AI assistant
Bper Banca — Interim / Quarterly Report 2021
May 13, 2021
4395_rns_2021-05-13_cd0e0b6c-e3af-4916-b144-81cd64e5c2d7.pdf
Interim / Quarterly Report
Open in viewerOpens in your device viewer


RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2021


BPER Banca S.p.A. con sede legale in Modena, Via San Carlo, 8/20 Tel. 059/2021111 – Fax 059/2022033 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. Iscrizione all'Albo dei Gruppi con codice ABI n.5387.6 http://www.bper.it, https://istituzionale.bper.it; E-mail: [email protected] – PEC: [email protected] Società appartenente al GRUPPO IVA BPER Banca Partita IVA nr. 03830780361 Codice Fiscale e iscrizione al Registro Imprese di Modena n. 01153230360 C.C.I.A.A. Modena n. 222528 Capitale sociale al 28 ottobre 2020 € 2.100.435.182,40 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Azioni ordinarie quotate sul Mercato Telematico Azionario (MTA)


Sommario
| Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021 |
pag. 5 |
|---|---|
| Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 31 marzo 2021 | pag. 7 |
| Prospetti contabili consolidati | |
| Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2021 | pag. 69 |
| Conto economico consolidato al 31 marzo 2021 | pag. 71 |
| Prospetto della redditività consolidata complessiva | pag. 73 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato | pag. 74 |
| Note esplicative | |
| Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021 |
pag. 77 |
| Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato | pag. 99 |
| Informazioni sul Conto economico consolidato | pag. 127 |
| Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura | pag. 139 |
| Informazioni sul patrimonio consolidato | pag. 147 |
| Informazioni sulle operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda |
pag. 151 |
| Allegati |
| Prospetti contabili della Capogruppo al 31 marzo 2021 | pag. 161 |
|---|---|
| Prospetti contabili riclassificati della Capogruppo al 31 marzo 2021 | pag. 164 |
| Riesposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 1° gennaio 2020 |
pag. 166 |
| Riesposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020 |
pag. 168 |
| Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020 |
pag. 171 |
| Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2020 |
pag. 174 |
| Organizzazione territoriale del Gruppo | pag. 175 |
| Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti | pag. 177 |
contabili societari




Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021
| Consiglio di Amministrazione | |
|---|---|
| Presidente: | dott.ssa Flavia Mazzarella |
| Vice Presidente: | dott. Riccardo Barbieri |
| Amministratore Delegato: | cav. Piero Luigi Montani |
| Consiglieri: | prof.ssa Elena Beccalli dott.ssa Silvia Elisabetta Candini ing. Maria Elena Cappello prof. Cristiano Cincotti dott. Gianfranco Farre dott. Alessandro Robin Foti dott. Roberto Giay dott. Gianni Franco Papa avv. Marisa Pappalardo dott.ssa Monica Pilloni dott.ssa Alessandra Ruzzu dott. Gian Luca Santi |
| Collegio Sindacale | |
|---|---|
| Presidente: | dott. Nicola Bruni |
| Sindaci effettivi: | rag. Paolo De Mitri prof.ssa Patrizia Tettamanzi |
| Sindaci supplenti: | dott. Andrea Scianca |


Direzione generale
Vice Direttori generali:
Direttore generale: dott. Alessandro Vandelli
dott. Stefano Rossetti (Vicario) dott. Pierpio Cerfogli
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Dirigente Preposto: rag. Marco Bonfatti
Società di revisione
Deloitte & Touche s.p.a


Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 31 marzo 2021
PER BEPPE CHE TI CAPISCE AL VOLO.
Abbiamo 1490 filiali al servizio di oltre 4,1 milioni di clienti. In ognuna puoi trovare un Beppe che parla la tua lingua, sempre pronto a consigliarti la soluzione che fa al caso tuo.
Vai su bper.it
bper.it 800 22 77 88
Paese che vai, BPER Banca che trovi.
Messaggio pubblicitario con finalità promozionali.


Indice
| Premessa | pag. 10 |
|---|---|
| 1. Dati di sintesi 1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2021 1.2 Sintesi dei risultati 1.3 Indicatori di performance |
pag. 13 pag. 14 pag. 15 |
| 2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche | |
| 2.1 Acquisizione di Ramo d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo 2.2 Piano industriale del Gruppo BPER Banca 2020-2021: aggiornamento |
pag. 17 |
| delle previsioni finanziarie | pag. 18 |
| 2.3 Emergenza Covid-19: misure adottate dal Gruppo BPER Banca | pag. 20 |
| 2.4 Avanzamento nel de-risking | pag. 21 |
| 2.5 Altri fatti di rilievo | pag. 21 |
| 2.6 Cambiamento del criterio di valutazione del patrimonio immobiliare del | |
| Gruppo BPER Banca | pag. 25 |
| 2.7 Eventi successivi alla chiusura del 31 marzo 2021 | pag. 25 |
| 2.8 Vigilanza Unica Europea | pag. 26 |
| 3. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca | |
| 3.1 Composizione del Gruppo al 31 marzo 2021 | pag. 28 |
| 4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca | |
| 4.1 Aggregati patrimoniali | pag. 30 |
| 4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali | pag. 43 |
| 4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati | pag. 45 |
| 4.4 Aggregati economici | pag. 47 |
| 4.5 I dipendenti 4.6 Organizzazione territoriale |
pag. 55 pag. 55 |
| 5. Altre informazioni | |
| 5.1 Azioni proprie in portafoglio | pag. 56 |
| 5.2 Il titolo azionario | pag. 56 |
| 5.3 Rating al 31 marzo 2021 | pag. 57 |
| 5.4 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate | |
| nei titoli di debito sovrano 5.5 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema |
pag. 59 |
| volontario e Fondo di Solidarietà | pag. 62 |
| 5.6 Accertamenti e verifiche ispettive | pag. 62 |
| 5.7 Applicazione delle Direttiva MiFID | pag. 63 |
| 6. Prevedibile evoluzione della gestione | |
| 6.1 Prevedibile evoluzione della gestione | pag. 65 |

Premessa
Nel primo trimestre del 2021, l'economia mondiale ha confermato i convincenti segnali di ripresa già emersi nell'ultima parte dello scorso anno, grazie principalmente ad alcuni fattori chiave - la progressiva introduzione dei vaccini e l'annuncio di un ulteriore e importante sostegno fiscale negli Stati Uniti - che hanno contribuito a migliorare il clima di fiducia su scala globale. Anche la gestione, da parte dei Paesi coinvolti, delle nuove e più recenti fasi di lockdown, alcune tuttora in essere, si è dimostrata più efficace rispetto a quanto avvenuto lo scorso anno, e i danni alle rispettive economie sono stati mediamente inferiori alle aspettative. Osservando i dati macroeconomici dei primi tre mesi, tuttavia, non si può non notare come a livello geografico la ripresa appaia ancora fortemente disomogenea, e dipenda ancora molto - oltre che dalle politiche economiche - dall'evoluzione della situazione pandemica. Di seguito l'analisi delle singole aree.
L'Eurozona è stata indubbiamente una delle regioni più colpite dalla terza ondata di Covid-19, tanto che numerosi governi sono stati costretti ad introdurre nuove misure di distanziamento sociale o a prorogare quelle già in vigore. Gli effetti negativi di tali provvedimenti si sono riflessi soprattutto sulle attività dei servizi, mentre l'impatto sull'industria - più esposta all'andamento del ciclo economico internazionale - è stato poco significativo; un quadro testimoniato anche dai classici indici anticipatori del ciclo, i Purchasing Managers Index (PMI) che, sebbene abbiano registrato un costante e diffuso miglioramento per tutto l'arco del trimestre, hanno osservato da un lato l'attività manifatturiera spingersi su valori record (PMI di marzo a 62,5 punti), ma dall'altro hanno confermato la contrazione del settore terziario. Un contesto di fondo ancora contrastato, quindi, che con ogni probabilità comporterà, nel primo trimestre, una diminuzione del PIL dell'Eurozona di circa l'1% (stime raccolte da Bloomberg). A complicare ulteriormente lo scenario, poi, ha contribuito l'elevata incertezza che ha costantemente accompagnato non solo l'evoluzione della pandemia, ma anche l'andamento delle campagne vaccinali, che per una serie di problemi - non ultimo la mancata consegna delle dosi nei tempi stabiliti da parte delle case farmaceutiche - è proseguita molto più a rilento rispetto a quanto avvenuto in altri Paesi sviluppati. Per quanto riguarda l'andamento dei prezzi al consumo, dopo aver passato gli ultimi cinque mesi del 2020 in territorio negativo il tasso di inflazione dell'Area Euro è tornato a crescere, facendo segnare, a marzo 2021, una variazione positiva pari all'1,3% a/a. A favorire il rialzo, oltre alla rapida crescita delle materie prime (su tutte, le componenti energetiche), hanno contribuito alcuni fattori specifici, quali il venir meno della misura di riduzione delle aliquote IVA applicate in Germania nel secondo semestre 2020, e l'aggiornamento - in termini di pesi e componenti - del paniere di inflazione. Sul fronte della politica monetaria non si sono registrate particolari novità, se non un reiterato impegno da parte della Banca Centrale Europea (BCE) a sostenere la ripresa dell'economia. In tal senso, la BCE ha dichiarato che dal secondo trimestre 2021 il ritmo di acquisti del PEPP (programma di acquisto per l'emergenza pandemica), sarà significativamente più elevato di quanto visto nei primi mesi dell'anno; questo, al fine di contrastare un rialzo consistente e persistente dei rendimenti, che finirebbe col provocare un irrigidimento delle condizioni monetarie per tutti i settori dell'economia.
Allargando lo sguardo all'Europa, una menzione a parte merita il Regno Unito dove - grazie ad una campagna di vaccinazione particolarmente efficiente - il primo ministro britannico Boris Johnson ha annunciato un graduale ritorno alla normalità a partire già dai primi giorni di aprile.
Per quanto riguarda l'Italia, l'economia - come accaduto spesso in passato - ha ricalcato a grandi linee l'andamento di quella dell'intera Eurozona. L'attività economica nel suo complesso - misurata dall'indice PMI Composite- è ritornata ad espandersi, in virtù della forza manifestata dal settore manifatturiero che


ha beneficiato del miglioramento della domanda e della produzione industriale su scala globale. Anche sul fronte dei prezzi al consumo la dinamica è stata simile a quella osservata nel resto dell'Area Euro, con il tasso di inflazione che è tornato in territorio positivo (+0,8% a/a il dato di marzo) grazie, principalmente, al minor contributo deflativo dei beni energetici. Sul fronte politico, nel corso del trimestre si è concretizzata la formazione di un nuovo governo, guidato dall'ex presidente BCE Mario Draghi.
Negli Stati Uniti le prospettive dell'economia sono migliorate in modo significativo negli ultimi mesi. I segnali positivi si sono manifestati già da inizio anno, quando - con la conquista del Senato - il partito Democratico ha ottenuto il controllo su tutti e due i rami del Congresso, rendendo di fatto più agevole l'attività legislativa della nuova Amministrazione. Il presidente Biden, dal canto suo, non si è attardato nell'intervenire a sostegno dell'economia, approvando un pacchetto di incentivi da circa \$ 1.900 miliardi che ha affiancato quello, da complessivi \$ 900 miliardi, varato alla fine dello scorso anno. In parallelo all'erogazione di questi generosi stimoli fiscali, poi, la campagna vaccinale all'interno del Paese ha mantenuto costantemente un ottimo ritmo, tanto che a fine marzo praticamente il 30% dei cittadini statunitensi aveva ricevuto almeno una dose del vaccino (inferiore al 12%, alla stessa data, la media dell'Unione Europea). Tali fattori, uniti ad una gestione dell'emergenza pandemica mediamente meno severa rispetto a quella europea, hanno permesso all'economia USA di registrare nel primo trimestre una crescita che, secondo le stime raccolte da Bloomberg, dovrebbe tradursi in un aumento del PIL superiore al 5% t/t annualizzato. L'attività manifatturiera ha ulteriormente accelerato rispetto ai già robusti valori di fine 2020, ma il progresso più significativo si è registrato nel comparto dei servizi, il cui indice PMI, a marzo, ha oltrepassato addirittura la soglia dei 60 punti. Un forte contributo alla crescita è arrivato anche dai consumi privati, che hanno registrato un forte incremento in corrispondenza dell'erogazione dei sussidi pubblici. Dopo un dato deludente di fine 2020, inoltre, anche il mercato del lavoro ha mostrato segni di ripresa: nel mese di marzo il numero di nuovi occupati ha sfiorato il milione di unità, e il tasso di disoccupazione, che aveva chiuso lo scorso anno al 6,7%, è sceso al 6%. Le prospettive di una vigorosa ripresa dell'economia si sono riflesse in una marcata crescita del tasso di inflazione, ulteriormente alimentata dal contestuale rialzo delle materie prime e dal positivo effetto base rispetto ai prezzi della componente energetica nello stesso periodo dello scorso anno: l'indice generale dei prezzi al consumo, pari all'1,4% a fine 2020, si è così portato al 2,6% a/a di marzo, mentre quello core - depurato dalle componenti più volatili - ha segnato nello stesso mese un rialzo dell'1,6% a/a. La Fed, che nel corso del primo trimestre ha lasciato la politica monetaria invariata, ha confermato a più riprese di non credere ad un rialzo dei prezzi al consumo di natura strutturale, catalogando al contrario il fenomeno come "transitorio". Il governatore Powell, di conseguenza, ha respinto le preoccupazioni per una possibile rimozione anticipata degli stimoli, confermando l'intenzione di lasciare invariati i tassi ancora per lungo tempo.
Per i Paesi emergenti i primi tre mesi del 2021 non hanno rappresentato una fase semplice. In diverse aree, complice la diffusione di nuove varianti, si è verificata una recrudescenza particolarmente acuta nei casi di Covd-19, tanto che molti governi sono stati costretti ad imporre nuove misure restrittive. Dal punto di vista della crescita economica, una frenata particolarmente rilevante si è osservata in Brasile, con l'indice PMI Compositeche dai 53.5 punti di fine 2020 è scivolato in area di contrazione.
Bene al contrario l'economia russa che, beneficiando del marcato rialzo delle componenti energetiche, ha visto il dato PMI Compositepassare dai 48.3 punti di dicembre ai 54.6 di marzo.
In Cina i dati congiunturali del primo trimestre hanno confermato il percorso di ripresa, sebbene il PIL, in rialzo dello 0,6% t/t, abbia rallentato il passo rispetto agli ultimi tre mesi dello scorso anno. Da

sottolineare, inoltre, come il contesto venutosi a creare nel corso di questa prima fase del 2021 rappresentato da tassi statunitensi in rialzo, da una maggiore forza del dollaro e da pressioni sul fronte inflazione - abbia indotto numerose banche centrali di Paesi emergenti (Russia, Brasile e Turchia, per citare alcuni esempi) ad alzare il costo del denaro, al fine di prevenire un'accelerazione dell'inflazione o consistenti deflussi di capitali.
Per quanto riguarda i mercati finanziari, il primo trimestre dell'anno è stato caratterizzato da un rialzo dei rendimenti dei titoli governativi a medio-lungo termine, che non ha tuttavia impedito alle principali Borse mondiali di registrare apprezzabili e diffusi rialzi. In ambito azionario, le prospettive di una rapida ripresa congiunturale hanno favorito una forte rotazione settoriale, che ha premiato i comparti maggiormente dipendenti dall'andamento del ciclo economico (su tutti l'energetico e il finanziario) a scapito dei settori cd "Growth", in primis il tecnologico, penalizzati tra le altre cose dall'aumento dei tassi di interesse. Se l'indice azionario mondiale MSCI AC World ha chiuso il primo trimestre 2021 in rialzo del 4,2%, a livello geografico si sono distinte soprattutto le Borse europee (Euro Stoxx 50 +10,3%), favorite appunto - oltre che dall'indebolimento dell'euro - da una maggiore presenza di titoli ciclici. Tra i listini del Vecchio Continente ha brillato particolarmente Piazza Affari (FtseMib + 10,9%), ulteriormente galvanizzata da quello che è stato ribattezzato "effetto Draghi". Variazioni positive si sono registrate anche sui mercati asiatici (+8,3% il giapponese Topix), mentre più modesta si è rivelata la performance dei mercati emergenti (MSCI Emerging Markets: +1,9%), penalizzati in generale dalla salita dei tassi di interesse USA e dal rafforzamento del dollaro, nonché dalla performance negativa del listino cinese, frenato tra le altre cose dalle rinnovate tensioni politiche tra Pechino e Washington. Sui mercati obbligazionari, l'effetto combinato del rialzo dei prezzi di molte materie prime e delle aspettative di una forte ripresa dell'economia - in scia ai vaccini e all'approvazione del piano di sostegno fiscale negli USA - ha portato ad un significativo aumento delle aspettative di inflazione, con conseguente forte rialzo dei tassi governativi. A farne le spese sono stati soprattutto i Treasury USA, che hanno registrato una sensibile salita dei rendimenti principalmente nei tratti di curva a media/lunga scadenza; il contagio si è poi inevitabilmente fatto sentire anche in Europa, dove tuttavia le incertezze legate ai vaccini e la maggior attenzione manifestata dalla BCE all'andamento dei tassi hanno limitato le perdite, soprattutto per i bond dei paesi periferici di Area Euro. Tra i mercati a spread hanno sofferto soprattutto le obbligazioni dei Paesi emergenti, penalizzate - come l'azionario - dall'andamento del dollaro e dalla salita dei tassi USA. In ambito valutario, l'euro ha perso terreno nei confronti di dollaro e sterlina, riflettendo le differenti prospettive di crescita delle rispettive economie (in linea con i differenti trend di vaccinazioni). La moneta unica si è invece apprezzata rispetto allo yen che, in un contesto di tassi globali al rialzo, ha pagato la rigida politica di controllo della curva adottata dalla BoJ.
Tra le materie prime, infine, il petrolio ha messo a segno un significativo rimbalzo, grazie alle migliorate prospettive sulla domanda mondiale e all'impegno, da parte dei paesi Opec plus, di contenere i livelli produttivi; l'oro, al contrario, penalizzato dalla risalita dei tassi reali USA, ha archiviato il trimestre con un calo del 10%.


1. Dati di sintesi
1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2021

- a) Corrispondente al 99,159% dell'intero ammontare del capitale sociale costituito da azioni ordinarie e privilegiate.
- b) Partecipano altresì nella BPER Credit Management S.C.p.A. :
- Sardaleasing S.p.A. (6,000%); - Bibanca S.p.A. (3,000%);
- Emilia Romagna Factor S.p.A. (1,000%).
- c) Società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto.
- d) Società non iscritta al Gruppo in quanto priva dei necessari requisiti di strumentalità.
Il perimetro di consolidamento comprende anche società controllate dalla Capogruppo non iscritte al Gruppo in quanto prive dei necessari requisiti di strumentalità, consolidate con il metodo del patrimonio netto:
-
Adras S.p.A. (100%); - Sifà S.p.A. (100%).
-
Italiana Valorizzazioni Immobiliari S.r.l. (100%);


1.2 Sintesi dei risultati
L'utile netto del primo trimestre 2021 del Gruppo BPER Banca, pari a Euro 400,3 milioni, risulta in crescita di Euro 393,9 milioni rispetto al primo trimestre 2020. Il risultato, che beneficia dell'apporto economico pro-rata temporis del ramo d'azienda rappresentato da n. 587 filiali ex-UBI Banca acquisito dal Gruppo Intesa Sampaolo a partire dal 22 febbraio 2021, è influenzato da componenti positive non ricorrenti, quali:
- la contabilizzazione del badwill provvisorio rinveniente dall'aggregazione aziendale evidenziata per Euro 781,5 milioni;
- l'iscrizione del recupero atteso della fiscalità connessa al badwill stesso, pari a Euro 296,4 milioni, quale conguaglio del corrispettivo a carico di Intesa Sanpaolo.
Incidono, inoltre, sul risultato di periodo componenti negative non ricorrenti, quali:
- la rilevazione di rettifiche addizionali su crediti per Euro 260,0 milioni, conseguenti all'aggiornamento delle proprie policy valutative;
- la rilevazione dell'impairment sugli avviamenti allocati alla CGU BPER Banca per Euro 230,4 milioni;
- la contabilizzazione di costi legati al processo d'integrazione delle filiali ex-UBI Banca, pari a Euro 83,4 milioni;
- la rilevazione di rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali per Euro 8,9 milioni;
- l'adeguamento della quota di "profit sharing" da corrispondere al Fondo di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione di Nuova Carife s.p.a. per Euro 19,8 milioni;
- la rilevazione dell'impatto negativo, pari ad Euro 22,5 milioni, connesso al cambio di criterio di valutazione, dal costo al fair value, degli immobili detenuti ad uso funzionale.
Sul risultato del periodo ha influito, inoltre, l'onere connesso al contributo ordinario al Fondo di Risoluzione Unico Europeo (SRF) per l'intero anno 2021 pari a Euro 31,1 milioni.
La solidità patrimoniale del Gruppo BPER è stata confermata anche al 31 marzo 2021: il CET1 ratio Fully Phased, pari al 13,42%, evidenzia una patrimonializzazione in crescita rispetto al 31 dicembre 2020, che presentava un CET 1 ratio Fully Phased pari al 13,21%1 . Il CET 1 ratio Phased-in risulta pari a 14,41%, ampiamente superiore al requisito minimo fissato dalla BCE pari all'8,125%. La posizione di liquidità risulta elevata con un indice LCR pari a 201,7%, ampiamente superiore alla soglia regolamentare del 100%.
L'asset quality continua a registrare miglioramenti con una riduzione dei ratio NPE lordo e NPE netto che si attestano, al 31 marzo 2021, rispettivamente al 6,12% e al 3,20%, dal 7,84% e dal 4,02% di fine esercizio 2020. La qualità creditizia risente del contributo del Ramo UBI acquisito e dell'efficacia delle azioni di de-risking poste in essere nel trimestre, che hanno condotto a:
• un coverage ratio del portafoglio crediti deteriorati pari a 49,53% (50,95% al 31 dicembre 2020), mantenuto a livelli elevati pur includendo il portafoglio deteriorato delle filiali ex-UBI Banca post adeguamenti di PPA2 . Nello specifico le sofferenze registrano un coverage ratio pari
1 Il ratio di confronto è stato simulato senza considerare l'aumento di capitale realizzato da BPER Banca nel mese di ottobre 2020 e funzionale alla realizzazione dell'operazione di acquisizione dei Rami d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo, perfezionatasi nel mese di febbraio 2021.
2 Si ricorda che in applicazione degli IAS/IFRS i crediti deteriorati acquisiti vengono iscritti in bilancio al relativo fair value, netto di qualsiasi rettifica per perdite attese.


a 57,84% (65,00% al 31 dicembre 2020), mentre le inadempienze probabili risultano coperte per il al 42,22% rispetto al 39,12% di fine 2020;
- un default rate annualizzato pari all'0,7%, in ulteriore calo rispetto all'1,0% di fine 2020;
- un texas ratio che passa al 54,73%, dal 55,37%3 del 31 dicembre 2020 riesposto;
- un costo del credito pari a 55 b.p. per il primo trimestre 2021 (27 b.p. al 31 marzo 2020), corrispondente a 222 b.p. su base annualizzata (84 b.p. al netto delle rettifiche addizionali su crediti di cui sopra).
Per ulteriori dettagli sui risultati raggiunti dal Gruppo BPER Banca nel primo trimestre 2021 si rimanda al capitolo 4 "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" della presente Relazione.
1.3 Indicatori di performance4
| Indicatori Finanziari | 31.03.2021 | 2020 (*) |
|---|---|---|
| Indici di struttura | ||
| Crediti netti verso clientela\totale attivo | 58,42% | 56,96% |
| Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela | 79,80% | 83,95% |
| Attività finanziarie\totale attivo | 20,47% | 26,50% |
| Crediti deteriorati lordi\crediti lordi verso clientela | 6,12% | 7,84% |
| Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela | 3,20% | 4,02% |
| Texas ratio5 | 54,73% | 55,37% |
| Indici di redditività | ||
| ROE6 | 26,50% | 4,41% |
| ROTE7 | 29,29% | 5,06% |
| ROA8 | 1,28% | 0,28% |
| Cost to income Ratio9 | 72,12% | 68,72% |
| Costo del credito10 | 0,55% | 0,27% |
(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA, e quelli di natura economica sono calcolati rispettivamente sui dati al 31 dicembre 2020 e 31 marzo 2020 che tengono conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento. (Per maggiori dettagli sui dati patrimoniali al 31 dicembre 2020 ed economici al 31 marzo 2020 utilizzati nella determinazione degli indicatori, si rimanda ai paragrafi "Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020" e "Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2020" nella sezione "Allegati" del presente Resoconto).
3 Per la costruzione del ratio al 31 dicembre 2020 si rimanda a quanto esposto al paragrafo 1.3 "Indicatori di performance" del presente capitolo in calce alla tabella "Indicatori Finanziari".
4 L'informativa resa è coerente con il documento ESMA del 5 ottobre 2015 "Orientamenti – Indicatori alternativi di performance", volto a promuovere l'utilità e la trasparenza degli Indicatori Alternativi di Performance inclusi nei prospetti informativi o nelle informazioni regolamentate. Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale commentati nel capitolo "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" della presente Relazione.
5 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.
6 Il ROE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto.
7 Il ROTE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto e senza attività immateriali.
8 Il ROA è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo (inclusivo della quota di utile di pertinenza di terzi) e il totale attivo.
9 Il Cost to income Ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (oneri operativi/proventi operativi netti); calcolato secondo gli schemi previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il Cost to income Ratio risulta pari al 81,42% (73,04% al 31 marzo 2020 come calcolato da Conto economico riesposto al paragrafo "Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2020" nella sezione "Allegati" del presente Resoconto).
10 Il Costo del credito è calcolato come rapporto fra le rettifiche di valore nette su finanziamenti verso la clientela e i crediti netti verso la clientela.


| (segue) | ||
|---|---|---|
| Indicatori Finanziari | 31.03.2021 | 2020 (*) |
| Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in)11 (in migliaia di Euro) | ||
| Common Equity Tier 1 (CET1) | 6.558.745 | 5.931.675 |
| Totale Fondi Propri | 7.738.411 | 7.097.554 |
| Attività di rischio ponderate (RWA) | 45.519.474 | 33.487.963 |
| Ratios patrimoniali e di liquidità | ||
| Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in | 14,41% | 17,71% |
| Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in | 14,74% | 18,16% |
| Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in | 17,00% | 21,19% |
| Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Phased | 13,42% | 15,81% |
| Leverage Ratio - Phased in12 | 5,0% | 6,9% |
| Leverage Ratio - Fully Phased13 | 4,6% | 6,1% |
| Liquidity Coverage Ratio (LCR) | 201,7% | 200,1% |
| Net Stable Funding Ratio (NSFR) | 131,6% | 123,7% |
(*) Gli indicatori di confronto sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2020 che tengono conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento. (Per maggiori dettagli sui dati al 31 dicembre 2020 utilizzati nella determinazione degli indicatori, si rimanda ai paragrafi "Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020" e "Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2020" nella sezione "Allegati" del presente Resoconto).
11 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 2395/2017, il quale modifica il Regolamento (UE) 575/2013 (CRR) per quanto riguarda le "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri". Il Regolamento ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) offrendo la possibilità alle banche di mitigare gli impatti dell'IFRS 9 sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018.
12 l calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 62/2015.
13 Si veda nota precedente.


2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche
2.1 Acquisizione di Ramo d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo
L'aumento di capitale eseguito dal Gruppo BPER Banca in data 3 novembre 2020 era destinato al finanziamento del progetto di acquisizione di un compendio aziendale articolato in tre rami d'azienda finalizzato ad aumentare significativamente le dimensioni del Gruppo BPER Banca e la base clienti a cui fornire servizi bancari.
Tale compendio aziendale, oggetto degli accordi intercorsi con la controparte Intesa Sanpaolo s.p.a. già dal 16 febbraio 2020 nell'ambito dell'acquisizione del controllo, da parte di Intesa Sanpaolo, di UBI Banca s.p.a. e proseguiti fino alla stipula dei contratti d'acquisto definitivi in data 19 febbraio 2021, include: (i) i rapporti giuridici, le attività e passività di un ramo d'azienda di proprietà di UBI Banca (costituito da n. 455 filiali bancarie e da n. 132 punti operativi), di un ramo d'azienda di proprietà di Intesa Sanpaolo (costituito da n. 31 filiali bancarie e n. 2 punti operativi) e di un ramo d'azienda di proprietà di UBISS (società consortile controllata da UBI Banca), essenzialmente focalizzato sui servizi alle filiali oggetto di acquisizione.
In particolare, la distribuzione geografica delle filiali e dei punti operativi del Ramo esprime un'elevata concentrazione nel Nord Italia, in particolare in Lombardia.
Inoltre, le risorse umane riferibili al Ramo risultano complessivamente pari a n. 5.107, inclusive di una quota di risorse interessate dal piano di uscite volontarie contenuto nell'accordo sindacale sottoscritto da Intesa Sanpaolo con le Organizzazioni Sindacali il 29 settembre 2020, risultando sostanzialmente in linea con gli obiettivi di BPER Banca. Il Ramo è prevalentemente costituito da personale della rete di filiali e punti operativi e dei servizi Private e Corporate, a cui si aggiungono risorse di "semi-centro", a supporto dei presidi regionali e territoriali di coordinamento delle filiali acquisite, e di "centro", per il rafforzamento delle funzioni centrali, di controllo e di supporto ai servizi IT.
Il contratto di cessione dei rami d'azienda UBI Banca e UBISS si è perfezionato in data 19 febbraio 2021 ed ha avuto efficacia giuridica a partire dal 22 febbraio 2021, mentre il trasferimento del ramo di proprietà di Intesa Sanpaolo è previsto avere efficacia dal 21 giugno 2021. Il corrispettivo complessivo riconosciuto al Gruppo Intesa Sanpaolo per il compendio aziendale comprensivo dei tre rami di azienda acquisiti è pari a circa Euro 644 milioni, di cui circa Euro 23,5 milioni, riferibili al ramo di proprietà di Intesa Sanpaolo, verranno corrisposti alla data di efficacia del trasferimento di detto ramo. Il patrimonio Common Equity Tier 1 dell'intero compendio aziendale (composto dai tre rami d'azienda) è pari a Euro 1.611,0 milioni. Conformemente alle indicazioni dei principi IAS/IFRS di riferimento, BPER Banca ha effettuato, ai fini del presente Resoconto, la valutazione provvisoria delle attività acquisite e passività assunte al fair value (Purchase Price Allocation – PPA), il cui risultato ha condotto ad un "gain from a bargain purchase" o "badwill". Per maggiori dettagli, si rimanda all'informativa resa nelle Note esplicative, "Informazioni sulle operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda".
Il ramo d'azienda di UBI Banca comprendeva rapporti giuridici e relative attività/passività concernenti taluni prodotti emessi e collocati da UBI Banca alla clientela e, segnatamente, le carte prepagate emesse sul circuito Mastercard e Pagobancomat, nonché le carte di credito privative virtuali denominate "Ricariconto". Nell'ambito del Gruppo BPER Banca, detti rapporti sono stati ceduti in blocco il 19 febbraio 2021, ai sensi dell'art. 58 TUB, da BPER Banca alla propria controllata Bibanca s.p.a., avuto riguardo al business model del Gruppo che concentra in Bibanca il Consumer Finance e la Monetica.


Detta cessione ha avuto efficacia immediatamente successiva a quella dell'acquisizione del ramo UBI Banca.
Più nello specifico, i rapporti trasferiti alla controllata Bibanca sono rappresentati da oltre n. 240.000 carte prepagate, dal relativo monte moneta (somme accreditate sulle carte stesse) e di carte di credito privative virtuali, riservate alle persone fisiche, che consentono di rateizzare i movimenti del conto corrente. Il portafoglio relativo a 'Ricariconto' ha riguardato oltre n. 18.000 posizioni per un ammontare di crediti superiore a Euro 13 milioni.
A seguito acquisizione da Intesa Sanpaolo, la numerosità delle filiali italiane della rete del Gruppo BPER Banca è passata così da n. 1.237 al 31 Dicembre 2020 a n. 1.820 al 31 Marzo 2021.
2.2 Piano industriale del Gruppo BPER Banca 2019-2021: aggiornamento delle previsioni finanziarie
In data 5 agosto 202014 la Capogruppo BPER Banca ha approvato l'aggiornamento delle previsioni finanziarie 2020-2021 del Gruppo BPER Banca, aggiornando di fatto il proprio "Piano industriale 19/21 – BEST WAY". Tale aggiornamento, che ha sostanzialmente confermato le linee di sviluppo strategico del piano originario, tiene in adeguata considerazione il mutamento dello scenario macroeconomico attuale e prospettico derivante dalla pandemia Covid-19, della definizione di operazioni straordinarie originariamente non previste a Piano quali l'acquisizione del controllo di Arca Holding, nonché l'acquisizione del ramo d'azienda di cui agli accordi con Intesa Sanpaolo e della connessa operazione di aumento di capitale, anch'esse chiaramente non previste.
Si è inoltre preso atto che la crescita dei ricavi, significativamente più rallentata rispetto alle previsioni iniziali, nonché la dinamica delle rettifiche su crediti, condizionate dalle diverse e peggiori aspettative di andamento dell'economia, non consentirebbero di raggiungere a perimetro costante il target di utile netto di Euro 450 milioni a fine 2021 che era stato prefigurato all'epoca della predisposizione del Piano industriale.
Nell'ambito dell'aggiornamento, infatti, è stato stimato per il 2021 un risultato delle poste correnti del Gruppo, secondo la nuova combined entity, stimato in Euro 348 milioni senza includere il risultato della Purchase Price Allocation riferita all'acquisizione del Ramo da Intesa Sanpaolo. Inoltre, anche l'obiettivo del livello di NPE Ratio lordo, originariamente previsto al di sotto del 9% a fine Piano, è risultato condizionato dal peggioramento dello scenario macroeconomico. L'adozione di ulteriori misure di contenimento e la riduzione dello stock di crediti dubbi dovrebbe comunque consentire di esprimere alla fine dell'esercizio 2021 un ratio in leggera crescita rispetto al livello atteso, ma comunque contenuto in area 10%. La solidità patrimoniale, espressa attraverso il target di CET1 Ratio è attesa ad un valore superiore al 13%15.
In aggiunta a quanto già evidenziato nei paragrafi precedenti relativamente all'acquisizione dei rami d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo, si propone di seguito un riepilogo delle principali operazioni a carattere straordinario, conseguite in arco Piano fino alla data del presente Resoconto.
14 Un ulteriore aggiornamento di previsioni finanziarie è stato deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 29 settembre 2020, per riflettere in esse le più recenti previsioni sulle tempistiche d'esecuzione degli accordi con Intesa Sanpaolo, inizialmente ipotizzate entro la fine dell'esercizio 2020.
15 Tale previsione include, in aggiunta agli effetti dell'acquisizione del Ramo d'azienda da Intesa Sanpaolo, anche il conseguimento di ulteriori progetti, attualmente in corso, in grado di influenzare il patrimonio regolamentare.


Principali operazioni realizzate nel corso del 2019 e del 2020
Sono state realizzate in particolare le seguenti:
- acquisizione dal Gruppo Unipol del 100% di Unipol Banca (e quindi, indirettamente, di Finitalia) e successiva incorporazione nella Capogruppo BPER Banca;
- significativo ridimensionamento delle minorities del Gruppo, attraverso l'acquisto delle quote di minoranza del Banco di Sardegna;
- acquisizione di un'ulteriore quota di capitale di Arca Holding, tale da conseguirne il controllo (e quindi indirettamente di Arca Fondi SGR);
- fusione per incorporazione nella Capogruppo delle due controllate piemontesi Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a, avvenuta nel mese di luglio 2020.
Previsioni macroeconomiche e finanziarie
Nell'ambito dell'aggiornamento delle previsioni 2020-2021, l'evoluzione dei principali aggregati economici e patrimoniali del Gruppo BPER Banca è stata determinata stimando i volumi, i tassi di interesse e gli spread applicabili alla clientela, anche sulla base delle previsioni relative all'evoluzione della congiuntura economica e dell'andamento del settore creditizio elaborate da primari centri di ricerca. Su tali risultati sono stati declinati gli effetti delle diverse iniziative programmate.
Le variabili macroeconomiche di maggiore rilievo per il Gruppo BPER Banca sono quelle inerenti all'economia nazionale italiana. Le dinamiche delle variabili internazionali (andamento del PIL delle principali economie mondiali, evoluzione delle politiche monetarie dei Paesi non appartenenti all'Unione monetaria europea e dei tassi di cambio) rilevano nella misura in cui impattano sull'economia italiana.
Come evidenziato, le principali variabili macroeconomiche poste alla base del Piano risultano fortemente condizionate dal mutamento di scenario determinato dall'emergenza del Covid-19. Alla data di predisposizione del presente Resoconto al 31 marzo 2021, infatti, il quadro macroeconomico globale è ancora connotato da significativi profili di incertezza.
L'elaborazione di previsioni finanziarie aggiornate risente inevitabilmente di tale incertezza, che ha condotto i principali providers (fra cui: Banca d'Italia, BCE, società specializzate, uffici studi delle principali banche e SGR) ad ipotizzare diversi possibili modelli di evoluzione in base all'evoluzione della pandemia e all'efficacia degli interventi sanitari, politici ed economici adottati dalle competenti istituzioni.
Le previsioni relative all'andamento economico del Paese, su cui era stata costruita la revisione dei target del Piano industriale BEST WAY di agosto 2020, rappresentavano un possibile scenario, potenzialmente soggetto a ulteriore necessità di aggiornamento. Le previsioni scontavano infatti un consistente calo del PIL nel 2020 (-9,4%), con un recupero solo parziale nel 2021 (+5,4%). La fase di normalizzazione era ipotizzata essere raggiunta solo in modo graduale. La ripresa era stata valutata come lenta e difficile, con effetti differenziati per settori e aree geografiche. Il ritorno alle condizioni pre-crisi non fu ritenuto verosimile avvenire prima del 202416.
L'aggiornamento delle previsioni relative al Piano 2019-2021, si è sostanzialmente limitato all'esercizio 2021 in quanto ultimo esercizio di validità del Piano, ed è stato confermato anche in fase di definizione del Budget per tale esercizio, quest'ultimo predisposto nel mese di dicembre 2020 sulla base di uno scenario macroeconomico ancora più aggiornato. Le ultime previsioni disponibili17 di fatto confermano l'andamento atteso con una previsione PIL nel 2021 pari a +4,7%, a fronte di un minore calo verificatosi nel 2020 (-8,9%).
16 Si evidenzia che i risultati di sintesi dello scenario utilizzato risultano coerenti con gli analoghi risultati dello scenario macroeconomico elaborato da BCE / Banca d'Italia a giugno 2020.
17 Rapporto di Previsione Marzo 2021, Fonte: Prometeia.


2.3 Emergenza Covid-19: misure adottate dal Gruppo BPER Banca
Fin dall'inizio dell'emergenza, il Gruppo BPER Banca ha fronteggiato la situazione con risposte immediate, adottando misure volte a contenere i rischi, tutelare la salute di dipendenti e clienti, garantire la continuità operativa dei processi critici e attuare misure di sostegno all'economia per privati e imprese.
In particolare sono state adottate iniziative che permettono di limitare la presenza di personale all'interno delle filiali e degli uffici per ridurre le occasioni ed i rischi di contagio, differenziando le stesse anche in funzione della criticità delle aree interessate; questo ha consentito l'erogazione dei servizi anche nelle aree più impattate dagli scenari pandemici.
Sostegno all'economia e ai territori
Sin dall'inizio della crisi sanitaria il Gruppo BPER ha attivato una serie di misure a favore di famiglie e imprese destinate a contrastare gli effetti negativi del Covid-19 sull'economia reale, così come ha recepito e dato attuazione ai Decreti ministeriali in materia (nel rispetto delle linee guida EBA), quali ad esempio forme di sospensione di finanziamenti rateali per diverse motivazioni, tra cui la perdita del lavoro o la mancanza di liquidità dovuta all'emergenza, nonché l'erogazione di finanziamenti per l'anticipo della Cassa Integrazione Guadagni (CIG) o a valere sulle previsioni del Decreto "Liquidità".
A far tempo da marzo 2020, il Gruppo BPER Banca ha accordato moratorie su finanziamenti per un debito residuo complessivo pari ad Euro 16 miliardi (di cui Euro 5 miliardi riferiti alla clientela acquisita con il Ramo UBI), delle quali Euro 8,1 miliardi ancora attive al 31 marzo 2021.
I finanziamenti complessivamente erogati con garanzia dallo Stato risultano pari a Euro 6,1 miliardi (di cui Euro 1,9 miliardi riferiti alla clientela del Ramo UBI acquisito), in aumento rispetto agli Euro 3,5 miliardi di fine 202018.
Tra le più recenti iniziative a sostegno del territorio, in aggiunta a quanto disposto nel corso del 2020, il 18 marzo 2021 è stato istituito il trust Onlus "Uniti oltre le attese", gestito da BPER Trust Company. Il trust, che grazie alla sua natura multi-progetto potrà garantire agile intervento per altre emergenze, prevede un primo progetto studiato con la FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche) e dedicato alle famiglie degli infermieri deceduti a causa del Covid-19.
Altri impatti della pandemia sul Gruppo BPER Banca
Le misure di contenimento e gestione degli effetti del lockdown e della crisi pandemica hanno comportato per il Gruppo BPER Banca, anche nel primo trimestre 2021, costi aggiuntivi quantificabili in circa Euro 1,7 milioni e riferibili prevalentemente a misure di protezione individuale e all'attivazione delle modalità di lavoro in smart working.
L'incertezza legata all'impatto della pandemia sull'economia reale ha condotto, inoltre, all'applicazione di alcuni correttivi ai criteri di valutazione adottati dal Gruppo BPER Banca, in particolare connessi alla classificazione e valutazione del credito. Per una più approfondita analisi di tali aspetti, si rimanda al contenuto delle Note esplicative, nel paragrafo dei Principi generali di redazione in tema di stime contabili e nel paragrafo che tratta il Rischio di credito.


2.4 Avanzamento nel de-risking
La conferma delle linee di sviluppo strategico del Piano BEST WAY include anche gli obiettivi di riduzione del portafoglio crediti deteriorati; come già evidenziato, tale obiettivo strategico, perseguito con determinazione dal Gruppo negli ultimi anni, è verosimile che risulti impattato dalla crisi economica innescata dalla pandemia Covid-19.
Nel corso del primo trimestre 2021 non sono state perfezionate operazioni di cessione massiva di sofferenze; si segnala tuttavia, in relazione alle operazioni perfezionatesi nel corso del 2020, che è stata concessa la garanzia statale GACS in relazione all'operazione "Summer" con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze firmato in data 15 aprile 2021.
Nel periodo, il Gruppo BPER Banca ha comunque istruito ed in parte eseguito n. 3 cessioni massive di posizioni deteriorate classificate come Unlikely-To-Pay (UTP) a investitori e fondi comuni di investimento specializzati nella gestione del recupero del credito, per un valore lordo (credito esigibile) di oltre Euro 420 milioni.
La prima delle operazioni ha visto il conferimento, eseguito nella prima metà di marzo 2021, nel Fondo Efesto, attivo nell'acquisizione e gestione di crediti UTP gestito da Finanziaria Internazionale Investments SGR, con Italfondiario s.p.a. (società del gruppo doValue), quale servicer esclusivo, di un portafoglio crediti per un valore lordo (credito esigibile) di circa Euro 122 milioni.
Le ulteriori cessioni hanno trovato esecuzione nel mese di aprile 2021; si rimanda quindi all'informativa resa nel capitolo "Eventi successivi al 31 marzo 2021" della presente Relazione.
2.5 Altri fatti di rilievo
Eventi riferibili alla Capogruppo BPER Banca
- Assemblea dei Soci del 29 gennaio 2021
In data 29 gennaio 2021 l'Assemblea dei Soci, riunitasi in sede straordinaria, ha approvato un progetto di modifiche statutarie, elaborato dal Consiglio di Amministrazione in data 5 agosto 2020, ed autorizzato dalla Banca Centrale Europea in data 15 dicembre 2020, volto principalmente ad allineare le regole di composizione del Consiglio stesso alla intervenuta trasformazione di BPER Banca in società per azioni e alla successiva evoluzione degli assetti proprietari della Banca. In tale prospettiva, fermo il mantenimento di un numero fisso di Consiglieri pari a 15 (quindici), la modifica ha comportato:
- l'adozione di un criterio di elezione del Consiglio di Amministrazione di natura proporzionale fondato sul metodo dei "quozienti", con l'obiettivo di dare adeguata rappresentanza alle varie componenti della compagine sociale, incoraggiando la partecipazione delle minoranze azionarie e senza contemplare limiti al numero massimo di Consiglieri eleggibili da ciascuna lista;
- una soglia di "accesso al riparto", volta ad assicurare stabilità e coesione al funzionamento dell'organo amministrativo, in modo tale che, ferma l'esigenza di legge di assicurare alla prima lista di minoranza la possibilità di esprimere almeno un Amministratore, le altre liste di minoranza concorrano alla nomina del Consiglio solo qualora abbiano ottenuto voti almeno pari al 5% del capitale con diritto di voto;
- l'introduzione di limiti al collegamento tra liste, rafforzati rispetto a quelli applicabili per legge, al fine di assicurare l'effettiva rappresentanza delle minoranze azionarie in seno all'organo di amministrazione e di impedire al tempo stesso che, per effetto del sistema proporzionale, liste di minoranza tra loro collegate si trovino a esprimere la maggioranza consiliare.

La riforma ha introdotto, altresì, una deroga al sistema proporzionale appena descritto qualora la lista risultata prima per numero di voti, purché contenente un numero di candidati pari o superiore alla maggioranza dei Consiglieri da eleggere, abbia ottenuto il voto favorevole di più della metà del capitale avente diritto di voto. In tal caso trova infatti applicazione una regola analoga a quella prevista dallo statuto attuale di BPER con conseguente estrazione dalla prima lista di un numero di Consiglieri compreso tra dodici (12) e quattordici (14) e la possibilità per la seconda lista che non sia collegata in alcun modo alla prima di nominare da uno (1) a tre (3) Consiglieri, in ragione dell'entità del rapporto fra numero di voti da essa conseguiti e numero di voti conseguiti dalla prima lista.
In coerenza con la scelta di rimettere ai Soci le decisioni relative alla composizione del Consiglio di Amministrazione, infine è stata eliminata la facoltà del Consiglio di Amministrazione uscente di presentare una lista di candidati per l'elezione dell'organo amministrativo.
Ulteriori variazioni di minore rilievo hanno riguardano, tra l'altro:
- l'eliminazione della figura del Presidente onorario;
- la modifica dell'assetto degli organi deputati all'azione esecutiva, rendendo facoltativa la nomina del Comitato Esecutivo e rimettendo pertanto al Consiglio di Amministrazione l'assunzione della determinazione circa l'istituzione di tale organo;
- la riduzione della composizione numerica del Collegio Sindacale, passando dall'attuale numero di 5 (cinque) Sindaci effettivi al numero di 3 (tre).
- Assemblea dei Soci del 21 aprile 2021
- Riparto dell'utile 2020 della Capogruppo
L'Assemblea dei Soci, riunitasi in sede ordinaria il 21 aprile 2021 ha approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato dell'esercizio 2020, la destinazione dell'utile dell'esercizio 2020 e la distribuzione di un dividendo unitario pari a Euro 0,04 per ciascuna azione, per un ammontare massimo complessivo pari a Euro 56.530.540,48, con destinazione di Euro 6.744.944,91 alla riserva indisponibile ex D.Lgs. n. 38/2005 (art. 6, comma 1, lettera a), e di Euro 6.855.391,59 alla riserva legale.
- Organi sociali: nuove nomine
La medesima Assemblea dei Soci ha provveduto alla nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale per il triennio 2021-2023.
Sono risultati eletti Amministratori, ai sensi dell'art. 17 dello Statuto: Dott.ssa Silvia Elisabetta Candini (indipendente), Dott.ssa Flavia Mazzarella (indipendente), Dott. Alessandro Robin Foti (indipendente), Dott. Riccardo Barbieri, Cav. Piero Luigi Montani, Avv. Marisa Pappalardo (indipendente), Dott. Gianni Franco Papa (indipendente), Dott.ssa Alessandra Ruzzu (indipendente), Prof.ssa Elena Beccalli (indipendente), Dott.ssa Ing. Maria Elena Cappello (indipendente), Dott. Gianfranco Farre (indipendente), Dott. Gian Luca Santi, Dott. Roberto Giay, Dott.ssa Monica Pilloni (indipendente), Prof. Cristiano Cincotti (indipendente).
Si precisa che la sussistenza del requisito di indipendenza, in capo agli Amministratori non esecutivi, ai sensi dell'art.17, comma 4, dello Statuto sociale - ossia in conformità alle disposizioni dell'art.148, comma 3, D. Lgs. n.58 del 24 febbraio 1998 (TUF), dell'art.26 D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 (TUB) e D.M. 169/2020, nonché del Codice di Corporate Governance - è stato verificato dal Consiglio di


Amministrazione del 21 aprile 2021, sulla base della documentazione prodotta in sede di presentazione delle liste.
Sono risultati eletti Sindaci, ai sensi dell'art. 30 dello Statuto: (i) quali Sindaci effettivi: Rag. Paolo De Mitri e Dott. Nicola Bruni che ha assunto la carica di Presidente del Collegio Sindacale; (ii) quali Sindaci supplenti: Dott.ssa Patrizia Tettamanzi e Dott. Andrea Scianca, con la precisazione che la Dott.ssa Patrizia Tettamanzi ha assunto il ruolo di Sindaco effettivo fino alla prossima Assemblea, in ragione dell'esigenza di completamento dell'Organo di controllo, nel rispetto della volontà espressa dall'Assemblea, in applicazione dell'art. 33, comma 2 dello Statuto sociale.
Il Consiglio di Amministrazione nella sua seduta del 21 aprile 2021 ha nominato Presidente la Dott.ssa Flavia Mazzarella e Amministratore Delegato il Cav. Piero Luigi Montani; mentre nella seduta del 23 aprile 2021 ha nominato Vice Presidente il Dott. Riccardo Barbieri e ha costituito i Comitati endoconsiliari.
Per maggiori dettagli sulle nomine si rimanda ai comunicati stampa pubblicati sul sito internet della Banca in data 21 aprile 2021.
Accordo distributivo con UnipolSai
Il primo trimestre 2021 è stato caratterizzato da un trend in crescita di sviluppo rapporti attraverso il canale Assurbanca; questo nonostante il perdurare della pandemia e delle limitazioni operative conseguenti che, tra le altre cose, impediscono il presidio fisico della rete commerciale da parte delle strutture di governo e di supporto, oltre ad ostacolare l'afflusso della clientela nelle Agenzie Assicurative. Dall'inizio dell'anno sono state avviate diverse attività finalizzate al rilancio della collaborazione commerciale tra BPER Banca e UnipolSai. Le principali consistono in:
- un nuovo iter operativo più snello per la presentazione in Filiale del cliente da parte dell'Agente;
- l'individuazione di specifici referenti in Filiale e in Agenzia Assicurativa per la sinergia tra le parti;
- la predisposizione di prodotti dedicati ai clienti comuni di Banca e Assicurazione.
L'aspettativa è che, completate tali attività di sviluppo, risultino visibili gli effetti positivi in termini di ulteriore sviluppo della produzione.
Sono state inoltre avviate attività che porteranno all'individuazione e all'inserimento nel progetto Assurbanca di circa n. 300 nuove Agenzie Assicurative, portando il numero complessivo a 900.
Al fine di agevolare l'integrazione nella nuova realtà operativa, le n. 587 filiali ex UBI migrate in BPER Banca il 22 febbraio scorso sono state temporaneamente escluse dal progetto Assurbanca; è comunque previsto l'avvio del percorso per il loro inserimento nel canale distributivo (presentazione del progetto, sessione formativa, presentazione agli Agenti di riferimento), dal quale ci si attende un significativo contributo alla produzione Assurbanca.
Processo di dismissione sportelli in Sardegna
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato in data 17 luglio 2019 l'operazione di acquisto di Unipol Banca s.p.a., condizionandola all'attuazione di misure volte alla risoluzione di alcune criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria relativamente al mercato bancario in Sardegna. Dette misure riguardano la dismissione a terzi di n. 5 sportelli nelle piazze di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba.
Dopo aver esperito la prima fase del processo di dismissione senza esito positivo, il fiduciario nominato per la cessione degli sportelli, in ottemperanza alle disposizioni della stessa Autorità nella successiva fase


prevista dal provvedimento, ha provveduto a contattare un elevato numero di operatori bancari potenziali acquirenti, senza tuttavia ricevere offerte. Nonostante, dunque, siano state poste in essere tutte le procedure opportune per realizzare la cessione degli sportelli, il Gruppo BPER Banca si è trovato nell'impossibilità oggettiva di procedere all'effettiva attuazione delle misure prescritte, come comunicato all'Autorità nel corso del mese di settembre 2020. Il 21 ottobre 2020, è stata presentata ad AGCM una integrazione all'istanza di revoca delle misure correttive, proponendo misure di tipo "comportamentale" quale alternativa alla cessione degli sportelli. Il 4 dicembre 2020 AGCM ha notificato un nuovo procedimento di avvio di istruttoria, che si concluderà entro il prossimo 30 giugno 2021, atto a verificare se i fatti comunicati integrassero una fattispecie di inottemperanza alla delibera dell'Autorità ovvero se fosse necessario imporre nuove misure, in aggiunta o in sostituzione, di quelle originariamente previste. Al fine di esplorare ulteriormente il mercato alla ricerca di possibili acquirenti degli sportelli, sono stati pubblicati avvisi sui principali quotidiani finanziari nazionali ed è stato conferito un incarico ad un nuovo advisor finanziario.
Fusione per incorporazione di Tholos in Nadia
In data 1° gennaio 2021 ha avuto efficacia giuridica, contabile e fiscale la fusione per incorporazione di Tholos s.p.a. in Nadia s.p.a., entrambe società immobiliari controllate da BPER Banca S.p.A., già deliberata dai rispettivi Consigli di Amministrazione in data 6 novembre 2020, approvata dalle rispettive Assemblee in data 18 novembre 2020 e formalizzata nell'Atto di fusione del 15 dicembre 2020.
Tale operazione si colloca nell'alveo delle iniziative volte alla semplificazione e all'incremento di efficienza operativa del Gruppo, come previste nel Piano Industriale 2019-2021, valorizzando nel contempo il proprio patrimonio immobiliare.
Prima emissione di Social bond
In data 25 marzo 2021 il Gruppo BPER Banca ha concluso con successo il collocamento della prima emissione di Social bond (Senior Preferred) per un ammontare di Euro 500 milioni con scadenza 6 anni destinata a investitori istituzionali.
L'obbligazione, emessa nell'ambito di un Environmental, Social e Sustainability Bond Framework (il "Framework") di recente pubblicazione e a valere sul programma EMTN da Euro 6 miliardi, andrà a finanziare un portafoglio selezionato di PMI a cui sono state concesse erogazioni coperte dalla garanzia pubblica prevista nel Decreto Liquidità per fronteggiare l'emergenza Covid-19.
Il Gruppo BPER Banca pubblicherà annualmente all'interno del Bilancio di Sostenibilità una sezione dedicata all'allocazione dei proventi dell'emissione.
Il Framework, che delinea il quadro per valutare l'impatto della sostenibilità e delle pratiche etiche del Gruppo è stato integrato nella strategia aziendale con l'obiettivo di ottenere un allineamento completo degli interessi degli stakeholder e definire perimetro e modalità di intervento sul mercato degli ESG Bond.
Il Gruppo BPER Banca ha ottenuto sul proprio Framework una certificazione fornita da Institutional Shareholder Services companies group (ISS), quale soggetto indipendente avente competenza in tema ambientale, sociale e di sostenibilità: Second Party Opinion (SPO). Entrambi i documenti sono disponibili sul sito di BPER: https://istituzionale.bper.it
L'emissione ha raccolto un forte interesse sul mercato con una domanda che ha superato Euro 1,25 miliardi da oltre 110 investitori istituzionali. Ciò ha consentito di ridurre lo spread dal livello iniziale di +200 b.p. sopra il Mid Swap a 5 anni al livello finale di +175 b.p.


Il titolo ha un rating atteso di Ba3 / BB (Moody's / Fitch) e una durata di 6 anni, con opzione di rimborso anticipato per l'emittente al quinto anno. Il rendimento annuo è pari all'1,38%. L'obbligazione è quotata presso il Luxembourg Stock Exchange. La data di regolamento è stata il 31 marzo 2021.
2.6 Cambiamento del criterio di valutazione del patrimonio immobiliare del Gruppo BPER Banca
Il Gruppo BPER Banca ha optato per la modifica, a partire dal 1° gennaio 2021 e limitatamente al patrimonio immobiliare, del criterio di valutazione delle "Attività materiali", prevedendo in particolare:
- il passaggio dal modello del costo a quello di rideterminazione del valore, per la valutazione successiva degli immobili ad uso funzionale, in base ai requisiti previsti dallo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari;
- il passaggio dalla contabilizzazione al costo alla contabilizzazione al fair value, per gli immobili detenuti a scopo di investimento, in base ai requisiti previsti dallo IAS 40 Investimenti immobiliari.
La modifica del criterio di valutazione degli immobili si configura come un cambiamento volontario di Principi contabili, il cui trattamento è disciplinato dallo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori, secondo cui un cambiamento volontario deve essere effettuato solo se, in tale modo, il bilancio fornisce informazioni attendibili e più significative in merito agli effetti delle operazioni sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico e sui flussi patrimoniali.
Il passaggio dal metodo di valutazione al costo a quello del fair value persegue tale obiettivo, dal momento che consente:
- una migliore informativa, assicurando una vista unitaria ed attuale nella valutazione del patrimonio immobiliare del Gruppo, indipendentemente dal momento storico o dalla motivazione di iscrizione del singolo immobile: il fair value infatti consente, rispetto al costo, di fornire informazioni attuali e più aderenti alle caratteristiche degli immobili oggetto di stima;
- una maggiore omogeneità di comparazione, sia della situazione patrimoniale sia di quella economica tra esercizi successivi: l'espressione a valori correnti migliora infatti la rilevanza e la qualità dell'informazione, soprattutto in ragione della sua periodica ristima;
- un costante allineamento dei valori contabili del patrimonio ai valori riscontrabili sul mercato;
- un miglioramento della comparabilità con i bilanci delle prime banche italiane per dimensione;
- una più immediata comprensibilità dei riflessi economico-patrimoniali delle strategie previste per la gestione del patrimonio immobiliare del Gruppo;
- un maggiore allineamento dell'informativa finanziaria alle future strategie di gestione del patrimonio
Si rinvia alle Note esplicative del presente Resoconto per gli ulteriori dettagli.
2.7 Eventi successivi al 31 marzo 2021
Cessione di portafogli UTP
Come già evidenziato nei paragrafi precedenti, il Gruppo BPER Banca conferma il commitment nel derisking.


Nel corso del trimestre è stata organizzata un'ulteriore cessione massiva di posizioni UTP, perfezionatasi nei primi giorni di aprile 2021, a valle di un processo competitivo denominato "Progetto Winter", che ha visto la partecipazione dei principali operatori del mercato. Essa ha comportato la cessione a fermo, da parte di BPER Banca e del Banco di Sardegna, a Intrum e Deva Capital, di un portafoglio crediti per un valore lordo (credito esigibile) di circa Euro 248 milioni di Euro.
Una terza operazione, ancora in corso di finalizzazione alla data del presente Resoconto, riguarda la cessione mediante conferimento nel Fondo "Back2Bonis" gestito da Prelios SGR, da parte di BPER Banca di un portafoglio di UTP secured per un valore lordo (credito esigibile) di circa Euro 52 milioni.
I portafogli oggetto delle operazioni menzionate sono costituiti prevalentemente da crediti assistiti da garanzie immobiliari relative ad immobili, con diverse destinazioni d'uso, riferiti a debitori localizzati in diverse regioni italiane.
Politiche di remunerazione 2020 del Gruppo BPER Banca: assegnate Phantom Stock
In data 16 aprile 2021, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato la determinazione della remunerazione variabile riferita all'esercizio 2020 e definito il numero di Phantom Stock da assegnare, quantificandole in n. 268.007, per un corrispettivo di Euro 425 mila. Il completamento della determinazione delle remunerazione variabile riferita al 2020 è stata possibile grazie ai risultati economico-finanziari raggiunti a livello di Gruppo. Sono stati inoltre definiti n. 51.081 strumenti finanziari relativi a severance collegate alla cessazione di n. 1 risorsa a marzo 2021: previa approvazione del Piano di compensi basati su strumenti finanziari da parte dell'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2021, gli stessi saranno assegnati in azioni BPER Banca, soggette ad un anno di indisponibilità.
Dimissioni del presidente del Collegio Sindacale
In data 28 aprile 2021 il dott. Nicola Bruni ha comunicato le proprie dimissioni irrevocabili dalla carica di Presidente del Collegio Sindacale di BPER Banca, per motivi di ordine strettamente personale, con efficacia a decorrere dalla data di svolgimento della prossima Assemblea dei Soci che sarà convocata per procedere all'integrazione del Collegio Sindacale in seguito agli esiti del processo di nomina svoltosi in occasione dell'Assemblea del 21 aprile 2021.
2.8 Vigilanza Unica Europea
BPER Banca ed il relativo Gruppo bancario rientrano nell'ambito delle banche significative europee vigilate direttamente da BCE19.
In coerenza con il Meccanismo di Vigilanza Unico Europeo (MVU), BPER Banca ha strutturato un processo di confronto e allineamento continuo con BCE, anche tramite articolati flussi informativi periodici rispondenti alle richieste del Joint Supervisory Team (JST).
In data 17 novembre 2020 BCE ha comunicato al Gruppo BPER Banca che, relativamente al processo di revisione e valutazione prudenziale (SREP), non avrebbe modificato la SREP decision sui requisiti
19 Il Regolamento (UE) n. 1024 del 15 ottobre 2013 ha attribuito alla Banca Centrale Europea (BCE) compiti specifici in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi, in cooperazione con le Autorità di Vigilanza Nazionali dei Paesi partecipanti, nel quadro del Single Supervisory Mechanism (SSM). La BCE ha assunto i compiti attribuiti da tale Regolamento il 4 novembre 2014; essi sono esercitati con l'assistenza della Banca d'Italia, con le modalità previste dal Regolamento (UE) n. 468/2014 del 16 aprile 2014. La BCE opera in stretta collaborazione con le Autorità Europee, in particolare con l'European Banking Autority (EBA), in quanto svolge le proprie funzioni in conformità delle norme emanate da quest'ultima Autorità.


regolamentari, confermando di fatto, anche per il 2021 i requisiti di capitale previsti per il 2020, di seguito riepilogati:
- Common Equity Tier 1 Ratio: pari al 8,125% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (4,50%), della quota di P2R pari a 1,125% e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,50%);
- Total Capital Ratio: pari al 12,50% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (8,00%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 2%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,50%).
In relazione agli interventi effettuati nel primo trimestre 2021, rilevanti sulla dotazione patrimoniale del Gruppo BPER Banca, si evidenzia che:
- sono in fase di ultimazione le attività di adeguamento dei modelli interni AIRB alla nuova definizione di default, implementata ai fini della classificazione delle esposizioni creditizie a partire dall'8 ottobre 2019 a seguito dell'autorizzazione concessa dall'Autorità di Vigilanza in data 19 settembre 2019;
- è stato effettuato l'invio all'Autorità di Vigilanza nel mese di dicembre 2020 dell'aggiornamento del Piano di Roll Out del Gruppo BPER Banca e di una prima versione del «Return to Compliance Plan» relativo al piano di estensione dei modelli AIRB BPER sul portafoglio crediti ex-UBI/ISP oggetto di acquisizione nel corso del primo semestre del 2021;
- nel primo trimestre 2021, in linea con la pianificazione condivisa con l'Autorità di Vigilanza, sono proseguite le attività di risoluzione dei rilievi contenuti nella Decision Letter finale relativa alla "Targeted Review of Internal Models" (attività ispettiva TRIM avviata nel 2018 e conclusasi a marzo 2019)
- in ambito Resolution, è stata avviata la raccolta di informazioni qualitative e quantitative richieste dall'Autorità di Risoluzione attraverso la compilazione delle Working Technical Notes 2021 e dei template.
- è stata aggiornata e trasmessa alla Vigilanza la NPE Strategy del Gruppo BPER.


3. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca
3.1 Composizione del Gruppo al 31 marzo 2021
Il Gruppo BPER Banca è iscritto dal 7 agosto 1992, al n. 5387.6, all'Albo di cui all'art. 64 del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993.
Di seguito si riporta l'elenco delle Banche e delle altre Società che hanno concorso alla formazione dell'area di consolidamento al 31 marzo 2021, distinte in Banche e Società consolidate con il metodo integrale e Banche e Società, appartenenti al Gruppo e non, consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Per la scelta effettuata dal Gruppo BPER Banca di allineare il perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale, si rimanda a quanto esplicitato nelle Note illustrative del presente Resoconto.
Si riporta di seguito per ciascuna società la quota di capitale detenuta a livello di Gruppo20, con l'integrazione di specifiche note laddove necessario.
a) Società appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo integrale:
- 1) BPER Banca s.p.a., con sede a Modena (Capogruppo);
- 2) BPER Bank Luxembourg s.a., con sede nel Granducato del Lussemburgo (100%);
- 3) Banco di Sardegna s.p.a., con sede a Cagliari, partecipazione del 100% per le azioni ordinarie e del 94,397% per quelle privilegiate; in totale partecipazione del 99,159%;
- 4) Bibanca s.p.a., con sede a Sassari (99,082%) 21;
- 5) Nadia s.p.a., con sede a Modena, società immobiliare (100%)22;
- 6) Modena Terminal s.r.l., con sede a Campogalliano (MO), società di magazzinaggio di merci varie, di deposito e stagionatura del formaggio, di conservazione frigorifera di carni e prodotti deperibili (100%);
- 7) Emilia Romagna Factor s.p.a., con sede a Bologna, società di factoring (99,057%);
- 8) Optima s.p.a. SIM, con sede a Modena, società di intermediazione mobiliare (100%);
- 9) Sardaleasing s.p.a., con sede a Sassari, società di leasing (99,674%) 23;
- 10) Numera s.p.a., con sede a Sassari, società di informatica, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
- 11) BPER Credit Management s.cons.p.a. con sede a Modena, consorzio per il recupero e la gestione di crediti deteriorati (100%)24;
- 12) Arca Holding s.p.a.25 con sede a Milano (57,061%);
- 13) Arca Fondi SGR s.p.a. con sede a Milano, società di gestione del risparmio, controllata da Arca Holding s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
- 14) Finitalia s.p.a. con sede a Milano, società specializzata nel credito al consumo (100%).
20 Dove non diversamente specificato, la percentuale indicata fa riferimento alla Capogruppo.
21 Partecipano: la Capogruppo (78,560%) e Banco di Sardegna s.p.a. (20,522%). 22
Partecipano: la Capogruppo (68,339%) e Banco di Sardegna s.p.a. (31,661%).
23 Partecipano: la Capogruppo (52,741%) e Banco di Sardegna s.p.a. (46,933%).
24 Partecipano: la Capogruppo (70,000%), Banco di Sardegna s.p.a. (20,000%), Sardaleasing s.p.a. (6,000%), Bibanca s.p.a. (3,000%) ed Emilia Romagna Factor s.p.a. (1,000%).
25 La società non è iscritta al Gruppo.

b) Altre società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto26 :
- 1) Estense Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bisdella Legge n. 130/99 (60%);
- 2) BPER Trust Company s.p.a., con sede a Modena, società con incarico di trustee per i trust istituiti dalla clientela, nonché di prestazione di consulenza in materia di trust (100%);
- 3) Estense CPT Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%).
Oltre alle suddette società appartenenti al Gruppo bancario, al 31 marzo 2021 anche le seguenti controllate, dirette e indirette, non iscritte al Gruppo bancario perché prive dei necessari requisiti di strumentalità, rientrano nel presente raggruppamento27:
- Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. (100%);
- Adras s.p.a. (100%);
- SIFA'- Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. (100%).
c) Società partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto
- 1) Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a., con sede a Fossano (CN) (23,077%);
- 2) Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a., con sede a Savigliano (CN) (31,006%);
- 3) Alba Leasing s.p.a., con sede a Milano (33,498%);
- 4) Sofipo s.a. in liquidazione, con sede a Lugano, partecipata da BPER Bank Luxembourg SA che detiene il 30% del suo capitale;
- 5) CAT Progetto Impresa Modena s.c.r.l., con sede a Modena (20%);
- 6) Resiban s.p.a., con sede a Modena (20%);
- 7) Unione Fiduciaria s.p.a., con sede a Milano (24%);
- 8) Atriké s.p.a., con sede a Modena (45%);
- 9) Sarda Factoring s.p.a., con sede a Cagliari (21,484%) 28;
- 10) Emil-Ro Service s.r.l., con sede a Bologna (25%) 29;
- 11) Lanciano Fiera Polo fieristico d'Abruzzo consorzio, con sede a Lanciano (25%);
- 12) Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l., con sede a Milano (36,80%).
In data 1° gennaio 2021 ha avuto efficacia giuridica, contabile e fiscale la fusione per incorporazione di Tholos s.p.a. in Nadia s.p.a., entrambe società immobiliari controllate da BPER Banca S.p.A. Si rimanda al capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche" della presente Relazione per gli ulteriori dettagli dell'operazione
BPER Banca ha esercitato il recesso dalla società Co.Ba.Po. – Consorzio Banche popolari con decorrenza 1° gennaio 2021.
26 In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.
27 In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.
28 Partecipano: Banco di Sardegna s.p.a. (13,401%) e la Capogruppo (8,083%).
29 Partecipano: la Capogruppo (16,667%) ed Emilia Romagna Factor s.p.a. (8,333%).


4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca
4.1 Aggregati patrimoniali
Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, le poste e gli aggregati patrimoniali più significativi al 31 marzo 2021, opportunamente raffrontati con i valori al 31 dicembre 2020, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali. Si evidenzia che tale comparazione risulta influenzata dall'incremento dimensionale del Gruppo conseguente alla già citata operazione di acquisizione dei rami d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo (c.d.: Ramo UBI e Ramo UBISS).
Nelle tabelle che seguono, le informazioni relative ai valori comparativi del 31 dicembre 2020 tengono conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento (per maggiori dettagli sulle modalità di riesposizione, si rimanda a quanto esposto al paragrafo "Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020" negli "Allegati" del presente Resoconto).
Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati di periodo, gli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono qui presentati in una versione riclassificata, in particolare:
- i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
- la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali" e 130 "Altre attività";
- la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondi per rischi e oneri";
- le attività e passività in via di dismissione (voce 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" dell'attivo e voce 70 "Passività associate ad attività in via di dismissione" del passivo) sono esposte nei portafogli originari per una migliore rappresentazione gestionale degli aggregati30.
3030 I dati patrimoniali includono i valori dei 5 sportelli in via di dismissione. Tali sportelli appartengono al gruppo dei 10 sportelli della ex Unipol Banca s.p.a., acquisiti il 25 novembre 2019 dalla Capogruppo BPER Banca e successivamente ceduti al Banco di Sardegna. In tale ambito, si segnala che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato l'operazione condizionandola alla successiva vendita di 5 filiali situate in Sardegna. La cessione è volta alla risoluzione delle criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria dell'AGCM che ha ravvisato un'eccessiva concentrazione nei Comuni di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba, che determinerebbe la costituzione e/o il rafforzamento di una posizione dominante.


Attivo
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % |
| Cassa e disponibilità liquide | 589.022 | 482.192 | 106.830 | 22,16 |
| Attività finanziarie | 26.408.166 | 24.661.915 | 1.746.251 | 7,08 |
| a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 331.893 | 279.009 | 52.884 | 18,95 |
| b) Attività finanziarie designate al fair value | 124.643 | 127.368 | (2.725) | -2,14 |
| c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
798.403 | 765.917 | 32.486 | 4,24 |
| d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla | ||||
| redditività complessiva | 6.332.524 | 6.269.818 | 62.706 | 1,00 |
| e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato | 18.820.703 | 17.219.803 | 1.600.900 | 9,30 |
| - banche | 5.162.565 | 4.496.133 | 666.432 | 14,82 |
| - clientela | 13.658.138 | 12.723.670 | 934.468 | 7,34 |
| Finanziamenti | 96.140.767 | 62.888.784 | 33.251.983 | 52,87 |
| a) Crediti verso banche | 20.716.710 | 9.856.598 | 10.860.112 | 110,18 |
| b) Crediti verso clientela | 75.367.414 | 53.005.879 | 22.361.535 | 42,19 |
| c) Attività finanziarie valutate al fair value | 56.643 | 26.307 | 30.336 | 115,32 |
| Derivati di copertura | 127.721 | 57.776 | 69.945 | 121,06 |
| Partecipazioni | 230.247 | 225.558 | 4.689 | 2,08 |
| Attività materiali | 1.883.797 | 1.366.915 | 516.882 | 37,81 |
| Attività immateriali | 465.852 | 702.723 | (236.871) | -33,71 |
| - di cui avviamento | 204.392 | 434.758 | (230.366) | -52,99 |
| Altre voci dell'attivo | 3.153.327 | 2.675.920 | 477.407 | 17,84 |
| Totale dell'Attivo | 128.998.899 | 93.061.783 | 35.937.116 | 38,62 |
Crediti verso la clientela
I valori dei crediti verso la clientela netti sono inclusivi della sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 b) "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso clientela" e 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione"dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2021 | 31.12.2020 Variazioni |
Var. % | |
| Conti correnti | 4.897.382 | 3.668.713 | 1.228.669 | 33,49 |
| Mutui | 52.647.397 | 35.355.336 | 17.292.061 | 48,91 |
| Pronti contro termine | 75.543 | 83.949 | (8.406) | -10,01 |
| Leasing e factoring | 3.792.033 | 3.966.030 | (173.997) | -4,39 |
| Altre operazioni | 13.955.059 | 9.931.851 | 4.023.208 | 40,51 |
| Crediti verso la clientela netti | 75.367.414 | 53.005.879 | 22.361.535 | 42,19 |
I crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sono pari a Euro 75.367,4 milioni (Euro 53.005,9 milioni al 31 dicembre 2020), in aumento di Euro 22.361,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2020.
Tra le diverse forme tecniche, l'incremento incide in particolare sui mutui per Euro 17.292,1 milioni, sui conti correnti per Euro 1.228,7 milioni e sulle altre operazioni per Euro 4.023,2 milioni, mentre registrano una diminuzione i pronti contro termine per Euro 8,4 milioni. L'incremento dei mutui, dei conti correnti e delle altre operazioni va ricondotto prevalentemente all'operazione di acquisto del Ramo UBI, avvenuta in data 22 febbraio 2021.


CREDITI NETTI VERSO LA CLIENTELA valori in milioni
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % |
| Esposizioni lorde deteriorate | 4.777.827 | 4.342.940 | 434.887 | 10,01 |
| Sofferenze | 2.368.453 | 2.076.384 | 292.069 | 14,07 |
| Inadempienze probabili | 2.279.736 | 2.125.247 | 154.489 | 7,27 |
| Esposizioni scadute | 129.638 | 141.309 | (11.671) | -8,26 |
| Esposizioni lorde non deteriorate | 73.339.115 | 51.047.978 | 22.291.137 | 43,67 |
| Totale esposizione lorda | 78.116.942 | 55.390.918 | 22.726.024 | 41,03 |
| Rettifiche di valore su esposizioni deteriorate | 2.366.227 | 2.212.728 | 153.499 | 6,94 |
| Sofferenze | 1.370.014 | 1.349.653 | 20.361 | 1,51 |
| Inadempienze probabili | 962.435 | 831.394 | 131.041 | 15,76 |
| Esposizioni scadute | 33.778 | 31.681 | 2.097 | 6,62 |
| Rettifiche di valore su esposizioni non deteriorate | 383.301 | 172.311 | 210.990 | 122,45 |
| Totale rettifiche di valore complessive | 2.749.528 | 2.385.039 | 364.489 | 15,28 |
| Esposizioni nette deteriorate | 2.411.600 | 2.130.212 | 281.388 | 13,21 |
| Sofferenze | 998.439 | 726.731 | 271.708 | 37,39 |
| Inadempienze probabili | 1.317.301 | 1.293.853 | 23.448 | 1,81 |
| Esposizioni scadute | 95.860 | 109.628 | (13.768) | -12,56 |
| Esposizioni nette non deteriorate | 72.955.814 | 50.875.667 | 22.080.147 | 43,40 |
| Totale esposizione netta | 75.367.414 | 53.005.879 | 22.361.535 | 42,19 |
Alla fine del primo trimestre del 2021 i fondi rettificativi riferibili ai crediti deteriorati sono pari a Euro 2.366,2 milioni (Euro 2.212,7 milioni al 31 dicembre 2020; +6,94%), per un coverage ratio pari al 49,53% (50,95% al 31 dicembre 2020), mentre i fondi rettificativi che si riferiscono a crediti non deteriorati risultano pari a Euro 383,3 milioni (Euro 172,3 milioni al 31 dicembre 2020; +122,45%) e determinano un coverage ratio pari allo 0,52% (0,34% al 31 dicembre 2020). Questi ultimi risultano in aumento principalmente per effetto degli Overlay adottati nell'ambito dell'aggiornamento dell'ECL, nonché della ricalibrazione dei parametri di rischio alla "New Definition of Default" effettuati al 31 marzo 2021.
Se si tenesse conto delle svalutazioni dirette (c.d. write-off) operate per Euro 693,4 milioni (Euro 302,9 milioni al 31 dicembre 2020) su crediti a sofferenza in essere il coverage ratio sale al 55,92% (era 54,15% al 31 dicembre 2020).
Il livello di copertura complessivo dei crediti risulta quindi del 3,52%, in riduzione rispetto al dato al 31 dicembre 2020 pari al 4,31%. Con le medesime considerazioni sopra evidenziate in merito alle svalutazioni dirette, la copertura complessiva reale dei crediti risulta pari al 4,37% (era 4,83% al 31 dicembre 2020).


| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clientela | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Liv. di | ||||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | Var. | Var. | coper | |
| lordi % | netti % | tura % |
|||||
| 1. BPER Banca S.p.A. | 67.877.080 | 65.855.307 | 45.281.975 | 43.586.332 | 49,90 | 51,09 | 2,98 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 235.735 | 226.834 | 214.109 | 205.363 | 10,10 | 10,46 | 3,78 |
| 3. Bibanca s.p.a. | 1.528.636 | 1.505.020 | 1.458.406 | 1.436.112 | 4,82 | 4,80 | 1,54 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 7.620.961 | 7.203.447 | 7.630.038 | 7.236.104 | -0,12 | -0,45 | 5,48 |
| Totale banche | 77.262.412 | 74.790.608 | 54.584.528 | 52.463.911 | 41,55 | 42,56 | 3,20 |
| 5. Sardaleasing s.p.a. | 3.355.866 | 3.110.868 | 3.374.997 | 3.143.840 | -0,57 | -1,05 | 7,30 |
| 6. Emilia Romagna Factor s.p.a. | 932.733 | 913.563 | 1.066.501 | 1.047.843 | -12,54 | -12,81 | 2,06 |
| 7. Finitalia s.p.a. | 606.007 | 592.451 | 612.956 | 598.349 | -1,13 | -0,99 | 2,24 |
| Altre società e variazioni da | |||||||
| consolidamento | (4.040.076) | (4.040.076) | (4.248.064) | (4.248.064) | -4,90 | -4,90 | - |
| Totale di bilancio | 78.116.942 | 75.367.414 | 55.390.918 | 53.005.879 | 41,03 | 42,19 | 3,52 |
I crediti netti deteriorati ammontano a Euro 2.411,6 milioni (+13,21% rispetto al 31 dicembre 2020), pari al 3,20% (era il 4,02% al 31 dicembre 2020) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda, il rapporto tra crediti deteriorati e crediti verso la clientela è pari al 6,12% (era 7,84% al 31 dicembre 2020).
Nel dettaglio, le sofferenze nette risultano pari a Euro 998,4 milioni (+37,39% rispetto al 31 dicembre 2020), le inadempienze probabili nette ammontano a Euro 1.317,3 milioni (+1,81% rispetto al 31 dicembre 2020) e gli scaduti (past due) netti assommano a Euro 95,9 milioni (-12,56% rispetto al 31 dicembre 2020).
Il livello di copertura dei crediti deteriorati, pari al 49,53%, risulta in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2020 (50,95%).
La riduzione dell'incidenza lorda e netta del portafoglio deteriorati sul totale crediti e la variazione del corrispondente rapporto di copertura sono riconducibili alle caratteristiche del portafoglio acquisito con il Ramo UBI e delle azioni di de-risking poste in essere dal Gruppo nel trimestre.
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti deteriorati | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Liv. di | ||||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | Var. lordi % |
Var. netti % |
coper tura % |
|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 3.466.890 | 1.751.624 | 2.998.231 | 1.424.112 | 15,63 | 23,00 | 49,48 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 10.001 | 1.518 | 10.000 | 1.517 | 0,01 | 0,07 | 84,82 |
| 3. Bibanca s.p.a. | 47.480 | 29.304 | 50.236 | 32.116 | -5,49 | -8,76 | 38,28 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 724.179 | 348.904 | 743.536 | 373.831 | -2,60 | -6,67 | 51,82 |
| Totale banche | 4.248.550 | 2.131.350 | 3.802.003 | 1.831.576 | 11,75 | 16,37 | 49,83 |
| 5. Sardaleasing s.p.a. | 489.918 | 266.050 | 501.749 | 284.846 | -2,36 | -6,60 | 45,69 |
| 6. Emilia Romagna Factor s.p.a. | 26.463 | 9.531 | 24.446 | 8.392 | 8,25 | 13,57 | 63,98 |
| 7. Finitalia s.p.a. | 12.896 | 4.669 | 14.742 | 5.398 | -12,52 | -13,51 | 63,79 |
| Totale di bilancio | 4.777.827 | 2.411.600 | 4.342.940 | 2.130.212 | 10,01 | 13,21 | 49,53 |
| Svalutazioni dirette su sofferenze | 693.358 | - | 302.916 | - | 128,89 | n.s. | 100,00 |
| Totale ricalcolato | 5.471.185 | 2.411.600 | 4.645.856 | 2.130.212 | 17,76 | 13,21 | 55,92 |
| Rapporto crediti deteriorati (totale di bilancio) / crediti verso clientela |
6,12% | 3,20% | 7,84% | 4,02% |
Le sofferenze nette ammontano a Euro 998,4 milioni (37,39% rispetto al 31 dicembre 2020), risultando l'1,32% (era 1,37% al 31 dicembre 2020) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra sofferenze e finanziamenti verso la clientela è pari al 3,03% (era 3,75% al 31 dicembre 2020). La copertura delle sofferenze risulta pari al 57,84% rispetto al 65,00% del 31 dicembre 2020.

| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sofferenze | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Liv. di | ||||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | Var. lordi % |
Var. netti % |
coper tura % |
|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 1.626.590 | 709.345 | 1.326.248 | 423.770 | 22,65 | 67,39 | 56,39 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 6.104 | - | 6.104 | - | - | n.s. | 100,00 |
| 3. Bibanca s.p.a. | 9.389 | 2.663 | 9.452 | 2.640 | -0,67 | 0,87 | 71,64 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 444.292 | 183.326 | 451.382 | 190.828 | -1,57 | -3,93 | 58,74 |
| Totale banche | 2.086.375 | 895.334 | 1.793.186 | 617.238 | 16,35 | 45,05 | 57,09 |
| 5. Sardaleasing s.p.a. | 251.301 | 94.906 | 252.486 | 101.120 | -0,47 | -6,15 | 62,23 |
| 6. Emilia Romagna Factor s.p.a. | 21.576 | 5.367 | 20.786 | 5.331 | 3,80 | 0,68 | 75,13 |
| 7. Finitalia s.p.a. | 9.201 | 2.832 | 9.926 | 3.042 | -7,30 | -6,90 | 69,22 |
| Totale di bilancio | 2.368.453 | 998.439 | 2.076.384 | 726.731 | 14,07 | 37,39 | 57,84 |
| Svalutazioni dirette su sofferenze | 693.358 | - | 302.916 | - | 128,89 | n.s. | 100,00 |
| Totale ricalcolato | 3.061.811 | 998.439 | 2.379.300 | 726.731 | 28,69 | 37,39 | 67,39 |
| Rapporto sofferenze (totale di bilancio) / crediti verso clientela |
3,03% | 1,32% | 3,75% | 1,37% |
Le inadempienze probabili nette, pari a Euro 1.317,3 milioni (+1,81% rispetto al 31 dicembre 2020), risultano il 1,75% (era il 2,44% al 31 dicembre 2020) del totale dei finanziamenti netti verso clientela, mentre su base lorda tale rapporto è pari al 2,92% (era 3,84% al 31 dicembre 2020).
La copertura delle inadempienze probabili risulta in aumento rispetto a fine 2020 e si attesta al 42,22% rispetto al 39,12% del 31 dicembre 2020.
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Inadempienze probabili | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Liv. di | ||||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | Var. lordi % |
Var. netti % |
coper tura % |
|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 1.782.301 | 998.846 | 1.618.665 | 958.838 | 10,11 | 4,17 | 43,96 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 3.897 | 1.518 | 3.896 | 1.517 | 0,03 | 0,07 | 61,05 |
| 3. Bibanca s.p.a. | 9.239 | 5.641 | 6.807 | 4.099 | 35,73 | 37,62 | 38,94 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 255.673 | 148.062 | 259.957 | 157.305 | -1,65 | -5,88 | 42,09 |
| Totale banche | 2.051.110 | 1.154.067 | 1.889.325 | 1.121.759 | 8,56 | 2,88 | 43,73 |
| 5. Sardaleasing s.p.a. | 224.058 | 160.429 | 230.536 | 168.680 | -2,81 | -4,89 | 28,40 |
| 6. Emilia Romagna Factor s.p.a. | 2.438 | 1.858 | 2.875 | 2.322 | -15,20 | -19,98 | 23,79 |
| 7. Finitalia s.p.a. | 2.130 | 947 | 2.511 | 1.092 | -15,17 | -13,28 | 55,54 |
| Totale di bilancio | 2.279.736 | 1.317.301 | 2.125.247 | 1.293.853 | 7,27 | 1,81 | 42,22 |
| Rapporto inadempienze probabili / crediti verso clientela |
2,92% | 1,75% | 3,84% | 2,44% |
L'ammontare netto delle esposizioni scadute è pari a Euro 95,9 milioni (-12,56% rispetto al 31 dicembre 2020) e rappresenta lo 0,13% (era lo 0,21% al 31 dicembre 2020) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra esposizioni scadute e i finanziamenti verso la clientela è pari allo 0,17% (era 0,26% al 31 dicembre 2020). Il livello di copertura delle esposizioni scadute si attesta al 26,06% (era 22,42% al 31 dicembre 2020).


| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.03.2021 Esposizioni scadute |
31.12.2020 | Liv. di | |||||
| Var. | Var. | coper | |||||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | lordi % | netti % | tura | |
| % | |||||||
| 1. BPER Banca S.p.A. | 57.999 | 43.433 | 53.318 | 41.504 | 8,78 | 4,65 | 25,11 |
| 2. Bibanca s.p.a. | 28.852 | 21.000 | 33.977 | 25.377 | -15,08 | -17,25 | 27,21 |
| 3. Banco di Sardegna s.p.a. | 24.214 | 17.516 | 32.197 | 25.698 | -24,79 | -31,84 | 27,66 |
| Totale banche | 111.065 | 81.949 | 119.492 | 92.579 | -7,05 | -11,48 | 26,22 |
| 4. Sardaleasing s.p.a. | 14.559 | 10.715 | 18.727 | 15.046 | -22,26 | -28,79 | 26,40 |
| 5. Emilia Romagna Factor s.p.a. | 2.449 | 2.306 | 785 | 739 | 211,97 | 212,04 | 5,84 |
| 6. Finitalia s.p.a. | 1.565 | 890 | 2.305 | 1.264 | -32,10 | -29,59 | 43,13 |
| Totale di bilancio | 129.638 | 95.860 | 141.309 | 109.628 | -8,26 | -12,56 | 26,06 |
| Rapporto esposizioni scadute / crediti | |||||||
| verso clientela | 0,17% | 0,13% | 0,26% | 0,21% |
Di seguito si riporta la distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie suddivisi per categorie ATECO:
| (in migliaia) | ||
|---|---|---|
| Distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie | 31.12.2020 | % |
| A. Agricoltura, silvicoltura e pesca | 998.249 | 1,32 |
| B. Estrazione di minerali da cave e miniere | 57.059 | 0,08 |
| C. Attività manifatturiere | 11.250.609 | 14,92 |
| D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata | 1.123.914 | 1,49 |
| E. Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento | 600.348 | 0,80 |
| F. Costruzioni | 3.237.641 | 4,30 |
| G. Commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli | 6.298.751 | 8,36 |
| H. Trasporto e magazzinaggio | 1.680.487 | 2,23 |
| I. Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione | 1.924.666 | 2,55 |
| J. Servizi di informazione e comunicazione | 535.447 | 0,71 |
| L. Attività immobiliari | 4.448.915 | 5,90 |
| M. Attività professionali, scientifiche e tecniche | 1.564.543 | 2,08 |
| N. Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese | 1.632.150 | 2,17 |
| O. Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria | 5.507 | 0,01 |
| P. Istruzione | 90.590 | 0,12 |
| Q. Sanità e assistenza sociale | 536.103 | 0,71 |
| R. Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento | 222.310 | 0,29 |
| S. Altre attività di servizi | 400.603 | 0,53 |
| Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie | 36.607.892 | 48,57 |
| Privati e altri non compresi nelle voci precedenti | 32.602.167 | 43,26 |
| Imprese finanziarie | 3.556.173 | 4,72 |
| Assicurazioni | 72.646 | 0,10 |
| Governi e altri enti pubblici | 2.528.536 | 3,35 |
| Totale finanziamenti | 75.367.414 | 100,00 |


Attività finanziarie e partecipazioni
Tra le attività finanziarie, i valori dei titoli di debito valutati al costo ammortizzato sono rappresentati dalla sola componente obbligazionaria allocata alla voce 40 a) e b) dello schema dell'attivo di Stato patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche e crediti verso clientela".
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % |
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a | ||||
| conto economico | 1.254.939 | 1.172.294 | 82.645 | 7,05 |
| di cui derivati - |
179.962 | 140.043 | 39.919 | 28,50 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto | ||||
| sulla redditività complessiva | 6.332.524 | 6.269.818 | 62.706 | 1,00 |
| Titoli di debito valutati al costo ammortizzato | 18.820.703 | 17.219.803 | 1.600.900 | 9,30 |
| a) banche | 5.162.565 | 4.496.133 | 666.432 | 14,82 |
| b) clientela | 13.658.138 | 12.723.670 | 934.468 | 7,34 |
| Totale attività finanziarie | 26.408.166 | 24.661.915 | 1.746.251 | 7,08 |
Le attività finanziarie ammontano complessivamente a Euro 26.408,2 milioni, di cui Euro 25.282,6 milioni (95,74% del totale) rappresentati da titoli di debito. Rispetto a questi ultimi, Euro 12.477,7 milioni sono riferiti a Stati sovrani e Banche Centrali (+6,60% rispetto al 31 dicembre 2020, principalmente dovuto all'acquisto di titoli valutati al costo ammortizzato), ed Euro 8.819,1 milioni sono riferiti a Banche (+8,50% rispetto al 31 dicembre 2020). I titoli di capitale sono pari a Euro 401,5 milioni (1,52% del totale), di cui Euro 248,9 milioni rappresentati da investimenti partecipativi stabili classificati nel portafoglio FVOCI.
Le "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" comprendono strumenti finanziari derivati per Euro 180,0 milioni, in aumento del 28,50% rispetto al 31 dicembre 2020, composti da derivati su tassi, valute e commodity intermediati con la clientela, da derivati connessi a operazioni di cartolarizzazione, nonché da operazioni a termine in valuta (intermediate con clientela e/o utilizzate nella gestione della posizione in cambi).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 24.620.735 | 22.855.992 | 1.764.743 | 7,72 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 167.004 | 172.037 | (5.033) | -2,93 |
| 3. Bibanca s.p.a. | 11.689 | 11.539 | 150 | 1,30 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 1.571.057 | 1.589.462 | (18.405) | -1,16 |
| Totale banche | 26.370.485 | 24.629.030 | 1.741.455 | 7,07 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 37.681 | 32.885 | 4.796 | 14,58 |
| Totale | 26.408.166 | 24.661.915 | 1.746.251 | 7,08 |


Conseguentemente all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile a quello prudenziale, come ampiamente trattato nelle Note esplicative, la voce si riferisce alle partecipazioni rilevanti (imprese non del Gruppo sottoposte a influenza notevole, ovvero, di norma, partecipate in misura pari o superiore al 20% del capitale) e alle imprese controllate non iscritte al Gruppo bancario per mancanza del requisito di strumentalità e alle imprese del Gruppo che non soddisfano i requisiti dell'art. 19 del Regolamento (UE) n. 575/2013 e valutate con il metodo del patrimonio netto.
L'attività di impairment test non ha determinato la necessità di effettuare svalutazioni delle partecipazioni.
Immobilizzazioni
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % |
| Attività immateriali | 465.852 | 702.723 | (236.871) | -33,71 |
| di cui avviamenti | 204.392 | 434.758 | (230.366) | -52,99 |
Tra le "Attività immateriali", la componente riferita agli avviamenti è di complessivi Euro 204,4 milioni, in diminuzione del 52,99% rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto della svalutazione integrale degli avviamenti allocati alla CGU BPER Banca. Di seguito si fornisce evidenza della composizione al 31 marzo 2021 della voce "Avviamenti":
| (in migliaia) | ||
|---|---|---|
| Avviamenti | 31.03.2021 | 31.12.2020 |
| Capogruppo BPER Banca | - | 230.366 |
| Banche/Altre Società | 204.392 | 204.392 |
| Banco di Sardegna s.p.a. - |
27.606 | 27.606 |
| Emilia Romagna Factor s.p.a. - |
6.768 | 6.768 |
| Arca Holding s.p.a. - |
170.018 | 170.018 |
| Totale | 204.392 | 434.758 |
Al 31 marzo 2021 il Gruppo BPER Banca ha ravvisato la necessità di procedere allo svolgimento dell'impairment test a seguito del perfezionamento dell'acquisto del Ramo di azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo confluito nella CGU BPER Banca, in quanto ritenuto un possibile fattore di perdita di valore dell'avviamento. L'attività di impairment test, eseguita in conformità allo IAS 36, ha determinato quindi la necessità di svalutare interamente gli avviamenti allocati alla CGU BPER Banca. Si rimanda alle Note esplicative per maggiori dettagli sull'esito dell'impairment test svolto al 31 marzo 2021.


Posizione interbancaria e posizione di liquidità
I valori dei crediti verso banche sono rappresentati dalla sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 a) dello schema dell'attivo di Stato patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche".
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Posizione interbancaria netta | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % |
| A. Crediti verso banche | 20.716.710 | 9.856.598 | 10.860.112 | 110,18 |
| 1. Conti correnti e depositi | 591.918 | 438.253 | 153.665 | 35,06 |
| 2. Altri | 20.124.792 | 9.418.345 | 10.706.447 | 113,68 |
| B. Debiti verso banche | 22.258.572 | 20.180.999 | 2.077.573 | 10,29 |
| Totale (A-B) | (1.541.862) | (10.324.401) | 8.782.539 | -85,07 |
Nella tabella che segue è esposto il dettaglio completo delle operazioni in essere con la BCE. Rispetto al 31 dicembre 2020, sfruttando l'ampia offerta di strumenti finanziari messi a disposizione da BCE, il Gruppo ha partecipato ad una tranche di TLTRO-III e acceso un finanziamento in valuta.
| (in milioni) | |||
|---|---|---|---|
| Operazioni di rifinanziamento con la Banca Centrale Europea | Divisa | Quota Capitale |
Scadenza |
| 1. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-III) - BPER Banca | eur | 14.000 | 28.06.2023 |
| 2. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-III) - BPER Banca | eur | 2.710 | 27.09.2023 |
| 3. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-III) - BPER Banca | eur | 1.670 | 27.03.2024 |
| 4. Finanziamento in valuta tramite asta | usd | 100 | 29.04.2021 |
| Totale | 18.480 |
Il Gruppo BPER risulta quindi aver sottoscritto Euro 18.380 milioni di finanziamenti TLTRO III, corrispondente al 99,99% del proprio limite di partecipazione.
| (in milioni) | |||
|---|---|---|---|
| Counterbalancing Capacity | Valore | Quota | Quota |
| Garanzia | Impegnata | disponibile | |
| Titoli e Prestiti eligible | 29.249 | 19.583 | 9.666 |
| di cui Titoli e prestiti conferiti nel Conto Pooling - |
20.319 | 18.413 | 1.906 |
Al 31 marzo 2021 risultano presenti, presso la Tesoreria accentrata, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 29.249 milioni (Euro 28.095 milioni al 31 dicembre 2020). La quota disponibile risulta di Euro 9.666 milioni (Euro 10.047 milioni al 31 dicembre 2020).
Al 31 marzo 2021 risultano disponibili presso la Tesoreria accentrata, nel conto c.d. Pooling, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 20.319 milioni, rifinanziati per Euro 18.413 milioni (ancora disponibili Euro 1.906 milioni).


Passivo e patrimonio netto
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % |
| Debiti verso banche | 22.258.572 | 20.180.999 | 2.077.573 | 10,29 |
| Raccolta diretta | 94.441.876 | 63.140.669 | 31.301.207 | 49,57 |
| a) Debiti verso la clientela | 89.372.036 | 58.458.479 | 30.913.557 | 52,88 |
| b) Titoli in circolazione | 5.069.840 | 4.682.190 | 387.650 | 8,28 |
| Passività finanziarie di negoziazione | 147.324 | 170.094 | (22.770) | -13,39 |
| Derivati di copertura | 344.047 | 469.240 | (125.193) | -26,68 |
| Altre voci del passivo | 4.977.929 | 2.766.652 | 2.211.277 | 79,93 |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | 140.657 | 133.983 | 6.674 | 4,98 |
| Patrimonio di pertinenza della Capogruppo | 6.688.494 | 6.200.146 | 488.348 | 7,88 |
| a) Riserve da valutazione | 240.535 | 118.105 | 122.430 | 103,66 |
| b) Riserve | 2.563.320 | 2.360.743 | 202.577 | 8,58 |
| c) Strumenti di capitale | 150.000 | 150.000 | - | - |
| d) Riserva sovrapprezzo | 1.241.197 | 1.241.197 | - | - |
| e) Capitale | 2.100.435 | 2.100.435 | - | - |
| f) Azioni proprie | (7.259) | (7.259) | - | - |
| g) Utile (Perdita) di periodo | 400.266 | 236.925 | 163.341 | 68,94 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 128.998.899 | 93.061.783 | 35.937.116 | 38,62 |
Raccolta
La raccolta diretta da clientela accoglie i debiti verso clientela classificati alla voce 70 dello schema del Passivo di Stato patrimoniale "Passività associate ad attività in via di dismissione".
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % |
| Conti correnti e depositi liberi | 85.788.460 | 55.115.790 | 30.672.670 | 55,65 |
| Depositi vincolati | 133.958 | 145.605 | (11.647) | -8,00 |
| Pronti contro termine passivi | 102.620 | 149.286 | (46.666) | -31,26 |
| Debiti per leasing | 357.845 | 257.071 | 100.774 | 39,20 |
| Altri finanziamenti a breve | 2.989.153 | 2.790.727 | 198.426 | 7,11 |
| Obbligazioni | 4.828.749 | 4.385.826 | 442.923 | 10,10 |
| - sottoscritte da clientela istituzionale | 4.067.496 | 3.565.484 | 502.012 | 14,08 |
| - sottoscritte da clientela ordinaria | 761.253 | 820.342 | (59.089) | -7,20 |
| Certificates | 2.101 | 2.175 | (74) | -3,40 |
| Certificati di deposito | 238.990 | 294.189 | (55.199) | -18,76 |
| Raccolta diretta da clientela | 94.441.876 | 63.140.669 | 31.301.207 | 49,57 |
| Raccolta indiretta (dato extracontabile) | 143.071.091 | 114.775.969 | 28.295.122 | 24,65 |
| - di cui gestita | 60.425.030 | 42.719.321 | 17.705.709 | 41,45 |
| - di cui amministrata | 82.646.061 | 72.056.648 | 10.589.413 | 14,70 |
| Mezzi amministrati di clientela | 237.512.967 | 177.916.638 | 59.596.329 | 33,50 |
| Raccolta da banche | 22.258.572 | 20.180.999 | 2.077.573 | 10,29 |
| Mezzi amministrati o gestiti | 259.771.539 | 198.097.637 | 61.673.902 | 31,13 |
La raccolta diretta da clientela, pari a Euro 94.441,9 milioni, risulta in aumento del 49,57% rispetto al 31 dicembre 2020.


Tra le diverse forme tecniche, registrano una variazione di saldo significativamente positiva rispetto al 31 dicembre 2020 i conti correnti e depositi liberi, per Euro 30.672,7 milioni (+55,65%), dovuta al prevalente effetto dell'operazione di acquisto del Ramo UBI. Risultano, inoltre, in crescita le obbligazioni per Euro 442,9 milioni (+10,10%) principalmente per effetto della prima emissione di "Social Bond" del Gruppo BPER Banca, sottoscritta da investitori istituzionali per un valore nominale di Euro 500 milioni.
Risultano, invece, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2020 i pronti contro termine per Euro 46,7 milioni (-31,26%), i depositi vincolati per Euro 11,6 milioni (-8,00%) e i certificati di deposito per Euro 55,2 milioni (-18,76%).
La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 143.071,1 milioni, in forte crescita rispetto al 31 dicembre 2020 (Euro 28.295,1 milioni, +24,65%) per effetto dell'apporto del Ramo UBI (Euro 27.594,1 milioni al 31 marzo 2021). Il totale dei mezzi amministrati e gestiti dal Gruppo, compresa la raccolta da banche (pari a Euro 22.258,6 milioni), si attesta in Euro 259.771,5 milioni.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Raccolta diretta | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 82.709.932 | 51.471.778 | 31.238.154 | 60,69 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 819.576 | 897.973 | (78.397) | -8,73 |
| 3. Bibanca s.p.a. | 229.472 | 151.882 | 77.590 | 51,09 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 10.841.083 | 10.814.813 | 26.270 | 0,24 |
| Totale banche | 94.600.063 | 63.336.446 | 31.263.617 | 49,36 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (158.187) | (195.777) | 37.590 | -19,20 |
| Totale | 94.441.876 | 63.140.669 | 31.301.207 | 49,57 |
La raccolta diretta comprende passività subordinate:
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % |
| Passività subordinate non convertibili | 936.859 | 926.443 | 10.416 | 1,12 |
| Passività subordinate totale | 936.859 | 926.443 | 10.416 | 1,12 |
Al 31 marzo 2021, così come a dicembre 2020, non sono presenti passività subordinate convertibili.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Raccolta indiretta | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 120.343.740 | 92.440.968 | 27.902.772 | 30,18 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 901.117 | 847.777 | 53.340 | 6,29 |
| 3. Banco di Sardegna s.p.a. | 4.885.477 | 4.797.054 | 88.423 | 1,84 |
| Totale banche | 126.130.334 | 98.085.799 | 28.044.535 | 28,59 |
| 4. Arca Fondi SGR s.p.a. | 31.090.554 | 30.378.411 | 712.143 | 2,34 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (14.149.797) | (13.688.241) | (461.556) | 3,37 |
| Totale | 143.071.091 | 114.775.969 | 28.295.122 | 24,65 |
La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 143.071,1 milioni, in aumento di Euro 28.295,1 milioni (+24,65%) da fine 2020 per effetto principale dell'apporto dato dal Ramo UBI (Euro 27.594,1 milioni al 31 marzo 2021).


Il grafico espone la dinamica della raccolta diretta e indiretta negli ultimi cinque esercizi:

RACCOLTA valori in milioni
Nella raccolta indiretta non è compresa l'attività di collocamento di polizze assicurative; lo stock di patrimoni dei clienti investito in prodotti assicurativi ha evidenziato un incremento del 139,77% rispetto al 31 dicembre 2020, dovuto prevalentemente all'ingresso di nuove polizze afferenti al ramo vita rinvenienti dall'operazione di acquisizione del Ramo UBI (Euro 10.175,0 milioni al 31 marzo 2021).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Bancassicurazione | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % |
| Portafoglio premi assicurativi | 17.806.829 | 7.426.514 | 10.380.315 | 139,77 |
| di cui ramo vita - |
17.675.450 | 7.301.447 | 10.374.003 | 142,08 |
| di cui ramo danni - |
131.379 | 125.067 | 6.312 | 5,05 |
Al netto della variazioni dovute all'operazione di acquisizione suddetta, i patrimoni della clientela investiti in prodotti assicurativi registrano comunque nel primo trimestre 2021 un trend positivo rispetto al fine anno 2020 (+2,76%). In particolare il ramo "vita" risulta in crescita del 2,73%, mentre il ramo "danni" del 5,05%.
Se alla raccolta indiretta, con riferimento alla parte gestita, si sommano i premi assicurativi del ramo vita, si ottiene un valore pari a Euro 78.100,5 milioni che, raffrontato al totale complessivo della raccolta indiretta e premi assicurativi ramo vita (Euro 160.746,5 milioni), ne rappresenta il 48,59%.
Mezzi patrimoniali
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % |
| Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo | 6.688.494 | 6.200.146 | 488.348 | 7,88 |
| di cui risultato di periodo - |
400.266 | 236.925 | 163.341 | 68,94 |
| di cui patrimonio netto senza risultato di periodo - |
6.288.228 | 5.963.221 | 325.007 | 5,45 |


| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | 140.657 | 133.983 | 6.674 | 4,98 |
| di cui risultato di periodo di pertinenza di terzi - |
6.523 | 25.001 | (18.478) | -73,91 |
| di cui patrimonio di terzi senza risultato di periodo di loro - |
||||
| pertinenza | 134.134 | 108.982 | 25.152 | 23,08 |
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Mezzi patrimoniali | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 5.963.894 | 5.771.818 | 192.076 | 3,33 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 68.128 | 64.124 | 4.004 | 6,24 |
| 3. Bibanca s.p.a. | 297.746 | 283.535 | 14.211 | 5,01 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 957.750 | 901.171 | 56.579 | 6,28 |
| Totale banche | 7.287.518 | 7.020.648 | 266.870 | 3,80 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (865.156) | (948.445) | 83.289 | -8,78 |
| Totale | 6.422.362 | 6.072.203 | 350.159 | 5,77 |
| Utile di periodo di pertinenza della Capogruppo | 400.266 | 236.925 | 163.341 | 68,94 |
| Utile di periodo di pertinenza di terzi | 6.523 | 25.001 | (18.478) | -73,91 |
| Totale mezzi patrimoniali complessivi | 6.829.151 | 6.334.129 | 495.022 | 7,82 |
Compongono il dato le voci del passivo 120, 140, 150, 160, 170, 180, 190 e 200.
Il patrimonio netto complessivo tangibile (al netto delle attività immateriali pari a Euro 465,9 milioni) si quantifica pari a Euro 6.363,3 milioni.


4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali
In data 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la normativa armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) approvati il 26 giugno 2013 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il giorno successivo. Tale quadro normativo, che costituisce la disciplina unica volta ad accordare le normative prudenziali degli Stati membri della Comunità Europea, è reso applicabile in Italia con la Circolare n. 285 di Banca d'Italia, pubblicata in data 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti.
L'area di consolidamento contabile, alla luce di quanto già evidenziato trattando il perimetro di consolidamento, corrisponde a quella prudenziale: le società escluse sono trattate alla stregua delle banche e società sottoposte a influenza notevole, quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Al 31 marzo 2021 il Gruppo BPER Banca adotta i modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito dei clienti che rientrano nelle classi di attività sia con esposizioni verso imprese sia con esposizioni al dettaglio. Il perimetro31 dei modelli comprende BPER Banca, Banco di Sardegna e Bibanca. Sardaleasing rientra formalmente nel piano di estensione (roll-out) ed adotterà il metodo IRB secondo le tempistiche previste nel piano stesso. Le restanti Società del Gruppo BPER Banca e classi di attività che non sono ricomprese nel piano di estensione continueranno ad utilizzare l'approccio standardizzato.
La Banca Centrale Europea, relativamente al processo di revisione e valutazione prudenziale, ha reso noto che non emetterà alcuna decisione sui requisiti prudenziali relativi nel 2020 e, pertanto, dovranno essere rispettati i requisiti attualmente in essere, tenuto conto anche della modifica regolamentare introdotta a far corso dal 12 marzo 2020 circa la modalità di detenzione del requisito di Fondi Propri aggiuntivi di Pillar 2 (pari al 2%) sotto forma di almeno il 56,25% del CET1 e il 75% del T1.
Al 31 marzo 2021 il requisito di Common Equity Tier 1 Ratio da rispettare è risultato pertanto pari all'8,125% Phased in e Fully Phased.
Tale requisito è influenzato anche dal requisito aggiuntivo costituito dalla riserva di capitale anticiclica specifica del Gruppo BPER Banca, pari allo 0,004% al 31 marzo 2021 per un requisito complessivo da rispettare dell'8,129%.
Rispetto a tale limite l'ammontare disponibile di patrimonio (CET1) al 31 marzo 2021 è quantificabile pari a Euro 2.859 milioni (circa 628 b.p. di CET1) in regime transitorio (Phased in), mentre in regime Fully Phased è stimato pari ad Euro 2.401 milioni pari a circa 529 b.p. di CET1.
Si evidenzia in riferimento a quanto sopra, che il valore del CET1 è stato calcolato tenendo conto dell'utile realizzato nel primo trimestre dell'anno, per la quota destinabile a patrimonio, pari ad Euro 372 milioni, seguendo, al fine della sua computabilità, l'iter previsto dall'art. 3 della Decisione (UE) 656/2015 della Banca Centrale Europea del 4 febbraio 2015 e dall'art. 26 par. 2 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR).
La seguente tabella contiene gli indicatori di patrimonio e dei coefficienti di vigilanza del Gruppo BPER Banca, alla data del 31 marzo 202132.
31 La BCE ha dato l'autorizzazione all'utilizzo dei modelli interni il 24 giugno 2016.
32 Gli indicatori di confronto sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2020 che tengono conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento.

| (in migliaia) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.03.2021 Fully Phased |
31.03.2021 Phased in |
31.12.2020 Fully Phased riesposto |
31.12.2020 Phased in riesposto |
Variazioni Phased in |
Var. % |
|
| Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) Capitale aggiuntivo di classe 1 |
6.090.594 | 6.558.745 | 5.275.526 | 5.931.675 | 627.070 | 10,57 |
| (Additional Tier 1 - AT1) | 150.585 | 150.585 | 150.623 | 150.623 | (38) | -0,03 |
| Capitale di classe 1 (Tier 1) | 6.241.179 | 6.709.330 | 5.426.149 | 6.082.298 | 627.032 | 10,31 |
| Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) | 1.029.076 | 1.029.081 | 1.014.969 | 1.015.256 | 13.825 | 1,36 |
| Totale Fondi Propri | 7.270.255 | 7.738.411 | 6.441.118 | 7.097.554 | 640.857 | 9,03 |
| Totale Attività di rischio ponderate (RWA) |
45.388.928 | 45.519.474 | 33.371.840 | 33.487.963 | 12.031.511 | 35,93 |
| CET1 ratio (CET1/RWA) | 13,42% | 14,41% | 15,81% | 17,71% | -330 b.p. | |
| Tier 1 ratio (Tier 1/RWA) | 13,75% | 14,74% | 16,26% | 18,16% | -342 b.p. | |
| Total Capital ratio (Totale Fondi Propri/RWA) |
16,02% | 17,00% | 19,30% | 21,19% | -419 b.p. | |
| RWA/Totale Attivo | 35,19% | 35,29% | 35,86% | 35,98% | -69 b.p. |
I ratiospatrimoniali si determinano quindi pari a:
- Common Equity Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,41%33 (17,71% al 31 dicembre 2020 riesposto34). L'indice, calcolato in regime Fully Phased, è pari al 13,42% (15,81% al 31 dicembre 2020 riesposto35);
- Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,74%36 (18,16% al 31 dicembre 2020 riesposto37);
- Total Capital Ratio (Phased in) pari al 17,00%38 (21,19% al 31 dicembre 2020 riesposto39).
Si precisa che, ai fini del calcolo delle attività ponderate per il rischio, il Gruppo BPER Banca utilizza differenti metodologie che vengono di seguito esposte:
- rischio di credito: per le entità del Gruppo rappresentate da BPER Banca, Banco di Sardegna e Bibanca, la misurazione del rischio di credito avviene con la metodologia AIRB. Per le altre Società non rientranti nel perimetro di validazione e per le altre attività di rischio al di fuori dei modelli validati è mantenuta la metodologia standard;
- rischio di aggiustamento della valutazione dei crediti: viene utilizzato il metodo standardizzato;
- rischio di mercato: viene utilizzata la metodologia standard per la misurazione dei rischi di mercato (generico e specifico sui titoli di capitale, generico sui titoli di debito e di posizione su quote di O.I.C.R.), per la determinazione del relativo requisito patrimoniale individuale e consolidato;
- rischio operativo: la misurazione del rischio operativo utilizza il metodo standardizzato (TSA).
33 Il Reg.2395/2017 "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri" ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) relativo all'applicazione degli impatti sui Fondi Propri del principio IFRS9, che offre la possibilità alle banche di mitigare gli impatti sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017
e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018. 34 Vedi nota precedente sugli indicatori di confronto.
35 Vedi nota precedente sugli indicatori di confronto.
36 Vedi nota precedente sulle disposizioni transitorie.
37 Vedi nota precedente sugli indicatori di confronto.
38 Vedi nota precedente sulle disposizioni transitorie.
39 Vedi nota precedente sugli indicatori di confronto.


4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati
Il risultato netto consolidato deriva dalla sommatoria algebrica delle quote riferibili al Gruppo, per entità della partecipazione, degli utili (o delle perdite), conseguiti al 31 marzo 2021 dalle seguenti Banche e Società, comprese nel perimetro di consolidamento con metodologia integrale.
| (in migliaia) | |
|---|---|
| Raccordo risultato di periodo netto consolidato di Gruppo | 31.03.2021 |
| BPER Banca S.p.A. | 392.657 |
| Altre Società del Gruppo: | 9.855 |
| Banco di Sardegna s.p.a. | 679 |
| BPER Bank Luxembourg s.a. | 1.222 |
| Bibanca s.p.a. | 3.520 |
| Sardaleasing s.p.a. | (8.774) |
| Emilia Romagna Factor s.p.a. | 1.708 |
| Finitalia s.p.a. | 1.979 |
| Arca Holding s.p.a. - consolidato |
8.667 |
| Optima s.p.a. SIM | 1.288 |
| Nadia s.p.a. | (820) |
| BPER Credit Management s.c.p.a. | (3) |
| Modena Terminal s.r.l. | 101 |
| Numera s.p.a. | 288 |
| Totale netto di Gruppo | 402.512 |
| Rettifiche di consolidamento | (2.246) |
| Risultato di periodo consolidato di Gruppo | 400.266 |


Come richiesto dalla vigente normativa, viene di seguito presentato, con riferimento al 31 marzo 2021, il:
Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato economico della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile consolidati
| Aumento (diminuzione) Risultato Patrimonio di periodo netto VALORI RIFERITI ALLA CAPOGRUPPO 392.657 DIFFERENZE tra il patrimonio netto delle società consolidate integralmente (dedotte le quote di pertinenza di terzi) ed il valore delle relative partecipazioni nelle situazioni delle società 5.328 312.228 controllanti, così dettagliate: - scritture di consolidamento (2.637) - - eliminazione dei risultati economici infra-gruppo (1.890) - quota di pertinenza dei risultati di periodo delle società consolidate integralmente al netto - - dell'effetto fiscale 9.855 |
(in migliaia) | ||
|---|---|---|---|
| 6.356.551 | |||
| patrimonio netto (2) - |
DIVIDENDI incassati da società consolidate integralmente o valutate con il metodo del | ||
| DIFFERENZA tra il valore pro-quota del patrimonio netto, comprensivo del risultato di periodo, ed il valore di carico in bilancio delle società valutate col metodo del patrimonio netto 2.283 19.715 |
|||
| TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO AL 31.03.2021 400.266 6.688.494 |
|||
| TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI TERZI 6.523 140.657 |
|||
| TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATI AL 31.03.2021 406.789 6.829.151 |
|||
| TOTALE RISULTATO DI PERIODO CONSOLIDATO AL 31.03.2020 10.734 |
|||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 31.12.2020 6.334.129 |
I valori riferiti all'esercizio 2020 sono oggetto di riesposizione, rispetto a quanto pubblicato alla data di riferimento, per effetto del cambiamento del criterio di valutazione delle immobilizzazioni detenute a scopo investimento.


4.4 Aggregati economici
Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, i dati di sintesi del Conto economico consolidato al 31 marzo 2021, opportunamente raffrontati con i valori al 31 marzo 2020, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali. Si evidenzia che tale comparazione risulta influenzata dall'incremento dimensionale del Gruppo conseguente alla già citata operazione di acquisizione dei rami di azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo (c.d.: Ramo UBI e Ramo UBISS).
Nelle tabelle che seguono, le informazioni relative ai valori comparativi del 31 marzo 2020, tengono conto:
- degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento (per maggiori dettagli sulle modalità di riesposizione, si rimanda a quanto esposto al paragrafo "Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2020" negli "Allegati" del presente Resoconto);
- limitatamente alle informazioni riferibili alla Capogruppo, degli effetti derivanti delle operazioni di fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. realizzate il 27 luglio 2020 con decorrenza contabile e fiscale 1° gennaio 2020 (per maggiori dettagli sulle modalità di riesposizione, si rimanda a quanto esposto al paragrafo "Prospetti contabili riclassificati della Capogruppo al 31 marzo 2021" negli "Allegati" del presente Resoconto).
I risultati sono presentati nella versione riclassificata rispetto agli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia. Le principali riclassifiche riguardano le seguenti voci:
- la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile;
- i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 54.698 mila al 31 marzo 2021 ed Euro 34.037 mila al 31 marzo 2020);
- la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
- la voce "Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri" comprende Euro 19.843 mila relativi alla valorizzazione della clausola di Profit sharing contenuta nel contratto di acquisto di Nuova Carife, allocati nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione"dello schema contabile;
- la voce "Utili (Perdite) da investimenti" include le voci 250, 260, 270 e 280 dello schema contabile;
- la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del Gruppo. Al 31 marzo 2021, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente alla stima del contributo ordinario 2021 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 31.055 mila.


Conto economico riclassificato consolidato
| (in migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2021 | 31.03.2020 | Variazioni | Var. % | |
| 10+20 | Margine di interesse | 343.513 | 307.971 | 35.542 | 11,54 |
| 40+50 | Commissioni nette | 328.132 | 267.595 | 60.537 | 22,62 |
| 70 | Dividendi | 1.678 | 809 | 869 | 107,42 |
| 80+90+100+110 | Risultato netto della finanza | 76.241 | 5.642 | 70.599 | -- |
| 230 | Altri oneri/proventi di gestione | 8.119 | 14.607 | (6.488) | -44,42 |
| Proventi operativi netti | 757.683 | 596.624 | 161.059 | 27,00 | |
| 190 a) | Spese per il personale | (302.142) | (255.576) | (46.566) | 18,22 |
| 190 b) | Altre spese amministrative | (189.880) | (114.546) | (75.334) | 65,77 |
| 210+220 | Rettifiche di valore nette su attività materiali e | ||||
| immateriali | (54.454) | (39.905) | (14.549) | 36,46 | |
| Oneri operativi | (546.476) | (410.027) | (136.449) | 33,28 | |
| Risultato della gestione operativa | 211.207 | 186.597 | 24.610 | 13,19 | |
| 130 a) | Rettifiche di valore nette su attività al costo | ||||
| ammortizzato | (419.004) | (139.553) | (279.451) | 200,25 | |
| finanziamenti verso clientela - |
(417.667) | (139.991) | (277.676) | 198,35 | |
| altre attività finanziarie - |
(1.337) | 438 | (1.775) | -405,25 | |
| 130 b) | Rettifiche di valore nette su attività al fair value | 773 | 105 | 668 | 636,19 |
| 140 | Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza | ||||
| cancellazioni | (602) | (195) | (407) | 208,72 | |
| Rettifiche di valore nette per rischio di credito | (418.833) | (139.643) | (279.190) | 199,93 | |
| 200 | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (40.914) | 2.276 | (43.190) | -- |
| ### | Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV | (31.055) | (31.978) | 923 | -2,89 |
| 250+260+270 | |||||
| +280 | Utili (Perdite) da investimenti | (250.655) | 64 | (250.719) | -- |
| 275 | Avviamento negativo | 1.077.869 | - | 1.077.869 | n.s. |
| 290 | Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo delle imposte |
547.619 | 17.316 | 530.303 | -- |
| 300 | Imposte sul reddito di periodo della gestione | (140.830) | (6.582) | (134.248) | -- |
| 330 | t Utile (Perdita) di periodo |
406.789 | 10.734 | 396.055 | -- |
| 340 | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi | (6.523) | (4.325) | (2.198) | 50,82 |
| Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della | |||||
| 350 | Capogruppo | 400.266 | 6.409 | 393.857 | -- |

Conto economico riclassificato trimestralizzato consolidato
| (in migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 1° | 1° | 2° | 3° | 4° |
| trimestre | trimestre | trimestre | trimestre | trimestre | |
| 2021 | 2020 | 2020 | 2020 | 2020 | |
| Margine di interesse | 343.513 | 307.971 | 310.280 | 325.492 | 295.133 |
| Commissioni nette | 328.132 | 267.595 | 245.102 | 262.127 | 297.690 |
| Dividendi | 1.678 | 809 | 12.034 | 4.550 | 1.099 |
| Risultato netto della finanza | 76.241 | 5.642 | 46.832 | 43.115 | 42.576 |
| Altri oneri/proventi di gestione | 8.119 | 14.607 | 9.724 | 7.638 | 9.005 |
| Proventi operativi netti | 757.683 | 596.624 | 623.972 | 642.922 | 645.503 |
| Spese per il personale | (302.142) | (255.576) | (249.088) | (216.638) | (239.417) |
| Altre spese amministrative | (189.880) | (114.546) | (116.917) | (120.137) | (147.440) |
| Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali | (54.454) | (39.905) | (41.448) | (40.786) | (45.282) |
| Oneri operativi | (546.476) | (410.027) | (407.453) | (377.561) | (432.139) |
| Risultato della gestione operativa | 211.207 | 186.597 | 216.519 | 265.361 | 213.364 |
| Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato | (419.004) | (139.553) | (157.769) | (107.870) | (136.685) |
| finanziamenti verso clientela - |
(417.667) | (139.991) | (153.846) | (106.524) | (134.244) |
| altre attività finanziarie - |
(1.337) | 438 | (3.923) | (1.346) | (2.441) |
| Rettifiche di valore nette su attività al fair value | 773 | 105 | (963) | 363 | 133 |
| Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (602) | (195) | (247) | (182) | (1.517) |
| Rettifiche di valore nette per rischio di credito | (418.833) | (139.643) | (158.979) | (107.689) | (138.069) |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (40.914) | 2.276 | (17.177) | (15.109) | (2.471) |
| Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV | (31.055) | (31.978) | (2.185) | (30.490) | (23.529) |
| Utili (Perdite) da investimenti | (250.655) | 64 | (10.151) | 62 | (10.038) |
| Avviamento negativo | 1.077.869 | - | - | - | - |
| Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo delle imposte | 547.619 | 17.316 | 28.027 | 112.135 | 39.257 |
| Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente | (140.830) | (6.582) | 74.603 | (7.049) | 4.219 |
| Utile (Perdita) di periodo | 406.789 | 10.734 | 102.630 | 105.086 | 43.476 |
| Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi | (6.523) | (4.325) | (6.543) | (8.484) | (5.649) |
| Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo | 400.266 | 6.409 | 96.087 | 96.602 | 37.827 |


Margine di interesse
Il "Margine di interesse" si attesta a Euro 343,5 milioni, in aumento rispetto al dato di comparazione (Euro 308,0 milioni al 31 marzo 2020), per effetto dell'aumento dimensionale del Gruppo conseguente all'operazione di aggregazione aziendale realizzata nel primo trimestre dell'esercizio.
Il risultato include il beneficio di competenza dei primi tre mesi derivante dalla partecipazione alle emissioni TLTRO III, per Euro 42,1 milioni (erano Euro 9,9 milioni al 31 marzo 2020 sulle emissioni TLTRO II e LTRO aggiuntive).
Oltre a richiamare le dinamiche di impieghi e raccolta fruttifera, evidenziate nel paragrafo 4.1 "Aggregati patrimoniali", per la miglior comprensione del trend registrato dal Margine d'interesse, si fornisce di seguito indicazione dell'andamento dei tassi medi di impiego e raccolta:
- il tasso di interesse medio di periodo, riferito ai rapporti di impiego del Gruppo con clientela, è risultato pari al 2,11%, in diminuzione di circa 21 b.p., rispetto al tasso medio fatto registrare nei primi tre mesi dello scorso esercizio;
- il tasso di rendimento medio del portafoglio titoli è pari allo 0,48%, in riduzione di 34 b.p. rispetto al primo trimestre 2020 conseguentemente alla riduzione dei tassi di mercato;
- il costo medio della raccolta diretta da clientela pari allo 0,21%, in calo rispetto ai primi tre mesi del precedente esercizio (0,30%) di circa 9 b.p.;
- il passivo oneroso complessivo ha comportato un costo praticamente nullo, tenuto conto dei tassi negativi della raccolta interbancaria (era 0,22% al 31 marzo 2020);
- la forbice tra i tassi attivi e passivi dei rapporti del Gruppo con clientela, è pari al 1,90%, (era 2,02% al 31 marzo 2020);
- la forbice complessiva tra il tasso medio annuo di remunerazione dell'attivo fruttifero ed il costo medio annuo del passivo oneroso si quantifica all'1,39% (era all'1,59% al 31 marzo 2020).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Margine di interesse | 31.03.2021 | 31.03.2020 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 261.729 | 216.852 | 44.877 | 20,69 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 1.145 | 1.326 | (181) | -13,65 |
| 3. Bibanca s.p.a. | 12.659 | 12.354 | 305 | 2,47 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 44.027 | 49.190 | (5.163) | -10,50 |
| Totale banche | 319.560 | 279.722 | 39.838 | 14,24 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 23.953 | 28.249 | (4.296) | -15,21 |
| Totale | 343.513 | 307.971 | 35.542 | 11,54 |
Rispetto all'andamento trimestrale del Margine, rappresentato nel grafico seguente, si evidenzia la crescita rispetto ai trimestri precedenti principalmente per effetto dell'acquisizione del Ramo UBI.


MARGINE DI INTERESSE valori in migliaia

Commissioni nette
Le "Commissioni nette", pari a Euro 328,1 milioni, risultano in crescita (+22,62%) rispetto al 31 marzo 2020.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Commissioni nette | 31.03.2021 | 31.03.2020 | Variazioni | Var. % |
| Negoziazione valute / strumenti finanziari | 1.942 | 1.905 | 37 | 1,94 |
| Raccolta indiretta e polizze assicurative | 143.850 | 118.786 | 25.064 | 21,10 |
| Carte, incassi e pagamenti | 49.158 | 39.843 | 9.315 | 23,38 |
| Finanziamenti e garanzie | 120.274 | 96.648 | 23.626 | 24,45 |
| Commissioni diverse | 12.908 | 10.413 | 2.495 | 23,96 |
| Totale Commissioni Nette | 328.132 | 267.595 | 60.537 | 22,62 |

COMMISSIONI NETTE valori in migliaia
Rispetto all'andamento trimestrale delle Commissioni nette rappresentato nel grafico, sul 1Q2021 ha inciso l'acquisizione del Ramo UBI, che ha determinato un incremento dell'apporto commissionale da finanziamenti, incassi, pagamenti, raccolta gestita e assicurativa.


Risultato netto della finanza
Il Risultato netto della finanza (compresi i dividendi pari a Euro 1,7 milioni) è positivo per Euro 77,9 milioni (Euro 6,5 milioni al 31 marzo 2020), influenzato principalmente dal miglior contesto di mercato rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente, fortemente condizionato dall'inizio della situazione di emergenza dovuta al diffondersi del Covid-19.
Il risultato è stato determinato in particolare da:
- utili derivanti da cessioni di attività finanziarie per Euro 53,2 milioni;
- utili da cessione di finanziamenti per Euro 0,4 milioni;
- plusvalenze nette su attività finanziarie per Euro 21,6 milioni;
- altri elementi positivi per Euro 1 milione.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto della finanza (comprensivo dei | 31.03.2021 | 31.03.2020 | Variazioni | Var. % |
| dividendi) | ||||
| Dividendi | 1.678 | 809 | 869 | 107,42 |
| Utile da cessione o negoziazione di attività finanziarie e crediti | 53.575 | 63.249 | (9.674) | -15,30 |
| Plusvalenze su attività finanziarie | 48.808 | 7.039 | 41.769 | 593,39 |
| Minusvalenze su attività finanziarie | (27.222) | (57.478) | 30.256 | -52,64 |
| Altri ricavi (perdite) | 1.080 | (7.168) | 8.248 | -115,07 |
| Totale | 77.919 | 6.451 | 71.468 | -- |
Proventi operativi netti
Tenuto conto di "Altri oneri/proventi di gestione" per Euro 8,1 milioni (Euro 14,6 milioni al 31 marzo 2020), i Proventi operativi netti si attestano a Euro 757,7 milioni (+27% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio).
Oneri operativi
Gli Oneri operativi risultano pari a Euro 546,5milioni, in aumento rispetto ai primi tre mesi del 2020 per effetto dell'aumento dimensionale del Gruppo in conseguenza dell'operazione di aggregazione aziendale realizzata nel primo trimestre.
Si riportano, di seguito, le principali voci che compongono gli oneri operativi.
Le "Spese per il personale" sono pari a Euro 302,1 milioni, in aumento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (+18,22%); oltre all'aumento dimensionale del Gruppo, sono stati sostenuti costi one-off per il personale impegnato in affiancamento ai colleghi delle nuove filiali acquisite.
Le "Altre spese amministrative", rappresentate al netto del recupero delle imposte indirette (Euro 54,7 milioni al 31 marzo 2021) e dei contributi ai Fondi di Risoluzione (Euro 31,1 milioni), ammontano a Euro 189,9 milioni, in aumento del 65,77% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.
Anche questa voce risente di oneri one-off relativi all'operazione di acquisizione del ramo d'azienda, in particolare per migrazione informatica, consulenza, pubblicità, rebranding e rimborsi spesa al personale.
Le "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" risultano pari a Euro 54,5 milioni (Euro 39,9 milioni nei primi tre mesi del 2020) e sono state influenzate dal cambiamento di criterio di valutazione del comparto immobiliare.


Sul risultato hanno inciso svalutazioni di immobili classificati come rimanenze per Euro 5,1 milioni, riprese di valore su immobili funzionali per Euro 2,6 milioni e la svalutazione dell'attività immateriale "core deposit" riveniente dalla PPA di Cassa di Risparmio di Bra per Euro 3,4 milioni.
Sui diritti d'uso dei beni in leasing gli ammortamenti ammontano ad Euro 15,2 milioni (Euro 15,3 milioni al 31 marzo 2020).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Oneri operativi | 31.03.2021 | 31.03.2020 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 456.910 | 321.831 | 135.079 | 41,97 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 1.242 | 1.161 | 81 | 6,98 |
| 3. Bibanca s.p.a. | 10.336 | 8.845 | 1.491 | 16,86 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 59.655 | 64.672 | (5.017) | -7,76 |
| Totale banche | 528.143 | 396.509 | 131.634 | 33,20 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 18.333 | 13.518 | 4.815 | 35,62 |
| Totale | 546.476 | 410.027 | 136.449 | 33,28 |
Il Risultato della gestione operativa si attesta quindi a Euro 211,2 milioni (Euro 186,6 milioni al 31 marzo 2020).
Rettifiche di valore nette per rischio di credito
Le "Rettifiche di valore nette per rischio di credito" si attestano ad Euro 418,8 milioni (Euro 139,6 milioni nel primo trimestre 2020).
Nel dettaglio, le Rettifiche di valore nette sulle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono pari ad Euro 419,0 milioni (Euro 319,6 milioni al 31 marzo 2020), mentre la valutazione dei titoli con impatto sulla reddittività complessiva ha fatto registrare riprese di valore per Euro 0,8 milioni.
Di seguito si riporta il dettaglio delle rettifiche di valore nette per rischio di credito dei finanziamenti verso la clientela:
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Rettifiche di valore nette per rischio di credito su | 31.03.2021 | 31.03.2020 | Variazioni | Var. % |
| finanziamenti verso clientela | ||||
| 1. BPER Banca S.p.A. | 360.758 | 123.464 | 237.294 | 192,20 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 102 | (114) | 216 | -189,47 |
| 3. Bibanca s.p.a. | 2.013 | 2.958 | (945) | -31,95 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 35.038 | 2.952 | 32.086 | -- |
| Totale banche | 397.911 | 129.260 | 268.651 | 207,84 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 19.756 | 10.731 | 9.025 | 84,10 |
| Totale | 417.667 | 139.991 | 277.676 | 198,35 |
Il costo del credito complessivo al 31 marzo 2021, calcolato sulla sola componente finanziamenti verso clientela, è risultato pari a 55 b.p., corrispondenti a 222 b.p. su base annualizzata; il costo del credito al 31 marzo 2020 si attestava a 27 b.p., mentre il costo effettivo al 31 dicembre 2020 era risultato di 101 b.p..
Gli interventi d'aggiornamento del modello di ECL adottato dal Gruppo BPER Banca, sia come Overlay motivati da Covid-19, sia come altri aggiornamenti dei parametri di rischio, hanno comportato rettifiche nette aggiuntive sul portafoglio crediti performing (Stage 1 e 2) e non-performing (Stage 3, limitatamente alle valutazioni statistiche) per complessivi Euro 173,7 milioni.


La quota parte residua di costo del credito del trimestre, pari a Euro 244,0 milioni, va ricondotta al portafoglio deteriorato valutato analiticamente.
Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri
Gli "Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri" ammontano ad Euro 40,9 milioni (al 31 marzo 2020 si registravano riprese di valore per Euro 2,3 milioni). Le rettifiche di valore nette sul garanzie e impegni sono pari a Euro 1,1 milioni, mentre gli "Altri accantonamenti per rischi ed oneri" ammontano a Euro 39,8 milioni. Questi ultimi comprendono l'adeguamento della quota di "profit sharing" da corrispondere al Fondo Nazionale di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione di Nuova Carife s.p.a. (Euro 19,8 milioni da riconoscere al venditore a fronte del recupero di perdite fiscali pregresse), oltre ad altri accantonamenti riferiti a rischi legali su contenziosi passivi.
Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV
Al 31 marzo 2021 sono stati contabilizzati costi per Euro 31,1 milioni (Euro 32,0 milioni al 31 marzo 2020) come stima del contributo ordinario al SRF (Single Resolution Found).
Utili (Perdite) da investimenti
La voce presenta un risultato negativo per Euro 250,7 milioni (era positivo per Euro 0,1 milioni al 31 marzo 2020), derivante principalmente da:
- svalutazione degli avviamenti per Euro 230,4 milioni
- risultato negativo della valutazione al fair value degli immobili per Euro 22,6 milioni;
- risultato positivo dalle società valutate al patrimonio netto per Euro 2,3 milioni
Avviamento negativo
In tale voce è stato allocato il badwill provvisorio - ossia il differenziale patrimoniale positivo - generato dall'acquisizione del Ramo UBI, pari a Euro 1.077,9 milioni.
Utile netto
L'"Utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte" risulta pari a Euro 547,6 milioni (Euro 17,3 milioni al 31 marzo 2020).
Le "Imposte sul reddito di periodo", pari ad Euro 140,8 milioni, sono state determinate applicando la normativa in vigore al 31 marzo 2021 e quindi tenendo conto delle novità introdotte dal D.L. n. 104 del 14 agosto 2020 (c.d. "Decreto Agosto") ed in particolare la disposizione che riconosce la possibilità, ai soggetti che adottano i principi contabili internazionali, di riallineare ai fini fiscali gli eventuali maggiori valori contabili dei beni materiali e immateriali e delle partecipazioni, anche in società non controllate o collegate, che costituiscono immobilizzazioni. L'impatto a Conto economico si esplicita nella rilevazione dell'imposta sostitutiva, pari ad Euro 1,7 milioni, e allo storno di imposta differita per Euro 13,5 milioni.
La voce imposte è influenzata anche dalla decisione del Gruppo di passare al fair value quale criterio di valutazione degli immobili e dal fatto che, coerentemente con la propria accounting policy, al 31 marzo 2021 non risultano rispettati i requisiti per la contabilizzazione delle DTA potenzialmente iscrivibili da tale cambio; sempre a seguito del cambio di criterio valutativo, sono state stornate DTA per Euro 19,6 milioni.
La voce include inoltre il carico fiscale corrente riferito all'ammontare del badwill originato dalla PPA provvisoria contabilizzata in relazione all'acquisizione del Ramo UBI per complessivi Euro 296,4 milioni. Infine, si evidenzia che il reddito imponibile al 31 marzo 2021 permette di recuperare totalmente le perdite di esercizi precedenti e dell'esercizio in corso e di abbattere ulteriormente l'imponibile IRES con l'ACE trasferita al consolidato, che viene totalmente utilizzata.


L'utile, al netto delle imposte, è pari a Euro 406,8 milioni (Euro 10,7 milioni al 31 marzo 2020). L'utile di pertinenza di terzi risulta pari a Euro 6,5 milioni (Euro 4,3 milioni al 31 marzo 2020). L'utile di pertinenza della Capogruppo risulta pari a Euro 400,3 milioni (Euro 6,4 milioni al 31 marzo 2020).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Utile netto | 31.03.2021 | 31.03.2020 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 392.657 | (34.207) | 426.864 | -- |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 1.222 | (1.604) | 2.826 | -176,18 |
| 3. Bibanca s.p.a. | 3.559 | 3.061 | 498 | 16,27 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 685 | 29.876 | (29.191) | -97,71 |
| Totale banche | 398.123 | (2.874) | 400.997 | -- |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 2.143 | 9.283 | (7.140) | -76,91 |
| Totale | 400.266 | 6.409 | 393.857 | -- |
4.5 I dipendenti
| Dipendenti | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 15.031 | 10.355 | 4.676 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 24 | 24 | - |
| 3. Bibanca s.p.a. | 148 | 138 | 10 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 2.173 | 2.231 | (58) |
| Totale banche | 17.376 | 12.748 | 4.628 |
| Società controllate rientranti nel perimetro di consolidamento | |||
| integrale | 432 | 429 | 3 |
| Totale di bilancio | 17.808 | 13.177 | 4.631 |
I valori sono riferiti al numero puntuale dei dipendenti in organico al 31 marzo 2021. L'acquisizione del ramo d'azienda da Intesa Sanpaolo ha determinato un incremento di organico di n. 5.107 risorse; per maggiori informazioni si rimanda al capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche" della presente Relazione.
Tra dipendenti delle Società del Gruppo al 31 marzo 2021 sono comprese n. 604 unità distaccate nell'ambito del Gruppo (n. 525 al 31 dicembre 2020).
4.6 Organizzazione territoriale
| Sportelli | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 1.491 | 908 | 583 |
| 2. Banco di Sardegna s.p.a. | 329 | 329 | - |
| Totale banche italiane | 1.820 | 1.237 | 583 |
| 3. BPER Bank Luxembourg s.a. | 1 | 1 | - |
| Totale | 1.821 | 1.238 | 583 |
La variazione del trimestre è dovuta all'acquisizione del ramo d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo (n. 587 sportelli, di cui n. 455 filiali bancarie e n. 132 sportelli operativi); per maggiori informazioni si rimanda al capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche" della presente relazione.
Si rimanda agli "Allegati" del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021 per il dettaglio della presenza sul territorio.


5. Altre informazioni
5.1 Azioni proprie in portafoglio
Non sussistono possessi di quote o azioni di Società del Gruppo che siano detenute tramite società fiduciarie o per interposta persona; né, tramite tali soggetti, sono state acquistate o alienate, durante il periodo, azioni o quote di Società del Gruppo.
Il valore contabile della quota di pertinenza del Gruppo delle azioni proprie detenute da società incluse nel consolidamento, iscritto con segno negativo nell'apposita voce 180 del patrimonio netto, è pari a Euro 7.259 mila, di cui Euro 7.253 mila riferibili ad azioni della Capogruppo BPER Banca detenute dalla stessa.
| Azioni BPER Banca S.p.A. | Numero azioni | Valore di competenza |
|---|---|---|
| Totale al 31.03.2021 | 455.458 | 7.253.180 |
| Totale al 31.12.2020 | 455.458 | 7.253.180 |
Ad esse si aggiungono n. 62.180 azioni riferibili a Bibanca s.p.a (ex Banca di Sassari) detenute dalla stessa, per un controvalore di competenza pari a circa Euro 6 mila.
5.2 Il titolo azionario
Nei primi mesi del 2021 i mercati azionari hanno registrato rialzi seppur in un contesto di volatilità, dovuto anche alla situazione sanitaria globale. I timori di una ripresa dell'inflazione negli USA hanno portato a un sell-off sui bond governativi con un aumento dei tassi a livello internazionale, generando tensioni anche sui mercati azionari. L'intervento delle banche centrali per attenuare le preoccupazioni sui rischi inflazionistici ha poi favorito un recupero dei listini, che hanno chiuso il primo trimestre in territorio positivo.
Negli Stati Uniti l'indice azionario S&P500 è salito del 6,5%, mentre in Europa l'Euro Stoxx 50 ha registrato un aumento più marcato, al 9,7%. L'indice italiano FTSE MIB ha beneficiato dell'insediamento del governo di Mario Draghi e del miglioramento delle prospettive economiche segnando un incremento superiore alla media europea, al 10,9%. In particolare hanno mostrato buone performance i settori che erano stati più penalizzati dopo lo scoppio della pandemia, tra cui quello finanziario. L'indice delle banche italiane ha registrato un rialzo del 18,1% da inizio anno.
Il titolo BPER Banca è risultato tra i migliori del comparto bancario italiano, registrando un apprezzamento del 26,4%, nettamente superiore all'indice di settore. La quotazione ufficiale dell'azione BPER Banca è passata da Euro 1,485 al 30 dicembre 2020 ad Euro 1,8765 al 31 marzo 2021. I volumi negoziati dell'azione BPER Banca si sono stabilizzati ad una media giornaliera intorno a Euro 20 milioni.


5.3 Rating al 31 marzo 2021
Fitch Ratings
Alla data del 31 marzo 2021 rimangono confermati i rating che la società Fitch Ratings ha assegnato a BPER Banca lo scorso 23 ottobre 2020, di cui si riporta l'evidenza.
| Agenzia internazionale di rating |
Data ultima revisione |
Short Term |
Long Term |
Rating watch |
Viability Rating |
Support rating |
Support rating floor |
Subordinated debt |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fitch Ratings | 23.10.2020 | B | BB | Stabile | bb | 5 | No floor | B+ |
Short Term (Issuer Default Rating): Capacità di rimborso del debito nel breve termine (durata inferiore ai 13 mesi) (F1: miglior rating – D: default).
Long Term (Issuer Default Rating): Capacità di fronteggiare puntualmente gli impegni finanziari nel lungo termine indipendentemente dalla scadenza delle singole obbligazioni. Questo rating è un indicatore della probabilità di default dell'emittente (AAA: miglior rating – D: default).
Outlook: indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo".
Viability Rating: Valutazione della solidità intrinseca della banca, vista nell'ipotesi in cui la stessa non possa fare affidamento su forme straordinarie di sostegno esterno (aaa: miglior rating – f: default).
Support rating: Giudizio sulla probabilità di un eventuale intervento esterno straordinario (da parte dello Stato o di azionisti di riferimento) nel caso la banca si trovi in difficoltà nell'onorare le proprie obbligazioni senior (1: elevata probabilità di un supporto esterno – 5: non si può fare affidamento su un eventuale supporto (come nel caso delle banche europee in regime di risoluzione BRRD)).
Support rating floor: Questo rating costituisce un elemento informativo accessorio, strettamente correlato al Support Rating, in quanto identifica, per ogni livello del Support Rating, il livello minimo che, in caso di eventi negativi, potrebbe raggiungere l'Issuer Default Rating (No Floor per le banche europee in regime di risoluzione BRRD).
Subordinated debt: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito subordinato. Fitch aggiunge "+" o "-" per segnalare la posizione relativa rispetto alla categoria.
Rating watch: indica che esiste un'elevata probabilità di una variazione del rating e la probabile direzione di tale modifica. Può essere "positivo", per indicare che il rating potrebbe rimanere al livello attuale o essere migliorato; "negativo", per indicare che il rating potrebbe rimanere al livello attuale o essere peggiorato; o "in evoluzione" se il rating potrebbe essere alzato, abbassato o confermato.


Moody's
Alla data del 31 marzo 2021 rimangono confermati i rating che la società Moody's ha assegnato a BPER Banca a marzo 2020. Di seguito si riporta l'evidenza.
| Agenzia internazionale di rating |
Data ultima revisione |
Short Term Deposit |
Long Term Deposit |
Outlook (Long term Deposit) |
Long Term Issuer |
Outlook (Long term Issuer) |
Baseline Credit Assessment ("BCA") |
Subordinated debt |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Moody's | 26.03.2020 | P-3 | Baa3 | Negativo | Ba3 | Negativo | ba2 | Ba3 |
Short Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a breve termine (scadenza originaria pari o inferiore a 13 mesi) (Prime-1: massima qualità – Not Prime: non classificabile fra le categorie Prime).
Long Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a lungo termine (scadenza originaria pari o superiore a 1 anno) (Aaa: miglior rating – C: default).
Outlook: indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo", "developing".
Long Term Issuer: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito senior e le obbligazioni (Aaa: miglior rating – C: default). Baseline Credit Assessment (BCA): Il BCA non è un rating ma un giudizio sulla solidità finanziaria intrinseca della banca in assenza di supporti esterni (aaa: miglior rating – c: default).
Subordinated debt: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito subordinato. Moody's aggiunge 1, 2, e 3 ad ogni classe generica;3 indica che l'emittente si trova nella parte bassa della categoria.


5.4 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano
Di seguito si espone la tabella di dettaglio dei titoli obbligazionari in portafoglio di proprietà ed emessi dai Governi centrali e locali e da Enti governativi, nonché dei prestiti erogati agli stessi come richiesto dalla Comunicazione CONSOB DEM/11070007 del 5 agosto 2011 (nonché dalla lettera pervenuta agli Emittenti bancari quotati datata 31 ottobre 2018).
Titoli di debito
| Emittente | Rating | Cat | Valore Nominale |
Valore di Bilancio |
Fair Value | Riserva OCI |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Governi(*): | 11.920.914 | 12.171.839 | 12.451.902 | 11.983 | 97,55% | ||
| Italia | BBB- | 7.665.147 | 7.996.154 | 8.264.512 | 10.935 | 64,08% | |
| FVTPLT | 3.374 | 3.059 | 3.059 | # | |||
| FVO | 100.000 | 121.989 | 121.989 | # | |||
| FVTPLM | 65.000 | 65.997 | 65.997 | # | |||
| FVOCI | 380.425 | 421.823 | 421.823 | 10.935 | |||
| AC | 7.116.348 | 7.383.286 | 7.651.644 | # | |||
| Spagna | A- | 1.441.500 | 1.479.416 | 1.507.697 | - | 11,86% | |
| FVTPLT | - | - | - | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | # | |||
| FVOCI | - | - | - | - | |||
| AC | 1.441.500 | 1.479.416 | 1.507.697 | # | |||
| Stati Uniti d'America | AAA | 890.000 | 741.675 | 692.636 | - | 5,94% | |
| FVTPLT | - | - | - | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | # | |||
| FVOCI | - | - | - | - | |||
| AC | 890.000 | 741.675 | 692.636 | # | |||
| Germania | AAA | 657.000 | 676.038 | 676.543 | - | 5,42% | |
| FVTPLT | - | - | - | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | # | |||
| FVOCI | - | - | - | - | |||
| AC | 657.000 | 676.038 | 676.543 | # | |||
| Fondo Europeo | AA | 334.000 | 359.141 | 366.833 | 1.388 | 2,88% | |
| di Stabilità | FVTPLT | - | - | - | # | ||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | # | |||
| FVOCI | 95.000 | 108.330 | 108.330 | 1.388 | |||
| AC | 239.000 | 250.811 | 258.503 | # |

| Emittente | Rating | Cat | Valore Nominale |
Valore di Bilancio |
Fair Value | Riserva OCI |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Irlanda | A+ | 191.000 | 197.227 | 202.843 | - | 1,58% | |
| FVTPLT | - | - | - | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | # | |||
| FVOCI | - | - | - | # | |||
| AC | 191.000 | 197.227 | 202.843 | # | |||
| Altri | - | 742.267 | 722.188 | 740.838 | (340) | 5,79% | |
| FVTPLT | 1.767 | 1.645 | 1.645 | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | # | |||
| FVOCI | 34.000 | 30.240 | 30.240 | (340) | |||
| AC | 706.500 | 690.303 | 708.953 | # |
| Altri enti pubblici: | 311.762 | 305.839 | 306.197 | 320 | 2,45% | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | - | 7.338 | 7.490 | 7.644 | 89 | 0,06% |
| FVTPLT | - | - | - | # | ||
| FVO | - | - | - | # | ||
| FVTPLM | - | - | - | # | ||
| FVOCI | 6.236 | 6.376 | 6.376 | 89 | ||
| AC | 1.102 | 1.114 | 1.268 | # | ||
| Francia | - | 245.400 | 238.308 | 238.511 | 244 | 1,91% |
| FVTPLT | - | - | - | # | ||
| FVO | - | - | - | # | ||
| FVTPLM | - | - | - | # | ||
| FVOCI | 31.000 | 34.198 | 34.198 | 244 | ||
| AC | 214.400 | 204.110 | 204.313 | # | ||
| Altri: | - | 59.024 | 60.041 | 60.042 | (13) | 0,48% |
| FVTPLT | 24 | 8 | 8 | # | ||
| FVO | - | - | - | # | ||
| FVTPLM | - | - | - | # | ||
| FVOCI | 59.000 | 60.034 | 60.034 | (13) | ||
| AC | (1) | # | ||||
| Totale al 31.03.2021 | 12.232.676 | 12.477.678 | 12.758.099 | 12.303 | 100,00% |
(*)Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta possono non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro.
I rating indicati sono quelli di Fitch Ratings in essere al 31 marzo 2021.


Crediti
| Emittente | Rating | Cat | Valore Nominale |
Valore di Bilancio |
Fair value | Riserva OCI |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Governi(*): | 2.005.782 | 2.005.782 | 2.005.782 | - | 79,33% | ||
| Italia | BBB+ | 2.005.782 | 2.005.782 | 2.005.782 | - | 79,33% | |
| FVTPLT | - | - | - | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | - | |||
| FVOCI | - | - | - | # | |||
| AC | 2.005.782 | 2.005.782 | 2.005.782 | # | |||
| Altri enti pubblici: | 522.754 | 522.754 | 522.754 | - | 20,67% | ||
| Italia | - | 521.326 | 521.326 | 521.326 | - | 20,62% | |
| FVTPLT | - | - | - | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | - | |||
| FVOCI | - | - | - | # | |||
| AC | 521.326 | 521.326 | 521.326 | # | |||
| Algeria | - | 1.428 | 1.428 | 1.428 | - | 0,06% | |
| FVTPLT | - | - | - | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | - | |||
| FVOCI | - | - | - | # | |||
| AC | 1.428 | 1.428 | 1.428 | # | |||
| Totale crediti al 31.03.2021 | 2.528.536 | 2.528.536 | 2.528.536 | - | 100,00% |
(*)Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta possono non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro. I rating indicati sono quelli di Scope Ratings in essere al 31 marzo 2021.
Con riferimento al "Valore di Bilancio", il rientro delle suddette esposizioni risulta distribuito come segue:
| a vista | fino a 1 anno |
da 1 a 5 anni | oltre 5 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Titoli di debito | - | 825.930 | 4.399.555 | 7.252.193 | 12.477.678 |
| Crediti | 199.611 | 97.839 | 67.992 | 2.163.094 | 2.528.536 |
| Totale | 199.611 | 923.769 | 4.467.547 | 9.415.287 | 15.006.214 |
Il presidio dei rischi insiti nel portafoglio rappresentato è costante da parte degli Amministratori che, anche mediante analisi di sensitività, ne monitorano gli effetti sulla redditività, sulla liquidità e sulla dotazione patrimoniale del Gruppo. Sulla base delle analisi condotte, non si ravvisano elementi di criticità da evidenziare.

5.5 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema volontario e Fondo di Solidarietà
Il Gruppo BPER Banca ha contribuito anche nel 2021 ai meccanismi di salvaguardia della solidità del sistema bancario, istituiti dal 2015 a livello europeo ed italiano.
Nel mese di aprile 2021 il Gruppo BPER Banca ha ricevuto la richiesta di contribuzione ordinaria per l'anno 2021 al Fondo di Risoluzione Unico (Single Resolution Fund – SRF). A fronte di tale richiesta, già nel primo trimestre 2021 è stata registrata tale contribuzione per un ammontare complessivo di Euro 31,1 milioni (Euro 28,2 milioni la quota di BPER Banca).
5.6 Accertamenti e verifiche ispettive
Il Gruppo è soggetto, nel corso del normale svolgimento della propria attività, alla vigilanza da parte di diverse Autorità di Vigilanza tra le quali, principalmente, BCE, Banca d'Italia e CONSOB. Le Autorità di Vigilanza svolgono accertamenti, in loco o a distanza, sull'Emittente e sul Gruppo a seguito dei quali, generalmente, sono individuati ambiti di miglioramento. A seguito di tali accertamenti, l'Emittente predispone degli "Action plan", contenenti le relative azioni correttive ed il cui stato di avanzamento è, di norma, monitorato trimestralmente con relativa informativa alle Autorità di Vigilanza.
Si informa in merito ai seguenti più recenti e principali accertamenti svolti da Autorità di Vigilanza sul Gruppo BPER Banca nel primo trimestre 2021.
Banca d'Italia – BI
- Accertamento ispettivo (2020)
Dal 13 ottobre 2020 al 5 febbraio 2021, la società controllata Arca Fondi SGR è stata oggetto di un accertamento ispettivo da parte di Banca d'Italia riguardante la complessiva situazione aziendale. In data 20 aprile 2021 è pervenuto ad Arca il rapporto ispettivo circa gli esiti dell'accertamento, evidenziando alcuni ambiti di miglioramento.
È richiesto che Arca Fondi SGR invii all'Autorità di Vigilanza le proprie considerazioni in ordine ai rilievi gestionali formulati e i conseguenti provvedimenti già assunti, o da assumere. Analogo riscontro è richiesto alla Capogruppo BPER Banca completo delle proprie osservazioni circa le iniziative individuate dalla Controllata.
CONSOB - Commissione Nazionale per le società e la Borsa
- Verifica ispettiva (2020)
Da ottobre 2020, BPER Banca è oggetto di una verifica ispettiva da parte di CONSOB volta ad accertare lo stato di adeguamento alla nuova normativa MiFID II conseguente al recepimento della Direttiva 2014/65/UE. Alla data di redazione del presente Resoconto l'accertamento è in corso.

Amministrazione finanziaria – Adempimento collaborativo e Tax Control Framework (TCF)
BPER Banca risulta inserita nell'elenco delle società ammesse al regime di adempimento collaborativo previsto dal Decreto Legislativo 5 Agosto 2015 n. 128 e pubblicato sul sito istituzionale dell'Agenzia delle Entrate.
La struttura che gestisce e governa il TCF (Tax Control Framework) opera con riferimento a BPER Banca ma è allo studio l'estensione progressiva degli stessi principi anche alle altre Società del Gruppo BPER Banca.
Nel corso del 2021, nonostante il protrarsi del periodo pandemico, la disponibilità di manualistica operativa dettagliata e la disponibilità della piattaforma telematica per la gestione della consulenza fiscale, basata sul sistema di ticketing già in uso presso la Banca, ha consentito la prosecuzione dell'attività, anche secondo le modalità di lavoro basate su smartworking e hubworking.
In particolare è stato possibile porre in atto un iter operativo delle attività ordinato e coerente con la normativa interna, potendo disporre del "Manuale Operativo delle attività di monitoraggio del Tax Control Framework". Il manuale si presenta coerente con le richieste qualitative e informative derivanti dalla Policy per il governo del rischio di non conformità alla normativa fiscale che assolve anche le istanze previste dal Tax Control Framework,
In data 2 febbraio 2021 si è tenuto l'incontro di chiusura della procedura con l'Ufficio Adempimento Collaborativo dell'Agenzia delle Entrate, ai sensi del par. 6.1 del Provvedimento del 26 maggio 2017.
In tale incontro sono state riepilogate tutte le posizioni assunte nel corso della procedura, specificando se:
- BPER condivide le indicazioni dell'Agenzia, raggiungendo un «accordo di adempimento collaborativo»;
- BPER non condivide le indicazioni dell'Agenzia, conducendo all'emersione di "posizioni sospese". Tale casistica non si è manifestata.
Sempre nell'ambito dell'incontro di chiusura della procedura sono stati forniti i riscontri sull'operatività del sistema di controllo.
Si sono inoltre tenuti una serie di incontri con le altre funzioni di controllo di secondo livello con riferimento all'aggiornamento relativo alle attività sensibili al rischio di compimento di reati rilevanti ai sensi del D.Lgs. n. 231/01 ed ai relativi protocolli di prevenzione censiti in capo alle strutture del Servizio Fiscale, nonché approfondimento con particolare riguardo ai reati tributari. Tali incontri, promossi dalla struttura del Chief Audit Executive (CAE), fanno riferimento alla valutazione della possibile integrazione del Modello 231 con i presidi introdotti dal TCF. L'analisi di tale tematica è tuttora in corso.
Da ultimo, si segnala come particolarmente pervasiva nel periodo agosto 2020 – marzo 2021 l'attività svolta con riferimento all'analisi della normativa introdotta dal Decreto Rilancio e, segnatamente, l'analisi delle agevolazioni fiscali (cd. bonus), nonché la relativa identificazione e formalizzazione dei necessari presidi, tuttora in corso di formalizzazione anche alla luce delle indicazioni dell'Amministrazione Finanziaria che si sono via via succedute.
5.7 Applicazione della direttiva MiFID
In data 10 marzo 2021, la CONSOB ha pubblicato la delibera n. 21755 che apporta modifiche al Regolamento Intermediari in tema di requisiti di conoscenza e competenza del personale in relazione alla prestazione dei servizi di investimento. La delibera è entrata in vigore il 31 marzo 2021. In particolare, da


tale data è lasciata all'autonoma determinazione degli intermediari l'impostazione dei processi organizzativi interni più idonei ad assicurare formazione e aggiornamento professionale di qualità per i propri dipendenti. Restano fermi tutti i presidi in materia di conoscenza e competenza del personale previsti dalla normativa MiFID II, volti ad assicurare la tutela degli investitori. Il Gruppo BPER Banca ha tempestivamente avviato le attività di adeguamento alle modifiche sopra riepilogate in tema di conoscenze e competenze.


6. Prevedibile evoluzione della gestione
6.1 Prevedibile evoluzione della gestione
Nonostante un miglioramento del quadro macro dell'area euro sostenuto da una ripresa della domanda e dalle ingenti misure di stimolo fiscale, sulle prospettive di breve periodo continuano a pesare le incertezze circa le future ripercussioni economiche della pandemia, la cui evoluzione rimane condizionata dall'avanzamento delle campagne vaccinali e dal diffondersi di nuove varianti. Sulla base degli ultimi indicatori disponibili, in Italia nei primi mesi dell'anno l'attività economica sarebbe rimasta pressoché stabile, caratterizzata da un recupero del settore industriale ma con una debolezza ancora persistente nel settore dei servizi a causa delle misure restrittive. In prospettiva, i progressi delle campagne vaccinali in corso, unitamente ad un graduale allentamento delle misure di contenimento, alimentano le attese di un deciso recupero dell'attività economica nel corso del 2021, che sarà sostenuta anche dalle continue misure varate dal Governo a favore di famiglie e imprese.
In tale contesto il Gruppo BPER continuerà a focalizzarsi sull'aumento della redditività, ulteriormente supportata dai benefici derivanti dall'integrazione del ramo d'azienda acquisito che forniranno un importante contributo alla crescita dei ricavi sia nella componente commissionale, in particolare nel comparto dell'Asset Management e Bancassurance, sia nella componente di margine di interesse. Sul fronte degli oneri operativi, la Banca proseguirà con l'implementazione delle azioni di efficientamento della struttura operativa e di razionalizzazione della base costi che, unitamente alla prevista crescita dei ricavi, consentiranno di ridurre il cost-income del Gruppo.
Modena, lì 7 maggio 2021
Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott.ssa Flavia Mazzarella




Prospetti contabili consolidati


| Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2021 | pag. 69 |
|---|---|
| Conto economico consolidato al 31 marzo 2021 | pag. 71 |
| Prospetto della redditività consolidata complessiva | pag. 73 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato | pag. 74 |


Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2021
| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 31.03.2021 | 31.12.2020 | |
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 589.022 | 482.192 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 1.311.582 | 1.198.601 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 331.893 | 279.009 | |
| b) attività finanziarie designate al fair value | 124.643 | 127.368 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 855.046 | 792.224 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività | ||
| complessiva | 6.332.524 | 6.269.818 | |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 114.813.605 | 79.991.505 |
| a) crediti verso banche | 25.879.275 | 14.352.731 | |
| b) crediti verso clientela | 88.934.330 | 65.638.774 | |
| 50. | Derivati di copertura | 127.721 | 57.776 |
| 70. | Partecipazioni | 230.247 | 225.558 |
| 90. | Attività materiali | 1.882.586 | 1.365.705 |
| 100. | Attività immateriali | 465.852 | 702.723 |
| di cui: | |||
| - avviamento | 204.392 | 434.758 | |
| 110. | Attività fiscali | 1.821.199 | 2.003.040 |
| a) correnti | 338.967 | 418.174 | |
| b) anticipate | 1.482.232 | 1.584.866 | |
| 120. | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | 99.425 | 99.467 |
| 130. | Altre attività | 1.325.136 | 665.398 |
| Totale dell'attivo | 128.998.899 | 93.061.783 |
I saldi comparativi al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti, rispetto a quanto pubblicato nel Bilancio consolidato alla medesima data, a seguito del cambiamento del criterio di valutazione delle Attività materiali rappresentate da immobili detenute a scopo investimento. Si rimanda alle Note esplicative, Altri aspetti e relativi allegati per gli ulteriori dettagli.


| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31.03.2021 | 31.12.2020 | |
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 116.558.126 | 83.177.191 |
| a) debiti verso banche | 22.258.572 | 20.180.999 | |
| b) debiti verso clientela | 89.229.714 | 58.314.002 | |
| c) titoli in circolazione | 5.069.840 | 4.682.190 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 147.324 | 170.094 |
| 40. | Derivati di copertura | 344.047 | 469.240 |
| 60. | Passività fiscali | 182.836 | 82.318 |
| a) correnti | 97.569 | 4.797 | |
| b) differite | 85.267 | 77.521 | |
| 70. | Passività associate ad attività in via di dismissione | 142.631 | 144.809 |
| 80. | Altre passività | 3.933.593 | 1.945.822 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 207.285 | 148.199 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri: | 653.906 | 589.981 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 80.571 | 62.334 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 139.502 | 148.357 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 433.833 | 379.290 | |
| 120. | Riserve da valutazione | 240.535 | 118.105 |
| 140. | Strumenti di capitale | 150.000 | 150.000 |
| 150. | Riserve | 2.563.320 | 2.360.743 |
| 160. | Sovrapprezzi di emissione | 1.241.197 | 1.241.197 |
| 170. | Capitale | 2.100.435 | 2.100.435 |
| 180. | Azioni proprie (-) | (7.259) | (7.259) |
| 190. | Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 140.657 | 133.983 |
| 200. | Utile (Perdita) di periodo (+/-) | 400.266 | 236.925 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 128.998.899 | 93.061.783 |
I saldi comparativi al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti, rispetto a quanto pubblicato nel Bilancio consolidato alla medesima data, a seguito del cambiamento del criterio di valutazione delle Attività materiali rappresentate da immobili detenute a scopo investimento. Si rimanda alle Note esplicative, Altri aspetti e relativi allegati per gli ulteriori dettagli.


Conto economico consolidato al 31 marzo 2021
| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2021 | 31.03.2020 | |
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 398.172 | 359.864 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 396.152 | 357.791 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (54.659) | (51.893) |
| 30. | Margine di interesse | 343.513 | 307.971 |
| 40. | Commissioni attive | 375.117 | 309.431 |
| 50. | Commissioni passive | (46.985) | (41.836) |
| 60. | Commissioni nette | 328.132 | 267.595 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 1.678 | 809 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 28.097 | (21.287) |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | (1.172) | (8.567) |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 40.583 | 69.327 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 35.867 | 68.468 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 5.108 | 715 | |
| c) passività finanziarie | (392) | 144 | |
| 110. | Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
8.733 | (33.831) |
| a) attività e passività finanziarie designate al fair value | 459 | (4.673) | |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 8.274 | (29.158) | |
| 120. | Margine di intermediazione | 749.564 | 582.017 |
| 130. | Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: | (418.231) | (139.448) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (419.004) | (139.553) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 773 | 105 | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (602) | (195) |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 330.731 | 442.374 |
| 180. | Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa | 330.731 | 442.374 |
| 190. | Spese amministrative: | (577.775) | (436.137) |
| a) spese per il personale | (302.142) | (255.576) | |
| b) altre spese amministrative | (275.633) | (180.561) | |
| 200. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (21.071) | 2.276 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | (1.082) | 1.017 | |
| b) altri accantonamenti netti | (19.989) | 1.259 | |
| 210. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (34.082) | (26.000) |
| 220. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (20.372) | (13.905) |
| 230. | Altri oneri/proventi di gestione | 42.974 | 48.644 |
| 240. | Costi operativi | (610.326) | (425.122) |
| 250. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | 2.280 | 34 |
| 260. | Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali | (22.641) | - |
| 270. | Rettifiche di valore dell'avviamento | (230.366) | - |
| 275. | Avviamento negativo | 1.077.869 | - |
| 280. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 72 | 30 |
| 290. | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 547.619 | 17.316 |
| 300. | Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente | (140.830) | (6.582) |
| 310. | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 406.789 | 10.734 |
| 330. | Utile (Perdita) di periodo | 406.789 | 10.734 |
| 340. | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi | (6.523) | (4.325) |
| 350. | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo | 400.266 | 6.409 |
I saldi comparativi al 31 marzo 2020 sono stati riesposti, rispetto a quanto pubblicato nel Resoconto intermedio di gestione alla medesima data, a seguito del cambiamento del criterio di valutazione delle Attività materiali rappresentate da immobili detenute a scopo investimento. Si rimanda alle Note esplicative, Altri aspetti e relativi allegati per gli ulteriori dettagli.

| Utile per azione (Euro) |
Utile per azione (Euro) |
|---|---|
| 31.03.2021 | 31.03.2020 |
| EPS Base 0,283 |
0,012 |
| EPS Diluito 0,276 |
0,012 |


Prospetto della redditività consolidata complessiva
| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Prospetto della redditività consolidata complessiva | 31.03.2021 | 31.03.2020 | |
| 10. Utile (perdita) di periodo | 406.789 | 10.734 | |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico | |||
| 20. 40. |
Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività |
36.202 | (10.006) |
| complessiva | 361 | - | |
| 50. | Attività materiali | 83.040 | - |
| 70. | Piani a benefici definiti | 12.572 | 12.671 |
| 90. | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto | 213 | (75) |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico | |||
| 120. 140. |
Copertura dei flussi finanziari Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla |
849 | (2.070) |
| redditività complessiva | (10.244) | (112.846) | |
| 170. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | 122.993 | (112.326) | |
| 180. Redditività complessiva (Voce 10+170) | 529.782 | (101.592) | |
| 190. | Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi | 7.102 | 4.174 |
| 200. Redditività complessiva consolidata di pertinenza della Capogruppo | 522.680 | (105.766) |
| (in migliaia) | |||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze al 31.12.20 |
Modifica saldi apertura |
Esistenze al 1.1.21 |
Allocazione risultato esercizio precedente |
Variazioni del periodo | Patrimonio netto al 31.03.2021 | ||||||||||
| riesposto | Dividendi e Riserve |
Variazioni di | Operazioni sul patrimonio netto | Redditività | |||||||||||
| destinazioni altre |
riserve | nuove azioni Emissione |
Acquisto azioni |
Distribuzione straordinaria |
Variazione strumenti di capitale |
Derivati su proprie |
Stock options |
Variazioni interessenze partecipative |
complessiva al 31.03.2021 |
||||||
| proprie | dividendi | azioni | Del gruppo | Di terzi | |||||||||||
| Capitale: | 2.126.207 | - | 2.126.207 | - | - | - - |
- | - | - | - | - | (213) | - | 2.100.435 | 25.559 |
| a) azioni ordinarie | 2.126.207 | - | 2.126.207 | - | - | - - |
- | - | - | - | - | (213) | - | 2.100.435 | 25.559 |
| b) altre azioni | - | - | - | - | - | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Sovrapprezzi di emissione | 1.244.066 | - | 1.244.066 | - | - | - - |
- | - | - | - | - | (71) | - | 1.241.197 | 2.798 |
| Riserve: | 2.439.830 | - | 2.439.830 | 261.926 | (34.476) - |
- | - | - | - | - | - | - | - | 2.563.320 | 103.960 |
| a) di utili | 1.860.712 | - | 1.860.712 | 261.926 | (35.108) - |
- | - | - | - | - | - | - | - | 1.984.398 | 103.132 |
| b) altre | 579.118 | - | 579.118 | - | - | - 632 |
- | - | - | - | - | - | - | 578.922 | 828 |
| Riserve da valutazione | 119.359 | - | 119.359 | - | - | - - |
- | - | - | - | - | - | 122.993 | 240.535 | 1.817 |
| Strumenti di capitale | 150.000 | - | 150.000 | - | - | - - |
- | - | - | - | - | - | - | 150.000 | - |
| Azioni proprie | (7.259) | - | (7.259) | - | - | - - |
- | - | - | - | - | - | - | (7.259) | - |
| Utile (perdita) di periodo | 261.926 | - | 261.926 | (261.926) | - | - - |
- | - | - | - | - | - | 406.789 | 400.266 | 6.523 |
| Patrimonio netto del gruppo | 6.200.146 | - | 6.200.146 | - | (34.706) - |
- | - | - | - | - | - | 374 | 522.680 | 6.688.494 | - |
| Patrimonio netto di terzi | 133.983 | - | 133.983 | - | - | - 230 |
- | - | - | - | - | (658) | 7.102 | - | 140.657 |
| Esistenze al 31.12.19 |
Modifica saldi apertura (*) |
Esistenze al 1.1.20 |
Allocazione risultato esercizio precedente |
Variazioni del periodo | Patrimonio netto al 31.03.2020 | ||||||||||
| Dividendi e Riserve |
Variazioni di | Operazioni sul patrimonio netto | Redditività | ||||||||||||
| destinazioni altre |
riserve | nuove azioni Emissione |
Acquisto azioni |
Distribuzione straordinaria |
Variazione strumenti di |
Derivati su proprie |
Stock options |
Variazioni interessenze |
complessiva al 31.03.2020 |
||||||
| proprie | dividendi | capitale | azioni | partecipative | Del gruppo | Di terzi | |||||||||
| Capitale: | 1.599.279 | - | 1.599.279 | - | - | - - |
- | - | - | - | - | (3) | - | 1.561.884 | 37.392 |
| a) azioni ordinarie | 1.599.279 | - | 1.599.279 | - | - | - - |
- | - | - | - | - | (3) | - | 1.561.884 | 37.392 |
| b) altre azioni | - | - | - | - | - | - - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Sovrapprezzi di emissione | 1.009.055 | - | 1.009.055 | - | - | - - |
- | - | - | - | - | (6) | - | 1.002.722 | 6.327 |
| Riserve: | 2.102.623 | 12.116 | 2.114.739 | 394.452 | - | - (5.807) |
- | - | - | - | - | - | - | 2.417.721 | 85.663 |
| a) di utili | 1.501.654 | 12.116 | 1.513.770 | 394.452 | - | - (4.748) |
- | - | - | - | - | - | - | 1.819.282 | 84.192 |
| b) altre | 600.969 | - | 600.969 | - | - | - (1.059) |
- | - | - | - | - | - | - | 598.439 | 1.471 |
| Riserve da valutazione | 43.397 | - | 43.397 | - | - | - - |
- | - | - | - | - | - | (112.326) | (71.110) | 2.181 |
| Strumenti di capitale | 150.000 | - | 150.000 | - | - | - - |
- | - | - | - | - | - | - | 150.000 | - |
| Azioni proprie | (7.259) | - | (7.259) | - | - | - - |
- | - | - | - | - | - | - | (7.259) | - |
| Utile (perdita) di periodo | 394.452 | - | 394.452 | (394.452) | - | - - |
- | - | - | - | - | - | 10.734 | 6.409 | 4.325 |
| Patrimonio netto del gruppo | 5.159.885 | 12.024 | 5.171.909 | - | - | - (5.786) |
- | - | - | - | - | 10 | (105.766) | 5.060.367 | - |
| Patrimonio netto di terzi | 131.662 | 92 | 131.754 | - | - | - (21) |
- | - | - | - | - | (19) | 4.174 | - | 135.888 |
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
(*) La modifica dei saldi di apertura delle riserve di utili comprende gli impatti derivanti dal cambiamento del criterio di valutazione del portafoglio immobiliare di Gruppo detenuto a scopo di investimento, come esplicitato nelle Note esplicative del presente Resoconto. Per effetto dell'applicazione retrospettiva di tale cambiamento, l'utile al 31 marzo 2020 risulta differente da quello pubblicato.




Note esplicative


| Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021 |
pag. 77 |
|---|---|
| Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato | pag. 99 |
| Informazioni sul Conto economico consolidato | pag. 127 |
| Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura | pag. 139 |
| Informazioni sul patrimonio consolidato | pag. 147 |
| Informazioni sulle operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda |
pag. 151 |
Legenda riferita a sigle esposte nelle tabelle:
FV: fair value FV*: fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione VN: valore nominale o nozionale VB: valore di bilancio L1: Gerarchia del fair value – Livello 1 L2: Gerarchia del fair value – Livello 2 L3: Gerarchia del fair value – Livello 3 X: fattispecie non applicabile


Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021


Premessa
Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021 (d'ora in poi "il Resoconto") del Gruppo BPER Banca è redatto su base volontaria stante la modifica del TUF apportata dal D.Lgs. n. 25 del 15 febbraio 2016, che fa seguito alla Direttiva europea 2013/50/UE (Transparency II) e che, sostituendo il contenuto del comma 5 dell'articolo 154ter, ha abrogato l'obbligo di rendicontazione intermedia trimestrale delle società emittenti aventi l'Italia come Stato membro d'origine ed ha attribuito a CONSOB il potere di richiedere la pubblicazione di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto a quella semestrale e annuale.
Il Gruppo BPER Banca ha scelto, quale politica in materia di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive, di pubblicare su base volontaria tali informazioni con riferimento al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio, i cui elementi informativi consistono in Resoconti intermedi di Gestione, approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo.
La scelta fatta dal Gruppo BPER Banca è stata quindi improntata alla continuità nelle modalità di predisposizione e pubblicazione dell'informativa finanziaria periodica40.
1. Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il Resoconto è redatto in applicazione dei Principi contabili IAS (International Accounting Standards) e IFRS (International Financial Reporting Standard), emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, e attualmente in vigore, incluse le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC).
Nella sua predisposizione, quando necessario, si fa altresì riferimento al "Quadro sistematico per la preparazione e la presentazione del bilancio" (Framework), ai documenti predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI).
In assenza di un principio o di un'interpretazione applicabile specificamente ad un'operazione particolare, la Capogruppo fa uso del giudizio professionale delle proprie strutture, in particolare della Direzione Amministrazione e Bilancio, nello sviluppare regole di rilevazione contabile che consentano di fornire un'informativa finanziaria attendibile, utile a garantire che il bilancio rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, riflettendo la sostanza economica dell'operazione nonché gli aspetti rilevanti ad essa connessi.
40 Il 14 gennaio 2021 è stata resa al mercato la seguente informativa: "BPER Banca ha scelto su base volontaria di pubblicare, in continuità con il passato, informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla relazione finanziaria semestrale e annuale con riferimento al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio, comprendenti gli elementi informativi indicati all'art. 154-ter comma 5 lettera a) e b) del D.Lgs. n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" (ovverosia i dati contenuti negli ex resoconti intermedi di gestione), garantendone coerenza e correttezza nonché comparabilità con i corrispondenti dati contenuti nei comunicati stampa e nei resoconti finanziari precedentemente diffusi al pubblico". In data 1° aprile 2021 è stato variato il solo calendario degli eventi societari.


Nel formulare tali regole di rilevazione contabile si è fatto quanto più possibile riferimento alle disposizioni contenute nei Principi contabili internazionali e alle relative interpretazioni che trattano casi simili o assimilabili.
La Capogruppo nell'esercitare la sua attività di direzione e coordinamento richiede che anche le altre Banche e Società del Gruppo applichino, dove la casistica è presente, le regole di rilevazione contabile interne al Gruppo.
Come richiesto dallo IAS 8 nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, con i relativi Regolamenti di omologazione, la cui applicazione è divenuta obbligatoria dall'esercizio 2021.
| Regolamento CE di omologazione |
Titolo | In vigore dagli esercizi con inizio |
|---|---|---|
| 2097/2020 | É stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 16 dicembre 2020 il Regolamento (UE) 2020/2097 della Commissione del 15 dicembre 2020 che adotta le modifiche dell'IFRS4. Le modifiche all'IFRS 4 mirano a rimediare alle conseguenze contabili temporanee dello sfasamento tra la data di entrata in vigore dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari" e la data di entrata in vigore del futuro IFRS 17 "Contratti assicurativi". In particolare, le modifiche all'IFRS 4 prorogano la scadenza dell'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 fino al 2023 al fine di allineare la data di entrata in vigore dell'IFRS 9 al nuovo IFRS 17. |
1° gennaio 2021 |
| 25/2021 | É stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 11 del 14 gennaio 2021 il Regolamento (UE) 2021/25 della Commissione del 13 gennaio 2021 che adotta "Riforma degli indici di riferimento dei tassi di interesse — fase 2 — Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16". |
1° gennaio 2021 |
Rispetto ai Regolamenti indicati, a seguito delle modifiche entrate in vigore dal 1° gennaio 2021, il Gruppo non ha individuato impatti significativi sui Prospetti contabili al 31 marzo 2021.
Si evidenzia inoltre che, il 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato il documento "Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021, which amends IFRS 16 Leases". Tale documento estende di un anno il periodo di applicazione dell'emendamento all'IFRS 16, emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse, a causa del Covid-19, ai locatari. Le modifiche si applicano a partire dal 1° aprile 2021.
L'IFRS 16, già aggiornato per trattare in modo specifico la situazione creatasi a seguito della pandemia Covid-19, non ha comportato effetti significativi sul Gruppo BPER Banca, non avendo esso apportato modifiche ai contratti di locazione passiva né nell'esercizio 2020, né nel corso del primo trimestre 2021, a causa della diffusione della pandemia.

2 - Principi generali di redazione
Il Resoconto intermedio di gestione consolidato, per quanto riguarda gli schemi e le forme tecniche, è predisposto sulla base di quanto previsto dalla Circolare di Banca d'Italia n. 262/2005 e successive modifiche (da ultimo il 6° aggiornamento del 30 novembre 2018, applicabile dal 1° gennaio 2019) – provvedimento emanato in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 e le ulteriori indicazioni fornite con comunicazioni dedicate e non ancora recepite nel documento complessivo41. Nella redazione, si è tenuto conto, per quanto applicabile, dei documenti di tipo interpretativo e di supporto all'applicazione dei principi contabili in relazione agli impatti da Covid-19, emanati dagli organismi regolamentari e di vigilanza italiani ed europei e dagli standard setter42.
Ove non già recepite nei documenti anzidetti, sono state considerate le disposizioni delle leggi italiane in materia di bilancio delle società43 e del Codice civile.
Il Resoconto intermedio di gestione consolidato è formato dallo Stato patrimoniale consolidato e dal Conto economico consolidato, dal Prospetto della redditività consolidata complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle Note esplicative. É inoltre, corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione del Gruppo.
La valuta utilizzata per la presentazione del Bilancio è l'Euro. I valori sono espressi in migliaia di Euro44.
In sintesi, i principi generali cui si è fatto riferimento per la redazione del Bilancio consolidato, sono i seguenti:
- Continuità aziendale: le attività, le passività e le operazioni "fuori bilancio" sono valutate in una prospettiva di destinazione durevole nel tempo (si vedano le argomentazioni nel paragrafo "Continuità aziendale" a seguire).
- Competenza economica: i costi e i ricavi sono rilevati in base alla maturazione economica e secondo criteri di correlazione, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario.
41 In tal senso le indicazioni contenute nella comunicazione del 15 dicembre 2020 con disposizioni aventi ad oggetto gli impatti del Covid-19 e le misure a sostegno dell'economia ed emendamenti agli IAS/IFRS.
42 Si richiamano, tra gli altri: la comunicazione dell'EBA del 25 marzo 2020 "Statement on the application of the prudential framework regarding Default, Forbearance and IFRS 9 in light of COVID 19 measures", la comunicazione dell'ESMA del 25 marzo 2020 "Public Statement. Accounting implications of the COVID 19 outbreak on the calculation of expected credit losses in accordance with IFRS 9", il documento dell'IFRS Foundation del 27 marzo 2020 "IFRS 9 and covid-19 - Accounting for expected credit losses applying IFRS 9 Financial Instruments in the light of current uncertainty resulting from the covid-19 pandemic", la lettera della BCE del 1° aprile 2020 "IFRS 9 in the context of the coronavirus (COVID 19) pandemic" indirizzata a tutti gli enti significativi, gli orientamenti dell'EBA del 2 aprile 2020 "Guidelines on legislative and non legislative moratoria on loan repayments applied in the light of the COVID 19 crisis", la comunicazione dell'ESMA del 20 maggio 2020 "Implications of the COVID-19 outbreak on the half-yearly financial reports", gli orientamenti dell'EBA del 2 giugno 2020 "Guidelines on reporting and disclosure of exposures subject to measures applied in response to the COVID 19 crisis", la comunicazione dell'ESMA del 28 ottobre 2020 "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports", gli orientamenti dell'EBA del 2 dicembre 2020 "Guidelines amending Guidelines EBA/GL/2020/02 on legislative and non legislative moratoria on loan repayments applied in the light of the COVID 19 crisis", la lettera della BCE del 4 dicembre 2020 "Identification and measurement of credit risk in the context of the coronavirus (COVID 19) pandemic" indirizzata a tutti gli enti significativi, Richiamo di attenzione della CONSOB n. 1/21 del 16/02/2021 – COVID 19 - misure di sostegno all'economia.
43 In particolare il D. Lgs. 18 agosto 2015, n. 136 - Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa ai conti annuali ed ai conti consolidati delle banche e degli altri istituti finanziari, nonché in materia di pubblicità dei documenti contabili delle succursali, stabilite in uno Stato membro, di enti creditizi ed istituti finanziari con sede sociale fuori di tale Stato membro, e che abroga e sostituisce il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 87.
44 Per quanto concerne la gestione degli arrotondamenti si seguono le istruzioni riportate sulla Circolare 262/2005 BI e successivi aggiornamenti andando ad iscrivere l'importo derivante dagli arrotondamenti alla voce "Altre attività/altre passività" per lo Stato patrimoniale e alla voce "Altri oneri/proventi di gestione" per il Conto economico.


- Rilevanza e aggregazione di voci: ogni classe rilevante di voci, ancorché simili, è esposta in bilancio in modo distinto. Gli elementi di natura o destinazione diversa possono essere aggregati solo se l'informazione è irrilevante.
- Compensazione: le attività e le passività, i proventi e i costi non devono essere compensati se non espressamente richiesto o consentito da un principio o un'interpretazione, ovvero dalle regole di Banca d'Italia per la predisposizione degli schemi di bilancio.
- Periodicità dell'informativa: l'informativa deve essere redatta almeno annualmente; se un'entità cambia la data di chiusura del proprio esercizio deve indicare la ragione per cui varia la durata dell'esercizio e il fatto che i dati non siano comparabili.
- Informativa comparativa: le informazioni comparative sono fornite per il periodo precedente per tutti i dati esposti in bilancio, salvo diverse disposizioni previste da un principio o da un'interpretazione.
- Uniformità di presentazione: la presentazione e la classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo diverse specifiche indicazioni richieste da nuovi principi contabili o loro interpretazioni, ovvero si manifesti la necessità, in termini di significatività ed affidabilità, di rendere più appropriata la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o classificazione è modificato si danno indicazioni sulla natura e i motivi della variazione e delle voci interessate; il nuovo criterio, quando possibile, è applicato in modo retroattivo. Si rimanda, a tal proposito, al successivo paragrafo "Cambiamento del criterio di valutazione del patrimonio immobiliare del Gruppo BPER Banca".
Nelle Note esplicative e negli eventuali allegati sono riportate informazioni aggiuntive, anche non espressamente richieste dalle disposizioni di legge, che sono ritenute utili per fornire una rappresentazione completa, veritiera e corretta della situazione aziendale.
Incertezza nell'utilizzo di stime
La redazione del Resoconto richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni, che possono determinare effetti sui valori iscritti nello Stato patrimoniale e nel Conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzate ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo e, pertanto, non è da escludersi che nei periodi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio possano differire, anche in maniera significativa, a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.
Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della Direzione aziendale sono:
- la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie;
- la determinazione del fair value degli strumenti finanziari, in particolare l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi e per gli strumenti non misurati al fair value su base ricorrente;
- la quantificazione dei fondi del personale e dei fondi per rischi e oneri;
- le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
- la valutazione dell'avviamento e delle altre attività immateriali.


Con particolare riguardo alla quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e delle attività finanziarie, la determinazione del fair value degli strumenti finanziari, il test d'impairment degli avviamenti, le considerazioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva, le stime e le assunzioni ad esse relative ed utilizzate ai fini della predisposizione del Resoconto, potrebbero essere oggetto di modifiche in conseguenza di nuove informazioni progressivamente resesi disponibili, e relativo grado di affidabilità, circa gli impatti derivanti dalla diffusione del Covid-19.
Facendo riferimento a quanto precisato dallo IASB nel suo documento del 27 marzo 2020 45, si prevede che gli ordinari modelli valutativi adottati dal Gruppo BPER Banca (in particolare i modelli utilizzati per la stima di ECL e per la determinazione del Significant Increase in Credit Risk - SICR nell'ambito dell'impairment IFRS 9) possano non essere applicati "meccanicamente", in situazioni di rara eccezionalità, tali per cui le informazioni necessarie alla loro implementazione non siano caratterizzate dai requisiti di "ragionevolezza e sostenibilità" richiesti. In tali situazioni, è consentito effettuare le valutazioni di bilancio secondo approcci alternativi (c.d. Overlay approach), fermo restando che anch'essi risultino conformi alle indicazioni dei principi IAS/IFRS. In relazione al comportamento tenuto per la predisposizione del presente Resoconto intermedio di gestione, si rimanda a quanto descritto alla Sezione 5 – Altri aspetti, al paragrafo "Rischi, incertezze e impatti della pandemia Covid-19".
Continuità aziendale46
Nella redazione del Resoconto, gli Amministratori considerano appropriato il presupposto della continuità aziendale in quanto a loro giudizio non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale. Nella valutazione sono stati considerati la dotazione patrimoniale del Gruppo, che evidenzia un significativo buffer patrimoniale rispetto al requisito minimo fissato dalla Banca Centrale Europea per il 2021, la posizione di liquidità e relativo buffer rispetto alla soglia regolamentare, nonché la prevedibile evoluzione della gestione, pur nelle incertezze legate all'attuale situazione emergenziale.
Accertamenti e verifiche ispettive
Gli Amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, di cui viene resa informativa nella Relazione degli Amministratori sulla gestione del Gruppo e a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalle Autorità di Vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.
3 - Area e metodi di consolidamento
Per la descrizione dei criteri e dei metodi di consolidamento si rimanda a quanto riportato nella parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Le normative in vigore prevedono che debbano essere gestiti due perimetri di consolidamento:
45 IASB 27 march 2020: "IFRS 9 and Covid-19 – Accounting for expected credit losses applying IFRS 9 Financial Instruments in the light of the current uncertainty resulting from the Covid-19 pandemic".
82 46 Come richiesto dal documento n. 2 diramato a firma congiunta da Banca d'Italia, CONSOB e ISVAP (ora IVASS) il 6 febbraio 2009.


- perimetro di consolidamento contabile normato da IFRS 1047 "Bilancio Consolidato", IAS 27 "Bilancio separato", IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture" e, se ne ricorrono le casistiche, IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto", (tutti emanati con Regolamento CE n. 1254/2012 ed entrati in vigore dal 1° gennaio 2014 e successivi aggiornamenti) e IFRS 3 "Aggregazioni aziendali" (emanato con Regolamento CE n. 495/2009 e successivi aggiornamenti).
- perimetro di consolidamento prudenziale normato dal Regolamento (UE) n. 575/2013 dove all'art. 19 si danno indicazioni sulle entità escluse dall'ambito di applicazione del consolidamento prudenziale.
Le normative sopra menzionate concorrono come detto alla determinazione dei perimetri di consolidamento, nonché alle metodologie con cui tale consolidamento debba avvenire.
I principi contabili internazionali prevedono che le partecipazioni controllate siano consolidate con il metodo integrale mentre quelle assoggettate a controllo congiunto e le interessenze non di controllo sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.
La normativa di vigilanza (CRR48) con l'art. 19 sopra richiamato, va a escludere dal metodo di consolidamento integrale gli enti finanziari e le società strumentali che, anche se iscritte al Gruppo Bancario, hanno un importo di totale attivo e di elementi fuori bilancio inferiore al minore tra i due importi seguenti:
- Euro 10 milioni;
- 1% dell'importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell'impresa madre o dell'impresa che detiene la partecipazione.
Il Gruppo BPER Banca ha deciso di adottare la metodologia prevista ai fini della vigilanza prudenziale anche per produrre l'informativa finanziaria, uniformando quindi i due perimetri di consolidamento ("contabile" e "prudenziale").
Tale scelta, necessaria per una sempre maggior razionalizzazione, semplificazione e snellimento del processo di produzione dei dati consolidati ai fini della vigilanza e dell'informativa finanziaria, produce su quest'ultima effetti assolutamente trascurabili. In termini di aree impattate, il Conto economico vede sintetizzate nel risultato di Conto economico delle partecipate le marginali dinamiche altrimenti evidenziate linea per linea; nell'attivo e nel passivo sono sintetizzate nella voce "Partecipazioni" le evidenze patrimoniali non elise altrimenti evidenziate linea per linea, mentre nulla cambia a livello di patrimonio netto.
Le società iscritte al Gruppo Bancario che al 31 marzo 2021 non rispettano i requisiti previsti dall'art. 19 del CRR sono:
- Estense Covered Bond s.r.l.;
- BPER Trust Company s.p.a.;
- Estense CPT Covered Bond s.r.l..
Le altre società controllate non iscritte al Gruppo bancario in quanto prive dei requisiti di strumentalità, sono:
- Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l.;
- Adras s.p.a.;
- SIFA' Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a..
47 IFRS 10 §B86 a proposito di procedure di consolidamento.
48 Regolamento (UE) n. 575/2013


1.Partecipazioni in società controllate in via esclusiva
1.1 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate integralmente (linea per linea)
| Denominazioni | Sede | Sede legale | Tipo di rapporto |
Capitale sociale in |
Rapporto di partecipazione |
Disponibilità | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| imprese | operativa | (1) | Euro | Impresa partecipante |
Quota % |
voti % (2) | ||
| 1. Banco di Sardegna s.p.a. | Sassari | Cagliari | 1 | 155.247.762 | BPER Banca | 99,159 | 100,000 | |
| 2. Bibanca s.p.a. | Sassari | Sassari | 1 | 74.458.607 | BPER Banca | 78,560 | ||
| B. Sard. | 20,522 | |||||||
| 3. BPER Bank Luxembourg SA |
Lussemburgo | Lussemburgo | 1 | 30.667.500 | BPER Banca | 100,000 | ||
| 4. Nadia s.p.a. | Modena | Modena | 1 | 127.307.361 | BPER Banca | 68,339 | ||
| B. Sard. | 31,661 | |||||||
| 5. Sardaleasing s.p.a. | Milano | Sassari | 1 | 152.632.074 | BPER Banca | 52,741 | ||
| B. Sard. | 46,933 | |||||||
| 6. Optima s.p.a. S.I.M. | Modena | Modena | 1 | 13.000.000 | BPER Banca | 100,000 | ||
| 7. Numera Sistemi e Informatica s.p.a. |
Sassari | Sassari | 1 | 2.065.840 | B. Sard. | 100,000 | ||
| 8. Modena Terminal s.r.l. | Campogalliano | Campogalliano | 1 | 8.000.000 | BPER Banca | 100,000 | ||
| 9. Emilia Romagna Factor s.p.a. |
Bologna | Bologna | 1 | 54.590.910 | BPER Banca | 99,057 | ||
| 10. BPER Credit Management s.cons.p.a. |
Modena | Modena | 1 | 1.000.000 | BPER Banca | 70,000 | ||
| B. Sard. | 20,000 | |||||||
| Bibanca | 3,000 | |||||||
| EmilRo Factor | 1,000 | |||||||
| Sardaleasing | 6,000 | |||||||
| 11. Arca Holding s.p.a. (*) | Milano | Milano | 1 | 50.000.000 | BPER Banca | 57,061 | ||
| 12. Arca Fondi SGR s.p.a. | Milano | Milano | 1 | 50.000.000 | Arca Holding | 100,000 | ||
| 13. Finitalia s.p.a. | Milano | Milano | 1 | 15.376.285 | BPER Banca | 100,000 | ||
(*) impresa non iscritta al Gruppo bancario.
La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società.
Il dato sul Capitale sociale è fornito come informazione di dettaglio perché previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Legenda
(1)Tipo di rapporto:
1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria.
(2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

1.2 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo del patrimonio netto
| Denominazioni imprese | Sede operativa |
Sede legale |
Tipo di rapporto |
Capitale sociale in Euro |
Rapporto di partecipazione |
Disponibilità | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (1) | Impresa partecipante |
Quota % |
voti % (2) | ||||
| A. Imprese controllate ma non iscritte al Gruppo | |||||||
| 1. Adras s.p.a. | Milano | Milano | 1 | 1.954.535 | BPER Banca | 100,000 | |
| 2. Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. |
Milano | Milano | 1 | 2.000.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 3. SIFA' - Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. |
Milano/Reggio Emilia |
Trento | 1 | 122.449 | BPER Banca | 100,000 | |
| B. Imprese controllate iscritte al Gruppo ma che non rispettano i requisiti previsti dall'art. 19 del CRR | |||||||
| 4. Estense Covered Bond s.r.l. | Conegliano | Conegliano | 1 | 10.000 | BPER Banca | 60,000 | |
| 5. BPER Trust Company s.p.a. | Modena | Modena | 1 | 500.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 6. Estense CPT Covered Bond s.r.l. |
Conegliano | Conegliano | 1 | 10.000 | BPER Banca | 60,000 | |
La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società. Il dato sul Capitale sociale è fornito come informazione di dettaglio perché previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Legenda
(1)Tipo di rapporto:
1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria. (2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.
2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento
Tra le società che formano oggetto dell'area di consolidamento non sono intercorsi fatti e circostanze, previste dall'IFRS 10, tali per cui la valutazione in merito alla detenzione di controllo, controllo congiunto o influenza notevole sia cambiata nel corso dell'ultimo periodo.
3. Restrizioni significative
Nell'ambito delle Banche e Società che formano l'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca non sono presenti restrizioni significative così come previsto dall'IFRS 12 § 13.
4. Altre informazioni
Per il consolidamento delle società con metodo integrale sono utilizzate le situazioni contabili predisposte ed approvate dalle singole società al 31 marzo 2021. Queste sono redatte in applicazione ai principi contabili IAS/IFRS dalle singole banche e società finanziarie soggette a vigilanza da parte di Banca d'Italia. Tutte le altre Società italiane del Gruppo e BPER Bank Luxembourg s.a., rientranti nel perimetro di consolidamento, soggette all'applicazione dei principi contabili nazionali, predispongono schemi e dati contabili conformi ai principi contabili internazionali seguiti nella predisposizione della situazione consolidata.


Per le società consolidate con il metodo del patrimonio netto, appartenenti al Gruppo, ovvero controllate, sono state utilizzate le situazioni contabili (predisposte in applicazione degli IAS/IFRS) predisposte e approvate al 31 marzo 2021.
Per le altre partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto, è stata utilizzata la situazione contabile ultima disponibile, nel rispetto delle indicazioni dello IAS 28.
4 – Eventi successivi alla data di riferimento del Resoconto
Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021 è stato approvato, in data 7 maggio 2021, dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca, che ne ha contestualmente autorizzato la pubblicazione.
Le informazioni sugli eventi rientranti nel perimetro delle azioni strategiche ed intercorsi successivamente alla data di riferimento del Resoconto sono esposte e commentate nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo. Essi non hanno comportato impatti sul Bilancio consolidato ai sensi dello IAS 10.
5 – Altri aspetti
Rischi, incertezze e impatti della pandemia Covid-19
Il mutato quadro macroeconomico generale e di settore ha richiesto alle banche, a partire dal secondo trimestre 2020, l'aggiornamento della valutazione del rischio di credito, che ha risentito in maniera estremamente significativa dell'incertezza legata all'evoluzione della pandemia Covid-19 e delle connesse misure di contenimento, nonché dell'entità ed estensione temporale delle misure di sostegno pubblico. L'emergenza ha quindi imposto anche al Gruppo BPER Banca il governo degli impatti sul rischio di credito e sulle valutazioni di bilancio ad esso collegate.
Al riguardo, la Capogruppo ha condotto delle analisi per individuare la migliore modalità di intervento sui sistemi di misurazione e previsione del rischio di credito, allineandoli al contesto attuale ed evitando eccessiva prociclicità nella definizione degli accantonamenti collettivi, come tra l'altro indicato dai Regulators (tra cui, in particolare ESMA ed BCE).
Il Gruppo BPER Banca ha dato attuazione alle diverse disposizioni impartite dal Governo italiano49 (tra cui la sospensione delle rate di rimborso dei finanziamenti – c.d. "moratorie Covid-19"), affermando il proprio impegno nel fornire sostegno alla clientela Imprese e Privati ed individuando, nel contempo, le migliori modalità di rappresentazione in bilancio di tali misure, in applicazione delle proprie politiche contabili e delle indicazioni dei Regulators50.
In relazione ai criteri di valutazione delle "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" (rappresentate prevalentemente da finanziamenti erogati) adottati per la predisposizione del Resoconto, coerentemente con quanto effettuato a partire dal precedente esercizio, è stato applicato il c.d. Overlay approach, già introdotto nel precedente paragrafo "Incertezza nell'utilizzo di stime".
49 Decreto-Legge n.18 del 17 marzo 2020; Decreto Liquidità n. 23 dell'8 aprile 2020; Decreto Rilancio del 13 maggio 2020. 50 Per l'informativa quantitativa sulle moratorie concesse dal Gruppo BPER Banca ed in essere alla data di bilancio, si rimanda alla Parte B - Attivo, Sezione 4 della Nota integrativa.

Nello specifico, è stato innanzitutto mantenuto l'intervento di classificazione "esperta" in Stage 2 delle controparti operanti nei settori economici maggiormente impattati dalla crisi, aventi anche una rischiosità intrinseca evidenziata dai rating interni più elevata della media del settore stesso, che si è valutato possano essere incorse in situazioni di difficoltà finanziarie sulla base di ragionate assunzioni e tenuto anche conto dell'eventuale concessione di moratorie Covid-19; tali interventi sono andati ad integrare gli automatismi già previsti dal modello di Significant Increase in Credit Risk (SICR).
In relazione al calcolo della perdita attesa, per gli scenari macroeconomici adottati a livello di Gruppo, si è fatto riferimento alle più aggiornate previsioni fornite dalla società specializzata cui si rivolge usualmente il Gruppo apportando loro, per contenere gli effetti prociclici connessi con la stimata ripresa economica prevista già dal 2021 (PIL Italia atteso al +4,7%), un correttivo proprio sul primo anno previsionale, "mediando" la ripresa evidenziata con i dati consuntivi dell'esercizio 2020 (caratterizzati, come noto, da marcata contrazione – PIL Italia al -8.9% – che, evidentemente, non ha ancora riversato i propri effetti né sulle classificazioni a default, né sul deterioramento del portafoglio performing).
Tale approccio ha garantito il mantenimento di un elevato grado di prudenza rispetto all'aggiornamento dell'Expected Credit Loss (ECL), conformemente alle indicazioni dei Regulators, in un contesto macroeconomico ancora marcatamente caratterizzato da incertezza.
Inoltre, sempre in ottica prudenziale, sul perimetro delle moratorie Covid-19 in essere al 31 marzo 2021, sono stati "sterilizzati" eventuali miglioramenti di classe di rating rispetto alla situazione caratterizzante le singole posizioni alla data di concessione delle moratorie stesse.
In aggiunta rispetto agli Overlay evidenziati, finalizzati ad includere nel modello di ECL del Gruppo presidi specifici dell'incertezza ancora collegata all'emergenza Covid-19, al 31 marzo 2021 sono stati ricalibrati i parametri di rischio (PD e LGD IFRS 9) in modo da avviarne l'aggiornamento alle conseguenze prodotte della "New Definition of Default", introdotta in applicazione dal Gruppo già dall'ottobre 2019 (modalità operativa c.d. "2-step approach").
Gli interventi evidenziati, sia come Overlay motivati da Covid-19, sia come altri aggiornamenti dei parametri di rischio, hanno comportato rettifiche nette aggiuntive sul portafoglio crediti performing (Stage 1 e 2) e non-performing (Stage 3 limitatamente alle valutazioni statistiche) per complessivi Euro 173,7 milioni.
Cambiamento del criterio di valutazione del patrimonio immobiliare del Gruppo BPER Banca
Il Gruppo BPER Banca ha optato per la modifica, a partire dal 1° gennaio 2021 e limitatamente al patrimonio immobiliare, del criterio di valutazione delle "Attività materiali", prevedendo in particolare:
- il passaggio dal modello del costo a quello di rideterminazione del valore, per la valutazione successiva degli immobili ad uso funzionale, in base ai requisiti previsti dallo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari;
- il passaggio dalla contabilizzazione al costo alla contabilizzazione al fair value, per gli immobili detenuti a scopo di investimento, in base ai requisiti previsti dallo IAS 40 Investimenti immobiliari.
La modifica del criterio di valutazione degli immobili si configura come un cambiamento volontario di Principi contabili, il cui trattamento è disciplinato dallo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori, secondo cui un cambiamento volontario deve essere effettuato solo se, in tale modo, il


bilancio fornisce informazioni attendibili e più significative in merito agli effetti delle operazioni sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico e sui flussi patrimoniali.
Il passaggio dal metodo di valutazione al costo a quello del fair value persegue tale obiettivo, dal momento che consente:
- una migliore informativa, assicurando una vista unitaria ed attuale nella valutazione del patrimonio immobiliare del Gruppo, indipendentemente dal momento storico o dalla motivazione di iscrizione del singolo immobile: il fair value infatti consente, rispetto al costo, di fornire informazioni attuali e più aderenti alle caratteristiche degli immobili oggetto di stima;
- una maggiore omogeneità di comparazione, sia della situazione patrimoniale sia di quella economica tra esercizi successivi: l'espressione a valori correnti migliora infatti la rilevanza e la qualità dell'informazione, soprattutto in ragione della sua periodica ristima;
- un costante allineamento dei valori contabili del patrimonio ai valori riscontrabili sul mercato;
- un miglioramento della comparabilità con i bilanci delle prime banche italiane per dimensione;
- una più immediata comprensibilità dei riflessi economico-patrimoniali delle strategie previste per la gestione del patrimonio immobiliare del Gruppo;
- un maggiore allineamento dell'informativa finanziaria alle future strategie di gestione del patrimonio immobiliare del Gruppo.
Lo IAS 8 prevede, quale regola generale, che i cambiamenti volontari di accounting policy debbano essere rappresentati retrospettivamente, a partire dalla data più remota in cui ciò risulti fattibile, procedendo al restatement:
- dei saldi di apertura del più remoto esercizio comparativo;
- dei dati degli esercizi comparativi.
Tale regola, che trova piena applicazione in ambito IAS 40, prevede un'eccezione per gli immobili funzionali: infatti, secondo il paragrafo 17 dello IAS 8, ai fini della valutazione degli immobili IAS 16, il passaggio dal costo al criterio della rideterminazione del valore deve essere rappresentato prospetticamente come una normale applicazione in continuità del nuovo criterio di valutazione, senza quindi determinare alcuna rettifica dei saldi di apertura e dei dati comparativi.
Cambiamento del criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento (IAS 40)
Nel rispetto delle previsioni dello IAS 8, il Gruppo ha effettuato il restatement dei dati comparativi a partire dai saldi al 1° gennaio 2020. In particolare:
- le differenze, a livello di singola unità immobiliare, tra il fair value al 1° gennaio 2020 ed il valore di bilancio alla medesima data sono state rilevate a Patrimonio Netto nella voce 150 "Riserve";
- gli effetti economici registrati, a fronte della valutazione al costo di tale patrimonio immobiliare, nell'esercizio 2020 (rappresentati dalle quote di ammortamento, nonché dalle svalutazioni) sono stati annullati, ed è stata rilevata la variazione di fair value fra il 1° gennaio 2020 ed il 31 dicembre 2020 nel conto economico 2020 riesposto e, da ultimo, con relativo impatto complessivo sulla voce 150 "Riserve – Utili (perdite) portati a nuovo";
- gli effetti economici delle vendite intervenute nel corso del 2020 sono stati ricalcolati, con determinazione del relativo impatto nel conto economico 2020 riesposto e, da ultimo, sempre sulla voce 150 "Riserve – Utili (perdite) portati a nuovo".

Cambiamento del criterio di valutazione degli immobili ad uso funzionale (IAS 16)
A partire dal 1° gennaio 2021, data del cambiamento del criterio di valutazione, il Gruppo BPER Banca ha proceduto alla valutazione degli immobili funzionali secondo il cosiddetto valore rivalutato previsto dallo IAS 16.
In conseguenza dell'applicazione prospettica del cambiamento di criterio di valutazione, la differenza tra il fair value e il valore netto contabile, determinata a livello di singola unità immobiliare alla data di transizione al nuovo modello valutativo, è stata rilevata al 1° gennaio 2021:
- se negativa, a Conto economico dell'esercizio 2021, con relativa rilevazione nella voce 260 "Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali";
- se positiva, a Patrimonio netto, con relativa rilevazione nell'apposita riserva da iscrivere alla voce 120"Riserve da valutazione", a meno di precedenti svalutazioni a Conto economico (in tale caso, la differenza positiva fra il fair value e il valore netto contabile deve essere imputata a Conto economico nella voce 210 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali" come componente positiva di reddito, per un importo pari alle svalutazioni precedentemente rilevate).
Trattamento dei diritti d'uso degli immobili funzionali e non funzionali
Con riferimento ai diritti d'uso degli immobili funzionali, iscritti tra le attività materiali in base all'IFRS 16 (paragrafi 30 e 35), il Gruppo BPER Banca ha scelto di continuare a valutarli in base al metodo del costo, non avvalendosi dell'opzione di ricorrere al modello della rideterminazione del valore (tale opzione è ammessa solo qualora il locatario applichi il criterio di rideterminazione del valore agli immobili di proprietà).
Con riferimento ai diritti d'uso che soddisfano la definizione di investimento immobiliare, l'applicazione del criterio del fair value IAS 40 implica l'utilizzo del medesimo criterio anche per i diritti d'uso, secondo i requisiti del paragrafo 34 dell'IFRS 16. Si deve tuttavia segnalare che la fattispecie al 1° gennaio 2021 non ricorre per il Gruppo, non esistendo alcun diritto d'uso acquisito con il leasing classificato tra le attività materiali a scopo di investimento. Nonostante la fattispecie non sia presente al 1° gennaio 2021, il Gruppo BPER Banca ha però definito che il fair value dei diritti d'uso IAS 40 è approssimabile al valore ottenuto utilizzando il criterio del costo.
Metodologia di stima del fair value del patrimonio immobiliare
Il Gruppo BPER Banca, ai fini della determinazione del fair value del patrimonio immobiliare alla data di modifica del criterio di valutazione, ha ingaggiato una Società qualificata, alla quale ha richiesto l'aggiornamento delle:
- perizie "full", secondo le quali il fair value è determinato sulla base di tutte le informazioni relative all'attività, e si basa su ispezioni in loco;
- perizie "desktop", secondo le quali il fair value è determinato sulla base del valore medio di immobili comparabili, e non richiede alcuna ispezione in loco. 51
Effetti del cambiamento del criterio di valutazione del patrimonio immobiliare
Di seguito, sono riepilogati gli effetti, al lordo e al netto dell'effetto fiscale, sul Conto Economico e sul Patrimonio Netto (suddivisi anche per singole voci) del Gruppo BPER Banca al 1° gennaio 2021:
51 La policy interna di valutazione al fair value degli immobili viene descritta in maggior dettaglio al successivo paragrafo "Modalità e frequenza di identificazione del fair value per gli immobili di proprietà".

| dettaglio voci | Impatti consolidati al lordo dell'effetto fiscale |
Impatti consolidati al netto dell'effetto fiscale |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Conto Economico |
Riserve | Totale | Conto Economico |
Riserve | Totale | ||
| Immobili ad uso funzionale – IAS 16 Immobili a scopo di |
A | (19.913) | 122.369 | 102.456 | (19.122) | 83.041 | 63.919 |
| investimento – IAS 40 | B | - | 14.978 | 14.978 | 3.375 | 3.375 | |
| Totale impatti consolidati |
C = A+B | (19.913) | 137.347 | 117.434 | (19.122) | 86.416 | 67.294 |
| Impatti rappresentati nelle seguenti voci di Conto Economico e Patrimonio Netto | |||||||
| Voce 260 "Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali" |
(22.489) | - | (22.489) | (22.489) | (22.489) | ||
| Voce 210 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali" |
2.576 | - | 2.576 | 2.576 | 2.576 | ||
| Voce 300 "Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente" |
- | 791 | 791 | ||||
| Voce 120. "Riserve da valutazione" | - | 122.369 | 122.369 | 83.041 | 83.041 | ||
| Voce 150. "Riserve" | - | 14.978 | 14.978 | 3.375 | 3.375 |
Si rinvia ai "Criteri di rilevazione in bilancio" per la descrizione dei criteri di valutazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle "Attività materiali" e a quanto esposto negli "Allegati" del presente Resoconto per la riesposizione dei prospetti contabili del 2020.
Criteri di rilevazione in bilancio
Si riportano di seguito:
- I criteri di iscrizione, valutazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle "Attività materiali" modificati a seguito del criterio di valutazione, limitatamente agli immobili di proprietà passando dal criterio del costo al criterio del fair value52;
- le modalità di determinazione delle perdite di valore (impairment) e del fair value degli immobili di proprietà, aggiornate sempre in conseguenza del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili di proprietà.
Per gli altri criteri di iscrizione, classificazione, misurazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle voci di bilancio, si rimanda agli analoghi criteri già applicati ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, applicati senza modifiche per la predisposizione del presente Resoconto al 31 marzo 2021.
52 Per maggiori dettagli sulle modalità di riesposizione, si rimanda a quanto esposto negli "Allegati" del presente Resoconto; tali dati non sono stati assoggettati a revisione contabile.


Attività materiali
Iscrizione
Le attività materiali sono inizialmente iscritte al costo, che comprende, oltre al prezzo di acquisto, tutti gli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene.
Le spese di manutenzione straordinaria, che comportano un incremento dei benefici economici futuri, sono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a Conto economico.
I contratti di leasing (in qualità di locatario) sono contabilizzati (in applicazione dell'IFRS 16) sulla base del modello del diritto d'uso. Alla data di rilevazione iniziale, il valore del diritto d'uso è determinato pari al valore di iscrizione iniziale della Passività per leasing, corretto per le seguenti componenti:
- i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
- i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario;
- la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing.
Nel momento in cui l'attività è resa disponibile al Gruppo BPER Banca per il relativo utilizzo (data di rilevazione iniziale), viene rilevato il diritto d'uso relativo.
Nell'identificazione dei diritti d'uso, il Gruppo BPER Banca applica le "semplificazioni" consentite dall'IFRS 16 e quindi non sono considerati i contratti aventi caratteristiche:
- "short-term", ovvero aventi una vita residua inferiore ai 12 mesi;
- "low-value", ovvero aventi un valore stimato dell'asset inferiore a Euro 5.000.
Rispetto alle altre scelte applicative adottate dal Gruppo BPER Banca, si evidenzia:
- con riferimento alla durata dei leasing "Immobiliari", il Gruppo considera come "ragionevolmente certo" solo il primo periodo di rinnovo, salvo clausole contrattuali e circostanze specifiche che conducano a durate contrattuali differenti;
- per quanto attiene alle categorie "Autovetture" e "Altri contratti", il Gruppo si avvale dell'espediente pratico per cui è concesso al locatario di non separare le componenti di leasing dalle altre componenti trattandole, pertanto, come un'unica componente di leasing. Per quanto riguarda invece la classe dei leasing immobiliari, il Gruppo ha valutato la componente non leasing non significativa.
Classificazione
Le attività materiali comprendono i terreni, gli immobili strumentali, gli investimenti immobiliari, gli impianti tecnici, i mobili, gli arredi e le attrezzature di qualsiasi tipo.
Si tratta di attività materiali che si ritiene di utilizzare per più di un periodo e che sono detenute per essere utilizzate nella produzione o nella fornitura di beni e servizi, per essere affittate a terzi, o per scopi amministrativi.
Sono inclusi i diritti d'uso acquisiti in leasing (in qualità di locatario), qualora tali diritti abbiano ad oggetto beni classificabili come attività materiali.
Sono inoltre inclusi i beni in attesa di leasing finanziario e i beni in corso di costruzione destinati ad essere concessi in leasing finanziario (in qualità di locatore), nel caso di contratti "con ritenzione dei rischi", nonché i beni concessi in leasing operativo (sempre in qualità di locatore).


La voce accoglie anche le attività materiali classificate in base allo IAS 2 "Rimanenze" nell'ambito del portafoglio immobiliare delle Società immobiliari del Gruppo, comprensivo di aree edificabili, immobili in costruzione, immobili ultimati in vendita e iniziative di sviluppo immobiliare, detenuto in un'ottica di dismissione.
La voce include inoltre le migliorie e le spese incrementative sostenute su beni di terzi, relative ad attività materiali identificabili e separabili.
Valutazione
Le attività materiali, inclusi i diritti d'uso, sono valutate, successivamente alla loro iscrizione iniziale, con il metodo del costo, al netto di eventuali ammortamenti e perdite di valore, ad eccezione delle seguenti categorie:
- immobili di proprietà ad uso funzionale (IAS 16), che sono valutati, a partire dal 1° gennaio 2021, secondo il metodo della rideterminazione del valore, secondo il quale le attività materiali, il cui fair value può essere attendibilmente determinato, sono iscritte ad un valore rideterminato, pari al fair value alla data della rideterminazione di valore, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite per riduzione di valore accumulate;
- immobili detenuti a scopo di investimento (IAS 40), compresi i diritti d'uso, che sono valutati, retroattivamente a partire dal 1° gennaio 2020, secondo il metodo del fair value, secondo il quale tutti gli investimenti immobiliari sono valutati al fair value, e non sono più oggetto né di ammortamento né di impairment;
- degli immobili rimanenza (IAS 2), che sono valutati al minore tra il costo ed il valore netto di realizzo, rappresentato dal prezzo di vendita stimato meno i costi presunti per il completamento e gli altri costi necessari per realizzare la vendita.
In seguito alla rilevazione iniziale, ad ogni chiusura di bilancio, per gli immobili funzionali, possono avere luogo le seguenti rilevazioni contabili:
- se il valore contabile è aumentato a seguito di una rideterminazione di valore, l'incremento deve essere rilevato in un'apposita riserva da rivalutazione nel Patrimonio netto. Tuttavia, l'aumento deve essere rilevato nel Conto economico nella misura in cui esso ripristina una diminuzione di valore della stessa attività rilevata precedentemente nel Conto economico;
- se il valore contabile è diminuito a seguito di una rideterminazione di valore, la diminuzione deve essere rilevata a Conto economico. Tuttavia, la diminuzione deve essere rilevata nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo come eccedenza di rivalutazione, nella misura in cui vi siano eventuali saldi a credito nella riserva di rivalutazione in riferimento a tale attività. La diminuzione rilevata nel prospetto delle altre componenti di Conto economico complessivo riduce l'importo accumulato nel Patrimonio Netto sotto la voce riserva di rivalutazione.
Quando un'unità immobiliare IAS 16 viene rivalutata, il valore contabile di tale attività è ricondotto all'importo rivalutato tramite l'eliminazione dell'ammortamento cumulato a fronte del valore contabile lordo dell'attività (cosiddetto elimination approach).
Per gli immobili detenuti a scopo di investimento invece, in seguito alla rilevazione iniziale e ad ogni chiusura di bilancio, viene rilevata a Conto economico:
• una componente positiva di reddito in caso di differenza positiva fra il fair value e il valore di bilancio;



• una componente negativa di reddito in caso di differenza negativa fra il fair value e il valore di bilancio.
Per maggiori informazioni sulle modalità di determinazione del fair value degli immobili, si rimanda al paragrafo successivo "Informativa sul fair value" del presente documento.
Le Attività materiali sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, individuata per singola categoria omogenea ovvero, per il patrimonio immobiliare, sul singolo immobile in sede di iscrizione iniziale, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti, ad eccezione:
- dei terreni, siano essi stati acquisiti singolarmente o incorporati nel valore dei fabbricati (con esclusione dei valori d'uso su immobili), in quanto hanno vita utile illimitata. Nel caso in cui il loro valore sia incorporato nel valore del fabbricato, sono considerati beni separabili dall'edificio; la suddivisione tra il valore del terreno e il valore del fabbricato avviene sulla base di perizie di esperti indipendenti;
- degli immobili detenuti a scopo di investimento, in quanto, essendo valutati al fair value, non sono oggetto di processo di ammortamento;
- del patrimonio artistico, in quanto la vita utile di un'opera d'arte non può essere stimata ed il suo valore è normalmente destinato ad aumentare nel tempo;
- delle rimanenze classificate ai sensi dello IAS 2.
La vita utile delle attività funzionali viene rivista almeno alla fine di ogni esercizio e l'eventuale modifica rispetto all'esercizio precedente è trattata come una change in accounting estimate, disciplinata dallo IAS 8, e conseguentemente contabilizzata prospetticamente, determinando degli impatti sulla quota ammortamento dell'esercizio in cui avviene la modifica e sulle quote ammortamento degli esercizi successivi.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, se esiste qualche indicazione che dimostri che un'attività possa aver subito una perdita di valore, si procede al confronto tra il valore di carico del cespite ed il suo valore di recupero, pari al più elevato tra il fair value, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso del bene, inteso come il valore attuale dei flussi futuri originati dal cespite come descritto nel successivo paragrafo "Modalità di determinazione delle perdite di valore (Impairment)". Eventuali rettifiche di valore sono rilevate a Conto economico.
Sono esclusi dal processo di determinazione delle perdite di valore – Impairment gli immobili detenuti a scopo di investimento.
Qualora vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si dà luogo ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti calcolati in assenza di precedenti perdite di valore.
Per gli immobili ad uso funzionale, valutati secondo il metodo della rideterminazione del valore, qualsiasi perdita per riduzione di valore di un'attività rivalutata deve essere trattata come una diminuzione della rivalutazione fino a concorrenza della stessa, dopodiché qualunque differenza è imputata a Conto economico.
Le attività materiali rilevate ai sensi dello IAS 2 sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di realizzo. Le eventuali rettifiche sono rilevate a Conto economico.
Cambiamenti di destinazione delle unità immobiliari
Il Gruppo BPER Banca effettua il cambiamento di destinazione delle unità immobiliari, tra le diverse categorie (regolate rispettivamente da: IAS 16, IAS 40, IAS 2), solo se vi è un cambiamento nell'uso

dell'unità immobiliare. Nel caso di un cambiamento di destinazione da investimento immobiliare iscritto al fair value a unità immobiliare ad uso del proprietario o a rimanenza, il fair value alla data del cambiamento di destinazione deve essere considerato il sostituto del costo dell'unità immobiliare per la successiva contabilizzazione, secondo quanto previsto dallo IAS 16, dall'IFRS 16 o dallo IAS 2.
Se un'unità immobiliare ad uso funzionale diviene un investimento immobiliare che deve essere iscritto al fair value, il Gruppo BPER Banca applica lo IAS 16 per le unità immobiliari di proprietà e l'IFRS 16 per le unità immobiliari detenute dal locatario come attività consistente nel diritto di utilizzo sino alla data in cui si verifica il cambiamento d'uso. Il Gruppo BPER Banca tratta qualunque differenza esistente a tale data tra il valore contabile dell'unità immobiliare secondo quanto disposto dallo IAS 16 o dall'IFRS 16 e il fair value allo stesso modo di una rivalutazione, secondo quanto previsto dallo IAS 16.
Sino alla data in cui un'unità immobiliare ad uso del proprietario diviene un investimento immobiliare iscritto al fair value, il Gruppo BPER Banca ammortizza l'unità immobiliare (o l'attività consistente nel diritto di utilizzo) e rileva qualsiasi perdita per riduzione di valore che si è verificata. Il Gruppo BPER Banca tratta qualsiasi differenza esistente a tale data tra il valore contabile dell'unità immobiliare secondo quanto disposto dallo IAS 16 o dall'IFRS 16 e il fair value allo stesso modo di una rivalutazione secondo quanto previsto dallo IAS 16. In particolare, qualsiasi decremento risultante nel valore contabile dell'unità immobiliare è imputato all'utile (perdita) d'esercizio. Tuttavia, nella misura in cui l'importo è compreso nella riserva di rivalutazione di quell'unità immobiliare, il decremento è rilevato nel prospetto delle altre componenti di Conto economico complessivo e riduce la riserva di rivalutazione inclusa nel Patrimonio netto.
Qualsiasi incremento risultante nel valore contabile è trattato nel seguente modo:
- l'incremento, nella misura in cui rettifica una precedente perdita per riduzione di valore di quell'immobile, è imputato a Conto Economico. L'importo rilevato a Conto Economico non deve superare l'ammontare necessario per ripristinare il valore contabile, così come questo sarebbe stato determinato (al netto dell'ammortamento) se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore;
- ogni restante parte dell'incremento è rilevata nel prospetto delle altre componenti di Conto economico complessivo e aumenta la riserva di rivalutazione inclusa nel Patrimonio netto. Al momento della successiva dismissione dell'investimento immobiliare, la riserva di rivalutazione inclusa nel Patrimonio netto può essere trasferita a retained earnings. Il trasferimento dalla riserva di rivalutazione a retained earnings non transita per il Conto economico.
Cancellazione
Un'attività materiale è eliminata contabilmente dallo Stato patrimoniale al momento della dismissione, o quando il bene è permanentemente ritirato dall'uso e dalla sua dismissione non sono attesi benefici economici futuri. Quando un immobile strumentale viene eliminato dal bilancio, l'eventuale riserva da valutazione iscritta a Patrimonio Netto viene trasferita direttamente alla voce "Riserve – Utili (perdite) portati a nuovo", senza transitare dal Conto economico.
Rilevazione delle componenti reddituali
Gli ammortamenti, calcolati pro-rata temporis, delle attività valutate al costo o al fair value secondo i requisiti dello IAS 16 sono rilevati a Conto economico nella voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali".
Le rideterminazioni di valore di segno positivo degli immobili funzionali sono rilevate a Patrimonio Netto nella voce "Riserve da valutazione", a meno che non ripristinino una diminuzione di valore dell'attività rilevata in precedenza a Conto economico (in tale caso, le variazioni positive di valore sono rilevate a


Conto economico nella voce "Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali").
Le rideterminazioni di valore di segno negativo degli immobili funzionali sono rilevate a Conto economico nella voce "Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali" a meno che la voce "Riserva da valutazione" relativa allo specifico immobile non sia capiente (in tale caso, le variazioni negative sono rilevate a Patrimonio Netto a decremento della voce "Riserva da valutazione").
Le eventuali rettifiche o riprese di valore per deterioramento delle attività materiali valutate secondo il criterio del costo o della rideterminazione del valore (impairment) sono rilevate a Conto economico nella voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali", a meno che, per le attività valutate secondo il criterio di rideterminazione del valore, non sia capiente la Riserva da valutazione relativa alla specifica unità immobiliare.
Le variazioni di fair value, sia positive sia negative, relative a immobili detenuti a scopo di investimento sono rilevate a Conto economico nella voce "Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali".
Gli utili o le perdite da cessione sono invece rilevati a Conto economico nella voce "Utili (Perdite) da cessione di investimenti".
Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
Iscrizione e classificazione
Sono classificate nella voce dell'attivo "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" e nella voce del passivo "Passività associate ad attività in via di dismissione", attività non correnti o gruppi di attività/passività (materiali, immateriali e finanziarie) per le quali è stato avviato un processo di dismissione e la loro vendita è ritenuta altamente probabile.
Valutazione
Le suddette attività e passività sono valutate al minore tra il valore di carico, determinato secondo i principi IFRS di riferimento, e il loro fair value, al netto dei costi di cessione, a meno che non si tratti di immobili detenuti a scopo di investimento, che, sulla base del paragrafo 5 dell'IFRS 5, anche se sono classificati nella voce dell'attivo "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione", sono valutati conformemente ai requisiti IAS 40, e quindi al fair value con impatto delle variazioni di fair value a Conto economico.
Rilevazione delle componenti reddituali
I relativi proventi ed oneri (al netto dell'effetto fiscale) relativi a gruppi di attività in via di dismissione, sono esposti nel Conto economico alla voce "Utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte".


Modalità di determinazione delle perdite di valore (impairment)
E. Attività materiali ed immateriali a vita utile definita
Le attività materiali ed immateriali con vita utile definita, ad eccezione degli immobili detenuti a scopo di investimento, sono soggette a test di impairment se esiste un'indicazione che il valore contabile del bene non può più essere recuperato. Il valore recuperabile è determinato con riferimento al fair value dell'attività materiale o immateriale al netto degli oneri di dismissione o al valore d'uso se determinabile e se esso risulta superiore al fair value.
Per quanto riguarda le attività materiali, la perdita di valore è rilevata solo nel caso in cui il maggiore valore fra il fair value (al netto dei costi di vendita) e il valore d'uso sia inferiore al valore di carico.
In relazione alle modalità di determinazione del fair value, si rimanda al successivo paragrafo "Informativa sul fair value", evidenziando che per la qualifica dell'impairment è richiesta la valutazione "full" sul singolo immobile.
Al fine di individuare un criterio univoco di identificazione delle circostanze che attivano l'impairment (e non solo la rideterminazione del valore), in presenza di un valore di mercato inferiore al valore di carico netto, sono state identificate delle soglie di riferimento, che segnalino potenziali situazioni di criticità dell'immobile e quindi, se superate, determinino l'attivazione di supplementi di indagine valutativa, ovvero la necessità di effettuare svalutazioni contabili del cespite.
Di seguito si riportano i criteri per la selezione delle posizioni rispetto alle quali procedere all'analisi ed a produrre l'adeguata documentazione della sostenibilità delle differenze negative riscontrate tra il valore netto contabile e il fair valuedefinito:
- immobili funzionali: se dal confronto del valore complessivo dello stabile (cielo/terra e non) emergono valori positivi, non risulta necessario alcun approfondimento, come pure qualora emergano differenze negative che siano ricomprese nel 10% del valore netto di bilancio. Qualora l'eventuale differenza negativa riscontrata superi tale limite, si procede alla verifica che la stessa sia inferiore alla sommatoria di 5 annualità di ammortamento;
- complessi particolari: la valutazione deve essere fatta in modalità esperta e sottoposta a specifica delibera del Consiglio di Amministrazione.
L'eventuale svalutazione va effettuata fino a concorrenza del valore di mercato nel suo complesso e prioritariamente attribuita alla componente fabbricato.
In modo analogo a quanto previsto per gli immobili di proprietà, anche i diritti d'uso (Right of Use) strumentali iscritti all'attivo in relazione ad immobili acquisiti in leasing (IFRS 16) sono assoggettati periodicamente a verifica d'impairment sulla base sia di previsioni d'utilizzo (deliberata chiusura di filiali e relativa modifica contrattuale già eseguita), sia di opportune indicazioni di mercato rispetto al costo da sostenersi per l'affitto.
Informativa sul fair value
Modalità e frequenza di identificazione del fair value per gli immobili di proprietà
Il Gruppo BPER Banca, ai fini della determinazione del fair value del patrimonio immobiliare, si avvale di una società qualificata in tali valutazioni, ottenendo dalla stessa perizie estimative.
96 Il mandato al valutatore esterno prevede le modalità di stima dei fair value, in relazione alle caratteristiche, alle destinazioni d'uso ed alle potenzialità di utilizzo di ciascun immobile, tra cui:


- metodo comparativo: il valore dell'immobile deriva dal confronto con le quotazioni correnti di mercato relative ad immobili assimilabili (i.e. comparable), attraverso un processo di aggiustamento che apprezza le peculiarità dell'immobile oggetto di stima rispetto alle corrispondenti caratteristiche dei comparable;
- metodo dell'attualizzazione dei flussi di cassa (Discounted Cash Flow DCF): il valore dell'immobile deriva dall'attualizzazione dei cash flow attesi dai contratti di locazione e/o dai proventi delle vendite, al netto dei costi di pertinenza della proprietà; il procedimento utilizza un appropriato tasso di attualizzazione, che considera analiticamente i rischi caratteristici dell'immobile in esame;
- metodo della trasformazione: per valore di trasformazione si intende il valore di mercato del bene nell'ipotesi della sua trasformazione secondo l'utilizzo previsto dagli strumenti urbanistici. Il valore di trasformazione si ricava determinando il valore di mercato finale della proprietà dopo la trasformazione, dedotti i costi da sostenere per realizzare la trasformazione stessa, tenendo conto della componente di rischio correlata all'aleatorietà dei tempi di realizzazione dell'intervento ed al futuro andamento del mercato immobiliare.
Inoltre, per gli immobili detenuti a scopo di investimento, il Gruppo richiede ogni anno ad una Società qualificata una valutazione "desktop", secondo la quale il fair value è determinato sulla base del valore medio di immobili comparabili, senza prevedere ispezione in loco. Solo per unità immobiliari con valore superiore a Euro 1 milione oppure in caso di rilevazione di uno scostamento di valore significativo rispetto all'esercizio precedente (delta valutativo in valore assoluto superiore al 10%), il Gruppo richiede a Società qualificata una valutazione "full", secondo la quale il fair value è determinato sulla base di tutte le informazioni relative all'immobile, acquisite anche tramite ispezione in loco.
Per gli immobili funzionali, il Gruppo prevede annualmente l'aggiornamento delle valutazioni in modalità "desktop". Viene invece effettuata una valutazione "full" solo per le unità immobiliari che registrano uno scostamento significativo fra il valore di bilancio alla data di valutazione ed il fair value stimato "desktop". In particolare, vi è uno scostamento significativo se, dal confronto fra il fair value della perizia "desktop" ed il valore di bilancio, emerge:
- un delta positivo e superiore al 10%; oppure
- un delta negativo e superiore al 10%, e contemporaneamente risultano soddisfatti i parametri descritti all'interno del paragrafo "Modalità di determinazione delle perdite di valore" (evidenziando la necessità di una valutazione "full" per la contabilizzazione di un impairment). Nel caso di delta negativo superiore al 10%, ma inferiore alle soglie per la qualificazione dell'impairment, si procederà alla rideterminazione del valore in base alle risultanze della valutazione desktop.
Il valutatore esterno, ai fini della determinazione del fair value e della vita utile, tiene conto di tutte le eventuali spese di manutenzione straordinaria (e.g. costi sostenuti per l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali dell'unità immobiliare).


Opzione per il consolidato fiscale nazionale
BPER Banca ha esercitato l'opzione per il regime del "consolidato fiscale nazionale", disciplinato dagli artt. 117-129 del TUIR e introdotto dal D.Lgs. n. 344/2003 e successive modifiche.
Esso consiste in un regime opzionale, vincolante per tre anni, in virtù del quale le società aderenti subordinate trasferiscono, ai soli effetti fiscali, il proprio risultato economico alla controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale.
Al 31 dicembre 2020 è scaduta l'opzione relativa alle società Bibanca s.p.a., Sardaleasing s.p.a. e Sifà – Società Italia Flotte Aziendali s.p.a. per le quali verrà effettuato il rinnovo per il triennio 2021-2023 in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi della società consolidante.
| Società consolidate | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Bibanca s.p.a. | x | x | x | ||
| Banco di Sardegna s.p.a. | x | x | x | ||
| Optima s.p.a. SIM | x | x | x | ||
| Emilia Romagna Factor s.p.a. | x | x | x | ||
| Sardaleasing s.p.a. | x | x | x | ||
| SIFA' - Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. | x | x | x | ||
| BPER Trust Company s.p.a. | x | x | x | ||
| Nadia s.p.a. | x | x | x | ||
| Finitalia s.p.a. | x | x | x | ||
| Arca Fondi SGR s.p.a. | x | x | x | ||
| Arca Holding s.p.a. | x | x | x |


Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato


Attivo
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 20
2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica
| Voci/Valori | Totale Totale 31.03.2021 31.12.2020 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | |
| A. Attività per cassa | ||||||
| 1. Titoli di debito | 72.957 | 10.028 | 8 | 66.753 | 9.884 | 8 |
| 1.1 Titoli strutturati | 41.228 | 1.566 | - | 37.763 | 1.562 | - |
| 1.2 Altri titoli di debito | 31.729 | 8.462 | 8 | 28.990 | 8.322 | 8 |
| 2. Titoli di capitale | 67.418 | 1.488 | 32 | 60.974 | 1.315 | 32 |
| 3. Quote di O.I.C.R. | - | - | - | - | - | - |
| 4. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| 4.1 Pronti contro termine | - | - | - | - | - | - |
| 4.2 Altri | - | - | - | - | - | - |
| Totale (A) | 140.375 | 11.516 | 40 | 127.727 | 11.199 | 40 |
| B. Strumenti derivati | ||||||
| 1. Derivati finanziari | 244 | 155.504 | 24.214 | 12 | 113.078 | 26.953 |
| 1.1 di negoziazione 1.2 connessi con la fair value option |
244 - |
155.504 - |
24.214 - |
12 - |
113.078 - |
26.953 - |
| 1.3 altri | - | - | - | - | - | - |
| 2. Derivati creditizi | - | - | - | - | - | - |
| 2.1 di negoziazione 2.2 connessi con la fair value option |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
| 2.3 altri | - | - | - | - | - | - |
| Totale (B) | 244 | 155.504 | 24.214 | 12 | 113.078 | 26.953 |
| Totale (A+B) | 140.619 | 167.020 | 24.254 | 127.739 | 124.277 | 26.993 |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3


| Totale | Totale | ||
|---|---|---|---|
| Voci/Valori | 31.03.2021 | 31.12.2020 | |
| A. Attività per cassa | |||
| 1. Titoli di debito | 82.993 | 76.645 | |
| a) Banche Centrali | - | - | |
| b) Amministrazioni pubbliche | 4.712 | 4.134 | |
| c) Banche | 14.777 | 13.532 | |
| d) Altre società finanziarie | 55.418 | 52.660 | |
| di cui: imprese di assicurazione | 600 | 481 | |
| e) Società non finanziarie | 8.086 | 6.319 | |
| 2. Titoli di capitale | 68.938 | 62.321 | |
| a) Banche | 16.341 | 14.414 | |
| b) Altre società finanziarie | 6.057 | 4.659 | |
| di cui: imprese di assicurazione | 1.763 | 1.078 | |
| c) Società non finanziarie | 46.540 | 43.248 | |
| d) Altri emittenti | - | - | |
| 3. Quote di O.I.C.R. | - | - | |
| 4. Finanziamenti | - | - | |
| a) Banche Centrali | - | - | |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - | |
| c) Banche | - | - | |
| d) Altre società finanziarie | - | - | |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - | |
| e) Società non finanziarie | - | - | |
| f) Famiglie | - | - | |
| Totale (A) | 151.931 | 138.966 | |
| B. Strumenti derivati | |||
| a) Controparti centrali | - | - | |
| b) Altre | 179.962 | 140.043 | |
| Totale (B) | 179.962 | 140.043 | |
| Totale (A+B) | 331.893 | 279.009 |
2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti/ controparti

2.3 Attività finanziarie designate al fair value: composizione merceologica
| Totale | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Valori | 31.03.2021 31.12.2020 |
||||||
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | ||
| 1.Titoli di debito | - | 123.975 | 668 | - | 126.700 | 668 | |
| 1.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - | |
| 1.2 Altri titoli di debito | - | 123.975 | 668 | - | 126.700 | 668 | |
| 2. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | |
| 2.1 Strutturati | - | - | - | - | - | - | |
| 2.2 Altri | - | - | - | - | - | - | |
| Totale | - | 123.975 | 668 | - | 126.700 | 668 |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3
2.4 Attività finanziarie designate al fair value: composizione per debitori/emittenti
| Totale | Totale | |
|---|---|---|
| Voci/Valori | 31.03.2021 | 31.12.2020 |
| 1. Titoli di debito | 124.643 | 127.368 |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 121.989 | 120.711 |
| c) Banche | 1.986 | 1.991 |
| d) Altre società finanziarie | - | 3.998 |
| di cui: imprese di assicurazione | - | 3.998 |
| e) Società non finanziarie | 668 | 668 |
| 2. Finanziamenti | - | - |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| f) Famiglie | - | - |
| Totale | 124.643 | 127.368 |

2.5 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione merceologica
| Totale | 260.494 | 144.047 | 450.505 | 258.234 | 113.941 | 420.049 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 4.2 Altri | - | 30.329 | 26.314 | - | - | 26.307 |
| 4.1 Pronti contro termine | - | - | - | - | - | - |
| 4. Finanziamenti | - | 30.329 | 26.314 | - | - | 26.307 |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 257.600 | 1.008 | 285.549 | 256.426 | 1.004 | 253.955 |
| 2. Titoli di capitale | 2.894 | - | 80.758 | 1.808 | - | 81.857 |
| 1.2 Altri titoli di debito | - | 112.710 | 57.884 | - | 112.937 | 57.930 |
| 1.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - |
| 1. Titoli di debito | - | 112.710 | 57.884 | - | 112.937 | 57.930 |
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | |
| Voci/Valori | Totale 31.03.2021 |
Totale 31.12.2020 |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Legenda
L1=Livello1
L2=Livello2
L3=Livello3
2.6 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti
| Totale | Totale | |
|---|---|---|
| 31.03.2021 | 31.12.2020 | |
| 1.Titoli di capitale | 83.652 | 83.665 |
| di cui: banche | 18 | 22.020 |
| di cui: altre società finanziarie | 8.835 | 7.715 |
| di cui: società non finanziarie | 74.799 | 53.930 |
| 2. Titoli di debito | 170.594 | 170.867 |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 65.997 | 65.816 |
| c) Banche | 29.789 | 29.792 |
| d) Altre società finanziarie | 74.308 | 74.239 |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| e) Società non finanziarie | 500 | 1.020 |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 544.157 | 511.385 |
| 4. Finanziamenti | 56.643 | 26.307 |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | 26.317 | 26.307 |
| di cui: imprese di assicurazione | 26.317 | 26.307 |
| e) Società non finanziarie | 30.005 | - |
| f) Famiglie | 321 | - |
| Totale | 855.046 | 792.224 |

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva Voce 30
3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica
| Totale | Totale | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Valori | 31.03.2021 | 31.12.2020 | ||||||
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | |||
| 1. Titoli di debito | 5.592.285 | 485.010 | 6.363 | 5.603.929 | 409.984 | 7.695 | ||
| 1.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - | ||
| 1.2 Altri titoli di debito | 5.592.285 | 485.010 | 6.363 | 5.603.929 | 409.984 | 7.695 | ||
| 2. Titoli di capitale | 1.963 | 2.161 | 244.742 | 1.701 | 2.243 | 244.266 | ||
| 3. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale | 5.594.248 | 487.171 | 251.105 | 5.605.630 | 412.227 | 251.961 |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3


3.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione per debitori/emittenti
| Voci/Valori | Totale 31.03.2021 |
Totale 31.12.2020 |
|---|---|---|
| 1. Titoli di debito | 6.083.658 | 6.021.608 |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 661.001 | 688.348 |
| c) Banche | 3.610.006 | 3.586.774 |
| d) Altre società finanziarie | 1.092.822 | 1.085.290 |
| di cui: imprese di assicurazione | 42.379 | 42.580 |
| e) Società non finanziarie | 719.829 | 661.196 |
| 2. Titoli di capitale | 248.866 | 248.210 |
| a) Banche | 31.565 | 31.429 |
| b) Altri emittenti: | 217.301 | 216.781 |
| - altre società finanziarie | 179.790 | 179.570 |
| di cui: imprese di assicurazione | 143.900 | 143.900 |
| - società non finanziarie | 37.468 | 37.168 |
| - altri | 43 | 43 |
| 3. Finanziamenti | - | - |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| f) Famiglie | - | - |
| Totale | 6.332.524 | 6.269.818 |
3.3 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive
| Rettifiche di valore | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio |
di cui: Strumenti con basso rischio di credito |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Write-off parziali complessivi |
||
| Titoli di debito | 5.893.190 | - | 194.550 | 26 | 2.431 | 1.669 | 8 | - | |
| Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale | 31.03.2021 | 5.893.190 | - | 194.550 | 26 | 2.431 | 1.669 | 8 | - |
| Totale | 31.12.2020 | 5.678.055 | - | 348.408 | 26 | 3.427 | 1.446 | 8 | - |
| di cui: attività finanziarie impaired acquisite o originate |
X | X | - | - | X | - | - | - |
Al 31 marzo 2021 non sono presenti write-off su titoli di debito classificati nel Terzo stadio.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 40
4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso banche
| Totale | Totale | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.03.2021 | 31.12.2020 | |||||||||||
| Valore di bilancio | Fair value | Valore di bilancio | Fair value | |||||||||
| Tipologia operazioni/Valori |
Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
di cui: impaired acquisite o originate |
L1 | L2 | L3 | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
di cui: impaired acquisite o originate |
L1 | L2 | L3 |
| A. Crediti verso Banche Centrali |
19.034.180 | - | - | - | - | - | 8.409.330 | - | - | - | - 8.409.330 | |
| 1. Depositi a scadenza | 52.592 | - | - | X | X | X | 56.087 | - | - | X | X | X |
| 2. Riserva obbligatoria 3. Pronti contro |
18.981.588 | - | - | X | X | X | 8.353.243 | - | - | X | X | X |
| termine | - | - | - | X | X | X | - | - | - | X | X | X |
| 4. Altri | - | - | - | X | X | X | - | - | - | X | X | X |
| B. Crediti verso banche |
6.845.095 | - | - 5.067.036 | 163.915 | - | 5.943.401 | - | - | 4.460.005 | 136.774 1.447.268 | ||
| 1. Finanziamenti | 1.682.530 | - | - | - | - | - | 1.447.268 | - | - | - | - | 1.447.268 |
| 1.1 Conti correnti e depositi a vista 1.2. Depositi a |
514.111 | - | - | X | X | X | 366.910 | - | - | X | X | X |
| scadenza | 77.807 | - | - | X | X | X | 71.343 | - | - | X | X | X |
| 1.3. Altri finanziamenti: |
1.090.612 | - | - | X | X | X | 1.009.015 | - | - | X | X | X |
| - Pronti contro termine attivi |
- | - | - | X | X | X | - | - | - | X | X | X |
| - Finanziamenti per leasing |
- | - | - | X | X | X | - | - | - | X | X | X |
| - Altri | 1.090.612 | - | - | X | X | X | 1.009.015 | - | - | X | X | X |
| 2. Titoli di debito | 5.162.565 | - | - | 5.067.036 | 163.915 | - | 4.496.133 | - | - | 4.460.005 | 136.774 | - |
| 2.1 Titoli strutturati 2.2 Altri titoli di |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| debito | 5.162.565 | - | - | 5.067.036 | 163.915 | - | 4.496.133 | - | - | 4.460.005 | 136.774 | - |
| Totale | 25.879.275 | - | - 5.067.036 | 163.915 | - 14.352.731 | - | - | 4.460.005 | 136.774 9.856.598 |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso clientela
| Totale | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.03.2021 | 31.12.2020 | |||||||||||||
| Valore di bilancio | Fair value | Valore di bilancio Fair value |
||||||||||||
| Tipologia operazioni/Valori |
Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
di cui: impaired acquisite o originate |
L1 | L2 | L3 | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
di cui: impaired acquisite o originate |
L1 | L2 | L3 | ||
| 1. Finanziamenti | 72.866.600 | 2.409.592 | 1.477.143 | - | - | - 50.787.230 | 2.127.874 | 1.059.274 | - | - 56.889.931 | ||||
| 1.1. Conti correnti | 4.594.439 | 299.980 | 174.400 | X | X | X | 3.383.735 | 281.942 | 136.019 | X | X | X | ||
| 1.2. Pronti contro termine attivi |
75.543 | - | - | X | X | X | 83.949 | - | - | X | X | X | ||
| 1.3. Mutui 1.4. Carte di credito, prestiti personali e cessioni del |
51.119.391 | 1.442.888 | 1.070.532 | X | X | X | 34.062.368 | 1.208.508 | 758.040 | X | X | X | ||
| quinto | 3.468.866 | 49.224 | 15.591 | X | X | X | 2.848.863 | 45.647 | 12.161 | X | X | X | ||
| 1.5 Finanziamenti per leasing |
2.631.939 | 258.666 | 18.696 | X | X | X | 2.646.669 | 280.753 | 20.373 | X | X | X | ||
| 1.6. Factoring 1.7. Altri |
896.381 | 5.047 | 9.159 | X | X | X | 1.032.494 | 6.114 | 8.552 | X | X | X | ||
| finanziamenti | 10.080.041 | 353.787 | 188.765 | X | X | X | 6.729.152 | 304.910 | 124.129 | X | X | X | ||
| 2. Titoli di debito | 13.658.138 | - | - 12.979.101 | 91.930 | 894.266 12.723.670 | - | - 12.080.622 | 147.272 | 931.142 | |||||
| 2.1. Titoli strutturati 2.2. Altri titoli di |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| debito Totale |
13.658.138 86.524.738 |
- 2.409.592 |
- | 12.979.101 1.477.143 12.979.101 |
91.930 91.930 |
894.266 | 12.723.670 894.266 63.510.900 |
- 2.127.874 |
- | 12.080.622 1.059.274 12.080.622 |
147.272 | 931.142 147.272 57.821.073 |
||
La sottovoce "Altri finanziamenti" dei crediti non deteriorati comprende: € 5.341 milioni di finanziamenti di tipo "bullet" (+40,96%), € 1.981 milioni di anticipi su fatture ed effetti al salvo buon fine (+12,37%), € 1.051 milioni di anticipi import/export (+68,97%), € 41 milioni di cessioni di credito (+36,67%) e € 705 milioni di altre partite diverse (+34,29%). Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per debitori/emittenti dei crediti verso clientela
| Totale 31.03.2021 |
Totale 31.12.2020 |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni/Valori | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio | di cui: attività impaired acquisite o originate |
Primo e secondo stadio |
Terzo stadio | di cui: attività impaired acquisite o originate |
|
| 1. Titoli di debito | 13.658.138 | - | - | 12.723.670 | - | - | |
| a) Amministrazioni pubbliche | 11.623.979 | - | - | 10.826.424 | - | - | |
| b) Altre società finanziarie di cui: imprese di |
1.629.147 | - | - | 1.586.485 | - | - | |
| assicurazioni | 15.071 | - | - | 15.016 | - | - | |
| c) Società non finanziarie | 405.012 | - | - | 310.761 | - | - | |
| 2. Finanziamenti verso: | 72.866.600 | 2.409.592 | 1.477.143 | 50.787.230 | 2.127.874 | 1.059.274 | |
| a) Amministrazioni pubbliche | 2.515.768 | 12.768 | 1 | 2.244.215 | 15.824 | 2.747 | |
| b) Altre società finanziarie | 3.487.162 | 64.482 | 52.798 | 3.107.295 | 91.135 | 70.555 | |
| di cui: imprese di assicurazioni |
72.646 | - | - | 54.120 | - | - | |
| c) Società non finanziarie | 34.847.113 | 1.746.878 | 1.015.908 | 24.011.734 | 1.546.295 | 719.451 | |
| d) Famiglie | 32.016.557 | 585.464 | 408.436 | 21.423.986 | 474.620 | 266.521 | |
| Totale | 86.524.738 | 2.409.592 | 1.477.143 | 63.510.900 | 2.127.874 | 1.059.274 |
4.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive
| Valore lordo | Rettifiche di valore | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio |
di cui: Strumenti con basso rischio di credito |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Write-off parziali complessivi |
||
| Titoli di debito | 18.827.069 | - | - | - | 6.366 | - | - | - | |
| Finanziamenti | 84.379.863 | - | 9.598.124 | 4.774.215 | 167.036 | 227.641 | 2.364.623 | 693.230 | |
| Totale | 31.03.2021 | 103.206.932 | - | 9.598.124 | 4.774.215 | 173.402 | 227.641 | 2.364.623 | 693.230 |
| Totale | 31.12.2020 | 71.817.772 | - | 6.234.871 | 4.339.127 | 73.336 | 115.676 | 2.211.253 | 302.788 |
| di cui: attività finanziarie impaired acquisite o originate |
X | X | 285.878 | 1.991.364 | X | 6.457 | 793.642 | 314.140 |

Derivati di copertura Voce 50
5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli
| FV 31.03.2021 | VN | FV 31.12.2020 | VN | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | 31.03.2021 | L1 | L2 | L3 | 31.12.2020 | |
| A. Derivati finanziari | ||||||||
| 1. Fair Value | - | 124.532 | - | 4.945.798 | - | 53.795 | - | 1.934.322 |
| 2. Flussi Finanziari | - | 3.189 | - | 54.446 | - | 3.981 | - | 54.446 |
| 3. Investimenti esteri | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B. Derivati creditizi | ||||||||
| 1. Fair Value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Flussi Finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | 127.721 | - | 5.000.244 | - | 57.776 | - | 1.988.768 |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Legenda VN=Valore Nozionale L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3
5.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura
| Fair Value | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifica | Flussi finanziari | ||||||||||
| Operazioni/Tipo di copertura |
titoli di debito e tassi di interesse |
titoli di capitale e indici azionari |
valute e oro |
credito | merci | altri | Generica | Specifica Generica | Investim. esteri |
||
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - | X | X | X | - | X | X | |
| 2. Attività finanziarie valutate al costo |
|||||||||||
| ammortizzato 3. Portafoglio |
80.595 X |
X X |
- X |
- X |
X X |
X X |
X - |
3.189 X |
X - |
X X |
|
| 4. Altre operazioni | - | - | - | - | - | - | X | - | X | - | |
| Totale attività | 80.595 | - | - | - | - | - | - | 3.189 | - | - | |
| 1. Passività finanziarie | 43.937 | X | - | - | - | - | X | - | X | X | |
| 2. Portafoglio | X | X | X | X | X | X | - | X | - | X | |
| Totale passività | 43.937 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 1. Transazioni attese 2. Portafoglio di attività e |
X | X | X | X | X | X | X | - | X | X | |
| passività finanziarie | X | X | X | X | X | X | - | X | - | - |

Attività immateriali Voce 100
10.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività
| Attività/Valori | Totale 31.03.2021 |
Totale 31.12.2020 |
||
|---|---|---|---|---|
| Durata definita |
Durata indefinita |
Durata definita |
Durata indefinita |
|
| A.1 Avviamento | X | 204.392 | X | 434.758 |
| A.1.1 di pertinenza del gruppo | X | 204.392 | X | 434.758 |
| A.1.2 di pertinenza di terzi | X | - | X | - |
| A.2 Altre attività immateriali | 261.460 | - | 267.965 | - |
| A.2.1 Attività valutate al costo: | 261.460 | - | 267.965 | - |
| a) attività immateriali generate internamente | - | - | - | - |
| b) altre attività | 261.460 | - | 267.965 | - |
| A.2.2 Attività valutate al fair value: | - | - | - | - |
| a) attività immateriali generate internamente | - | - | - | - |
| b) altre attività | - | - | - | - |
| Totale | 261.460 | 204.392 | 267.965 | 434.758 |
| Avviamenti | 31.03.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Capogruppo BPER Banca | - | 230.366 |
| Banche e altre Società | 204.392 | 204.392 |
| - Banco di Sardegna s.p.a. | 27.606 | 27.606 |
| - Emilia Romagna Factor s.p.a. | 6.768 | 6.768 |
| - Arca Holding s.p.a. | 170.018 | 170.018 |
| Totale | 204.392 | 434.758 |
La CGU BPER Banca includeva gli avviamenti rinvenienti dalle acquisizioni e successive fusioni per incorporazione effettuate negli anni passati. Le fusioni per incorporazione hanno comportato il trasferimento delle attività e passività delle unità incorporate nel Bilancio separato di BPER Banca, tra cui l'iscrizione degli avviamenti in precedenza rilevati solo a seguito dell'attività di consolidamento.
L'attività di impairment test, eseguita in conformità allo IAS 36 anche al 31 marzo 2021, ha reso necessaria la completa svalutazione dell'avviamento iscritto in capo alla CGU BPER Banca.
Informazioni sull'avviamento
Il principio contabile IFRS 3 richiede che ai fini della contabilizzazione delle operazioni di aggregazione aziendale vengano iscritte le eventuali attività immateriali e rilevati gli avviamenti che dovessero emergere a seguito dell'operazione; l'avviamento, in particolare, rappresenta il differenziale fra il corrispettivo pagato e (i) il fair value, alla data dell'operazione, degli elementi patrimoniali (attività e passività) della società acquisita, (ii) delle attività immateriali specifiche individuate e (iii) delle passività potenziali rilevate.
Il principio contabile IAS 36 prevede che i valori delle attività immateriali a vita utile indefinita e dell'avviamento siano sottoposti ad una verifica di sostenibilità (c.d. "impairment test") almeno una volta all'anno e, comunque, ogni qualvolta vi siano indizi tali da far presumere una perdita di valore (c.d.


"indicatori di impairment"). Inoltre, per le attività immateriali a vita utile definita l'impairment test deve essere svolto quando sia rilevata la presenza di indicatori di perdita.
L'attività di impairment test annuale viene svolta al momento della predisposizione del Bilancio d'esercizio di fine anno, mentre, in occasione della predisposizione delle situazioni intermedie viene svolta un'attività di verifica della presenza di eventuali indizi che possono far presumere una perdita di valore; in quest'ultimo caso, ad esito positivo della verifica, si procede allo svolgimento dell'impairment test.
L'attività di impairment test richiede preliminarmente l'identificazione delle c.d. "Unità generatrice di flussi finanziari" (Cash Generating Unit - CGU) che beneficeranno dell'avviamento derivante da un'aggregazione aziendale e procedere all'allocazione dello stesso a tali CGU. Una CGU è il più piccolo gruppo di assetin grado di produrre flussi finanziari in maniera autonoma.
L'impairment test è svolto raffrontando il "valore contabile" (anche detto "carrying amount") della CGU con il "valore recuperabile" della stessa, laddove per valore recuperabile si intende il maggiore tra il suo fair value, al netto degli eventuali costi di dismissione, e il suo valore d'uso. Le conseguenti rettifiche a riduzione del valore vengono rilevate a conto economico.
In linea con quanto precede, ai fini della chiusura del Bilancio annuale al 31 dicembre 2020 era stato effettuato un impairment test sulla sostenibilità del valore degli avviamenti dal quale erano emersi valori recuperabili delle diverse Cash Generating Unit superiori ai corrispondenti valori contabili e, pertanto, non erano state apportate rettifiche di valore alle attività intangibili.
Nel corso del primo trimestre del 2021 si sono tuttavia verificati degli eventi che possono essere intesi come indicatori di impairment, tra questi emerge un evento che ha modificato sostanzialmente la configurazione di una delle CGU a cui è allocata una parte dell'avviamento. L'evento in questione è il perfezionamento dell'acquisto del compendio aziendale dal Gruppo Intesa Sanpaolo avvenuto in data 19 febbraio 2021 e la CGU di riferimento è rappresenta dalla CGU BPER Banca.
Tale evento ha fatto emergere la necessità di svolgere una verifica sull'impatto dell'operazione e sulla sostenibilità dell'avviamento iscritto nello stesso Bilancio separato della Capogruppo BPER Banca ed emerso a seguito di acquisizioni bancarie e successive fusioni per incorporazione (tra cui, l'ultima in ordine di tempo, la fusione per incorporazione della ex Cassa di Risparmio di BRA e Saluzzo) e, in tempi meno recenti, connessi ad acquisti di filiali bancarie dal Gruppo Unicredit. L'operazione, infatti, ha avuto un duplice effetto:
- da una parte ha determinato un sostanziale cambiamento nella consistenza delle attività e passività di BPER Banca, essendo questa l'entità che ha acquisito direttamente il compendio aziendale, da cui ne è conseguito un rilevante incremento del suo valore contabile netto;
- dall'altra ha comportato una rilevante modifica dei flussi cassa che la stessa entità BPER Banca post operazione sarà in grado di generare nel futuro.
Questa circostanza ha richiesto lo svolgimento di una verifica sulla sostenibilità dell'avviamento in quanto alla variazione in aumento del valore contabile netto delle attività a seguito della business combination avrebbe potuto non corrisponde una variazione, proporzionale e dello stesso segno, del valore recuperabile dell'entità stessa, tale da far emergere una perdita sull'avviamento iscritto.
Inoltre, l'approvazione del nuovo Piano NPEs avvenuta in data 30 marzo 2021 e conseguente formalizzazione del piano di dismissione di attività deteriorate, ha richiesto una verifica dell'eventuale impatto prodotto e non ancora scontato nelle previsioni economico-patrimoniali alla base dell'impairment test al 31 dicembre 2020; in quest'ultimo caso, l'operazione ha interessato l'aggiornamento delle previsioni oltreché per la CGU BPER Banca anche per la CGU Banco di Sardegna, le


due legal entity maggiormente interessate dalle azioni che verranno intraprese a seguito dell'approvazione del Piano NPEs.
Sono state quindi riviste anche le ipotesi di crescita di alcuni principali dati patrimoniali e di redditività delle due CGU alla luce di indicatori macroeconomici aggiornati rispetto a quelli che erano stati considerati in occasione del precedente impairment test.
In merito allo scenario macroeconomico diffuso dall'infoprovider esterno, dal raffronto dei dati aggiornati con quelli che erano stati impiegati per le previsioni alla base dell'impairment test al 31 dicembre 2020, si rilevano dei valori pressoché in linea o con un andamento migliore, tra cui (i) una stima più ottimistica del tasso di crescita del PIL in media di +7bps, (ii) un miglioramento del tasso d'interesse interbancario a 3 mesi UEM che mostra un recupero di +12 bps negli ultimi anni e un ritorno al segno positivo nel corso del 2025, (iii) una raccolta gestita che presenta dei tassi di crescita maggiori di +59 bps in media negli anni 2023-2024 e di +496 bpsper l'ultimo anno (2025).
Considerando sia l'andamento atteso degli scenari macroeconomici, sia l'assenza di ulteriori eventi tali da indicare una possibile perdita di valore, il Gruppo BPER Banca non ha ritenuto necessario effettuare un aggiornamento intermedio del test d'impairment sugli avviamenti allocati alle altre CGU.
Definizione di Cash Generating Unit
In base a quanto indicato dallo IAS 36, vi è la necessità di correlare il livello al quale l'avviamento è testato con il livello di reporting interno delle performance aziendali e di pianificazione degli andamenti futuri, rispetto al quale la Direzione ne controlla le dinamiche. Sotto questo profilo, la definizione di tale livello dipende strettamente dai modelli organizzativi e dall'attribuzione delle responsabilità gestionali ai fini della definizione degli indirizzi dell'attività operativa e del conseguente monitoraggio.
Viste le caratteristiche delle singole entità e il modello gestionale ed organizzativo consolidato del Gruppo BPER Banca che governa il sistema di segment reporting, i processi di pianificazione ed i sistemi di rendicontazione, non variato nell'impianto generale rispetto a quanto rilevato in occasione della chiusura dell'esercizio 2020, ciascuna CGU è identificata con ogni singola Banca o Società prodotto del Gruppo. Alla luce di quanto esposto, pertanto, le singole CGU a cui è allocato l'avviamento iscritto nel Bilancio consolidato al 31 marzo 2021, pre attività di impairment test, sono identificate con:
- CGU BPER Banca;
- CGU Banco di Sardegna;
- CGU Emilia Romagna Factor;
- CGU Arca Holding.
Rispetto alla configurazione rilevata al 31 dicembre 2020, come evidenziato in premessa, la CGU BPER Banca ha subito una modifica a seguito dell'inclusione del compendio aziendale acquisito dal Gruppo Intesa Sanpaolo e costituito principalmente da filiali e punti operativi dell'ex Gruppo bancario UBI Banca, oltre che da altre attività e passività funzionali al compendio stesso.
L'impairment test è stato condotto con riferimento alla CGU BPER Banca e la CGU Banco di Sardegna, per le ragioni esposte in premessa, riflettendo le variazioni intervenute e gli eventi accaduti nei primi tre mesi dell'anno.


Valore contabile delle CGU
Il valore contabile delle CGU deve essere determinato in modo coerente con il criterio con cui è stimato il valore recuperabile delle stesse.
Riferendosi ad imprese bancarie, non è possibile individuare i flussi generati da una CGU senza considerare i flussi derivanti da attività/passività finanziarie, che ne rappresentano il core business aziendale. In altri termini, il valore recuperabile delle CGU è influenzato dai suddetti flussi e pertanto il valore contabile delle stesse deve essere determinato coerentemente al perimetro di stima del valore recuperabile e deve, quindi, includere anche le attività/passività finanziarie (impostazione cosiddetta "equity side").
Il valore contabile (carrying amount) di ciascuna CGU corrisponde alla somma di: (i) il patrimonio netto pro quota della legal entity comprensivo del risultato d'esercizio del periodo; (ii) l'avviamento allocato ed eventualmente rettificato da precedenti impairment test; (iii) il valore netto residuo degli asset immateriali specifici a vita utile definita, individuati nell'ambito delle business combination a seguito dell'applicazione dell'acquisition method.
Con riferimento al valore contabile della CGU BPER Banca al 31 marzo 2021 questo include il valore netto delle attività e passività del compendio aziendale acquisito dal Gruppo Intesa Sanpaolo il 19 febbraio 2021.
| (Valori in milioni di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| CGU | Valore contabile | di cui avviamento | di cui "core deposit" |
| BPER Banca | 6.533 | 230,4 | 2,3 |
| Banco di Sardegna | 956 | 27,6 | - |
Nel prospetto che segue sono sintetizzati i valori contabili, comprensivi di attività intangibili e avviamento, iscritti con riferimento alle CGU su cui è stata svolta l'attività di verifica della sostenibilità del valore.
Di seguito vengono forniti i dettagli sui parametri valutativi impiegati ai fini della stima del valore d'uso di ciascuna CGU esaminata, applicando il metodo di valutazione più appropriato, coerentemente con il setinformativo disponibile, di seguito descritto.
Si ricorda che in merito alla CGU Emilia Romagna Factor, a cui è allocato Euro 6,8 milioni di avviamento, e alla CGU Arca Holding, a cui è allocato Euro 170 milioni di avviamento, non sono stati rilevati in occasione della verifica infrannuale indicatori di impairment tali da richiedere una verifica della sostenibilità del valore. Per queste ultime, dunque, vengono confermate le risultanze emerse in occasione dell'impairmnet test al 31 dicembre 2020. In ogni caso, una verifica di sostenibilità complessiva del valore dell'avviamento è stata effettuata a livello consolidato con l'impairment test di secondo livello come riportato in seguito.
Criteri per la stima del Valore recuperabile delle CGU
Il valore recuperabile della CGU è il maggiore tra il suo fair value al netto dei costi di dismissione ed il suo valore d'uso. Il principio aggiunge che nello svolgimento dell'impairment test non è necessario definire sia il valore d'uso che il fair value, ma è sufficiente che almeno uno dei due sia superiore al valore contabile per confermare l'assenza di una perdita durevole di valore.


Ai fini dell'individuazione del valore recuperabile, si è fatto riferimento in linea generale al valore d'uso stimato sulla base dell'approccio valutativo identificabile con il metodo conosciuto nella dottrina come Dividend Discount Model - DDM. Il metodo stima il valore d'uso di un'attività mediante l'attualizzazione dei flussi di dividendi attesi potenzialmente distribuibili, determinati sulla base di proiezioni economicofinanziarie elaborate dal managementin riferimento all'attività valutata.
Il flusso dell'ultimo esercizio di previsione analitica viene proiettato in perpetuità attraverso un appropriato tasso di crescita di lungo periodo "g" e di costo opportunità del capitale ai fini della stima del, cosiddetto, terminal value.
Nel caso delle banche e istituzioni finanziarie in genere, il flusso di dividendo atteso è inteso come il flusso finanziario distribuibile tenendo conto dei vincoli patrimoniali imposti dall'Autorità di Vigilanza o ritenuti congrui per il presidio del rischio tipico dell'attività analizzata. Pertanto, i flussi finanziari futuri sono identificabili come i flussi che potenzialmente potrebbero essere distribuiti dopo aver soddisfatto i vincoli minimi di capitale allocato; il metodo utilizzato è, pertanto, il DDM nella variante Excess Capital Method, comunemente adottata nella prassi valutativa per il settore bancario, espresso dalla seguente formula:
$$\mathcal{W} = \sum_{l=0}^{n} \mathcal{C} F_l (1 + k_e)^{-l} + \mathcal{V} \mathcal{V} (1 + k_e)^{-n}$$
Legenda
W = valore d'uso;
CFi = flusso finanziario potenzialmente distribuibile al tempo i;
i = anno di riferimento del flusso;
n = periodo temporale coperto dalle proiezioni finanziarie;
ke = costo opportunità del capitale che incorpora le valutazioni correnti del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività;
TV = terminal value, corrisponde al valore attuale di una rendita perpetua calcolata sulla base di un flusso finanziario sostenibile nel lungo termine con un tasso di crescita costante pari a "g".
Il metodo è stato applicato nella stima del valore d'uso delle CGU BPER Banca e Banco di Sardegna data la disponibilità di flussi di cassa previsionali recentemente elaborati dal management del Gruppo BPER Banca.
Di seguito vengono riportati i dettagli in merito alla stima dei flussi finanziari e di altri parametri di valutazione utili all'applicazione dei metodi di valutazione descritti e applicati al caso di specie.
Stima dei flussi finanziari prospettici
Il valore d'uso delle CGU su cui è stato svolto l'impairment test è stato stimato attraverso l'attualizzazione dei flussi finanziari prospettici, come sopra definiti, e riferiti ad un periodo di previsione esplicita fino all'anno 2026.
Le previsioni economico-finanziarie sono state elaborate per ciascuna legal entity, CGU BPER Banca e CGU Banco di Sardegna, partendo da quelle elaborate ed approvate per l'impairment test svolto con riferimento al 31 dicembre 2020 e rettificandole per gli eventi che si sono verificati nel primo trimestre del 2021; in particolare:
• l'acquisto del compendio aziendale che ha riguardato i rapporti giuridici, le attività e passività di un ramo d'azienda di proprietà di UBI Banca (costituito da 455 Filiali bancarie e da 132 Punti


Operativi), di un ramo d'azienda di proprietà del Gruppo Intesa Sanpaolo (costituito da 31 Filiali bancarie e 2 Punti Operativi) e di un ramo d'azienda di proprietà di UBISS (società consortile controllata dall'ex Gruppo bancario UBI Banca), quest'ultimo essenzialmente focalizzato sui servizi alle filiali oggetto di acquisizione;
- l'aggiornamento degli effetti legati alla NPE Strategy, la cui approvazione da parte degli Organi amministrativi è avvenuta in data 30 marzo 2021, in buona parte già anticipati nelle previsioni impiegate nel precedente l'impairment test;
- l'aggiornamento dei parametri macroeconomici. A tale proposito si è fatto riferimento alle previsioni sugli scenari economici e di mercato più aggiornati, disponibili in prossimità del periodo in cui l'impairment test è condotto, che scontano i più probabili effetti sul breve e medio-lungo periodo legati, tra l'altro, all'evoluzione dell'emergenza sanitaria e agli interventi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Nell'elaborazione delle previsioni sono state impiegate, in particolare, le informazioni provenienti da infoprovider esterni aggiornate a marzo 2021, sull'andamento atteso sia da macro-variabili economiche e finanziarie (quali andamento del PIL, del tasso di disoccupazione, dei prezzi al consumo, dei tassi di interessi di mercato, ecc.) sia a livello di sistema (come la crescita degli impieghi, della raccolta, ecc.);
- la revisione degli impatti legati a Basilea 4, al fine di riflettere gli ultimi adeguamenti della normativa non ancora noti a conclusione del precedente impairment test. Il CET1 ratio target, tenuto costante per tutto il periodo di previsione, è stato stimato facendo riferimento alle raccomandazioni contenute nella SREP Capital Demand e nel Overall Capital Ratio per i test individuali.
Nella tabella seguente si riportano le principali assunzioni alla base delle proiezioni economicofinanziarie utilizzate per la stima del valore d'uso delle CGU BPER Banca e Banco di Sardegna e, in particolare, in merito ai tassi di crescita medi annui (CAGR) delle masse e agli indici di redditività nell'ultimo anno di previsione (2026).
| CGU | CAGR 2021-2026 Indici di redditività al 2026 |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti | Raccolta Diretta |
Raccolta Indiretta |
Marg. Intem. / MI |
Rettifiche su crediti |
Costi oper. / MI |
||
| BPER Banca | 1,4% | 0,4% | 1,4% | 1,0% | 0,6% | 0,7% | |
| Banco di Sardegna | 1,5% | 0,8% | 1,5% | 1,6% | 0,6% | 1,1% |
Legenda:
MI = Masse intermediate (Finanziamenti + Raccolta Globale)
I flussi finanziari distribuibili di ciascuna CGU sono stati stimati assumendo un requisito regolamentare minimo target in linea con le Disposizioni di Vigilanza per la CGU di riferimento, in grado di mantenere un livello soddisfacente di patrimonializzazione coerente con l'evoluzione prevista dell'attività nel periodo di previsione esplicita.
La stima del valore d'uso prevede la stima del terminal value, che consiste nella quantificazione, a valori attuali, dei flussi finanziari potenzialmente distribuibili agli azionisti nel periodo successivo a quello coperto dalle proiezioni esplicite. La sua stima è stata sviluppata sulla base di un flusso normalizzato dato dall'utile dell'ultimo anno di proiezione (2026), al netto dell'assorbimento fisiologico di capitale e


capitalizzato ad un saggio che esprime il differenziale tra il costo opportunità del capitale (cost of equity) ed il tasso di crescita "g" nominale; il tasso "g", assunto pari al 1,5%, è sostanzialmente in linea con il tasso di inflazione di lungo periodo atteso, stimato considerando l'analisi di più fonti esterne previsionali e il trenda consuntivo, assumendo, implicitamente, una crescita media reale pari a zero.
Stima del costo del capitale
Il valore d'uso si basa sull'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ad un appropriato costo opportunità del capitale stimato, coerentemente con quanto stabilito dal principio contabile IAS 36 e dalle Linee Guida relative all'impairment test dell'avviamento, sulla base del modello del Capital Asset Pricing Model (CAPM), in formula:
$$k_e = R_f + \beta \times (R_m - R_f)$$
Legenda: Rf = Tasso risk free; (Rm – Rf) = Market Risk Premium; β = Beta.
Il CAPM esprime una relazione lineare in condizioni di equilibrio dei mercati tra il rendimento di un investimento e il suo rischio sistematico. Più in dettaglio, il rendimento di un investimento è calcolato come somma del tasso risk free (espressione del valore temporale del denaro) e del premio per il rischio, quest'ultimo corrispondente al prodotto tra il Beta del titolo ed il premio per il rischio complessivo del mercato (c.d. "Market Risk Premium").
Il tasso di attualizzazione utilizzato incorpora la componente risk free e premi per il rischio correlati alla componente azionaria osservati su un arco temporale sufficientemente ampio per riflettere condizioni di mercato e cicli economici differenziati.
Il costo opportunità del capitale è stato qui stimato pari al 8,97% considerando, nella formula del CAPM, i seguenti parametri:
- tasso risk free, rappresenta il valore temporale del denaro e corrispondente al rendimento di un investimento privo di rischio normalmente rappresentato da titoli di Stato. L'impianto generale del CAPM fa riferimento ad un tasso privo di rischio, ma non fa riferimento all'arco temporale da considerare. L'orientamento che è prevalso nella prassi valutativa è quello di selezionare un tasso di rendimento di titoli di Stato a lungo termine (generalmente titoli a 10 anni) del paese in cui l'entità si trova e opera. È stato qui considerato il valore medio dei tassi di rendimento dei BTP a 10 anni calcolato su un periodo di osservazione di un anno, da cui risulta un valore pari a 0,99%. Il dato registra una riduzione rispetto a quello impiegato in occasione dell'impariment test al 31 dicembre 2020 (valore medio su un periodo di osservazione di un anno pari al 1,14%) beneficiando del trend decrescente registrato negli ultimi mesi. Al 31 marzo 2021 il rendimento medio dei titoli di Stato a 10 anni ha registrato un valore dello 0,67%.
- Market Risk Premium, il premio per il rischio di mercato è dato dalla differenza tra il rendimento di un portafoglio diversificato composto da tutti gli investimenti rischiosi disponibili sul mercato e il rendimento di un titolo privo di rischio. Va tenuto in considerazione che al premio per il rischio è generalmente associato un concetto di grandezza di lungo termine. Rappresentando, infatti, il rendimento aggiuntivo rispetto al tasso privo di rischio che un investitore richiede per investire in un portafoglio composto da titoli rischiosi, non può essere una grandezza legata alle fluttuazioni di mercato di breve termine. Nello specifico è stato utilizzato un premio per il rischio di mercato pari al 5,70%, invariato rispetto a quello impiegato nella stima del costo del capitale


per l'impairment test al 31 dicembre 2020, in linea con quelli forniti periodicamente da infoprovider che analizzano l'andamento del settore e macroeconomico o rilevano periodicamente quelli mediamente impiegati nella prassi valutativa da diversi operatori;
• beta, rischiosità specifica dell'investimento. Il beta esprime la correlazione tra i rendimenti di un singolo investimento rischioso e i rendimenti del portafoglio di mercato. Un coefficiente pari ad uno indica che l'investimento considerato segue esattamente l'andamento del portafoglio di mercato, mentre un beta maggiore di uno individua un investimento "aggressivo", il cui rendimento varia in misura maggiore di quanto lo faccia il rendimento di mercato. Ad un investimento "difensivo" corrisponde, invece, un beta inferiore ad uno; in questo caso le variazioni dei rendimenti dell'investimento sono meno sensibili. Il beta qui impiegato è stimato nella misura del 1,40, pari al beta del Gruppo BPER Banca stimato su un arco temporale sufficientemente ampio da minimizzare gli effetti distorsivi connessi dalla forte volatilità dei prezzi che hanno caratterizzato il mercato azionario a partire dagli inizi del mese di marzo.
Si ritiene che il tasso così stimato rifletta l'effettiva rischiosità del Gruppo BPER, la quale risulta sostanzialmente allineata al sistema, e sia coerente con la rischiosità implicita nelle proiezioni economiche, per cui non si rende necessaria l'aggiunta di alcun ulteriore premio per il rischio.
Risultati dell'impairment test
L'impairment test richiede il confronto tra il valore recuperabile della CGU, a cui è allocato l'avviamento, e il suo valore contabile. Secondo quanto previsto dai principi contabili di riferimento, il valore dell'avviamento deve essere rettificato quando il valore contabile della CGU a cui è allocato, è superiore al valore recuperabile della stessa, che nel caso specifico è assunto essere pari al valore d'uso.
Alla data di riferimento della presenta situazione consolidata intermedia, l'impairment test effettuato sulle CGU BPER Banca e Banco di Sardegna ha determinato l'esigenza di procedere alla rilevazione di una rettifica del valore dell'avviamento iscritto in capo alla CGU BPER Banca per Euro 230 milioni.
Emerge, inoltre, l'esigenza di svalutare completamente la parte rimanente del valore dei core deposit visto l'ampio margine di differenziale registrato tra valore recuperabile e valore contabile della CGU BPER Banca, a cui gli stessi sono allocati a seguito dell'operazione di fusione per incorporazione della ex-CGU CR Bra, e il persistere di una condizione di tassi negativi legati a fonti alternative di funding. Questa condizione, infatti, di fatto azzera il beneficio legato al minor costo della raccolta da depositi della clientela (c.d. "mark-down") in precedenza acquisita con la business combinationdi CR Bra.
Le restanti CGU sulle quali sono allocate attività intangibili a vita indefinita non hanno evidenziato tale necessità in quanto non sono stati rilevati indicatori di impairment nei primi tre mesi dell'anno o, come nel caso della CGU Banco di Sardegna, se presenti dall'attività di impairment test condotta è emerso comunque un valore d'uso al 31 marzo 2021 superiore rispetto al relativo valore di carico contabile.
La Capogruppo ha acquisito un parere di un esperto esterno indipendente sul processo di impairment testsviluppato dalle strutture interne.
Analisi di sensibilità
Si evidenzia che i principali parametri utilizzati nel modello di valutazione, come i flussi finanziari e il costo opportunità del capitale, possono essere influenzati, anche significativamente, dagli sviluppi del quadro economico complessivo. L'effetto che questi mutamenti potrebbero avere sulla stima dei flussi

finanziari ipotizzati, così come sulle principali assunzioni finanziarie considerate, potrebbero condurre a risultati futuri sostanzialmente diversi da quelli impiegati nella verifica di sostenibilità degli avviamenti. Per tale motivo, ai sensi dello IAS 36 e con riferimento alla sola CGU Banco di Sardegna, in quanto è l'unica con un valore di avviamento residuale e su cui è stata svolta un'attività di aggiornamento del valore d'uso, è stata effettuata un'analisi di sensibilità allo scopo di valutare gli effetti prodotti sulle stime di valore d'uso, e di conseguenza sui risultati dell'impairment test, da variazione dei principali parametri posti alla base del modello valutativo. Tale analisi risulta tanto più necessaria in questo periodo di elevata incertezza in cui, per quanto si è cercato di tenere conto di tutte le variabili note alla data della verifica e delle più aggiornate attese a livello macroeconomico e di sistema, è sempre implicito un rischio connesso all'evoluzione che la stessa emergenza sanitaria in corso potrebbe prendere nel prossimo futuro e al momento imprevedibili.
In particolare, è stato verificato l'impatto sul valore d'uso di una variazione di alcune variabili chiave:
- +25bps e +50bpsdel costo del capitale "base" (quest'ultimo pari a 8,97%);
- -25bps e -50bpsdel tasso di crescita a lungo termine "g" "base" (quest'ultimo pari a 1,5%);
- +50bps e +100bps massimo del requisito regolamentare minimo di vigilanza target nel periodo di previsione, compreso l'ultimo anno di previsioni (2026).
| CGU | Variazione del Valore d'uso CGU | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso ke | Tasso "g" | CET 1 ratio target | |||||
| +25 b.p. | +50 b.p. | -25 b.p. | -50 b.p. | +50 b.p. | +100 b.p. | ||
| Banco di Sardegna | -1,4% | -2,7% | -0,5% | -1,0% | -1,7% | -3,4% |
Dall'analisi sviluppata sono emersi ampi margini di peggioramento dei parametri alla base del processo valutativo, tali da non far emergere rischi di impairment in corrispondenza di tale sensitivity.
Sempre in un'ottica di stress test, sono state considerate alternativamente variazioni del costo opportunità del capitale, degli utili attesi nel periodo di previsione analitica (compreso quello impiegato nella stima del flusso normalizzato alla base del terminal value) e del flusso finanziario atteso normalizzato dell'ultimo periodo delle proiezioni (utilizzato alla base della stima del terminal value) tali per cui il valore d'uso della CGU sia pari al suo valore contabile o, in altri termini, il valore limite dei principali input oltre i quali l'impairment test della CGU farebbe emergere una perdita di valore.
| CGU Tasso ke limite |
Riduzione limite degli utili nel periodo analitico e dell'utile normalizzato |
Variazione limite del flusso normalizzato |
||
|---|---|---|---|---|
| Banco di Sardegna | 14,12% | -33,5% | -58,0% |
A conferma di quanto già evidenziato in precedenza relativamente alla CGU Banco di Sardegna, tale analisi evidenzia la sostenibilità dell'avviamento anche a fronte di ampie variazioni in peggioramento dei principali parametri posti alla base del modello valutativo. Nello specifico emerge che il verificarsi di una variazione in aumento di +515 bps del costo opportunità del capitale, da 8,97% a 14,12%, una riduzione del -33,5% degli utili in ciascun anno (compreso l'utile alla base del flusso normalizzato) o una riduzione del -58,0% del flusso finanziario alla base del terminal value, porterebbe ad un sostanziale allineamento del valore recuperabile al relativo valore contabile.


Impairment test di secondo livello
In presenza di una persistente capitalizzazione di Borsa inferiore al valore contabile dei mezzi propri è utile effettuare un impairment test cosiddetto di "secondo livello", anche se non vi sono costi non allocati alle singole CGU e corporate asset; ciò anche per supportare la ragionevolezza dei risultati raggiunti con l'impairment testeffettuati sulle singole CGU a cui è stato allocato l'avviamento.
Rimandando alla fine del paragrafo la discussione sui principali motivi della differenza tra valore d'uso e capitalizzazione di Borsa, l'impairment test di secondo livello rappresenta una verifica di ragionevolezza complessiva, che confronta il valore d'uso stimato con riferimento al Gruppo BPER Banca con il relativo valore contabile al 31 marzo 2021.
In coerenza con l'impairment test sviluppato per le singole CGU, il metodo di valutazione utilizzato è l'Excess Capital Method e la valutazione considera il Gruppo come unica unita generatrice di flussi finanziari. Tale approccio è preferibile quando si dispone di proiezioni economiche consolidate ed in presenza di un gruppo con businessabbastanza omogenei tra di loro.
I flussi finanziari potenzialmente distribuibili sono stati stimati partendo dalle proiezioni economichepatrimoniali consolidate impiegate in occasione dell'impairment test al 31 dicembre 2020, riviste per riflettere gli accadimenti che hanno interessato il primo trimestre dell'anno come discussi in precedenza.
Ai fini valutativi, sono stati utilizzati gli stessi parametri di costo del capitale e tasso di crescita di lungo periodo "g" visti per il test delle CGU, mentre è stato considerato un requisito minimo regolamentare di vigilanza target maggiore e in linea con le disposizioni di Vigilanza per il Gruppo BPER Banca, in grado di mantenere un livello soddisfacente di patrimonializzazione coerente con l'evoluzione prevista dell'attività.
Dal confronto del valore contabile complessivo del Gruppo BPER Banca ed il relativo valore recuperabile è emerso come gli stessi, in coerenza con quanto visto per la CGU BPER Banca, risultino sensibilmente influenzati dal perfezionamento dell'acquisto del compendio aziendale. Il valore contabile consolidato al 31 marzo 2021 ha subito una variazione in aumento rispetto al 31 dicembre 2020 maggiore di quella registrata dal valore recuperabile, pertanto, il differenziale tra i valori si è sensibilmente ridotto rispetto a quello registrato nel precedente impairment test. La verifica effettuata conferma, comunque, la sostenibilità dell'intero avviamento anche se con un margine più contenuto.
Anche in questo caso sono state effettuate delle analisi di sensibilità rispetto a variazioni peggiorative dei parametri chiave, quali il costo del capitale, il tasso di crescita di lungo periodo "g" e il requisito regolamentare minimo target. L'analisi evidenzia margini molto limitati di tenuta dell'avviamento complessivo iscritto nell'attivo del Bilancio consolidato e sono sufficienti minime variazioni in peggioramento dei parametri per generare una perdita di valore.
| Variazione del Valore d'uso CGU | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tasso ke | Tasso "g" | CET 1 ratio target | |||||
| +25 b.p. | +50 b.p. | -25 b.p. | -50 b.p. | +75 b.p. | +150 b.p. | ||
| Gruppo BPER Banca | -2,7% | -5,2% | -0,7% | -1,4% | -5,7% | -11,4% |
Sempre in un'ottica di stress test, sono state considerate alternativamente variazioni del costo opportunità del capitale, degli utili attesi nel periodo di previsione analitica (compreso quello impiegato nella stima del flusso normalizzato alla base del terminal value) e del flusso finanziario atteso

| Tasso ke limite | Riduzione limite degli utili nel periodo analitico e dell'utile normalizzato |
Variazione limite del flusso normalizzato |
|
|---|---|---|---|
| Gruppo BPER Banca | 9,15% | -2,1% | -3,4% |
A conferma di quanto già emerso dall'analisi di sensibilità, come si osserva nella tabella sopra riportata sono sufficienti minime variazioni in peggioramento dei parametri per ridurre il valore d'uso fino al valore contabile, con conseguente rischio di impairment loss. Tuttavia, va considerato che, a fronte dei risultati dell'impairment test condotto sulla specifica CGU BPER Banca, come evidenziato dalle analisi precedenti, occorre procedere comunque alla rettifica dell'avviamento ad essa allocato. Pertanto, il valore contabile effettivamente da sottoporre a verifica a livello consolidato al netto della rettifica complessiva, risulta ridotto di Euro 233 milioni, rettifica di valore dell'avviamento e dei core deposit, e ciò fa emergere un margine ragionevolmente capiente per la tenuta degli avviamenti residui che sono allocati alle CGU Banco di Sardegna, CGU Emilia Romagna Factor e CGU Arca Holding.
In un contesto macroeconomico condizionato dagli effetti di diffusione di un'emergenza sanitaria senza precedenti nella storia moderna, le attese sull'andamento di alcuni parametri di mercato e di sistema potrebbero cambiare sostanzialmente al verificarsi di scenari attualmente ignoti. Le previsioni alla base dell'impairment test come sopra descritto scontano quella che è la più probabile evoluzione dei parametri di mercato alla luce delle informazioni disponibili alla data di esecuzione dell'impairment test; tuttavia, l'eccezionalità dell'evento non permette di escludere del tutto uno scenario più pessimistico, come, d'altra parte, non permette di escludere il verificarsi di uno scenario più ottimistico. Posto che quest'ultimo non farebbe che confermare la sostenibilità dell'avviamento a cui si è giunti, sono state elaborate delle previsioni 2021-2026 del Gruppo BPER Banca che tengono conto di un peggioramento nelle condizioni economiche-patrimoniali rispetto a quelle alla base dell'impairment test (quest'ultimo condotto sulla base del c.d. "Scenario Baseline") e sviluppando il c.d. "Scenario Avverso".
I risultati ottenuti con l'impairment test di secondo livello nello Scenario Avverso evidenziano una potenziale svalutazione dell'avviamento iscritto a livello consolidato. Tuttavia, considerando che occorre ponderare ogni scenario per la relativa probabilità di accadimento, che lo Scenario Baseline è quello ritenuto più probabile e che l'effetto negativo ponderato per la probabilità di accadimento relativo allo Scenario Avverso risulta essere sostanzialmente trascurabile, la sostenibilità dell'avviamento iscritto a livello consolidato risulta confermata.
Il valore d'uso del Gruppo BPER Banca risulta superiore alla capitalizzazione di Borsa. Si evidenzia nel corso dei primi tre mesi del 2021 una ripresa del titolo BPER Banca, con un incremento del +26% rispetto al prezzo registrato a inizio anno (Euro 1,49). Nonostante tale andamento, la valorizzazione del Gruppo BPER Banca che emerge considerando il prezzo di Borsa, continua a posizionarsi sotto il valore contabile. Questa condizione, condivisa con le altre banche italiane quotate, mette in evidenza un settore che da tempo sconta una difficile ripresa dei corsi di Borsa per le difficoltà legate alla qualità del credito, alla difficile ripresa del sistema economico nazionale, tanto più segnato dalla situazione attuale, e dall'elevato rapporto debito pubblico sul PIL che comporta una maggiore attenzione e monitoraggio da parte delle Istituzioni UE.

La quotazione del titolo BPER Banca, come anche quello di molte altre banche italiane quotate, spesso non scontano a pieno gli effetti delle politiche alla base delle azioni strategiche realizzate o in fase di realizzazione e i quali sono sintetizzati nei piani industriali elaborati e approvati da molti Gruppi bancari italiani. Tali azioni prevedono, in linea generale, un contenimento dei costi, un incremento della marginalità puntando anche su un diverso mix del business indirizzando l'attività verso le aree a maggior valore aggiunto e una miglior qualità del credito con importanti azioni di svalutazione delle posizioni deteriorate e cessione delle stesse. Le azioni intraprese oggi dovrebbero portare il mercato nel medio periodo a rivalutare i singoli istituti bancari in relazione ai fondamentali e alle performanceindividuali.
Rispetto alla capitalizzazione di Borsa che esprime il valore correte di scambio di un investimento, il valore d'uso esprime una configurazione di valore riferita più ad una logica di investimento "strategico" di lungo periodo. Il valore d'uso, infatti, è diretta espressione dei flussi finanziari che l'asset è in grado di generare lungo il periodo di previsione analitica e in quello successivo in una logica di ongoing concern principle, ovvero l'assunto che una generica azienda rimarrà in attività per il prossimo futuro indefinito. Il valore è, quindi, anche basato sulle aspettative interne dell'impresa, a differenza delle valutazioni di mercato che sono per lo più fondate su attese di breve periodo del mercato stesso.
Alla luce di quanto detto, si ritiene che l'impairment test debba essere svolto con la consapevolezza che l'attuale situazione economica incide in modo importante sui flussi finanziari attesi dalle attività operative nel breve e medio periodo, senza però intaccare le primarie fonti di generazione di reddito ed i vantaggi competitivi che il Gruppo BPER Banca ha acquisito nel tempo.
Considerati tali elementi, nell'attuale contesto di mercato, il valore d'uso risulta maggiormente espressivo del valore recuperabile delle attività operative del Gruppo. Peraltro, nello sviluppo del modello valutativo, sono state adottate cautele sia nella stima dei flussi previsionali sia nella scelta dei parametri finanziari, come di seguito sintetizzate:
- i flussi previsionali sono stati stimati considerando le previsioni di sistema più aggiornate alla data di verifica della sostenibilità dell'avviamento;
- i flussi finanziari attesi non includono gli effetti derivanti da futuri interventi riorganizzativi, se non con riferimento agli effetti delle azioni realizzate o in fase di conseguimento alla data;
- il costo del capitale è stato determinato in modo analitico, sulla base di parametri aggiornati alla data di riferimento della valutazione, impiegando l'approccio prudenziale che ha da sempre contraddistinto la selezione dei parametri;
- il tasso di crescita "g" ai fini della stima del terminal value è stato posto pari a zero in termini reali.


Passivo
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 10
1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso banche
| Totale 31.03.2021 |
Totale 31.12.2020 |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni/Valori | VB | Fair Value | Fair Value | |||||
| L1 | L2 | L3 | VB | L1 | L2 | L3 | ||
| 1. Debiti verso banche centrali | 18.342.435 | X | X | X | 16.873.779 | X | X | X |
| 2. Debiti verso banche | 3.916.137 | X | X | X | 3.307.220 | X | X | X |
| 2.1 Conti correnti e depositi a vista | 373.339 | X | X | X | 192.442 | X | X | X |
| 2.2 Depositi a scadenza | 2.638 | X | X | X | 3.034 | X | X | X |
| 2.3 Finanziamenti | 3.527.349 | X | X | X | 3.108.927 | X | X | X |
| 2.3.1 Pronti contro termine passivi | 3.118.559 | X | X | X | 2.735.967 | X | X | X |
| 2.3.2 Altri | 408.790 | X | X | X | 372.960 | X | X | X |
| 2.4 Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali |
- | X | X | X | - | X | X | X |
| 2.5 Debiti per leasing | 11.233 | X | X | X | 1.520 | X | X | X |
| 2.6 Altri debiti | 1.578 | X | X | X | 1.297 | X | X | X |
| Totale | 22.258.572 | - | - 22.258.572 20.180.999 | - | - 20.180.999 |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine, prevalentemente a tasso variabile.
Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

1.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso clientela
| Totale 31.03.2021 |
Totale 31.12.2020 |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni/Valori | Fair Value | Fair Value | ||||||
| VB | L1 | L2 | L3 | VB | L1 | L2 | L3 | |
| 1. Conti correnti e depositi a vista | 85.648.409 | X | X | X | 54.973.514 | X | X | X |
| 2. Depositi a scadenza | 133.958 | X | X | X | 145.605 | X | X | X |
| 3. Finanziamenti | 2.053.399 | X | X | X | 2.023.352 | X | X | X |
| 3.1 Pronti contro termine passivi | 102.620 | X | X | X | 149.286 | X | X | X |
| 3.2 Altri | 1.950.779 | X | X | X | 1.874.066 | X | X | X |
| 4. Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali |
- | X | X | X | - | X | X | X |
| 5. Debiti per leasing | 356.900 | X | X | X | 256.073 | X | X | X |
| 6. Altri debiti | 1.037.048 | X | X | X | 915.458 | X | X | X |
| Totale | 89.229.714 | - | - 89.229.714 58.314.002 | - | - 58.314.002 |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine, prevalentemente a tasso variabile.
Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3
1.3 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei titoli in circolazione
| Totale | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.03.2021 | 31.12.2020 | |||||||||
| Tipologia titoli / Valori | Fair Value | Fair Value | ||||||||
| VB | L1 | L2 | L3 | VB | L1 | L2 | L3 | |||
| A. Titoli | ||||||||||
| 1. obbligazioni | 4.828.749 | 3.923.199 | 1.031.075 | - | 4.385.826 | 3.410.099 | 1.093.181 | - | ||
| 1.1 strutturate | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| 1.2 altre | 4.828.749 | 3.923.199 | 1.031.075 | - | 4.385.826 | 3.410.099 | 1.093.181 | - | ||
| 2. altri titoli | 241.091 | - | 2.109 | 238.990 | 296.364 | - | 2.192 | 294.205 | ||
| 2.1 strutturate | 2.101 | - | 2.109 | - | 2.175 | - | 2.192 | - | ||
| 2.2 altre | 238.990 | - | - | 238.990 | 294.189 | - | - | 294.205 | ||
| Totale | 5.069.840 | 3.923.199 | 1.033.184 | 238.990 | 4.682.190 | 3.410.099 | 1.095.373 | 294.205 |
Tra le "Obbligazioni" sono compresi € 936,9 milioni relativi a prestiti subordinati non convertibili in azioni.
Nella colonna "Livello 3" del punto 2.2 il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a breve termine.
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

Passività finanziarie di negoziazione Voce 20
2.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica
| Totale 31.03.2021 |
Totale 31.12.2020 |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni/Valori |
VN | Fair Value | Fair Value |
VN | Fair Value | Fair | |||||
| L1 | L2 | L3 | * | L1 | L2 | L3 | Value * |
||||
| A. Passività per cassa | |||||||||||
| 1. Debiti verso banche | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 2. Debiti verso clientela | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 3. Titoli di debito | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X | |
| 3.1 Obbligazioni | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X | |
| 3.1.1 Strutturate | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X | |
| 3.1.2 Altre obbligazioni | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X | |
| 3.2 Altri titoli | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X | |
| 3.2.1 Strutturati | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X | |
| 3.2.2 Altri | - | - | - | - | X | - | - | - | - | X | |
| Totale A | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| B. Strumenti derivati | |||||||||||
| 1. Derivati finanziari | X | 566 | 138.237 | 7.894 | X | X | 9 | 161.028 | 8.445 | X | |
| 1.1 Di negoziazione 1.2 Connessi con la fair value |
X | 566 | 118.350 | 7.894 | X | X | 9 | 142.612 | 8.445 | X | |
| option | X | - | 19.711 | - | X | X | - | 18.333 | - | X | |
| 1.3 Altri | X | - | 176 | - | X | X | - | 83 | - | X | |
| 2. Derivati creditizi | X | - | 627 | - | X | X | - | 612 | - | X | |
| 2.1 Di negoziazione 2.2 Connessi con la fair value |
X | - | 627 | - | X | X | - | 612 | - | X | |
| option | X | - | - | - | X | X | - | - | - | X | |
| 2.3 Altri | X | - | - | - | X | X | - | - | - | X | |
| Totale B | X | 566 | 138.864 | 7.894 | X | X | 9 | 161.640 | 8.445 | X | |
| Totale (A+B) | X | 566 | 138.864 | 7.894 | X | X | 9 | 161.640 | 8.445 | X |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
VN=Valore Nominale o Nozionale
L3=Livello3
Fair value*= Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione
Legenda
L1=Livello1
L2=Livello2

Derivati di copertura Voce 40
4.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli
| Fair value 31.03.2021 | VN | Fair value 31.12.2020 | VN | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | 31.03.2021 | L1 | L2 | L3 | 31.12.2020 | |
| A. Derivati finanziari | - | 344.047 | - | 5.765.240 | - | 469.240 | - | 6.340.719 |
| 1) Fair value | - | 338.089 | - | 5.715.240 | - | 463.255 | - | 6.290.719 |
| 2) Flussi finanziari | - | 5.958 | - | 50.000 | - | 5.985 | - | 50.000 |
| 3) Investimenti esteri | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B. Derivati creditizi | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1) Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2) Flussi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | 344.047 | - | 5.765.240 | - | 469.240 | - | 6.340.719 |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.
Legenda VN=Valore NozionaleL1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3
4.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura
| Fair Value | Flussi finanziari | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni/Tipo di | Specifica | Investim. | ||||||||
| copertura | titoli di debito e tassi di interesse |
titoli di capitale e indici azionari |
valute e oro |
credito | merci | altri | Generica | Specifica Generica | esteri | |
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
145.647 | - | - | 998 | X | X | X | 5.958 | X | X |
| 2. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
191.350 | X | - | - | X | X | X | - | X | X |
| 3. Portafoglio | X | X | X | X | X | X | - | X | - | X |
| 4. Altre operazioni | 94 | - | - | - | - | - | X | - | X | - |
| Totale attività | 337.091 | - | - | 998 | - | - | - | 5.958 | - | - |
| 1. Passività finanziarie | - | X | - | - | - | - | X | - | X | X |
| 2. Portafoglio | X | X | X | X | X | X | - | X | - | X |
| Totale passività | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Transazioni attese | X | X | X | X | X | X | X | - | X | X |
| 2. Portafoglio di attività e passività finanziarie |
X | X | X | X | X | X | - | X | - | - |




Informazioni sul Conto economico consolidato

Interessi Voci 10 e 20
1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione
| Totale | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Forme tecniche | Titoli di | Finanziamenti | Altre | 31.03.2021 | 31.03.2020 |
| debito | operazioni | ||||
| 1. Attività finanziarie valutate al fair | |||||
| value con impatto a conto economico: | 1.807 | 10 | - | 1.817 | 1.729 |
| 1.1 Attività finanziarie detenute per la | |||||
| negoziazione | 306 | - | - | 306 | 260 |
| 1.2 Attività finanziarie designate al fair | |||||
| value | 814 | - | - | 814 | 803 |
| 1.3 Altre attività finanziarie | |||||
| obbligatoriamente valutate al fair | |||||
| value | 687 | 10 | - | 697 | 666 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività |
|||||
| complessiva | 9.179 | - | X | 9.179 | 18.608 |
| 3. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: |
25.866 | 326.243 | X | 352.109 | 340.040 |
| 3.1 Crediti verso banche | 4.974 | 492 | X | 5.466 | 7.857 |
| 3.2 Crediti verso clientela | 20.892 | 325.751 | X | 346.643 | 332.183 |
| 4. Derivati di copertura | X | X | (7.569) | (7.569) | (13.034) |
| 5. Altre attività | X | X | 39 | 39 | 141 |
| 6. Passività finanziarie | X | X | X | 42.597 | 12.380 |
| Totale | 36.852 | 326.253 | (7.530) | 398.172 | 359.864 |
| di cui: interessi attivi su attività finanziarie | |||||
| impaired | - | 25.649 | - | 25.649 | 29.555 |
| di cui: interessi attivi su leasing finanziario | - | 14.372 | - | 14.372 | 14.254 |
Nella voce "6. Passività finanziarie" sono compresi gli interessi computati con applicazione dei tassi negativi sul funding acquisito da BCE nell'ambito dell'operazione TLTRO III per € 42,1 milioni.
1.3 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione
| Voci/Forme tecniche | Debiti | Titoli | Altre operazioni |
Totale 31.03.2021 |
Totale 31.03.2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Passività finanziarie valutate al costo | |||||
| ammortizzato | 23.469 | 19.591 | X | 43.060 | 54.801 |
| 1.1 Debiti verso banche centrali | - | X | X | - | - |
| 1.2 Debiti verso banche | 3.210 | X | X | 3.210 | 8.854 |
| 1.3 Debiti verso clientela | 20.259 | X | X | 20.259 | 22.894 |
| 1.4 Titoli in circolazione | X | 19.591 | X | 19.591 | 23.053 |
| 2. Passività finanziarie di negoziazione | 1 | - | 421 | 422 | 387 |
| 3. Passività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - |
| 4. Altre passività e fondi | X | X | 156 | 156 | 132 |
| 5. Derivati di copertura | X | X | (518) | (518) | (3.582) |
| 6. Attività finanziarie | X | X | X | 11.539 | 155 |
| Totale | 23.470 | 19.591 | 59 | 54.659 | 51.893 |
| di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing | 793 | - | - | 793 | 541 |
Nella voce "6. Attività" sono compresi gli interessi computati con applicazione dei tassi negativi sulla liquidità in eccesso riversata a BCE per € 10,3 milioni.


Commissioni Voci 40 e 50
2.1 Commissioni attive: composizione
| Tipologia servizi/Valori | Totale | Totale |
|---|---|---|
| 31.03.2021 | 31.03.2020 | |
| a) garanzie rilasciate | 8.269 | 8.525 |
| b) derivati su crediti | - | - |
| c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza: | 189.261 | 160.542 |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | 202 | 166 |
| 2. negoziazione di valute | 2.193 | 2.086 |
| 3. gestione di portafogli | 98.031 | 93.057 |
| 3.1 individuali | 9.397 | 8.648 |
| 3.2 collettive | 88.634 | 84.409 |
| 4. custodia e amministrazione titoli | 9.643 | 9.051 |
| 5. banca depositaria | - | - |
| 6. collocamento di titoli | 39.782 | 26.241 |
| 7. attività di ricezione e trasmissione di ordini | 4.108 | 4.025 |
| 8. attività di consulenza | 1.978 | 1.140 |
| 8.1 in materia di investimenti | - | - |
| 8.2 in materia di struttura finanziaria | 1.978 | 1.140 |
| 9. distribuzione di servizi di terzi | 33.324 | 24.776 |
| 9.1 gestioni di portafogli | 1.317 | 113 |
| 9.1.1 individuali | 1.171 | - |
| 9.1.2 collettive | 146 | 113 |
| 9.2 prodotti assicurativi | 24.824 | 17.410 |
| 9.3 altri prodotti | 7.183 | 7.253 |
| d) servizi di incasso e pagamento | 38.937 | 34.574 |
| e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione | 280 | 51 |
| f) servizi per operazioni di factoring | 2.957 | 2.522 |
| g) esercizio di esattorie e ricevitorie | - | - |
| h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione | - | - |
| i) tenuta e gestione dei conti correnti | 63.090 | 50.874 |
| j) altri servizi | 72.323 | 52.343 |
| 1. commissioni attive su altri finanziamenti a clienti | 46.200 | 35.092 |
| 2. commissioni attive su servizi pos e pagobancomat | 11.515 | 6.637 |
| 3. altre commissioni attive | 14.608 | 10.614 |
| Totale | 375.117 | 309.431 |


2.2 Commissioni passive: composizione
| Servizi/Valori | Totale 31.03.2021 |
Totale 31.03.2020 |
|---|---|---|
| a) garanzie ricevute | 242 | 365 |
| b) derivati su crediti | - | - |
| c) servizi di gestione e intermediazione: | 36.585 | 32.197 |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | 453 | 346 |
| 2. negoziazione di valute | - | - |
| 3. gestione di portafogli: | 32.704 | 29.967 |
| 3.1 proprie | 32.704 | 29.967 |
| 3.2 delegate a terzi | - | - |
| 4. custodia e amministrazione di titoli | 1.151 | 1.144 |
| 5. collocamento di strumenti finanziari | - | 1 |
| 6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi | 2.277 | 739 |
| d) servizi di incasso e pagamento | 1.294 | 1.368 |
| e) altri servizi | 8.864 | 7.906 |
| Totale | 46.985 | 41.836 |
Dividendi e proventi simili Voce 70
3.1 Dividendi e proventi simili: composizione
| Totale 31.03.2021 |
Totale 31.03.2020 |
|||
|---|---|---|---|---|
| Voci/Proventi | Dividendi | Proventi simili |
Dividendi | Proventi simili |
| A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate |
725 | - | 99 | - |
| al fair value C. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto |
- | 953 | - | 675 |
| sulla redditività complessiva | - | - | 35 | - |
| D. Partecipazioni | - | - | - | - |
| Totale | 725 | 953 | 134 | 675 |


Risultato netto dell'attività di negoziazione Voce 80
4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione
| Operazioni/Componenti reddituali | Plusvalenze (A) |
Utili da negoziazione (B) |
Minusvalenze (C) |
Perdite da negoziazione (D) |
Risultato netto [(A+B) - (C+D)] |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie di negoziazione | 8.835 | 1.486 | (2.510) | (853) | 6.958 |
| 1.1 Titoli di debito | 2.754 | 317 | (1.655) | (318) | 1.098 |
| 1.2 Titoli di capitale | 6.081 | 1.169 | (855) | (535) | 5.860 |
| 1.3 Quote di O.I.C.R. | - | - | - | - | - |
| 1.4 Finanziamenti | - | - | - | - | - |
| 1.5 Altre | - | - | - | - | - |
| 2. Passività finanziarie di negoziazione | - | - | - | - | - |
| 2.1 Titoli di debito | - | - | - | - | - |
| 2.2 Debiti | - | - | - | - | - |
| 2.3 Altre | - | - | - | - | - |
| 3. Attività e passività finanziarie: differenze di cambio |
X | X | X | X | 25.267 |
| 4. Strumenti derivati | 44.494 | 30.611 | (35.714) | (20.498) | (4.128) |
| 4.1 Derivati finanziari: | 44.494 | 30.607 | (35.643) | (20.421) | (3.984) |
| - Su titoli di debito e tassi di interesse | 43.821 | 29.460 | (34.516) | (15.478) | 23.287 |
| - Su titoli di capitale e indici azionari | 515 | 469 | (953) | (4.400) | (4.369) |
| - Su valute e oro | X | X | X | X | (23.021) |
| - Altri | 158 | 678 | (174) | (543) | 119 |
| 4.2 Derivati su crediti | - | 4 | (71) | (77) | (144) |
| di cui: coperture naturali connesse con la fair value | X | X | X | X | - |
| Totale | 53.329 | 32.097 | (38.224) | (21.351) | 28.097 |


Risultato netto dell'attività di copertura Voce 90
5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione
| Totale | Totale | |
|---|---|---|
| Componenti reddituali/Valori | 31.03.2021 | 31.03.2020 |
| A. Proventi relativi a: | ||
| A.1 Derivati di copertura del fair value | 199.418 | 6.237 |
| A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) | 182 | 121.962 |
| A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) | 4.878 | 1.135 |
| A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari | 21 | - |
| A.5 Attività e passività in valuta | - | - |
| Totale proventi dell'attività di copertura (A) | 204.499 | 129.334 |
| B. Oneri relativi a: | ||
| B.1 Derivati di copertura del fair value | 5.140 | 131.926 |
| B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) | 200.509 | 64 |
| B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) | - | 5.910 |
| B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari | 22 | 1 |
| B.5 Attività e passività in valuta | - | - |
| Totale oneri dell'attività di copertura (B) | 205.671 | 137.901 |
| C. Risultato netto dell'attività di copertura (A - B) | (1.172) | (8.567) |
| di cui: risultato delle coperture su posizioni nette | - | - |
Utili (Perdite) da cessione/riacquisto Voce 100
6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione
| Totale | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Componenti reddituali | 31.03.2021 | 31.03.2020 | ||||
| Utili | Perdite | Risultato netto |
Utili | Perdite | Risultato netto |
|
| Attività finanziarie 1. Attività finanziarie valutate al costo |
||||||
| ammortizzato | 45.528 | (9.661) | 35.867 | 75.563 | (7.095) | 68.468 |
| 1.1 Crediti verso banche | - | - | - | 6.397 | - | 6.397 |
| 1.2 Crediti verso clientela 2. Attività finanziarie valutate al fair value con |
45.528 | (9.661) | 35.867 | 69.166 | (7.095) | 62.071 |
| impatto sulla redditività complessiva | 5.120 | (12) | 5.108 | 715 | - | 715 |
| 2.1 Titoli di debito | 5.120 | (12) | 5.108 | 715 | - | 715 |
| 2.2 Finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| Totale attività (A) | 50.648 | (9.673) | 40.975 | 76.278 | (7.095) | 69.183 |
| Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
||||||
| 1. Debiti verso banche | - | - | - | - | - | - |
| 2. Debiti verso clientela | - | - | - | - | - | - |
| 3. Titoli in circolazione | 1 | (393) | (392) | 930 | (786) | 144 |
| Totale passività (B) | 1 | (393) | (392) | 930 | (786) | 144 |
Il risultato deriva principalmente da cessione di titoli di debito classificati nei portafogli HTC e HTC&S.

Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 110
7.1 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle attività e delle passività finanziarie designate al fair value
| Operazioni/Componenti reddituali | Plusvalenze (A) |
Utili da realizzo (B) |
Minusvalenze (C) |
Perdite da realizzo (D) |
Risultato netto [(A+B) - (C+D)] |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie | 480 | - | (21) | - | 459 |
| 1.1 Titoli di debito | 480 | - | (21) | - | 459 |
| 1.2 Finanziamenti | - | - | - | - | - |
| 2. Passività finanziarie | - | - | - | - | - |
| 2.1 Titoli in circolazione | - | - | - | - | - |
| 2.2 Debiti verso banche | - | - | - | - | - |
| 2.3 Debiti verso clientela | - | - | - | - | - |
| 3. Attività e passività finanziarie in valuta: differenze di cambio |
X | X | X | X | - |
| Totale | 480 | - | (21) | - | 459 |
7.2 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
| Operazioni/Componenti reddituali | Plusvalenze (A) | Utili da realizzo (B) |
Minusvalenze (C) |
Perdite da realizzo (D) |
Risultato netto [(A+B) - (C+D)] |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie | 30.713 | 1.877 | (24.691) | (23) | 7.876 |
| 1.1 Titoli di debito | 1.599 | 1.719 | (1.000) | (3) | 2.315 |
| 1.2 Titoli di capitale | 20.783 | - | - | - | 20.783 |
| 1.3 Quote di O.I.C.R. | 8.331 | 158 | (23.691) | (20) | (15.222) |
| 1.4 Finanziamenti | - | - | - | - | - |
| 2. Attività finanziarie: differenze di cambio | X | X | X | X | 398 |
| Totale | 30.713 | 1.877 | (24.691) | (23) | 8.274 |

Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito Voce 130
8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione
| Rettifiche di valore (1) | Riprese di valore (2) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Terzo stadio | Totale | Totale | ||||||
| Operazioni/Componenti reddituali |
Primo e secondo stadio |
Primo e secondo Write Altre stadio off |
Terzo stadio |
31.03.2021 31.03.2020 | ||||
| A. Crediti verso banche | (2.957) | - | - | 1.192 | - | (1.765) | 583 | |
| - Finanziamenti | (2.822) | - | - | 189 | - | (2.633) | 735 | |
| - Titoli di debito | (135) | - | - | 1.003 | - | 868 | (152) | |
| di cui: crediti impaired acquisiti o originati |
- | - | - | - | - | - | - | |
| B. Crediti verso clientela | (180.637) | (5.791) | (347.137) | 1.324 | 115.002 | (417.239) | (140.136) | |
| - Finanziamenti | (180.112) | (5.791) | (347.137) | 371 | 115.002 | (417.667) | (139.991) | |
| - Titoli di debito di cui: crediti impaired acquisiti o originati |
(525) - |
- - |
- - |
953 - |
- - |
428 - |
(145) - |
|
| Totale | (183.594) | (5.791) | (347.137) | 2.516 | 115.002 | (419.004) | (139.553) |
8.2 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione
| Rettifiche di valore (1) | Riprese di valore (2) | Totale | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni/Componenti reddituali |
Primo e secondo |
Terzo stadio | Primo e secondo |
Terzo stadio |
31.03.2021 31.03.2020 | ||
| stadio | Write-off | Altre | stadio | ||||
| A. Titoli di debito | (3) | - | - | 776 | - | 773 | 105 |
| B Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | - |
| - Verso clientela | - | - | - | - | - | - | - |
| - Verso banche | - | - | - | - | - | - | - |
| di cui: attività finanziarie impaired acquisite o originate |
- | - | - | - | - | - | - |
| Totale | (3) | - | - | 776 | - | 773 | 105 |


Spese amministrative Voce 190
12.1 Spese per il personale: composizione
| Totale | Totale | |
|---|---|---|
| Tipologia di spese/Valori | 31.03.2021 | 31.03.2020 |
| 1) Personale dipendente | 291.390 | 250.927 |
| a) salari e stipendi | 216.820 | 182.451 |
| b) oneri sociali | 53.550 | 47.887 |
| c) indennità di fine rapporto | 10.568 | 9.914 |
| d) spese previdenziali | 156 | 146 |
| e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale | 41 | 181 |
| f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: | 94 | 279 |
| - a contribuzione definita | - | - |
| - a benefici definiti | 94 | 279 |
| g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: | 5.093 | 5.297 |
| - a contribuzione definita | 5.093 | 5.297 |
| - a benefici definiti | - | - |
| h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali | 429 | (355) |
| i) altri benefici a favore dei dipendenti | 4.639 | 5.127 |
| 2) Altro personale in attività | 8.340 | 2.129 |
| 3) Amministratori e sindaci | 2.387 | 2.486 |
| 4) Personale collocato a riposo | 25 | 34 |
| Totale | 302.142 | 255.576 |
12.2 Numero medio dei dipendenti per categoria
| 31.03.2021 | 31.03.2020 | |
|---|---|---|
| Personale dipendente: | 15.314 | 13.157 |
| a) Dirigenti | 265 | 257 |
| b) Quadri direttivi | 5.396 | 4.562 |
| c) Restante personale dipendente | 9.653 | 8.338 |
| Altro personale | 734 | 141 |


12.2.1 Numero puntuale dei dipendenti per categoria: gruppo bancario
| 31.03.2021 | 31.03.2020 | |
|---|---|---|
| Personale dipendente: | 17.808 | 13.780 |
| a) Dirigenti | 274 | 259 |
| b) Totale quadri direttivi 3° e 4° livello | 2.366 | 1.864 |
| c) Totale quadri direttivi 1° e 2° livello | 3.906 | 2.816 |
| d) Restante personale dipendente | 11.262 | 8.841 |
| Altro personale | 701 | 134 |
12.5 Altre spese amministrative: composizione
| Voci | 31.03.2021 | 31.03.2020 |
|---|---|---|
| Imposte indirette e tasse | 71.054 | 38.462 |
| Imposte di bollo | 52.918 | 32.678 |
| Altre imposte indirette con diritto di rivalsa | 2.383 | 1.774 |
| Imposta municipale propria | 3.688 | 2.625 |
| Altre | 12.065 | 1.385 |
| Altre spese | 204.579 | 142.099 |
| Manutenzioni e riparazioni | 34.679 | 13.446 |
| Affitti passivi | 5.040 | 4.824 |
| Postali, telefoniche e telegrafiche | 5.899 | 6.441 |
| Canoni di trasmissione e utilizzo banche dati | 11.415 | 10.610 |
| Pubblicità | 20.189 | 2.851 |
| Consulenze e servizi professionali diversi | 35.661 | 21.520 |
| Locazione di procedure e macchine elaborazione dati | 17.853 | 9.682 |
| Assicurazioni | 2.976 | 2.235 |
| Pulizia locali | 4.145 | 2.556 |
| Stampanti e cancelleria | 3.396 | 1.811 |
| Energia e combustibili | 3.808 | 5.182 |
| Trasporti | 2.432 | 2.626 |
| Formazione, addestramento e rimborsi di spese del personale | 4.301 | 3.408 |
| Informazioni e visure | 3.403 | 3.160 |
| Vigilanza | 1.919 | 2.291 |
| Servizi amministrativi | 6.116 | - |
| Utilizzi di servicing esterni per cattura ed elaborazione dati | 2.916 | 4.361 |
| Contributi associativi vari | 2.059 | 2.003 |
| Spese condominiali | 1.003 | 1.434 |
| Contributi SRF, DGS, FITD-SV | 31.055 | 31.978 |
| Diverse e varie | 4.314 | 9.680 |
| Totale | 275.633 | 180.561 |
L'aumento del saldo della voce è stato influenzato dall'operazione di acquisizione degli sportelli UBI Banca.
La voce Contributi SRF, DGS, FITD-SV comprende la stima del contributo ordinario 2020 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per € 31,1 milioni.


Altri oneri e proventi di gestione Voce 230
16.1 Altri oneri di gestione: composizione
| Voci/Valori | 31.03.2021 | 31.03.2020 |
|---|---|---|
| Minusvalenze su alienazione immobilizzazioni date in locazione finanziaria | 2.383 | 861 |
| Ammortamento spese per migliorie su beni di terzi ricondotti ad altre attività | 1.069 | 925 |
| Sopravvenienze passive e insussistenze | 1.261 | 524 |
| Altri oneri | 34.237 | 14.008 |
| Totale | 38.950 | 16.318 |
La voce "Altri oneri" comprende oneri per clausola di Profit sharing contenuta nel contratto di acquisto di Nuova Carife (€ 19,8 milioni).
16.2 Altri proventi di gestione: composizione
| Voci/Valori | 31.03.2021 | 31.03.2020 |
|---|---|---|
| Affitti attivi | 1.689 | 1.704 |
| Recuperi di imposta | 54.698 | 34.037 |
| Plusvalenze da cessione immobilizzazioni date in leasing finanziario | 604 | 456 |
| Altri proventi | 24.933 | 28.765 |
| Totale | 81.924 | 64.962 |




Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura


Rischio del Gruppo bancario
Si evidenzia che, in ottemperanza alla normativa prudenziale, che vuole rafforzare la capacità delle banche di assorbire shock derivanti da tensioni finanziarie ed economiche, il Gruppo ha provveduto a monitorare l'adeguatezza patrimoniale, l'esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei relativi sistemi di gestione e controllo, al fine di favorire la disciplina di mercato.
Il documento "Informativa al pubblico – Pillar 3" è predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, emanata dalla Banca d'Italia, e dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio, 26 giugno 2013 (CRR) e dalle Linee Guida emanate da EBA il 23 dicembre 2014, entrata in vigore il 1°gennaio 2015.
Il documento viene pubblicato al 31 marzo 2021 congiuntamente ai documenti di bilancio sul sito di BPER: https://istituzionale.bper.it


Rischi del consolidato contabile
Informazioni di natura quantitativa
A. Qualità del credito
- A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica
- A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)
| Portafogli/qualità | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
Esposizioni scadute non deteriorate |
Altre esposizioni non deteriorate |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie valutate al | |||||||
| costo ammortizzato | 997.522 | 1.316.370 | 95.700 | 1.233.475 | 111.170.538 | 114.813.605 | |
| 2. Attività finanziarie valutate al | |||||||
| fair value con impatto sulla | |||||||
| redditività complessiva | 18 | - | - | - | 6.083.640 | 6.083.658 | |
| 3. Attività finanziarie designate al | |||||||
| fair value | - | - | - | - | 124.643 | 124.643 | |
| 4. Altre attività finanziarie | |||||||
| obbligatoriamente valutate al | |||||||
| fair value | - | - | - | - | 227.237 | 227.237 | |
| 5. Attività finanziarie in corso di | |||||||
| dismissione | 917 | 931 | 159 | 1.400 | 87.816 | 91.223 | |
| Totale | 31.03.2021 | 998.457 | 1.317.301 | 95.859 | 1.234.875 | 117.693.874 121.340.366 | |
| Totale | 31.12.2020 | 726.749 | 1.293.853 | 109.628 | 460.912 | 83.837.288 | 86.428.430 |

A.1.2 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)
| Deteriorate | Non deteriorate | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Portafogli/qualità | Esposizione lorda |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Write-off parziali complessivi |
Esposizione lorda |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Totale (esposizione netta) |
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività |
4.774.215 | 2.364.623 | 2.409.592 | 693.230 | 112.805.056 | 401.043 | 112.404.013 | 114.813.605 |
| complessiva | 26 | 8 | 18 | - | 6.087.740 | 4.100 | 6.083.640 | 6.083.658 |
| 3. Attività finanziarie designate al fair value 4. Altre attività finanziarie obbligatoriamente |
- | - | - | - | X | X | 124.643 | 124.643 |
| valutate al fair value | - | - | - | - | X | X | 227.237 | 227.237 |
| 5. Attività finanziarie in corso di dismissione |
3.611 | 1.604 | 2.007 | 128 | 89.791 | 575 | 89.216 | 91.223 |
| Totale 31.03.2021 | 4.777.852 | 2.366.235 | 2.411.617 | 693.358 | 118.982.587 | 405.718 118.928.749 | 121.340.366 | |
| Totale 31.12.2020 | 4.342.967 | 2.212.737 | 2.130.230 | 302.916 | 84.167.823 | 194.165 | 84.298.200 | 86.428.430 |
| Attività di evidente scarsa qualità creditizia | Altre attività | ||
|---|---|---|---|
| Portafogli/qualità | Minusvalenze cumulate | Esposizione netta | |
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
4.210 | 5.267 | 257.688 |
| 2. Derivati di copertura | - | - | 127.721 |
| Totale 31.03.2021 | 4.210 | 5.267 | 385.409 |
| Totale 31.12.2020 | 313 | 400 | 274.064 |

Rischi del consolidato prudenziale
1.1 Rischio di credito
La struttura organizzativa di cui si è dotato il Gruppo prevede che il processo di controllo del rischio di credito sia accentrato presso la Capogruppo.
Informazioni di natura qualitativa
1. Aspetti generali
Per effetto della prosecuzione delle campagne di vaccinazione e del sostegno da parte delle politiche economiche, il contesto internazionale del primo trimestre 2021 è stato caratterizzato da un miglioramento delle prospettive globali.
Nell'area dell'Euro, dove le vaccinazioni stanno avvenendo a ritmi più lenti rispetto agli Stati Uniti e al Regno Unito, l'attività economica ha risentito di un nuovo aumento dei contagi e, nonostante un temporaneo rialzo dell'inflazione, le prospettive dei prezzi restano deboli, per cui risulta essenziale mantenere condizioni finanziarie favorevoli.
La diffusione dell'aumento dei prezzi risulta ancor più contenuta in Italia dove si conferma la resilienza dell'economia: ad un rafforzamento dell'industria si accompagna però un andamento ancora debole nei servizi.
Secondo l'Istat, i primi mesi del 2021 evidenziano una fase di ripresa del settore manifatturiero, trainato dal recupero delle esportazioni e delle costruzioni.
Oltre alla ripresa degli scambi con l'estero, anche l'inflazione è tornata positiva a marzo 2021 per effetto dell'incremento dei prezzi energetici.
Secondo i sondaggi di Banca d'Italia, è attesa una ripresa dei programmi di investimento nella restante parte del 2021, così come una graduale ripresa delle intenzioni di consumo da parte delle famiglie, anche se la propensione al risparmio resta elevata.
Restano ovviamente ancora elevati livelli di incertezza sullo scenario macroeconomico dipendenti soprattutto dall'evoluzione dei contagi e, per tale ragione, il Governo ha varato ulteriori misure di sostegno e destinato risorse aggiuntive al rafforzamento del piano vaccinale e di altre azioni di contrasto alla pandemia in campo sanitario.
Il Gruppo BPER Banca, in tale contesto, conferma e continua a seguire le Linee Guida di politica creditizia approvate ad inizio anno.
2. Politiche di gestione del rischio di credito
La politica di gestione del credito del Gruppo BPER Banca persegue la finalità di selezionare attentamente le controparti affidate attraverso un'analisi del loro merito creditizio, anche con l'utilizzo di strumenti ormai consolidati quali il sistema interno di rating, pur tenendo presenti gli obiettivi di natura commerciale e di sostegno al territorio. Data l'evoluzione della pandemia e il conseguente degrado del contesto macroeconomico, nel corso del 2020 e 2021 sono state adottate misure di sostegno per le imprese e le famiglie in difficoltà, con l'obiettivo di sostenere il tessuto economico e al tempo stesso


contenere la rischiosità del portafoglio impieghi attraverso il ricorso alle garanzie di Stato sui finanziamenti a valere sulle misure governative previste dal Decreto Liquidità.
In considerazione degli obiettivi strategici e dell'operatività che contraddistingue il Gruppo, la strategia generale di gestione dei rischi in oggetto è caratterizzata da una moderata propensione al rischio che trova espressione:
- nella valutazione attuale e prospettica del merito creditizio delle controparti;
- nella diversificazione del portafoglio, limitando la concentrazione delle esposizioni su singole controparti e su singoli settori di attività economica;
- nell'introduzione di valutazioni sui rischi climatici, ambientali e di sostenibilità, con particolare riferimento a quei settori a maggior assorbimento energetico o caratterizzati da un elevata dipendenza da combustibili;
- nello sviluppo di «finanziamenti green» e per l'«innovazione tecnologica», trasversali ai settori economici e destinati a garantire una maggior competitività alle imprese beneficiarie;
- nel proseguire l'attività di finanziamento sulle famiglie consumatrici nelle diverse forme tecniche (mutui casa, prestiti personali, ecc.).
Informazioni di natura quantitativa
A. Qualità del credito
A.1.4 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti
| Esposizione lorda | Rettifiche di valore complessive e |
Esposizione | Write-off parziali complessivi |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Tipologie esposizioni/valori | Deteriorate | Non deteriorate |
Netta | ||
| A. Esposizioni creditizie per cassa | complessivi | ||||
| a) Sofferenze | - | X | - | - | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | - | X | - | - | - |
| b) Inadempienze probabili | - | X | - | - | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | - | X | - | - | - |
| c) Esposizioni scadute deteriorate | - | X | - | - | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | - | X | - | - | - |
| d) Esposizioni scadute non deteriorate | X | 84.682 | 3.368 | 81.314 | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | X | - | - | - | - |
| e) Altre esposizioni non deteriorate | X | 29.465.614 | 11.095 | 29.454.519 | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | X | - | - | - | - |
| Totale (A) | - | 29.550.296 | 14.463 | 29.535.833 | - |
| B. Esposizioni creditizie fuori bilancio | |||||
| a) Deteriorate | - | X | - | - | - |
| b) Non deteriorate | X | 1.472.400 | 90 | 1.472.310 | - |
| Totale (B) | - | 1.472.400 | 90 | 1.472.310 | - |
| Totale (A+B) | - | 31.022.696 | 14.553 | 31.008.143 | - |

A.1.5 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti
| Esposizione lorda | Rettifiche di valore |
Esposizione | Write-off | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Tipologie esposizioni/valori | Deteriorate | Non deteriorate |
complessive e accantonamenti complessivi |
netta | parziali complessivi |
| A. Esposizioni creditizie per cassa | |||||
| a) Sofferenze | 2.368.479 | X | 1.370.022 | 998.457 | 693.358 |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | 345.491 | X | 203.234 | 142.257 | 13.922 |
| b) Inadempienze probabili | 2.279.736 | X | 962.435 | 1.317.301 | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | 1.232.567 | X | 480.987 | 751.580 | - |
| c) Esposizioni scadute deteriorate | 129.637 | X | 33.778 | 95.859 | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | 117 | X | 11 | 106 | - |
| d) Esposizioni scadute non deteriorate | X | 1.171.273 | 17.712 | 1.153.561 | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | X | 52.881 | 1.342 | 51.539 | - |
| e) Altre esposizioni non deteriorate | X | 88.695.891 | 373.543 | 88.322.348 | - |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | X | 848.602 | 25.175 | 823.427 | - |
| Totale (A) | 4.777.852 | 89.867.164 | 2.757.490 | 91.887.526 | 693.358 |
| B. Esposizioni creditizie fuori bilancio | |||||
| a) Deteriorate | 452.487 | X | 39.492 | 412.995 | - |
| b) Non deteriorate | X | 37.281.891 | 33.435 | 37.248.456 | - |
| Totale (B) | 452.487 | 37.281.891 | 72.927 | 37.661.451 | - |
| Totale (A+B) | 5.230.339 | 127.149.055 | 2.830.417 | 129.548.977 | 693.358 |
A.1.7 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde
| Causali/Categorie | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
|
|---|---|---|---|---|
| A. Esposizione lorda iniziale | 2.076.411 | 2.125.247 | 141.309 | |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - | |
| B. Variazioni in aumento | 453.163 | 587.099 | 61.097 | |
| B.1 ingressi da esposizioni non deteriorate | 2.374 | 52.923 | 39.145 | |
| B.2 ingressi da attività finanziarie impaired acquisite o originate | - | - | - | |
| B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate | 47.944 | 21.409 | 3.295 | |
| B.4 modifiche contrattuali senza cancellazioni | - | - | - | |
| B.5 altre variazioni in aumento | 402.845 | 512.767 | 18.657 | |
| C. Variazioni in diminuzione | 161.095 | 432.610 | 72.769 | |
| C.1 uscite verso esposizioni non deteriorate | - | 39.690 | 31.976 | |
| C.2 write-off | 38.262 | 6.823 | 112 | |
| C.3 incassi | 56.546 | 210.866 | 16.644 | |
| C.4 realizzi per cessioni | 17.804 | 55.676 | - | |
| C.5 perdite da cessione | 8.300 | 1.361 | - | |
| C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate | 215 | 49.872 | 22.561 | |
| C.7 modifiche contrattuali senza cancellazioni | - | - | 57 | |
| C.8 altre variazioni in diminuzione | 39.968 | 68.322 | 1.419 | |
| D. Esposizione lorda finale | 2.368.479 | 2.279.736 | 129.637 | |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - |

A.1.9 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa deteriorate verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive
| Causali/Categorie | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
|
|---|---|---|---|---|
| A. Rettifiche complessive iniziali | 1.349.662 | 831.394 | 31.681 | |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - | |
| B. Variazioni in aumento | 173.984 | 301.153 | 15.506 | |
| B.1 rettifiche di valore di attività impaired acquisite o originate | - | - | - | |
| B.2 altre rettifiche di valore | 133.857 | 206.298 | 14.438 | |
| B.3 perdite da cessione | 8.300 | 1.361 | - | |
| B.4 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate | 22.306 | 6.085 | 326 | |
| B.5 modifiche contrattuali senza cancellazioni | - | - | - | |
| B.6 altre variazioni in aumento | 9.521 | 87.409 | 742 | |
| C. Variazioni in diminuzione | 153.624 | 170.112 | 13.409 | |
| C.1 riprese di valore da valutazione | 20.932 | 46.051 | 6.027 | |
| C.2 riprese di valore da incasso | 35.733 | 12.193 | 642 | |
| C.3 utili da cessione | 10.002 | - | - | |
| C.4 write-off | 38.262 | 6.823 | 112 | |
| C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate | 210 | 22.169 | 6.338 | |
| C.6 modifiche contrattuali senza cancellazioni | - | - | - | |
| C.7 altre variazioni in diminuzione | 48.485 | 82.876 | 290 | |
| D. Rettifiche complessive finali | 1.370.022 | 962.435 | 33.778 | |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - |


Informazioni sul patrimonio consolidato


Il patrimonio consolidato
Informazioni di natura qualitativa
La gestione del patrimonio e il suo monitoraggio dimensionale e qualitativo commisurato ai rischi assunti è un'attività che il Gruppo BPER Banca svolge con costante attenzione per mantenere un livello adeguato di patrimonializzazione nel rispetto delle regole prudenziali.
In qualità di Capogruppo, BPER Banca esercita l'attività di coordinamento e di indirizzo sulle Banche e Società appartenenti al Gruppo, coordinando la gestione del patrimonio in ogni singola Legal Entity e impartendo le opportune linee guida.
Attraverso una gestione attiva del patrimonio, la corretta combinazione di diversi strumenti di capitalizzazione ed il continuo monitoraggio, la Capogruppo è riuscita a coniugare progetti di sviluppo ed ottimizzazione del suo utilizzo che hanno permesso al Gruppo di mantenere un profilo patrimoniale tra i più solidi tra i gruppi bancari nazionali.
Il dimensionamento delle risorse patrimoniali consolidate e delle singole aziende del Gruppo sono verificati e portati periodicamente all'attenzione del management e degli Organi Amministrativi e di controllo. La posizione patrimoniale è monitorata nell'ambito del processo RAF (Risk Appetite Framework), nelle adunanze del Comitato Rischi, nei report periodici connessi alle situazioni patrimoniali e nelle simulazioni di impatto connesse ad operazioni straordinarie ed innovazioni normative.
Le attività di capital management, planning e allocation sono volte a governare e migliorare la solidità patrimoniale attuale e prospettica del Gruppo. Sono inoltre previste leve di miglioramento della dotazione patrimoniale, quali politiche di pay-out conservative, operazioni di finanza strategica (aumenti di capitale, prestiti convertibili, obbligazioni subordinate) e leve connesse al contenimento dei rischi, come coperture assicurative, gestione degli impieghi in funzione della rischiosità delle controparti, della forma tecnica e delle garanzie assunte.
Tutte queste attività hanno permesso nel recente passato di mitigare gli impatti patrimoniali dovuti alla realizzazione di alcune importanti operazioni di natura straordinaria, quali le acquisizioni di Unipol Banca e di Arca Holding, e di mantenere un'adeguata solidità patrimoniale che ha permesso l'acquisizione del ramo d'azienda costituito da n. 587 filiali di UBI Banca (cui si aggiungeranno a giugno 2021 n. 33 filiali di Intesa Sanpaolo), per la quale la Capogruppo BPER Banca ha deliberato, e realizzato nel mese di ottobre 2020, un aumento di capitale di Euro 802,3 milioni. Per ulteriori dettagli sull'acquisizione da Intesa Sanpaolo si rinvia al capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche" del presente Resoconto.
La Capogruppo è soggetta ai requisiti di adeguatezza patrimoniale stabiliti dal Comitato di Basilea secondo le regole definite dal Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR). Sotto il profilo regolamentare, BPER Banca s.p.a., Banco di Sardegna s.p.a. e Bibanca s.p.a. sono state autorizzate, con decorrenza 30 giugno 2016, ad utilizzare la metodologia AIRB per la misurazione del rischio di credito per i segmenti Corporate e Retail. Le altre realtà del Gruppo BPER Banca applicano il "metodo standard" (SA) per il rischio di credito e comunque proseguono le attività propedeutiche per estendere l'utilizzo della metodologia avanzata anche alle altre entità del gruppo che attualmente risultano allineate al sistema informatico.
Si evidenzia infine che, con riferimento alla transizione al principio contabile IFRS 9, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo BPER Banca ha deciso di adottare l'opzione introdotta dal Regolamento (UE) n. 2395/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio, circa alcune "disposizioni


transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri". Il periodo transitorio quinquennale previsto da tale normativa terminerà il 1° gennaio 2023 (per il 2021 è applicato il fattore di correzione del 50%, era del 70% per l'anno 2020), quando è stabilito che si proceda alla piena computazione nei Fondi Propri degli accantonamenti contabilizzati in sede di transizione al 1° gennaio 2018. Si evidenzia, inoltre, come BPER Banca abbia anche deciso di optare, per tutto il perimetro del Gruppo bancario, per l'opzione "statica" che prevede il differimento dell'impatto sul capitale alla sola prima applicazione normativa FTA.
Informazioni di natura quantitativa
B.1 Patrimonio consolidato: ripartizione per tipologia di impresa
| Voci del patrimonio netto | Consolidato prudenziale |
Imprese di assicurazione |
Altre imprese |
Elisioni e aggiustamenti da consolidamento |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Capitale | 2.810.340 | - | - | (684.346) | 2.125.994 |
| 2. Sovrapprezzi di emissione | 1.543.282 | - | - | (299.287) | 1.243.995 |
| 3. Riserve | 3.717.375 | - | - | (1.050.095) | 2.667.280 |
| 4. Strumenti di capitale | 150.000 | - | - | - | 150.000 |
| 5. (Azioni proprie) | (7.259) | - | - | - | (7.259) |
| 6. Riserve da valutazione: - Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività |
236.280 | - | - | 6.072 | 242.352 |
| complessiva - Coperture su titoli di capitale designati al fair value con impatto |
87.805 | - | - | (296) | 87.509 |
| sulla redditività complessiva - Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con |
(942) | - | - | 140 | (802) |
| impatto sulla redditività complessiva | 29.589 | - | - | 3.008 | 32.597 |
| - Attività materiali | 83.040 | - | - | - | 83.040 |
| - Attività immateriali | - | - | - | - | - |
| - Copertura di investimenti esteri | - | - | - | - | - |
| - Copertura dei flussi finanziari - Strumenti di copertura (elementi non |
(723) | - | - | - | (723) |
| designati) | - | - | - | - | - |
| - Differenze di cambio | - | - | - | - | - |
| - Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (variazioni del proprio |
- | - | - | - | - |
| merito creditizio) | - | - | - | - | - |
| - Utili (perdite) attuariali su piani previdenziali a benefici definiti - Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto |
(143.192) - |
- - |
- - |
- 3.220 |
(143.192) 3.220 |
| - Leggi speciali di rivalutazione | 180.703 | - | - | - | 180.703 |
| 7. Utile (Perdita) di periodo (+/-) del gruppo e di terzi |
409.029 | - | - | (2.240) | 406.789 |
| Totale | 8.859.047 | - | - | (2.029.896) | 6.829.151 |


I Fondi Propri e i coefficienti di vigilanza bancari
L'informativa sui Fondi Propri e sull'adeguatezza patrimoniale è rappresentata nel documento "Informativa al pubblico al 31 marzo 2021– Pillar 3" predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, emanata da Banca d'Italia, che recepisce in ambito nazionale quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013 (CRR) e dai successivi Orientamenti EBA in vigore alla data di riferimento.
Il documento è pubblicato congiuntamente al Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021 sul sito della Capogruppo https://istituzionale.bper.it


Informazioni sulle operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda

Operazioni realizzate durante il periodo
1.1 Operazioni di aggregazione aziendale
L'acquisizione del compendio aziendale, rappresentato da una rete di filiali bancarie ex-UBI Banca e ex-Intesa Sanpaolo, di cui agli Accordi siglati da BPER Banca con le controparti a partire dal 17 febbraio 2020 e meglio descritta nella Relazione intermedia sulla gestione al capitolo 2 "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche", ha trovato formale evidenza in data 19 febbraio 2021 con la sottoscrizione dei contratti di cessione definitivi. Tali contratti hanno previsto il trasferimento a BPER Banca dei rami d'azienda di proprietà di UBI Banca s.p.a. e di UBISS s.c.p.a. con efficacia giuridica in data 22 febbraio 2021, mentre il trasferimento del ramo di proprietà di Intesa Sanpaolo è previsto aver efficacia in data 21 giugno 2021.
Il corrispettivo complessivo convenuto per la compravendita dei rami d'azienda è pari a Euro 644,0 milioni, di cui circa Euro 23,5 milioni riferibili al ramo di proprietà di Intesa Sanpaolo, ed è previsto essere corrisposto da BPER Banca interamente in disponibilità liquide alle date di efficacia del trasferimento dei rami. Lo sbilancio patrimoniale netto dell'intero compendio aziendale (individuato contrattualmente pari al Common Equity Tier 1 del compendio stesso) è stato determinato in Euro 1.611,0 milioni.
Ai fini della predisposizione del presente Resoconto, è stata effettuata la Purchase Price Allocation (PPA) provvisoria (conformemente all'IFRS 3) che ha condotto ad evidenziare un "gain from a bargain purchase", o badwill. Tale risultato è riconducibile in larga misura al favorevole momento di mercato per "i compratori" in cui è avvenuta la transazione; infatti, uno dei parametri di riferimento considerati nella definizione del prezzo, insieme ad altri meno significativi, è stato il rapporto tra prezzo di mercato e "book value" delle banche cedenti il compendio.
Considerando tale risultato, ancorché provvisorio, nell'ambito della stessa PPA è stata valorizzata la clausola contenuta negli Accordi che prevede un conguaglio differito del corrispettivo, a carico di Intesa Sanpaolo, in funzione della rilevanza fiscale in capo a BPER Banca attribuita al badwill.
Trattamento contabile dell'operazione
L'operazione descritta si configura come Aggregazione aziendale ai fini dell'IFRS 3, avendo soddisfatto le condizioni richieste dal principio per l'identificazione di un "business" acquisito.
Più nello specifico, già gli accordi (iniziale ed integrativi) firmati nel corso del 2020 e, da ultimo, nei primi mesi del 2021, tra BPER Banca e Intesa Sanpaolo (cui ha aderito in un secondo momento UBI Banca), le cui previsioni sono state confermate dai contratti definitivi del 19 febbraio 2021, evidenziavano come, oggetto degli accordi stessi, fosse il trasferimento di un perimetro di filiali bancarie, definite come insieme di diritti, obblighi e rapporti giuridici relativi a (o connessi con): (i) contratti sottoscritti con la clientela di pertinenza, (ii) rapporti di lavoro inerenti i dipendenti operanti presso le stesse, (iii) contratti di locazione e per utenze ad esse riferiti, e (iv) proprietà di (o diritti reali o di godimento su) i beni materiali mobili e immobili utilizzati dalla Filiale. Rispetto alle caratteristiche del compendio acquisito, è quindi possibile individuarne53:
• Fattori di produzione: contratti con la clientela (e conseguenti crediti, raccolta diretta ed indiretta), dipendenti (quale "forza lavoro organizzata che dispone delle necessarie competenze, conoscenze o esperienza") e locali (immobili di proprietà o in locazione) necessari alla prestazione dei servizi bancari.
53 Come richiesto dall'IFRS 3 B7.


- Processi: tutti quelli connessi con l'erogazione alla clientela di servizi bancari (ossia processi quali: erogazione creditizia, monitoraggio del credito, fornitura di servizi di pagamento, fornitura di servizi finanziari e di investimento), nonché di sviluppo della clientela (processo d'accettazione della stessa). Tali processi sono considerati "sostanziali" nell'accezione dell'IFRS 3 in quanto, trattandosi di Ramo aziendale già "in produzione" alla data dell'aggregazione, viene eseguito da personale dipendente che già dispone delle necessarie competenze, conoscenze o esperienza in ambito bancario (intesa anche come relazione con la clientela) e che non può essere sostituito senza costi, sforzi o ritardi significativi per la capacità di continuare a generare "produzione derivante dall'attività bancaria" 54.
- Produzione: intesa come capacità di generare ricavi non solo sotto forma di interessi, ma anche di commissioni derivanti dai servizi bancari prestati alla clientela.
Si evidenzia, inoltre, che il c.d. "test di concentrazione" previsto dai par. B7A e B7B dell'IFRS 3 (come in vigore dal 1° gennaio 2020), incentrato sulle attività lorde ed indicato, peraltro, come facoltativo, non è stato applicato in quanto l'analisi qualitativa sopra riportata circa le componenti del compendio trasferito ha evidenziato elementi sufficienti a concludere che quanto acquisito rappresenti un business.
Avendo qualificato l'operazione come aggregazione aziendale, trova quindi applicazione l'acquisition method previsto dall'IFRS 3, come meglio descritto nella Parte A.2 della Nota Integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, a cui si rimanda.
Secondo l'IFRS 3, l'aggregazione aziendale deve essere rilevata alla data in cui l'acquirente ottiene effettivamente il controllo sulle attività acquisite; nello specifico, la data di acquisizione è stata identificata con l'efficacia giuridica del trasferimento dei rami (come risultante dai contratti di cessione). Al 22 febbraio 2021, infatti, risultava già realizzata la preliminare migrazione informatica, in relazione ai rami acquisiti da UBI Banca e UBISS. L'efficacia giuridica della cessione del ramo acquisito da Intesa Sanpaolo è stata prevista, invece, al 21 giugno 2021, preceduta anch'essa dalla relativa migrazione informatica.
Si presentano di seguito i valori patrimoniali dei rami acquisiti in data 22 febbraio 2021 e i relativi aggiustamenti per valutazione al fair value in sede di PPA.
54 IFRS 3 B12C: Qualora un insieme di attività e beni abbia una produzione alla data di acquisizione, il processo (o gruppo di processi) acquisito è considerato sostanziale se, applicato a uno o più fattori di produzione acquisiti:
a) è di cruciale importanza per la capacità di continuare a generare produzione e i fattori di produzione acquisiti comprendono una forza lavoro organizzata che dispone delle necessarie competenze, conoscenze o esperienza per eseguire tale processo (o gruppo di processi); oppure
b) contribuisce significativamente alla capacità di continuare a generare produzione ed:
i) è considerato unico o scarso; oppure
ii) non può essere sostituito senza costi, sforzi o ritardi significativi per la capacità di continuare a generare produzione.


| Voci dell'attivo | Ramo UBI | Ramo UBISS |
PPA | Totale Ramo acquisito |
|
|---|---|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 115.511 | - | - | 115.511 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
94.489 | - | - | 94.489 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 65.555 | - | - | 65.555 | |
| al fair value | c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate | 28.934 | - | - | 28.934 |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
- | - | - | - |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 28.685.827 | 939 | (117.408) | 28.569.358 |
| a) crediti verso banche (*) | 6.651.888 | 939 | - | 6.652.827 | |
| b) crediti verso clientela | 22.033.939 | - | (117.408) | 21.916.531 | |
| 60. | Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica |
- | - | - | - |
| 70. | Partecipazioni | - | - | - | - |
| 80. | Attività materiali | 435.423 | 4.251 | (22.409) | 417.265 |
| 90. | Attività immateriali | - | 542 | - | 542 |
| di cui: | - | - | - | - | |
| - avviamento | - | - | - | - | |
| 100. | Attività fiscali | - | - | - | - |
| a) correnti | - | - | - | - | |
| b) anticipate | - | - | - | - | |
| 120. | Altre attività | 2.547.224 | - | 11.883 | 2.559.107 |
| Totale dell'attivo | 31.878.474 | 5.732 | (127.934) | 31.756.272 |
(*) La voce include una quota di depositi interbancari pari a € 1.553 milioni, aggiuntiva rispetto alle consistenze del ramo acquisito alla data di trasferimento e rilevante per portare lo sbilancio patrimoniale del ramo al dato di CET1 preso a riferimento da un punto di vista contrattuale.
| Ramo | Totale Ramo | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | Ramo UBI | UBISS | PPA | acquisito | |
| Passività finanziarie valutate al costo | |||||
| 10. | ammortizzato | 30.156.380 | 4.964 | (2.728) | 30.158.616 |
| a) debiti verso banche | - | 4.964 | - | 4.964 | |
| b) debiti verso la clientela | 30.145.835 | - | (2.728) | 30.143.107 | |
| c) titoli in circolazione | 10.545 | - | - | 10.545 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 1.831 | - | - | 1.831 |
| 60. | Passività fiscali | - | - | - | - |
| a) correnti | - | - | - | - | |
| b) differite | - | - | - | - | |
| 80. | Altre passività | 41.594 | 179 | - | 41.773 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 72.967 | 344 | - | 73.311 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri: | 56.672 | 245 | 21.883 | 78.800 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 17.158 | - | - | 17.158 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | - | - | - | - | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 39.514 | 245 | 21.883 | 61.642 | |
| 110. | Riserve da valutazione | - | - | - | - |
| 140. | Riserve | - | - | - | - |
| 160. | Capitale | - | - | - | - |
| 180. | Utile (Perdita) di periodo | - | - | - | - |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 30.329.444 | 5.732 | 19.155 | 30.354.331 |


Alla data di approvazione del presente Resoconto sono stati determinati in via provvisoria i saldi patrimoniali acquisiti, valutati al fair value con il supporto di accreditati consulenti esterni. Più nello specifico:
- Crediti performing e non-performing: il modello di determinazione del fair value prevede l'attualizzazione dei flussi di cassa lordi attesi, opportunamente corretti per tenere conto delle perdite attese e dei relativi costi operativi (costi di recupero per le posizioni non performing), in base ad un opportuno tasso di attualizzazione (determinato in base al Cost of Funding medio del Gruppo BPER Banca per i performing e ad un modello Weighted Average Cost of Capital – WACC per i non-performing). Nella determinazione dei parametri richiesti dal modello, è stato fatto massimo ricorso ad informazioni osservabili sul mercato. Nell'ambito della PPA provvisoria, l'aggiustamento apportato ai saldi acquisiti per esprimerli al fair value alla data dell'aggregazione aziendale è risultato pari a Euro 220,1 milioni per il portafoglio performing, e pari a Euro -337,5 milioni per il portafoglio non-performing;
- Attività immateriali: sono attualmente in corso le analisi finalizzate ad individuare eventuali Intangibile originate da Client Relationship, non già rilevate nel bilancio del cedente. Dalle preliminari analisi condotte, è emerso come non sembrerebbero esservi i presupposti per valorizzare la componente relativa ai c.d. Core Deposits in quanto il beneficio legato al minor costo della raccolta acquisita rispetto a fonti alternative di funding (c.d. mark-down) risulterebbe nullo. Risultano ancora in corso anche le analisi sulle caratteristiche dei rapporti di raccolta indiretta acquisita, per individuare eventuali condizioni di remunerazione implicita ad essi, che consentano la valorizzazione di attività immateriali.
- Attività materiali: sono state svolte preliminari attività di verifica dell'attendibilità delle valutazioni al fair value degli immobili acquisiti, basate su perizie on-site effettuate dall'esperto indipendente di cui si avvale il Gruppo BPER Banca. Le risultanze di tali attività alla data di predisposizione del presente Resoconto hanno condotto a stimare una rettifica sulle attività materiali acquisite per adeguamento al relativo fair value per complessivi Euro -19,9 milioni;
- Raccolta diretta: le caratteristiche della raccolta diretta acquisita (sostanzialmente rappresentata da poste a vista o a breve termine), consentono di ritenere il fair value della stessa sostanzialmente pari al relativo valore contabile;
- Right of Use e lease liability: per i leasing passivi acquisiti (principalmente su asset immobiliari) è stata applicata la metodologia di valorizzazione del Gruppo BPER Banca alla data dell'aggregazione aziendale, come richiesto dai paragrafi 28A e 28B dell'IFRS 3. Tale rivalutazione ha comportato un impatto sulle Attività materiali (diritti d'uso) pari a Euro -2,5 milioni e sui Debiti verso clientela (debiti per leasing) di Euro -2,7 milioni;
- Passività potenziali: è stata avviata la ricognizione di eventuali rischi impliciti nel compendio acquisito, nonché la valutazione al fair value delle passività potenziali ad essi connesse, così come la valutazione al fair value dei rischi legali connessi con i contenziosi radicati nelle filiali acquisite. Le risultanze di tale attività alla data di predisposizione del presente Resoconto hanno condotto a stimare passività potenziali aggiuntive di Euro 10 milioni. Tale è stato l'incremento contabilizzato rispetto ai fondi stanziati dal cedente sul contenzioso esistente, quest'ultimi pari a Euro 11,9 milioni che, non essendo stati inclusi nella situazione contabile del ramo acquisito in attesa dell'estromissione del cedente dai giudizi pendenti, sono stati quantificati complessivamente in Euro 21,9 milioni, alimentando contestualmente una partita delle Altre attività (Crediti v/cedente) per l'importo a carico del cedente stesso (Euro 11,9 milioni);
- Effetti fiscali: la previsione cui si è fatto riferimento ai fini della predisposizione del presente Resoconto prevede la rilevanza fiscale del risultato economico dell'aggregazione (inquadrata


come acquisizione di ramo d'azienda) ai fini delle imposte dirette IRES di competenza del periodo. Il conseguente carico fiscale corrente è stato rappresentato all'interno della voce 270."Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente" per complessivi Euro 296,4 milioni;
• Conguaglio corrispettivo: quanto evidenziato ai punti precedenti ha condotto a valorizzare la specifica clausola contrattuale che prevede un conguaglio differito del corrispettivo pagato da BPER Banca a Intesa Sanpaolo per l'acquisizione dei rami d'azienda, stimando la quota di ristoro a carico di Intesa Sanpaolo in funzione del carico fiscale di cui al punto precedente e pertanto pari a Euro 296,4 milioni.
In funzione delle scelte adottate, viene di seguito rappresentata la differenza tra il Patrimonio netto acquisito al 22 febbraio 2021 ed il prezzo pagato, così da identificare il provvisorio risultato della PPA.
| Ramo acquisito | |
|---|---|
| Differenziale degli attivi e dei passivi al 22 febbraio 2021 (A) | 1.401.941 |
| Corrispettivo pagato (B) | 620.486 |
| Conguaglio corrispettivo (C) | 296.414 |
| Badwill provvisorio (A-B+C) | 1.077.869 |
| Dettagli del ramo acquisito | |
|---|---|
| Sbilancio attività/passività acquisite | 1.549.030 |
| Immobili | (19.892) |
| Diritti d'uso | (2.517) |
| Portafoglio NPE | (337.503) |
| Portafoglio performing | 220.095 |
| Debiti per leasing | 2.728 |
| Crediti v/cedente | 11.883 |
| Passività potenziali | (21.883) |
| Differenziale degli attivi e passivi al 22 febbraio 2021 (A) | 1.401.941 |
| Corrispettivo pagato ramo UBI | 620.486 |
| Corrispettivo pagato ramo UBISS (*) | - |
| Corrispettivo pagato (B) | 620.486 |
| Conguaglio corrispettivo (C) | 296.414 |
| Badwill provvisorio al lordo effetto fiscale D= (A-B+C) | 1.077.869 |
| Effetto fiscale (E) | (296.414) |
| Badwill provvisorio al netto effetto fiscale F= (D+E) | 781.455 |
(*) Il corrispettivo pattuito per il trasferimento del ramo UBISS è risultato pari a € 1, pagato da BPER Banca a Intesa Sanpaolo a fronte di uno sbilancio patrimoniale nullo.


1.2 Operazioni tra soggetti sottoposti a controllo comune ("under common control")
In data 6 novembre 2020 i Consigli di Amministrazione di Nadia s.p.a. e Tholos s.p.a. hanno approvato, ciascuno per quanto di rispettiva competenza, il Progetto di fusione per incorporazione di Tholos s.p.a. in Nadia s.p.a.. In data 18 novembre 2020 si sono tenute le Assemblee delle due società che hanno deliberato la fusione. Si rimanda alla Relazione degli Amministratori per maggiori dettagli.
La fusione, qualificata come "business combination between entities under common control" e quindi fuori campo d'applicazione dell'IFRS 3, ha decorrenza contabile e fiscale al 1° gennaio 2021. Essa non ha rilevanza a livello di bilancio consolidato.




Allegati


| Prospetti contabili della Capogruppo al 31 marzo 2021 Prospetti contabili riclassificati della Capogruppo al 31 marzo 2021 |
pag. 161 pag. 164 |
|---|---|
| Riesposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 1° gennaio 2020 |
pag. 166 |
| Riesposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020 |
pag. 168 |
| Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020 |
pag. 171 |
| Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2020 |
pag. 174 |
Organizzazione territoriale del Gruppo pag. 175


Prospetti contabili della Capogruppo al 31 marzo 2021
Di seguito si riporta lo Stato patrimoniale e il Conto economico della Capogruppo al 31 marzo 2021. I valori riferiti al periodo di confronto sono stati riesposti per rappresentare gli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento, che costituisce un cambiamento volontario di politica contabile da applicare retrospettivamente ai sensi dello IAS 8 par. 19-b). Si rimanda al paragrafo "5 - Altri aspetti" delle Note esplicative del presente Resoconto per gli ulteriori dettagli.
Nel prospetto di Conto economico, sempre per i valori riferiti all'esercizio 2020, si tiene conto anche degli effetti derivanti dalle operazioni di fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a., realizzate il 27 luglio 2020 con decorrenza contabile e fiscale 1° gennaio 2020.
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Modifica IAS 40 |
31.12.2020 Riesposto |
Variazioni | Var. % | |
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 497.509 | 365.864 | - | 365.864 | 131.645 | 35,98 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico a) attività finanziarie detenute per |
1.094.927 | 983.756 | - | 983.756 | 111.171 | 11,30 |
| la negoziazione | 358.932 | 310.818 | - | 310.818 | 48.114 | 15,48 | |
| b) attività finanziarie designate al fair value c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al |
124.643 | 123.370 | - | 123.370 | 1.273 | 1,03 | |
| fair value | 611.352 | 549.568 | - | 549.568 | 61.784 | 11,24 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
6.116.100 | 6.051.222 | - | 6.051.222 | 64.878 | 1,07 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
106.097.556 | 71.340.689 | - | 71.340.689 | 34.756.867 | 48,72 |
| a) crediti verso banche | 27.953.649 | 16.418.169 | - | 16.418.169 | 11.535.480 | 70,26 | |
| b) crediti verso clientela | 78.143.907 | 54.922.520 | - | 54.922.520 | 23.221.387 | 42,28 | |
| 50. | Derivati di copertura | 127.673 | 57.695 | - | 57.695 | 69.978 | 121,29 |
| 70. | Partecipazioni | 2.008.287 | 2.008.146 | - | 2.008.146 | 141 | 0,01 |
| 80. | Attività materiali | 1.288.998 | 806.384 | (2.322) | 804.062 | 484.936 | 60,31 |
| 90. | Attività immateriali | 245.204 | 480.782 | - | 480.782 | (235.578) | -49,00 |
| di cui: | |||||||
| - avviamento | - | 230.366 | - | 230.366 | (230.366) | -100,00 | |
| 100. | Attività fiscali | 1.522.494 | 1.689.110 | (1.884) | 1.687.226 | (164.732) | -9,76 |
| a) correnti | 327.648 | 402.666 | - | 402.666 | (75.018) | -18,63 | |
| b) anticipate | 1.194.846 | 1.286.444 | (1.884) | 1.284.560 | (89.714) | -6,98 | |
| 110. | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione |
2.980 | 3.194 | 522 | 3.716 | (736) | -19,81 |
| 120. | Altre attività | 1.111.501 | 444.330 | - | 444.330 | 667.171 | 150,15 |
| Totale dell'attivo | 120.113.229 | 84.231.172 | (3.684) | 84.227.488 | 35.885.741 | 42,61 |


| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Modifica | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % | |
| netto | IAS 40 | Riesposto | |||||
| 10. | Passività finanziarie valutate al | ||||||
| costo ammortizzato | 108.982.193 | 75.566.875 | - | 75.566.875 | 33.415.318 | 44,22 | |
| a) debiti verso banche | 26.272.261 | 24.095.097 | - | 24.095.097 | 2.177.164 | 9,04 | |
| b) debiti verso clientela | 77.635.361 | 46.793.064 | - | 46.793.064 | 30.842.297 | 65,91 | |
| c) titoli in circolazione | 5.074.571 | 4.678.714 | - | 4.678.714 | 395.857 | 8,46 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione |
158.803 | 182.981 | - | 182.981 | (24.178) | -13,21 |
| 40. | Derivati di copertura | 332.630 | 456.447 | - | 456.447 | (123.817) | -27,13 |
| 60. | Passività fiscali | 146.086 | 47.136 | 2.512 | 49.648 | 96.438 | 194,24 |
| a) correnti | 88.613 | - | - | - | 88.613 | n.s. | |
| b) differite | 57.473 | 47.136 | 2.512 | 49.648 | 7.825 | 15,76 | |
| 80. | Altre passività | 3.446.584 | 1.500.563 | - | 1.500.563 | 1.946.021 | 129,69 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale |
170.513 | 107.416 | - | 107.416 | 63.097 | 58,74 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri | 519.869 | 454.186 | - | 454.186 | 65.683 | 14,46 |
| a) impegni e garanzie | |||||||
| rilasciate | 66.409 | 49.251 | - | 49.251 | 17.158 | 34,84 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 138.977 | 147.829 | 147.829 | (8.852) | -5,99 | ||
| c) altri fondi per rischi e oneri | 314.483 | 257.106 | - | 257.106 | 57.377 | 22,32 | |
| 110. | Riserve da valutazione | 36.272 | (54.799) | - | (54.799) | 91.071 | -166,19 |
| 130. | Strumenti di capitale | 150.000 | 150.000 | - | 150.000 | - | - |
| 140. | Riserve | 2.443.243 | 2.342.135 | 103 | 2.342.238 | 101.005 | 4,31 |
| 150. | Sovrapprezzi di emissione | 1.241.197 | 1.241.197 | - | 1.241.197 | - | - |
| 160. | Capitale | 2.100.435 | 2.100.435 | - | 2.100.435 | - | - |
| 170. | Azioni proprie (-) | (7.253) | (7.253) | - | (7.253) | - | - |
| 180. | Utile (Perdita) di periodo (+/-) | 392.657 | 143.853 | (6.299) | 137.554 | 255.103 | 185,46 |
| Totale del passivo e del | |||||||
| patrimonio netto | 120.113.229 | 84.231.172 | (3.684) | 84.227.488 | 35.885.741 | 42,61 |


| (in migliaia) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2021 | BPER Banca 31.03.2020 |
Effetti fusione CR Bra e CR |
Modifica IAS 40 |
31.03.2020 Riesposto |
Variazioni | Var. % | |
| Saluzzo | ||||||||
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 317.033 | 261.518 | 8.649 | - | 270.167 | 46.866 | 17,35 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo | ||||||||
| 20. | dell'interesse effettivo Interessi passivi e oneri assimilati |
314.974 (55.304) |
259.345 (52.090) |
8.633 (1.225) |
- - |
267.978 (53.315) |
46.996 (1.989) |
17,54 3,73 |
| 30. | Margine di interesse | 261.729 | 209.428 | 7.424 | - | 216.852 | 44.877 | 20,69 |
| 40. | Commissioni attive | 262.663 | 200.617 | 5.743 | - | 206.360 | 56.303 | 27,28 |
| 50. | Commissioni passive | (18.494) | (13.644) | (211) | - | (13.855) | (4.639) | 33,48 |
| 60. | Commissioni nette | 244.169 | 186.973 | 5.532 | - | 192.505 | 51.664 | 26,84 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 1.680 | 789 | - | - | 789 | 891 | 112,93 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 27.473 | (20.740) | 78 | (20.662) | 48.135 | -232,96 | |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | (1.235) | (8.324) | 2 | - | (8.322) | 7.087 | -85,16 |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 17.248 | 45.649 | 216 | - | 45.865 | (28.617) | -62,39 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
12.532 | 45.004 | - | - | 45.004 | (32.472) | -72,15 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività |
||||||||
| complessiva | 5.108 | 495 | 220 | - | 715 | 4.393 | 614,41 | |
| 110. | c) passività finanziarie Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto |
(392) | 150 | (4) | - | 146 | (538) | -368,49 |
| a conto economico a) attività e passività finanziarie |
10.168 | (24.866) | - | - | (24.866) | 35.034 | -140,89 | |
| designate al fair value | 459 | (4.673) | - | - | (4.673) | 5.132 | -109,82 | |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
9.709 | (20.193) | - | - | (20.193) | 29.902 | -148,08 | |
| 120. | Margine di intermediazione | 561.232 | 388.909 | 13.252 | - | 402.161 | 159.071 | 39,55 |
| 130. | Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: |
(361.633) | (112.216) | (10.790) | - | (123.006) | (238.627) | 194,00 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(362.394) | (112.334) | (10.788) | - | (123.122) | (239.272) | 194,34 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività |
||||||||
| complessiva | 761 | 118 | (2) | - | 116 | 645 | 556,03 | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni |
(551) | (375) | (1) | - | (376) | (175) | 46,54 |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 199.048 | 276.318 | 2.461 | - | 278.779 | (79.731) | -28,60 |
| 160. | Spese amministrative: | (486.965) | (332.982) | (9.466) | - | (342.448) | (144.517) | 42,20 |
| a) spese per il personale | (250.247) | (194.943) | (5.631) | - | (200.574) | (49.673) | 24,77 | |
| b) altre spese amministrative | (236.718) | (138.039) | (3.835) | - | (141.874) | (94.844) | 66,85 | |
| 170. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e | |||||||
| oneri | (15.664) | (1.098) | 107 | - | (991) | (14.673) | -- | |
| a) impegni e garanzie rilasciate | - | 1.866 | (4) | - | 1.862 | (1.862) | -100,00 | |
| b) altri accantonamenti netti | (15.664) | (2.964) | 111 | - | (2.853) | (12.811) | 449,04 | |
| 180. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali |
(26.180) | (22.287) | (552) | 418 | (22.421) | (3.759) | 16,77 |
| 190. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali |
(19.056) | (12.641) | (79) | - | (12.720) | (6.336) | 49,81 |
| 200. 210. |
Altri oneri/proventi di gestione Costi operativi |
43.862 (504.003) |
50.995 (318.013) |
431 (9.559) |
418 | 51.426 (327.154) |
(7.564) (176.849) |
-14,71 54,06 |
| 220. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | (4) | 250 | - | - | 250 | (254) | -101,60 |
| 230. | Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali |
(12.161) | - | - | - | - | (12.161) | n.s. |
| 240. | Rettifiche di valore dell'avviamento | (230.366) | - | - | - | - | (230.366) | n.s. |
| 245. | Avviamento negativo | 1.077.869 | - | - | - | - | 1.077.869 | n.s. |
| 250. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 47 | 262 | 12 | (257) | 17 | 30 | 176,47 |
| 260. | Utile (Perdita) della operatività corrente al | |||||||
| 270. | lordo delle imposte Imposte sul reddito di periodo |
530.430 | (41.183) | (7.086) | 161 | (48.108) | 578.538 | -- |
| 280. | dell'operatività corrente Utile (Perdita) della operatività corrente al |
(137.773) | 14.911 | (628) | (382) | 13.901 | (151.674) | -- |
| 300. | netto delle imposte Utile (Perdita) di periodo |
392.657 392.657 |
(26.272) (26.272) |
(7.714) (7.714) |
(221) (221) |
(34.207) (34.207) |
426.864 426.864 |
-- -- |

Prospetti contabili riclassificati della Capogruppo al 31 marzo 2021
| (in migliaia) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Modifica | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % |
| IAS 40 | Riesposto | |||||
| Cassa e disponibilità liquide | 497.509 | 365.864 | - | 365.864 | 131.645 | 35,98 |
| Attività finanziarie | 24.620.735 | 22.855.992 | - | 22.855.992 | 1.764.743 | 7,72 |
| a) Attività finanziarie detenute per la | ||||||
| negoziazione | 358.932 | 310.818 | - | 310.818 | 48.114 | 15,48 |
| b) Attività finanziarie designate al fair value | 124.643 | 123.370 | - | 123.370 | 1.273 | 1,03 |
| c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente | ||||||
| valutate al fair value | 554.709 | 523.261 | - | 523.261 | 31.448 | 6,01 |
| d) Attività finanziarie valutate al fair value con | ||||||
| impatto sulla redditività complessiva e) Titoli di debito valutati al costo |
6.116.100 | 6.051.222 | - | 6.051.222 | 64.878 | 1,07 |
| ammortizzato | 17.466.351 | 15.847.321 | - | 15.847.321 | 1.619.030 | 10,22 |
| - banche | 5.177.751 | 4.511.133 | - | 4.511.133 | 666.618 | 14,78 |
| - clientela | 12.288.600 | 11.336.188 | - | 11.336.188 | 952.412 | 8,40 |
| Finanziamenti | 88.687.848 | 55.519.675 | - | 55.519.675 | 33.168.173 | 59,74 |
| a) Crediti verso banche | 22.775.898 | 11.907.036 | - | 11.907.036 | 10.868.862 | 91,28 |
| b) Crediti verso clientela | 65.855.307 | 43.586.332 | - | 43.586.332 | 22.268.975 | 51,09 |
| c) Attività finanziarie valutate al fair value | 56.643 | 26.307 | - | 26.307 | 30.336 | 115,32 |
| Derivati di copertura | 127.673 | 57.695 | - | 57.695 | 69.978 | 121,29 |
| Partecipazioni | 2.008.287 | 2.008.146 | - | 2.008.146 | 141 | 0,01 |
| Attività materiali | 1.288.998 | 806.384 | (2.322) | 804.062 | 484.936 | 60,31 |
| Attività immateriali | 245.204 | 480.782 | - | 480.782 | (235.578) | -49,00 |
| - di cui avviamento | - | 230.366 | - | 230.366 | (230.366) | -100,00 |
| Altre voci dell'attivo | 2.636.975 | 2.136.634 | (1.362) | 2.135.272 | 501.703 | 23,50 |
| Totale dell'Attivo | 120.113.229 | 84.231.172 | (3.684) | 84.227.488 | 35.885.741 | 42,61 |
| (in migliaia) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31.03.2021 | 31.12.2020 | Modifica | 31.12.2020 | Variazioni | Var. % |
| IAS 40 | Riesposto | |||||
| Debiti verso banche | 26.272.261 | 24.095.097 | - | 24.095.097 | 2.177.164 | 9,04 |
| Raccolta diretta | 82.709.932 | 51.471.778 | - | 51.471.778 | 31.238.154 | 60,69 |
| a) Debiti verso clientela | 77.635.361 | 46.793.064 | - | 46.793.064 | 30.842.297 | 65,91 |
| b) Titoli in circolazione | 5.074.571 | 4.678.714 | - | 4.678.714 | 395.857 | 8,46 |
| Passività finanziarie di negoziazione | 158.803 | 182.981 | - | 182.981 | (24.178) | (13,21) |
| Derivati di copertura | 332.630 | 456.447 | - | 456.447 | (123.817) | (27,13) |
| Altre voci del passivo | 4.283.052 | 2.109.301 | 2.512 | 2.111.813 | 2.171.239 | 102,81 |
| Patrimonio Netto | 6.356.551 | 5.915.568 | (6.196) | 5.909.372 | 447.179 | 7,57 |
| a) Riserve da valutazione | 36.272 | (54.799) | - | (54.799) | 91.071 | (166,19) |
| b) Riserve | 2.443.243 | 2.342.135 | 103 | 2.342.238 | 101.005 | 4,31 |
| c) Strumenti di capitale | 150.000 | 150.000 | - | 150.000 | - | - |
| d) Riserva sovrapprezzo | 1.241.197 | 1.241.197 | - | 1.241.197 | - | - |
| e) Capitale | 2.100.435 | 2.100.435 | - | 2.100.435 | - | - |
| f) Azioni proprie | (7.253) | (7.253) | - | (7.253) | - | - |
| g) Utile (Perdita) di periodo | 392.657 | 143.853 | (6.299) | 137.554 | 255.103 | 185,46 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 120.113.229 | 84.231.172 | (3.684) | 84.227.488 | 35.885.741 | 42,61 |


| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2021 | BPER Banca | Effetti | Modifica | 31.03.2020 | Variazioni | Var. % |
| 31.03.2020 | fusione | IAS 40 | Riesposto | ||||
| CR Bra e | |||||||
| CR | |||||||
| Saluzzo | |||||||
| Margine di interesse | 261.729 | 209.428 | 7.424 | - | 216.852 | 44.877 | 20,69 |
| Commissioni nette | 244.169 | 186.973 | 5.532 | - | 192.505 | 51.664 | 26,84 |
| Dividendi | 1.680 | 789 | - | - | 789 | 891 | 112,93 |
| Risultato netto della finanza | 53.653 | (8.281) | 296 | - | (7.985) | 61.638 | -771,92 |
| Altri oneri/proventi di gestione | 16.664 | 25.153 | (495) | - | 24.658 | (7.994) | -32,42 |
| Proventi operativi netti | 577.895 | 414.062 | 12.757 | - | 426.819 | 151.076 | 35,40 |
| Spese per il personale | (250.247) | (194.943) | (5.631) | - | (200.574) | (49.673) | 24,77 |
| Altre spese amministrative | (161.427) | (83.636) | (2.480) | - | (86.116) | (75.311) | 87,45 |
| Rettifiche di valore nette su attività materiali | |||||||
| e immateriali | (45.236) | (34.928) | (631) | 418 | (35.141) | (10.095) | 28,73 |
| Oneri operativi | (456.910) | (313.507) | (8.742) | 418 | (321.831) | (135.079) | 41,97 |
| Risultato della gestione operativa | 120.985 | 100.555 | 4.015 | 418 | 104.988 | 15.997 | 15,24 |
| Rettifiche di valore nette su attività al costo | |||||||
| ammortizzato | (362.394) | (112.334) | (10.788) | - | (123.122) | (239.272) | 194,34 |
| finanziamenti verso clientela - |
(360.758) | (112.625) | (10.839) | - | (123.464) | (237.294) | 192,20 |
| altre attività finanziarie - |
(1.636) | 291 | 51 | - | 342 | (1.978) | -578,36 |
| Rettifiche di valore nette su attività al fair value |
761 | 118 | (2) | - | 116 | 645 | 556,03 |
| Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza | |||||||
| cancellazioni | (551) | (375) | (1) | - | (376) | (175) | 46,54 |
| Rettifiche di valore nette per rischio di | |||||||
| credito Accantonamenti netti ai fondi per rischi e |
(362.184) | (112.591) | (10.791) | - | (123.382) | (238.802) | 193,55 |
| oneri | (35.507) | (1.098) | 107 | - | (991) | (34.516) | -- |
| Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV | (28.250) | (28.561) | (429) | - | (28.990) | 740 | -2,55 |
| Utili (Perdite) da investimenti | (242.483) | 512 | 12 | (257) | 267 | (242.750) | -- |
| Avviamento negativo | 1.077.869 | - | - | - | - | 1.077.869 | n.s. |
| Utile (Perdita) della gestione corrente al | |||||||
| lordo delle imposte | 530.430 | (41.183) | (7.086) | 161 | (48.108) | 578.538 | -- |
| Imposte sul reddito di periodo della gestione | |||||||
| corrente | (137.773) | 14.911 | (628) | (382) | 13.901 | (151.674) | -- |
| Utile (Perdita) di periodo | 392.657 | (26.272) | (7.714) | (221) | (34.207) | 426.864 | -- |


Riesposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 1° gennaio 2020
Nelle tabelle seguenti è fornita la riesposizione dei saldi patrimoniali al 1° gennaio 2020 e al 31 dicembre 2020 a seguito degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento. Le variazioni esposte nel primo prospetto rappresentano l'impatto sui saldi di apertura dell'esercizio più remoto per il quale, relativamente agli investimenti immobiliari ex-IAS 40, viene effettuato il restatement dei dati comparativi, conformemente alle previsioni dello IAS 8. Si forniscono, inoltre, le variazioni sul Conto economico chiuso al 31 dicembre 2020, anch'esso riesposto.
Si rimanda al paragrafo "5 - Altri aspetti" delle Note esplicative del presente Resoconto per gli ulteriori dettagli.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 01.01.2020 | Modifica IAS 40 | 01.01.2020 Riesposto |
|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 566.924 | - | 566.924 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
1.120.111 | - | 1.120.111 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 270.374 | - | 270.374 | |
| b) attività finanziarie designate al fair value | 130.955 | - | 130.955 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
718.782 | 718.782 | ||
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
6.556.202 | - | 6.556.202 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 65.541.246 | - | 65.541.246 |
| a) crediti verso banche | 5.066.379 | - | 5.066.379 | |
| b) crediti verso clientela | 60.474.867 | 60.474.867 | ||
| 50. | Derivati di copertura | 82.185 | - | 82.185 |
| 70. | Partecipazioni | 225.869 | - | 225.869 |
| 90. | Attività materiali | 1.368.696 | 21.526 | 1.390.222 |
| 100. | Attività immateriali | 669.847 | - | 669.847 |
| di cui: | ||||
| - avviamento | 434.758 | - | 434.758 | |
| 110. | Attività fiscali | 2.024.579 | (2.184) | 2.022.395 |
| a) correnti | 466.312 | - | 466.312 | |
| b) anticipate | 1.558.267 | (2.184) | 1.556.083 | |
| 120. | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | 97.142 | 338 | 97.480 |
| 130. | Altre attività | 780.697 | - | 780.697 |
| Totale dell'attivo | 79.033.498 | 19.680 | 79.053.178 |


| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 01.01.2020 | Modifica IAS 40 | 01.01.2020 | |
| Riesposto | ||||
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 70.135.262 | - | 70.135.262 |
| a) debiti verso banche | 12.213.133 | - | 12.213.133 | |
| b) debiti verso clientela | 52.087.240 | - | 52.087.240 | |
| c) titoli in circolazione | 5.834.889 | - | 5.834.889 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 165.970 | - | 165.970 |
| 40. | Derivati di copertura | 294.114 | - | 294.114 |
| 60. | Passività fiscali | 75.737 | 7.564 | 83.301 |
| a) correnti | 5.405 | - | 5.405 | |
| b) differite | 70.332 | 7.564 | 77.896 | |
| 70. | Passività associate ad attività in via di dismissione | 134.077 | - | 134.077 |
| 80. | Altre passività | 2.069.511 | - | 2.069.511 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 191.120 | - | 191.120 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri: | 676.160 | - | 676.160 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 55.995 | - | 55.995 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 161.619 | - | 161.619 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 458.546 | - | 458.546 | |
| 120. | Riserve da valutazione | 37.750 | - | 37.750 |
| 140. | Strumenti di capitale | 150.000 | - | 150.000 |
| 150. | Riserve | 2.035.205 | 12.024 | 2.047.229 |
| 160. | Sovrapprezzi di emissione | 1.002.722 | - | 1.002.722 |
| 170. | Capitale | 1.561.884 | - | 1.561.884 |
| 180. | Azioni proprie (-) | (7.259) | - | (7.259) |
| 190. | Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 131.662 | 92 | 131.754 |
| 200. | Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 379.583 | - | 379.583 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 79.033.498 | 19.680 | 79.053.178 |


Riesposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 31.12.2020 | Modifica IAS 40 | 31.12.2020 Riesposto |
|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 482.192 | - | 482.192 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
1.198.601 | - | 1.198.601 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 279.009 | - | 279.009 | |
| b) attività finanziarie designate al fair value | 127.368 | - | 127.368 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
792.224 | - | 792.224 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
6.269.818 | - | 6.269.818 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 79.991.505 | - | 79.991.505 |
| a) crediti verso banche | 14.352.731 | - | 14.352.731 | |
| b) crediti verso clientela | 65.638.774 | - | 65.638.774 | |
| 50. | Derivati di copertura | 57.776 | - | 57.776 |
| 70. | Partecipazioni | 225.558 | - | 225.558 |
| 90. | Attività materiali | 1.351.480 | 14.225 | 1.365.705 |
| 100. | Attività immateriali | 702.723 | - | 702.723 |
| di cui: | ||||
| - avviamento | 434.758 | - | 434.758 | |
| 110. | Attività fiscali | 2.007.073 | (4.033) | 2.003.040 |
| a) correnti | 418.174 | - | 418.174 | |
| b) anticipate | 1.588.899 | (4.033) | 1.584.866 | |
| 120. | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | 98.714 | 753 | 99.467 |
| 130. | Altre attività | 665.398 | - | 665.398 |
| Totale dell'attivo | 93.050.838 | 10.945 | 93.061.783 |


| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto 31.12.2020 |
Modifica IAS 40 | 31.12.2020 Riesposto |
||
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 83.177.191 | - | 83.177.191 |
| a) debiti verso banche | 20.180.999 | - | 20.180.999 | |
| b) debiti verso clientela | 58.314.002 | - | 58.314.002 | |
| c) titoli in circolazione | 4.682.190 | - | 4.682.190 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 170.094 | - | 170.094 |
| 40. | Derivati di copertura | 469.240 | - | 469.240 |
| 60. | Passività fiscali | 74.748 | 7.570 | 82.318 |
| a) correnti | 4.797 | - | 4.797 | |
| b) differite | 69.951 | 7.570 | 77.521 | |
| 70. | Passività associate ad attività in via di dismissione | 144.809 | - | 144.809 |
| 80. | Altre passività | 1.945.822 | - | 1.945.822 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 148.199 | - | 148.199 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri: | 589.981 | - | 589.981 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 62.334 | - | 62.334 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 148.357 | - | 148.357 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 379.290 | - | 379.290 | |
| 120. | Riserve da valutazione | 118.105 | - | 118.105 |
| 140. | Strumenti di capitale | 150.000 | - | 150.000 |
| 150. | Riserve | 2.348.691 | 12.052 | 2.360.743 |
| 160. | Sovrapprezzi di emissione | 1.241.197 | - | 1.241.197 |
| 170. | Capitale | 2.100.435 | - | 2.100.435 |
| 180. | Azioni proprie (-) | (7.259) | - | (7.259) |
| 190. | Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 133.935 | 48 | 133.983 |
| 200. | Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) | 245.650 | (8.725) | 236.925 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 93.050.838 | 10.945 | 93.061.783 |


| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.12.2020 | Modifica IAS 40 |
31.12.2020 Riesposto |
|
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 1.431.109 | - | 1.431.109 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 1.422.351 | - | 1.422.351 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (192.233) | - | (192.233) |
| 30. | Margine di interesse | 1.238.876 | - | 1.238.876 |
| 40. | Commissioni attive | 1.246.875 | - | 1.246.875 |
| 50. | Commissioni passive | (174.361) | - | (174.361) |
| 60. | Commissioni nette | 1.072.514 | - | 1.072.514 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 18.492 | - | 18.492 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | (14.220) | - | (14.220) |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | (653) | - | (653) |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 141.182 | - | 141.182 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato b)attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla |
130.513 | - | 130.513 | |
| redditività complessiva | 10.356 | - | 10.356 | |
| 110. | c) passività finanziarie Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al |
313 | - | 313 |
| fair value con impatto a conto economico | 11.856 | - | 11.856 | |
| a) attività e passività finanziarie designate al fair value | (3.683) | - | (3.683) | |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
15.539 | - | 15.539 | |
| 120. | Margine di intermediazione | 2.468.047 | - | 2.468.047 |
| 130. | Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: | (542.239) | - | (542.239) |
| a)attività finanziarie valutate al costo ammortizzato b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla |
(541.877) | - | (541.877) | |
| redditività complessiva | (362) | - | (362) | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (2.141) | - | (2.141) |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 1.923.667 | - | 1.923.667 |
| 180 | Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa | 1.923.667 | - | 1.923.667 |
| 190. | Spese amministrative: | (1.687.910) | - | (1.687.910) |
| a) spese per il personale | (960.719) | - | (960.719) | |
| b) altre spese amministrative | (727.191) | - | (727.191) | |
| 200. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (21.029) | - | (21.029) |
| a) impegni e garanzie rilasciate | (6.329) | - | (6.329) | |
| b) altri accantonamenti netti | (14.700) | - | (14.700) | |
| 210. | Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | (118.816) | 11.097 | (107.719) |
| 220. | Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali | (59.702) | - | (59.702) |
| 230. | Altri oneri/proventi di gestione | 169.491 | - | 169.491 |
| 240. | Costi operativi | (1.717.966) | 11.097 | (1.706.869) |
| 250. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | (2.945) | - | (2.945) |
| 260. | Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali |
- | (17.069) | (17.069) |
| 280. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 866 | (915) | (49) |
| 290. | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 203.622 | (6.887) | 196.735 |
| 300. | Imposte sul reddito d'esercizio dell'operatività corrente | 67.045 | (1.854) | 65.191 |
| 310. | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 270.667 | (8.741) | 261.926 |
| 330. | Utile (Perdita) d'esercizio | 270.667 | (8.741) | 261.926 |
| 340. | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | (25.017) | 16 | (25.001) |
| 350. | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della Capogruppo | 245.650 | (8.725) | 236.925 |


Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020
Di seguito si riporta lo Stato patrimoniale ed il Conto economico consolidati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020 riesposti per rappresentare gli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento, che costituisce un cambiamento volontario di politica contabile da applicare retrospettivamente ai sensi dello IAS 8 par. 19-b). Si rimanda al paragrafo "5 - Altri aspetti" delle Note esplicative del presente Resoconto per gli ulteriori dettagli.
I saldi patrimoniali al 31 dicembre 2020 sono stati riportati nei saldi comparativi esposti al paragrafo 4.1 "Aggregati patrimoniali" del capitolo 4. "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca", all'interno della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.
| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 31.12.2020 | Modifica IAS 40 | 31.12.2020 Riesposto |
| Cassa e disponibilità liquide | 482.192 | - | 482.192 |
| Attività finanziarie | 24.661.915 | - | 24.661.915 |
| a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 279.009 | - | 279.009 |
| b) Attività finanziarie designate al fair value c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair |
127.368 | - | 127.368 |
| value | 765.917 | - | 765.917 |
| d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
6.269.818 | - | 6.269.818 |
| e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato | 17.219.803 | - | 17.219.803 |
| - banche | 4.496.133 | - | 4.496.133 |
| - clientela | 12.723.670 | - | 12.723.670 |
| Finanziamenti | 62.888.784 | - | 62.888.784 |
| a) Crediti verso banche | 9.856.598 | - | 9.856.598 |
| b) Crediti verso clientela | 53.005.879 | - | 53.005.879 |
| c) Attività finanziarie valutate al fair value | 26.307 | - | 26.307 |
| Derivati di copertura | 57.776 | - | 57.776 |
| Partecipazioni | 225.558 | - | 225.558 |
| Attività materiali | 1.352.690 | 14.225 | 1.366.915 |
| Attività immateriali | 702.723 | - | 702.723 |
| - di cui avviamento | 434.758 | - | 434.758 |
| Altre voci dell'attivo | 2.679.200 | (3.280) | 2.675.920 |
| Totale dell'Attivo | 93.050.838 | 10.945 | 93.061.783 |


| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31.12.2020 | Modifica IAS 40 | 31.12.2020 |
| Riesposto | |||
| Debiti verso banche | 20.180.999 | - | 20.180.999 |
| Raccolta diretta | 63.140.669 | - | 63.140.669 |
| a) Debiti verso clientela | 58.458.479 | - | 58.458.479 |
| b) Titoli in circolazione | 4.682.190 | - | 4.682.190 |
| Passività finanziarie di negoziazione | 170.094 | - | 170.094 |
| Derivati di copertura | 469.240 | - | 469.240 |
| Altre voci del passivo | 2.759.082 | 7.570 | 2.766.652 |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | 133.935 | 48 | 133.983 |
| Patrimonio di pertinenza della Capogruppo | 6.196.819 | 3.327 | 6.200.146 |
| a) Riserve da valutazione | 118.105 | - | 118.105 |
| b) Riserve | 2.348.691 | 12.052 | 2.360.743 |
| c) Strumenti di capitale | 150.000 | - | 150.000 |
| d) Riserva sovrapprezzo | 1.241.197 | - | 1.241.197 |
| e) Capitale | 2.100.435 | - | 2.100.435 |
| f) Azioni proprie | (7.259) | - | (7.259) |
| g) Utile (Perdita) d'esercizio | 245.650 | (8.725) | 236.925 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 93.050.838 | 10.945 | 93.061.783 |


| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.12.2020 | Modifica IAS 40 |
31.12.2020 Riesposto |
|
| 10+20 | Margine di interesse | 1.238.876 | - | 1.238.876 |
| 40+50 | Commissioni nette | 1.072.514 | - | 1.072.514 |
| 70 | Dividendi | 18.492 | - | 18.492 |
| 80+90+100+110 | Risultato netto della finanza | 138.165 | - | 138.165 |
| 230 | Altri oneri/proventi di gestione | 40.974 | - | 40.974 |
| Proventi operativi netti | 2.509.021 | - | 2.509.021 | |
| 190 a) | Spese per il personale | (960.719) | - | (960.719) |
| 190 b) | Altre spese amministrative | (499.040) | - | (499.040) |
| 210+220 | Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali |
(178.518) | 11.097 | (167.421) |
| Oneri operativi | (1.638.277) | 11.097 | (1.627.180) | |
| Risultato della gestione operativa Rettifiche di valore nette su attività al costo |
870.744 | 11.097 | 881.841 | |
| 130 a) | ammortizzato | (541.877) | - | (541.877) |
| finanziamenti verso clientela - |
(534.605) | - | (534.605) | |
| altre attività finanziarie - |
(7.272) | - | (7.272) | |
| 130 b) | Rettifiche di valore nette su attività al fair value | (362) | - | (362) |
| 140 | Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni |
(2.141) | - | (2.141) |
| Rettifiche di valore nette per rischio di credito | (544.380) | - | (544.380) | |
| 200 | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (32.481) | - | (32.481) |
| ### | Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV | (88.182) | - | (88.182) |
| 250+260+270 +280 |
Utili (Perdite) da investimenti | (2.079) | (17.984) | (20.063) |
| 290 | Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo delle imposte |
203.622 | (6.887) | 196.735 |
| 300 | Imposte sul reddito d'esercizio della gestione corrente |
67.045 | (1.854) | 65.191 |
| 330 | Utile (Perdita) d'esercizio | 270.667 | (8.741) | 261.926 |
| 340 | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | (25.017) | 16 | (25.001) |
| 350 | Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della Capogruppo |
245.650 | (8.725) | 236.925 |


Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2020
Di seguito si riporta il Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2020 riesposto per rappresentare gli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento. I saldi economici al 31 marzo 2020 sono stati riportati nei saldi comparativi esposti al paragrafo 4.4 "Aggregati economici" del capitolo 4. "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca", all'interno della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2020 | Modifica Ias | 31.03.2020 | |
| 40 | Riesposto | |||
| 10+20 | Margine di interesse | 307.971 | - | 307.971 |
| 40+50 | Commissioni nette | 267.595 | - | 267.595 |
| 70 | Dividendi | 809 | - | 809 |
| 80+90+100+110 | Risultato netto della finanza | 5.642 | - | 5.642 |
| 230 | Altri oneri/proventi di gestione | 14.607 | - | 14.607 |
| Proventi operativi netti | 596.624 | - | 596.624 | |
| 190 a) | Spese per il personale | (255.576) | - | (255.576) |
| 190 b) | Altre spese amministrative | (114.546) | - | (114.546) |
| 210+220 | Rettifiche di valore nette su attività materiali e | (40.957) | 1.052 | (39.905) |
| immateriali Oneri operativi |
(411.079) | 1.052 | (410.027) | |
| Risultato della gestione operativa | 185.545 | 1.052 | 186.597 | |
| Rettifiche di valore nette su attività al costo | ||||
| 130 a) | ammortizzato | (139.553) | - | (139.553) |
| finanziamenti verso clientela - |
(139.991) | - | (139.991) | |
| altre attività finanziarie - |
438 | - | 438 | |
| 130 b) | Rettifiche di valore nette su attività al fair value | 105 | - | 105 |
| 140 | Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza | |||
| cancellazioni | (195) | - | (195) | |
| Rettifiche di valore nette per rischio di credito | (139.643) | - | (139.643) | |
| 200 | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | 2.276 | - | 2.276 |
| ### | Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV | (31.978) | - | (31.978) |
| 250+260+270 | ||||
| +280 | Utili (Perdite) da investimenti | 321 | (257) | 64 |
| 290 | Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo delle imposte |
16.521 | 795 | 17.316 |
| 300 | Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente | (6.119) | (463) | (6.582) |
| 330 | Utile (Perdita) di periodo | 10.402 | 332 | 10.734 |
| 340 | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi | (4.320) | (5) | (4.325) |
| 350 | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo |
6.082 | 327 | 6.409 |


Organizzazione territoriale del Gruppo
| Dettaglio | BPER | Banco di | 31.03.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|---|---|
| Banca | Sardegna | |||
| Emilia - Romagna | 293 | 293 | 293 | |
| Bologna | 51 | 51 | 51 | |
| Ferrara | 38 | 38 | 38 | |
| Forlì – Cesena | 25 | 25 | 25 | |
| Modena | 74 | 74 | 74 | |
| Parma | 24 | 24 | 24 | |
| Piacenza | 4 | 4 | 4 | |
| Ravenna | 30 | 30 | 30 | |
| Reggio Emilia | 33 | 33 | 33 | |
| Rimini | 14 | 14 | 14 | |
| Friuli Venezia G. | 2 | 2 | 2 | |
| Pordenone | 1 | 1 | 1 | |
| Trieste | 1 | 1 | 1 | |
| Abruzzo | 92 | 92 | 87 | |
| Chieti | 35 | 35 | 35 | |
| L'Aquila | 34 | 34 | 34 | |
| Pescara | 11 | 11 | 10 | |
| Teramo | 12 | 12 | 8 | |
| Basilicata | 31 | 31 | 28 | |
| Matera | 16 | 16 | 16 | |
| Potenza | 15 | 15 | 12 | |
| Calabria | 70 | 70 | 37 | |
| Catanzaro | 12 | 12 | 9 | |
| Cosenza | 30 | 30 | 14 | |
| Crotone | 7 | 7 | 6 | |
| Reggio Calabria | 18 | 18 | 5 | |
| Vibo Valentia | 3 | 3 | 3 | |
| Campania | 120 | 120 | 89 | |
| Avellino | 22 | 22 | 22 | |
| Benevento | 4 | 4 | 4 | |
| Caserta | 13 | 13 | 6 | |
| Napoli | 49 | 49 | 25 | |
| Salerno | 32 | 32 | 32 | |
| Lazio | 84 | 4 | 88 | 77 |
| Frosinone | 6 | - | 6 | 6 |
| Latina | 14 | - | 14 | 14 |
| Rieti | 6 | - | 6 | 2 |
| Roma | 50 | 4 | 54 | 54 |
| Viterbo | 8 | - | 8 | 1 |
| Liguria | 14 | 3 | 17 | 11 |
| Genova | 5 | 1 | 6 | 6 |
| Imperia | 4 | - | 4 | |
| La Spezia | 2 | 1 | 3 | 3 |
| Savona | 3 | 1 | 4 | 2 |
| Lombardia | 328 | 1 | 329 | 57 |
| Bergamo | 77 | - | 77 | 2 |
| Brescia | 99 | - | 99 | 7 |
| Como | 9 | - | 9 | 1 |
| Cremona | 5 | - | 5 | 5 |
| Lecco | 2 | - | 2 | 1 |
| Lodi | 2 | - | 2 | 1 |
| Mantova | 10 | - | 10 | 10 |
| Milano | 28 | 1 | 29 | 22 |
| Monza Brianza | 16 | - | 16 | 3 |
| Pavia | 10 | - | 10 | 2 |
| Varese | 70 | - | 70 | 3 |
| Marche | 130 | 130 | 13 | |
| Ancona | 44 | 44 | 5 | |
| Ascoli Piceno | 12 | 12 | 2 | |
| Fermo | 14 | 14 | 1 | |
| Macerata | 26 | 26 | 3 | |
| Pesaro-Urbino | 34 | 34 | 2 | |


| Dettaglio | BPER | Banco di | 31.03.2021 | 31.12.2020 |
|---|---|---|---|---|
| Banca | Sardegna | |||
| Molise | 12 | 12 | 10 | |
| Campobasso | 9 | 9 | 7 | |
| Isernia | 3 | 3 | 3 | |
| Piemonte | 95 | 95 | 58 | |
| Alessandria | 18 | 18 | 5 | |
| Asti | 4 | 4 | 4 | |
| Biella | 1 | 1 | 1 | |
| Cuneo | 29 | 29 | 29 | |
| Novara | 6 | 6 | 1 | |
| Torino | 34 | 34 | 18 | |
| Verbano-Cusio-Ossola | 2 | 2 | ||
| Vercelli | 1 | 1 | ||
| Puglia | 67 | 67 | 37 | |
| Bari | 18 | 18 | 11 | |
| Barletta Andria Trani | 10 | 10 | 4 | |
| Brindisi | 7 | 7 | 1 | |
| Foggia Lecce |
18 5 |
18 | 14 4 |
|
| Taranto | 9 | 5 9 |
3 | |
| Sardegna | 320 | 320 | 320 | |
| Cagliari | 30 | 30 | 30 | |
| Nuoro | 62 | 62 | 62 | |
| Oristano | 48 | 48 | 48 | |
| Sassari | 98 | 98 | 82 | |
| Sud Sardegna | 82 | 82 | 98 | |
| Sicilia | 33 | 33 | 33 | |
| Agrigento | 3 | 3 | 3 | |
| Catania | 7 | 7 | 7 | |
| Messina | 9 | 9 | 9 | |
| Palermo | 8 | 8 | 8 | |
| Siracusa | 4 | 4 | 4 | |
| Trapani | 2 | 2 | 2 | |
| Toscana | 48 | 1 | 49 | 31 |
| Arezzo | 19 | 19 | 1 | |
| Firenze | 7 | 7 | 7 | |
| Grosseto | 4 | 4 | 4 | |
| Livorno | 3 | 1 | 4 | 4 |
| Lucca | 4 | 4 | 4 | |
| Massa e Carrara | 2 | 2 | 2 | |
| Pisa | 3 | 3 | 3 | |
| Pistoia | 2 | 2 | 2 | |
| Prato | 2 | 2 | 2 | |
| Siena | 2 | 2 | 2 | |
| Trentino-Alto Adige | 4 | 4 | 4 | |
| Trento | 4 | 4 | 4 | |
| Umbria | 26 | 26 | 8 | |
| Perugia | 19 | 19 | 5 | |
| Terni | 7 | 7 | 3 | |
| Veneto | 42 | 42 | 42 | |
| Belluno | 2 | 2 | 2 | |
| Padova | 9 | 9 | 9 | |
| Rovigo | 7 | 7 | 7 | |
| Treviso | 3 | 3 | 3 | |
| Venezia | 4 | 4 | 4 | |
| Verona | 12 | 12 | 12 | |
| Vicenza | 5 | 5 | 5 | |
| Totale 31.03.2021 | 1.491 | 329 | 1.820 | |
| Totale 31.12.2020 | 908 | 329 | 1.237 | |
| Variazione d'esercizio dell'Organizzazione territoriale del Gruppo 583 |


Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari


