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Brioschi

Quarterly Report Sep 27, 2018

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Quarterly Report

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111° Esercizio

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018

(Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 settembre 2018)

Indice

Struttura del Gruppo pag. 3
Organi di amministrazione e controllo pag. 4
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo Brioschi pag. 5
Dati sintetici consolidati pag. 7
Principali rischi e incertezze cui il Gruppo Brioschi è esposto pag. 9
Fatti di rilievo del periodo pag. 10
Eventi successivi al 30 giugno 2018 pag. 12
Evoluzione prevedibile della gestione pag. 12
Rapporti infragruppo e con parti correlate pag. 13
Cenni generali sui principali contenziosi in essere pag. 14
Altre informazioni pag. 16

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018

Conto economico consolidato pag. 17
Conto economico complessivo consolidato pag. 18
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata pag. 19
Rendiconto finanziario consolidato pag. 21
Variazioni nei conti di patrimonio netto consolidato pag. 22
Note esplicative pag. 24
Allegato 1 – Patrimonio Immobiliare pag. 68
Le imprese del Gruppo Brioschi al 30 giugno 2018 pag. 69
Attestazione ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/98 pag. 70
Relazione della Società di Revisione pag. 71

STRUTTURA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2018

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente Luigi Pezzoli

Amministratore Delegato Matteo Cabassi

ConsiglieriDaniele Conti Marco Abramo Lanza Elisabet Nyquist Mariateresa Salerno Silvia Vacca

COLLEGIO SINDACALE

Presidente Ambrogio Brambilla
Sindaci effettivi Roberto Castoldi
Gigliola Adele Villa
Sindaci supplenti Walter Cecconi
Alberto Rimoldi

SOCIETA' DI REVISIONE

PricewaterhouseCoopers spa

Disclaimer

La presente Relazione finanziaria semestrale, e in particolare le Sezioni intitolate "Evoluzione prevedibile della gestione" e "Principali rischi e incertezze cui il Gruppo Brioschi è esposto", contengono informazioni previsionali ("forward-looking statements"). Queste informazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro. I risultati effettivi potrebbero differire da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, quali la volatilità dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.

PREMESSA

La presente Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018 (nel seguito "Relazione semestrale") è stata redatta in osservanza dell'art. 154 ter del D. Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob, e pertanto non comprende tutte le informazioni integrative richieste nel bilancio annuale e deve essere letta congiuntamente con il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2017.

La presente Relazione semestrale include il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018, predisposto in conformità allo IAS 34, concernente l'informativa finanziaria infrannuale. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è stato redatto in forma "abbreviata" e deve pertanto essere letto congiuntamente con il bilancio consolidato del Gruppo Brioschi Sviluppo Immobiliare (di seguito anche "Gruppo Brioschi") per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, predisposto in conformità con gli IFRS, fatto salvo quanto eventualmente descritto nel successivo paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dall'1 gennaio 2018".

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE DEL GRUPPO BRIOSCHI

Brioschi Sviluppo Immobiliare, quotata alla Borsa Italiana, è uno dei principali operatori immobiliari in Italia. L'attività è focalizzata sullo sviluppo integrato di grandi aree urbane mediante la progettazione e la realizzazione di complessi innovativi, che coniugano qualità, eco-sostenibilità e design. Brioschi Sviluppo Immobiliare complementa i progetti di sviluppo a medio e lungo termine, con investimenti immobiliari a reddito e compravendite di complessi immobiliari.

Principali progetti di sviluppo immobiliare

Brioschi Sviluppo Immobiliare, tramite le controllate Milanofiori 2000 e Milanofiori Sviluppo, è proprietaria di un'area di originari 360.000 mq al confine sud di Milano, nel territorio del Comune di Assago, su cui è in fase avanzata di realizzazione il progetto di Milanofiori Nord, un complesso di 218.000 mq di superficie lorda di pavimento ("slp") con destinazione terziaria, commerciale, ricettiva e residenziale. Il comparto, servito dalla metropolitana di Milano (linea 2) comprende, tra l'altro, uffici, residenze, esercizi commerciali di medie e grandi superfici di vendita, un cinema multisala, un hotel, un asilo e un centro fitness.

Alla data della presente relazione sono state ultimate edificazioni per complessivi 161.600 mq circa di slp e sono in corso di verifica i presupposti per procedere al completamento dello sviluppo residuo del comparto per oltre 56.000 mq di slp.

Stanno inoltre proseguendo le attività di ricommercializzazione delle grandi superfici commerciali di vendita, unitamente a una parziale ridefinizione degli obiettivi strategici delle stesse.

Nel corso del primo semestre dell'anno è infine proseguita la vendita della residenza libera ("R1") per cui, alla data della presente relazione, sono stati oggetto di commercializzazione circa 14.000 mq di slp rispetto ai totali 15.080 mq di slp realizzati.

Sempre a sud di Milano, in zona Navigli, la Società ha realizzato un intervento di recupero del complesso storico di via Darwin (ex Istituto Sieroterapico Milanese) che prevedeva la ristrutturazione degli edifici storici e la costruzione di 3 nuove strutture su progetto dello studio Dante O. Benini & Partners Architects. Nel corso del mese di marzo 2018 l'intero complesso immobiliare è stato oggetto di cessione a un primario investitore internazionale.

Nel Comune di Rozzano, su un'area complessiva di circa 1.100.000 mq di proprietà della partecipata Infrafin, Brioschi Sviluppo Immobiliare prevede lo sviluppo del progetto Milanofiori Sud, un progetto innovativo polifunzionale inserito in un più ampio disegno di valorizzazione della vocazione agricola e della biodiversità del territorio.

Brioschi Sviluppo Immobiliare è inoltre proprietaria di una vasta area situata a Santa Cesarea Terme, in provincia di Lecce e, tramite la controllata Lenta Ginestra, di aree nel Comune di Monza.

Andamento gestionale del Gruppo nel primo semestre del 2018

Il primo semestre dell'esercizio è stato caratterizzato dalla cessione del complesso immobiliare di via Darwin a Milano i cui effetti economici, positivi per 36,9 milioni di euro al lordo dei relativi effetti fiscali, sono riflessi nel margine operativo netto al 30 giugno 2018 che ammonta a 36,1 milioni di euro (rispetto ad un sostanziale pareggio operativo registrato al 30 giugno 2017). I proventi della cessione, pari a circa complessivi 97 milioni di euro, hanno inoltre permesso di migliorare sensibilmente la posizione finanziaria netta di Gruppo, nonché di ridurre l'esposizione nei confronti del sistema creditizio per circa 49 milioni di euro.

La riduzione dell'indebitamento bancario ha contribuito a migliorare il risultato della gestione finanziaria che evidenzia al 30 giugno 2018 un passivo di 3,2 milioni di euro rispetto a 4,1 milioni di euro al 30 giugno 2017.

La valutazione degli strumenti derivati di copertura ha inoltre permesso di contabilizzare direttamente nel patrimonio netto utili per circa 0,5 milioni di euro, rispetto a 1,4 milioni di euro al 30 giugno 2017.

Il risultato complessivo di pertinenza del Gruppo, al netto di imposte per 9,1 milioni di euro, è dunque positivo di 23,6 milioni di euro rispetto ad una perdita di 3,5 milioni di euro al 30 giugno 2017.

Da un punto di vista patrimoniale il patrimonio netto di Gruppo al 30 giugno 2018 ammonta a 113,6 milioni di euro rispetto a 90,1 milioni di euro al 31 dicembre 2017. Il miglioramento è principalmente attribuibile al risultato di periodo.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2018 è pari a 125,4 milioni di euro rispetto a 200,7 milioni di euro al 31 dicembre 2017. Il miglioramento è principalmente attribuibile al flusso di cassa netto delle attività di investimento (pari a 83,4 milioni di euro), positivamente influenzato dalla cessione del complesso immobiliare di via Darwin a Milano per circa 86 milioni di euro (al netto dell'acconto di 10 milioni di euro incassato nel dicembre 2017 in sede di preliminare) che ha consentito, tra gli altri, i pagamenti di posizioni scadute di natura commerciale e tributaria per oltre 4 milioni di euro e di oneri finanziari per circa 5,5 milioni di euro.

Nel seguito si riportano i principali elementi del Conto economico consolidato riclassificato e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata.

Il Conto economico consolidato riclassificato evidenzia le componenti di ricavo e costo e i relativi margini economici al netto delle componenti di natura non ricorrente presentate in apposita riga separata.

Conto economico consolidato riclassificato

30 giu. 2018 30 giu. 2017
Ricavi da cessioni immobili merce 1.031 9.169
Ricavi da affitti 5.752 7.017
Ricavi per servizi e altri ricavi 37.995 1.050
Ricavi delle vendite e altri ricavi 44.778 17.236
Costo degli immobili venduti (843) (8.245)
Costi per servizi (3.044) (2.619)
Costi del personale (1.316) (1.498)
Altri costi operativi (1.116) (1.585)
Margine Operativo Lordo 38.459 3.289
Ammortamenti e svalutazioni (*) (2.390) (3.266)
Margine Operativo Netto 36.069 23
Risultato da partecipazioni (682) (1.079)
Risultato della gestione finanziaria (3.243) (4.147)
Proventi/oneri "non ricorrenti" 0 535
Imposte (9.064) (193)
Utile / (Perdita) del periodo 23.080 (4.861)
Altre componenti rilevate a patrimonio netto 538 1.421
Utile / (Perdita) complessiva del periodo 23.618 (3.440)
di cui di pertinenza del Gruppo 23.594 (3.463)

Valori espressi in migliaia di euro

* Include anche le svalutazioni dei beni in rimanenza

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata
-- -- ------------------------------------------------------------------
Valori espressi in migliaia di euro
30 giu 2018 31 dic 2017
Immobili, impianti e macchinari 5.737 5.974
Investimenti immobiliari 130.436 132.446
Partecipazioni 42.742 41.877
Rimanenze 75.114 76.021
Altre attività correnti e non correnti 30.077 32.270
(Altre passività correnti e non correnti) (43.485) (53.654)
Attività non correnti detenute per la vendita e correlate passività 0 57.442
CAPITALE INVESTITO NETTO 240.621 292.376
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 113.625 90.070
Capitale e riserve di terzi 1.577 1.557
PATRIMONIO NETTO 115.202 91.627
(Disponibilità liquide) (33.302) (11.291)
Crediti finanziari correnti (1.600) 0
Debiti verso banche 9.992 53.801
Debiti da leasing finanziari 3.145 3.300
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A BREVE (21.765) 45.810
Debiti verso banche 97.473 103.377
Debiti da leasing finanziari 39.503 40.659
Altre passività finanziarie 10.208 10.903
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A M / L 147.184 154.939
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 125.419 200.749
FONTI DI FINANZIAMENTO 240.621 292.376

Per completezza di informativa si riporta nel seguito il dettaglio della posizione finanziaria netta verso il sistema creditizio della capogruppo Brioschi Sviluppo Immobiliare Spa, confrontata con la stessa al 31 dicembre 2017:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu 2018 31 dic 2017
(Disponibilità liquide) (31.328) (10.783)
Crediti finanziari correnti (1.600) 0
Debiti verso banche 5.718 50.481
Debiti da leasing finanziari 35 46
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A BREVE (27.175) 39.744
Debiti verso banche 49.841 53.218
Debiti da leasing finanziari 38 69
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A M / L 49.879 53.287
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 22.704 93.031

Principali rischi e incertezze cui il Gruppo Brioschi è esposto

Si riporta nel seguito un aggiornamento riguardante il rischio finanziario di liquidità, da leggere congiuntamente con quanto riportato nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2017.

Nel mese di marzo 2018 Brioschi Sviluppo Immobiliare ha perfezionato la cessione del complesso immobiliare di via Darwin a Milano il cui incasso (96 milioni di euro, di cui 10 milioni di euro derivanti dallo svincolo dell'acconto corrisposto nel mese di dicembre 2017) ha permesso di rimborsare integralmente i debiti ipotecari a valere sul complesso immobiliare (capitale e interessi per 44,1 milioni di euro) oltre che le rate degli altri finanziamenti in scadenza il 31 dicembre 2017 il cui pagamento era stato posticipato di concerto con il sistema bancario (4,8 milioni di euro).

Dalla riduzione del debito si avrà un contenimento degli oneri finanziari futuri mentre le disponibilità residue permetteranno di fare fronte agli impegni finanziari di medio periodo.

Inoltre, con il rimborso delle rate in scadenza al 31 dicembre 2017, la Convenzione bancaria sottoscritta da Brioschi e alcune società controllate il 18 aprile 2014 è giunta a scadenza nel rispetto degli accordi tra le parti. Alla data del presente documento non si evidenzia dunque alcuna posizione di natura finanziaria scaduta e/o in attesa di definizione in capo al Gruppo. Per completezza di informativa si ricorda che alcune previsioni della Convenzione continueranno ad essere efficaci, tra queste la verifica, da effettuarsi al 31 dicembre 2018, circa l'eventuale obbligo di rimborso anticipato dei finanziamenti in caso di superamento di determinati livelli di liquidità disponibile (cosiddetto "excess cash").

Da un punto di vista operativo stanno proseguendo, seppur con rallentamenti rispetto alle previsioni, le attività di ricommercializzazione del Retail Park di Milanofiori Nord. Sempre a Milanofiori Nord, è in corso di verifica l'esistenza dei presupposti per procedere al completamento dello sviluppo residuo del comparto.

I piani aziendali ex art. 67 L.F., prodromici alla sottoscrizione delle convenzioni bancarie, sono terminati il 31 dicembre 2017. Complessivamente i dati a consuntivo, rispetto a quanto previsto, hanno evidenziato alcuni scostamenti, principalmente riferibili a vendite di immobili, minori ricavi da locazione in ragione dell'allungamento dei tempi di affitto e/o ricommercializzazione degli spazi oltre a minori riduzioni di costi. Con la cessione del complesso immobiliare di via Darwin tali scostamenti sono stati ampiamente compensati.

Proseguono infine le attività volte alla normalizzazione dello scaduto di natura non finanziaria che ammonta a 3,1 milioni di euro al 30 giugno 2018 rispetto a 8,3 milioni di euro al 31 dicembre 2017. Le attuali disponibilità di cassa stanno infatti consentendo una importante accelerazione del processo di definizione delle posizioni pregresse di natura commerciale e tributaria.

Pertanto, in ragione dei risultati operativi e finanziari conseguiti, di quelli attesi per il proseguo dell'anno e per gli esercizi successivi nonché delle attuali disponibilità liquide, gli Amministratori ritengono appropriato l'utilizzo del presupposto di continuità aziendale per il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Per ulteriori informazioni si veda anche la Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2017.

Fatti di rilievo del periodo

Brioschi Sviluppo Immobiliare

Conclusione dell'operazione di cartolarizzazione facente capo a Initium S.r.l.

Nel mese di gennaio 2018 è giunta a termine l'operazione di cartolarizzazione di crediti ipotecari facente capo alla società di cartolarizzazione Initium, con conseguente scadenza legale dei titoli sottostanti integralmente sottoscritti da Brioschi.

La scadenza legale dei titoli Initium non comporta alcun effetto economico e patrimoniale nel bilancio consolidato e separato di Brioschi Sviluppo Immobiliare.

La consociata Bright completerà le attività di recupero dei crediti ipotecari (per un valore di presumibile realizzo di 0,4 milioni di euro) non ancora incassati alla data di scadenza legale dei titoli.

Cessione del complesso immobiliare delimitato dalle vie Darwin, Segantini, Borsi e Pichi a Milano ("Complesso immobiliare di via Darwin")

Il 20 marzo 2018 la Capogruppo Brioschi Sviluppo Immobiliare Spa e Camabo s.r.l. (società controllata da Bastogi, che detiene indirettamente il 51% del capitale sociale, mentre il 49% fa capo a Brioschi) hanno perfezionato la cessione ad Antirion SGR, società di gestione del fondo Megatrends Italia (un fondo interamente sottoscritto dall'European Cities Fund di TH Real Estate, divisione di Nuveen, società di investimenti di TIAA) del Complesso immobiliare di via Darwin a Milano, costituito da 15 edifici e 273 posti auto.

Gli immobili si sviluppano su oltre 29.000 mq di superficie e sono locati a primari operatori tra i quali Nuova Accademia (NABA e Domus Academy), Starcom Italia, Zenith Italy, Casa.it, Ideal Standard, Doveconviene, H-Farm.

Il corrispettivo contrattuale, pari a complessivi 102 milioni di euro, si riferisce per circa 98,8 milioni di euro agli immobili ceduti da Brioschi e per circa 3,2 milioni di euro all'unico immobile ceduto da Camabo. Il corrispettivo di Brioschi include componenti variabili, che verranno consuntivate successivamente al rogito, per complessivi 2,3 milioni di euro. Gli effetti economici complessivi per il Gruppo Brioschi sono pari a 37,6 milioni di euro, al lordo dei relativi effetti fiscali, di cui 36,9 milioni di euro relativi a Brioschi Sviluppo Immobiliare e la parte residua alla quota di interessenza nella collegata Camabo.

Da un punto di vista finanziario i proventi derivanti dalla cessione hanno permesso il rimborso sia dei debiti ipotecari a valere sul complesso immobiliare (capitale e interessi per 44,1 milioni di euro al 31 dicembre 2017) che quello delle rate della Convenzione bancaria di Brioschi e alcune controllate in scadenza al 31 dicembre 2017 il cui pagamento era stato posticipato di concerto con il sistema bancario (4,8 milioni di euro).

Brioschi Sviluppo Immobiliare si è resa garante anche dell'adempimento degli obblighi contrattuali e di indennizzo da parte di Camabo (che ha a sua volta interamente controgarantito Brioschi Sviluppo Immobiliare) per l'immobile di proprietà di Camabo.

Approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017

Il 27 aprile 2018 l'Assemblea degli azionisti di Brioschi Sviluppo Immobiliare ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017, deliberando di riportare a nuovo la perdita di esercizio di 5.189.394 euro.

Rinnovo nomine organi societari

Con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017 si è concluso il mandato del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.

L'Assemblea degli Azionisti, riunitasi in prima convocazione il 27 aprile 2018, ha quindi provveduto a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020. I consiglieri nominati dalla lista presentata dal socio di maggioranza Bastogi spa sono: Luigi Arcangelo Pezzoli (Presidente), Matteo Cabassi (nominato successivamente Amministratore Delegato dal Consiglio di Amministrazione), Daniele Conti, Elisabet Nyquist, Mariateresa Salerno e Silvia Vacca. Dalla lista di minoranza presentata dal socio Viris S.p.A. è stato nominato il consigliere Marco Abramo Lanza. I signori Daniele Conti, Elisabet Nyquist Mariateresa Salerno, Silvia Vacca e Marco Abramo Lanza si sono qualificati indipendenti ai sensi del Testo Unico della Finanza e del Codice di Autodisciplina delle società quotate.

L'Assemblea ha inoltre nominato il nuovo collegio sindacale, che rimarrà in carica per il triennio 2018-2020. Dall'unica lista presentata dal socio di maggioranza Bastogi Spa sono stati tratti tutti i sindaci: Ambrogio Brambilla, nominato presidente del collegio sindacale, Roberto Castoldi e Gigliola Adele Villa. I due sindaci supplenti eletti sono Walter Cecconi e Alberto Rimoldi.

Lenta Ginestra

Scadenza dei termini per il riconoscimento dell'integrazione prezzo per l'acquisto di Istedin

Nel mese di giugno 2018 sono definitivamente scaduti i termini decennali per il riconoscimento alla parte venditrice (Finsec) dell'integrazione prezzo in relazione all'acquisto di Istedin, società proprietaria dell'area c.d. "Cascinazza" a Monza e fusa per incorporazione in Lenta Ginestra nel 2010. La menzionata integrazione prezzo si sarebbe attivata solo nel caso di approvazione entro il mese di giugno 2018 di una variante al PGT con volumetrie definite contrattualmente, determinate in ragione di differenti scenari dipendenti da volumetrie e relative destinazioni d'uso, per un importo pari a 52 milioni di euro, ovvero variabile in funzione dei suddetti parametri.

Pertanto, al 30 giugno 2018 il Gruppo non ha più alcun impegno, anche puramente potenziale, in relazione alla menzionata fattispecie.

Eventi successivi al 30 giugno 2018

Non si segnalano eventi successivi al 30 giugno 2018.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel corso del secondo semestre del 2018 il Gruppo procederà nelle attività operative coerentemente con i piani aziendali. Proseguirà la ricommercializzazione del Retail Park di Milanofiori Nord, unitamente a una parziale ridefinizione degli obiettivi strategici delle stesse e, sempre a Milanofiori Nord, si verificherà l'esistenza dei presupposti per procedere al completamento dello sviluppo residuo del comparto. Sotto il profilo finanziario, come riportato nel paragrafo "Principali rischi e incertezze cui il Gruppo Brioschi è esposto", il Gruppo prevede di far fronte ai fabbisogni operativi e finanziari con le disponibilità liquide esistenti ed i flussi finanziari attesi dalla gestione caratteristica.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

Nel corso del periodo il Gruppo Brioschi ha effettuato operazioni con imprese collegate nonché con la controllante Bastogi e con imprese sottoposte al controllo della predetta società. Queste operazioni hanno riguardato concessioni e rimborsi di finanziamenti alle condizioni meglio precisate nelle note esplicative nonché prestazioni di servizi i cui corrispettivi sono in linea con i valori di mercato.

I riflessi patrimoniali ed economici di tali operazioni sono evidenziati nei prospetti esplicativi delle singole voci di bilancio.

Le operazioni compiute da Brioschi e dalle imprese incluse nel perimetro di consolidamento con le altre parti correlate fanno parte della ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, sono presentate nella nota 48 del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018.

Cenni generali sui principali contenziosi in essere

Lenta Ginestra e Brioschi Sviluppo Immobiliare / AXIOMA

Il 17 luglio 2012 Axioma Real Estate (socio terzo di Lenta Ginestra) ha promosso atto di citazione nei confronti della controllata Lenta Ginestra per ottenere la dichiarazione di invalidità delle delibere assembleari di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2011 e di ricostituzione del capitale sociale; analoga azione di merito è stata promossa anche da Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni (BIM).

Contestualmente al predetto giudizio di merito, Axioma ha depositato un ricorso contro Lenta Ginestra e la capogruppo Brioschi Sviluppo Immobiliare per ottenere in via cautelare che:

  • a) venisse sospesa la deliberazione assembleare assunta il 23 aprile 2012 di approvazione del bilancio di esercizio di Lenta Ginestra al 31 dicembre 2011 e della deliberazione assembleare assunta il 22 maggio 2012 per l'adozione dei provvedimenti di cui agli artt. 2482-bis e 2482-ter c.c.;
  • b) venisse effettuato nei confronti del socio unico Brioschi Sviluppo Immobiliare il sequestro giudiziario del 30% delle quote di partecipazione di Lenta Ginestra in favore della società Axioma Real Estate.

Il Tribunale di Milano ha disposto la comparizione delle parti per il 3 settembre 2012 ed ha assegnato il termine alla resistente fino al 29 agosto 2012 per il deposito di eventuali memorie e documenti. Con provvedimento del 4 settembre 2012 sono state rigettate le richieste cautelari di Axioma. Successivamente, con atto depositato il 20 settembre 2012 Axioma ha sporto reclamo avverso tale ordinanza. Lenta Ginestra e Brioschi Sviluppo Immobiliare si sono costituite nella fase di reclamo del procedimento cautelare. A seguito dell'udienza del 25 ottobre 2012 il reclamo è stato rigettato.

Conclusa la fase cautelare, il Giudice del Tribunale di Milano ha riunito il giudizio avviato da Axioma con quello promosso da BIM, concedendo alle parti termini per il deposito delle memorie istruttorie; con ordinanza in data 23 aprile 2013, il Giudice ha respinto le richieste istruttorie di Axioma e fissato per la precisazione delle conclusioni l'udienza del 12 novembre 2013, in seguito rinviata al 19 novembre 2013 a causa della rinuncia al mandato dei difensori dell'attore Axioma Real Estate. All'udienza del 19 novembre 2013 le parti hanno precisato le proprie rispettive conclusioni ed il Giudice ha trattenuto la causa in decisione, assegnando alle parti termine sino al 20 gennaio 2014 per il deposito delle comparse conclusionali e sino al 10 febbraio 2014 per il deposito delle memorie di replica.

In data 20 gennaio 2014 BIM ha rinunciato agli atti del giudizio nei confronti di Lenta Ginestra, che a propria volta ha accettato tale rinuncia. A seguito del deposito delle comparse conclusionali e delle memorie di replica, la causa è stata rimessa in decisione.

Il 16 maggio 2014 è stata pubblicata la sentenza n. 6398/2014, con la quale il Tribunale di Milano, ha dichiarato: (i) l'estinzione della connessa causa n. 57504/2012 promossa da BIM contro Lenta Ginestra in ragione della dichiarazione di rinuncia agli atti dell'attrice e dell'accettazione di Lenta Ginestra; (ii) la nullità delle delibere assembleari assunte da Lenta Ginestra in data 24 aprile 2012 e 22 maggio 2012 in quanto le stesse non rifletterebbero in modo chiaro, veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economica della società; e (iii) la compensazione tra le parti delle spese di lite.

Il 10 luglio 2014 Axioma ha notificato a Lenta Ginestra la sentenza n. 6398/2014; a seguito di tale notifica la Società ha notificato alla controparte l'atto di citazione in appello per la riforma della sentenza.

Il 2 febbraio 2015 il fallimento di Axioma si è costituito nel giudizio di appello con deposito di comparsa di costituzione e risposta, senza proporre appello incidentale sui capi della sentenza favorevoli a Lenta Ginestra.

Nel corso della prima udienza del giudizio il 3 febbraio 2015, la Corte d'Appello ha fissato l'udienza di precisazione delle conclusioni per il 21 giugno 2016, alla quale udienza le parti hanno precisato le rispettive conclusioni come da atti depositati.

Le parti hanno depositato le rispettive comparse conclusionali e memorie di replica nei termini di legge; ad esito del giudizio di appello, con sentenza n. 3953/2016 del 2 dicembre 2016 la Corte d'Appello di Milano ha rigettato l'appello di Lenta Ginestra e dunque confermato la sentenza di primo grado.

In data 1 giugno 2017 Lenta Ginestra ha proposto ricorso in Cassazione per ottenere la riforma della sentenza della Corte d'Appello di Milano mentre il 10 luglio 2017 il Fallimento Axioma ha notificato a Lenta Ginestra controricorso avverso il ricorso da quest'ultima proposto.

Successivamente le Parti hanno sottoscritto un accordo transattivo che ha previsto il pagamento rateale da parte di Lenta Ginestra dell'importo di euro 100.000 a saldo e stralcio di qualsiasi pretesa del Fallimento Axioma. Nel mese di settembre 2018 le parti hanno dunque depositato presso la Corte di Cassazione l'atto di rinuncia congiunta al giudizio pendente.

L'Orologio / Immobile di via Watteau a Milano

La società L'Orologio (controllata da Brioschi) è proprietaria dell'immobile di via Watteau a Milano, occupato nel settembre 1994 da appartenenti al Centro Sociale Leoncavallo. La società, nel marzo 2001, ha provveduto a citare in giudizio gli occupanti abusivi.

Nel predetto giudizio si è costituita solo l'Associazione delle Mamme del Leoncavallo.

Con sentenza n. 3926, depositata il 13 marzo 2003, il Tribunale di Milano ha pronunciato nei confronti dell'Associazione Mamme del Leoncavallo la condanna al rilascio dell'immobile per cui è causa, fissando il termine del 30 maggio 2003 per lo sgombero. Il Tribunale ha inoltre condannato la convenuta al risarcimento dei danni da liquidarsi in separato giudizio.

Con atto di appello notificato il 14 maggio 2003 l'Associazione Mamme del Leoncavallo ha impugnato la sentenza emessa dal Tribunale di Milano.

Successivamente, con sentenza n. 2852 depositata il 5 novembre 2004 la Corte d'Appello ha respinto l'appello e confermato la sentenza di I grado. Avverso tale sentenza l'Associazione Mamme del Leoncavallo ha proposto ricorso per Cassazione. L'Orologio ha resistito e notificato controricorso e ricorso incidentale condizionato sotto il profilo del mancato accoglimento da parte della Corte d'Appello di alcune eccezioni preliminari sollevate in causa da L'Orologio medesima. Il giudizio è stato definito con sentenza n. 9017/10 con cui la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso principale condannando l'Associazione Mamme del Leoncavallo al rimborso delle spese di giudizio.

L'Orologio ha attivato un procedimento di esecuzione forzata per ottenere lo sgombero dell'immobile. Sono stati già effettuati numerosi accessi da parte dell'Ufficiale Giudiziario, tutti con esito negativo, e ciò in considerazione del ripetuto mancato intervento della forza pubblica, sempre regolarmente avvisata, e dal novembre 2011 autorizzata dal prefetto di Milano. Il prossimo accesso dell'Ufficiale Giudiziario è previsto per il giorno 30 ottobre 2018.

Altre informazioni

Adesione al processo di semplificazione normativa adottato con delibera CONSOB n.18079 del 20 gennaio 2012

Il 28 gennaio 2013 il Consiglio di Amministrazione di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. ha deliberato, ai sensi dell'art. 3 della Delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012, di aderire al regime di semplificazione previsto dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1- bis, del Regolamento adottato da CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del predetto Regolamento CONSOB in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Matteo Cabassi

GRUPPO BRIOSCHI SVILUPPO IMMOBILIARE

Conto economico consolidato (*)

Valori espressi in migliaia di euro
CONTO ECONOMICO NOTE 30 giu. 2018 30 giu. 2017
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1 7.814 17.018
Altri ricavi e proventi 3 36.964 753
- di cui non ricorrenti 0 535
Variazione delle rimanenze 4 (907) (7.911)
Acquisto di beni immobiliari e altri beni 5 (266) (226)
Costi per servizi incrementativi delle rimanenze 6 (56) (347)
Altri costi per servizi 7 (3.044) (2.599)
Costi per godimento beni di terzi 8 (189) (309)
Costi per il personale 9 (1.316) (1.498)
Ammortamenti e svalutazioni 10 (2.270) (3.096)
Altri costi operativi incrementativi delle rimanenze 11 0 (177)
Altri costi operativi 12 (661) (1.050)
RISULTATO OPERATIVO 36.069 558
Risultato da partecipazioni 13 (682) (1.079)
Proventi (oneri) finanziari netti 14 (3.243) (4.147)
UTILE (PERDITA) PRIMA DELLE IMPOSTE 32.144 (4.668)
Imposte del periodo 15 (9.064) (193)
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN CONTINUITA' 23.080 (4.861)
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' CESSATE 0 0
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 23.080 (4.861)
ATTRIBUIBILE A:
Gruppo 23.056 (4.884)
Azionisti terzi 24 23
Utile (perdita) per azione 16
Base 0,029 (0,006)
Diluito 0,029 (0,006)

(*) Ai sensi della Delibera CONSOB n° 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Conto economico consolidato del Gruppo Brioschi Sviluppo Immobiliare sono evidenziati nell'apposito schema di Conto economico consolidato riportato nelle pagine successive e sono ulteriormente descritti, oltre che nel commento alle singole voci di bilancio, nella Nota 48.

Conto economico complessivo consolidato

Valori espressi in migliaia di euro
NOTE 30 giu. 2018 30 giu. 2017
23.080 (4.861)
1.373
0 0
1.373
48
0 0
33 22 48
538 1.421
(3.440)
23.594 (3.463)
24 23
33 516
516
22
23.618

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

Valori espressi in migliaia di euro
ATTIVITA' NOTE 30 giu. 2018 31 dic. 2017
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti e macchinari e altri beni 17 5.737 5.974
Investimenti immobiliari 18 130.436 132.446
Attività immateriali 19 781 797
Partecipazioni 20-21-22 42.742 41.877
Crediti verso società correlate 23 5.877 6.385
Altri crediti e attività finanziarie non correnti 24 1.225 1.106
Attività per imposte anticipate 25 3.073 6.255
TOTALE 189.871 194.840
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 26 75.114 76.021
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 27 17 17
Crediti commerciali 28 1.134 1.966
Crediti verso società correlate 29 17.406 15.414
Altri crediti ed attività correnti 30 2.164 330
Disponibilità liquide 31 33.302 11.291
TOTALE 129.137 105.039
Attività non correnti detenute per la vendita 32 0 58.417
TOTALE ATTIVITA' 319.008 358.296
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
--------------------------------------------------- --
Valori espressi in migliaia di euro
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO NOTE 30 giu. 2018 31 dic. 2017
PATRIMONIO NETTO 33
Capitale sociale 114.515 114.515
Riserve di risultato (16.383) (7.800)
Utili (perdite) iscritti a patrimonio netto (7.563) (8.101)
Utile (perdita) del periodo 23.056 (8.544)
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 113.625 90.070
Capitale e riserve di terzi 34 1.577 1.557
PATRIMONIO NETTO 115.202 91.627
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche 35 97.473 103.377
Debiti per leasing finanziari 37 39.503 40.659
Fondo rischi ed oneri 38 3.374 2.446
Fondo trattamento fine rapporto 39 1.317 1.400
Passività per imposte differite 40 4.361 474
Altre passività non correnti 41 14.130 14.899
TOTALE 160.158 163.255
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche 42 9.992 53.801
Debiti per leasing finanziari 37 3.145 3.300
Debiti commerciali 43 18.987 22.148
Debiti tributari 44 3.527 4.665
Debiti verso società correlate 45 2.534 2.161
Altri debiti e passività correnti 46 5.463 16.364
TOTALE 43.648 102.439
Passività associate alle attività non correnti
detenute per la vendita 32 0 975
TOTALE PASSIVITA' 203.806 266.669
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 319.008 358.296

Rendiconto finanziario consolidato

Valori espressi in migliaia di euro
RENDICONTO FINANZIARIO Note 30 giu 2018 30 giu 2017
ATTIVITA' OPERATIVA
Utile (perdita) del periodo 23.080 (4.861)
Svalutazioni (rivalutazioni) di partecipazioni 13 682 1.079
Oneri finanziari 14 3.995 4.474
Proventi finanziari da attività di investimento 14 (752) (327)
Imposte sul reddito 15 9.064 193
Ammortamenti e svalutazioni 10 2.270 3.096
Svalutazione rimanenze 120 170
(Plusvalenze) minusvalenze da realizzo di attività immobilizzate 3 (36.874) 0
Decremento (incremento) delle rimanenze 787 7.741
Decremento (incremento) delle attività correnti (893) (596)
Incremento (decremento) delle passività correnti (7.323) 879
Incremento (decremento) delle altre passività non correnti non finanziarie (246) 28
Flusso monetario generato (assorbito) dall'attività operativa (6.090) 11.876
Oneri finanziari corrisposti (5.472) (5.067)
Imposte sul reddito corrisposte (232) (91)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività operativa (11.794) 6.718
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Proventi finanziari percepiti 0 24
(Investimenti) disinvestimenti di attività materiali ed immateriali (1.506) (383)
Decremento (incremento) delle altre attività non correnti (83) (375)
Incassi da cessioni di immobili di investimento, al netto dei costi accessori 86.013 0
Pagamento per trasferimento di passività associate agli immobili ceduti (975) 0
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di investimento 83.449 (734)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Variazioni delle passività finanziarie (49.644) (6.305)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di finanziamento (49.644) (6.305)
Incremento/(decremento) del periodo delle disponibilità liquide nette 22.011 (321)
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo 11.291 3.413
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo 33.302 3.092

Si precisa che il rendiconto finanziario è stato esposto secondo il metodo indiretto.

A completamento delle informazioni sui flussi finanziari, come richiesto dall'emendamento allo IAS 7, è stata inserita una apposita tabella in Nota 36, che analizza le variazioni delle passività generate dall'attività di finanziamento.

Variazioni nei conti di patrimonio netto consolidato

Valori espressi in migliaia di euro
Capitale
sociale
Riserve di
risultato (*)
Utili (perdite) iscritti
a patrimonio netto
Patrimonio netto
di Gruppo
Capitale e
riserve di terzi
Totale
Saldo al 31 dicembre 2016 114.515 (7.800) (10.439) 96.276 1.410 97.686
Utili (perdite) complessivi rilevati nel periodo 0 (4.884) 1.421 (3.463) 23 (3.440)
Altre variazioni 0 0 0 0 60 60
Saldo al 30 giugno 2017 114.515 (12.684) (9.018) 92.813 1.493 94.306
(*) La voce include il risultato del periodo Valori espressi in migliaia di euro
Capitale
sociale
Riserve di
risultato (*)
Utili (perdite) iscritti
a patrimonio netto
Patrimonio netto
di Gruppo
Capitale e
riserve di terzi
Totale
Saldo al 31 dicembre 2017 114.515 (16.344) (8.101) 90.070 1.557 91.627
Effetto adozione IFRS 9 0 (39) 0 (39) (4) (43)
Saldo all'1 gennaio 2018 rettificato 114.515 (16.383) (8.101) 90.031 1.553 91.584
Utili (perdite) complessivi rilevati nel periodo 0 23.056 538 23.594 24 23.618
Saldo al 30 giugno 2018 114.515 6.673 (7.563) 113.625 1.577 115.202

(*) La voce include il risultato del periodo

Conto economico consolidato ai sensi della Delibera CONSOB n.15519 del 27 luglio 2006

Valori espressi in migliaia di euro
CONTO ECONOMICO 30 giu 2018 di cui parti
correlate
30 giu 2017 di cui parti
correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 7.814 620 17.018 565
Altri ricavi e proventi 36.964 0 753 0
- di cui non ricorrenti 0 0 535 0
Variazione delle rimanenze (907) 0 (7.911) 0
Acquisto di beni immobiliari e altri beni (266) (263) (226) (222)
Costi per servizi incrementativi delle rimanenze (56) 0 (347) (4)
Altri costi per servizi (3.044) (1.072) (2.599) (804)
Costi per godimento beni di terzi (189) (119) (309) (252)
Costi per il personale (1.316) (247) (1.498) (234)
Ammortamenti e svalutazioni (2.270) 0 (3.096) 0
Altri costi operativi incrementativi delle rimanenze 0 0 (177) 0
Altri costi operativi (661) 0 (1.050) (2)
RISULTATO OPERATIVO 36.069 (1.081) 558 (953)
Risultato da partecipazioni (682) (682) (1.079) (1.079)
Proventi (oneri) finanziari netti (3.243) 605 (4.147) 184
UTILE (PERDITA) PRIMA DELLE IMPOSTE 32.144 (1.158) (4.668) (1.848)
Imposte del periodo (9.064) 0 (193) 0
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN CONTINUITA' 23.080 (1.158) (4.861) (1.848)
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' CESSATE 0 0 0 0
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 23.080 (1.158) (4.861) (1.848)

NOTE ESPLICATIVE

ATTIVITA' PRINCIPALE

Brioschi Sviluppo Immobiliare spa (la "Società") è una società per azioni costituita nel 1907 in Italia, al Registro delle imprese di Milano, con sede legale a Milano in via G. B. Piranesi 10. La Società e le sue controllate (il "Gruppo") operano in Italia nel settore immobiliare.

I fatti di rilievo del periodo del Gruppo sono descritti nella Relazione intermedia sulla gestione ed un prospetto riepilogativo delle attività immobiliari del Gruppo è presentato in allegato (Allegato 1).

La pubblicazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione il 26 settembre 2018.

PRINCIPI CONTABILI SIGNIFICATIVI

Principi generali

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è stato predisposto in conformità allo IAS 34, concernente l'informativa finanziaria infrannuale. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "abbreviata" e cioè sulla base di un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board adottati dall'Unione Europea (IFRS), laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è stato redatto in detta forma e deve pertanto essere letto congiuntamente con il bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, predisposto in conformità agli IFRS, fatto salvo quanto eventualmente descritto nel successivo paragrafo "Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dall'1 gennaio 2018".

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto nel presupposto della continuità aziendale. In particolare, in ragione dei risultati operativi e finanziari conseguiti, di quelli attesi per il proseguo dell'anno e per gli esercizi successivi nonchè delle attuali disponibilità liquide, il tutto meglio descritto nella Relazione intermedia sulla gestione alla sezione "Principali rischi e incertezze cui il Gruppo Brioschi è esposto" cui si rinvia, gli Amministratori ritengono appropriato l'utilizzo del presupposto di continuità aziendale per il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del predetto bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte della direzione, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse varieranno. Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, quando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio.

La data di riferimento del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è il 30 giugno 2018.

Schemi di bilancio

Per quanto riguarda gli schemi per la presentazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, il Gruppo Brioschi ha adottato nella predisposizione del conto economico uno schema di classificazione dei ricavi e costi per natura, in considerazione della specifica attività svolta. Per la predisposizione della Situazione patrimoniale e finanziaria il Gruppo ha adottato la distinzione corrente e non corrente quale metodo di rappresentazione delle attività e passività.

Il rendiconto finanziario è stato predisposto secondo il metodo indiretto.

Con riferimento alla Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti, ove necessario, specifici schemi supplementari di conto economico, al fine di evidenziare eventuali rapporti significativi con parti correlate, e sono indicate negli schemi di bilancio, e quindi evidenziate nelle note esplicative, eventuali operazioni qualificabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.

Principi di consolidamento

Area di consolidamento

L'area di consolidamento include le imprese controllate per le quali è possibile esercitare il controllo secondo la definizione fornita dal principio IFRS 10, che prevede che un investitore controlli un'entità nella quale ha investito quando gode di diritti che gli conferiscono la possibilità di indirizzare le attività rilevanti dell'entità, ha un'esposizione, o un diritto, a percepire ritorni variabili dal suo coinvolgimento con l'entità ed ha la concreta possibilità di usare il suo potere al fine di influenzare l'importo dei suoi rendimenti ricavabili dall'investimento. Le partecipazioni in imprese collegate (per le quali è esercitabile un'influenza significativa ai sensi dello IAS 28) sono incluse secondo il metodo del patrimonio netto mentre per i "joint arrangment" (ovvero gli accordi per cui due o più parti detengono il controllo congiunto ai sensi del principio IFRS 11) è applicabile il metodo del patrimonio netto, se qualificabili come "joint venture", ovvero la rilevazione della propria quota di attività, passività, costi e ricavi, se qualificabili come "joint operations".

I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione. Qualora necessario, sono effettuate rettifiche ai bilanci delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo.

Il consolidamento dei bilanci intermedi delle società controllate è stato effettuato secondo il metodo del consolidamento integrale, assumendo l'intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società, prescindendo dalle quote di partecipazione possedute, eliminando il valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute dalla società a fronte del relativo patrimonio netto.

La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata alla data di acquisizione in base al fair value della quota di terzi oppure al pro quota del valore corrente delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita e dopo tale data nelle variazioni di patrimonio netto. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione. Le perdite riferibili a terzi in una controllata consolidata possono eccedere la quota di pertinenza di terzi del patrimonio netto della controllata; in tali casi le interessenze di terzi presenteranno un saldo negativo. Gli effetti delle variazioni delle quote di possesso di controllate che non comportano acquisizione/perdita di controllo sono iscritte fra le variazioni di patrimonio netto.

Gli utili e le perdite, purché significativi, non ancora realizzati e derivanti da operazioni fra società rientranti nell'area di consolidamento sono eliminati, così come tutte le partite di ammontare significativo che danno origine a debiti e crediti, costi e ricavi fra le società del Gruppo. Tali rettifiche, come le altre rettifiche di consolidamento, tengono conto del relativo effetto fiscale differito, ove applicabile.

Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dall'1 gennaio 2018

In relazione ai principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dall'1 gennaio 2018, si segnalano le seguenti modifiche:

IFRS 15 - Ricavi da contratti con i clienti - Il Regolamento UE n. 2016/1905 ha completato il processo di omologazione del principio contabile internazionale IFRS 15, obbligatoriamente applicabile ai bilanci degli esercizi che hanno inizio dall'1 gennaio 2018.

Il principio detta le regole per la misurazione e per la rilevazione contabile dei ricavi dai contratti di cessione di beni e servizi sostituendo quelle definite dai principi ed interpretazioni preesistenti (IAS 18 "Revenues," IAS 11 "Construction Contracts", IFRIC 13 "Customers Loyalty Programmes", IFRIC 15 "Agreements for the Construction of Real Estate", IFRIC 18 "Transfers of Assets from Customers" e SIC 31 "Revenue Barter Transactions Involving Advertising Services"). Il principio introduce un modello in cinque fasi per la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di beni o servizi al cliente. L'ambito di applicazione del nuovo principio è costituito dai tutti i ricavi derivanti da contratti con i clienti ad eccezione di quelli regolamentati da altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari.

I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • l'identificazione del contratto con il cliente;
  • l'identificazione delle obbligazioni contrattuali;
  • la determinazione del prezzo;
  • l'allocazione del prezzo alle obbligazioni contrattuali;
  • i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna obbligazione contrattuale.

Così come consentito dall'IFRS 15, il Gruppo Brioschi ha deciso di non riformulare i periodi comparativi nell'esercizio di prima applicazione del nuovo principio (c.d. "approccio retrospettivo modificato").

L'adozione del nuovo principio non ha avuto impatti sul patrimonio netto consolidato al 1° gennaio 2018 , anche in ragione delle considerazioni sviluppate nel seguito.

I ricavi del Gruppo per cessioni di beni e servizi sono infatti principalmente riconducibili alle seguenti tipologie:

  • Locazione del portafoglio immobiliare;
  • Cessione di immobili;
  • Prestazioni di servizi.

Locazione del portafoglio immobiliare - La misurazione e la rilevazione contabile dei ricavi da locazione, esulano dall'ambito di applicazione dell'IFRS 15 e sono, invece, regolate dallo IAS 17 "Leasing", che verrà sostituito dal 1 gennaio 2019 dall'IFRS 16 "Leases". I contratti di locazione stipulati dal Gruppo, inoltre, non prevedono, in linea generale, l'erogazione ai conduttori di significativi servizi aggiuntivi alla pura locazione che possano rientrare nell'ambito dell'IFRS 15. Possono essere previsti riaddebiti di costi ai conduttori, che non qualificano l'esistenza di prestazioni di servizi (il Gruppo agisce come "agent" piuttosto che come "principal" nella gestione dei rapporti sottostanti).

Cessioni di immobili - Le cessioni di beni immobili avvengono a mezzo di rogito notarile e, di regola, l'unica obbligazione assunta dal Gruppo attiene alla cessione dell'asset, senza obbligazioni aggiuntive, né particolari garanzie. Talune cessioni, principalmente relative a immobili di particolare rilevanza, possono prevedere specifiche clausole (es. garanzie di reddito, corrispettivi variabili incluse eventuali penali) le cui stime vengono considerate nella determinazione del corrispettivo. Non sono generalmente previsti corrispettivi aggiuntivi non monetari, né corrispettivi da pagare all'acquirente. E' possibile che i potenziali acquirenti versino caparre o acconti prezzo alla stipula dei contratti preliminari di vendita. Se il lasso di tempo che intercorre tra la definizione del preliminare e la stipula dell'atto definitivo di cessione è superiore all'anno vengono scorporate dal prezzo le componenti finanziarie implicite significative.

L'identificazione del momento di rilevazione contabile della vendita già avviene in conformità alle regole previste dall'IFRS 15. Le vendite, infatti, sono rilevate con l'adempimento dell'obbligazione di cessione assunta, al momento del trasferimento degli immobili agli acquirenti. Il trasferimento si considera avvenuto quando l'acquirente acquisisce il controllo dell'immobile compravenduto, inteso come capacità di deciderne l'uso e di trarne sostanzialmente tutti i benefici.

Tale criterio trova applicazione sia nell'ipotesi di vendita di immobili destinati alla commercializzazione, sia nell'ipotesi di cessione di immobili destinati alla locazione. In quest'ultimo caso, infatti, la dismissione dell'investimento immobiliare viene generalmente ottenuta mediante la vendita. La data di dismissione dell'investimento immobiliare coincide con la data in cui l'acquirente ottiene il controllo del bene, ossia, conformemente all'IFRS 15, con il momento in cui è adempiuta "l'obbligazione di fare".

A seguito delle analisi sopra esposte, unitamente alla possibilità di escludere dal perimetro di analisi i contratti completati alla data di transizione, l'impatto sul patrimonio netto consolidato al 1° gennaio 2018 derivante dalla prima applicazione del nuovo principio IFRS 15 è di entità non significativa.

Prestazioni di servizi - Le prestazioni di servizi si riferiscono principalmente alla fornitura di teleriscaldamento nell'ambito del comparto di Milanofiori Nord e, in misura minore, a servizi di consulenza e servizi di gestione dei parcheggi di Milanofori Nord. Detta voce non evidenzia impatti di transizione di alcuna rilevanza.

IFRS 9 – Strumenti finanziari - Il 22 novembre 2016 è stato emesso il Regolamento UE n. 2016/2067 che ha recepito a livello comunitario l'IFRS 9 (Strumenti Finanziari) che riguarda la classificazione, misurazione e cancellazione di attività e passività finanziarie, la riduzione di valore di strumenti finanziari nonché la contabilizzazione delle operazioni di copertura.

Con riferimento alle attività finanziarie il nuovo principio utilizza un unico approccio basato sulle modalità di gestione degli strumenti finanziari e sulle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali delle attività finanziarie stesse al fine di determinarne il criterio di valutazione, sostituendo le diverse regole previste dallo IAS 39. Per le passività finanziarie, invece, la principale modifica avvenuta riguarda il trattamento contabile delle variazioni di fair value di una passività finanziaria designata come passività finanziaria valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste variazioni siano dovute alla variazione del merito creditizio dell'emittente della passività stessa. Secondo il nuovo principio tali variazioni devono essere rilevate nel prospetto degli altri utili e perdite del conto economico complessivo e non più nel conto economico.

Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle perdite attese (e non sul modello delle perdite sostenute) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Il principio prevede che tale modello di impairment si applichi a tutti gli strumenti finanziari, ossia alle attività finanziarie valutate a costo ammortizzato, a quelle valutate a fair value con contropartita il conto economico, ai crediti derivanti da contratti di affitto e ai crediti commerciali.

Infine, il principio introduce un nuovo modello di hedge accounting allo scopo di adeguare i requisiti previsti dall'attuale IAS 39 che talvolta sono stati considerati troppo stringenti e non idonei a riflettere le politiche di risk management delle società. Le principali novità del documento riguardano:

  • incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, includendo anche i rischi di attività e passività non finanziarie eleggibili per essere gestiti in hedge accounting;
  • cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting al fine di ridurre la volatilità del conto economico;
  • modifiche al test di efficacia mediante la sostituzione delle attuali modalità basate sul parametro dell'80-125% con il principio della "relazione economica" tra voce coperta e strumento di copertura; inoltre, non è più richiesta una valutazione dell'efficacia retrospettica della relazione di copertura.

Così come consentito dall'IFRS 9, il Gruppo Brioschi ha deciso di:

  • non riformulare i periodi comparativi nell'esercizio di prima applicazione del nuovo principio (c.d. "approccio retrospettivo modificato");
  • differire l'applicazione del modello di hedge accounting secondo l'IFRS 9 e continuare con il modello dello IAS 39;

Come riportato in dettaglio nel seguito la prima applicazione del nuovo principio non ha avuto effetti materiali all'1 gennaio 2018.

Si illustrano nel seguito le principali tematiche che sono state affrontate in sede di adozione dei nuovi principi.

Modifica o scambio di passività finanziarie - L'IFRS 9 chiarisce che i requisiti previsti per l'adeguamento del costo ammortizzato di una passività finanziaria in caso di modifica (o di scambio) che non determina l'eliminazione contabile risultano coerenti con le analoghe previsioni per la modifica di un'attività finanziaria. Ai sensi dello IAS 39, in vigore fino al 31 dicembre 2017, in caso di variazione dei flussi di cassa derivanti dalla modifica o scambio di passività finanziarie non oggetto di eliminazione contabile, la nuova passività era rilevata dal Gruppo al valore di iscrizione della passività originaria, al netto di ogni ulteriore ammontare pagato. Eventuali oneri o proventi non venivano rilevati a conto economico alla data dello scambio o della modifica, bensì lungo la vita residua della passività finanziaria modificata attraverso il nuovo tasso di interesse effettivo ricalcolato alla data di modifica. Al contrario, l'IFRS 9, in vigore dall'1 gennaio 2018, richiede di rideterminare il costo ammortizzato della passività finanziaria modificata, attualizzando i nuovi flussi contrattuali al tasso di interesse effettivo originario. L'utile o la perdita derivante dalla modifica (o dallo scambio) sono rilevanti a conto economico.

L'impatto sul patrimonio netto consolidato al 1° gennaio 2018 (data di transizione) derivante dalla prima applicazione del nuovo principio con riferimento alla modifica e/o scambio di passività finanziarie è stato di entità non significativa.

Impairment delle attività finanziarie - A partire dal 1° gennaio 2018, il Gruppo Brioschi ha modificato il modello di impairment delle proprie attività finanziarie (crediti di natura commerciale verso clienti inclusi), passando dal modello delle perdite sostenute (incurred losses) ai sensi dello IAS 39 al modello delle perdite attese (expected credit losses) secondo l'IFRS 9. Per i crediti commerciali, le attività derivanti da contratto e i crediti impliciti nei contratti di leasing il Gruppo ha deciso di adottare l'approccio di contabilizzazione semplificato che prevede la stima delle perdite attese lungo tutta la vita del credito.

L'adozione di tale semplificazione non genera allo stato attuale effetti significativi in considerazione del fatto che la parte preponderante dei crediti commerciali e delle eventuali attività derivanti da contratti non contengono una significativa componente di finanziamento e pertanto, in tali situazioni, le perdite attese lungo la vita del credito coincidono le perdite attese nei 12 mesi successivi.

Inoltre, come indicato dall'emendamento allo IAS 28 del mese di ottobre 2017, il principio IFRS 9 deve essere applicato alle interessenze di lungo termine in società collegate o joint ventures alle quali non si applica il metodo del patrimonio netto (per il Gruppo Brioschi principalmente crediti non correnti verso società correlate, relativi a finanziamenti a collegate e joint ventures).

In detto ambito l'adozione del nuovo principio ha comportato l'iscrizione di maggiori valori alla voce partecipazioni in società collegate per complessivi 510 migliaia di euro e minori valori di crediti non correnti verso le stesse per il medesimo importo.

Complessivamente, la prima applicazione del nuovo principio di impairment delle attività finanziarie ha determinato una riduzione del patrimonio netto consolidato all'1 gennaio 2018 di 43 migliaia di euro (di cui 39 migliaia di euro di pertinenza del Gruppo), principalmente attribuibile alla valutazione dei crediti commerciali.

Classificazione e valutazione delle attività finanziarie - Il Gruppo Brioschi ha inoltre rivisto la classificazione (e di conseguenza la valutazione) delle proprie attività finanziarie che, ai sensi dell'IFRS 9, va effettuata sulla base del modello di business prescelto dall'entità per la loro gestione nonché delle caratteristiche dei flussi finanziari contrattuali delle attività finanziarie stesse. Ai sensi dello IAS 39, le attività finanziarie erano invece classificate (e di conseguenza valutate) in base alla loro destinazione.

I modelli di business dipendono dalle possibili modalità di gestione degli strumenti finanziari e possono essere classificati come segue:

  • Hold to Collect: trattasi di strumenti finanziari destinati ad essere detenuti fino alla scadenza i cui flussi sono unicamente relativi al pagamento di capitale e interessi. Il criterio di valutazione è il "costo ammortizzato". In linea generale l'attuale modello di gestione del Gruppo prevede che rientrino in detta categoria anche tutti i crediti di natura commerciale in quanto generalmente detenuti fino a scadenza con possibilità, da parte della Direzione, di valutare eventuali opportunità di cessione del credito, limitatamente a singole posizioni, in presenza di condizioni favorevoli. Rientrano nella categoria in oggetto anche i crediti non performing.
  • Hold to Collect and Sell: trattasi di strumenti finanziari detenuti, di norma, fino a scadenza ovvero venduti al verificarsi di eventi quali il manifestarsi di specifiche necessità di liquidità. Il criterio di valutazione è il "fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo". Detto modello risulterebbe applicabile

anche ai crediti commerciali per cui fossero previsti piani di cessione o smobilizzo ricorrenti, sebbene allo stato attuale il Gruppo non presenti tale casistica. Per esplicita opzione rientrano infine in tale categoria valutativa al fair value con contropartita le altre componenti del conto economico complessivo anche eventuali strumenti di equity non detenuti con finalità di trading, come eventuali partecipazioni, diverse da quelle in imprese controllate collegate e joint ventures, precedentemente classificabili nella categoria IAS 39 Attività disponibili per la vendita. Per detti strumenti i dividendi sono rilevati a conto economico mentre tutti gli altri utili e perdite sono rilevati nelle altre componenti del conto economico complessivo senza riclassificazione a conto economico separato, come invece era previsto dallo IAS 39 in sede di derecognition (cessione) o riduzione di valore ritenuta definitiva.

• Hold to Sell: trattasi di strumenti finanziari non detenuti, di norma, fino alla scadenza naturale in quanto caratterizzati da acquisti e vendite ricorrenti. Il criterio di valutazione è il "fair value con contropartita il conto economico".

La diversa classificazione delle attività finanziarie non ha comportato per il Gruppo Brioschi degli impatti di rilievo sulla misurazione di dette attività rispetto alle previsioni IAS 39.

IFRS 2 – Share-based payments - Nel mese di febbraio 2018 è stata omologata una modifica all'IFRS 2 riguardante la contabilizzazione di determinate tipologie di pagamenti basati su azioni. In particolare la modifica chiarisce, tra le altre, le basi di misurazione per i pagamenti basati su azioni con regolamento in contanti (c.d. cash-settled) e le modalità di contabilizzazione di modifiche di assegnazioni da cash-settled a equity settled.

L'adozione delle modifiche non ha comportato effetti nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

IFRIC 22 – Transactions in foreign currency and advance considerations - Nel mese di marzo 2018 è stata omologata l'interpretazione IFRIC 22 – Transactions in foreign currency and advance considerations che indirizza il trattamento contabile di corrispettivi o parte di essi denominati in valuta estera, cercando di eliminare alcune asimmetrie che attualmente si riscontrano nella pratica.

L'adozione dell'interpretazione non ha comportato effetti nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

IAS 40 – Investment properties - Nel mese di marzo 2018 è stata omologata una modifica allo IAS 40 – Investment properties che chiarisce che per i trasferimenti da/a la voce investimenti immobiliari vi deve essere un effettivo cambiamento d'uso che deve essere supportato da evidenze documentali.

L'applicazione dell'emendamento non ha comportato effetti nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Nel mese di febbraio 2018 è stato omologato il documento Annual improvements 2014-2016 che definisce alcune modifiche ai seguenti principi:

  • IFRS 1 First time adoption of IFRS's: la modifica prevede l'eliminazione di alcune esenzioni di breve termine per i nuovi utilizzatori in relazione ai principi IFRS 7, IAS 19 e IFRS 10;
  • IFRS 12 Disclosure of interests in other entities: la modifica fornisce chiarimenti circa lo scopo del principio;
  • IAS 28 Investiments in associates e joint ventures: la modifica riguarda la misurazione delle partecipazioni in imprese collegate o joint ventures a fair value.

L'introduzione di detti miglioramenti non ha comportato effetti nel presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Nel mese di gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a

sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno applicato in via anticipata l'IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non sono in grado di fornire una stima ragionevole circa la significatività o meno del nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo fino al completamento di un'analisi dettagliata dei relativi contratti.

Esposizione degli importi nelle note esplicative

Le informazioni contenute nelle note esplicative sono espresse in migliaia di euro se non diversamente specificato.

Comparazione con il bilancio del periodo precedente

Ai fini di una migliore rappresentazione si è ritenuto opportuno riclassificare alcuni importi presentati ai fini comparativi rispetto ai dati pubblicati al 30 giugno 2017, peraltro non modificando il patrimonio netto ed il risultato del periodo comparativo. In particolare:

  • nel conto economico consolidato i costi di acquisto di materie prime al 30 giugno 2017 (gas ed energia elettrica) per il funzionamento della centrale di cogenerazione di Milanofiori Energia sono stati riclassificati dalla voce "Altri costi per servizi" alla voce "Acquisto di beni immobiliari e altri beni" per complessivi 222 migliaia di euro;
  • sempre nel conto economico consolidato per una maggiore chiarezza espositiva alcuni addebiti sono stati riclassificati dalla voce "Altri costi per servizi" alla voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" per complessivi 28 migliaia di euro.

COMMENTO DEI PROSPETTI CONTABILI

CONTO ECONOMICO

1. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Ammontano a 7.814 migliaia di euro (17.018 migliaia di euro al 30 giugno 2017) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2018 30 giu. 2017
Ricavi per cessione unità immobiliari
- a terzi 1.031 9.169
- a correlate 0 0
1.031 9.169
Affitti attivi
- a terzi 5.267 6.594
- a correlate 485 423
5.752 7.017
Prestazioni di servizi
- a terzi 895 685
- a correlate 135 142
1.030 827
Altri ricavi
- a terzi 1 5
- a correlate 0 0
1 5
TOTALE 7.814 17.018

I ricavi da soggetti terzi per cessione di unità immobiliari realizzati nel periodo si riferiscono:

  • per 642 migliaia di euro alla vendita di un'unità abitativa residenziale e di tre posti auto a Milanofiori Nord ad Assago (Milano);
  • per 368 migliaia di euro alla vendita, da parte della controllata Bright, di una unità abitativa residenziale a Milanofiori Nord ad Assago (Milano);
  • per 21 migliaia di euro alla vendita di due posti auto facente parte dell'immobile di Cagliari di proprietà della controllata Mip2.

Le cessioni immobiliari hanno generato complessivamente un margine di 188 migliaia di euro al lordo dei relativi effetti fiscali.

Nel periodo comparativo la voce includeva 5.766 migliaia di euro relativi alla cessione dell'immobile "U16" situato nel comparto di Milanofiori Nord ad Assago.

Gli affitti attivi da terzi, pari a 5.267 migliaia di euro (6.594 migliaia di euro al 30 giugno 2017), si riferiscono a beni immobiliari di proprietà delle società del Gruppo e sono dettagliati come segue:

- Milanofiori 2000 3.164 migliaia di euro Assago (MI)
- Brioschi Sviluppo Immobiliare 756 migliaia di euro Via Darwin MI – Lotto 2
- Brioschi Sviluppo Immobiliare 516 migliaia di euro Via Darwin MI – Lotto 1
- Brioschi Sviluppo Immobiliare 490 migliaia di euro Latina
- Maimai 269 migliaia di euro Rottofreno (PC)
- Camabo Bologna 72 migliaia di euro Castel Maggiore (BO)

La riduzione degli affitti attivi è principalmente imputabile alla Capogruppo a seguito della cessione del complesso immobiliare di via Darwin a Milano avvenuta nel mese di marzo 2018.

Gli affitti attivi da società correlate si riferiscono all'affitto della struttura alberghiera di Milanofiori Nord gestita dalla società correlata H2C Gestioni (società sottoposta a comune controllo della controllante Bastogi).

La struttura contrattuale di alcuni dei suddetti contratti di affitto prevede alcune agevolazioni finanziarie a favore dei locatari per i periodi iniziali di locazione. Dette agevolazioni sono rilevate con un criterio a quote costanti lungo la durata del contratto come previsto dal principio IAS 17.

I ricavi per prestazioni di servizi a terzi si riferiscono principalmente:

  • per 575 migliaia di euro (519 migliaia di euro al 30 giugno 2017) al servizio di teleriscaldamento erogato dalla società Milanofiori Energia ed utilizzato dagli immobili del comparto Milanofiori Nord;
  • per 232 migliaia di euro alla gestione dei parcheggi pubblici di Milanofiori Nord ad Assago a seguito della sottoscrizione di una convenzione con il Comune nel mese di giugno 2017.

Le prestazioni di servizi a parti correlate si riferiscono principalmente alla fornitura di teleriscaldamento erogato all'albergo di Milanofiori nonché a servizi di manutenzione prestati da Bright.

2. Informazioni per settori operativi

La suddivisione delle attività per settori operativi non è esposta in quanto il Gruppo opera esclusivamente nel settore immobiliare in Italia. In particolare l'attività di Brioschi Sviluppo Immobiliare e delle sue controllate è focalizzata sullo sviluppo integrato di grandi aree urbane mediante la progettazione e la realizzazione di complessi innovativi, tecnologicamente avanzati e di alto livello qualitativo. Il Gruppo integra questa attività a medio e lungo termine con investimenti immobiliari a reddito e con compravendite di complessi immobiliari.

La Direzione monitora la profittabilità delle singole iniziative immobiliari, che rappresentano il patrimonio immobiliare di Gruppo, e sono pertanto considerate come un unico settore operativo.

3. Altri ricavi e proventi

Ammontano a 36.964 migliaia di euro (753 migliaia di euro al 30 giugno 2017) e si riferiscono per 36.874 migliaia di euro alla plusvalenza realizzata dalla Capogruppo con la cessione a terzi del complesso immobiliare di via Darwin a Milano nel mese di marzo 2018.

In accordo con il principio IAS 40 la plusvalenza è esposta al netto dei costi accessori alla vendita, principalmente riconducibili alle commissioni di intermediazione, per complessivi 994 migliaia di euro; inoltre la stessa non include corrispettivi variabili, che verranno definiti successivamente al rogito con conseguente riconoscimento dei relativi ricavi, per complessivi 2.296 migliaia di euro.

Per maggiori informazioni si veda la Relazione intermedia sulla gestione alla sezione "Fatti di rilievo del periodo".

Nel periodo comparativo la voce includeva il provento di natura non ricorrente (535 migliaia di euro) riconducibile all'accordo transattivo sottoscritto nel mese di marzo 2017 dalle controllate Bright e Milanofiori 2000 con ZH – General Construction Company Spa in fallimento.

4. Variazione delle rimanenze

La variazione delle rimanenze evidenzia un valore negativo per 907 migliaia di euro (negativo per 7.911 migliaia di euro al 30 giugno 2017).

I decrementi si riferiscono principalmente:

  • per 587 migliaia di euro alla vendita da parte di Milanofiori 2000 di una unità abitativa residenziale e tre posti auto a Milanofiori Nord;
  • per 239 migliaia di euro alla cessione, da parte della controllata Bright, di una unità abitativa residenziale a Milanofiori Nord ad Assago (Milano);
  • per 22 migliaia di euro alla vendita di due posti auto facente parte dell'immobile di Cagliari di proprietà della controllata MIP2;
  • per 120 migliaia di euro a svalutazioni di rimanenze di beni immobiliari.

Per quanto riguarda gli incrementi la voce include 56 migliaia di euro relativi ai costi di sviluppo immobiliare sostenuti nel corso del periodo principalmente riferibili a Milanofiori Nord.

5. Acquisto di beni immobiliari e altri beni

La voce ammonta a 266 migliaia di euro (226 migliaia di euro al 30 giugno 2017) ed include principalmente i costi di acquisto delle materie prime (gas ed energia elettrica) utilizzate dalla centrale di cogenerazione per la produzione di acqua calda sanitaria e la contemporanea produzione di energia elettrica al servizio del comparto immobiliare di Milanofiori Nord, di proprietà della controllata Milanofiori Energia. Nello specifico la voce si riferisce per 242 migliaia di euro (202 migliaia di euro al 30 giugno 2017) alla fornitura di gas e per 21 migliaia di euro (20 migliaia di euro al 30 giugno 2017) alla fornitura di energia elettrica. Queste forniture sono realizzate da parte di una società detenuta dal socio di minoranza della controllata Milanofiori Energia.

6. Costi per servizi incrementativi delle rimanenze

La voce include i costi di edificazione degli immobili di sviluppo classificati nelle rimanenze e si riferisce principalmente al comparto di Milanofiori Nord.

7. Altri costi per servizi

Ammontano a 3.044 migliaia di euro (2.599 migliaia di euro al 30 giugno 2017) e sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2018 30 giu. 2017
Prestazioni tecniche e amministrative 661 402
Emolumenti ad amministratori 405 410
Manutenzioni 273 303
Assicurazioni e fideiussioni 240 115
Spese condominiali e comprensoriali 236 205
Utenze 180 166
Spese legali e notarili 174 91
Commissioni e spese bancarie 136 140
Prestazioni revisioni contabili 105 101
Costi per servizi di gestione parcheggi 95 16
Commissioni e spese di intermediazione 58 147
Pubblicità, marketing, fiere e comunicazioni societarie 50 48
Spese di pulizia immobili 48 58
Emolumenti a sindaci 39 40
Perizie 36 44
Altri costi 308 313
TOTALE 3.044 2.599

Gli emolumenti ad amministratori e sindaci si compongono della quota di competenza degli emolumenti deliberati dalle rispettive assemblee dei soci della Capogruppo e delle sue società controllate, nonché dei compensi per incarichi speciali deliberati dal Consiglio di Amministrazione.

La voce "Prestazioni tecniche e amministrative" si incrementa principalmente per i costi di esternalizzazione dei servizi amministrativi forniti a partire dal presente esercizio alle diverse società del Gruppo dalla DueB (società controllata congiuntamente con Bastogi) e per altre prestazioni di servizi riferibili al complesso di via Darwin a Milano.

La voce "Altri costi" include alcune tipologie residuali di costi per servizi.

8. Costi per godimento beni di terzi

Ammontano a 189 migliaia di euro (309 migliaia di euro al 30 giugno 2017) e sono relativi ai canoni di locazione ed alle spese della sede di Milano, nonché ad altri affitti ed al noleggio di autovetture, di macchine d'ufficio e di impianti di illuminazione.

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2018
30 giu. 2017
Canone di locazione e spese:
- sede di Milano 87 221
- altri affitti 37 29
Canoni di noleggio:
- autovetture 37 36
- macchine d'ufficio 15 23
- impianto di illuminazione 13 0
TOTALE 189 309

La voce include i costi di locazione della sede operativa che, con decorrenza dall'1 gennaio 2018, è stata trasferita in Via Conciliazione a Milano negli spazi di proprietà della società consociata Varsity (società sottoposta a comune controllo della controllante Bastogi); il costo annuo previsto è pari a 160 migliaia di euro oltre spese.

9. Costi per il personale

I costi del personale ammontano a 1.316 migliaia di euro (1.498 migliaia di euro al 30 giugno 2017) e sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2018
30 giu. 2017
Salari e stipendi 951 1.056
Oneri sociali 302 338
Costi per TFR 63 76
Altri costi per il personale 0 28
TOTALE 1.316 1.498

Gli stipendi includono, oltre alle retribuzioni liquidate nel periodo, i ratei per ferie maturate e non godute e la quota parte maturata delle mensilità aggiuntive; analogamente, gli oneri sociali includono i contributi previdenziali a carico dell'impresa relativi alle suddette voci.

Al 30 giugno 2018 i dipendenti del Gruppo sono 33 (42 al 30 giugno 2017).

L'organico risulta così ripartito:

30 giu. 2018 30 giu. 2017
Categoria:
- dirigenti 4 4
- quadri 11 13
- impiegati 15 22
- operai 3 3
TOTALE 33 42

Il numero medio dei dipendenti nel corso del periodo in esame è stato di 33, rispetto a 42 dello stesso periodo dell'esercizio precedente.

La riduzione dell'organico è principalmente riconducibile al trasferimento di alcuni dipendenti alla DueB, società costituita nel dicembre 2017 in joint ventures con la controllante Bastogi e nella quale, a partire dal gennaio 2018, sono state accentrate le funzioni amministrative di tutte le società del Gruppo.

10. Ammortamenti e svalutazioni

Ammontano a 2.270 migliaia di euro (3.096 migliaia di euro al 30 giugno 2017) e sono così costituiti:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2018
30 giu. 2017
Ammortamento attività materiali 2.254 3.081
Ammortamento attività immateriali 16 15
TOTALE 2.270 3.096

La riduzione è principalmente riconducibile al minore ammortamento del complesso immobiliare di via Darwin a Milano, oggetto di cessione nel mese di marzo 2018.

11. Altri costi operativi incrementativi delle rimanenze

La voce "Altri costi operativi incrementativi delle rimanenze" riflette i volumi correnti di attività di sviluppo immobiliare

12. Altri costi operativi

Ammontano a 661 migliaia di euro (1.050 migliaia di euro al 30 giugno 2017) e risultano così costituiti:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2018
30 giu. 2017
IMU 711 812
Altre imposte e tasse 146 166
Altri oneri (196) 72
TOTALE 661 1.050

La voce "Altri oneri" include un provento di 210 migliaia di euro derivante dal realizzo di un credito precedentemente svalutato.

13. Risultato da partecipazioni

La voce in oggetto che evidenzia un valore negativo di 682 migliaia di euro (negativo per 1.079 migliaia di euro al 30 giugno 2017) risulta così composta:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2018 30 giu. 2017
Fondo Numeria Sviluppo Immobiliare (1.000) (1.000)
Camabo srl 336 (92)
Immobiliare Cascina Concorezzo srl (16) (25)
DueB srl (2) 0
Generale di Costruzioni srl in liquidazione 0 38
TOTALE (682) (1.079)

14. Proventi (oneri) finanziari netti

Gli oneri finanziari netti sono pari a 3.243 migliaia di euro (4.147 migliaia di euro al 30 giugno 2017) e sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2018 30 giu. 2017
Proventi finanziari:
- interessi attivi verso consociate 401 0
- interessi attivi verso controllante 164 167
- proventi da crediti ipotecari (Non performing loan) 116 0
- interessi attivi verso collegate e Joint Venture 42 22
- proventi vari 29 138
TOTALE PROVENTI FINANZIARI 752 327
Oneri finanziari:
- oneri da crediti ipotecari (Non performing loan) 0 (19)
- verso altri (3.995) (4.455)
TOTALE ONERI FINANZIARI (3.995) (4.474)
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI (3.243) (4.147)

La voce "Interessi attivi verso consociate" è relativa agli interessi per ritardato pagamento maturati sulla posizione creditoria di natura commerciale verso la società consociata H2C Gestioni.

La voce "Proventi da crediti ipotecari" riflette il risultato del periodo della gestione dei crediti ipotecari in portafoglio alle società controllate Bright e Brioschi Trading, nonché la valutazione al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo.

La voce "Proventi vari" include quote positive di inefficacia dei derivati di copertura per 16 migliaia di euro (negative per 71 migliaia di euro al 30 giugno 2017 e pertanto incluse negli oneri finanziari).

Gli oneri finanziari verso altri ammontano a 3.995 migliaia di euro (4.455 migliaia di euro al 30 giugno 2017) e si riferiscono principalmente agli oneri maturati sui finanziamenti concessi dal sistema bancario. Il miglioramento rispetto al periodo comparativo è dovuto principalmente alla riduzione dell'esposizione bancaria complessiva.

La stessa voce include altresì gli interessi passivi sui contratti di leasing finanziario per 596 migliaia di euro (631 migliaia di euro al 30 giugno 2017).

15. Imposte del periodo

La voce è di seguito dettagliata :

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu. 2018
30 giu. 2017
Imposte correnti (2.004) (101)
Imposte anticipate (64) (75)
Imposte differite (6.997) (32)
Imposte relative ad esercizi precedenti 1 15
Imposte (9.064) (193)

Le imposte correnti del periodo sono di seguito dettagliate:

  • IRAP per 1.992 migliaia di euro;
  • IRES per 12 migliaia di euro.

Le imposte differite del periodo si riferiscono principalmente alle differenze temporanee imponibili negli esercizi futuri originate dalla ipotesi di rateizzazione della plusvalenza relativa alla cessione del complesso immobiliare di via Darwin da parte della Capogruppo.

16. Utile (perdita) per azione

Nel seguito viene esposto il calcolo dell'utile (perdita) per azione:

Valori espressi in unità di euro
30 giu. 2018 30 giu. 2017
Utili
Utili (Perdite) per le finalità della determinazione degli utili (perdite) per azione
di base (Utile/perdite netto del periodo) 23.055.793 (4.884.173)
Effetto diluizione derivante da azioni ordinarie potenziali 0 0
23.055.793 (4.884.173)
Numero di azioni
Numero medio ponderato di azioni ordinarie per la determinazione
degli utili (perdite) per azione di base 787.664.845 787.664.845
Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie potenziali: 0 0
Totale numero di azioni 787.664.845 787.664.845
Utile (perdita) per azione - Base 0,029 (0,006)
- Diluito 0,029 (0,006)

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

ATTIVITA' NON CORRENTI

17. Immobili, impianti e macchinari e altri beni

Ammontano a 5.737 migliaia di euro (5.974 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e la movimentazione risulta dal seguente prospetto:

Valori espressi in migliaia di euro
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altre TOTALE
Costo storico
Al 1 gennaio 2018 2.984 6.587 1.156 10.727
Incrementi 0 5 2 7
Al 30 giugno 2018 2.984 6.592 1.158 10.734
Ammortamenti accumulati
Al 1 gennaio 2018 (636) (3.126) (991) (4.753)
Ammortamenti del periodo (29) (181) (34) (244)
Al 30 giugno 2018 (665) (3.307) (1.025) (4.997)
Valore contabile
Al 1 gennaio 2018 2.348 3.461 165 5.974
Al 30 giugno 2018 2.319 3.285 133 5.737

I Terreni e fabbricati, nonché gli Impianti e macchinari riferiti a beni immobiliari, inclusi nella voce in oggetto, ammontano a 5.193 migliaia di euro al 30 giugno 2018 e sono dettagliati nell'Allegato 1.

La voce include beni oggetto di leasing finanziario per un valore contabile pari a 68 migliaia di euro, riferiti ad apparecchiature informatiche acquistate dalla Capogruppo attraverso un contratto di locazione finanziaria.

Si precisa che alcuni immobili inclusi nella voce in oggetto sono gravati da ipoteca, come meglio specificato nella nota a commento della voce "Debiti verso banche".

La voce comprende principalmente la centrale di cogenerazione per la produzione di acqua calda sanitaria e la contemporanea produzione di energia elettrica al servizio del comparto immobiliare Milanofiori Nord.

In ragione dei positivi risultati economici della controllata sia per l'esercizio 2017 che per il primo semestre dell'anno in corso, non sono stati identificati indicatori di perdita di valore al 30 giugno 2018.

18. Investimenti immobiliari

Ammontano a 130.436 migliaia di euro (132.446 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e la movimentazione risulta dal seguente prospetto:

Valori espressi in migliaia di euro
Terreni e fabbricati Impianti e
macchinari
TOTALE
Costo storico
Al 1 gennaio 2018 145.346 26.627 171.973
Incrementi 0
Al 30 giugno 2018 145.346 26.627 171.973
Ammortamenti accumulati
Al 1 gennaio 2018 (22.299) (16.254) (38.553)
Ammortamenti del periodo (1.223) (787) (2.010)
Al 30 giugno 2018 (23.522) (17.041) (40.563)
Svalutazioni
Al 1 gennaio 2018 (974) 0 (974)
Ripristini di valore 0 0 0
Al 30 giugno 2018 (974) 0 (974)
Valore contabile
Al 1 gennaio 2018 122.073 10.373 132.446
Al 30 giugno 2018 120.850 9.586 130.436

La composizione della voce in oggetto al 30 giugno 2018 è riportata nell'Allegato 1.

La voce "Investimenti immobiliari" include anche l'immobile in via Watteau a Milano per un valore di 3.113 migliaia di euro al 30 giugno 2018, detenuto dalla controllata L'Orologio, occupato da appartenenti al centro sociale Leoncavallo. Relativamente a tale stato di occupazione è in essere un contenzioso ampiamente descritto nella Relazione intermedia sulla gestione al paragrafo "Cenni generali sui principali contenziosi in essere" a cui si rinvia.

Il valore contabile dell'immobile in oggetto risulta inferiore al relativo valore di mercato come desunto da recente perizia immobiliare redatta da terzi indipendenti. Occorre peraltro rilevare che il valore di mercato è stato determinato ipotizzando di poter disporre dell'immobile in tempi ragionevoli.

Si precisa che alcuni immobili inclusi nella voce in oggetto sono gravati da ipoteca, come meglio specificato nella nota a commento della voce "Debiti verso banche".

La voce include beni oggetto di leasing finanziario per un valore contabile pari a 49.199 migliaia di euro, riferiti al contratto di vendita e retrolocazione della controllata Milanofiori 2000 a valere sulle medio-piccole superfici commerciali, paracommerciali e ricettive del comparto di Milanofiori Nord ad Assago (Milano).

Nel portafoglio immobiliare non sono inclusi gli asset delle partecipazioni nelle joint venture e nelle società collegate non consolidate con il metodo integrale (Infrafin, Fondo Numeria Sviluppo Immobiliare, Immobiliare Cascina Concorezzo), proprietarie rispettivamente di aree da sviluppare a Rozzano (Milano), del complesso immobiliare a Modena e dei terreni agricoli e dei cascinali a Lacchiarella (Milano).

Si forniscono di seguito ulteriori informazioni sulla categoria investimenti immobiliari in relazione ai canoni riscossi e al tasso di rendimento medio basato sul valore contabile dei principali beni immobiliari:

Valori espressi in migliaia di euro
Società Immobile Valore
contabile
netto
Canoni
annui (*)
Tasso di rendimento
annuo (**)
Milanofiori 2000 srl Medio-piccole superfici commerciali, paracommerciali e
ricettive Area D4 ad Assago (Milano)
51.939 4.274 8%
Milanofiori 2000 srl Grandi superfici commerciali Area D4 ad Assago (Milano) 54.115 2.604 5% (***)
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa Centro commerciale e uffici a Latina 8.202 1.058 13% (****)
Maimai srl Immobile a Rottofreno (Piacenza) 6.674 507 8%

(*) Canoni di locazione annui previsti a regime dei soli contratti di locazione sottoscritti alla data di redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

(**) Determinato come rapporto tra i canoni annui a regime ed il valore contabile.

(***) Si rileva che l'immobile in oggetto non risulta integralmente locato alla data di redazione del presente bilancio consolidato in quanto attualmente in corso di ricommercializzazione.

(****) Si rileva che l'immobile in oggetto non risulta integralmente locato alla data di redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

19. Attività immateriali

Ammontano a 781 migliaia di euro (797 migliaia di euro al 31 dicembre 2017), e si riferiscono per 733 migliaia di euro alle autorizzazioni commerciali rilasciate dal Comune di Assago per grandi strutture di vendita e per la parte residuale sono relative a software, licenze e diritti di brevetto.

La movimentazione ed il dettaglio della voce in esame sono i seguenti:

Costo storico Valori espressi in migliaia di euro
Fondi ammortamento
Residuo
Immobiliz. immateriali 31 dic. 2017 Increm.
(decrem.)
30 giu. 2018 31 dic. 2017 Incrementi 30 giu. 2018 31 dic. 2017 30 giu. 2018
Concessioni 1.006 0 1.006 (248) (9) (257) 758 749
Software 265 0 265 (242) (6) (248) 23 17
Altre imm. Immateriali 48 0 48 (32) (1) (33) 16 15
Totale 1.319 0 1.319 (522) (16) (538) 797 781

20. Partecipazioni in società controllate

Il dettaglio delle società controllate al 30 giugno 2018, consolidate con il metodo integrale, è di seguito esposto:

DATA DI CHIUSURA CAPITALE PERCENTUALE
RAGIONE SOCIALE SEDE DELL'ESERCIZIO SOCIALE DI CONTROLLO
LEGALE SOCIALE DIRETTA INDIRETTA
Bright srl Milano 31 dicembre Euro 100 100,00 0
Brioschi Gestioni srl Milano 31 dicembre Euro 10 100,00 0
Brioschi Trading Immobiliare srl in
liquidazione Milano 31 dicembre Euro 50 100,00 0
Camabo Bologna srl Milano 31 dicembre Euro 2.550 51,00 0
Initium srl Milano 31 dicembre Euro 10 - 100,00
Le Arcate srl Milano 31 dicembre Euro 10 0 100,00
Lenta Ginestra srl Milano 31 dicembre Euro 10 100,00 0
L'Orologio srl Milano 31 dicembre Euro 10 100,00 0
Maimai srl Milano 31 dicembre Euro 10 100,00 0
Milanofiori 2000 srl Milano 31 dicembre Euro 510 100,00 0
Milanofiori Agency srl Milano 31 dicembre Euro 15 0 100,00
Milanofiori Energia spa Milano 31 dicembre Euro 1.000 70,00 0
Milanofiori Sviluppo srl Milano 31 dicembre Euro 10 100,00 0
MIP2 srl Milano 31 dicembre Euro 10 100,00 0
IAG srl in liquidazione Milano 31 dicembre Euro 25 0 100,00
Sa Tanca Manna srl Milano 31 dicembre Euro 70 0 90,00
S'Isca Manna srl Milano 31 dicembre Euro 10 100,00 0
Soc. Immobiliare Milanese Sigma srl Milano 31 dicembre Euro 10 0 100,00

Valori espressi in migliaia di euro

21. Partecipazioni in imprese collegate

La movimentazione risulta dal seguente prospetto:

Valore al Valore al % di possesso
30 giu. 2018 31 dic. 2017 Variazioni 30 giu. 2018 31 dic. 2017
Camabo srl (*)
- Costo 46.596 46.086 510 49% 49%
- (quota parte delle perdite post
acquisto ed altre rettifiche) (3.888) (4.224) 336
42.708 41.862 846
Generale di Costruzioni srl in liquidazione (**)
- Costo 0 3.717 (3.717) 0% 40%
- (quota parte delle perdite post acq.) 0 (3.717) 3.717
0 0 0
Rende One srl
- Costo 200 200 0 20% 20%
- (svalutazioni e quota parte delle perdite
post acq.) (200) (200) 0
0 0 0
Euromilano spa
- Costo 10 10 0 17,14% 17,14%
- (quota parte delle perdite post acq.) 0 0 0
10 10 0
TOTALE 42.718 41.872 846

Valori espressi in migliaia di euro

Per quanto attiene la partecipazione in Camabo Srl l'incremento di 510 migliaia di euro è consenguenza della prima applicazione del principio IFRS 9 (per maggiori informazioni si veda anche il paragrafo "Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dall'1 gennaio 2018"). La quota parte di pertinenza del Gruppo dell'utile maturato nel semestre è pari a 336 migliaia di euro ed è sostanzialmente attribuibile la cessione della porzione del complesso immobiliare di via Darwin di proprietà della società.

Nel mese di febbraio 2018 si è chiusa la procedura di liquidazione della società Generale di Costruzioni in liquidazione con la conseguente cancellazione dal Registro delle Imprese, senza generare effetti economici nel semestre.

Il dettaglio delle informazioni relative alle società collegate al 30 giugno 2018 è di seguito esposto:

Valori espressi in migliaia di euro
CAPITALE
DATA DI CHIUSURA
PERCENTUALE
RAGIONE SOCIALE SEDE SOCIALE
DELL'ESERCIZIO
DI CONTROLLO
LEGALE SOCIALE DIRETTA INDIRETTA
Camabo srl Milano 31 dicembre Euro 48.450 49,00
Rende One srl Cosenza 31 dicembre Euro 63 20,00
Euromilano spa Milano 31 dicembre Euro 1.357 17,14

Di seguito sono riportati i valori delle più significative voci di bilancio di Camabo , principale società collegata:

Camabo

Valori espressi in migliaia di euro
30. giu 2018 31 dic 2017
Attività non correnti 92.194 92.332
Attività correnti 864 1.351
Passività non correnti (333) (1)
Passività correnti (6.607) (8.250)
Totale netto attività 86.118 85.432
Pro quota attribuibile al Gruppo (*) 42.198 41.862
Ricavi 1.928 198
Costi (1.243) (688)
Utile (perdita) netto 685 (490)
Utile (perdita) netto attribuibile al Gruppo 336 (240)

(*) Camabo redige il proprio bilancio secondo i principi contabili nazionali. I dati sopra esposti si riferiscono alla situazione semestrale chiusa al 30 giugno 2018 opportunamente rettificati secondo i principi contabili IAS/IFRS. I dati di conto economico comparativi al 31 dicembre 2017 sopraesposti si riferiscono a dodici mesi.

Le attività non correnti sono riferite principalmente alla partecipazione totalitaria di Camabo (di cui Brioschi detiene il 49%) in Infrafin, società proprietaria di un'area edificabile nel Comune di Rozzano, attigua a quella in territorio di Assago (Milanofiori Nord), detenuta dalle controllate Milanofiori 2000 e Milanofiori Sviluppo.

I ricavi del periodo si riferiscono principalmente alla vendita degli immobili di proprietà di Camabo nell'ambito del complesso immobiliare di via Darwin a Milano oggetto di rogito nel mese di marzo 2018 (si veda per maggiori informazioni la Relazione intermedia sulla gestione).

Al 31 dicembre 2017 il NAV della partecipazione di Brioschi nel 49% di Camabo era pari a oltre 46 milioni di euro ed esprimeva parte dei plusvalori sull'area di proprietà di Infrafin, il cui valore contabile al 30 giugno 2018 è pari a 7,4 milioni di euro.

22. Partecipazioni in joint venture

La voce ammonta a 24 migliaia di euro (5 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e si riferisce al valore della partecipazione in Immobiliare Cascina Concorezzo e in DueB.

Il dettaglio delle informazioni relative alle società in joint venture detenute dal Gruppo al 30 giugno 2018 è di seguito esposto:

Valori espressi in migliaia di euro
DATA DI CHIUSURA CAPITALE PERCENTUALE
RAGIONE SOCIALE SEDE DELL'ESERCIZIO VALUTA SOCIALE DI CONTROLLO
LEGALE SOCIALE DIRETTA INDIRETTA
DueB srl Milano 31 dicembre Euro 10 50,00
Immobiliare Cascina Concorezzo srl Milano 31 dicembre Euro 50 50,00
Fondo Immobiliare Numeria (*) Treviso 31 dicembre Euro 23.200 50,00

(*) Trattasi di Fondo immobiliare chiuso. La voce capitale sociale si riferisce alle quote del Fondo richiamate e che risultano versate dalla Capogruppo per 10.950 migliaia di euro.

23. Crediti verso società correlate (non correnti)

Ammontano a 5.877 migliaia di euro (6.385 migliaia di euro del 31 dicembre 2017) e sono relativi principalmente a finanziamenti a collegate e joint ventures, oltre a 55 migliaia di euro di crediti di natura commerciale verso la consociata Varsity.

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu 2018 31 dic 2017
Finanziamenti a collegate e joint ventures
(Fondo svalutazione crediti)
6.529
(707)
6.828
(519)
Totale finanziamenti netti 5.822 6.309
Crediti commerciali 55 76
TOTALE 5.877 6.385

I crediti per finanziamenti alle società collegate e joint ventures sono dettagliabili come segue:

  • per 4.107 migliaia di euro alla collegata Camabo;
  • per 2.222 migliaia di euro alla joint venture Immobiliare Cascina Concorezzo;
  • per 197 migliaia di euro alla collegata Rende One;
  • per 3 migliaia di euro alla joint venture collegata DueB.

Il credito verso Generale di Costruzioni in liquidazione (376 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) si è azzerato a seguito della chiusura della procedura di liquidazione della società nel mese di febbraio 2018 con la conseguente cancellazione dal Registro delle Imprese, senza generare nel semestre ulteriori effetti economici.

I suddetti crediti sono rettificati per un importo di 707 migliaia di euro (519 migliaia di euro al 31 dicembre 2017), al fine di adeguare gli stessi al loro presumibile valore di realizzo determinato in ragione delle consistenze patrimoniali delle società correlate.

La variazione del periodo si riferisce principalmente:

  • ad un incremento di 510 migliaia di euro derivante dall'adozione del principio IFRS 9 in tema di impairment delle attività finanziarie (si veda anche la Nota 21 e il paragrafo "Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dall'1 gennaio 2018);

  • ad una riduzione di 327 migliaia di euro relativa all'azzeramento della posizione verso Generale di Costruzioni a seguito della chiusura della procedura di liquidazione.

I crediti verso Camabo e Immobiliare Cascina Concorezzo sono fruttiferi di interessi (al tasso Euribor 12 mesi maggiorato di uno spread) solo per la quota eventualmente eccedente il rapporto di proporzionalità con l'altro socio nella concessione di finanziamenti alla società. I crediti verso la collegata Rende One sono fruttiferi di interessi al tasso Euribor 12 mesi maggiorato di uno spread.

24. Altri crediti e attività finanziarie (non correnti)

Ammontano a 1.225 migliaia di euro (1.106 migliaia di euro al 31 dicembre 2017), e sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu 2018
31 dic 2017
Crediti ipotecari (Non Performing Loan) 1.107 991
Crediti commerciali 441 438
Altri crediti 4.317 4.286
(Fondo svalutazione crediti) (4.640) (4.609)
TOTALE 1.225 1.106

I crediti ipotecari (Non Performing Loan) si riferiscono ai crediti della società controllata Brioschi Trading Immobiliare e della controllata Bright.

I crediti commerciali non correnti si riferiscono:

  • per 78 migliaia di euro (75 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) a crediti commerciali per locazioni. Alcuni dei contratti di locazione in essere prevedono alcune agevolazioni finanziare a favore dei locatari per i periodi iniziali di locazione e vengono rilevate con un criterio a quote costanti lungo la durata del contratto come previsto dal principio IAS 17 e come già descritto nella Nota 1;
  • per 363 migliaia di euro a crediti commerciali di difficile recuperabilità ed in contestazione; tali crediti sono integralmente coperti dal relativo fondo svalutazione (363 migliaia di euro).

La voce "Altri crediti" include principalmente crediti di difficile recuperabilità ed in contestazione; tali crediti sono integralmente coperti dal relativo fondo svalutazione (4.277 migliaia di euro).

25. Attività per imposte anticipate

Ammontano a 3.073 migliaia di euro (6.255 migliaia di euro del 31 dicembre 2017) e si riferiscono ad imposte anticipate iscritte da alcune controllate su eccedenze di interessi passivi illimitatamente riportabili, su fondi tassati, sulle differenze tra i valori contabili e fiscali di alcuni immobili, su costi a deducibilità futura, oltre che su plusvalenze infragruppo eliminate in sede di consolidamento.

La riduzione è principalmente conseguente la contabilizzazione di imposte anticipate sulle perdite fiscali per complessivi 3.039 migliaia di euro a riduzione delle passività fiscali differite derivanti dalla rateizzazione della plusvalenza della cessione del complesso immobiliare di via Darwin a Milano.

Si precisa peraltro che non sono state rilevate imposte anticipate stimabili in circa 16.920 migliaia di euro ai fini IRES relative:

• per 13.492 migliaia di euro a costi a deducibilità differita (56.215 migliaia di euro);

• per 3.428 migliaia di euro alle perdite fiscali riportabili a nuovo relative alla Controllante e ad alcune sue controllate (14.282 migliaia di euro).

Le suddette imposte anticipate non sono state iscritte in quanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, non vi sono i presupposti per la loro iscrizione.

ATTIVITA' CORRENTI

26. Rimanenze

Ammontano a 75.114 migliaia di euro (76.021 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) di cui 75.107 migliaia di euro relativi a beni immobiliari il cui dettaglio al 30 giugno 2018 è riportato nell'Allegato 1.

La diminuzione nel valore delle rimanenze rispetto al 31 dicembre 2017 è principalmente attribuibile a:

  • un decremento di 587 migliaia di euro per effetto della vendita da parte di Milanofiori 2000 di una unità abitativa residenziale e tre posti auto a Milanofiori Nord;
  • un decremento di 239 migliaia di euro relativo alla cessione di una unità abitativa residenziale a Milanofiori Nord ad Assago (Milano) di proprietà della controllata Bright;
  • un decremento di 120 migliaia di euro per effetto di svalutazioni di beni immobiliari merce;
  • un decremento di 22 migliaia di euro per la cessione di due posti auto facente parte dell'immobile di Cagliari di proprietà della controllata MIP2;
  • un incremento di 56 migliaia di euro relativi ai costi di sviluppo immobiliare sostenuti principalmente a Milanofiori Nord.

La voce "Rimanenze" è esposta al netto di fondi svalutazione per complessivi 43.206 migliaia di euro sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente (43.287 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).

Si precisa infine che alcuni immobili inclusi nella presente voce sono gravati da ipoteca, come specificato nella nota a commento della voce "Debiti verso banche".

27. Attività finanziarie detenute per la negoziazione

Ammontano a 17 migliaia di euro (invariate rispetto al 31 dicembre 2017) e sono principalmente relative ad Azioni della Banca di Cagliari detenute in portafoglio dalla controllata S'Isca Manna.

28. Crediti commerciali

Ammontano complessivamente a 1.134 migliaia di euro (1.966 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e si riferiscono prevalentemente a crediti per affitti attivi, rimborsi spese ed altri crediti commerciali.

I crediti commerciali a breve sono esposti al netto di un fondo svalutazione pari a 1.984 migliaia di euro (2.265 migliaia di euro al 31 dicembre 2017). La riduzione del periodo si riferisce principalmente al realizzo di un credito precedentemente svalutato, che ha originato un provento di 210 migliaia di euro, come già precedentemente descritto in Nota 12.

Come anticipato nel paragrafo "Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicabili dall'1 gennaio 2018" il fondo svalutazione crediti è stato incrementato di 44 migliaia di euro in sede prima applicazione del nuovo principio di impairment delle attività finanziarie come previsto dall'IFRS 9.

29. Crediti verso società correlate

Valori espressi in migliaia di euro
30 giu 2018 31 dic 2017
Crediti verso controllanti 9.666 9.469
Crediti verso collegate 44 51
Crediti verso consociate 7.696 5.894
TOTALE 17.406 15.414

I crediti verso controllanti ammontano a 9.666 migliaia di euro e si riferiscono principalmente:

  • per 7.875 migliaia di euro (7.642 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) al credito relativo al rapporto di conto corrente verso la controllante Bastogi, fruttifero di interessi al tasso Euribor 12 mesi maggiorato di uno spread; il saldo del conto corrente di corrispondenza è principalmente attribuibile alla regolazione di partite creditorie derivanti dall'accordo di consolidato fiscale;
  • per 1.362 migliaia di euro (1.419 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) al credito per l'IVA trasferita alla controllante nell'ambito della procedura di liquidazione dell'IVA del Gruppo Bastogi, cui Brioschi Sviluppo Immobiliare e le principali società da essa controllate partecipano con decorrenza dall'esercizio 2015;
  • per 283 migliaia di euro (263 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) ai benefici riconosciuti dalla controllante Bastogi in ottemperanza alla clausola di salvaguardia prevista dal contratto di consolidato fiscale.

I crediti verso consociate ammontano a 7.696 migliaia di euro e si riferiscono a posizioni creditorie vantate verso società sottoposte al comune controllo di Bastogi, principalmente per locazioni, interessi e prestazioni di servizi.

30. Altri crediti ed attività correnti

Ammontano complessivamente a 2.164 migliaia di euro (330 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e includono:

  • per 1.600 migliaia di euro disponibilità liquide vincolate, le cui tempistiche di esigibilità non sono attualmente prevedibili, relative a una quota del corrispettivo di via Darwin depositato su un conto vincolato e altresì contro garantito da fidejussione;
  • per la parte residua principalmente ratei e risconti attivi di costi di intermediazione su locazioni future, premi versati per polizze fideiussorie ed assicurazioni (per 199 migliaia di euro), crediti verso l'erario per IVA (68 migliaia di euro) nonché anticipi a fornitori (87 migliaia di euro).

31. Disponibilità liquide

Ammontano a 33.302 migliaia di euro (11.291 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e sono così composte:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2017
Variazioni
30 giu. 2018
Depositi bancari 33.278 11.258 22.020
Denaro e valori in cassa 24 33 (9)
TOTALE 33.302 11.291 22.011

A commento delle variazioni intervenute nelle disponibilità liquide nel periodo si veda il rendiconto finanziario consolidato.

Al 30 giugno 2018 i depositi bancari includono importi vincolati per 31 migliaia di euro (10.210 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).

32. Attività non correnti detenute per la vendita e correlate passività

La voce si riferiva, al 31 dicembre 2017, al complesso immobiliare di via Darwin di proprietà della Capogruppo, oggetto di un accordo preliminare di vendita al 31 dicembre 2017 e successivamente alienato a titolo definitivo il 20 marzo 2018. Per maggiori informazioni su tale cessione si veda la Relazione intermedia sulla gestione alla sezione "Fatti di rilievo del periodo".

PATRIMONIO NETTO

33. Patrimonio netto

La movimentazione del patrimonio netto è riportata nella sezione relativa ai prospetti contabili.

Capitale sociale

Il capitale sociale ammonta a 114.514.674 euro diviso in numero 787.664.845 azioni ordinarie.

Azioni proprie

La Capogruppo non possiede e non ha acquistato né alienato nel periodo azioni proprie o della società controllante.

Riserve di capitale

La Capogruppo non dispone di riserve di capitale.

Riserve di risultato

La voce riserve di risultato evidenzia un valore negativo pari a 16.383 migliaia di euro (negativo per 7.800 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e si riferisce a perdite portate a nuovo per 16.531 migliaia di euro e per 148 migliaia di euro alla riserva legale.

Utili (perdite) iscritti a patrimonio netto

La voce in oggetto evidenzia un valore negativo di 7.563 migliaia di euro (negativo per 8.101 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e comprende:

  • gli utili/(perdite) che si riverseranno nel conto economico relativi alla riserva da cash flow hedge, che evidenzia un valore negativo pari a 7.629 migliaia di euro (negativo per 8.145 migliaia di euro al 31 dicembre 2017). Tale riserva si riferisce per 7.569 migliaia di euro ai contratti derivati di copertura di Milanofiori 2000 (7.979 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e per 60 migliaia di euro ad un contratto derivato di copertura (Interest Rate Swap) originariamente detenuto da Brioschi Sviluppo Immobiliare (166 migliaia di euro al 31 dicembre 2017). La riduzione di valore della riserva in capo alla Capogruppo è legata alla chiusura di una delle due passività finanziarie sottostanti; in relazione alla restante riserva occorre rilevare che l'originario contratto derivato è stato chiuso nel corso dell'esercizio 2014 e la relativa riserva viene rilasciata in funzione della durata residua della passività finanziaria sottostante;
  • gli utili/(perdite) che non si riverseranno nel conto economico relativi alla valutazione attuariale del fondo trattamento di fine rapporto come previsto dallo IAS 19, che evidenziano un valore positivo pari a 66 migliaia di euro (positivo per 44 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).

34. Capitale e riserve di terzi

La voce in oggetto ammonta a 1.577 migliaia di euro (1.557 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e si riferisce prevalentemente alle quote di competenza dei soci di minoranza delle controllate Camabo Bologna per 1.375 migliaia di euro e di Milanofiori Energia per 288 migliaia di euro.

PASSIVITA' NON CORRENTI

35. Debiti verso banche (esigibili oltre l'esercizio successivo)

La voce in oggetto ammonta a 97.473 migliaia di euro (103.377 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).

Come già descritto nella Relazione intermedia sulla Gestione al paragrafo "Principali eventi del periodo", il perfezionamento della vendita del complesso di via Darwin a Milano avvenuta il 20 marzo 2018 ha consentito il rimborso integrale dei debiti ipotecari gravanti sul complesso pari a complessivi 44.102 migliaia di euro (capitale e interessi al 31 dicembre 2017), di cui 3.141 migliaia di euro inclusi nei debiti esigibili oltre l'esercizio e 40.961 migliaia di euro inclusi nei debiti esigibili entro l'esercizio (Nota 42).

Peraltro, come riportato al paragrafo "Principali rischi e incertezze cui il Gruppo Brioschi è esposto" della Relazione intermedia sulla Gestione, con la vendita del complesso di via Darwin e il contestuale pagamento, oltre che dei debiti ipotecari di cui sopra, delle rate in scadenza al 31 dicembre 2017 posticipate di concerto con il sistema bancario, la Convenzione bancaria sottoscritta il 18 aprile 2014 da Brioschi e alcune società controllate è giunta a scadenza nel rispetto degli accordi tra le parti. Per completezza di informativa si ricorda che alcune previsioni della Convenzione continueranno ad essere efficaci, tra queste la verifica, da effettuarsi al 31 dicembre 2018, circa l'eventuale obbligo di rimborso anticipato dei finanziamenti in caso di superamento di determinati livelli di liquidità disponibile (cosiddetto "excess cash").

Si dettagliano nel seguito le quote esigibili oltre l'esercizio dei finanziamenti:

  • per 25.604 migliaia di euro al mutuo di Brioschi Sviluppo Immobiliare relativo al consolidamento nel medio-lungo periodo dell'esposizione chirografaria complessiva. Le condizioni di tale finanziamento sono le seguenti:
  • rimborso: rimborsi annui amortizing del debito residuo dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2024; dal 31 dicembre 2015 fino al 31 dicembre 2017 era previsto il rimborso annuo di 3.500 migliaia di euro (quota capitale e interessi);
  • scadenza: 2024;
  • tasso di riferimento: Euribor 12 mesi maggiorato di uno spread di 400 basis points;

  • il debito avente scadenza superiore a 5 anni ammonta a 8.907 migliaia di euro;

  • l'importo del finanziamento è garantito dalla concessione in garanzia della partecipazione pari al 49% della società collegata Camabo di titolarità di Brioschi Sviluppo Immobiliare;

  • il finanziamento è inoltre garantito da pegno diretto su 20 quote del fondo Numeria Sviluppo Immobiliare.

• per 23.353 migliaia di euro al mutuo di Brioschi Sviluppo Immobiliare derivante dal parziale accollo liberatorio dell'originario finanziamento di 30.000 migliaia di euro in capo alla controllata Lenta Ginestra. Le condizioni di tale finanziamento sono le seguenti:

  • rimborso: rate annuali posticipate, con una moratoria sino al 31 dicembre 2018 sulle rate in conto capitale;

  • scadenza: 2024;

  • tasso di riferimento: Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread di 400 basis points;
  • il debito avente scadenza superiore a 5 anni ammonta a 7.753 migliaia di euro;
  • l'importo del mutuo è garantito da ipoteca di primo grado iscritta sul terreno a Monza per 50.400 migliaia di euro;

  • l'importo del finanziamento è garantito, in via subordinata al rimborso dell'esposizione chirografaria complessiva di cui sopra, dalla concessione in garanzia della partecipazione pari al 49% della società collegata Camabo di titolarità di Brioschi Sviluppo Immobiliare;

  • per 11.109 migliaia di euro al debito residuo dell'originario finanziamento di 30.000 migliaia di euro in capo alla controllata Lenta Ginestra, rimodulato anch'esso nel medio lungo termine, con moratoria capitale ed interessi sino al 31 dicembre 2018. Le condizioni di tale finanziamento sono le seguenti:

  • rimborso: rate semestrali posticipate, con decorrenza dal 30 giugno 2019;
  • scadenza: 2024;
  • tasso di riferimento: Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread di 325 basis points;
  • il debito avente scadenza superiore a 5 anni ammonta a 2.796 migliaia di euro;
  • l'importo del mutuo è garantito da ipoteca di primo grado iscritta sul terreno a Monza per 50.400 migliaia di euro;

  • il mutuo è assistito dall'obbligo di rispetto di specifici parametri finanziari (covenant) calcolati sulla struttura finanziaria della società nonché sul valore dell'iniziativa immobiliare finanziata; detto obbligo era sospeso dalla convenzione bancaria fino al 31 dicembre 2017 incluso; la prossima data di misurazione è prevista per il 31 dicembre 2018;

  • per 883 migliaia di euro al mutuo originariamente erogato alla società controllata Immobiliare Latinafiori, ora incorporata in Brioschi Sviluppo Immobiliare, a valere sul complesso a Latina. Le condizioni di tale mutuo sono le seguenti:

  • rimborso: rate semestrali posticipate;
  • scadenza: 2020;
  • tasso di riferimento: Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread di 100 basis points;
  • l'importo originario del mutuo è garantito da ipoteca per 15.000 migliaia di euro;
  • per 2.798 migliaia di euro all'erogazione del mutuo ipotecario contratto da Milanofiori Energia. Le condizioni di tale mutuo sono le seguenti:
  • rimborso: rate trimestrali posticipate;
  • scadenza: 31 dicembre 2024;
  • tasso di riferimento: Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread di 150 basis points;
  • il debito avente scadenza superiore a 5 anni ammonta a 793 migliaia di euro;
  • l'importo originario del mutuo è garantito da ipoteca per 14.000 migliaia di euro;
  • per 2.779 migliaia di euro alla quota del mutuo erogato a Maimai a valere sull'immobile di Rottofreno (Piacenza). Le condizioni di tale mutuo sono le seguenti:
  • scadenza: 2023;
  • rimborso: 30 rate semestrali posticipate;
  • tasso di riferimento: Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread di 100 basis points;
  • il debito avente scadenza superiore a 5 anni ammonta a 347 migliaia di euro;
  • l'importo originario del mutuo è garantito da ipoteca per 14.000 migliaia di euro;

  • per 167 migliaia di euro ad un mutuo ipotecario di Mip2 a valere sull'immobile a Cagliari in via Mameli. Le condizioni di tale mutuo sono le seguenti:

  • rimborso: rate mensili posticipate;
  • scadenza: 2031;
  • tasso di riferimento: Euribor 1 mese maggiorato di uno spread di 165 basis points;
  • il debito avente scadenza superiore a 5 anni ammonta a 116 migliaia di euro;
  • l'importo originario del mutuo è garantito da ipoteca per 1.130 migliaia di euro;
  • per 6 migliaia di euro al residuo del mutuo di S'Isca Manna a valere su una unità abitativa a Domus De Maria. Le condizioni di tale mutuo sono le seguenti:
  • rimborso: rate semestrali posticipate;
  • scadenza: 2019;
  • tasso di riferimento Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread di 100 basis points;
  • l'importo originario del mutuo è garantito da ipoteca per 172 migliaia di euro;
  • per 30.774 migliaia di euro alla tranche A del finanziamento ipotecario di Milanofiori 2000, oggetto di una convenzione bancaria sottoscritta il 31 luglio 2013 (con efficacia il 6 agosto 2013), che ne ha ridefinito alcuni termini, ed in particolare la sospensione fino al 31 dicembre 2018 della previsione contrattuale di rimborso anticipato obbligatorio della tranche A per effetto di eventuali eccedenze di cassa originate dalla gestione operativa dei beni immobili a garanzia (c.d. "cash sweep"). La menzionata convenzione bancaria, modificativa del contratto di finanziamento ipotecario, prevede inoltre un meccanismo di rimborso anticipato in caso di superamento di determinati livelli di liquidità disponibile al 31 dicembre di ogni anno (cosiddetto "excess cash").

Le altre principali condizioni contrattuali di tale finanziamento sono le seguenti:

  • scadenza: 2029;
  • tasso di riferimento: Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread di 325 basis points;
  • il debito avente scadenza superiore a 5 anni ammonta a 20.493 migliaia di euro;

  • l'importo originario del finanziamento è garantito da ipoteca per 190.000 migliaia di euro; - nel 2011 sono stati stipulati tre contratti di copertura del rischio di variabilità dei tassi di interesse a valere su circa due terzi della tranche A del finanziamento strutturato per un valore nozionale complessivo al 30 giugno 2018 di 30.520 migliaia di euro; le coperture sono realizzate tramite contratti di Interest Rate Swap che prevedono il pagamento di tassi fissi crescenti (3,45% alla data di bilancio) lungo la durata del finanziamento (Fix Payer Swap Step-up) con un massimo fissato al 4,15% e con scadenza il 31 dicembre 2024;

  • il finanziamento è assistito dall'obbligo di rispetto di specifici parametri finanziari (covenants), calcolati sulla struttura finanziaria della società nonché sul valore dell'iniziativa immobiliare finanziata. Il mancato rispetto dei suddetti parametri finanziari potrebbe comportare in capo agli enti eroganti facoltà di richiedere il rimborso anticipato. Al 30 giugno 2018 i suddetti parametri risultano rispettati.

A livello complessivo al 30 giugno 2018 a fronte del totale dei mutui e dei finanziamenti in essere sono iscritte ipoteche su immobili per circa 284.000 migliaia di euro.

Come suggerito dalla raccomandazione CONSOB n. 9017965 del 26 febbraio 2009, si riporta nel seguito un riepilogo delle principali iniziative in portafoglio e delle passività finanziarie ad esse riferibili:

Valori espressi in migliaia di euro
SOCIETA' UTILIZZATRICE PROGETTO / ASSET IMMOBILIARE VALORE
CONTABILE
ASSET
BREVE DEBITI FINANZIARI
MEDIO -
LUNGO
TOTALE FORMA TECNICA SCADENZA SIGNIFICATIVE
CLAUSOLE
CONTRATTUA
LI (*)
Brioschi Sviluppo Centro commerciale a Latina 8.202 578 883 1.461 mutuo ipotecario 2020
Immobiliare spa Partecipazione in Camabo (Area D3 a
Rozzano)
42.708 4.721 25.604 30.325 consolidamento delle
linee chirografarie
2024
MIP2 srl Immobile a Cagliari 1.479 12 167 179 mutuo ipotecario 2031
Milanofiori Energia spa Centrale di cogenerazione ad Assago
(Milano)
5.193 477 2.798 3.275 mutuo ipotecario 2024
S'Isca Manna srl Immobile a Quartu Sant'Elena 2.100 858 0 858 leasing finanziario 2018
Grandi superfici commerciali Area D4
ad Assago (Milano)
54.115 2.240 finanziamento
Milanofiori 2000 srl Medio piccole superfici commerciali
Area D4 ad Assago (Milano)
2.741 30.774 33.014 strutturato Tranche A 2029 covenant
Milanofiori 2000 srl Lotto piazza Area D4 ad Assago
(Milano)
49.198 2.252 39.465 41.717 leasing finanziario 2028
Maimai srl Immobile a Rottofreno (Piacenza) 6.674 523 2.779 3.302 mutuo ipotecario 2023
Lenta Ginestra srl Terreno a Monza 9.933 1.013 11.109 12.122 mutuo ipotecario 2024 covenant (**)
418 23.353 23.771 mutuo ipotecario (***) 2024
182.343 13.092 136.932 150.024

(*) con riferimento al rispetto dei covenants si faccia riferimento a quanto indicato in precedenza nella nota corrente (**) obbligo sospeso fino al 31 dicembre 2017 incluso; la prossima data di misurazione è prevista per il 31 dicembre 2018 (***) si riferisce al mutuo ipotecario di Brioschi Sviluppo Immobiliare derivante dal parziale accollo liberatorio dell'originario finanziamento di 30.000 migliaia di euro in capo alla controllata Lenta Ginestra

36. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con l'aggiornamento dell'ESMA in riferimento alle "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi",si segnala che la Posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2018 è la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 30 giu. 2018 31 dic. 2017
A. Cassa 24 33
B. Altre disponibilità liquide 33.278 11.258
C. Titoli detenuti per la negoziazione 17 17
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 33.319 11.308
E. Crediti finanziari correnti 9.475 7.642
F. Debiti bancari correnti 3 17
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 9.989 53.784
H. Altri debiti finanziari correnti 3.145 3.300
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) 13.137 57.101
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I) – (E) – (D) (29.657) 38.151
K. Debiti bancari non correnti 97.473 103.377
L. Obbligazioni emesse 0 0
M. Altri debiti non correnti 49.711 51.562
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) 147.184 154.939
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) 117.527 193.090
RICONCILIAZIONE POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Indebitamento finanziario netto - Relazione intermedia sulla gestione 125.419 200.749
C. Titoli detenuti per la negoziazione (17) (17)
E. Crediti finanziari correnti (Crediti verso controllante ) (7.875) (7.642)
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) 117.527 193.090

Come richiesto dallo IAS 7 par. 44A-44E si fornisce nel seguito una tabella di riepilogo della movimentazione delle passività che derivano dall'attività di finanziamento:

Valori espressi in migliaia di euro
Variazioni derivanti
da flussi monetari
Variazioni derivanti
da flussi non monetari
Note 31 dic. 2017 Variazioni
di capitale
Variazioni
di interessi
Variazioni di
Fair value
Altre variazioni 30 giu. 2018
Debiti verso banche 35-42 157.178 (48.349) (2.600) 0 1.236 107.465
Debiti per leasing finanziari 37 43.959 (1.295) 0 0 (16) 42.648
Altre passività finanziarie 41 10.903 0 0 (695) 0 10.208
TOTALE 212.040 (49.644) (2.600) (695) 1.220 160.321

La voce "Variazioni di capitale" riflette il flusso monetario netto dell'attività di finanziamento, che registra un assorbimento di cassa di 49.644 migliaia di euro come risulta dal rendiconto finanziario del periodo.

La voce "Variazione di interessi" è relativa agli interessi in scadenza al 31 dicembre 2017, il cui pagamento era stato posticipato di concerto con il sistema bancario come descritto in Nota 35.

Le "Altre variazioni" non monetarie si riferiscono principalmente ai ratei interessi dei finanziamenti per cui è previsto contrattualmente il rimborso annuale.

37. Debiti per leasing finanziari

Ammontano complessivamente a 42.648 migliaia di euro (43.959 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e risultano così suddivisi per scadenze:

  • 39.503 migliaia di euro con scadenza oltre l'esercizio successivo (di cui oltre 5 anni 29.834 migliaia di euro);
  • 3.145 migliaia di euro con scadenza entro l'esercizio successivo.

L'importo complessivo è relativo:

  • per 41.717 migliaia di euro al contratto di vendita e retrolocazione con scadenza 2028 stipulato dalla controllata Milanofiori 2000 relativo alle medio-piccole superfici commerciali, paracommerciali e ricettive Area D4 ad Assago (Milano); è attualmente in essere un contratto di copertura del rischio di variabilità dei tassi di interesse a valere su circa due terzi del finanziamento per un valore nozionale complessivo al 30 giugno 2018 di 27.383 migliaia di euro; la copertura è realizzata tramite un contratto di Interest Rate Swap che prevede il pagamento di tassi fissi crescenti (3,35% alla data di bilancio) lungo la durata del finanziamento (Fix Payer Swap Step-up) con un massimo fissato al 4,1% e con scadenza il 31 dicembre 2024;
  • per 858 migliaia di euro al contratto di locazione finanziaria con scadenza nel terzo trimeste del 2018 (prezzo di riscatto pari a 839 migliaiai di euro) relativo all'immobile "Il Feudo" a Quartu S. Elena (Cagliari) di S'Isca Manna; il debito residuo è stato integralmente pagato nel mese di luglio 2018;
  • per 73 migliaia di euro al contratto di locazione finanziaria con scadenza 2020 relativo ad apparecchiature informatiche della controllante Brioschi Sviluppo Immobiliare.

38. Fondi per rischi ed oneri

Valori espressi in migliaia di euro
31-dic-17 Incrementi Decrementi 30-giu-18
Fondo per rischi e contenziosi in essere 222 0 (72) 150
Fondo oneri futuri 434 0 0 434
Altri fondi 1.790 1.000 0 2.790
TOTALE 2.446 1.000 (72) 3.374

Ammontano a 3.374 migliaia di euro (2.446 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) così distinti:

Il fondo per rischi e contenziosi in essere si riferisce principalmente a passività per oneri stimati relativi ai contenziosi in essere. Gli stanziamenti sono stati effettuati a fronte di una prudenziale valutazione sullo stato attuale del contenzioso.

Il fondo oneri futuri si riferisce all'assunzione da parte della Capogruppo di oneri futuri afferenti la progettazione del complesso immobiliare situato a Lacchiarella (Milano).

La voce "Altri fondi" si incrementa di 1.000 migliaia di euro in relazione alla riduzione di valore nel Fondo Numeria Sviluppo Immobiliare, contabilizzata principalmente in ragione del valore di possibile realizzo dell'immobile detenuto dal Fondo. La parte residua della voce "Altri fondi" si riferisce principalmente a possibili oneri futuri derivanti da imposte e tasse sui beni immobiliari.

39. Fondo trattamento di fine rapporto

Tale voce pari a 1.317 migliaia di euro (1.400 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) è rappresentata dal trattamento di fine rapporto relativo al personale dipendente in essere al 30 giugno 2018.

La movimentazione del "Fondo trattamento fine rapporto" nel corso del periodo 2018 è stata la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
Saldo al 31 dicembre 2017 1.400
Accantonamenti 63
(Utili)/Perdite attuariali (22)
TFR trasferito e utlizzato (124)
Saldo al 30 giugno 2018 1.317

La riduzione del periodo è principalmente relativo al trasferimento di alcuni dipendenti alla DueB, società costituita nel dicembre 2017 in joint ventures con la controllante Bastogi e nella quale, a partire dal gennaio 2018, sono state accentrate le funzioni amministrative di tutte le società del Gruppo.

40. Passività per imposte differite

Ammontano a 4.361 migliaia di euro (474 migliaia di euro del 31 dicembre 2017) e si riferiscono principalmente alle differenze temporanee imponibili negli esercizi futuri originate dalla ipotesi di rateizzazione della plusvalenza relativa alla cessione del complesso immobiliare di via Darwin a Milano da parte della Capogruppo.

41. Altre passività non correnti

Ammontano a 14.130 migliaia di euro (14.899 migliaia di euro del 31 dicembre 2017) e si riferiscono principalmente:

  • per 10.208 migliaia di euro a passività finanziarie relative agli strumenti derivati (10.903 migliaia di euro al 31 dicembre 2017);
  • per 2.419 migliaia di euro a debiti di natura commerciale esigibili oltre l'esercizio, derivanti da specifici accordi con due conduttori (2.578 migliaia di euro al 31 dicembre 2017);
  • per 942 migliaia di euro alle quote di debiti tributari esigibili oltre l'esercizio (580 migliaia di euro al 31 dicembre 2017); l'incremento del periodo si riferisce alla rateizzazione dell'IMU 2012 da parte della società controllata Milanofiori 2000;
  • per 536 migliaia di euro a depositi cauzionali e caparre/acconti da clienti (500 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).

Le passività finanziarie per strumenti derivati si riferiscono alla valutazione a fair value dei contratti derivati stipulati a parziale copertura del rischio di variabilità dei tassi di interesse del finanziamento ipotecario (tranche A) e del contratto di leasing in capo alla società controllata Milanofiori 2000.

PASSIVITA' CORRENTI

42. Debiti verso banche (esigibili entro l'esercizio successivo)

Ammontano a 9.992 migliaia di euro (53.801 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e si riferiscono alle quote a breve termine dei mutui e finanziamenti nonché ai conti correnti passivi ed al debito per interessi maturati sui finanziamenti in essere.

La riduzione nel valore della voce è principalmente dovuta al perfezionamento della vendita del complesso immobiliare di via Darwin a Milano avvenuta il 20 marzo 2018.

Come già descritto nella Relazione intermedia sulla gestione al paragrafo "Principali eventi del periodo", l'operazione ha consentito il rimborso integrale dei debiti ipotecari gravanti sul complesso pari a complessivi 44.102 migliaia di euro (capitale e interessi al 31 dicembre 2017), di cui 3.141 migliaia di euro inclusi nei debiti esigibili oltre l'esercizio al 31 decembre 2017 e 40.961 migliaia di euro inclusi nei debiti esigibili entro l'esercizio al 31 dicembre 2017.

Peraltro, come riportato al paragrafo "Principali rischi e incertezze cui il Gruppo Brioschi è esposto" della Relazione intermedia sulla Gestione, con la vendita del complesso di via Darwin e il contestuale pagamento, oltre che dei debiti ipotecari di cui sopra, delle residue rate in scadenza al 31 dicembre 2017 pari a 4.790 migliaia di euro posticipate di concerto con il sistema bancario, la Convenzione bancaria sottoscritta il 18 aprile 2014 da Brioschi e alcune società controllate è giunta a scadenza nel rispetto degli accordi tra le parti. Come anticipato al paragrafo 35 si ricorda che alcune previsioni della Convenzione continueranno ad essere efficaci, tra queste la verifica, da effettuarsi al 31 dicembre 2018, circa l'eventuale obbligo di rimborso anticipato dei finanziamenti in caso di superamento di determinati livelli di liquidità disponibile (cosiddetto "excess cash").

La quota a breve dei finanziamenti ammonta a complessivi 9.988 migliaia di euro e si riferisce:

  • per 4.721 migliaia di euro alla quota a breve del finanziamento che ha consolidato le linee di credito chirografarie in capo a Brioschi Sviluppo Immobiliare;
  • per 2.240 migliaia di euro alla tranche A del finanziamento ipotecario di Milanofiori 2000;
  • per 1.013 migliaia di euro al debito residuo dell'originario finanziamento di 30.000 migliaia di euro in capo alla controllata Lenta Ginestra, il cui pagamento delle quote capitale è previsto con decorrenza dal 30 giugno 2019;
  • per 418 migliaia di euro al mutuo di Brioschi Sviluppo Immobiliare derivante dal parziale accollo liberatorio dell'originario finanziamento di 30.000 migliaia di euro in capo alla controllata Lenta Ginestra;
  • per 578 migliaia di euro alla quota a breve del mutuo ipotecario in capo a Brioschi Sviluppo Immobiliare, sul complesso immobiliare di Latina;
  • per 477 migliaia di euro alla quota a breve dei mutui ipotecari contratti dalla Milanofiori Energia sulla centrale di cogenerazione ad Assago (Milano);
  • per 523 migliaia di euro alla quota a breve del mutuo ipotecario contratto da Maimai sull'immobile a Rottofreno (Piacenza);
  • per 10 migliaia di euro alla quota a breve del mutuo ipotecario di S'Isca Manna su una unità abitativa in Sardegna;
  • per 12 migliaia di euro alla quota a breve del mutuo ipotecario di MIP2 sull'immobile a Cagliari.

La voce include infine conti correnti passivi per 4 migliaia di euro che si riferiscono per 2 migliaia di euro alla controllata Lenta Ginestra e per 2 migliaia di euro alla Brioschi Sviluppo Immobiliare.

43. Debiti Commerciali

Ammontano a 18.987 migliaia di euro (22.148 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e sono originati prevalentemente da debiti per le attività di cantiere, ristrutturazioni, forniture di beni e prestazioni di servizi da fornitori vari, professionisti e consulenti, incluse le ritenute a garanzia e le opere di urbanizzazione da sostenere nell'ambito dei progetti immobiliari in via di sviluppo. Si segnala che dette opere di urbanizzazione sono state oggetto di contestazione e comunque i tempi di realizzo sono al momento non individuabili.

La voce in oggetto ricomprende debiti scaduti al 30 giugno 2018 per complessivi 2,5 milioni di euro (0,8 milioni di euro relativi a Brioschi Sviluppo Immobiliare Spa) di cui 0,3 milioni di euro in contestazione (zero relativi a Brioschi Sviluppo Immobiliare Spa). Su tali posizioni non si segnalano significative azioni da parte dei creditori.

Alla data della presente relazione semestrale, sono in corso di determinazione e/o formalizzazione alcuni accordi con fornitori finalizzati alla definizione di nuovi termini e modalità di pagamento.

44. Debiti tributari

Ammontano a 3.527 migliaia di euro (4.665 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e si riferiscono:

  • per 2.197 migliaia di euro (363 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) a debiti per IRAP; tale importo è relativo per 1.978 migliaia di euro all'imposta corrente e per 219 migliaia di euro alle quote esigibili entro l'esercizio successivo dell'IRAP relativa agli anni 2011, 2012 e 2015, il cui pagamento è oggetto di rateizzazione in 5 esercizi; l'incremento è relativo principalmente all'IRAP del periodo della Capogruppo;
  • per 1.167 migliaia di euro (4.100 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) a debiti per imposte sugli immobili; tale importo si riferisce per 633 migliaia di euro (di cui 448 migliaia di euro sono relativi a Brioschi Sviluppo Immobiliare) a debiti scaduti relativi a IMU 2012, nonché per 534 migliaia di euro alla quota esigibile entro l'esercizio di ICI 2011 e IMU 2012 il cui pagamento è oggetto di rateizzazione; la riduzione è principalmente relativa al pagamento delle imposte sugli immobili scadute relative all'esercizio 2017 nonché alla rateizzazione da parte della controllata Milanofiori 2000 dell'IMU 2012;
  • per 126 migliaia di euro a ritenute operate nei confronti di dipendenti, parasubordinati e lavoratori autonomi;
  • per 29 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2017) al debito per un'imposta su beni immobiliari oggetto di una definizione agevolata avvenuta nel terzo trimestre 2017;
  • per 8 migliaia di euro a debiti per IRES.

45. Debiti verso società correlate

La voce è di seguito dettagliata:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2017
30 giu. 2018
Debiti verso controllanti 776 652
Debiti verso consociate 881 859
Debiti verso collegate e joint venture 877 650
TOTALE 2.534 2.161

I debiti verso controllanti ammontano a 776 migliaia di euro e si riferiscono per 536 migliaia di euro alla posizione debitoria di alcune controllate verso la controllante Bastogi per debiti fiscali trasferiti nell'ambito del consolidato fiscale, nonché per la parte residua a fatture ricevute e da ricevere per riaddebito di costi.

I debiti verso consociate per 881 migliaia di euro si riferiscono principalmente a fatture ricevute e da ricevere per prestazioni e riaddebito di costi.

I debiti verso collegate e joint venture per 877 migliaia di euro si riferiscono per 650 migliaia di euro alle quote del Fondo Numeria Sviluppo Immobiliare richiamate ed ancora da versare e per la restante parte al debito verso DueB.

46. Altri debiti e passività correnti

Ammontano a 5.463 migliaia di euro (16.364 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e si riferiscono principalmente:

  • per 1.600 migliaia di euro a passività derivanti da corrispettivi variabili nell'ambito della vendita del complesso di via Darwin a Milano;
  • per 1.044 migliaia di euro (1.345 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) ai debiti verso amministratori e sindaci;
  • per 921 migliaia di euro (1.511 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) a ratei e risconti principalmente relativi a ricavi per affitti ramo d'azienda e locazioni di competenza futura;
  • per 377 migliaia di euro (343 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) a debiti verso dipendenti per ratei ferie maturate e non godute e per la quota maturata delle mensilità aggiuntive;
  • per 359 migliaia di euro (513 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) a debiti per spese comprensoriali relative al comparto Milanofiori Nord;
  • per 293 migliaia di euro (10.053 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) a debiti per acconti e caparre sui preliminari di vendita immobiliare; la riduzione è principalmente riferita all'acconto di 10 milioni di euro a seguito della vendita di via Darwin a Milano;
  • per 216 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2017) a debiti verso istituti di previdenza.

La riduzione della voce è principalmente riconducibile:

  • per 10.000 migliaia di euro alla chiusura dell'acconto ricevuto nel mese di dicembre 2017 a seguito della vendita del complesso di via Darwin a Milano;
  • per 1.083 migliaia di euro alle quote a breve dei debiti verso il Comune di Milano per oneri di urbanizzazione, il cui pagamento era oggetto di rateizzazione, pagati nel mese di marzo successivamente alla vendita del complesso di via Darwin;
  • per 500 migliaia di euro al pagamento del debito per la restituzione di acconti, consenguenti la risoluzione di contratti preliminari di compravendita immobiliare, nell'ambito della transazione con il fornitore ZH avvenuta in esercizi precedenti.

47. Garanzie prestate ed altri impegni

Garanzie prestate

Le garanzie prestate ammontano a 28.126 migliaia di euro (28.021 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e si riferiscono:

  • per 20.000 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2017) alla fideiussione rilasciata alla società Finsec per l'eventuale integrazione di prezzo per l'acquisto di Istedin (società proprietaria dell'area di Monza, fusa in Lenta Ginestra a far data dal 29 marzo 2010). Come ampiamente descritto nella Relazione intermedia sulla gestione nel mese di giugno 2018 sono scaduti i termini per il riconoscimento di detta integrazione prezzo. La scadenza dell'obbligazione autonoma fidejussoria è contrattualmente prevista sei mesi oltre la scadenza di detti termini e pertanto viene formalmente riportata nelle garanzie sebbene il Gruppo non abbia più alcun impegno, anche puramente potenziale, in relazione alla menzionata fattispecie;
  • per 7.726 migliaia di euro fideiussioni rilasciate a favore dell'Ufficio IVA per la compensazione di crediti IVA di Gruppo (7.621 migliaia di euro al 31 dicembre 2017);
  • per 400 migliaia di euro a fideiussioni rilasciate a Comuni per oneri e spese di urbanizzazione da sostenere.

Impegni

Gli impegni ammontano a 29.533 migliaia di euro (31.429 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e si riferiscono principalmente all'impegno rilasciato al Comune di Assago in relazione al contributo per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria (28.383 migliaia di euro), nonché per 1.150 migliaia di euro ad impegni, in fase di ridefinizione, alla sottoscrizione di quote di seconda emissione del Fondo Numeria Sviluppo Immobiliare.

A tale riguardo si segnala peraltro che, nel mese di ottobre 2013, la società controllata Milanofiori 2000 ha notificato al Comune di Assago un ricorso al T.A.R. con il quale ha richiesto al giudice amministrativo l'accertamento, tra il resto, del suo diritto a ridurre significativamente le prestazioni previste dalle convenzioni urbanistiche relative al piano particolareggiato per l'area D4. Successivamente il Tar Lombardia con sentenza 11 gennaio 2018, n. 45, ha rigettato il ricorso. La società, esaminate le motivazioni della sentenza, le ha ritenute non condivisibili ed ha quindi impugnato la sentenza notificando al Comune di Assago apposito ricorso al Consiglio di Stato.

48. Rapporti con parti correlate

Il Gruppo intrattiene rapporti con società controllanti, società a controllo congiunto, imprese collegate e altre parti correlate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Si veda anche quanto riportato nella Relazione intermedia sulla gestione.

Gli effetti dei rapporti con parti correlate sul conto economico consolidato del primo semestre 2018 e del primo semestre 2017 sono riportati di seguito:

Conto economico

Valori espressi in migliaia di euro
di cui parti correlate
CONTO ECONOMICO 30 giu 2018 Società
controllanti
Imprese
collegate e a
controllo
congiunto
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 7.814 22 2 596 620 8%
Altri ricavi e proventi 36.964 0 0 0 0 0%
Variazioni delle rimanenze (907) 0 0 0 0 0%
Acquisto di beni immobiliari e altri beni (266) 0 0 (263) (263) 99%
Costi per servizi incrementativi delle rimanenze (56) 0 0 0 0 0%
Altri costi per servizi (3.044) (57) (234) (781) (1.072) 35%
Costi per godimento beni di terzi (189) (40) 0 (79) (119) 63%
Costi per il personale (1.316) 0 0 (247) (247) 19%
Ammortamenti e svalutazioni (2.270) 0 0 0 0 0%
Altri costi operativi (661) 0 0 0 0 0%
RISULTATO OPERATIVO 36.069 (75) (232) (774) (1.081) (3%)
Risultato da partecipazioni (682) 0 (682) 0 (682) 100%
Proventi finanziari 752 164 42 401 607 81%
Oneri finanziari (3.995) 0 0 (2) (2) 0%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 32.144 89 (872) (375) (1.158) -4%
Imposte del periodo (9.064) 0 0 0 0 0%
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN CONTINUITA' 23.080 89 (872) (375) (1.158) -5%
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' CESSATE 0 0 0 0 0 0%
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 23.080 89 (872) (375) (1.158) -5%

I ricavi delle vendite e delle prestazioni si riferiscono per 485 migliaia di euro agli affitti attivi della struttura alberghiera di Milanofiori Nord data in locazione alla società consociata H2C Gestioni (società sottoposta al comune controllo di Bastogi), per 44 migliaia di euro al servizio di teleriscaldamento erogato all'albergo, e per la restante parte principalmente a ricavi per altre prestazioni di servizi.

I costi per acquisto di beni immobiliari e altri beni si riferiscono alle forniture di gas ed energia elettrica da parte di una società detenuta dal socio di minoranza della controllata Milanofiori Energia.

I costi per servizi si riferiscono principalmente alla quota di competenza relativa ai compensi degli amministratori e sindaci del Gruppo (444 migliaia di euro).

I costi per il personale sono relativi alle remunerazioni dei dirigenti con responsabilità strategiche.

I proventi finanziari si riferiscono agli interessi maturati sul credito relativo al rapporto di conto corrente verso la controllante Bastogi, nonché a quelli maturati sulla posizione creditoria verso la società consociata H2C Gestioni.

Conto economico

Valori espressi in migliaia di euro
di cui parti correlate
CONTO ECONOMICO 30-giu-17 Società
controllanti
Imprese
collegate e a
controllo
congiunto
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 17.018 21 7 537 565 3%
Altri ricavi e proventi 753 0 0 0 0 0%
- di cui non ricorrenti 535 0 0 0 0 0%
Variazione delle rimanenze (7.911) 0 0 0 0 0%
Acquisto di beni immobiliari e altri beni (226) 0 0 (222) (222) 0%
Costi per servizi incrementativi delle rimanenze (347) (4) 0 0 (4) 0%
Altri costi per servizi (2.599) (85) 0 (719) (804) 31%
Costi per godimento beni di terzi (309) (31) 0 (221) (252) 82%
Costi per il personale (1.498) 0 0 (234) (234) 16%
Ammortamenti e svalutazioni (3.096) 0 0 0 0 0%
Altri costi operativi incrementativi delle rimanenze (177) 0 0 0 0 0%
Altri costi operativi (1.050) 0 0 (2) (2) 0%
RISULTATO OPERATIVO 558 (99) 7 (861) (953) -171%
Risultato da partecipazioni (1.079) 0 (1.079) 0 (1.079) 100%
Proventi finanziari 327 167 22 0 189 58%
Oneri finanziari (4.474) 0 0 (5) (5) 0%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (4.668) 68 (1.050) (866) (1.848) 40%
Imposte del periodo (193) 0 0 0 0 0%
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN CONTINUITA' (4.861) 68 (1.050) (866) (1.848) 38%
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' CESSATE 0 0 0 0 0 0%
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO (4.861) 68 (1.050) (866) (1.848) 38%

Gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 sono riportati di seguito:

Valori espressi in migliaia di euro
di cui parti correlate
ATTIVITA' 30 giu. 2018 Società
controllanti
Società
collegate e a
controllo
congiunto
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti e macchinari 5.737 0 0 0 0 0%
Investimenti immobiliari 130.436 0 0 0 0 0%
Attività immateriali 781 0 0 0 0 0%
Partecipazioni 42.742 0 42.742 0 42.742 100%
Crediti verso società correlate 5.877 0 5.822 55 5.877 100%
Altri crediti e attività finanziarie non correnti 1.225 0 0 0 0 0%
Attività per imposte anticipate 3.073 0 0 0 0 0%
Totale 189.871 0 48.564 55 48.619 26%
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 75.114 0 0 0 0 0%
Attività finanziarie correnti 17 0 0 0 0 0%
Crediti commerciali 1.134 0 0 28 28 2%
Altri crediti verso società correlate 17.406 9.666 44 7.696 17.406 100%
Altri crediti ed attività correnti 2.164 0 0 0 0 0%
Disponibilità liquide 33.302 0 0 0 0 0%
Totale 129.137 9.666 44 7.724 17.434 14%
TOTALE ATTIVITA' 319.008 9.666 48.608 7.779 66.053 21%
Valori espressi in migliaia di euro
di cui parti correlate
ATTIVITA' 31 dic. 2017 Società
controllanti
Società
collegate e a
controllo
congiunto
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti e macchinari 5.974 0 0 0 0 0%
Investimenti immobiliari 132.446 0 0 0 0 0%
Attività immateriali 797 0 0 0 0 0%
Partecipazioni 41.877 0 41.877 0 41.877 100%
Crediti verso società correlate 6.385 0 6.309 76 6.385 100%
Altri crediti e attività finanziarie non correnti 1.106 0 0 0 0 0%
Attività per imposte anticipate 6.255 0 0 0 0 0%
Totale 194.840 0 48.186 76 48.262 25%
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 76.021 0 0 0 0 0%
Attività finanziarie correnti 17 0 0 0 0 0%
Crediti commerciali 1.966 0 0 28 28 1%
Altri crediti verso società correlate 15.414 9.469 51 5.894 15.414 100%
Altri crediti ed attività correnti 330 0 0 0 0 0%
Disponibilità liquide 11.291 0 0 0 0 0%
Totale 105.039 9.469 51 5.922 15.442 15%
Attività non correnti detenute per la vendita 58.417 0 0 0 0 0%
TOTALE ATTIVITA' 358.296 9.469 48.237 5.998 63.704 18%
di cui parti correlate
PASSIVITA' 30 giu. 2018 Società
controllanti
Società
collegate e a
controllo
congiunto
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 114.515 0 0 0 0 0%
Riserve di risultato (16.383) 0 0 0 0 0%
Utili (perdite) iscritti a patrimonio netto (7.563) 0 0 0 0 0%
Utile (perdita) del periodo 23.056 0 0 0 0 0%
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 113.625 0 0 0 0 0%
Capitale e riserve di terzi 1.577 0
PATRIMONIO NETTO 115.202 0 0 0 0 0%
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche 97.473 0 0 0 0 0%
Debiti per leasing finanziario 39.503 0 0 0 0 0%
Fondi rischi ed oneri 3.374 0 2.250 0 2.250 67%
Fondo trattamento di fine rapporto 1.317 0 0 263 263 20%
Passività per imposte differite 4.361 0 0 0 0 0%
Altre passività non correnti 14.130 0 0 0 0 0%
Totale 160.158 0 2.250 263 2.513 2%
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche 9.992 0 0 0 0 0%
Debiti da leasing finanziari 3.145 0 0 0 0 0%
Debiti commerciali 18.987 0 0 972 972 5%
Debiti tributari 3.527 0 0 0 0 0%
Altri debiti verso società correlate 2.534 776 877 881 2.534 100%
Altri debiti e passività correnti 5.463 0 0 1.354 1.354 25%
Totale 43.648 776 877 3.207 4.860 11%
Passività associate alle attività non correnti
detenute per la vendita 0 0 0 0 0 0%
TOTALE PASSIVITA' 203.806 776 3.127 3.470 7.373 4%
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 319.008 776 3.127 3.470 7.373 2%

Valori espressi in migliaia di euro

Valori espressi in migliaia di euro

di cui parti correlate
31 dic. 2017 Società
controllanti
Società
collegate e a
controllo
congiunto
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
114.515 0 0 0 0 0%
(7.800) 0 0 0 0 0%
(8.101) 0 0 0 0 0%
(8.544) 0 0 0 0 0%
90.070 0 0 0 0 0%
1.557 0
91.627 0 0 0 0 0%
103.377 0 0 0 0 0%
40.659 0 0 0 0 0%
2.446 0 1.250 0 1.250 51%
1.400 0 0 256 256 18%
474 0 0 0 0 0%
14.899 0 0 0 0 0%
163.255 0 1.250 256 1.506 1%
53.801 0 0 0 0 0%
3.300 0 0 0 0 0%
22.148 0 0 1.179 1.179 5%
4.665 0 0 0 0 0%
2.161 652 650 859 2.161 100%
16.364 0 0 1.543 1.543 9%
102.439 652 650 3.581 4.883 5%
975 0 0 0 0 0%
266.669 652 1.900 3.837 6.389 2%
358.296 652 1.900 3.837 6.389 2%

Di seguito gli effetti dei rapporti con parti correlate sul rendiconto finanziario di Gruppo del primo semestre 2018 e del primo semestre 2017:

Valori espressi in migliaia di euro
RENDICONTO FINANZIARIO 30 giu. 2018 di cui parti
correlate
Incidenza
%
30 giu. 2017 di cui parti
correlate
Incidenza
%
Flusso monetario netto generato (assorbito)
dall'attività operativa
(11.794) (990) 8% 6.718 725 11%
Flusso monetario netto generato (assorbito)
dall'attività di investimento
83.449 (83) 0% (734) (369) 50%
Flusso monetario netto generato (assorbito)
dall'attività di finanziamento
(49.644) 0 0% (6.305) 0 0%

Si riportano nel seguito i prospetti di dettaglio al 30 giugno 2018 relativi ai rapporti verso parti correlate della capogruppo Brioschi Sviluppo Immobiliare Spa:

Valori espressi in migliaia di euro

CONTO ECONOMICO Società
controllanti
Società
controllate
Imprese collegate e
a controllo congiunto
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 22 102 2 15 141
Altri ricavi e proventi 0 27 0 0 27
Costi per servizi (38) (256) (80) (337) (711)
Costi per godimento beni di terzi (13) (3) 0 (56) (72)
Costi per il personale 0 0 0 (247) (247)
Altri costi operativi 0 0 0 0 0
Ripristini (svalutazioni) nette di partecipazioni 0 0 (1.000) 0 (1.000)
Proventi finanziari 164 28 42 0 234
Oneri finanziari (1) (6) 0 0 (7)
TOTALE 134 (108) (1.036) (625) (1.635)
Valori espressi in migliaia di euro
Società Società Imprese collegate e Altre parti Totale parti
ATTIVITA' controllanti controllate a controllo congiunto correlate correlate
ATTIVITA' NON CORRENTI
Partecipazioni 0 81.469 46.649 0 128.118
Crediti verso società correlate 0 1.139 5.823 55 7.017
Totale 0 82.608 52.472 55 135.135
ATTIVITA' CORRENTI
Crediti verso società correlate 8.715 15.907 44 78 24.744
Altri crediti ed attività correnti 1 0 0 24 25
Totale 8.716 15.907 44 102 24.769
TOTALE ATTIVITA' 8.716 98.515 52.516 157 159.904
Valori espressi in migliaia di euro
Società controllanti Società controllate Imprese collegate e a controllo congiunto Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
PASSIVITA'
PASSIVITA' NON CORRENTI
Fondi rischi ed oneri 0 0 2.250 0 2.250
Fondo trattamento di fine rapporto 0 0 0 263 263
Totale 0 0 2.250 263 2.513
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso società correlate 50 878 671 637 2.236

Altri debiti e passività correnti 0 0 0 884 884 Totale 50 878 671 1.521 3.120 TOTALE PASSIVITA' 50 878 2.921 1.784 5.633

49. Passività potenziali e principali contenziosi in essere

Si rinvia a quanto indicato nella Relazione intermedia sulla gestione.

50. Eventi successivi

Si rinvia a quanto indicato nella Relazione intermedia sulla gestione.

51. Valutazione al Fair Value

L'IFRS 13 richiede che gli strumenti finanziari valutati al fair value siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Tale gerarchia prevede i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività (contratti di IRS precedentemente commentati alla Nota 41) che sono valutate al fair value al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017, per livello gerarchico di valutazione del fair value.

Valori espressi in migliaia di euro
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
30 giu. 2018
Strumenti finanziari derivati 0 10.208 0 10.208
Totale passività 0 10.208 0 10.208
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
31 dic. 2017
Strumenti finanziari derivati 0 10.903 0 10.903
Totale passività 0 10.903 0 10.903

Gli strumenti finanziari derivati sono valutati con il metodo del Discounted Cash Flow. I flussi prospettici sono attualizzati sulla base delle curve dei tassi forward desunte al termine del periodo di osservazione e dei fixing contrattuali, considerando altresì il rischio di credito della controparte in accordo con il principio contabile IFRS 13.

per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Matteo Cabassi

Brioschi e società controllate

ANALISI DELLE PRINCIPALI VOCI DEI BENI IMMOBILIARI, IMPIANTI E MACCHINARI E DELLE RIMANENZE AL 30 GIUGNO 2018

Allegato 1)

in migliaia di euro

Società Valore contabile Commento al tipo di bene Destinazione progetto Fonte Fair
Value
Fair Value
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Milanofiori Energia spa 5.193 Centrale di cogenerazione ad Assag
o (Milano)
Uso strumentale (3) 5.783
TOTALE IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI 5.193 5.783
INVESTIMENTI IMMOBILIARI
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 8.202 Centro commerciale a Latina Investim. Immobil. (1)
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 57 Terreni a Genova Investim. Immobil. (4)
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 1 Terreno a Rozzano (Milano) Investim. Immobil. (4)
Camabo Bologna srl 5.115 Tenuta Agricola e terreni a Castel
Maggiore (Bologna)
Investim. Immobil. (1)
L'Orologio srl 3.113 Fabbricato a Milano Investim. Immobil. (1)
Maimai srl 6.674 Immobile a Rottofreno (Piacenza) Investim. Immobil. (1) 168.774
Medio-piccole superfici commerciali, paracommerciali e ricettive Area
Milanofiori 2000 srl 51.939 D4 ad Assago (Milano) Investim. Immobil. (1)-(2)
Milanofiori 2000 srl 54.115 Grandi superfici commerciali Area D4 ad Assago (Milano) Investim. Immobil. (2)
Sigma srl 1.220 Area Edificabile a Milano Investim. Immobil. (1)
TOTALE INVESTIMENTI IMMOBILIARI 130.436 168.774
RIMANENZE
Bright srl 60 Immobile a San Giorgio su Leg
nano (Milano)
Trading (4)
Bright srl 400 Immobile in via Civita Castella
nza, Corchiano (Viterbo)
Trading (4)
Bright srl 7 Immobile a Pioltello (Milan
o)
Trading (4)
Bright srl 306 Immobile ad Anzio (Roma) Trading (4)
Bright srl 370 Immobile a Omegna (Verbania) Trading (4)
Bright srl 22 Immobile ad Assago (Milano) Trading (4)
Bright srl 28 Immobile ad Assago (Milano) Trading (4)
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 640 Immobile in via Cascina Venina, Assago (Milano) Trading (4)
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 280 Immobile a Rho (Milano) Trading (4)
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 155 Immobile a Cabiaglio (Varese) Trading (4) 9.265
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 57 Immobile in via Bono Cairoli, Milano Trading (4)
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 19 Immobile a Genova Trading (4)
IAG srl in liquidazione 200 Terreno a Domus De Maria (Cagli
ari)
Trading (4)
Le Arcate srl 1.370 Parte del complesso immobiliare Le
Arcate a Pula (Cagliari)
Trading (1)
Milanofiori 2000 srl 238 Parcheggio a Milano Trading (4)
Milanofiori 2000 srl 1.940 Immobile ad Assago (Milano) Trading (1)
S'Isca Manna srl 2.100 Immobile a Quartu Sant'Elena (Cagl
iari)
Trading (1)
S'Isca Manna srl 980 Parte del complesso immobiliare
Le Arcate a Pula (Cagliari)
Trading (1)
S'Isca Manna srl 93 Complesso immobiliare primo l
otto a Domus De Maria (Cagliari)
Trading (4)
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 5.501 Complesso immobiliare a Santa Cesarea Terme (Lecce) Sviluppo (1)
Lenta Ginestra srl 9.933 Terreno a Monza Sviluppo (1)
Lenta Ginestra srl 3.080 Terreno a Monza - Area "Torneament
o"
Sviluppo (1)
Milanofiori Sviluppo srl 28.740 Terreno edificabile e sviluppo immob
iliare ad Assago (Milano)
Sviluppo (1)
Milanofiori 2000 srl 9.008 Terreno edificabile e sviluppo imm
obiliare ad Assago (Milano)
Sviluppo (1) 74.684
Milanofiori 2000 srl 6.501 Unità residenziali ad Assago (Mila
no)
Sviluppo (1)
MIP2 srl 1.479 Immobile a Cagliari Sviluppo (1)
Sa Tanca Manna srl 200 Terreno a Domus De Maria (Cagli
ari)
Sviluppo (4)
S'Isca Manna srl 1.400 Complesso immobiliare secondo lott
o a Domus De Maria (Cagliari)
Sviluppo (1)
TOTALE RIMANENZE 75.107 83.949
TOTALE GENERALE 210.736 258.506

Legenda:

(1) Perizia al 31 dicembre 2017, eventualmente aggiornata con le vendite relative al primo semestre 2018

(2) Perizia al 30 giugno 2018

(3) Valore recuperabile come da test di impairment al 31 dicembre 2017

(4) In considerazione della non significatività degli importi il valore contabile è stato assunto quale valore di Fair Value

LE IMPRESE DEL GRUPPO BRIOSCHI SVILUPPO IMMOBILIARE AL 30 GIUGNO 2018

Ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche (art. 126 del Regolamento) di seguito viene fornito l'elenco delle imprese e delle partecipazioni rilevanti del Gruppo.

Nell'elenco sono indicate le imprese suddivise per tipo di controllo e modalità di consolidamento.

Per ogni impresa vengono inoltre esposti: la ragione sociale, la sede legale, il capitale sociale. Viene inoltre indicata la quota percentuale di possesso detenuta da Brioschi Sviluppo Immobiliare o da altre imprese controllate.

Valori espressi in migliaia di euro
RAGIONE SOCIALE SEDE VALUTA CAPITALE POSSEDUTA DA PERCENTUALE
LEGALE SOCIALE DI CONTROLLO
Impresa controllante (Capogruppo)
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa Milano Euro 114.515
Imprese controllate consolidate con il metodo integrale
Brioschi Gestioni srl Milano Euro 10 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
Brioschi Trading Immobiliare srl in
liquidaz. Milano Euro 50 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
Camabo Bologna srl Milano Euro 2.550 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 51
Lenta Ginestra srl Milano Euro 10 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
L'Orologio srl Milano Euro 10 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
Maimai srl Milano Euro 10 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
Milanofiori 2000 srl Milano Euro 510 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
Milanofiori Sviluppo srl Milano Euro 10 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
Milanofiori Energia spa Milano Euro 1.000 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 70
MIP2 srl Milano Euro 10 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
S'isca Manna srl Milano Euro 10 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
Bright srl Milano Euro 100 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
Milanofiori Agency srl Milano Euro 15 Milanofiori 2000 srl 100
Le Arcate srl Milano Euro 10 S'Isca Manna srl 100
Sa Tanca Manna srl Milano Euro 70 S'Isca Manna srl 90
IAG srl in liquidazione Milano Euro 25 S'Isca Manna srl 100
Soc. Immobiliare Milanese Sigma srl Milano Euro 10 L'Orologio srl 100
Initium srl Milano Euro 10 Bright srl 100
Imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto
Camabo srl Milano Euro 48.450 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 49
Rende one srl Cosenza Euro 63 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 20
Euromilano spa Milano Euro 1.357 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 17,14
Imprese a controllo congiunto valutate con il metodo del patrimonio netto
Immobiliare Cascina Concorezzo srl Milano Euro 50 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 50
F.do imm.re Numeria Svil.po imm.re Treviso Euro 23.200 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 50
DueB srl Milano Euro 10 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 50

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'Art. 154 bis del D. Lgs. 58/98

    1. I sottoscritti Matteo Cabassi, Amministratore Delegato, e Alessandro Ticozzi, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione,

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2018.

    1. Si attesta, inoltre, che
  • 2.1. il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018:
    • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
    • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
  • 2.2. la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 26 settembre 2018

f.to Matteo Cabassi f.to Alessandro Ticozzi (Amministratore Delegato) (Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari)

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