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Brioschi

AGM Information May 16, 2024

4283_agm-r_2024-05-16_cdcc4ae1-f1c4-4bd5-8067-88d807303763.pdf

AGM Information

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N. 6.178 REP. N. 838 RACC.

BILIARE S.P.A." CON SEDE IN MILANO Agenzia delle Entrate
Ufficio Territoriale
Repubblica italiana di Milano - DP II
REGISTRATO
L'anno duemilaventiquattro, questo giorno 29 (ventinove del il 15/05/2024
al N. 44998
mese di aprile, alle ore 12.00 (dodici). Serie 1T
Imp. € 356,00
In Milano, nella casa in via Piranesi n. 10. IL DIRETTORE UFFICIO
Davanti a me dott.ssa FRANCESCA COLOMBO, notaio in Milano,
iscritto presso il Collegio notarile di Milano, è presente il
signor:
- MATTEO GIUSEPPE CABASSI, nato a Milano il giorno 21 aprile
1966, domiciliato per la carica di cui infra in Milano, via
Piranesi n. 10.
Detto comparente, della cui identità personale io notaio sono
certo, agendo nella sua qualità di presidente del consiglio di
amministrazione e legale rappresentante della società "BRIO
SCHI SVILUPPO IMMOBILIARE S.P.A.", con sede in Milano, via Pi
ranesi n. 10, numero di iscrizione al Registro delle Imprese
di Milano-Monza-Brianza-Lodi e codice fiscale: 00720900158,
con il capitale di euro 114.514.674,00 interamente versato, ai
sensi dell'articolo 2375 del codice civile, richiede la mia
assistenza per la redazione del verbale dell'assemblea della
società predetta, convocata per oggi, in questo luogo ed ora,
in unica adunanza, con avviso pubblicato sul quotidiano "Ita
lia Oggi" nonché sul sito internet della società, sul Meccani

VERBALE DELL'ASSEMBLEA DEI SOCI DELLA "BRIOSCHI SVILUPPO IMMO-

smo di Stoccaggio Emarketstorage e depositato presso Borsa
Italiana in data 19 marzo 2024, con il seguente
ORDINE DEL GIORNO
Parte Ordinaria
1.
Bilancio al 31 dicembre 2023.
A) Approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre
2023, corredato dalle relazioni del consiglio di ammi
nistrazione, del collegio sindacale e della società di
revisione. Presentazione del bilancio consolidato.
B) Destinazione del risultato d'esercizio.
2.
Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui
compensi corrisposti.
A) Approvazione della prima sezione della relazione sulla
politica in materia di remunerazione e sui compensi
corrisposti, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del
testo unico della finanza.
B) Deliberazione consultiva sulla seconda sezione della
relazione sulla politica in materia di remunerazione e
sui compensi corrisposti, ai sensi dell'art. 123-ter,
comma 6, del testo unico della finanza.
3.
Nomina dell'organo amministrativo previa determinazione
del numero dei componenti, della durata in carica e del
relativo compenso.
A) Determinazione del numero dei componenti del consiglio
di amministrazione.

B) Determinazione della durata in carica del consiglio di
amministrazione.
C) Nomina dei componenti del consiglio di amministrazione
e del presidente.
D) Determinazione del compenso dei componenti del consi
glio di amministrazione.
4.
Nomina del collegio sindacale ai sensi dello statuto so
ciale e attribuzione del relativo compenso.
A) Nomina dei componenti del collegio sindacale.
B) Nomina del Presidente del collegio sindacale.
C) Determinazione del compenso spettante ai componenti
del collegio sindacale.
Parte Straordinaria
1.
Modifiche agli artt. 13 e 17 dello Statuto sociale.
Aderendo
alla
richiesta
fatta
do
atto
delle
risultanze
dell'assemblea come segue.
Ai sensi dell'art. 14 dello statuto sociale assume la presi
denza dell'assemblea il qui costituito presidente del consi
glio di amministrazione della società Matteo Giuseppe Cabassi,
il quale, con il consenso di tutti gli intervenuti, invita a

fungere da segretario per la redazione del presente verbale me

notaio.

Proseguendo i lavori assembleari il presidente:

a) conferma che l'avviso di convocazione della presente as-

semblea è stato regolarmente e tempestivamente pubblicato come

sopra precisato e che lo stesso è stato altresì pubblicato sul

quotidiano "Italia Oggi"; b) conferma che l'assemblea si riunisce oggi, in unica convocazione; c) constata: - che sono presenti gli amministratori: - Eugenio Kannès, Amministratore delegato - Sergio Barilaro - Daniele Conti - Raffaella Viscardi - Silvia Vacca; - che sono presenti i sindaci effettivi: - Manlio Napolitano - presidente - Ambrogio Brambilla - Gigliola Adele Villa - che fino a questo momento sono intervenuti n. 8 (otto) azionisti rappresentanti, in proprio e per delega, n. 563.726.869 azioni, pari al 71,569% delle n 787.664.845 azioni ordinarie, prive dell'indicazione del valore nominale, costituenti il capitale sociale sottoscritto e versato di euro 114.514.674,00; d) si riserva di comunicare nel corso dell'assemblea dati aggiornati sulle presenze; e) dichiara che l'assemblea risulta comunque sin da ora regolarmente convocata e validamente costituita a termini di

legge e di statuto e può quindi deliberare sugli argomenti po-

sti all'ordine del giorno;

f) comunica:

  • che, in conformità a quanto previsto dal regolamento assembleare, per far fronte alle esigenze tecniche ed organizzative dei lavori, assistono all'assemblea alcuni dirigenti e dipendenti della società; - che, quale presidente, ha autorizzato un sistema di regi-

strazione dello svolgimento dell'assemblea, al fine di agevo-

lare, se del caso, la stesura del verbale della riunione;

  • che non possono essere utilizzati apparecchi fotografici o

video e apparecchi di telefonia mobile;

  • che conformemente alla raccomandazione della Consob è stato consentito ad esperti, analisti finanziari, giornalisti quali-

ficati, di assistere alla riunione assembleare;

  • che è presente in sala il personale della società di revisione Deloitte & Touche Spa, che ha curato l'attività di revisione;

g) dichiara:

  • con riferimento alla legislazione vigente relativa alla tutela delle persone fisiche e di altri soggetti rispetto al trattamento del dati personali, che Brioschi Sviluppo Immobiliare s.p.a., in persona del suo legale rappresentante protempore, è titolare del trattamento degli stessi e i dati personali dei partecipanti all'assemblea sono stati e saranno

chiesti nelle forme e nei limiti collegati agli obblighi, ai
compiti e alle finalità previsti dalla vigente normativa; det-
ti dati saranno inseriti nel verbale dell'assemblea, previo
trattamento in via manuale ed elettronica e potranno essere
oggetto di comunicazione e diffusione, nelle forme e nei limi-
ti collegati agli obblighi, ai compiti e alle finalità previ-
sti dalla vigente normativa;
- che sono stati regolarmente espletati nei confronti della
Consob gli adempimenti informativi di cui al D. Lgs. 58/98 e
successivi regolamenti emanati dalla stessa Commissione;
- che non è pervenuta alla società alcuna richiesta di inte-
grazione dell'ordine del giorno, né alcuna proposta di delibe-
razione; non sono inoltre pervenute domande sulle materie
all'ordine del giorno prima dell'assemblea;
- che il capitale sociale è di euro 114.514.674 diviso in n.
787.664.845 azioni prive dell'indicazione del valore nominale;
- che la società possiede 8.569.932 azioni proprie, pari
all'1,088% del capitale sociale e le società controllate non
detengono azioni della società;
- che la società non ha in corso prestiti obbligazionari e non
ha emesso azioni di risparmio;
- che alla società non consta l'esistenza di alcun patto para-
sociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del testo unico della
finanza;
che sulla base delle comunicazioni ricevute ai sensi

dell'articolo 120 del testo unico della finanza, come integra-
te dalle comunicazioni a norma dell'art. 114 del testo unico
della finanza e ai depositi per l'odierna assemblea, gli azio-
nisti rilevanti della società sono i seguenti:
- Bastogi s.p.a., titolare di n. 394.283.625 azioni pari al
50,057% del capitale;
- Viris spa, titolare di n. 143.442.661 azioni pari al 18,221%
del capitale;
- che l'elenco nominativo dei partecipanti all'assemblea, in
proprio e per delega, con l'indicazione delle rispettive azio-
ni, viene allegato al verbale della riunione come "Allegato
A";
- che è stata verificata la rispondenza delle deleghe a norma
dell'art. 2372 del codice civile;
h) invita i partecipanti all'assemblea a far presente even-
tuali situazioni di esclusione dal diritto di voto ai sensi
della disciplina vigente e prega gli azionisti che dovessero
abbandonare la sala prima del termine dei lavori di darne co-
municazione al segretario dell'assemblea.
Per quanto attiene all'adozione del Codice di autodisciplina
da parte della società, il presidente segnala che è stata resa
disponibile nei termini previsti la Relazione sul Governo So-
cietario e gli Assetti Proprietari nella quale vengono illu-
strati i contenuti del codice suggeriti dalla Borsa italiana e
le regole adottate dalla società in tema di "Governance".

Prima di passare alla trattazione degli argomenti all'ordine
del giorno il presidente ricorda che, in base a quanto previ
sto dal codice di autodisciplina e dal regolamento assemblea
re:
- i legittimati all'esercizio del diritto di voto possono
chiedere la parola una sola volta; tutti coloro che intendono
intervenire su ogni argomento posto all'ordine del giorno sono
pregati di farlo presente al presidente in modo da consentire
allo stesso di determinare la durata degli interventi;
- coloro che hanno chiesto la parola hanno facoltà di breve
replica; la durata delle repliche sarà determinata una volta
conosciuto il numero di coloro che intendono esercitare tale
facoltà;
- le modalità di votazione avverranno nel modo seguente:
- votazione al termine dell'argomento posto all'ordine del
giorno;
- votazione con il metodo "per alzata di mano";
- per tutto quanto non espressamente sopra richiamato si fa
riferimento a quanto previsto dal regolamento assembleare.
Il presidente comunica che il fascicolo di bilancio al 31 di
cembre 2023, corredato della documentazione prevista dalla
normativa vigente, della Relazione della società di revisione,
nonché le Relazioni del Consiglio di amministrazione su tutti
i punti all'ordine del giorno sono stati depositati presso la
sede della società, presso Borsa Italiana e la Consob, ai sen-

si della normativa vigente e pubblicati sul sito internet del-
la Società.
In considerazione di ciò, se non ci saranno opposizioni, di-
chiara che ometterà la lettura integrale di tutti i documenti
e si limiterà a leggere le sole proposte di deliberazione.
Passando pertanto alla trattazione del primo argomento all'or-
dine del giorno, che prevede:
"1. Bilancio al 31 dicembre 2023.
A) Approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre
2023, corredato dalle relazioni del consiglio di ammi-
nistrazione, del collegio sindacale e della società di
revisione. Presentazione del bilancio consolidato.
B) Destinazione del risultato d'esercizio.", interviene il
rappresentante dell'azionista Bastogi s.p.a., Renato Bocca, il
quale, al fine di lasciare più spazio alla discussione, consi-
derato che il fascicolo contenente le Relazioni ed il Bilan-
cio, è stato distribuito ai presenti ed inviato a coloro che
ne hanno fatto specifica richiesta, nonché pubblicato sul sito
internet della società, depositato presso Consob e Borsa ita-
liana a termini di legge e regolamento, propone di omettere la
lettura dei documenti e di dare lettura unicamente della pro-
posta riportata a pag. 57 del fascicolo di Bilancio a stampa.
L'assemblea approva la proposta all'unanimità.
Il presidente dà quindi lettura della proposta formulata dal
Consiglio di amministrazione e riportata a pagina 57 del fa-

scicolo di bilancio:

"Signori azionisti,

il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 della vostra so-

cietà chiude con una perdita di 6.606.352 euro.

Nel sottoporre alla vostra approvazione il Bilancio di eserci-

zio chiuso al 31 dicembre 2023, vi proponiamo di riportare a

nuovo la perdita di 6.606.352 euro.".

Il presidente dichiara aperta la discussione sul primo punto all'ordine del giorno, invitando gli azionisti a specificare al segretario nome e numero di voti rappresentati; dichiara inoltre che le risposte ad eventuali richieste o domande che verranno effettuate potranno essere fornite direttamente dall'amministratore delegato o da altri.

Chiedono di intervenire gli azionisti: Fabrizio Pagano, Ric-

cardo Russo e Angelo Melzi.

Intervengono gli azionisti:

* Fabrizio Pagano titolare di n. 13.908.514 azioni. Plaude alla scelta di tenere l'assemblea in presenza e spera che anche in futuro si continui a privilegiare questa modalità di svolgimento delle assemblee. Chiede:

  • quale esito si prevede per la causa in essere contro il

Leoncavallo, attualmente in fase di appello;

  • se sono previsti accordi con il Comune di Monza per La Ca-

scinazza;

  • notizie circa il regime degli affitti per il Retail Park e

il Lotto Piazza;

- notizie in merito alla trattativa per l'edificazione del
nuovo stadio dell'Inter; quale beneficio, in termini di cuba
tura edificabile, potrebbe derivare alla società dalla conclu
sione positiva della trattativa stessa e se la realizzazione
degli accordi in merito al nuovo stadio potrebbe suggerire mo
difiche all'attuale struttura economico-giuridica delle socie
tà che ne sarebbero coinvolte;
- se la mancata distribuzione dell'utile maturato nel corso
dell'esercizio 2022 è indice di una politica dei dividendi che
la società intende perseguire anche in futuro;
* Riccardo Russo, titolare di n. 4.856.000 azioni. Lamenta
l'andamento negativo del titolo Brioschi in borsa e chiede
quali iniziative il consiglio di amministrazione intenda in
traprendere per migliorarne il corso; chiede di sapere: (i) se
è prevista la cessione dell'area di Santa Cesarea, il cui svi
luppo è bloccato da anni; (ii) di avere notizie circa il futu
ro sviluppo dell'area di Milanofiori nord; (iii) se la società
abbia mantenuto una quota del Fondo di investimento immobilia
re Fleurs, dopo l'alienazione della quota del 6,1%, avvenuta
nel corso del mese di maggio dell'anno scorso. L'azionista si
dichiara contrario alle modifiche di statuto proposte dal Con
siglio e, come l'azionista Pagano, lamenta la mancata distri
buzione dell'utile maturato nel corso dell'esercizio 2022.
* Angelo Melzi, titolare di n. 2.150.000 azioni. Chiede di co-

noscere: (i) le condizioni alle quali è stato concesso il vin-
colo a favore dell'Inter in relazione all'area di Rozzano;
(ii) perché e a quale prezzo è stata acquistata l'area di San-
ta Cesarea, il cui sviluppo è ormai fermo da anni; (iii) noti-
zie in merito alle varianti urbanistiche relative all'area
della Cascinazza in base alle quali si spera di ottenere pos-
sibilità edificatorie per almeno 50.000 mq. di superficie;
(iv) se dagli atti di causa nell'appello contro il Leoncavallo
possano derivare conseguenze negative per alcuni membri della
famiglia Cabassi. Conclude l'intervento sottolineando, come
gli azionisti che lo hanno preceduto, il pessimo andamento del
titolo in borsa anche alla luce delle numerosissime movimenta-
zioni dello stesso per importi modesti che sembrerebbero prive
di giustificazioni.
Agli azionisti intervenuti risponde il Presidente.
- l'andamento del titolo in borsa dipende in massima parte dal
mercato e non dall'attività del consiglio di amministrazione e
risulta in linea con l'andamento dei titoli delle società im-
mobiliari nell'ultimo triennio;
- l'intenzione della società è di tenere le assemblee in pre-
senza come regola generale, ma si è scelto di proporre le mo-
difiche statutarie consentite dalle disposizioni di legge in
previsione di eventuali situazioni di emergenza che dovessero
presentarsi in futuro;
- nessun componente della famiglia Cabassi risulta coinvolto

nella vicenda Leoncavallo, in merito alla quale l'avvocato Giuseppe Di Giovanna fornirà i dettagli nel corso del dibattito; - il Retail Park risulta interamente locato con contratti di natura non temporanea; la disdetta presentata dalla Leroy Merlin è funzionale alla rinegoziazione del contratto, con la stessa Leroy Merlin o con un nuovo "tenant"; tutta la "Piazza" è locata ad eccezione di alcuni piccoli spazi; la gestione alberghiera è positiva e il costo del rinnovamento delle camere dell'albergo è coperto da autofinanziamento; - argomento "stadio": la proprietà delle aree di Rozzano, interessate dalla ipotesi di edificazione del nuovo stadio dell'Inter è di Infrafin e Brioschi, attraverso Camabo, ne possiede il 49%; Brioschi, anche per conto dell'azionista Bastogi, si sta occupando dello sviluppo dell'area cercando di individuare la migliore soluzione possibile per la sua valorizzazione; è stato presentato un P.I.I., che è stato accolto ed è stato adottato e pubblicato, nei primi mesi di quest'anno, il nuovo P.G.T.; secondo le indicazioni del Comune di Rozzano è stato presentato un piano di recupero relativo alla parte dell'area già edificata e una richiesta di riapprovazione del P.G.T. per l'area non edificata, scindendo pertanto le relative volumetrie; il P.G.T. è stato definitivamente approvato alla fine dell'anno scorso e in base a questo è stata confermata una volumetria di 210.000 metri quadri con de-

stinazione varia con la possibilità di avere elasticità tra le
funzioni, con il vincolo di non realizzare grandi superfici di
vendita e che le residenze non eccedano il 75% della volume-
tria disponibile; si è ottenuto che il P.G.T. preveda espres-
samente la possibilità che sulle aree siano insediate grandi
strutture di interesse pubblico (stadio, ospedale e "data cen-
ter"); alla società F.C. Internazionale Milano S.p.A. è stato
concesso un diritto di esclusiva per la progettazione e pre-
sentazione di proposte compatibili con l'insediamento di uno
stadio sulla parte di area al di là della tangenziale; il
prezzo non è stato fissato e l'esclusiva scadrà il 30 aprile
2024 (domani); Infrafin ha ricevuto la richiesta da parte
dell'Inter di proroga di alcuni mesi dell'esclusiva per per-
mettere alla società di finalizzare la proposta e le condizio-
ni per un eventuale acquisto dell'area; sono previste due so-
luzioni eventuali: l'acquisto della sola area necessaria per
lo stadio oppure l'acquisto di tutta l'area per realizzare,
oltre allo stadio, tutte le funzioni realizzabili sull'area
medesima; la soluzione che sarà prescelta potrà anche determi-
nare una eventuale operazione di scissione societaria in capo
al soggetto giuridico attuale proprietario delle aree; comun-
que non è intenzione di Brioschi, Bastogi o Infrafin di parte-
cipare all'operazione di costruzione e di sviluppo dello sta-
dio in considerazione dell'alto rischio che detta partecipa-
zione comporterebbe in quanto relativa a un prodotto troppo

specifico e costoso; in tema di politica dei dividendi, la so-
cietà ha deciso, l'anno scorso di non distribuire l'utile,
proprio in previsione della conclusione degli sviluppi in cor-
so (edificio D4 di Milanofiori nord e Infrafin);
- per Santa Cesarea Brioschi attende che il Comune completi
l'attuazione dei piani di sviluppo previsti a livello regiona-
le;
- Milanofiori Nord ha ancora 14.000 mg. di s.l.p. realizzabi-
li, ma le operazioni hanno subito un rallentamento a causa so-
prattutto dell'aumento vorticoso dei costi di costruzione;
- per quanto riguarda le quote del fondo Fleurs, la controlla-
ta Milanofiori Sviluppo ha l'obiettivo di venderle, ma è pre-
feribile attendere che il prezzo si allinei a quello al quale
sono state vendute le precedenti quote;
- l'area di Santa Cesarea è iscritta in bilancio al costo, al
netto delle svalutazioni.
Per le risposte relative all'area della Cascinazza e alla cau-
sa con il Leoncavallo, il presidente dà la parola rispettiva-
mente all'amministratore delegato inq. Eugenio Kannes e
all'avvocato Giuseppe Di Giovanna.
L'amministratore delegato ing. Eugenio Kannes ricorda che non
hanno avuto esito positivo i contenziosi giudiziari instaurati
in relazione all'area della Cascinazza e pertanto si è deciso
di realizzare solo quanto attualmente realizzabile presentando
un progetto per 7.000 mq. essendo allo stato non realizzabile

un progetto per 40.000 mq. per il quale dovrebbero essere
coinvolte aree attualmente e definitivamente destinate
all'agricoltura; il progetto presentato è stato molto apprez-
zato dal Comune anche perché prevede una soluzione all'annoso
problema dell'esondazione del Lambro con la creazione di limi-
tate depressioni nelle aree vicine al fiume, che costituireb-
bero vasche di laminazione per le ipotesi di piena; dette
aree, peraltro inutilizzabili in quanto a rischio idrogeologi-
co, verrebbero cedute gratuitamente al Comune; è stato inoltre
presentato un progetto di grande qualità architettonica mirato
al recupero dell'esistente; va ricordato che l'attuale P.G.T.
prevede una fortissima limitazione all'edificabilità; motivo
per il quale è stata chiesta alla nuova amministrazione una
variante al P.G.T che consenta di realizzare almeno 10.000 mg.
di residenziale; l'approvazione della variante è prevista per
la fine dell'anno in corso o l'inizio del prossimo;
- la parte edificabile dell'area denominata Torneamento è li-
mitatissima (ha circa 2.000 mq. edificabili), mentre il resto
ha destinazione agricola; si prevede la sua alienazione.
L'avvocato Giuseppe Di Giovanna riassume brevemente l'iter
della causa intentata contro il Leoncavallo per ottenere la
dichiarazione di illegittimità dell'occupazione dell'area da
parte del centro sociale. La dichiarazione è stata ottenuta
con sentenza fin dal 2004. Nel 2008 (appello) e nel 2010 (cas-
qiudici hanno confermato l'illegittimità
sazione)

dell'occupazione, ma a fronte di 123 richieste di accesso per
lo sgombero da parte della Forza pubblica non c'è stato un so-
lo accesso. Non c'è stata alcuna tolleranza da parte della so-
cietà, ma solo senso civico e rispetto delle regole. Per giu-
risprudenza consolidata le Prefetture non hanno discrezionali-
tà nel mettere a disposizione la Forza pubblica. Se una sen-
tenza stabilisce la illegittimità di una occupazione il pre-
fetto deve far rispettare la sentenza. Una Cassazione del 4
ottobre 2018 ha confermato questo principio. La società ha
pertanto presentato l'atto di citazione nei confronti del Mi-
nistero dell'Interno chiedendo il risarcimento dei danni, qua-
le conseguenza del riconoscimento di un "danno ingiusto", così
come statuito nella prima sentenza del 2004 (con il riconosci-
mento di un danno che il CTU ha quantificato in oltre 10 mi-
lioni di euro). Il 20 luglio 2023 il giudice con sentenza ha
ritenuto che la società avesse diritto non ad un risarcimento
da danno ingiusto, ma ad un "indennizzo" per la lunga durata
del processo. L'occupante abusivo, quindi, di fronte alla ri-
chiesta di sgombero da parte dell'Ufficiale giudiziario può
rifiutarsi di liberare i locali continuando a pagare
l'indennizzo. La società ha fatto ricorso in appello contro
questa pronuncia.
Il presidente chiede agli azionisti che sono intervenuti se
intendono replicare:
- azionista Fabrizio Pagano: chiede se una eventuale trattati-

va per l'area di Rozzano avrebbe per oggetto una vendita o un
affitto e ribadisce il suo convincimento che una distribuzione
dell'utile avrebbe avuto un impatto favorevole sull'andamento
del titolo in borsa;
- azionista Riccardo Russo: ritiene che l'assenza di una ido-
nea comunicazione da parte del Consiglio di amministrazione
circa le ragioni che hanno determinato la mancata distribuzio-
ne dell'utile maturato nel passato esercizio abbia nuociuto
all'andamento del titolo in borsa; non ritiene utili o neces-
sarie le proposte di modifica dello statuto; chiede quanto am-
pio potrebbe essere il periodo di proroga che la società con-
cederebbe all'Inter per la presentazione del suo progetto di
acquisto/affitto delle aree di Rozzano;
- azionista Angelo Melzi: chiede quale sia stato il costo ori-
ginario dell'area di Santa Cesarea e se la concessione della
proroga all'Inter preveda un corrispettivo.
Agli azionisti risponde il presidente:
- la trattativa per lo stadio si è protratta nel tempo a causa
del fatto che la società sportiva ha dovuto affrontare un ri-
scadenziamento della propria posizione debitoria, ma l'ipotesi
"stadio dell'Inter" ha comunque portato alla "visibilità"
dell'area e alla accelerazione dell'iter di approvazione dello
strumento urbanistico da parte del Comune; fino al 30 giugno
2024 rimane peraltro aperta la possibilità che Inter e Milan
accettino la proposta del Comune di Milano di una ristruttura-

zione, leggera o pesante dello stadio di San Siro; la durata e
il corrispettivo della eventuale proroga dell'esclusiva
all'Inter sono ancora in fase di discussione;
- le modifiche statutarie consentite dalle disposizioni di
legge sono state ritenute utili in previsione di eventuali oc-
correnze straordinarie, rimanendo comunque prioritaria la
scelta dell'assemblea in presenza;
- il costo di acquisto dell'area di Santa cesarea è stato di
euro 5.581.000.
Nessun azionista chiede ulteriormente la parola.
Il Presidente comunica che sono al momento presenti n. 8 (ot-
to) azionisti rappresentanti, in proprio e per delega, n.
563.726.869 azioni, pari al 71,569% delle n. 787.664.845 azio-
ni ordinarie, prive dell'indicazione del valore nominale, co-
stituenti il capitale sociale sottoscritto e versato di euro
114.514.674 e quindi mette in votazione per alzata di mano la
seguente proposta di deliberazione:
"L'assemblea degli azionisti di Brioschi Sviluppo Immobiliare
s.p.a. riunita in sede ordinaria,
- esaminato il Bilancio separato della società e il Bilancio
Consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2023, la Relazione degli
amministratori sulla gestione;
- vista la Relazione del Collegio sindacale all'assemblea di
cui all'art. 153 del Testo Unico della Finanza;
- viste le relazioni della Società di revisione al Bilancio

separato e al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023;

D E L I B E R A

A.
di
approvare
il
Bilancio
Separato
della
Società
dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, che evidenzia una
perdita di 6.606.352 euro, nel suo insieme e nelle singole ap
postazioni, insieme con la Relazione sulla gestione;
B. di riportare a nuovo la perdita dell'esercizio di
6.606.352 euro.".
Il bilancio al 31 dicembre 2023, la Relazione del Consiglio di
amministrazione sulla gestione e la proposta di destinazione
del risultato di esercizio, posti in votazione separatamente,
vengono approvati all'unanimità, con 563.726.869 voti a favore
senza alcuna astensione.
Il presidente proclama l'approvazione del bilancio chiuso al
31 dicembre 2023 e della relazione del consiglio di ammini
strazione sulla gestione.
Il fascicolo a stampa contenente il bilancio 2023 con i rela
tivi allegati, la Relazione del Consiglio di amministrazione
sulla gestione, la Relazione del Collegio sindacale, la Rela
zione della Società di revisione e il Bilancio consolidato di
gruppo, viene passato agli atti della società.
Alle ore 13.50 (tredici e cinquanta) l'azionista Angelo Melzi
(n. 2.150.000 azioni) abbandona l'assemblea.
Sul secondo argomento all'ordine del giorno:
"2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui

compensi corrisposti.

A) Approvazione della prima sezione della relazione sulla
politica in materia di remunerazione e sui compensi
corrisposti, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del
testo unico della finanza.
B) Deliberazione consultiva sulla seconda sezione della
relazione sulla politica in materia di remunerazione e
sui compensi corrisposti, ai sensi dell'art. 123-ter,
comma 6, del testo unico della finanza."
il presidente ricorda che gli Azionisti sono stati convocati
in assemblea per discutere e deliberare in merito a quanto di
sposto dall'art. 123-ter del Testo Unico della Finanza che
prevede l'obbligo di redazione, per tutte le società con azio
ni quotate su mercati regolamentati, di una relazione sulla
politica di remunerazione e sui compensi corrisposti.
L'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio, secondo
quanto disposto dall'art. 123-ter, è chiamata a deliberare in
senso favorevole o contrario,
1. con voto vincolante sulla sezione della Relazione sulla re
munerazione concernente la politica generale adottata in mate
ria di remunerazione dei componenti degli organi di ammini
strazione e di controllo e degli altri dirigenti con responsa
bilità strategiche e sulle procedure utilizzate per l'adozione
e l'attuazione di tale politica;
2. con voto consultivo e perciò non vincolante sui compensi

corrisposti nel corso del 2023.

Interviene il rappresentante dell'azionista Bastogi spa, il
quale, considerato che la Relazione sulla remunerazione è sta
ta distribuita ai presenti ed inviata a coloro che ne hanno
fatto specifica richiesta, nonché pubblicata sul sito internet
della società e depositata presso Borsa Italiana a termini di
legge e di regolamento, propone di ometterne la lettura per
lasciare spazio alla discussione.
La proposta di omissione della lettura della Relazione sulla
remunerazione viene approvata da tutti.
Nessun azionista chiedendo la parola, il presidente mette in
votazione, la seguente proposta di deliberazione:
"L'assemblea ordinaria degli azionisti di Brioschi Sviluppo
Immobiliare S.p.A.,
- preso atto della Relazione sulla politica in materia di re
munerazione e sui compensi corrisposti predisposta dal Consi
glio di amministrazione, in applicazione di quanto previsto
dall'art. 123-ter del decreto legislativo 58/1998 e successive
modificazioni, e alle indicazioni contenute nell'art. 84-
quater introdotto da Consob nel Regolamento Emittenti con de
libera n. 18049 del 23 dicembre 2011;
- esaminata la "Sezione Prima" relativa alla politica della
Società in materia di remunerazione dei componenti degli orga
ni di amministrazione, di controllo e dei dirigenti con re
sponsabilità strategiche ed alle procedure utilizzate per

l'adozione e l'attuazione di tale politica;

  • preso atto del contenuto della "Sezione Seconda" relativa ai

compensi corrisposti agli organi di amministrazione, di con-

trollo e ai dirigenti con responsabilità strategiche nel corso

del 2023;

  • avuto riguardo al Codice di Corporate Governance, al quale

la Società aderisce;

  • assunto il parere favorevole del Comitato Nomine e Remunera-

zioni;

D E L I B E R A

  • in senso favorevole sulla "Sezione Prima" della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti;

  • in senso favorevole sulla "Sezione Seconda" della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.".

Il Presidente comunica che sono presenti n. 7 (sette) azionisti rappresentanti, in proprio e per delega, n. 561.576.869 azioni, pari al 71,296% delle n. 787.664.845 azioni ordinarie, prive dell'indicazione del valore nominale, costituenti il capitale sociale sottoscritto e versato di euro 114.514.674 e quindi mette in votazione per alzata di mano la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti e quindi pone in votazione per alzata di mano, la Relazione sulla Remunerazione e ricorda che la votazione sui compensi cor-

risposti non è vincolante. Sia con riferimento alla politica

di remunerazione che ai compensi corrisposti, la relazione

viene approvata all'unanimità, con 561.576.869 voti a favore,

senza alcuna astensione.

Sul terzo argomento all'ordine del giorno:

"3. Nomina dell'organo amministrativo previa determinazione del numero dei componenti, della durata in carica e del relativo compenso.

A) Determinazione del numero dei componenti del consiglio di amministrazione.

  • B) Determinazione della durata in carica del consiglio di amministrazione.
  • C) Nomina dei componenti del consiglio di amministrazione

e del presidente.

D) Determinazione del compenso dei componenti del consi-

glio di amministrazione.",

il presidente ricorda che con la presente assemblea scade il mandato del consiglio di amministrazione e che l'art. 17 dello statuto sociale demanda all'assemblea degli azionisti il compito di:

  1. determinare il numero dei componenti il consiglio di amministrazione, compreso tra un minimo di tre componenti ed un massimo di sette componenti; nella composizione del Consiglio di amministrazione deve essere assicurato l'equilibrio tra i generi maschile e femminile nel rispetto delle applicabili di-

sposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti; 2. stabilire la durata della carica; 3. nominare i componenti del consiglio di amministrazione mediante il sistema del cosiddetto voto di lista; 4. determinare i relativi compensi. Il presidente comunica che sono pervenute alla società, nei termini statutari, due liste presentate, una dal socio Bastogi

spa, denominata Lista n. 1 ed una dal socio Viris s.p.a., de-

nominata Lista n. 2.

La lista presentata dal socio Bastogi è costituita da:

  1. Cabassi Matteo Giuseppe

  2. Pezzoli Luigi Arcangelo

  3. Kannès Eugenio

  4. Salerno Mariateresa

  5. Conti Daniele

  6. Vacca Silvia

  7. Marchesoni Maria Adelaide.

Al riguardo, precisa che i candidati Salerno Mariateresa, Vacca Silvia, Conti Daniele e Marchesoni Maria Adelaide hanno dichiarato di possedere i requisiti di indipendenza previsti dal Testo Unico Della Finanza e dalla raccomandazione n. 7 del co-

dice di "Corporate Governance".

Il presidente comunica altresì che lui stesso detiene una par-

tecipazione nella società Bastogi spa pari al 22,860% e che a

sua volta Bastogi spa detiene una partecipazione del 50,057%

del capitale sociale di Brioschi Sviluppo Immobiliare s.p.a.,
secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi
degli articoli 114 e 120 del D.lgs n. 58/98.
La lista presentata dal socio Viris spa è costituita da:
1. Viscardi Raffaella
2. Rulli Paolo.
Entrambi i candidati hanno dichiarato di possedere i requisiti
di indipendenza previsti dalla legge e dalla raccomandazione
n. 7 del codice di "Corporate Governance".
Unitamente alle liste sono stati depositati i profili persona-
li e professionali e le dichiarazioni con le quali i singoli
candidati accettano la propria candidatura ed attestano sotto
la propria responsabilità il possesso dei requisiti prescritti
dalla vigente normativa e l'inesistenza di cause di ineleggi-
bilità e di incompatibilità, oltre all'eventuale sussistenza
del requisito di indipendenza.
L'assemblea è invitata a:
1. determinare il numero dei componenti il consiglio di ammi-
nistrazione, statutariamente previsto in un numero variabile
da tre a sette componenti;
2. determinare la durata in carica del consiglio di ammini-
strazione;
3. nominare il nuovo consiglio di amministrazione avuto ri-
guardo alle proposte presentate dai soci legittimati;
4. determinare il compenso complessivo spettante agli ammini-

stratori.

Il presidente ricorda che in base alle norme vigenti e alle
regole statutarie:
- al candidato indicato per primo nella lista che ha ottenuto
il maggior numero di voti spetta la carica di presidente del
consiglio di amministrazione;
- alla lista di minoranza è garantita la nomina di un ammini
stratore.
Interviene il rappresentante dell'azionista Bastogi spa, il
quale propone che l'assemblea degli azionisti proceda a deli
berare nel seguente modo:
1) fissare in 7 il numero dei membri del Consiglio di ammini
strazione;
2) fissare in due esercizi la durata della carica e pertanto
fino all'assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio
che si chiuderà il 31 dicembre 2025;
3) nominare amministratori coloro che sono indicati nelle li
ste presentate, secondo le norme in vigore e quindi con la
procedura del voto di lista;
4) fissare l'emolumento spettante ai consiglieri complessiva
mente in euro 49.000,00 annui lordi, oltre al rimborso delle
spese sostenute ed intendendosi esclusi dall'importo predetto
i
compensi
per
incarichi
speciali
previsti
dal
comma
3
dell'articolo 2389 c.c., importo da ripartire tra i componenti
del Consiglio di amministrazione in conformità alle delibera-

zioni che saranno in proposito assunte dal Consiglio stesso.". Nessun altro azionista interviene. Il Presidente comunica che sono presenti n. 7 (sette) azionisti rappresentanti, in proprio e per delega, n. 561.576.869 azioni, pari al 71,296% delle n. 787.664.845 azioni ordinarie, prive dell'indicazione del valore nominale, costituenti il capitale sociale sottoscritto e versato di euro 114.514.674 e quindi invita a procedere alla votazione, per alzata di mano, in ordine al numero dei componenti il Consiglio di amministrazione. La proposta viene approvata all'unanimità, senza alcuna astensione. Il presidente invita l'assemblea a votare per alzata di mano, in ordine alla proposta del socio Bastogi Spa di fissare in due esercizi e comunque sino alla data dell'assemblea che approverà il bilancio al 31 dicembre 2025, il mandato del Consiglio di amministrazione. La proposta formulata dal rappresentante del socio di maggioranza viene approvata all'unanimità, senza alcuna astensione. Il presidente ricorda che la lista presentata dal socio di maggioranza Bastogi spa, è composta dai signori: 1. Cabassi Matteo Giuseppe 2. Pezzoli Luigi Arcangelo 3. Kannès Eugenio 4. Salerno Mariateresa

  1. Conti Daniele

  2. Vacca Silvia

  3. Marchesoni Maria Adelaide

La lista pervenuta dal socio Viris spa è composta dai signori:

  1. Viscardi Raffaella

  2. Rulli Paolo.

Il presidente invita a votare, per alzata di mano, sulle liste pervenute e ricorda che al candidato capolista della lista vincente competerà la carica di Presidente del Consiglio di amministrazione.

La lista di amministratori proposta dal socio di maggioranza viene votata, per alzata di mani, da cinque azionisti titolari

di n. 417.959.486 azioni, pari al 74,426% delle azioni presen-

ti in assemblea e precisamente dagli azionisti:

  • Bastogi spa con 394.283.625 azioni;

  • Fabrizio Pagano con 13.908.514 azioni;

  • Michelangelo Massara con 111.347 di azioni;

  • Riccardo Russo con 4.856.000 azioni;

  • Luisa Tameni con 4.800.000 azioni.

La lista di amministratori proposta dal socio di minoranza Vi-

ris spa viene votata per alzata di mano, dai seguenti azioni-

sti, titolari complessivamente di n. 143.617.383 azioni, pari

al 25,573% delle azioni presenti in assemblea e precisamente

dagli azionisti:

* Viris spa con 143.442.661 azioni;

* Ishares VII PLC con 174.722 azioni.
Il presidente dà atto che, sulla base delle votazioni, il con-
siglio di amministrazione della società, per il prossimo bien-
nio e comunque sino all'assemblea che approverà il bilancio
dell'esercizio 2025, risulta composto da:
1. CABASSI MATTEO GIUSEPPE, nato a Milano il 21 aprile 1966,
(codice fiscale CBS MTG 66D21 F205Z), che viene nominato Pre-
sidente del Consiglio di amministrazione;
2. PEZZOLI LUIGI ARCANGELO, nato a Rimini il 25 maggio 1948,
(codice fiscale PZZ LRC 48E25 H294N) :
3. KANNES EUGENIO, nato a Roma il 19 ottobre 1958, (codice fi-
scale KNN GNE 58R19 H501G);
4. SALERNO MARIATERESA, nata a Torino il 6 marzo 1964, (codice
fiscale SLR MTR 64C46 L219Z);
5. CONTI DANIELE, nato a Monza (MB) il 12 gennaio 1964, (codi-
ce fiscale CNT DNL 64A12 F704T);
6. VACCA SILVIA, nata a Ivrea (TO) il 30 settembre 1970, (co-
dice fiscale VCCSLV70P70E379X);
7. VISCARDI RAFFAELLA, nata a Merate (CO) il 25 maggio 1975,
(codice fiscale VSC RFL 75E65 F133J).
Il presidente dà atto che la composizione del consiglio di am-
ministrazione come risultante dalla votazione, rispecchia le
vigenti norme in materia di equilibrio tra i generi.
Il presidente invita quindi a votare, per alzata di mano, in
ordine alla proposta del socio spa di fissare

l'emolumento spettante ai consiglieri in euro 49.000,00 annui
lordi, oltre al rimborso delle spese sostenute ed intendendosi
esclusi dall'importo predetto i compensi per incarichi specia-
li previsti dal comma 3 dell'articolo 2389 c.c., importo da
ripartire tra i componenti del Consiglio di amministrazione in
conformità alle deliberazioni che saranno in proposito assunte
dal Consiglio stesso.
La proposta formulata dal rappresentante del socio di maggio-
ranza viene approvata, per alzata di mano, a larga maggioranza
con 561.402.147 voti a favore avendo votato contro il solo
azionista Ishares VII Public Limited Company con 174.722 azio-
ni.
Sul quarto argomento all'ordine del giorno:
"4. Nomina del collegio sindacale ai sensi dello statuto so-
ciale e attribuzione del relativo compenso.
A) Nomina dei componenti del collegio sindacale.
B) Nomina del Presidente del collegio sindacale.
C) Determinazione del compenso spettante ai componenti
del collegio sindacale.",
il presidente ricorda agli intervenuti che con la presente as-
semblea scade il mandato del collegio sindacale. Ricorda inol-
tre che l'art. 27 dello statuto sociale demanda all'assemblea
degli azionisti il compito di nominare i componenti del Colle-
gio sindacale mediante il sistema del voto di lista, nonché di
determinare i relativi compensi nel rispetto delle vigenti di-

sposizioni in materia di quote di genere.

Ricorda che il Collegio sindacale è costituito da tre sindaci

effettivi e due supplenti. Alla minoranza è riservata la nomi-

na di un sindaco effettivo e di un sindaco supplente.

Il presidente del collegio sindacale è nominato tra i sindaci

eletti dalla minoranza.

Il presidente comunica che nei termini statutari sono pervenute due liste, una da parte del socio Bastogi s.p.a. denominata lista n. 1 ed una presentata dal socio Viris s.p.a. denominata

lista n. 2.

Unitamente a tali liste sono state depositate le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura ed attestano sotto la propria responsabilità il possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità, degli altri requisiti soggettivi prescritti dalla legge, l'inesistenza di cause di incompatibilità e l'elenco delle cariche rivestite. Il socio Viris s.p.a. ha inoltre depositato la propria dichiarazione relativa all'assenza di rapporti di collegamento, anche indiretto, con il socio di controllo Bastogi s.p.a. La lista presentata dal socio Bastogi è composta da: Sindaci effettivi 1. Ambrogio Brambilla 2. Valentina Consonni

Sindaci supplenti

  1. Roberto Castoldi

  1. Elena Margherita Barbiano di Belgioioso

  2. Walter Cecconi

La lista presentata dal socio Viris s.p.a. è composta da:

Sindaci effettivi

  1. Manlio Napoletano

Sindaci supplenti

  1. Daniele Carlo Trivi

Il presidente ricorda che la vigente normativa riserva la carica di presidente del Collegio sindacale al candidato sindaco effettivo eletto nella lista presentata dalla minoranza e pertanto, data l'avvenuta presentazione di una lista di minoranza la votazione per la nomina del Presidente del Collegio sindacale di cui al punto 4.b) dell'ordine del giorno non verrà ef-

fettuata.

Interviene l'azionista Bastogi spa, per delega a Renato Bocca,

il quale formula la seguente proposta:

"Propongo che l'assemblea degli azionisti proceda a deliberare nel seguente modo:

  1. nominare componenti del collegio sindacale i candidati indicati nella lista presentata, secondo le norme in vigore e quindi con la procedura del voto di lista; 2. fissare l'emolumento spettante al Collegio sindacale in eu-

ro 50.000,00 annui lordi, di cui 20.000,00 al presidente ed

euro 15.000,00 a ciascuno dei sindaci effettivi.".

Il presidente comunica che sono al momento presenti n. 7 (set-

te) azionisti rappresentanti, in proprio e per delega, n.
561.576.869 azioni, pari al 71,296% delle n. 787.664.845 azio-
ni ordinarie, prive dell'indicazione del valore nominale, co-
stituenti il capitale sociale sottoscritto e versato di euro
114.514.674 e invita quindi l'assemblea a nominare il nuovo
collegio sindacale per il prossimo triennio, fino alla data
dell'assemblea che approverà il bilancio dell'esercizio 2026.
Il presidente invita a votare, per alzata di mano, sulle liste
pervenute e ricorda che al candidato capolista della lista
vincente competerà la carica di Presidente del Consiglio di
amministrazione.
La lista di sindaci proposta dal socio di maggioranza viene
votata, per alzata di mano, da cinque azionisti titolari di n.
417.959.486 azioni, pari al 74,426% delle azioni presenti in
assemblea e precisamente dagli azionisti:
- Bastogi spa con 394.283.625 azioni;
- Fabrizio Pagano con 13.908.514 azioni;
- Michelangelo Massara con 111.347 azioni;
- Riccardo Russo con 4.856.000 azioni;
- Luisa Tameni con 4.800.000 azioni.
La lista di sindaci proposta dal socio di minoranza Viris spa
viene votata per alzata di mano, dai seguenti azionisti, tito-
lari complessivamente di n. 143.617.383 azioni, pari al
25,573% delle azioni presenti in assemblea e precisamente da-
gli azionisti:

* Viris spa con 143.442.661 azioni;
* Ishares VII PLC con 174.722 azioni.
Sulla base delle votazioni, il Collegio sindacale, per il
prossimo triennio e comunque sino all'assemblea che approverà
il bilancio dell'esercizio 2026, risulta composto da:
* MANLIO NAPOLETANO, Presidente, nato a Novara il 31 luglio
1960 (codice fiscale NPL MNL 60L31 F952K);
* AMBROGIO BRAMBILLA, sindaco effettivo, nato a Vimercate (MB)
il 18 marzo 1960, (codice fiscale BRM MRG 60C18 M052U);
* VALENTINA CONSONNI sindaco effettivo, nata a Calusco d'Adda
il 2 dicembre 1981, (codice fiscale CNS VNT 81t42 A794M)
* ELENA MARGHERITA BARBIANO DI BELGIOJOSO sindaco supplente,
nata a Milano il 3 dicembre 1983, (codice fiscale BRB LMR
83T43 F205D);
* DANIELE CARLO TRIVI, sindaco supplente, nato in Uruguay il
15 marzo 1955, (codice fiscale TRV DLC 55C15 Z613F);
tutti cittadini italiani, domiciliati per l'incarico presso la
sede della società.
La proposta di determinazione del compenso spettante al Colle-
gio sindacale viene approvata per alzata di mano a larga mag-
gioranza con 56.1402.147 voti a favore avendo votato contro il
solo azionista Ishares VII Public Limited Company con 174722
azioni.
PARTE STRAORDINARIA
Il Presidente passando alla trattazione dell'unico punto

all'ordine del giorno della parte straordinaria: "1. Modifiche
agli artt. 13 e 17 dello statuto sociale", ricorda che la Leg-
ge 5 marzo 2024, n. 21 recante "Interventi a sostegno della
competitività dei capitali e delega al governo per la riforma
organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali
recate dal testo unico di cui al decreto legislativo 24 feb-
braio 1998, n. 58, e delle disposizioni in materia di società
di capitali contenute nel codice civile applicabili anche agli
emittenti", ha previsto, tra l'altro, la possibilità che nelle
società con azioni quotate: (i) l'avviso di convocazione
dell'assemblea consenta l'intervento degli aventi diritto
esclusivamente tramite il rappresentante designato, ai sensi
dell'articolo 135-undecies del Testo Unico Della Finanza e
(ii) che il Consiglio di amministrazione uscente presenti una
lista di candidati per l'elezione dei componenti del medesimo
organo di amministrazione.
Il Consiglio di amministrazione propone di recepire nello sta-
tuto sociale gli interventi normativi introdotti dalla legge
sopra indicata, in vigore alla data dell'assemblea.
Le modifiche statutarie proposte non comportano alcun diritto
di recesso in quanto non riguardano alcuna delle previsioni di
cui all'art. 2437 del codice civile.
La relazione sulle materie all'ordine del giorno
dell'assemblea predisposta dal Consiglio di amministrazione
espone a confronto gli articoli dello statuto nel testo vigen-

te alla data della presente relazione e in quello proposto.

Interviene il rappresentante dell'azionista Bastogi Spa, il quale formula la seguente proposta: "Al fine di lasciare più spazio alla discussione, considerato che le modifiche proposte sono indicate nella relazione predisposta dagli amministratori sulle materie all'ordine del giorno, documento a nostra disposizione, pubblicato sul sito internet della Società, depositato presso Consob e Borsa italiana a termini di legge e regolamento, propongo di ometterne la lettura". La proposta viene approvata all'unanimità. Il presidente dichiara aperta la discussione invitando tutti gli azionisti che intendono prendere la parola a volerlo comunicare al notaio verbalizzante indicando nome e numero di voti rappresentati. Informa che le risposte ad eventuali richieste o domande che verranno effettuate potranno essere fornite da lui stesso o direttamente dall'amministratore delegato o da altri. Nessun azionista chiede la parola e il presidente mette in votazione la proposta formulata dal Consiglio di amministrazione di approvare le modifiche statutarie proposte con riferimento all'articolo 13. La proposta risulta approvata a larga maggioranza con 394.283.625 voti a favore portati dal socio Bastogi s.p.a., avendo votato contro tutti gli altri azionisti;

- Fabrizio Pagano con 13.908.514 azioni;
- Michelangelo Massara con 111.347 di azioni;
- Riccardo Russo con 4.856.000 azioni;
- Luisa Tameni con 4.800.000 azioni;
* Viris spa con 143.442.661 azioni;
* Ishares VII PLC con 174.722 azioni.
Il presidente pone quindi in votazione la proposta del Consi-
glio di amministrazione di modificare l'articolo 17 dello sta-
tuto.
La proposta risulta approvata a larga maggioranza con
413.103.486 voti a favore portati dagli azionisti
- Bastogi s.p.a. con 394.283.625 azioni;
- Fabrizio Pagano con 13.908.514 azioni;
- Michelangelo Massara con 111.347 di azioni;
- Luisa Tameni con 4.800.000 azioni,
con 143.617.383 voti contrari, portati dagli azionisti
* Viris spa con 143.442.661 azioni;
* Ishares VII PLC con 174.722 azioni,
con l'astensione dell'azionista Riccardo Russo, con
e
4.856.000 azioni.
Il testo integrale degli articoli 13 e 17 dello statuto socia-
le quale risultante dalle modifiche approvate dall'assemblea
viene riportato qui di seguito.
"Art. 13 - L'intervento in assemblea è regolato dalle disposi-
zioni di legge applicabili. Possono intervenire in assemblea i

soggetti cui spetta il diritto di voto per i quali, nei termi-
ni previsti dalle disposizioni legislative e regolamentari vi-
qenti, sia pervenuta alla Società la comunicazione rilasciata
dall'intermediario autorizzato attestante la loro legittima-
zione.
Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono farsi rap-
presentare in assemblea mediante delega scritta ovvero confe-
rita in via elettronica, nel rispetto delle modalità e dei li-
miti previsti dalle disposizioni legislative e regolamentari
vigenti. La notifica elettronica della delega potrà essere ef-
fettuata mediante l'utilizzo di apposita sezione del sito In-
ternet della Società, secondo le modalità indicate nell'avviso
di convocazione.
La Società ha facoltà di designare per ciascuna assemblea uno
o più soggetti ai quali i titolari del diritto di voto possono
conferire delega, con istruzioni di voto, per tutte o alcune
delle proposte all'ordine del qiorno. In tal caso, i soggetti
designati, le modalità e i termini per il conferimento delle
deleghe sono riportati nell'avviso di convocazione
dell'assemblea.
L'avviso di convocazione può prevedere che l'intervento in as-
semblea si svolga esclusivamente tramite il rappresentante de-
signato ai sensi dell'articolo 135-undecies del decreto legi-
slativo 24 febbraio 1998, n. 58; al predetto rappresentante
designato possono essere conferite anche deleghe o subdeleghe

ai sensi dell'articolo 135-novies del decreto legislativo 24
febbraio 1998, n. 58, in deroga all'art. 135-undecies, comma
4, del medesimo decreto.
La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le
quali non siano state conferite istruzioni di voto.";
"Art 17 - La Società è amministrata da un Consiglio di Ammini-
strazione composto da tre a sette membri, eletti dall'Assem-
blea, che ne fissa il numero. Almeno un membro del Consiglio
di Amministrazione deve possedere i requisiti di indipendenza
stabiliti dalla legge. Nella composizione del Consiglio di Am-
ministrazione deve essere assicurato l'equilibrio tra i generi
maschile e femminile nel rispetto delle applicabili disposi-
zioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti.
Gli Amministratori dureranno in carica, secondo le determina-
zioni dell'Assemblea, per uno o più esercizi, con un massimo
di tre e sono rieleggibili.
La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene da parte
dell'Assemblea ordinaria sulla base di liste presentate dai
soggetti cui spetta il diritto di voto nelle quali devono es-
sere indicati non più di sette candidati elencati secondo un
ordine progressivo. Hanno diritto di presentare le liste sol-
tanto i soggetti cui spetta il diritto di voto che, da soli od
insieme ad altri soggetti, rappresentino almeno un quarantesi-
mo del capitale sociale o la diversa misura definita dalla
Consob, con proprio regolamento.

Le liste che presentano un numero di candidati pari o superio-
re a tre devono includere candidati appartenenti ad entrambi i
generi, in modo da assicurare il rispetto della normativa vi-
gente in materia di equilibrio tra i generi.
Ogni soggetto cui spetta il diritto di voto potrà presentare o
concorrere alla presentazione di una sola lista ed ogni candi-
dato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibi-
lità. Non possono essere inseriti nelle liste candidati che
non siano in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge e
dallo Statuto.
Le liste dei candidati dovranno essere depositate presso la
sede sociale entro il venticinquesimo giorno precedente la da-
ta dell'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina dei com-
ponenti del consiglio di amministrazione e messe a disposizio-
ne del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet e
con le altre modalità previste dalla Consob con regolamento
almeno ventuno giorni prima della data prevista per
l'Assemblea in prima o in unica convocazione, ovvero nel di-
verso termine minimo eventualmente previsto dalla normativa
legislativa o regolamentare vigente. All'atto del deposito es-
se dovranno essere corredate dai curricula professionali dei
candidati e dalla dichiarazione con la quale ciascun candidato
accetta la propria candidatura e dichiara, sotto la propria
responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e/o
di incompatibilità previste dalla normativa di legge o regola-

mentare, nonché l'esistenza dei requisiti eventualmente pre-
scritti dalle vigenti disposizioni di legge o di regolamento
per i membri del Consiglio di Amministrazione. Le liste devono
indicare quali candidati sono in possesso dei requisiti di in-
dipendenza stabiliti dalla normativa vigente.
La titolarità della quota minima di partecipazione prevista
per la presentazione delle liste è determinata avendo riguardo
alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel
qiorno in cui le liste sono depositate presso la Società. La
relativa certificazione può essere prodotta anche successiva-
mente al deposito purché entro il termine previsto per la pub-
blicazione delle liste da parte della Società. I Soci che sono
assoggettati a comune controllo ai sensi dell'art. 2359 cod.
civ. o che appartengono al medesimo gruppo in quanto assogget-
tati alla attività di direzione e coordinamento da parte del
medesimo soggetto ovvero i Soci che partecipano ad un patto
parasociale, ai sensi dell'art. 122 del D. Lgs. 24 febbraio
1998 n. 58, avente ad oggetto azioni Brioschi Sviluppo Immobi-
liare S.p.A., possono presentare o concorrere a presentare
soltanto una lista per la nomina degli Amministratori.
La lista presentata senza l'osservanza delle prescrizioni che
precedono sarà considerata come non presentata.
Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista.
Il consiglio di amministrazione può presentare una propria li-
sta di candidati per l'elezione dei nuovi componenti del con-

siglio di amministrazione, nel rispetto della normativa pro-

tempore vigente.

All'elezione dei membri Consiglio di Amministrazione si procede come segue: (a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, sono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella stessa, tutti gli Amministratori secondo il numero

fissato dall'Assemblea, eccetto l'amministratore riservato alla lista di minoranza di cui al successivo punto b) e fatto salvo quanto di seguito previsto per assicurare l'equilibrio

tra i generi nel rispetto delle applicabili disposizioni di

legge e regolamentari pro tempore vigenti;

(b) fra le restanti liste che non siano collegate in alcun modo, neppure indirettamente, con i Soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti, risulta eletto Amministratore il primo candidato della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che è in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa vigente; (c) in caso di parità di voti fra le liste di cui al prece-

dente punto b), si procederà a nuova votazione da parte dell'intera Assemblea risultando eletto il primo candidato della lista che ottiene la maggioranza semplice dei voti in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normati-

va vigente.

Ai fini del riparto degli Amministratori da eleggere non si

terrà conto delle liste che non hanno conseguito una percen-
tuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la
presentazione delle stesse. Inoltre, sempre ai fini del ripar-
to degli Amministratori da eleggere, non si terrà conto delle
liste di minoranza che siano state votate da parte di Soci
collegati ai Soci di riferimento, ai sensi della normativa le-
gislativa e regolamentare vigente, qualora il voto dei Soci
collegati ai Soci di riferimento sia stato determinante per
l'elezione degli Amministratori.
Qualora, ad esito delle votazioni e delle operazioni di cui
sopra, non sia assicurato nella composizione del Consiglio di
Amministrazione il rispetto delle applicabili disposizione di
legge e regolamentari pro tempore vigenti in materia di equi-
librio tra i generi, si procederà come segue: il candidato del
genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progres-
sivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti
sarà sostituito dal primo candidato del genere meno rappresen-
tato non eletto nella medesima lista secondo l'ordine progres-
sivo. Si darà luogo a tale procedura di sostituzione fino a
che non sia assicurata una composizione del Consiglio di Ammi-
nistrazione conforme alle applicabili disposizioni di legge e
regolamentari pro tempore vigenti in materia di equilibrio tra
i generi.
Se in tale lista non risultano altri candidati, la sostituzio-
ne di cui sopra viene effettuata dall'assemblea con le maggio-

ranze di legge senza vincolo di lista.

Al candidato indicato per primo nella lista che ha ottenuto il
maggior numero di voti spetta la carica di Presidente del Con
siglio di Amministrazione.
Qualora sia stata presentata una sola lista, da tale lista
verranno tratti tutti gli Amministratori elencati in ordine
progressivo,
fino
alla
concorrenza
del
numero
fissato
dall'Assemblea per la composizione del Consiglio di Ammini
strazione, fatta comunque salva l'eventuale applicazione del
procedimento di sostituzione sopra previsto al fine di garan
tire il rispetto delle applicabili disposizioni di legge e re
golamentari pro tempore vigenti in materia di equilibrio tra i
generi. Il candidato indicato al primo posto della lista ri
sulta eletto Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Qualora venga presentata una sola lista e questa non contenga
il nominativo di un candidato in possesso dei requisiti di in
dipendenza previsti dalla normativa vigente, da tale lista so
no tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati
nella stessa, tutti gli Amministratori secondo il numero fis
sato dall'Assemblea, eccetto l'ultimo. L'ultimo Amministrato
re, il quale deve essere in possesso dei requisiti di indipen
denza
previsti
dalla
normativa
vigente,
viene
eletto
dall'Assemblea con le maggioranze di legge senza vincolo di
lista.
Con le stesse modalità del paragrafo che precede si procederà

all'elezione dell'Amministratore in possesso dei requisiti di
indipendenza anche nel caso in cui, pur in presenza di liste
di minoranza, dalle stesse non sia stato possibile eleggere
tale amministratore o perché non indicato oppure perché la li-
sta non ha conseguito la necessaria percentuale di voti.
Qualora non venga presentata alcuna lista, il Consiglio di Am-
ministrazione viene eletto dall'Assemblea con la maggioranza
di legge senza vincolo di lista, fermo restando il rispetto,
tra l'altro, delle applicabili disposizioni di legge e regola-
mentari pro tempore vigenti in materia di equilibrio tra i ge-
neri; l'Assemblea provvede ad eleggere in seno ad esso il Pre-
sidente. Inoltre, qualora, per qualsiasi ragione, non fosse
comunque possibile nominare, avvalendosi del procedimento di
lista ivi disciplinato, uno più amministratori necessari a
raggiungere il numero complessivo indicato dall'Assemblea,
quest'ultima delibera la nomina degli amministratori necessari
per raggiungere il predetto numero complessivo, con le maggio-
ranze di legge, senza vincolo di lista, fermo restando il ri-
spetto, tra l'altro, delle applicabili disposizioni di legge e
regolamentari pro tempore vigenti in materia di equilibrio tra
i generi.".
Ai sensi dell'articolo 2436 del codice civile il testo inte-
grale dell'intero statuto sociale nella sua versione aggiorna-
ta viene allegato al presente verbale come "Allegato B".
Infine, l'assemblea dà mandato al proprio presidente per ac-

cettare ed introdurre nelle assunte deliberazioni tutte le mo-
dificazioni, le soppressioni e le aggiunte che venissero ri-
chieste in sede di iscrizione delle deliberazioni medesime nel
Registro delle Imprese.
Prima di chiudere i lavori assembleari il presidente, anche a
nome di tutti gli esponenti aziendali, rivolge un sentito rin-
graziamento alla dottoressa Gigliola Adele Villa, che per de-
cenni ha ricoperto l'incarico di sindaco nelle diverse società
del gruppo. L'assemblea si associa tributandole un lungo e ca-
loroso applauso.
Nessun chiede ulteriormente la parola e il presidente, dopo
aver ringraziato tutti gli intervenuti, dichiara sciolta l'as-
semblea alle ore 14.12 (quattordici e dodici minuti).
richiesto io notaio ho ricevuto il presente atto, che ho letto
al comparente, il quale lo approva e con me lo sottoscrive in
segno di conferma, omessa la lettura degli allegati per volon-
tà del comparente medesimo.
Dattiloscritto da persona di mia fiducia e da me completato a
mano su dodici fogli per quarantasette intere facciate e per
parte della quarantottesima fin qui.
F.to Matteo Giuseppe Cabassi
F.to FRANCESCA COLOMBO, Notaio
****

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2 Aq2 siniW 143.442.6661 ธนักวิชั่นที่ในปี 199 รัฐคุณรัฐใ
3 oizinde Fabrizio 8.800.5.4 15.806.5.4
T 4 AND IN PUBLIC LIMITED COMPAN 74.722 ורץ.מ.722 Clerici Camilla
5 Massara Michelangelo 111.347 111.347 ALLEGATO -
б oləğuA izləM 2.150.000 2.150.000
6198/838 Russo Riccardo 4.856.000 4.856.000
8 Tamemi Luisa ·カ
000.008
09.4
AL N. 9
Ol
Totale 20022899 800.000.000 568.726.866
7,5699

ALN.

nep.

ALLEGATO "B" AL N. 6178/838 REP. S T A T U T O

DENOMINAZIONE - OGGETTO - SEDE - DURATA

Art. 1 - La Società, costituita in Milano, il 5 gennaio 1907, ha la denominazione

"BRIOSCHI SVILUPPO IMMOBILIARE S.p.A".

Art. 2 - La Società ha per oggetto:

a) l'assunzione di partecipazioni, la loro gestione ed eventuale dismissione, il coordinamento tecnico, amministrativo e finanziario delle società alle quali partecipa, la concessione di finanziamenti, anche nella forma di mutui ipotecari, a favore delle società partecipate, il tutto nei confronti esclusivamente delle medesime, e quindi non nei confronti del pubblico;

b) l'acquisto, la vendita, la costruzione e la ristrutturazione di beni immobili.

La Società può compiere tutte le operazioni commerciali, industriali, mobiliari e immobiliari che siano ritenute necessarie e utili per il conseguimento dell'oggetto sociale; la Società può inoltre compiere operazioni finanziarie e mobiliari nonché prestare garanzie reali o personali, anche nell'interesse di terzi purchè strumentali alla realizzazione dell'oggetto sociale e non nei confronti del pubblico.

Quanto sopra, in ogni caso, con esclusione delle attività il cui esercizio la legge riservi a particolari soggetti quali, a titolo esemplificativo, la raccolta del risparmio per la erogazione del credito; le attività professionali riservate; le attività finanziarie riservate per legge a particolari categorie di soggetti e l'esercizio nei confronti del pubblico delle attività di assunzione di partecipazioni, di concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma, di prestazione di servizi di pagamento e di intermediazione in cambi ai sensi dell'art. 106 del D.Lgs. 1.9.1993 n. 385.

La Società potrà inoltre ottenere finanziamenti con obbligo di rimborso, presso i soci in ottemperanza alle disposizioni del Comitato Interministeriale per il Credito ed il Risparmio ai sensi dell'articolo 11 D.Lgs. 1.9.1993 n. 385 e successive modifiche.

Art. 3 - La Società ha sede in Milano. La sede legale può essere trasferita in qualsiasi indirizzo dello stesso Comune ovvero in altri comuni della Provincia di Milano con semplice delibera del Consiglio di Amministrazione, fermo restando, invece, che il trasferimento della sede in comuni situati fuori dalla Provincia di Milano o all'estero deve essere deliberato dall'assemblea straordinaria.

La Società, con delibera del Consiglio di Amministrazione, ha facoltà di istituire e chiudere sedi secondarie, succursali, agenzie e rappresentanze sia in Italia che all'estero.

Art. 4 - Il domicilio dei Soci, per quel che concerne i loro rapporti con la Società, è a tutti gli effetti quello risultante dal libro dei Soci.

Art. 5 - La durata della Società è fissata al 31 dicembre 2100.

CAPITALE

Art. 6 - Il capitale sociale ammonta ad euro 114.514.674,00 (centoquattordicimilionicinquecentoquattordicimilaseicentosettantaquattro/00) diviso in numero 787.664.845 (settecentottantasettemilioniseicentosessantaquattromilaottocentoquarantacinque) azioni ordinarie.

Art. 7 - Il capitale può essere aumentato per deliberazione dell'Assemblea straordinaria dei soci che, a tal fine, potrà anche conferire al Consiglio di Amministrazione apposita delega ai sensi e per gli effetti dell'art. 2443 cod. civ.

Art. 8 - I versamenti sulle azioni emesse a seguito di aumenti di capitale saranno richiesti dal Consiglio di Amministrazione nei termini e nei modi che reputerà convenienti.

Sui ritardati pagamenti decorre, di pieno diritto, un interesse di mora pari al tasso legale maggiorato di 2 punti percentuali, salvo che il Consiglio di Amministrazione non abbia stabilito, entro il 15 dicembre dell'anno precedente, un diverso tasso sempre entro i limiti massimi sopra precisati.

Restano ferme le conseguenze di legge a carico del Socio che non esegua il pagamento delle somme dovute e la responsabilità dei cedenti e dei giranti le azioni non liberate.

Nel caso in cui la deliberazione di aumento di capitale lo preveda, i conferimenti possono avere ad oggetto anche beni diversi dal denaro e dai crediti, nel rispetto di quanto previsto dalle disposizioni di legge applicabili.

Il diritto di recesso, ivi compresi i termini e le modalità di esercizio dello stesso, i criteri di determinazione del valore delle azioni del socio receduto e il relativo procedimento di liquidazione, sono regolati dagli artt. 2437 e ss. cod. civ. e dalle altre disposizioni di legge applicabili.

Art. 9 - La Società può emettere – in conformità alle previsioni degli artt. 2410 e ss. cod. civ. e delle altre disposizioni di legge applicabili – obbligazioni nominative o al portatore, anche di tipo convertibile in azioni o con warrant, nonché altri strumenti finanziari, comunque denominati che condizionano i tempi e l'entità del rimborso del capitale all'andamento economico della Società.

L'emissione di obbligazioni e/o degli altri strumenti finanziari di cui al comma precedente, laddove non siano convertibili, è deliberata dal Consiglio di Amministrazione nel rispetto delle formalità previste dal secondo comma dell'art. 2410 cod. civ. e delle altre disposizioni di legge applicabili.

L'emissione di obbligazioni convertibili o con warrant è deliberata dall'Assemblea straordinaria, la quale provvede altresì a determinare il rapporto di cambio, il periodo e le modalità di conversione nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2420-bis cod. civ. e dalle altre disposizioni di legge applicabili. L'Assemblea può delegare al Consiglio di Amministrazione i poteri necessari per l'emissione di obbligazioni convertibili o con warrant, secondo quanto previsto dall'art. 2420-ter cod. civ. e dalle altre disposizioni di legge applicabili.

Art. 10 - Le azioni ordinarie sono nominative. L'Assemblea può deliberare la creazione e l'emissione di categorie di azioni fornite di diritti diversi rispetto a quelli spettanti alle azioni ordinarie (ivi comprese quelle prive del diritto di voto o con diritto di voto limitato), determinandone le caratteristiche ed i diritti nel rispetto di quanto previsto dagli artt. 2346 e ss. cod. civ. e dalle altre disposizioni di legge applicabili.

L'Assemblea può anche deliberare l'emissione di azioni e strumenti finanziari a favore dei dipendenti della Società e di società controllate in conformità alle previsioni dell'art. 2349 cod. civ. e delle altre disposizioni di legge applicabili.

ASSEMBLEA

Art. 11 - L'Assemblea è ordinaria e straordinaria e viene convocata secondo le disposizioni di legge.

Essa può essere convocata anche fuori dalla sede sociale purché in Italia.

L'Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all'anno entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale; tale termine può essere prorogato sino a centottanta giorni, laddove la Società sia tenuta alla redazione del bilancio consolidato ovvero quando lo richiedano particolari esigenze relative alla struttura ed all'oggetto sociale. In tali ultime ipotesi gli amministratori segnalano le ragioni della dilazione nella relazione prevista dall'art. 2428 cod. civ.

L'Assemblea ordinaria approva il bilancio; nomina e revoca gli amministratori; nomina il Collegio Sindacale e il suo Presidente nel rispetto delle norme di cui al successivo

art. 26; conferisce e revoca l'incarico al soggetto al quale è demandata la revisione legale dei conti; determina il compenso degli amministratori e dei sindaci, nonché il corrispettivo a favore del soggetto incaricato di effettuare la revisione legale dei conti; delibera l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori e dei sindaci; approva e modifica il regolamento dei lavori assembleari; delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge alla sua competenza, nonché sulle autorizzazioni eventualmente richieste dallo statuto per il compimento di atti degli amministratori.

L'Assemblea straordinaria delibera sulle materie stabilite dalla legge.

L'Assemblea, fermi i poteri di convocazione previsti da specifiche disposizioni legislative nonché le previsioni dell'art. 2366, comma 4 c.c., è convocata dal Consiglio di Amministrazione mediante avviso contenente le informazioni di cui all'articolo 125 bis, comma 4, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e alle altre disposizioni legislative e regolamentari applicabili, da pubblicarsi nei termini e secondo le modalità previsti dalla disciplina legislativa e regolamentare vigente. L'avviso di convocazione può contenere, oltre a quello della seconda convocazione, anche l'indicazione della data ed ora dell'Assemblea straordinaria di terza convocazione. Il Consiglio di Amministrazione può stabilire, qualora ne ravvisi l'opportunità, che sia l'Assemblea ordinaria che l'Assemblea straordinaria si tengano a seguito di un'unica convocazione.

La convocazione dell'Assemblea su richiesta dei soci è regolata dall'art. 2367 cod. civ. e dalle altre disposizioni di legge applicabili.

I soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale, possono chiedere, entro dieci giorni dalla pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'Assemblea, ovvero entro cinque giorni nel caso di convocazione ai sensi dell'articolo 125-bis, comma 3, o dell'articolo 104, comma 2, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti da essi proposti. Le domande devono essere presentate per iscritto. Delle integrazioni all'ordine del giorno così presentate è data notizia nelle forme e nei termini previsti dalla normativa applicabile. L'integrazione dell'elenco delle materie da trattare non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da essi predisposta, diversa da quella di cui all'articolo 125-ter, comma 1, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58.

Art. 12 - Ogni azione ordinaria dà diritto ad un voto.

Art. 13 – L'intervento in assemblea è regolato dalle disposizioni di legge applicabili. Possono intervenire in assemblea i soggetti cui spetta il diritto di voto per i quali, nei termini previsti dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti, sia pervenuta alla Società la comunicazione rilasciata dall'intermediario autorizzato attestante la loro legittimazione.

Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono farsi rappresentare in assemblea mediante delega scritta ovvero conferita in via elettronica, nel rispetto delle modalità e dei limiti previsti dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti. La notifica elettronica della delega potrà essere effettuata mediante l'utilizzo di apposita sezione del sito Internet della Società, secondo le modalità indicate nell'avviso di convocazione.

La Società ha facoltà di designare per ciascuna assemblea uno o più soggetti ai quali i titolari del diritto di voto possono conferire delega, con istruzioni di voto, per tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno. In tal caso, i soggetti designati, le modalità e i termini per il conferimento delle deleghe sono riportati nell'avviso di convocazione dell'assemblea.

L'avviso di convocazione può prevedere che l'intervento in assemblea si svolga esclusivamente tramite il rappresentante designato ai sensi dell'articolo 135-undecies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58; al predetto rappresentante designato

possono essere conferite anche deleghe o subdeleghe ai sensi dell'articolo 135-novies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in deroga all'art. 135-undecies, comma 4, del medesimo decreto.

La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto.

Art. 14 - L'assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in caso di sua assenza o impedimento, da altra persona eletta dall'Assemblea.

L'ordinato e funzionale svolgimento dell'assemblea ordinaria e straordinaria è disciplinato da un regolamento assembleare che è approvato e/o modificato dall'assemblea in sede ordinaria.

Art. 15 - Le Assemblee ordinarie e straordinarie, tanto in unica, quanto in prima, seconda o terza convocazione, nei casi previsti dalla legge, sono validamente costituite e deliberano con le presenze e le maggioranze previste dalla legge.

Quando per la validità delle deliberazioni la legge richiede la maggioranza assoluta dei votanti, essa viene calcolata senza che si tenga conto delle astensioni dal voto.

Per la nomina del Collegio Sindacale si applica quanto previsto all'art. 27.

Art. 16 - Le copie del verbale di Assemblea certificate conformi dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o da chi ne fa le veci e dal Segretario del Consiglio stesso fanno prova delle deliberazioni prese dalla medesima e delle dichiarazione dei soci.

Il verbale dell'Assemblea ed un rendiconto sintetico delle votazioni sono messi a disposizione sul sito Internet della Società nei termini e con le modalità previsti dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE - CARICHE SOCIALI FIRMA E RAPPRESENTANZA SOCIALE

Art. 17 – La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da tre a sette membri, eletti dall'Assemblea, che ne fissa il numero. Almeno un membro del Consiglio di Amministrazione deve possedere i requisiti di indipendenza stabiliti dalla legge. Nella composizione del Consiglio di Amministrazione deve essere assicurato l'equilibrio tra i generi maschile e femminile nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti.

Gli Amministratori dureranno in carica, secondo le determinazioni dell'Assemblea, per uno o più esercizi, con un massimo di tre e sono rieleggibili.

La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene da parte dell'Assemblea ordinaria sulla base di liste presentate dai soggetti cui spetta il diritto di voto nelle quali devono essere indicati non più di sette candidati elencati secondo un ordine progressivo. Hanno diritto di presentare le liste soltanto i soggetti cui spetta il diritto di voto che, da soli od insieme ad altri soggetti, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale o la diversa misura definita dalla Consob, con proprio regolamento.

Le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono includere candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo da assicurare il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

Ogni soggetto cui spetta il diritto di voto potrà presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Non possono essere inseriti nelle liste candidati che non siano in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge e dallo Statuto.

Le liste dei candidati dovranno essere depositate presso la sede sociale entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina dei componenti del consiglio di amministrazione e messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet e con le altre modalità previste dalla Consob con regolamento almeno ventuno giorni prima della data prevista per l'Assemblea in prima o in unica convocazione, ovvero nel diverso termine minimo

eventualmente previsto dalla normativa legislativa o regolamentare vigente. All'atto del deposito esse dovranno essere corredate dai curricula professionali dei candidati e dalla dichiarazione con la quale ciascun candidato accetta la propria candidatura e dichiara, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e/o di incompatibilità previste dalla normativa di legge o regolamentare, nonché l'esistenza dei requisiti eventualmente prescritti dalle vigenti disposizioni di legge o di regolamento per i membri del Consiglio di Amministrazione. Le liste devono indicare quali candidati sono in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla normativa vigente.

La titolarità della quota minima di partecipazione prevista per la presentazione delle liste è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società. La relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società. I Soci che sono assoggettati a comune controllo ai sensi dell'art. 2359 cod. civ. o che appartengono al medesimo gruppo in quanto assoggettati alla attività di direzione e coordinamento da parte del medesimo soggetto ovvero i Soci che partecipano ad un patto parasociale, ai sensi dell'art. 122 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, avente ad oggetto azioni Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A., possono presentare o concorrere a presentare soltanto una lista per la nomina degli Amministratori.

La lista presentata senza l'osservanza delle prescrizioni che precedono sarà considerata come non presentata.

Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista.

Il consiglio di amministrazione può presentare una propria lista di candidati per l'elezione dei nuovi componenti del consiglio di amministrazione, nel rispetto della normativa pro-tempore vigente.

All'elezione dei membri Consiglio di Amministrazione si procede come segue:

(a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, sono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella stessa, tutti gli Amministratori secondo il numero fissato dall'Assemblea, eccetto l'amministratore riservato alla lista di minoranza di cui al successivo punto b) e fatto salvo quanto di seguito previsto per assicurare l'equilibrio tra i generi nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti;

(b) fra le restanti liste che non siano collegate in alcun modo, neppure indirettamente, con i Soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti, risulta eletto Amministratore il primo candidato della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che è in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa vigente;

(c) in caso di parità di voti fra le liste di cui al precedente punto b), si procederà a nuova votazione da parte dell'intera Assemblea risultando eletto il primo candidato della lista che ottiene la maggioranza semplice dei voti in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa vigente.

Ai fini del riparto degli Amministratori da eleggere non si terrà conto delle liste che non hanno conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle stesse. Inoltre, sempre ai fini del riparto degli Amministratori da eleggere, non si terrà conto delle liste di minoranza che siano state votate da parte di Soci collegati ai Soci di riferimento, ai sensi della normativa legislativa e regolamentare vigente, qualora il voto dei Soci collegati ai Soci di riferimento sia stato determinante per l'elezione degli Amministratori.

Qualora, ad esito delle votazioni e delle operazioni di cui sopra, non sia assicurato nella composizione del Consiglio di Amministrazione il rispetto delle applicabili disposizione di legge e regolamentari pro tempore vigenti in materia di equilibrio tra i generi, si procederà come segue: il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti sarà sostituito dal primo candidato del genere meno rappresentato non eletto nella medesima

lista secondo l'ordine progressivo. Si darà luogo a tale procedura di sostituzione fino a che non sia assicurata una composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti in materia di equilibrio tra i generi.

Se in tale lista non risultano altri candidati, la sostituzione di cui sopra viene effettuata dall'assemblea con le maggioranze di legge senza vincolo di lista.

Al candidato indicato per primo nella lista che ha ottenuto il maggior numero di voti spetta la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Qualora sia stata presentata una sola lista, da tale lista verranno tratti tutti gli Amministratori elencati in ordine progressivo, fino alla concorrenza del numero fissato dall'Assemblea per la composizione del Consiglio di Amministrazione, fatta comunque salva l'eventuale applicazione del procedimento di sostituzione sopra previsto al fine di garantire il rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti in materia di equilibrio tra i generi. Il candidato indicato al primo posto della lista risulta eletto Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Qualora venga presentata una sola lista e questa non contenga il nominativo di un candidato in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa vigente, da tale lista sono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella stessa, tutti gli Amministratori secondo il numero fissato dall'Assemblea, eccetto l'ultimo. L'ultimo Amministratore, il quale deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa vigente, viene eletto dall'Assemblea con le maggioranze di legge senza vincolo di lista.

Con le stesse modalità del paragrafo che precede si procederà all'elezione dell'Amministratore in possesso dei requisiti di indipendenza anche nel caso in cui, pur in presenza di liste di minoranza, dalle stesse non sia stato possibile eleggere tale amministratore o perché non indicato oppure perché la lista non ha conseguito la necessaria percentuale di voti.

Qualora non venga presentata alcuna lista, il Consiglio di Amministrazione viene eletto dall'Assemblea con la maggioranza di legge senza vincolo di lista, fermo restando il rispetto, tra l'altro, delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti in materia di equilibrio tra i generi; l'Assemblea provvede ad eleggere in seno ad esso il Presidente. Inoltre, qualora, per qualsiasi ragione, non fosse comunque possibile nominare, avvalendosi del procedimento di lista ivi disciplinato, uno più amministratori necessari a raggiungere il numero complessivo indicato dall'Assemblea, quest'ultima delibera la nomina degli amministratori necessari per raggiungere il predetto numero complessivo, con le maggioranze di legge, senza vincolo di lista, fermo restando il rispetto, tra l'altro, delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti in materia di equilibrio tra i generi.

Art. 18 - Qualora nel corso dell'esercizio vengano a mancare, per dimissioni o per altre cause, uno o più membri senza che venga meno la maggioranza degli Amministratori nominati dall'Assemblea, il Consiglio provvederà alla sostituzione per cooptazione in conformità a quanto previsto dall'articolo 2386 c.c., nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti in materia di equilibrio tra i generi.

L'Amministratore indipendente che, successivamente alla nomina, perda i requisiti di indipendenza deve darne comunicazione immediata al Consiglio di Amministrazione e, in ogni caso, decade dalla carica. In tale ipotesi, così come nel caso in cui venga comunque meno l'Amministratore indipendente, il Consiglio di Amministrazione provvede ai sensi del precedente comma.

Qualora, per rinuncia o per qualsiasi altra causa, venga a cessare la metà o più della metà degli Amministratori, l'intero Consiglio si intende decaduto con effetto dal momento della sua ricostituzione. In tal caso, deve essere convocata d'urgenza l'Assemblea per la nomina dell'intero Consiglio.

Art 19 - Il Consiglio di Amministrazione elegge fra i suoi membri un Presidente, qualora non vi abbia provveduto l'Assemblea. Il Consiglio può eleggere uno o più Vice

Presidenti e, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2381 cod. civ., può nominare uno o più Amministratori Delegati determinando i limiti della delega.

Il Consiglio di Amministrazione può nominare nel proprio seno un Comitato Esecutivo determinandone, nei limiti consentiti dalla legge, le attribuzioni nonché le modalità di funzionamento.

Il Consiglio di Amministrazione può conferire speciali incarichi a singoli Amministratori e nominare direttori generali, direttori nonché institori, procuratori ad negotia e mandatari in genere per determinati atti o categorie di atti, determinandone i poteri, anche di rappresentanza, nonché gli emolumenti.

Il Consiglio di Amministrazione elegge altresì un Segretario che può essere scelto anche fuori dal Consiglio.

Il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari tra soggetti in possesso di diploma di laurea in discipline economiche o giuridiche e di un'esperienza almeno triennale maturata in posizione di adeguata responsabilità presso l'area amministrativa, e/o finanziaria e/o del controllo di gestione o in settori analoghi. Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve possedere i requisiti di onorabilità stabiliti per gli Amministratori. La perdita dei requisiti comporta decadenza dalla carica, che deve essere dichiarata dal Consiglio di Amministrazione entro trenta giorni dalla conoscenza del difetto.

Il Consiglio di Amministrazione conferisce al Dirigente preposto alla redazione di documenti contabili societari, adeguati poteri e mezzi per l'esercizio delle funzioni attribuitegli ai sensi di legge, determinandone altresì la remunerazione.

Salvo revoca per giusta causa, sentito il parere del Collegio Sindacale, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari scade insieme al Consiglio di Amministrazione che lo ha nominato.

Art. 20 - Fermi i poteri riservati dalla legge agli organi di controllo, il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente, o da chi ne fa le veci, ogni qual volta il Presidente lo ritenga necessario od opportuno, ovvero quando almeno due Consiglieri, fra i quali almeno un Amministratore Delegato, se nominato, ne facciano richiesta scritta al Presidente, motivandola con l'indicazione delle ragioni che la determinano.

Il Consiglio di Amministrazione, anche attraverso il Presidente e/o uno degli Amministratori Delegati appositamente designato, con periodicità almeno trimestrale, riferisce al Collegio Sindacale sull'attività svolta e sulle operazioni di maggiore rilievo economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla Società e/o dalle società controllate, ivi comprese le operazioni con parti correlate o in potenziale conflitto di interessi, nel rispetto delle norme di legge e regolamentari applicabili.

Con la medesima periodicità gli Amministratori Delegati e/o il Comitato Esecutivo, ove nominati, provvedono a fornire al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale analoga informativa in merito all'attività svolta nell'esercizio delle deleghe loro attribuite.

Ciascun consigliere provvede ad informare gli altri membri del Consiglio di Amministrazione e i Sindaci in ordine ad ogni interesse che, per conto proprio o di terzi, abbia in una determinata operazione della Società, conformandosi a quanto previsto dall'art. 2391 cod. civ. e dalle altre disposizioni di legge applicabili.

Art. 21 - Le sedute del Consiglio di Amministrazione si tengono di regola presso la sede legale della Società. Il Consiglio di Amministrazione può altresì riunirsi in qualunque altro luogo, in Italia o all'estero.

Le riunioni possono anche essere tenute in audio videoconferenza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di ricevere, trasmettere e visionare documenti, di intervenire oralmente ed in tempo reale su tutti gli argomenti. Verificandosi questi requisiti, il Consiglio di Amministrazione si considera tenuto nel luogo in cui si trovano il Presidente e il

Segretario della riunione.

Art. 22 - L'avviso di convocazione, con l'indicazione sommaria degli argomenti da trattare, deve essere inviato ai Consiglieri e ai Sindaci Effettivi almeno cinque giorni prima rispetto a quello fissato per la riunione a mezzo lettera raccomandata, telegramma, telefax o posta elettronica. Nei casi di particolare urgenza la convocazione può avvenire con semplice preavviso di 24 ore, con qualunque mezzo idoneo.

Art. 23 - Per la validità delle deliberazioni del Consiglio è necessaria la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica.

Le riunioni del Consiglio di Amministrazione e le sue deliberazioni sono valide, anche senza convocazione formale, quando intervengono tutti i Consiglieri e i Sindaci effettivi in carica.

Le deliberazioni del Consiglio vengono constatate con verbale firmato dal Presidente e dal Segretario della seduta.

Art. 24 - Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, senza eccezioni di sorta. Il Consiglio di Amministrazione può quindi deliberare tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali, con ogni più ampia facoltà, nessuna esclusa od eccettuata, con la sola esclusione di quelli che la legge riserva esclusivamente all'Assemblea.

Il Consiglio di Amministrazione è altresì competente ad assumere le deliberazioni di cui al secondo comma dell'art. 2365 cod. civ., con la sola esclusione delle delibere relative al trasferimento della sede sociale al di fuori dalla provincia di Milano per il quale vale il disposto del precedente art. 3.

Art. 25 - La rappresentanza della Società di fronte ai terzi ed in giudizio spetta al Presidente, con facoltà dello stesso, anche senza bisogno di previa deliberazione del Consiglio, di nominare procuratori per determinati atti o categorie di atti ed avvocati investiti degli occorrenti poteri in ogni sede e grado di giurisdizione.

Il potere di rappresentanza spetta pure al o agli Amministratori Delegati, se nominati, in via disgiunta tra di loro, nell'ambito dei poteri agli stessi conferiti nonché ai soggetti indicati al precedente art. 19, quarto comma.

Art. 26 - Ai membri del Consiglio, oltre al rimborso delle spese sostenute per ragione del loro ufficio, spetta un compenso annuale determinato dall'Assemblea in conformità all'art. 2389 cod. civ.

La rimunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche, in conformità allo Statuto, è stabilita dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere del Collegio Sindacale.

ORGANI DI CONTROLLO

Art. 27 - L'Assemblea elegge il Collegio Sindacale, costituito da tre Sindaci effettivi; vengono altresì nominati due Sindaci supplenti. I Sindaci sono rieleggibili. Nella composizione del Collegio Sindacale deve essere assicurato l'equilibrio tra i generi maschile e femminile nel rispetto delle applicabili disposizione di legge e regolamentari pro tempore vigenti.

Le attribuzioni e i doveri del Collegio Sindacale, le regole di funzionamento dello stesso e le relative responsabilità sono quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge. Possono essere nominati Sindaci coloro che possiedono i requisiti di onorabilità e di professionalità stabiliti dalla normativa vigente in materia.

In particolare per quanto concerne i requisiti di professionalità, in relazione a quanto previsto dall'art.1, comma 2, lettere b) e c) del regolamento di cui al decreto del

Ministro della Giustizia 30 marzo 2000, n. 162, si considerano strettamente attinenti a quello della Società i settori di attività e le materie inerenti l'attività immobiliare, il diritto societario, l'economia aziendale, la scienza delle finanze, la statistica, nonché le materie inerenti le discipline giuridiche privatistiche ed amministrative, le discipline economiche e quelle relative all'organizzazione aziendale.

Non possono essere nominati Sindaci, e se eletti decadono dall'incarico, coloro che si trovino in situazioni di incompatibilità, ineleggibilità e/o decadenza previste dalla legge e coloro che a causa degli incarichi ricoperti presso altre società eccedano i limiti al cumulo degli incarichi stabiliti dalla normativa legislativa e regolamentare vigente.

La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dai soggetti cui spetta il diritto di voto nelle quali devono essere indicati non più di cinque candidati elencati mediante un numero progressivo, e comunque almeno un candidato alla carica di sindaco effettivo ed uno a quella di sindaco supplente.

La lista si compone di due sezioni, una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente.

Nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti in materia di equilibrio tra i generi, le liste che, considerando entrambe le sezioni, presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono includere candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato nella lista stessa almeno un terzo (arrotondato per eccesso all'unità superiore) dei candidati alla carica di Sindaco effettivo e almeno un terzo (arrotondato per eccesso all'unità superiore) dei candidati alla carica di Sindaco supplente.

Ogni soggetto cui spetta il diritto di voto può presentare, o concorrere alla presentazione, di una sola lista e ogni candidato può essere iscritto in una sola lista, a pena di ineleggibilità.

Le liste dei candidati devono essere presentate presso la sede della Società entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'assemblea chiamata a deliberare sulla nomina dei membri del collegio sindacale e messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet e con le altre modalità previste dalla Consob con regolamento almeno ventuno giorni prima di quello fissato per l'Assemblea di prima o unica convocazione, ovvero nel diverso termine minimo eventualmente previsto dalla normativa legislativa o regolamentare vigente. Hanno diritto a presentare le liste i soggetti cui spetta il diritto di voto che, da soli o insieme ad altri soggetti, siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti almeno (i) il 2,5% del capitale sociale con diritto di voto nell'Assemblea Ordinaria ovvero (ii) la diversa misura richiesta dalla disciplina regolamentare emanata dalla Consob per la presentazione delle liste di candidati per la nomina del Consiglio di Amministrazione, nel caso in cui quest'ultima misura risulti inferiore alla quota percentuale prevista sub (i).

Ove una sola lista abbia superato tale limite, da essa saranno tratti tutti i Sindaci effettivi e supplenti nell'ordine precisato dalle rispettive sezioni della medesima.

La titolarità della quota minima di partecipazione prevista per la presentazione delle liste è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società. La relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società. I Soci, diversi da quelli che detengono anche congiuntamente una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, dovranno altresì presentare e/o recapitare presso la sede della Società una dichiarazione attestante l'assenza di rapporti di collegamento, come previsti dalla normativa legislativa e regolamentare di riferimento, con i Soci che detengono anche congiuntamente una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa.

Unitamente a ciascuna lista, entro i rispettivi termini sopra indicati, dovranno depositarsi i curricula professionali dei candidati e le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura ed attestano, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità e degli altri requisiti soggettivi

prescritti dalla legge, nonché l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità. La lista presentata senza l'osservanza delle prescrizioni di cui sopra sarà considerata come non presentata.

Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista.

I Soci che sono assoggettati a comune controllo ai sensi dell'art. 2359 cod. civ. o che appartengono al medesimo gruppo in quanto assoggettati alla attività di direzione e coordinamento da parte del medesimo soggetto ovvero i Soci che partecipano ad un patto parasociale, ai sensi dell'art. 122 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, avente ad oggetto azioni Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A., possono presentare o concorrere a presentare soltanto una lista per la nomina dei Sindaci.

All'elezione dei membri del Collegio Sindacale si procede come segue:

a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella stessa, sono tratti due Sindaci effettivi ed un supplente, fatto salvo quanto di seguito previsto per assicurare l'equilibrio tra i generi nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti in materia di equilibrio tra i generi;

b) fra le restanti liste che non siano collegate in alcun modo, neppure indirettamente, con i Soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti, sono tratti, dalla lista che ha riportato il maggior numero di voti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, un Sindaco effettivo – cui spetta la Presidenza del Collegio Sindacale – ed un Sindaco supplente.

In caso di parità di voto si procederà a nuova votazione da parte dell'intera Assemblea, risultando eletti i candidati della lista che ottenga la maggioranza semplice dei voti.

Nel caso in cui sia presentata o votata una sola lista tutti i Sindaci effettivi e supplenti saranno tratti da tale lista, nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti in materia di equilibrio tra i generi.

Qualora con le modalità sopra indicate non sia assicurata una composizione del Collegio Sindacale conforme alla disciplina delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti in materia di equilibrio tra i generi, si provvederà alla sostituzione del candidato a Sindaco effettivo del genere più rappresentato, eletto come ultimo in ordine progressivo dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti o dall'unica lista, con il candidato successivo tratto dalla medesima lista, secondo l'ordine progressivo con cui i candidati sono elencati, ed appartenente al genere meno rappresentato.

Ai fini del riparto dei Sindaci da eleggere, non si terrà conto delle liste di minoranza che siano state votate da parte di Soci collegati ai Soci di riferimento, qualora il voto dei Soci collegati ai Soci di riferimento, ai sensi della normativa legislativa e regolamentare vigente, sia stato determinante per l'elezione del Sindaco.

In caso di morte, di rinunzia o di decadenza di un Sindaco, subentra il primo dei supplenti appartenente alla medesima lista del Sindaco cessato, assicurando – per quanto possibile – l'equilibrio tra i generi.

L'Assemblea provvede alla nomina dei Sindaci effettivi e/o supplenti necessari per l'integrazione del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2401 cod. civ. nel modo seguente e nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti in materia di equilibrio tra i generi:

  • qualora si debba provvedere alla sostituzione dei Sindaci eletti nella lista di maggioranza, la nomina del Sindaco o dei Sindaci, con l'eventuale indicazione del Presidente del Collegio (per il caso in cui non siano state presentate liste di minoranza), avviene con votazione a maggioranza, senza vincolo di lista;

  • qualora invece occorra sostituire il Sindaco effettivo e Presidente del Collegio designato dalla minoranza, l'Assemblea lo sostituirà con voto a maggioranza relativa, scegliendo tra gli eventuali ulteriori candidati indicati nella lista di cui faceva parte il Sindaco da sostituire, che abbiano confermato, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'Assemblea in prima o unica convocazione, la propria candidatura, unitamente con le dichiarazioni relative all'inesistenza di cause di ineleggibilità o di

incompatibilità, nonché all'esistenza e al possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità e degli altri requisiti soggettivi prescritti per la carica sotto la propria responsabilità.

Per la nomina dei Sindaci per qualsiasi motivo non nominati ai sensi dei precedenti commi, l'Assemblea delibera con la maggioranza di legge senza vincolo di lista nel rispetto, tra l'altro, delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti in materia di equilibrio tra i generi.

Ai Sindaci compete, oltre alla retribuzione annua deliberata dall'Assemblea ordinaria, anche il rimborso di ogni onere o spesa sostenuta per l'espletamento delle loro funzioni. Le riunioni del Collegio Sindacale possono anche essere tenute in audio o videoconferenza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di ricevere, trasmettere e visionare documenti, di intervenire oralmente ed in tempo reale su tutti gli argomenti. Verificandosi questi requisiti, il Collegio Sindacale si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente. Art. 28 - La revisione legale dei conti della Società è esercitata da un soggetto scelto dall'Assemblea nel rispetto di quanto previsto dagli artt. 2409-bis e ss. cod. civ. e dalle altre disposizioni di legge applicabili.

Il Collegio Sindacale e il soggetto cui è demandata l'attività di revisione legale dei conti si scambiano tempestivamente i dati e le informazioni rilevanti per l'espletamento dei relativi compiti.

L'attività svolta dal soggetto cui è affidata la revisione legale dei conti risulta da apposito libro tenuto presso la sede della Società.

OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Art. 29 - La Società approva le operazioni con parti correlate in conformità alle disposizioni normative e regolamentari vigenti, alle previsioni del presente Statuto e alle procedure per le operazioni con parti correlate adottate dalla Società.

La Società ha facoltà di avvalersi delle deroghe previste dagli artt. 11, comma 5, e 13, comma 6, del Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato, che – nei casi di urgenza, eventualmente collegata anche a situazioni di crisi aziendale – prevedono la possibilità di non applicare le procedure adottate dalla Società alle operazioni con parti correlate, anche di competenza assembleare, nei limiti di quanto consentito dalle disposizioni normative e regolamentari applicabili.

BILANCIO ED UTILI

Art. 30 - Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio procede alla redazione del bilancio di esercizio nel rispetto di quanto previsto dalle disposizioni di legge applicabili.

Art. 31 - Gli utili netti risultanti dal bilancio regolarmente approvato dall'assemblea, dedotta una somma non inferiore al 5% per la riserva legale, ai sensi di legge, vengono distribuiti fra i Soci, salva diversa delibera dell'Assemblea.

I dividendi non riscossi entro il quinquennio dal giorno in cui sono esigibili si prescrivono a favore della Società.

SCIOGLIMENTO

Art. 32 - Addivenendosi in qualsiasi tempo e per qualsiasi causa allo scioglimento della Società, l'Assemblea stabilisce le modalità e i criteri in base ai quali deve svolgersi la liquidazione e nomina uno o più Liquidatori determinandone i poteri e i compensi.

DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 33 - Per tutto quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge. F.to Matteo Giuseppe Cabassi F.to FRANCESCA COLOMBO, Notaio

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Certifico io sottoscritta, dott.ssa FRANCESCA COLOMBO, Notaio con sede in Milano iscritto nel ruolo del Distretto Notarile di Milano, che la presente copia su supporto informatico è conforme all'originale nei miei atti su supporto cartaceo, ai sensi dell'art. 22 del D. Lgs 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'Amministrazione Digitale, in acronimo "CAD") e art. 68-ter L. 16-2-1913 n. 89.

Tale copia è stata da me digitalmente firmata in data odierna attraverso la mia smart card notarile, certificato numero 1202138 rilasciata dal Consiglio Nazionale del Notariato. In carta libera per gli usi consentiti dalla legge.

Milano, lì 15 maggio 2024.

FRANCESCA COLOMBO, Notaio

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