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Brioschi

Annual Report Apr 30, 2025

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Annual Report

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Il presente documento, in formato PDF, non costituisce adempimento agli obblighi derivanti dalla Direttiva 2004/109/CE (la "Direttiva Transparency") e dal Regolamento Delegato (UE) 2019/815 (il "Regolamento ESEF" - European Single Electronic Format) per il quale è stato elaborato apposito formato XHTML.

117° Esercizio

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024

(Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 11 aprile 2025)

Indice

Struttura del Gruppo pag. 5
Profilo societario
Organi di amministrazione e controllo pag. 6
Il Gruppo pag. 7
Il patrimonio immobiliare pag. 7
La storia pag. 8
l principali progetti di sviluppo pag. 9
L'azionariato pag. 12
Il titolo pag. 12
Relazione sulla gestione del Gruppo Brioschi Sviluppo Immobiliare pag. 13
Dati sintetici consolidati pag. 15
Settori di attività pag. 19
Indicatori Alternativi di performance pag. 22
European Security and Market Authority (ESMA): priorità per
l'esercizio 2024 pag. 24
Principali rischi e incertezze cui Brioschi Sviluppo Immobiliare
Spa e il Gruppo sono esposti pag. 26
Fatti di rilievo delle società del Gruppo e risultato d'esercizio
di Brioschi Sviluppo Immobiliare spa pag. 32
Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio pag. 39
Evoluzione prevedibile della gestione pag. 40
Rapporti con imprese controllanti, collegate e
correlate (Gruppo Brioschi) pag. 40
Rapporti con imprese controllanti, controllate, collegate e
correlate (Brioschi Sviluppo Immobiliare spa) pag. 41
Cenni generali sui principali contenziosi in essere pag. 42
Altre informazioni pag. 43
La coerenza sociale e ambientale del Gruppo Brioschi pag. 44
Proposta di approvazione del Bilancio e di destinazione
del risultato di esercizio 2024 pag. 56
Bilancio consolidato del Gruppo Brioschi Sviluppo Immobiliare pag. 57
Prospetti contabili del Gruppo Brioschi e Note esplicative:
Conto economico consolidato pag. 58
Conto economico complessivo consolidato pag. 59
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata pag. 60
Variazioni nei conti di patrimonio netto consolidato pag. 62
Rendiconto finanziario consolidato pag. 63
Note esplicative pag. 65
Principi contabili significativi pag. 65
Commento dei prospetti contabili pag. 84
Allegato 1 – Patrimonio immobiliare pag. 128
Attestazione del bilancio consolidato pag. 129
Relazione della Società di Revisione pag. 130

Bilancio d'esercizio di Brioschi Sviluppo Immobiliare spa
Prospetti contabili di Brioschi e Note esplicative:
pag. 137
Conto economico pag. 138
Conto economico complessivo pag. 138
Situazione patrimoniale e finanziaria pag. 139
Variazioni nei conti di patrimonio netto pag. 141
Rendiconto finanziario pag. 142
Note esplicative pag. 145
Principi contabili significativi pag. 145
Commento dei prospetti contabili pag. 161
Attestazione del bilancio d'esercizio pag. 194
Relazione della Società di Revisione pag. 195
Relazione del Collegio Sindacale pag. 202

Convocazione dell'Assemblea pag. 214

Profilo societario

Organi di amministrazione e controllo

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente Matteo Cabassi Vice Presidente Luigi A. Pezzoli Amministratore Delegato Eugenio Kannès Consiglieri Daniele Conti Mariateresa Salerno Silvia Vacca

Raffaella Viscardi

COLLEGIO SINDACALE

Presidente Manlio Napoletano
Sindaci effettivi Ambrogio Brambilla
Valentina Consonni
Sindaci supplenti Elena Margherita Barbiano di Belgiojoso
Daniele Carlo Trivi

SOCIETA' DI REVISIONE

Deloitte & Touche spa

Disclaimer

Il presente documento, ed in particolare le Sezioni intitolate "Evoluzione prevedibile della gestione" e "Principali rischi e incertezze cui il Gruppo Brioschi è esposto", contengono informazioni previsionali ("forward-looking statements"). Queste informazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro. I risultati effettivi potrebbero differire da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, quali la volatilità dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale e molti altri fattori, tra cui le possibili evoluzioni dei conflitti in Ucraina e in Medio-Oriente e le problematiche derivanti dall'inasprimento della politica commerciale statunitense, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.

Il Gruppo

Brioschi Sviluppo Immobiliare, quotata alla Borsa Italiana, è uno dei principali operatori immobiliari in Italia. L'attività è orientata allo sviluppo integrato di grandi aree urbane mediante la progettazione e la realizzazione di complessi innovativi, che coniugano qualità, eco-sostenibilità e design. Brioschi Sviluppo Immobiliare complementa i progetti di sviluppo a medio-lungo termine con investimenti immobiliari a reddito e compravendite di complessi immobiliari.

Il patrimonio immobiliare

Il patrimonio immobiliare del Gruppo Brioschi Sviluppo Immobiliare è composto principalmente da immobili a reddito e da terreni destinati a progetti di sviluppo immobiliare situati esclusivamente in Italia, principalmente al Nord. Al 31 dicembre 2024, anche secondo le valutazioni di periti indipendenti (Colliers Valuation Italy Srl, YARD Reeas Spa e Kroll Advisory Spa), il valore di mercato del patrimonio immobiliare del Gruppo Brioschi, compreso nelle immobilizzazioni materiali, negli investimenti immobiliari e nelle rimanenze, al lordo degli effetti fiscali sui plusvalori intrinseci, ammonta a 193 milioni di euro, a fronte di un valore di carico alla stessa data di 147 milioni di euro. Nel portafoglio immobiliare non sono inclusi gli asset delle partecipazioni nelle collegate e nelle joint venture non consolidate con il metodo integrale (Infrafin e Fondo Fleurs) proprietarie di aree da sviluppare a Rozzano (Milano) e degli immobili "U1" e "U3" a Milanofiori. Di seguito si riportano i valori di carico e i valori di mercato del patrimonio immobiliare al 31 dicembre 2024, ripartiti per destinazione di progetto.

La storia

1907 - La fondazione di Brioschi Sviluppo Immobiliare risale al 15 gennaio 1907, con il nome di Achille Brioschi & C. e come oggetto sociale la produzione e la commercializzazione di articoli chimici, liquori e affini.

1914 - Il 12 giugno 1914 la società viene quotata alla Borsa Valori di Milano. Per sessant'anni Achille Brioschi e C. svolge l'attività di produzione e commercio di prodotti chimici, specializzandosi sui mercati dei saponi, detergenti, prodotti per l'igiene ed il benessere personale, quali l'"Effervescente Brioschi" e il "Lisoform".

1967 - A seguito della fusione per incorporazione della Fornova Istituto Biochimico di Novara e della Farmochimica Emiliana, la società cambia la ragione sociale in A. Brioschi Istituto Biochimico, aumenta il proprio capitale sociale da 165 a 231 miliardi di lire e si specializza nella produzione di farmaci.

Anni '70- '80 - Nei primi anni '70, sotto il peso della crisi economica mondiale, Brioschi si ritira dalla produzione e si trasforma in società finanziaria, limitandosi a gestire gli impianti e gli immobili di proprietà. Questa nuova personalità aziendale viene recepita nel 1975 nella ragione sociale di Brioschi Finanziaria spa. Nel 1979 Brioschi viene acquisita da Pino Cabassi come holding di alcune società immobiliari, realizzando numerose e significative operazioni immobiliari negli anni '80.

Anni '90 - In seguito alla morte dell'azionista di riferimento, Pino Cabassi, e alla crisi del settore immobiliare, Brioschi, acquisita nel 1994 da Bastogi nel quadro di una ristrutturazione del Gruppo, attraversa e supera un periodo di grande criticità. A partire dal 1998, anno di ripresa del settore, la società avvia significativi progetti immobiliari. Nel 1999 la società effettua un aumento di capitale di 225 miliardi di lire con l'emissione di 401.413.655 azioni; alle azioni Brioschi vengono abbinati 481.696.386 warrant esercitabili entro il 2006. In occasione dell'aumento di capitale, la controllante Bastogi sottoscrive interamente la sua quota del 51,1%.

2006 - Nel dicembre 2006 risulta che la quasi totalità (99,71%) dei soci individuali e istituzionali ha convertito i warrant in azioni, incrementando il capitale sociale di 67 milioni di euro. Nel corso dell'anno iniziano i lavori di costruzione per la realizzazione del comparto Milanofiori Nord ad Assago.

2007 - Nell'aprile 2007, in occasione del centenario della società, viene deliberata la modifica della denominazione sociale in Brioschi Sviluppo Immobiliare in quanto il termine "Finanziaria" non risulta più coerente con l'attività prevalente della società, che opera principalmente nella progettazione e realizzazione di grandi interventi immobiliari.

2008-2012 - Il 1° giugno 2008 diviene efficace la scissione parziale proporzionale inversa di Bastogi a favore di Brioschi Sviluppo Immobiliare che determina un ulteriore rafforzamento del suo core business.

Nel corso dell'anno vengono inoltre venduti i primi edifici del comparto di Milanofiori Nord e nel 2009 vengono inaugurati gli edifici sulla piazza commerciale e le grandi strutture di vendita, nonché ultimato un ulteriore immobile ad uso uffici, successivamente venduto nel 2012. Il primo lotto di intervento del comparto di Milanofiori Nord viene ultimato nel 2010, mentre nel 2012 vengono conclusi i lavori di costruzione del polo di residenza libera convenzionata a Milanofiori Nord e finalizzate le attività di collaudo della seconda fase di sviluppo del complesso di via Darwin.

2013-2017 - Nel 2013 viene pressoché ultimata la realizzazione di un edificio ad uso uffici, sede italiana del Gruppo Nestlé, successivamente ceduto a un primario fondo immobiliare nel febbraio 2014. Nel maggio 2014 viene ceduto un ulteriore immobile ad uso uffici ad un fondo istituzionale e nel 2015 e 2016 vengono portate avanti le attività di commercializzazione e le attività propedeutiche allo sviluppo delle aree edificabili. In particolare, nel medesimo comparto di Milanofiori Nord, nel corso del 2016 viene ultimato e locato a Puma Italia un ulteriore immobile, ceduto nel 2017.

2018 - Nel 2018 viene perfezionata la vendita del complesso di via Darwin a Milano, sede di primarie aziende e polo culturale con la presenza di Nuova Accademia di Belle Arti (NABA) e di Domus Academy e frutto di un importante progetto di recupero seguito dal Gruppo Brioschi.

2019-2021 - Nel 2019 iniziano i lavori di costruzione di due ulteriori edifici ad uso ufficio nel comparto di Milanofiori Nord, che proseguono nel 2020, seppur con le restrizioni dettate dalla pandemia Covid-19, e vengono ultimati nel 2021 in linea con i tempi previsti. Entrambi gli edifici sono realizzati con elevata attenzione agli aspetti architettonici, funzionali e ambientali e rispondono ai criteri ESG, come attestato dalle certificazioni ottenute.

2022 - Nel mese di agosto del 2022 si completa la trattativa di vendita dei due edifici completati nel 2021, mediante la cessione ad un fondo di investimento immobiliare italiano, denominato Fondo Fleurs, costituito e gestito da un primario operatore internazionale. Nel contesto dell'operazione, Milanofiori Sviluppo acquisisce una quota di minoranza del fondo acquirente, pari a circa il 28%.

2023-2024 – A maggio del 2023 Milanofiori Sviluppo vende a terzi una parte delle quote del Fondo Fleurs mentre a novembre del 2023 Brioschi cede l'intera quota detenuta in Milanofiori Energia S.p.A., pari al 70% del capitale, a Getec Italia S.p.A. Nel medesimo contesto, anche Amafin S.p.A., proprietaria del restante 30% del capitale cede a Getec la propria quota.

I principali progetti di sviluppo Milanofiori Nord, Assago (Milano)

Milanofiori Nord

Proprietà: Milanofiori 2000 e Milanofiori Sviluppo Superficie area: 360.000 mq circa Slp realizzabile: 218.000 mq Slp realizzata: 204.000 mq circa Masterplan: Designed by Erick van Egeraat

Brioschi Sviluppo Immobiliare, tramite le controllate Milanofiori 2000 e Milanofiori Sviluppo, sta sviluppando un'area di 360.000 mq circa al confine sud di Milano, nel territorio del Comune di Assago, su cui è in fase avanzata di realizzazione Milanofiori Nord, un complesso di 218.000 mq di superficie lorda di pavimento con destinazione terziaria, commerciale, ricettiva e residenziale. Il comparto, servito dalla metropolitana (linea 2) comprende, tra l'altro, uffici, residenze, esercizi commerciali di medie e grandi superfici di vendita, un cinema multisala, un hotel, un asilo e un centro fitness.

Diversi fondi immobiliari hanno apprezzato il progetto (la totalità degli edifici ad uso uffici è stata ceduta a primari operatori istituzionali); numerose organizzazioni italiane e internazionali hanno riconosciuto in questo comparto un luogo per vivere e lavorare moderno, in linea con le tendenze internazionali più evolute. Tra esse figurano, il Gruppo Nestlé, Puma, Accenture, il Gruppo Bnp Paribas, Electrolux, Europ Assistance, McDonald's, Milano Serravalle, Warner Bros, Italiaonline, Air Liquide e Hitachi.

Anche nell'area commerciale importanti marchi hanno scelto di aprire un punto vendita a Milanofiori Nord. Tra questi: Leroy Merlin, Toys Center, Prenatal, Pittarosso. Nella piazza invece sono presenti i più noti nomi del food, come i Fratelli La Bufala, Old Wild West e Wiener Haus, oltre al McDrive e a Calavera, situati nel parcheggio attiguo alla piazza, ma anche dell'intrattenimento con un UCI Cinema Multisala e del fitness con un centro Virgin Active. Più di recente, ad arricchire l'offerta di servizi, è stato aperto anche un centro Medical Care Humanitas.

Il progetto, firmato dallo studio olandese Designed by Erick van Egeraat, è stato sviluppato in più fasi di intervento.

La prima fase del progetto (120.000 mq), iniziata nell'aprile 2006 e ultimata nel settembre 2010, ha incluso la realizzazione di quattro edifici ad uso ufficio, di un cinema multisala (UCI Cinemas), di un centro fitness (Virgin Active), di un albergo (H2C Hotel), di bar e ristoranti sulla piazza, di un retail park, nonché del primo nucleo residenziale, vincitore di numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il premio di architettura LEAF 2011 (Leading European Architects Forum).

La seconda fase di intervento ha previsto la costruzione di un edificio ad uso uffici progettato da Cino Zucchi, residenze in edilizia convenzionata, un palazzo ad uso uffici progettato da Park Associati per soddisfare le esigenze per la nuova sede del Gruppo Nestlé in Italia e un altro edificio oggi sede di Puma in Italia.

Nel 2019 è stata avviata la fase di completamento dello sviluppo residuo del comparto di Milanofiori Nord con la sottoscrizione di due accordi per la costruzione e successiva locazione di due immobili ad uso uffici per oltre complessivi 42.000 mq di superficie lorda di pavimento (convenzionalmente denominati edifici "U1" e "U3"): 31.000 mq per la nuova sede di Accenture e 11.000 mq per l'edificio occupato da Diamante RE. I lavori di costruzione, iniziati ad aprile 2019, sono proseguiti nel 2020, nonostante le interruzioni e le restrizioni dovute alla pandemia Covid-19, e sono terminati nel 2021 con consegna degli immobili ai conduttori tra il mese di dicembre 2021 e il mese di febbraio 2022, sostanzialmente in linea con i tempi previsti. Nel mese di agosto del 2022 si è completata la trattativa di vendita con la cessione dei due edifici ad un fondo di investimento immobiliare italiano costituito e gestito da un primario operatore internazionale. Nel contesto dell'operazione, Milanofiori Sviluppo ha acquistato una quota di minoranza del fondo acquirente, pari a circa il 28%.

Gli edifici U1 e U3, rispondenti ai migliori standard degli uffici di grado A, completano il complesso di immobili affacciati sul fronte della Milano-Genova, e sorgono sul proseguimento dell'area che si estende fino alla stazione della metropolitana e alle funzioni commerciali e ricreative: uno spazio pubblico continuo, esclusivamente pedonale, realizzato sopra due piani di parcheggi pubblici e privati.

L'edificio U1, sviluppato su una slp di 31.100 mq e costituito da 14 piani fuori terra caratterizzati da una notevole

trasparenza, può accogliere fino a 3.800 persone. Progettato da Park Associati con una forma a V inclinata e due corpi di fabbrica, l'edificio U1 ha ottenuto le certificazioni LEED® - Core&Shell e WELL™ V.2, entrambe a livello Gold. La facciata, scandita da elementi modulari, alterna elementi in vetro trasparente, in vetro serigrafato e rivestimenti metallici.

L'edificio U3, distribuito su una slp di 11.000 mq con 12 piani fuori terra, è costituito da una struttura a doppio corpo, riprende l'altezza degli immobili adiacenti esistenti e si presenta come un volume trasparente, chiuso tra due ali leggere. Progettato da GBPA Architects, l'edificio U3 ha ottenuto la certificazione LEED® Core&Shell livello Gold, e può accogliere fino a 1.400 persone. La facciata è caratterizzata da una facciata continua modulare a cui sono agganciate lame in vetro serigrafato, distribuite con diverse inclinazioni e densità, che danno ai prospetti un particolare dinamicità.

A completamento del piano di Milanofiori Nord restano da realizzare ca. 14.000 mq di slp, per i quali sono state studiate varie soluzioni progettuali e mix funzionali (residenza Built to Rent, residenza Built to Sell, uffici) per far fronte a tutte le possibili richieste del mercato.

Milanofiori Sud, Rozzano (Milano)

Milanofiori Sud

Proprietà: Infrafin Superficie area: 1.100.000 mq

Nel Comune di Rozzano, tramite la società partecipata Infrafin, Brioschi possiede un'area di circa 1.100.000 mq compresa in parte nell'ambito del Parco Agricolo Sud Milano con una potenzialità edificatoria di 310.000 mq di SL e la possibilità di insediare molte funzioni diverse: terziarie, residenziali, commerciali e paracommerciali, alberghiere, ma anche funzioni di interesse generale, quali ospedali, impianti sportive e data center. L'area è divisa dalla Tangenziale Ovest in due comparti, con diverse Potenzialità edificatoria: 310.000 mq

caratteristiche e vocazioni: il comparto nord, un'area di dimensioni più limitate che costituisce di fatto un completamento del consolidato tessuto terziario, alberghiero e commerciale già presente, e il comparto sud, una vasta area confinante con il Parco Agricolo Sud Milano, che si presta a molte, differenti destinazioni, da un mix funzionale prevalentemente residenziale alla collocazione di grandi strutture di interesse generale. Nel 2023, a seguito dell'insediamento di una nuova amministrazione comunale, è stata approvata una variante generale del Piano di Governo del Territorio che ha recepito le modifiche nel frattempo intervenute nella normativa urbanistica sovraordinata, ha separato i due comparti, anche dal punto di vista degli strumenti attuativi previsti per il loro sviluppo, consolidando per entrambi l'edificabilità e le diverse funzioni insediabili. A seguito della precedente approvazione del Documento d'Inquadramento, strumento urbanistico transitorio che consente l'attuazione di aree di trasformazione urbana anche in assenza del Documento di Piano, nel marzo 2022 è stato presentato per il comparto nord un Programma Integrato d'Intervento (PII) che sviluppa una superficie lorda di pavimento complessiva di 96.000 mq, prevalentemente terziaria e ricettiva. Il piano è stato adottato nel febbraio 2024, ed è in corso il processo di approvazione, ferma restando, in ogni caso, la possibilità alternativa di sviluppare l'intervento con un piano attuativo conforme alla variante del Piano di Governo del Territorio nel frattempo approvata.

Santa Cesarea Terme (Lecce)

Santa Cesarea Terme (Lecce)

Proprietà: Brioschi Sviluppo Immobiliare Superficie area: 1.365.407 mq Potenzialità edificatoria: circa 80.000 mq Masterplan: Collovà, Gambardella e Servino

Tramite la controllata Milanofiori Sviluppo, Brioschi Sviluppo Immobiliare è proprietaria di un'area, con una superficie complessiva di oltre 1.300.000 mq e un potenziale edificatorio di circa 80.000 mq, che si estende a nord del centro abitato di Santa Cesarea Terme, in provincia di Lecce, lungo una costa a strapiombo sul mare. L'intervento prevede la realizzazione di un complesso residenziale a prevalente destinazione turistica, fortemente integrato con l'ambiente, completato da strutture sportive, ricreative e ricettive. Brioschi Sviluppo

Immobiliare ha affidato la progettazione dello sviluppo dell'area a tre studi di architettura italiani (Roberto Collovà, Cherubino Gambardella e Beniamino Servino), selezionati nell'ambito di un concorso internazionale indetto dalla società. La scelta è stata dettata dalla complementarietà dei tre progetti vincitori, volti a dare forma a un nuovo insediamento abitativo, aperto verso il territorio circostante, nel rispetto e nella valorizzazione dell'ambiente. Sull'area sono stati realizzati uno studio di fattibilità tecnico-economica, relativamente al recupero dei manufatti esistenti, alla realizzazione di percorsi e infrastrutture e per l'inserimento di strutture balneari nella fascia costiera, nonché un'analisi geologica e idrogeologica del territorio, anche per individuare possibili sorgenti termali, già presenti nel comune di Santa Cesarea. In parallelo, sono proseguiti i contatti con i potenziali soggetti interessati allo sviluppo dell'intervento.

L'azionariato

All'11 aprile 2025, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell'art. 120 del d.lgs. 58 del 24 febbraio 1998 - Testo Unico della Finanza (TUF), la situazione dell'azionariato rilevante di Brioschi Sviluppo Immobiliare è la seguente:

Soci Partecipazioni
Bastogi spa 50,057%
Viris spa 16,004%(*)

(*) per la partecipazione all'assemblea del 29 aprile 2024 Viris spa ha depositato azioni pari al 18,221% del capitale

Il titolo

Brioschi Sviluppo Immobiliare è quotata alla Borsa Italiana sul Mercato telematico azionario. Nel corso del 2024, i volumi scambiati giornalmente sono stati in media pari a circa 0,47 milioni di azioni. Di seguito si riporta il grafico sull'andamento del titolo rapportato all'indice Ftse Mib.

RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL GRUPPO BRIOSCHI SVILUPPO IMMOBILIARE

Andamento economico e gestionale

Nel corso del 2024 le attività del Gruppo nell'ambito dei diversi settori di attività hanno evidenziato risultati in linea con le attese.

Nel comparto immobiliare sono proseguite le attività, sia operative che commerciali, propedeutiche alla realizzazione dei progetti di sviluppo immobiliare in portafoglio.

Per l'area di Rozzano sono proseguiti gli iter urbanistici di ambedue i comparti che la compongono con l'adozione del Piano Integrato di Intervento ("PII") per l'area Nord (febbraio 2024) e l'efficacia del Piano di Governo del Territorio ("PGT") per l'area Sud (marzo 2024). Se per l'area Nord è proseguito, nei mesi successivi all'adozione, l'iter di approvazione del PII, con riferimento all'area Sud, terminato alla fine del mese di gennaio 2025 il periodo di esclusiva con F.C. Internazionale Milano S.p.A per la verifica della fattibilità di realizzare uno stadio e alcune funzioni accessorie all'interno dell'area, il 3 febbraio 2025 è stato concesso un nuovo diritto di esclusiva fino al 31 marzo 2025 a un primario operatore internazionale, interessato a realizzare sull'area un grande complesso terziario digitale. Alla data della presente relazione le trattative tra le parti continuano senza vincoli di esclusiva.

Per quanto riguarda invece il progetto di Milanofiori Nord sono proseguite le valutazioni circa lo sviluppo dei residui 14.000 mq circa di edificabilità.

Nel comparto alberghiero, in linea con i piani aziendali sono proseguite le attività gestionali che hanno consuntivato una crescita dei ricavi nonostante la contrazione registrata nei prezzi di vendita delle camere rispetto all'esercizio precedente.

Da un punto di vista finanziario, sono proseguite le attività finalizzate al mantenimento dell'equilibrio finanziario di Gruppo. Nel mese di settembre 2024 è stato sottoscritto un nuovo finanziamento ipotecario a valere sull'immobile di proprietà della società controllata Maimai per 4 milioni di euro e nel mese di dicembre 2024, Brioschi Sviluppo Immobiliare ha rimborsato anticipatamente, con l'ausilio della controllante Bastogi in un contesto di gestione finanziaria dell'intero Gruppo Bastogi, linee chirografarie per complessivi 6,1 milioni di euro, di cui 3,3 milioni di euro in scadenza il 31 dicembre 2024 e 2,8 milioni di euro in scadenza il 31 dicembre 2025. Per completezza di analisi, sempre nell'ambito delle attività finalizzate al mantenimento dell'equilibrio finanziario di Gruppo, nel corso del mese di marzo 2025 la Capogruppo ha sottoscritto un mutuo ipotecario di 2,25 milioni di euro a valere su una porzione dell'immobile di Latina.

Da un punto di vista economico, l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 registra un margine operativo lordo di 4 milioni di euro, rispetto a 1,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023. Il miglioramento è principalmente conseguenza del venir meno di alcune passività potenziali collegate ad alcune iniziative immobiliari (0,8 milioni di euro), del consolidamento dei ricavi ricorrenti di Milanofiori Nord derivanti da affitti e parcheggi (0,5 milioni di euro) e delle cessioni immobiliari dell'esercizio, realizzate principalmente nel contesto più ampio di un accordo transattivo (0,4 milioni di euro). Inoltre, la determinazione del margine operativo lordo dell'esercizio precedente includeva alcune componenti negative una tantum per complessivi 0,6 milioni di euro. Il comparto alberghiero ha registrato un incremento di ricavi conseguente ai migliori tassi di occupazione consuntivati rispetto all'esercizio precedente interamente compensato dall'aumento di alcuni costi operativi.

Gli ammortamenti e svalutazioni ammontano a 4,3 milioni di euro rispetto a 3,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023. L'incremento della voce è principalmente attribuibile alle maggiori svalutazioni di beni immobiliari avvenute nell'esercizio corrente.

Il margine operativo netto è dunque sostanzialmente in pareggio (perdita di 0,3 milioni di euro) rispetto ad una perdita di 1,9 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

La gestione delle partecipazioni, positiva di 4,8 milioni di euro rispetto a 3,9 milioni di euro al 31 dicembre 2023, riflette gli effetti economici positivi di 3,5 milioni di euro collegati alla cessione della partecipazione del 50% nel Fondo Numeria Sviluppo Immobiliare. Lo scorso esercizio la voce includeva gli effetti economici positivi derivanti dalla cessione di una quota della partecipazione nel Fondo Fleurs per 2,9 milioni di euro.

La gestione finanziaria registra un passivo di 5,2 milioni di euro rispetto a 5,6 milioni di euro al 31 dicembre 2023. Il miglioramento è principalmente conseguenza dell'andamento dei tassi di interesse.

Il risultato complessivo dell'esercizio è dunque negativo di 0,8 milioni di euro rispetto a 1,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

Da un punto di vista patrimoniale, il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo al 31 dicembre 2024 ammonta a 104 milioni di euro rispetto a 104,9 milioni di euro al 31 dicembre 2023. La riduzione è attribuibile alla perdita complessiva del periodo.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024 è pari a 73,2 milioni di euro rispetto a 75,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023. Nell'ambito della posizione finanziaria netta complessiva i debiti verso banche esigibili entro l'esercizio si incrementano da 5,6 milioni di euro a 14,2 milioni di euro principalmente per effetto della riclassifica nel breve termine del finanziamento ipotecario della controllata Milanofiori Sviluppo (10 milioni di euro al 31 dicembre 2024). Detto finanziamento, in attesa della formalizzazione di un waiver, i cui termini sostanziali sono già stati condivisi con la controparte bancaria, risulterebbe formalmente richiedibile alla data di riferimento del 31 dicembre 2024.

Anche sulla base delle valutazioni dei periti indipendenti COLLIERS, YARD e KROLL, il valore di mercato del patrimonio immobiliare, al lordo degli effetti fiscali sui plusvalori intrinseci, ammonta a 193 milioni di euro, rispetto ad un valore di 191 milioni di euro al 31 dicembre 2023. La variazione è principalmente attribuibile all'acquisizione del controllo di Immobiliare Cascina Concorezzo con conseguente consolidamento integrale delle attività, tra cui l'immobile e i terreni di proprietà.

Nel seguito si riportano i principali elementi del Conto economico consolidato riclassificato e della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata.

Il Conto economico consolidato riclassificato evidenzia le componenti di ricavo e costo e i relativi margini economici al netto delle componenti di natura non ricorrente presentate, quando presenti, in apposita riga separata.

Conto economico consolidato riclassificato

Conto economico consolidato riclassificato Valori espressi in migliaia di Euro
31 dic 2024 31 dic 2023
Ricavi da cessioni immobili merce 2.862 1.132
Ricavi da affitti 8.717 8.503
Ricavi per servizi e altri ricavi 6.470 6.623
Ricavi delle vendite e altri ricavi 18.049 16.258
Costo degli immobili venduti e accessori (2.479) (1.102)
Costi per servizi (6.693) (6.949)
Costi del personale (3.106) (3.112)
Altri costi operativi (1.789) (3.346)
Margine Operativo Lordo 3.982 1.749
Ammortamenti e svalutazioni (*) (4.257) (3.696)
Margine Operativo Netto (275) (1.947)
Risultato da interessenze nelle partecipate 4.774 3.875
Risultato della gestione finanziaria (5.209) (5.643)
Imposte (217) (302)
Utile / (Perdita) da attività in continuità (927) (4.017)
Altre componenti rilevate a patrimonio netto 87 85
Utile / (Perdita) complessivo da attività in continuità (840) (3.932)
Utile / (Perdita) da attività cessate 0 2.274
Utile / (Perdita) complessiva dell'esercizio (840) (1.658)
di cui di pertinenza del Gruppo (817) (1.613)

Il conto economico riclassificato evidenzia in apposita riga il costo del venduto degli immobili merce. Per tale finalità si è proceduto a sterilizzare dalla voce del conto economico consolidato "Variazione delle rimanenze", i costi di edificazione dell'esercizio riflessi nelle voci del conto economico consolidato "Costi per servizi incrementativi delle rimanenze" e "Altri costi operativi incrementativi delle rimanenze". Inoltre, le componenti positive o negative di reddito derivanti da eventuali svalutazioni e/o ripristini di valore dei beni immobiliari classificati tra le rimanenze di magazzino, per coerenza con il resto del portafoglio immobiliare di proprietà, sono presentati nella riga del conto economico riclassificato "Ammortamenti e svalutazioni" coerentemente con quanto accade per i beni immobiliari strumentali e per gli investimenti immobiliari.

Alcuni ricavi del conto economico consolidato contenuti nelle voci "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" e "Altri ricavi e proventi", e costituiti principalmente da riaddebiti di costi, sono presentati nel conto riclassificato a rettifica delle relative voci di costo.

Le voci del conto economico consolidato "Costi per acquisto di beni", "Costi per godimento beni di terzi" e "Altri costi operativi" sono raggruppate nella riga "Altri costi operativi" del conto economico riclassificato.

Come anticipato sopra, la voce del conto economico riclassificato "Ammortamenti e svalutazioni" include anche le componenti positive o negative di reddito derivanti da eventuali svalutazioni e/o ripristini di valore dei beni immobiliari merce, riflesse nella riga "Variazione delle rimanenze" del conto economico consolidato.

A livello di margini operativi, il "Margine operativo lordo" del conto economico riclassificato è dunque determinato sommando al "Risultato operativo" del conto economico consolidato, eventualmente già sterilizzato di eventuali componenti di natura non ricorrente presentate in apposita riga del conto economico riclassificato, la voce del conto economico riclassificato "Ammortamenti e svalutazioni" come determinata al precedente capoverso. Di converso, il "Margine operativo netto" del conto economico riclassificato può differire dal "Risultato operativo" del conto economico consolidato solo per effetto di eventuali componenti reddituali di natura non ricorrente riflesse in apposita riga dello stesso.

Le voci del conto economico consolidato "Risultato da partecipazioni" e "Ripristini (svalutazioni) di crediti finanziari" sono riflesse nella riga "Risultato da interessenza nelle partecipate" del conto economico riclassificato.

Come evidenziato in precedenza, il conto economico riclassificato presenta separatamente in forma aggregata, quando presenti, i componenti positivi o negativi di reddito di natura non ricorrente nella riga "Proventi/oneri non ricorrenti".

Gli altri utili e perdite del conto economico complessivo consolidato sono presentati in forma aggregata nella riga "Altre componenti rilevate a patrimonio netto" del conto economico riclassificato.

Valori espressi in migliaia di Euro 31 dic 2024 31 dic 2023 Immobili, impianti e macchinari 14.116 13.936 Investimenti immobiliari 92.042 93.939 Partecipazioni 52.712 52.778 Rimanenze 42.555 40.748 Altre attività correnti e non correnti 12.200 19.688 (Altre passività correnti e non correnti) (36.481) (40.886) CAPITALE INVESTITO NETTO 177.144 180.203 PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 104.044 104.861 Capitale e riserve di terzi (68) (122) PATRIMONIO NETTO 103.976 104.739 (Disponibilità liquide) (1.929) (6.659) (Crediti finanziari correnti) (1.883) (1.880) Debiti verso banche 14.262 5.623 Debiti da leasing 4.136 3.530 POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A BREVE 14.586 614 Debiti verso banche 26.269 38.494 Debiti da leasing 31.661 35.454 Altre passività finanziarie 652 902 POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A M / L 58.582 74.850 POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 73.168 75.464 FONTI DI FINANZIAMENTO 177.144 180.203

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata

La "Posizione finanziaria netta" presentata nella situazione patrimoniale e finanziaria riclassificata è definita tramite l'aggregazione delle voci indicate in tabella e desumibili dalla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata con le seguenti precisazioni.

La voce "Debiti da leasing" accoglie tutte le passività da leasing, siano esse relative a contratti di leasing di natura finanziaria che operativa, come riportate nella situazione patrimoniale e finanziaria consolidata nelle voci "Passività da leasing".

La voce "Altre passività finanziarie" è rappresentata dal fair value degli strumenti finanziari derivati, classificati nella voce "Altre passività non correnti" della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata.

Per una migliore comprensione del bilancio consolidato si riportano nel seguito alcuni indicatori economico-finanziari:

INDICATORE 31 dic. 2024 31 dic. 2023
Rapporto di indebitamento contabile 0,70 0,72

Il rapporto di indebitamento contabile è determinato come rapporto tra la posizione finanziaria netta complessiva e il patrimonio netto consolidato inclusivo del capitale e riserve di pertinenza delle minoranze.

INDICATORE 31 dic. 2024 31 dic. 2023
Rapporto di indebitamento effettivo 0,45 0,47

Il rapporto di indebitamento effettivo è determinato come rapporto tra la posizione finanziaria netta complessiva e il Net Asset Value come determinato nel seguito.

INDICATORE 31 dic. 2024 31 dic. 2023
Indice di copertura del Capitale Investito Netto con
fonti durevoli
0,92 1,00

L'indice di copertura del capitale investito netto con fonti durevoli è determinato come rapporto tra la somma di mezzi propri e posizione finanziaria netta a medio lungo termine ed il capitale investito netto, come desumibili dal prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria riclassificata. La variazione nel valore dell'indicatore è principalmente attribuibile al finanziamento ipotecario della controllata Milanofiori Sviluppo che, come già indicato in precedenza, è stato oggetto di riclassifica nel breve termine.

INDICATORE 31 dic. 2024 31 dic. 2023
Loan To Value (LTV) 38,3% 39,5%

L'indice Loan To Value è determinato come rapporto tra la posizione finanziaria netta alla data di riferimento ed il fair value del patrimonio immobiliare.

INDICATORE 31 dic. 2024 31 dic. 2023
Net Asset Value (NAV – milioni di euro) 162,5 159,8
Net Asset Value per azione (NAV – euro) 0,21 0,21

L'indice Net Asset Value è determinato rettificando il patrimonio netto consolidato in ragione del valore equo del portafoglio immobiliare e degli strumenti finanziari. Per il business alberghiero, i valori contabili di patrimonio netto sono stati rettificati per tenere conto del valore d'uso del business stesso. Nella valutazione al valore equo dei debiti finanziari, si è considerata esclusivamente la variabilità dei tassi di interesse e non anche quella degli spread sui debiti in essere. Nel calcolo vengono inoltre considerati gli effetti fiscali applicabili; con riferimento al patrimonio immobiliare, i beni in rimanenza (inclusi i beni immobilizzati destinati alla vendita) hanno scontato le aliquote fiscali massime applicabili, mentre i beni immobilizzati un'aliquota media determinata forfettariamente al 20%, in linea con la prassi comunemente accettata.

L'indice Net Asset Value per azione è stato calcolato come rapporto tra il Net Asset Value come sopra definito ed il numero puntuale di azioni ordinarie in circolazione alla data di bilancio.

La variazione dell'indice è principalmente attribuibile al positivo andamento dei valori di mercato dei beni immobiliari.

Settori di attività

Brioschi Sviluppo Immobiliare e le sue controllate operano in Italia principalmente nel settore immobiliare.

A complemento dei servizi forniti direttamente o indirettamente nell'ambito dei diversi progetti di sviluppo immobiliare, Brioschi Sviluppo Immobiliare tramite H2C Gestioni srl opera nel settore alberghiero con la gestione della struttura ricettiva denominata Hotel H2C a Milanofiori Nord (Assago) di proprietà della controllata Milanofiori 2000.

La forza dei comparti immobiliari come quello di Milanofiori Nord è infatti l'integrazione di funzioni e servizi, in particolare per le aziende multinazionali la presenza di strutture alberghiere costituisce una delle attività funzionali più importanti. La possibilità di gestire in maniera integrata le componenti immobiliare e gestionale permette inoltre di garantire un migliore servizio per tutto il comparto.

gestire in maniera integrata le componenti immobiliare e gestionale permette inoltre di
garantire un migliore servizio per tutto il comparto.
Fino al mese di novembre 2023 il Gruppo era inoltre proprietario, tramite la controllata
Milanofiori Energia, di una centrale di cogenerazione per la produzione di acqua calda
sanitaria e la conseguente vendita di energia termica (servizio di teleriscaldamento) e
per la contemporanea produzione e vendita di energia elettrica. Il 16 novembre 2023 il
Gruppo ha ceduto la partecipazione in Milanofiori Energia cessando così l'attività
operativa di produzione e vendita di energia.
La presente analisi per settori operativi riporta nel dettaglio la composizione dei risultati
economici delle sole attività in continuità non includendo, per l'esercizio comparativo,
quelli delle attività operative cessate che sono presentati sinteticamente nell'apposita
riga "Utile/(perdita) da attività cessate" del conto economico consolidato riclassificato.
Si riportano dunque nel seguito i dati di conto economico riclassificato suddivisi per
singolo settore operativo di attività (Immobiliare e Alberghiero).
Valori espressi in migliaia di euro
Immobiliare Alberghiero Elisioni
intersettoriali
31 dic 2024
Ricavi da cessioni immobili merce
Ricavi da affitti
2.862
9.744
0
0
0
(1.027)
2.862
8.717
Ricavi per servizi e altri ricavi 1.369 5.155 (54) 6.470
Ricavi delle vendite e altri ricavi 13.975 5.155 (1.081) 18.049
Costo degli immobili venduti e accessori (2.479) 0 0 (2.479)
Costi per servizi (4.855) (1.892) 54 (6.693)
Costi del personale (1.980) (1.126) 0 (3.106)
Altri costi operativi (1.282) (1.534) 1.027 (1.789)
Margine Operativo Lordo 3.379 603 0 3.982
Ammortamenti e svalutazioni (*) (4.047) (210) 0 (4.257)
Margine Operativo Netto (668) 393 0 (275)
Risultato da interessenze nelle partecipate 4.774 0 0 4.774
Risultato della gestione finanziaria (5.184) (25) 0 (5.209)
Utile/(perdita) ante imposte (1.078) 368 0 (710)
Imposte (217)
Utile/(perdita) da attività in continuità (927)
(*) Include anche le svalutazioni dei beni in rimanenza

Valori espressi in migliaia di euro
Immobiliare Alberghiero Elisioni 31 dic 2023
intersettoriali
1.132 0 0 1.132
Ricavi da cessioni immobili merce
Ricavi da affitti 9.486 0 (983) 8.503
Ricavi per servizi e altri ricavi 1.739 4.937 (53) 6.623
Ricavi delle vendite e altri ricavi 12.357 4.937 (1.036) 16.258
Costo degli immobili venduti e accessori (1.102) 0 0 (1.102)
Costi per servizi (5.304) (1.698) 53 (6.949)
Costi del personale (2.115) (997) 0 (3.112)
Altri costi operativi (2.803) (1.526) 983 (3.346)
Margine Operativo Lordo 1.033 716 0 1.749
Ammortamenti e svalutazioni (*) (3.498) (198) 0 (3.696)
Margine Operativo Netto (2.465) 518 0 (1.947)
Risultato da interessenze nelle partecipate 3.875 0 0 3.875
Risultato della gestione finanziaria (5.622) (21) 0 (5.643)
Utile/(perdita) ante imposte (4.212) 497 0 (3.715)
Imposte (302)
Utile/(perdita) da attività in continuità (4.017)

Il settore immobiliare ha registrato nel periodo chiuso al 31 dicembre 2024 un margine operativo lordo positivo di 3,4 milioni di euro rispetto a un valore positivo di 1 milione di euro al 31 dicembre 2023. Il miglioramento è principalmente conseguenza dal venir meno di alcune passività potenziali collegate ad alcune iniziative immobiliari (0,8 milioni di euro), del consolidamento dei ricavi di Milanofiori Nord derivanti da affitti (0,3 milioni di euro) e parcheggi (0,3 milioni di euro) e delle cessioni immobiliari dell'esercizio, realizzate principalmente nel contesto più ampio di un accordo transattivo (0,4 milioni di euro). Inoltre, l'esercizio precedente includeva maggiori costi derivanti da accantonamenti per rischi (1,4 milioni di euro principalmente relativi all'accertamento delle possibili sopravvenienze passive derivanti dall'accertamento delle rendite catastali definitive degli immobili "U1" e "U3" a Milanofiori Nord), solo parzialmente neutralizzati da alcune sopravvenienze attive (0,8 milioni di euro).

La voce ammortamenti e svalutazioni ammonta a 4 milioni di euro rispetto a 3,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023. L'effetto economico negativo sull'esercizio corrente derivante dalla valutazione dei beni immobiliari (complessivi 1,5 milioni di euro costituti da svalutazioni per 0,6 milioni di euro nell'esercizio in esame e ripristini di valore di 0,9 milioni di euro nell'esercizio precedente) è stato solo in parte neutralizzato da un minor costo per ammortamenti (1 milione di euro) principalmente conseguente il completamento del processo di ammortamento degli impianti delle superfici commerciali, paracommerciali e ricettive a Milanofiori Nord.

Il risultato da interessenze nelle partecipate, positivo di 4,8 milioni di euro rispetto a 3,9 milioni di euro al 31 dicembre 2023, riflette il provento di 3,5 milioni di euro derivante dalla cessione integrale della partecipazione del 50% nel Fondo Numeria Sviluppo Immobiliare; al 31 dicembre 2023 la voce includeva invece gli effetti economici positivi derivanti dalla cessione di una quota (6,1%) della partecipazione nel Fondo Fleurs per 2,9 milioni di euro.

La gestione finanziaria registra un passivo di 5,2 milioni di euro rispetto a 5,6 milioni di euro al 31 dicembre 2023. Il miglioramento è principalmente conseguenza

dell'andamento dei tassi di interesse, con effetti positivi su oneri finanziari e valutazione degli strumenti derivati.

Il risultato ante imposte del settore immobiliare è dunque negativo di 1,1 milioni di euro rispetto a un valore negativo di 4,2 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

Nel settore alberghiero sono proseguite le attività gestionali che hanno evidenziato una crescita dei ricavi di 0,2 milioni di euro (5,2 milioni di euro al 31 dicembre 2024) nonostante una contrazione registrata nei prezzi di vendita che, unitamente all'aumento di alcune voci di costo anche correlate al progetto di ristrutturazione dell'immobile, hanno determinato una contrazione dell'utile ante imposte di 0,1 milioni di euro (0,4 milioni di euro al 31 dicembre 2024 rispetto a 0,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023).

Indicatori Alternativi di Performance

In applicazione della Comunicazione CONSOB del 3 dicembre 2015, che recepisce in Italia gli orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance (di seguito anche "IAP") emessi dall'ESMA, nel presente paragrafo sono riportati i principali indicatori economici, finanziari e non finanziari utilizzati dal management per monitorare l'andamento economico e finanziario del Gruppo, alternativi agli indicatori definiti o specificati nella disciplina applicabile all'informativa finanziaria.

Il Gruppo ritiene che le informazioni fornite dagli IAP siano un ulteriore importante parametro utilizzato per la valutazione della performance aziendale, in quanto permettono di monitorare più analiticamente l'andamento economico e finanziario della stessa. La rilevanza degli IAP per la Direzione aziendale è confermata anche dal fatto che risultano coerenti con il modo in cui la stessa considera l'azienda (c.d. "management view"), sia per quanto attiene le valutazioni di natura economica che patrimoniale e finanziaria.

Per una corretta interpretazione degli IAP utilizzati dal Gruppo, si evidenzia che gli stessi sono determinati a partire dal bilancio e da elaborazioni effettuate sulla base delle risultanze della contabilità generale e gestionale. Gli IAP non sono misure la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento per la predisposizione dei bilanci del Gruppo e, pur essendo derivati dai bilanci, non sono soggetti a revisione contabile. Gli IAP non devono quindi essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento. Inoltre, le modalità di determinazione degli IAP utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento per la predisposizione dei bilanci, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altre società e quindi con esse comparabili.

Si riportano nel seguito i principali IAP utilizzati dal Gruppo.

Per quanto riguarda gli indicatori di natura economica:

  • Margine operativo lordo
  • Margine operativo netto

Per le definizioni di tali IAP, delle componenti che li costituiscono, delle basi di calcolo adottate e delle modalità di riconciliazione ai dati contabili, si faccia riferimento al paragrafo "Conto economico consolidato riclassificato".

Per quanto riguarda invece i dati puntuali dei singoli indicatori e i commenti sugli andamenti correnti degli stessi si vedano le sezioni "Andamento economico e gestionale" e "Settori di attività".

Per quanto riguarda gli aspetti patrimoniali e finanziari:

  • Posizione finanziaria netta
  • Capitale investito netto
  • Rapporto di indebitamento contabile
  • Rapporto di indebitamento effettivo
  • Indica di copertura del Capitale Investito Netto con fonti durevoli
  • Loan To Value
  • Net Asset Value

Per le definizioni, le componenti che li costituiscono, la base di calcolo adottata e le modalità di riconciliazione ai dati contabili, si faccia riferimento al paragrafo "Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata".

Per quanto riguarda invece i dati puntuali dei singoli indicatori e i commenti sugli andamenti correnti degli stessi si veda la sezione "Andamento economico e gestionale".

Tutti gli IAP utilizzati riguardano le situazioni economiche e patrimoniali passate.

European Security and Market Authority (ESMA): priorità per l'esercizio 2024

Nel mese di ottobre 2024, l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA - European security and market authority) ha emesso la sua dichiarazione pubblica annuale ("Annual public statement") che definisce le priorità europee di applicazione comune (ECEP – European common enforcement priorities) per le relazioni finanziarie annuali 2024 degli emittenti ammessi alla negoziazione nei mercati regolamentati dello Spazio economico europeo (SEE).

Con riferimento specifico alla predisposizione dei bilanci 2024 secondo i principi IAS-IFRS, ESMA ha sensibilizzato gli emittenti sui seguenti temi:

  • aspetti riguardanti la liquidità
  • aspetti riguardanti le politiche contabili, gli elementi valutativi e le stime

Aspetti riguardanti il profilo finanziario e di liquidità dell'entità

L'ESMA ha sensibilizzato gli emittenti su una serie di tematiche attinenti al profilo finanziario e di liquidità, tra i quali si segnalano, in quanto applicabili e dunque di interesse per il Gruppo Brioschi, (i) alcune tematiche riguardanti i covenant e le conseguenti implicazioni sulla rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria e (ii) alcune modalità di presentazione dei flussi di cassa nell'ambito del rendiconto finanziario.

Covenant

L'ESMA sensibilizza gli emittenti circa i chiarimenti e le nuove informazioni richieste ai sensi dello IAS 1 relative alle passività non correnti assistite dall'obbligo di rispetto di specifici parametri finanziari (covenant) nonché le informazioni richieste ai sensi dell'IFRS 7 in materia di finanziamenti, in particolare nel caso di inadempienze, violazioni contrattuali e/o rinegoziazione dei contratti. Se una passività non soddisfa i criteri di cui al paragrafo 69 dello IAS 1, gli Amministratori dovranno classificarla come non corrente anche se ritengono che l'emittente la estinguerà entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Ove rilevanti, gli emittenti dovrebbero comunicare informazioni sui tempi di regolamento per consentire agli utilizzatori di comprendere l'impatto della passività sulla loro situazione finanziaria. In particolare, gli emittenti dovranno indicare, come fatti che non comportano rettifica secondo quanto previsto dallo IAS 10, l'estinzione di una passività classificata come non corrente che avviene tra la data di chiusura dell'esercizio e la data in cui il bilancio è autorizzato alla pubblicazione.

Infine, l'ESMA ricorda agli emittenti di riclassificare le passività come correnti in caso di mancato rispetto, alla fine dell'esercizio, di uno specifico parametro finanziario (covenant), anche nel caso abbiano ottenuto un waiver successivamente alla data di chiusura.

Rendiconto finanziario

L'ESMA ha richiamato inoltre l'attenzione sui seguenti requisiti di presentazione del rendiconto finanziario in quanto nel passato hanno generato casi di non conformità tra gli emittenti:

  • i flussi di cassa devono essere presentati su base lorda,
  • le operazioni non monetarie, che non richiedono l'impiego di disponibilità liquide o mezzi equivalenti, devono essere escluse dal rendiconto finanziario;
  • le operazioni non monetarie relative alle attività di investimento e finanziamento devono essere indicate altrove nel bilancio in modo da poter fornire tutte le informazioni significative su tali attività.

Infine, l'ESMA ricorda agli emittenti che i prestiti bancari sono generalmente considerati attività di finanziamento. Solo gli scoperti bancari rimborsabili a vista e che costituiscono parte integrante della gestione della liquidità dell'entità sono inclusi come componente delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti.

L'ESMA invita inoltre alla trasparenza per quanto riguarda i principi contabili e le valutazioni formulate dagli emittenti in merito alla classificazione dei flussi di cassa (ad esempio, interessi, dividendi, flussi di cassa da leasing, accordi di finanziamento dei fornitori e altre operazioni complesse o poco frequenti) e/o delle componenti delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti.

Aspetti riguardanti le politiche contabili, gli elementi valutativi e le stime

Considerazioni generali

L'ESMA ha sensibilizzato gli emittenti sul fatto che l'informativa sui principi contabili rilevanti, sui giudizi e sulle fonti di incertezza delle stime dovrebbe essere:

  • (i) specifica dell'entità (ad esempio, gli emittenti dovrebbero descrivere solo i principi contabili e i metodi di valutazione da essi utilizzati, ad esempio, nei test di impairment o nella determinazione del fair value) astenendosi dal fornire informative standardizzate (c.d. boilerplate) che potrebbe oscurare le informazioni rilevanti e compromettere la comprensibilità dei bilanci;
  • (ii) coerente con le altre informazioni contenute nel bilancio.

Inoltre, gli emittenti dovrebbero valutare e, se del caso, spiegare se e in che modo l'incertezza delle stime è influenzata dagli sviluppi attuali futuri di natura macroeconomica, tecnologica, sociale, climatica e geopolitica.

Controllo, controllo congiunto e influenza significativa

L'ESMA osserva che per determinare se l'emittente controlla un'entità (da solo o congiuntamente ad altri investitori) o se ha un'influenza notevole su una partecipata può richiedere un giudizio significativo. Ciò è particolarmente rilevante quando è necessario considerare altri fattori oltre ai diritti di voto, quali: (i) uno o più investitori hanno diritti speciali in base a contratti esistenti (statuti o accordi tra azionisti) in relazione agli amministratori con diritto di voto o alla nomina, (ii) la partecipata è soggetta a regimi giuridici specifici, tra cui il coinvolgimento di agenzie governative o i requisiti per la nomina degli amministratori, (iii) gli investitori sono soggetti a disposizioni di legge, quali limitazioni al coinvolgimento del capitale nella partecipata o

iv) sussistono circostanze temporanee, ad esempio l'emittente detiene opzioni sul capitale della partecipata.

Gli emittenti devono prestare particolare attenzione ai requisiti di cui ai paragrafi da 7 a 9 dell'IFRS 12 Informativa sugli interessi in altre entità e fornire informazioni chiare e dettagliate sulle decisioni significative che hanno assunto nella valutazione del controllo, del controllo congiunto e dell'influenza notevole.

Ricavi da contratti con i clienti

L'ESMA identifica in ultimo come area di potenziale criticità i ricavi da contratti con i clienti la cui rilevazione contabile necessità talvolta di una serie di assunzioni e stime complesse.

Il focus viene anche posto sull'informativa e sul coordinamento e la coerenza della stessa con le previsioni in materia di indicatori alternativi di performance.

Principali rischi e incertezze cui Brioschi Sviluppo Immobiliare Spa e il Gruppo sono esposti

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

L'andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo non può essere disgiunto dalla situazione macroeconomica che ne influenza scelte e risultati. L'andamento del prodotto interno lordo, unitamente alle condizioni generali di accesso al mercato del credito, ha un impatto diretto sulla capacità di spesa dei consumatori, delle imprese e delle istituzioni con cui Brioschi Sviluppo Immobiliare si relaziona.

L'attuale situazione macroeconomica è caratterizzata da una prosecuzione della crescita a livello globale seppur con andamenti differenziati fra le diverse aree. L'attività economica rimane infatti robusta negli Stati Uniti ma perde di slancio nelle altre economie avanzate. Le prospettive degli scambi internazionali potrebbero inoltre risentire negativamente, oltre che dell'acuirsi delle tensioni geopolitiche, dell'annunciato inasprimento della politica commerciale statunitense.

Nell'area dell'euro la crescita economica si è indebolita nel corso del 2024, penalizzata dalla scarsa vivacità di consumi e investimenti e dalla flessione delle esportazioni.

Gli esperti dell'Eurosistema hanno recentemente rivisto al ribasso le previsioni di crescita dell'area, collocandole sopra l'1 per cento all'anno nel triennio 2025-27 con un'inflazione al 2 per cento, obiettivo della Banca centrale europea.

A livello monetario a dicembre 2024 la BCE ha tagliato i tassi di interesse di riferimento di ulteriori 25 bps; i mercati si attendono una nuova riduzione di circa 75 bps nel corso del 2025. Nonostante il graduale allentamento della politica monetaria, la dinamica del credito nell'area dell'euro rimane comunque modesta, in un contesto di elevata incertezza e di debolezza della domanda.

Anche in Italia il 2024 si è chiuso con un certo grado di debolezza risentendo, come nel resto dell'area dell'euro, della persistente fiacchezza della manifattura e del rallentamento dei servizi. Nelle costruzioni, l'impulso fornito dalle opere del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è stato in parte neutralizzato dalla contrazione della domanda interna per effetto della decelerazione della spesa delle famiglie e da

condizioni per investire che rimangono ad oggi sfavorevoli. Le previsioni indicano una crescita intorno all'1 per cento in media nel triennio 2025-20271 . Prosegue l'aumento dell'occupazione pur tra segnali di indebolimento del mercato del lavoro. L'inflazione è rimasta al di sotto del 2 per cento grazie al calo dei prezzi dei beni energetici. L'allentamento della politica monetaria della BCE si sta trasmettendo al costo del credito anche se, a fronte della debolezza degli investimenti, rimane modesta la domanda di finanziamenti da parte delle imprese.

La situazione generale rimane dunque ad oggi caratterizzata da condizioni di incertezza in ragione delle quali le previsioni riportate nella presente relazione finanziaria annuale potrebbero subire variazioni.

Rischi connessi al mercato di riferimento del Gruppo

Quanto riportato nei successivi paragrafi relativi ai rischi connessi ai mercati di riferimento del Gruppo non tiene conto dei possibili, e al momento non quantificabili, effetti derivanti da un eventuale peggioramento della generale situazione macroeconomica.

Immobiliare

Il mercato immobiliare è caratterizzato da una ciclicità dei valori di compravendita e di locazione. A seconda della localizzazione e delle specifiche proprie degli immobili, i prezzi seguono l'andamento del ciclo con diversa intensità.

I fattori macroeconomici che maggiormente influenzano i valori immobiliari e quindi determinano l'andamento dei cicli possono essere ricondotti a:

  • la dinamica dei tassi di interesse;
  • la liquidità presente sul mercato e la presenza di investimenti alternativi;
  • la crescita economica settoriale e di sistema.

Nel corso del 2024 il mercato immobiliare italiano è stato caratterizzato da una concentrazione dell'interesse verso immobili di alta qualità e strategicamente posizionati, con una crescente attenzione agli aspetti ESG e a operazioni di riqualificazione.

Il contesto macroeconomico ha visto l'aumento dei tassi di interesse e una crescita dei rendimenti prime, ma la recente riduzione dei tassi da parte della BCE ha migliorato le condizioni di finanziamento, rendendo il mercato più attraente.

Il mercato degli uffici ha confermato la sua leadership, con particolare attenzione alle zone ben posizionate e a immobili nuovi o ristrutturati di alta qualità. Per il proseguo si prevede una maggiore attività di investitori internazionali focalizzata su uffici di grado A, con attenzione agli standard ESG. In particolare, tra gli aspetti più rilevanti per il futuro vi saranno la riqualificazione e l'upgrade tecnologico degli asset. Per quanto riguarda la riqualificazione si rende necessaria una forte accelerazione, in quanto nelle principali città del mondo la maggior parte degli edifici direzionali oggi esistenti sarà ancora in uso nel 2050, che garantirà, tra l'altro, una considerevole riduzione dei costi dell'energia a parità di superfici. Anche la tecnologia avrà un ruolo chiave in un contesto in cui gli spazi vengono utilizzati in modo sempre più dinamico. In tale

1 Banca d'Italia, Bollettino Economico, gennaio 2025.

contesto si accentuerà la separazione tra i mercati di uffici prime e non prime: l'interesse di investitori e domanda continuerà ad orientarsi su spazi con location eccellenti e ben collegate, anche in ragione del consolidamento di modelli di lavoro ibridi, sulla flessibilità degli spazi lavorativi e sulle caratteristiche di sostenibilità (energetica e sociale) degli edifici. E proprio la vivibilità degli spazi sarà un fattore determinante per l'assorbimento degli spazi dei nuovi edifici direzionali, rendendo tra l'altro premianti certificazioni che tengono conto del benessere degli occupanti.

Il segmento retail, partendo da un livello post pandemia di bassissime quantità, ha registrato un aumento significativo degli investimenti, come anche la logistica, che ha mantenuto buone performance confermandosi una delle asset class più resilienti.

Il settore ricettivo ha continuato ad attrarre l'interesse degli investitori con strategie orientate non solo verso i prodotti core ma anche verso nuove tipologie di asset valueadd.

Tra le asset class emergenti, i data center sono quelle di maggior interesse assoluto, pur richiedendo investimenti significativi in infrastrutture energetiche.

Per il 2025, le prospettive sono positive anche per effetto dell'attesa di ulteriori riduzioni dei tassi di interesse (che da sempre sono correlati alle aspettative di rendimento degli immobili), con una prevista maggiore attività di investitori internazionali focalizzata su uffici di grado A, logistica, hotel e asset class alternative come data center, living e healthcare.

Perché gli investimenti immobiliari possano crescere in modo stabile e duraturo sono certamente auspicabili una prosecuzione del recente miglioramento delle condizioni di accesso al credito e una fiscalità non penalizzante.

Alberghiero

L'attività del Gruppo nel settore alberghiero è influenzata dalla dinamica del turismo d'affari. Qualsiasi fattore che possa ridurre significativamente i flussi e i volumi dei viaggi di lavoro costituisce un rischio per la generazione di valore. Tra i fattori esogeni, e quindi non controllabili, che possono incidere sul turismo d'affari e sulla propensione alla spesa delle aziende sono compresi l'andamento della situazione economica generale e le sue tendenze - in particolare l'andamento generale della fiducia dei consumatori, l'inflazione, i livelli di disoccupazione e i tassi di interesse - e, in generale, l'aumento del costo del trasporto. L'impatto del rischio in esame è prevalentemente economico, con riduzione delle vendite e, di conseguenza, della redditività. Va inoltre considerato che l'attività alberghiera è soggetta a fluttuazione stagionale e risulta più elevata nei mesi primaverili-autunnali, un periodo durante il quale si verifica un aumento dei viaggi d'affari; pertanto, laddove uno dei sopracitati eventi si verificasse durante tale periodo, l'effetto negativo potrebbe risultare amplificato.

Per quanto riguarda i fattori che si prevede siano critici nell'ambito del settore alberghiero nei prossimi anni vi è sicuramente la tecnologia che giocherà un ruolo fondamentale in quasi tutti gli aspetti del settore dell'ospitalità, dalle operazioni standard alle tecniche di marketing, in modo da soddisfare le aspettative degli ospiti. In questa direzione, la pandemia ha portato ad un'accelerazione nell'introduzione di servizi digitali e da remoto, come il "mobile check-in", e contribuire così a un passaggio della customer experience nel settore. Coerentemente con le nuove esigenze post pandemia risulterà decisiva la capacità delle strutture di aumentare la propria

flessibilità in termini di servizi offerti ovvero con la creazione di ambienti meno definiti, spazi polifunzionali che possano adattarsi alle diverse esigenze della clientela, da luogo di lavoro a stanza per il relax, da palestra personale a camera da letto.

Nei prossimi anni attenzione dovrà infine essere posta sugli aspetti ambientali e di sostenibilità delle iniziative.

Rischi connessi all'attività specifica

Immobiliare

Rischi connessi alla concessione di appalti - Il Gruppo nello sviluppo delle proprie iniziative di natura immobiliare si avvale di società di costruzioni i cui rapporti vengono regolati a mezzo di specifici contratti di appalto. Nonostante il Gruppo si avvalga di primarie società di costruzioni e i contratti di appalto prevedano la possibilità di rivalsa sull'appaltatore nell'eventualità di contestazioni del cliente finale (acquirente o conduttore dell'immobile), non può escludersi che tali società di costruzioni non adempiano puntualmente ai propri obblighi esponendo le società del Gruppo Brioschi al rischio di richieste di natura indennitaria o risarcitoria (ivi incluse eventuali penali e/o escussione di garanzie) da parte del cliente finale, con potenziali riflessi sull'attività operativa e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi all'evoluzione normativa e regolamentare - Le attività immobiliari in cui opera il Gruppo sono soggette alla normativa in materia di edilizia, urbanistica, ambientale e sicurezza nonché alla normativa applicabile in materia di locazioni, appalti e rapporti con la pubblica amministrazione.

Eventuali mutamenti nel quadro normativo e regolamentare esistente potrebbero comportare la necessità di un incremento degli investimenti e/o un aggravio dei costi con conseguenti effetti negativi sui risultati operativi e sulle condizioni finanziarie del Gruppo. Inoltre, eventuali mutamenti della normativa in materia di urbanistica potrebbero ridurre la capacità del Gruppo di sviluppare e realizzare nuovi progetti immobiliari nelle aree di proprietà.

Rischi connessi alla variazione dei prezzi delle materie prime - La variazione dei prezzi delle materie prime costituisce un rilevante fattore di rischio per le imprese. I prezzi delle materie prime sono soggetti ai seguenti fattori:

  • andamento della crescita economica, dei tassi d'interesse e dell'inflazione
  • variazioni nella disponibilità e nelle scorte
  • evoluzione delle monete di transazione e delle disposizioni commerciali
  • condizioni meteorologiche, catastrofi naturali e cambiamenti climatici
  • rischi geopolitici

I mercati delle materie prime possono presentare dinamiche differenti in base alle peculiari caratteristiche di ciascuno di essi.

Nell'ambito delle specifiche attività di sviluppo immobiliare che sono caratterizzate da progetti di lungo termine eventuali dinamiche originate dai fattori di rischio sopra riportati, possono avere un impatto sui costi di edificazione e dunque sulla marginalità dei progetti.

Rischi connessi all'impatto ambientale e sociale dei progetti di sviluppo immobiliare - La valutazione dei progetti di sviluppo immobiliare si è basata, storicamente, su criteri di tipo edilizio-urbanistico, rispondenti prevalentemente a logiche di attrattività commerciale degli edifici e del sito di pertinenza dei medesimi. La crisi climatico-

ecologica a livello planetario, nonché in linea più generale il crescente focus sui temi di sostenibilità, ha generato un'integrazione di prospettiva, per cui la qualità di un immobile viene sempre più valutata anche in rapporto al suo potenziale impatto sull'ambiente esterno. Nei progetti di sviluppo immobiliare risulterà dunque maggiormente critico, come rischio/opportunità, il potenziale impatto degli edifici sull'ambiente in relazione all'utilizzo delle risorse idriche ed energetiche, alla produzione di CO2 e al ciclo di vita dei materiali nonché il potenziale impatto sociale in relazione alla qualità della vita e dell'ambiente e quindi al benessere degli utilizzatori che usufruiscono degli spazi pubblici e privati generati dalle operazioni immobiliari.

Tutti gli edifici realizzati dal Gruppo negli ultimi anni hanno ottenuto importanti certificazioni internazionali relative alle tematiche di sostenibilità ambientale e di qualità della vita degli occupanti, tra cui LEED e WELL, livelli Gold e Platinum. Particolare attenzione è stata posta al progetto degli spazi asserviti all'uso pubblico.

Tali elementi costituiscono per Brioschi un fattore rilevante al fine della creazione di valore nel medio-lungo periodo anche in ragione del fatto che la maggioranza degli investitori ha recentemente dichiarato che in futuro acquisirà solo immobili con certificazioni ESG e provvederà a ricostituire i portafogli in ottica di sostenibilità ambientale.

Alberghiero

Rischi connessi alla competizione nel bacino di utenza - Ogni struttura alberghiera di tipo business lavora principalmente con un bacino di utenza che fa riferimento alle attività economiche insediate nella zona di riferimento. Se l'insediamento di nuove attività può essere una opportunità, è altresì certo che l'insediamento di nuove strutture alberghiere nel bacino di riferimento e/o il rinnovamento di alcune già esistenti può avere un impatto sulla quota di mercato della società e dunque sui ricavi e sull'economicità complessiva delle attività.

Rischi di natura finanziaria

Il Gruppo, nell'ambito della propria operatività, è esposto a rischi finanziari connessi a:

  • rischio di liquidità;
  • rischio di tasso di interesse;
  • rischio di credito.

Il Gruppo svolge un'attenta attività di monitoraggio dei rischi finanziari che possono avere un impatto sull'operatività al fine di prevenire potenziali effetti negativi e porre in essere azioni correttive. Di seguito si riportano i rischi in dettaglio, rimandando peraltro alle note esplicative al bilancio per ulteriori indicazioni qualitative e quantitative sui potenziali impatti di tali rischi sul Gruppo.

Rischio di liquidità – Il Gruppo monitora costantemente la situazione finanziaria e la sua prevedibile evoluzione prospettica al fine di identificare i fabbisogni finanziari della gestione e garantirne una adeguata copertura.

In detto ambito, gli Amministratori hanno elaborato un aggiornamento del piano finanziario per gli esercizi 2025 e 2026. Tale piano prevede cessioni di asset per complessivi 41 milioni di euro, di cui 21 milioni di euro nel corso del 2025 e 20 milioni di

euro nel 2026. I proventi delle cessioni verranno utilizzati per rimborsare oltre 18 milioni di euro di debiti finanziari garantiti dagli asset ceduti.

La parte residua verrà utilizzata per gli sviluppi immobiliari in portafoglio e per soddisfare il fabbisogno finanziario residuo del Gruppo, principalmente riconducibile al rimborso di quote capitale e interessi degli altri finanziamenti in essere.

Per quanto riguarda le cessioni previste nell'esercizio 2025 sono attualmente in corso alcune interlocuzioni con primari operatori nazionali ed internazionali che dovrebbero perfezionarsi nei prossimi mesi.

Sulla base delle risultanze del menzionato piano finanziario, dei risultati operativi e finanziari ad oggi conseguiti, e precedentemente rappresentati nella presente relazione, delle disponibilità liquide che alla data di riferimento ammontano a 1,9 milioni di euro, gli Amministratori ritengono appropriato l'utilizzo del presupposto di continuità aziendale per la redazione dei bilanci consolidato e separato di Brioschi Sviluppo Immobiliare al 31 dicembre 2024.

Peraltro, anche nel caso in cui non si manifestassero, anche solo in parte, i flussi finanziari sottostanti alcune ipotesi di piano, lungo l'orizzonte previsionale sono previsti significativi investimenti (oltre 10 milioni di euro) che potrebbero, almeno in parte, essere sospesi e/o posticipati riducendo l'eventuale fabbisogno finanziario. In aggiunta, il Gruppo dispone comunque di un patrimonio immobiliare di rilevante entità la cui cessione, al momento non prevista nei piani aziendali, potrebbe anch'essa ampiamente soddisfare eventuali fabbisogni, anche con l'eventuale supporto dell'azionista di riferimento. Ed infine, le consolidate relazioni con il sistema finanziario potrebbero permettere di rimodulare e assorbire momentanei fabbisogni correlati a ritardi nelle cessioni ipotizzate.

Rischio di tasso di interesse - Il Gruppo ha in essere una strategia volta a ridurre il rischio di fluttuazione dei tassi di interesse originato prevalentemente dalle linee di credito e dai debiti finanziari a lungo termine in essere.

Alla data di riferimento, a copertura del rischio di variabilità di tasso di una porzione del debito finanziario derivante dalla vendita e retro-locazione delle piccole e medie superfici commerciali, paracommerciali e ricettive dell'area a Milanofiori Nord, la controllata Milanofiori 2000 ha in essere un contratto di Fix Payer Swap Step-up con valore nozionale al 31 dicembre 2024 di 16,6 milioni di euro e tasso di interesse massimo sullo strumento derivato fissato al 4,10% (applicato a partire dal 1° gennaio 2020). Da un punto di vista contabile il contratto è valutato come strumento di negoziazione con variazioni di fair value imputate al conto economico.

Inoltre, nel corso dell'esercizio sono invece giunti a scadenza i tre contratti di copertura del rischio di variabilità di tasso di interesse a valere su una porzione della tranche A del finanziamento strutturato di Milanofiori 2000.

Pertanto, al 31 dicembre 2024 non risultano coperti dal rischio di variabilità dei tassi di interesse debiti finanziari a lungo termine iscritti in bilancio per complessivi 41,4 milioni di euro.

Rischio di credito - Il rischio di credito del Gruppo è principalmente attribuibile all'ammontare dei crediti commerciali per affitti, locazioni e prestazioni di servizi. Per questi ultimi si vedano le specifiche sezioni delle note esplicative al bilancio.

Fatti di rilievo delle società del Gruppo e risultato d'esercizio di Brioschi Sviluppo Immobiliare spa

Brioschi Sviluppo Immobiliare

Approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023

L'Assemblea degli azionisti di Brioschi Sviluppo Immobiliare, riunitasi il 29 aprile 2024 in sede ordinaria e straordinaria, ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 e ha rinviato a nuovo la perdita dell'esercizio pari a euro 6.606.352.

Rinnovo nomine organi societari e modifica dello statuto sociale

Con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023 si è concluso il mandato del Consiglio di amministrazione e del collegio sindacale in carica. Relativamente al Consiglio di amministrazione, l'Assemblea ha quindi provveduto a stabilire in sette il numero dei consiglieri, a nominare i componenti del Consiglio di amministrazione per il biennio 2024-2025 mediante voto di lista. I consiglieri tratti dalla lista presentata dal socio di maggioranza Bastogi S.p.A. sono Matteo Cabassi, nominato presidente del Consiglio di amministrazione, Luigi Arcangelo Pezzoli (successivamente nominato vicepresidente con Consiglio di amministrazione del 7 maggio 2024), Eugenio Kannès (successivamente nominato amministratore delegato con Consiglio di amministrazione del 7 maggio 2024), Daniele Conti, Mariateresa Salerno e Silvia Vacca. Dalla lista di minoranza presentata dal socio Viris S.p.A. è stata nominata consigliere Raffaella Viscardi. I signori Daniele Conti, Mariateresa Salerno, Silvia Vacca e Raffaella Viscardi si sono qualificati indipendenti ai sensi del Testo Unico della Finanza e del Codice di corporate governance.

L'assemblea ha inoltre nominato il nuovo collegio sindacale che rimarrà in carica per il triennio 2024-2026. Dalla lista presentata dal socio di maggioranza Bastogi S.p.A. sono stati tratti i sindaci effettivi Ambrogio Brambilla e Valentina Consonni. Dalla lista di minoranza è stato eletto il sindaco Manlio Napoletano, nominato presidente del collegio sindacale ai sensi di legge. I due sindaci supplenti eletti sono Daniele Carlo Trivi, nominato dalla lista di minoranza ed Elena Margherita Barbiano di Belgiojoso, selezionata dalla lista di maggioranza.

In sede straordinaria, infine, l'assemblea è intervenuta modificando gli articoli 13 e 17 dello statuto al fine di recepire rispettivamente la possibilità che l'intervento in assemblea degli aventi diritto avvenga esclusivamente tramite il rappresentante designato e che il Consiglio di amministrazione uscente presenti una lista di candidati per l'elezione dei componenti dell'organo amministrativo.

Cessione delle quote del Fondo comune di investimento immobiliare Numeria Sviluppo Immobiliare

Nel mese di dicembre 2024 Brioschi Sviluppo Immobiliare ha ceduto a terzi tutte le quote detenute nel Fondo, contro la cancellazione di tutti gli impegni assunti verso lo stesso. Gli effetti economici ante imposte dell'operazione, riflessi nei bilanci consolidato e d'esercizio, sono positivi per 3,5 milioni di euro.

Acquisto del 25% del capitale sociale di Immobiliare Cascina Concorezzo s.r.l. in liquidazione

Nel mese di novembre 2024 Brioschi Sviluppo Immobiliare ha acquistato una interessenza del 25%, costituita da partecipazione e quota di finanziamento soci proporzionale, nella joint venture Immobiliare Cascina Concorezzo in liquidazione, incrementando così la propria quota di partecipazione dal 50% al 75%. Il corrispettivo complessivo dell'operazione di acquisto di partecipazione e finanziamento soci è pari a 0,75 milioni di euro e prevede un pagamento dilazionato. Successivamente all'acquisto i soci hanno provveduto a ricapitalizzare la società, operazione prodromica alla revoca dello stato di liquidazione. Per effetto dell'acquisizione del controllo da parte di Brioschi Sviluppo Immobiliare, a partire dal quarto trimestre 2024 la società è oggetto di consolidamento integrale nel bilancio consolidato del Gruppo Brioschi.

Rimborso anticipato di linee chirografarie

Nel mese di dicembre 2024, Brioschi Sviluppo Immobiliare ha rimborsato anticipatamente, anche con l'ausilio della controllante Bastogi, linee chirografarie per complessivi 6,1 milioni di euro, di cui 3,3 milioni di euro in scadenza il 31 dicembre 2024 e 2,8 milioni di euro in scadenza il 31 dicembre 2025. L'operazione non ha generato effetti economici significativi sui bilanci d'esercizio e consolidato di Brioschi Sviluppo Immobiliare Spa.

Risultati dell'esercizio

Il bilancio d'esercizio della Società chiude con un margine operativo netto negativo di 2,2 milioni di euro rispetto a 2,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023. Il miglioramento è principalmente attribuibile a minori costi di ammortamento dei beni in leasing conseguenti la risoluzione, avvenuta nel mese di giugno 2023, del contratto di locazione passiva di una porzione dell'edificio "U3" a Milanofiori Nord.

Il risultato da partecipazioni, positivo per 3,8 milioni di euro rispetto a un valore negativo di 0,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023, include il provento di 3,5 milioni di euro derivante dalla cessione integrale della partecipazione del 50% nel Fondo Numeria Sviluppo Immobiliare.

Il risultato della gestione finanziaria è negativo di 4,4 milioni di euro rispetto a 3,1 milioni di euro al 31 dicembre 2023. Il peggioramento è principalmente riconducibile ai maggiori interessi passivi derivanti dalla posizione debitoria fruttifera verso la controllata Milanofiori Sviluppo.

Le imposte d'esercizio sono positive per 0,9 milioni di euro (in linea con l'esercizio precedente) principalmente in ragione dei benefici realizzati nell'ambito del consolidato fiscale.

Il risultato complessivo dell'esercizio è dunque negativo di 1,3 milioni di euro rispetto a 6,6 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

Da un punto di vista patrimoniale, il patrimonio netto al 31 dicembre 2024 è pari a 99,5 milioni di euro rispetto a 100,8 milioni di euro al 31 dicembre 2023. La riduzione è attribuibile al risultato complessivo dell'esercizio.

La posizione finanziaria netta verso il sistema creditizio al 31 dicembre 2024 è pari a 1,6 milioni di euro rispetto a 5 milioni di euro al 31 dicembre 2023. Il miglioramento è principalmente attribuibile al rimborso anticipato, anche con l'ausilio della controllante Bastogi, di linee chirografarie per complessivi 6,1 milioni di euro, di cui 3,3 milioni di euro in scadenza il 31 dicembre 2024 e 2,8 milioni di euro in scadenza il 31 dicembre 2025.

Si riportano nel seguito i prospetti di conto economico riclassificato e della situazione patrimoniale e finanziaria riclassificata.

Il Conto economico riclassificato evidenzia le componenti di ricavo e costo e i relativi margini economici al netto delle componenti di natura non ricorrente eventualmente presentate in apposita riga separata.

Conto economico riclassificato di Brioschi Sviluppo Immobiliare spa

Conto economico riclassificato di Brioschi Sviluppo Immobiliare spa
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic 2024 31 dic 2023
Ricavi delle vendite e altri ricavi 1.335 1.815
Costo degli immobili venduti e accessori 0 (158)
Costi per servizi (1.809) (2.265)
Costi del personale (1.238) (1.224)
Altri costi operativi (209) (192)
Margine Operativo Lordo (1.921) (2.024)
Ammortamenti e svalutazioni (267) (498)
Margine Operativo Netto (2.188) (2.522)
(468)
Risultato da partecipazioni 3.825
Ripristini (svalutazioni) di crediti finanziari 485 (1.419)
Risultato della gestione finanziaria (4.361) (3.059)
Imposte 914 862
Utile / (Perdita) dell'esercizio (1.325) (6.606)
Altre componenti rilevate a patrimonio netto 28 (9)

Situazione patrimoniale e finanziaria riclassificata di Brioschi Sviluppo Immobiliare spa

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic 2024 31 dic 2023
Immobili, impianti e macchinari 726 905
Investimenti immobiliari 4.440 4.504
Partecipazioni 117.991 115.203
Rimanenze 1.169 1.169
Altre attività correnti e non correnti 43.877 49.747
(Altre passività correnti e non correnti) (67.093) (65.682)
CAPITALE INVESTITO NETTO 101.110 105.846
PATRIMONIO NETTO 99.526 100.823
(Disponibilità liquide) (241) (3.583)
(Crediti finanziari correnti) (1.883) (1.880)
Debiti verso banche 39 3.324
Debiti da leasing 856 736
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A BREVE (1.229) (1.403)
Debiti verso banche 38 2.943
Debiti da leasing 2.775 3.483
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA A M / L 2.813 6.426
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 1.584 5.023
FONTI DI FINANZIAMENTO 101.110 105.846

Raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato d'esercizio evidenziati nei prospetti contabili della Capogruppo ed il patrimonio netto ed il risultato consolidato

Raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato d'esercizio evidenziati nei
prospetti contabili della Capogruppo ed il patrimonio netto ed il risultato
consolidato
Valori espressi in migliaia di euro
Risultato
d'esercizio
Patrimonio
Netto
Bilancio separato della Controllante (1.325) 99.526
Eliminazione del valore delle partecipazioni consolidate:
-
Differenza tra valore di carico delle partecipazioni
e valore pro quota del patrimonio netto contabile
0 (1.855)
-
Risultati pro quota conseguiti dalle società consolidate
al netto delle svalutazioni delle partecipazioni
1.239 0
-
Maggiori valori attribuiti all'attivo delle partecipate al netto
dei relativi effetti fiscali
0 1.687
Valutazione delle partecipazioni non consolidate
con il metodo del Patrimonio netto
(289) 1.659
Eliminazione di utili infragruppo al netto del relativo
effetto fiscale e della quota di terzi
0 (2.471)
(529) 5.680
Effetto fiscalità anticipata/differita
Altre
(182)

Principali società del Gruppo

Sono di seguito illustrati i fatti di rilievo relativi alle principali società del Gruppo.

Milanofiori 2000 e Milanofiori Sviluppo – Progetto Milanofiori Nord

Brioschi Sviluppo Immobiliare, tramite le controllate Milanofiori 2000 e Milanofiori Sviluppo, è proprietaria di un'area di originari 360.000 mq al confine sud di Milano, nel territorio del Comune di Assago, su cui è in fase di ultimazione la realizzazione del progetto di Milanofiori Nord, un complesso di 218.000 mq di superficie lorda di pavimento ("slp") con destinazione terziaria, commerciale, ricettiva e residenziale. Il comparto, servito dalla metropolitana di Milano (linea 2), comprende, tra l'altro, uffici, residenze, esercizi commerciali di medie e grandi superfici di vendita, un cinema multisala, un hotel, un asilo e un centro fitness. L'area commerciale del comparto di Milanofiori Nord è locata a noti marchi della grande distribuzione commerciale, che si affiancano a Virgin Active per la gestione del centro fitness, UCI Cinemas per il cinema multisala e H2C per l'albergo nella piazza del complesso. Per quanto riguarda la ristorazione, oltre agli spazi locati nella piazza commerciale a primari operatori del settore, sono presenti nel comparto un punto di ristorazione MC Drive e un punto di ristorazione Calavera Fresh Mex.

Alla data della presente relazione sono state ultimate edificazioni per complessivi 204.000 mq circa di slp (di cui 61.000 mq circa detenuti dal Gruppo come investimenti immobiliari) e sono in corso interlocuzioni circa lo sviluppo dei residui 14.000 mq circa.

Accordo transattivo a seguito dell'accertamento delle rendite catastali definitive degli immobili "U1" e "U3" e cessione di posti auto a Milanofiori Nord

Il 30 luglio 2024 la controllata Milanofiori Sviluppo ha stipulato con il Fondo Fleurs, soggetto che nel corso del 2022 ha acquisito gli immobili "U1" e "U3" a Milanofiori Nord, un accordo transattivo con il quale ha riconosciuto allo stesso un importo di 2,8 milioni di euro come corrispettivo, tra l'altro, di quanto dovuto a seguito dell'accertamento delle rendite catastali definitive degli immobili indicati. In particolare, la definizione di rendite catastali definitive più alte rispetto a quanto originariamente previsto, causerà nel futuro maggiori imposte IMU e un conseguente peggioramento dei flussi di cassa previsti per il veicolo immobiliare che ha acquistato gli immobili "U1" e "U3". Contestualmente, il Fondo Fleurs ha manifestato al Gruppo Brioschi l'interesse e la necessità di avere una maggiore disponibilità di posti auto a Milanofiori Nord. A seguito di ciò, Milanofiori 2000 ha ceduto al Fondo Fleurs n. 123 posti auto per un corrispettivo pari a 2,8 milioni di euro. Complessivamente, a livello di bilancio consolidato, il perfezionamento delle suddette operazioni ha generato per il Gruppo Brioschi un onere netto ante imposte di 1,2 milioni di euro. Al 31 dicembre 2023 il Gruppo aveva stimato un possibile onere futuro per complessivi 1,5 milioni di euro, poi ridotto di 0,3 milioni di euro (principalmente attribuibili alla cessione dei posti auto) al perfezionamento degli accordi.

Maimai

Sottoscrizione di un nuovo finanziamento ipotecario a valere sull'immobile di Rottofreno

Il 5 settembre 2024 la controllata Maimai ha sottoscritto con la Banca di Credito Cooperativo di Milano Società Cooperativa un nuovo mutuo ipotecario fondiario di liquidità a valere sull'immobile di proprietà a Rottofreno (PC) per l'importo di 4 milioni di euro e durata 15 anni (tasso di interesse Euribor 3 mesi e spread di 2,20%). Il perfezionamento di detta operazione è conseguente alla chiusura del precedente finanziamento ipotecario contratto dalla controllata con Unicredit S.p.A., che è stato integralmente rimborsato (debito residuo di 0,3 milioni di euro).

Partecipazioni di Brioschi Sviluppo Immobiliare non consolidate

Sono di seguito illustrati i fatti di rilievo relativi alle principali società non consolidate del Gruppo.

Camabo e Infrafin

Camabo detiene la partecipazione in Infrafin (controllata al 100%) che è proprietaria di un'area di circa 1.100.000 mq con potenzialità edificatorie complessive pari a complessivi 310.000 mq di superficie lorda situata nel Comune di Rozzano (Milano).

Nel corso del 2019 il Comune di Rozzano ha avviato un procedimento di variante urbanistica al Piano di Governo del Territorio (PGT) cui è seguita, nel mese di luglio 2021, l'approvazione del Documento di Inquadramento della Programmazione Integrata di Intervento, presupposto per consentire di sviluppare il settore nord del comparto per massimi 96.000 mq di superficie lorda. Nel mese di marzo 2022, nel rispetto dei tempi previsti dal Documento d'Inquadramento, è stato presentato il progetto di Piano Integrato d'Intervento ("PII") con la connessa documentazione relativa alle procedure di Valutazione Ambientale Strategica ("VAS") e Valutazione di Impatto Ambientale ("VIA"), e quindi avviato il relativo processo di approvazione. Il 21 febbraio 2024 vi è stata l'adozione del PII cui è seguita la presentazione dello strumento urbanistico denominato "Bilancio delle diffusività territoriali" necessario per completare l'iter urbanistico-ambientale con l'approvazione del PII e la successiva procedura di VIA. Con riferimento invece al settore sud del comparto, nel mese di ottobre 2023 è stata approvata la variante urbanistica al PGT, successivamente pubblicata il 6 marzo 2024, che prevede, oltre alla possibilità di insediare funzioni tradizionali (residenziale, uffici, terziario, ricettivo), anche funzioni di interesse generale quali impianti sportivi, ospedali e funzioni innovative quali i data center. In detto ambito, al fine di verificare la possibilità di realizzare uno stadio sull'area, nel mese di luglio 2023 Infrafin aveva concesso a F.C. Internazionale Milano S.p.A. un periodo di esclusiva oneroso fino al 30 aprile 2024, poi protrattosi fino al 31 gennaio 2025.

Successivamente a tale scadenza, nel mese di febbraio 2025, Infrafin ha concesso a un primario operatore internazionale, interessato a realizzare sull'area un grande complesso terziario digitale, un nuovo diritto di esclusiva oneroso fino al 31 marzo 2025, al fine di verificare le condizioni necessarie per arrivare ad un accordo vincolante che preveda la cessione dell'area e dei relativi diritti volumetrici. Le trattative tra le parti stanno ora proseguendo senza vincoli di esclusiva.

Fondo comune di investimento immobiliare Fleurs

Nell'agosto 2022, nel contesto dell'operazione di cessione degli immobili "U1" e "U3" a Milanofiori Nord, la controllata Milanofiori Sviluppo ha acquisito una quota di minoranza pari al 28,2% nel Fondo Fleurs, veicolo che ha acquisito i menzionati immobili. Il Fondo Fleurs è un fondo di investimento immobiliare italiano di tipo chiuso (FIA immobiliare riservato) costituito e gestito da Generali Real Estate Sgr, primario operatore internazionale. Nel corso del 2023 Milanofiori Sviluppo ha venduto a Inarcassa una quota del 6,1% del fondo, riducendo la propria partecipazione al 22,1%.

Oltre a Milanofiori Sviluppo e Inarcassa, la compagine sociale del Fondo Fleurs è costituita dal Fondo Toscanini, che fa riferimento a Generali Real Estate, e dalla Fondazione EMPAIA, Ente Nazionale di Previdenza per gli Addetti e per gli Impiegati in Agricoltura, con quote paritetiche del 35,9%.

Le attività del Fondo sono riferite principalmente ai sopra menzionati immobili, mentre le passività sono riferite alle linee di credito concesse al Fondo dal sistema creditizio per finanziare gli acquisti.

Eventi successivi alla chiusura dell'esercizio

Brioschi Sviluppo Immobiliare

Finanziamento ipotecario a valere su una porzione dell'immobile di Latina

Il 25 marzo 2025 la Capogruppo ha sottoscritto un finanziamento ipotecario di 2,25 milioni di euro a valere sulla porzione dell'immobile di Latina non oggetto di contratto di vendita e retrolocazione. Il finanziamento ha durata di 15 anni con scadenza il 25 marzo 2040, prevede un tasso di interesse variabile parametrato all'euribor con scadenza 3 mesi (con floor a zero) oltre uno spread di 250 bps. Il finanziamento ipotecario è inoltre assistito da una garanzia fidejussoria della controllante ultima Bastogi.

L'Orologio

Risarcimento danni per il mancato sgombero dell'immobile di via Watteau a Milano

Sulla base della sentenza della Corte d'Appello di Milano del 9 ottobre 2024 (pubblicata il 29 ottobre 2024), il 28 marzo 2025 la Prefettura di Milano – Ufficio Territoriale del Governo, per conto del Ministero dell'Interno, ha corrisposto alla società controllata L'Orologio, proprietaria di un immobile in via Watteau a Milano occupato abusivamente dal centro sociale Leoncavallo, l'importo di 3 milioni di euro a titolo di risarcimento danni per il protrattosi mancato sgombero negli anni dell'immobile stesso. Rimanendo pendenti, alla data della presente relazione, i termini per il ricorso in Cassazione, il Gruppo ha sospeso la contabilizzazione dei relativi effetti economici. Per maggiori informazioni si veda la sezione "Cenni sui principali contenziosi in essere".

Evoluzione prevedibile della gestione

Nonostante un miglioramento del generale contesto macroeconomico con un'inflazione in diminuzione e il venir meno della crisi energetica, permane una generale situazione di incertezza delle prospettive economiche nazionali ed internazionali. Tale fatto trova fondamento in un indebolimento della domanda come conseguenza delle politiche monetarie ancora restrittive, del rischio di inasprimento di politiche commerciali protezioniste e dai sempre elevati rischi di natura geo-politica (in particolare in Europa e Medio Oriente), con conseguente peggioramento della fiducia di consumatori e imprese.

Per quanto riguarda il comparto immobiliare proseguiranno le attività, sia operative che commerciali, finalizzate alla realizzazione dei progetti immobiliari in portafoglio.

A Milanofiori Nord proseguiranno le attività propedeutiche al completamento dello sviluppo dei 14.000 mq residui del comparto.

Per l'area di Milanofiori Sud, con riferimento al settore nord del comparto, proseguirà l'iter di approvazione del Piano Integrato di Intervento adottato il 21 febbraio 2024. Con riferimento invece al settore sud del comparto, per il quale nel mese di marzo 2024 è stata pubblicata la variante urbanistica al PGT, in conformità agli accordi in essere, continueranno gli approfondimenti in merito all'ipotesi di insediamento su parte dell'area di un complesso terziario digitale.

Per quanto riguarda il settore Alberghiero, proseguiranno le attività di miglioramento in linea con i piani aziendali.

Sotto il profilo finanziario, si prevede di far fronte ai fabbisogni finanziari con le disponibilità liquide esistenti e i flussi di cassa attesi dall'attività operativa, di investimento e finanziaria. Si rimanda a quanto riportato al paragrafo "Rischio di liquidità".

Rapporti con imprese controllanti, collegate e correlate (Gruppo Brioschi)

Nel corso dell'esercizio 2024 il Gruppo Brioschi ha effettuato ordinarie operazioni con imprese collegate nonché con la controllante Bastogi e con imprese sottoposte al controllo della predetta società. Queste operazioni hanno riguardato concessioni e rimborsi di finanziamenti alle condizioni meglio precisate nelle note esplicative, nonché prestazioni di servizi e affitto di spazi i cui corrispettivi sono in linea con i valori di mercato.

I riflessi patrimoniali ed economici di tali operazioni sono evidenziati nei prospetti esplicativi delle singole voci di bilancio.

Le operazioni compiute da Brioschi e dalle imprese incluse nel perimetro di consolidamento con le altre parti correlate fanno parte della ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note 48 e 50 del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.

Rapporti con imprese controllanti, controllate, collegate e correlate (Brioschi Sviluppo Immobiliare spa)

Nel corso dell'esercizio 2024, Brioschi ha effettuato ordinarie operazioni con imprese controllate, con la controllante Bastogi e con imprese sottoposte al controllo della predetta società. Queste operazioni hanno riguardato concessioni e rimborsi di finanziamenti alle condizioni meglio precisate nelle note esplicative, nonché prestazioni di servizi e affitto di spazi i cui corrispettivi sono in linea con i valori di mercato.

I riflessi patrimoniali ed economici di tali operazioni sono evidenziati nei prospetti esplicativi delle singole voci di bilancio.

Le operazioni compiute da Brioschi con le altre parti correlate fanno parte della ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note 39 e 40 del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024.

Cenni generali sui principali contenziosi in essere

L'Orologio / Immobile di via Watteau a Milano

La società L'Orologio (controllata da Brioschi) è proprietaria dell'immobile di via Watteau a Milano, occupato da appartenen

ti al Centro Sociale Leoncavallo.

La società, nel marzo 2001, ha provveduto a citare in giudizio gli occupanti abusivi. Con sentenza n. 3926/2003, il Tribunale di Milano ha pronunciato nei confronti dell'Associazione Mamme del Leoncavallo la condanna al rilascio dell'immobile. Con sentenza n. 2852/2004 la Corte d'Appello ha respinto l'appello presentato dall'Associazione Mamme del Leoncavallo e confermato la sentenza di primo grado. Con sentenza n. 9017/10 la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso presentato dagli occupanti, così confe

rmando la sentenza del giudizio di appello.

Dal 2005 L'Orologio continua a chiedere l'esecuzione delle sentenze e il rilascio dell'immobile abusivamente occupato.

Ad oggi sono stati effettuati 131 accessi da parte dell'ufficiale giudiziario, tutti con esito negativo, e ciò in considerazione del mancato intervento della Forza Pubblica, pur regolarmente richiesta e avvisata.

La data del prossimo accesso è stata fissata per il giorno 15 maggio 2025.

Nel contesto sopra detto, la società ha citato in giudizio la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Ministero dell'Interno per ottenere la loro condanna al risarcimento dei danni dalla stessa subiti in dipendenza del ripetuto, mancato intervento della Forza Pubblica.

Il giudice di primo grado ha disposto apposita CTU per l'accertamento dell'entità dei danni subiti da L'Orologio. Il CTU ha quantificato il danno derivante alla società dal mancato sgombero dell'immobile in oltre 10 milioni di euro.

Con sentenza n. 6274 del 20 luglio 2023 il Tribunale di Milano ha respinto la domanda risarcitoria della società attrice, ritenendo che, per effetto del ritardo nell'esecuzione della sentenza, L'Orologio srl non avesse diritto ad un risarcimento del danno da responsabilità extr

acontrattuale, ma al più ad un indennizzo (da atto lecito lesivo) ai sensi della legge Pinto.

L'Orologio srl ha appellato la sentenza di primo grado. La Corte di Appello di Milano, con sentenza n. 2282/2024, pubblicata in data 29 ottobre 2024, ha accolto parzialmente l'appello de L'Orologio srl - accertando l'illeceità della condotta omissiva del Ministero dell'Interno (confermando invece la carenza di legittimazione passiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri). Per l'effetto, ha accolto la richiesta risarcitoria formulata dalla società in primo grado nei confronti del Ministero dell'Interno , seppure in misura inferiore al petitum.

In particolare, la Corte d'Appello ha ritenuto di non procedere ad una liquidazione analitica del danno e di non recepire le conclusioni raggiunte dal CTU nel giudizio di primo grado, ed è pervenuta ad una liquidazione equitativa, stabilendo l'ammontare del risarcimento in euro 3.039.150,00, oltre interessi legali dalla data della pubblicazione della sentenza al saldo.

Nessuna delle parti ha notificato la sentenza, dunque il termine per il ricorso in Cassazione scadrà il 29 aprile 2025.

Il Ministero dell'Interno, ricevuta la notifica del titolo esecutivo, ha inoltre adempiuto spontaneamente al pagamento dell'importo oggetto di condanna.

Altre informazioni

Adesione al processo di semplificazione normativa adottato con delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012

Il 28 gennaio 2013 il Consiglio di Amministrazione di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. ha deliberato, ai sensi dell'art. 3 della Delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012, di aderire al regime di semplificazione previsto dagli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1- bis, del Regolamento adottato da CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del predetto Regolamento CONSOB in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Attività di ricerca e sviluppo

Non vi sono da segnalare attività di ricerca e sviluppo da parte della Società e del Gruppo.

Azioni proprie

Al 31 dicembre 2024 Brioschi detiene n. 8.569.932 azioni proprie pari allo 1,088% del capitale sociale iscritte a un prezzo medio complessivo di 0,0849 euro per azione per un ammontare complessivo di 0,7 milioni di euro. Nel corso dell'esercizio 2024 e sino alla data della presente relazione la Società non ha acquistato né alienato azioni proprie o della società controllante.

Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

Dall'esercizio 2021 la "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" non è più pubblicata congiuntamente alla relazione sulla gestione ma sarà disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo https://www.brioschi.it/it/relazione-di-corporategovernance/ oltre che sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage ().

La coerenza sociale e ambientale del Gruppo Brioschi Sviluppo Immobiliare

Questa sezione contiene alcuni indicatori non finanziari - le politiche sul personale, l'impatto ambientale e sociale delle attività, la ricerca della sostenibilità e dell'innovazione, le relazioni con gli stakeholder e il territorio - per fornire un'informazione più completa sulla creazione di valore da parte del Gruppo Brioschi2 .

Il documento è suddiviso in due aree di rendicontazione:

    1. Le persone e il lavoro
    1. La responsabilità verso la comunità, il territorio e l'ambiente

Nella stesura del documento si sono tenute in considerazione – quando ritenute applicabili – le indicazioni fornite dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.3 Gli indicatori numerici relativi al lavoro sono stati calcolati in base alle prassi e standard internazionali più accreditati, scelti secondo un criterio di applicabilità e significatività dei dati4 .

Per quanto riguarda gli indicatori di natura ambientale, nel calcolo delle emissioni si considerano solo i fattori di emissione standard, ossia i fattori di emissione dovuti a consumi finali di energia imputabili alle attività delle società del Gruppo. Tra questi, sono stati considerati solo i consumi legati all'attività caratteristica di maggiore impatto ambientale.

2 Questa sezione del bilancio contiene l'informativa sull'ambiente e sul personale introdotta nella Relazione sulla Gestione dal d.lgs. 32/2007 che ha modificato l'art. 2428 C.C.

In ragione dei propri parametri dimensionali, la Società è esentata dalla rendicontazione prevista dal d.lgs. 254/2016, a cui non aderisce.

3 C.N.D.C.E.C., Informativa sull'ambiente e sul personale nella Relazione di Gestione, Roma 2009, documento scaricabile dal sito: www.odcec.roma.it.

4 In particolare, si è tenuto conto delle indicazioni del GRI, 400 social topics 2016: 401; 403; 405. La Global Reporting Initiative (GRI) è un'organizzazione non profit che ha sviluppato una serie di linee guida per la redazione del bilancio di sostenibilità che attualmente costituiscono il modello più adottato a livello nazionale e internazionale. www.globalreporting.org.

LE PERSONE E IL LAVORO

I Numeri del 2024

64 i lavoratori (dipendenti, collaboratori e amministratori con incarichi esecutivi)
93% la percentuale di dipendenti assunti a tempo indeterminato
2,6% il tasso di assenteismo dei dipendenti
11 la media degli anni di anzianità lavorativa dei dipendenti
28% la percentuale dei dipendenti con laurea o master

Il lavoro nel Gruppo Brioschi nel 20245

Il Gruppo Brioschi privilegia l'applicazione di contratti a tempo indeterminato, limitando il più possibile l'utilizzo di formule contrattuali che non favoriscono la progettualità a lungo termine.

La tabella mostra il numero dei lavoratori delle società del Gruppo al 31 dicembre 2024 e alla stessa data dell'anno precedente:

Lavoratori impiegati nel Gruppo anno
2024
% sul
totale
lavoratori
anno
2023
% sul
totale
lavoratori
Personale dipendente con contratti a
tempo indeterminato
50 78% 46 72%
Personale dipendente con contratti a
tempo determinato
4 6% 7 11%
Personale con contratti intermittenti 3 5% 4 6%
Collaboratori non dipendenti 3 5% 3 5%
Amministratori con incarichi esecutivi 4 6% 4 6%
Totale personale Gruppo 64 100% 64 100%

Le variazioni rispetto all'esercizio precedente si riferiscono principalmente alla società H2C Gestioni, attiva nel settore alberghiero.

Al 31 dicembre 2024 il Gruppo Brioschi ha in organico 54 lavoratori dipendenti, di cui 50 assunti a tempo indeterminato e 4 con contratto a termine. Alla stessa data, la società ha inoltre in organico 3 contratti intermittenti, 3 collaboratori non dipendenti e 4 amministratori esecutivi presenti in modo continuativo.

Il lavoro e la sicurezza nei cantieri

Nel corso dell'anno 2024 i principali cantieri sono stati i seguenti:

Il c.d. "Boschetto", un'opera di urbanizzazione nel comparto di Milanofiori Nord prevista dalla convenzione urbanistica, consistente nella trasformazione a parco pubblico di un'area boschiva al confine col Comune di Milano;

5 La presente sezione della Relazione sulla Gestione tiene conto di 8 dei 16 dipendenti di DueB, società partecipata al 50% da Brioschi e al 50% dalla controllante Bastogi, non consolidata ai fini del bilancio consolidato. Pertanto, il numero di lavoratori assunti con contratto di lavoro dipendente riportati nella presente sezione è pari a 54 unità rispetto alle 46 unità indicate nelle note descrittive al bilancio consolidato.

  • L'intervento di rifunzionalizzazione, controllo degli accessi e revisione delle viabilità di accesso del parcheggio asservito all'uso pubblico del Retail Park di Milanofiori Nord;
  • La riqualificazione della Piazza degli Incontri di Milanofiori Nord con interventi di valorizzazione paesaggistica e fruitiva rifacimento dell'impianto di illuminazione e altri interventi di manutenzione straordinaria.

Nei cantieri di cui sopra sono stati coinvolti mediamente circa 10 lavoratori per un totale di 418 giornate di apertura dei cantieri.

Nel 2024 non si è verificato alcun infortunio sul lavoro.

Nei cantieri attivi negli ultimi 3 anni non si sono verificati infortuni sul lavoro.

Turn over, mobilità interna e tasso di stabilità del personale dipendente

Nel 2024 il turn over ha riguardato 7 dipendenti in uscita dal Gruppo: 3 per dimissioni volontarie, 1 per licenziamento, 1 per pensionamento e 2 per trasferimento a società collegate.

Nel corso dell'esercizio, sono state assunte nel Gruppo 8 persone.

Nel 2024 il tasso di stabilità a un anno risulta del 91%, in lieve aumento rispetto all'anno precedente. La media di permanenza nel Gruppo è pari a 11 anni, in diminuzione rispetto al 2023.

La percentuale di personale con almeno 10 anni di permanenza nel Gruppo raggiunge il 48%, mentre i dipendenti con anzianità di permanenza pari o superiore ai 20 anni sono il 15%.

Relazioni industriali e contenziosi con i lavoratori

Dal 1979 (anno di acquisizione di Brioschi da parte della holding di controllo) a tutto il 2024, nelle società del Gruppo non sono state registrate ore di sciopero e non sono presenti rappresentanze sindacali.

Al 31 dicembre 2024 risulta in essere un solo contenzioso con un lavoratore.

Salute e sicurezza dei lavoratori

Infortuni sul lavoro e in itinere

Tra i dipendenti del Gruppo Brioschi nel 2024 si è verificato un solo infortunio sul lavoro che ha comportato un'assenza complessiva di 82 giorni.

Tasso di assenteismo e straordinari

Nel 2024 il tasso di assenteismo dei dipendenti del Gruppo Brioschi - calcolato come rapporto tra le giornate perse per sciopero, infortunio o malattia e il totale delle giornate lavorabili - risulta del 2,6% in lieve diminuzione rispetto al 20236 . Il tasso è condizionato da un'assenza prolungata per infortunio di un dipendente di S'Isca Manna (circa 82 giorni) senza la quale il tasso di assenteismo risulterebbe pari al 2%.

Le ore di lavoro straordinario del Gruppo, senza considerare H2C Gestioni, sono passate da 623 nel 2023 a 766 nel 2024. Il numero delle ore straordinarie registrate nel

6 Le ore di lavoro perse per infortunio, malattia o sciopero sono possibili indicatori organizzativi del rischio da stress lavoro correlato. Anche se non esistono parametri di riferimento precisi, un tasso di assenteismo inferiore al 2% è considerato indice di efficienza produttiva.

2024 dalla società H2C Gestioni, attiva nel settore alberghiero, ammonta a 1.091, rispetto alle 222 ore del 2023.

Le persone del Gruppo Brioschi nel 2024

Composizione e professionalità

Al 31 dicembre 2024 sono 54 i dipendenti del Gruppo Brioschi, distribuiti tra la holding (11 persone) e altre quattro società del Gruppo. La maggior parte del personale svolge la propria attività presso la sede centrale di Milano; 34 dipendenti lavorano in due sedi operative di Milanofiori Nord ad Assago e 1 dipendente a Cagliari.

La tabella mostra la composizione del personale dipendente del Gruppo Brioschi per inquadramento e livello di istruzione al 31 dicembre 2024.

Dirigenti Quadri Impiegati Operai Totale
dipendenti
Personale
dipendente
al 31 dicembre 2024
7 10 27 10 54
Master 0 0 0 0 0
Laurea 4 7 4 0 15
Diploma 3 3 20 4 30
Medie 0 0 3 6 9

I dipendenti sono prevalentemente professionisti qualificati, distribuiti in particolare nelle posizioni di responsabilità e tra gli impiegati. Il 56% dei dipendenti possiede un diploma, il 28% ha una laurea.

Nel Gruppo Brioschi c'è una prevalenza di personale con esperienza.

La tabella mostra la distribuzione del personale dipendente per fascia di età al 31 dicembre 2024.

Personale dipendente
al 31 dicembre 2024
18-29 anni 30-39 anni 40-49 anni 50-70 anni
Uomini 8 1 7 20
Donne 3 5 2 8
Totale 11 6 9 28
Distribuzione in % 20% 11% 17% 52%

Al 31 dicembre 2024 il 69% dei dipendenti ha più di 40 anni, con una distribuzione prevalente nella fascia di età compresa tra i 50 e i 70 anni, mentre sono presenti 11 dipendenti sotto i 30 anni.

L'età media dei dipendenti nel 2024 si attesta a 46 anni, in riduzione rispetto all'esercizio precedente.

Aggiornamento e formazione

Nel corso del 2024, 23 dipendenti del Gruppo hanno partecipato a diversi corsi di formazione obbligatoria sulla sicurezza, per un totale complessivo di 167 ore. Una parte di questi corsi è stata organizzata con la collaborazione di Fondimpresa (Fondo professionale per la formazione continua rivolta a quadri, impiegati e operai).

Con Fondimpresa sono stati inoltre realizzati i seguenti corsi specialistici:

  • "metodologie di sviluppo organizzativo" per il settore Staff e per il settore Food & Beverage dell'H2C Hotel: 11 persone per un totale di 88 ore;

  • "valutazione del rischio criminoso": 4 persone per un totale di 16 ore.

Nell'ambito delle attività organizzate dalla controllante Bastogi con il Fondir (Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua dei dirigenti del terziario), sono stati attivati alcuni specifici corsi di formazione che hanno coinvolto i dirigenti di Brioschi:

  • "fiducia e delega": 5 dirigenti per un totale di 90 ore;

  • "corso di lingua inglese": 4 dirigenti per un totale di 80 ore;

  • "approfondimenti sulla privacy": 5 dirigenti per un totale di 20 ore + 1 persona per 4 ore;

  • "sicurezza informatica": 3 dirigenti per un totale di 12 ore;

Corsi finanziati in proprio:

  • "formazione specialistica attività alberghiera marketing e management": 3 persone per un totale di 192 ore;
  • "formazione specialistica su aspetti tecnici e impiantistici": 3 persone per un totale di 24 ore;
  • corso interno su "sicurezza informatica"; 61 persone per un totale di 61 ore.
  • corso aggiornamento "nuovo sistema contabile": 2 persone per un totale di 4 ore.

Diversità e pari opportunità

Al 31 dicembre 2024, nel Gruppo Brioschi sono presenti 6 dipendenti di nazionalità diversa da quella italiana e 2 dipendenti rientranti nell'ambito del collocamento obbligatorio.

Le donne rappresentano il 33% dell'organico e ricoprono ruoli di responsabilità a tutti i livelli. Una donna è dirigente e 4 sono quadro.

Al 31 dicembre 2024, il peso della componente femminile, all'interno dell'organo di governo della quotata Brioschi Sviluppo Immobiliare, è del 43%.

Nei Consigli di amministrazione delle società controllate del Gruppo Brioschi, la presenza di donne si attesta al 14%, mentre all'interno dei collegi sindacali raggiunge il 29%.

Il Comitato per le nomine e le remunerazioni e il Comitato controllo, rischi e sostenibilità sono presieduti da una donna e sono costituiti per il 75% da donne. Una donna presiede, infine, gli Organismi di Vigilanza di Brioschi Sviluppo Immobiliare, Milanofiori Sviluppo, Milanofiori 2000 e H2C Gestioni.

Conciliazione tra tempi di vita e lavoro

Oltre agli strumenti previsti dalla legge, il Gruppo Brioschi supporta i dipendenti nella gestione di esigenze personali e familiari, con forme di flessibilità concordate tramite accordi con i singoli lavoratori, tenendo conto del tipo di attività svolta e delle necessità organizzative dell'azienda.

Il 48% dei dipendenti ha un'età compresa tra i 18 e i 49 anni e di questi il 38% è di genere femminile, la componente più interessata alla conciliazione tra lavoro, tempi di vita e impegni familiari.

Al 31 dicembre 2024 nel Gruppo Brioschi, accanto ai contratti a tempo pieno, vengono applicati 5 contratti a tempo parziale con un orario compreso tra le 16 e le 30 ore settimanali. Quattro part time sono di donne che ne hanno fatto richiesta per motivi di conciliazione con gli impegni familiari; di queste, 3 sono assunte con contratto a tempo indeterminato (1 quadro, 1 impiegata e 1 operaia) e una è assunta con contratto a tempo determinato (1 operaia) e hanno un'età compresa fra i 22 e i 54 anni. Una persona con contratto part time usufruisce, per motivi di salute, anche di una forma parziale e temporanea di telelavoro.

L'altro part time è relativo a un dipendente maschio impiegato a tempo indeterminato.

Nel corso dell'anno, nessun dipendente ha usufruito di un periodo di astensione per maternità e paternità.

Due lavoratori uomini hanno usufruito, nell'arco dell'anno, di permessi straordinari per assistenza a familiari (legge 104/92 – Legge 151) per un totale di 1.933 ore.

Agevolazioni e iniziative per il personale

I dipendenti del Gruppo usufruiscono di buoni pasto, tranne i dipendenti della società H2C Gestioni che utilizzano il servizio ristorazione interno all'albergo di Milanofiori Nord.

Nel 2024 il Gruppo Brioschi ha erogato buoni pasto per un valore complessivo di 36.379 euro.

Il Gruppo ha convenzioni con il Centro Auxologico di Milano (sconti sulle tariffe delle visite mediche per i dipendenti), e con alcuni ristoranti che riservano uno sconto al personale del Gruppo compreso tra il 10% e il 15%.

I dipendenti del Gruppo Brioschi usufruiscono anche di una serie di agevolazioni per l'utilizzo di servizi presso alcune strutture di proprietà del Gruppo o del Gruppo di controllo cui Brioschi appartiene. Tra queste: Open Care – Servizi per l'arte, l'Area Multisport dell'Unipol Forum (estesa anche ai familiari), l'H2C Hotel Milanofiori Nord e il Teatro Repower.

Il Gruppo Brioschi offre ai dipendenti la possibilità di disporre di biglietti omaggio per gli spettacoli e le manifestazioni che si svolgono presso l'Unipol Forum e il Teatro Repower.

Il Gruppo Brioschi promuove attivamente azioni volte al sostegno delle persone in difficoltà.

In considerazione della ripresa delle attività nel Gruppo Brioschi, il ricorso allo smart working nel corso del 2024 è risultato limitato a situazioni specifiche compatibili con le esigenze operative delle società.

Nel 2024 è stata rinnovata la copertura, a favore di tutti i dipendenti, esclusi i dirigenti già coperti da polizza contrattuale, di una polizza assicurativa sulla vita a totale carico delle società di appartenenza. La polizza garantisce, in caso di premorienza a seguito di malattia o infortunio (comprese le conseguenze da Covid-19 e da qualsiasi altra influenza pandemica), un capitale assicurato che raddoppia in presenza di figli minori.

I dipendenti del Gruppo assunti a tempo indeterminato, suddivisi per categorie omogenee (operai, impiegati e quadri), hanno potuto usufruire di un piano di welfare che prevede la concessione di somme aggiuntive (da 500 euro per i quadri fino a 1.000 euro per gli operai) rispetto a quelle contrattualmente spettanti. I beni e servizi possono essere usufruiti dal dipendente o dalla sua famiglia.

Nonostante la fine dello stato di emergenza sanitaria da Covid-19 ed il venir meno degli obblighi di legge, il Gruppo Brioschi ha continuato a mantenere all'interno dei propri uffici la possibilità per i dipendenti di usufruire di mascherine chirurgiche o FFP2, messe a disposizione dall'azienda.

LA RESPONSABILITÀ VERSO LA COMUNITA', IL TERRITORIO E L'AMBIENTE

I Numeri della responsabilità nel 2024
39.819 KWh l'energia elettrica prodotta col fotovoltaico nel 2024
19.909Kg le emissioni di CO2 risparmiate nel 20234 grazie all'utilizzo del
fotovoltaico a Milanofiori Nord
307.982 Kg le emissioni di CO2 complessivamente risparmiate grazie all'utilizzo del
fotovoltaico a Milanofiori Nord dal giugno 2012 al 2024
20.000 gli alberi ad oggi piantati dalla Società Agricola Sant'Alberto nei terreni
intorno alla Cascina Sant'Alberto

Brioschi Sviluppo Immobiliare, nello svolgimento della propria attività, si pone anche l'obiettivo di migliorare diversi aspetti dei luoghi in cui opera e in cui le comunità vivono, lavorano, si esprimono e si relazionano.

Brioschi non ha iscritto a bilancio attività di ricerca e sviluppo, ai sensi dell'articolo 2428, comma 3, numero 1, c.c.. Tuttavia, nella sua quotidiana attività di sviluppatore immobiliare, la Società si dedica a una ricerca costante, con particolare attenzione ai seguenti ambiti:

  • qualità del vivere, del lavorare e dell'abitare;
  • risparmio energetico e sostenibilità ambientale;
  • forme di aggregazione e inclusione sociale;
  • attenzione al paesaggio e qualità degli spazi aperti;
  • approccio partecipato e multidisciplinare allo sviluppo immobiliare;
  • rigenerazione urbana;
  • valorizzazione della produzione agricola locale;
  • digitalizzazione, anche attraverso l'implementazione della metodologia BIM nei processi di sviluppo immobiliare;
  • sistemi di mobilità sostenibile.

Contenimento e riduzione degli impatti ambientali

Fin dall'impostazione iniziale, nel masterplan del 2004, lo sviluppo del comparto di Milanofiori Nord è stato caratterizzato da scelte imprenditoriali e progettuali improntate a obiettivi di sostanziale e concreta sostenibilità ambientale.

Tale filosofia si è declinata in una serie di scelte: dal determinante contributo economico per la realizzazione del prolungamento della linea metropolitana M2, alla realizzazione di un'autonoma centrale di cogenerazione e teleriscaldamento dedicata al comparto, fino alle soluzioni architettoniche e costruttive di volta in volta adottate per i singoli edifici.

Si è così configurato un nuovo quartiere attento alle tematiche ambientali, alla mobilità pubblica e privata, oltre che alla qualità della vita delle persone che vi vivono e lavorano.

A conferma della bontà di questa scelta, una serie di edifici realizzati ha ottenuto certificazioni internazionali relative alle tematiche di sostenibilità ambientale e alla qualità della vita degli occupanti.

Tra queste, si segnala la certificazione LEED® e WELL® , livello Gold, dell'edificio "U1" e LEED® , livello Gold, per quanto riguarda l'edificio "U3" e la certificazione LEED, livello Platinum, per l'edificio "U16".

Brioschi ha attuato un processo di formazione e di implementazione della metodologia BIM nella progettazione e nella gestione del cantiere, con l'elaborazione di proprie linee guida aziendali. Il BIM consente, tra l'altro, di ottimizzare i processi produttivi e l'utilizzo delle risorse, con un beneficio indiretto sull'ambiente.

L'energia a basso impatto ambientale prodotta per cogenerazione

Il quartiere di Milanofiori Nord è dotato di una centrale di teleriscaldamento, che funziona con due caldaie con potenza nominale di 6,6 MWh ciascuna, e un motore di cogenerazione da 2 MWh termici e 2 MWh elettrici. Sia le caldaie che il motore sono alimentati a gas metano.

La cogenerazione è un sistema efficiente per produrre in maniera combinata energia elettrica ed energia termica, recuperando il calore prodotto dalla combustione del metano che altrimenti verrebbe disperso nell'atmosfera.

L'intero comparto di Milanofiori raggiunge in questo modo l'autosufficienza nella produzione di energia termica, evitando la proliferazione nei vari edifici di impianti autonomi, dimezzando inoltre le emissioni complessive di CO2. La centrale è fornita di un sistema di controllo che garantisce il monitoraggio continuato delle emissioni in ambiente.

Solare, fotovoltaico, geotermia e risparmio energetico

La quota di energia autoprodotta dal complesso di Milanofiori Nord viene aumentata grazie all'impiego di:

  • solare termico, con pannelli posizionati sulle terrazze e sulle coperture, per la produzione di acqua calda sanitaria;
  • fotovoltaico, predisposto per ridurre al minimo i costi energetici condominiali, ad uso del complesso residenziale e degli edifici direzionali di più recente realizzazione. L'energia prodotta viene utilizzata per l'illuminazione delle parti comuni, gli ascensori e l'irrigazione del verde, l'energia non utilizzata viene ceduta alla rete.

Da giugno 2012 a dicembre 2024 gli impianti fotovoltaici di Milanofiori Nord hanno prodotto energia pari a circa 593.806 kWh, per una media mensile di circa 3.958 KWh, evitando l'immissione nell'atmosfera di circa 307.982 Kg di CO2 rispetto alle emissioni generate con l'utilizzo di fonti energetiche convenzionali7 per produrre la stessa quantità di energia.

Un ulteriore importante contributo alla produzione di energie rinnovabili arriverà dagli impianti fotovoltaici collocati negli edifici "U1" e "U3", una volta completate le lunghe procedure di attivazione degli impianti già consegnati e funzionanti.

Le serre bioclimatiche, collocate tra l'abitazione e la terrazza delle residenze, funzionano da sistema termoregolatore in grado di ridurre la dispersione del calore delle abitazioni del 40% (equivalente a 123 metri cubi di gas metano per il riscaldamento all'anno). Le terrazze orientate a sud contribuiscono, inoltre, a ridurre di oltre il 30% i consumi energetici degli edifici.

7 Si è considerato l'equivalente di 2,56 kWh bruciati sotto forma di combustibili fossili per kWh elettrico prodotto.

L'impianto geotermico a circuito aperto dell'edificio U27 a Milanofiori Nord utilizza acqua di falda come vettore termico per avviare il ciclo di lavoro della pompa di calore. Quest'ultima funziona prelevando l'acqua di falda poi immessa nella vicina Roggia Carleschina. L'acqua, non alterata chimicamente, viene quindi reintrodotta in natura e utilizzata per l'irrigazione. L'impianto geotermico sostituisce completamente la caldaia per il riscaldamento ed i gruppi frigo per il raffrescamento.

Gli impianti geotermici sono il sistema con il più basso impatto ambientale complessivo e il minore valore di emissioni di CO2 tra tutte le tecnologie disponibili per la climatizzazione8 . Smaltendo il calore nel sottosuolo, infatti, questi impianti generano nel periodo estivo un accumulo termico per la successiva stagione invernale e non contribuiscono in alcun modo all'inquinamento termico dell'atmosfera.

Rispetto a un tradizionale impianto condensato ad aria, e a parità di potenza termica erogata, il risparmio energetico medio con l'utilizzo di geotermia è di circa il 24% (con picchi di circa il 30% nel periodo estivo e del 15% circa in quello invernale).

Per i motivi di cui sopra nel progetto di sviluppo della prima fase di Milanofiori Sud, presentato al Comune di Rozzano nel marzo 2022, è stato previsto un uso estensivo della geotermia al servizio dell'intero comparto. Uso favorito dalla vicinanza di rogge in cui recapitare l'acqua prelevata dalla falda a seguito dello scambio termico.

Infine, nel 2024 Brioschi ha proseguito le attività di analisi e lo studio di fattibilità tecnico-economica per l'inserimento di impianti fotovoltaici sui tetti di edifici di sua proprietà (a Milanofiori Nord e a Rottofreno). In aggiunta, il Gruppo sta valutando anche la possibilità di sviluppare impianti agrivoltaici (sistemi combinati di coltivazione e produzione di energia elettrica con impianti fotovoltaici) su aree agricole di proprietà, in partnership con società specializzate nella realizzazione e gestione di questo tipo di impianti.

Mobilità sostenibile e riduzione del traffico

Il Gruppo Brioschi valuta attentamente gli impatti ambientali dovuti al traffico e incentiva sistemi di mobilità sostenibile all'interno dei propri progetti di sviluppo.

Il contributo più rilevante ha riguardato il prolungamento della linea 2 della metropolitana, che dal 2011 collega Assago al centro di Milano.

Il Gruppo, tramite la controllata Milanofiori 2000, è da tempo impegnato nello studio di soluzioni viabilistiche, in particolare di connessione autostradale, che consentano di risolvere annose problematiche che riguardano l'area di Milanofiori Nord. Nel 2020 sono stati prospettati al Comune di Assago e alla società Milano Tangenziali - Milano Serravalle, approfonditi studi sul traffico e nuove soluzioni viabilistiche.

Nel 2021, il Comune di Assago ha esaminato la proposta di Milanofiori 2000, esprimendo una valutazione positiva. A luglio 2023 Milanofiori 2000 ha depositato in Comune lo studio di fattibilità tecnico-economica per l'indizione della conferenza dei servizi preliminare.

8 Rapporto EPA (United States Environmental Protection Agency).

In prossimità della stazione Milanofiori Nord, in aggiunta ai 663 parcheggi coperti di interscambio realizzati negli anni passati, è stata incrementata la dotazione di posti auto con 164 nuovi stalli.

Nel 2024 il Gruppo ha collaborato con il Gruppo Electrip al progetto di installazione a Milanofiori Nord di 16 colonnine ultraveloci con 32 attacchi da 400 kW, per un totale di 6,4 MW. Secondo i calcoli dell'operatore, l'hub sarà in grado di servire fino a 1.500 veicoli al giorno con energia al 100% da fonti rinnovabili, risultando il più potente hub di ricarica per veicoli elettrici d'Italia e del sud Europa.

Ambiente

Nel 2020-2021 Brioschi ha partecipato al progetto relativo al concorso "C40 Reinventing cities, un bando internazionale per progetti urbani resilienti e a zero emissioni", indetto dal Comune di Milano per la riqualificazione ambientale e sociale di un importante ambito di rigenerazione urbana, l'area dell'ex Macello. Nel 2020 il progetto presentato dal team guidato da Brioschi era stato selezionato tra i cinque finalisti. La Società ha poi deciso di non partecipare alla fase finale del concorso, a causa dei vincoli, nel frattempo, posti dalla Soprintendenza e della conseguente eccessiva onerosità dell'operazione. Tuttavia, la partecipazione al concorso ha consentito a Brioschi di approfondire le più recenti tecnologie e strategie legate ai molteplici aspetti della sostenibilità ambientale, del risparmio energetico, della eliminazione delle emissioni di CO2 e della rigenerazione di un ampio comparto urbanistico.

Nel corso dell'anno sono proseguiti i lavori per la bonifica e il miglioramento ambientale del bosco di pioppo nero situato a nord del comparto Milanofiori Nord e assoggettato al P.I.F. (Piano di Indirizzo Forestale della Città Metropolitana di Milano), in cui sarà realizzato un parco pubblico. Il bosco sarà attrezzato con parco giochi, percorso vita, rifugio per gli insetti e un percorso didattico dotato di semenzaio con le sementi raccolte nel bosco.

L'H2C Hotel di Milanofiori Nord ha ottenuto le certificazioni ISO 14001:2015 riguardante il Sistema di Gestione per l'Ambiente e ISO 45001:2018 sul Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro, entrambe rilasciate dall'organismo di certificazione CERT International.

Nel corso dell'anno, l'H2C Hotel di Milanofiori Nord ha portato avanti il processo già intrapreso di contenimento dell'utilizzo della plastica, utilizzando bicchieri in fibra di mais, tovaglioli compostabili, bottigliette d'acqua nei minibar realizzate per il 25% con PET riciclato e posateria monouso compostabile.

Dal 2021 è stata implementata, in collaborazione con la società Up2You, una nuova iniziativa a favore dell'ambiente: ai clienti che scelgono di rinunciare alla pulizia della camera durante il proprio soggiorno, l'albergo regala un codice valido per piantare un albero all'interno di uno dei progetti di riforestazione disponibili sulla piattaforma Up2You, contribuendo a piantare un totale di 600 alberi.

L'albergo utilizza esclusivamente detersivi biodegradabili e propone ai clienti la possibilità di scegliere se riutilizzare le lenzuola e gli asciugamani nelle camere.

Il ristorante dell'H2C Hotel predilige i prodotti biologici e a km 0.

Per evitare il più possibile gli imballaggi superflui, l'Hotel ha eliminato l'utilizzo di prodotti monodose e ha dotato tutte le camere di dispenser per sapone e bagnoschiuma/shampoo.

Negli uffici della Società viene utilizzata esclusivamente carta mani realizzata in Fiberpack, il materiale ottenuto dal riciclo delle fibre di cellulosa presenti nei contenitori Tetra Pak.

Comunità

Nel 2024 il Gruppo Brioschi ha intrapreso diverse iniziative a favore della comunità.

Anche nel 2024 Milanofiori 2000 ha concesso più volte in comodato d'uso gratuito alla Fondazione Francesca Rava (www.nph-italia.org) uno spazio in Piazza degli Incontri a Milanofiori Nord per ospitare un temporary store solidale. I fondi raccolti sono stati destinati a dare un aiuto concreto ai bambini in difficoltà in Italia, in Haiti e nel mondo. La Società ha provveduto all'allestimento, alle forniture e ai servizi connessi allo svolgimento delle giornate di vendita.

La società Infrafin ha concesso alla cooperativa sociale Chico Mendes, con un contratto di comodato d'uso gratuito, terreni abbandonati dagli ortisti comunali di Rozzano. Grazie alla vittoria del bando Ruralis di Fondazione Cariplo, in quest'area si darà vita ad una vigna didattica, con orto e frutteto, riprendendo l'antica produzione vinicola di pianura, scomparsa a causa di un insetto devastatore. Verrà piantato un nuovo vitigno resistente, denominato PIWI, per ricreare, in modo innovativo, la tradizionale produzione di uva con un basso impatto ambientale. Per i primi sei mesi dell'anno tre persone in condizione di svantaggio hanno potuto usufruire di un contratto di tirocinio per il lavoro in Vigna destinato alla produzione, senza uso di pesticidi e di prodotti chimici e a bassissimo impatto ambientale, di uva da tavola e da vino. Al termine del tirocinio, i tre partecipanti hanno ottenuto un attestato di competenze utile ad ottenere un lavoro stabile.

Nel 2024 la società Infrafin ha completato la riqualifica del piano terra dell'edificio situato all'interno dell'area gestita dalla società agricola Sant'Alberto, grazie ad un contributo di Regione Lombardia, a valere sui fondi PNRR destinati all'Architettura Rurale, che ha coperto una parte dei costi. L'area sarà in parte destinata ad attività sociali a beneficio della comunità residente, in collaborazione con le istituzioni, pubbliche e private, del territorio.

È proseguita la collaborazione con il Consorzio Almeno 331 e con RiMaflow (www.rimaflow.it), la Cooperativa Sociale di Comunità di Trezzano sul Naviglio.

Alcuni dipendenti hanno collaborato con GOEL – il Gruppo Cooperativo della Locride (www.goel.coop) che opera per il riscatto e il cambiamento della Calabria attraverso il lavoro legale, la promozione sociale e un'opposizione attiva alla 'ndrangheta.

Dirigenti, consulenti e collaboratori del Gruppo Brioschi hanno supportato la cooperativa "Il frantoio del Parco" per il consolidamento e lo sviluppo del progetto di recupero di 30.000 ulivi di proprietà pubblica in Maremma.

Brioschi Sviluppo Immobiliare, direttamente o tramite le proprie controllate, è iscritta alle seguenti associazioni: Assolombarda, Assoimmobiliare e Assimpredil Ance.

Nel 2024, alcuni esponenti del Gruppo Brioschi hanno ricoperto incarichi negli organi sociali di Comunità Nuova (www.comunitanuova.it) e dell'Istituto per il sostentamento del clero della Diocesi di Milano (www.idsc.mi.it)

La tutela del territorio e lo sviluppo agricolo di prossimità

La Società Agricola Sant'Alberto, conduce in affitto complessivamente circa 218 ettari di terreni in Lombardia, dei quali 178 di proprietà di società partecipate da Brioschi Sviluppo Immobiliare.

Riforestazione e biodiversità

Dal 2003 la Società Agricola Sant'Alberto ha destinato alla riforestazione parte dei terreni della Cascina Sant'Alberto di Rozzano. L'impianto forestale è stato progettato per migliorare la biodiversità e l'ecosistema, creando un reticolo di corridoi biotici favorevoli alla riproduzione della fauna. Negli anni, su un'estensione di circa 22 ettari, sono stati messi a dimora oltre 20.000 piante, tra alti fusti e arbusti. Di queste, oltre 6.500 sono state piantati a ridosso dei canali e dei fossi di scolo, nell'ambito di un finanziamento europeo per contrastare l'inquinamento delle falde acquifere attraverso l'utilizzo di piante come sistema fito-depurativo.

Un rapporto redatto a gennaio 2019 dal dipartimento di Biologia animale dell'Università di Pavia, ha classificato la Cascina Sant'Alberto come l'oasi di ripopolamento faunistico con il più alto incremento riproduttivo di fagiani e lepri della Provincia di Milano.

La coltivazione naturale

La Società Agricola Sant'Alberto coltiva circa 70 ettari a cereali, utilizzando la rotazione delle colture con prato stabile per preservare la fertilità del terreno. I cereali, coltivati senza l'utilizzo di presidi chimici, vengono venduti sul mercato.

Anche nel 2024 la Società ha ospitato gratuitamente, presso i terreni di Rozzano, un centinaio di arnie dell'Azienda Agricola Belè, destinate alla produzione di miele di acacia, tiglio e millefiori.

Proposta di approvazione del Bilancio e di destinazione del risultato di esercizio 2024

Signori Azionisti,

nel sottoporre alla Vostra approvazione il Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, Vi proponiamo di riportare a nuovo la perdita di 1.324.942 euro.

per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Eugenio Kannès

117° Esercizio

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024

(approvato dal Consiglio di Amministrazione del 11 aprile 2025)

GRUPPO BRIOSCHI SVILUPPO IMMOBILIARE

Conto economico consolidato (*)

Conto economico complessivo consolidato

Valori espressi in migliaia di euro
DESCRIZIONE NOTE 31 dic 2024 31 dic 2023
Utile / (perdita) dell'esercizio (927) (1.743)
Utili / (perdite) che si riverseranno nel conto economico:
Utili / (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow
hedge) iscritti direttamente a patrimonio 71 70
Totale Utili / (perdite) che si riverseranno nel conto economico 32 71 70
Utili / (perdite) che non si riverseranno nel conto economico:
Utili / (perdite) attuariali TFR 16 15
Totale Utili / (perdite) che non si riverseranno nel conto
economico 32 16 15
Totale Altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale 87 85
Totale Utili / (perdite) complessivi (840) (1.658)
ATTRIBUIBILI A:
Gruppo (817) (1.613)
Azionisti terzi (23) (45)

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
ATTIVITA' Note 31 dic 2024 Valori espressi in migliaia di euro
31 dic 2023
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti e macchinari e altri beni 17 14.116 13.936
Investimenti immobiliari 18 92.042 93.939
Attività immateriali 19 540 569
Partecipazioni 20-21-22 52.712 52.778
Crediti verso società correlate
Altri crediti e attività finanziarie non correnti
23
24
3.302
1.805
5.500
2.229
Attività per imposte anticipate 25 1.300 1.328
TOTALE 165.817 170.279
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 26 42.555 40.748
27 17 17
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 28 1.714 2.284
Crediti commerciali 2.343 6.805
Crediti verso società correlate 29 2.836
Altri crediti ed attività correnti 30 3.062
Disponibilità liquide 31 1.929 6.659
TOTALE 51.620 59.349

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche
34
26.269
Passività da leasing
36
31.661
Fondo rischi ed oneri
258
37
Fondo trattamento fine rapporto
1.221
38
Passività per imposte differite
39
415
Altre passività non correnti
40
2.994
TOTALE
62.818
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche
41
14.262
Passività da leasing
4.136
36
Debiti commerciali
20.838
42
Debiti tributari
431
43
Debiti verso società correlate
44
4.725
Altri debiti e passività correnti
6.251
45
TOTALE
50.643
TOTALE PASSIVITA'
113.461
124.889
38.494
35.454
5.972
1.329
467
4.370
86.086
5.623
3.530
20.885
678
3.748
4.339
38.803
PATRIMONIO NETTO
103.976
104.739
(68)
(122)
33
Capitale e riserve di terzi
104.044
104.861
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO
Utile (perdita) dell'esercizio
(904)
(1.698)
Utili (perdite) iscritti a patrimonio netto
(202)
(289)
Riserve di risultato
(8.637)
(6.939)
Azioni Proprie
(728)
(728)
Capitale sociale
114.515
114.515
PATRIMONIO NETTO
32
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Note
31 dic 2024
31 dic 2023
Valori espressi in migliaia di euro

Variazioni nei conti di patrimonio netto consolidato

Capitale sociale Azioni Proprie Riserve di risultato
(*)
Utili (perdite) iscritti
a patrimonio netto
Patrimonio netto di
Gruppo
Capitale e riserve di
terzi
Totale
Saldo al 31 dicembre 2022 114.515 (728) (7.442) 129 106.474 155 106.629
Utili (perdite) complessivi rilevati nel'esercizio 0 0 (1.698) 85 (1.613) (45) (1.658)
Altre variazioni 0 503 (503) 0
(232)
(232)
Saldo al 31 dicembre 2023 114.515 (728) (8.637) (289) 104.861 (122) 104.739
(*) La voce include il risultato dell'esercizio Capitale sociale Azioni Proprie Riserve di risultato
(*)
Utili (perdite) iscritti
a patrimonio netto
Patrimonio netto di
Gruppo
Capitale e riserve di
terzi
Totale
114.515 (728) (8.637) (289) 104.861 (122) 104.739
Saldo al 31 dicembre 2023
Utili (perdite) complessivi rilevati nel'esercizio
0 0 (904) 87 (817) (23) (840)
Acquisizione Immobiliare Cascina Concorezzo 0 0 0 0 0
77
77
Saldo al 31 dicembre 2024 114.515 (728) (9.541) (202) 104.044 (68) 103.976

(*) La voce include il risultato dell'esercizio

Rendiconto finanziario consolidato

Rendiconto finanziario consolidato
Valori espressi in migliaia di euro
RENDICONTO FINANZIARIO Note 31 dic 2024 31 dic 2023
ATTIVITA' OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio (927) (1.743)
Svalutazioni/(ripristini) di partecipazioni 12 (991) (5.294)
Svalutazioni/(ripristini) di crediti finanziari
Oneri finanziari
13
14
(325)
5.755
1.419
6.674
Proventi finanziari da attività di investimento 14 (546) (864)
Imposte sul reddito 15 217 302
Ammortamenti e svalutazioni
Accantonamenti (rilasci) e altre componenti operative non monetarie
10
3-7-11
3.651
(639)
4.956
1.250
Svalutazione rimanenze (Utilizzo) fondo svalutazione rimanenze 4 606 (938)
Plusvalenza da cessione partecipazioni
Decremento (incremento) delle rimanenze
(3.458)
1.185
(2.398)
569
Decremento (incremento) delle attività correnti 4.915 (2.895)
Incremento (decremento) delle passività correnti 1.227 (3.990)
Incremento (decremento) delle altre attività e passività non correnti non finanziarie
Flusso monetario generato (assorbito) dall'attività operativa
(2.038)
8.632
618
(2.334)
Oneri finanziari corrisposti (5.692) (5.111)
Imposte sul reddito corrisposte (669) (8.370)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività operativa 2.271 (15.815)
- di cui da attività cessate 0 1.110
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Investimenti in attività materiali ed immateriali
(Investimenti) disinvestimenti di partecipazioni
(1.675)
17
(1.610)
8.943
Decremento (incremento) delle altre attività finanziarie 170 (702)
Incasso dividendi 893 793
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di investimento
- di cui da attività cessate
(595)
0
7.424
3.664
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Incremento debiti verso banche
Rimborso debiti verso banche
4.664
(8.190)
9.925
(6.510)
Rimborso passività da leasing (3.203) (3.325)
Incremento (Decremento) delle altre passività finanziarie
Acquisto azioni proprie
323
0
0
0
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di finanziamento (6.406) 90
- di cui da attività cessate (384)
Incremento/(decremento) del periodo delle disponibilità liquide nette (4.730) (8.301)
Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio 6.659 14.960
Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio 1.929 6.659

A completamento delle informazioni sui flussi finanziari, come richiesto dall'emendamento allo IAS 7, è stata inserita una apposita tabella in Nota 35, che analizza le variazioni delle passività generate dall'attività di finanziamento.

Conto economico consolidato ai sensi della Delibera CONSOB n.15519 del 27 luglio 2006

Valori espressi in migliaia di euro
CONTO ECONOMICO 31 dic 2024 di cui parti
correlate
31 dic 2023 di cui parti
correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 17.740 248 15.305 248
Altri ricavi e proventi 309 21 953 11
Variazione delle rimanenze (2.113) 0 1.035 0
Acquisto di beni immobiliari e altri beni (417) (11) (349) (8)
Costi per servizi incrementativi delle rimanenze (972) 0 (1.182) 0
Altri costi per servizi (6.693) (2.809) (6.960) (2.589)
Costi per godimento beni di terzi (59) (7) (54) (13)
Costi per il personale (3.106) (753) (3.112) (765)
Ammortamenti e svalutazioni (3.651) 0 (4.622) 0
Altri costi operativi incrementativi delle rimanenze 0 0 (18) 0
Altri costi operativi (1.313) (1) (2.943) (1)
RISULTATO OPERATIVO (275) (3.312) (1.947) (3.117)
Risultato da partecipazioni 4.449 4.449 5.294 5.294
Ripristini/(svalutazioni) di crediti finanziari 325 325 (1.419) (1.419)
Proventi (oneri) finanziari netti (5.209) 196 (5.643) 280
UTILE (PERDITA) PRIMA DELLE IMPOSTE (710) 1.658 (3.715) 1.038
Imposte dell'esercizio (217) 0 (302) 0
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN CONTINUITA' (927) 1.658 (4.017) 1.038
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' CESSATE 0 0 2.274 (295)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO (927) 1.658 (1.743) 743

NOTE ESPLICATIVE

ATTIVITA' PRINCIPALE

Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. (la "Società" o "Brioschi") è una società per azioni costituita nel 1907 in Italia, al Registro delle imprese di Milano, con sede legale a Milano in via G. B. Piranesi 10 ed è controllata da Bastogi S.p.A. che ne detiene il 50,057%.

La Società e le sue controllate (il "Gruppo") operano in Italia, principalmente nel settore immobiliare.

Anche a complemento dei servizi forniti direttamente o indirettamente nell'ambito dei diversi progetti di sviluppo immobiliare, la Società detiene il 100% delle quote di H2C Gestioni, società operante nel settore alberghiero con la gestione della struttura ricettiva di Milanofiori Nord ad Assago di proprietà della controllata Milanofiori 2000.

Fino al mese di novembre 2023 il Gruppo era inoltre proprietario, tramite la società Milanofiori Energia, di una centrale di cogenerazione per la produzione di acqua calda sanitaria e la conseguente vendita di energia termica (servizio di teleriscaldamento) e per la contemporanea produzione e vendita di energia elettrica. Il 16 novembre 2023 il Gruppo ha ceduto la partecipazione in Milanofiori Energia cessando così l'attività operativa di produzione e vendita di energia.

I fatti di rilievo dell'esercizio del Gruppo sono descritti nella Relazione sulla gestione ed un prospetto riepilogativo delle attività immobiliari del Gruppo è presentato in allegato (Allegato 1).

PRINCIPI CONTABILI SIGNIFICATIVI

Principi generali

Il bilancio consolidato per l'esercizio 2024 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio. Con IFRS si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'IFRS Interpretations Commitee, precedentemente denominato International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") e ancor prima Standing Interpretations Committee ("SIC").

Il bilancio consolidato è redatto sulla base del principio del costo storico, eccetto che per le voci di bilancio che secondo gli IFRS sono rilevate al fair value ai sensi dell'IFRS 9 e dell'IFRS 13, specificate nei criteri di valutazione delle singole voci di seguito riportati.

Con riferimento alla continuità aziendale, come più diffusamente indicato al paragrafo "Rischio di liquidità" della Relazione sulla gestione, sulla base dell'aggiornamento del piano finanziario per gli esercizi 2025 e 2026, dei risultati operativi e finanziari ad oggi conseguiti, delle disponibilità liquide che alla data di riferimento ammontano a 1,9 milioni di euro, gli Amministratori ritengono appropriato l'utilizzo del presupposto di continuità aziendale per la redazione del bilancio consolidato di Brioschi Sviluppo Immobiliare al 31 dicembre 2024.

La pubblicazione del presente bilancio consolidato del Gruppo Brioschi per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 11 aprile 2025.

Schemi di bilancio

Il bilancio è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la Situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa della Società. Il bilancio è stato redatto in costanza di schemi e principi.

Gli schemi del bilancio previsti dallo IAS 1 e utilizzati nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 sono i seguenti:

  • Conto economico consolidato;
  • Conto economico complessivo consolidato;
  • Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata;
  • Variazioni nei conti di patrimonio netto consolidato;
  • Rendiconto finanziario consolidato.

I prospetti di bilancio e i valori indicati nelle Note Esplicative, salvo dove diversamente indicato, sono rappresentati in migliaia di Euro.

Per quanto riguarda gli schemi per la presentazione del bilancio consolidato, il Gruppo Brioschi ha adottato nella predisposizione del conto economico uno schema di classificazione dei ricavi e costi per natura, in considerazione della specifica attività svolta. Per la predisposizione della Situazione patrimoniale e finanziaria, il Gruppo ha adottato la distinzione corrente e non corrente quale metodo di rappresentazione delle attività e passività. Tali schemi sono gli stessi utilizzati per la presentazione del bilancio d'esercizio della Capogruppo Brioschi Sviluppo Immobiliare.

Il rendiconto finanziario è stato predisposto secondo il metodo indiretto.

Con riferimento alla Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti, ove necessario, specifici schemi supplementari di conto economico, al fine di evidenziare eventuali rapporti significativi con parti correlate, e sono indicate negli schemi di bilancio, e quindi evidenziate nelle note esplicative, eventuali operazioni qualificabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.

Si precisa che nel mese di novembre 2023 il Gruppo ha ceduto la partecipazione nella società controllata Milanofiori Energia, cessando conseguentemente di operare nel settore operativo di produzione e vendita di energia. Pertanto, il conto economico dell'esercizio comparativo è stato opportunamente riclassificato al fine di accorpare sinteticamente nella voce "Utile/(perdita) da attività cessate" il risultato economico delle attività cedute.

Principi di consolidamento

Area di consolidamento

L'area di consolidamento include le imprese controllate per le quali è possibile esercitare il controllo secondo la definizione fornita dal principio IFRS 10, che prevede che un investitore controlli un'entità nella quale ha investito quando gode di diritti che gli conferiscono la possibilità di indirizzare le attività rilevanti dell'entità, ha un'esposizione, o un diritto, a percepire ritorni variabili dal suo coinvolgimento con l'entità ed ha la concreta possibilità di usare il suo potere al fine di influenzare l'importo dei suoi rendimenti ricavabili dall'investimento. Le partecipazioni in imprese collegate (per le quali è esercitabile un'influenza significativa ai sensi dello IAS 28) sono incluse secondo il metodo del patrimonio netto mentre per i "joint arrangement" (ovvero gli accordi per cui due o più parti detengono il controllo congiunto ai sensi del principio IFRS 11) è applicabile

il metodo del patrimonio netto, se qualificabili come "joint venture", ovvero la rilevazione della propria quota di attività, passività, costi e ricavi, se qualificabili come "joint operations".

I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione. Qualora necessario, sono effettuate rettifiche ai bilanci delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo.

La data di riferimento del bilancio è il 31 dicembre 2024.

Il consolidamento dei bilanci di esercizio delle società controllate è stato effettuato secondo il metodo del consolidamento integrale, assumendo l'intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società, prescindendo dalle quote di partecipazione possedute, eliminando il valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute dalla società a fronte del relativo patrimonio netto.

La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata alla data di acquisizione in base al fair value della quota di terzi oppure al proquota del valore corrente delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita e dopo tale data nelle variazioni di patrimonio netto. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione. Le perdite riferibili a terzi in una controllata consolidata possono eccedere la quota di pertinenza di terzi del patrimonio netto della controllata; in tali casi le interessenze di terzi presenteranno un saldo negativo. Gli effetti delle variazioni delle quote di possesso di controllate che non comportano acquisizione/perdita di controllo sono iscritte fra le variazioni di patrimonio netto. Ragione Sociale dell'esercizio

netto. viene determinata alla data di acquisizione in base al fair value della quota di terzi oppure al pro
quota del valore corrente delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita e dopo tale data
nelle variazioni di patrimonio netto. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione
per transazione. Le perdite riferibili a terzi in una controllata consolidata possono eccedere la
quota di pertinenza di terzi del patrimonio netto della controllata; in tali casi le interessenze di terzi
presenteranno un saldo negativo. Gli effetti delle variazioni delle quote di possesso di controllate
che non comportano acquisizione/perdita di controllo sono iscritte fra le variazioni di patrimonio
Gli utili e le perdite, purché significativi, non ancora realizzati e derivanti da operazioni fra società
rientranti nell'area di consolidamento sono eliminati, così come tutte le partite di ammontare
differito, ove applicabile. significativo che danno origine a debiti e crediti, costi e ricavi fra le società del Gruppo. Tali
rettifiche, come le altre rettifiche di consolidamento, tengono conto del relativo effetto fiscale
seguito esposto: Il dettaglio delle società controllate al 31 dicembre 2024, consolidate con il metodo integrale, è di
Valori espressi in migliaia di euro
Ragione Sociale Sede
Sociale
Data di chiusura
dell'esercizio
sociale
Capitale
Posseduta da
Sociale
%
Bright srl Milano 31 dicembre 100 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
Brioschi Gestioni srl Milano 31 dicembre 10 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
H2C Gestioni srl Milano 31 dicembre 20 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
IAG srl in liquidazione Milano 31 dicembre 25 S'Isca Manna srl 100
Immobiliare Cascina Concorezzo Srl Milano 31 dicembre 50 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 75
Initium srl Milano 31 dicembre 12 Bright srl 100
Lenta Ginestra srl Milano 31 dicembre 10 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
L'Orologio srl Milano 31 dicembre 10 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
Maimai srl Milano 31 dicembre 10 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
Milanofiori 2000 srl Milano 31 dicembre 510 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
Milanofiori Sviluppo srl Milano 31 dicembre 10 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100
Sa Tanca Manna srl Milano 31 dicembre 70 S'Isca Manna srl 90
S'Isca Manna srl Milano 31 dicembre 10 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 100

Il 13 dicembre 2024, l'assemblea dei soci della società Milanofiori Agency ha approvato il bilancio finale di liquidazione e il piano di riparto. La società è stata cancellata dal registro delle imprese il 22 gennaio 2025.

Aggregazioni di imprese

Quando il Gruppo acquisisce un business, quindi un'attività aziendale costituita da fattori di produzione e processi sostanziali applicati a tali fattori che sono in grado di contribuire alla creazione di produzione, le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell'acquisizione. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:

  • Imposte differite attive e passive (IAS 12);
  • Attività e passività per benefici ai dipendenti (IAS 19);
  • Attività destinate alla vendita e Discontinued Operation (IFRS 5);
  • Passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita (IFRS 2);
  • Leasing (IFRS 16).

L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

Le quote del patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al pro-quota del fair value delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è effettuata transazione per transazione.

Eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell'avviamento. Eventuali variazioni successive di tale fair value, che sono qualificabili come rettifiche sorte nel periodo di misurazione, sono incluse nell'avviamento in modo retrospettivo. Le variazioni di fair value qualificabili come rettifiche sorte nel periodo di misurazione sono quelle che derivano da maggiori informazioni su fatti e circostanze che esistevano alla data di acquisizione, ottenute durante il periodo di misurazione (che non può eccedere il periodo di un anno dall'aggregazione aziendale).

Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta dal Gruppo nell'impresa acquisita è valutata al fair value alla data di acquisizione del

controllo e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Eventuali valori derivanti dalla partecipazione precedentemente detenuta e rilevati negli Altri Utili o Perdite complessivi sono riclassificati nel conto economico come se la partecipazione fosse stata ceduta.

Se i valori iniziali di un'aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l'aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.

Le aggregazioni aziendali avvenute prima dell'1 gennaio 2010 sono state rilevate secondo la precedente versione dell'IFRS 3.

Aggregazioni di imprese sotto comune controllo

Ai fini della rappresentazione contabile delle operazioni di aggregazione aziendale sotto comune controllo si fa riferimento al documento Assirevi OPI n. 1 Revised "Trattamento contabile delle business combination under common control nel bilancio d'esercizio e nel bilancio consolidato". Nel bilancio consolidato le attività nette del business oggetto di trasferimento vengono rilevate dall'entità acquirente ai loro valori contabili storici come risultanti dal bilancio consolidato della controllante comune ad eccezione del caso in cui l'operazione di aggregazione aziendale abbia una significativa influenza sui flussi di cassa futuri delle attività nette trasferite per le entità interessate, nel quale caso l'entità acquirente applica il principio IFRS 3.

L'eventuale differenza tra il valore di trasferimento e i valori contabili storici del business trasferito rappresenta una operazione con soci da rilevare, a seconda delle circostanze, come una contribuzione o distribuzione di patrimonio netto delle entità coinvolte nell'operazione.

Partecipazioni in imprese collegate

Una collegata è un'impresa nella quale il Gruppo è in grado di esercitare un'influenza significativa, ma non il controllo né il controllo congiunto.

I risultati economici e le attività e passività delle imprese collegate sono rilevati nel bilancio consolidato utilizzando il metodo del patrimonio netto, ad eccezione dei casi in cui sono classificate come detenute per la vendita (si veda nel prosieguo).

Secondo tale metodo, le partecipazioni nelle imprese collegate sono rilevate nella situazione patrimoniale e finanziaria al costo, rettificato per le variazioni successive all'acquisizione nelle attività nette delle collegate, al netto di eventuali perdite di valore delle singole partecipazioni. Le perdite delle collegate eccedenti la quota di interessenza (comprensiva anche dei crediti finanziari) del Gruppo nelle stesse, non sono rilevate, a meno che il Gruppo non abbia assunto un'obbligazione per la copertura delle stesse. L'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del valore corrente delle attività, passività e passività potenziali identificabili della collegata alla data di acquisizione è riconosciuto come avviamento. Il valore di carico dell'investimento è assoggettato a test di impairment almeno annualmente o ogniqualvolta si ravvisino indicatori di impairment. Il minor valore del costo di acquisizione rispetto alla percentuale di spettanza del Gruppo del fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili della collegata alla data di acquisizione è accreditata a conto economico nell'esercizio dell'acquisizione.

Con riferimento alle operazioni intercorse fra un'impresa del Gruppo e una collegata, gli utili e le perdite non realizzati sono eliminati in misura pari alla percentuale di partecipazione del Gruppo nella collegata, ad eccezione del caso in cui le perdite non realizzate costituiscano l'evidenza di una riduzione nel valore dell'attività trasferita.

Partecipazioni in joint venture

Una joint venture è un accordo contrattuale mediante il quale il Gruppo intraprende con altri partecipanti un'attività economica sottoposta a controllo congiunto. Per controllo congiunto si intende la condivisione per contratto del controllo su un'attività economica ed esiste solo quando le decisioni strategiche finanziarie e operative dell'attività sono assunte con il consenso unanime delle parti che condividono il controllo.

Gli accordi di joint venture che implicano la costituzione di una entità separata nella quale ogni partecipante ha una quota di partecipazione sono denominati partecipazioni a controllo congiunto. Il Gruppo rileva le partecipazioni a controllo congiunto utilizzando il metodo del patrimonio netto, come riportato nel precedente paragrafo.

Riconoscimento dei ricavi

Il principio IFRS 15 - Ricavi da contratti con i clienti detta le regole per la misurazione e per la rilevazione contabile dei ricavi dai contratti di cessione di beni e servizi. Il principio prevede un modello in cinque fasi per la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di beni o servizi al cliente. L'ambito di applicazione del principio è costituito da tutti i ricavi derivanti dai contratti con i clienti ad eccezione di quelli regolamentati da altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari.

I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il modello IFRS 15 sono:

  • l'identificazione del contratto con il cliente;
  • l'identificazione delle obbligazioni contrattuali;
  • la determinazione del prezzo;
  • l'allocazione del prezzo alle obbligazioni contrattuali;
  • i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna obbligazione contrattuale.

I ricavi del Gruppo per cessioni di beni e servizi sono infatti principalmente riconducibili alle seguenti tipologie:

  • Locazione del portafoglio immobiliare;
  • Cessione di immobili;
  • Prestazioni di servizi.

Locazione del portafoglio immobiliare - La misurazione e la rilevazione contabile dei ricavi da locazione, esulano dall'ambito di applicazione dell'IFRS 15 e sono, invece, regolate dall'IFRS 16 "Leases". I contratti di locazione stipulati dal Gruppo, inoltre, non prevedono, in linea generale, l'erogazione ai conduttori di significativi servizi aggiuntivi alla pura locazione che possano rientrare nell'ambito dell'IFRS 15. Possono essere previsti riaddebiti di costi ai conduttori, che non qualificano l'esistenza di prestazioni di servizi (il Gruppo agisce come "agent" piuttosto che come "principal" nella gestione dei rapporti sottostanti).

Cessioni di immobili - Le cessioni di beni immobili avvengono a mezzo di rogito notarile e, di regola, l'unica obbligazione assunta dal Gruppo attiene alla cessione dell'asset, senza obbligazioni aggiuntive, né particolari garanzie. Talune cessioni, principalmente relative a

immobili di particolare rilevanza, possono prevedere specifiche clausole (es. garanzie di reddito, corrispettivi variabili incluse eventuali penali) le cui stime vengono considerate nella determinazione del corrispettivo. Non sono generalmente previsti corrispettivi aggiuntivi non monetari, né corrispettivi da pagare all'acquirente. È possibile che i potenziali acquirenti versino caparre o acconti prezzo alla stipula dei contratti preliminari di vendita. Se il lasso di tempo che intercorre tra la definizione del preliminare e la stipula dell'atto definitivo di cessione è superiore all'anno vengono considerate nel prezzo le componenti finanziarie implicite significative.

In conformità alle regole previste dall'IFRS 15 le vendite sono rilevate con l'adempimento dell'obbligazione di cessione assunta, al momento del trasferimento degli immobili agli acquirenti. Il trasferimento si considera avvenuto quando l'acquirente acquisisce il controllo dell'immobile compravenduto, inteso come capacità di deciderne l'uso e di trarne sostanzialmente tutti i benefici.

Tale criterio trova applicazione sia nell'ipotesi di vendita di immobili destinati alla commercializzazione, sia nell'ipotesi di cessione di immobili destinati alla locazione. In quest'ultimo caso, infatti, la dismissione dell'investimento immobiliare viene generalmente ottenuta mediante la vendita. La data di dismissione dell'investimento immobiliare coincide con la data in cui l'acquirente ottiene il controllo del bene, ossia, conformemente all'IFRS 15, con il momento in cui è adempiuta "l'obbligazione di fare".

Prestazioni di servizi - Le prestazioni di servizi si riferiscono principalmente ai servizi alberghieri e, in misura minore, a servizi di consulenza e servizi di gestione dei parcheggi di Milanofori Nord.

Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

I costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza e si sostanziano in decrementi di benefici economici che si manifestano sotto forma di flussi finanziari in uscita o di sostenimento di passività.

Proventi e oneri finanziari

I proventi finanziari sono riconosciuti a conto economico in funzione della competenza temporale, sulla base degli interessi maturati utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo.

Gli oneri finanziari sostenuti a fronte di investimenti in attività per le quali normalmente trascorre un determinato periodo di tempo per rendere l'attività pronta per l'uso o per la vendita (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari) sono capitalizzati ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono.

Tutti gli altri oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono sostenuti.

I dividendi spettanti sono rilevati quando si stabilisce il diritto della Società a riceverne il pagamento, che corrisponde con la delibera assembleare di distribuzione.

Imposte

Le imposte dell'esercizio sono costituite dalla somma delle imposte correnti e differite rilevate come componenti dell'utile (perdita) d'esercizio nel conto economico separato, con esclusione dunque di quelle rilevate direttamente nel patrimonio netto o tra le altre componenti del conto economico complessivo.

Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e differite.

Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positive e negative che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi ed esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o di fatto vigenti alla data di bilancio, tenendo conto inoltre degli effetti derivanti dall'attivazione nell'ambito del Gruppo del consolidato fiscale nazionale.

Le imposte differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività ed il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell'imponibile fiscale, contabilizzate secondo il metodo della passività. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Le attività e passività differite non sono rilevate se le differenze temporanee derivano da avviamento o dall'iscrizione iniziale (non in operazioni di aggregazioni di imprese) di altre attività o passività in operazioni che non hanno influenza né sul risultato contabile né sul risultato imponibile.

Le passività fiscali differite sono rilevate sulle differenze temporanee imponibili relative a partecipazioni in imprese controllate, collegate ed a controllo congiunto, ad eccezione dei casi in cui il Gruppo sia in grado di controllare l'annullamento di tali differenze temporanee e sia probabile che queste ultime non si annulleranno nel prevedibile futuro.

Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di riferimento e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.

Le imposte differite sono calcolate in base all'aliquota fiscale che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.

Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensare le imposte correnti attive e passive e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale e il Gruppo intende liquidare le attività e le passività fiscali correnti su base netta.

La Capogruppo e la quasi totalità delle società controllate hanno rinnovato l'adesione per il triennio 2022-2024 al consolidato fiscale nazionale della controllante Bastogi Spa, ai sensi degli artt. dal 117 al 129 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D. Lgs. N. 344/2003. Bastogi funge pertanto da società consolidante e determina un'unica base imponibile per il gruppo di società aderenti al consolidato fiscale.

Utile per azione

L'utile per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione, escludendo le eventuali azioni proprie in portafoglio. Ai fini del calcolo dell'utile (perdita) diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo.

Immobili, impianti e macchinari e altri beni

Gli "Immobili, impianti e macchinari" sono iscritti all'attivo, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Gli immobili, impianti e macchinari utilizzati per la produzione o la fornitura di beni e servizi o per scopi amministrativi sono iscritti al costo di acquisizione o di costruzione, inclusivo degli oneri accessori, al netto dei rispettivi ammortamenti e di eventuali perdite di valore cumulati. I beni composti da componenti di importo significativo, con vite utili differenti sono contabilizzati separatamente.

Gli immobili in corso di costruzione per fini produttivi e per uso amministrativo sono iscritti al costo, al netto delle svalutazioni per perdite di valore. Il costo include eventuali onorari professionali. La politica contabile di Gruppo prevede inoltre la capitalizzazione degli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di assets definibili come "qualifying", come previsto dal principio IAS 23R.

Gli ammortamenti vengono rilevati a partire dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile per l'uso, oppure è potenzialmente in grado di fornire i benefici economici ad esso associati.

L'ammortamento viene determinato in ogni periodo a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni e, in caso di dismissione, fino al termine dell'utilizzo.

Le aliquote utilizzate sono le seguenti:

fabbricati: 2% - 6,67% (*)
impianti: 6,6% - 10% (*)
attrezzature commerciali: 15%
mobili e macchine ordinarie d'ufficio: 12%
macchine elettroniche ed elettriche: 20%
automezzi: 25%

(*) Tali aliquote si riferiscono ad alcuni fabbricati ed impianti a cui è stata attribuita una vita teorica rispettivamente di 50 anni e di 15 anni, anche in base a indicazioni fornite da terzi indipendenti.

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata, ad eccezione di quelli che, per loro natura, sono soggetti a deperimento fisico nel corso del tempo.

Le migliorie sui beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, in base alla natura del costo sostenuto e sono ammortizzate nel periodo minore tra quello di utilità futura delle spese sostenute e quello residuo della locazione, tenuto conto dell'eventuale periodo di rinnovo se dipendente dal conduttore.

Le spese incrementative e di manutenzione che producono un significativo e tangibile incremento della capacità produttiva o della sicurezza dei cespiti o che comportano un allungamento della vita utile degli stessi, vengono capitalizzate e portate ad incremento del cespite su cui vengono realizzate ed ammortizzate in relazione alla vita utile residua del cespite stesso cui fanno riferimento, rideterminata alla luce del beneficio apportato da tali investimenti.

I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico.

La vita utile del bene è rivista annualmente e viene modificata nel caso in cui, nell'esercizio,

siano effettuate manutenzioni incrementative o sostituzioni che ne comportino una variazione apprezzabile.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo "Perdita di valore di attività", l'attività viene corrispondentemente svalutata.

L'utile o la perdita generati dalla cessione di un elemento di immobili, impianti e macchinari è determinato come differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile del bene, e viene rilevato nell'utile o perdita di esercizio rispettivamente tra gli "Altri ricavi e proventi" in caso di plusvalenza o tra gli "Altri costi operativi" in caso di minusvalenza.

Diritti d'uso per beni in leasing

I leasing sono trattati in conformità al principio contabile IFRS 16 che prevede un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti (i) l'identificazione del bene, (ii) il diritto di sostituzione dello stesso, (iii) il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e (iv) il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio IFRS 16 stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee). In detto ambito la rappresentazione contabile dei contratti di locazione passiva (che non costituiscono prestazione di servizi) avviene attraverso l'iscrizione nella situazione patrimoniale-finanziaria di una passività̀ di natura finanziaria, rappresentata dal valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing, a fronte dell'iscrizione nell'attivo del diritto d'uso dell'attività presa in locazione. I pagamenti dovuti per il leasing comprendono i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi da ricevere, i pagamenti variabili che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando i valori di inizio contratto, e il prezzo di esercizio dell'eventuale opzione di acquisto se la Società e/o il Gruppo hanno la ragionevole certezza di esercitarla. La passività̀ così determinata è successivamente rettificata lungo la durata del contratto di leasing per riflettere il pagamento degli interessi sul debito ed il rimborso della quota capitale e può essere altresì rimisurata (con corrispondente rettifica del diritto d'uso corrispondente) nel caso vi sia una modifica dei pagamenti futuri, in caso di rinegoziazione/ modifica degli accordi contrattuali, variazione dei parametri da cui dipendono i pagamenti variabili, ovvero in caso di modifica delle ipotesi di esercizio delle opzioni di acquisto; il diritto d'uso dell'attività̀ presa in locazione è invece ammortizzato lungo la durata del contratto.

Diversamente, nel caso di accordo con un locatario in ragione del quale il Gruppo rinunci ad alcuni pagamenti dovuti per il leasing relativi unicamente a canoni di locazione passati (c.d. past rent), tale rinuncia viene considerata una estinzione dei crediti da leasing maturati (con conseguente eliminazione contabile degli stessi come indicato dal principio IFRS 9) con rilevazione della perdita nel conto economico nel periodo in cui viene perfezionato l'accordo.

Il Gruppo si avvale delle esenzioni che permettono di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Con riferimento alle opzioni:

i diritti d'uso e le passività finanziarie relative ai contratti di leasing sono classificati nella situazione patrimoniale e finanziaria alle voci del bene materiale/immateriale cui è relativo il diritto d'uso;

  • l'eventuale componente relativa a prestazioni di servizi inclusa nei canoni di leasing non è esclusa dall'ambito IFRS 16;
  • con riferimento ai tassi di attualizzazione sono utilizzati i tassi di finanziamento marginale in luogo dei tassi di interesse impliciti dei vari contratti di leasing in quanto di difficile determinazione;
  • i contratti con elementi sottostanti affini sono valutati utilizzando un unico tasso di attualizzazione;
  • i contratti di leasing precedentemente valutati come leasing finanziari ai sensi dello IAS 17 hanno mantenuto i valori precedentemente iscritti, andando in piena continuità con il passato.

Per quanto riguarda infine i contratti di locazione attiva, il locatore (lessor) deve classificare ognuno dei suoi leasing come leasing operativo o come leasing finanziario. Un leasing è classificato come finanziario se trasferisce, sostanzialmente, tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà dell'attività sottostante; diversamente il leasing è invece classificato come operativo. La classificazione del leasing è effettuata alla data di inizio e viene rideterminata solo in caso di modifica del leasing.

Per quanto riguarda i leasing operativi (che costituiscono la fattispecie più ricorrente per il Gruppo) i pagamenti dovuti sono generalmente rilevati come proventi con un criterio a quote costanti ovvero secondo un altro criterio sistematico se più rappresentativo delle modalità con le quali si riduce il beneficio derivante dall'uso dell'attività sottostante.

Coerentemente, qualora i leasing operativi prevedano agevolazioni finanziarie a favore dei locatari per i periodi contrattuali iniziali, queste sono rilevate con un criterio a quote costanti lungo la durata dei relativi contratti.

Investimenti immobiliari

Gli investimenti immobiliari, rappresentati da immobili posseduti per la concessione in affitto e/o per l'apprezzamento in termini di capitale, sono iscritti al costo di acquisizione o di costruzione, inclusivo degli oneri accessori, al netto dei rispettivi ammortamenti e di eventuali perdite di valore cumulati.

La voce in oggetto include altresì gli immobili in corso di sviluppo destinati alla concessione in locazione o aventi finalità non ancora determinate.

Restano validi i criteri di valutazione descritti al paragrafo precedente "Immobili, impianti e macchinari".

Attività immateriali

Le attività sono iscritte al costo di acquisto, inclusivo degli oneri accessori, al netto dei rispettivi ammortamenti e di eventuali perdite di valore cumulati.

L'ammortamento è effettuato sistematicamente in quote costanti per il periodo della loro prevista utilità futura.

Perdita di valore di attività

Almeno annualmente, ad ogni data di redazione del bilancio, il Gruppo verifica l'esistenza di indicatori di potenziale riduzione di valore per le attività costituite da immobilizzazioni materiali, immobilizzazioni immateriali a vita utile definita e partecipazioni e, in caso affermativo, ne determina il relativo valore recuperabile (c.d. impairment test). Nel caso dell'avviamento e delle attività immateriali a vita indefinita, la valutazione del valore recuperabile viene invece fatta almeno annualmente, anche in assenza di indicatori di potenziale riduzione di valore.

Allo scopo di valutare le perdite di valore, le attività sono aggregate al più basso livello per il quale sono separatamente identificabili flussi di cassa indipendenti (cash generating unit). In particolare, relativamente al business immobiliare tale valutazione viene effettuata sui singoli immobili o aree edificabili. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di una attività individualmente, il Gruppo effettua la stima del valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

Se l'ammontare recuperabile di una attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Una perdita di valore è rilevata nel conto economico immediatamente.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di iscrizione che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.

In relazione al patrimonio immobiliare, le valutazioni al fair value sono effettuate per singolo immobile sulla base di perizie redatte da terzi indipendenti (Colliers Valuation Italy S.r.l. – di seguito "COLLIERS", YARD Reaas S.p.A. – di seguito "YARD" e KROLL Advisory S.p.A. – di seguito "KROLL"). In detto ambito, in considerazione del bene oggetto di valutazione, si precisa che i criteri adottati sono:

  • metodo della trasformazione: basato sull'attualizzazione, alla data di stima, dei flussi di cassa generati durante il periodo nel quale si effettua l'operazione immobiliare; i flussi di cassa sono il risultato della differenza fra costi, principalmente di sviluppo, e ricavi;
  • metodo comparativo diretto: basato sul confronto fra il bene in oggetto ed altri simili oggetto di compravendita o correntemente offerti sullo stesso mercato o su piazze commerciali;
  • metodo reddituale: basato sul valore attuale dei redditi potenziali futuri di una proprietà, ottenuto capitalizzando il reddito al tasso di mercato.

Per quanto concerne i tassi utilizzati nell'ambito delle valutazioni in oggetto, ogni immobile presenta una propria valenza, analizzata singolarmente in ragione delle caratteristiche peculiari dello stesso che ne identificano la tipologia (terreno, cantiere, immobile a reddito, ecc.), la localizzazione, l'intorno urbano più immediato in cui si inserisce, nonché la specifica situazione urbanistica. I tassi di attualizzazione utilizzati sono stati pertanto determinati con riferimento ai singoli immobili e sono ricompresi in un range tra il 6,09% ed il 13,40%. I tassi di capitalizzazione, dedotti dal mercato in quanto rappresentativi del rapporto tra canone netto e prezzo delle

transazioni immobiliari, sono stati anch'essi determinati specificamente per singolo immobile e risultano compresi in un range tra il 5,25% ed il 7,50%.

In tale ambito, i dati reddituali di base hanno considerato sia l'andamento del mercato immobiliare di riferimento, sia le caratteristiche edilizio/impiantistiche e lo stato di conservazione del bene in esame; tali valori derivano da indagini di mercato puntuali effettuate sia direttamente in loco (per gli immobili oggetto di sopralluogo), sia con il supporto di banche dati degli esperti indipendenti che di pubblicazioni periodiche di settore. Inoltre, i periti indipendenti, nell'ambito delle valutazioni immobiliari, qualora abbiano riconosciuto che la sostenibilità abbia impatto sul valore dei singoli asset, hanno riflesso da una parte i maggiori costi di trasformazione e dall'altra la comprensione di come gli operatori di mercato possano includere determinati requisiti ESG nelle loro offerte con conseguenti effetti sul valore di mercato dei beni.

In relazione alle partecipazioni, tenuto conto della natura delle stesse (principalmente immobiliari), le valutazioni di impairment sono sviluppate sulla base dei patrimoni netti contabili opportunamente rettificati al fine di considerare i plusvalori latenti relativi alle unità immobiliari di proprietà di ciascuna partecipata, desunti anch'essi da perizie immobiliari.

Si segnala che al 31 dicembre 2024 la Capitalizzazione di Borsa della Capogruppo risulta inferiore al valore del patrimonio netto consolidato di Gruppo.

È opportuno rilevare che tale fattore risulta per il Gruppo Brioschi ricorrente, in quanto storicamente la differenza fra il Patrimonio Netto contabile e la Capitalizzazione di Borsa è stata negativa.

Rimanenze

Le rimanenze, costituite principalmente da aree da edificare, immobili in costruzione e ristrutturazione ed immobili destinati alla vendita, sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

Il costo di acquisto o di produzione è inclusivo degli oneri accessori, di ristrutturazione o urbanizzazione sostenuti.

La politica contabile di Gruppo prevede inoltre la capitalizzazione degli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di assets definibili come "qualifying", come previsto dal principio IAS 23R.

Il valore di mercato dei beni è determinato sulla base di apposite perizie predisposte da terzi indipendenti, periodicamente aggiornate, come descritto al paragrafo "Perdita di valore di attività".

In particolare, gli immobili destinati alla vendita sono valutati al minore tra il costo ed il valore di mercato. Il costo di acquisizione viene aumentato delle eventuali spese incrementative sostenute fino al momento della vendita.

Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.

Crediti

I crediti rappresentati da crediti finanziari sono originariamente iscritti al costo rappresentato dal fair value, incrementato dei costi di transazione direttamente attribuibili. In seguito, sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo.

I crediti non performing (NPL) acquistati a prezzi significativamente inferiori ai valori nominali, inclusi nell'attivo non corrente, sono classificati come crediti e sono valutati al loro costo

ammortizzato. Si procede all'adeguamento del valore contabile dei crediti non performing ogniqualvolta vi sia una modifica nella stima dei flussi di cassa attesi. Le eventuali differenze sono riconosciute a conto economico.

I crediti commerciali e gli altri crediti esigibili entro l'esercizio successivo, sono rilevati in bilancio al loro valore nominale e successivamente valutati al costo ammortizzato ridotto al loro presunto valore di realizzo tramite il fondo svalutazione crediti, stimato secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali si manifesta un'oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici (cd. "expected credit losses" o "ECL") secondo il modello delle perdite attese lungo tutta la vita del credito come previsto dal principio IFRS 9.

Attività finanziarie detenute per la negoziazione

Le attività finanziarie detenute per la negoziazione sono iscritte e valutate ogni fine periodo al fair value. Gli utili e le perdite derivanti dalle variazioni nel fair value sono imputati al conto economico del periodo.

Disponibilità liquide

La voce relativa alle disponibilità liquide include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, e in ogni caso aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi alla data di acquisizione, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

Attività non correnti detenute per la vendita

Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) classificati come detenuti per la vendita sono valutati al minore tra il loro valore di carico e il valore di mercato al netto dei costi di vendita. Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) sono classificate come detenute per la vendita quando si prevede che il loro valore di carico sarà recuperato mediante un'operazione di cessione anziché il loro utilizzo nell'attività operativa dell'impresa. Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita è considerata altamente probabile e l'attività (o il gruppo di attività) è disponibile per un'immediata vendita nelle sue condizioni attuali.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati con l'intento di copertura, al fine di ridurre il rischio di variabilità di tasso d'interesse. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value, come stabilito dallo IAS 39. Infatti, così come consentito dall'IFRS 9, il Gruppo Brioschi ha deciso di differire l'applicazione del modello di hedge accounting secondo l'IFRS 9 e continuare con il modello dello IAS 39.

Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

Fair value hedge – Se uno strumento finanziario derivato è designato per la copertura dell'esposizione alle variazioni del fair value di un'attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile

o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. L'utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibile al rischio coperto, modificano il valore di carico di tale posta e sono rilevati a conto economico.

Cash flow hedge – Se uno strumento finanziario derivato è designato per la copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o di una passività iscritta in bilancio o di un'operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario derivato è rilevata quale componente del risultato complessivo. L'utile o la perdita cumulati sono eliminati dal patrimonio netto ed imputati a conto economico nello stesso periodo in cui è rilevato il correlato effetto economico dell'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura (o a parte di copertura) divenuta inefficace, sono iscritti a conto economico.

Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura sono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico. Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie sono riconosciute inizialmente al fair value, al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili.

In seguito, sono valutati al costo ammortizzato, ad eccezione degli strumenti derivati, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi rischi ed oneri comprendono gli accantonamenti derivanti da obbligazioni attuali di natura legale o implicita, che derivano da eventi passati, per l'adempimento delle quali è probabile che si renderà necessario un impiego di risorse, il cui ammontare può essere stimato in maniera attendibile.

Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione della Direzione e sono attualizzati quando l'effetto è significativo.

Benefici ai dipendenti successivi al rapporto di lavoro

Tutti i benefici ai dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo il criterio di competenza economica.

I programmi per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro sono rappresentati da accordi formalizzati, in virtù dei quali la Società fornisce, a uno o più dipendenti, benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro.

I programmi a contribuzione definita sono piani di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro, in base ai quali la Società versa contributi predeterminati a un'entità distinta (un fondo) e non ha, o avrà, un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora il fondo non disponga di attività sufficienti a far fronte alle obbligazioni nei confronti dei dipendenti.

Il fondo trattamento di fine rapporto è considerato un piano a benefici definiti. Tale valore tiene conto dell'effetto di attualizzazione al fine di stimare l'ammontare da corrispondere al momento della risoluzione del rapporto di lavoro.

Il debito e il costo del periodo rilevato a conto economico in relazione ai benefici forniti sono determinati utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito (Projected Unit Credit Method), effettuando le valutazioni attuariali alla fine di ogni esercizio. Gli utili e le perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione in ogni esercizio della passività e attività sono rilevate nel patrimonio netto tra gli Altri utili/(perdite) complessivi.

La valutazione attuariale è affidata a consulenti esterni al Gruppo. Gli utili e le perdite attuariali da modifica delle variabili storiche e per cambiamenti nelle ipotesi economiche e demografiche vengono rilevati nel Conto economico complessivo consolidato.

Debiti commerciali

I debiti commerciali sono originariamente rilevati in bilancio al valore nominale. In seguito, sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo.

Stime ed assunzioni

La redazione del bilancio e delle relative note richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. Le stime e le assunzioni si basano su dati che riflettono lo stato attuale delle conoscenze disponibili.

In tale contesto l'ormai da tempo protratta situazione di incertezza a livello di sistema economico e finanziario, accentuata dalla situazione di instabilità a livello geopolitico internazionale (in particolare in Ucraina e Medio-Oriente) con i relativi impatti sull'economia e gli scambi, si è riflessa nel tempo in un incremento della volatilità dei prezzi ed in una riduzione del numero di transazioni comparabili utilizzabili ai fini valutativi, anche con riferimento ai mercati all'interno dei quali il Gruppo opera. Questa situazione di generale incertezza è ulteriormente aggravata, a livello macroeconomico, dell'annunciato inasprimento della politica commerciale statunitense. Ciò ha comportato la necessità di effettuare rilevanti assunzioni circa l'andamento futuro e ha evidenziato altri fattori di incertezza nelle stime di bilancio; pertanto, è ragionevolmente possibile che si concretizzino risultati diversi dalle stime effettuate, che potrebbero richiedere rettifiche anche significative al valore contabile delle relative voci.

Le stime e le assunzioni sono utilizzate principalmente con riferimento alla valutazione sulla recuperabilità delle attività immateriali, dei beni immobili e delle partecipazioni, alla definizione delle vite utili delle attività materiali, alla recuperabilità dei crediti e alla valutazione dei fondi, a cui si aggiungono, le stime e le assunzioni utilizzate per la determinazione dei diritti d'uso e delle relative passività per leasing.

In relazione al patrimonio immobiliare, detenuto direttamente ed indirettamente per il tramite delle partecipazioni, le valutazioni sono effettuate per singolo immobile, sulla base di perizie redatte da terzi indipendenti; la valutazione deriva da variabili e assunzioni attinenti l'andamento futuro che possono variare sensibilmente e pertanto produrre variazioni – sul valore contabile degli immobili - ad oggi non prevedibili né stimabili.

Le principali variabili e assunzioni caratterizzate da incertezza sono:

  • i flussi di cassa netti attesi dagli immobili e la distribuzione nel tempo dei suddetti flussi;
  • i tassi di inflazione, i tassi di attualizzazione e i tassi di capitalizzazione.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2024

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS Accounting Standards sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2024:

  • Il 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" e il 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (es. covenants). L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • Il 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditorelessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • Il 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2024

Nulla da segnalare in quanto ad oggi applicabile alle operazioni del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea al 31 dicembre 2024

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • Il 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
    • chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
    • determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.

Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.

Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • Il 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato "Annual Improvements Volume 11". Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:
    • IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
    • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
    • IFRS 9 Financial Instruments;
    • IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
    • IAS 7 Statement of Cash Flows.

Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • Il 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio "IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements" che sostituirà il principio "IAS 1 Presentation of Financial Statements". Il nuovo principio si pone l'obiettivo di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:
    • classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
    • Presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).

Il nuovo principio inoltre:

  • richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
  • introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
  • introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto

e l'eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo.

Esposizione degli importi nelle note esplicative

Le informazioni contenute nelle note esplicative sono espresse in migliaia di euro se non diversamente specificato.

Altre informazioni

Rapporti con la Pubblica Amministrazione

Ai sensi della Legge 124 del 2017 articolo 1 commi dal n. 125 al n. 129, si evidenziano nel seguito gli importi ricevuti dalle società appartenenti al Gruppo Brioschi nel corso dell'esercizio preso in esame.

Valori espressi in euro
Società ricevente Soggetto /
Ente Pubblico Erogante
Importi
ricevuti e / o
riconosciuti
Data
incasso e / o
riconoscimento
Motivazione /
Causale ed ulteriori informazioni
Gestore dei Servizi
Energetici - GSE Spa
1.895 02/04/2024 Contributo in conto impianti - riconoscimento di incentivi per la produzione di energia termica da
fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni attraverso adesione
a "Conto Termico" ex D.M. 16/02/2016 e DPR 455/00
Brioschi Sviluppo
Immobiliare Spa
Gestore dei Servizi
Energetici - GSE Spa
1.895 02/04/2024 Contributo in conto impianti - riconoscimento di incentivi per la produzione di energia termica da
fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni attraverso adesione
a "Conto Termico" ex D.M. 16/02/2016 e DPR 455/00
Gestore dei Servizi
Energetici - GSE Spa
2.417 31/05/2024 Contributo in conto impianti - riconoscimento di incentivi per la produzione di energia termica da
fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni attraverso adesione
a "Conto Termico" ex D.M. 16/02/2016 e DPR 455/00
H2C Gestioni Srl Camera di Commercio
Industria e Artigianato di
Milano - Monza Brianza -
Lodi
2.567 23/04/2024 Contributo a fondo perduto bando "Fondo per il turismo sostenibile 2024"
TOTALE 8.774

Per ulteriori informazioni si invita a consultare il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato ove applicabile.

COMMENTO DEI PROSPETTI CONTABILI

CONTO ECONOMICO

1. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Ammontano a 17.740 migliaia di euro (15.305 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono di seguito dettagliati:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Ricavi per cessione unità immobiliari
- a terzi 62 1.132
- a correlate 2.800 0
2.862 1.132
Affitti attivi
- a terzi 8.717 8.503
8.717 8.503
Prestazioni di servizi
- a terzi 5.956 5.422
- a correlate 205 248
6.161 5.670
TOTALE 17.740 15.305

I ricavi per cessione di unità immobiliari a parti correlate realizzati nel periodo si riferiscono alla vendita al Fondo Fleurs, di cui il Gruppo possiede una quota del 22,1%, di n. 123 posti auto a Milanofiori Nord. Tale cessione, avvenuta sulla base di un interesse e di una necessità del Fondo Fleurs di avere una maggiore disponibilità di posti auto a Milanofiori Nord, si è perfezionata contestualmente alla stipula dell'accordo transattivo tra la controllata Milanofiori Sviluppo e il fondo stesso (che ha previsto la corresponsione di un indennizzo per cui si rimanda alla Nota 11), conseguente l'accertamento delle rendite catastali definitive degli immobili "U1" e "U3" a Milanofiori Nord. Dalla valutazione e successiva cessione dei posti auto il Gruppo ha realizzato complessivamente un margine lordo di 1.261 migliaia di euro di cui 362 migliaia di euro contabilizzati nell'esercizio.

I ricavi per cessione di unità immobiliari a soggetti terzi realizzati nell'esercizio si riferiscono alla vendita di un box a Milanofiori Nord ad Assago, mentre nell'esercizio comparativo la voce si riferiva alla vendita di due unità immobiliari e dieci posti auto a Cagliari di proprietà della controllata S'Isca Manna ed alla cessione di un'unità immobiliare e quattro posti auto a Milanofiori Nord ad Assago.

Le cessioni di immobili merce hanno generato complessivamente un margine positivo di 383 migliaia di euro al lordo dei relativi effetti fiscali (positivo per 30 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

Gli affitti attivi da terzi, pari a 8.717 migliaia di euro (8.503 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), si riferiscono a beni immobiliari di proprietà delle società del Gruppo e sono dettagliati come segue:

Valori espressi in migliaia di euro

Società 31 dic. 2024 31 dic. 2023 Località
Milanofiori 2000 7.435 7.231 Assago (MI)
Brioschi Sviluppo Immobiliare 650 657 Latina
Maimai 617 600 Rottofreno (PC)
H2C Gestioni 15 15 Assago (MI)

L'incremento degli affitti della controllata Milanofiori 2000 riflette il consolidamento della crescita delle locazioni, già evidenziata al 31 dicembre 2023.

La struttura contrattuale di alcuni dei suddetti contratti di affitto prevede alcune agevolazioni finanziarie a favore dei locatari per i periodi iniziali di locazione. Dette agevolazioni sono rilevate con un criterio a quote costanti lungo la durata del contratto come stabilito dall'IFRS 16.

Lo stesso principio IFRS 16 prevede come regola generale che anche gli effetti delle modifiche contrattuali finalizzate ad agevolare finanziariamente i conduttori siano rilevate con un criterio a quote costanti lungo la durata residua dei relativi contratti di locazione.

Qualora le modifiche contrattuali siano invece unicamente costituite da rinunce a canoni di locazione pregressi (c.d. past rent), il Gruppo ha optato di contabilizzare le stesse come estinzioni di crediti da leasing (con conseguente eliminazione contabile come indicato dal principio IFRS 9) con rilevazione della perdita nel conto economico nel periodo in cui vengono perfezionati gli accordi.

I ricavi per prestazioni di servizi a terzi si riferiscono principalmente:

  • per 5.132 migliaia di euro (4.917 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) alle prestazioni di servizi alberghieri forniti dalla società controllata H2C Gestioni. Nel corso dell'esercizio, in linea con i piani aziendali, sono proseguite le attività gestionali che hanno permesso di consuntivare una crescita dei ricavi nonostante una contrazione registrata nei prezzi di vendita delle camere rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente;
  • per 605 migliaia di euro (339 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) alla gestione dei parcheggi pubblici di Milanofiori Nord ad Assago.

Le prestazioni di servizi a parti correlate si riferiscono principalmente a servizi di manutenzione prestati da Bright e Milanofiori 2000 e servizi vari fatturati da Brioschi Sviluppo Immobiliare.

2. Informazioni per settori operativi

Il Gruppo opera principalmente nel settore immobiliare in Italia. In particolare, l'attività di Brioschi Sviluppo Immobiliare e delle sue controllate è focalizzata sullo sviluppo integrato di grandi aree urbane mediante la progettazione e la realizzazione di complessi innovativi, tecnologicamente avanzati e di alto livello qualitativo. Il Gruppo integra questa attività a medio e lungo termine con investimenti immobiliari a reddito e con compravendite di complessi immobiliari.

La Direzione monitora la profittabilità delle singole iniziative immobiliari, che rappresentano il patrimonio immobiliare di Gruppo, e costituiscono il principale settore operativo dello stesso.

In ottica di integrazione di funzioni e servizi all'interno dei comparti immobiliari di proprietà, il Gruppo svolge attività di gestione alberghiera della struttura di Milanofiori Nord ad Assago tramite la controllata H2C Gestioni.

A livello di rendicontazione, oltre alle informazioni finanziarie relative al settore immobiliare – attività principale del Gruppo – vengono fornite anche quelle relative all'attività alberghiera. Si veda a tale proposito la Nota 49.

3. Altri ricavi e proventi

La voce ammonta a 309 migliaia di euro (953 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) riconducibili principalmente a sopravvenienze attive e altre partite minori. Nell'esercizio comparativo la voce includeva gli effetti economici derivanti dalla risoluzione anticipata del contratto di locazione operativa di una porzione dell'Edificio "U3" a Milanofiori Nord per 303 migliaia di euro e insussistenze di passività per 508 migliaia di euro principalmente relative a ravvedimenti IMU.

4. Variazione delle rimanenze

La variazione delle rimanenze evidenzia complessivamente un valore negativo di 2.113 migliaia di euro (positivo per 1.035 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). La voce include variazioni negative principalmente attribuibili alla cessione dei posti auto di cui alla nota 1 (2.438 migliaia di euro) e alla svalutazione di alcuni beni immobiliari (complessivi 606 migliaia di euro) nonché la variazione positiva riconducibile ai costi capitalizzati nel corso dell'esercizio principalmente sull'iniziativa di sviluppo di Milanofiori Nord (972 migliaia di euro).

Come riportato precedentemente al paragrafo "Perdite di valore delle attività", alla data di bilancio gli amministratori hanno provveduto a verificare la recuperabilità dei singoli elementi costituenti il patrimonio immobiliare sulla base del fair value (desunto da apposite perizie) anche in ragione dell'esistenza di alcuni segnali esogeni di perdita di valore delle attività legati al mercato immobiliare oltre che all'andamento dei corsi di borsa.

Oltre agli effetti economici indicati sopra, l'analisi di impairment non ha condotto a ulteriori svalutazioni e/o ripristini di valore.

5. Acquisto di beni immobiliari e altri beni

La voce ammonta a 417 migliaia di euro (349 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferisce principalmente ai costi di acquisto di materiale di consumo della controllata H2C Gestioni, società operante nel settore alberghiero.

6. Costi per servizi incrementativi delle rimanenze

La voce, che ammonta a 972 migliaia di euro (1.182 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) include i costi di urbanizzazione riguardanti principalmente lo sviluppo immobiliare sostenuti nel corso dell'esercizio a Milanofiori Nord.

7. Altri costi per servizi

Ammontano a 6.693 migliaia di euro (6.960 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Prestazioni tecniche e amministrative 1.632 1.707
Emolumenti ad amministratori 1.093 953
Utenze 812 735
Manutenzioni 578 589
Spese di facchinaggio, lavaggio e noleggio biancheria 325 268
Spese di pulizia 320 267
Assicurazioni e fideiussioni 307 314
Commissioni d'agenzia 288 296
Spese legali e notarili 284 266
Spese condominiali e comprensoriali 215 319
Prestazioni revisioni contabili 207 203
Costi per servizi di gestione parcheggi 144 144
Spese di quotazione in borsa 141 141
Commissioni e spese bancarie 115 113
Costi per assistenza servizi informatici 89 72
Emolumenti a sindaci 67 67
Perizie 40 47
Commissioni e spese di intermediazione 22 32
(416) 0
Accantonamenti (rilasci) per rischi ed oneri 427
Altri costi
TOTALE
430
6.693
6.960

Gli emolumenti ad amministratori e sindaci si compongono della quota di competenza degli emolumenti deliberati dalle rispettive assemblee dei soci della Capogruppo e delle sue società controllate, nonché dei compensi per incarichi speciali deliberati dal Consiglio di Amministrazione.

La voce "Manutenzioni" è principalmente riconducibile alle attività svolte sugli immobili di proprietà a Milanofiori Nord.

Le voci "Spese di facchinaggio, lavaggio e noleggio biancheria" e "Spese di pulizia" si incrementano principalmente in relazione all'attività alberghiera che ha registrato nel corso dell'esercizio un incremento dei volumi di attività, una revisione di alcune tariffe dei servizi nonché alcuni costi una-tantum conseguenti i lavori di ristrutturazione e ammodernamento della struttura.

La voce "Accantonamenti (rilasci) per rischi ed oneri" riflette principalmente il rilascio di accantonamenti pregressi in ragione del venir meno di alcuni possibili oneri futuri di natura immobiliare.

8. Costi per godimento beni di terzi

Ammontano a 59 migliaia di euro (54 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono principalmente relativi ai canoni di locazione di macchine d'ufficio.

9. Costi per il personale

I costi del personale ammontano a 3.106 migliaia di euro (3.112 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono così composti:

Valori espressi in migliaia di euro

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Salari e stipendi 2.231 2.234
Oneri sociali 718 698
Costi per TFR 124 146
Altri costi per il personale
TOTALE
33
3.106
34
3.112
Gli stipendi includono, oltre alle retribuzioni liquidate nel periodo, i ratei per ferie maturate e non
godute e la quota parte maturata delle mensilità aggiuntive; analogamente, gli oneri sociali
includono i contributi previdenziali a carico dell'impresa relativi alle suddette voci.
Al 31 dicembre 2024 i dipendenti del Gruppo sono 49 (49 al 31 dicembre 2023).
L'organico risulta così ripartito:
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Categoria:
- dirigenti 6 6
- quadri 7 9
- impiegati 23 20
- operai 10 10
includono i contributi previdenziali a carico dell'impresa relativi alle suddette voci.
Gli stipendi includono, oltre alle retribuzioni liquidate nel periodo, i ratei per ferie maturate e non
godute e la quota parte maturata delle mensilità aggiuntive; analogamente, gli oneri sociali
Al 31 dicembre 2024 i dipendenti del Gruppo sono 49 (49 al 31 dicembre 2023).
L'organico risulta così ripartito:
31 dic. 2024
31 dic. 2023
Categoria:
- dirigenti
6
6
- quadri
7
9
- impiegati
23
20
- operai
10
10
- contratti a chiamata
3
4
TOTALE
49
49
Il numero medio dei dipendenti (full time equivalent) nel corso del periodo in esame, con
l'esclusione dei dipendenti con contratti intermittenti o a chiamata è 45, rispetto a 43 dello stesso
periodo dell'esercizio precedente.
10. Ammortamenti e svalutazioni
Ammontano a 3.651 migliaia di euro (4.622 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono così
costituiti:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024
31 dic. 2023
Ammortamento attività materiali
3.629
4.600
Ammortamento attività immateriali
22
22

10. Ammortamenti e svalutazioni

Il numero medio dei dipendenti (full time equivalent) nel corso del periodo in esame, con
l'esclusione dei dipendenti con contratti intermittenti o a chiamata è 45, rispetto a 43 dello stesso
periodo dell'esercizio precedente.
10. Ammortamenti e svalutazioni
Ammontano a 3.651 migliaia di euro (4.622 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono così
costituiti:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Ammortamento attività materiali
Ammortamento attività immateriali
3.629
22
4.600
22

Il decremento è principalmente attribuibile al completamento del processo di ammortamento degli impianti delle superfici a destinazione commerciale, paracommerciale e ricettiva a Milanofiori Nord e alla quota di ammortamento del diritto di utilizzo degli spazi ad uso uffici dell'edificio "U3", detenuto dalla Capogruppo fino al 9 giugno 2023.

Come riportato precedentemente nel paragrafo "Perdita di valore di attività", alla data di bilancio gli amministratori hanno provveduto a verificare la recuperabilità dei singoli elementi costituenti il patrimonio immobiliare principalmente sulla base del fair value (desunto da apposite perizie). Ad eccezione di quanto riportato alla Nota 4, l'analisi di impairment non ha condotto ad ulteriori appostazioni di bilancio. Una variazione di +/- 25 punti base dei tassi di attualizzazione (costo

11. Altri costi operativi

medio ponderato del capitale) utilizzati per la determinazione del valore recuperabile dei singoli
elementi costituenti il patrimonio immobiliare avrebbe generato maggiori svalutazioni per
complessivi 1 milione di euro ovvero minori svalutazioni/ripristini di valore per complessivi 0,6
milioni di euro
11. Altri costi operativi
Ammontano a 1.313 migliaia di euro (2.943 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e risultano così
costituiti:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
IMU/TASI 1.233 1.214
Altre imposte e tasse 308 271
Svalutazioni (rilasci) per rischi e perdite su crediti 41 50
Accantonamenti (rilasci) per altri costi operativi
Altri oneri
(404)
135
1.356
52

Nel corso del periodo in esame, nell'ambito dell'accordo transattivo riguardante l'accertamento di alcune rendite catastali definitive degli immobili "U1" e "U3" a Milanofiori Nord, la controllata Milanofiori Sviluppo ha riconosciuto al Fondo Fleurs un indennizzo di 2.800 migliaia di euro. Contestualmente il Gruppo ha ceduto al Fondo Fleurs, per il medesimo importo, n. 123 posti auto di proprietà della controllata Milanofiori 2000 per i quali il fondo stesso aveva manifestato

12. Risultato da partecipazioni

Milanofiori Sviluppo ha riconosciuto al Fondo Fleurs un indennizzo di 2.800 migliaia di euro.
Contestualmente il Gruppo ha ceduto al Fondo Fleurs, per il medesimo importo, n. 123 posti auto
di proprietà della controllata Milanofiori 2000 per i quali il fondo stesso aveva manifestato
l'interesse e la necessità. Gli effetti economici delle operazioni sono stati integralmente accertati
nell'esercizio precedente salvo quanto indicato alla Nota 1 in relazione alla cessione dei posti
auto.
La voce "Accantonamenti (rilasci) per altri costi operativi" riflette principalmente il rilascio di
accantonamenti pregressi in ragione del venir meno di alcuni possibili oneri futuri relativi ad
imposte e tasse su alcuni immobili di proprietà. Nell'esercizio comparativo, la voce si riferiva
principalmente
all'accantonamento
per
le
dall'accertamento a titolo definitivo delle rendite catastali sopra menzionate.
possibili
sopravvenienze
passive
derivanti
12. Risultato da partecipazioni
La voce in oggetto evidenzia un valore positivo di 4.449 migliaia di euro (positivo per 5.294
migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e risulta così composta:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Fondo Numeria Sviluppo Immobiliare 3.451 0
Fondo Fleurs 802 3.836
Immobiliare Cascina Concorezzo in liquidazione 160 0
Camabo 31 1.455
Euromilano 7 0
DueB 1 1
Altro
Impact Invest
(3)
0
0
2

13. Ripristini / (svalutazioni) di crediti finanziari

La voce fa riferimento principalmente agli effetti economici positivi (3.451 migliaia di euro)
derivanti dalla cessione a terzi, avvenuta nel mese di dicembre 2024, di tutte le quote detenute
nel Fondo Immobiliare Numeria Sviluppo Immobiliare contro la cancellazione di tutti gli impegni
assunti verso il Fondo stesso. Si rimanda alla Relazione sulla gestione per maggiori informazioni.
Nell'esercizio comparativo, la voce includeva la plusvalenza derivante dalla cessione a terzi del
6,125% delle quote del Fondo Fleurs per 2.920 migliaia di euro.
13. Ripristini / (svalutazioni) di crediti finanziari
La voce in oggetto evidenzia un valore positivo di 325 migliaia di euro (negativo per 1.419 migliaia
di euro al 31 dicembre 2023) ed è così composta:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Camabo 346 (1.338)
Rende One (21) (20)
Immobiliare Cascina Concorezzo in liquidazione 0 (61)
TOTALE 325 (1.419)
Le svalutazioni dei crediti finanziari vengono effettuate per tener conto delle perdite su crediti
attese, determinate in ragione della situazione di liquidità corrente e prospettica delle singole
controparti, anche in ragione dei valori e dei tempi attesi di realizzo di eventuali attività immobiliari
di proprietà, e degli andamenti economici delle stesse. Il ripristino del valore dei crediti finanziari
verso Camabo contabilizzato nel presente esercizio è principalmente conseguenza della
riduzione dei tassi di interesse.
14. Proventi (oneri) finanziari netti
Gli oneri finanziari netti sono pari a 5.209 migliaia di euro (5.643 migliaia di euro al 31 dicembre
2023) e sono così composti:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Proventi finanziari:
- interessi attivi verso controllante 0 43
- interessi attivi verso collegate e Joint Venture 238 277
- proventi vari 308 544

14. Proventi (oneri) finanziari netti

Le svalutazioni dei crediti finanziari vengono effettuate per tener conto delle perdite su crediti
attese, determinate in ragione della situazione di liquidità corrente e prospettica delle singole
controparti, anche in ragione dei valori e dei tempi attesi di realizzo di eventuali attività immobiliari
di proprietà, e degli andamenti economici delle stesse. Il ripristino del valore dei crediti finanziari
verso Camabo contabilizzato nel presente esercizio è principalmente conseguenza della
riduzione dei tassi di interesse.
14. Proventi (oneri) finanziari netti
Gli oneri finanziari netti sono pari a 5.209 migliaia di euro (5.643 migliaia di euro al 31 dicembre
2023) e sono così composti:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Proventi finanziari:
- interessi attivi verso controllante
- interessi attivi verso collegate e Joint Venture
- proventi vari
TOTALE PROVENTI FINANZIARI
0
238
308
546
43
277
544
864
Oneri finanziari: 0
- verso controllante
- verso altri
TOTALE ONERI FINANZIARI
(3)
(5.752)
(5.755)
(6.507)
(6.507)
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI (5.209) (5.643)

Nell'esercizio comparativo la voce includeva inoltre per 385 migliaia di euro gli effetti economici di un accordo di estinzione di una posizione debitoria chirografaria della Capogruppo.

Gli oneri finanziari verso altri ammontano a 5.752 migliaia di euro (6.507 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono principalmente agli oneri maturati sui finanziamenti concessi dal sistema creditizio. Il miglioramento è principalmente conseguenza dell'andamento dei tassi di interesse, con effetti positivi in termini di riduzione degli oneri finanziari.

15. Imposte dell'esercizio

La voce è di seguito dettagliata:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Imposte correnti (247) (345)
Imposte anticipate (29) (25)
Imposte differite 56 35
Imposte relative ad esercizi precedenti
TOTALE
3
(217)
33
(302)
Le imposte correnti dell'esercizio in esame sono relative interamente a IRAP.
La riconciliazione tra l'onere fiscale effettivo iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico,
determinato per la sola imposta IRES e sulla base dell'aliquota fiscale teorica vigente in Italia, è
la seguente: Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Risultato prima delle imposte (710) (3.715)
Onere fiscale teorico (170) (892)
Effetti fiscali su differenze permanenti (2.340) 1.192
La voce è di seguito dettagliata: Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Imposte correnti (247) (345)
Imposte anticipate (29) (25)
Imposte differite 56 35
Imposte relative ad esercizi precedenti 3 33
TOTALE (217) (302)
La riconciliazione tra l'onere fiscale effettivo iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico,
determinato per la sola imposta IRES e sulla base dell'aliquota fiscale teorica vigente in Italia, è
la seguente:
31 dic. 2024 Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2023
Risultato prima delle imposte (710) (3.715)
Onere fiscale teorico (170) (892)
Effetti fiscali su differenze permanenti (2.340) 1.192
Riconoscimento beneficio da consolidato Fiscale (897) (1.399)
Effetti fiscali netti su differenze temporanee 3.378 1.089
(Rilevazione)/Eliminazione imposte anticipate 0 0
Imposte IRES iscritte in bilancio (correnti e differite) (29) (10)
IRAP 246 345
Imposte esercizi precedenti 0 (33)

Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione tra onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, non si tiene conto dell'IRAP perché, essendo questa imposta calcolata su base imponibile diversa dall'utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi tra un esercizio e l'altro.

16. Utile (perdita) per azione

Nel seguito viene esposto il calcolo dell'utile (perdita) per azione:

Valori espressi in unità di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Utili
Utili (Perdite) per le finalità della determinazione degli utili (perdite) per azione
di base (Utile/perdite netto del periodo)
(904.033) (1.697.515)
Effetto diluizione derivante da azioni ordinarie potenziali 0 0
(904.033) (1.697.515)
Numero di azioni
Numero medio ponderato di azioni ordinarie per la determinazione
degli utili (perdite) per azione di base
Effetti di diluizione derivanti da azioni ordinarie potenziali:
779.094.913
0
779.094.913
0
Totale numero di azioni 779.094.913 779.094.913
Utile (perdita) per azione - Base (0,001) (0,002)

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

ATTIVITA' NON CORRENTI

17. Immobili, impianti e macchinari e altri beni

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
ATTIVITA' NON CORRENTI
17. Immobili, impianti e macchinari e altri beni
Ammontano a 14.116 migliaia di euro (13.936 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e la
movimentazione risulta dal seguente prospetto:
Valori espressi in migliaia di euro
Terreni e fabbricati Impianti e
macchinari
Altre TOTALE
Costo storico
Al 31 dicembre 2023
16.725 7.478 3.122 27.325
Incrementi 526 411 278 1.215
Decrementi 0 0 (81) (81)
Riclassifiche 0 38 (38) 0
Al 31 dicembre 2024 17.251 7.927 3.281 28.459
Ammortamenti accumulati
Al 31 dicembre 2023 (4.424) (6.493) (2.472) (13.389)
Ammortamenti dell'esercizio (408) (395) (223) (1.026)
Decrementi 0 0 72 72
Al 31 dicembre 2024 (4.832) (6.888) (2.623) (14.343)
Valore contabile
Al 31 dicembre 2023 12.301 985 650 13.936
Al 31 dicembre 2024 12.419 1.039 658 14.116

I Terreni e fabbricati, nonché gli Impianti e macchinari riferiti a beni immobiliari, inclusi nella voce in oggetto, ammontano a 11.931 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 e sono dettagliati nell'Allegato 1, per cui si rimanda anche in relazione all'informativa sul fair value richiesta dalla raccomandazione Consob n. DEM/9017965 del 26 febbraio 2009.

Gli incrementi dell'esercizio hanno riguardato principalmente il comparto di Milanofiori Nord con investimenti di tipo impiantistico effettuati sui parcheggi pubblici e con la ristrutturazione e l'ammodernamento di parte della struttura alberghiera.

Si precisa che alcuni immobili inclusi nella voce in oggetto sono gravati da ipoteca, come meglio specificato nella nota a commento della voce "Debiti verso banche".

Come previsto dallo IAS 36, il Gruppo annualmente verifica l'esistenza di indicatori di perdite di valore e, ove identificati tali indicatori, procede alla verifica di impairment (impairment test); tale test, qualora necessario, viene effettuato confrontando il valore contabile dell'immobile con il suo valore recuperabile. Il valore recuperabile è determinato come il maggiore tra il valore d'uso ed il fair value al netto di eventuali costi di cessione.

Nel seguito si riporta la movimentazione dell'esercizio di tutti quei contratti di leasing che soddisfino la definizione di right of use. I diritti d'uso di seguito esposti sono suddivisi in base alla categoria di appartenenza del cespite oggetto del contratto.

Valori espressi in migliaia di euro
Terreni e fabbricati Impianti e
macchinari
Altre TOTALE
Costo storico
Al 31 dicembre 2023 16.105 6.044 3.658 25.807
Incrementi 0 0 28 28
Decrementi 0 0 (61) (61)
Al 31 dicembre 2024 16.105 6.044 3.625 25.774
Ammortamenti accumulati
Al 31 dicembre 2023 (3.875) (5.694) (3.279) (12.848)
(375) (244) (160) (779)
Ammortamenti dell'esercizio 0 61 61
Decrementi 0 (3.378) (13.566)
Al 31 dicembre 2024 (4.250) (5.938)
Valore contabile
Al 31 dicembre 2023
12.230 350 379 12.959
Al 31 dicembre 2024 11.855 106 247 12.208

18. Investimenti immobiliari

Ammontano a 92.042 migliaia di euro (93.939 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e la movimentazione risulta dal seguente prospetto:

Valori espressi in migliaia di euro
Terreni e fabbricati Impianti e
macchinari
TOTALE
Costo storico
Al 31 dicembre 2023 122.352 21.475 143.827
Incrementi
Riclassifica alla voce Rimanenze
482
202
22
0
504
202
Al 31 dicembre 2024 123.036 21.497 144.533
Ammortamenti accumulati
Al 31 dicembre 2023
(29.486) (20.292) (49.778)
Ammortamenti dell'esercizio (1.947) (656) (2.603)
Al 31 dicembre 2024 (31.433) (20.948) (52.381)
Svalutazioni
Al 31 dicembre 2023 (110) 0 (110)
Svalutazioni / Ripristini di valore 0 0 0
Al 31 dicembre 2024 (110) 0 (110)
Valore contabile
Al 31 dicembre 2023 92.756 1.183 93.939
Al 31 dicembre 2024 91.493 549 92.042

Gli incrementi si riferiscono principalmente agli investimenti relativi alla riqualificazione della piazza commerciale a Milanofiori Nord.

La voce "Investimenti immobiliari" include anche l'immobile in via Watteau a Milano per un valore di 2.644 migliaia di euro al 31 dicembre 2024, detenuto dalla controllata L'Orologio e occupato da appartenenti al centro sociale Leoncavallo. Relativamente a tale stato di occupazione è in essere un contenzioso ampiamente descritto nella Relazione sulla gestione al paragrafo "Cenni generali sui principali contenziosi in essere" a cui si rinvia.

Il valore contabile dell'immobile in oggetto risulta inferiore al relativo valore di mercato come desunto da recente perizia immobiliare redatta da terzi indipendenti. Occorre peraltro rilevare che il valore di mercato è stato determinato ipotizzando di poter disporre dell'immobile in tempi ragionevoli.

Si precisa che alcuni immobili inclusi nella voce in oggetto sono gravati da ipoteca, come meglio specificato nella nota a commento della voce "Debiti verso banche".

La voce include beni oggetto di leasing finanziario per un valore contabile pari a 28.844 migliaia di euro, relativi ai contratti di vendita e retrolocazione:

  • (i) della controllata Milanofiori 2000 a valere sulle medio-piccole superfici commerciali, paracommerciali e ricettive del comparto di Milanofiori Nord ad Assago (26.477 migliaia di euro);
  • (ii) della capogruppo Brioschi Sviluppo Immobiliare relativamente ad una porzione del centro commerciale Latinafiori a Latina (2.367 migliaia di euro).

stessa data di 92 milioni di euro. Anche sulla base delle valutazioni dei periti indipendenti COLLIERS, YARD e KROLL, al 31
dicembre 2024 il valore di mercato complessivo degli investimenti immobiliari, al lordo degli effetti
fiscali sui plusvalori intrinseci, ammonta a 128 milioni di euro a fronte di un valore di carico alla
"U3" a Milanofiori. Nel portafoglio immobiliare non sono inclusi gli asset delle partecipazioni nelle joint venture e
nelle società collegate non consolidate con il metodo integrale (Camabo e Fondo Fleurs),
proprietarie rispettivamente di aree da sviluppare a Rozzano (Milano), e degli immobili "U1" e
immobiliari: Si forniscono di seguito ulteriori informazioni sulla categoria investimenti immobiliari in relazione
ai canoni riscossi e al tasso di rendimento medio basato sul valore contabile dei principali beni
Valori espressi in migliaia di euro
Società Immobile Valore
contabile netto
Canoni
annui (*)
Tasso di rendimento
annuo (**)
Milanofiori 2000 srl Medio-piccole superfici commerciali, paracommerciali e
ricettive a Milanofiori Nord (Assago)
29.194 3.399 12%
Milanofiori 2000 srl Grandi superfici commerciali a Milanofiori Nord (Assago) 47.119 2.571 5% (****)
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa Uffici direzionali nel Centro commerciale Latinafiori
(Latina)
4.382 650 15% (***)
Maimai srl Immobile a Rottofreno (Piacenza) 7.425 632 9%
consolidato.
quanto attualmente in corso di ricommercializzazione.
() Canoni di locazione annui previsti a regime dei soli contratti di locazione sottoscritti alla data di redazione del presente bilancio
(
) Determinato come rapporto tra i canoni annui a regime ed il valore contabile.
(
**) Si rileva che l'immobile in oggetto non risulta integralmente locato alla data di redazione del presente bilancio consolidato in

19. Attività immateriali

Milanofiori 2000 srl Medio-piccole superfici commerciali, paracommerciali e
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa Uffici direzionali nel Centro commerciale Latinafiori
consolidato.
() Determinato come rapporto tra i canoni annui a regime ed il valore contabile.
(
) Si rileva che l'immobile in oggetto non risulta integralmente locato alla data di redazione del presente bilancio consolidato in
quanto attualmente in corso di ricommercializzazione.
(
***) Il principale contratto di locazione dell'immobile è in scadenza a fine 2025 con free rent per l'ultimo anno di occupazione.
19. Attività immateriali
Ammontano a 540 migliaia di euro (569 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), e si riferiscono per
505 migliaia di euro alle autorizzazioni commerciali rilasciate dal Comune di Assago per grandi
strutture di vendita e per la parte residuale sono relative a software, licenze e diritti di brevetto.
La movimentazione ed il dettaglio della voce in esame sono i seguenti:
Costo storico Fondi ammortamento Valori espressi in migliaia di euro
Residuo
Immobiliz. immateriali 31 dic. 2023 Increm.
(decrem.)
31 dic. 2024 31 dic. 2023 Incrementi 31 dic. 2024 31 dic. 2023 31 dic. 2024
Concessioni 1.006 0 1.006 (470) (15) (485) 536 521
Software 298 3 301 (284) (7) (291) 14
Altre imm. Immateriali 73 (9) 64 (54) (1) (55) 19

20. Partecipazioni in imprese collegate

La movimentazione delle partecipazioni in imprese collegate risulta dal seguente prospetto:

Valori espressi in migliaia di euro
Valore al Valore al % di possesso
Camabo srl 31 dic. 2024 31 dic. 2023 Variazioni 31 dic. 2024 31 dic. 2023
- Costo
- (quota parte delle perdite post
46.596 46.596 0 49% 49%
acquisto ed altre rettifiche) (2.137) (2.168) 31
44.459 44.428 31
Fondo Fleurs
- Costo
7.713 7.793 (80) 22% 28%
- (quota parte degli utili post
acquisto ed altre rettifiche)
394 405 (11)
8.107 8.198 (91)
Rende One srl
- Costo
200 200 0 20% 20%
- (svalutazioni e quota parte delle perdite
post acq.) (200)
0
(200)
0
0
0
TOTALE 52.566 52.626 (60)
Il dettaglio delle informazioni relative alle società collegate al 31 dicembre 2024 è di seguito
esposto:
Sede Data di chiusura Capitale
Ragione Sociale Sociale dell'esercizio
sociale
Sociale Posseduta da %
Camabo srl Milano 31 dicembre 48.450 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 49,00
Fondo Fleurs (*) Trieste 31 dicembre 83.025 Milanofiori Sviluppo srl 22,07
Rende One srl Cosenza 31 dicembre 63 Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 20,00
Il dettaglio delle informazioni relative alle società collegate al 31 dicembre 2024 è di seguito
esposto:
Sede
Sociale
Data di chiusura
sociale
Capitale
Sociale
Posseduta da %
principali società collegate: Di seguito sono riportati i valori delle più significative voci di bilancio di Camabo srl e Fondo Fleurs,
Camabo
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Attività non correnti
Attività correnti
101.666
16
102.124
9
Passività (10.949) (11.462)
Totale netto attività 90.733 90.671

Camabo

Sede
Sociale
Data di chiusura
sociale
Capitale
Sociale
Posseduta da %
(*) Trattasi di Fondo comune di investimento immobiliare chiuso.
Camabo Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Attività non correnti 101.666 102.124
Attività correnti 16 9
Passività (10.949) (11.462)
Totale netto attività 90.733 90.671
Pro quota attribuibile al Gruppo (*) 44.459 44.429
Utile (perdita) netto 63 2.970
Utile (perdita) netto attribuibile al Gruppo 31 1.455

Le attività non correnti sono riferite principalmente alla partecipazione totalitaria di Camabo (di cui Brioschi detiene il 49%) in Infrafin, società proprietaria di un'area edificabile nel Comune di Rozzano, attigua a quella in territorio di Assago, detenuta dalle controllate Milanofiori 2000 e

Fondo Fleurs

Milanofiori Sviluppo. Per ulteriori dettagli relativi ad Infrafin, si faccia riferimento alla relazione
sulla gestione.
Al 31 dicembre 2024 il NAV della partecipazione di Brioschi nel 49% di Camabo è pari a circa
48,7 milioni di euro ed esprime parte dei plusvalori sull'area in oggetto di proprietà di Infrafin, il
cui valore contabile alla data è pari a 9,5 milioni di euro.
Fondo Fleurs
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 (*) 31 dic. 2023 (*)
Attività non correnti 183.500 178.000
Attività correnti 8.033 10.287
Passività non correnti (112.223) (115.767)
Passività correnti (3.769) (2.868)
Totale netto attività fondo immobiliare 75.541 69.652
Pro quota attribuibile al Gruppo 16.673 15.372
Rettifiche per adeguamento consolidato sintetico (8.566) (7.174)
Costo di acquisto rettificato 8.107 8.198
Utile (perdita) netto 9.937 4.100
Utile (perdita) netto attribuibile al Gruppo 979 1.024
(177) (108)
Rettifiche per adeguamento consolidamento sintetico

Le attività del fondo sono sostanzialmente costitute dagli immobili "U1" e "U3" a Milanofiori Nord acquistati da Milanofiori Sviluppo nel mese di agosto 2022 mentre le passività sono principalmente riferibili al finanziamento ipotecario ricevuto per l'acquisto. Al 31 dicembre 2024 il NAV della partecipazione del Gruppo Brioschi nel 22,071% di Fleurs è pari a 16,7 milioni di euro ed esprime i plusvalori non ancora realizzati verso terzi e impliciti nella partecipazione, il cui valore contabile alla data di riferimento è pari a 8,1 milioni di euro.

Nella seguente tabella si riportano le informazioni richieste dall'IFRS 12 per l'altra società collegata:

Valori espressi in migliaia di euro
RAGIONE SOCIALE Attivo Patrimonio Netto Ricavi Utile (perdita)
Rende One srl (*) 3.682 1.294 10 (19)

(*) Dati relativi all'ultimo bilancio disponibile al 31 dicembre 2016.

21. Partecipazioni in joint venture

La voce ammonta a 66 migliaia di euro (62 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferisce al valore della partecipazione in DueB.

Nel mese di novembre 2024 la Capogruppo ha incrementato la partecipazione nella società Immobiliare Cascina Concorezzo in liquidazione (lo scorso anno classificata tra le partecipazioni in joint venture) dal 50% al 75%, acquisendo contestualmente il controllo della stessa. Per effetto dell'acquisizione del controllo da parte della Capogruppo, a partire dal quarto trimestre 2024 la

DueB srl
Milano 31 dicembre 10
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa
50
Ragione Sociale Sede
Sociale
Data di chiusura
dell'esercizio
sociale
Capitale
Posseduta da
Sociale
%
al 31 dicembre 2024 è di seguito esposto: Il dettaglio delle informazioni relative a DueB, unica società in joint venture detenuta dal Gruppo Valori espressi in migliaia di Euro
e alla Nota 12. Per quanto riguarda la cessione delle quote del Fondo immobiliare Numeria Sviluppo Immobiliare
avvenuta nel mese di dicembre 2024 si rimanda a quando riportato nella relazione sulla gestione
ulteriori dettagli si faccia riferimento alla relazione sulla gestione. società è oggetto di consolidamento integrale nel bilancio consolidato del Gruppo Brioschi. Per
Valori espressi in migliaia di euro
RAGIONE SOCIALE Attivo Patrimonio Netto Ricavi Utile (perdita)
DueB srl 1.257 62 1.332 5

22. Altre Partecipazioni

La voce ammonta a 80 migliaia di euro (90 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). La variazione del periodo si riferisce alla cessione della partecipazione in Euromilano, che ha generato una plusvalenza di 7 migliaia di euro a seguito dell'incasso di un corrispettivo di 17 migliaia di euro. Il valore che residua si riferisce alla partecipazione nella società Alternative Capital Partners Holding S.r.l. che, a seguito dell'aumento di capitale deliberato nel giugno 2024, al 31 dicembre 2024 corrisponde al 3,57% del capitale sociale. 31 dic 2024 31 dic 2023 Finanziamenti a collegate e joint ventures 5.889 9.669 (Fondo svalutazione crediti) (2.587) (4.169) TOTALE 3.302 5.500

23. Crediti verso società correlate (non correnti)

Ammontano a 3.302 migliaia di euro (5.500 migliaia di euro del 31 dicembre 2023) e sono relativi principalmente a finanziamenti a favore di società collegate e joint ventures.

Valori espressi in migliaia di euro

I crediti per finanziamenti alle società collegate e joint ventures sono relativi alla collegata Camabo. Il saldo dei crediti indicato nel periodo comparativo includeva i finanziamenti relativi alla collegata Immobiliare Cascina Concorezzo in liquidazione, società che a partire dal quarto trimestre 2024 è oggetto di consolidamento integrale nel bilancio consolidato del Gruppo Brioschi. Per ulteriori dettagli si faccia riferimento a quanto indicato nella nota 21 e nella relazione sulla gestione.

I suddetti crediti sono rettificati per un importo di 2.587 migliaia di euro (4.169 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), al fine di adeguare gli stessi al presumibile valore di realizzo sulla base delle

24. Altri crediti e attività finanziarie (non correnti)

nella concessione di finanziamenti alla società. perdite attese determinate in ragione della situazione di liquidità corrente e prospettica delle
singole controparti, tenendo altresì in considerazione i valori ed i tempi attesi di realizzo di
eventuali attività immobiliari di proprietà, e degli andamenti economici delle stesse.
I crediti verso Camabo sono fruttiferi di interessi (al tasso Euribor 12 mesi maggiorato di uno
spread) solo per la quota eventualmente eccedente il rapporto di proporzionalità con gli altri soci
24. Altri crediti e attività finanziarie (non correnti)
composti: Ammontano a 1.805 migliaia di euro (2.229 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), e sono così
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic 2024 31 dic 2023
Crediti ipotecari (Non Performing Loan) 355 355
Crediti commerciali 1.311 1.736
Depositi cauzionali 43 40
Altri crediti 96 98
TOTALE 1.805 2.229
I crediti commerciali non correnti si riferiscono:
-
I crediti ipotecari (Non Performing Loans) si riferiscono ai crediti della società controllata Bright.
per 1.311 migliaia di euro (1.736 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a crediti
  • per 1.311 migliaia di euro (1.736 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a crediti commerciali per locazioni. Come ampiamente descritto alla Nota 1, le agevolazioni finanziarie concesse ad alcuni conduttori vengono rilevate con un criterio a quote costanti lungo la durata residua dei contratti di locazione, ad eccezione dei past rent contabilizzati invece come estinzioni di crediti da leasing;
  • per 22 migliaia di euro a crediti commerciali di difficile recuperabilità ed in contestazione; tali crediti sono integralmente coperti dal relativo fondo svalutazione (invariato rispetto al 31 dicembre 2023).

La voce "Altri crediti", esposta al netto del fondo svalutazione, include principalmente crediti di difficile recuperabilità ed in contestazione.

25. Attività per imposte anticipate

Ammontano a 1.300 migliaia di euro (1.328 migliaia di euro del 31 dicembre 2023) e si riferiscono ad imposte anticipate iscritte da alcune controllate principalmente su fondi tassati, sulle differenze tra i valori contabili e fiscali di alcuni immobili, su costi a deducibilità futura, oltre che su plusvalenze infragruppo eliminate in sede di consolidamento.

Si precisa peraltro che non sono state rilevate imposte anticipate stimabili in circa 16.665 migliaia di euro ai fini IRES relative:

  • per 15.248 migliaia di euro a costi a deducibilità differita (63.533 migliaia di euro);
  • per 1.417 migliaia di euro alle perdite fiscali riportabili a nuovo relative alla Capogruppo e ad alcune società controllate (5.903 migliaia di euro).

Le suddette imposte anticipate non sono state iscritte in quanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, non sussistono i presupposti per la loro iscrizione.

ATTIVITA' CORRENTI

26. Rimanenze

Ammontano a 42.555 migliaia di euro (40.748 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) di cui 42.548 migliaia di euro relativi a beni immobiliari il cui dettaglio al 31 dicembre 2024 è riportato nell'Allegato 1, per cui si rimanda anche in relazione all'informativa sul fair value richiesta dalla raccomandazione Consob n. DEM/9017965 del 26 febbraio 2009.

Al 31 dicembre 2024 il valore di mercato del patrimonio immobiliare incluso nella voce in commento, al lordo degli effetti fiscali sui plusvalori intrinseci, basato anche sulle valutazioni dei periti indipendenti COLLIERS, YARD e KROLL, ammonta a 45,1 milioni di euro a fronte di un valore di carico alla stessa data di 42,6 milioni di euro.

La variazione nel valore delle rimanenze rispetto al 31 dicembre 2023 è principalmente attribuibile a:

  • un incremento di 3.800 migliaia di euro relativo ai terreni agricoli e i relativi cascinali a Lacchiarella (Milano) di proprietà della società Immobiliare Cascina Concorezzo in liquidazione che, a seguito dell'acquisizione da parte della Capogruppo di una quota incrementale di partecipazione del 25%, è stata oggetto di consolidamento integrale nel presente esercizio. Per ulteriori dettagli si faccia riferimento alla relazione sulla gestione;
  • un incremento di 395 migliaia di euro per costi capitalizzati sui beni immobiliari di proprietà delle controllate Lenta Ginestra, Milanofiori Sviluppo e Milanofiori 2000 (972 migliaia di euro di produzione dell'esercizio al netto di 577 migliaia di euro di chiusure di fatture da ricevere di esercizi precedenti);
  • un incremento di 110 migliaia di euro relativo al rilascio di svalutazioni immobiliari pregresse a seguito dell'adeguamento del valore dei beni immobiliari al valore di mercato;
  • un decremento di 1.580 migliaia di euro principalmente dovuto alla cessione di n. 123 posti auto al Fondo Fleurs (1.538 migliaia di euro) per cui si rimanda alla Nota 1 ed alla relazione sulla gestione per maggiori informazioni;
  • un decremento di 716 migliaia di euro relativo alle svalutazioni di alcuni immobili iscritti a rimanenza a seguito dell'adeguamento del valore degli stessi al valore di mercato;
  • un decremento di 202 migliaia di euro per riclassifiche di costi capitalizzati a investimenti immobiliari.

La voce "Rimanenze" è esposta al netto di fondi svalutazione per complessivi 44.313 migliaia di euro (43.710 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), la cui movimentazione è di seguito esposta:

Saldo al 31 dicembre 2023 43.710
Svalutazioni 716
Rilasci (110)
Utilizzi (3)
Saldo al 31 dicembre 2024 44.313

Valori espressi in migliaia di euro

Si precisa infine che alcuni immobili inclusi nella presente voce sono gravati da ipoteca, come specificato nella nota a commento della voce "Debiti verso banche".

27. Attività finanziarie detenute per la negoziazione

Ammontano a 17 migliaia di euro (invariate rispetto al 31 dicembre 2023) e sono principalmente relative ad Azioni della Banca di Cagliari detenute in portafoglio dalla controllata S'Isca Manna.

28. Crediti commerciali

Saldo al 31 dicembre 2023 1.862
Svalutazioni (rilasci) per rischi e perdite su crediti 41
Utilizzi (119)
Saldo al 31 dicembre 2024 1.784

29. Crediti verso società correlate

commerciali. Ammontano complessivamente a 1.714 migliaia di euro (2.284 migliaia di euro al 31 dicembre
2023) e si riferiscono prevalentemente a crediti per affitti attivi, rimborsi spese ed altri crediti
La voce in esame deve essere letta congiuntamente con i crediti commerciali non correnti di cui
alla Nota 24.
I crediti commerciali a breve sono esposti al netto di un fondo svalutazione pari a 1.784 migliaia
di euro (1.862 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), la cui movimentazione è di seguito esposta:
Valori espressi in migliaia di euro
Saldo al 31 dicembre 2023 1.862
Svalutazioni (rilasci) per rischi e perdite su crediti 41
Utilizzi (119)
Saldo al 31 dicembre 2024 1.784
29. Crediti verso società correlate Valori espressi in migliaia di euro
31 dic 2024 31 dic 2023
Crediti verso controllanti 1.723 5.982
Crediti verso collegate
Crediti verso consociate
142
478
303
520
  • per 925 migliaia di euro (1.359 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) ai benefici correnti riconosciuti dalla controllante Bastogi in ottemperanza alla clausola di salvaguardia prevista dal contratto di consolidato fiscale;
  • per 796 migliaia di euro (4.510 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) al credito per l'IVA trasferita alla controllante nell'ambito della procedura di liquidazione dell'IVA del Gruppo Bastogi, cui partecipano Brioschi Sviluppo Immobiliare e le principali società da essa controllate.

I crediti verso consociate ammontano a 478 migliaia di euro e si riferiscono a posizioni creditorie vantate verso società sottoposte al comune controllo di Bastogi per locazioni, interessi e prestazioni di servizi.

30. Altri crediti ed attività correnti

Ammontano complessivamente a 3.062 migliaia di euro (2.836 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e includono principalmente:

  • per 1.600 migliaia di euro disponibilità liquide vincolate, le cui tempistiche di esigibilità non sono attualmente prevedibili, relative a una quota del corrispettivo relativo alla cessione di via Darwin depositato su un conto vincolato e altresì contro garantito da fidejussione;
  • per 283 migliaia di euro a disponibilità liquide vincolate a garanzia dell'acquirente della partecipazione in Milanofiori Energia, le cui tempistiche di esigibilità sono previste per il mese di dicembre 2025;
  • per la parte residua principalmente a crediti verso l'erario (546 migliaia di euro), ratei e risconti attivi di costi di intermediazione su locazioni future, premi versati per polizze fideiussorie ed assicurazioni (209 migliaia di euro), depositi cauzionali (98 migliaia di euro) nonché anticipi a fornitori (56 migliaia di euro).

31. Disponibilità liquide

- per 1.600 migliaia di euro disponibilità liquide vincolate, le cui tempistiche di esigibilità non
sono attualmente prevedibili, relative a una quota del corrispettivo relativo alla cessione
- di via Darwin depositato su un conto vincolato e altresì contro garantito da fidejussione;
per 283 migliaia di euro a disponibilità liquide vincolate a garanzia dell'acquirente della
partecipazione in Milanofiori Energia, le cui tempistiche di esigibilità sono previste per il
mese di dicembre 2025;
- per la parte residua principalmente a crediti verso l'erario (546 migliaia di euro), ratei e
risconti attivi di costi di intermediazione su locazioni future, premi versati per polizze
fideiussorie ed assicurazioni (209 migliaia di euro), depositi cauzionali (98 migliaia di euro)
nonché anticipi a fornitori (56 migliaia di euro).
31. Disponibilità liquide
composte: Ammontano a 1.929 migliaia di euro (6.659 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono così
31 dic. 2024 Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2023
Depositi bancari
1.867
6.607
Denaro e valori in cassa
62
52

Al 31 dicembre 2024 i depositi bancari includono importi vincolati per 261 euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2023).

Come descritto alla nota 34, successivamente alla data di riferimento il Gruppo ha vincolato 680 migliaia di euro a garanzia del rispetto del parametro finanziario DSCR.

PATRIMONIO NETTO

32. Patrimonio netto

La movimentazione del patrimonio netto è riportata nella sezione relativa ai prospetti contabili.

Capitale sociale

Il capitale sociale ammonta a 114.514.674 euro diviso in numero 787.664.845 azioni ordinarie.

Azioni proprie

Al 31 dicembre 2024, la Capogruppo detiene n. 8.569.932 azioni proprie, pari allo 1,088% del capitale sociale, per un ammontare complessivo di 728 migliaia di euro, in linea con i dati al 31 dicembre 2023.

Riserve di capitale

La Capogruppo non dispone di riserve di capitale.

Riserve di risultato

La voce riserve di risultato evidenzia un valore negativo pari a 8.637 migliaia di euro (negativo per 6.939 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). La variazione è attribuibile al riporto a nuovo della perdita di spettanza del Gruppo per l'esercizio 2023 (1.698 migliaia di euro).

Utili (perdite) iscritti a patrimonio netto

La voce in oggetto evidenzia un valore negativo di 202 migliaia di euro (positivo per 289 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e comprende:

  • gli utili/(perdite) che si riverseranno nel conto economico, relativi alla riserva da cash flow hedge sui derivati di Milanofiori 2000 (Interest Rate Swap - IRS), che evidenziano un valore negativo pari a 490 migliaia di euro (negativo per 561 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). Tale riserva negativa di patrimonio netto, viene rilasciata in funzione della durata residua delle passività finanziarie sottostanti in quanto relativa a contratti derivati (IRS) originariamente sottoscritti con finalità di copertura dal rischio di variabilità dei tassi d'interesse e ora contabilizzati con imputazione a conto economico delle variazioni di fair value in quanto le relazioni di copertura non risultano più efficaci sotto un profilo contabile;
  • gli utili/(perdite) che non si riverseranno nel conto economico relativi alla valutazione attuariale del fondo trattamento di fine rapporto come previsto dallo IAS 19, che evidenziano un valore positivo pari a 288 migliaia di euro (positivo per 272 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

33. Capitale e riserve di terzi

La voce in oggetto evidenzia un valore negativo di 68 migliaia di euro (negativo per 122 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferisce alle quote di competenza dei soci di minoranza delle controllate Sa Tanca Manna e Immobiliare Cascina Concorezzo in liquidazione.

Nel mese di novembre 2024 la Capogruppo ha incrementato la partecipazione nella società Immobiliare Cascina Concorezzo in liquidazione dal 50% al 75%, acquisendo contestualmente il

controllo della stessa. Per effetto dell'acquisizione del controllo da parte della Capogruppo, la società è stata oggetto di consolidamento integrale nel bilancio consolidato del Gruppo Brioschi riconoscendo la quota del 25% ai soci terzi a partire dal quarto trimestre dell'esercizio. Per ulteriori dettagli si faccia riferimento alla relazione sulla gestione.

PASSIVITA' NON CORRENTI

34. Debiti verso banche (esigibili oltre l'esercizio successivo)

La voce in oggetto ammonta a 26.269 migliaia di euro (38.494 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

Il decremento della voce è principalmente riconducibile

  • al finanziamento ipotecario della controllata Milanofiori Sviluppo (10.156 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) che, in attesa del perfezionamento di un waiver i cui termini sostanziali sono già stati condivisi con la controparte bancaria, è stato integralmente classificato come esigibile entro l'esercizio successivo in quanto formalmente richiedibile;
  • alla Capogruppo che nel mese di dicembre 2024 ha rimborsato anticipatamente, anche con l'ausilio della controllante Bastogi, una posizione debitoria chirografaria pari a complessivi 6.134 migliaia di euro, di cui 3.271 migliaia di euro in scadenza il 31 dicembre 2024 e 2.863 migliaia di euro in scadenza il 31 dicembre 2025.

Di converso, come già anticipato nella Relazione sulla gestione, nell'ambito delle attività finalizzate al mantenimento dell'equilibrio finanziario di Gruppo, nel mese di settembre 2024 sono stati sottoscritti un nuovo finanziamento ipotecario a valere sull'immobile di proprietà della società controllata Maimai per 4.000 migliaia di euro e un finanziamento bancario per 700 migliaia di euro destinato a supportare gli interventi di restyling effettuati ai piani primo e secondo dell'immobile alberghiero.

Al 31 dicembre 2024 le quote esigibili oltre l'esercizio successivo dei finanziamenti in essere sono dunque riferibili:

per 21.835 migliaia di euro alla tranche A del finanziamento ipotecario di Milanofiori 2000, oggetto di accordo di rimodulazione con le controparti bancarie nel mese di agosto 2022 con previsione di soft amortizing fino al 31 dicembre 2024.

Le principali condizioni contrattuali di tale finanziamento sono le seguenti:

- scadenza: 2031

  • rimborso: 3.846 migliaia di euro nel corso dell'esercizio 2025, 3.951 migliaia di euro nel corso dell'esercizio 2026 e 14.038 migliaia di euro nel corso degli esercizi successivi di cui 5.529 con scadenza oltre i 5 anni;
  • tasso di riferimento: Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread di 325 basis points;
  • l'importo originario del finanziamento è garantito da ipoteca per 130.000 migliaia di euro;
  • i tre contratti di copertura del rischio di variabilità dei tassi di interesse a valere su circa due terzi del finanziamento strutturato sono scaduti il 31 dicembre 2024; pertanto dall'esercizio 2025 la posizione debitoria è soggetta al rischio di variabilità di tasso di interesse;
  • il finanziamento è assistito dall'obbligo di rispetto di specifici parametri finanziari (covenant), calcolati sulla struttura finanziaria della società nonché sul valore dell'iniziativa immobiliare finanziata. Il mancato rispetto dei suddetti parametri finanziari potrebbe

comportare in capo agli enti eroganti facoltà di richiedere il rimborso anticipato. Al 31 dicembre 2024 il parametro "Debit Service Covered Ratio" ("DSCR") non è risultato rispettato; la società controllata Milanofiori 2000 ha dunque posto rimedio alla violazione dell'obbligo di rispetto del parametro finanziario creando, entro la data di scadenza successiva (31 marzo 2025) una provvista di 680 migliaia di euro per il pagamento delle rate (capitale e interessi) in scadenza nel 2025.

  • per 3.856 migliaia di euro alla quota del mutuo erogato a Maimai a valere sull'immobile di Rottofreno (Piacenza). Le condizioni di tale mutuo sono le seguenti:
    • scadenza: 2039;
    • rimborso: 30 rate semestrali posticipate;
    • tasso di riferimento: Euribor 3 mesi maggiorato di uno spread di 220 basis points;
    • Il debito avente scadenza superiore a 5 anni ammonta a 3.071 migliaia di euro;
    • l'importo originario del mutuo è garantito da ipoteca per 7.000 migliaia di euro.
  • per 540 migliaia di euro al finanziamento erogato ad H2C Gestioni destinato a supportare gli interventi di ristrutturazione e ammodernamento della struttura alberghiera. Le condizioni di tale finanziamento sono le seguenti:

    • scadenza: 2029;
    • rimborso: 60 rate mensili posticipate;
  • tasso di riferimento: Euribor 1 mese con il floor a zero oltre uno spread di 220 basis points;

  • l'importo originario del finanziamento è garantito da fideiussione rilasciata dalla Capogruppo per 700 migliaia di euro.

per 38 migliaia di euro all'esposizione chirografaria della Capogruppo.

Le principali condizioni contrattuali della linea chirografaria in essere sono:

  • rimborso: 38 migliaia di euro nell'esercizio 2026 in ragione dei contratti originari e degli eventuali accordi di rimodulazione successivi; si rileva che non sono presenti debiti verso banche con scadenza superiore a 5 anni.
  • scadenza: 31 dicembre 2026;
  • tasso di riferimento: Euribor 12 mesi maggiorato di uno spread di 400 basis points;
  • l'importo del finanziamento è garantito dalla concessione in garanzia della partecipazione pari al 49% della società collegata Camabo di titolarità di Brioschi Sviluppo Immobiliare.

A livello complessivo al 31 dicembre 2024 a fronte del totale dei mutui e dei finanziamenti in essere sono iscritte ipoteche su immobili per circa 152.000 migliaia di euro.

Come suggerito dalla raccomandazione CONSOB n. 9017965 del 26 febbraio 2009, si riporta nel seguito un riepilogo delle principali iniziative in portafoglio e delle passività finanziarie ad esse allocabili:

Valori espressi in migliaia di euro
SOCIETA' UTILIZZATRICE PROGETTO / ASSET IMMOBILIARE VALORE CONTABILE
ASSET
BREVE DEBITI FINANZIARI
MEDIO - LUNGO
TOTALE FORMA TECNICA SCADENZA SIGNIFICATIVE CLAUSOLE
CONTRATTUALI (*)
Brioschi Sviluppo Partecipazione in Camabo (Area di 44.453 39 38 77 consolidamento delle 2026
Immobiliare spa
Brioschi Sviluppo
sviluppo a Rozzano)
Porzione nel centro commerciale
2.367 576 2.189 2.765 linee chirografarie
leasing finanziario
2027
Immobiliare spa
Milanofiori Sviluppo srl
Latinafiori (Latina)
Terreno edificabile e sviluppo
immobiliare a Milanofiori Nord, Assago
8.775 10.156 0 10.156 mutuo ipotecario 2026 covenant
Partecipazione nel Fondo Fleurs 8.107
Milanofiori 2000 srl Grandi superfici commerciali a
Milanofiori Nord, Assago
47.119 3.765 21.835 25.600 finanziamento
strutturato Tranche A
2031 covenant
Medio piccole superfici commerciali a
Milanofiori Nord, Assago
2.716
Milanofiori 2000 srl Lotto piazza commerciale a Milanofiori
Nord, Assago
38.409 3.152 28.768 31.920 leasing finanziario 2030
Maimai srl Immobile a Rottofreno (Piacenza) 7.425 178 3.856 4.034 mutuo ipotecario 2039
(*) con riferimento al rispetto dei covenant si faccia riferimento a quanto indicato in precedenza nella nota corrente e alla nota 41.
35. Posizione finanziaria netta
Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio della composizione della Posizione finanziaria netta
secondo quanto previsto dall'Orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e dal Richiamo
di attenzione n. 5 del 29 aprile 2021, si segnala che la Posizione finanziaria netta del Gruppo al
31 dicembre 2024 è la seguente:
Valori espressi in migliaia di euro
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 31 dic. 2024 31 dic. 2023
A. Disponibilità liquide 1.929 6.659
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0

35. Posizione finanziaria netta

2026
Grandi superfici commerciali a
Milanofiori Nord, Assago
47.119 21.835 finanziamento
Medio piccole superfici commerciali a
Milanofiori Nord, Assago
2.716 strutturato Tranche A
Milanofiori 2000 srl Lotto piazza commerciale a Milanofiori
(*) con riferimento al rispetto dei covenant si faccia riferimento a quanto indicato in precedenza nella nota corrente e alla nota 41.
35. Posizione finanziaria netta
Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio della composizione della Posizione finanziaria netta
secondo quanto previsto dall'Orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e dal Richiamo
di attenzione n. 5 del 29 aprile 2021, si segnala che la Posizione finanziaria netta del Gruppo al
31 dicembre 2024 è la seguente:
Valori espressi in migliaia di euro
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 31 dic. 2024 31 dic. 2023
A. Disponibilità liquide 1.929 6.659
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0
C. Altre attività finanziarie correnti 17 17
D. Liquidità (A) + (B) + (C ) 1.946 6.676
E. Debito finanziario corrente 282 0
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 18.398 9.153
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) 18.680 9.153
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) – (D) 16.734 2.477
I. Debito finanziario non corrente 57.930 73.948
J. Strumenti di debito 0 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K)
652
58.582
902
74.850
M. Indebitamento finanziario netto (H) + (L) 75.316 77.327
73.168 75.464
RICONCILIAZIONE POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Indebitamento finanziario netto - Relazione sulla gestione
C. Altre attività finanziarie correnti - (Titoli detenuti per la negoziazione) (17) (17)
C. Altre attività finanziarie correnti - (Disponibilità liquide vincolate) 1.883 1.880
E. Debito finanziario corrente - (Debiti verso controllante)
M. Indebitamento finanziario netto
282
75.316
0
77.327

Come descritto alla nota 34, successivamente alla data di riferimento il Gruppo ha vincolato 680
migliaia di euro a garanzia del rispetto del parametro finanziario DSCR.
Per l'informativa relativa all'eventuale indebitamento indiretto si rimanda al paragrafo 47
"Garanzie prestate ed altri impegni".
Come richiesto dallo IAS 7 par. 44A-44E si fornisce nel seguito una tabella di riepilogo della
movimentazione delle passività che derivano dall'attività di finanziamento:
Valori espressi in migliaia di euro
Variazioni derivanti Variazioni derivanti
Note 31 dic. 2023 da flussi monetari
Variazioni
Variazioni da flussi non monetari
Variazioni di
31 dic. 2024
di capitale di interessi fair value Altre variazioni
Debiti verso banche 34-41 44.117 (3.526) 0 0 (60) 40.531
Passività da Leasing 36 38.984 (3.203) 0 0 16 35.797
Altre passività finanziarie 40-44 902 323 0 (250) 0 975

La voce "Variazioni di fair value", relativamente alle "Altre passività finanziarie" comprende gli strumenti derivati iscritti in capo a Milanofiori 2000.

36. Passività da leasing

Ammontano complessivamente a 35.797 migliaia di euro (38.984 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e risultano così suddivisi per scadenze:

  • 31.661 migliaia di euro con scadenza oltre l'esercizio successivo (di cui oltre 5 anni 15.636 migliaia di euro);
  • 4.136 migliaia di euro con scadenza entro l'esercizio successivo.

L'importo complessivo è relativo:

per 31.920 migliaia di euro al contratto di vendita e retrolocazione stipulato dalla controllata Milanofiori 2000 relativo alle medio-piccole superfici commerciali, paracommerciali e ricettive a Milanofiori Nord, Assago;

Nel 2011 è stato stipulato un contratto di copertura del rischio di variabilità dei tassi di interesse a valere su circa due terzi del finanziamento per un valore nozionale complessivo al 31 dicembre 2024 di 16.646 migliaia di euro; la copertura è realizzata tramite un contratto di Interest Rate Swap che prevede il pagamento di tassi fissi crescenti lungo la durata del finanziamento (Fix Payer Swap Step-up) con un massimo fissato al 4,1% (applicato a partire dal 1 gennaio 2020) e con scadenza il 21 settembre 2027. Alla data del 31 dicembre 2024 la relazione di copertura di detto strumento finanziario derivato non risulta più efficace da un punto di vista contabile e pertanto è contabilizzato imputando la variazione di fair value a conto economico;

per 2.765 migliaia di euro al contratto di vendita e retrolocazione della Capogruppo relativo ad una parte della porzione direzionale del centro commerciale Latinafiori (Latina). La scadenza è fissata al 2027. Il tasso di interesse è pari all'Euribor a 3 mesi con il floor a zero oltre uno spread a 250 basis point. La passività da leasing è garantita al 90% dal Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese costituito ex art. 2, comma 100, lettera a) della Legge 662/96;

  • per 757 migliaia di euro al diritto d'uso relativo al contratto di locazione con la consociata Varsity della sede operativa del Gruppo in Piazza della Conciliazione a Milano con scadenza fissata al 31 dicembre 2029. Il tasso di interesse utilizzato per attualizzare la passività in oggetto è pari al 5,6%;
  • per 120 migliaia di euro al contratto di locazione finanziaria relativo alla fornitura di allestimenti e arredi stipulato dalla controllata H2C Gestioni. La scadenza è fissata al 2026. Il tasso di interesse è pari all'Euribor a 3 mesi con il floor a zero oltre uno spread a 280 basis point;
  • per 98 migliaia di euro al contratto di locazione finanziaria relativo alla implementazione dell'impianto domotico stipulato dalla controllata H2C Gestioni. La scadenza è fissata al 2027. Il tasso di interesse è pari all'Euribor a 3 mesi con il floor a zero oltre uno spread a 280 basis point;
  • per 137 migliaia di euro ad altri diritti d'uso, principalmente relativi a contratti di locazione di autovetture, apparecchiature elettroniche e posti auto, siglati da alcune società del Gruppo.

37. Fondi per rischi ed oneri

scadenza fissata al 31 dicembre 2029. Il tasso di interesse utilizzato per attualizzare la
passività in oggetto è pari al 5,6%;

per 120 migliaia di euro al contratto di locazione finanziaria relativo alla fornitura di
allestimenti e arredi stipulato dalla controllata H2C Gestioni. La scadenza è fissata al 2026.
Il tasso di interesse è pari all'Euribor a 3 mesi con il floor a zero oltre uno spread a 280
basis point;

per 98 migliaia di euro al contratto di locazione finanziaria relativo alla implementazione
dell'impianto domotico stipulato dalla controllata H2C Gestioni. La scadenza è fissata al
2027. Il tasso di interesse è pari all'Euribor a 3 mesi con il floor a zero oltre uno spread a
280 basis point;

per 137 migliaia di euro ad altri diritti d'uso, principalmente relativi a contratti di locazione di
autovetture, apparecchiature elettroniche e posti auto, siglati da alcune società del Gruppo.
37. Fondi per rischi ed oneri
Ammontano a 258 migliaia di euro (5.972 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) così distinti:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2023 Incrementi Decrementi 31 dic. 2024
Fondo per rischi e contenziosi in essere
Altri fondi
26
5.946
0
0
0
(5.714)
26
232

Il decremento della voce "Altri fondi" è principalmente attribuibile:

  • Per 2.951 migliaia di euro alla cancellazione di tutti gli impegni assunti nei confronti del Fondo comune di investimento immobiliare Numeria Sviluppo Immobiliare a seguito della cessione a terzi delle quote del fondo stesso. Si rimanda a quanto indicato nelle Note 12 e 21 e nella Relazione sulla gestione al paragrafo "Fatti di rilievo delle società del Gruppo e risultato d'esercizio di Brioschi Sviluppo Immobiliare spa" per maggiori informazioni;
  • per 1.900 migliaia di euro all'integrale utilizzo del fondo rischi accantonato nel corso del precedente esercizio a copertura delle possibili sopravvenienze passive derivanti dall'accertamento di alcune rendite catastali definitive degli immobili "U1" e "U3" a Milanofiori Nord. Si rimanda a quanto indicato nella Nota 11 e nella Relazione sulla gestione al paragrafo "Fatti di rilievo delle società del Gruppo e risultato d'esercizio di Brioschi Sviluppo Immobiliare spa" per maggiori informazioni;
  • per 416 migliaia di euro al venir meno di alcuni possibili oneri futuri relativi ad una iniziativa immobiliare;
  • per 388 migliaia di euro al rilascio di accantonamenti pregressi in ragione del venir meno di alcuni possibili oneri futuri relativi ad imposte e tasse sugli immobili.

38. Fondo trattamento di fine rapporto

38. Fondo trattamento di fine rapporto
Tale voce pari a 1.221 migliaia di euro (1.329 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) è
rappresentata dal trattamento di fine rapporto relativo al personale dipendente in essere al 31
dicembre 2024.
La movimentazione del "Fondo trattamento fine rapporto" nel corso del 2024 è stata la seguente:
Valori espressi in migliaia di euro
Saldo al 31 dicembre 2023 1.329
Accantonamenti 124
Oneri Finanziari 43
(Utili)/Perdite attuariali (30)
(245)
TFR trasferito e utilizzato
Saldo al 31 dicembre 2024 1.221
Ai sensi dello IAS 19, tale fondo è contabilizzato come un piano a benefici definiti e valutato
utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito "Project Unit Credit" in base alle seguenti
ipotesi attuariali:
Ipotesi attuariali 2024 2023
Tasso annuo di attualizzazione 3,38% 3,17%
Incremento del costo della vita 2,00% 2,00%
Tasso annuo di incremento retributivo 1,00% 1,00%
Ipotesi demografiche
Probabilità di decesso ISTAT 2022
Probabilità di inabilità
Età di pensionamento
Tavole INPS distinte per età e sesso 100% al raggiungimento dei requisiti AGO
Ipotesi attuariali 2024 2023
Ipotesi demografiche
Probabilità di decesso ISTAT 2022
Probabilità di inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Età di pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO

Nell'ambito della valutazione del TFR conformemente ai criteri IAS, è stato determinato il valore attuale atteso delle prestazioni pagabili in futuro e relativo all'attività lavorativa pregressa (DBO – Defined Benefit Obligation) in base al tasso annuo desunto dall'indice IBoxx Corporate AA duration 10+ anni.

Le informazioni aggiuntive richieste dallo IAS 19 sono di seguito riportate:

  • analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale rilevante alla fine dell'esercizio, mostrando gli effetti che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili a tale data, in termini assoluti;
Valori espressi in migliaia di euro
Parametro di Sensitivity
Tasso di turnover + 1% 5
Tasso di turnover - 1% (5)
Tasso di inflazione + 0,25% 16
Tasso di inflazione - 0,25% (16)
Tasso di attualizzazione + 0,25% (21)
Tasso di attualizzazione - 0,25% 21
  • indicazioni del contributo per l'esercizio successivo e della durata media finanziaria dell'obbligazione per i piani a beneficio definito;

Service Cost e Duration
Service Cost (in migliaia di euro) 103
Duration del piano medio 9,8

- erogazioni previste dal piano;

Valori espressi in migliaia di euro

Anno
1 105
2 103
3 93
4 307
5 78

39. Passività per imposte differite

Ammontano a 415 migliaia di euro (467 migliaia di euro del 31 dicembre 2023) e si riferiscono principalmente a differenze temporanee imponibili derivanti dalla rateizzazione di alcune plusvalenze ed a imposte differite iscritte da alcune controllate sulle differenze tra i valori contabili e fiscali di alcuni immobili.

40. Altre passività non correnti

Ammontano a 2.994 migliaia di euro (4.370 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono:

  • per 1.244 migliaia di euro a depositi cauzionali e caparre/acconti da clienti (1.281 migliaia di euro al 31 dicembre 2023);
  • per 652 migliaia di euro a passività finanziarie relative agli strumenti derivati (902 migliaia di euro al 31 dicembre 2023);
  • per 461 migliaia di euro (zero migliaia di euro al 31 dicembre 2023) alla quota esigibile oltre l'esercizio successivo del debito originato dall'acquisto del 25% nella società controllata Immobiliare Cascina Concorezzo in liquidazione; a garanzia del pagamento del debito, la Capogruppo ha concesso in pegno le quote acquistate pari al 25% di partecipazione;
  • per 461 migliaia di euro (zero migliaia di euro al 31 dicembre 2023) relativi alla quota esigibile oltre l'esercizio successivo del debito verso il socio di minoranza della società Immobiliare Cascina Concorezzo in liquidazione.
  • per 112 migliaia di euro alle quote di debiti tributari esigibili oltre l'esercizio (163 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) principalmente riconducibili alla Capogruppo;
  • per 64 migliaia di euro a debiti di natura commerciale esigibili oltre l'esercizio, derivanti da specifici accordi con un conduttore (2.024 migliaia di euro al 31 dicembre 2023); una quota dell'importo contabilizzato al 31 dicembre 2023 (1.833 migliaia di euro) è stata riclassificata come esigibile entro l'esercizio successivo per cui si rimanda alla Nota 45.

Le passività finanziarie per strumenti derivati si riferiscono alla valutazione a fair value dei contratti derivati stipulati a parziale copertura del rischio di variabilità dei tassi di interesse del contratto di leasing in capo alla società controllata Milanofiori 2000. Le variazioni negative di fair value sono state rilevate con contropartita il conto economico d'esercizio in quanto tutti gli strumenti in essere, sebbene accesi con finalità di copertura dal rischio di variabilità dei tassi di interesse, da un punto di vista contabile sono valutati come strumenti di negoziazione.

PASSIVITA' CORRENTI

41. Debiti verso banche (esigibili entro l'esercizio successivo)

Ammontano a 14.262 migliaia di euro (5.623 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono alle quote a breve termine dei mutui e finanziamenti nonché ai conti correnti passivi ed al debito per interessi maturati sui finanziamenti in essere.

L'incremento della voce è principalmente dovuto alla riclassifica nel breve termine del finanziamento ipotecario della controllata Milanofiori Sviluppo poiché in attesa del perfezionamento di un waiver i cui termini sostanziali sono già stati condivisi con la controparte bancaria, risulterebbe formalmente richiedibile alla data di riferimento, motivo per cui è stato integralmente classificato come esigibile entro l'esercizio successivo.

Le condizioni di tale finanziamento il cui valore ammonta a 10.156 migliaia di euro, sono le seguenti:

  • rimborso ordinario: in unica soluzione alla data di scadenza finale fissata al 31 gennaio 2026.
  • rimborso anticipato obbligatorio parziale nei seguenti casi:
  • (i) si verifichi un indennizzo assicurativo relativo agli immobili ceduti
    • da Milanofiori Sviluppo al Fondo Fleurs;
  • (ii) distribuzione di dividendi da parte del F.do Fleurs;
  • (iii) cessione di quote del F.do Fleurs.
  • scadenza: 2026.
  • tasso di riferimento: Euribor 6 mesi maggiorato di uno spread di 250 basis points dalla data di erogazione fino al 31 luglio 2023. Dal periodo di interessi che inizia il 1° agosto 2023 in poi, 250 basis points maggiorato di ulteriori 30 basis points per ogni periodo semestrale di interessi.
  • Il finanziamento è assistito dall'obbligo di rispetto di specifici parametri finanziari ("Loan To Value") dipendenti sia dal valore di mercato dell'area che dal net asset value delle quote detenute del Fondo Fleurs al 31 dicembre di ogni anno a decorrere dal 31 dicembre 2023. Al 31 dicembre 2024 i suddetti parametri risultano rispettati.
  • L'importo del finanziamento è garantito da ipoteca di primo grado iscritta sull'area edificabile per 15.000 migliaia di euro. Oltre la garanzia ipotecaria è previsto un pegno sulle quote del Fondo Fleurs i cui proventi successivi alla data di erogazione, siano essi dividendi o proventi da cessione, saranno destinati a rimborso anticipato obbligatorio del finanziamento.

La composizione della voce si riferisce:

  • Per 3.765 migliaia di euro (1.271 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) alla quota a breve della tranche A del finanziamento ipotecario di Milanofiori 2000;
  • per 178 migliaia di euro alla quota a breve del mutuo ipotecario erogato nel corso dell'esercizio a Maimai a valere sull'immobile a Rottofreno (Piacenza);
  • per 124 migliaia di euro alla quota a breve del finanziamento contratto nel corso dell'esercizio da H2C Gestioni per l'acquisto di mobili e arredi per la struttura alberghiera;
  • per 39 migliaia di euro (3.324 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) riferite alle quote esigibili entro l'esercizio successivo delle posizioni debitorie chirografarie della Capogruppo. Come già anticipato nella Relazione sulla gestione ed alla Nota 34, la riduzione dell'esposizione debitoria della Capogruppo è principalmente riconducibile al rimborso anticipato volontario

di una linea chirografaria di complessivi 6.134 migliaia di euro effettuato nel mese di dicembre 2024 (di cui 3.272 migliaia di euro esigibili entro l'esercizio).

42. Debiti Commerciali

Ammontano a 20.838 migliaia di euro (20.885 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono originati prevalentemente da debiti per forniture di beni e prestazioni di servizi da fornitori vari, professionisti e consulenti, incluse le ritenute a garanzia e le opere di urbanizzazione da sostenere nell'ambito dei progetti immobiliari in via di sviluppo.

Con riferimento alle opere di urbanizzazione si segnala che i tempi di realizzo non sono al momento individuabili.

Al 31 dicembre 2024 risultano scadute posizioni per complessivi 1.991 migliaia di euro (325 migliaia di euro relativi a Brioschi Sviluppo Immobiliare Spa) di cui 284 migliaia di euro in contestazione (zero relativi a Brioschi Sviluppo Immobiliare Spa). Alla data di redazione del presente bilancio gli scaduti pagati successivamente al 31 dicembre 2024 ammontano a 776 migliaia di euro (132 migliaia di euro relativi a Brioschi Sviluppo Immobiliare Spa). Sulle posizioni scadute non si segnalano significative azioni da parte dei creditori.

43. Debiti tributari

  • per 205 migliaia di euro (334 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a debiti per IRAP;
  • per 164 migliaia di euro (213 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a ritenute operate nei confronti di dipendenti, parasubordinati e lavoratori autonomi;
  • per 42 migliaia di euro (109 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a debiti per imposte sugli immobili;
  • per 20 migliaia di euro altri debiti tributari di cui 6 migliaia di euro scaduti.

44. Debiti verso società correlate

scadute non si segnalano significative azioni da parte dei creditori.
43. Debiti tributari
Ammontano a 431 migliaia di euro (678 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono:
-
per 205
migliaia di euro (334 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a debiti per IRAP;
-
per 164 migliaia di euro (213 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a ritenute operate nei
confronti di dipendenti, parasubordinati e lavoratori autonomi;
-
per 42 migliaia di euro (109 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a debiti per imposte
sugli immobili;
-
per 20 migliaia di euro altri debiti tributari di cui 6 migliaia di euro scaduti.
44. Debiti verso società correlate
Ammontano complessivamente a 4.725 migliaia di euro (3.748 migliaia di euro al 31 dicembre
2023).
La voce è di seguito dettagliata:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Debiti verso controllanti 3.347 2.132
Debiti verso collegate e joint venture 543 1.037
Debiti verso consociate 835 579
TOTALE 4.725 3.748
I debiti verso controllanti ammontano a 3.347 migliaia di euro e si riferiscono per 1.925 migliaia
di euro alla posizione debitoria di alcune controllate verso la controllante Bastogi per debiti fiscali
trasferiti nell'ambito del consolidato fiscale (1.450 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), nonché

I debiti verso controllanti ammontano a 3.347 migliaia di euro e si riferiscono per 1.925 migliaia di euro alla posizione debitoria di alcune controllate verso la controllante Bastogi per debiti fiscali trasferiti nell'ambito del consolidato fiscale (1.450 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), nonché per la parte residua principalmente a fatture ricevute e da ricevere per riaddebito di costi.

I debiti verso collegate e joint venture ammontano a 543 migliaia di euro e si riferiscono a debiti verso DueB per servizi amministrativi ed IT.

I debiti verso consociate ammontano a 835 migliaia di euro e si riferiscono a fatture ricevute e da ricevere per prestazioni e riaddebito di costi.

45. Altri debiti e passività correnti

Ammontano a 6.251 migliaia di euro (4.339 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono principalmente:

  • per 1.832 migliaia di euro (95 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a debiti di natura commerciale esigibili entro l'esercizio, derivanti da specifici accordi con due conduttori; si veda la Nota 40 per maggiori informazioni;
  • per 1.600 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2023) a passività derivanti da corrispettivi variabili nell'ambito della vendita del complesso di via Darwin a Milano;
  • per 1.025 migliaia di euro (786 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a ratei e risconti principalmente relativi a ricavi per affitti ramo d'azienda e locazioni di competenza futura;
  • per 568 migliaia di euro (466 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a debiti per spese comprensoriali e condominiali principalmente relative al comparto Milanofiori Nord;
  • per 552 migliaia di euro (609 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) ai debiti verso amministratori e sindaci;
  • per 355 migliaia di euro (371 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a debiti verso dipendenti per ratei ferie maturate e non godute e per la quota maturata delle mensilità aggiuntive;
  • per 255 migliaia di euro (250 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a debiti verso istituti di previdenza.

46. Informazioni integrative sugli strumenti finanziari e politiche di gestione dei rischi

Classi di strumenti finanziari

-
per 355 migliaia di euro (371 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a debiti verso
dipendenti per ratei ferie maturate e non godute e per la quota maturata delle mensilità
aggiuntive;
-
per 255 migliaia di euro (250 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a debiti verso istituti di
previdenza.
46. Informazioni integrative sugli strumenti finanziari e politiche di gestione dei
rischi
Classi di strumenti finanziari
Di seguito si espone il valore al quale sono rilevate le singole categorie di attività e passività
finanziarie detenute dal Gruppo al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
Criteri applicati nella valutazione degli strumenti finanziari
Strumenti finanziari - Attività al 31 dicembre 2024 Costo ammortizzato Fair Value rilevato a
conto economico
Fair Value rilevato a
conto economico
Valori espressi in migliaia di euro
Valore
contabile al 31
NOTE
separato complessivo dicembre 2024
Altri crediti e attività finanziarie (non correnti) 3.796 80 0 3.876 22-23-24
Crediti commerciali 3.503 0 0 3.503 24-28-29
Attività finanziarie correnti 4.927 17 0 4.944 27-29-30
Disponibilità liquide
Totale
1.929
14.155
0
97
0
0
1.929
14.252
31

Criteri applicati nella valutazione degli strumenti finanziari

Criteri applicati nella valutazione degli strumenti finanziari Valori espressi in migliaia di euro
Strumenti finanziari - Passività al 31 dicembre
2024
Costo ammortizzato Fair Value rilevato a
conto economico
separato
Fair Value rilevato a
conto economico
complessivo
Valore
contabile al 31
dicembre 2024
NOTE
Debiti verso banche M/LT 26.269 0 0 26.269 34
Passività da leasing M/LT 31.661 0 0 31.661 36
Altre passività finanziarie M/LT 461 652 0 1.113 40
Debiti verso banche BT 14.262 0 0 14.262 41
Passività da leasing BT 4.136 0 0 4.136 36
Debiti verso fornitori 20.838 0 0 20.838 42
Altre passività finanziarie 4.753 0 0 4.753 40-44-45
Totale 102.380 652 0 103.032
Criteri applicati nella valutazione degli strumenti finanziari Valori espressi in migliaia di euro
Strumenti finanziari - Attività al 31 dicembre 2023 Costo ammortizzato Fair Value rilevato a
conto economico
separato
Fair Value rilevato a
conto economico
complessivo
Valore
contabile al 31
dicembre 2023
NOTE
Altri crediti e attività finanziarie (non correnti) 5.993 90 0 6.083 22-23-24
Crediti commerciali 4.540 0 0 4.540 24-28-29
Attività finanziarie correnti 9.121 17 0 9.138 27-29-30
Disponibilità liquide 6.659 0 0 6.659 31
Totale 26.313 107 0 26.420
Criteri applicati nella valutazione degli strumenti finanziari Valori espressi in migliaia di euro
Strumenti finanziari - Passività al 31 dicembre Costo ammortizzato Fair Value rilevato a
conto economico
Fair Value rilevato a
conto economico
Valore
contabile al 31
NOTE

Criteri applicati nella valutazione degli strumenti finanziari

Valori espressi in migliaia di euro
Strumenti finanziari - Attività al 31 dicembre 2023 Costo ammortizzato Fair Value rilevato a
conto economico
separato
Fair Value rilevato a
conto economico
complessivo
Valore
contabile al 31
dicembre 2023
NOTE
Criteri applicati nella valutazione degli strumenti finanziari
Valori espressi in migliaia di euro
Fair Value rilevato a Fair Value rilevato a Valore
Strumenti finanziari - Attività al 31 dicembre 2023 Costo ammortizzato conto economico conto economico contabile al 31 NOTE
separato complessivo dicembre 2023
Criteri applicati nella valutazione degli strumenti finanziari Valori espressi in migliaia di euro
Fair Value rilevato a Fair Value rilevato a Valore
Strumenti finanziari - Passività al 31 dicembre
2023
Costo ammortizzato conto economico conto economico contabile al 31 NOTE
separato complessivo dicembre 2023
Debiti verso banche M/LT 38.494 0 0 38.494 34
Passività da leasing M/LT 35.454 0 0 35.454 36
Altre passività finanziarie M/LT 0 902 0 902 40
Debiti verso banche BT 5.623 0 0 5.623 41
Passività da leasing BT 3.530 0 0 3.530 36
Debiti verso fornitori 20.885 0 0 20.885 42
Altre passività finanziarie 3.748 0 0 3.748 44
Totale 107.734 902 0 108.636
Proventi e oneri finanziari iscritti in bilancio
Di seguito vengono evidenziati i proventi e gli oneri finanziari iscritti in bilancio.
Valori espressi in migliaia di euro
Da variazione di Da variazione di
Proventi e oneri generati da strumenti finanziari - Da interessi fair value rilevata fair value rilevata Totale NOTE
esercizio 2024 a conto
a patrimonio
economico netto
Fair Value rilevato a conto economico separato 328 179
0
507 14
Fair Value rilevato a conto economico complessivo 0 0
71
71 32
Passività al costo ammortizzato (5.755) 39
0
(5.716) 14

Proventi e oneri finanziari iscritti in bilancio

Valori espressi in migliaia di euro
Proventi e oneri generati da strumenti finanziari - Da variazione di
fair value rilevata
Da variazione di
fair value rilevata
esercizio 2024 Da interessi a conto
economico
a patrimonio
netto
Fair Value rilevato a conto economico separato 328 179 0 507 14
Fair Value rilevato a conto economico complessivo 0 0 71 71 32
Passività al costo ammortizzato (5.755) 39 0 (5.716) 14
Totale (5.427) 218 71 (5.138)

Valori espressi in migliaia di euro
Da variazione di Da variazione di
Proventi e oneri generati da strumenti finanziari -
esercizio 2023
Da interessi fair value rilevata
a conto
fair value rilevata
a patrimonio
Totale NOTE
economico netto
Fair Value rilevato a conto economico separato 479 (167) 0 312 14
Fair Value rilevato a conto economico complessivo 0 (70) 70 0 14-32
Passività al costo ammortizzato (6.270) 385 0 (5.885) 14

Fair value di attività e passività finanziarie

Il fair value delle attività e passività commerciali e degli altri crediti e debiti finanziari approssima il valore nominale iscritto in bilancio.

Il fair value relativo agli strumenti finanziari partecipativi trattati dall'IFRS 9 corrisponde al valore di mercato alla data di bilancio determinato sulla base di valutazioni tecniche che incorporano i principali fattori ritenuti rilevanti dai componenti del mercato.

Il fair value dei crediti e debiti verso banche, nonché verso società correlate non si discosta dai valori iscritti in bilancio, in quanto è stato mantenuto costante il credit spread.

L'IFRS 13 richiede che gli strumenti finanziari valutati al fair value siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Tale gerarchia prevede i seguenti livelli:

  • Livello 1 quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
  • Livello 2 input diversi dai prezzi quotati di cui al punto precedente, che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi) sul mercato;
  • Livello 3 che non sono basati su dati di mercato osservabili.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività (contratti di IRS precedentemente commentati alla Nota 40 nonché le altre partecipazioni commentate in Nota 22) che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023, per livello gerarchico di valutazione del fair value.

Valori espressi in migliaia di euro
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
31 dic. 2024
Altre attività finanziarie non correnti – Altre partecipazioni 0 0 80 80
Strumenti finanziari derivati (IRS) 0 (652) 0 (652)
Totale 0 (652) 80 (572)
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
31 dic. 2023
Altre attività finanziarie non correnti – Altre partecipazioni 0 0 90 90
Strumenti finanziari derivati (IRS) 0 (902) 0 (902)
Totale 0 (902) 90 (812)

Gli strumenti finanziari derivati sono valutati con il metodo del Discounted Cash Flow. I flussi prospettici sono attualizzati sulla base delle curve dei tassi forward desunte al termine del periodo

di osservazione e dei fixing contrattuali, considerando altresì il rischio di credito della controparte in accordo con il principio contabile IFRS 13.

Politiche di gestione dei rischi

Il Gruppo, nell'ambito della propria operatività, è esposto a rischi finanziari connessi a:

  • rischio di liquidità;
  • rischio di tasso di interesse;
  • rischio di credito.

Rischio di liquidità

Debiti verso banche
Debiti verso altri finanziatori
Passività da leasing
Debiti verso fornitori
Altre passività finanziarie
Totale
Classi - 2023
Debiti verso banche
Debiti verso altri finanziatori
Passività da leasing
Debiti verso fornitori
Altre passività finanziarie
35.797
20.838
5.214
103.032
Valore
contabile
44.117
902
38.984
20.885
3.748
20.838
4.785
48.077
entro 1 anno
8.774
0
4.967
20.885
3.748
240
42.581
da 1 a 5 anni
35.457
902
20.424
0
0
420
26.113
oltre 5 anni
10.791
0
20.235
0
0
20.838
5.445
116.771
Valori espressi in migliaia di euro
Totale flussi di
cassa
55.022
902
45.626
20.885
3.748
42
40-44-45
Note
34-41
40
36
42
44
0 0
5.440 19.641 15.924 41.005 36
652 0 652 0 652 40
40.531 17.014 22.048 9.769 48.831 34-41
Classi - 2024 Valore
contabile
entro 1 anno da 1 a 5 anni oltre 5 anni Totale flussi di
cassa
Note
cosiddetto "worst case scenario", e con valori undiscounted le obbligazioni finanziarie del Gruppo,
riportando le relative note di bilancio per ciascuna classe.
Valori espressi in migliaia di euro
Le tabelle successive evidenziano, per fasce di scadenza contrattuale in considerazione del
Si rinvia a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla gestione alla sezione "Principali
rischi e incertezze cui Brioschi Sviluppo Immobiliare Spa e il Gruppo sono esposti" nel paragrafo
"Rischi di natura finanziaria – Rischio di liquidità".
Rischio di liquidità
Di seguito si riportano indicazioni qualitative e quantitative sui potenziali impatti di tali rischi sul
Gruppo.
correttive.
impatto sulla sua operatività al fine di prevenire potenziali effetti negativi e porre in essere azioni
Il Gruppo svolge una attenta attività di monitoraggio dei rischi finanziari che possono avere un
Debiti verso banche 44.117 8.774 35.457 10.791 55.022 34-41
Debiti verso altri finanziatori 902 0 902 0 902 40
Passività da leasing 38.984 4.967 20.424 20.235 45.626 36
Debiti verso fornitori 20.885 20.885 0 0 20.885 42
Altre passività finanziarie 3.748 3.748 0 0 3.748 44

Analisi delle passività per scadenza

A completamento delle informazioni riportate nelle specifiche note alla situazione patrimoniale e
finanziaria, di seguito si riportano i saldi contabili degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e al 31
dicembre 2023.
Valori espressi in migliaia di euro
Analisi delle passività per scadenza -
esercizio 2024
Valore
contabile
entro 1 anno da 1 a 5 anni oltre 5 anni Note
Debiti verso banche 40.531 14.262 17.669 8.600 34-41
Debiti verso altri finanziatori 652 0 652 0 40
Passività da leasing 35.797 4.136 16.025 15.636 36
Debiti verso fornitori 20.838 20.838 0 0 42
Altre passività finanziarie 5.214 4.752 130 332 40-44-45
Totale 103.032 43.988 34.476 24.568
Valori espressi in migliaia di euro
Valore entro 1 anno da 1 a 5 anni oltre 5 anni Note
Analisi delle passività per scadenza -
esercizio 2023
contabile
Debiti verso banche 44.117 5.623 28.690 9.804 34-41
Debiti verso altri finanziatori
Passività da leasing
902
38.984
0
3.530
902
16.187
0
19.267
40
36
dicembre 2023. finanziaria, di seguito si riportano i saldi contabili degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e al 31
Valori espressi in migliaia di euro
Analisi delle passività per scadenza -
esercizio 2024
Valore
Debiti verso fornitori 20.838 20.838 0 0 42
Analisi delle passività per scadenza -
esercizio 2023
Valore
contabile
entro 1 anno da 1 a 5 anni Valori espressi in migliaia di euro
oltre 5 anni
Note
Debiti verso banche 44.117 5.623 28.690 9.804 34-41
Debiti verso altri finanziatori 902 0 902 0 40
Passività da leasing 38.984 3.530 16.187 19.267 36
Debiti verso fornitori 20.885 20.885 0 0 42
Altre passività finanziarie 3.748 3.748 0 0 44
Totale 108.636 33.786 45.779 29.071

Rischio di tasso di interesse

Sensitivity Analysis

Rischio di tasso di interesse
Il Gruppo è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse originato prevalentemente dalle
linee di credito e dai debiti finanziari in essere.
Sensitivity Analysis
Gli strumenti finanziari esposti al rischio di tasso di interesse sono stati oggetto di un'analisi di sensitività alla data di redazione del bilancio. È stata applicata la variazione simmetrica di 50 bps
sull'indebitamento alla data di bilancio.
La seguente tabella mostra la variazione del risultato economico dell'esercizio e del patrimonio
netto conseguente all'analisi di sensitività effettuata al netto dei conseguenti effetti fiscali calcolati
sulla base dell'aliquota vigente.
Valori espressi in migliaia di euro
Anni Risultato economico Riserva di
Patrimonio Netto
Totale
Patrimonio Netto
50 bps - 50 bps 50 bps - 50 bps 50 bps - 50 bps
2024 (105) 134 0 0 (105) 134

Rischio di credito

Il rischio di credito del Gruppo è essenzialmente attribuibile all'ammontare dei crediti commerciali per canoni di locazione e prestazioni di servizi e all'ammontare dei crediti costituiti da non perfoming loan. Per questi ultimi si vedano le specifiche sezioni delle note di commento.

Di seguito si riporta la suddivisione delle partite commerciali scadute al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023.

Valori espressi in migliaia di euro
Analisi dei crediti - esercizio 2024 Valore
contabile
Scaduto netto Totale Svalutazione
crediti
12 mesi oltre (*)
Crediti
Crediti commerciali 2.193 817 375 1.192 1.784
Crediti commerciali a M/L T 1.310 0 0 0 22
Totale 3.503 817 375 1.192 1.806
Crediti finanziari
Attività finanziarie non correnti 3.796
Attività finanziarie correnti 4.927
Disponibilità liquide 1.929
Totale 14.155

(*) Lo scaduto netto oltre 12 mesi include crediti per circa 0,2 milioni di euro che risultano coperti da corrispondenti posizioni al passivo.

Valori espressi in migliaia di euro
Analisi dei crediti - esercizio 2023 Valore
contabile
Scaduto netto Totale Svalutazione
crediti
12 mesi oltre (*)
Crediti
Crediti commerciali 2.804 996 518 1.514 1.862
Crediti commerciali a M/L T 1.736 0 0 0 22
Totale 4.540 996 518 1.514 1.884
Crediti finanziari
Attività finanziarie non correnti 5.993
Attività finanziarie correnti 9.121
Disponibilità liquide 6.659
Totale 26.313

(*) Lo scaduto netto oltre 12 mesi include crediti per circa 0,2 milioni di euro che risultano coperti da corrispondenti posizioni al passivo.

47. Garanzie prestate ed altri impegni

Garanzie prestate

Le garanzie prestate ammontano a 3.724 migliaia di euro (1.928 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono:

  • per 3.267 migliaia di euro (1.871 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a fideiussioni rilasciate da varie società del Gruppo a favore dell'Ufficio IVA per la compensazione di crediti IVA di Gruppo;

  • per 457 migliaia di euro (57 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a fideiussioni rilasciate a Comuni per oneri e spese di urbanizzazione da sostenere.

Impegni

Gli impegni ammontano a 25.140 migliaia di euro (24.488 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), di cui 16.597 migliaia di euro già riflessi nella situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2024 e si riferiscono all'impegno rilasciato al Comune di Assago in relazione al contributo per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria del comparto di Milanofiori Nord.

Con riferimento alle opere di urbanizzazione si segnala che nel mese di aprile 2024 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso (RG n. 7845/2018) con il quale Milanofiori 2000 aveva chiesto al giudice di appello di riformare la sentenza di primo grado e, per l'effetto, di accertare la nullità parziale della convenzione urbanistica relativa al piano particolareggiato per l'area D4 e la conseguente riduzione delle prestazioni previste a carico del soggetto attuatore.

48. Rapporti con parti correlate

Conto economico

48. Rapporti con parti correlate
Il Gruppo intrattiene rapporti con società controllanti, società a controllo congiunto, imprese
collegate e altre parti correlate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di
riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Si veda anche quanto
riportato nella Relazione sulla gestione.
Gli effetti dei rapporti con parti correlate sul conto economico consolidato dell'esercizio 2024 e
2023 sono di seguito riportati:
Conto economico Valori espressi in migliaia di euro
CONTO ECONOMICO 31 dic. 2024 Società
controllanti
Imprese
collegate e a
controllo
congiunto
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
di cui parti correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 17.740 130 4 114 248 1%
Altri ricavi e proventi 309 0 6 15 21 7%
Variazioni delle rimanenze (2.113) 0 0 0 0 0%
Acquisto di beni immobiliari e altri beni (417) 0 0 (11) (11) 3%
Costi per servizi incrementativi delle rimanenze (972) 0 0 0 0 0%
Altri costi per servizi (6.693) (478) (716) (1.615) (2.809) 42%
Costi per godimento beni di terzi (59) (7) 0 0 (7) 12%
Costi per il personale (3.106) 0 0 (753) (753) 24%
Ammortamenti e svalutazioni (3.651) 0 0 0 0 0%
Altri costi operativi incrementativi delle rimanenze 0 0 0 0 0 0%
Altri costi operativi (1.313) 0 0 (1) (1) 0%
RISULTATO OPERATIVO (275) (355) (706) (2.251) (3.312) 1204%
Risultato da partecipazioni 4.449 0 4.449 0 4.449 100%
Ripristini/(Svalutazioni) di crediti finanziari 325 0 325 0 325 100%
Proventi finanziari 546 0 237 0 237 43%
Oneri finanziari (5.755) (3) 0 (38) (41) 1%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (710) (358) 4.305 (2.289) 1.658 -234%
(217) 0 0 0 0 0%
4.305 (2.289) 1.658 -179%
Imposte dell'esercizio
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN CONTINUITA'
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' CESSATE
(927)
0
(358)
0
0 0 0 0%

I costi per servizi si riferiscono principalmente alla quota di competenza relativa ai compensi degli amministratori e sindaci del Gruppo (1.124 migliaia di euro) e al costo per l'esternalizzazione dei servizi amministrativi e IT (716 migliaia di euro) forniti dalla società DueB srl (società controllata congiuntamente con Bastogi). Per la parte residua trattasi principalmente di servizi resi da Bastogi (478 migliaia di euro) e da alcune società sottoposte al comune controllo della stessa.

I costi per il personale si riferiscono alle retribuzioni liquidate nell'esercizio, ai ratei per ferie maturate e non godute e alla quota parte maturata delle mensilità aggiuntive relativi ai dirigenti con responsabilità strategiche del Gruppo.

I proventi finanziari si riferiscono agli interessi sui crediti vantati dalla Capogruppo nei confronti delle società collegate, principalmente Camabo.

Conto economico

Conto economico
Valori espressi in migliaia di euro
di cui parti correlate
Imprese
Incidenza %
Società
collegate e a
Altre parti
Totale parti
31 dic. 2023
sulla voce di
controllanti
controllo
correlate
correlate
bilancio
congiunto
CONTO ECONOMICO
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
15.305
132
0
116
248
2%
Altri ricavi e proventi
953
0
7
4
11
1%
Variazioni delle rimanenze
1.035
0
0
0
0
0%
Acquisto di beni immobiliari e altri beni
(349)
0
0
(8)
(8)
2%
Costi per servizi incrementativi delle rimanenze
(1.182)
0
0
0
0
0%
Altri costi per servizi
(6.960)
(418)
(724)
(1.447)
(2.589)
37%
Costi per godimento beni di terzi
(54)
(13)
0
0
(13)
24%
Costi per il personale
(3.112)
0
0
(765)
(765)
25%
Ammortamenti e svalutazioni
(4.622)
0
0
0
0
0%
Altri costi operativi incrementativi delle rimanenze
(18)
0
0
0
0
0%
Altri costi operativi
(2.943)
0
0
(1)
(1)
0%
RISULTATO OPERATIVO
(1.947)
(299)
(717)
(2.101)
(3.117)
160%
Risultato da partecipazioni
5.294
0
5.294
0
5.294
100%
Ripristini/(Svalutazioni) di crediti finanziari
(1.419)
0
(1.419)
0
(1.419)
100%
Proventi finanziari
864
43
277
2
322
37%
Oneri finanziari
(6.507)
0
0
(42)
(42)
1%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
(3.715)
(256)
3.435
(2.141)
1.038
-28%
Imposte dell'esercizio
(302)
0
0
0
0
0%
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN CONTINUITA'
(4.017)
(256)
3.435
(2.141)
1.038
-26%
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' CESSATE
2.274
(1)
0
(294)
(295)
-13%
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO
(1.743)
(257)
3.435
(2.435)
743
-43%

Situazione patrimoniale e finanziaria

Situazione patrimoniale e finanziaria
Valori espressi in migliaia di euro
di cui parti correlate
ATTIVITÀ 31 dic. 2024 Società
controllanti
Società
collegate e a
controllo
congiunto
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Immobili, impianti e macchinari 14.116 0 0 0 0
0%
Investimenti immobiliari 92.042 0 0 0 0
0%
Attività immateriali 540 0 0 0 0
0%
Partecipazioni 52.712 0 52.632 80 52.712 100%
Crediti verso società correlate 3.302 0 3.302 0 3.302 100%
Altri crediti e attività finanziarie non correnti 1.805 0 0 0 0
0%
Attività per imposte anticipate 1.300 0 0 0 0
0%
Totale 165.817 0 55.934 80 56.014 34%
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 42.555 0 0 0 0
0%
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 17 0 0 0 0
0%
Crediti commerciali 1.714 0 0 3 3
0%
Altri crediti verso società correlate 2.343 1.723 142 478 2.343 100%
Altri crediti ed attività correnti 3.062 5 0 0 5
0%
Disponibilità liquide 1.929 0 0 0 0
0%
Totale 51.620 1.728 142 481 2.351 5%
TOTALE ATTIVITÀ 217.437 1.728 56.076 561 58.365 27%

Valori espressi in migliaia di euro
di cui parti correlate
Società Incidenza %
31 dic. 2023 Società
controllanti
collegate e a
controllo
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
sulla voce di
ATTIVITÀ congiunto bilancio
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Immobili, impianti e macchinari 13.936 0 0 0 0 0%
Investimenti immobiliari 93.939 0 0 0 0 0%
Attività immateriali 569 0 0 0 0 0%
Partecipazioni 52.778 0 52.688 90 52.778 100%
Crediti verso società correlate 5.500 0 5.500 0 5.500 100%
Altri crediti e attività finanziarie non correnti 2.229 0 0 0 0 0%
Attività per imposte anticipate 1.328 0 0 0 0 0%
Totale 170.279 0 58.188 90 58.278 34%
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 40.748 0 0 0 0 0%
Attività finanziarie detenute per la negoziazione 17 0 0 0 0 0%
Crediti commerciali 2.284 0 0 3 3 0%
Altri crediti verso società correlate 6.805 5.982 303 520 6.805 100%
Altri crediti ed attività correnti 2.836 5 0 0 5 0%
Disponibilità liquide 6.659 0 0 0 0 0%
Totale 59.349 5.987 303 523 6.813 11%
TOTALE ATTIVITÀ 229.628 5.987 58.491 613 65.091 28%
Valori espressi in migliaia di euro
di cui parti correlate
Società Incidenza %
31 dic. 2024 Società
controllanti
collegate e a
controllo
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
sulla voce di
PASSIVITÀ congiunto bilancio
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 114.515 0
0
0 0
0%
Azioni proprie (728) 0
0
0 0
0%
Riserve di risultato (8.637) 0
0
0 0
0%
Utili (perdite) iscritti a patrimonio netto (202) 0
0
0 0
0%
Utile (perdita) dell'esercizio (904) 0
0
0 0
0%
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 104.044 0
0
0 0
0%
Capitale e riserve di terzi (68) 0
0
0 0
0%
PATRIMONIO NETTO 103.976 0
0
0 0
0%
ATTIVITÀ CORRENTI
Valori espressi in migliaia di euro
di cui parti correlate
Società Incidenza %
31 dic. 2024 Società collegate e a Altre parti Totale parti sulla voce di
controllanti controllo correlate correlate bilancio
PASSIVITÀ congiunto
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 114.515 0 0 0 0 0%
Azioni proprie (728) 0 0 0 0 0%
Riserve di risultato (8.637) 0 0 0 0 0%
Utili (perdite) iscritti a patrimonio netto (202) 0 0 0 0 0%
Utile (perdita) dell'esercizio (904) 0 0 0 0 0%
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 104.044 0 0 0 0 0%
Capitale e riserve di terzi (68) 0 0 0 0 0%
PATRIMONIO NETTO 103.976 0 0 0 0 0%
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche 26.269 0 0 0 0 0%
Passività da leasing 31.661 0 0 543 543 2%
Fondi rischi ed oneri 258 0 0 0 0 0%
Fondo trattamento di fine rapporto 1.221 0 0 422 422 35%
Passività per imposte differite 415 0 0 0 0 0%
Altre passività non correnti 2.994 0 0 0 0 0%
Totale 62.818 0 0 965 965 2%
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche 14.262 0 0 0 0 0%
Passività da leasing 4.136 0 0 226 226 5%
Debiti commerciali 20.838 0 0 62 62 0%
Debiti tributari 431 0 0 0 0 0%
Altri debiti verso società correlate 4.725 3.347 543 835 4.725 100%
Altri debiti e passività correnti 6.251 0 0 685 685 11%
50.643 3.347 543 1.808 5.698 11%
3.347 543 2.773 6.663 6%
Totale
TOTALE PASSIVITÀ
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
113.461
217.437
3.347 543 2.773 6.663 3%

Valori espressi in migliaia di euro
di cui parti correlate
Società
Società
collegate e a
Altre parti
Totale parti
31 dic. 2023
sulla voce di
controllanti
controllo
correlate
correlate
bilancio
congiunto
PASSIVITÀ
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale
114.515
0
0
0
0
Azioni proprie
(728)
0
0
0
0
Riserve di risultato
(6.939)
0
0
0
0
Utili (perdite) iscritti a patrimonio netto
(289)
0
0
0
0
Utile (perdita) dell'esercizio
(1.698)
0
0
0
0
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO
104.861
0
0
0
0
Capitale e riserve di terzi
(122)
0
0
0
0
PATRIMONIO NETTO
104.739
0
0
0
0
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche
38.494
0
0
0
0
Passività da leasing
35.454
0
0
655
655
Fondi rischi ed oneri
5.972
0
2.951
0
2.951
Fondo trattamento di fine rapporto
1.329
0
0
406
406
Passività per imposte differite
467
0
0
0
0
Altre passività non correnti
4.370
0
0
0
0
Totale
86.086
0
2.951
1.061
4.012
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche
5.623
0
0
0
0
Passività da leasing
3.530
0
0
105
105
Debiti commerciali
20.885
0
0
69
69
Debiti tributari
678
0
0
0
0
Altri debiti verso società correlate
3.748
2.132
1.037
579
3.748
Altri debiti e passività correnti
4.339
0
0
766
766
Totale
38.803
2.132
1.037
1.519
4.688
TOTALE PASSIVITÀ
124.889
2.132
3.988
2.580
8.700
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
229.628
2.132
3.988
2.580
8.700
Incidenza %
0%
0%
0%
0%
0%
0%
0%
0%
0%
2%
49%
31%
0%
0%
5%
0%
3%
0%
0%
100%
18%
12%
7%
4%
Di seguito gli effetti dei rapporti con parti correlate sul rendiconto finanziario di Gruppo degli esercizi 2024 e 2023:
Valori espressi in migliaia di euro di cui parti Incidenza
di cui parti
Incidenza
RENDICONTO FINANZIARIO correlate % correlate %
31 dic. 2024
31 dic. 2023
Flusso monetario netto generato (assorbito)
dall'attività operativa
2.271 5.798 255% (15.815) (3.599) 23%
Flusso monetario netto generato (assorbito)
(595)
1.080
-182%
7.424
5.370
72%
dall'attività di investimento
Di seguito gli effetti dei rapporti con parti correlate sul rendiconto finanziario di Gruppo degli
esercizi 2024 e 2023: Valori espressi in migliaia di euro
RENDICONTO FINANZIARIO 31 dic. 2024 di cui parti
correlate
Incidenza
%
31 dic. 2023 di cui parti
correlate
Incidenza
%
Flusso monetario netto generato (assorbito)
dall'attività operativa
2.271 5.798 255% (15.815) (3.599) 23%
Flusso monetario netto generato (assorbito)
dall'attività di investimento
(595) 1.080 -182% 7.424 5.370 72%

49. Informativa per settori operativi

49. Informativa per settori operativi
Si riportano di seguito i dati economici relativi ai settori operativi identificati in accordo con
quanto previsto dal principio IFRS 8:
Valori espressi in migliaia di euro
CONTO ECONOMICO Immobiliare Alberghiero Elisioni
Intersettoriali
31 dic. 2024
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 13.687 5.134 (1.081) 17.740
Altri ricavi e proventi 288 21 0 309
Variazione delle rimanenze (2.113) 0 0 (2.113)
Acquisto di beni immobiliari e altri beni (19) (398) 0 (417)
Costi per servizi incrementativi delle rimanenze (972) 0 0 (972)
Altri costi per servizi (4.855) (1.892) 54 (6.693)
Costi per godimento beni di terzi (20) (1.066) 1.027 (59)
Costi per il personale (1.980) (1.126) 0 (3.106)
Ammortamenti e svalutazioni (3.441) (210) 0 (3.651)
Altri costi operativi incrementativi delle rimanenze 0 0 0 0
Altri costi operativi (1.243) (70) 0 (1.313)
RISULTATO OPERATIVO (668) 393 0 (275)
Risultato da partecipazioni 4.449 0 0 4.449
Ripristini/(svalutazioni) di crediti finanziari 325 0 0 325
Proventi (oneri) finanziari netti (5.184) (25) 0 (5.209)
UTILE (PERDITA) PRIMA DELLE IMPOSTE (1.078) 368 0 (710)
Imposte dell'esercizio (217)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO (927)
Valori espressi in migliaia di euro
CONTO ECONOMICO Immobiliare Alberghiero Elisioni
Intersettoriali
31 dic. 2023
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 11.422 4.919 (1.036) 15.305
Altri ricavi e proventi 935 18 0 953
Variazione delle rimanenze 1.035 0 0 1.035
Acquisto di beni immobiliari e altri beni (10) (339) 0 (349)
Costi per servizi incrementativi delle rimanenze (1.182) 0 0 (1.182)
Altri costi per servizi (5.315) (1.698) 53 (6.960)
Costi per godimento beni di terzi (19) (1.018) 983 (54)
Costi per il personale (2.115) (997) 0 (3.112)
Ammortamenti e svalutazioni (4.424) (198) 0 (4.622)
Altri costi operativi incrementativi delle rimanenze (18) 0 0 (18)
Valori espressi in migliaia di euro
Elisioni
CONTO ECONOMICO Immobiliare Alberghiero Intersettoriali 31 dic. 2023
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 11.422 4.919 (1.036) 15.305
Altri ricavi e proventi 935 18 0 953
Variazione delle rimanenze 1.035 0 0 1.035
Acquisto di beni immobiliari e altri beni (10) (339) 0 (349)
Costi per servizi incrementativi delle rimanenze (1.182) 0 0 (1.182)
Altri costi per servizi (5.315) (1.698) 53 (6.960)
Costi per godimento beni di terzi (19) (1.018) 983 (54)
Costi per il personale (2.115) (997) 0 (3.112)
Ammortamenti e svalutazioni (4.424) (198) 0 (4.622)
Altri costi operativi incrementativi delle rimanenze (18) 0 0 (18)
Altri costi operativi (2.774) (169) 0 (2.943)
RISULTATO OPERATIVO (2.465) 518 0 (1.947)
Risultato da partecipazioni 5.294 0 0 5.294
Ripristini/(svalutazioni) di crediti finanziari (1.419) 0 0 (1.419)
Proventi (oneri) finanziari netti (5.622) (21) 0 (5.643)
UTILE (PERDITA) PRIMA DELLE IMPOSTE (4.212) 497 0 (3.715)
Imposte dell'esercizio (302)
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITÀ IN CONTINUITÀ (4.017)
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITÀ CESSATE 2.274
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO (1.743)

50. Compensi ad Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche

50. Compensi ad Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche
I compensi spettanti agli Amministratori e ai Sindaci delle società del Gruppo per lo svolgimento
delle loro funzioni ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 sono i seguenti:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic 2024 31 dic 2023
Amministratori (*)
Sindaci
1.876
68
1.739
77

51. Passività potenziali e principali contenziosi in essere

Si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla gestione.

52. Eventi successivi

Si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla gestione.

per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Eugenio Kannès

Gruppo Brioschi Sviluppo Immobiliare

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB

Gruppo Brioschi Sviluppo Immobiliare
Informazioni
ai
sensi
dell'art.
149-duodecies
del
Regolamento Emittenti CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento
Emittenti CONSOB, evidenzia corrispettivi di competenza dell'esercizio 2024 per i
servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di
revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
Valori espressi in migliaia di euro
Corrispettivi di
Soggetto che ha erogato il servizio
Destinatario
Note
competenza
dell'esercizio 2024
Revisione contabile e servizi di attestazione
Deloitte & Touche S.p.A.
Capogruppo - Brioschi Sviluppo Immobiliare spa
[1] [2]
110
Deloitte & Touche S.p.A.
Società controllate
[2]
97
Totale
207
[1]
Vedasi prospetto allegato al bilancio d'esercizio di Brioschi Sviluppo Immobiliare spa
[2]
Include la sottoscrizione modelli Unico e 770.

Brioschi e società controllate

Brioschi e società controllate
ANALISI DELLE PRINCIPALI VOCI DEI BENI IMMOBILIARI, IMPIANTI E MACCHINARI E DELLE RIMANENZE
AL 31 DICEMBRE 2024
Società
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Milanofiori 2000 srl
TOTALE IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
INVESTIMENTI IMMOBILIARI
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa
L'Orologio srl
Maimai srl
Milanofiori 2000 srl
Milanofiori 2000 srl
Sigma srl
TOTALE INVESTIMENTI IMMOBILIARI
Valore contabile
11.931
Commento al tipo di bene
11.931 Porzione medio-piccole superfici commerciali, paracommerciali e ricettive
a Milanofiori Nord (Assago)
4.382 Centro commerciale a Latina (solo porzione Direzionale)
1 Terreno a Rozzano (Milano)
57 Terreni a Genova
2.644 Fabbricato in via Watteau a Milano
Destinazione progetto
Uso strumentale
Investim. Immobil.
Investim. Immobil.
Fonte Fair Value
(1)
Allegato 1)
Valori in migliaia di euro
Fair Value
20.001
20.001
(1)
(3)
Investim. Immobil. (3)
Investim. Immobil. (1)
7.425 Immobile a Rottofreno (Piacenza) Investim. Immobil. (1) 128.051
29.194 Medio-piccole superfici commerciali, paracommerciali e ricettive a
Milanofiori Nord (Assago)
Investim. Immobil. (1)
47.119 Grandi superfici commerciali a Milanofiori Nord (Assago) Investim. Immobil. (1)
1.220 Area Edificabile a Milano Investim. Immobil. (1)
92.042 128.051
RIMANENZE
Bright srl 7 Immobile a Pioltello (Milano) Trading (3)
Bright srl 95 Immobile ad Anzio (Roma) Trading (4)
Bright srl
Bright srl
371 Immobile a Omegna (Verbania)
138 Immobile ad Albano Laziale (Roma)
Trading
Trading
(3)
(3)
Bright srl 28 Box unità residenziali a Milanofiori Nord (Assago) Trading (3)
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 19 Immobile a Genova Trading (3)
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 57 Immobile in via Bono Cairoli a Milano Trading (3)
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 155 Immobile a Cabiaglio (Varese) Trading (3) 7.844
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 280 Immobile a Rho (Milano) Trading (3)
Brioschi Sviluppo Immobiliare spa 658 Immobile in via Cascina Venina ad Assago Trading (3)
IAG srl in liquidazione
S'Isca Manna srl
200 Terreno a Domus De Maria (Cagliari)
1.920 Complesso immobiliare Le Arcate a Pula (Cagliari)
Trading
Trading
(3)
(1)
Milanofiori 2000 srl 296 Parcheggio a Milano Trading (3)
Milanofiori 2000 srl 1.970 Immobile ad Assago Trading (1)
S'Isca Manna srl 1.650 Immobile a Quartu Sant'Elena (Cagliari) Trading (1)
Milanofiori Sviluppo srl 4.302 Terreni a Santa Cesarea Terme (Lecce) Sviluppo (1)
H2C Gestioni srl 960 Terreno a Treviso Sviluppo (1)
H2C Gestioni srl 3.200 Terreno in Via Gallarate a Milano Sviluppo (1)
Lenta Ginestra srl
Lenta Ginestra srl
9.801 Terreno a Monza - Area "Cascinazza"
3.020 Terreno a Monza - Area "Torneamento"
Sviluppo
Sviluppo
(1)
(1)
Milanofiori 2000 srl 538 Box unità residenziali a Milanofiori Nord (Assago) Sviluppo (3) 37.279
Milanofiori Sviluppo srl 8.775 Terreno edificabile a Milanofiori Nord (Assago) Sviluppo (1)
Milanofiori 2000 srl 88 Posti auto a Milanofiori Nord (Assago) Sviluppo (3)
Immobiliare Cascina Concorezzo 3.800 Terreni agricoli e relativi cascinali a Lacchiarella (Milano) Sviluppo (2)
Sa Tanca Manna srl 200 Terreno a Domus De Maria (Cagliari) Sviluppo (3)
S'Isca Manna srl 20 Terreno a Domus De Maria (Cagliari) Sviluppo (3)
TOTALE RIMANENZE 42.548 45.123
TOTALE GENERALE 146.521 193.175

  • -
    -

-

-

Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Il bilancio consolidato del Gruppo include immobili strumentali e
investimenti immobiliari, valutati al costo, per complessivi Euro 104
milioni. Inoltre, il Gruppo detiene parte del portafoglio immobiliare (di
seguito il "Portafoglio Immobiliare") anche tramite partecipazioni in
società collegate, valutate con il metodo del patrimonio netto, il cui
valore di carico è pari ad Euro 52,6 milioni, e infine rimanenze
immobiliari, valutate al minore tra costo e valore netto di realizzo, per
un valore pari ad Euro 42,5 milioni.
La recuperabilità delle suddette attività è verificata dagli Amministratori
almeno annualmente e ogni volta che si manifestano indicatori di
potenziale riduzione di valore, confrontando il valore contabile con la
stima del valore recuperabile attraverso un test di impairment.
Gli Amministratori hanno determinato il valore recuperabile del
Portafoglio Immobiliare, detenuto direttamente ed indirettamente,
anche sulla base di perizie predisposte da esperti indipendenti.
ll Portafoglio Immobiliare include immobili in fase di sviluppo, immobili
di investimento e rimanenze immobiliari: i metodi valutativi e le
assunzioni sottostanti la determinazione dei relativi valori variano in
ragione della tipologia dell'investimento.
Il processo di valutazione del Portafoglio Immobiliare, condotto dagli
Amministratori, è complesso e deriva da variabili e assunzioni attinenti
l'andamento futuro, influenzate da condizioni economiche e di mercato
di difficile previsione. In particolare, le assunzioni sottostanti le
valutazioni effettuate dagli Amministratori, in relazione al Portafoglio
lmmobiliare, riguardano principalmente le seguenti variabili: (i) i flussi di
cassa netti attesi dagli immobili e la relativa distribuzione nel tempo; (ii)
i tassi di attualizzazione e di capitalizzazione.
In considerazione della rilevanza del Portafoglio Immobiliare, della
complessità e della soggettività del processo di valutazione condotto
dagli Amministratori, con particolare riguardo alle summenzionate
variabili, abbiamo considerato l'impairment test del Portafoglio
Immobiliare un aspetto chiave della revisione contabile del bilancio
consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2024.
Le note 17, 18, 20 e 26 del bilancio consolidato forniscono l'informativa
relativa rispettivamente agli immobili strumentali, agli investimenti
immobiliari, alle partecipazioni in imprese collegate, nonché alle
rimanenze. I paragrafi "Perdita di valore di attività" e "Stime ed
assunzioni" illustrano le assunzioni sottostanti le valutazioni relative al
Procedure di
revisione svolte
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti
procedure, anche avvalendoci del supporto di nostri esperti con
competenze specifiche in ambito valutativo:
· rilevazione del processo di impairment e comprensione dei controlli
rilevanti posti in essere dal Gruppo;
· valutazione delle competenze, delle capacità e dell'obiettività degli
esperti indipendenti coinvolti dagli Amministratori, mediante verifica
delle qualifiche professionali, esame dei termini degli incarichi a essi
conferiti e acquisizione di informazioni dalla Direzione;
• analisi dell'adeguatezza dei metodi valutativi e della ragionevolezza
delle principali assunzioni adottate per la valutazione del Portafoglio
Immobiliare mediante colloqui e approfondimenti condotti con la
Direzione e con gli esperti indipendenti e lettura critica delle perizie;
· confronto con fonti esterne su base campionaria dei tassi di
inflazione, tassi di attualizzazione, tassi di capitalizzazione e canoni
di mercato utilizzati ai fini della predisposizione delle perizie
(facendo riferimento a dati e informazioni di mercato rinvenibili da
fonti pubbliche e transazioni comparabili);
· verifica su base campionaria dell'accuratezza matematica dei
modelli usati dagli esperti indipendenti per le loro valutazioni;
· verifica dell'informativa fornita dagli Amministratori nelle note
esplicative.

-

-

-

  • -
  • -
  • -

117° Esercizio

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024

(approvato dal Consiglio di Amministrazione del 11 aprile 2025)

BRIOSCHI SVILUPPO IMMOBILIARE spa

Conto economico (*)

BRIOSCHI SVILUPPO IMMOBILIARE spa
Conto economico (*)
CONTO ECONOMICO NOTE 31 dic. 2024 Valori espressi in euro
31 dic. 2023
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1 1.206.265 1.402.321
Altri ricavi e proventi 2 128.424 412.860
Variazione delle rimanenze 3 0 (157.762)
Costi per servizi 4 (1.809.319) (2.264.706)
Costi per godimento beni di terzi 5 (10.615) (9.211)
Costi per il personale 6 (1.237.855) (1.223.882)
Ammortamenti e svalutazioni 7 (266.747) (498.422)
Altri costi operativi 8 (197.789) (183.439)
RISULTATO OPERATIVO (2.187.636) (2.522.241)
Ripristini / (svalutazioni) nette di partecipazioni 9 375.431 (2.312.751)
Ripristini / (svalutazioni) nette di crediti finanziari 10 485.439 (1.419.222)
Dividendi e altri proventi (oneri) da partecipazioni 11 3.449.663 1.845.246
Altri proventi (oneri) finanziari netti 12 (4.361.656) (3.059.081)
UTILE (PERDITA) PRIMA DELLE IMPOSTE (2.238.759) (7.468.049)
Imposte dell'esercizio
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN CONTINUITA'
13 913.817
(1.324.942)
861.697
(6.606.352)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO (1.324.942) (6.606.352)
Ai
sensi
della
Delibera
CONSOB

15519
del
27
luglio
2006,
gli
(*)
effetti
dei
rapporti
con
parti
correlate
sul
Conto
economico
di
Brioschi
Sviluppo
Immobiliare
sono
evidenziati
nell'apposito
schema
di
Conto
economico
riportato
nelle
pagine
successive
e
sono ulteriormente descritti, oltre che nel commento alle singole voci di bilancio, nella Nota 39.
Conto economico complessivo
Valori espressi in euro
DESCRIZIONE NOTE 31 dic. 2024 31 dic. 2023
Utile / (perdita) dell'esercizio (1.324.942) (6.606.352)
Utili / (perdite) che non si riverseranno nel conto economico:
Utili / (perdite) attuariali TFR
24 27.705 (8.414)

Conto economico complessivo

sono ulteriormente descritti, oltre che nel commento alle singole voci di bilancio, nella Nota 39.
Conto economico complessivo
Valori espressi in euro
DESCRIZIONE NOTE 31 dic. 2024 31 dic. 2023
Utile / (perdita) dell'esercizio
Utili / (perdite) che non si riverseranno nel conto economico:
(1.324.942) (6.606.352)
Utili / (perdite) attuariali TFR 24 27.705 (8.414)
Totale Utili / (perdite) che non si riverseranno nel conto
economico
27.705 (8.414)
Totale Altri utili / (perdite) al netto dell'effetto fiscale 27.705 (8.414)

Situazione patrimoniale e finanziaria

Situazione patrimoniale e finanziaria
Valori espressi in euro
ATTIVITA' NOTE 31 dic. 2024 31 dic. 2023
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti, macchinari e altri beni 14 726.401 904.831
Investimenti immobiliari 15 4.440.003 4.504.116
Attività immateriali 16 2.457 2.667
Partecipazioni 17 117.990.538 115.202.968
Crediti verso società correlate 18 37.250.490 42.904.367
Altri crediti e attività finanziarie non correnti 44.013 44.013
TOTALE 160.453.902 163.562.962
ATTIVITA' CORRENTI
19 1.168.786 1.168.786
Rimanenze 60.699 92.366
Crediti commerciali 20 6.569.393
Crediti verso società correlate 21 6.392.889
Altri crediti ed attività correnti
Disponibilità liquide
22
23
2.009.421
241.359
2.014.057
3.583.311
TOTALE 9.873.154 13.427.913

Situazione patrimoniale e finanziaria

Situazione patrimoniale e finanziaria
Valori espressi in euro
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
NOTE
31 dic. 2024
31 dic. 2023
24
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale
114.514.674
114.514.674
Azioni Proprie
(727.893)
(727.893)
Riserve di risultato
(13.154.414)
(6.548.062)
Utili (perdite) iscritti a patrimonio netto
218.105
190.400
Utile (perdita) dell'esercizio
(1.324.942)
(6.606.352)
PATRIMONIO NETTO
99.525.530
100.822.767
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche
25
37.964
2.942.614
Passività da leasing
27
2.775.295
3.483.431
Fondi per rischi ed oneri
28
35.579
3.418.153
Fondo trattamento di fine rapporto
29
598.416
466.789
Passività per imposte differite
30
5.812.627
6.115.592
Altre passività non correnti
31
635.810
223.330
TOTALE
9.895.691
16.649.909
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche
32
38.570
3.323.827
Passività da leasing
27
855.636
736.019
Debiti commerciali
33
592.613
526.092
Debiti tributari
34
125.821
214.135
Debiti verso società correlate
35
57.079.855
52.462.591
Altri debiti e passività correnti
36
2.213.340
2.255.535
TOTALE
60.905.835
59.518.199
TOTALE PASSIVITA'
70.801.526
76.168.108
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
170.327.056
176.990.875

Variazioni nei conti di patrimonio netto

Variazioni nei conti di patrimonio netto
Valori espressi in migliaia di euro
Capitale sociale Azioni Proprie Riserve
di risultato (*)
Utili (perdite) iscritti
a patrimonio netto
Patrimonio netto
Saldo al 31 dicembre 2022 114.515 (728) (6.548) 199 107.438
Acquisto di azioni proprie 0 0 0 0 0
Utili (perdite) complessivi rilevati
nell'esercizio
0 0 (6.606) (9) (6.615)
Saldo al 31 dicembre 2023 114.515 (728) (13.154) 190 100.823
(*) La voce include il risultato dell'esercizio
Valori espressi in migliaia di euro
Utili (perdite) iscritti
Capitale sociale Azioni Proprie Riserve
di risultato (*)
a patrimonio netto Patrimonio netto
Saldo al 31 dicembre 2023 114.515 (728) (13.154) 190 100.823
Acquisto di azioni proprie 0 0 0 0 0
Utili (perdite) complessivi rilevati
nell'esercizio
0 0 (1.325) 28 (1.297)
Variazioni nei conti di patrimonio netto
di risultato (*) Utili (perdite) iscritti
a patrimonio netto
Valori espressi in migliaia di euro
Patrimonio netto
Utili (perdite) complessivi rilevati
nell'esercizio
(*) La voce include il risultato dell'esercizio
Valori espressi in migliaia di euro
Capitale sociale
Azioni Proprie
Riserve
di risultato (*)
Utili (perdite) iscritti
a patrimonio netto
Patrimonio netto
Saldo al 31 dicembre 2023
114.515
(728)
(13.154) 190 100.823
Acquisto di azioni proprie
0
0
0
0 0
Utili (perdite) complessivi rilevati
0
nell'esercizio
0
(1.325)
28 (1.297)
Saldo al 31 dicembre 2024
114.515
(728)
(14.479) 218 99.526

Rendiconto finanziario (*)

Rendiconto finanziario (*)
Valori espressi in migliaia di euro
RENDICONTO FINANZIARIO Note 31 dic. 2024 31 dic. 2023
ATTIVITA' OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio (1.325) (6.606)
(Ripristini) / svalutazioni nette di partecipazioni 9 (375) 2.313
(Ripristini) / svalutazioni nette di crediti finanziari 10 (485) 1.419
Proventi finanziari da attività di investimento 12 (322) (822)
Oneri finanziari 12 4.683 3.881
Imposte sul reddito 13 (914) (862)
Ammortamenti e svalutazioni 7 267 498
Accantonamenti (rilascio) fondi (356) (443)
(Plusvalenze) minusvalenze da realizzo di attività non correnti 11 (3.450) (1.845)
Decremento (incremento) delle rimanenze 3 0 158
Decremento (incremento) delle altre attività correnti 612 2.387
Incremento (decremento) delle passività correnti 587 (1.467)
Incremento (decremento) delle altre passività non correnti non finanziarie (152) 13
Flusso monetario generato (assorbito) dall'attività operativa (1.230) (1.376)
Oneri finanziari corrisposti (638) (719)
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività operativa (1.868) (2.095)
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
(Investimenti) disinvestimenti di attività materiali ed immateriali (23) (16)
(Investimenti) disinvestimenti di partecipazioni 8 2.529
Decremento (incremento) delle altre attività non correnti 3.574 4.895
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di investimento 3.559 7.408
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Variazione delle passività finanziarie (6.750) (5.995)
Variazione delle passività finanziarie verso parti correlate 1.717 3.407
Variazione delle altre passività finanziarie 0 0
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di finanziamento (5.033) (2.588)
Incremento/(decremento) dell'esercizio delle disponibilità liquide nette (3.342) 2.725
Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio 3.583 858

Si precisa che il rendiconto finanziario è stato esposto secondo il metodo indiretto.

A completamento delle informazioni sui flussi finanziari, come richiesto dall'emendamento allo IAS 7, è stata inserita una apposita tabella in Nota 26, che analizza le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento.

Conto economico ai sensi della Delibera CONSOB n.15519 del 27 luglio 2006

Conto economico
ai sensi della Delibera CONSOB n.15519 del 27 luglio 2006
Valori espressi in euro
CONTO ECONOMICO 31 dic. 2024 di cui parti
correlate
31 dic. 2023 di cui parti
correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.206 532 1.402 739
Altri ricavi e proventi 128 66 413 317
Variazione delle rimanenze 0 0 (158) 0
Costi per servizi (1.809) (1.521) (2.265) (1.432)
Costi per godimento beni di terzi (11) (7) (9) (6)
Costi per il personale (1.238) (670) (1.224) (666)
Ammortamenti e svalutazioni (267) 0 (498) 0
Altri costi operativi (197) (1) (183) (1)
RISULTATO OPERATIVO (2.188) (1.601) (2.522) (1.049)
Ripristini / (svalutazioni) nette di partecipazioni 375 375 (2.313) (2.313)
Ripristini / (svalutazioni) nette di crediti finanziari 485 485 (1.419) (1.419)
Dividendi e altri proventi (oneri) da partecipazioni 3.450 3.450 1.845 (250)
Altri proventi (oneri) finanziari netti (4.361) (3.719) (3.059) (2.616)
UTILE (PERDITA) PRIMA DELLE IMPOSTE (2.239) (1.010) (7.468) (7.647)
Imposte dell'esercizio 914 0 862 0
(1.325) (1.010) (6.606) (7.647)
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN CONTINUITA'

Rendiconto finanziario ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006

Rendiconto finanziario
ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 Valori espressi in migliaia di euro
RENDICONTO FINANZIARIO 31 dic. 2024 31 dic. 2023
Note Di cui parti
correlate
Di cui parti
correlate
ATTIVITA' OPERATIVA (Nota 39) (Nota 39)
Utile (perdita) dell'esercizio (1.325) (6.606)
(Ripristini)/ svalutazioni nette di partecipazioni 9 (375) 2.313
(Ripristini)/ svalutazioni nette di crediti finanziari
Proventi finanziari da attività di investimento
10
12
(485)
(322)
1.419
(822)
Oneri finanziari 12 4.683 3.881
Imposte sul reddito 13 (914) (862)
Ammortamenti e svalutazioni 7 267 498
Accantonamenti (rilasci) fondi (356) (443)
(Plusvalenze) minusvalenze da realizzo di attività non correnti 11 (3.450) (1.845)
Decremento (incremento) delle rimanenze
Decremento (incremento) delle attività correnti
3 0
612
575 158
2.387
2.090
Incremento (decremento) delle passività correnti 587 931 (1.467) (1.497)
Incremento (decremento) delle altre passività non correnti non finanziarie (152) 13
Flusso monetario generato (assorbito) dall'attività operativa (1.230) 1.506 (1.376) 593
Oneri finanziari corrisposti
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività operativa
(638)
(1.868)
1.506 (719)
(2.095)
593
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
(Investimenti) disinvestimenti di attività materiali ed immateriali (23) (16)
(Investimenti) disinvestimenti di partecipazioni
Decremento (incremento) delle altre attività non correnti
8
3.574
0
3.574
2.529
4.895
0
4.895
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di investimento 3.559 3.574 7.408 4.895
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Variazioni delle passività finanziarie (6.750) (5.995)
Variazione delle passività finanziarie verso parti correlate 1.717 1.717 3.407 3.407
Variazione delle altre passività finanziarie 0 0 0 0
Flusso monetario netto generato (assorbito) dall'attività di finanziamento (5.033) 1.717 (2.588) 3.407
Incremento/(decremento) dell'esercizio delle disponibilità liquide nette (3.342) 2.725
Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio 3.583 858
Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio 241

Note esplicative al bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024

Informazioni societarie

Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. (la Società, Brioschi o Brioschi Sviluppo Immobiliare) è una società per azioni costituita nel 1907 in Italia, iscritta al Registro delle Imprese di Milano, con sede legale in Milano, via Giovanni Battista Piranesi 10 ed è controllata da Bastogi S.p.A. che ne detiene il 50,057%. La Società svolge principalmente attività immobiliare sia in qualità di holding di partecipazioni in società immobiliari sia direttamente che indirettamente.

A complemento dei servizi forniti direttamente o indirettamente nell'ambito dei diversi progetti di sviluppo immobiliare, Brioschi Sviluppo Immobiliare tramite H2C Gestioni S.r.l., opera nel settore alberghiero con la gestione della struttura ricettiva di Milanofiori Nord ad Assago di proprietà della controllata Milanofiori 2000 S.r.l.. La forza dei comparti immobiliari come quello di Milanofiori Nord è infatti l'integrazione di funzioni e servizi, in particolare per aziende multinazionali; l'attività alberghiera costituisce una delle attività funzionali più importanti. La possibilità di gestire in maniera integrata le componenti immobiliare e gestionale permette sicuramente di garantire un migliore servizio per il comparto.

Il bilancio di esercizio della Società è redatto in euro che è la moneta corrente nell'economia in cui opera la Società. I prospetti di conto economico, di conto economico complessivo e della situazione patrimoniale e finanziaria sono presentati in unità di euro, mentre il rendiconto finanziario, il prospetto delle variazioni del patrimonio netto e i valori riportati nelle Note esplicative sono presentati in migliaia di euro.

Brioschi Sviluppo Immobiliare in qualità di Capogruppo, ha inoltre predisposto il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2024.

Principi contabili significativi

Principi generali

Il bilancio separato per l'esercizio 2024 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell'Art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005 e delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio. Con IFRS si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'IFRS Interpretations Commitee, precedentemente denominato International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") e ancor prima Standing Interpretations Committee ("SIC").

In ottemperanza al Regolamento Europeo n. 1606 del 19 luglio 2002, a partire dal 2005, la Società ha adottato i Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") nella preparazione del bilancio separato. In base alla normativa nazionale attuativa del suddetto Regolamento, il bilancio separato della Società è stato predisposto secondo i suddetti principi a decorrere dal 2006.

Il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è redatto sulla base del principio del costo storico, eccetto che per le voci di bilancio che secondo gli IFRS sono rilevate al fair value ai sensi dell'IFRS 9 e dell'IFRS 13, specificate nei criteri di valutazione delle singole voci di seguito riportati. Con riferimento alla continuità aziendale, come più diffusamente indicato al paragrafo "Rischio di liquidità" della Relazione sulla gestione, sulla base dell'aggiornamento del piano finanziario per gli esercizi 2025 e 2026, dei risultati operativi e finanziari ad oggi conseguiti, delle disponibilità liquide

che alla data di riferimento ammontano a 1,9 milioni di euro su base consolidata, gli Amministratori ritengono appropriato l'utilizzo del presupposto di continuità aziendale per la redazione del bilancio d'esercizio di Brioschi Sviluppo Immobiliare al 31 dicembre 2024.

La pubblicazione del presente bilancio separato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 è autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 11 aprile 2025.

Schemi di bilancio

Il bilancio è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la Situazione patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa della Società. Il bilancio è stato redatto in costanza di schemi e principi.

Gli schemi del bilancio previsti dallo IAS 1 e dallo IAS 7 e utilizzati nel bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 sono i seguenti:

  • Conto economico;
  • Conto economico complessivo;
  • Situazione patrimoniale e finanziaria;
  • Variazioni nei conti di patrimonio netto;
  • Rendiconto finanziario.

I prospetti di bilancio e i valori indicati nelle Note Esplicative, salvo dove diversamente indicato, sono rappresentati in migliaia di Euro.

Per quanto riguarda gli schemi per la presentazione dei prospetti inclusi nel presente bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 Brioschi Sviluppo Immobiliare ha adottato nella predisposizione del conto economico uno schema di classificazione dei ricavi e costi per natura, in considerazione della specifica attività svolta. Per la predisposizione della situazione patrimoniale e finanziaria, la Società ha adottato la distinzione corrente e non corrente quale metodo di rappresentazione delle attività e passività. Tali schemi sono i medesimi di quelli utilizzati per la presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Brioschi Sviluppo Immobiliare.

Il rendiconto finanziario è stato predisposto secondo il metodo indiretto.

Con riferimento alla Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti, ove necessario, specifici schemi supplementari di conto economico, al fine di evidenziare eventuali rapporti significativi con parti correlate, e sono indicate negli schemi di bilancio, e quindi evidenziate nelle note esplicative, eventuali operazioni qualificabili come non ricorrenti o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.

Conto economico

Riconoscimento dei ricavi

Il principio IFRS 15 – Ricavi da contratti con i clienti detta le regole per la misurazione e per la rilevazione contabile dei ricavi dai contratti di cessione di beni e servizi. Il principio prevede un modello in cinque fasi per la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di beni o servizi al cliente. L'ambito di applicazione del principio è costituito dai tutti i ricavi derivanti da contratti con i clienti ad eccezione di quelli regolamentati da altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari.

I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il modello IFRS 15 sono:

l'identificazione del contratto con il cliente;

  • l'identificazione delle obbligazioni contrattuali;
  • la determinazione del prezzo;
  • l'allocazione del prezzo alle obbligazioni contrattuali;
  • i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna obbligazione contrattuale.

I ricavi di Brioschi Sviluppo Immobiliare per cessioni di beni e servizi sono infatti principalmente riconducibili alle seguenti tipologie:

  • Locazione del portafoglio immobiliare;
  • Cessione di immobili;
  • Prestazioni di servizi.

Locazione del portafoglio immobiliare – La misurazione e la rilevazione contabile dei ricavi da locazione, esulano dall'ambito di applicazione dell'IFRS 15 e sono, invece, regolate dall'IFRS 16 "Leases". I contratti di locazione stipulati dalla Società, inoltre, non prevedono, in linea generale, l'erogazione ai conduttori di significativi servizi aggiuntivi alla pura locazione che possano rientrare nell'ambito dell'IFRS 15. Possono essere previsti riaddebiti di costi ai conduttori, che non qualificano l'esistenza di prestazioni di servizi (la Società agisce come "agent" piuttosto che come "principal" nella gestione dei rapporti sottostanti).

Cessioni di immobili – Le cessioni di beni immobili avvengono a mezzo di rogito notarile e, di regola, l'unica obbligazione assunta dalla Società attiene alla cessione dell'asset, senza obbligazioni aggiuntive, né particolari garanzie. Talune cessioni, principalmente relative a immobili di particolare rilevanza, possono prevedere specifiche clausole (es. garanzie di reddito, corrispettivi variabili incluse eventuali penali) le cui stime vengono considerate nella determinazione del corrispettivo. Non sono generalmente previsti corrispettivi aggiuntivi non monetari, né corrispettivi da pagare all'acquirente. È possibile che i potenziali acquirenti versino caparre o acconti prezzo alla stipula dei contratti preliminari di vendita. Se il lasso di tempo che intercorre tra la definizione del preliminare e la stipula dell'atto definitivo di cessione è superiore all'anno vengono considerate nel prezzo le componenti finanziarie implicite significative.

In conformità alle regole previste dall'IFRS 15 le vendite sono rilevate con l'adempimento dell'obbligazione di cessione assunta, al momento del trasferimento degli immobili agli acquirenti. Il trasferimento si considera avvenuto quando l'acquirente acquisisce il controllo dell'immobile compravenduto, inteso come capacità di deciderne l'uso e di trarne sostanzialmente tutti i benefici.

Tale criterio trova applicazione sia nell'ipotesi di vendita di immobili destinati alla commercializzazione, sia nell'ipotesi di cessione di immobili destinati alla locazione. In quest'ultimo caso, infatti, la dismissione dell'investimento immobiliare viene generalmente ottenuta mediante la vendita. La data di dismissione dell'investimento immobiliare coincide con la data in cui l'acquirente ottiene il controllo del bene, ossia, conformemente all'IFRS 15, con il momento in cui è adempiuta "l'obbligazione di fare".

Prestazioni di servizi – Le prestazioni di servizi si riferiscono principalmente alla fornitura di servizi tecnico-professionali principalmente alle società correlate.

Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

I costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza e si sostanziano in decrementi di benefici economici che si manifestano sotto forma di flussi finanziari in uscita o di sostenimento di passività.

Proventi e oneri finanziari

I proventi finanziari sono riconosciuti a conto economico in funzione della competenza temporale, sulla base degli interessi maturati utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo.

Gli oneri finanziari sostenuti a fronte di investimenti in attività per le quali normalmente trascorre un determinato periodo di tempo per rendere l'attività pronta per l'uso o per la vendita (qualifying asset ai sensi dello IAS 23 – Oneri finanziari) sono capitalizzati ed ammortizzati lungo la vita utile della classe di beni cui essi si riferiscono.

Tutti gli altri oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio nel quale sono sostenuti.

Dividendi

I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto per gli azionisti di ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde alla data dell'Assemblea annuale dei soci che delibera sulla distribuzione del dividendo.

Imposte

Le imposte dell'esercizio sono costituite dalla somma delle imposte correnti e differite rilevate come componenti dell'utile (perdita) d'esercizio nel conto economico separato, con esclusione dunque di quelle rilevate direttamente nel patrimonio netto o tra le altre componenti del conto economico complessivo.

Le imposte correnti sono basate sul risultato imponibile dell'esercizio. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi ed esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti o di fatto vigenti alla data di bilancio, tenendo conto inoltre degli effetti derivanti dall'attivazione nell'ambito del Gruppo di appartenenza del consolidato fiscale nazionale.

Le imposte differite sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività ed il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell'imponibile fiscale, contabilizzate secondo il metodo della passività. Le passività fiscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Le attività e passività differite non sono rilevate se le differenze temporanee derivano dall'iscrizione iniziale (non in operazioni di aggregazioni di imprese) di altre attività o passività in operazioni che non hanno influenza né sul risultato contabile né sul risultato imponibile.

Le passività fiscali differite sono rilevate sulle differenze temporanee imponibili relative a partecipazioni in imprese controllate, collegate ed a controllo congiunto, ad eccezione dei casi in cui la Società sia in grado di controllare l'annullamento di tali differenze temporanee e sia probabile che queste ultime non si annulleranno nel prevedibile futuro.

Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di riferimento e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.

La fiscalità differita è calcolata in base all'aliquota fiscale che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell'attività o dell'estinzione della passività. Le imposte differite e anticipate sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente

a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono anch'esse imputate al patrimonio netto.

Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensare le imposte correnti attive e passive e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale e la Società intende liquidare le attività e le passività fiscali correnti su base netta.

La Società e la quasi totalità delle società controllate hanno aderito per il triennio 2022-2024 al consolidato fiscale nazionale della controllante Bastogi, ai sensi degli artt. Dal 117 al 129 del D.P.R. 917/1986 come modificato dal D. Lgs. N. 344/2003. Bastogi funge pertanto da società consolidante e determina un'unica base imponibile per il gruppo di società aderenti al consolidato fiscale.

Immobili, impianti e macchinari e altri beni

Gli "Immobili, impianti e macchinari e altri beni" sono iscritti all'attivo, quando è probabile che l'uso dell'attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile.

Gli immobili, impianti e macchinari utilizzati per la produzione o la fornitura di beni e servizi o per scopi amministrativi sono iscritti al costo di acquisizione o di costruzione, inclusivo degli oneri accessori, al netto dei rispettivi ammortamenti e di eventuali perdite di valore cumulati. I beni composti da componenti di importo significativo, con vite utili differenti sono contabilizzati separatamente.

Gli immobili in corso di costruzione per fini produttivi e per uso amministrativo sono iscritti al costo, al netto delle svalutazioni per perdite di valore. Il costo include eventuali onorari professionali. La politica contabile di Gruppo prevede inoltre la capitalizzazione degli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di assets definibili come "qualifying", come previsto dal principio IAS 23R.

Gli ammortamenti vengono rilevati a partire dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile per l'uso, oppure è potenzialmente in grado di fornire i benefici economici ad esso associati.

L'ammortamento viene determinato in ogni periodo a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni e, in caso di dismissione, fino al termine dell'utilizzo.

Le aliquote utilizzate sono le seguenti:

fabbricati: 2% (*)
impianti: 6,6% (*)
mobili e macchine ordinarie d'ufficio: 12%
macchine elettroniche ed elettriche: 20%
automezzi: 25%

(*) Tali aliquote si riferiscono a fabbricati e ad impianti di nuovo acquisto per cui è stata attribuita una vita teorica rispettivamente di 50 anni e di 15 anni, sulla base di una valutazione redatta da terzi indipendenti.

I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata, ad eccezione di quelli che, per loro natura, sono soggetti a deperimento fisico nel corso del tempo.

Le migliorie sui beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, in base alla natura del costo sostenuto e sono ammortizzate nel periodo minore tra quello di utilità futura delle spese

sostenute e quello residuo della locazione, tenuto conto dell'eventuale periodo di rinnovo, se dipendente dal conduttore.

Le spese incrementative e di manutenzione che producono un significativo e tangibile incremento della capacità produttiva o della sicurezza dei cespiti o che comportano un allungamento della vita utile degli stessi, vengono capitalizzate e portate ad incremento del cespite su cui vengono realizzate ed ammortizzate in relazione alla vita utile residua del cespite stesso cui fanno riferimento, rideterminata alla luce del beneficio apportato da tali investimenti.

I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico.

La vita utile del bene è rivista annualmente e viene modificata nel caso in cui, nell'esercizio, siano effettuate manutenzioni incrementative o sostituzioni che ne comportino una variazione apprezzabile.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di valore determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo "Perdita di valore delle attività", l'attività viene corrispondentemente svalutata.

L'utile o la perdita generati dalla cessione di un elemento di immobili, impianti e macchinari è determinato come differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile del bene, e viene rilevato nell'utile o perdita di esercizio rispettivamente tra gli "Altri ricavi e proventi" in caso di plusvalenza o tra gli "Altri costi operativi" in caso di minusvalenza.

Diritti d'uso per beni in leasing

I leasing sono trattati in conformità al principio contabile IFRS 16 che prevede un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti (i) l'identificazione del bene, (ii) il diritto di sostituzione dello stesso, (iii) il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene, (iv) il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio IFRS 16 stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee). In detto ambito la rappresentazione contabile dei contratti di locazione passiva (che non costituiscono prestazione di servizi) avviene attraverso l'iscrizione nella situazione patrimoniale-finanziaria di una passività̀ di natura finanziaria, rappresentata dal valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing, a fronte dell'iscrizione nell'attivo del diritto d'uso dell'attività presa in locazione. I pagamenti dovuti per il leasing comprendono i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi da ricevere, i pagamenti variabili che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando i valori di inizio contratto, e il prezzo di esercizio dell'eventuale opzione di acquisto se la Società ha la ragionevole certezza di esercitarla. La passività̀ così determinata è successivamente rettificata lungo la durata del contratto di leasing per riflettere il pagamento degli interessi sul debito ed il rimborso della quota capitale e può essere altresì rimisurata (con corrispondente rettifica del diritto d'uso corrispondente) nel caso vi sia una modifica dei pagamenti futuri, in caso di rinegoziazione/modifica degli accordi contrattuali, variazione dei parametri da cui dipendono i pagamenti variabili, ovvero in caso di modifica delle ipotesi di esercizio delle opzioni di acquisto; il diritto d'uso dell'attività̀ presa in locazione è invece ammortizzato lungo la durata del contratto.

Diversamente, nel caso di accordo con un locatario in ragione del quale la Società rinunci ad alcuni pagamenti dovuti per il leasing relativi a canoni di locazione passati (c.d. past rent), tale rinuncia viene considerata una estinzione dei crediti da leasing maturati (con conseguente eliminazione contabile degli stessi come indicato dal principio IFRS 9) con rilevazione della perdita nel conto economico nel periodo in cui viene perfezionato l'accordo.

La Società si avvale delle esenzioni che permettono di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low-value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Con riferimento alle opzioni:

  • i diritti d'uso e le passività finanziarie relative ai contratti di leasing sono classificati nella situazione patrimoniale e finanziaria alle voci del bene materiale/immateriale cui è relativo il diritto d'uso;
  • l'eventuale componente relativa a prestazioni di servizi inclusa nei canoni di leasing non è esclusa dall'ambito IFRS 16;
  • con riferimento ai tassi di attualizzazione sono utilizzati i tassi di finanziamento marginale in luogo dei tassi di interesse impliciti dei vari contratti di leasing in quanto di difficile determinazione;
  • i contratti con elementi sottostanti affini sono valutati utilizzando un unico tasso di attualizzazione;
  • i contratti di leasing precedentemente valutati come leasing finanziari ai sensi dello IAS 17 hanno mantenuto i valori precedentemente iscritti, andando in piena continuità con il passato.

Per quanto riguarda infine i contratti di locazione attiva, il locatore (lessor) deve classificare ognuno dei suoi leasing come leasing operativo o come leasing finanziario. Un leasing è classificato come finanziario se trasferisce, sostanzialmente, tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà dell'attività sottostante; diversamente il leasing è invece classificato come operativo. La classificazione del leasing è effettuata alla data di inizio e viene rideterminata solo in caso di modifica del leasing.

Per quanto riguarda i leasing operativi (che costituiscono la fattispecie più ricorrente per la Società) i pagamenti dovuti sono generalmente rilevati come proventi con un criterio a quote costanti ovvero secondo un altro criterio sistematico se più rappresentativo delle modalità con le quali si riduce il beneficio derivante dall'uso dell'attività sottostante.

Coerentemente, qualora i leasing operativi prevedano agevolazioni finanziarie a favore dei locatari per i periodi contrattuali iniziali, queste sono rilevate con un criterio a quote costanti lungo la durata dei relativi contratti.

Investimenti immobiliari

Gli investimenti immobiliari, rappresentati da immobili posseduti per la concessione in affitto e per l'apprezzamento in termini di capitale, sono iscritti al costo di acquisizione o di costruzione, inclusivo degli oneri accessori, al netto dei rispettivi ammortamenti e di eventuali perdite di valore cumulati.

La voce in oggetto include altresì gli immobili in corso di sviluppo destinati alla concessione in locazione o aventi finalità non ancora determinate.

Restano validi i criteri di valutazione descritti al paragrafo precedente "Immobili, impianti e macchinari".

Attività immateriali

Le attività sono iscritte al costo di acquisto, inclusivo degli oneri accessori, al netto dei rispettivi ammortamenti e di eventuali perdite di valore cumulati.

L'ammortamento è effettuato sistematicamente in quote costanti per il periodo della loro prevista utilità futura.

Perdita di valore di attività

Almeno annualmente, ad ogni data di redazione del bilancio, la Società verifica l'esistenza di indicatori di potenziale riduzione di valore per le attività costituite da immobilizzazioni materiali, immobilizzazioni immateriali a vita utile definita e partecipazioni e, in caso affermativo, ne determina il relativo valore recuperabile (c.d. impairment test). Nel caso dell'avviamento e delle attività immateriali a vita indefinita, la valutazione del valore recuperabile viene invece fatta almeno annualmente, anche in assenza di indicatori di potenziale riduzione di valore.

Allo scopo di valutare le perdite di valore, le attività sono aggregate al più basso livello per il quale sono separatamente identificabili flussi di cassa indipendenti (cash generating unit). In particolare, relativamente al business immobiliare tale valutazione viene effettuata sui singoli immobili o aree edificabili. Dove non è possibile stimare il valore recuperabile di un'attività individualmente, la Società effettua la stima del valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari a cui l'attività appartiene.

L'ammontare recuperabile è il maggiore fra il fair value al netto dei costi di vendita e il valore d'uso. Nella determinazione del valore d'uso, i flussi di cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale utilizzando un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

Se l'ammontare recuperabile di un'attività (o di una unità generatrice di flussi finanziari) è stimato essere inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile. Una perdita di valore è rilevata nel conto economico immediatamente.

Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile dell'attività (o dell'unità generatrice di flussi finanziari), ad eccezione dell'avviamento, è incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre il valore netto di iscrizione che l'attività avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione per perdita di valore. Il ripristino del valore è imputato al conto economico.

In relazione al patrimonio immobiliare (posseduto sia direttamente che indirettamente) le valutazioni al fair value sono effettuate per singolo immobile, sulla base di perizie redatte da terzi indipendenti (YARD Reaas S.p.A. – di seguito "YARD", KROLL Advisory S.p.A. – di seguito "KROLL" e Colliers Valuation Italy S.r.l.– di seguito "COLLIERS"). In detto ambito, in considerazione del bene oggetto di valutazione, si precisa che i criteri adottati sono:

  • metodo della trasformazione: basato sull'attualizzazione, alla data di stima, dei flussi di cassa generati durante il periodo nel quale si effettua l'operazione immobiliare; i flussi di cassa sono il risultato della differenza fra costi e ricavi;
  • metodo comparativo diretto: basato sul confronto fra il bene in oggetto ed altri simili oggetto di compravendita o correntemente offerti sullo stesso mercato o su piazze commerciali;
  • metodo reddituale: basato sul valore attuale dei redditi potenziali futuri di una proprietà, ottenuto capitalizzando il reddito al tasso di mercato.

Per quanto concerne i tassi utilizzati nell'ambito delle valutazioni in oggetto, ogni immobile presenta una propria valenza, analizzata singolarmente in ragione delle caratteristiche peculiari dello stesso che ne identificano la tipologia (terreno, cantiere, immobile a reddito, ecc.), la localizzazione e l'intorno urbano più immediato in cui si inserisce. I tassi di attualizzazione utilizzati sono stati determinati con riferimento ai singoli immobili e, individuati nella misura del 6,90% per i beni posseduti direttamente dalla Società, ricompresi in un range tra il 6,09% ed il 13,40% per i beni posseduti indirettamente. Al contempo i tassi di capitalizzazione, dedotti dal mercato in quanto rappresentativi del rapporto tra canone netto e prezzo delle transazioni immobiliari, sono stati anch'essi determinati specificamente e si attestano al 7,50% per i beni posseduti direttamente mentre risultano ricompresi in un range tra il 5,25% ed il 7,50% per i beni posseduti indirettamente dalla Società.

In tale ambito, i dati reddituali di base hanno considerato sia l'andamento del mercato immobiliare di riferimento, sia le caratteristiche edilizio/impiantistiche e lo stato di conservazione del bene in esame; tali valori derivano da indagini di mercato puntuali effettuate sia direttamente in loco (per gli immobili oggetto di sopralluogo), sia con il supporto di banche dati degli esperti indipendenti che di pubblicazioni periodiche di settore. Inoltre, i periti indipendenti, nell'ambito delle valutazioni immobiliari, qualora abbiano riconosciuto che la sostenibilità abbia impatto sul valore dei singoli asset, hanno riflesso da una parte i maggiori costi di trasformazione e dall'altra la comprensione di come gli operatori di mercato possano includere determinati requisiti ESG nelle loro offerte con conseguenti effetti sul valore di mercato dei beni.

In relazione alle partecipazioni, tenuto conto della natura delle stesse (principalmente immobiliari), le valutazioni di impairment sono sviluppate sulla base dei patrimoni netti contabili opportunamente rettificati al fine di considerare i plusvalori latenti relativi alle unità immobiliari di proprietà di ciascuna partecipata, desunti dalle menzionate perizie immobiliari.

Con riferimento alle partecipazioni non immobiliari le valutazioni sono sviluppate sulla base dei valori recuperabili, determinati in ragione delle prevedibili evoluzioni dell'attività elaborate dalla Direzione.

Si segnala che al 31 dicembre 2024 la Capitalizzazione di mercato è inferiore al patrimonio netto della Società.

È opportuno rilevare che tale fattore risulta per la Società ricorrente, in quanto storicamente la differenza fra il Patrimonio Netto contabile e la Capitalizzazione di Borsa è stata negativa.

Interessenze in imprese controllate, joint venture e collegate

Le partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate sono iscritte al costo, rettificato in presenza di perdite di valore. Tali perdite di valore, qualora reso necessario dalla presenza di indicatori di impairment, sono quantificate sulla base del valore recuperabile determinato: i) per le partecipazioni immobiliari, considerando i relativi patrimoni netti contabili opportunamente rettificati al fine di considerare i plusvalori latenti relativi alle unità immobiliari di proprietà di ciascuna partecipata; ii) per le partecipazioni non immobiliari rilevanti, considerando i valori recuperabili determinati sulla base delle prevedibili evoluzioni dell'attività elaborate dalla Direzione. La metodologia dell'impairment test delle partecipazioni è per sua natura caratterizzata dall'utilizzo di stime e da un elevato grado di complessità; nello specifico le stime e le assunzioni utilizzate dalla Direzione (principalmente rappresentate dai flussi finanziari attesi, dai tassi di crescita previsti nonché dal tasso di attualizzazione utilizzato) sono caratterizzate da incertezze e soggettive in quanto, tra gli altri aspetti, le stesse risultano influenzate dalle previsioni sull'andamento economico generale e dei mercati di riferimento.

La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione. Eventuali svalutazioni di tale differenza positiva non sono ripristinate nei periodi successivi anche qualora vengano meno le condizioni che avevano portato alla svalutazione.

Qualora l'eventuale quota di pertinenza della società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo nel caso in cui la società abbia l'obbligo di risponderne.

Eventuali crediti di natura finanziaria che costituiscono interessenze di medio-lungo termine nelle società partecipate, siano esse imprese controllate, joint ventures e/o collegate, sono classificati e valutati in accordo con le previsioni del principio IFRS 9, inclusa, se significativa, l'applicazione del modello delle perdite attese per la misurazione di eventuali perdite di valore.

Crediti ed altre attività finanziarie

I crediti rappresentati da crediti finanziari sono originariamente iscritti al loro fair value, incrementato dei costi di transazione direttamente attribuibili. In seguito, sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo.

I crediti commerciali, e gli altri crediti esigibili entro l'esercizio successivo, sono rilevati in bilancio al loro valore nominale e successivamente valutati al costo ammortizzato ridotto al loro presunto valore di realizzo tramite il fondo svalutazione crediti, stimato secondo il modello delle perdite attese lungo tutta la vita del credito come previsto dal principio IFRS 9.

Aggregazioni di imprese sotto comune controllo

Ai fini della rappresentazione contabile delle operazioni di aggregazione aziendale sotto comune controllo si fa riferimento al documento Assirevi OPI n. 1 Revised "Trattamento contabile delle business combination under common control nel bilancio d'esercizio e nel bilancio consolidato". Con specifico riferimento al bilancio d'esercizio, nel caso di acquisto a normali condizioni di mercato di una partecipazione sotto comune controllo con corrispettivo in denaro, l'entità acquirente rileverà la partecipazione pari al costo pagato e l'entità venditrice eliminerà contabilmente il valore della partecipazione rilevando i relativi effetti economici; diversamente, qualora l'acquisto non sia a normali condizioni di mercato, l'eventuale differenza tra il valore di mercato della partecipazione e il corrispettivo della transazione sarà rilevato come operazione posta in essere dal socio in qualità di socio.

Rimanenze

Le rimanenze, costituite principalmente da aree da edificare, immobili in costruzione e ristrutturazione ed immobili destinati alla vendita, sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

Il costo di acquisto o di produzione è inclusivo degli oneri accessori, di ristrutturazione o urbanizzazione sostenuti.

La politica contabile di Gruppo prevede inoltre la capitalizzazione degli oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, costruzione o produzione di assets definibili come "qualifying", come previsto dal principio IAS 23R.

Il valore di mercato dei beni è monitorato dalla direzione anche sulla base di apposite perizie di terzi predisposte da terzi indipendenti, periodicamente aggiornate, come descritto al paragrafo "Perdita di valore di attività".

In particolare, gli immobili destinati alla vendita sono valutati al minore tra il costo ed il valore di mercato. Il costo di acquisizione viene aumentato delle eventuali spese incrementative sostenute fino al momento della vendita.

Il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata.

Disponibilità liquide

La voce relativa alle disponibilità liquide include cassa, conti correnti bancari, depositi rimborsabili a domanda e altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità, e in ogni caso aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi alla data di acquisizione, che sono prontamente convertibili in cassa e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

Attività non correnti detenute per la vendita

Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) classificati come detenuti per la vendita sono valutati al minore tra il loro valore di carico e il valore di mercato al netto dei costi di vendita. Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) sono classificate come detenute per la vendita quando si prevede che il loro valore di carico sarà recuperato mediante un'operazione di cessione anziché il loro utilizzo nell'attività operativa dell'impresa. Questa condizione è rispettata solamente quando la vendita è considerata altamente probabile e l'attività (o il gruppo di attività) è disponibile per un'immediata vendita nelle sue condizioni attuali.

Passività finanziarie

Le passività finanziarie sono riconosciute inizialmente al fair value, al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili.

In seguito, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi rischi ed oneri comprendono gli accantonamenti derivanti da obbligazioni attuali di natura legale o implicita, che derivano da eventi passati, per l'adempimento delle quali è probabile che si renderà necessario un impiego di risorse, il cui ammontare può essere stimato in maniera attendibile.

Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione della Direzione e sono attualizzati quando l'effetto è significativo.

Benefici ai dipendenti successivi al rapporto di lavoro

Tutti i benefici ai dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo il criterio di competenza economica.

I programmi per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro sono rappresentati da accordi formalizzati, in virtù dei quali la Società fornisce, a uno o più dipendenti, benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro.

I programmi a contribuzione definita sono piani di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro, in base ai quali la Società versa contributi predeterminati a un'entità distinta (un fondo) e non ha, o avrà, un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora il fondo non disponga di attività sufficienti a far fronte alle obbligazioni nei confronti dei dipendenti.

Il fondo trattamento di fine rapporto è considerato un piano a benefici definiti. Tale valore tiene conto dell'effetto di attualizzazione al fine di stimare l'ammontare da corrispondere al momento della risoluzione del rapporto di lavoro.

Il debito e il costo del periodo rilevato a conto economico, in relazione ai benefici forniti, sono determinati utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito (Projected Unit Credit Method), effettuando le valutazioni attuariali alla fine di ogni esercizio. Gli utili e le perdite attuariali

che derivano dalla rimisurazione in ogni esercizio della passività e attività sono rilevate nel patrimonio netto tra gli Altri utili/(perdite) complessivi.

La valutazione attuariale è affidata a consulenti esterni alla Società. Gli utili e le perdite attuariali da modifica delle variabili storiche e per cambiamenti nelle ipotesi economiche e demografiche vengono rilevati nel Conto economico complessivo.

Debiti commerciali

I debiti commerciali sono originariamente rilevati in bilancio al loro valore nominale. In seguito, sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d'interesse effettivo.

Stime ed assunzioni

La redazione del bilancio e delle relative note richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. Le stime e le assunzioni si basano su dati che riflettono lo stato attuale delle conoscenze disponibili.

In tale contesto l'ormai da tempo protratta situazione di incertezza a livello di sistema economico e finanziario, accentuata dalla situazione di instabilità a livello geopolitico internazionale (in particolare in Ucraina e Medio-Oriente) con i relativi impatti sull'economia e gli scambi, si è riflessa nel tempo in un incremento della volatilità dei prezzi ed in una riduzione del numero di transazioni comparabili utilizzabili ai fini valutativi, anche con riferimento ai mercati all'interno dei quali il Gruppo opera. Questa situazione di generale incertezza è ulteriormente aggravata, a livello macroeconomico, dell'annunciato inasprimento della politica commerciale statunitense. Ciò ha comportato la necessità di effettuare rilevanti assunzioni circa l'andamento futuro e ha evidenziato altri fattori di incertezza nelle stime di bilancio; pertanto, è ragionevolmente possibile che si concretizzino risultati diversi dalle stime effettuate, che potrebbero richiedere rettifiche anche significative al valore contabile delle relative voci.

Le stime e le assunzioni sono utilizzate principalmente con riferimento alla valutazione sulla recuperabilità delle attività immateriali, dei beni immobili e delle partecipazioni, alla definizione delle vite utili delle attività materiali, alla recuperabilità dei crediti e alla valutazione dei fondi, a cui si aggiungono, le stime e le assunzioni utilizzate per la determinazione dei diritti d'uso e delle relative passività per leasing.

In relazione al patrimonio immobiliare, detenuto direttamente ed indirettamente per il tramite delle partecipazioni, le valutazioni sono effettuate per singolo immobile, sulla base di perizie redatte da terzi indipendenti; la valutazione deriva da variabili e assunzioni attinenti l'andamento futuro che possono variare sensibilmente e pertanto produrre variazioni – sul valore contabile degli immobili - ad oggi non prevedibili né stimabili.

Le principali variabili e assunzioni caratterizzate da incertezza sono:

  • i flussi di cassa netti attesi dagli immobili e la distribuzione nel tempo dei suddetti flussi;
  • i tassi di inflazione, i tassi di attualizzazione e i tassi di capitalizzazione.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente a conto economico.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2024

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS Accounting Standards sono stati applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1° gennaio 2024:

Il 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" e il 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1

Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Tali modifiche hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un'entità deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (es. covenants). L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti significativi sul bilancio d'esercizio della Società.

  • Il 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Il documento richiede al venditorelessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio d'esercizio della Società.
  • Il 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Il documento richiede ad un'entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell'entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull'esposizione dell'entità al rischio di liquidità. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio d'esercizio della Società.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2024

Nulla da segnalare in quanto ad oggi applicabile alle operazioni della Società.

Principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea al 31 dicembre 2024

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • Il 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:
    • chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;
    • determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.

Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.

Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio d'esercizio della Società.

  • Il 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato "Annual Improvements Volume 11". Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:
    • IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;
    • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;
    • IFRS 9 Financial Instruments;
    • IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e
    • IAS 7 Statement of Cash Flows.

Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio d'esercizio della Società.

  • Il 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio "IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements" che sostituirà il principio "IAS 1 Presentation of Financial Statements". Il nuovo principio si pone l'obiettivo di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:
    • classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
    • Presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).

Il nuovo principio inoltre:

  • richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
  • introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
  • introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l'eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).

Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo nuovo principio sul bilancio d'esercizio della Società.

Altre informazioni

Compensi spettanti agli Organi sociali

Altre informazioni
Compensi spettanti agli Organi sociali
di ciascun componente. Di seguito si evidenziano i compensi spettanti agli Organi sociali con riferimento al periodo di carica
Valori espressi in euro
Nome Carica Periodo carica Scadenza Emolumenti
per
carica (1)
Benefici
non
monetari
bonus e
altri
incentivi
altri
compensi
(2)
da soc.
controllate e
collegate (3)
Matteo Giuseppe Cabassi Presidente 01/01/2024 - 28/04/2024
29/04/2024 - 31/12/2024
ass.approv.
bil. 31/12/2025
67.303
135.325
4.135 125.071 121.000
Luigi Arcangelo Pezzoli Vicepresidente 29/04/2024 - 31/12/2024 ass.approv.
bil. 31/12/2025
50.434 20.921
Eugenio Kannès Amministratore Delegato 01/01/2024 - 28/04/2024
29/04/2024 - 31/12/2024
ass.approv.
bil. 31/12/2025
47.795
96.145
150.000 22.000
Daniele Conti Consigliere 01/01/2024 - 28/04/2024
29/04/2024 - 31/12/2024
ass.approv.
bil. 31/12/2025
2.276
4.724
2.601
5.224
Silvia Vacca Consigliere 01/01/2024 - 28/04/2024
29/04/2024 - 31/12/2024
ass.approv.
bil. 31/12/2025
2.276
4.724
2.601
5.224
Raffaella Viscardi Consigliere 01/01/2024 - 28/04/2024
29/04/2024 - 31/12/2024
ass.approv.
bil. 31/12/2025
2.276
4.724
2.601
5.224
Mariateresa Diana Salerno Consigliere 29/04/2024 - 31/12/2024 ass.approv.
bil. 31/12/2025
4.724 5.877
Sergio Barilaro Consigliere 01/01/2024 - 28/04/2024 2.276 1.079 48.180 5.820
Maria Adelaide Marchesoni Consigliere 01/01/2024 - 28/04/2024 2.276 2.926
(1)
(2)
(3)
Include anche i compensi per incarichi speciali ricoperti nella Società
Trattasi di compensi di competenza per altri incarichi ricoperti nella società e delle retribuzioni da lavoro dipendente.
Trattasi di emolumenti di competenza ed altri compensi per incarichi speciali percepiti in società controllate e collegate.
Emolumenti altri Valori espressi in euro
da soc.control.
Nome Carica Periodo carica Scadenza per carica compensi e collegate
Manlio Napoletano Presidente del Collegio 01/01/2024 - 28/04/2024
29/04/2024 - 31/12/2024
ass.approv.
bil. 31/12/2026
6.503
13.497
Ambrogio Brambilla Sindaco Effettivo 01/01/2024 - 28/04/2024
29/04/2024 - 31/12/2024
ass.approv.
bil. 31/12/2026
4.877
10.123
1.626 10.000
Valentina Consonni Sindaco Effettivo 29/04/2024 - 31/12/2024 ass.approv.
bil. 31/12/2026
10.123 4.049
ass.approv.
bil. 31/12/2025
(3) Trattasi di emolumenti di competenza ed altri compensi per incarichi speciali percepiti in società controllate e collegate. Valori espressi in euro
Nome Carica Periodo carica Scadenza
Manlio Napoletano Presidente del Collegio 01/01/2024 - 28/04/2024
29/04/2024 - 31/12/2024
ass.approv.
bil. 31/12/2026
6.503
13.497
Ambrogio Brambilla Sindaco Effettivo 01/01/2024 - 28/04/2024
29/04/2024 - 31/12/2024
ass.approv.
bil. 31/12/2026
4.877
10.123
1.626 10.000
Valentina Consonni Sindaco Effettivo 29/04/2024 - 31/12/2024 ass.approv.
bil. 31/12/2026
10.123 4.049
Gigliola Adele Villa Sindaco Effettivo 01/01/2024 - 28/04/2024 4.877
(1)
Si ricorda che il Consiglio di Amministrazione rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio al
Include anche i compensi per incarichi speciali ricoperti nella Società

Si ricorda che il Consiglio di Amministrazione rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025 mentre il Collegio Sindacale rimarranno in carica sino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Partecipazioni degli amministratori, dei sindaci e dei direttori generali

Si specifica che nel corso dell'esercizio 2024 i componenti degli organi di amministrazione e controllo, i dirigenti con responsabilità strategiche, nonché i relativi coniugi non legalmente separati e i figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie, o per interposta persona, non hanno posseduto, venduto o acquistato partecipazioni in Brioschi.

Società controllante

La controllante diretta di Brioschi Sviluppo Immobiliare è la società Bastogi S.p.A. con sede a Milano in via Giovanni Battista Piranesi 10 la quale redige un bilancio consolidato più grande del Gruppo al 31 dicembre 2024 di cui Brioschi Sviluppo Immobiliare fa parte. Tale Bilancio viene depositato presso la CONSOB – Commissione Nazionale per le Società e la Borsa.

Rapporti con la Pubblica Amministrazione

Ai sensi della Legge 124 del 2017 articolo 1 commi dal n. 125 al n. 129, si evidenziano nel seguito gli importi ricevuti da Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. nel corso dell'esercizio preso in esame:

Valori espressi in euro
Soggetto /
Ente Pubblico Erogante
Importi
ricevuti e / o
riconosciuti
Data
incasso e / o
riconoscimento
Motivazione /
Causale ed ulteriori informazioni
Gestore dei Servizi Energetici - GSE Spa 1.895 02/04/2024 Contributo in conto impianti - riconoscimento di incentivi per la produzione di energia termica da fonti
rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni attraverso adesione a "Conto
Termico" ex D.M. 16/02/2016 e DPR 455/00
Gestore dei Servizi Energetici - GSE Spa 1.895 02/04/2024 Contributo in conto impianti - riconoscimento di incentivi per la produzione di energia termica da fonti
rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni attraverso adesione a "Conto
Termico" ex D.M. 16/02/2016 e DPR 455/00
Gestore dei Servizi Energetici - GSE Spa 2.417 31/05/2024 Contributo in conto impianti - riconoscimento di incentivi per la produzione di energia termica da fonti
rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni attraverso adesione a "Conto
Termico" ex D.M. 16/02/2016 e DPR 455/00
6.207

Per ulteriori informazioni si invita a consultare il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato ove applicabile.

Esposizione degli importi nelle note esplicative

Le informazioni contenute nelle note esplicative sono espresse in migliaia di euro se non diversamente specificato.

Commento dei prospetti contabili

CONTO ECONOMICO

1. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Commento dei prospetti contabili
CONTO ECONOMICO
1. Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Ammontano a 1.206 migliaia di euro (1.402 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono così
composti:
31 dic. 2024 Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2023
Affitti attivi
- a terzi
650 657
Prestazioni di servizi
- a società correlate
- a terzi
532
24
572
6
Vendita immobili
- a società correlate
0 167

La voce ricavi per prestazioni di servizi è riferita principalmente a servizi forniti dagli uffici di Brioschi (principalmente di natura tecnica, legale e societaria) alle proprie società controllate, alla controllante Bastogi ed alle altre società sottoposte a comune controllo da parte della controllante Bastogi. Tali operazioni sono effettuate a normali condizioni di mercato.

Nel precedente esercizio la voce ricavi per vendita immobili era riferita al perfezionamento della cessione alla controllata Milanofiori Sviluppo di alcune porzioni residue e marginali dell'area di sviluppo immobiliare a Santa Cesarea Terme (Lecce), già oggetto di trasferimento tra le parti nel corso del 2022.

2. Altri ricavi e proventi

Ammontano a 128 migliaia di euro (413 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono per 66 migliaia di euro (63 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) ad addebiti ad alcune società correlate e ad altri proventi vari di altra natura per la parte residua. Il precedente esercizio includeva un provento di 303 migliaia di euro generatosi a seguito della risoluzione anticipata e consensuale della locazione operativa di una porzione dell'edificio ad uso uffici "U3" nel comparto di Milanofiori Nord ad Assago.

3. Variazione delle rimanenze

La variazione delle rimanenze presenta un saldo pari a zero migliaia di euro. Al 31 dicembre 2023 la variazione negativa di 158 migliaia di euro si riferiva al sopra menzionato perfezionamento della cessione alla controllata Milanofiori Sviluppo di alcune porzioni marginali dell'area di sviluppo di Santa Cesarea Terme (Lecce).

4. Costi per servizi

4. Costi per servizi
Ammontano a 1.809 migliaia di euro (2.265 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono dettaglia
bili come segue:
31 dic. 2024 Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2023
Prestazioni tecniche ed amministrative 906 974
Compensi agli amministratori 462 429
Spese di revisione dei bilanci 110 109
Spese legali e notarili 103 123
Spese archivio e custoria beni 70 70
Controllo vigilanza CONSOB 70 68
Manutenzioni immobili 63 55
Compensi ai Sindaci 52 52
Assicurazioni 44 49
Utenze varie 23 18
Spese condominiali e comprensoriali 22 26
Commissioni su fideiussioni 15 15
Spese pulizia 13 11
Spese di comunicazione e marketing 11 8
Commissioni bancarie 9 10
Cancelleria e stampati 5 5
Spese di intermediazione 5 3
Spese per viaggi e trasferte 4 5
Perizie 4 4
Altri costi 234 231
Altri accantonamenti (rilasci) per costi per servizi
TOTALE
(416)
1.809
0
2.265

La voce "Prestazioni tecniche ed amministrative" è attinente principalmente a prestazioni professionali ed a consulenze di natura tecnica, amministrativa e fiscale. La voce include inoltre servizi vari di natura amministrativa forniti a Brioschi Sviluppo Immobiliare da Bastogi e da DueB (società controllata congiuntamente con la controllante Bastogi) rispettivamente per 347 migliaia di euro (296 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e 427 migliaia di euro (450 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), oltre a servizi tecnici prestati dalla controllata Brioschi Gestioni per 13 migliaia di euro (40 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

Il compenso agli amministratori si compone della quota di competenza degli emolumenti deliberati dall'Assemblea, nonché dei compensi per incarichi speciali deliberati dal Consiglio di Amministrazione.

La voce "Spese legali e notarili" ammonta a 103 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 (123 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) ed è relativa a consulenze legali ricevute dalla Società nel corso dell'esercizio.

La voce "Altri accantonamenti (rilasci) per costi per servizi" riflette il rilascio di accantonamenti pregressi in ragione del venir meno di alcuni possibili oneri futuri relativi all'iniziativa immobiliare di Lacchiarella della controllata Immobiliare Cascina Concorezzo.

La voce "Altri costi" include infine alcune tipologie residuali di costi per servizi.

5. Costi per godimento di beni di terzi

Ammontano a 11 migliaia di euro rispetto a 9 migliaia di euro al 31 dicembre 2023.

6. Costi per il personale

6. Costi per il personale
Ammontano complessivamente a 1.238 migliaia di euro (1.224 migliaia di euro al 31 dicembre
2023). Il relativo ammontare è così composto:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Salari e stipendi
Oneri sociali
Accantonamento TFR
Altri oneri del personale
TOTALE
875
302
60
1
1.238
886
270
61
7
1.224
Gli stipendi comprendono, oltre alle retribuzioni liquidate nell'esercizio, i ratei per ferie maturate e
non godute e la quota parte maturata delle mensilità aggiuntive; analogamente, gli oneri sociali
includono i contributi previdenziali a carico dell'impresa relativi alle predette voci.
Al 31 dicembre 2024 risultano in carico 11 dipendenti (9 dipendenti al 31 dicembre 2023) e l'orga
nico risulta così suddiviso:
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Categoria:
Categoria:

7. Ammortamenti e svalutazioni

  • per 266 migliaia di euro (497 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) all'ammortamento di attività materiali;
  • per 1 migliaio di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2023) all'ammortamento di attività immateriali.

8. Altri costi operativi

7. Ammortamenti e svalutazioni
Ammontano a 267 migliaia di euro (498 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono così ripartiti:

per 266 migliaia di euro (497 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) all'ammortamento di atti
vità materiali;

per 1 migliaio di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2023) all'ammortamento di attività
immateriali.
Il decremento rispetto all'esercizio precedente è principalmente riconducibile all'ammortamento del
diritto d'uso derivante dal contratto di locazione operativa su una porzione dell'edificio ad uso uffici
"U3" nel comparto di Milanofiori Nord ad Assago risolto anticipatamente dalla Società nel mese di
giugno 2023 (190 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). Si veda anche la Nota 2.
8. Altri costi operativi
Gli altri costi operativi presentano un saldo di 197 migliaia di euro (183 migliaia di euro al 31 di
cembre 2023) e possono essere dettagliati come segue:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Imposte e tasse 195 301
Svalutazione per rischi e perdite su crediti 0 45
Altre spese 2 3
Accantonamenti per altri costi operativi
TOTALE
0
197
(166)
183
163

9. Ripristini / (svalutazioni) nette di partecipazioni

La voce "Imposte e tasse" ammonta a 195 migliaia di euro (301 migliaia di euro al 31 dicembre
2023) ed è composta principalmente da IMU per 109 migliaia di euro (invariata rispetto al 31 di
cembre 2023) oltre ad altre imposte, tasse ed IVA indetraibile da pro-rata per complessivi 86 mi
gliaia di euro (192 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).
9. Ripristini / (svalutazioni) nette di partecipazioni
Presentano un saldo positivo di 375 migliaia di euro (negativo di 2.313 migliaia di euro al 31 di
cembre 2023) e possono essere così dettagliate:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Svalutazioni di partecipazioni
Società controllate:
- S'Isca Manna srl (472) (30)
- Bright srl (379) (185)
- Lenta Ginestra srl (188) 0
- Brioschi Gestioni srl (69) (40)
- Immobiliare Cascina Concorezzo srl in liquidazione (40) 0
0 (8)
- Brioschi Trading Immobiliare srl in liquidazione
- Milanofiori 2000 srl 0
(1.148)
(2.709)
(2.972)
Ripristini di valore di partecipazioni
Società controllate:
- Milanofiori 2000 srl 1.288 0
- L'Orologio srl 235 60
- Lenta Ginestra srl: 0 599
1.523 659

I ripristini di valore e le svalutazioni sono stati effettuati per tener conto delle riprese o perdite di valore subite dalle partecipazioni principalmente a seguito dei risultati da esse conseguiti, nonché, dall'eventuale ripresa o riduzione dei valori di mercato delle attività immobiliari detenute da alcune partecipate. In tal senso, si indica che alla data di bilancio gli amministratori hanno provveduto a verificare la recuperabilità dei valori delle partecipazioni nelle società immobiliari sulla base del fair value (desunto da perizie) delle singole unità immobiliari detenute dalle partecipate stesse. Peraltro, ad eccezione dei casi sopra riportati, l'analisi di impairment non ha condotto ad ulteriori svalutazioni di bilancio. Una variazione di +/- 25 punti base dei tassi di attualizzazione (costo medio ponderato del capitale) utilizzati per la determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni avrebbe generato maggiori svalutazioni delle partecipazioni per complessivi 2,7 milioni di euro ovvero minori svalutazioni/ripristini di valore per complessivi 2,9 milioni di euro..

10. Ripristini / (svalutazioni) nette di crediti finanziari

La voce presenta un saldo positivo di 485 migliaia di euro (negativo di 1.419 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) ed è così dettagliabile:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Svalutazioni di crediti finanziari
Società collegate e Joint Venture:
- Rende One
(21) (20)
- Camabo srl 0 (1.338)
- Immobiliare Cascina Concorezzo srl in liquidazione 0 (61)
(21) (1.419)
Ripristini di valore di crediti finanziari
Società collegate e Joint Venture:
- Camabo srl 346 0
- Immobiliare Cascina Concorezzo srl in liquidazione 160 0
506 0

11. Dividendi e altri proventi (oneri) da partecipazioni

Ripristini di valore di crediti finanziari
Società collegate e Joint Venture:
Le svalutazioni ed i ripristini dei crediti finanziari sono stati effettuati per tener conto delle perdite
su crediti attese, determinate in ragione della situazione di liquidità corrente e prospettica delle
singole controparti, anche in ragione di valori e tempi attesi di realizzo di eventuali attività immobi
liari di proprietà, e degli andamenti economici delle stesse.
11. Dividendi e altri proventi (oneri) da partecipazioni
La voce "Dividendi e altri proventi (oneri) da partecipazioni" evidenzia un saldo positivo pari a 3.450
migliaia di euro (positivo per 1.845 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e può essere dettagliata
come segue:
Valori espressi in migliaia di euro
Altri proventi da partecipazioni 31 dic. 2024 31 dic. 2023
Società controllate:
- Milanofiori Energia spa 0 1.843
Società collegate e Joint Venture:
- Numeria Sviluppo Immobiliare 3.451 0
Altre imprese:
- Euromilano spa 7 0
- Impact Invest srl in liquidazione 0 2
3.458 1.845
Altri oneri da partecipazioni
Società controllate:
- Brioschi Trading Immobiliare srl in liquidazione
(8) 0
TOTALE (8)
3.450
0
1.845

Gli altri proventi da partecipazione sono attinenti principalmente agli effetti economici positivi per 3.451 migliaia di euro derivanti dalla cessione a terzi, avvenuta nel mese di dicembre 2024, di tutte le quote detenute nel Fondo Immobiliare Numeria Sviluppo Immobiliare contro la cancellazione di tutti gli impegni assunti verso il Fondo stesso. Per maggior informazioni di dettaglio si rimanda alla Relazione sulla gestione.

12. Altri proventi (oneri) finanziari netti

12. Altri proventi (oneri) finanziari netti
La voce evidenzia un valore negativo di 4.361 migliaia di euro (negativo di 3.059 migliaia di euro
al 31 dicembre 2023) e può essere dettagliata come segue:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Proventi (oneri) finanziari netti da terzi
Proventi finanziari 53 395
Oneri (692) (838)
(639) (443)
Proventi (oneri) finanziari netti da società controllate, collegate ed altre
parti correlate
Proventi finanziari 269 384
Oneri (3.988) (3.043)
(3.719) (2.659)
Proventi (oneri) finanziari netti da controllanti
Proventi finanziari 0 43
Oneri (3)
(3)
0
43

13. Imposte dell'esercizio

Gli oneri finanziari da terzi sono principalmente relativi ai finanziamenti concessi a Brioschi dal
sistema creditizio. La diminuzione rispetto all'esercizio presentato a fini comparativi è principal
mente riconducibile alla riduzione dell'esposizione debitoria chirografaria avvenuta nel corso degli
esercizi precedenti. Per ulteriori dettagli si rimanda alla Nota 25.
I proventi finanziari da società controllate, collegate ed altre parti correlate ammontano a 269 mi
gliaia di euro (384 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relativi agli interessi addebitati da
Brioschi alle società controllate, collegate e joint venture.
Gli oneri finanziari da società controllate, collegate ed altre parti correlate ammontano a 3.988
migliaia di euro (3.043 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono principalmente riferiti agli inte
ressi addebitati a Brioschi da una società controllata.
13. Imposte dell'esercizio
La voce è così composta:
Valori espressi in migliaia di euro
Proventi da consolidato fiscale 31 dic. 2024
1.076
31 dic. 2023
706
Imposte relative ad esercizi precedenti
Imposte differite
(162)
0
5
151

La voce proventi da consolidato fiscale corrisponde al beneficio riconosciuto dalla controllante Bastogi in relazione alla remunerazione di perdite fiscali trasferite al consolidato fiscale. Brioschi Sviluppo Immobiliare, e le società da essa controllate in possesso dei requisiti previsti dalla legge, hanno aderito al consolidato fiscale promosso dalla controllante Bastogi per il periodo 2022-2024.

Si informa che non sono state invece rilevate imposte anticipate, stimabili in circa 3.941 migliaia di euro ai fini IRES in relazione a costi a deducibilità differita per 12.706 migliaia di euro e a perdite fiscali per 3.717 migliaia di euro.

Le suddette imposte anticipate non sono state iscritte in quanto, sulla base delle informazioni ad
oggi disponibili, non vi sono i presupposti per la loro iscrizione.
La riconciliazione tra l'onere fiscale effettivo iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, determinato
per la sola imposta IRES e sulla base dell'aliquota fiscale teorica vigente in Italia, è la seguente:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Risultato prima delle imposte (2.240) (7.468)
Onere fiscale teorico (538) (1.792)
Effetti fiscali su differenze permanenti (2.145) 466
Effetti fiscali netti su differenze temporanee 2.683 1.175
Riconoscimento beneficio da consolidato Fiscale (1.076) (706)
Imposte IRES iscritte in bilancio (correnti e differite)
Imposte di esercizi precedenti
(1.076)
162
(857)
(5)

Ai fini di una migliore comprensione della riconciliazione tra onere fiscale iscritto in bilancio e l'onere fiscale teorico, non si tiene conto dell'IRAP perché, essendo questa imposta calcolata su base imponibile diversa dall'utile ante imposte, genererebbe degli effetti distorsivi tra un esercizio e l'altro.

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

ATTIVITA' NON CORRENTI

14. Immobili, impianti, macchinari e altri beni

La movimentazione risulta dal seguente prospetto:

Valori espressi in migliaia di euro
Fabbricati Impianti e
macchinari
Altre Totali
Costo storico
Al 31 dicembre 2023 952 96 1.008 2.056
Incrementi 0 0 1 1
Decrementi 0 0 (49) (49)
Al 31 dicembre 2024 952 96 960 2.008
Ammortamenti accumulati
Al 31 dicembre 2023 (237) (96) (818) (1.151)
Ammortamenti dell'anno (119) 0 (61) (180)
Decrementi dell'anno 0 0 49 49
Al 31 dicembre 2024 (356) (96) (830) (1.282)
Valore contabile
Al 31 dicembre 2023 715 0 190 905
Al 31 dicembre 2024 596 0 130 726
Come richiesto dall'IFRS 16 nel seguito si riporta la movimentazione dell'esercizio di tutti quei con
tratti di leasing che incontrano la definizione di right of use e sono quindi trattati coerentemente a
quanto previsto dallo stesso principio contabile. I diritti d'uso di seguito esposti sono suddivisi in
base alla categoria di appartenenza del cespite oggetto del contratto.
Impianti e Valori espressi in migliaia di euro
Fabbricati macchinari Altre Totali
Costo storico
Al 31 dicembre 2023 833 0 441 1.274
Incrementi 0 0 0 0
Decrementi 0 0 (49) (49)
Al 31 dicembre 2024 833 0 392 1.225
Ammortamenti accumulati
Al 31 dicembre 2023 (118) 0 (304) (422)
Al 31 dicembre 2024 952 96 960 2.008
Ammortamenti accumulati (237) (96) (818) (1.151)
Al 31 dicembre 2023
Ammortamenti dell'anno (119) 0 (61) (180)
Decrementi dell'anno 0 0 49 49
Al 31 dicembre 2024 (356) (96) (830) (1.282)
Valore contabile
Al 31 dicembre 2023 715 0 190 905
Al 31 dicembre 2024 596 0 130 726
tratti di leasing che incontrano la definizione di right of use e sono quindi trattati coerentemente a
quanto previsto dallo stesso principio contabile. I diritti d'uso di seguito esposti sono suddivisi in
base alla categoria di appartenenza del cespite oggetto del contratto.
Valori espressi in migliaia di euro
Fabbricati Impianti e
macchinari
Altre Totali
Costo storico
Al 31 dicembre 2023 833 0 441 1.274
Incrementi 0 0 0 0
Decrementi 0 0 (49) (49)
Al 31 dicembre 2024 833 0 392 1.225
Ammortamenti accumulati
Al 31 dicembre 2023 (118) 0 (304) (422)
Ammortamenti dell'anno (119) 0 (53) (172)
Decrementi dell'anno
Al 31 dicembre 2024
0
(237)
0
0
49
(308)
49
(545)
Valore contabile
Al 31 dicembre 2023
715 0 137 852

A tal riguardo si informa che il contratto di locazione operativa di maggior rilevanza riguarda la sede operativa di Brioschi Sviluppo Immobiliare in Piazza della Conciliazione a Milano, concessa in locazione dalla società consociata Varsity (sottoposta al controllo della controllante Bastogi). I diritti d'uso delle attività condotte in locazione sono ammortizzati lungo la durata dei relativi contratti.

15. Investimenti immobiliari

La movimentazione risulta dal seguente prospetto:

Valori espressi in migliaia di euro
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Totali
Costo storico
Al 31 dicembre 2023 6.245 1.520 7.765
Incrementi 0 22 22
Decrementi 0 0 0
Al 31 dicembre 2024 6.245 1.542 7.787
Ammortamenti accumulati
Al 31 dicembre 2023 (1.777) (1.484) (3.261)
Ammortamenti dell'anno (82) (4) (86)
Decrementi dell'anno 0 0 0
Al 31 dicembre 2024 (1.859) (1.488) (3.347)
Valore contabile
Al 31 dicembre 2023 4.468 36 4.504
Al 31 dicembre 2024 4.386 54 4.440

Gli investimenti immobiliari includono inoltre beni oggetto di leasing finanziario per un valore netto contabile pari a 2.367 migliaia di euro relativi al contratto di vendita e retro-locazione di una porzione del Centro Commerciale e Direzionale "Latinafiori" a Latina.

Per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2024 è stato dato mandato ad un perito indipendente, di effettuare la valutazione del patrimonio immobiliare per determinarne il valore di mercato. Con riferimento ai beni inclusi nella voce in oggetto è emerso che il valore di mercato, al lordo degli effetti fiscali sui plusvalori intrinseci, ammonta a circa 7,2 milioni di euro. All'interno del portafoglio immobiliare non sono presenti proprietà immobiliari minusvalenti. Una variazione di +/- 50 punti base nelle ipotesi di tasso di sconto utilizzato per la determinazione del valore di mercato dei beni immobiliari non avrebbe avuto alcun effetto contabile. Centro Commerciale e Direzionale "Latinafiori" a Latina 4.382 650 15% (***)

Si forniscono di seguito ulteriori informazioni sulla categoria investimenti immobiliari in relazione ai canoni ed al tasso di rendimento medio basato sul valore contabile dei beni immobiliari:

Valori espressi in migliaia di euro
Immobile Valore contabile
netto
Canoni
annui
(*)
Tasso di
rendimento
annuo
(**)

(*) canoni di locazione annui previsti a regime dei soli contratti di locazione sottoscritti alla data di redazione del presente bilancio.

(**) determinato come rapporto tra i canoni annui ed il valore contabile.

(***) si rileva che l'immobile in oggetto non risulta integralmente locato alla data di redazione del presente bilancio.

16. Attività immateriali

La voce ammonta a 2 migliaia di euro (3 migliaia di euro al 31 dicembre 2023), al netto di un ammortamento dell'esercizio pari a 1 migliaio di euro, ed è riferita principalmente a licenze per uso di software.

17. Partecipazioni

17. Partecipazioni
La composizione ed i movimenti di tale raggruppamento per voci sono le seguenti:
Valori espressi in migliaia di euro
Situazione iniziale
Movimenti
Situazione finale
Costo Fondo
svalutaz.
Saldo al
31 dic. 2023
Incr (decr)
Costo
Incr (decr)
Fondo
Riclassifica
Costo
Riclassifica
Fondo
Ripristino
(Svalutaz)
Costo Fondo
svalutaz.
Saldo al
31 dic. 2024
IMPRESE CONTROLLATE svalutaz. svalutaz.
Bright srl
Brioschi Gestioni srl
7.894
2.712
(6.680)
(2.085)
1.214
627
400
140
-
-
-
-
-
-
(379)
(69)
8.294
2.852
(7.059)
(2.154)
1.235
698
Brioschi Trading Immobiliare srl in liquidazione
H2C Gestioni srl
Immobiliare Cascina Concorezzo srl in liquidazione
1.101
8.992
-
(241)
-
-
860
8.992
-
(1.101)
-
609
241
-
(366)
-
-
652
-
-
(652)
-
-
(40)
-
8.992
1.261
-
-
(1.058)
-
8.992
203
Lenta Ginestra srl
L'Orologio srl
49.770
4.410
(48.569)
(1.488)
1.201
2.922
-
-
-
-
-
-
-
-
(188)
235
49.770
4.410
(48.757)
(1.253)
1.013
3.157
Maimai srl
Milanofiori 2000 srl
375
36.624
-
(6.899)
375
29.725
-
2.500
-
-
-
-
-
-
-
1.288
375
39.124
-
(5.611)
375
33.513
Milanofiori Sviluppo srl
S'Isca Manna srl
20.317
22.884
-
(20.605)
20.317
2.279
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(472)
20.317
22.884
-
(21.077)
20.317
1.807
IMPRESE COLLEGATE E JOINT VENTURE 155.079 (86.567) 68.512 2.548 (125) 652 (652) 375 158.279 (86.969) 71.310
Camabo srl
DueB srl
46.596
5
-
-
46.596
5
-
-
-
-
-
-
-
-
46.596
5
-
-
46.596
5
Immobiliare Cascina Concorezzo srl in liquidazione
Numeria Sviluppo Immobiliare
652
11.600
(652)
(11.600)
-
-
-
(11.600)
-
11.600
(652)
-
652 -
-
-
-
-
-
-
-
Rende One srl 200
59.053
(200)
(12.452)
-
46.601
-
(11.600)
-
11.600
-
(652)
652 - 200
-
46.801
(200)
(200)
-
46.601
ALTRE PARTECIPAZIONI
Alternative Capital Partners Holding srl
Euromilano spa
80
10
90
-
-
-
80
10
90
-
(10)
(10)
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
80
-
-
80
-
-
-
80
-
80
ALTRE PARTECIPAZIONI
Alternative Capital Partners Holding srl
Euromilano spa 80
10
90
-
80
-
10
-
-
(10)
90
-
-
(10)
-
-
-
-
-
-
-
-
80
-
-
-
-
-
80
80
-
-
80
TOTALE 214.222 (99.019)
115.203
(9.062) 11.475 - - 375 205.160
(87.169)
117.991
Nel mese di novembre 2024 Brioschi Sviluppo Immobiliare ha incrementato la partecipazione nella
società Immobiliare Cascina Concorezzo in liquidazione dal 50% al 75%, acquisendo contestual
mente il controllo della stessa. La partecipazione ed il relativo fondo svalutazione sono stati dunque
riclassificati dalla voce partecipazioni verso imprese collegate e joint venture alla voce partecipa
zioni verso imprese controllate. Si rimanda alla Relazione sulla gestione per maggiori informazioni.
Per quanto riguarda la cessione delle quote del Fondo immobiliare Numeria Sviluppo Immobiliare
avvenuta nel mese di dicembre 2024 si rimanda a quando riportato nella Relazione sulla gestione
e alla Nota 11.
Nel mese di dicembre 2024 si è chiusa la procedura di liquidazione della società controllata Brio
schi Trading Immobiliare srl in liquidazione con la conseguente cancellazione dal Registro delle
Imprese.
L'elenco delle partecipazioni in imprese controllate e collegate con l'indicazione della composizione
del patrimonio netto e quota di possesso è il seguente:
Valori espressi in migliaia di euro
Capitale Patrimonio Risultato Capitale Patrimonio Risultato % diritti Valore
sociale netto
31 dic. 2024
dell'
esercizio
sociale netto
31 dic. 2023
dell'
esercizio
% di voto
esercitabile
attribuito in
bilancio
Denominazione Sede costo
IMPRESE CONTROLLATE
Bright srl Milano 100 133 (396) 100 129 (236) 100% 100% 1.235
Brioschi Gestioni srl
H2C Gestioni srl
Milano
Milano
10
20
113
1.091
(75)
168
10
20
48
923
(48)
412
100%
100%
100%
100%
698
8.992
Imm.re Cascina Concorezzo srl in liq. Milano 50 183 343 50 (960) (195) 75% 75% 203
Lenta Ginestra srl Milano 10 1.013 (188) 10 1.202 599 100% 100% 1.013
L'Orologio srl Milano 10 156 47 10 109 (10) 100% 100% 3.157
Maimai srl Milano 10 3.060 138 10 2.923 225 100% 100% 375
Milanofiori 2000 srl Milano 510 3.553 82 510 862 (2.318) 100% 100% 33.513
Milanofiori Sviluppo srl Milano 10 72.635 4.248 10 68.387 (3.915) 100% 100% 20.317
S'Isca Manna srl Milano 10 (193) (316) 10 123 (133) 100% 100% 1.807
71.310
IMPRESE COLLEGATE E JOINT VENTURE 48.450 92.705 (153) 48.450 92.857 (178) 49% 49% 46.596
Camabo srl Milano 62 5 10 57 12 50% 50% 5
DueB srl Milano 10 1.294 (19) 20% 20% -
Rende One srl (*) Cosenza 63 1.294 (19) 63
46.601
Totale valore attribuito in bilancio
I dati al 31 dicembre 2024 si riferiscono alle situazioni approvate dagli organi amministrativi.
117.911

Con riferimento alle partecipazioni che hanno subito perdite nell'esercizio in esame, si precisa che, ad eccezione di quanto esposto nel paragrafo relativo a "Ripristini e svalutazioni nette di partecipazioni" non si è proceduto ad alcuna rettifica del valore di carico delle partecipazioni in considerazione dell'esito positivo della verifica di impairment effettuata in sede di redazione di bilancio.

Come previsto dallo IAS 36, la Società annualmente verifica l'esistenza di indicatori di perdite di valore, in particolare per quelle partecipazioni il cui valore contabile di iscrizione in bilancio sia superiore al valore contabile dell'attivo netto della partecipata; qualora detti indicatori dovessero essere identificati, la Società procede a determinare il valore recuperabile.

Il valore recuperabile è determinato come il maggiore tra il valore d'uso ed il fair value al netto di eventuali costi di cessione, come specificato all'interno del paragrafo "Interessenze in imprese controllate, joint venture e collegate".

Le svalutazioni sono state effettuate per tener conto delle perdite di valore subite dalle partecipazioni principalmente a seguito dei risultati negativi da esse conseguiti, nonché dalla flessione dei valori di mercato delle attività immobiliari detenute da alcune partecipate. In tal senso, si indica che, alla data di bilancio, gli amministratori hanno provveduto a verificare la recuperabilità dei valori delle partecipazioni nelle società immobiliari sulla base dei fair value (desunti da perizie) delle singole unità immobiliari detenute dalle partecipate stesse.

Ad eccezione di quanto riportato alla Nota 9, le analisi di impairment non hanno condotto ad ulteriori svalutazioni di bilancio. Per l'analisi di sensitività si veda la Nota 9.

Con riferimento alla controllata L'Orologio si rileva che il suo attivo patrimoniale è rappresentato dall'immobile in via Watteau a Milano occupato da appartenenti al centro sociale Leoncavallo. Relativamente a tale stato di occupazione è in essere un contenzioso ampiamente descritto nella Relazione sulla gestione al paragrafo "Cenni generali sui principali contenziosi in essere" a cui si rinvia.

In relazione alle partecipazioni in società "non immobiliari" e nello specifico con riferimento alla controllata H2C Gestioni, la determinazione del valore recuperabile è stata eseguita stimandone il valore d'uso di un'attività sulla base dell'attualizzazione dei futuri flussi di cassa previsti dai piani aziendali, ad un appropriato tasso coincidente col costo medio ponderato del capitale stimato pari al 8,5% (9,0% al 31 dicembre 2023). L'analisi di sensitività non ha evidenziato criticità per variazioni di +/- 50 basis point del costo medio ponderato del capitale. Il costo medio ponderato del capitale di pareggio (valore del tasso di attualizzazione che conduce alla situazione di equilibrio) che porta al medesimo risultato è pari al 10,3%.

Nel test di impairment relativo alla partecipazione in H2C Gestioni si è proceduto ad aggiornare i flussi di cassa futuri ad un tasso di inflazione previsto pari al 2%.

Di seguito sono riportati i valori delle più significative voci di bilancio delle principali società in joint venture e collegate:

Camabo

Camabo
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Attività non correnti 103.643 104.314
Attività correnti 16 9
Passività (10.954) (11.465)
92.705 92.858
Totale netto attività
Pro quota attribuibile alla società (*) 45.425 45.500
Ricavi 0 0
Costi
Utile (perdita) netto
(153)
(153)
(178)
(178)

Al 31 dicembre 2024 il NAV della partecipazione di Brioschi nel 49% di Camabo è pari a circa 48,7 milioni di euro ed esprime parte dei plusvalori sull'area in oggetto di proprietà di Infrafin, il cui valore contabile alla data è pari a circa 9,5 milioni di euro.

La partecipazione in Camabo è stata posta a garanzia del finanziamento in capo a Brioschi Sviluppo Immobiliare al fine del consolidamento dell'originaria esposizione chirografaria nel mediolungo periodo. Come indicato alla Nota 25, tale esposizione, oggetto di significativi rimborsi anticipati volontari effettuati nel corso degli esercizi 2022, 2023 e 2024, ammonta a soli 77 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 (6.266 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). Alternative Capital Partners Holding srl Milano 31 dicembre 480.117 3,57 Sede

Altre partecipazioni

La voce ammonta a complessivi 80 migliaia di euro (90 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). Il decremento di 10 migliaia di euro si riferisce alla cessione a terzi avvenuta nel mese di giugno 2024 della partecipazione nella società Euromilano, della quale Brioschi deteneva una partecipazione pari al 17,14% del capitale sociale, generando una plusvalenza pari a 7 migliaia di euro.

Il dettaglio delle informazioni relative alle altre partecipazioni detenute da Brioschi Sviluppo Immobiliare al 31 dicembre 2024 è di seguito esposto:

Ragione
Sociale
Sociale Data di chiusura
dell'esercizio
sociale
Capitale
Sociale
Quota di partecipazione
in %

Nel mese di aprile 2018 Brioschi ha sottoscritto le quote della società Alternative Capital Partners Holding Srl per un ammontare pari a 52 migliaia di euro. Detti versamenti erano inizialmente sottoposti ad una clausola sospensiva subordinata all'ottenimento da parte della società dell'autorizzazione GEFIA rilasciata dalla Banca d'Italia. Nel mese di luglio 2019 Brioschi Sviluppo Immobiliare ha sottoscritto un aumento di capitale sociale della società per ulteriori 28 migliaia di euro portando la sua interessenza a complessivi 80 migliaia di euro che, a seguito dell'ulteriore aumento di capitale sociale di Alternative Capital Partners Holding Srl deliberato nel giugno 2024, al 31 dicembre 2024 corrispondono al 3,57% del capitale sociale.

18. Crediti verso società correlate (non correnti)

18. Crediti verso società correlate (non correnti)
Ammontano a 37.251 migliaia di euro (42.904 migliaia di euro al 31 dicembre 2023). Di seguito
viene riportato il dettaglio dei crediti:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Crediti di natura finanziaria verso società controllate
- Lenta Ginestra srl
- Milanofiori 2000 srl
11.583
7.314
11.546
9.436
3.778
- L'Orologio srl
- S'Isca Manna srl
3.818
3.447
3.658
- Immobiliare Cascina Concorezzo srl in liquidazione 2.928 0
- H2C Gestioni srl 2.167 2.917
- Bright srl 1.989 1.873
- Brioschi Gestioni srl 610 421
- Maimai srl
Totale crediti verso controllate
93
33.949
3.775
37.404
Crediti di natura finanziaria verso Joint Venture e società collegate
- Camabo srl
- Rende One srl
5.889
260
6.130
242
- Immobiliare Cascina Concorezzo srl in liquidazione 0 2.707
- Numeria Sviluppo Immobiliare 0 222
(Fondo svalutazione crediti di natura finanziaria) (2.847) (3.801)
Totale crediti verso Joint Venture, collegate e consociate 3.302 5.500

I crediti verso società controllate sono costituiti da finanziamenti erogati a favore delle società controllate e sono principalmente infruttiferi di interessi. Nel mese di novembre 2024, a seguito dell'acquisto da parte di Brioschi di una interessenza del 25% nella Joint Venture Immobiliare Cascina Concorezzo in liquidazione che ha incrementato la partecipazione dal 50% al 75%, il credito relativo è stato riclassificato dalla voce crediti di natura finanziaria verso Joint Venture e società collegate alla voce crediti verso società controllate.

I crediti di natura finanziaria verso Joint Venture e società collegate si riferiscono a finanziamenti fruttiferi di interessi sui quali viene applicato un tasso Euribor maggiorato di uno spread. Il fondo svalutazione associato è relativo alle perdite attese sui crediti, determinate in ragione della situazione di liquidità corrente e prospettica delle singole controparti, anche in ragione di valori e tempi attesi di realizzo di eventuali attività immobiliari di proprietà, e degli andamenti economici delle stesse. Il decremento dell'esercizio è principalmente attribuibile alla riclassifica dei crediti nei confronti di Immobiliare Cascina Concorezzo alla voce crediti di natura finanziaria verso controllate ed alla chiusura della posizione creditoria nei confronti del Fondo Immobiliare Numeria Sviluppo Immobiliare a seguito della cessione della totalità delle quote del Fondo avvenuta nel mese di dicembre 2024.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla Relazione sulla gestione.

La composizione ed i movimenti per voci dei crediti finanziari sono i seguenti:

Valori espressi in migliaia di euro
Crediti
Finanziari
Situazione iniziale
Fondo
svalutaz.
Saldo al
31 dic. 2023
Incr (decr)
Crediti finanziari
Eliminazioni
per
Movimenti del periodo
Riclassifica
crediti
Riclassifica
fondo
Ripristino
(Svalutaz)
Crediti
Finanziari
Situazione finale
Fondo
svalutaz.
Saldo al
31 dic. 2024
IMPRESE CONTROLLATE
Bright srl
Brioschi Gestioni srl
Brioschi Trading Immobiliare srl in liq.
1.873
421
-
-
-
-
1.873
421
-
116
189
-
chiusura
-
-
-
finanziari
-
-
-
svalutazione
-
-
-
-
-
-
1.989
610
-
-
-
-
1.989
610
-
H2C Gestioni srl
Immobiliare Cascina Concorezzo srl in liq.
Lenta Ginestra srl
L'Orologio srl
2.917
-
11.546
3.778
-
-
-
-
2.917
-
11.546
3.778
(750)
(586)
37
40
-
-
-
-
-
3.514
-
-
-
-
-
-
-
-
-
2.167
2.928
11.583
3.818
-
-
-
-
2.167
2.928
11.583
3.818
Maimai srl
Milanofiori 2000 srl
Milanofiori Sviluppo srl
S'Isca Manna srl
3.775
9.436
-
3.658
-
-
-
-
3.775
9.436
-
3.658
(3.682)
(2.122)
-
(211)
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
93
7.314
-
3.447
-
-
-
-
93
7.314
-
3.447
IMPRESE COLL. E JOINT VENTURE 37.404 - 37.404 (6.969) - 3.514 - - 33.949 - 33.949
Camabo srl
DueB srl
Immobiliare Cascina Concorezzo srl in liq.
Numeria Sviluppo Immobiliare
Rende One srl
6.130
-
2.707
222
(2.933)
-
(404)
(222)
3.197
-
2.303
-
(241)
-
807
(222)
-
-
-
222
-
-
(3.514)
-
-
-
404
-
346
-
160
-
5.889
-
-
-
(2.587)
-
-
-
3.302
-
-
-
TOTALE 9.301
46.705
(3.801)
(3.801)
5.500
42.904
362
(6.607)
222
222
(3.532)
(18)
404
404
506
506
6.149
40.098
(2.847)
(2.847)
3.302
37.251
ATTIVITA' CORRENTI
19. Rimanenze
242 (242) - 18 - (18) - - 260 (260) -
Ammontano a 1.169 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2023) e la composizione
della voce in oggetto è la seguente:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Milano - Assago - Località Cascina Venina (immobile)
Milano - Rho - Mazzo di Rho Via T. Grossi (immobile)
Varese - Castello Cabiaglio (immobile)
Milano - Via Adelaide Bono Cairoli (immobile)
657
560
205
57
657
560
205
57
Genova - Via San Giacomo da Carignano (immobile)
Fondo svalutazione rimanenze
TOTALE
19
(329)
1.169
19
(329)
1.169

ATTIVITA' CORRENTI

19. Rimanenze

37.404 - 37.404 (6.969) -
3.514
- - 33.949 - 33.949
IMPRESE COLL. E JOINT VENTURE
9.301 (3.801) 5.500 362 222 (3.532) 404 506 6.149 (2.847) 3.302
TOTALE 46.705 (3.801) 42.904 (6.607) 222 (18) 404 506 40.098 (2.847) 37.251
ATTIVITA' CORRENTI
19. Rimanenze
Ammontano a 1.169 migliaia di euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2023) e la composizione
della voce in oggetto è la seguente:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Milano - Assago - Località Cascina Venina (immobile) 657 657
Milano - Rho - Mazzo di Rho Via T. Grossi (immobile)
560 560
Varese - Castello Cabiaglio (immobile) 205 205
Milano - Via Adelaide Bono Cairoli (immobile) 57 57
Genova - Via San Giacomo da Carignano (immobile) 19 19
Fondo svalutazione rimanenze
TOTALE
(329)
1.169
(329)
1.169

20. Crediti commerciali

Ammontano a 61 migliaia di euro (92 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono relativi principalmente a crediti commerciali per locazioni attive, oltre a riaddebiti di spese.

I crediti commerciali a breve sono esposti al netto di un fondo svalutazione di 120 migliaia di euro (invariato rispetto all'esercizio precedente).

21. Crediti verso società correlate

La voce in oggetto ammonta a 6.393 migliaia di euro (6.569 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) ed è così composta:

Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Crediti verso controllanti
Verso Bastogi spa
- per consolidato fiscale
925 1.289
- per liquidazioni IVA di Gruppo 231 0
1.156 1.289
Crediti verso controllate
4.425 4.425
- per dividendi
- per fatture emesse 558 461
- per fatture da emettere 123
5.106
52
4.938
Crediti verso altre correlate
- per fatture emesse 6 42
- per fatture da emettere 125 300
131 342
TOTALE 6.393 6.569
Il credito per consolidato fiscale verso la controllante Bastogi è relativo al beneficio riconosciuto a
Brioschi in ottemperanza alla clausola di salvaguardia prevista dal contratto di consolidato fiscale.
I crediti verso controllate per dividendi per complessivi 4.425 migliaia di euro, invariato rispetto

I crediti verso controllate per dividendi per complessivi 4.425 migliaia di euro, invariato rispetto all'esercizio precedente, sono interamente riferibili al residuo di dividendi deliberati in esercizi precedenti dalla controllata Milanofiori 2000.

I crediti verso le controllate e verso altre parti correlate per fatture emesse e per fatture da emettere sono principalmente riferiti a riaddebiti di spese per servizi amministrativi, spese tecniche e varie, oltre all'addebito di interessi sui finanziamenti fruttiferi concessi.

22. Altri crediti ed attività correnti

  • per 1.600 migliaia di euro (invariate rispetto all'esercizio precedente) disponibilità liquide vincolate, le cui tempistiche di esigibilità non sono attualmente prevedibili, relative ad una quota del corrispettivo di via Darwin depositato su un conto vincolato e altresì contro garantito da fidejussione;
  • per 283 migliaia di euro (280 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a disponibilità liquide vincolate, le cui tempistiche di esigibilità sono previste per il mese di dicembre 2025, a garanzia dell'acquirente della partecipazione in Milanofiori Energia ceduta nel mese di novembre 2023;
  • per 28 migliaia di euro (29 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) ratei e risconti attivi principalmente di premi versati per assicurazioni;
  • per la parte residua principalmente a crediti per anticipi erogati a fornitori, nonché crediti verso l'erario per IVA chiesta a rimborso, e ad altri crediti diversi a breve termine.

23. Disponibilità liquide

Per meglio comprendere le variazioni nelle disponibilità liquide, si rimanda al rendiconto finanziario.

PATRIMONIO NETTO

24. Patrimonio netto

La movimentazione del patrimonio netto è riportata nella sezione relativa ai prospetti contabili.

Capitale sociale

Il capitale sociale ammonta a 114.514.674 euro (invariato rispetto all'esercizio precedente) diviso in numero 787.664.845 azioni ordinarie.

Azioni proprie

Al 31 dicembre 2024, la Società detiene n. 8.569.932 azioni proprie, pari allo 1,088% del capitale sociale, per un ammontare complessivo di 728 migliaia di euro, in linea con i dati al 31 dicembre 2023.

Riserve di capitale

La Società non dispone di riserve di capitale.

Riserve di risultato

Le riserve di risultato comprendono:

  • la riserva legale per un valore pari a 1.168 migliaia di euro (invariato rispetto all'esercizio precedente);
  • utili/perdite portati a nuovo per negativi 14.322 migliaia di euro (negativi 7.716 migliaia di euro migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

Utili (perdite) iscritti a patrimonio netto

La voce in oggetto evidenzia un valore pari a 218 migliaia di euro (190 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) ed è costituita da utili che non si riverseranno nel conto economico relativi alla riserva da attualizzazione del trattamento di fine rapporto prevista dall'applicazione del principio IAS 19. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 29.

Analisi delle riserve disponibili

Si riporta nel seguito il prospetto con l'analisi delle riserve in ordine alla loro disponibilità:

Valori espressi in migliaia di euro
Riepilogo utilizzazioni
nei 3 esercizi precedenti
Importo Possibilità Quota Copertura Altre
utilizzo disponibile perdite ragioni
Capitale 114.515 0
Azioni proprie (728)
Riserva legale
Utili portati a nuovo
1.168
10.984
B
A B C
0
10.984
0
0
0
Perdite portate a nuovo (25.306)
Utili (perdite) iscritti a Patrimonio netto 218 B 218
Utile (perdita) dell'esercizio (1.325)
99.526 11.202 0 0
Legenda
A per aumento di capitale
B per copertura perdite
C per distribuzione ai soci

PASSIVITA' NON CORRENTI

25. Debiti verso banche (esigibili oltre l'esercizio successivo)

La voce ammonta a complessivi 38 migliaia di euro rispetto 2.943 migliaia di euro al 31 dicembre 2023.

Come già anticipato nella Relazione sulla gestione, nell'ambito di un processo già iniziato negli ultimi mesi del 2022 e proseguito nell'anno 2023, nel mese di dicembre 2024 Brioschi Sviluppo Immobiliare, anche con l'ausilio della controllante Bastogi, ha rimborsato anticipatamente una posizione debitoria chirografaria pari a complessivi 6.134 migliaia di euro, di cui 3.271 migliaia di euro in scadenza al 31 dicembre 2024 e 2.863 migliaia di euro in scadenza al 31 dicembre 2025. Gli effetti economici derivanti da questa definizione iscritti nel presente bilancio d'esercizio sono positivi per 39 migliaia di euro, al lordo dei relativi effetti fiscali.

Il debito residuo verso banche esigibile oltre l'esercizio successivo è costituto dalle quote di debiti chirografari residui esigibili oltre l'esercizio, le cui principali condizioni contrattuali sono le seguenti:

  • rimborso: 38 migliaia di euro nell'esercizio 2026 in ragione dei contratti originari e degli eventuali accordi di rimodulazione successivi; Si rileva che non sono presenti debiti verso banche con scadenza superiore a 5 anni.

  • scadenza: 31 dicembre 2026;

  • tasso di riferimento: Euribor 12 mesi maggiorato di uno spread di 400 basis points;
  • l'importo del finanziamento è garantito dalla concessione in garanzia della partecipazione pari al 49% della società collegata Camabo di titolarità di Brioschi Sviluppo Immobiliare;

26. Posizione finanziaria netta

Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con l'aggiornamento dell'ESMA in riferimento alle "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si segnala che la Posizione finanziaria netta della società al 31 dicembre 2024 è la seguente:

Valori espressi in migliaia di euro
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
31 dic. 2024
31 dic. 2023
A. Disponibilità liquide
241
3.583
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
0
0
C. Altre attività finanziarie correnti
0
0
D. Liquidità (A) + (B) + (C )
241
3.583
E. Debito finanziario corrente
0
0
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
55.707
54.214
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F)
55.707
54.214
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) – (D)
55.466
50.631
I. Debito finanziario non corrente
2.813
6.426
J. Strumenti di debito
0
0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
0
0
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K)
2.813
6.426
M. Indebitamento finanziario netto (H) + (L)
58.279
57.057
RICONCILIAZIONE POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
Indebitamento finanziario netto - Relazione sulla gestione
1.584
5.023
C. Altre attività finanziarie correnti - (Altri crediti ed attività correnti)
1.883
1.880
E. Debito finanziario corrente - (Debiti verso controllante)
282
0
E. Debito finanziario corrente - (Debiti verso controllate)
54.530
50.154
M. Indebitamento finanziario netto
58.279
57.057
Valori espressi in migliaia di euro
Variazioni di capitale Variazioni di interessi Variazioni di Fair value Altre variazioni
Debiti verso banche 25 - 32 6.267 (6.177) 0 0 (13) 77
Passività da leasing 27 4.219 (573) 0 0 (15) 3.631
Altre passività finanziarie 50.154 1.717 3.946 0 (1.287) 54.530

Le "Altre variazioni", relativamente alle "Altre passività finanziarie", sono principalmente attribuibili a movimenti non monetari di debiti e crediti verso soggetti correlati.

27. Passività da leasing

Ammontano complessivamente a 3.631 migliaia di euro (4.219 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e risultano così suddivisi per scadenze:

  • 2.775 migliaia di euro con scadenza oltre l'esercizio successivo;
  • 856 migliaia di euro con scadenza entro l'esercizio successivo.

L'importo complessivo di detta voce al 31 dicembre 2024 è relativo:

per 2.765 migliaia di euro al contratto di vendita e retro-locazione stipulato da Brioschi nel mese di febbraio 2021 e relativo ad una parte della porzione direzionale del centro

commerciale Latinafiori (Latina). La scadenza è fissata al 2027. Il tasso di interesse è pari all'Euribor a 3 mesi con floor a zero maggiorato di uno spread di 250 basis point. La passività da leasing è garantita al 90% dal Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese costituito ex art. 2, comma 100, lettera a) della Legge 662/96;

  • per 757 migliaia di euro al diritto d'uso relativo al contratto di locazione con la consociata Varsity (sottoposta al controllo della controllante Bastogi) della sede operativa della Società in Piazza della Conciliazione a Milano con scadenza fissata al 31 dicembre 2029. Il tasso di interesse utilizzato per attualizzare la passività in oggetto è pari al 5,6%;
  • per 109 migliaia di euro ad altri diritti d'uso, principalmente relativi a contratti di locazione di autovetture e di posti auto stipulati da Brioschi.

28. Fondi per rischi ed oneri

ex art. 2, comma 100, lettera a) della Legge 662/96;

per 757 migliaia di euro al diritto d'uso relativo al contratto di locazione con la consociata
Varsity (sottoposta al controllo della controllante Bastogi) della sede operativa della Società
in Piazza della Conciliazione a Milano con scadenza fissata al 31 dicembre 2029. Il tasso di
interesse utilizzato per attualizzare la passività in oggetto è pari al 5,6%;

per 109 migliaia di euro ad altri diritti d'uso, principalmente relativi a contratti di locazione di
autovetture e di posti auto stipulati da Brioschi.
Non si rilevano passività da leasing con scadenza superiore a 5 anni.
28. Fondi per rischi ed oneri
Ammontano a 35 migliaia di euro (3.418 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono
principalmente a fondi rischi per possibili oneri futuri di varia natura. La movimentazione della
voce nel corso dell'esercizio è stata la seguente:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2023 Incrementi Decrementi 31 dic. 2024
Fondo per altri rischi ed oneri futuri
467
0 (432) 35
Fondo rischi perdite su partecipazione
2.951
0 (2.951) 0
TOTALE
3.418
0 (3.383) 35
Nel mese di dicembre 2024 Brioschi Sviluppo Immobiliare ha ceduto a terzi tutte le quote detenute
nel Fondo comune di investimento immobiliare Numeria Sviluppo Immobiliare contro la cancella
zione di tutti gli impegni assunti nei confronti del Fondo stesso che risultavano contabilmente riflessi
in un fondo rischi perdite su partecipazione che è stato oggetto di integrale rilascio.

29. Fondo trattamento di fine rapporto

Nel mese di dicembre 2024 Brioschi Sviluppo Immobiliare ha ceduto a terzi tutte le quote detenute
nel Fondo comune di investimento immobiliare Numeria Sviluppo Immobiliare contro la cancella
zione di tutti gli impegni assunti nei confronti del Fondo stesso che risultavano contabilmente riflessi
in un fondo rischi perdite su partecipazione che è stato oggetto di integrale rilascio.
La riduzione del Fondo per altri rischi ed oneri futuri è riconducibile al venir meno di alcuni possibili
oneri futuri relativi all'iniziativa immobiliare di Lacchiarella della controllata Immobiliare Cascina
Concorezzo.
29. Fondo trattamento di fine rapporto
Tale voce pari a 598 migliaia di euro (467 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) è rappresentata
dal trattamento di fine rapporto relativo al personale dipendente in essere al 31 dicembre 2024.
La movimentazione del "Fondo trattamento fine rapporto" nel corso dell'esercizio 2024 è stata la
seguente:
Valori espressi in migliaia di euro
Saldo al 31 dicembre 2023 467
Accantonamenti 60
(Utili) / Perdite attuariali (28)
Trasferimento a fondo pensione esterno 0
TFR liquidato / erogato ed altre variazioni 99
Saldo al 31 dicembre 2024 598
Ai sensi del principio IAS 19, tale fondo è contabilizzato come un piano a benefici definiti e valutato
utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito "Project Unit Credit" in base alle seguenti

Ai sensi del principio IAS 19, tale fondo è contabilizzato come un piano a benefici definiti e valutato utilizzando il metodo della proiezione dell'unità di credito "Project Unit Credit" in base alle seguenti ipotesi attuariali:

2024
2023
3,38%
3,17%
1,00%
1,00%
2,00%
2,00%
ISTAT 2022
Tasso di attualizzazione
Tasso di incremento retributivo
Incremento del costo della vita
Ipotesi demografiche
Probabilità di decesso
Ipotesi attuariali
Ipotesi demografiche
Probabilità di decesso
ISTAT 2022
Età di pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO
Nell'ambito della valutazione del TFR conformemente ai criteri IAS19, è stato determinato il va
lore attuale atteso delle prestazioni pagabili in futuro e relativo all'attività lavorativa pregressa
(DBO – Defined Benefit Obligation) in base al tasso annuo desunto dall'indice Iboxx Corporate AA
duration 10+ anni.
Le informazioni aggiuntive richieste dall'emendamento allo IAS 19 sono di seguito riportate:
analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale rilevante alla fine dell'esercizio, mostrando
gli effetti che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevol
mente possibili a tale data, in termini assoluti;
Valori espressi in migliaia di euro
Parametro di Sensitivity
Tasso di turnover + 1% 3
Tasso di turnover - 1% (3)
Tasso di inflazione + 0,25% 8
Tasso di inflazione - 0,25% (8)
Tasso di attualizzazione + 0,25% (11)
Tasso di attualizzazione - 0,25% 11
indicazioni del contributo per l'esercizio successivo e della durata media finanziaria dell'ob
bligazione per i piani a beneficio definito;
Service Cost e Duration
Service Cost 2024 (in migliaia di euro) 28
Service Cost e Duration
Service Cost 2024 (in migliaia di euro) 28
indicazioni del contributo per l'esercizio successivo e della durata media finanziaria dell'ob
bligazione per i piani a beneficio definito;
Service Cost e Duration
Service Cost 2024 (in migliaia di euro) 28
erogazioni previste dal piano; Valori espressi in migliaia di euro
Anno
1 33
2 33
3 34
4 128
5 30

30. Passività per imposte differite

Sono pari a 5.813 migliaia di euro (6.116 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono principalmente per 5.729 migliaia di euro (6.028 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) ai benefici fiscali che Brioschi Sviluppo Immobiliare dovrà riconoscere ad alcune società controllate principalmente in relazione all'utilizzo delle perdite da queste originate all'interno del consolidato fiscale promosso dalla controllante Bastogi, e grazie alle quali, in osservanza alle clausole di salvaguardia contenute nel contratto di consolidato fiscale, a Brioschi è stato riconosciuto tale beneficio dalla controllante stessa.

31. Altre passività non correnti

Ammontano a 636 migliaia di euro (223 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e si riferiscono:

  • per 461 migliaia di euro (zero migliaia di euro al 31 dicembre 2023) alla quota esigibile oltre l'esercizio successivo del debito originato dall'acquisto di un'interessenza del 25% nella società controllata Immobiliare Cascina Concorezzo in liquidazione; l'importo di predetto finanziamento è garantito dalla concessione in pegno delle quote acquistate pari al 25% nella società stessa di titolarità di Brioschi Sviluppo Immobiliare;
  • per 95 migliaia di euro (103 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) a depositi cauzionali versati da conduttori sui contratti di locazione degli immobili facenti parte del Centro Commerciale e Direzionale "Latinafiori" a Latina;
  • per 80 migliaia di euro (120 migliaia al 31 dicembre 2023) alla quota esigibile oltre l'esercizio di debiti tributari per imposte e tasse su beni immobiliari oggetto di rateizzazione.

PASSIVITA' CORRENTI

32. Debiti verso banche (esigibili entro l'esercizio successivo)

Ammontano a 39 migliaia di euro rispetto a 3.324 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 e sono riferite alle quote esigibili entro l'esercizio successivo delle posizioni debitorie chirografarie oggetto di consolidamento. Come già anticipato nella Relazione sulla gestione ed alla Nota 25, la riduzione dell'esposizione debitoria è principalmente riconducibile al rimborso anticipato volontario di una linea chirografaria di complessivi 6.134 migliaia di euro effettuato nel mese di dicembre 2024 (di cui 3.272 migliaia di euro esigibili entro l'esercizio).

Si evidenzia infine che al 31 dicembre 2024 a fronte del totale dei finanziamenti in essere in capo alla Società non risultano iscritte ipoteche su immobili (invariato rispetto al 31 dicembre 2023).

33. Debiti commerciali

Ammontano complessivamente a 592 migliaia di euro (526 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e rappresentano quanto dovuto per prestazioni di servizi e consulenze, emolumenti e forniture varie. La voce ricomprende 325 migliaia di euro (216 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) relativi a debiti scaduti. Alla data di redazione del presente bilancio gli scaduti pagati successivamente al 31 dicembre 2024 ammontano a 132 migliaia di euro. Sulle posizioni scadute non si segnalano significative azioni da parte dei creditori.

34. Debiti tributari

34. Debiti tributari
Sono pari a 126 migliaia di euro (214 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e possono essere
così dettagliate:
31 dic. 2024 Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2023
Ritenute d'acconto dipendenti e professionisti 83 100
Debiti per Imposta Municipale Unica - IMU 43 114

35. Debiti verso società correlate

Valori espressi in migliaia di euro
La voce Debiti per imposta Municipale Unica – IMU è riferita principalmente alla quota esigibile
entro l'esercizio di debiti tributari per imposte e tasse su beni immobiliari oggetto di rateizzazione.
Al 31 dicembre 2024 la voce include debiti tributari scaduti per 1 migliaio di euro riconducibili a
imposte e tasse su beni immobiliari. Su tali posizioni non si segnalano azioni significative da parte
dei soggetti creditori.
35. Debiti verso società correlate
Ammontano complessivamente a 57.080 migliaia di euro (52.463 migliaia di euro al 31 dicembre
2023), e sono così composti:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Controllanti
Bastogi spa
- per prestazioni di servizi 843 393
- per c/c corrispondenza 282 0
- per liquidazioni IVA di gruppo 0 13
Totale controllanti 1.125 406
Controllate
Milanofiori Sviluppo srl 54.700 49.486
H2C Gestioni srl 176 97
Milanofiori 2000 srl 123 118
S'Isca Manna srl 39 25
Bright srl 26 26
Brioschi Gestioni srl 16 0
Brioschi Trading Immobiliare srl in liquidazione 0 841
Milanofiori Agency srl in liquidazione 0 108
Totale controllate 55.080 50.701
Altre correlate
DueB srl 335 358
Fondo Numeria Sviluppo Immobiliare 0 650
Altre società consociate
Totale altre correlate
540
875
348
1.356

I debiti verso società controllate sono costituiti principalmente da finanziamenti fruttiferi di interessi sui quali viene applicato un tasso Euribor maggiorato di uno spread erogati alla Società da parte delle proprie controllate (54.530 migliaia di euro). La posizione nei confronti di Milanofiori Sviluppo è principalmente riconducibile a trasferimenti di liquidità a favore di Brioschi a seguito della cessione degli immobili "U1" e "U3" ed ai relativi interessi maturati.

Gli altri debiti verso le controllate sono riferiti principalmente ai debiti per consolidato fiscale che Brioschi deve riconoscere ad alcune società controllate in relazione all'utilizzo delle perdite da

36. Altri debiti e passività correnti

di euro). La voce include infine debiti commerciali per fatture ricevute o da ricevere per prestazioni
professionali di natura tecnica, ed altri servizi di manutenzione svolti sugli immobili di proprietà
della Società. Tali posizioni non sono fruttifere di interessi.
I debiti verso altre correlate sono riferiti principalmente a fatture per servizi di natura amministrativa,
custodia archivi, oltre ad altri riaddebiti spese ricevute da altre società consociate sottoposte al
controllo della controllante Bastogi. Nel periodo comparativo la presente voce includeva anche i
debiti relativi alle quote richiamate del Fondo Numeria Sviluppo Immobiliare (650 migliaia di euro)
azzerati a seguito della cessione a terzi delle quote del fondo stesso avvenuta nel mese di dicem
bre 2024. Per ulteriori informazioni si rimanda alla Relazione sulla gestione ed alla Nota 17.
36. Altri debiti e passività correnti
Sono pari a 2.213 migliaia di euro (2.255 migliaia di euro al 31 dicembre 2023) e sono così suddi
visi:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Debiti per rettifica prezzo 1.600 1.600
Debiti verso amministratori e sindaci 252 315
Debiti verso personale 163 154
Debiti verso istituti assistenziali e previdenziali 116 96
Debiti verso organismo di vigilanza ed altri comitati 44 56
Altri debiti
TOTALE
38
2.213
34
2.255

La voce "Debiti per rettifica prezzo" è riconducibile a passività derivanti da corrispettivi variabili nell'ambito della vendita del complesso immobiliare di via Darwin a Milano avvenuta il 20 marzo 2018.

37. Informazioni integrative sugli strumenti finanziari e politiche di gestione dei rischi

Classi di strumenti finanziari

37. Informazioni integrative sugli strumenti finanziari e politiche di gestione dei ri
schi
Classi di strumenti finanziari
Di seguito si espone il valore al quale sono rilevate le singole categorie di attività e passività finan
ziarie detenute dalla Società al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023.
Criteri applicati nella valutazione degli strumenti finanziari Valori espressi in migliaia di euro
Strumenti Finanziari -
Attività al 31 dicembre 2024
Costo
Ammortizzato
Fair Value rilevato a
Conto economico
separato
Valore
contabile
al 31 dicembre 2024
Note
Altri crediti e attività finanziarie (non correnti) 37.295 80 37.375 17-18
Crediti commerciali
Attività finanziarie correnti
Disponibilità liquide
61
8.374
241
0
0
0
61
8.374
241
20
21-22
23

Criteri applicati nella valutazione degli strumenti finanziari

Criteri applicati nella valutazione degli strumenti finanziari
Valori espressi in migliaia di euro
Strumenti Finanziari - Costo Fair Value rilevato a
conto economico
Valore
contabile
Note
Passività al 31 dicembre 2024 Ammortizzato separato al 31 dicembre 2024
Debiti verso banche MLT 38 0 38 25
Passività da leasing MLT 2.775 0 2.775 27
Debiti finanziari verso altri finanziatori MLT 461 461 31
Debiti verso banche BT 39 0 39 32
Passività da leasing BT 856 0 856 27
Debiti verso fornitori 2.860 0 2.860 33-35
Debiti finanziari verso altri finanziatori 54.840 0 54.840 35-36
Totale 61.869 0 61.869
Criteri applicati nella valutazione degli strumenti finanziari
Valori espressi in migliaia di euro
Strumenti Finanziari - Costo Fair Value rilevato a Valore
Ammortizzato Conto economico contabile Note
Attività al 31 dicembre 2023 separato al 31 dicembre 2023
Altri crediti e attività finanziarie (non correnti) 42.948 90 43.038 17-18
Crediti commerciali 92 0 92 20
Attività finanziarie correnti 8.555 0 8.555 21-22
Disponibilità liquide 3.583 0 3.583 23
Totale 55.178 90 55.268
Criteri applicati nella valutazione degli strumenti finanziari Valori espressi in migliaia di euro
Fair Value rilevato a Valore
Strumenti Finanziari - Costo conto economico contabile Note
Passività al 31 dicembre 2023 Ammortizzato

Criteri applicati nella valutazione degli strumenti finanziari

Valori espressi in migliaia di euro
Strumenti Finanziari -
Attività al 31 dicembre 2023
Costo
Ammortizzato
Fair Value rilevato a
Conto economico
separato
Valore
contabile
al 31 dicembre 2023
Note
Altri crediti e attività finanziarie (non correnti) 42.948 90 43.038 17-18
Crediti commerciali 92 0 92 20
Attività finanziarie correnti 8.555 0 8.555 21-22
Disponibilità liquide 3.583 0 3.583 23

Criteri applicati nella valutazione degli strumenti finanziari

Strumenti Finanziari -
Attività al 31 dicembre 2023
Costo
Ammortizzato
Fair Value rilevato a
Conto economico
separato
Valore
contabile
al 31 dicembre 2023
Note
Altri crediti e attività finanziarie (non correnti) 42.948 90 43.038 17-18
Crediti commerciali 92 0 92 20
Attività finanziarie correnti 8.555 0 8.555 21-22
Disponibilità liquide 3.583 0 3.583 23
Criteri applicati nella valutazione degli strumenti finanziari Valori espressi in migliaia di euro
Strumenti Finanziari -
Passività al 31 dicembre 2023
Costo
Ammortizzato
Fair Value rilevato a
conto economico
separato
Valore
contabile
al 31 dicembre 2023
Note
Debiti verso banche MLT 2.943 0 2.943 25
Passività da leasing MLT 3.483 0 3.483 27
0 0 31
32
Debiti finanziari verso altri finanziatori MLT
Debiti verso banche BT
3.324 0 3.324
Passività da leasing BT 736 0 736 27
Debiti verso fornitori 2.185 0 2.185 33-35
Debiti finanziari verso altri finanziatori 50.804 0 50.804 35-36

Proventi e oneri finanziari iscritti in bilancio

0 0 31
Debiti verso banche BT 3.324 0 3.324 32
Passività da leasing BT 736 0 736 27
Debiti verso fornitori 2.185 0 2.185 33-35
Debiti finanziari verso altri finanziatori 50.804 0 50.804 35-36
Proventi e oneri finanziari iscritti in bilancio
Di seguito vengono evidenziati i proventi e gli oneri finanziari iscritti in bilancio.
Valori espressi in migliaia di euro
Proventi e oneri generati da strumenti finanziari -
esercizio 2024
Da interessi Da variazione
di fair value
rilevata a
conto
economico
Da variazione
di fair value
rilevata a
patrimonio
netto
Rettifiche di
attività
finanziarie
(titoli)
Totale Note
Attività al costo ammortizzato 322
0
0 0 322 12
Passività al costo ammortizzato (4.683) 0 0 0 (4.683) 12

Valori espressi in migliaia di euro
Proventi e oneri generati da strumenti finanziari -
esercizio 2023
Da interessi Da variazione
di fair value
rilevata a
conto
economico
Da variazione
di fair value
rilevata a
patrimonio
netto
Rettifiche di
attività
finanziarie
(titoli)
Totale Note
Attività al costo ammortizzato 822
0
0 0 822 12
Passività al costo ammortizzato (3.881) 0 0 0 (3.881) 12
Totale (3.059) 0 0 0 (3.059)

Fair value di attività e passività finanziarie

Il fair value delle attività e passività commerciali e degli altri crediti e debiti finanziari approssima il valore nominale iscritto in bilancio.

Il fair value dei crediti e debiti verso banche, nonché verso società correlate non si discosta dai valori iscritti in bilancio, in quanto è stato mantenuto costante il credit spread.

Il fair value relativo alle "altre partecipazioni" (Nota 17) corrisponde al valore di mercato alla data di bilancio determinato sulla base di valutazioni tecniche che incorporano i principali fattori ritenuti rilevanti dai componenti del mercato.

La seguente tabella evidenzia le attività e passività che sono valutate al fair value al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023, per livello gerarchico di valutazione del fair value.

Valori espressi in migliaia di euro
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
31 dic. 2024
Altre attività finanziarie non correnti – Altre partecipazioni 0 0 80 80
Strumenti derivati incorporati – Altri proventi (oneri) finanziari netti 0 0 (0) (0)
Totale 0 0 80 80
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
31 dic. 2023
Altre attività finanziarie non correnti – Altre partecipazioni 0 0 90 90
Strumenti derivati incorporati – Altri proventi (oneri) finanziari netti 0 0 (0) (0)
Totale 0 0 90 90

Politiche di gestione dei rischi

La Società, nell'ambito della propria operatività, è esposta a rischi finanziari connessi a:

  • rischio di liquidità;
  • rischio di tasso di interesse;
  • rischio di credito.

La Società svolge un'attenta attività di monitoraggio dei rischi finanziari che possono avere un impatto sulla sua operatività al fine di prevenire potenziali effetti negativi e porre in essere azioni correttive.

Di seguito si riportano indicazioni qualitative e quantitative sui potenziali impatti di tali rischi sulla Società.

Rischio di liquidità

Rischio di liquidità
Si rinvia a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla gestione alla sezione "Principali rischi
e incertezze cui Brioschi Sviluppo Immobiliare e il Gruppo sono esposti" nel paragrafo "Rischi di
natura finanziaria – Rischio di liquidità".
Le tabelle successive evidenziano, per fasce di scadenza contrattuale in considerazione del cosid
detto "Worst case scenario", e con valori undiscounted le obbligazioni finanziarie della società,
riportando le relative note di bilancio per ciascuna classe.
Valori espressi in migliaia di euro
Classi - 2024 Valore
contabile
entro
1 anno
da 1
a 5 anni
oltre
cinque
anni
Totale
flussi di
cassa
Note
Debiti verso banche 77 43 41 0 84 25-32
Passività da leasing
Debiti finanziari verso altri finanziatori MLT
3.631
461
990
0
2.925
240
0
420
3.915
660
27
31
Debiti verso altri finanziatori 54.812 58.647 0 0 58.647 33-35
Debiti verso fornitori 2.860 2.860 0 0 2.860 33
Altre passività finanziarie 28 60 0 0 60 36
Totale 61.869 62.600 3.206 420 66.226
Valori espressi in migliaia di euro
Classi - 2023 Valore
contabile
entro
1 anno
da 1
a 5 anni
oltre
cinque
anni
Totale
flussi di
cassa
Note
Debiti verso banche 6.267 3.799 3.170 0 6.969 25-32
Passività da leasing 4.219 899 3.615 154 4.668 27
Debiti finanziari verso altri finanziatori MLT 0 0 0 0 0 31
Debiti verso altri finanziatori 50.804 50.804 0 0 50.804 33-35
Debiti verso fornitori 2.185 2.185 0 0 2.185 33
Altre passività finanziarie
Totale
0
63.475
0
57.687
0
6.785
0
154
0
64.626
36
Classi - 2023 Valore
contabile
entro
1 anno
da 1
a 5 anni
oltre
cinque
anni
Totale
flussi di
cassa
Note
Debiti verso banche 6.267 3.799 3.170 0
6.969
25-32
Passività da leasing 4.219 899 3.615 154
4.668
27
Debiti verso altri finanziatori 50.804 50.804 0 0
50.804
33-35
Debiti verso fornitori 2.185 2.185 0 0
2.185
33
Altre passività finanziarie 0 0 0 0
0
36
A completamento delle informazioni riportate nelle specifiche note alla situazione patrimoniale e
finanziaria, di seguito si riportano i saldi contabili degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e al 31
Analisi delle passività per scadenza
dicembre 2023. Valori espressi in migliaia di euro
Analisi delle passività per scadenza -
esercizio 2024
Valore
contabile
entro
1 anno
da 1
a 5 anni
oltre
cinque
anni
Note
Debiti verso banche 77 38 39 0 25-32
Passività da leasing 3.631 858 2.773 0 27
Debiti verso altri finanziatori MLT 461 0 130 331 31
Debiti verso altri finanziatori 54.812 54.812 0 0 33-35
Debiti verso fornitori
Altre passività finanziarie
2.860
28
2.860
28
0
0
0
0
33
36

Analisi delle passività per scadenza

Valori espressi in migliaia di euro
Classi - 2023 Valore
contabile
entro
1 anno
da 1
a 5 anni
oltre
cinque
anni
Totale
flussi di
cassa
Note
Debiti verso banche
Passività da leasing
Debiti verso altri finanziatori
Debiti verso fornitori
6.267
4.219
50.804
2.185
3.799
50.804
2.185
3.170
899
3.615
0
0
0
154
0
0
6.969
4.668
50.804
2.185
25-32
27
33-35
33
Altre passività finanziarie 0 0 0 0 0 36
Analisi delle passività per scadenza
A completamento delle informazioni riportate nelle specifiche note alla situazione patrimoniale e
finanziaria, di seguito si riportano i saldi contabili degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e al 31
dicembre 2023.
Valori espressi in migliaia di euro
Analisi delle passività per scadenza -
esercizio 2024
Valore
contabile
entro
1 anno
da 1
a 5 anni
oltre
cinque
anni
Note
Debiti verso banche 77 38 39 0 25-32
Passività da leasing 3.631 858 2.773 0 27
461 0 130 331 31
Debiti verso altri finanziatori MLT
Debiti verso altri finanziatori 54.812 54.812 0 0 33-35
Debiti verso fornitori 2.860 2.860 0 0 33
Altre passività finanziarie 28 28 0 0 36
Totale 61.869 58.596 2.942 331
Valori espressi in migliaia di euro
Analisi delle passività per scadenza -
esercizio 2023
Valore
contabile
entro
1 anno
da 1
a 5 anni
oltre
cinque
anni
Note
Debiti verso banche 6.267 3.324 2.943 0 25-32
Passività da leasing 4.219 736 3.332 151 27
Debiti verso altri finanziatori MLT 0 0 0 0 31
Debiti verso altri finanziatori 50.804 50.804 0 0 33-35
Debiti verso fornitori 2.185 2.185 0 0 33
Altre passività finanziarie 0 0 0 0 36
Valori espressi in migliaia di euro
Analisi delle passività per scadenza -
esercizio 2023
Valore
contabile
entro
1 anno
da 1
a 5 anni
oltre
cinque
anni
Note

Rischio di tasso di interesse

Sensitivity Analysis

Rischio di tasso di interesse
La Società è esposta al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse originato prevalentemente dalle
linee di credito e dai debiti finanziari in essere.
Sensitivity Analysis
Gli strumenti finanziari esposti al rischio di tasso di interesse sono stati oggetto di un'analisi di
sensitivity alla data di redazione del bilancio. È stata applicata la variazione simmetrica di 50 bps
sull'indebitamento alla data di bilancio.
La seguente tabella mostra la variazione del risultato economico dell'esercizio e del patrimonio
netto conseguente all'analisi di sensitività effettuata al netto dei conseguenti effetti fiscali calcolati
sulla base dell'aliquota vigente.
Valori espressi in migliaia di euro
Riserva di
Totale
Risultato economico
Anni
Patrimonio netto
Patrimonio netto
50 bps
- 50 bps
50 bps
- 50 bps
50 bps
- 50 bps
2024
(205)
205
0
0
(205)
2023
(214)
214
0
0
(214)
Il rischio di credito della Società è essenzialmente attribuibile all'ammontare dei crediti commerciali
per cessioni di immobili o partecipazioni, per canoni di locazione e prestazioni di servizi. Di seguito
si riporta la suddivisione delle partite commerciali scadute al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre
Valori espressi in migliaia di euro
Scaduto netto
Valore
Svalutazione
Analisi dei crediti - esercizio 2024
Totale
contabile
crediti
12 mesi
oltre
Crediti
61
34
3
37
120
0
0
0
0
0
Totale
61
34
3
37
120
Rischio di credito
2023.
Crediti commerciali
Crediti commerciali a MLT
Crediti finanziari

Rischio di credito

Anni Valori espressi in migliaia di euro
Risultato economico Riserva di
Patrimonio netto
Totale
Patrimonio netto
Rischio di credito
per cessioni di immobili o partecipazioni, per canoni di locazione e prestazioni di servizi. Di seguito
si riporta la suddivisione delle partite commerciali scadute al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre
2023.
Valori espressi in migliaia di euro
Analisi dei crediti - esercizio 2024 Valore
contabile
Scaduto netto Totale Svalutazione
crediti
12 mesi
oltre
Crediti
Crediti commerciali
Crediti commerciali a MLT
61
0
34
0
3
0
37
0
120
0
Totale 61 34 3 37 120
Crediti finanziari
Attività finanziarie non correnti
Attività finanziarie correnti
37.375
8.374
Disponibilità liquide 241
Totale 45.990

Valori espressi in migliaia di euro
Analisi dei crediti - esercizio 2023 Valore Scaduto netto Totale Svalutazione
contabile crediti
Crediti 12 mesi oltre
Crediti commerciali 92 26 3 29 120
Crediti commerciali a MLT 0 0 0 0 0
Totale 92 26 3 29 120
Crediti finanziari
Attività finanziarie non correnti 43.038
Attività finanziarie correnti 8.555
3.583
Disponibilità liquide 55.176
Totale
Totale Generale 55.268

38. Garanzie prestate ed altri impegni

Garanzie prestate

Fideiussioni personali a favore di imprese controllate e collegate

Crediti finanziari
Garanzie prestate
Fideiussioni personali a favore di imprese controllate e collegate
Le fideiussioni rilasciate nell'interesse di imprese controllate e collegate sono le seguenti:
31 dic. 2024 Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2023
Coobbligazione
per
polizze
fideiussorie
del
Comune
di
Assago
in
relazione
agli
Piano particolareggiato
rilasciate
nell'interesse
oneri
derivanti
dalla
di
Milanofiori
2000
a
convenzione
annessa
favore
al
23.904 23.904
Garanzia
rilasciata
nell'interesse
di
Milanofiori
Lavoro
spa
in
relazione
al
contratto
di
stipulato nel mese di giugno 2023
Sviluppo
a
favore
finanziamento
per
di
Banca
Nazionale
cassa
a
medio-lungo
del
termine
15.000 15.000
Fideiussione
rilasciata
nell'interesse
di
Maimai
Milano
per
l'adempimento
di
qualsiasi
ipotecario stipulato nel mese di settembre 2024
a
favore
di
Banca
obbligazione
derivante
di
Credito
Cooperativodi
dal
contratto
di
mutuo 4.000

Si segnala infine che Brioschi Sviluppo Immobiliare ha rilasciato lettere di patronage impegnativo per complessivi 31.847 migliaia di euro a favore di Intesa San Paolo S.p.A., Unicredit Leasing S.p.A., Sardaleasing S.p.A. e Crèdit Agricole Leasing Italia S.r.l. per finanziamenti concessi alla controllata Milanofiori 2000 nell'ambito del contratto di vendita e retrolocazione relativo alle mediopiccole superfici commerciali, paracommerciali e ricettive a Milanofiori Nord, Assago.

Impegni e altre fideiussioni

Gli altri impegni ed altre fideiussioni ammontano a complessivi 330 migliaia di euro (non presenti al 31 dicembre 2023) e sono riferite a fideiussioni rilasciate in favore dell'Ufficio IVA per la compensazione di crediti IVA di Gruppo.

39. Rapporti con parti correlate

La Società intrattiene rapporti con società controllanti, controllate, società a controllo congiunto, imprese collegate e altre parti correlate a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati

Conto economico

di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Si veda anche quanto
riportato nella Relazione sulla gestione. Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio
2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale e finanziaria, sul conto
economico e sul rendiconto finanziario della società per gli esercizi 2024 e 2023 sono riportati di
seguito:
Conto economico
Valori espressi in migliaia di euro
di cui parti correlate
CONTO ECONOMICO 31 dic. 2024 Società
controllanti
Società
controllate
Imprese
collegate
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Altri ricavi e proventi
1.206
128
124
0
373
59
0
0
35
7
532
66
44%
52%
Variazioni delle rimanenze
Costi per servizi
(1.809) 0
0
(387)
0
(17)
0
(427)
0
(690)
0
(1.521)
0%
84%
Costi per godimento beni di terzi (11) (7) 0 0 0 (7) 64%
Costi per il personale (1.238) 0 0 0 (670) (670) 54%
Ammortamenti e svalutazioni (267)
(197)
0
0
0
0
0
0
0
(1)
0
(1)
0%
1%
Altri costi operativi
RISULTATO OPERATIVO
(2.188) (270) 415 (427) (1.319) (1.601) 73%
Ripristini / (svalutazioni) nette di partecipazioni 375 0 375 0 0 375 100%
Ripristini / (svalutazioni) nette di crediti finanziari
Dividendi e altri proventi (oneri) da partecipazioni
485
3.450
0
0
0
(8)
485
3.451
0
7
485
3.450
100%
100%
Proventi finanziari 322 0 123 146 0 269 84%
Oneri finanziari (4.683) (3) (3.947) 0 (38) (3.988) 85%
UTILE (PERDITA) PRIMA DELLE IMPOSTE (2.239) (273) (3.042) 3.655 (1.350) (1.010) 45%
Imposte dell'esercizio 914
0
0 0 0 0 0%
UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN CONTINUITA' (1.325) (273) (3.042) 3.655 (1.350) (1.010) 76%
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO (1.325) (273) (3.042) 3.655 (1.350) (1.010) 76%
CONTO ECONOMICO 31 dic. 2023 Società
controllanti
Società
controllate
Imprese
collegate
Altre parti
correlate
Valori espressi in migliaia di euro
Totale parti
correlate
di cui parti correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.402 115 599 0 25 739 53%
Altri ricavi e proventi 413 0 313 0 4 317 77%
Variazioni delle rimanenze
Costi per servizi
(158)
(2.265)
0
(334)
0
(34)
0
(450)
0
(614)
0
(1.432)
0%
63%
Costi per godimento beni di terzi (9) (6) 0 0 0 (6) 67%
Costi per il personale (1.224) 0 0 0 (666) (666) 54%
Ammortamenti e svalutazioni (498) 0 0 0 0 0 0%

Valori espressi in migliaia di euro

di cui parti correlate controllanti Società controllate Imprese collegate Altre parti correlate Totale parti correlate Incidenza % sulla voce di bilancio Altri ricavi e proventi 413 0 313 0 4 317 77% Variazioni delle rimanenze (158) 0 0 0 0 0 0% Costi per servizi (2.265) (334) (34) (450) (614) (1.432) 63% Costi per godimento beni di terzi (9) (6) 0 0 0 (6) 67% Costi per il personale (1.224) 0 0 0 (666) (666) 54% Ammortamenti e svalutazioni (498) 0 0 0 0 0 0% Altri costi operativi (183) 0 0 0 (1) (1) 1% RISULTATO OPERATIVO (2.522) (225) 878 (450) (1.252) (1.049) 42% Ripristini / (svalutazioni) nette di partecipazioni (2.313) 0 (2.313) 0 0 (2.313) 100% Ripristini / (svalutazioni) nette di crediti finanziari (1.419) 0 0 (1.419) 0 (1.419) 100% Dividendi e altri proventi (oneri) da partecipazioni 1.845 0 0 0 (250) (250) 0% Proventi finanziari 822 43 107 277 0 427 52% Oneri finanziari (3.881) 0 (3.001) 0 (42) (3.043) 78% UTILE (PERDITA) PRIMA DELLE IMPOSTE (7.468) (182) (4.329) (1.592) (1.544) (7.647) 102% Imposte dell'esercizio 862 0 0 0 0 0 0% UTILE (PERDITA) DA ATTIVITA' IN CONTINUITA' (6.606) (182) (4.329) (1.592) (1.544) (7.647) 116% UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO (6.606) (182) (4.329) (1.592) (1.544) (7.647) 116%

Situazione patrimoniale e finanziaria

Situazione patrimoniale e finanziaria
Valori espressi in migliaia di euro
di cui parti correlate
Incidenza %
ATTIVITA' 31 dic. 2024 Società
controllanti
Società
controllate
Imprese
collegate
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
sulla voce di
bilancio
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti, macchinari e altri beni 726 0 0 0 0 0 0%
Investimenti immobiliari
Attività immateriali
4.440
2
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0%
0%
Partecipazioni 117.991 0 71.310 46.601 80 117.991 100%
Crediti verso società correlate 37.251 0 33.949 3.302 0 37.251 100%
Altri crediti e attività finanziarie non correnti 44 0 0 0 0 0 0%
Totale 160.454 0 105.259 49.903 80 155.242 97%
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 1.169 0 0 0 0 0 0%
Crediti commerciali
Crediti verso società correlate
61
6.393
0
1.156
0
5.106
0
131
2
0
2
6.393
3%
100%
Altri crediti ed attività correnti 2.009 5 0 0 0 5 0%
Disponibilità liquide 241 0 0 0 0 0 0%
Totale 9.873 1.161 5.106 131 2 6.400 65%
TOTALE ATTIVITA' 170.327 1.161 110.365 50.034 82 161.642 95%
Valori espressi in migliaia di euro
di cui parti correlate
Società Società Imprese Altre parti Totale parti Incidenza %
ATTIVITA' 31 dic. 2023 controllanti controllate collegate correlate correlate sulla voce di
bilancio
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobili, impianti, macchinari e altri beni 905 0 0 0 0 0 0%
Investimenti immobiliari 4.504 0 0 0 0 0 0%
Attività immateriali 3
115.203
0
0
0
68.512
0
46.601
0
90
0
115.203
0%
100%
Partecipazioni
Crediti verso società correlate
42.904 0 37.404 5.500 0 42.904 100%
Altri crediti e attività finanziarie non correnti 44 0 0 0 0 0 0%
Totale 163.563 0 105.916 52.101 90 158.107 97%

Valori espressi in migliaia di euro

ATTIVITA' CORRENTI
Valori espressi in migliaia di euro
di cui parti correlate
Incidenza %
Società
Società
Imprese
Altre parti
Totale parti
sulla voce di
ATTIVITA'
31 dic. 2023
controllanti
controllate
collegate
correlate
correlate
bilancio
ATTIVITA' NON CORRENTI
905
0
0
0
0
0
0%
Immobili, impianti, macchinari e altri beni
4.504
0
0
0
0
0
0%
Investimenti immobiliari
3
0
0
0
0
0
0%
Attività immateriali
115.203
0
68.512
46.601
90
115.203
100%
Partecipazioni
42.904
0
37.404
5.500
0
42.904
100%
Crediti verso società correlate
44
0
0
0
0
0
0%
Altri crediti e attività finanziarie non correnti
Totale
163.563
0
105.916
52.101
90
158.107
97%
ATTIVITA' CORRENTI
1.169
0
0
0
0
0
0%
Rimanenze
92
0
0
0
2
2
2%
Crediti commerciali
6.569
1.289
4.938
264
78
6.569
100%
Crediti verso società correlate
Altri crediti ed attività correnti
2.015
5
0
0
0
5
0%
3.583
0
0
0
0
0
0%
Disponibilità liquide
Totale
13.428
1.294
4.938
264
80
6.576
49%
TOTALE ATTIVITA'
176.991
1.294
110.854
52.365
170
164.683
93%

Valori espressi in migliaia di euro
PASSIVITA' 31 dic. 2024 Società Società Imprese Altre parti Totale parti Incidenza %
controllanti controllate collegate correlate correlate sulla voce di
bilancio
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale
Azioni proprie
114.515
(728)
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0%
0%
Riserve 1.168 0 0 0 0 0 0%
Utili (perdite) a nuovo (14.322) 0 0 0 0 0 0%
Utili (perdite) iscritti a patrimonio netto 218 0 0 0 0 0 0%
Utile (perdita) dell'esercizio
PATRIMONIO NETTO
(1.325)
99.526
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0%
0%
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti verso banche 38
0
0 0 0 0 0%
Passività da leasing
Fondi rischi ed oneri
35 2.775
0
0
0
0
0
0
543
0
543
0
20%
0%
Fondo trattamento di fine rapporto 598 0 0 0 379 379 63%
Passività per imposte differite 5.813 0 0 0 0 0 0%
Altre passività non correnti
Totale
636
9.895
0
0
0
0
0
0
0
922
0
922
0%
9%
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche 39
0
0 0 0 0 0%
Passività da leasing 856
0
0 0 227 227 27%
Debiti commerciali
Debiti tributari
592
126
0
0
0
0
0
0
39
0
39
0
7%
0%
Debiti verso società correlate 57.080 1.125 55.080 335 540 57.080 100%
Altri debiti e passività correnti 2.213 0 0 0 441 441 20%
Totale 60.906 1.125 55.080 335 1.247 57.787 95%
TOTALE PASSIVITA' 70.801 1.125 55.080 335 2.169 58.709 83%
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 170.327 1.125 55.080 335 2.169 58.709 34%
Valori espressi in migliaia di euro
Società Società Imprese Altre parti Totale parti Incidenza %
PASSIVITA' 31 dic. 2023 controllanti controllate collegate correlate correlate sulla voce di
PATRIMONIO NETTO bilancio
Capitale sociale 114.515 0 0 0 0 0 0%
Azioni proprie (728) 0 0 0 0 0 0%
Riserve 1.168 0 0 0 0 0 0%
Utili (perdite) a nuovo
Utili (perdite) iscritti a patrimonio netto
(7.716)
190
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0%
0%
Utile (perdita) dell'esercizio (6.606) 0 0 0 0 0 0%
PATRIMONIO NETTO 100.823 0 0 0 0 0 0%
PASSIVITA' NON CORRENTI 2.943
0
0 0 0
Debiti verso banche 0 0%
PASSIVITA' CORRENTI
Incidenza %
Società
Imprese
Altre parti
Totale parti
sulla voce di
controllanti
controllate
collegate
correlate
correlate
bilancio
PATRIMONIO NETTO
114.515
0
0
0
0
0
0%
Capitale sociale
(728)
0
0
0
0
0
0%
Azioni proprie
1.168
0
0
0
0
0
Riserve
(7.716)
0
0
0
0
0
Utili (perdite) a nuovo
Utili (perdite) iscritti a patrimonio netto
190
0
0
0
0
0
(6.606)
0
0
0
0
0
Utile (perdita) dell'esercizio
PATRIMONIO NETTO
100.823
0
0
0
0
0
PASSIVITA' NON CORRENTI
2.943
0
0
0
0
0
Debiti verso banche
3.483
0
0
0
655
655
Passività da leasing
3.418
0
0
2.951
0
2.951
Fondi rischi ed oneri
467
0
0
0
363
363
Fondo trattamento di fine rapporto
6.116
0
0
0
0
0
Passività per imposte differite
223
0
0
0
0
0
Altre passività non correnti
Totale
16.650
0
0
2.951
1.018
3.969
PASSIVITA' CORRENTI
3.324
0
0
0
0
0
Debiti verso banche
736
0
0
0
105
105
Passività da leasing
526
0
0
0
0
0
Debiti commerciali
214
0
0
0
0
0
Debiti tributari
52.463
406
50.701
1.008
348
52.463
100%
Debiti verso società correlate
2.255
0
0
0
499
499
Altri debiti e passività correnti
Totale
59.518
406
50.701
1.008
952
53.067
TOTALE PASSIVITA'
76.168
406
50.701
3.959
1.970
57.036
Valori espressi in migliaia di euro
0%
0%
0%
0%
0%
0%
19%
86%
78%
0%
0%
24%
0%
14%
0%
0%
22%
89%
75%
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
176.991
406
50.701
3.959
1.970
57.036
32%

Valori espressi in migliaia di euro
RENDICONTO FINANZIARIO 31 dic. 2024 di cui parti
correlate
Incidenza
%
31 dic. 2023 di cui parti
correlate
Incidenza
%
Flusso monetario netto generato (assorbito)
dall'attività operativa
(1.868) 1.506 -81% (2.095) 593 -28%
Flusso monetario netto generato (assorbito)
dall'attività di investimento
3.559 3.574 100% 7.408 4.895 66%
Flusso monetario netto generato (assorbito)
dall'attività di finanziamento
(5.033) 1.717 -34% (2.588) 3.407 -132%
40. Compensi ad amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche
I compensi spettanti agli Amministratori e ai Sindaci della Società per lo svolgimento delle loro
funzioni ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 sono i seguenti:
Valori espressi in migliaia di euro
31 dic. 2024 31 dic. 2023
Amministratori (*) 788 853
Sindaci
Totale compensi
52
840
55
908

40. Compensi ad amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche

Valori espressi in migliaia di euro
Totale compensi 840 908

Nell'esercizio 2024 gli ulteriori compensi spettanti ai dirigenti con responsabilità strategiche ossia a coloro che hanno avuto il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività di Brioschi Sviluppo Immobiliare e che non hanno ruoli di amministrazione all'interno della Società, ammontano a 354 migliaia di euro (269 migliaia di euro al 31 dicembre 2023).

41. Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006, si precisa che nel corso del 2024 la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla comunicazione stessa.

42. Passività potenziali e principali contenziosi in essere

Si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla gestione.

43. Eventi successivi

Si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla gestione.

per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato

Eugenio Kannès

Brioschi Sviluppo Immobiliare spa

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB

Brioschi Sviluppo Immobiliare spa
Informazioni
ai
sensi
dell'art.
Regolamento Emittenti CONSOB
149-duodecies del
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento
Emittenti CONSOB, evidenzia corrispettivi di competenza dell'esercizio 2024 per i
servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di
revisione.
Valori espressi in migliaia di euro
Soggetto che ha erogato il servizio Note Corrispettivi di competenza
dell'esercizio 2024
Revisione contabile e servizi di attestazione
Deloitte & Touche S.p.A. [1] 110
Altri servizi 0
Totale 110

[1] Ricomprendono i compensi relativi alla sottoscrizione dei modelli Unico e 770.

  • -
    -

    -
    -
-

emarket
sdir scorage
CERTIFIED
Descrizione
dell'aspetto chiave
della revisione
Il bilancio d'esercizio include partecipazioni in società controllate e
collegate, valutate con il metodo del costo, riconducibili in via
principale a società immobiliari, il cui valore di carico ammonta
complessivamente a Euro 117,9 milioni. Inoltre, la Società detiene
investimenti immobiliari valutati al costo per Euro 4,4 milioni e
rimanenze immobiliari, valutate al minore tra costo e valore netto di
realizzo, per un valore pari ad Euro 1,2 milioni.
La recuperabilità delle suddette attività è verificata dagli Amministratori
almeno annualmente e ogni volta che si manifestano indicatori di
potenziale riduzione di valore, confrontando il valore contabile con la
stima del valore recuperabile attraverso un test di impairment. In
particolare, gli Amministratori hanno determinato il valore recuperabile
del portafoglio immobiliare detenuto direttamente ed indirettamente
tramite le partecipazioni in oggetto (di seguito il "Portafoglio
lmmobiliare"), anche sulla base di perizie predisposte da esperti
indipendenti. Inoltre, il valore recuperabile della partecipazione non
immobiliare rilevante è stato stimato attraverso il valore d'uso della
Cash Generating Unit (CGU) con la metodologia della attualizzazione
dei flussi finanziari futuri attesi.
Il processo di valutazione del Portafoglio Immobiliare, condotto dagli
Amministratori, è complesso e deriva da variabili e assunzioni attinenti
l'andamento futuro influenzate da condizioni economiche e di mercato
di difficile previsione. In particolare, le assunzioni sottostanti le
valutazioni effettuate dagli Amministratori in relazione al Portafoglio
lmmobiliare riguardano principalmente le seguenti variabili: (i) i flussi di
cassa netti attesi dagli immobili e la relativa distribuzione nel tempo e
(ii) i tassi di attualizzazione e di capitalizzazione.
Quanto all'impairment test della partecipazione non immobiliare
rilevante, la metodologia utilizzata è caratterizzata da un elevato grado
di complessità e dall'utilizzo di stime, per loro natura incerte e
soggettive, riconducibili a: (i) i flussi finanziari attesi, la cui
determinazione è influenzata sia dalle previsioni sull'andamento
economico generale e dei mercati di riferimento che dai flussi finanziari
consuntivati negli ultimi esercizi, nonché dai tassi di crescita previsti e
(ii) i parametri utilizzati ai fini della determinazione di un appropriato
tasso di attualizzazione (WACC).
In considerazione della rilevanza delle partecipazioni in società
controllate, società collegate e dei beni immobiliari detenuti
direttamente, della complessità e della soggettività del processo di
valutazione condotto dagli Amministratori, con particolare riguardo alle
Le note 15, 17 e 19 del bilancio d'esercizio forniscono l'informativa
relativa rispettivamente agli investimenti immobiliari, alle partecipazioni
e alle rimanenze. I paragrafi "Perdita di valore di attività" e "Stime ed
assunzioni" illustrano le assunzioni sottostanti le valutazioni relative
all'impairment test.
Procedure di
revisione svolte
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti
procedure, anche avvalendoci del supporto di nostri esperti con
competenze specifiche in ambito valutativo.
Per quanto attiene il processo di valutazione del Portafoglio
Immobiliare:
· rilevazione del processo di impairment e comprensione dei controlli
rilevanti posti in essere dalla Società;
• valutazione delle competenze, delle capacità e dell'obiettività degli
esperti indipendenti coinvolti dagli Amministratori, mediante verifica
delle qualifiche professionali, esame dei termini degli incarichi a essi
conferiti e acquisizione di informazioni dalla Direzione;
• analisi dell'adeguatezza dei metodi valutativi e della ragionevolezza
delle principali assunzioni adottate per la valutazione del Portafoglio
Immobiliare mediante colloqui e approfondimenti condotti con la
Direzione e con gli esperti indipendenti e lettura critica delle perizie;
· confronto con fonti esterne su base campionaria dei tassi di
inflazione, tassi di attualizzazione, tassi di capitalizzazione e canoni
di mercato utilizzati ai fini della predisposizione delle perizie
(facendo riferimento a dati e informazioni di mercato rinvenibili da
fonti pubbliche e transazioni comparabili);
· verifica su base campionaria dell'accuratezza matematica dei
modelli usati dagli esperti indipendenti per le loro valutazioni;
· verifica dell'informativa fornita dagli Amministratori nelle note
esplicative.
Per quanto attiene il test di impairment della partecipazione non
immobiliare rilevante:
• analisi della ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per
la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa;
• analisi degli scostamenti dei dati consuntivi rispetto alle precedenti
previsioni, al fine di valutare la natura degli stessi e l'attendibilità del
processo di pianificazione;
· valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC)
e del tasso di crescita di lungo periodo (g-rate);
• verifica dell'accuratezza matematica dei modelli utilizzati dagli
Amministratori per le loro valutazioni;
• verifica dell'informativa fornita dagli Amministratori nelle note
esplicative.

-

-

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  • -
  • -

BRIOSCHI SVILUPPO IMMOBILIARE S.P.A.

Sede legale in Milano, Via G.B. Piranesi 10 REA 10761 Registro Imprese 00720900158 C.S. € 114.514.674 i.v.

"Relazione del collegio sindacale all'assemblea degli azionisti ai sensi dell'art. 153 del d. lgs. 24/02/1998 n. 58 e dell'art. 2429, comma 2 del c. c."

* * * * * *

Bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024

* * * * * *

All'Assemblea degli Azionisti della Società Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. (qui di seguito "Brioschi" o la "Società")

La presente Relazione è stata redatta dal Collegio Sindacale composto da Manlio Napoletano (Presidente), Ambrogio Brambilla e Valentina Consonni nominati dall'Assemblea degli Azionisti con delibera del 29 aprile 2024 per il triennio 2024-2025-2026. Nella stessa assemblea è stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione della Società, il cui mandato scadrà con l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025.

Si rileva, peraltro che, con la sola eccezione della Dottoressa Valentina Consonni, la composizione del Collegio conferma i membri del precedente triennio,

In seguito alla nomina, il Collegio ha provveduto a verificare che per nessuno dei suoi membri sussistessero cause di ineleggibilità, incompatibilità e decadenza previste dalla normativa civilistica vigente, dalle disposizioni statutarie e da quelle regolamentari applicabili, ed ha verificato la sussistenza dei requisiti di indipendenza richiesti ai membri dell'organo di controllo dalla normativa vigente nonché dal Codice di Corporate Governance.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 il Collegio Sindacale ha svolto le attività di vigilanza previste dalla legge, secondo i vigenti principi di comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, dalle disposizioni Consob in materia di controlli societari e dalle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance.

Il Collegio Sindacale ha acquisito le informazioni strumentali allo svolgimento dei compiti di vigilanza ad esso attribuiti mediante la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati consiliari, le audizioni del management della Società e del Gruppo, gli incontri con il soggetto incaricato della revisione legale e con i corrispondenti organi di controllo di società del Gruppo, nonché per mezzo di ulteriori attività di controllo ed incontri con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, l'Organismo di Vigilanza e l'Internal Audit.

I compiti di vigilanza del Collegio Sindacale sono disciplinati dall'art. 2403 del Codice Civile, dal D.Lgs. 58/1998 e dal D.Lgs. 39/2010 oltre alle disposizioni dell'art.149 del Testo Unico sulla Finanza ("TUF"). Il Collegio ha preso in esame le modifiche occorse al D.Lgs. 39/2010 con il D.Lgs 135/2016

in attuazione della Direttiva 2014/56/UE che modifica la Direttiva 2006/43/CE concernente la revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati e dal Regolamento Europeo 537/2014. Il Collegio Sindacale ha anche svolto il ruolo previsto dall'art. 19 del D. Lgs. 27 gennaio 2010 n.39, quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile ("CCIRC").

L'art 149 del TUF, in particolare, richiede che il Collegio stesso vigili sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza della struttura amministrativa, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo contabile, sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione, sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, cui la Società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi, nonché sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dall'emittente affinché le società controllate forniscano tutte le informazioni necessarie alla controllante per adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.

La presente Relazione dà conto delle attività di vigilanza svolte nel corso dell'esercizio 2024 e sino alla data odierna, secondo quanto richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive integrazioni e modifiche.

1. Considerazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e sulla loro conformità alla legge e allo statuto sociale

Le informazioni acquisite sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale poste in essere dalla Società ci hanno consentito di accertarne la conformità alla legge e allo statuto sociale e la rispondenza all'interesse sociale; riteniamo che tali operazioni, esaurientemente descritte nella Relazione sulla gestione del Gruppo Brioschi, non comportino specifiche osservazioni da parte del Collegio Sindacale.

Si segnala che in data 29 aprile 2024, l'assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023 ed ha provveduto a nominare i componenti del consiglio di amministrazione per il biennio 2024-2025, nel numero di sette, mediante voto di lista. L'assemblea ha inoltre nominato il nuovo collegio sindacale che rimarrà in carica per il triennio 2024-2026.

In sede straordinaria, infine, l'assemblea è intervenuta modificando gli articoli 13 e 17 dello statuto al fine di recepire rispettivamente la possibilità che l'intervento in assemblea degli aventi diritto avvenga esclusivamente tramite il rappresentante designato e che il consiglio di amministrazione uscente presenti una lista di candidati per l'elezione dei componenti dell'organo amministrativo.

2. Indicazione dell'eventuale esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo o con parti correlate

Non abbiamo rilevato l'esistenza di operazioni atipiche o inusuali svolte con società del gruppo o

parti correlate. Al riguardo hanno trovato applicazione le procedure per operazioni con parti correlate approvate dal Consiglio di Amministrazione e conformi al Regolamento Consob n° 17221 e successive modificazioni.

Al 31 dicembre 2024, Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. detiene n° 8.569.932 azioni proprie, pari allo 1,088% del capitale sociale per un complessivo valore di 728 migliaia di €, quantità e valori immutati rispetto al precedente esercizio.

3. Valutazione circa l'adeguatezza delle informazioni rese, nella relazione sulla gestione degli Amministratori, in ordine alle operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo e con parti correlate

Abbiamo acquisito adeguate informazioni sulle operazioni infragruppo e con parti correlate. Le operazioni compiute da Brioschi con parti correlate fanno parte della gestione ordinaria, sono regolate a condizioni di mercato e non sono qualificabili come operazioni atipiche e/o inusuali.

Il Consiglio di Amministrazione, per le altre operazioni con società del gruppo o parti correlate, espone nella relazione sulla gestione informazioni relative alle operazioni poste in essere, che ne evidenziano la natura e gli effetti economici e finanziari; la Nota Integrativa evidenzia, inoltre, ulteriori informazioni al riguardo. In particolare, gli effetti dei rapporti con parti correlate sono evidenziati e descritti così come richiesto dalla Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006.

Per quanto concerne la funzione di vigilanza spettante al Collegio sindacale, con riferimento alle operazioni infragruppo e con parti correlate, diamo atto della loro conformità alla legge e allo statuto sociale, della loro rispondenza al reciproco interesse, nonché dell'assenza di situazioni che comportino rilievi da parte dell'organo di controllo.

La Società, in linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance nonché in linea con la disciplina comunitaria introdotta dal Regolamento (UE) n. 596/2014 ("MAR") ha adottato una Procedura per l'adempimento degli obblighi in materia di Internal Dealing.

4. Osservazioni e proposte sui rilievi e sui richiami d'informativa contenuti nella relazione della Società di revisione

La società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. ("Deloitte" o il "Revisore") ci ha comunicato l'emissione, in data odierna, delle relazioni ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento UE n° 537/2014, sul bilancio di esercizio della Società e sul bilancio consolidato senza rilievi.

Nelle sue relazioni, Deloitte, ai sensi dell'art. 154-ter TUF, come modificato dalla Legge 23/12/2021, n. 238, ha anche rilasciato il giudizio sulla conformità del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, compresi nella relazione finanziaria annuale, alle disposizioni del regolamento delegato (UE) 2019/815 del 17 dicembre 2018, sulla base del principio di revisione SA (Italia) 700B.

Il Revisore ha identificato quali aspetti chiave della revisione contabile ("Key Audit Matters" o "KAM") i seguenti:

  • valutazione del portafoglio immobiliare (bilancio consolidato);
  • valutazione dei beni immobiliari e partecipazioni (bilancio separato).

Le Relazioni di revisione sul bilancio d'esercizio e sul bilancio consolidato non includono l'espressione di un giudizio separato sui KAM, essendo tali aspetti già affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del giudizio sul bilancio nel suo complesso.

La Società di revisione è giunta alla conclusione che l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale è appropriato.

In base all'art.154-ter comma 1.1 del TUF gli Amministratori hanno applicato le disposizioni del Regolamento delegato UE 2019/815 della Commissione del 17/12/2018 (Regolamento ESEF – European Single Electronic Format). Il comma 1.2. del citato art.154-ter prevede che la Società di revisione legale, nell'ambito della propria Relazione di revisione di cui all'art.14 D.Lgs 39/2010, in un'apposita sezione inerente le altre disposizioni di legge e regolamentari, esprima un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio e consolidato, ricompresi nella Relazione finanziaria annuale.

Il Collegio sindacale, per quanto di sua competenza, ha vigilato sull'applicazione da parte degli Amministratori delle disposizioni del citato Regolamento ESEF in materia di predisposizione del bilancio d'esercizio e consolidato in "formato XHTML" e del bilancio consolidato "con marcatura" e conferma che la Società di revisione ha espresso un giudizio di conformità del bilancio d'esercizio e consolidato alle disposizioni del citato Regolamento ESEF. Precisando che: "alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML".

5. Attività di vigilanza e controllo svolta dal Collegio sindacale in relazione ai compiti allo stesso attribuiti in qualità di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile"

Abbiamo tenuto riunioni con gli esponenti di Deloitte, ai sensi dell'art. 150, comma 3, D.Lgs. 58/1998 (anche ai sensi dell'art. 19, D.Lgs. 39/2010), e non sono emersi dati e informazioni rilevanti che debbano essere evidenziati nella presente relazione.

Il Collegio Sindacale e la Società di revisione hanno mantenuto reciproci scambi informativi in merito alle risultanze dei rispettivi controlli e con riferimento alle modalità operative adottate.

Abbiamo vigilato, nella nostra qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. n. 39/2010 sul processo di informativa finanziaria. Il Revisore ha dettagliatamente esposto al Collegio gli approfondimenti specifici svolti su tali temi e le relative conclusioni.

Deloitte ci ha inoltre riferito in merito al lavoro di revisione svolto e all'assenza di limitazioni nelle verifiche effettuate.

Il Revisore ci ha consegnato, in data odierna, la Relazione aggiuntiva ai sensi dell'art. 11 del

Regolamento UE 537/2014, ove sono descritti, fra gli altri:

  • contenuto della relazione di revisione e aspetti chiave della stessa;
  • l'approccio di revisione;
  • gli esiti dell'attività di revisione;
  • il team di revisione e la conferma d'indipendenza.

Dalla suddetta relazione non emergono carenze significative nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria meritevoli di essere portati all'attenzione dei responsabili dell'attività di governance.

Deloitte ha presentato al Collegio sindacale la dichiarazione relativa all'indipendenza, così come richiesto dall'art.6 del Regolamento UE 537/2014 dalla quale non emergono situazioni che possono comprometterne l'indipendenza.

6. Attività di vigilanza sul processo amministrativo contabile e di informativa finanziaria

L'art. 19 del D.Lgs. 39/2010, stabilisce che il Collegio Sindacale in qualità di CCIRC è incaricato di monitorare il processo di informativa finanziaria e presentare le raccomandazioni o le proposte volte a garantirne l'integrità. Il Collegio Sindacale ha, quindi, monitorato nel corso dell'esercizio le attività poste in essere dalla Funzione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, con il quale ha intrattenuto periodici incontri, senza ravvisare profili di criticità in merito all'adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrative contabili.

In particolare, il Collegio sindacale ha verificato che il Dirigente Preposto abbia rilasciato l'attestazione che i documenti di bilancio forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica, finanziaria dell'emittente.

7. Indicazione dell'eventuale presentazione di denunce ex art. 2408 Codice Civile, delle eventuali iniziative intraprese e dei relativi esiti

Il Collegio non ha ricevuto denunce ex art. 2408 del Codice Civile.

8. Indicazione dell'eventuale presentazione di esposti, delle eventuali iniziative intraprese e dei relativi esiti

Diamo atto che nel corso dell'esercizio non sono stati presentati esposti da parte di terzi e non sono state presentate denunzie ai sensi dell'art. 2409 del Codice Civile. Nel corso dell'attività svolta non sono emerse omissioni, irregolarità, né fatti censurabili o comunque significativi tali da richiederne la segnalazione agli organi di controllo o menzione nella presente relazione.

9. Indicazione dell'eventuale conferimento di ulteriori incarichi alla società di revisione e dei relativi costi

Alla società incaricata della revisione legale, nel corso dell'esercizio, non sono stati conferiti ulteriori incarichi, rispetto alla revisione e agli eventuali servizi di attestazione delle dichiarazioni fiscali, come indicato nel prospetto redatto ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Consob.

10. Indicazione dell'eventuale conferimento di incarichi a soggetti legati alla società incaricata della revisione da rapporti continuativi e dei relativi costi

Non risultano conferiti incarichi a soggetti legati da rapporti continuativi a Deloitte, incaricata della revisione legale. Il Collegio, tenuto conto della conferma annuale di indipendenza rilasciata dalla società incaricata della revisione legale allegata, ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. 39/2010, alla Relazione di cui all'art. 11 del Regolamento UE n° 537/2014 e considerata la relazione di trasparenza prodotta dalla stessa ai sensi dell'art. 18 D.Lgs. 39/2010, ritiene che non esistano aspetti critici in materia di indipendenza.

11. Indicazione dell'esistenza di pareri rilasciati ai sensi di legge nel corso dell'esercizio Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha rilasciato:

  • parere favorevole alla corresponsione di un compenso a ciascuno degli amministratori indipendenti nominati nel neocostituito Comitato controllo rischi e sostenibilità e nel Comitato Nomine e Remunerazioni ed al Lead Independent Director;
  • parere favorevole alla proposta del comitato nomine e remunerazioni circa l'attribuzione di compensi a norma dell'art. 2389 comma 3 c.c. a tre amministratori investiti di speciali incarichi;
  • parere favorevole alla nomina del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari nella persona del dottor Alessandro Ticozzi. La durata dell'incarico coincide con quella del mandato del Consiglio di Amministrazione nominato il 29 aprile 2024, che giungerà al termine con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

12. Indicazione della frequenza e numero delle riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale

L'attività di vigilanza è stata svolta in numero di tredici riunioni collegiali, (di cui quattro con la composizione del Collegio vigente fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2023 e nove con il Collegio sindacale in carica).

Il Collegio Sindacale ha assistito ad otto riunioni del Consiglio di Amministrazione (di cui sei tenute dal Consiglio in carica) a norma dell'art. 149 comma 2 del D.Lgs. 58/1998, ottenendo, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2381 comma 5 del Codice Civile, dall'art.150 D.Lgs.58/1998 e dallo Statuto, tempestive e idonee informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla Società o sue controllate. In particolare, l'iter decisionale del Consiglio di Amministrazione ci è apparso correttamente ispirato al rispetto del fondamentale principio dell'agire informato. Possiamo attestare che non sono state assunte delibere significative senza preventiva idonea informazione agli Amministratori e ai Sindaci.

Il Collegio, nella sua precedente composizione, ha anche partecipato all'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 29 aprile 2024.

Il Collegio Sindacale ha inoltre effettuato periodici scambi di informazioni partecipando alle riunioni dei Comitati istituiti ai sensi del TUF e specificamente ha partecipato, alle nove riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, ivi incluse tre occasioni, nelle quali si è riunito nella funzione prevista dalla vigente Procedura per le Operazioni con Parti Correlate, quale Comitato per le Operazioni con le Parti Correlate.

Il Collegio ha altresì partecipato a due riunioni del Comitato Remunerazioni e Nomine.

Nel corso dell'attività di vigilanza svolta e sulla base delle informazioni ottenute dal soggetto incaricato della revisione legale, dall'Organismo di Vigilanza e dall'Internal Auditor non sono state rilevate omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità o comunque fatti significativi tali da richiederne la segnalazione agli organi di controllo o menzione nella presente relazione.

13. Osservazioni sul rispetto dei principi di corretta amministrazione

Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione tramite raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali, partecipazioni ai Consigli di Amministrazione, incontri (anche ai sensi dell'art. 19 D.Lgs. 39/2010) con il soggetto incaricato della revisione legale, con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, con il Comitato Controllo e Rischi, con l'Internal Auditor, con l'Organismo di Vigilanza e con gli organi di controllo delle società controllate, ai fini del reciproco scambio informativo in merito ai sistemi di amministrazione e controllo ed all'andamento generale dell'attività sociale, in linea con il dettato del comma 2 dell'art. 151 TUF e, a tale riguardo, non abbiamo osservazioni particolari da riferire.

14. Osservazioni sull'adeguatezza della struttura organizzativa

Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'adeguatezza – tenuto conto del limitato contesto aziendale e del presidio degli organi di vertice aziendale – della struttura organizzativa della società, tramite raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali, dai rappresentanti del soggetto incaricato della revisione legale, dall'Internal audit e, a tale riguardo, non abbiamo osservazioni particolari da riferire.

15. Osservazioni sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e in particolare sull'attività svolta dai preposti al controllo interno. Segnalazione di eventuali azioni correttive intraprese e/o da intraprendere

Abbiamo valutato e vigilato sull'adeguatezza, nel limitato contesto aziendale e tenuto conto del presidio degli organi di vertice aziendale, del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali, l'esame dei documenti aziendali e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla società incaricata della revisione legale (anche ai sensi dell'art. 19, del D. Lgs. 39/2010), dal Dirigente Preposto, dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, dall'Internal Auditor e dall'Organismo di Vigilanza e, a tale riguardo, non abbiamo osservazioni particolari da riferire.

Si segnala che con la chiusura dell'esercizio 2024, è giunto al termine il Piano di Audit per il

triennio 2022-2024 redatto dalla funzione preposta e che era stato preliminarmente sottoposto al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità della Società. Il Piano di Audit era caratterizzato da un processo di integrazione, aggiornamento e diffusione delle procedure in materia di D.Lgs. 231/2001, di D.Lgs. 81/08, di tutela della privacy e di information technology.

La Relazione annuale dell'Internal Audit riepiloga le attività svolte nel periodo, quelle avviate e quelle non ancora completate alla data di redazione. Dalla relazione annuale dell'Internal Audit, redatta ai sensi dell'art.6.36.b) del Codice di Corporate Governance, non sono emerse criticità tali da evidenziare elementi di inadeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Si rammenta che in data 14 marzo 2024, il consiglio di amministrazione ha approvato l'aggiornamento al modello di organizzazione, gestione e controllo di cui al D. Lgs. 231/2001 sia nella sua parte generale che in quelle speciali, l'aggiornamento del Codice di comportamento e di alcune procedure operative e nel corso dell'esercizio 2024 sono state svolte le attività formative sull'edizione aggiornata del Modello ex D.Lgs. 231/2001.

Si segnala che nella sua adunanza del 7 maggio 2024, il consiglio di amministrazione ha provveduto ad integrare le competenze del Comitato Controllo e Rischi che ha assunto le funzioni di comitato per la sostenibilità e la nuova denominazione di Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità. In particolare, le nuove competenze riguardano: (i) l'evoluzione dei fattori ESG e della sostenibilità, anche alla luce degli indirizzi e dei principi internazionali, nonché degli sviluppi del mercato; (ii) l'adempimento di ogni obbligo di informativa derivante da impegni futuri del Gruppo in ambito ESG.

Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 hanno reso le proprie relazioni periodiche circa l'attività svolta.

16. Osservazioni sull'adeguatezza del sistema amministrativo/contabile e sulla affidabilità di questo a rappresentare correttamente i fatti di gestione

Abbiamo valutato e vigilato sull'adeguatezza, nel limitato contesto aziendale e tenuto conto del presidio degli organi di vertice aziendale, del sistema amministrativo–contabile e sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali e i periodici incontri con la società incaricata della revisione legale.

In tale contesto abbiamo vigilato sulla coerenza e adeguatezza delle procedure utilizzate per i test di impairment effettuati in vista dell'approvazione della Relazione finanziaria annuale 2024, constatando il rispetto delle raccomandazioni Consob anche in termini procedurali.

Con riferimento alle società appartenenti al gruppo abbiamo vigilato sugli aspetti conseguenti all'entrata in vigore del D. Lgs. 14/2019 ("Codice della crisi di impresa e dell'insolvenza") confrontandoci con i responsabili della funzione amministrativa del Gruppo Brioschi, con la società di revisione e con gli organi di controllo delle società controllate.

L'amministratore delegato ed il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari hanno provveduto alla prescritta attestazione ai sensi dell'art. 154 del D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58.

17. Osservazioni sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114, comma 2, del TUF

Abbiamo vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate in riferimento al rispetto dell'art. 114, comma 2, del D.Lgs. 58/1998 in tema di comunicazioni al pubblico e, a tale riguardo, non abbiamo osservazioni particolari da riferire.

18. Osservazioni sugli eventuali aspetti rilevanti emersi nel corso delle riunioni tenutesi con la società incaricata della revisione legale ai sensi dell'art. 150, comma 3, del TUF Non si rendono necessarie osservazioni in proposito, oltre a quelle riportate al precedente punto 4.

19. Indicazione dell'eventuale adesione della Società al Codice di Corporate Governance del Comitato Corporate Governance delle società quotate

La Società aderisce al vigente Codice di Corporate Governance.

Nella relazione predisposta dal Consiglio di Amministrazione per l'assemblea è esplicitata la situazione della Corporate Governance e l'adesione al Codice di Corporate Governance delle emittenti quotate. L'adesione è commisurata alla dimensione della Società che rientra nella definizione di "PMI" di cui all'art. 1, comma 1, lett. w-quater.1), del TUF, così come modificato dall'art. 44-bis comma primo, del D.L. 16 luglio 2020, n.76, e dell'art. 2-ter del Regolamento Emittenti Consob.

Ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF e del Codice di Corporate Governance il Collegio ha verificato la sussistenza in capo a ciascun Sindaco dei requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza.

La Società e le sue controllate hanno adottato la Carta Etica e il Codice di Comportamento del Gruppo che sintetizzano l'insieme dei valori e dei principi della cultura aziendale e forniscono regole di condotta per i soci, gli amministratori, i dipendenti e gli stakeholders. Tali documenti sono stati aggiornati nei primi mesi del 2024.

Il Collegio ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri componenti. In particolare, il Consiglio di Amministrazione, alla presenza dei Sindaci, ha valutato in seguito alla sua nomina per il biennio 2024-2025 la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori, constatando il non sussistere di deroghe ai requisiti indicati nella raccomandazione n. 7 del Codice CG.

L'esistenza dei requisiti di indipendenza ed onorabilità in capo ai medesimi componenti del Consiglio di Amministrazione è stata verificata, da ultimo nella riunione del Consiglio tenutasi in data 5 marzo 2025.

Ai sensi dell'art. 148, comma 3, del TUF e del Codice di Autodisciplina, il Collegio Sindacale, ha verificato la sussistenza in capo a ciascun Sindaco dei requisiti di indipendenza. In particolare, il Collegio ha valutato l'indipendenza, onorabilità e professionalità dei propri membri in sede di nomina (verifica di sussistenza iniziale) ed il 10 marzo 2025 (verifica di permanenza periodica), sulla base degli elementi necessari o utili alla valutazione dichiarati e messi a disposizione da ciascun membro, con particolare riguardo ad ogni circostanza che possa incidere o apparire idonea a incidere sull'indipendenza. La valutazione periodica, portata a conoscenza del Consiglio d'Amministrazione, ha evidenziato che nel corso dell'esercizio non si sono verificate circostanze rilevanti ai fini della sopravvenuta insussistenza del requisito di indipendenza. Il Collegio ha analizzato le informazioni messe a disposizione da ciascun componente del Collegio sia in sede di verifica iniziale che in sede di verifica periodica, valutando tutte le circostanze che possano apparire pregiudizievoli per l'indipendenza e applicando tutti i criteri già previsti dal Codice con riferimento all'indipendenza degli amministratori.

Non ponendosi problematiche di indipendenza come definite dalla raccomandazione n.7 del Codice CG, il Collegio Sindacale non ha inteso definire in via preventiva criteri quantitativi e qualitativi delle circostanze rilevanti ai fini della valutazione di indipendenza dei sindaci.

All'interno del Consiglio di Amministrazione sono costituiti il Comitato per il Controllo dei Rischi e Sostenibilità che agisce anche quale Comitato per le Operazioni con Parti Correlate e il Comitato per le Nomine e Remunerazioni le cui funzioni sono descritte nei Principi del Codice di Corporate Governance e nei rispettivi regolamenti.

Si rinvia alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari dell'esercizio 2024 della Società per disporre di elementi informativi sulla corporate governance di Brioschi, in merito alla quale il Collegio Sindacale esprime una valutazione positiva.

Con riferimento alla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e sulla diversità, alla cui redazione sono obbligati gli enti di interesse pubblico di grandi dimensioni a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs.254/2016 in attuazione della Direttiva 2014/95/UE, si segnala che Brioschi, sia a livello individuale che consolidato, non integrando i requisiti dimensionali previsti non risulta pertanto soggetta a tali obblighi comunicativi cui non aderisce neppure su base volontaria.

Nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024 gli Amministratori forniscono alcune informazioni su tematiche ambientali, sociali, attinenti al personale nella sezione denominata "La coerenza sociale e ambientale del gruppo Brioschi" che si articola in due aree di rendicontazione di indicatori non finanziari: le persone e il lavoro, la responsabilità verso la comunità, il territorio e l'ambiente.

20. Valutazioni conclusive in ordine all'attività di vigilanza svolta, nonché in ordine alle eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate nel corso della stessa

Diamo atto che la nostra attività di vigilanza si è svolta, nel corso dell'esercizio 2024, con

carattere di normalità e che da essa non sono emersi fatti significativi tali da richiederne la segnalazione nella presente relazione.

Si evidenzia che il Collegio Sindacale ha svolto la maggior parte delle proprie attività in presenza. Laddove ha operato in modalità mista (in presenza e/o da remoto), il Collegio non ha riscontrato impatti sull'efficacia della propria attività di controllo, così come non ha riscontrato criticità sulle modalità svolgimento e sull'efficacia delle attività del Consiglio e dei Comitati endoconsiliari.

21. Valutazione dei principali rischi ed incertezze ai quali è esposta la Società ed il Gruppo

Nella Relazione Finanziaria Annuale sono descritte, per la Società nel suo complesso e con riferimento alle singole aree strategiche di business, i principali rischi ed incertezze alle quali il Gruppo è esposto con riguardo alla continuità aziendale, alle condizioni generali dell'economia, ai mercati di riferimento del gruppo, all'attività specifica ed ai rischi di natura finanziaria. In qualità di organo di controllo abbiamo vigilato che gli Amministratori:

  • a) con riferimento ai rischi ed incertezze abbiano effettuato, sulla base delle evidenze disponibili e degli scenari pro-tempore configurabili, un'analisi degli impatti correnti e potenziali dei fenomeni esogeni sull'attività, sulla situazione finanziaria e sui risultati economici della Società e del Gruppo;
  • b) nella predisposizione dell'informativa finanziaria annuale abbiano dato evidenza dei principali fattori di rischio connessi alla continuità aziendale, alle condizioni generali dell'economia, alle attività, ai settori ed ai mercati di riferimento del Gruppo.

In particolare, si segnala che gli amministratori hanno esaminato ed espressamente approvato, in occasione dell'esame della Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024, la metodologia di impairment e i criteri di valutazione impiegati per la sua redazione.

Con specifico riferimento alla continuità aziendale, gli Amministratori segnalano come appropriato l'utilizzo del presupposto di continuità aziendale per la redazione del bilancio consolidato e separato di Brioschi al 31 dicembre 2024, sia con riferimento all'emittente nel suo complesso, sia con riferimento alle singole aree di business, in presenza di performance operative in equilibrio e di flussi di cassa coerenti con i rispettivi fabbisogni.

Si segnala che il consiglio di amministrazione, monitora costantemente la situazione finanziaria e la sua prevedibile evoluzione prospettica al fine di identificare i fabbisogni finanziari della gestione e garantirne una adeguata copertura.

22. Indicazione di eventuali proposte da rappresentare all'Assemblea ai sensi dell'art. 153, comma 2, del TUF nelle materie di pertinenza del Collegio

Oltre a quanto nel seguito riportato, il Collegio non ritiene di dover formulare ulteriori proposte o osservazioni.

Il Vostro Collegio Sindacale, preso atto che:

  • l'Amministratore Delegato e il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili

societari hanno rilasciato l'attestazione ai sensi dell'art. 154-bis del D.Lgs. 58/1998;

  • Deloitte ha emesso in data odierna le relazioni ai sensi dell'artt. 14 del D. Lgs. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento UE n° 537/2014, sul bilancio d'esercizio e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, dalle quali risulta che gli stessi sono redatti con chiarezza e rappresentano in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data;

non ha osservazioni o proposte da formulare e, attesi i profili di propria competenza, non rileva motivi ostativi circa l'approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, ivi compresa la proposta di riportare a nuovo la perdita di esercizio pari a € 1.324.942.

Si rammenta che l'assemblea degli azionisti è chiamata, in sede straordinaria, a pronunciarsi in merito alla possibilità di annullare tutte le n. 8.569.932 azioni proprie in portafoglio, rivenienti dal piano di buy-back approvato dall'assemblea nel 2019 e poi revocato nel 2020 a seguito dell'emergenza da Covid-19.

Milano, 29 aprile 2025

Il Collegio Sindacale

dott. Manlio Napoletano (Presidente)

dott.ssa Valentina Consonni

dott. Ambrogio Brambilla

Convocazione di assemblea ordinaria e straordinaria

I legittimati all'intervento e all'esercizio del diritto di voto di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. sono convocati in assemblea ordinaria e straordinaria in prima convocazione, per il giorno 22 maggio 2025, alle ore 11.30, e in seconda convocazione, per il giorno 23 maggio 2025, allo stesso orario, presso la sede legale della società in Milano, Via G.B. Piranesi n. 10, per discutere e deliberare sul seguente

Ordine del giorno

Parte ordinaria

  1. Bilancio al 31 dicembre 2024.

  2. 1.a) Approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024, corredato dalle relazioni del consiglio di amministrazione, del collegio sindacale e della società di revisione. Presentazione del bilancio consolidato.

  3. 1.b) Destinazione del risultato d'esercizio.
    1. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
    2. 2.a) Approvazione della prima sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
    3. 2.b) Deliberazione consultiva sulla seconda sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.

Parte straordinaria

1. Annullamento di azioni proprie senza riduzione del capitale sociale; conseguente modifica dell'art. 6 dello statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Capitale sociale e diritti di voto. Il capitale sociale sottoscritto e versato di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. è pari a euro 114.514.674 diviso in n. 787.664.845 azioni ordinarie. Le azioni sono nominative ed ogni azione dà diritto ad un voto. Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. detiene 8.569.932 azioni proprie, pari all'1,088% del capitale sociale.

Integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea. Gli azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente avviso, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti da essi proposti, ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno. Tale richiesta dovrà essere presentata, unitamente alla certificazione attestante la titolarità della partecipazione, mediante invio di lettera raccomandata con avviso di ricevimento presso la sede legale di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. (direzione affari societari) ovvero mediante notifica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected]. Entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente avviso di convocazione, gli azionisti che richiedono l'integrazione dell'ordine del giorno o presentano ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno dovranno far pervenire al consiglio di amministrazione di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. una relazione sulle materie di cui essi chiedono la trattazione ovvero sulle proposte di deliberazione presentate. Dell'eventuale integrazione delle materie da trattare in assemblea sarà data notizia nella stessa modalità di pubblicazione del presente avviso di convocazione, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'assemblea.

Diritto di porre domande prima dell'assemblea. Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie poste all'ordine del giorno anche prima dell'assemblea, mediante invio di lettera raccomandata con avviso di ricevimento presso la sede legale di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. (direzione affari societari) ovvero mediante notifica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected]. Le domande devono pervenire a Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. in tempo utile per poter essere trattate in assemblea. Alle domande pervenute prima dell'assemblea sarà fornita risposta sul sito internet di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. http://www.brioschi.it nella sezione "Corporate Governance – Assemblea 2025" ovvero, al più tardi, nel corso dell'assemblea stessa, con facoltà di fornire un'unica risposta alle domande aventi medesimo contenuto.

Legittimazione all'intervento in assemblea e all'esercizio del diritto di voto. Sono legittimati ad intervenire all'assemblea coloro che risulteranno titolari di diritto di voto al termine della giornata contabile del 13 maggio 2025 (record date) e per i quali sia pervenuta alla Società la relativa comunicazione effettuata dall'intermediario abilitato. Coloro che risulteranno titolari delle azioni

solo successivamente al 13 maggio 2025 non avranno il diritto di partecipare e di votare in assemblea. La comunicazione dell'intermediario dovrà pervenire a Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea o, al più tardi, entro l'inizio dei lavori assembleari.

Rappresentanza in assemblea. I soggetti legittimati ad intervenire in assemblea possono farsi rappresentare mediante delega scritta ai sensi della normativa vigente utilizzando il modulo di delega disponibile presso la sede legale e sul sito internet di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. http://www.brioschi.it nella sezione "Corporate Governance – Assemblea 2025" ovvero il modulo di delega rilasciato a richiesta dell'avente diritto dagli intermediari abilitati. La delega può essere fatta pervenire a Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. mediante invio di lettera raccomandata con avviso di ricevimento presso la sede legale di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. (direzione affari societari) ovvero mediante notifica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected].

Documentazione relativa all'assemblea. La documentazione relativa all'assemblea, ivi comprese le relazioni illustrative del consiglio di amministrazione e le proposte di deliberazione sulle materie poste all'ordine del giorno, sarà depositata presso la sede legale di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. e presso Borsa italiana S.p.A. e sarà pubblicata sul sito internet di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. http://www.brioschi.it nella sezione "Corporate Governance – Assemblea 2025". Gli azionisti hanno facoltà di ottenere, a proprie spese, copia della documentazione depositata.

Il presente avviso di convocazione viene pubblicato sul sito internet di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A., presso Borsa Italiana, presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato "eMarket Storage" () nonché, per estratto, sul quotidiano "Italia Oggi".

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