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Brioschi

AGM Information Mar 26, 2019

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AGM Information

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Assemblea ordinaria degli azionisti

29 aprile 2019 – prima convocazione

30 aprile 2019 – seconda convocazione

Relazione illustrativa degli amministratori

Redatta ai sensi dell'art. 125-ter, comma 1, del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998

BRIOSCHI SVILUPPO IMMOBILIARE S.p.A.

Sede legale in Milano - Via G.B. Piranesi n. 10 Capitale sociale Euro 114.514.674 i.v. Codice Fiscale e Registro Imprese di Milano n. 00720900158

Convocazione di assemblea ordinaria

I legittimati all'intervento e all'esercizio del diritto di voto di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. sono convocati in assemblea ordinaria per il giorno 29 aprile 2019 alle ore 11.00, presso la sede legale in Milano, via G.B. Piranesi n. 10 ed occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 30 aprile 2019, stessi luogo ed ora per discutere e deliberare sul seguente

Ordine del giorno

    1. Bilancio al 31 dicembre 2018, relazione sulla gestione del consiglio di amministrazione e relazione sulla corporate governance, destinazione del risultato di esercizio. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
    1. Politiche di remunerazione. Deliberazioni ai sensi dell'art.123-ter, comma 6, del Testo Unico della Finanza.
    1. Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

Capitale sociale e diritti di voto. Il capitale sociale sottoscritto e versato di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. è pari a euro 114.514.674 diviso in n. 787.664.845 azioni ordinarie. Le azioni sono nominative ed ogni azione dà diritto ad un voto. Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. non detiene azioni proprie.

Integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea. Gli azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente avviso, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti da essi proposti, ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno. Tale richiesta dovrà essere presentata, unitamente alla certificazione attestante la titolarità della partecipazione, mediante invio di lettera raccomandata con avviso di ricevimento presso la sede legale di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. (direzione affari societari) ovvero mediante notifica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected]. Entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente avviso di convocazione, gli azionisti che richiedono l'integrazione dell'ordine del giorno o presentano ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno dovranno far pervenire al consiglio di amministrazione di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. una relazione sulle materie di cui essi chiedono la trattazione ovvero sulle proposte di deliberazione presentate. Dell'eventuale integrazione delle materie da trattare in assemblea sarà data

notizia nella stessa modalità di pubblicazione del presente avviso di convocazione, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'assemblea.

Diritto di porre domande prima dell'assemblea. Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie poste all'ordine del giorno anche prima dell'assemblea, mediante invio di lettera raccomandata con avviso di ricevimento presso la sede legale di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. (direzione affari societari) ovvero mediante notifica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected]. Le domande devono pervenire a Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. in tempo utile per poter essere trattate in assemblea. Alle domande pervenute prima dell'assemblea sarà fornita risposta sul sito internet di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. http://www.brioschi.it nella sezione "Corporate Governance – Assemblea 2019" ovvero, al più tardi, nel corso dell'assemblea stessa, con facoltà di fornire un'unica risposta alle domande aventi medesimo contenuto.

Legittimazione all'intervento in assemblea e all'esercizio del diritto di voto. Sono legittimati ad intervenire all'assemblea coloro che risulteranno titolari di diritto di voto al termine della giornata contabile del 16 aprile 2019 (record date) e per i quali sia pervenuta alla Società la relativa comunicazione effettuata dall'intermediario abilitato. Coloro che risulteranno titolari delle azioni solo successivamente al 16 aprile 2019 non avranno il diritto di partecipare e di votare in assemblea. La comunicazione dell'intermediario dovrà pervenire a Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea in prima convocazione o, al più tardi, entro l'inizio dei lavori assembleari.

Rappresentanza in assemblea. I soggetti legittimati ad intervenire in assemblea possono farsi rappresentare mediante delega scritta ai sensi della normativa vigente utilizzando il modulo di delega disponibile presso la sede legale e sul sito internet di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. http://www.brioschi.it nella sezione "Corporate Governance – Assemblea 2019" ovvero il modulo di delega rilasciato a richiesta dell'avente diritto dagli intermediari abilitati. La delega può essere fatta pervenire a Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. mediante invio di lettera raccomandata con avviso di ricevimento presso la sede legale di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. (direzione affari societari) ovvero mediante notifica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected].

Documentazione relativa all'assemblea. La documentazione relativa all'assemblea, ivi comprese le relazioni illustrative del consiglio di amministrazione e le proposte di deliberazione sulle materie poste all'ordine del giorno, sarà depositata presso la sede legale di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. e presso Borsa italiana S.p.A. e sarà pubblicata sul sito internet di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A. http://www.brioschi.it nella sezione "Corporate Governance – Assemblea 2019". Gli azionisti hanno facoltà di ottenere, a proprie spese, copia della documentazione depositata.

Per quanto non espressamente indicato si rinvia alle vigenti norme di legge, regolamentari e statutarie.

Il presente avviso di convocazione viene pubblicato sul sito internet di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A., presso Borsa Italiana, presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato "eMarket Storage" () nonché, per estratto, sul quotidiano "Italia Oggi".

Milano, 26 marzo 2019

Argomento posto al primo punto dell'ordine del giorno Bilancio al 31 dicembre 2018. Deliberazioni inerenti e conseguenti

Si rinvia al fascicolo di bilancio civilistico e consolidato al 31 dicembre 2018 corredato delle relazioni del consiglio di amministrazione, del collegio sindacale e della società di revisione, depositato presso la sede legale e messo a disposizione del pubblico nei termini di legge. La relazione sulla corporate governance è inserita nella relazione sulla gestione, della quale costituisce un capitolo a parte.

Signori Azionisti,

il bilancio separato al 31 dicembre 2018 della Vostra Società chiude con un utile netto di 20.404.498,24 euro.

Se concordate con i criteri seguiti nella redazione del Bilancio e con i principi e metodi contabili ivi utilizzati, Vi proponiamo di adottare le seguenti deliberazioni.

"L'assemblea ordinaria degli azionisti di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A.,

  • esaminato il bilancio separato della Società e il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2018, la relazione degli amministratori sulla gestione, la relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari;
  • vista la relazione del Collegio sindacale all'assemblea di cui all'art. 153 del Testo Unico della Finanza;
  • viste le relazioni della società di revisione al bilancio separato e al bilancio consolidato al 31 dicembre 2018;

delibera

  • 1. di approvare il bilancio separato della Società dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, che evidenzia un utile di 20.404.498,24 euro, nel suo insieme e nelle singole appostazioni, insieme con la relazione sulla gestione e la relazione sulla corporate governance;
  • 2. di destinare come segue l'utile dell'esercizio di 20.404.498,24 euro:
  • a. il 5% pari a 1.020.224,91 euro a Riserva legale;
  • b. euro 9.640.409,26 a copertura delle perdite di esercizi precedenti;
  • c. euro 8.168.534,38 a Riserva per utili a nuovo;
  • d. di distribuire un dividendo di euro 0,0020 al lordo delle ritenute di legge a ciascuna delle 787.664.845 azioni in circolazione, per complessivi euro 1.575.329,69, con esclusione di eventuali azioni proprie in portafoglio alla data che segue;
  • 3. di porre il dividendo in pagamento a partire dal 22 maggio 2019, con stacco cedola il 20 maggio 2019, in conformità al calendario di Borsa Italiana e record date il 21 maggio 2019;
  • 4. di conferire al consiglio di amministrazione e per esso al presidente e all'amministratore delegato, in via disgiunta tra loro, ogni più ampio potere per dare concreta e integrale esecuzione alle deliberazioni che precedono nel rispetto della normativa applicabile."

Argomento posto al secondo punto dell'ordine del giorno Politiche di remunerazione.

Deliberazioni ai sensi dell'art.123-ter, comma 6, del Testo Unico della Finanza ("TUF")

Signori Azionisti,

l'assemblea è tenuta a esprimere il proprio voto sulla "Sezione Prima" della Relazione sulla Remunerazione, che si riferisce alle politiche della Vostra Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione e dei dirigenti con responsabilità strategiche e alle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica. La deliberazione non è vincolante.

Tale Relazione è stata predisposta conformemente a quanto indicato dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari e dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, al quale la Vostra Società aderisce.

Nei termini di legge, la relazione sulla remunerazione viene depositata presso la sede legale e contestualmente trasmessa a Borsa Italiana S.p.A. per la diffusione al pubblico, viene inoltre pubblicata sul sito internet della società (www.brioschi.it) nella sezione Corporate Governance – Assemblea 2019.

Se condividete i contenuti in essa indicati, Vi proponiamo di esprimere voto favorevole sulla "Sezione Prima" della Relazione sulla Remunerazione adottando la seguente deliberazione. La deliberazione non è vincolante.

"L'assemblea ordinaria degli azionisti di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A.,

  • preso atto della Relazione sulla Remunerazione predisposta dal Consiglio di amministrazione, in applicazione di quanto previsto dall'art. 123-ter del decreto legislativo 58/1998 e successive modificazioni, e alle indicazioni contenute nell'art. 84 quater introdotto da Consob nel Regolamento Emittenti con delibera n. 18049 del 23 dicembre 2011;
  • esaminata in particolare la "Sezione Prima" relativa alla politica della Vostra Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione e dei dirigenti con responsabilità strategiche ed alle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica;
  • avuto riguardo al Codice di Autodisciplina delle società quotate, al quale la Società aderisce;
  • assunto il parere favorevole del Comitato per la Remunerazione;

delibera

in senso favorevole sulla "Sezione Prima" della Relazione sulla Remunerazione."

Argomento posto al terzo punto dell'ordine del giorno

Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Deliberazioni inerenti e conseguenti

Signori Azionisti,

siete stati convocati in Assemblea ordinaria per discutere e deliberare in merito all'approvazione della proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie della Società, secondo quanto previsto dagli artt. 2357 e 2357-ter del codice civile, per le finalità, nei termini e con le modalità di seguito indicate.

1. Motivazioni della proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione delle azioni proprie.

L'autorizzazione all'acquisto e alla vendita o altra disposizione di azioni proprie della Società è richiesta al fine di dotare la Società di uno strumento flessibile per perseguire finalità compatibili con le applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro-tempore vigenti e, in particolare, per:

  • (a) costituire un magazzino titoli affinché la Società possa conservare, alienare o altrimenti disporre delle azioni proprie detenute in portafoglio per: (i) l'impiego delle stesse nel contesto di eventuali operazioni societarie, finanziarie o straordinarie, ivi incluse, a titolo meramente esemplificativo, operazioni di scambio, permuta, conferimento, acquisizioni, fusioni, scissioni, emissioni di obbligazioni o altri strumenti finanziari convertibili o convertendi in azioni, operazioni sul capitale o eventuali altre operazioni aventi ad oggetto le azioni della Società; o (ii) adempiere alle obbligazioni derivanti da eventuali programmi di distribuzione o assegnazione, a titolo oneroso o gratuito, di azioni della Società (ovvero di opzioni o altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto o l'obbligo di acquistare o sottoscrivere azioni della Società) ad amministratori, dipendenti e collaboratori della Società di sue società controllate o collegate ovvero, più in generale, per consentire alla Società di utilizzare le azioni proprie a servizio di eventuali piani di incentivazione azionaria approvati dalla Società o da sue società controllate o collegate;
  • (b) esercitare attività di sostegno della liquidità del mercato delle azioni della Società, così da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni ed evitare movimenti dei prezzi non in linea con l'andamento del mercato;
  • (c) consentire alla Società di operare sul mercato al fine di consentire un impiego efficiente della liquidità o di cogliere opportunità di investimento;
  • (d) perseguire eventuali altre finalità previste dall'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 ("MAR"), dalle relative disposizioni di attuazione e dalle prassi di mercato ammesse dall'autorità di vigilanza ai sensi e per gli effetti dell'art. 13 MAR (in ciascun caso come pro-tempore vigenti).

La richiesta di autorizzazione all'acquisto di azioni proprie non è finalizzata alla riduzione del capitale da attuarsi mediante riscatto ed annullamento di azioni ordinarie della Società.

2. Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni a cui si riferisce la proposta di autorizzazione.

L'autorizzazione è richiesta per l'acquisto, anche in una o più volte, di azioni ordinarie della Società prive dell'indicazione del valore nominale sino a un numero massimo di n. 30.000.000 (trenta milioni) di azioni ordinarie della Società, rappresentative alla data odierna del 3,8% circa del capitale sociale della Società ovvero, se del caso, dell'inferiore numero di azioni ordinarie della Società che, tenuto conto delle azioni proprie della Società di volta in volta detenute in portafoglio della Società e dalle sue società controllate, dia luogo al raggiungimento del limite massimo stabilito dalle disposizioni di legge o regolamentari pro-tempore vigenti.

Ai sensi dell'art. 2357, comma 1, del codice civile, le operazioni di acquisto delle azioni proprie saranno effettuate nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato e potranno riguardare esclusivamente azioni ordinarie della Società interamente liberate.

3. Ulteriori informazioni utili per la valutazione del rispetto dell'art. 2357, comma 3, del codice civile

Alla data della presente relazione del consiglio di amministrazione: (i) il capitale sociale della Società è pari a Euro 114.514.674, suddiviso in n. 787.664.845 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale; (ii) la Società non detiene azioni proprie in portafoglio, neanche per il tramite di società controllate.

4. Durata per la quale si richiede l'autorizzazione

L'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie della Società è richiesta per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far data dalla delibera dell'Assemblea ordinaria.

Entro il periodo di durata dell'autorizzazione, il Consiglio di Amministrazione potrà effettuare gli acquisti di azioni proprie della Società autorizzati dall'Assemblea ordinaria in una o più volte ed in ogni momento, in misura e tempi liberamente determinati nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari pro-tempore vigenti, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società.

L'autorizzazione alla vendita o alla disposizione delle azioni proprie detenute in portafoglio dalla Società è richiesta senza limiti temporali.

5. Corrispettivo minimo e massimo per l'acquisto delle azioni proprie

L'autorizzazione richiesta prevede che gli acquisti siano effettuati ad un prezzo che sarà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per l'effettuazione dell'operazione di acquisto e nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge o regolamentari pro-tempore vigenti, fermo restando che tale prezzo in ogni caso

non dovrà discostarsi in diminuzione o in aumento di oltre il 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dalle azioni ordinarie della Società nella seduta di borsa del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione.

6. Modalità attraverso le quali saranno effettuati gli acquisti e la disposizione di azioni proprie

Nel rispetto di quanto previsto dall'art. 132, comma 1, TUF, gli acquisti di azioni proprie dovranno essere effettuati in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli azionisti, secondo le seguenti modalità stabilite dalla Consob ai sensi dell'art. 144-bis, comma 1, del Regolamento Emittenti:

  • (a) per il tramite di offerta pubblica di acquisto o scambio;
  • (b) sui mercati regolamentati secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione del mercato che non consentono l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita;
  • (c) alle condizioni pro-tempore vigenti stabilite dall'art. 5 MAR; e
  • (d) con le modalità stabilite dalle prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell'art. 13 MAR, come protempore vigenti.

Ove ritenuto opportuno dal Consiglio di Amministrazione, l'acquisto di azioni proprie potrà avvenire anche con modalità diverse da quelle sopra indicate purché consentite dall'art. 132 TUF, dall'art. 144-bis Regolamento Emittenti e dalle applicabili disposizioni di legge o regolamentari pro-tempore vigenti.

In conformità a quanto previsto dall'art. 132, comma 3, TUF, le modalità sopra indicate non si applicano agli acquisti di azioni proprie che saranno eventualmente possedute da dipendenti della Società, di società controllate o della società controllante, assegnate e sottoscritte ai sensi degli artt. 2349 e 2441, comma 8, cod. civ., ovvero rinvenienti da piani di compenso approvati ai sensi dell'art. 114-bis TUF.

L'autorizzazione include la facoltà di vendere o altrimenti disporre, in una o più volte, di tutte o parte delle azioni proprie detenute in portafoglio dalla Società, anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile, nonché di riacquistare eventualmente le azioni ordinarie della Società in misura tale per cui le azioni proprie detenute dalla Società e, se del caso, dalle società dalla stessa controllate, non superino il limite stabilito dall'autorizzazione.

Le operazioni di vendita o altra disposizione delle azioni proprie detenute in portafoglio dalla Società potranno essere effettuate, in una o più volte, in ogni momento e senza limiti di tempo, con la gradualità e le modalità ritenute più opportune dal Consiglio di Amministrazione nell'interesse della Società, ivi incluso, in via esemplificativa, mediante operazioni di vendita sul mercato o fuori mercato, adesioni a offerte pubbliche di acquisto o scambio, operazioni di conferimento, scambio, permuta, prestito titoli o costituzione di diritti reali sulle azioni, nell'ambito di altre operazioni straordinarie, finanziarie o societarie o al servizio di piani di

incentivazione azionaria con le modalità e nei termini indicati dai piani stessi, fermo restando che, in ogni caso, la vendita e la disposizione delle azioni proprie in portafoglio dovrà essere effettuata con modalità consentite dalle applicabili disposizioni legislative o regolamentari pro-tempore vigenti.

Il corrispettivo per la vendita o la disposizione delle azioni proprie detenute in portafoglio dalla Società sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione, secondo criteri e condizioni che tengano conto delle caratteristiche dell'operazione di vendita o disposizione, dell'andamento dei prezzi delle azioni e delle altre condizioni rilevanti ai fini del perseguimento dell'interesse della Società, fermo in ogni caso il rispetto dei limiti eventualmente previsti dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro-tempore vigenti.

Sottoponiamo pertanto alla Vostra approvazione la seguente proposta:

"L'Assemblea di Brioschi Sviluppo Immobiliare S.p.A., esaminata la relazione illustrativa del consiglio di amministrazione,

delibera

  • 1. di autorizzare il consiglio di amministrazione ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357 del codice civile e di ogni altra disposizione di legge o regolamentare applicabile a effettuare acquisti, in una o più volte, di azioni ordinarie della Società per un periodo di diciotto mesi dalla data della presente delibera, per il perseguimento delle finalità di cui alla relazione illustrativa del consiglio di amministrazione all'odierna assemblea relativa al presente punto all'ordine del giorno, nei termini e alle condizioni di seguito precisati:
  • a. il numero massimo di azioni proprie che possono essere acquistate dalla Società è pari a (i) n. 30.000.000 azioni ordinarie della Società prive dell'indicazione del valore nominale, rappresentative alla data della presente delibera del 3,8% circa del capitale sociale della Società, ovvero, se del caso, (ii) all'inferiore numero di azioni ordinarie della Società che, tenuto conto delle azioni proprie della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle sue società controllate, abbia dato luogo al raggiungimento del limite massimo stabilito dalle disposizioni di legge e regolamentari pro-tempore vigenti;
  • b. gli acquisti di azioni proprie potranno essere effettuati nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato;
  • c. gli acquisti di azioni proprie dovranno essere effettuati ad un prezzo che sarà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per l'effettuazione dell'operazione di acquisto e nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge o regolamentari pro-tempore vigenti, fermo restando che tale prezzo in ogni caso non dovrà discostarsi in diminuzione o in aumento di oltre il 10% rispetto al prezzo di riferimento registrato dalle azioni ordinarie della Società nella seduta di borsa del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione;
  • d. nel periodo autorizzato dall'Assemblea ordinaria, gli acquisti di azioni proprie potranno essere effettuati in ogni momento, in misura e tempi liberamente determinati nel rispetto delle disposizioni di legge e regolamentari pro-tempore vigenti, con la gradualità ritenuta opportuna nell'interesse della Società, secondo le modalità di cui alla relazione illustrativa del consiglio

di amministrazione all'odierna assemblea relativa al presente punto all'ordine del giorno, ovvero con eventuali altre modalità consentite dall'art. 132 TUF, dall'art. 144-bis del Regolamento Emittenti e dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro-tempore vigenti;

  • 2. di autorizzare il consiglio di amministrazione ai sensi e per gli effetti dell'art. 2357-ter del codice civile e di ogni altra disposizione di legge o regolamentare applicabile a effettuare operazioni di vendita o altri atti di disposizione, in una o più volte, di tutte o parte delle azioni proprie detenute in portafoglio dalla Società, senza limiti temporali, anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile, nonché all'eventuale riacquisto delle azioni stesse in misura tale per cui le azioni proprie detenute dalla Società e, se del caso, dalle società dalla stessa controllate, non superino il limite stabilito dall'autorizzazione di cui al precedente punto 1. Gli atti di vendita o disposizione delle azioni proprie in portafoglio potranno avvenire nei termini e alle condizioni di seguito precisati:
  • a. la vendita o gli altri atti di disposizione delle azioni proprie detenute dalla Società in portafoglio potranno avvenire in una o più volte, in ogni momento e senza limiti di tempo, con la gradualità e le modalità ritenute più opportune dal Consiglio di Amministrazione nell'interesse della Società, ivi incluso, in via esemplificativa, mediante operazioni di vendita sul mercato o fuori mercato, adesioni a offerte pubbliche di acquisto o scambio, operazioni di conferimento, scambio, permuta, prestito titoli o costituzione di diritti reali sulle azioni, nell'ambito di altre operazioni straordinarie, finanziarie o societarie o al servizio di piani di incentivazione azionaria con le modalità e nei termini indicati dai piani stessi, fermo restando che, in ogni caso, la vendita e la disposizione delle azioni proprie in portafoglio dovrà essere effettuata con modalità consentite dalle applicabili disposizioni legislative o regolamentari pro-tempore vigenti;
  • b. il corrispettivo per la vendita o la disposizione delle azioni proprie detenute in portafoglio dalla Società sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione, secondo criteri e condizioni che tengano conto delle caratteristiche dell'operazione di vendita o disposizione, dell'andamento dei prezzi delle azioni e delle altre condizioni rilevanti ai fini del perseguimento dell'interesse della Società, fermo in ogni caso il rispetto dei limiti eventualmente previsti dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro-tempore vigenti;
  • 3. di conferire al consiglio di amministrazione ogni più ampio potere per dare esecuzione alle deliberazioni di cui ai punti precedenti, e così porre in essere tutto quanto richiesto, opportuno, strumentale e/o connesso per il buon esito delle stesse, nonché per provvedere all'informativa al mercato richiesta dalle disposizioni di legge e regolamentari, nonché dalle prassi di mercato ammesse protempore vigenti e alle opportune appostazioni contabili conseguenti alle operazioni di acquisto, vendita o altra disposizione delle azioni proprie, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili."

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente

f.to Luigi Pezzoli

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