Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Bper Banca Interim / Quarterly Report 2022

May 13, 2022

4395_rns_2022-05-13_72f1a44d-390f-4dba-9a11-74e5403bcea1.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2022

BPER Banca S.p.A. con sede legale in Modena, Via San Carlo, 8/20 Tel. 059/2021111 – Fax 059/2022033 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. Iscrizione all'Albo dei Gruppi con codice ABI n.5387.6 http://www.bper.it, https://istituzionale.bper.it; E-mail: [email protected] – PEC: [email protected] Società appartenente al GRUPPO IVA BPER Banca Partita IVA nr. 03830780361 Codice Fiscale e iscrizione al Registro Imprese di Modena n. 01153230360 C.C.I.A.A. Modena n. 222528 Capitale sociale Euro 2.100.435.182,40 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Azioni ordinarie quotate sul mercato regolamentato Euronext Milan

Sommario

Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto
intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2022
pag. 5
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 31 marzo 2022 pag. 7
Prospetti contabili consolidati
Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2022 pag. 65
Conto economico consolidato al 31 marzo 2022 pag. 66
Prospetto della redditività consolidata complessiva pag. 67
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato pag. 68
Note esplicative
Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione
consolidato al 31 marzo 2022
pag. 71
Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato pag. 91
Informazioni sul Conto economico consolidato pag. 109
Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura pag. 121
Informazioni sul patrimonio consolidato pag. 131
Allegati
Organizzazione territoriale del Gruppo pag. 137
Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari
pag. 141

Pagina volutamente lasciata bianca

Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2022

Consiglio di Amministrazione
Presidente: Flavia Mazzarella
Vice Presidente: Riccardo Barbieri
Amministratore Delegato: Piero Luigi Montani
Consiglieri: Elena Beccalli
Silvia Elisabetta Candini
Maria Elena Cappello
Cristiano Cincotti
Gianfranco Farre
Alessandro Robin Foti
Roberto Giay
Gianni Franco Papa
Marisa Pappalardo
Monica Pilloni
Gian Luca Santi
Elisa Valeriani
Collegio Sindacale
Presidente: Daniela Travella
Sindaci effettivi: Paolo De Mitri
Patrizia Tettamanzi
Sindaci supplenti: Sonia Peron
Andrea Scianca

Direzione generale

Direttore generale: Piero Luigi Montani

Vice Direttori generali: Stefano Rossetti (Vicario)

Elvio Sonnino

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Dirigente preposto: Marco Bonfatti

Società di revisione

Deloitte & Touche s.p.a

Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 31 marzo 2022

Crediamo in un futuro sostenibile.

Pensiamo che dare valore alle persone significhi tutelare l'ambiente in cui vivono. Noi ci mettiamo tutta l'energia possibile, utilizzando il 99% di elettricità da fonti rinnovabili.

Vicina. Oltre le attese.

Indice

Premessa pag. 11
1. Dati di sintesi
1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2022 pag. 14
1.2 Sintesi dei risultati pag. 15
1.3 Indicatori di performance pag. 16
2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche
2.1 Avvio delle attività finalizzate alla predisposizione del nuovo Piano industriale
2022-2024
pag. 18
2.2 Offerta per l'acquisizione di Banca CARIGE s.p.a. pag. 18
2.3 Servizi di pagamento forniti dal Gruppo – Revisione degli accordi con i partner
commerciali pag. 19
2.4 Avanzamento nel de-risking pag. 19
2.5 Vigilanza Unica Europea pag. 20
2.6 Obiettivi di sostenibilità - conseguimenti del 2021 e del 2022 pag. 20
2.7 Altri fatti di rilievo pag. 21
2.8 Eventi successivi al 31 marzo 2022 pag. 23
3. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca
3.1 Composizione del Gruppo al 31 marzo 2022 pag. 25
4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca
4.1 Aggregati patrimoniali pag. 27
4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali pag. 39
4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati pag. 42
4.4 Aggregati economici pag. 43
4.5 I dipendenti pag. 50
4.6 Organizzazione territoriale pag. 51
5. Altre informazioni
5.1 Azioni proprie in portafoglio pag. 52
5.2 Il titolo azionario pag. 53
5.3 Rating al 31 marzo 2022 pag. 53
5.4 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di
debito sovrano pag. 55
5.5 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione
del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema volontario e Fondo di
Solidarietà
pag. 58
5.6 Accertamenti e verifiche ispettive pag. 58
5.7 Applicazione delle Direttiva MiFID pag. 60
5.8 IBOR Reform pag. 60
5.9 Eventi societari riferibili alla Capogruppo BPER Banca pag. 61

6. Prevedibile evoluzione della gestione

6.1 Prevedibile evoluzione della gestione pag. 62

Premessa

Nei primi tre mesi del 2022, l'economia mondiale ha proseguito sul percorso di ripresa avviato nei trimestri precedenti. La dinamica di crescita, tuttavia, è stata rallentata da diversi fattori. Tra questi, i più importanti riguardano la diffusione della nuova variante di Covid-19 denominata Omicron, che al volgere dell'anno ha provocato un aumento senza precedenti del numero di contagi da coronavirus, e le frizioni geopolitiche nell'Est Europa, culminate con l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia. Al contempo, l'inflazione ha continuato a crescere sia negli Stati Uniti che in Area Euro, complice il protrarsi delle difficoltà nelle catene di fornitura globali. Lo scoppio del conflitto in Ucraina, inoltre, ha ulteriormente esacerbato tali aspetti, contribuendo al forte rialzo dei prezzi dei combustibili fossili e di altre materie prime. Le principali banche centrali, di conseguenza, messe alle strette dal repentino incremento dei prezzi al consumo, hanno avviato il ritiro degli stimoli messi in campo per contrastare gli effetti della pandemia. Analizzando le singole aree, in Eurozona il ritmo di espansione del PIL è rimasto modesto nel primo trimestre del 2022, con una crescita attesa che - in base alle stime raccolte da Bloomberg - dovrebbe risultare in linea con quella registrata negli ultimi tre mesi del 2021, ovvero +0,3% t/t.

Sull'economia dell'Area Euro hanno pesato le restrizioni alla mobilità, adottate per contenere la nuova ondata di contagi da Covid-19, e le persistenti turbative dal lato dell'offerta, che hanno contribuito a mantenere elevate le pressioni inflazionistiche. Un punto di attenzione, inoltre, è rappresentato dal conflitto in Ucraina. La decisione della Russia ha infatti generato la reazione dei Paesi occidentali (in particolare di quelli appartenenti al blocco della NATO), che hanno varato nei confronti di Mosca pesanti sanzioni. Tali provvedimenti hanno naturalmente prodotto un drastico deterioramento delle stime di crescita della Russia, ma allo stesso tempo hanno inevitabilmente generato incertezza su quelli che potrebbero essere gli effetti sul resto delle economie mondiali, ed in particolare per l'Europa che, per vicinanza geografica e per rapporti commerciali, si candida ad essere la macro area più vulnerabile agli impatti della crisi. Oltre al canale commerciale, poi, i Paesi europei avvertono effetti di secondo grado per il tramite dei prezzi più elevati dell'energia, che riducono il reddito disponibile delle famiglie e gravano sull'attività produttiva. Gli indicatori prospettici pubblicati nel corso del trimestre non hanno in realtà evidenziato cali consistenti, e si sono mantenuti, anche nelle rilevazioni di marzo, su livelli compatibili con una solida espansione.

Per quanto riguarda l'andamento dei prezzi al consumo, nei primi mesi dell'anno l'inflazione dell'Area Euro ha continuato ad accelerare in maniera costante, seguendo l'impennata nei singoli Paesi europei. Il dato preliminare di marzo ha segnato un +7,5% a/a, registrando l'aumento più ampio da quando è stata introdotta la moneta unica. La spinta maggiore è arrivata dalla componente energetica, ma anche l'inflazione dei beni alimentari ha continuato a salire. Il tasso di inflazione core, depurato dalle componenti più volatili, si è attestato al 3% a/a. L'incremento dei prezzi ha comportato un deciso cambio di orientamento da parte della BCE, che se da un lato ha sottolineato le incertezze sulla crescita legate alla crisi geopolitica, dall'altro ha manifestato la determinazione a garantire la stabilità dei prezzi. Oltre a contemplare un'accelerazione del tapering (il processo di riduzione degli acquisti di titoli), la presidente Lagarde non ha escluso la possibilità di un rialzo dei tassi già nel 2022, sottolineato come i rischi per l'inflazione siano ora orientati al rialzo.

Restando in tema di politiche monetarie, ed allargando lo sguardo all'Europa, una menzione particolare merita la Banca centrale inglese (Bank of England) che, di fronte ad un'inflazione del Regno Unito

analogamente surriscaldata (+7,0% il dato di marzo), ha alzato i tassi nel corso del trimestre di complessivi 50 punti base, portandoli allo 0,75%.

Per quanto riguarda l'Italia, l'economia ha ricalcato a grandi linee l'andamento di quella dell'intera Eurozona, tanto che la crescita del PIL nel primo trimestre del 2022 è attesa - in base alle stime raccolte da Bloomberg - pari a 0,2% t/t. L'attività economica nel suo complesso - misurata dall'indice Pmi Composite - è rimasta in area di espansione, grazie in particolare alla forza del settore manifatturiero. Più frenate le attività nel settore dei servizi, che nelle prime settimane dell'anno hanno subito l'impatto di una situazione pandemica ancora piuttosto critica. Anche sul fonte dei prezzi al consumo la dinamica è stata simile a quella osservata nel resto dell'Area Euro, con il tasso di inflazione che è costantemente salito arrivando a segnare, nel mese di marzo, un incremento del 6,7% a/a.

Anche negli Stati Uniti, in questo primo scorcio d'anno la crescita si è mantenuta al di sotto dei dati precedenti. In base alle stime raccolte da Bloomberg, infatti, il PIL del primo trimestre dovrebbe segnare un incremento dell'1,1% t/t annualizzato, registrando quindi una sensibile frenata rispetto ai ritmi di espansione osservati nella seconda fase del 2021. L'impatto della variante Omicron si è fatto sentire anche negli USA, esacerbando una situazione ancora molto tesa sul fronte delle forniture, e penalizzando le attività legate ai Servizi. Il tutto, poi, si è inserito in un contesto di politiche economiche in fase di svolta. Sul piano fiscale, in parallelo al progressivo esaurimento degli stimoli che avevano sostenuto famiglie e imprese durante la pandemia, il Congresso USA non ha trovato l'accordo per il varo di nuovi piani a sostegno dell'economia. In particolare, le tensioni fra i partiti hanno impedito l'approvazione del "Build back better", una sorta di "piano Marshall" voluto dal presidente Joe Biden per sostenere la classe media americana (attraverso temi come la sanità, il cambiamento climatico e l'infanzia), che non è riuscito ad incontrare il supporto della maggioranza. Ma la svolta principale, considerato il trend degli ultimi anni, è giunta dalla politica monetaria. Allo scopo di arginare un'inflazione salita ai massimi degli ultimi 40 anni (+8,5% a/a l'indice generale dei prezzi al consumo nel mese di marzo; +6,5% il dato core), la Federal Reserve ha avviato il ciclo di normalizzazione della sua politica monetaria alzando i tassi d'interesse di 25 punti base, portandoli allo 0,25%-0,50%. Si tratta del primo rialzo dal 2018, e si inserisce in un contesto che, probabilmente già dal mese di maggio, vedrà la Banca centrale americana iniziare anche il processo di riduzione del bilancio. Il governatore della Fed, Jerome Powell, in occasione dei suoi interventi, ha ribadito la volontà di contenere il rialzo dei prezzi, anche alla luce di una crescita economica che, pur rivista al ribasso, è considerata dalla Fed ancora in buona salute. Il mercato del lavoro, l'altro obiettivo sensibile della politica monetaria statunitense, da questo punto di vista sembra dar ragione a Powell: i nuovi posti di lavoro creati nel corso del primo trimestre, infatti, sono stati pari a circa n. 1,6 milioni, con il tasso di disoccupazione che, sceso a marzo al 3,6%, è di fatto tornato sui livelli del dicembre 2019, poco prima dello scoppio della crisi economica legata alla pandemia.

La dinamica dei prezzi non si è rivelata molto diversa per la gran parte dei Paesi Emergenti, con i primi tre mesi del 2022 che hanno visto il tasso di inflazione in costante ascesa. Numerose Banche centrali, quindi, che avevano giocato d'anticipo aumentando i tassi, sono state costrette ad alzarli nuovamente, contribuendo ad inasprire le condizioni finanziarie e, di riflesso, a porre un freno alla crescita. All'interno del blocco delle economie emergenti, il primo trimestre ha visto protagonisti due Paesi su tutti: la Russia e la Cina. La prima, in seguito alle pesanti ritorsioni economico-finanziarie subìte da parte della comunità internazionale, ha visto le prospettive di crescita deteriorarsi drasticamente. In Cina, invece, dove le previsioni governative per l'intero 2022 sono state abbassate al minimo dal 1991 (+5,5% è l'obiettivo annuale di crescita del PIL), le Autorità locali hanno dovuto fronteggiare diverse sfide: la crisi del settore

immobiliare, in corso ormai da diversi trimestri, il rincaro dei prezzi e la scarsità di materie prime su scala globale, e un nuovo allarme pandemico. La strategia "Zero Covid" adottata da Pechino, infatti, ha portato importanti città (tra cui Shanghai) all'adozione di nuovi lockdown, che inevitabilmente hanno frenato l'attività economica in tutto il Paese.

Per quanto riguarda i mercati finanziari, il primo trimestre del 2022 si è rivelato particolarmente difficile, e ha coinciso con variazioni negative per entrambe le principali classi di attivo, azioni e obbligazioni. Più che positivo, al contrario, il bilancio per le materie prime, soprattutto quelle energetiche. Ad influire sull'andamento dei mercati, sono stati soprattutto due fattori: la crisi tra Russia e Ucraina, e l'orientamento a favore di una normalizzazione monetaria adottato dalle principali Banche centrali. In ambito azionario, l'indice mondiale MSCI AC World ha chiuso il trimestre in calo del 5,3%, con le perdite più consistenti registrate in Europa. Sui listini del Vecchio continente, tutti in calo ad eccezione di Londra, ha pesato soprattutto la vicinanza geografica al teatro di guerra e gli stretti legami commerciali con la Russia; l'Euro Stoxx 50 ha perso il 9,0%, con le vendite che hanno preso di mira soprattutto gli indici di Germania (Dax - 9,2%) e Italia (FtseMib -8,1%). A Wall Street, dove sui listini principali le perdite sono risultate più contenute (S&P500 -4,6%), è stato invece più evidente l'impatto dell'aumento dei tassi di interesse, che ha giocato a sfavore di quei settori, in primis il tecnologico (Nasdaq Composite -8,9%), più sensibili all'andamento dei rendimenti. Al contrario si sono distinti su entrambe le sponde dell'Atlantico i titoli legati all'energia e alle risorse di base. I cali hanno interessato anche gli indici asiatici (con Tokyo che ha limitato i danni grazie alla debolezza dello yen) e il MSCI Emerging Markets, in ribasso del 7,0% appesantito soprattutto dalla consistente flessione dell'azionario cinese e di quello russo. Bilancio decisamente negativo anche per i mercati obbligazionari: le preoccupazioni legate all'inflazione, in costante ascesa ed ulteriormente aggravate dal conflitto in Ucraina (e dalla conseguente impennata dei prezzi delle materie prime), hanno provocato la reazione decisa da parte delle maggiori Banche centrali, spingendo così i mercati a rivedere le attese sui tassi. Negli Stati Uniti, a salire in maniera più marcata sono stati i rendimenti dei titoli a breve termine, tanto che la curva dei tassi - in alcuni tratti - ha registrato un'inversione. Molto deboli anche i titoli governativi dell'Eurozona, dove la salita dei rendimenti - avvenuta in modo più omogeneo sui diversi tratti di curva - è stata parzialmente più contenuta a causa del deterioramento del quadro geopolitico e dei suoi possibili impatti sulla crescita. Il clima di generale avversione al rischio ha pesato anche sui mercati a spread, che hanno chiuso il trimestre tutti in netto calo. In ambito valutario, l'euro si è deprezzato contro il dollaro USA (-2,7%), con quest'ultimo favorito dalla retorica molto aggressiva utilizzata dalla Fed. In controtendenza lo yen, che ha invece perso il 2,8% nei confronti delle moneta unica, penalizzato dal sensibile allargamento del differenziale dei tassi. Tra le divise emergenti, da sottolineare la forte volatilità del rublo, che ha comunque limitato i cali a -4,9%, e l'ottima performance del real brasiliano (+21%).

Il mercato delle materie prime ha visto un trend positivo, ad eccezione della categoria dei metalli preziosi, ha registrato rialzi a doppia cifra in tutte le principali sotto categorie. A salire sono stati soprattutto quei beni la cui produzione dipende in larga parte dalla Russia e/o Ucraina, e la cui regolare fornitura è divenuta inevitabilmente a forte rischio: su tutte le componenti energetiche, con il petrolio (Brent) che ha sfiorato il +40% di rialzo. Più che discreta anche la performance dell'oro, che ha beneficiato delle fasi di maggiore avversione al rischio e ha chiuso il trimestre in rialzo del 5,9%.

1. Dati di sintesi

1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2022

  • a) Corrispondente al 99,215% dell'intero ammontare del capitale sociale costituito da azioni ordinarie e privilegiate.
  • b) Partecipano altresì nella BPER Credit Management S.C.p.A. : - Sardaleasing S.p.A. (6,000%);
  • Bibanca S.p.A. (3,000%);
  • Emilia Romagna Factor S.p.A. (1,000%).
  • c) Società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto.
  • d) Società non iscritta al Gruppo in quanto priva dei necessari requisiti di strumentalità.

Il perimetro di consolidamento comprende anche società controllate dalla Capogruppo non iscritte al Gruppo in quanto prive dei necessari requisiti di strumentalità, consolidate con il metodo del patrimonio netto:

  • Adras S.p.A. (100%);
  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari S.r.l. (100%); - Sifà S.p.A. (100%).

1.2 Sintesi dei risultati

L'utile netto del Gruppo BPER Banca registrato alla fine del primo trimestre dell'anno 2022 è pari a Euro 112,7 milioni e risulta in diminuzione di Euro 287,6 milioni rispetto all'utile netto del primo trimestre dell'esercizio precedente, pari a Euro 400,3 milioni. La variazione negativa è dovuta principalmente alla contabilizzazione, nei dati comparativi, di componenti positive non ricorrenti (badwill provvisorio) legate all'operazione di acquisizione dei rami d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo.

La solidità patrimoniale del Gruppo BPER Banca si mantiene elevata anche al 31 marzo 2022: il CET1 ratio Fully Phased, pari al 13,60%, evidenzia una patrimonializzazione in crescita rispetto al 31 dicembre 2021, che presentava un CET1 ratio Fully Phased pari al 13,50%. Il CET1 ratio Phased-in risulta pari a 14,11%, superiore al requisito minimo fissato dalla BCE pari all'8,3%1 . La posizione di liquidità risulta elevata con un indice LCR pari a 223,7%, ampiamente superiore alla soglia regolamentare del 100%.

Al 31 marzo 2022, l'asset quality conferma il livello di miglioramento già raggiunto nell'esercizio 2021, registrando un NPE ratio lordo e netto rispettivamente pari al 4,91% e al 2,01%. Al 31 marzo 2022 si registrano inoltre:

  • un coverage ratio del portafoglio crediti deteriorati pari a 60,58% (60,35% al 31 dicembre 2021), un coverage ratio per le sofferenze pari a 73,20% (71,84% al 31 dicembre 2021), mentre le inadempienze probabili risultano coperte per il 48,96%, rispetto al 50,40% di fine 2021;
  • un default rate contenuto pari al 1% (ero lo 0,9% a fine 2021);
  • un costo del credito pari a 12 b.p. (49 b.p. su base annuale). Al 31 marzo 2022, il costo del credito sale a 14 b.p. (0,57 b.p. su base annuale), se si sommano le rettifiche di valore nette sulle (marginali) esposizioni per cassa verso banche Russe.

Per ulteriori dettagli sui risultati raggiunti dal Gruppo BPER Banca nell'anno 2021, si rimanda al Capitolo 4 "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato.

1 Il requisito minimo di BPER Banca indicato (8,3%) è applicato a far data dal 1° marzo 2022.

1.3 Indicatori di performance2

Indicatori finanziari 31.03.2022 2021 (*)
Indici di struttura
Crediti netti verso clientela\totale attivo 57,95% 58,02%
Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 79,21% 78,03%
Attività finanziarie\totale attivo 20,58% 20,81%
Crediti deteriorati lordi\crediti lordi verso clientela 4,91% 4,91%
Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela 2,01% 2,02%
Texas ratio3 45,18% 45,58%
Indici di redditività
ROE 4 7,14% 8,66%
ROTE5 7,70% 9,57%
ROA6 0,35% 0,41%
Cost to income Ratio7 63,19% 72,12%
Costo del credito8 0,12% 0,55%

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA, sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2021 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 31 marzo 2021 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021.

2 L'informativa resa è coerente con il documento ESMA del 5 ottobre 2015 "Orientamenti – Indicatori alternativi di performance", volto a promuovere l'utilità e la trasparenza degli Indicatori Alternativi di Performance inclusi nei prospetti informativi o nelle informazioni regolamentate. Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale commentati nel capitolo "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" del presente Resoconto.

3 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.

4 Il ROE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto.

5 Il ROTE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto e senza attività immateriali.

6 Il ROA è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato (comprensivo della quota di utile di pertinenza di terzi) e il totale attivo.

7 Il Cost to income Ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (oneri operativi/proventi operativi netti); calcolato secondo gli schemi previsti dal 7° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il Cost to income Ratio risulta pari al 69,82% (81,42% al 31 marzo 2021 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021).

8 Il Costo del credito è calcolato come rapporto fra le rettifiche di valore nette su finanziamenti verso la clientela e i crediti netti verso la clientela.

Indicatori di vigilanza prudenziale 31.03.2022 2021 (*)
Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in) 9 (in migliaia di Euro)
Common Equity Tier 1 (CET1) 6.369.628 6.576.227
Totale Fondi Propri 7.669.251 7.781.971
Attività di rischio ponderate (RWA) 45.150.362 45.340.544
Ratios patrimoniali e di liquidità
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in 14,11% 14,50%
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in 14,44% 14,84%
Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in 16,99% 17,16%
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Phased 13,60% 13,50%
Leverage Ratio - Phased in10 4,7% 4,8%
Leverage Ratio - Fully Phased 11 4,5% 4,5%
Liquidity Coverage Ratio (LCR) 223,7% 215,1%
Net Stable Funding Ratio (NSFR) 138,9% 142,5%

(*) Gli indicatori di confronto sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2021 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

9 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 2395/2017, il quale modifica il Regolamento (UE) 575/2013 (CRR) per quanto riguarda le "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri". Il Regolamento ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) offrendo la possibilità alle banche di mitigare gli impatti dell'IFRS 9 sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018.

10 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 62/2015.

11 Si veda nota precedente.

2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche

2.1 Avvio delle attività finalizzate alla predisposizione del nuovo Piano industriale 2022-2024

Nel mese di giugno 2021, a seguito dell'insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione e della scadenza del Piano Industriale "BEST WAY", sono state avviate le attività propedeutiche alla predisposizione del nuovo Piano industriale, destinato ad indirizzare l'attività del Gruppo BPER Banca per il triennio 2022-2024. L'approvazione del nuovo Piano Industriale, inizialmente prevista per i primi mesi del 2022 è attualmente attesa per giugno 2022, conseguentemente alla sottoscrizione, avvenuta in data 14 febbraio 2022, del contratto di acquisizione di una partecipazione di controllo pari a circa l'80% dell'attuale capitale sociale di Banca CARIGE s.p.a. detenuta dal FITD e dallo Schema Volontario di Intervento, di cui vengono forniti ulteriori dettagli nel paragrafo successivo.

Il Piano industriale in fase di predisposizione includerà anche la nuova Strategia di Sostenibilità del Gruppo BPER Banca.

2.2 Offerta per l'acquisizione di Banca CARIGE s.p.a.

Il Gruppo BPER Banca, conseguentemente alla delibera del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo del 14 dicembre 2021, ha presentato un'offerta non vincolante al Fondo Interbancario di Tutela Depositi per l'acquisizione di una partecipazione pari all'88,3% (di cui l'8,3% detenuta da Cassa Centrale Banca) del capitale sociale di Banca CARIGE s.p.a. (di seguito CARIGE). Le linee guida di tale operazione vertono, in particolare: i) sulla neutralità rispetto all'attuale posizione patrimoniale del Gruppo BPER Banca; ii) sul miglioramento dell'asset quality su base combined, perseguendo il processo di derisking e iii) sul significativo accrescimento della redditività del Gruppo BPER Banca in termini di utile per azione già a partire dal 2023.

Il 9 gennaio 2022, il Gruppo BPER Banca ha ritenuto opportuno riformulare una nuova offerta, anche in considerazione dell'approvazione in via definitiva della Legge di Bilancio, che ha prorogato al 30 giugno 2022 il termine ultimo per il completamento dell'acquisizione del controllo, al fine di beneficiare della conversione delle Deferred Tax Assets (DTA) in crediti d'imposta. Tale nuova offerta, anche grazie ad un set informativo afferente CARIGE maggiormente dettagliato, ha precisato alcune assunzioni utilizzate per la quantificazione del versamento in conto capitale richiesto al FITD nell'ambito della prima offerta vincolante.

Gli elementi caratterizzanti la nuova offerta sono:

  • il versamento in conto capitale in CARIGE richiesto ai Soci Venditori prima del perfezionamento del contratto di acquisizione di Euro 530 milioni;
  • l'acquisto da parte del Gruppo BPER Banca per un corrispettivo di Euro 1 di una partecipazione in CARIGE pari all'80% (precedentemente 88,3%), corrispondente all'intera interessenza detenuta dai Soci Venditori.

In occasione della riunione del 10 gennaio 2022, il Comitato di Gestione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, ha deliberato in favore del Gruppo BPER Banca un periodo di esclusiva sino al 15 febbraio 2022 per la potenziale acquisizione della partecipazione di controllo.

In esito alla conclusione della due diligence legale, patrimoniale, fiscale, contabile ed industriale di natura confirmatoria condotta da parte del Gruppo BPER Banca su Banca CARIGE s.p.a., in data 14 febbraio 2022

è stato sottoscritto il contratto di acquisizione di una partecipazione di controllo pari a circa l'80% dell'attuale capitale sociale di CARIGE, detenuta dal FITD e dallo Schema Volontario di Intervento. Tale contratto, ricalca le principali condizioni già presenti nell'offerta non vincolante precedentemente

presentata. Si prevede che la conclusione dell'operazione si perfezioni entro il 30 giugno 2022, al fine di consentire a BPER Banca di beneficiare della conversione delle DTA per perdite fiscali di CARIGE in crediti d'imposta.

Come già comunicato al mercato, a valle della conclusione dell'operazione, BPER Banca promuoverà un'offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle restanti azioni CARIGE al prezzo di Euro 0,80.

Tale operazione, si conferma di forte valenza strategica ed industriale, consentendo al Gruppo BPER Banca di crescere in territori ad oggi limitatamente presidiati e consolidando il proprio posizionamento competitivo, oltre che rafforzare la creazione di valore per i propri stakeholder.

2.3 Servizi di pagamento forniti dal Gruppo – Revisione degli accordi con i partner commerciali

In relazione ai servizi di pagamento offerti alla propria clientela, il Gruppo BPER Banca ha avviato un processo competitivo nell'ambito di un progetto di potenziale strutturazione e revisione degli accordi in essere con i propri partner commerciali e, a seguito di un'offerta non vincolante presentata in tale contesto da Nexi s.p.a. nel mese di febbraio 2022, è stato concesso a quest'ultima – società con la quale sono già in essere accordi commerciali noti al mercato – un periodo di trattativa in esclusiva di 60 giorni, inizialmente previsto sino al 15 aprile 2022, poi prorogato al 15 maggio 2022.

2.4 Avanzamento nel de-risking

Le linee di sviluppo strategico del Piano BEST WAY, arrivato a naturale scadenza a fine 2021, includevano anche obiettivi di riduzione del portafoglio crediti deteriorati. Tale obiettivo strategico, è stato perseguito dal Gruppo negli ultimi anni con forte determinazione, in un contesto impattato dalla pandemia Covid-19. A marzo 2022, BPER Banca ha approvato le Linee Guida dell'NPE Strategy 2022-2024, che scontano uno scenario macroeconomico ancora dai contorni incerti a causa del recente conflitto Russia-Ucraina, ma che confermano un approccio prudenziale nelle stime fissando comunque target ambizioni.

Nel corso del primo trimestre del 2022 sono state perfezionate cessioni di sofferenze single name per un valore lordo pari a circa Euro 27 milioni.

Per quanto riguarda le cessioni che hanno interessato il "portafoglio" di posizioni deteriorate classificate come Unlikely to Pay (UTP), il Gruppo BPER Banca, nel corso del primo trimestre del 2022, ha istruito ed eseguito alcune cessioni ad investitori e fondi comuni di investimento specializzati nella gestione del recupero del credito. In particolare nel corso del mese di febbraio 2022, è divenuto efficace il conferimento di un "portafoglio" crediti per un valore lordo di circa Euro 52,2 milioni nel Fondo "Keystone", gestito da Kryalos SGR. Sono state inoltre perfezionate ulteriori cessioni single name nel segmento corporate per complessivi Euro 0,65 milioni.

2.5 Vigilanza Unica Europea

BPER Banca ed il relativo Gruppo bancario rientrano nell'ambito delle banche significative europee vigilate direttamente da BCE12.

In coerenza con il Meccanismo di Vigilanza Unico Europeo (MVU), BPER Banca ha strutturato un processo di confronto e allineamento continuo con BCE, anche tramite articolati flussi informativi periodici rispondenti alle richieste del Joint Supervisory Team (JST).

In data 24 gennaio 2022 BCE ha comunicato al Gruppo BPER Banca a valle del processo di revisione e valutazione prudenziale (SREP), la SREP decision sui requisiti regolamentari per il 2022, di seguito riepilogati:

  • Common Equity Tier 1 Ratio: pari al 8,29 % costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (4,50%), della quota di P2R pari a 1,29% e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,50%);
  • Total Capital Ratio: pari al 12,80% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (8,00%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 2,30%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,50%).

In relazione agli interventi effettuati al 31 marzo 2022, rilevanti sulla dotazione patrimoniale del Gruppo BPER Banca, si evidenzia che:

  • sono attualmente in corso di svolgimento le attività relative all'esercizio di stress test regolamentare sui fattori di rischio climatici e ambientali avviato da BCE ad inizio anno;
  • l'Autorità di vigilanza, con la decisione ECB-SSM-2022-ITPER-1 del 24 gennaio 2022, ha indicato al Gruppo BPER Banca di presentare, entro il 31 marzo 2022, un aggiornamento del piano strategico ed operativo triennale 2022-2024 per gestire il livello di esposizioni deteriorate. In data 29 marzo 2022, BPER Banca ha approvato le Linee Guida NPE Strategy 2022-2024, basate su uno scenario macroeconomico ancora dai contorni incerti e che non sconta ancora appieno gli effetti del recente conflitto Russia-Ucraina, confermando quindi un approccio prudenziale nelle stime ma fissando comunque target ambiziosi, che saranno oggetto di aggiornamento contestualmente all'approvazione del nuovo Piano Industriale previsto per giugno 2022.

2.6 Obiettivi di sostenibilità - conseguimenti del 2021 e del 2022

Per il Gruppo BPER Banca la sostenibilità va intesa come una vera e propria leva di sviluppo globale, capace di migliorare la competitività e di costruire valore condiviso per tutti gli stakeholder. La Banca continua, infatti, il suo percorso di crescita sostenibile con obiettivi sempre più sfidanti, come indicato nell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dai principi dello UN Global Compact, a cui aderisce dal 2017.

12 Il Regolamento (UE) n. 1024 del 15 ottobre 2013 ha attribuito alla Banca Centrale Europea (BCE) compiti specifici in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi, in cooperazione con le Autorità di Vigilanza Nazionali dei Paesi partecipanti, nel quadro del Single Supervisory Mechanism (SSM). La BCE ha assunto i compiti attribuiti da tale Regolamento il 4 novembre 2014; essi sono esercitati con l'assistenza della Banca d'Italia, con le modalità previste dal Regolamento (UE) n. 468/2014 del 16 aprile 2014. La BCE opera in stretta collaborazione con le Autorità Europee, in particolare con l'European Banking Autority (EBA), in quanto svolge le proprie funzioni in conformità delle norme emanate da quest'ultima Autorità.

Il Framework, che delinea il quadro per valutare l'impatto della sostenibilità e delle pratiche etiche del Gruppo, è stato integrato nella strategia aziendale con l'obiettivo di ottenere un allineamento completo degli interessi degli stakeholder e definire perimetro e modalità di intervento sul mercato degli ESG Bond. Sul Framework è stata ottenuta la certificazione dell'Institutional Shareholder Services companies group (ISS), quale soggetto indipendente avente competenza in tema ambientale, sociale e di sostenibilità: Second Party Opinion (SPO)13.

In data 14 ottobre 2021, il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha istituito il Comitato Sostenibilità, quale organo titolare di funzioni consultive e propositive, di supporto alle attività del Consiglio con riferimento alle tematiche ambientali, sociali e di governance (ESG) e con riflesso su tutti i processi attraverso i quali BPER garantisce il perseguimento di uno sviluppo sostenibile. Il Comitato è presieduto dalla Presidente di BPER Banca, Flavia Mazzarella, e composto dai consiglieri della Banca Riccardo Barbieri ed Elisa Valeriani.

Inoltre BPER Banca è stata inserita all'interno del nuovo indice MIB ESG di Borsa Italiana, parte del gruppo Euronext, dedicato alle blue-chip nazionali che raggruppa i grandi emittenti italiani quotati che presentano le migliori pratiche ESG. L'indice, lanciato da Euronext in collaborazione con Vigeo Eiris (parte di ESG Solutions di Moody's), combina la misurazione della performance economica con valutazioni ESG in linea con i principi del Global Compact delle Nazioni Unite.

Ad inizio 2022, BPER Banca ha aderito alla Net Zero Banking Alliance, indirizzando così la sua strategia di contrasto ai cambiamenti climatici. A questo si aggiunge la recente partnership siglata con SACE per finanziare la transizione energetica delle imprese verso modelli di produzione a minore impatto ambientale, anche in coerenza con gli obiettivi del PNRR. Tale iniziativa si inserisce in una serie di attività che BPER ha intrapreso da anni per integrare nel proprio modello di business i temi legati alla sostenibilità

Per l'informativa di maggior dettaglio dedicata alle tematiche complessive ESG e relative componenti di rischio si fa rimando alla Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario (DNF consolidata) del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2021, resa disponibile sul sito internet https://istituzionale.bper.it in cui sono già date indicazioni sugli obiettivi 2022 che il Gruppo si è prefissato.

2.7 Altri fatti di rilievo

Emergenza Covid-19: misure adottate dal Gruppo BPER Banca

Le misure adottate dal Gruppo BPER Banca nelle diverse fasi dell'emergenza, hanno permesso la tutela della salute dei dipendenti e dei clienti, e garantito continuità ai servizi erogati dalla Banca.

Permangono iniziative differenziate in base alla criticità delle aree interessate o a peculiarità locali. I dipendenti del Gruppo sono costantemente aggiornati sulle misure tempo per tempo vigenti, grazie alle comunicazioni presenti nell'area dedicata della intranet aziendale. E' stata estesa anche al primo trimestre 2022 la possibilità per i dipendenti, ove si renda necessario od opportuno, di operare in modalità Smart Working Emergenziale (sostituito, a partire dal secondo trimestre, dalla modalità Smart Working c.d. "semplificato"). Rispetto alle diverse aree di presidio attivate per la miglior gestione dell'emergenza sanitaria, anche nel primo trimestre 2022 sono proseguite le attenzioni specifiche già descritte nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, cui si rimanda, intervenendo inoltre nei seguenti ambiti:

• Gestione delle risorse umane e Tutela del pubblico: in parallelo a tutte le altre iniziative, è stato mantenuto un regolare contatto tra il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

13 Entrambi i documenti sono disponibili sul sito di BPER: https://istituzionale.bper.it

(RSPP) e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) per favorire lo scambio di informazioni in materia Covid-19 e disporre le più tempestive misure di intervento su tutto il territorio nazionale. É stato infatti adottato fin dall'inizio del 2022 un nuovo sistema informatizzato che ha permesso elevata reattività e ottimale gestione di tutto l'iter emergenziale. Inoltre, con la pubblicazione del Decreto Legge n. 24 del 24 marzo 2022, di cui il Gruppo BPER Banca ha dato prontamente comunicazione, è decaduto l'obbligo di Green Pass nella modalità "rafforzata" per gli over 50, definendo così un controllo in modalità "base" per tutti;

  • Business Continuity: è stato attivo per tutto il primo trimestre 2022 (e permane tuttora operante) il comitato "Tavolo emergenza sanitaria Covid-19" per il monitoraggio della situazione, per agire prontamente a fronte di cambiamenti di scenario e per recepire le novità normative introdotte in coerenza alla cessazione dello stato emergenziale;
  • Sostegno all'economia e ai territori: a far tempo da marzo 2020, il Gruppo BPER Banca ha accordato moratorie su finanziamenti rateali per un debito residuo complessivo pari ad Euro 14,96 miliardi, delle quali Euro 45,7 milioni ancora attive al 31 marzo 202214. I finanziamenti complessivamente erogati con garanzie pubbliche risultano pari a circa Euro 6,79 miliardi. Tra le ultime iniziative avviate dal Gruppo BPER Banca a sostegno del territorio, in data 14 febbraio 2022 sono stati erogati, ricorrendone i requisiti previsti nel relativo bando 2021, contributi a sostegno delle famiglie bisognose di infermieri deceduti a causa del Covid-19 per complessivi Euro 100.000 (beneficienza diretta). A tal riguardo è prevista la pubblicazione del relativo bando di partecipazione per l'anno 2022;
  • Altri impatti della pandemia: l'incertezza legata all'impatto della pandemia sull'economia reale ha condotto, anche al 31 marzo 2022, all'applicazione di alcuni correttivi ai criteri di valutazione adottati dal Gruppo BPER Banca, in particolare connessi alla classificazione e valutazione del credito. Per una più approfondita analisi di tali aspetti, si rimanda al contenuto delle Note esplicative, capitolo 5 – Altri aspetti, al paragrafo "Stime contabili – Overlay approach applicato nella valutazione del rischio di credito".

Processo di dismissione sportelli in Sardegna

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato in data 17 luglio 2019 l'operazione di acquisto di Unipol Banca S.p.A., condizionandola all'attuazione di misure volte alla risoluzione di alcune criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria relativamente al mercato bancario in Sardegna. Dette misure riguardano la dismissione a terzi di n. 5 sportelli nelle piazze di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba.

Dopo aver esperito la prima e la seconda fase del processo di dismissione nel 2020 senza esito positivo, nonostante siano stati contattati un elevato numero di operatori bancari potenziali acquirenti, il Gruppo BPER Banca si è trovato nell'impossibilità oggettiva di procedere all'effettiva attuazione delle misure prescritte. Anche nel corso del 2021 sono state poste in essere diverse iniziative per la ricerca di possibili acquirenti degli sportelli, ugualmente senza esito positivo.

Allo stato, è in corso un nuovo procedimento AGCM atto a verificare se i fatti comunicati integrino una fattispecie di inottemperanza alla delibera dell'Autorità ovvero se sia necessario imporre nuove misure, in aggiunta o in sostituzione, di quelle originariamente previste. Il termine di conclusione del procedimento

14 L'ammontare indicato si riferisce all'esposizione lorda delle moratorie ed include Euro 10,69 milioni di moratorie "interne" che, non rappresentando Forbearance measures ai sensi delle policy di Gruppo, non rientrano nel perimetro delle "esposizioni oggetto di concessione" rilevanti ai fini di bilancio (si vedano le informazioni presenti nella Nota integrativa relative allo Stato patrimoniale consolidato, tabella 4.4a, e le informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura, tabella A.1.5° riportate nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021) e delle segnalazioni di vigilanza).

è stato prorogato al 31 luglio 2022. Continuano i contatti con operatori di mercato alla ricerca di soggetti potenzialmente interessati all'acquisto.

Nadia: locazione immobile a Milano

Nadia s.p.a., la società immobiliare del Gruppo BPER Banca, ha effettuato una ricerca di mercato sulla piazza di Milano volta ad individuare un immobile di adeguate dimensioni, destinato ad essere sublocato ad altre società del Gruppo, consono all'accentramento dei dipendenti del Gruppo BPER Banca, già presenti su tale piazza, in un'unica sede operativa.

È stato individuato, quale migliore opportunità, un immobile posizionato nel quartiere Porta Nuova, zona che già oggi vede presenti alcune tra le maggiori banche italiane ed internazionali a Milano. Nadia s.p.a. ha sottoscritto un contratto di locazione avente ad oggetto quattro piani dell'immobile (per un totale di circa 7.000 mq e n. 40 posti auto), che, a massima capienza, permetterebbero di ospitare circa n. 480 dipendenti entro la fine del 2022. Il contratto di locazione ha efficacia a partire da gennaio 2022.

Al 31 marzo 2022 sono stati consegnati due dei quattro piani ad uso ufficio, la totalità dei posti auto oltre a quasi tutti gli spazi ad uso archivio.

Sardaleasing: aumento di Capitale sociale

In data 24 marzo 2022 si è tenuta l'Assemblea dei soci della controllata Sardaleasing s.p.a. che, oltre all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021, ha deliberato le seguenti azioni sul capitale sociale:

  • abbattimento per l'ammontare della perdita dell'esercizio 2021, pari ad Euro 28.429.614, conseguente all'applicazione dell'art. 2446 comma 1 del Codice Civile (riduzione del patrimonio netto per perdite per oltre un terzo del capitale sociale);
  • successivo aumento a pagamento e in via scindibile, per un importo complessivo massimo di Euro 59.920.000, da eseguirsi entro il 30 aprile 2022, mediante emissione di massime n. 4.280.000 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale, aventi godimento regolare, da offrirsi in opzione agli aventi diritto ai sensi dell'art. 2441 del Codice Civile in ragione di 8 nuove azioni ogni 17 vecchie posseduta al prezzo di Euro 14,00 per ciascuna azione.

L'intervento di ricapitalizzazione si è reso necessario stante la sensibile diminuzione dei ratios patrimoniali per effetto della dinamica negativa dei risultati economici consuntivati dalla società e motivati principalmente: i. dal processo di de-risking, che ha caratterizzato anche l'esercizio 2021 e ii. dall'ulteriore incremento delle rettifiche su crediti, riferite in particolare alle esposizioni deteriorate più datate.

Il capitale sociale, ad esito delle citate azioni, si determinerà in Euro 184.122.460 (al 31 dicembre 2021 ammontava ad Euro 152.632.074).

Alla data del 31 marzo 2022 è avvenuto solamente l'abbattimento del capitale sociale per effetto della perdita d'esercizio; il valore attuale del capitale sociale si attesta ad Euro 124.202.460.

2.8 Eventi successivi al 31 marzo 2022

In data 28 aprile 2022 si è tenuta l'Assemblea straordinaria della società Nadia s.p.a. che ha deliberato la modifica della propria denominazione in BPER Real Estate s.p.a. e ha aumentato il proprio capitale sociale da Euro 127.307.361 ad Euro 138.694.095.

La società ha sottoposto all'assemblea dei soci di approvare un aumento di capitale a pagamento da liberarsi con conferimento in natura di due immobili di proprietà di BPER Banca. Quest'ultima ha sottoscritto l'intero aumento di capitale sociale con esclusione del diritto d'opzione a carico dell'altro socio (Banco di Sardegna). Questa operazione consente di apportare al patrimonio sociale di BPER Real Estate un importante complesso immobiliare da ristrutturare e valorizzare, a servizio e nell'interesse del gruppo BPER Banca. Finalità di BPER Real Estate è quella appunto di gestire, valorizzare e amministrare il patrimonio immobiliare all'interno del gruppo medesimo.

Tali variazioni decorrono a partire dal 3 maggio 2022, dopo l'iscrizione in pari data dell'atto notarile presso il Registro Imprese di Modena.

La variazione riguarda esclusivamente la denominazione sociale, mentre la sede legale non varia. La società continua ad essere iscritta al Gruppo IVA BPER Banca.

3. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca

3.1 Composizione del Gruppo al 31 marzo 2022

Il Gruppo BPER Banca è iscritto dal 7 agosto 1992, sotto il n. 5387.6, all'Albo di cui all'art. 64 del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993.

Di seguito si riporta l'elenco delle Banche e delle altre Società che hanno concorso alla formazione dell'area di consolidamento al 31 marzo 2022, distinte in Banche e Società consolidate con il metodo integrale e Banche e Società, appartenenti al Gruppo e non, consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Per la scelta effettuata dal Gruppo BPER Banca di allineare il perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale, si rimanda a quanto indicato nelle Note esplicative del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato.

Si riporta di seguito per ciascuna società la quota di capitale detenuta a livello di Gruppo15, con l'integrazione di specifiche note laddove necessario.

a) Società appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo integrale:

  • 1) BPER Banca s.p.a., con sede a Modena (Capogruppo);
  • 2) BPER Bank Luxembourg s.a., con sede nel Granducato del Lussemburgo (100%);
  • 3) Banco di Sardegna s.p.a., con sede a Cagliari, partecipazione del 100% per le azioni ordinarie e del 94,771% per quelle privilegiate; in totale partecipazione del 99,215%;
  • 4) Bibanca s.p.a., con sede a Sassari (99,099%)16;
  • 5) Nadia s.p.a., con sede a Modena, società immobiliare (100%)17;
  • 6) Modena Terminal s.r.l., con sede a Campogalliano (MO), società di magazzinaggio di merci varie, di deposito e stagionatura del formaggio, di conservazione frigorifera di carni e prodotti deperibili (100%);
  • 7) Emilia Romagna Factor s.p.a., con sede a Bologna, società di factoring (100%);
  • 8) Optima s.p.a. SIM, con sede a Modena, società di intermediazione mobiliare (100%);
  • 9) Sardaleasing s.p.a., con sede a Sassari, società di leasing (99,674%)18;
  • 10) Numera s.p.a., con sede a Sassari, società di informatica, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • 11) BPER Credit Management s.cons.p.a. con sede a Modena, consorzio per il recupero e la gestione di crediti deteriorati (100%)19;
  • 12) Arca Holding s.p.a.20 con sede a Milano (57,061%);
  • 13) Arca Fondi SGR s.p.a. con sede a Milano, società di gestione del risparmio, controllata da Arca Holding s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • 14) Finitalia s.p.a. con sede a Milano, società specializzata nel credito al consumo (100%).

15 Dove non diversamente specificato, la percentuale indicata fa riferimento alla Capogruppo.

16 Partecipano: la Capogruppo (78,577%) e Banco di Sardegna s.p.a. (20,522%). 17 Partecipano: la Capogruppo (68,339%) e Banco di Sardegna s.p.a. (31,661%).

18 Partecipano: la Capogruppo (52,741%) e Banco di Sardegna s.p.a. (46,933%).

19 Partecipano: la Capogruppo (70,000%), Banco di Sardegna s.p.a. (20,000%), Sardaleasing s.p.a. (6,000%), Bibanca s.p.a.

(3,000%) ed Emilia Romagna Factor s.p.a. (1,000%).

20 La società non è iscritta al Gruppo.

b) Altre società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto21 :

  • 1) Estense Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%);
  • 2) BPER Trust Company s.p.a., con sede a Modena, società con incarico di trustee per i trust istituiti dalla clientela, nonché di prestazione di consulenza in materia di trust (100%);
  • 3) Estense CPT Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%).

Oltre alle suddette società appartenenti al Gruppo bancario, al 31 marzo 2022 anche le seguenti controllate, dirette e indirette, non iscritte al Gruppo bancario perché prive dei necessari requisiti di strumentalità, rientrano nel presente raggruppamento22:

  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. (100%);
  • Adras s.p.a. (100%);
  • SIFA'- Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. (100%).

c) Società partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto

  • 1) Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a., con sede a Fossano (CN) (23,077%);
  • 2) Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a., con sede a Savigliano (CN) (31,006%);
  • 3) Alba Leasing s.p.a., con sede a Milano (33,498%);
  • 4) Sofipo s.a. in liquidazione, con sede a Lugano, partecipata da BPER Bank Luxembourg SA che detiene il 30% del suo capitale;
  • 5) CAT Progetto Impresa Modena s.c.r.l., con sede a Modena (20%);
  • 6) Resiban s.p.a., con sede a Modena (20%);
  • 7) Unione Fiduciaria s.p.a., con sede a Milano (24%);
  • 8) Atriké s.p.a., con sede a Modena (45%);
  • 9) Sarda Factoring s.p.a., con sede a Cagliari (21,484%) 23;
  • 10) Lanciano Fiera Polo fieristico d'Abruzzo consorzio, con sede a Lanciano (33,333%);
  • 11) Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l., con sede a Milano (36,80%).

Nel primo trimestre 2022 non sono intervenute variazioni sulle partecipazioni del perimetro di consolidamento.

21 In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.

22 In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.

23 Partecipano: Banco di Sardegna s.p.a. (13,401%) e la Capogruppo (8,083%).

4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca

4.1 Aggregati patrimoniali

Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, le poste e gli aggregati patrimoniali più significativi al 31 marzo 2022, opportunamente raffrontati con i valori al 31 dicembre 2021, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali.

Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati di periodo, gli schemi contabili previsti dal 7° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono qui presentati in una versione riclassificata, in particolare:

  • i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
  • la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali" e 130 "Altre attività";
  • la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondi per rischi e oneri";
  • le attività e passività in via di dismissione (voce 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" dell'attivo e voce 70 "Passività associate ad attività in via di dismissione" del passivo) sono esposte nei portafogli originari per una migliore rappresentazione gestionale degli aggregati24.

24 I dati patrimoniali includono i valori dei 5 sportelli in via di dismissione. Tali sportelli appartengono al gruppo dei 10 sportelli della ex Unipol Banca s.p.a., acquisiti il 25 novembre 2019 dalla Capogruppo BPER Banca e successivamente ceduti al Banco di Sardegna. In tale ambito, si segnala che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato l'operazione condizionandola alla successiva vendita di 5 filiali situate in Sardegna. La cessione è volta alla risoluzione delle criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria dell'AGCM che ha ravvisato un'eccessiva concentrazione nei Comuni di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba, determinando la costituzione e/o il rafforzamento di una posizione dominante.

Attivo

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni Var. %
Cassa e disponibilità liquide 1.260.203 1.306.282 (46.079) -3,53
Attività finanziarie 27.945.486 28.373.380 (427.894) -1,51
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 369.175 323.721 45.454 14,04
b) Attività finanziarie designate al fair value 128.239 125.098 3.141 2,51
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 716.183 714.759 1.424 0,20
d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 6.348.172 6.631.897 (283.725) -4,28
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 20.383.717 20.577.905 (194.188) -0,94
- banche 6.033.729 5.795.622 238.107 4,11
- clientela 14.349.988 14.782.283 (432.295) -2,92
Finanziamenti 100.098.198 100.862.925 (764.727) -0,76
a) Crediti verso banche 21.321.600 21.695.054 (373.454) -1,72
b) Crediti verso clientela 78.709.172 79.112.914 (403.742) -0,51
c) Attività finanziarie valutate al fair value 67.426 54.957 12.469 22,69
Derivati di copertura 579.095 178.108 400.987 225,14
Partecipazioni 244.196 240.534 3.662 1,52
Attività materiali 1.949.535 1.946.456 3.079 0,16
Attività immateriali 463.930 459.197 4.733 1,03
- di cui avviamento 204.392 204.392 - -
Altre voci dell'attivo 3.281.269 2.980.991 300.278 10,07
Totale dell'Attivo 135.821.912 136.347.873 (525.961) -0,39

Crediti verso la clientela

I valori dei crediti verso la clientela netti sono inclusivi della sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 b) "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso clientela" e 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale.

(in migliaia)
Voci 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni Var. %
Conti correnti 5.126.401 4.969.075 157.326 3,17
Mutui 53.669.070 53.621.023 48.047 0,09
Pronti contro termine 4.748 71.302 (66.554) -93,34
Leasing e factoring 4.053.104 4.090.897 (37.793) -0,92
Altre operazioni 15.855.849 16.360.617 (504.768) -3,09
Crediti verso la clientela netti 78.709.172 79.112.914 (403.742) -0,51

I crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sono pari a Euro 78.709,2 milioni (Euro 79.112,9 milioni al 31 dicembre 2021), in diminuzione di Euro 403,7 milioni (-0,51%) rispetto al 31 dicembre 2021.

Tra le diverse forme tecniche, si evidenzia l'incremento rispetto al 31 dicembre 2021 dei conti correnti per Euro 157,3 milioni (+3,17%), mentre risultano sostanzialmente in linea i mutui (+0,09%). Registrano, invece, una diminuzione i pronti contro termine per Euro 66,6 milioni (-93,34%) e le altre operazioni per Euro 504,8 milioni (-3,09%), mentre risulta pressoché invariato l'ammontare delle operazioni di leasing e factoring (-0,92%).

CREDITI NETTI VERSO LA CLIENTELA valori in milioni

L'incremento registrato dai Crediti netti nel primo trimestre 2022 rispetto al primo trimestre 2021 (+4,43%) va ricondotto principalmente alle nuove erogazioni a famiglie e imprese (Euro 2,7 miliardi), spinte dall'accelerazione impressa dall'attività commerciale già a partire dal quarto trimestre 2021.

(in migliaia)
Voci 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni Var. %
Esposizioni lorde deteriorate 4.007.949 4.024.358 (16.409) -0,41
Sofferenze 2.006.002 2.013.607 (7.605) -0,38
Inadempienze probabili 1.892.325 1.882.991 9.334 0,50
Esposizioni scadute 109.622 127.760 (18.138) -14,20
Esposizioni lorde non deteriorate 77.623.003 77.964.420 (341.417) -0,44
Totale esposizione lorda 81.630.952 81.988.778 (357.826) -0,44
Rettifiche di valore su esposizioni deteriorate 2.427.868 2.428.762 (894) -0,04
Sofferenze 1.468.489 1.446.666 21.823 1,51
Inadempienze probabili 926.477 948.958 (22.481) -2,37
Esposizioni scadute 32.902 33.138 (236) -0,71
Rettifiche di valore su esposizioni non deteriorate 493.912 447.102 46.810 10,47
Totale rettifiche di valore complessive 2.921.780 2.875.864 45.916 1,60
Esposizioni nette deteriorate 1.580.081 1.595.596 (15.515) -0,97
Sofferenze 537.513 566.941 (29.428) -5,19
Inadempienze probabili 965.848 934.033 31.815 3,41
Esposizioni scadute 76.720 94.622 (17.902) -18,92
Esposizioni nette non deteriorate 77.129.091 77.517.318 (388.227) -0,50
Totale esposizione netta 78.709.172 79.112.914 (403.742) -0,51

Alla fine dei primi tre mesi del 2022 i fondi rettificativi riferibili ai crediti deteriorati sono pari a Euro 2.427,9 milioni (Euro 2.428,8 milioni al 31 dicembre 2021; -0,04%), per un coverage ratio pari al 60,58% (60,35% al 31 dicembre 2021), mentre i fondi rettificativi che si riferiscono a crediti non deteriorati risultano pari a Euro 493,9 milioni (Euro 447,1 milioni al 31 dicembre 2021; +10,47%) e determinano un coverage ratio pari allo 0,64% (0,57% al 31 dicembre 2021). Quest'ultimo incremento va ricondotto principalmente agli Overlay da Covid-19 e tensioni geopolitiche Russia/Ucraina adottati nell'ambito dell'aggiornamento dell'ECL, nonché al progressivo aggiornamento dei parametri di rischio (LGD IFRS 9), quali input del modello di ECL stesso.

Se si tenesse conto delle svalutazioni dirette (c.d. write-off) operate per Euro 370,0 milioni (Euro 376,5 milioni al 31 dicembre 2021) su crediti a sofferenza in essere il coverage ratio sale al 63,91% (era 63,74% al 31 dicembre 2021).

Il livello di copertura complessivo dei crediti risulta quindi del 3,58%, in lieve aumento rispetto al dato al 31 dicembre 2021 pari al 3,51%. Con le medesime considerazioni sopra evidenziate in merito alle svalutazioni dirette, la copertura complessiva reale dei crediti risulta pari al 4,01% (era 3,95% al 31 dicembre 2021).

(in migliaia)
Crediti verso clientela 31.03.2022
31.12.2021
Var. Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi
%
netti
%
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 70.688.574 68.533.833 71.291.972 69.185.166 -0,85 -0,94 3,05
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 217.215 211.756 223.522 218.259 -2,82 -2,98 2,51
3. Bibanca s.p.a. 2.085.182 2.057.732 1.920.337 1.896.088 8,58 8,53 1,32
4. Banco di Sardegna s.p.a. 7.723.758 7.284.249 7.731.865 7.289.036 -0,10 -0,07 5,69
Totale banche 80.714.729 78.087.570 81.167.696 78.588.549 -0,56 -0,64 3,25
5. Sardaleasing s.p.a. 3.321.891 3.064.778 3.354.953 3.096.078 -0,99 -1,01 7,74
6. Emilia Romagna Factor s.p.a. 1.257.015 1.231.676 1.282.005 1.256.370 -1,95 -1,97 2,02
7. Finitalia s.p.a. 627.605 615.436 617.309 605.102 1,67 1,71 1,94
Altre società e variazioni da consolidamento (4.290.288) (4.290.288) (4.433.185) (4.433.185) -3,22 -3,22 -
Totale di bilancio 81.630.952 78.709.172 81.988.778 79.112.914 -0,44 -0,51 3,58

I crediti netti deteriorati ammontano a Euro 1.580,1 milioni (-0,97% rispetto al 31 dicembre 2021), pari al 2,01% (era il 2,02% al 31 dicembre 2021) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda, il rapporto tra crediti deteriorati e crediti verso la clientela è pari al 4,91% (invariato rispetto al 31 dicembre 2021). Nel dettaglio, le sofferenze nette risultano pari a Euro 537,5 milioni (-5,19% rispetto al 31 dicembre 2021), le inadempienze probabili nette ammontano a Euro 965,8 milioni (+3,41% rispetto al 31 dicembre 2021) e gli scaduti (past due) netti assommano a Euro 76,7 milioni (-18,92% rispetto al 31 dicembre 2021). Anche il livello di copertura dei crediti deteriorati, pari al 60,58%, risulta sostanzialmente in linea rispetto al 31 dicembre 2021 (60,35%).

(in migliaia)
Crediti deteriorati 31.03.2022 31.12.2021 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 2.882.251 1.117.154 2.882.857 1.124.412 -0,02 -0,65 61,24
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 8.425 3.399 7.669 2.770 9,86 22,71 59,66
3. Bibanca s.p.a. 40.962 21.075 41.419 23.682 -1,10 -11,01 48,55
4. Banco di Sardegna s.p.a. 614.694 236.634 629.788 243.655 -2,40 -2,88 61,50
Totale banche 3.546.332 1.378.262 3.561.733 1.394.519 -0,43 -1,17 61,14
5. Sardaleasing s.p.a. 380.026 149.861 377.636 146.151 0,63 2,54 60,57
6. Emilia Romagna Factor s.p.a. 70.660 47.721 73.625 50.542 -4,03 -5,58 32,46
7. Finitalia s.p.a. 10.931 4.237 11.364 4.384 -3,81 -3,35 61,24
Totale di bilancio 4.007.949 1.580.081 4.024.358 1.595.596 -0,41 -0,97 60,58
Svalutazioni dirette su sofferenze 369.988 - 376.542 - -1,74 n.s. 100,00
Totale ricalcolato 4.377.937 1.580.081 4.400.900 1.595.596 -0,52 -0,97 63,91
Rapporto crediti deteriorati (totale di
bilancio) / crediti verso clientela
4,91% 2,01% 4,91% 2,02%

Le sofferenze nette ammontano a Euro 537,5 milioni (-5,19% rispetto al 31 dicembre 2021), risultando lo 0,68% (era 0,72% al 31 dicembre 2021) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra sofferenze e finanziamenti verso la clientela è pari al 2,46% (invariato rispetto al 31 dicembre 2021). La copertura delle sofferenze risulta pari al 73,20%, in aumento rispetto al 71,84% del 31 dicembre 2021.

(in migliaia)
Sofferenze 31.03.2022 31.12.2021 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 1.297.907 333.634 1.302.165 362.005 -0,33 -7,84 74,29
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 2.104 - 2.104 - - n.s. 100,00
3. Bibanca s.p.a. 11.822 3.191 10.423 2.794 13,42 14,21 73,01
4. Banco di Sardegna s.p.a. 426.392 132.910 427.940 132.216 -0,36 0,52 68,83
Totale banche 1.738.225 469.735 1.742.632 497.015 -0,25 -5,49 72,98
5. Sardaleasing s.p.a. 242.543 62.494 245.542 64.845 -1,22 -3,63 74,23
6. Emilia Romagna Factor s.p.a. 19.140 3.312 18.863 2.961 1,47 11,85 82,70
7. Finitalia s.p.a. 6.094 1.972 6.570 2.120 -7,25 -6,98 67,64
Totale di bilancio 2.006.002 537.513 2.013.607 566.941 -0,38 -5,19 73,20
Svalutazioni dirette su sofferenze 369.988 - 376.542 - -1,74 n.s. 100,00
Totale ricalcolato 2.375.990 537.513 2.390.149 566.941 -0,59 -5,19 77,38
Rapporto sofferenze (totale di bilancio) /
crediti verso clientela
2,46% 0,68% 2,46% 0,72%

Le inadempienze probabili nette, pari a Euro 965,8 milioni (+3,41% rispetto al 31 dicembre 2021), risultano l'1,23% (era il 1,18% al 31 dicembre 2021) del totale dei finanziamenti netti verso clientela, mentre su base lorda tale rapporto è pari al 2,32% (era 2,30% al 31 dicembre 2021).

La copertura delle inadempienze probabili risulta in diminuzione rispetto a fine 2021 e si attesta al 48,96%, rispetto al 50,40% del 31 dicembre 2021.

(in migliaia)
Inadempienze probabili 31.03.2022 31.12.2021 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 1.515.587 734.714 1.503.252 704.584 0,82 4,28 51,52
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 5.422 2.663 5.421 2.663 0,02 0,00 50,89
3. Bibanca s.p.a. 11.607 6.828 12.580 7.910 -7,73 -13,68 41,17
4. Banco di Sardegna s.p.a. 176.140 94.732 185.530 98.757 -5,06 -4,08 46,22
Totale banche 1.708.756 838.937 1.706.783 813.914 0,12 3,07 50,90
5. Sardaleasing s.p.a. 130.222 82.624 119.481 72.422 8,99 14,09 36,55
6. Emilia Romagna Factor s.p.a. 49.773 42.764 53.389 46.288 -6,77 -7,61 14,08
7. Finitalia s.p.a. 3.574 1.523 3.338 1.409 7,07 8,09 57,39
Totale di bilancio 1.892.325 965.848 1.882.991 934.033 0,50 3,41 48,96
Rapporto inadempienze probabili / crediti
verso clientela
2,32% 1,23% 2,30% 1,18%

L'ammontare netto delle esposizioni scadute è pari a Euro 76,7 milioni (-18,92% rispetto al 31 dicembre 2021) e rappresenta lo 0,10% (era lo 0,12% al 31 dicembre 2021) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra esposizioni scadute e i finanziamenti verso la clientela è pari allo 0,13% (era 0,16% al 31 dicembre 2021). Il livello di copertura delle esposizioni scadute si attesta al 30,01% (era 25,94% al 31 dicembre 2021).

(in migliaia)
Esposizioni scadute 31.03.2022 31.12.2021 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 68.757 48.806 77.440 57.823 -11,21 -15,59 29,02
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 899 736 144 107 - - -
3. Bibanca s.p.a. 17.533 11.056 18.416 12.978 -4,79 -14,81 36,94
4. Banco di Sardegna s.p.a. 12.162 8.992 16.318 12.682 -25,47 -29,10 26,06
Totale banche 99.351 69.590 112.318 83.590 -11,54 -16,75 29,96
5. Sardaleasing s.p.a. 7.261 4.743 12.613 8.884 -42,43 -46,61 34,68
6. Emilia Romagna Factor s.p.a. 1.747 1.645 1.373 1.293 27,24 27,22 5,84
7. Finitalia s.p.a. 1.263 742 1.456 855 -13,26 -13,22 41,25
Totale di bilancio 109.622 76.720 127.760 94.622 -14,20 -18,92 30,01
Rapporto esposizioni scadute / crediti verso
clientela
0,13% 0,10% 0,16% 0,12%

Di seguito si riporta la distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie suddivisi per categorie ATECO:

(in migliaia)
Distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie 31.03.2022 %
A. Agricoltura, silvicoltura e pesca 1.075.906 1,37
B. Estrazione di minerali da cave e miniere 57.093 0,07
C. Attività manifatturiere 12.512.106 15,91
D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata 929.631 1,18
E. Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento 664.005 0,84
F. Costruzioni 3.100.237 3,94
G. Commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli 6.864.559 8,72
H. Trasporto e magazzinaggio 1.208.891 1,54
I. Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 1.805.003 2,29
J. Servizi di informazione e comunicazione 816.087 1,04
L. Attività immobiliari 4.103.771 5,21
M. Attività professionali, scientifiche e tecniche 1.774.541 2,25
N. Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese 1.952.948 2,48
O. Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria 4.634 0,01
P. Istruzione 79.619 0,10
Q. Sanità e assistenza sociale 569.436 0,72
R. Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento 197.813 0,25
S. Altre attività di servizi 478.760 0,61
Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie 38.195.040 48,53
Privati e altri non compresi nelle voci precedenti 34.941.407 44,39
Imprese finanziarie 3.138.794 3,99
Assicurazioni 39.021 0,05
Governi e altri enti pubblici 2.394.910 3,04
Totale finanziamenti 78.709.172 100,00

Attività finanziarie e partecipazioni

Tra le attività finanziarie, i valori dei titoli di debito valutati al costo ammortizzato sono rappresentati dalla sola componente obbligazionaria allocata alla voce 40 a) e b) dello schema dell'attivo di Stato patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche e crediti verso clientela".

(in migliaia)
Voci 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni Var. %
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
economico 1.213.597 1.163.578 50.019 4,30
- di cui derivati 207.839 140.360 67.479 48,08
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 6.348.172 6.631.897 (283.725) -4,28
Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 20.383.717 20.577.905 (194.188) -0,94
a) banche 6.033.729 5.795.622 238.107 4,11
b) clientela 14.349.988 14.782.283 (432.295) -2,92
Totale attività finanziarie 27.945.486 28.373.380 (427.894) -1,51

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a Euro 27.945,5 milioni, di cui Euro 26.798,5 milioni (95,86% del totale) rappresentati da titoli di debito. Rispetto a questi ultimi, Euro 13.048,4 milioni sono riferiti a Stati sovrani e Banche Centrali (-2,29% rispetto al 31 dicembre 2021, principalmente dovuto a vendite del periodo nell'ambito del business model HTC e nuovi acquisti nell'ambito del business model HTCS), ed Euro 9.406,7 milioni sono riferiti a Banche (sostanzialmente in linea rispetto al 31 dicembre 2021, -0,29%). I titoli di capitale sono pari a Euro 355,7 milioni (1,27% del totale), di cui Euro 253,2 milioni rappresentati da investimenti partecipativi stabili classificati nel portafoglio FVOCI, Euro 77,5 milioni rappresentati da titoli di trading ed Euro 25,0 milioni rappresentati da altri titoli di capitale obbligatoriamente a FVTPL.

Le "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" comprendono strumenti finanziari derivati per Euro 207,8 milioni, in aumento del 48,08% rispetto al 31 dicembre 2021, composti da derivati su tassi, valute e commodity intermediati con la clientela, da derivati connessi a operazioni di cartolarizzazione, nonché da operazioni a termine in valuta (intermediate con clientela e/o utilizzate nella gestione della posizione in cambi).

(in migliaia)
Attività finanziarie 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 26.066.995 26.518.765 (451.770) -1,70
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 138.761 143.536 (4.775) -3,33
3. Bibanca s.p.a. 12.928 12.385 543 4,38
4. Banco di Sardegna s.p.a. 1.633.716 1.608.050 25.666 1,60
Totale banche 27.852.400 28.282.736 (430.336) -1,52
Altre società e variazioni da consolidamento 93.086 90.644 2.442 2,69
Totale 27.945.486 28.373.380 (427.894) -1,51
(in migliaia)
Voci 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni Var. %
Partecipazioni 244.196 240.534 3.662 1,52
di cui controllate 21.977 19.681 2.296 11,67
di cui collegate 222.219 220.853 1.366 0,62

Conseguentemente all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile a quello prudenziale, come ampiamente trattato nella Note esplicative, la voce si riferisce alle partecipazioni rilevanti (imprese non del Gruppo sottoposte a influenza notevole, ovvero, di norma, partecipate in misura pari o superiore al 20% del capitale) e alle imprese controllate non iscritte al Gruppo bancario per mancanza del requisito di strumentalità e alle imprese del Gruppo che non soddisfano i requisiti dell'art. 19 del Regolamento (UE) n. 575/2013 e valutate con il metodo del patrimonio netto.

Immobilizzazioni

(in migliaia)
Voci 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni Var. %
Attività immateriali 463.930 459.197 4.733 1,03
di cui avviamenti 204.392 204.392 - -

Tra le "Attività immateriali", la componente riferita agli avviamenti è di complessivi Euro 204,4 milioni e risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2021. Di seguito si fornisce evidenza della composizione al 31 marzo 2022 della voce "Avviamenti":

(in migliaia)
Avviamenti 31.03.2022 31.12.2021
Banche/Altre Società 204.392 204.392
Banco di Sardegna s.p.a.
-
27.606 27.606
Emilia Romagna Factor s.p.a.
-
6.768 6.768
Arca Holding s.p.a.
-
170.018 170.018
Totale 204.392 204.392

Nel corso del primo trimestre del 2022 il Gruppo BPER Banca, in conformità allo IAS 36, non ha ravvisato la necessità di procedere allo svolgimento del test di impairment, in quanto non sussistono possibili fattori di perdita di valore dell'avviamento.

Posizione interbancaria e posizione di liquidità

I valori dei crediti verso banche sono rappresentati dalla sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 a) dello schema dell'attivo di Stato patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche".

(in migliaia)
Posizione interbancaria netta 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni Var. %
A. Crediti verso banche 21.321.600 21.695.054 (373.454) -1,72
1. Conti correnti e depositi 22.405 24.400 (1.995) -8,18
2. Pronti contro termine attivi 299.757 399.378 (99.621) -24,94
3. Altri 20.999.438 21.271.276 (271.838) -1,28
B. Debiti verso banche 23.871.648 23.633.494 238.154 1,01
Totale (A-B) (2.550.048) (1.938.440) (611.608) 31,55

Nella tabella che segue è esposto il dettaglio completo delle operazioni in essere con la BCE.

(in milioni)
Operazioni di rifinanziamento con la Banca Centrale Europea Divisa Quota
Capitale
Scadenza
1. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-III) - BPER Banca eur 14.000 28.06.2023
2. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-III) - BPER Banca eur 2.710 27.09.2023
3. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-III) - BPER Banca eur 1.670 27.03.2024
Totale 18.380

Il Gruppo BPER Banca risulta quindi aver sottoscritto Euro 18.380 milioni di finanziamenti TLTRO-III, corrispondente al 99,99% del proprio limite di partecipazione.

(in milioni)
Counterbalancing Capacity Valore Garanzia Quota
Impegnata
Quota
disponibile
Titoli e Prestiti eligible 31.087 22.017 9.070
di cui Titoli e prestiti conferiti nel Conto Pooling
-
20.792 18.142 2.650

Al 31 marzo 2022 risultano presenti, presso la Tesoreria accentrata, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 31.087 milioni (Euro 32.209 milioni al 31 dicembre 2021). La quota disponibile risulta di Euro 9.070 milioni (Euro 10.793 milioni al 31 dicembre 2021).

Al 31 marzo 2022 risultano disponibili presso la Tesoreria accentrata, nel conto c.d. Pooling, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 20.792 milioni, rifinanziati per Euro 18.142 milioni (ancora disponibili Euro 2.650 milioni).

Passivo e patrimonio netto

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni Var. %
Debiti verso banche 23.871.648 23.633.494 238.154 1,01
Raccolta diretta 99.371.511 101.388.140 (2.016.629) -1,99
a) Debiti verso clientela 94.468.707 96.627.735 (2.159.028) -2,23
b) Titoli in circolazione 4.552.899 4.760.405 (207.506) -4,36
c) Passività finanziarie designate al fair value 349.905 - 349.905 n.s.
Passività finanziarie di negoziazione 175.013 123.957 51.056 41,19
Attività di macrohedging 58.051 249.178 (191.127) -76,70
a) Derivati di copertura 149.861 - 149.861 n.s.
b) Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di
copertura generica (+/-)
(91.810) - (91.810) n.s.
Altre voci del passivo 5.438.196 4.094.295 1.343.901 32,82
Patrimonio di pertinenza di terzi 168.816 162.497 6.319 3,89
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo 6.738.677 6.696.312 42.365 0,63
a) Riserve da valutazione 126.509 196.370 (69.861) -35,58
b) Riserve 3.018.131 2.493.508 524.623 21,04
c) Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
d) Riserva sovrapprezzo 1.240.356 1.240.428 (72) -0,01
e) Capitale 2.100.435 2.100.435 - -
f) Azioni proprie (9.426) (9.552) 126 -1,32
g) Utile (Perdita) di esercizio 112.672 525.123 (412.451) -78,54
Totale del passivo e del patrimonio netto 135.821.912 136.347.873 (525.961) -0,39

Raccolta

La raccolta diretta da clientela accoglie i debiti verso clientela classificati alla voce 70 "Passività associate ad attività in via di dismissione" dello schema del Passivo di Stato patrimoniale.

(in migliaia)
Voci 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni Var. %
Conti correnti e depositi liberi 89.412.698 91.884.923 (2.472.225) -2,69
Depositi vincolati 92.155 92.709 (554) -0,60
Pronti contro termine passivi 1.687.931 1.360.188 327.743 24,10
Debiti per leasing 334.595 322.404 12.191 3,78
Altri finanziamenti a breve 2.941.328 2.967.511 (26.183) -0,88
Obbligazioni 4.460.677 4.654.811 (194.134) -4,17
- sottoscritte da clientela istituzionale 3.873.779 3.894.023 (20.244) -0,52
- sottoscritte da clientela ordinaria 586.898 760.788 (173.890) -22,86
Certificates 349.905 - 349.905 n.s.
Certificati di deposito 92.222 105.594 (13.372) -12,66
Raccolta diretta da clientela 99.371.511 101.388.140 (2.016.629) -1,99
Raccolta indiretta (dato extracontabile) 141.912.985 146.986.089 (5.073.104) -3,45
- di cui gestita 61.781.039 64.822.748 (3.041.709) -4,69
- di cui amministrata 80.131.946 82.163.341 (2.031.395) -2,47
Mezzi amministrati di clientela 241.284.496 248.374.229 (7.089.733) -2,85
Raccolta da banche 23.871.648 23.633.494 238.154 1,01
Mezzi amministrati o gestiti 265.156.144 272.007.723 (6.851.579) -2,52

La raccolta diretta da clientela, pari a Euro 99.371,5 milioni, risulta in diminuzione dell'1,99% rispetto al 31 dicembre 2021 ed è rappresentata per il 90% da raccolta a vista.

Tra le diverse forme tecniche registrano un calo rispetto al 31 dicembre 2021 i conti correnti e depositi liberi, per Euro 2.472,2 milioni (-2,69%), riferiti alla componente di raccolta da clientela "imprese", maggiormente volatile ed esposta alle dinamiche macroeconomiche di periodo. Risultano, inoltre, in diminuzione i depositi vincolati per Euro 0,6 milioni (-0,60%), i certificati di deposito per Euro 13,4 milioni (-12,66%) e le obbligazioni per Euro 194,1 milioni (-4,17%), quest'ultime per effetto dei rimborsi alla scadenza di obbligazioni sottoscritte sia da clientela istituzionale che ordinaria, in parte compensato da nuove emissioni di bond BPER a clientela istituzionale. Risultano, invece, in aumento rispetto al 31 dicembre 2021 i pronti contro termine verso clientela istituzionale per Euro 327,7 milioni (24,10%) e si registrano emissioni di Certificates per Euro 349,9 milioni nel corso del primo trimestre 2022.

La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 141.913,0 milioni, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2021 per Euro 5.073,1 milioni (-3,45%) a seguito dell'aumento della volatilità dei mercati tendenzialmente registrata nel corso dei primi tre mesi del 2022.

Il totale dei mezzi amministrati e gestiti dal Gruppo, compresa la raccolta da banche (pari a Euro 23.871,6 milioni), si attesta in Euro 265.156,1 milioni.

(in migliaia)
Raccolta diretta 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 87.116.857 88.941.024 (1.824.167) -2,05
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 644.016 732.379 (88.363) -12,07
3. Bibanca s.p.a. 241.447 251.548 (10.101) -4,02
4. Banco di Sardegna s.p.a. 11.487.036 11.650.285 (163.249) -1,40
Totale banche 99.489.356 101.575.236 (2.085.880) -2,05
Altre società e variazioni da consolidamento (117.845) (187.096) 69.251 -37,01
Totale 99.371.511 101.388.140 (2.016.629) -1,99

La raccolta diretta comprende passività subordinate:

(in migliaia)
Voci 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni Var. %
Passività subordinate non convertibili 1.538.633 926.447 612.186 66,08
Passività subordinate totale 1.538.633 926.447 612.186 66,08

Al 31 marzo 2022, così come a dicembre 2021, non sono presenti passività subordinate convertibili.

(in migliaia)
Raccolta indiretta 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 119.064.987 123.185.847 (4.120.860) -3,35
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 1.777.673 1.818.328 (40.655) -2,24
3. Banco di Sardegna s.p.a. 4.590.565 4.814.270 (223.705) -4,65
Totale banche 125.433.225 129.818.445 (4.385.220) -3,38
4. Arca Fondi SGR s.p.a. 32.698.591 33.786.169 (1.087.578) -3,22
Altre società e variazioni da consolidamento (16.218.831) (16.618.525) 399.694 -2,41
Totale 141.912.985 146.986.089 (5.073.104) -3,45

La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 141.913,0 milioni, in diminuzione per Euro 5.073,1 milioni (-3,45%) da fine 2021 a seguito all'aumento della volatilità dei mercati del mese di marzo 2022.

Il grafico espone la dinamica della raccolta diretta e indiretta negli ultimi cinque trimestri:

RACCOLTA valori in milioni

Nella raccolta indiretta non è compresa l'attività di collocamento di polizze assicurative; lo stock di patrimoni dei clienti che hanno investito in prodotti assicurativi risulta sostanzialmente invariato (+0,10% rispetto al 31 dicembre 2021). Il portafoglio premi assicurativi riferibili al ramo vita cresce lievemente dello 0,73% rispetto al fine anno.

(in migliaia)
Bancassicurazione 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni Var. %
Portafoglio premi assicurativi 19.623.153 19.602.783 20.370 0,10
di cui ramo vita
-
19.431.569 19.290.713 140.856 0,73
di cui ramo danni
-
191.584 312.070 (120.486) -38,61

Se alla raccolta indiretta riferita alla sola parte gestita si sommano i premi assicurativi riferiti al ramo vita, si ottiene un valore pari ad Euro 81.212,6 milioni, che rapportato al totale complessivo della raccolta indiretta (parte amministrata e parte gestita) e dei premi assicurativi ramo vita (totale pari ad Euro 161.344,6 milioni), ne rappresenta il 50,33%.

Mezzi patrimoniali

(in migliaia)
Voci 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni Var. %
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 6.738.677 6.696.312 42.365 0,63
di cui risultato di periodo
-
112.672 525.123 (412.451) -78,54
di cui patrimonio netto senza risultato di periodo
-
6.626.005 6.171.189 454.816 7,37
(in migliaia)
Voci 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni Var. %
Patrimonio di pertinenza di terzi 168.816 162.497 6.319 3,89
di cui risultato di periodo di pertinenza di terzi
-
6.058 33.526 (27.468) -81,93
di cui patrimonio di terzi senza risultato di periodo di loro
-
pertinenza 162.758 128.971 33.787 26,20
(in migliaia)
Mezzi patrimoniali 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 6.347.302 5.845.580 501.722 8,58
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 68.404 66.471 1.933 2,91
3. Bibanca s.p.a. 313.354 288.758 24.596 8,52
4. Banco di Sardegna s.p.a. 895.389 941.876 (46.487) -4,94
Totale banche 7.624.449 7.142.685 481.764 6,74
Altre società e variazioni da consolidamento (835.686) (842.525) 6.839 -0,81
Totale 6.788.763 6.300.160 488.603 7,76
Utile di periodo di pertinenza della Capogruppo 112.672 525.123 (412.451) -78,54
Utile di periodo di pertinenza di terzi 6.058 33.526 (27.468) -81,93
Totale mezzi patrimoniali complessivi 6.907.493 6.858.809 48.684 0,71

Compongono il dato le voci del passivo 120, 140, 150, 160, 170, 180, 190 e 200.

Il patrimonio netto complessivo tangibile (al netto delle attività immateriali pari a Euro 463,9 milioni) si quantifica pari a Euro 6.443,6 milioni.

4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali

In data 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la normativa armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) approvati il 26 giugno 2013 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il giorno successivo. Tali norme sono state modificate dal Regolamento (UE) n. 876/2019 del Parlamento europeo e del Consiglio (CRR2) e dalla Direttiva 2019/878/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (CRDV), del 20 maggio 2019, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il 7 giugno 2019. Salve talune eccezioni, il Regolamento CRR2 si applica a decorrere dal 28 giugno 2021.

Tale quadro normativo, che costituisce la disciplina unica volta ad accordare le normative prudenziali degli Stati membri della Comunità Europea, è reso applicabile in Italia con la Circolare n. 285 di Banca d'Italia, pubblicata in data 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti.

L'area di consolidamento contabile, alla luce di quanto già evidenziato trattando il perimetro di consolidamento, corrisponde a quella prudenziale: le società escluse sono trattate alla stregua delle banche e società sottoposte a influenza notevole, quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Al 31 marzo 2022 il Gruppo BPER Banca adotta i modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito dei clienti che rientrano nelle classi di attività sia con esposizioni verso imprese sia con esposizioni al dettaglio. Il perimetro25 dei modelli comprende BPER Banca, Banco di Sardegna e Bibanca. Sardaleasing rientra formalmente nel piano di estensione (roll-out) ed adotterà il metodo IRB secondo le tempistiche previste nel piano stesso. Le restanti Società del Gruppo BPER Banca e classi di attività che non sono ricomprese nel piano di estensione continueranno ad utilizzare l'approccio standardizzato.

In data 25 gennaio 2022 BPER Banca ha ricevuto da BCE la SREP Letter a chiusura della valutazione SREP del 2021 che ha stabilito che, dal 1° marzo 2022, BPER debba mantenere su base consolidata un coefficiente minimo di capitale in termini di Common Equity Tier 1 pari all'8,3%, costituito dalla somma del requisito minimo regolamentare di Pillar 1 (4,5%), del requisito aggiuntivo di Pillar 2, pari all'1,3% e del Capital Conservation Buffer pari al 2,5%.

Tale requisito è influenzato anche dal requisito aggiuntivo costituito dalla riserva di capitale anticiclica specifica del Gruppo BPER Banca, pari allo 0,004% al 31 marzo 2022 per un requisito complessivo da rispettare dell'8,298%.

Rispetto a tale limite, l'ammontare disponibile di patrimonio (CET1) al 31 marzo 2022 è quantificabile pari a Euro 2.624 milioni (circa 581 b.p. di CET1) in regime transitorio (Phased in), mentre in regime Fully Phased è stimato pari ad Euro 2.392 milioni, pari a circa 530 b.p. di CET1.

Si evidenzia in riferimento a quanto sopra, che il valore del CET1 è stato calcolato tenendo conto dell'utile realizzato nel periodo, per la quota destinabile a patrimonio, pari ad Euro 98,7 milioni, seguendo, al fine della sua computabilità, l'iter previsto dall'art. 3 della Decisione (UE) 656/2015 della Banca Centrale Europea del 4 febbraio 2015 e dall'art. 26 par. 2 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR).

La seguente tabella contiene gli indicatori di patrimonio e dei coefficienti di vigilanza del Gruppo BPER Banca, alla data del 31 marzo 2022.

40 25 La BCE ha dato l'autorizzazione all'utilizzo dei modelli interni il 24 giugno 2016.

(in migliaia)
31.03.2022
Fully Phased
31.03.2022
Phased in
31.12.2021
Fully Phased
31.12.2021
Phased in
Variazioni
Phased in
Var. %
Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 -
CET1)
6.136.474 6.369.628 6.108.075 6.576.227 (206.599) -3,14
Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) 150.442 150.442 150.453 150.453 (11) -0,01
Capitale di classe 1 (Tier 1) 6.286.916 6.520.070 6.258.528 6.726.680 (206.610) -3,07
Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) 1.149.181 1.149.181 1.055.291 1.055.291 93.890 8,90
Totale Fondi Propri 7.436.097 7.669.251 7.313.819 7.781.971 (112.720) -1,45
Totale Attività di rischio ponderate (RWA) 45.109.251 45.150.362 45.253.699 45.340.544 (190.182) -0,42
CET1 ratio (CET1/RWA) 13,60% 14,11% 13,50% 14,50% -39 b.p.
Tier 1 ratio (Tier 1/RWA) 13,94% 14,44% 13,83% 14,84% -40 b.p.
Total Capital ratio (Totale Fondi Propri/RWA) 16,49% 16,99% 16,16% 17,16% -17 b.p.
RWA/Totale Attivo 33,21% 33,24% 33,19% 33,25% -1 b.p.

I ratios patrimoniali si determinano quindi pari a:

  • Common Equity Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,11%26 (14,50% al 31 dicembre 2021). L'indice, calcolato in regime Fully Phased, è pari al 13,60% (13,50% al 31 dicembre 2021);
  • Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,44%27 (14,84% al 31 dicembre 2021);
  • Total Capital Ratio (Phased in) pari al 16,99%28 (17,16% al 31 dicembre 2021).

Si precisa che, ai fini del calcolo delle attività ponderate per il rischio, il Gruppo BPER Banca utilizza differenti metodologie che vengono di seguito esposte:

  • rischio di credito per le entità del Gruppo rappresentate da BPER Banca, Banco di Sardegna e Bibanca, la misurazione del rischio di credito avviene con la metodologia AIRB. Per le altre società non rientranti nel perimetro di validazione e per le altre attività di rischio al di fuori dei modelli validati è mantenuta la metodologia standard;
  • rischio di aggiustamento della valutazione dei crediti viene utilizzato il metodo standardizzato;
  • rischio di mercato viene utilizzata la metodologia standard per la misurazione dei rischi di mercato (generico e specifico sui titoli di capitale, generico sui titoli di debito e di posizione su quote di O.I.C.R.), per la determinazione del relativo requisito patrimoniale individuale e consolidato;
  • rischio operativo la misurazione del rischio operativo utilizza il metodo standardizzato (TSA).

26 Il Reg.2395/2017 "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri" ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) relativo all'applicazione degli impatti sui Fondi Propri del principio IFRS9, che offre la possibilità alle banche di mitigare gli impatti sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018.

27 Vedi nota precedente sulle disposizioni transitorie.

28 Vedi nota precedente sulle disposizioni transitorie.

4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati

Il risultato netto consolidato deriva dalla sommatoria algebrica delle quote riferibili al Gruppo, per entità della partecipazione, degli utili (o delle perdite), conseguiti al 31 marzo 2022 dalle seguenti Banche e Società, comprese nel perimetro di consolidamento con metodologia integrale.

(in migliaia)
Raccordo risultato di periodo netto consolidato di Gruppo 31.03.2022
BPER Banca S.p.A. 77.157
Altre Società del Gruppo: 42.635
Banco di Sardegna s.p.a. 17.353
BPER Bank Luxembourg s.a. 546
Bibanca s.p.a. 5.474
Sardaleasing s.p.a. 3.786
Emilia Romagna Factor s.p.a. 2.649
Finitalia s.p.a. 1.614
Arca Holding s.p.a. - consolidato 7.732
Optima s.p.a. SIM 1.832
Nadia s.p.a. 1.487
BPER Credit Management s.c.p.a. -
Modena Terminal s.r.l. 16
Numera s.p.a. 146
Totale netto di Gruppo 119.792
Rettifiche di consolidamento (7.120)
Risultato di periodo consolidato di Gruppo 112.672

Come richiesto dalla vigente normativa, viene di seguito presentato, con riferimento al 31 marzo 2022, il:

Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato economico della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile consolidati

(in migliaia)
Aumento (diminuzione)
Risultato di
periodo
Patrimonio
netto
VALORI RIFERITI ALLA CAPOGRUPPO 77.157 6.424.459
DIFFERENZE tra il patrimonio netto delle società consolidate integralmente (dedotte le quote di pertinenza di
terzi) ed il valore delle relative partecipazioni nelle situazioni delle società controllanti, così dettagliate:
31.657 277.216
scritture di consolidamento
-
eliminazione dei risultati economici infra-gruppo
-
(3.437)
(7.541)
-
-
quota di pertinenza dei risultati di periodo delle società consolidate integralmente al netto dell'effetto fiscale
-
42.635 -
DIFFERENZA tra il valore pro-quota del patrimonio netto, comprensivo del risultato di periodo, ed il valore di
carico in bilancio delle società valutate col metodo del patrimonio netto
3.858 37.002
Totale risultato di periodo e patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 31.03.2022 112.672 6.738.677
Totale risultato di periodo e patrimonio netto di terzi 6.058 168.816
Totale risultato di periodo e patrimonio netto consolidati al 31.03.2022 118.730 6.907.493
Totale risultato di periodo consolidato al 31.03.2021 406.789
Totale patrimonio netto consolidato al 31.12.2021 6.858.809

4.4 Aggregati economici

Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, i dati di sintesi del Conto economico consolidato al 31 marzo 2022, opportunamente raffrontati con i valori al 31 marzo 2021, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali. Si evidenzia che tale comparazione risulta ancora influenzata dall'incremento dimensionale del Gruppo avvenuto nel corso del 2021 con l'acquisizione dei rami d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo (c.d.: Ramo UBI, Ramo UBISS e Ramo Intesa Sanpaolo – di seguito indicati anche come Rami UBI e ISP).

I risultati sono presentati nella versione riclassificata rispetto agli schemi contabili previsti dal 7° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia. Le principali riclassifiche riguardano le seguenti voci:

  • la voce "Commissioni nette" comprende Euro 9,5 milioni relativi alle commissioni di collocamento dei Certificates, allocati nella voce 110 "Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico" dello schema contabile;
  • la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile, al netto delle commissioni di collocamento dei Certificates di cui al punto precedente;
  • i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 58,9 milioni al 31 marzo 2022 ed Euro 54,7 milioni al 31 marzo 2021);
  • la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
  • la voce "Utili (Perdite) da investimenti"include le voci 250, 260, 270 e 280 dello schema contabile;
  • la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del Gruppo. Al 31 marzo 2022, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente alla stima del contributo ordinario 2022 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 45,7 milioni.

Conto economico riclassificato consolidato

(in migliaia)
Voci 31.03.2022 31.03.2021 Variazioni Var. %
10+20 Margine di interesse 376.429 343.513 32.916 9,58
40+50 Commissioni nette 450.559 328.132 122.427 37,31
70 Dividendi 286 1.678 (1.392) -82,96
80+90+100
+110 Risultato netto della finanza 58.939 76.241 (17.302) -22,69
230 Altri oneri/proventi di gestione (2.470) 8.119 (10.589) -130,42
Proventi operativi netti 883.743 757.683 126.060 16,64
190 a) Spese per il personale (352.154) (302.142) (50.012) 16,55
190 b) Altre spese amministrative (160.690) (189.880) 29.190 -15,37
Rettifiche di valore nette su attività materiali e
210+220 immateriali (45.584) (54.454) 8.870 -16,29
Oneri operativi (558.428) (546.476) (11.952) 2,19
Risultato della gestione operativa
Rettifiche di valore nette su attività al costo
325.315 211.207 114.108 54,03
130 a) ammortizzato (111.925) (419.004) 307.079 -73,29
finanziamenti verso clientela
-
(96.109) (417.667) 321.558 -76,99
altre attività finanziarie
-
(15.816) (1.337) (14.479) --
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value (16) 773 (789) -102,07
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza
cancellazioni
(1.225) (602) (623) 103,49
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (113.166) (418.833) 305.667 -72,98
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (12.200) (40.914) 28.714 -70,18
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (45.666) (31.055) (14.611) 47,05
250+260+270
+280 Utili (Perdite) da investimenti 4.026 (250.655) 254.681 -101,61
275 Avviamento negativo - 1.077.869 (1.077.869) -100,00
Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo delle
290 imposte 158.309 547.619 (389.310) -71,09
300 Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente (39.579) (140.830) 101.251 -71,90
330 Utile (Perdita) di periodo 118.730 406.789 (288.059) -70,81
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della
(6.058) (6.523) 465 -7,13
350 Capogruppo 112.672 400.266 (287.594) -71,85

Conto economico riclassificato trimestralizzato consolidato

(in migliaia)
Voci 1° trimestre
2022

trimestre
2021
2° trimestre
2021
3° trimestre
2021
4° trimestre
2021
Margine di interesse 376.429 343.513 384.809 391.097 385.943
Commissioni nette 450.559 328.132 405.826 438.451 469.166
Dividendi 286 1.678 12.269 677 5.460
Risultato netto della finanza 58.939 76.241 43.471 52.898 23.621
Altri oneri/proventi di gestione (2.470) 8.119 (5.631) 9.247 13.291
Proventi operativi netti 883.743 757.683 840.744 892.370 897.481
Spese per il personale (352.154) (302.142) (355.061) (313.821) (557.216)
Altre spese amministrative (160.690) (189.880) (157.403) (151.125) (180.750)
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (45.584) (54.454) (52.510) (52.849) (120.304)
Oneri operativi (558.428) (546.476) (564.974) (517.795) (858.270)
Risultato della gestione operativa 325.315 211.207 275.770 374.575 39.211
Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (111.925) (419.004) (157.291) (138.202) (122.697)
finanziamenti verso clientela
-
(96.109) (417.667) (159.229) (137.174) (124.998)
altre attività finanziarie
-
(15.816) (1.337) 1.938 (1.028) 2.301
Rettifiche di valore nette su attività al fair value (16) 773 913 (225) 654
Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (1.225) (602) (1.177) (386) (728)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (113.166) (418.833) (157.555) (138.813) (122.771)
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (12.200) (40.914) (9.592) (4.527) (25.712)
Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (45.666) (31.055) (15.106) (79.957) (7.581)
Utili (Perdite) da investimenti 4.026 (250.655) (2.629) (2.631) (27.408)
Avviamento negativo - 1.077.869 72.053 (22.075) -
Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo delle
imposte
158.309 547.619 162.941 126.572 (144.261)
Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente (39.579) (140.830) (50.902) (34.317) 91.827
Utile (Perdita) di periodo 118.730 406.789 112.039 92.255 (52.434)
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (6.058) (6.523) (10.497) (7.840) (8.666)
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 112.672 400.266 101.542 84.415 (61.100)

Margine di interesse

Il "Margine di interesse" si attesta a Euro 376,4 milioni, in aumento rispetto al dato di comparazione (Euro 343,5 milioni al 31 marzo 2021).

Il risultato include il beneficio di competenza dei primi tre mesi derivante dalla partecipazione alle emissioni TLTRO III, per Euro 45,9 milioni

Oltre a richiamare le dinamiche di impieghi e raccolta fruttifera, evidenziate nel paragrafo 4.1 "Aggregati patrimoniali", per la miglior comprensione del trend registrato dal Margine d'interesse, si fornisce di seguito indicazione dell'andamento dei tassi medi di impiego e raccolta:

  • il tasso di interesse medio di periodo, riferito ai rapporti di impiego del Gruppo con clientela, è risultato pari all'1,88%, in diminuzione di circa 21 b.p., rispetto al tasso medio fatto registrare nei primi tre mesi dello scorso esercizio;
  • il tasso di rendimento medio del portafoglio titoli è pari allo 0,34%, in riduzione di 14 b.p. rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio;
  • il costo medio della raccolta diretta da clientela pari allo 0,17%, in calo rispetto ai primi tre mesi del precedente esercizio (0,20%) di circa 3 b.p.;
  • il passivo oneroso complessivo ha comportato un costo praticamente nullo, tenuto conto dei tassi negativi della raccolta interbancaria;
  • la forbice tra i tassi attivi e passivi dei rapporti del Gruppo con clientela, è pari al 1,71%, (era 1,89% al 31 marzo 2021);
  • la forbice complessiva tra il tasso medio annuo di remunerazione dell'attivo fruttifero ed il costo medio annuo del passivo oneroso si quantifica all'1,20% (era all'1,38% al 31 marzo 2021).
(in migliaia)
Margine di interesse 31.03.2022 31.03.2021 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 288.928 261.729 27.199 10,39
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 832 1.145 (313) -27,34
3. Bibanca s.p.a. 19.036 12.659 6.377 50,38
4. Banco di Sardegna s.p.a. 41.630 44.027 (2.397) -5,44
Totale banche 350.426 319.560 30.866 9,66
Altre società e variazioni da consolidamento 26.003 23.953 2.050 8,56
Totale 376.429 343.513 32.916 9,58

Rispetto all'andamento trimestrale del Margine, rappresentato nel grafico seguente, il calo rispetto al quarto trimestre del 2021 è dovuto principalmente al minor numero di giorni di cui è composto il primo trimestre 2022 (minor apporto per circa Euro 8,4 milioni).

MARGINE DI INTERESSE valori in migliaia

Commissioni nette

Le "Commissioni nette", pari a Euro 450,6 milioni, risultano in crescita (+37,31%) rispetto al 31 marzo 2021.

(in migliaia)
Commissioni nette 31.03.2022 31.03.2021 Variazioni Var. %
Negoziazione valute / strumenti finanziari 2.739 1.942 797 41,04
Raccolta indiretta e polizze assicurative 197.643 143.850 53.793 37,40
Servizi di incasso e pagamento 147.504 113.748 33.756 29,68
Finanziamenti e garanzie 68.784 57.432 11.352 19,77
Commissioni diverse 33.889 11.160 22.729 203,66
Totale Commissioni Nette 450.559 328.132 122.427 37,31

Rispetto all'andamento trimestrale delle Commissioni nette rappresentato nel grafico, si registra un andamento in linea con il trimestre precedente, al netto di componenti tipiche dell'ultimo periodo dell'anno quali le commissioni di performance sul risparmio gestito.

COMMISSIONI NETTE valori in migliaia

Risultato netto della finanza

Il Risultato netto della finanza (compresi i dividendi pari a Euro 0,3 milioni) è positivo per Euro 59,2 milioni (Euro 77,9 milioni al 31 marzo 2021), nonostante l'aumento della volatilità dei mercati finanziari registrata da fine febbraio in seguito allo scoppio della guerra in Ucraina.

Il risultato è stato determinato in particolare da:

  • utili netti derivanti da cessioni di attività finanziarie per Euro 51,2 milioni;
  • perdite nette da cessione di finanziamenti per Euro 0,6 milioni;
  • plusvalenze nette su attività finanziarie per Euro 4,0 milioni;
  • altri elementi positivi per Euro 4,3 milioni.
(in migliaia)
Risultato netto della finanza (comprensivo dei dividendi) 31.03.2022 31.03.2021 Variazioni Var. %
Dividendi 286 1.678 (1.392) -82,96
Utile da cessione o negoziazione di attività finanziarie e crediti 50.632 53.575 (2.943) -5,49
Plusvalenze su attività e passività finanziarie 35.167 48.808 (13.641) -27,95
Minusvalenze su attività e passività finanziarie (31.195) (27.222) (3.973) 14,59
Altri ricavi (perdite) 4.335 1.080 3.255 301,39
Totale 59.225 77.919 (18.694) -23,99

Proventi operativi netti

Tenuto conto di "Altri oneri/proventi di gestione" negativi per Euro 2,5 milioni (erano positivi per Euro 8,1 milioni al 31 marzo 2021), i Proventi operativi netti si attestano a Euro 883,7 milioni (+16,64% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio).

Oneri operativi

Gli Oneri operativi risultano pari a Euro 558,4 milioni, in aumento rispetto ai primi tre mesi del 2021 del 2,19%.

Si riportano, di seguito, le principali voci che compongono gli oneri operativi.

Le "Spese per il personale" sono pari a Euro 352,2 milioni, in aumento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (+16,55%) per effetto dell'aumento dimensionale dell'organico connesso all'acquisizione dei Rami UBI e ISP, realizzata nel corso del primo trimestre del 2021.

Le "Altre spese amministrative", rappresentate al netto del recupero delle imposte indirette (Euro 58,9 milioni al 31 marzo 2022) e dei contributi ai Fondi di Risoluzione (Euro 45,7 milioni), ammontano a Euro 160,7 milioni, in diminuzione del 15,37% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.

Le "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" risultano pari a Euro 45,6 milioni (Euro 54,5 milioni nei primi tre mesi del 2021). Gli ammortamenti dei beni di proprietà ammontano a Euro 28,9 milioni, in riduzione rispetto al primo trimestre 2021 (Euro 33,3 milioni) per effetto delle svalutazioni anticipate di attività contabilizzate nel quarto trimestre del precedente esercizio. Sui diritti d'uso dei beni in leasing gli ammortamenti ammontano ad Euro 16,7 milioni (Euro 15,2 milioni al 31 marzo 2021).

(in migliaia)
Oneri operativi 31.03.2022 31.03.2021 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 469.919 456.910 13.009 2,85
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 1.246 1.242 4 0,32
3. Bibanca s.p.a. 14.841 10.336 4.505 43,59
4. Banco di Sardegna s.p.a. 65.092 59.655 5.437 9,11
Totale banche 551.098 528.143 22.955 4,35
Altre società e variazioni da consolidamento 7.330 18.333 (11.003) -60,02
Totale 558.428 546.476 11.952 2,19

Il Risultato della gestione operativa si attesta quindi a Euro 325,3 milioni (Euro 211,2 milioni al 31 marzo 2021).

Rettifiche di valore nette per rischio di credito

Le "Rettifiche di valore nette per rischio di credito" si attestano ad Euro 113,2 milioni (Euro 418,8 milioni nei primi tre mesi del 2021).

Nel dettaglio, le Rettifiche di valore nette sulle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono pari ad Euro 111,9 milioni (Euro 419,0 milioni al 31 marzo 2021), comprensive di rettifiche per Euro 16,3 milioni sulle esposizioni per cassa con banche residenti in Russia.

Di seguito si riporta il dettaglio delle rettifiche di valore nette per rischio di credito dei finanziamenti verso la clientela:

(in migliaia)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito su finanziamenti verso
clientela
31.03.2022 31.03.2021 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 87.142 360.758 (273.616) -75,84
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 196 102 94 92,16
3. Bibanca s.p.a. 3.274 2.013 1.261 62,64
4. Banco di Sardegna s.p.a. 3.350 35.038 (31.688) -90,44
Totale banche 93.962 397.911 (303.949) -76,39
Altre società e variazioni da consolidamento 2.147 19.756 (17.609) -89,13
Totale 96.109 417.667 (321.558) -76,99

Il costo del credito complessivo al 31 marzo 2022, calcolato sulla sola componente finanziamenti verso clientela, è risultato pari a 12 b.p., corrispondenti a 49 b.p. su base annualizzata; il costo del credito al 31 marzo 2021 si attestava a 55 b.p., mentre il costo effettivo al 31 dicembre 2021 era risultato di 106 b.p. Se teniamo conto anche delle rettifiche sulle esposizioni verso le banche russe, il costo del credito su base annualizzata si attesta a 57 b.p.

Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri

Gli "Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri" ammontano ad Euro 12,2 milioni (Euro 40,9 milioni al 31 marzo 2021, comprensivi della quota di "profit sharing" da corrispondere al Fondo Nazionale di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione di Nuova Carife s.p.a. per Euro 19,8 milioni). Le rettifiche di valore nette su garanzie e impegni sono pari a Euro 2,6 milioni (ed includono Euro 5 milioni di svalutazioni di garanzie finanziarie verso banche russe), mentre gli "Altri accantonamenti per rischi ed oneri" ammontano a Euro 9,6 milioni.

Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV

Al 31 marzo 2022 sono stati contabilizzati costi per Euro 45,7 milioni (Euro 31,1 milioni al 31 marzo 2021) per la quota ordinaria al SRF (Single Resolution Fund).

Utili (Perdite) da investimenti

La voce presenta un risultato positivo per Euro 4,0 milioni (era negativa per Euro 250,7 milioni al 31 marzo 2021, per effetto in particolare della svalutazione degli avviamenti e del risultato negativo della valutazione al fair value degli immobili di proprietà), derivante principalmente dalla valutazione delle società consolidate al patrimonio netto.

Utile netto

L'"Utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte" risulta pari a Euro 158,3 milioni (Euro 547,6 milioni al 31 marzo 2021, influenzato dal badwill provvisorio iscritto per l'acquisizione dei rami d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo).

Le "Imposte sul reddito di periodo", pari ad Euro 39,6 milioni, sono state determinate applicando la normativa in vigore al 31 marzo 2022.

L'utile, al netto delle imposte, è pari a Euro 118,7 milioni (Euro 406,8 milioni al 31 marzo 2021). L'utile di pertinenza di terzi risulta pari a Euro 6,1 milioni (Euro 6,5 milioni al 31 marzo 2021). L'utile di pertinenza della Capogruppo risulta pari a Euro 112,7 milioni (Euro 400,3 milioni al 31 marzo 2021).

(in migliaia)
Utile netto 31.03.2022 31.03.2021 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 77.157 392.657 (315.500) -80,35
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 546 1.222 (676) -55,32
3. Bibanca s.p.a. 5.533 3.559 1.974 55,47
4. Banco di Sardegna s.p.a. 17.490 685 16.805 --
Totale banche 100.726 398.123 (297.397) -74,70
Altre società e variazioni da consolidamento 11.946 2.143 9.803 457,44
Totale 112.672 400.266 (287.594) -71,85

4.5 I dipendenti

Dipendenti 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni
1. BPER Banca S.p.A. 15.316 15.326 (10)
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 24 24 -
3. Bibanca s.p.a. 178 172 6
4. Banco di Sardegna s.p.a. 2.141 2.154 (13)
Totale banche 17.659 17.676 (17)
Società controllate rientranti nel perimetro di consolidamento integrale 461 452 9
Totale di bilancio 18.120 18.128 (8)

I valori sono riferiti al numero puntuale dei dipendenti in organico al 31 marzo 2022. Tra i dipendenti delle Società del Gruppo al 31 marzo 2022 sono comprese n. 485 unità distaccate nell'ambito del Gruppo (n. 492 al 31 dicembre 2021).

4.6 Organizzazione territoriale

Sportelli 31.03.2022 31.12.2021 Variazioni
1. BPER Banca S.p.A. 1.414 1.414 -
2. Banco di Sardegna s.p.a. 328 328 -
Totale banche italiane 1.742 1.742 -
3. BPER Bank Luxembourg s.a. 1 1 -
Totale 1.743 1.743 -

5. Altre informazioni

5.1 Azioni proprie in portafoglio

Nell'ambito del Piano di Incentivazione di Lungo Termine "Piano ILT 2022-2024", del sistema incentivante MBO 2022 e successivi, nonché di eventuali pagamenti di fine rapporto, si prevede di corrispondere quote della componente variabile della remunerazione mediante assegnazione di azioni ordinarie di BPER Banca S.p.A.

Per tale ragione, in data 19 gennaio 2022 è stata presentata alla Banca Centrale Europea (BCE) istanza per l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie al servizio di quanto sopra.

L'acquisto di azioni proprie sarà effettuato nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili come evidenziato nell'ultimo bilancio disponibile (relazione annuale) al momento dell'acquisto.

Il valore di mercato delle azioni, calcolato sulla base del prezzo di chiusura registrato per le stesse nel giorno di mercato precedente la data di rilascio dell'autorizzazione da parte di BCE, sarà dedotto dal patrimonio di vigilanza a partire dalla data di tale autorizzazione, indipendentemente dalle azioni effettivamente acquistate.

In data 11 aprile 2022, a seguito dell'istanza presentata, il Gruppo BPER Banca ha ricevuto da BCE autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.

Alla luce dei risultati economico–finanziari raggiunti a livello di Gruppo, con riferimento al Piano LTI 2019- 2021 sono state deliberate nel Consiglio di Amministrazione di BPER Banca del 10 marzo 2022 assegnazioni di n. 1.714.223 azioni BPER Banca.

Si segnala che è in corso di definizione la determinazione della remunerazione variabile riferita al 2021.

Nei primi tre mesi dell'anno sono state altresì assegnate azioni proprie al personale dipendente, al momento della cessazione del rapporto di lavoro, in coerenza con quanto previsto dalla Politiche di Remunerazione.

Non sussistono possessi di quote o azioni di Società del Gruppo che siano detenute tramite società fiduciarie o per interposta persona.

Il valore contabile della quota di pertinenza del Gruppo delle azioni proprie detenute da società incluse nel consolidamento, iscritto con segno negativo nell'apposita voce 180 del patrimonio netto, è pari ad Euro 9.426 mila, di cui Euro 9.420 mila riferibili ad azioni della Capogruppo BPER Banca detenuti dalla stessa.

Azioni BPER Banca S.p.A. Numero azioni Valore di competenza
Totale al 31.03.2022 2.147.560 9.420.085
Totale al 31.12.2021 2.176.328 9.546.273

Ad esse si aggiungono n. 62.198 azioni riferibili a Bibanca s.p.a. detenute dalla stessa, per un controvalore di competenza pari a circa Euro 6 mila.

5.2 Il titolo azionario

Nei primi mesi del 2022 l'attività̀ economica globale ha mostrato segnali di rallentamento, dovuti alla diffusione della variante Omicron del Covid, alla costante corsa dell'inflazione e, dalla fine di febbraio, alle crescenti tensioni geopolitiche culminate con l'invasione russa dell'Ucraina. Quest'ultima ha inizialmente comportato un diffuso calo dei corsi azionari nei principali paesi avanzati con un conseguente aumento della volatilità in tutti i principali mercati finanziari.

In particolare, dall'inizio dell'anno negli Stati Uniti l'indice azionario S&P500 ha registrato un calo del 5,2%, mentre in Europa l'Euro Stoxx 50 è risultato in ribasso del 9,4%. L'indice azionario italiano FTSE MIB nello stesso periodo ha messo a segno un calo dell'8,5%. In particolare il settore finanziario ha registrato una performance negativa, con l'indice delle banche italiane (FTSE Italia All-Share Banks Index) che ha segnato un calo del 14,3%.

In tale contesto, la quotazione dell'azione BPER Banca è passata da Euro 1,823 al 30 dicembre 2021 ad Euro 1,5895 al 31 marzo 2022 (-12,8%).

I volumi negoziati dell'azione BPER Banca si sono assestati ad una media giornaliera intorno a 21,9 milioni da inizio anno.

Si ricorda, inoltre, che il titolo BPER è entrato a far parte del nuovo indice MIB40 ESG lanciato ad ottobre 2021, il primo indice blue-chip per l'Italia dedicato alle best practice Environmental, Social e Governance.

5.3 Rating al 31 marzo 2022

Nel primo trimestre del 2022 i rating di BPER banca non hanno subito variazioni. Sono confermati pertanto i livelli di fine 2021 di seguito rappresentati.

Fitch Ratings

In data 1° settembre 2021 Fitch Ratings ha migliorato i giudizi di rating assegnati a BPER Banca, in particolare il rating sui depositi a lungo termine è stato alzato da "BB+" a "BBB-" in area Investment Grade e il rating emittente a lungo termine è stato aumentato da "BB" a "BB+" con outlook confermato a "Stabile". L'azione di rating riflette da un lato la solida posizione di capitale della Banca, unitamente ad un miglioramento della qualità del credito grazie al significativo calo dell'incidenza dei crediti deteriorati, e

dall'altro i benefici in termini di posizionamento competitivo, volumi e prospettive reddituali derivanti dall'acquisizione del ramo d'azienda da Intesa Sanpaolo. Di seguito si riporta l'evidenza dei livelli di rating.

Agenzia internazionale
di rating
Data ultima
revisione
Short Term Long Term Outlook Viability
Rating
Support
rating
Support
rating
floor
Subordinated
debt
Fitch Ratings 01.09.2021 B BB+ Stabile bb+ 5 No floor BB

Legenda:

Short Term (Issuer Default Rating): Capacità di rimborso del debito nel breve termine (durata inferiore ai 13 mesi) (F1: miglior rating D: default).

Long Term (Issuer Default Rating): Capacità di fronteggiare puntualmente gli impegni finanziari nel lungo termine indipendentemente dalla scadenza delle singole obbligazioni. Questo rating è un indicatore della probabilità di default dell'emittente (AAA: miglior rating D: default).

Viability Rating: Valutazione della solidità intrinseca della banca, vista nell'ipotesi in cui la stessa non possa fare affidamento su forme straordinarie di sostegno esterno (aaa: miglior rating – f: default).

Support rating: Giudizio sulla probabilità di un eventuale intervento esterno straordinario (da parte dello Stato o di azionisti di riferimento) nel caso la banca si trovi in difficoltà nell'onorare le proprie obbligazioni senior (1: elevata probabilità di un supporto esterno – 5: non si può fare affidamento su un eventuale supporto (come nel caso delle banche europee in regime di risoluzione BRRD)).

Support rating floor: Questo rating costituisce un elemento informativo accessorio, strettamente correlato al Support Rating, in quanto identifica, per ogni livello del Support Rating, il livello minimo che, in caso di eventi negativi, potrebbe raggiungere l'Issuer Default Rating (No Floor per le banche europee in regime di risoluzione BRRD).

Subordinated debt: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito subordinato. Fitch aggiunge "+" o "-" per segnalare la posizione relativa rispetto alla categoria.

Outlook: indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo".

Moody's

In data 28 dicembre 2021, l'agenzia di rating Moody's, ha migliorato da 'Stabile' a 'Positivo' l'Outlook del rating a lungo termine sui depositi ('Baa3') e del rating a lungo termine su debito senior unsecured ('Ba3'), nonché del rating emittente ('Ba3') di BPER Banca. Moody's ha inoltre confermato tutti i rating della Banca incluso il Baseline Credit Assessment (BCA) a 'ba2'.

Il miglioramento dell'Outlook riflette le aspettative di Moody's che la Banca continui nel suo processo di miglioramento della qualità del credito, mantenendo buoni livelli di capitale e di redditività nei prossimi 12-18 mesi. L'agenzia di rating ha evidenziato, inoltre, che l'acquisizione del Gruppo Banca CARIGE, qualora fosse finalizzata, contribuirebbe a rafforzare il posizionamento competitivo di BPER Banca con opportunità di generazione di sinergie ed economie di scala.

Agenzia internazionale
di rating
Data ultima
revisione
Short Term
Deposit
Long Term
Deposit
Outlook
(Long-term
Deposit)
Long
Term
Issuer
Outlook
(Long-term
Issuer)
Baseline
Credit
Assessment
("BCA")
Subordinated
debt
Moody's 28.12.2021 P-3 Baa3 Positivo Ba3 Positivo ba2 Ba3

Legenda:

Short Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a breve termine (scadenza originaria pari o inferiore a 13 mesi) (Prime-1: massima qualità – Not Prime: non classificabile fra le categorie Prime).

Outlook: indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo", "developing".

Long Term Issuer: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito senior e le obbligazioni (Aaa: miglior rating – C: default). Baseline Credit Assessment (BCA): Il BCA non è un rating ma un giudizio sulla solidità finanziaria intrinseca della banca in assenza di supporti esterni (aaa: miglior rating – c: default).

Subordinated debt: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito subordinato. Moody's aggiunge 1, 2, e 3 ad ogni classe generica; 3 indica che l'emittente si trova nella parte bassa della categoria.

Long Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a lungo termine (scadenza originaria pari o superiore a 1 anno) (Aaa: miglior rating – C: default).

5.4 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano

Di seguito si espone la tabella di dettaglio per i titoli obbligazionari emessi dai Governi centrali e locali e da Enti governativi, nonché i prestiti erogati agli stessi come richiesto dalla Comunicazione CONSOB DEM/11070007 del 5 agosto 2011, nonché dalla lettera pervenuta agli Emittenti bancari quotati datata 31 ottobre 2018.

Titoli di debito

Emittente Rating Cat Valore Nominale Valore di
Bilancio
Fair Value Riserva OCI %
Governi(*): 12.792.951 12.658.674 12.471.725 (2.142) 97,01%
Italia BBB 8.356.139 8.462.262 8.372.975 (77) 64,85%
FVTPLT 3.191 2.856 2.856 #
FVO 100.000 125.611 125.611 #
FVTPLM - - - #
FVOCI 417.100 429.185 429.185 (77)
AC 7.835.848 7.904.610 7.815.323 #
Spagna A- 1.591.400 1.561.048 1.559.062 (597) 11,96%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 11.000 10.412 10.412 (597)
AC 1.580.400 1.550.636 1.548.650 #
Stati Uniti d'America AAA 890.000 785.401 700.400 - 6,02%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 890.000 785.401 700.400 #
Germania AAA 664.501 652.737 622.735 - 5,00%
FVTPLT 1 2 2 #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 664.500 652.735 622.733 #

Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2022 Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo

Fondo Europeo AA 305.000 306.460 307.803 1.084 2,35%
di Stabilità FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 105.000 105.734 105.734 1.084
AC 200.000 200.726 202.069 #
Cina A+ 224.000 195.107 200.128 (1.895) 1,50%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 49.000 45.800 45.800 (1.895)
AC 175.000 149.307 154.328 #
Altri - 761.911 695.659 708.622 (657) 5,33%
FVTPLT 3.411 3.255 3.255 #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 5.000 4.361 4.361 (657)
AC 753.500 688.043 701.006 #
Emittente Rating Cat Valore Nominale Valore di
Bilancio
Fair Value Riserva OCI %
Altri enti pubblici: 419.362 389.729 382.756 (2.345) 2,99%
Italia - 16.938 16.319 16.381 22 0,13%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 6.000 6.078 6.078 22
AC 10.938 10.241 10.303 #
Francia - 343.400 315.526 308.492 (2.420) 2,42%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 83.000 76.261 76.261 (2.420)
AC 260.400 239.265 232.231 #
Altri: - 59.024 57.884 57.883 53 0,44%
FVTPLT 24 7 7 #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 59.000 57.876 57.876 53
AC - 1 - #
Totale al 31.03.2022 13.212.313 13.048.403 12.854.481 (4.487) 100,00%

(*) Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta possono non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro. I rating indicati sono quelli di Fitch Ratings in essere al 31 marzo 2022.

Crediti

Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair value Riserva OCI %
Governi(*): 1.941.107 1.941.107 2.210.711 - 81,05%
Italia BBB+ 1.941.107 1.941.107 2.210.711 - 81,05%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 1.941.107 1.941.107 2.210.711 #
Altri enti pubblici: 453.803 453.803 493.268 - 18,95%
Italia - 452.375 452.375 491.840 - 18,89%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 452.375 452.375 491.840 #
Algeria - 1.428 1.428 1.428 - 0,06%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 1.428 1.428 1.428 #
Totale crediti al 31.03.2022 2.394.910 2.394.910 2.703.979 - 100,00%

(*) Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta potrebbero non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro. I rating indicati sono quelli di Scope Ratings in essere al 31 marzo 2022.

Con riferimento al "Valore di Bilancio", il rientro delle suddette esposizioni risulta distribuito come segue:

a vista fino a 1 anno da 1 a 5 anni oltre 5 anni Totale
Titoli di debito - 171.934 4.225.694 8.650.775 13.048.403
Crediti 201.227 7.121 52.323 2.134.239 2.394.910
Totale 201.227 179.055 4.278.017 10.785.014 15.443.313

Il presidio dei rischi insiti nel portafoglio rappresentato è costante da parte degli amministratori che, anche mediante analisi di sensitività, ne monitorano gli effetti sulla redditività, sulla liquidità e sulla dotazione patrimoniale del Gruppo. Sulla base delle analisi condotte, non si ravvisano elementi di criticità da evidenziare.

5.5 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema volontario e Fondo di Solidarietà

Il Gruppo BPER Banca ha contribuito nel 2022 ai meccanismi di salvaguardia della solidità del sistema bancario, istituiti dal 2015 a livello europeo ed italiano.

Nel mese di aprile 2022 il Gruppo BPER Banca ha ricevuto la richiesta di contribuzione ordinaria per l'anno 2022 al Fondo di Risoluzione Unico (Single Resolution Fund – SRF). A fronte di tale richiesta, già nel primo trimestre 2022 è stata registrata tale contribuzione per un ammontare complessivo di Euro 45,7 milioni (Euro 34,9 milioni nell'esercizio 2021).

5.6 Accertamenti e verifiche ispettive

Si premette che le informazioni di seguito rese hanno finalità meramente informative rispetto ad accertamenti condotti nell'ambito dell'ordinaria attività di vigilanza cui il Gruppo BPER Banca è soggetto, in quanto operante in un settore altamente regolamentato. Come indicato nelle Note esplicative del presente Resoconto consolidato, gli Amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalla Vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.

Nel seguito si dettagliano gli aggiornamenti più significativi intercorsi nel primo trimestre 2022; per quanto non commentato, si rimanda all'informativa resa nell'ambito del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Banca Centrale Europea – BCE

- Verifica ispettiva (2021)

Dal 25 ottobre 2021 all'11 febbraio 2022, il Gruppo BPER Banca è stato oggetto di una visita ispettiva in loco, da parte della BCE, avente a oggetto il rischio di credito e di controparte con l'obiettivo di effettuare una Credit Quality Review su portafogli selezionati e valutare i processi del rischio di credito. Alla data di redazione del presente documento non è pervenuta la comunicazione conclusiva circa gli esiti dell'ispezione.

Dall'8 novembre 2021 al 4 marzo 2022, il Gruppo BPER Banca è stato oggetto di una visita ispettiva in loco (Internal Model Investigation), da parte della BCE, con l'obiettivo di valutare i modelli interni in ambito di rischio di credito. Alla data di redazione del presente documento non è pervenuta la comunicazione conclusiva circa gli esiti dell'ispezione

Banca d'Italia – BI

- Accertamento Ispettivo (2022)

Dal 28 marzo 2022, la controllata Optima SIM è oggetto di un accertamento ispettivo da parte di Banca d'Italia.

CONSOB - Commissione Nazionale per le società e la Borsa

- Verifica ispettiva (2020)

Dal 9 ottobre 2020 al 19 maggio 2021, BPER Banca è stata oggetto di una verifica ispettiva, da parte della CONSOB, volta ad accertare lo stato di adeguamento alla nuova normativa MiFID II conseguente al recepimento della Direttiva 2014/65/UE.

In data 15 novembre 2021, è pervenuta la Nota tecnica nella quale sono riportati gli esiti della verifica e le osservazioni in merito alle aree oggetto di ispezione, ovverosia:

  • gli assetti procedurali definiti in materia di product governance, anche in rapporto alla declinazione delle politiche commerciali;
  • le procedure per la valutazione di adeguatezza delle operazioni della clientela.

Per riscontrare i profili di attenzione evidenziati, il 25 febbraio 2022 BPER Banca ha inviato a CONSOB un documento di dettaglio volto a rispondere alle osservazioni formulate dall'Autorità di Vigilanza.

CSSF - Commission de Surveillance du Secteur Financier

- Verifica ispettiva (2022)

Con comunicazione del 14 aprile 2022, la Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF) ha informato che, a partire dal 2 maggio 2022, BPER Bank Luxembourg sarà oggetto di una visita ispettiva in loco volta ad accertare lo stato di adeguamento alla normativa MiFID II.

Amministrazione finanziaria

- Adempimento collaborativo e Tax Control Framework (TCF)

BPER Banca risulta inserita nell'elenco delle società ammesse al regime di adempimento collaborativo previsto dal Decreto Legislativo 5 agosto 2015 n. 128 e pubblicato sul sito istituzionale dell'Agenzia delle Entrate.

Nel corso del primo trimestre, e precisamente in data 22 marzo 2022, si è tenuto l'incontro con l'Ufficio Adempimento Collaborativo dell'Agenzia delle Entrate ai sensi del par. 6.1 del Provvedimento del 26 maggio 2017.

In tale incontro sono state riepilogate tutte le posizioni assunte nel corso della procedura, specificando se:

  • BPER condivide le indicazioni dell'Agenzia, raggiungendo un «accordo di adempimento collaborativo»;
  • BPER non condivide le indicazioni dell'Agenzia, conducendo all'emersione di «posizioni sospese».

Allo stato attuale non esistono "posizioni sospese"; tutte le posizioni esaminate risultano condivise. Nell'ambito dell'incontro di chiusura della procedura sono stati forniti i riscontri sull'operatività del sistema di controllo: in particolare, nell'incontro citato sono stati forniti tutti i chiarimenti e le integrazioni richieste e tutti i punti esaminati sono risultati "eseguiti" secondo l'analisi svolta dall'Amministrazione Finanziaria. Con l'occasione è stato anche comunicato all'Agenzia delle Entrate che è stato avviato il progetto di revisione complessiva della mappa dei rischi fiscali. Tale progetto, inserito nel Piano industriale, prevede la realizzazione di un ambiente informatico dedicato che centralizzi le informazioni riferite all'aggiornamento della normativa tributaria (con emissione di specifici alert) e l'integrazione con la normativa interna. Tale ambiente oltre a garantire un repository sempre aggiornato della mappa dei rischi fiscali, consentirà anche la gestione delle verifiche svolte dal Presidio Specialistico Fiscale.

5.7 Applicazione della direttiva MiFID

In data 10 marzo 2021, la CONSOB ha pubblicato la delibera n. 21755 che apporta modifiche al Regolamento Intermediari in tema di requisiti di conoscenza e competenza del personale in relazione alla prestazione dei servizi di investimento. La delibera è entrata in vigore il 31 marzo 2021. In particolare, da tale data è lasciata all'autonoma determinazione degli intermediari l'impostazione dei processi organizzativi interni più idonei ad assicurare formazione e aggiornamento professionale di qualità per i propri dipendenti. Restano fermi tutti i presidi in materia di conoscenza e competenza del personale previsti dalla normativa MiFID II, volti ad assicurare la tutela degli investitori. Il Gruppo BPER Banca ha tempestivamente avviato le attività di adeguamento alle modifiche sopra riepilogate in tema di conoscenze e competenze.

Il 2 agosto 2021 sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il Regolamento delegato (UE) 2021/1253 e la Direttiva delegata (UE) 2021/1269.

Il regolamento integra la Direttiva MiFID II, introducendo l'obbligo per gli intermediari di condurre una valutazione delle preferenze di sostenibilità dei propri clienti e di integrare i fattori di sostenibilità nell'ambito dei propri requisiti organizzativi e nella valutazione di adeguatezza, nonché nella identificazione e gestione dei conflitti di interesse.

La direttiva delegata, invece, prevede modifiche integrative alla Direttiva MiFID II, per quanto riguarda l'integrazione dei fattori di sostenibilità negli obblighi di governance degli intermediari produttori e distributori di strumenti finanziari.

Il Gruppo BPER Banca ha avviato le analisi per l'adeguamento alle due fonti normative sopra richiamate, avendo presente che esse entreranno in vigore a partire rispettivamente dal 2 agosto 2022 e dal 22 novembre 2022.

In data 3 febbraio 2022, la CONSOB ha pubblicato l'"Avviso in merito alla revoca delle comunicazioni n. 9019104 del 2 marzo 2009 e n. 0097996 del 22 dicembre 2014" con il quale informa che, stante la recente evoluzione della disciplina europea in materia di prestazione di servizi di investimento e il conseguente rafforzamento dei presidi di investor protection, gli orientamenti forniti dall'Autorità nell'ambito delle Comunicazioni n. 9019104 del 2 marzo 2009 ("Il dovere dell'intermediario di comportarsi con correttezza e trasparenza in sede di distribuzione di prodotti finanziari illiquidi") e Comunicazione n. 0097996 del 22 dicembre 2014, ("Comunicazione sulla distribuzione di prodotti finanziari complessi ai clienti retail") sono stati revocati. Tale revoca, è stata ritenuta necessaria dalla Commissione in un contesto di evoluzione della disciplina stessa a seguito della quale gli orientamenti, con i quali aveva a suo tempo indirizzato agli intermediari chiarimenti interpretativi/applicativi e raccomandazioni per la distribuzione alla clientela di prodotti finanziari illiquidi e complessi, risultano direttamente o indirettamente assorbiti dalle più ampie e articolate regole dettate dal vigente quadro normativo.

5.8 IBOR Reform

Dopo aver effettuato un assessment nel corso del 2020 avente ad oggetto le esposizioni e i potenziali impatti della transizione, a partire dall'anno 2021 il Gruppo BPER ha attivato una progettualità volta a porre in essere le azioni di mitigazione necessarie per permettere la transizione ai nuovi tassi Risk Free e ad integrare la previsione degli stessi nelle clausole di fallback rispettando perciò i requisiti normativi.

Come previsto dalla normativa e in coerenza con le linee guida definite dai Working Group delle diverse giurisdizioni, sono state completate le attività di sostituzione relative ai benchmark LIBOR ed EONIA per i quali era stata fissata, a fine 2021, la data di definitiva dismissione (GBP, CHF e JPY).

Per quanto riguarda l'EURIBOR, sono in fase di completamento le attività di adeguamento e di preparazione in vista di una possibile eventuale futura dismissione.

In relazione agli impatti contabili derivanti dall'IBOR Reform, il Gruppo BPER Banca ha applicato il Regolamento (UE) 2020/34 (modifiche apportate a IFRS 9, IFRS 7 e IAS 39), che permette di recepire le modifiche introdotte dallo IASB in tema di hedge accounting con lo scopo di evitare l'interruzione delle coperture in essere a causa dell'incertezza sull'ammontare e sulle tempistiche dei flussi di cassa derivanti dalla riforma dei tassi.

5.9 Eventi societari riferibili alla Capogruppo BPER Banca

  • Assemblea dei Soci del 20 aprile 2022

Riparto dell'utile 2021 della Capogruppo

L'Assemblea ordinaria dei Soci di BPER Banca S.p.A. del 20 aprile 2022 ha approvato il progetto di bilancio ed il bilancio consolidato dell'esercizio 2021, la destinazione dell'utile dell'esercizio 2021 e la distribuzione di un dividendo unitario in contanti pari a Euro 0,06 per ciascuna delle n.1.413.263.512 azioni rappresentative del capitale sociale (al netto di quelle che saranno detenute in portafoglio alla data di stacco cedola), per un ammontare massimo complessivo pari a Euro 84.795.810,72, con destinazione di Euro 15.478.691,00 alla riserva indisponibile ex D.Lgs. n. 38/2005 (art. 6, comma 1, lettera a), di Euro 27.586.225,17 alla riserva legale e di Euro 439.342.467,53 alla riserva Straordinaria.

6. Prevedibile evoluzione della gestione

6.1 Prevedibile evoluzione della gestione

L'attività economica dell'area Euro è cresciuta dello 0,2% nell'ultimo trimestre del 2021 ed è rimasta debole anche nei primi mesi del 2022 a causa soprattutto degli effetti negativi derivanti dallo scoppio del conflitto armato in Ucraina a seguito dell'invasione russa, che sta avendo pesanti ripercussioni sull'economia europea e non solo. La conseguente impennata dei prezzi dell'energia e delle materie prime ha spinto l'inflazione al 7,5% a marzo, dal 5,9% di febbraio causando nuove difficoltà di approvvigionamento alle imprese che si sono aggiunte alle strozzature già preesistenti nelle catene di fornitura. Inoltre, sul lato della domanda la persistenza di elevate pressioni inflazionistiche nel medio periodo rischiano di frenare i consumi e gli investimenti più del previsto.

L'andamento dell'economia, su cui pesa un elevato grado di incertezza, dipenderà pertanto dall'evoluzione e durata del conflitto, nonché dall'impatto delle sanzioni vigenti e da eventuali ulteriori misure.

In tale scenario saranno importanti i sostegni derivanti dalle politiche fiscali di ristoro a famiglie e imprese che verranno messe in atto dai vari governi europei, nonché il successo nell'attuazione dei piani nazionali di investimento previsti dal programma Next Generation EU, in particolare nell'ambito della transizione ecologica ed energetica.

Con riferimento all'attività del Gruppo BPER Banca, pur tenendo conto della forte incertezza che caratterizza lo scenario macro e salvo significativi peggioramenti del quadro geopolitico, sono previsti ricavi in crescita rispetto allo scorso anno grazie al rafforzamento della posizione competitiva.

In particolare, la componente commissionale dovrebbe beneficiare di un'attività di finanziamento alla clientela prevista in aumento, trascinata anche dagli investimenti previsti dal PNRR.

Sul fronte dei costi, continueranno le azioni di efficientamento e razionalizzazione volte a contenere da un lato gli impatti inflattivi e dall'altro i costi per gli investimenti che saranno previsti dal nuovo Piano Industriale. La qualità del credito continuerà ad essere oggetto di particolare attenzione, anche alla luce dei citati rischi di un rallentamento della crescita economica. La posizione di capitale è attesa rimanere comunque su livelli elevati.

Modena, lì 9 maggio 2022

Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott.ssa Flavia Mazzarella

Prospetti contabili consolidati

Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2022 pag. 65
Conto economico consolidato al 31 marzo 2022 pag. 66
Prospetto della redditività consolidata complessiva pag. 67
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato pag. 68

Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2022

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2022 31.12.2021
10. Cassa e disponibilità liquide 1.260.203 1.306.282
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 1.281.023 1.218.535
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 369.175 323.721
b) attività finanziarie designate al fair value 128.239 125.098
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 783.609 769.716
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 6.348.172 6.631.897
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 120.322.071 121.294.912
a) crediti verso banche 27.355.329 27.490.676
b) crediti verso clientela 92.966.742 93.804.236
50. Derivati di copertura 579.095 178.108
70. Partecipazioni 244.196 240.534
90. Attività materiali 1.947.982 1.945.000
100. Attività immateriali 463.930 459.197
di cui:
- avviamento 204.392 204.392
110. Attività fiscali 1.770.586 1.784.995
a) correnti 386.887 410.514
b) anticipate 1.383.699 1.374.481
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 97.963 97.730
130. Altre attività 1.506.691 1.190.683
Totale dell'attivo 135.821.912 136.347.873
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2022 31.12.2021
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 122.733.053 124.854.511
a) debiti verso banche 23.871.648 23.633.494
b) debiti verso clientela 94.308.506 96.460.612
c) titoli in circolazione 4.552.899 4.760.405
20. Passività finanziarie di negoziazione 175.013 123.957
30. Passività finanziarie designate al fair value 349.905 -
40. Derivati di copertura 149.861 249.178
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (91.810) -
60. Passività fiscali 64.212 68.502
a) correnti 10.031 9.598
b) differite 54.181 58.904
70. Passività associate ad attività in via di dismissione 166.751 173.662
80. Altre passività 4.349.734 2.961.320
90. Trattamento di fine rapporto del personale 191.262 209.973
100. Fondi per rischi e oneri: 826.438 847.961
a) impegni e garanzie rilasciate 99.795 97.219
b) quiescenza e obblighi simili 127.226 140.255
c) altri fondi per rischi e oneri 599.417 610.487
120. Riserve da valutazione 126.509 196.370
140. Strumenti di capitale 150.000 150.000
150. Riserve 3.018.131 2.493.508
160. Sovrapprezzi di emissione 1.240.356 1.240.428
170. Capitale 2.100.435 2.100.435
180. Azioni proprie (-) (9.426) (9.552)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 168.816 162.497
200. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 112.672 525.123
Totale del passivo e del patrimonio netto 135.821.912 136.347.873

Conto economico consolidato al 31 marzo 2022

(in migliaia)
Voci 31.03.2022 31.03.2021
10. Interessi attivi e proventi assimilati 438.844 398.172
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 435.623 396.152
20. Interessi passivi e oneri assimilati (62.415) (54.659)
30. Margine di interesse 376.429 343.513
40. Commissioni attive 493.696 375.117
50. Commissioni passive (52.590) (46.985)
60. Commissioni nette 441.106 328.132
70. Dividendi e proventi simili 286 1.678
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 44.266 28.097
90. Risultato netto dell'attività di copertura (927) (1.172)
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 5.596 40.583
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 3.632 35.867
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.764 5.108
c) passività finanziarie 200 (392)
Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
110. economico 19.457 8.733
a) attività e passività finanziarie designate al fair value 29.965 459
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value (10.508) 8.274
120. Margine di intermediazione 886.213 749.564
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (111.941) (418.231)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (111.925) (419.004)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (16) 773
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (1.225) (602)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 773.047 330.731
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 773.047 330.731
190. Spese amministrative: (617.416) (577.775)
a) spese per il personale (352.154) (302.142)
b) altre spese amministrative (265.262) (275.633)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (12.200) (21.071)
a) impegni e garanzie rilasciate (2.582) (1.082)
b) altri accantonamenti netti (9.618) (19.989)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (32.390) (34.082)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (13.194) (20.372)
230. Altri oneri/proventi di gestione 56.436 42.974
240. Costi operativi (618.764) (610.326)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 3.859 2.280
260. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali 393 (22.641)
270. Rettifiche di valore dell'avviamento - (230.366)
275. Avviamento negativo - 1.077.869
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti (226) 72
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 158.309 547.619
300. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (39.579) (140.830)
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 118.730 406.789
330. Utile (Perdita) di periodo 118.730 406.789
340. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (6.058) (6.523)
350. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 112.672 400.266
Utile per azione
(Euro)
Utile per azione
(Euro)
31.03.2022 31.03.2021
EPS Base
0,080
0,283
EPS Diluito
0,078
0,276

Prospetto della redditività consolidata complessiva

(in migliaia)
Prospetto della redditività consolidata complessiva 31.03.2022 31.03.2021
10. Utile (perdita) di periodo 118.730 406.789
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico
20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva (607) 36.202
30. Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (variazioni del proprio
merito creditizio)
383 -
40. Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva 207 361
50. Attività materiali 30 83.040
70. Piani a benefici definiti 16.596 12.572
90. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto (43) 213
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico
120. Copertura dei flussi finanziari 204 849
140. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva (86.659) (10.244)
170. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte (69.889) 122.993
180. Redditività complessiva (Voce 10+170) 48.841 529.782
190. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 6.055 7.102
200. Redditività complessiva consolidata di pertinenza della Capogruppo 42.786 522.680

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

Note esplicative

Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione
consolidato al 31 marzo 2022
pag. 71
Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato
Informazioni sul Conto economico consolidato
Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura
Informazioni sul patrimonio consolidato
pag. 121
pag. 131

Legenda riferita a sigle esposte nelle tabelle:

FV: fair value

FV*: fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione VN: valore nominale o nozionale VB: valore di bilancio L1: Gerarchia del fair value – Livello 1 L2: Gerarchia del fair value – Livello 2 L3: Gerarchia del fair value – Livello 3 X: fattispecie non applicabile

Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2022

Premessa

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2022 (d'ora in poi "il Resoconto") del Gruppo BPER Banca è redatto su base volontaria stante la modifica del TUF apportata dal D.Lgs. n. 25 del 15 febbraio 2016, che fa seguito alla Direttiva europea 2013/50/UE (Transparency II) e che, sostituendo il contenuto del comma 5 dell'articolo 154-ter, ha abrogato l'obbligo di rendicontazione intermedia trimestrale delle società emittenti aventi l'Italia come Stato membro d'origine ed ha attribuito a CONSOB il potere di richiedere la pubblicazione di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto a quella semestrale e annuale.

Il Gruppo BPER Banca ha scelto, quale politica in materia di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive, di pubblicare su base volontaria tali informazioni con riferimento al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio, i cui elementi informativi consistono in Resoconti intermedi di Gestione, approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo.

La scelta fatta dal Gruppo BPER Banca è stata quindi improntata alla continuità nelle modalità di predisposizione e pubblicazione dell'informativa finanziaria periodica29.

1. Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il Resoconto è redatto in applicazione dei Principi contabili IAS (International Accounting Standards) e IFRS (International Financial Reporting Standard), emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, e attualmente in vigore, incluse le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC).

Nella sua predisposizione, quando necessario, si fa altresì riferimento al "Conceptual Framework for Financial reporting", ai documenti predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI).

In assenza di un principio o di un'interpretazione applicabile specificamente ad un'operazione particolare, la Capogruppo fa uso del giudizio professionale delle proprie strutture, in particolare della Direzione Amministrazione e Bilancio, nello sviluppare regole di rilevazione contabile che consentano di fornire un'informativa finanziaria attendibile, utile a garantire che il bilancio rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, riflettendo la sostanza economica dell'operazione nonché gli aspetti rilevanti ad essa connessi.

29 Il 25 gennaio 2022 è stata resa al mercato la seguente informativa: "su base volontaria e in continuità con il passato, BPER Banca ha scelto di pubblicare le informazioni finanziarie periodiche aggiuntive, rispetto alla relazione finanziaria semestrale e annuale, riferite al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio, comprendenti gli elementi informativi contenuti all'art. 154-ter comma 5 lettera a) e b) del D.Lgs. n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" (ovverosia i dati contenuti negli ex resoconti intermedi di gestione)"; al fine di garantire coerenza e correttezza nonché comparabilità con i corrispondenti dati contenuti nei comunicati stampa e nei resoconti finanziari precedentemente diffusi al pubblico.

Nel formulare tali regole di rilevazione contabile si è fatto quanto più possibile riferimento alle disposizioni contenute nei Principi contabili internazionali e alle relative interpretazioni che trattano casi simili o assimilabili.

La Capogruppo nell'esercitare la sua attività di direzione e coordinamento richiede che anche le altre Banche e Società del Gruppo applichino, dove la casistica è presente, le regole di rilevazione contabile interne al Gruppo.

Come richiesto dallo IAS 8 nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, con i relativi Regolamenti di omologazione, la cui applicazione è divenuta obbligatoria dall'esercizio 2022 (o lo sarà negli esercizi successivi).

Regolamento CE di
omologazione
Titolo In vigore dagli esercizi con inizio
1080/2021 E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 234 del 2 luglio 2021 il Regolamento
(UE) 2021/1080 della Commissione del 28 giugno 2021 che modifica il
regolamento (CE) n. 1126/2008 che adotta taluni principi contabili internazionali
conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del
Consiglio per quanto riguarda i Principi contabili internazionali (IAS) 16, 37 e 41 e
gli International Financial Reporting Standard (IFRS) 1, 3 e 9.
1° gennaio 2022
2036/2021 E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 416 del 23 novembre 2021, il
Regolamento (UE) 2021/2036 della Commissione del 19 novembre 2021 che
adotta l'IFRS 17 Contratti assicurativi.
1° gennaio 2023
357/2022 E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 68 del 3 marzo 2022 il Regolamento
(UE) 2022/357 della Commissione del 2 marzo 2022 che adotta le modifiche allo
IAS 1 Presentazione del bilancio e allo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle
stime contabili ed errori.
Le modifiche chiariscono le differenze tra principi contabili e stime contabili al fine
di garantire l'applicazione coerente dei principi contabili e la comparabilità dei
bilanci.
1° gennaio 2023

Rispetto ai Regolamenti omologati ed entrati in vigore dal 1° gennaio 2022, il Gruppo BPER Banca non ha individuato impatti significativi sull'Informativa finanziaria.

Alla data di approvazione del presente Resoconto, infine, non risulta ancora concluso il processo di omologazione da parte degli organi competenti dell'Unione Europea necessario per l'adozione degli emendamenti seguenti:

• "Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction - Amendments to IAS 12" (l'entrata in vigore delle modifiche sono attese a partire dal 1° gennaio 2023).

Si stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione degli emendamenti sopra riportati.

Il Gruppo non si è avvalso della facoltà di applicazione anticipata dei Regolamenti in vigore dal 1° gennaio 2023 in quanto non si ritiene che tali modifiche comportino impatti significativi sulla situazione patrimoniale ed economica del Gruppo.

2. Principi generali di redazione

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato, per quanto riguarda gli schemi e le forme tecniche, è predisposto sulla base di quanto previsto dalla Circolare di Banca d'Italia n. 262/2005 e successive

modifiche (da ultimo il 7° aggiornamento del 29 ottobre 2021, applicabile dai bilanci chiusi o in corso al 31 dicembre 2021) – provvedimento emanato in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 e le ulteriori indicazioni fornite con comunicazioni dedicate e non ancora recepite nel documento complessivo30.

Nella redazione, si è tenuto conto inoltre, per quanto applicabile, dei documenti di tipo interpretativo e di supporto all'applicazione dei principi contabili in relazione agli impatti da Covid-19, emanati dagli organismi regolamentari e di vigilanza italiani ed europei e dagli standard setter 31.

Ove non già recepite nei documenti anzidetti, sono state considerate le disposizioni delle leggi italiane in materia di bilancio delle società32 e del Codice civile.

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato è formato dallo Stato patrimoniale consolidato e dal Conto economico consolidato, dal Prospetto della redditività consolidata complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle Note esplicative. É inoltre, corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione del Gruppo.

La valuta utilizzata per la presentazione del Resoconto è l'Euro. I valori sono espressi in migliaia di Euro33.

In sintesi, i principi generali cui si è fatto riferimento per la redazione del Bilancio consolidato, sono i seguenti:

  • Continuità aziendale: le attività, le passività e le operazioni "fuori bilancio" sono valutate in una prospettiva di destinazione durevole nel tempo.
  • Competenza economica: i costi e i ricavi sono rilevati in base alla maturazione economica e secondo criteri di correlazione, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario.
  • Rilevanza e aggregazione di voci: ogni classe rilevante di voci, ancorché simili, è esposta in bilancio in modo distinto. Gli elementi di natura o destinazione diversa possono essere aggregati solo se l'informazione è irrilevante.

30 In tal senso le indicazioni contenute nella Comunicazione della Banca d'Italia n.1817260/21 del 22 dicembre 2021 (che abroga la precedente del 15 dicembre 2020) con disposizioni aventi ad oggetto gli impatti del Covid-19 e le misure a sostegno dell'economia ed emendamenti agli IAS/IFRS.

31 Si richiamano, tra gli altri: la comunicazione dell'EBA del 25 marzo 2020 "Statement on the application of the prudential framework regarding Default, Forbearance and IFRS 9 in light of COVID 19 measures", la comunicazione dell'ESMA del 25 marzo 2020 "Public Statement. Accounting implications of the COVID 19 outbreak on the calculation of expected credit losses in accordance with IFRS 9", il documento dell'IFRS Foundation del 27 marzo 2020 "IFRS 9 and covid-19 - Accounting for expected credit losses applying IFRS 9 Financial Instruments in the light of current uncertainty resulting from the covid-19 pandemic", la lettera della BCE del 1° aprile 2020 "IFRS 9 in the context of the coronavirus (COVID 19) pandemic" indirizzata a tutti gli enti significativi, gli orientamenti dell'EBA del 2 aprile 2020 "Guidelines on legislative and non legislative moratoria on loan repayments applied in the light of the COVID 19 crisis", la comunicazione dell'ESMA del 20 maggio 2020 "Implications of the COVID-19 outbreak on the half-yearly financial reports", gli orientamenti dell'EBA del 2 giugno 2020 "Guidelines on reporting and disclosure of exposures subject to measures applied in response to the COVID 19 crisis", la comunicazione dell'ESMA del 28 ottobre 2020 "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports", gli orientamenti dell'EBA del 2 dicembre 2020 "Guidelines amending Guidelines EBA/GL/2020/02 on legislative and non legislative moratoria on loan repayments applied in the light of the COVID 19 crisis", la lettera della BCE del 4 dicembre 2020 "Identification and measurement of credit risk in the context of the coronavirus (COVID 19) pandemic" indirizzata a tutti gli enti significativi, Richiamo di attenzione della Consob n. 1/21 del 16/02/2021 – COVID 19 - misure di sostegno all'economia, il public statement dell'ESMA del 29 ottobre 2021 "European Common Enforcement Priorities for 2021 Annual Financial Reports".

32 In particolare il D. Lgs. 18 agosto 2015, n. 136 - Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa ai conti annuali ed ai conti consolidati delle banche e degli altri istituti finanziari, nonché in materia di pubblicità dei documenti contabili delle succursali, stabilite in uno Stato membro, di enti creditizi ed istituti finanziari con sede sociale fuori di tale Stato membro, e che abroga e sostituisce il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 87.

74 33 Per quanto concerne la gestione degli arrotondamenti si seguono le istruzioni riportate nella Circolare di Banca d'Italia n. 262/2005 e successivi aggiornamenti, andando ad iscrivere l'importo derivante dagli arrotondamenti alla voce "Altre attività/altre passività" per lo Stato patrimoniale e alla voce "Altri oneri/proventi di gestione" per il Conto economico.

  • Compensazione: le attività e le passività, i proventi e i costi non devono essere compensati se non espressamente richiesto o consentito da un principio o un'interpretazione, ovvero dalle regole di Banca d'Italia per la predisposizione degli schemi di bilancio.
  • Periodicità dell'informativa: l'informativa deve essere redatta almeno annualmente; se un'entità cambia la data di chiusura del proprio esercizio deve indicare la ragione per cui varia la durata dell'esercizio e il fatto che i dati non siano comparabili.
  • Informativa comparativa: le informazioni comparative sono fornite per il periodo precedente per tutti i dati esposti in bilancio, salvo diverse disposizioni previste da un principio o da un'interpretazione.
  • Uniformità di presentazione: la presentazione e la classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo diverse specifiche indicazioni richieste da nuovi principi contabili o loro interpretazioni, ovvero si manifesti la necessità, in termini di significatività ed affidabilità, di rendere più appropriata la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o classificazione è modificato si danno indicazioni sulla natura e i motivi della variazione e delle voci interessate; il nuovo criterio, quando possibile, è applicato in modo retroattivo.

Nelle Note esplicative e negli eventuali allegati sono riportate informazioni aggiuntive, anche se non espressamente richieste dalle disposizioni di legge, che sono ritenute utili per fornire una rappresentazione completa, veritiera e corretta della situazione aziendale.

Incertezza nell'utilizzo di stime

La redazione del Resoconto richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni, che possono determinare effetti sui valori iscritti nello Stato patrimoniale e nel Conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzate ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo e, pertanto, non è da escludersi che nei periodi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio possano differire, anche in maniera significativa, a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della Direzione aziendale sono:

  • la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie;
  • la determinazione del fair value degli strumenti finanziari, in particolare l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi e per gli strumenti non misurati al fair value su base ricorrente;
  • la determinazione del fair value degli immobili di proprietà;
  • la quantificazione dei fondi del personale e dei fondi per rischi e oneri;
  • le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
  • la valutazione dell'avviamento e delle altre attività immateriali.

Per quanto riguarda la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e delle attività finanziarie, la determinazione del fair value degli strumenti finanziari, il test d'impairment degli avviamenti, le considerazioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva, le stime e le assunzioni ad esse relative

ed utilizzate ai fini della predisposizione del Resoconto, queste potrebbero essere oggetto di modifiche in conseguenza di nuove informazioni progressivamente resesi disponibili, e relativo grado di affidabilità, circa gli impatti derivanti dalla diffusione del Covid-19 e delle tensioni geopolitiche tra Russia e Ucraina. Facendo riferimento anche a quanto precisato dallo IASB nel suo documento del 27 marzo 202034, si prevede che gli ordinari modelli valutativi adottati dal Gruppo BPER Banca (in particolare i modelli utilizzati per la stima di ECL e per la determinazione del Significant Increase in Credit Risk - SICR nell'ambito dell'impairment IFRS 9) possano non essere applicati "meccanicamente", in situazioni di rara eccezionalità, ovvero qualora le informazioni necessarie alla loro implementazione non siano caratterizzate dai requisiti di "ragionevolezza e sostenibilità" richiesti. Avendo riscontrato tale situazione anche nel 2022, conseguentemente al perdurare degli effetti della pandemia Covid-19, anche le valutazioni al 31 marzo 2022 sono state condotte applicando approcci alternativi (c.d. Overlay approach), fermo restando che anch'essi risultano coerenti con le indicazioni dei principi IAS/IFRS. Si rimanda a quanto descritto alla Sezione 5 – Altri aspetti, al paragrafo "Rischi, incertezze e impatti della pandemia Covid-19".

Continuità aziendale35

Nella redazione del Resoconto al 31 marzo 2022, gli Amministratori considerano appropriato il presupposto della continuità aziendale in quanto a loro giudizio non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale. Nella valutazione sono stati considerati la dotazione patrimoniale del Gruppo, che evidenzia un significativo buffer patrimoniale rispetto al requisito minimo fissato dalla Banca Centrale Europea per il 2022, la posizione di liquidità e relativo buffer rispetto alla soglia regolamentare, nonché la prevedibile evoluzione della gestione, pur nelle incertezze legate all'attuale situazione emergenziale.

Accertamenti e verifiche ispettive

Gli Amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, di cui viene resa informativa nella Relazione degli Amministratori sulla gestione del Gruppo e a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalle Autorità di Vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.

3. Area e metodi di consolidamento

Per la descrizione dei criteri e dei metodi di consolidamento si rimanda a quanto riportato nella parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Le normative in vigore prevedono che debbano essere gestiti due perimetri di consolidamento:

• perimetro di consolidamento contabile normato da IFRS 1036 "Bilancio Consolidato", IAS 27 "Bilancio separato", IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture" e, se ne ricorrono le casistiche, IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto", IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità" (tutti emanati con Regolamento CE n. 1254/2012 ed entrati in vigore dal 1° gennaio

34 IASB 27 march 2020: "IFRS 9 and Covid-19 – Accounting for expected credit losses applying IFRS 9 Financial Instruments in the light of the current uncertainty resulting from the Covid-19 pandemic".

35 Come richiesto dal documento n. 2 diramato a firma congiunta da Banca d'Italia, CONSOB e ISVAP (ora IVASS) il 6 febbraio 2009.

36 IFRS 10 §B86 a proposito di procedure di consolidamento.

2014 e successivi aggiornamenti) e IFRS 3 "Aggregazioni aziendali" (emanato con Regolamento CE n. 495/2009 entrato in vigore il 1° luglio 2009 e successivi aggiornamenti);

• perimetro di consolidamento prudenziale normato dal Regolamento (UE) n. 575/2013 (entrato in vigore dal 1° gennaio 2014 e successivi aggiornamenti) dove all'art. 19 si danno indicazioni sulle entità escluse dall'ambito di applicazione del consolidamento prudenziale.

Le normative sopra menzionate concorrono come detto alla determinazione dei perimetri di consolidamento, nonché alle metodologie con cui tale consolidamento debba avvenire.

I principi contabili internazionali prevedono che le partecipazioni controllate siano consolidate con il metodo integrale mentre quelle assoggettate a controllo congiunto e le interessenze non di controllo sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.

La normativa di vigilanza (CRR37) con l'art. 19 sopra richiamato, va a escludere dal metodo di consolidamento integrale gli enti finanziari e le società strumentali che, anche se iscritte al Gruppo Bancario, hanno un importo di totale attivo e di elementi fuori bilancio inferiore al minore tra i due importi seguenti:

  • Euro 10 milioni;
  • 1% dell'importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell'impresa madre o dell'impresa che detiene la partecipazione.

Il Gruppo BPER Banca ha deciso di adottare la metodologia prevista ai fini della vigilanza prudenziale anche per produrre l'informativa finanziaria, uniformando quindi i due perimetri di consolidamento ("contabile" e "prudenziale").

Tale scelta, necessaria per una sempre maggior razionalizzazione, semplificazione e snellimento del processo di produzione dei dati consolidati ai fini della vigilanza e dell'informativa finanziaria, produce su quest'ultima effetti assolutamente trascurabili. In termini di aree impattate, il Conto economico vede sintetizzate nel risultato di Conto economico delle partecipate le marginali dinamiche altrimenti evidenziate linea per linea; nell'attivo e nel passivo sono sintetizzate nella voce "Partecipazioni" le evidenze patrimoniali non elise altrimenti evidenziate linea per linea, mentre nulla cambia a livello di patrimonio netto.

Le società iscritte al Gruppo Bancario che al 31 marzo 2022 non rispettano i requisiti previsti dall'art. 19 del CRR sono: Estense Covered Bond s.r.l., BPER Trust Company s.p.a. ed Estense CPT Covered Bond s.r.l. Le altre società controllate non iscritte al Gruppo bancario in quanto prive dei requisiti di strumentalità, sono: Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l., Adras s.p.a. e SIFA' - Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a.

Al 31 marzo 2022 le suddette società sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.

37 Regolamento (UE) n. 575/2013 del 26 giugno 2013 (c.d. Capital Requirements Regulation) e successivi aggiornamenti.

1.Partecipazioni in società controllate in via esclusiva

1.1 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate integralmente (linea per linea)

Denominazioni imprese Sede operativa Sede legale Tipo di
rapporto
Capitale sociale Rapporto di
partecipazione
Disponibilità
(1) in Euro Impresa
partecipante
Quota % voti % (2)
1. Banco di Sardegna s.p.a. Sassari Cagliari 1 155.247.762 BPER Banca 99,215 100,000
2. Bibanca s.p.a. Sassari Sassari 1 74.458.607 BPER Banca 78,577
B. Sard. 20,522
3. BPER Bank Luxembourg SA Lussemburgo Lussemburgo 1 30.667.500 BPER Banca 100,000
4. Nadia s.p.a. Modena Modena 1 127.307.361 BPER Banca 68,339
B. Sard. 31,661
5. Sardaleasing s.p.a. Milano Sassari 1 124.202.460 BPER Banca 52,741
B. Sard. 46,933
6. Optima s.p.a. S.I.M.
7. Numera Sistemi e Informatica
Modena Modena 1 13.000.000 BPER Banca 100,000
s.p.a. Sassari Sassari 1 2.065.840 B. Sard. 100,000
8. Modena Terminal s.r.l. Campogalliano Campogalliano 1 8.000.000 BPER Banca 100,000
9. Emilia Romagna Factor s.p.a. Bologna Bologna 1 54.590.910 BPER Banca 100,000
10. BPER Credit Management
s.cons.p.a.
Modena Modena 1 1.000.000 BPER Banca 70,000
B. Sard. 20,000
Bibanca 3,000
EmilRo Factor 1,000
Sardaleasing 6,000
11. Arca Holding s.p.a. (*) Milano Milano 1 50.000.000 BPER Banca 57,061
12. Arca Fondi SGR s.p.a. Milano Milano 1 50.000.000 Arca Holding 100,000
13. Finitalia s.p.a. Milano Milano 1 15.376.285 BPER Banca 100,000

(*) impresa non iscritta al Gruppo bancario.

La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società. Il dato sul Capitale sociale è fornito come informazione di dettaglio perché previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Legenda

(1)Tipo di rapporto:

1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria.

(2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

1.2 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo del patrimonio netto

Denominazioni imprese Sede
operativa
Sede legale Tipo di
rapporto
Capitale
sociale in
Euro
Rapporto di
partecipazione
Disponibilità
(1) Impresa
partecipante
Quota
%
voti % (2)
A. Imprese controllate ma non iscritte al Gruppo
1. Adras s.p.a. Milano Milano 1 1.954.535 BPER Banca 100,000
2. Italiana Valorizzazioni
Immobiliari s.r.l.
Milano Milano 1 2.000.000 BPER Banca 100,000
3. SIFA' - Società Italiana Flotte
Aziendali s.p.a.
Milano/Reggio
Emilia
Trento 1 122.449 BPER Banca 100,000
B. Imprese controllate iscritte al Gruppo ma che non rispettano i requisiti previsti dall'art. 19 del CRR
4. Estense Covered Bond s.r.l. Conegliano Conegliano 1 10.000 BPER Banca 60,000
5. BPER Trust Company s.p.a. Modena Modena 1 500.000 BPER Banca 100,000
6. Estense CPT Covered Bond s.r.l. Conegliano Conegliano 1 10.000 BPER Banca 60,000

La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società. Il dato sul Capitale sociale è fornito come informazione di dettaglio perché previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Legenda

(1)Tipo di rapporto:

1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria. (2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento

Tra le società che formano oggetto dell'area di consolidamento non sono intercorsi fatti e circostanze, previste dall'IFRS 10, tali per cui la valutazione in merito alla detenzione di controllo, controllo congiunto o influenza notevole sia cambiata nel corso dell'ultimo periodo.

3. Restrizioni significative

Nell'ambito delle Banche e Società che formano l'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca non sono presenti restrizioni significative così come previsto dall'IFRS 12 § 13.

4. Altre informazioni

Per il consolidamento delle società con metodo integrale sono utilizzate le situazioni contabili predisposte ed approvate dalle singole società al 31 marzo 2022. Queste sono redatte in applicazione ai principi contabili IAS/IFRS dalle singole banche e società finanziarie soggette a vigilanza da parte di Banca d'Italia. Tutte le altre Società italiane del Gruppo e BPER Bank Luxembourg s.a., rientranti nel perimetro di consolidamento, soggette all'applicazione dei principi contabili nazionali, predispongono schemi e dati contabili conformi ai principi contabili internazionali (c.d. "Reporting Package" di consolidamento) seguiti nella predisposizione della situazione consolidata.

Per le società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto, vengono utilizzate le situazioni contabili predisposte e approvate al 31 marzo 2022.

Per le altre partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto, viene utilizzata l'ultima situazione contabile disponibile, nel rispetto delle indicazioni dello IAS 28.

4. Eventi successivi alla data di riferimento del Resoconto

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2022 è stato approvato, in data 9 maggio 2022, dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca, che ne ha contestualmente autorizzato la pubblicazione.

Le informazioni sugli eventi verificatesi successivamente alla data di riferimento del Resoconto, quando presenti, sono esposte e commentate nel paragrafo della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo riguardante "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche".

5. Altri aspetti

Rischi, incertezze e impatti della pandemia Covid-19

Il quadro macroeconomico generale e di settore, ancora interessato da significativa incertezza indotta dall'evoluzione della pandemia Covid-19 e delle connesse misure di contenimento, nonché dal conflitto Russia-Ucraina e conseguenti sanzioni internazionali, continua a richiedere alle banche il governo degli impatti di tale situazione sul rischio di credito e sulle valutazioni di bilancio ad esso collegate.

Al riguardo, anche nel corso del 2022 la Capogruppo ha continuato a monitorare la situazione con analisi dedicate, finalizzate ad individuare la migliore modalità di intervento sui sistemi di misurazione e previsione del rischio di credito, allineandoli all'evoluzione del contesto tempo per tempo riscontrata ed evitando l'eccessiva prociclicità nella definizione degli accantonamenti collettivi, come tra l'altro raccomandato dai Regulators (tra cui, in particolare ESMA e BCE).

Si ricorda che il Gruppo BPER Banca aveva dato attuazione alle diverse disposizioni impartite dal Governo italiano38 (tra cui la sospensione delle rate di rimborso dei finanziamenti – c.d. "moratorie Covid-19"), affermando il proprio impegno nel fornire sostegno alla clientela Imprese e Privati anche con proprie iniziative dedicate ed individuando, nel contempo, le migliori modalità di rappresentazione in bilancio di tali misure, in applicazione delle proprie politiche contabili e delle indicazioni dei Regulators39.

In relazione ai criteri di iscrizione, classificazione, valutazione e cancellazione delle "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato", rappresentate da finanziamenti erogati, adottati per la predisposizione dell'Informativa finanziaria di periodo, vengano di seguito evidenziati i termini secondo cui il Gruppo ha fatto eventualmente utilizzo del c.d. Overlay approach, già introdotto nel paragrafo "Incertezza nell'utilizzo di stime".

80 38 Decreto-Legge n.18 del 17 marzo 2020; Decreto Liquidità n. 23 dell'8 aprile 2020; Decreto Rilancio del 13 maggio 2020. 39 Per l'informativa quantitativa sulle moratorie concesse dal Gruppo BPER Banca ed in essere alla data di bilancio, si rimanda alla Parte B - Attivo, Sezione 4 della Nota integrativa.

Stime contabili – Overlay approach applicato nella valutazione del rischio di credito

1) Valutazione dell'incremento significativo del rischio di credito (SICR)

Gli interventi conseguenti alla situazione di contingenza determinata dalla pandemia Covid-19 sul modello di SICR adottato dal Gruppo BPER Banca si sono sostanziati nell'individuazione "esperta" dei settori economici maggiormente impattati dalla crisi ("settori vulnerabili") ed analisi delle controparti affidate aventi anche una rischiosità intrinseca, evidenziata dai rating interni, più elevata della media del settore stesso, che si è valutato possano più facilmente essere incorse in situazioni di difficoltà finanziarie sulla base di ragionate assunzioni. In modo analogo, il Gruppo ha provveduto ad alcune riclassifiche "esperte" a fronte di esposizioni dirette verso soggetti a vario titolo interessati dal conflitto in corso tra Russia e Ucraine e relative sanzioni comminate a livello internazionale.

2) Misurazione delle perdite attese

Performing

Nell'ambito dell'applicazione del modello di ECL adottato dal Gruppo BPER Banca ai fini della predisposizione del Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2022, per quanto concerne gli scenari macroeconomici adottati a livello di Gruppo, si è fatto riferimento alle aggiornate previsioni fornite dalla società specializzata cui si rivolge usualmente il Gruppo, che già in parte riflettono un primo aggiornamento rispetto al conflitto in corso.

Al fine di escludere effetti prociclici, sono stati applicati alcuni correttivi di tipo "top-down", tra cui:

  • l'attribuzione "esperta" delle probabilità di accadimento degli scenari macroeconomici considerati dal modello (c.d. "multiscenario") di ECL, intervenendo in particolare sulla scelta dello scenario avverso considerato (c.d. "avverso estremo", quale scenario macroeconomico maggiormente pessimistico, elaborato dal provider di cui si avvale BPER Banca), nonché incrementando la relativa probabilità di accadimento al 50% (stesso approccio al 31 dicembre 2021). Anche la probabilità di accadimento dello scenario "baseline" è stata posta pari al 50% (stesso approccio al 31 dicembre 2021), determinando l'assenza di impatto del rimanente scenario "best" – probabilità di accadimento pari a 0% (stesso approccio al 31 dicembre 2021);
  • l'applicazione di un fattore correttivo prudenziale sulla ECL, a valle delle risultanze del modello, al fine di tener conto della probabilità che la clientela possa andare incontro a difficoltà finanziarie, anche considerati i timori dei negativi effetti sulla vita e sull'economia derivanti della persistente pandemia, dall'esplosione dei costi energetici e delle materie prime nonché della correlata crescita inflattiva, questi ultimi alimentati anche dalle tensioni geopolitiche in corso.

Gli Overlay di tipo "top down" descritti, finalizzati ad includere nel modello di calcolo dell'ECL di Gruppo presidi specifici dell'incertezza ancora diffusa sui mercati, sono stati applicati alle risultanze del modello di ECL del Gruppo che, anche nel primo trimestre 2022 è stato oggetto di alcuni affinamenti di parametri (principalmente LGD), meglio descritti nel seguente paragrafo Modalità di determinazione delle perdite di valore (impairment).

Criteri di rilevazione in bilancio

Si riportano di seguito gli aggiornamenti in relazione a:

  • i criteri di iscrizione, valutazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle "Operazioni di copertura", integrati a seguito dell'avvio nel corso del primo trimestre 2022 di coperture generiche delle Poste A Vista – PAV (c.d. Macro-hedging);
  • i criteri di iscrizione, valutazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle "Passività finanziarie designate al fair value", avendo emesso nel corso del primo trimestre 2022 alcuni Certificates classificati in tale categoria di passività finanziarie in applicazione della c.d. fair value option;
  • le modalità di determinazione delle Perdite di valore (impairment), relativamente alle:
  • o Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, oggetto di affinamento metodologico nelle modalità di determinazione del parametro LGD;
  • o Attività materiali, oggetto di più puntuale identificazione delle situazioni di impairment che potrebbero interessare gli immobili strumentali.

Per gli altri criteri di iscrizione, classificazione, misurazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle voci di bilancio, si rimanda agli analoghi criteri già applicati ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Operazioni di copertura

Il Gruppo BPER Banca ha adottato il Capitolo 6 Hedge Accounting del Principio IFRS 9. Le sole coperture contabili di portafoglio (c.d.: macro-hedging), operatività avviata dal Gruppo BPER Banca nel 2022, sono contabilizzate applicando ancora quanto previsto dallo IAS 39.

Iscrizione

Le operazioni di copertura dei rischi sono finalizzate a neutralizzare potenziali perdite rilevabili su un determinato elemento o gruppo di elementi, attribuibili ad uno specifico rischio, tramite gli utili rilevabili su un diverso elemento o gruppo di elementi, nel caso in cui quel particolare rischio dovesse effettivamente manifestarsi. Le tipologie possibili di coperture sono:

  • coperture di fair value: obiettivo di coprire l'esposizione alla variazione del fair value di una posta di bilancio;
  • copertura di flussi finanziari: obiettivo di coprire l'esposizione alle variazioni dei flussi di cassa futuri attribuibili a particolari poste di bilancio.

Classificazione

Gli strumenti derivati sono designati di copertura quando esiste una documentazione adeguata e formalizzata in merito alla relazione tra lo strumento coperto e il derivato di copertura e se è efficace tanto nel momento in cui la copertura ha inizio quanto, prospetticamente, durante tutta la vita della stessa.

Valutazione

I derivati di copertura sono valutati al fair value.

Le modalità di contabilizzazione degli utili e delle perdite derivanti dalle variazioni del fair value sono diverse in relazione alla tipologia di copertura:

  • copertura di fair value (fair value hedge): il cambiamento del fair value dell'elemento coperto riconducibile al solo rischio coperto è registrato a Conto economico, al pari del cambiamento del fair value dello strumento derivato; l'eventuale differenza, che rappresenta la parziale inefficacia della copertura, determina di conseguenza l'effetto economico netto;
  • copertura dei flussi finanziari (cash flow hedge): le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto, per la quota efficace della copertura, e sono rilevate a Conto economico solo quando, con riferimento alla posta coperta, si manifesta la variazione dei flussi di cassa da compensare o se la copertura risulta inefficace.

Coperture specifiche (c.d.: micro-hedging)

In applicazione del principio contabile IFRS 9, le relazioni di copertura devono presentare i seguenti requisiti:

  • la presenza di una relazione economica tra l'oggetto coperto e lo strumento di copertura;
  • la non predominanza del rischio di credito nell'ambito delle variazioni di fair value relative a tale relazione economica;
  • la definizione di un rapporto di copertura ("hedge ratio") che identifica le quantità di oggetto coperto e strumento di copertura considerate nella relazione di copertura, in modo da non creare un disallineamento che generi una componente di inefficacia che non rifletta correttamente gli obiettivi della copertura stessa.

Il Gruppo BPER Banca monitora il rispetto di tali requisiti sia in sede di definizione della strategia di copertura sia lungo la durata della stessa; in particolare, la presenza di una relazione economica tra l'oggetto coperto e lo strumento di copertura viene identificata in prima battuta tramite un'analisi qualitativa delle caratteristiche dei due strumenti e, nel caso di matching imperfetto delle stesse, viene effettuata un'ulteriore analisi di tipo quantitativo per verificare la presenza di un elevato grado di correlazione prospettica tra i due strumenti (c.d. "test prospettici" secondo la metodologia di seguito rappresentata).

Pur non essendo espressamente richiesto dall'IFRS 9, ai soli fini di ulteriore conferma della verifica qualitativa dell'esistenza di una relazione economica tra l'oggetto coperto e lo strumento di copertura, il Gruppo BPER Banca ha scelto di mantenere l'impianto preesistente dei test quantitativi di verifica dell'efficacia delle relazioni di copertura (adattati alle nuove caratteristiche delle relazioni) secondo la metodologia Dollar Offset Method. Tale metodo consiste nel confrontare la variazione di fair value dello strumento di copertura con quella dello strumento coperto in un dato intervallo temporale. Le due variazioni devono essere riconducibili alla sola tipologia di rischio coperta.

Il Gruppo BPER Banca ritiene confermata la sussistenza della relazione economica quando le variazioni di fair value (o dei flussi di cassa) dello strumento finanziario di copertura neutralizzano quasi integralmente le variazioni dello strumento coperto (i limiti sono stabiliti dall'intervallo percentuale compreso tra l'80% e il 125%), per il fattore di rischio oggetto di copertura. Tale monitoraggio è effettuato con cadenza trimestrale, utilizzando:

  • test prospettici, che giustificano l'applicazione della contabilizzazione di copertura, in quanto dimostrano l'attesa sua efficacia soprattutto nelle situazioni di matching imperfetto tra caratteristiche dello strumento di copertura e dell'oggetto coperto;
  • test retrospettivi, che evidenziano il grado di efficacia della copertura raggiunto nel periodo cui si riferiscono. In altri termini, questi misurano quanto i risultati effettivi si siano discostati dalla

copertura perfetta, ancorché non forniscano più elementi vincolanti rispetto al mantenimento della relazione.

Coperture di portafoglio (c.d.: macro-hedging)

In applicazione del paragrafo 78, lettara c) dello IAS 39, l'elemento coperto dal rischio di tasso d'interesse mediante una copertura di portafoglio può essere una parte del portafoglio di attività o passività che sono esposte al rischio medesimo e che compongono il portafoglio complessivo. Non può pertanto essere designato come elemento coperto l'importo netto risultante dalla compensazione tra attività e passività. Le attività o passività dalle quali viene ricavato l'importo oggetto di macro-copertura devono essere:

  • Strumenti il cui fair value si modifica in risposta a variazioni nel tasso d'interesse; e
  • Suscettibili di copertura individuale di fair value.

Nel caso di copertura di un portafoglio, gli adeguamenti di valore relativi agli strumenti coperti sono rilevati a Conto economico, ma senza modificare, come contropartita patrimoniale, i singoli valori contabili degli strumenti medesimi. Tali variazioni sono infatti classificate in una voce separata dello Stato patrimoniale, che accoglie gli adeguamenti del valore delle attività o passività che costituiscono l'elemento coperto (se gli oggetti coperti sono attività finanziarie: Voce 60. - Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica; se passività finanziarie: Voce 50. - Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica).

Nell'ambito dell'identificata relazione di copertura, deve essere specificata la metodologia utilizzata per l'individuazione dell'ammontare coperto e per la misurazione dell'efficacia della copertura. In particolare, vengono indicati:

  • la modalità di determinazione delle date di repricing;
  • il numero e la durata del periodo di repricing;
  • la frequenza prevista dei test di efficacia;
  • la metodologia utilizzata per determinare la quota di attività/passività che è designata come porzione coperta;
  • la modalità di effettuazione dei test di efficacia delle coperture.

Il test di efficacia della copertura viene effettuato con cadenza periodica, nello specifico con cadenza trimestrale. La modalità scelta per lo svolgimento del test (prospettico e retrospettivo) è il "Dollar Offset Method", con soglie rilevanti di rapporto della variazione del fair value tra oggetto coperto e strumento di copertura fissate a 80% – 125%.

Impatto della c.d.: IBOR Reform

In applicazione delle ultime modifiche apportate ai principi IAS / IFRS che regolano i valori potenzialmente impattati dalla c.d. IBOR Reform (Fase 1 – modifiche finalizzate ad indirizzare l'incertezza derivante da Risk Free Rate non ancora definiti; Fase 2 – modifiche finalizzate alla gestione dell'applicazione delle nuove curve), si prevede che, nella circostanza in cui i nuovi termini contrattuali: i. risultino modificati come diretta conseguenza della riforma IBOR, e ii. la nuova base utilizzata per determinare i flussi di cassa contrattuali sia economicamente equivalente alla precedente, essi saranno considerati come suscettibili di modificare il tasso di interesse variabile, alla stregua di fluttuazioni dei tassi di interesse di mercato. In modo analogo, le modifiche apportate ai contratti come diretta conseguenza della riforma IBOR, anche quale espediente pratico per gestire la transizione, non saranno ritenute sufficientemente sostanziali da

comportare la derecognition degli strumenti; una nuova verifica circa l'esistenza dei requisiti di classificazione IFRS 9 (tra cui il test SPPI) non dovrà pertanto essere nuovamente svolta.

Cancellazione

Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, la contabilizzazione delle stesse, secondo quanto sopra esposto, viene interrotta ed il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra gli strumenti di negoziazione con la rilevazione a Conto economico dei relativi impatti. Inoltre la contabilizzazione delle operazioni di copertura è interrotta nei seguenti altri casi:

  • l'elemento coperto è venduto e rimborsato;
  • il derivato scade, è venduto, estinto o esercitato.

Rilevazione delle componenti reddituali

L'allocazione delle componenti reddituali nelle pertinenti voci di Conto economico avviene sulla base di quanto segue:

  • i differenziali maturati sugli strumenti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse (oltre agli interessi delle posizioni oggetto di copertura) vengono allocati nella voce "Interessi attivi e proventi assimilati" o "Interessi passivi e oneri assimilati";
  • le plusvalenze e minusvalenze derivanti dalla valutazione degli strumenti derivati di copertura e delle posizioni oggetto di copertura di fair value hedge vengono allocate nella voce "Risultato netto dell'attività di copertura";
  • le plusvalenze e minusvalenze derivanti dalla valutazione degli strumenti derivati di copertura di cash flow hedge, per la parte efficace, vengono allocate in un'apposita riserva di valutazione di patrimonio netto "Riserva per la copertura di flussi finanziari futuri", al netto dell'effetto fiscale differito. Per la parte inefficace tali risultanze vengono contabilizzate a Conto economico nella voce "Risultato netto dell'attività di copertura".

In caso di copertura di strumenti rappresentativi di capitale per i quali è stata esercitata irrevocabilmente al momento della prima iscrizione l'opzione per la rilevazione nel prospetto della redditività complessiva delle variazioni di fair value successive, le plusvalenze e minusvalenze derivanti dalla valutazione degli strumenti derivati di copertura, riferibili alla componente coperta, vengono allocate nella medesima voce di patrimonio netto.

Passività finanziarie designate al fair value

Iscrizione

Il loro valore di prima iscrizione è il fair value, senza considerare i proventi o costi di transazione.

Classificazione

Una passività finanziaria è designata al fair value qualora ricorrano le seguenti circostanze:

  • tale classificazione permette di eliminare "asimmetrie contabili", ovvero di ridurre notevolmente una mancanza di uniformità nella valutazione o nella rilevazione di attività e passività che altrimenti porterebbero alla rilevazione di utili/perdite determinate su basi diverse;
  • fa parte di gruppi di passività, o di attività e passività, che vengono gestiti ed il loro andamento viene valutato in base al fair value, secondo una documentata strategia di gestione del rischio;

• si è in presenza di un contratto ibrido contenente uno o più derivati incorporati e il derivato incorporato è tale da modificare significativamente i flussi finanziari che altrimenti sarebbero previsti dal contratto.

L'opzione di designare una passività al fair value è irrevocabile, viene effettuata sul singolo strumento finanziario e non richiede la medesima applicazione a tutti gli strumenti aventi caratteristiche similari. Tuttavia, non è ammessa la

designazione al fair value di una sola parte di uno strumento finanziario attribuibile ad una sola componente di rischio a cui lo strumento è assoggettato.

Certificates emessi

Il Gruppo BPER Banca classifica come Passività finanziarie designate al fair value talune emissioni di certificates.

I certificates sono strumenti derivati cartolarizzati emessi dal Gruppo e negoziati su sistemi multilaterali di negoziazione che replicano, con o senza effetto leva, l'andamento delle attività sottostanti. Tali prodotti possono prevedere una protezione dell'ammontare sottoscritto dal cliente o di una quota dello stesso in modo incondizionato rispetto all'andamento dei parametri finanziari a cui risultano indicizzati gli stessi. Da un punto di vista sostanziale, i certificates possono essere definiti come combinazioni di strategie di strumenti derivati o di attività finanziarie di base e derivati, grazie alle quali è possibile generare strumenti finanziari aventi caratteristiche proprie, sostanzialmente diverse rispetto a quelle delle attività da cui originano.

In generale, le prassi di mercato hanno ricondotto i certificates alle seguenti due principali tipologie di strumenti:

  • Certificates a capitale incondizionatamente protetto: trattasi di quei prodotti che prevedono una garanzia incondizionata superiore al 50% del capitale inizialmente investito. Ai fini contabili, detti strumenti sono considerati "titoli strutturati", data la preponderanza della componente garantita rispetto a quella variabile determinata dall'andamento del sottostante del certificate;
  • Altri certificates: trattasi di quei prodotti senza alcuna protezione, con protezione condizionata, o con protezione incondizionata del capitale iniziale in misura pari o inferiore al 50%. Per tali prodotti il valore dipende esclusivamente o in modo prevalente dall'andamento del parametro a cui lo stesso è indicizzato. Per tale motivo gli stessi sono classificati come "strumenti finanziari derivati", ed in particolare tra le opzioni emesse. Per tali strumenti l'unico portafoglio contabile ammissibile è quello delle "Passività finanziarie di negoziazione".

Ciò premesso, a partire dal 2022, la Capogruppo BPER Banca ha iniziato ad emettere certificates a capitale incondizionatamente protetto, principalmente con finalità di raccolta e classificati nel portafoglio contabile delle "Passività finanziarie designate al fair value". La suddetta classificazione discende in primis dalla riconduzione di tali passività ai portafogli gestiti dal Capital Market che, in base alle policy del Gruppo considerando gli obiettivi perseguiti e relativo reporting sulle performance realizzate, sono misurati al fair value. In aggiunta, tale classificazione consente di perseguire una sorta di "natural hedge" rispetto ai derivati stipulati per "pareggiare" i rischi assunti con i derivati impliciti nelle passività emesse.

Con riferimento ai criteri di rilevazione delle componenti patrimoniali ed economiche dei certificates rilevati tra le "Passività finanziarie designate al fair value" e dei correlati strumenti di copertura gestionale si rappresenta che:

• l'intera marginalità per il Gruppo correlata alle emissioni in esame è inclusa nella Voce 110. "Risultato netto delle passività finanziarie valutate al fair value". Detta voce include altresì gli effetti valutativi correlati alla misurazione del fair value, conseguenti alla variazione nei parametri

di mercato a cui il certificate è indicizzato, fatta eccezione alle variazioni del proprio merito creditizio, nonché i differenziali pagati alla clientela, periodicamente o a scadenza. Gli effetti riconducibili alle variazioni del proprio merito creditizio sono rilevati in contropartita di una specifica riserva patrimoniale (Voce 120. "Riserve da valutazione");

• i derivati gestionalmente collegati alle passività finanziarie valutate al fair value sono classificati tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione" o tra le "Passività finanziarie di negoziazione". Le minusvalenze e le plusvalenze da valutazione, nonché gli effetti realizzati inclusi eventuali differenziali incassati e pagati trovano riconoscimento nella voce di conto economico "80. Risultato netto dell'attività di negoziazione".

Valutazione

Successivamente alla rilevazione iniziale continuano ad essere valorizzate al fair value: le metodologie utilizzate per la determinazione dello stesso sono riportate al capitolo "Informativa sul fair value".

Il trattamento contabile richiesto dall'IFRS 9 per le citate passività prevede che le variazioni di fair value associate al merito creditizio dell'emittente debbano essere rilevate in contropartita di una specifica riserva di patrimonio netto. Il principio stabilisce inoltre che l'importo imputato nella specifica riserva di patrimonio netto non sia oggetto di successivo "rigiro" a Conto economico, anche qualora la passività dovesse essere regolata o estinta.

Cancellazione

Le passività finanziarie valutate al fair value sono cancellate contabilmente dal bilancio quando risultano scadute o estinte.

La cancellazione avviene anche in presenza di riacquisto di titoli precedentemente emessi.

Il ricollocamento sul mercato di titoli propri successivamente al loro riacquisto è considerato come una nuova emissione con iscrizione al nuovo prezzo di collocamento, senza alcun effetto a Conto economico.

Rilevazione delle componenti reddituali

Come già indicato in precedenza, l'intera marginalità correlata alle emissioni in esame è inclusa nella Voce 110. "Risultato netto delle passività finanziarie valutate al fair value". I soli effetti valutativi riconducibili alle variazioni del proprio merito creditizio sono rilevati in contropartita di una specifica riserva patrimoniale (Voce 120. "Riserve da valutazione").

Altre informazioni

Macro Fair Value Hedge sulle poste di raccolta a vista (PAV)

Nell'ambito del Gruppo BPER Banca, il regime del macro fair value hedge è applicato attualmente per la copertura del rischio di tasso insito nelle poste di raccolta formalmente a vista, limitatamente alla quota parte delle stesse con caratteristiche di raccolta "core anelastica", ovvero che risulta in sostanza contraddistinta da un costo tendenzialmente fisso ed una durata stabile nel tempo, secondo le risultanze dal modello comportamentale adottato dal Gruppo.

La raccolta "core anelastica" viene pertanto assimilata ad un portafoglio di depositi passivi a tasso fisso, ognuno dei quali caratterizzato da un tasso di rendimento pari al tasso fisso di mercato relativo alla sua scadenza. In particolare il modello elaborato è costruito come una serie di depositi mensili a tasso fisso, con diverse durate e con pagamento periodico degli interessi. Le passività identificate come a tasso fisso

dal modello comportamentale sono quindi individuate come hedged item e oggetto del macro fair value hedge a fini contabili.

L'eventuale variazione degli importi individuati dal modello comportamentale con tali caratteristiche, conseguente all'aggiornamento periodico delle stime stesse (sia in relazione ai parametri utilizzati dal modello comportamentale, sia in relazione alla diminuzione delle masse di raccolta), non determina l'insorgenza di inefficacia nella relazione fino al momento in cui l'ammontare dei depositi inclusi nel bucket non raggiunge il livello minimo coperto (variazione in diminuzione superiore all'importo di raccolta non coperta). In tal caso, la revoca di parte della copertura si configura come un discontinuing volontario.

Modalità di determinazione delle perdite di valore (Impairment)

Attività finanziarie

Stima del parametro LGD

La necessità di implementare logiche pluriennali anche attraverso l'inclusione di fattori prospettici ha implicato la rimozione delle componenti correttive previste a fini regolamentari (come la componente "down turn", i costi indiretti e i margini di conservativismo) e il condizionamento al ciclo macro economico atteso per rendere il parametro "Point in Time" e "Forward Looking" attraverso l'utilizzo di modelli satellite ad hoc.

In particolare, le componenti oggetto di condizionamento per le quali sono previsti modelli satellite specifici sono la probabilità di migrazione a sofferenza ed il tasso di perdita delle posizioni a sofferenza.

Attività materiali ed immateriali a vita utile definita

Le attività materiali ed immateriali con vita utile definita, ad eccezione degli immobili detenuti a scopo di investimento, sono soggette a test di impairment se esiste un'indicazione che il valore contabile del bene non può più essere recuperato. Il valore recuperabile è determinato con riferimento al fair value dell'attività materiale o immateriale al netto degli oneri di dismissione o al valore d'uso se determinabile e se esso risulta superiore al fair value.

Per quanto riguarda le attività materiali rappresentate da immobili strumentali (IAS 16), l'applicazione del paragrafo 5 dello IAS 3640 data dal Gruppo BPER Banca porta a concludere che la sola differenza tra il fair value dell'attività e il fair value al netto dei costi di dismissione può essere rappresentata dai costi incrementali direttamente attribuibili alla dismissione dell'attività. Possono quindi avere luogo le seguenti due fattispecie:

  • se i costi di dismissione sono irrilevanti, il valore recuperabile dell'attività rivalutata è necessariamente prossimo al valore rivalutato. Dopo che sono state applicate le disposizioni relative alla rivalutazione, si ritiene improbabile che l'attività rivalutata abbia subito un'ulteriore riduzione di valore inquadrabile come impairment;
  • se i costi di dismissione non sono irrilevanti, il fair value al netto dei costi di dismissione dell'attività rivalutata è inevitabilmente inferiore al fair value, portando alla necessità di contabilizzare l'impairment per tale ammontare.

40 Il par. 5 dello IAS 36 stabilisce che le verifiche d'impairment si applicano alle attività iscritte in conformità ad altri IFRS, come il modello di rideterminazione del valore previsto dallo IAS 16 (ossia il fair value alla data della rideterminazione del valore al netto del successivo ammortamento accumulato).

L'eventuale occorrenza di eventi in grado di modificare in modo significativo la vita economica residua degli immobili, è altrettanto rilevante per la rilevazione di un impairment.

In modo analogo a quanto previsto per gli immobili di proprietà, anche i diritti d'uso (Right of Use) strumentali iscritti all'attivo in relazione ad immobili acquisiti in leasing (IFRS 16) sono assoggettati periodicamente a verifica d'impairment sulla base sia di previsioni d'utilizzo (deliberata chiusura di filiali e relativa modifica contrattuale già eseguita), sia di opportune indicazioni di mercato rispetto al costo da sostenersi per l'affitto.

Informativa sul fair value

Livelli di fair value 2 e 3: tecniche di valutazione e input utilizzati

Titoli di debito strutturati

In relazione ai certificates di propria emissione, la misurazione al fair value viene effettuata, ove possibile, facendo ricorso a prezzi osservabili sui mercati considerati attivi, individuati in mercati regolamentati, circuiti elettronici di negoziazione o sistemi di scambio organizzati o assimilabili qualora le trattazioni abbiano determinate caratteristiche previste dalle policy interne per poter essere considerati "attivi". In assenza di prezzi osservabili su mercati attivi, la valutazione viene effettuata ricorrendo a tecniche di valutazione, basate su un modello di attualizzazione dei flussi di cassa, in grado di considerare tutti i fattori reputati rilevanti dai partecipanti del mercato nella determinazione di un'ipotetica transazione di scambio. In particolare, per la determinazione del proprio merito creditizio, il Gruppo BPER Banca ricorre agli spread impliciti nelle emissioni comparabili contribuite su mercati attivi (Euro TLX).

Le componenti derivative implicite negli strumenti sono valutate ricorrendo alle tecniche di valutazione dei derivati più accreditate sul mercato, come di seguito meglio descritte.

Opzione per il consolidato fiscale nazionale

BPER Banca ha esercitato l'opzione per il regime del "consolidato fiscale nazionale", disciplinato dagli artt. 117-129 del TUIR e introdotto dal D.Lgs. n. 344/2003 e successive modifiche.

Esso consiste in un regime opzionale, vincolante per tre anni, in virtù del quale le società aderenti subordinate trasferiscono, ai soli effetti fiscali, il proprio risultato economico alla controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale.

Al 31 dicembre 2021 è scaduta l'opzione relativa alle società Banco di Sardegna s.p.a., Optima s.p.a. SIM, BPER Trust Company s.p.a. e Nadia s.p.a. per le quali verrà effettuato il rinnovo per il triennio 2022-2024 in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi della società consolidante.

Società consolidate 2020 2021 2022 2023 2024
Bibanca s.p.a. x x x
Banco di Sardegna s.p.a. x x x
Optima s.p.a. SIM x x x
Emilia Romagna Factor s.p.a. x x x
Sardaleasing s.p.a. x x x
SIFA' - Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. x x x
BPER Trust Company s.p.a. x x x
Nadia s.p.a. x x x
Finitalia s.p.a. x x x
Arca Fondi SGR s.p.a. x x x
Arca Holding s.p.a. x x x

Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato

Attivo

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 20

2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

Voci/Valori Totale
31.03.2022
Totale
31.12.2021
L1 L2 L3 L1 L2 L3
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 73.122 10.661 7 86.824 8.535 8
1.1 Titoli strutturati 37.625 1.510 - 40.698 1.561 -
1.2 Altri titoli di debito 35.497 9.151 7 46.126 6.974 8
2. Titoli di capitale 74.040 3.471 35 84.163 3.634 35
3. Quote di O.I.C.R. - - - 162 - -
4. Finanziamenti - - - - - -
4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4.2 Altri - - - - - -
Totale (A) 147.162 14.132 42 171.149 12.169 43
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari 8 177.142 30.689 17 103.103 37.240
1.1 di negoziazione 8 177.142 30.689 17 103.103 37.240
1.2 connessi con la fair value option - - - - - -
1.3 altri - - - - - -
2. Derivati creditizi - - - - - -
2.1 di negoziazione - - - - - -
2.2 connessi con la fair value option - - - - - -
2.3 altri - - - - - -
Totale (B) 8 177.142 30.689 17 103.103 37.240
Totale (A+B) 147.170 191.274 30.731 171.166 115.272 37.283

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Totale Totale
Voci/Valori 31.03.2022 31.12.2021
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 83.790 95.367
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 6.120 5.906
c) Banche 21.270 24.264
d) Altre società finanziarie 48.123 57.415
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie 8.277 7.782
2. Titoli di capitale 77.546 87.832
a) Banche 16.085 18.738
b) Altre società finanziarie 8.172 7.737
di cui: imprese di assicurazione 2.578 2.349
c) Società non finanziarie 53.289 61.357
d) Altri emittenti - -
3. Quote di O.I.C.R. - 162
4. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale (A) 161.336 183.361
B. Strumenti derivati
a) Controparti centrali - -
b) Altre 207.839 140.360
Totale (B) 207.839 140.360
Totale (A+B) 369.175 323.721

2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti/ controparti

2.3 Attività finanziarie designate al fair value: composizione merceologica

Totale Totale
Voci/Valori 31.03.2022 31.12.2021
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1.Titoli di debito - 127.571 668 - 124.430 668
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito - 127.571 668 - 124.430 668
2. Finanziamenti - - - - - -
2.1 Strutturati - - - - - -
2.2 Altri - - - - - -
Totale - 127.571 668 - 124.430 668

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Voci/Valori Totale Totale 31.03.2022 31.12.2021 1. Titoli di debito 128.239 125.098 a) Banche Centrali - b) Amministrazioni pubbliche 125.611 122.447 c) Banche 1.959 1.983 d) Altre società finanziarie - di cui: imprese di assicurazione - e) Società non finanziarie 669 668 2. Finanziamenti - a) Banche Centrali - b) Amministrazioni pubbliche - c) Banche - d) Altre società finanziarie - di cui: imprese di assicurazione - e) Società non finanziarie - f) Famiglie - - Totale 128.239 125.098

2.4 Attività finanziarie designate al fair value: composizione per debitori/emittenti

2.5 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione merceologica

Voci/Valori Totale
31.03.2022
Totale
31.12.2021
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Titoli di debito - 48.315 50.434 - 47.867 54.291
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito - 48.315 50.434 - 47.867 54.291
2. Titoli di capitale 2.820 - 22.163 2.415 - 20.657
3. Quote di O.I.C.R. 238.467 - 353.984 251.651 - 337.878
4. Finanziamenti - 40.709 26.717 - 28.251 26.706
4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4.2 Altri - 40.709 26.717 - 28.251 26.706
Totale 241.287 89.024 453.298 254.066 76.118 439.532

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

2.6 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti

Totale Totale
31.03.2022 31.12.2021
1.Titoli di capitale 24.983 23.072
di cui: banche 19 19
di cui: altre società finanziarie 12.687 11.681
di cui: società non finanziarie 12.277 11.372
2. Titoli di debito 98.749 102.158
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche 29.806 29.750
d) Altre società finanziarie 68.459 71.920
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie 484 488
3. Quote di O.I.C.R. 592.451 589.529
4. Finanziamenti 67.426 54.957
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie 26.717 26.707
di cui: imprese di assicurazione 26.717 26.707
e) Società non finanziarie 40.369 27.941
f) Famiglie 340 309
Totale 783.609 769.716

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva Voce 30

3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica

Totale Totale
Voci/Valori 31.03.2022 31.12.2021
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Titoli di debito 5.742.597 349.411 3.005 5.978.109 396.896 4.357
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito 5.742.597 349.411 3.005 5.978.109 396.896 4.357
2. Titoli di capitale 1.939 2.624 248.596 2.484 2.394 247.657
3. Finanziamenti - - - - - -
Totale 5.744.536 352.035 251.601 5.980.593 399.290 252.014

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

3.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione per debitori/emittenti

Voci/Valori Totale
31.03.2022
Totale
31.12.2021
1. Titoli di debito 6.095.013 6.379.362
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 735.707 662.662
c) Banche 3.319.957 3.582.192
d) Altre società finanziarie 1.104.880 1.205.336
di cui: imprese di assicurazione 48.733 50.595
e) Società non finanziarie 934.469 929.172
2. Titoli di capitale 253.159 252.535
a) Banche 33.870 33.634
b) Altri emittenti: 219.289 218.901
- altre società finanziarie 174.251 180.377
di cui: imprese di assicurazione 143.900 143.900
- società non finanziarie 44.959 38.446
- altri 79 78
3. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 6.348.172 6.631.897

3.3 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo Rettifiche di valore complessivo
Primo
stadio
di cui:
Strumenti
con basso
rischio di
credito
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite
o
originate
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite
o
originate
Write-off
parziali
complessivi
Titoli di debito 6.003.115 - 94.659 20 - 2.520 258 3 - -
Finanziamenti - - - - - - - - - -
Totale 31.03.2022 6.003.115 - 94.659 20 - 2.520 258 3 - -
Totale 31.12.2021 6.266.642 110.921 115.462 22 - 2.425 334 5 - -

Al 31 marzo 2022 non sono presenti write-off su titoli di debito classificati nel Terzo stadio.

Per l'approccio utilizzato nella rappresentazione del valore lordo e delle rettifiche di valore complessive delle attività finanziarie impaired si rimanda a quanto esposto nella Parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 40

4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso

Totale Totale
31.03.2022 31.12.2021
Tipologia Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
operazioni/Valori Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3
A. Crediti verso
Banche Centrali
1. Depositi a
20.007.820 - - - - 20.007.820 20.353.522 - - - - 20.353.522
scadenza
2. Riserva
39.849 - - X X X 43.388 - - X X X
obbligatoria
3. Pronti contro
19.967.971 - - X X X 20.310.134 - - X X X
termine - - - X X X - - - X X X
4. Altri - - - X X X - - - X X X
B. Crediti verso
banche
7.347.509 - - 5.745.279 186.457 1.313.780 7.137.154 - - 5.666.128 162.998 1.341.532
1. Finanziamenti 1.313.780 - - - - 1.313.780 1.341.532 - - - - 1.341.532
1.1 Conti correnti
1.2. Depositi a
- - - X X X - - - X X X
scadenza
1.3. Altri
22.405 - - X X X 24.400 - - X X X
finanziamenti:
- Pronti contro
1.291.375 - - X X X 1.317.132 - - X X X
termine attivi
- Finanziamenti
299.757 - - X X X 399.378 - - X X X
per leasing - - - X X X - - - X X X
- Altri 991.618 - - X X X 917.754 - - X X X
2. Titoli di debito
2.1 Titoli
6.033.729 - - 5.745.279 186.457 - 5.795.622 - - 5.666.128 162.998 -
strutturati
2.2 Altri titoli di
- - - - - - - - - - - -
debito 6.033.729 - - 5.745.279 186.457 - 5.795.622 - - 5.666.128 162.998 -
Totale 27.355.329 - - 5.745.279 186.457 21.321.600 27.490.676 - - 5.666.128 162.998 21.695.054

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso clientela

Totale Totale
31.03.2022 31.12.2021
Tipologia Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
operazioni/Valori Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3
1. Finanziamenti 76.726.924 1.078.908 810.922 - - 67.192.581 77.111.323 1.046.260 864.370 - - 84.331.491
1.1. Conti correnti 4.973.136 81.184 69.752 X X X 4.790.368 96.461 79.792 X X X
1.2. Pronti contro
termine attivi
4.748 - - X X X 71.302 - - X X X
1.3. Mutui
1.4. Carte di credito,
52.321.836 631.444 630.125 X X X 52.294.812 587.775 653.217 X X X
prestiti personali e
cessioni del quinto
1.5 Finanziamenti per
4.050.777 32.108 14.316 X X X 3.929.826 35.542 15.075 X X X
leasing 2.683.610 137.140 12.552 X X X 2.701.572 133.587 12.670 X X X
1.6. Factoring 1.174.606 45.196 - X X X 1.188.499 48.065 6.504 X X X
1.7. Altri finanziamenti 11.518.211 151.836 84.177 X X X 12.134.944 144.830 97.112 X X X
2. Titoli di debito 14.349.988 - - 13.131.090 77.808 943.648 14.782.283 - - 13.802.086 110.712 980.371
2.1. Titoli strutturati - - - - - - - - - - - -
2.2. Altri titoli di debito 14.349.988 - - 13.131.090 77.808 943.648 14.782.283 - - 13.802.086 110.712 980.371
Totale 91.076.912 1.078.908 810.922 13.131.090 77.808 68.136.229 91.893.606 1.046.260 864.370 13.802.086 110.712 85.311.862

La sottovoce "Altri finanziamenti" limitatamente alla componente performing (composta da primo e secondo stadio pari a € 11.518 milioni, nonché dalla quota dei POCI classificata nel secondo stadio, pari a € 6,7 milioni) è composta come segue: € 7.082 milioni di finanziamenti di tipo "bullet" (-8,54%), € 2.445 milioni di anticipi su fatture ed effetti al salvo buon fine (-2,36%), € 1.222 milioni di anticipi import/export (+13,25%), € 37 milioni di cessioni di credito (-9,76%) e € 739 milioni di altre partite diverse (-4,77%) Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2

L3=Livello3

4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per debitori/emittenti dei crediti verso clientela

Totale Totale
31.03.2022 31.12.2021
Tipologia operazioni/Valori Primo e
secondo stadio
Terzo stadio Attività
impaired
acquisite o
originate
Primo e
secondo stadio
Terzo stadio Attività
impaired
acquisite o
originate
1. Titoli di debito 14.349.988 - - 14.782.283 - -
a) Amministrazioni pubbliche 12.180.965 - - 12.562.841 - -
b) Altre società finanziarie 1.740.760 - - 1.778.110 - -
di cui: imprese di assicurazione 29.661 - - 30.857 - -
c) Società non finanziarie 428.263 - - 441.332 - -
2. Finanziamenti verso: 76.726.924 1.078.908 810.922 77.111.323 1.046.260 864.370
a) Amministrazioni pubbliche 2.388.079 6.830 - 2.365.307 8.050 2
b) Altre società finanziarie 3.076.963 9.877 13.171 3.454.081 9.717 26.500
di cui: imprese di assicurazione 39.021 - - 74.069 - -
c) Società non finanziarie 36.983.101 694.769 502.758 37.412.635 688.086 554.771
d) Famiglie 34.278.781 367.432 294.993 33.879.300 340.407 283.097
Totale 91.076.912 1.078.908 810.922 91.893.606 1.046.260 864.370

4.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo Rettifiche di valore complessivo
Primo stadio di cui:
Strumenti
con basso
rischio di
credito
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite
o
originate
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite
o
originate
Write-off
parziali
complessivi
Titoli di debito 20.390.942 - - - - 7.225 - - - -
Finanziamenti 89.958.134 - 8.591.236 2.768.993 1.562.274 147.243 353.603 1.690.085 751.352 369.860
Totale 31.03.2022 110.349.076 - 8.591.236 2.768.993 1.562.274 154.468 353.603 1.690.085 751.352 369.860
Totale 31.12.2021 111.978.531 - 7.852.567 2.710.924 1.639.853 172.646 274.170 1.664.664 775.483 376.414

4.4a Finanziamenti valutati al costo ammortizzato oggetto di misure di sostegno Covid-19: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo Rettifiche di valore complessivo
Primo
stadio
di cui:
Strumenti
con basso
rischio di
credito
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite
o
originate
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite
o
originate
Write-off
parziali
complessivi
1. Finanziamenti oggetto
di concessione conformi
con le GL
10.625 - 2.731 91 - 49 88 12 - -
2. Finanziamenti oggetto
di misure di moratoria in
essere non più conformi
alle GL e non valutate
come oggetto di
concessione
3. Finanziamenti oggetto
442 - 750 160 33 - 8 42 - -
di altre misure di
concessione
- - 17.903 2.493 1.181 - 676 390 376 -
4. Nuovi finanziamenti 5.652.366 - 1.074.913 50.794 12.175 3.344 6.547 6.666 1.067 -
Totale 31.03.2022 5.663.433 - 1.096.297 53.538 13.389 3.393 7.319 7.110 1.443 -
Totale 31.12.2021 6.390.215 - 1.419.703 63.605 49.875 5.649 34.033 16.492 4.428 -

Derivati di copertura Voce 50

5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

FV 31.03.2022
VN
FV 31.12.2021 VN
L1 L2 L3 31.03.2022 L1 L2 L3 31.12.2021
A. Derivati finanziari
1. Fair Value - 579.095 - 8.067.323 - 178.108 - 7.264.140
2. Flussi Finanziari - - - - - - - -
3. Investimenti esteri - - - - - - - -
B. Derivati creditizi
1. Fair Value - - - - - - - -
2. Flussi Finanziari - - - - - - - -
Totale - 579.095 - 8.067.323 - 178.108 - 7.264.140

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Legenda VN=Valore Nozionale L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

5.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

Fair Value
Specifica Flussi finanziari
Operazioni/Tipo di
copertura
titoli di
debito e tassi
di interesse
titoli di
capitale e
indici
azionari
valute
e oro
credito merci altri Generica Specifica Generica Investim.
esteri
1. Attività finanziarie
valutate al fair value con
impatto sulla redditività
complessiva
5.716 - - - X X X - X X
2. Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
568.421 X - - X X X - X X
3. Portafoglio X X X X X X - X - X
4. Altre operazioni - - - - - - X - X -
Totale attività 574.137 - - - - - - - - -
1. Passività finanziarie 4.958 X - - - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X - X - X
Totale passività 4.958 - - - - - - - - -
1. Transazioni attese
2. Portafoglio di attività e
X X X X X X X - X X
passività finanziarie X X X X X X - X - -

Attività immateriali Voce 100

10.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività

Attività/Valori Totale
31.03.2022
Totale
31.12.2021
Durata
definita
Durata
indefinita
Durata
definita
Durata
indefinita
A.1 Avviamento X 204.392 X 204.392
A.1.1 di pertinenza del gruppo X 204.392 X 204.392
A.1.2 di pertinenza di terzi X - X -
A.2 Altre attività immateriali 259.538 - 254.805 -
di cui Software 225.756 - 219.448 -
A.2.1 Attività valutate al costo: 259.538 - 254.805 -
a) attività immateriali generate internamente - - - -
b) altre attività 259.538 - 254.805 -
A.2.2 Attività valutate al fair value: - - - -
a) attività immateriali generate internamente - - - -
b) altre attività - - - -
Totale 259.538 204.392 254.805 204.392

La voce "Altre attività immateriali" è costituita essenzialmente da software applicativo, valutato al costo e ammortizzato in quote costanti per un periodo variabile in base al grado di obsolescenza e che non supera comunque i cinque anni. Le restanti "Altre attività immateriali" sono costituite principalmente da intangibili iscritti in sede di precedenti processi di Purchase Price Agreement per € 27,8 milioni, di cui € 21,2 milioni riferiti all'acquisizione di Unipol Banca. L'attività di impairment test, eseguita in conformità allo IAS 36, non ha reso necessaria alcuna svalutazione.

Avviamenti 31.03.2022 31.12.2021
Capogruppo BPER Banca - -
Banche e altre Società 204.392 204.392
- Banco di Sardegna s.p.a. 27.606 27.606
- Emilia Romagna Factor s.p.a. 6.768 6.768
- Arca Holding s.p.a. 170.018 170.018
Totale 204.392 204.392

La CGU BPER Banca includeva gli avviamenti rinvenienti dalle acquisizioni bancarie e successive fusioni per incorporazione effettuate negli anni passati. Le fusioni per incorporazione hanno comportato il trasferimento delle attività e passività delle unità incorporate nel Bilancio separato di BPER Banca, tra cui l'iscrizione degli avviamenti in precedenza rilevati solo a seguito dell'attività di consolidamento.

L'attività di impairment test, eseguita in conformità allo IAS 36 non ha evidenziato la necessità di svalutazioni.

Informazioni sull'avviamento

In merito all'avviamento iscritto nel Resoconto intermedio di gestione consolidato, nel corso del primo trimestre non sono emersi elementi (o trigger events) tali da rendere necessario l'aggiornamento dell'impairment test rispetto a quanto già sviluppato in occasione della chiusura della Relazione finanziaria consolidata annuale al 31 dicembre 2021.

L'evolversi del conflitto in Ucraina sta ricreando una condizione di incertezza sulla possibile evoluzione del contesto macroeconomico, dopo il periodo più critico legato alla diffusione dell'emergenza sanitaria da Covid-19 e i primi segnali di ripresa che avevano interessato i primi mesi dell'anno nonostante un livello di inflazione oltre le attese.

I paesi direttamente interessati dal conflitto non sono tra i principali player dell'economia mondiale ma hanno un rilevante peso quali fornitori di diverse commodity acquistate dai paesi più industrializzati, o di prodotti agricoli per i paesi emergenti. Gli effetti nel breve termine saranno un freno alla crescita mondiale e maggiori pressioni inflazionistiche, che impatteranno in particolare sul contesto europeo e italiano nello specifico. Tali effetti saranno in parte compensanti dai fattori di traino della crescita, tra cui il PNRR e altri interventi previsti a livello governativo di sostegno a imprese e famiglie. Il contesto presenta un elevato grado di incertezza e il protrarsi degli effetti per un periodo più o meno lungo dipenderà da un possibile allargamento della crisi e dai tempi necessari per il raggiungimento di un possibile accordo di pace; un accordo in tempi brevi potrà rassicurare i mercati, in particolare quello delle commodity, con conseguente rientro dei rischi legati ad un livello di inflazione elevata.

Nel contesto del sistema finanziario, la situazione attuale ha, tra le altre, l'effetto di anticipare l'attuazione di alcune misure da parte delle Autorità di regolamentazione, tra cui la stretta sulle politiche monetarie espansive in un conteso di aumento dell'inflazione.

In questo contesto, dal lato del sistema bancario non vi sono revisioni di rilievo in merito alla crescita del credito a imprese e famiglie, chiamate a dover affrontare maggiori necessità per effetto della maggiore inflazione, ed è inoltre attesa nel corso dei prossimi anni un ampliamento della forbice bancaria che contribuirà all'incremento del margine di interesse. Dal lato del costo del credito è atteso un incremento nel corso dell'anno, tuttavia una strutturazione dei portafogli verso stadi di deterioramento meno gravi, così come altri interventi di garanzia, dovrebbero limitare gli impatti sui conti economici degli istituti di credito. Il margine commissione dovrebbe risentire nel corso dell'anno per la maggiore incertezza, per i minori risparmi e per l'andamento dei mercati; una ripresa più marcata è, tuttavia, attesa nel corso degli esercizi successivi a seguito di una riallocazione della liquidità accumulata verso strumenti di raccolta indiretta e da altri interventi con l'obiettivo di migliorare la relazione con la clientela.

Il costo del capitale a seguito dell'aggiornamento dei parametri al 31 marzo 2022, evidenzia un incremento di +26 b.p. rispetto al dato stimato in occasione della chiusura del Bilancio 2021. Tale valore si colloca sotto i diversi tassi limite individuati, per ciascuna Cash Generating Unit a cui l'avviamento è allocato, in occasione dell'Impairment test al 31 dicembre 2021, ovvero di quel tasso per cui il valore d'uso della CGU è pari al valore contabile della stessa, fermo restando tutti gli altri parametri di valutazione.

Alla luce di quanto esposto, non si è ritenuto necessario elaborare un aggiornamento completo del test di impairment in sede di predisposizione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2022.

Passivo

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 10

1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso banche

Totale
31.03.2022
Totale
31.12.2021
Tipologia operazioni/Valori Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Debiti verso banche centrali 18.070.733 X X X 18.116.683 X X X
2. Debiti verso banche 5.800.915 X X X 5.516.811 X X X
2.1 Conti correnti e depositi a vista 461.594 X X X 334.459 X X X
2.2 Depositi a scadenza 1.542 X X X 1.637 X X X
2.3 Finanziamenti 4.725.818 X X X 5.170.636 X X X
2.3.1 Pronti contro termine passivi 4.357.333 X X X 4.800.141 X X X
2.3.2 Altri 368.485 X X X 370.495 X X X
2.4 Debiti per impegni di riacquisto di propri
strumenti patrimoniali
- X X X - X X X
2.5 Debiti per leasing 11.960 X X X 8.985 X X X
2.6 Altri debiti 600.001 X X X 1.094 X X X
Totale 23.871.648 - - 23.871.648 23.633.494 - - 23.633.494

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine, prevalentemente a tasso variabile.

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

1.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso clientela

Totale
31.03.2022
Totale
31.12.2021
Tipologia operazioni/Valori Fair Value Fair Value
VB
L1
L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Conti correnti e depositi a vista 89.254.539 X X X 91.719.993 X X X
2. Depositi a scadenza 92.155 X X X 92.709 X X X
3. Finanziamenti 3.585.487 X X X 3.229.061 X X X
3.1 Pronti contro termine passivi 1.687.931 X X X 1.360.188 X X X
3.2 Altri 1.897.556 X X X 1.868.873 X X X
4. Debiti per impegni di riacquisto di propri
strumenti patrimoniali
- X X X - X X X
5. Debiti per leasing 333.618 X X X 321.373 X X X
6. Altri debiti 1.042.707 X X X 1.097.476 X X X
Totale 94.308.506 - - 94.308.506 96.460.612 - - 96.460.612

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine, prevalentemente a tasso variabile.

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

1.3 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei titoli in circolazione

Totale Totale
31.03.2022 31.12.2021
Tipologia titoli / Valori Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
A. Titoli
1. obbligazioni 4.460.677 3.575.757 846.095 - 4.654.811 3.857.256 873.585 -
1.1 strutturate - - - - - - - -
1.2 altre 4.460.677 3.575.757 846.095 - 4.654.811 3.857.256 873.585 -
2. altri titoli 92.222 - - 92.222 105.594 - - 105.594
2.1 strutturate - - - - - - - -
2.2 altre 92.222 - - 92.222 105.594 - - 105.594
Totale 4.552.899 3.575.757 846.095 92.222 4.760.405 3.857.256 873.585 105.594

Tra le "Obbligazioni" sono compresi € 1.538,6 milioni relativi a prestiti subordinati di cui nessuno risulta convertibile in azioni. Nella colonna "Livello 3" del punto 2.2 il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a breve termine.

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

Passività finanziarie di negoziazione Voce 20

2.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica

Totale
31.03.2022
Totale
31.12.2021
Tipologia operazioni/Valori VN Fair Value Fair VN Fair Value Fair
L1 L2 L3 Value * L1 L2 L3 Value *
A. Passività per cassa
1. Debiti verso banche 24 24 - - 24 - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - - - - - -
3. Titoli di debito - - - - X - - - - X
3.1 Obbligazioni - - - - X - - - - X
3.1.1 Strutturate - - - - X - - - - X
3.1.2 Altre obbligazioni - - - - X - - - - X
3.2 Altri titoli - - - - X - - - - X
3.2.1 Strutturati - - - - X - - - - X
3.2.2 Altri - - - - X - - - - X
Totale A 24 24 - - 24 - - - - -
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari X 2.923 148.643 23.138 X X 153 99.556 23.587 X
1.1 Di negoziazione
1.2 Connessi con la fair value
X 2.923 122.794 23.138 X X 153 77.750 23.587 X
option X - 25.849 - X X - 21.456 - X
1.3 Altri X - - - X X - 350 - X
2. Derivati creditizi X - 285 - X X - 661 - X
2.1 Di negoziazione
2.2 Connessi con la fair value
X - 285 - X X - 661 - X
option X - - - X X - - - X
2.3 Altri X - - - X X - - - X
Totale B X 2.923 148.928 23.138 X X 153 100.217 23.587 X
Totale (A+B) X 2.947 148.928 23.138 X X 153 100.217 23.587 X

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

VN=Valore Nominale o Nozionale

L3=Livello3

Fair value*= Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione

Legenda

L1=Livello1

L2=Livello2

Totale Totale
31.03.2022 31.12.2021
Tipologia operazioni/Valori Fair value Fair Fair value Fair
VN L1 L2 L3 value * VN L1 L2 L3 value *
1. Debiti verso banche - - - - - - - - - -
1.1 Strutturati - - - - X - - - - X
1.2 Altri - - - - X - - - - X
di cui: #RIF!
- impegni a erogare fondi - X X X X X X X X X
- garanzie finanziarie rilasciate - X X X X X X X X X
2. Debiti verso clientela - - - - - - - - - -
2.1 Strutturati - - - - X - - - - X
2.2 Altri - - - - X - - - - X
di cui: -
- impegni a erogare fondi - X X X X X X X X X
- garanzie finanziarie rilasciate - X X X X X X X X X
3. Titoli di debito 349.859 - 349.905 - 350.365 - - - - -
3.1 Strutturati 349.859 - 349.905 - X - - - - X
3.2 Altri - - - - X - - - - X
Totale 349.859 - 349.905 - 350.365 - - - - -

3.1 Passività finanziaria valutate al fair value: composizione merceologica

Nel corso del primo trimestre 2022, la Capogruppo BPER Banca ha emesso n. 3 certificates a capitale incondizionatamente protetto (titoli di debito strutturati). La classificazione nella voce in esame discende in primis dalla riconduzione di tali passività ai portafogli gestiti dal Capital Market che, in base alle policy del Gruppo considerando gli obiettivi perseguiti e relativo reporting sulle performance realizzate, sono misurati al fair value. In aggiunta, tale classificazione consente di perseguire una sorta di "natural hedge" rispetto ai derivati stipulati per "pareggiare" i rischi assunti con i derivati impliciti nelle passività emesse (strumenti derivati che sono stati contabilmente classificati come "di trading").

Legenda VN=Valore Nominale L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3 Fair value*= Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione

Derivati di copertura Voce 40

4.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

Fair value 31.03.2022 VN Fair value 31.12.2021 VN
L1 L2 L3 31.03.2022 L1 L2 L3 31.12.2021
A. Derivati finanziari - 54.401 95.460 8.575.340 - 249.178 - 5.288.925
1) Fair value - 54.401 94.188 8.520.894 - 248.939 - 5.234.479
2) Flussi finanziari - - 1.272 54.446 - 239 - 54.446
3) Investimenti esteri - - - - - - - -
B. Derivati creditizi - - - - - - - -
1) Fair value - - - - - - - -
2) Flussi finanziari - - - - - - - -
Totale - 54.401 95.460 8.575.340 - 249.178 - 5.288.925

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.

Legenda VN=Valore Nozionale L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

Fair Value
Specifica
Operazioni/Tipo di
copertura
titoli di
debito e
tassi di
interesse
titoli di
capitale e
indici
azionari
valute e
oro
credito merci altri Generica Specifica Generica Investim.
esteri
1. Attività finanziarie
valutate al fair value
con impatto sulla
redditività complessiva
2. Attività finanziarie
10.492 - - 1.982 X X X - X X
valutate al costo
ammortizzato
34.832 X - - X X X 1.272 X X
3. Portafoglio X X X X X X - X - X
4. Altre operazioni 45 - - - - - X - X -
Totale attività 45.369 - - 1.982 - - - 1.272 - -
1. Passività finanziarie 9.033 X - - - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X 92.205 X - X
Totale passività 9.033 - - - - - 92.205 - - -
1. Transazioni attese
2. Portafoglio di attività
X X X X X X X - X X
e passività finanziarie X X X X X X - X - -

Informazioni sul Conto economico consolidato

Interessi Voci 10 e 20

1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Titoli di debito Finanziamenti Altre
operazioni
Totale
31.03.2022
Totale
31.03.2021
1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico:
1.520 10 - 1.530 1.817
1.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione 351 - - 351 306
1.2 Attività finanziarie designate al fair value 868 - - 868 814
1.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate
al fair value
301 10 - 311 697
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
7.971 - X 7.971 9.179
3. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: 26.397 365.813 X 392.210 352.109
3.1 Crediti verso banche 6.107 522 X 6.629 5.466
3.2 Crediti verso clientela 20.290 365.291 X 385.581 346.643
4. Derivati di copertura X X (12.607) (12.607) (7.569)
5. Altre attività X X 1.497 1.497 39
6. Passività finanziarie X X X 48.243 42.597
Totale 35.888 365.823 (11.110) 438.844 398.172
di cui: interessi attivi su attività finanziarie impaired - 19.683 - 19.683 25.649
di cui: interessi attivi su leasing finanziario X 13.820 X 13.820 14.372

Nella voce "6. Passività finanziarie" è compreso il beneficio derivante dall'applicazione del tassi negativi a quanto acquisito da BCE nell'ambito del programmi TLTRO III € 45,9 milioni.

1.3 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Debiti Titoli Altre
operazioni
Totale
31.03.2022
Totale
31.03.2021
1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 24.886 24.737 X 49.623 43.060
1.1 Debiti verso banche centrali - X X - -
1.2 Debiti verso banche 4.320 X X 4.320 3.210
1.3 Debiti verso clientela 20.566 X X 20.566 20.259
1.4 Titoli in circolazione X 24.737 X 24.737 19.591
2. Passività finanziarie di negoziazione - - 480 480 422
3. Passività finanziarie designate al fair value - - - - -
4. Altre passività e fondi X X 160 160 156
5. Derivati di copertura X X (4.533) (4.533) (518)
6. Attività finanziarie X X X 16.685 11.539
Totale 24.886 24.737 (3.893) 62.415 54.659
di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing 1.108 X X 1.108 793

Nella voce "6. Attività" sono compresi gli interessi computati con applicazione dei tassi negativi sulla liquidità in eccesso riversata a BCE per € 16,1 milioni.

Commissioni Voci 40 e 50

2.1 Commissioni attive: composizione

Totale Totale
Tipologia servizi/Valori 31.03.2022 31.03.2021
a) Strumenti finanziari 73.697 53.489
1. Collocamento titoli 57.194 39.782
1.1 Con assunzione a fermo e/o sulla base di un impegno irrevocabile - -
1.2 Senza impegno irrevocabile 57.194 39.782
2. Attività di ricezione e trasmissione di ordini e esecuzione di ordini per conto dei
clienti 5.395 4.108
2.1 Ricezione e trasmissione di ordini di uno o più strumenti finanziari - -
2.2 Esecuzione di ordini per conto dei clienti 5.395 4.108
3. Altre commissioni connesse con attività legate a strumenti finanziari 11.108 9.599
di cui: negoziazione per conto proprio 136 202
di cui: gestione di portafogli individuali 10.972 9.397
b) Corporate Finance 1.331 764
1. Consulenza in materia di fusioni e acquisizioni 237 19
2. Servizi di tesoreria - -
3. Altre commissioni connesse con servizi di corporate finance 1.094 745
c) Attività di consulenza in materia di investimenti 489 114
d) Compensazione e regolamento - -
e) Gestione di portafogli collettive 99.942 88.634
f) Custodia e amministrazione 9.837 9.643
1. Banca depositaria - -
2. Altre commissioni legate all'attività di custodia e amministrazione 9.837 9.643
g) Servizi amministrativi centrali per gestioni di portafogli collettive - -
h) Attività fiduciaria - -
i) Servizi di pagamento 156.812 120.463
1. Conti correnti 82.198 63.090
2. Carte di credito 14.042 9.121
3. Carte di debito ed altre carte di pagamento 23.626 22.070
4. Bonifici e altri ordini di pagamento 22.954 14.982
5. Altre commissioni legate ai servizi di pagamento 13.992 11.200
j) Distribuzione di servizi di terzi 57.548 28.125
1. Gestioni di portafogli collettive 274 146
2. Prodotti assicurativi 47.210 24.824
3. Altri prodotti 10.064 3.155
di cui: gestioni di portafogli individuali 2.479 1.171
k) Finanza strutturata 3.910 1.100
l) Attività di servicing per operazioni di cartolarizzazione 47 280
m) Impegni a erogare fondi - -
n) Garanzie finanziarie rilasciate 10.908 8.269
di cui: derivati su crediti - -
o) Operazioni di finanziamento 58.465 49.405
di cui: per operazioni di factoring 3.704 3.204
p) Negoziazione di valute 3.202 2.193
q) Merci - -
r) Altre commissioni attive 17.508 12.638
di cui: per attività di gestione di sistemi multilaterali di scambio - -
di cui: per attività di gestione di sistemi organizzati di negoziazione - -
Totale 493.696 375.117

2.2 Commissioni passive: composizione

Servizi/Valori Totale
31.03.2022
Totale
31.03.2021
a) Strumenti finanziari 630 469
di cui: negoziazione di strumenti finanziari 569 453
di cui: collocamento di strumenti finanziari 30 -
di cui: gestione di portafogli individuali 31 16
- Proprie 31 16
- Delegate a terzi - -
b) Compensazione e regolamento - -
c) Gestione di portafogli collettive 34.421 32.688
1. Proprie 34.421 32.688
2. Delegate a terzi - -
d) Custodia e amministrazione 1.208 1.151
e) Servizi di incasso e pagamento 9.308 6.715
di cui: carte di credito, carte di debito e altre carte di pagamento 7.490 5.421
f) Attività di servicing per operazioni di cartolarizzazione - -
g) Impegni a ricevere fondi - -
h) Garanzie finanziarie ricevute 589 242
di cui: derivati su crediti - -
i) Offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi 1.941 2.277
j) Negoziazione di valute - -
k) Altre commissioni passive 4.493 3.443
Totale 52.590 46.985

Dividendi e proventi simili Voce 70

3.1 Dividendi e proventi simili: composizione

Totale
31.03.2022
Totale
31.03.2021
Voci/Proventi Dividendi Proventi simili Dividendi Proventi simili
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione
B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
153 - 725 -
value
C. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
- 126 - 953
redditività complessiva 7 - - -
D. Partecipazioni - - - -
Totale 160 126 725 953

Risultato netto dell'attività di negoziazione Voce 80

4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze (A) Utili da
negoziazione (B)
Minusvalenze (C) Perdite da
negoziazione (D)
Risultato
netto [(A+B) -
(C+D)]
1. Attività finanziarie di negoziazione 6.619 2.264 (10.945) (2.777) (4.839)
1.1 Titoli di debito 5.062 1.643 (1.639) (2.057) 3.009
1.2 Titoli di capitale 1.557 618 (9.306) (720) (7.851)
1.3 Quote di O.I.C.R. - 3 - - 3
1.4 Finanziamenti - - - - -
1.5 Altre - - - - -
2. Passività finanziarie di negoziazione - - - - -
2.1 Titoli di debito - - - - -
2.2 Debiti - - - - -
2.3 Altre - - - - -
3. Attività e passività finanziarie: differenze
di cambio
X X X X 3.941
4. Strumenti derivati 207.416 151.855 (206.346) (108.769) 45.164
4.1 Derivati finanziari: 207.416 151.522 (206.311) (108.694) 44.941
- Su titoli di debito e tassi di interesse 184.710 145.384 (180.276) (108.601) 41.217
- Su titoli di capitale e indici azionari 22.706 5.904 (26.035) (46) 2.529
- Su valute e oro X X X X 1.008
- Altri - 234 - (47) 187
4.2 Derivati su crediti - 333 (35) (75) 223
di cui: coperture naturali connesse con la fair
value option X X X X -
Totale 214.035 154.119 (217.291) (111.546) 44.266

Risultato netto dell'attività di copertura Voce 90

5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione

Componenti reddituali/Valori Totale
31.03.2022
Totale
31.03.2021
A. Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 613.827 199.418
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 687 182
A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) 116.836 4.878
A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari 95 21
A.5 Attività e passività in valuta - -
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 731.445 204.499
B. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value 118.156 5.140
B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 614.076 200.509
B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) 46 -
B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari 94 22
B.5 Attività e passività in valuta - -
Totale oneri dell'attività di copertura (B) 732.372 205.671
C. Risultato netto dell'attività di copertura (A - B) (927) (1.172)
di cui: risultato delle coperture su posizioni nette - -

Utili (Perdite) da cessione/riacquisto Voce 100

6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione

Totale
31.03.2022
Totale
31.03.2021
Voci/Componenti reddituali Utili Perdite Risultato
netto
Utili Perdite Risultato
netto
Attività finanziarie
1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 8.809 (5.177) 3.632 45.528 (9.661) 35.867
1.1 Crediti verso banche - - - - - -
1.2 Crediti verso clientela
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
8.809 (5.177) 3.632 45.528 (9.661) 35.867
redditività complessiva 1.774 (10) 1.764 5.120 (12) 5.108
2.1 Titoli di debito 1.774 (10) 1.764 5.120 (12) 5.108
2.2 Finanziamenti - - - - - -
Totale attività (A) 10.583 (5.187) 5.396 50.648 (9.673) 40.975
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
1. Debiti verso banche - - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - -
3. Titoli in circolazione 223 (23) 200 1 (393) (392)
Totale passività (B) 223 (23) 200 1 (393) (392)

Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 110

7.1 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle attività e delle passività finanziarie designate al fair value

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze (A) Utili da
Minusvalenze (C)
realizzo (B)
Perdite da
realizzo (D)
Risultato
netto [(A+B) -
(C+D)]
1. Attività finanziarie 2.314 - (41) - 2.273
1.1 Titoli di debito 2.314 - (41) - 2.273
1.2 Finanziamenti - - - - -
2. Passività finanziarie 27.690 2 - - 27.692
2.1 Titoli in circolazione 27.690 2 - - 27.692
2.2 Debiti verso banche - - - - -
2.3 Debiti verso clientela - - - - -
3. Attività e passività finanziarie in valuta:
differenze di cambio X X X X -
Totale 30.004 2 (41) - 29.965

Le "Plusvalenze" evidenziate sui Titoli in circolazione si riferiscono ai Certificates emessi nel corso del trimestre e vanno ricondotte alla variazione di fair value ascrivibile al rischio tasso, alla variazione di fair value della componente derivativa implicita negli strumenti emessi (che trova analoga rilevazione di segno opposto all'interno della Voce 80 a fronte della valutazione dei derivati stipulati sul mercato per pareggiare la posizione banca), nonché ai cosiddetti "margini commerciali", che transitano a Conto economico in occasione della prima valutazione dello strumento finanziario.

7.2 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze (A) Utili da
realizzo (B)
Minusvalenze (C) Perdite da
realizzo (D)
Risultato
netto [(A+B)
- (C+D)]
1. Attività finanziarie 6.927 2.757 (20.209) (96) (10.621)
1.1 Titoli di debito 984 1.551 (2.596) (3) (64)
1.2 Titoli di capitale 356 - (13) - 343
1.3 Quote di O.I.C.R. 5.587 1.206 (17.600) (93) (10.900)
1.4 Finanziamenti - - - - -
2. Attività finanziarie: differenze di cambio X X X X 113
Totale 6.927 2.757 (20.209) (96) (10.508)

Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito Voce 130

8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2)
Operazioni/Componenti
reddituali
Primo
Secondo
stadio
stadio
Terzo stadio Impaired acquisite
o originate
Impaired Totale Totale
Write
off
Altre Write
off
Altre Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
acquisite
o
originate
31.03.2022 31.03.2021
A. Crediti verso banche (147) (16.325) - - - - 660 - - - (15.812) (1.765)
- Finanziamenti (4) (16.325) - - - - 660 - - - (15.669) (2.633)
- Titoli di debito (143) - - - - - - - - - (143) 868
B. Crediti verso clientela (1.200) (58.368) (14.903) (163.950) (1.461) (60.247) 18.660 64 120.187 65.105 (96.113) (417.239)
- Finanziamenti (1.150) (58.368) (14.903) (163.950) (1.461) (60.247) 18.614 64 120.187 65.105 (96.109) (417.667)
- Titoli di debito (50) - - - - - 46 - - - (4) 428
Totale (1.347) (74.693) (14.903) (163.950) (1.461) (60.247) 19.320 64 120.187 65.105 (111.925) (419.004)

8.1a Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a finanziamenti valutati al costo ammortizzato oggetto di misure di sostegno Covid-19: composizione

Rettifiche di valore nette
Operazioni/Componenti reddituali Terzo stadio Impaired acquisite o
originate
Totale
Primo stage Secondo
stadio
Write-off Altre Write-off Altre 31.03.2022
1. Finanziamenti oggetto di
concessione conformi con le GL
(8) 9 - (9) - - (8)
2. Finanziamenti oggetto di misure di
moratoria in essere non più conformi
alle GL e non valutate come oggetto di
concessione
- (2) - (42) - - (44)
3. Finanziamenti oggetto di altre
misure di concessione
- (3) - 319 - 53 369
4. Nuovi finanziamenti (855) (2.736) - (4.210) - 91 (7.710)
Totale
31.03.2022
(863) (2.732) - (3.942) - 144 (7.393)

8.2 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2)
Operazioni/Componenti
reddituali
Primo Secondo Impaired
Terzo stadio
acquisite o
originate
Primo Secondo Terzo Impaired
acquisite
Totale Totale
stadio stadio Write
-
off
Altre Write
off
Altre stadio stadio stadio o
originate
31.03.2022 31.03.2021
A. Titoli di debito (124) - - - - - 108 - - - (16) 773
B. Finanziamenti - - - - - - - - - - - -
- Verso clientela - - - - - - - - - - - -
- Verso banche - - - - - - - - - - - -
Totale (124) - - - - - 108 - - - (16) 773

Spese amministrative Voce 190

12.1 Spese per il personale: composizione

Totale Totale
Tipologia di spese/Valori 31.03.2022 31.03.2021
1) Personale dipendente 343.715 291.390
a) salari e stipendi 249.000 216.820
b) oneri sociali 65.396 53.550
c) indennità di fine rapporto 13.175 10.568
d) spese previdenziali 144 156
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale 251 41
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: 273 94
- a contribuzione definita - -
- a benefici definiti 273 94
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: 7.392 5.093
- a contribuzione definita 7.392 5.093
- a benefici definiti - -
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali (181) 429
i) altri benefici a favore dei dipendenti 8.265 4.639
2) Altro personale in attività 6.066 8.340
3) Amministratori e sindaci 2.356 2.387
4) Personale collocato a riposo 17 25
Totale 352.154 302.142

12.2 Numero medio dei dipendenti per categoria

31.03.2022 31.03.2021
Personale dipendente: 17.040 15.314
a) Dirigenti 312 265
b) Quadri direttivi 6.197 5.396
c) Restante personale dipendente 10.531 9.653
Altro personale 487 734

12.2.1 Numero puntuale dei dipendenti per categoria: gruppo bancario

31.03.2022 31.03.2021
Personale dipendente: 18.120 17.808
a) Dirigenti 313 274
b) Totale quadri direttivi 3° e 4° livello 2.452 2.366
c) Totale quadri direttivi 1° e 2° livello 4.034 3.906
d) Restante personale dipendente 11.321 11.262
Altro personale 496 701

12.5 Altre spese amministrative: composizione

Voci 31.03.2022 31.03.2021
Imposte indirette e tasse 65.341 71.054
Imposte di bollo 55.712 52.918
Altre imposte indirette con diritto di rivalsa 3.847 2.383
Imposta municipale propria 3.894 3.688
Altre 1.888 12.065
Altre spese 199.921 204.579
Manutenzioni e riparazioni 19.308 34.679
Affitti passivi 6.703 5.040
Postali, telefoniche e telegrafiche 7.175 5.899
Canoni di trasmissione e utilizzo banche dati 22.048 11.415
Pubblicità 3.442 20.189
Consulenze e servizi professionali diversi 27.455 35.661
Locazione di procedure e macchine elaborazione dati 17.859 17.853
Assicurazioni 4.608 2.976
Pulizia locali 2.782 4.145
Stampanti e cancelleria 2.344 3.396
Energia e combustibili 10.871 3.808
Trasporti 2.772 2.432
Formazione, addestramento e rimborsi di spese del personale 2.035 4.301
Informazioni e visure 3.745 3.403
Vigilanza 2.825 1.919
Servizi amministrativi 6.453 6.116
Utilizzi di servicing esterni per cattura ed elaborazione dati 3.440 2.916
Contributi associativi vari 1.860 2.059
Spese condominiali 1.491 1.003
Contributi SRF, DGS, FITD-SV 45.666 31.055
Diverse e varie 5.039 4.314
Totale 265.262 275.633

La voce Contributi SRF, DGS, FITD-SV comprende il contributo ordinario 2022 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per € 45,7 milioni.

14.1. Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione

Attività/Componente reddituale Ammortamento Rettifiche di valore
per deterioramento
Riprese di valore Risultato netto
(a) (b) (c) (a + b - c)
A. Attività materiali
1. Ad uso funzionale (32.358) (32) - (32.390)
- Di proprietà (15.668) - - (15.668)
- Diritti d'uso acquisiti con il leasing (16.690) (32) - (16.722)
2. Detenute a scopo di investimento - - - -
- Di proprietà - - - -
- Diritti d'uso acquisiti con il leasing - - - -
3. Rimanenze X - - -
Totale (32.358) (32) - (32.390)

15.1 Rettifiche di valore nette di attività immateriali: composizione

Attività/Componente reddituale Ammortamento Rettifiche di valore
per deterioramento
Riprese di valore Risultato netto
(a) (b) (c) (a + b - c)
A. Attività immateriali
di cui: software (11.061) - - (11.061)
A.1 Di proprietà (13.194) - - (13.194)
- Generate internamente dall'azienda - - - -
- Altre (13.194) - - (13.194)
A.2 Diritti d'uso acquisiti con il leasing - - - -
B. Attività possedute per la vendita X - - -
Totale (13.194) - - (13.194)

Altri oneri e proventi di gestione Voce 230

16.1 Altri oneri di gestione: composizione

Voci/Valori 31.03.2022 31.03.2021
Minusvalenze su alienazione immobilizzazioni date in locazione finanziaria 903 2.383
Ammortamento spese per migliorie su beni di terzi ricondotti ad altre attività 1.202 1.069
Sopravvenienze passive e insussistenze 736 1.261
Altri oneri 19.501 34.237
Totale 22.342 38.950

16.2 Altri proventi di gestione: composizione

Voci/Valori 31.03.2022 31.03.2021
Affitti attivi 2.165 1.689
Recuperi di imposta 58.906 54.698
Plusvalenze da cessione immobilizzazioni date in leasing finanziario 1.736 604
Altri proventi 15.971 24.933
Totale 78.778 81.924

Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura

Rischio del Gruppo bancario

Si evidenzia che, in ottemperanza alla normativa prudenziale, che vuole rafforzare la capacità delle banche di assorbire shock derivanti da tensioni finanziarie ed economiche, il Gruppo ha provveduto a monitorare l'adeguatezza patrimoniale, l'esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei relativi sistemi di gestione e controllo, al fine di favorire la disciplina di mercato.

Il documento "Informativa al pubblico – Pillar 3" al 31 marzo 2022 è predisposto sulla base del dettato regolamentare previsto dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013 (CRR) e successivi aggiornamenti ed illustra le principali metriche (fondi propri, requisiti patrimoniali, leva finanziaria e requisiti di liquidità) del Gruppo BPER Banca, come richiesto dall'art. 447 del Regolamento (UE) n. 575/2013 e successivi aggiornamenti.

Il documento al 31 marzo 2022 viene pubblicato in pari data oppure il prima possibile rispetto alla pubblicazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato sul sito istituzionale della Capogruppo https://istituzionale.bper.it.

Rischi del consolidato contabile

Informazioni di natura quantitativa

A. Qualità del credito

A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica

A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)

Portafogli/qualità Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
Esposizioni
scadute non
deteriorate
Altre
esposizioni non
deteriorate
Totale
1. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
536.694 964.349 76.603 1.027.080 117.717.345 120.322.071
2. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
17 - - - 6.094.996 6.095.013
3. Attività finanziarie designate al fair value
4. Altre attività finanziarie obbligatoriamente
- - - - 128.239 128.239
valutate al fair value - 113 - - 166.062 166.175
5. Attività finanziarie in corso di dismissione 818 1.499 117 1.304 88.680 92.418
Totale
31.03.2022
537.529 965.961 76.720 1.028.384 124.195.322 126.803.916
Totale
31.12.2021
566.958 934.139 94.622 728.562 125.723.167 128.047.448

A.1.2 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)

Deteriorate Non deteriorate
Portafogli/qualità Esposizione
lorda
Rettifiche di
valore
complessive
Esposizione
netta
Write-off
parziali
complessivi
Esposizione
lorda
Rettifiche di
valore
complessive
Esposizione
netta
Totale
(esposizione
netta)
1. Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
2. Attività finanziarie
valutate al fair value con
4.003.589 2.425.943 1.577.646 369.860 119.267.989 523.564 118.744.425 120.322.071
impatto sulla redditività
complessiva
20 3 17 - 6.097.774 2.778 6.094.996 6.095.013
3. Attività finanziarie
designate al fair value
4. Altre attività
finanziarie
- - - - X X 128.239 128.239
obbligatoriamente
valutate al fair value
5. Attività finanziarie in
113 - 113 - X X 166.062 166.175
corso di dismissione
Totale 31.03.2022
4.360
4.008.082
1.926
2.427.872
2.434
1.580.210
128
369.988
90.542
125.456.305
558
526.900
89.984
125.223.706
92.418
126.803.916
Totale 31.12.2021 4.024.485 2.428.766 1.595.719 376.542 126.633.281 463.659 126.451.729 128.047.448
Attività di evidente scarsa qualità
creditizia
Altre attività
Portafogli/qualità Minusvalenze
cumulate
Esposizione netta Esposizione netta
1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 2.723 3.394 288.235
2. Derivati di copertura - - 579.095
Totale 31.03.2022 2.723 3.394 867.330
Totale 31.12.2021 3.898 4.900 408.935

Rischi del consolidato prudenziale

1.1 Rischio di credito

La struttura organizzativa di cui si è dotato il Gruppo prevede che il processo di controllo del rischio di credito sia accentrato presso la Capogruppo.

Informazioni di natura qualitativa

1. Aspetti generali

Rispetto alle dinamiche di crescita complessive osservate per il PIL Nazionale nel 2021, i primi mesi del 2022 hanno visto un rallentamento, già iniziato sul fine anno, determinato da molteplici fattori: il rialzo dei contagi con la variante Omicron, il rallentamento dei consumi a seguito dello shortage delle commodities, gli ulteriori forti rincari energetici e alimentari in un quadro congiunturale di elevata incertezza per la situazione geopolitica internazionale a seguito del conflitto tra Russia e Ucraina.

Le attese sull'inflazione al consumo hanno raggiunto livelli storicamente elevati, i prezzi praticati dalle imprese hanno accelerato e sono previsti in aumento con intensità crescente nei prossimi 12 mesi. Le prospettive di crescita sono frenate principalmente dall'aumento dei prezzi dei beni energetici e dalle tensioni relative al commercio internazionale. Tali difficoltà si erano già manifestate, ma si sono fortemente inasprite dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina e risultano comuni a tutti i comparti di attività economica, più accentuate nell'industria in senso stretto. L'impatto della guerra sull'economia italiana è tuttora oggetto di misurazione da parte dei provider di mercato e si innesta all'interno di una fase del ciclo caratterizzata da una crescita di alcuni settori, in primis l'edilizia, degli investimenti e del mercato del lavoro.

Alla luce di queste considerazioni le previsioni per il PIL sono state riviste al ribasso41: +2.2% nel 2022 e +1,8% nel 2023 in uno scenario intermedio formulato nell'ipotesi del protrarsi della guerra le cui ripercussioni determinano una contrazione della domanda estera di beni e servizi italiani per i prossimi due anni di circa l'1%.

Nel primo trimestre la crescita dei prestiti si è confermata sostanzialmente stabile rispetto a quanto osservato nel corso della secondo del secondo semestre 2021. Le condizioni di offerta restano distese. I tassi di deterioramento degli attivi bancari risultano in lieve aumento benché si mantengano su livelli contenuti. La quota di finanziamenti in bonis per i quali le banche hanno rilevato un significativo aumento del rischio di credito rimane limitata.

41 Banca d'Italia, Bollettino Economico n.2, 2022.

Informazioni di natura quantitativa

A. Qualità del credito

A.1.4 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti

Esposizione lorda Rettifiche di valore complessive e accantonamenti
complessivi
Tipologie esposizioni/valori Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite
o
originate
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite
o
originate
Esposizione
Netta
Write-off
parziali
complessivi
A. Esposizioni creditizie per
cassa
A.1 A vista 626.313 626.259 54 - - 726 726 - - - 625.587 -
a) Deteriorate - X - - - - X - - - - -
b) Non deteriorate 626.313 626.259 54 X - 726 726 - X - 625.587 -
A.2 Altre 30.753.969 30.646.051 54.883 - - 25.648 9.226 16.423 - - 30.728.321 -
a) Sofferenze
- di cui: esposizioni oggetto di
- X - - - - X - - - - -
concessioni - X - - - - X - - - - -
b) Inadempienze probabili
- di cui: esposizioni oggetto di
- X - - - - X - - - - -
concessioni
c) Esposizioni scadute
deteriorate
-
-
X
X
-
-
-
-
-
-
-
-
X
X
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
- di cui: esposizioni oggetto di
concessioni
- X - - - - X - - - - -
d) Esposizioni scadute non
deteriorate
88.596 85.939 2.657 X - 3 - 3 X - 88.593 -
- di cui: esposizioni oggetto di
concessioni
e) Altre esposizioni non
- - - X - - - - X - - -
deteriorate
- di cui: esposizioni oggetto di
30.665.373 30.560.112 52.226 X - 25.645 9.226 16.420 X - 30.639.728 -
concessioni - - - X - - - - X - - -
Totale (A) 31.380.282 31.272.310 54.937 - - 26.374 9.952 16.423 - - 31.353.908 -
B Esposizioni creditizie fuori
bilancio
a) Deteriorate - X - - - - X - - - - -
b) Non deteriorate 2.118.356 1.267.160 90.275 X - 5.073 80 4.994 X - 2.113.283 -
Totale (B) 2.118.356 1.267.160 90.275 - - 5.073 80 4.994 - - 2.113.283 -
Totale (A+B) 33.498.638 32.539.470 145.212 - - 31.447 10.032 21.417 - - 33.467.191 -

A.1.5 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti

Tipologie
esposizioni/valori
Esposizione lorda Rettifiche di valore complessive e accantonamenti
complessivi
Primo stadio Secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite
o
originate
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite
o
originate
Esposizione
Netta
Write-off
parziali
complessivi
A. Esposizioni
creditizie per
cassa
a) Sofferenze
- di cui:
esposizioni
2.006.022 X - 1.670.066 335.955 1.468.493 X - 1.215.331 253.160 537.529 369.988
oggetto di
concessioni
344.984 X - 248.924 96.060 233.895 X - 168.849 65.047 111.089 61.264
b) Inadempienze
probabili
- di cui:
1.892.438 X - 1.001.150 891.288 926.477 X - 445.263 481.213 965.961 -
esposizioni
oggetto di
concessioni
c) Esposizioni
1.003.738 X - 377.392 626.346 497.793 X - 163.696 334.097 505.945 -
scadute
deteriorate
- di cui:
esposizioni
109.622 X - 100.502 9.120 32.902 X - 30.347 2.555 76.720 -
oggetto di
concessioni
d) Esposizioni
34 X - 34 - 6 X - 6 - 28 -
scadute non
deteriorate
- di cui:
esposizioni
970.789 491.163 466.920 X 12.704 30.998 1.973 28.489 X 534 939.791 -
oggetto di
concessioni
e) Altre
121.189 - 116.450 X 4.739 12.800 - 12.654 X 146 108.389 -
esposizioni non
deteriorate
- di cui:
94.109.638 85.359.282 8.177.335 X 315.279 470.254 145.878 309.389 X 14.987 93.639.384 -
esposizioni
oggetto di
concessioni
Totale (A)
2.309.419
99.088.509
-
85.850.445
2.142.650 X 166.769
8.644.255 2.771.718 1.564.346 2.929.124 147.851
139.546 - 128.270 X
337.878 1.690.941
11.276
752.449
2.169.873
96.159.385
-
369.988
B. Esposizioni
creditizie fuori
bilancio
a) Deteriorate
b) Non
332.544 X - 332.544 - 44.792 X - 44.792 - 287.752 -
deteriorate 33.140.186 30.454.364 2.657.807 X - 40.489 29.145 11.344 X - 33.099.697 -
Totale (B) 33.472.730 30.454.364 2.657.807 332.544 - 85.281 29.145 11.344 44.792 - 33.387.449 -
Totale (A+B) 132.561.239 116.304.809 11.302.062 3.104.262 1.564.346 3.014.405 176.996 349.222 1.735.733 752.449 129.546.834 369.988

A.1.5a Consolidato prudenziale - Finanziamenti oggetto di misure di sostegno Covid-19: valori lordi e netti

Esposizione lorda Rettifiche di valore complessive e accantonamenti
complessivi
Tipologie esposizioni /
Valori
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite
o
originate
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Impaired
acquisite
o
originate
Esposizione
netta
Write-off
parziali
complessivi
A. Finanziamenti in
sofferenza
15 - - - 15 15 - - - 15 - -
a) Oggetto di
concessione conformi
con le GL
- - - - - - - - - - - -
b) Oggetto di misure di
moratoria non più
conformi alle GL e non
valutate come oggetto
di concessione
- - - - - - - - - - - -
c) Oggetto di altre
misure di concessione
- - - - - - - - - - - -
d) Nuovi finanziamenti 15 - - - 15 15 - - - 15 - -
B. Finanziamenti in
inadempienze probabili
54.883 - - 48.525 6.358 8.210 - - 6.855 1.355 46.673 -
a) Oggetto di
concessione conformi
con le GL
91 - - 91 - 12 - - 12 - 79 -
b) Oggetto di misure di
moratoria non più
conformi alle GL e non
valutate come oggetto di
concessione
c) Oggetto di altre
160 - - 160 - 42 - - 42 - 118 -
misure di concessione
d) Nuovi finanziamenti
3.674
50.958
-
-
-
-
2.493
45.781
1.181
5.177
766
7.390
-
-
-
-
390
6.411
376
979
2.908
43.568
-
-
C. Finanziamenti
scaduti deteriorati
a) Oggetto di
5.055 - - 5.013 42 256 - - 255 1 4.799 -
concessione conformi
con le GL
- - - - - - - - - - - -
b) Oggetto di misure di
moratoria non più
conformi alle GL e non
valutate come oggetto di
concessione
c) Oggetto di altre
misure di concessione
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
d) Nuovi finanziamenti 5.055 - - 5.013 42 256 - - 255 1 4.799 -
D. Altri finanziamenti
scaduti non deteriorati
38.300 8.223 29.828 - 249 332 23 308 - 1 37.968 -
a) Oggetto di
concessione conformi
con le GL
- - - - - - - - - - - -
b) Oggetto di misure di
moratoria non più
conformi alle GL e non
valutate come oggetto di
concessione
- - - - - - - - - - - -
c) Oggetto di altre
misure di concessione
36 - 36 - - - - - - - 36 -
d) Nuovi finanziamenti 38.264 8.223 29.792 - 249 332 23 308 - 1 37.932 -
E. Altri finanziamenti
non deteriorati
6.728.404 5.655.210 1.066.469 - 6.725 10.452 3.370 7.011 - 71 6.717.952 -
a) Oggetto di
concessione conformi
con le GL
13.356 10.625 2.731 - - 137 49 88 - - 13.219 -
b) Oggetto di misure di
moratoria non più
conformi alle GL e non
valutate come oggetto di
concessione
c) Oggetto di altre
misure di concessione
1.225
17.867
442
-
750
17.867
-
-
33
-
8
676
-
-
8
676
-
-
-
-
1.217
17.191
-
-
d) Nuovi finanziamenti 6.695.956 5.644.143 1.045.121 - 6.692 9.631 3.321 6.239 - 71 6.686.325 -
Totale (A+B+C+D+E) 6.826.657 5.663.433 1.096.297 53.538 13.389 19.265 3.393 7.319 7.110 1.443 6.807.392 -

A.1.7 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde

Causali/Categorie Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
A. Esposizione lorda iniziale 2.013.628 1.883.097 127.760
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -
B. Variazioni in aumento 85.412 362.416 36.550
B.1 ingressi da esposizioni non deteriorate 816 173.270 27.883
B.2 ingressi da attività finanziarie impaired acquisite o originate - - -
B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate 67.534 23.998 1.455
B.4 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
B.5 altre variazioni in aumento 17.062 165.148 7.212
C. Variazioni in diminuzione 93.018 353.075 54.688
C.1 uscite verso esposizioni non deteriorate 1 55.921 18.697
C.2 write-off 22.695 26.476 10
C.3 incassi 36.372 148.238 10.271
C.4 realizzi per cessioni 7.925 19.321 -
C.5 perdite da cessione 3.752 1.420 -
C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate 97 67.268 25.622
C.7 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
C.8 altre variazioni in diminuzione 22.176 34.431 88
D. Esposizione lorda finale 2.006.022 1.892.438 109.622
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -

A.1.9 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa deteriorate verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive

Sofferenze Inadempienze probabili Esposizioni scadute deteriorate
Causali/Categorie Totale di cui:
esposizioni
oggetto di
concessioni
Totale di cui:
esposizioni
oggetto di
concessioni
Totale di cui:
esposizioni
oggetto di
concessioni
A. Rettifiche complessive iniziali 1.446.670 - 948.958 - 33.138 -
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - - - - -
B. Variazioni in aumento 103.260 - 224.311 - 15.893 -
B.1 rettifiche di valore da attività finanziarie
impaired acquisite o originate
B.2 altre rettifiche di valore
-
61.957
X
-
-
162.656
X
-
-
15.118
X
-
B.3 perdite da cessione 3.752 - 1.420 - - -
B.4 trasferimenti da altre categorie di esposizioni
deteriorate
34.639 - 6.128 - 632 -
B.5 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - - - - -
B.6 altre variazioni in aumento 2.912 - 54.107 - 143 -
C. Variazioni in diminuzione 81.437 - 246.792 - 16.129 -
C.1 riprese di valore da valutazione 15.218 - 128.278 - 8.216 -
C.2 riprese di valore da incasso 15.430 - 22.484 - 1.025 -
C.3 utili da cessione 4.604 - - - - -
C.4 write-off 22.695 - 26.476 - 10 -
C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni
deteriorate
80 - 34.754 - 6.565 -
C.6 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - - - - -
C.7 altre variazioni in diminuzione 23.410 - 34.800 - 313 -
D. Rettifiche complessive finali 1.468.493 - 926.477 - 32.902 -
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - - - - -

Note esplicative

Informazioni sul patrimonio consolidato

Il patrimonio consolidato

Informazioni di natura qualitativa

La gestione del patrimonio e il suo monitoraggio dimensionale e qualitativo commisurato ai rischi assunti è un'attività che il Gruppo BPER Banca svolge con costante attenzione per mantenere un livello adeguato di patrimonializzazione nel rispetto delle regole prudenziali.

In qualità di Capogruppo, BPER Banca esercita l'attività di coordinamento e di indirizzo sulle Banche e Società appartenenti al Gruppo, seguendo la gestione del patrimonio in ogni singola Legal Entity e impartendo le opportune linee guida.

Attraverso una gestione attiva del patrimonio, la corretta combinazione di diversi strumenti di capitalizzazione ed il continuo monitoraggio, la Capogruppo è riuscita a coniugare progetti di sviluppo ed ottimizzazione del suo utilizzo che hanno permesso al Gruppo di mantenere un profilo patrimoniale tra i più solidi tra i gruppi bancari nazionali.

Il dimensionamento delle risorse patrimoniali consolidate e delle singole aziende del Gruppo sono verificati e portati periodicamente all'attenzione del management e degli Organi Amministrativi e di controllo. La posizione patrimoniale è monitorata nell'ambito del processo RAF (Risk Appetite Framework), nelle adunanze del Comitato Rischi, nei report periodici connessi alle situazioni patrimoniali e nelle simulazioni di impatto connesse ad operazioni straordinarie ed innovazioni normative.

Le attività di capital management e planning sono volte a governare e migliorare la solidità patrimoniale attuale e prospettica del Gruppo. Sono inoltre previste leve di miglioramento della dotazione patrimoniale, quali politiche di pay-out conservative, operazioni di finanza strategica (aumenti di capitale, prestiti convertibili, obbligazioni subordinate) e leve connesse al contenimento dei rischi, come coperture assicurative, gestione degli impieghi in funzione della rischiosità delle controparti, della forma tecnica e delle garanzie assunte.

La Capogruppo è soggetta ai requisiti di adeguatezza patrimoniale stabiliti dal Comitato di Basilea secondo le regole definite dal Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR). Sotto il profilo regolamentare, BPER Banca s.p.a., Banco di Sardegna s.p.a. e Bibanca s.p.a. sono state autorizzate, con decorrenza 30 giugno 2016, ad utilizzare la metodologia AIRB per la misurazione del rischio di credito per i segmenti Corporate e Retail. Le altre realtà del Gruppo BPER Banca applicano il "metodo standard" (SA) per il rischio di credito e comunque proseguono le attività propedeutiche per estendere l'utilizzo della metodologia avanzata anche alle altre entità del gruppo che attualmente risultano allineate al sistema informatico.

Si evidenzia infine che, con riferimento alla transizione al principio contabile IFRS 9, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo BPER Banca ha deciso di adottare l'opzione introdotta dal Regolamento (UE) n. 2395/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio, circa alcune "disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri". Il periodo transitorio quinquennale previsto da tale normativa terminerà il 1° gennaio 2023 (per il 2022 è applicato il fattore di correzione del 25%, per il 2021 era applicato il fattore di correzione del 50%, ed era del 70% per l'anno 2020), quando è stabilito che si proceda alla piena computazione nei Fondi Propri degli accantonamenti contabilizzati in sede di transizione al 1° gennaio 2018. Si evidenzia, inoltre, come BPER Banca abbia anche deciso di optare, per tutto il perimetro del Gruppo bancario, per l'opzione "statica" che prevede il differimento dell'impatto sul capitale alla sola prima applicazione normativa FTA.

Informazioni di natura quantitativa

B.1 Patrimonio consolidato: ripartizione per tipologia di impresa

Voci del patrimonio netto Consolidato
prudenziale
Imprese di
assicurazione
Altre imprese Elisioni e
aggiustamenti da
consolidamento
Totale
1. Capitale 2.781.028 - - (655.917) 2.125.111
2. Sovrapprezzi di emissione 1.542.134 - - (299.287) 1.242.847
3. Riserve 4.325.027 - - (1.174.108) 3.150.919
4. Strumenti di capitale 150.000 - - - 150.000
5. (Azioni proprie) (9.426) - - - (9.426)
6. Riserve da valutazione: 118.674 - - 10.638 129.312
- Titoli di capitale designati al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
91.378 - - (1.541) 89.837
- Coperture su titoli di capitale designati al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
(1.599) - - 1.516 (83)
- Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale)
valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
(83.467) - - 3.008 (80.459)
- Attività materiali 75.662 - - - 75.662
- Attività immateriali - - - - -
- Copertura di investimenti esteri - - - - -
- Copertura dei flussi finanziari (1.054) - - - (1.054)
- Strumenti di copertura (elementi non designati) - - - - -
- Differenze di cambio - - - - -
- Attività non correnti e gruppi di attività in via di
dismissione
- - - - -
- Passività finanziarie designate al fair value con
impatto a conto economico (variazioni del proprio
merito creditizio)
383 - - - 383
- Utili (perdite) attuariali su piani previdenziali a
benefici definiti
(143.332) - - - (143.332)
- Quota delle riserve da valutazione delle
partecipazioni valutate a patrimonio netto
- - - 7.655 7.655
- Leggi speciali di rivalutazione 180.703 - - - 180.703
7. Utile (Perdita) di periodo (+/-) del gruppo e di terzi 125.838 - - (7.108) 118.730
Totale 9.033.275 - - (2.125.782) 6.907.493

I Fondi Propri e i coefficienti di vigilanza bancari

L'informativa sui Fondi Propri e sull'adeguatezza patrimoniale è rappresentata nel documento "Informativa al pubblico al 31 marzo 2022 – Pillar 3" predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del 26 giugno 2013 (c.d. Capital Requirements Regulation – CRR) e successivi aggiornamenti.

Il documento è pubblicato in pari data oppure il prima possibile rispetto al Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2022 sul sito istituzionale della Capogruppo https://istituzionale.bper.it.

Allegati

Organizzazione territoriale del Gruppo pag. 137

Organizzazione territoriale del Gruppo

Dettaglio BPER Banco di Sardegna 31.03.2022 31.12.2021
Banca
Emilia - Romagna 281 281 281
Bologna 50 50 50
Ferrara 35 35 35
Forlì – Cesena 25 25 25
Modena 69 69 69
Parma 23 23 23
Piacenza 4 4 4
Ravenna 29 29 29
Reggio Emilia 32 32 32
Rimini 14 14 14
Friuli Venezia G.
Pordenone
2
1
2
1
2
1
Trieste 1 1 1
Abruzzo 87 87 87
Chieti 35 35 35
L'Aquila 32 32 32
Pescara 10 10 10
Teramo 10 10 10
Basilicata 30 30 30
Matera 15 15 15
Potenza 15 15 15
Calabria 62 62 62
Catanzaro 11 11 11
Cosenza 27 27 27
Crotone 7 7 7
Reggio Calabria 14 14 14
Vibo Valentia 3 3 3
Campania 109 109 109
Avellino 19 19 19
Benevento 4 4 4
Caserta 11 11 11
Napoli 43 43 43
Salerno 32 32 32
Lazio 79 4 83 83
Frosinone 6 6 6
Latina 14 14 14
Rieti 5 5 5
Roma 46 4 50 50
Viterbo 8 8 8
Liguria 13 3 16 16
Genova 5 1 6 6
Imperia 4 4 4
La Spezia 2 1 3 3
Savona 2 1 3 3
Lombardia 334 1 335 335
Bergamo 80 80 80
Brescia 88 88 88
Como 9 9 9
Cremona 5 5 5
Lecco 1 1 1
Lodi 3 3 3
Mantova 10 10 10
Milano 30 1 31 31
Monza Brianza 15 15 15
Pavia 30 30 30
Varese 63 63 63
Marche 120 120 120
Ancona 41 41 41
Ascoli Piceno 11 11 11
Fermo 12 12 12
Macerata 25 25 25
Pesaro-Urbino 31 31 31
Molise
9
9
9
Campobasso
6
6
6
Isernia
3
3
3
Piemonte
86
86
86
Alessandria
18
18
18
Asti
3
3
3
Biella
1
1
1
Cuneo
28
28
28
Novara
6
6
6
Torino
27
27
27
Verbano-Cusio-Ossola
2
2
2
Vercelli
1
1
1
Puglia
55
55
55
Bari
13
13
13
Barletta Andria Trani
7
7
7
Brindisi
6
6
6
Foggia
16
16
16
Lecce
5
5
5
Taranto
8
8
8
Sardegna
319
319
319
Cagliari
29
29
29
Nuoro
62
62
62
Oristano
48
48
48
Sassari
98
98
98
Sud Sardegna
82
82
82
Sicilia
32
32
32
Agrigento
3
3
3
Catania
7
7
7
Messina
8
8
8
Palermo
8
8
8
Siracusa
4
4
4
Trapani
2
2
2
Toscana
45
1
46
46
Arezzo
16
16
16
Firenze
7
7
7
Grosseto
4
4
4
Livorno
3
1
4
4
Lucca
4
4
4
Massa e Carrara
2
2
2
Pisa
3
3
3
Pistoia
2
2
2
Prato
2
2
2
Siena
2
2
2
Trentino-Alto Adige
4
4
4
Trento
4
4
4
Umbria
24
24
24
Perugia
18
18
18
Terni
6
6
6
Veneto
42
42
42
Belluno
2
2
2
Padova
9
9
9
Rovigo
7
7
7
Treviso
3
3
3
Venezia
4
4
4
Verona
12
12
12
Vicenza
5
5
5
Totale 31.03.2022
1.414
328
1.742
Totale 31.12.2021
1.414
328
1.742
Variazione di periodo dell'Organizzazione territoriale del Gruppo
Dettaglio BPER
Banca
Banco di Sardegna 31.03.2022 31.12.2021
-

Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Pagina volutamente lasciata bianca

Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il sottoscritto Marco Bonfatti, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della BPER Banca S.p.A., dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2022 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Modena, 9 maggio 2022

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Pagina volutamente lasciata bianca