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Brioschi

Remuneration Information Apr 8, 2024

4283_def-14a_2024-04-08_fbc8ea19-6fbd-4f7b-8bb1-969b34e64abd.pdf

Remuneration Information

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Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A.

Relazione sulla politica di remunerazione

e sui compensi corrisposti

(ai sensi dell'articolo 123-ter del Testo Unico della Finanza)

Premessa

La presente relazione (di seguito, la "Relazione"), predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del Testo Unico della Finanza (di seguito, "TUF") e approvata con delibera consiliare del 14 marzo 2024, illustra la vigente politica generale di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. (di seguito "Brioschi") in materia di remunerazione dei componenti degli organi sociali e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche ed elenca i compensi corrisposti con riferimento all'esercizio 2023. La Relazione viene messa a disposizione dei soci di Brioschi unitamente alla documentazione prevista per l'Assemblea convocata per il 29 aprile 2024, in unica convocazione, al fine di deliberare, tra l'altro, sul bilancio d'esercizio della Società al 31 dicembre 2023. La Relazione viene contestualmente trasmessa a Borsa Italiana S.p.A. per la diffusione al pubblico, ed è consultabile sul sito internet della Società (www.brioschi.it) e sul meccanismo di stoccaggio eMarket Storage ().

SEZIONE I - Politica in materia di remunerazione

I.1. Organi e soggetti coinvolti in materia di remunerazione

Nell'assunzione e nell'attuazione delle scelte in materia di politica delle remunerazioni gli organi e i soggetti coinvolti sono:

  • l'Assemblea,
  • il Consiglio di Amministrazione,
  • il Comitato nomine e remunerazioni,
  • gli amministratori esecutivi,
  • il Collegio Sindacale.

Assemblea

All'Assemblea spetta:

  • ai sensi dell'art. 2364 c.c. e dell'art. 26 dello Statuto, determinare il compenso degli organi sociali e del soggetto preposto alla revisione legale dei conti;
  • deliberare, così come previsto dal comma 3-bis dell'art. 123-ter del TUF, in merito alla politica illustrata nella presente sezione della relazione sulla remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche di Brioschi;
  • deliberare con finalità consultive sulla seconda sezione della presente relazione che espone i compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, i direttori generali e in forma aggregata, ai dirigenti con responsabilità strategiche nel corso dell'anno precedente, come previsto dal comma 6 dell'art. 123-ter del TUF;
  • deliberare, a norma dell'art. 114-bis del TUF, sugli eventuali piani di compensi basati su strumenti finanziari a favore dei componenti del Consiglio di Amministrazione, di dipendenti o di collaboratori di Brioschi o delle società controllate e controllanti.

Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è l'organo incaricato di:

  • istituire tra i propri consiglieri un comitato nomine e remunerazioni composto da amministratori non esecutivi in maggioranza indipendenti, con almeno un componente con consolidata conoscenza in materia finanziaria o di politiche retributive verificata dal Consiglio al momento della nomina, così come previsto dal Codice di Corporate Governance;
  • stabilire, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, la remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche, sulla base delle proposte formulate dal comitato nomine e remunerazioni;
  • approvare la presente relazione da sottoporre all'Assemblea;
  • attribuire eventuali deleghe in materia di remunerazioni;
  • predisporre, con il supporto del comitato nomine e remunerazioni, gli eventuali piani di compensi basati su strumenti finanziari da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
  • dare attuazione agli eventuali piani di compensi basati su strumenti finanziari approvati dall'Assemblea.

L'Assemblea del 5 maggio 2021 ha determinato in 7 il numero dei membri del Consiglio di Amministrazione che rimarranno in carica fino all'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023. La nomina degli amministratori è avvenuta sulla base del meccanismo del voto di lista: dalla lista presentata

dal socio di maggioranza Bastogi spa sono stati nominati i signori Matteo Cabassi (Presidente), Eugenio Kannès (Amministratore Delegato), Sergio Barilaro, Daniele Conti, Maria Adelaide Marchesoni e Silvia Vacca; dalla lista di minoranza presentata dal socio Viris spa è stata nominata consigliere Raffaella Viscardi. Nella tabella di seguito si riporta la composizione e i ruoli del Consiglio di Amministrazione in carica al 31.12.2023.

Indipendenti
Carica Esecutivi Non Esecutivi ai sensi del
ai sensi del Codice di
TUF
Corporate Governance
Presidente *
Amministratore Delegato *
Consigliere *
Consigliere * * *
Consigliere * * *
Consigliere * * *
Consigliere * * *

Comitato nomine e remunerazioni

Il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, ha ritenuto opportuno istituire al proprio interno il comitato nomine e remunerazioni, composto da amministratori non esecutivi e indipendenti. Il comitato nomine e remunerazioni è l'organo incaricato, tra l'altro, di:

  • coadiuvare l'organo amministrativo nell'elaborazione della politica per la remunerazione;
  • presentare proposte o esprimere pareri sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione di obiettivi di performance, qualora sia prevista una componente variabile di tale remunerazione, tenendo anche conto del compenso e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società;
  • monitorare la concreta applicazione della politica per la remunerazione e verificare, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli eventuali obiettivi di performance;
  • valutare periodicamente l'adeguatezza, la coerenza e la concreta applicazione delle scelte in materia di politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche.

Al comitato è inoltre affidato il compito di coadiuvare il Consiglio di Amministrazione nelle attività di:

  • autovalutazione dell'organo di amministrazione e dei suoi comitati;
  • definizione della composizione ottimale dell'organo di amministrazione e dei suoi comitati;
  • individuazione dei candidati alla carica di amministratore in caso di cooptazione;
  • predisposizione, aggiornamento e attuazione dell'eventuale piano per la successione del chief executive officer e degli altri amministratori esecutivi.

Al 31 dicembre 2023 il comitato nomine e remunerazioni risulta composto da consiglieri tutti non esecutivi e in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal TUF e dal Codice di Corporate Governance. Nella tabella che segue se ne riporta la composizione con le qualifiche di ogni membro.

Indipendenti
Componenti Carica Esecutivi Non Esecutivi ai sensi del TUF ai sensi del Codice di
Corporate Governance
Daniele Conti M embro * * *
M aria Adelaide M archesoni Presidente * * *
Silvia Vacca M embro * * *
Raffaella Viscardi M embro * * *

Il comitato nomine e remunerazioni, come previsto dal Codice di Corporate Governance, è stato costituito tenendo conto della raccomandazione di avere almeno un componente con un'adeguata conoscenza ed

esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive. Durante la sua prima riunione, il comitato nomine e remunerazioni ha adottato un regolamento interno al fine di disciplinare compiti e funzioni e principi di condotta etica, volti anche ad evitare potenziali conflitti di interesse.

Il comitato, nell'espletamento dei suoi compiti, può avvalersi di consulenti esterni esperti in materia di politiche retributive, che non devono tuttavia avere collaborazioni con la Società di entità tale da compromettere in concreto l'indipendenza di giudizio. Nell'anno in corso il comitato nomine e remunerazioni non si è avvalso di esperti indipendenti nello svolgimento della propria attività.

Amministratori Esecutivi

L'amministratore delegato e il presidente del Consiglio di Amministrazione:

  • forniscono al comitato nomine e remunerazioni ogni informazione utile affinché quest'ultimo possa valutare l'adeguatezza e la concreta applicazione della politica generale di remunerazione;
  • attuano le politiche di remunerazione della Società in coerenza con il presente documento.

Collegio Sindacale

Ai sensi dell'art. 2389 C.C., il Collegio Sindacale esprime il proprio parere con riferimento alle proposte del comitato nomine e remunerazioni sui compensi previsti per gli amministratori investiti di particolari cariche; nel formulare il proprio parere, il Collegio Sindacale verifica la coerenza delle proposte di remunerazione con la politica generale della Società, nonché la congruità dei compensi proposti in relazione alla natura e al tipo di incarico, commisurati alle dimensioni della Società.

Nella tabella di seguito si riporta la composizione del Collegio Sindacale in carica al 31.12.2023.

Carica Componenti anno nascita Data di prima nomina In carica dal In carica fino al Lista' Indipendenti % presenze - Numero altri incarichi 9
Presidente Manlio Napoletano 1960 05/05/21 05/05/21 31/12/23 m 100%
Sindaco effettivo Ambrogio Brambilla 1960 27/04/18 05/05/21 31/12/23 M 100% િ
Sindaco effettivo Gigliola Adele Villa 1949 29/04/15 05/05/21 31/12/23 M 100% 1
Sindaco supplente Daniela Travella M
Sindaco supplente Daniele Carlo Trivi m *

I.2. La politica retributiva

a) Finalità perseguite con la politica delle remunerazioni, principi che ne sono alla base, durata ed eventuali cambiamenti della Politica di Remunerazione rispetto all'esercizio precedente

La politica generale sulle remunerazioni, che sottesa alla determinazione dei compensi spettanti agli amministratori, al direttore generale e ai dirigenti con responsabilità strategica, è volta a coniugare l'esigenza di attrarre, motivare e trattenere le risorse professionali con la necessità di perseguire gli obiettivi aziendali e il successo sostenibile dell'impresa nel rispetto dei vincoli di efficienza economico-gestionale, nonché a garantire e mantenere un equo rapporto tra gli stipendi netti massimi e minimi applicati.

Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato la politica delle remunerazioni in data 14 marzo 2024, su proposta del comitato nomine e remunerazioni, riunitosi in data 13 marzo 2024.

La politica delle remunerazioni ha durata annuale e ha ad oggetto la remunerazione dell'amministratore delegato, degli amministratori investiti di particolari cariche, degli amministratori non esecutivi, del direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche per l'esercizio 2024.

Il comitato nomine e remunerazioni ha ritenuto di non apportare sostanziali modifiche ai criteri della politica generale delle remunerazioni relativa all'esercizio 2024, rispetto alla politica remunerativa relativa all'esercizio 2023.

b) Descrizione delle politiche in materia di componenti fisse e variabili della remunerazione, con particolare riguardo all'indicazione del relativo peso nell'ambito della retribuzione complessiva e distinguendo tra componenti variabili di breve e di medio-lungo periodo

La remunerazione degli amministratori, del direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche non è strutturata in una componente variabile, nell'obiettivo prioritario di rendere sostenibile il perseguimento degli interessi sociali, nonché di creare valore per gli azionisti in un orizzonte temporale di medio-lungo termine. La Società ritiene maggiormente appropriato valutare, sulla base dei risultati aziendali conseguiti e delle condizioni economiche-finanziarie di contesto, l'opportunità di prevedere eventuali premi monetari commisurati alla retribuzione fissa da assegnare, proporzionalmente ai diversi livelli aziendali (amministratori, direttore generale, dirigenti e altri dipendenti) o a gruppi di progetto, coerentemente con la visione che porta la Società da sempre a considerare i risultati conseguiti come frutto di un lavoro collettivo e non solo individuale.

c) La politica seguita con riguardo ai benefici non monetari

Alla data della Relazione, la Società non ha predisposto una politica riguardante i benefici non monetari e non ha previsto a favore degli amministratori, del direttore generale o dei dirigenti con responsabilità strategica benefici non monetari ad esclusione di auto aziendali.

d) Con riferimento alle componenti variabili, una descrizione degli obiettivi di performance in base ai quali vengano assegnate, distinguendo tra componenti variabili di breve e di medio-lungo termine, e informazioni sul legame tra la variazione dei risultati e la variazione della remunerazione

Si rinvia a quanto indicato sub lettera b).

e) I criteri utilizzati per la valutazione degli obiettivi di performance alla base dell'assegnazione di azioni, opzioni, altri strumenti finanziari o altre componenti variabili della remunerazione

Come sopra indicato, la remunerazione degli amministratori, del direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche non è strutturata in una componente variabile. Non sono stati inoltre attuati piani di compensi basati su strumenti finanziari a favore di componenti del Consiglio di Amministrazione, di dipendenti o di collaboratori di Brioschi o delle società controllate e controllanti.

f) Informazioni volte ad evidenziare il contributo della politica delle remunerazioni, e in particolare della politica in materia di componenti variabili della remunerazione, alla strategia aziendale, al perseguimento degli interessi a lungo termine e alla sostenibilità della Società

La politica delle remunerazioni risulta coerente con il perseguimento degli interessi a lungo termine della società e con la politica di gestione del rischio e di sostenibilità. L'attività di Brioschi è infatti orientata in primo luogo allo sviluppo di grandi progetti di intervento che richiedono lunghi tempi di realizzazione, e in secondo luogo a investimenti immobiliari a reddito e compravendite di complessi immobiliari. La Società, a fronte dell'orizzonte temporale di realizzo delle attività, ha infatti reputato di strutturare la remunerazione degli amministratori, del direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche nella sola componente fissa, ritenendo maggiormente appropriato valutare al verificarsi di operazioni immobiliari significative e di determinate condizioni economiche-finanziarie, l'opportunità di prevedere eventuali premi monetari di natura straordinaria.

g) I termini di maturazione dei diritti (cd. vesting period), gli eventuali sistemi di pagamento differito, con indicazione dei periodi di differimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi e, se previsti, i meccanismi di correzione ex post della componente variabile (malus ovvero restituzione di compensi variabili "claw-back")

Si rinvia a quanto indicato sub lettera e).

h) Informazioni sulla eventuale previsione di clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari dopo la loro acquisizione, con indicazione dei periodi di mantenimento e dei criteri utilizzati per la determinazione di tali periodi

Si rinvia a quanto indicato sub lettera e).

i) La politica relativa ai trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro

Non sono previsti meccanismi di indennità in caso di dimissioni, licenziamento o altre ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro.

l) Informazioni sulla presenza di eventuali coperture assicurative, ovvero previdenziali o pensionistiche, diverse da quelle obbligatorie

Non sono previste coperture assicurative, previdenziali o pensionistiche, diverse da quelle obbligatorie; si segnala che in linea con le best practices, è vigente una polizza assicurativa a fronte della responsabilità civile verso terzi degli organi sociali, del direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategica, nell'esercizio delle loro funzioni, finalizzata a tenere indenne la persona assicurata o la Società dagli oneri derivanti dal risarcimento connesso, esclusi i casi di dolo e colpa grave.

m) La politica retributiva eventualmente seguita con riferimento: (i) agli amministratori indipendenti, (ii) all'attività di partecipazione a comitati e (iii) allo svolgimento di particolari incarichi (presidente, vice presidente, etc.)

L'emolumento annuo degli amministratori è determinato in misura fissa dall'assemblea degli azionisti e, normalmente, non prevede l'attribuzione di gettoni di presenza alle riunioni. Il Consiglio di Amministrazione stabilisce la ripartizione dell'intero emolumento annuo, solitamente in parti uguali, tra ciascuno dei suoi amministratori, compresi gli amministratori indipendenti. Il Consiglio di Amministrazione, su parere favorevole del Collegio Sindacale, stabilisce inoltre il compenso, da riconoscere in aggiunta all'emolumento spettante a ciascun amministratore, per l'attività di partecipazione a comitati.

I compensi degli amministratori con particolari incarichi sono determinati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del comitato nomine e remunerazioni e con il parere favorevole del Collegio Sindacale, sulla base dello specifico contenuto e della natura dei compiti e delle deleghe attribuiti, nonché delle funzioni e del ruolo concretamente svolti all'interno della Società, assicurando una congrua correlazione con i compensi medi riconosciuti nell'ambito delle realtà quotate italiane, rapportati alle dimensioni della Società.

n) Se la politica retributiva è stata definita utilizzando le politiche retributive di altre società come riferimento, e in caso positivo i criteri utilizzati per la scelta di tali società

La politica retributiva non è stata definita utilizzando le politiche retributive di altre società come riferimento.

o) Gli elementi della politica delle remunerazioni ai quali, in presenza di circostanze eccezionali, è possibile derogare e, fermo quanto previsto dal Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, le eventuali ulteriori condizioni procedurali in base alle quali la deroga può essere applicata

Ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-bis del TUF, la Società può derogare temporaneamente alla politica di remunerazione in presenza di circostanze eccezionali, per tali intendendosi le situazioni in cui la deroga alla politica è necessaria ai fini del perseguimento degli interessi a lungo termine e della sostenibilità della Società nel suo complesso o per assicurarne la sua capacità di stare sul mercato.

Tale deroga può essere applicata ai seguenti elementi della politica:

  • le componenti fisse della remunerazione dei soggetti destinatari della politica,

  • i premi monetari;

  • la previsione e/o l'entità di trattamenti previsti in caso di cessazione dalla carica o di risoluzione del rapporto di lavoro.

Ogni eventuale deroga temporanea alla politica di remunerazione deve essere approvata dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del comitato nomine e remunerazioni e del Collegio sindacale per quanto riguarda gli amministratori, fermo quanto previsto dal Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010 e dalla procedura adottata dalla Società in materia di operazioni con parti correlate, ove applicabili.

La delibera del Consiglio di Amministrazione determina la durata di tale deroga e gli elementi specifici della politica che vengono derogati, nel rispetto di quanto sopra indicato.

p) La politica in materia di remunerazione dei componenti del Collegio Sindacale

Anche nell'ottica di preservare l'indipendenza della funzione, i compensi dei componenti del Collegio Sindacale sono unicamente stabiliti dall'Assemblea degli azionisti in misura fissa, secondo quanto disposto dall'art. 2402 cod. civ. e sono commisurati all'impegno necessario allo svolgimento delle relative funzioni, senza che siano previsti gettoni di presenza per la partecipazione alle riunioni dell'organo o ai consigli di amministrazione. L'eventuale partecipazione di componenti del Collegio Sindacale all'organismo di vigilanza della Società viene regolata attraverso un compenso fisso annuale, proporzionato all'impegno richiesto.

SEZIONE II

Prima parte

II.1. I compensi corrisposti agli organi di amministrazione e controllo e al direttore generale

Ai sensi dell'art. 26 dello Statuto, ai membri del Consiglio di Amministrazione, oltre alle spese sostenute per ragione del loro ufficio, spetta un compenso annuale determinato dall'Assemblea in conformità all'art. 2389 cod.civ. Tale delibera assembleare è valida anche per gli esercizi successivi, fino a diversa determinazione. La remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche è stabilita dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, sulla base delle proposte formulate dal comitato nomine e remunerazioni.

Con delibera del 5 maggio 2021, l'Assemblea ordinaria ha determinato l'emolumento annuale complessivo spettante all'intero Consiglio di Amministrazione in 49.000 euro annui lordi. Il 13 maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di ripartire l'intero emolumento annuo in parti uguali tra ciascuno dei suoi amministratori, ovvero in 7.000 euro annui lordi ciascuno. Il Consiglio di Amministrazione, sentito il parere favorevole del Collegio Sindacale, ha inoltre disposto di riconoscere in aggiunta a tale compenso:

  • 1.000 euro lordi annui a ciascun membro del comitato nomine e remunerazioni,
  • 7.000 euro lordi annui a ciascun componente del comitato controllo e rischi.

Il 19 luglio 2021, ai sensi dell'art. 2389 cod.civ., sulla base delle proposte formulate dal comitato nomine e remunerazioni, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, di riconoscere in aggiunta all'emolumento stabilito dall'Assemblea un compenso per incarichi speciali di:

  • 200.000 euro lordi annui a Matteo Cabassi, per la carica di Presidente,
  • 140.000 euro lordi annui a Eugenio Kannès, per la carica di Amministratore Delegato, che già ricopriva la carica di direttore generale nella Società con una retribuzione annua pari a 150.000 euro lordi.

Nell'esercizio 2023 agli amministratori e al direttore generale non sono stati corrisposti, né sono maturati, altri bonus o incentivi, nonché benefici non monetari. Non sono inoltre maturate indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro, dal momento che non sono stati attuati meccanismi retributivi in questa direzione.

Il 5 maggio 2021, l'Assemblea ordinaria ha deliberato di riconoscere al Collegio Sindacale un emolumento annuale di 50.000 euro lordi annui, di cui 20.000 euro lordi annui al presidente Manlio Napoletano e 15.000 euro lordi annui a ciascuno dei sindaci effettivi Ambrogio Brambilla e Gigliola Adele Villa. Il 13 maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione ha nominato quale membro dell'organismo di vigilanza il sindaco effettivo Ambrogio Brambilla, stabilendo per tale incarico un compenso di 5.000 euro lordi annui.

Nel corso del 2023 non sono stati implementati piani di incentivazione basati su strumenti finanziari rivolti agli organi di amministrazione e controllo e non sono state deliberate deroghe temporanee alla politica di remunerazione.

Di seguito si riportano i dati del 2023 a confronto con gli esercizi precedenti relativamente alla remunerazione totale dei membri degli organi di amministrazione e controllo, ai risultati della società e alla remunerazione annua lorda media, parametrata sui dipendenti a tempo pieno, dei dipendenti diversi dai soggetti la cui remunerazione è rappresentata nominativamente nella presente sezione della Relazione.

Nome Carica Totale 2023 Totale 2022 Totale 2021 Totale 2020 Periodo per cui è stata
ricoperta la carica
Scadenza
della
carica
Matteo Cabassi Presidente 457.264 457.035 452.774 456.326 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Eugenio Kannes Amm. Delegato e Direttore gen. 329.874 350.000 295.595 262.542 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Sergio Barilaro Consigliere 167.153 168.374 163.957 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Daniele Conti Consigliere 15.000 15.000 14.277 13.000 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Maria Adelaide Marchesoni Consigliere 16.000 16.000 10.367 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Silvia Vacca Consigliere 15.000 15.000 14.277 13.000 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Raffaella Viscardi Consigliere 16.000 15.000 9.729 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Manlio Napoletano Presid. del Collegio Sindacale 20.000 20.000 13.205 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Ambrogio Brambilla Sindaco effettivo 30.68. 29.500 29.391 29.500 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Gigliola Adele Villa Sindaco effettivo 17,981 24.500 24.500 24.500 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Risultati consolidati (in migliaia di euro) 2023 2022 2021 2020
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 15.305 162.982 13.009 14.124
Margine operativo lordo 1.749 47.807 (2.145) (1.224)
Utile/(perdita) complessiva dell'esercizio (1.658) 32.897 (7.720) (10.934)
Capitale investito netto 180.203 177.793 295.060 260.475
NAV (in milioni di euro) 160.3 162.6 170.6 149.7
Risultati civilistici (in migliaia di euro) 2023 2022 2021 2020
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.402 5.351 1.274 1.334
Margine operativo lordo (2.024) (2.903) (2.542) (2.761
Utile/(perdita) complessiva dell'esercizio (6.606) (4.169) (1.135) (10.694)
2023 2022 2021 2020
Remunerazione annua lorda media (in migliaia di euro),
parametrata sui dipendenti a tempo pieno, dei dipendenti di
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa, diversi dai soggetti, la cui
remunerazione è rappresentata nominativamente sopra
73 71 68 71

II.2. I compensi corrisposti agli altri dirigenti con responsabilità strategiche

Al 31 dicembre 2023, oltre al presidente Matteo Cabassi, all'amministratore delegato Eugenio Kannès e al consigliere Sergio Barilaro, gli altri dirigenti con responsabilità strategiche di Brioschi Sviluppo Immobiliare sono due. La remunerazione dei dirigenti con responsabilità strategiche ha previsto un compenso fisso annuale così come rappresentato nella tabella 3, riportata nel paragrafo seguente. Dal momento che nessuno dei dirigenti con responsabilità strategica ha percepito nel corso dell'esercizio compensi complessivi maggiori rispetto al compenso complessivo più elevato attribuito ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, i dati vengono forniti a livello aggregato.

Nell'esercizio 2023 ai dirigenti non sono stati corrisposti, né sono maturati bonus o altri incentivi, nonché benefici non monetari ad esclusione delle auto aziendali. Non sono inoltre maturate indennità di cessazione del rapporto di lavoro, dal momento che non sono stati attuati meccanismi retributivi in questa direzione.

Nel corso dell'esercizio 2023, con riferimento ai dirigenti con responsabilità strategica non sono stati implementati piani di incentivazione basati su strumenti finanziari e non sono state previste deroghe temporanee alla politica di remunerazione.

Si specifica infine che l'Assemblea del 27 aprile 2023 ha espresso parere favorevole sulla seconda sezione, riguardante i compensi percepiti nel 2022 dai componenti degli organi di amministrazione, di controllo e dai dirigenti con responsabilità strategiche.

Seconda parte

Schema dei compensi maturati dagli organi di amministrazione e controllo, dal direttore generale e dagli altri dirigenti con responsabilità strategiche

Nelle tabelle seguenti vengono riportati i compensi degli organi di amministrazione e controllo e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche relativi all'esercizio 2023.

Si specifica che nei "Compensi fissi" sono compresi secondo un criterio di competenza: gli emolumenti di competenza deliberati dall'Assemblea; i compensi per l'attribuzione di speciali incarichi; le retribuzioni fisse da

lavoro dipendente al lordo degli oneri previdenziali e fiscali a carico del dipendente, escludendo gli oneri previdenziali obbligatori collettivi a carico della Società e l'accantonamento TFR.

La voce "Compensi per la partecipazione a comitati" comprende sempre secondo un criterio di competenza i compensi spettanti agli amministratori per la partecipazione al comitato nomine e remunerazione, al comitato controllo e rischi e all'organismo di vigilanza.

Tabella 1. Compensi maturati dai componenti dell'organo di amministrazione

Nome Carica Periodo per cui è stata
ricoperta la carica
Scadenza
della
carica
Compensi
fissi
Compensi
per la
partecipa-
zione a
comitati
Bonus e
altri
incentivi
Compensi variabili
non equity
Partecipa-
zioni agli
utili
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair value
dei
compensi
equity
Indennità di
fine carica o
di
cessazione
del
rapporto di
lavoro
Matteo Cabassi (1) Presidente 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Compensi in Brioschi Sviluppo Immobiliare
Compensi da controllate e collegate
Totale
332,070
121,000
453.070
4.194
4.194
336.264
121,000
457.264
Direttore Generale 01/01/2023 - 31/12/2023 fino a revoca
Eugenio Kannes (2) Amministratore Delegato 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Compensi in Brioschi Sviluppo Immobiliare 307.000 307.000
Compensi da controllate e collegate 22.874 22.874
Totale 329.874 329.874
Daniele Conti (3) Consigliere 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Compensi in Brioschi Sviluppo Immobiliare 8.000 15.000
Compensi da controllate e collegate
Totale 7.000 8.000 15.000
Silvia Vacca (4) Consigliere 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Compensi in Brioschi Sviluppo Immobiliare 7.000 8.000 15.000
Compensi da controllate e collegate
Totale 7.000 8.000 15.000
Sergio Barilaro (5) Consigliere 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Compensi in Brioschi Sviluppo Immobiliare 139.100 7.000 3.053 149.153
Compensi da controllate e collegate 18.000 18.000
Totale 157.100 7.000 3.053 167.153
Maria Adelaide Marchesoni (6) Consigliere 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Compensi in Brioschi Sviluppo Immobiliare 7.000 9.000 16.000
Compensi da controllate e collegate
Totale
7.000 9.000 16.000
Raffaella Viscardi (7) Consigliere 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Compensi in Brioschi Sviluppo Immobiliare 7.000 8.000 15.000
Compensi da controllate e collegate
Totale 7.000 8.000 15.000

(1) Il compenso di Matteo Cabassi nel 2023 è così ripartito: 7.000€ di emolumento per la carica di amministratore e 200.000€ per l'incarico di presidente; 125.070€ per la retribuzione relativa all'incarico da dirigente svolto nell'esercizio; 121.000€ per incarichi ricoperti in società controllate e collegate; 4.194€ per benefici non monetari (auto aziendale).

  • (2) Il compenso di Eugenio Kannès nel 2023 è così ripartito: 7.000€ di emolumento per la carica di amministratore e 140.000€ per l'incarico di amministratore delegato; 160.000€ per la retribuzione relativa all'incarico da dirigente svolto nell'intero esercizio; 22.874€ per incarichi ricoperti in società controllate e collegate.
  • (3) Il compenso di Daniele Conti nel 2023 è così ripartito: 7.000€ di emolumento maturato per la carica di amministratore; 8.000€ per la partecipazione ai seguenti comitati: controllo e rischi (7.000€) e nomine e remunerazioni (1.000€).

(4) Il compenso di Silvia Vacca nel 2023 è così ripartito: 7.000€ di emolumento maturato per la carica di amministratore; 8.000€ per la partecipazione ai seguenti comitati: controllo e rischi (7.000€) e nomine e remunerazioni (1.000€).

(5) Il compenso di Sergio Barilaro nel 2023 è così ripartito: 7.000€ di emolumento per la carica di amministratore; 132.100€ per la retribuzione relativa all'incarico da dirigente svolto nell'intero esercizio; 7.000€ per la partecipazione al comitato controllo e rischi; 18.000€ per incarichi ricoperti in società controllate e collegate; 3.053€ per benefici non monetari (auto aziendale).

(6) Il compenso di Maria Adelaide Marchesoni nel 2023 è così ripartito: 7.000€ di emolumento per la carica di amministratore; 9.000€ per la partecipazione ai seguenti comitati: controllo e rischi (7.000€) e nomine e remunerazioni (1.000€) e per l'incarico di lead independent director (1.000€).

(7) Il compenso di Raffaella Viscardi nel 2023 è così ripartito: 7.000€ di emolumento per la carica di amministratore; 8.000€ per la partecipazione ai seguenti comitati: controllo e rischi (7.000€) e nomine e remunerazioni (1.000€).

Tabella 2. Compensi maturati dai componenti dell'organo di controllo

Nome Carica Periodo per cui è stata
ricoperta la carica
Scadenza
della
carica
Compensi
fissi
Compensi
per la
partecipa-
zione a
comitati
Bonus e altri Partecipa-
incentivi
Compensi variabili non
equity
zioni agli utili
Benefici non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair value dei
compensi
equity
Indennità di
fine carica o
di
cessazione
del rapporto
di lavoro
Manlio Napoletano (1) Presidente 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Compensi in Brioschi Sviluppo Immobiliare
Compensi da controllate e collegate
Totale
20.000
20.000
20.000
20.000
Ambrogio Brambilla (2) Sindaco effettivo 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Compensi in Brioschi Sviluppo Immobiliare
Compensi da controllate e collegate
Totale
15.000
10.681
25.681
5.000
5.000
20.000
10.681
30.681
Gigliola Adele Villa (3) Sindaco effettivo 01/01/2023 - 31/12/2023 31/12/2023
Compensi in Brioschi Sviluppo Immobiliare
Compensi da controllate e collegate
Totale
15.000
2.981
17.981
15.000
2.981
17.981

(1) Il compenso di Manlio Napoletano è relativo per 20.000€ all'emolumento maturato nell'esercizio spettante all'incarico di presidente del Collegio Sindacale.

Tabella 3. Compensi maturati dai dirigenti con responsabilità strategiche

Nome Carica Periodo per cui è stata
ricoperta la carica
Scadenza della
carica
Compensi
fissi
Compensi
per la
partecipa-
zione a
comitati
Compensi variabili non
equity
Bonus e altri Partecipa-
incentivi
zioni agli utili Benefici non
monetari
Altri
compensi
Totale Fair value dei
compensi
equity
Indennità di
fine carica o
cessazione
del rapporto
di lavoro
Altri dirigenti con responsabilità strategiche
Compensi in Brioschi Sviluppo Immobiliare 268.898 7.814 276.712
Compensi da controllate e collegate 42.000 42.000
Totale 310.898 7.814 318.712

I benefici non monetari si riferiscono alle auto aziendali

II.4 Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, dal direttore generale e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche

Secondo quanto previsto dall'art. 84-quater, comma 4 del Regolamento Emittenti si specifica che nel corso dell'esercizio 2023 i componenti degli organi di amministrazione e controllo, compreso il direttore generale, e i dirigenti con responsabilità strategiche, nonché i relativi coniugi non legalmente separati e i figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie, o per interposta persona, non hanno posseduto, venduto o acquistato partecipazioni in Brioschi.

(2) Il compenso di Ambrogio Brambilla è relativo per 15.000€ all'emolumento maturato nell'esercizio spettante all'incarico di componente sindaco effettivo; per 10.681€ ai compensi relativi ad altri incarichi ricoperti in altre società controllate e collegate; per 5.000€ al compenso maturato per la partecipazione all'organismo di vigilanza.

(3) Il compenso di Gigliola Adele Villa è relativo per 15.000€ all'emolumento maturato nell'esercizio spettante all'incarico di sindaco effettivo; per 2.981€ ai compensi relativi ad altri incarichi ricoperti in altre società controllate e collegate.

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