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Bper Banca Interim / Quarterly Report 2021

May 7, 2021

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Interim / Quarterly Report

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COMUNICATO STAMPA

Approvato il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021

COMPLETATA CON SUCCESSO E NELLE TEMPISTICHE PREVISTE L'INTEGRAZIONE DI 587 FILIALI DI UBI BANCA1 , CON UN SIGNIFICATIVO MIGLIORAMENTO DELLA POSIZIONE COMPETITIVA NELLE ZONE PIÙ PRODUTTIVE E DINAMICHE DEL PAESE

UTILE NETTO DEL TRIMESTRE IN CRESCITA A € 400 MILIONI

ESCLUDENDO LE COMPONENTI STRAORDINARIE2 L'UTILE AL LORDO DELLE IMPOSTE E' PARI A € 105,5 MILIONI

QUALITA' DEL CREDITO IN FORTE MIGLIORAMENTO

NPE ratio proforma3 lordo e netto rispettivamente al 5,9% e al 3,1% in significativo calo dal 7,8% e 4,0% di fine dicembre 2020, i livelli più bassi dalla crisi finanziaria del 2007, grazie al contributo del ramo acquisito e all'efficacia delle azioni di derisking poste in essere

  • Copertura NPE al 49,5% mantenuta a livelli elevati e includendo l'impatto della PPA sui crediti deteriorati del ramo acquisito. Nel dettaglio: copertura delle sofferenze al 57,8% e UTP al 42,2%
  • Default rate annualizzato pari allo 0,7% in ulteriore calo dall'1,0% di fine 2020
  • Texas ratio4 in calo al 54,7% (55,4% a fine 2020)

Costo del credito annualizzato di 84 p.b. al netto delle rettifiche addizionali su crediti (circa 220 p.b. contabile)

CONFERMATA LA SOLIDITÀ PATRIMONIALE E LA ROBUSTA POSIZIONE DI LIQUIDITÀ

  • CET1 ratio Fully Phased proforma5 al 13,4% (14,4% su base Phased-In proforma6 ) che evidenzia un ampio buffer rispetto all'attuale requisito SREP pari all'8,125%
  • LCR >200%, oltre il doppio rispetto alla soglia minima regolamentare del 100%

VOLUMI IN SIGNIFICATIVO AUMENTO GRAZIE ALL'ACQUISIZIONE DEL RAMO D'AZIENDA E ANCHE IN SEGUITO AD UN'EFFICACE ATTIVITA' COMMERCIALE

  • Raccolta complessiva pari a € 255,2 miliardi (+38% vs. fine 2020), in particolare la raccolta diretta sale a € 94,4 miliardi (+50% vs. fine 2020) e la raccolta indiretta aumenta a € 160,7 miliardi (+32% vs. fine 2020), di cui € 78,1 miliardi di raccolta gestita inclusiva del ramo bancassurance e € 82,6 miliardi di amministrata
  • Impieghi netti verso clientela pari a € 75,4 miliardi (+42% vs. fine 2020)

CONTINUA L'IMPEGNO DELLA BANCA A SOSTEGNO DEI CLIENTI E DEI TERRITORI PER FRONTEGGIARE GLI IMPATTI ECONOMICI DELLA PANDEMIA

  • Totale moratorie concesse in termini di debito residuo pari € 16 miliardi (di cui € 5 miliardi del ramo acquisito), delle quali € 8,1 miliardi ancora attive
  • Finanziamenti garantiti dallo Stato pari a € 6,1 miliardi (di cui € 1,9 miliardi del ramo acquisito) in aumento dai € 3,5 miliardi di fine 2020

Modena - 7 maggio 2021. Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha esaminato e approvato in data odierna i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 31 marzo 2021 che includono il contributo economico pro rata temporis del ramo acquisito a partire dal 22 febbraio 2021.

L'Amministratore Delegato Piero Luigi Montani commenta: "Il trimestre appena concluso ha rappresentato una fase fondamentale della strategia di crescita di BPER grazie all'integrazione delle 587 filiali di UBI Banca, alle quali si aggiungeranno, a giugno, 33 filiali di Intesa Sanpaolo. Il processo di integrazione è avvenuto nel rispetto delle tempistiche previste e ha garantito la piena continuità operativa della nuova rete. Questo grazie al grande impegno profuso da tutti i colleghi che hanno lavorato al progetto, in un contesto esterno particolarmente complesso. Tale operazione di trasferimento ha interessato circa 1,4 milioni di clienti e porta BPER ad essere il terzo gruppo bancario italiano per raccolta totale.

L'acquisizione del ramo ha consentito al Gruppo di compiere un significativo salto dimensionale in termini di volumi, quote di mercato e clientela, migliorandone al contempo la posizione competitiva attraverso un complessivo ribilanciamento sul territorio nazionale in aree geografiche dove BPER aveva una presenza di minor rilevanza.

Alcuni benefici attesi dall'operazione sono già visibili nei risultati, in particolare grazie ad un'ulteriore riduzione dei ratio lordo e netto dei crediti dubbi, rispettivamente al 5,9% e al 3,1%, pur preservando un'elevata posizione di capitale, con un CET1 ratio ben superiore al 13%. I risultati assumono ancora più valore se vengono messi in relazione all'ambiente esterno profondamente condizionato dagli effetti della pandemia.

Il completamento dell'operazione di acquisizione ci permetterà, in un contesto di graduale rimozione delle restrizioni, di focalizzare le nostre energie sullo sviluppo commerciale, al fine di incrementare i servizi alla clientela, e, allo stesso tempo, di rendere più efficiente la nostra struttura, mantenendo una forte tensione sul continuo processo di miglioramento della qualità dell'attivo.

Colgo l'occasione per dare il mio più caloroso benvenuto ai nuovi colleghi che entreranno a far parte del Gruppo nel mese di giugno, convinto che parteciperanno al futuro di BPER, animati dal forte impegno al servizio della clientela che li ha sempre contraddistinti nella loro attività".

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Conto economico consolidato7 : dati principali

(Si ricorda che i dati di Conto economico riferiti ai risultati consolidati di Gruppo al 31 marzo 2021 non sono confrontabili con i periodi precedenti a causa della variazione dimensionale del Gruppo che, dal 22 febbraio 2021, include il contributo economico nonché le attività e passività del ramo acquisito).

Il margine di interesse si attesta a € 343,5 milioni, tra cui € 291,7 milioni riferibili all'attività commerciale di intermediazione con la clientela, € 29,0 milioni derivanti dal contributo del portafoglio titoli e € 31,8 milioni relativi al contributo dei fondi TLTRO-III al netto degli interessi pagati sull'eccedenza di liquidità depositata in BCE.

Le commissioni nette risultano pari a € 328,1 milioni, di cui € 138,0 milioni riferibili al comparto della raccolta indiretta e polizze vita assicurative e € 190,2 milioni riferiti al business tradizionale, in continua ripresa benché ancora impattato dalla pandemia.

La voce dividendi risulta pari a € 1,7 milioni.

Il risultato netto della finanza si attesta a € 76,2 milioni, beneficiando della buona performance realizzata dai mercati. In particolare, il dato include: utili netti da cessione di attività finanziaria e crediti per € 53,6 milioni, plusvalenze nette su titoli e derivati per € 21,6 milioni e altri elementi positivi per € 1,1 milioni.

I proventi operativi netti risultano pari a € 757,7 milioni.

Gli oneri operativi ammontano a € 546,5 milioni, di cui € 92,3 milioni di oneri non ricorrenti quasi interamente riferibili al processo di integrazione del ramo acquisito. In dettaglio, le spese per il personale risultano pari a € 302,1 milioni, di cui € 17,5 milioni di costi straordinari legati all'attività di allineamento delle nuove risorse. Le altre spese amministrative ammontano a € 189,9 milioni, di cui € 65,9 milioni di oneri non ricorrenti prevalentemente connessi all'attività di consulenza, migrazione IT e rebranding delle filiali integrate. Le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali risultano pari a € 54,5 milioni e includono € 8,9 milioni di svalutazioni di asset dovuti anche al cambio del criterio valutativo degli immobili dal costo al fair value (maggiori ammortamenti).

Il risultato della gestione operativa è pari a € 211,2 milioni. Al netto delle componenti non ricorrenti il dato si attesta a € 303,5 milioni.

Le rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a € 418,8 milioni e includono € 260,0 milioni di rettifiche addizionali conseguenti all'aggiornamento delle proprie policy valutative, che hanno consentito un rafforzamento delle coperture su crediti. Il costo del credito annualizzato del trimestre risulta quindi pari a 222 p.b. (84 p.b. escludendo le rettifiche su crediti addizionali).

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri ammontano a € 40,9 milioni di cui € 30,5 milioni di carattere straordinario, di cui la maggior parte riferibili all'adeguamento della quota di "profit sharing" da corrispondere al Fondo di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione di Nuova Carife S.p.A..

I contributi ai fondi sistemici si riferiscono al pagamento ordinario per l'anno 2021 al Fondo di Risoluzione Unico ("SRF") pari a € 31,1 milioni sulla base del perimetro del Gruppo al 31 dicembre 2019. Si evidenzia che nello schema di Conto economico riclassificato, per chiarezza espositiva, tali contributi sono esposti in una riga separata, mentre nello schema di Banca d'Italia essi sono ricompresi all'interno della voce 190 b) "Altre spese amministrative".

Avviamento negativo (c.d. Badwill) pari a € 1.077,9 milioni di cui:

€ 781,5 milioni relativi al badwill emerso dal processo di Purchase Price Allocation (PPA) provvisoria richiesta dall'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali"8 rispetto all'acquisizione dei rami d'azienda di UBI Banca e UBISS eseguita nel trimestre. Il differenziale tra patrimonio netto di pertinenza del ramo acquisito e prezzo

di acquisto ha generato un badwill (bargain purchase) iniziale pari a € 928,5 milioni. Il processo di PPA tra le attività e passività oggetto di acquisizione valutate al fair value ha comportato l'allocazione di € 147,1 milioni. Tra i principali effetti, si evidenzia un fair value inferiore al valore contabile acquisito dei crediti nonperforming per € 337,5 milioni ed un fair value superiore al valore contabile acquisito dei crediti performing per € 220,1 milioni.

€ 296,4 milioni relativi al recupero della fiscalità sullo stesso badwill come da previsioni contrattuali con Intesa Sanpaolo.

L'utile (perdite) da investimenti è negativo per € 250,7 milioni e include principalmente € 230,4 milioni relativi a rettifiche degli avviamenti e € 22,5 milioni relativi a svalutazioni dovute al citato passaggio del criterio di valutazione degli immobili, dal costo al fair value.

L'utile della gestione corrente al lordo delle imposte risulta pari a € 547,6 milioni. Al netto delle componenti non ricorrenti il dato è pari a circa € 105,5 milioni.

Le imposte sul reddito ammontano a € 140,8 milioni ed includono il carico fiscale del badwill9 per € 296,4 milioni.

L'utile di periodo si attesta pertanto a € 406,8 milioni e comprende un utile netto di pertinenza di terzi pari a € 6,5 milioni.

L'utile di periodo di pertinenza della Capogruppo è pertanto pari a € 400,3 milioni.

Stato patrimoniale consolidato: dati principali

La raccolta diretta da clientela (debiti verso clientela, titoli in circolazione e passività finanziarie designate al fair value) risulta in forte aumento a € 94,4 miliardi di cui € 29,4 miliardi riferibili al ramo acquisito. A perimetro costante la raccolta risulta in crescita del 2,5% rispetto a fine 2020. All'interno dell'aggregato totale la raccolta da clientela ordinaria è pari a € 90,3 miliardi, costituita principalmente da conti correnti e depositi per € 85,8 miliardi. La raccolta istituzionale, costituita quasi interamente da obbligazioni, è pari a € 4,1 miliardi in aumento rispetto ai € 3,6 miliardi di fine 2020 in seguito all'emissione inaugurale di un social bond per € 500 milioni.

La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a € 160,7 miliardi (di cui € 37,8 miliardi riferibili al ramo acquisito) anch'essa in significativa crescita. A perimetro costante la raccolta indiretta è in aumento dello 0,7% rispetto a fine 2020. All'interno dell'aggregato totale, la raccolta gestita è pari a € 60,4 miliardi, di cui € 17,7 miliardi relativi a Arca Holding al netto della quota di fondi collocata dalla rete del Gruppo BPER; il portafoglio premi assicurativi riferibile al ramo vita è pari a € 17,7 miliardi; la raccolta amministrata si attesta a € 82,6 miliardi.

I crediti lordi verso la clientela sono pari a € 78,1 miliardi di cui € 22,0 miliardi riferibili al ramo acquisito. A perimetro costante i crediti lordi sono in aumento dell'1,3% rispetto a fine 2020. All'interno dell'aggregato totale, i crediti "performing" lordi sono pari a € 73,3 miliardi, mentre quelli deteriorati lordi ammontano a € 4,8 miliardi con un'incidenza del 6,1% sui crediti lordi complessivi, in calo rispetto al 7,8% di fine 2020, beneficiando sia del contributo del ramo acquisito che delle cessioni di crediti deteriorati finalizzate nel trimestre. Includendo nell'aggregato anche le cessioni perfezionate formalmente in aprile (€ 0,2 miliardi), l'incidenza cala ulteriormente al 5,9%.

Con riferimento alla composizione dei crediti lordi, le sofferenze sono pari a € 2,4 miliardi; le inadempienze probabili si attestano a € 2,3 miliardi; i crediti scaduti ammontano a € 129,6 milioni.

I crediti netti verso la clientela sono pari a € 75,4 miliardi di cui € 21,8 miliardi relativi al ramo acquisito. A

perimetro costante i crediti netti crescono dell'1,1% rispetto a fine 2020. All'interno dell'aggregato totale, i crediti "performing" netti sono pari a € 73,0 miliardi, mentre quelli deteriorati netti ammontano a € 2,4 miliardi, con un'incidenza pari al 3,2% sui crediti netti complessivi (3,1% tenuto conto degli UTP ceduti lo scorso aprile), in diminuzione rispetto al 4,0% di fine 2020. Il coverage ratio del totale dei crediti deteriorati si attesta al 49,5%.

Con riferimento alle singole componenti dei crediti deteriorati, le sofferenze nette sono pari a € 1,0 miliardi con un livello di copertura del 57,8%; le inadempienze probabili nette si attestano a € 1,3 miliardi con un livello di copertura del 42,2%; i crediti scaduti netti ammontano a € 95,9 milioni con una copertura pari al 26,1%.

La copertura dei crediti performing sale allo 0,5% dallo 0,3% di fine 2020.

Nell'ambito delle misure di sostegno erogate dal Gruppo BPER (incluso il ramo acquisito) destinate a famiglie e imprese per fronteggiare le ripercussioni economiche derivanti dall'emergenza pandemica, l'ammontare delle moratorie erogate ammonta a € 16 miliardi (di cui € 5 miliardi riferibili al ramo acquisito) delle quali € 8,1 miliardi ancora attive a fine marzo 2021. I finanziamenti garantiti dallo Stato si attestano a € 6,1 miliardi (di cui € 1,9 miliardi riferibili al ramo acquisito) in aumento rispetto ai € 3,5 miliardi di fine 2020.

La posizione interbancaria netta risulta negativa per € 1,5 miliardi determinata dallo sbilancio tra i crediti verso banche di € 20,7 miliardi e i debiti della stessa natura pari a € 22,3 miliardi. L'ammontare complessivo del rifinanziamento con la Banca Centrale Europea ("BCE") del Gruppo BPER, interamente composto da fondi "TLTRO III" con scadenza triennale, risulta pari a € 18,4 miliardi, in aumento di € 1,7 miliardi rispetto a fine dicembre 2020 in seguito a ulteriori tiraggi di liquidità all'asta tenutasi a marzo scorso. Gli strumenti finanziari utilizzabili come collaterale per operazioni di rifinanziamento sul mercato ammontano a € 29,2 miliardi al netto dell'haircut, di cui € 9,7 miliardi disponibili, ai quali si aggiungono € 19,0 miliardi di depositi presso la BCE.

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a € 26,4 miliardi e risultano pari al 20,5% del totale attivo. All'interno dell'aggregato, i titoli di debito ammontano a € 25,3 miliardi (95,7% del portafoglio complessivo) e includono € 12,5 miliardi riferiti a titoli governativi e di altri enti pubblici, di cui € 8,0 miliardi di titoli di Stato italiani.

I mezzi patrimoniali complessivi ammontano a € 6,8 miliardi, con una quota di patrimonio di pertinenza di terzi pari a € 0,1 miliardi. Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato di periodo, si attesta pertanto a € 6,7 miliardi.

Per quanto riguarda gli indici di liquidità LCR ("Liquidity Coverage Ratio") e NSFR ("Net Stable Funding Ratio"), al 31 marzo 2021 l'indice LCR è maggiore del 200%, mentre l'indice NSFR è stimato al di sopra del 100%.

Capital ratios

I ratios patrimoniali al 31 marzo 2021, calcolati tenendo conto della metodologia AIRB per i requisiti sul rischio di credito, risultano pari a:

  • Common Equity Tier 1 (CET1) ratio Phased In proforma10 pari 14,4% (17,7% al 31 dicembre 2020 ovvero 15,1% al netto dell'impatto dell'aumento di capitale). L'indice calcolato in regime di piena applicazione ("Fully Phased" proforma11) è pari al 13,4% (15,8% al 31 dicembre 2020 e 13,2% al netto dell'impatto dell'aumento di capitale);
  • Tier 1 ratio Phased In proforma12 pari a 14,7% (18,1 % al 31 dicembre 2020);
  • Total Capital ratio Phased In proforma13 pari a 17,0% (21,2% al 31 dicembre 2020).

Principali dati di struttura al 31 marzo 2021

Il Gruppo, già presente in diciannove regioni italiane, ha incrementato ulteriormente il proprio posizionamento competitivo grazie all'acquisizione dei citato ramo d'azienda.

Il numero di sportelli è pari a 1.820 (oltre alla Sede in Lussemburgo di BPER Bank Luxembourg S.A) rispetto a 1.237 di fine 2020, con un'elevata concentrazione nel Nord Italia.

I dipendenti del Gruppo sono pari a 17.808 rispetto ai 13.177 di fine 2020.

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Prevedibile evoluzione della gestione

Nonostante un miglioramento del quadro macro dell'area euro sostenuto da una ripresa della domanda e dalle ingenti misure di stimolo fiscale, sulle prospettive di breve periodo continuano a pesare le incertezze circa le future ripercussioni economiche della pandemia, la cui evoluzione rimane condizionata dall'avanzamento delle campagne vaccinali e dal diffondersi di nuove varianti. Sulla base degli ultimi indicatori disponibili14, in Italia nei primi mesi dell'anno l'attività economica sarebbe rimasta pressoché stabile, caratterizzata da un recupero del settore industriale ma con una debolezza ancora persistente nel settore dei servizi a causa delle misure restrittive. In prospettiva, i progressi delle campagne vaccinali in corso, unitamente ad un graduale allentamento delle misure di contenimento, alimentano le attese di un deciso recupero dell'attività economica nel corso del 2021, che sarà sostenuta anche dalle continue misure varate dal Governo a favore di famiglie e imprese.

In tale contesto il Gruppo BPER continuerà a focalizzarsi sull'aumento della redditività, ulteriormente supportata dai benefici derivanti dall'integrazione del ramo d'azienda acquisito che forniranno un importante contributo alla crescita dei ricavi sia nella componente commissionale, in particolare nel comparto dell'Asset Management e Bancassurance, sia nella componente di margine di interesse. Sul fronte degli oneri operativi, la Banca proseguirà con l'implementazione delle azioni di efficientamento della struttura operativa e di razionalizzazione della base costi che, unitamente alla prevista crescita dei ricavi, consentiranno di ridurre il cost-income del Gruppo.

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Si precisa che - con riferimento alle disposizioni normative intervenute con modifica del TUF (D.Lgs. 25 del 15 febbraio 2016) che fanno seguito alla Direttiva europea 2013/50/UE (Transparency II) e della successiva Delibera CONSOB n. 19770 del 26 ottobre 2016 - BPER Banca ha deciso su base volontaria di provvedere, in continuità con il passato, alla pubblicazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun anno.

Il documento sarà disponibile a breve presso la Sede sociale, sul sito internet della Banca (www.bper.it e https://istituzionale.bper.it), di Borsa Italiana S.p.A. e del meccanismo di stoccaggio autorizzato ().

Ad integrazione delle informazioni riportate, si allegano i prospetti su base consolidata di Stato patrimoniale e di Conto economico (in versione trimestralizzata ed anche riclassificata) al 31 marzo 2021, oltre ad un riepilogo dei principali indicatori.

Modena, 7 maggio 2021

L'Amministratore delegato Piero Luigi Montani

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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Marco Bonfatti, dichiara, ai sensi dell'art. 154 bis, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo unico della Finanza), che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Modena, 7 maggio 2021

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Marco Bonfatti

Si informa che in data odierna 7 maggio 2021 alle ore 18.00 (CET) si terrà la conference call per illustrare i risultati consolidati del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2021.

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La conference call, in lingua italiana con traduzione simultanea in inglese, sarà tenuta dall'Amministratore Delegato Piero Luigi Montani.

Per connettersi alla conference call, digitare il numero telefonico:

ITALIA: +39 02 8058811 UK: +44 1212 818003 USA: +1 718 7058794

Un set di slide a supporto della presentazione sarà disponibile il giorno stesso prima dell'inizio della presentazione e della conference call, nell'area Investor Relations del sito internet della Banca https://istituzionale.bper.it

Contatti:

Investor Relations [email protected] Dirigente preposto [email protected]

External Relations and CSR [email protected]

www.bper.it – https://istituzionale.bper.it/

Il comunicato è anche disponibile nel meccanismo di stoccaggio .

1 Compendio aziendale così come individuato ai sensi dell'accordo del 17 febbraio 2020 e successive modificazioni, rappresentato da tre rami d'azienda e composto da 486 Filiali e 134 Punti Operativi. Con efficacia dal 22 febbraio 2021 sono stati trasferiti a BPER Banca i due rami d'azienda di proprietà di UBI Banca e UBISS composti da 455 Filiali bancarie e da 132 Punti Operativi, mentre in data 21 giugno 2021 avrà efficacia il trasferimento del ramo di proprietà di Intesa Sanpaolo (costituito da 31 Filiali bancarie e 2 Punti Operativi).

2 Di seguito le poste straordinarie registrate nel primo trimestre 2021:

  • € +781,5 milioni riferibili al badwill provvisorio contabilizzato in seguito dell'acquisizione del compendio bancario;
  • € +296,4 milioni relativi al recupero fiscale che sarà ricevuto da Intesa Sanpaolo, come da previsioni contrattuali. Il dato è stato contabilizzato nella voce "Avviamento negativo", mentre alla voce "Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente" è stato contabilizzato per pari importo e con segno negativo il carico fiscale connesso al badwill;
  • € -260,0 milioni lordi di rettifiche addizionali su crediti conseguenti all'aggiornamento delle proprie policy valutative;
  • € -230,4 milioni lordi per svalutazioni di avviamenti (con impatto neutro a capitale) contabilizzati nella voce "Utile (perdite) da investimenti" dello schema riclassificato;
  • € -83,4 milioni lordi di costi legati al processo d'integrazione;
  • € -8,9 milioni lordi di rettifiche su attività materiali e immateriali;
  • € -30,5 milioni lordi di cui la maggior parte riferibili all'adeguamento della quota di "profit sharing" da corrispondere al Fondo di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione di Nuova Carife s.p.a., contabilizzati nella voce "Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri" dello schema riclassificato;
  • € -22,5 milioni lordi relativi all'impatto del cambio del criterio valutativo degli immobili contabilizzati nella voce "Utile (perdite) da investimenti" dello schema riclassficato.

3 I coefficienti proforma sono calcolati tenendo conto della cessione di UTP denominata "Progetto Winter" conclusa nel mese di aprile. Nel dato non è inclusa la cessione di UTP "Back2Bonis" di circa € 52 milioni di GBV in corso di finalizzazione.

4 Texas ratio definito come rapporto tra: NPE lordi / (patrimonio netto tangibile + ammontare dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati).

5 Il CET1 ratio Fully Phased pro-forma è stimato escludendo gli effetti delle disposizioni transitorie in vigore e includendo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a dividendo, ovvero simulando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR.

6 I ratios patrimoniali Phased in sono calcolati in coerenza con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 2395/2017, il quale modifica il Regolamento (UE) 575/2013 (CRR) per quanto riguarda le "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri". Il Regolamento ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) offrendo la possibilità alle banche di mitigare gli impatti dell'IFRS 9 sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018. I valori "pro-forma" di tali ratios includono nel calcolo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a dividendo, ovvero simulando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR. 7 Dati riferiti al nuovo perimetro di consolidamento ove non diversamente specificato.

8 Si ricorda che l'IFRS 3 consente un periodo di 12 mesi dall'aggregazione aziendale per completare le attività di Purchase Price Allocation.

9 Vedi nota 2.

10 Vedi nota 6.

11 Vedi nota 5.

12 Vedi nota 6.

13 Vedi nota 6.

14 Bollettino economico Banca d'Italia n.2 del 2021.

Schemi contabili riclassificati al 31 marzo 2021

Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati di periodo, gli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono stati riclassificati secondo quanto di seguito esposto.

Nello Stato patrimoniale:

  • i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
  • la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali" e 130 "Altre attività";
  • la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondi per rischi e oneri";
  • le attività e passività in via di dismissione (voce 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" dell'attivo e voce 70 "Passività associate ad attività in via di dismissione" del passivo) sono esposte nei portafogli originari per una migliore rappresentazione gestionale degli aggregati1 .

Nel Conto economico:

  • la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile;
  • i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 54.698 mila al 31 marzo 2021 ed Euro 34.037 mila al 31 marzo 2020);
  • la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
  • la voce "Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri" comprende Euro 19.843 mila relativi alla valorizzazione della clausola di Profit sharing contenuta nel contratto di acquisto di Nuova Carife, allocati nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione"dello schema contabile;
  • la voce "Utili (Perdite) da investimenti"include le voci 250, 260, 270 e 280 dello schema contabile;
  • la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del Gruppo. Al 31 marzo 2021, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente alla stima del contributo ordinario 2021 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 31.055 mila;
  • • è stata inserita una specifica ("di cui") all'interno della voce "Margine d'interesse" per dare evidenza degli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9.

I valori comparativi al 31 dicembre 2020 e al 31 marzo 2020, esposti rispettivamente negli schemi di Stato patrimoniale e Conto economico che seguono, includono gli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento. Si precisa che tali effetti sono stati esposti separatamente in apposita colonna "Modifica IAS 40".

1 I dati patrimoniali includono i valori dei 5 sportelli in via di dismissione. Tali sportelli appartengono al gruppo dei 10 sportelli della ex Unipol Banca s.p.a., acquisiti il 25 novembre 2019 dalla Capogruppo BPER Banca e successivamente ceduti al Banco di Sardegna. In tale ambito, si segnala che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato l'operazione condizionandola alla successiva vendita di 5 filiali situate in Sardegna. La cessione è volta alla risoluzione delle criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria dell'AGCM che ha ravvisato un'eccessiva concentrazione nei Comuni di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba, che determinerebbe la costituzione e/o il rafforzamento di una posizione dominante.

Stato patrimoniale consolidato riclassificato al 31 marzo 2021

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2021 31.12.2020 di cui:
Modifica IAS 40
Variazioni Var. %
Cassa e disponibilità liquide 589.022 482.192 106.830 22,16
Attività finanziarie 26.408.166 24.661.915 1.746.251 7,08
a) Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
331.893 279.009 52.884 18,95
b) Attività finanziarie designate al fair value 124.643 127.368 (2.725) -2,14
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
798.403 765.917 32.486 4,24
d) Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
6.332.524 6.269.818 62.706 1,00
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 18.820.703 17.219.803 1.600.900 9,30
- banche 5.162.565 4.496.133 666.432 14,82
- clientela 13.658.138 12.723.670 934.468 7,34
Finanziamenti 96.140.767 62.888.784 33.251.983 52,87
a) Crediti verso banche 20.716.710 9.856.598 10.860.112 110,18
b) Crediti verso clientela 75.367.414 53.005.879 22.361.535 42,19
c) Attività finanziarie valutate al fair value 56.643 26.307 30.336 115,32
Derivati di copertura 127.721 57.776 69.945 121,06
Partecipazioni 230.247 225.558 4.689 2,08
Attività materiali 1.883.797 1.366.915 14.225 516.882 37,81
Attività immateriali 465.852 702.723 (236.871) -33,71
- di cui avviamento 204.392 434.758 (230.366) -52,99
Altre voci dell'attivo 3.153.327 2.675.920 (3.280) 477.407 17,84
Totale dell'Attivo 128.998.899 93.061.783 10.945 35.937.116 38,62
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2021 31.12.2020 di cui: Variazioni Var. %
Modifica IAS 40
Debiti verso banche 22.258.572 20.180.999 2.077.573 10,29
Raccolta diretta 94.441.876 63.140.669 31.301.207 49,57
a) Debiti verso clientela 89.372.036 58.458.479 30.913.557 52,88
b) Titoli in circolazione 5.069.840 4.682.190 387.650 8,28
Passività finanziarie di negoziazione 147.324 170.094 (22.770) -13,39
Derivati di copertura 344.047 469.240 (125.193) -26,68
Altre voci del passivo 4.977.929 2.766.652 7.570 2.211.277 79,93
Patrimonio di pertinenza di terzi 140.657 133.983 48 6.674 4,98
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo 6.688.494 6.200.146 3.327 488.348 7,88
a) Riserve da valutazione 240.535 118.105 122.430 103,66
b) Riserve 2.563.320 2.360.743 12.052 202.577 8,58
c) Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
d) Riserva sovrapprezzo 1.241.197 1.241.197 - -
e) Capitale 2.100.435 2.100.435 - -
f) Azioni proprie (7.259) (7.259) - -
g) Utile (Perdita) di periodo 400.266 236.925 (8.725) 163.341 68,94
Totale del passivo e del patrimonio netto 128.998.899 93.061.783 10.945 35.937.116 38,62

Conto economico riclassificato consolidato al 31 marzo 2021

(in migliaia)
Voci 31.03.2021 31.03.2020 di cui:
Modifica
IAS 40
Variazioni Var. %
10+20 Margine di interesse 343.513 307.971 35.542 11,54
di cui componenti IFRS 9* 4.097 9.414 (5.317) -56,48
40+50 Commissioni nette 328.132 267.595 60.537 22,62
70 Dividendi 1.678 809 869 107,42
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 76.241 5.642 70.599 --
230 Altri oneri/proventi di gestione 8.119 14.607 (6.488) -44,42
Proventi operativi netti 757.683 596.624 161.059 27,00
190 a) Spese per il personale (302.142) (255.576) (46.566) 18,22
190 b) Altre spese amministrative (189.880) (114.546) (75.334) 65,77
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e
immateriali
(54.454) (39.905) 1.052 (14.549) 36,46
Oneri operativi (546.476) (410.027) 1.052 (136.449) 33,28
Risultato della gestione operativa 211.207 186.597 1.052 24.610 13,19
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo
ammortizzato
(419.004) (139.553) (279.451) 200,25
finanziamenti verso clientela
-
(417.667) (139.991) (277.676) 198,35
altre attività finanziarie
-
(1.337) 438 (1.775) -405,25
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 773 105 668 636,19
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza
cancellazioni
(602) (195) (407) 208,72
Rettifiche di valore nette per rischio di
credito
(418.833) (139.643) (279.190) 199,93
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (40.914) 2.276 (43.190) --
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (31.055) (31.978) 923 -2,89
250+260+270
+280
Utili (Perdite) da investimenti (250.655) 64 (257) (250.719) --
275 Avviamento negativo 1.077.869 - 1.077.869 n.s.
290 Utile (Perdita) della gestione corrente al
lordo delle imposte
547.619 17.316 795 530.303 --
300 Imposte sul reddito di periodo della gestione
corrente
(140.830) (6.582) (463) (134.248) --
330 Utile (Perdita) di periodo 406.789 10.734 332 396.055 --
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (6.523) (4.325) (5) (2.198) 50,82
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della
Capogruppo
400.266 6.409 327 393.857 --

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Conto economico riclassificato consolidato trimestralizzato al 31 marzo 2021

(in migliaia)
Voci
trimestre
2021
trimestre
2020
trimestre
2020
trimestre
2020
trimestre
2020
10+20 Margine di interesse 343.513 307.971 310.280 325.492 295.133
40+50 Commissioni nette 328.132 267.595 245.102 262.127 297.690
70 Dividendi 1.678 809 12.034 4.550 1.099
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 76.241 5.642 46.832 43.115 42.576
230 Altri oneri/proventi di gestione 8.119 14.607 9.724 7.638 9.005
Proventi operativi netti 757.683 596.624 623.972 642.922 645.503
190 a) Spese per il personale (302.142) (255.576) (249.088) (216.638) (239.417)
190 b) Altre spese amministrative (189.880) (114.546) (116.917) (120.137) (147.440)
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (54.454) (39.905) (41.448) (40.786) (45.282)
Oneri operativi (546.476) (410.027) (407.453) (377.561) (432.139)
Risultato della gestione operativa 211.207 186.597 216.519 265.361 213.364
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (419.004) (139.553) (157.769) (107.870) (136.685)
finanziamenti verso clientela
-
(417.667) (139.991) (153.846) (106.524) (134.244)
altre attività finanziarie
-
(1.337) 438 (3.923) (1.346) (2.441)
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 773 105 (963) 363 133
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (602) (195) (247) (182) (1.517)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (418.833) (139.643) (158.979) (107.689) (138.069)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (40.914) 2.276 (17.177) (15.109) (2.471)
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (31.055) (31.978) (2.185) (30.490) (23.529)
250+260+270
+280
Utili (Perdite) da investimenti (250.655) 64 (10.151) 62 (10.038)
275 Avviamento negativo 1.077.869 - - - -
290 Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo delle imposte 547.619 17.316 28.027 112.135 39.257
300 Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente (140.830) (6.582) 74.603 (7.049) 4.219
330 Utile (Perdita) di periodo 406.789 10.734 102.630 105.086 43.476
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (6.523) (4.325) (6.543) (8.484) (5.649)
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 400.266 6.409 96.087 96.602 37.827

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2021

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2021 31.12.2020 di cui:
Modifica IAS 40
Variazioni Var. %
10. Cassa e disponibilità liquide 589.022 482.192 106.830 22,16
20. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
a) attività finanziarie detenute per la
1.311.582 1.198.601 112.981 9,43
negoziazione 331.893 279.009 52.884 18,95
b) attività finanziarie designate al fair value 124.643 127.368 (2.725) -2,14
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
855.046 792.224 62.822 7,93
30. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
6.332.524 6.269.818 62.706 1,00
40. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
114.813.605 79.991.505 34.822.100 43,53
a) crediti verso banche 25.879.275 14.352.731 11.526.544 80,31
b) crediti verso clientela 88.934.330 65.638.774 23.295.556 35,49
50. Derivati di copertura 127.721 57.776 69.945 121,06
70. Partecipazioni 230.247 225.558 4.689 2,08
90. Attività materiali 1.882.586 1.365.705 14.225 516.881 37,85
100. Attività immateriali 465.852 702.723 (236.871) -33,71
di cui:
- avviamento 204.392 434.758 (230.366) -52,99
110. Attività fiscali 1.821.199 2.003.040 (4.033) (181.841) -9,08
a) correnti 338.967 418.174 (79.207) -18,94
b) anticipate 1.482.232 1.584.866 (4.033) (102.634) -6,48
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via
di dismissione
99.425 99.467 753 (42) -0,04
130. Altre attività 1.325.136 665.398 659.738 99,15
Totale dell'attivo 128.998.899 93.061.783 10.945 35.937.116 38,62

BPER:
Gruppo
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2021 31.12.2020 di cui: Variazioni Var. %
Modifica IAS 40
10. Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
116.558.126 83.177.191 33.380.935 40,13
a) debiti verso banche 22.258.572 20.180.999 2.077.573 10,29
b) debiti verso clientela 89.229.714 58.314.002 30.915.712 53,02
c) titoli in circolazione 5.069.840 4.682.190 387.650 8,28
20. Passività finanziarie di negoziazione 147.324 170.094 (22.770) -13,39
40. Derivati di copertura 344.047 469.240 (125.193) -26,68
60. Passività fiscali 182.836 82.318 7.570 100.518 122,11
a) correnti 97.569 4.797 92.772 --
b) differite 85.267 77.521 7.570 7.746 9,99
70. Passività associate ad attività in via di
dismissione
142.631 144.809 (2.178) -1,50
80. Altre passività 3.933.593 1.945.822 1.987.771 102,16
90. Trattamento di fine rapporto del personale 207.285 148.199 59.086 39,87
100. Fondi per rischi e oneri: 653.906 589.981 63.925 10,84
a) impegni e garanzie rilasciate 80.571 62.334 18.237 29,26
b) quiescenza e obblighi simili 139.502 148.357 (8.855) -5,97
c) altri fondi per rischi e oneri 433.833 379.290 54.543 14,38
120. Riserve da valutazione 240.535 118.105 122.430 103,66
140. Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
150. Riserve 2.563.320 2.360.743 12.052 202.577 8,58
160. Sovrapprezzi di emissione 1.241.197 1.241.197 - -
170. Capitale 2.100.435 2.100.435 - -
180. Azioni proprie (-) (7.259) (7.259) - -
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 140.657 133.983 48 6.674 4,98
200. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 400.266 236.925 (8.725) 163.341 68,94
Totale del passivo e del patrimonio netto 128.998.899 93.061.783 10.945 35.937.116 38,62

Conto economico consolidato al 31 marzo 2021

(in migliaia)
Voci 31.03.2021 31.03.2020 di cui:
Modifica
IAS 40
Variazioni Var. %
10. Interessi attivi e proventi assimilati 398.172 359.864 38.308 10,65
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse
effettivo
396.152 357.791 38.361 10,72
20. Interessi passivi e oneri assimilati (54.659) (51.893) (2.766) 5,33
30. Margine di interesse 343.513 307.971 35.542 11,54
40. Commissioni attive 375.117 309.431 65.686 21,23
50. Commissioni passive (46.985) (41.836) (5.149) 12,31
60. Commissioni nette 328.132 267.595 60.537 22,62
70. Dividendi e proventi simili 1.678 809 869 107,42
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 28.097 (21.287) 49.384 -231,99
90. Risultato netto dell'attività di copertura (1.172) (8.567) 7.395 -86,32
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 40.583 69.327 (28.744) -41,46
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 35.867 68.468 (32.601) -47,61
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 5.108 715 4.393 614,41
c) passività finanziarie
Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie
(392) 144 (536) -372,22
110. valutate al fair value con impatto a conto economico
a) attività e passività finanziarie designate al fair value 8.733
459
(33.831)
(4.673)
42.564
5.132
-125,81
-109,82
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
value 8.274 (29.158) 37.432 -128,38
120. Margine di intermediazione
Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito
749.564 582.017 167.547 28,79
130. relativo a: (418.231) (139.448) (278.783) 199,92
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (419.004) (139.553) (279.451) 200,25
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla 773 105 668 636,19
140. redditività complessiva
Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
(602) (195) (407) 208,72
150. Risultato netto della gestione finanziaria 330.731 442.374 (111.643) -25,24
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 330.731 442.374 (111.643) -25,24
190. Spese amministrative: (577.775) (436.137) (141.638) 32,48
a) spese per il personale (302.142) (255.576) (46.566) 18,22
b) altre spese amministrative (275.633) (180.561) (95.072) 52,65
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (21.071) 2.276 (23.347) --
a) impegni e garanzie rilasciate (1.082) 1.017 (2.099) -206,39
b) altri accantonamenti netti (19.989) 1.259 (21.248) --
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (34.082) (26.000) 1.052 (8.082) 31,08
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (20.372) (13.905) (6.467) 46,51
230. Altri oneri/proventi di gestione 42.974 48.644 (5.670) -11,66
240. Costi operativi (610.326) (425.122) 1.052 (185.204) 43,56
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 2.280 34 2.246 --
260. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività
materiali e immateriali (22.641) - (22.641) n.s.
270. Rettifiche di valore dell'avviamento (230.366) - (230.366) n.s.
275.
280.
Avviamento negativo
Utili (Perdite) da cessione di investimenti
1.077.869
72
-
30
(257) 1.077.869
42
n.s.
140,00
Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle
290. imposte 547.619 17.316 795 530.303 --
300. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (140.830) (6.582) (463) (134.248) --
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle
imposte 406.789 10.734 332 396.055 --
330. Utile (Perdita) di periodo 406.789 10.734 332 396.055 --
340. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (6.523) (4.325) (5) (2.198) 50,82
350. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della
Capogruppo
400.266 6.409 327 393.857 --

Indicatori di performance2

Indicatori Finanziari 31.03.2021 2020 (*)
Indici di struttura
Crediti netti verso clientela\totale attivo 58,42% 56,96%
Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 79,80% 83,95%
Attività finanziarie\totale attivo 20,47% 26,50%
Crediti deteriorati lordi\crediti lordi verso clientela 6,12% 7,84%
Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela 3,20% 4,02%
Texas ratio3 54,73% 55,37%
Indici di redditività
ROE4 26,50% 4,41%
ROTE5 29,29% 5,06%
ROA6 1,28% 0,28%
Cost to income Ratio7 72,12% 68,72%
Costo del credito8 0,55% 0,27%
Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in)9 (in migliaia di Euro)
Common Equity Tier 1 (CET1) 6.558.745 5.931.675
Totale Fondi Propri 7.738.411 7.097.554
Attività di rischio ponderate (RWA) 45.519.474 33.487.963
Ratios patrimoniali e di liquidità
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in pro-forma10 14,41% 17,71%
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in pro-forma11 14,74% 18,16%
Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in pro-forma12 17,00% 21,19%
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Phased pro-forma13 13,42% 15,81%
Liquidity Coverage Ratio (LCR)
201,7%
200,1%
Net Stable Funding Ratio (NSFR) 131,6% 123,7%

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA, e quelli di natura economica sono calcolati rispettivamente sui dati al 31 dicembre 2020 e 31 marzo 2020 che tengono conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento.

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2 Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale come riportati nel presente Comunicato Stampa.

3 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.

4 Il ROE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto.

5 Il ROTE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto e senza attività immateriali. 6

Il ROA è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo (inclusivo della quota di utile di pertinenza di terzi) e il totale attivo. 7 Il Cost to income Ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (oneri operativi/proventi operativi netti); calcolato secondo gli schemi previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il Cost to income Ratio risulta pari al 81,42% (73,04% al 31 marzo 2020 tenendo conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento).

Il Costo del credito è calcolato come rapporto fra le rettifiche di valore nette su finanziamenti verso la clientela e i crediti netti verso la clientela.

9 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 2395/2017, il quale modifica il Regolamento (UE) 575/2013 (CRR) per quanto riguarda le "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri". Il Regolamento ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) offrendo la possibilità alle banche di mitigare gli impatti dell'IFRS 9 sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018.

10 I ratios patrimoniali "pro-forma" indicati sono stati calcolati includendo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a dividendi, ovvero simulando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR.

11 Si veda nota precedente.

12 Si veda nota precedente.

13 Si veda nota precedente.