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Bper Banca Interim / Quarterly Report 2021

Nov 12, 2021

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Interim / Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 30 SETTEMBRE 2021

BPER Banca S.p.A. con sede legale in Modena, Via San Carlo, 8/20 Tel. 059/2021111 – Fax 059/2022033 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. Iscrizione all'Albo dei Gruppi con codice ABI n.5387.6 http://www.bper.it, https://istituzionale.bper.it; E-mail: [email protected] – PEC: [email protected] Società appartenente al GRUPPO IVA BPER Banca Partita IVA nr. 03830780361 Codice Fiscale e iscrizione al Registro Imprese di Modena n. 01153230360 C.C.I.A.A. Modena n. 222528 Capitale sociale al 28 ottobre 2020 € 2.100.435.182,40 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Azioni ordinarie quotate sul Mercato Telematico Azionario (MTA)

Sommario

Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto intermedio di
gestione consolidato al 30 settembre 2021
pag. 5
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 30 settembre 2021 pag. 7
Prospetti contabili consolidati
Stato patrimoniale consolidato al 30 settembre 2021 pag. 75
Conto economico consolidato al 30 settembre 2021 pag. 77
Prospetto della redditività consolidata complessiva pag. 79
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato pag. 80
Note esplicative
Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione
consolidato al 30 settembre 2021 pag. 83
Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato pag. 107
Informazioni sul Conto economico consolidato pag. 125
Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura pag. 137
Informazioni sul patrimonio consolidato pag. 145
Informazioni sulle operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda pag. 149
Allegati
Prospetti contabili della Capogruppo al 30 settembre 2021 pag. 161
Prospetti contabili riclassificati della Capogruppo al 30 settembre 2021 pag. 164
Riesposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 1° gennaio
2020
pag. 166
Riesposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre
2020
pag. 168
Riesposizione del Conto economico consolidato del Gruppo BPER Banca al 30 settembre
2020
pag. 171
Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del Gruppo BPER Banca al 31
dicembre 2020
pag. 172
Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 30
settembre 2020
pag. 174
Organizzazione territoriale del Gruppo pag. 175
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti

Pagina intenzionalmente lasciata bianca

Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2021

Consiglio di Amministrazione
Presidente: dott.ssa Flavia Mazzarella
Vice Presidente: dott. Riccardo Barbieri
Amministratore Delegato: cav. Piero Luigi Montani
Consiglieri: prof.ssa Elena Beccalli
dott.ssa Silvia Elisabetta Candini
ing. Maria Elena Cappello
prof. Cristiano Cincotti
dott. Gianfranco Farre
dott. Alessandro Robin Foti
dott. Roberto Giay
dott. Gianni Franco Papa
avv. Marisa Pappalardo
dott.ssa Monica Pilloni
dott. Gian Luca Santi
avv. Elisa Valeriani (#)
Collegio Sindacale
Presidente: prof.ssa Daniela Travella (##)
Sindaci effettivi: rag. Paolo De Mitri
prof.ssa Patrizia Tettamanzi (##)
Sindaci supplenti: dott.ssa Sonia Peron (##)
dott. Andrea Scianca

Direzione generale

Direttore generale: cav. Piero Luigi Montani (###)

Vice Direttori generali: dott. Stefano Rossetti (Vicario) dott. Elvio Sonnino

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Dirigente Preposto: rag. Marco Bonfatti

Società di revisione

Deloitte & Touche s.p.a

(#) Lavv. Elisa Valeriani è stata eletta dall 'Assemblea dei Soci del 23 giugno 2021 a seguito delle dimissioni rassegnate in data 20 maggio 2021 dalla dott.ssa Alessandra Ruzzu.

(##) La prof.ssa Daniela Travella è stata eletta Presidente del Collegio Sindacale dall'Assemblea dei Soci del 23 giugno 2021 a seguito delle dimissioni rassegnate, con decorrenza dallAssemblea stessa, dal dott. Nicola Bruni. La medesima Assemblea ha altresì nominato la dott.ssa Patrizia Tettamanzi Sindaco effettivo e la dott.ssa Sonia Peron Sindaco supplente, in sostituzione della dott.ssa Patrizia Tettamanzi dimissionaria dalla carica in funzione della nomina a Sindaco effettivo. (###) Il cav. Piero Luigi Montani è stato nominato Direttore Generale dal Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 4 agosto 2021 a seguito della risoluzione consensuale, con effetto dal 5 agosto 2021, del rapporto di lavoro in essere con il dott. Alessandro Vandelli.

Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 30 settembre 2021

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Indice

Premessa pag. 11
1. Dati di sintesi
1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 30 settembre 2021 pag. 14
1.2 Sintesi dei risultati pag. 15
1.3 Indicatori di performance pag. 16
2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche
2.1 Acquisizione di Ramo dazienda dal
Gruppo Intesa Sanpaolo
pag. 18
2.2 Piano industriale del Gruppo BPER Banca 2020-2021: aggiornamento delle
previsioni finanziarie pag. 19
2.3 Emergenza Covid-19: misure adottate dal Gruppo BPER Banca pag. 20
2.4 Avanzamento nel de-risking pag.
22
2.5 Avvio delle attività finalizzate alla predisposizione del nuovo Piano
industriale 2022-2024 pag.23
2.6 Altri fatti di rilievo pag.24
2.7 Cambiamento del criterio di valutazione del patrimonio immobiliare del
Gruppo BPER Banca pag. 29
2.8 Eventi successivi alla chiusura del 30 settembre 2021 pag. 30
2.9 Vigilanza Unica Europea pag. 31
3. Larea di consolidamento del Gruppo BPER Banca
3.1 Composizione del Gruppo al 30 settembre 2021 pag. 33
4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca
4.1 Aggregati patrimoniali pag. 35
4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali pag. 47
4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati pag. 50
4.4 Aggregati economici pag. 52
4.5 I dipendenti pag. 60
4.6 Organizzazione territoriale pag. 61
5. Altre informazioni
5.1 Azioni proprie in portafoglio pag. 62
5.2 Il titolo azionario pag. 62
5.3 Rating al 30 settembre 2021 pag. 63
5.4 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei
titoli di debito sovrano pag. 65
5.5 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed
evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema
volontario e
Fondo di Solidarietà
pag. 68
5.6 Accertamenti e verifiche ispettive pag. 68
5.7 Applicazione delle Direttiva MiFID pag. 70

6. Prevedibile evoluzione della gestione

6.1 Prevedibile evoluzione della gestione pag. 71

Premessa

Durante i mesi estivi l'economia mondiale è cresciuta ad un ritmo ancora sostenuto, ma inferiore a quello registrato nel secondo trimestre. Il rallentamento ciclico ha interessato in particolare la Cina, mentre una maggiore resilienza si è osservata in Eurozona e negli Stati Uniti. A livello mondiale, complice anche la diffusione della variante Delta di Covid-19, si è verificata la persistenza di numerose strozzature all'interno dei processi produttivi che, insieme al sensibile rialzo dei prezzi di una vasta gamma di materie prime (su tutte quelle energetiche), hanno alimentato i timori di un'inflazione elevata per lungo tempo; in parallelo, si sono moltiplicati i primi segnali di normalizzazione della politica monetaria, con la Banca Centrale Americana (Fed) che ha segnalato l'avvio imminente del tapering, ovvero il processo di graduale riduzione degli acquisti di titoli attivato per garantire liquidità al sistema finanziario. Di seguito l'analisi sulle singole aree.

In Eurozona è proseguito il recupero della crescita economica. Nonostante il rallentamento evidenziato dai dati anticipatori del ciclo, il PIL del terzo trimestre è atteso confermare (secondo le stime di consenso raccolte da Bloomberg) lo stesso ritmo di espansione segnato nei secondi tre mesi dell'anno, pari cioè al 2,2% t/t. Le problematiche, analogamente al resto delle maggiori economie mondiali, non hanno tanto interessato una carenza di domanda - i consumi privati si sono infatti mantenuti robusti in scia alle riaperture di tanti settori dopo i lockdown - quanto piuttosto le diverse strozzature dal lato dell'offerta: dalla carenza di componentistica e di materie prime, ai ritardi nelle consegne, ai forti aumenti nel costo dei trasporti. Malfunzionamenti delle catene produttive, in buona parte riconducibili alla diffusione della variante Delta di Covid-19, che hanno frenato investimenti e produzione e hanno accentuato le pressioni sui prezzi. L'inflazione ha così accelerato anche in area euro, passando dall'1,9% a/a di giugno 2021 al 3,4% a/a di settembre 2021, l'incremento più sostenuto dal lontano 2008. Ancora più elevato il dato per la Germania, dove a settembre 2021 - anche a causa degli effetti legati alla riduzione dell'Iva - i prezzi al consumo sono saliti del 4,1% a/a. La Banca Centrale Europea (BCE), dal canto suo, ha continuato a minimizzare il rialzo dell'inflazione, bollando i recenti aumenti come temporanei. La BCE ha quindi confermato un atteggiamento assolutamente espansivo, limitandosi ad annunciare un modesto ridimensionamento degli acquisti mensili effettuati tramite il PEPP ("Pandemic Emergency Purchase Programme"), lo strumento temporaneo di acquisto titoli creato per rispondere alla crisi pandemica. Allargando tuttavia lo sguardo all'Europa, la Banca centrale Norvegese (Norges Bank), al fine di arginare le spinte inflattive, ha agito in senso più restrittivo: ha infatti alzato il costo del denaro da 0% a 0,25%, preannunciando altre cinque strette entro la fine del 2022. L'Istituto di Oslo, tra le autorità monetarie dei Paesi sviluppati, è stato il primo a muoversi in tal senso.

Per quanto riguarda l'Italia, l'economia ha evidenziato segnali di decelerazione. Dopo la variazione positiva del 2,7% t/t fatta registrare nel secondo trimestre, nel periodo in esame il PIL - in base alle stime fornite da Bloomberg - è atteso crescere del 2,2% t/t. La frenata ha interessato l'attività economica nel suo complesso, sia la componente manifatturiera che quella legata ai servizi. Relativamente ai dati di inflazione, i prezzi al consumo sono rimasti su un livello inferiore rispetto alla media dell'Eurozona, ma hanno di fatto raddoppiato il ritmo di crescita: rispetto a giugno, infatti, quando l'aumento è stato dell'1,3% a/a, il dato di settembre ha segnato un rialzo pari a 2,6% a/a.

Negli Stati Uniti, le prospettive dell'economia dopo essere migliorate in modo significativo nei primi sei mesi dell'anno hanno subìto, nel periodo in esame, un ridimensionamento. Secondo le stime di consenso

rilasciate da Bloomberg, infatti, il PIL statunitense - comunque già ritornato, a differenza di quello europeo, sui livelli pre-pandemici - è atteso salire nel terzo trimestre ad un tasso del 5% t/t (annualizzato), in parziale frenata quindi dal 6,7% t/t (annualizzato) fatto segnare nel periodo aprile-giugno. A determinare il rallentamento hanno concorso una serie di fattori, tra i quali: la diffusione della variante Delta di Covid-19, che ha inevitabilmente limitato i consumi privati (vero motore della crescita USA), il parziale esaurimento della spinta legata ai generosi aiuti pubblici varati per far fronte alla pandemia, le strozzature nelle catene di forniture e le tensioni sulle materie prime, che hanno colpito la parte produttiva, e l'incertezza legata al mercato del lavoro. A riguardo, sebbene il numero di nuovi occupati sia costantemente salito e il tasso di disoccupazione sia diminuito (5,2% a/a il dato di settembre), a fine trimestre mancavano ancora all'appello quasi sette milioni di posti di lavoro rispetto al periodo pre-pandemico. Un discorso a parte merita poi l'inflazione, che pur mantenendosi su valori elevati (ad agosto la salita dei prezzi al consumo statunitensi è stata del 5,3% a/a; +4,0% la variazione della componente core, quella depurata dalle voci più volatili), ha mostrato i primi segnali di rallentamento rispetto al picco raggiunto nel secondo trimestre, quando il contributo determinante arrivò da quelle voci - come auto usate, tariffe aeree e prezzi degli hotel pesantemente influenzate dalla situazione pandemica. Sul fronte della politica monetaria, la Fed ha continuato ad esprimere la sua convinzione sulla transitorietà del fenomeno inflattivo, ma ha comunque rivendicato i continui progressi della ripresa: il governatore Powell ha quindi segnalato un iniziale cambio di passo, dichiarando che la riduzione del maxi-piano di acquisto titoli (Quantitative Easing) potrebbe iniziare "presto" - diversi analisti ipotizzano già a novembre - per poi concludersi a metà 2022. Per quanto riguarda i tassi ufficiali, invece, un primo rialzo del costo del denaro è atteso non prima di fine 2022, sempre che prosegua il progresso verso la piena occupazione. Dal lato della politica fiscale, infine, l'approvazione del piano voluto dall'Amministrazione Biden - centrato sulle infrastrutture e su un complesso di interventi redistributivi del reddito - ha subìto un rallentamento, causato dalle controversie tra Democratici e Repubblicani. Le stesse divergenze che, alla fine del trimestre, non avevano permesso nemmeno un accordo per l'innalzamento del debito federale.

Passando ai Paesi emergenti, il contesto rappresentato da persistenti pressioni sul fronte inflazionistico ha indotto diverse banche centrali (tra queste quelle di Russia, Brasile e Messico) ad innalzare ulteriormente il costo del denaro, proseguendo quel percorso di normalizzazione della politica monetaria cominciato nella prima metà dell'anno. In numerose economie in via di sviluppo è inoltre proseguito l'allarme pandemico, frutto della diffusione della variante Delta di Covid-19 e di campagne vaccinali spesso inadeguate; una situazione che si è riflessa in un rallentamento della crescita economica, tanto che l'indice Pmi Composite dei Paesi emergenti, che sintetizza l'andamento dell'attività manifatturiera e quella dei servizi, nel mese di agosto è scivolato dopo oltre un anno in territorio di contrazione. La frenata registrata dal blocco dei Paesi in via di sviluppo ha tuttavia come principale responsabile la Cina. L'economia del gigante asiatico è - tra le principali - quella che ha evidenziato il rallentamento più marcato rispetto alle stime, tanto che secondo il consenso fornito da Bloomberg il PIL cinese è atteso salire nel periodo in esame dello 0,7% t/t dall'1,3% t/t del secondo trimestre. La decelerazione ha interessato sia la domanda (i consumi) che l'offerta (la produzione), ed è stata ulteriormente esacerbata da due specifici fattori: la stretta normativa adottata dalle Autorità cinesi nei confronti di alcune aziende e settori privati, tra cui il tecnologico, allo scopo di favorire una crescita dell'economia meno impetuosa e incontrollata e combattere comportamenti lesivi della concorrenza, e la vicenda che ha coinvolto Evergrande. La società, seconda per importanza all'interno del panorama immobiliare cinese, è precipitata in una profonda crisi di liquidità, indebolendo inevitabilmente l'intero settore edilizio che rappresenta circa un terzo della crescita del Paese. A fine trimestre, l'ipotesi di un default della società rimaneva quella più probabile, ma le Autorità avevano

comunque posto in essere misure volte a ridurre il contagio finanziario e garantire liquidità all'intero sistema creditizio.

Per quanto riguarda i mercati finanziari, dopo una prima parte di anno all'insegna della propensione al rischio il terzo trimestre - in particolare nel mese di settembre - è stato caratterizzato da una maggiore volatilità e da un atteggiamento complessivamente più prudente da parte degli investitori. Le principali classi di attivo, azioni e obbligazioni, hanno comunque registrato nell'arco dei tre mesi variazioni nel complesso poco significative. Per quanto riguarda l'azionario, l'indice globale MSCI World ha chiuso il trimestre vicino alla parità (-0,35%): performance analoghe anche quelle messe a segno dai principali listini europei e statunitensi, che dopo aver ritoccato i massimi storici (o di periodo) nei mesi estivi - grazie principalmente alla forza delle trimestrali societarie che hanno evidenziato risultati mediamente superiori alle già elevate attese degli analisti - hanno poi restituito i guadagni nel mese di settembre. Le motivazioni sono riconducibili alle incertezze legate al rincaro dei prezzi delle componenti energetiche, che ha rinvigorito i timori di inflazione e di rallentamento dell'economia, alle problematiche riguardanti il settore immobiliare cinese, e ai primi segnali di normalizzazione delle politiche monetarie. Un discorso a parte merita l'area asiatica, dove l'indice di Hong Kong ha chiuso in calo di quasi il 15% penalizzato dalle interferenze di Pechino su alcune aziende e settori privati. Le vendite hanno colpito anche l'azionario cinese che, pur riuscendo a contenere i cali, ha contagiato in negativo la performance dell'indice globale dei Paesi Emergenti, diminuito nel trimestre dell'8,8%. Sui mercati obbligazionari si sono osservate performance alterne, ma nel complesso le variazioni sono risultate modeste. Dopo un iniziale calo dei rendimenti, in scia ai timori sulla crescita derivanti dalla variante Delta di Covid-19 ed alla retorica ancora molto espansiva da parte delle banche centrali, nelle ultime settimane i mercati obbligazionari hanno registrato un rialzo dei tassi a livello globale. A pesare sono state le crescenti spinte inflazionistiche e l'atteggiamento meno accomodante adottato da alcuni Istituti centrali (Fed inclusa). Il bilancio trimestrale risulta parzialmente negativo per i Treasury USA, in particolare nel tratto medio della curva, sostanzialmente invariato per l'obbligazionario core dell'area euro, e moderatamente positivo per i titoli dei Paesi euro periferici, compresa l'Italia. Sui mercati a spread, hanno chiuso in calo i bond dei Paesi Emergenti, mentre sono rimaste di fatto invariate le obbligazioni societarie. In ambito valutario, rispetto alle altre divise del G10, l'Euro non ha evidenziato un trend univoco; la moneta unica ha perso terreno soprattutto contro lo yen e il dollaro, entrambi favoriti dalla maggior avversione al rischio osservata a settembre. La divisa statunitense ha inoltre trovato supporto dall'aumento del differenziale dei tassi tra USA ed Eurozona. Particolarmente brillante, infine, la performance realizzata dalle materie prime, guidata dal rally messo a segno dalle componenti energetiche. Se il gas naturale ha registrato nuovi massimi assoluti, in un contesto caratterizzato da scarsità di offerta, a salire - pur con minor enfasi - è stato anche il petrolio, sostenuto da una favorevole dinamica domanda/offerta. Chiusura leggermente negativa invece per l'oro, frenato dalla risalita dei tassi reali statunitensi.

1. Dati di sintesi

1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 30 settembre 2021

  • b) Partecipano altresì nella BPER Credit Management S .C.p.A. : - Sardaleasing S.p.A. (6,000%);
    • Bibanca S.p.A. (3,000%);
    • Emilia Romagna Factor S.p.A. (1,000%).
  • c) Società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto .
  • d) Società non iscritta al Gruppo in quanto priva dei necessari requisiti di strumentalità .

Il perimetro di consolidamento comprende anche società controllate dalla Capogruppo non iscritte al Gruppo in quanto prive dei necessari requisiti di strumentalità , consolidate con il metodo del patrimonio netto:

  • Adras S.p.A. (100%);

  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari S.r.l. (100%); - Sifà S.p.A. (100%).

1.2 Sintesi dei risultati

L'utile netto dei primi nove mesi del 2021 del Gruppo BPER Banca, pari a Euro 586,2 milioni, risulta in crescita di Euro 387,1 milioni rispetto ai primi nove mesi del precedente anno. Il risultato, che beneficia dell'apporto economico del ramo d'azienda acquisito dal Gruppo Intesa Sanpaolo costituito da n. 620 filiali (n. 587 filiali ex-UBI Banca acquisite il 22 febbraio 2021 e n. 33 filiali ex Intesa Sanpaolo acquisite il 21 giugno 2021), è stato influenzato da componenti positive non ricorrenti, di cui la principale è la contabilizzazione del badwill rinveniente dall'aggregazione aziendale evidenziata per Euro 1.127,8 milioni, comprensivo del recupero atteso della fiscalità connessa al badwill stesso, pari a Euro 310,2 milioni, quale conguaglio del corrispettivo a carico di Intesa Sanpaolo.

Sul risultato di periodo incidono, inoltre, componenti negative non ricorrenti, di cui tra le principali:

  • la rilevazione di rettifiche addizionali su crediti per Euro 310 milioni, conseguenti anche all'aggiornamento delle policy valutative del Gruppo BPER Banca;
  • la rilevazione dell'impairment sugli avviamenti allocati alla CGU BPER Banca per Euro 230,4 milioni;
  • la contabilizzazione di costi legati al processo d'integrazione delle filiali ex-UBI Banca ed ex-Intesa Sanpaolo, pari a Euro 93,8 milioni;
  • l'adeguamento della quota di "profit sharing" da corrispondere al Fondo di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione di Nuova Carife s.p.a. per Euro 19,8 milioni;
  • la rilevazione dell'impatto negativo, pari ad Euro 22,5 milioni, connesso al cambio di criterio di valutazione, dal costo al fair value, degli immobili detenuti ad uso funzionale.

Sul risultato del periodo ha influito, inoltre, l'onere connesso ai contributi al Fondo di Risoluzione Unico Europeo (SRF) e al Fondo di Garanzia dei Depositi (DGS) per complessivi Euro 126,1 milioni.

La solidità patrimoniale del Gruppo BPER è confermata anche al 30 settembre 2021: il CET1 ratio Fully Phased, pari al 13,68%, evidenzia una patrimonializzazione in crescita rispetto al 31 dicembre 2020, che presentava un CET1 ratio Fully Phased pari al 13,21%1 . Il CET1 ratio Phased-in risulta pari a 14,69%, ampiamente superiore al requisito minimo fissato dalla BCE pari all'8,125%. La posizione di liquidità risulta elevata con un indice LCR pari a 207,5%, ampiamente superiore alla soglia regolamentare del 100%.

L'asset quality continua a registrare miglioramenti con una riduzione dei ratio NPE lordo e NPE netto che si attestano, al 30 settembre 2021, rispettivamente al 5,52% e al 2,56%, dal 7,84% e dal 4,02% di fine esercizio 2020. La qualità creditizia risente dei contributi del Ramo UBI e del Ramo Intesa Sanpaolo acquisiti e dell'efficacia delle azioni di de-risking poste in essere nel corso dei primi nove mesi dell'anno, che hanno condotto a:

  • un coverage ratio del portafoglio crediti deteriorati pari a 55,33% (50,95% al 31 dicembre 2020), mantenuto a livelli elevati pur includendo il portafoglio deteriorato delle filiali acquisite dal Gruppo Intesa Sanpaolo post adeguamenti di PPA2 . Nello specifico le sofferenze registrano un coverage ratio pari a 62,96% (65,00% al 31 dicembre 2020), mentre le inadempienze probabili risultano coperte per il 48,45% rispetto al 39,12% di fine 2020;
  • un default rate annualizzato pari al 0,8%, in calo rispetto all'1% di fine 2020;

1 Il ratio di confronto è stato simulato senza considerare l'aumento di capitale realizzato da BPER Banca nel mese di ottobre 2020 e funzionale alla realizzazione dell'operazione di acquisizione dei Rami d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo, perfezionatasi nel mese di febbraio 2021.

2 Si ricorda che in applicazione degli IAS/IFRS i crediti deteriorati acquisiti vengono iscritti in bilancio al relativo fair value, netto di qualsiasi rettifica per perdite attese.

  • un texas ratio che passa al 49,28%, dal 55,37%3 del 31 dicembre 2020 riesposto;
  • un costo del credito pari a 93 b.p. per i primi nove mesi del 2021 (76 b.p. al 30 settembre 2020), corrispondente a 124 b.p. su base annualizzata (70 b.p. al netto delle rettifiche addizionali su crediti di cui sopra).

Per ulteriori dettagli sui risultati raggiunti dal Gruppo BPER Banca nei primi nove mesi 2021 si rimanda al capitolo 4 "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" della presente Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.

1.3 Indicatori di performance4

Indicatori finanziari 30.09.2021 2020 (*)
Indici di struttura
Crediti netti verso clientela\totale attivo 57,00% 56,96%
Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 78,11% 83,95%
Attività finanziarie\totale attivo 20,45% 26,50%
Crediti deteriorati lordi\crediti lordi verso clientela 5,52% 7,84%
Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela 2,56% 4,02%
Texas ratio5 49,28% 55,37%
Indici di redditività
ROE6 11,18% 4,41%
ROTE7 12,38% 5,06%
ROA8 0,53% 0,28%
Cost to income Ratio9 65,41% 64,13%
Costo del credito10 0,93% 0,76%

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA, e quelli di natura economica sono calcolati rispettivamente sui dati al 31 dicembre 2020 e 30 settembre 2020 che tengono conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento. (Per maggiori dettagli sui dati patrimoniali al 31 dicembre 2020 ed economici al 30 settembre 2020 utilizzati nella determinazione degli indicatori, si rimanda ai paragrafi "Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020" e "Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 30 settembre 2020" nella sezione "Allegati" del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato).

3 Per la costruzione del ratio al 31 dicembre 2020 si rimanda a quanto esposto al paragrafo 1.3 "Indicatori di performance" del

presente capitolo in calce alla tabella "Indicatori Finanziari". 4 L'informativa resa è coerente con il documento ESMA del 5 ottobre 2015 "Orientamenti – Indicatori alternativi di performance", volto a promuovere l'utilità e la trasparenza degli Indicatori Alternativi di Performance inclusi nei prospetti informativi o nelle informazioni regolamentate. Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale commentati nel capitolo "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" del presente Resoconto. 5 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.

6 Il ROE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo (annualizzato per la sola componente ordinaria pari a Euro 279,6 milioni) e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto. 7

Il ROTE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo (annualizzato per la sola componente ordinaria pari a Euro 279,6 milioni) e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto e senza attività immateriali. 8

Il ROA è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo comprensivo della quota di utile di pertinenza di terzi (annualizzato per la sola componente ordinaria pari a Euro 304,5 milioni) e il totale attivo.

9 Il Cost to income Ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (oneri operativi/proventi operativi netti); calcolato secondo gli schemi previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il Cost to income Ratio risulta pari al 72,55% (68,67% al 30 settembre 2020 come calcolato da Conto economico riesposto al paragrafo "Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 30 settembre 2020" nella sezione "Allegati" del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato). 10

Il Costo del credito è calcolato come rapporto fra le rettifiche di valore nette su finanziamenti verso la clientela e i crediti netti verso la clientela.

Indicatori di vigilanza prudenziale 30.09.2021 2020 (*)
Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in) 11 (in migliaia di Euro)
Common Equity Tier 1 (CET1) 6.656.567 5.931.675
Totale Fondi Propri 7.864.573 7.097.554
Attività di rischio ponderate (RWA) 45.314.318 33.487.963
Ratios patrimoniali e di liquidità
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in 14,69% 17,71%
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in 15,02% 18,16%
Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in 17,36% 21,19%
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Phased 13,68% 15,81%
Leverage Ratio - Phased in12 4,9% 6,9%
Leverage Ratio - Fully Phased 13 4,6% 6,1%
Liquidity Coverage Ratio (LCR) 207,5% 200,1%
Net Stable Funding Ratio (NSFR) 137,4% 123,7%

(*) Gli indicatori di confronto sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2020 che tengono conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento. (Per maggiori dettagli sui dati al 31 dicembre 2020 utilizzati nella determinazione degli indicatori, si rimanda ai paragrafi "Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020" nella sezione "Allegati" del presente Rendiconto intermedio di gestione consolidato).

11 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 2395/2017, il quale modifica il Regolamento (UE) 575/2013 (CRR) per quanto riguarda le "Disposizioni transitorie volte ad attenuare limpatto dellintroduzione dellIFRS 9 sui Fondi Propri ". Il Regolamento ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) offrendo la possibilità alle banche di mitigare gli impatti dell'IFRS 9 sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018.

12 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 62/2015.

13 Si veda nota precedente.

2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche

2.1 Acquisizione di Ramo d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo

L'aumento di capitale eseguito dal Gruppo BPER Banca in data 3 novembre 2020 era destinato al finanziamento del progetto di acquisizione di un compendio aziendale articolato in tre rami d'azienda finalizzato ad aumentare significativamente le dimensioni del Gruppo BPER Banca e la base clienti a cui fornire servizi bancari.

Tale compendio aziendale, oggetto degli accordi intercorsi con la controparte Intesa Sanpaolo s.p.a. già dal 17 febbraio 2020 nell'ambito dell'acquisizione del controllo, da parte della stessa Intesa Sanpaolo, di UBI Banca s.p.a. e proseguiti fino alla stipula dei contratti d'acquisto definitivi in data 19 febbraio 2021, include: (i) i rapporti giuridici, le attività e passività di un ramo d'azienda di proprietà di UBI Banca (costituito da n. 455 filiali bancarie e da n. 132 punti operativi), di un ramo d'azienda di proprietà di Intesa Sanpaolo (costituito da n. 31 filiali bancarie e n. 2 punti operativi) e di un ramo d'azienda di proprietà di UBISS (società consortile controllata da UBI Banca), essenzialmente focalizzato sui servizi alle filiali oggetto di acquisizione. In particolare, la distribuzione geografica delle filiali e dei punti operativi del Ramo esprime un'elevata concentrazione nel Nord Italia, in particolare in Lombardia.

Inoltre, le risorse umane riferibili al Ramo alla data di acquisizione risultavano complessivamente pari a n. 5.107, inclusive di una quota di risorse interessate dal piano di uscite volontarie contenuto nell'accordo sindacale sottoscritto da Intesa Sanpaolo con le Organizzazioni Sindacali il 29 settembre 2020, dimensione sostanzialmente in linea con gli obiettivi di BPER Banca. Il Ramo è prevalentemente costituito da personale della rete di filiali e punti operativi e dei servizi Private e Corporate, a cui si aggiungono risorse di "semicentro", a supporto dei presidi regionali e territoriali di coordinamento delle filiali acquisite, e di "centro", per il rafforzamento delle funzioni centrali, di controllo e di supporto ai servizi IT.

Il contratto di cessione dei rami d'azienda UBI Banca e UBISS si è perfezionato in data 19 febbraio 2021 ed ha avuto efficacia giuridica a partire dal 22 febbraio 2021, mentre il trasferimento del ramo di proprietà di Intesa Sanpaolo ha avuto efficacia giuridica a partire dal 21 giugno 2021. Il corrispettivo complessivo riconosciuto al Gruppo Intesa Sanpaolo per il compendio aziendale comprensivo dei tre rami di azienda acquisiti è pari a circa Euro 644 milioni. Il patrimonio Common Equity Tier 1 dell'intero compendio aziendale (composto dai tre rami d'azienda) è pari a Euro 1.611 milioni. Conformemente alle indicazioni dei principi IAS/IFRS di riferimento, BPER Banca ha effettuato, ai fini del presente Resoconto, la valutazione definitiva delle attività acquisite e passività assunte al fair value (Purchase Price Allocation – PPA), il cui risultato ha condotto ad un "gain from a bargain purchase" o "badwill".

Per maggiori dettagli, si rimanda all'informativa resa nelle Note esplicative "Informazioni sulle operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda".

2.2 Piano industriale del Gruppo BPER Banca 2019-2021: aggiornamento delle previsioni finanziarie

In data 5 agosto 202014 la Capogruppo BPER Banca ha approvato l'aggiornamento delle previsioni finanziarie 2020-2021 del Gruppo BPER Banca, nell'ambito del "Piano industriale 19/21 – BEST WAY". Tale aggiornamento, confermando le linee di sviluppo strategico del piano originario, teneva in adeguata considerazione il mutamento dello scenario macroeconomico attuale e prospettico derivante dalla pandemia Covid-19 e considerava la definizione delle operazioni straordinarie originariamente non previste, quali l'acquisizione del controllo di Arca Holding, nonché la recente acquisizione del ramo d'azienda di cui agli accordi con Intesa Sanpaolo e della connessa operazione di aumento di capitale. In aggiunta a quanto già evidenziato nei paragrafi precedenti relativamente all'acquisizione dei rami d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo e a quanto riportato nel paragrafo del de-risking, si propone di

seguito un riepilogo delle principali operazioni a carattere straordinario, conseguite in arco Piano fino alla data del presente Resoconto.

Principali operazioni realizzate nel corso del 2019 e del 2020

Sono state realizzate in particolare le seguenti:

  • acquisizione dal Gruppo Unipol del 100% di Unipol Banca (e quindi, indirettamente, di Finitalia) e successiva incorporazione nella Capogruppo BPER Banca;
  • significativo ridimensionamento delle minorities del Gruppo, attraverso l'acquisto delle quote di minoranza del Banco di Sardegna;
  • acquisizione di un'ulteriore quota di capitale di Arca Holding, tale da conseguirne il controllo (e quindi indirettamente anche di Arca Fondi SGR);
  • fusione per incorporazione nella Capogruppo delle due controllate piemontesi Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a, avvenuta nel mese di luglio 2020.

Previsioni macroeconomiche e finanziarie

Nell'ambito dell'aggiornamento delle previsioni 2020-2021 prima citato, l'evoluzione dei principali aggregati economici e patrimoniali del Gruppo BPER Banca è stata determinata stimando i volumi, i tassi di interesse e gli spread applicabili alla clientela, anche sulla base della prevista evoluzione della congiuntura economica e dell'andamento del settore creditizio elaborate da primari centri di ricerca. Su tali risultati sono stati declinati gli effetti delle diverse iniziative programmate.

Le variabili macroeconomiche di maggiore rilievo per il Gruppo BPER Banca sono quelle inerenti l'economia nazionale italiana. Le dinamiche delle variabili internazionali (andamento del PIL delle principali economie mondiali, evoluzione delle politiche monetarie dei Paesi non appartenenti all'Unione monetaria europea e dei tassi di cambio) rilevano nella misura in cui impattano sull'economia italiana.

Le principali variabili macroeconomiche poste alla base del Piano sono state fortemente condizionate dal mutamento di scenario determinato dall'emergenza del Covid-19, protrattasi anche nel 2021.

Alla data di predisposizione del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2021, peraltro, il quadro macroeconomico globale risulta in ripresa, che l'area dell'Unione Economica Monetaria è sopra le aspettative. Tale ripresa è peraltro condizionata dal forte aumento dei prezzi legati alla difficoltà di reperire materie prime e semilavorati.

14 Un ulteriore aggiornamento di previsioni finanziarie è stato deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 29 settembre 2020, per riflettere in esse le più recenti previsioni sulle tempistiche d'esecuzione degli accordi con Intesa Sanpaolo, inizialmente ipotizzate entro la fine dell'esercizio 2020.

Le previsioni relative all'andamento economico del Paese, su cui era stata costruita la revisione dei target del Piano industriale BEST WAY dell'agosto 2020, rappresentavano uno dei possibili scenari, potenzialmente soggetto a ulteriore necessità di aggiornamento. Le previsioni scontavano infatti un consistente calo del PIL nel 2020 (in area -10%), con un recupero solo parziale nel 2021 (in area +5%). La fase di normalizzazione era ipotizzata essere raggiunta solo in modo graduale. La ripresa era stata valutata come lenta e difficile, con effetti differenziati per settori e aree geografiche. Il ritorno alle condizioni precrisi era stato ritenuto, a quella data, verosimile avvenire non prima del 2024. Le ultime previsioni disponibili, providers (tra cui Banca d'Italia, OCSE e società specializzate) di fatto migliorano le aspettative precedenti e stimano un PIL 2021 in area 5,1%-6%.

2.3 Emergenza Covid-19: misure adottate dal Gruppo BPER Banca

Le misure adottate dal Gruppo BPER Banca nelle diverse fasi dell'emergenza, hanno permesso la tutela della salute dei dipendenti e dei clienti, e garantito continuità ai servizi erogati dalla Banca. Permangono iniziative differenziate in base alla criticità delle aree interessate o a peculiarità locali. I dipendenti del Gruppo sono costantemente aggiornati sulle misure tempo per tempo vigenti, grazie alle comunicazioni presenti nellarea dedicata della intranet aziendale. Permane la possibilità per i dipendenti, ove si renda necessario od opportuno, di operare in modalità Smart Working Emergenziale.

Sostegno all'economia e ai territori

Sin dall'inizio della crisi sanitaria, il Gruppo BPER Banca ha attivato una serie di misure di sostegno in favore di famiglie e imprese destinate a contrastare gli effetti negativi del Covid-19 sull'economia reale, così come ha recepito e dato attuazione ai Decreti ministeriali in materia (nel rispetto delle linee guida EBA), quali ad esempio:

  • forme di sospensione dei finanziamenti rateali e dei canoni di leasing per diverse motivazioni, tra cui la perdita del lavoro o carenze di liquidità dovuta all'emergenza;
  • l'erogazione di finanziamenti a valere sulle previsioni del Decreto "Liquidità";
  • l'anticipo della Cassa Integrazione Guadagni (CIG).

A far tempo da marzo 2020, il Gruppo BPER Banca ha accordato moratorie su finanziamenti rateali per un debito residuo complessivo pari ad Euro 16 miliardi (di cui Euro 5,2 miliardi riferiti alla clientela acquisita con i Rami UBI e Intesa Sanpaolo), delle quali Euro 3,0 miliardi ancora attive al 30 settembre 202115. Sulle moratorie scadute si rilevano contenuti fenomeni di delinquency la cui gestione è oggetto di un costante monitoraggio e di interventi proattivi di contatto della clientela.

I finanziamenti complessivamente erogati con garanzie pubbliche risultano pari a circa Euro 6,9 miliardi (di cui Euro 2 miliardi riferiti alla clientela dei Rami acquisiti da UBI e Intesa Sanpaolo), in aumento rispetto agli Euro 3,5 miliardi di fine 2020.

15 L'ammontare indicato si riferisce all'esposizione lorda delle moratorie ed include Euro 1,84 miliardi di moratorie "interne" che, non rappresentando Forbearance measures ai sensi delle policy di Gruppo, non rientrano nel perimetro delle "esposizioni oggetto di concessione" rilevanti ai fini di bilancio (si vedano le informazioni presenti nelle Note esplicative relative allo Stato patrimoniale consolidato, tabella 4.4a, e le informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura, tabella A.1.5a) e delle segnalazioni di vigilanza.

Tra le ultime iniziative avviate dal Gruppo BPER Banca a sostegno del territorio, in aggiunta a quanto disposto nel corso del 2020, il 18 marzo 2021 è stato istituito il trust Onlus "Uniti oltre le attese", gestito da BPER Trust Company. La società di trust del Gruppo BPER Banca, grazie alla sua natura multi-progetto potrà garantire agile intervento per altre emergenze, prevede un primo progetto studiato con la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche (FNOPI) e dedicato alle famiglie degli infermieri deceduti a causa del Covid-19. Il 27 settembre 2021 è stata erogata la prima tranche di Euro 100.000 a favore della FNOPI per la campagna di raccolta fondi #NoiConGliInfermieri.

Altri impatti della pandemia sul Gruppo BPER Banca

Le misure di contenimento e gestione degli effetti del lockdown e della crisi pandemica hanno comportato per il Gruppo BPER Banca, anche al 30 settembre 2021, costi aggiuntivi quantificabili in circa Euro 4,8 milioni e riferibili prevalentemente a misure di protezione individuale e sanificazione degli ambienti. L'incertezza legata all'impatto della pandemia sull'economia reale ha condotto, inoltre, all'applicazione di alcuni correttivi ai criteri di valutazione adottati dal Gruppo BPER Banca, in particolare connessi alla classificazione e valutazione del credito. Per una più approfondita analisi di tali aspetti, si rimanda al contenuto delle Note esplicative, nella Sezione 5 – Altri aspetti, al paragrafo "Stime contabili – Overlay approach applicato nella valutazione del rischio di credito".

Misure adottate dalla Banca a seguito di emanazione del D.L. n.127/2021 del 21 settembre 2021

La pubblicazione del Decreto Legge n. 127 del 21 settembre 2021 prosegue nelle iniziative di carattere straordinario e urgente intraprese dal nostro Paese per garantire la maggiore efficacia delle misure di contenimento del virus, in particolare nei luoghi di lavoro.

In particolare la nuova norma prevede che, dal 15 ottobre al 31 dicembre 2021, anche per l'accesso ai luoghi di lavoro privati, sia obbligatorio possedere ed esibire, su richiesta del personale incaricato dal Datore di Lavoro, il Green Pass, ovvero la certificazione verde Covid-19. Chi non sarà munito di Green Pass non potrà accedere ai locali aziendali, sarà considerato assente ingiustificato e non vedrà corrisposta la retribuzione per tutto il periodo dell'assenza.

Da tale obbligo sono esonerate soltanto le persone esenti dalla vaccinazione, sulla base di idonea certificazione del proprio medico e previa validazione della stessa da parte del Medico Competente aziendale.

Considerata la particolare importanza e la delicatezza della tematica, il Gruppo ha informato i propri dipendenti relativamente ai principali aspetti connessi all'applicazione delle previsioni normative e ha implementato le necessarie attività di verifica del rispetto dei suddetti obblighi che verranno garantite dal personale incaricato dal Datore di Lavoro secondo le modalità previste dall'art. 13 del DPCM 17 giugno 2021 e in base a quanto previsto dall'art.19 del D. Lgs. 81/08.

2.4 Avanzamento nel de-risking

Le linee di sviluppo strategico del Piano BEST WAY includevano anche obiettivi di riduzione del portafoglio crediti deteriorati. Tale obiettivo strategico, perseguito con forte determinazione dal Gruppo negli ultimi anni, è verosimile che risulti impattato dalla crisi economica innescata dalla pandemia Covid-19, anche alla luce dell'esaurirsi dei provvedimenti a sostegno del credito a fronte della crisi pandemica. A marzo 2021 BPER Banca ha approvato in prima battuta un NPE Strategy 2021-2023, inglobando una stima dell'impatto del nuovo ramo acquisito e uno scenario macroeconomico che stimava per 2021 un forte deterioramento della qualità del credito imputabile principalmente al venir meno delle suddette misure di sostegno a partire dal secondo semestre 2021. Alla luce del completamento dell'acquisizione del ramo Gemini, descritta nel paragrafo 2.1 "Acquisizione di Ramo d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo", in data 23 settembre 2021 il Consiglio di Amministrazione ha approvato un update della Strategia NPE 2021-2023 che, confermando un approccio prudenziale e spostando gli impatti del "cliff effect" sul 2022, migliora le aspettative e, conseguentemente, fissa dei target più ambiziosi rispetto a quanto approvato in precedenza.

A fine luglio si sono perfezionate due operazioni di cessione massiva di sofferenze da posizioni provenienti dall'acquisizione del ramo d'azienda con UBI Banca:

  • la cessione denominata "Mandalorian". Loperazione, realizzata il 23 luglio 2021, ha visto la cessione diretta sul mercato con immediata derecognition dei crediti. L'ammontare esigibile dei crediti ceduti si quantifica in Euro 82 milioni, con un GBV di circa Euro 64 milioni;
  • la cessione denominata "Skywalker". Questa seconda operazione, i cui contratti sono stati firmati il 28 luglio 2021, ha visto solo il trasferimento della titolarità giuridica dei crediti al veicolo, ma la cui derecognition è prevista entro fine anno, in concomitanza con l'emissione dei titoli. Attualmente i crediti sono ancora iscritti nei libri contabili del Gruppo BPER Banca. L'ammontare esigibile dei crediti ceduti si quantifica in Euro 906 milioni (al netto di incassi e estinzioni del periodo), con un GBV di circa Euro 572 milioni.

Si segnala inoltre, in relazione alle operazioni relative a cessione massive di sofferenze perfezionatesi nel corso del 2020, che è stata concessa la garanzia statale GACS in relazione all'operazione "Summer" con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze (MEF) firmato in data 15 aprile 2021, registrato dalla Corte dei Conti in data 27 aprile 2021 e dall'Ufficio Centrale del bilancio del MEF in data 29 aprile 2021. La garanzia è stata concessa sui titoli senior, il cui valore nominale è pari a Euro 85,4 milioni.

Per quanto riguarda le cessioni che hanno interessato il "portafoglio" di posizioni deteriorate classificate come Unlikely to Pay (UTP), il Gruppo BPER Banca, nei primi nove mesi del 2021, ha istruito ed in parte eseguito diverse cessioni ad investitori e fondi comuni di investimento specializzati nella gestione del recupero del credito.

La prima delle operazioni ha visto il conferimento, eseguito nella prima metà di marzo 2021, nel Fondo Efesto, attivo nell'acquisizione e gestione di crediti UTP e gestito da Finanziaria Internazionale Investments SGR con l'ausilio di Italfondiario S.p.a. (società del gruppo doValue) quale servicer esclusivo di un "portafoglio" crediti per un valore lordo di circa Euro 122 milioni.

Nei primi giorni di aprile 2021 è stata perfezionata una seconda cessione di "portafoglio" di posizioni UTP, a valle di un processo competitivo denominato "Progetto Winter", che ha visto la partecipazione dei principali operatori del mercato. Essa ha comportato la cessione a fermo, da parte di BPER Banca e del

Banco di Sardegna, ad Intrum e Deva Capital, di un portafoglio crediti per un valore lordo di circa Euro 248 milioni.

Una terza operazione di cessione, è stata realizzata nel maggio 2021, mediante conferimento nel Fondo "Back2Bonis" gestito da Prelios SGR, da parte di BPER Banca di un "portafoglio" di UTP secured per un valore lordo di circa Euro 52 milioni.

I portafogli oggetto delle operazioni menzionate sono costituiti prevalentemente da crediti assistiti da garanzie immobiliari relative ad immobili con diverse destinazioni d'uso riconducibili a debitori localizzati in diverse regioni italiane.

Una quarta operazione, avente ad oggetto la cessione di un "portafoglio" di crediti corporate classificati ad UTP, per un valore lordo di circa Euro 41,3 milioni, è stata perfezionata nel secondo trimestre, mediante il conferimento di tali crediti al fondo di investimento specializzato denominato "iCCT Fund" e gestito da Illimity SGR con contestuale sottoscrizione delle relative quote emesse dal medesimo fondo.

Nel secondo trimestre è stata inoltre perfezionata una cessione massiva UTP avente ad oggetto posizioni "Small Ticket" che ha visto interessato un "portafoglio" composto da oltre 3 mila debitori avente un valore lordo di Euro 2,2 milioni, oltre cessioni single name del segmento Corporate per complessivi circa Euro 4 milioni.

Nel corso del terzo trimestre 2021 sono state perfezionate ulteriori cessioni di crediti UTP per complessivi Euro 64,1 milioni.

2.5 Avvio delle attività finalizzate alla predisposizione del nuovo Piano industriale 2022-2024

Il 2021 è l'ultimo anno del già citato Piano industriale "BEST WAY"; inoltre, l'autorizzazione del Regolatore al trasferimento del ramo d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo è stata subordinata alla ricezione, entro il 30 settembre 2021, di un Piano Industriale aggiornato che tenga conto del perimetro del Gruppo risultante ad esito dell'acquisizione.

Conseguentemente, nel mese di giugno 2021, a seguito dell'insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione, sono state avviate le attività propedeutiche alla predisposizione del nuovo Piano industriale, destinato ad indirizzare l'attività del Gruppo BPER Banca per il prossimo triennio. Tale Piano si colloca in una fase temporale di notevole evoluzione del sistema e comporterà scelte di indirizzo importanti per la vita e le ambizioni del Gruppo, che ha intrapreso, negli ultimi anni, un percorso di sostanziale cambiamento di modello di business e di qualità del credito.

Il nuovo Piano Industriale, con orizzonte temporale 2022-2024, avrà come principali obiettivi il presidio del nuovo perimetro acquisito e un chiaro ed adeguato posizionamento del Gruppo nel processo di consolidamento del sistema. Le principali linee guida strategiche di tale Piano sono state approvate nel corso del Consiglio di Amministrazione del 23 settembre, congiuntamente ad alcune preliminari evidenze economico-finanziarie, sviluppate in coerenza con i pilastri evolutivi ipotizzati.

Nella medesima occasione, è stato deliberato l'avvio di un percorso volto a dare attuazione ad un ricambio generazionale e professionale, oltre ad una riduzione della forza lavoro del Gruppo. Gli interventi

deliberati16, da attuarsi entro il 2024, anche tramite il ricorso al Fondo Solidarietà, prevedono congiuntamente l'uscita di circa n. 1.700 risorse ed un piano di ingressi, volti ad ottimizzare gli organici e a ridurre in modo strutturale il costo del personale.

Tale manovra verrà attuata previo espletamento della procedura sindacale di settore, nel rispetto della normativa vigente.

Il completamento delle attività di predisposizione del Piano Industriale 2022-2024 è atteso tra la fine dell'anno corrente ed i primi mesi del 2022.

2.6 Altri fatti di rilievo

Eventi riferibili alla Capogruppo BPER Banca

- Assemblea dei Soci del 29 gennaio 2021

In data 29 gennaio 2021 l'Assemblea dei Soci, riunitasi in sede straordinaria, ha approvato un progetto di modifiche statutarie, elaborato dal Consiglio di Amministrazione in data 5 agosto 2020, ed autorizzato dalla Banca Centrale Europea in data 15 dicembre 2020, volto principalmente ad allineare le regole di composizione del Consiglio stesso alla intervenuta trasformazione di BPER Banca in società per azioni e alla successiva evoluzione degli assetti proprietari della Banca. In tale prospettiva, fermo il mantenimento di un numero fisso di Consiglieri pari a 15 (quindici), la modifica ha comportato:

  • l'adozione di un criterio di elezione del Consiglio di Amministrazione di natura proporzionale fondato sul metodo dei "quozienti", con l'obiettivo di dare adeguata rappresentanza alle varie componenti della compagine sociale, incoraggiando la partecipazione delle minoranze azionarie e senza contemplare limiti al numero massimo di Consiglieri eleggibili da ciascuna lista;
  • una soglia di "accesso al riparto", volta ad assicurare stabilità e coesione al funzionamento dell'organo amministrativo, in modo tale che, ferma l'esigenza di legge di assicurare alla prima lista di minoranza la possibilità di esprimere almeno un Amministratore, le altre liste di minoranza concorrano alla nomina del Consiglio solo qualora abbiano ottenuto voti almeno pari al 5% del capitale con diritto di voto;
  • l'introduzione di limiti al collegamento tra liste, rafforzati rispetto a quelli applicabili per legge, al fine di assicurare l'effettiva rappresentanza delle minoranze azionarie in seno all'organo di amministrazione e di impedire al tempo stesso che, per effetto del sistema proporzionale, liste di minoranza tra loro collegate si trovino a esprimere la maggioranza consiliare.

La riforma ha introdotto, altresì, una deroga al sistema proporzionale appena descritto qualora la lista risultata prima per numero di voti, purché contenente un numero di candidati pari o superiore alla maggioranza dei Consiglieri da eleggere, abbia ottenuto il voto favorevole di più della metà del capitale avente diritto di voto. In tal caso trova infatti applicazione una regola analoga a quella prevista dallo statuto attuale di BPER con conseguente estrazione dalla prima lista di un numero di Consiglieri compreso tra dodici (12) e quattordici (14) e la possibilità per la seconda lista che non sia collegata in alcun modo alla prima di nominare da uno (1) a tre (3) Consiglieri, in ragione dell'entità del rapporto fra numero di voti da essa conseguiti e numero di voti conseguiti dalla prima lista.

16 I dati non includono la quota di risorse rivenienti dal perimetro di sportelli ex-UBI ed Intesa Sanpaolo e di cui si prevede l'uscita per effetto dell'accordo sottoscritto dal Gruppo Intesa Sanpaolo con le Organizzazioni Sindacali il 29 settembre 2020.

In coerenza con la scelta di rimettere ai Soci le decisioni relative alla composizione del Consiglio di Amministrazione, infine è stata eliminata la facoltà del Consiglio di Amministrazione uscente di presentare una lista di candidati per l'elezione dell'organo amministrativo.

Ulteriori variazioni di minore rilievo hanno riguardano, tra l'altro:

  • l'eliminazione della figura del Presidente onorario;
  • la modifica dell'assetto degli organi deputati all'azione esecutiva, rendendo facoltativa la nomina del Comitato Esecutivo e rimettendo pertanto al Consiglio di Amministrazione l'assunzione della determinazione circa l'istituzione di tale organo;
  • la riduzione della composizione numerica del Collegio Sindacale, passando dall'attuale numero di 5 (cinque) Sindaci effettivi al numero di 3 (tre).
  • Assemblea dei Soci del 21 aprile 2021

- Riparto dell'utile 2020 della Capogruppo

L'Assemblea dei Soci, riunitasi in sede ordinaria il 21 aprile 2021 ha approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato dell'esercizio 2020, la destinazione dell'utile dell'esercizio 2020 e la distribuzione di un dividendo unitario pari a Euro 0,04 per ciascuna azione, per un ammontare massimo complessivo pari a Euro 56.530.540,48, con destinazione di Euro 6.744.944,91 alla riserva indisponibile ex D.Lgs. n. 38/2005 (art. 6, comma 1, lettera a), e di Euro 6.855.391,59 alla riserva legale.

- Organi sociali: nuove nomine

La medesima Assemblea dei Soci ha provveduto alla nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale per il triennio 2021-2023.

Sono risultati eletti Amministratori, ai sensi dell'art. 17 dello Statuto: Dott.ssa Silvia Elisabetta Candini (indipendente), Dott.ssa Flavia Mazzarella (indipendente), Dott. Alessandro Robin Foti (indipendente), Dott. Riccardo Barbieri, Cav. Piero Luigi Montani, Avv. Marisa Pappalardo (indipendente), Dott. Gianni Franco Papa (indipendente), Dott.ssa Alessandra Ruzzu (indipendente), Prof.ssa Elena Beccalli (indipendente), Dott.ssa Ing. Maria Elena Cappello (indipendente), Dott. Gianfranco Farre (indipendente), Dott. Gian Luca Santi, Dott. Roberto Giay, Dott.ssa Monica Pilloni (indipendente), Prof. Cristiano Cincotti (indipendente).

Si precisa che la sussistenza del requisito di indipendenza, in capo agli Amministratori non esecutivi, ai sensi dell'art.17, comma 4, dello Statuto sociale - ossia in conformità alle disposizioni dell'art.148, comma 3, D. Lgs. n.58 del 24 febbraio 1998 (TUF), dell'art.26 D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 (TUB) e D.M. 169/2020, nonché del Codice di Corporate Governance - è stata verificata dal Consiglio di Amministrazione del 21 aprile 2021, sulla base della documentazione prodotta in sede di presentazione delle liste.

Sono risultati eletti Sindaci, ai sensi dell'art. 30 dello Statuto: (i) quali Sindaci effettivi: Rag. Paolo De Mitri e Dott. Nicola Bruni che ha assunto la carica di Presidente del Collegio Sindacale; (ii) quali Sindaci supplenti: Dott.ssa Patrizia Tettamanzi e Dott. Andrea Scianca, con la precisazione che la Dott.ssa Patrizia Tettamanzi ha assunto il ruolo di Sindaco effettivo fino alla successiva Assemblea, tenutasi il 23 giugno 2021 e di cui si riporta notizia più avanti, in ragione dell'esigenza di completamento dell'Organo di controllo, nel rispetto della volontà espressa dall'Assemblea, in applicazione dell'art. 33, comma 2 dello Statuto sociale.

Il Consiglio di Amministrazione nella sua seduta del 21 aprile 2021 ha nominato Presidente la Dott.ssa Flavia Mazzarella e Amministratore Delegato il Cav. Piero Luigi Montani; mentre nella seduta del 23 aprile 2021 ha nominato Vice Presidente il Dott. Riccardo Barbieri e ha costituito i Comitati endoconsiliari.

Per maggiori dettagli sulle nomine si rimanda ai comunicati stampa pubblicati sul sito internet della Banca in data 21 aprile 2021.

Verifica dei requisiti degli esponenti della Banca

In data 20 maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale di BPER Banca S.p.A., sulla base delle dichiarazioni rese e delle informazioni a disposizione della società, hanno accertato, in esito a distinti processi da ciascun organo attivati e nel rispetto del prescritto termine di trenta giorni a far data dalla nomina, il possesso dei requisiti previsti dalla applicabile normativa vigente e dallo Statuto sociale in capo a ciascuno dei rispettivi componenti in carica.

Con riferimento, in particolare, ai requisiti di indipendenza in capo agli Amministratori, all'esito della verifica del Consiglio di Amministrazione sono risultati indipendenti, ai sensi dell'art. 17 comma 4 dello Statuto sociale, e quindi alla stregua (i) del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 169/2020, (ii) del D. Lgs. n. 58 del 1998 e (iii) delle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance il Presidente, dott.ssa Flavia Mazzarella, ed i Consiglieri prof.ssa Elena Beccalli, dott.ssa Silvia Elisabetta Candini, ing. Maria Elena Cappello, prof. Cristiano Cincotti, dott. Gianfranco Farre, dott. Alessandro Robin Foti, dott. Gianni Franco Papa, avv. Marisa Pappalardo e dott.ssa Monica Pilloni.

Gli Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, quali declinati dall'art. 17 comma 4 dello Statuto sociale, sono dunque dieci, in numero superiore al minimo fissato dalla applicabile normativa di vigilanza vigente, richiamata dall'art. 17, comma 3, dello Statuto sociale, e al numero minimo raccomandato dal Codice di Corporate Governance.

Per quanto concerne i requisiti di indipendenza in capo ai Sindaci, all'esito della verifica del Collegio Sindacale tutti i componenti dell'Organo di controllo sono risultati indipendenti ai sensi del D. Lgs. n. 58 del 1998, del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 169/2020, nonché delle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance.

Il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale inoltre hanno ritenuto la rispettiva composizione adeguata con riferimento agli aspetti sia quantitativi che qualitativi previsti dalla vigente normativa e ne hanno verificato la rispondenza a quella individuata come ottimale.

- Assemblea dei Soci del 23 giugno 2021

- Organi sociali: nuove nomine

L'Assemblea ordinaria dei Soci, tenutasi in data 23 giugno 2021, ha proceduto all'integrazione del Collegio Sindacale e del Consiglio di Amministrazione per il residuo del triennio 2021-2023 mediante la nomina:

  • Per il Collegio Sindacale sono state nominate, ai sensi dell'art. 33 dello Statuto sociale:
    • Daniela Travella quale il Presidente,
    • Patrizia Tettamanzi quale Sindaco effettivo,
    • Sonia Peron quale Sindaco supplente in sostituzione di Patrizia Tettamanzi dimissionaria dalla carica in funzione della nomina a Sindaco effettivo.
  • Per il Consiglio di Amministrazione è stata nominata, ai sensi dell'art. 17 dello Statuto sociale, Elisa Valeriani quale Consigliere in sostituzione del Consigliere indipendente cessato Alessandra Ruzzu.

Per maggiori dettagli sulle nomine si rimanda al comunicato stampa pubblicato sul sito internet della Banca in data 23 giugno 2021, nonché ai documenti messi a disposizione su www.bper.it – Sito Istituzionale - Governance - Assemblea dei Soci.

Avvicendamenti nella Direzione Generale

In data 4 agosto 2021 è stato risolto consensualmente il rapporto di lavoro in essere con il Direttore Generale Alessandro Vandelli, con effetto dal 5 agosto 2021. Detta risoluzione consensuale è avvenuta mediante la stipula di un accordo, i cui contenuti sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della Banca, previo motivato parere favorevole del Comitato per le Remunerazioni e del Comitato Parti Correlate.

Il Consiglio di Amministrazione, che ha espresso al dott. Vandelli un sincero ringraziamento per l'impegno, la dedizione e il contributo, in termini di creazione di valore, resi durante gli anni alla guida della Banca e del Gruppo, ai fini della nomina del nuovo Direttore Generale, ha ritenuto di non attivare il processo di selezione di possibili candidati nell'articolazione prevista dal Piano di Successione adottato da BPER, ritenendo opportuno attribuire la carica a Piero Luigi Montani, Amministratore Delegato della Banca, dopo aver positivamente verificato, previo coinvolgimento ed espressione di parere favorevole del Comitato per le Nomine e sentito il Collegio Sindacale, la rispondenza dei suoi requisiti al profilo ideale di Direttore Generale, quale previsto nel Piano di Successione.

L'accordo che disciplina tale specifica nomina, rientrante nei casi di esenzione ai sensi della Policy interna in materia di operazioni con parti correlate in quanto operazione di importo esiguo nonché relativa alla remunerazione di dirigenti con responsabilità strategiche assunta in conformità alla politica di remunerazione vigente, è stato sottoposto, per gli aspetti di competenza, al Comitato per le Remunerazioni, che ha rilasciato, al riguardo, parere favorevole.

Pertanto, a far data dal 5 agosto 2021, Piero Luigi Montani ricopre, oltre alla carica di Amministratore Delegato, anche quella di Direttore Generale.

Processo di dismissione sportelli in Sardegna

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato in data 17 luglio 2019 l'operazione di acquisto di Unipol Banca s.p.a., condizionandola all'attuazione di misure volte alla risoluzione di alcune criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria relativamente al mercato bancario in Sardegna. Dette misure riguardano la dismissione a terzi di n. 5 sportelli nelle piazze di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba.

Dopo aver esperito la prima e la seconda fase del processo di dismissione senza esito positivo, nonostante siano stati contattati un elevato numero di operatori bancari potenziali acquirenti, il Gruppo BPER Banca si è trovato nell'impossibilità oggettiva di procedere all'effettiva attuazione delle misure prescritte, come comunicato all'Autorità nel corso del mese di settembre 2020. Il 4 dicembre 2020 AGCM ha notificato un nuovo procedimento di avvio di istruttoria, da concludersi entro il 30 giugno 2021 (termine poi prorogato al 31 ottobre 2021), atto a verificare se i fatti comunicati integrino una fattispecie di inottemperanza alla delibera dell'Autorità ovvero se sia necessario imporre nuove misure, in aggiunta o in sostituzione, di quelle originariamente previste.

Al fine di esplorare ulteriormente il mercato alla ricerca di possibili acquirenti degli sportelli, sono stati pubblicati avvisi sui principali quotidiani finanziari nazionali ed è stato conferito un apposito mandato ad un nuovo fiduciario. Tuttavia, entro il termine stabilito, non sono pervenute manifestazioni di interesse a rilevare gli asset oggetto di dismissione.

In data 22 ottobre 2021 AGCM ha notificato la proroga del procedimento di istruttoria al 31 luglio 2022.

Fusione per incorporazione di Tholos in Nadia

In data 1° gennaio 2021 ha avuto efficacia giuridica, contabile e fiscale la fusione per incorporazione di Tholos s.p.a. in Nadia s.p.a., entrambe società immobiliari controllate da BPER Banca S.p.A., già deliberata dai rispettivi Consigli di Amministrazione in data 6 novembre 2020, approvata dalle rispettive Assemblee in data 18 novembre 2020 e formalizzata nell'Atto di fusione del 15 dicembre 2020.

Tale operazione si colloca nell'alveo delle iniziative volte alla semplificazione e all'incremento di efficienza operativa del Gruppo, come previste nel Piano Industriale 2019-2021, valorizzando nel contempo il proprio patrimonio immobiliare.

Prima emissione di Social bond

In data 25 marzo 2021 il Gruppo BPER Banca ha concluso con successo il collocamento della prima emissione di Social bond (Senior Preferred) per un ammontare di Euro 500 milioni con scadenza 6 anni destinata a investitori istituzionali.

L'obbligazione, emessa nell'ambito di un Environmental, Social e Sustainability Bond Framework (il "Framework") di recente pubblicazione e a valere sul programma EMTN da Euro 6 miliardi, andrà a finanziare un portafoglio selezionato di PMI a cui sono state concesse erogazioni coperte dalla garanzia pubblica prevista nel Decreto Liquidità per fronteggiare l'emergenza Covid-19.

Il Gruppo BPER Banca pubblicherà annualmente all'interno del Bilancio di Sostenibilità una sezione dedicata all'allocazione dei proventi dell'emissione.

Il Framework, che delinea il quadro per valutare l'impatto della sostenibilità e delle pratiche etiche del Gruppo è stato integrato nella strategia aziendale con l'obiettivo di ottenere un allineamento completo degli interessi degli stakeholder e definire perimetro e modalità di intervento sul mercato degli ESG Bond. Il Gruppo BPER Banca ha ottenuto sul proprio Framework una certificazione fornita da Institutional Shareholder Services companies group (ISS), quale soggetto indipendente avente competenza in tema ambientale, sociale e di sostenibilità: Second Party Opinion (SPO). Entrambi i documenti sono disponibili sul sito di BPER: https://istituzionale.bper.it

L'emissione ha raccolto un forte interesse sul mercato con una domanda che ha superato Euro 1,25 miliardi da oltre 110 investitori istituzionali. Ciò ha consentito di ridurre lo spread dal livello iniziale di +200 b.p. sopra il Mid Swap a 5 anni al livello finale di +175 b.p.

Il titolo ha un rating atteso di Ba3 / BB (Moody's / Fitch) e una durata di 6 anni, con opzione di rimborso anticipato per l'emittente al quinto anno. Il rendimento annuo è pari all'1,38%. L'obbligazione è quotata presso il Luxembourg Stock Exchange. La data di regolamento è stata il 31 marzo 2021.

Politiche di remunerazione 2020 del Gruppo BPER Banca: assegnazione Phantom Stock/Strumenti Finanziari

In data 16 marzo 2021, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato la determinazione della remunerazione variabile riferita all'esercizio 2020 e definito il numero di Phantom Stock da assegnare, quantificandole in n. 268.007, per un corrispettivo di Euro 425 mila. Il completamento della determinazione delle remunerazione variabile riferita al 2020 è stata possibile grazie ai risultati economico-finanziari raggiunti a livello di Gruppo.

Sono stati inoltre definiti n. 51.081 strumenti finanziari relativi a severance collegate alla cessazione di n. 1 risorsa a marzo 2021 e n. 379.933 strumenti finanziari relativi a severance collegate alla cessazione di n. 1 risorsa ad agosto 2021: a seguito dell'approvazione del Piano di compensi basati su strumenti finanziari da parte dell'Assemblea dei Soci del 21 aprile 2021, gli stessi saranno assegnati in azioni BPER Banca, soggette ad un anno di indisponibilità.

In data 20 settembre 2021 si è concluso il programma di acquisto di azioni proprie ordinarie - avviato il 15 settembre 2021 - a servizio di un piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie BPER Banca ai dipendenti del Gruppo nel contesto del "Piano di Incentivazione di Lungo Termine (ILT) 2019-2021 destinato al personale considerato strategico", del sistema incentivante MBO 2021, nonché di eventuali pagamenti di fine rapporto. Gli acquisti sono stati effettuati nei termini autorizzati dall'Assemblea di BPER Banca del 21 aprile 2021. BPER Banca ha complessivamente acquistato n. 1.917.353 azioni ordinarie BPER Banca S.p.A., pari a circa lo 0,14% del capitale sociale, per un controvalore totale di Euro 3.422.858,59 a un prezzo medio di acquisto per azione pari a Euro 1,7852.

Operazione di cartolarizzazione Dedalo Finance

In data 19 maggio 2021 BPER Banca ha perfezionato il riacquisto del portafoglio crediti originariamente ceduto alla società veicolo Dedalo Finance. L'operazione era stata realizzata nel 2011 da Cassa di Risparmio di Bra (ora BPER Banca), Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù e Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de' Baldi ai sensi della legge n. 130 del 30 aprile 1999.

Il riacquisto è riferito ad un portafoglio di mutui per un debito residuo pari a circa Euro 22,9 milioni. Di questo è stata data pubblicità mediante pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (GU Parte Seconda n. 61 del 25 maggio 2021) e ai contraenti dei mutui la notizia sarà comunicata tramite l'invio di apposita informativa. La gestione dei rapporti rimane presso le dipendenze della Banca in cui è radicata la relazione con la clientela e restano invariate sia le condizioni e caratteristiche dei mutui, sia le comunicazioni che la clientela riceverà dalla Banca.

Gruppo IVA BPER Banca

Dal 1° gennaio 2019 è operativo il Gruppo IVA BPER Banca, quale soggetto passivo IVA ai sensi della normativa comunitaria introdotta nell'ordinamento nazionale (Legge n. 232 dell'11 dicembre 2016). Tale soggetto si sostituisce, limitatamente all'ambito di applicazione dell'Imposta sul Valore Aggiunto, ai singoli soggetti partecipanti, che mantengono sotto ogni altro profilo, civilistico, contabile, fiscale, distinta soggettività giuridica.

A decorrere dal 1° gennaio 2020 le società Arca Holding s.p.a., Arca Fondi SGR s.p.a e Finitalia s.p.a. sono entrate a far parte del Gruppo IVA BPER Banca. Di queste società BPER Banca ha acquisito il controllo, così come definito dall'art. 2359 primo comma 1 del Codice civile, nel corso del 2019. L'ingresso nel Gruppo IVA è consentito perché risultano verificati congiuntamente i vincoli previsti dall'art. 70-bis del D.P.R. n. 633/1972.

Il perimetro del Gruppo IVA risulta, inoltre, variato a seguito delle fusioni per incorporazione avvenute nel corso del 2020 e del 2021 che hanno determinato la cessazione delle partecipate Cassa di Risparmio di Bra, Cassa di Risparmio di Saluzzo e Tholos.

2.7 Cambiamento del criterio di valutazione del patrimonio immobiliare del Gruppo BPER Banca

Il Gruppo BPER Banca ha optato per la modifica, a partire dal 1° gennaio 2021 e limitatamente al patrimonio immobiliare, del criterio di valutazione delle "Attività materiali", prevedendo in particolare:

  • il passaggio dal modello del costo a quello di rideterminazione del valore, per la valutazione successiva degli immobili ad uso funzionale, in base ai requisiti previsti dallo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari;
  • il passaggio dalla contabilizzazione al costo alla contabilizzazione al fair value, per gli immobili detenuti a scopo di investimento, in base ai requisiti previsti dallo IAS 40 Investimenti immobiliari.

La modifica del criterio di valutazione degli immobili si configura come un cambiamento volontario di Principi contabili, il cui trattamento è disciplinato dallo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori, secondo cui un cambiamento volontario deve essere effettuato solo se, in tale modo, il bilancio fornisce informazioni attendibili e più significative in merito agli effetti delle operazioni sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico e sui flussi patrimoniali.

Il passaggio dal metodo di valutazione al costo a quello del fair value persegue tale obiettivo, dal momento che consente:

  • una migliore informativa, assicurando una vista unitaria ed attuale nella valutazione del patrimonio immobiliare del Gruppo, indipendentemente dal momento storico o dalla motivazione di iscrizione del singolo immobile: il fair value infatti consente, rispetto al costo, di fornire informazioni attuali e più aderenti alle caratteristiche degli immobili oggetto di stima;
  • una maggiore omogeneità di comparazione, sia della situazione patrimoniale sia di quella economica tra esercizi successivi: l'espressione a valori correnti migliora infatti la rilevanza e la qualità dell'informazione, soprattutto in ragione della sua periodica ristima;
  • un costante allineamento dei valori contabili del patrimonio ai valori riscontrabili sul mercato;
  • un miglioramento della comparabilità con i bilanci delle prime banche italiane per dimensione;
  • una più immediata comprensibilità dei riflessi economico-patrimoniali delle strategie previste per la gestione del patrimonio immobiliare del Gruppo;
  • un maggiore allineamento dell'informativa finanziaria alle future strategie di gestione del patrimonio.

Si rinvia alle Note esplicative del presente Resoconto per gli ulteriori dettagli.

2.8 Eventi successivi al 30 settembre 2021

BPER Banca crea il Comitato Sostenibilità ed entra nell'indice MIB ESG di Borsa Italiana

In data 18 ottobre 2021 il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha istituito il Comitato Sostenibilità titolare di funzioni consultive e propositive, di supporto a favore delle attività del Consiglio con riferimento alle tematiche ambientali, sociali e di governance (ESG) e con riflesso su tutti i processi attraverso i quali BPER garantisce il perseguimento di uno sviluppo sostenibile.

Il Comitato è presieduto dalla Presidente di BPER Banca, Flavia Mazzarella, e composto dai consiglieri della Banca Riccardo Barbieri ed Elisa Valeriani.

BPER Banca è stata inserita all'interno del nuovo indice MIB ESG di Borsa Italiana, parte del gruppo Euronext, dedicato alle blue-chip nazionali che raggruppa i grandi emittenti italiani quotati che presentano le migliori pratiche ESG. L'indice, lanciato da Euronext in collaborazione con Vigeo Eiris (parte di ESG Solutions di Moodys), combina la misurazione della performance economica con valutazioni ESG in linea con i principi del Global Compact delle Nazioni Unite.

30 Per il Gruppo BPER Banca la sostenibilità va intesa come una vera e propria leva di sviluppo globale, capace di migliorare la competitività e di costruire valore condiviso per tutti gli stakeholder. La Banca continua

infatti il suo percorso di crescita sostenibile con obiettivi sempre più sfidanti, come indicato nell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dai principi dello UN Global Compact, a cui aderisce dal 2017. Lo scorso luglio 2021, BPER Banca ha inoltre sottoscritto i Principles for Responsible Banking dell'UNEP-FI17, al fine di contribuire a creare una società migliore, più inclusiva e sostenibile.

2.9 Vigilanza Unica Europea

BPER Banca ed il relativo Gruppo bancario rientrano nell'ambito delle banche significative europee vigilate direttamente da BCE18.

In coerenza con il Meccanismo di Vigilanza Unico Europeo (MVU), BPER Banca ha strutturato un processo di confronto e allineamento continuo con BCE, anche tramite articolati flussi informativi periodici rispondenti alle richieste del Joint Supervisory Team (JST).

In data 17 novembre 2020 BCE ha comunicato al Gruppo BPER Banca che, relativamente al processo di revisione e valutazione prudenziale (SREP), non avrebbe modificato la SREP decision sui requisiti regolamentari, confermando di fatto, anche per il 2021 i requisiti di capitale previsti per il 2020, di seguito riepilogati:

  • Common Equity Tier 1 Ratio: pari al 8,125% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (4,50%), della quota di P2R pari a 1,125% e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,50%);
  • Total Capital Ratio: pari al 12,50% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (8,00%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 2%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,50%).

In relazione agli interventi effettuati al 30 settembre 2021, rilevanti sulla dotazione patrimoniale del Gruppo BPER Banca, si evidenzia che:

  • a seguito dell'approvazione del "Return to Compliance Plan" del 9 aprile 2021, è stato effettuato l'invio all'Autorità di Vigilanza nel mese di giugno 2021 delle application request relative all'applicazione dei nuovi modelli AIRB per il calcolo dei requisiti patrimoniali e alla loro estensione al perimetro di esposizioni acquisite da UBI Banca nel primo semestre 2021, in linea con la pianificazione condivisa con l'Autorità di Vigilanza, sono state completate le attività di risoluzione dei rilievi contenuti nella Decision Letter finale relativa alla "Targeted Review of Internal Models" (attività ispettiva TRIM avviata nel 2018 e conclusasi a marzo 2019);
  • in ambito Resolution sono state avviate le attività finalizzate all'aggiornamento del bail-in playbook e del FMI contingency plan, con il coinvolgimento di tutte le unità organizzative Banca interessate, da inviare allAutorità di Risoluzione entro dicembre 2021;

17 United Nations Environment Programme – Finance Initiative.

18 Il Regolamento (UE) n. 1024 del 15 ottobre 2013 ha attribuito alla Banca Centrale Europea (BCE) compiti specifici in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi, in cooperazione con le Autorità di Vigilanza Nazionali dei Paesi partecipanti, nel quadro del Single Supervisory Mechanism (SSM). La BCE ha assunto i compiti attribuiti da tale Regolamento il 4 novembre 2014; essi sono esercitati con l'assistenza della Banca d'Italia, con le modalità previste dal Regolamento (UE) n. 468/2014 del 16 aprile 2014. La BCE opera in stretta collaborazione con le Autorità Europee, in particolare con l'European Banking Autority (EBA), in quanto svolge le proprie funzioni in conformità delle norme emanate da quest'ultima Autorità.

  • in ambito Recovery sono state avviate le attività per l'aggiornamento del Recovery Plan 2021, che dovrà essere inviato allAutorità di Vigilanza a dicembre 2021;
  • la Vigilanza, con la comunicazione BCE SSM-2020-0601 del 17 novembre 2020, ha suggerito al Gruppo BPER di assumere iniziative strategiche ed operative per gestire il livello di esposizioni deteriorate lungo le linee definite nella Decisione BCE-SSM-2020-ITPER-14 del 31 luglio 2020, tenendo conto delle specificità dell'attuale contesto caratterizzato dalla ricaduta pandemica Covid-19 e facendo leva sulla capacità interna di generare capitale interno. Pertanto, in data 30 marzo 2021, BPER Banca ha approvato in prima battuta un NPE Strategy 2021-2023, inglobando una stima dell'impatto del nuovo ramo acquisito e uno scenario macroeconomico che stimava per il 2021 un forte deterioramento della qualità del credito imputabile principalmente al venir meno delle misure di sostegno19 a partire dal secondo semestre 2021. Alla luce del completamento dell'acquisizione del ramo d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo, in data 23 settembre 2021 il Consiglio di Amministrazione ha approvato un aggiornamento della Strategia NPE 2021-2023 che, confermando un approccio prudenziale e spostando gli impatti del "cliff effect" sul 2022, migliora le aspettative e, conseguentemente, fissa target più ambiziosi rispetto a quanto approvato in precedenza.

32 19 Si rinvia al capitolo "Emergenza Covid-19: misure adottate dal Gruppo BPER Banca" del presente Resoconto.

3. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca

3.1 Composizione del Gruppo al 30 settembre 2021

Il Gruppo BPER Banca è iscritto dal 7 agosto 1992, sotto il n. 5387.6, all'Albo di cui all'art. 64 del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993.

Di seguito si riporta l'elenco delle Banche e delle altre Società che hanno concorso alla formazione dell'area di consolidamento al 30 settembre 2021, distinte in Banche e Società consolidate con il metodo integrale e Banche e Società, appartenenti al Gruppo e non, consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Per la scelta effettuata dal Gruppo BPER Banca di allineare il perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale, si rimanda a quanto indicato nelle Note esplicative del presente Resoconto.

Si riporta di seguito per ciascuna società la quota di capitale detenuta a livello di Gruppo20, con l'integrazione di specifiche note laddove necessario.

a) Società appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo integrale:

  • 1) BPER Banca s.p.a., con sede a Modena (Capogruppo);
  • 2) BPER Bank Luxembourg s.a., con sede nel Granducato del Lussemburgo (100%);
  • 3) Banco di Sardegna s.p.a., con sede a Cagliari, partecipazione del 100% per le azioni ordinarie e del 94,635% per quelle privilegiate; in totale partecipazione del 99,195%;
  • 4) Bibanca s.p.a., con sede a Sassari (99,094%) 21;
  • 5) Nadia s.p.a., con sede a Modena, società immobiliare (100%)22;
  • 6) Modena Terminal s.r.l., con sede a Campogalliano (MO), società di magazzinaggio di merci varie, di deposito e stagionatura del formaggio, di conservazione frigorifera di carni e prodotti deperibili (100%);
  • 7) Emilia Romagna Factor s.p.a., con sede a Bologna, società di factoring (99,057%);
  • 8) Optima s.p.a. SIM, con sede a Modena, società di intermediazione mobiliare (100%);
  • 9) Sardaleasing s.p.a., con sede a Sassari, società di leasing (99,674%) 23;
  • 10) Numera s.p.a., con sede a Sassari, società di informatica, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • 11) BPER Credit Management s.cons.p.a. con sede a Modena, consorzio per il recupero e la gestione di crediti deteriorati (100%)24;
  • 12) Arca Holding s.p.a.25 con sede a Milano (57,061%);
  • 13) Arca Fondi SGR s.p.a. con sede a Milano, società di gestione del risparmio, controllata da Arca Holding s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • 14) Finitalia s.p.a. con sede a Milano, società specializzata nel credito al consumo (100%).

20 Dove non diversamente specificato, la percentuale indicata fa riferimento alla Capogruppo.

21 Partecipano: la Capogruppo (78,572%) e Banco di Sardegna s.p.a. (20,522%).

22 Partecipano: la Capogruppo (68,339%) e Banco di Sardegna s.p.a. (31,661%).

23 Partecipano: la Capogruppo (52,741%) e Banco di Sardegna s.p.a. (46,933%).

24 Partecipano: la Capogruppo (70,000%), Banco di Sardegna s.p.a. (20,000%), Sardaleasing s.p.a. (6,000%), Bibanca s.p.a. (3,000%) ed Emilia Romagna Factor s.p.a. (1,000%).

25 La società non è iscritta al Gruppo.

b) Altre società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto26 :

  • 1) Estense Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bisdella Legge n. 130/99 (60%);
  • 2) BPER Trust Company s.p.a., con sede a Modena, società con incarico di trustee per i trust istituiti dalla clientela, nonché di prestazione di consulenza in materia di trust (100%);
  • 3) Estense CPT Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%).

Oltre alle suddette società appartenenti al Gruppo bancario, al 30 settembre 2021 anche le seguenti controllate, dirette e indirette, non iscritte al Gruppo bancario perché prive dei necessari requisiti di strumentalità, rientrano nel presente raggruppamento27:

  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. (100%);
  • Adras s.p.a. (100%);
  • SIFA'- Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. (100%).

c) Società partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto

  • 1) Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a., con sede a Fossano (CN) (23,077%);
  • 2) Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a., con sede a Savigliano (CN) (31,006%);
  • 3) Alba Leasing s.p.a., con sede a Milano (33,498%);
  • 4) Sofipo s.a. in liquidazione, con sede a Lugano, partecipata da BPER Bank Luxembourg SA che detiene il 30% del suo capitale;
  • 5) CAT Progetto Impresa Modena s.c.r.l., con sede a Modena (20%);
  • 6) Resiban s.p.a., con sede a Modena (20%);
  • 7) Unione Fiduciaria s.p.a., con sede a Milano (24%);
  • 8) Atriké s.p.a., con sede a Modena (45%);
  • 9) Sarda Factoring s.p.a., con sede a Cagliari (21,484%) 28;
  • 10) Lanciano Fiera Polo fieristico d'Abruzzo consorzio, con sede a Lanciano (33,333%);
  • 11) Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l., con sede a Milano (36,80%).

Nel corso del 2021 sono intervenute le seguenti variazioni sulle partecipazioni:

  • in data 1° gennaio 2021 ha avuto efficacia giuridica, contabile e fiscale la fusione per incorporazione di Tholos s.p.a. in Nadia s.p.a., entrambe società immobiliari controllate da BPER Banca S.p.A. Si rimanda al capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche" della presente Relazione per gli ulteriori dettagli sull'operazione;
  • con decorrenza 1° gennaio 2021 la Capogruppo ha esercitato il recesso dalla società Co.Ba.Po. Consorzio Banche popolari;
  • nel corso del 2021, la percentuale di partecipazione della Capogruppo nel consorzio Lanciano Fiera si è incrementata al 33,333%, a causa delluscita di un socio dalla compagine sociale;
  • in data 21 luglio 2021 Il Gruppo BPER Banca ha ceduto la totalità della partecipazione detenuta nella società Emil-Ro Service s.r.l.

26 In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.

27 In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.

28 Partecipano: Banco di Sardegna s.p.a. (13,401%) e la Capogruppo (8,083%).

4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca

4.1 Aggregati patrimoniali

Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, le poste e gli aggregati patrimoniali più significativi al 30 settembre 2021, opportunamente raffrontati con i valori al 31 dicembre 2020, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali. Si evidenzia che tale comparazione risulta influenzata dall'incremento dimensionale del Gruppo conseguente alle già citate operazioni di acquisizione dei rami d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo (c.d.: Ramo UBI, Ramo UBISS e Ramo Intesa Sanpaolo).

Nelle tabelle che seguono, le informazioni relative ai valori comparativi del 31 dicembre 2020 tengono conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento (per maggiori dettagli sulle modalità di riesposizione, si rimanda a quanto esposto al paragrafo "Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020" negli "Allegati" del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato).

Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati di periodo, gli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono qui presentati in una versione riclassificata, in particolare:

  • i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
  • la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali" e 130 "Altre attività";
  • la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondi per rischi e oneri";
  • le attività e passività in via di dismissione (voce 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" dell'attivo e voce 70 "Passività associate ad attività in via di dismissione" del passivo) sono esposte nei portafogli originari per una migliore rappresentazione gestionale degli aggregati29.

29 I dati patrimoniali includono i valori dei 5 sportelli in via di dismissione. Tali sportelli appartengono al gruppo dei 10 sportelli della ex Unipol Banca s.p.a., acquisiti il 25 novembre 2019 dalla Capogruppo BPER Banca e successivamente ceduti al Banco di Sardegna. In tale ambito, si segnala che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato l'operazione condizionandola alla successiva vendita di 5 filiali situate in Sardegna. La cessione è volta alla risoluzione delle criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria dell'AGCM che ha ravvisato un'eccessiva concentrazione nei Comuni di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba, determinando la costituzione e/o il rafforzamento di una posizione dominante.

Attivo

(in migliaia)
Voci dellattivo 30.09.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Cassa e disponibilità liquide 653.111 482.192 170.919 35,45
Attività finanziarie 27.440.604 24.661.915 2.778.689 11,27
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 319.284 279.009 40.275 14,44
b) Attività finanziarie designate al fair value 123.952 127.368 (3.416) -2,68
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
value
660.989 765.917 (104.928) -13,70
d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 6.374.707 6.269.818 104.889 1,67
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 19.961.672 17.219.803 2.741.869 15,92
- banche 5.605.132 4.496.133 1.108.999 24,67
- clientela 14.356.540 12.723.670 1.632.870 12,83
Finanziamenti 99.690.315 62.888.784 36.801.531 58,52
a) Crediti verso banche 23.150.018 9.856.598 13.293.420 134,87
b) Crediti verso clientela 76.482.758 53.005.879 23.476.879 44,29
c) Attività finanziarie valutate al fair value 57.539 26.307 31.232 118,72
Derivati di copertura 135.450 57.776 77.674 134,44
Partecipazioni 230.738 225.558 5.180 2,30
Attività materiali 2.051.718 1.366.915 684.803 50,10
Attività immateriali 478.192 702.723 (224.531) -31,95
- di cui avviamento 204.392 434.758 (230.366) -52,99
Altre voci dellattivo 3.494.184 2.675.920 818.264 30,58
Totale dellAttivo 134.174.312 93.061.783 41.112.529 44,18

Crediti verso la clientela

I valori dei crediti verso la clientela netti sono inclusivi della sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 b) "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso clientela" e 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione"dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale.

(in migliaia)
Voci 30.09.2021 31.12.2020 Var. %
Conti correnti 4.935.432 3.668.713 1.266.719 34,53
Mutui 53.188.901 35.355.336 17.833.565 50,44
Pronti contro termine 71.302 83.949 (12.647) -15,07
Leasing e factoring 4.011.701 3.966.030 45.671 1,15
Altre operazioni 14.275.422 9.931.851 4.343.571 43,73
Crediti verso la clientela netti 76.482.758 53.005.879 23.476.879 44,29

I crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sono pari a Euro 76.482,8 milioni (Euro 53.005,9 milioni al 31 dicembre 2020), in aumento di Euro 23.476,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2020. Tra le diverse forme tecniche, l'incremento incide in particolare sui mutui per Euro 17.833,6 milioni, sui conti correnti per Euro 1.266,7 milioni e sulle altre operazioni per Euro 4.343,6 milioni, mentre registrano una diminuzione i pronti contro termine per Euro 12,6 milioni. L'incremento dei mutui, dei conti correnti e delle altre operazioni va ricondotto prevalentemente all'operazione di acquisto dei Rami UBI e Intesa Sanpaolo, avvenuta rispettivamente in data 22 febbraio 2021 e 21 giugno 2021.

CREDITI NETTI VERSO LA CLIENTELA valori in milioni

(in migliaia)
Voci 30.09.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Esposizioni lorde deteriorate 4.383.222 4.342.940 40.282 0,93
Sofferenze 2.350.179 2.076.384 273.795 13,19
Inadempienze probabili 1.873.152 2.125.247 (252.095) -11,86
Esposizioni scadute 159.891 141.309 18.582 13,15
Esposizioni lorde non deteriorate 74.966.331 51.047.978 23.918.353 46,85
Totale esposizione lorda 79.349.553 55.390.918 23.958.635 43,25
Rettifiche di valore su esposizioni deteriorate 2.425.405 2.212.728 212.677 9,61
Sofferenze 1.479.735 1.349.653 130.082 9,64
Inadempienze probabili 907.532 831.394 76.138 9,16
Esposizioni scadute 38.138 31.681 6.457 20,38
Rettifiche di valore su esposizioni non deteriorate 441.390 172.311 269.079 156,16
Totale rettifiche di valore complessive 2.866.795 2.385.039 481.756 20,20
Esposizioni nette deteriorate 1.957.817 2.130.212 (172.395) -8,09
Sofferenze 870.444 726.731 143.713 19,78
Inadempienze probabili 965.620 1.293.853 (328.233) -25,37
Esposizioni scadute 121.753 109.628 12.125 11,06
Esposizioni nette non deteriorate 74.524.941 50.875.667 23.649.274 46,48
Totale esposizione netta 76.482.758 53.005.879 23.476.879 44,29

Alla fine dei primi nove mesi del 2021 i fondi rettificativi riferibili ai crediti deteriorati sono pari a Euro 2.425,4 milioni (Euro 2.212,7 milioni al 31 dicembre 2020; +9,61%), per un coverage ratio pari al 55,33% (50,95% al 31 dicembre 2020), mentre i fondi rettificativi che si riferiscono a crediti non deteriorati risultano pari a Euro 441,4 milioni (Euro 172,3 milioni al 31 dicembre 2020; +156,16%) e determinano un coverage ratio pari allo 0,59% (0,34% al 31 dicembre 2020). Quest'ultimo incremento va ricondotto principalmente agli Overlay da Covid-19 adottati nell'ambito dell'aggiornamento dell'ECL, nonché al progressivo aggiornamento dei parametri di rischio (PD e LGD IFRS 9), quali input del modello di ECL stesso. Se si tenesse conto delle svalutazioni dirette (c.d. write-off) operate per Euro 619,6 milioni (Euro 302,9 milioni al 31 dicembre 2020) su crediti a sofferenza in essere il coverage ratio sale al 60,87% (era 54,15% al 31 dicembre 2020).

Il livello di copertura complessivo dei crediti risulta quindi del 3,61%, in riduzione rispetto al dato al 31 dicembre 2020 pari al 4,31%. Con le medesime considerazioni sopra evidenziate in merito alle svalutazioni dirette, la copertura complessiva reale dei crediti risulta pari al 4,36% (era 4,83% al 31 dicembre 2020).

(in migliaia)
Crediti verso clientela 30.09.2021 31.12.2020 Var. Var. Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti lordi
%
netti
%
coper
tura
%
1. BPER Banca S.p.A. 68.806.880 66.704.109 45.281.975 43.586.332 51,95 53,04 3,06
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 216.650 207.733 214.109 205.363 1,19 1,15 4,12
3. Bibanca s.p.a. 1.779.965 1.755.112 1.458.406 1.436.112 22,05 22,21 1,40
4. Banco di Sardegna s.p.a. 7.684.363 7.248.969 7.630.038 7.236.104 0,71 0,18 5,67
Totale banche 78.487.858 75.915.923 54.584.528 52.463.911 43,79 44,70 3,28
5. Sardaleasing s.p.a. 3.378.454 3.114.833 3.374.997 3.143.840 0,10 -0,92 7,80
6. Emilia Romagna Factor s.p.a. 1.148.037 1.129.083 1.066.501 1.047.843 7,65 7,75 1,65
7. Finitalia s.p.a.
Altre società e variazioni da
580.623 568.338 612.956 598.349 -5,27 -5,02 2,12
consolidamento (4.245.419) (4.245.419) (4.248.064) (4.248.064) -0,06 -0,06 -
Totale di bilancio 79.349.553 76.482.758 55.390.918 53.005.879 43,25 44,29 3,61

I crediti netti deteriorati ammontano a Euro 1.957,8 milioni (-8,09% rispetto al 31 dicembre 2020), pari al 2,56% (era il 4,02% al 31 dicembre 2020) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda, il rapporto tra crediti deteriorati e crediti verso la clientela è pari al 5,52% (era 7,84% al 31 dicembre 2020). Nel dettaglio, le sofferenze nette risultano pari a Euro 870,4 milioni (+19,78% rispetto al 31 dicembre 2020), le inadempienze probabili nette ammontano a Euro 965,6 milioni (-25,37% rispetto al 31 dicembre 2020) e gli scaduti (past due) netti assommano a Euro 121,8 milioni (+11,06% rispetto al 31 dicembre 2020).

Il livello di copertura dei crediti deteriorati, pari al 55,33%, risulta in aumento rispetto al 31 dicembre 2020 (50,95%).

La riduzione dell'incidenza lorda e netta del portafoglio deteriorato sul totale crediti è riconducibile alle caratteristiche dei portafogli acquisiti con il Ramo UBI e con il Ramo Intesa Sanpaolo, oltre che alle azioni di de-risking poste in essere dal Gruppo anche nei primi nove mesi del 2021; la variazione del corrispondente rapporto di copertura è invece riconducibile, oltre che all'influenza dei portafogli dei citati Rami acquisiti, principalmente alle ulteriori rettifiche effettuate nei primi nove mesi sul portafoglio deteriorato, meglio evidenziate di seguito, a commento del Costo del credito dei nove mesi.

(in migliaia)
Crediti deteriorati 30.09.2021 31.12.2020 Var. Var. Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti lordi
%
netti
%
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 3.168.376 1.417.300 2.998.231 1.424.112 5,67 -0,48 55,27
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 10.003 1.519 10.000 1.517 0,03 0,13 84,81
3. Bibanca s.p.a. 44.326 25.704 50.236 32.116 -11,76 -19,97 42,01
4. Banco di Sardegna s.p.a. 669.289 283.455 743.536 373.831 -9,99 -24,18 57,65
Totale banche 3.891.994 1.727.978 3.802.003 1.831.576 2,37 -5,66 55,60
5. Sardaleasing s.p.a. 446.587 209.105 501.749 284.846 -10,99 -26,59 53,18
6. Emilia Romagna Factor s.p.a. 33.055 16.482 24.446 8.392 35,22 96,40 50,14
7. Finitalia s.p.a. 11.586 4.252 14.742 5.398 -21,41 -21,23 63,30
Totale di bilancio 4.383.222 1.957.817 4.342.940 2.130.212 0,93 -8,09 55,33
Svalutazioni dirette su sofferenze 619.619 - 302.916 - 104,55 n.s. 100,00
Totale ricalcolato 5.002.841 1.957.817 4.645.856 2.130.212 7,68 -8,09 60,87
Rapporto crediti deteriorati (totale di
bilancio) / crediti verso clientela
5,52% 2,56% 7,84% 4,02%

Le sofferenze nette ammontano a Euro 870,4 milioni (+19,78% rispetto al 31 dicembre 2020), risultando l'1,14% (era 1,37% al 31 dicembre 2020) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra sofferenze e finanziamenti verso la clientela è pari al 2,96% (era 3,75% al 31 dicembre 2020). La copertura delle sofferenze risulta pari al 62,96% rispetto al 65,00% del 31 dicembre 2020.

(in migliaia)
Sofferenze 30.09.2021 31.12.2020 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 1.604.974 617.003 1.326.248 423.770 21,02 45,60 61,56
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 6.104 - 6.104 - - n.s. 100,00
3. Bibanca s.p.a. 11.065 2.822 9.452 2.640 17,07 6,89 74,50
4. Banco di Sardegna s.p.a. 437.876 161.160 451.382 190.828 -2,99 -15,55 63,20
Totale banche 2.060.019 780.985 1.793.186 617.238 14,88 26,53 62,09
5. Sardaleasing s.p.a. 263.863 83.835 252.486 101.120 4,51 -17,09 68,23
6. Emilia Romagna Factor s.p.a. 18.860 3.302 20.786 5.331 -9,27 -38,06 82,49
7. Finitalia s.p.a. 7.437 2.322 9.926 3.042 -25,08 -23,67 68,78
Totale di bilancio 2.350.179 870.444 2.076.384 726.731 13,19 19,78 62,96
Svalutazioni dirette su sofferenze 619.619 - 302.916 - 104,55 n.s. 100,00
Totale ricalcolato 2.969.798 870.444 2.379.300 726.731 24,82 19,78 70,69
Rapporto sofferenze (totale di
bilancio) / crediti verso clientela
2,96% 1,14% 3,75% 1,37%

Le inadempienze probabili nette, pari a Euro 965,6 milioni (-25,37% rispetto al 31 dicembre 2020), risultano l' 1,26% (era il 2,44% al 31 dicembre 2020) del totale dei finanziamenti netti verso clientela, mentre su base lorda tale rapporto è pari al 2,36% (era 3,84% al 31 dicembre 2020).

La copertura delle inadempienze probabili risulta in aumento rispetto a fine 2020 e si attesta al 48,45% rispetto al 39,12% del 31 dicembre 2020.

(in migliaia)
Inadempienze probabili 30.09.2021 31.12.2020 Var. Var. Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti lordi netti coper
% % tura %
1. BPER Banca S.p.A. 1.470.148 729.513 1.618.665 958.838 -9,18 -23,92 50,38
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 3.899 1.519 3.896 1.517 0,08 0,13 61,04
3. Bibanca s.p.a. 11.107 7.087 6.807 4.099 63,17 72,90 36,19
4. Banco di Sardegna s.p.a. 213.293 108.818 259.957 157.305 -17,95 -30,82 48,98
Totale banche 1.698.447 846.937 1.889.325 1.121.759 -10,10 -24,50 50,13
5. Sardaleasing s.p.a. 169.609 115.902 230.536 168.680 -26,43 -31,29 31,67
6. Emilia Romagna Factor s.p.a. 2.064 1.501 2.875 2.322 -28,21 -35,36 27,28
7. Finitalia s.p.a. 3.032 1.280 2.511 1.092 20,75 17,22 57,78
Totale di bilancio 1.873.152 965.620 2.125.247 1.293.853 -11,86 -25,37 48,45
Rapporto inadempienze probabili /
crediti verso clientela
2,36% 1,26% 3,84% 2,44%

L'ammontare netto delle esposizioni scadute è pari a Euro 121,8 milioni (+11,06% rispetto al 31 dicembre 2020) e rappresenta lo 0,16% (era lo 0,21% al 31 dicembre 2020) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra esposizioni scadute e i finanziamenti verso la clientela è pari allo 0,20% (era 0,26% al 31 dicembre 2020). Il livello di copertura delle esposizioni scadute si attesta al 23,85% (era 22,42% al 31 dicembre 2020).

(in migliaia)
Esposizioni scadute 30.09.2021 31.12.2020 Var. Var. Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti lordi
%
netti
%
coper
tura
%
1. BPER Banca S.p.A. 93.254 70.784 53.318 41.504 74,90 70,55 24,10
2. Bibanca s.p.a. 22.154 15.795 33.977 25.377 -34,80 -37,76 28,70
3. Banco di Sardegna s.p.a. 18.120 13.477 32.197 25.698 -43,72 -47,56 25,62
Totale banche 133.528 100.056 119.492 92.579 11,75 8,08 25,07
4. Sardaleasing s.p.a. 13.115 9.368 18.727 15.046 -29,97 -37,74 28,57
5. Emilia Romagna Factor s.p.a. 12.131 11.679 785 739 -- -- 3,73
6. Finitalia s.p.a. 1.117 650 2.305 1.264 -51,54 -48,58 41,81
Totale di bilancio 159.891 121.753 141.309 109.628 13,15 11,06 23,85
Rapporto esposizioni scadute / crediti
verso clientela
0,20% 0,16% 0,26% 0,21%

Di seguito si riporta la distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie suddivisi per categorie ATECO:

(in migliaia)
Distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie 30.09.2021 %
A. Agricoltura, silvicoltura e pesca 1.005.113 1,31
B. Estrazione di minerali da cave e miniere 55.936 0,07
C. Attività manifatturiere 11.267.497 14,74
D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata 786.854 1,03
E. Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento 564.733 0,74
F. Costruzioni 3.187.944 4,17
G. Commercio allingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli 6.366.208 8,32
H. Trasporto e magazzinaggio 1.347.497 1,76
I. Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 1.862.426 2,44
J. Servizi di informazione e comunicazione 514.902 0,67
L. Attività immobiliari 4.229.791 5,53
M. Attività professionali, scientifiche e tecniche 1.453.487 1,90
N. Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese 2.141.834 2,80
O. Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria 5.141 0,01
P. Istruzione 91.558 0,12
Q. Sanità e assistenza sociale 536.584 0,70
R. Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento 215.755 0,28
S. Altre attività di servizi 390.596 0,51
Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie 36.023.856 47,10
Privati e altri non compresi nelle voci precedenti 34.151.932 44,65
Imprese finanziarie 3.790.417 4,96
Assicurazioni 68.658 0,09
Governi e altri enti pubblici 2.447.895 3,20
Totale finanziamenti 76.482.758 100,00

Attività finanziarie e partecipazioni

Tra le attività finanziarie, i valori dei titoli di debito valutati al costo ammortizzato sono rappresentati dalla sola componente obbligazionaria allocata alla voce 40 a) e b) dello schema dell'attivo di Stato patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche e crediti verso clientela".

(in migliaia)
Voci 30.09.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico 1.104.225 1.172.294 (68.069) -5,81
di cui derivati
-
154.561 140.043 14.518 10,37
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva 6.374.707 6.269.818 104.889 1,67
Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 19.961.672 17.219.803 2.741.869 15,92
a) banche 5.605.132 4.496.133 1.108.999 24,67
b) clientela 14.356.540 12.723.670 1.632.870 12,83
Totale attività finanziarie 27.440.604 24.661.915 2.778.689 11,27

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a Euro 27.440,6 milioni, di cui Euro 26.399,2 milioni (96,21% del totale) rappresentati da titoli di debito. Rispetto a questi ultimi, Euro 13.013,1 milioni sono riferiti a Stati sovrani e Banche Centrali (+11,17% rispetto al 31 dicembre 2020, principalmente dovuto ad acquisti del periodo nell'ambito del business model HTC), ed Euro 9.105,8 milioni sono riferiti a Banche (+12,03% rispetto al 31 dicembre 2020). I titoli di capitale sono pari a Euro 351,8 milioni (1,28% del totale), di cui Euro 252,3 milioni rappresentati da investimenti partecipativi stabili classificati nel portafoglio FVOCI, Euro 79,3 milioni rappresentati da titoli di trading ed Euro 20,2 milioni rappresentati da altri titoli di capitale obbligatoriamente a FVTPL. Questi ultimi risultano in diminuzione del 75,86% rispetto al 31 dicembre 2020 principalmente per effetto della cessione integrale della partecipazione azionaria detenuta da BPER Banca in Cedacri s.p.a. al Gruppo Ion Investment ad un prezzo complessivo di Euro 85,1 milioni, determinando una plusvalenza da cessione di Euro 39,8 milioni.

Le "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" comprendono strumenti finanziari derivati per Euro 154,6 milioni, in aumento del 10,37% rispetto al 31 dicembre 2020, composti da derivati su tassi, valute e commodity intermediati con la clientela, da derivati connessi a operazioni di cartolarizzazione, nonché da operazioni a termine in valuta (intermediate con clientela e/o utilizzate nella gestione della posizione in cambi).

(in migliaia)
Attività finanziarie 30.09.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 25.692.977 22.855.992 2.836.985 12,41
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 145.971 172.037 (26.066) -15,15
3. Bibanca s.p.a. 12.452 11.539 913 7,91
4. Banco di Sardegna s.p.a. 1.552.506 1.589.462 (36.956) -2,33
Totale banche 27.403.906 24.629.030 2.774.876 11,27
Altre società e variazioni da consolidamento 36.698 32.885 3.813 11,59
Totale 27.440.604 24.661.915 2.778.689 11,27

(in migliaia)
Voci 30.09.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Partecipazioni 230.738 225.558 5.180 2,30
di cui controllate 18.896 13.757 5.139 37,36
di cui collegate 211.842 211.801 41 0,02

Conseguentemente all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile a quello prudenziale, come ampiamente trattato nelle Note esplicative, la voce si riferisce alle partecipazioni rilevanti (imprese non del Gruppo sottoposte a influenza notevole, ovvero, di norma, partecipate in misura pari o superiore al 20% del capitale) e alle imprese controllate non iscritte al Gruppo bancario per mancanza del requisito di strumentalità e alle imprese del Gruppo che non soddisfano i requisiti dell'art. 19 del Regolamento (UE) n. 575/2013 e valutate con il metodo del patrimonio netto.

L'attività di impairment test ha determinato la necessità di effettuare una svalutazione di Euro 8,6 milioni del valore della partecipazione detenuta nella collegata Cassa di Risparmio di Savigliano.

Immobilizzazioni

(in migliaia)
Voci 30.09.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Attività immateriali 478.192 702.723 (224.531) -31,95
di cui avviamenti 204.392 434.758 (230.366) -52,99

Tra le "Attività immateriali", la componente riferita agli avviamenti è di complessivi Euro 204,4 milioni, in diminuzione del 52,99% rispetto al 31 dicembre 2020 per effetto della svalutazione integrale degli avviamenti allocati alla CGU BPER Banca (effettuato già ai fini della predisposizione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021). Di seguito si fornisce evidenza della composizione al 30 settembre 2021 della voce "Avviamenti":

(in migliaia)
Avviamenti 30.09.2021 31.12.2020
Capogruppo BPER Banca - 230.366
Banche/Altre Società 204.392 204.392
Banco di Sardegna s.p.a.
-
27.606 27.606
- Emilia Romagna Factor s.p.a. 6.768 6.768
Arca Holding s.p.a.
-
170.018 170.018
Totale 204.392 434.758

Nel primo trimestre del 2021 il Gruppo BPER Banca ha ravvisato la necessità di procedere allo svolgimento del test di impairment a seguito del perfezionamento, in data 22 febbraio 2021, dell'acquisto del Ramo di azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo confluito nella CGU BPER Banca, in quanto ritenuto un possibile fattore di perdita di valore dell'avviamento. L'attività di impairment test, eseguita in conformità allo IAS 36, ha determinato quindi la necessità di svalutare interamente gli avviamenti allocati alla CGU BPER Banca. Per maggiori dettagli sull'esito dell'impairment test svolto si rimanda a quanto esposto nelle Note esplicative del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato.

Posizione interbancaria e posizione di liquidità

I valori dei crediti verso banche sono rappresentati dalla sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 a) dello schema dell'attivo di Stato patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche".

(in migliaia)
Posizione interbancaria netta 30.09.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
A. Crediti verso banche 23.150.018 9.856.598 13.293.420 134,87
1. Conti correnti e depositi 631.377 438.253 193.124 44,07
2. Altri 22.518.641 9.418.345 13.100.296 139,09
B. Debiti verso banche 23.273.048 20.180.999 3.092.049 15,32
Totale (A-B) (123.030) (10.324.401) 10.201.371 -98,81

Nella tabella che segue è esposto il dettaglio completo delle operazioni in essere con la BCE. Rispetto al 31 dicembre 2020, sfruttando l'ampia offerta di strumenti finanziari messi a disposizione da BCE, il Gruppo ha partecipato ad una tranche di TLTRO-III.

(in milioni)
Operazioni di rifinanziamento con la Banca Centrale Europea Divisa Quota
Capitale
Scadenza
1. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-III) - BPER Banca eur 14.000 28.06.2023
2. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-III) - BPER Banca eur 2.710 27.09.2023
3. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-III) - BPER Banca eur 1.670 27.03.2024
Totale 18.380

Il Gruppo BPER risulta quindi aver sottoscritto Euro 18.380 milioni di finanziamenti TLTRO III, corrispondente al 99,99% del proprio limite di partecipazione.

(in milioni)
Counterbalancing Capacity Valore
Garanzia
Quota
Impegnata
Quota
disponibile
Titoli e Prestiti eligible 29.613 20.161 9.452
di cui Titoli e prestiti conferiti nel Conto Pooling
-
19.522 18.189 1.333

Al 30 settembre 2021 risultano presenti, presso la Tesoreria accentrata, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 29.613 milioni (Euro 28.095 milioni al 31 dicembre 2020). La quota disponibile risulta di Euro 9.452 milioni (Euro 10.048 milioni al 31 dicembre 2020).

Nel medesimo periodo di riferimento, risultano disponibili presso la Tesoreria accentrata, nel conto c.d. Pooling, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 19.522 milioni, rifinanziati per Euro 18.189 milioni (ancora disponibili Euro 1.333 milioni).

Passivo e patrimonio netto

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.09.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Debiti verso banche 23.273.048 20.180.999 3.092.049 15,32
Raccolta diretta 97.917.992 63.140.669 34.777.323 55,08
a) Debiti verso clientela 93.238.225 58.458.479 34.779.746 59,49
b) Titoli in circolazione 4.679.767 4.682.190 (2.423) -0,05
Passività finanziarie di negoziazione 122.314 170.094 (47.780) -28,09
Derivati di copertura 293.020 469.240 (176.220) -37,55
Altre voci del passivo 5.620.737 2.766.652 2.854.085 103,16
Patrimonio di pertinenza di terzi 154.084 133.983 20.101 15,00
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo 6.793.117 6.200.146 592.971 9,56
a) Riserve da valutazione 233.306 118.105 115.201 97,54
b) Riserve 2.492.344 2.360.743 131.601 5,57
c) Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
d) Riserva sovrapprezzo 1.240.515 1.241.197 (682) -0,05
e) Capitale 2.100.435 2.100.435 - -
f) Azioni proprie (9.706) (7.259) (2.447) 33,71
g) Utile (Perdita) di periodo 586.223 236.925 349.298 147,43
Totale del passivo e del patrimonio netto 134.174.312 93.061.783 41.112.529 44,18

Raccolta

La raccolta diretta da clientela accoglie i debiti verso clientela classificati alla voce 70 dello schema del Passivo di Stato patrimoniale "Passività associate ad attività in via di dismissione".

(in migliaia)
Voci 30.09.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Conti correnti e depositi liberi 89.552.792 55.115.790 34.437.002 62,48
Depositi vincolati 203.104 145.605 57.499 39,49
Pronti contro termine passivi 122.750 149.286 (26.536) -17,78
Debiti per leasing 349.294 257.071 92.223 35,87
Altri finanziamenti a breve 3.010.285 2.790.727 219.558 7,87
Obbligazioni 4.525.717 4.385.826 139.891 3,19
- sottoscritte da clientela istituzionale 3.897.868 3.565.484 332.384 9,32
- sottoscritte da clientela ordinaria 627.849 820.342 (192.493) -23,46
Certificates 2.022 2.175 (153) -7,03
Certificati di deposito 152.028 294.189 (142.161) -48,32
Raccolta diretta da clientela 97.917.992 63.140.669 34.777.323 55,08
Raccolta indiretta (dato extracontabile) 146.967.766 114.775.969 32.191.797 28,05
- di cui gestita 63.936.601 42.719.321 21.217.280 49,67
- di cui amministrata 83.031.165 72.056.648 10.974.517 15,23
Mezzi amministrati di clientela 244.885.758 177.916.638 66.969.120 37,64
Raccolta da banche 23.273.048 20.180.999 3.092.049 15,32
Mezzi amministrati o gestiti 268.158.806 198.097.637 70.061.169 35,37

La raccolta diretta da clientela, pari a Euro 97.918 milioni, risulta in aumento del 55,08% rispetto al 31 dicembre 2020.

Tra le diverse forme tecniche registrano una variazione di saldo significativamente positiva rispetto al 31 dicembre 2020 i conti correnti e depositi liberi, per Euro 34.437,0 milioni (+62,48%), dovuta prevalentemente alle operazioni di acquisto dei Rami UBI e Intesa Sanpaolo. Sempre rispetto al 31 dicembre 2020, inoltre, risultano in crescita i depositi vincolati per Euro 57,5 milioni (+39,49%) per effetto delle predette operazioni, e le le obbligazioni per Euro 139,9 milioni (+3,19%) per effetto della una nuova emissione di "Social Bond" effettuata dal Gruppo BPER Banca a marzo 2021 presso investitori istituzionali per un valore nominale di Euro 500 milioni, in parte compensato da rimborsi alla scadenza di obbligazioni sottoscritte sia da clientela istituzionale che ordinaria. Risultano, invece, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2020 i pronti contro termine per Euro 26,5 milioni (-17,78%) e i certificati di deposito per Euro 142,2 milioni (-48,32%).

La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 146.967,8 milioni, in forte crescita rispetto al 31 dicembre 2020 per Euro 32.191,8 milioni (+28,05%) per effetto dell'apporto dei Rami UBI e Intesa Sanpaolo pari ad Euro 28.723,2 milioni al 30 settembre 2021, nonché della raccolta netta gestita realizzata nei primi nove mesi per Euro 1.550,4 milioni.

Il totale dei mezzi amministrati e gestiti dal Gruppo, compresa la raccolta da banche (pari a Euro 23.273,0 milioni), si attesta in Euro 268.158,8 milioni.

(in migliaia)
Raccolta diretta 30.09.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 85.442.601 51.471.778 33.970.823 66,00
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 681.523 897.973 (216.450) -24,10
3. Bibanca s.p.a. 246.717 151.882 94.835 62,44
4. Banco di Sardegna s.p.a. 11.761.714 10.814.813 946.901 8,76
Totale banche 98.132.555 63.336.446 34.796.109 54,94
Altre società e variazioni da consolidamento (214.563) (195.777) (18.786) 9,60
Totale 97.917.992 63.140.669 34.777.323 55,08

La raccolta diretta comprende passività subordinate:

(in migliaia)
Var. %
930.602 926.443 4.159 0,45
930.602 926.443 4.159 0,45
30.09.2021 31.12.2020 Variazioni

Al 30 settembre 2021, così come a dicembre 2020, non sono presenti passività subordinate convertibili.

(in migliaia)
Raccolta indiretta 30.09.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 123.936.363 92.440.968 31.495.395 34,07
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 1.704.660 847.777 856.883 101,07
3. Banco di Sardegna s.p.a. 4.746.545 4.797.054 (50.509) -1,05
Totale banche 130.387.568 98.085.799 32.301.769 32,93
4. Arca Fondi SGR s.p.a. 32.836.380 30.378.411 2.457.969 8,09
Altre società e variazioni da consolidamento (16.256.182) (13.688.241) (2.567.941) 18,76
Totale 146.967.766 114.775.969 32.191.797 28,05

La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 146.967,8 milioni, in forte crescita per Euro 32.191,8 milioni (+28,05%) da fine 2020 per effetto dell'apporto dei Rami UBI e Intesa Sanpaolo acquisiti da BPER Banca (Euro 28.723,2 milioni al 30 settembre 2021), nonché della raccolta netta gestita realizzata nei primi nove mesi a livello di Gruppo (Euro 1.550,4 milioni).

Il grafico espone la dinamica della raccolta diretta e indiretta negli ultimi cinque trimestri:

RACCOLTA valori in milioni

Nella raccolta indiretta non è compresa l'attività di collocamento di polizze assicurative; lo stock di patrimoni dei clienti che hanno investito in prodotti assicurativi ha evidenziato un incremento del 160,62% rispetto al 31 dicembre 2020, dovuto prevalentemente all'ingresso delle polizze del ramo vita rinvenienti dall'operazione di acquisizione dei Rami UBI e Intesa Sanpaolo (Euro 10.959,6 milioni al 30 settembre 2021), nonché per effetto della raccolta netta su polizze vita realizzata nei primi nove mesi dell'anno pari a Euro 572 milioni.

(in migliaia)
Bancassicurazione 30.09.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Portafoglio premi assicurativi 19.355.291 7.426.514 11.928.777 160,62
di cui ramo vita
-
19.199.728 7.301.447 11.898.281 162,96
di cui ramo danni
-
155.563 125.067 30.496 24,38

Al netto della variazioni dovute all'operazione di acquisizione suddetta, i patrimoni della clientela investiti in prodotti assicurativi evidenziano comunque nei primi nove mesi del 2021 un trend positivo rispetto al fine anno 2020 (+13,05%). In particolare il ramo "vita" risulta in crescita del 12,86%, mentre il ramo "danni" del 24,38%.

Se alla raccolta indiretta riferita alla sola parte gestita si sommano i premi assicurativi riferiti al ramo vita, si ottiene un valore pari ad Euro 83.136,3 milioni, che rapportato al totale complessivo della raccolta indiretta (parte amministrata e parte gestita) e dei premi assicurativi ramo vita (totale pari ad Euro 166.167,5 milioni), ne rappresenta il 50,03%.

Mezzi patrimoniali

(in migliaia)
Voci 30.09.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 6.793.117 6.200.146 592.971 9,56
di cui risultato di periodo
-
586.223 236.925 349.298 147,43
di cui patrimonio netto senza risultato di periodo
-
6.206.894 5.963.221 243.673 4,09
(in migliaia)
Voci 30.09.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
Patrimonio di pertinenza di terzi 154.084 133.983 20.101 15,00
di cui risultato di periodo di pertinenza di terzi
-
24.860 25.001 (141) -0,56
- di cui patrimonio di terzi senza risultato di periodo di loro
pertinenza 129.224 108.982 20.242 18,57
(in migliaia)
Mezzi patrimoniali 30.09.2021 31.12.2020 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 5.881.924 5.771.818 110.106 1,91
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 67.421 64.124 3.297 5,14
3. Bibanca s.p.a. 289.117 283.535 5.582 1,97
4. Banco di Sardegna s.p.a. 942.897 901.171 41.726 4,63
Totale banche 7.181.359 7.020.648 160.711 2,29
Altre società e variazioni da consolidamento (845.241) (948.445) 103.204 -10,88
Totale 6.336.118 6.072.203 263.915 4,35
Utile di periodo di pertinenza della Capogruppo 586.223 236.925 349.298 147,43
Utile di periodo di pertinenza di terzi 24.860 25.001 (141) -0,56
Totale mezzi patrimoniali complessivi 6.947.201 6.334.129 613.072 9,68

Compongono il dato le voci del passivo 120, 140, 150, 160, 170, 180, 190 e 200.

Il patrimonio netto complessivo tangibile (al netto delle attività immateriali pari a Euro 478,2 milioni) si quantifica pari a Euro 6.469,0 milioni.

4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali

In data 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la normativa armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) approvati il 26 giugno 2013 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il giorno successivo. Tali norme sono state modificate dal Regolamento (UE) n. 876/2019 del Parlamento europeo e del Consiglio (CRR2) e dalla Direttiva 2019/878/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (CRDV), del 20 maggio 2019, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il 7 giugno 2019. Salve talune eccezioni, il Regolamento CRR2 si applica a decorrere dal 28 giugno 2021.

Tale quadro normativo, che costituisce la disciplina unica volta ad accordare le normative prudenziali degli Stati membri della Comunità Europea, è reso applicabile in Italia con la Circolare n. 285 di Banca d'Italia, pubblicata in data 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti.

L'area di consolidamento contabile, alla luce di quanto già evidenziato trattando il perimetro di consolidamento, corrisponde a quella prudenziale: le società escluse sono trattate alla stregua delle banche e società sottoposte a influenza notevole, quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Al 30 settembre 2021 il Gruppo BPER Banca adotta i modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito dei clienti che rientrano nelle classi di attività sia con esposizioni verso imprese sia con esposizioni al dettaglio. Il perimetro30 dei modelli comprende BPER Banca, Banco di Sardegna e Bibanca. Sardaleasing rientra formalmente nel piano di estensione (roll-out) ed adotterà il metodo IRB secondo le tempistiche previste nel piano stesso. Le restanti Società del Gruppo BPER Banca e classi di attività che non sono ricomprese nel piano di estensione continueranno ad utilizzare l'approccio standardizzato.

La Banca Centrale Europea, relativamente al processo di revisione e valutazione prudenziale, non ha emesso alcuna decisione sui requisiti prudenziali relativi nel 2020 e, pertanto, la Banca ha dovuto rispettare i requisiti precedentemente in essere, tenuto conto anche della modifica regolamentare introdotta a far corso dal 12 marzo 2020 circa la modalità di detenzione del requisito di Fondi Propri aggiuntivi di Pillar 2 (pari al 2%) sotto forma di almeno il 56,25% del CET1 e il 75% del T1.

Al 30 settembre 2021 il requisito di Common Equity Tier 1 Ratio da rispettare è risultato pertanto pari all'8,125% Phased in e Fully Phased.

Tale requisito è influenzato anche dal requisito aggiuntivo costituito dalla riserva di capitale anticiclica specifica del Gruppo BPER Banca, pari allo 0,003% al 30 settembre 2021 per un requisito complessivo da rispettare dell'8,128%.

Rispetto a tale limite, l'ammontare disponibile di patrimonio (CET1) al 30 settembre 2021 è quantificabile pari a Euro 2.973 milioni (circa 656 b.p. di CET1) in regime transitorio (Phased in), mentre in regime Fully Phased è stimato pari ad Euro 2.512 milioni, pari a circa 555 b.p. di CET1.

Si evidenzia in riferimento a quanto sopra, che il valore del CET1 è stato calcolato tenendo conto dell'utile realizzato nel periodo, per la quota destinabile a patrimonio, pari ad Euro 501,4 milioni, seguendo, al fine della sua computabilità, l'iter previsto dall'art. 3 della Decisione (UE) 656/2015 della Banca Centrale Europea del 4 febbraio 2015 e dall'art. 26 par. 2 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR).

La seguente tabella contiene gli indicatori di patrimonio e dei coefficienti di vigilanza del Gruppo BPER Banca, alla data del 30 settembre 202131.

31 Gli indicatori di confronto sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2020 che tengono conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento.

30 La BCE ha dato l'autorizzazione all'utilizzo dei modelli interni il 24 giugno 2016.

(in migliaia)
30.09.2021 30.09.2021 31.12.2020 31.12.2020 Variazioni Var. %
Fully Phased in Fully Phased in Phased in
Phased Phased riesposto
riesposto
Capitale primario di classe 1 (Common
Equity Tier 1 - CET1) 6.188.415 6.656.567 5.275.526 5.931.675 724.892 12,22
Capitale aggiuntivo di classe 1
(Additional Tier 1 - AT1) 150.602 150.602 150.623 150.623 (21) -0,01
Capitale di classe 1 (Tier 1) 6.339.017 6.807.169 5.426.149 6.082.298 724.871 11,92
Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) 1.057.404 1.057.404 1.014.969 1.015.256 42.148 4,15
Totale Fondi Propri 7.396.421 7.864.573 6.441.118 7.097.554 767.019 10,81
Totale Attività di rischio ponderate
(RWA) 45.237.626 45.314.318 33.371.840 33.487.963 11.826.355 35,32
CET1 ratio (CET1/RWA) 13,68% 14,69% 15,81% 17,71% -302 b.p.
Tier 1 ratio (Tier 1/RWA) 14,01% 15,02% 16,26% 18,16% -314 b.p.
Total Capital ratio (Totale Fondi
Propri/RWA) 16,35% 17,36% 19,30% 21,19% -383 b.p.
RWA/Totale Attivo 33,72% 33,77% 35,86% 35,98% -221 b.p.

I ratiospatrimoniali si determinano quindi pari a:

  • Common Equity Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,69%32 (17,71% al 31 dicembre 2020 riesposto33). L'indice, calcolato in regime Fully Phased, è pari al 13,68% (15,81% al 31 dicembre 2020 riesposto34);
  • Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 15,02%35 (18,16% al 31 dicembre 2020 riesposto36);
  • Total Capital Ratio (Phased in) pari al 17,36%37 (21,19% al 31 dicembre 2020 riesposto38).

Si precisa che, ai fini del calcolo delle attività ponderate per il rischio, il Gruppo BPER Banca utilizza differenti metodologie che vengono di seguito esposte:

  • rischio di credito per le entità del Gruppo rappresentate da BPER Banca, Banco di Sardegna e Bibanca, la misurazione del rischio di credito avviene con la metodologia AIRB. Per le altre società non rientranti nel perimetro di validazione e per le altre attività di rischio al di fuori dei modelli validati è mantenuta la metodologia standard;
  • rischio di aggiustamento della valutazione dei crediti viene utilizzato il metodo standardizzato;
  • rischio di mercato viene utilizzata la metodologia standard per la misurazione dei rischi di mercato (generico e specifico sui titoli di capitale, generico sui titoli di debito e di posizione su quote di O.I.C.R.), per la determinazione del relativo requisito patrimoniale individuale e consolidato;
  • rischio operativo la misurazione del rischio operativo utilizza il metodo standardizzato (TSA).

32 Il Reg.2395/2017 "Disposizioni transitorie volte ad attenuare limpatto dellintroduzione dellIFRS 9 sui Fondi Propri " ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) relativo allapplicazion e degli impatti sui Fondi Propri del principio IFRS9, che offre la possibilità alle banche di mitigare gli impatti sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018.

33 Vedi nota precedente sugli indicatori di confronto.

34 Vedi nota precedente sugli indicatori di confronto.

35 Vedi nota precedente sulle disposizioni transitorie.

36 Vedi nota precedente sugli indicatori di confronto.

37 Vedi nota precedente sulle disposizioni transitorie.

38 Vedi nota precedente sugli indicatori di confronto.

4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati

Il risultato netto consolidato deriva dalla sommatoria algebrica delle quote riferibili al Gruppo, per entità della partecipazione, degli utili (o delle perdite), conseguiti al 30 settembre 2021 dalle seguenti Banche e Società, comprese nel perimetro di consolidamento con metodologia integrale.

(in migliaia)
Raccordo risultato di periodo netto consolidato di Gruppo 30.09.2021
BPER Banca S.p.A. 566.559
Altre Società del Gruppo: 69.766
Banco di Sardegna s.p.a. 9.243
BPER Bank Luxembourg s.a. 3.768
Bibanca s.p.a. 16.306
Sardaleasing s.p.a. (9.683)
Emilia Romagna Factor s.p.a. 4.647
Finitalia s.p.a. 5.151
Arca Holding s.p.a. -
consolidato
32.639
Optima s.p.a. SIM 5.051
Nadia s.p.a. 1.250
BPER Credit Management s.c.p.a. (10)
Modena Terminal s.r.l. 343
Numera s.p.a. 1.061
Totale netto di Gruppo 636.325
Rettifiche di consolidamento (50.102)
Risultato di periodo consolidato di Gruppo 586.223

Come richiesto dalla vigente normativa, viene di seguito presentato, con riferimento al 30 settembre 2021, il:

Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato economico della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile consolidati

(in migliaia)
Aumento (diminuzione)
Risultato di
periodo
Patrimonio
netto
VALORI RIFERITI ALLA CAPOGRUPPO 566.559 6.448.483
DIFFERENZE tra il patrimonio netto delle società consolidate integralmente (dedotte le quote di
pertinenza di terzi) ed il valore delle relative partecipazioni nelle situazioni delle società
controllanti, così dettagliate:
56.427 321.706
scritture di consolidamento
-
(1.429) -
- eliminazione dei risultati economici infra-gruppo (11.910) -
- quota di pertinenza dei risultati di periodo delle società consolidate integralmente al netto
delleffetto fiscale
69.766 -
DIVIDENDI incassati da società consolidate integralmente o valutate con il metodo del
patrimonio netto
(42.016) 16
DIFFERENZA tra il valore pro-quota del patrimonio netto, comprensivo del risultato di periodo, ed
il valore di carico in bilancio delle società valutate col metodo del patrimonio netto
5.253 22.912
Totale risultato di periodo e patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 30.09.2021 586.223 6.793.117
Totale risultato di periodo e patrimonio netto di terzi 24.860 154.084
Totale risultato di periodo e patrimonio netto consolidati al 30.09.2021 611.083 6.947.201
Totale risultato di periodo consolidato al 30.09.2020 218.450

I valori riferiti all'esercizio 2020 sono oggetto di riesposizione, rispetto a quanto pubblicato alla data di riferimento, per effetto del cambiamento del criterio di valutazione delle immobilizzazioni detenute a scopo investimento.

Totale patrimonio netto consolidato al 31.12.2020 6.334.129

4.4 Aggregati economici

Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, i dati di sintesi del Conto economico consolidato al 30 settembre 2021, opportunamente raffrontati con i valori al 30 settembre 2020, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali. Si evidenzia che tale comparazione risulta influenzata dall'incremento dimensionale del Gruppo conseguente alla già citata operazione di acquisizione dei rami di azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo.

Nelle tabelle che seguono, le informazioni relative ai valori comparativi del 30 settembre 2020, tengono conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento (per maggiori dettagli sulle modalità di riesposizione, si rimanda a quanto esposto al paragrafo "Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 30 settembre 2020" negli "Allegati" del presente Resoconto);

I risultati sono presentati nella versione riclassificata rispetto agli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia. Le principali riclassifiche riguardano le seguenti voci:

  • la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile;
  • i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 171,6 milioni al 30 settembre 2021 ed Euro 103,5 milioni al 30 settembre 2020);
  • la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
  • la voce "Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri" comprende Euro 19,8 milioni relativi alla valorizzazione della clausola di Profit sharing contenuta nel contratto di acquisto di Nuova Carife, allocati nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione"dello schema contabile;
  • la voce "Utili (Perdite) da investimenti"include le voci 250, 260, 270 e 280 dello schema contabile;
  • la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del Gruppo. Al 30 settembre 2021, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente a:
    • contributo ordinario 2021 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 34,9 milioni;
    • contributo addizionale richiesto dal SRF per l'esercizio 2019 alle banche italiane per Euro 11,3 milioni;
    • contributo 2021 al DGS (Fondo di Garanzia dei Depositi) per Euro 80,0 milioni rappresentativo della stima di quanto sarà richiesto entro la fine dell'esercizio.

Conto economico riclassificato consolidato

(in migliaia)
Voci 30.09.2021 30.09.2020 Variazioni Var. %
10+20 Margine di interesse 1.119.419 943.743 175.676 18,61
40+50 Commissioni nette 1.172.409 774.824 397.585 51,31
70 Dividendi 14.624 17.393 (2.769) -15,92
80+90+100
+110
Risultato netto della finanza 172.610 95.589 77.021 80,58
230 Altri oneri/proventi di gestione 11.735 31.969 (20.234) -63,29
Proventi operativi netti 2.490.797 1.863.518 627.279 33,66
190 a) Spese per il personale (971.024) (721.302) (249.722) 34,62
190 b) Altre spese amministrative (498.408) (351.600) (146.808) 41,75
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e
immateriali (159.813) (122.139) (37.674) 30,85
Oneri operativi (1.629.245) (1.195.041) (434.204) 36,33
Risultato della gestione operativa 861.552 668.477 193.075 28,88
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo
ammortizzato (714.497) (405.192) (309.305) 76,34
finanziamenti verso clientela
-
(714.070) (400.361) (313.709) 78,36
altre attività finanziarie
-
(427) (4.831) 4.404 -91,16
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 1.461 (495) 1.956 -395,15
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza
cancellazioni
Rettifiche di valore nette per rischio di
(2.165) (624) (1.541) 246,96
credito (715.201) (406.311) (308.890) 76,02
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (55.033) (30.010) (25.023) 83,38
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (126.118) (64.653) (61.465) 95,07
250+260+270
+280 Utili (Perdite) da investimenti (255.915) (10.025) (245.890) --
275 Avviamento negativo 1.127.847 - 1.127.847 n.s.
290 Utile (Perdita) della gestione corrente al
lordo delle imposte
837.132 157.478 679.654 431,59
300 Imposte sul reddito di periodo della gestione
corrente (226.049) 60.972 (287.021) -470,74
330 Utile (Perdita) di periodo 611.083 218.450 392.633 179,74
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (24.860) (19.352) (5.508) 28,46
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della
Capogruppo
586.223 199.098 387.125 194,44

Conto economico riclassificato trimestralizzato consolidato

(in migliaia)
Voci
trimestre
2021

trimestre
2021

trimestre
2021

trimestre
2020

trimestre
2020

trimestre
2020

trimestre
2020
Margine di interesse 343.513 384.809 391.097 307.971 310.280 325.492 295.133
Commissioni nette 328.132 405.826 438.451 267.595 245.102 262.127 297.690
Dividendi 1.678 12.269 677 809 12.034 4.550 1.099
Risultato netto della finanza 76.241 43.471 52.898 5.642 46.832 43.115 42.576
Altri oneri/proventi di gestione 8.119 (5.631) 9.247 14.607 9.724 7.638 9.005
Proventi operativi netti 757.683 840.744 892.370 596.624 623.972 642.922 645.503
Spese per il personale (302.142) (355.061) (313.821) (255.576) (249.088) (216.638) (239.417)
Altre spese amministrative (189.880) (157.403) (151.125) (114.546) (116.917) (120.137) (147.440)
Rettifiche di valore nette su attività materiali e
immateriali
(54.454) (52.510) (52.849) (39.905) (41.448) (40.786) (45.282)
Oneri operativi (546.476) (564.974) (517.795) (410.027) (407.453) (377.561) (432.139)
Risultato della gestione operativa
Rettifiche di valore nette su attività al costo
211.207 275.770 374.575 186.597 216.519 265.361 213.364
ammortizzato (419.004) (157.291) (138.202) (139.553) (157.769) (107.870) (136.685)
finanziamenti verso clientela
-
(417.667) (159.229) (137.174) (139.991) (153.846) (106.524) (134.244)
altre attività finanziarie
-
(1.337) 1.938 (1.028) 438 (3.923) (1.346) (2.441)
Rettifiche di valore nette su attività al fair value
Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza
773 913 (225) 105 (963) 363 133
cancellazioni (602) (1.177) (386) (195) (247) (182) (1.517)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (418.833) (157.555) (138.813) (139.643) (158.979) (107.689) (138.069)
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (40.914) (9.592) (4.527) 2.276 (17.177) (15.109) (2.471)
Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (31.055) (15.106) (79.957) (31.978) (2.185) (30.490) (23.529)
Utili (Perdite) da investimenti (250.655) (2.629) (2.631) 64 (10.151) 62 (10.038)
Avviamento negativo 1.077.869 72.053 (22.075) - - - -
Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo
delle imposte
547.619 162.941 126.572 17.316 28.027 112.135 39.257
Imposte sul reddito di periodo della gestione
corrente
(140.830) (50.902) (34.317) (6.582) 74.603 (7.049) 4.219
Utile (Perdita) di periodo 406.789 112.039 92.255 10.734 102.630 105.086 43.476
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della
(6.523) (10.497) (7.840) (4.325) (6.543) (8.484) (5.649)
Capogruppo 400.266 101.542 84.415 6.409 96.087 96.602 37.827

Margine di interesse

Il "Margine di interesse" si attesta a Euro 1.119,4 milioni, in aumento rispetto al dato di comparazione (Euro 943,7 milioni al 30 settembre 2020), per effetto dell'aumento dimensionale del Gruppo conseguente all'operazione di aggregazione aziendale realizzata primo semestre dell'esercizio.

Il risultato include il beneficio di competenza dei primi nove mesi derivante dalla partecipazione alle emissioni TLTRO III, per Euro 135,5 milioni

Oltre a richiamare le dinamiche di impieghi e raccolta fruttifera, evidenziate nel paragrafo 4.1 "Aggregati patrimoniali", per la miglior comprensione del trend registrato dal Margine d'interesse, si fornisce di seguito indicazione dell'andamento dei tassi medi di impiego e raccolta:

  • il tasso di interesse medio di periodo, riferito ai rapporti di impiego del Gruppo con clientela, è risultato pari al 2,02%, in diminuzione di circa 25 b.p., rispetto al tasso medio fatto registrare nei primi nove mesi dello scorso esercizio;
  • il tasso di rendimento medio del portafoglio titoli è pari allo 0,43%, in riduzione di 31 b.p. rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio conseguentemente alla riduzione dei tassi di mercato;
  • il costo medio della raccolta diretta da clientela pari allo 0,18%, in calo rispetto ai primi nove mesi del precedente esercizio (0,27%) di circa 9 b.p.;
  • il passivo oneroso complessivo ha comportato un costo praticamente nullo, tenuto conto dei tassi negativi della raccolta interbancaria (era 0,14% al 30 settembre 2020);
  • la forbice tra i tassi attivi e passivi dei rapporti del Gruppo con clientela, è pari al 1,85%, (era 1,99% al 30 settembre 2020);
  • la forbice complessiva tra il tasso medio annuo di remunerazione dell'attivo fruttifero ed il costo medio annuo del passivo oneroso si quantifica all'1,26% (era all'1,59% al 30 settembre 2020).
(in migliaia)
Margine di interesse 30.09.2021 30.09.2020 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 867.130 673.479 193.651 28,75
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 3.243 3.880 (637) -16,42
3. Bibanca s.p.a. 42.163 36.587 5.576 15,24
4. Banco di Sardegna s.p.a. 131.407 144.651 (13.244) -9,16
Totale banche 1.043.943 858.597 185.346 21,59
Altre società e variazioni da consolidamento 75.476 85.146 (9.670) -11,36
Totale 1.119.419 943.743 175.676 18,61

Rispetto all'andamento trimestrale del Margine, rappresentato nel grafico seguente, si evidenzia la crescita rispetto ai trimestri precedenti principalmente per effetto dell'acquisizione dei rami d'azienda del Gruppo Intesa Sanpaolo.

MARGINE DI INTERESSE valori in migliaia

Commissioni nette

Le "Commissioni nette", pari a Euro 1.172,4 milioni, risultano in crescita (+51,31%) rispetto al 30 settembre 2020.

(in migliaia)
Commissioni nette 30.09.2021 30.09.2020 Variazioni Var. %
Negoziazione valute / strumenti finanziari 7.265 4.939 2.326 47,09
Raccolta indiretta e polizze assicurative 529.685 344.207 185.478 53,89
Carte, incassi e pagamenti 177.816 117.800 60.016 50,95
Finanziamenti e garanzie 408.665 281.555 127.110 45,15
Commissioni diverse 48.978 26.323 22.655 86,07
Totale Commissioni Nette 1.172.409 774.824 397.585 51,31

Rispetto all'andamento trimestrale delle Commissioni nette rappresentato nel grafico, ha inciso l'acquisizione del ramo dal Gruppo Intesa Sanpaolo, che ha determinato un incremento dell'apporto commissionale da finanziamenti, incassi, pagamenti, raccolta gestita e assicurativa.

COMMISSIONI NETTE valori in migliaia

Risultato netto della finanza

Il Risultato netto della finanza (compresi i dividendi pari a Euro 14,6 milioni) è positivo per Euro 187,2 milioni (Euro 113,0 milioni al 30 settembre 2020), influenzato da significativi realizzi per la cessione di attività finanziarie e dal buon andamento dei mercati finanziari.

Il risultato è stato determinato in particolare da:

  • utili netti derivanti da cessioni di attività finanziarie per Euro 161,3 milioni, di cui Euro 39,8 milioni riferiti alla cessione dei titoli di capitale Cedacri s.p.a.;
  • perdite nette da cessione di finanziamenti per Euro 5,2 milioni;
  • plusvalenze nette su attività finanziarie per Euro 9,0 milioni;
  • altri elementi positivi per Euro 7,5 milioni.
(in migliaia)
Risultato netto della finanza (comprensivo dei 30.09.2021 30.09.2020 Variazioni Var. %
dividendi)
Dividendi 14.624 17.393 (2.769) -15,92
Utile da cessione o negoziazione di attività finanziarie e crediti 156.101 117.169 38.932 33,23
Plusvalenze su attività finanziarie 46.834 12.764 34.070 266,92
Minusvalenze su attività finanziarie (37.863) (35.184) (2.679) 7,61
Altri ricavi (perdite) 7.538 840 6.698 797,38
Totale 187.234 112.982 74.252 65,72

Proventi operativi netti

Tenuto conto di "Altri oneri/proventi di gestione" per Euro 11,7 milioni (Euro 32,0 milioni al 30 settembre 2020), i Proventi operativi netti si attestano a Euro 2.490,8 milioni (+33,7% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio).

Oneri operativi

Gli Oneri operativi risultano pari a Euro 1.629,2 milioni, in aumento rispetto ai primi nove mesi del 2020 per effetto dell'aumento dimensionale del Gruppo in conseguenza dell'operazione di aggregazione aziendale realizzata nel primo semestre dell'esercizio.

Si riportano, di seguito, le principali voci che compongono gli oneri operativi.

Le "Spese per il personale" sono pari a Euro 971,0 milioni, in aumento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (+34,62%); oltre all'aumento dimensionale del Gruppo, sono stati sostenuti costi one-off per il personale impegnato in affiancamento ai colleghi delle nuove filiali acquisite.

Le "Altre spese amministrative", rappresentate al netto del recupero delle imposte indirette (Euro 171,6 milioni al 30 settembre 2021) e dei contributi ai Fondi di Risoluzione (Euro 126,1 milioni), ammontano a Euro 498,4 milioni, in aumento del 41,75% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.

Anche questa voce risente di oneri one-off relativi all'operazione di acquisizione dei rami d'azienda, in particolare per migrazione informatica, consulenza, pubblicità, rebranding e rimborsi spesa al personale.

Le "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" risultano pari a Euro 159,8 milioni (Euro 122,1 milioni nei primi nove mesi del 2020) e sono state influenzate dal cambiamento di criterio di valutazione del comparto immobiliare.

Sul risultato hanno inciso svalutazioni di immobili classificati come rimanenze per Euro 5,1 milioni, riprese di valore su immobili funzionali per Euro 2,6 milioni e la svalutazione dell'attività immateriale "core deposit" riveniente dalla PPA di Cassa di Risparmio di Bra per Euro 3,4 milioni.

Sui diritti d'uso dei beni in leasing le rettifiche nette ammontano ad Euro 50,5 milioni (Euro 46,0 milioni al 30 settembre 2020, di cui Euro 0,7 milioni per contratti chiusi anticipatamente).

(in migliaia)
Oneri operativi 30.09.2021 30.09.2020 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 1.363.790 943.159 420.631 44,60
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 3.742 3.474 268 7,71
3. Bibanca s.p.a. 38.107 26.181 11.926 45,55
4. Banco di Sardegna s.p.a. 176.627 184.272 (7.645) -4,15
Totale banche 1.582.266 1.157.086 425.180 36,75
Altre società e variazioni da consolidamento 46.979 37.955 9.024 23,78
Totale 1.629.245 1.195.041 434.204 36,33

Il Risultato della gestione operativa si attesta quindi a Euro 861,6 milioni (Euro 688,5 milioni al 30 settembre 2020).

Rettifiche di valore nette per rischio di credito

Le "Rettifiche di valore nette per rischio di credito" si attestano ad Euro 715,2 milioni (Euro 406,3 milioni nei primi nove mesi del 2020).

Nel dettaglio, le Rettifiche di valore nette sulle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono pari ad Euro 714,5 milioni (Euro 405,2 milioni al 30 settembre 2020), mentre la valutazione dei titoli con impatto sulla reddittività complessiva ha fatto registrare riprese di valore per Euro 1,5 milioni.

Di seguito si riporta il dettaglio delle rettifiche di valore nette per rischio di credito dei finanziamenti verso la clientela:

(in migliaia)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito su
finanziamenti verso clientela
30.09.2021 30.09.2020 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 593.886 338.751 255.135 75,32
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 117 - 117 n.s.
3. Bibanca s.p.a. 3.508 4.354 (846) -19,43
4. Banco di Sardegna s.p.a. 77.057 32.095 44.962 140,09
Totale banche 674.568 375.200 299.368 79,79
Altre società e variazioni da consolidamento 39.502 25.161 14.341 57,00
Totale 714.070 400.361 313.709 78,36

Il costo del credito complessivo al 30 settembre 2021, calcolato sulla sola componente finanziamenti verso clientela, è risultato pari a 93 b.p., corrispondenti a 124 b.p. su base annualizzata; il costo del credito al 30 settembre 2020 si attestava a 76 b.p., mentre il costo effettivo al 31 dicembre 2020 era risultato di 101 b.p.

L'incremento evidenziato nel costo del credito dei primi nove mesi del 2021 è stato determinato anche da interventi effettuati dal Gruppo BPER Banca sui modelli di calcolo dell'Expected Credit Loss e sul modello di SICR, così come descritti successivamente nel paragrafo "Stime contabili – Overlay approach applicato nella valutazione del rischio di credito", nonché dall'aggiornamento delle proprie policy di valutazione analitica dei crediti deteriorati.

Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri

Gli "Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri" ammontano ad Euro 55,0 milioni (Euro 30,0 milioni al 30 settembre 2020). Le rettifiche di valore nette su garanzie e impegni sono pari a Euro 0,6 milioni, mentre gli "Altri accantonamenti per rischi ed oneri" ammontano a Euro 54,4 milioni. Questi ultimi comprendono l'adeguamento della quota di "profit sharing" da corrispondere al Fondo Nazionale di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione di Nuova Carife s.p.a. (Euro 19,8 milioni da riconoscere al venditore a fronte del recupero di perdite fiscali pregresse), oltre ad altri accantonamenti riferiti a rischi legali su contenziosi passivi.

Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV

Al 30 settembre 2021 sono stati contabilizzati costi per Euro 126,1 milioni (Euro 64,7 milioni al 30 settembre 2020) di cui Euro 34,9 milioni (Euro 26,0 milioni al 30 settembre 2020) per la quota ordinaria al SRF (Single Resolution Fund), Euro 11,3 milioni per la quota addizionale per l'esercizio 2019 richiesta sempre dal SRF (Euro 8,1 milioni al 30 settembre 2020) ed Euro 80,0 milioni per la stima della quota di contribuzione ordinaria al DGS (Deposit Guarantee Scheme), che sarà versata nel quarto trimestre (Euro 30,5 milioni al 30 settembre 2020).

Utili (Perdite) da investimenti

La voce presenta un risultato negativo per Euro 255,9 milioni (era negativa per Euro 10,0 milioni al 30 settembre 2020), derivante principalmente da:

  • svalutazione degli avviamenti per Euro 230,4 milioni
  • svalutazione della partecipazione in Cassa di Risparmio di Savigliano per Euro 8,6 milioni;
  • risultato negativo della valutazione al fair value degli immobili per Euro 27,5 milioni;
  • risultato positivo dalle società valutate al patrimonio netto per Euro 9,6 milioni.

Avviamento negativo

In tale voce è stato allocato il badwill - ossia il differenziale patrimoniale positivo - generato dall'acquisizione dei Rami UBI, UBISS e Intesa Sanpaolo, pari a Euro 1.127,8 milioni.

Utile netto

L'"Utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte" risulta pari a Euro 837,1 milioni (Euro 157,5 milioni al 30 settembre 2020).

Le "Imposte sul reddito di periodo", pari ad Euro 226 milioni, sono state determinate applicando la normativa in vigore al 30 settembre 2021 e quindi tenendo conto delle novità introdotte dal D.L. n. 104 del 14 agosto 2020 (c.d. "Decreto Agosto") ed in particolare la disposizione che riconosce la possibilità, ai soggetti che adottano i principi contabili internazionali, di riallineare ai fini fiscali gli eventuali maggiori valori contabili dei beni materiali e immateriali e delle partecipazioni, anche in società non controllate o collegate, che costituiscono immobilizzazioni. L'impatto a Conto economico si esplicita nella rilevazione dell'imposta sostitutiva, pari ad Euro 5,3 milioni, allo storno di imposta differita per Euro 13,5 milioni, e alla rilevazione di imposta anticipata per Euro 10,4 milioni.

La voce imposte è influenzata anche dalla decisione del Gruppo di passare al fair value quale criterio di valutazione degli immobili e dal fatto che, coerentemente con la propria accounting policy, al 30 settembre 2021 non risultano rispettati i requisiti per la contabilizzazione delle DTA potenzialmente iscrivibili da tale cambio; sempre a seguito del cambio di criterio valutativo, sono state stornate DTA per Euro 19,5 milioni. La voce include inoltre il carico fiscale corrente riferito allammontare del badwill originato dalla PPA contabilizzata al 30 settembre 2021 in relazione allacquisizione del Ramo UBI e del Ramo ISP per complessivi Euro 310,2 milioni.

Infine, si evidenzia che il reddito imponibile al 30 settembre 2021 permette di recuperare totalmente le perdite di esercizi precedenti e dellesercizio in corso e di abbattere ulteriormente l'imponibile IRES con l'ACE trasferita al consolidato, che viene totalmente utilizzata.

L'utile, al netto delle imposte, è pari a Euro 611,1 milioni (Euro 218,5 milioni al 30 settembre 2020). L'utile di pertinenza di terzi risulta pari a Euro 24,9 milioni (Euro 19,4 milioni al 30 settembre 2020). L'utile di pertinenza della Capogruppo risulta pari a Euro 586,2 milioni (Euro 199,1 milioni al 30 settembre 2020).

(in migliaia)
Utile netto 30.09.2021 30.09.2020 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 566.559 117.901 448.658 380,54
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 3.768 2.838 930 32,77
3. Bibanca s.p.a. 16.483 10.065 6.418 63,77
4. Banco di Sardegna s.p.a. 9.318 44.580 (35.262) -79,10
Totale banche 596.128 175.384 420.744 239,90
Altre società e variazioni da consolidamento (9.905) 23.714 (33.619) -141,77
Totale 586.223 199.098 387.125 194,44

4.5 I dipendenti

Dipendenti 30.09.2021 31.12.2020 Variazioni
1. BPER Banca S.p.A. 15.288 10.355 4.933
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 24 24 -
3. Bibanca s.p.a. 167 138 29
4. Banco di Sardegna s.p.a. 2.151 2.231 (80)
Totale banche 17.630 12.748 4.882
Società controllate rientranti nel perimetro di consolidamento
integrale
446 429 17
Totale di bilancio 18.076 13.177 4.899

I valori sono riferiti al numero puntuale dei dipendenti in organico al 30 settembre 2021. L'acquisizione del ramo d'azienda da Intesa Sanpaolo ha determinato un incremento di organico di n. 5.107 risorse; per maggiori informazioni si rimanda al capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche" della presente Relazione.

Tra i dipendenti delle Società del Gruppo al 30 settembre 2021 sono comprese n. 489 unità distaccate nell'ambito del Gruppo (n. 525 al 31 dicembre 2020).

4.6 Organizzazione territoriale

Sportelli 30.09.2021 31.12.2020 Variazioni
1. BPER Banca S.p.A. 1.518 908 610
2. Banco di Sardegna s.p.a. 328 329 (1)
Totale banche italiane 1.846 1.237 609
3. BPER Bank Luxembourg s.a. 1 1 -
Totale 1.847 1.238 609

La variazione nel periodo è dovuta all'acquisizione dei rami d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo (n. 620 sportelli, di cui n. 486 filiali bancarie e n. 134 sportelli operativi); per maggiori informazioni si rimanda al capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche" della presente Relazione e si rimanda agli "Allegati" per il dettaglio della presenza sul territorio.

5. Altre informazioni

5.1 Azioni proprie in portafoglio

Non sussistono possessi di quote o azioni di Società del Gruppo che siano detenute tramite società fiduciarie o per interposta persona.

In data 20 settembre 2021 si è concluso il programma di acquisto di azioni proprie ordinarie a servizio di un piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie BPER Banca ai dipendenti del Gruppo nel contesto del "Piano di Incentivazione di Lungo Termine (ILT) 2019-2021 destinato al personale considerato strategico", del sistema incentivante MBO 2021. BPER Banca ha complessivamente acquistato n. 1.917.353 azioni ordinarie BPER Banca S.p.A., pari a circa lo 0,14% del capitale sociale, per un controvalore totale di Euro 3.422.858,59 a un prezzo medio di acquisto per azione pari a Euro 1,7852.

Nei primi nove mesi dell'anno sono state altresì alienate azioni proprie al personale dipendente, al momento della cessazione del rapporto di lavoro, in coerenza con quanto previsto dalla Politiche di Remunerazione.

Il valore contabile della quota di pertinenza del Gruppo delle azioni proprie detenute da società incluse nel consolidamento, iscritto con segno negativo nell'apposita voce 180 del patrimonio netto, è pari ad Euro 9.706 mila, di cui Euro 9.700 mila riferibili ad azioni della Capogruppo BPER Banca detenuti dalla stessa.

Azioni BPER Banca S.p.A. Numero azioni Valore di competenza
Totale al 30.09.2021 2.211.435 9.700.267
Totale al 31.12.2020 455.458 7.253.180

Ad esse si aggiungono n. 62.193 azioni riferibili a Bibanca s.p.a. detenute dalla stessa, per un controvalore di competenza pari a circa Euro 6 mila.

5.2 Il titolo azionario

Nei primi nove mesi dell'anno l'attività economica globale ha continuato a espandersi. L'energico sostegno delle politiche monetarie e fiscali ed il proseguimento delle campagne di vaccinazione hanno contribuito ad un miglioramento delle prospettive di medio termine, con riflessi positivi anche sui mercati finanziari dove si è assistito ad un rialzo dei corsi azionari.

In particolare, dall'inizio dell'anno negli Stati Uniti l'indice azionario S&P500 ha registrato una crescita del 15,4%, mentre in Europa l'Euro Stoxx 50 è risultato in rialzo del 13,3%. L'indice azionario italiano FTSE MIB nello stesso periodo ha messo a segno un aumento del 15,5%. In particolare il settore finanziario è risultato tra i più performanti, con l'indice delle banche italiane (FTSE Italia All-Share Banks Index) che ha segnato un rialzo del 34,3%.

In tale contesto, la quotazione dell'azione BPER Banca è passata da Euro 1,4552 al 30 dicembre 2020 ad Euro 1,933 al 30 settembre 2021 (+32,8%).

I volumi negoziati dell'azione BPER Banca si sono assestati ad una media giornaliera intorno a Euro 16 milioni da inizio anno.

5.3 Rating al 30 settembre 2021

Fitch Ratings

In data 1° settembre 2021 Fitch Ratings ha migliorato i giudizi di rating assegnati a BPER Banca, in particolare il rating sui depositi a lungo termine è stato alzato da "BB+" a "BBB-" in area Investment Grade e il rating emittente a lungo termine è stato aumentato da "BB" a "BB+" con outlook confermato a "Stabile". L'azione di rating riflette da un lato la solida posizione di capitale della Banca, unitamente ad un miglioramento della qualità del credito grazie al significativo calo dell'incidenza dei crediti deteriorati, e dall'altro i benefici in termini di posizionamento competitivo, volumi e prospettive reddituali derivanti dall'acquisizione del ramo d'azienda da Intesa Sanpaolo. Di seguito si riporta l'evidenza dei livelli di rating.

Agenzia
internazionale
di rating
Data
ultima
revisione
Short
Term
Long
Term
Outlook Viability
Rating
Support
rating
Support
rating
floor
Subordinated
debt
Fitch Ratings 01.09.2021 B BB+ Stabile bb+ 5 No floor BB

Short Term (Issuer Default Rating): Capacità di rimborso del debito nel breve termine (durata inferiore ai 13 mesi) (F1: miglior rating – D: default).

Long Term (Issuer Default Rating): Capacità di fronteggiare puntualmente gli impegni finanziari nel lungo termine indipendentemente dalla scadenza delle singole obbligazioni. Questo rating è un indicatore della probabilità di default dell'emittente (AAA: miglior rating – D: default).

Viability Rating: Valutazione della solidità intrinseca della banca, vista nell'ipotesi in cui la stessa non possa fare affidamento su forme straordinarie di sostegno esterno (aaa: miglior rating – f: default).

Support rating: Giudizio sulla probabilità di un eventuale intervento esterno straordinario (da parte dello Stato o di azionisti di riferimento) nel caso la banca si trovi in difficoltà nell'onorare le proprie obbligazioni senior (1: elevata probabilità di un supporto esterno – 5: non si può fare affidamento su un eventuale supporto (come nel caso delle banche europee in regime di risoluzione BRRD)).

Support rating floor: Questo rating costituisce un elemento informativo accessorio, strettamente correlato al Support Rating, in quanto identifica, per ogni livello del Support Rating, il livello minimo che, in caso di eventi negativi, potrebbe raggiungere l'Issuer Default Rating (No Floor per le banche europee in regime di risoluzione BRRD).

Subordinated debt: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito subordinato. Fitch aggiunge "+" o "-" per segnalare la posizione relativa rispetto alla categoria.

Outlook: indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo".

Moody's

In data 12 maggio 2021, l'agenzia di rating Moody's, nell'ambito di un'azione che ha interessato diversi Istituti di credito italiani, ha migliorato l'outlook della Banca portandolo a "stabile" da "negativo", confermando al contempo tutti i rating assegnati a BPER, inclusi il rating di lungo termine sui depositi e l'issuer rating rispettivamente a "Baa3" e "Ba3".

L'azione di rating riflette le attese di Moody's di una crescita del PIL del 3,7% nel 2021 dopo la contrazione dell'8,9% del 2020, sebbene il contesto esterno per le banche italiane rimanga ancora sfidante a causa delle misure restrittive ancora in essere e la persistenza di tassi negativi che continueranno a pesare sulla redditività del sistema.

Il miglioramento dell'outlook tiene in considerazione, inoltre, i progressi della Banca nella riduzione dei crediti deteriorati, la solida posizione di capitale e l'ampia liquidità, nonché il rafforzamento della propria rete distributiva in seguito all'acquisizione delle filiali da Intesa Sanpaolo che porteranno ad una generazione di sinergie nel medio termine.

Agenzia
internazionale
di rating
Data
ultima
revisione
Short
Term
Deposit
Long
Term
Deposit
Outlook
(Long
term
Deposit)
Long
Term
Issuer
Outlook
(Long
term
Issuer)
Baseline
Credit
Assessment
("BCA")
Subordinated
debt
Moodys 12.05.2021 P-3 Baa3 Stabile Ba3 Stabile ba2 Ba3

Short Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a breve termine (scadenza originaria pari o inferiore a 13 mesi) (Prime-1: massima qualità – Not Prime: non classificabile fra le categorie Prime).

Long Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a lungo termine (scadenza originaria pari o superiore a 1 anno) (Aaa: miglior rating – C: default).

Outlook: indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo", "developing". Long Term Issuer: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito senior e le obbligazioni (Aaa: miglior rating – C: default).

Baseline Credit Assessment (BCA): Il BCA non è un rating ma un giudizio sulla solidità finanziaria intrinseca della banca in assenza di supporti esterni (aaa: miglior rating – c: default).

Subordinated debt: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito subordinato. Moody's aggiunge 1, 2, e 3 ad ogni classe generica;3 3indica che l'emittente si trova nella parte bassa della categoria.

5.4 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano

Di seguito si espone la tabella di dettaglio per i titoli obbligazionari emessi dai Governi centrali e locali e da Enti governativi, nonché i prestiti erogati agli stessi come richiesto dalla Comunicazione CONSOB DEM/11070007 del 5 agosto 2011, nonché dalla lettera pervenuta agli Emittenti bancari quotati datata 31 ottobre 2018.

Titoli di debito

Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair Value Riserva
OCI
%
Governi(*): 12.419.233 12.636.150 12.845.815 8.214 97,10%
Italia BBB- 8.118.095 8.419.875 8.605.736 7.324 64,70%
FVTPLT 2.322 2.159 2.159 #
FVO 100.000 121.292 121.292 #
FVTPLM - - - #
FVOCI 322.425 352.202 352.202 7.324
AC 7.693.348 7.944.222 8.130.083 #
Spagna A- 1.508.900 1.542.218 1.573.136 - 11,85%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 1.508.900 1.542.218 1.573.136 #
Stati Uniti dAmerica AAA 890.000 752.080 721.721 - 5,78%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 890.000 752.080 721.721 #
Germania AAA 664.500 680.779 678.817 - 5,23%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 664.500 680.779 678.817 #
Fondo Europeo AA 305.000 325.247 331.588 1.083 2,50%
di Stabilità FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 105.000 114.915 114.915 1.083
AC 200.000 210.332 216.673 #

Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair Value Riserva
OCI
%
Irlanda A+ 191.000 195.604 199.324 - 1,50%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 191.000 195.604 199.324 #
Altri - 741.738 720.347 735.493 (193) 5,54%
FVTPLT 1.738 1.628 1.628 #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 19.000 16.957 16.957 (193)
AC 721.000 701.762 716.908 #
Altri enti pubblici: 388.445 376.968 377.008 144 2,90%
Italia - 17.021 16.995 17.230 65 0,13%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 6.000 6.077 6.077 65
AC 11.021 10.918 11.153 #
Francia - 312.400 300.370 300.174 50
-
#
-
#
-
#
50
#
29
7
#
-
#
-
#
29
1
#
8.358
2,31%
FVTPLT - -
FVO - -
FVTPLM - -
FVOCI 62.000 61.085 61.085
AC 250.400 239.285 239.089
Altri: - 59.024 59.603 59.604 0,46%
FVTPLT 24 7
FVO - -
FVTPLM - -
FVOCI 59.000 59.596 59.596
AC - -
Totale al 30.09.2021 12.807.678 13.013.118 13.222.823 100,00%

(*) Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta possono non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro.

I rating indicati sono quelli di Fitch Ratings in essere al 30 settembre 2021.

Crediti

Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair value Riserva
OCI
%
Governi(*): 1.931.998 1.931.998 2.388.344 - 78,92%
Italia BBB+ 1.931.998 1.931.998 2.388.344 - 78,92%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - -
FVOCI - - - #
AC 1.931.998 1.931.998 2.388.344 #
Altri enti pubblici: 515.897 515.897 573.248 - 21,08%
Italia - 514.469 514.469 571.820 - 21,02%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - -
FVOCI - - - #
AC 514.469 514.469 571.820 #
Algeria - 1.428 1.428 1.428 - 0,06%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - -
FVOCI - - - #
AC 1.428 1.428 1.428 #
Totale crediti al 30.09.2021 2.447.895 2.447.895 2.961.592 - 100,00%

(*) Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta potrebbero non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro. I rating indicati sono quelli di Scope Ratings in essere al 30 settembre 2021.

Con riferimento al "Valore di Bilancio", il rientro delle suddette esposizioni risulta distribuito come segue:

a vista fino a 1
anno
da 1 a 5 anni oltre 5 anni Totale
Titoli di debito - 556.691 4.145.907 8.310.520 13.013.118
Crediti 155.996 96.527 59.167 2.136.205 2.447.895
Totale 155.996 653.218 4.205.074 10.446.725 15.461.013

Il presidio dei rischi insiti nel portafoglio rappresentato è costante da parte degli amministratori che, anche mediante analisi di sensitività, ne monitorano gli effetti sulla redditività, sulla liquidità e sulla dotazione patrimoniale del Gruppo. Sulla base delle analisi condotte, non si ravvisano elementi di criticità da evidenziare.

5.5 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema volontario e Fondo di Solidarietà

Il Gruppo BPER Banca ha contribuito anche nel 2021 ai meccanismi di salvaguardia della solidità del sistema bancario, istituiti dal 2015 a livello europeo ed italiano.

Nel mese di aprile 2021 il Gruppo BPER Banca ha ricevuto la richiesta di contribuzione ordinaria per l'anno 2021 al Fondo di Risoluzione Unico (Single Resolution Fund – SRF), per un ammontare complessivo di Euro 34,9 milioni (Euro 32,1 milioni la quota di BPER Banca). Nel mese di giugno 2021, ai contributi ordinari sono stati aggiunti contributi addizionali riferiti all'esercizio 2019, richiesti per complessivi Euro 11,3 milioni a livello di Gruppo (Euro 8,1 milioni la quota addizionale riferita all'anno 2018, ricevuta nel 2020). La determinazione della base contributiva del Deposit Guarantee Scheme – DGS, in funzione della raccolta protetta alla data del 30 settembre 2021, ha portato alla manifestazione dell'obbligo al versamento già nel terzo trimestre dell'esercizio; sulla base di tale impostazione, BPER Banca e le banche italiane del Gruppo hanno provveduto alla registrazione, tra le "Altre spese amministrative", di contributi complessivamente pari a Euro 80 milioni (di cui Euro 70 milioni di competenza della Capogruppo) 39.

Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi – Schema di intervento su base volontaria (FITD-SV) e il Fondo di solidarietà istituito dalla Legge di Stabilità 2016 non hanno richiesto al 30 settembre 2021 specifiche contribuzioni.

5.6 Accertamenti e verifiche ispettive

Si premette che le informazioni di seguito rese hanno finalità meramente informative rispetto ad accertamenti condotti nell'ambito dell'ordinaria attività di vigilanza cui il Gruppo BPER Banca è soggetto, in quanto operante in un settore altamente regolamentato. Come indicato nelle Note esplicative del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato, gli Amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalla Vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.

Nel seguito si dettagliano gli aggiornamenti più significativi intercorsi nei primi nove mesi del 2021; per quanto non commentato, si rimanda all'informativa resa nell'ambito del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Banca Centrale Europea – BCE

Si riporta di seguito l'informativa in merito alle verifiche ispettive in corso (ovvero già condotte, ma con Action plan predisposti o trasmessi nel 2021) da parte della Banca Centrale Europea (BCE) sul Gruppo BPER Banca.

39 L'incremento registrato nelle contribuzioni al DGS per l'esercizio 2021 (contributi di competenza dell'esercizio 2020 pari a Euro 43,1 milioni per il Gruppo e Euro 33,8 milioni per la Capogruppo BPER Banca) riflette l'aumento dimensionale del Gruppo conseguentemente all'acquisizione dei Rami UBI e ISP.

- Verifica ispettiva (2021)

Da ottobre 2021, il Gruppo BPER Banca è oggetto di una visita ispettiva in loco da parte della BCE avente a oggetto il rischio di credito e di controparte con l'obiettivo di effettuare una Credit Quality Review su portafogli selezionati e valutare i processi del rischio di credito.

Inizierà a novembre 2021 una visita ispettiva in loco da parte della BCE in cui sarà interessato il Gruppo con l'obiettivo di valutare i modelli interni in ambito di rischio di credito.

Banca d'Italia – BI

- Accertamento ispettivo (2020)

Dal 13 ottobre 2020 al 5 febbraio 2021, la società controllata Arca Fondi SGR è stata oggetto di un accertamento ispettivo da parte di Banca d'Italia riguardante la complessiva situazione aziendale. In data 20 aprile 2021 è pervenuto ad Arca Fondi SGR il rapporto ispettivo circa gli esiti dell'accertamento, a fronte del quale la controllata Arca Fondi SGR e, a seguire, BPER Banca hanno trasmesso propri riscontri in data 18 giugno 2021 fornendo un Action plan incentrato sui seguenti ambiti d'intervento:

  • alcuni presidi di alto governo;
  • attività di controllo interno;
  • valutazione della sostenibilità del pricing;
  • processo di valorizzazione del NAV.

CONSOB - Commissione Nazionale per le società e la Borsa

- Verifica ispettiva (2020)

Dal 9 ottobre 2020 al 19 maggio 2021, BPER Banca è stata oggetto di una verifica ispettiva da parte della CONSOB volta ad accertare lo stato di adeguamento alla nuova normativa MiFID II conseguente al recepimento della Direttiva 2014/65/UE.

Alla data di redazione del presente Resoconto non è ancora pervenuta comunicazione formale circa l'esito della verifica.

Amministrazione finanziaria

- Adempimento collaborativo e Tax Control Framework (TCF)

BPER Banca risulta inserita nell'elenco delle società ammesse al regime di adempimento collaborativo previsto dal Decreto Legislativo 5 agosto 2015 n. 128 e pubblicato sul sito istituzionale dell'Agenzia delle Entrate.

Ad esito dell'aggiornamento e della più puntuale definizione del "Manuale Operativo delle attività di monitoraggio del Tax Control Framework", rivisto nel primo trimestre 2021 e ora del tutto coerente con le richieste qualitative e informative derivanti dalla Policy per il governo del rischio di non conformità alla normativa fiscale, si è provveduto – nel mese di maggio – ad una apposita attività formativa interna, indirizzata alle Unità Operative facenti parte del Servizio Fiscale del Gruppo BPER Banca.

Nei mesi di aprile e maggio si sono tenuti diversi incontri con i Funzionari dell'Agenzia delle Entrate volti, da un lato, a valutare le possibili future implementazioni dei meccanismi operativi di dialogo con l'Agenzia delle Entrate nell'ambito dell'adempimento collaborativo, e dall'altro al confronto su tematiche specifiche oggetto di interlocuzione con la stessa Agenzia delle Entrate per le operazioni straordinarie realizzate dal Gruppo BPER Banca.

Nello stesso periodo è stata inoltre finalizzata la Relazione annuale sul governo del Rischio Fiscale riferita all'anno fiscale 2019 e redatta ai sensi dell'art. 4 comma 2 del Decreto Legislativo 5 agosto 2015, n. 128 (approvata dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca in data 27 luglio 2021 e trasmessa all'Ufficio Adempimento Collaborativo dell'Agenzia delle Entrate insieme alla delibera consigliare in data 17 settembre 2021).

L'interlocuzione con l'Amministrazione Finanziaria – Ufficio Adempimento Collaborativo è proseguita, per l'analisi e la valutazione di quesiti di natura interpretativa, anche nel corso del terzo trimestre 2021.

5.7 Applicazione della direttiva MiFID

In data 10 marzo 2021, la CONSOB ha pubblicato la delibera n. 21755 che apporta modifiche al Regolamento Intermediari in tema di requisiti di conoscenza e competenza del personale in relazione alla prestazione dei servizi di investimento. La delibera è entrata in vigore il 31 marzo 2021. In particolare, da tale data è lasciata all'autonoma determinazione degli intermediari l'impostazione dei processi organizzativi interni più idonei ad assicurare formazione e aggiornamento professionale di qualità per i propri dipendenti. Restano fermi tutti i presidi in materia di conoscenza e competenza del personale previsti dalla normativa MiFID II, volti ad assicurare la tutela degli investitori. Il Gruppo BPER Banca ha tempestivamente avviato le attività di adeguamento alle modifiche sopra riepilogate in tema di conoscenze e competenze.

Il 2 agosto 2021 sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il Regolamento delegato (UE) 2021/1253 e la Direttiva delegata (UE) 2021/1269.

Il regolamento integra la Direttiva MiFID II, introducendo l'obbligo per gli intermediari di condurre una valutazione delle preferenze di sostenibilità dei propri clienti e di integrare i fattori di sostenibilità nell'ambito dei propri requisiti organizzativi e nella valutazione di adeguatezza, nonché nella identificazione e gestione dei conflitti di interesse.

La direttiva delegata, invece, prevede modifiche integrative alla Direttiva MiFID II, per quanto riguarda l'integrazione dei fattori di sostenibilità negli obblighi di governance degli intermediari produttori e distributori di strumenti finanziari.

Il Gruppo BPER Banca ha avviato le analisi per l'adeguamento alle due fonti normative sopra richiamate, avendo presente che esse entreranno in vigore a partire rispettivamente dal 2 agosto 2022 e dal 22 novembre 2022.

6. Prevedibile evoluzione della gestione

6.1 Prevedibile evoluzione della gestione

Pur in presenza di persistenti tensioni dal lato dell'offerta e di incertezze legate alla diffusione di varianti del Covid-19, la ripresa dell'attività economica dell'area euro prosegue sostenuta ed evidenzia un volume di scambi commerciali tornati ai livelli precedenti lo scoppio della pandemia. Il consiglio direttivo della BCE ha confermato, inoltre, un orientamento fortemente espansivo della politica monetaria che dovrebbe supportare il recupero economico in atto. In Italia la crescita del secondo trimestre è stata superiore alle attese, alimentando aspettative di un PIL in rialzo nel terzo trimestre di oltre il 2%i , sostenuto dall'aumento della spesa per i consumi, dalla prosecuzione dell'incremento dell'attività industriale e dal recupero del settore dei servizi in seguito all'allentamento delle misure restrittive alla mobilità.

In tale contesto, l'attività della Banca, nell'ultima parte dell'anno, continuerà ad essere focalizzata sulla crescita della redditività ordinaria, sul miglioramento del profilo di rischio e sul mantenimento di una solida posizione patrimoniale. I ricavi, pur in presenza di pressioni sulla marginalità dovute al perdurare di tassi negativi ed all'eccesso di liquidità, beneficeranno di volumi di impiego attesi in crescita e di una dinamica positiva delle commissioni, che continueranno ad essere supportate dallo sviluppo del comparto del risparmio gestito e bancassurance, nonché dalla ripresa in corso dell'attività transazionale. I costi operativi da un lato continueranno ad essere oggetto di azioni volte all'ottimizzazione della spesa e dall'altro accoglieranno una componente straordinaria legata agli oneri relativi alla manovra di ottimizzazione degli organici annunciata a fine settembre. La qualità del credito è attesa in ulteriore miglioramento con volumi di crediti deteriorati previsti in calo grazie all'azione di de-risking in corso. Il costo del credito, pur riflettendo un approccio particolarmente conservativo nella politica degli accantonamenti, dovrebbe mantenersi sotto controllo. La posizione di capitale è attesa rimanere su livelli elevati.

Modena, lì 5 novembre 2021

Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott.ssa Flavia Mazzarella

Pagina intenzionalmente lasciata bianca

Prospetti contabili consolidati

Stato patrimoniale consolidato al 30 settembre 2021 pag. 75
Conto economico consolidato al 30 settembre 2021 pag. 77
Prospetto della redditività consolidata complessiva pag. 79
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato pag. 80

Stato patrimoniale consolidato al 30 settembre 2021

(in migliaia)
Voci dellattivo 30.09.2021 31.12.2020
10. Cassa e disponibilità liquide 653.111 482.192
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 1.161.764 1.198.601
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 319.284 279.009
b) attività finanziarie designate al fair value 123.952 127.368
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 718.528 792.224
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva 6.374.707 6.269.818
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 119.504.629 79.991.505
a) crediti verso banche 28.755.150 14.352.731
b) crediti verso clientela 90.749.479 65.638.774
50. Derivati di copertura 135.450 57.776
70. Partecipazioni 230.738 225.558
90. Attività materiali 2.050.585 1.365.705
100. Attività immateriali 478.192 702.723
di cui:
- avviamento 204.392 434.758
110. Attività fiscali 1.751.665 2.003.040
a) correnti 325.691 418.174
b) anticipate 1.425.974 1.584.866
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 97.127 99.467
130. Altre attività 1.736.344 665.398
Totale dellattivo 134.174.312 93.061.783

I saldi comparativi al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti, rispetto a quanto pubblicato nel Bilancio consolidato alla medesima data, a seguito del cambiamento del criterio di valutazione delle "Attività materiali" rappresentate da immobili detenuti a scopo investimento. Si rimanda alle Note esplicative, paragrafo 5. "Altri aspetti" e relativi allegati per gli ulteriori dettagli.

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto
30.09.2021
31.12.2020
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 121.031.362 83.177.191
a) debiti verso banche 23.273.048 20.180.999
b) debiti verso clientela 93.078.547 58.314.002
c) titoli in circolazione 4.679.767 4.682.190
20. Passività finanziarie di negoziazione 122.314 170.094
40. Derivati di copertura 293.020 469.240
60. Passività fiscali 206.482 82.318
a) correnti 125.842 4.797
b) differite 80.640 77.521
70. Passività associate ad attività in via di dismissione 166.164 144.809
80. Altre passività 4.580.934 1.945.822
90. Trattamento di fine rapporto del personale 208.281 148.199
100. Fondi per rischi e oneri: 618.554 589.981
a) impegni e garanzie rilasciate 80.400 62.334
b) quiescenza e obblighi simili 138.811 148.357
c) altri fondi per rischi e oneri 399.343 379.290
120. Riserve da valutazione 233.306 118.105
140. Strumenti di capitale 150.000 150.000
150. Riserve 2.492.344 2.360.743
160. Sovrapprezzi di emissione 1.240.515 1.241.197
170. Capitale 2.100.435 2.100.435
180. Azioni proprie (-) (9.706) (7.259)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 154.084 133.983
200. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 586.223 236.925
Totale del passivo e del patrimonio netto 134.174.312 93.061.783

I saldi comparativi al 31 dicembre 2020 sono stati riesposti, rispetto a quanto pubblicato nel Bilancio consolidato alla medesima data, a seguito del cambiamento del criterio di valutazione delle Attività materiali rappresentate da immobili detenuti a scopo investimento. Si rimanda alle Note esplicative, paragrafo 5. "Altri aspetti" e relativi allegati per gli ulteriori dettagli.

Conto economico consolidato al 30 settembre 2021

(in migliaia)
Voci 30.09.2021 30.09.2020
10. Interessi attivi e proventi assimilati 1.309.831 1.086.160
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dellinteresse effettivo 1.303.570 1.079.978
20. Interessi passivi e oneri assimilati (190.412) (142.417)
30. Margine di interesse 1.119.419 943.743
40. Commissioni attive 1.322.314 902.370
50. Commissioni passive (149.905) (127.546)
60. Commissioni nette 1.172.409 774.824
70. Dividendi e proventi simili 14.624 17.393
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 47.078 (15.796)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (1.795) (2.522)
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 87.826 136.059
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 75.465 127.262
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 12.817 8.348
c) passività finanziarie (456) 449
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico
39.501 (22.152)
a) attività e passività finanziarie designate al fair value 1.298 (4.166)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 38.203 (17.986)
120. Margine di intermediazione 2.479.062 1.831.549
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (713.036) (405.687)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (714.497) (405.192)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 1.461 (495)
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (2.165) (624)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.763.861 1.425.238
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 1.763.861 1.425.238
190. Spese amministrative: (1.767.164) (1.241.033)
a) spese per il personale (971.024) (721.302)
b) altre spese amministrative (796.140) (519.731)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (35.190) (18.558)
a) impegni e garanzie rilasciate (575) 705
b) altri accantonamenti netti (34.615) (19.263)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (101.793) (78.228)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (58.020) (43.911)
230. Altri oneri/proventi di gestione 163.506 123.995
240. Costi operativi (1.798.661) (1.257.735)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 1.009 (4.523)
260. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali (27.484) (5.633)
270. Rettifiche di valore dellavviamento (230.366) -
275. Avviamento negativo 1.127.847 -
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 926 131
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 837.132 157.478
300. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (226.049) 60.972
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 611.083 218.450
330. Utile (Perdita) di periodo 611.083 218.450
340. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (24.860) (19.352)
350. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 586.223 199.098

I saldi comparativi al 30 settembre 2020 sono stati riesposti, rispetto a quanto pubblicato nel Resoconto intermedio di gestione consolidato alla medesima data, a seguito del cambiamento del criterio di valutazione delle Attività materiali rappresentate da immobili detenuti a scopo investimento. Si rimanda alle Note esplicative, paragrafo 5. "Altri aspetti" e relativi allegati per gli ulteriori dettagli.

Utile per
azione (Euro)
Utile per
azione (Euro)
30.09.2021 30.09.2020
EPS Base 0,415 0,383
EPS Diluito 0,405 0,358

Prospetto della redditività consolidata complessiva

(in migliaia)
Prospetto della redditività consolidata complessiva
30.09.2021
30.09.2020
10. Utile (perdita) di periodo 611.083 218.450
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico
20.
40.
Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva
Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività
37.389 29.992
complessiva 611 (192)
50. Attività materiali 83.040
70. Piani a benefici definiti 6.668 329
90. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto 4.689 (249)
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico
120. Copertura dei flussi finanziari 630 (1.187)
140. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva (17.316) (8.401)
170. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 115.711 20.292
180. Redditività complessiva (Voce 10+170) 726.794 238.742
190. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 25.440 19.349
200. Redditività complessiva consolidata di pertinenza della Capogruppo 701.354 219.393

I saldi comparativi al 30 settembre 2020 sono stati riesposti, rispetto a quanto pubblicato nel Resoconto intermedio di gestione consolidato alla medesima data, a seguito del cambiamento del criterio di valutazione delle Attività materiali rappresentate da immobili detenuti a scopo investimento. Si rimanda alle Note esplicative, paragrafo 5. "Altri aspetti" e relativi allegati per gli ulteriori dettagli.

monio netto consolidato
Prospetto delle variazioni del patri
complessiva
al 30.09.2021
Redditività
Variazioni
interessenze
Di terzi
Del gruppo
8
4
.4
5
2
5
3
.4
0
.10
2
-
)
4
2
(3
25.448
2.100.435
-
(324)
-
-
-
-
5
2
.7
2
15
.5
0
4
1.2
-
)
4
(14
99.287
2.492.344
-
-
98.492
1.913.523
-
-
795
578.821
-
-
4
6
1.7
6
0
.3
33
2
11
.7
115
-
-
0
0
.0
0
15
-
-
-
)
6
0
.7
(9
-
-
.860
4
2
3
2
.2
6
8
5
3
8
11.0
6
-
-
.117
3
9
.7
6
4
5
1.3
0
7
9
9
8
4
8
.0
4
15
-
0
4
.4
5
2
)
7
6
(1.3
atrimonio netto al
30.09.2020
P
Redditività complessiva
30.09.2020
al
Variazioni
interessenze
Di terzi
Del gruppo
28.792
6
9
.5
5
6
1.5
-
)
4
0
.3
28.792
1.565.596
-
(8.304)
-
-
-
-
16
.2
4
2
2
.7
2
0
1.0
-
)
.117
(2
8
9
.0
3
8
.112
3
6
.3
2
-
-
81.627
1.784.821
-
-
1.471
578.291
-
-
1
8
1.8
7
6
.3
3
5
2
9
.2
0
2
-
-
0
0
.0
0
15
-
-
-
)
9
5
.2
(7
-
-
19.352
8
9
.0
9
19
0
5
.4
18
2
-
-
6
3
.6
6
2
.3
5
3
9
.3
19
2
9
2
9
3
.3
7
13
-
9
4
.3
19
)
0
5
.4
partecipative - - - - - - - - - - - - - partecipative (8
-
- - - - - - - - - - - (10
-
Stock
options
su
- - - - - - - - - - - - - Stock
options
su
- - - - - - - - - - - - -
Operazioni sul patrimonio netto Derivati proprie azioni - - - - - - - - - - - - - Derivati
proprie
azioni - - - - - - - - - - - - -
Variazione
strumenti
di capitale Variazioni del periodo Variazione
strumenti
di capitale
Distribuzione
straordinaria
dividendi - - - - - - - - - - - - - Operazioni sul patrimonio netto Distribuzione
straordinaria
dividendi
- - - - - - - - - - - - -
Acquisto
azioni
proprie - - - - - - - - - )
3
2
.4
(3
- )
3
2
.4
(3
- Acquisto
azioni
proprie
- - - - - - - - - - - - -
Emissione
nuove
azioni - - - )
2
8
(6
- - - - - 6
7
9
- 4
9
2
- Emissione
nuove
azioni
12
.7
3
3.712 - - )
8
3
(8
- (838) - - - - 4
7
.8
2
-
Variazioni di riserve - - - - (49.057) (49.555) 498 - - - - )
0
4
.6
9
(4
3
8
5
Variazioni di riserve - - - - )
19
.2
9
(5
(38.850) (20.369) 1)
4
.4
(8
- - - )
9
6
.5
7
(6
1)
(9
Dividendi e destinazioni
altre
- - - - - - - - - - )
8
6
1.0
(6
)
13
.5
6
(5
)
5
5
.5
(4
Dividendi e destinazioni
altre
- - - - - - - - - - )
3
2
.2
(3
- )
3
2
.2
(3
esercizio precedente Riserve - - - - 200.858 200.858 - - - - )
8
5
.8
0
0
(2
- - Allocazione risultato
esercizio precedente
Riserve )
9
9
(2
(299) - - 8
2
1.5
9
3
391.528 - - - - )
9
2
1.2
9
(3
- -
1.1.21 7
0
.2
6
.12
2
2.126.207 - 6
6
.0
4
4
1.2
2.439.830 1.860.712 579.118 9
5
.3
119
0
0
.0
0
15
)
9
5
.2
(7
6
2
1.9
6
2
6
.14
0
0
.2
6
3
8
.9
3
13
Esistenze al
1.1.20
9
7
.2
9
9
1.5
1.599.279 - 5
5
.0
9
0
1.0
9
3
.7
.114
2
1.513.770 600.969 7
9
.3
3
4
0
0
.0
0
15
)
9
5
.2
(7
2
5
.4
4
9
3
9
0
1.9
.17
5
4
5
1.7
13
saldi apertura - - - - - - - - - - - - - odifica
saldi
M
apertura (*) - - - - .116
12
12.116 - - - - - 4
2
.0
12
2
9
31.12.20 riesposto 7
0
.2
6
.12
2
2.126.207 - 6
6
.0
4
4
1.2
2.439.830 1.860.712 579.118 9
5
.3
119
0
0
.0
0
15
)
9
5
.2
(7
6
2
1.9
6
2
6
.14
0
0
.2
6
3
8
.9
3
13
Esistenze al
31.12.19
9
7
.2
9
9
1.5
1.599.279 - 5
5
.0
9
0
1.0
3
2
.6
2
.10
2
1.501.654 600.969 7
9
.3
3
4
0
0
.0
0
15
)
9
5
.2
(7
2
5
.4
4
9
3
5
8
.8
9
.15
5
2
6
1.6
13
Capitale: a) azioni ordinarie b) altre azioni Sovrapprezzi di emissione Riserve: a) di utili b) altre Riserve da valutazione Strumenti di capitale Azioni proprie Utile (perdita) di periodo atrimonio netto del
gruppo
P
atrimonio netto di terzi
P
Capitale: a) azioni ordinarie b) altre azioni Sovrapprezzi di emissione Riserve: a) di utili b) altre Riserve da valutazione Strumenti di capitale Azioni proprie Utile (perdita) di periodo atrimonio netto del
gruppo
P
atrimonio netto di terzi
P

(*) La modifica dei saldi di apertura delle riserve di utili comprende gli impatti derivanti dal cambiamento del criterio di valutazione del portafoglio immobiliare di Gruppo detenuto a scopo di investimento, come esplicitato nelle Note esplicative del presente Resoconto. Per effetto dell'applicazione retrospettiva di tale cambiamento, l'utile al 30 settembre 2020 risulta differente da quello pubblicato.

BPER: Gruppo

Note esplicative

Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione
consolidato al 30 settembre 2021 pag. 83
Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato pag. 107
Informazioni sul Conto economico consolidato pag. 125
Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura pag. 137
Informazioni sul patrimonio consolidato pag. 145
Informazioni sulle operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda pag. 149

Legenda riferita a sigle esposte nelle tabelle:

FV: fair value FV*: fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione VN: valore nominale o nozionale VB: valore di bilancio L1: Gerarchia del fair value – Livello 1 L2: Gerarchia del fair value – Livello 2 L3: Gerarchia del fair value – Livello 3 X: fattispecie non applicabile

Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2021

Premessa

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2021 (d'ora in poi "il Resoconto") del Gruppo BPER Banca è redatto su base volontaria stante la modifica del TUF apportata dal D.Lgs. n. 25 del 15 febbraio 2016, che fa seguito alla Direttiva europea 2013/50/UE (Transparency II) e che, sostituendo il contenuto del comma 5 dell'articolo 154ter, ha abrogato l'obbligo di rendicontazione intermedia trimestrale delle società emittenti aventi l'Italia come Stato membro d'origine ed ha attribuito a CONSOB il potere di richiedere la pubblicazione di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto a quella semestrale e annuale.

Il Gruppo BPER Banca ha scelto, quale politica in materia di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive, di pubblicare su base volontaria tali informazioni con riferimento al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio, i cui elementi informativi consistono in Resoconti intermedi di Gestione, approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo.

La scelta fatta dal Gruppo BPER Banca è stata quindi improntata alla continuità nelle modalità di predisposizione e pubblicazione dell'informativa finanziaria periodica40.

1. Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il Resoconto è redatto in applicazione dei Principi contabili IAS (International Accounting Standards) e IFRS (International Financial Reporting Standard), emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, e attualmente in vigore, incluse le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC).

Nella sua predisposizione, quando necessario, si fa altresì riferimento al "Quadro sistematico per la preparazione e la presentazione del bilancio" (Framework), ai documenti predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI).

In assenza di un principio o di un'interpretazione applicabile specificamente ad un'operazione particolare, la Capogruppo fa uso del giudizio professionale delle proprie strutture, in particolare della Direzione Amministrazione e Bilancio, nello sviluppare regole di rilevazione contabile che consentano di fornire un'informativa finanziaria attendibile, utile a garantire che il bilancio rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, riflettendo la sostanza economica dell'operazione nonché gli aspetti rilevanti ad essa connessi.

40 Il 14 gennaio 2021 è stata resa al mercato la seguente informativa: "BPER Banca ha scelto su base volontaria di pubblicare, in continuità con il passato, informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla relazione finanziaria semestrale e annuale con riferimento al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio, comprendenti gli elementi informativi indicati all'art. 154-ter comma 5 lettera a) e b) del D.Lgs. n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" (ovverosia i dati contenuti negli ex resoconti intermedi di gestione), garantendone coerenza e correttezza nonché comparabilità con i corrispondenti dati contenuti nei comunicati stampa e nei resoconti finanziari precedentemente diffusi al pubblico". In data 1° aprile 2021 è stato variato il solo calendario degli eventi societari.

Nel formulare tali regole di rilevazione contabile si è fatto quanto più possibile riferimento alle disposizioni contenute nei Principi contabili internazionali e alle relative interpretazioni che trattano casi simili o assimilabili.

La Capogruppo nell'esercitare la sua attività di direzione e coordinamento richiede che anche le altre Banche e Società del Gruppo applichino, dove la casistica è presente, le regole di rilevazione contabile interne al Gruppo.

Come richiesto dallo IAS 8 nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, con i relativi Regolamenti di omologazione, la cui applicazione è divenuta obbligatoria dall'esercizio 2021.

Regolamento CE di
omologazione
Titolo In vigore dagli esercizi
con inizio
2097/2020 E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del
16 dicembre 2020 il Regolamento (UE) 2020/2097 della
Commissione del 15 dicembre 2020 che adotta le modifiche
dell'IFRS4. Le modifiche all'IFRS 4 mirano a rimediare alle
conseguenze contabili temporanee dello sfasamento tra la data
di entrata in vigore dell'IFRS 9 "Strumenti finanziari" e la data di
entrata in vigore del futuro IFRS 17 "Contratti assicurativi". In
particolare, le modifiche all'IFRS 4 prorogano la scadenza
dell'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 fino al
2023 al fine di allineare la data di entrata in vigore dell'IFRS 9 al
nuovo IFRS 17.
1° gennaio 2021
25/2021 E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 11 del 14 gennaio
2021 il Regolamento (UE) 2021/25 della Commissione del 13
gennaio 2021 che adotta "Riforma degli indici di riferimento dei
tassi di interesse — fase 2 — Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39,
all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16".
1° gennaio 2021
1421/2021 E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 305 del 31 agosto
2021 il Regolamento (UE) 2021/1421 della Commissione del
30 agosto 2021 che adotta "Concessioni sui canoni connesse
alla COVID-19 dopo il 30 giugno 2021 (Modifica all'IFRS 16)".
La modifica all'IFRS 16 Leasing estende il sostegno connesso al
COVID-19 per i locatari in relazione ai contratti di leasing con
sospensione dei pagamenti e con pagamenti originariamente
dovuti prima del 30 giugno 2022 incluso. Si applica soltanto alle
concessioni sui canoni che sono una diretta conseguenza della
pandemia di COVID-19.
1° aprile 2021

Rispetto ai Regolamenti indicati, a seguito delle modifiche entrate in vigore dal 1° gennaio 2021, il Gruppo non ha individuato impatti significativi sull'Informativa finanziaria al 30 settembre 2021.

Per il Regolamento (UE) 2021/1421 non è stata necessaria un'applicazione retroattiva in quanto la modifica che il regolamento prevede è funzionale a trattare in modo specifico la situazione creatasi a seguito della pandemia Covid-19; questo non ha comportato effetti significativi sul Gruppo BPER Banca, non avendo esso apportato modifiche ai contratti di locazione passiva né nell'esercizio 2020, né nel corso del primo trimestre 2021, a causa della diffusione della pandemia.

Nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, la cui applicazione obbligatoria decorre dal 1° gennaio 2022 o data successiva (nel caso in cui il bilancio non coincida con l'anno solare).

Regolamento CE di
omologazione
Titolo In vigore dagli
esercizi con inizio
1080/2021 E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 234 del 2 luglio 2021 il
Regolamento (UE) 2021/1080 della Commissione del 28 giugno 2021
che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che adotta taluni
principi contabili internazionali conformemente al regolamento (CE)
n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto
riguarda i Principi contabili internazionali (IAS) 16, 37 e 41 e gli
International Financial Reporting Standard (IFRS) 1, 3 e 9
1° gennaio 2022

Il Gruppo non si è avvalso della facoltà di applicazione anticipata del Regolamento in vigore dal 1° gennaio 2022 in quanto non si ritiene che tali modifiche comportino impatti significativi sulla situazione patrimoniale ed economica del Gruppo.

2 - Principi generali di redazione

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato, per quanto riguarda gli schemi e le forme tecniche, è predisposto sulla base di quanto previsto dalla Circolare di Banca d'Italia n. 262/2005 e successive modifiche (da ultimo il 6° aggiornamento del 30 novembre 2018, applicabile dal 1° gennaio 2019) – provvedimento emanato in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 e le ulteriori indicazioni fornite con comunicazioni dedicate e non ancora recepite nel documento complessivo41.

Nella redazione, si è tenuto conto inoltre, per quanto applicabile, dei documenti di tipo interpretativo e di supporto all'applicazione dei principi contabili in relazione agli impatti da Covid-19, emanati dagli organismi regolamentari e di vigilanza italiani ed europei e dagli standard setter42. Ove non già recepite nei

41 In tal senso le indicazioni contenute nella comunicazione del 15 dicembre 2020 con disposizioni aventi ad oggetto gli impatti del Covid-19 e le misure a sostegno dell'economia ed emendamenti agli IAS/IFRS.

8642 Si richiamano, tra gli altri: la comunicazione dell'EBA del 25 marzo 2020 "Statement on the application of the prudential framework regarding Default, Forbearance and IFRS 9 in light of COVID 19 measures", la comunicazione dell'ESMA del 25 marzo 2020 "Public Statement. Accounting implications of the COVID 19 outbreak on the calculation of expected credit losses in accordance with IFRS 9", il documento dell'IFRS Foundation del 27 marzo 2020 "IFRS 9 and covid-19 - Accounting for expected credit losses applying IFRS 9 Financial Instruments in the light of current uncertainty resulting from the covid-19 pandemic", la lettera della BCE del 1° aprile 2020 "IFRS 9 in the context of the coronavirus (COVID 19) pandemic" indirizzata a tutti gli enti significativi, gli orientamenti dell'EBA del 2 aprile 2020 "Guidelines on legislative and non legislative moratoria on loan repayments applied in the light of the COVID 19 crisis", la comunicazione dell'ESMA del 20 maggio 2020 "Implications of the COVID-19 outbreak on the half-yearly financial reports", gli orientamenti dell'EBA del 2 giugno 2020 "Guidelines on reporting and disclosure of exposures subject to measures applied in response to the COVID 19 crisis", la comunicazione dell'ESMA del 28 ottobre 2020 "European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports", gli orientamenti dell'EBA del 2 dicembre 2020 "Guidelines amending Guidelines EBA/GL/2020/02 on legislative and non legislative moratoria on loan repayments applied in the light of the COVID 19 crisis", la lettera della BCE del 4 dicembre 2020 "Identification and measurement of credit risk in the context of the coronavirus (COVID 19) pandemic" indirizzata a tutti gli enti significativi, Richiamo di attenzione della Consob n. 1/21 del 16/02/2021 – COVID 19 - misure di sostegno all'economia.

documenti anzidetti, sono state considerate le disposizioni delle leggi italiane in materia di bilancio delle società43 e del Codice civile.

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato è formato dallo Stato patrimoniale consolidato e dal Conto economico consolidato, dal Prospetto della redditività consolidata complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle Note esplicative. É inoltre, corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione del Gruppo.

La valuta utilizzata per la presentazione del Bilancio è l'Euro. I valori sono espressi in migliaia di Euro44.

In sintesi, i principi generali cui si è fatto riferimento per la redazione del Bilancio consolidato, sono i seguenti:

  • Continuità aziendale: le attività, le passività e le operazioni "fuori bilancio" sono valutate in una prospettiva di destinazione durevole nel tempo.
  • Competenza economica: i costi e i ricavi sono rilevati in base alla maturazione economica e secondo criteri di correlazione, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario.
  • Rilevanza e aggregazione di voci: ogni classe rilevante di voci, ancorché simili, è esposta in bilancio in modo distinto. Gli elementi di natura o destinazione diversa possono essere aggregati solo se l'informazione è irrilevante.
  • Compensazione: le attività e le passività, i proventi e i costi non devono essere compensati se non espressamente richiesto o consentito da un principio o un'interpretazione, ovvero dalle regole di Banca d'Italia per la predisposizione degli schemi di bilancio.
  • Periodicità dell'informativa: l'informativa deve essere redatta almeno annualmente; se un'entità cambia la data di chiusura del proprio esercizio deve indicare la ragione per cui varia la durata dell'esercizio e il fatto che i dati non siano comparabili.
  • Informativa comparativa: le informazioni comparative sono fornite per il periodo precedente per tutti i dati esposti in bilancio, salvo diverse disposizioni previste da un principio o un'interpretazione.
  • Uniformità di presentazione: la presentazione e la classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo diverse specifiche indicazioni richieste da nuovi principi contabili o loro interpretazioni, ovvero si manifesti la necessità, in termini di significatività ed affidabilità, di rendere più appropriata la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o classificazione è modificato si danno indicazioni sulla natura e i motivi della variazione e delle voci interessate; il nuovo criterio, quando possibile, è applicato in modo retroattivo.

Incertezza nell'utilizzo di stime

La redazione del Resoconto richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni, che possono determinare effetti sui valori iscritti nello Stato patrimoniale e nel Conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili

43 In particolare il D. Lgs. 18 agosto 2015, n. 136 - Attuazione della direttiva 2013/34/UE relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, per la parte relativa ai conti annuali ed ai conti consolidati delle banche e degli altri istituti finanziari, nonché in materia di pubblicità dei documenti contabili delle succursali, stabilite in uno Stato membro, di enti creditizi ed istituti finanziari con sede sociale fuori di tale Stato membro, e che abroga e sostituisce il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 87.

44 Per quanto concerne la gestione degli arrotondamenti si seguono le istruzioni riportate sulla Circolare 262/2005 BI e successivi aggiornamenti andando ad iscrivere l'importo derivante dagli arrotondamenti alla voce "Altre attività/altre passività" per lo Stato patrimoniale e alla voce "Altri oneri/proventi di gestione" per il Conto economico.

e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzate ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo e, pertanto, non è da escludersi che nei periodi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio possano differire, anche in maniera significativa, a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della Direzione aziendale sono:

  • la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie;
  • la determinazione del fair value degli strumenti finanziari, in particolare l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi e per gli strumenti non misurati al fair value su base ricorrente;
  • la quantificazione dei fondi del personale e dei fondi per rischi e oneri;
  • le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
  • la valutazione dell'avviamento e delle altre attività immateriali.

Per quanto riguarda la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e delle attività finanziarie, la determinazione del fair value degli strumenti finanziari, il test d'impairment degli avviamenti, le considerazioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva, le stime e le assunzioni ad esse relative ed utilizzate ai fini della predisposizione del Resoconto, queste potrebbero essere oggetto di modifiche in conseguenza di nuove informazioni progressivamente resesi disponibili, e relativo grado di affidabilità, circa gli impatti derivanti dalla diffusione del Covid-19.

Facendo riferimento a quanto precisato dallo IASB nel suo documento del 27 marzo 202045, si prevede che gli ordinari modelli valutativi adottati dal Gruppo BPER Banca (in particolare i modelli utilizzati per la stima di ECL e per la determinazione del Significant Increase in Credit Risk - SICR nell'ambito dell'impairment IFRS 9) possano non essere applicati "meccanicamente", in situazioni di rara eccezionalità, tali per cui le informazioni necessarie alla loro implementazione non siano caratterizzate dai requisiti di "ragionevolezza e sostenibilità" richiesti. In tali situazioni, è consentito effettuare le valutazioni di bilancio secondo approcci alternativi (c.d. Overlay approach), fermo restando che anch'essi risultino conformi alle indicazioni dei principi IAS/IFRS. In relazione al comportamento tenuto per la predisposizione del presente Resoconto intermedio di gestione, si rimanda a quanto descritto alla Sezione 5 – Altri aspetti, al paragrafo "Rischi, incertezze e impatti della pandemia Covid-19".

Continuità aziendale46

Nella redazione del Resoconto al 30 settembre 2021, gli Amministratori considerano appropriato il presupposto della continuità aziendale in quanto a loro giudizio non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale. Nella valutazione sono stati considerati la dotazione patrimoniale del Gruppo, che evidenzia un significativo buffer patrimoniale rispetto al requisito minimo fissato dalla Banca Centrale Europea per il 2021, la posizione di liquidità e relativo buffer rispetto alla soglia regolamentare, nonché la prevedibile evoluzione della gestione, pur nelle incertezze legate all'attuale situazione emergenziale.

45 IASB 27 march 2020: "IFRS 9 and Covid-19 – Accounting for expected credit losses applying IFRS 9 Financial Instruments in the light of the current uncertainty resulting from the Covid-19 pandemic".

88 46 Come richiesto dal documento n. 2 diramato a firma congiunta da Banca d'Italia, CONSOB e ISVAP (ora IVASS) il 6 febbraio 2009.

Accertamenti e verifiche ispettive

Gli Amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, di cui viene resa informativa nella Relazione degli Amministratori sulla gestione del Gruppo e a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalle Autorità di Vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.

3 - Area e metodi di consolidamento

Per la descrizione dei criteri e dei metodi di consolidamento si rimanda a quanto riportato nella parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Le normative in vigore prevedono che debbano essere gestiti due perimetri di consolidamento:

  • perimetro di consolidamento contabile normato da IFRS 1047 "Bilancio Consolidato", IAS 27 "Bilancio separato", IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture" e, se ne ricorrono le casistiche, IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto", IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità" (tutti emanati con Regolamento CE n. 1254/2012 ed entrati in vigore dal 1° gennaio 2014 e successivi aggiornamenti) e IFRS 3 "Aggregazioni aziendali" (emanato con Regolamento CE n. 495/2009 entrato in vigore il 1° luglio 2009 e successivi aggiornamenti);
  • perimetro di consolidamento prudenziale normato dal Regolamento (UE) n. 575/2013 (entrato in vigore dal 1° gennaio 2014 e successivi aggiornamenti) dove all'art. 19 si danno indicazioni sulle entità escluse dall'ambito di applicazione del consolidamento prudenziale.

Le normative sopra menzionate concorrono come detto alla determinazione dei perimetri di consolidamento, nonché alle metodologie con cui tale consolidamento debba avvenire.

I principi contabili internazionali prevedono che le partecipazioni controllate siano consolidate con il metodo integrale mentre quelle assoggettate a controllo congiunto e le interessenze non di controllo sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.

La normativa di vigilanza (CRR48) con l'art. 19 sopra richiamato, va a escludere dal metodo di consolidamento integrale gli enti finanziari e le società strumentali che, anche se iscritte al Gruppo Bancario, hanno un importo di totale attivo e di elementi fuori bilancio inferiore al minore tra i due importi seguenti:

  • Euro 10 milioni;
  • 1% dell'importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell'impresa madre o dell'impresa che detiene la partecipazione.

Il Gruppo BPER Banca ha deciso di adottare la metodologia prevista ai fini della vigilanza prudenziale anche per produrre l'informativa finanziaria, uniformando quindi i due perimetri di consolidamento ("contabile" e "prudenziale").

Tale scelta, necessaria per una sempre maggior razionalizzazione, semplificazione e snellimento del processo di produzione dei dati consolidati ai fini della vigilanza e dell'informativa finanziaria, produce su quest'ultima effetti assolutamente trascurabili. In termini di aree impattate, il Conto economico vede sintetizzate nel risultato di Conto economico delle partecipate le marginali dinamiche altrimenti

47 IFRS 10 §B86 a proposito di procedure di consolidamento.

48 Regolamento (UE) n. 575/2013 del 26 giugno 2013 (c.d. Capital Requirements Regulation).

evidenziate linea per linea; nell'attivo e nel passivo sono sintetizzate nella voce "Partecipazioni" le evidenze patrimoniali non elise altrimenti evidenziate linea per linea, mentre nulla cambia a livello di patrimonio netto.

Le società iscritte al Gruppo Bancario che al 30 settembre 2021 non rispettano i requisiti previsti dall'art. 19 del CRR sono: Estense Covered Bond s.r.l., BPER Trust Company s.p.a. ed Estense CPT Covered Bond s.r.l.

Le altre società controllate non iscritte al Gruppo bancario in quanto prive dei requisiti di strumentalità, sono: Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l., Adras s.p.a. e SIFA' - Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a.

Al 30 settembre le suddette società sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.

1.Partecipazioni in società controllate in via esclusiva

1.1 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate integralmente (linea per linea)

Denominazioni imprese Sede Sede legale Tipo di
rapporto
Capitale
sociale in
Rapporto di
partecipazione
Disponibilità
operativa (1) Euro Impresa
Quota
partecipante
%
voti % (2)
1. Banco di Sardegna s.p.a. Sassari Cagliari 1 155.247.762 BPER Banca 99,195 100,000
2. Bibanca s.p.a. Sassari Sassari 1 74.458.607 BPER Banca 78,572
B. Sard. 20,522
3. BPER Bank Luxembourg SA Lussemburgo Lussemburgo 1 30.667.500 BPER Banca 100,000
4. Nadia s.p.a. Modena Modena 1 127.307.361 BPER Banca 68,339
B. Sard. 31,661
5. Sardaleasing s.p.a. Milano Sassari 1 152.632.074 BPER Banca 52,741
B. Sard. 46,933
6. Optima s.p.a. S.I.M.
7. Numera Sistemi e
Modena Modena 1 13.000.000 BPER Banca 100,000
Informatica s.p.a. Sassari Sassari 1 2.065.840 B. Sard. 100,000
8. Modena Terminal s.r.l. Campogalliano Campogalliano 1 8.000.000 BPER Banca 100,000
9. Emilia Romagna Factor s.p.a.
10. BPER Credit Management
Bologna Bologna 1 54.590.910 BPER Banca 99,057
s.cons.p.a. Modena Modena 1 1.000.000 BPER Banca 70,000
B. Sard. 20,000
Bibanca 3,000
EmilRo Factor 1,000
Sardaleasing 6,000
11. Arca Holding s.p.a. (*) Milano Milano 1 50.000.000 BPER Banca 57,061
12. Arca Fondi SGR s.p.a. Milano Milano 1 50.000.000 Arca Holding 100,000
13. Finitalia s.p.a. Milano Milano 1 15.376.285 BPER Banca 100,000

(*) impresa non iscritta al Gruppo bancario.

La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società. Il dato sul Capitale sociale è fornito come informazione di dettaglio perché previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Legenda

(1)Tipo di rapporto:

1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria.

(2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

1.2 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo del patrimonio netto

Denominazioni imprese Sede Sede Tipo di
rapporto
Capitale
sociale in
Rapporto di
partecipazione
Disponibilità
voti % (2)
operativa legale Euro
(1)
Impresa
partecipante
Quota
%
A. Imprese controllate ma non iscritte al Gruppo
1. Adras s.p.a. Milano Milano 1 1.954.535 BPER Banca 100,000
2. Italiana Valorizzazioni
Immobiliari s.r.l.
Milano Milano 1 2.000.000 BPER Banca 100,000
3. SIFA - Società Italiana
Flotte Aziendali s.p.a.
Milano/Reggio
Emilia
Trento 1 122.449 BPER Banca 100,000
B. Imprese controllate iscritte al Gruppo ma che non rispettano i requisiti previsti dallart. 19 del CRR
4. Estense Covered Bond s.r.l. Conegliano Conegliano 1 10.000 BPER Banca 60,000
5. BPER Trust Company s.p.a. Modena Modena 1 500.000 BPER Banca 100,000
6. Estense CPT Covered Bond
s.r.l.
Conegliano Conegliano 1 10.000 BPER Banca 60,000

La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società. Il dato sul Capitale sociale è fornito come informazione di dettaglio perché previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Legenda

(1)Tipo di rapporto: 1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria. (2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento

Tra le società che formano oggetto dell'area di consolidamento non sono intercorsi fatti e circostanze, previste dall'IFRS 10, tali per cui la valutazione in merito alla detenzione di controllo, controllo congiunto o influenza notevole sia cambiata nel corso dell'ultimo periodo.

3. Restrizioni significative

Nell'ambito delle Banche e Società che formano l'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca non sono presenti restrizioni significative così come previsto dall'IFRS 12 § 13.

4. Altre informazioni

Per il consolidamento delle società con metodo integrale sono utilizzate le situazioni contabili predisposte ed approvate dalle singole società al 30 settembre 2021. Queste sono redatte in applicazione ai principi contabili IAS/IFRS dalle singole banche e società finanziarie soggette a vigilanza da parte di Banca d'Italia. Tutte le altre Società italiane del Gruppo e BPER Bank Luxembourg s.a., rientranti nel perimetro di consolidamento, soggette all'applicazione dei principi contabili nazionali, predispongono schemi e dati contabili conformi ai principi contabili internazionali (c.d. "Reporting Package" di consolidamento) seguiti nella predisposizione della situazione consolidata.

Per le società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto, vengono utilizzate le situazioni contabili predisposte e approvate al 30 settembre 2021.

Per le altre partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto, viene utilizzata l'ultima situazione contabile disponibile, nel rispetto delle indicazioni dello IAS 28.

4 – Eventi successivi alla data di riferimento del Resoconto

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2021 è stato approvato, in data 5 novembre 2021, dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca, che ne ha contestualmente autorizzato la pubblicazione.

Le informazioni sugli eventi verificatesi successivamente alla data di riferimento del Resoconto sono esposte e commentate nel paragrafo della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo riguardante "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche". Essi non hanno comportato impatti sul Resoconto intermedio di gestione consolidato ai sensi dello IAS 10.

5 – Altri aspetti

Rischi, incertezze e impatti della pandemia Covid-19

Il mutato quadro macroeconomico generale e di settore ha richiesto alle banche, a partire dal secondo trimestre 2020, l'aggiornamento della valutazione del rischio di credito, che ha risentito in maniera estremamente significativa dell'incertezza legata all'evoluzione della pandemia Covid-19 e delle connesse misure di contenimento, nonché dell'entità ed estensione temporale delle misure di sostegno pubblico. L'emergenza ha quindi imposto anche al Gruppo BPER Banca il governo degli impatti sul rischio di credito

e sulle valutazioni di bilancio ad esso collegate.

Al riguardo, la Capogruppo ha condotto delle analisi per individuare la migliore modalità di intervento sui sistemi di misurazione e previsione del rischio di credito, allineandole successivamente al contesto tempo per tempo vigente in modo da evitare eccessiva prociclicità nella definizione degli accantonamenti collettivi, come tra l'altro indicato dai Regulators (tra cui, in particolare ESMA ed BCE).

Il Gruppo BPER Banca ha dato quindi attuazione alle diverse disposizioni impartite dal Governo italiano49 (tra cui la sospensione delle rate di rimborso dei finanziamenti – c.d. "moratorie Covid-19"), affermando il proprio impegno nel fornire sostegno alla clientela Imprese e Privati ed individuando, nel contempo, le

92 49 Decreto-Legge n.18 del 17 marzo 2020; Decreto Liquidità n. 23 dell'8 aprile 2020; Decreto Rilancio del 13 maggio 2020.

migliori modalità di rappresentazione in bilancio di tali misure, in applicazione delle proprie politiche contabili e delle indicazioni dei Regulators50.

In relazione ai criteri di iscrizione, classificazione, valutazione e cancellazione delle "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato", rappresentate da finanziamenti erogati, da adottare per la predisposizione dell'Informativa finanziaria di periodo, si prevede vengano tempo per tempo evidenziati i termini secondo cui il Gruppo ha fatto eventualmente utilizzo del c.d. Overlay approach, già introdotto nel paragrafo "Incertezza nell'utilizzo di stime".

Stime contabili – Overlay approachapplicato nella valutazione del rischio di credito

1) Valutazione dell'incremento significativo del rischio di credito (SICR)

Già dal precedente esercizio, gli interventi conseguenti alla situazione di contingenza determinata dalla pandemia Covid-19 sul modello di SICR adottato dal Gruppo BPER Banca si sono sostanziati nei seguenti:

  • o recepimento delle indicazioni EBA, emanate a più riprese nel corso del 2020, sul trattamento delle moratorie ("di legge" e di categoria), con indicazioni coerenti calate nelle procedure e processi interni, così da essere successivamente applicate in funzione dell'evoluzione dei portafogli;
  • o interventi di classificazione "esperta" in Stage 2 delle controparti operanti nei settori economici maggiormente impattati dalla crisi, aventi anche una rischiosità intrinseca, evidenziata dai rating interni, più elevata della media del settore stesso, che si è valutato possano più facilmente essere incorse in situazioni di difficoltà finanziarie sulla base di ragionate assunzioni e tenuto anche conto dell'eventuale concessione di moratorie Covid-19; tali interventi hanno integrato gli automatismi già previsti dal modello di SICR e sono stati applicati in modo coerente tempo per tempo in funzione dell'evoluzione dei portafogli.

Più nello specifico, in relazione al recepimento delle linee guida EBA sulle moratorie in epoca Covid-19, il Gruppo ha provveduto a normare internamente, con apposite circolari, le modalità di analisi delle controparti richiedenti la moratoria o il rinnovo della stessa, con aggiornamenti puntuali rispetto alle pubblicazioni EBA, intervenute ad aprile, settembre e dicembre 2020. Sono stati poi ripristinati, di conseguenza, i processi necessari alla individuazione case-by-case delle misure di forbearance, sospesi per le sole moratorie "di legge" e di sistema da marzo a settembre 2020.

In relazione all'intervento esperto di valutazione per l'attribuzione dello Stage 2, si è adottato un approccio diverso per tipologia di cliente. Per il Segmento Corporate sono stati innanzitutto individuati i settori con maggiori difficoltà legate alla pandemia e alle conseguenze economiche della stessa (c.d. "settori vulnerabili"), considerando per tale analisi fattori indicativi di significativo incremento del rischio di credito che risultino il più possibile oggettivi (esempio: attese di cali di fatturato) e rating interni elevati. In questi casi, qualora le normali procedure non avessero già intercettato la rischiosità delle controparti, è stato attribuito lo stage 2. Per il Segmento Retail, sono stati considerati innanzitutto i finanziamenti che hanno ottenuto la sospensione dei pagamenti introdotta dalla c.d. Legge Gasparrini che, a causa delle caratteristiche richieste per l'accesso (ad esempio morte di un cointestatario, cassa integrazione per almeno 30 gg consecutivi, perdita del posto di lavoro), è stata ritenuta di per sé indicatrice oggettiva di potenziale difficoltà finanziaria del debitore, provvedendo quindi anche in questo caso alla attribuzione

50 Per l'informativa quantitativa sulle moratorie concesse dal Gruppo BPER Banca ed in essere alla data del presente Resoconto, si rimanda alla parte di Note esplicative in cui sono fornite le informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato (Attività finanziare valutate al costo ammortizzato).

dello Stage 2 (nel caso le controparti non fossero già state intercettate da altri automatismi del modello di

staging). Sono inoltre state valutate per l'attribuzione dello stage 2 anche quelle esposizioni (sia del Segmento Retail, che Corporate) beneficiarie di moratorie correlate al Covid-19 che presentavano un livello di rischio significativo già prima dello scoppio della pandemia. Le modalità di identificazione dei "settori vulnerabili", su cui si è concentrato l'intervento esperto, sono state oggetto di verifica da parte del Risk Management. Come evidenziato, i correttivi apportati al processo di intercettamento SICR sono stati applicati tempo per tempo in modo coerente in funzione dell'evoluzione dei portafogli, applicandoli in particolare alle posizioni acquisite nel corso del primo semestre 2021 con il Ramo UBI e, da ultimo, con il Ramo ISP.

In coerenza con le analisi già effettuate sulle precedenti proroghe delle moratorie, è stata valutata la potenziale classificazione tra le misure di forbearance delle nuove sospensioni fino a dicembre 2021: è stata infatti condotta un'analisi delle esposizioni in relazione al settore di appartenenza e quindi al rating in essere al 30 giugno 2021 sulla scorta dei settori già identificati come vulnerabili poiché maggiormente esposti alla pandemia.

Nel corso del 2021, è stata inoltre avviata una progettualità, nell'ambito del framework IFRS 9 del Gruppo BPER Banca, finalizzata alla revisione dei criteri di identificazione della presenza di un significativo incremento del rischio di credito.

2) Misurazione delle perdite attese

Performing

Nell'ambito dell'applicazione del modello di ECL adottato dal Gruppo BPER Banca ai fini della predisposizione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2021, per quanto concerne gli scenari macroeconomici adottati a livello di Gruppo, si è fatto riferimento alle più aggiornate previsioni fornite dalla società specializzata cui si rivolge usualmente il Gruppo mantenendo inalterate le previsioni rilasciate a giugno 2021 in quanto più prudenziali rispetto a quelle più recenti.

Coerentemente con la metodologia utilizzata per la prima chiusura semestrale 2021, al fine di contenere gli effetti prociclici connessi con la stimata ripresa economica prevista già dal 2021 (PIL Italia atteso al +5,3%), è stato apportato un correttivo agli scenari sul primo anno previsionale, "mediando" la ripresa prevista con i dati consuntivati nell'esercizio 2020 (caratterizzati, come noto, da marcata contrazione – PIL Italia al -8,9%) in quanto il Gruppo BPER Banca ha ritenuto che la pandemia non abbia ancora interamente riversato i propri effetti sul portafoglio crediti.

Tale approccio ha consentito di mantenere un maggior grado di prudenza nell'aggiornamento del calcolo dell'Expected Credit Loss (ECL), conformemente alle indicazioni dei Regulators, in un contesto macroeconomico ancora marcatamente caratterizzato da incertezza.

Inoltre, sempre in ottica prudenziale, sul perimetro delle moratorie Covid-19 in essere al 30 settembre 2021, sono stati applicati i presidi volti ad evitare eventuali miglioramenti di rating rispetto alla situazione caratterizzante le singole posizioni alla data di concessione delle moratorie stesse.

In aggiunta agli Overlay descritti, finalizzati ad includere nel modello di calcolo dell'ECL di Gruppo presidi specifici dell'incertezza ancora collegata all'emergenza Covid-19, il calcolo delle perdite attese ha tenuto in considerazione alcuni fenomeni che il Gruppo si attende potranno determinare un peggioramento dei parametri di rischio (PD e LGD IFRS 9): in particolare, dopo aver integrato nel modello di calcolo gli effetti della "New Definition of Default" in occasione della chiusura trimestrale al 31 marzo 2021, sono stati recepiti al 30 settembre 2021 gli effetti preliminari dello sviluppo – attualmente ancora in corso – dell'LGD

"Defaulted assets" e della variazione attesa delle PD conseguentemente alla completa acquisizione dei dati dei bilanci 2020-2021 dei debitori.

Non performing

In relazione alle valutazioni analitiche applicate al portafoglio deteriorato, nello specifico alle categorie delle Sofferenze e delle Inadempienze probabili, per tener conto dei rallentamenti operativi dei Tribunali connessi al periodo di lockdown e conseguente allungamento dei tempi di recupero giudiziale delle proprie esposizioni creditizie, il Gruppo è intervenuto con un aggiornamento massivo dei business plan formulati ante crisi pandemica, mantenendo analoghe previsioni anche sulle più recenti classificazioni. Tale revisione ha condotto ad un generalizzato incremento delle rettifiche analitiche sulle Sofferenze (in particolare sulle posizioni con esecuzioni già avviate) e sulle Inadempienze probabili (con valutazione gone concern). Nel corso del 2021, inoltre, il Gruppo BPER Banca ha ulteriormente aggiornato le proprie policy di valutazione analitica dei crediti deteriorati introducendo un modello di valutazione più prudenziale delle garanzie, anche al fine di tenere in considerazione le più incerte condizioni di realizzo delle garanzie stesse, quale conseguenza della situazione economica attuale.

Cambiamento del criterio di valutazione del patrimonio immobiliare del Gruppo BPER Banca

Il Gruppo BPER Banca ha optato per la modifica, a partire dal 1° gennaio 2021 e limitatamente al patrimonio immobiliare, del criterio di valutazione delle "Attività materiali", prevedendo in particolare:

  • il passaggio dal modello del costo a quello di rideterminazione del valore, per la valutazione successiva degli immobili ad uso funzionale, in base ai requisiti previsti dallo IAS 16 Immobili, impianti e macchinari;
  • il passaggio dalla contabilizzazione al costo alla contabilizzazione al fair value, per gli immobili detenuti a scopo di investimento, in base ai requisiti previsti dallo IAS 40 Investimenti immobiliari.

La modifica del criterio di valutazione degli immobili si configura come un cambiamento volontario di Principi contabili, il cui trattamento è disciplinato dallo IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori, secondo cui un cambiamento volontario deve essere effettuato solo se, in tale modo, il bilancio fornisce informazioni attendibili e più significative in merito agli effetti delle operazioni sulla situazione patrimoniale, sul risultato economico e sui flussi patrimoniali.

Il passaggio dal metodo di valutazione al costo a quello del fair value persegue tale obiettivo, dal momento che consente:

  • una migliore informativa, assicurando una vista unitaria ed attuale nella valutazione del patrimonio immobiliare del Gruppo, indipendentemente dal momento storico o dalla motivazione di iscrizione del singolo immobile: il fair value infatti consente, rispetto al costo, di fornire informazioni attuali e più aderenti alle caratteristiche degli immobili oggetto di stima;
  • una maggiore omogeneità di comparazione, sia della situazione patrimoniale sia di quella economica tra esercizi successivi: l'espressione a valori correnti migliora infatti la rilevanza e la qualità dell'informazione, soprattutto in ragione della sua periodica ristima;
  • un costante allineamento dei valori contabili del patrimonio ai valori riscontrabili sul mercato;
  • un miglioramento della comparabilità con i bilanci delle prime banche italiane per dimensione;
  • una più immediata comprensibilità dei riflessi economico-patrimoniali delle strategie previste per la gestione del patrimonio immobiliare del Gruppo;

• un maggiore allineamento dell'informativa finanziaria alle future strategie di gestione del patrimonio immobiliare del Gruppo.

Lo IAS 8 prevede, quale regola generale, che i cambiamenti volontari di accounting policy debbano essere rappresentati retrospettivamente, a partire dalla data più remota in cui ciò risulti fattibile, procedendo al restatement:

  • dei saldi di apertura del più remoto esercizio comparativo;
  • dei dati degli esercizi comparativi.

Tale regola, che trova piena applicazione in ambito IAS 40, prevede un'eccezione per gli immobili funzionali: infatti, secondo il paragrafo 17 dello IAS 8, ai fini della valutazione degli immobili IAS 16, il passaggio dal costo al criterio della rideterminazione del valore deve essere rappresentato prospetticamente come una normale applicazione in continuità del nuovo criterio di valutazione, senza quindi determinare alcuna rettifica dei saldi di apertura e dei dati comparativi.

Cambiamento del criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento (IAS 40)

Nel rispetto delle previsioni dello IAS 8, il Gruppo ha effettuato il restatement dei dati comparativi a partire dai saldi al 1° gennaio 2020. In particolare:

  • le differenze, a livello di singola unità immobiliare, tra il fair value al 1° gennaio 2020 ed il valore di bilancio alla medesima data sono state rilevate a Patrimonio Netto nella voce 150 "Riserve";
  • gli effetti economici registrati, a fronte della valutazione al costo di tale patrimonio immobiliare, nell'esercizio 2020 (rappresentati dalle quote di ammortamento, nonché dalle svalutazioni) sono stati annullati, ed è stata rilevata la variazione di fair value fra il 1° gennaio 2020 ed il 31 dicembre 2020 nel conto economico 2020 riesposto e, da ultimo, con relativo impatto complessivo sulla voce 150 "Riserve – Utili (perdite) portati a nuovo";
  • gli effetti economici delle vendite intervenute nel corso del 2020 sono stati ricalcolati, con determinazione del relativo impatto nel conto economico 2020 riesposto e, da ultimo, sempre sulla voce 150 "Riserve – Utili (perdite) portati a nuovo".

Si rimanda agli Allegati al presente Resoconto per i dettagli degli impatti registrati sulle voci di Stato patrimoniale e Conto economico interessate dal restatement.

Cambiamento del criterio di valutazione degli immobili ad uso funzionale (IAS 16)

A partire dal 1° gennaio 2021, data del cambiamento del criterio di valutazione, il Gruppo BPER Banca ha proceduto alla valutazione degli immobili funzionali secondo il cosiddetto valore rivalutato previsto dallo IAS 16.

In conseguenza dell'applicazione prospettica del cambiamento di criterio di valutazione, la differenza tra il fair value e il valore netto contabile, determinata a livello di singola unità immobiliare alla data di transizione al nuovo modello valutativo, è stata rilevata al 1° gennaio 2021:

  • se negativa, a Conto economico dell'esercizio 2021, con relativa rilevazione nella voce 260 "Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali";
  • se positiva, a Patrimonio netto, con relativa rilevazione nell'apposita riserva da iscrivere alla voce 120"Riserve da valutazione", a meno di precedenti svalutazioni a Conto economico (in tale caso, la differenza positiva fra il fair value e il valore netto contabile deve essere imputata a Conto economico nella voce 210 "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali" come componente positiva di reddito, per un importo pari alle svalutazioni precedentemente rilevate).

Trattamento dei diritti d'uso degli immobili funzionali e non funzionali

Con riferimento ai diritti d'uso degli immobili funzionali, iscritti tra le attività materiali in base all'IFRS 16 (paragrafi 30 e 35), il Gruppo BPER Banca ha scelto di continuare a valutarli in base al metodo del costo, non avvalendosi dell'opzione di ricorrere al modello della rideterminazione del valore (tale opzione è ammessa solo qualora il locatario applichi il criterio di rideterminazione del valore agli immobili di proprietà).

Con riferimento ai diritti d'uso che soddisfano la definizione di investimento immobiliare, l'applicazione del criterio del fair value IAS 40 implica l'utilizzo del medesimo criterio anche per i diritti d'uso, secondo i requisiti del paragrafo 34 dell'IFRS 16. Si deve tuttavia segnalare che la fattispecie al 1° gennaio 2021 non ricorre per il Gruppo, non esistendo alcun diritto d'uso acquisito con il leasing classificato tra le attività materiali a scopo di investimento. Nonostante la fattispecie non sia presente al 1° gennaio 2021, il Gruppo BPER Banca ha però definito che il fair value dei diritti d'uso IAS 40 è approssimabile al valore ottenuto utilizzando il criterio del costo.

Metodologia di stima del fair value del patrimonio immobiliare

Il Gruppo BPER Banca, ai fini della determinazione del fair value del patrimonio immobiliare alla data di modifica del criterio di valutazione, ha ingaggiato una Società qualificata, alla quale ha richiesto l'aggiornamento delle:

  • perizie "full", secondo le quali il fair value è determinato sulla base di tutte le informazioni relative all'attività, e si basa su ispezioni in loco;
  • perizie "desktop", secondo le quali il fair value è determinato sulla base del valore medio di immobili comparabili, e non richiede alcuna ispezione in loco. 51

Effetti del cambiamento del criterio di valutazione del patrimonio immobiliare

Di seguito, sono riepilogati gli effetti, al lordo e al netto dell'effetto fiscale, sul Conto Economico e sul Patrimonio Netto (suddivisi anche per singole voci) del Gruppo BPER Banca al 1° gennaio 2021:

dettaglio voci Impatti consolidati al lordo
dell'effetto fiscale
Impatti consolidati al netto
dell'effetto fiscale
Conto
Economico
Riserve
Totale
Conto
Economico
Riserve Totale
Immobili ad uso
funzionale – IAS 16
A (19.913) 122.369 102.456 (19.122) 83.041 63.919
Immobili a scopo di
investimento – IAS 40
B - 14.978 14.978 3.375 3.375
Totale impatti
consolidati
C =
A+B
(19.913) 137.347 117.434 (19.122) 86.416 67.294
Impatti rappresentati nelle seguenti voci di Conto Economico e Patrimonio Netto
Voce 260 "Risultato netto della
valutazione al fair value delle attività
materiali e immateriali"
(22.489) - (22.489) (22.489) (22.489)
Voce 210 "Rettifiche/riprese di
valore nette su attività materiali"
2.576 - 2.576 2.576 2.576
Voce 300 "Imposte sul reddito
dellesercizio dell 'operatività
- 791 791
Voce 120. "Riserve da valutazione" - 122.369 122.369 83.041 83.041
Voce 150. "Riserve" - 14.978 14.978 3.375 3.375

51 La policy interna di valutazione al fair value degli immobili viene descritta in maggior dettaglio al successivo paragrafo "Modalità e frequenza di identificazione del fair value per gli immobili di proprietà".

Criteri di rilevazione in bilancio

Si riportano di seguito:

  • I criteri di iscrizione, valutazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle "Attività materiali" modificati a seguito del criterio di valutazione, limitatamente agli immobili di proprietà passando dal criterio del costo al criterio del fair value52;
  • le modalità di determinazione delle perdite di valore (impairment) e del fair value degli immobili di proprietà, aggiornate sempre in conseguenza del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili di proprietà.

Per gli altri criteri di iscrizione, classificazione, misurazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle voci di bilancio, si rimanda agli analoghi criteri già applicati ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 e della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021, applicati senza modifiche per la predisposizione del presente Resoconto al 30 settembre 2021.

Attività materiali

Iscrizione

Le attività materiali sono inizialmente iscritte al costo, che comprende, oltre al prezzo di acquisto, tutti gli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene.

Le spese di manutenzione straordinaria, che comportano un incremento dei benefici economici futuri, sono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a Conto economico.

I contratti di leasing (in qualità di locatario) sono contabilizzati (in applicazione dell'IFRS 16) sulla base del modello del diritto d'uso. Alla data di rilevazione iniziale, il valore del diritto d'uso è determinato pari al valore di iscrizione iniziale della Passività per leasing, corretto per le seguenti componenti:

  • i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
  • i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario;
  • la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dellattività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing.

Nel momento in cui l'attività è resa disponibile al Gruppo BPER Banca per il relativo utilizzo (data di rilevazione iniziale), viene rilevato il diritto d'uso relativo.

Nell'identificazione dei diritti d'uso, il Gruppo BPER Banca applica le "semplificazioni" consentite dall'IFRS 16 e quindi non sono considerati i contratti aventi caratteristiche:

  • "short-term", ovvero aventi una vita residua inferiore ai 12 mesi;
  • "low-value", ovvero aventi un valore stimato dell'asset inferiore a Euro 5.000.

Rispetto alle altre scelte applicative adottate dal Gruppo BPER Banca, si evidenzia:

52Per maggiori dettagli sulle modalità di riesposizione, si rimanda a quanto esposto negli "Allegati" del presente Resoconto; tali dati non sono stati assoggettati a revisione contabile.

  • con riferimento alla durata dei leasing "Immobiliari", il Gruppo considera come "ragionevolmente certo" solo il primo periodo di rinnovo, salvo clausole contrattuali e circostanze specifiche che conducano a durate contrattuali differenti;
  • per quanto attiene alle categorie "Autovetture" e "Altri contratti", il Gruppo si avvale dell'espediente pratico per cui è concesso al locatario di non separare le componenti di leasing dalle altre componenti trattandole, pertanto, come un'unica componente di leasing. Per quanto riguarda invece la classe dei leasing immobiliari, il Gruppo ha valutato la componente non leasing non significativa.

Classificazione

Le attività materiali comprendono i terreni, gli immobili strumentali, gli investimenti immobiliari, gli impianti tecnici, i mobili, gli arredi e le attrezzature di qualsiasi tipo.

Si tratta di attività materiali che si ritiene di utilizzare per più di un periodo e che sono detenute per essere utilizzate nella produzione o nella fornitura di beni e servizi, per essere affittate a terzi, o per scopi amministrativi.

Sono inclusi i diritti d'uso acquisiti in leasing (in qualità di locatario), qualora tali diritti abbiano ad oggetto beni classificabili come attività materiali.

Sono inoltre inclusi i beni in attesa di leasing finanziario e i beni in corso di costruzione destinati ad essere concessi in leasing finanziario (in qualità di locatore), nel caso di contratti "con ritenzione dei rischi", nonché i beni concessi in leasing operativo (sempre in qualità di locatore).

La voce accoglie anche le attività materiali classificate in base allo IAS 2 "Rimanenze" nell'ambito del portafoglio immobiliare della Società immobiliare del Gruppo, comprensivo di aree edificabili, immobili in costruzione, immobili ultimati in vendita e iniziative di sviluppo immobiliare, detenuto in un'ottica di dismissione.

La voce include inoltre le migliorie e le spese incrementative sostenute su beni di terzi, relative ad attività materiali identificabili e separabili.

Valutazione

Le attività materiali, inclusi i diritti d'uso, sono valutate, successivamente alla loro iscrizione iniziale, con il metodo del costo, al netto di eventuali ammortamenti e perdite di valore, ad eccezione delle seguenti categorie:

  • immobili di proprietà ad uso funzionale (IAS 16), che sono valutati, a partire dal 1° gennaio 2021, secondo il metodo della rideterminazione del valore, secondo il quale le attività materiali, il cui fair value può essere attendibilmente determinato, sono iscritte ad un valore rideterminato, pari al fair value alla data della rideterminazione di valore, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite per riduzione di valore accumulate;
  • immobili detenuti a scopo di investimento (IAS 40), compresi i diritti d'uso, che sono valutati, retroattivamente a partire dal 1° gennaio 2020, secondo il metodo del fair value, secondo il quale tutti gli investimenti immobiliari sono valutati al fair value, e non sono più oggetto né di ammortamento né di impairment;
  • degli immobili rimanenza (IAS 2), che sono valutati al minore tra il costo ed il valore netto di realizzo, rappresentato dal prezzo di vendita stimato meno i costi presunti per il completamento e gli altri costi necessari per realizzare la vendita.

In seguito alla rilevazione iniziale, ad ogni chiusura di bilancio, per gli immobili funzionali, possono avere luogo le seguenti rilevazioni contabili:

  • se il valore contabile è aumentato a seguito di una rideterminazione di valore, l'incremento deve essere rilevato in un'apposita riserva da rivalutazione nel Patrimonio netto. Tuttavia, l'aumento deve essere rilevato nel Conto economico nella misura in cui esso ripristina una diminuzione di valore della stessa attività rilevata precedentemente nel Conto economico;
  • se il valore contabile è diminuito a seguito di una rideterminazione di valore, la diminuzione deve essere rilevata a Conto economico. Tuttavia, la diminuzione deve essere rilevata nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo come eccedenza di rivalutazione, nella misura in cui vi siano eventuali saldi a credito nella riserva di rivalutazione in riferimento a tale attività. La diminuzione rilevata nel prospetto delle altre componenti di Conto economico complessivo riduce l'importo accumulato nel Patrimonio Netto sotto la voce riserva di rivalutazione.

Quando un'unità immobiliare IAS 16 viene rivalutata, il valore contabile di tale attività è ricondotto all'importo rivalutato tramite l'eliminazione dell'ammortamento cumulato a fronte del valore contabile lordo dell'attività (cosiddetto elimination approach).

Per gli immobili detenuti a scopo di investimento invece, in seguito alla rilevazione iniziale e ad ogni chiusura di bilancio, viene rilevata a Conto economico:

  • una componente positiva di reddito in caso di differenza positiva fra il fair value e il valore di bilancio;
  • una componente negativa di reddito in caso di differenza negativa fra il fair value e il valore di bilancio.

Per maggiori informazioni sulle modalità di determinazione del fair value degli immobili, si rimanda al paragrafo successivo "Informativa sul fair value" del presente documento.

Le Attività materiali sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile, individuata per singola categoria omogenea ovvero, per il patrimonio immobiliare, sul singolo immobile in sede di iscrizione iniziale, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti, ad eccezione:

  • dei terreni, siano essi stati acquisiti singolarmente o incorporati nel valore dei fabbricati (con esclusione dei valori d'uso su immobili), in quanto hanno vita utile illimitata. Nel caso in cui il loro valore sia incorporato nel valore del fabbricato, sono considerati beni separabili dall'edificio; la suddivisione tra il valore del terreno e il valore del fabbricato avviene sulla base di perizie di esperti indipendenti;
  • degli immobili detenuti a scopo di investimento, in quanto, essendo valutati al fair value, non sono oggetto di processo di ammortamento;
  • del patrimonio artistico, in quanto la vita utile di un'opera d'arte non può essere stimata ed il suo valore è normalmente destinato ad aumentare nel tempo;
  • delle rimanenze classificate ai sensi dello IAS 2.

La vita utile delle attività funzionali viene rivista almeno alla fine di ogni esercizio e l'eventuale modifica rispetto all'esercizio precedente è trattata come una change in accounting estimate, disciplinata dallo IAS 8, e conseguentemente contabilizzata prospetticamente, determinando degli impatti sulla quota ammortamento dell'esercizio in cui avviene la modifica e sulle quote ammortamento degli esercizi successivi.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, se esiste qualche indicazione che dimostri che un'attività possa aver subito una perdita di valore, si procede al confronto tra il valore di carico del cespite ed il suo valore di recupero, pari al più elevato tra il fair value, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso del bene, inteso come il valore attuale dei flussi futuri originati dal cespite come descritto nel successivo paragrafo "Modalità di determinazione delle perdite di valore (Impairment)". Eventuali rettifiche di valore sono rilevate a Conto economico.

Sono esclusi dal processo di determinazione delle perdite di valore – Impairment gli immobili detenuti a scopo di investimento.

Qualora vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si dà luogo ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti calcolati in assenza di precedenti perdite di valore.

Per gli immobili ad uso funzionale, valutati secondo il metodo della rideterminazione del valore, qualsiasi perdita per riduzione di valore di un'attività rivalutata deve essere trattata come una diminuzione della rivalutazione fino a concorrenza della stessa, dopodiché qualunque differenza è imputata a Conto economico.

Le attività materiali rilevate ai sensi dello IAS 2 sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di realizzo. Le eventuali rettifiche sono rilevate a Conto economico.

Cambiamenti di destinazione delle unità immobiliari

Il Gruppo BPER Banca effettua il cambiamento di destinazione delle unità immobiliari, tra le diverse categorie (regolate rispettivamente da: IAS 16, IAS 40, IAS 2), solo se vi è un cambiamento nell'uso dell'unità immobiliare. Nel caso di un cambiamento di destinazione da investimento immobiliare iscritto al fair value a unità immobiliare ad uso del proprietario o a rimanenza, il fair value alla data del cambiamento di destinazione deve essere considerato il sostituto del costo dellunità immobiliare per la successiva contabilizzazione, secondo quanto previsto dallo IAS 16, dallIFRS 16 o dallo IAS 2.

Se un'unità immobiliare ad uso funzionale diviene un investimento immobiliare che deve essere iscritto al fair value, il Gruppo BPER Banca applica lo IAS 16 per le unità immobiliari di proprietà e lIFRS 16 per le unità immobiliari detenute dal locatario come attività consistente nel diritto di utilizzo sino alla data in cui si verifica il cambiamento duso. Il Gruppo BPER Banca tratta qualunque differenza esistente a tale data tra il valore contabile dellunità immobiliare secondo quanto disposto dallo IAS 16 o dallIFRS 16 e il fair value allo stesso modo di una rivalutazione, secondo quanto previsto dallo IAS 16.

Sino alla data in cui un'unità immobiliare ad uso del proprietario diviene un investimento immobiliare iscritto al fair value, il Gruppo BPER Banca ammortizza l'unità immobiliare (o l'attività consistente nel diritto di utilizzo) e rileva qualsiasi perdita per riduzione di valore che si è verificata. Il Gruppo BPER Banca tratta qualsiasi differenza esistente a tale data tra il valore contabile dell'unità immobiliare secondo quanto disposto dallo IAS 16 o dall'IFRS 16 e il fair value allo stesso modo di una rivalutazione secondo quanto previsto dallo IAS 16. In particolare, qualsiasi decremento risultante nel valore contabile dell'unità immobiliare è imputato all'utile (perdita) d'esercizio. Tuttavia, nella misura in cui l'importo è compreso nella riserva di rivalutazione di quell'unità immobiliare, il decremento è rilevato nel prospetto delle altre componenti di Conto economico complessivo e riduce la riserva di rivalutazione inclusa nel Patrimonio netto.

Qualsiasi incremento risultante nel valore contabile è trattato nel seguente modo:

• l'incremento, nella misura in cui rettifica una precedente perdita per riduzione di valore di quellimmobile, è imputato a Conto Economico. L 'importo rilevato a Conto Economico non deve superare lammontare necessario per ripristinare il valore contabile, così come questo sarebbe

stato determinato (al netto dell'ammortamento) se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di valore;

• ogni restante parte dell'incremento è rilevata nel prospetto delle altre componenti di Conto economico complessivo e aumenta la riserva di rivalutazione inclusa nel Patrimonio netto. Al momento della successiva dismissione dellinvestimento immobiliare, la riserva di rivalutazione inclusa nel Patrimonio netto può essere trasferita a retained earnings. Il trasferimento dalla riserva di rivalutazione a retained earnings non transita per il Conto economico.

Cancellazione

Un'attività materiale è eliminata contabilmente dallo Stato patrimoniale al momento della dismissione, o quando il bene è permanentemente ritirato dall'uso e dalla sua dismissione non sono attesi benefici economici futuri. Quando un immobile strumentale viene eliminato dal bilancio, l'eventuale riserva da valutazione iscritta a Patrimonio Netto viene trasferita direttamente alla voce "Riserve – Utili (perdite) portati a nuovo", senza transitare dal Conto economico.

Rilevazione delle componenti reddituali

Gli ammortamenti, calcolati pro-rata temporis, delle attività valutate al costo o al fair value secondo i requisiti dello IAS 16 sono rilevati a Conto economico nella voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali".

Le rideterminazioni di valore di segno positivo degli immobili funzionali sono rilevate a Patrimonio Netto nella voce "Riserve da valutazione", a meno che non ripristinino una diminuzione di valore dell'attività rilevata in precedenza a Conto economico (in tale caso, le variazioni positive di valore sono rilevate a Conto economico nella voce "Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali"). Le rideterminazioni di valore di segno negativo degli immobili funzionali sono rilevate a Conto economico nella voce "Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali" a meno che la voce "Riserva da valutazione" relativa allo specifico immobile non sia capiente (in tale caso, le variazioni negative sono rilevate a Patrimonio Netto a decremento della voce "Riserva da valutazione").

Le eventuali rettifiche o riprese di valore per deterioramento delle attività materiali valutate secondo il criterio del costo o della rideterminazione del valore (impairment) sono rilevate a Conto economico nella voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali", a meno che, per le attività valutate secondo il criterio di rideterminazione del valore, non sia capiente la Riserva da valutazione relativa alla specifica unità immobiliare.

Le variazioni di fair value, sia positive sia negative, relative a immobili detenuti a scopo di investimento sono rilevate a Conto economico nella voce "Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali".

Gli utili o le perdite da cessione sono invece rilevati a Conto economico nella voce "Utili (Perdite) da cessione di investimenti".

Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione

Iscrizione e classificazione

Sono classificate nella voce dell'attivo "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" e nella voce del passivo "Passività associate ad attività in via di dismissione", attività non correnti o gruppi di attività/passività (materiali, immateriali e finanziarie) per le quali è stato avviato un processo di dismissione e la loro vendita è ritenuta altamente probabile.

Valutazione

Le suddette attività e passività sono valutate al minore tra il valore di carico, determinato secondo i principi IFRS di riferimento, e il loro fair value, al netto dei costi di cessione, a meno che non si tratti di immobili detenuti a scopo di investimento, che, sulla base del paragrafo 5 dell'IFRS 5, anche se sono classificati nella voce dell'attivo "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione", sono valutati conformemente ai requisiti IAS 40, e quindi al fair value con impatto delle variazioni di fair value a Conto economico.

Rilevazione delle componenti reddituali

I relativi proventi ed oneri (al netto dell'effetto fiscale) relativi a gruppi di attività in via di dismissione, sono esposti nel Conto economico alla voce "Utile (perdita) delle attività operative cessate al netto delle imposte".

Modalità di determinazione delle perdite di valore (impairment)

E. Attività materiali ed immateriali a vita utile definita

Le attività materiali ed immateriali con vita utile definita, ad eccezione degli immobili detenuti a scopo di investimento, sono soggette a test di impairment se esiste un'indicazione che il valore contabile del bene non può più essere recuperato. Il valore recuperabile è determinato con riferimento al fair value dell'attività materiale o immateriale al netto degli oneri di dismissione o al valore d'uso se determinabile e se esso risulta superiore al fair value.

Per quanto riguarda le attività materiali, la perdita di valore è rilevata solo nel caso in cui il maggiore valore fra il fair value (al netto dei costi di vendita) e il valore d'uso sia inferiore al valore di carico.

In relazione alle modalità di determinazione del fair value, si rimanda al successivo paragrafo "Informativa sul fair value", evidenziando che per la qualifica dell'impairment è richiesta la valutazione "full" sul singolo immobile.

Al fine di individuare un criterio univoco di identificazione delle circostanze che attivano l'impairment (e non solo la rideterminazione del valore), in presenza di un valore di mercato inferiore al valore di carico netto, sono state identificate delle soglie di riferimento, che segnalino potenziali situazioni di criticità dell'immobile e quindi, se superate, determinino l'attivazione di supplementi di indagine valutativa, ovvero la necessità di effettuare svalutazioni contabili del cespite.

Di seguito si riportano i criteri per la selezione delle posizioni rispetto alle quali procedere all'analisi ed a produrre l'adeguata documentazione della sostenibilità delle differenze negative riscontrate tra il valore netto contabile e il fair valuedefinito:

  • immobili funzionali: se dal confronto del valore complessivo dello stabile (cielo/terra e non) emergono valori positivi, non risulta necessario alcun approfondimento, come pure qualora emergano differenze negative che siano ricomprese nel 10% del valore netto di bilancio. Qualora l'eventuale differenza negativa riscontrata superi tale limite, si procede alla verifica che la stessa sia inferiore alla sommatoria di 5 annualità di ammortamento;
  • complessi particolari: la valutazione deve essere fatta in modalità esperta e sottoposta a specifica delibera del Consiglio di Amministrazione.

L'eventuale svalutazione va effettuata fino a concorrenza del valore di mercato nel suo complesso e prioritariamente attribuita alla componente fabbricato.

In modo analogo a quanto previsto per gli immobili di proprietà, anche i diritti d'uso (Right of Use) strumentali iscritti all'attivo in relazione ad immobili acquisiti in leasing (IFRS 16) sono assoggettati periodicamente a verifica d'impairment sulla base sia di previsioni d'utilizzo (deliberata chiusura di filiali e relativa modifica contrattuale già eseguita), sia di opportune indicazioni di mercato rispetto al costo da sostenersi per l'affitto.

Informativa sul fair value

Modalità e frequenza di identificazione del fair value per gli immobili di proprietà

Il Gruppo BPER Banca, ai fini della determinazione del fair value del patrimonio immobiliare, si avvale di una società qualificata in tali valutazioni, ottenendo dalla stessa perizie estimative.

Il mandato al valutatore esterno prevede le modalità di stima dei fair value, in relazione alle caratteristiche, alle destinazioni d'uso ed alle potenzialità di utilizzo di ciascun immobile, tra cui:

  • metodo comparativo: il valore dell'immobile deriva dal confronto con le quotazioni correnti di mercato relative ad immobili assimilabili (i.e. comparable), attraverso un processo di aggiustamento che apprezza le peculiarità dell'immobile oggetto di stima rispetto alle corrispondenti caratteristiche dei comparable;
  • metodo dell'attualizzazione dei flussi di cassa (Discounted Cash Flow DCF): il valore dell'immobile deriva dall'attualizzazione dei cash flow attesi dai contratti di locazione e/o dai proventi delle vendite, al netto dei costi di pertinenza della proprietà; il procedimento utilizza un appropriato tasso di attualizzazione, che considera analiticamente i rischi caratteristici dell'immobile in esame;
  • metodo della trasformazione: per valore di trasformazione si intende il valore di mercato del bene nell'ipotesi della sua trasformazione secondo l'utilizzo previsto dagli strumenti urbanistici. Il valore di trasformazione si ricava determinando il valore di mercato finale della proprietà dopo la trasformazione, dedotti i costi da sostenere per realizzare la trasformazione stessa, tenendo conto della componente di rischio correlata all'aleatorietà dei tempi di realizzazione dellintervento ed al futuro andamento del mercato immobiliare.

Inoltre, per gli immobili detenuti a scopo di investimento, il Gruppo richiede ogni anno ad una Società qualificata una valutazione "desktop", secondo la quale il fair value è determinato sulla base del valore medio di immobili comparabili, senza prevedere ispezione in loco. Solo per unità immobiliari con valore superiore a Euro 1 milione oppure in caso di rilevazione di uno scostamento di valore significativo rispetto all'esercizio precedente (delta valutativo in valore assoluto superiore al 10%), il Gruppo richiede a Società qualificata una valutazione "full", secondo la quale il fair value è determinato sulla base di tutte le informazioni relative all'immobile, acquisite anche tramite ispezione in loco.

Per gli immobili funzionali, il Gruppo prevede annualmente l'aggiornamento delle valutazioni in modalità "desktop". Viene invece effettuata una valutazione "full" solo per le unità immobiliari che registrano uno scostamento significativo fra il valore di bilancio alla data di valutazione ed il fair value stimato "desktop". In particolare, vi è uno scostamento significativo se, dal confronto fra il fair value della perizia "desktop" ed il valore di bilancio, emerge:

• un delta positivo e superiore al 10%; oppure

• un delta negativo e superiore al 10%, e contemporaneamente risultano soddisfatti i parametri descritti all'interno del paragrafo "Modalità di determinazione delle perdite di valore" (evidenziando la necessità di una valutazione "full" per la contabilizzazione di un impairment). Nel caso di delta negativo superiore al 10%, ma inferiore alle soglie per la qualificazione dell'impairment, si procederà alla rideterminazione del valore in base alle risultanze della valutazione desktop.

Il valutatore esterno, ai fini della determinazione del fair value e della vita utile, tiene conto di tutte le eventuali spese di manutenzione straordinaria (e.g. costi sostenuti per l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali dell'unità immobiliare).

Per ogni altra informazione sul fair value si rimanda a quanto riportato nella parte A del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 e della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021.

Opzione per il consolidato fiscale nazionale

BPER Banca ha esercitato l'opzione per il regime del "consolidato fiscale nazionale", disciplinato dagli artt. 117-129 del TUIR e introdotto dal D.Lgs. n. 344/2003 e successive modifiche.

Esso consiste in un regime opzionale, vincolante per tre anni, in virtù del quale le società aderenti subordinate trasferiscono, ai soli effetti fiscali, il proprio risultato economico alla controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale.

Al 31 dicembre 2020 è scaduta l'opzione relativa alle società Bibanca s.p.a., Sardaleasing s.p.a. e Sifà – Società Italia Flotte Aziendali s.p.a. per le quali verrà effettuato il rinnovo per il triennio 2021-2023 in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi della società consolidante.

Società consolidate 2019 2020 2021 2022 2023
Bibanca s.p.a. x x x
Banco di Sardegna s.p.a. x x x
Optima s.p.a. SIM x x x
Emilia Romagna Factor s.p.a. x x x
Sardaleasing s.p.a. x x x
SIFA - Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. x x x
BPER Trust Company s.p.a. x x x
Nadia s.p.a. x x x
Finitalia s.p.a. x x x
Arca Fondi SGR s.p.a. x x x
Arca Holding s.p.a. x x x

Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato

Attivo

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 20

2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

Voci/Valori Totale
30.09.2021
Totale
31.12.2020
L1 L2 L3 L1 L2 L3
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 78.562 6.608 7 66.753 9.884 8
1.1 Titoli strutturati 38.892 1.698 - 37.763 1.562 -
1.2 Altri titoli di debito 39.670 4.910 7 28.990 8.322 8
2. Titoli di capitale 76.797 2.513 35 60.974 1.315 32
3. Quote di O.I.C.R. 201 - - - - -
4. Finanziamenti - - - - - -
4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4.2 Altri - - - - - -
Totale (A) 155.560 9.121 42 127.727 11.199 40
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari 63 108.391 46.107 12 113.078 26.953
1.1 di negoziazione
1.2 connessi con la fair value
option
63
-
108.391
-
46.107
-
12
-
113.078
-
26.953
-
1.3 altri - - - - - -
2. Derivati creditizi - - - - - -
2.1 di negoziazione
2.2 connessi con la fair value
option
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
2.3 altri - - - - - -
Totale (B) 63 108.391 46.107 12 113.078 26.953
Totale (A+B) 155.623 117.512 46.149 127.739 124.277 26.993

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

Totale Totale
Voci/Valori 30.09.2021 31.12.2020
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 85.177 76.645
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 3.794 4.134
c) Banche 14.640 13.532
d) Altre società finanziarie 55.768 52.660
di cui: imprese di assicurazione 879 481
e) Società non finanziarie 10.975 6.319
2. Titoli di capitale 79.345 62.321
a) Banche 18.460 14.414
b) Altre società finanziarie 7.195 4.659
di cui: imprese di assicurazione 2.089 1.078
c) Società non finanziarie 53.690 43.248
d) Altri emittenti - -
3. Quote di O.I.C.R. 201 -
4. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale (A) 164.723 138.966
B. Strumenti derivati
a) Controparti centrali - -
b) Altre 154.561 140.043
Totale (B) 154.561 140.043
Totale (A+B) 319.284 279.009

2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti/ controparti

2.3 Attività finanziarie designate al fair value: composizione merceologica

Totale Totale
30.09.2021 31.12.2020
L1 L2 L3 L1 L2 L3
- 123.284 668 126.700 668
- - - - -
- 123.284 668 126.700 668
- - - - -
- - - - -
- - - - -
- 123.284 668 126.700 668
-
-
-
-
-
-
-

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

2.4 Attività finanziarie designate al fair value: composizione per debitori/emittenti

Totale Totale
Voci/Valori 30.09.2021 31.12.2020
1. Titoli di debito 123.952 127.368
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 121.292 120.711
c) Banche 1.993 1.991
d) Altre società finanziarie - 3.998
di cui: imprese di assicurazione - 3.998
e) Società non finanziarie 667 668
2. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 123.952 127.368

2.5 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione merceologica

Voci/Valori Totale
30.09.2021
Totale
31.12.2020
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Titoli di debito - 47.693 58.352 - 112.937 57.930
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito - 47.693 58.352 - 112.937 57.930
2. Titoli di capitale 2.666 - 17.528 1.808 81.857
3. Quote di O.I.C.R. 200.915 499 333.336 256.426 1.004 253.955
4. Finanziamenti - 31.201 26.338 - - 26.307
4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4.2 Altri - 31.201 26.338 - - 26.307
Totale 203.581 79.393 435.554 258.234 113.941 420.049

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda

L1=Livello1

L2=Livello2

L3=Livello3

2.6 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti

Totale Totale
30.09.2021 31.12.2020
1.Titoli di capitale 20.194 83.665
di cui: banche 19 22.020
di cui: altre società finanziarie 11.182 7.715
di cui: società non finanziarie 8.993 53.930
2. Titoli di debito 106.045 170.867
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - 65.816
c) Banche 29.762 29.792
d) Altre società finanziarie 75.783 74.239
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie 500 1.020
3. Quote di O.I.C.R. 534.750 511.385
4. Finanziamenti 57.539 26.307
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie 26.337 26.307
di cui: imprese di assicurazione 26.337 26.307
e) Società non finanziarie 30.863 -
f) Famiglie 339 -
Totale 718.528 792.224

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva Voce 30

3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica

Totale Totale
Voci/Valori 30.09.2021 31.12.2020
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Titoli di debito 5.765.082 352.415 4.907 5.603.929 409.984 7.695
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito 5.765.082 352.415 4.907 5.603.929 409.984 7.695
2. Titoli di capitale 2.632 2.195 247.476 1.701 2.243 244.266
3. Finanziamenti - - - - - -
Totale 5.767.714 354.610 252.383 5.605.630 412.227 251.961

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

3.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione per debitori/emittenti

Voci/Valori Totale
30.09.2021
Totale
31.12.2020
1. Titoli di debito 6.122.404 6.021.608
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 610.832 688.348
c) Banche 3.454.312 3.586.774
d) Altre società finanziarie 1.196.722 1.085.290
di cui: imprese di assicurazione 41.927 42.580
e) Società non finanziarie 860.538 661.196
2. Titoli di capitale 252.303 248.210
a) Banche 32.142 31.429
b) Altri emittenti: 220.161 216.781
- altre società finanziarie 181.565 179.570
di cui: imprese di assicurazione 143.900 143.900
- società non finanziarie 38.518 37.168
- altri 78 43
3. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 6.374.707 6.269.818

3.3 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo Rettifiche di valore complessive
Primo
stadio
di cui:
Strumenti
con basso
rischio di
credito
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Write-off
parziali
complessivi
Titoli di debito 6.009.198 - 116.600 24 3.030 381 7 -
Finanziamenti - - - - - - - -
Totale 30.09.2021 6.009.198 - 116.600 24 3.030 381 7 -
Totale 31.12.2020 5.678.055 - 348.408 26 3.427 1.446 8 -
di cui: attività finanziarie impaired
acquisite o originate
X X - - X - - -

Al 30 settembre 2021 non sono presenti write-off su titoli di debito classificati nel Terzo stadio. Per l'approccio utilizzato nella rappresentazione del valore lordo e delle rettifiche di valore complessive delle attività finanziarie impaired si rimanda a quanto esposto nella Parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 40

4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso banche

Totale Totale
30.09.2021 31.12.2020
Tipologia Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
operazioni/Valori Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3
A. Crediti verso
Banche Centrali
1. Depositi a
21.460.191 - - - - 21.460.191 8.409.330 - - - - 8.409.330
scadenza
2. Riserva
46.302 - - X X X 56.087 - - X X X
obbligatoria
3. Pronti contro
21.413.889 - - X X X 8.353.243 - - X X X
termine - - - X X X - - - X X X
4. Altri - - - X X X - - - X X X
B. Crediti verso
banche
7.294.959 - - 5.476.255 188.650 1.689.827 5.943.401 - - 4.460.005 136.774 1.447.268
1. Finanziamenti 1.689.827 - - - - 1.689.827 1.447.268 - - - - 1.447.268
1.1 Conti correnti e
depositi a vista
1.2. Depositi a
580.914 - - X X X 366.910 - - X X X
scadenza
1.3. Altri
50.463 - - X X X 71.343 - - X X X
finanziamenti: 1.058.450 - - X X X 1.009.015 - - X X X
- Pronti contro
termine attivi
- Finanziamenti per
- - - X X X - - - X X X
leasing - - - X X X - - - X X X
- Altri 1.058.450 - - X X X 1.009.015 - - X X X
2. Titoli di debito 5.605.132 - - 5.476.255 188.650 - 4.496.133 - - 4.460.005 136.774 -
2.1 Titoli strutturati
2.2 Altri titoli di
- - - - - - - - - - - -
debito 5.605.132 - - 5.476.255 188.650 - 4.496.133 - - 4.460.005 136.774 -
Totale 28.755.150 - - 5.476.255 188.650 23.150.018 14.352.731 - - 4.460.005 136.774 9.856.598

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso clientela

Totale Totale
30.09.2021 31.12.2020
Tipologia
operazioni/Valori
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3
1. Finanziamenti 74.436.790 1.956.149 1.193.560 - - 69.273.564 50.787.230 2.127.874 1.059.274 - - 56.889.931
1.1. Conti correnti 4.715.014 217.998 119.598 X X X 3.383.735 281.942 136.019 X X X
1.2. Pronti contro
termine attivi
71.302 - - X X X 83.949 - - X X X
1.3. Mutui
1.4. Carte di
credito,
prestiti
personali e
cessioni del
51.906.819 1.197.747 883.466 X X X 34.062.368 1.208.508 758.040 X X X
quinto 3.746.630 45.718 14.806 X X X 2.848.863 45.647 12.161 X X X
1.5 Finanziamenti
per leasing
2.695.330 199.519 16.179 X X X 2.646.669 280.753 20.373 X X X
1.6. Factoring
1.7. Altri
1.102.883 13.969 12.445 X X X 1.032.494 6.114 8.552 X X X
finanziamenti 10.198.812 281.198 147.066 X X X 6.729.152 304.910 124.129 X X X
2. Titoli di debito
2.1. Titoli
strutturati
2.2. Altri titoli di
14.356.540
-
-
-
- - 13.692.370 79.484
-
- - 821.650 12.723.670
-
-
-
- - 12.080.622 147.272
-
- 931.142
-
debito 14.356.540 - - 13.692.370 79.484 821.650 12.723.670 - - 12.080.622 147.272 931.142
Totale 88.793.330 1.956.149 1.193.560 13.692.370 79.484 70.095.214 63.510.900 2.127.874 1.059.274 12.080.622 147.272 57.821.073

La sottovoce "Altri finanziamenti" dei crediti non deteriorati comprende: € 6.260 milioni di finanziamenti a breve termine – tipo "bullet" (+65,22%), € 2.164 milioni di anticipi su fatture ed effetti al salvo buon fine (+22,75%), € 1.045 milioni di anticipi import/export (+68,01%), € 43 milioni di cessioni di credito (+43,33%) ed € 687 milioni di altre partite diverse (+30,86%). Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per debitori/emittenti dei crediti verso clientela

Totale
30.09.2021
Totale
31.12.2020
Tipologia operazioni/Valori Primo e
secondo
stadio
Terzo stadio di cui:
attività
impaired
acquisite o
originate
Primo e
secondo
stadio
Terzo stadio di cui:
attività
impaired
acquisite o
originate
1. Titoli di debito 14.356.540 - - 12.723.670 - -
a) Amministrazioni pubbliche 12.277.200 - - 10.826.424 - -
b) Altre società finanziarie 1.639.239 - - 1.586.485 - -
di cui: imprese di assicurazioni 14.976 - - 15.016 - -
c) Società non finanziarie 440.101 - - 310.761 - -
2. Finanziamenti verso: 74.436.790 1.956.149 1.193.560 50.787.230 2.127.874 1.059.274
a) Amministrazioni pubbliche 2.439.462 8.433 4 2.244.215 15.824 2.747
b) Altre società finanziarie 3.742.572 40.066 30.842 3.107.295 91.135 70.555
di cui: imprese di assicurazioni 68.346 312 - 54.120 - -
c) Società non finanziarie 34.661.816 1.348.797 798.334 24.011.734 1.546.295 719.451
d) Famiglie 33.592.940 558.853 364.380 21.423.986 474.620 266.521
Totale 88.793.330 1.956.149 1.193.560 63.510.900 2.127.874 1.059.274

4.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo
Primo
stadio
di cui:
Strumenti
con basso
rischio di
credito
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Write-off
parziali
complessivi
Titoli di debito 19.968.658 - - - 6.986 - - -
Finanziamenti 88.107.114 - 9.930.862 4.379.850 157.636 293.532 2.423.701 619.491
Totale 30.09.2021 108.075.772 - 9.930.862 4.379.850 164.622 293.532 2.423.701 619.491
Totale 31.12.2020 71.817.772 - 6.234.871 4.339.127 73.336 115.676 2.211.253 302.788
di cui: attività finanziarie
impaired acquisite o originate
X X 329.503 1.658.432 X 8.600 785.775 282.023

4.4a Finanziamenti valutati al costo ammortizzato oggetto di misure di sostegno Covid-19: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo
Primo
stadio
di cui:
Strumenti
con basso
rischio di
credito
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Primo
stadio
Secondo
Terzo
stadio
stadio
Write-off
parziali
complessivi
1. Finanziamenti oggetto di
concessione conformi con le GL
132.909 132.739 1.316 399 2.220 603 -
2. Finanziamenti oggetto di altre
misure di concessione
- - 951.539 34.715 - 52.116 11.710 -
3. Nuovi finanziamenti 5.760.499 - 816.031 30.261 2.210 2.983 1.506 -
Totale 30.09.2021 5.893.408 - 1.900.309 66.292 2.609 57.319 13.819 -
Totale 31.12.2020 8.854.710 - 1.838.324 60.907 7.767 26.356 12.409 -

Derivati di copertura Voce 50

5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

FV 30.09.2021 VN FV 31.12.2020 VN
L1 L2 L3 30.09.2021 L1 L2 L3 31.12.2020
A. Derivati finanziari
1. Fair Value - 134.292 - 6.629.585 - 53.795 - 1.934.322
2. Flussi Finanziari - 1.158 - 54.446 - 3.981 - 54.446
3. Investimenti esteri - - - - - - - -
B. Derivati creditizi
1. Fair Value - - - - - - - -
2. Flussi Finanziari - - - - - - - -
Totale - 135.450 - 6.684.031 - 57.776 - 1.988.768

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda VN=Valore NozionaleL1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

5.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

Operazioni/Tipo di
copertura
Specifica Flussi finanziari
titoli di
debito e tassi
di interesse
titoli di
capitale e
indici
azionari
valute
e oro
credito merci altri Generica Specifica Generica Investim.
esteri
1. Attività finanziarie
valutate al fair value
con impatto sulla
redditività complessiva
2. Attività finanziarie
- - - - X X X - X X
valutate al costo
ammortizzato
104.012 X - - X X X 1.158 X X
3. Portafoglio X X X X X X - X - X
4. Altre operazioni - - - - - - X - X -
Totale attività 104.012 - - - - - - 1.158 - -
1. Passività finanziarie 30.280 X - - - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X - X - X
Totale passività 30.280 - - - - - - - - -
1. Transazioni attese
2. Portafoglio di attività e
X X X X X X X - X X
passività finanziarie X X X X X X - X - -

Attività immateriali Voce 100

10.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività

Totale
30.09.2021
Totale
31.12.2020
Attività/Valori Durata
definita
Durata
indefinita
Durata
definita
Durata
indefinita
A.1 Avviamento X 204.392 X 434.758
A.1.1 di pertinenza del gruppo X 204.392 X 434.758
A.1.2 di pertinenza di terzi X - X -
A.2 Altre attività immateriali 273.800 - 267.965 -
A.2.1 Attività valutate al costo: 273.800 - 267.965 -
a) attività immateriali generate internamente - - - -
b) altre attività 273.800 - 267.965 -
A.2.2 Attività valutate al fair value: - - - -
a) attività immateriali generate internamente - - - -
b) altre attività - - - -
Totale 273.800 204.392 267.965 434.758

La voce "Altre attività immateriali" è costituita essenzialmente da software applicativo, valutato al costo e ammortizzato in quote costanti per un periodo variabile in base al grado di obsolescenza e che non supera comunque i cinque anni. Le restanti "Altre attività immateriali" sono costituite principalmente da intangibili iscritti in sede di precedenti processi di Purchase Price Allocation per € 29,1 milioni, di cui € 22,1 milioni riferiti all'acquisizione di Unipol Banca. L'attività di impairment test, eseguita in conformità allo IAS 36, già nel primo trimestre ha reso necessaria la completa svalutazione dell'attività immateriale "core deposit" iscritta in sede di PPA di Cassa di Risparmio di Bra per € 3,4 milioni.

Avviamenti 30.09.2021 31.12.2020
Capogruppo BPER Banca - 230.366
Banche e altre Società 204.392 204.392
- Banco di Sardegna s.p.a. 27.606 27.606
- Emilia Romagna Factor s.p.a. 6.768 6.768
- Arca Holding s.p.a. 170.018 170.018
Totale 204.392 434.758

La CGU BPER Banca includeva gli avviamenti rinvenienti dalle acquisizioni bancarie e successive fusioni per incorporazione effettuate negli anni passati. Le fusioni per incorporazione hanno comportato il trasferimento delle attività e passività delle unità incorporate nel Bilancio separato di BPER Banca, tra cui l'iscrizione degli avviamenti in precedenza rilevati solo a seguito dell'attività di consolidamento.

L'attività di impairment test, eseguita in conformità allo IAS 36 già nel primo trimestre, ha evidenziato la necessità di una svalutazione integrale dell'avviamento iscritto in capo alla CGU BPER Banca.

Informazioni sull'avviamento

In merito all'avviamento iscritto nel Resoconto intermedio di gestione consolidato, nel corso dell'ultimo trimestre non sono emersi elementi (o trigger events) tali da rendere necessario l'aggiornamento completo dell'impairment test rispetto a quanto già sviluppato in occasione della chiusura della Relazione finanziaria

semestrale consolidata al 30 giugno 2021 e, ancora prima, del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021, a cui si rimanda per una più completa e chiara rappresentazione.

Si ricorda, in particolare, che in occasione della chiusura del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021, l'avviamento è stato oggetto di rettifica a seguito di eventi verificatisi in tale primo trimestre 2021 e identificati come indicatori di possibile impairment loss; tra questi emerge l'evento che ha modificato sostanzialmente la configurazione della CGU, di conseguenza il suo valore contabile, a cui era allocata una parte di avviamento, ovvero il perfezionamento dell'acquisto del compendio aziendale dal Gruppo Intesa Sanpaolo articolato nei rami d'azienda UBI e UBISS e rilevante sul perimetro della CGU BPER Banca. L'operazione, per le motivazioni riportate nelle Note esplicative del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2021, ha fatto emergere la necessità di apportare l'integrale svalutazione dell'avviamento allocato alla CGU BPER Banca, pari a circa il 53% del valore complessivo rilevato nella situazione patrimoniale di Gruppo alla data del 31 dicembre 2020.

Con riferimento alla data del 30 settembre 2021, si è assistito nell'ultimo periodo ad un assestamento dei principali parametri di mercato che hanno continuato a registrare un trend positivo da inizio anno 2021. Analizzando l'andamento dei principali Indici di mercato azionari settoriali, si registra un forte incremento dei valori nel corso dei primi nove mesi del 2021 rispetto al dato di inizio anno: +34% l'indice FTSE IT Banks, +36% l'Euro Stoxx Banks e +33% il S&P500 Banks. Tale andamento è il risultato di un migliore clima di fiducia a livello globale, grazie, tra l'altro, all'accelerazione delle campagne di vaccinazione, al rallentamento delle restrizioni sulla mobilità e agli interventi pubblici avviati da molti Paesi a supporto del rilancio delle economie nazionali.

In questo contesto, il prezzo del titolo BPER Banca registra una crescita del +30% circa rispetto al prezzo di inizio anno 2021, e del +5% circa se confrontato con il dato del 1° luglio 2021. Gli analisti finanziari indicano un current target price per il titolo superiore alla quotazione di Borsa attuale ed in crescita rispetto al target price di inizio anno.

Nel corso degli ultimi tre mesi, lo spread tra il rendimento dei BTP 10Y e quello dei BUND tedeschi di pari durata si è mantenuto su un livello medio di 104bps, in linea con il dato medio registrato nel corso dei primi nove mesi dell'anno. Inoltre, l'aggiornamento dei principali parametri macroeconomici, forniti da infoprovider specializzati, evidenzia un continuo miglioramento del contesto economico anche se si registra qualche timore legato alla ripresa dei prezzi al consumo e conseguente erosione del potere d'acquisto delle famiglie, con possibile rallentamento della fase di ripresa. Il rischio di uninflazione persistentemente superiore al target, tuttavia, è ritenuto dalle Banche Centrali di diversi Paesi molto basso, continuando a mantenere un profilo cautelativo in relazione al possibile aumento dei tassi d'interesse.

Infine, l'aggiornamento dei parametri alla base della stima del costo del capitale, utile per la stima del valore d'uso secondo il Dividend Discount Model nella variante Excess Capital Method53, evidenzia una variazione in miglioramento con il tasso che si è attestato intorno al 8,30%, ovvero -87bps rispetto a quello che era emerso in occasione della verifica condotta al 31 dicembre 2020.

Alla luce di quanto esposto, non si è ritenuto necessario elaborare un aggiornamento completo del test di impairment in sede di predisposizione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2021.

12053 In relazione alla descrizione dei criteri di valutazione applicati alle principali voci di bilancio, alle assunzioni ed ai modelli valutativi utilizzati, si rimanda all'informativa resa nella Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Passivo

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 10

1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso banche

Totale
30.09.2021
Totale
31.12.2020
Tipologia operazioni/Valori VB Fair Value Fair Value
L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Debiti verso banche centrali 18.163.648 X X X 16.873.779 X X X
2. Debiti verso banche 5.109.400 X X X 3.307.220 X X X
2.1 Conti correnti e depositi a vista 449.549 X X X 192.442 X X X
2.2 Depositi a scadenza 1.672 X X X 3.034 X X X
2.3 Finanziamenti 4.647.815 X X X 3.108.927 X X X
2.3.1 Pronti contro termine passivi 4.238.111 X X X 2.735.967 X X X
2.3.2 Altri 409.704 X X X 372.960 X X X
2.4 Debiti per impegni di riacquisto di
propri strumenti patrimoniali
- X X X - X X X
2.5 Debiti per leasing 9.737 X X X 1.520 X X X
2.6 Altri debiti 627 X X X 1.297 X X X
Totale 23.273.048 - - 23.273.048 20.180.999 - - 20.180.999

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine, prevalentemente a tasso variabile.

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

1.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso clientela

Totale
30.09.2021
Totale
31.12.2020
Tipologia operazioni/Valori VB Fair Value Fair Value
L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Conti correnti e depositi a vista 89.395.076 X X X 54.973.514 X X X
2. Depositi a scadenza 203.104 X X X 145.605 X X X
3. Finanziamenti 2.069.056 X X X 2.023.352 X X X
3.1 Pronti contro termine passivi 122.750 X X X 149.286 X X X
3.2 Altri 1.946.306 X X X 1.874.066 X X X
4. Debiti per impegni di riacquisto di
propri strumenti patrimoniali
- X X X - X X X
5. Debiti per leasing 348.532 X X X 256.073 X X X
6. Altri debiti 1.062.779 X X X 915.458 X X X
Totale 93.078.547 - - 93.078.547 58.314.002 - - 58.314.002

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020. Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine, prevalentemente a tasso variabile.

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

1.3 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei titoli in circolazione

Totale
30.09.2021
Totale
31.12.2020
Tipologia titoli / Valori Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
A. Titoli
1. obbligazioni 4.525.717 3.900.338 743.421 - 4.385.826 3.410.099 1.093.181 -
1.1 strutturate - - - - - - - -
1.2 altre 4.525.717 3.900.338 743.421 - 4.385.826 3.410.099 1.093.181 -
2. altri titoli 154.050 - 2.025 152.028 296.364 - 2.192 294.205
2.1 strutturate 2.022 - 2.025 - 2.175 - 2.192 -
2.2 altre 152.028 - - 152.028 294.189 - - 294.205
Totale 4.679.767 3.900.338 745.446 152.028 4.682.190 3.410.099 1.095.373 294.205

Tra le "Obbligazioni" sono compresi € 930,6 milioni relativi a prestiti subordinati di cui nessuno risulta convertibile in azioni. Nella colonna "Livello 3" del punto 2.2 il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a breve termine.

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

Passività finanziarie di negoziazione Voce 20

Totale
30.09.2021
Totale
31.12.2020
Tipologia
operazioni/Valori
VN Fair Value Fair
Value
VN Fair Value Fair
L1 L2 L3 * L1 L2 L3 Value
*
A. Passività per cassa
1. Debiti verso banche - - - - - - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - - - - - -
3. Titoli di debito - - - - X - - - - X
3.1 Obbligazioni - - - - X - - - - X
3.1.1 Strutturate - - - - X - - - - X
3.1.2 Altre obbligazioni - - - - X - - - - X
3.2 Altri titoli - - - - X - - - - X
3.2.1 Strutturati - - - - X - - - - X
3.2.2 Altri - - - - X - - - - X
Totale A - - - - - - - - - -
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari X 87 89.416 32.128 X X 9 161.028 8.445 X
1.1 Di negoziazione
1.2 Connessi con la fair value
X 87 69.504 32.128 X X 9 142.612 8.445 X
option X - 19.633 - X X - 18.333 - X
1.3 Altri X - 279 - X X - 83 - X
2. Derivati creditizi X - 683 - X X - 612 - X
2.1 Di negoziazione
2.2 Connessi con la fair value
X - 683 - X X - 612 - X
option X - - - X X - - - X
2.3 Altri X - - - X X - - - X
Totale B X 87 90.099 32.128 X X 9 161.640 8.445 X
Totale (A+B) X 87 90.099 32.128 X X 9 161.640 8.445 X

2.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

VN=Valore Nominale o Nozionale

  • L1=Livello1
  • L2=Livello2

L3=Livello3

Fair value*= Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione

Legenda

Derivati di copertura Voce 40

4.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

Fair value 30.09.2021 VN Fair value 31.12.2020 VN
L1 L2 L3 30.09.2021 L1 L2 L3 31.12.2020
A. Derivati finanziari - 293.020 - 5.464.651 - 469.240 - 6.340.719
1) Fair value - 293.020 - 5.464.651 - 463.255 - 6.290.719
2) Flussi finanziari - - - - - 5.985 - 50.000
3) Investimenti esteri - - - - - - - -
B. Derivati creditizi - - - - - - - -
1) Fair value - - - - - - - -
2) Flussi finanziari - - - - - - - -
Totale - 293.020 - 5.464.651 - 469.240 - 6.340.719

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Legenda VN=Valore NozionaleL1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

Fair Value Flussi finanziari
Operazioni/Tipo di Specifica Investim.
copertura titoli di
debito e
tassi di
interesse
titoli di
capitale
e indici
azionari
valute
e oro
credito
merci
altri
Generica Specifica Generica esteri
1. Attività finanziarie
valutate al fair value
con impatto sulla
redditività
complessiva
123.914 - - 1.923 X X X - X X
2. Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
167.111 X - - X X X - X X
3. Portafoglio X X X X X X - X - X
4. Altre operazioni 72 - - - - - X - X -
Totale attività 291.097 - - 1.923 - - - - - -
1. Passività finanziarie - X - - - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X - X - X
Totale passività - - - - - - - - - -
1. Transazioni attese X X X X X X X - X X
2. Portafoglio di
attività e passività
finanziarie
X X X X X X - X - -

Informazioni sul Conto economico consolidato

Interessi Voci 10 e 20

1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Titoli di
debito
Finanziamenti Altre
operazioni
Totale
30.09.2021
Totale
30.09.2020
1. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto a conto economico: 5.205 30 - 5.235 5.390
1.1 Attività finanziarie detenute per la
negoziazione 1.083 - - 1.083 699
1.2 Attività finanziarie designate al fair
value 2.546 - - 2.546 2.478
1.3 Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair
value
2. Attività finanziarie valutate al fair
1.576 30 - 1.606 2.213
value con impatto sulla redditività
complessiva 26.627 - X 26.627 46.179
3. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato: 79.468 1.089.012 X 1.168.480 999.829
3.1 Crediti verso banche 15.779 1.294 X 17.073 20.061
3.2 Crediti verso clientela 63.689 1.087.718 X 1.151.407 979.768
4. Derivati di copertura X X (29.511) (29.511) (28.697)
5. Altre attività X X 645 645 426
6. Passività finanziarie X X X 138.355 63.033
Totale 111.300 1.089.042 (28.866) 1.309.831 1.086.160
di cui: interessi attivi su attività finanziarie
impaired 1 67.251 - 67.252 83.179
di cui: interessi attivi su leasing finanziario - 45.621 - 45.621 45.572

Nella voce "6. Passività finanziarie" è compreso il beneficio derivante dall'applicazione del tassi negativi a quanto acquisito da BCE nell'ambito del programmi TLTRO III € 135,5 milioni.

1.3 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Debiti Titoli Altre
operazioni
Totale
30.09.2021
Totale
30.09.2020
1. Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato 73.579 60.461 X 134.040 145.269
1.1 Debiti verso banche centrali - X X - -
1.2 Debiti verso banche 9.610 X X 9.610 16.847
1.3 Debiti verso clientela 63.969 X X 63.969 64.356
1.4 Titoli in circolazione X 60.461 X 60.461 64.066
2. Passività finanziarie di negoziazione 3 - 1.387 1.390 1.193
3. Passività finanziarie designate al fair value - - - - -
4. Altre passività e fondi X X 452 452 407
5. Derivati di copertura X X (1.867) (1.867) (6.307)
6. Attività finanziarie X X X 56.397 1.855
Totale 73.582 60.461 (28) 190.412 142.417
di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing 2.956 - - 2.956 1.659

Nella voce "6. Attività" sono compresi gli interessi computati con applicazione dei tassi negativi sulla liquidità in eccesso riversata a BCE per € 54,7 milioni.

Commissioni Voci 40 e 50

2.1 Commissioni attive: composizione

Tipologia servizi/Valori Totale Totale
30.09.2021 30.09.2020
a) garanzie rilasciate 30.263 22.339
b) derivati su crediti - -
c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza: 685.635 467.444
1. negoziazione di strumenti finanziari 545 458
2. negoziazione di valute 8.223 5.409
3. gestione di portafogli 306.118 268.672
3.1 individuali 29.291 25.449
3.2 collettive 276.827 243.223
4. custodia e amministrazione titoli 29.955 27.323
5. banca depositaria - -
6. collocamento di titoli 161.053 77.950
7. attività di ricezione e trasmissione di ordini 12.470 9.518
8. attività di consulenza 5.980 2.581
8.1 in materia di investimenti - -
8.2 in materia di struttura finanziaria 5.980 2.581
9. distribuzione di servizi di terzi 161.291 75.533
9.1 gestioni di portafogli 7.536 288
9.1.1 individuali 6.770 -
9.1.2 collettive 766 288
9.2 prodotti assicurativi 117.114 51.890
9.3 altri prodotti 36.641 23.355
d) servizi di incasso e pagamento 148.328 99.846
e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione 89 65
f) servizi per operazioni di factoring 9.049 7.149
g) esercizio di esattorie e ricevitorie - -
h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione - -
i) tenuta e gestione dei conti correnti 218.504 148.516
j) altri servizi 230.446 157.011
1. commissioni attive su altri finanziamenti a clienti 152.242 104.547
2. commissioni attive su servizi pos e pagobancomat 34.533 21.791
3. altre commissioni attive 43.671 30.673
Totale 1.322.314 902.370

2.2 Commissioni passive: composizione

Servizi/Valori Totale
30.09.2021
Totale
30.09.2020
a) garanzie ricevute 1.393 996
b) derivati su crediti - -
c) servizi di gestione e intermediazione: 112.966 98.717
1. negoziazione di strumenti finanziari 1.366 914
2. negoziazione di valute - 4
3. gestione di portafogli: 100.652 88.339
3.1 proprie 100.652 88.339
3.2 delegate a terzi - -
4. custodia e amministrazione di titoli 3.909 3.095
5. collocamento di strumenti finanziari 137 10
6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi 6.902 6.355
d) servizi di incasso e pagamento 5.045 3.837
e) altri servizi 30.501 23.996
Totale 149.905 127.546

Dividendi e proventi simili Voce 70

3.1 Dividendi e proventi simili: composizione

Totale
30.09.2021
Totale
30.09.2020
Voci/Proventi Dividendi Proventi
simili
Dividendi Proventi
simili
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione
B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate
1.486 - 439 -
al fair value
C. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
89 1.346 51 5.208
sulla redditività complessiva 11.703 - 11.695 -
D. Partecipazioni - - - -
Totale 13.278 1.346 12.185 5.208

Risultato netto dell'attività di negoziazione Voce 80

4.1 Risultato netto dellattività di negoziazione: composizione

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze
(A)
Utili da
negoziazione
(B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
negoziazione
(D)
Risultato
netto
[(A+B) -
(C+D)]
1. Attività finanziarie di negoziazione 12.837 6.152 (4.591) (2.184) 12.214
1.1 Titoli di debito 3.190 1.658 (2.844) (1.531) 473
1.2 Titoli di capitale 9.642 4.474 (1.747) (653) 11.716
1.3 Quote di O.I.C.R. 5 20 - - 25
1.4 Finanziamenti - - - - -
1.5 Altre - - - - -
2. Passività finanziarie di negoziazione - - - - -
2.1 Titoli di debito - - - - -
2.2 Debiti - - - - -
2.3 Altre - - - - -
3. Attività e passività finanziarie: differenze di
cambio
X X X X 42.768
4. Strumenti derivati 74.440 96.120 (64.152) (80.827) (7.904)
4.1 Derivati finanziari: 74.440 96.063 (64.128) (80.414) (7.524)
- Su titoli di debito e tassi di interesse 72.873 93.186 (64.040) (69.622) 32.397
- Su titoli di capitale e indici azionari 1.512 582 (30) (8.627) (6.563)
- Su valute e oro X X X X (33.485)
- Altri 55 2.295 (58) (2.165) 127
4.2 Derivati su crediti - 57 (24) (413) (380)
di cui: coperture naturali connesse con la fair value
option
X X X X -
Totale 87.277 102.272 (68.743) (83.011) 47.078

Risultato netto dell'attività di copertura Voce 90

5.1 Risultato netto dellattività di copertura: composizione

Componenti reddituali/Valori Totale Totale
30.09.2021 30.09.2020
A. Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 244.131 17.504
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 1.401 207.106
A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) 8.862 1.352
A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari 56 2
A.5 Attività e passività in valuta - -
Totale proventi dellattività di copertura (A) 254.450 225.964
B. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value 10.123 213.627
B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 246.067 26
B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) - 14.833
B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari 55 -
B.5 Attività e passività in valuta - -
Totale oneri dellattività di copertura (B) 256.245 228.486
C. Risultato netto dellattività di copertura (A - B) (1.795) (2.522)
di cui: risultato delle coperture su posizioni nette - -

Utili (Perdite) da cessione/riacquisto Voce 100

6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione

Totale
30.09.2021
Totale
30.09.2020
Voci/Componenti reddituali Utili Perdite Risultato
netto
Utili Perdite Risultato
netto
Attività finanziarie
1. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
97.725 (22.260) 75.465 159.364 (32.102) 127.262
1.1 Crediti verso banche - - - 6.397 (1) 6.396
1.2 Crediti verso clientela
2. Attività finanziarie valutate al fair value con
97.725 (22.260) 75.465 152.967 (32.101) 120.866
impatto sulla redditività complessiva 12.876 (59) 12.817 8.417 (69) 8.348
2.1 Titoli di debito 12.876 (59) 12.817 8.417 (69) 8.348
2.2 Finanziamenti - - - - - -
Totale attività (A) 110.601 (22.319) 88.282 167.781 (32.171) 135.610
Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1. Debiti verso banche - - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - -
3. Titoli in circolazione 2 (458) (456) 1.424 (975) 449
Totale passività (B) 2 (458) (456) 1.424 (975) 449

l risultato netto deriva principalmente alla cessione di titoli di debito classificati nel portafoglio HTC e HTC&S.

Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 110

7.1 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle attività e delle passività finanziarie designate al fair value

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze
(A)
Utili da
Minusvalenze
realizzo
(C)
(B)
Perdite da
realizzo
(D)
Risultato
netto
[(A+B) -
(C+D)]
1. Attività finanziarie 1.346 - (48) - 1.298
1.1 Titoli di debito 1.346 - (48) - 1.298
1.2 Finanziamenti - - - - -
2. Passività finanziarie - - - - -
2.1 Titoli in circolazione - - - - -
2.2 Debiti verso banche - - - - -
2.3 Debiti verso clientela - - - - -
3. Attività e passività finanziarie in valuta:
differenze di cambio
X X X X -
Totale 1.346 - (48) - 1.298

7.2 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze (A) Utili da
realizzo (B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
realizzo (D)
Risultato
netto
[(A+B) -
(C+D)]
1. Attività finanziarie 22.363 49.751 (33.224) (1.193) 37.697
1.1 Titoli di debito 4.328 3.121 (128) (534) 6.787
1.2 Titoli di capitale 2.965 39.844 - (203) 42.606
1.3 Quote di O.I.C.R. 15.070 6.786 (33.096) (456) (11.696)
1.4 Finanziamenti - - - - -
2. Attività finanziarie: differenze di cambio X X X X 506
Totale 22.363 49.751 (33.224) (1.193) 38.203

Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito Voce 130

8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2)
Terzo stadio Totale Totale
Operazioni/Componenti
reddituali
Primo e
secondo
Write-off
stadio
Altre Primo e
Terzo
secondo
stadio
stadio
30.09.2021 30.09.2020
A. Crediti verso banche (1.527) - - 1.136 - (391) (3.616)
- Finanziamenti (1.320) - - 217 - (1.103) (2.933)
- Titoli di debito (207) - - 919 - 712 (683)
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
- - - - - - -
B. Crediti verso clientela (235.586) (31.682) (659.036) 1.683 210.515 (714.106) (401.576)
- Finanziamenti (234.644) (31.682) (659.036) 777 210.515 (714.070) (400.361)
- Titoli di debito
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
(942)
-
-
-
-
-
906
-
-
-
(36)
-
(1.215)
-
Totale (237.113) (31.682) (659.036) 2.819 210.515 (714.497) (405.192)

8.1a Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a finanziamenti valutati al costo ammortizzato oggetto di misure di sostegno Covid-19: composizione

Rettifiche di valore nette
Primo e Terzo stadio Totale
Operazioni/Componenti reddituali secondo
stadio
Write-off Altre 30.09.2021
1. Finanziamenti oggetto di concessione conformi con le GL (2.637) - (757) (3.394)
2. Finanziamenti oggetto di altre misure di concessione (30.033) - (8.341) (38.374)
3. Nuovi finanziamenti (2.640) - (1.352) (3.992)
Totale (35.310) - (10.450) (45.760)

8.2 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore
(2)
Totale Totale
Operazioni/Componenti
reddituali
Primo e
secondo
Terzo stadio Primo e
secondo
Terzo 30.09.2021 30.09.2020
stadio
Write
Altre
off
stadio stadio
A. Titoli di debito (3) - - 1.464 - 1.461 (495)
B Finanziamenti - - - - - - -
- Verso clientela - - - - - - -
- Verso banche - - - - - - -
di cui: attività finanziarie
impaired acquisite o
originate
- - - - - - -
Totale (3) - - 1.464 - 1.461 (495)

Spese amministrative Voce 190

12.1 Spese per il personale: composizione

Totale Totale
Tipologia di spese/Valori
30.09.2021 30.09.2020
1) Personale dipendente 935.727 708.481
a) salari e stipendi 682.948 514.358
b) oneri sociali 177.173 136.546
c) indennità di fine rapporto 36.692 28.936
d) spese previdenziali 418 455
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale 105 509
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: 278 969
- a contribuzione definita - -
- a benefici definiti 278 969
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: 20.477 15.497
- a contribuzione definita 20.477 15.497
- a benefici definiti - -
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali 2.968 (246)
i) altri benefici a favore dei dipendenti 14.668 11.457
2) Altro personale in attività 27.821 5.516
3) Amministratori e sindaci 7.413 7.222
4) Personale collocato a riposo 63 83
Totale 971.024 721.302

12.2 Numero medio dei dipendenti per categoria

30.09.2021 30.09.2020
Personale dipendente: 16.460 12.769
a) Dirigenti 270 247
b) Quadri direttivi 5.867 4.398
c) Restante personale dipendente 10.323 8.124
Altro personale 667 102

12.2.1 Numero puntuale dei dipendenti per categoria: gruppo bancario

30.09.2021 30.09.2020
Personale dipendente: 18.076 13.405
a) Dirigenti 279 244
b) Totale quadri direttivi 3° e 4° livello 2.433 1.804
c) Totale quadri direttivi 1° e 2° livello 3.983 2.711
d) Restante personale dipendente 11.381 8.646
Altro personale 588 103

12.5 Altre spese amministrative: composizione

Voci 30.09.2021 30.09.2020
Imposte indirette e tasse 199.940 116.239
Imposte di bollo 163.541 99.069
Altre imposte indirette con diritto di rivalsa 9.934 5.698
Imposta municipale propria 11.168 7.761
Altre 15.297 3.711
Altre spese 596.200 403.492
Manutenzioni e riparazioni 89.244 50.297
Affitti passivi 18.716 14.279
Postali, telefoniche e telegrafiche 19.884 15.110
Canoni di trasmissione e utilizzo banche dati 46.273 32.788
Pubblicità 25.288 10.277
Consulenze e servizi professionali diversi 84.587 76.214
Locazione di procedure e macchine elaborazione dati 45.720 24.143
Assicurazioni 10.660 7.004
Pulizia locali 14.105 10.512
Stampanti e cancelleria 11.221 6.922
Energia e combustibili 15.786 13.370
Trasporti 9.353 7.086
Formazione, addestramento e rimborsi di spese del personale 9.194 5.583
Informazioni e visure 10.778 9.341
Vigilanza 8.063 7.399
Servizi amministrativi 17.506 10.208
Utilizzi di servicing esterni per cattura ed elaborazione dati 9.742 12.014
Contributi associativi vari 6.160 6.324
Spese condominiali 3.589 3.989
Contributi SRF, DGS, FITD-SV 126.118 64.653
Diverse e varie 14.213 15.979
Totale 796.140 519.731

La voce Contributi SRF, DGS, FITD-SV comprende il contributo ordinario 2021 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per € 34,9 milioni, nonché la quota addizionale richiesta dal medesimo fondo per l'esercizio 2019 di € 11,3 milioni e la stima del contributo ordinario 2021 al DGS (Fondo di Garanzia dei Depositi) per € 80 milioni.

Altri oneri e proventi di gestione Voce 230

16.1 Altri oneri di gestione: composizione

Voci/Valori 30.09.2021 30.09.2020
Ammortamento spese per migliorie su beni di terzi ricondotti ad altre attività 3.709 2.811
Sopravvenienze passive e insussistenze 2.274 14.791
Altri oneri 90.211 56.052
Totale 96.194 73.654

La voce "Altri oneri" comprende oneri per clausola di Profit sharing contenuta nel contratto di acquisto di Nuova Carife (€ 19,8 milioni).

16.2 Altri proventi di gestione: composizione

Voci/Valori 30.09.2021 30.09.2020
Affitti attivi 5.654 5.476
Recuperi di imposta 171.614 103.478
Altri proventi 82.432 88.695
Totale 259.700 197.649

Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura

Rischio del Gruppo bancario

Si evidenzia che, in ottemperanza alla normativa prudenziale, che vuole rafforzare la capacità delle banche di assorbire shock derivanti da tensioni finanziarie ed economiche, il Gruppo ha provveduto a monitorare l'adeguatezza patrimoniale, l'esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei relativi sistemi di gestione e controllo, al fine di favorire la disciplina di mercato.

Il documento "Informativa al pubblico al 30 settembre 2021 – Pillar 3" è predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, emanata dalla Banca d'Italia, e dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del 26 giugno 2013 (c.d. Capital Requirements Regulation – CRR) e successivi aggiornamenti, entrato in vigore il 1°gennaio 2014.

Il documento viene pubblicato al 30 settembre 2021 nella stessa data in cui il Gruppo BPER Banca pubblica il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2021 o il prima possibile dopo tale data, mediante pubblicazione sul sito internet della Banca, area istituzionale, come consentito dalla normativa di riferimento.

Rischi del consolidato contabile

Informazioni di natura quantitativa

A. Qualità del credito

  • A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica
  • A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)
Portafogli/qualità Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
Esposizioni
scadute non
deteriorate
Altre
esposizioni
non
deteriorate
Totale
1. Attività finanziarie valutate al
costo ammortizzato 869.622 964.954 121.573 961.083 116.587.397 119.504.629
2. Attività finanziarie valutate al
fair value con impatto sulla
redditività complessiva 17 - - - 6.122.387 6.122.404
3. Attività finanziarie designate al
fair value - - - - 123.952 123.952
4. Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al
fair value - - - 98 163.486 163.584
5. Attività finanziarie in corso di
dismissione 822 666 180 673 87.479 89.820
Totale
30.09.2021
870.461 965.620 121.753 961.854 123.084.701 126.004.389
Totale
31.12.2020
726.749 1.293.853 109.628 460.912 83.837.288 86.428.430

A.1.2 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)

Deteriorate Non deteriorate
Portafogli/qualità Esposizione
lorda
Rettifiche di
valore
complessive
Esposizione
netta
Write-off
parziali
complessivi
Esposizione
lorda
Rettifiche di
valore
complessive
Esposizione
netta
Totale
(esposizione
netta)
1. Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
2. Attività finanziarie
valutate al fair value
con impatto sulla
4.379.850 2.423.701 1.956.149 619.491 118.006.634 458.154 117.548.480 119.504.629
redditività
complessiva
24 7 17 - 6.125.798 3.411 6.122.387 6.122.404
3. Attività finanziarie
designate al fair value
4. Altre attività
finanziarie
- - - - X X 123.952 123.952
obbligatoriamente
valutate al fair value
- - - - X X 163.584 163.584
5. Attività finanziarie in
corso di dismissione
3.372 1.704 1.668 128 88.788 636 88.152 89.820
Totale 30.09.2021 4.383.246 2.425.412 1.957.834 619.619 124.221.220 462.201 124.046.555 126.004.389
Totale 31.12.2020 4.342.967 2.212.737 2.130.230 302.916 84.167.823 194.165 84.298.200 86.428.430
Attività di evidente scarsa qualità creditizia Altre attività
Portafogli/qualità Minusvalenze cumulate Esposizione netta Esposizione netta
1. Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
4.031 5.098 234.640
2. Derivati di copertura - - 135.450
Totale 30.09.2021 4.031 5.098 370.090
Totale 31.12.2020 313 400 274.064

Rischi del consolidato prudenziale

1.1 Rischio di credito

La struttura organizzativa di cui si è dotato il Gruppo prevede che il processo di controllo del rischio di credito sia accentrato presso la Capogruppo.

Informazioni di natura qualitativa

1. Aspetti generali

Nel terzo trimestre dell'anno la crescita economica globale è proseguita su ritmi sostenuti, nonostante il perdurare delle incertezze connesse all'andamento delle campagne vaccinali e alla diffusione di nuove varianti del virus Covid-19.

Gli scambi commerciali hanno recuperato i valori antecedenti la crisi sanitaria anche se, data la rapidità della crescita, sono emerse tensioni nell'approvvigionamento delle materie prime e degli input intermedi. Anche in area Euro la crescita si è mantenuta elevata, ancorché non siano ancora stati recuperati integralmente i livelli pre-pandemia. Lo scenario macroeconomico sconta un significativo rialzo dell'inflazione, riconducibile principalmente ai rincari energetici, ma beneficia per contro della politica monetaria fortemente espansiva, confermata dal Consiglio direttivo della BCE come indispensabile strumento per sostenere la ripresa.

Anche per l'Italia il terzo trimestre ha visto proseguire il positivo trend di recupero del PIL: secondo il Bollettino economico di Banca d'Italia n.4, la produzione industriale dovrebbe crescere di circa l'1% rispetto al trimestre precedente, così come il PIL di oltre il 2%. Tali condizioni riflettono il generalizzato miglioramento del clima di fiducia sia delle famiglie (che ha portato ad una ripresa dei consumi di servizi anche nei comparti più colpiti dalla pandemia), che delle imprese, come confermato per altro dal recupero degli investimenti.

Alla luce di queste informazioni la maggior parte degli osservatori hanno modificato al rialzo le previsioni di crescita 2021 per l'Italia, stimando un aumento del PIL nell'ordine del 6% annuo.

Sulla scorta della ripresa in atto a livello macroeconomico, del contributo atteso dal PNRR e dell'allentamento delle misure di distanziamento sociale, il Gruppo BPER ha approvato nel corso dei mesi estivi una parziale revisione delle linee guida settoriali di Politica Creditizia e quindi dei propri target di asset allocation con l'obiettivo di accompagnare la crescita. Confermate inoltre le indicazioni volte a promuovere il ricorso a finanziamenti "green" e per "l'innovazione tecnologica", data la trasversalità ai settori economici e alla possibilità di garantire una maggior competitività delle imprese beneficiarie.

Informazioni di natura quantitativa

A. Qualità del credito

A.1.4 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti

Esposizione lorda Rettifiche di Write-off
parziali
complessivi
Tipologie esposizioni/valori Non
Deteriorate
deteriorate
valore
complessive e
accantonamenti
complessivi
Esposizione
Netta
A. Esposizioni creditizie per cassa
a) Sofferenze - X - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - -
b) Inadempienze probabili - X - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - -
c) Esposizioni scadute deteriorate - X - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - -
d) Esposizioni scadute non deteriorate X 9.337 3 9.334 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X - - - -
e) Altre esposizioni non deteriorate X 32.259.335 12.812 32.246.523 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X - - - -
Totale (A) - 32.268.672 12.815 32.255.857 -
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
a) Deteriorate - X - - -
b) Non deteriorate X 1.540.901 101 1.540.800 -
Totale (B) - 1.540.901 101 1.540.800 -
Totale (A+B) - 33.809.573 12.916 33.796.657 -

A.1.5 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti

Esposizione lorda Rettifiche di
Tipologie esposizioni/valori Deteriorate Non
deteriorate
valore
complessive e
accantonamenti
complessivi
Esposizione
netta
Write-off
parziali
complessivi
A. Esposizioni creditizie per cassa
a) Sofferenze 2.350.203 X 1.479.742 870.461 619.619
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 441.348 X 232.284 209.064 84.954
b) Inadempienze probabili 1.873.152 X 907.532 965.620 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 1.030.639 X 484.240 546.399 -
c) Esposizioni scadute deteriorate 159.891 X 38.138 121.753 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 1.109 X 199 910 -
d) Esposizioni scadute non deteriorate X 971.160 18.640 952.520 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X 112.372 4.230 108.142 -
e) Altre esposizioni non deteriorate X 91.354.101 430.746 90.923.355 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X 2.429.649 99.011 2.330.638 -
Totale (A) 4.383.246 92.325.261 2.874.798 93.833.709 619.619
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
a) Deteriorate 388.781 X 38.578 350.203 -
b) Non deteriorate X 36.296.035 33.538 36.262.497 -
Totale (B) 388.781 36.296.035 72.116 36.612.700 -
Totale (A+B) 4.772.027 128.621.296 2.946.914 130.446.409 619.619

A.1.5a Consolidato prudenziale - Finanziamenti oggetto di misure di sostegno Covid-19: valori lordi e netti

Tipologie finanziamenti / Valori Esposizione
lorda
Rettifiche di
valore
complessive e
accantonamenti
complessivi
Esposizione
netta
Write-off
parziali
complessivi
A. Finanziamenti in sofferenza: 5 4 1 -
a) Oggetto di concessione conforme con le GL - - - -
b) Oggetto di altre misure di concessione 5 4 1 -
c) Nuovi finanziamenti - - - -
B. Finanziamenti in inadempienze probabili: 57.024 13.445 43.579 -
a) Oggetto di concessione conforme con le GL 1.254 590 664 -
b) Oggetto di altre misure di concessione 34.308 11.607 22.701 -
c) Nuovi finanziamenti 21.462 1.248 20.214 -
C. Finanziamenti scaduti deteriorati: 9.263 370 8.893 -
a) Oggetto di concessione conforme con le GL 62 12 50 -
b) Oggetto di altre misure di concessione 402 100 302 -
c) Nuovi finanziamenti 8.799 258 8.541 -
D. Altri finanziamenti scaduti non deteriorati: 61.848 1.658 60.190 -
a) Oggetto di concessione conforme con le GL 750 56 694 -
b) Oggetto di altre misure di concessione 38.717 1.525 37.192 -
c) Nuovi finanziamenti 22.381 77 22.304 -
E. Altri finanziamenti non deteriorati: 7.731.869 58.270 7.673.599 -
a) Oggetto di concessione conforme con le GL 264.898 2.564 262.334 -
b) Oggetto di altre misure di concessione 912.822 50.590 862.232 -
c) Nuovi finanziamenti 6.554.149 5.116 6.549.033 -
Totale (A+B+C+D+E) 7.860.009 73.747 7.786.262 -

A.1.7 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde

Causali/Categorie Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
A. Esposizione lorda iniziale 2.076.411 2.125.247 141.309
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -
B. Variazioni in aumento 686.610 1.058.311 148.219
B.1 ingressi da esposizioni non deteriorate 19.438 301.179 109.453
B.2 ingressi da attività finanziarie impaired acquisite o originate 332.746 332.837 14.275
B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate 125.902 28.318 2.002
B.4 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
B.5 altre variazioni in aumento 208.524 395.977 22.489
C. Variazioni in diminuzione 412.818 1.310.406 129.637
C.1 uscite verso esposizioni non deteriorate 204 152.009 62.916
C.2 write-off 92.290 22.206 158
C.3 incassi 133.812 466.484 30.558
C.4 realizzi per cessioni 45.530 222.118 -
C.5 perdite da cessione 17.235 5.025 -
C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate 161 121.898 34.163
C.7 modifiche contrattuali senza cancellazioni - 22.491 423
C.8 altre variazioni in diminuzione 123.586 298.175 1.419
D. Esposizione lorda finale 2.350.203 1.873.152 159.891
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -

La voce B.2 "ingressi da attività finanziarie impaired acquisite o originate" si riferisce esclusivamente all'operazione di acquisizione del ramo d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo.

A.1.9 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa deteriorate verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive

Causali/Categorie Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
A. Rettifiche complessive iniziali 1.349.662 831.394 31.681
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -
B. Variazioni in aumento 435.900 629.359 29.622
B.1 rettifiche di valore di attività impaired acquisite o originate - - -
B.2 altre rettifiche di valore 267.825 398.106 28.143
B.3 perdite da cessione 17.235 5.025 -
B.4 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate 53.178 7.650 514
B.5 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
B.6 altre variazioni in aumento 97.662 218.578 965
C. Variazioni in diminuzione 305.820 553.221 23.165
C.1 riprese di valore da valutazione 36.656 134.543 12.778
C.2 riprese di valore da incasso 25.017 19.270 522
C.3 utili da cessione 11.275 5.790 -
C.4 write-off 92.290 22.206 158
C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate 94 51.820 9.428
C.6 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
C.7 altre variazioni in diminuzione 140.488 319.592 279
D. Rettifiche complessive finali 1.479.742 907.532 38.138
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -

Informazioni sul patrimonio consolidato

Il patrimonio consolidato

Informazioni di natura qualitativa

La gestione del patrimonio e il suo monitoraggio dimensionale e qualitativo commisurato ai rischi assunti è un'attività che il Gruppo BPER Banca svolge con costante attenzione per mantenere un livello adeguato di patrimonializzazione nel rispetto delle regole prudenziali.

In qualità di Capogruppo, BPER Banca esercita l'attività di coordinamento e di indirizzo sulle Banche e Società appartenenti al Gruppo, seguendo la gestione del patrimonio in ogni singola Legal Entity e impartendo le opportune linee guida.

Attraverso una gestione attiva del patrimonio, la corretta combinazione di diversi strumenti di capitalizzazione ed il continuo monitoraggio, la Capogruppo è riuscita a coniugare progetti di sviluppo ed ottimizzazione del suo utilizzo che hanno permesso al Gruppo di mantenere un profilo patrimoniale tra i più solidi tra i gruppi bancari nazionali.

Il dimensionamento delle risorse patrimoniali consolidate e delle singole aziende del Gruppo sono verificati e portati periodicamente all'attenzione del management e degli Organi Amministrativi e di controllo. La posizione patrimoniale è monitorata nell'ambito del processo RAF (Risk Appetite Framework), nelle adunanze del Comitato Rischi, nei report periodici connessi alle situazioni patrimoniali e nelle simulazioni di impatto connesse ad operazioni straordinarie ed innovazioni normative.

Le attività di capital management, planning e allocation sono volte a governare e migliorare la solidità patrimoniale attuale e prospettica del Gruppo. Sono inoltre previste leve di miglioramento della dotazione patrimoniale, quali politiche di pay-out conservative, operazioni di finanza strategica (aumenti di capitale, prestiti convertibili, obbligazioni subordinate) e leve connesse al contenimento dei rischi, come coperture assicurative, gestione degli impieghi in funzione della rischiosità delle controparti, della forma tecnica e delle garanzie assunte.

Tutte queste attività hanno permesso nel recente passato di mitigare gli impatti patrimoniali dovuti alla realizzazione di alcune importanti operazioni di natura straordinaria, quali le acquisizioni di Unipol Banca e di Arca Holding, e di mantenere un'adeguata solidità patrimoniale che ha permesso l'acquisizione del ramo d'azienda costituito da n. 587 filiali di UBI Banca (cui si sono aggiunte a giugno 2021 n. 33 filiali di Intesa Sanpaolo), per la quale la Capogruppo BPER Banca ha deliberato, e realizzato nel mese di ottobre 2020, un aumento di capitale di Euro 802,3 milioni. Per ulteriori dettagli sull'acquisizione da Intesa Sanpaolo si rinvia al capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche" della presente Relazione.

La Capogruppo è soggetta ai requisiti di adeguatezza patrimoniale stabiliti dal Comitato di Basilea secondo le regole definite dal Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR). Sotto il profilo regolamentare, BPER Banca s.p.a., Banco di Sardegna s.p.a. e Bibanca s.p.a. sono state autorizzate, con decorrenza 30 giugno 2016, ad utilizzare la metodologia AIRB per la misurazione del rischio di credito per i segmenti Corporate e Retail. Le altre realtà del Gruppo BPER Banca applicano il "metodo standard" (SA) per il rischio di credito e comunque proseguono le attività propedeutiche per estendere l'utilizzo della metodologia avanzata anche alle altre entità del gruppo che attualmente risultano allineate al sistema informatico.

Si evidenzia infine che, con riferimento alla transizione al principio contabile IFRS 9, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo BPER Banca ha deciso di adottare l'opzione introdotta dal Regolamento (UE) n. 2395/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio, circa alcune "disposizioni

transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri". Il periodo transitorio quinquennale previsto da tale normativa terminerà il 1° gennaio 2023 (per il 2021 è applicato il fattore di correzione del 50%, era del 70% per l'anno 2020), quando è stabilito che si proceda alla piena computazione nei Fondi Propri degli accantonamenti contabilizzati in sede di transizione al 1° gennaio 2018. Si evidenzia, inoltre, come BPER Banca abbia anche deciso di optare, per tutto il perimetro del Gruppo bancario, per l'opzione "statica" che prevede il differimento dell'impatto sul capitale alla sola prima applicazione normativa FTA.

Informazioni di natura quantitativa

B.1 Patrimonio consolidato: ripartizione per tipologia di impresa

Voci del patrimonio netto Consolidato
prudenziale
Imprese di
assicurazione
Altre
imprese
Elisioni e
aggiustamenti
da
consolidamento
Totale
1. Capitale 2.810.229 - - (684.346) 2.125.883
2. Sovrapprezzi di emissione 1.542.528 - - (299.288) 1.243.240
3. Riserve 3.599.354 - - (1.007.723) 2.591.631
4. Strumenti di capitale 150.000 - - - 150.000
5. (Azioni proprie) (9.706) - - - (9.706)
6. Riserve da valutazione:
- Titoli di capitale designati al fair value
con impatto sulla redditività
224.405 - - 10.665 235.070
complessiva
- Coperture su titoli di capitale
designati al fair value con impatto
89.805 - - (1.109) 88.696
sulla redditività complessiva
- Attività finanziarie (diverse dai titoli
di capitale) valutate al fair value con
(1.623) - - 1.071 (552)
impatto sulla redditività complessiva 22.518 - - 3.007 25.525
- Attività materiali 83.040 - - - 83.040
- Attività immateriali - - - - -
- Copertura di investimenti esteri - - - - -
- Copertura dei flussi finanziari
- Strumenti di copertura (elementi non
designati)
(942)
-
-
-
-
-
-
-
(942)
-
- Differenze di cambio - - - - -
- Attività non correnti e gruppi di
attività in via di dismissione
- Passività finanziarie designate al fair
value con impatto a conto
economico (variazioni del proprio
- - - - -
merito creditizio) - - - - -
- Utili (perdite) attuariali su piani
previdenziali a benefici definiti
- Quota delle riserve da valutazione
delle partecipazioni valutate a
(149.096) - - - (149.096)
patrimonio netto - - - 7.696 7.696
- Leggi speciali di rivalutazione
7. Utile (Perdita) di periodo (+/-) del
180.703 - - - 180.703
gruppo e di terzi 661.125 - - (50.042) 611.083
Totale 8.977.935 - - (2.030.734) 6.947.201

I Fondi Propri e i coefficienti di vigilanza bancari

L'informativa sui Fondi Propri e sull'adeguatezza patrimoniale è rappresentata nel documento "Informativa al pubblico al 30 settembre 2021 – Pillar 3" predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del 26 giugno 2013 (c.d. Capital Requirements Regulation – CRR) e successivi aggiornamenti.

Il documento è pubblicato in pari data oppure il prima possibile rispetto al Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2021 sul sito istituzionale della Capogruppo https://istituzionale.bper.it.

Informazioni sulle operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda

Operazioni realizzate durante il periodo

1.1 Operazioni di aggregazione aziendale

L'acquisizione del compendio aziendale, rappresentato da una rete di filiali bancarie ex-UBI Banca e ex-Intesa Sanpaolo, di cui agli Accordi siglati da BPER Banca con le controparti a partire dal 17 febbraio 2020 e meglio descritta nella Relazione intermedia sulla gestione al capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche", ha trovato formale evidenza in data 19 febbraio 2021 con la sottoscrizione dei contratti di cessione definitivi. Tali contratti hanno previsto il trasferimento a BPER Banca dei rami d'azienda di proprietà di UBI Banca s.p.a. e di UBISS s.c.p.a. con efficacia giuridica in data 22 febbraio 2021, mentre il trasferimento del ramo di proprietà di Intesa Sanpaolo è avvenuto in data 21 giugno 2021.

Il corrispettivo complessivo convenuto per la compravendita dei rami d'azienda è pari a Euro 644 milioni, di cui circa Euro 23,5 milioni riferibili al ramo di proprietà di Intesa Sanpaolo, ed è stato corrisposto da BPER Banca interamente in disponibilità liquide alle date di efficacia del trasferimento dei rami. Lo sbilancio patrimoniale netto dell'intero compendio aziendale (individuato contrattualmente pari al Common Equity Tier 1 del compendio stesso) è stato determinato in Euro 1.611 milioni.

Ai fini della predisposizione del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato, è stata effettuata la Purchase Price Allocation (PPA) definitiva (conformemente all'IFRS 3) che ha condotto ad evidenziare un "gain from a bargain purchase", o badwill. Tale risultato è riconducibile in larga misura al favorevole momento di mercato per "i compratori" in cui è avvenuta la transazione; infatti, uno dei parametri di riferimento considerati nella definizione del prezzo, insieme ad altri meno significativi, è stato il rapporto tra prezzo di mercato e "book value" delle banche cedenti il compendio.

Considerando tale risultato, nell'ambito della stessa PPA è stata valorizzata la clausola contenuta negli Accordi che prevede un conguaglio differito del corrispettivo, a carico di Intesa Sanpaolo, in funzione della rilevanza fiscale in capo a BPER Banca attribuita al badwill.

Trattamento contabile dell'operazione

L'operazione descritta si configura come Aggregazione aziendale ai fini dell'IFRS 3, avendo soddisfatto le condizioni richieste dal principio per l'identificazione di un "business" acquisito.

Più nello specifico, già gli accordi (iniziale ed integrativi) firmati nel corso del 2020 e, da ultimo, nei primi mesi del 2021, tra BPER Banca e Intesa Sanpaolo (cui aveva aderito in un secondo momento UBI Banca), le cui previsioni sono state confermate dai contratti definitivi del 19 febbraio 2021, evidenziavano come, oggetto degli accordi stessi, fosse il trasferimento di un perimetro di filiali bancarie, definite come insieme di diritti, obblighi e rapporti giuridici relativi a (o connessi con): (i) contratti sottoscritti con la clientela di pertinenza, (ii) rapporti di lavoro inerenti i dipendenti operanti presso le stesse, (iii) contratti di locazione e per utenze ad esse riferiti, e (iv) proprietà di (o diritti reali o di godimento su) beni materiali mobili e immobili utilizzati dalla Filiale. Rispetto alle caratteristiche del compendio acquisito, è quindi possibile individuarne54:

• Fattori di produzione: contratti con la clientela (e conseguenti crediti, raccolta diretta ed indiretta), dipendenti (quale "forza lavoro organizzata che dispone delle necessarie competenze, conoscenze o esperienza") e locali (immobili di proprietà o in locazione) necessari alla prestazione dei servizi bancari.

54 Come richiesto dall'IFRS 3 B7.

  • Processi: tutti quelli connessi con l'erogazione alla clientela di servizi bancari (ossia processi quali: erogazione creditizia, monitoraggio del credito, fornitura di servizi di pagamento, fornitura di servizi finanziari e di investimento), nonché di sviluppo della clientela (processo d'accettazione della stessa). Tali processi sono considerati "sostanziali" nell'accezione dell'IFRS 3 in quanto, trattandosi di Ramo aziendale già "in produzione" alla data dell'aggregazione, viene eseguito da personale dipendente che già dispone delle necessarie competenze, conoscenze o esperienza in ambito bancario (intesa anche come relazione con la clientela) e che non può essere sostituito senza costi, sforzi o ritardi significativi per la capacità di continuare a generare "produzione derivante dall'attività bancaria"55.
  • Produzione: intesa come capacità di generare ricavi non solo sotto forma di interessi, ma anche di commissioni derivanti dai servizi bancari prestati alla clientela.

Si evidenzia, inoltre, che il c.d. "test di concentrazione" previsto dai par. B7A e B7B dell'IFRS 3 (come in vigore dal 1° gennaio 2020), incentrato sulle attività lorde ed indicato, peraltro, come facoltativo, non è stato applicato in quanto l'analisi qualitativa sopra riportata circa le componenti del compendio trasferito ha evidenziato elementi sufficienti a concludere che quanto acquisito rappresenti un business.

Avendo qualificato l'operazione come aggregazione aziendale, trova quindi applicazione l'acquisition method previsto dall'IFRS 3, come meglio descritto nella Parte A.2 della Nota Integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, a cui si rimanda.

Secondo l'IFRS 3, l'aggregazione aziendale deve essere rilevata alla data in cui l'acquirente ottiene effettivamente il controllo sulle attività acquisite; nello specifico, la data di acquisizione è stata identificata con l'efficacia giuridica del trasferimento dei rami (come risultante dai contratti di cessione). Infatti, rispettivamente al 22 febbraio 2021 e al 21 giugno 2021, risultavano già realizzate le preliminari migrazioni informatiche, in relazione ai rami acquisiti da UBI Banca/UBISS e Intesa Sanpaolo.

Si presentano di seguito i valori patrimoniali dei rami acquisiti in data 22 febbraio 2021 e 21 giugno 2021 a seguito dell'allocazione definitiva del costo, esprimendo il fair valute delle attività e passività identificabili e/o potenziali alla data di acquisizione.

55 IFRS 3 B12C: Qualora un insieme di attività e beni abbia una produzione alla data di acquisizione, il processo (o gruppo di processi) acquisito è considerato sostanziale se, applicato a uno o più fattori di produzione acquisiti:

a) è di cruciale importanza per la capacità di continuare a generare produzione e i fattori di produzione acquisiti comprendono una forza lavoro organizzata che dispone delle necessarie competenze, conoscenze o esperienza per eseguire tale processo (o gruppo di processi); oppure

b) contribuisce significativamente alla capacità di continuare a generare produzione ed:

i) è considerato unico o scarso; oppure

ii) non può essere sostituito senza costi, sforzi o ritardi significativi per la capacità di continuare a generare produzione.

Ramo Totale Ramo
Voci dellattivo Ramo UBI UBISS Ramo ISP PPA acquisito
10. Cassa e disponibilità liquide 115.511 - 8.141 - 123.652
Attività finanziarie valutate al fair value con
20. impatto a conto economico
a) attività finanziarie detenute per la
94.489 - 1.286 - 95.775
negoziazione 65.555 - 1.286 - 66.841
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
Attività finanziarie valutate al costo
28.934 - - - 28.934
40. ammortizzato 28.509.705 939 2.362.429 (103.408) 30.769.665
a) crediti verso banche 6.475.766 939 1.005.053 - 7.481.758
b) crediti verso clientela 22.033.939 - 1.357.376 (103.408) 23.287.907
80. Attività materiali 601.708 4.251 19.588 (39.594) 585.953
90. Attività immateriali - 542 - - 542
di cui:
- avviamento - - - - -
120. Altre attività 2.557.061 - 64.773 10.065 2.631.899
Totale dellattivo 31.878.474 5.732 2.456.217 (132.937) 34.207.486
Ramo Totale Ramo
Voci del passivo e del patrimonio netto Ramo UBI UBISS Ramo ISP PPA acquisito
10. Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
30.156.380 4.964 2.301.516 (2.573) 32.460.287
a) debiti verso banche - 4.964 - - 4.964
b) debiti verso la clientela 30.145.835 - 2.301.516 (2.573) 32.444.778
c) titoli in circolazione 10.545 - - - 10.545
20. Passività finanziarie di negoziazione 1.831 - 54 - 1.885
80. Altre passività
Trattamento di fine rapporto del
41.594 179 81.762 - 123.535
90. personale 72.967 344 4.928 - 78.239
100. Fondi per rischi e oneri: 56.672 245 6.095 18.845 81.857
a) impegni e garanzie rilasciate 17.158 - 335 - 17.493
c) altri fondi per rischi e oneri 39.514 245 5.760 18.845 64.364
Totale del passivo e del patrimonio
netto
30.329.444 5.732 2.394.355 16.272 32.745.803

Le variazioni intervenute nei saldi delle singole partite patrimoniali acquisite alle date di trasferimento (22 febbraio 2021 per il Ramo UBI/UBISS e 21 giugno 2021 per il Ramo ISP) sono motivate da movimenti successivi, avvenuti nel corso del periodo di valutazione (tra cui si evidenziano i principali riferiti a Terreni e fabbricati per Euro 176 milioni e a Crediti verso clientela per Euro 59 milioni) che, in applicazione delle clausole contrattuali, non hanno influenzato lo sbilancio patrimoniale complessivamente acquisito a fronte di un'analoga variazione della liquidità depositata sui conti interbancari (Crediti e Debiti verso banche).

Alla data di approvazione del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato sono stati determinati in via definitiva i saldi patrimoniali acquisiti, valutati al fair value con il supporto di accreditati consulenti esterni. Più nello specifico:

• Crediti performing: il portafoglio oggetto di valutazione è riconducibile all'operatività a medio e lungo termine. Non essendo presente un mercato attivo per questa tipologia di strumenti, la Banca ha adottato un modello valutativo interno che, conformemente all'IFRS 13, fosse in grado di replicare il prezzo praticato in una regolare operazione di vendita sul mercato. La metodologia attualmente prevalente sul mercato per tale valutazione è il Discounted Cash Flow (DCF), in cui i flussi di cassa sono attualizzati ad un opportuno tasso di sconto che incorpora la stima dei principali fattori di rischio. Più nello specifico, i flussi di cassa futuri sono stati determinati considerando flussi in conto capitale ed in conto interesse, rappresentativi del piano contrattuale

dei singoli rapporti, corretti applicando opportuni coefficienti di prepayment al fine di incorporare la probabilità di estinzione anticipata, totale o parziale.

Il tasso di attualizzazione applicato è stato ottenuto come somma di tre componenti:

  • o il livello dei tassi di interesse risk-free, osservati sui vari tenor della curva;
  • o il cost of funding, corrispondente alla curva di remunerazione del costo della liquidità del Gruppo BPER Banca;
  • o il livello del credit spread medio, determinato sulla base della classe di probabilità di default (PD) e di Loss Given default (LGD) e della durata media finanziaria residua della singola operazione. Nel credit spread sono stati considerati sia la componente di perdita attesa, a partire dai livelli di PD e LGD derivanti dall'applicazione dei modelli interni di BPER Banca, sia la componente di perdita inattesa, a partire dal capitale regolamentare delle posizioni acquisite ed il costo del capitale stimato internamente da BPER Banca.

Complessivamente i crediti performing valutati mark-to-model sono risultati pari a circa Euro 19 miliardi. Il processo di valutazione ha determinato un fair value complessivo superiore al relativo valore contabile per complessivi 234,1 milioni (Euro 220,1 milioni riferibili ai crediti performing del Ramo UBI ed Euro 14 milioni riferibili ai crediti performing del Ramo Intesa Sanpaolo). Per quanto riguarda l'operatività a breve termine (intesa quali operazioni a vista o con durata residua inferiore ai 12 mesi), il valore contabile acquisito alle date di riferimento è stato ritenuto una ragionevole approssimazione del fair value secondo quanto previsto dall'IFRS 13, tenuto conto che l'attualizzazione dei flussi di cassa futuri risulta poco significativa anche in presenza di variazioni dei tassi di mercato di riferimento.

• Crediti non performing: analogamente a quanto effettuato per i crediti performing, non essendo presente un mercato attivo per questa tipologia di strumenti, la determinazione del fair value ipotizza di replicare il prezzo che si percepirebbe in una regolare operazione di mercato, definendo quindi un quadro valutativo il più possibile omogeneo con le situazioni effettivamente riscontabili sul mercato. A questo fine, è stato applicato un modello DCF (metodologia di valutazione attualmente prevalente sul mercato) ai singoli rapporti, definendo alcune specificità per le diverse classi di rischio, distinguendo le sofferenze, da un lato, e gli UTP e Past Due dall'altro.

Con riferimento alle sofferenze secured, si è proceduto ad una stima analitica dei flussi di recupero atteso dalla vendita delle attività poste a garanzia della posizione (è stato assunto che la vendita dei collateral sia realizzata attraverso aste giudiziarie, ipotizzando un haircut ed una durata media del processo di recupero in linea con i benchmark di mercato). Per le sofferenze unsecured sono state applicate curve statistiche di recupero benchmark, differenziate in funzione dell'anzianità della posizione e del segmento della controparte. I flussi di cassa "lordi" così determinati, sono stati successivamente corretti con un fattore prudenziale legato al rischio per la volatilità dei recuperi. Questa componente sconta gli elementi di incertezza associati ai recuperi e permette pertanto di tenere conto delle possibili evoluzioni sul mercato dei crediti deteriorati, anche dovute agli effetti ipotizzabili della crisi da Covid-19. I flussi di recupero sono stati inoltre decurtati da spese legali di recupero, determinate mediante applicazione di valori benchmark, stimati in proporzione ai recuperi lordi e coerenti con quanto osservato sul mercato, nonché da costi di servicing, utilizzando valori benchmark coerenti con quanto mediamente previsto negli accordi di servicing di portafogli di crediti non performing (incentrati generalmente su una base fee annuale, applicata al vantato in gestione e su una success fee, applicata agli incassi lordi realizzati). Per quanto riguarda il tasso d'attualizzazione dei flussi di recupero, esso è stato determinato come costo medio ponderato di una ipotetica operazione di cartolarizzazione caratterizzata

dall'emissione di notes con diversa seniority (operazione che non prevede il ricorso alla garanzia statale - "GACS").

Relativamente alle esposizioni classificate come UTP e Past Due, è stato applicato il cosiddetto approccio "Steady-state Cash Flow", che rappresenta la metodologia principale di valutazione dei crediti prevista in ambito Asset Quality Review (AQR). Secondo tale approccio, i flussi di recupero sono determinati stimando il present value dei cash flow previsionali del debitore quantificati tramite l'analisi congiunta di diverse voci del bilancio della controparte, e allocandoli successivamente a copertura dell'esposizione in relazione all'effettiva classe di seniority di ciascuna posizione. Per quanto riguarda le esposizioni UTP e Past Due verso controparti per le quali non fosse disponibile almeno un bilancio nella base dati Centrale Bilanci, non essendo possibile l'applicazione dell'approccio Steady-state, è stata prevista l'applicazione di una metodologia alternativa, basata su griglie di Danger Rate e Cure Rate benchmark ricavate a partire da informazioni di mercato e finanziarie.

Come ultima fase del processo valutativo, è stata svolta un'analisi di benchmarking rispetto ai prezzi delle recenti transazioni osservate sul mercato per cluster omogenei. I risultati dell'analisi hanno evidenziato come i prezzi di valutazione delle sofferenze e degli UTP, se confrontati con le transazioni dell'ultimo triennio e biennio, risultino complessivamente prudenziali, incorporando le possibili evoluzioni del mercato dei crediti deteriorati dovute agli effetti ipotizzabili della crisi da Covid-19.

Complessivamente, il valore netto di bilancio dei crediti non performing, acquisito sostanzialmente con il Ramo UBI (il Ramo ISP include solo posizioni performing) ed assoggettato a valutazione, è risultato pari a circa 959 milioni. Il fair value risultante dai modelli descritti è risultato inferiore a tale valore di Euro 337,5 milioni.

  • Attività immateriali: alla data di predisposizione del presente Resoconto intermedio di gestione, la Banca ha svolto le analisi finalizzate ad individuare eventuali Intangibile originate da Client Relationship, non già rilevate nel bilancio del cedente. Dalle analisi condotte, è emerso come non vi siano i presupposti per valorizzare la componente relativa ai c.d. Core Deposits, in quanto il beneficio legato al minor costo della raccolta acquisita rispetto a fonti alternative di funding (c.d. mark-down) risulterebbe nullo. Rispetto alla valutazione di eventuali intangibles collegate alla raccolta indiretta acquisita, utilizzando un modello "Multi-period Excess Earning Method – MEEM", come da migliori prassi di mercato, è stato individuato un valore sostanzialmente contenuto (soprattutto se rapportato alle masse di Raccolta indiretta acquisite – 0,01%), tale da indurre il Management a mantenere prudenzialmente privi di valore esplicito tali asset.
  • Attività materiali: sono state svolte valutazioni al fair value indipendenti su tutti gli immobili acquisiti (terreni e fabbricati), basate su perizie on-site effettuate dall'esperto di cui si avvale il Gruppo BPER Banca. Le risultanze di tali attività alla data di predisposizione del presente Resoconto intermedio di gestione hanno condotto a stimare una rettifica sulle attività materiali acquisite dal ramo UBI/UBISS e del ramo Intesa Sanpaolo per adeguamento al relativo fair value di complessivi Euro -37,1 milioni.
  • Raccolta diretta: le caratteristiche della raccolta diretta acquisita (sostanzialmente rappresentata da poste a vista o a breve termine), consentono di ritenere il fair value della stessa sostanzialmente pari al relativo valore contabile.
  • Right of Use e lease liability: per i leasing passivi acquisiti (principalmente su asset immobiliari) è stata applicata la metodologia di valorizzazione del Gruppo BPER Banca alle due date rilevanti nell'ambito dell'aggregazione aziendale (22 febbraio 2021 e 21 giugno 2021), come richiesto dai paragrafi 28A e 28B dell'IFRS 3. Tale rivalutazione ha comportato un impatto sulle "Attività

materiali" (diritti d'uso) pari a Euro -2,5 milioni e sui "Debiti verso clientela" (debiti per leasing) di Euro -2,7 milioni in relazione ai Rami UBI/UBISS, un impatto sulle "Attività materiali"(diritti d'uso) pari ad Euro 0,38 milioni e sui "Debiti verso clientela" (debiti per leasing) di Euro 0,15 milioni in relazione al Ramo ISP.

  • Passività potenziali: la ricognizione di eventuali rischi impliciti nel compendio acquisito, nonché la valutazione al fair value delle passività potenziali ad essi connesse, così come la valutazione al fair value dei rischi legali connessi con i contenziosi radicati nelle filiali acquisite ha condotto, alla data di predisposizione del presente Resoconto intermedio di gestione a stimare passività potenziali aggiuntive di Euro 8,8 milioni. Tale è stato l'incremento contabilizzato rispetto ai fondi stanziati dal cedente sul contenzioso esistente, quest'ultimi pari a Euro 10,1 milioni che, non essendo stati inclusi nella situazione contabile del ramo acquisito in attesa dell'estromissione del cedente dai giudizi pendenti, sono stati quantificati complessivamente in Euro 18,8 milioni, alimentando contestualmente una partita delle "Altre attività" (Crediti v/cedente) per l'importo a carico del cedente stesso (Euro 10,1 milioni).
  • Effetti fiscali: ai fini della predisposizione del presente Resoconto intermedio di gestione è stata data rilevanza fiscale al risultato economico dell'aggregazione (inquadrata come acquisizione di ramo d'azienda) ai fini delle imposte dirette IRES di competenza del periodo, coerentemente con il Parere dell'Agenzia delle Entrate ricevuto in data 17 giugno 2021, a fronte dell'Istanza di Interpello formulato dalla Banca in data 14 aprile 2021 ed avente ad oggetto il regime fiscale applicabile alle componenti patrimoniali ed economiche emerse nel processo di PPA effettuato in sede d'acquisto del ramo d'azienda in questione. Il conseguente carico fiscale corrente è stato rappresentato all'interno della voce 270. "Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente" per complessivi Euro 310,2 milioni.
  • Conguaglio corrispettivo: quanto evidenziato ai punti precedenti ha condotto a valorizzare la specifica clausola contrattuale che prevede un conguaglio differito del corrispettivo pagato da BPER Banca a Intesa Sanpaolo per l'acquisizione dei rami d'azienda, stimando la quota di ristoro a carico di Intesa Sanpaolo in funzione del carico fiscale di cui al punto precedente e pertanto pari a Euro 310,2 milioni.

In funzione delle scelte adottate, viene di seguito rappresentata la differenza tra il Patrimonio netto acquisito al 22 febbraio 2021 e al 21 giugno 2021 ed il prezzo pagato, così da identificare il risultato della PPA.

Ramo acquisito UBI ISP Totale
Differenziale degli attivi e dei passivi al 22 febbraio 2021
e al 21 giugno 2021 (A)
1.387.301 74.382 1.461.683
Corrispettivo pagato (B) 620.486 23.508 643.994
Conguaglio corrispettivo (C) 290.861 19.297 310.158
Badwill (A-B+C) 1.057.676 70.171 1.127.847

Dettagli del ramo acquisito UBI ISP Totale
Sbilancio attività/passività acquisite 1.549.030 61.862 1.610.892
Immobili (35.767) (1.348) (37.115)
Diritti duso (2.517) 38 (2.479)
Portafoglio NPE (337.503) - (337.503)
Portafoglio performing 220.095 14.000 234.095
Debiti per leasing 2.728 (155) 2.573
Credito v/cedente 10.065 10.065
Passività potenziali (18.830) (15) (18.845)
Differenziale degli attivi e passivi al 22
febbraio 2021 e al 21 giugno 2021 (A)
1.387.301 74.382 1.461.683
Corrispettivo pagato ramo UBI 620.486 620.486
Corrispettivo pagato ramo UBISS (*) -
Corrispettivo pagato ramo ISP 23.508 23.508
Corrispettivo pagato (B) 620.486 23.508 643.994
Conguaglio corrispettivo (C) 290.861 19.297 310.158
Badwill al lordo effetto fiscale D= (A-B+C) 1.057.676 70.171 1.127.847
Effetto fiscale (E) (290.861) (19.297) (310.158)
Badwill al netto effetto fiscale F= (D+E) 766.815 50.874 817.689

(*) Il corrispettivo pattuito per il trasferimento del ramo UBISS è risultato pari a € 1, pagato da BPER Banca a Intesa Sanpaolo a fronte di uno sbilancio patrimoniale nullo.

A conclusione del processo di allocazione, il beneficio lordo complessivo derivante dall'acquisizione è risultato pari ad Euro 1.127,8 milioni, registrato come provento alla voce di Conto economico "Avviamento negativo".

Essendo emerso dalle valutazioni di PPA un badwill, in applicazione dell'IFRS 3 § 36, il Gruppo BPER Banca ha ritenuto di procedere alla verifica complessiva del processo richiesto dall'IFRS 3 mediante ottenimento di un parere di congruità da parte di una società di revisione indipendente e diversa dalla Società di revisione legale del Gruppo. Tale parere, che ha confermato il badwill pari a Euro 1.127,8 milioni, è stato ottenuto in data 5 novembre 2021.

In relazione all'informativa richiesta dall'IFRS 3 § B64 (q) (i) e (ii) – riferita, rispettivamente, ai ricavi e utili del business acquisito a partire dalla data di acquisizione fino alla data di riferimento del Resoconto intermedio di gestione nonché alla presentazione dei ricavi, profitti e perdite dell'entità risultante dall'aggregazione stessa per il periodo corrente, assumendo che la stessa sia avvenuta all'inizio del reporting period, si evidenzia che la stessa non risulta disponibile in quanto il business acquisito non rappresenta un settore operativo a sé stante e, pertanto, non è oggetto di reporting separato.

1.2 Operazioni tra soggetti sottoposti a controllo comune ("under common control")

In data 6 novembre 2020 i Consigli di Amministrazione di Nadia s.p.a. e Tholos s.p.a. hanno approvato, ciascuno per quanto di rispettiva competenza, il Progetto di fusione per incorporazione di Tholos s.p.a. in Nadia s.p.a. In data 18 novembre 2020 si sono tenute le Assemblee delle due società che hanno deliberato la fusione. Si rimanda alla Relazione degli Amministratori per maggiori dettagli.

La fusione, qualificata come "business combination between entities under common control" e quindi fuori campo d'applicazione dell'IFRS 3, ha decorrenza contabile e fiscale al 1° gennaio 2021. Essa non ha rilevanza a livello di bilancio consolidato.

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Allegati

Prospetti contabili della Capogruppo al 30 settembre 2021 pag. 161
Prospetti contabili riclassificati della Capogruppo al 30 settembre 2021 pag. 164
Riesposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 1° gennaio
2020
pag. 166
Riesposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre
2020
pag. 168
Riesposizione del Conto economico consolidato del Gruppo BPER Banca al 30 settembre
2020
pag. 171
Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del Gruppo BPER Banca al 31
dicembre 2020
pag. 172
Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 30
settembre 2020
pag. 174

Organizzazione territoriale del Gruppo pag. 175

Prospetti contabili della Capogruppo al 30 settembre 2021

Di seguito si riportano lo Stato patrimoniale e il Conto economico della Capogruppo al 30 settembre 2021. I valori riferiti al periodo di confronto sono stati riesposti per rappresentare gli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento, che costituisce un cambiamento volontario di politica contabile da applicare retrospettivamente ai sensi dello IAS 8 par. 19-b). Si rimanda al paragrafo "5 - Altri aspetti" delle Note esplicative del presente Resoconto per gli ulteriori dettagli.

(in migliaia)
Voci dellattivo 30.09.2021 31.12.2020 Modifica
IAS 40
31.12.2020
Riesposto
Variazioni Var. %
10. Cassa e disponibilità liquide 546.678 365.864 - 365.864 180.814 49,42
20. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto a conto economico
a) attività finanziarie detenute
958.980 983.756 - 983.756 (24.776) -2,52
per la negoziazione 342.466 310.818 - 310.818 31.648 10,18
b) attività finanziarie designate al
fair value
c) altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al
123.952 123.370 - 123.370 582 0,47
fair value 492.562 549.568 - 549.568 (57.006) -10,37
30. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
complessiva
6.162.368 6.051.222 - 6.051.222 111.146 1,84
40. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
110.785.886 71.340.689 - 71.340.689 39.445.197 55,29
a) crediti verso banche 31.072.932 16.418.169 - 16.418.169 14.654.763 89,26
b) crediti verso clientela 79.712.954 54.922.520 - 54.922.520 24.790.434 45,14
50. Derivati di copertura 135.450 57.695 - 57.695 77.755 134,77
70. Partecipazioni 2.005.873 2.008.146 - 2.008.146 (2.273) -0,11
80. Attività materiali 1.441.921 806.384 (2.322) 804.062 637.859 79,33
90. Attività immateriali 258.360 480.782 - 480.782 (222.422) -46,26
di cui:
- avviamento - 230.366 - 230.366 (230.366) -100,00
100. Attività fiscali 1.449.685 1.689.110 (1.884) 1.687.226 (237.541) -14,08
a) correnti 314.876 402.666 - 402.666 (87.790) -21,80
b) anticipate 1.134.809 1.286.444 (1.884) 1.284.560 (149.751) -11,66
110. Attività non correnti e gruppi di
attività in via di dismissione
5.329 3.194 522 3.716 1.613 43,41
120. Altre attività 1.359.117 444.330 - 444.330 914.787 205,88
Totale dellattivo 125.109.647 84.231.172 (3.684) 84.227.488 40.882.159 48,54

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.09.2021 31.12.2020 Modifica 31.12.2020 Variazioni Var. %
IAS 40 Riesposto
10. Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato 113.491.216 75.566.875 - 75.566.875 37.924.341 50,19
a) debiti verso banche 28.048.615 24.095.097 - 24.095.097 3.953.518 16,41
b) debiti verso clientela 80.722.197 46.793.064 - 46.793.064 33.929.133 72,51
c) titoli in circolazione 4.720.404 4.678.714 - 4.678.714 41.690 0,89
20. Passività finanziarie di negoziazione 132.491 182.981 - 182.981 (50.490) -27,59
40. Derivati di copertura 282.783 456.447 - 456.447 (173.664) -38,05
60. Passività fiscali 171.360 47.136 2.512 49.648 121.712 245,15
a) correnti 116.377 - - - 116.377 n.s.
b) differite 54.983 47.136 2.512 49.648 5.335 10,75
80. Altre passività 3.908.425 1.500.563 - 1.500.563 2.407.862 160,46
90. Trattamento di fine rapporto del
personale 172.749 107.416 - 107.416 65.333 60,82
100. Fondi per rischi e oneri 502.140 454.186 - 454.186 47.954 10,56
a) impegni e garanzie rilasciate 66.206 49.251 - 49.251 16.955 34,43
b) quiescenza e obblighi simili 138.298 147.829 147.829 (9.531) -6,45
c) altri fondi per rischi e oneri 297.636 257.106 - 257.106 40.530 15,76
110. Riserve da valutazione 25.102 (54.799) - (54.799) 79.901 -145,81
130. Strumenti di capitale 150.000 150.000 - 150.000 - -
140. Riserve 2.375.572 2.342.135 103 2.342.238 33.334 1,42
150. Sovrapprezzi di emissione 1.240.515 1.241.197 - 1.241.197 (682) -0,05
160. Capitale 2.100.435 2.100.435 - 2.100.435 - -
170. Azioni proprie (-) (9.700) (7.253) - (7.253) (2.447) 33,74
180. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 566.559 143.853 (6.299) 137.554 429.005 311,88
Totale del passivo e del patrimonio
netto
125.109.647 84.231.172 (3.684) 84.227.488 40.882.159 48,54

(in migliaia)
Voci 30.09.2021 BPER Banca Modifica 30.09.2020 Variazioni Var. %
30.09.2020 IAS 40 riesposto
10. Interessi attivi e proventi assimilati 1.058.591 817.986 817.986 240.605 29,41
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dellinteresse
effettivo 1.052.058 811.583 811.583 240.475 29,63
20. Interessi passivi e oneri assimilati (191.461) (144.507) (144.507) (46.954) 32,49
30. Margine di interesse 867.130 673.479 - 673.479 193.651 28,75
40. Commissioni attive 974.350 601.789 601.789 372.561 61,91
50. Commissioni passive (67.175) (45.185) (45.185) (21.990) 48,67
60. Commissioni nette 907.175 556.604 - 556.604 350.571 62,98
70. Dividendi e proventi simili 54.611 23.548 23.548 31.063 131,91
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 45.514 (15.914) (15.914) 61.428 -386,00
90. Risultato netto dell'attività di copertura (1.857) (2.125) (2.125) 268 -12,61
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 62.929 108.445 108.445 (45.516) -41,97
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 50.659 101.080 101.080 (50.421) -49,88
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
12.726 6.913 6.913 5.813 84,09
c) passività finanziarie (456) 452 452 (908) -200,88
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate
al fair value con impatto a conto economico 38.374 (19.579) (19.579) 57.953 -296,00
a) attività e passività finanziarie designate al fair value 1.298 (4.166) (4.166) 5.464 -131,16
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
value
37.076 (15.413) (15.413) 52.489 -340,55
120. Margine di intermediazione 1.973.876 1.324.458 - 1.324.458 649.418 49,03
130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (593.207) (344.088) (344.088) (249.119) 72,40
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (594.665) (343.598) (343.598) (251.067) 73,07
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
1.458 (490) (490) 1.948 -397,55
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (1.549) (682) (682) (867) 127,13
150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.379.120 979.688 - 979.688 399.432 40,77
160. Spese amministrative: (1.483.641) (971.816) (971.816) (511.825) 52,67
a) spese per il personale (815.738) (564.818) (564.818) (250.920) 44,42
b) altre spese amministrative (667.903) (406.998) (406.998) (260.905) 64,10
170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (27.394) (10.748) (10.748) (16.646) 154,88
a) impegni e garanzie rilasciate 536 924 924 (388) -41,99
b) altri accantonamenti netti (27.930) (11.672) (11.672) (16.258) 139,29
180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (86.752) (70.196) 2.335 (67.861) (18.891) 27,84
190. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (53.935) (40.167) (40.167) (13.768) 34,28
200. Altri oneri/proventi di gestione 165.894 131.116 131.116 34.778 26,52
210. Costi operativi (1.485.828) (961.811) 2.335 (959.476) (526.352) 54,86
220. Utili (Perdite) delle partecipazioni (4.245) (3.269) (3.269) (976) 29,86
230. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività
materiali e immateriali
(13.426) - (1.225) (1.225) (12.201) 996,00
240. Rettifiche di valore dellavviamento (230.366) - - (230.366) n.s.
245. Avviamento negativo 1.127.847 - - 1.127.847 n.s.
250. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 820 467 (367) 100 720 720,00
260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle
imposte
773.922 15.075 743 15.818 758.104 --
270. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (207.363) 103.228 (1.145) 102.083 (309.446) -303,13
280. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle
imposte
566.559 118.303 (402) 117.901 448.658 380,54
Utile (Perdita) delle attività operative cessate al netto delle
290. imposte - - - - n.s.
300. Utile (Perdita) di periodo 566.559 118.303 (402) 117.901 448.658 380,54

Prospetti contabili riclassificati della Capogruppo al 30 settembre 2021

(in migliaia)
Voci dellattivo 30.09.2021 31.12.2020 Modifica 31.12.2020 Variazioni Var. %
IAS 40 Riesposto
Cassa e disponibilità liquide 546.678 365.864 - 365.864 180.814 49,42
Attività finanziarie 25.692.977 22.855.992 - 22.855.992 2.836.985 12,41
a) Attività finanziarie detenute per la
negoziazione 342.466 310.818 - 310.818 31.648 10,18
b) Attività finanziarie designate al fair value 123.952 123.370 - 123.370 582 0,47
c) Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair value 435.023 523.261 - 523.261 (88.238) -16,86
d) Attività finanziarie valutate al fair value
con impatto sulla redditività 6.162.368 6.051.222 - 6.051.222 111.146 1,84
e) Titoli di debito valutati al costo 18.629.168 15.847.321 - 15.847.321 2.781.847 17,55
ammortizzato
- banche 5.620.323 4.511.133 - 4.511.133 1.109.190 24,59
- clientela 13.008.845 11.336.188 - 11.336.188 1.672.657 14,76
Finanziamenti 92.214.257 55.519.675 - 55.519.675 36.694.582 66,09
a) Crediti verso banche 25.452.609 11.907.036 - 11.907.036 13.545.573 113,76
b) Crediti verso clientela 66.704.109 43.586.332 - 43.586.332 23.117.777 53,04
c) Attività finanziarie valutate al fair value 57.539 26.307 - 26.307 31.232 118,72
Derivati di copertura 135.450 57.695 - 57.695 77.755 134,77
Partecipazioni 2.005.873 2.008.146 - 2.008.146 (2.273) -0,11
Attività materiali 1.441.921 806.384 (2.322) 804.062 637.859 79,33
Attività immateriali 258.360 480.782 - 480.782 (222.422) -46,26
- di cui avviamento - 230.366 - 230.366 (230.366) -100,00
Altre voci dellattivo 2.814.131 2.136.634 (1.362) 2.135.272 678.859 31,79
Totale dellAttivo 125.109.647 84.231.172 (3.684) 84.227.488 40.882.159 48,54
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio 30.09.2021 31.12.2020 Modifica 31.12.2020 Variazioni Var. %
netto IAS 40 Riesposto
Debiti verso banche 28.048.615 24.095.097 - 24.095.097 3.953.518 16,41
Raccolta diretta 85.442.601 51.471.778 - 51.471.778 33.970.823 66,00
a) Debiti verso clientela 80.722.197 46.793.064 - 46.793.064 33.929.133 72,51
b) Titoli in circolazione 4.720.404 4.678.714 - 4.678.714 41.690 0,89
Passività finanziarie di negoziazione 132.491 182.981 - 182.981 (50.490) (27,59)
Derivati di copertura 282.783 456.447 - 456.447 (173.664) (38,05)
Altre voci del passivo 4.754.674 2.109.301 2.512 2.111.813 2.642.861 125,15
Patrimonio Netto 6.448.483 5.915.568 (6.196) 5.909.372 539.111 9,12
a) Riserve da valutazione 25.102 (54.799) - (54.799) 79.901 (145,81)
b) Riserve 2.375.572 2.342.135 103 2.342.238 33.334 1,42
c) Strumenti di capitale 150.000 150.000 - 150.000 - -
d) Riserva sovrapprezzo 1.240.515 1.241.197 - 1.241.197 (682) (0,05)
e) Capitale 2.100.435 2.100.435 - 2.100.435 - -
f) Azioni proprie (9.700) (7.253) - (7.253) (2.447) 33,74
g) Utile (Perdita) di periodo 566.559 143.853 (6.299) 137.554 429.005 311,88
Totale del passivo e del patrimonio netto 125.109.647 84.231.172 (3.684) 84.227.488 40.882.159 48,54

(in migliaia)
Voci 30.09.2021 BPER Banca Modifica 30.09.2020 Variazioni Var. %
30.09.2020 IAS 40 Riesposto
Margine di interesse 867.130 673.479 - 673.479 193.651 28,75
Commissioni nette 907.175 556.604 - 556.604 350.571 62,98
Dividendi 54.611 23.548 - 23.548 31.063 131,91
Risultato netto della finanza 144.960 70.827 - 70.827 74.133 104,67
Altri oneri/proventi di gestione 37.745 60.709 - 60.709 (22.964) -37,83
Proventi operativi netti 2.011.621 1.385.167 - 1.385.167 626.454 45,23
Spese per il personale (815.738) (564.818) - (564.818) (250.920) 44,42
Altre spese amministrative (407.365) (270.313) - (270.313) (137.052) 50,70
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (140.687) (110.363) 2.335 (108.028) (32.659) 30,23
Oneri operativi (1.363.790) (945.494) 2.335 (943.159) (420.631) 44,60
Risultato della gestione operativa 647.831 439.673 2.335 442.008 205.823 46,57
Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (594.665) (343.598) - (343.598) (251.067) 73,07
finanziamenti verso clientela
-
(593.886) (338.751) - (338.751) (255.135) 75,32
altre attività finanziarie
-
(779) (4.847) - (4.847) 4.068 -83,93
Rettifiche di valore nette su attività al fair value 1.458 (490) - (490) 1.948 -397,55
Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (1.549) (682) - (682) (867) 127,13
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (594.756) (344.770) - (344.770) (249.986) 72,51
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (47.237) (22.200) - (22.200) (25.037) 112,78
Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (112.546) (54.826) - (54.826) (57.720) 105,28
Utili (Perdite) da investimenti (247.217) (2.802) (1.592) (4.394) (242.823) --
Avviamento negativo 1.127.847 - - - 1.127.847 n.s.
Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo delle imposte 773.922 15.075 743 15.818 758.104 --
Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente (207.363) 103.228 (1.145) 102.083 (309.446) -303,13
Utile (Perdita) di periodo 566.559 118.303 (402) 117.901 448.658 380,54

Riesposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 1° gennaio 2020

Nelle tabelle seguenti è fornita la riesposizione dei saldi patrimoniali al 1° gennaio 2020 e al 31 dicembre 2020 a seguito degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento. Le variazioni esposte nel primo prospetto rappresentano l'impatto sui saldi di apertura dell'esercizio più remoto per il quale, relativamente agli investimenti immobiliari ex-IAS 40, viene effettuato il restatement dei dati comparativi, conformemente alle previsioni dello IAS 8. Si forniscono, inoltre, le variazioni sul Conto economico chiuso al 31 dicembre 2020, anch'esso riesposto.

Si rimanda al paragrafo "5 - Altri aspetti" delle Note esplicative del presente Resoconto per gli ulteriori dettagli di informativa circa le ragioni della modifica e relativo trattamento contabile.

(in migliaia)
Voci dellattivo 01.01.2020 Modifica IAS 01.01.2020
40 Riesposto
10. Cassa e disponibilità liquide 566.924 - 566.924
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
economico 1.120.111 - 1.120.111
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione; 270.374 - 270.374
b) attività finanziarie designate al fair value; 130.955 - 130.955
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
value 718.782 718.782
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 6.556.202 - 6.556.202
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 65.541.246 - 65.541.246
a) crediti verso banche 5.066.379 - 5.066.379
b) crediti verso clientela 60.474.867 60.474.867
50. Derivati di copertura 82.185 - 82.185
70. Partecipazioni 225.869 - 225.869
90. Attività materiali 1.368.696 21.526 1.390.222
100. Attività immateriali 669.847 - 669.847
di cui:
- avviamento 434.758 - 434.758
110. Attività fiscali 2.024.579 (2.184) 2.022.395
a) correnti 466.312 - 466.312
b) anticipate 1.558.267 (2.184) 1.556.083
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 97.142 338 97.480
130. Altre attività 780.697 - 780.697
Totale dellattivo 79.033.498 19.680 79.053.178

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 01.01.2020 Modifica IAS 40 01.01.2020
Riesposto
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 70.135.262 - 70.135.262
a) debiti verso banche 12.213.133 - 12.213.133
b) debiti verso clientela 52.087.240 - 52.087.240
c) titoli in circolazione 5.834.889 - 5.834.889
20. Passività finanziarie di negoziazione 165.970 - 165.970
40. Derivati di copertura 294.114 - 294.114
60. Passività fiscali 75.737 7.564 83.301
a) correnti 5.405 - 5.405
b) differite 70.332 7.564 77.896
70. Passività associate ad attività in via di dismissione 134.077 - 134.077
80. Altre passività 2.069.511 - 2.069.511
90. Trattamento di fine rapporto del personale 191.120 - 191.120
100. Fondi per rischi e oneri: 676.160 - 676.160
a) impegni e garanzie rilasciate 55.995 - 55.995
b) quiescenza e obblighi simili 161.619 - 161.619
c) altri fondi per rischi e oneri 458.546 - 458.546
120. Riserve da valutazione 37.750 - 37.750
140. Strumenti di capitale 150.000 - 150.000
150. Riserve 2.035.205 12.024 2.047.229
160. Sovrapprezzi di emissione 1.002.722 - 1.002.722
170. Capitale 1.561.884 - 1.561.884
180. Azioni proprie (-) (7.259) - -
7.259
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 131.662 92 131.754
200. Utile (Perdita) desercizio (+/ -) 379.583 - 379.583
Totale del passivo e del patrimonio netto 79.033.498 19.680 79.053.178

Di seguito si dettagliano i principali impatti contabili dovuti al cambio di criterio di valutazione al 1° gennaio 2020:

  • la valutazione al fair value degli immobili ad uso investimento ha portato ad un maggior valore di Attività materiali e Attività in via di dismissione di complessivi Euro 21,9 milioni, a fronte di rivalutazioni di Euro 26,4 milioni e svalutazioni di Euro 4,5 milioni;
  • gli effetti fiscali collegati a tali variazioni di valore si sostanziano in aumenti di DTL per Euro 7,6 milioni e storni di DTA pre-esistenti per Euro 2,2 milioni. Tali effetti sono stati determinati sulla base: i. dell'assunto generale che dal cambio di criterio di valutazione non debbano discendere effetti fiscali correnti; ii. delle policy contabili del Gruppo BPER Banca, che non hanno consentito la registrazione di DTA sulle svalutazioni;
  • lo sbilancio netto complessivo imputato alle Riserve di patrimonio netto risulta pertanto pari a Euro 12 milioni.

Riesposizione dei prospetti contabili consolidati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020

(in migliaia)
Modifica IAS 31.12.2020
Voci dellattivo 31.12.2020 40 Riesposto
10. Cassa e disponibilità liquide 482.192 - 482.192
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
economico
1.198.601 - 1.198.601
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 279.009 - 279.009
b) attività finanziarie designate al fair value 127.368 - 127.368
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
value
792.224 - 792.224
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
6.269.818 - 6.269.818
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 79.991.505 - 79.991.505
a) crediti verso banche 14.352.731 - 14.352.731
b) crediti verso clientela 65.638.774 - 65.638.774
50. Derivati di copertura 57.776 - 57.776
70. Partecipazioni 225.558 - 225.558
90. Attività materiali 1.351.480 14.225 1.365.705
100. Attività immateriali 702.723 - 702.723
di cui:
- avviamento 434.758 - 434.758
110. Attività fiscali 2.007.073 (4.033) 2.003.040
a) correnti 418.174 - 418.174
b) anticipate 1.588.899 (4.033) 1.584.866
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 98.714 753 99.467
130. Altre attività 665.398 - 665.398
Totale dellattivo 93.050.838 10.945 93.061.783

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.12.2020 Modifica IAS
40
31.12.2020
Riesposto
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 83.177.191 - 83.177.191
a) debiti verso banche 20.180.999 - 20.180.999
b) debiti verso clientela 58.314.002 - 58.314.002
c) titoli in circolazione 4.682.190 - 4.682.190
20. Passività finanziarie di negoziazione 170.094 - 170.094
40. Derivati di copertura 469.240 - 469.240
60. Passività fiscali 74.748 7.570 82.318
a) correnti 4.797 - 4.797
b) differite 69.951 7.570 77.521
70. Passività associate ad attività in via di dismissione 144.809 - 144.809
80. Altre passività 1.945.822 - 1.945.822
90. Trattamento di fine rapporto del personale 148.199 - 148.199
100. Fondi per rischi e oneri: 589.981 - 589.981
a) impegni e garanzie rilasciate 62.334 - 62.334
b) quiescenza e obblighi simili 148.357 - 148.357
c) altri fondi per rischi e oneri 379.290 - 379.290
120. Riserve da valutazione 118.105 - 118.105
140. Strumenti di capitale 150.000 - 150.000
150. Riserve 2.348.691 12.052 2.360.743
160. Sovrapprezzi di emissione 1.241.197 - 1.241.197
170. Capitale 2.100.435 - 2.100.435
180. Azioni proprie (-) (7.259) - (7.259)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 133.935 48 133.983
200. Utile (Perdita) desercizio (+/ -) 245.650 (8.725) 236.925
Totale del passivo e del patrimonio netto 93.050.838 10.945 93.061.783

Di seguito si dettagliano i principali impatti contabili dovuti al cambio di criterio di valutazione al 31 dicembre 2020:

  • la variazione positiva degli Immobili di proprietà (classificati sia nelle Attività materiali, che nelle Attività in via di dismissione) è dovuta ai seguenti effetti: i. Rivalutazione netta al 1° gennaio 2020 di Euro 21,9 milioni, ii. Storno di ammortamenti e svalutazioni dell'esercizio 2020 di Euro 11,1 milioni (*), iii: Svalutazione netta di Euro 17,1 milioni per adeguamento al fair value al 31 dicembre 2020 (*), iv. Storno di utili da cessione realizzati nel 2020 di Euro 0,9 milioni (*);
  • gli effetti fiscali collegati alle variazioni di valore sopra evidenziate (considerando anche le variazioni al 1° gennaio 2020) hanno condotto ad evidenziare aumenti di DTL per Euro 7,6 milioni e storni di DTA per Euro 4 milioni; tale movimentazione, per quanto di competenza dell'esercizio 2020, ha influenzato la voce Imposte dell'esercizio per Euro -1,9 milioni;
  • lo sbilancio netto complessivo imputato alle Riserve di patrimonio netto risultano pertanto pari a Euro 12 milioni;
  • gli impatti economici (*) al netto della relativa fiscalità, commentati al primo bullet ed evidenziati anche nel seguente Conto economico al 31 dicembre 2020, portano ad una variazione dell'Utile dell'esercizio 2020 di Euro -8,7 milioni.

(in migliaia)
Voci 31.12.2020 Modifica
IAS 40
31.12.2020
Riesposto
10. Interessi attivi e proventi assimilati
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dellinteresse
1.431.109 - 1.431.109
effettivo 1.422.351 - 1.422.351
20. Interessi passivi e oneri assimilati (192.233) - (192.233)
30. Margine di interesse 1.238.876 - 1.238.876
40. Commissioni attive 1.246.875 - 1.246.875
50. Commissioni passive (174.361) - (174.361)
60. Commissioni nette 1.072.514 - 1.072.514
70. Dividendi e proventi simili 18.492 - 18.492
80. Risultato netto dellattività di negoziazione (14.220) - (14.220)
90. Risultato netto dellattività di copertura (653) - (653)
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 141.182 - 141.182
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
130.513
10.356
-
-
130.513
10.356
c) passività finanziarie 313 - 313
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al
fair value con impatto a conto economico
11.856 - 11.856
a) attività e passività finanziarie designate al fair value (3.683) - (3.683)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
value
15.539 - 15.539
120. Margine di intermediazione 2.468.047 - 2.468.047
130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (542.239) - (542.239)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
(541.877) - (541.877)
redditività complessiva (362) - (362)
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (2.141) - (2.141)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.923.667 - 1.923.667
180 Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 1.923.667 - 1.923.667
190. Spese amministrative: (1.687.910) - (1.687.910)
a) spese per il personale (960.719) - (960.719)
b) altre spese amministrative (727.191) - (727.191)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (21.029) - (21.029)
a) impegni e garanzie rilasciate (6.329) - (6.329)
b) altri accantonamenti netti (14.700) - (14.700)
210. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (118.816) 11.097 (107.719)
220. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (59.702) - (59.702)
230. Altri oneri/proventi di gestione 169.491 - 169.491
240. Costi operativi (1.717.966) 11.097 (1.706.869)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni (2.945) - (2.945)
260. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività
materiali e immateriali
- (17.069) (17.069)
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 866 (915) (49)
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 203.622 (6.887) 196.735
300. Imposte sul reddito desercizio delloperatività corrente 67.045 (1.854) 65.191
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle
i
t
270.667 (8.741) 261.926
330. Utile (Perdita) desercizio 270.667 (8.741) 261.926
340. Utile (Perdita) desercizio di pertinenza di terzi (25.017) 16 (25.001)
350. Utile (Perdita) desercizio di pertinenza della Capogruppo 245.650 (8.725) 236.925

Riesposizione del Conto economico consolidato del Gruppo BPER Banca al 30 settembre 2020

Voci
30.09.2020
Modifica IAS
30.09.2020
40
Riesposto
10.
Interessi attivi e proventi assimilati
1.086.160
-
1.086.160
di cui interessi attivi calcolati con il metodo dellinteresse effettivo
1.079.978
-
1.079.978
20.
Interessi passivi e oneri assimilati
(142.417)
-
(142.417)
30. Margine di interesse
943.743
-
943.743
40.
Commissioni attive
902.370
-
902.370
50.
Commissioni passive
(127.546)
-
(127.546)
60. Commissioni nette
774.824
-
774.824
70.
Dividendi e proventi simili
17.393
-
17.393
80.
Risultato netto dellattività di negoziazione
(15.796)
-
(15.796)
90.
Risultato netto dellattività di copertura
(2.522)
(2.522)
100.
Utili (perdite) da cessione o riacquisto di:
136.059
-
136.059
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
127.262
-
127.262
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
8.348
-
8.348
c) passività finanziarie
449
-
449
Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair
110.
value con impatto a conto economico
(22.152)
-
(22.152)
a) attività e passività finanziarie designate al fair value
(4.166)
-
(4.166)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
(17.986)
-
(17.986)
120. Margine di intermediazione
1.831.549
-
1.831.549
130.
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di:
(405.687)
-
(405.687)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(405.192)
-
(405.192)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
(495)
-
(495)
140.
Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
(624)
-
(624)
150. Risultato netto della gestione finanziaria
1.425.238
-
1.425.238
180 Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa
1.425.238
-
1.425.238
190.
Spese amministrative:
(1.241.033)
-
(1.241.033)
a) spese per il personale
(721.302)
-
(721.302)
b) altre spese amministrative
(519.731)
-
(519.731)
200.
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
(18.558)
-
(18.558)
a) impegni e garanzie rilasciate
705
-
705
b) altri accantonamenti netti
(19.263)
-
(19.263)
210.
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali
(84.092)
5.864
(78.228)
220.
Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali
(43.911)
-
(43.911)
230.
Altri oneri/proventi di gestione
123.995
-
123.995
240. Costi operativi
(1.263.599)
5.864
(1.257.735)
250.
Utili (Perdite) delle partecipazioni
(4.523)
-
(4.523)
Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e
260.
immateriali
-
(5.633)
(5.633)
280.
Utili (Perdite) da cessione di investimenti
503
(372)
131
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte
157.619
(141)
157.478
300.
Imposte sul reddito di periodo delloperatività corrente
62.362
(1.390)
60.972
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte
219.981
(1.531)
218.450
330.
Utile (Perdita) di periodo
219.981
(1.531)
218.450
340.
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi
(19.362)
10
(19.352)
350. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo
200.619
(1.521)
199.098

Di seguito si dettagliano i principali impatti contabili dovuti al cambio di criterio di valutazione al 30 settembre 2020:

  • storno di ammortamenti e svalutazioni dell'esercizio 2020 di Euro 5,9 milioni;
  • svalutazione netta di Euro -5,6 milioni per adeguamento al fair value al 30 settembre 2020;
  • storno di utili da cessione realizzati nel 2020 di Euro -0,4 milioni;
  • la fiscalità connessa alla movimentazione intervenuta nei primi nove mesi del 2020 ha influenzato la voce Imposte del periodo per Euro -1,5 milioni;
  • "Utile netto del periodo di pertinenza della Capogruppo"in riduzione di Euro -1,5 milioni.

Riesposizione dei prospetti contabili consolidati riclassificati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020

Di seguito si riporta lo Stato patrimoniale ed il Conto economico consolidati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2020 riesposti per rappresentare gli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento, che costituisce un cambiamento volontario di politica contabile da applicare retrospettivamente ai sensi dello IAS 8 par. 19-b). Si rimanda al paragrafo "5 - Altri aspetti" delle Note esplicative del presente Resoconto per gli ulteriori dettagli di informativa circa le ragioni della modifica e relativo trattamento contabile, nonché alle note in calce agli schemi precedenti per i commenti sugli effetti della riesposizione.

I saldi patrimoniali al 31 dicembre 2020 sono stati riportati nei saldi comparativi esposti al paragrafo 4.1 "Aggregati patrimoniali" del capitolo 4 "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca", all'interno della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.

(in migliaia)
Voci dellattivo 31.12.2020 Modifica IAS 31.12.2020
40 Riesposto
Cassa e disponibilità liquide 482.192 - 482.192
Attività finanziarie 24.661.915 - 24.661.915
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 279.009 - 279.009
b) Attività finanziarie designate al fair value 127.368 - 127.368
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 765.917 - 765.917
d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva 6.269.818 - 6.269.818
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 17.219.803 - 17.219.803
- banche 4.496.133 - 4.496.133
- clientela 12.723.670 - 12.723.670
Finanziamenti 62.888.784 - 62.888.784
a) Crediti verso banche 9.856.598 - 9.856.598
b) Crediti verso clientela 53.005.879 - 53.005.879
c) Attività finanziarie valutate al fair value 26.307 - 26.307
Derivati di copertura 57.776 - 57.776
Partecipazioni 225.558 - 225.558
Attività materiali 1.352.690 14.225 1.366.915
Attività immateriali 702.723 - 702.723
- di cui avviamento 434.758 - 434.758
Altre voci dellattivo 2.679.200 (3.280) 2.675.920
Totale dellAttivo 93.050.838 10.945 93.061.783

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.12.2020 Modifica IAS 31.12.2020
40 Riesposto
Debiti verso banche 20.180.999 - 20.180.999
Raccolta diretta 63.140.669 - 63.140.669
a) Debiti verso clientela 58.458.479 - 58.458.479
b) Titoli in circolazione 4.682.190 - 4.682.190
Passività finanziarie di negoziazione 170.094 - 170.094
Derivati di copertura 469.240 - 469.240
Altre voci del passivo 2.759.082 7.570 2.766.652
Patrimonio di pertinenza di terzi 133.935 48 133.983
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo 6.196.819 3.327 6.200.146
a) Riserve da valutazione 118.105 - 118.105
b) Riserve 2.348.691 12.052 2.360.743
c) Strumenti di capitale 150.000 - 150.000
d) Riserva sovrapprezzo 1.241.197 - 1.241.197
e) Capitale 2.100.435 - 2.100.435
f) Azioni proprie (7.259) - (7.259)
g) Utile (Perdita) desercizio 245.650 (8.725) 236.925
Totale del passivo e del patrimonio netto 93.050.838 10.945 93.061.783
(in migliaia)
Voci 31.12.2020 Modifica IAS
40
31.12.2020
Riesposto
10+20 Margine di interesse 1.238.876 - 1.238.876
40+50 Commissioni nette 1.072.514 - 1.072.514
70 Dividendi 18.492 - 18.492
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 138.165 - 138.165
230 Altri oneri/proventi di gestione 40.974 - 40.974
Proventi operativi netti 2.509.021 - 2.509.021
190 a) Spese per il personale (960.719) - (960.719)
190 b) Altre spese amministrative (499.040) - (499.040)
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (178.518) 11.097 (167.421)
Oneri operativi (1.638.277) 11.097 (1.627.180)
Risultato della gestione operativa 870.744 11.097 881.841
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (541.877) - (541.877)
finanziamenti verso clientela
-
(534.605) - (534.605)
altre attività finanziarie
-
(7.272) - (7.272)
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value (362) - (362)
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (2.141) - (2.141)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (544.380) - (544.380)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (32.481) - (32.481)
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (88.182) - (88.182)
250+260+270
+280
Utili (Perdite) da investimenti (2.079) (17.984) (20.063)
275 Avviamento negativo - - -
290 Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo delle
imposte
203.622 (6.887) 196.735
300 Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente 67.045 (1.854) 65.191
330 Utile (Perdita) desercizio 270.667 (8.741) 261.926
340 Utile (Perdita) desercizio di pertinenza di terzi
Utile (Perdita) desercizio di pertinenza della
(25.017) 16 (25.001)
350 Capogruppo 245.650 (8.725) 236.925

Riesposizione del Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 30 settembre 2020

Di seguito si riporta il Conto economico consolidato riclassificato del Gruppo BPER Banca al 30 settembre 2020 riesposto per rappresentare gli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento. I saldi economici al 30 settembre 2020 sono stati riportati nei saldi comparativi esposti al paragrafo 4.4 "Aggregati economici" del capitolo 4 "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca", all'interno della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.

(in migliaia)
Voci 30.09.2020 Modifica Ias 30.09.2020
40 Riesposto
10+20 Margine di interesse 943.743 - 943.743
40+50 Commissioni nette 774.824 - 774.824
70 Dividendi 17.393 - 17.393
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 95.589 - 95.589
230 Altri oneri/proventi di gestione 31.969 - 31.969
Proventi operativi netti 1.863.518 - 1.863.518
190 a) Spese per il personale (721.302) - (721.302)
190 b) Altre spese amministrative (351.600) - (351.600)
Rettifiche di valore nette su attività materiali e
210+220 immateriali (128.003) 5.864 (122.139)
Oneri operativi (1.200.905) 5.864 (1.195.041)
Risultato della gestione operativa
Rettifiche di valore nette su attività al costo
662.613 5.864 668.477
130 a) ammortizzato (405.192) - (405.192)
finanziamenti verso clientela
-
(400.361) - (400.361)
altre attività finanziarie
-
(4.831) - (4.831)
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value (495) - (495)
Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza
140 cancellazioni (624) - (624)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (406.311) - (406.311)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (30.010) - (30.010)
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (64.653) - (64.653)
250+260+270
+280
Utili (Perdite) da investimenti (4.020) (6.005) (10.025)
290 Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo delle
imposte
157.619 (141) 157.478
300 Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente 62.362 (1.390) 60.972
330 Utile (Perdita) di periodo 219.981 (1.531) 218.450
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (19.362) 10 (19.352)
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della
Capogruppo 200.619 (1.521) 199.098

Organizzazione territoriale del Gruppo

Dettaglio BPER Banco di 30.09.2021 31.12.2020
Banca Sardegna
Emilia - Romagna 293 293 293
Bologna 51 51 51
Ferrara 38 38 38
Forlì – Cesena 25 25 25
Modena 74 74 74
Parma 24 24 24
Piacenza 4 4 4
Ravenna 30 30 30
Reggio Emilia 33 33 33
Rimini 14 14 14
Friuli Venezia G. 2 2 2
Pordenone 1 1 1
Trieste 1 1 1
Abruzzo 92 92 87
Chieti 35 35 35
L'Aquila 34 34 34
Pescara 11 11 10
Teramo 12 12 8
Basilicata 31 31 28
Matera 16 16 16
Potenza 15 15 12
Calabria 70 70 37
Catanzaro 12 12 9
Cosenza
Crotone
30
7
30
7
14
6
Reggio Calabria 18 18 5
Vibo Valentia 3 3 3
Campania 120 120 89
Avellino 22 22 22
Benevento 4 4 4
Caserta 13 13 6
Napoli 49 49 25
Salerno 32 32 32
Lazio 84 4 88 77
Frosinone 6 -
6
6
Latina 14 -
14
14
Rieti 6 -
6
2
Roma 50 4 54 54
Viterbo 8 -
8
1
Liguria 14 3 17 11
Genova 5 1 6 6
Imperia 4 -
4
La Spezia
Savona
2
3
1
1
3
4
3
2
Lombardia 359 1 360 57
Bergamo 83 -
83
2
Brescia 99 -
99
7
Como 9 -
9
1
Cremona 5 -
5
5
Lecco 2 -
2
1
Lodi 3 -
3
1
Mantova 10 -
10
10
Milano 31 1 32 22
Monza Brianza 16 -
16
3
Pavia 31 -
31
2
Varese 70 -
70
3
Marche 127 127 13
Ancona 43 43 5
Ascoli Piceno 12 12 2
Fermo 14 14 1
Macerata 25 25 3
Pesaro-Urbino 33 33 2

Dettaglio BPER Banco di 30.09.2021 31.12.2020
Banca Sardegna
Molise 12 12 10
Campobasso 9 9 7
Isernia 3 3 3
Piemonte 95 95 58
Alessandria 18 18 5
Asti 4 4 4
Biella 1 1 1
Cuneo 29 29 29
Novara 6 6 1
Torino 34 34 18
Verbano-Cusio-Ossola 2 2
Vercelli 1 1
Puglia 67 67 37
Bari 18 18 11
Barletta Andria Trani 10 10 4
Brindisi 7 7 1
Foggia 18 18 14
Lecce 5 5 4
Taranto 9 9 3
Sardegna
Cagliari
319
29
319
29
320
30
Nuoro 62 62 62
Oristano 48 48 48
Sassari 98 98 82
Sud Sardegna 82 82 98
Sicilia 33 33 33
Agrigento 3 3 3
Catania
Messina
7
9
7
9
7
9
Palermo 8 8 8
Siracusa 4 4 4
Trapani 2 2 2
Toscana 47 1 48 31
Arezzo 18 18 1
Firenze 7 7 7
Grosseto 4 4 4
Livorno 3 1 4 4
Lucca 4 4 4
Massa e Carrara 2 2 2
Pisa 3 3 3
Pistoia 2 2 2
Prato 2 2 2
Siena 2 2 2
Trentino-Alto Adige 4 4 4
Trento 4 4 4
Umbria 26 26 8
Perugia 19 19 5
Terni 7 7 3
Veneto 42 42 42
Belluno 2 2 2
Padova 9 9 9
Rovigo 7 7 7
Treviso 3 3 3
Venezia 4 4 4
Verona 12 12 12
Vicenza 5 5 5
Totale 30.09.2021 1.518 328 1.846
Totale 31.12.2020 908 329 1.237
Variazione di periodo dellOrganizzazione territoriale del Gruppo 609

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Pagina intenzionalmente lasciata bianca

Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il sottoscritto Marco Bonfatti, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della BPER Banca S.p.A., dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2, del D. Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), che l'informativa contabile contenuta nel presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2021 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Modena, 5 novembre 2021

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari