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Bper Banca Interim / Quarterly Report 2020

May 13, 2020

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Interim / Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2020

BPER Banca S.p.A. con sede legale in Modena, Via San Carlo, 8/20 Tel. 059/2021111 – Fax 059/2022033 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. Iscrizione all'Albo dei Gruppi con codice ABI n.5387.6 del 7 agosto 1992 http://www.bper.it, https://istituzionale.bper.it; E-mail: [email protected] – PEC: [email protected] Società appartenente al GRUPPO IVA BPER Banca Partita IVA nr. 03830780361 Codice Fiscale e iscrizione al Registro Imprese di Modena n. 01153230360 C.C.I.A.A. Modena n. 222528 Capitale sociale al 31/12/2019 € 1.561.883.844,00 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Azioni ordinarie quotate sul Mercato Telematico Azionario (MTA)

Sommario

Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto
intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2020
pag. 5
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 31 marzo 2020 pag. 7
Prospetti contabili consolidati
Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2020
Conto economico consolidato al 31 marzo 2020
Prospetto della redditività consolidata complessiva
Prospetto delle variazioni
del patrimonio netto consolidato
pag. 71
pag. 72
pag. 73
pag. 74
Note esplicative
Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione
consolidato al 31 marzo 2020
Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato
Informazioni sul Conto economico consolidato
Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura
Informazioni sul patrimonio consolidato
pag. 77
pag. 89
pag. 105
pag. 117
pag. 125
Allegati
Prospetti contabili della Capogruppo
Informativa su finanziamenti erogati con fondi di terzi
pag. 131
pag. 134
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti
contabili societari
pag. 139

Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2020

Consiglio di Amministrazione
Presidente: ing. Pietro Ferrari
Vice Presidente: ing. Giuseppe Capponcelli
*
Amministratore Delegato:
dott. Alessandro Vandelli
*
Consiglieri:
dott. Riccardo Barbieri
prof. Massimo Belcredi
dott.ssa Mara Bernardini
* dott. Luciano Filippo Camagni
dott. Alessandro Robin Foti
prof.ssa Elisabetta Gualandri
dott.ssa Roberta Marracino
prof.ssa Ornella Rita Lucia Moro
* dott. Mario Noera
avv. Marisa Pappalardo
* dott.ssa Rossella Schiavini
prof.ssa Valeria Venturelli

I Consiglieri contrassegnati con un asterisco sono membri del Comitato esecutivo.

Collegio sindacale
Presidente: rag. Paolo De Mitri
Sindaci effettivi: dott. Cristina Calandra Buonaura
dott.ssa Diana Rizzo
dott.ssa Francesca Sandrolini
dott. Vincenzo Tardini
Sindaci supplenti: prof.ssa Patrizia Tettamanzi
prof.ssa Veronica Tibiletti
Direzione generale
Direttore generale: dott. Alessandro Vandelli
Vice Direttori generali:* dott. Stefano Rossetti (Vicario)
dott. Eugenio Garavini
dott. Pierpio Cerfogli
dott. Gian Enrico Venturini
Dirigente Preposto alla redazione dei
documenti contabili societari
Dirigente Preposto: rag. Marco Bonfatti
Società di revisione
Deloitte & Touche s.p.a

(*) Il dott. Claudio Battistella (già Vice Direttore generale preposto all'Area Crediti) è cessato dal servizio in data 12 aprile 2020.

Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 31 marzo 2020

Vicina. Alle persone. Alle imprese. Al nostro Paese. Oltre le attese.

Vicina. Oltre le attese.

Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.

Indice

Premessa pag. 10
1. Dati di sintesi
1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2020
1.2 Sintesi dei risultati
1.3 Indicatori di performance
pag. 13
pag. 14
pag. 17
2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche
2.1 BEST WAY –
Il Piano industriale 2019-2021 del Gruppo BPER Banca
2.2 Emergenza Coronavirus: iniziative adottate dal Gruppo BPER Banca
2.3 Altri fatti di rilievo
2.4 Eventi successivi alla chiusura del 31 marzo 2020
2.5 Vigilanza Unica Europea
pag. 19
pag. 21
pag. 23
pag. 23
pag. 25
3. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca
3.1 Composizione del Gruppo al 31 marzo 2020
pag. 27
4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca
4.1 Aggregati patrimoniali
4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali
4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati
4.4 Aggregati economici
4.5 I dipendenti
4.6 Organizzazione territoriale
pag. 30
pag. 44
pag. 46
pag.
48
pag. 56
pag. 56
5. Altre informazioni
5.1 Azioni proprie in portafoglio
5.2 Il titolo azionario
5.3 Rating al 31 marzo 2020
5.4 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate
nei titoli di debito sovrano
5.5 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed
pag. 59
pag. 59
pag. 60
pag. 62
evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema
volontario e Fondo di Solidarietà
5.6 Accertamenti e verifiche ispettive
pag. 65
pag. 65
6. Prevedibile evoluzione della gestione pag. 68

Premessa

Ad esclusione delle prime settimane di gennaio, quando l'economia mondiale sembrava confermare i primi segnali di ripresa registrati a fine 2019, lo scenario internazionale del primo trimestre dell'anno è stato caratterizzato esclusivamente dagli effetti dell'epidemia di Covid-19 che, manifestatasi inizialmente in Cina, si è poi rapidamente diffusa in tutto il mondo trasformandosi in pandemia. Oltrepassando i confini cinesi, la diffusione del virus ha costretto una moltitudine di Paesi ad adottare, seppur con tempistiche diverse, rigide misure di contenimento che hanno causato la pressoché completa paralisi di intere economie e hanno aumentato esponenzialmente il rischio di una vera e propria recessione globale. Al fine di contrastare gli effetti negativi legati al Covid-19, le banche centrali sono intervenute ripetutamente con misure straordinarie a sostegno della domanda e immettendo liquidità nel sistema economico. Contestualmente, molti Governi hanno annunciato provvedimenti fiscali espansivi mirati al supporto dei redditi privati e delle attività produttive. In un tale contesto, che ha naturalmente determinato significative revisioni al ribasso nelle previsioni di crescita mondiale per l'intero 2020, i mercati finanziari hanno reagito con un forte calo dei prezzi delle attività più rischiose e un deciso aumento della volatilità. Particolarmente sotto pressione anche il prezzo del petrolio, che oltre al calo della domanda mondiale derivante dallo shock legato alla pandemia è stato ulteriormente penalizzato da una guerra dei prezzi tra i Paesi produttori.

Analizzando le singole aree, l'Eurozona – che registrava nell'ultimo trimestre 2019 una crescita modesta – sembrava aver cominciato l'anno positivamente, tanto che a febbraio gli indici Purchasing Manager Indexes (Pmi), classici anticipatori del ciclo, avevano registrato il terzo progresso consecutivo. Tuttavia, con l'aggravarsi dell'emergenza sanitaria, il quadro complessivo si è repentinamente deteriorato. Dopo l'espansione in Italia, infatti, il Covid-19 si è propagato anche nel resto dei Paesi dell'Area Euro, determinando una diffusa sospensione delle attività produttive che, a fine trimestre, non si è ancora conclusa. Gli indicatori di marzo, i primi a evidenziare almeno parzialmente l'impatto economico delle misure di contenimento, hanno così registrato forti cali, influenzati trasversalmente dal netto peggioramento del clima di fiducia di consumatori e imprese. A livello di indici Pmi, il dato Composito finale di marzo è diminuito a 29,7 punti rispetto ai 51,6 punti di febbraio, evidenziando in particolare un deterioramento per quanto riguarda il settore dei servizi, il cui indicatore è precipitato a 26,4 punti rispetto ai 52,6 punti del mese precedente. Più resiliente l'attività manifatturiera che – già precedentemente in contrazione – ha visto il relativo Pmi scendere a 44,5 punti rispetto ai 49,2 punti del mese precedente. Allo scopo di attutire gli effetti negativi del Covid-19 sulle economie dell'Area Euro, la Banca Centrale Europea (BCE) ha potenziato il suo attuale programma di acquisto titoli attraverso il lancio di un nuovo piano di Euro 750 miliardi che, sotto l'acronimo "PEPP" – Pandemic Emergency Purchase Programme -, include acquisti di Titoli di Stato e del settore privato attraverso modalità molto più flessibili rispetto al passato. Anche sul piano delle politiche fiscali gli interventi sono stati numerosi: i singoli Stati, temporaneamente esentati dai vincoli del Patto di Stabilità, hanno varato importanti piani di sostegno alle rispettive economie, mentre la Commissione Europea ha pianificato l'attivazione di un fondo contro la disoccupazione. Nulla di fatto invece dai leader dell'Unione Europea che hanno rimandato ad aprile la decisione riguardante una eventuale misura di sostegno comune.

Particolarmente delicata, all'interno di un quadro già difficile per l'intera Eurozona, resta la situazione dell'Italia, che essendo stata interessata dal Covid-19 prima degli altri Paesi europei, ha messo in campo le misure di contenimento con largo anticipo. Nel mese di marzo la fiducia dei consumatori ha

evidenziato un deciso peggioramento, soprattutto rispetto ai giudizi sul clima economico e sulle attese di disoccupazione; analogamente, il clima di fiducia delle imprese ha rilevato una forte flessione generalizzata in tutti i settori, con un'intensità maggiore nel comparto dei servizi, come indicato dal relativo indicatore Pmi sceso a 17,4 punti.

Negli Stati Uniti la pandemia si è manifestata successivamente rispetto all'Europa, di conseguenza i blocchi alle attività produttive sono stati introdotti più tardi. Nonostante questo alcuni dati hanno già evidenziato i primi effetti del Coronavirus sull'economia: ad essere penalizzato è stato principalmente il mercato del lavoro che, nel mese di marzo, ha registrato una perdita record di oltre 700.000 posti di lavoro ed un aumento del tasso di disoccupazione al 4,4% (rispetto al 3,5% di febbraio), facendo rilevare la variazione mensile più ampia di quest'ultimo dal 1975. Meno evidente, invece, il rallentamento dell'economia implicito negli indici anticipatori Pmi, sebbene il dato Composito finale di marzo – in aumento fino al mese di gennaio – sia comunque sceso a 40,9 punti. Alla stregua di quanto avvenuto in Europa, anche negli Stati Uniti la risposta delle autorità non si è fatta attendere: la Banca Centrale e il Governo, agendo in maniera coordinata, hanno varato imponenti piani di stimolo mirati ad evitare che il blocco produttivo legato al Coronavirus e le perdite derivanti dal calo del petrolio potessero determinare una pericolosa serie di default societari. La Federal Reserve, dopo aver ridotto nel giro di pochi giorni i tassi di 100 b.p. (azzerando sostanzialmente i Fed funds), si è assicurata di garantire ampia liquidità ai mercati e sostenere il credito in tutte le sue forme, attraverso un programma di acquisti (Quantitative Easing) illimitato - sia nella durata che nell'ammontare - e una serie di strumenti a sostegno di imprese e famiglie. Il Congresso Usa, da parte sua, ha invece approvato un maxi pacchetto di salvataggio per oltre Dollari 2.000 miliardi, destinato a cittadini, piccole e grandi imprese, città e Stati.

Lo shock economico derivante dal Covid-19, pur non ancora quantificabile, non ha naturalmente risparmiato il blocco dei Paesi Emergenti, storicamente molto sensibili all'andamento del commercio internazionale e fortemente integrati nelle filiere tecnologico-produttive globali. Tra i più interessati c'è senza dubbio la Cina che, essendo stata l'epicentro della pandemia e dunque la prima ad agire, ha manifestato da subito i segni di una drastica frenata dell'economia. Nel primo bimestre del 2020 la produzione industriale ha registrato la contrazione più ampia degli ultimi trent'anni, mentre le vendite al dettaglio – nello stesso periodo – hanno registrato una diminuzione di oltre il 20% su base annua. L'aspetto positivo è che i dati anticipatori di marzo hanno evidenziato un notevole rimbalzo, tanto che il Pmi Composito, sintesi di manifattura e servizi, è ritornato in area di espansione. La debolezza della Cina ha naturalmente influenzato le altre economie dell'area asiatica, ma anche il resto dei Paesi in via di sviluppo è stato coinvolto in quello che si può definire uno shock economico globale. Alcuni Stati, in primis la Russia, hanno dovuto inoltre affrontare il crollo del prezzo del petrolio, che rappresenta spesso la primaria fonte di entrata per le casse pubbliche. Alla stregua di quanto intrapreso in Europa e negli Stati Uniti, anche le autorità degli altri Stati hanno attivato importanti misure per fronteggiare il rallentamento economico: sul fronte della politica monetaria, ad esempio, le banche centrali di Brasile, Sud Africa e Russia, solo per citare alcuni tra gli Stati più importanti, sono intervenute abbassando il costo del denaro, mentre la banca centrale cinese ha varato specifiche misure a sostegno di imprese e mercati.

Per quanto riguarda i mercati finanziari, nel primo trimestre dell'anno i principali indici azionari, dopo una promettente partenza sulla scia all'ottimo andamento di fine 2019, hanno subìto un forte rallentamento,

registrando profondi e generalizzati ribassi accompagnati da un significativo aumento della volatilità. Conseguentemente ai timori di una diffusione incontrollata dell'epidemia di Covid-19 e delle relative ricadute sull'economia mondiale, sui listini azionari si sono infatti abbattuti importanti ordini di vendite che hanno generato nell'arco di poche sedute dei consistenti ribassi, ribassi che hanno interessato, in primo luogo, quei settori maggiormente penalizzati dalle restrizioni adottate per fronteggiare l'emergenza. Nei primi tre mesi dell'anno l'indice azionario mondiale MSCI World ha perso il -21,44%, in linea con il principale listino americano, l'S&P500, che ha registrato una diminuzione del 20%. Ulteriormente peggiore l'andamento delle Borse europee il cui indice Stoxx600 è diminuito del 23,03%; tra queste si è distinto in negativo il mercato italiano (FTSE MIB) che, gravato dai titoli finanziari ed energetici, ha chiuso in calo del 27,46%. Negative le variazioni anche sui mercati asiatici (-18,49% il Topix giapponese), mentre l'indice azionario dei Paesi emergenti, il MSCI Emerging Markets denominato in dollari, ha perso il 24,49%. I timori di una recessione globale e l'annuncio di nuove e straordinarie misure di stimolo da parte delle banche centrali hanno invece offerto sostegno ai mercati obbligazionari governativi. In particolare i titoli statunitensi hanno evidenziato rendimenti che, nei tratti di curva a medio/lunga scadenza, hanno registrato nuovi minimi storici. Il movimento di compressione dei tassi si è parzialmente affievolito sulla fine del trimestre, quando diversi Governi hanno annunciato piani di stimolo fiscale che, comportando una futura e ingente mole di nuove emissioni, ha frenato la corsa del reddito fisso. Il trimestre si è rivelato negativo per i Titoli di Stato più vulnerabili, tra cui quelli italiani, che tuttavia hanno recuperato buona parte delle perdite grazie al piano di acquisti lanciato a metà marzo dalla BCE. Andamento decisamente negativo invece per la componente obbligazionaria a spread, che ha risentito della forte avversione al rischio che ha caratterizzato i mercati e del forte calo del petrolio. In ambito valutario l'Euro ha perso terreno sia nei confronti del Dollaro USA (-1,65%), tipicamente molto richiesto in contesti di mercato caratterizzati da condizioni di stress, che dello Yen giapponese (-2,66%); l'Euro ha invece guadagnato quasi il 5% rispetto alla Sterlina, penalizzata dall'ufficiale formalizzazione della Brexit avvenuta il 31 gennaio. La maggior parte delle valute emergenti, alcune anche a causa del calo delle commodities, hanno invece registrato performance marcatamente negative: su tutte il Rublo russo, in calo rispetto all'Euro di quasi il 20%. Infine, tra le materie prime, in generalizzato e marcato calo causa i timori di un rallentamento della domanda globale, il petrolio (-65,55%), sul quale ha pesato la guerra dei prezzi dichiarata dall'Arabia Saudita alla Russia tramite aumenti della produzione.

1. Dati di sintesi

1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2020

  • a) Corrispondente al 98,677% dell'intero ammontare del capitale sociale costituito da azioni ordinarie, privilegiate e da azioni di risparmio, queste ultime prive del diritto di voto.
  • b) Partecipano altresì nella BPER Credit Management S.C.p.A. :

    • Sardaleasing S.p.A. (6,000%);
  • Banca di Sassari S.p.A. (3,000%); - Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. (2,000%);

  • Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. (1,000%);
  • Emilia Romagna Factor S.p.A. (1,000%).
  • c) Società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto.
  • d) Società non iscritta al Gruppo in quanto priva dei necessari requisiti di strumentalità.

Il perimetro di consolidamento comprende anche società controllate non iscritte al gruppo in quanto prive dei necessari requisiti di strumentalità, consolidate con il metodo del

patrimonio netto:

  • dalla Capogruppo :
  • Adras S.p.A. (100%);
  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari S.r.l. (100%);
  • Sifà S.p.A. (51%);

1.2 Sintesi dei risultati

I risultati del primo trimestre 2020 confermano la valenza strategica delle operazioni straordinarie completate nel corso del 2019. Infatti, pur in un contesto caratterizzato prima dal rallentamento dell'economia, poi dai primi effetti dell'emergenza sanitaria, il Gruppo BPER Banca ha evidenziato una elevata capacità di generare ricavi (la redditività operativa, pur in presenza di un limitato contributo della finanza, si attesta pari a Euro 596,6 milioni), uno stretto controllo dei costi, elevati livelli di liquidità e solidità patrimoniale. L'utile netto del trimestre, positivo per Euro 6,1 milioni (Euro 48,0 milioni al 31 marzo 2019), risulta fortemente condizionato dalla contabilizzazione di rettifiche addizionali su crediti per circa Euro 50,0 milioni, quale primo significativo intervento a seguito del peggioramento del contesto macroeconomico causato dall'emergenza sanitaria. Incide negativamente sul trimestre anche il contributo ordinario, per l'intero 2020, al Fondo di Risoluzione Unico Europeo ("SRF") per Euro 32,0 milioni.

La solidità patrimoniale del Gruppo è stata confermata al 31 marzo 2020 con un CET1 ratio Fully Loaded pari al 12,07%, in crescita di 6 b.p. rispetto al 12,01% di fine 2019. Il CET1 ratio Phased In si attesta al 13,60% al 31 marzo 2020, ampiamente superiore al requisito SREP minimo fissato dalla BCE pari all'8,125% per il 2020, con un con un buffer patrimoniale complessivo di Euro 1,8 miliardi. La posizione di liquidità risulta elevata con un indice LCR pari a 167,9%, ampiamente superiore alla soglia

L'asset quality risulta in miglioramento nel corso del trimestre in presenza di una riduzione dello stock di crediti deteriorati lordi e netti rispettivamente dell'1,1% e del 2,8% rispetto a fine 2019. L'NPE ratio lordo si mantiene stabile all'11,1% per effetto del contenimento degli impieghi. In ulteriore miglioramento il default rate che si attesta all'1,5% annualizzato, in riduzione dall'1,7% del 2019. Coerentemente con le previsioni di accelerazione del processo di de-risking, il Gruppo BPER Banca ha definito una nuova importante operazione di cartolarizzazione di sofferenze tale, nelle intenzioni, da permettere il raggiungimento con anticipo di un anno del target finale di NPE ratio lordo del Piano

industriale (inferiore al 9% nel 2021).

regolamentare del 100%, con un buffer di liquidità per oltre Euro 11 miliardi.

La redditività operativa è pari ad Euro 596,6 milioni, in aumento del 20,44% rispetto al primo trimestre del 2019 (Euro 495,4 milioni). In particolare:

  • il margine di interesse si attesta a Euro 308,0 milioni, in aumento del 12,44% (Euro 34,1 milioni) rispetto al dato di comparazione (Euro 273,9 milioni al 31 marzo 2019); l'effetto positivo, prevalentemente generato dalle operazioni di aggregazione aziendale realizzate nel secondo semestre del 2019, risulta parzialmente compensato dal minor contributo, per Euro 4,5 milioni, dato dal time value su crediti deteriorati conseguente alle consistenti cessioni di sofferenze realizzate nella seconda metà del precedente esercizio;
  • le commissioni nette risultano pari a Euro 267,6 milioni, in crescita del 38,98% rispetto al 31 marzo 2019, anche per effetto delle operazioni di aggregazione aziendale del secondo semestre 2019. Rispetto al quarto trimestre del 2019, invece, si registra una diminuzione del 3,0%, dovuta ad una lieve flessione dei ricavi nel comparto Raccolta indiretta e Bancassurance (-1,60%) e ad un calo delle commissioni riferite a carte, incassi e pagamenti (-13,44%);
  • il risultato della finanza (non inclusivo dei dividendi pari a Euro 0,8 milioni) ammonta ad Euro 5,6 milioni (Euro 22,1 milioni al 31 marzo 2019). Il calo rispetto all'analogo periodo del precedente esercizio è dovuto a minusvalenze da valutazione, visto l'andamento negativo dei mercati

nell'ultimo mese del trimestre, parzialmente compensato da realizzi da cessione di attività finanziarie.

I costi della gestione risultano pari a Euro 411,1 milioni, in aumento del 21,72% rispetto al primo trimestre del 2019. In particolare:

  • le spese del personale sono pari a Euro 255,6 milioni, in aumento rispetto al 31 marzo 2019 (+19,63%); esse comprendono circa Euro 4 milioni per il rinnovo del CCNL registrate nel corso del primo trimestre dell'anno in corso;
  • le altre spese amministrative sono pari a Euro 114,5 milioni, in aumento di 25,97% rispetto al periodo dell'anno precedente;
  • le rettifiche nette su attività materiali e immateriali ammontano a Euro 41,0 milioni, in incremento del 23,47% rispetto al primo trimestre del 2019 (Euro 33,2 milioni) e comprendono rettifiche di valore per deterioramento per Euro 0,5 milioni. Gli ammortamenti dei diritti d'uso dei beni in leasing per Euro 15,3 milioni (Euro 11,2 milioni al 31 marzo 2019).

Le rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a Euro 139,6 milioni (Euro 73,0 milioni al 31 marzo 2019), quasi interamente riferibili al comparto attività finanziarie valutate al costo ammortizzato. Il risultato è stato influenzato da rettifiche su crediti addizionali pari a circa Euro 50,0 milioni, quale primo significativo intervento a seguito del peggioramento del contesto macroeconomico causato dall'emergenza sanitaria. Il coverage sui crediti deteriorati risulta incrementato di 85 b.p. al 51,9%, in aumento su tutti gli stati amministrativi.

Il costo del credito, calcolato sulla sola componente finanziamenti verso clientela, risulta pari a 27 b.p. nel primo trimestre 2020, corrispondenti a 110 b.p. su base annualizzata (rispettivamente 15 b.p. al 31 marzo 2019 e 86 b.p. al 31 dicembre 2019).

Su base patrimoniale:

  • i crediti netti verso clientela, per la sola componente dei finanziamenti valutati al costo ammortizzato, sono pari a Euro 51.034,1 milioni (-1,87% rispetto al 31 dicembre 2019) per effetto della consueta stagionalità dei crediti del comparto corporate;
  • la raccolta diretta, pari ad Euro 57.136,3 milioni, cala dell'1,58% rispetto al 31 dicembre 2019; le dinamiche interne all'aggregato evidenziano, nel trimestre, la propensione della clientela per forme di deposito maggiormente liquide. Il rapporto impieghi/raccolta diretta risulta pari al 89,32% (89,58% al 31 dicembre 2019);
  • la raccolta indiretta, pari a Euro 101.621,4 milioni, risulta in calo rispetto al 31 dicembre 2019 dell'8,14% per effetto della riduzione dei valori di mercato registrati in particolare nell'ultimo mese del trimestre.

I ratios patrimoniali1 , calcolati tenendo conto della metodologia (AIRB) per i requisiti sul rischio di credito si evidenziano come segue:

  • Common Equity Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 13,60% (13,91% al 31 dicembre 2019). L'indice, calcolato in regime Fully Loaded, è pari al 12,07% (12,01% al 31 dicembre 2019);
  • Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,05% (14,35% al 31 dicembre 2019);
  • Total Capital Ratio (Phased in) pari al 16,59% (16,82% al 31 dicembre 2019).

1 Per la definizione dei Ratio patrimoniali si rimanda al capitolo "1.3 Indicatori di performance".

Indici di leverage2 :

  • in regime transitorio (Phased in) pari al 5,7% (6,1% al 31 dicembre 2019);
  • in regime Fully Loaded pari al 5,1% (5,3% al 31 dicembre 2019).

I requisiti di liquidità si attestano a livelli superiori rispetto ai minimi richiesti:

  • Liquidity Coverage Ratio (LCR) pari al 167,9% (158,9% al 31 dicembre 2019);
  • Net Stable Funding Ratio (NSFR) pari al 113,7% (114,0% al 31 dicembre 2019).

2 Per la definizione degli indici di Leverage si rimanda al capitolo "1.3 Indicatori di performance".

1.3 Indicatori di performance3

Indicatori Finanziari 31.03.2020 2019 (*)
Indici di struttura
Crediti netti verso clientela\totale attivo 63,71% 65,80%
Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 89,32% 89,58%
Attività finanziarie\totale attivo 24,82% 23,99%
Attività immobilizzate4
\totale attivo
1,99% 2,02%
Avviamento\totale attivo 0,54% 0,55%
Raccolta diretta complessiva\totale attivo 88,93% 88,91%
Raccolta gestita\raccolta indiretta 36,84% 37,71%
Attività finanziarie\patrimonio netto tangibile5 4,39 4,10
Totale attivo tangibile 6
\patrimonio netto tangibile
17,56 16,96
Saldo interbancario (in migliaia di Euro) (10.198.787) (9.891.324)
Numero dipendenti 7 13.780 13.805
Numero sportelli bancari nazionali 1.349 1.349
Indici di redditività
ROE8 0,50% 8,66%
ROTE 9 0,58% 9,92%
ROA10 0,05% 0,50%
Cost to income Ratio11 68,90% 68,18%
Rettifiche nette su crediti\crediti netti verso clientela 0,27% 0,15%
EPS base12 0,012 0,100
EPS diluito13 0,011 0,100

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA, sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2019 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 31 marzo 2019 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019.

dell'applicazione dell'IFRS 16 risulterebbe pari a 1,61% (1,64% al 31 dicembre 2019). 5

3 L'informativa resa è coerente con il documento ESMA del 5 ottobre 2015 "Orientamenti – Indicatori alternativi di performance", volto a promuovere l'utilità e la trasparenza degli Indicatori Alternativi di Performance inclusi nei prospetti informativi o nelle informazioni regolamentate. Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale commentati nel capitolo "4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" della presente Relazione.

4 Le attività immobilizzate comprendono sia le attività materiali che le partecipazioni. L'indicatore depurato

Patrimonio netto tangibile: mezzi patrimoniali complessivi, inclusivi quindi della quota terzi, al netto delle immobilizzazioni immateriali.

6 Totale attivo tangibile = totale attivo al netto delle immobilizzazioni immateriali.

7 Il numero di dipendenti (dato puntuale) non comprende le aspettative.

8 Il ROE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto.

9 Il ROTE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto e senza attività immateriali.

10 Il ROA è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato (inclusivo della quota di utile di pertinenza di terzi) e il totale attivo.

11 Il Cost to income Ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (costi della gestione/redditività operativa); calcolato secondo gli schemi previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il cost/income risulta pari al 73,22% (72,91% al 31 marzo 2019 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019).

12 L'EPS è calcolato al netto delle azioni proprie in portafoglio.

13 Vedi nota precedente.

(segue)
Indicatori Finanziari 31.03.2020 2019 (*)
Indici di rischiosità
5,77%
Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela
Sofferenze nette\crediti netti verso clientela
5,71%
2,27%
2,25%
Inadempienze probabili nette\crediti netti verso clientela 3,19% 3,19%
Esposizioni scadute nette\crediti netti verso la clientela 0,26% 0,32%
Rettifiche di valore su crediti deteriorati\crediti deteriorati lordi 51,88% 51,03%
Rettifiche di valore su sofferenze\sofferenze lorde 66,30% 66,04%
Rettifiche di valore su inadempienze probabili\inadempienze probabili lorde 33,95% 33,01%
Rettifiche di valore su esposizioni scadute\esposizioni scadute lorde 18,36% 14,57%
Rettifiche di valore su crediti non deteriorati\crediti lordi non deteriorati 0,30% 0,33%
Texas ratio14 79,01% 79,04%
Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in) (in migliaia di Euro)15
Common Equity Tier 1 (CET1) 4.576.534 4.828.807
Totale Fondi Propri 5.583.787 5.839.914
Attività di rischio ponderate (RWA) 33.655.116 34.721.277
Ratios patrimoniali e di liquidità
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in 13,60% 13,91%
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in 14,05% 14,35%
Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in 16,59% 16,82%
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Loaded16 12,07% 12,01%
Leverage Ratio - Phased in17 5,7% 6,1%
Leverage Ratio - Fully Loaded18 5,1% 5,3%
Liquidity Coverage Ratio (LCR) 167,9% 158,9%
Net Stable Funding Ratio (NSFR) 113,7% 114,0%
Indicatori Non Finanziari 31.03.2020 2019 (*)
Indici di produttività (in migliaia di Euro)
Raccolta diretta per dipendente 4.146,32 4.205,40
Crediti verso clientela per dipendente 3.703,49 3.767,19
Risparmio gestito per dipendente 2.716,46 3.021,68
Risparmio amministrato per dipendente 4.658,09 4.991,60
Ricavi attività caratteristica19 per dipendente 41,77 40,17
Margine di intermediazione per dipendente 42,24 42,11
Costi operativi per dipendente 30,93 30,70

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2019 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 31 marzo 2019 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019.

14 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.

15 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 2395/2017.

16 Il Common Equity Tier1 Ratio Fully Loaded è stimato escludendo gli effetti delle disposizioni transitorie in vigore e tenendo conto del risultato di periodo, per la quota non destinata a dividendi, e dell'atteso assorbimento delle imposte differite attive relative alla prima applicazione del principio contabile IFRS9.

17 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 62/2015.

18 Il Leverage ratio Fully Loaded è stimato escludendo gli effetti delle disposizioni transitorie in vigore e tenendo conto del risultato di periodo, per la quota non destinata a dividendi, e dell'atteso assorbimento delle imposte differite attive relative alla prima applicazione del principio contabile IFRS9.

19 Ricavi attività caratteristica: margine di interesse + commissioni nette.

2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche

2.1 BEST WAY – Il Piano industriale 2019-2021 del Gruppo BPER Banca

Come noto, in data 27 febbraio 2019 il Gruppo BPER Banca ha approvato e presentato al mercato il proprio piano di sviluppo triennale "Piano industriale 19/21 – BEST WAY".

Il Piano fa leva, tra l'altro, sui significativi benefici derivanti da diverse operazioni straordinarie finalizzate, da un lato, alla crescita e allo sviluppo dimensionale e, dall'altro, alla semplificazione e razionalizzazione del Gruppo.

In particolare, in quest'ultimo ambito, figurano iniziative rilevanti in tema di governo dei costi, quali:

  • la definizione di una manovra del personale che attraverso l'effetto combinato, da un lato, di incentivi all'esodo e del ricorso al fondo esuberi, dall'altro, di assunzioni a parziale compensazione delle uscite, consenta il significativo ridimensionamento dell'organico del gruppo.
  • la chiusura di un numero importante di sportelli, idonea a conseguire tra l'altro il predetto ridimensionamento dell'organico.

Alle operazioni straordinarie si affianca poi, in maniera sinergica, lo sviluppo di azioni di tipo gestionale raggruppabili logicamente in tre ambiti:

    1. crescita e sviluppo del business, con un focus particolare sui settori Bancassurance, Wealth Management e Global Advisory Imprese, nonché sul credito al consumo;
    1. accelerazione del de-risking e ulteriore rafforzamento patrimoniale;
    1. forte incremento dell'efficienza operativa e semplificazione organizzativa.

Operazioni straordinarie

Le principali operazioni a carattere straordinario previste nel Piano sono:

  • l'incorporazione del consorzio di servizi BPER Services all'interno della Capogruppo BPER Banca;
  • l'acquisto dal Gruppo Unipol del 100% di Unipol Banca (e quindi, indirettamente, di Finitalia) e la sua successiva incorporazione nella Capogruppo BPER Banca;
  • la concomitante cessione al Gruppo Unipol di un portafoglio di sofferenze per circa Euro 1 miliardo;
  • il significativo ridimensionamento delle minorities attraverso l'acquisto delle quote di minoranza del Banco di Sardegna;
  • l'incorporazione delle due banche piemontesi, Cassa di Risparmio di Bra e Cassa di Risparmio di Saluzzo, nella Capogruppo BPER Banca.

Le operazioni straordinarie, con l'eccezione dell'incorporazione delle due banche piemontesi, sono state completate, come previsto, nel corso del 2019, primo anno di Piano.

A queste si è aggiunta l'acquisizione, non inclusa nel Piano, di una ulteriore quota del capitale di Arca Holding (e quindi, indirettamente, di Arca Fondi SGR), tale da conseguirne il controllo.

L'incorporazione nella Capogruppo delle due controllate in Piemonte è pianificata nel corso dei mesi estivi del 2020.

Nei primi mesi del 2020 è stata poi definita una nuova importante operazione, anch'essa non prevista nella pianificazione iniziale ma comunque finalizzata all'incremento dimensionale, consistente nell'acquisto dal Gruppo Intesa Sanpaolo di un ramo di azienda costituito da un rilevante numero di sportelli. L'operazione si colloca nell'ambito dell'Offerta Pubblica di Scambio (OPS) promossa da Intesa Sanpaolo sul capitale sociale di UBI Banca e ha per oggetto un perimetro costituito da 400/500 filiali bancarie, ubicate in prevalenza nel nord del Paese, e da attività, passività e rapporti giuridici ad esse riferibili. In relazione all'acquisizione di tale ramo, è stata approvata dall'Assemblea Straordinaria dei Soci di BPER Banca del 22 aprile 2020 la delega al Consiglio di Amministrazione della facoltà di aumentare il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile e a pagamento, in una o più tranche, per un ammontare massimo complessivo (comprensivo di eventuale sovrapprezzo) sino ad Euro 1,0 miliardo, mediante emissione di azioni ordinarie senza valore nominale da offrire in opzione agli aventi diritto ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del Codice Civile.

Nel contesto dell'aumento di capitale, Mediobanca – Banca di Credito Finanziario s.p.a. agirà in qualità di Sole Global Coordinator e Sole Bookrunner sulla base di un accordo di pre-underwriting sottoscritto con BPER Banca e avente ad oggetto l'impegno – soggetto a condizioni in linea con la prassi di mercato per operazioni similari – a definire un accordo di garanzia per la sottoscrizione delle azioni ordinarie di nuova emissione eventualmente rimaste inoptate al termine dell'offerta per un ammontare massimo complessivo pari a Euro 1,0 miliardo.

L'operazione straordinaria permetterà a BPER Banca un significativo rafforzamento della rete distributiva con particolare riferimento alla regione Lombardia, unitamente ad un incremento della base clienti nell'ordine del 40%.

L'acquisizione del ramo d'azienda rimane comunque subordinata, tra le altre, all'ottenimento delle prescritte autorizzazioni di Vigilanza e Antitrust.

Sviluppo gestionale ordinario

L'attività progettuale collegata alle iniziative di piano è generalmente proseguita nella prima parte del trimestre secondo la pianificazione prevista.

Sul fronte dei ricavi, in particolare, sono state sviluppate iniziative e riorganizzate le strutture con la finalità della crescita dei proventi nell'ambito del Wealth Management e della Bancassurance (tra cui, in particolare, l'accordo distributivo siglato con UnipolSai Assicurazioni, commentato di seguito tra gli "Eventi successivi"), mentre, dopo una iniziale fase di studio, ha preso notevole vigore con l'inizio del 2020 lo sviluppo del Consumer Credit.

La dinamica dei crediti dubbi a marzo 2020 risulta migliorativa rispetto al trend delineato nel piano ed è stata definita una nuova importante operazione di cartolarizzazione di sofferenze tale, nelle intenzioni, da permettere il raggiungimento con anticipo di un anno del target finale di NPE ratio lordo del piano industriale (inferiore al 9% nel 2021).

Relativamente alla gestione dei costi, nella parte finale del 2019 è stato raggiunto un accordo sindacale che prevede un piano di esodi articolato su uscite a scaglioni nell'arco di 5 trimestri fino a marzo 2021, mentre, dopo la chiusura di un numero significativo di filiali nel 2019 in due distinte fasi, nel primo trimestre 2020 è stato definito un piano di chiusure tale da conseguire sostanzialmente le previsioni di piano già entro la fine del 2020.

La messa a terra delle iniziative di piano descritte è comunque fortemente condizionata dal mutamento di scenario determinato dall'emergenza Covid-19: il mese di marzo ha, in questo senso, fatto registrare i primi rilevanti impatti dell'emergenza, con il forte ridimensionamento dell'operatività commerciale a far tempo dal mese di marzo stesso; l'effettiva realizzazione delle stime di Piano è quindi attualmente oggetto di attenta valutazione.

Allo stato, le implicazioni di tale contesto di criticità sulle dinamiche economico-finanziarie del Gruppo BPER Banca non possono essere compiutamente stimate, in funzione del contenuto grado di

ragionevolezza e sostenibilità delle ipotesi di scenario disponibili; tale circostanza non rende quindi ancora possibile identificare in maniera puntuale la totalità delle complessive ricadute che l'emergenza potrà avere sia nel breve che, soprattutto, nel medio-lungo termine.

Altresì, va evidenziata l'elevata attenzione ed il costante monitoraggio dell'evolversi della situazione; quale esempio, nel corso del mese di aprile, in due successive sedute, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha preso visione di alcune simulazioni di sviluppo prospettico del Gruppo BPER Banca, subordinate al realizzarsi di differenti scenari macroeconomici e finanziari collegati alla possibile durata dell'emergenza, agli impatti potenziali che essa potrebbe generare, nonché agli effetti delle misure mitiganti che sono state e verranno adottate da parte di Autorità governative e settore bancario.

Fatte salve le linee di sviluppo strategico alla base della versione originaria del Piano BEST WAY, è quindi in corso un'attività di analisi e ripianificazione delle progettualità precedentemente definite.

2.2 Emergenza Coronavirus: iniziative adottate dal Gruppo BPER Banca

Dall'avvio dell'emergenza, il Gruppo BPER Banca ha fronteggiato la situazione con risposte immediate, adottando iniziative volte a contenere i rischi, tutelare la salute di dipendenti e clienti, garantire la continuità operativa dei processi critici e attuare misure di sostegno all'economia per Privati e Imprese. É stato immediatamente attivato un tavolo a presidio dell'emergenza sanitaria (c.d. "Comitato di Consultazione"), finalizzato a monitorare l'evoluzione degli eventi, del quale fanno parte, coordinati dal Crisis Manager del Gruppo, il Chief Human Resource Officer (CHRO), il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), il Chief Operating Officer (COO), il Chief Risk Officer (CRO), il Business Continuity Manager, la Direzione Organizzazione, la Direzione Rischi e la Direzione Service Desk.

La prima azione ha riguardato l'area geografica denominata "zona rossa", maggiormente colpita dai primi contagi, per la quale si è disposto la chiusura delle filiali nonché l'astensione lavorativa e la quarantena per i lavoratori e i residenti della zona secondo le modalità dettate dalle ordinanze regionali e governative.

Le principali direttrici di intervento del Comitato, nel prosieguo dell'emergenza, hanno via via interessato gli ambiti Gestione risorse umane, Business Continuity, Tutela del pubblico e Sostegno all'economia, con differenti azioni.

Gestione delle risorse umane

É stato disposto l'invio tempestivo a tutto il personale di varie comunicazioni riguardanti le iniziative in corso con le indicazioni a cui attenersi, tra cui la sospensione immediata di tutte le trasferte (sostituite da riunioni in modalità audio/videoconferenza), l'annullamento delle aule di formazione programmate sostituite dalla modalità e-learning e il divieto di accesso di personale esterno nelle sedi principali. Con l'obiettivo di garantire una completa informazione a tutto il personale è stata creata una pagina dell'intranet aziendale "B-Link" dedicata all'emergenza Coronavirus, aggiornata in continuo e riportante ogni informazione utile (FAQ, notizie tecniche, organizzative, regolamentari e di profilassi epidemiologica) con contemporanea apertura di una casella mail della Direzione Risorse Umane presidiata in tempo reale per rispondere a quesiti gestionali.

In ottemperanza alle disposizioni governative e nell'intento di evitare lo spostamento delle persone, sono state concesse le autorizzazioni per il lavoro agile, sia da casa, aumentando il perimetro delle strumentazioni utilizzabili, sia da postazioni più vicine alla propria residenza, soprattutto per i lavoratori degli uffici centrali. A tutela dei dipendenti di filiale sono state poste in essere misure di riduzione degli orari di apertura al pubblico e di contingentamento degli accessi dei clienti nei locali. Tutto il personale,

in accordo con i propri responsabili, ha potuto fruire inoltre di permessi speciali, con particolare attenzione per i dipendenti con figli minori a casa. Ai dipendenti è stato inoltre fornito il certificato per comprovare l'esigenza lavorativa da esibire in caso di controlli per spostamenti casa-lavoro.

È stato istituito un servizio di supporto psicologico professionale telefonico e sono state estese le coperture assicurative sanitarie a tutela dei dipendenti.

In parallelo a tutte le iniziative descritte è stato mantenuto un costante contatto tra il RSPP e i Rappresentanti dei lavoratori (RLS) per favorire lo scambio di informazioni in materia Covid-19 su tutto il territorio nazionale.

Sono stati inoltre rafforzati i presidi igienici e sanitari di filiali e uffici centrali.

Business Continuity

In aggiunta alle soluzioni immediatamente disponibili e presenti sui Piani di Continuità (siti alternativi, unita gemelle, risorse di back-up), è stata assicurata la disponibilità di apposita strumentazione mobile in dotazione alle risorse necessarie a garantire l'operatività dei processi critici. Dal punto di vista dell'attività è stato avviato il confronto con ABI e Banca d'Italia in tema di approvvigionamento di contante (ATM), in particolare nelle cosiddette zone rosse o in quelle soggette a maggiori restrizioni.

Tutela del pubblico

Sin dall'inizio dell'emergenza, nelle filiali del Gruppo presenti sulla penisola è stato esposto un cartello per comunicare l'ammissione di clientela anche con la mascherina e il limite degli ingressi fino a un numero massimo pari a quello degli addetti interni.

A causa del perdurare dell'emergenza e delle maggiori restrizioni imposte dal Governo è stato altresì ridotto il numero delle filiali aperte al pubblico e sono stati definiti nuovi orari e modalità di accesso, su prenotazione, per quelle operative. Alla clientela sono state garantite tutte le operazioni essenziali e urgenti offrendo anche un maggiore supporto a distanza per l'utilizzo delle applicazioni di mobile e home banking.

Sostegno all'economia e ai territori

Per contrastare gli effetti negativi del Coronavirus sull'economia reale il Gruppo ha attivato una serie di misure a favore di famiglie e imprese, oltre a dare attuazione ai Decreti ministeriali in materia, quali ad esempio forme di sospensione di finanziamenti rateali per diverse motivazioni tra cui la perdita del lavoro o la mancanza di liquidità dovuta all'emergenza, nonché l'erogazione di finanziamenti per anticipo Cassa Integrazione Guadagni (CIG).

Contestualmente è stata lanciata l'iniziativa "BPER Banca per l'Italia" con l'istituzione di due plafond rispettivamente di Euro 100 milioni (per privati, liberi professionisti, artigiani e commercianti) e Euro 1 miliardo destinato alle imprese per far fronte alle esigenze di liquidità e finanziamenti a breve o medio termine.

La Capogruppo, per rafforzare il proprio impegno al contrasto del Covid-19, nell'ambito del progetto "Uniti oltre le attese" (iniziativa che ha coinvolto direttamente anche gli Amministratori, l'Alta Dirigenza e i dipendenti del Gruppo), ha disposto donazioni a favore di strutture sanitarie finalizzate all'acquisto di ventilatori polmonari e di altre attrezzature e ha pianificato un'importante erogazione benefica da ripartire tra diversi enti e associazioni impegnati negli ambiti sanitario e sociale nei territori presidiati, partecipando alla costituzione di un fondo per le famiglie degli operatori sanitari deceduti, al contrasto alle nuove povertà e al sostegno dell'emergenza educativa e della didattica a distanza (le donazioni previste ammontano complessivamente a più di Euro 3 milioni). Inoltre, in segno di unità, speranza e coraggio, BPER Banca ha acceso le "luci della ripresa", illuminando con i colori della bandiera italiana le facciate di alcune importanti sedi di Modena e Bologna.

Per tutta la durata dell'emergenza è rimasto costante il rapporto con le Autorità Locali, il Ministero della Salute e con ABI, per il monitoraggio della situazione nazionale, di eventuali ordinanze emesse e di azioni intraprese dal sistema bancario. Anche l'informativa verso gli Amministratori è stata regolare per tutto il periodo di crisi.

2.3 Altri fatti di rilievo

Gruppo IVA BPER Banca

Dal 1° gennaio 2019 è operativo il Gruppo IVA BPER Banca, quale soggetto passivo IVA ai sensi della normativa comunitaria di recente introdotta nell'ordinamento nazionale (Legge n. 232 dell'11 dicembre 2016). Tale soggetto si sostituisce, limitatamente all'ambito di applicazione dell'Imposta sul Valore Aggiunto, ai singoli soggetti partecipanti, che mantengono sotto ogni altro profilo, civilistico, contabile, fiscale, distinta soggettività giuridica.

Considerato che nel corso dell'esercizio 2019 BPER Banca ha acquisito il controllo, così come definito dall'art. 2359 primo comma, numero 1 del Codice civile, delle società Finitalia s.p.a., Arca Holding s.p.a. e Arca Fondi SGR s.p.a. e che risultano verificati congiuntamente i vincoli previsti dall'art. 70bis del D.P.R. n. 633/1972, a decorrere dal 1° gennaio 2020, le suddette società sono entrate a far parte del Gruppo IVA BPER Banca.

Processo di dismissione sportelli in Sardegna

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha autorizzato in data 17 luglio 2019 l'operazione di acquisto di Unipol Banca s.p.a., condizionandola all'attuazione di misure volte alla risoluzione di alcune criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria relativamente al mercato bancario in Sardegna.

Dette misure riguardano la dismissione a terzi di n. 5 sportelli nelle piazze di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba. La vendita dovrà essere realizzata entro un anno dalla data di autorizzazione dell'operazione.

La prima fase del processo di dismissione, avviata nel novembre 2019, si è basata su un meccanismo di asta competitiva riservata ad un numero di potenziali acquirenti selezionati, circa quaranta, e si è conclusa lo scorso 3 marzo 2020 senza esito.

É stata dunque avviata la seconda fase del processo attraverso la nomina di un fiduciario che provvederà alla cessione degli sportelli.

Scioglimento del patto parasociale tra azionisti di BPER Banca

In data 30 marzo 2020 è stato sciolto, per risoluzione consensuale, il patto parasociale avente ad oggetto azioni di BPER Banca s.p.a. stipulato in data 28 febbraio 2017 e denominato "Patto dei Soci Storici".

2.4 Eventi successivi alla chiusura del 31 marzo 2020

Nuova denominazione sociale della controllata Bibanca s.p.a. (già Banca di Sassari s.p.a.)

In data 16 aprile 2020 l'Assemblea dei Soci della controllata, svoltasi anche in sessione straordinaria, ha modificato l'articolo 1 del proprio Statuto sociale, variando quindi la denominazione sociale in Bibanca, società per azioni, già Banca di Sassari s.p.a.

Il nuovo nome ed il nuovo logo (scelti in collaborazione con la Scuola Holden di Torino e con l'Agenzia Giugnini Associati di Cagliari – Milano) esprimono la duplice natura di banca attenta alle esigenze di finanziamento e pagamento dei clienti e di soggetto specializzato negli strumenti dell'economia digitale.

La modifica si è resa necessaria, inoltre, per consentire alla banca di svincolarsi dalla territorialità del nome, fornendo essa i propri servizi a tutto il mercato nazionale.

Nuovo accordo distributivo con UnipolSai per l'introduzione del modello Assurbanca

In data 21 aprile 2020 è stato perfezionato un accordo distributivo tra il Gruppo BPER Banca e UnipolSai Assicurazioni con cui si introduce un nuovo modello operativo denominato "Assurbanca" e si potenzia, al contempo, il modello di Bancassicurazione già presente nel Gruppo BPER Banca.

L'accordo identifica due specifiche macro-soluzioni industriali:

  • Assurbanca: le agenzie UnipolSai potranno distribuire prodotti bancari del Gruppo BPER Banca alla propria clientela, sia privati che aziende (fino a Euro 10 milioni di fatturato);
  • Bancassurance: le filiali del Gruppo BPER Banca potranno distribuire prodotti assicurativi di UnipolSai alla propria clientela nel segmento aziende, in una logica addizionale rispetto al catalogo di Arca Assicurazioni.

L'accordo permetterà rilevanti sinergie per il Gruppo BPER Banca, generate dalle nuove attività di Assurbanca e di Bancassicurazione, quantificabili in un contributo all'acquisizione di oltre n. 200.000 nuovi clienti e di circa n. 40.000 imprese assicurate.

Assemblea dei Soci della Capogruppo

Riparto utile 2019

L'Assemblea dei Soci di BPER Banca, riunitasi in sede ordinaria in data 22 aprile 2020, ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di accantonare a riserve l'intero utile dell'esercizio 2019 pari a Euro 385.435.201,37. Tale proposta è stata formulata dal Consiglio della Capogruppo in data 1° aprile 2020, accogliendo la raccomandazione espressa dalla Banca Centrale Europea in data 27 marzo 2020 relativamente "all'astensione dal pagamento di dividendi ed alla non assunzione di alcun impegno irrevocabile per il pagamento degli stessi per gli esercizi 2019 e 2020". Tale raccomandazione è stata originata dall'opportunità ravvisata dalla BCE che le Banche mantengano un adeguato livello di patrimonializzazione per sostenere il credito a famiglie e imprese in un contesto caratterizzato dalle gravi ripercussioni che l'emergenza sanitaria da Covid-19 stava già producendo.

Attribuzione di delega al Consiglio di Amministrazione di aumento del capitale sociale

L'Assemblea dei Soci di BPER Banca, riunitasi in sede straordinaria in data 22 aprile 2020, ha approvato la proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del Codice civile, della facoltà, da esercitarsi entro il 31 marzo 2021, di aumentare in una o più volte, in via scindibile, a pagamento, il Capitale sociale per un importo massimo complessivo di Euro 1.000.000.000, comprensivo di eventuale sovraprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, prive del valore nominale espresso, da offrire in opzione agli aventi diritto ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del Codice civile. Di conseguenza è stata approvata anche la correlata modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.

Il prospettato aumento di capitale è finalizzato a sostenere patrimonialmente la Banca per l'esecuzione dell'operazione di acquisizione ramo d'azienda ex-UBI Banca, di cui agli accordi con Intesa Sanpaolo come indicato ai precedenti paragrafi.

2.5 Vigilanza Unica Europea

BPER Banca e il proprio Gruppo bancario rientrano nell'ambito delle banche significative europee vigilate direttamente da BCE20.

In coerenza con il Meccanismo di Vigilanza Unico Europeo (MVU), BPER Banca ha strutturato un processo di confronto e allineamento continuo con BCE, anche tramite articolati flussi informativi periodici rispondenti alle richieste del Joint Supervisory Team (JST).

In data 26 novembre 2019 BPER Banca ha ricevuto da BCE, a conclusione del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale SREP 201921, la notifica della decisione in materia di requisiti prudenziali da rispettare su base consolidata ai sensi dell'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013. In base agli esiti del processo di revisione e valutazione prudenziale condotto, la BCE ha stabilito che BPER Banca mantenga, a partire dal 1° gennaio 2020 e su base consolidata, i seguenti coefficienti minimi di capitale:

  • Common Equity Tier 1 Ratio: pari al 9% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (4,50%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 2%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,5%);
  • Total Capital Ratio: pari al 12,50% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) 575/2013 (8,00%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 2%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,50%).

Inoltre, in considerazione dell'emergenza legata alla diffusione del Covid-19, la BCE ha dichiarato, a partire dal 12 marzo 2020, una serie di misure e di flessibilità per le banche che contemplano:

  • la possibilità di operare temporaneamente al di sotto dei buffer di conservazione del capitale;
  • con lettera dell'8 aprile 2020, la previsione che il requisito del 2% di P2R debba essere soddisfatto per un minimo del 56,25% da CET1 e del 75% da T1 (rivedendo di fatto la composizione del requisito assegnato dalla SREP Letter 2019 e portando il CET1 minimo all'8,125%).

Il mancato rispetto di tali requisiti minimi di CET1 Ratio e Total Capital Ratio comporta, in ottemperanza alle Disposizioni di Vigilanza prudenziale, la previsione di limitazioni alle distribuzioni di utili e la necessità di adottare un piano di conservazione del capitale.

La BCE ha confermato che le Banche del Gruppo nazionali e quella Lussemburghese debbano soddisfare costantemente i requisiti relativi ai Fondi Propri e alla liquidità applicati ai sensi del Regolamento (UE) n. 575/2013, della legislazione nazionale di attuazione della Direttiva 2013/36/UE, e ogni applicabile requisito nazionale di liquidità, secondo quanto previsto dall'articolo n. 412 comma 5 del Regolamento (UE) n. 575/2013.

20 Il Regolamento (UE) n. 1024 del 15 ottobre 2013 ha attribuito alla Banca Centrale Europea (BCE) compiti specifici in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi, in cooperazione con le Autorità di Vigilanza Nazionali dei Paesi partecipanti, nel quadro del Single Supervisory Mechanism (SSM). La BCE ha assunto i compiti attribuiti da tale Regolamento il 4 novembre 2014; essi sono esercitati con l'assistenza della Banca d'Italia, con le modalità previste dal Regolamento (UE) n. 468/2014 del 16 aprile 2014. La BCE opera in stretta collaborazione con le Autorità Europee, in particolare con l'European Banking Autority (EBA), in quanto svolge le proprie funzioni in conformità delle norme emanate da quest'ultima Autorità.

21 Come richiesto da Comunicazione CONSOB n. 6 del 15 marzo 2019.

Corredano i suddetti obiettivi quantitativi di capitale, requisiti qualitativi di reporting a BCE attinenti principalmente il raggiungimento degli obiettivi fissati nel Piano industriale e la gestione delle Non-Performing Exposures (NPE).

Più nello specifico, BCE ha espresso la raccomandazione a BPER Banca di implementare un graduale adeguamento dei livelli di coverage sullo stock di crediti deteriorati in essere al 31 marzo 2018 fino al raggiungimento dell'integrale copertura secondo i seguenti obiettivi: 1) raggiungere entro la fine del 2020 la copertura minima del 50% per gli NPE garantiti con anzianità superiore a 7 anni, con un iter di adeguamento lineare per raggiungere l'integrale copertura entro la fine del 2025; 2) raggiungere entro la fine del 2020 la copertura minima del 60% per gli NPE non garantiti con anzianità superiore ai 2 anni con un iter di adeguamento lineare per raggiungere l'integrale copertura entro la fine del 2024. Tali requisiti sono stati confermati nella lettera di BCE del 26 novembre 2019.

Le misure e le flessibilità attivate dalla BCE per fronteggiare l'emergenza legata al Covid-19 includono, oltre ai precedenti impatti sui requisiti quantitativi, anche una deroga di 6 mesi per l'adeguamento ai requisiti qualitativi assegnati nell'ambito della SREP letter e ai piani di rimedio ai finding delle ispezioni in lococondotte dalla BCE.

BPER Banca opera nel continuo definendo e mettendo in atto gli opportuni interventi per adempiere alle richieste dell'Autorità nelle tempistiche prescritte.

Nel corso del primo trimestre 2020, si evidenzia inoltre che:

  • è stato effettuato l'invio del Remedy Plan all'Autorità di Vigilanza per l'indirizzamento dei rilievi contenuti nella Decision Letter finale ricevuta nel mese di marzo 2020 relativa alla "Targeted Review of Internal Models" (attività ispettiva TRIM avviata nel 2018 e conclusasi a marzo 2019); in seguito a ciò è stato rilasciato il nuovo modello PD Large Corporate con efficacia, ai fini del calcolo dei requisiti patrimoniali, a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza del 31 marzo 2020;
  • è stata inviata all'Autorità di Vigilanza nel mese di marzo 2020 l'istanza per la richiesta di applicazione della metodologia avanzata AIRB alle esposizioni creditizie originariamente appartenenti ad Unipol Banca a seguito della fusione per incorporazione avvenuta a Novembre 2019;
  • in ambito Resolution al fine di adempiere a quanto richiesto dall'Autorità di Risoluzione nell'ambito delle working priorities per il 2019, è stato predisposto il playbook relativo al processo di bail-in inviato all'Autorità di Risoluzione a dicembre 2019, è stato aggiornato il set informativo richiesto dall'Autorità attraverso la predisposizione e l'invio delle Working Technical Notes e del Liability Data Report, cui seguirà l'invio degli altri template (Critical Function Template, Financial Market Infrastructure Template e CIR Template) entro la scadenza richiesta del 30 aprile 2020;
  • alla luce delle incertezze determinate dall'emergenza Covid-19, EBA e BCE hanno annunciato il rinvio al 2021 dell'esercizio di stress test regolamentare per permettere alle banche di concentrarsi sulla continuità delle attività primarie e il supporto alla clientela.

3. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca

3.1 Composizione del Gruppo al 31 marzo 2020

Il Gruppo BPER Banca è iscritto dal 7 agosto 1992, sotto il n. 5387.6, all'Albo di cui all'art. 64 del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993.

Di seguito riportiamo l'elenco delle Banche e delle altre Società che hanno concorso alla formazione dell'area di consolidamento al 31 marzo 2020, distinte in Banche e Società consolidate con il metodo integrale e Banche e Società, appartenenti al Gruppo e non, consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Per la scelta fatta dal Gruppo BPER Banca di allineare il perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale, si rimanda a quanto esplicitato nelle Note esplicative del presente Resoconto.

Si riporta di seguito per ciascuna società la quota di capitale detenuta a livello di Gruppo22, con l'integrazione di specifiche note laddove necessario.

a) Società appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo integrale:

  • 1) BPER Banca s.p.a., con sede a Modena (Capogruppo);
  • 2) BPER Bank Luxembourg s.a., con sede nel Granducato del Lussemburgo (100%);
  • 3) Banco di Sardegna s.p.a., con sede a Cagliari, partecipazione del 100% per le azioni ordinarie, del 98,750% per quelle privilegiate e dell' 89,845% per quelle di risparmio (prive di diritto di voto e quotate sul mercato ufficiale di Borsa), in totale partecipazione del 98,677%;
  • 4) Banca di Sassari s.p.a., con sede a Sassari (99,063%)23;
  • 5) Cassa di Risparmio di Bra s.p.a., con sede a Bra (CN) (84,286%);
  • 6) Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a., con sede a Saluzzo (CN) (100%);
  • 7) Nadia s.p.a., con sede a Modena, società immobiliare (100%);
  • 8) Modena Terminal s.r.l., con sede a Campogalliano (MO), società di magazzinaggio di merci varie, di deposito e stagionatura del formaggio, di conservazione frigorifera di carni e prodotti deperibili (100%);
  • 9) Emilia Romagna Factor s.p.a., con sede a Bologna, società di factoring (95,954%);
  • 10) Optima s.p.a. SIM, con sede a Modena, società di intermediazione mobiliare (100%);
  • 11) Sardaleasing s.p.a., con sede a Sassari, società di leasing (99,674%) 24;
  • 12) Numera s.p.a., con sede a Sassari, società di informatica, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • 13) Tholos s.p.a., con sede a Sassari, società immobiliare, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • 14) BPER Credit Management s.cons.p.a. con sede a Modena, consorzio per il recupero e la gestione di crediti deteriorati (100%)25;
  • 15) Arca Holding s.p.a.26 con sede a Milano (57,061%);

22 dove non diversamente specificato, la percentuale indicata fa riferimento alla Capogruppo.

23 partecipano: la Capogruppo (78,541%) e Banco di Sardegna s.p.a. (20,522%). 24

partecipano: la Capogruppo (52,741%) e Banco di Sardegna s.p.a. (46,933%).

25 partecipano: la Capogruppo (67,000%), Banco di Sardegna s.p.a. (20,000%), Sardaleasing s.p.a. (6,000%), Banca di Sassari s.p.a. (3,000%), Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. (2,000%), Emilia Romagna Factor s.p.a. (1,000%) e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (1,000%).

26 La società non è iscritta al Gruppo.

  • 16) Arca Fondi SGR s.p.a. con sede a Milano, società di gestione del risparmio, controllata da Arca Holding s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • 17) Finitalia s.p.a. con sede a Milano, società specializzata nel credito al consumo (100%).

b) Altre società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto27 :

  • 1) Estense Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bisdella Legge n. 130/99 (60%);
  • 2) BPER Trust Company s.p.a., con sede a Modena, società con incarico di trustee per i trust istituiti dalla clientela, nonché di prestazione di consulenza in materia di trust (100%);
  • 3) Estense CPT Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%).

Oltre alle suddette società appartenenti al Gruppo bancario, al 31 marzo 2020 anche le seguenti controllate, dirette e indirette, non iscritte al Gruppo bancario perché prive dei necessari requisiti di strumentalità, rientrano nel presente raggruppamento28:

  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. (100%);
  • Adras s.p.a. (100%);
  • SIFA'- Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. (51%).

c) Società partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto

  • 1) Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a., con sede a Fossano (CN) (23,077%);
  • 2) Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a., con sede a Savigliano (CN) (31,006%);
  • 3) Alba Leasing s.p.a., con sede a Milano (33,498%);
  • 4) CO.BA.PO. Consorzio Banche Popolari s.con., con sede a Bologna (23,587%);
  • 5) Sofipo s.a. in liquidazione, con sede a Lugano, partecipata da BPER Bank Luxembourg SA che detiene il 30% del suo capitale;
  • 6) CAT Progetto Impresa Modena s.c.r.l., con sede a Modena (20%);
  • 7) Resiban s.p.a., con sede a Modena (20%);
  • 8) Unione Fiduciaria s.p.a., con sede a Milano (24%);
  • 9) Atriké s.p.a., con sede a Modena (45%);
  • 10) Sarda Factoring s.p.a., con sede a Cagliari (21,484%) 29;
  • 11) Emil-Ro Service s.r.l., con sede a Bologna (25%) 30;
  • 12) Lanciano Fiera Polo fieristico d'Abruzzo consorzio, con sede a Lanciano (25%);
  • 13) Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l., con sede a Milano (36,80%).

In data 13 febbraio 2020 si è riunita l'Assemblea di CONFORM – Consulenza Formazione e Management s.c.a.r.l.. In quella sede è stato deliberato il recesso da socio di BPER Banca e Banco di Sardegna. Questa scelta era stata preventivamente deliberata dai Consigli di Amministrazione delle due banche al fine di ridurre la partecipazione in società che svolgono attività diversa dal proprio core business.

27 in seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.

28 in seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.

29 partecipano: Banco di Sardegna s.p.a. (13,401%) e la Capogruppo (8,083%).

30 partecipano: la Capogruppo (16,667%) ed Emilia Romagna Factor s.p.a. (8,333%).

Per ulteriori dettagli sulle variazioni intercorse nell'area di consolidamento, si rimanda a quanto riportato nella "Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2020" delle Note esplicative, nella sezione relativa all'area di consolidamento.

4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca

4.1 Aggregati patrimoniali

Di seguito sono riportate, in migliaia di Euro, le poste e gli aggregati patrimoniali più significativi al 31 marzo 2020, a raffronto con gli omologhi valori al 31 dicembre 2019, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali.

Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati di periodo, gli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare 262/2005 di Banca d'Italia sono qui presentati in una versione riclassificata, in particolare:

  • i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
  • la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali" e 130 "Altre attività";
  • la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondi per rischi e oneri";
  • le attività e passività in via di dismissione (voce 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" dell'attivo e voce 70 "Passività associate ad attività in via di dismissione del passivo") sono esposte nei portafogli originari per una migliore rappresentazione gestionale degli aggregati31.

31 I dati patrimoniali includono i valori dei 5 sportelli in via di dismissione. Tali sportelli appartengono al gruppo dei 10 sportelli della ex Unipol Banca s.p.a., acquisiti il 25 novembre 2019 dalla Capogruppo BPER Banca e successivamente ceduti al Banco di Sardegna. In tale ambito, si segnala che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato l'operazione condizionandola alla successiva vendita di 5 filiali situate in Sardegna. La cessione è volta alla risoluzione delle criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria dell'AGCM che ha ravvisato un'eccessiva concentrazione nei Comuni di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba, che determinerebbe la costituzione e/o il rafforzamento di una posizione dominante.

Attivo

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Cassa e disponibilità liquide 402.042 566.930 (164.888) -29,08
Attività finanziarie 19.878.531 18.956.906 921.625 4,86
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 244.181 270.374 (26.193) -9,69
b) Attività finanziarie designate al fair value
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
127.032 130.955 (3.923) -3,00
value 672.547 692.995 (20.448) -2,95
d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 6.509.863 6.556.202 (46.339) -0,71
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 12.324.908 11.306.380 1.018.528 9,01
- banche 3.237.826 2.744.570 493.256 17,97
- clientela 9.087.082 8.561.810 525.272 6,14
Finanziamenti 54.953.846 54.353.634 600.212 1,10
a) Crediti verso banche 3.893.926 2.321.809 1.572.117 67,71
b) Crediti verso clientela 51.034.124 52.006.038 (971.914) -1,87
c) Attività finanziarie valutate al fair value 25.796 25.787 9 0,03
Derivati di copertura 53.100 82.185 (29.085) -35,39
Partecipazioni 225.358 225.869 (511) -0,23
Attività materiali 1.367.636 1.369.724 (2.088) -0,15
Attività immateriali 660.791 669.847 (9.056) -1,35
- di cui avviamento 434.758 434.758 - -
Altre voci dell'attivo 2.558.012 2.808.403 (250.391) -8,92
Totale dell'Attivo 80.099.316 79.033.498 1.065.818 1,35

Crediti verso la clientela

I valori dei crediti verso la clientela netti sono inclusivi della sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 b) "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso clientela" e 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale.

(in migliaia)
Voci 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Conti correnti 4.590.367 4.841.510 (251.143) -5,19
Mutui 32.264.970 32.540.195 (275.225) -0,85
Pronti contro termine 89.085 591.175 (502.090) -84,93
Leasing e factoring 3.780.405 3.833.890 (53.485) -1,40
Altre operazioni 10.309.297 10.199.268 110.029 1,08
Crediti verso la clientela netti 51.034.124 52.006.038 (971.914) -1,87

I crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sono pari a Euro 51.034,1 milioni (Euro 52.006,0 milioni al 31 dicembre 2019) in diminuzione di Euro 971,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.

Tale diminuzione tra le diverse forme tecniche, incide in particolare sui pronti contro termine per Euro 502,1 milioni, sui mutui per Euro 275,2 milioni e sui conti correnti per Euro 251,1 milioni.

Considerando il segmento di clientela, la riduzione evidenziata afferisce principalmente al segmento corporate (finanziamenti) e finanziario (PCT d'impiego), mentre il comparto retail ha registrato una sostanziale tenuta di valori.

CREDITI NETTI VERSO LA CLIENTELA valori in milioni

(in migliaia)
Voci 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Esposizioni lorde deteriorate 6.055.764 6.122.541 (66.777) -1,09
Sofferenze 3.433.842 3.448.761 (14.919) -0,43
Inadempienze probabili 2.462.503 2.478.777 (16.274) -0,66
Esposizioni scadute 159.419 195.003 (35.584) -18,25
Esposizioni lorde non deteriorate 48.263.447 49.169.481 (906.034) -1,84
Totale esposizione lorda 54.319.211 55.292.022 (972.811) -1,76
Rettifiche di valore su esposizioni deteriorate 3.141.998 3.124.116 17.882 0,57
Sofferenze 2.276.608 2.277.480 (872) -0,04
Inadempienze probabili 836.115 818.231 17.884 2,19
Esposizioni scadute 29.275 28.405 870 3,06
Rettifiche di valore su esposizioni non deteriorate 143.089 161.868 (18.779) -11,60
Totale rettifiche di valore complessive 3.285.087 3.285.984 (897) -0,03
Esposizioni nette deteriorate 2.913.766 2.998.425 (84.659) -2,82
Sofferenze 1.157.234 1.171.281 (14.047) -1,20
Inadempienze probabili 1.626.388 1.660.546 (34.158) -2,06
Esposizioni scadute 130.144 166.598 (36.454) -21,88
Esposizioni nette non deteriorate 48.120.358 49.007.613 (887.255) -1,81
Totale esposizione netta 51.034.124 52.006.038 (971.914) -1,87

Alla fine del primo trimestre 2020 i fondi rettificativi riferibili ai crediti deteriorati sono pari a Euro 3.142,0 milioni (Euro 3.124,1 milioni al 31 dicembre 2019; + 0,57%), per un coverage ratio pari al 51,88% (51,03% al 31 dicembre 2019), mentre i fondi rettificativi che si riferiscono a crediti non deteriorati risultano pari a Euro 143,1 milioni (Euro 161,9 milioni al 31 dicembre 2019; -11,60%) e determinano un coverage ratio pari allo 0,30%, in leggero calo rispetto al dato del bilancio 2019 (0,33%).

Se teniamo conto delle svalutazioni dirette (c.d. write-off) operate per Euro 464,2 milioni (Euro 444,0 milioni al 31 dicembre 2019) su crediti a sofferenza in essere, a fronte di procedure concorsuali, il coverage ratio sale al 55,31% (era 54,34% al 31 dicembre 2019).

Il livello di copertura complessivo dei crediti risulta quindi del 6,05%, in aumento rispetto al dato al 31 dicembre 2019 pari al 5,94%. Con le medesime considerazioni sopra evidenziate in merito alle svalutazioni dirette, la copertura complessiva reale dei crediti risulta pari al 6,84% (era 6,69% al 31 dicembre 2019).

(in migliaia)
Crediti verso clientela 31.03.2020 31.12.2019 Var. Var. Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti lordi
%
netti
%
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 42.572.686 40.297.448 43.119.832 40.829.483 -1,27 -1,30 5,34
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 249.078 240.623 248.608 240.039 0,19 0,24 3,39
3. Banca di Sassari s.p.a. 1.364.921 1.344.956 1.299.644 1.282.601 5,02 4,86 1,46
4. Banco di Sardegna s.p.a. 7.571.001 7.074.973 8.052.242 7.550.322 -5,98 -6,30 6,55
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 1.133.013 999.088 1.148.305 1.024.404 -1,33 -2,47 11,82
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 604.575 569.804 603.265 568.555 0,22 0,22 5,75
Totale banche 53.495.274 50.526.892 54.471.896 51.495.404 -1,79 -1,88 5,55
7. Sardaleasing s.p.a. 3.339.025 3.056.023 3.356.780 3.081.446 -0,53 -0,83 8,48
8. Emil-Ro Factor s.p.a. 1.035.463 1.017.384 1.090.696 1.071.966 -5,06 -5,09 1,75
9. Finitalia s.p.a. 590.012 574.388 593.824 578.396 -0,64 -0,69 2,65
Altre società e variazioni da consolidamento (4.140.563) (4.140.563) (4.221.174) (4.221.174) -1,91 -1,91 -
Totale di bilancio 54.319.211 51.034.124 55.292.022 52.006.038 -1,76 -1,87 6,05

I crediti netti deteriorati ammontano a Euro 2.913,8 milioni (-2,82%), pari al 5,71% (era il 5,77% al 31 dicembre 2019) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda, il rapporto tra crediti deteriorati e crediti verso la clientela, è pari all'11,15% (era 11,07% al 31 dicembre 2019).

Nel dettaglio le sofferenze nette risultano pari a Euro 1.157,2 milioni (-1,20%), le inadempienze probabili nette ammontano a Euro 1.626,4 milioni (-2,06%) e gli scaduti (past due) netti assommano a Euro 130,1 milioni (-21,88%).

Il livello di copertura, pari 51,88% risulta essere in aumento rispetto al 31 dicembre 2019 (51,03%).

(in migliaia)
Crediti deteriorati 31.03.2020 31.12.2019 Var. Var.
netti %
Liv. di
copertura
%
Lordi Netti Lordi Netti lordi %
1. BPER Banca S.p.A. 4.061.877 1.885.282 4.123.336 1.951.565 -1,49 -3,40 53,59
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 9.998 1.777 9.898 1.776 1,01 0,06 82,23
3. Banca di Sassari s.p.a. 35.973 21.873 35.434 23.397 1,52 -6,51 39,20
4. Banco di Sardegna s.p.a. 976.265 496.675 983.153 497.976 -0,70 -0,26 49,12
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 235.907 104.142 235.957 114.300 -0,02 -8,89 55,85
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 61.666 28.185 62.660 29.349 -1,59 -3,97 54,29
Totale banche 5.381.686 2.537.934 5.450.438 2.618.363 -1,26 -3,07 52,84
7. Sardaleasing s.p.a. 626.397 356.211 624.791 360.570 0,26 -1,21 43,13
8. Emil-Ro Factor s.p.a. 29.000 12.365 29.109 12.494 -0,37 -1,03 57,36
9. Finitalia s.p.a. 18.681 7.256 18.203 6.998 2,63 3,69 61,16
Totale di bilancio 6.055.764 2.913.766 6.122.541 2.998.425 -1,09 -2,82 51,88
Svalutazioni dirette su sofferenze 464.166 - 444.039 - 4,53 n.s. 100,00
Totale ricalcolato 6.519.930 2.913.766 6.566.580 2.998.425 -0,71 -2,82 55,31
Rapporto crediti deteriorati (totale di
bilancio) / crediti verso clientela
11,15% 5,71% 11,07% 5,77%

Le sofferenze nette ammontano a Euro 1.157,2 milioni (-1,20%), risultando il 2,27% (era 2,25% al 31 dicembre 2019) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra sofferenze e finanziamenti verso la clientela è pari al 6,32% (era 6,24% al 31 dicembre 2019).

La copertura delle sofferenze risulta pari al 66,30%, in aumento rispetto al 66,04% del 31 dicembre 2019.

(in migliaia)
Sofferenze 31.03.2020 31.12.2019 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 2.261.396 710.548 2.285.012 724.625 -1,03 -1,94 68,58
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 6.104 262 6.004 262 1,67 - 95,71
3. Banca di Sassari s.p.a. 7.306 1.508 7.312 1.521 -0,08 -0,85 79,36
4. Banco di Sardegna s.p.a. 616.621 259.184 613.293 249.194 0,54 4,01 57,97
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 138.580 30.447 138.034 40.474 0,40 -24,77 78,03
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 39.737 10.864 40.846 11.760 -2,72 -7,62 72,66
Totale banche 3.069.744 1.012.813 3.090.501 1.027.836 -0,67 -1,46 67,01
7. Sardaleasing s.p.a. 327.938 132.744 321.987 131.725 1,85 0,77 59,52
8. Emil-Ro Factor s.p.a. 23.497 7.600 23.613 7.647 -0,49 -0,61 67,66
9. Finitalia s.p.a. 12.663 4.077 12.660 4.073 0,02 0,10 67,80
Totale di bilancio 3.433.842 1.157.234 3.448.761 1.171.281 -0,43 -1,20 66,30
Svalutazioni dirette su sofferenze 464.166 - 444.039 - 4,53 n.s. 100,00
Totale ricalcolato 3.898.008 1.157.234 3.892.800 1.171.281 0,13 -1,20 70,31
Rapporto sofferenze (totale di bilancio)
/ crediti verso clientela
6,32% 2,27% 6,24% 2,25%

Le inadempienze probabili nette, pari a Euro 1.626,4 milioni (-2,06%), risultano il 3,19% (invariato rispetto al 31 dicembre 2019) del totale dei finanziamenti netti verso clientela, mentre su base lorda tale rapporto è pari al 4,53% (era 4,48% al 31 dicembre 2019).

La copertura delle inadempienze probabili risulta in aumento rispetto a fine 2019 e si attesta al 33,95% rispetto al 33,01% del 31 dicembre 2019.

(in migliaia)
Inadempienze probabili 31.03.2020 31.12.2019 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 1.723.296 1.109.650 1.734.539 1.136.127 -0,65 -2,33 35,61
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 3.894 1.515 3.894 1.514 - 0,07 61,09
3. Banca di Sassari s.p.a. 7.275 4.447 7.139 4.715 1,91 -5,68 38,87
4. Banco di Sardegna s.p.a. 329.348 212.719 332.535 216.927 -0,96 -1,94 35,41
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 90.121 68.024 90.274 67.868 -0,17 0,23 24,52
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 21.786 17.201 21.690 17.484 0,44 -1,62 21,05
Totale banche 2.175.720 1.413.556 2.190.071 1.444.635 -0,66 -2,15 35,03
7. Sardaleasing s.p.a. 280.892 208.912 281.588 210.722 -0,25 -0,86 25,63
8. Emil-Ro Factor s.p.a. 3.351 2.738 4.600 4.003 -27,15 -31,60 18,29
9. Finitalia s.p.a. 2.540 1.182 2.518 1.186 0,87 -0,34 53,46
Totale di bilancio 2.462.503 1.626.388 2.478.777 1.660.546 -0,66 -2,06 33,95
Rapporto inadempienze probabili / crediti
verso clientela
4,53% 3,19% 4,48% 3,19%

L'ammontare netto delle esposizioni scadute è pari a Euro 130,1 milioni (-21,88%) e rappresenta lo 0,26% (era lo 0,32% al 31 dicembre 2019) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra esposizioni scadute e i finanziamenti verso la clientela è pari allo 0,29% (era 0,35% al 31 dicembre 2019). Il livello di copertura delle esposizioni scadute si attesta al 18,36% (era 14,57% al 31 dicembre 2019).

(in migliaia)
31.03.2020
Esposizioni scadute
31.12.2019 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 77.185 65.084 103.785 90.813 -25,63 -28,33 15,68
2. Banca di Sassari s.p.a. 21.392 15.918 20.983 17.161 1,95 -7,24 25,59
3. Banco di Sardegna s.p.a. 30.296 24.772 37.325 31.855 -18,83 -22,24 18,23
4. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 7.206 5.671 7.649 5.958 -5,79 -4,82 21,30
5. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 143 120 124 105 15,32 14,29 16,08
Totale banche 136.222 111.565 169.866 145.892 -19,81 -23,53 18,10
6. Sardaleasing s.p.a. 17.567 14.555 21.216 18.123 -17,20 -19,69 17,15
7. Emil-Ro Factor s.p.a. 2.152 2.027 896 844 140,18 140,17 5,81
8. Finitalia s.p.a. 3.478 1.997 3.025 1.739 14,98 14,84 42,58
Totale di bilancio 159.419 130.144 195.003 166.598 -18,25 -21,88 18,36
Rapporto esposizioni scadute / crediti verso
clientela
0,29% 0,26% 0,35% 0,32%

Di seguito si riporta la distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie suddivisi per categorie ATECO:

(in migliaia)
Distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie 31.03.2020 %
A. Agricoltura, silvicoltura e pesca 779.527 1,53
B. Estrazione di minerali da cave e miniere 39.552 0,08
C. Attività manifatturiere 7.310.033 14,34
D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata 631.619 1,24
E. Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento 337.581 0,66
F. Costruzioni 2.329.494 4,56
G. Commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli 4.441.638 8,70
H. Trasporto e magazzinaggio 908.186 1,78
I. Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 1.310.814 2,57
J. Servizi di informazione e comunicazione 298.327 0,58
L. Attività immobiliari 3.130.285 6,13
M. Attività professionali, scientifiche e tecniche 651.249 1,28
N. Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese 1.020.584 2,00
O. Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria 2.299 -
P. Istruzione 27.226 0,05
Q. Sanità e assistenza sociale 380.803 0,75
R. Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento 144.793 0,28
S. Altre attività di servizi 384.628 0,75
Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie 24.128.638 47,28
Privati e altri non compresi nelle voci precedenti 21.092.643 41,33
Imprese finanziarie 3.382.221 6,63
Assicurazioni 20.839 0,04
Governi e altri enti pubblici 2.409.783 4,72
Totale finanziamenti 51.034.124 100,00

Attività finanziarie e partecipazioni

Tra le attività finanziarie, i valori dei titoli di debito valutati al costo ammortizzato sono rappresentati dalla sola componente obbligazionaria allocata alla voce 40 a) e b) dello schema dell'attivo di Stato patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche e crediti verso clientela".

(in migliaia)
Voci 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico 1.043.760 1.094.324 (50.564) -4,62
di cui derivati
-
139.920 142.662 (2.742) -1,92
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 6.509.863 6.556.202 (46.339) -0,71
Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 12.324.908 11.306.380 1.018.528 9,01
a) banche 3.237.826 2.744.570 493.256 17,97
b) clientela 9.087.082 8.561.810 525.272 6,14
Totale attività finanziarie 19.878.531 18.956.906 921.625 4,86

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a Euro 19.878,5 milioni, di cui Euro 18.973,1 milioni (95,45% del totale) rappresentati da titoli di debito. Rispetto a questi ultimi, Euro 8.894,4 milioni sono riferiti a Stati sovrani e Banche Centrali (+7,07% rispetto al 31 dicembre 2019, principalmente per l'acquisto di titoli valutati al costo ammortizzato), ed Euro 7.219,3 milioni sono riferiti a Banche (+5,01%). I titoli di capitale sono pari a Euro 316,4 milioni (1,59% del totale), di cui Euro 215,5milioni rappresentati da investimenti partecipativi stabili classificati nel portafoglio FVOCI.

Le "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" comprendono strumenti finanziari derivati per Euro 139,9 milioni, in calo dell'1,92% rispetto al 31 dicembre 2019, composti da derivati collegati a titoli di debito classificati nelle "Attività finanziarie designate al fair value" nonché da operazioni a termine in valuta (intermediate con la clientela e/o utilizzate nella gestione della posizione in cambi), da derivati su tassi e su valute intermediati con la clientela, da derivati connessi a operazioni di cartolarizzazione e da derivati diversi di copertura gestionale.

(in migliaia)
Attività finanziarie 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 17.759.417 16.829.319 930.098 5,53
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 166.305 152.243 14.062 9,24
3. Banca di Sassari s.p.a. 9.637 10.956 (1.319) -12,04
4. Banco di Sardegna s.p.a. 1.558.848 1.578.812 (19.964) -1,26
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 119.186 110.072 9.114 8,28
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 267.427 273.171 (5.744) -2,10
Totale banche 19.880.820 18.954.573 926.247 4,89
Altre società e variazioni da consolidamento (2.289) 2.333 (4.622) -198,11
Totale 19.878.531 18.956.906 921.625 4,86

(in migliaia)
Voci 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Partecipazioni 225.358 225.869 (511) -0,23
di cui controllate 7.081 6.712 369 5,50
di cui collegate 218.277 219.157 (880) -0,40

In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile a quello prudenziale, come ampiamente trattato nelle Note esplicative, la voce si riferisce alle partecipazioni rilevanti (imprese non del Gruppo sottoposte a influenza notevole, ovvero, di norma, partecipate in misura pari o superiore al 20% del capitale) e alle imprese controllate non iscritte al Gruppo per mancanza del requisito di strumentalità e alle imprese del Gruppo che non soddisfano i requisiti dell'art. 19 del Regolamento n. 575/2013 e valutate con il metodo del patrimonio netto.

La componente riferita ad avviamenti impliciti nel valore delle "Partecipazioni" in portafoglio risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2019 (Euro 6,9 milioni).

Immobilizzazioni

(in migliaia)
Voci 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Attività immateriali 660.791 669.847 (9.056) -1,35
di cui avviamenti 434.758 434.758 - -

Tra le Attività immateriali, la componente riferita agli avviamenti è di complessivi Euro 434,8 milioni, invariata rispetto alla fine del precedente esercizio.

(in migliaia)
Avviamenti 31.03.2020 31.12.2019
1. Aziende del Gruppo 434.758 434.758
1.1 Banche 32.180 32.180
- Banco di Sardegna s.p.a. 27.606 27.606
- Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 4.574 4.574
1.2 Capogruppo BPER Banca 225.792 225.792
1.3 Altre società 176.786 176.786
- Emilia Romagna Factor s.p.a. 6.768 6.768
- Arca Holding s.p.a. 170.018 170.018
Totale 434.758 434.758

La CGU BPER Banca include sia gli avviamenti rinvenienti dalle acquisizioni bancarie e successive fusioni per incorporazione effettuate negli anni passati, che gli avviamenti connessi ad acquisti di filiali bancarie dal Gruppo Unicredit.

(in migliaia)
Voci 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Attività materiali 1.367.636 1.369.724 (2.088) -0,15
di cui terreni e fabbricati di proprietà 916.146 916.771 (625) -0,07
di cui diritti d'uso acquisiti con il leasing 304.187 302.573 1.614 0,53

Posizione interbancaria e posizione di liquidità

I valori dei crediti verso banche sono rappresentati dalla sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 a) dello schema dell'attivo di Stato patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche".

(in migliaia)
Posizione interbancaria netta 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
A. Crediti verso banche 3.893.926 2.321.809 1.572.117 67,71
1. Conti correnti e depositi 449.971 441.913 8.058 1,82
2. Pronti contro termine attivi 52.760 - 52.760 n.s.
3. Altri 3.391.195 1.879.896 1.511.299 80,39
B. Debiti verso banche 14.092.713 12.213.133 1.879.580 15,39
Totale (A-B) (10.198.787) (9.891.324) (307.463) 3,11

Nella tabella che segue è esposto il dettaglio completo delle operazioni in essere con la BCE. Rispetto al 31 dicembre 2019, sfruttando l'ampia offerta di strumenti finanziari messi a disposizione da BCE, il Gruppo ha attivato due nuove fonti di finanziamento: le LTRO aggiuntive e l'operazione di finanziamento in valuta.

(in milioni)
Operazioni di rifinanziamento con la Banca Centrale Europea Divisa Quota
Capitale
CTV Scadenza
1. Finanziamento in valuta tramite asta usd 100 90 07.04.2020
2. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) -BPER
Banca
euro 4.400 4.400 24.06.2020
3. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - CR Saluzzo euro 95 95 24.06.2020
4. Long Term Refinancing Operation aggiuntive euro 500 500 24.06.2020
5. Long Term Refinancing Operation aggiuntive euro 500 500 24.06.2020
6. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - BPER
Banca
euro 1.000 1.000 16.12.2020
7. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) -BPER
Banca
euro 4.136 4.136 24.03.2021
8. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - CR Saluzzo euro 34 34 24.03.2021
Totale 10.765 10.755

Il Gruppo BPER Banca risulta quindi aver sottoscritto finanziamenti per un totale di Euro 10.765 milioni di cui Euro 9.665 milioni di soli finanziamenti TLTRO II, a fronte di un limite di Euro 16.711 milioni, che presentano una valorizzazione al 31 marzo 2020, al netto degli interessi maturati, di Euro 9.532 milioni. Al 31 marzo 2020 risultano presenti, presso la Tesoreria accentrata, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 21.239 milioni (Euro 20.911 milioni al 31 dicembre 2019). La quota disponibile risulta di Euro 8.953 milioni (Euro 10.363 milioni al 31 dicembre 2019).

(in milioni)
Counterbalancing Capacity Valore
Nominale
Valore
Garanzia
Quota
Impegnata
Quota
disponibile
Titoli e Prestiti eligible 21.239 12.286 8.953
1 Titoli a garanzia di impegni propri e di terzi 319 319
2 Titoli oggetto di operazioni di PCT di raccolta 1.333 1.333
3 Titoli e prestiti non conferiti nel Conto Pooling 6.306 6.306
4 Titoli e prestiti conferiti nel Conto Pooling 13.281 10.634 2.647
di cui:
Autocartolarizzazioni 1.792 1.622
Obbligazioni Bancarie Garantite di propria emissione 3.600 2.803
Attivi BAncari COllaterallizzabili 4.977 2.998

Come sintetizzato nella tabella esposta, al 31 marzo 2020 risultano disponibili presso la Tesoreria accentrata, nel conto c.d. Pooling, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 13.281 milioni, rifinanziati per Euro 10.634 milioni (ancora disponibili Euro 2.647 milioni).

Tra questi sono compresi:

  • titoli derivanti da operazioni di auto-cartolarizzazione da portafogli di mutui fondiari residenziali performing erogati alla propria clientela (attualmente Euro 1.336,2 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 1.209,5 milioni), con l'utilizzo dei veicoli Dedalo s.r.l., Sardegna RE Finance s.r.l. e Grecale s.r.l.;
  • titoli derivanti da operazioni di auto-cartolarizzazione da portafogli di crediti performing erogati alla propria clientela del segmento Piccola/Media Impresa (attualmente Euro 455,7 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 412,5 milioni), con l'utilizzo del veicolo Multi Lease AS s.r.l.;
  • obbligazioni Bancarie Garantite di propria emissione per un valore nominale pari ad Euro 3.600 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 2.802,8 milioni, con l'utilizzo dei veicoli Estense Covered Bond s.r.l. ed Estense CPT Covered Bond s.r.l;
  • Attivi BAncari COllaterizzabili (A.BA.CO), per un ammontare al 31 marzo 2020 pari a Euro 4.977,4 milioni, rifinanziabili per Euro 2.998 milioni.

Passivo e patrimonio netto

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Debiti verso banche 14.092.713 12.213.133 1.879.580 15,39
Raccolta diretta 57.136.313 58.055.608 (919.295) -1,58
a) Debiti verso la clientela 51.700.785 52.220.719 (519.934) -1,00
b) Titoli in circolazione 5.435.528 5.834.889 (399.361) -6,84
Passività finanziarie di negoziazione 164.498 165.970 (1.472) -0,89
Derivati di copertura 396.146 294.114 102.032 34,69
Altre voci del passivo 3.125.839 3.013.126 112.713 3,74
Patrimonio di pertinenza di terzi 135.791 131.662 4.129 3,14
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo 5.048.016 5.159.885 (111.869) -2,17
a) Riserve da valutazione (71.110) 37.750 (108.860) -288,37
b) Riserve 2.405.697 2.035.205 370.492 18,20
c) Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
d) Riserva sovrapprezzo 1.002.722 1.002.722 - -
e) Capitale 1.561.884 1.561.884 - -
f) Azioni proprie (7.259) (7.259) - -
g) Utile (perdita) di periodo 6.082 379.583 (373.501) -98,40
Totale del passivo e del patrimonio netto 80.099.316 79.033.498 1.065.818 1,35

Raccolta

La raccolta diretta accoglie i debiti verso clientela classificati alla voce 70 del Passivo dello Stato Patrimoniale Passività associate ad attività in via di dismissione.

(in migliaia)
Voci 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Conti correnti e depositi liberi 47.955.598 47.724.679 230.919 0,48
Depositi vincolati 436.243 954.077 (517.834) -54,28
Pronti contro termine passivi 85.882 238.736 (152.854) -64,03
Debiti per leasing 305.032 306.037 (1.005) -0,33
Altri finanziamenti a breve 2.918.030 2.997.190 (79.160) -2,64
Obbligazioni 4.842.647 5.089.892 (247.245) -4,86
- sottoscritte da clientela istituzionale 3.289.827 3.278.364 11.463 0,35
- sottoscritte da clientela ordinaria 1.552.820 1.811.528 (258.708) -14,28
Certificates 24.324 36.541 (12.217) -33,43
Certificati di deposito 568.557 708.456 (139.899) -19,75
Raccolta diretta da clientela 57.136.313 58.055.608 (919.295) -1,58
Raccolta indiretta (dato extracontabile) 101.621.399 110.623.352 (9.001.953) -8,14
- di cui gestita 37.432.876 41.714.305 (4.281.429) -10,26
- di cui amministrata 64.188.523 68.909.047 (4.720.524) -6,85
Mezzi amministrati di clientela 158.757.712 168.678.960 (9.921.248) -5,88
Raccolta da banche 14.092.713 12.213.133 1.879.580 15,39
Mezzi amministrati o gestiti 172.850.425 180.892.093 (8.041.668) -4,45

La raccolta diretta da clientela, pari a Euro 57.136,3 milioni, risulta in diminuzione dell'1,58% rispetto al 31 dicembre 2019. Tra le diverse forme tecniche, le diminuzioni più significative fanno riferimento a depositi vincolati per Euro 517,8 milioni (- 54,28%), pronti contro termine per Euro 152,9 milioni (-64,03%) e obbligazioni per Euro 247,2 milioni (-4,86%). Registrano invece una variazione positiva i conti correnti e depositi liberi per Euro 230,9 milioni (+0,48%).

Le dinamiche interne all'aggregato evidenziano, anche per questo trimestre, la propensione della clientela per forme di deposito maggiormente liquide.

Considerando il segmento di clientela, la riduzione evidenziata afferisce principalmente al segmento corporate, mentre il comparto retail ha registrato una moderata crescita di valori.

La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 101.621,4 milioni, in calo rispetto al 31 dicembre 2019 (-8,14%); tale andamento è dovuto alla riduzione dei valori di mercato registrati in particolare nell'ultimo mese del trimestre.

Il totale dei mezzi amministrati e gestiti dal Gruppo, compresa la raccolta da banche (pari a Euro 14.092,7 milioni), si attesta in Euro 172.850,4 milioni.

(in migliaia)
Raccolta diretta 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 45.212.324 45.859.374 (647.050) -1,41
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 849.282 817.559 31.723 3,88
3. Banca di Sassari s.p.a. 130.540 133.271 (2.731) -2,05
4. Banco di Sardegna s.p.a. 9.773.065 10.009.648 (236.583) -2,36
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 745.986 783.123 (37.137) -4,74
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 666.589 685.005 (18.416) -2,69
Totale banche 57.377.786 58.287.980 (910.194) -1,56
Altre società e variazioni da consolidamento (241.473) (232.372) (9.101) 3,92
Totale 57.136.313 58.055.608 (919.295) -1,58

La raccolta diretta comprende passività subordinate:

(in migliaia)
Var. %
766.665 761.177 5.488 0,72
766.665 761.177 5.488 0,72
31.03.2020 31.12.2019 Variazioni

Al 31 marzo 2020 (così come a dicembre 2019) non sono presenti passività subordinate convertibili.

(in migliaia)
Raccolta indiretta 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 81.541.939 88.416.773 (6.874.834) -7,78
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 715.012 575.377 139.635 24,27
3. Banco di Sardegna s.p.a. 4.270.070 4.750.082 (480.012) -10,11
4. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 497.598 558.599 (61.001) -10,92
5. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 352.791 379.962 (27.171) -7,15
Totale banche 87.377.410 94.680.793 (7.303.383) -7,71
6. Arca Fondi SGR s.p.a. 26.918.235 29.822.478 (2.904.243) -9,74
Altre società e variazioni da consolidamento (12.674.246) (13.879.919) 1.205.673 -8,69
Totale 101.621.399 110.623.352 (9.001.953) -8,14

Il grafico espone la dinamica della raccolta diretta e indiretta negli ultimi cinque esercizi:

RACCOLTA valori in milioni

Nella raccolta indiretta precedentemente indicata non sono comprese le masse connesse all'attività di collocamento di polizze assicurative; lo stock di patrimoni dei clienti investito in prodotti assicurativi ha evidenziato un incremento rispetto al 31 dicembre 2019 dello 0,99% (raccolta netta del trimestre positiva di Euro 119 milioni).

(in migliaia)
Bancassicurazione 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Portafoglio premi assicurativi 7.005.640 6.937.036 68.604 0,99
di cui ramo vita
-
6.886.619 6.821.131 65.488 0,96
di cui ramo danni
-
119.021 115.905 3.116 2,69

Se alla raccolta indiretta, con riferimento alla parte gestita si sommano i premi assicurativi del ramo vita, si ottiene un valore pari a Euro 44.319,5 milioni che, raffrontato al totale complessivo della raccolta indiretta e premi assicurativi ramo vita (Euro 108.508,0 milioni), ne rappresenta il 40,84%.

Mezzi patrimoniali

(in migliaia)
Voci 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.048.016 5.159.885 (111.869) -2,17
di cui risultato di periodo
-
6.082 379.583 (373.501) -98,40
di cui patrimonio netto senza risultato di periodo
-
5.041.934 4.780.302 261.632 5,47
(in migliaia)
Voci 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Patrimonio di pertinenza di terzi 135.791 131.662 4.129 3,14
di cui risultato di periodo di pertinenza di terzi
-
di cui patrimonio di terzi senza risultato di periodo di
-
4.320 14.869 (10.549) -70,95
loro pertinenza 131.471 116.793 14.678 12,57

(in migliaia)
Mezzi patrimoniali 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 4.890.199 4.611.346 278.853 6,05
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 61.587 59.480 2.107 3,54
3. Banca di Sassari s.p.a. 281.846 273.856 7.990 2,92
4. Banco di Sardegna s.p.a. 897.851 925.866 (28.015) -3,03
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 65.173 65.292 (119) -0,18
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 51.144 51.694 (550) -1,06
Totale banche 6.247.800 5.987.534 260.266 4,35
Altre società e variazioni da consolidamento (1.074.395) (1.090.439) 16.044 -1,47
Totale 5.173.405 4.897.095 276.310 5,64
Utile di periodo di pertinenza della Capogruppo 6.082 379.583 (373.501) -98,40
Utile di periodo di pertinenza di terzi 4.320 14.869 (10.549) -70,95
Totale mezzi patrimoniali complessivi 5.183.807 5.291.547 (107.740) -2,04

Compongono il dato le voci del passivo 120, 140, 150, 160, 170, 180, 190 e 200.

Il patrimonio netto complessivo tangibile (al netto delle attività immateriali pari a Euro 660,8 milioni) si quantifica pari a Euro 4.523,0 milioni.

4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali

In data 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la normativa armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) approvati il 26 giugno 2013 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il giorno successivo. Tale quadro normativo, che costituisce la disciplina unica volta ad accordare le normative prudenziali degli Stati membri della Comunità Europea, è reso applicabile in Italia con la Circolare n. 285 di Banca d'Italia, pubblicata in data 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti.

Dal 30 giugno 2015 l'area di consolidamento contabile, alla luce di quanto già evidenziato trattando il perimetro di consolidamento, corrisponde a quella prudenziale: le società escluse sono trattate alla stregua delle banche e società sottoposte a influenza notevole, quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Al 31 marzo 2020 il Gruppo BPER Banca adotta i modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito dei clienti che rientrano nelle classi di attività sia con esposizioni verso imprese sia con esposizioni al dettaglio. Il perimetro32 dei modelli comprende BPER Banca, Banco di Sardegna, Banca di Sassari e Cassa di Risparmio di Bra. Sardaleasing e Cassa di Risparmio di Saluzzo rientrano formalmente nel piano di estensione (roll-out) ed adotteranno il metodo IRB secondo le tempistiche previste nel piano stesso. Le restanti Società del Gruppo BPER Banca e classi di attività che non sono ricomprese nel piano di estensione continueranno ad utilizzare l'approccio standardizzato.

In base agli esiti del processo di revisione e valutazione prudenziale condotto nel corso del 2019 con riferimento alla data del 31 dicembre 2018, la BCE ha stabilito, dal 1° gennaio 2020, un coefficiente minimo di capitale in termini di Common Equity Tier 1 pari al 9,0% a livello consolidato.

Tuttavia si specifica che, per sostenere i soggetti vigilati nell'agevolare il finanziamento dell'economia reale nelle circostanze straordinarie legate alla diffusione del Coronavirus (Covid-19), la BCE ha notificato a BPER Banca, in data 8 aprile 2020 e con decorrenza 12 marzo 2020, una nuova modalità di detenzione del requisito di Fondi Propri aggiuntivi di Pillar 2 (pari al 2%) ossia sotto forma di almeno il 56,25% del CET1 e il 75% del T1. Al 31 marzo 2020 il requisito di Common Equity Tier 1 Ratio da rispettare è risultato pertanto pari all'8,125% Phased in e Fully Phased.

Tale requisito è influenzato anche dal requisito aggiuntivo costituito dalla riserva di capitale anticiclica specifica del Gruppo BPER Banca, pari allo 0,006% al 31 marzo 2020 per un requisito complessivo da rispettare dell'8,131%.

Rispetto a tale limite l'ammontare disponibile di patrimonio (CET1) al 31 marzo 2020 è quantificabile pari a Euro 1.841 milioni (circa 547 b.p. di CET1) in regime transitorio (Phased in), mentre in regime Fully Loaded è stimato pari ad Euro 1.323 milioni pari a circa 394 b.p. di CET1.

Si precisa che, ai sensi dell'art.26 par. 2 del Regolamento (UE) 575/2013 (CRR), la situazione patrimoniale ed economica al 31 marzo 2020 non è assoggettata alla verifica dell'utile ai fini dell'inclusione dello stesso nel Capitale primario di classe 1, non avendo provveduto il Gruppo a tale inclusione.

32 La BCE ha dato l'autorizzazione all'utilizzo dei modelli interni il 24 giugno 2016 per BPER Banca, Banco di Sardegna e Banca di Sassari, estesa per Cassa di Risparmio di Bra a partire dal 31 marzo 2019.

La seguente tabella contiene gli indicatori di patrimonio e dei coefficienti di vigilanza del Gruppo BPER Banca, alla data del 31 marzo 2020.

(in migliaia)
31.03.2020 31.03.2020 31.12.2019 31.12.2019 Variazioni Var.
Fully Phased in Fully Phased in Phased in %
Loaded Loaded
Capitale primario di classe 1
(Common Equity Tier 1 - CET1) 4.052.440 4.576.534 4.154.505 4.828.807 (252.273) -5,22
Capitale aggiuntivo di classe 1
(Additional Tier 1 - AT1) 151.907 151.907 152.092 152.092 (185) -0,12
Capitale di classe 1 (Tier 1) 4.204.347 4.728.441 4.306.597 4.980.899 (252.458) -5,07
Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) 855.176 855.346 858.760 859.015 (3.669) -0,43
Totale Fondi Propri 5.059.523 5.583.787 5.165.357 5.839.914 (256.127) -4,39
Totale Attività di rischio
ponderate (RWA) 33.579.545 33.655.116 34.579.423 34.721.277 (1.066.161) -3,07
CET1 ratio (CET1/RWA) 12,07% 13,60% 12,01% 13,91% -31 b.p.
Tier 1 ratio (Tier 1/RWA) 12,52% 14,05% 12,45% 14,35% -30 b.p.
Total Capital ratio (Totale Fondi
Propri/RWA) 15,07% 16,59% 14,94% 16,82% -23 b.p.
RWA/Totale Attivo 41,92% 42,02% 43,75% 43,93% -191 b.p.

I ratiospatrimoniali si determinano quindi pari a:

  • Common Equity Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 13,60% (13,91% al 31 dicembre 2019). L'indice, calcolato in regime Fully Loaded, è pari al 12,07% (12,01% al 31 dicembre 2019);
  • Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,05% (14,35% % al 31 dicembre 2019);
  • Total Capital Ratio (Phased in) pari al 16,59% (16,82% al 31 dicembre 2019).

Si precisa che, ai fini del calcolo delle attività ponderate per il rischio, il Gruppo BPER Banca utilizza differenti metodologie che vengono di seguito esposte:

  • rischio di credito: per le entità del Gruppo rappresentate da BPER Banca, Banco di Sardegna, Banca di Sassari e Cassa di Risparmio di Bra, la misurazione del rischio di credito avviene con la metodologia AIRB. Per le Banche e altre Società non rientranti nel perimetro di validazione e per le altre attività di rischio al di fuori dei modelli validati è mantenuta la metodologia standard;
  • rischio di aggiustamento della valutazione dei crediti: viene utilizzato il metodo standardizzato;
  • rischio di mercato: viene utilizzata la metodologia standard per la misurazione dei rischi di mercato (generico e specifico sui titoli di capitale, generico sui titoli di debito e di posizione su quote di O.I.C.R.), per la determinazione del relativo requisito patrimoniale individuale e consolidato;
  • rischio operativo: la misurazione del rischio operativo utilizza il metodo standardizzato (TSA).

4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati

Il risultato netto consolidato deriva dalla sommatoria algebrica delle quote riferibili al Gruppo, per entità della partecipazione, degli utili (o delle perdite), conseguiti al 31 marzo 2020 dalle seguenti Banche e Società, comprese nel perimetro di consolidamento con metodologia integrale.

(in migliaia)
Raccordo risultato di periodo netto consolidato 31.03.2020
BPER Banca S.p.A. (26.272)
Altre Società del Gruppo: 34.948
BPER Bank Luxembourg s.a. (1.604)
Banco di Sardegna s.p.a., valore consolidato 29.774
Banca di Sassari s.p.a. 3.024
Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. (7.249)
Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 939
Finitalia s.p.a. 1.566
Nadia s.p.a. 208
Optima s.p.a. SIM 843
Modena Terminal s.r.l. 207
Emilia Romagna Factor s.p.a. 1.829
Sardaleasing s.p.a. (1.454)
BPER Credit Management s.c.p.a. (4)
Arca Holding s.p.a. -
consolidato
6.869
Totale netto di Gruppo 8.676
Rettifiche di consolidamento (2.594)
Risultato di periodo consolidato 6.082

Come richiesto dalla vigente normativa, viene di seguito presentato, con riferimento al 31 marzo 2020 il:

Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato economico della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile consolidati

(in migliaia)
Aumento (diminuzione)
Risultato di
periodo
Patrimonio
netto
VALORI RIFERITI ALLA CAPOGRUPPO (26.272) 4.863.927
DIFFERENZE tra il patrimonio netto delle società consolidate integralmente (dedotte le
quote di pertinenza di terzi) ed il valore delle relative partecipazioni nelle situazioni delle
società controllanti, così dettagliate:
32.570 165.375
scritture di consolidamento
-
(532)
eliminazione dei risultati economici infra-gruppo
-
(1.845)
quota di pertinenza dei risultati di periodo delle società
-
consolidate integralmente al netto dell'effetto fiscale
34.947
DIVIDENDI incassati da società consolidate integralmente o valutate con il metodo del
patrimonio netto
-
DIFFERENZA tra il valore pro-quota del patrimonio netto, comprensivo del risultato di
periodo, ed il valore di carico in bilancio delle società valutate col metodo del patrimonio
netto
(216) 18.714
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DELLA
CAPOGRUPPO AL 31.03.2020
6.082 5.048.016
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI TERZI 4.320 135.791
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATI AL
31.03.2020
10.402 5.183.807
TOTALE RISULTATO DI PERIODO CONSOLIDATO AL 31.03.2019 51.054
TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 31.12.2019 5.291.547

4.4 Aggregati economici

Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, i dati di sintesi del Conto economico consolidato al 31 marzo 2020, opportunamente raffrontati con i valori al 31 marzo 2019, che non includevano Unipol Banca s.p.a., Finitalia s.p.a. e Arca Holding s.p.a..

I risultati sono presentati nella versione riclassificata rispetto agli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia. Le principali riclassifiche riguardano le seguenti voci:

  • la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile;
  • i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 34.037 mila al 31 marzo 2020 ed Euro 31.746 mila al 31 marzo 2019);
  • la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
  • la voce "Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento"include le voci 250, 270 e 280 dello schema contabile;
  • la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del Gruppo. Al 31 marzo 2020, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente alla stima del contributo ordinario 2020 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 31.978 mila.

Conto economico consolidato

(in migliaia)
Voci 31.03.2020 31.03.2019 Variazioni Var. %
10+20 Margine di interesse 307.971 273.896 34.075 12,44
40+50 Commissioni nette 267.595 192.544 75.051 38,98
70 Dividendi 809 539 270 50,09
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 5.642 22.062 (16.420) -74,43
230 Altri oneri/proventi di gestione 14.607 6.337 8.270 130,50
Redditività operativa 596.624 495.378 101.246 20,44
190 a) Spese del personale (255.576) (213.631) (41.945) 19,63
190 b) Altre spese amministrative (114.546) (90.930) (23.616) 25,97
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (40.957) (33.172) (7.785) 23,47
Costi della gestione (411.079) (337.733) (73.346) 21,72
Risultato della gestione operativa 185.545 157.645 27.900 17,70
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (139.553) (72.485) (67.068) 92,53
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 105 421 (316) -75,06
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (195) (891) 696 -78,11
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (139.643) (72.955) (66.688) 91,41
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 2.276 (1.995) 4.271 -214,09
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD - SV (31.978) (23.184) (8.794) 37,93
250+270+280 Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di
investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento
Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo delle
321 3.809 (3.488) -91,57
290 imposte 16.521 63.320 (46.799) -73,91
300 Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (6.119) (12.266) 6.147 -50,11
330 Utile (Perdita) di periodo 10.402 51.054 (40.652) -79,63
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (4.320) (3.083) (1.237) 40,12
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 6.082 47.971 (41.889) -87,32

Conto economico trimestralizzato consolidato

(in migliaia)
Voci
trimestre
2020
trimestre
2019
trimestre
2019
trimestre
2019
trimestre
2019
Margine di interesse 307.971 273.896 272.288 315.909 302.446
10+20
40+50
Commissioni nette 267.595 192.544 195.210 268.316 275.880
70 Dividendi 809 539 9.687 3.424 451
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 5.642 22.062 5.403 49.721 36.807
230 Altri oneri/proventi di gestione 14.607 6.337 8.923 19.511 16.308
Redditività operativa 596.624 495.378 491.511 656.881 631.892
190 a) Spese per il personale (255.576) (213.631) (213.109) (230.936) (392.010)
190 b) Altre spese amministrative (114.546) (90.930) (96.204) (118.223) (146.473)
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (40.957) (33.172) (35.380) (40.189) (76.335)
Costi della gestione (411.079) (337.733) (344.693) (389.348) (614.818)
Risultato della gestione operativa 185.545 157.645 146.818 267.533 17.074
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (139.553) (72.485) (74.551) (160.985) (139.526)
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 105 421 (392) 553 674
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (195) (891) (76) (651) (1.361)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (139.643) (72.955) (75.019) (161.083) (140.213)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 2.276 (1.995) (9.698) 2.491 (2.991)
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (31.978) (23.184) (9.459) (25.771) (2.267)
250+270
+280
Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e
rettifiche di valore dell'avviamento
321 3.809 4.586 415 (2.199)
275 Avviamento negativo - - - 353.805 (10.444)
290 Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte 16.521 63.320 57.228 437.390 (141.040)
300 Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (6.119) (12.266) 987 (8.666) (2.501)
330 Utile (Perdita) di periodo 10.402 51.054 58.215 428.724 (143.541)
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (4.320) (3.083) (5.694) (6.291) 199
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 6.082 47.971 52.521 422.433 (143.342)

Margine di interesse

Il margine di interesse si attesta a Euro 308,0 milioni, in aumento rispetto al dato di comparazione (Euro 273,9 milioni al 31 marzo 2019), per effetto delle operazione di aggregazione aziendale realizzate nel secondo semestre del precedente esercizio.

Il risultato è influenzato anche dal minor contributo al margine, per Euro 4,5 milioni, dato dal time value su crediti deteriorati a seguito delle consistenti cessioni di sofferenze realizzate nella seconda metà precedente esercizio.

Il risultato include il beneficio di competenza dei primi tre mesi derivante dalla partecipazione alle emissioni TLTRO II e LTRO aggiuntive per Euro 9,9 milioni.

Oltre a richiamare le dinamiche di impieghi e raccolta fruttifera, evidenziate nel paragrafo 4.1 Aggregati patrimoniali, per la miglior comprensione del trend registrato dal margine d'interesse, si fornisce di seguito indicazione dell'andamento dei tassi medi di impiego e raccolta:

  • il tasso di interesse medio di periodo, riferito ai rapporti di impiego del Gruppo con clientela, è risultato pari al 2,30%, in calo di circa 2 b.p., rispetto al tasso medio fatto registrare nei primi tre mesi dello scorso esercizio;
  • il costo medio della raccolta diretta da clientela pari allo 0,29%, in calo rispetto ai primi tre mesi del precedente esercizio (0,34%) di circa 5 b.p.;
  • il passivo oneroso complessivo ha comportato un costo pari allo 0,22%, inferiore di circa 6 b.p. rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, quando si attestava allo 0,28%;
  • la forbice tra i tassi attivi e passivi dei rapporti del Gruppo con clientela, è pari al 2%, (era 1,98% al 31 marzo 2019);
  • la forbice complessiva tra il tasso medio annuo di remunerazione dell'attivo fruttifero ed il costo medio annuo del passivo oneroso si quantifica all'1,58%, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (era all'1,64%).
(in migliaia)
Margine di interesse 31.03.2020 31.03.2019 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 209.428 186.838 22.590 12,09
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 1.326 1.094 232 21,21
3. Banca di Sassari s.p.a. 12.354 9.802 2.552 26,04
4. Banco di Sardegna s.p.a. 49.190 51.784 (2.594) -5,01
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 4.230 5.262 (1.032) -19,61
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 3.193 3.305 (112) -3,39
Totale banche 279.721 258.085 21.636 8,38
Altre società e variazioni da consolidamento 28.250 15.811 12.439 78,67
Totale 307.971 273.896 34.075 12,44

Rispetto all'andamento trimestrale del Margine, rappresentato nel grafico seguente, si evidenzia la crescita rispetto all'ultimo trimestre del precedente esercizio dell'1,83%. Tale incremento va ricondotto all'allargamento dello spread impiego/raccolta di 8 b.p. e all'apporto del time value sul portafoglio sofferenze.

MARGINE DI INTERESSE valori in migliaia

Commissioni nette

Le commissioni nette, pari a Euro 267,6 milioni, risultano in crescita (+38,98%) rispetto al 31 marzo 2019.

(in migliaia)
Commissioni nette 31.03.2020 31.03.2019 Variazioni Var. %
Negoziazione valute / strumenti finanziari 1.905 1.931 (26) -1,35
Raccolta indiretta e polizze assicurative 118.786 67.931 50.855 74,86
Carte, incassi e pagamenti 39.843 34.538 5.305 15,36
Finanziamenti e garanzie 96.648 77.539 19.109 24,64
Commissioni diverse 10.413 10.605 (192) -1,81
Totale Commissioni Nette 267.595 192.544 75.051 38,98

Rispetto all'andamento trimestrale delle Commissioni nette rappresentato nel grafico, il risultato del trimestre rispetto al precedente risulta in diminuzione di circa il 3%. Manifesta una lieve flessione nel comparto Raccolta indiretta e Bancassurance (-1,60%), mentre si registra un calo significativo delle commissioni riferite a carte, incassi e pagamenti (-13,44%).

COMMISSIONI NETTE valori in migliaia

Risultato netto della finanza

Il risultato netto della finanza (compresi i dividendi pari a Euro 0,8 milioni) è positivo per Euro 6,5 milioni (Euro 22,6 milioni al 31 marzo 2019); il calo rispetto all'analogo periodo del precedente esercizio è dovuto a minusvalenze da valutazione, per l'andamento fortemente negativo dei mercati nell'ultimo mese del trimestre, parzialmente compensato da realizzi da cessione di attività finanziarie.

Il risultato è stato determinato in particolare da:

  • utili derivanti da cessioni di attività finanziarie per Euro 67,5 milioni;
  • perdite da cessione di finanziamenti per Euro 4,3 milioni;
  • minusvalenze nette su attività finanziarie per Euro 50,4 milioni;
  • altri elementi negativi per Euro 7,2 milioni.
(in migliaia)
Risultato netto della finanza (comprensivo dei
dividendi)
31.03.2020 31.03.2019 Variazioni Var. %
Dividendi
Utile da cessione o negoziazione di attività finanziarie e
809 539 270 50,09
crediti 63.249 15.094 48.155 319,03
Plusvalenze su attività finanziarie 7.039 24.847 (17.808) -71,67
Minusvalenze su attività finanziarie (57.478) (18.935) (38.543) 203,55
Altri ricavi (perdite) (7.168) 1.056 (8.224) -778,79
Totale 6.451 22.601 (16.150) -71,46

Redditività operativa

Tenuto conto di "Altri oneri/proventi di gestione" per Euro 14,6 milioni (Euro 6,3 milioni al 31 marzo 2019), la Redditività operativa si attesta a Euro 596,6 milioni (+20,44% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio).

Costi della gestione

I costi della gestione risultano pari a Euro 411,1 milioni, in aumento del 21,72% rispetto ai primi tre mesi del 2019 per effetto delle operazioni di aggregazione aziendale realizzate nel secondo semestre 2019. Si riportano, di seguito, le principali voci che compongono i costi della gestione.

Le "Spese per il personale" sono pari a Euro 255,6 milioni, in aumento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (+19,63%) Nel primo trimestre dell'esercizio sono stati registrati circa Euro 4 milioni per il rinnovo del CCNL.

Le "Altre spese amministrative", rappresentate al netto del recupero delle imposte indirette (Euro 34,0 milioni al 31 marzo 2020) e della stima del Contributo da versare al Fondo di Risoluzione Unico (Euro 32,0 milioni) ammontano a Euro 114,5 milioni, in aumento del 25,97% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.

Le rettifiche nette su attività materiali e immateriali risultano pari a Euro 41,0 milioni (Euro 33,2 milioni nei primi tre mesi del 2019) e sono comprensive di Euro 0,5 milioni di rettifiche di valore per deterioramento. Gli ammortamenti sui diritti d'uso dei beni in leasing ammontano a Euro 15,3 milioni (Euro 11,2 milioni al 31 marzo 2019).

(in migliaia)
Costi della gestione 31.03.2020 31.03.2019 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 313.507 248.774 64.733 26,02
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 1.161 1.026 135 13,16
3. Banca di Sassari s.p.a. 8.845 8.333 512 6,14
4. Banco di Sardegna s.p.a. 64.866 64.501 365 0,57
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 5.348 5.388 (40) -0,74
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 4.860 5.310 (450) -8,47
Totale banche 398.587 333.332 65.255 19,58
Altre società e variazioni da consolidamento 12.492 4.401 8.091 183,84
Totale 411.079 337.733 73.346 21,72

Il risultato della gestione operativa si attesta quindi a Euro 185,5 milioni (Euro 157,6 milioni al 31 marzo 2019).

Rettifiche di valore nette per merito creditizio

Le Rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a Euro 139,6 milioni (Euro 73,0 milioni al 31 marzo 2019); il risultato è stato influenzato dalla contabilizzazione di rettifiche su crediti addizionali pari a circa Euro 50,0 milioni, quale primo significativo intervento a seguito del peggioramento del contesto macroeconomico causato dall'emergenza sanitaria. Nel dettaglio le rettifiche nette sulle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono pari a Euro 139,6 milioni (Euro 72,5 milioni al 31 marzo 2019), mentre si registra una ripresa di valore sulla valutazione dei titoli di debito valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI) per Euro 0,1 milioni.

Di seguito si riporta il dettaglio delle rettifiche di valore nette per rischio di credito dei finanziamenti verso la clientela:

(in migliaia)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito su
finanziamenti verso clientela
31.03.2020 31.03.2019 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 112.625 45.587 67.038 147,06
2. BPER Bank Luxembourg s.a. (114) 40 (154) -385,00
3. Banca di Sassari s.p.a. 2.958 468 2.490 532,05
4. Banco di Sardegna s.p.a. 2.952 19.059 (16.107) -84,51
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 10.640 1.540 9.100 590,91
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 199 1.007 (808) -80,24
Totale banche 129.260 67.701 61.559 90,93
Altre società e variazioni da consolidamento 10.731 3.627 7.104 195,86
Totale 139.991 71.328 68.663 96,26

Il costo del credito complessivo al 31 marzo 2020, calcolato sulla sola componente finanziamenti verso clientela, è risultato pari a 27 b.p. corrispondenti a 110 b.p. su base annualizzata; il costo del credito al 31 marzo 2019 si attestava a 15 b.p., mentre il costo effettivo al 31 dicembre 2019 era risultato di 86 b.p..

Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri sono positivi per Euro 2,3 milioni (erano negativi per Euro 2,0 milioni al 31 marzo 2019); la voce comprende, riprese di valore nette su impegni e garanzie rilasciate per Euro 1,0 milioni (Euro 1,1 milioni al 31 marzo 2019) e altre riprese nette per rischi e oneri per Euro 1,3 milioni (al 31 marzo 2019 si registravano maggiori accantonamenti per Euro 3,1 milioni), riferite principalmente a rischi legali su contenzioso passivo.

Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV

Al 31 marzo 2020 sono stati contabilizzati costi per Euro 32,0 milioni (Euro 23,2 milioni al 31 marzo 2019) come stima del contributo ordinario al SRF (Single Resolution Found).

Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento

La voce presenta un risultato positivo per Euro 0,3 milioni (Euro 3,8 milioni al 31 marzo 2019), derivante principalmente da realizzi da cessione di investimenti non partecipativi.

Utile netto

L'utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte risulta pari a Euro 16,5 milioni (Euro 63,3 milioni al 31 marzo 2019).

Le imposte sul reddito del periodo, che si attestano a Euro 6,1 milioni risentono dell'effetto positivo dell'iscrizione di un'ulteriore quota di imposte anticipate connesse alla transizione all'IFRS 9 per Euro 9,4 milioni e dell'effetto negativo della mancata iscrizione di imposte anticipate su perdite fiscali e sul valore della produzione netta negativo per euro 9,1 milioni.

L'utile complessivo, al netto delle imposte è pari a Euro 10,4 milioni (Euro 51,1 milioni al 31 marzo 2019). L'utile di pertinenza di terzi risulta pari a Euro 4,3 milioni (Euro 3,1 milioni al 31 marzo 2019).

L'Utile di pertinenza della Capogruppo risulta pari a Euro 6,1 milioni (Euro 48 milioni al 31 marzo 2019).

(in migliaia)
Utile netto 31.03.2020 31.03.2019 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. (26.272) 34.479 (60.751) -176,20
2. BPER Bank Luxembourg s.a. (1.604) 1.897 (3.501) -184,55
3. Banca di Sassari s.p.a. 3.061 3.104 (43) -1,39
4. Banco di Sardegna s.p.a. 29.663 6.256 23.407 374,15
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. (8.600) 306 (8.906) --
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 939 (1.008) 1.947 -193,16
Totale banche (2.813) 45.034 (47.847) -106,25
Altre società e variazioni da consolidamento 8.895 2.937 5.958 202,86
Totale 6.082 47.971 (41.889) -87,32

4.5 I dipendenti

Dipendenti 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni
1. BPER Banca S.p.A. 10.413 10.416 (3)
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 23 22 1
3. Banca di Sassari s.p.a. 143 144 (1)
4. Banco di Sardegna s.p.a. 2.444 2.468 (24)
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 158 158 -
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 174 174 -
Totale banche 13.355 13.382 (27)
Società controllate rientranti nel perimetro di
consolidamento integrale 425 423 2
Totale di bilancio 13.780 13.805 (25)

I valori sono riferiti al numero puntuale dei dipendenti in organico al 31 marzo 2020. Tra dipendenti delle Società del Gruppo al 31 marzo 2020 sono comprese n. 661 unità distaccate nell'ambito del Gruppo (n. 667 al 31 dicembre 2019)

4.6 Organizzazione territoriale

Sportelli 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni
1. BPER Banca S.p.A. 958 958 -
2. Banco di Sardegna s.p.a. 343 343 -
3. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 26 26 -
4. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 22 22 -
Totale banche italiane 1.349 1.349 -
5. BPER Bank Luxembourg s.a. 1 1 -
Totale 1.350 1.350 -

Le banche italiane del Gruppo BPER Banca sono dislocate sul territorio nazionale come da tabella che segue:

Dettaglio BPER BSAR CR BRA CR SALUZZO 31.03.2020 31.12.2019
Banca
Emilia - Romagna 333 333 333
Bologna 60 60 60
Ferrara 45 45 45
Forlì – Cesena 31 31 31
Modena 80 80 80
Parma 28 28 28
Piacenza 5 5 5
Ravenna 31 31 31
Reggio Emilia 38 38 38
Rimini 15 15 15
Friuli Venezia Giulia 2 2 2
Pordenone 1 1 1
Trieste
Abruzzo
1
97
1
97
1
97
Chieti 37 37 37
L'Aquila 41 41 41
Pescara 11 11 11
Teramo 8 8 8
Basilicata 30 30 30
Matera 16 16 16
Potenza 14 14 14
Calabria 38 38 38
Catanzaro 9 9 9
Cosenza 14 14 14
Crotone 7 7 7
Reggio Calabria 5 5 5
Vibo Valentia 3 3 3
Campania 96 96 96
Avellino 23 23 23
Benevento 4 4 4
Caserta 7 7 7
Napoli 28 28 28
Salerno 34 34 34
Lazio 84 4 88 88
Frosinone 7 7 7
Latina 15 15 15
Rieti 2 2 2
Roma 59 4 63 63
Viterbo 1 1 1
Liguria 8 3 11 11
Genova 5 1 6 6
La Spezia 2 1 3 3
Savona 1 1 2 2
Lombardia 60 1 61 61
Bergamo 2 2 2
Brescia 7 7 7
Como 1 1 1
Cremona 5 5 5
Lecco 1 1 1
Lodi 1 1 1
Mantova 11 11 11
Milano 24 1 25 25
Monza Brianza 3 3 3
Pavia 2 2 2
Varese 3 3 3
Marche 17 17 17
Ancona 6 6 6
Ascoli Piceno 3 3 3
Fermo 1 1 1
Macerata 3 3 3
Pesaro-Urbino 4 4 4

Dettaglio BPER
Banca
BSAR CR BRA CR SALUZZO 31.03.2020 31.12.2019
Molise 10 10 10
Campobasso 7 7 7
Isernia 3 3 3
Piemonte 13 26 22 61 61
Alessandria 2 3 5 5
Asti 1 4 5 5
Biella 1 1 1
Cuneo 15 15 30 30
Novara 1 1 1
Torino 8 4 7 19 19
Puglia 40 40 40
Bari 12 12 12
Barletta Andria Trani 4 4 4
Brindisi
Foggia
1
16
1
16
1
16
Lecce 4 4
Taranto 3 4
3
3
Sardegna 334 334 334
Cagliari 35 35 35
Nuoro 63 63 63
Oristano 50 50 50
Sud Sardegna 83 83 83
Sassari 103 103 103
Sicilia 36 36 36
Agrigento 3 3 3
Catania 8 8 8
Messina 10 10 10
Palermo 8 8 8
Siracusa 4 4 4
Trapani 3 3 3
Toscana 32 1 33 33
Arezzo 2 2 2
Firenze 8 8 8
Grosseto 4 4 4
Livorno 3 1 4 4
Lucca 4 4 4
Massa e Carrara 2 2 2
Pisa 3 3 3
Pistoia 2 2 2
Prato 2 2 2
Siena 2 2 2
Trentino-Alto Adige 4 4 4
Trento 4 4 4
Umbria 9 9 9
Perugia 6 6 6
Terni 3 3 3
Veneto 49 49 49
Belluno 2 2 2
Padova 10 10 10
Rovigo 10 10 10
Treviso 4 4 4
Venezia 4 4 4
Verona 12 12 12
Vicenza 7 7 7
Totale 31.03.2020 958 343 26 22 1.349
Totale 31.12.2019 958 343 26 22 1.349
Variazione di periodo dell'Organizzazione territoriale del Gruppo -

5. Altre informazioni

5.1 Azioni proprie in portafoglio

Non sussistono possessi di quote o azioni di Società del Gruppo che siano detenute tramite società fiduciarie o per interposta persona; né, tramite tali soggetti, sono state acquistate o alienate, durante il periodo, azioni o quote di Società del Gruppo.

Il valore contabile della quota di pertinenza del Gruppo delle azioni proprie detenute da società incluse nel consolidamento, iscritto con segno negativo nell'apposita voce 180 del patrimonio netto, è pari a Euro 7.259 mila, di cui Euro 7.253 mila riferibili ad azioni della Capogruppo BPER Banca detenuti dalla stessa.

Azioni BPER Banca S.p.A. Numero azioni Valore di competenza
Totale al 31.03.2020 455.458 7.253.180
Totale al 31.12.2019 455.458 7.253.180

Ad esse si aggiungono n. 62.106 azioni riferibili a Banca di Sassari s.p.a detenute dalla stessa, per un controvalore di competenza pari a circa Euro 6 mila.

5.2 Il titolo azionario

Dopo i rialzi registrati nel 2019, nel primo trimestre 2020 gli indici azionari mondiali hanno subito una profonda fase di calo. Già da metà gennaio, l'insorgere della crisi sanitaria in Cina ha cominciato a interessare, anche se marginalmente e solo per qualche settimana, le borse mondiali. Da metà febbraio, con i contagi oltre le attese diffusi a livello globale e i crescenti timori dell'impatto della pandemia sull'economia mondiale, i mercati azionari internazionali hanno iniziato una fase di pesanti ribassi, con perdite giornaliere in alcuni casi più marcate di quelle avvenute durante altre importanti crisi economiche e finanziarie. Le misure annunciate dalle autorità economiche, anche a supporto del settore bancario, sono riuscite solo in parte a limitare l'onda ribassista sui mercati.

Nel primo trimestre 2020 negli Stati Uniti l'indice azionario S&P500 è sceso del 19,8%; in Europa l'Euro Stoxx 50 del 25,7%. L'indice azionario italiano FTSE MIB è stato tra i più colpiti, con un calo del 27,5%. Il settore finanziario è stato tra i più penalizzati, con l'indice delle banche che ha segnato un ribasso del 38,8%.

In questo difficile contesto, la quotazione ufficiale dell'azione BPER Banca è passata da Euro 4,483 al 30 dicembre 2019 a Euro 2,80 il 31 marzo 2020.

I volumi negoziati dell'azione BPER Banca si sono stabilizzati ad una media giornaliera intorno a Euro 6 milioni da inizio anno.

5.3 Rating al 31 marzo 2020

Fitch Ratings

In data 24 marzo 2020 l'Agenzia di rating Fitch, nell'ambito di varie azioni di rating sulle banche italiane, ha posto in Rating Watch Negative (RWN) i rating sul debito di BPER Banca come conseguenza delle incertezze sugli impatti economici e sui mercati finanziari relative all'emergenza sanitaria in Italia. Il Long-term Issuer Default Rating è stato confermato a BB e posto in RWN. Il Viability Rating è stato confermato a bb e posto in RWN. Il Long-term Senior Unsecured Rating è stato confermato a BB e posto in RWN. Il Subordinated debt è stato abbassato a B+ da BB- e posto in RWN. Il Support Rating è stato confermato a 5, il Support Rating Floor a No Floor e lo Short-term Issuer Default Rating è stato confermato a B.

Agenzia
internazionale di
rating
Data
ultima
revisione
Short
Term
Long
Term
Rating
watch
Viability
Rating
Support
rating
Support
rating
floor
Subordinated
debt
Fitch Ratings 24.03.2020 B BB
(RWN)
- bb (RWN) 5 No floor B+(RWN)

Short Term (Issuer Default Rating): Capacità di rimborso del debito nel breve termine (durata inferiore ai 13 mesi) (F1: miglior rating – D: default).

Long Term (Issuer Default Rating): Capacità di fronteggiare puntualmente gli impegni finanziari nel lungo termine indipendentemente dalla scadenza delle singole obbligazioni. Questo rating è un indicatore della probabilità di default dell'emittente (AAA: miglior rating – D: default).

Viability Rating: Valutazione della solidità intrinseca della banca, vista nell'ipotesi in cui la stessa non possa fare affidamento su forme straordinarie di sostegno esterno (aaa: miglior rating –f: default).

Support rating: Giudizio sulla probabilità di un eventuale intervento esterno straordinario (da parte dello Stato o di azionisti di riferimento) nel caso la banca si trovi in difficoltà nell'onorare le proprie obbligazioni senior [1: elevata probabilità di un supporto esterno – 5: non si può fare affidamento su un eventuale supporto (come nel caso delle banche europee in regime di risoluzione BRRD)].

Support rating floor: Questo rating costituisce un elemento informativo accessorio, strettamente correlato al Support Rating, in quanto identifica, per ogni livello del Support Rating, il livello minimo che, in caso di eventi negativi, potrebbe raggiungere l'Issuer Default Rating (No Floor per le banche europee in regime di risoluzione BRRD).

Subordinate debt: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito subordinato. Fitch's aggiunge "+" o "-" per segnalare la posizione relativa rispetto alla categoria.

ating watch: indica che esiste un'elevata probabilità di una variazione del rating e la probabile direzione di tale modifica. Può essere "positivo", per indicare che il rating potrebbe rimanere al livello attuale o essere migliorato; "negativo", per indicare che il rating potrebbe rimanere al livello attuale o essere peggiorato; o "in evoluzione" se il rating potrebbero essere alzato, abbassato o confermato.

Moody's

In data 26 marzo 2020, l'Agenzia di rating Moody's nell'ambito di varie azioni di rating sulle banche italiane, ha rivisto l'outlook di BPER Banca da stabile a negativo come conseguenza del deterioramento atteso dello scenario economico legato all'emergenza sanitaria in Italia. L'agenzia ha confermato il rating stand-alone (Baseline Credit Assessment – BCA) a ba2,il rating di lungo termine sui depositi e l'issuer rating rispettivamente a Baa3 e Ba3 entrambi con outlook negativo, il rating sul debito subordinato a Ba3, e lo short-term deposit rating a P-3.

Agenzia
internazionale
di rating
Data
ultima
revisione
Short
Term
Deposit
Long
Term
Deposit
Outlook
(Long
term
Deposit)
Long
Term
Issuer
Outlook
(Long
term
Issuer)
Baseline
Credit
Assessment
("BCA")
Subordinated
debt
Moody's 26.03.2020 P-3 Baa3 Negativo Ba3 Negativo ba2 Ba3

Short Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a breve termine (scadenza originaria pari o inferiore a 13 mesi) (Prime-1: massima qualità – Not Prime: non classificabile fra le categorie Prime).

Long Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a lungo termine (scadenza originaria pari o superiore a 1 anno) (Aaa: miglior rating – C: default).

Outlook: indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo", "developing". Long Term Issuer: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito senior e le obbligazioni (Aaa: miglior rating – C: default).

Baseline Credit Assessment (BCA): Il BCA non è un rating ma un giudizio sulla solidità finanziaria intrinseca della banca in assenza di supporti esterni (aaa: miglior rating – c: default).

Subordinate debt: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito subordinato. Moody's aggiunge i 1, 2, e 3 ad ogni classe generica;3 1 indica che l'emittente si trova nella parte bassa della categoria

Aggiornamenti ricevuti dalle società di rating

In data 1° aprile 2020, l'Agenzia di rating Fitch Ratings ha confermato i rating di long-term e short-term rispettivamente a BB e B e mantenuto il Rating Watch Negative (RWN) sul Long-Term Issuer Default Rating, sul Viability Rating e su alcuni rating sul debito come conseguenza delle incertezze sugli impatti economici e sui mercati finanziari relative all'emergenza sanitaria in Italia. Il debito subordinato della Banca è stato confermato a B+. Il Support Rating di BPER è stato confermato a 5, il Support Rating Floor a No Floor e il Viability Rating a livello bb.

Agenzia
internazionale di
rating
Data
ultima
revisione
Short
Term
Long
Term
Rating
watch
Viability
Rating
Support
rating
Support
rating
floor
Subordinated
debt
Fitch Ratings 01.04.2020 B BB
(RWN)
- bb (RWN) 5 No floor B+(RWN)

5.4 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano

Di seguito si espone la tabella di dettaglio per i titoli obbligazionari emessi dai Governi centrali e locali e da Enti governativi, nonché i prestiti erogati agli stessi come richiesto dalla Comunicazione CONSOB DEM/11070007 del 5 agosto 2011, nonché dalla lettera pervenuta agli Emittenti bancari quotati datata 31 ottobre 2018.

Titoli di debito

Governi(*):
8.090.502
8.620.579
8.601.442
(5.151)
96,92%
Italia
BBB
6.176.832
6.605.868
6.610.741
(5.265)
74,27%
FVTPLT
14.407
14.742
14.742
#
FVO
100.000
119.874
119.874
#
FVTPLM
50.000
51.636
51.636
#
FVOCI
396.425
419.587
419.587
(5.265)
AC
5.616.000
6.000.029
6.004.902
#
Fondo Europeo Di
Stabilita' Finanziaria
AA
229.500
261.588
265.453
(1.183)
2,94%
FVTPLT
-
-
-
#
FVO
-
-
-
#
FVTPLM
-
-
-
#
FVOCI
95.000
107.993
107.993
(1.183)
AC
134.500
153.595
157.460
#
Stati Uniti D'America
AAA
120.000
112.510
112.510
1.306
1,26%
FVTPLT
-
-
-
#
FVO
-
-
-
#
FVTPLM
-
-
-
#
FVOCI
120.000
112.510
112.510
1.306
AC
-
-
-
#
Spagna
A-
1.207.500
1.253.667
1.233.234
-
14,10%
FVTPLT
-
-
-
#
FVO
-
-
-
#
FVTPLM
-
-
-
#
FVOCI
-
-
-
-
AC
1.207.500
1.253.667
1.233.234
#
Francia
AA
100.000
128.088
120.603
-
1,44%
FVTPLT
-
-
-
#
FVO
-
-
-
#
FVTPLM
-
-
-
#
FVOCI
-
-
-
AC
100.000
128.088
120.603
#
Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair Value Riserva
OCI
%

Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair Value Riserva OCI %
Irlanda A+ 94.000 105.064 104.030 - 1,18%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - #
AC 94.000 105.064 104.030 #
Altri - 162.670 153.794 154.871 (9) 1,73%
FVTPLT 670 696 696 #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 19.000 18.173 18.173 (9)
AC 143.000 134.925 136.002 #
Altri enti pubblici: 420.446 273.826 272.050 (150) 3,08%
Italia - 196.422 23.656 24.330 35 0,27%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 6.473 6.546 6.546 35
AC 189.949 17.110 17.784 #
Germania - 111.000 132.673 130.487 - 1,49%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 111.000 132.673 130.487 #
Altri: - 113.024 117.497 117.233 (185) 1,32%
FVTPLT 24 5 5 #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 104.000 108.412 108.412 (185)
AC 9.000 9.080 8.816 #
Totale al 31.03.2020 8.510.948 8.894.405 8.873.492 (5.301) 100,00%

(*)Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta possono non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti.

I rating indicati sono quelli di Fitch Rating in essere al 31 marzo 2020.

Crediti

Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair value Riserva
OCI
%
Governi: 2.051.583 2.051.583 2.051.583 - 85,14%
Italia BBB 2.051.583 2.051.583 2.051.583 - 85,14%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - -
FVOCI - - - #
AC 2.051.583 2.051.583 2.051.583 #
Altri enti pubblici: 358.200 358.200 358.200 - 14,86%
Italia - 356.772 356.772 356.772 - 14,81%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - -
FVOCI - - - #
AC 356.772 356.772 356.772 #
Algeria - 1.428 1.428 1.428 - 0,06%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - -
FVOCI - - - #
AC 1.428 1.428 1.428 #
Totale crediti al 31.03.2020 2.409.783 2.409.783 2.409.783 - 100,00%

(*)Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta possono non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti. I rating indicati sono quelli di Scope Ratings in essere al 31 marzo 2020.

Con riferimento al "Valore di Bilancio", il rientro delle suddette esposizioni risulta distribuito come segue:

a vista fino a 1 anno da 1 a 5 anni oltre 5 anni Totale
Titoli di debito - 68.851 3.261.831 5.563.723 8.894.405
Crediti 242.055 38.962 81.233 2.047.533 2.409.783
Totale 242.055 107.813 3.343.064 7.611.256 11.304.188

Il presidio dei rischi insiti nel portafoglio rappresentato è costante da parte degli Amministratori che, anche mediante analisi di sensitività, ne monitorano gli effetti sulla redditività, sulla liquidità e sulla dotazione patrimoniale del Gruppo. Sulla base delle analisi condotte, non si ravvisano elementi di criticità da evidenziare.

5.5 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema volontario e Fondo di Solidarietà

Il Gruppo BPER Banca ha contribuito anche nel 2020 ai meccanismi di salvaguardia della solidità del sistema bancario, istituiti dal 2015 a livello europeo ed italiano.

Nel mese di aprile 2020 il Gruppo BPER Banca ha ricevuto la richiesta di contribuzione ordinaria per l'anno 2020 al Fondo di Risoluzione Unico (Single Resolution Fund – SRF). A fronte di tale richiesta, già nel primo trimestre 2020 è stata registrata tale contribuzione per un ammontare complessivo di Euro 32 milioni (Euro 28,6 milioni la quota di BPER Banca).

Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi – Schema di intervento su base volontaria (FITD-SV) e il Fondo di solidarietà istituito dalla Legge di Stabilità 2016 non hanno richiesto al 31 marzo 2020 specifiche contribuzioni.

5.6 Accertamenti e verifiche ispettive

Si premette che le informazioni di seguito rese hanno finalità meramente informative rispetto ad accertamenti condotti nell'ambito dell'ordinaria attività di vigilanza cui il Gruppo BPER Banca è soggetto, in quanto operante in un settore altamente regolamentato. Come indicato nelle Note esplicative del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato, gli Amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalla Vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.

Nel seguito si dettagliano gli aggiornamenti più significativi intercorsi nei primi tre mesi del 2020; per quanto non commentato, si rimanda all'informativa resa nell'ambito del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Banca Centrale Europea – BCE

Si riporta di seguito l'informativa in merito alle verifiche ispettive in corso (ovvero già condotte, ma con Action Plan predisposti o trasmessi nel 2020) da parte della Banca Centrale Europea (BCE) sul Gruppo BPER Banca.

1) Da settembre a dicembre 2018, BPER Banca è stata oggetto di una revisione mirata da parte della BCE per la valutazione dei modelli interni del sistema di rating del Gruppo (Targeted Review of Internal Models – TRIM). Tale attività è stata condotta a livello europeo su altre banche vigilate da BCE. In data 2 marzo 2020 è pervenuta la Follow-up letter circa gli esiti dell'accertamento. Per riscontrare le raccomandazioni formulate dall'Autorità di Vigilanza, il 28 marzo 2020 BPER Banca ha inviato a BCE l'Action Plan.

2) Da novembre 2018 ad aprile 2019 il Gruppo BPER Banca è stato assoggettato a visita ispettiva in loco di BCE, denominata Credit Quality Review – CQR. L'attività ispettiva ha avuto ad oggetto l'analisi di un campione di crediti Corporate di alcune Banche e Società del Gruppo, nonché la rispondenza alla normativa di Vigilanza dei processi e procedure creditizie interne.

In data 17 dicembre 2019 è pervenuta la Follow-up letter circa gli esiti dell'ispezione, cui la Banca ha risposto in data 3 febbraio 2020, trasmettendo specifico Action Plan rispetto alle seguenti aree di intervento:

  • provisioning delle sofferenze e gestione delle garanzie reali;
  • politiche e processi interni in materia di rating;
  • integrazioni alle policy interne d'applicazione dell'IFRS 9.

3) Da maggio a luglio 2019, il Gruppo BPER Banca è stato oggetto di una visita ispettiva in loco da parte della BCE avente ad oggetto la valutazione della corporate governance. In data 8 aprile 2020 è pervenuta la Follow-up letter circa gli esiti dell'ispezione. E' in corso di predisposizione uno specifico Action Plan.

4) Nel mese di giugno 2019 si è svolta una verifica presso BPER Banca da parte del Regulator avente ad oggetto accertamenti sull'utilizzo del sistema IRB nell'ambito dello Eurosystem Credit Assessment Framework (ECAF) al fine di accertare che BPER disponga di sistemi informativi e di processi amministrativi e organizzativi adeguati a rilevare correttamente le informazioni richieste relative all'insieme dei debitori potenzialmente idonei per finalità di rifinanziamento di politica monetaria (static pool) valutati con il sistema di rating interno (IRB).

In data 29 gennaio 2020 è pervenuta la lettera riportante l'esito dell'accertamento che ha condotto ad una valutazione del processo di gestione degli static pool come "in prevalenza soddisfacente".

Sono stati tuttavia individuati alcuni possibili interventi di miglioramento, individuati nello specifico Action Plan trasmesso dalla Banca in data 28 febbraio 2020, rispetto alle seguenti aree:

  • rafforzamento dei presidi per il monitoraggio dello stato amministrativo dei soggetti inclusi negli static pool e per l'allineamento delle loro informazioni rilevanti;
  • perfezionamento della procedura informatica per la gestione dei commenti riportati nella segnalazione degli static pool;
  • maggiore formalizzazione della documentazione interna di riferimento.

5) Da ottobre 2019 a gennaio 2020, il Gruppo BPER Banca è stato oggetto di una visita ispettiva in loco da parte della BCE avente ad oggetto la valutazione del rischio informatico.

Alla data di redazione del presente documento non è pervenuta la Follow-up letter circa gli esiti dell'ispezione.

Amministrazione finanziaria – ammissione al regime di Adempimento collaborativo

Nel ricordare che, nell'ambito del regime di Adempimento collaborativo, la Banca deve garantire il mantenimento e la gestione di un Tax Control Framework – TCF sistematicamente aggiornato e monitorato e che a tale scopo è stato individuato il Servizio Fiscale della Capogruppo quale Presidio Specialistico che, in coordinamento con la Direzione Compliance, garantisce sistematica analisi, valutazione e copertura dei rischi fiscali, si evidenzia che nel corso del primo trimestre 2020 sono proseguite le iniziative volte al miglioramento del TCF, effettuando le seguenti attività:

  • apertura dell'accesso dell'applicativo ABITacs a tutti i colleghi del Servizio Fiscale;
  • formalizzazione di manualistica operativa per gli utenti abilitati che descrive dettagliatamente le funzionalità attive.

Inoltre, come previsto dalla normativa, è stata predisposta la relazione annuale sul governo del Rischio Fiscale ai sensi dell'Art. 4 comma 2 del Decreto Legislativo 5 agosto 2015, n° 128. In tale documento, ora in fase di approvazione, oltre alle altre informazioni richieste, è contenuta anche la pianificazione delle verifiche da svolgere a carico del Presidio Specialistico Fiscale nel triennio 2020-2022. La Direzione Compliance ha recepito, nell'ambito della complessiva pianificazione, la proposta delle attività attinenti al TCF e riferite all'esercizio 2020.

Va inoltre segnalato che in data 25 marzo 2020 si è tenuta in modo telematico, in considerazione della emergenza epidemiologica legata alla diffusione del virus Covid-19, una riunione tra i rappresentanti dell'Ufficio Adempimento Collaborativo dell'Agenzia delle Entrate e i rappresentanti di BPER Banca volta ad effettuare l'incontro di chiusura della "procedura", ai sensi del par. 6.1 del Provvedimento n. 101573 del 26 maggio 2017.

In tale riunione si è provveduto a:

  • riepilogare e dare atto di tutte le posizioni assunte nel corso della procedura sulle fattispecie comunicate dalla Banca o approfondite su iniziativa dell'ufficio, esplicitando per ogni fattispecie la condivisione o meno sulle posizioni dell'Ufficio. Nel corso della riunione è stato confermato che non vi sono posizioni non condivise;
  • aggiornarsi sugli esiti dei riscontri sull'operatività del sistema di controllo svolti dall'Agenzia delle Entrate;
  • riepilogare le fattispecie per le quali si è inteso rinviare i relativi approfondimenti all'esercizio successivo.

La riunione si è quindi conclusa con il rilascio del verbale della stessa da parte dell'Ufficio Adempimento Collaborativo dell'Agenzia delle Entrate.

6. Prevedibile evoluzione della gestione

Gli effetti dell'emergenza sanitaria sull'economia a livello globale sono, alla stato, di difficile quantificazione anche se si può ragionevolmente prevedere una significativa diminuzione dell'attività produttiva e dei consumi a causa del prolungato lockdown e delle restrizioni alla mobilità delle persone. Le previsioni degli analisti indicano una sensibile diminuzione del Prodotto Interno Lordo sia a livello mondiale sia in Europa e ancor più marcata è la flessione prevista per l'Italia. I Governi e le Banche centrali hanno fin da subito predisposto imponenti misure a supporto della liquidità delle imprese e dei redditi per affrontare il momento di grande difficoltà di famiglie e imprese, la cui efficacia sarà visibile solo tra qualche mese e dipenderà principalmente dalle modalità e dai tempi di allentamento delle misure restrittive e dalla velocità di normalizzazione dell'attività economica. É opinione diffusa tra gli analisti che alla forte contrazione dell'attività economica prevista per l'anno in corso seguirà una decisa ripresa nel 2021 anche grazie al sostegno delle misure decise dai Governi e dalle Autorità centrali in risposta alla crisi in atto. In questo difficile contesto, senza analoghi precedenti in passato, è difficile prevedere l'evoluzione dei principali aggregati economico-patrimoniali per l'anno in corso. Il Gruppo conferma il proprio impegno nel promuovere attività di sostegno alla clientela e alle comunità dei territori serviti. Sulla base della possibile evoluzione dello scenario, ancorché non privo di incertezze, il Gruppo BPER confida di poter esprimere una buona marginalità dei ricavi tradizionali in corso d'anno, soprattutto in riferimento al margine di interesse che dovrebbe beneficiare sia dell'incremento degli impieghi e sia della riduzione del costo del funding. Al contempo, i costi della gestione sono attesi in graduale diminuzione in conseguenza, in particolare, dei benefici sul costo del personale della progressiva realizzazione delle attività di efficientemento degli organici incluse nel Piano industriale. Questi elementi, pur in presenza di un costo del credito prudenzialmente rivisto in rialzo, dovrebbero contribuire a sostenere la redditività attesa. L'asset quality dovrebbe migliorare ulteriormente in corso d'anno grazie alle azioni già pianificate e alle altre iniziative gestionali. La solidità patrimoniale e la posizione di liquidità sono previste in progressivo miglioramento. In questo contesto di elevata incertezza, si riconferma pienamente la valenza strategica e industriale del progetto di acquisizione di un ramo d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo, in caso di perfezionamento dell'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria promossa dalla stessa sul capitale sociale di UBI Banca. Si informa, altresì, che proseguono in linea con la timeline prevista le attività funzionali all'esecuzione dell'accordo, sia sotto il profilo dei procedimenti autorizzativi sia di quelli operativi. A tal proposito, da sottolineare che lo scorso 22 aprile l'Assemblea straordinaria dei Soci di BPER Banca ha approvato con voto favorevole del 97,11% dei voti espressi il conferimento di delega al Consiglio di Amministrazione per eseguire un aumento di capitale fino ad un massimo di Euro 1 miliardo al servizio dell'operazione. L'aumento di capitale, per il quale il Gruppo Unipol ha manifestato la disponibilità a sottoscrivere la quota di propria pertinenza, è assistito da un pre-underwriting agreement con Mediobanca – Banca di Credito finanziario s.p.a.

Modena, lì 6 maggio 2020

Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Ing. Pietro Ferrari

Prospetti contabili consolidati

Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2020

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2020 31.12.2019
10. Cassa e disponibilità liquide 402.042 566.924
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 1.069.556 1.120.111
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 244.181 270.374
b) attività finanziarie designate al fair value 127.032 130.955
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 698.343 718.782
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
30. complessiva 6.509.863 6.556.202
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 67.162.227 65.541.246
a) crediti verso banche 7.131.752 5.066.379
b) crediti verso clientela 60.030.475 60.474.867
50. Derivati di copertura 53.100 82.185
70. Partecipazioni 225.358 225.869
90. Attività materiali 1.366.608 1.368.696
100. Attività immateriali 660.791 669.847
di cui:
- avviamento 434.758 434.758
110. Attività fiscali 1.965.794 2.024.579
a) correnti 361.964 466.312
b) anticipate 1.603.830 1.558.267
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 94.149 97.142
130. Altre attività 589.828 780.697
Totale dell'attivo 80.099.316 79.033.498
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2020 31.12.2019
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 71.100.285 70.135.262
a) debiti verso banche 14.092.713 12.213.133
b) debiti verso clientela 51.572.044 52.087.240
c) titoli in circolazione 5.435.528 5.834.889
20. Passività finanziarie di negoziazione 164.498 165.970
40. Derivati di copertura 396.146 294.114
60. Passività fiscali 73.586 75.737
a) correnti 14.359 5.405
b) differite 59.227 70.332
70. Passività associate ad attività in via di dismissione 129.457 134.077
80. Altre passività 2.217.257 2.069.511
90. Trattamento di fine rapporto del personale 181.299 191.120
100. Fondi per rischi e oneri 652.981 676.160
a) impegni e garanzie rilasciate 54.768 55.995
b) quiescenza e obblighi simili 150.493 161.619
c) altri fondi per rischi e oneri 447.720 458.546
120. Riserve da valutazione (71.110) 37.750
140. Strumenti di capitale 150.000 150.000
150. Riserve 2.405.697 2.035.205
160. Sovrapprezzi di emissione 1.002.722 1.002.722
170. Capitale 1.561.884 1.561.884
180. Azioni proprie (-) (7.259) (7.259)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 135.791 131.662
200. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 6.082 379.583
Totale del passivo e del patrimonio netto 80.099.316 79.033.498

Conto economico consolidato al 31 marzo 2020

(in migliaia)
Voci 31.03.2020 31.03.2019
10. Interessi attivi e proventi assimilati 359.864 330.874
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 357.791 330.435
20. Interessi passivi e oneri assimilati (51.893) (56.978)
30. Margine di interesse 307.971 273.896
40. Commissioni attive 309.431 201.473
50. Commissioni passive (41.836) (8.929)
60. Commissioni nette 267.595 192.544
70. Dividendi e proventi simili 809 539
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (21.287) 3.752
90. Risultato netto dell'attività di copertura (8.567) (1.446)
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 69.327 19.115
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 68.468 12.380
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 715 6.522
c) passività finanziarie 144 213
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico
(33.831) 641
a) attività e passività finanziarie designate al fair value (4.673) 573
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value (29.158) 68
120. Margine di intermediazione 582.017 489.041
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (139.448) (72.064)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (139.553) (72.485)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 105 421
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (195) (891)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 442.374 416.086
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 442.374 416.086
190. Spese amministrative: (436.137) (359.491)
a) spese per il personale (255.576) (213.631)
b) altre spese amministrative (180.561) (145.860)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 2.276 (1.995)
a) impegni e garanzie rilasciate 1.017 1.117
b) altri accantonamenti netti 1.259 (3.112)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (27.052) (20.614)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (13.905) (12.558)
230. Altri oneri/proventi di gestione 48.644 38.083
240. Costi operativi (426.174) (356.575)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 34 3.764
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 287 45
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 16.521 63.320
300. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (6.119) (12.266)
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 10.402 51.054
330. Utile (Perdita) di periodo 10.402 51.054
340. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (4.320) (3.083)
350. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 6.082 47.971
Utile per
azione (Euro)
Utile per
azione (Euro)
31.03.2020 31.03.2019
EPS Base 0,012 0,100
EPS Diluito 0,011 0,100

Prospetto della redditività consolidata complessiva

(in migliaia)
Prospetto della redditività consolidata complessiva
31.03.2020
31.03.2019
10. Utile (perdita) di periodo 10.402 51.054
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico
20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva (10.006) (1.645)
70. Piani a benefici definiti
12.671
(23.265)
90. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto
(75)
271
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico
120.
140.
Copertura dei flussi finanziari
Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla
(2.070) 31
redditività complessiva (112.846) 38.821
170. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte (112.326) 14.213
180. Redditività complessiva (Voce 10+170) (101.924) 65.267
190. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 4.169 4.046
200. Redditività complessiva consolidata di pertinenza della Capogruppo (106.093) 61.221
(in migliaia)
Esistenze al
31.12.19
Modifica saldi
apertura
Esistenze al
1.1.20
Allocazione risultato esercizio
precedente
Variazioni del periodo Patrimonio netto al 31.03.2020
Riserve Dividendi e Variazioni di Operazioni sul patrimonio netto Redditività
destinazioni
altre
riserve nuove azioni
Emissione
Acquisto
azioni
Distribuzione
straordinaria
Variazione
strumenti di
capitale
Derivati su
proprie
Stock
options
Variazioni
interessenze
partecipative
complessiva al
31.03.2020
proprie dividendi azioni Del gruppo Di terzi
Capitale: 1.599.279 - 1.599.279 - - - - - - - - - (3) - 1.561.884 37.392
a) azioni ordinarie 1.599.279 - 1.599.279 - - - - - - - - - (3) - 1.561.884 37.392
b) altre azioni - - - - - - - - - - - - - - - -
Sovrapprezzi di emissione 1.009.055 - 1.009.055 - - - - - - - - - (6) - 1.002.722 6.327
Riserve: 2.102.623 - 2.102.623 394.452 - (5.807) - - - - - - - - 2.405.697 85.571
a) di utili 1.501.654 - 1.501.654 394.452 - (4.748) - - - - - - - - 1.807.258 84.100
b) altre 600.969 - 600.969 - - (1.059) - - - - - - - - 598.439 1.471
Riserve da valutazione 43.397 - 43.397 - - - - - - - - - - (112.326) (71.110) 2.181
Strumenti di capitale 150.000 - 150.000 - - - - - - - - - - - 150.000 -
Azioni proprie (7.259) - (7.259) - - - - - - - - - - - (7.259) -
Utile (perdita) di periodo 394.452 - 394.452 (394.452) - - - - - - - - - 10.402 6.082 4.320
Patrimonio netto del gruppo 5.159.885 - 5.159.885 - - (5.786) - - - - - - 10 (106.093) 5.048.016 -
Patrimonio netto di terzi 131.662 - 131.662 - - (21) - - - - - - (19) 4.169 - 135.791
Esistenze al
31.12.18
Modifica saldi
apertura
Esistenze al
1.1.19
Allocazione risultato esercizio
precedente
Variazioni del periodo Patrimonio netto al 31.03.2019
Riserve Dividendi e Variazioni di Operazioni sul patrimonio netto Redditività
destinazioni
altre
riserve Emissione Acquisto Distribuzione Variazione Derivati su Stock Variazioni complessiva al
31.12.2019
nuove azioni azioni
proprie
straordinaria
dividendi
strumenti di
capitale
proprie
azioni
options interessenze
partecipative
Del gruppo Di terzi
Capitale: 1.582.935 - 1.582.935 - - - - - - - - - (13) - 1.443.925 138.997
a) azioni ordinarie 1.582.935 - 1.582.935 - - - - - - - - - (13) - 1.443.925 138.997
b) altre azioni - - - - - - - - - - - - - - - -
Sovrapprezzi di emissione 1.011.302 - 1.011.302 - - - - - - - - - (25) - 930.073 81.204
Riserve: 1.838.838 - 1.838.838 445.790 - (325) - - - - - - - - 2.022.397 261.906
a) di utili 1.234.613 - 1.234.613 445.790 - (325) - - - - - - - 1.462.257 217.821
b) altre 604.225 - 604.225 - - - - - - - - - - - 560.140 44.085
Riserve da valutazione 24.962 - 24.962 - - 1 - - - - - - - 14.213 14.199 24.977
Strumenti di capitale - - - - - - - - - - - - - - - -
Azioni proprie (7.259) - (7.259) - - - - - - - - - - (7.258) (1)
Utile (perdita) di periodo 445.790 - 445.790 (445.790) - - - - - - - - - 51.054 47.971 3.083
Patrimonio netto del gruppo 4.389.111 - 4.389.111 - 934 - - - - - - 41 61.221 4.451.307 -
Patrimonio netto di terzi 507.457 - 507.457 - - (1.258) - - - - - - (79) 4.046 - 510.166

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

Note esplicative

Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31
marzo 2020 pag. 77
Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato pag. 89
Informazioni sul Conto economico consolidato pag. 105
Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura pag. 117
Informazioni sul patrimonio consolidato pag. 125

Legenda riferita a sigle esposte nelle tabelle:

FV: fair value

FV*: fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione VN: valore nominale o nozionale VB: valore di bilancio L1: Gerarchia del fair value – Livello 1 L2: Gerarchia del fair value – Livello 2 L3: Gerarchia del fair value – Livello 3 X: fattispecie non applicabile

Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2020

Premessa

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2020 (d'ora in poi "il Resoconto") del Gruppo BPER Banca è redatto su base volontaria a seguito della modifica del TUF apportata dal D.Lgs. n. 25 del 15 febbraio 2016, che fa seguito alla Direttiva europea 2013/50/UE (Transparency II) e che, sostituendo il contenuto del comma 5 dell'articolo 154ter, ha abrogato l'obbligo di rendicontazione intermedia trimestrale delle società emittenti aventi l'Italia come Stato membro d'origine ed ha attribuito a CONSOB il potere di richiedere la pubblicazione di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto a quella semestrale e annuale.

La scelta fatta dal Gruppo BPER Banca è stata quindi improntata alla continuità nelle modalità di predisposizione e pubblicazione dell'informativa finanziaria periodica33.

1. Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il Resoconto è redatto in applicazione dei Principi contabili IAS (International Accounting Standards) e IFRS (International Financial Reporting Standard), emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, e attualmente in vigore, incluse le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC).

Nella sua predisposizione, quando necessario, si fa altresì riferimento al "Quadro sistematico per la preparazione e la presentazione del bilancio" (Framework), ai documenti predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI).

In assenza di un principio o di un'interpretazione applicabile specificamente ad un'operazione particolare, la Capogruppo fa uso del giudizio professionale delle proprie strutture, in particolare della Direzione Amministrazione e Bilancio, nello sviluppare regole di rilevazione contabile che consentano di fornire un'informativa finanziaria attendibile, utile a garantire che l'Informativa finanziaria rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, riflettendo la sostanza economica dell'operazione nonché gli aspetti rilevanti ad essa connessi.

Nel formulare tali regole di rilevazione contabile si è fatto quanto più possibile riferimento alle disposizioni contenute nei Principi contabili internazionali e alle relative interpretazioni che trattano casi simili o assimilabili.

La Capogruppo, nell'esercitare la sua attività di direzione e coordinamento, richiede che anche le altre Banche e Società del Gruppo applichino, dove la casistica è presente, le regole di rilevazione contabile interne al Gruppo.

33 Il 9 gennaio 2020 al mercato è stata data la seguente informativa: "BPER Banca ha scelto su base volontaria di pubblicare, in continuità con il passato, informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla relazione finanziaria semestrale e annuale con riferimento al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio, comprendenti gli elementi informativi indicati all'art. 154-ter comma 5 lettera a) e b) del D.Lgs. n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" (ovverosia i dati contenuti negli ex resoconti intermedi di gestione), garantendone coerenza e correttezza nonché comparabilità con i corrispondenti dati contenuti nei comunicati stampa e nei resoconti finanziari precedentemente diffusi al pubblico".

Come richiesto dallo IAS 8 nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, la cui applicazione è divenuta obbligatoria dall'esercizio 2020.

Regolamento CE di
omologazione
Titolo In vigore dagli
esercizi con inizio
2075/2019 É stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 316 del 6 dicembre 2019 il
Regolamento (UE) 2019/2075 della Commissione del 29 novembre
2019 che adotta le modifiche dei riferimenti all'IFRS Conceptual
Framework. Le modifiche mirano ad aggiornare in diversi Principi
contabili e in diverse interpretazioni i riferimenti esistenti al
precedente Conceptual Framework, sostituendoli con riferimenti al
Conceptual Framework rivisto.
1° gennaio 2020
2104/2019 É stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 318 del 10 dicembre 2019 il
Regolamento (UE) 2019/2104 della Commissione del 29 novembre
2019 che adotta le modifiche dello IAS 1 e dello IAS 8.
Le modifiche chiariscono la definizione di "rilevante" al fine di rendere
più facile per le imprese formulare giudizi sulla rilevanza e per
migliorare la rilevanza delle informazioni nelle note al bilancio.
1° gennaio 2020
34/2020 É stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 16 gennaio 2020 il
Regolamento (UE) 2020/34 della Commissione che adotta talune
modifiche dello IAS 39, IFRS 9 e IFRS 7 stabilendo deroghe
temporanee e limitate alle disposizioni in materia di contabilizzazione
delle operazioni di copertura in modo che le imprese possano
continuare a rispettare le disposizioni presumendo che gli indici di
riferimento per la determinazione dei tassi esistenti non siano
modificati a seguito della riforma dei tassi interbancari.
1° gennaio 2020

In relazione alle modifiche evidenziate, si ricorda che il Gruppo BPER Banca ha applicato in via anticipata,

e quindi già a valere sull'Informativa finanziaria al 31 dicembre 2019, le modifiche apportate ai principi IAS 39, IFRS 9 e IFRS 7, così come introdotte dal Regolamento (UE) 34/2020.

In relazione alle modifiche apportate con gli altri Regolamenti, queste non hanno comportato impatti significativi sul Gruppo o la necessità di integrazioni d'informativa.

2 - Principi generali di redazione

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato, per quanto riguarda gli schemi e le forme tecniche, è predisposto sulla base di quanto previsto dalla Circolare della Banca d'Italia n. 262/2005 e successive modifiche (da ultimo il 6° aggiornamento del 30 novembre 2018, applicabile dal 1° gennaio 2019) – provvedimento emanato in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 – e le ulteriori indicazioni fornite con comunicazioni dedicate e non ancora recepite nel documento complessivo34. Nella redazione, si è tenuto conto, inoltre, delle disposizioni del Codice civile.

Il Resoconto è formato dallo Stato patrimoniale e dal Conto economico, dal Prospetto della redditività complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle Note esplicative. É inoltre, corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione del Gruppo.

La valuta utilizzata per la presentazione dell'Informativa finanziaria è l'Euro. I valori sono espressi in migliaia di Euro35.

In sintesi, i principi generali cui si fa riferimento per la redazione del Resoconto, sono i seguenti:

  • Continuità aziendale: le attività, le passività e le operazioni "fuori bilancio" sono valutate in una prospettiva di destinazione durevole nel tempo.
  • Competenza economica: i costi e i ricavi sono rilevati in base alla maturazione economica e secondo criteri di correlazione, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario.
  • Rilevanza e aggregazione di voci: ogni classe rilevante di voci, ancorché simili, è esposta in bilancio in modo distinto. Gli elementi di natura o destinazione diversa possono essere aggregati solo se l'informazione è irrilevante.
  • Compensazione: le attività e le passività, i proventi e i costi non devono essere compensati se non espressamente richiesto o consentito da un principio o un'interpretazione, ovvero dalle regole di Banca d'Italia per la predisposizione degli schemi di bilancio.
  • Periodicità dell'informativa: l'informativa deve essere redatta almeno annualmente; se un'entità cambia la data di chiusura del proprio esercizio deve indicare la ragione per cui varia la durata dell'esercizio e il fatto che i dati non siano comparabili.
  • Informativa comparativa: le informazioni comparative sono fornite per il periodo precedente per tutti i dati esposti in bilancio, salvo diverse disposizioni previste da un principio o da un'interpretazione.
  • Uniformità di presentazione: la presentazione e la classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo diverse specifiche indicazioni richieste da nuovi principi contabili o loro interpretazioni, ovvero si manifesti la necessità, in termini di significatività ed affidabilità, di rendere più appropriata la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o classificazione è modificato si danno indicazioni sulla natura e i motivi della variazione e delle voci interessate; il nuovo criterio, quando possibile, è applicato in modo retroattivo.

Nelle Note esplicative e negli eventuali allegati sono riportate informazioni aggiuntive che sono ritenute utili per fornire una rappresentazione completa, veritiera e corretta della situazione aziendale.

34 In tal senso le indicazioni contenute nella lettera della Banca d'Italia del 23 dicembre 2019.

80 35 Per quanto concerne la gestione degli arrotondamenti si seguono le istruzioni riportate sulla Circolare 262/2005 BI e successivi aggiornamenti andando ad iscrivere l'importo derivante dagli arrotondamenti alla voce "Altre attività/altre passività" per lo Stato patrimoniale e alla voce "Altri oneri/proventi di gestione" per il Conto economico.

Incertezza nell'utilizzo di stime

La redazione del Resoconto richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni, che possono determinare effetti sui valori iscritti nello Stato patrimoniale e nel Conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzate ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo e, pertanto, non è da escludersi che nei periodi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio possano differire, anche in maniera significativa, a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della Direzione aziendale sono:

  • la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie;
  • la determinazione del fair value degli strumenti finanziari, in particolare l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi e per gli strumenti non misurati al fair value su base ricorrente;
  • la quantificazione dei fondi del personale e dei fondi per rischi e oneri;
  • le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
  • la valutazione dell'avviamento e delle altre attività immateriali.

Per quanto riguarda la quantificazione delle perdite per riduzione di valore delle attività finanziarie, la determinazione del fair value degli strumenti finanziari, il test d'impairment degli avviamenti, le considerazioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva, le stime e le assunzioni ad esse relative ed utilizzate ai fini della predisposizione del Resoconto, queste potrebbero essere oggetto di modifiche in conseguenza di nuove informazioni disponibili nei prossimi mesi del 2020, e relativo grado di affidabilità, circa gli impatti derivanti dalla diffusione del Covid-19.

In relazione alla descrizione dei criteri di valutazione applicati alle principali voci di bilancio, alle principali assunzioni ed ai modelli valutativi utilizzati nella redazione del Resoconto, si rimanda all'informativa resa nella Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, non essendo intervenute variazioni significative nel primo trimestre 2020 ad eccezione di quanto evidenziato di seguito.

Facendo riferimento a quanto precisato dallo IASB nel suo documento del 27 marzo 202036, si prevede che gli ordinari modelli valutativi adottati dal Gruppo BPER Banca (in particolare i modelli utilizzati per la stima di ECL e per la determinazione del SICR nell'ambito dell'impairment IFRS 9) possano non essere applicati "meccanicamente" in situazioni di rara eccezionalità, tali per cui le informazioni necessarie alla loro implementazione non siano caratterizzate dai requisiti di "ragionevolezza e sostenibilità" richiesti. In tali situazioni, è consentito effettuare le valutazioni di bilancio secondo approcci alternativi, fermo restando che anch'essi risultino conformi alle indicazioni dei principi IAS/IFRS. Si rimanda alla sezione "5 – Altri aspetti" per maggiori dettagli sulle modalità valutative utilizzate per la predisposizione del Resoconto.

36 IASB 27 march 2020: "IFRS 9 and Covid-19 – Accounting for expected credit losses applying IFRS 9 Financial Instruments in the light of the current uncertainty resulting from the Covid-19 pandemic".

Continuità aziendale

Nella redazione del Resoconto al 31 marzo 2020, gli Amministratori considerano appropriato il presupposto della continuità aziendale in quanto a loro giudizio non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale. Nella valutazione sono stati considerati la dotazione patrimoniale del Gruppo, che evidenzia significativo buffer patrimoniale rispetto al requisito minimo fissato dalla Banca Centrale Europea per il 2020, la posizione di liquidità e relativo buffer rispetto alla soglia regolamentare, nonché la prevedibile evoluzione della gestione, pur nelle incertezze legate all'attuale situazione emergenziale.

Accertamenti e verifiche ispettive

Gli Amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, di cui viene resa informativa nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo e a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalle Autorità di vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.

3 - Area e metodi di consolidamento

Per la descrizione dei criteri e dei metodi di consolidamento si rimanda a quanto riportato nella Parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Le normative in vigore prevedono che debbano essere gestiti due perimetri di consolidamento:

  • perimetro di consolidamento contabile normato da IFRS 1037 "Bilancio Consolidato", IAS 27 "Bilancio separato", IAS 28" Partecipazioni in società collegate e joint venture" e, se ne ricorrono le casistiche, IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto", (tutti emanati con Regolamento CE n. 1254/2012 ed entrati in vigore dal 1° gennaio 2014 e successivi aggiornamenti) e IFRS 3 "Aggregazioni aziendali" (emanato con Regolamento CE n. 495/2009 entrato in vigore il 1° luglio 2009 e successivi aggiornamenti).
  • perimetro di consolidamento prudenziale normato dal Regolamento (UE) n. 575/2013 dove all'art. 19 si danno indicazioni sulle entità escluse dall'ambito di applicazione del consolidamento prudenziale.

Le normative sopra menzionate concorrono, come detto, alla determinazione dei perimetri di consolidamento, nonché alle metodologie con cui tale consolidamento debba avvenire.

I principi contabili internazionali prevedono che le partecipazioni controllate siano consolidate con il metodo integrale, mentre quelle assoggettate a controllo congiunto e le interessenze non di controllo sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole siano consolidate con il metodo del patrimonio netto. La normativa di vigilanza (CRR38), con l'Art. 19 sopra richiamato, va a escludere dal metodo di consolidamento integrale gli enti finanziari e le società strumentali che, anche se iscritte al Gruppo Bancario, hanno un importo di totale attivo e di elementi fuori bilancio inferiore al minore tra i due importi seguenti:

• Euro 10 milioni;

37 IFRS 10 §B86 a proposito di procedure di consolidamento.

38 Regolamento (UE) n. 575/2013.

• 1% dell'importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell'impresa madre o dell'impresa che detiene la partecipazione.

Il Gruppo BPER Banca ha deciso di adottare la metodologia prevista ai fini della vigilanza prudenziale anche per produrre l'informativa finanziaria, uniformando quindi i due perimetri di consolidamento ("contabile" e "prudenziale").

Tale scelta, necessaria per una sempre maggior razionalizzazione, semplificazione e snellimento del processo di produzione dei dati consolidati ai fini della vigilanza e dell'informativa finanziaria, produce su quest'ultima effetti assolutamente trascurabili. In termini di aree impattate, il Conto economico vede sintetizzate nel risultato di Conto economico delle partecipate le marginali dinamiche altrimenti evidenziate linea per linea; nell'attivo e nel passivo sono sintetizzate nella voce "Partecipazioni" le evidenze patrimoniali non elise altrimenti evidenziate linea per linea, mentre nulla cambia a livello di patrimonio netto.

Le società iscritte al Gruppo Bancario che attualmente non rispettano i requisiti previsti dall'art.19 del CRR sono:

  • Estense Covered Bond s.r.l.;
  • BPER Trust Company s.p.a.;
  • Estense CPT Covered Bond s.r.l..

Le altre società controllate non iscritte al Gruppo bancario in quanto prive dei requisiti di strumentalità, sono:

  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l.;
  • Adras s.p.a.;
  • SIFA' Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a..

Al 31 marzo 2020 le suddette società sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.

1.Partecipazioni in società controllate in via esclusiva

1.1 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate integralmente (linea per linea)
--------------------------------------------------------------------------------------- -- -- -- -- -- -- -- --
Denominazioni
imprese
Sede
Sede legale
Tipo di
rapporto
Capitale
sociale in
Rapporto di
partecipazione
Disponibilità
operativa (1) Euro Impresa Quota voti % (2)
partecipante %
1. Banco di Sardegna
s.p.a.
Sassari Cagliari 1 155.247.762 BPER Banca 98,677 100,000
2. Banca di Sassari
s.p.a.
Sassari Sassari 1 74.458.607 BPER Banca 78,541
B. Sard. 20,522
3. Cassa di Risparmio
di Bra s.p.a.
Bra Bra 1 57.330.000 BPER Banca 84,286
4. Cassa di Risparmio
di Saluzzo s.p.a.
Saluzzo Saluzzo 1 33.280.000 BPER Banca 100,000
5. BPER Bank
Luxembourg SA
Lussemburgo Lussemburgo 1 30.667.500 BPER Banca 100,000
6. Nadia s.p.a. Modena Modena 1 87.000.000 BPER Banca 100,000
7. Sardaleasing s.p.a. Milano Sassari 1 184.173.750 BPER Banca 52,741
B. Sard. 46,933
8. Optima s.p.a.
S.I.M.
Modena Modena 1 13.000.000 BPER Banca 100,000
9. Tholos s.p.a. Sassari Sassari 1 52.015.811 B. Sard. 100,000
10. Numera Sistemi e
Informatica s.p.a.
Sassari Sassari 1 2.065.840 B. Sard. 100,000
11. Modena Terminal
s.r.l.
Campogalliano Campogalliano 1 8.000.000 BPER Banca 100,000
12. Emilia Romagna
Factor s.p.a.
Bologna Bologna 1 54.590.910 BPER Banca 95,954
13. BPER Credit
Management
Modena Modena 1 1.000.000 BPER Banca 67,000
s.cons.p.a. B. Sard. 20,000
B. Sassari 3,000
CR Bra 2,000
CR Saluzzo 1,000
EmilRo Factor 1,000
Sardaleasing 6,000
14. Arca Holding Milano Milano 1 50.000.000 BPER Banca 57,061
15. s.p.a.(*)
Arca Fondi SGR
s.p.a
Milano Milano 1 50.000.000 Arca Holding 100,000
16. Finitalia s.p.a. Milano Milano 1 15.376.285 BPER Banca 100,000

(*) impresa non iscritta al Gruppo bancario.

La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società.

Legenda

(1)Tipo di rapporto:

1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria. (2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

Denominazioni Sede Sede Tipo di
rapporto
Capitale
sociale in
Rapporto di
partecipazione
Disponibilità
imprese operativa legale (1) Euro Impresa
partecipante
Quota
%
voti % (2)
A. Imprese controllate ma non iscritte al Gruppo
1. Adras s.p.a. Milano Milano 1 1.954.535 BPER Banca 100,000
2. Italiana Valorizzazioni
Immobiliari s.r.l.
Milano Milano 1 2.000.000 BPER Banca 100,000
3. SIFA' - Società Italiana
Flotte Aziendali s.p.a.
Milano/Reggio
Emilia
Trento 1 122.449 BPER Banca 51,000
B. Imprese controllate iscritte al Gruppo ma che non rispettano i requisiti previsti dall'art. 19 del CRR
4. Estense Covered Bond
s.r.l.
Conegliano Conegliano 1 10.000 BPER Banca 60,000
5. BPER Trust Company
s.p.a.
Modena Modena 1 500.000 BPER Banca 100,000
6. Estense CPT Covered
Bond s.r.l.
Conegliano Conegliano 1 10.000 BPER Banca 60,000

1.2 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo del patrimonio netto

La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società.

Legenda

(1)Tipo di rapporto:

1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria. (2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento

Tra le società che formano oggetto dell'area di consolidamento non sono intercorsi fatti e circostanze, previste dall'IFRS 10, tali per cui la valutazione in merito alla detenzione di controllo, controllo congiunto o influenza notevole sia cambiata nel corso dell'ultimo periodo.

3. Restrizioni significative

Nell'ambito delle Banche e Società che formano l'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca non sono presenti restrizioni significative così come previsto dall'IFRS 12 § 13.

4. Altre informazioni

Per il consolidamento delle società con metodo integrale vengono utilizzate le situazioni contabili predisposte e approvate dalle singole società al 31 marzo 2020 in applicazione dei principi contabili IAS/IFRS. Le società italiane del Gruppo e BPER Bank Luxembourg s.a., rientranti nel perimetro di consolidamento e soggette all'applicazione dei principi contabili nazionali, predispongono, ai soli fini del consolidamento, schemi e dati contabili (c.d. Reporting package) conformi ai principi contabili internazionali applicati nella predisposizione della situazione consolidata.

Per le società consolidate con il metodo del patrimonio netto, appartenenti al Gruppo, ovvero controllate, vengono generalmente utilizzate le situazioni contabili predisposte e approvate al 31 marzo 2020.

Per le altre partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto, viene utilizzata la situazione contabile anche antecedente alla data di riferimento, nel rispetto delle indicazioni dello IAS 28.

4 – Eventi successivi alla data di riferimento del Resoconto

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2020 è stato approvato, in data 6 maggio 2020, dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca, che ne ha contestualmente autorizzato la pubblicazione.

Le informazioni sugli eventi verificatesi successivamente alla data di riferimento del Resoconto sono esposte e commentate nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo. Essi non hanno comportato impatti sul Resoconto ai sensi dello IAS 10.

5 – Altri aspetti

Criteri di rilevazione in bilancio

Si riportano di seguito i criteri di valutazione delle "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato", rappresentate da finanziamenti erogati, adottati per la predisposizione del Resoconto dando applicazione alla deroga agli ordinari criteri valutativi adottati dal Gruppo BPER Banca, cui si è fatto riferimento nel precedente paragrafo "Incertezza nell'utilizzo delle stime".

Per gli altri criteri di iscrizione, classificazione, misurazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle voci di bilancio, si rimanda agli analoghi criteri già applicati ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, applicati senza modifiche per la predisposizione del presente Resoconto al 31 marzo 2020.

Modalità di determinazione delle perdite di valore (Impairment)

A. Attività finanziarie

Modelli d'impairment

I modelli implementati dal Gruppo BPER Banca per la stima della perdita attesa IFRS 9 (ECL) utilizzano parametri di rischio condizionati agli scenari macroeconomici attesi. L'attuale situazione di incertezza circa le aspettative, creatasi a seguito della diffusione del Covid-19 e relative conseguenze economiche, non consente alle informazioni necessarie all'implementazione dei modelli di avere i requisiti di "ragionevolezza e sostenibilità" richiesti.

Seguendo le indicazioni ed i suggerimenti forniti sul tema dalle autorità competenti39, il Gruppo BPER Banca ha provveduto a seguire un approccio alternativo, procedendo alla determinazione dell'ECL IFRS 9 al 31 marzo 2020 applicando ai fondi rettificativi calcolati con la metodologia ordinaria un «aggiustamento» in incremento di circa il 12%; tale aggiustamento è stato stimato sulla base della comparazione ragionata di alcune ipotesi di scenario meglio descritte di seguito, ed è stato applicato all'ECL calcolata sia sul portafoglio dei crediti performing (Stage 1 e Stage 2), sia sulla porzione di portafoglio non performing (Stage 3 – scaduti deteriorati ed inadempienze probabili "sottosoglia") calcolata con metodologia statistica.

Per individuare l'aggiustamento, sono state raffrontate diverse ipotesi utilizzando progressivamente le nuove informazioni disponibili. Tra queste si evidenziano:

    1. la stima di un "range" d'impatto, definito su base esperienziale tra il 5% e il 15%;
    1. un esercizio di stress sull'ECL calcolata al 31 dicembre 2019 (ripresa anche ai fini dell'informativa di bilancio a tale data), considerando lo scenario "Adverse" di allora come previsione maggiormente probabile;
    1. stime su modelli satellite di selezionati elementi contenuti negli scenari macroeconomici progressivamente predisposti e pubblicati dalla primaria società specializzata in ricerche economiche che già fornisce al Gruppo BPER Banca le previsioni a breve e medio termine sull'economia.

Al termine di tali esercizi, l'aggiustamento applicato per la determinazione dell'ECL IFRS 9 al 31 marzo 2020 risulta complessivamente pari a circa Euro 50 milioni e si posiziona percentualmente nella parte alta del range identificato dal management su base esperienziale.

In merito ai trigger di identificazione delle posizioni da classificare a Stage 2 al 31 marzo 2020, le moratorie concesse ai clienti ex lege e quale iniziativa di sostegno all'economia del Gruppo BPER Banca non sono state considerate come indicatrici di "difficoltà finanziaria" ai fini della classificazione delle singole posizioni nell'ambito delle forborne exposures e conseguente Stage 2.

Opzione per il consolidato fiscale nazionale

Dall'esercizio 2007, BPER Banca ha esercitato l'opzione per il regime del "consolidato fiscale nazionale", disciplinato dagli artt. 117-129 del TUIR e introdotto dal D.Lgs. n. 344/2003 e successive modifiche.

Esso consiste in un regime opzionale, vincolante per tre anni, in virtù del quale le società aderenti subordinate trasferiscono, ai soli effetti fiscali, il proprio risultato economico alla controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale.

Al 31 dicembre 2019 è scaduta l'opzione relativa alle società Cassa di Risparmio di Bra s.p.a., Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. e Emil-Ro Factor s.p.a. per le quali verrà effettuato il rinnovo dell'opzione in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi della società consolidante. Nella redazione della situazione trimestrale si è tenuto conto degli effetti derivanti dal consolidamento delle società Arca

39 Si richiamano in particolare: ESMA – Public statement "Accounting implications of the Covid-19 outbreak on the calculation of expected credit losses in accordance with IFRS 9" del 25 marzo 2020; EBA – "Statement on the application of the prudential framework regarding Default, Forbearance and IFRS9 in light of Covid-19 measures" del 25 marzo 2020; EBA – "Statement on consumer and payment issues in light of Covid19" del 25 marzo 2020; IASB – "IFRS 9 and covid-19 Accounting for expected credit losses applying IFRS 9 Financial Instruments in the light of current uncertainty resulting from the covid-19 pandemic" del 27 marzo 2020; ECB – "IFRS 9 in the context of the coronavirus (Covid-19) pandemic" del 1° aprile 2020; EBA – "Guidelines on legislative and non-legislative moratoria on loan repayments applied in the light of the Covid-19 crisis" del 4 aprile 2020.

Fondi SGR s.p.a. e Finitalia s.p.a. per le quali alla data del 1° gennaio 2020, sono verificate le condizioni previste dalla normativa.

Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato

Attivo

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 20

2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

Voci/Valori Totale
31.03.2020
Totale
31.12.2019
L1
L2
L3
L1 L2 L3
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 46.556 19.421 5 41.823 20.749 8
1.1 Titoli strutturati 26.797 1.748 - 27.060 1.571 -
1.2 Altri titoli di debito 19.759 17.673 5 14.763 19.178 8
2. Titoli di capitale 36.225 1.982 72 61.684 3.416 32
3. Quote di O.I.C.R. - - - - - -
4. Finanziamenti - - - - - -
4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4.2 Altri - - - - - -
Totale (A) 82.781 21.403 77 103.507 24.165 40
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari 7 113.897 25.743 7 127.926 14.729
1.1 di negoziazione
1.2 connessi con la fair value
7 113.897 25.743 7 127.926 14.729
option - - - - - -
1.3 altri - - - - - -
2. Derivati creditizi - 273 - - - -
2.1 di negoziazione
2.2 connessi con la fair value
option
-
-
273
-
-
-
-
-
-
-
-
-
2.3 altri - - - - - -
Totale (B) 7 114.170 25.743 7 127.926 14.729
Totale (A+B) 82.788 135.573 25.820 103.514 152.091 14.769

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

Totale Totale
Voci/Valori 31.03.2020 31.12.2019
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 65.982 62.580
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 15.443 16.221
c) Banche 11.229 11.706
d) Altre società finanziarie 30.083 31.389
di cui: imprese di assicurazione - 1.327
e) Società non finanziarie 9.227 3.264
2. Titoli di capitale 38.279 65.132
a) Banche 10.723 16.102
b) Altre società finanziarie 2.790 5.319
di cui: imprese di assicurazione 728 2.570
c) Società non finanziarie 24.766 43.711
d) Altri emittenti - -
3. Quote di O.I.C.R. - -
4. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale (A) 104.261 127.712
B. Strumenti derivati
a) Controparti centrali - -
b) Altre 139.920 142.662
Totale (B) 139.920 142.662
Totale (A+B) 244.181 270.374

2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti/ controparti

2.3 Attività finanziarie designate al fair value: composizione merceologica

Totale
31.03.2020
Totale
31.12.2019
Voci/Valori
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1.Titoli di debito - 125.811 1.221 - 129.872 1.083
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito - 125.811 1.221 - 129.872 1.083
2. Finanziamenti - - - - - -
2.1 Strutturati - - - - - -
2.2 Altri - - - - - -
Totale - 125.811 1.221 - 129.872 1.083

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

2.4 Attività finanziarie designate al fair value: composizione per debitori/emittenti

Totale Totale
Voci/Valori 31.03.2020 31.12.2019
1. Titoli di debito 127.032 130.955
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 119.874 123.901
c) Banche 1.981 1.963
d) Altre società finanziarie 3.956 4.008
di cui: imprese di assicurazione 3.956 4.008
e) Società non finanziarie 1.221 1.083
2. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 127.032 130.955

2.5 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione merceologica

Voci/Valori Totale
31.03.2020
Totale
31.12.2019
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Titoli di debito - 99.079 61.703 - 99.232 63.117
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito - 99.079 61.703 - 99.232 63.117
2. Titoli di capitale 1.638 - 60.998 2.301 - 64.149
3. Quote di O.I.C.R. 232.718 1.001 215.410 249.052 - 215.144
4. Finanziamenti - - 25.796 - - 25.787
4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4.2 Altri - - 25.796 - - 25.787
Totale 234.356 100.080 363.907 251.353 99.232 368.197

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda

L1=Livello1

L2=Livello2

L3=Livello3

2.6 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti

Totale Totale
31.03.2020 31.12.2019
1.Titoli di capitale 62.636 66.450
di cui: banche 22.017 16
di cui: altre società finanziarie 5.751 31.000
di cui: società non finanziarie 34.868 35.434
2. Titoli di debito 160.782 162.349
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 51.636 51.859
c) Banche 29.902 29.720
d) Altre società finanziarie 77.087 78.516
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie 2.157 2.254
3. Quote di O.I.C.R. 449.129 464.196
4. Finanziamenti 25.796 25.787
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie 25.796 25.787
di cui: imprese di assicurazione 25.796 25.787
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 698.343 718.782

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva Voce 30

3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica

Totale Totale
Voci/Valori 31.03.2020 31.12.2019
L1 L2
L3
L1 L2 L3
1. Titoli di debito 5.889.648 386.000 18.764 5.824.852 485.236 21.156
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito 5.889.648 386.000 18.764 5.824.852 485.236 21.156
2. Titoli di capitale 12 2.362 213.077 16 2.377 222.565
3. Finanziamenti - - - - - -
Totale 5.889.660 388.362 231.841 5.824.868 487.613 243.721

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

3.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione per debitori/emittenti

Voci/Valori Totale
31.03.2020
Totale
31.12.2019
1. Titoli di debito 6.294.412 6.331.244
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 773.221 714.793
c) Banche 3.938.325 4.086.582
d) Altre società finanziarie 1.045.676 1.030.167
di cui: imprese di assicurazione 39.847 41.878
e) Società non finanziarie 537.190 499.702
2. Titoli di capitale 215.451 224.958
a) Banche 31.960 32.166
b) Altri emittenti: 183.491 192.792
- altre società finanziarie 154.575 163.826
di cui: imprese di assicurazione 104.330 104.330
- società non finanziarie 28.873 28.924
- altri 43 42
3. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 6.509.863 6.556.202

3.3 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo Rettifiche di valore complessive
Primo
stadio
di cui:
Strumenti
con basso
rischio di
credito
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Write-off
parziali
complessivi
Titoli di debito 6.016.856 - 281.950 26 3.509 903 8 -
Finanziamenti - - - - - - - -
Totale 31.03.2020 6.016.856 - 281.950 26 3.509 903 8 -
Totale 31.12.2019 6.031.315 - 304.428 26 3.458 1.059 8 -
di cui: attività finanziarie impaired
acquisite o originate
X X - - X - - -

Al 31 marzo 2020 non sono presenti write-off su titoli di debito classificati nel Terzo stadio.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 40

4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso banche

Totale Totale
31.03.2020 31.12.2019
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Tipologia
operazioni/Valori
Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite
o
originate
L1
L2
L3
A. Crediti verso
Banche Centrali
1. Depositi a
2.487.120 - - - - 2.487.120 1.142.900 - - - - 1.142.900
scadenza 53.842 - - X X X 63.322 - - X X X
2. Riserva
obbligatoria
3. Pronti contro
2.422.357 - - X X X 1.068.684 - - X X X
termine - - - X X X - - - X X X
4. Altri 10.921 - - X X X 10.894 - - X X X
B. Crediti verso
banche
1. Finanziamenti
4.644.632
1.406.806
-
-
- - - - 3.078.126 159.660 1.406.806 3.923.479
1.406.806
1.178.909 -
-
- - 2.628.345 159.248 1.178.909
-
- 1.178.909
1.1 Conti correnti e
depositi a vista
1.2. Depositi a
309.441 - - X X X 372.822 - - X X X
scadenza
1.3. Altri
140.530 - - X X X 69.091 - - X X X
finanziamenti: 956.835 - - X X X 736.996 - - X X X
- Pronti contro
termine attivi
- Finanziamenti per
52.760 - - X X X - - - X X X
leasing - - - X X X - - - X X X
- Altri 904.075 - - X X X 736.996 - - X X X
2. Titoli di debito
2.1 Titoli strutturati
2.2 Altri titoli di
3.237.826
-
-
-
-
-
3.078.126
-
159.660
-
-
-
2.744.570
-
-
-
-
-
2.628.345
-
159.248
-
-
-
debito 3.237.826 - - 3.078.126 159.660 - 2.744.570 - - 2.628.345 159.248 -
Totale 7.131.752 - - 3.078.126 159.660 3.893.926 5.066.379 - - 2.628.345 159.248 2.321.809

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso clientela

Totale
31.12.2019
Tipologia
operazioni/Valori
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3
1. Finanziamenti
1.1. Conti correnti
48.032.198
4.144.775
2.911.195
440.088
1.114.871
162.114
-
X
-
X
-
X
48.917.173
4.356.780
2.995.884
480.226
1.209.236
188.651
-
X
X - 54.055.240
X
1.2. Pronti contro
termine attivi
1.3. Mutui
89.085
30.526.465
-
1.658.158
-
804.983
X
X
X
X
X
X
591.175
30.781.966
-
1.676.662
-
860.236
X
X
X
X
X
X
1.4. Carte di credito,
prestiti personali
e cessioni del
quinto
1.5 Finanziamenti per
2.710.479 45.175 14.383 X X X 2.773.256 46.842 15.693 X X X
leasing 2.415.175 348.602 19.570 X X X 2.404.847 353.379 14.539 X X X
1.6. Factoring 1.009.193 7.435 552 X X X 1.068.044 7.620 587 X X X
1.7. Altri
finanziamenti 7.137.026 411.737 113.269 X X X 6.941.105 431.155 129.530 X X X
2. Titoli di debito 9.087.082 - - 8.276.463 95.362 688.791 8.561.810 - - 7.941.167 92.198 695.264
2.1. Titoli strutturati - - - - - - - - - - - -
2.2. Altri titoli di
debito 9.087.082 - - 8.276.463 95.362 688.791 8.561.810 - - 7.941.167 92.198 695.264
Totale 57.119.280 2.911.195 1.114.871 8.276.463 95.362 688.791 57.478.983 2.995.884 1.209.236 7.941.167 92.198 54.750.504

La sottovoce "Altri finanziamenti" dei crediti non deteriorati comprende: € 3.133 milioni di finanziamenti di tipo "bullet" (+3,19%), € 2.305 milioni di anticipi su fatture ed effetti al salvo buon fine (+0,44%), € 931 milioni di anticipi import/export (+6,16%), € 45 milioni di cessioni di credito (-13,46%) e € 723 milioni di altre partite diverse (+6,17%). Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per debitori/emittenti dei crediti verso clientela

Totale
31.03.2020
Totale
31.12.2019
Tipologia operazioni/Valori Primo e
secondo
stadio
Terzo stadio di cui:
attività
impaired
acquisite o
originate
Primo e
secondo
stadio
Terzo stadio di cui:
attività
impaired
acquisite o
originate
1. Titoli di debito 9.087.082 - - 8.561.810 - -
a) Amministrazioni pubbliche 7.934.231 - - 7.400.406 - -
b) Altre società finanziarie 1.031.150 - - 1.042.760 - -
di cui: imprese di assicurazioni 5.005 - - 4.990 - -
c) Società non finanziarie 121.701 - - 118.644 - -
2. Finanziamenti verso: 48.032.198 2.911.195 1.114.871 48.917.173 2.995.884 1.209.236
a) Amministrazioni pubbliche 2.388.974 20.809 4.891 2.332.522 19.520 4.855
b) Altre società finanziarie 3.219.678 109.004 62.433 3.526.215 116.165 75.666
di cui: imprese di assicurazioni 20.836 3 - 42.900 - -
c) Società non finanziarie 21.980.355 2.132.141 755.896 22.591.200 2.211.484 807.671
d) Famiglie 20.443.191 649.241 291.651 20.467.236 648.715 321.044
Totale 57.119.280 2.911.195 1.114.871 57.478.983 2.995.884 1.209.236

4.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo Rettifiche di valore
complessive
Primo
stadio
di cui:
Strumenti
con basso
rischio di
credito
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Write-off
parziali
complessivi
Titoli di debito 12.330.619 - - - 5.711 - - -
Finanziamenti 47.648.448 - 4.424.069 6.051.996 64.414 81.979 3.140.801 464.039
Totale 31.03.2020 59.979.067 - 4.424.069 6.051.996 70.125 81.979 3.140.801 464.039
Totale 31.12.2019 58.045.183 - 4.671.520 6.118.985 70.451 100.890 3.123.101 443.912
di cui: attività finanziarie
impaired acquisite o originate
X X 248.968 1.261.604 X 3.064 392.637 1.664

Derivati di copertura Voce 50

5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

FV 31.03.2020 VN FV 31.12.2019 VN
L1 L2 L3 31.03.2020 L1 L2 L3 31.12.2019
A. Derivati finanziari
1. Fair Value - 53.100 - 2.316.008 - 80.964 - 2.675.330
2. Flussi Finanziari - - - - - 1.221 - 54.446
3. Investimenti esteri - - - - - - - -
B. Derivati creditizi
1. Fair Value - - - - - - - -
2. Flussi Finanziari - - - - - - - -
Totale - 53.100 - 2.316.008 - 82.185 -
2.729.776

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda VN=Valore Nozionale L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

5.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

Specifica Flussi finanziari
Operazioni/Tipo di
copertura
titoli di
debito e tassi
di interesse
titoli di
capitale e
indici
azionari
valute
e oro
credito merci altri Generica Specifica Generica Investim.
esteri
1. Attività finanziarie
valutate al fair value
con impatto sulla
redditività complessiva
2. Attività finanziarie
valutate al costo
- - - - X X X - X X
ammortizzato 4.519 X - - X X X - X X
3. Portafoglio X X X X X X - X - X
4. Altre operazioni - - - - - - X - X -
Totale attività 4.519 - - - - - - - - -
1. Passività finanziarie 48.581 X - - - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X - X - X
Totale passività 48.581 - - - - - - - - -
1. Transazioni attese
2. Portafoglio di attività e
X X X X X X X - X X
passività finanziarie X X X X X X - X - -

Passivo

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 10

1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso banche

Totale
31.12.2019
Tipologia operazioni/Valori Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Debiti verso banche centrali 10.623.506 X X X 9.542.136 X X X
2. Debiti verso banche 3.469.207 X X X 2.670.997 X X X
2.1 Conti correnti e depositi a vista 167.277 X X X 158.545 X X X
2.2 Depositi a scadenza 3.944 X X X 5.799 X X X
2.3 Finanziamenti 3.294.873 X X X 2.502.711 X X X
2.3.1 Pronti contro termine passivi 2.840.583 X X X 2.067.901 X X X
2.3.2 Altri 454.290 X X X 434.810 X X X
2.4 Debiti per impegni di riacquisto di
propri strumenti patrimoniali
- X X X - X X X
2.5 Debiti per leasing 1.820 X X X 1.901 X X X
2.6 Altri debiti 1.293 X X X 2.041 X X X
Totale 14.092.713 - - 14.092.713 12.213.133 - - 12.213.133

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine, prevalentemente a tasso variabile.

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

1.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso clientela

31.03.2020 Totale
31.12.2019
Tipologia operazioni/Valori VB Fair Value Fair Value
L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Conti correnti e depositi a vista 47.828.438 X X X 47.592.520 X X X
2. Depositi a scadenza 436.243 X X X 954.062 X X X
3. Finanziamenti 2.057.596 X X X 2.170.814 X X X
3.1 Pronti contro termine passivi 85.882 X X X 238.736 X X X
3.2 Altri 1.971.714 X X X 1.932.078 X X X
4. Debiti per impegni di riacquisto di
propri strumenti patrimoniali
- X X X - X X X
5. Debiti per leasing 304.056 X X X 305.008 X X X
6. Altri debiti 945.711 X X X 1.064.836 X X X
Totale 51.572.044 - - 51.572.044 52.087.240 - - 52.087.240

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine, prevalentemente a tasso variabile.

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

1.3 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei titoli in circolazione

Totale Totale
Tipologia titoli / Valori 31.03.2020 31.12.2019
VB Fair Value Fair Value
L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
A. Titoli
1. obbligazioni 4.842.647 3.164.524 1.687.521 - 5.089.892 3.231.215 1.989.707 430
1.1 strutturate - - - - - - - -
1.2 altre 4.842.647 3.164.524 1.687.521 - 5.089.892 3.231.215 1.989.707 430
2. altri titoli 592.881 - 24.386 568.557 744.997 - 36.767 708.456
2.1 strutturate 24.324 - 24.386 - 36.541 - 36.767 -
2.2 altre 568.557 - - 568.557 708.456 - - 708.456
Totale 5.435.528 3.164.524 1.711.907 568.557 5.834.889 3.231.215 2.026.474 708.886

Tra le "Obbligazioni" sono compresi € 766,7 milioni relativi a prestiti subordinati non convertibili in azioni.

Nella colonna "Livello 3" del punto 2.2 il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a breve termine.

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

Passività finanziarie di negoziazione Voce 20

Tipologia operazioni/Valori Totale Totale 31.03.2020 31.12.2019 VN Fair Value Fair Value * VN Fair Value Fair Value * L1 L2 L3 L1 L2 L3 A. Passività per cassa 1. Debiti verso banche - - - - - - - - - - 2. Debiti verso clientela - - - - - - - - - - 3. Titoli di debito - - - - X - - - - X 3.1 Obbligazioni - - - - X - - - - X 3.1.1 Strutturate - - - - X - - - - X 3.1.2 Altre obbligazioni - - - - X - - - - X 3.2 Altri titoli - - - - X - - - - X 3.2.1 Strutturati - - - - X - - - - X 3.2.2 Altri - - - - X - - - - X Totale A - - - - - - - - - - B. Strumenti derivati 1. Derivati finanziari X 2.657 154.598 7.243 X X 1.137 156.674 6.476 X 1.1 Di negoziazione X 2.657 136.038 7.243 X X 1.137 134.491 6.476 X 1.2 Connessi con la fair value option X - 18.448 - X X - 21.017 - X 1.3 Altri X - 112 - X X - 1.166 - X 2. Derivati creditizi X - - - X X - 1.683 - X 2.1 Di negoziazione X - - - X X - 1.683 - X 2.2 Connessi con la fair value option X - - - X X - - - X 2.3 Altri X - - - X X - - - X Totale B X 2.657 154.598 7.243 X X 1.137 158.357 6.476 X Totale (A+B) X 2.657 154.598 7.243 X X 1.137 158.357 6.476 X

2.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

VN=Valore Nominale o Nozionale L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

Fair value*: Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione

Legenda

Derivati di copertura Voce 40

4.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

Fair value 31.03.2020 VN Fair value 31.12.2019 VN
L1 L2 L3 31.03.2020 L1 L2 L3 31.12.2019
A. Derivati finanziari - 396.146 - 5.625.682 - 294.114 - 5.101.684
1) Fair value - 387.422 - 5.521.236 - 288.369 - 5.051.684
2) Flussi finanziari - 8.724 - 104.446 - 5.745 - 50.000
3) Investimenti esteri - - - - - - - -
B. Derivati creditizi - - - - - - - -
1) Fair value - - - - - - - -
2) Flussi finanziari - - - - - - - -
Totale - 396.146 - 5.625.682 - 294.114 - 5.101.684

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda VN=Valore Nozionale L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

Flussi finanziari
Operazioni/Tipo di Specifica Investim.
copertura titoli di
debito e
tassi di
interesse
titoli di
capitale
e indici
azionari
valute
e oro
credito merci altri Generica Specifica Generica esteri
1. Attività finanziarie
valutate al fair value
con impatto sulla
redditività
complessiva
171.567 - - - X X X 3.902 X X
2. Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
215.855 X - - X X X 4.822 X X
3. Portafoglio X X X X X X - X - X
4. Altre operazioni - - - - - - X - X -
Totale attività 387.422 - - - - - - 8.724 - -
1. Passività finanziarie - X - - - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X - X - X
Totale passività - - - - - - - - - -
1. Transazioni attese X X X X X X X - X X
2. Portafoglio di
attività e passività
finanziarie
X X X X X X - X - -

Informazioni sul Conto economico consolidato

Interessi Voci 10 e 20

1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Titoli di Finanziamenti Altre Totale
31.03.2020
Totale
31.03.2019
debito operazioni
1. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto a conto economico: 1.729 - - 1.729 2.497
1.1 Attività finanziarie detenute per la
negoziazione 260 - - 260 352
1.2 Attività finanziarie designate al fair
value 803 - - 803 1.232
1.3 Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair
value
2. Attività finanziarie valutate al fair
666 - - 666 913
value con impatto sulla redditività
complessiva 18.608 - X 18.608 25.455
3. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato: 29.700 310.340 X 340.040 301.132
3.1 Crediti verso banche 7.094 763 X 7.857 5.619
3.2 Crediti verso clientela 22.606 309.577 X 332.183 295.513
4. Derivati di copertura X X (13.034) (13.034) (10.412)
5. Altre attività X X 141 141 137
6. Passività finanziarie X X X 12.380 12.065
Totale 50.037 310.340 (12.893) 359.864 330.874
di cui: interessi attivi su attività finanziarie
impaired 1 29.554 - 29.555 15.777
di cui: interessi attivi su leasing finanziario - 14.254 - 14.254 14.832

Nella voce "6. Passività finanziarie" è compreso il beneficio derivante dall'applicazione del tasso negativo dello 0,40% applicato a quanto acquisito da BCE nell'ambito del programma TLTRO II, per € 9,9 milioni.

1.3 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Debiti Titoli Altre
operazioni
Totale
31.03.2020
Totale
31.03.2019
1. Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato 31.748 23.053 X 54.801 57.904
1.1 Debiti verso banche centrali - X X - -
1.2 Debiti verso banche 8.854 X X 8.854 12.807
1.3 Debiti verso clientela 22.894 X X 22.894 24.021
1.4 Titoli in circolazione X 23.053 X 23.053 21.076
2. Passività finanziarie di negoziazione 3 - 384 387 689
3. Passività finanziarie designate al fair value - - - - -
4. Altre passività e fondi X X 132 132 143
5. Derivati di copertura X X (3.582) (3.582) (2.808)
6. Attività finanziarie X X X 155 1.050
Totale 31.751 23.053 (3.066) 51.893 56.978
di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing 541 - - 541 361

Commissioni Voci 40 e 50

2.1 Commissioni attive: composizione

Tipologia servizi/Valori Totale Totale
31.03.2020 31.03.2019
a) garanzie rilasciate 8.525 6.369
b) derivati su crediti - -
c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza: 160.542 79.480
1. negoziazione di strumenti finanziari 166 115
2. negoziazione di valute 2.086 1.964
3. gestione di portafogli 93.057 7.306
3.1 individuali 8.648 7.306
3.2 collettive 84.409 -
4. custodia e amministrazione titoli 9.051 1.255
5. banca depositaria - -
6. collocamento di titoli 26.241 40.498
7. attività di ricezione e trasmissione di ordini 4.025 3.241
8. attività di consulenza 1.140 2.479
8.1 in materia di investimenti - -
8.2 in materia di struttura finanziaria 1.140 2.479
9. distribuzione di servizi di terzi 24.776 22.622
9.1 gestioni di portafogli 113 623
9.1.1 individuali - -
9.1.2 collettive 113 623
9.2 prodotti assicurativi 17.410 15.346
9.3 altri prodotti 7.253 6.653
d) servizi di incasso e pagamento 34.574 29.584
e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione 51 8
f) servizi per operazioni di factoring 2.522 2.326
g) esercizio di esattorie e ricevitorie - -
h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione - -
i) tenuta e gestione dei conti correnti 50.874 38.573
j) altri servizi 52.343 45.133
1. commissioni attive su altri finanziamenti a clienti 35.092 30.532
2. commissioni attive su servizi pos e pagobancomat 6.637 6.239
3. altre commissioni attive 10.614 8.362
Totale 309.431 201.473

Le commissioni da gestioni di portafoglio collettive rappresentano le commissioni attive apportate al consolidato da Arca Fondi SGR.

2.2 Commissioni passive: composizione

Totale
Servizi/Valori
31.03.2020
Totale
31.03.2019
a) garanzie ricevute
365
261
b) derivati su crediti
-
-
c) servizi di gestione e intermediazione:
32.197
486
1. negoziazione di strumenti finanziari
346
147
2. negoziazione di valute
-
-
3. gestione di portafogli:
29.967
7
3.1 proprie
29.967
7
3.2 delegate a terzi
-
-
4. custodia e amministrazione di titoli
1.144
331
5. collocamento di strumenti finanziari
1
1
6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi
739
-
d) servizi di incasso e pagamento
1.368
1.285
e) altri servizi
7.906
6.897
Totale
41.836
8.929

Le commissioni passive da gestioni di portafoglio proprie includono le commissioni riconosciute da Arca Fondi SGR ad intermediari terzi.

Dividendi e proventi simili Voce 70

3.1 Dividendi e proventi simili: composizione

Totale
31.03.2020
Totale
31.03.2019
Voci/Proventi Dividendi Proventi
simili
Dividendi Proventi
simili
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione
B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate
99 - 96 -
al fair value
C. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
- 675 - 426
sulla redditività complessiva 35 - 17 -
D. Partecipazioni - - - -
Totale 134 675 113 426

Risultato netto dell'attività di negoziazione Voce 80

4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze
(A)
Utili da
negoziazione
(B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
negoziazione
(D)
Risultato
netto
[(A+B) -
(C+D)]
1. Attività finanziarie di negoziazione 2.159 700 (21.834) (4.889) (23.864)
1.1 Titoli di debito 2.140 474 (5.226) (1.076) (3.688)
1.2 Titoli di capitale 19 226 (16.608) (3.813) (20.176)
1.3 Quote di O.I.C.R. - - - - -
1.4 Finanziamenti - - - - -
1.5 Altre - - - - -
2. Passività finanziarie di negoziazione - - - - -
2.1 Titoli di debito - - - - -
2.2 Debiti - - - - -
2.3 Altre - - - - -
3. Attività e passività finanziarie: differenze di
cambio
X X X X 10.988
4. Strumenti derivati 43.788 55.656 (39.928) (57.953) (8.411)
4.1 Derivati finanziari: 43.505 52.973 (39.928) (57.567) (10.991)
- Su titoli di debito e tassi di interesse 42.052 39.664 (34.760) (46.327) 629
- Su titoli di capitale e indici azionari 1.453 12.435 (5.168) (1.177) 7.543
- Su valute e oro X X X X (9.974)
- Altri - 874 - (10.063) (9.189)
4.2 Derivati su crediti 283 2.683 - (386) 2.580
di cui: coperture naturali connesse con la fair value X X X X -
Totale 45.947 56.356 (61.762) (62.842) (21.287)

Risultato netto dell'attività di copertura Voce 90

5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione

Componenti reddituali/Valori Totale Totale
31.03.2020 31.03.2019
A. Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 6.237 7.847
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 121.962 122.322
A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) 1.135 582
A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari - -
A.5 Attività e passività in valuta - -
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 129.334 130.751
B. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value 131.926 123.760
B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 64 5
B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) 5.910 8.429
B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari 1 3
B.5 Attività e passività in valuta - -
Totale oneri dell'attività di copertura (B) 137.901 132.197
C. Risultato netto dell'attività di copertura (A - B) (8.567) (1.446)
di cui: risultato delle coperture su posizioni nette - -

Utili (Perdite) da cessione/riacquisto Voce 100

6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione

Voci/Componenti reddituali Totale Totale
31.03.2020 31.03.2019
Utili Perdite Risultato
netto
Utili Perdite Risultato
netto
Attività finanziarie
1. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato 75.563 (7.095) 68.468 15.631 (3.251) 12.380
1.1 Crediti verso banche 6.397 - 6.397 - - -
1.2 Crediti verso clientela 69.166 (7.095) 62.071 15.631 (3.251) 12.380
2. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva 715 - 715 6.526 (4) 6.522
2.1 Titoli di debito 715 - 715 6.526 (4) 6.522
2.2 Finanziamenti - - - - - -
Totale attività (A) 76.278 (7.095) 69.183 22.157 (3.255) 18.902
Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1. Debiti verso banche - - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - -
3. Titoli in circolazione 930 (786) 144 274 (61) 213
Totale passività (B) 930 (786) 144 274 (61) 213

Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 110

7.1 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle attività e delle passività finanziarie designate al fair value

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze
(A)
Utili da
realizzo
(B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
realizzo
(D)
Risultato
netto
[(A+B) -
(C+D)]
1. Attività finanziarie 141 - (4.814) - (4.673)
1.1 Titoli di debito 141 - (4.814) - (4.673)
1.2 Finanziamenti - - - - -
2. Passività finanziarie - - - - -
2.1 Titoli in circolazione - - - - -
2.2 Debiti verso banche - - - - -
2.3 Debiti verso clientela - - - - -
3. Attività e passività finanziarie in valuta:
differenze di cambio
X X X X -
Totale 141 - (4.814) - (4.673)

7.2 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze (A) Utili da
realizzo (B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
realizzo (D)
Risultato
netto
[(A+B) -
(C+D)]
1. Attività finanziarie 879 1.952 (30.830) (1.400) (29.399)
1.1 Titoli di debito 284 1.186 (739) (8) 723
1.2 Titoli di capitale - 4 (720) - (716)
1.3 Quote di O.I.C.R. 595 762 (29.371) (1.392) (29.406)
1.4 Finanziamenti - - - - -
2. Attività finanziarie: differenze di cambio X X X X 241
Totale 879 1.952 (30.830) (1.400) (29.158)

Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito Voce 130

8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2)
Terzo stadio Totale Totale
Operazioni/Componenti
reddituali
Primo e
secondo
stadio
Write
off
Altre Primo e
Terzo
secondo
stadio
stadio
31.03.2020 31.03.2019
A. Crediti verso banche (162) - - 745 - 583 (1.037)
- Finanziamenti (10) - - 745 - 735 (737)
- Titoli di debito (152) - - - - (152) (300)
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
- - - - - - -
B. Crediti verso clientela (4.458) (8.820) (261.206) 1.730 132.618 (140.136) (71.448)
- Finanziamenti (4.272) (8.820) (261.206) 1.689 132.618 (139.991) (71.328)
- Titoli di debito
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
(186)
-
-
-
-
-
41
-
-
-
(145)
-
(120)
-
Totale (4.620) (8.820) (261.206) 2.475 132.618 (139.553) (72.485)

8.2 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione

Operazioni/Componenti
reddituali
Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2) Totale Totale
Primo e
secondo
Terzo stadio Primo e
secondo
Terzo
stadio
31.03.2020 31.03.2019
stadio Write-off Altre stadio
A. Titoli di debito (51) - - 156 - 105 421
B Finanziamenti - - - - - - -
- Verso clientela - - - - - - -
- Verso banche - - - - - - -
di cui: attività finanziarie
impaired acquisite o originate
- - - - - - -
Totale (51) - - 156 - 105 421

Spese amministrative Voce 190

12.1 Spese per il personale: composizione

Totale Totale
Tipologia di spese/Valori 31.03.2020 31.03.2019
1) Personale dipendente 250.927 207.001
a) salari e stipendi 182.451 151.477
b) oneri sociali 47.887 39.730
c) indennità di fine rapporto 9.914 8.256
d) spese previdenziali 146 -
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale 181 437
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: 279 127
- a contribuzione definita - -
- a benefici definiti 279 127
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: 5.297 4.213
- a contribuzione definita 5.297 4.213
- a benefici definiti - -
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali (355) 31
i) altri benefici a favore dei dipendenti 5.127 2.730
2) Altro personale in attività 2.129 4.115
3) Amministratori e sindaci 2.486 2.188
4) Personale collocato a riposo 34 327
Totale 255.576 213.631

12.2 Numero medio dei dipendenti per categoria

31.03.2020 31.03.2019
Personale dipendente: 13.157 11.054
a) Dirigenti 257 222
b) Quadri direttivi 4.562 3.661
c) Restante personale dipendente 8.338 7.171
Altro personale 141 313

12.2.1 Numero puntuale dei dipendenti per categoria: gruppo bancario

31.03.2020 31.03.2019
Personale dipendente: 13.780 11.613
a) Dirigenti 259 229
b) Totale quadri direttivi 3° e 4° livello 1.864 1.537
c) Totale quadri direttivi 1° e 2° livello 2.816 2.198
d) Restante personale dipendente 8.841 7.649
Altro personale
134
269

12.5 Altre spese amministrative: composizione

Voci 31.03.2020 31.03.2019
Imposte indirette e tasse 38.462 35.913
Imposte di bollo 32.678 30.103
Altre imposte indirette con diritto di rivalsa 1.774 2.057
Imposta municipale propria 2.625 2.423
Altre 1.385 1.330
Altre spese 142.099 109.947
Manutenzioni e riparazioni 13.446 11.029
Affitti passivi 4.824 4.692
Postali, telefoniche e telegrafiche 6.441 4.599
Canoni di trasmissione e utilizzo banche dati 10.610 8.269
Pubblicità 2.851 2.610
Consulenze e servizi professionali diversi 21.520 19.603
Locazione di procedure e macchine elaborazione dati 9.682 6.669
Assicurazioni 2.235 1.390
Pulizia locali 2.556 2.205
Stampanti e cancelleria 1.811 1.725
Energia e combustibili 5.182 4.609
Trasporti 2.626 2.890
Formazione, addestramento e rimborsi di spese del personale 3.408 3.456
Informazioni e visure 3.160 2.770
Vigilanza 2.291 2.339
Utilizzi di servicing esterni per cattura ed elaborazione dati 4.361 1.258
Contributi associativi vari 2.003 1.825
Spese condominiali 1.434 874
Contributi SRF, DGS, FITD-SV 31.978 23.184
Diverse e varie 9.680 3.951
Totale 180.561 145.860

La voce Contributi SRF, DGS, FITD-SV comprende la stima del contributo ordinario 2020 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per € 32 milioni.

Altri oneri e proventi di gestione Voce 230

16.1 Altri oneri di gestione: composizione

Voci/Valori 31.03.2020 31.03.2019
Minusvalenze su alienazione immobilizzazioni date in locazione finanziaria 861 606
Ammortamento spese per migliorie su beni di terzi ricondotti ad altre attività 925 356
Sopravvenienze passive e insussistenze 524 157
Altri oneri 14.008 13.834
Totale 16.318 14.953

16.2 Altri proventi di gestione: composizione

Voci/Valori 31.03.2020 31.03.2019
Affitti attivi 1.704 1.931
Recuperi di imposta 34.037 31.746
Plusvalenze da cessione immobilizzazioni date in leasing finanziario 456 295
Altri proventi 28.765 19.064
Totale 64.962 53.036

Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura

Rischio del Gruppo bancario

Si evidenzia che, in ottemperanza alla normativa prudenziale, che vuole rafforzare la capacità delle banche di assorbire shock derivanti da tensioni finanziarie ed economiche, il Gruppo ha provveduto a monitorare l'adeguatezza patrimoniale, l'esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei relativi sistemi di gestione e controllo, al fine di favorire la disciplina di mercato.

Il documento "Informativa al pubblico al 31 marzo 2020 – Pillar 3" è predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, emanata dalla Banca d'Italia, che recepisce in ambito nazionale quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013 (CRR) e dai successivi Orientamenti EBA in vigore alla data di riferimento.

Il documento viene pubblicato su base trimestrale congiuntamente al presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2020 sul sito istituzionale della Capogruppo https://istituzionale.bper.it

Rischi del consolidato contabile

Informazioni di natura quantitativa

A. Qualità del credito

  • A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica
  • A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)
Portafogli/qualità Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
Esposizioni
scadute non
deteriorate
Altre
esposizioni
non
deteriorate
Totale
1. Attività finanziarie valutate al
costo ammortizzato 1.156.446 1.625.280 129.469 1.446.061 62.804.971 67.162.227
2. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
complessiva 18 - - - 6.294.394 6.294.412
3. Attività finanziarie designate al
fair value - - - - 127.032 127.032
4. Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair
value - 992 - - 185.586 186.578
5. Attività finanziarie in corso di
dismissione 789 1.107 675 1.534 86.626 90.731
Totale 31.03.2020 1.157.253 1.627.379 130.144 1.447.595 69.498.609 73.860.980
Totale 31.12.2019 1.171.299 1.661.585 166.598 887.637 68.397.443 72.284.562

A.1.2 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)

Deteriorate Non deteriorate
Portafogli/qualità Esposizione
lorda
Rettifiche di
valore
complessive
Esposizione
netta
Write-off
parziali
complessivi
Esposizione
lorda
Rettifiche di
valore
complessive
Esposizione
netta
Totale
(esposizione
netta)
1. Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
6.051.996 3.140.801 2.911.195 464.038 64.403.136 152.104 64.251.032 67.162.227
2. Attività finanziarie
valutate al fair value
con impatto sulla
redditività complessiva 26 8 18 - 6.298.806 4.412 6.294.394 6.294.412
3. Attività finanziarie
designate al fair value
- - - - X X 127.032 127.032
4. Altre attività
finanziarie
obbligatoriamente
valutate al fair value
992 - 992 - X X 185.586 186.578
5. Attività finanziarie in
corso di dismissione 3.768 1.197 2.571 128 88.413 253 88.160 90.731
Totale 31.03.2020 6.056.782 3.142.006 2.914.776 464.166 70.790.355 156.769 70.946.204 73.860.980
Totale 31.12.2019 6.123.606 3.124.124 2.999.482 444.040 69.143.120 176.092 69.285.080 72.284.562
Attività di evidente scarsa qualità creditizia Altre attività
Portafogli/qualità Minusvalenze cumulate Esposizione netta Esposizione netta
1. Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
420 529 205.373
2. Derivati di copertura - - 53.100
Totale 31.03.2020 420 529 258.473
Totale 31.12.2019 358 557 286.870

Rischi del consolidato prudenziale

1.1 Rischio di credito

La struttura organizzativa di cui si è dotato il Gruppo prevede che il processo di controllo del rischio di credito sia accentrato presso la Capogruppo.

Informazioni di natura qualitativa

1. Aspetti generali

Lo scenario internazionale nel primo trimestre del 2020 è stato caratterizzato dagli effetti dell'epidemia, evoluta successivamente in pandemia, di Covid-19 che, a partire dal mese di gennaio, si è rapidamente diffusa in tutto il mondo.

Le necessarie misure di contenimento del virus, adottate con tempistiche eterogenee tra i paesi, hanno causato uno shock generalizzato che ha coinvolto contemporaneamente l'offerta (chiusura delle attività e interruzione delle catene del valore) e la domanda (contrazione dei consumi, riduzione dei redditi), senza precedenti storici. Conseguentemente a questa situazione sono state effettuate significative revisioni al ribasso del PIL mondiale. I mercati finanziari hanno registrato, da subito, un forte calo delle quotazioni degli asset e un deciso aumento della volatilità.

Per contrastare gli effetti del lockdown sull'economia, le banche centrali sono intervenute con misure straordinarie a sostegno della domanda e con importanti immissione di liquidità nel sistema economico.

Per quanto riguarda il contesto italiano, le prime indicazioni disponibili sull'impatto economico provengono dai dati riferiti a febbraio sul commercio estero extra UE, sulle vendite al dettaglio e sul clima di fiducia di famiglie e imprese che, a marzo, ha segnato una forte e diffusa flessione (soprattutto nel settore dei servizi, in particolare del turismo, dei trasporti e del magazzinaggio).

La Banca d'Italia, nel secondo Bollettino Economico del 2020, ha indicato una flessione della produzione industriale del 15% nel mese di marzo e di circa il 6% nella media del primo trimestre ed una diminuzione del PIL nei primi tre mesi di 5 punti percentuali.

Il commercio extra UE è stato fortemente influenzato dal calo delle esportazioni verso la Cina, mentre le vendite al dettaglio hanno mostrato un aumento determinato dagli acquisti di generi alimentari; l'inflazione ha registrato un valore prossimo allo zero in conseguenza dei ribassi delle quotazioni dei beni energetici collegate alla flessione del prezzo del petrolio.

L'epidemia ha provocato forti ricadute anche sull'occupazione: per il mese di marzo il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni, ha permesso di contenere l'impatto sul numero di occupati.

In un momento ancora così difficile e in continua evoluzione, stimare gli effetti della pandemia, diretti e indiretti, nel tempo diventa difficile e anche i principali provider, che si basano su analisi differenti, hanno presentato più opzioni di stima e diverse ipotesi di valutazione. In linea di massima sono stati declinati vari scenari che, ipotizzando una differenziata gradualità di ripresa delle attività, portano a eterogenei livelli di impatto in termini di PIL e di principali aggregati macroeconomici.

Le variabili che potranno influenzare la velocità di recupero dell'economia sono numerose, tra queste incideranno, oltre all'evoluzione della pandemia stessa sia in Italia che all'estero, gli sviluppi dei mercati finanziari, del commercio internazionale e le relative conseguenze su fiducia e redditi dei consumatori.

Sulla base di tali analisi il Gruppo BPER Banca sta facendo specifiche valutazioni per definire nuove linee guida di gestione e ottimizzazione del portafoglio crediti che, dato lo shock indotto dall'emergenza sanitaria in atto, potranno cambiare in modo anche significativo nel breve termine.

Fin dall'inizio della pandemia il Gruppo BPER Banca si è concentrato nella gestione dell'emergenza, dando attuazione alle diverse disposizioni impartite dal Governo (in primis con i decreti "Cura Italia" e "Liquidità") sia in termini di sospensione delle rate di rimborso dei finanziamenti alle micro-piccole-medie imprese e ai privati, sia in termini di nuovi strumenti di liquidità. A latere delle iniziative ex lege di cui sopra, sono state integrate le altre agevolazioni già previste (Accordo ABI per il Credito alle PMI e Fondo di Solidarietà Mutui per l'acquisto della prima casa) con misure disposte direttamente dal Gruppo BPER Banca per le controparti e per le forme tecniche escluse dai diversi provvedimenti, con l'obiettivo di mettere a disposizione della clientela un pacchetto di interventi completo e coordinato.

Il Gruppo ha inoltre previsto specifici plafond per l'erogazione di nuovi finanziamenti, in favore delle famiglie e delle imprese danneggiate dal lockdown legato all'emergenza sanitaria, destinati a garantire liquidità e sostegno in questa complessa fase di contrazione economica che il Paese sta vivendo.

Informazioni di natura quantitativa

A. Qualità del credito

A.1.4 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti

Esposizione lorda Rettifiche di
valore
Esposizione Write-off
Tipologie esposizioni/valori Deteriorate Non
deteriorate
complessive e
accantonamenti
complessivi
Netta parziali
complessivi
A. Esposizioni creditizie per cassa
a) Sofferenze - X - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - -
b) Inadempienze probabili - X - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - -
c) Esposizioni scadute deteriorate - X - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - -
d) Esposizioni scadute non deteriorate X 218 1 217 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X - - - -
e) Altre esposizioni non deteriorate X 11.120.359 7.387 11.112.972 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X - - - -
Totale (A) - 11.120.577 7.388 11.113.189 -
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
a) Deteriorate - X - - -
b) Non deteriorate X 1.270.971 151 1.270.820 -
Totale (B) - 1.270.971 151 1.270.820 -
Totale (A+B) - 12.391.548 7.539 12.384.009 -

A.1.5 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti

Esposizione lorda Rettifiche di
valore
Esposizione Write-off
Tipologie esposizioni/valori Deteriorate Non
deteriorate
complessive e
accantonamenti
complessivi
netta parziali
complessivi
A. Esposizioni creditizie per cassa
a) Sofferenze 3.433.869 X 2.276.616 1.157.253 464.166
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 557.403 X 324.955 232.448 8.301
b) Inadempienze probabili 2.463.494 X 836.115 1.627.379 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 1.252.785 X 383.900 868.885 -
c) Esposizioni scadute deteriorate 159.419 X 29.275 130.144 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 466 X 144 322 -
d) Esposizioni scadute non deteriorate X 1.462.856 15.478 1.447.378 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X 87.932 2.028 85.904 -
e) Altre esposizioni non deteriorate X 58.585.522 133.903 58.451.619 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X 545.417 8.417 537.000 -
Totale (A) 6.056.782 60.048.378 3.291.387 62.813.773 464.166
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
a) Deteriorate 507.809 X 39.765 468.044 -
b) Non deteriorate X 21.525.677 12.110 21.513.567 -
Totale (B) 507.809 21.525.677 51.875 21.981.611 -
Totale (A+B) 6.564.591 81.574.055 3.343.262 84.795.384 464.166

A.1.7 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde

Causali/Categorie Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
A. Esposizione lorda iniziale 3.448.787 2.479.816 195.003
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -
B. Variazioni in aumento 161.728 315.361 65.630
B.1 ingressi da esposizioni non deteriorate 2.484 125.742 55.690
B.2 ingressi da attività finanziarie impaired acquisite o originate - - -
B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate 133.216 62.175 364
B.4 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
B.5 altre variazioni in aumento 26.028 127.444 9.576
C. Variazioni in diminuzione 176.646 331.683 101.214
C.1 uscite verso esposizioni non deteriorate 284 19.797 16.565
C.2 write-off 33.707 7.669 123
C.3 incassi 70.642 144.213 15.132
C.4 realizzi per cessioni 7.976 13.051 -
C.5 perdite da cessione 6.853 - -
C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate 361 129.054 66.340
C.7 modifiche contrattuali senza cancellazioni - 11 -
C.8 altre variazioni in diminuzione 56.823 17.888 3.054
D. Esposizione lorda finale 3.433.869 2.463.494 159.419
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -

A.1.9 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa deteriorate verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive

Causali/Categorie Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
A. Rettifiche complessive iniziali 2.277.488 818.231 28.405
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -
B. Variazioni in aumento 167.880 157.811 14.335
B.1 rettifiche di valore di attività impaired acquisite o originate - - -
B.2 altre rettifiche di valore 105.418 142.171 14.059
B.3 perdite da cessione 6.853 - -
B.4 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate 47.183 9.486 204
B.5 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
B.6 altre variazioni in aumento 8.426 6.154 72
C. Variazioni in diminuzione 168.752 139.927 13.465
C.1 riprese di valore da valutazione 46.410 44.874 2.202
C.2 riprese di valore da incasso 29.528 21.310 531
C.3 utili da cessione 2.035 1.627 -
C.4 write-off 33.707 7.669 123
C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate 335 46.378 10.160
C.6 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
C.7 altre variazioni in diminuzione 56.737 18.069 449
D. Rettifiche complessive finali 2.276.616 836.115 29.275
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -

Informazioni sul patrimonio consolidato

Il patrimonio consolidato

Informazioni di natura qualitativa

La gestione del patrimonio e il suo monitoraggio dimensionale e qualitativo commisurato ai rischi assunti è un'attività che il Gruppo BPER Banca svolge con costante attenzione per mantenere un livello adeguato di patrimonializzazione nel rispetto delle regole prudenziali.

Attraverso una gestione attiva del patrimonio, la corretta combinazione di diversi strumenti di capitalizzazione ed il continuo monitoraggio, la Capogruppo è riuscita a coniugare progetti di sviluppo e ottimizzazione del suo utilizzo ed hanno permesso al Gruppo di mantenere un profilo patrimoniale tra i più solidi tra i gruppi bancari nazionali.

Il dimensionamento delle risorse patrimoniali consolidate e delle singole aziende del Gruppo sono verificati e portati periodicamente all'attenzione del management e degli Organi Amministrativi e di controllo. La posizione patrimoniale è monitorata nell'ambito del processo RAF (Risk Appetite Framework), nei Comitati Rischi, nei report periodici connessi alle situazioni patrimoniali e nelle simulazioni di impatto connesse ad operazioni straordinarie e innovazioni normative.

Le attività di capital management, planning e allocation sono volte a governare e migliorare la solidità patrimoniale attuale e prospettica del Gruppo. Sono inoltre previste leve di miglioramento della dotazione patrimoniale, quali politiche di pay-out conservative, operazioni di finanza strategica (aumenti di capitale, prestiti convertibili, obbligazioni subordinate) e di leve connesse al contenimento dei rischi, come coperture assicurative, gestione degli impieghi in funzione della rischiosità delle controparti, della forma tecnica e delle garanzie assunte.

Tali attività hanno permesso di mitigare gli impatti patrimoniali dovuti alla realizzazione di alcune importanti operazioni di natura straordinaria, quali le acquisizioni di Unipol Banca e di Arca Holding, perfezionate nel 2019. Si evidenzia inoltre che il Consiglio di Amministrazione ha deciso di sospendere il pagamento del dividendo 2020 determinando l'incremento delle riserve di utili e rafforzando così la solidità patrimoniale e i mezzi finanziari disponibili per fare fronte a necessità, ad oggi non quantificabili, che potrebbero realizzarsi in considerazione dello stato emergenziale che si sta verificando.

In qualità di Capogruppo, BPER Banca esercita l'attività di coordinamento e di indirizzo sulle Società appartenenti al Gruppo, coordinando la gestione del patrimonio in ogni singola azienda e impartendo le opportune linee guida.

La Capogruppo è soggetta ai requisiti di adeguatezza patrimoniale stabiliti dal Comitato di Basilea secondo le regole definite dal Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR). Sotto il profilo regolamentare, BPER Banca s.p.a., Banco di Sardegna s.p.a. e Banca di Sassari s.p.a. sono state autorizzate, con decorrenza 30 giugno 2016, ad utilizzare la metodologia AIRB per la misurazione del rischio di credito per i segmenti Corporate e Retail, mentre la Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. è stata autorizzata a partire dal 31 marzo 2019. Tutte le altre realtà del Gruppo BPER Banca continuano ad applicare il "metodo standard" (SA) per il rischio di credito e comunque proseguono le attività propedeutiche per estendere l'utilizzo della metodologia avanzata anche alle altre entità del gruppo che attualmente risultano allineate al sistema informatico.

Si evidenzia infine che, con riferimento alla transizione al principio contabile IFRS 9, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo BPER Banca ha deciso di adottare l'opzione introdotta dal Regolamento UE 2395/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio, circa alcune "disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri". Il periodo transitorio quinquennale previsto da tale normativa terminerà il 1° gennaio 2023 (per il 2020 è applicato

il fattore di correzione del 70%, era del 85% per l'anno 2019), quando è stabilito che si proceda alla piena computazione nei Fondi Propri degli accantonamenti contabilizzati in sede di transizione al 1° gennaio 2018. Si evidenzia, inoltre, come BPER Banca abbia anche deciso di optare, per tutto il perimetro del Gruppo bancario, per l'opzione "statica" che prevede il differimento dell'impatto sul capitale alla sola prima applicazione normativa FTA.

Informazioni di natura quantitativa

B.1 Patrimonio consolidato: ripartizione per tipologia di impresa

Voci del patrimonio netto Consolidato
prudenziale
Imprese di
assicurazione
Altre
imprese
Elisioni e
aggiustamenti
da
consolidamento
Totale
1. Capitale 2.363.401 - - (764.125) 1.599.276
2. Sovrapprezzi di emissione 1.321.722 - - (312.673) 1.009.049
3. Riserve 3.542.045 - - (1.050.777) 2.491.268
4. Strumenti di capitale 150.000 - - - 150.000
5. (Azioni proprie) (7.259) - - - (7.259)
6. Riserve da valutazione:
- Titoli di capitale designati al fair
value con impatto sulla redditività
(74.959) - - 6.030 (68.929)
complessiva
- Coperture su titoli di capitale
designati al fair value con impatto
(24.846) - - (58) (24.904)
sulla redditività complessiva
- Attività finanziarie (diverse dai titoli
di capitale) valutate al fair value con
- - - - -
impatto sulla redditività complessiva (88.696) - - 3.008 (85.688)
- Attività materiali - - - - -
- Attività immateriali - - - - -
- Copertura di investimenti esteri - - - - -
- Copertura dei flussi finanziari
- Strumenti di copertura (elementi non
designati)
(3.283)
-
-
-
-
-
-
-
(3.283)
-
- Differenze di cambio - - - - -
- Attività non correnti e gruppi di
attività in via di dismissione
- Passività finanziarie designate al fair
value con impatto a conto
economico (variazioni del proprio
- - - - -
merito creditizio) - - - - -
- Utili (perdite) attuariali su piani
previdenziali a benefici definiti
- Quote delle riserve da valutazione
delle partecipazioni valutate a
patrimonio netto
(147.277)
-
-
-
-
-
-
3.080
(147.277)
3.080
- Leggi speciali di rivalutazione 189.143 - - - 189.143
7. Utile (Perdita) di periodo (+/-) del
gruppo e di terzi
19.959 - - (9.557) 10.402
Totale 7.314.909 - - (2.131.102) 5.183.807

I Fondi Propri e i coefficienti di vigilanza bancari

L'informativa sui Fondi Propri e sull'adeguatezza patrimoniale è rappresentata nel documento "Informativa al pubblico al 31 marzo 2020– Pillar 3" predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, emanata da Banca d'Italia, che recepisce in ambito nazionale quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013 (CRR) e dai successivi Orientamenti EBA in vigore alla data di riferimento.

Il documento è pubblicato congiuntamente al Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2020 sul sito della Capogruppo https://istituzionale.bper.it

Allegati

Prospetti contabili della Capogruppo

Stato patrimoniale della Capogruppo al 31 marzo 2020 pag. 131
Conto economico della Capogruppo al 31 marzo 2020 pag. 133
Informativa su finanziamenti erogati con fondi di terzi pag. 134

Prospetti contabili della Capogruppo

Stato patrimoniale della Capogruppo al 31 marzo 2020

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
10. Cassa e disponibilità liquide 292.426 429.141 (136.715) -31,86
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico 883.588 939.799 (56.211) -5,98
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 285.090 311.681 (26.591) -8,53
b) attività finanziarie designate al fair value
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
123.077 126.947 (3.870) -3,05
value 475.421 501.171 (25.750) -5,14
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 6.114.640 6.202.401 (87.761) -1,41
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 57.517.119 56.133.805 1.383.314 2,46
a) crediti verso banche 9.703.889 8.369.103 1.334.786 15,95
b) crediti verso clientela 47.813.230 47.764.702 48.528 0,10
50. Derivati di copertura 52.912 81.869 (28.957) -35,37
70. Partecipazioni 2.138.405 2.138.421 (16) 0,00
80. Attività materiali 794.733 802.101 (7.368) -0,92
90. Attività immateriali 429.869 438.239 (8.370) -1,91
di cui:
- avviamento 225.792 225.792 - -
100. Attività fiscali 1.590.224 1.644.103 (53.879) -3,28
a) correnti 348.441 456.290 (107.849) -23,64
b) anticipate 1.241.783 1.187.813 53.970 4,54
110. Attività non correnti e gruppi di attività in via di
dismissione 2.390 3.128 (738) -23,59
120. Altre attività 387.423 534.741 (147.318) -27,55
Totale dell'attivo 70.203.729 69.347.748 855.981 1,23

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 62.417.550 61.608.916 808.634 1,31
a) debiti verso banche 17.205.226 15.749.542 1.455.684 9,24
b) debiti verso clientela 39.979.812 40.300.602 (320.790) -0,80
c) titoli in circolazione 5.232.512 5.558.772 (326.260) -5,87
20. Passività finanziarie di negoziazione 176.844 176.219 625 0,35
40. Derivati di copertura 383.840 283.792 100.048 35,25
60. Passività fiscali 34.220 43.633 (9.413) -21,57
b) differite 34.220 43.633 (9.413) -21,57
80. Altre passività 1.709.632 1.594.541 115.091 7,22
90. Trattamento di fine rapporto del personale 116.640 123.302 (6.662) -5,40
100. Fondi per rischi e oneri 501.076 520.564 (19.488) -3,74
a) impegni e garanzie rilasciate 44.202 46.068 (1.866) -4,05
b) quiescenza e obblighi simili 148.698 159.720 (11.022) -6,90
c) altri fondi per rischi e oneri 308.176 314.776 (6.600) -2,10
110. Riserve da valutazione (242.917) (135.730) (107.187) 78,97
130. Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
140. Riserve 2.425.763 2.039.723 386.040 18,93
150. Sovrapprezzi di emissione 1.002.722 1.002.722 - -
160. Capitale 1.561.884 1.561.884 - -
170. Azioni proprie (-) (7.253) (7.253) - -
180. Utile (Perdita) di periodo (+/-) (26.272) 385.435 (411.707) -106,82
Totale del passivo e del patrimonio netto 70.203.729 69.347.748 855.981 1,23

Conto economico della Capogruppo al 31 marzo 2020

(in migliaia)
Voci 31.03.2020 31.03.2019 Variazioni Var. %
10. Interessi attivi e proventi assimilati 261.518 241.777 19.741 8,16
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse
effettivo
259.345 238.692 20.653 8,65
20. Interessi passivi e oneri assimilati (52.090) (54.939) 2.849 -5,19
30. Margine di interesse 209.428 186.838 22.590 12,09
40. Commissioni attive 200.617 157.755 42.862 27,17
50. Commissioni passive (13.644) (9.523) (4.121) 43,27
60. Commissioni nette 186.973 148.232 38.741 26,14
70. Dividendi e proventi simili 789 519 270 52,02
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (20.740) 3.369 (24.109) -715,61
90. Risultato netto dell'attività di copertura (8.324) (1.349) (6.975) 517,05
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 45.649 15.315 30.334 198,07
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 45.004 9.827 35.177 357,96
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
495 5.264 (4.769) -90,60
c) passività finanziarie 150 224 (74) -33,04
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie
valutate al fair value con impatto a conto economico (24.866) 2.657 (27.523) --
a) attività e passività finanziarie designate al fair value
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
(4.673) 573 (5.246) -915,53
value (20.193) 2.084 (22.277) --
120. Margine di intermediazione 388.909 355.581 33.328 9,37
130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito
relativo a:
(112.216) (46.322) (65.894) 142,25
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (112.334) (46.706) (65.628) 140,51
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
118 384 (266) -69,27
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (375) (597) 222 -37,19
150. Risultato netto della gestione finanziaria 276.318 308.662 (32.344) -10,48
160. Spese amministrative: (332.982) (276.457) (56.525) 20,45
a) spese per il personale (194.943) (139.072) (55.871) 40,17
b) altre spese amministrative (138.039) (137.385) (654) 0,48
170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (1.098) (4.967) 3.869 -77,89
a) impegni e garanzie rilasciate 1.866 2.157 (291) -13,49
b) altri accantonamenti netti (2.964) (7.124) 4.160 -58,39
180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (22.287) (15.463) (6.824) 44,13
190. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (12.641) (538) (12.103) --
200. Altri oneri/proventi di gestione 50.995 30.818 20.177 65,47
210. Costi operativi (318.013) (266.607) (51.406) 19,28
220. Utili (Perdite) delle partecipazioni 250 - 250 n.s.
250. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 262 43 219 509,30
260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle
imposte (41.183) 42.098 (83.281) -197,83
270. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente
280. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle
14.911 (7.619) 22.530 -295,71
imposte (26.272) 34.479 (60.751) -176,20
300. Utile (Perdita) di periodo (26.272) 34.479 (60.751) -176,20

Informativa su finanziamenti erogati con fondi di terzi

Fondo di Sviluppo Urbano Jessica Sardegna

La Regione Sardegna e la BEI hanno sottoscritto un Accordo di Finanziamento per l'istituzione del Fondo di Partecipazione JESSICA Sardegna per la gestione delle risorse afferenti agli Assi III e V del POR FESR 2007-2013. Il Banco di Sardegna è stato selezionato per il lotto 1: Riqualificazione Urbana (Asse V).

La BEI e il Banco di Sardegna hanno siglato, nel luglio del 2012 l'accordo operativo per la concessione del finanziamento di importo pari a Euro 33,1 milioni che, a seguito della performance raggiunta, sono stati integrati nel 2015 con ulteriori Euro 6,3 milioni.

Per la gestione del Progetto JESSICA, ai sensi dell'articolo 2447 decies del Codice civile, è stato creato, all'interno del FSU, un patrimonio separato attraverso un finanziamento destinato ad uno specifico affare.

Le risorse sono state erogate nelle forme di:

  • finanziamento diretto ad Autorità e Enti Pubblici;
  • finanziamento alle società private;
  • investimento nel capitale di rischio delle società private.

Ad ottobre 2019 il Banco di Sardegna ha avuto comunicazione di aver positivamente superato la valutazione della Banca Europea degli Investimenti volta al rifinanziamento del Fondo Jessica per il perfezionamento del quale si è in attesa della proposta contrattuale.

Alla data del 31 marzo 2020 risultano deliberati dal Comitato Investimenti del FSU i seguenti finanziamenti ed erogate le risorse disponibili per la loro totalità.

(unità di Euro)
Partecipazione Erogazioni
Investimento mento
JESSICA
Finanzia nel capitale
societario
Stipula
contratto
Finanziamento Capitale di
rischio
JESSICA (data) Erogato al
31.03.2020
Versato al
31.03.2020
Acquisto di 12 filobus
di ultima generazione.
Due finanziamenti
7.126.000 6.769.700 - 18/12/2013 5.538.967 -
Realizzazione e
gestione di una rete di
distribuzione del gas
naturale (*)
45.120.239 7.000.000 - 15/04/2014 6.868.940 -
Realizzazione e
gestione del nuovo
terminal crociere della
città di Cagliari presso
il Molo Rinascita. Due
715.000 534.173 - 18/12/2014 427.457 -
finanziamenti 08/07/2016
Due progetti di
realizzazione e
gestione di una rete di
distribuzione del gas
naturale su due
distinti bacini (*)
38.913.569 8.000.000 4.000.000 16/02/2015 7.891.669 4.000.000
Ristrutturazione e
ampliamento del
Mercato Civico di
Oristano con annesso
parcheggio
4.133.055 1.140.000 - 12/06/2015 798.000 -
Riqualificazione di un
fabbricato di proprietà
del comune di Borutta
da destinare a bar
tavola calda
265.000 251.750 - 22/06/2015 176.225 -
Realizzazione centro
residenziale e diurno
di riabilitazione
globale destinato a
disabili intellettivi e
relazionali nel
Comune di Selargius
2.150.000 1.432.695 - 31/08/2015 1.142.186 -

(*) Il capex indicato tiene conto unicamente delle spese tecniche associate al progetto. Sono esclusi i costi finanziari dell'operazione (costi associati al working capital, agli interessi, alle commissioni, alla DSRA ecc. da finanziare comunque in fase di costruzione).

(unità di Euro)

Partecipazione Erogazioni
Investimento Finanzia
mento
nel capitale
societario
Stipula
contratto
Finanziamento Capitale di
rischio
JESSICA JESSICA (data) Erogato al
31.03.2020
Versato al
31.03.2020
Riqualificazione
del Palazzo
Civico del
comune di
Alghero
600.000 570.000 - 30/10/2015 418.000 -
Realizzazione
della piscina
comunale
coperta di
Alghero
2.100.000 1.915.026 - 30/05/2016 1.468.186 -
Riqualificazione
area sportiva
polivalente
quartiere Latte
Dolce Sassari
560.000 532.000 - 24/06/2016 425.600 -
Riqualificazione
area sportiva
polivalente
quartiere
Monte Rosello
Sassari
750.000 712.500 - 24/06/2016 570.000 -
Riqualificazione
area sportiva
polivalente
quartiere
Carbonazzi
Sassari
600.000 570.000 - 24/06/2016 456.000 -
Riqualificazione
palasport
Roberta
Serradimigni
Sassari
4.300.000 4.085.000 - 24/06/2016 3.268.000 -
Totale 107.332.863 33.512.844 4.000.000 29.449.230 4.000.000

Si riporta di seguito un resoconto contabile semplificato del Fondo di Sviluppo Urbano JESSICA al 31 marzo 2020.

Stato Patrimoniale

(unità di Euro)
Voci dell'attivo 31.03.2020 31.12.2019
40.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
4.116.231 3.458.175
a) crediti verso banche 4.116.231 3.458.175
Totale dell'attivo 4.116.231 3.458.175

(unità di Euro)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2020 31.12.2019
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 3.775.693 3.030.946
a) debiti verso banche 3.775.693 3.030.946
80. Altre passività 235.339 98.027
180. Utile (perdita) di periodo 105.199 329.202
Totale del passivo e del patrimonio netto 4.116.231 3.458.175

Conto Economico

(unità di Euro)
Voci 31.03.2020 31.03.2019
10. Interessi attivi e proventi assimilati 242.510 178.422
30. Margine di interesse 242.510 178.422
50. Commissioni passive (137.311) (138.794)
60. Commissioni nette (137.311) (138.394)
300. Utile (perdita) di periodo 105.199 39.628

Fondo per la Crescita Sostenibile

Il Banco di Sardegna, in raggruppamento con Medio Credito Centrale e altre Banche nazionali, è aggiudicatario della Convenzione con il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) relativa alla gestione degli interventi previsti dal "Fondo crescita sostenibile".

Il Fondo è destinato al finanziamento di programmi e interventi con un impatto significativo in ambito nazionale sulla competitività dell'apparato produttivo, con particolare riguardo alle seguenti finalità:

  • la promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione di rilevanza strategica per il rilancio della competitività del sistema produttivo, anche tramite il consolidamento dei centri e delle strutture di ricerca e sviluppo delle imprese;
  • il rafforzamento della struttura produttiva, il riutilizzo di impianti produttivi e il rilancio di aree che versano in situazioni di crisi complessa di rilevanza nazionale tramite la sottoscrizione di accordi di programma;
  • la promozione della presenza internazionale delle imprese e l'attrazione di investimenti dall'estero, anche in raccordo con le azioni che saranno attivate dall'ICE (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane).

Il Banco di Sardegna, nell'ambito del raggruppamento, gestisce la valutazione per le concessioni delle agevolazioni e dei finanziamenti agevolati previsti.

Gli interventi del Fondo sono attuati con Bandi del Ministro dello sviluppo economico. Al 31 marzo 2020 risultano già attivati diciotto Bandi, per un valore totale di progetti istruiti di circa Euro 4,8 miliardi.

Fondo dei Fondi PON Ricerca e Innovazione-MIUR-BEI

Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ("MIUR"), in qualità di Autorità di Gestione del programma operativo nazionale "PON Ricerca e Innovazione 2014-2020", ha stipulato nel dicembre 2016 un accordo con la Banca Europea per gli Investimenti per la gestione di un Fondo dei Fondi finanziato con le risorse del PON.

Il Banco di Sardegna è risultato uno degli intermediari finanziari aggiudicatario della gara di selezione della BEI, per un plafond pari a Euro 62 milioni. Ai fini della gestione dello Strumento Finanziario è stato creato un patrimonio separato nella forma di finanziamento destinato ad uno specifico affare, ai sensi dell'articolo 2447 decies del codice civile. A seguito della stipula dell'Accordo operativo ad agosto 2018, il Banco ha avviato la selezione e valutazione dei progetti di Ricerca e Innovazione nelle aree oggetto di intervento per la concessioni delle risorse sotto forma di finanziamenti e investimenti in Equity, a cui potranno essere associati circa Euro 26,5 milioni di cofinanziamento da parte del Banco di Sardegna o altri finanziatori da esso attivati. Al 31 marzo 2020 risultano approvate positivamente dal Comitato Investimenti nove richieste di finanziamento a fronte delle quali sono stati stipulati quattro contratti. Ulteriori tre richieste sono in fase di valutazione.

Si riporta di seguito un resoconto contabile semplificato del Fondo dei Fondi PON Ricerca e Innovazione-MIUR-BEI al 31 marzo 2020.

Stato Patrimoniale

(unità di Euro)
Voci dell'attivo 31.03.2020 31.12.2019
40.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
14.713.659 8.382.944
a) crediti verso banche 14.713.659 8.382.944
Totale dell'attivo 14.713.659 8.382.944
(unità di Euro)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2020 31.12.2019
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 14.699.192 8.452.800
a) debiti verso banche 14.699.192 8.452.800
80. Altre passività 33.007 14.157
180. Utile (perdita) di periodo (18.540) (84.013)
Totale del passivo e del patrimonio netto 14.713.659 8.382.944

Conto Economico

(unità di Euro)
Voci 31.03.2020 31.03.2019
10. Interessi attivi e proventi assimilati 310 -
30. Margine di interesse 310 -
50. Commissioni passive (18.850) (34.185)
60. Commissioni nette (18.850) (34.185)
300. Utile (perdita) di periodo (18.540) (34.185)

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari