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Bper Banca Interim / Quarterly Report 2021

May 13, 2021

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Interim / Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2021

BPER Banca S.p.A. con sede legale in Modena, Via San Carlo, 8/20 Tel. 059/2021111 – Fax 059/2022033 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. Iscrizione all'Albo dei Gruppi con codice ABI n.5387.6 http://www.bper.it, https://istituzionale.bper.it; E-mail: [email protected] – PEC: [email protected] Società appartenente al GRUPPO IVA BPER Banca Partita IVA nr. 03830780361 Codice Fiscale e iscrizione al Registro Imprese di Modena n. 01153230360 C.C.I.A.A. Modena n. 222528 Capitale sociale al 28 ottobre 2020 € 2.100.435.182,40 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Azioni ordinarie quotate sul Mercato Telematico Azionario (MTA)

Sommario

Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto
intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021
pag. 5
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 31 marzo 2021 pag. 7
Prospetti contabili consolidati
Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2021 pag. 69
Conto economico consolidato al 31 marzo 2021 pag. 71
Prospetto della redditività consolidata complessiva pag. 73
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato pag. 74
Note esplicative
Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione
consolidato al 31 marzo 2021
pag. 77
Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato pag. 99
Informazioni sul Conto economico consolidato pag. 127
Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura pag. 139
Informazioni sul patrimonio consolidato pag. 147
Informazioni sulle operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami
d'azienda
pag. 151
Allegati
Prospetti contabili della Capogruppo al 31 marzo 2021 pag. 161
Prospetti contabili riclassificati della Capogruppo al 31 marzo 2021 pag. 164
Riesposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 1°
gennaio 2020
pag. 166
Riesposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 31
dicembre 2020
pag. 168
Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del Gruppo BPER
Banca al 31 dicembre 2020
pag. 171
Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER
Banca al 31 marzo 2020
pag. 174
Organizzazione territoriale del Gruppo pag. 175
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti pag. 177

contabili societari

Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021

Consiglio di Amministrazione
Presidente: dott.ssa Flavia Mazzarella
Vice Presidente: dott. Riccardo Barbieri
Amministratore Delegato: cav. Piero Luigi Montani
Consiglieri: prof.ssa Elena Beccalli
dott.ssa Silvia Elisabetta Candini
ing. Maria Elena Cappello
prof. Cristiano Cincotti
dott. Gianfranco Farre
dott. Alessandro Robin Foti
dott. Roberto Giay
dott. Gianni Franco Papa
avv. Marisa Pappalardo
dott.ssa Monica Pilloni
dott.ssa Alessandra Ruzzu
dott. Gian Luca Santi
Collegio Sindacale
Presidente: dott. Nicola Bruni
Sindaci effettivi: rag. Paolo De Mitri
prof.ssa Patrizia Tettamanzi
Sindaci supplenti: dott. Andrea Scianca

Direzione generale

Vice Direttori generali:

Direttore generale: dott. Alessandro Vandelli

dott. Stefano Rossetti (Vicario) dott. Pierpio Cerfogli

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Dirigente Preposto: rag. Marco Bonfatti

Società di revisione

Deloitte & Touche s.p.a

Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 31 marzo 2021

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Indice

Premessa pag. 10
1. Dati di sintesi
1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2021
1.2 Sintesi dei risultati
1.3 Indicatori di performance
pag. 13
pag. 14
pag. 15
2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche
2.1 Acquisizione di Ramo d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo
2.2 Piano industriale del Gruppo BPER Banca 2020-2021: aggiornamento
pag. 17
delle previsioni finanziarie pag. 18
2.3 Emergenza Covid-19: misure adottate dal Gruppo BPER Banca pag. 20
2.4 Avanzamento nel de-risking pag. 21
2.5 Altri fatti di rilievo pag. 21
2.6 Cambiamento del criterio di valutazione del patrimonio immobiliare del
Gruppo BPER Banca pag. 25
2.7 Eventi successivi alla chiusura del 31 marzo 2021 pag. 25
2.8 Vigilanza Unica Europea pag. 26
3. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca
3.1 Composizione del Gruppo al 31 marzo 2021 pag. 28
4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca
4.1 Aggregati patrimoniali pag. 30
4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali pag. 43
4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati pag. 45
4.4 Aggregati economici pag. 47
4.5 I dipendenti
4.6 Organizzazione territoriale
pag. 55
pag. 55
5. Altre informazioni
5.1 Azioni proprie in portafoglio pag. 56
5.2 Il titolo azionario pag. 56
5.3 Rating al 31 marzo 2021 pag. 57
5.4 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate
nei titoli di debito sovrano
5.5 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed
evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema
pag. 59
volontario e Fondo di Solidarietà pag. 62
5.6 Accertamenti e verifiche ispettive pag. 62
5.7 Applicazione delle Direttiva MiFID pag. 63
6. Prevedibile evoluzione della gestione
6.1 Prevedibile evoluzione della gestione pag. 65

Premessa

Nel primo trimestre del 2021, l'economia mondiale ha confermato i convincenti segnali di ripresa già emersi nell'ultima parte dello scorso anno, grazie principalmente ad alcuni fattori chiave - la progressiva introduzione dei vaccini e l'annuncio di un ulteriore e importante sostegno fiscale negli Stati Uniti - che hanno contribuito a migliorare il clima di fiducia su scala globale. Anche la gestione, da parte dei Paesi coinvolti, delle nuove e più recenti fasi di lockdown, alcune tuttora in essere, si è dimostrata più efficace rispetto a quanto avvenuto lo scorso anno, e i danni alle rispettive economie sono stati mediamente inferiori alle aspettative. Osservando i dati macroeconomici dei primi tre mesi, tuttavia, non si può non notare come a livello geografico la ripresa appaia ancora fortemente disomogenea, e dipenda ancora molto - oltre che dalle politiche economiche - dall'evoluzione della situazione pandemica. Di seguito l'analisi delle singole aree.

L'Eurozona è stata indubbiamente una delle regioni più colpite dalla terza ondata di Covid-19, tanto che numerosi governi sono stati costretti ad introdurre nuove misure di distanziamento sociale o a prorogare quelle già in vigore. Gli effetti negativi di tali provvedimenti si sono riflessi soprattutto sulle attività dei servizi, mentre l'impatto sull'industria - più esposta all'andamento del ciclo economico internazionale - è stato poco significativo; un quadro testimoniato anche dai classici indici anticipatori del ciclo, i Purchasing Managers Index (PMI) che, sebbene abbiano registrato un costante e diffuso miglioramento per tutto l'arco del trimestre, hanno osservato da un lato l'attività manifatturiera spingersi su valori record (PMI di marzo a 62,5 punti), ma dall'altro hanno confermato la contrazione del settore terziario. Un contesto di fondo ancora contrastato, quindi, che con ogni probabilità comporterà, nel primo trimestre, una diminuzione del PIL dell'Eurozona di circa l'1% (stime raccolte da Bloomberg). A complicare ulteriormente lo scenario, poi, ha contribuito l'elevata incertezza che ha costantemente accompagnato non solo l'evoluzione della pandemia, ma anche l'andamento delle campagne vaccinali, che per una serie di problemi - non ultimo la mancata consegna delle dosi nei tempi stabiliti da parte delle case farmaceutiche - è proseguita molto più a rilento rispetto a quanto avvenuto in altri Paesi sviluppati. Per quanto riguarda l'andamento dei prezzi al consumo, dopo aver passato gli ultimi cinque mesi del 2020 in territorio negativo il tasso di inflazione dell'Area Euro è tornato a crescere, facendo segnare, a marzo 2021, una variazione positiva pari all'1,3% a/a. A favorire il rialzo, oltre alla rapida crescita delle materie prime (su tutte, le componenti energetiche), hanno contribuito alcuni fattori specifici, quali il venir meno della misura di riduzione delle aliquote IVA applicate in Germania nel secondo semestre 2020, e l'aggiornamento - in termini di pesi e componenti - del paniere di inflazione. Sul fronte della politica monetaria non si sono registrate particolari novità, se non un reiterato impegno da parte della Banca Centrale Europea (BCE) a sostenere la ripresa dell'economia. In tal senso, la BCE ha dichiarato che dal secondo trimestre 2021 il ritmo di acquisti del PEPP (programma di acquisto per l'emergenza pandemica), sarà significativamente più elevato di quanto visto nei primi mesi dell'anno; questo, al fine di contrastare un rialzo consistente e persistente dei rendimenti, che finirebbe col provocare un irrigidimento delle condizioni monetarie per tutti i settori dell'economia.

Allargando lo sguardo all'Europa, una menzione a parte merita il Regno Unito dove - grazie ad una campagna di vaccinazione particolarmente efficiente - il primo ministro britannico Boris Johnson ha annunciato un graduale ritorno alla normalità a partire già dai primi giorni di aprile.

Per quanto riguarda l'Italia, l'economia - come accaduto spesso in passato - ha ricalcato a grandi linee l'andamento di quella dell'intera Eurozona. L'attività economica nel suo complesso - misurata dall'indice PMI Composite- è ritornata ad espandersi, in virtù della forza manifestata dal settore manifatturiero che

ha beneficiato del miglioramento della domanda e della produzione industriale su scala globale. Anche sul fronte dei prezzi al consumo la dinamica è stata simile a quella osservata nel resto dell'Area Euro, con il tasso di inflazione che è tornato in territorio positivo (+0,8% a/a il dato di marzo) grazie, principalmente, al minor contributo deflativo dei beni energetici. Sul fronte politico, nel corso del trimestre si è concretizzata la formazione di un nuovo governo, guidato dall'ex presidente BCE Mario Draghi.

Negli Stati Uniti le prospettive dell'economia sono migliorate in modo significativo negli ultimi mesi. I segnali positivi si sono manifestati già da inizio anno, quando - con la conquista del Senato - il partito Democratico ha ottenuto il controllo su tutti e due i rami del Congresso, rendendo di fatto più agevole l'attività legislativa della nuova Amministrazione. Il presidente Biden, dal canto suo, non si è attardato nell'intervenire a sostegno dell'economia, approvando un pacchetto di incentivi da circa \$ 1.900 miliardi che ha affiancato quello, da complessivi \$ 900 miliardi, varato alla fine dello scorso anno. In parallelo all'erogazione di questi generosi stimoli fiscali, poi, la campagna vaccinale all'interno del Paese ha mantenuto costantemente un ottimo ritmo, tanto che a fine marzo praticamente il 30% dei cittadini statunitensi aveva ricevuto almeno una dose del vaccino (inferiore al 12%, alla stessa data, la media dell'Unione Europea). Tali fattori, uniti ad una gestione dell'emergenza pandemica mediamente meno severa rispetto a quella europea, hanno permesso all'economia USA di registrare nel primo trimestre una crescita che, secondo le stime raccolte da Bloomberg, dovrebbe tradursi in un aumento del PIL superiore al 5% t/t annualizzato. L'attività manifatturiera ha ulteriormente accelerato rispetto ai già robusti valori di fine 2020, ma il progresso più significativo si è registrato nel comparto dei servizi, il cui indice PMI, a marzo, ha oltrepassato addirittura la soglia dei 60 punti. Un forte contributo alla crescita è arrivato anche dai consumi privati, che hanno registrato un forte incremento in corrispondenza dell'erogazione dei sussidi pubblici. Dopo un dato deludente di fine 2020, inoltre, anche il mercato del lavoro ha mostrato segni di ripresa: nel mese di marzo il numero di nuovi occupati ha sfiorato il milione di unità, e il tasso di disoccupazione, che aveva chiuso lo scorso anno al 6,7%, è sceso al 6%. Le prospettive di una vigorosa ripresa dell'economia si sono riflesse in una marcata crescita del tasso di inflazione, ulteriormente alimentata dal contestuale rialzo delle materie prime e dal positivo effetto base rispetto ai prezzi della componente energetica nello stesso periodo dello scorso anno: l'indice generale dei prezzi al consumo, pari all'1,4% a fine 2020, si è così portato al 2,6% a/a di marzo, mentre quello core - depurato dalle componenti più volatili - ha segnato nello stesso mese un rialzo dell'1,6% a/a. La Fed, che nel corso del primo trimestre ha lasciato la politica monetaria invariata, ha confermato a più riprese di non credere ad un rialzo dei prezzi al consumo di natura strutturale, catalogando al contrario il fenomeno come "transitorio". Il governatore Powell, di conseguenza, ha respinto le preoccupazioni per una possibile rimozione anticipata degli stimoli, confermando l'intenzione di lasciare invariati i tassi ancora per lungo tempo.

Per i Paesi emergenti i primi tre mesi del 2021 non hanno rappresentato una fase semplice. In diverse aree, complice la diffusione di nuove varianti, si è verificata una recrudescenza particolarmente acuta nei casi di Covd-19, tanto che molti governi sono stati costretti ad imporre nuove misure restrittive. Dal punto di vista della crescita economica, una frenata particolarmente rilevante si è osservata in Brasile, con l'indice PMI Compositeche dai 53.5 punti di fine 2020 è scivolato in area di contrazione.

Bene al contrario l'economia russa che, beneficiando del marcato rialzo delle componenti energetiche, ha visto il dato PMI Compositepassare dai 48.3 punti di dicembre ai 54.6 di marzo.

In Cina i dati congiunturali del primo trimestre hanno confermato il percorso di ripresa, sebbene il PIL, in rialzo dello 0,6% t/t, abbia rallentato il passo rispetto agli ultimi tre mesi dello scorso anno. Da

sottolineare, inoltre, come il contesto venutosi a creare nel corso di questa prima fase del 2021 rappresentato da tassi statunitensi in rialzo, da una maggiore forza del dollaro e da pressioni sul fronte inflazione - abbia indotto numerose banche centrali di Paesi emergenti (Russia, Brasile e Turchia, per citare alcuni esempi) ad alzare il costo del denaro, al fine di prevenire un'accelerazione dell'inflazione o consistenti deflussi di capitali.

Per quanto riguarda i mercati finanziari, il primo trimestre dell'anno è stato caratterizzato da un rialzo dei rendimenti dei titoli governativi a medio-lungo termine, che non ha tuttavia impedito alle principali Borse mondiali di registrare apprezzabili e diffusi rialzi. In ambito azionario, le prospettive di una rapida ripresa congiunturale hanno favorito una forte rotazione settoriale, che ha premiato i comparti maggiormente dipendenti dall'andamento del ciclo economico (su tutti l'energetico e il finanziario) a scapito dei settori cd "Growth", in primis il tecnologico, penalizzati tra le altre cose dall'aumento dei tassi di interesse. Se l'indice azionario mondiale MSCI AC World ha chiuso il primo trimestre 2021 in rialzo del 4,2%, a livello geografico si sono distinte soprattutto le Borse europee (Euro Stoxx 50 +10,3%), favorite appunto - oltre che dall'indebolimento dell'euro - da una maggiore presenza di titoli ciclici. Tra i listini del Vecchio Continente ha brillato particolarmente Piazza Affari (FtseMib + 10,9%), ulteriormente galvanizzata da quello che è stato ribattezzato "effetto Draghi". Variazioni positive si sono registrate anche sui mercati asiatici (+8,3% il giapponese Topix), mentre più modesta si è rivelata la performance dei mercati emergenti (MSCI Emerging Markets: +1,9%), penalizzati in generale dalla salita dei tassi di interesse USA e dal rafforzamento del dollaro, nonché dalla performance negativa del listino cinese, frenato tra le altre cose dalle rinnovate tensioni politiche tra Pechino e Washington. Sui mercati obbligazionari, l'effetto combinato del rialzo dei prezzi di molte materie prime e delle aspettative di una forte ripresa dell'economia - in scia ai vaccini e all'approvazione del piano di sostegno fiscale negli USA - ha portato ad un significativo aumento delle aspettative di inflazione, con conseguente forte rialzo dei tassi governativi. A farne le spese sono stati soprattutto i Treasury USA, che hanno registrato una sensibile salita dei rendimenti principalmente nei tratti di curva a media/lunga scadenza; il contagio si è poi inevitabilmente fatto sentire anche in Europa, dove tuttavia le incertezze legate ai vaccini e la maggior attenzione manifestata dalla BCE all'andamento dei tassi hanno limitato le perdite, soprattutto per i bond dei paesi periferici di Area Euro. Tra i mercati a spread hanno sofferto soprattutto le obbligazioni dei Paesi emergenti, penalizzate - come l'azionario - dall'andamento del dollaro e dalla salita dei tassi USA. In ambito valutario, l'euro ha perso terreno nei confronti di dollaro e sterlina, riflettendo le differenti prospettive di crescita delle rispettive economie (in linea con i differenti trend di vaccinazioni). La moneta unica si è invece apprezzata rispetto allo yen che, in un contesto di tassi globali al rialzo, ha pagato la rigida politica di controllo della curva adottata dalla BoJ.

Tra le materie prime, infine, il petrolio ha messo a segno un significativo rimbalzo, grazie alle migliorate prospettive sulla domanda mondiale e all'impegno, da parte dei paesi Opec plus, di contenere i livelli produttivi; l'oro, al contrario, penalizzato dalla risalita dei tassi reali USA, ha archiviato il trimestre con un calo del 10%.

1. Dati di sintesi

1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2021

  • a) Corrispondente al 99,159% dell'intero ammontare del capitale sociale costituito da azioni ordinarie e privilegiate.
  • b) Partecipano altresì nella BPER Credit Management S.C.p.A. :
    • Sardaleasing S.p.A. (6,000%); - Bibanca S.p.A. (3,000%);
    • Emilia Romagna Factor S.p.A. (1,000%).
  • c) Società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto.
  • d) Società non iscritta al Gruppo in quanto priva dei necessari requisiti di strumentalità.

Il perimetro di consolidamento comprende anche società controllate dalla Capogruppo non iscritte al Gruppo in quanto prive dei necessari requisiti di strumentalità, consolidate con il metodo del patrimonio netto:

  • Adras S.p.A. (100%); - Sifà S.p.A. (100%).

  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari S.r.l. (100%);

1.2 Sintesi dei risultati

L'utile netto del primo trimestre 2021 del Gruppo BPER Banca, pari a Euro 400,3 milioni, risulta in crescita di Euro 393,9 milioni rispetto al primo trimestre 2020. Il risultato, che beneficia dell'apporto economico pro-rata temporis del ramo d'azienda rappresentato da n. 587 filiali ex-UBI Banca acquisito dal Gruppo Intesa Sampaolo a partire dal 22 febbraio 2021, è influenzato da componenti positive non ricorrenti, quali:

  • la contabilizzazione del badwill provvisorio rinveniente dall'aggregazione aziendale evidenziata per Euro 781,5 milioni;
  • l'iscrizione del recupero atteso della fiscalità connessa al badwill stesso, pari a Euro 296,4 milioni, quale conguaglio del corrispettivo a carico di Intesa Sanpaolo.

Incidono, inoltre, sul risultato di periodo componenti negative non ricorrenti, quali:

  • la rilevazione di rettifiche addizionali su crediti per Euro 260,0 milioni, conseguenti all'aggiornamento delle proprie policy valutative;
  • la rilevazione dell'impairment sugli avviamenti allocati alla CGU BPER Banca per Euro 230,4 milioni;
  • la contabilizzazione di costi legati al processo d'integrazione delle filiali ex-UBI Banca, pari a Euro 83,4 milioni;
  • la rilevazione di rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali per Euro 8,9 milioni;
  • l'adeguamento della quota di "profit sharing" da corrispondere al Fondo di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione di Nuova Carife s.p.a. per Euro 19,8 milioni;
  • la rilevazione dell'impatto negativo, pari ad Euro 22,5 milioni, connesso al cambio di criterio di valutazione, dal costo al fair value, degli immobili detenuti ad uso funzionale.

Sul risultato del periodo ha influito, inoltre, l'onere connesso al contributo ordinario al Fondo di Risoluzione Unico Europeo (SRF) per l'intero anno 2021 pari a Euro 31,1 milioni.

La solidità patrimoniale del Gruppo BPER è stata confermata anche al 31 marzo 2021: il CET1 ratio Fully Phased, pari al 13,42%, evidenzia una patrimonializzazione in crescita rispetto al 31 dicembre 2020, che presentava un CET 1 ratio Fully Phased pari al 13,21%1 . Il CET 1 ratio Phased-in risulta pari a 14,41%, ampiamente superiore al requisito minimo fissato dalla BCE pari all'8,125%. La posizione di liquidità risulta elevata con un indice LCR pari a 201,7%, ampiamente superiore alla soglia regolamentare del 100%.

L'asset quality continua a registrare miglioramenti con una riduzione dei ratio NPE lordo e NPE netto che si attestano, al 31 marzo 2021, rispettivamente al 6,12% e al 3,20%, dal 7,84% e dal 4,02% di fine esercizio 2020. La qualità creditizia risente del contributo del Ramo UBI acquisito e dell'efficacia delle azioni di de-risking poste in essere nel trimestre, che hanno condotto a:

• un coverage ratio del portafoglio crediti deteriorati pari a 49,53% (50,95% al 31 dicembre 2020), mantenuto a livelli elevati pur includendo il portafoglio deteriorato delle filiali ex-UBI Banca post adeguamenti di PPA2 . Nello specifico le sofferenze registrano un coverage ratio pari

1 Il ratio di confronto è stato simulato senza considerare l'aumento di capitale realizzato da BPER Banca nel mese di ottobre 2020 e funzionale alla realizzazione dell'operazione di acquisizione dei Rami d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo, perfezionatasi nel mese di febbraio 2021.

2 Si ricorda che in applicazione degli IAS/IFRS i crediti deteriorati acquisiti vengono iscritti in bilancio al relativo fair value, netto di qualsiasi rettifica per perdite attese.

a 57,84% (65,00% al 31 dicembre 2020), mentre le inadempienze probabili risultano coperte per il al 42,22% rispetto al 39,12% di fine 2020;

  • un default rate annualizzato pari all'0,7%, in ulteriore calo rispetto all'1,0% di fine 2020;
  • un texas ratio che passa al 54,73%, dal 55,37%3 del 31 dicembre 2020 riesposto;
  • un costo del credito pari a 55 b.p. per il primo trimestre 2021 (27 b.p. al 31 marzo 2020), corrispondente a 222 b.p. su base annualizzata (84 b.p. al netto delle rettifiche addizionali su crediti di cui sopra).

Per ulteriori dettagli sui risultati raggiunti dal Gruppo BPER Banca nel primo trimestre 2021 si rimanda al capitolo 4 "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" della presente Relazione.

1.3 Indicatori di performance4

Indicatori Finanziari 31.03.2021 2020 (*)
Indici di struttura
Crediti netti verso clientela\totale attivo 58,42% 56,96%
Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 79,80% 83,95%
Attività finanziarie\totale attivo 20,47% 26,50%
Crediti deteriorati lordi\crediti lordi verso clientela 6,12% 7,84%
Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela 3,20% 4,02%
Texas ratio5 54,73% 55,37%
Indici di redditività
ROE6 26,50% 4,41%
ROTE7 29,29% 5,06%
ROA8 1,28% 0,28%
Cost to income Ratio9 72,12% 68,72%
Costo del credito10 0,55% 0,27%

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA, e quelli di natura economica sono calcolati rispettivamente sui dati al 31 dicembre 2020 e 31 marzo 2020 che tengono conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento. (Per maggiori dettagli sui dati patrimoniali al 31 dicembre 2020 ed economici al 31 marzo 2020 utilizzati nella determinazione degli indicatori, si rimanda ai paragrafi "Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020" e "Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2020" nella sezione "Allegati" del presente Resoconto).

3 Per la costruzione del ratio al 31 dicembre 2020 si rimanda a quanto esposto al paragrafo 1.3 "Indicatori di performance" del presente capitolo in calce alla tabella "Indicatori Finanziari".

4 L'informativa resa è coerente con il documento ESMA del 5 ottobre 2015 "Orientamenti – Indicatori alternativi di performance", volto a promuovere l'utilità e la trasparenza degli Indicatori Alternativi di Performance inclusi nei prospetti informativi o nelle informazioni regolamentate. Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale commentati nel capitolo "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" della presente Relazione.

5 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.

6 Il ROE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto.

7 Il ROTE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto e senza attività immateriali.

8 Il ROA è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo (inclusivo della quota di utile di pertinenza di terzi) e il totale attivo.

9 Il Cost to income Ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (oneri operativi/proventi operativi netti); calcolato secondo gli schemi previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il Cost to income Ratio risulta pari al 81,42% (73,04% al 31 marzo 2020 come calcolato da Conto economico riesposto al paragrafo "Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2020" nella sezione "Allegati" del presente Resoconto).

10 Il Costo del credito è calcolato come rapporto fra le rettifiche di valore nette su finanziamenti verso la clientela e i crediti netti verso la clientela.

(segue)
Indicatori Finanziari 31.03.2021 2020 (*)
Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in)11 (in migliaia di Euro)
Common Equity Tier 1 (CET1) 6.558.745 5.931.675
Totale Fondi Propri 7.738.411 7.097.554
Attività di rischio ponderate (RWA) 45.519.474 33.487.963
Ratios patrimoniali e di liquidità
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in 14,41% 17,71%
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in 14,74% 18,16%
Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in 17,00% 21,19%
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Phased 13,42% 15,81%
Leverage Ratio - Phased in12 5,0% 6,9%
Leverage Ratio - Fully Phased13 4,6% 6,1%
Liquidity Coverage Ratio (LCR) 201,7% 200,1%
Net Stable Funding Ratio (NSFR) 131,6% 123,7%

(*) Gli indicatori di confronto sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2020 che tengono conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento. (Per maggiori dettagli sui dati al 31 dicembre 2020 utilizzati nella determinazione degli indicatori, si rimanda ai paragrafi "Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020" e "Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2020" nella sezione "Allegati" del presente Resoconto).

11 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 2395/2017, il quale modifica il Regolamento (UE) 575/2013 (CRR) per quanto riguarda le "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri". Il Regolamento ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) offrendo la possibilità alle banche di mitigare gli impatti dell'IFRS 9 sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018.

12 l calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 62/2015.

13 Si veda nota precedente.

2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche

2.1 Acquisizione di Ramo d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo

L'aumento di capitale eseguito dal Gruppo BPER Banca in data 3 novembre 2020 era destinato al finanziamento del progetto di acquisizione di un compendio aziendale articolato in tre rami d'azienda finalizzato ad aumentare significativamente le dimensioni del Gruppo BPER Banca e la base clienti a cui fornire servizi bancari.

Tale compendio aziendale, oggetto degli accordi intercorsi con la controparte Intesa Sanpaolo s.p.a. già dal 16 febbraio 2020 nell'ambito dell'acquisizione del controllo, da parte di Intesa Sanpaolo, di UBI Banca s.p.a. e proseguiti fino alla stipula dei contratti d'acquisto definitivi in data 19 febbraio 2021, include: (i) i rapporti giuridici, le attività e passività di un ramo d'azienda di proprietà di UBI Banca (costituito da n. 455 filiali bancarie e da n. 132 punti operativi), di un ramo d'azienda di proprietà di Intesa Sanpaolo (costituito da n. 31 filiali bancarie e n. 2 punti operativi) e di un ramo d'azienda di proprietà di UBISS (società consortile controllata da UBI Banca), essenzialmente focalizzato sui servizi alle filiali oggetto di acquisizione.

In particolare, la distribuzione geografica delle filiali e dei punti operativi del Ramo esprime un'elevata concentrazione nel Nord Italia, in particolare in Lombardia.

Inoltre, le risorse umane riferibili al Ramo risultano complessivamente pari a n. 5.107, inclusive di una quota di risorse interessate dal piano di uscite volontarie contenuto nell'accordo sindacale sottoscritto da Intesa Sanpaolo con le Organizzazioni Sindacali il 29 settembre 2020, risultando sostanzialmente in linea con gli obiettivi di BPER Banca. Il Ramo è prevalentemente costituito da personale della rete di filiali e punti operativi e dei servizi Private e Corporate, a cui si aggiungono risorse di "semi-centro", a supporto dei presidi regionali e territoriali di coordinamento delle filiali acquisite, e di "centro", per il rafforzamento delle funzioni centrali, di controllo e di supporto ai servizi IT.

Il contratto di cessione dei rami d'azienda UBI Banca e UBISS si è perfezionato in data 19 febbraio 2021 ed ha avuto efficacia giuridica a partire dal 22 febbraio 2021, mentre il trasferimento del ramo di proprietà di Intesa Sanpaolo è previsto avere efficacia dal 21 giugno 2021. Il corrispettivo complessivo riconosciuto al Gruppo Intesa Sanpaolo per il compendio aziendale comprensivo dei tre rami di azienda acquisiti è pari a circa Euro 644 milioni, di cui circa Euro 23,5 milioni, riferibili al ramo di proprietà di Intesa Sanpaolo, verranno corrisposti alla data di efficacia del trasferimento di detto ramo. Il patrimonio Common Equity Tier 1 dell'intero compendio aziendale (composto dai tre rami d'azienda) è pari a Euro 1.611,0 milioni. Conformemente alle indicazioni dei principi IAS/IFRS di riferimento, BPER Banca ha effettuato, ai fini del presente Resoconto, la valutazione provvisoria delle attività acquisite e passività assunte al fair value (Purchase Price Allocation – PPA), il cui risultato ha condotto ad un "gain from a bargain purchase" o "badwill". Per maggiori dettagli, si rimanda all'informativa resa nelle Note esplicative, "Informazioni sulle operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda".

Il ramo d'azienda di UBI Banca comprendeva rapporti giuridici e relative attività/passività concernenti taluni prodotti emessi e collocati da UBI Banca alla clientela e, segnatamente, le carte prepagate emesse sul circuito Mastercard e Pagobancomat, nonché le carte di credito privative virtuali denominate "Ricariconto". Nell'ambito del Gruppo BPER Banca, detti rapporti sono stati ceduti in blocco il 19 febbraio 2021, ai sensi dell'art. 58 TUB, da BPER Banca alla propria controllata Bibanca s.p.a., avuto riguardo al business model del Gruppo che concentra in Bibanca il Consumer Finance e la Monetica.

Detta cessione ha avuto efficacia immediatamente successiva a quella dell'acquisizione del ramo UBI Banca.

Più nello specifico, i rapporti trasferiti alla controllata Bibanca sono rappresentati da oltre n. 240.000 carte prepagate, dal relativo monte moneta (somme accreditate sulle carte stesse) e di carte di credito privative virtuali, riservate alle persone fisiche, che consentono di rateizzare i movimenti del conto corrente. Il portafoglio relativo a 'Ricariconto' ha riguardato oltre n. 18.000 posizioni per un ammontare di crediti superiore a Euro 13 milioni.

A seguito acquisizione da Intesa Sanpaolo, la numerosità delle filiali italiane della rete del Gruppo BPER Banca è passata così da n. 1.237 al 31 Dicembre 2020 a n. 1.820 al 31 Marzo 2021.

2.2 Piano industriale del Gruppo BPER Banca 2019-2021: aggiornamento delle previsioni finanziarie

In data 5 agosto 202014 la Capogruppo BPER Banca ha approvato l'aggiornamento delle previsioni finanziarie 2020-2021 del Gruppo BPER Banca, aggiornando di fatto il proprio "Piano industriale 19/21 – BEST WAY". Tale aggiornamento, che ha sostanzialmente confermato le linee di sviluppo strategico del piano originario, tiene in adeguata considerazione il mutamento dello scenario macroeconomico attuale e prospettico derivante dalla pandemia Covid-19, della definizione di operazioni straordinarie originariamente non previste a Piano quali l'acquisizione del controllo di Arca Holding, nonché l'acquisizione del ramo d'azienda di cui agli accordi con Intesa Sanpaolo e della connessa operazione di aumento di capitale, anch'esse chiaramente non previste.

Si è inoltre preso atto che la crescita dei ricavi, significativamente più rallentata rispetto alle previsioni iniziali, nonché la dinamica delle rettifiche su crediti, condizionate dalle diverse e peggiori aspettative di andamento dell'economia, non consentirebbero di raggiungere a perimetro costante il target di utile netto di Euro 450 milioni a fine 2021 che era stato prefigurato all'epoca della predisposizione del Piano industriale.

Nell'ambito dell'aggiornamento, infatti, è stato stimato per il 2021 un risultato delle poste correnti del Gruppo, secondo la nuova combined entity, stimato in Euro 348 milioni senza includere il risultato della Purchase Price Allocation riferita all'acquisizione del Ramo da Intesa Sanpaolo. Inoltre, anche l'obiettivo del livello di NPE Ratio lordo, originariamente previsto al di sotto del 9% a fine Piano, è risultato condizionato dal peggioramento dello scenario macroeconomico. L'adozione di ulteriori misure di contenimento e la riduzione dello stock di crediti dubbi dovrebbe comunque consentire di esprimere alla fine dell'esercizio 2021 un ratio in leggera crescita rispetto al livello atteso, ma comunque contenuto in area 10%. La solidità patrimoniale, espressa attraverso il target di CET1 Ratio è attesa ad un valore superiore al 13%15.

In aggiunta a quanto già evidenziato nei paragrafi precedenti relativamente all'acquisizione dei rami d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo, si propone di seguito un riepilogo delle principali operazioni a carattere straordinario, conseguite in arco Piano fino alla data del presente Resoconto.

14 Un ulteriore aggiornamento di previsioni finanziarie è stato deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 29 settembre 2020, per riflettere in esse le più recenti previsioni sulle tempistiche d'esecuzione degli accordi con Intesa Sanpaolo, inizialmente ipotizzate entro la fine dell'esercizio 2020.

15 Tale previsione include, in aggiunta agli effetti dell'acquisizione del Ramo d'azienda da Intesa Sanpaolo, anche il conseguimento di ulteriori progetti, attualmente in corso, in grado di influenzare il patrimonio regolamentare.

Principali operazioni realizzate nel corso del 2019 e del 2020

Sono state realizzate in particolare le seguenti:

  • acquisizione dal Gruppo Unipol del 100% di Unipol Banca (e quindi, indirettamente, di Finitalia) e successiva incorporazione nella Capogruppo BPER Banca;
  • significativo ridimensionamento delle minorities del Gruppo, attraverso l'acquisto delle quote di minoranza del Banco di Sardegna;
  • acquisizione di un'ulteriore quota di capitale di Arca Holding, tale da conseguirne il controllo (e quindi indirettamente di Arca Fondi SGR);
  • fusione per incorporazione nella Capogruppo delle due controllate piemontesi Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a, avvenuta nel mese di luglio 2020.

Previsioni macroeconomiche e finanziarie

Nell'ambito dell'aggiornamento delle previsioni 2020-2021, l'evoluzione dei principali aggregati economici e patrimoniali del Gruppo BPER Banca è stata determinata stimando i volumi, i tassi di interesse e gli spread applicabili alla clientela, anche sulla base delle previsioni relative all'evoluzione della congiuntura economica e dell'andamento del settore creditizio elaborate da primari centri di ricerca. Su tali risultati sono stati declinati gli effetti delle diverse iniziative programmate.

Le variabili macroeconomiche di maggiore rilievo per il Gruppo BPER Banca sono quelle inerenti all'economia nazionale italiana. Le dinamiche delle variabili internazionali (andamento del PIL delle principali economie mondiali, evoluzione delle politiche monetarie dei Paesi non appartenenti all'Unione monetaria europea e dei tassi di cambio) rilevano nella misura in cui impattano sull'economia italiana.

Come evidenziato, le principali variabili macroeconomiche poste alla base del Piano risultano fortemente condizionate dal mutamento di scenario determinato dall'emergenza del Covid-19. Alla data di predisposizione del presente Resoconto al 31 marzo 2021, infatti, il quadro macroeconomico globale è ancora connotato da significativi profili di incertezza.

L'elaborazione di previsioni finanziarie aggiornate risente inevitabilmente di tale incertezza, che ha condotto i principali providers (fra cui: Banca d'Italia, BCE, società specializzate, uffici studi delle principali banche e SGR) ad ipotizzare diversi possibili modelli di evoluzione in base all'evoluzione della pandemia e all'efficacia degli interventi sanitari, politici ed economici adottati dalle competenti istituzioni.

Le previsioni relative all'andamento economico del Paese, su cui era stata costruita la revisione dei target del Piano industriale BEST WAY di agosto 2020, rappresentavano un possibile scenario, potenzialmente soggetto a ulteriore necessità di aggiornamento. Le previsioni scontavano infatti un consistente calo del PIL nel 2020 (-9,4%), con un recupero solo parziale nel 2021 (+5,4%). La fase di normalizzazione era ipotizzata essere raggiunta solo in modo graduale. La ripresa era stata valutata come lenta e difficile, con effetti differenziati per settori e aree geografiche. Il ritorno alle condizioni pre-crisi non fu ritenuto verosimile avvenire prima del 202416.

L'aggiornamento delle previsioni relative al Piano 2019-2021, si è sostanzialmente limitato all'esercizio 2021 in quanto ultimo esercizio di validità del Piano, ed è stato confermato anche in fase di definizione del Budget per tale esercizio, quest'ultimo predisposto nel mese di dicembre 2020 sulla base di uno scenario macroeconomico ancora più aggiornato. Le ultime previsioni disponibili17 di fatto confermano l'andamento atteso con una previsione PIL nel 2021 pari a +4,7%, a fronte di un minore calo verificatosi nel 2020 (-8,9%).

16 Si evidenzia che i risultati di sintesi dello scenario utilizzato risultano coerenti con gli analoghi risultati dello scenario macroeconomico elaborato da BCE / Banca d'Italia a giugno 2020.

17 Rapporto di Previsione Marzo 2021, Fonte: Prometeia.

2.3 Emergenza Covid-19: misure adottate dal Gruppo BPER Banca

Fin dall'inizio dell'emergenza, il Gruppo BPER Banca ha fronteggiato la situazione con risposte immediate, adottando misure volte a contenere i rischi, tutelare la salute di dipendenti e clienti, garantire la continuità operativa dei processi critici e attuare misure di sostegno all'economia per privati e imprese.

In particolare sono state adottate iniziative che permettono di limitare la presenza di personale all'interno delle filiali e degli uffici per ridurre le occasioni ed i rischi di contagio, differenziando le stesse anche in funzione della criticità delle aree interessate; questo ha consentito l'erogazione dei servizi anche nelle aree più impattate dagli scenari pandemici.

Sostegno all'economia e ai territori

Sin dall'inizio della crisi sanitaria il Gruppo BPER ha attivato una serie di misure a favore di famiglie e imprese destinate a contrastare gli effetti negativi del Covid-19 sull'economia reale, così come ha recepito e dato attuazione ai Decreti ministeriali in materia (nel rispetto delle linee guida EBA), quali ad esempio forme di sospensione di finanziamenti rateali per diverse motivazioni, tra cui la perdita del lavoro o la mancanza di liquidità dovuta all'emergenza, nonché l'erogazione di finanziamenti per l'anticipo della Cassa Integrazione Guadagni (CIG) o a valere sulle previsioni del Decreto "Liquidità".

A far tempo da marzo 2020, il Gruppo BPER Banca ha accordato moratorie su finanziamenti per un debito residuo complessivo pari ad Euro 16 miliardi (di cui Euro 5 miliardi riferiti alla clientela acquisita con il Ramo UBI), delle quali Euro 8,1 miliardi ancora attive al 31 marzo 2021.

I finanziamenti complessivamente erogati con garanzia dallo Stato risultano pari a Euro 6,1 miliardi (di cui Euro 1,9 miliardi riferiti alla clientela del Ramo UBI acquisito), in aumento rispetto agli Euro 3,5 miliardi di fine 202018.

Tra le più recenti iniziative a sostegno del territorio, in aggiunta a quanto disposto nel corso del 2020, il 18 marzo 2021 è stato istituito il trust Onlus "Uniti oltre le attese", gestito da BPER Trust Company. Il trust, che grazie alla sua natura multi-progetto potrà garantire agile intervento per altre emergenze, prevede un primo progetto studiato con la FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche) e dedicato alle famiglie degli infermieri deceduti a causa del Covid-19.

Altri impatti della pandemia sul Gruppo BPER Banca

Le misure di contenimento e gestione degli effetti del lockdown e della crisi pandemica hanno comportato per il Gruppo BPER Banca, anche nel primo trimestre 2021, costi aggiuntivi quantificabili in circa Euro 1,7 milioni e riferibili prevalentemente a misure di protezione individuale e all'attivazione delle modalità di lavoro in smart working.

L'incertezza legata all'impatto della pandemia sull'economia reale ha condotto, inoltre, all'applicazione di alcuni correttivi ai criteri di valutazione adottati dal Gruppo BPER Banca, in particolare connessi alla classificazione e valutazione del credito. Per una più approfondita analisi di tali aspetti, si rimanda al contenuto delle Note esplicative, nel paragrafo dei Principi generali di redazione in tema di stime contabili e nel paragrafo che tratta il Rischio di credito.

2.4 Avanzamento nel de-risking

La conferma delle linee di sviluppo strategico del Piano BEST WAY include anche gli obiettivi di riduzione del portafoglio crediti deteriorati; come già evidenziato, tale obiettivo strategico, perseguito con determinazione dal Gruppo negli ultimi anni, è verosimile che risulti impattato dalla crisi economica innescata dalla pandemia Covid-19.

Nel corso del primo trimestre 2021 non sono state perfezionate operazioni di cessione massiva di sofferenze; si segnala tuttavia, in relazione alle operazioni perfezionatesi nel corso del 2020, che è stata concessa la garanzia statale GACS in relazione all'operazione "Summer" con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze firmato in data 15 aprile 2021.

Nel periodo, il Gruppo BPER Banca ha comunque istruito ed in parte eseguito n. 3 cessioni massive di posizioni deteriorate classificate come Unlikely-To-Pay (UTP) a investitori e fondi comuni di investimento specializzati nella gestione del recupero del credito, per un valore lordo (credito esigibile) di oltre Euro 420 milioni.

La prima delle operazioni ha visto il conferimento, eseguito nella prima metà di marzo 2021, nel Fondo Efesto, attivo nell'acquisizione e gestione di crediti UTP gestito da Finanziaria Internazionale Investments SGR, con Italfondiario s.p.a. (società del gruppo doValue), quale servicer esclusivo, di un portafoglio crediti per un valore lordo (credito esigibile) di circa Euro 122 milioni.

Le ulteriori cessioni hanno trovato esecuzione nel mese di aprile 2021; si rimanda quindi all'informativa resa nel capitolo "Eventi successivi al 31 marzo 2021" della presente Relazione.

2.5 Altri fatti di rilievo

Eventi riferibili alla Capogruppo BPER Banca

- Assemblea dei Soci del 29 gennaio 2021

In data 29 gennaio 2021 l'Assemblea dei Soci, riunitasi in sede straordinaria, ha approvato un progetto di modifiche statutarie, elaborato dal Consiglio di Amministrazione in data 5 agosto 2020, ed autorizzato dalla Banca Centrale Europea in data 15 dicembre 2020, volto principalmente ad allineare le regole di composizione del Consiglio stesso alla intervenuta trasformazione di BPER Banca in società per azioni e alla successiva evoluzione degli assetti proprietari della Banca. In tale prospettiva, fermo il mantenimento di un numero fisso di Consiglieri pari a 15 (quindici), la modifica ha comportato:

  • l'adozione di un criterio di elezione del Consiglio di Amministrazione di natura proporzionale fondato sul metodo dei "quozienti", con l'obiettivo di dare adeguata rappresentanza alle varie componenti della compagine sociale, incoraggiando la partecipazione delle minoranze azionarie e senza contemplare limiti al numero massimo di Consiglieri eleggibili da ciascuna lista;
  • una soglia di "accesso al riparto", volta ad assicurare stabilità e coesione al funzionamento dell'organo amministrativo, in modo tale che, ferma l'esigenza di legge di assicurare alla prima lista di minoranza la possibilità di esprimere almeno un Amministratore, le altre liste di minoranza concorrano alla nomina del Consiglio solo qualora abbiano ottenuto voti almeno pari al 5% del capitale con diritto di voto;
  • l'introduzione di limiti al collegamento tra liste, rafforzati rispetto a quelli applicabili per legge, al fine di assicurare l'effettiva rappresentanza delle minoranze azionarie in seno all'organo di amministrazione e di impedire al tempo stesso che, per effetto del sistema proporzionale, liste di minoranza tra loro collegate si trovino a esprimere la maggioranza consiliare.

La riforma ha introdotto, altresì, una deroga al sistema proporzionale appena descritto qualora la lista risultata prima per numero di voti, purché contenente un numero di candidati pari o superiore alla maggioranza dei Consiglieri da eleggere, abbia ottenuto il voto favorevole di più della metà del capitale avente diritto di voto. In tal caso trova infatti applicazione una regola analoga a quella prevista dallo statuto attuale di BPER con conseguente estrazione dalla prima lista di un numero di Consiglieri compreso tra dodici (12) e quattordici (14) e la possibilità per la seconda lista che non sia collegata in alcun modo alla prima di nominare da uno (1) a tre (3) Consiglieri, in ragione dell'entità del rapporto fra numero di voti da essa conseguiti e numero di voti conseguiti dalla prima lista.

In coerenza con la scelta di rimettere ai Soci le decisioni relative alla composizione del Consiglio di Amministrazione, infine è stata eliminata la facoltà del Consiglio di Amministrazione uscente di presentare una lista di candidati per l'elezione dell'organo amministrativo.

Ulteriori variazioni di minore rilievo hanno riguardano, tra l'altro:

  • l'eliminazione della figura del Presidente onorario;
  • la modifica dell'assetto degli organi deputati all'azione esecutiva, rendendo facoltativa la nomina del Comitato Esecutivo e rimettendo pertanto al Consiglio di Amministrazione l'assunzione della determinazione circa l'istituzione di tale organo;
  • la riduzione della composizione numerica del Collegio Sindacale, passando dall'attuale numero di 5 (cinque) Sindaci effettivi al numero di 3 (tre).
  • Assemblea dei Soci del 21 aprile 2021

- Riparto dell'utile 2020 della Capogruppo

L'Assemblea dei Soci, riunitasi in sede ordinaria il 21 aprile 2021 ha approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato dell'esercizio 2020, la destinazione dell'utile dell'esercizio 2020 e la distribuzione di un dividendo unitario pari a Euro 0,04 per ciascuna azione, per un ammontare massimo complessivo pari a Euro 56.530.540,48, con destinazione di Euro 6.744.944,91 alla riserva indisponibile ex D.Lgs. n. 38/2005 (art. 6, comma 1, lettera a), e di Euro 6.855.391,59 alla riserva legale.

- Organi sociali: nuove nomine

La medesima Assemblea dei Soci ha provveduto alla nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale per il triennio 2021-2023.

Sono risultati eletti Amministratori, ai sensi dell'art. 17 dello Statuto: Dott.ssa Silvia Elisabetta Candini (indipendente), Dott.ssa Flavia Mazzarella (indipendente), Dott. Alessandro Robin Foti (indipendente), Dott. Riccardo Barbieri, Cav. Piero Luigi Montani, Avv. Marisa Pappalardo (indipendente), Dott. Gianni Franco Papa (indipendente), Dott.ssa Alessandra Ruzzu (indipendente), Prof.ssa Elena Beccalli (indipendente), Dott.ssa Ing. Maria Elena Cappello (indipendente), Dott. Gianfranco Farre (indipendente), Dott. Gian Luca Santi, Dott. Roberto Giay, Dott.ssa Monica Pilloni (indipendente), Prof. Cristiano Cincotti (indipendente).

Si precisa che la sussistenza del requisito di indipendenza, in capo agli Amministratori non esecutivi, ai sensi dell'art.17, comma 4, dello Statuto sociale - ossia in conformità alle disposizioni dell'art.148, comma 3, D. Lgs. n.58 del 24 febbraio 1998 (TUF), dell'art.26 D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 (TUB) e D.M. 169/2020, nonché del Codice di Corporate Governance - è stato verificato dal Consiglio di

Amministrazione del 21 aprile 2021, sulla base della documentazione prodotta in sede di presentazione delle liste.

Sono risultati eletti Sindaci, ai sensi dell'art. 30 dello Statuto: (i) quali Sindaci effettivi: Rag. Paolo De Mitri e Dott. Nicola Bruni che ha assunto la carica di Presidente del Collegio Sindacale; (ii) quali Sindaci supplenti: Dott.ssa Patrizia Tettamanzi e Dott. Andrea Scianca, con la precisazione che la Dott.ssa Patrizia Tettamanzi ha assunto il ruolo di Sindaco effettivo fino alla prossima Assemblea, in ragione dell'esigenza di completamento dell'Organo di controllo, nel rispetto della volontà espressa dall'Assemblea, in applicazione dell'art. 33, comma 2 dello Statuto sociale.

Il Consiglio di Amministrazione nella sua seduta del 21 aprile 2021 ha nominato Presidente la Dott.ssa Flavia Mazzarella e Amministratore Delegato il Cav. Piero Luigi Montani; mentre nella seduta del 23 aprile 2021 ha nominato Vice Presidente il Dott. Riccardo Barbieri e ha costituito i Comitati endoconsiliari.

Per maggiori dettagli sulle nomine si rimanda ai comunicati stampa pubblicati sul sito internet della Banca in data 21 aprile 2021.

Accordo distributivo con UnipolSai

Il primo trimestre 2021 è stato caratterizzato da un trend in crescita di sviluppo rapporti attraverso il canale Assurbanca; questo nonostante il perdurare della pandemia e delle limitazioni operative conseguenti che, tra le altre cose, impediscono il presidio fisico della rete commerciale da parte delle strutture di governo e di supporto, oltre ad ostacolare l'afflusso della clientela nelle Agenzie Assicurative. Dall'inizio dell'anno sono state avviate diverse attività finalizzate al rilancio della collaborazione commerciale tra BPER Banca e UnipolSai. Le principali consistono in:

  • un nuovo iter operativo più snello per la presentazione in Filiale del cliente da parte dell'Agente;
  • l'individuazione di specifici referenti in Filiale e in Agenzia Assicurativa per la sinergia tra le parti;
  • la predisposizione di prodotti dedicati ai clienti comuni di Banca e Assicurazione.

L'aspettativa è che, completate tali attività di sviluppo, risultino visibili gli effetti positivi in termini di ulteriore sviluppo della produzione.

Sono state inoltre avviate attività che porteranno all'individuazione e all'inserimento nel progetto Assurbanca di circa n. 300 nuove Agenzie Assicurative, portando il numero complessivo a 900.

Al fine di agevolare l'integrazione nella nuova realtà operativa, le n. 587 filiali ex UBI migrate in BPER Banca il 22 febbraio scorso sono state temporaneamente escluse dal progetto Assurbanca; è comunque previsto l'avvio del percorso per il loro inserimento nel canale distributivo (presentazione del progetto, sessione formativa, presentazione agli Agenti di riferimento), dal quale ci si attende un significativo contributo alla produzione Assurbanca.

Processo di dismissione sportelli in Sardegna

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato in data 17 luglio 2019 l'operazione di acquisto di Unipol Banca s.p.a., condizionandola all'attuazione di misure volte alla risoluzione di alcune criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria relativamente al mercato bancario in Sardegna. Dette misure riguardano la dismissione a terzi di n. 5 sportelli nelle piazze di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba.

Dopo aver esperito la prima fase del processo di dismissione senza esito positivo, il fiduciario nominato per la cessione degli sportelli, in ottemperanza alle disposizioni della stessa Autorità nella successiva fase

prevista dal provvedimento, ha provveduto a contattare un elevato numero di operatori bancari potenziali acquirenti, senza tuttavia ricevere offerte. Nonostante, dunque, siano state poste in essere tutte le procedure opportune per realizzare la cessione degli sportelli, il Gruppo BPER Banca si è trovato nell'impossibilità oggettiva di procedere all'effettiva attuazione delle misure prescritte, come comunicato all'Autorità nel corso del mese di settembre 2020. Il 21 ottobre 2020, è stata presentata ad AGCM una integrazione all'istanza di revoca delle misure correttive, proponendo misure di tipo "comportamentale" quale alternativa alla cessione degli sportelli. Il 4 dicembre 2020 AGCM ha notificato un nuovo procedimento di avvio di istruttoria, che si concluderà entro il prossimo 30 giugno 2021, atto a verificare se i fatti comunicati integrassero una fattispecie di inottemperanza alla delibera dell'Autorità ovvero se fosse necessario imporre nuove misure, in aggiunta o in sostituzione, di quelle originariamente previste. Al fine di esplorare ulteriormente il mercato alla ricerca di possibili acquirenti degli sportelli, sono stati pubblicati avvisi sui principali quotidiani finanziari nazionali ed è stato conferito un incarico ad un nuovo advisor finanziario.

Fusione per incorporazione di Tholos in Nadia

In data 1° gennaio 2021 ha avuto efficacia giuridica, contabile e fiscale la fusione per incorporazione di Tholos s.p.a. in Nadia s.p.a., entrambe società immobiliari controllate da BPER Banca S.p.A., già deliberata dai rispettivi Consigli di Amministrazione in data 6 novembre 2020, approvata dalle rispettive Assemblee in data 18 novembre 2020 e formalizzata nell'Atto di fusione del 15 dicembre 2020.

Tale operazione si colloca nell'alveo delle iniziative volte alla semplificazione e all'incremento di efficienza operativa del Gruppo, come previste nel Piano Industriale 2019-2021, valorizzando nel contempo il proprio patrimonio immobiliare.

Prima emissione di Social bond

In data 25 marzo 2021 il Gruppo BPER Banca ha concluso con successo il collocamento della prima emissione di Social bond (Senior Preferred) per un ammontare di Euro 500 milioni con scadenza 6 anni destinata a investitori istituzionali.

L'obbligazione, emessa nell'ambito di un Environmental, Social e Sustainability Bond Framework (il "Framework") di recente pubblicazione e a valere sul programma EMTN da Euro 6 miliardi, andrà a finanziare un portafoglio selezionato di PMI a cui sono state concesse erogazioni coperte dalla garanzia pubblica prevista nel Decreto Liquidità per fronteggiare l'emergenza Covid-19.

Il Gruppo BPER Banca pubblicherà annualmente all'interno del Bilancio di Sostenibilità una sezione dedicata all'allocazione dei proventi dell'emissione.

Il Framework, che delinea il quadro per valutare l'impatto della sostenibilità e delle pratiche etiche del Gruppo è stato integrato nella strategia aziendale con l'obiettivo di ottenere un allineamento completo degli interessi degli stakeholder e definire perimetro e modalità di intervento sul mercato degli ESG Bond.

Il Gruppo BPER Banca ha ottenuto sul proprio Framework una certificazione fornita da Institutional Shareholder Services companies group (ISS), quale soggetto indipendente avente competenza in tema ambientale, sociale e di sostenibilità: Second Party Opinion (SPO). Entrambi i documenti sono disponibili sul sito di BPER: https://istituzionale.bper.it

L'emissione ha raccolto un forte interesse sul mercato con una domanda che ha superato Euro 1,25 miliardi da oltre 110 investitori istituzionali. Ciò ha consentito di ridurre lo spread dal livello iniziale di +200 b.p. sopra il Mid Swap a 5 anni al livello finale di +175 b.p.

Il titolo ha un rating atteso di Ba3 / BB (Moody's / Fitch) e una durata di 6 anni, con opzione di rimborso anticipato per l'emittente al quinto anno. Il rendimento annuo è pari all'1,38%. L'obbligazione è quotata presso il Luxembourg Stock Exchange. La data di regolamento è stata il 31 marzo 2021.

2.6 Cambiamento del criterio di valutazione del patrimonio immobiliare del Gruppo BPER Banca

Il Gruppo BPER Banca ha optato per la modifica, a partire dal 1° gennaio 2021 e limitatamente al patrimonio immobiliare, del criterio di valutazione delle "Attività materiali", prevedendo in particolare:

  • il passaggio dal modello del costo a quello di rideterminazione del valore, per la valutazione successiva degli immobili ad uso funzionale, in base ai requisiti previsti dallo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari;
  • il passaggio dalla contabilizzazione al costo alla contabilizzazione al fair value, per gli immobili detenuti a scopo di investimento, in base ai requisiti previsti dallo IAS 40 Investimenti immobiliari.

La modifica del criterio di valutazione degli immobili si configura come un cambiamento volontario di Principi contabili, il cui trattamento è disciplinato dallo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori, secondo cui un cambiamento volontario deve essere effettuato solo se, in tale modo, il bilancio fornisce informazioni attendibili e più significative in merito agli effetti delle operazioni sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico e sui flussi patrimoniali.

Il passaggio dal metodo di valutazione al costo a quello del fair value persegue tale obiettivo, dal momento che consente:

  • una migliore informativa, assicurando una vista unitaria ed attuale nella valutazione del patrimonio immobiliare del Gruppo, indipendentemente dal momento storico o dalla motivazione di iscrizione del singolo immobile: il fair value infatti consente, rispetto al costo, di fornire informazioni attuali e più aderenti alle caratteristiche degli immobili oggetto di stima;
  • una maggiore omogeneità di comparazione, sia della situazione patrimoniale sia di quella economica tra esercizi successivi: l'espressione a valori correnti migliora infatti la rilevanza e la qualità dell'informazione, soprattutto in ragione della sua periodica ristima;
  • un costante allineamento dei valori contabili del patrimonio ai valori riscontrabili sul mercato;
  • un miglioramento della comparabilità con i bilanci delle prime banche italiane per dimensione;
  • una più immediata comprensibilità dei riflessi economico-patrimoniali delle strategie previste per la gestione del patrimonio immobiliare del Gruppo;
  • un maggiore allineamento dell'informativa finanziaria alle future strategie di gestione del patrimonio

Si rinvia alle Note esplicative del presente Resoconto per gli ulteriori dettagli.

2.7 Eventi successivi al 31 marzo 2021

Cessione di portafogli UTP

Come già evidenziato nei paragrafi precedenti, il Gruppo BPER Banca conferma il commitment nel derisking.

Nel corso del trimestre è stata organizzata un'ulteriore cessione massiva di posizioni UTP, perfezionatasi nei primi giorni di aprile 2021, a valle di un processo competitivo denominato "Progetto Winter", che ha visto la partecipazione dei principali operatori del mercato. Essa ha comportato la cessione a fermo, da parte di BPER Banca e del Banco di Sardegna, a Intrum e Deva Capital, di un portafoglio crediti per un valore lordo (credito esigibile) di circa Euro 248 milioni di Euro.

Una terza operazione, ancora in corso di finalizzazione alla data del presente Resoconto, riguarda la cessione mediante conferimento nel Fondo "Back2Bonis" gestito da Prelios SGR, da parte di BPER Banca di un portafoglio di UTP secured per un valore lordo (credito esigibile) di circa Euro 52 milioni.

I portafogli oggetto delle operazioni menzionate sono costituiti prevalentemente da crediti assistiti da garanzie immobiliari relative ad immobili, con diverse destinazioni d'uso, riferiti a debitori localizzati in diverse regioni italiane.

Politiche di remunerazione 2020 del Gruppo BPER Banca: assegnate Phantom Stock

In data 16 aprile 2021, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato la determinazione della remunerazione variabile riferita all'esercizio 2020 e definito il numero di Phantom Stock da assegnare, quantificandole in n. 268.007, per un corrispettivo di Euro 425 mila. Il completamento della determinazione delle remunerazione variabile riferita al 2020 è stata possibile grazie ai risultati economico-finanziari raggiunti a livello di Gruppo. Sono stati inoltre definiti n. 51.081 strumenti finanziari relativi a severance collegate alla cessazione di n. 1 risorsa a marzo 2021: previa approvazione del Piano di compensi basati su strumenti finanziari da parte dell'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2021, gli stessi saranno assegnati in azioni BPER Banca, soggette ad un anno di indisponibilità.

Dimissioni del presidente del Collegio Sindacale

In data 28 aprile 2021 il dott. Nicola Bruni ha comunicato le proprie dimissioni irrevocabili dalla carica di Presidente del Collegio Sindacale di BPER Banca, per motivi di ordine strettamente personale, con efficacia a decorrere dalla data di svolgimento della prossima Assemblea dei Soci che sarà convocata per procedere all'integrazione del Collegio Sindacale in seguito agli esiti del processo di nomina svoltosi in occasione dell'Assemblea del 21 aprile 2021.

2.8 Vigilanza Unica Europea

BPER Banca ed il relativo Gruppo bancario rientrano nell'ambito delle banche significative europee vigilate direttamente da BCE19.

In coerenza con il Meccanismo di Vigilanza Unico Europeo (MVU), BPER Banca ha strutturato un processo di confronto e allineamento continuo con BCE, anche tramite articolati flussi informativi periodici rispondenti alle richieste del Joint Supervisory Team (JST).

In data 17 novembre 2020 BCE ha comunicato al Gruppo BPER Banca che, relativamente al processo di revisione e valutazione prudenziale (SREP), non avrebbe modificato la SREP decision sui requisiti

19 Il Regolamento (UE) n. 1024 del 15 ottobre 2013 ha attribuito alla Banca Centrale Europea (BCE) compiti specifici in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi, in cooperazione con le Autorità di Vigilanza Nazionali dei Paesi partecipanti, nel quadro del Single Supervisory Mechanism (SSM). La BCE ha assunto i compiti attribuiti da tale Regolamento il 4 novembre 2014; essi sono esercitati con l'assistenza della Banca d'Italia, con le modalità previste dal Regolamento (UE) n. 468/2014 del 16 aprile 2014. La BCE opera in stretta collaborazione con le Autorità Europee, in particolare con l'European Banking Autority (EBA), in quanto svolge le proprie funzioni in conformità delle norme emanate da quest'ultima Autorità.

regolamentari, confermando di fatto, anche per il 2021 i requisiti di capitale previsti per il 2020, di seguito riepilogati:

  • Common Equity Tier 1 Ratio: pari al 8,125% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (4,50%), della quota di P2R pari a 1,125% e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,50%);
  • Total Capital Ratio: pari al 12,50% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (8,00%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 2%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,50%).

In relazione agli interventi effettuati nel primo trimestre 2021, rilevanti sulla dotazione patrimoniale del Gruppo BPER Banca, si evidenzia che:

  • sono in fase di ultimazione le attività di adeguamento dei modelli interni AIRB alla nuova definizione di default, implementata ai fini della classificazione delle esposizioni creditizie a partire dall'8 ottobre 2019 a seguito dell'autorizzazione concessa dall'Autorità di Vigilanza in data 19 settembre 2019;
  • è stato effettuato l'invio all'Autorità di Vigilanza nel mese di dicembre 2020 dell'aggiornamento del Piano di Roll Out del Gruppo BPER Banca e di una prima versione del «Return to Compliance Plan» relativo al piano di estensione dei modelli AIRB BPER sul portafoglio crediti ex-UBI/ISP oggetto di acquisizione nel corso del primo semestre del 2021;
  • nel primo trimestre 2021, in linea con la pianificazione condivisa con l'Autorità di Vigilanza, sono proseguite le attività di risoluzione dei rilievi contenuti nella Decision Letter finale relativa alla "Targeted Review of Internal Models" (attività ispettiva TRIM avviata nel 2018 e conclusasi a marzo 2019)
  • in ambito Resolution, è stata avviata la raccolta di informazioni qualitative e quantitative richieste dall'Autorità di Risoluzione attraverso la compilazione delle Working Technical Notes 2021 e dei template.
  • è stata aggiornata e trasmessa alla Vigilanza la NPE Strategy del Gruppo BPER.

3. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca

3.1 Composizione del Gruppo al 31 marzo 2021

Il Gruppo BPER Banca è iscritto dal 7 agosto 1992, al n. 5387.6, all'Albo di cui all'art. 64 del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993.

Di seguito si riporta l'elenco delle Banche e delle altre Società che hanno concorso alla formazione dell'area di consolidamento al 31 marzo 2021, distinte in Banche e Società consolidate con il metodo integrale e Banche e Società, appartenenti al Gruppo e non, consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Per la scelta effettuata dal Gruppo BPER Banca di allineare il perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale, si rimanda a quanto esplicitato nelle Note illustrative del presente Resoconto.

Si riporta di seguito per ciascuna società la quota di capitale detenuta a livello di Gruppo20, con l'integrazione di specifiche note laddove necessario.

a) Società appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo integrale:

  • 1) BPER Banca s.p.a., con sede a Modena (Capogruppo);
  • 2) BPER Bank Luxembourg s.a., con sede nel Granducato del Lussemburgo (100%);
  • 3) Banco di Sardegna s.p.a., con sede a Cagliari, partecipazione del 100% per le azioni ordinarie e del 94,397% per quelle privilegiate; in totale partecipazione del 99,159%;
  • 4) Bibanca s.p.a., con sede a Sassari (99,082%) 21;
  • 5) Nadia s.p.a., con sede a Modena, società immobiliare (100%)22;
  • 6) Modena Terminal s.r.l., con sede a Campogalliano (MO), società di magazzinaggio di merci varie, di deposito e stagionatura del formaggio, di conservazione frigorifera di carni e prodotti deperibili (100%);
  • 7) Emilia Romagna Factor s.p.a., con sede a Bologna, società di factoring (99,057%);
  • 8) Optima s.p.a. SIM, con sede a Modena, società di intermediazione mobiliare (100%);
  • 9) Sardaleasing s.p.a., con sede a Sassari, società di leasing (99,674%) 23;
  • 10) Numera s.p.a., con sede a Sassari, società di informatica, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • 11) BPER Credit Management s.cons.p.a. con sede a Modena, consorzio per il recupero e la gestione di crediti deteriorati (100%)24;
  • 12) Arca Holding s.p.a.25 con sede a Milano (57,061%);
  • 13) Arca Fondi SGR s.p.a. con sede a Milano, società di gestione del risparmio, controllata da Arca Holding s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • 14) Finitalia s.p.a. con sede a Milano, società specializzata nel credito al consumo (100%).

20 Dove non diversamente specificato, la percentuale indicata fa riferimento alla Capogruppo.

21 Partecipano: la Capogruppo (78,560%) e Banco di Sardegna s.p.a. (20,522%). 22

Partecipano: la Capogruppo (68,339%) e Banco di Sardegna s.p.a. (31,661%).

23 Partecipano: la Capogruppo (52,741%) e Banco di Sardegna s.p.a. (46,933%).

24 Partecipano: la Capogruppo (70,000%), Banco di Sardegna s.p.a. (20,000%), Sardaleasing s.p.a. (6,000%), Bibanca s.p.a. (3,000%) ed Emilia Romagna Factor s.p.a. (1,000%).

25 La società non è iscritta al Gruppo.

b) Altre società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto26 :

  • 1) Estense Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bisdella Legge n. 130/99 (60%);
  • 2) BPER Trust Company s.p.a., con sede a Modena, società con incarico di trustee per i trust istituiti dalla clientela, nonché di prestazione di consulenza in materia di trust (100%);
  • 3) Estense CPT Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%).

Oltre alle suddette società appartenenti al Gruppo bancario, al 31 marzo 2021 anche le seguenti controllate, dirette e indirette, non iscritte al Gruppo bancario perché prive dei necessari requisiti di strumentalità, rientrano nel presente raggruppamento27:

  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. (100%);
  • Adras s.p.a. (100%);
  • SIFA'- Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. (100%).

c) Società partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto

  • 1) Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a., con sede a Fossano (CN) (23,077%);
  • 2) Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a., con sede a Savigliano (CN) (31,006%);
  • 3) Alba Leasing s.p.a., con sede a Milano (33,498%);
  • 4) Sofipo s.a. in liquidazione, con sede a Lugano, partecipata da BPER Bank Luxembourg SA che detiene il 30% del suo capitale;
  • 5) CAT Progetto Impresa Modena s.c.r.l., con sede a Modena (20%);
  • 6) Resiban s.p.a., con sede a Modena (20%);
  • 7) Unione Fiduciaria s.p.a., con sede a Milano (24%);
  • 8) Atriké s.p.a., con sede a Modena (45%);
  • 9) Sarda Factoring s.p.a., con sede a Cagliari (21,484%) 28;
  • 10) Emil-Ro Service s.r.l., con sede a Bologna (25%) 29;
  • 11) Lanciano Fiera Polo fieristico d'Abruzzo consorzio, con sede a Lanciano (25%);
  • 12) Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l., con sede a Milano (36,80%).

In data 1° gennaio 2021 ha avuto efficacia giuridica, contabile e fiscale la fusione per incorporazione di Tholos s.p.a. in Nadia s.p.a., entrambe società immobiliari controllate da BPER Banca S.p.A. Si rimanda al capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche" della presente Relazione per gli ulteriori dettagli dell'operazione

BPER Banca ha esercitato il recesso dalla società Co.Ba.Po. – Consorzio Banche popolari con decorrenza 1° gennaio 2021.

26 In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.

27 In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.

28 Partecipano: Banco di Sardegna s.p.a. (13,401%) e la Capogruppo (8,083%).

29 Partecipano: la Capogruppo (16,667%) ed Emilia Romagna Factor s.p.a. (8,333%).

4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca

4.1 Aggregati patrimoniali

Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, le poste e gli aggregati patrimoniali più significativi al 31 marzo 2021, opportunamente raffrontati con i valori al 31 dicembre 2020, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali. Si evidenzia che tale comparazione risulta influenzata dall'incremento dimensionale del Gruppo conseguente alla già citata operazione di acquisizione dei rami d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo (c.d.: Ramo UBI e Ramo UBISS).

Nelle tabelle che seguono, le informazioni relative ai valori comparativi del 31 dicembre 2020 tengono conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento (per maggiori dettagli sulle modalità di riesposizione, si rimanda a quanto esposto al paragrafo "Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020" negli "Allegati" del presente Resoconto).

Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati di periodo, gli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono qui presentati in una versione riclassificata, in particolare:

  • i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
  • la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali" e 130 "Altre attività";
  • la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondi per rischi e oneri";
  • le attività e passività in via di dismissione (voce 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" dell'attivo e voce 70 "Passività associate ad attività in via di dismissione" del passivo) sono esposte nei portafogli originari per una migliore rappresentazione gestionale degli aggregati30.

3030 I dati patrimoniali includono i valori dei 5 sportelli in via di dismissione. Tali sportelli appartengono al gruppo dei 10 sportelli della ex Unipol Banca s.p.a., acquisiti il 25 novembre 2019 dalla Capogruppo BPER Banca e successivamente ceduti al Banco di Sardegna. In tale ambito, si segnala che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato l'operazione condizionandola alla successiva vendita di 5 filiali situate in Sardegna. La cessione è volta alla risoluzione delle criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria dell'AGCM che ha ravvisato un'eccessiva concentrazione nei Comuni di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba, che determinerebbe la costituzione e/o il rafforzamento di una posizione dominante.

Attivo

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Cassa e disponibilità liquide 589.022 482.192 106.830 22,16
Attività finanziarie 26.408.166 24.661.915 1.746.251 7,08
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 331.893 279.009 52.884 18,95
b) Attività finanziarie designate al fair value 124.643 127.368 (2.725) -2,14
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
value
798.403 765.917 32.486 4,24
d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 6.332.524 6.269.818 62.706 1,00
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 18.820.703 17.219.803 1.600.900 9,30
- banche 5.162.565 4.496.133 666.432 14,82
- clientela 13.658.138 12.723.670 934.468 7,34
Finanziamenti 96.140.767 62.888.784 33.251.983 52,87
a) Crediti verso banche 20.716.710 9.856.598 10.860.112 110,18
b) Crediti verso clientela 75.367.414 53.005.879 22.361.535 42,19
c) Attività finanziarie valutate al fair value 56.643 26.307 30.336 115,32
Derivati di copertura 127.721 57.776 69.945 121,06
Partecipazioni 230.247 225.558 4.689 2,08
Attività materiali 1.883.797 1.366.915 516.882 37,81
Attività immateriali 465.852 702.723 (236.871) -33,71
- di cui avviamento 204.392 434.758 (230.366) -52,99
Altre voci dell'attivo 3.153.327 2.675.920 477.407 17,84
Totale dell'Attivo 128.998.899 93.061.783 35.937.116 38,62

Crediti verso la clientela

I valori dei crediti verso la clientela netti sono inclusivi della sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 b) "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso clientela" e 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione"dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale.

(in migliaia)
Voci 31.03.2021 31.12.2020
Variazioni
Var. %
Conti correnti 4.897.382 3.668.713 1.228.669 33,49
Mutui 52.647.397 35.355.336 17.292.061 48,91
Pronti contro termine 75.543 83.949 (8.406) -10,01
Leasing e factoring 3.792.033 3.966.030 (173.997) -4,39
Altre operazioni 13.955.059 9.931.851 4.023.208 40,51
Crediti verso la clientela netti 75.367.414 53.005.879 22.361.535 42,19

I crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sono pari a Euro 75.367,4 milioni (Euro 53.005,9 milioni al 31 dicembre 2020), in aumento di Euro 22.361,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.

Tra le diverse forme tecniche, l'incremento incide in particolare sui mutui per Euro 17.292,1 milioni, sui conti correnti per Euro 1.228,7 milioni e sulle altre operazioni per Euro 4.023,2 milioni, mentre registrano una diminuzione i pronti contro termine per Euro 8,4 milioni. L'incremento dei mutui, dei conti correnti e delle altre operazioni va ricondotto prevalentemente all'operazione di acquisto del Ramo UBI, avvenuta in data 22 febbraio 2021.

CREDITI NETTI VERSO LA CLIENTELA valori in milioni

(in migliaia)
Voci 31.03.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Esposizioni lorde deteriorate 4.777.827 4.342.940 434.887 10,01
Sofferenze 2.368.453 2.076.384 292.069 14,07
Inadempienze probabili 2.279.736 2.125.247 154.489 7,27
Esposizioni scadute 129.638 141.309 (11.671) -8,26
Esposizioni lorde non deteriorate 73.339.115 51.047.978 22.291.137 43,67
Totale esposizione lorda 78.116.942 55.390.918 22.726.024 41,03
Rettifiche di valore su esposizioni deteriorate 2.366.227 2.212.728 153.499 6,94
Sofferenze 1.370.014 1.349.653 20.361 1,51
Inadempienze probabili 962.435 831.394 131.041 15,76
Esposizioni scadute 33.778 31.681 2.097 6,62
Rettifiche di valore su esposizioni non deteriorate 383.301 172.311 210.990 122,45
Totale rettifiche di valore complessive 2.749.528 2.385.039 364.489 15,28
Esposizioni nette deteriorate 2.411.600 2.130.212 281.388 13,21
Sofferenze 998.439 726.731 271.708 37,39
Inadempienze probabili 1.317.301 1.293.853 23.448 1,81
Esposizioni scadute 95.860 109.628 (13.768) -12,56
Esposizioni nette non deteriorate 72.955.814 50.875.667 22.080.147 43,40
Totale esposizione netta 75.367.414 53.005.879 22.361.535 42,19

Alla fine del primo trimestre del 2021 i fondi rettificativi riferibili ai crediti deteriorati sono pari a Euro 2.366,2 milioni (Euro 2.212,7 milioni al 31 dicembre 2020; +6,94%), per un coverage ratio pari al 49,53% (50,95% al 31 dicembre 2020), mentre i fondi rettificativi che si riferiscono a crediti non deteriorati risultano pari a Euro 383,3 milioni (Euro 172,3 milioni al 31 dicembre 2020; +122,45%) e determinano un coverage ratio pari allo 0,52% (0,34% al 31 dicembre 2020). Questi ultimi risultano in aumento principalmente per effetto degli Overlay adottati nell'ambito dell'aggiornamento dell'ECL, nonché della ricalibrazione dei parametri di rischio alla "New Definition of Default" effettuati al 31 marzo 2021.

Se si tenesse conto delle svalutazioni dirette (c.d. write-off) operate per Euro 693,4 milioni (Euro 302,9 milioni al 31 dicembre 2020) su crediti a sofferenza in essere il coverage ratio sale al 55,92% (era 54,15% al 31 dicembre 2020).

Il livello di copertura complessivo dei crediti risulta quindi del 3,52%, in riduzione rispetto al dato al 31 dicembre 2020 pari al 4,31%. Con le medesime considerazioni sopra evidenziate in merito alle svalutazioni dirette, la copertura complessiva reale dei crediti risulta pari al 4,37% (era 4,83% al 31 dicembre 2020).

(in migliaia)
Crediti verso clientela 31.03.2021 31.12.2020 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var. Var. coper
lordi % netti % tura
%
1. BPER Banca S.p.A. 67.877.080 65.855.307 45.281.975 43.586.332 49,90 51,09 2,98
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 235.735 226.834 214.109 205.363 10,10 10,46 3,78
3. Bibanca s.p.a. 1.528.636 1.505.020 1.458.406 1.436.112 4,82 4,80 1,54
4. Banco di Sardegna s.p.a. 7.620.961 7.203.447 7.630.038 7.236.104 -0,12 -0,45 5,48
Totale banche 77.262.412 74.790.608 54.584.528 52.463.911 41,55 42,56 3,20
5. Sardaleasing s.p.a. 3.355.866 3.110.868 3.374.997 3.143.840 -0,57 -1,05 7,30
6. Emilia Romagna Factor s.p.a. 932.733 913.563 1.066.501 1.047.843 -12,54 -12,81 2,06
7. Finitalia s.p.a. 606.007 592.451 612.956 598.349 -1,13 -0,99 2,24
Altre società e variazioni da
consolidamento (4.040.076) (4.040.076) (4.248.064) (4.248.064) -4,90 -4,90 -
Totale di bilancio 78.116.942 75.367.414 55.390.918 53.005.879 41,03 42,19 3,52

I crediti netti deteriorati ammontano a Euro 2.411,6 milioni (+13,21% rispetto al 31 dicembre 2020), pari al 3,20% (era il 4,02% al 31 dicembre 2020) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda, il rapporto tra crediti deteriorati e crediti verso la clientela è pari al 6,12% (era 7,84% al 31 dicembre 2020).

Nel dettaglio, le sofferenze nette risultano pari a Euro 998,4 milioni (+37,39% rispetto al 31 dicembre 2020), le inadempienze probabili nette ammontano a Euro 1.317,3 milioni (+1,81% rispetto al 31 dicembre 2020) e gli scaduti (past due) netti assommano a Euro 95,9 milioni (-12,56% rispetto al 31 dicembre 2020).

Il livello di copertura dei crediti deteriorati, pari al 49,53%, risulta in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2020 (50,95%).

La riduzione dell'incidenza lorda e netta del portafoglio deteriorati sul totale crediti e la variazione del corrispondente rapporto di copertura sono riconducibili alle caratteristiche del portafoglio acquisito con il Ramo UBI e delle azioni di de-risking poste in essere dal Gruppo nel trimestre.

(in migliaia)
Crediti deteriorati 31.03.2021 31.12.2020 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 3.466.890 1.751.624 2.998.231 1.424.112 15,63 23,00 49,48
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 10.001 1.518 10.000 1.517 0,01 0,07 84,82
3. Bibanca s.p.a. 47.480 29.304 50.236 32.116 -5,49 -8,76 38,28
4. Banco di Sardegna s.p.a. 724.179 348.904 743.536 373.831 -2,60 -6,67 51,82
Totale banche 4.248.550 2.131.350 3.802.003 1.831.576 11,75 16,37 49,83
5. Sardaleasing s.p.a. 489.918 266.050 501.749 284.846 -2,36 -6,60 45,69
6. Emilia Romagna Factor s.p.a. 26.463 9.531 24.446 8.392 8,25 13,57 63,98
7. Finitalia s.p.a. 12.896 4.669 14.742 5.398 -12,52 -13,51 63,79
Totale di bilancio 4.777.827 2.411.600 4.342.940 2.130.212 10,01 13,21 49,53
Svalutazioni dirette su sofferenze 693.358 - 302.916 - 128,89 n.s. 100,00
Totale ricalcolato 5.471.185 2.411.600 4.645.856 2.130.212 17,76 13,21 55,92
Rapporto crediti deteriorati (totale
di bilancio) / crediti verso clientela
6,12% 3,20% 7,84% 4,02%

Le sofferenze nette ammontano a Euro 998,4 milioni (37,39% rispetto al 31 dicembre 2020), risultando l'1,32% (era 1,37% al 31 dicembre 2020) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra sofferenze e finanziamenti verso la clientela è pari al 3,03% (era 3,75% al 31 dicembre 2020). La copertura delle sofferenze risulta pari al 57,84% rispetto al 65,00% del 31 dicembre 2020.

(in migliaia)
Sofferenze 31.03.2021 31.12.2020 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 1.626.590 709.345 1.326.248 423.770 22,65 67,39 56,39
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 6.104 - 6.104 - - n.s. 100,00
3. Bibanca s.p.a. 9.389 2.663 9.452 2.640 -0,67 0,87 71,64
4. Banco di Sardegna s.p.a. 444.292 183.326 451.382 190.828 -1,57 -3,93 58,74
Totale banche 2.086.375 895.334 1.793.186 617.238 16,35 45,05 57,09
5. Sardaleasing s.p.a. 251.301 94.906 252.486 101.120 -0,47 -6,15 62,23
6. Emilia Romagna Factor s.p.a. 21.576 5.367 20.786 5.331 3,80 0,68 75,13
7. Finitalia s.p.a. 9.201 2.832 9.926 3.042 -7,30 -6,90 69,22
Totale di bilancio 2.368.453 998.439 2.076.384 726.731 14,07 37,39 57,84
Svalutazioni dirette su sofferenze 693.358 - 302.916 - 128,89 n.s. 100,00
Totale ricalcolato 3.061.811 998.439 2.379.300 726.731 28,69 37,39 67,39
Rapporto sofferenze (totale di
bilancio) / crediti verso clientela
3,03% 1,32% 3,75% 1,37%

Le inadempienze probabili nette, pari a Euro 1.317,3 milioni (+1,81% rispetto al 31 dicembre 2020), risultano il 1,75% (era il 2,44% al 31 dicembre 2020) del totale dei finanziamenti netti verso clientela, mentre su base lorda tale rapporto è pari al 2,92% (era 3,84% al 31 dicembre 2020).

La copertura delle inadempienze probabili risulta in aumento rispetto a fine 2020 e si attesta al 42,22% rispetto al 39,12% del 31 dicembre 2020.

(in migliaia)
Inadempienze probabili 31.03.2021 31.12.2020 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 1.782.301 998.846 1.618.665 958.838 10,11 4,17 43,96
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 3.897 1.518 3.896 1.517 0,03 0,07 61,05
3. Bibanca s.p.a. 9.239 5.641 6.807 4.099 35,73 37,62 38,94
4. Banco di Sardegna s.p.a. 255.673 148.062 259.957 157.305 -1,65 -5,88 42,09
Totale banche 2.051.110 1.154.067 1.889.325 1.121.759 8,56 2,88 43,73
5. Sardaleasing s.p.a. 224.058 160.429 230.536 168.680 -2,81 -4,89 28,40
6. Emilia Romagna Factor s.p.a. 2.438 1.858 2.875 2.322 -15,20 -19,98 23,79
7. Finitalia s.p.a. 2.130 947 2.511 1.092 -15,17 -13,28 55,54
Totale di bilancio 2.279.736 1.317.301 2.125.247 1.293.853 7,27 1,81 42,22
Rapporto inadempienze probabili /
crediti verso clientela
2,92% 1,75% 3,84% 2,44%

L'ammontare netto delle esposizioni scadute è pari a Euro 95,9 milioni (-12,56% rispetto al 31 dicembre 2020) e rappresenta lo 0,13% (era lo 0,21% al 31 dicembre 2020) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra esposizioni scadute e i finanziamenti verso la clientela è pari allo 0,17% (era 0,26% al 31 dicembre 2020). Il livello di copertura delle esposizioni scadute si attesta al 26,06% (era 22,42% al 31 dicembre 2020).

(in migliaia)
31.03.2021
Esposizioni scadute
31.12.2020 Liv. di
Var. Var. coper
Lordi Netti Lordi Netti lordi % netti % tura
%
1. BPER Banca S.p.A. 57.999 43.433 53.318 41.504 8,78 4,65 25,11
2. Bibanca s.p.a. 28.852 21.000 33.977 25.377 -15,08 -17,25 27,21
3. Banco di Sardegna s.p.a. 24.214 17.516 32.197 25.698 -24,79 -31,84 27,66
Totale banche 111.065 81.949 119.492 92.579 -7,05 -11,48 26,22
4. Sardaleasing s.p.a. 14.559 10.715 18.727 15.046 -22,26 -28,79 26,40
5. Emilia Romagna Factor s.p.a. 2.449 2.306 785 739 211,97 212,04 5,84
6. Finitalia s.p.a. 1.565 890 2.305 1.264 -32,10 -29,59 43,13
Totale di bilancio 129.638 95.860 141.309 109.628 -8,26 -12,56 26,06
Rapporto esposizioni scadute / crediti
verso clientela 0,17% 0,13% 0,26% 0,21%

Di seguito si riporta la distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie suddivisi per categorie ATECO:

(in migliaia)
Distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie 31.12.2020 %
A. Agricoltura, silvicoltura e pesca 998.249 1,32
B. Estrazione di minerali da cave e miniere 57.059 0,08
C. Attività manifatturiere 11.250.609 14,92
D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata 1.123.914 1,49
E. Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento 600.348 0,80
F. Costruzioni 3.237.641 4,30
G. Commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli 6.298.751 8,36
H. Trasporto e magazzinaggio 1.680.487 2,23
I. Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 1.924.666 2,55
J. Servizi di informazione e comunicazione 535.447 0,71
L. Attività immobiliari 4.448.915 5,90
M. Attività professionali, scientifiche e tecniche 1.564.543 2,08
N. Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese 1.632.150 2,17
O. Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria 5.507 0,01
P. Istruzione 90.590 0,12
Q. Sanità e assistenza sociale 536.103 0,71
R. Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento 222.310 0,29
S. Altre attività di servizi 400.603 0,53
Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie 36.607.892 48,57
Privati e altri non compresi nelle voci precedenti 32.602.167 43,26
Imprese finanziarie 3.556.173 4,72
Assicurazioni 72.646 0,10
Governi e altri enti pubblici 2.528.536 3,35
Totale finanziamenti 75.367.414 100,00

Attività finanziarie e partecipazioni

Tra le attività finanziarie, i valori dei titoli di debito valutati al costo ammortizzato sono rappresentati dalla sola componente obbligazionaria allocata alla voce 40 a) e b) dello schema dell'attivo di Stato patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche e crediti verso clientela".

(in migliaia)
Voci 31.03.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico 1.254.939 1.172.294 82.645 7,05
di cui derivati
-
179.962 140.043 39.919 28,50
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva 6.332.524 6.269.818 62.706 1,00
Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 18.820.703 17.219.803 1.600.900 9,30
a) banche 5.162.565 4.496.133 666.432 14,82
b) clientela 13.658.138 12.723.670 934.468 7,34
Totale attività finanziarie 26.408.166 24.661.915 1.746.251 7,08

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a Euro 26.408,2 milioni, di cui Euro 25.282,6 milioni (95,74% del totale) rappresentati da titoli di debito. Rispetto a questi ultimi, Euro 12.477,7 milioni sono riferiti a Stati sovrani e Banche Centrali (+6,60% rispetto al 31 dicembre 2020, principalmente dovuto all'acquisto di titoli valutati al costo ammortizzato), ed Euro 8.819,1 milioni sono riferiti a Banche (+8,50% rispetto al 31 dicembre 2020). I titoli di capitale sono pari a Euro 401,5 milioni (1,52% del totale), di cui Euro 248,9 milioni rappresentati da investimenti partecipativi stabili classificati nel portafoglio FVOCI.

Le "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" comprendono strumenti finanziari derivati per Euro 180,0 milioni, in aumento del 28,50% rispetto al 31 dicembre 2020, composti da derivati su tassi, valute e commodity intermediati con la clientela, da derivati connessi a operazioni di cartolarizzazione, nonché da operazioni a termine in valuta (intermediate con clientela e/o utilizzate nella gestione della posizione in cambi).

(in migliaia)
Attività finanziarie 31.03.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 24.620.735 22.855.992 1.764.743 7,72
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 167.004 172.037 (5.033) -2,93
3. Bibanca s.p.a. 11.689 11.539 150 1,30
4. Banco di Sardegna s.p.a. 1.571.057 1.589.462 (18.405) -1,16
Totale banche 26.370.485 24.629.030 1.741.455 7,07
Altre società e variazioni da consolidamento 37.681 32.885 4.796 14,58
Totale 26.408.166 24.661.915 1.746.251 7,08

Conseguentemente all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile a quello prudenziale, come ampiamente trattato nelle Note esplicative, la voce si riferisce alle partecipazioni rilevanti (imprese non del Gruppo sottoposte a influenza notevole, ovvero, di norma, partecipate in misura pari o superiore al 20% del capitale) e alle imprese controllate non iscritte al Gruppo bancario per mancanza del requisito di strumentalità e alle imprese del Gruppo che non soddisfano i requisiti dell'art. 19 del Regolamento (UE) n. 575/2013 e valutate con il metodo del patrimonio netto.

L'attività di impairment test non ha determinato la necessità di effettuare svalutazioni delle partecipazioni.

Immobilizzazioni

(in migliaia)
Voci 31.03.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Attività immateriali 465.852 702.723 (236.871) -33,71
di cui avviamenti 204.392 434.758 (230.366) -52,99

Tra le "Attività immateriali", la componente riferita agli avviamenti è di complessivi Euro 204,4 milioni, in diminuzione del 52,99% rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto della svalutazione integrale degli avviamenti allocati alla CGU BPER Banca. Di seguito si fornisce evidenza della composizione al 31 marzo 2021 della voce "Avviamenti":

(in migliaia)
Avviamenti 31.03.2021 31.12.2020
Capogruppo BPER Banca - 230.366
Banche/Altre Società 204.392 204.392
Banco di Sardegna s.p.a.
-
27.606 27.606
Emilia Romagna Factor s.p.a.
-
6.768 6.768
Arca Holding s.p.a.
-
170.018 170.018
Totale 204.392 434.758

Al 31 marzo 2021 il Gruppo BPER Banca ha ravvisato la necessità di procedere allo svolgimento dell'impairment test a seguito del perfezionamento dell'acquisto del Ramo di azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo confluito nella CGU BPER Banca, in quanto ritenuto un possibile fattore di perdita di valore dell'avviamento. L'attività di impairment test, eseguita in conformità allo IAS 36, ha determinato quindi la necessità di svalutare interamente gli avviamenti allocati alla CGU BPER Banca. Si rimanda alle Note esplicative per maggiori dettagli sull'esito dell'impairment test svolto al 31 marzo 2021.

Posizione interbancaria e posizione di liquidità

I valori dei crediti verso banche sono rappresentati dalla sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 a) dello schema dell'attivo di Stato patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche".

(in migliaia)
Posizione interbancaria netta 31.03.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
A. Crediti verso banche 20.716.710 9.856.598 10.860.112 110,18
1. Conti correnti e depositi 591.918 438.253 153.665 35,06
2. Altri 20.124.792 9.418.345 10.706.447 113,68
B. Debiti verso banche 22.258.572 20.180.999 2.077.573 10,29
Totale (A-B) (1.541.862) (10.324.401) 8.782.539 -85,07

Nella tabella che segue è esposto il dettaglio completo delle operazioni in essere con la BCE. Rispetto al 31 dicembre 2020, sfruttando l'ampia offerta di strumenti finanziari messi a disposizione da BCE, il Gruppo ha partecipato ad una tranche di TLTRO-III e acceso un finanziamento in valuta.

(in milioni)
Operazioni di rifinanziamento con la Banca Centrale Europea Divisa Quota
Capitale
Scadenza
1. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-III) - BPER Banca eur 14.000 28.06.2023
2. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-III) - BPER Banca eur 2.710 27.09.2023
3. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-III) - BPER Banca eur 1.670 27.03.2024
4. Finanziamento in valuta tramite asta usd 100 29.04.2021
Totale 18.480

Il Gruppo BPER risulta quindi aver sottoscritto Euro 18.380 milioni di finanziamenti TLTRO III, corrispondente al 99,99% del proprio limite di partecipazione.

(in milioni)
Counterbalancing Capacity Valore Quota Quota
Garanzia Impegnata disponibile
Titoli e Prestiti eligible 29.249 19.583 9.666
di cui Titoli e prestiti conferiti nel Conto Pooling
-
20.319 18.413 1.906

Al 31 marzo 2021 risultano presenti, presso la Tesoreria accentrata, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 29.249 milioni (Euro 28.095 milioni al 31 dicembre 2020). La quota disponibile risulta di Euro 9.666 milioni (Euro 10.047 milioni al 31 dicembre 2020).

Al 31 marzo 2021 risultano disponibili presso la Tesoreria accentrata, nel conto c.d. Pooling, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 20.319 milioni, rifinanziati per Euro 18.413 milioni (ancora disponibili Euro 1.906 milioni).

Passivo e patrimonio netto

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Debiti verso banche 22.258.572 20.180.999 2.077.573 10,29
Raccolta diretta 94.441.876 63.140.669 31.301.207 49,57
a) Debiti verso la clientela 89.372.036 58.458.479 30.913.557 52,88
b) Titoli in circolazione 5.069.840 4.682.190 387.650 8,28
Passività finanziarie di negoziazione 147.324 170.094 (22.770) -13,39
Derivati di copertura 344.047 469.240 (125.193) -26,68
Altre voci del passivo 4.977.929 2.766.652 2.211.277 79,93
Patrimonio di pertinenza di terzi 140.657 133.983 6.674 4,98
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo 6.688.494 6.200.146 488.348 7,88
a) Riserve da valutazione 240.535 118.105 122.430 103,66
b) Riserve 2.563.320 2.360.743 202.577 8,58
c) Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
d) Riserva sovrapprezzo 1.241.197 1.241.197 - -
e) Capitale 2.100.435 2.100.435 - -
f) Azioni proprie (7.259) (7.259) - -
g) Utile (Perdita) di periodo 400.266 236.925 163.341 68,94
Totale del passivo e del patrimonio netto 128.998.899 93.061.783 35.937.116 38,62

Raccolta

La raccolta diretta da clientela accoglie i debiti verso clientela classificati alla voce 70 dello schema del Passivo di Stato patrimoniale "Passività associate ad attività in via di dismissione".

(in migliaia)
Voci 31.03.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Conti correnti e depositi liberi 85.788.460 55.115.790 30.672.670 55,65
Depositi vincolati 133.958 145.605 (11.647) -8,00
Pronti contro termine passivi 102.620 149.286 (46.666) -31,26
Debiti per leasing 357.845 257.071 100.774 39,20
Altri finanziamenti a breve 2.989.153 2.790.727 198.426 7,11
Obbligazioni 4.828.749 4.385.826 442.923 10,10
- sottoscritte da clientela istituzionale 4.067.496 3.565.484 502.012 14,08
- sottoscritte da clientela ordinaria 761.253 820.342 (59.089) -7,20
Certificates 2.101 2.175 (74) -3,40
Certificati di deposito 238.990 294.189 (55.199) -18,76
Raccolta diretta da clientela 94.441.876 63.140.669 31.301.207 49,57
Raccolta indiretta (dato extracontabile) 143.071.091 114.775.969 28.295.122 24,65
- di cui gestita 60.425.030 42.719.321 17.705.709 41,45
- di cui amministrata 82.646.061 72.056.648 10.589.413 14,70
Mezzi amministrati di clientela 237.512.967 177.916.638 59.596.329 33,50
Raccolta da banche 22.258.572 20.180.999 2.077.573 10,29
Mezzi amministrati o gestiti 259.771.539 198.097.637 61.673.902 31,13

La raccolta diretta da clientela, pari a Euro 94.441,9 milioni, risulta in aumento del 49,57% rispetto al 31 dicembre 2020.

Tra le diverse forme tecniche, registrano una variazione di saldo significativamente positiva rispetto al 31 dicembre 2020 i conti correnti e depositi liberi, per Euro 30.672,7 milioni (+55,65%), dovuta al prevalente effetto dell'operazione di acquisto del Ramo UBI. Risultano, inoltre, in crescita le obbligazioni per Euro 442,9 milioni (+10,10%) principalmente per effetto della prima emissione di "Social Bond" del Gruppo BPER Banca, sottoscritta da investitori istituzionali per un valore nominale di Euro 500 milioni.

Risultano, invece, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2020 i pronti contro termine per Euro 46,7 milioni (-31,26%), i depositi vincolati per Euro 11,6 milioni (-8,00%) e i certificati di deposito per Euro 55,2 milioni (-18,76%).

La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 143.071,1 milioni, in forte crescita rispetto al 31 dicembre 2020 (Euro 28.295,1 milioni, +24,65%) per effetto dell'apporto del Ramo UBI (Euro 27.594,1 milioni al 31 marzo 2021). Il totale dei mezzi amministrati e gestiti dal Gruppo, compresa la raccolta da banche (pari a Euro 22.258,6 milioni), si attesta in Euro 259.771,5 milioni.

(in migliaia)
Raccolta diretta 31.03.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 82.709.932 51.471.778 31.238.154 60,69
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 819.576 897.973 (78.397) -8,73
3. Bibanca s.p.a. 229.472 151.882 77.590 51,09
4. Banco di Sardegna s.p.a. 10.841.083 10.814.813 26.270 0,24
Totale banche 94.600.063 63.336.446 31.263.617 49,36
Altre società e variazioni da consolidamento (158.187) (195.777) 37.590 -19,20
Totale 94.441.876 63.140.669 31.301.207 49,57

La raccolta diretta comprende passività subordinate:

(in migliaia)
Voci 31.03.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Passività subordinate non convertibili 936.859 926.443 10.416 1,12
Passività subordinate totale 936.859 926.443 10.416 1,12

Al 31 marzo 2021, così come a dicembre 2020, non sono presenti passività subordinate convertibili.

(in migliaia)
Raccolta indiretta 31.03.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 120.343.740 92.440.968 27.902.772 30,18
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 901.117 847.777 53.340 6,29
3. Banco di Sardegna s.p.a. 4.885.477 4.797.054 88.423 1,84
Totale banche 126.130.334 98.085.799 28.044.535 28,59
4. Arca Fondi SGR s.p.a. 31.090.554 30.378.411 712.143 2,34
Altre società e variazioni da consolidamento (14.149.797) (13.688.241) (461.556) 3,37
Totale 143.071.091 114.775.969 28.295.122 24,65

La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 143.071,1 milioni, in aumento di Euro 28.295,1 milioni (+24,65%) da fine 2020 per effetto principale dell'apporto dato dal Ramo UBI (Euro 27.594,1 milioni al 31 marzo 2021).

Il grafico espone la dinamica della raccolta diretta e indiretta negli ultimi cinque esercizi:

RACCOLTA valori in milioni

Nella raccolta indiretta non è compresa l'attività di collocamento di polizze assicurative; lo stock di patrimoni dei clienti investito in prodotti assicurativi ha evidenziato un incremento del 139,77% rispetto al 31 dicembre 2020, dovuto prevalentemente all'ingresso di nuove polizze afferenti al ramo vita rinvenienti dall'operazione di acquisizione del Ramo UBI (Euro 10.175,0 milioni al 31 marzo 2021).

(in migliaia)
Bancassicurazione 31.03.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Portafoglio premi assicurativi 17.806.829 7.426.514 10.380.315 139,77
di cui ramo vita
-
17.675.450 7.301.447 10.374.003 142,08
di cui ramo danni
-
131.379 125.067 6.312 5,05

Al netto della variazioni dovute all'operazione di acquisizione suddetta, i patrimoni della clientela investiti in prodotti assicurativi registrano comunque nel primo trimestre 2021 un trend positivo rispetto al fine anno 2020 (+2,76%). In particolare il ramo "vita" risulta in crescita del 2,73%, mentre il ramo "danni" del 5,05%.

Se alla raccolta indiretta, con riferimento alla parte gestita, si sommano i premi assicurativi del ramo vita, si ottiene un valore pari a Euro 78.100,5 milioni che, raffrontato al totale complessivo della raccolta indiretta e premi assicurativi ramo vita (Euro 160.746,5 milioni), ne rappresenta il 48,59%.

Mezzi patrimoniali

(in migliaia)
Voci 31.03.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 6.688.494 6.200.146 488.348 7,88
di cui risultato di periodo
-
400.266 236.925 163.341 68,94
di cui patrimonio netto senza risultato di periodo
-
6.288.228 5.963.221 325.007 5,45

(in migliaia)
Voci 31.03.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Patrimonio di pertinenza di terzi 140.657 133.983 6.674 4,98
di cui risultato di periodo di pertinenza di terzi
-
6.523 25.001 (18.478) -73,91
di cui patrimonio di terzi senza risultato di periodo di loro
-
pertinenza 134.134 108.982 25.152 23,08
(in migliaia)
Mezzi patrimoniali 31.03.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 5.963.894 5.771.818 192.076 3,33
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 68.128 64.124 4.004 6,24
3. Bibanca s.p.a. 297.746 283.535 14.211 5,01
4. Banco di Sardegna s.p.a. 957.750 901.171 56.579 6,28
Totale banche 7.287.518 7.020.648 266.870 3,80
Altre società e variazioni da consolidamento (865.156) (948.445) 83.289 -8,78
Totale 6.422.362 6.072.203 350.159 5,77
Utile di periodo di pertinenza della Capogruppo 400.266 236.925 163.341 68,94
Utile di periodo di pertinenza di terzi 6.523 25.001 (18.478) -73,91
Totale mezzi patrimoniali complessivi 6.829.151 6.334.129 495.022 7,82

Compongono il dato le voci del passivo 120, 140, 150, 160, 170, 180, 190 e 200.

Il patrimonio netto complessivo tangibile (al netto delle attività immateriali pari a Euro 465,9 milioni) si quantifica pari a Euro 6.363,3 milioni.

4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali

In data 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la normativa armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) approvati il 26 giugno 2013 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il giorno successivo. Tale quadro normativo, che costituisce la disciplina unica volta ad accordare le normative prudenziali degli Stati membri della Comunità Europea, è reso applicabile in Italia con la Circolare n. 285 di Banca d'Italia, pubblicata in data 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti.

L'area di consolidamento contabile, alla luce di quanto già evidenziato trattando il perimetro di consolidamento, corrisponde a quella prudenziale: le società escluse sono trattate alla stregua delle banche e società sottoposte a influenza notevole, quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Al 31 marzo 2021 il Gruppo BPER Banca adotta i modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito dei clienti che rientrano nelle classi di attività sia con esposizioni verso imprese sia con esposizioni al dettaglio. Il perimetro31 dei modelli comprende BPER Banca, Banco di Sardegna e Bibanca. Sardaleasing rientra formalmente nel piano di estensione (roll-out) ed adotterà il metodo IRB secondo le tempistiche previste nel piano stesso. Le restanti Società del Gruppo BPER Banca e classi di attività che non sono ricomprese nel piano di estensione continueranno ad utilizzare l'approccio standardizzato.

La Banca Centrale Europea, relativamente al processo di revisione e valutazione prudenziale, ha reso noto che non emetterà alcuna decisione sui requisiti prudenziali relativi nel 2020 e, pertanto, dovranno essere rispettati i requisiti attualmente in essere, tenuto conto anche della modifica regolamentare introdotta a far corso dal 12 marzo 2020 circa la modalità di detenzione del requisito di Fondi Propri aggiuntivi di Pillar 2 (pari al 2%) sotto forma di almeno il 56,25% del CET1 e il 75% del T1.

Al 31 marzo 2021 il requisito di Common Equity Tier 1 Ratio da rispettare è risultato pertanto pari all'8,125% Phased in e Fully Phased.

Tale requisito è influenzato anche dal requisito aggiuntivo costituito dalla riserva di capitale anticiclica specifica del Gruppo BPER Banca, pari allo 0,004% al 31 marzo 2021 per un requisito complessivo da rispettare dell'8,129%.

Rispetto a tale limite l'ammontare disponibile di patrimonio (CET1) al 31 marzo 2021 è quantificabile pari a Euro 2.859 milioni (circa 628 b.p. di CET1) in regime transitorio (Phased in), mentre in regime Fully Phased è stimato pari ad Euro 2.401 milioni pari a circa 529 b.p. di CET1.

Si evidenzia in riferimento a quanto sopra, che il valore del CET1 è stato calcolato tenendo conto dell'utile realizzato nel primo trimestre dell'anno, per la quota destinabile a patrimonio, pari ad Euro 372 milioni, seguendo, al fine della sua computabilità, l'iter previsto dall'art. 3 della Decisione (UE) 656/2015 della Banca Centrale Europea del 4 febbraio 2015 e dall'art. 26 par. 2 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR).

La seguente tabella contiene gli indicatori di patrimonio e dei coefficienti di vigilanza del Gruppo BPER Banca, alla data del 31 marzo 202132.

31 La BCE ha dato l'autorizzazione all'utilizzo dei modelli interni il 24 giugno 2016.

32 Gli indicatori di confronto sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2020 che tengono conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento.

(in migliaia)
31.03.2021
Fully
Phased
31.03.2021
Phased in
31.12.2020
Fully
Phased
riesposto
31.12.2020
Phased in
riesposto
Variazioni
Phased in
Var.
%
Capitale primario di classe 1
(Common Equity Tier 1 - CET1)
Capitale aggiuntivo di classe 1
6.090.594 6.558.745 5.275.526 5.931.675 627.070 10,57
(Additional Tier 1 - AT1) 150.585 150.585 150.623 150.623 (38) -0,03
Capitale di classe 1 (Tier 1) 6.241.179 6.709.330 5.426.149 6.082.298 627.032 10,31
Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) 1.029.076 1.029.081 1.014.969 1.015.256 13.825 1,36
Totale Fondi Propri 7.270.255 7.738.411 6.441.118 7.097.554 640.857 9,03
Totale Attività di rischio
ponderate (RWA)
45.388.928 45.519.474 33.371.840 33.487.963 12.031.511 35,93
CET1 ratio (CET1/RWA) 13,42% 14,41% 15,81% 17,71% -330 b.p.
Tier 1 ratio (Tier 1/RWA) 13,75% 14,74% 16,26% 18,16% -342 b.p.
Total Capital ratio (Totale Fondi
Propri/RWA)
16,02% 17,00% 19,30% 21,19% -419 b.p.
RWA/Totale Attivo 35,19% 35,29% 35,86% 35,98% -69 b.p.

I ratiospatrimoniali si determinano quindi pari a:

  • Common Equity Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,41%33 (17,71% al 31 dicembre 2020 riesposto34). L'indice, calcolato in regime Fully Phased, è pari al 13,42% (15,81% al 31 dicembre 2020 riesposto35);
  • Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,74%36 (18,16% al 31 dicembre 2020 riesposto37);
  • Total Capital Ratio (Phased in) pari al 17,00%38 (21,19% al 31 dicembre 2020 riesposto39).

Si precisa che, ai fini del calcolo delle attività ponderate per il rischio, il Gruppo BPER Banca utilizza differenti metodologie che vengono di seguito esposte:

  • rischio di credito: per le entità del Gruppo rappresentate da BPER Banca, Banco di Sardegna e Bibanca, la misurazione del rischio di credito avviene con la metodologia AIRB. Per le altre Società non rientranti nel perimetro di validazione e per le altre attività di rischio al di fuori dei modelli validati è mantenuta la metodologia standard;
  • rischio di aggiustamento della valutazione dei crediti: viene utilizzato il metodo standardizzato;
  • rischio di mercato: viene utilizzata la metodologia standard per la misurazione dei rischi di mercato (generico e specifico sui titoli di capitale, generico sui titoli di debito e di posizione su quote di O.I.C.R.), per la determinazione del relativo requisito patrimoniale individuale e consolidato;
  • rischio operativo: la misurazione del rischio operativo utilizza il metodo standardizzato (TSA).

33 Il Reg.2395/2017 "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri" ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) relativo all'applicazione degli impatti sui Fondi Propri del principio IFRS9, che offre la possibilità alle banche di mitigare gli impatti sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017

e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018. 34 Vedi nota precedente sugli indicatori di confronto.

35 Vedi nota precedente sugli indicatori di confronto.

36 Vedi nota precedente sulle disposizioni transitorie.

37 Vedi nota precedente sugli indicatori di confronto.

38 Vedi nota precedente sulle disposizioni transitorie.

39 Vedi nota precedente sugli indicatori di confronto.

4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati

Il risultato netto consolidato deriva dalla sommatoria algebrica delle quote riferibili al Gruppo, per entità della partecipazione, degli utili (o delle perdite), conseguiti al 31 marzo 2021 dalle seguenti Banche e Società, comprese nel perimetro di consolidamento con metodologia integrale.

(in migliaia)
Raccordo risultato di periodo netto consolidato di Gruppo 31.03.2021
BPER Banca S.p.A. 392.657
Altre Società del Gruppo: 9.855
Banco di Sardegna s.p.a. 679
BPER Bank Luxembourg s.a. 1.222
Bibanca s.p.a. 3.520
Sardaleasing s.p.a. (8.774)
Emilia Romagna Factor s.p.a. 1.708
Finitalia s.p.a. 1.979
Arca Holding s.p.a. -
consolidato
8.667
Optima s.p.a. SIM 1.288
Nadia s.p.a. (820)
BPER Credit Management s.c.p.a. (3)
Modena Terminal s.r.l. 101
Numera s.p.a. 288
Totale netto di Gruppo 402.512
Rettifiche di consolidamento (2.246)
Risultato di periodo consolidato di Gruppo 400.266

Come richiesto dalla vigente normativa, viene di seguito presentato, con riferimento al 31 marzo 2021, il:

Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato economico della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile consolidati

Aumento (diminuzione)
Risultato
Patrimonio
di periodo
netto
VALORI RIFERITI ALLA CAPOGRUPPO
392.657
DIFFERENZE tra il patrimonio netto delle società consolidate integralmente (dedotte le quote di
pertinenza di terzi) ed il valore delle relative partecipazioni nelle situazioni delle società
5.328
312.228
controllanti, così dettagliate:
-
scritture di consolidamento
(2.637)
-
-
eliminazione dei risultati economici infra-gruppo
(1.890)
-
quota di pertinenza dei risultati di periodo delle società consolidate integralmente al netto
-
-
dell'effetto fiscale
9.855
(in migliaia)
6.356.551
patrimonio netto
(2)
-
DIVIDENDI incassati da società consolidate integralmente o valutate con il metodo del
DIFFERENZA tra il valore pro-quota del patrimonio netto, comprensivo del risultato di periodo,
ed il valore di carico in bilancio delle società valutate col metodo del patrimonio netto
2.283
19.715
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DELLA
CAPOGRUPPO AL 31.03.2021
400.266
6.688.494
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI TERZI
6.523
140.657
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATI AL 31.03.2021
406.789
6.829.151
TOTALE RISULTATO DI PERIODO CONSOLIDATO AL 31.03.2020
10.734
TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 31.12.2020
6.334.129

I valori riferiti all'esercizio 2020 sono oggetto di riesposizione, rispetto a quanto pubblicato alla data di riferimento, per effetto del cambiamento del criterio di valutazione delle immobilizzazioni detenute a scopo investimento.

4.4 Aggregati economici

Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, i dati di sintesi del Conto economico consolidato al 31 marzo 2021, opportunamente raffrontati con i valori al 31 marzo 2020, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali. Si evidenzia che tale comparazione risulta influenzata dall'incremento dimensionale del Gruppo conseguente alla già citata operazione di acquisizione dei rami di azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo (c.d.: Ramo UBI e Ramo UBISS).

Nelle tabelle che seguono, le informazioni relative ai valori comparativi del 31 marzo 2020, tengono conto:

  • degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento (per maggiori dettagli sulle modalità di riesposizione, si rimanda a quanto esposto al paragrafo "Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2020" negli "Allegati" del presente Resoconto);
  • limitatamente alle informazioni riferibili alla Capogruppo, degli effetti derivanti delle operazioni di fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. realizzate il 27 luglio 2020 con decorrenza contabile e fiscale 1° gennaio 2020 (per maggiori dettagli sulle modalità di riesposizione, si rimanda a quanto esposto al paragrafo "Prospetti contabili riclassificati della Capogruppo al 31 marzo 2021" negli "Allegati" del presente Resoconto).

I risultati sono presentati nella versione riclassificata rispetto agli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia. Le principali riclassifiche riguardano le seguenti voci:

  • la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile;
  • i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 54.698 mila al 31 marzo 2021 ed Euro 34.037 mila al 31 marzo 2020);
  • la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
  • la voce "Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri" comprende Euro 19.843 mila relativi alla valorizzazione della clausola di Profit sharing contenuta nel contratto di acquisto di Nuova Carife, allocati nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione"dello schema contabile;
  • la voce "Utili (Perdite) da investimenti" include le voci 250, 260, 270 e 280 dello schema contabile;
  • la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del Gruppo. Al 31 marzo 2021, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente alla stima del contributo ordinario 2021 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 31.055 mila.

Conto economico riclassificato consolidato

(in migliaia)
Voci 31.03.2021 31.03.2020 Variazioni Var. %
10+20 Margine di interesse 343.513 307.971 35.542 11,54
40+50 Commissioni nette 328.132 267.595 60.537 22,62
70 Dividendi 1.678 809 869 107,42
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 76.241 5.642 70.599 --
230 Altri oneri/proventi di gestione 8.119 14.607 (6.488) -44,42
Proventi operativi netti 757.683 596.624 161.059 27,00
190 a) Spese per il personale (302.142) (255.576) (46.566) 18,22
190 b) Altre spese amministrative (189.880) (114.546) (75.334) 65,77
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e
immateriali (54.454) (39.905) (14.549) 36,46
Oneri operativi (546.476) (410.027) (136.449) 33,28
Risultato della gestione operativa 211.207 186.597 24.610 13,19
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo
ammortizzato (419.004) (139.553) (279.451) 200,25
finanziamenti verso clientela
-
(417.667) (139.991) (277.676) 198,35
altre attività finanziarie
-
(1.337) 438 (1.775) -405,25
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 773 105 668 636,19
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza
cancellazioni (602) (195) (407) 208,72
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (418.833) (139.643) (279.190) 199,93
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (40.914) 2.276 (43.190) --
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (31.055) (31.978) 923 -2,89
250+260+270
+280 Utili (Perdite) da investimenti (250.655) 64 (250.719) --
275 Avviamento negativo 1.077.869 - 1.077.869 n.s.
290 Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo
delle imposte
547.619 17.316 530.303 --
300 Imposte sul reddito di periodo della gestione (140.830) (6.582) (134.248) --
330 t
Utile (Perdita) di periodo
406.789 10.734 396.055 --
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (6.523) (4.325) (2.198) 50,82
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della
350 Capogruppo 400.266 6.409 393.857 --

Conto economico riclassificato trimestralizzato consolidato

(in migliaia)
Voci
trimestre trimestre trimestre trimestre trimestre
2021 2020 2020 2020 2020
Margine di interesse 343.513 307.971 310.280 325.492 295.133
Commissioni nette 328.132 267.595 245.102 262.127 297.690
Dividendi 1.678 809 12.034 4.550 1.099
Risultato netto della finanza 76.241 5.642 46.832 43.115 42.576
Altri oneri/proventi di gestione 8.119 14.607 9.724 7.638 9.005
Proventi operativi netti 757.683 596.624 623.972 642.922 645.503
Spese per il personale (302.142) (255.576) (249.088) (216.638) (239.417)
Altre spese amministrative (189.880) (114.546) (116.917) (120.137) (147.440)
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (54.454) (39.905) (41.448) (40.786) (45.282)
Oneri operativi (546.476) (410.027) (407.453) (377.561) (432.139)
Risultato della gestione operativa 211.207 186.597 216.519 265.361 213.364
Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (419.004) (139.553) (157.769) (107.870) (136.685)
finanziamenti verso clientela
-
(417.667) (139.991) (153.846) (106.524) (134.244)
altre attività finanziarie
-
(1.337) 438 (3.923) (1.346) (2.441)
Rettifiche di valore nette su attività al fair value 773 105 (963) 363 133
Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (602) (195) (247) (182) (1.517)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (418.833) (139.643) (158.979) (107.689) (138.069)
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (40.914) 2.276 (17.177) (15.109) (2.471)
Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (31.055) (31.978) (2.185) (30.490) (23.529)
Utili (Perdite) da investimenti (250.655) 64 (10.151) 62 (10.038)
Avviamento negativo 1.077.869 - - - -
Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo delle imposte 547.619 17.316 28.027 112.135 39.257
Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente (140.830) (6.582) 74.603 (7.049) 4.219
Utile (Perdita) di periodo 406.789 10.734 102.630 105.086 43.476
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (6.523) (4.325) (6.543) (8.484) (5.649)
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 400.266 6.409 96.087 96.602 37.827

Margine di interesse

Il "Margine di interesse" si attesta a Euro 343,5 milioni, in aumento rispetto al dato di comparazione (Euro 308,0 milioni al 31 marzo 2020), per effetto dell'aumento dimensionale del Gruppo conseguente all'operazione di aggregazione aziendale realizzata nel primo trimestre dell'esercizio.

Il risultato include il beneficio di competenza dei primi tre mesi derivante dalla partecipazione alle emissioni TLTRO III, per Euro 42,1 milioni (erano Euro 9,9 milioni al 31 marzo 2020 sulle emissioni TLTRO II e LTRO aggiuntive).

Oltre a richiamare le dinamiche di impieghi e raccolta fruttifera, evidenziate nel paragrafo 4.1 "Aggregati patrimoniali", per la miglior comprensione del trend registrato dal Margine d'interesse, si fornisce di seguito indicazione dell'andamento dei tassi medi di impiego e raccolta:

  • il tasso di interesse medio di periodo, riferito ai rapporti di impiego del Gruppo con clientela, è risultato pari al 2,11%, in diminuzione di circa 21 b.p., rispetto al tasso medio fatto registrare nei primi tre mesi dello scorso esercizio;
  • il tasso di rendimento medio del portafoglio titoli è pari allo 0,48%, in riduzione di 34 b.p. rispetto al primo trimestre 2020 conseguentemente alla riduzione dei tassi di mercato;
  • il costo medio della raccolta diretta da clientela pari allo 0,21%, in calo rispetto ai primi tre mesi del precedente esercizio (0,30%) di circa 9 b.p.;
  • il passivo oneroso complessivo ha comportato un costo praticamente nullo, tenuto conto dei tassi negativi della raccolta interbancaria (era 0,22% al 31 marzo 2020);
  • la forbice tra i tassi attivi e passivi dei rapporti del Gruppo con clientela, è pari al 1,90%, (era 2,02% al 31 marzo 2020);
  • la forbice complessiva tra il tasso medio annuo di remunerazione dell'attivo fruttifero ed il costo medio annuo del passivo oneroso si quantifica all'1,39% (era all'1,59% al 31 marzo 2020).
(in migliaia)
Margine di interesse 31.03.2021 31.03.2020 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 261.729 216.852 44.877 20,69
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 1.145 1.326 (181) -13,65
3. Bibanca s.p.a. 12.659 12.354 305 2,47
4. Banco di Sardegna s.p.a. 44.027 49.190 (5.163) -10,50
Totale banche 319.560 279.722 39.838 14,24
Altre società e variazioni da consolidamento 23.953 28.249 (4.296) -15,21
Totale 343.513 307.971 35.542 11,54

Rispetto all'andamento trimestrale del Margine, rappresentato nel grafico seguente, si evidenzia la crescita rispetto ai trimestri precedenti principalmente per effetto dell'acquisizione del Ramo UBI.

MARGINE DI INTERESSE valori in migliaia

Commissioni nette

Le "Commissioni nette", pari a Euro 328,1 milioni, risultano in crescita (+22,62%) rispetto al 31 marzo 2020.

(in migliaia)
Commissioni nette 31.03.2021 31.03.2020 Variazioni Var. %
Negoziazione valute / strumenti finanziari 1.942 1.905 37 1,94
Raccolta indiretta e polizze assicurative 143.850 118.786 25.064 21,10
Carte, incassi e pagamenti 49.158 39.843 9.315 23,38
Finanziamenti e garanzie 120.274 96.648 23.626 24,45
Commissioni diverse 12.908 10.413 2.495 23,96
Totale Commissioni Nette 328.132 267.595 60.537 22,62

COMMISSIONI NETTE valori in migliaia

Rispetto all'andamento trimestrale delle Commissioni nette rappresentato nel grafico, sul 1Q2021 ha inciso l'acquisizione del Ramo UBI, che ha determinato un incremento dell'apporto commissionale da finanziamenti, incassi, pagamenti, raccolta gestita e assicurativa.

Risultato netto della finanza

Il Risultato netto della finanza (compresi i dividendi pari a Euro 1,7 milioni) è positivo per Euro 77,9 milioni (Euro 6,5 milioni al 31 marzo 2020), influenzato principalmente dal miglior contesto di mercato rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente, fortemente condizionato dall'inizio della situazione di emergenza dovuta al diffondersi del Covid-19.

Il risultato è stato determinato in particolare da:

  • utili derivanti da cessioni di attività finanziarie per Euro 53,2 milioni;
  • utili da cessione di finanziamenti per Euro 0,4 milioni;
  • plusvalenze nette su attività finanziarie per Euro 21,6 milioni;
  • altri elementi positivi per Euro 1 milione.
(in migliaia)
Risultato netto della finanza (comprensivo dei 31.03.2021 31.03.2020 Variazioni Var. %
dividendi)
Dividendi 1.678 809 869 107,42
Utile da cessione o negoziazione di attività finanziarie e crediti 53.575 63.249 (9.674) -15,30
Plusvalenze su attività finanziarie 48.808 7.039 41.769 593,39
Minusvalenze su attività finanziarie (27.222) (57.478) 30.256 -52,64
Altri ricavi (perdite) 1.080 (7.168) 8.248 -115,07
Totale 77.919 6.451 71.468 --

Proventi operativi netti

Tenuto conto di "Altri oneri/proventi di gestione" per Euro 8,1 milioni (Euro 14,6 milioni al 31 marzo 2020), i Proventi operativi netti si attestano a Euro 757,7 milioni (+27% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio).

Oneri operativi

Gli Oneri operativi risultano pari a Euro 546,5milioni, in aumento rispetto ai primi tre mesi del 2020 per effetto dell'aumento dimensionale del Gruppo in conseguenza dell'operazione di aggregazione aziendale realizzata nel primo trimestre.

Si riportano, di seguito, le principali voci che compongono gli oneri operativi.

Le "Spese per il personale" sono pari a Euro 302,1 milioni, in aumento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (+18,22%); oltre all'aumento dimensionale del Gruppo, sono stati sostenuti costi one-off per il personale impegnato in affiancamento ai colleghi delle nuove filiali acquisite.

Le "Altre spese amministrative", rappresentate al netto del recupero delle imposte indirette (Euro 54,7 milioni al 31 marzo 2021) e dei contributi ai Fondi di Risoluzione (Euro 31,1 milioni), ammontano a Euro 189,9 milioni, in aumento del 65,77% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.

Anche questa voce risente di oneri one-off relativi all'operazione di acquisizione del ramo d'azienda, in particolare per migrazione informatica, consulenza, pubblicità, rebranding e rimborsi spesa al personale.

Le "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" risultano pari a Euro 54,5 milioni (Euro 39,9 milioni nei primi tre mesi del 2020) e sono state influenzate dal cambiamento di criterio di valutazione del comparto immobiliare.

Sul risultato hanno inciso svalutazioni di immobili classificati come rimanenze per Euro 5,1 milioni, riprese di valore su immobili funzionali per Euro 2,6 milioni e la svalutazione dell'attività immateriale "core deposit" riveniente dalla PPA di Cassa di Risparmio di Bra per Euro 3,4 milioni.

Sui diritti d'uso dei beni in leasing gli ammortamenti ammontano ad Euro 15,2 milioni (Euro 15,3 milioni al 31 marzo 2020).

(in migliaia)
Oneri operativi 31.03.2021 31.03.2020 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 456.910 321.831 135.079 41,97
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 1.242 1.161 81 6,98
3. Bibanca s.p.a. 10.336 8.845 1.491 16,86
4. Banco di Sardegna s.p.a. 59.655 64.672 (5.017) -7,76
Totale banche 528.143 396.509 131.634 33,20
Altre società e variazioni da consolidamento 18.333 13.518 4.815 35,62
Totale 546.476 410.027 136.449 33,28

Il Risultato della gestione operativa si attesta quindi a Euro 211,2 milioni (Euro 186,6 milioni al 31 marzo 2020).

Rettifiche di valore nette per rischio di credito

Le "Rettifiche di valore nette per rischio di credito" si attestano ad Euro 418,8 milioni (Euro 139,6 milioni nel primo trimestre 2020).

Nel dettaglio, le Rettifiche di valore nette sulle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono pari ad Euro 419,0 milioni (Euro 319,6 milioni al 31 marzo 2020), mentre la valutazione dei titoli con impatto sulla reddittività complessiva ha fatto registrare riprese di valore per Euro 0,8 milioni.

Di seguito si riporta il dettaglio delle rettifiche di valore nette per rischio di credito dei finanziamenti verso la clientela:

(in migliaia)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito su 31.03.2021 31.03.2020 Variazioni Var. %
finanziamenti verso clientela
1. BPER Banca S.p.A. 360.758 123.464 237.294 192,20
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 102 (114) 216 -189,47
3. Bibanca s.p.a. 2.013 2.958 (945) -31,95
4. Banco di Sardegna s.p.a. 35.038 2.952 32.086 --
Totale banche 397.911 129.260 268.651 207,84
Altre società e variazioni da consolidamento 19.756 10.731 9.025 84,10
Totale 417.667 139.991 277.676 198,35

Il costo del credito complessivo al 31 marzo 2021, calcolato sulla sola componente finanziamenti verso clientela, è risultato pari a 55 b.p., corrispondenti a 222 b.p. su base annualizzata; il costo del credito al 31 marzo 2020 si attestava a 27 b.p., mentre il costo effettivo al 31 dicembre 2020 era risultato di 101 b.p..

Gli interventi d'aggiornamento del modello di ECL adottato dal Gruppo BPER Banca, sia come Overlay motivati da Covid-19, sia come altri aggiornamenti dei parametri di rischio, hanno comportato rettifiche nette aggiuntive sul portafoglio crediti performing (Stage 1 e 2) e non-performing (Stage 3, limitatamente alle valutazioni statistiche) per complessivi Euro 173,7 milioni.

La quota parte residua di costo del credito del trimestre, pari a Euro 244,0 milioni, va ricondotta al portafoglio deteriorato valutato analiticamente.

Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri

Gli "Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri" ammontano ad Euro 40,9 milioni (al 31 marzo 2020 si registravano riprese di valore per Euro 2,3 milioni). Le rettifiche di valore nette sul garanzie e impegni sono pari a Euro 1,1 milioni, mentre gli "Altri accantonamenti per rischi ed oneri" ammontano a Euro 39,8 milioni. Questi ultimi comprendono l'adeguamento della quota di "profit sharing" da corrispondere al Fondo Nazionale di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione di Nuova Carife s.p.a. (Euro 19,8 milioni da riconoscere al venditore a fronte del recupero di perdite fiscali pregresse), oltre ad altri accantonamenti riferiti a rischi legali su contenziosi passivi.

Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV

Al 31 marzo 2021 sono stati contabilizzati costi per Euro 31,1 milioni (Euro 32,0 milioni al 31 marzo 2020) come stima del contributo ordinario al SRF (Single Resolution Found).

Utili (Perdite) da investimenti

La voce presenta un risultato negativo per Euro 250,7 milioni (era positivo per Euro 0,1 milioni al 31 marzo 2020), derivante principalmente da:

  • svalutazione degli avviamenti per Euro 230,4 milioni
  • risultato negativo della valutazione al fair value degli immobili per Euro 22,6 milioni;
  • risultato positivo dalle società valutate al patrimonio netto per Euro 2,3 milioni

Avviamento negativo

In tale voce è stato allocato il badwill provvisorio - ossia il differenziale patrimoniale positivo - generato dall'acquisizione del Ramo UBI, pari a Euro 1.077,9 milioni.

Utile netto

L'"Utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte" risulta pari a Euro 547,6 milioni (Euro 17,3 milioni al 31 marzo 2020).

Le "Imposte sul reddito di periodo", pari ad Euro 140,8 milioni, sono state determinate applicando la normativa in vigore al 31 marzo 2021 e quindi tenendo conto delle novità introdotte dal D.L. n. 104 del 14 agosto 2020 (c.d. "Decreto Agosto") ed in particolare la disposizione che riconosce la possibilità, ai soggetti che adottano i principi contabili internazionali, di riallineare ai fini fiscali gli eventuali maggiori valori contabili dei beni materiali e immateriali e delle partecipazioni, anche in società non controllate o collegate, che costituiscono immobilizzazioni. L'impatto a Conto economico si esplicita nella rilevazione dell'imposta sostitutiva, pari ad Euro 1,7 milioni, e allo storno di imposta differita per Euro 13,5 milioni.

La voce imposte è influenzata anche dalla decisione del Gruppo di passare al fair value quale criterio di valutazione degli immobili e dal fatto che, coerentemente con la propria accounting policy, al 31 marzo 2021 non risultano rispettati i requisiti per la contabilizzazione delle DTA potenzialmente iscrivibili da tale cambio; sempre a seguito del cambio di criterio valutativo, sono state stornate DTA per Euro 19,6 milioni.

La voce include inoltre il carico fiscale corrente riferito all'ammontare del badwill originato dalla PPA provvisoria contabilizzata in relazione all'acquisizione del Ramo UBI per complessivi Euro 296,4 milioni. Infine, si evidenzia che il reddito imponibile al 31 marzo 2021 permette di recuperare totalmente le perdite di esercizi precedenti e dell'esercizio in corso e di abbattere ulteriormente l'imponibile IRES con l'ACE trasferita al consolidato, che viene totalmente utilizzata.

L'utile, al netto delle imposte, è pari a Euro 406,8 milioni (Euro 10,7 milioni al 31 marzo 2020). L'utile di pertinenza di terzi risulta pari a Euro 6,5 milioni (Euro 4,3 milioni al 31 marzo 2020). L'utile di pertinenza della Capogruppo risulta pari a Euro 400,3 milioni (Euro 6,4 milioni al 31 marzo 2020).

(in migliaia)
Utile netto 31.03.2021 31.03.2020 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 392.657 (34.207) 426.864 --
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 1.222 (1.604) 2.826 -176,18
3. Bibanca s.p.a. 3.559 3.061 498 16,27
4. Banco di Sardegna s.p.a. 685 29.876 (29.191) -97,71
Totale banche 398.123 (2.874) 400.997 --
Altre società e variazioni da consolidamento 2.143 9.283 (7.140) -76,91
Totale 400.266 6.409 393.857 --

4.5 I dipendenti

Dipendenti 31.03.2021 31.12.2020 Variazioni
1. BPER Banca S.p.A. 15.031 10.355 4.676
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 24 24 -
3. Bibanca s.p.a. 148 138 10
4. Banco di Sardegna s.p.a. 2.173 2.231 (58)
Totale banche 17.376 12.748 4.628
Società controllate rientranti nel perimetro di consolidamento
integrale 432 429 3
Totale di bilancio 17.808 13.177 4.631

I valori sono riferiti al numero puntuale dei dipendenti in organico al 31 marzo 2021. L'acquisizione del ramo d'azienda da Intesa Sanpaolo ha determinato un incremento di organico di n. 5.107 risorse; per maggiori informazioni si rimanda al capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche" della presente Relazione.

Tra dipendenti delle Società del Gruppo al 31 marzo 2021 sono comprese n. 604 unità distaccate nell'ambito del Gruppo (n. 525 al 31 dicembre 2020).

4.6 Organizzazione territoriale

Sportelli 31.03.2021 31.12.2020 Variazioni
1. BPER Banca S.p.A. 1.491 908 583
2. Banco di Sardegna s.p.a. 329 329 -
Totale banche italiane 1.820 1.237 583
3. BPER Bank Luxembourg s.a. 1 1 -
Totale 1.821 1.238 583

La variazione del trimestre è dovuta all'acquisizione del ramo d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo (n. 587 sportelli, di cui n. 455 filiali bancarie e n. 132 sportelli operativi); per maggiori informazioni si rimanda al capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche" della presente relazione.

Si rimanda agli "Allegati" del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021 per il dettaglio della presenza sul territorio.

5. Altre informazioni

5.1 Azioni proprie in portafoglio

Non sussistono possessi di quote o azioni di Società del Gruppo che siano detenute tramite società fiduciarie o per interposta persona; né, tramite tali soggetti, sono state acquistate o alienate, durante il periodo, azioni o quote di Società del Gruppo.

Il valore contabile della quota di pertinenza del Gruppo delle azioni proprie detenute da società incluse nel consolidamento, iscritto con segno negativo nell'apposita voce 180 del patrimonio netto, è pari a Euro 7.259 mila, di cui Euro 7.253 mila riferibili ad azioni della Capogruppo BPER Banca detenute dalla stessa.

Azioni BPER Banca S.p.A. Numero azioni Valore di competenza
Totale al 31.03.2021 455.458 7.253.180
Totale al 31.12.2020 455.458 7.253.180

Ad esse si aggiungono n. 62.180 azioni riferibili a Bibanca s.p.a (ex Banca di Sassari) detenute dalla stessa, per un controvalore di competenza pari a circa Euro 6 mila.

5.2 Il titolo azionario

Nei primi mesi del 2021 i mercati azionari hanno registrato rialzi seppur in un contesto di volatilità, dovuto anche alla situazione sanitaria globale. I timori di una ripresa dell'inflazione negli USA hanno portato a un sell-off sui bond governativi con un aumento dei tassi a livello internazionale, generando tensioni anche sui mercati azionari. L'intervento delle banche centrali per attenuare le preoccupazioni sui rischi inflazionistici ha poi favorito un recupero dei listini, che hanno chiuso il primo trimestre in territorio positivo.

Negli Stati Uniti l'indice azionario S&P500 è salito del 6,5%, mentre in Europa l'Euro Stoxx 50 ha registrato un aumento più marcato, al 9,7%. L'indice italiano FTSE MIB ha beneficiato dell'insediamento del governo di Mario Draghi e del miglioramento delle prospettive economiche segnando un incremento superiore alla media europea, al 10,9%. In particolare hanno mostrato buone performance i settori che erano stati più penalizzati dopo lo scoppio della pandemia, tra cui quello finanziario. L'indice delle banche italiane ha registrato un rialzo del 18,1% da inizio anno.

Il titolo BPER Banca è risultato tra i migliori del comparto bancario italiano, registrando un apprezzamento del 26,4%, nettamente superiore all'indice di settore. La quotazione ufficiale dell'azione BPER Banca è passata da Euro 1,485 al 30 dicembre 2020 ad Euro 1,8765 al 31 marzo 2021. I volumi negoziati dell'azione BPER Banca si sono stabilizzati ad una media giornaliera intorno a Euro 20 milioni.

5.3 Rating al 31 marzo 2021

Fitch Ratings

Alla data del 31 marzo 2021 rimangono confermati i rating che la società Fitch Ratings ha assegnato a BPER Banca lo scorso 23 ottobre 2020, di cui si riporta l'evidenza.

Agenzia
internazionale di
rating
Data
ultima
revisione
Short
Term
Long
Term
Rating
watch
Viability
Rating
Support
rating
Support
rating
floor
Subordinated
debt
Fitch Ratings 23.10.2020 B BB Stabile bb 5 No floor B+

Short Term (Issuer Default Rating): Capacità di rimborso del debito nel breve termine (durata inferiore ai 13 mesi) (F1: miglior rating – D: default).

Long Term (Issuer Default Rating): Capacità di fronteggiare puntualmente gli impegni finanziari nel lungo termine indipendentemente dalla scadenza delle singole obbligazioni. Questo rating è un indicatore della probabilità di default dell'emittente (AAA: miglior rating – D: default).

Outlook: indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo".

Viability Rating: Valutazione della solidità intrinseca della banca, vista nell'ipotesi in cui la stessa non possa fare affidamento su forme straordinarie di sostegno esterno (aaa: miglior rating – f: default).

Support rating: Giudizio sulla probabilità di un eventuale intervento esterno straordinario (da parte dello Stato o di azionisti di riferimento) nel caso la banca si trovi in difficoltà nell'onorare le proprie obbligazioni senior (1: elevata probabilità di un supporto esterno – 5: non si può fare affidamento su un eventuale supporto (come nel caso delle banche europee in regime di risoluzione BRRD)).

Support rating floor: Questo rating costituisce un elemento informativo accessorio, strettamente correlato al Support Rating, in quanto identifica, per ogni livello del Support Rating, il livello minimo che, in caso di eventi negativi, potrebbe raggiungere l'Issuer Default Rating (No Floor per le banche europee in regime di risoluzione BRRD).

Subordinated debt: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito subordinato. Fitch aggiunge "+" o "-" per segnalare la posizione relativa rispetto alla categoria.

Rating watch: indica che esiste un'elevata probabilità di una variazione del rating e la probabile direzione di tale modifica. Può essere "positivo", per indicare che il rating potrebbe rimanere al livello attuale o essere migliorato; "negativo", per indicare che il rating potrebbe rimanere al livello attuale o essere peggiorato; o "in evoluzione" se il rating potrebbe essere alzato, abbassato o confermato.

Moody's

Alla data del 31 marzo 2021 rimangono confermati i rating che la società Moody's ha assegnato a BPER Banca a marzo 2020. Di seguito si riporta l'evidenza.

Agenzia
internazionale
di rating
Data
ultima
revisione
Short
Term
Deposit
Long
Term
Deposit
Outlook
(Long
term
Deposit)
Long
Term
Issuer
Outlook
(Long
term
Issuer)
Baseline
Credit
Assessment
("BCA")
Subordinated
debt
Moody's 26.03.2020 P-3 Baa3 Negativo Ba3 Negativo ba2 Ba3

Short Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a breve termine (scadenza originaria pari o inferiore a 13 mesi) (Prime-1: massima qualità – Not Prime: non classificabile fra le categorie Prime).

Long Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a lungo termine (scadenza originaria pari o superiore a 1 anno) (Aaa: miglior rating – C: default).

Outlook: indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo", "developing".

Long Term Issuer: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito senior e le obbligazioni (Aaa: miglior rating – C: default). Baseline Credit Assessment (BCA): Il BCA non è un rating ma un giudizio sulla solidità finanziaria intrinseca della banca in assenza di supporti esterni (aaa: miglior rating – c: default).

Subordinated debt: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito subordinato. Moody's aggiunge 1, 2, e 3 ad ogni classe generica;3 indica che l'emittente si trova nella parte bassa della categoria.

5.4 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano

Di seguito si espone la tabella di dettaglio dei titoli obbligazionari in portafoglio di proprietà ed emessi dai Governi centrali e locali e da Enti governativi, nonché dei prestiti erogati agli stessi come richiesto dalla Comunicazione CONSOB DEM/11070007 del 5 agosto 2011 (nonché dalla lettera pervenuta agli Emittenti bancari quotati datata 31 ottobre 2018).

Titoli di debito

Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair Value Riserva
OCI
%
Governi(*): 11.920.914 12.171.839 12.451.902 11.983 97,55%
Italia BBB- 7.665.147 7.996.154 8.264.512 10.935 64,08%
FVTPLT 3.374 3.059 3.059 #
FVO 100.000 121.989 121.989 #
FVTPLM 65.000 65.997 65.997 #
FVOCI 380.425 421.823 421.823 10.935
AC 7.116.348 7.383.286 7.651.644 #
Spagna A- 1.441.500 1.479.416 1.507.697 - 11,86%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 1.441.500 1.479.416 1.507.697 #
Stati Uniti d'America AAA 890.000 741.675 692.636 - 5,94%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 890.000 741.675 692.636 #
Germania AAA 657.000 676.038 676.543 - 5,42%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 657.000 676.038 676.543 #
Fondo Europeo AA 334.000 359.141 366.833 1.388 2,88%
di Stabilità FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 95.000 108.330 108.330 1.388
AC 239.000 250.811 258.503 #

Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair Value Riserva
OCI
%
Irlanda A+ 191.000 197.227 202.843 - 1,58%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - #
AC 191.000 197.227 202.843 #
Altri - 742.267 722.188 740.838 (340) 5,79%
FVTPLT 1.767 1.645 1.645 #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 34.000 30.240 30.240 (340)
AC 706.500 690.303 708.953 #
Altri enti pubblici: 311.762 305.839 306.197 320 2,45%
Italia - 7.338 7.490 7.644 89 0,06%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 6.236 6.376 6.376 89
AC 1.102 1.114 1.268 #
Francia - 245.400 238.308 238.511 244 1,91%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 31.000 34.198 34.198 244
AC 214.400 204.110 204.313 #
Altri: - 59.024 60.041 60.042 (13) 0,48%
FVTPLT 24 8 8 #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 59.000 60.034 60.034 (13)
AC (1) #
Totale al 31.03.2021 12.232.676 12.477.678 12.758.099 12.303 100,00%

(*)Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta possono non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro.

I rating indicati sono quelli di Fitch Ratings in essere al 31 marzo 2021.

Crediti

Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair value Riserva
OCI
%
Governi(*): 2.005.782 2.005.782 2.005.782 - 79,33%
Italia BBB+ 2.005.782 2.005.782 2.005.782 - 79,33%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - -
FVOCI - - - #
AC 2.005.782 2.005.782 2.005.782 #
Altri enti pubblici: 522.754 522.754 522.754 - 20,67%
Italia - 521.326 521.326 521.326 - 20,62%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - -
FVOCI - - - #
AC 521.326 521.326 521.326 #
Algeria - 1.428 1.428 1.428 - 0,06%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - -
FVOCI - - - #
AC 1.428 1.428 1.428 #
Totale crediti al 31.03.2021 2.528.536 2.528.536 2.528.536 - 100,00%

(*)Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta possono non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro. I rating indicati sono quelli di Scope Ratings in essere al 31 marzo 2021.

Con riferimento al "Valore di Bilancio", il rientro delle suddette esposizioni risulta distribuito come segue:

a vista fino a 1
anno
da 1 a 5 anni oltre 5 anni Totale
Titoli di debito - 825.930 4.399.555 7.252.193 12.477.678
Crediti 199.611 97.839 67.992 2.163.094 2.528.536
Totale 199.611 923.769 4.467.547 9.415.287 15.006.214

Il presidio dei rischi insiti nel portafoglio rappresentato è costante da parte degli Amministratori che, anche mediante analisi di sensitività, ne monitorano gli effetti sulla redditività, sulla liquidità e sulla dotazione patrimoniale del Gruppo. Sulla base delle analisi condotte, non si ravvisano elementi di criticità da evidenziare.

5.5 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema volontario e Fondo di Solidarietà

Il Gruppo BPER Banca ha contribuito anche nel 2021 ai meccanismi di salvaguardia della solidità del sistema bancario, istituiti dal 2015 a livello europeo ed italiano.

Nel mese di aprile 2021 il Gruppo BPER Banca ha ricevuto la richiesta di contribuzione ordinaria per l'anno 2021 al Fondo di Risoluzione Unico (Single Resolution Fund – SRF). A fronte di tale richiesta, già nel primo trimestre 2021 è stata registrata tale contribuzione per un ammontare complessivo di Euro 31,1 milioni (Euro 28,2 milioni la quota di BPER Banca).

5.6 Accertamenti e verifiche ispettive

Il Gruppo è soggetto, nel corso del normale svolgimento della propria attività, alla vigilanza da parte di diverse Autorità di Vigilanza tra le quali, principalmente, BCE, Banca d'Italia e CONSOB. Le Autorità di Vigilanza svolgono accertamenti, in loco o a distanza, sull'Emittente e sul Gruppo a seguito dei quali, generalmente, sono individuati ambiti di miglioramento. A seguito di tali accertamenti, l'Emittente predispone degli "Action plan", contenenti le relative azioni correttive ed il cui stato di avanzamento è, di norma, monitorato trimestralmente con relativa informativa alle Autorità di Vigilanza.

Si informa in merito ai seguenti più recenti e principali accertamenti svolti da Autorità di Vigilanza sul Gruppo BPER Banca nel primo trimestre 2021.

Banca d'Italia – BI

- Accertamento ispettivo (2020)

Dal 13 ottobre 2020 al 5 febbraio 2021, la società controllata Arca Fondi SGR è stata oggetto di un accertamento ispettivo da parte di Banca d'Italia riguardante la complessiva situazione aziendale. In data 20 aprile 2021 è pervenuto ad Arca il rapporto ispettivo circa gli esiti dell'accertamento, evidenziando alcuni ambiti di miglioramento.

È richiesto che Arca Fondi SGR invii all'Autorità di Vigilanza le proprie considerazioni in ordine ai rilievi gestionali formulati e i conseguenti provvedimenti già assunti, o da assumere. Analogo riscontro è richiesto alla Capogruppo BPER Banca completo delle proprie osservazioni circa le iniziative individuate dalla Controllata.

CONSOB - Commissione Nazionale per le società e la Borsa

- Verifica ispettiva (2020)

Da ottobre 2020, BPER Banca è oggetto di una verifica ispettiva da parte di CONSOB volta ad accertare lo stato di adeguamento alla nuova normativa MiFID II conseguente al recepimento della Direttiva 2014/65/UE. Alla data di redazione del presente Resoconto l'accertamento è in corso.

Amministrazione finanziaria – Adempimento collaborativo e Tax Control Framework (TCF)

BPER Banca risulta inserita nell'elenco delle società ammesse al regime di adempimento collaborativo previsto dal Decreto Legislativo 5 Agosto 2015 n. 128 e pubblicato sul sito istituzionale dell'Agenzia delle Entrate.

La struttura che gestisce e governa il TCF (Tax Control Framework) opera con riferimento a BPER Banca ma è allo studio l'estensione progressiva degli stessi principi anche alle altre Società del Gruppo BPER Banca.

Nel corso del 2021, nonostante il protrarsi del periodo pandemico, la disponibilità di manualistica operativa dettagliata e la disponibilità della piattaforma telematica per la gestione della consulenza fiscale, basata sul sistema di ticketing già in uso presso la Banca, ha consentito la prosecuzione dell'attività, anche secondo le modalità di lavoro basate su smartworking e hubworking.

In particolare è stato possibile porre in atto un iter operativo delle attività ordinato e coerente con la normativa interna, potendo disporre del "Manuale Operativo delle attività di monitoraggio del Tax Control Framework". Il manuale si presenta coerente con le richieste qualitative e informative derivanti dalla Policy per il governo del rischio di non conformità alla normativa fiscale che assolve anche le istanze previste dal Tax Control Framework,

In data 2 febbraio 2021 si è tenuto l'incontro di chiusura della procedura con l'Ufficio Adempimento Collaborativo dell'Agenzia delle Entrate, ai sensi del par. 6.1 del Provvedimento del 26 maggio 2017.

In tale incontro sono state riepilogate tutte le posizioni assunte nel corso della procedura, specificando se:

  • BPER condivide le indicazioni dell'Agenzia, raggiungendo un «accordo di adempimento collaborativo»;
  • BPER non condivide le indicazioni dell'Agenzia, conducendo all'emersione di "posizioni sospese". Tale casistica non si è manifestata.

Sempre nell'ambito dell'incontro di chiusura della procedura sono stati forniti i riscontri sull'operatività del sistema di controllo.

Si sono inoltre tenuti una serie di incontri con le altre funzioni di controllo di secondo livello con riferimento all'aggiornamento relativo alle attività sensibili al rischio di compimento di reati rilevanti ai sensi del D.Lgs. n. 231/01 ed ai relativi protocolli di prevenzione censiti in capo alle strutture del Servizio Fiscale, nonché approfondimento con particolare riguardo ai reati tributari. Tali incontri, promossi dalla struttura del Chief Audit Executive (CAE), fanno riferimento alla valutazione della possibile integrazione del Modello 231 con i presidi introdotti dal TCF. L'analisi di tale tematica è tuttora in corso.

Da ultimo, si segnala come particolarmente pervasiva nel periodo agosto 2020 – marzo 2021 l'attività svolta con riferimento all'analisi della normativa introdotta dal Decreto Rilancio e, segnatamente, l'analisi delle agevolazioni fiscali (cd. bonus), nonché la relativa identificazione e formalizzazione dei necessari presidi, tuttora in corso di formalizzazione anche alla luce delle indicazioni dell'Amministrazione Finanziaria che si sono via via succedute.

5.7 Applicazione della direttiva MiFID

In data 10 marzo 2021, la CONSOB ha pubblicato la delibera n. 21755 che apporta modifiche al Regolamento Intermediari in tema di requisiti di conoscenza e competenza del personale in relazione alla prestazione dei servizi di investimento. La delibera è entrata in vigore il 31 marzo 2021. In particolare, da

tale data è lasciata all'autonoma determinazione degli intermediari l'impostazione dei processi organizzativi interni più idonei ad assicurare formazione e aggiornamento professionale di qualità per i propri dipendenti. Restano fermi tutti i presidi in materia di conoscenza e competenza del personale previsti dalla normativa MiFID II, volti ad assicurare la tutela degli investitori. Il Gruppo BPER Banca ha tempestivamente avviato le attività di adeguamento alle modifiche sopra riepilogate in tema di conoscenze e competenze.

6. Prevedibile evoluzione della gestione

6.1 Prevedibile evoluzione della gestione

Nonostante un miglioramento del quadro macro dell'area euro sostenuto da una ripresa della domanda e dalle ingenti misure di stimolo fiscale, sulle prospettive di breve periodo continuano a pesare le incertezze circa le future ripercussioni economiche della pandemia, la cui evoluzione rimane condizionata dall'avanzamento delle campagne vaccinali e dal diffondersi di nuove varianti. Sulla base degli ultimi indicatori disponibili, in Italia nei primi mesi dell'anno l'attività economica sarebbe rimasta pressoché stabile, caratterizzata da un recupero del settore industriale ma con una debolezza ancora persistente nel settore dei servizi a causa delle misure restrittive. In prospettiva, i progressi delle campagne vaccinali in corso, unitamente ad un graduale allentamento delle misure di contenimento, alimentano le attese di un deciso recupero dell'attività economica nel corso del 2021, che sarà sostenuta anche dalle continue misure varate dal Governo a favore di famiglie e imprese.

In tale contesto il Gruppo BPER continuerà a focalizzarsi sull'aumento della redditività, ulteriormente supportata dai benefici derivanti dall'integrazione del ramo d'azienda acquisito che forniranno un importante contributo alla crescita dei ricavi sia nella componente commissionale, in particolare nel comparto dell'Asset Management e Bancassurance, sia nella componente di margine di interesse. Sul fronte degli oneri operativi, la Banca proseguirà con l'implementazione delle azioni di efficientamento della struttura operativa e di razionalizzazione della base costi che, unitamente alla prevista crescita dei ricavi, consentiranno di ridurre il cost-income del Gruppo.

Modena, lì 7 maggio 2021

Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott.ssa Flavia Mazzarella

Prospetti contabili consolidati

Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2021 pag. 69
Conto economico consolidato al 31 marzo 2021 pag. 71
Prospetto della redditività consolidata complessiva pag. 73
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato pag. 74

Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2021

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2021 31.12.2020
10. Cassa e disponibilità liquide 589.022 482.192
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 1.311.582 1.198.601
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 331.893 279.009
b) attività finanziarie designate al fair value 124.643 127.368
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 855.046 792.224
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva 6.332.524 6.269.818
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 114.813.605 79.991.505
a) crediti verso banche 25.879.275 14.352.731
b) crediti verso clientela 88.934.330 65.638.774
50. Derivati di copertura 127.721 57.776
70. Partecipazioni 230.247 225.558
90. Attività materiali 1.882.586 1.365.705
100. Attività immateriali 465.852 702.723
di cui:
- avviamento 204.392 434.758
110. Attività fiscali 1.821.199 2.003.040
a) correnti 338.967 418.174
b) anticipate 1.482.232 1.584.866
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 99.425 99.467
130. Altre attività 1.325.136 665.398
Totale dell'attivo 128.998.899 93.061.783

I saldi comparativi al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti, rispetto a quanto pubblicato nel Bilancio consolidato alla medesima data, a seguito del cambiamento del criterio di valutazione delle Attività materiali rappresentate da immobili detenute a scopo investimento. Si rimanda alle Note esplicative, Altri aspetti e relativi allegati per gli ulteriori dettagli.

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2021 31.12.2020
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 116.558.126 83.177.191
a) debiti verso banche 22.258.572 20.180.999
b) debiti verso clientela 89.229.714 58.314.002
c) titoli in circolazione 5.069.840 4.682.190
20. Passività finanziarie di negoziazione 147.324 170.094
40. Derivati di copertura 344.047 469.240
60. Passività fiscali 182.836 82.318
a) correnti 97.569 4.797
b) differite 85.267 77.521
70. Passività associate ad attività in via di dismissione 142.631 144.809
80. Altre passività 3.933.593 1.945.822
90. Trattamento di fine rapporto del personale 207.285 148.199
100. Fondi per rischi e oneri: 653.906 589.981
a) impegni e garanzie rilasciate 80.571 62.334
b) quiescenza e obblighi simili 139.502 148.357
c) altri fondi per rischi e oneri 433.833 379.290
120. Riserve da valutazione 240.535 118.105
140. Strumenti di capitale 150.000 150.000
150. Riserve 2.563.320 2.360.743
160. Sovrapprezzi di emissione 1.241.197 1.241.197
170. Capitale 2.100.435 2.100.435
180. Azioni proprie (-) (7.259) (7.259)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 140.657 133.983
200. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 400.266 236.925
Totale del passivo e del patrimonio netto 128.998.899 93.061.783

I saldi comparativi al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti, rispetto a quanto pubblicato nel Bilancio consolidato alla medesima data, a seguito del cambiamento del criterio di valutazione delle Attività materiali rappresentate da immobili detenute a scopo investimento. Si rimanda alle Note esplicative, Altri aspetti e relativi allegati per gli ulteriori dettagli.

Conto economico consolidato al 31 marzo 2021

(in migliaia)
Voci 31.03.2021 31.03.2020
10. Interessi attivi e proventi assimilati 398.172 359.864
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 396.152 357.791
20. Interessi passivi e oneri assimilati (54.659) (51.893)
30. Margine di interesse 343.513 307.971
40. Commissioni attive 375.117 309.431
50. Commissioni passive (46.985) (41.836)
60. Commissioni nette 328.132 267.595
70. Dividendi e proventi simili 1.678 809
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 28.097 (21.287)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (1.172) (8.567)
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 40.583 69.327
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 35.867 68.468
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 5.108 715
c) passività finanziarie (392) 144
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
8.733 (33.831)
a) attività e passività finanziarie designate al fair value 459 (4.673)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 8.274 (29.158)
120. Margine di intermediazione 749.564 582.017
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (418.231) (139.448)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (419.004) (139.553)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 773 105
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (602) (195)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 330.731 442.374
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 330.731 442.374
190. Spese amministrative: (577.775) (436.137)
a) spese per il personale (302.142) (255.576)
b) altre spese amministrative (275.633) (180.561)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (21.071) 2.276
a) impegni e garanzie rilasciate (1.082) 1.017
b) altri accantonamenti netti (19.989) 1.259
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (34.082) (26.000)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (20.372) (13.905)
230. Altri oneri/proventi di gestione 42.974 48.644
240. Costi operativi (610.326) (425.122)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 2.280 34
260. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali (22.641) -
270. Rettifiche di valore dell'avviamento (230.366) -
275. Avviamento negativo 1.077.869 -
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 72 30
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 547.619 17.316
300. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (140.830) (6.582)
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 406.789 10.734
330. Utile (Perdita) di periodo 406.789 10.734
340. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (6.523) (4.325)
350. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 400.266 6.409

I saldi comparativi al 31 marzo 2020 sono stati riesposti, rispetto a quanto pubblicato nel Resoconto intermedio di gestione alla medesima data, a seguito del cambiamento del criterio di valutazione delle Attività materiali rappresentate da immobili detenute a scopo investimento. Si rimanda alle Note esplicative, Altri aspetti e relativi allegati per gli ulteriori dettagli.

Utile per
azione (Euro)
Utile per
azione (Euro)
31.03.2021 31.03.2020
EPS Base
0,283
0,012
EPS Diluito
0,276
0,012

Prospetto della redditività consolidata complessiva

(in migliaia)
Prospetto della redditività consolidata complessiva 31.03.2021 31.03.2020
10. Utile (perdita) di periodo 406.789 10.734
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico
20.
40.
Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva
Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività
36.202 (10.006)
complessiva 361 -
50. Attività materiali 83.040 -
70. Piani a benefici definiti 12.572 12.671
90. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto 213 (75)
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico
120.
140.
Copertura dei flussi finanziari
Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla
849 (2.070)
redditività complessiva (10.244) (112.846)
170. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 122.993 (112.326)
180. Redditività complessiva (Voce 10+170) 529.782 (101.592)
190. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 7.102 4.174
200. Redditività complessiva consolidata di pertinenza della Capogruppo 522.680 (105.766)
(in migliaia)
Esistenze al
31.12.20
Modifica saldi
apertura
Esistenze al
1.1.21
Allocazione risultato esercizio
precedente
Variazioni del periodo Patrimonio netto al 31.03.2021
riesposto Dividendi e
Riserve
Variazioni di Operazioni sul patrimonio netto Redditività
destinazioni
altre
riserve nuove azioni
Emissione
Acquisto
azioni
Distribuzione
straordinaria
Variazione
strumenti di
capitale
Derivati su
proprie
Stock
options
Variazioni
interessenze
partecipative
complessiva al
31.03.2021
proprie dividendi azioni Del gruppo Di terzi
Capitale: 2.126.207 - 2.126.207 - - -
-
- - - - - (213) - 2.100.435 25.559
a) azioni ordinarie 2.126.207 - 2.126.207 - - -
-
- - - - - (213) - 2.100.435 25.559
b) altre azioni - - - - - -
-
- - - - - - - - -
Sovrapprezzi di emissione 1.244.066 - 1.244.066 - - -
-
- - - - - (71) - 1.241.197 2.798
Riserve: 2.439.830 - 2.439.830 261.926 (34.476)
-
- - - - - - - - 2.563.320 103.960
a) di utili 1.860.712 - 1.860.712 261.926 (35.108)
-
- - - - - - - - 1.984.398 103.132
b) altre 579.118 - 579.118 - - -
632
- - - - - - - 578.922 828
Riserve da valutazione 119.359 - 119.359 - - -
-
- - - - - - 122.993 240.535 1.817
Strumenti di capitale 150.000 - 150.000 - - -
-
- - - - - - - 150.000 -
Azioni proprie (7.259) - (7.259) - - -
-
- - - - - - - (7.259) -
Utile (perdita) di periodo 261.926 - 261.926 (261.926) - -
-
- - - - - - 406.789 400.266 6.523
Patrimonio netto del gruppo 6.200.146 - 6.200.146 - (34.706)
-
- - - - - - 374 522.680 6.688.494 -
Patrimonio netto di terzi 133.983 - 133.983 - - -
230
- - - - - (658) 7.102 - 140.657
Esistenze al
31.12.19
Modifica saldi
apertura (*)
Esistenze al
1.1.20
Allocazione risultato esercizio
precedente
Variazioni del periodo Patrimonio netto al 31.03.2020
Dividendi e
Riserve
Variazioni di Operazioni sul patrimonio netto Redditività
destinazioni
altre
riserve nuove azioni
Emissione
Acquisto
azioni
Distribuzione
straordinaria
Variazione
strumenti di
Derivati su
proprie
Stock
options
Variazioni
interessenze
complessiva al
31.03.2020
proprie dividendi capitale azioni partecipative Del gruppo Di terzi
Capitale: 1.599.279 - 1.599.279 - - -
-
- - - - - (3) - 1.561.884 37.392
a) azioni ordinarie 1.599.279 - 1.599.279 - - -
-
- - - - - (3) - 1.561.884 37.392
b) altre azioni - - - - - -
-
- - - - - - - - -
Sovrapprezzi di emissione 1.009.055 - 1.009.055 - - -
-
- - - - - (6) - 1.002.722 6.327
Riserve: 2.102.623 12.116 2.114.739 394.452 - -
(5.807)
- - - - - - - 2.417.721 85.663
a) di utili 1.501.654 12.116 1.513.770 394.452 - -
(4.748)
- - - - - - - 1.819.282 84.192
b) altre 600.969 - 600.969 - - -
(1.059)
- - - - - - - 598.439 1.471
Riserve da valutazione 43.397 - 43.397 - - -
-
- - - - - - (112.326) (71.110) 2.181
Strumenti di capitale 150.000 - 150.000 - - -
-
- - - - - - - 150.000 -
Azioni proprie (7.259) - (7.259) - - -
-
- - - - - - - (7.259) -
Utile (perdita) di periodo 394.452 - 394.452 (394.452) - -
-
- - - - - - 10.734 6.409 4.325
Patrimonio netto del gruppo 5.159.885 12.024 5.171.909 - - -
(5.786)
- - - - - 10 (105.766) 5.060.367 -
Patrimonio netto di terzi 131.662 92 131.754 - - -
(21)
- - - - - (19) 4.174 - 135.888

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

(*) La modifica dei saldi di apertura delle riserve di utili comprende gli impatti derivanti dal cambiamento del criterio di valutazione del portafoglio immobiliare di Gruppo detenuto a scopo di investimento, come esplicitato nelle Note esplicative del presente Resoconto. Per effetto dell'applicazione retrospettiva di tale cambiamento, l'utile al 31 marzo 2020 risulta differente da quello pubblicato.

Note esplicative

Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione
consolidato al 31 marzo 2021
pag. 77
Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato pag. 99
Informazioni sul Conto economico consolidato pag. 127
Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura pag. 139
Informazioni sul patrimonio consolidato pag. 147
Informazioni sulle operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami
d'azienda
pag. 151

Legenda riferita a sigle esposte nelle tabelle:

FV: fair value FV*: fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione VN: valore nominale o nozionale VB: valore di bilancio L1: Gerarchia del fair value – Livello 1 L2: Gerarchia del fair value – Livello 2 L3: Gerarchia del fair value – Livello 3 X: fattispecie non applicabile

Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021

Premessa

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021 (d'ora in poi "il Resoconto") del Gruppo BPER Banca è redatto su base volontaria stante la modifica del TUF apportata dal D.Lgs. n. 25 del 15 febbraio 2016, che fa seguito alla Direttiva europea 2013/50/UE (Transparency II) e che, sostituendo il contenuto del comma 5 dell'articolo 154ter, ha abrogato l'obbligo di rendicontazione intermedia trimestrale delle società emittenti aventi l'Italia come Stato membro d'origine ed ha attribuito a CONSOB il potere di richiedere la pubblicazione di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto a quella semestrale e annuale.

Il Gruppo BPER Banca ha scelto, quale politica in materia di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive, di pubblicare su base volontaria tali informazioni con riferimento al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio, i cui elementi informativi consistono in Resoconti intermedi di Gestione, approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo.

La scelta fatta dal Gruppo BPER Banca è stata quindi improntata alla continuità nelle modalità di predisposizione e pubblicazione dell'informativa finanziaria periodica40.

1. Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il Resoconto è redatto in applicazione dei Principi contabili IAS (International Accounting Standards) e IFRS (International Financial Reporting Standard), emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, e attualmente in vigore, incluse le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC).

Nella sua predisposizione, quando necessario, si fa altresì riferimento al "Quadro sistematico per la preparazione e la presentazione del bilancio" (Framework), ai documenti predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI).

In assenza di un principio o di un'interpretazione applicabile specificamente ad un'operazione particolare, la Capogruppo fa uso del giudizio professionale delle proprie strutture, in particolare della Direzione Amministrazione e Bilancio, nello sviluppare regole di rilevazione contabile che consentano di fornire un'informativa finanziaria attendibile, utile a garantire che il bilancio rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, riflettendo la sostanza economica dell'operazione nonché gli aspetti rilevanti ad essa connessi.

40 Il 14 gennaio 2021 è stata resa al mercato la seguente informativa: "BPER Banca ha scelto su base volontaria di pubblicare, in continuità con il passato, informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla relazione finanziaria semestrale e annuale con riferimento al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio, comprendenti gli elementi informativi indicati all'art. 154-ter comma 5 lettera a) e b) del D.Lgs. n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" (ovverosia i dati contenuti negli ex resoconti intermedi di gestione), garantendone coerenza e correttezza nonché comparabilità con i corrispondenti dati contenuti nei comunicati stampa e nei resoconti finanziari precedentemente diffusi al pubblico". In data 1° aprile 2021 è stato variato il solo calendario degli eventi societari.

Nel formulare tali regole di rilevazione contabile si è fatto quanto più possibile riferimento alle disposizioni contenute nei Principi contabili internazionali e alle relative interpretazioni che trattano casi simili o assimilabili.

La Capogruppo nell'esercitare la sua attività di direzione e coordinamento richiede che anche le altre Banche e Società del Gruppo applichino, dove la casistica è presente, le regole di rilevazione contabile interne al Gruppo.

Come richiesto dallo IAS 8 nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, con i relativi Regolamenti di omologazione, la cui applicazione è divenuta obbligatoria dall'esercizio 2021.

Regolamento CE
di omologazione
Titolo In vigore dagli esercizi
con inizio
2097/2020 É stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea
del 16 dicembre 2020 il Regolamento (UE) 2020/2097 della
Commissione del 15 dicembre 2020 che adotta le modifiche
dell'IFRS4. Le modifiche all'IFRS 4 mirano a rimediare alle
conseguenze contabili temporanee dello sfasamento tra la
data di entrata in vigore dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari" e la
data di entrata in vigore del futuro IFRS 17 "Contratti
assicurativi". In particolare, le modifiche all'IFRS 4 prorogano
la scadenza dell'esenzione temporanea dall'applicazione
dell'IFRS 9 fino al 2023 al fine di allineare la data di entrata in
vigore dell'IFRS 9 al nuovo IFRS 17.
1° gennaio 2021
25/2021 É stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 11 del 14 gennaio
2021 il Regolamento (UE) 2021/25 della Commissione del 13
gennaio 2021 che adotta "Riforma degli indici di riferimento
dei tassi di interesse — fase 2 — Modifiche all'IFRS 9, allo IAS
39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16".
1° gennaio 2021

Rispetto ai Regolamenti indicati, a seguito delle modifiche entrate in vigore dal 1° gennaio 2021, il Gruppo non ha individuato impatti significativi sui Prospetti contabili al 31 marzo 2021.

Si evidenzia inoltre che, il 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato il documento "Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021, which amends IFRS 16 Leases". Tale documento estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento all'IFRS 16, emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse, a causa del Covid-19, ai locatari. Le modifiche si applicano a partire dal 1° aprile 2021.

L'IFRS 16, già aggiornato per trattare in modo specifico la situazione creatasi a seguito della pandemia Covid-19, non ha comportato effetti significativi sul Gruppo BPER Banca, non avendo esso apportato modifiche ai contratti di locazione passiva né nell'esercizio 2020, né nel corso del primo trimestre 2021, a causa della diffusione della pandemia.

2 - Principi generali di redazione

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato, per quanto riguarda gli schemi e le forme tecniche, è predisposto sulla base di quanto previsto dalla Circolare di Banca d'Italia n. 262/2005 e successive modifiche (da ultimo il 6° aggiornamento del 30 novembre 2018, applicabile dal 1° gennaio 2019) – provvedimento emanato in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 e le ulteriori indicazioni fornite con comunicazioni dedicate e non ancora recepite nel documento complessivo41. Nella redazione, si è tenuto conto, per quanto applicabile, dei documenti di tipo interpretativo e di supporto all'applicazione dei principi contabili in relazione agli impatti da Covid-19, emanati dagli organismi regolamentari e di vigilanza italiani ed europei e dagli standard setter42.

Ove non già recepite nei documenti anzidetti, sono state considerate le disposizioni delle leggi italiane in materia di bilancio delle società43 e del Codice civile.

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato è formato dallo Stato patrimoniale consolidato e dal Conto economico consolidato, dal Prospetto della redditività consolidata complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle Note esplicative. É inoltre, corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione del Gruppo.

La valuta utilizzata per la presentazione del Bilancio è l'Euro. I valori sono espressi in migliaia di Euro44.

In sintesi, i principi generali cui si è fatto riferimento per la redazione del Bilancio consolidato, sono i seguenti:

  • Continuità aziendale: le attività, le passività e le operazioni "fuori bilancio" sono valutate in una prospettiva di destinazione durevole nel tempo (si vedano le argomentazioni nel paragrafo "Continuità aziendale" a seguire).
  • Competenza economica: i costi e i ricavi sono rilevati in base alla maturazione economica e secondo criteri di correlazione, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario.

41 In tal senso le indicazioni contenute nella comunicazione del 15 dicembre 2020 con disposizioni aventi ad oggetto gli impatti del Covid-19 e le misure a sostegno dell'economia ed emendamenti agli IAS/IFRS.

42 Si richiamano, tra gli altri: la comunicazione dell'EBA del 25 marzo 2020 "Statement on the application of the prudential framework regarding Default, Forbearance and IFRS 9 in light of COVID 19 measures", la comunicazione dell'ESMA del 25 marzo 2020 "Public Statement. Accounting implications of the COVID 19 outbreak on the calculation of expected credit losses in accordance with IFRS 9", il documento dell'IFRS Foundation del 27 marzo 2020 "IFRS 9 and covid-19 - Accounting for expected credit losses applying IFRS 9 Financial Instruments in the light of current uncertainty resulting from the covid-19 pandemic", la lettera della BCE del 1° aprile 2020 "IFRS 9 in the context of the coronavirus (COVID 19) pandemic" indirizzata a tutti gli enti significativi, gli orientamenti dell'EBA del 2 aprile 2020 "Guidelines on legislative and non legislative moratoria on loan repayments applied in the light of the COVID 19 crisis", la comunicazione dell'ESMA del 20 maggio 2020 "Implications of the COVID-19 outbreak on the half-yearly financial reports", gli orientamenti dell'EBA del 2 giugno 2020 "Guidelines on reporting and disclosure of exposures subject to measures applied in response to the COVID 19 crisis", la comunicazione dell'ESMA del 28 ottobre 2020 "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports", gli orientamenti dell'EBA del 2 dicembre 2020 "Guidelines amending Guidelines EBA/GL/2020/02 on legislative and non legislative moratoria on loan repayments applied in the light of the COVID 19 crisis", la lettera della BCE del 4 dicembre 2020 "Identification and measurement of credit risk in the context of the coronavirus (COVID 19) pandemic" indirizzata a tutti gli enti significativi, Richiamo di attenzione della CONSOB n. 1/21 del 16/02/2021 – COVID 19 - misure di sostegno all'economia.

43 In particolare il D. Lgs. 18 agosto 2015, n. 136 - Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa ai conti annuali ed ai conti consolidati delle banche e degli altri istituti finanziari, nonché in materia di pubblicità dei documenti contabili delle succursali, stabilite in uno Stato membro, di enti creditizi ed istituti finanziari con sede sociale fuori di tale Stato membro, e che abroga e sostituisce il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 87.

44 Per quanto concerne la gestione degli arrotondamenti si seguono le istruzioni riportate sulla Circolare 262/2005 BI e successivi aggiornamenti andando ad iscrivere l'importo derivante dagli arrotondamenti alla voce "Altre attività/altre passività" per lo Stato patrimoniale e alla voce "Altri oneri/proventi di gestione" per il Conto economico.

  • Rilevanza e aggregazione di voci: ogni classe rilevante di voci, ancorché simili, è esposta in bilancio in modo distinto. Gli elementi di natura o destinazione diversa possono essere aggregati solo se l'informazione è irrilevante.
  • Compensazione: le attività e le passività, i proventi e i costi non devono essere compensati se non espressamente richiesto o consentito da un principio o un'interpretazione, ovvero dalle regole di Banca d'Italia per la predisposizione degli schemi di bilancio.
  • Periodicità dell'informativa: l'informativa deve essere redatta almeno annualmente; se un'entità cambia la data di chiusura del proprio esercizio deve indicare la ragione per cui varia la durata dell'esercizio e il fatto che i dati non siano comparabili.
  • Informativa comparativa: le informazioni comparative sono fornite per il periodo precedente per tutti i dati esposti in bilancio, salvo diverse disposizioni previste da un principio o da un'interpretazione.
  • Uniformità di presentazione: la presentazione e la classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo diverse specifiche indicazioni richieste da nuovi principi contabili o loro interpretazioni, ovvero si manifesti la necessità, in termini di significatività ed affidabilità, di rendere più appropriata la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o classificazione è modificato si danno indicazioni sulla natura e i motivi della variazione e delle voci interessate; il nuovo criterio, quando possibile, è applicato in modo retroattivo. Si rimanda, a tal proposito, al successivo paragrafo "Cambiamento del criterio di valutazione del patrimonio immobiliare del Gruppo BPER Banca".

Nelle Note esplicative e negli eventuali allegati sono riportate informazioni aggiuntive, anche non espressamente richieste dalle disposizioni di legge, che sono ritenute utili per fornire una rappresentazione completa, veritiera e corretta della situazione aziendale.

Incertezza nell'utilizzo di stime

La redazione del Resoconto richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni, che possono determinare effetti sui valori iscritti nello Stato patrimoniale e nel Conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzate ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo e, pertanto, non è da escludersi che nei periodi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio possano differire, anche in maniera significativa, a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della Direzione aziendale sono:

  • la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie;
  • la determinazione del fair value degli strumenti finanziari, in particolare l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi e per gli strumenti non misurati al fair value su base ricorrente;
  • la quantificazione dei fondi del personale e dei fondi per rischi e oneri;
  • le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
  • la valutazione dell'avviamento e delle altre attività immateriali.

Con particolare riguardo alla quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e delle attività finanziarie, la determinazione del fair value degli strumenti finanziari, il test d'impairment degli avviamenti, le considerazioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva, le stime e le assunzioni ad esse relative ed utilizzate ai fini della predisposizione del Resoconto, potrebbero essere oggetto di modifiche in conseguenza di nuove informazioni progressivamente resesi disponibili, e relativo grado di affidabilità, circa gli impatti derivanti dalla diffusione del Covid-19.

Facendo riferimento a quanto precisato dallo IASB nel suo documento del 27 marzo 2020 45, si prevede che gli ordinari modelli valutativi adottati dal Gruppo BPER Banca (in particolare i modelli utilizzati per la stima di ECL e per la determinazione del Significant Increase in Credit Risk - SICR nell'ambito dell'impairment IFRS 9) possano non essere applicati "meccanicamente", in situazioni di rara eccezionalità, tali per cui le informazioni necessarie alla loro implementazione non siano caratterizzate dai requisiti di "ragionevolezza e sostenibilità" richiesti. In tali situazioni, è consentito effettuare le valutazioni di bilancio secondo approcci alternativi (c.d. Overlay approach), fermo restando che anch'essi risultino conformi alle indicazioni dei principi IAS/IFRS. In relazione al comportamento tenuto per la predisposizione del presente Resoconto intermedio di gestione, si rimanda a quanto descritto alla Sezione 5 – Altri aspetti, al paragrafo "Rischi, incertezze e impatti della pandemia Covid-19".

Continuità aziendale46

Nella redazione del Resoconto, gli Amministratori considerano appropriato il presupposto della continuità aziendale in quanto a loro giudizio non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale. Nella valutazione sono stati considerati la dotazione patrimoniale del Gruppo, che evidenzia un significativo buffer patrimoniale rispetto al requisito minimo fissato dalla Banca Centrale Europea per il 2021, la posizione di liquidità e relativo buffer rispetto alla soglia regolamentare, nonché la prevedibile evoluzione della gestione, pur nelle incertezze legate all'attuale situazione emergenziale.

Accertamenti e verifiche ispettive

Gli Amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, di cui viene resa informativa nella Relazione degli Amministratori sulla gestione del Gruppo e a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalle Autorità di Vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.

3 - Area e metodi di consolidamento

Per la descrizione dei criteri e dei metodi di consolidamento si rimanda a quanto riportato nella parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Le normative in vigore prevedono che debbano essere gestiti due perimetri di consolidamento:

45 IASB 27 march 2020: "IFRS 9 and Covid-19 – Accounting for expected credit losses applying IFRS 9 Financial Instruments in the light of the current uncertainty resulting from the Covid-19 pandemic".

82 46 Come richiesto dal documento n. 2 diramato a firma congiunta da Banca d'Italia, CONSOB e ISVAP (ora IVASS) il 6 febbraio 2009.

  • perimetro di consolidamento contabile normato da IFRS 1047 "Bilancio Consolidato", IAS 27 "Bilancio separato", IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture" e, se ne ricorrono le casistiche, IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto", (tutti emanati con Regolamento CE n. 1254/2012 ed entrati in vigore dal 1° gennaio 2014 e successivi aggiornamenti) e IFRS 3 "Aggregazioni aziendali" (emanato con Regolamento CE n. 495/2009 e successivi aggiornamenti).
  • perimetro di consolidamento prudenziale normato dal Regolamento (UE) n. 575/2013 dove all'art. 19 si danno indicazioni sulle entità escluse dall'ambito di applicazione del consolidamento prudenziale.

Le normative sopra menzionate concorrono come detto alla determinazione dei perimetri di consolidamento, nonché alle metodologie con cui tale consolidamento debba avvenire.

I principi contabili internazionali prevedono che le partecipazioni controllate siano consolidate con il metodo integrale mentre quelle assoggettate a controllo congiunto e le interessenze non di controllo sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.

La normativa di vigilanza (CRR48) con l'art. 19 sopra richiamato, va a escludere dal metodo di consolidamento integrale gli enti finanziari e le società strumentali che, anche se iscritte al Gruppo Bancario, hanno un importo di totale attivo e di elementi fuori bilancio inferiore al minore tra i due importi seguenti:

  • Euro 10 milioni;
  • 1% dell'importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell'impresa madre o dell'impresa che detiene la partecipazione.

Il Gruppo BPER Banca ha deciso di adottare la metodologia prevista ai fini della vigilanza prudenziale anche per produrre l'informativa finanziaria, uniformando quindi i due perimetri di consolidamento ("contabile" e "prudenziale").

Tale scelta, necessaria per una sempre maggior razionalizzazione, semplificazione e snellimento del processo di produzione dei dati consolidati ai fini della vigilanza e dell'informativa finanziaria, produce su quest'ultima effetti assolutamente trascurabili. In termini di aree impattate, il Conto economico vede sintetizzate nel risultato di Conto economico delle partecipate le marginali dinamiche altrimenti evidenziate linea per linea; nell'attivo e nel passivo sono sintetizzate nella voce "Partecipazioni" le evidenze patrimoniali non elise altrimenti evidenziate linea per linea, mentre nulla cambia a livello di patrimonio netto.

Le società iscritte al Gruppo Bancario che al 31 marzo 2021 non rispettano i requisiti previsti dall'art. 19 del CRR sono:

  • Estense Covered Bond s.r.l.;
  • BPER Trust Company s.p.a.;
  • Estense CPT Covered Bond s.r.l..

Le altre società controllate non iscritte al Gruppo bancario in quanto prive dei requisiti di strumentalità, sono:

  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l.;
  • Adras s.p.a.;
  • SIFA' Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a..

47 IFRS 10 §B86 a proposito di procedure di consolidamento.

48 Regolamento (UE) n. 575/2013

1.Partecipazioni in società controllate in via esclusiva

1.1 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate integralmente (linea per linea)

Denominazioni Sede Sede legale Tipo di
rapporto
Capitale
sociale in
Rapporto di
partecipazione
Disponibilità
imprese operativa (1) Euro Impresa
partecipante
Quota
%
voti % (2)
1. Banco di Sardegna s.p.a. Sassari Cagliari 1 155.247.762 BPER Banca 99,159 100,000
2. Bibanca s.p.a. Sassari Sassari 1 74.458.607 BPER Banca 78,560
B. Sard. 20,522
3. BPER Bank Luxembourg
SA
Lussemburgo Lussemburgo 1 30.667.500 BPER Banca 100,000
4. Nadia s.p.a. Modena Modena 1 127.307.361 BPER Banca 68,339
B. Sard. 31,661
5. Sardaleasing s.p.a. Milano Sassari 1 152.632.074 BPER Banca 52,741
B. Sard. 46,933
6. Optima s.p.a. S.I.M. Modena Modena 1 13.000.000 BPER Banca 100,000
7. Numera Sistemi e
Informatica s.p.a.
Sassari Sassari 1 2.065.840 B. Sard. 100,000
8. Modena Terminal s.r.l. Campogalliano Campogalliano 1 8.000.000 BPER Banca 100,000
9. Emilia Romagna Factor
s.p.a.
Bologna Bologna 1 54.590.910 BPER Banca 99,057
10. BPER Credit
Management s.cons.p.a.
Modena Modena 1 1.000.000 BPER Banca 70,000
B. Sard. 20,000
Bibanca 3,000
EmilRo Factor 1,000
Sardaleasing 6,000
11. Arca Holding s.p.a. (*) Milano Milano 1 50.000.000 BPER Banca 57,061
12. Arca Fondi SGR s.p.a. Milano Milano 1 50.000.000 Arca Holding 100,000
13. Finitalia s.p.a. Milano Milano 1 15.376.285 BPER Banca 100,000

(*) impresa non iscritta al Gruppo bancario.

La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società.

Il dato sul Capitale sociale è fornito come informazione di dettaglio perché previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Legenda

(1)Tipo di rapporto:

1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria.

(2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

1.2 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo del patrimonio netto

Denominazioni imprese Sede
operativa
Sede
legale
Tipo di
rapporto
Capitale
sociale in
Euro
Rapporto di
partecipazione
Disponibilità
(1) Impresa
partecipante
Quota
%
voti % (2)
A. Imprese controllate ma non iscritte al Gruppo
1. Adras s.p.a. Milano Milano 1 1.954.535 BPER Banca 100,000
2. Italiana Valorizzazioni
Immobiliari s.r.l.
Milano Milano 1 2.000.000 BPER Banca 100,000
3. SIFA' - Società Italiana
Flotte Aziendali s.p.a.
Milano/Reggio
Emilia
Trento 1 122.449 BPER Banca 100,000
B. Imprese controllate iscritte al Gruppo ma che non rispettano i requisiti previsti dall'art. 19 del CRR
4. Estense Covered Bond s.r.l. Conegliano Conegliano 1 10.000 BPER Banca 60,000
5. BPER Trust Company s.p.a. Modena Modena 1 500.000 BPER Banca 100,000
6. Estense CPT Covered Bond
s.r.l.
Conegliano Conegliano 1 10.000 BPER Banca 60,000

La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società. Il dato sul Capitale sociale è fornito come informazione di dettaglio perché previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Legenda

(1)Tipo di rapporto:

1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria. (2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento

Tra le società che formano oggetto dell'area di consolidamento non sono intercorsi fatti e circostanze, previste dall'IFRS 10, tali per cui la valutazione in merito alla detenzione di controllo, controllo congiunto o influenza notevole sia cambiata nel corso dell'ultimo periodo.

3. Restrizioni significative

Nell'ambito delle Banche e Società che formano l'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca non sono presenti restrizioni significative così come previsto dall'IFRS 12 § 13.

4. Altre informazioni

Per il consolidamento delle società con metodo integrale sono utilizzate le situazioni contabili predisposte ed approvate dalle singole società al 31 marzo 2021. Queste sono redatte in applicazione ai principi contabili IAS/IFRS dalle singole banche e società finanziarie soggette a vigilanza da parte di Banca d'Italia. Tutte le altre Società italiane del Gruppo e BPER Bank Luxembourg s.a., rientranti nel perimetro di consolidamento, soggette all'applicazione dei principi contabili nazionali, predispongono schemi e dati contabili conformi ai principi contabili internazionali seguiti nella predisposizione della situazione consolidata.

Per le società consolidate con il metodo del patrimonio netto, appartenenti al Gruppo, ovvero controllate, sono state utilizzate le situazioni contabili (predisposte in applicazione degli IAS/IFRS) predisposte e approvate al 31 marzo 2021.

Per le altre partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto, è stata utilizzata la situazione contabile ultima disponibile, nel rispetto delle indicazioni dello IAS 28.

4 – Eventi successivi alla data di riferimento del Resoconto

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021 è stato approvato, in data 7 maggio 2021, dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca, che ne ha contestualmente autorizzato la pubblicazione.

Le informazioni sugli eventi rientranti nel perimetro delle azioni strategiche ed intercorsi successivamente alla data di riferimento del Resoconto sono esposte e commentate nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo. Essi non hanno comportato impatti sul Bilancio consolidato ai sensi dello IAS 10.

5 – Altri aspetti

Rischi, incertezze e impatti della pandemia Covid-19

Il mutato quadro macroeconomico generale e di settore ha richiesto alle banche, a partire dal secondo trimestre 2020, l'aggiornamento della valutazione del rischio di credito, che ha risentito in maniera estremamente significativa dell'incertezza legata all'evoluzione della pandemia Covid-19 e delle connesse misure di contenimento, nonché dell'entità ed estensione temporale delle misure di sostegno pubblico. L'emergenza ha quindi imposto anche al Gruppo BPER Banca il governo degli impatti sul rischio di credito e sulle valutazioni di bilancio ad esso collegate.

Al riguardo, la Capogruppo ha condotto delle analisi per individuare la migliore modalità di intervento sui sistemi di misurazione e previsione del rischio di credito, allineandoli al contesto attuale ed evitando eccessiva prociclicità nella definizione degli accantonamenti collettivi, come tra l'altro indicato dai Regulators (tra cui, in particolare ESMA ed BCE).

Il Gruppo BPER Banca ha dato attuazione alle diverse disposizioni impartite dal Governo italiano49 (tra cui la sospensione delle rate di rimborso dei finanziamenti – c.d. "moratorie Covid-19"), affermando il proprio impegno nel fornire sostegno alla clientela Imprese e Privati ed individuando, nel contempo, le migliori modalità di rappresentazione in bilancio di tali misure, in applicazione delle proprie politiche contabili e delle indicazioni dei Regulators50.

In relazione ai criteri di valutazione delle "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" (rappresentate prevalentemente da finanziamenti erogati) adottati per la predisposizione del Resoconto, coerentemente con quanto effettuato a partire dal precedente esercizio, è stato applicato il c.d. Overlay approach, già introdotto nel precedente paragrafo "Incertezza nell'utilizzo di stime".

49 Decreto-Legge n.18 del 17 marzo 2020; Decreto Liquidità n. 23 dell'8 aprile 2020; Decreto Rilancio del 13 maggio 2020. 50 Per l'informativa quantitativa sulle moratorie concesse dal Gruppo BPER Banca ed in essere alla data di bilancio, si rimanda alla Parte B - Attivo, Sezione 4 della Nota integrativa.

Nello specifico, è stato innanzitutto mantenuto l'intervento di classificazione "esperta" in Stage 2 delle controparti operanti nei settori economici maggiormente impattati dalla crisi, aventi anche una rischiosità intrinseca evidenziata dai rating interni più elevata della media del settore stesso, che si è valutato possano essere incorse in situazioni di difficoltà finanziarie sulla base di ragionate assunzioni e tenuto anche conto dell'eventuale concessione di moratorie Covid-19; tali interventi sono andati ad integrare gli automatismi già previsti dal modello di Significant Increase in Credit Risk (SICR).

In relazione al calcolo della perdita attesa, per gli scenari macroeconomici adottati a livello di Gruppo, si è fatto riferimento alle più aggiornate previsioni fornite dalla società specializzata cui si rivolge usualmente il Gruppo apportando loro, per contenere gli effetti prociclici connessi con la stimata ripresa economica prevista già dal 2021 (PIL Italia atteso al +4,7%), un correttivo proprio sul primo anno previsionale, "mediando" la ripresa evidenziata con i dati consuntivi dell'esercizio 2020 (caratterizzati, come noto, da marcata contrazione – PIL Italia al -8.9% – che, evidentemente, non ha ancora riversato i propri effetti né sulle classificazioni a default, né sul deterioramento del portafoglio performing).

Tale approccio ha garantito il mantenimento di un elevato grado di prudenza rispetto all'aggiornamento dell'Expected Credit Loss (ECL), conformemente alle indicazioni dei Regulators, in un contesto macroeconomico ancora marcatamente caratterizzato da incertezza.

Inoltre, sempre in ottica prudenziale, sul perimetro delle moratorie Covid-19 in essere al 31 marzo 2021, sono stati "sterilizzati" eventuali miglioramenti di classe di rating rispetto alla situazione caratterizzante le singole posizioni alla data di concessione delle moratorie stesse.

In aggiunta rispetto agli Overlay evidenziati, finalizzati ad includere nel modello di ECL del Gruppo presidi specifici dell'incertezza ancora collegata all'emergenza Covid-19, al 31 marzo 2021 sono stati ricalibrati i parametri di rischio (PD e LGD IFRS 9) in modo da avviarne l'aggiornamento alle conseguenze prodotte della "New Definition of Default", introdotta in applicazione dal Gruppo già dall'ottobre 2019 (modalità operativa c.d. "2-step approach").

Gli interventi evidenziati, sia come Overlay motivati da Covid-19, sia come altri aggiornamenti dei parametri di rischio, hanno comportato rettifiche nette aggiuntive sul portafoglio crediti performing (Stage 1 e 2) e non-performing (Stage 3 limitatamente alle valutazioni statistiche) per complessivi Euro 173,7 milioni.

Cambiamento del criterio di valutazione del patrimonio immobiliare del Gruppo BPER Banca

Il Gruppo BPER Banca ha optato per la modifica, a partire dal 1° gennaio 2021 e limitatamente al patrimonio immobiliare, del criterio di valutazione delle "Attività materiali", prevedendo in particolare:

  • il passaggio dal modello del costo a quello di rideterminazione del valore, per la valutazione successiva degli immobili ad uso funzionale, in base ai requisiti previsti dallo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari;
  • il passaggio dalla contabilizzazione al costo alla contabilizzazione al fair value, per gli immobili detenuti a scopo di investimento, in base ai requisiti previsti dallo IAS 40 Investimenti immobiliari.

La modifica del criterio di valutazione degli immobili si configura come un cambiamento volontario di Principi contabili, il cui trattamento è disciplinato dallo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori, secondo cui un cambiamento volontario deve essere effettuato solo se, in tale modo, il

bilancio fornisce informazioni attendibili e più significative in merito agli effetti delle operazioni sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico e sui flussi patrimoniali.

Il passaggio dal metodo di valutazione al costo a quello del fair value persegue tale obiettivo, dal momento che consente:

  • una migliore informativa, assicurando una vista unitaria ed attuale nella valutazione del patrimonio immobiliare del Gruppo, indipendentemente dal momento storico o dalla motivazione di iscrizione del singolo immobile: il fair value infatti consente, rispetto al costo, di fornire informazioni attuali e più aderenti alle caratteristiche degli immobili oggetto di stima;
  • una maggiore omogeneità di comparazione, sia della situazione patrimoniale sia di quella economica tra esercizi successivi: l'espressione a valori correnti migliora infatti la rilevanza e la qualità dell'informazione, soprattutto in ragione della sua periodica ristima;
  • un costante allineamento dei valori contabili del patrimonio ai valori riscontrabili sul mercato;
  • un miglioramento della comparabilità con i bilanci delle prime banche italiane per dimensione;
  • una più immediata comprensibilità dei riflessi economico-patrimoniali delle strategie previste per la gestione del patrimonio immobiliare del Gruppo;
  • un maggiore allineamento dell'informativa finanziaria alle future strategie di gestione del patrimonio immobiliare del Gruppo.

Lo IAS 8 prevede, quale regola generale, che i cambiamenti volontari di accounting policy debbano essere rappresentati retrospettivamente, a partire dalla data più remota in cui ciò risulti fattibile, procedendo al restatement:

  • dei saldi di apertura del più remoto esercizio comparativo;
  • dei dati degli esercizi comparativi.

Tale regola, che trova piena applicazione in ambito IAS 40, prevede un'eccezione per gli immobili funzionali: infatti, secondo il paragrafo 17 dello IAS 8, ai fini della valutazione degli immobili IAS 16, il passaggio dal costo al criterio della rideterminazione del valore deve essere rappresentato prospetticamente come una normale applicazione in continuità del nuovo criterio di valutazione, senza quindi determinare alcuna rettifica dei saldi di apertura e dei dati comparativi.

Cambiamento del criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento (IAS 40)

Nel rispetto delle previsioni dello IAS 8, il Gruppo ha effettuato il restatement dei dati comparativi a partire dai saldi al 1° gennaio 2020. In particolare:

  • le differenze, a livello di singola unità immobiliare, tra il fair value al 1° gennaio 2020 ed il valore di bilancio alla medesima data sono state rilevate a Patrimonio Netto nella voce 150 "Riserve";
  • gli effetti economici registrati, a fronte della valutazione al costo di tale patrimonio immobiliare, nell'esercizio 2020 (rappresentati dalle quote di ammortamento, nonché dalle svalutazioni) sono stati annullati, ed è stata rilevata la variazione di fair value fra il 1° gennaio 2020 ed il 31 dicembre 2020 nel conto economico 2020 riesposto e, da ultimo, con relativo impatto complessivo sulla voce 150 "Riserve – Utili (perdite) portati a nuovo";
  • gli effetti economici delle vendite intervenute nel corso del 2020 sono stati ricalcolati, con determinazione del relativo impatto nel conto economico 2020 riesposto e, da ultimo, sempre sulla voce 150 "Riserve – Utili (perdite) portati a nuovo".

Cambiamento del criterio di valutazione degli immobili ad uso funzionale (IAS 16)

A partire dal 1° gennaio 2021, data del cambiamento del criterio di valutazione, il Gruppo BPER Banca ha proceduto alla valutazione degli immobili funzionali secondo il cosiddetto valore rivalutato previsto dallo IAS 16.

In conseguenza dell'applicazione prospettica del cambiamento di criterio di valutazione, la differenza tra il fair value e il valore netto contabile, determinata a livello di singola unità immobiliare alla data di transizione al nuovo modello valutativo, è stata rilevata al 1° gennaio 2021:

  • se negativa, a Conto economico dell'esercizio 2021, con relativa rilevazione nella voce 260 "Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali";
  • se positiva, a Patrimonio netto, con relativa rilevazione nell'apposita riserva da iscrivere alla voce 120"Riserve da valutazione", a meno di precedenti svalutazioni a Conto economico (in tale caso, la differenza positiva fra il fair value e il valore netto contabile deve essere imputata a Conto economico nella voce 210 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali" come componente positiva di reddito, per un importo pari alle svalutazioni precedentemente rilevate).

Trattamento dei diritti d'uso degli immobili funzionali e non funzionali

Con riferimento ai diritti d'uso degli immobili funzionali, iscritti tra le attività materiali in base all'IFRS 16 (paragrafi 30 e 35), il Gruppo BPER Banca ha scelto di continuare a valutarli in base al metodo del costo, non avvalendosi dell'opzione di ricorrere al modello della rideterminazione del valore (tale opzione è ammessa solo qualora il locatario applichi il criterio di rideterminazione del valore agli immobili di proprietà).

Con riferimento ai diritti d'uso che soddisfano la definizione di investimento immobiliare, l'applicazione del criterio del fair value IAS 40 implica l'utilizzo del medesimo criterio anche per i diritti d'uso, secondo i requisiti del paragrafo 34 dell'IFRS 16. Si deve tuttavia segnalare che la fattispecie al 1° gennaio 2021 non ricorre per il Gruppo, non esistendo alcun diritto d'uso acquisito con il leasing classificato tra le attività materiali a scopo di investimento. Nonostante la fattispecie non sia presente al 1° gennaio 2021, il Gruppo BPER Banca ha però definito che il fair value dei diritti d'uso IAS 40 è approssimabile al valore ottenuto utilizzando il criterio del costo.

Metodologia di stima del fair value del patrimonio immobiliare

Il Gruppo BPER Banca, ai fini della determinazione del fair value del patrimonio immobiliare alla data di modifica del criterio di valutazione, ha ingaggiato una Società qualificata, alla quale ha richiesto l'aggiornamento delle:

  • perizie "full", secondo le quali il fair value è determinato sulla base di tutte le informazioni relative all'attività, e si basa su ispezioni in loco;
  • perizie "desktop", secondo le quali il fair value è determinato sulla base del valore medio di immobili comparabili, e non richiede alcuna ispezione in loco. 51

Effetti del cambiamento del criterio di valutazione del patrimonio immobiliare

Di seguito, sono riepilogati gli effetti, al lordo e al netto dell'effetto fiscale, sul Conto Economico e sul Patrimonio Netto (suddivisi anche per singole voci) del Gruppo BPER Banca al 1° gennaio 2021:

51 La policy interna di valutazione al fair value degli immobili viene descritta in maggior dettaglio al successivo paragrafo "Modalità e frequenza di identificazione del fair value per gli immobili di proprietà".

dettaglio voci Impatti consolidati al lordo
dell'effetto fiscale
Impatti consolidati al netto
dell'effetto fiscale
Conto
Economico
Riserve Totale Conto
Economico
Riserve Totale
Immobili ad uso
funzionale – IAS 16
Immobili a scopo di
A (19.913) 122.369 102.456 (19.122) 83.041 63.919
investimento – IAS 40 B - 14.978 14.978 3.375 3.375
Totale impatti
consolidati
C = A+B (19.913) 137.347 117.434 (19.122) 86.416 67.294
Impatti rappresentati nelle seguenti voci di Conto Economico e Patrimonio Netto
Voce 260 "Risultato netto della
valutazione al fair value delle attività
materiali e immateriali"
(22.489) - (22.489) (22.489) (22.489)
Voce 210 "Rettifiche/riprese di valore
nette su attività materiali"
2.576 - 2.576 2.576 2.576
Voce 300 "Imposte sul reddito
dell'esercizio dell'operatività corrente"
- 791 791
Voce 120. "Riserve da valutazione" - 122.369 122.369 83.041 83.041
Voce 150. "Riserve" - 14.978 14.978 3.375 3.375

Si rinvia ai "Criteri di rilevazione in bilancio" per la descrizione dei criteri di valutazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle "Attività materiali" e a quanto esposto negli "Allegati" del presente Resoconto per la riesposizione dei prospetti contabili del 2020.

Criteri di rilevazione in bilancio

Si riportano di seguito:

  • I criteri di iscrizione, valutazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle "Attività materiali" modificati a seguito del criterio di valutazione, limitatamente agli immobili di proprietà passando dal criterio del costo al criterio del fair value52;
  • le modalità di determinazione delle perdite di valore (impairment) e del fair value degli immobili di proprietà, aggiornate sempre in conseguenza del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili di proprietà.

Per gli altri criteri di iscrizione, classificazione, misurazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle voci di bilancio, si rimanda agli analoghi criteri già applicati ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, applicati senza modifiche per la predisposizione del presente Resoconto al 31 marzo 2021.

52 Per maggiori dettagli sulle modalità di riesposizione, si rimanda a quanto esposto negli "Allegati" del presente Resoconto; tali dati non sono stati assoggettati a revisione contabile.

Attività materiali

Iscrizione

Le attività materiali sono inizialmente iscritte al costo, che comprende, oltre al prezzo di acquisto, tutti gli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene.

Le spese di manutenzione straordinaria, che comportano un incremento dei benefici economici futuri, sono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a Conto economico.

I contratti di leasing (in qualità di locatario) sono contabilizzati (in applicazione dell'IFRS 16) sulla base del modello del diritto d'uso. Alla data di rilevazione iniziale, il valore del diritto d'uso è determinato pari al valore di iscrizione iniziale della Passività per leasing, corretto per le seguenti componenti:

  • i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
  • i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario;
  • la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing.

Nel momento in cui l'attività è resa disponibile al Gruppo BPER Banca per il relativo utilizzo (data di rilevazione iniziale), viene rilevato il diritto d'uso relativo.

Nell'identificazione dei diritti d'uso, il Gruppo BPER Banca applica le "semplificazioni" consentite dall'IFRS 16 e quindi non sono considerati i contratti aventi caratteristiche:

  • "short-term", ovvero aventi una vita residua inferiore ai 12 mesi;
  • "low-value", ovvero aventi un valore stimato dell'asset inferiore a Euro 5.000.

Rispetto alle altre scelte applicative adottate dal Gruppo BPER Banca, si evidenzia:

  • con riferimento alla durata dei leasing "Immobiliari", il Gruppo considera come "ragionevolmente certo" solo il primo periodo di rinnovo, salvo clausole contrattuali e circostanze specifiche che conducano a durate contrattuali differenti;
  • per quanto attiene alle categorie "Autovetture" e "Altri contratti", il Gruppo si avvale dell'espediente pratico per cui è concesso al locatario di non separare le componenti di leasing dalle altre componenti trattandole, pertanto, come un'unica componente di leasing. Per quanto riguarda invece la classe dei leasing immobiliari, il Gruppo ha valutato la componente non leasing non significativa.

Classificazione

Le attività materiali comprendono i terreni, gli immobili strumentali, gli investimenti immobiliari, gli impianti tecnici, i mobili, gli arredi e le attrezzature di qualsiasi tipo.

Si tratta di attività materiali che si ritiene di utilizzare per più di un periodo e che sono detenute per essere utilizzate nella produzione o nella fornitura di beni e servizi, per essere affittate a terzi, o per scopi amministrativi.

Sono inclusi i diritti d'uso acquisiti in leasing (in qualità di locatario), qualora tali diritti abbiano ad oggetto beni classificabili come attività materiali.

Sono inoltre inclusi i beni in attesa di leasing finanziario e i beni in corso di costruzione destinati ad essere concessi in leasing finanziario (in qualità di locatore), nel caso di contratti "con ritenzione dei rischi", nonché i beni concessi in leasing operativo (sempre in qualità di locatore).

La voce accoglie anche le attività materiali classificate in base allo IAS 2 "Rimanenze" nell'ambito del portafoglio immobiliare delle Società immobiliari del Gruppo, comprensivo di aree edificabili, immobili in costruzione, immobili ultimati in vendita e iniziative di sviluppo immobiliare, detenuto in un'ottica di dismissione.

La voce include inoltre le migliorie e le spese incrementative sostenute su beni di terzi, relative ad attività materiali identificabili e separabili.

Valutazione

Le attività materiali, inclusi i diritti d'uso, sono valutate, successivamente alla loro iscrizione iniziale, con il metodo del costo, al netto di eventuali ammortamenti e perdite di valore, ad eccezione delle seguenti categorie:

  • immobili di proprietà ad uso funzionale (IAS 16), che sono valutati, a partire dal 1° gennaio 2021, secondo il metodo della rideterminazione del valore, secondo il quale le attività materiali, il cui fair value può essere attendibilmente determinato, sono iscritte ad un valore rideterminato, pari al fair value alla data della rideterminazione di valore, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite per riduzione di valore accumulate;
  • immobili detenuti a scopo di investimento (IAS 40), compresi i diritti d'uso, che sono valutati, retroattivamente a partire dal 1° gennaio 2020, secondo il metodo del fair value, secondo il quale tutti gli investimenti immobiliari sono valutati al fair value, e non sono più oggetto né di ammortamento né di impairment;
  • degli immobili rimanenza (IAS 2), che sono valutati al minore tra il costo ed il valore netto di realizzo, rappresentato dal prezzo di vendita stimato meno i costi presunti per il completamento e gli altri costi necessari per realizzare la vendita.

In seguito alla rilevazione iniziale, ad ogni chiusura di bilancio, per gli immobili funzionali, possono avere luogo le seguenti rilevazioni contabili:

  • se il valore contabile è aumentato a seguito di una rideterminazione di valore, l'incremento deve essere rilevato in un'apposita riserva da rivalutazione nel Patrimonio netto. Tuttavia, l'aumento deve essere rilevato nel Conto economico nella misura in cui esso ripristina una diminuzione di valore della stessa attività rilevata precedentemente nel Conto economico;
  • se il valore contabile è diminuito a seguito di una rideterminazione di valore, la diminuzione deve essere rilevata a Conto economico. Tuttavia, la diminuzione deve essere rilevata nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo come eccedenza di rivalutazione, nella misura in cui vi siano eventuali saldi a credito nella riserva di rivalutazione in riferimento a tale attività. La diminuzione rilevata nel prospetto delle altre componenti di Conto economico complessivo riduce l'importo accumulato nel Patrimonio Netto sotto la voce riserva di rivalutazione.

Quando un'unità immobiliare IAS 16 viene rivalutata, il valore contabile di tale attività è ricondotto all'importo rivalutato tramite l'eliminazione dell'ammortamento cumulato a fronte del valore contabile lordo dell'attività (cosiddetto elimination approach).

Per gli immobili detenuti a scopo di investimento invece, in seguito alla rilevazione iniziale e ad ogni chiusura di bilancio, viene rilevata a Conto economico:

• una componente positiva di reddito in caso di differenza positiva fra il fair value e il valore di bilancio;

• una componente negativa di reddito in caso di differenza negativa fra il fair value e il valore di bilancio.

Per maggiori informazioni sulle modalità di determinazione del fair value degli immobili, si rimanda al paragrafo successivo "Informativa sul fair value" del presente documento.

Le Attività materiali sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, individuata per singola categoria omogenea ovvero, per il patrimonio immobiliare, sul singolo immobile in sede di iscrizione iniziale, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti, ad eccezione:

  • dei terreni, siano essi stati acquisiti singolarmente o incorporati nel valore dei fabbricati (con esclusione dei valori d'uso su immobili), in quanto hanno vita utile illimitata. Nel caso in cui il loro valore sia incorporato nel valore del fabbricato, sono considerati beni separabili dall'edificio; la suddivisione tra il valore del terreno e il valore del fabbricato avviene sulla base di perizie di esperti indipendenti;
  • degli immobili detenuti a scopo di investimento, in quanto, essendo valutati al fair value, non sono oggetto di processo di ammortamento;
  • del patrimonio artistico, in quanto la vita utile di un'opera d'arte non può essere stimata ed il suo valore è normalmente destinato ad aumentare nel tempo;
  • delle rimanenze classificate ai sensi dello IAS 2.

La vita utile delle attività funzionali viene rivista almeno alla fine di ogni esercizio e l'eventuale modifica rispetto all'esercizio precedente è trattata come una change in accounting estimate, disciplinata dallo IAS 8, e conseguentemente contabilizzata prospetticamente, determinando degli impatti sulla quota ammortamento dell'esercizio in cui avviene la modifica e sulle quote ammortamento degli esercizi successivi.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, se esiste qualche indicazione che dimostri che un'attività possa aver subito una perdita di valore, si procede al confronto tra il valore di carico del cespite ed il suo valore di recupero, pari al più elevato tra il fair value, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso del bene, inteso come il valore attuale dei flussi futuri originati dal cespite come descritto nel successivo paragrafo "Modalità di determinazione delle perdite di valore (Impairment)". Eventuali rettifiche di valore sono rilevate a Conto economico.

Sono esclusi dal processo di determinazione delle perdite di valore – Impairment gli immobili detenuti a scopo di investimento.

Qualora vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si dà luogo ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti calcolati in assenza di precedenti perdite di valore.

Per gli immobili ad uso funzionale, valutati secondo il metodo della rideterminazione del valore, qualsiasi perdita per riduzione di valore di un'attività rivalutata deve essere trattata come una diminuzione della rivalutazione fino a concorrenza della stessa, dopodiché qualunque differenza è imputata a Conto economico.

Le attività materiali rilevate ai sensi dello IAS 2 sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di realizzo. Le eventuali rettifiche sono rilevate a Conto economico.

Cambiamenti di destinazione delle unità immobiliari

Il Gruppo BPER Banca effettua il cambiamento di destinazione delle unità immobiliari, tra le diverse categorie (regolate rispettivamente da: IAS 16, IAS 40, IAS 2), solo se vi è un cambiamento nell'uso

dell'unità immobiliare. Nel caso di un cambiamento di destinazione da investimento immobiliare iscritto al fair value a unità immobiliare ad uso del proprietario o a rimanenza, il fair value alla data del cambiamento di destinazione deve essere considerato il sostituto del costo dell'unità immobiliare per la successiva contabilizzazione, secondo quanto previsto dallo IAS 16, dall'IFRS 16 o dallo IAS 2.

Se un'unità immobiliare ad uso funzionale diviene un investimento immobiliare che deve essere iscritto al fair value, il Gruppo BPER Banca applica lo IAS 16 per le unità immobiliari di proprietà e l'IFRS 16 per le unità immobiliari detenute dal locatario come attività consistente nel diritto di utilizzo sino alla data in cui si verifica il cambiamento d'uso. Il Gruppo BPER Banca tratta qualunque differenza esistente a tale data tra il valore contabile dell'unità immobiliare secondo quanto disposto dallo IAS 16 o dall'IFRS 16 e il fair value allo stesso modo di una rivalutazione, secondo quanto previsto dallo IAS 16.

Sino alla data in cui un'unità immobiliare ad uso del proprietario diviene un investimento immobiliare iscritto al fair value, il Gruppo BPER Banca ammortizza l'unità immobiliare (o l'attività consistente nel diritto di utilizzo) e rileva qualsiasi perdita per riduzione di valore che si è verificata. Il Gruppo BPER Banca tratta qualsiasi differenza esistente a tale data tra il valore contabile dell'unità immobiliare secondo quanto disposto dallo IAS 16 o dall'IFRS 16 e il fair value allo stesso modo di una rivalutazione secondo quanto previsto dallo IAS 16. In particolare, qualsiasi decremento risultante nel valore contabile dell'unità immobiliare è imputato all'utile (perdita) d'esercizio. Tuttavia, nella misura in cui l'importo è compreso nella riserva di rivalutazione di quell'unità immobiliare, il decremento è rilevato nel prospetto delle altre componenti di Conto economico complessivo e riduce la riserva di rivalutazione inclusa nel Patrimonio netto.

Qualsiasi incremento risultante nel valore contabile è trattato nel seguente modo:

  • l'incremento, nella misura in cui rettifica una precedente perdita per riduzione di valore di quell'immobile, è imputato a Conto Economico. L'importo rilevato a Conto Economico non deve superare l'ammontare necessario per ripristinare il valore contabile, così come questo sarebbe stato determinato (al netto dell'ammortamento) se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore;
  • ogni restante parte dell'incremento è rilevata nel prospetto delle altre componenti di Conto economico complessivo e aumenta la riserva di rivalutazione inclusa nel Patrimonio netto. Al momento della successiva dismissione dell'investimento immobiliare, la riserva di rivalutazione inclusa nel Patrimonio netto può essere trasferita a retained earnings. Il trasferimento dalla riserva di rivalutazione a retained earnings non transita per il Conto economico.

Cancellazione

Un'attività materiale è eliminata contabilmente dallo Stato patrimoniale al momento della dismissione, o quando il bene è permanentemente ritirato dall'uso e dalla sua dismissione non sono attesi benefici economici futuri. Quando un immobile strumentale viene eliminato dal bilancio, l'eventuale riserva da valutazione iscritta a Patrimonio Netto viene trasferita direttamente alla voce "Riserve – Utili (perdite) portati a nuovo", senza transitare dal Conto economico.

Rilevazione delle componenti reddituali

Gli ammortamenti, calcolati pro-rata temporis, delle attività valutate al costo o al fair value secondo i requisiti dello IAS 16 sono rilevati a Conto economico nella voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali".

Le rideterminazioni di valore di segno positivo degli immobili funzionali sono rilevate a Patrimonio Netto nella voce "Riserve da valutazione", a meno che non ripristinino una diminuzione di valore dell'attività rilevata in precedenza a Conto economico (in tale caso, le variazioni positive di valore sono rilevate a

Conto economico nella voce "Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali").

Le rideterminazioni di valore di segno negativo degli immobili funzionali sono rilevate a Conto economico nella voce "Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali" a meno che la voce "Riserva da valutazione" relativa allo specifico immobile non sia capiente (in tale caso, le variazioni negative sono rilevate a Patrimonio Netto a decremento della voce "Riserva da valutazione").

Le eventuali rettifiche o riprese di valore per deterioramento delle attività materiali valutate secondo il criterio del costo o della rideterminazione del valore (impairment) sono rilevate a Conto economico nella voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali", a meno che, per le attività valutate secondo il criterio di rideterminazione del valore, non sia capiente la Riserva da valutazione relativa alla specifica unità immobiliare.

Le variazioni di fair value, sia positive sia negative, relative a immobili detenuti a scopo di investimento sono rilevate a Conto economico nella voce "Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali".

Gli utili o le perdite da cessione sono invece rilevati a Conto economico nella voce "Utili (Perdite) da cessione di investimenti".

Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione

Iscrizione e classificazione

Sono classificate nella voce dell'attivo "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" e nella voce del passivo "Passività associate ad attività in via di dismissione", attività non correnti o gruppi di attività/passività (materiali, immateriali e finanziarie) per le quali è stato avviato un processo di dismissione e la loro vendita è ritenuta altamente probabile.

Valutazione

Le suddette attività e passività sono valutate al minore tra il valore di carico, determinato secondo i principi IFRS di riferimento, e il loro fair value, al netto dei costi di cessione, a meno che non si tratti di immobili detenuti a scopo di investimento, che, sulla base del paragrafo 5 dell'IFRS 5, anche se sono classificati nella voce dell'attivo "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione", sono valutati conformemente ai requisiti IAS 40, e quindi al fair value con impatto delle variazioni di fair value a Conto economico.

Rilevazione delle componenti reddituali

I relativi proventi ed oneri (al netto dell'effetto fiscale) relativi a gruppi di attività in via di dismissione, sono esposti nel Conto economico alla voce "Utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte".

Modalità di determinazione delle perdite di valore (impairment)

E. Attività materiali ed immateriali a vita utile definita

Le attività materiali ed immateriali con vita utile definita, ad eccezione degli immobili detenuti a scopo di investimento, sono soggette a test di impairment se esiste un'indicazione che il valore contabile del bene non può più essere recuperato. Il valore recuperabile è determinato con riferimento al fair value dell'attività materiale o immateriale al netto degli oneri di dismissione o al valore d'uso se determinabile e se esso risulta superiore al fair value.

Per quanto riguarda le attività materiali, la perdita di valore è rilevata solo nel caso in cui il maggiore valore fra il fair value (al netto dei costi di vendita) e il valore d'uso sia inferiore al valore di carico.

In relazione alle modalità di determinazione del fair value, si rimanda al successivo paragrafo "Informativa sul fair value", evidenziando che per la qualifica dell'impairment è richiesta la valutazione "full" sul singolo immobile.

Al fine di individuare un criterio univoco di identificazione delle circostanze che attivano l'impairment (e non solo la rideterminazione del valore), in presenza di un valore di mercato inferiore al valore di carico netto, sono state identificate delle soglie di riferimento, che segnalino potenziali situazioni di criticità dell'immobile e quindi, se superate, determinino l'attivazione di supplementi di indagine valutativa, ovvero la necessità di effettuare svalutazioni contabili del cespite.

Di seguito si riportano i criteri per la selezione delle posizioni rispetto alle quali procedere all'analisi ed a produrre l'adeguata documentazione della sostenibilità delle differenze negative riscontrate tra il valore netto contabile e il fair valuedefinito:

  • immobili funzionali: se dal confronto del valore complessivo dello stabile (cielo/terra e non) emergono valori positivi, non risulta necessario alcun approfondimento, come pure qualora emergano differenze negative che siano ricomprese nel 10% del valore netto di bilancio. Qualora l'eventuale differenza negativa riscontrata superi tale limite, si procede alla verifica che la stessa sia inferiore alla sommatoria di 5 annualità di ammortamento;
  • complessi particolari: la valutazione deve essere fatta in modalità esperta e sottoposta a specifica delibera del Consiglio di Amministrazione.

L'eventuale svalutazione va effettuata fino a concorrenza del valore di mercato nel suo complesso e prioritariamente attribuita alla componente fabbricato.

In modo analogo a quanto previsto per gli immobili di proprietà, anche i diritti d'uso (Right of Use) strumentali iscritti all'attivo in relazione ad immobili acquisiti in leasing (IFRS 16) sono assoggettati periodicamente a verifica d'impairment sulla base sia di previsioni d'utilizzo (deliberata chiusura di filiali e relativa modifica contrattuale già eseguita), sia di opportune indicazioni di mercato rispetto al costo da sostenersi per l'affitto.

Informativa sul fair value

Modalità e frequenza di identificazione del fair value per gli immobili di proprietà

Il Gruppo BPER Banca, ai fini della determinazione del fair value del patrimonio immobiliare, si avvale di una società qualificata in tali valutazioni, ottenendo dalla stessa perizie estimative.

96 Il mandato al valutatore esterno prevede le modalità di stima dei fair value, in relazione alle caratteristiche, alle destinazioni d'uso ed alle potenzialità di utilizzo di ciascun immobile, tra cui:

  • metodo comparativo: il valore dell'immobile deriva dal confronto con le quotazioni correnti di mercato relative ad immobili assimilabili (i.e. comparable), attraverso un processo di aggiustamento che apprezza le peculiarità dell'immobile oggetto di stima rispetto alle corrispondenti caratteristiche dei comparable;
  • metodo dell'attualizzazione dei flussi di cassa (Discounted Cash Flow DCF): il valore dell'immobile deriva dall'attualizzazione dei cash flow attesi dai contratti di locazione e/o dai proventi delle vendite, al netto dei costi di pertinenza della proprietà; il procedimento utilizza un appropriato tasso di attualizzazione, che considera analiticamente i rischi caratteristici dell'immobile in esame;
  • metodo della trasformazione: per valore di trasformazione si intende il valore di mercato del bene nell'ipotesi della sua trasformazione secondo l'utilizzo previsto dagli strumenti urbanistici. Il valore di trasformazione si ricava determinando il valore di mercato finale della proprietà dopo la trasformazione, dedotti i costi da sostenere per realizzare la trasformazione stessa, tenendo conto della componente di rischio correlata all'aleatorietà dei tempi di realizzazione dell'intervento ed al futuro andamento del mercato immobiliare.

Inoltre, per gli immobili detenuti a scopo di investimento, il Gruppo richiede ogni anno ad una Società qualificata una valutazione "desktop", secondo la quale il fair value è determinato sulla base del valore medio di immobili comparabili, senza prevedere ispezione in loco. Solo per unità immobiliari con valore superiore a Euro 1 milione oppure in caso di rilevazione di uno scostamento di valore significativo rispetto all'esercizio precedente (delta valutativo in valore assoluto superiore al 10%), il Gruppo richiede a Società qualificata una valutazione "full", secondo la quale il fair value è determinato sulla base di tutte le informazioni relative all'immobile, acquisite anche tramite ispezione in loco.

Per gli immobili funzionali, il Gruppo prevede annualmente l'aggiornamento delle valutazioni in modalità "desktop". Viene invece effettuata una valutazione "full" solo per le unità immobiliari che registrano uno scostamento significativo fra il valore di bilancio alla data di valutazione ed il fair value stimato "desktop". In particolare, vi è uno scostamento significativo se, dal confronto fra il fair value della perizia "desktop" ed il valore di bilancio, emerge:

  • un delta positivo e superiore al 10%; oppure
  • un delta negativo e superiore al 10%, e contemporaneamente risultano soddisfatti i parametri descritti all'interno del paragrafo "Modalità di determinazione delle perdite di valore" (evidenziando la necessità di una valutazione "full" per la contabilizzazione di un impairment). Nel caso di delta negativo superiore al 10%, ma inferiore alle soglie per la qualificazione dell'impairment, si procederà alla rideterminazione del valore in base alle risultanze della valutazione desktop.

Il valutatore esterno, ai fini della determinazione del fair value e della vita utile, tiene conto di tutte le eventuali spese di manutenzione straordinaria (e.g. costi sostenuti per l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali dell'unità immobiliare).

Opzione per il consolidato fiscale nazionale

BPER Banca ha esercitato l'opzione per il regime del "consolidato fiscale nazionale", disciplinato dagli artt. 117-129 del TUIR e introdotto dal D.Lgs. n. 344/2003 e successive modifiche.

Esso consiste in un regime opzionale, vincolante per tre anni, in virtù del quale le società aderenti subordinate trasferiscono, ai soli effetti fiscali, il proprio risultato economico alla controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale.

Al 31 dicembre 2020 è scaduta l'opzione relativa alle società Bibanca s.p.a., Sardaleasing s.p.a. e Sifà – Società Italia Flotte Aziendali s.p.a. per le quali verrà effettuato il rinnovo per il triennio 2021-2023 in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi della società consolidante.

Società consolidate 2019 2020 2021 2022 2023
Bibanca s.p.a. x x x
Banco di Sardegna s.p.a. x x x
Optima s.p.a. SIM x x x
Emilia Romagna Factor s.p.a. x x x
Sardaleasing s.p.a. x x x
SIFA' - Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. x x x
BPER Trust Company s.p.a. x x x
Nadia s.p.a. x x x
Finitalia s.p.a. x x x
Arca Fondi SGR s.p.a. x x x
Arca Holding s.p.a. x x x

Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato

Attivo

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 20

2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

Voci/Valori Totale
Totale
31.03.2021
31.12.2020
L1 L2 L3 L1 L2 L3
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 72.957 10.028 8 66.753 9.884 8
1.1 Titoli strutturati 41.228 1.566 - 37.763 1.562 -
1.2 Altri titoli di debito 31.729 8.462 8 28.990 8.322 8
2. Titoli di capitale 67.418 1.488 32 60.974 1.315 32
3. Quote di O.I.C.R. - - - - - -
4. Finanziamenti - - - - - -
4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4.2 Altri - - - - - -
Totale (A) 140.375 11.516 40 127.727 11.199 40
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari 244 155.504 24.214 12 113.078 26.953
1.1 di negoziazione
1.2 connessi con la fair value
option
244
-
155.504
-
24.214
-
12
-
113.078
-
26.953
-
1.3 altri - - - - - -
2. Derivati creditizi - - - - - -
2.1 di negoziazione
2.2 connessi con la fair value
option
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
2.3 altri - - - - - -
Totale (B) 244 155.504 24.214 12 113.078 26.953
Totale (A+B) 140.619 167.020 24.254 127.739 124.277 26.993

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

Totale Totale
Voci/Valori 31.03.2021 31.12.2020
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 82.993 76.645
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 4.712 4.134
c) Banche 14.777 13.532
d) Altre società finanziarie 55.418 52.660
di cui: imprese di assicurazione 600 481
e) Società non finanziarie 8.086 6.319
2. Titoli di capitale 68.938 62.321
a) Banche 16.341 14.414
b) Altre società finanziarie 6.057 4.659
di cui: imprese di assicurazione 1.763 1.078
c) Società non finanziarie 46.540 43.248
d) Altri emittenti - -
3. Quote di O.I.C.R. - -
4. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale (A) 151.931 138.966
B. Strumenti derivati
a) Controparti centrali - -
b) Altre 179.962 140.043
Totale (B) 179.962 140.043
Totale (A+B) 331.893 279.009

2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti/ controparti

2.3 Attività finanziarie designate al fair value: composizione merceologica

Totale Totale
Voci/Valori 31.03.2021
31.12.2020
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1.Titoli di debito - 123.975 668 - 126.700 668
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito - 123.975 668 - 126.700 668
2. Finanziamenti - - - - - -
2.1 Strutturati - - - - - -
2.2 Altri - - - - - -
Totale - 123.975 668 - 126.700 668

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

2.4 Attività finanziarie designate al fair value: composizione per debitori/emittenti

Totale Totale
Voci/Valori 31.03.2021 31.12.2020
1. Titoli di debito 124.643 127.368
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 121.989 120.711
c) Banche 1.986 1.991
d) Altre società finanziarie - 3.998
di cui: imprese di assicurazione - 3.998
e) Società non finanziarie 668 668
2. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 124.643 127.368

2.5 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione merceologica

Totale 260.494 144.047 450.505 258.234 113.941 420.049
4.2 Altri - 30.329 26.314 - - 26.307
4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4. Finanziamenti - 30.329 26.314 - - 26.307
3. Quote di O.I.C.R. 257.600 1.008 285.549 256.426 1.004 253.955
2. Titoli di capitale 2.894 - 80.758 1.808 - 81.857
1.2 Altri titoli di debito - 112.710 57.884 - 112.937 57.930
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1. Titoli di debito - 112.710 57.884 - 112.937 57.930
L1 L2 L3 L1 L2 L3
Voci/Valori Totale
31.03.2021
Totale
31.12.2020

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda

L1=Livello1

L2=Livello2

L3=Livello3

2.6 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti

Totale Totale
31.03.2021 31.12.2020
1.Titoli di capitale 83.652 83.665
di cui: banche 18 22.020
di cui: altre società finanziarie 8.835 7.715
di cui: società non finanziarie 74.799 53.930
2. Titoli di debito 170.594 170.867
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 65.997 65.816
c) Banche 29.789 29.792
d) Altre società finanziarie 74.308 74.239
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie 500 1.020
3. Quote di O.I.C.R. 544.157 511.385
4. Finanziamenti 56.643 26.307
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie 26.317 26.307
di cui: imprese di assicurazione 26.317 26.307
e) Società non finanziarie 30.005 -
f) Famiglie 321 -
Totale 855.046 792.224

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva Voce 30

3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica

Totale Totale
Voci/Valori 31.03.2021 31.12.2020
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Titoli di debito 5.592.285 485.010 6.363 5.603.929 409.984 7.695
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito 5.592.285 485.010 6.363 5.603.929 409.984 7.695
2. Titoli di capitale 1.963 2.161 244.742 1.701 2.243 244.266
3. Finanziamenti - - - - - -
Totale 5.594.248 487.171 251.105 5.605.630 412.227 251.961

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

3.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione per debitori/emittenti

Voci/Valori Totale
31.03.2021
Totale
31.12.2020
1. Titoli di debito 6.083.658 6.021.608
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 661.001 688.348
c) Banche 3.610.006 3.586.774
d) Altre società finanziarie 1.092.822 1.085.290
di cui: imprese di assicurazione 42.379 42.580
e) Società non finanziarie 719.829 661.196
2. Titoli di capitale 248.866 248.210
a) Banche 31.565 31.429
b) Altri emittenti: 217.301 216.781
- altre società finanziarie 179.790 179.570
di cui: imprese di assicurazione 143.900 143.900
- società non finanziarie 37.468 37.168
- altri 43 43
3. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 6.332.524 6.269.818

3.3 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Rettifiche di valore
Primo
stadio
di cui:
Strumenti
con basso
rischio di
credito
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Write-off
parziali
complessivi
Titoli di debito 5.893.190 - 194.550 26 2.431 1.669 8 -
Finanziamenti - - - - - - - -
Totale 31.03.2021 5.893.190 - 194.550 26 2.431 1.669 8 -
Totale 31.12.2020 5.678.055 - 348.408 26 3.427 1.446 8 -
di cui: attività finanziarie
impaired acquisite o originate
X X - - X - - -

Al 31 marzo 2021 non sono presenti write-off su titoli di debito classificati nel Terzo stadio.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 40

4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso banche

Totale Totale
31.03.2021 31.12.2020
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Tipologia
operazioni/Valori
Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3
A. Crediti verso
Banche Centrali
19.034.180 - - - - - 8.409.330 - - - - 8.409.330
1. Depositi a scadenza 52.592 - - X X X 56.087 - - X X X
2. Riserva obbligatoria
3. Pronti contro
18.981.588 - - X X X 8.353.243 - - X X X
termine - - - X X X - - - X X X
4. Altri - - - X X X - - - X X X
B. Crediti verso
banche
6.845.095 - - 5.067.036 163.915 - 5.943.401 - - 4.460.005 136.774 1.447.268
1. Finanziamenti 1.682.530 - - - - - 1.447.268 - - - - 1.447.268
1.1 Conti correnti e
depositi a vista
1.2. Depositi a
514.111 - - X X X 366.910 - - X X X
scadenza 77.807 - - X X X 71.343 - - X X X
1.3. Altri
finanziamenti:
1.090.612 - - X X X 1.009.015 - - X X X
- Pronti contro
termine attivi
- - - X X X - - - X X X
- Finanziamenti per
leasing
- - - X X X - - - X X X
- Altri 1.090.612 - - X X X 1.009.015 - - X X X
2. Titoli di debito 5.162.565 - - 5.067.036 163.915 - 4.496.133 - - 4.460.005 136.774 -
2.1 Titoli strutturati
2.2 Altri titoli di
- - - - - - - - - - - -
debito 5.162.565 - - 5.067.036 163.915 - 4.496.133 - - 4.460.005 136.774 -
Totale 25.879.275 - - 5.067.036 163.915 - 14.352.731 - - 4.460.005 136.774 9.856.598

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso clientela

Totale
31.03.2021 31.12.2020
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio
Fair value
Tipologia
operazioni/Valori
Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3
1. Finanziamenti 72.866.600 2.409.592 1.477.143 - - - 50.787.230 2.127.874 1.059.274 - - 56.889.931
1.1. Conti correnti 4.594.439 299.980 174.400 X X X 3.383.735 281.942 136.019 X X X
1.2. Pronti contro
termine attivi
75.543 - - X X X 83.949 - - X X X
1.3. Mutui
1.4. Carte di credito,
prestiti
personali e
cessioni del
51.119.391 1.442.888 1.070.532 X X X 34.062.368 1.208.508 758.040 X X X
quinto 3.468.866 49.224 15.591 X X X 2.848.863 45.647 12.161 X X X
1.5 Finanziamenti
per leasing
2.631.939 258.666 18.696 X X X 2.646.669 280.753 20.373 X X X
1.6. Factoring
1.7. Altri
896.381 5.047 9.159 X X X 1.032.494 6.114 8.552 X X X
finanziamenti 10.080.041 353.787 188.765 X X X 6.729.152 304.910 124.129 X X X
2. Titoli di debito 13.658.138 - - 12.979.101 91.930 894.266 12.723.670 - - 12.080.622 147.272 931.142
2.1. Titoli strutturati
2.2. Altri titoli di
- - - - - - - - - - - -
debito
Totale
13.658.138
86.524.738
-
2.409.592
- 12.979.101
1.477.143 12.979.101
91.930
91.930
894.266 12.723.670
894.266 63.510.900
-
2.127.874
- 12.080.622
1.059.274 12.080.622
147.272 931.142
147.272 57.821.073

La sottovoce "Altri finanziamenti" dei crediti non deteriorati comprende: € 5.341 milioni di finanziamenti di tipo "bullet" (+40,96%), € 1.981 milioni di anticipi su fatture ed effetti al salvo buon fine (+12,37%), € 1.051 milioni di anticipi import/export (+68,97%), € 41 milioni di cessioni di credito (+36,67%) e € 705 milioni di altre partite diverse (+34,29%). Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per debitori/emittenti dei crediti verso clientela

Totale
31.03.2021
Totale
31.12.2020
Tipologia operazioni/Valori Primo e
secondo
stadio
Terzo stadio di cui:
attività
impaired
acquisite o
originate
Primo e
secondo
stadio
Terzo stadio di cui:
attività
impaired
acquisite o
originate
1. Titoli di debito 13.658.138 - - 12.723.670 - -
a) Amministrazioni pubbliche 11.623.979 - - 10.826.424 - -
b) Altre società finanziarie
di cui: imprese di
1.629.147 - - 1.586.485 - -
assicurazioni 15.071 - - 15.016 - -
c) Società non finanziarie 405.012 - - 310.761 - -
2. Finanziamenti verso: 72.866.600 2.409.592 1.477.143 50.787.230 2.127.874 1.059.274
a) Amministrazioni pubbliche 2.515.768 12.768 1 2.244.215 15.824 2.747
b) Altre società finanziarie 3.487.162 64.482 52.798 3.107.295 91.135 70.555
di cui: imprese di
assicurazioni
72.646 - - 54.120 - -
c) Società non finanziarie 34.847.113 1.746.878 1.015.908 24.011.734 1.546.295 719.451
d) Famiglie 32.016.557 585.464 408.436 21.423.986 474.620 266.521
Totale 86.524.738 2.409.592 1.477.143 63.510.900 2.127.874 1.059.274

4.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo Rettifiche di valore
Primo
stadio
di cui:
Strumenti
con basso
rischio di
credito
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Write-off
parziali
complessivi
Titoli di debito 18.827.069 - - - 6.366 - - -
Finanziamenti 84.379.863 - 9.598.124 4.774.215 167.036 227.641 2.364.623 693.230
Totale 31.03.2021 103.206.932 - 9.598.124 4.774.215 173.402 227.641 2.364.623 693.230
Totale 31.12.2020 71.817.772 - 6.234.871 4.339.127 73.336 115.676 2.211.253 302.788
di cui: attività finanziarie
impaired acquisite o
originate
X X 285.878 1.991.364 X 6.457 793.642 314.140

Derivati di copertura Voce 50

5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

FV 31.03.2021 VN FV 31.12.2020 VN
L1 L2 L3 31.03.2021 L1 L2 L3 31.12.2020
A. Derivati finanziari
1. Fair Value - 124.532 - 4.945.798 - 53.795 - 1.934.322
2. Flussi Finanziari - 3.189 - 54.446 - 3.981 - 54.446
3. Investimenti esteri - - - - - - - -
B. Derivati creditizi
1. Fair Value - - - - - - - -
2. Flussi Finanziari - - - - - - - -
Totale - 127.721 - 5.000.244 - 57.776 - 1.988.768

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda VN=Valore Nozionale L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

5.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

Fair Value
Specifica Flussi finanziari
Operazioni/Tipo di
copertura
titoli di
debito e tassi
di interesse
titoli di
capitale e
indici
azionari
valute
e oro
credito merci altri Generica Specifica Generica Investim.
esteri
1. Attività finanziarie
valutate al fair value
con impatto sulla
redditività complessiva
- - - - X X X - X X
2. Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
3. Portafoglio
80.595
X
X
X
-
X
-
X
X
X
X
X
X
-
3.189
X
X
-
X
X
4. Altre operazioni - - - - - - X - X -
Totale attività 80.595 - - - - - - 3.189 - -
1. Passività finanziarie 43.937 X - - - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X - X - X
Totale passività 43.937 - - - - - - - - -
1. Transazioni attese
2. Portafoglio di attività e
X X X X X X X - X X
passività finanziarie X X X X X X - X - -

Attività immateriali Voce 100

10.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività

Attività/Valori Totale
31.03.2021
Totale
31.12.2020
Durata
definita
Durata
indefinita
Durata
definita
Durata
indefinita
A.1 Avviamento X 204.392 X 434.758
A.1.1 di pertinenza del gruppo X 204.392 X 434.758
A.1.2 di pertinenza di terzi X - X -
A.2 Altre attività immateriali 261.460 - 267.965 -
A.2.1 Attività valutate al costo: 261.460 - 267.965 -
a) attività immateriali generate internamente - - - -
b) altre attività 261.460 - 267.965 -
A.2.2 Attività valutate al fair value: - - - -
a) attività immateriali generate internamente - - - -
b) altre attività - - - -
Totale 261.460 204.392 267.965 434.758
Avviamenti 31.03.2021 31.12.2020
Capogruppo BPER Banca - 230.366
Banche e altre Società 204.392 204.392
- Banco di Sardegna s.p.a. 27.606 27.606
- Emilia Romagna Factor s.p.a. 6.768 6.768
- Arca Holding s.p.a. 170.018 170.018
Totale 204.392 434.758

La CGU BPER Banca includeva gli avviamenti rinvenienti dalle acquisizioni e successive fusioni per incorporazione effettuate negli anni passati. Le fusioni per incorporazione hanno comportato il trasferimento delle attività e passività delle unità incorporate nel Bilancio separato di BPER Banca, tra cui l'iscrizione degli avviamenti in precedenza rilevati solo a seguito dell'attività di consolidamento.

L'attività di impairment test, eseguita in conformità allo IAS 36 anche al 31 marzo 2021, ha reso necessaria la completa svalutazione dell'avviamento iscritto in capo alla CGU BPER Banca.

Informazioni sull'avviamento

Il principio contabile IFRS 3 richiede che ai fini della contabilizzazione delle operazioni di aggregazione aziendale vengano iscritte le eventuali attività immateriali e rilevati gli avviamenti che dovessero emergere a seguito dell'operazione; l'avviamento, in particolare, rappresenta il differenziale fra il corrispettivo pagato e (i) il fair value, alla data dell'operazione, degli elementi patrimoniali (attività e passività) della società acquisita, (ii) delle attività immateriali specifiche individuate e (iii) delle passività potenziali rilevate.

Il principio contabile IAS 36 prevede che i valori delle attività immateriali a vita utile indefinita e dell'avviamento siano sottoposti ad una verifica di sostenibilità (c.d. "impairment test") almeno una volta all'anno e, comunque, ogni qualvolta vi siano indizi tali da far presumere una perdita di valore (c.d.

"indicatori di impairment"). Inoltre, per le attività immateriali a vita utile definita l'impairment test deve essere svolto quando sia rilevata la presenza di indicatori di perdita.

L'attività di impairment test annuale viene svolta al momento della predisposizione del Bilancio d'esercizio di fine anno, mentre, in occasione della predisposizione delle situazioni intermedie viene svolta un'attività di verifica della presenza di eventuali indizi che possono far presumere una perdita di valore; in quest'ultimo caso, ad esito positivo della verifica, si procede allo svolgimento dell'impairment test.

L'attività di impairment test richiede preliminarmente l'identificazione delle c.d. "Unità generatrice di flussi finanziari" (Cash Generating Unit - CGU) che beneficeranno dell'avviamento derivante da un'aggregazione aziendale e procedere all'allocazione dello stesso a tali CGU. Una CGU è il più piccolo gruppo di assetin grado di produrre flussi finanziari in maniera autonoma.

L'impairment test è svolto raffrontando il "valore contabile" (anche detto "carrying amount") della CGU con il "valore recuperabile" della stessa, laddove per valore recuperabile si intende il maggiore tra il suo fair value, al netto degli eventuali costi di dismissione, e il suo valore d'uso. Le conseguenti rettifiche a riduzione del valore vengono rilevate a conto economico.

In linea con quanto precede, ai fini della chiusura del Bilancio annuale al 31 dicembre 2020 era stato effettuato un impairment test sulla sostenibilità del valore degli avviamenti dal quale erano emersi valori recuperabili delle diverse Cash Generating Unit superiori ai corrispondenti valori contabili e, pertanto, non erano state apportate rettifiche di valore alle attività intangibili.

Nel corso del primo trimestre del 2021 si sono tuttavia verificati degli eventi che possono essere intesi come indicatori di impairment, tra questi emerge un evento che ha modificato sostanzialmente la configurazione di una delle CGU a cui è allocata una parte dell'avviamento. L'evento in questione è il perfezionamento dell'acquisto del compendio aziendale dal Gruppo Intesa Sanpaolo avvenuto in data 19 febbraio 2021 e la CGU di riferimento è rappresenta dalla CGU BPER Banca.

Tale evento ha fatto emergere la necessità di svolgere una verifica sull'impatto dell'operazione e sulla sostenibilità dell'avviamento iscritto nello stesso Bilancio separato della Capogruppo BPER Banca ed emerso a seguito di acquisizioni bancarie e successive fusioni per incorporazione (tra cui, l'ultima in ordine di tempo, la fusione per incorporazione della ex Cassa di Risparmio di BRA e Saluzzo) e, in tempi meno recenti, connessi ad acquisti di filiali bancarie dal Gruppo Unicredit. L'operazione, infatti, ha avuto un duplice effetto:

  • da una parte ha determinato un sostanziale cambiamento nella consistenza delle attività e passività di BPER Banca, essendo questa l'entità che ha acquisito direttamente il compendio aziendale, da cui ne è conseguito un rilevante incremento del suo valore contabile netto;
  • dall'altra ha comportato una rilevante modifica dei flussi cassa che la stessa entità BPER Banca post operazione sarà in grado di generare nel futuro.

Questa circostanza ha richiesto lo svolgimento di una verifica sulla sostenibilità dell'avviamento in quanto alla variazione in aumento del valore contabile netto delle attività a seguito della business combination avrebbe potuto non corrisponde una variazione, proporzionale e dello stesso segno, del valore recuperabile dell'entità stessa, tale da far emergere una perdita sull'avviamento iscritto.

Inoltre, l'approvazione del nuovo Piano NPEs avvenuta in data 30 marzo 2021 e conseguente formalizzazione del piano di dismissione di attività deteriorate, ha richiesto una verifica dell'eventuale impatto prodotto e non ancora scontato nelle previsioni economico-patrimoniali alla base dell'impairment test al 31 dicembre 2020; in quest'ultimo caso, l'operazione ha interessato l'aggiornamento delle previsioni oltreché per la CGU BPER Banca anche per la CGU Banco di Sardegna, le

due legal entity maggiormente interessate dalle azioni che verranno intraprese a seguito dell'approvazione del Piano NPEs.

Sono state quindi riviste anche le ipotesi di crescita di alcuni principali dati patrimoniali e di redditività delle due CGU alla luce di indicatori macroeconomici aggiornati rispetto a quelli che erano stati considerati in occasione del precedente impairment test.

In merito allo scenario macroeconomico diffuso dall'infoprovider esterno, dal raffronto dei dati aggiornati con quelli che erano stati impiegati per le previsioni alla base dell'impairment test al 31 dicembre 2020, si rilevano dei valori pressoché in linea o con un andamento migliore, tra cui (i) una stima più ottimistica del tasso di crescita del PIL in media di +7bps, (ii) un miglioramento del tasso d'interesse interbancario a 3 mesi UEM che mostra un recupero di +12 bps negli ultimi anni e un ritorno al segno positivo nel corso del 2025, (iii) una raccolta gestita che presenta dei tassi di crescita maggiori di +59 bps in media negli anni 2023-2024 e di +496 bpsper l'ultimo anno (2025).

Considerando sia l'andamento atteso degli scenari macroeconomici, sia l'assenza di ulteriori eventi tali da indicare una possibile perdita di valore, il Gruppo BPER Banca non ha ritenuto necessario effettuare un aggiornamento intermedio del test d'impairment sugli avviamenti allocati alle altre CGU.

Definizione di Cash Generating Unit

In base a quanto indicato dallo IAS 36, vi è la necessità di correlare il livello al quale l'avviamento è testato con il livello di reporting interno delle performance aziendali e di pianificazione degli andamenti futuri, rispetto al quale la Direzione ne controlla le dinamiche. Sotto questo profilo, la definizione di tale livello dipende strettamente dai modelli organizzativi e dall'attribuzione delle responsabilità gestionali ai fini della definizione degli indirizzi dell'attività operativa e del conseguente monitoraggio.

Viste le caratteristiche delle singole entità e il modello gestionale ed organizzativo consolidato del Gruppo BPER Banca che governa il sistema di segment reporting, i processi di pianificazione ed i sistemi di rendicontazione, non variato nell'impianto generale rispetto a quanto rilevato in occasione della chiusura dell'esercizio 2020, ciascuna CGU è identificata con ogni singola Banca o Società prodotto del Gruppo. Alla luce di quanto esposto, pertanto, le singole CGU a cui è allocato l'avviamento iscritto nel Bilancio consolidato al 31 marzo 2021, pre attività di impairment test, sono identificate con:

  • CGU BPER Banca;
  • CGU Banco di Sardegna;
  • CGU Emilia Romagna Factor;
  • CGU Arca Holding.

Rispetto alla configurazione rilevata al 31 dicembre 2020, come evidenziato in premessa, la CGU BPER Banca ha subito una modifica a seguito dell'inclusione del compendio aziendale acquisito dal Gruppo Intesa Sanpaolo e costituito principalmente da filiali e punti operativi dell'ex Gruppo bancario UBI Banca, oltre che da altre attività e passività funzionali al compendio stesso.

L'impairment test è stato condotto con riferimento alla CGU BPER Banca e la CGU Banco di Sardegna, per le ragioni esposte in premessa, riflettendo le variazioni intervenute e gli eventi accaduti nei primi tre mesi dell'anno.

Valore contabile delle CGU

Il valore contabile delle CGU deve essere determinato in modo coerente con il criterio con cui è stimato il valore recuperabile delle stesse.

Riferendosi ad imprese bancarie, non è possibile individuare i flussi generati da una CGU senza considerare i flussi derivanti da attività/passività finanziarie, che ne rappresentano il core business aziendale. In altri termini, il valore recuperabile delle CGU è influenzato dai suddetti flussi e pertanto il valore contabile delle stesse deve essere determinato coerentemente al perimetro di stima del valore recuperabile e deve, quindi, includere anche le attività/passività finanziarie (impostazione cosiddetta "equity side").

Il valore contabile (carrying amount) di ciascuna CGU corrisponde alla somma di: (i) il patrimonio netto pro quota della legal entity comprensivo del risultato d'esercizio del periodo; (ii) l'avviamento allocato ed eventualmente rettificato da precedenti impairment test; (iii) il valore netto residuo degli asset immateriali specifici a vita utile definita, individuati nell'ambito delle business combination a seguito dell'applicazione dell'acquisition method.

Con riferimento al valore contabile della CGU BPER Banca al 31 marzo 2021 questo include il valore netto delle attività e passività del compendio aziendale acquisito dal Gruppo Intesa Sanpaolo il 19 febbraio 2021.

(Valori in milioni di Euro)
CGU Valore contabile di cui avviamento di cui
"core deposit"
BPER Banca 6.533 230,4 2,3
Banco di Sardegna 956 27,6 -

Nel prospetto che segue sono sintetizzati i valori contabili, comprensivi di attività intangibili e avviamento, iscritti con riferimento alle CGU su cui è stata svolta l'attività di verifica della sostenibilità del valore.

Di seguito vengono forniti i dettagli sui parametri valutativi impiegati ai fini della stima del valore d'uso di ciascuna CGU esaminata, applicando il metodo di valutazione più appropriato, coerentemente con il setinformativo disponibile, di seguito descritto.

Si ricorda che in merito alla CGU Emilia Romagna Factor, a cui è allocato Euro 6,8 milioni di avviamento, e alla CGU Arca Holding, a cui è allocato Euro 170 milioni di avviamento, non sono stati rilevati in occasione della verifica infrannuale indicatori di impairment tali da richiedere una verifica della sostenibilità del valore. Per queste ultime, dunque, vengono confermate le risultanze emerse in occasione dell'impairmnet test al 31 dicembre 2020. In ogni caso, una verifica di sostenibilità complessiva del valore dell'avviamento è stata effettuata a livello consolidato con l'impairment test di secondo livello come riportato in seguito.

Criteri per la stima del Valore recuperabile delle CGU

Il valore recuperabile della CGU è il maggiore tra il suo fair value al netto dei costi di dismissione ed il suo valore d'uso. Il principio aggiunge che nello svolgimento dell'impairment test non è necessario definire sia il valore d'uso che il fair value, ma è sufficiente che almeno uno dei due sia superiore al valore contabile per confermare l'assenza di una perdita durevole di valore.

Ai fini dell'individuazione del valore recuperabile, si è fatto riferimento in linea generale al valore d'uso stimato sulla base dell'approccio valutativo identificabile con il metodo conosciuto nella dottrina come Dividend Discount Model - DDM. Il metodo stima il valore d'uso di un'attività mediante l'attualizzazione dei flussi di dividendi attesi potenzialmente distribuibili, determinati sulla base di proiezioni economicofinanziarie elaborate dal managementin riferimento all'attività valutata.

Il flusso dell'ultimo esercizio di previsione analitica viene proiettato in perpetuità attraverso un appropriato tasso di crescita di lungo periodo "g" e di costo opportunità del capitale ai fini della stima del, cosiddetto, terminal value.

Nel caso delle banche e istituzioni finanziarie in genere, il flusso di dividendo atteso è inteso come il flusso finanziario distribuibile tenendo conto dei vincoli patrimoniali imposti dall'Autorità di Vigilanza o ritenuti congrui per il presidio del rischio tipico dell'attività analizzata. Pertanto, i flussi finanziari futuri sono identificabili come i flussi che potenzialmente potrebbero essere distribuiti dopo aver soddisfatto i vincoli minimi di capitale allocato; il metodo utilizzato è, pertanto, il DDM nella variante Excess Capital Method, comunemente adottata nella prassi valutativa per il settore bancario, espresso dalla seguente formula:

$$\mathcal{W} = \sum_{l=0}^{n} \mathcal{C} F_l (1 + k_e)^{-l} + \mathcal{V} \mathcal{V} (1 + k_e)^{-n}$$

Legenda

W = valore d'uso;

CFi = flusso finanziario potenzialmente distribuibile al tempo i;

i = anno di riferimento del flusso;

n = periodo temporale coperto dalle proiezioni finanziarie;

ke = costo opportunità del capitale che incorpora le valutazioni correnti del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività;

TV = terminal value, corrisponde al valore attuale di una rendita perpetua calcolata sulla base di un flusso finanziario sostenibile nel lungo termine con un tasso di crescita costante pari a "g".

Il metodo è stato applicato nella stima del valore d'uso delle CGU BPER Banca e Banco di Sardegna data la disponibilità di flussi di cassa previsionali recentemente elaborati dal management del Gruppo BPER Banca.

Di seguito vengono riportati i dettagli in merito alla stima dei flussi finanziari e di altri parametri di valutazione utili all'applicazione dei metodi di valutazione descritti e applicati al caso di specie.

Stima dei flussi finanziari prospettici

Il valore d'uso delle CGU su cui è stato svolto l'impairment test è stato stimato attraverso l'attualizzazione dei flussi finanziari prospettici, come sopra definiti, e riferiti ad un periodo di previsione esplicita fino all'anno 2026.

Le previsioni economico-finanziarie sono state elaborate per ciascuna legal entity, CGU BPER Banca e CGU Banco di Sardegna, partendo da quelle elaborate ed approvate per l'impairment test svolto con riferimento al 31 dicembre 2020 e rettificandole per gli eventi che si sono verificati nel primo trimestre del 2021; in particolare:

• l'acquisto del compendio aziendale che ha riguardato i rapporti giuridici, le attività e passività di un ramo d'azienda di proprietà di UBI Banca (costituito da 455 Filiali bancarie e da 132 Punti

Operativi), di un ramo d'azienda di proprietà del Gruppo Intesa Sanpaolo (costituito da 31 Filiali bancarie e 2 Punti Operativi) e di un ramo d'azienda di proprietà di UBISS (società consortile controllata dall'ex Gruppo bancario UBI Banca), quest'ultimo essenzialmente focalizzato sui servizi alle filiali oggetto di acquisizione;

  • l'aggiornamento degli effetti legati alla NPE Strategy, la cui approvazione da parte degli Organi amministrativi è avvenuta in data 30 marzo 2021, in buona parte già anticipati nelle previsioni impiegate nel precedente l'impairment test;
  • l'aggiornamento dei parametri macroeconomici. A tale proposito si è fatto riferimento alle previsioni sugli scenari economici e di mercato più aggiornati, disponibili in prossimità del periodo in cui l'impairment test è condotto, che scontano i più probabili effetti sul breve e medio-lungo periodo legati, tra l'altro, all'evoluzione dell'emergenza sanitaria e agli interventi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Nell'elaborazione delle previsioni sono state impiegate, in particolare, le informazioni provenienti da infoprovider esterni aggiornate a marzo 2021, sull'andamento atteso sia da macro-variabili economiche e finanziarie (quali andamento del PIL, del tasso di disoccupazione, dei prezzi al consumo, dei tassi di interessi di mercato, ecc.) sia a livello di sistema (come la crescita degli impieghi, della raccolta, ecc.);
  • la revisione degli impatti legati a Basilea 4, al fine di riflettere gli ultimi adeguamenti della normativa non ancora noti a conclusione del precedente impairment test. Il CET1 ratio target, tenuto costante per tutto il periodo di previsione, è stato stimato facendo riferimento alle raccomandazioni contenute nella SREP Capital Demand e nel Overall Capital Ratio per i test individuali.

Nella tabella seguente si riportano le principali assunzioni alla base delle proiezioni economicofinanziarie utilizzate per la stima del valore d'uso delle CGU BPER Banca e Banco di Sardegna e, in particolare, in merito ai tassi di crescita medi annui (CAGR) delle masse e agli indici di redditività nell'ultimo anno di previsione (2026).

CGU CAGR 2021-2026
Indici di redditività al 2026
Finanziamenti Raccolta
Diretta
Raccolta
Indiretta
Marg.
Intem. /
MI
Rettifiche
su crediti
Costi
oper. /
MI
BPER Banca 1,4% 0,4% 1,4% 1,0% 0,6% 0,7%
Banco di Sardegna 1,5% 0,8% 1,5% 1,6% 0,6% 1,1%

Legenda:

MI = Masse intermediate (Finanziamenti + Raccolta Globale)

I flussi finanziari distribuibili di ciascuna CGU sono stati stimati assumendo un requisito regolamentare minimo target in linea con le Disposizioni di Vigilanza per la CGU di riferimento, in grado di mantenere un livello soddisfacente di patrimonializzazione coerente con l'evoluzione prevista dell'attività nel periodo di previsione esplicita.

La stima del valore d'uso prevede la stima del terminal value, che consiste nella quantificazione, a valori attuali, dei flussi finanziari potenzialmente distribuibili agli azionisti nel periodo successivo a quello coperto dalle proiezioni esplicite. La sua stima è stata sviluppata sulla base di un flusso normalizzato dato dall'utile dell'ultimo anno di proiezione (2026), al netto dell'assorbimento fisiologico di capitale e

capitalizzato ad un saggio che esprime il differenziale tra il costo opportunità del capitale (cost of equity) ed il tasso di crescita "g" nominale; il tasso "g", assunto pari al 1,5%, è sostanzialmente in linea con il tasso di inflazione di lungo periodo atteso, stimato considerando l'analisi di più fonti esterne previsionali e il trenda consuntivo, assumendo, implicitamente, una crescita media reale pari a zero.

Stima del costo del capitale

Il valore d'uso si basa sull'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ad un appropriato costo opportunità del capitale stimato, coerentemente con quanto stabilito dal principio contabile IAS 36 e dalle Linee Guida relative all'impairment test dell'avviamento, sulla base del modello del Capital Asset Pricing Model (CAPM), in formula:

$$k_e = R_f + \beta \times (R_m - R_f)$$

Legenda: Rf = Tasso risk free; (Rm – Rf) = Market Risk Premium; β = Beta.

Il CAPM esprime una relazione lineare in condizioni di equilibrio dei mercati tra il rendimento di un investimento e il suo rischio sistematico. Più in dettaglio, il rendimento di un investimento è calcolato come somma del tasso risk free (espressione del valore temporale del denaro) e del premio per il rischio, quest'ultimo corrispondente al prodotto tra il Beta del titolo ed il premio per il rischio complessivo del mercato (c.d. "Market Risk Premium").

Il tasso di attualizzazione utilizzato incorpora la componente risk free e premi per il rischio correlati alla componente azionaria osservati su un arco temporale sufficientemente ampio per riflettere condizioni di mercato e cicli economici differenziati.

Il costo opportunità del capitale è stato qui stimato pari al 8,97% considerando, nella formula del CAPM, i seguenti parametri:

  • tasso risk free, rappresenta il valore temporale del denaro e corrispondente al rendimento di un investimento privo di rischio normalmente rappresentato da titoli di Stato. L'impianto generale del CAPM fa riferimento ad un tasso privo di rischio, ma non fa riferimento all'arco temporale da considerare. L'orientamento che è prevalso nella prassi valutativa è quello di selezionare un tasso di rendimento di titoli di Stato a lungo termine (generalmente titoli a 10 anni) del paese in cui l'entità si trova e opera. È stato qui considerato il valore medio dei tassi di rendimento dei BTP a 10 anni calcolato su un periodo di osservazione di un anno, da cui risulta un valore pari a 0,99%. Il dato registra una riduzione rispetto a quello impiegato in occasione dell'impariment test al 31 dicembre 2020 (valore medio su un periodo di osservazione di un anno pari al 1,14%) beneficiando del trend decrescente registrato negli ultimi mesi. Al 31 marzo 2021 il rendimento medio dei titoli di Stato a 10 anni ha registrato un valore dello 0,67%.
  • Market Risk Premium, il premio per il rischio di mercato è dato dalla differenza tra il rendimento di un portafoglio diversificato composto da tutti gli investimenti rischiosi disponibili sul mercato e il rendimento di un titolo privo di rischio. Va tenuto in considerazione che al premio per il rischio è generalmente associato un concetto di grandezza di lungo termine. Rappresentando, infatti, il rendimento aggiuntivo rispetto al tasso privo di rischio che un investitore richiede per investire in un portafoglio composto da titoli rischiosi, non può essere una grandezza legata alle fluttuazioni di mercato di breve termine. Nello specifico è stato utilizzato un premio per il rischio di mercato pari al 5,70%, invariato rispetto a quello impiegato nella stima del costo del capitale

per l'impairment test al 31 dicembre 2020, in linea con quelli forniti periodicamente da infoprovider che analizzano l'andamento del settore e macroeconomico o rilevano periodicamente quelli mediamente impiegati nella prassi valutativa da diversi operatori;

• beta, rischiosità specifica dell'investimento. Il beta esprime la correlazione tra i rendimenti di un singolo investimento rischioso e i rendimenti del portafoglio di mercato. Un coefficiente pari ad uno indica che l'investimento considerato segue esattamente l'andamento del portafoglio di mercato, mentre un beta maggiore di uno individua un investimento "aggressivo", il cui rendimento varia in misura maggiore di quanto lo faccia il rendimento di mercato. Ad un investimento "difensivo" corrisponde, invece, un beta inferiore ad uno; in questo caso le variazioni dei rendimenti dell'investimento sono meno sensibili. Il beta qui impiegato è stimato nella misura del 1,40, pari al beta del Gruppo BPER Banca stimato su un arco temporale sufficientemente ampio da minimizzare gli effetti distorsivi connessi dalla forte volatilità dei prezzi che hanno caratterizzato il mercato azionario a partire dagli inizi del mese di marzo.

Si ritiene che il tasso così stimato rifletta l'effettiva rischiosità del Gruppo BPER, la quale risulta sostanzialmente allineata al sistema, e sia coerente con la rischiosità implicita nelle proiezioni economiche, per cui non si rende necessaria l'aggiunta di alcun ulteriore premio per il rischio.

Risultati dell'impairment test

L'impairment test richiede il confronto tra il valore recuperabile della CGU, a cui è allocato l'avviamento, e il suo valore contabile. Secondo quanto previsto dai principi contabili di riferimento, il valore dell'avviamento deve essere rettificato quando il valore contabile della CGU a cui è allocato, è superiore al valore recuperabile della stessa, che nel caso specifico è assunto essere pari al valore d'uso.

Alla data di riferimento della presenta situazione consolidata intermedia, l'impairment test effettuato sulle CGU BPER Banca e Banco di Sardegna ha determinato l'esigenza di procedere alla rilevazione di una rettifica del valore dell'avviamento iscritto in capo alla CGU BPER Banca per Euro 230 milioni.

Emerge, inoltre, l'esigenza di svalutare completamente la parte rimanente del valore dei core deposit visto l'ampio margine di differenziale registrato tra valore recuperabile e valore contabile della CGU BPER Banca, a cui gli stessi sono allocati a seguito dell'operazione di fusione per incorporazione della ex-CGU CR Bra, e il persistere di una condizione di tassi negativi legati a fonti alternative di funding. Questa condizione, infatti, di fatto azzera il beneficio legato al minor costo della raccolta da depositi della clientela (c.d. "mark-down") in precedenza acquisita con la business combinationdi CR Bra.

Le restanti CGU sulle quali sono allocate attività intangibili a vita indefinita non hanno evidenziato tale necessità in quanto non sono stati rilevati indicatori di impairment nei primi tre mesi dell'anno o, come nel caso della CGU Banco di Sardegna, se presenti dall'attività di impairment test condotta è emerso comunque un valore d'uso al 31 marzo 2021 superiore rispetto al relativo valore di carico contabile.

La Capogruppo ha acquisito un parere di un esperto esterno indipendente sul processo di impairment testsviluppato dalle strutture interne.

Analisi di sensibilità

Si evidenzia che i principali parametri utilizzati nel modello di valutazione, come i flussi finanziari e il costo opportunità del capitale, possono essere influenzati, anche significativamente, dagli sviluppi del quadro economico complessivo. L'effetto che questi mutamenti potrebbero avere sulla stima dei flussi

finanziari ipotizzati, così come sulle principali assunzioni finanziarie considerate, potrebbero condurre a risultati futuri sostanzialmente diversi da quelli impiegati nella verifica di sostenibilità degli avviamenti. Per tale motivo, ai sensi dello IAS 36 e con riferimento alla sola CGU Banco di Sardegna, in quanto è l'unica con un valore di avviamento residuale e su cui è stata svolta un'attività di aggiornamento del valore d'uso, è stata effettuata un'analisi di sensibilità allo scopo di valutare gli effetti prodotti sulle stime di valore d'uso, e di conseguenza sui risultati dell'impairment test, da variazione dei principali parametri posti alla base del modello valutativo. Tale analisi risulta tanto più necessaria in questo periodo di elevata incertezza in cui, per quanto si è cercato di tenere conto di tutte le variabili note alla data della verifica e delle più aggiornate attese a livello macroeconomico e di sistema, è sempre implicito un rischio connesso all'evoluzione che la stessa emergenza sanitaria in corso potrebbe prendere nel prossimo futuro e al momento imprevedibili.

In particolare, è stato verificato l'impatto sul valore d'uso di una variazione di alcune variabili chiave:

  • +25bps e +50bpsdel costo del capitale "base" (quest'ultimo pari a 8,97%);
  • -25bps e -50bpsdel tasso di crescita a lungo termine "g" "base" (quest'ultimo pari a 1,5%);
  • +50bps e +100bps massimo del requisito regolamentare minimo di vigilanza target nel periodo di previsione, compreso l'ultimo anno di previsioni (2026).
CGU Variazione del Valore d'uso CGU
Tasso ke Tasso "g" CET 1 ratio target
+25 b.p. +50 b.p. -25 b.p. -50 b.p. +50 b.p. +100 b.p.
Banco di Sardegna -1,4% -2,7% -0,5% -1,0% -1,7% -3,4%

Dall'analisi sviluppata sono emersi ampi margini di peggioramento dei parametri alla base del processo valutativo, tali da non far emergere rischi di impairment in corrispondenza di tale sensitivity.

Sempre in un'ottica di stress test, sono state considerate alternativamente variazioni del costo opportunità del capitale, degli utili attesi nel periodo di previsione analitica (compreso quello impiegato nella stima del flusso normalizzato alla base del terminal value) e del flusso finanziario atteso normalizzato dell'ultimo periodo delle proiezioni (utilizzato alla base della stima del terminal value) tali per cui il valore d'uso della CGU sia pari al suo valore contabile o, in altri termini, il valore limite dei principali input oltre i quali l'impairment test della CGU farebbe emergere una perdita di valore.

CGU
Tasso ke limite
Riduzione limite degli
utili nel periodo analitico
e dell'utile normalizzato
Variazione limite del flusso
normalizzato
Banco di Sardegna 14,12% -33,5% -58,0%

A conferma di quanto già evidenziato in precedenza relativamente alla CGU Banco di Sardegna, tale analisi evidenzia la sostenibilità dell'avviamento anche a fronte di ampie variazioni in peggioramento dei principali parametri posti alla base del modello valutativo. Nello specifico emerge che il verificarsi di una variazione in aumento di +515 bps del costo opportunità del capitale, da 8,97% a 14,12%, una riduzione del -33,5% degli utili in ciascun anno (compreso l'utile alla base del flusso normalizzato) o una riduzione del -58,0% del flusso finanziario alla base del terminal value, porterebbe ad un sostanziale allineamento del valore recuperabile al relativo valore contabile.

Impairment test di secondo livello

In presenza di una persistente capitalizzazione di Borsa inferiore al valore contabile dei mezzi propri è utile effettuare un impairment test cosiddetto di "secondo livello", anche se non vi sono costi non allocati alle singole CGU e corporate asset; ciò anche per supportare la ragionevolezza dei risultati raggiunti con l'impairment testeffettuati sulle singole CGU a cui è stato allocato l'avviamento.

Rimandando alla fine del paragrafo la discussione sui principali motivi della differenza tra valore d'uso e capitalizzazione di Borsa, l'impairment test di secondo livello rappresenta una verifica di ragionevolezza complessiva, che confronta il valore d'uso stimato con riferimento al Gruppo BPER Banca con il relativo valore contabile al 31 marzo 2021.

In coerenza con l'impairment test sviluppato per le singole CGU, il metodo di valutazione utilizzato è l'Excess Capital Method e la valutazione considera il Gruppo come unica unita generatrice di flussi finanziari. Tale approccio è preferibile quando si dispone di proiezioni economiche consolidate ed in presenza di un gruppo con businessabbastanza omogenei tra di loro.

I flussi finanziari potenzialmente distribuibili sono stati stimati partendo dalle proiezioni economichepatrimoniali consolidate impiegate in occasione dell'impairment test al 31 dicembre 2020, riviste per riflettere gli accadimenti che hanno interessato il primo trimestre dell'anno come discussi in precedenza.

Ai fini valutativi, sono stati utilizzati gli stessi parametri di costo del capitale e tasso di crescita di lungo periodo "g" visti per il test delle CGU, mentre è stato considerato un requisito minimo regolamentare di vigilanza target maggiore e in linea con le disposizioni di Vigilanza per il Gruppo BPER Banca, in grado di mantenere un livello soddisfacente di patrimonializzazione coerente con l'evoluzione prevista dell'attività.

Dal confronto del valore contabile complessivo del Gruppo BPER Banca ed il relativo valore recuperabile è emerso come gli stessi, in coerenza con quanto visto per la CGU BPER Banca, risultino sensibilmente influenzati dal perfezionamento dell'acquisto del compendio aziendale. Il valore contabile consolidato al 31 marzo 2021 ha subito una variazione in aumento rispetto al 31 dicembre 2020 maggiore di quella registrata dal valore recuperabile, pertanto, il differenziale tra i valori si è sensibilmente ridotto rispetto a quello registrato nel precedente impairment test. La verifica effettuata conferma, comunque, la sostenibilità dell'intero avviamento anche se con un margine più contenuto.

Anche in questo caso sono state effettuate delle analisi di sensibilità rispetto a variazioni peggiorative dei parametri chiave, quali il costo del capitale, il tasso di crescita di lungo periodo "g" e il requisito regolamentare minimo target. L'analisi evidenzia margini molto limitati di tenuta dell'avviamento complessivo iscritto nell'attivo del Bilancio consolidato e sono sufficienti minime variazioni in peggioramento dei parametri per generare una perdita di valore.

Variazione del Valore d'uso CGU
Tasso ke Tasso "g" CET 1 ratio target
+25 b.p. +50 b.p. -25 b.p. -50 b.p. +75 b.p. +150 b.p.
Gruppo BPER Banca -2,7% -5,2% -0,7% -1,4% -5,7% -11,4%

Sempre in un'ottica di stress test, sono state considerate alternativamente variazioni del costo opportunità del capitale, degli utili attesi nel periodo di previsione analitica (compreso quello impiegato nella stima del flusso normalizzato alla base del terminal value) e del flusso finanziario atteso

Tasso ke limite Riduzione limite degli utili
nel periodo analitico e
dell'utile normalizzato
Variazione limite del
flusso normalizzato
Gruppo BPER Banca 9,15% -2,1% -3,4%

A conferma di quanto già emerso dall'analisi di sensibilità, come si osserva nella tabella sopra riportata sono sufficienti minime variazioni in peggioramento dei parametri per ridurre il valore d'uso fino al valore contabile, con conseguente rischio di impairment loss. Tuttavia, va considerato che, a fronte dei risultati dell'impairment test condotto sulla specifica CGU BPER Banca, come evidenziato dalle analisi precedenti, occorre procedere comunque alla rettifica dell'avviamento ad essa allocato. Pertanto, il valore contabile effettivamente da sottoporre a verifica a livello consolidato al netto della rettifica complessiva, risulta ridotto di Euro 233 milioni, rettifica di valore dell'avviamento e dei core deposit, e ciò fa emergere un margine ragionevolmente capiente per la tenuta degli avviamenti residui che sono allocati alle CGU Banco di Sardegna, CGU Emilia Romagna Factor e CGU Arca Holding.

In un contesto macroeconomico condizionato dagli effetti di diffusione di un'emergenza sanitaria senza precedenti nella storia moderna, le attese sull'andamento di alcuni parametri di mercato e di sistema potrebbero cambiare sostanzialmente al verificarsi di scenari attualmente ignoti. Le previsioni alla base dell'impairment test come sopra descritto scontano quella che è la più probabile evoluzione dei parametri di mercato alla luce delle informazioni disponibili alla data di esecuzione dell'impairment test; tuttavia, l'eccezionalità dell'evento non permette di escludere del tutto uno scenario più pessimistico, come, d'altra parte, non permette di escludere il verificarsi di uno scenario più ottimistico. Posto che quest'ultimo non farebbe che confermare la sostenibilità dell'avviamento a cui si è giunti, sono state elaborate delle previsioni 2021-2026 del Gruppo BPER Banca che tengono conto di un peggioramento nelle condizioni economiche-patrimoniali rispetto a quelle alla base dell'impairment test (quest'ultimo condotto sulla base del c.d. "Scenario Baseline") e sviluppando il c.d. "Scenario Avverso".

I risultati ottenuti con l'impairment test di secondo livello nello Scenario Avverso evidenziano una potenziale svalutazione dell'avviamento iscritto a livello consolidato. Tuttavia, considerando che occorre ponderare ogni scenario per la relativa probabilità di accadimento, che lo Scenario Baseline è quello ritenuto più probabile e che l'effetto negativo ponderato per la probabilità di accadimento relativo allo Scenario Avverso risulta essere sostanzialmente trascurabile, la sostenibilità dell'avviamento iscritto a livello consolidato risulta confermata.

Il valore d'uso del Gruppo BPER Banca risulta superiore alla capitalizzazione di Borsa. Si evidenzia nel corso dei primi tre mesi del 2021 una ripresa del titolo BPER Banca, con un incremento del +26% rispetto al prezzo registrato a inizio anno (Euro 1,49). Nonostante tale andamento, la valorizzazione del Gruppo BPER Banca che emerge considerando il prezzo di Borsa, continua a posizionarsi sotto il valore contabile. Questa condizione, condivisa con le altre banche italiane quotate, mette in evidenza un settore che da tempo sconta una difficile ripresa dei corsi di Borsa per le difficoltà legate alla qualità del credito, alla difficile ripresa del sistema economico nazionale, tanto più segnato dalla situazione attuale, e dall'elevato rapporto debito pubblico sul PIL che comporta una maggiore attenzione e monitoraggio da parte delle Istituzioni UE.

La quotazione del titolo BPER Banca, come anche quello di molte altre banche italiane quotate, spesso non scontano a pieno gli effetti delle politiche alla base delle azioni strategiche realizzate o in fase di realizzazione e i quali sono sintetizzati nei piani industriali elaborati e approvati da molti Gruppi bancari italiani. Tali azioni prevedono, in linea generale, un contenimento dei costi, un incremento della marginalità puntando anche su un diverso mix del business indirizzando l'attività verso le aree a maggior valore aggiunto e una miglior qualità del credito con importanti azioni di svalutazione delle posizioni deteriorate e cessione delle stesse. Le azioni intraprese oggi dovrebbero portare il mercato nel medio periodo a rivalutare i singoli istituti bancari in relazione ai fondamentali e alle performanceindividuali.

Rispetto alla capitalizzazione di Borsa che esprime il valore correte di scambio di un investimento, il valore d'uso esprime una configurazione di valore riferita più ad una logica di investimento "strategico" di lungo periodo. Il valore d'uso, infatti, è diretta espressione dei flussi finanziari che l'asset è in grado di generare lungo il periodo di previsione analitica e in quello successivo in una logica di ongoing concern principle, ovvero l'assunto che una generica azienda rimarrà in attività per il prossimo futuro indefinito. Il valore è, quindi, anche basato sulle aspettative interne dell'impresa, a differenza delle valutazioni di mercato che sono per lo più fondate su attese di breve periodo del mercato stesso.

Alla luce di quanto detto, si ritiene che l'impairment test debba essere svolto con la consapevolezza che l'attuale situazione economica incide in modo importante sui flussi finanziari attesi dalle attività operative nel breve e medio periodo, senza però intaccare le primarie fonti di generazione di reddito ed i vantaggi competitivi che il Gruppo BPER Banca ha acquisito nel tempo.

Considerati tali elementi, nell'attuale contesto di mercato, il valore d'uso risulta maggiormente espressivo del valore recuperabile delle attività operative del Gruppo. Peraltro, nello sviluppo del modello valutativo, sono state adottate cautele sia nella stima dei flussi previsionali sia nella scelta dei parametri finanziari, come di seguito sintetizzate:

  • i flussi previsionali sono stati stimati considerando le previsioni di sistema più aggiornate alla data di verifica della sostenibilità dell'avviamento;
  • i flussi finanziari attesi non includono gli effetti derivanti da futuri interventi riorganizzativi, se non con riferimento agli effetti delle azioni realizzate o in fase di conseguimento alla data;
  • il costo del capitale è stato determinato in modo analitico, sulla base di parametri aggiornati alla data di riferimento della valutazione, impiegando l'approccio prudenziale che ha da sempre contraddistinto la selezione dei parametri;
  • il tasso di crescita "g" ai fini della stima del terminal value è stato posto pari a zero in termini reali.

Passivo

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 10

1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso banche

Totale
31.03.2021
Totale
31.12.2020
Tipologia operazioni/Valori VB Fair Value Fair Value
L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Debiti verso banche centrali 18.342.435 X X X 16.873.779 X X X
2. Debiti verso banche 3.916.137 X X X 3.307.220 X X X
2.1 Conti correnti e depositi a vista 373.339 X X X 192.442 X X X
2.2 Depositi a scadenza 2.638 X X X 3.034 X X X
2.3 Finanziamenti 3.527.349 X X X 3.108.927 X X X
2.3.1 Pronti contro termine passivi 3.118.559 X X X 2.735.967 X X X
2.3.2 Altri 408.790 X X X 372.960 X X X
2.4 Debiti per impegni di riacquisto di
propri strumenti patrimoniali
- X X X - X X X
2.5 Debiti per leasing 11.233 X X X 1.520 X X X
2.6 Altri debiti 1.578 X X X 1.297 X X X
Totale 22.258.572 - - 22.258.572 20.180.999 - - 20.180.999

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine, prevalentemente a tasso variabile.

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

1.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso clientela

Totale
31.03.2021
Totale
31.12.2020
Tipologia operazioni/Valori Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Conti correnti e depositi a vista 85.648.409 X X X 54.973.514 X X X
2. Depositi a scadenza 133.958 X X X 145.605 X X X
3. Finanziamenti 2.053.399 X X X 2.023.352 X X X
3.1 Pronti contro termine passivi 102.620 X X X 149.286 X X X
3.2 Altri 1.950.779 X X X 1.874.066 X X X
4. Debiti per impegni di riacquisto di
propri strumenti patrimoniali
- X X X - X X X
5. Debiti per leasing 356.900 X X X 256.073 X X X
6. Altri debiti 1.037.048 X X X 915.458 X X X
Totale 89.229.714 - - 89.229.714 58.314.002 - - 58.314.002

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine, prevalentemente a tasso variabile.

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

1.3 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei titoli in circolazione

Totale Totale
31.03.2021 31.12.2020
Tipologia titoli / Valori Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
A. Titoli
1. obbligazioni 4.828.749 3.923.199 1.031.075 - 4.385.826 3.410.099 1.093.181 -
1.1 strutturate - - - - - - - -
1.2 altre 4.828.749 3.923.199 1.031.075 - 4.385.826 3.410.099 1.093.181 -
2. altri titoli 241.091 - 2.109 238.990 296.364 - 2.192 294.205
2.1 strutturate 2.101 - 2.109 - 2.175 - 2.192 -
2.2 altre 238.990 - - 238.990 294.189 - - 294.205
Totale 5.069.840 3.923.199 1.033.184 238.990 4.682.190 3.410.099 1.095.373 294.205

Tra le "Obbligazioni" sono compresi € 936,9 milioni relativi a prestiti subordinati non convertibili in azioni.

Nella colonna "Livello 3" del punto 2.2 il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a breve termine.

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

Passività finanziarie di negoziazione Voce 20

2.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica

Totale
31.03.2021
Totale
31.12.2020
Tipologia
operazioni/Valori
VN Fair Value Fair
Value
VN Fair Value Fair
L1 L2 L3 * L1 L2 L3 Value
*
A. Passività per cassa
1. Debiti verso banche - - - - - - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - - - - - -
3. Titoli di debito - - - - X - - - - X
3.1 Obbligazioni - - - - X - - - - X
3.1.1 Strutturate - - - - X - - - - X
3.1.2 Altre obbligazioni - - - - X - - - - X
3.2 Altri titoli - - - - X - - - - X
3.2.1 Strutturati - - - - X - - - - X
3.2.2 Altri - - - - X - - - - X
Totale A - - - - - - - - - -
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari X 566 138.237 7.894 X X 9 161.028 8.445 X
1.1 Di negoziazione
1.2 Connessi con la fair value
X 566 118.350 7.894 X X 9 142.612 8.445 X
option X - 19.711 - X X - 18.333 - X
1.3 Altri X - 176 - X X - 83 - X
2. Derivati creditizi X - 627 - X X - 612 - X
2.1 Di negoziazione
2.2 Connessi con la fair value
X - 627 - X X - 612 - X
option X - - - X X - - - X
2.3 Altri X - - - X X - - - X
Totale B X 566 138.864 7.894 X X 9 161.640 8.445 X
Totale (A+B) X 566 138.864 7.894 X X 9 161.640 8.445 X

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

VN=Valore Nominale o Nozionale

L3=Livello3

Fair value*= Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione

Legenda

L1=Livello1

L2=Livello2

Derivati di copertura Voce 40

4.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

Fair value 31.03.2021 VN Fair value 31.12.2020 VN
L1 L2 L3 31.03.2021 L1 L2 L3 31.12.2020
A. Derivati finanziari - 344.047 - 5.765.240 - 469.240 - 6.340.719
1) Fair value - 338.089 - 5.715.240 - 463.255 - 6.290.719
2) Flussi finanziari - 5.958 - 50.000 - 5.985 - 50.000
3) Investimenti esteri - - - - - - - -
B. Derivati creditizi - - - - - - - -
1) Fair value - - - - - - - -
2) Flussi finanziari - - - - - - - -
Totale - 344.047 - 5.765.240 - 469.240 - 6.340.719

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda VN=Valore NozionaleL1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

Fair Value Flussi finanziari
Operazioni/Tipo di Specifica Investim.
copertura titoli di
debito e
tassi di
interesse
titoli di
capitale
e indici
azionari
valute
e oro
credito merci altri Generica Specifica Generica esteri
1. Attività finanziarie
valutate al fair value
con impatto sulla
redditività
complessiva
145.647 - - 998 X X X 5.958 X X
2. Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
191.350 X - - X X X - X X
3. Portafoglio X X X X X X - X - X
4. Altre operazioni 94 - - - - - X - X -
Totale attività 337.091 - - 998 - - - 5.958 - -
1. Passività finanziarie - X - - - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X - X - X
Totale passività - - - - - - - - - -
1. Transazioni attese X X X X X X X - X X
2. Portafoglio di
attività e passività
finanziarie
X X X X X X - X - -

Informazioni sul Conto economico consolidato

Interessi Voci 10 e 20

1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Totale Totale
Voci/Forme tecniche Titoli di Finanziamenti Altre 31.03.2021 31.03.2020
debito operazioni
1. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto a conto economico: 1.807 10 - 1.817 1.729
1.1 Attività finanziarie detenute per la
negoziazione 306 - - 306 260
1.2 Attività finanziarie designate al fair
value 814 - - 814 803
1.3 Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair
value 687 10 - 697 666
2. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
complessiva 9.179 - X 9.179 18.608
3. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato:
25.866 326.243 X 352.109 340.040
3.1 Crediti verso banche 4.974 492 X 5.466 7.857
3.2 Crediti verso clientela 20.892 325.751 X 346.643 332.183
4. Derivati di copertura X X (7.569) (7.569) (13.034)
5. Altre attività X X 39 39 141
6. Passività finanziarie X X X 42.597 12.380
Totale 36.852 326.253 (7.530) 398.172 359.864
di cui: interessi attivi su attività finanziarie
impaired - 25.649 - 25.649 29.555
di cui: interessi attivi su leasing finanziario - 14.372 - 14.372 14.254

Nella voce "6. Passività finanziarie" sono compresi gli interessi computati con applicazione dei tassi negativi sul funding acquisito da BCE nell'ambito dell'operazione TLTRO III per € 42,1 milioni.

1.3 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Debiti Titoli Altre
operazioni
Totale
31.03.2021
Totale
31.03.2020
1. Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato 23.469 19.591 X 43.060 54.801
1.1 Debiti verso banche centrali - X X - -
1.2 Debiti verso banche 3.210 X X 3.210 8.854
1.3 Debiti verso clientela 20.259 X X 20.259 22.894
1.4 Titoli in circolazione X 19.591 X 19.591 23.053
2. Passività finanziarie di negoziazione 1 - 421 422 387
3. Passività finanziarie designate al fair value - - - - -
4. Altre passività e fondi X X 156 156 132
5. Derivati di copertura X X (518) (518) (3.582)
6. Attività finanziarie X X X 11.539 155
Totale 23.470 19.591 59 54.659 51.893
di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing 793 - - 793 541

Nella voce "6. Attività" sono compresi gli interessi computati con applicazione dei tassi negativi sulla liquidità in eccesso riversata a BCE per € 10,3 milioni.

Commissioni Voci 40 e 50

2.1 Commissioni attive: composizione

Tipologia servizi/Valori Totale Totale
31.03.2021 31.03.2020
a) garanzie rilasciate 8.269 8.525
b) derivati su crediti - -
c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza: 189.261 160.542
1. negoziazione di strumenti finanziari 202 166
2. negoziazione di valute 2.193 2.086
3. gestione di portafogli 98.031 93.057
3.1 individuali 9.397 8.648
3.2 collettive 88.634 84.409
4. custodia e amministrazione titoli 9.643 9.051
5. banca depositaria - -
6. collocamento di titoli 39.782 26.241
7. attività di ricezione e trasmissione di ordini 4.108 4.025
8. attività di consulenza 1.978 1.140
8.1 in materia di investimenti - -
8.2 in materia di struttura finanziaria 1.978 1.140
9. distribuzione di servizi di terzi 33.324 24.776
9.1 gestioni di portafogli 1.317 113
9.1.1 individuali 1.171 -
9.1.2 collettive 146 113
9.2 prodotti assicurativi 24.824 17.410
9.3 altri prodotti 7.183 7.253
d) servizi di incasso e pagamento 38.937 34.574
e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione 280 51
f) servizi per operazioni di factoring 2.957 2.522
g) esercizio di esattorie e ricevitorie - -
h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione - -
i) tenuta e gestione dei conti correnti 63.090 50.874
j) altri servizi 72.323 52.343
1. commissioni attive su altri finanziamenti a clienti 46.200 35.092
2. commissioni attive su servizi pos e pagobancomat 11.515 6.637
3. altre commissioni attive 14.608 10.614
Totale 375.117 309.431

2.2 Commissioni passive: composizione

Servizi/Valori Totale
31.03.2021
Totale
31.03.2020
a) garanzie ricevute 242 365
b) derivati su crediti - -
c) servizi di gestione e intermediazione: 36.585 32.197
1. negoziazione di strumenti finanziari 453 346
2. negoziazione di valute - -
3. gestione di portafogli: 32.704 29.967
3.1 proprie 32.704 29.967
3.2 delegate a terzi - -
4. custodia e amministrazione di titoli 1.151 1.144
5. collocamento di strumenti finanziari - 1
6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi 2.277 739
d) servizi di incasso e pagamento 1.294 1.368
e) altri servizi 8.864 7.906
Totale 46.985 41.836

Dividendi e proventi simili Voce 70

3.1 Dividendi e proventi simili: composizione

Totale
31.03.2021
Totale
31.03.2020
Voci/Proventi Dividendi Proventi
simili
Dividendi Proventi
simili
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione
B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate
725 - 99 -
al fair value
C. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
- 953 - 675
sulla redditività complessiva - - 35 -
D. Partecipazioni - - - -
Totale 725 953 134 675

Risultato netto dell'attività di negoziazione Voce 80

4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze
(A)
Utili da
negoziazione
(B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
negoziazione
(D)
Risultato
netto
[(A+B) -
(C+D)]
1. Attività finanziarie di negoziazione 8.835 1.486 (2.510) (853) 6.958
1.1 Titoli di debito 2.754 317 (1.655) (318) 1.098
1.2 Titoli di capitale 6.081 1.169 (855) (535) 5.860
1.3 Quote di O.I.C.R. - - - - -
1.4 Finanziamenti - - - - -
1.5 Altre - - - - -
2. Passività finanziarie di negoziazione - - - - -
2.1 Titoli di debito - - - - -
2.2 Debiti - - - - -
2.3 Altre - - - - -
3. Attività e passività finanziarie: differenze di
cambio
X X X X 25.267
4. Strumenti derivati 44.494 30.611 (35.714) (20.498) (4.128)
4.1 Derivati finanziari: 44.494 30.607 (35.643) (20.421) (3.984)
- Su titoli di debito e tassi di interesse 43.821 29.460 (34.516) (15.478) 23.287
- Su titoli di capitale e indici azionari 515 469 (953) (4.400) (4.369)
- Su valute e oro X X X X (23.021)
- Altri 158 678 (174) (543) 119
4.2 Derivati su crediti - 4 (71) (77) (144)
di cui: coperture naturali connesse con la fair value X X X X -
Totale 53.329 32.097 (38.224) (21.351) 28.097

Risultato netto dell'attività di copertura Voce 90

5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione

Totale Totale
Componenti reddituali/Valori 31.03.2021 31.03.2020
A. Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 199.418 6.237
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 182 121.962
A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) 4.878 1.135
A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari 21 -
A.5 Attività e passività in valuta - -
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 204.499 129.334
B. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value 5.140 131.926
B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 200.509 64
B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) - 5.910
B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari 22 1
B.5 Attività e passività in valuta - -
Totale oneri dell'attività di copertura (B) 205.671 137.901
C. Risultato netto dell'attività di copertura (A - B) (1.172) (8.567)
di cui: risultato delle coperture su posizioni nette - -

Utili (Perdite) da cessione/riacquisto Voce 100

6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione

Totale Totale
Voci/Componenti reddituali 31.03.2021 31.03.2020
Utili Perdite Risultato
netto
Utili Perdite Risultato
netto
Attività finanziarie
1. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato 45.528 (9.661) 35.867 75.563 (7.095) 68.468
1.1 Crediti verso banche - - - 6.397 - 6.397
1.2 Crediti verso clientela
2. Attività finanziarie valutate al fair value con
45.528 (9.661) 35.867 69.166 (7.095) 62.071
impatto sulla redditività complessiva 5.120 (12) 5.108 715 - 715
2.1 Titoli di debito 5.120 (12) 5.108 715 - 715
2.2 Finanziamenti - - - - - -
Totale attività (A) 50.648 (9.673) 40.975 76.278 (7.095) 69.183
Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1. Debiti verso banche - - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - -
3. Titoli in circolazione 1 (393) (392) 930 (786) 144
Totale passività (B) 1 (393) (392) 930 (786) 144

Il risultato deriva principalmente da cessione di titoli di debito classificati nei portafogli HTC e HTC&S.

Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 110

7.1 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle attività e delle passività finanziarie designate al fair value

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze
(A)
Utili da
realizzo
(B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
realizzo
(D)
Risultato
netto
[(A+B) -
(C+D)]
1. Attività finanziarie 480 - (21) - 459
1.1 Titoli di debito 480 - (21) - 459
1.2 Finanziamenti - - - - -
2. Passività finanziarie - - - - -
2.1 Titoli in circolazione - - - - -
2.2 Debiti verso banche - - - - -
2.3 Debiti verso clientela - - - - -
3. Attività e passività finanziarie in valuta:
differenze di cambio
X X X X -
Totale 480 - (21) - 459

7.2 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze (A) Utili da
realizzo (B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
realizzo (D)
Risultato
netto
[(A+B) -
(C+D)]
1. Attività finanziarie 30.713 1.877 (24.691) (23) 7.876
1.1 Titoli di debito 1.599 1.719 (1.000) (3) 2.315
1.2 Titoli di capitale 20.783 - - - 20.783
1.3 Quote di O.I.C.R. 8.331 158 (23.691) (20) (15.222)
1.4 Finanziamenti - - - - -
2. Attività finanziarie: differenze di cambio X X X X 398
Totale 30.713 1.877 (24.691) (23) 8.274

Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito Voce 130

8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2)
Terzo stadio Totale Totale
Operazioni/Componenti
reddituali
Primo e
secondo
stadio
Primo e
secondo
Write
Altre
stadio
off
Terzo
stadio
31.03.2021 31.03.2020
A. Crediti verso banche (2.957) - - 1.192 - (1.765) 583
- Finanziamenti (2.822) - - 189 - (2.633) 735
- Titoli di debito (135) - - 1.003 - 868 (152)
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
- - - - - - -
B. Crediti verso clientela (180.637) (5.791) (347.137) 1.324 115.002 (417.239) (140.136)
- Finanziamenti (180.112) (5.791) (347.137) 371 115.002 (417.667) (139.991)
- Titoli di debito
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
(525)
-
-
-
-
-
953
-
-
-
428
-
(145)
-
Totale (183.594) (5.791) (347.137) 2.516 115.002 (419.004) (139.553)

8.2 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2) Totale Totale
Operazioni/Componenti
reddituali
Primo e
secondo
Terzo stadio Primo e
secondo
Terzo
stadio
31.03.2021 31.03.2020
stadio Write-off Altre stadio
A. Titoli di debito (3) - - 776 - 773 105
B Finanziamenti - - - - - - -
- Verso clientela - - - - - - -
- Verso banche - - - - - - -
di cui: attività finanziarie
impaired acquisite o
originate
- - - - - - -
Totale (3) - - 776 - 773 105

Spese amministrative Voce 190

12.1 Spese per il personale: composizione

Totale Totale
Tipologia di spese/Valori 31.03.2021 31.03.2020
1) Personale dipendente 291.390 250.927
a) salari e stipendi 216.820 182.451
b) oneri sociali 53.550 47.887
c) indennità di fine rapporto 10.568 9.914
d) spese previdenziali 156 146
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale 41 181
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: 94 279
- a contribuzione definita - -
- a benefici definiti 94 279
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: 5.093 5.297
- a contribuzione definita 5.093 5.297
- a benefici definiti - -
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali 429 (355)
i) altri benefici a favore dei dipendenti 4.639 5.127
2) Altro personale in attività 8.340 2.129
3) Amministratori e sindaci 2.387 2.486
4) Personale collocato a riposo 25 34
Totale 302.142 255.576

12.2 Numero medio dei dipendenti per categoria

31.03.2021 31.03.2020
Personale dipendente: 15.314 13.157
a) Dirigenti 265 257
b) Quadri direttivi 5.396 4.562
c) Restante personale dipendente 9.653 8.338
Altro personale 734 141

12.2.1 Numero puntuale dei dipendenti per categoria: gruppo bancario

31.03.2021 31.03.2020
Personale dipendente: 17.808 13.780
a) Dirigenti 274 259
b) Totale quadri direttivi 3° e 4° livello 2.366 1.864
c) Totale quadri direttivi 1° e 2° livello 3.906 2.816
d) Restante personale dipendente 11.262 8.841
Altro personale 701 134

12.5 Altre spese amministrative: composizione

Voci 31.03.2021 31.03.2020
Imposte indirette e tasse 71.054 38.462
Imposte di bollo 52.918 32.678
Altre imposte indirette con diritto di rivalsa 2.383 1.774
Imposta municipale propria 3.688 2.625
Altre 12.065 1.385
Altre spese 204.579 142.099
Manutenzioni e riparazioni 34.679 13.446
Affitti passivi 5.040 4.824
Postali, telefoniche e telegrafiche 5.899 6.441
Canoni di trasmissione e utilizzo banche dati 11.415 10.610
Pubblicità 20.189 2.851
Consulenze e servizi professionali diversi 35.661 21.520
Locazione di procedure e macchine elaborazione dati 17.853 9.682
Assicurazioni 2.976 2.235
Pulizia locali 4.145 2.556
Stampanti e cancelleria 3.396 1.811
Energia e combustibili 3.808 5.182
Trasporti 2.432 2.626
Formazione, addestramento e rimborsi di spese del personale 4.301 3.408
Informazioni e visure 3.403 3.160
Vigilanza 1.919 2.291
Servizi amministrativi 6.116 -
Utilizzi di servicing esterni per cattura ed elaborazione dati 2.916 4.361
Contributi associativi vari 2.059 2.003
Spese condominiali 1.003 1.434
Contributi SRF, DGS, FITD-SV 31.055 31.978
Diverse e varie 4.314 9.680
Totale 275.633 180.561

L'aumento del saldo della voce è stato influenzato dall'operazione di acquisizione degli sportelli UBI Banca.

La voce Contributi SRF, DGS, FITD-SV comprende la stima del contributo ordinario 2020 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per € 31,1 milioni.

Altri oneri e proventi di gestione Voce 230

16.1 Altri oneri di gestione: composizione

Voci/Valori 31.03.2021 31.03.2020
Minusvalenze su alienazione immobilizzazioni date in locazione finanziaria 2.383 861
Ammortamento spese per migliorie su beni di terzi ricondotti ad altre attività 1.069 925
Sopravvenienze passive e insussistenze 1.261 524
Altri oneri 34.237 14.008
Totale 38.950 16.318

La voce "Altri oneri" comprende oneri per clausola di Profit sharing contenuta nel contratto di acquisto di Nuova Carife (€ 19,8 milioni).

16.2 Altri proventi di gestione: composizione

Voci/Valori 31.03.2021 31.03.2020
Affitti attivi 1.689 1.704
Recuperi di imposta 54.698 34.037
Plusvalenze da cessione immobilizzazioni date in leasing finanziario 604 456
Altri proventi 24.933 28.765
Totale 81.924 64.962

Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura

Rischio del Gruppo bancario

Si evidenzia che, in ottemperanza alla normativa prudenziale, che vuole rafforzare la capacità delle banche di assorbire shock derivanti da tensioni finanziarie ed economiche, il Gruppo ha provveduto a monitorare l'adeguatezza patrimoniale, l'esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei relativi sistemi di gestione e controllo, al fine di favorire la disciplina di mercato.

Il documento "Informativa al pubblico – Pillar 3" è predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, emanata dalla Banca d'Italia, e dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio, 26 giugno 2013 (CRR) e dalle Linee Guida emanate da EBA il 23 dicembre 2014, entrata in vigore il 1°gennaio 2015.

Il documento viene pubblicato al 31 marzo 2021 congiuntamente ai documenti di bilancio sul sito di BPER: https://istituzionale.bper.it

Rischi del consolidato contabile

Informazioni di natura quantitativa

A. Qualità del credito

  • A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica
  • A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)
Portafogli/qualità Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
Esposizioni
scadute non
deteriorate
Altre
esposizioni
non
deteriorate
Totale
1. Attività finanziarie valutate al
costo ammortizzato 997.522 1.316.370 95.700 1.233.475 111.170.538 114.813.605
2. Attività finanziarie valutate al
fair value con impatto sulla
redditività complessiva 18 - - - 6.083.640 6.083.658
3. Attività finanziarie designate al
fair value - - - - 124.643 124.643
4. Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al
fair value - - - - 227.237 227.237
5. Attività finanziarie in corso di
dismissione 917 931 159 1.400 87.816 91.223
Totale 31.03.2021 998.457 1.317.301 95.859 1.234.875 117.693.874 121.340.366
Totale 31.12.2020 726.749 1.293.853 109.628 460.912 83.837.288 86.428.430

A.1.2 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)

Deteriorate Non deteriorate
Portafogli/qualità Esposizione
lorda
Rettifiche di
valore
complessive
Esposizione
netta
Write-off
parziali
complessivi
Esposizione
lorda
Rettifiche di
valore
complessive
Esposizione
netta
Totale
(esposizione
netta)
1. Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
2. Attività finanziarie
valutate al fair value
con impatto sulla
redditività
4.774.215 2.364.623 2.409.592 693.230 112.805.056 401.043 112.404.013 114.813.605
complessiva 26 8 18 - 6.087.740 4.100 6.083.640 6.083.658
3. Attività finanziarie
designate al fair value
4. Altre attività
finanziarie
obbligatoriamente
- - - - X X 124.643 124.643
valutate al fair value - - - - X X 227.237 227.237
5. Attività finanziarie in
corso di dismissione
3.611 1.604 2.007 128 89.791 575 89.216 91.223
Totale 31.03.2021 4.777.852 2.366.235 2.411.617 693.358 118.982.587 405.718 118.928.749 121.340.366
Totale 31.12.2020 4.342.967 2.212.737 2.130.230 302.916 84.167.823 194.165 84.298.200 86.428.430
Attività di evidente scarsa qualità creditizia Altre attività
Portafogli/qualità Minusvalenze cumulate Esposizione netta
1. Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
4.210 5.267 257.688
2. Derivati di copertura - - 127.721
Totale 31.03.2021 4.210 5.267 385.409
Totale 31.12.2020 313 400 274.064

Rischi del consolidato prudenziale

1.1 Rischio di credito

La struttura organizzativa di cui si è dotato il Gruppo prevede che il processo di controllo del rischio di credito sia accentrato presso la Capogruppo.

Informazioni di natura qualitativa

1. Aspetti generali

Per effetto della prosecuzione delle campagne di vaccinazione e del sostegno da parte delle politiche economiche, il contesto internazionale del primo trimestre 2021 è stato caratterizzato da un miglioramento delle prospettive globali.

Nell'area dell'Euro, dove le vaccinazioni stanno avvenendo a ritmi più lenti rispetto agli Stati Uniti e al Regno Unito, l'attività economica ha risentito di un nuovo aumento dei contagi e, nonostante un temporaneo rialzo dell'inflazione, le prospettive dei prezzi restano deboli, per cui risulta essenziale mantenere condizioni finanziarie favorevoli.

La diffusione dell'aumento dei prezzi risulta ancor più contenuta in Italia dove si conferma la resilienza dell'economia: ad un rafforzamento dell'industria si accompagna però un andamento ancora debole nei servizi.

Secondo l'Istat, i primi mesi del 2021 evidenziano una fase di ripresa del settore manifatturiero, trainato dal recupero delle esportazioni e delle costruzioni.

Oltre alla ripresa degli scambi con l'estero, anche l'inflazione è tornata positiva a marzo 2021 per effetto dell'incremento dei prezzi energetici.

Secondo i sondaggi di Banca d'Italia, è attesa una ripresa dei programmi di investimento nella restante parte del 2021, così come una graduale ripresa delle intenzioni di consumo da parte delle famiglie, anche se la propensione al risparmio resta elevata.

Restano ovviamente ancora elevati livelli di incertezza sullo scenario macroeconomico dipendenti soprattutto dall'evoluzione dei contagi e, per tale ragione, il Governo ha varato ulteriori misure di sostegno e destinato risorse aggiuntive al rafforzamento del piano vaccinale e di altre azioni di contrasto alla pandemia in campo sanitario.

Il Gruppo BPER Banca, in tale contesto, conferma e continua a seguire le Linee Guida di politica creditizia approvate ad inizio anno.

2. Politiche di gestione del rischio di credito

La politica di gestione del credito del Gruppo BPER Banca persegue la finalità di selezionare attentamente le controparti affidate attraverso un'analisi del loro merito creditizio, anche con l'utilizzo di strumenti ormai consolidati quali il sistema interno di rating, pur tenendo presenti gli obiettivi di natura commerciale e di sostegno al territorio. Data l'evoluzione della pandemia e il conseguente degrado del contesto macroeconomico, nel corso del 2020 e 2021 sono state adottate misure di sostegno per le imprese e le famiglie in difficoltà, con l'obiettivo di sostenere il tessuto economico e al tempo stesso

contenere la rischiosità del portafoglio impieghi attraverso il ricorso alle garanzie di Stato sui finanziamenti a valere sulle misure governative previste dal Decreto Liquidità.

In considerazione degli obiettivi strategici e dell'operatività che contraddistingue il Gruppo, la strategia generale di gestione dei rischi in oggetto è caratterizzata da una moderata propensione al rischio che trova espressione:

  • nella valutazione attuale e prospettica del merito creditizio delle controparti;
  • nella diversificazione del portafoglio, limitando la concentrazione delle esposizioni su singole controparti e su singoli settori di attività economica;
  • nell'introduzione di valutazioni sui rischi climatici, ambientali e di sostenibilità, con particolare riferimento a quei settori a maggior assorbimento energetico o caratterizzati da un elevata dipendenza da combustibili;
  • nello sviluppo di «finanziamenti green» e per l'«innovazione tecnologica», trasversali ai settori economici e destinati a garantire una maggior competitività alle imprese beneficiarie;
  • nel proseguire l'attività di finanziamento sulle famiglie consumatrici nelle diverse forme tecniche (mutui casa, prestiti personali, ecc.).

Informazioni di natura quantitativa

A. Qualità del credito

A.1.4 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti

Esposizione lorda Rettifiche di
valore
complessive e
Esposizione Write-off
parziali
complessivi
Tipologie esposizioni/valori Deteriorate Non
deteriorate
Netta
A. Esposizioni creditizie per cassa complessivi
a) Sofferenze - X - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - -
b) Inadempienze probabili - X - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - -
c) Esposizioni scadute deteriorate - X - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - -
d) Esposizioni scadute non deteriorate X 84.682 3.368 81.314 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X - - - -
e) Altre esposizioni non deteriorate X 29.465.614 11.095 29.454.519 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X - - - -
Totale (A) - 29.550.296 14.463 29.535.833 -
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
a) Deteriorate - X - - -
b) Non deteriorate X 1.472.400 90 1.472.310 -
Totale (B) - 1.472.400 90 1.472.310 -
Totale (A+B) - 31.022.696 14.553 31.008.143 -

A.1.5 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti

Esposizione lorda Rettifiche di
valore
Esposizione Write-off
Tipologie esposizioni/valori Deteriorate Non
deteriorate
complessive e
accantonamenti
complessivi
netta parziali
complessivi
A. Esposizioni creditizie per cassa
a) Sofferenze 2.368.479 X 1.370.022 998.457 693.358
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 345.491 X 203.234 142.257 13.922
b) Inadempienze probabili 2.279.736 X 962.435 1.317.301 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 1.232.567 X 480.987 751.580 -
c) Esposizioni scadute deteriorate 129.637 X 33.778 95.859 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 117 X 11 106 -
d) Esposizioni scadute non deteriorate X 1.171.273 17.712 1.153.561 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X 52.881 1.342 51.539 -
e) Altre esposizioni non deteriorate X 88.695.891 373.543 88.322.348 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X 848.602 25.175 823.427 -
Totale (A) 4.777.852 89.867.164 2.757.490 91.887.526 693.358
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
a) Deteriorate 452.487 X 39.492 412.995 -
b) Non deteriorate X 37.281.891 33.435 37.248.456 -
Totale (B) 452.487 37.281.891 72.927 37.661.451 -
Totale (A+B) 5.230.339 127.149.055 2.830.417 129.548.977 693.358

A.1.7 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde

Causali/Categorie Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
A. Esposizione lorda iniziale 2.076.411 2.125.247 141.309
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -
B. Variazioni in aumento 453.163 587.099 61.097
B.1 ingressi da esposizioni non deteriorate 2.374 52.923 39.145
B.2 ingressi da attività finanziarie impaired acquisite o originate - - -
B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate 47.944 21.409 3.295
B.4 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
B.5 altre variazioni in aumento 402.845 512.767 18.657
C. Variazioni in diminuzione 161.095 432.610 72.769
C.1 uscite verso esposizioni non deteriorate - 39.690 31.976
C.2 write-off 38.262 6.823 112
C.3 incassi 56.546 210.866 16.644
C.4 realizzi per cessioni 17.804 55.676 -
C.5 perdite da cessione 8.300 1.361 -
C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate 215 49.872 22.561
C.7 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - 57
C.8 altre variazioni in diminuzione 39.968 68.322 1.419
D. Esposizione lorda finale 2.368.479 2.279.736 129.637
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -

A.1.9 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa deteriorate verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive

Causali/Categorie Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
A. Rettifiche complessive iniziali 1.349.662 831.394 31.681
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -
B. Variazioni in aumento 173.984 301.153 15.506
B.1 rettifiche di valore di attività impaired acquisite o originate - - -
B.2 altre rettifiche di valore 133.857 206.298 14.438
B.3 perdite da cessione 8.300 1.361 -
B.4 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate 22.306 6.085 326
B.5 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
B.6 altre variazioni in aumento 9.521 87.409 742
C. Variazioni in diminuzione 153.624 170.112 13.409
C.1 riprese di valore da valutazione 20.932 46.051 6.027
C.2 riprese di valore da incasso 35.733 12.193 642
C.3 utili da cessione 10.002 - -
C.4 write-off 38.262 6.823 112
C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate 210 22.169 6.338
C.6 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
C.7 altre variazioni in diminuzione 48.485 82.876 290
D. Rettifiche complessive finali 1.370.022 962.435 33.778
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -

Informazioni sul patrimonio consolidato

Il patrimonio consolidato

Informazioni di natura qualitativa

La gestione del patrimonio e il suo monitoraggio dimensionale e qualitativo commisurato ai rischi assunti è un'attività che il Gruppo BPER Banca svolge con costante attenzione per mantenere un livello adeguato di patrimonializzazione nel rispetto delle regole prudenziali.

In qualità di Capogruppo, BPER Banca esercita l'attività di coordinamento e di indirizzo sulle Banche e Società appartenenti al Gruppo, coordinando la gestione del patrimonio in ogni singola Legal Entity e impartendo le opportune linee guida.

Attraverso una gestione attiva del patrimonio, la corretta combinazione di diversi strumenti di capitalizzazione ed il continuo monitoraggio, la Capogruppo è riuscita a coniugare progetti di sviluppo ed ottimizzazione del suo utilizzo che hanno permesso al Gruppo di mantenere un profilo patrimoniale tra i più solidi tra i gruppi bancari nazionali.

Il dimensionamento delle risorse patrimoniali consolidate e delle singole aziende del Gruppo sono verificati e portati periodicamente all'attenzione del management e degli Organi Amministrativi e di controllo. La posizione patrimoniale è monitorata nell'ambito del processo RAF (Risk Appetite Framework), nelle adunanze del Comitato Rischi, nei report periodici connessi alle situazioni patrimoniali e nelle simulazioni di impatto connesse ad operazioni straordinarie ed innovazioni normative.

Le attività di capital management, planning e allocation sono volte a governare e migliorare la solidità patrimoniale attuale e prospettica del Gruppo. Sono inoltre previste leve di miglioramento della dotazione patrimoniale, quali politiche di pay-out conservative, operazioni di finanza strategica (aumenti di capitale, prestiti convertibili, obbligazioni subordinate) e leve connesse al contenimento dei rischi, come coperture assicurative, gestione degli impieghi in funzione della rischiosità delle controparti, della forma tecnica e delle garanzie assunte.

Tutte queste attività hanno permesso nel recente passato di mitigare gli impatti patrimoniali dovuti alla realizzazione di alcune importanti operazioni di natura straordinaria, quali le acquisizioni di Unipol Banca e di Arca Holding, e di mantenere un'adeguata solidità patrimoniale che ha permesso l'acquisizione del ramo d'azienda costituito da n. 587 filiali di UBI Banca (cui si aggiungeranno a giugno 2021 n. 33 filiali di Intesa Sanpaolo), per la quale la Capogruppo BPER Banca ha deliberato, e realizzato nel mese di ottobre 2020, un aumento di capitale di Euro 802,3 milioni. Per ulteriori dettagli sull'acquisizione da Intesa Sanpaolo si rinvia al capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche" del presente Resoconto.

La Capogruppo è soggetta ai requisiti di adeguatezza patrimoniale stabiliti dal Comitato di Basilea secondo le regole definite dal Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR). Sotto il profilo regolamentare, BPER Banca s.p.a., Banco di Sardegna s.p.a. e Bibanca s.p.a. sono state autorizzate, con decorrenza 30 giugno 2016, ad utilizzare la metodologia AIRB per la misurazione del rischio di credito per i segmenti Corporate e Retail. Le altre realtà del Gruppo BPER Banca applicano il "metodo standard" (SA) per il rischio di credito e comunque proseguono le attività propedeutiche per estendere l'utilizzo della metodologia avanzata anche alle altre entità del gruppo che attualmente risultano allineate al sistema informatico.

Si evidenzia infine che, con riferimento alla transizione al principio contabile IFRS 9, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo BPER Banca ha deciso di adottare l'opzione introdotta dal Regolamento (UE) n. 2395/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio, circa alcune "disposizioni

transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri". Il periodo transitorio quinquennale previsto da tale normativa terminerà il 1° gennaio 2023 (per il 2021 è applicato il fattore di correzione del 50%, era del 70% per l'anno 2020), quando è stabilito che si proceda alla piena computazione nei Fondi Propri degli accantonamenti contabilizzati in sede di transizione al 1° gennaio 2018. Si evidenzia, inoltre, come BPER Banca abbia anche deciso di optare, per tutto il perimetro del Gruppo bancario, per l'opzione "statica" che prevede il differimento dell'impatto sul capitale alla sola prima applicazione normativa FTA.

Informazioni di natura quantitativa

B.1 Patrimonio consolidato: ripartizione per tipologia di impresa

Voci del patrimonio netto Consolidato
prudenziale
Imprese di
assicurazione
Altre
imprese
Elisioni e
aggiustamenti
da
consolidamento
Totale
1. Capitale 2.810.340 - - (684.346) 2.125.994
2. Sovrapprezzi di emissione 1.543.282 - - (299.287) 1.243.995
3. Riserve 3.717.375 - - (1.050.095) 2.667.280
4. Strumenti di capitale 150.000 - - - 150.000
5. (Azioni proprie) (7.259) - - - (7.259)
6. Riserve da valutazione:
- Titoli di capitale designati al fair
value con impatto sulla redditività
236.280 - - 6.072 242.352
complessiva
- Coperture su titoli di capitale
designati al fair value con impatto
87.805 - - (296) 87.509
sulla redditività complessiva
- Attività finanziarie (diverse dai titoli
di capitale) valutate al fair value con
(942) - - 140 (802)
impatto sulla redditività complessiva 29.589 - - 3.008 32.597
- Attività materiali 83.040 - - - 83.040
- Attività immateriali - - - - -
- Copertura di investimenti esteri - - - - -
- Copertura dei flussi finanziari
- Strumenti di copertura (elementi non
(723) - - - (723)
designati) - - - - -
- Differenze di cambio - - - - -
- Attività non correnti e gruppi di
attività in via di dismissione
- Passività finanziarie designate al fair
value con impatto a conto
economico (variazioni del proprio
- - - - -
merito creditizio) - - - - -
- Utili (perdite) attuariali su piani
previdenziali a benefici definiti
- Quota delle riserve da valutazione
delle partecipazioni valutate a
patrimonio netto
(143.192)
-
-
-
-
-
-
3.220
(143.192)
3.220
- Leggi speciali di rivalutazione 180.703 - - - 180.703
7. Utile (Perdita) di periodo (+/-) del
gruppo e di terzi
409.029 - - (2.240) 406.789
Totale 8.859.047 - - (2.029.896) 6.829.151

I Fondi Propri e i coefficienti di vigilanza bancari

L'informativa sui Fondi Propri e sull'adeguatezza patrimoniale è rappresentata nel documento "Informativa al pubblico al 31 marzo 2021– Pillar 3" predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, emanata da Banca d'Italia, che recepisce in ambito nazionale quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013 (CRR) e dai successivi Orientamenti EBA in vigore alla data di riferimento.

Il documento è pubblicato congiuntamente al Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021 sul sito della Capogruppo https://istituzionale.bper.it

Informazioni sulle operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda

Operazioni realizzate durante il periodo

1.1 Operazioni di aggregazione aziendale

L'acquisizione del compendio aziendale, rappresentato da una rete di filiali bancarie ex-UBI Banca e ex-Intesa Sanpaolo, di cui agli Accordi siglati da BPER Banca con le controparti a partire dal 17 febbraio 2020 e meglio descritta nella Relazione intermedia sulla gestione al capitolo 2 "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche", ha trovato formale evidenza in data 19 febbraio 2021 con la sottoscrizione dei contratti di cessione definitivi. Tali contratti hanno previsto il trasferimento a BPER Banca dei rami d'azienda di proprietà di UBI Banca s.p.a. e di UBISS s.c.p.a. con efficacia giuridica in data 22 febbraio 2021, mentre il trasferimento del ramo di proprietà di Intesa Sanpaolo è previsto aver efficacia in data 21 giugno 2021.

Il corrispettivo complessivo convenuto per la compravendita dei rami d'azienda è pari a Euro 644,0 milioni, di cui circa Euro 23,5 milioni riferibili al ramo di proprietà di Intesa Sanpaolo, ed è previsto essere corrisposto da BPER Banca interamente in disponibilità liquide alle date di efficacia del trasferimento dei rami. Lo sbilancio patrimoniale netto dell'intero compendio aziendale (individuato contrattualmente pari al Common Equity Tier 1 del compendio stesso) è stato determinato in Euro 1.611,0 milioni.

Ai fini della predisposizione del presente Resoconto, è stata effettuata la Purchase Price Allocation (PPA) provvisoria (conformemente all'IFRS 3) che ha condotto ad evidenziare un "gain from a bargain purchase", o badwill. Tale risultato è riconducibile in larga misura al favorevole momento di mercato per "i compratori" in cui è avvenuta la transazione; infatti, uno dei parametri di riferimento considerati nella definizione del prezzo, insieme ad altri meno significativi, è stato il rapporto tra prezzo di mercato e "book value" delle banche cedenti il compendio.

Considerando tale risultato, ancorché provvisorio, nell'ambito della stessa PPA è stata valorizzata la clausola contenuta negli Accordi che prevede un conguaglio differito del corrispettivo, a carico di Intesa Sanpaolo, in funzione della rilevanza fiscale in capo a BPER Banca attribuita al badwill.

Trattamento contabile dell'operazione

L'operazione descritta si configura come Aggregazione aziendale ai fini dell'IFRS 3, avendo soddisfatto le condizioni richieste dal principio per l'identificazione di un "business" acquisito.

Più nello specifico, già gli accordi (iniziale ed integrativi) firmati nel corso del 2020 e, da ultimo, nei primi mesi del 2021, tra BPER Banca e Intesa Sanpaolo (cui ha aderito in un secondo momento UBI Banca), le cui previsioni sono state confermate dai contratti definitivi del 19 febbraio 2021, evidenziavano come, oggetto degli accordi stessi, fosse il trasferimento di un perimetro di filiali bancarie, definite come insieme di diritti, obblighi e rapporti giuridici relativi a (o connessi con): (i) contratti sottoscritti con la clientela di pertinenza, (ii) rapporti di lavoro inerenti i dipendenti operanti presso le stesse, (iii) contratti di locazione e per utenze ad esse riferiti, e (iv) proprietà di (o diritti reali o di godimento su) i beni materiali mobili e immobili utilizzati dalla Filiale. Rispetto alle caratteristiche del compendio acquisito, è quindi possibile individuarne53:

• Fattori di produzione: contratti con la clientela (e conseguenti crediti, raccolta diretta ed indiretta), dipendenti (quale "forza lavoro organizzata che dispone delle necessarie competenze, conoscenze o esperienza") e locali (immobili di proprietà o in locazione) necessari alla prestazione dei servizi bancari.

53 Come richiesto dall'IFRS 3 B7.

  • Processi: tutti quelli connessi con l'erogazione alla clientela di servizi bancari (ossia processi quali: erogazione creditizia, monitoraggio del credito, fornitura di servizi di pagamento, fornitura di servizi finanziari e di investimento), nonché di sviluppo della clientela (processo d'accettazione della stessa). Tali processi sono considerati "sostanziali" nell'accezione dell'IFRS 3 in quanto, trattandosi di Ramo aziendale già "in produzione" alla data dell'aggregazione, viene eseguito da personale dipendente che già dispone delle necessarie competenze, conoscenze o esperienza in ambito bancario (intesa anche come relazione con la clientela) e che non può essere sostituito senza costi, sforzi o ritardi significativi per la capacità di continuare a generare "produzione derivante dall'attività bancaria" 54.
  • Produzione: intesa come capacità di generare ricavi non solo sotto forma di interessi, ma anche di commissioni derivanti dai servizi bancari prestati alla clientela.

Si evidenzia, inoltre, che il c.d. "test di concentrazione" previsto dai par. B7A e B7B dell'IFRS 3 (come in vigore dal 1° gennaio 2020), incentrato sulle attività lorde ed indicato, peraltro, come facoltativo, non è stato applicato in quanto l'analisi qualitativa sopra riportata circa le componenti del compendio trasferito ha evidenziato elementi sufficienti a concludere che quanto acquisito rappresenti un business.

Avendo qualificato l'operazione come aggregazione aziendale, trova quindi applicazione l'acquisition method previsto dall'IFRS 3, come meglio descritto nella Parte A.2 della Nota Integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, a cui si rimanda.

Secondo l'IFRS 3, l'aggregazione aziendale deve essere rilevata alla data in cui l'acquirente ottiene effettivamente il controllo sulle attività acquisite; nello specifico, la data di acquisizione è stata identificata con l'efficacia giuridica del trasferimento dei rami (come risultante dai contratti di cessione). Al 22 febbraio 2021, infatti, risultava già realizzata la preliminare migrazione informatica, in relazione ai rami acquisiti da UBI Banca e UBISS. L'efficacia giuridica della cessione del ramo acquisito da Intesa Sanpaolo è stata prevista, invece, al 21 giugno 2021, preceduta anch'essa dalla relativa migrazione informatica.

Si presentano di seguito i valori patrimoniali dei rami acquisiti in data 22 febbraio 2021 e i relativi aggiustamenti per valutazione al fair value in sede di PPA.

54 IFRS 3 B12C: Qualora un insieme di attività e beni abbia una produzione alla data di acquisizione, il processo (o gruppo di processi) acquisito è considerato sostanziale se, applicato a uno o più fattori di produzione acquisiti:

a) è di cruciale importanza per la capacità di continuare a generare produzione e i fattori di produzione acquisiti comprendono una forza lavoro organizzata che dispone delle necessarie competenze, conoscenze o esperienza per eseguire tale processo (o gruppo di processi); oppure

b) contribuisce significativamente alla capacità di continuare a generare produzione ed:

i) è considerato unico o scarso; oppure

ii) non può essere sostituito senza costi, sforzi o ritardi significativi per la capacità di continuare a generare produzione.

Voci dell'attivo Ramo UBI Ramo
UBISS
PPA Totale Ramo
acquisito
10. Cassa e disponibilità liquide 115.511 - - 115.511
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico
94.489 - - 94.489
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 65.555 - - 65.555
al fair value c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate 28.934 - - 28.934
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
- - - -
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 28.685.827 939 (117.408) 28.569.358
a) crediti verso banche (*) 6.651.888 939 - 6.652.827
b) crediti verso clientela 22.033.939 - (117.408) 21.916.531
60. Adeguamento di valore delle attività finanziarie
oggetto di copertura generica
- - - -
70. Partecipazioni - - - -
80. Attività materiali 435.423 4.251 (22.409) 417.265
90. Attività immateriali - 542 - 542
di cui: - - - -
- avviamento - - - -
100. Attività fiscali - - - -
a) correnti - - - -
b) anticipate - - - -
120. Altre attività 2.547.224 - 11.883 2.559.107
Totale dell'attivo 31.878.474 5.732 (127.934) 31.756.272

(*) La voce include una quota di depositi interbancari pari a € 1.553 milioni, aggiuntiva rispetto alle consistenze del ramo acquisito alla data di trasferimento e rilevante per portare lo sbilancio patrimoniale del ramo al dato di CET1 preso a riferimento da un punto di vista contrattuale.

Ramo Totale Ramo
Voci del passivo e del patrimonio netto Ramo UBI UBISS PPA acquisito
Passività finanziarie valutate al costo
10. ammortizzato 30.156.380 4.964 (2.728) 30.158.616
a) debiti verso banche - 4.964 - 4.964
b) debiti verso la clientela 30.145.835 - (2.728) 30.143.107
c) titoli in circolazione 10.545 - - 10.545
20. Passività finanziarie di negoziazione 1.831 - - 1.831
60. Passività fiscali - - - -
a) correnti - - - -
b) differite - - - -
80. Altre passività 41.594 179 - 41.773
90. Trattamento di fine rapporto del personale 72.967 344 - 73.311
100. Fondi per rischi e oneri: 56.672 245 21.883 78.800
a) impegni e garanzie rilasciate 17.158 - - 17.158
b) quiescenza e obblighi simili - - - -
c) altri fondi per rischi e oneri 39.514 245 21.883 61.642
110. Riserve da valutazione - - - -
140. Riserve - - - -
160. Capitale - - - -
180. Utile (Perdita) di periodo - - - -
Totale del passivo e del patrimonio netto 30.329.444 5.732 19.155 30.354.331

Alla data di approvazione del presente Resoconto sono stati determinati in via provvisoria i saldi patrimoniali acquisiti, valutati al fair value con il supporto di accreditati consulenti esterni. Più nello specifico:

  • Crediti performing e non-performing: il modello di determinazione del fair value prevede l'attualizzazione dei flussi di cassa lordi attesi, opportunamente corretti per tenere conto delle perdite attese e dei relativi costi operativi (costi di recupero per le posizioni non performing), in base ad un opportuno tasso di attualizzazione (determinato in base al Cost of Funding medio del Gruppo BPER Banca per i performing e ad un modello Weighted Average Cost of Capital – WACC per i non-performing). Nella determinazione dei parametri richiesti dal modello, è stato fatto massimo ricorso ad informazioni osservabili sul mercato. Nell'ambito della PPA provvisoria, l'aggiustamento apportato ai saldi acquisiti per esprimerli al fair value alla data dell'aggregazione aziendale è risultato pari a Euro 220,1 milioni per il portafoglio performing, e pari a Euro -337,5 milioni per il portafoglio non-performing;
  • Attività immateriali: sono attualmente in corso le analisi finalizzate ad individuare eventuali Intangibile originate da Client Relationship, non già rilevate nel bilancio del cedente. Dalle preliminari analisi condotte, è emerso come non sembrerebbero esservi i presupposti per valorizzare la componente relativa ai c.d. Core Deposits in quanto il beneficio legato al minor costo della raccolta acquisita rispetto a fonti alternative di funding (c.d. mark-down) risulterebbe nullo. Risultano ancora in corso anche le analisi sulle caratteristiche dei rapporti di raccolta indiretta acquisita, per individuare eventuali condizioni di remunerazione implicita ad essi, che consentano la valorizzazione di attività immateriali.
  • Attività materiali: sono state svolte preliminari attività di verifica dell'attendibilità delle valutazioni al fair value degli immobili acquisiti, basate su perizie on-site effettuate dall'esperto indipendente di cui si avvale il Gruppo BPER Banca. Le risultanze di tali attività alla data di predisposizione del presente Resoconto hanno condotto a stimare una rettifica sulle attività materiali acquisite per adeguamento al relativo fair value per complessivi Euro -19,9 milioni;
  • Raccolta diretta: le caratteristiche della raccolta diretta acquisita (sostanzialmente rappresentata da poste a vista o a breve termine), consentono di ritenere il fair value della stessa sostanzialmente pari al relativo valore contabile;
  • Right of Use e lease liability: per i leasing passivi acquisiti (principalmente su asset immobiliari) è stata applicata la metodologia di valorizzazione del Gruppo BPER Banca alla data dell'aggregazione aziendale, come richiesto dai paragrafi 28A e 28B dell'IFRS 3. Tale rivalutazione ha comportato un impatto sulle Attività materiali (diritti d'uso) pari a Euro -2,5 milioni e sui Debiti verso clientela (debiti per leasing) di Euro -2,7 milioni;
  • Passività potenziali: è stata avviata la ricognizione di eventuali rischi impliciti nel compendio acquisito, nonché la valutazione al fair value delle passività potenziali ad essi connesse, così come la valutazione al fair value dei rischi legali connessi con i contenziosi radicati nelle filiali acquisite. Le risultanze di tale attività alla data di predisposizione del presente Resoconto hanno condotto a stimare passività potenziali aggiuntive di Euro 10 milioni. Tale è stato l'incremento contabilizzato rispetto ai fondi stanziati dal cedente sul contenzioso esistente, quest'ultimi pari a Euro 11,9 milioni che, non essendo stati inclusi nella situazione contabile del ramo acquisito in attesa dell'estromissione del cedente dai giudizi pendenti, sono stati quantificati complessivamente in Euro 21,9 milioni, alimentando contestualmente una partita delle Altre attività (Crediti v/cedente) per l'importo a carico del cedente stesso (Euro 11,9 milioni);
  • Effetti fiscali: la previsione cui si è fatto riferimento ai fini della predisposizione del presente Resoconto prevede la rilevanza fiscale del risultato economico dell'aggregazione (inquadrata

come acquisizione di ramo d'azienda) ai fini delle imposte dirette IRES di competenza del periodo. Il conseguente carico fiscale corrente è stato rappresentato all'interno della voce 270."Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente" per complessivi Euro 296,4 milioni;

• Conguaglio corrispettivo: quanto evidenziato ai punti precedenti ha condotto a valorizzare la specifica clausola contrattuale che prevede un conguaglio differito del corrispettivo pagato da BPER Banca a Intesa Sanpaolo per l'acquisizione dei rami d'azienda, stimando la quota di ristoro a carico di Intesa Sanpaolo in funzione del carico fiscale di cui al punto precedente e pertanto pari a Euro 296,4 milioni.

In funzione delle scelte adottate, viene di seguito rappresentata la differenza tra il Patrimonio netto acquisito al 22 febbraio 2021 ed il prezzo pagato, così da identificare il provvisorio risultato della PPA.

Ramo acquisito
Differenziale degli attivi e dei passivi al 22 febbraio 2021 (A) 1.401.941
Corrispettivo pagato (B) 620.486
Conguaglio corrispettivo (C) 296.414
Badwill provvisorio (A-B+C) 1.077.869
Dettagli del ramo acquisito
Sbilancio attività/passività acquisite 1.549.030
Immobili (19.892)
Diritti d'uso (2.517)
Portafoglio NPE (337.503)
Portafoglio performing 220.095
Debiti per leasing 2.728
Crediti v/cedente 11.883
Passività potenziali (21.883)
Differenziale degli attivi e passivi al 22 febbraio 2021 (A) 1.401.941
Corrispettivo pagato ramo UBI 620.486
Corrispettivo pagato ramo UBISS (*) -
Corrispettivo pagato (B) 620.486
Conguaglio corrispettivo (C) 296.414
Badwill provvisorio al lordo effetto fiscale D= (A-B+C) 1.077.869
Effetto fiscale (E) (296.414)
Badwill provvisorio al netto effetto fiscale F= (D+E) 781.455

(*) Il corrispettivo pattuito per il trasferimento del ramo UBISS è risultato pari a € 1, pagato da BPER Banca a Intesa Sanpaolo a fronte di uno sbilancio patrimoniale nullo.

1.2 Operazioni tra soggetti sottoposti a controllo comune ("under common control")

In data 6 novembre 2020 i Consigli di Amministrazione di Nadia s.p.a. e Tholos s.p.a. hanno approvato, ciascuno per quanto di rispettiva competenza, il Progetto di fusione per incorporazione di Tholos s.p.a. in Nadia s.p.a.. In data 18 novembre 2020 si sono tenute le Assemblee delle due società che hanno deliberato la fusione. Si rimanda alla Relazione degli Amministratori per maggiori dettagli.

La fusione, qualificata come "business combination between entities under common control" e quindi fuori campo d'applicazione dell'IFRS 3, ha decorrenza contabile e fiscale al 1° gennaio 2021. Essa non ha rilevanza a livello di bilancio consolidato.

Allegati

Prospetti contabili della Capogruppo al 31 marzo 2021
Prospetti contabili riclassificati della Capogruppo al 31 marzo 2021
pag. 161
pag. 164
Riesposizione dei
prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 1°
gennaio 2020
pag. 166
Riesposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 31
dicembre 2020
pag. 168
Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del
Gruppo BPER
Banca al 31 dicembre 2020
pag. 171
Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER
Banca al 31 marzo 2020
pag. 174

Organizzazione territoriale del Gruppo pag. 175

Prospetti contabili della Capogruppo al 31 marzo 2021

Di seguito si riporta lo Stato patrimoniale e il Conto economico della Capogruppo al 31 marzo 2021. I valori riferiti al periodo di confronto sono stati riesposti per rappresentare gli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento, che costituisce un cambiamento volontario di politica contabile da applicare retrospettivamente ai sensi dello IAS 8 par. 19-b). Si rimanda al paragrafo "5 - Altri aspetti" delle Note esplicative del presente Resoconto per gli ulteriori dettagli.

Nel prospetto di Conto economico, sempre per i valori riferiti all'esercizio 2020, si tiene conto anche degli effetti derivanti dalle operazioni di fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a., realizzate il 27 luglio 2020 con decorrenza contabile e fiscale 1° gennaio 2020.

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2021 31.12.2020 Modifica
IAS 40
31.12.2020
Riesposto
Variazioni Var. %
10. Cassa e disponibilità liquide 497.509 365.864 - 365.864 131.645 35,98
20. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto a conto economico
a) attività finanziarie detenute per
1.094.927 983.756 - 983.756 111.171 11,30
la negoziazione 358.932 310.818 - 310.818 48.114 15,48
b) attività finanziarie designate al
fair value
c) altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al
124.643 123.370 - 123.370 1.273 1,03
fair value 611.352 549.568 - 549.568 61.784 11,24
30. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
complessiva
6.116.100 6.051.222 - 6.051.222 64.878 1,07
40. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
106.097.556 71.340.689 - 71.340.689 34.756.867 48,72
a) crediti verso banche 27.953.649 16.418.169 - 16.418.169 11.535.480 70,26
b) crediti verso clientela 78.143.907 54.922.520 - 54.922.520 23.221.387 42,28
50. Derivati di copertura 127.673 57.695 - 57.695 69.978 121,29
70. Partecipazioni 2.008.287 2.008.146 - 2.008.146 141 0,01
80. Attività materiali 1.288.998 806.384 (2.322) 804.062 484.936 60,31
90. Attività immateriali 245.204 480.782 - 480.782 (235.578) -49,00
di cui:
- avviamento - 230.366 - 230.366 (230.366) -100,00
100. Attività fiscali 1.522.494 1.689.110 (1.884) 1.687.226 (164.732) -9,76
a) correnti 327.648 402.666 - 402.666 (75.018) -18,63
b) anticipate 1.194.846 1.286.444 (1.884) 1.284.560 (89.714) -6,98
110. Attività non correnti e gruppi di
attività in via di dismissione
2.980 3.194 522 3.716 (736) -19,81
120. Altre attività 1.111.501 444.330 - 444.330 667.171 150,15
Totale dell'attivo 120.113.229 84.231.172 (3.684) 84.227.488 35.885.741 42,61

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio 31.03.2021 31.12.2020 Modifica 31.12.2020 Variazioni Var. %
netto IAS 40 Riesposto
10. Passività finanziarie valutate al
costo ammortizzato 108.982.193 75.566.875 - 75.566.875 33.415.318 44,22
a) debiti verso banche 26.272.261 24.095.097 - 24.095.097 2.177.164 9,04
b) debiti verso clientela 77.635.361 46.793.064 - 46.793.064 30.842.297 65,91
c) titoli in circolazione 5.074.571 4.678.714 - 4.678.714 395.857 8,46
20. Passività finanziarie di
negoziazione
158.803 182.981 - 182.981 (24.178) -13,21
40. Derivati di copertura 332.630 456.447 - 456.447 (123.817) -27,13
60. Passività fiscali 146.086 47.136 2.512 49.648 96.438 194,24
a) correnti 88.613 - - - 88.613 n.s.
b) differite 57.473 47.136 2.512 49.648 7.825 15,76
80. Altre passività 3.446.584 1.500.563 - 1.500.563 1.946.021 129,69
90. Trattamento di fine rapporto del
personale
170.513 107.416 - 107.416 63.097 58,74
100. Fondi per rischi e oneri 519.869 454.186 - 454.186 65.683 14,46
a) impegni e garanzie
rilasciate 66.409 49.251 - 49.251 17.158 34,84
b) quiescenza e obblighi simili 138.977 147.829 147.829 (8.852) -5,99
c) altri fondi per rischi e oneri 314.483 257.106 - 257.106 57.377 22,32
110. Riserve da valutazione 36.272 (54.799) - (54.799) 91.071 -166,19
130. Strumenti di capitale 150.000 150.000 - 150.000 - -
140. Riserve 2.443.243 2.342.135 103 2.342.238 101.005 4,31
150. Sovrapprezzi di emissione 1.241.197 1.241.197 - 1.241.197 - -
160. Capitale 2.100.435 2.100.435 - 2.100.435 - -
170. Azioni proprie (-) (7.253) (7.253) - (7.253) - -
180. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 392.657 143.853 (6.299) 137.554 255.103 185,46
Totale del passivo e del
patrimonio netto 120.113.229 84.231.172 (3.684) 84.227.488 35.885.741 42,61

(in migliaia)
Voci 31.03.2021 BPER Banca
31.03.2020
Effetti
fusione
CR Bra e
CR
Modifica
IAS 40
31.03.2020
Riesposto
Variazioni Var. %
Saluzzo
10. Interessi attivi e proventi assimilati 317.033 261.518 8.649 - 270.167 46.866 17,35
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo
20. dell'interesse effettivo
Interessi passivi e oneri assimilati
314.974
(55.304)
259.345
(52.090)
8.633
(1.225)
-
-
267.978
(53.315)
46.996
(1.989)
17,54
3,73
30. Margine di interesse 261.729 209.428 7.424 - 216.852 44.877 20,69
40. Commissioni attive 262.663 200.617 5.743 - 206.360 56.303 27,28
50. Commissioni passive (18.494) (13.644) (211) - (13.855) (4.639) 33,48
60. Commissioni nette 244.169 186.973 5.532 - 192.505 51.664 26,84
70. Dividendi e proventi simili 1.680 789 - - 789 891 112,93
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 27.473 (20.740) 78 (20.662) 48.135 -232,96
90. Risultato netto dell'attività di copertura (1.235) (8.324) 2 - (8.322) 7.087 -85,16
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 17.248 45.649 216 - 45.865 (28.617) -62,39
a) attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
12.532 45.004 - - 45.004 (32.472) -72,15
b) attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
complessiva 5.108 495 220 - 715 4.393 614,41
110. c) passività finanziarie
Risultato netto delle altre attività e passività
finanziarie valutate al fair value con impatto
(392) 150 (4) - 146 (538) -368,49
a conto economico
a) attività e passività finanziarie
10.168 (24.866) - - (24.866) 35.034 -140,89
designate al fair value 459 (4.673) - - (4.673) 5.132 -109,82
b) altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair
value
9.709 (20.193) - - (20.193) 29.902 -148,08
120. Margine di intermediazione 561.232 388.909 13.252 - 402.161 159.071 39,55
130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio
di credito relativo a:
(361.633) (112.216) (10.790) - (123.006) (238.627) 194,00
a) attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
(362.394) (112.334) (10.788) - (123.122) (239.272) 194,34
b) attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
complessiva 761 118 (2) - 116 645 556,03
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza
cancellazioni
(551) (375) (1) - (376) (175) 46,54
150. Risultato netto della gestione finanziaria 199.048 276.318 2.461 - 278.779 (79.731) -28,60
160. Spese amministrative: (486.965) (332.982) (9.466) - (342.448) (144.517) 42,20
a) spese per il personale (250.247) (194.943) (5.631) - (200.574) (49.673) 24,77
b) altre spese amministrative (236.718) (138.039) (3.835) - (141.874) (94.844) 66,85
170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e
oneri (15.664) (1.098) 107 - (991) (14.673) --
a) impegni e garanzie rilasciate - 1.866 (4) - 1.862 (1.862) -100,00
b) altri accantonamenti netti (15.664) (2.964) 111 - (2.853) (12.811) 449,04
180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
materiali
(26.180) (22.287) (552) 418 (22.421) (3.759) 16,77
190. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività
immateriali
(19.056) (12.641) (79) - (12.720) (6.336) 49,81
200.
210.
Altri oneri/proventi di gestione
Costi operativi
43.862
(504.003)
50.995
(318.013)
431
(9.559)
418 51.426
(327.154)
(7.564)
(176.849)
-14,71
54,06
220. Utili (Perdite) delle partecipazioni (4) 250 - - 250 (254) -101,60
230. Risultato netto della valutazione al fair value
delle attività materiali e immateriali
(12.161) - - - - (12.161) n.s.
240. Rettifiche di valore dell'avviamento (230.366) - - - - (230.366) n.s.
245. Avviamento negativo 1.077.869 - - - - 1.077.869 n.s.
250. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 47 262 12 (257) 17 30 176,47
260. Utile (Perdita) della operatività corrente al
270. lordo delle imposte
Imposte sul reddito di periodo
530.430 (41.183) (7.086) 161 (48.108) 578.538 --
280. dell'operatività corrente
Utile (Perdita) della operatività corrente al
(137.773) 14.911 (628) (382) 13.901 (151.674) --
300. netto delle imposte
Utile (Perdita) di periodo
392.657
392.657
(26.272)
(26.272)
(7.714)
(7.714)
(221)
(221)
(34.207)
(34.207)
426.864
426.864
--
--

Prospetti contabili riclassificati della Capogruppo al 31 marzo 2021

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2021 31.12.2020 Modifica 31.12.2020 Variazioni Var. %
IAS 40 Riesposto
Cassa e disponibilità liquide 497.509 365.864 - 365.864 131.645 35,98
Attività finanziarie 24.620.735 22.855.992 - 22.855.992 1.764.743 7,72
a) Attività finanziarie detenute per la
negoziazione 358.932 310.818 - 310.818 48.114 15,48
b) Attività finanziarie designate al fair value 124.643 123.370 - 123.370 1.273 1,03
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value 554.709 523.261 - 523.261 31.448 6,01
d) Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
e) Titoli di debito valutati al costo
6.116.100 6.051.222 - 6.051.222 64.878 1,07
ammortizzato 17.466.351 15.847.321 - 15.847.321 1.619.030 10,22
- banche 5.177.751 4.511.133 - 4.511.133 666.618 14,78
- clientela 12.288.600 11.336.188 - 11.336.188 952.412 8,40
Finanziamenti 88.687.848 55.519.675 - 55.519.675 33.168.173 59,74
a) Crediti verso banche 22.775.898 11.907.036 - 11.907.036 10.868.862 91,28
b) Crediti verso clientela 65.855.307 43.586.332 - 43.586.332 22.268.975 51,09
c) Attività finanziarie valutate al fair value 56.643 26.307 - 26.307 30.336 115,32
Derivati di copertura 127.673 57.695 - 57.695 69.978 121,29
Partecipazioni 2.008.287 2.008.146 - 2.008.146 141 0,01
Attività materiali 1.288.998 806.384 (2.322) 804.062 484.936 60,31
Attività immateriali 245.204 480.782 - 480.782 (235.578) -49,00
- di cui avviamento - 230.366 - 230.366 (230.366) -100,00
Altre voci dell'attivo 2.636.975 2.136.634 (1.362) 2.135.272 501.703 23,50
Totale dell'Attivo 120.113.229 84.231.172 (3.684) 84.227.488 35.885.741 42,61
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2021 31.12.2020 Modifica 31.12.2020 Variazioni Var. %
IAS 40 Riesposto
Debiti verso banche 26.272.261 24.095.097 - 24.095.097 2.177.164 9,04
Raccolta diretta 82.709.932 51.471.778 - 51.471.778 31.238.154 60,69
a) Debiti verso clientela 77.635.361 46.793.064 - 46.793.064 30.842.297 65,91
b) Titoli in circolazione 5.074.571 4.678.714 - 4.678.714 395.857 8,46
Passività finanziarie di negoziazione 158.803 182.981 - 182.981 (24.178) (13,21)
Derivati di copertura 332.630 456.447 - 456.447 (123.817) (27,13)
Altre voci del passivo 4.283.052 2.109.301 2.512 2.111.813 2.171.239 102,81
Patrimonio Netto 6.356.551 5.915.568 (6.196) 5.909.372 447.179 7,57
a) Riserve da valutazione 36.272 (54.799) - (54.799) 91.071 (166,19)
b) Riserve 2.443.243 2.342.135 103 2.342.238 101.005 4,31
c) Strumenti di capitale 150.000 150.000 - 150.000 - -
d) Riserva sovrapprezzo 1.241.197 1.241.197 - 1.241.197 - -
e) Capitale 2.100.435 2.100.435 - 2.100.435 - -
f) Azioni proprie (7.253) (7.253) - (7.253) - -
g) Utile (Perdita) di periodo 392.657 143.853 (6.299) 137.554 255.103 185,46
Totale del passivo e del patrimonio netto 120.113.229 84.231.172 (3.684) 84.227.488 35.885.741 42,61

(in migliaia)
Voci 31.03.2021 BPER Banca Effetti Modifica 31.03.2020 Variazioni Var. %
31.03.2020 fusione IAS 40 Riesposto
CR Bra e
CR
Saluzzo
Margine di interesse 261.729 209.428 7.424 - 216.852 44.877 20,69
Commissioni nette 244.169 186.973 5.532 - 192.505 51.664 26,84
Dividendi 1.680 789 - - 789 891 112,93
Risultato netto della finanza 53.653 (8.281) 296 - (7.985) 61.638 -771,92
Altri oneri/proventi di gestione 16.664 25.153 (495) - 24.658 (7.994) -32,42
Proventi operativi netti 577.895 414.062 12.757 - 426.819 151.076 35,40
Spese per il personale (250.247) (194.943) (5.631) - (200.574) (49.673) 24,77
Altre spese amministrative (161.427) (83.636) (2.480) - (86.116) (75.311) 87,45
Rettifiche di valore nette su attività materiali
e immateriali (45.236) (34.928) (631) 418 (35.141) (10.095) 28,73
Oneri operativi (456.910) (313.507) (8.742) 418 (321.831) (135.079) 41,97
Risultato della gestione operativa 120.985 100.555 4.015 418 104.988 15.997 15,24
Rettifiche di valore nette su attività al costo
ammortizzato (362.394) (112.334) (10.788) - (123.122) (239.272) 194,34
finanziamenti verso clientela
-
(360.758) (112.625) (10.839) - (123.464) (237.294) 192,20
altre attività finanziarie
-
(1.636) 291 51 - 342 (1.978) -578,36
Rettifiche di valore nette su attività al fair
value
761 118 (2) - 116 645 556,03
Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza
cancellazioni (551) (375) (1) - (376) (175) 46,54
Rettifiche di valore nette per rischio di
credito
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e
(362.184) (112.591) (10.791) - (123.382) (238.802) 193,55
oneri (35.507) (1.098) 107 - (991) (34.516) --
Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (28.250) (28.561) (429) - (28.990) 740 -2,55
Utili (Perdite) da investimenti (242.483) 512 12 (257) 267 (242.750) --
Avviamento negativo 1.077.869 - - - - 1.077.869 n.s.
Utile (Perdita) della gestione corrente al
lordo delle imposte 530.430 (41.183) (7.086) 161 (48.108) 578.538 --
Imposte sul reddito di periodo della gestione
corrente (137.773) 14.911 (628) (382) 13.901 (151.674) --
Utile (Perdita) di periodo 392.657 (26.272) (7.714) (221) (34.207) 426.864 --

Riesposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 1° gennaio 2020

Nelle tabelle seguenti è fornita la riesposizione dei saldi patrimoniali al 1° gennaio 2020 e al 31 dicembre 2020 a seguito degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento. Le variazioni esposte nel primo prospetto rappresentano l'impatto sui saldi di apertura dell'esercizio più remoto per il quale, relativamente agli investimenti immobiliari ex-IAS 40, viene effettuato il restatement dei dati comparativi, conformemente alle previsioni dello IAS 8. Si forniscono, inoltre, le variazioni sul Conto economico chiuso al 31 dicembre 2020, anch'esso riesposto.

Si rimanda al paragrafo "5 - Altri aspetti" delle Note esplicative del presente Resoconto per gli ulteriori dettagli.

(in migliaia)
Voci dell'attivo 01.01.2020 Modifica IAS 40 01.01.2020
Riesposto
10. Cassa e disponibilità liquide 566.924 - 566.924
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
economico
1.120.111 - 1.120.111
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 270.374 - 270.374
b) attività finanziarie designate al fair value 130.955 - 130.955
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
value
718.782 718.782
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
6.556.202 - 6.556.202
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 65.541.246 - 65.541.246
a) crediti verso banche 5.066.379 - 5.066.379
b) crediti verso clientela 60.474.867 60.474.867
50. Derivati di copertura 82.185 - 82.185
70. Partecipazioni 225.869 - 225.869
90. Attività materiali 1.368.696 21.526 1.390.222
100. Attività immateriali 669.847 - 669.847
di cui:
- avviamento 434.758 - 434.758
110. Attività fiscali 2.024.579 (2.184) 2.022.395
a) correnti 466.312 - 466.312
b) anticipate 1.558.267 (2.184) 1.556.083
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 97.142 338 97.480
130. Altre attività 780.697 - 780.697
Totale dell'attivo 79.033.498 19.680 79.053.178

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 01.01.2020 Modifica IAS 40 01.01.2020
Riesposto
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 70.135.262 - 70.135.262
a) debiti verso banche 12.213.133 - 12.213.133
b) debiti verso clientela 52.087.240 - 52.087.240
c) titoli in circolazione 5.834.889 - 5.834.889
20. Passività finanziarie di negoziazione 165.970 - 165.970
40. Derivati di copertura 294.114 - 294.114
60. Passività fiscali 75.737 7.564 83.301
a) correnti 5.405 - 5.405
b) differite 70.332 7.564 77.896
70. Passività associate ad attività in via di dismissione 134.077 - 134.077
80. Altre passività 2.069.511 - 2.069.511
90. Trattamento di fine rapporto del personale 191.120 - 191.120
100. Fondi per rischi e oneri: 676.160 - 676.160
a) impegni e garanzie rilasciate 55.995 - 55.995
b) quiescenza e obblighi simili 161.619 - 161.619
c) altri fondi per rischi e oneri 458.546 - 458.546
120. Riserve da valutazione 37.750 - 37.750
140. Strumenti di capitale 150.000 - 150.000
150. Riserve 2.035.205 12.024 2.047.229
160. Sovrapprezzi di emissione 1.002.722 - 1.002.722
170. Capitale 1.561.884 - 1.561.884
180. Azioni proprie (-) (7.259) - (7.259)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 131.662 92 131.754
200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 379.583 - 379.583
Totale del passivo e del patrimonio netto 79.033.498 19.680 79.053.178

Riesposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.12.2020 Modifica IAS 40 31.12.2020
Riesposto
10. Cassa e disponibilità liquide 482.192 - 482.192
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
economico
1.198.601 - 1.198.601
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 279.009 - 279.009
b) attività finanziarie designate al fair value 127.368 - 127.368
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
value
792.224 - 792.224
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
6.269.818 - 6.269.818
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 79.991.505 - 79.991.505
a) crediti verso banche 14.352.731 - 14.352.731
b) crediti verso clientela 65.638.774 - 65.638.774
50. Derivati di copertura 57.776 - 57.776
70. Partecipazioni 225.558 - 225.558
90. Attività materiali 1.351.480 14.225 1.365.705
100. Attività immateriali 702.723 - 702.723
di cui:
- avviamento 434.758 - 434.758
110. Attività fiscali 2.007.073 (4.033) 2.003.040
a) correnti 418.174 - 418.174
b) anticipate 1.588.899 (4.033) 1.584.866
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 98.714 753 99.467
130. Altre attività 665.398 - 665.398
Totale dell'attivo 93.050.838 10.945 93.061.783

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto
31.12.2020
Modifica IAS 40 31.12.2020
Riesposto
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 83.177.191 - 83.177.191
a) debiti verso banche 20.180.999 - 20.180.999
b) debiti verso clientela 58.314.002 - 58.314.002
c) titoli in circolazione 4.682.190 - 4.682.190
20. Passività finanziarie di negoziazione 170.094 - 170.094
40. Derivati di copertura 469.240 - 469.240
60. Passività fiscali 74.748 7.570 82.318
a) correnti 4.797 - 4.797
b) differite 69.951 7.570 77.521
70. Passività associate ad attività in via di dismissione 144.809 - 144.809
80. Altre passività 1.945.822 - 1.945.822
90. Trattamento di fine rapporto del personale 148.199 - 148.199
100. Fondi per rischi e oneri: 589.981 - 589.981
a) impegni e garanzie rilasciate 62.334 - 62.334
b) quiescenza e obblighi simili 148.357 - 148.357
c) altri fondi per rischi e oneri 379.290 - 379.290
120. Riserve da valutazione 118.105 - 118.105
140. Strumenti di capitale 150.000 - 150.000
150. Riserve 2.348.691 12.052 2.360.743
160. Sovrapprezzi di emissione 1.241.197 - 1.241.197
170. Capitale 2.100.435 - 2.100.435
180. Azioni proprie (-) (7.259) - (7.259)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 133.935 48 133.983
200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 245.650 (8.725) 236.925
Totale del passivo e del patrimonio netto 93.050.838 10.945 93.061.783

(in migliaia)
Voci 31.12.2020 Modifica
IAS 40
31.12.2020
Riesposto
10. Interessi attivi e proventi assimilati 1.431.109 - 1.431.109
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 1.422.351 - 1.422.351
20. Interessi passivi e oneri assimilati (192.233) - (192.233)
30. Margine di interesse 1.238.876 - 1.238.876
40. Commissioni attive 1.246.875 - 1.246.875
50. Commissioni passive (174.361) - (174.361)
60. Commissioni nette 1.072.514 - 1.072.514
70. Dividendi e proventi simili 18.492 - 18.492
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (14.220) - (14.220)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (653) - (653)
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 141.182 - 141.182
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
b)attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
130.513 - 130.513
redditività complessiva 10.356 - 10.356
110. c) passività finanziarie
Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al
313 - 313
fair value con impatto a conto economico 11.856 - 11.856
a) attività e passività finanziarie designate al fair value (3.683) - (3.683)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
value
15.539 - 15.539
120. Margine di intermediazione 2.468.047 - 2.468.047
130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (542.239) - (542.239)
a)attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
(541.877) - (541.877)
redditività complessiva (362) - (362)
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (2.141) - (2.141)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.923.667 - 1.923.667
180 Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 1.923.667 - 1.923.667
190. Spese amministrative: (1.687.910) - (1.687.910)
a) spese per il personale (960.719) - (960.719)
b) altre spese amministrative (727.191) - (727.191)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (21.029) - (21.029)
a) impegni e garanzie rilasciate (6.329) - (6.329)
b) altri accantonamenti netti (14.700) - (14.700)
210. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (118.816) 11.097 (107.719)
220. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (59.702) - (59.702)
230. Altri oneri/proventi di gestione 169.491 - 169.491
240. Costi operativi (1.717.966) 11.097 (1.706.869)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni (2.945) - (2.945)
260. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e
immateriali
- (17.069) (17.069)
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 866 (915) (49)
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 203.622 (6.887) 196.735
300. Imposte sul reddito d'esercizio dell'operatività corrente 67.045 (1.854) 65.191
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 270.667 (8.741) 261.926
330. Utile (Perdita) d'esercizio 270.667 (8.741) 261.926
340. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (25.017) 16 (25.001)
350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della Capogruppo 245.650 (8.725) 236.925

Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020

Di seguito si riporta lo Stato patrimoniale ed il Conto economico consolidati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020 riesposti per rappresentare gli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento, che costituisce un cambiamento volontario di politica contabile da applicare retrospettivamente ai sensi dello IAS 8 par. 19-b). Si rimanda al paragrafo "5 - Altri aspetti" delle Note esplicative del presente Resoconto per gli ulteriori dettagli.

I saldi patrimoniali al 31 dicembre 2020 sono stati riportati nei saldi comparativi esposti al paragrafo 4.1 "Aggregati patrimoniali" del capitolo 4. "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca", all'interno della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.12.2020 Modifica IAS 40 31.12.2020
Riesposto
Cassa e disponibilità liquide 482.192 - 482.192
Attività finanziarie 24.661.915 - 24.661.915
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 279.009 - 279.009
b) Attività finanziarie designate al fair value
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
127.368 - 127.368
value 765.917 - 765.917
d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
6.269.818 - 6.269.818
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 17.219.803 - 17.219.803
- banche 4.496.133 - 4.496.133
- clientela 12.723.670 - 12.723.670
Finanziamenti 62.888.784 - 62.888.784
a) Crediti verso banche 9.856.598 - 9.856.598
b) Crediti verso clientela 53.005.879 - 53.005.879
c) Attività finanziarie valutate al fair value 26.307 - 26.307
Derivati di copertura 57.776 - 57.776
Partecipazioni 225.558 - 225.558
Attività materiali 1.352.690 14.225 1.366.915
Attività immateriali 702.723 - 702.723
- di cui avviamento 434.758 - 434.758
Altre voci dell'attivo 2.679.200 (3.280) 2.675.920
Totale dell'Attivo 93.050.838 10.945 93.061.783

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.12.2020 Modifica IAS 40 31.12.2020
Riesposto
Debiti verso banche 20.180.999 - 20.180.999
Raccolta diretta 63.140.669 - 63.140.669
a) Debiti verso clientela 58.458.479 - 58.458.479
b) Titoli in circolazione 4.682.190 - 4.682.190
Passività finanziarie di negoziazione 170.094 - 170.094
Derivati di copertura 469.240 - 469.240
Altre voci del passivo 2.759.082 7.570 2.766.652
Patrimonio di pertinenza di terzi 133.935 48 133.983
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo 6.196.819 3.327 6.200.146
a) Riserve da valutazione 118.105 - 118.105
b) Riserve 2.348.691 12.052 2.360.743
c) Strumenti di capitale 150.000 - 150.000
d) Riserva sovrapprezzo 1.241.197 - 1.241.197
e) Capitale 2.100.435 - 2.100.435
f) Azioni proprie (7.259) - (7.259)
g) Utile (Perdita) d'esercizio 245.650 (8.725) 236.925
Totale del passivo e del patrimonio netto 93.050.838 10.945 93.061.783

(in migliaia)
Voci 31.12.2020 Modifica IAS
40
31.12.2020
Riesposto
10+20 Margine di interesse 1.238.876 - 1.238.876
40+50 Commissioni nette 1.072.514 - 1.072.514
70 Dividendi 18.492 - 18.492
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 138.165 - 138.165
230 Altri oneri/proventi di gestione 40.974 - 40.974
Proventi operativi netti 2.509.021 - 2.509.021
190 a) Spese per il personale (960.719) - (960.719)
190 b) Altre spese amministrative (499.040) - (499.040)
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e
immateriali
(178.518) 11.097 (167.421)
Oneri operativi (1.638.277) 11.097 (1.627.180)
Risultato della gestione operativa
Rettifiche di valore nette su attività al costo
870.744 11.097 881.841
130 a) ammortizzato (541.877) - (541.877)
finanziamenti verso clientela
-
(534.605) - (534.605)
altre attività finanziarie
-
(7.272) - (7.272)
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value (362) - (362)
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza
cancellazioni
(2.141) - (2.141)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (544.380) - (544.380)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (32.481) - (32.481)
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (88.182) - (88.182)
250+260+270
+280
Utili (Perdite) da investimenti (2.079) (17.984) (20.063)
290 Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo
delle imposte
203.622 (6.887) 196.735
300 Imposte sul reddito d'esercizio della gestione
corrente
67.045 (1.854) 65.191
330 Utile (Perdita) d'esercizio 270.667 (8.741) 261.926
340 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (25.017) 16 (25.001)
350 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della
Capogruppo
245.650 (8.725) 236.925

Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2020

Di seguito si riporta il Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2020 riesposto per rappresentare gli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento. I saldi economici al 31 marzo 2020 sono stati riportati nei saldi comparativi esposti al paragrafo 4.4 "Aggregati economici" del capitolo 4. "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca", all'interno della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.

(in migliaia)
Voci 31.03.2020 Modifica Ias 31.03.2020
40 Riesposto
10+20 Margine di interesse 307.971 - 307.971
40+50 Commissioni nette 267.595 - 267.595
70 Dividendi 809 - 809
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 5.642 - 5.642
230 Altri oneri/proventi di gestione 14.607 - 14.607
Proventi operativi netti 596.624 - 596.624
190 a) Spese per il personale (255.576) - (255.576)
190 b) Altre spese amministrative (114.546) - (114.546)
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e (40.957) 1.052 (39.905)
immateriali
Oneri operativi
(411.079) 1.052 (410.027)
Risultato della gestione operativa 185.545 1.052 186.597
Rettifiche di valore nette su attività al costo
130 a) ammortizzato (139.553) - (139.553)
finanziamenti verso clientela
-
(139.991) - (139.991)
altre attività finanziarie
-
438 - 438
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 105 - 105
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza
cancellazioni (195) - (195)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (139.643) - (139.643)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 2.276 - 2.276
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (31.978) - (31.978)
250+260+270
+280 Utili (Perdite) da investimenti 321 (257) 64
290 Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo delle
imposte
16.521 795 17.316
300 Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente (6.119) (463) (6.582)
330 Utile (Perdita) di periodo 10.402 332 10.734
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (4.320) (5) (4.325)
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della
Capogruppo
6.082 327 6.409

Organizzazione territoriale del Gruppo

Dettaglio BPER Banco di 31.03.2021 31.12.2020
Banca Sardegna
Emilia - Romagna 293 293 293
Bologna 51 51 51
Ferrara 38 38 38
Forlì – Cesena 25 25 25
Modena 74 74 74
Parma 24 24 24
Piacenza 4 4 4
Ravenna 30 30 30
Reggio Emilia 33 33 33
Rimini 14 14 14
Friuli Venezia G. 2 2 2
Pordenone 1 1 1
Trieste 1 1 1
Abruzzo 92 92 87
Chieti 35 35 35
L'Aquila 34 34 34
Pescara 11 11 10
Teramo 12 12 8
Basilicata 31 31 28
Matera 16 16 16
Potenza 15 15 12
Calabria 70 70 37
Catanzaro 12 12 9
Cosenza 30 30 14
Crotone 7 7 6
Reggio Calabria 18 18 5
Vibo Valentia 3 3 3
Campania 120 120 89
Avellino 22 22 22
Benevento 4 4 4
Caserta 13 13 6
Napoli 49 49 25
Salerno 32 32 32
Lazio 84 4 88 77
Frosinone 6 - 6 6
Latina 14 - 14 14
Rieti 6 - 6 2
Roma 50 4 54 54
Viterbo 8 - 8 1
Liguria 14 3 17 11
Genova 5 1 6 6
Imperia 4 - 4
La Spezia 2 1 3 3
Savona 3 1 4 2
Lombardia 328 1 329 57
Bergamo 77 - 77 2
Brescia 99 - 99 7
Como 9 - 9 1
Cremona 5 - 5 5
Lecco 2 - 2 1
Lodi 2 - 2 1
Mantova 10 - 10 10
Milano 28 1 29 22
Monza Brianza 16 - 16 3
Pavia 10 - 10 2
Varese 70 - 70 3
Marche 130 130 13
Ancona 44 44 5
Ascoli Piceno 12 12 2
Fermo 14 14 1
Macerata 26 26 3
Pesaro-Urbino 34 34 2

Dettaglio BPER Banco di 31.03.2021 31.12.2020
Banca Sardegna
Molise 12 12 10
Campobasso 9 9 7
Isernia 3 3 3
Piemonte 95 95 58
Alessandria 18 18 5
Asti 4 4 4
Biella 1 1 1
Cuneo 29 29 29
Novara 6 6 1
Torino 34 34 18
Verbano-Cusio-Ossola 2 2
Vercelli 1 1
Puglia 67 67 37
Bari 18 18 11
Barletta Andria Trani 10 10 4
Brindisi 7 7 1
Foggia
Lecce
18
5
18 14
4
Taranto 9 5
9
3
Sardegna 320 320 320
Cagliari 30 30 30
Nuoro 62 62 62
Oristano 48 48 48
Sassari 98 98 82
Sud Sardegna 82 82 98
Sicilia 33 33 33
Agrigento 3 3 3
Catania 7 7 7
Messina 9 9 9
Palermo 8 8 8
Siracusa 4 4 4
Trapani 2 2 2
Toscana 48 1 49 31
Arezzo 19 19 1
Firenze 7 7 7
Grosseto 4 4 4
Livorno 3 1 4 4
Lucca 4 4 4
Massa e Carrara 2 2 2
Pisa 3 3 3
Pistoia 2 2 2
Prato 2 2 2
Siena 2 2 2
Trentino-Alto Adige 4 4 4
Trento 4 4 4
Umbria 26 26 8
Perugia 19 19 5
Terni 7 7 3
Veneto 42 42 42
Belluno 2 2 2
Padova 9 9 9
Rovigo 7 7 7
Treviso 3 3 3
Venezia 4 4 4
Verona 12 12 12
Vicenza 5 5 5
Totale 31.03.2021 1.491 329 1.820
Totale 31.12.2020 908 329 1.237
Variazione d'esercizio dell'Organizzazione territoriale del Gruppo
583

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari