Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Bper Banca Interim / Quarterly Report 2020

Nov 12, 2020

4395_rns_2020-11-12_00f8f78e-cc9e-48dc-a429-c12e4b6165cc.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 30 SETTEMBRE 2020

BPER Banca S.p.A. con sede legale in Modena, Via San Carlo, 8/20 Tel. 059/2021111 – Fax 059/2022033 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. Iscrizione all'Albo dei Gruppi con codice ABI n.5387.6 http://www.bper.it, https://istituzionale.bper.it; E-mail: [email protected] – PEC: [email protected] Società appartenente al GRUPPO IVA BPER Banca Partita IVA nr. 03830780361 Codice Fiscale e iscrizione al Registro Imprese di Modena n. 01153230360 C.C.I.A.A. Modena n. 222528 Capitale sociale al 28 ottobre 2020 € 2.100.435.182,40 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Azioni ordinarie quotate sul Mercato Telematico Azionario (MTA)

Sommario

Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto
intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2020
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 30 settembre 2020 pag. 7
Prospetti contabili consolidati
Stato patrimoniale consolidato al 30 settembre 2020 pag. 79
Conto economico consolidato al 30 settembre 2020 pag. 80
Prospetto della redditività consolidata complessiva pag. 81
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato pag. 82
Note esplicative
Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione
consolidato al 30 settembre 2020
pag. 85
Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato pag. 99
Informazioni sul Conto economico consolidato pag. 115
Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura pag. 127
Informazioni sul patrimonio consolidato pag. 135
Informazioni sulle operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami
d'azienda
pag. 141
Allegati
Prospetti contabili della Capogruppo pag. 145
Riesposizione dello Stato patrimoniale riclassificato della Capogruppo al 31
dicembre 2019
pag. 148
Riesposizione dello Conto economico riclassificato della Capogruppo al 30
settembre 2019
pag. 150
Informativa su finanziamenti erogati con fondi di terzi pag. 151
Organizzazione territoriale del Gruppo pag. 156
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti pag. 159

Diamo valore al tuo domani, insieme.

BPER Banca da sempre sostiene lo sport e lo ritiene centrale per la crescita delle persone.

Per saperne di più, vai su istituzionale.bper/sostenibilita

Vicina. Oltre le attese.

www.bper.it

Messaggio pubblicitario istituzionale.

Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2020

Consiglio di Amministrazione
Presidente: ing. Pietro Ferrari
Vice Presidente: ing. Giuseppe Capponcelli
*
Amministratore Delegato:
dott. Alessandro Vandelli
*
Consiglieri:
dott. Riccardo Barbieri
prof. Massimo Belcredi
dott.ssa Mara Bernardini
* dott. Luciano Filippo Camagni
dott. Alessandro Robin Foti
prof.ssa Elisabetta Gualandri
dott.ssa Silvia Elisabetta Candini (#)
prof.ssa Ornella Rita Lucia Moro
* dott. Mario Noera
avv. Marisa Pappalardo
* dott.ssa Rossella Schiavini
prof.ssa Valeria Venturelli

I Consiglieri contrassegnati con un asterisco sono membri del Comitato esecutivo.

Collegio Sindacale
Presidente: rag. Paolo De Mitri
Sindaci effettivi: dott.ssa Cristina Calandra Buonaura
dott.ssa Diana Rizzo
dott.ssa Francesca Sandrolini
dott. Vincenzo Tardini
Sindaci supplenti: prof.ssa Patrizia Tettamanzi
prof.ssa Veronica Tibiletti

(#) La dott.ssa Silvia Elisabetta Candini è stata eletta dall'Assemblea dei Soci del 6 luglio 2020. Il Consiglio di Amministrazione è stato reintegrato ad esito delle dimissioni, rassegnate con decorrenza 30 giugno 2020, dalla dott.ssa Roberta Marracino.

Direzione generale

Vice Direttori generali:*

Direttore generale: dott. Alessandro Vandelli

dott. Stefano Rossetti (Vicario) dott. Eugenio Garavini dott. Pierpio Cerfogli dott. Gian Enrico Venturini

Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Dirigente Preposto: rag. Marco Bonfatti

Società di revisione

Deloitte & Touche s.p.a

(*) Il dott. Claudio Battistella (già Vice Direttore generale preposto all'Area Crediti) è cessato dal servizio in data 12 aprile 2020.

Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 30 settembre 2020

Indice

Premessa pag. 9
1. Dati di sintesi
1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 30 settembre 2020
pag. 12
1.2 Sintesi dei risultati pag. 13
1.3 Indicatori di performance pag. 16
2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche
2.1 Aumento di Capitale di BPER Banca e acquisizione di Ramo d'azienda dal
Gruppo Intesa Sanpaolo
pag. 18
2.2 Piano industriale del Gruppo BPER Banca 2020-2021: aggiornamento delle
previsioni finanziarie
pag. 20
2.3 Emergenza Covid-19: misure adottate dal
Gruppo BPER Banca
pag. 23
2.4 Avanzamento nel de-risking pag. 26
2.5 Altri fatti di rilievo pag. 27
2.6 Eventi successivi alla chiusura del 30 settembre 2020 pag. 31
2.7 Vigilanza Unica Europea pag. 32
3. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca
3.1 Composizione del Gruppo al 30 settembre 2020
pag. 35
4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca
4.1 Aggregati patrimoniali pag. 38
4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali pag. 51
4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati pag. 53
4.4 Aggregati economici pag. 55
4.5 I dipendenti pag. 63
4.6 Organizzazione territoriale pag. 64
5. Altre informazioni pag. 65
5.1 Azioni proprie in portafoglio pag. 65
5.2 Il titolo azionario
5.3 Rating al 30 settembre 2020
pag. 66
pag. 68
5.4 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate
nei titoli di debito sovrano
5.5 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed
evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema
volontario e Fondo di Solidarietà
pag. 71
5.6 Accertamenti e verifiche ispettive pag. 71
6. Prevedibile evoluzione della gestione
6.1 Prevedibile evoluzione della gestione pag. 75

Premessa

L'economia mondiale nel corso del terzo trimestre ha confermato i segnali di ripresa già intravisti nel mese di giugno dopo lo storico crollo registrato nei mesi di marzo e aprile, all'apice della diffusione della pandemia Covid-19. A livello geografico sono tuttavia emerse sensibili differenze: mentre in Cina e negli Stati Uniti il ritmo di crescita si è, infatti, mantenuto su livelli costanti per tutto il periodo in esame, in Europa la ripresa ha subìto una progressiva decelerazione. Tale differenza ha avuto riflessi anche sulla dinamica dei prezzi al consumo: se l'inflazione negli Stati Uniti ha evidenziato qualche segnale di ripresa, in Europa - così come in Giappone - si è mantenuta su valori assolutamente minimi.

Analizzando le singole aree, in Eurozona l'economia - reduce da una contrazione pari all'11,8% nel periodo aprile/giugno rispetto al precedente trimestre - ha mostrato all'inizio del terzo trimestre dei confortanti segnali di ripresa. I classici indici anticipatori del ciclo, i Purchasing managers index (Pmi), sono ritornati in area di espansione, grazie ad un contestuale miglioramento sia dell'attività manifatturiera sia dei servizi. A settembre la situazione si è tuttavia deteriorata, in scia agli sviluppi sul fronte dell'emergenza sanitaria che - evidenziando un nuovo aumento del numero di contagi Covid-19 ha costretto alcuni Paesi ad adottare nuove misure di contenimento. Le più colpite sono state naturalmente le aziende del settore terziario che, essendo le più esposte alle procedure di distanziamento sociale, non hanno evidenziato segnali di crescita, tanto che il rispettivo indicatore Pmi Servizi dell'Eurozona è ritornato in area di contrazione. Questa rinnovata debolezza si è riflessa anche nel tasso di inflazione, che a settembre risultava negativo con un -0,3% rispetto all'anno precedente. Sul fronte della politica monetaria non si sono registrate particolari novità, se non la conferma da parte della Banca Centrale Europea dell'impegno ad aumentare gli stimoli qualora fosse necessario. Sul fronte delle politiche fiscali, facendo seguito alla proposta formulata qualche settimana prima dalla Commissione Europea, nel mese di luglio i capi di Stato dei Paesi dell'UE hanno raggiunto un accordo per un nuovo piano di aiuti a livello comunitario. Attraverso una dotazione complessiva di Euro 750 miliardi (Euro 360 miliardi di prestiti e Euro 390 miliardi di trasferimenti a fondo perduto), sono stati previsti sostegni da erogare nei prossimi anni alle economie dei Paesi maggiormente colpiti dagli effetti della pandemia.

Nessuna novità rispetto alla situazione "Brexit". Sono in corso le trattative tra Regno Unito e Unione Europea per definire un patto che regoli i rapporti fra Londra e Bruxelles (soprattutto sul piano commerciale) quando, il prossimo 31 dicembre, terminerà la fase di transizione. Sebbene in questi mesi i colloqui tra i rispettivi portavoce siano stati intensi, non è stato raggiunto un accordo.

Per quanto riguarda l'Italia, l'economia ha ricalcato a grandi linee l'andamento dell'intera Eurozona. Nonostante un'apparente ripresa nei mesi estivi, l'attività economica nel suo complesso - misurata dall'indice Pmi Composite - è ritornata su valori prossimi alla stagnazione, in parallelo all'acuirsi di pressioni deflattive (-0,5% il dato dell'inflazione italiana di settembre rispetto all'anno precedente) già comparse nel corso del secondo trimestre.

Negli Stati Uniti il ciclo economico si è mantenuto per tutto il trimestre su livelli espansivi. Il mercato del lavoro ha proseguito il suo lento ma costante percorso di normalizzazione, tanto che il tasso di disoccupazione - arrivato a toccare il 14,7% nel mese di aprile - è progressivamente diminuito fino a raggiungere a settembre il 7,9%. I consumi privati, rappresentati dalle vendite al dettaglio, grazie anche ai generosi sussidi statali sono ritornati a crescere in linea con il trend registrato nel periodo precedente

la pandemia, mentre gli indici anticipatori del ciclo, i Pmi, si sono saldamente mantenuti per tutto il periodo in area di espansione (54.3 il dato Pmi Composite di settembre). L'inflazione, diminuita sensibilmente nei mesi di lockdown, ha evidenziato segnali di ripresa: l'indice generale ad agosto è salito dell'1,3% rispetto al precedente anno, mentre quello core - depurato dalle componenti più volatili - ha segnato un rialzo del +1,7%. In ambito di politica monetaria, la Fed ha confermato la sua determinazione a supportare la ripresa: dopo aver esteso fino a fine anno tutti i programmi di prestiti introdotti per aiutare l'economia americana, infatti, la Banca Centrale ha ribadito come i tassi rimarranno fermi all'attuale livello fino a quando gli Stati Uniti non avranno totalmente superato la crisi e si saranno avvicinati agli obiettivi di piena occupazione e stabilità dei prezzi. Il Governatore Powell, inoltre, ha annunciato uno storico passaggio a un regime di "inflazione media": l'obiettivo della Fed non sarà più un valore puntuale del 2%, ma «un'inflazione pari in media al 2% nel tempo». Questo, concretamente, lascia intendere che la Banca Centrale tollererà periodi più o meno lunghi in cui la crescita dei prezzi al consumo potrà superare il target del 2% senza per forza dover intervenire attraverso una restrizione della sua politica monetaria. Sul fronte della politica fiscale, invece, è proseguito lo stallo all'interno del Congresso USA per il varo del nuovo pacchetto di aiuti all'economia, la cui approvazione prima delle elezioni presidenziali americane appare a questo punto sempre meno probabile.

La fase di ripresa dell'economia globale ha naturalmente interessato anche il blocco dei Paesi emergenti, sebbene alcuni di questi abbiano dovuto fare i conti con una situazione sanitaria legata al Covid-19 ancora molto critica. Analogamente a quanto avvenuto nei Paesi sviluppati, anche le economie emergenti hanno continuato a trovare supporto dalle politiche monetarie espansive; alcuni istituti centrali, ad esempio quelli di Brasile, Sud Africa e Russia, sono anzi intervenuti nel corso del terzo trimestre attraverso una nuova riduzione dei rispettivi tassi ufficiali.

La Cina, forte di un'uscita dal lockdown antecedente rispetto a quella delle altre principali macro aree e grazie alle misure di sostegno messe in campo dal Governo centrale, ha consolidato i segnali di ripresa economica già emersi nella seconda parte del primo semestre.

Per quanto riguarda i mercati finanziari, il terzo trimestre dell'anno ha confermato il buon andamento generale, tanto che le principali classi di attivo, azioni e obbligazioni, a parte qualche rara e poco indicativa eccezione hanno registrato variazioni positive. L'indice azionario mondiale MSCI AC World ha chiuso in rialzo del 7,67%, sebbene vi sia stata una forte polarizzazione sia a livello settoriale sia geografico: gli investitori, infatti, in scia ai risultati societari relativi al secondo trimestre, hanno premiato soprattutto i colossi della tecnologia, penalizzando contestualmente quei titoli, come gli energetici e i finanziari, più legati all'andamento del ciclo economico. Gli indici a maggiore connotazione tecnologica, come quelli statunitensi, sono stati così i veri protagonisti dello scontro azionario (l'S&P500 è salito dell'8,47%), mentre le Borse europee, rappresentate in larga parte da società operanti in business più tradizionali, sono invece rimaste ferme (lo Stoxx600 ha registrato un modesto +0,21%, mentre il listino italiano, il FtseMib, è addirittura sceso dell'1,86%). Variazioni positive si sono registrate anche per i mercati asiatici (+4,28% il Topix giapponese), così come per i mercati emergenti (MSCI Emerging Markets: +8,73%), grazie anche alla debolezza del dollaro. Nel mondo obbligazionario, i titoli governativi sono stati sostenuti dalla presenza delle Banche Centrali e da una certa diffidenza, ancora molto diffusa, in merito al sentiero di ripresa economica. Particolarmente brillante l'andamento delle obbligazioni dei paesi euro-periferici che, essendo i maggiori beneficiari del piano di aiuti comunitario approvato nel mese di luglio, hanno registrato un diffuso rialzo delle quotazioni. Il clima di propensione al rischio ha favorito anche i titoli obbligazionari dei paesi emergenti e corporate, favoriti ancora una volta dalla ricerca di

rendimento da parte degli operatori. In ambito valutario l'Euro si è apprezzato contro tutte le principali valute del G10, e in particolare nei confronti del Dollaro USA che nel trimestre ha perso oltre il 4%. A fornire sostegno alla moneta unica, tra le altre cose, il piano di aiuti comunitario approvato dai leader UE per contrastare gli effetti della pandemia, che ha lanciato un chiaro segnale sulla volontà di rinsaldare le troppo spesso precarie fondamenta dell'Unione Europea. Tra le materie prime, infine, il petrolio ha chiuso il trimestre sostanzialmente invariato, mentre l'oro è stato spinto ancora una volta al rialzo (+5,89%) dall'ulteriore compressione dei tassi reali statunitensi.

1. Dati di sintesi

1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 30 settembre 2020

  • a) Corrispondente al 98,677% dell'intero ammontare del capitale sociale costituito da azioni ordinarie e privilegiate.
  • b) Partecipano altresì nella BPER Credit Management S.C.p.A. : - Sardaleasing S.p.A. (6,000%);
    • Bibanca S.p.A. (3,000%);
    • Emilia Romagna Factor S.p.A. (1,000%).
  • c) Società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto.
  • d) Società non iscritta al gruppo in quanto priva dei necessari requisiti di strumentalità.

Il perimetro di consolidamento comprende anche società controllate dalla Capogruppo non iscritte al gruppo in quanto prive dei necessari requisiti di strumentalità, consolidate con il metodo del patrimonio netto:

  • Adras S.p.A. (100%);
  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari S.r.l. (100%); - Sifà S.p.A. (51%).

1.2 Sintesi dei risultati

L'utile netto dei primi nove mesi dell'anno 2020 del Gruppo BPER Banca, pari a Euro 200,6 milioni, ha registrato una diminuzione del 61,64% rispetto all'utile registrato al 30 settembre 2019. Sul risultato hanno inciso negativamente alcune componenti non ricorrenti, già contabilizzate nel primo semestre, quali: (i) la contabilizzazione di perdite attese addizionali su crediti per oltre Euro 90 milioni (dei quali circa Euro 50 milioni prudenzialmente già accantonate nel primo trimestre 2020), quale significativo intervento a seguito del peggioramento del contesto macroeconomico causato dall'emergenza sanitaria, (ii) la contabilizzazione di rettifiche su crediti per Euro 16,4 milioni riferite alla cartolarizzazione di sofferenze "Spring" conclusa nel secondo trimestre, (iii) l'adeguamento della quota di profit sharing da corrispondere al Fondo di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione di Nuova Carife s.p.a. (Euro 11,5 milioni da riconoscere al venditore per il recupero di perdite fiscali pregresse), (iv) la rilevazione dell'impairment su partecipazioni per un ammontare totale pari a Euro 8,2 milioni.

L'utile netto del terzo trimestre 2020 si attesta a Euro 95,9 milioni in diminuzione rispetto a Euro 98,6 milioni del secondo trimestre, ma in netta crescita rispetto a Euro 6,1 milioni del primo trimestre. Il risultato del terzo trimestre ha beneficiato della crescita dei ricavi core (Margine di interesse e Commissioni nette) per complessivi Euro 587,6 milioni, (+5,80% rispetto al secondo trimestre 2020) e del contenimento degli oneri operativi per Euro 379,8 milioni (-7,39% rispetto al secondo trimestre 2020), accompagnato da una riduzione del costo del credito rispetto al trimestre precedente (20 b.p. nel terzo trimestre 2020). Sul risultato del terzo trimestre 2020 ha inciso negativamente la contabilizzazione del contributo ordinario al Fondo di Garanzia dei Depositi ("DGS"), stimato pari a Euro 30,5 milioni (Euro 2,2 milioni nel secondo trimestre dell'anno).

La solidità patrimoniale del Gruppo è stata confermata al 30 settembre 2020 con un CET1 ratio Fully Loaded pro-forma1 pari al 13,03%, in crescita di 102 b.p. rispetto al 12,01% di fine 2019. Il CET1 ratio Phased in si attesta al 14,29% al 30 settembre 2020, ampiamente superiore al requisito minimo fissato dalla BCE pari all'8,125%, con un buffer patrimoniale complessivo di Euro 2,1 miliardi.

La posizione di liquidità risulta elevata con un indice LCR pari a 175,8%, ampiamente superiore alla soglia regolamentare del 100%, con un buffer di liquidità di Euro 15,7 miliardi.

L'asset quality continua a registrare miglioramenti con una riduzione dello stock di crediti deteriorati lordi e netti rispettivamente a Euro 4.896,1 milioni e Euro 2.483,4 milioni (-20,03% e -17,18% da fine 2019), anche grazie alla cartolarizzazione "Spring" finalizzata lo scorso luglio per un valore contabile lordo di Euro 1,2 miliardi. In particolare, al 30 settembre 2020:

  • NPE ratio lordo e netto si attestano rispettivamente all'8,83% e al 4,70%, in diminuzione rispetto all'NPE ratio lordo e netto rispettivamente all'11,07% e al 5,77% sul fine esercizio 2019;
  • Default rate annualizzato risulta in forte diminuzione di 40 b.p. all'1,3% dall'1,7% di fine 2019;
  • • Texas ratio passa al 67,95% dal 79,04% del 31 dicembre 2019 (-11,09% a/a).

1 Il Common Equity Tier1 Ratio Fully Loaded pro-forma è stimato escludendo gli effetti delle disposizioni transitorie in vigore e tenendo conto del risultato di periodo, per la quota non destinata a dividendi, e dell'atteso assorbimento delle imposte differite attive relative alla prima applicazione del principio contabile IFRS9. L'inclusione del risultato del periodo nel CET1 è soggetto all'approvazione della Banca Centrale Europea. Il processo autorizzativo per la richiesta di riconoscimento del risultato del periodo non è ancora iniziato e sarà finalizzato con riferimento alla data di rendicontazione a fini regolamentari di dicembre 2020.

I Proventi operativi netti sono pari ad Euro 1.863,5 milioni, in aumento del 13,37% rispetto al 30 settembre 2019 (Euro 1.643,8 milioni). In particolare:

  • il Margine di interesse si attesta a Euro 943,7 milioni, in aumento del 9,47% (Euro 81,7 milioni) rispetto al dato di comparazione (Euro 862,1 milioni al 30 settembre 2019) per effetto dell'aumento dimensionale del Gruppo conseguente alle operazioni di aggregazione aziendale realizzate nel secondo semestre del precedente esercizio. Il risultato include il beneficio di competenza dei primi nove mesi derivante dalla partecipazione alle emissioni TLTRO II (rimborsate in data 24 giugno 2020) per Euro 18,9 milioni e della nuova emissione TLTRO III, per Euro 38,1 milioni;
  • le Commissioni nette risultano pari a Euro 774,8 milioni, in crescita di Euro 118,8 milioni (+18,10%) rispetto al 30 settembre 2019, principalmente per effetto delle operazioni di aggregazione aziendale del secondo semestre 2019. Rispetto al trimestre precedente del 2020, le commissioni nette del terzo trimestre registrano un aumento del 6,95% per effetto dell'allentamento delle misure restrittive legate all'emergenza sanitaria e la conseguente ripresa dell'operatività della clientela. In particolare, nel trimestre risultano in aumento le commissioni sulla raccolta gestita (+11,53%), sull'utilizzo di carte e sistemi di pagamento (+13,24%) e finanziamenti e garanzie (+2,59%). Rimane stabile il contributo del comparto Bancassurance;
  • il Risultato netto della finanza (compresi i dividendi pari a Euro 17,4 milioni) ammonta ad Euro 113,0 milioni (Euro 90,8 milioni al 30 settembre 2019), in aumento di Euro 22,2 milioni; il risultato dei primi nove mesi è influenzato principalmente da utili netti da cessione di attività finanziarie e crediti per Euro 117,2 milioni, da minusvalenze nette da valutazione di titoli e derivati per Euro 22,4 milioni e altri elementi positivi per Euro 0,8 milioni.

Gli oneri operativi risultano pari a Euro 1.200,9 milioni, in aumento del 12,05% rispetto al 30 settembre 2019 principalmente a causa dell'aumentata dimensione del Gruppo. In particolare:

  • le spese del personale sono pari a Euro 721,3 milioni, in aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno 2019 (+9,67%);
  • le altre spese amministrative sono pari a Euro 351,6 milioni, in aumento del 15,14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; oltre che dall'aumento dimensionale, la voce risente degli oneri connessi con le operazioni straordinarie che hanno interessato il Gruppo BPER Banca nel periodo, nonché degli oneri connessi alle misure adottate per fronteggiare la diffusione dell'emergenza sanitaria Covid-19 che ha comportato, in particolare nel corso del primo semestre, spese straordinarie per l'acquisito di materiale igienico-sanitario, per licenze e supporto tecnico per consentire lo smart working, per comunicazioni pubblicitarie, per erogazioni liberali e per manutenzioni degli immobili; d'altro canto vi sono stati risparmi di costo, rispetto a quanto preventivato, per quelle attività che sono state sospese o ridotte a seguito della situazione emergenziale in corso (trasferte, corsi di formazione, ritiro contante);
  • le rettifiche nette su attività materiali e immateriali ammontano a Euro 128,0 milioni, in incremento del 17,71% rispetto al 30 settembre 2019 e comprendono rettifiche di valore per deterioramento di immobili di proprietà per Euro 3,7 milioni. Gli ammortamenti dei diritti d'uso dei beni in leasing ammontano ad Euro 45,3 milioni (Euro 38,4 milioni al 30 settembre 2019), mentre le rettifiche di valore per contratti chiusi anticipatamente sono pari ad Euro 0,7 milioni.

Le Rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano ad Euro 406,3 milioni (Euro 309,1 milioni al 30 settembre 2019) quasi interamente riferibili al comparto attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (Euro 405,2 milioni). Il risultato è stato influenzato dalla contabilizzazione

dell'adeguamento delle perdite attese su crediti, a seguito del peggioramento del contesto macroeconomico causato dall'emergenza sanitaria Covid-19, oltre che di ulteriori rettifiche per Euro 16,4 milioni riferite alla cessione delle tranches Mezzanine e Junior della cartolarizzazione di sofferenze "Spring" avvenuta lo scorso luglio.

Il costo del credito, calcolato sulla sola componente finanziamenti verso clientela, risulta pari a 76 b.p. per i primi nove mesi del 2020, corrispondenti a 101 b.p. su base annualizzata (58 b.p. al 30 settembre 2019 e 86 b.p. al 31 dicembre 2019) ed include l'impatto delle componenti non ricorrenti sopra esposte. Su base patrimoniale:

  • i crediti netti verso clientela, per la sola componente dei finanziamenti valutati al costo ammortizzato, sono pari a Euro 52.889,3 milioni (+1,70% rispetto al 31 dicembre 2019); l'andamento è influenzato dall'aumento delle esposizioni performing del 2,85% dalla fine del 2019, sostenuti anche dall'erogazione di finanziamenti garantiti dallo Stato a fronte dell'emergenza sanitaria e riconducibili prevalentemente ai segmenti retail e small business;
  • la raccolta diretta, pari ad Euro 59.780,4 milioni, aumenta del 2,97% rispetto al 31 dicembre 2019: tra le diverse forme tecniche, aumentano i conti correnti e depositi liberi (+8,34%), riconducibili principalmente ai depositi di clientela retail e imprese, mentre diminuiscono i depositi vincolati (-85,59%), le obbligazioni (-16,02%), in particolare le emissioni sottoscritte da clientela ordinaria, e i pronti contro termine (-66,08%). Le dinamiche interne all'aggregato evidenziano, confermandola anche nel trimestre appena chiuso, la propensione della clientela per forme di deposito maggiormente liquide. Il rapporto impieghi/raccolta diretta risulta pari all'88,47% (89,58% al 31 dicembre 2019);
  • la raccolta indiretta, pari a Euro 110.229,2 milioni, risulta sostanzialmente allineata al dato del 31 dicembre 2019 (-0,36%); il parziale recupero dei mercati e la raccolta netta gestita realizzata nei nove mesi hanno consentito un pressoché totale recupero delle valorizzazioni di fine anno, dopo il calo registrato alla fine del primo trimestre 2020, causa tensioni sui mercati da Covid-19.

I ratios patrimoniali, calcolati tenendo conto della metodologia AIRB per i requisiti sul rischio di credito, si evidenziano come segue:

  • Common Equity Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,29%2 (14,11% al 30 giugno 2020, 13,60% al 31 marzo 2020 e 13,91% al 31 dicembre 2019). L'indice, calcolato in regime Fully Loaded proforma3 , è pari al 13,03% (12,57% al 30 giugno 2020, 12,07% al 31 marzo 2020 e 12,01% al 31 dicembre 2019);
  • • Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,74%4 (14,56% al 30 giugno 2020, 14,05% al 31 marzo 2020 e 14,35% al 31 dicembre 2019);
  • Total Capital Ratio (Phased in) pari al 17,21%5 (17,03% al 30 giugno 2020, 16,59% al 31 marzo 2020 e 16,82% al 31 dicembre 2019).

2 Il Reg.2395/2017 "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri" ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) relativo all'applicazione degli impatti sui Fondi Propri del principio IFRS9, che offre la possibilità alle banche di mitigare gli impatti sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018. I ratios regolamentari "pro-forma", ovvero calcolati includendo il risultato del terzo trimestre 2020 pari a Euro 95,9 milioni, simulando quindi gli effetti dell'autorizzazione preventiva rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR, risultano pari a: 14,61% per il Common Equity Tier 1 (CET1) Ratio Phased in pro-forma, pari a 15,05% per Tier 1 Ratio Phased in pro-forma e 17,53% Total Capital Ratio Phased in pro-forma.

3 Si rimanda alla nota inserita all'inizio del presente paragrafo.

4 Vedi nota precedente sulle disposizioni transitorie.

5 Vedi nota precedente sulle disposizioni transitorie.

Indici di leverage6 :

  • in regime transitorio (Phased in) pari al 5,3% (5,6% al 30 giugno 2020, 5,7% al 31 marzo 2020 e 6,1% al 31 dicembre 2019);
  • in regime Fully Loaded pro-forma7 pari al 4,9% (4,9% al 30 giugno 2020, 5,1% al 31 marzo 2020 e 5,3% al 31 dicembre 2019).

I requisiti di liquidità si attestano a livelli superiori rispetto ai minimi richiesti:

  • Liquidity Coverage Ratio (LCR) pari al 175,8% (161,8% al 30 giugno 2020, 167,9% al 31 marzo 2020 e 158,9% al 31 dicembre 2019);
  • Net Stable Funding Ratio (NSFR), non ancora disponibile al 30 settembre 2020, è in ogni caso stimato superiore al 100% (118,8% al 30 giugno 2020, 113,7% al 31 marzo 2020 e 114,0% al 31 dicembre 2019).

1.3 Indicatori di performance8

Indicatori Finanziari 30.09.2020 2019 (*)
Indici di struttura
Crediti netti verso clientela\totale attivo 59,68% 65,80%
Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 88,47% 89,58%
Attività finanziarie\totale attivo 26,19% 23,99%
Crediti deteriorati lordi\crediti lordi verso clientela 8,83% 11,07%
Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela 4,70% 5,77%
Texas ratio9 67,95% 79,04%
Indici di redditività
ROE10 5,42% 8,66%
ROTE11 6,26% 9,92%
ROA12 0,33% 0,50%
Cost to income Ratio13 64,44% 65,20%
Costo del credito14 0,76% 0,31%

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA, sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2019 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 30 settembre 2019 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019.

6 Per la definizione degli indici di leverage si rimanda al paragrafo "1.3 Indicatori di performance".

7 Vedi nota precedente.

8 L'informativa resa è coerente con il documento ESMA del 5 ottobre 2015 "Orientamenti – Indicatori alternativi di performance", volto a promuovere l'utilità e la trasparenza degli Indicatori Alternativi di Performance inclusi nei prospetti informativi o nelle informazioni regolamentate. Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale commentati nel capitolo "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" della presente Relazione.

9 Il Texas Ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.

10 Il ROE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto.

11 Il ROTE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto e senza attività immateriali.

12 Il ROA è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato (inclusivo della quota di utile di pertinenza di terzi) e il totale attivo.

13 Il Cost to income Ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (oneri operativi/proventi operativi netti); calcolato secondo gli schemi previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il Cost to income Ratio risulta pari al 68,99% (68,65% al 30 settembre 2019 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019).

14 Il Costo del credito è calcolato come rapporto fra le rettifiche di valore nette su finanziamenti verso la clientela e i crediti netti verso la clientela.

(segue)
Indicatori Finanziari 30.09.2020 2019 (*)
Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in)15 (in migliaia di Euro)
Common Equity Tier 1 (CET1) 4.803.225 4.828.807
Totale Fondi Propri 5.786.627 5.839.914
Attività di rischio ponderate (RWA) 33.618.188 34.721.277
Ratios patrimoniali e di liquidità
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in16 14,29% 13,91%
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in17 14,74% 14,35%
Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in18 17,21% 16,82%
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Loaded pro-forma19 13,03% 12,01%
Leverage Ratio - Phased in20 5,3% 6,1%
Leverage Ratio - Fully Loaded pro-forma 21 4,9% 5,3%
Liquidity Coverage Ratio (LCR) 175,8% 158,9%
Net Stable Funding Ratio (NSFR)22 n.d. 114,0%

(*) Gli indicatori di confronto sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2019 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

15 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 2395/2017.

16 Il Reg.2395/2017 "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri" ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) relativo all'applicazione degli impatti sui Fondi Propri del principio IFRS9, che offre la possibilità alle banche di mitigare gli impatti sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018. I ratios regolamentari "pro-forma", ovvero calcolati includendo il risultato del terzo trimestre 2020 pari a Euro 95,9 milioni, simulando quindi gli effetti dell'autorizzazione preventiva rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR, risultano pari a: 14,61% per il Common Equity Tier 1 (CET1) Ratio Phased in pro-forma, pari a 15,05% per Tier 1 Ratio Phased in pro-forma e 17,53% Total Capital Ratio Phased in pro-forma.

17 Vedi nota precedente.

18 Vedi nota precedente.

19 Il Common Equity Tier1 Ratio Fully Loaded pro-forma è stimato escludendo gli effetti delle disposizioni transitorie in vigore e tenendo conto del risultato di periodo, per la quota non destinata a dividendi, e dell'atteso assorbimento delle imposte differite attive relative alla prima applicazione del principio contabile IFRS9. L'inclusione del risultato del periodo nel CET1 è soggetto all'approvazione della Banca Centrale Europea. Il processo autorizzativo per la richiesta di riconoscimento del risultato del periodo non è ancora iniziato e sarà finalizzato con riferimento alla data di rendicontazione a fini regolamentari di dicembre 2020.

20 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 62/2015.

21 Il Leverage Ratio Fully Loaded pro-forma è stimato escludendo gli effetti delle disposizioni transitorie in vigore e tenendo conto del risultato di periodo, per la quota non destinata a dividendi, e dell'atteso assorbimento delle imposte differite attive relative alla prima applicazione del principio contabile IFRS9. L'inclusione del risultato del periodo è soggetto all'approvazione della Banca Centrale Europea. Il processo autorizzativo per la richiesta di riconoscimento del risultato del periodo non è ancora iniziato e sarà finalizzato con riferimento alla data di rendicontazione a fini regolamentari di dicembre 2020.

22 L'indice NSFR, non ancora disponibile, è in ogni caso stimato superiore al 100% (al 30 giugno 2020 era pari al 118,8%).

2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche

2.1 Aumento di Capitale di BPER Banca e acquisizione di Ramo d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo

In data 29 settembre 2020 il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha deliberato, a valere sulla delega allo stesso attribuita ai sensi dell'art. 2443 Cod. civ. dall'Assemblea Straordinaria del 22 aprile 2020, di aumentare il Capitale sociale in via scindibile, a pagamento, per un importo massimo, comprensivo di sovrapprezzo, di Euro 802.258.257,60 e ha approvato i termini e le condizioni finali dello stesso.

In data 29 settembre 2020 è stato anche sottoscritto il contratto di garanzia (c.d. underwriting agreement), relativo all'operazione di aumento di Capitale. In particolare, Mediobanca – Banca di Credito Finanziario s.p.a. (in qualità di sole global coordinator e joint bookrunner), BofA Securities Europe s.a. e Citigroup Global Markets Limited (in qualità di co-global coordinator e joint bookrunner), J.P. Morgan Securities plc (in qualità di senior joint bookrunner), Banco Santander, s.a., Barclays Bank Ireland PLC, BNP Paribas, Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Equita SIM s.p.a., Intermonte SIM s.p.a., Mainfirst Bank AG e MPS Capital Services Banca per le Imprese s.p.a. (in qualità di joint bookrunner) si sono impegnati a sottoscrivere, disgiuntamente e senza alcun vincolo di solidarietà tra loro, secondo i termini e le condizioni previsti dal contratto di garanzia, le nuove azioni non sottoscritte al termine dell'offerta sul MTA dei diritti rimasti eventualmente non esercitati ai sensi dell'art. 2441, comma 3, Cod. civ., fino all'importo massimo corrispondente al controvalore complessivo dell'aumento di Capitale.

Il provvedimento di approvazione del prospetto informativo (Documento di Registrazione, Nota Informativa sugli strumenti finanziari e Nota di Sintesi relativi all'aumento di capitale e all'ammissione a quotazione sul MTA delle nuove azioni) da parte di CONSOB è stato ricevuto da BPER Banca il 1° ottobre 2020 ed ha consentito l'avvio dell'aumento di Capitale23, eseguito mediante emissione di n. 891.398.064 azioni ordinarie BPER Banca, prive di valore nominale espresso (nuove azioni), aventi godimento regolare, offerte in opzione agli azionisti e ai titolari delle obbligazioni convertibili (di valore nominale unitario pari ad Euro 250.000) rivenienti dal prestito obbligazionario convertibile "Additional Tier 1" emesso in data 25 luglio 2019 nel rapporto di n. 8 nuove azioni ogni n. 5 diritti di opzione posseduti al prezzo di sottoscrizione di Euro 0,9024 per ciascuna nuova azione, imputato quanto a Euro 0,60 a Capitale sociale e quanto a Euro 0,30 a sovrapprezzo. In particolare, per ciascuna azione di BPER Banca in circolazione è stato accreditato un diritto di opzione e per ciascuna obbligazione convertibile sono stati accreditati n. 59.523 diritti di opzione25. L'offerta non era subordinata ad alcuna condizione e non erano previsti quantitativi minimi o massimi di sottoscrizione.

Il calendario dell'operazione ha previsto l'esercizio dei diritti di opzione validi per la sottoscrizione delle nuove azioni, a pena di decadenza, dal 5 ottobre 2020 al 23 ottobre 2020, estremi inclusi (il "Periodo di Opzione") e la negoziazione degli stessi sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (il "MTA") dal 5 ottobre 2020 al 19 ottobre 2020, estremi inclusi.

I diritti di opzione non esercitati entro il termine del Periodo di Opzione sono offerti sul MTA nei giorni 27 e 28 ottobre, ai sensi dell'art. 2441, comma 3, Cod. civ., ma già in data 27 ottobre tutti i diritti di

23 Si rimanda al contenuto del Prospetto informativo per maggiori dettagli rispetto (i) alle finalità dell'aumento di capitale, (ii) alle caratteristiche dell'operazione di acquisto di ramo d'azienda da Intesa Sanpaolo e (iii) all'aggiornamento delle previsioni finanziarie del Gruppo BPER Banca.

24 Il prezzo di emissione delle nuove azioni ha incorporato uno sconto del 30,97% rispetto al prezzo teorico ex diritto (Theoretical Ex Right Price o TERP) delle azioni ordinarie BPER, calcolato secondo le metodologie correnti, sulla base del prezzo di riferimento di Borsa Italiana s.p.a. delle azioni BPER al 29 settembre 2020. 25

importo corrispondente al numero delle azioni teoricamente spettanti ai portatori delle Obbligazioni Convertibili, calcolato sulla base di quanto previsto dal regolamento del prestito obbligazionario convertibile AT1.

opzione non esercitati sono stati venduti e pertanto l'offerta ha trovato conclusione in data 28 ottobre 2020. Dell'esito dell'aumento di Capitale si fornisce ulteriore informativa nel paragrafo "Eventi successivi alla chiusura del 30 settembre 2020" della presente Relazione.

Le nuove azioni rivenienti dall'aumento di Capitale hanno le stesse caratteristiche e attribuiscono gli stessi diritti amministrativi e patrimoniali delle azioni BPER Banca in circolazione e sono ammesse in via automatica alla negoziazione sul MTA.

L'aumento di capitale è destinato al finanziamento del progetto di acquisizione di ramo d'azienda, avviato da BPER Banca nei primi mesi del 2020, finalizzato ad aumentarne significativamente le dimensioni del Gruppo e la base clienti cui fornire servizi bancari, che si è sviluppato poi nel corso del 2020 secondo la seguente timeline:

  • in data 17 febbraio 2020 è stata concordata, nelle sue linee generali, l'operazione consistente nell'acquisto dal Gruppo Intesa Sanpaolo di un ramo di azienda costituito da un rilevante numero di sportelli (il "Ramo"). L'operazione si colloca nell'ambito dell'Offerta Pubblica di Scambio (OPS) promossa da Intesa Sanpaolo sul Capitale sociale di UBI Banca26 e ha per oggetto un perimetro di filiali bancarie, ubicate in prevalenza nel Nord del Paese, e da attività, passività e rapporti giuridici ad esse riferibili;
  • in data 19 marzo 2020 BPER Banca e Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto il Primo Accordo Integrativo, con cui è stato modificato il meccanismo di calcolo del corrispettivo per l'acquisizione del Ramo;
  • in data 15 giugno 2020 le stesse parti hanno sottoscritto il Secondo Accordo Integrativo, con cui è stato definito in modo più puntuale il perimetro del Ramo d'Azienda ed è stato ulteriormente rivisto il meccanismo di determinazione del corrispettivo dell'Acquisizione;
  • in data 5 agosto 2020 le parti hanno sottoscritto un Terzo Accordo integrativo, con riguardo alle modalità definitive di determinazione del corrispettivo per il trasferimento del Ramo;
  • in data 7 agosto 2020 l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha comunicato l'autorizzazione dell'operazione di concentrazione anche a seguito del parere favorevole rilasciato da IVASS, e ha potuto riscontrare che l'operazione in questione non solleva alcun dubbio sotto il profilo antitrust;
  • in data 2 settembre 2020 anche la Banca Centrare Europea ha comunicato l'autorizzazione a procedere.

Il Ramo d'azienda oggetto degli accordi citati include: (i) n. 532 filiali collocate prevalentemente nell'Italia settentrionale (principalmente in Lombardia), salvo che il rispetto dei principi generali dell'Accordo giustifichi l'individuazione di un numero inferiore di filiali, (ii) un ammontare massimo di attività ponderate per il rischio (RWA) non superiori ad Euro 15,5 miliardi, e (iii) un ammontare complessivo di crediti netti compreso tra Euro 25,2 miliardi e Euro 27,2 miliardi.

In particolare, le n. 532 filiali (di cui n. 501 relative ad UBI Banca e n. 31 ad Intesa Sanpaolo), specificamente individuate per provincia, consentiranno al Gruppo BPER Banca un significativo incremento della presenza nelle regioni italiane del Nord-Ovest (Lombardia in particolare) e un rafforzamento ed estensione anche del presidio in diverse aree del Paese, con particolare riferimento alla dorsale adriatica.

26 L'Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio – OPAS (in tali termini qualificata, rispetto all'Offerta Pubblica di Scambio - OPS inizialmente promossa, successivamente all'integrazione d'offerta con quota di corrispettivo in denaro) ha avuto conclusione in data 3 agosto 2020 ed esito positivo con il 90,203% delle azioni UBI Banca oggetto dell'offerta.

In sintesi, si prevede che l'acquisizione del Ramo possa consentire a BPER Banca (i) un aumento del portafoglio crediti di circa il 50% nonché del totale attivo nell'ordine del 40% (attestandosi ad un valore pari a circa Euro 117 miliardi); (ii) il miglioramento dell'NPE Ratio lordo, stimato su dati al 30 giugno 2020, nell'ordine di un punto percentuale; (iii) la conferma dei livelli di solidità patrimoniale del Gruppo con un CET 1 Ratio Fully Phased consolidato, stimato superiore al 12,50%, a partire dalla data di perfezionamento dell'acquisizione del ramo d'azienda.

Da ultimo si evidenzia che, tenuto conto del contesto nel quale tale operazione si colloca e degli effetti negativi che la pandemia da Covid-19 ha prodotto sul business aziendale e sulla redditività del Gruppo BPER Banca, l'acquisizione del ramo dovrebbe inoltre consentire di contrastare il deterioramento dei margini reddituali del Gruppo, come meglio evidenziato in dettaglio nei paragrafi successivi.

2.2 Piano industriale del Gruppo BPER Banca 2019-2021: aggiornamento delle previsioni finanziarie

In data 27 febbraio 2019 il Gruppo BPER Banca aveva approvato e presentato al mercato il proprio piano di sviluppo triennale "Piano industriale 19/21 – BEST WAY" 27. Tali previsioni sono state integrate con successive comunicazioni al mercato, tra cui di recente: (i) l'annuncio della stipula dell'accordo con Intesa Sanpaolo per l'acquisto di un ramo d'azienda rappresentato da filiali bancarie ex-UBI Banca in data 17 febbraio 2020 e (ii) gli accordi integrativi successivi, che hanno definito in modo più puntuale il perimetro del ramo d'azienda e rivisto il meccanismo di determinazione del relativo corrispettivo.

La situazione di emergenza legata alla pandemia Covid-19 e il conseguente rilevante mutamento del contesto macroeconomico attuale e prospettico hanno poi avuto un impatto significativo anch'essi sulle dinamiche economico-finanziarie del Gruppo BPER Banca, così come originariamente delineate nel Piano industriale 2019-21.

Infatti, le misure restrittive attuate dal governo italiano (lockdown), gli scenari macroeconomici attesi per l'economia del Paese, nonché i rilevanti mutamenti di politica monetaria a livello comunitario e le iniziative governative a sostegno di famiglie e imprese, modificano in misura non trascurabile le assunzioni poste alla base dei target economico-finanziari contenuti nel Piano industriale.

Fatte salve le linee di sviluppo strategico alla base del Piano BEST WAY, che sono tutt'ora confermate, la Capogruppo ha avviato, già dal mese di aprile 2020, un'attività di aggiornamento delle previsioni tramite alcune simulazioni di sviluppo prospettico del Gruppo BPER Banca, sulla base di differenti scenari macroeconomici e finanziari collegati alla possibile durata dell'emergenza, degli impatti potenziali che essa potrebbe generare, nonché degli effetti delle misure mitiganti che sono state e verranno adottate da parte di Autorità governative e del settore bancario. Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha preso atto del sostanziale cambiamento delle prospettive di mercato, conseguente al forte mutamento del contesto macroeconomico dovuto alla crisi emergenziale, e delle previsioni più aggiornate in termini di andamento dei tassi, stabilmente e a lungo in territorio negativo in luogo dell'andamento in ripresa ipotizzato all'epoca della stesura del Piano, approvando l'aggiornamento delle previsioni finanziarie 2020-2021 del Gruppo BPER Banca in data 5 agosto 202028. Tale aggiornamento tiene altresì in adeguata

27 Si rimanda alla Relazione degli Amministratori sulla gestione del gruppo del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 per l'illustrazione dei pilastri su cui si articola il Piano stesso.

28 Un ulteriore aggiornamento di previsioni finanziarie è stato deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 29 settembre 2020, per riflettere in esse le più recenti previsioni sulle tempistiche d'esecuzione degli accordi con Intesa Sanpaolo, inizialmente ipotizzate entro la fine dell'esercizio 2020.

considerazione il mutamento dello scenario macroeconomico, il cambio di perimetro conseguente all'operazione di aggregazione di Arca, non prevista nel Piano originario, nonché l'acquisizione del ramo d'azienda di cui agli accordi con Intesa Sanpaolo e della connessa operazione di aumento di capitale, anch'esse chiaramente non previste.

Si è preso atto che la dinamica dei ricavi, significativamente più rallentata rispetto alle previsioni contenute nel Piano originario, nonché la dinamica delle rettifiche su crediti, condizionate dalle diverse e peggiori aspettative di andamento dell'economia, non consentirebbero di raggiungere a perimetro costante il target di utile netto di Euro 450 milioni a fine 2021 che era stato prefigurato all'epoca della predisposizione del Piano industriale. Peraltro, già l'acquisizione del controllo di Arca, originariamente non prevista nel Piano, consente di compensare parzialmente, per linee interne, il differenziale di redditività conseguente al mutamento del contesto, mitigando lo scostamento dal target di utile previsto dal Piano, cui si aggiunge il contributo stimato del ramo acquisito da Intesa Sanpaolo. A conferma di quanto sopra descritto, è stato stimato per il 2021 un risultato delle poste correnti del Gruppo, secondo la nuova combined entity, stimato in Euro 348 milioni, cui dovrà essere aggiunto il risultato della Purchase Price Allocation riferita all'acquisizione del Ramo da Intesa Sanpaolo. Inoltre, anche l'obiettivo del livello di NPE Ratio lordo, originariamente previsto al di sotto del 9% a fine Piano, è condizionato dal peggioramento dello scenario macroeconomico. L'adozione di ulteriori misure di contenimento e la riduzione dello stock di crediti dubbi dovrebbe comunque consentire di esprimere alla fine dell'esercizio 2021 un ratio in leggera crescita rispetto al livello atteso, ma comunque vicino al 10%. La solidità patrimoniale, espressa attraverso il target di CET1 Ratio è attesa ad un valore superiore al 13%29.

Si propone di seguito un riepilogo delle principali operazioni a carattere straordinario, previste dal Piano BEST WAY e conseguite alla data del presente Resoconto intermedio.

Operazioni realizzate nel corso del 2019

Si fa riferimento in particolare alle seguenti:

  • incorporazione del consorzio di servizi BPER Services all'interno della Capogruppo BPER Banca;
  • acquisto dal Gruppo Unipol del 100% di Unipol Banca (e quindi, indirettamente, di Finitalia) e la sua successiva incorporazione nella Capogruppo BPER Banca;
  • concomitante cessione al Gruppo Unipol di un portafoglio di sofferenze per circa Euro 1 miliardo;
  • significativo ridimensionamento delle minorities del Gruppo, attraverso l'acquisto delle quote di minoranza del Banco di Sardegna.

A queste operazioni si è aggiunta, sempre nel 2019, l'acquisizione di un'ulteriore quota del capitale di Arca Holding (e quindi, indirettamente, di Arca Fondi SGR), tale da conseguirne il controllo.

Operazioni realizzate nel corso del 2020

Lo scorso mese di luglio si è perfezionata l'incorporazione nella Capogruppo delle due controllate piemontesi Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a., come di seguito descritto.

In data 26 e 27 marzo 2020, i Consigli di Amministrazione di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a., di Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. e di BPER Banca s.p.a. hanno approvato, ciascuno per quanto di rispettiva competenza, il Progetto di fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Bra e Cassa di Risparmio

29 Tale previsione include, in aggiunta agli effetti dell'acquisizione del Ramo d'azienda da Intesa Sanpaolo, anche ulteriori leve di ottimizzazione del patrimonio regolamentare.

di Saluzzo in BPER Banca, nonché l'aumento del Capitale sociale di BPER Banca al servizio della fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Bra.

L'operazione complessiva è volta a conseguire un'ulteriore semplificazione e razionalizzazione della struttura organizzativa e di governo del Gruppo, nonché un miglioramento dell'efficienza operativa e un più agevole presidio e controllo dei rischi.

Il procedimento civilistico relativo alla fusione di Cassa di Risparmio di Bra ha avuto carattere ordinario, in quanto BPER Banca deteneva una partecipazione al Capitale sociale della stessa pari all'84,286%; il procedimento relativo alla fusione di Cassa di Risparmio di Saluzzo ha avuto natura semplificata ai sensi dell'art. 2505 del Codice civile, in quanto BPER Banca deteneva l'intero Capitale sociale dell'incorporanda.

I Consigli di Amministrazione di Cassa di Risparmio di Bra e di BPER Banca hanno determinato il rapporto di cambio nella misura di n. 1 azione ordinaria BPER Banca per ogni n. 14 azioni ordinarie della Cassa.

A servizio della fusione, BPER Banca ha emesso n. 1.237.500 azioni ordinarie, aventi le stesse caratteristiche delle azioni in circolazione, da assegnare ai soci di Cassa di Risparmio di Bra diversi da BPER Banca.

Le Assemblee straordinarie delle società partecipanti alla fusione hanno approvato il Progetto di fusione (Cassa di Risparmio di Saluzzo il 24 giugno 2020, BPER Banca e Cassa di Risparmio di Bra il 6 luglio 2020) mentre in data 22 luglio 2020 è stato stipulato l'Atto di Fusione iscritto il 27 luglio 2020 nei Registri delle Imprese, decorso il termine di cui all'art. 57 comma 3 del D.lgs. n. 385/93. Dal 27 luglio 2020 stesso decorrono pertanto gli effetti giuridici della fusione; gli effetti contabili e fiscali sono stati retrodatati al 1° gennaio 2020.

Previsioni macroeconomiche e finanziarie

Nell'ambito dell'aggiornamento delle previsioni di Piano 2019-2021, l'evoluzione dei principali aggregati economici e patrimoniali del Gruppo BPER Banca è stata determinata stimando i volumi, i tassi di interesse e gli spread applicabili alla clientela, anche sulla base delle previsioni relative all'evoluzione della congiuntura economica e dell'andamento del settore creditizio elaborate da primari centri di ricerca. Su tali risultati sono stati declinati gli effetti delle diverse iniziative programmate.

Le variabili macroeconomiche di maggiore rilievo per il Gruppo BPER Banca sono quelle inerenti all'economia nazionale italiana. Le dinamiche delle variabili internazionali (andamento del PIL delle principali economie mondiali, evoluzione delle politiche monetarie dei Paesi non appartenenti all'Unione monetaria europea e dei tassi di cambio) rilevano nella misura in cui impattano sull'economia italiana.

Le ipotesi riferite all'evoluzione dello scenario macroeconomico e delle dinamiche del sistema bancario su cui trova fondamento il Piano industriale 2019-2021 erano state formulate elaborando le previsioni, tra quelle disponibili alla data di redazione dello stesso, formulate da primari centri di ricerca economica e sintetizzate dalla Capogruppo in relazione al contesto ed alle dinamiche in cui opera il Gruppo.

Come evidenziato, le principali variabili macroeconomiche poste alla base del Piano risultano fortemente condizionate dal mutamento di scenario determinato dall'emergenza del Covid-19. Alla data di predisposizione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2020, infatti, il quadro macroeconomico globale è ancora connotato da significativi profili di incertezza.

L'elaborazione di previsioni finanziarie aggiornate risente inevitabilmente di tale incertezza, che ha condotto i principali providers (fra cui: Banca d'Italia, BCE, società specializzate, uffici studi delle principali banche e SGR) ad ipotizzare diversi possibili modelli di evoluzione in base all'efficacia degli interventi sanitari, politici ed economici adottati dalle competenti istituzioni:

• risposta rapida ed efficace alla pandemia (2-3 mesi): ritorno a condizioni iniziali in tempi relativamente brevi (c.d. andamento "V-shape");

  • risposta efficace, ma ritorno di contagio a livello nazionale/regionale: ritorno a condizioni iniziali in tempi più lunghi e con trend di crescita meno lineare rispetto a quanto precedentemente indicato (c.d. andamento "U-shape stepwise"); e
  • incapacità di rispondere alla pandemia (fino alla disponibilità di un vaccino): rischio recessione o tempi molto lunghi per avere una ripresa (c.d. andamento "L-shape" oppure "U-shape molto allungata").

Le previsioni aggiornate relative all'andamento economico del Paese, su cui è stata costruita la revisione dei target del Piano industriale BEST WAY, si collocano fra la prima e la seconda fattispecie e rappresentano un possibile scenario, potenzialmente soggetto a ulteriore necessità di aggiornamento. Esse mettono in relazione la variazione del PIL e delle altre variazioni economiche considerate come rilevanti (tassi di default, disoccupazione, andamento degli impieghi e della raccolta, etc) con le ipotesi relative alla durata e intensità delle misure di lockdown. Inoltre, le previsioni contemperano le misure di supporto all'economia (moratorie, etc.) poste in essere dal Governo e dalle banche nonché gli effetti delle misure straordinarie in tema di liquidità definite dalla BCE.

Nel dettaglio, l'aggiornamento effettuato ha considerato un consistente calo del PIL nel 2020 (-9,4%), con un recupero solo parziale nel 2021 (5,4%). La fase di normalizzazione è ipotizzata essere raggiunta in modo graduale, con inizio nel corso del mese di maggio 2020. Si ipotizza, inoltre, che il rapporto debito/PIL ed in generale i conti pubblici siano destinati a degradare sensibilmente, per poi recuperare solo in misura parziale. La ripresa è stata valutata come lenta e difficile, con effetti differenziati per settori e aree geografiche. Il ritorno alle condizioni pre-crisi non si è ritenuto verosimile avvenire prima del 202430.

2.3 Emergenza Covid-19: misure adottate dal Gruppo BPER Banca

Fin dall'inizio dell'emergenza, il Gruppo BPER Banca ha fronteggiato la situazione con risposte immediate, adottando iniziative volte a contenere i rischi, tutelare la salute di dipendenti e clienti, garantire la continuità operativa dei processi critici e attuare misure di sostegno all'economia per privati e imprese.

É stato immediatamente attivato un tavolo a presidio dell'emergenza sanitaria (c.d. "Comitato di Consultazione"), finalizzato a monitorare l'evoluzione degli eventi, del quale fanno parte, coordinati dal Crisis Manager del Gruppo, il Chief Human Resource Officer (CHRO), il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), il Chief Operating Officer (COO), il Chief Risk Officer (CRO), il Business Continuity Manager, la Direzione Organizzazione, la Direzione Rischi e la Direzione Service Desk.

Le prime azioni hanno riguardato l'area geografica denominata "zona rossa", maggiormente colpita dai primi contagi, per la quale si è disposta la chiusura delle filiali nonché l'astensione lavorativa e la quarantena per i lavoratori e i residenti della zona secondo le modalità dettate dalle ordinanze regionali e governative.

Nel prosieguo dell'emergenza, le direttrici di intervento del Comitato hanno interessato diversi ambiti: la gestione delle risorse umane, la Business Continuity, la tutela del pubblico ed il sostegno all'economia, con azioni differenziate in funzione delle varie fasi attraversate dall'emergenza.

30 Si evidenzia che i risultati di sintesi dello scenario utilizzato risultano coerenti con gli analoghi risultati dello scenario macroeconomico elaborato da BCE / Banca d'Italia a giugno 2020.

Gestione delle risorse umane

Per far fronte all'emergenza sanitaria, il Gruppo BPER Banca ha implementato una serie di soluzioni per tutelare la salute delle risorse e porre in sicurezza l'operatività delle stesse attraverso l'attivazione di modalità di lavoro che hanno consentito, soprattutto nella prima fase dell'emergenza, una forte riduzione della presenza fisica nei luoghi di lavoro: attivazione di un importante numero di postazioni di lavoro in modalità "smart working emergenza" (i lavoratori che disponevano di dotazioni informatiche ritenute adeguate dall'azienda per effettuare smart working hanno potuto prestare servizio dal proprio domicilio previa autorizzazione del responsabile dell'unità organizzativa il quale, progressivamente e in linea con la riduzione del rischio di contagio, ha facoltà di riduzione dell'utilizzo del lavoro agile sulla base delle esigenze di copertura dell'ufficio), acquisto di piattaforme per consentire la fruizione di attività formativa da casa (c.d. smart learning), turnazioni nelle unità organizzative, chiusura di alcune filiali, modifica agli orari di apertura al pubblico e contingentamento degli accessi dei clienti nei locali (attualmente l'accesso nelle filiali è consentito solo su appuntamento per tutti i servizi di consulenza mentre per i servizi di cassa i clienti possono accedere senza appuntamento esclusivamente in un rapporto 1 ad 1 con il cassiere e limitatamente all'orario di apertura del mattino).

Il Gruppo ha altresì predisposto durante la prima fase dell'emergenza, anche alla luce della sospensione delle attività didattiche/educative su tutto il territorio nazionale, un pacchetto di permessi, retribuiti e non, per tutti i dipendenti; per alcune categorie (genitori con figli minori di 14 anni, immunodepressi, genitori con figli disabili, gestanti non in maternità) è stato disposto un plafond di permessi ad hoc.

È stato siglato con le Organizzazioni Sindacali l'accordo per l'accesso alle prestazioni del Fondo di Solidarietà di settore per far fronte ai periodi di sospensione/riduzione dell'attività lavorativa nella prima fase dell'emergenza e l'accordo attraverso cui il Gruppo ha messo a disposizione durante la seconda fase ulteriori permessi, retribuiti e non, a favore di tutti i dipendenti con particolare attenzione a specifiche categorie di dipendenti (genitori con figli minori di 14 anni, immunodepressi, genitori con figli disabili, gestanti non in maternità). L'applicazione di alcune misure si è protratta fin al 30 settembre 2020.

L'informazione a tutto il personale relativa all'introduzione o alla modifica delle misure di sicurezza adottate è avvenuta efficacemente e tempestivamente, mediante FAQ sull'intranet aziendale o con mail massive.

Gli spostamenti per motivi di lavoro sono ancora fortemente limitati a soli casi di necessità e soggetti ad autorizzazione del responsabile dell'unità organizzativa. Le riunioni sono organizzate prevalentemente in modalità video-conferenza. Sono stati ulteriormente rafforzati i presidi igienici e sanitari di filiali e uffici centrali. È stato mantenuto attivo inoltre un servizio di supporto psicologico professionale telefonico e sono state estese le coperture assicurative sanitarie a tutela dei dipendenti.

In parallelo a tutte le iniziative descritte è stato mantenuto un costante contatto tra il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) per favorire lo scambio di informazioni in materia Covid-19 su tutto il territorio nazionale.

Business Continuity

Le soluzioni adottate sin dalle prime fasi dell'emergenza (lavoro in remoto grazie alle dotazioni mobili, unità gemelle, siti alternativi, back up) hanno permesso l'erogazione nel continuo dei servizi e processi critici; i servizi centrali non hanno pertanto subito interruzioni. É tuttora attivo un sistema di deviazione delle chiamate tra le filiali non operative e quelle aperte e sono state impartite istruzioni interne per garantire l'operatività a favore dei clienti delle filiali temporaneamente chiuse.

Tutela del pubblico

Sin dall'inizio dell'emergenza, sono state intraprese tutte le attività indicate nei vari DPCM, nei documenti ufficiali del Ministero della Salute e nelle raccomandazioni della autorità sanitarie (anche

internazionali) nonché nelle ordinanze locali, volte a limitare il rischio per i clienti. Sono stati applicati i protocolli sottoscritti dall'associazione di categoria e dalle sigle sindacali e sono state date disposizioni integrative a livello di "best practice" per tutelare la salute di dipendenti e dei clienti. Sin dalla prima fase sono state adottate precauzioni volte a ridurre la presenza di clienti nelle filiali (prenotazioni servizi, accessi contingentati ecc.). Il Gruppo BPER Banca è stato fa le prime istituzioni finanziarie a introdurre l'obbligo di mascherina e (temporaneamente, in alcune regioni) di guanti per i clienti oltre che per i dipendenti, nonché a fornire schermi in plexiglas per le postazioni di front office.

In tutte le filiali e nei luoghi aziendali aperti al pubblico, è messo a disposizione dei clienti gel sanificante per l'igienizzazione frequente delle mani.

Sostegno all'economia e ai territori

Per contrastare gli effetti negativi del Covid-19 sull'economia reale, il Gruppo ha attivato una serie di misure a favore di famiglie e imprese, oltre a recepire e dare attuazione ai Decreti ministeriali in materia, quali ad esempio forme di sospensione di finanziamenti rateali per diverse motivazioni tra cui la perdita del lavoro o la mancanza di liquidità dovuta all'emergenza, nonché l'erogazione di finanziamenti per anticipo Cassa Integrazione Guadagni (CIG).

Più nello specifico, al 30 settembre 2020 il Gruppo BPER Banca ha erogato31:

  • moratorie su oltre 48.400 finanziamenti, in linea con i requisiti definiti dal Decreto Legge o dagli accordi di categoria afferenti controparti Privati, per un'esposizione lorda di Euro 3,4 miliardi;
  • moratorie su oltre 54.200 finanziamenti aziendali, in linea con i requisiti definiti dal Decreto Legge o dagli accordi di categoria afferenti le controparti Imprese, per un debito residuo di oltre Euro 7,8 miliardi.

Contestualmente è stata lanciata l'iniziativa "BPER Banca per l'Italia" con l'istituzione di due plafond rispettivamente di Euro 100 milioni (per privati, liberi professionisti, artigiani e commercianti) e Euro 1 miliardo (destinato alle imprese per far fronte alle esigenze di liquidità e finanziamenti a breve o medio termine). Per favorire le imprese in crisi il Gruppo ha rafforzato il proprio impegno per assicurare ai clienti richiedenti l'accesso al Fondo di garanzia per le PMI e agli altri finanziamenti con garanzie pubbliche. Al 30 settembre 2020 sono stati erogati oltre Euro 2,7 miliardi di finanziamenti garantiti dallo Stato alle imprese.

La Capogruppo, per rafforzare il proprio impegno al contrasto del Covid-19, nell'ambito del progetto "Uniti oltre le attese" (iniziativa che ha coinvolto direttamente anche gli Amministratori, l'Alta Dirigenza e i dipendenti del Gruppo), ha disposto donazioni a favore di strutture sanitarie finalizzate all'acquisto di ventilatori polmonari e di altre attrezzature e ha pianificato un'importante erogazione benefica da ripartire tra diversi enti e associazioni impegnati negli ambiti sanitario e sociale nei territori presidiati per un ammontare pari a Euro 2,4 milioni. Tale somma è andata a supportare diversi ambiti tra i quali il mondo della scuola per favorire la fruizione della didattica a distanza nelle n. 19 regioni di presenza, gli empori solidali e le mense dei poveri per contrastare le nuove povertà, le strutture sanitarie, le associazioni che operano nell'assistenza e nel sociale per l'aiuto alle famiglie. Inoltre è in fase di istituzione un Trust Onlus per la gestione di un fondo dedicato alle emergenze che si occuperà in primis delle famiglie degli operatori sanitari deceduti. In segno di unità, speranza e coraggio, BPER Banca ha acceso le "luci della ripresa", illuminando con i colori della bandiera italiana le facciate di alcune importanti sedi tra cui Modena, Bologna, Matera, Sassari e Lanciano.

31 Gli importi indicati sono di fonte gestionale.

Per tutta la durata dell'emergenza è rimasto costante il rapporto con le Autorità Locali, il Ministero della Salute e con ABI, per il monitoraggio della situazione nazionale, di eventuali ordinanze emesse e di azioni intraprese dal sistema bancario. Anche l'informativa verso gli Amministratori e le Autorità di Vigilanza è stata regolare per tutto il periodo di crisi.

2.4 Avanzamento nel de-risking

La conferma delle linee di sviluppo strategico del Piano BEST WAY include anche gli obiettivi di riduzione del portafoglio crediti deteriorati; come già evidenziato, tale obiettivo strategico, perseguito con determinazione dal Gruppo negli ultimi anni, è verosimile risulti impattato dalla crisi economica innescata dalla pandemia Covid-19. Si evidenzia, peraltro, che i primi nove mesi del 2020 sono stati caratterizzati da importanti conseguimenti rispetto alla riduzione del portafoglio NPL.

Operazione "Spring" – cartolarizzazione crediti in sofferenza

In data 18 giugno 2020 BPER Banca e le controllate Banco di Sardegna e Cassa di Risparmio di Bra hanno perfezionato l'operazione di cartolarizzazione di sofferenze denominata "Spring". In particolare, è stato ceduto al veicolo di cartolarizzazione Spring SPV s.r.l., costituito ai sensi della Legge n. 130/99, un portafoglio di sofferenze per un valore lordo contabile pari a circa Euro 1.219 milioni al 30 settembre 2019 (efficacia economica della cessione al 1° ottobre 2019), composto per il 57% da crediti secured e per il 43% da crediti unsecured. Tali crediti sono stati erogati da BPER Banca per Euro 1.022,5 milioni, dal Banco di Sardegna per Euro 135,5 milioni e da Cassa di Risparmio di Bra per Euro 61 milioni.

Il veicolo ha finanziato l'acquisto con l'emissione di tre classi di titoli in data 18 giugno 2020 per un ammontare complessivo di Euro 343,4 milioni ripartite come segue:

  • tranche Senior per Euro 320 milioni, corrispondente al 26,2% del valore lordo contabile, alla quale sono stati attribuiti i rating Investment Grade Baa1 da Moody's e BBB da Scope Ratings;
  • tranche Mezzanine per Euro 20 milioni;
  • tranche Junior per Euro 3,4 milioni.

I titoli Mezzanine e Junior sono stati inizialmente sottoscritti dalle banche originator. In data 6 luglio 2020 il Banco di Sardegna e Cassa di Risparmio di Bra hanno ceduto il 100% dei loro nominali di Notes Mezzanine e Junior, pari al 16,22% sul totale delle Notes emesse dall'SPV, mentre BPER Banca ha ceduto il 78,78% del nominale delle Notes Mezzanine e delle Notes Junior (le operazioni sono state regolate contabilmente il 7 luglio 2020). A livello consolidato, quindi, il Gruppo BPER Banca ha mantenuto il 5% del totale delle Notes Mezzanine e Junior emesse dalla società veicolo ai fini del rispetto della "retention rule".

L'impatto economico complessivo negativo dell'operazione "Spring" è risultato pari a Euro 16,4 milioni (di cui Euro 14,2 milioni originati dalla cessione dei Titoli Mezzanine e Junior), presentati in bilancio come rettifiche su crediti.

Si prevede che i Titoli Senior rimangano integralmente nel portafoglio delle banche originator. Per tali titoli, è stato attivato il processo per la richiesta della garanzia statale GACS.

2.5 Altri fatti di rilievo

Nuova denominazione sociale della controllata Bibanca s.p.a. (già Banca di Sassari s.p.a.) In data 16 aprile 2020 l'Assemblea dei Soci della controllata, svoltasi anche in sessione straordinaria, ha modificato l'articolo 1 del proprio Statuto Sociale, variando quindi la denominazione sociale in Bibanca, società per azioni, già Banca di Sassari s.p.a.

Il nuovo nome ed il nuovo logo (scelti in collaborazione con la Scuola Holden di Torino e con l'Agenzia Giugnini Associati di Cagliari – Milano) esprimono la duplice natura di banca attenta alle esigenze di finanziamento e pagamento dei clienti e di soggetto specializzato negli strumenti dell'economia digitale. La modifica si è resa necessaria, inoltre, per consentire alla banca di svincolarsi dalla territorialità del nome, fornendo essa i propri servizi a tutto il mercato nazionale.

A causa dell'emergenza Covid-19, le attività di promozione del nuovo "Naming" sono state circoscritte a quelle più formali e urgenti; le restanti attività, programmate per il lancio del nuovo "Brand", sono state rinviate a data da definirsi, in ragione dell'evolversi della situazione epidemiologica.

Nuovo accordo distributivo con UnipolSai per l'introduzione del modello Assurbanca

In data 21 aprile 2020 è stato perfezionato un accordo distributivo tra il Gruppo BPER Banca e UnipolSai Assicurazioni con cui si introduce un nuovo modello operativo denominato "Assurbanca" e si potenzia, al contempo, il modello di Bancassicurazione già presente nel Gruppo BPER Banca.

L'accordo identifica due specifiche macro-soluzioni industriali:

  • Assurbanca: le agenzie UnipolSai potranno distribuire prodotti bancari del Gruppo BPER Banca alla propria clientela, sia privati che aziende (fino ad Euro 10 milioni di fatturato);
  • Bancassurance: le filiali del Gruppo BPER Banca potranno distribuire prodotti assicurativi di UnipolSai alla propria clientela nel segmento aziende, in una logica addizionale rispetto al catalogo di Arca Assicurazioni.

L'accordo permetterà rilevanti sinergie per il Gruppo BPER Banca, generate dalle nuove attività di Assurbanca e di Bancassurance, quantificabili in un contributo all'acquisizione di oltre n. 200.000 nuovi clienti e di circa n. 40.000 imprese assicurate.

Dal 4 maggio 2020 l'accordo distributivo per la presentazione dei clienti UnipolSai alle Filiali del gruppo BPER Banca è operativo.

I primi mesi hanno registrato una produzione non in linea con gli obiettivi pianificati a causa della pandemia Covid-19 e conseguente impossibilità di mettere in atto le molteplici iniziative previste.

Sono stati identificati e sono operativi n.13 referenti territoriali Assurbanca, dislocati presso le Direzioni Regionali con il compito di formare e stimolare le Agenzie UnipolSai.

Dopo un avvio difficoltoso, a causa delle motivazioni sopra esposte, l'attività sta progressivamente migliorando e le risultanze attuali sono di circa n. 1.000 nuovi conti correnti aperti.

L'obiettivo è di raggiungere la completa operatività e il completamento delle attività di lancio del progetto ad inizio 2021.

Eventi della Capogruppo BPER Banca

- Assemblea dei Soci del 22 aprile 2020

L'Assemblea dei Soci di BPER Banca, riunitasi in sede ordinaria in data 22 aprile 2020, ha approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di accantonare a riserve l'intero utile dell'esercizio 2019 pari a Euro 385.435.201,37. Tale proposta è stata formulata dal Consiglio della Capogruppo in data 1° aprile

2020, accogliendo la raccomandazione espressa dalla Banca Centrale Europea in data 27 marzo 2020 (i cui effetti sono stati estesi con la raccomandazione della stessa Banca Centrale Europea del 27 luglio 2020 fino al 1° gennaio 2021) relativamente "all'astensione dal pagamento di dividendi ed alla non assunzione di alcun impegno irrevocabile per il pagamento degli stessi per gli esercizi 2019 e 2020". Tale raccomandazione è stata originata dall'opportunità ravvisata dalla BCE che le Banche mantengano un adeguato livello di patrimonializzazione per sostenere il credito a famiglie e imprese in un contesto caratterizzato dalle gravi ripercussioni che l'emergenza sanitaria da Covid-19 stava già producendo.

Tale seduta assembleare ha anche approvato, in sede straordinaria, la proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del Codice civile, della delega, da esercitarsi entro il 31 marzo 2021, ad aumentare il Capitale sociale in una o più volte, in via scindibile, a pagamento per un importo massimo complessivo di Euro 1.000.000.000, comprensivo di eventuale sovraprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie, prive del valore nominale espresso, da offrire in opzione agli aventi diritto ai sensi dell'art. 2441, comma 1, del Codice civile. Il 29 settembre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Banca ha deliberato, a valere su tale predetta delega allo stesso attribuita, di aumentare il Capitale sociale a pagamento; di tale operazione si forniscono i dettagli nel paragrafo dedicato della presente Relazione.

- Assemblea dei Soci del 6 luglio 2020

L'Assemblea dei Soci di BPER Banca, riunitasi in sede ordinaria e straordinaria in data 6 luglio 2020, ha approvato le seguenti proposte:

  • integrazione, per il residuo del triennio 2018-2020, del Consiglio di Amministrazione, mediante nomina di un Consigliere in sostituzione di Consigliere cessato; è stata eletta la dott.ssa Silvia Elisabetta Candini, che è dunque subentrata in sostituzione della dott.ssa Roberta Marracino, la quale aveva rassegnato le dimissioni dalla carica, per ragioni personali, il 3 giugno 2020 con effetti a partire dal 30 giugno 2020, come più sotto nella Relazione dettagliato;
  • approvazione del Progetto di fusione per incorporazione in BPER Banca S.p.A. di Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. e Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e aumento del Capitale sociale al servizio della fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. con conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto Sociale dell'incorporante.

Con le modifiche deliberate dall'Assemblea straordinaria dei Soci del 22 aprile 2020 e del 6 luglio 2020, lo Statuto sociale di BPER Banca è stato aggiornato in data 8 settembre 2020 ed è stato messo a disposizione, ai sensi della vigente normativa, presso la sede sociale, nonché depositato presso Borsa Italiana s.p.a. e sul sito internet della Banca www.bper.it – Sito Istituzionale.

- Composizione del Consiglio di Amministrazione: dimissione di un consigliere e nuova nomina

In data 3 giugno 2020 il Consigliere dott.ssa Roberta Marracino ha inviato comunicazione al Consiglio di Amministrazione e al Presidente del Collegio Sindacale di BPER Banca per rassegnare le proprie dimissioni dalla carica con effetto a partire dal 30 giugno 2020 per ragioni personali.

La dott.ssa Marracino era stata nominata in occasione dell'Assemblea del 14 aprile 2018 per il triennio 2018-2020 e tratta, ai sensi dell'articolo 19 dello Statuto Sociale (di seguito "Statuto"), dalla seconda lista per numero di voti ottenuti non collegata con la lista risultata prima, nella fattispecie presentata dallo Studio Legale Trevisan & Associati, per conto di n. 11 gestori di n. 24 Fondi.

In data 6 luglio 2020 l'Assemblea dei Soci ha provveduto ad integrare, per il residuo del triennio 2018- 2020, il Consiglio di Amministrazione mediante la nomina della dott.ssa Silvia Elisabetta Candini, in sostituzione del Consigliere indipendente cessato dott.ssa Roberta Marracino.

La nomina è avvenuta in applicazione dell'articolo 20, commi 3.2 e 3.3, dello Statuto, senza metodo di lista, tenuto conto che quella della dott.ssa Candini, avanzata dallo Studio Legale Trevisan & Associati per conto di n. 3 gestori di n. 3 fondi, è risultata l'unica candidatura presentata.

In data 9 luglio 2020 il Consiglio di Amministrazione ha nominato la dott.ssa Candini componente del Comitato per le Nomine e del Comitato per le Remunerazioni.

Questo si è reso necessario stante l'impossibilità di far luogo al subentro ai sensi dell'articolo 20, commi 3 e 3.1, dello Statuto per la mancanza, nella lista di provenienza del Consigliere cessato, di candidati non eletti.

In data 5 agosto 2020 il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ne ha approvato l'idoneità, sulla base delle dichiarazioni rese e delle informazioni a disposizione della Capogruppo, ai sensi della complessiva normativa applicabile.

La verifica dei requisiti di indipendenza, quanto ai rapporti di natura patrimoniale e professionale eventualmente intrattenuti dall'interessata, è stata effettuata sulla base dei parametri individuati dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 21, comma 2, dello Statuto.

  • Modifiche statutarie relative alla nomina degli Organi sociali

In data 5 agosto 2020 il Consiglio di Amministrazione ha elaborato, nell'esercizio del proprio potere di valutazione del sistema di governo societario e al fine di tener conto dell'evoluzione intervenuta nella struttura della compagine sociale, un nuovo progetto di statuto che si sostanzia nei seguenti elementi essenziali per quel che concerne l'Organo amministrativo:

  • adozione di un criterio di elezione del Consiglio di Amministrazione di natura proporzionale fondato sul metodo dei quozienti;
  • previsione di un limite in forza del quale nessuna lista può esprimere più di sette Consiglieri, al fine di assicurare ampia e adeguata rappresentanza consiliare a tutte le diverse componenti della compagine sociale;
  • previsione di una soglia di "accesso al riparto", volta ad assicurare stabilità e coesione al funzionamento dell'Organo amministrativo, secondo cui, ferma l'esigenza di legge di assicurare alla prima lista di minoranza non collegata la possibilità di esprimere almeno un Amministratore, le altre liste non collegate (per tali intendendosi le liste diverse dalla lista più votata e dalla lista di minoranza più votata che non sia collegata in alcun modo alla prima) potranno concorrere alla nomina del Consiglio solo qualora abbiano ottenuto voti almeno pari al 5% del Capitale con diritto di voto in Assemblea.

Tale progetto prevede altresì, in deroga al sistema proporzionale descritto al precedente punto e allo scopo di assicurare piena corrispondenza tra numero di voti conseguiti dalla lista e sua rappresentanza in seno al Consiglio, che il limite di sette Consiglieri non si applichi qualora la lista risultata prima abbia ottenuto un numero di voti superiore al 50% del Capitale sociale avente diritto di voto in Assemblea. In tal caso, troverà applicazione una regola analoga a quella prevista dallo statuto vigente di BPER Banca alla data di approvazione della presente Relazione, con conseguente estrazione dalla prima lista di un numero di Consiglieri compreso tra quattordici e dodici e la possibilità per la seconda lista che non sia collegata in alcun modo alla prima di nominare da uno a tre Consiglieri a seconda della distanza in termini di voti tra le due liste.

In coerenza con la scelta di rimettere ai Soci le decisioni relative alla composizione del Consiglio di Amministrazione, si prevede infine l'eliminazione della facoltà del Consiglio uscente di presentare una

-

lista di candidati per l'elezione dell'Organo amministrativo. Infine, il progetto di modifica statutaria prevede, tra l'altro:

  • l'eliminazione della figura del Presidente onorario;
  • la modifica dell'assetto degli Organi deputati all'azione esecutiva, rendendo facoltativa la nomina del Comitato esecutivo, nonché prevedendo la possibilità di istituire uno o più comitati manageriali su proposta dell'Amministratore delegato;
  • l'ampliamento della disciplina concernente i comitati endoconsiliari e la miglior definizione delle attribuzioni del Direttore generale;
  • la riduzione della composizione numerica del Collegio Sindacale, passando dall'attuale numero di cinque sindaci effettivi al numero di tre.

Eventi della controllata Banco di Sardegna

Conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni privilegiate

In data 30 luglio 2020 l'Assemblea straordinaria degli azionisti di Banco di Sardegna s.p.a., nonché l'Assemblea speciale degli azionisti di risparmio e l'assemblea speciale degli azionisti privilegiati hanno approvato (i) la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio del Banco in azioni privilegiate dello stesso (la "Conversione Obbligatoria"), sulla base di un rapporto di conversione pari ad una azione privilegiata per ciascuna azione di risparmio, e (ii) la modifica di alcuni diritti delle azioni privilegiate (la "Modifica dei Diritti").

In seguito alla Conversione Obbligatoria e alla Modifica dei Diritti, i titolari di azioni di risparmio e i titolari di azioni privilegiate del Banco, se legittimati, hanno potuto esercitare il diritto di recesso entro il 10 settembre 2020.

Il valore di liquidazione delle azioni privilegiate ex azioni di risparmio oggetto di recesso determinato ai sensi dell'art. 2437-ter, comma 3, del Codice civile è stato fissato in Euro 8,83 per azione e il valore di liquidazione delle azioni privilegiate oggetto di recesso determinato ai sensi dell'art. 2437-ter, comma 2, del Codice civile è fissato in Euro 7,19 per azione.

BPER Banca ha esercitato integralmente il proprio diritto di opzione, nonché il diritto di prelazione sulla totalità delle azioni oggetto di recesso rimaste inoptate.

La Conversione Obbligatoria ha avuto efficacia in data 18 settembre 2020 dunque, a decorrere dalla medesima data, n. 6.600.000 azioni di risparmio del Banco sono state revocate dalla quotazione sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana s.p.a. e convertite in pari numero di azioni privilegiate; in pari data ha avuto efficacia la Modifica dei Diritti.

A seguito dell'esecuzione delle delibere assembleari del 30 luglio scorso il Capitale sociale del Banco di Sardegna s.p.a., interamente sottoscritto e versato, di Euro 155.247.762,00, risulta composto al 30 settembre 2020 da 51.749.254 azioni, prive del valore nominale, di cui 43.981.509 ordinarie e 7.767.745 privilegiate.

In data 26 ottobre 2020 si è concluso il periodo di offerta in opzione e in prelazione agli azionisti del Banco di Sardegna delle n. 3.770 azioni privilegiate del Banco di Sardegna e delle n. 178.915 azioni privilegiate rivenienti dalla conversione delle azioni di risparmio intervenuta il 18 settembre 2020, in relazione alle quali è stato esercitato il diritto di recesso in conseguenza delle delibere assunte in data 30 luglio 2020.

Al termine del periodo di offerta, gli azionisti del Banco di Sardegna hanno espresso la volontà di acquistare – sia per effetto dei diritti di opzione, sia per effetto del diritto di prelazione ai sensi dell'art. 2437quater, terzo comma, del Codice civile – tutte le azioni oggetto di recesso. Il Capitale sociale del

Banco di Sardegna, al termine dell'operazione vede BPER Banca detenere il 100% delle azioni ordinarie e il 93,53% delle azioni privilegiate.

- Processo di dismissione sportelli in Sardegna

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha autorizzato in data 17 luglio 2019 l'operazione di acquisto di Unipol Banca s.p.a., condizionandola all'attuazione di misure volte alla risoluzione di alcune criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria relativamente al mercato bancario in Sardegna. Dette misure riguardano la dismissione a terzi di n. 5 sportelli nelle piazze di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba.

Il fiduciario nominato per la cessione degli sportelli in ottemperanza alle disposizioni della stessa Autorità, ha provveduto a contattare un elevato numero di operatori bancari potenziali acquirenti, senza tuttavia ricevere offerte. Nonostante, dunque, siano state poste in essere tutte le procedure opportune per realizzare la cessione degli sportelli, BPER Banca si è trovata nell'impossibilità oggettiva di procedere all'effettiva attuazione delle misure prescritte, come comunicato all'Autorità nel corso del mese di settembre. Sono in corso interlocuzioni con l'Autorità al fine di individuare possibili misure alternative in un clima di assoluta collaborazione e trasparenza.

Razionalizzazione rete di sportelli

Nel corso dei primi nove mesi del 2020, il Gruppo BPER Banca ha continuato il processo di razionalizzazione degli sportelli con la chiusura di un totale di n. 39 sportelli distribuiti su 10 Regioni, di cui n. 4 sportelli appartenenti al Banco di Sardegna e n. 35 a BPER Banca. Le razionalizzazioni relative a BPER Banca hanno coinvolto n. 11 Direzioni Regionali e n. 5 dei 35 punti vendita erano rappresentati da Sportelli Leggeri.

La numerosità delle filiali italiane della rete del Gruppo BPER Banca è passata così da n. 1.349 al 31 dicembre 2019 a n. 1.310 al 30 Settembre 2020.

Gruppo IVA BPER Banca

Dal 1° gennaio 2019 è operativo il Gruppo IVA BPER Banca, quale soggetto passivo IVA ai sensi della normativa comunitaria introdotta nell'ordinamento nazionale (Legge n. 232 dell'11 dicembre 2016). Tale soggetto si sostituisce, limitatamente all'ambito di applicazione dell'Imposta sul Valore Aggiunto, ai singoli soggetti partecipanti, che mantengono sotto ogni altro profilo, civilistico, contabile, fiscale, distinta soggettività giuridica.

A decorrere dal 1° gennaio 2020 le società Arca Holding s.p.a., Arca Fondi SGR s.p.a e Finitalia s.p.a. sono entrate a far parte del Gruppo IVA BPER Banca. Di queste società BPER Banca ha acquisito il controllo, così come definito dall'art. 2359 primo comma 1 del Codice civile, nel corso del 2019. L'ingresso nel Gruppo IVA è consentito perché risultano verificati congiuntamente i vincoli previsti dall'art. 70bis del D.P.R. n. 633/1972.

2.6 Eventi successivi alla chiusura del 30 settembre 2020

Conclusione dell'Aumento di Capitale di BPER Banca

In data 23 ottobre 2020 si è concluso il periodo per l'esercizio dei diritti di opzione relativi all'offerta di massime n. 891.398.064 azioni ordinarie BPER Banca di nuova emissione. Durante il periodo di offerta in

opzione, iniziato il 5 ottobre 2020 e conclusosi il 23 ottobre 2020 (estremi inclusi), sono stati esercitati n. 552.724.115 diritti di opzione per la sottoscrizione di n. 884.358.584 nuove azioni, pari al 99,21% del totale delle nuove azioni, per un controvalore complessivo pari a Euro 795.922.725,60.

Nel corso della seduta di borsa del 27 ottobre 2020 sono stati sottoscritti tutti i diritti inoptati: i diritti inoptati sono stati utilizzati per la sottoscrizione delle nuove azioni, sempre al prezzo di Euro 0,90 per nuova azione (di cui Euro 0,30 a titolo di sovrapprezzo), nel rapporto di n. 8 nuove azioni ogni n. 5 diritti inoptati acquistati, portando ad esecuzione la residua parte di aumento di capitale di complessivi Euro 6.335.532, mediante emissione di ulteriori n. 7.039.480 nuove azioni.

L'aumento di Capitale sociale si è quindi concluso con l'integrale sottoscrizione delle n. 891.398.064 Nuove Azioni, per un controvalore complessivo di Euro 802.258.257,60 e, pertanto, non si è reso necessario l'intervento dei garanti.

Il nuovo Capitale sociale di BPER risulta, quindi, pari ad Euro 2.100.435.182,40, suddiviso in n. 1.413.263.512 azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale.

2.7 Vigilanza Unica Europea

BPER Banca ed il relativo Gruppo bancario rientrano nell'ambito delle banche significative europee vigilate direttamente da BCE32.

In coerenza con il Meccanismo di Vigilanza Unico Europeo (MVU), BPER Banca ha strutturato un processo di confronto e allineamento continuo con BCE, anche tramite articolati flussi informativi periodici rispondenti alle richieste del Joint Supervisory Team (JST).

In data 26 novembre 2019 BPER Banca ha ricevuto da BCE, a conclusione del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale SREP 201933, la notifica della decisione in materia di requisiti prudenziali da rispettare su base consolidata ai sensi dell'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013. In base agli esiti del processo di revisione e valutazione prudenziale condotto, la BCE ha stabilito che BPER Banca debba mantenere, a partire dal 1° gennaio 2020 e su base consolidata, i seguenti coefficienti minimi di capitale:

  • Common Equity Tier 1 Ratio: pari al 9% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (4,50%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 2%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,50%);
  • Total Capital Ratio: pari al 12,50% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (8,00%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 2%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,50%).

32 Il Regolamento (UE) n. 1024 del 15 ottobre 2013 ha attribuito alla Banca Centrale Europea (BCE) compiti specifici in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi, in cooperazione con le Autorità di Vigilanza Nazionali dei Paesi partecipanti, nel quadro del Single Supervisory Mechanism (SSM). La BCE ha assunto i compiti attribuiti da tale Regolamento il 4 novembre 2014; essi sono esercitati con l'assistenza della Banca d'Italia, con le modalità previste dal Regolamento (UE) n. 468/2014 del 16 aprile 2014. La BCE opera in stretta collaborazione con le Autorità Europee, in particolare con l'European Banking Autority (EBA), in quanto svolge le proprie funzioni in conformità delle norme emanate da quest'ultima Autorità.

33 Come richiesto da Comunicazione CONSOB n. 6 del 15 marzo 2019.

Inoltre, in considerazione dell'emergenza legata alla diffusione del Covid-19, la BCE ha dichiarato, a partire dal 12 marzo 2020, una serie di misure e di flessibilità per le banche che contemplano:

  • la possibilità di operare temporaneamente al di sotto dei buffer di conservazione del capitale;
  • con lettera dell'8 aprile 2020, la previsione che il requisito del 2% di P2R debba essere soddisfatto per un minimo del 56,25% da CET1 e del 75% da T1 (rivedendo di fatto la composizione del requisito assegnato dalla SREP Letter 2019 e portando il CET1 minimo all'8,125%).

Il mancato rispetto di tali requisiti minimi di CET1 Ratio e Total Capital Ratio comporta, in ottemperanza alle Disposizioni di Vigilanza prudenziale, la previsione di limitazioni alle distribuzioni di utili e la necessità di adottare un piano di conservazione del capitale.

La BCE ha confermato che le Banche del Gruppo nazionali e quella Lussemburghese debbano soddisfare costantemente i requisiti relativi ai Fondi Propri e alla liquidità applicati ai sensi del Regolamento (UE) n. 575/2013, della legislazione nazionale di attuazione della Direttiva 2013/36/UE, e ogni applicabile requisito nazionale di liquidità, secondo quanto previsto dall'articolo n. 412 comma 5 del Regolamento (UE) n. 575/2013.

Corredano i suddetti obiettivi quantitativi di capitale, requisiti qualitativi di reporting a BCE attinenti principalmente il raggiungimento degli obiettivi fissati nel Piano industriale e la gestione delle Non-Performing Exposures (NPE).

Più nello specifico, BCE ha espresso la raccomandazione a BPER Banca di implementare, a fini regolamentari, un graduale adeguamento dei livelli di coverage sullo stock di crediti deteriorati in essere al 31 marzo 2018 fino al raggiungimento dell'integrale copertura secondo i seguenti obiettivi:

  • 1) raggiungere entro la fine del 2020 la copertura minima del 50% per gli NPE garantiti con anzianità superiore a 7 anni, con un iter di adeguamento lineare per raggiungere l'integrale copertura entro la fine del 2025;
  • 2) raggiungere entro la fine del 2020 la copertura minima del 60% per gli NPE non garantiti con anzianità superiore ai 2 anni con un iter di adeguamento lineare per raggiungere l'integrale copertura entro la fine del 2024. Tali requisiti sono stati confermati nella lettera di BCE del 26 novembre 2019.

Le misure e le flessibilità attivate dalla BCE già a partire dal mese di marzo 2020 per fronteggiare l'emergenza legata al Covid-19 e i successivi emendamenti, includono una deroga di 12 mesi per l'invio alla BCE del piano operativo e dell'adeguamento della strategia sui NPE allo scopo di poter includere e meglio stimare gli effetti della pandemia Covid-19 sulla qualità degli impieghi e sull'andamento della strategia stessa.

BPER Banca opera nel continuo definendo e mettendo in atto gli opportuni interventi per adempiere alle richieste dell'Autorità nelle tempistiche prescritte.

Nel periodo tra gennaio e settembre 2020, si evidenzia inoltre che:

  • sono proseguite le attività di adeguamento dei modelli interni alla nuova definizione di default, implementata ai fini della classificazione delle esposizioni creditizie a partire dall'8 ottobre 2019 a seguito dell'autorizzazione concessa dall'Autorità di Vigilanza in data 19 settembre 2019;
  • è stato effettuato l'invio del Remedy Plan all'Autorità di Vigilanza per l'indirizzamento dei rilievi contenuti nella Decision Letter finale ricevuta nel mese di marzo 2020 relativa alla "Targeted Review of Internal Models" (attività ispettiva TRIM avviata nel 2018 e conclusasi a marzo 2019);

in seguito a ciò è stato rilasciato il nuovo modello PD Large Corporate con efficacia, ai fini del calcolo dei requisiti patrimoniali, a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza del 31 marzo 2020;

  • è stata inviata all'Autorità di Vigilanza nel mese di marzo 2020 l'istanza per la richiesta di applicazione della metodologia avanzata AIRB alle esposizioni creditizie originariamente appartenenti ad ex Unipol Banca a seguito della fusione per incorporazione avvenuta a novembre 2019;
  • è stata inviata all'Autorità di Vigilanza in data 29 luglio 2020 la notifica ex ante per l'applicazione della metodologia avanzata AIRB alle esposizioni creditizie originariamente appartenenti ad ex Cassa di Risparmio di Saluzzo a seguito della fusione per incorporazione avvenuta il 27 luglio 2020;
  • in ambito Resolution al fine di adempiere a quanto richiesto dall'Autorità di Risoluzione è stato aggiornato il set informativo richiesto dall'Autorità di Risoluzione attraverso la predisposizione e l'invio delle Working Technical Notes e dei template (Liability Data Report, Additional Liability Data Report, Critical Function Template, Financial Market Infrastructure Template e CIR Template). Inoltre, considerando quanto indicato nelle Working Priorities 2020, è stato inviato all'Autorità il Resolvability Work Programme contenente le azioni previste per il 2020 nell'ambito resolution planning cycle 2020. É è stata inoltre predisposta la prima bozza del documento "FMI contingency plan" e sono state avviate le attività finalizzate all'aggiornamento del playbook sul bail-in. In ambito Recovery sono state avviate le attività per l'aggiornamento del Recovery Plan 2020 da inviare all'Autorità di Vigilanza entro dicembre 2020.

3. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca

3.1 Composizione del Gruppo al 30 settembre 2020

Il Gruppo BPER Banca è iscritto dal 7 agosto 1992, sotto il n. 5387.6, all'Albo di cui all'art. 64 del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993.

Di seguito si riporta l'elenco delle Banche e delle altre Società che hanno concorso alla formazione dell'area di consolidamento al 30 settembre 2020, distinte in Banche e Società consolidate con il metodo integrale e Banche e Società, appartenenti al Gruppo e non, consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Per la scelta effettuata dal Gruppo BPER Banca di allineare il perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale, si rimanda a quanto esplicitato nelle Note esplicative del presente Resoconto.

Si riporta di seguito per ciascuna società la quota di capitale detenuta a livello di Gruppo34, con l'integrazione di specifiche note laddove necessario.

a) Società appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo integrale:

  • 1) BPER Banca s.p.a., con sede a Modena (Capogruppo);
  • 2) BPER Bank Luxembourg s.a., con sede nel Granducato del Lussemburgo (100%);
  • 3) Banco di Sardegna s.p.a., con sede a Cagliari, partecipazione del 100% per le azioni ordinarie e del 91,184% per quelle privilegiate; in totale partecipazione del 98,677%;
  • 4) Bibanca s.p.a., con sede a Sassari (99,069%) 35;
  • 5) Nadia s.p.a., con sede a Modena, società immobiliare (100%);
  • 6) Modena Terminal s.r.l., con sede a Campogalliano (MO), società di magazzinaggio di merci varie, di deposito e stagionatura del formaggio, di conservazione frigorifera di carni e prodotti deperibili (100%);
  • 7) Emilia Romagna Factor s.p.a., con sede a Bologna, società di factoring (95,954%);
  • 8) Optima s.p.a. SIM, con sede a Modena, società di intermediazione mobiliare (100%);
  • 9) Sardaleasing s.p.a., con sede a Sassari, società di leasing (99,674%) 36;
  • 10) Numera s.p.a., con sede a Sassari, società di informatica, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • 11) Tholos s.p.a., con sede a Sassari, società immobiliare, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • 12) BPER Credit Management s.cons.p.a. con sede a Modena, consorzio per il recupero e la gestione di crediti deteriorati (100%)37;
  • 13) Arca Holding s.p.a. 38 con sede a Milano (57,061%);
  • 14) Arca Fondi SGR s.p.a. con sede a Milano, società di gestione del risparmio, controllata da Arca Holding s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • 15) Finitalia s.p.a. con sede a Milano, società specializzata nel credito al consumo (100%).

34 Dove non diversamente specificato, la percentuale indicata fa riferimento alla Capogruppo.

35 Partecipano: la Capogruppo (78,547%) e Banco di Sardegna s.p.a. (20,522%).

36 Partecipano: la Capogruppo (52,741%) e Banco di Sardegna s.p.a. (46,933%).

37 Partecipano: la Capogruppo (70,000%), Banco di Sardegna s.p.a. (20,000%), Sardaleasing s.p.a. (6,000%), Bibanca s.p.a.

(3,000%) ed Emilia Romagna Factor s.p.a. (1,000%).

38 La società non è iscritta al Gruppo.

b) Altre società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto39 :

  • 1) Estense Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bisdella Legge n. 130/99 (60%);
  • 2) BPER Trust Company s.p.a., con sede a Modena, società con incarico di trustee per i trust istituiti dalla clientela, nonché di prestazione di consulenza in materia di trust (100%);
  • 3) Estense CPT Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%).

Oltre alle suddette società appartenenti al Gruppo bancario, al 30 settembre 2020 anche le seguenti controllate, dirette e indirette, non iscritte al Gruppo bancario perché prive dei necessari requisiti di strumentalità, rientrano nel presente raggruppamento40:

  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. (100%);
  • Adras s.p.a. (100%);
  • SIFA'- Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. (51%).

c) Società partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto

  • 1) Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a., con sede a Fossano (CN) (23,077%);
  • 2) Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a., con sede a Savigliano (CN) (31,006%);
  • 3) Alba Leasing s.p.a., con sede a Milano (33,498%);
  • 4) CO.BA.PO. Consorzio Banche Popolari s.con., con sede a Bologna (23,587%);
  • 5) Sofipo s.a. in liquidazione, con sede a Lugano, partecipata da BPER Bank Luxembourg SA che detiene il 30% del suo capitale;
  • 6) CAT Progetto Impresa Modena s.c.r.l., con sede a Modena (20%);
  • 7) Resiban s.p.a., con sede a Modena (20%);
  • 8) Unione Fiduciaria s.p.a., con sede a Milano (24%);
  • 9) Atriké s.p.a., con sede a Modena (45%);
  • 10) Sarda Factoring s.p.a., con sede a Cagliari (21,484%)41;
  • 11) Emil-Ro Service s.r.l., con sede a Bologna (25%)42;
  • 12) Lanciano Fiera Polo fieristico d'Abruzzo consorzio, con sede a Lanciano (25%);
  • 13) Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l., con sede a Milano (36,80%).

In data 13 febbraio 2020 si è riunita l'Assemblea di CONFORM – Consulenza Formazione e Management s.c.a.r.l.. In quella sede è stato deliberato il recesso da socio di BPER Banca e Banco di Sardegna. Questa scelta era stata preventivamente deliberata dai Consigli di Amministrazione delle due banche al fine di ridurre la partecipazione in società che svolgono attività diversa dal proprio core business.

In data 27 luglio 2020 è avvenuta la fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. in BPER Banca s.p.a. come deliberato dai rispettivi Consigli di Amministrazione del 26 e 27 marzo 2020. I dettagli dell'operazione sono stati illustrati nel capitolo 2.5 "Altri fatti di rilievo" della presente Relazione.

Tale operazione si configura come Business Combination between entities under common control, pertanto esclusa dall'applicazione dell'IFRS 3 – aggregazioni aziendali. Dal 27 luglio 2020 stesso

39 In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.

40 In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.

41 Partecipano: Banco di Sardegna s.p.a. (13,401%) e la Capogruppo (8,083%).

42 Partecipano: la Capogruppo (16,667%) ed Emilia Romagna Factor s.p.a. (8,333%).

decorrono gli effetti giuridici della fusione; gli effetti contabili e fiscali sono stati retrodatati al 1° gennaio 2020.

Negli "Allegati" del presente Resoconto sono stati predisposti appositi prospetti di riconciliazione degli schemi riclassificati individuali di BPER Banca, riesposti al 30 settembre 2019, per quanto ai dati economici, e al 31 dicembre 2019, per quanto ai dati patrimoniali, per simulare gli effetti della fusione nei periodi di comparazione, consentendo in tal modo di formulare commenti "a perimetro omogeneo" nel capitolo "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" della presente Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.

4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca

4.1 Aggregati patrimoniali

Di seguito sono riportate, in migliaia di Euro, le poste e gli aggregati patrimoniali più significativi al 30 settembre 2020, a raffronto con gli omologhi valori al 31 dicembre 2019, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali.

Nelle tabelle che seguono, le informazioni di dettaglio riferibili alla Capogruppo, relativamente ai valori del 31 dicembre 2019, tengono conto delle operazioni di fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. realizzate il 27 luglio 2020 con decorrenza contabile e fiscale 1° gennaio 2020, simulandone gli effetti sui saldi comparativi (per maggiori dettagli sulle modalità di riesposizione, si rimanda a quanto esposto negli "Allegati" del presente Resoconto; tali dati non sono stati assoggettati a revisione contabile).

Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati di periodo, gli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono qui presentati in una versione riclassificata, in particolare:

  • i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
  • la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali" e 130 "Altre attività";
  • la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondi per rischi e oneri";
  • le attività e passività in via di dismissione (voce 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" dell'attivo e voce 70 "Passività associate ad attività in via di dismissione" del passivo) sono esposte nei portafogli originari per una migliore rappresentazione gestionale degli aggregati43.

43 I dati patrimoniali includono i valori dei 5 sportelli in via di dismissione. Tali sportelli appartengono al gruppo dei 10 sportelli della ex Unipol Banca s.p.a., acquisiti il 25 novembre 2019 dalla Capogruppo BPER Banca e successivamente ceduti al Banco di Sardegna. In tale ambito, si segnala, che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato l'operazione condizionandola alla successiva vendita di 5 filiali situate in Sardegna. La cessione è volta alla risoluzione delle criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria dell'AGCM che ha ravvisato un'eccessiva concentrazione nei Comuni di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba, che determinerebbe la costituzione e/o il rafforzamento di una posizione dominante.

Attivo

(in migliaia)
Voci dell'attivo 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Cassa e disponibilità liquide 464.244 566.930 (102.686) -18,11
Attività finanziarie 23.212.173 18.956.906 4.255.267 22,45
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 257.216 270.374 (13.158) -4,87
b) Attività finanziarie designate al fair value 126.045 130.955 (4.910) -3,75
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
value
703.080 692.995 10.085 1,46
d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
6.322.985 6.556.202 (233.217) -3,56
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 15.802.847 11.306.380 4.496.467 39,77
- banche 4.236.290 2.744.570 1.491.720 54,35
- clientela 11.566.557 8.561.810 3.004.747 35,09
Finanziamenti 60.025.257 54.353.634 5.671.623 10,43
a) Crediti verso banche 7.110.099 2.321.809 4.788.290 206,23
b) Crediti verso clientela 52.889.342 52.006.038 883.304 1,70
c) Attività finanziarie valutate al fair value 25.816 25.787 29 0,11
Derivati di copertura 49.631 82.185 (32.554) -39,61
Partecipazioni 220.254 225.869 (5.615) -2,49
Attività materiali 1.345.489 1.369.724 (24.235) -1,77
Attività immateriali 660.733 669.847 (9.114) -1,36
- di cui avviamento 434.758 434.758 - -
Altre voci dell'attivo 2.640.208 2.808.403 (168.195) -5,99
Totale dell'Attivo 88.617.989 79.033.498 9.584.491 12,13

Crediti verso la clientela

I valori dei crediti verso la clientela netti sono inclusivi della sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 b) "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso clientela" e 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione"dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale.

(in migliaia)
Voci 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Conti correnti 4.081.406 4.841.510 (760.104) -15,70
Mutui 34.187.049 32.540.195 1.646.854 5,06
Pronti contro termine 433.944 591.175 (157.231) -26,60
Leasing e factoring 3.791.195 3.833.890 (42.695) -1,11
Altre operazioni 10.395.748 10.199.268 196.480 1,93
Crediti verso la clientela netti 52.889.342 52.006.038 883.304 1,70

I crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sono pari a Euro 52.889,3 milioni (Euro 52.006,0 milioni al 31 dicembre 2019) in aumento di Euro 883,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.

Tra le diverse forme tecniche, l'incremento incide in particolare sui mutui per Euro 1.646,9 milioni, mentre registrano una diminuzione i conti correnti per Euro 760,1 milioni e i pronti contro termine per Euro 157,2 milioni. L'incremento dei mutui, evidente anche di seguito nelle dinamiche trimestrali, va ricondotto anche all'erogazione di finanziamenti a sostegno dell'economia nella fase di emergenza sanitaria, tra cui le erogazioni garantite dallo Stato, riconducibili prevalentemente al segmento retail e small business.

CREDITI NETTI VERSO LA CLIENTELA valori in milioni

(in migliaia)
Voci 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Esposizioni lorde deteriorate 4.896.055 6.122.541 (1.226.486) -20,03
Sofferenze 2.357.652 3.448.761 (1.091.109) -31,64
Inadempienze probabili 2.355.582 2.478.777 (123.195) -4,97
Esposizioni scadute 182.821 195.003 (12.182) -6,25
Esposizioni lorde non deteriorate 50.571.383 49.169.481 1.401.902 2,85
Totale esposizione lorda 55.467.438 55.292.022 175.416 0,32
Rettifiche di valore su esposizioni deteriorate 2.412.648 3.124.116 (711.468) -22,77
Sofferenze 1.507.704 2.277.480 (769.776) -33,80
Inadempienze probabili 868.008 818.231 49.777 6,08
Esposizioni scadute 36.936 28.405 8.531 30,03
Rettifiche di valore su esposizioni non deteriorate 165.448 161.868 3.580 2,21
Totale rettifiche di valore complessive 2.578.096 3.285.984 (707.888) -21,54
Esposizioni nette deteriorate 2.483.407 2.998.425 (515.018) -17,18
Sofferenze 849.948 1.171.281 (321.333) -27,43
Inadempienze probabili 1.487.574 1.660.546 (172.972) -10,42
Esposizioni scadute 145.885 166.598 (20.713) -12,43
Esposizioni nette non deteriorate 50.405.935 49.007.613 1.398.322 2,85
Totale esposizione netta 52.889.342 52.006.038 883.304 1,70

Alla fine dei primi nove mesi del 2020 i fondi rettificativi riferibili ai crediti deteriorati sono pari a Euro 2.412,6 milioni (Euro 3.124,1 milioni al 31 dicembre 2019; -22,77%), per un coverage ratio pari al 49,28% (51,03% al 31 dicembre 2019), mentre i fondi rettificativi che si riferiscono a crediti non deteriorati risultano pari a Euro 165,4 milioni (Euro 161,9 milioni al 31 dicembre 2019; +2,21%) e determinano un coverage ratio pari allo 0,33% invariato rispetto al dato del bilancio 2019.

La diminuzione media del livello della copertura, come meglio evidenziato di seguito, va principalmente ricondotta alla cartolarizzazione NPL eseguita nel 2020 (c.d. operazione "Spring").

Se si tenesse conto delle svalutazioni dirette (c.d. write-off) operate per Euro 358,6 milioni (Euro 444,0 milioni al 31 dicembre 2019) su crediti a sofferenza in essere, a fronte di procedure concorsuali, il coverage ratio sale al 52,74% (era 54,34% al 31 dicembre 2019).

Il livello di copertura complessivo dei crediti risulta quindi del 4,65%, in riduzione rispetto al dato al 31 dicembre 2019 pari al 5,94%. Con le medesime considerazioni sopra evidenziate in merito alle svalutazioni dirette, la copertura complessiva reale dei crediti risulta pari al 5,26% (era 6,69% al 31 dicembre 2019).

(in migliaia)
Crediti verso clientela 30.09.2020 31.12.2019 Var. Var. Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti lordi
%
netti
%
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 45.389.028 43.559.153 44.871.402 42.422.442 1,15 2,68 4,03
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 235.786 227.217 248.608 240.039 -5,16 -5,34 3,63
3. Bibanca s.p.a. 1.412.210 1.391.563 1.299.644 1.282.601 8,66 8,50 1,46
4. Banco di Sardegna s.p.a. 7.518.648 7.100.194 8.052.242 7.550.322 -6,63 -5,96 5,57
Totale banche 54.555.672 52.278.127 54.471.896 51.495.404 0,15 1,52 4,17
5. Sardaleasing s.p.a. 3.350.914 3.085.635 3.356.780 3.081.446 -0,17 0,14 7,92
6. Emilia Romagna Factor s.p.a. 961.623 943.430 1.090.696 1.071.966 -11,83 -11,99 1,89
7. Finitalia s.p.a. 578.920 561.841 593.824 578.396 -2,51 -2,86 2,95
Altre società e variazioni da consolidamento (3.979.691) (3.979.691) (4.221.174) (4.221.174) -5,72 -5,72 -
Totale di bilancio 55.467.438 52.889.342 55.292.022 52.006.038 0,32 1,70 4,65

I crediti netti deteriorati ammontano a Euro 2.483,4 milioni (-17,18% rispetto al 31 dicembre 2019), pari al 4,70% (era il 5,77% al 31 dicembre 2019) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda, il rapporto tra crediti deteriorati e crediti verso la clientela, è pari all'8,83% (era 11,07% al 31 dicembre 2019).

Nel dettaglio le sofferenze nette risultano pari a Euro 849,9 milioni (-27,43% rispetto al 31 dicembre 2019), le inadempienze probabili nette ammontano a Euro 1.487,6 milioni (-10,42% rispetto al 31 dicembre 2019) e gli scaduti (past due) netti assommano a Euro 145,9 milioni (-12,43% rispetto al 31 dicembre 2019).

Il livello di copertura, pari al 49,28% risulta essere in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2019 (51,03%).

La riduzione dell'incidenza lorda e netta del portafoglio deteriorati sul totale crediti e del corrispondente rapporto di copertura è influenzata dall'operazione di cartolarizzazione di sofferenze (c.d. operazione "Spring"), perfezionatasi in data 7 luglio 2020 con la cessione del 95% dei titoli ABS Mezzanine e Junior, inizialmente sottoscritti in proprietà dal Gruppo BPER Banca, e conseguente derecognition contabile del portafoglio.

(in migliaia)
Crediti deteriorati 30.09.2020 31.12.2019 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 3.366.646 1.658.212 4.421.953 2.095.214 -23,87 -20,86 50,75
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 10.000 1.778 9.898 1.776 1,03 0,11 82,22
3. Bibanca s.p.a. 43.261 26.824 35.434 23.397 22,09 14,65 37,99
4. Banco di Sardegna s.p.a. 848.417 448.334 983.153 497.976 -13,70 -9,97 47,16
Totale banche 4.268.324 2.135.148 5.450.438 2.618.363 -21,69 -18,45 49,98
5. Sardaleasing s.p.a. 584.760 332.864 624.791 360.570 -6,41 -7,68 43,08
6. Emilia Romagna Factor s.p.a. 24.927 9.120 29.109 12.494 -14,37 -27,00 63,41
7. Finitalia s.p.a. 18.044 6.275 18.203 6.998 -0,87 -10,33 65,22
Totale di bilancio 4.896.055 2.483.407 6.122.541 2.998.425 -20,03 -17,18 49,28
Svalutazioni dirette su sofferenze 358.622 - 444.039 - -19,24 n.s. 100,00
Totale ricalcolato 5.254.677 2.483.407 6.566.580 2.998.425 -19,98 -17,18 52,74
Rapporto crediti deteriorati (totale di
bilancio) / crediti verso clientela
8,83% 4,70% 11,07% 5,77%

Le sofferenze nette ammontano a Euro 849,9 milioni (-27,43% rispetto al 31 dicembre 2019), risultando l'1,61% (era 2,25% al 31 dicembre 2019) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda

il rapporto tra sofferenze e finanziamenti verso la clientela è pari al 4,25% (era 6,24% al 31 dicembre 2019). La copertura delle sofferenze risulta pari al 63,95% rispetto al 66,04% del 31 dicembre 2019.

(in migliaia)
Sofferenze 30.09.2020 31.12.2019 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 1.512.444 498.213 2.463.892 776.859 -38,62 -35,87 67,06
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 6.104 262 6.004 262 1,67 - 95,71
3. Bibanca s.p.a. 8.888 2.363 7.312 1.521 21,55 55,36 73,41
4. Banco di Sardegna s.p.a. 481.319 209.242 613.293 249.194 -21,52 -16,03 56,53
Totale banche 2.008.755 710.080 3.090.501 1.027.836 -35,00 -30,92 64,65
5. Sardaleasing s.p.a. 315.257 130.491 321.987 131.725 -2,09 -0,94 58,61
6. Emilia Romagna Factor s.p.a. 20.852 5.679 23.613 7.647 -11,69 -25,74 72,77
7. Finitalia s.p.a. 12.788 3.698 12.660 4.073 1,01 -9,21 71,08
Totale di bilancio 2.357.652 849.948 3.448.761 1.171.281 -31,64 -27,43 63,95
Svalutazioni dirette su sofferenze 358.622 - 444.039 - -19,24 n.s. 100,00
Totale ricalcolato 2.716.274 849.948 3.892.800 1.171.281 -30,22 -27,43 68,71
Rapporto sofferenze (totale di bilancio)
/ crediti verso clientela
4,25% 1,61% 6,24% 2,25%

Le inadempienze probabili nette, pari a Euro 1.487,6 milioni (-10,42% rispetto al 31 dicembre 2019), risultano il 2,81% (era il 3,19% al 31 dicembre 2019) del totale dei finanziamenti netti verso clientela, mentre su base lorda tale rapporto è pari al 4,25% (era 4,48% al 31 dicembre 2019).

La copertura delle inadempienze probabili risulta in aumento rispetto a fine 2019 e si attesta al 36,85% rispetto al 33,01% del 31 dicembre 2019.

(in migliaia)
Inadempienze probabili 30.09.2020 31.12.2019 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 1.771.736 1.093.206 1.846.503 1.221.479 -4,05 -10,50 38,30
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 3.896 1.516 3.894 1.514 0,05 0,13 61,09
3. Bibanca s.p.a. 6.296 3.838 7.139 4.715 -11,81 -18,60 39,04
4. Banco di Sardegna s.p.a. 316.887 198.008 332.535 216.927 -4,71 -8,72 37,51
Totale banche 2.098.815 1.296.568 2.190.071 1.444.635 -4,17 -10,25 38,22
5. Sardaleasing s.p.a. 252.325 188.523 281.588 210.722 -10,39 -10,53 25,29
6. Emilia Romagna Factor s.p.a. 1.932 1.423 4.600 4.003 -58,00 -64,45 26,35
7. Finitalia s.p.a. 2.510 1.060 2.518 1.186 -0,32 -10,62 57,77
Totale di bilancio 2.355.582 1.487.574 2.478.777 1.660.546 -4,97 -10,42 36,85
Rapporto inadempienze probabili / crediti
verso clientela
4,25% 2,81% 4,48% 3,19%

L'ammontare netto delle esposizioni scadute è pari a Euro 145,9 milioni (-12,43% rispetto al 31 dicembre 2019) e rappresenta lo 0,28% (era lo 0,32% al 31 dicembre 2019) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra esposizioni scadute e i finanziamenti verso la clientela è pari allo 0,33% (era 0,35% al 31 dicembre 2019). Il livello di copertura delle esposizioni scadute si attesta al 20,20% (era 14,57% al 31 dicembre 2019).

(in migliaia)
Esposizioni scadute 30.09.2020 31.12.2019 Var. Var. Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti lordi % netti % coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 82.466 66.793 111.558 96.876 -26,08 -31,05 19,01
2. Bibanca s.p.a. 28.077 20.623 20.983 17.161 33,81 20,17 26,55
3. Banco di Sardegna s.p.a. 50.211 41.084 37.325 31.855 34,52 28,97 18,18
Totale banche 160.754 128.500 169.866 145.892 -5,36 -11,92 20,06
4. Sardaleasing s.p.a. 17.178 13.850 21.216 18.123 -19,03 -23,58 19,37
5. Emilia Romagna Factor s.p.a. 2.143 2.018 896 844 139,17 139,10 5,83
6. Finitalia s.p.a. 2.746 1.517 3.025 1.739 -9,22 -12,77 44,76
Totale di bilancio 182.821 145.885 195.003 166.598 -6,25 -12,43 20,20
Rapporto esposizioni scadute / crediti verso
clientela
0,33% 0,28% 0,35% 0,32%

Di seguito si riporta la distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie suddivisi per categorie ATECO:

(in migliaia)
Distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie 30.09.2020 %
A. Agricoltura, silvicoltura e pesca 798.648 1,51
B. Estrazione di minerali da cave e miniere 36.251 0,07
C. Attività manifatturiere 7.500.982 14,19
D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata 811.424 1,53
E. Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento 342.908 0,65
F. Costruzioni 2.226.099 4,21
G. Commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli 4.350.165 8,23
H. Trasporto e magazzinaggio 1.432.021 2,71
I. Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 1.432.413 2,71
J. Servizi di informazione e comunicazione 292.733 0,55
L. Attività immobiliari 3.064.295 5,79
M. Attività professionali, scientifiche e tecniche 913.981 1,73
N. Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese 1.069.623 2,02
O. Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria 2.412 -
P. Istruzione 32.245 0,06
Q. Sanità e assistenza sociale 390.436 0,74
R. Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento 161.138 0,30
S. Altre attività di servizi 432.003 0,82
Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie 25.289.777 47,82
Privati e altri non compresi nelle voci precedenti 21.712.347 41,05
Imprese finanziarie 3.424.015 6,47
Assicurazioni 46.343 0,09
Governi e altri enti pubblici 2.416.860 4,57
Totale finanziamenti 52.889.342 100,00

Attività finanziarie e partecipazioni

Tra le attività finanziarie, i valori dei titoli di debito valutati al costo ammortizzato sono rappresentati dalla sola componente obbligazionaria allocata alla voce 40 a) e b) dello schema dell'attivo di Stato patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche e crediti verso clientela".

(in migliaia)
Voci 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico 1.086.341 1.094.324 (7.983) -0,73
di cui derivati
-
138.911 142.662 (3.751) -2,63
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 6.322.985 6.556.202 (233.217) -3,56
Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 15.802.847 11.306.380 4.496.467 39,77
a) banche 4.236.290 2.744.570 1.491.720 54,35
b) clientela 11.566.557 8.561.810 3.004.747 35,09
Totale attività finanziarie 23.212.173 18.956.906 4.255.267 22,45

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a Euro 23.212,2 milioni, di cui Euro 22.276,6 milioni (95,97% del totale) rappresentati da titoli di debito. Rispetto a questi ultimi, Euro 10.662,4 milioni sono riferiti a Stati sovrani e Banche Centrali (+28,35% rispetto al 31 dicembre 2019, principalmente per l'acquisto di titoli valutati al costo ammortizzato), ed Euro 7.913 milioni sono riferiti a Banche (+15,11% rispetto al 31 dicembre 2019). I titoli di capitale sono pari a Euro 313,4 milioni (1,35% del totale), di cui Euro 200,3 milioni rappresentati da investimenti partecipativi stabili classificati nel portafoglio FVOCI.

Le "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" comprendono strumenti finanziari derivati per Euro 138,9 milioni, in calo del 2,63% rispetto al 31 dicembre 2019, composti da derivati di copertura gestionale collegati a titoli di debito classificati nelle "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico" nonché da operazioni a termine in valuta (intermediate con la clientela e/o utilizzate nella gestione della posizione in cambi), da derivati su tassi e su valute intermediati con la clientela e da derivati connessi a operazioni di cartolarizzazione.

(in migliaia)
Attività finanziarie 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 21.447.056 17.185.617 4.261.439 24,80
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 162.016 152.243 9.773 6,42
3. Bibanca s.p.a. 11.058 10.956 102 0,93
4. Banco di Sardegna s.p.a. 1.564.780 1.578.812 (14.032) -0,89
Totale banche 23.184.910 18.927.628 4.257.282 22,49
Altre società e variazioni da consolidamento 27.263 29.278 (2.015) -6,88
Totale 23.212.173 18.956.906 4.255.267 22,45

(in migliaia)
Voci 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Partecipazioni 220.254 225.869 (5.615) -2,49
di cui controllate 8.886 6.712 2.174 32,39
di cui collegate 211.368 219.157 (7.789) -3,55

In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile a quello prudenziale, come ampiamente trattato nelle Note esplicative, la voce si riferisce alle partecipazioni rilevanti (imprese non del Gruppo sottoposte a influenza notevole, ovvero, di norma, partecipate in misura pari o superiore al 20% del capitale) e alle imprese controllate non iscritte al Gruppo per mancanza del requisito di strumentalità e alle imprese del Gruppo che non soddisfano i requisiti dell'art. 19 del Regolamento (UE) n. 575/2013 e valutate con il metodo del patrimonio netto.

L'attività di impairment test ha determinato la svalutazione degli avviamenti impliciti nel valore delle partecipazioni in Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a. e Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a. per un totale di Euro 8,2 milioni.

Immobilizzazioni

(in migliaia)
Voci 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Attività immateriali 660.733 669.847 (9.114) -1,36
di cui avviamenti 434.758 434.758 - -

Tra le "Attività immateriali", la componente riferita agli avviamenti è di complessivi Euro 434,8 milioni, invariata rispetto alla fine del precedente esercizio, di cui di seguito si fornisce evidenza:

(in migliaia)
Avviamenti 30.09.2020 31.12.2019
Capogruppo BPER Banca 230.366 230.366
Banche/Altre Società 204.392 204.392
Banco di Sardegna s.p.a.
-
27.606 27.606
Emilia Romagna Factor s.p.a.
-
6.768 6.768
Arca Holding s.p.a.
-
170.018 170.018
Totale 434.758 434.758

La CGU BPER Banca include sia gli avviamenti rinvenienti dalle acquisizioni bancarie e successive fusioni per incorporazione che gli avviamenti connessi ad acquisti di filiali bancarie dal Gruppo Unicredit.

(in migliaia)
Voci 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Attività materiali 1.345.489 1.369.724 (24.235) -1,77
di cui terreni e fabbricati di proprietà 906.630 916.771 (10.141) -1,11
di cui diritti d'uso acquisiti con il leasing 273.138 302.573 (29.435) -9,73

Posizione interbancaria e posizione di liquidità

I valori dei crediti verso banche sono rappresentati dalla sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 a) dello schema dell'attivo di Stato patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche".

(in migliaia)
Posizione interbancaria netta 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
A. Crediti verso banche 7.110.099 2.321.809 4.788.290 206,23
1. Conti correnti e depositi 310.559 441.913 (131.354) -29,72
2. Altri 6.799.540 1.879.896 4.919.644 261,70
B. Debiti verso banche 19.188.980 12.213.133 6.975.847 57,12
Totale (A-B) (12.078.881) (9.891.324) (2.187.557) 22,12

Nella tabella che segue è esposto il dettaglio completo delle operazioni in essere con la BCE. Rispetto al 31 dicembre 2019, sfruttando l'ampia offerta di strumenti finanziari messi a disposizione dal Regulator, il Gruppo ha estinto anticipatamente i finanziamenti TLTRO-II con scadenza successiva al 30 giugno 2020 e attivato due tranches di TLTRO-III.

(in milioni)
Operazioni di rifinanziamento con la Banca Centrale Europea Quota
Capitale
Scadenza
1. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-III) - BPER Banca 14.000 28.06.2023
2. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-III) - BPER Banca 2.710 27.09.2023
Totale 16.710

Il Gruppo BPER Banca risulta quindi aver sottoscritto Euro 16.710 milioni di finanziamenti TLTRO III, corrispondente al 100% del proprio limite di partecipazione.

Al 30 settembre 2020 risultano presenti, presso la Tesoreria accentrata, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la BCE, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 27.452 milioni (Euro 20.911 milioni al 31 dicembre 2019). La quota disponibile risulta di Euro 9.907 milioni (Euro 10.363 milioni al 31 dicembre 2019).

(in milioni)
Counterbalancing Capacity Valore
Nominale
Valore
Garanzia
Quota
Impegnata
Quota
disponibile
Titoli e Prestiti eligible 27.452 17.545 9.907
1 Titoli a garanzia di impegni propri e di terzi 353 353
2 Titoli oggetto di operazioni di PCT di raccolta 501 501
3 Titoli e prestiti non conferiti nel Conto Pooling 7.555 7.555
4 Titoli e prestiti conferiti nel Conto Pooling 19.043 16.691 2.352
di cui:
Autocartolarizzazioni 1.499 1.382
Obbligazioni Bancarie Garantite di propria emissione 5.150 4.432
Attivi BAncari COllaterallizzabili 5.209 4.120

Come sintetizzato pocanzi, al 30 settembre 2020 risultano disponibili presso la Tesoreria accentrata, nel conto c.d. Pooling, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la BCE, quantificabili in un

ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 19.043 milioni, rifinanziati per Euro 16.691 milioni (ancora disponibili Euro 2.352 milioni).

Tra questi sono compresi:

  • titoli derivanti da operazioni di auto-cartolarizzazione da portafogli di mutui fondiari residenziali performing erogati alla propria clientela (attualmente Euro 1.120,7 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 1.031,1 milioni), con l'utilizzo dei veicoli Dedalo s.r.l. e Sardegna RE Finance s.r.l.;
  • titoli derivanti da operazioni di auto-cartolarizzazione da portafogli di crediti performing erogati alla propria clientela del segmento Piccola/Media Impresa (attualmente Euro 377,9 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 351,2 milioni), con l'utilizzo del veicolo Multi Lease AS s.r.l.;
  • obbligazioni Bancarie Garantite di propria emissione per un valore nominale pari ad Euro 5.150 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 4.432 milioni, con l'utilizzo dei veicoli Estense Covered Bond s.r.l. ed Estense CPT Covered Bond s.r.l;
  • Attivi BAncari COllaterizzabili (A.BA.CO), per un ammontare al 30 settembre 2020 pari a Euro 5.209 milioni, rifinanziabili per Euro 4.120 milioni.
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Debiti verso banche 19.188.980 12.213.133 6.975.847 57,12
Raccolta diretta 59.780.401 58.055.608 1.724.793 2,97
a) Debiti verso la clientela 55.145.698 52.220.719 2.924.979 5,60
b) Titoli in circolazione 4.634.703 5.834.889 (1.200.186) -20,57
Passività finanziarie di negoziazione 167.410 165.970 1.440 0,87
Derivati di copertura 459.681 294.114 165.567 56,29
Altre voci del passivo 3.568.127 3.013.126 555.001 18,42
Patrimonio di pertinenza di terzi 137.257 131.662 5.595 4,25
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo 5.316.133 5.159.885 156.248 3,03
a) Riserve da valutazione 53.367 37.750 15.617 41,37
b) Riserve 2.351.088 2.035.205 315.883 15,52
c) Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
d) Riserva sovrapprezzo 1.002.722 1.002.722 - -
e) Capitale 1.565.596 1.561.884 3.712 0,24
f) Azioni proprie (7.259) (7.259) - -
g) Utile (perdita) di periodo 200.619 379.583 (178.964) -47,15
Totale del passivo e del patrimonio netto 88.617.989 79.033.498 9.584.491 12,13

Passivo e patrimonio netto

Raccolta

La raccolta diretta accoglie i debiti verso clientela classificati alla voce 70 "Passività associate ad attività in via di dismissione"del Passivo dello Stato Patrimoniale.

(in migliaia)
Voci 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Conti correnti e depositi liberi 51.702.997 47.724.679 3.978.318 8,34
Depositi vincolati 137.525 954.077 (816.552) -85,59
Pronti contro termine passivi 80.972 238.736 (157.764) -66,08
Debiti per leasing 269.343 306.037 (36.694) -11,99
Altri finanziamenti a breve 2.954.861 2.997.190 (42.329) -1,41
Obbligazioni 4.274.665 5.089.892 (815.227) -16,02
- sottoscritte da clientela istituzionale 3.152.656 3.278.364 (125.708) -3,83
- sottoscritte da clientela ordinaria 1.122.009 1.811.528 (689.519) -38,06
Certificates 8.803 36.541 (27.738) -75,91
Certificati di deposito 351.235 708.456 (357.221) -50,42
Raccolta diretta da clientela 59.780.401 58.055.608 1.724.793 2,97
Raccolta indiretta (dato extracontabile) 110.229.208 110.623.352 (394.144) -0,36
- di cui gestita 41.081.130 41.714.305 (633.175) -1,52
- di cui amministrata 69.148.078 68.909.047 239.031 0,35
Mezzi amministrati di clientela 170.009.609 168.678.960 1.330.649 0,79
Raccolta da banche 19.188.980 12.213.133 6.975.847 57,12
Mezzi amministrati o gestiti 189.198.589 180.892.093 8.306.496 4,59

La raccolta diretta da clientela, pari a Euro 59.780,4 milioni, risulta in aumento del 2,97% rispetto al 31 dicembre 2019. Tra le diverse forme tecniche, le diminuzioni più significative fanno riferimento a depositi vincolati per Euro 816,6 milioni (- 85,59%), obbligazioni per Euro 815,2 milioni (-16,02%), in particolare sulle emissioni sottoscritte da clientela ordinaria, e pronti contro termine per Euro 157,8 milioni (-66,08%). Registrano invece una variazione di saldo significativamente positiva i conti correnti e depositi liberi, per Euro 3.978,3 milioni (+8,34%), riconducibili principalmente ai depositi di clientela retail e imprese. Le dinamiche interne all'aggregato evidenziano quindi, anche per questo trimestre, la propensione della clientela per forme di deposito maggiormente liquide.

La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 110.229,2 milioni, sostanzialmente allineata al dato del 31 dicembre 2019 (-0,36%); il parziale recupero dei mercati e la raccolta netta gestita realizzata nei nove mesi, hanno consentito un pressoché totale recupero delle valorizzazioni di fine anno, dopo il calo registrato alla fine del primo trimestre 2020 causa tensioni sui mercati da Covid-19.

Il totale dei mezzi amministrati e gestiti dal Gruppo, compresa la raccolta da banche (pari a Euro 19.189,0 milioni), si attesta in Euro 189.198,6 milioni.

(in migliaia)
Raccolta diretta 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 48.577.496 47.301.234 1.276.262 2,70
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 874.084 817.559 56.525 6,91
3. Bibanca s.p.a. 140.165 133.271 6.894 5,17
4. Banco di Sardegna s.p.a. 10.405.669 10.009.648 396.021 3,96
Totale banche 59.997.414 58.261.712 1.735.702 2,98
Altre società e variazioni da consolidamento (217.013) (206.104) (10.909) 5,29
Totale 59.780.401 58.055.608 1.724.793 2,97

La raccolta diretta comprende passività subordinate:

(in migliaia)
Voci 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Passività subordinate non convertibili 748.462 761.177 (12.715) -1,67
Passività subordinate totale 748.462 761.177 (12.715) -1,67

Al 30 settembre 2020 (situazione invariata rispetto a dicembre 2019) non sono presenti passività subordinate convertibili.

(in migliaia)
Raccolta indiretta 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 89.451.051 89.355.334 95.717 0,11
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 674.611 575.377 99.234 17,25
3. Banco di Sardegna s.p.a. 4.581.423 4.750.082 (168.659) -3,55
Totale banche 94.707.085 94.680.793 26.292 0,03
4. Arca Fondi SGR s.p.a. 29.204.058 29.822.478 (618.420) -2,07
Altre società e variazioni da consolidamento (13.681.935) (13.879.919) 197.984 -1,43
Totale 110.229.208 110.623.352 (394.144) -0,36

La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 110,2 miliardi, in diminuzione dello 0,36% da fine 2019 a causa principalmente dell'effetto mercato sulla componente gestita ancora complessivamente negativo nel periodo (stimabile in circa Euro -0,7 miliardi da inizio anno), parzialmente compensato dalla raccolta netta gestita dei nove mesi 2020 pari a Euro 0,4 miliardi. La raccolta gestita è pari a Euro 41,1 miliardi (-1,52% da fine anno), di cui Euro 16,7 miliardi riferibili a Arca Holding al netto della quota di fondi collocata dalla rete del Gruppo BPER Banca (-2,44% da fine 2019). La raccolta amministrata risulta pari a Euro 69,1 miliardi (+0,35% da fine 2019) ed include i depositi amministrati di un'importante società di assicurazione.

Il grafico espone la dinamica della raccolta diretta e indiretta negli ultimi cinque esercizi:

RACCOLTA valori in milioni

Nella raccolta indiretta precedentemente indicata non sono comprese le masse connesse all'attività di collocamento di polizze assicurative; lo stock di patrimoni dei clienti investito in prodotti assicurativi ha evidenziato un incremento rispetto al 31 dicembre 2019 del 6,15%.

(in migliaia)
Bancassicurazione 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Portafoglio premi assicurativi 7.363.740 6.937.036 426.704 6,15
di cui ramo vita
-
7.242.984 6.821.131 421.853 6,18
di cui ramo danni
-
120.756 115.905 4.851 4,19

Anche il terzo trimestre del 2020 continua ad evidenziare il trend positivo dei patrimoni clientela investiti in prodotti assicurativi "vita", in progressione con i primi due trimestri dell'anno (+2,88% rispetto a giugno 2020, +6,18% rispetto a dicembre 2019). Tale andamento riflette la raccolta netta complessivamente realizzata nei nove mesi del 2020, pari a Euro 0,4 miliardi.

Se alla raccolta indiretta, con riferimento alla parte gestita, si sommano i premi assicurativi del ramo vita, si ottiene un valore pari a Euro 48.324,1 milioni che, raffrontato al totale complessivo della raccolta indiretta e premi assicurativi ramo vita (Euro 117.472,2 milioni), ne rappresenta il 41,14%.

Mezzi patrimoniali

(in migliaia)
Voci 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.316.133 5.159.885 156.248 3,03
di cui risultato di periodo
-
200.619 379.583 (178.964) -47,15
di cui patrimonio netto senza risultato di periodo
-
5.115.514 4.780.302 335.212 7,01
(in migliaia)
Voci 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Patrimonio di pertinenza di terzi 137.257 131.662 5.595 4,25
di cui risultato di periodo di pertinenza di terzi
-
19.362 14.869 4.493 30,22
di cui patrimonio di terzi senza risultato di periodo di
-
loro pertinenza 117.895 116.793 1.102 0,94
(in migliaia)
Mezzi patrimoniali 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 4.936.893 4.728.332 208.561 4,41
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 63.550 59.480 4.070 6,84
3. Bibanca s.p.a. 283.082 273.856 9.226 3,37
4. Banco di Sardegna s.p.a. 896.218 925.866 (29.648) -3,20
Totale banche 6.179.743 5.987.534 192.209 3,21
Altre società e variazioni da consolidamento (946.334) (1.090.439) 144.105 -13,22
Totale 5.233.409 4.897.095 336.314 6,87
Utile di periodo di pertinenza della Capogruppo 200.619 379.583 (178.964) -47,15
Utile di periodo di pertinenza di terzi 19.362 14.869 4.493 30,22
Totale mezzi patrimoniali complessivi 5.453.390 5.291.547 161.843 3,06

Compongono il dato le voci del passivo 120, 140, 150, 160, 170, 180, 190 e 200.

Il patrimonio netto complessivo tangibile (al netto delle attività immateriali pari a Euro 660,7 milioni) si quantifica pari a Euro 4.792,7 milioni.

4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali

In data 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la normativa armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) approvati il 26 giugno 2013 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il giorno successivo. Tale quadro normativo, che costituisce la disciplina unica volta ad accordare le normative prudenziali degli Stati membri della Comunità Europea, è reso applicabile in Italia con la Circolare n. 285 di Banca d'Italia, pubblicata in data 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti.

Dal 30 giugno 2015 l'area di consolidamento contabile, alla luce di quanto già evidenziato trattando il perimetro di consolidamento, corrisponde a quella prudenziale: le società escluse sono trattate alla stregua delle banche e società sottoposte a influenza notevole, quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Al 30 settembre 2020 il Gruppo BPER Banca adotta i modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito dei clienti che rientrano nelle classi di attività sia con esposizioni verso imprese sia con esposizioni al dettaglio. Il perimetro44 dei modelli comprende BPER Banca, Banco di Sardegna e Bibanca. Sardaleasing rientra formalmente nel piano di estensione (roll-out)45 ed adotterà il metodo IRB secondo le tempistiche previste nel piano stesso. Le restanti Società del Gruppo BPER Banca e classi di attività che non sono ricomprese nel piano di estensione continueranno ad utilizzare l'approccio standardizzato.

In base agli esiti del processo di revisione e valutazione prudenziale condotto nel corso del 2019 con riferimento alla data del 31 dicembre 2018, la BCE ha stabilito, dal 1° gennaio 2020, un coefficiente minimo di capitale in termini di Common Equity Tier 1 pari al 9,0% a livello consolidato.

Tuttavia si specifica che, per sostenere i soggetti vigilati nell'agevolare il finanziamento dell'economia reale nelle circostanze straordinarie legate alla diffusione del Coronavirus (Covid-19), la BCE ha notificato a BPER Banca, in data 8 aprile 2020 e con decorrenza 12 marzo 2020, una nuova modalità di detenzione del requisito di Fondi Propri aggiuntivi di Pillar 2 (pari al 2%) ossia sotto forma di almeno il 56,25% del CET1 e il 75% del T1. Al 30 settembre 2020 il requisito di Common Equity Tier 1 Ratio da rispettare è risultato pertanto pari all'8,125% Phased in e Fully Phased.

Tale requisito è influenzato anche dal requisito aggiuntivo costituito dalla riserva di capitale anticiclica specifica del Gruppo BPER Banca, pari allo 0,003% al 30 settembre 2020 per un requisito complessivo da rispettare dell'8,128%.

Rispetto a tale limite l'ammontare disponibile di patrimonio (CET1) al 30 settembre 2020 è quantificabile pari a Euro 2.072 milioni (circa 616 b.p. di CET1) in regime transitorio (Phased in), mentre in regime Fully Loaded pro-forma è stimato pari ad Euro 1.646 milioni pari a circa 490 b.p. di CET1.

Si precisa che, ai sensi dell'art.26 par. 2 del Regolamento (UE) 575/2013 (CRR), la situazione patrimoniale ed economica al 30 settembre 2020 non è assoggettata alla verifica dell'utile ai fini dell'inclusione dello stesso nel Capitale primario di classe 1. L'inclusione del risultato del periodo nel CET1 è soggetto all'approvazione della Banca Centrale Europea. Il processo autorizzativo per la richiesta

44 La BCE ha dato l'autorizzazione all'utilizzo dei modelli interni il 24 giugno 2016.

45 Nel piano di roll-out era inclusa anche Cassa di Risparmio di Saluzzo, ora fusa per incorporazione al pari di Cassa di Risparmio di BRA in BPER Banca.

di riconoscimento del risultato del periodo non è ancora iniziato e sarà finalizzato con riferimento alla data di rendicontazione a fini regolamentari di dicembre 2020.

La seguente tabella contiene gli indicatori di patrimonio e dei coefficienti di vigilanza del Gruppo BPER Banca, alla data del 30 settembre 2020.

(in migliaia)
30.09.2020 30.09.2020 31.12.2019 31.12.2019 Variazioni Var.
Fully Phased in Fully Phased in Phased in %
Loaded Loaded
pro-forma
Capitale primario di classe 1
(Common Equity Tier 1 - CET1) 4.374.431 4.803.225 4.154.505 4.828.807 (25.582) -0,53
Capitale aggiuntivo di classe 1
(Additional Tier 1 - AT1) 151.140 151.140 152.092 152.092 (952) -0,63
Capitale di classe 1 (Tier 1) 4.525.571 4.954.365 4.306.597 4.980.899 (26.534) -0,53
Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) 833.114 832.262 858.760 859.015 (26.753) -3,11
Totale Fondi Propri 5.358.685 5.786.627 5.165.357 5.839.914 (53.287) -0,91
Totale Attività di rischio
ponderate (RWA) 33.585.464 33.618.188 34.579.423 34.721.277 (1.103.089) -3,18
CET1 ratio (CET1/RWA) 13,03% 14,29% 12,01% 13,91% 38 b.p.
Tier 1 ratio (Tier 1/RWA) 13,48% 14,74% 12,45% 14,35% 39 b.p.
Total Capital ratio (Totale Fondi
Propri/RWA) 15,96% 17,21% 14,94% 16,82% 39 b.p.
RWA/Totale Attivo 37,90% 37,94% 43,75% 43,93% -599 b.p.

I ratiospatrimoniali si determinano quindi pari a:

  • Common Equity Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,29%46 (14,11% al 30 giugno 2020, 13,60% al 31 marzo 2020 e 13,91% al 31 dicembre 2019). L'indice, calcolato in regime Fully Loaded proforma47, è pari al 13,03% (12,57% al 30 giugno 2020, 12,07% al 31 marzo 2020 e 12,01% al 31 dicembre 2019);
  • Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,74%48 (14,56% al 30 giugno 2020, 14,05% al 31 marzo 2020 e 14,35% al 31 dicembre 2019);
  • Total Capital Ratio (Phased in) pari al 17,21%49 (17,03% al 30 giugno 2020, 16,59% al 31 marzo 2020 e 16,82% al 31 dicembre 2019).

Si precisa che, ai fini del calcolo delle attività ponderate per il rischio, il Gruppo BPER Banca utilizza differenti metodologie che vengono di seguito esposte:

46 Il Reg.2395/2017 "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri" ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) relativo all'applicazione degli impatti sui Fondi Propri del principio IFRS9, che offre la possibilità alle banche di mitigare gli impatti sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio2018. I ratios regolamentari "pro-forma", ovvero calcolati includendo il risultato del terzo trimestre 2020 pari a Euro 95,9 milioni, simulando quindi gli effetti dell'autorizzazione preventiva rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR, risultano pari a: 14,61% per il Common Equity Tier 1 (CET1) Ratio Phased in pro-forma, 15,05% per il Tier 1 Ratio Phased in pro-forma e 17,53% per il Total Capital Ratio Phased in pro-forma.

47 Il Common Equity Tier1 Ratio Fully Loaded pro-forma è stimato escludendo gli effetti delle disposizioni transitorie in vigore e tenendo conto del risultato di periodo, per la quota non destinata a dividendi, e dell'atteso assorbimento delle imposte differite attive relative alla prima applicazione del principio contabile IFRS9. L'inclusione del risultato del periodo nel CET1 è soggetto all'approvazione della Banca Centrale Europea. Il processo autorizzativo per la richiesta di riconoscimento del risultato del periodo non è ancora iniziato e sarà finalizzato con riferimento alla data di rendicontazione a fini regolamentari di dicembre 2020.

48 Vedi nota precedente sulle disposizioni transitorie.

49 Vedi nota precedente sulle disposizioni transitorie.

  • rischio di credito: per le entità del Gruppo rappresentate da BPER Banca, Banco di Sardegna e Bibanca, la misurazione del rischio di credito avviene con la metodologia AIRB. Per le altre Società non rientranti nel perimetro di validazione e per le altre attività di rischio al di fuori dei modelli validati è mantenuta la metodologia standard;
  • rischio di aggiustamento della valutazione dei crediti: viene utilizzato il metodo standardizzato;
  • rischio di mercato: viene utilizzata la metodologia standard per la misurazione dei rischi di mercato (generico e specifico sui titoli di capitale, generico sui titoli di debito e di posizione su quote di O.I.C.R.), per la determinazione del relativo requisito patrimoniale individuale e consolidato;
  • rischio operativo: la misurazione del rischio operativo utilizza il metodo standardizzato (TSA).

4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati

Il risultato netto consolidato deriva dalla sommatoria algebrica delle quote riferibili al Gruppo, per entità della partecipazione, degli utili (o delle perdite), conseguiti al 30 settembre 2020 dalle seguenti Banche e Società, comprese nel perimetro di consolidamento con metodologia integrale.

(in migliaia)
Raccordo risultato di periodo netto consolidato di Gruppo 30.09.2020
BPER Banca S.p.A. 118.303
Altre Società del Gruppo: 98.702
Banco di Sardegna s.p.a. 43.620
BPER Bank Luxembourg s.a. 2.838
Bibanca s.p.a. 9.944
Sardaleasing s.p.a. 4.837
Emilia Romagna Factor s.p.a. 3.777
Finitalia s.p.a. 3.646
Arca Holding s.p.a. -
consolidato
24.415
Optima s.p.a. SIM 4.048
Nadia s.p.a. (468)
BPER Credit Management s.c.p.a. (9)
Modena Terminal s.r.l. 596
Numera s.p.a. 1.056
Tholos s.p.a. 402
Totale netto di Gruppo 217.005
Rettifiche di consolidamento (16.386)
Risultato di periodo consolidato di Gruppo 200.619

Come richiesto dalla vigente normativa, viene di seguito presentato, con riferimento al 30 settembre 2020 il:

Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato economico della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile consolidati

(in migliaia)
Aumento (diminuzione)
Risultato di
periodo
Patrimonio
netto
VALORI RIFERITI ALLA CAPOGRUPPO 118.303 5.055.196
DIFFERENZE tra il patrimonio netto delle società consolidate integralmente (dedotte le
quote di pertinenza di terzi) ed il valore delle relative partecipazioni nelle situazioni delle
società controllanti, così dettagliate:
90.076 243.482
scritture di consolidamento
-
(6.404) -
eliminazione dei risultati economici infra-gruppo
-
(2.222) -
quota di pertinenza dei risultati di periodo delle società consolidate integralmente al netto
-
dell'effetto fiscale
98.702 -
DIVIDENDI incassati da società consolidate integralmente o valutate con il metodo del
patrimonio netto
(6.506) 3
DIFFERENZA tra il valore pro-quota del patrimonio netto, comprensivo del risultato di
periodo, ed il valore di carico in bilancio delle società valutate col metodo del patrimonio
netto
(1.254) 17.452
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DELLA
CAPOGRUPPO AL 30.09.2020
200.619 5.316.133
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI TERZI 19.362 137.257
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATI AL
30.09.2020
219.981 5.453.390
TOTALE RISULTATO DI PERIODO CONSOLIDATO AL 30.09.2019 537.993
TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 31.12.2019 5.291.547

4.4 Aggregati economici

Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, i dati di sintesi del Conto economico consolidato al 30 settembre 2020, opportunamente raffrontati con i valori al 30 settembre 2019; si precisa il perimetro di consolidamento nei due periodi è differente per effetto delle operazioni di aggregazione aziendale realizzate nel terzo trimestre del 2019 relative ad Unipol Banca e Arca Holding.

Nelle tabelle che seguono, le informazioni di dettaglio riferibili alla Capogruppo, relativamente ai valori del 30 settembre 2019, tengono conto delle operazioni di fusione per incorporazione di Unipol Banca s.p.a. realizzata il 25 novembre 2019 con decorrenza contabile e fiscale 1° luglio 2020 e di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. realizzate il 27 luglio 2020 con decorrenza contabile e fiscale 1° gennaio 2020, simulandone gli effetti sui saldi comparativi (per maggiori dettagli sulle modalità di riesposizione, si rimanda a quanto esposto negli "Allegati" del presente Resoconto; tali dati non sono stati assoggettati a revisione contabile).

I risultati sono presentati nella versione riclassificata rispetto agli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia. Le principali riclassifiche riguardano le seguenti voci:

  • la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile;
  • i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 103.478 mila al 30 settembre 2020 ed Euro 100.051 mila al 30 settembre 2019);
  • la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
  • la voce "Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento"include le voci 250, 270 e 280 dello schema contabile;
  • la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del Gruppo. Al 30 settembre 2020, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente a:
    • contributo ordinario 2020 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 25.992 mila;
    • contributo addizionale richiesto dal SRF per l'esercizio 2018 alle banche italiane per Euro 8.149 mila;
    • contributo 2020 al DGS (Fondo di Garanzia dei Depositi) per Euro 30.512 mila rappresentativo della stima di quanto sarà richiesto entro la fine dell'esercizio.

Conto economico consolidato

(in migliaia)
Voci 30.09.2020 30.09.2019 Variazioni Var. %
10+20 Margine di interesse 943.743 862.093 81.650 9,47
40+50 Commissioni nette 774.824 656.070 118.754 18,10
70 Dividendi 17.393 13.650 3.743 27,42
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 95.589 77.186 18.403 23,84
230 Altri oneri/proventi di gestione 31.969 34.771 (2.802) -8,06
Proventi operativi netti 1.863.518 1.643.770 219.748 13,37
190 a) Spese per il personale (721.302) (657.676) (63.626) 9,67
190 b) Altre spese amministrative (351.600) (305.357) (46.243) 15,14
Rettifiche di valore nette su attività materiali e
210+220 immateriali (128.003) (108.741) (19.262) 17,71
Oneri operativi (1.200.905) (1.071.774) (129.131) 12,05
Risultato della gestione operativa 662.613 571.996 90.617 15,84
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo
ammortizzato
(405.192) (308.021) (97.171) 31,55
finanziamenti verso clientela
-
(400.361) (305.369) (94.992) 31,11
altre attività finanziarie
-
(4.831) (2.652) (2.179) 82,16
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value (495) 582 (1.077) -185,05
Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza
140 cancellazioni (624) (1.618) 994 -61,43
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (406.311) (309.057) (97.254) 31,47
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (30.010) (9.202) (20.808) 226,12
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (64.653) (58.414) (6.239) 10,68
250+270 Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di
+280 investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento (4.020) 8.810 (12.830) -145,63
275 Avviamento negativo - 353.805 (353.805) -100,00
290 Utile (Perdita) della gestione corrente al lordo
delle imposte
157.619 557.938 (400.319) -71,75
300 Imposte sul reddito di periodo della gestione corrente 62.362 (19.945) 82.307 -412,67
330 Utile (Perdita) di periodo 219.981 537.993 (318.012) -59,11
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (19.362) (15.068) (4.294) 28,50
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della
350 Capogruppo 200.619 522.925 (322.306) -61,64

Conto economico trimestralizzato consolidato

(in migliaia)
Voci
trimestre
2020

trimestre
2020

trimestre
2020

trimestre
2019

trimestre
2019

trimestre
2019

trimestre
2019
10+20 Margine di interesse 307.971 310.280 325.492 273.896 272.288 315.909 302.446
40+50 Commissioni nette 267.595 245.102 262.127 192.544 195.210 268.316 275.880
70 Dividendi 809 12.034 4.550 539 9.687 3.424 451
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 5.642 46.832 43.115 22.062 5.403 49.721 36.807
230 Altri oneri/proventi di gestione 14.607 9.724 7.638 6.337 8.923 19.511 16.308
Proventi operativi netti 596.624 623.972 642.922 495.378 491.511 656.881 631.892
190 a) Spese per il personale (255.576) (249.088) (216.638) (213.631) (213.109) (230.936) (392.010)
190 b) Altre spese amministrative (114.546) (116.917) (120.137) (90.930) (96.204) (118.223) (146.473)
210+220 Rettifiche di valore nette su attività
materiali e immateriali
(40.957) (44.051) (42.995) (33.172) (35.380) (40.189) (76.335)
Oneri operativi (411.079) (410.056) (379.770) (337.733) (344.693) (389.348) (614.818)
Risultato della gestione operativa 185.545 213.916 263.152 157.645 146.818 267.533 17.074
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al
costo ammortizzato
(139.553) (157.769) (107.870) (72.485) (74.551) (160.985) (139.526)
finanziamenti verso clientela
-
(139.991) (153.846) (106.524) (71.328) (74.632) (159.409) (139.449)
altre attività finanziarie
-
438 (3.923) (1.346) (1.157) 81 (1.576) (77)
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair
value
105 (963) 363 421 (392) 553 674
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali
senza cancellazioni
Rettifiche di valore nette per rischio di
(195) (247) (182) (891) (76) (651) (1.361)
credito (139.643) (158.979) (107.689) (72.955) (75.019) (161.083) (140.213)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e
oneri
2.276 (17.177) (15.109) (1.995) (9.698) 2.491 (2.991)
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (31.978) (2.185) (30.490) (23.184) (9.459) (25.771) (2.267)
250+270
+280
Utili (Perdite) delle partecipazioni, da
cessione di investimenti e rettifiche di
valore dell'avviamento
321 (5.481) 1.140 3.809 4.586 415 (2.199)
275 Avviamento negativo - - - - - 353.805 (10.444)
290 Utile (Perdita) della gestione corrente al
lordo delle imposte
16.521 30.094 111.004 63.320 57.228 437.390 (141.040)
300 Imposte sul reddito di periodo della
gestione corrente (6.119) 75.066 (6.585) (12.266) 987 (8.666) (2.501)
330 Utile (Perdita) di periodo 10.402 105.160 104.419 51.054 58.215 428.724 (143.541)
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di
terzi
(4.320) (6.563) (8.479) (3.083) (5.694) (6.291) 199
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza
della Capogruppo
6.082 98.597 95.940 47.971 52.521 422.433 (143.342)

Margine di interesse

Il "Margine di interesse" si attesta a Euro 943,7 milioni, in aumento rispetto al dato di comparazione (Euro 862,1 milioni al 30 settembre 2019), per effetto dell'aumento dimensionale del Gruppo conseguente alle operazioni di aggregazione aziendale realizzate nel secondo semestre del precedente esercizio.

Il risultato include il beneficio di competenza dei primi nove mesi derivante dalla partecipazione alle emissioni TLTRO II, rimborsate in data 24 giugno 2020, per Euro 18,9 milioni e della nuova emissione TLTRO III, per Euro 38,1 milioni.

Oltre a richiamare le dinamiche di impieghi e raccolta fruttifera, evidenziate nel paragrafo 4.1 "Aggregati patrimoniali", per la miglior comprensione del trend registrato dal Margine d'interesse, si fornisce di seguito indicazione dell'andamento dei tassi medi di impiego e raccolta:

  • il tasso di interesse medio di periodo, riferito ai rapporti di impiego del Gruppo con clientela, è risultato pari al 2,31%, in aumento di circa 1 b.p., rispetto al tasso medio fatto registrare nei primi nove mesi dello scorso esercizio;
  • il tasso di rendimento medio del portafoglio titoli è pari allo 0,74%, in riduzione di 25 b.p. rispetto ai primi nove mesi del 2019 conseguentemente alla riduzione dei tassi di mercato, nonché alle cessioni realizzate nel periodo;
  • il costo medio della raccolta diretta da clientela pari allo 0,27%, in calo rispetto ai primi nove mesi del precedente esercizio (0,33%) di circa 6 b.p.;
  • il passivo oneroso complessivo ha comportato un costo pari allo 0,14%, inferiore di circa 14 b.p. rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, quando si attestava allo 0,28%;
  • la forbice tra i tassi attivi e passivi dei rapporti del Gruppo con clientela, è pari al 2,04%, (era 1,97% al 30 settembre 2019);
  • la forbice complessiva tra il tasso medio annuo di remunerazione dell'attivo fruttifero ed il costo medio annuo del passivo oneroso si quantifica all'1,62% (era all'1,61% al 30 settembre 2019).
(in migliaia)
Margine di interesse 30.09.2020 30.09.2019 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 673.479 611.445 62.034 10,15
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 3.880 3.595 285 7,93
3. Bibanca s.p.a. 36.587 31.397 5.190 16,53
4. Banco di Sardegna s.p.a. 144.651 155.650 (10.999) -7,07
Totale banche 858.597 802.087 56.510 7,05
Altre società e variazioni da consolidamento 85.146 60.006 25.140 41,90
Totale 943.743 862.093 81.650 9,47

Rispetto all'andamento trimestrale del Margine, rappresentato nel grafico seguente, si evidenzia la crescita rispetto ai trimestri precedenti principalmente per effetto degli interessi negativi computati sulle operazioni TLTRO III, sottoscritte in data 24 giugno 2020.

315.909 302.446 307.971 310.280 325.492 230.000 240.000 250.000 260.000 270.000 280.000 290.000 300.000 310.000 320.000 330.000 3Q 2019 4Q 2019 1Q 2020 2Q 2020 3Q 2020

MARGINE DI INTERESSE valori in migliaia

Commissioni nette

Le "Commissioni nette", pari a Euro 774,8 milioni, risultano in crescita (+18,10%) rispetto al 30 settembre 2019, principalmente per effetto delle operazioni di aggregazione aziendale realizzate nel secondo semestre del precedente esercizio.

(in migliaia)
Commissioni nette 30.09.2020 30.09.2019 Variazioni Var. %
Negoziazione valute / strumenti finanziari 4.939 6.626 (1.687) -25,46
Raccolta indiretta e polizze assicurative 344.207 253.874 90.333 35,58
Carte, incassi e pagamenti 117.800 116.118 1.682 1,45
Finanziamenti e garanzie 281.555 248.597 32.958 13,26
Commissioni diverse 26.323 30.855 (4.532) -14,69
Totale Commissioni Nette 774.824 656.070 118.754 18,10

COMMISSIONI NETTE valori in migliaia

Rispetto all'andamento trimestrale delle Commissioni nette rappresentato nel grafico, il risultato del terzo trimestre migliora rispetto al precedente del 6,95%, riportandosi sostanzialmente al dato del primo trimestre 2020, per effetto dell'allentamento delle misure restrittive legate all'emergenza sanitaria e la conseguente ripresa dell'operatività della clientela. In particolare, nel trimestre risultano in aumento le

commissioni sulla raccolta gestita (+11,53%), sull'utilizzo di carte e sistemi di pagamento (+13,24%) e finanziamenti e garanzie (+2,59%). Rimane stabile il contributo del comparto Bancassurance.

Risultato netto della finanza

Il Risultato netto della finanza (compresi i dividendi pari a Euro 17,4 milioni) è positivo per Euro 113,0 milioni (Euro 90,8 milioni al 30 settembre 2019), influenzato principalmente da realizzi derivanti da cessioni di titoli sul mercato.

Il risultato è stato determinato in particolare da:

  • utili derivanti da cessioni di attività finanziarie per Euro 120,2 milioni;
  • perdite da cessione di finanziamenti per Euro 3 milioni;
  • minusvalenze nette su attività finanziarie per Euro 22,4 milioni;
  • altri elementi positivi per Euro 0,8 milioni.
(in migliaia)
Risultato netto della finanza (comprensivo dei 30.09.2020 30.09.2019 Variazioni Var. %
dividendi)
Dividendi 17.393 13.650 3.743 27,42
Utile da cessione o negoziazione di attività finanziarie e
crediti 117.169 69.052 48.117 69,68
Plusvalenze su attività finanziarie 12.764 33.703 (20.939) -62,13
Minusvalenze su attività finanziarie (35.184) (30.255) (4.929) 16,29
Altri ricavi (perdite) 840 4.686 (3.846) -82,07
Totale 112.982 90.836 22.146 24,38

Proventi operativi netti

Tenuto conto di "Altri oneri/proventi di gestione" per Euro 32 milioni (Euro 34,8 milioni al 30 settembre 2019), i Proventi operativi netti si attestano a Euro 1.863,5 milioni (+13,37% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio).

Oneri operativi

Gli Oneri operativi risultano pari a Euro 1.200,9 milioni, in aumento rispetto ai primi nove mesi del 2019 per effetto dell'aumento dimensionale del Gruppo in conseguenza delle operazioni di aggregazione aziendale realizzate nel secondo semestre 2019.

Si riportano, di seguito, le principali voci che compongono i costi della gestione.

Le "Spese per il personale" sono pari a Euro 721,3 milioni, in aumento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (+9,67%) principalmente per effetto dell'aumento dimensionale del Gruppo in conseguenza delle operazioni di aggregazione aziendale realizzate nel secondo semestre 2019.

Le "Altre spese amministrative", rappresentate al netto del recupero delle imposte indirette (Euro 103,5 milioni al 30 settembre 2020) e dei contributi ai Fondi di Risoluzione (Euro 64,7 milioni), ammontano a Euro 351,6 milioni, in aumento del 15,14% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio. Anche questa voce risente dell'aumento dimensionale, oltre che di oneri connessi con operazioni straordinarie che hanno interessato il Gruppo BPER Banca nel periodo.

L'andamento è stato, inoltre, influenzato dall'emergenza sanitaria Covid-19: soprattutto nel corso del primo semestre sono state sostenute spese straordinarie per acquisito materiale igienico-sanitario, per

licenze e supporto tecnico per consentire lo smart working, comunicazioni pubblicitarie, erogazioni liberali e manutenzioni degli immobili; per contro, si evidenziano risparmi di costo, rispetto a quanto preventivato, a fronte di attività che sono state sospese o ridotte a seguito della situazione emergenziale in corso (trasferte, corsi di formazione, ritiro contante).

Le "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" risultano pari a Euro 128,0 milioni (Euro 108,7 milioni nei primi nove mesi del 2019) e sono comprensive di Euro 3,7 milioni di rettifiche di valore per deterioramento di immobili di proprietà. Sui diritti d'uso dei beni in leasing gli ammortamenti ammontano ad Euro 45,3 milioni (Euro 38,4 milioni al 30 settembre 2019), mentre le rettifiche di valore per contratti chiusi anticipatamente sono pari ad Euro 0,7 milioni.

(in migliaia)
Oneri operativi 30.09.2020 30.09.2019 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 945.494 854.162 91.332 10,69
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 3.474 3.149 325 10,32
3. Bibanca s.p.a. 26.181 23.667 2.514 10,62
4. Banco di Sardegna s.p.a. 184.737 186.213 (1.476) -0,79
Totale banche 1.159.886 1.067.191 92.695 8,69
Altre società e variazioni da consolidamento 41.019 4.583 36.436 795,03
Totale 1.200.905 1.071.774 129.131 12,05

Il Risultato della gestione operativa si attesta quindi a Euro 662,6 milioni (Euro 572,0 milioni al 30 settembre 2019).

Rettifiche di valore nette per rischio di credito

Le "Rettifiche di valore nette per rischio di credito" si attestano ad Euro 406,3 milioni (Euro 309,1 milioni al 30 settembre 2019); la dinamica della voce è influenzata dalle maggiori perdite attese su crediti contabilizzate conseguentemente al peggioramento del contesto macroeconomico causato dall'emergenza sanitaria Covid-19.

Nel dettaglio, le Rettifiche di valore nette sulle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono pari ad Euro 405,2 milioni (Euro 308,0 milioni al 30 settembre 2019), mentre la valutazione dei titoli con impatto sulla reddittività complessiva ha fatto registrare rettifiche di valore per Euro 0,5 milioni.

Di seguito si riporta il dettaglio delle rettifiche di valore nette per rischio di credito dei finanziamenti verso la clientela:

(in migliaia)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito su 30.09.2020 30.09.2019 Variazioni Var. %
finanziamenti verso clientela
1. BPER Banca S.p.A. 338.751 224.659 114.092 50,78
2. BPER Bank Luxembourg s.a. - 496 (496) -100,00
3. Bibanca s.p.a. 4.354 2.537 1.817 71,62
4. Banco di Sardegna s.p.a. 32.095 57.716 (25.621) -44,39
Totale banche 375.200 285.408 89.792 31,46
Altre società e variazioni da consolidamento 25.161 19.961 5.200 26,05
Totale 400.361 305.369 94.992 31,11

Il costo del credito complessivo al 30 settembre 2020, calcolato sulla sola componente finanziamenti verso clientela, è risultato pari a 76 b.p. corrispondenti a 101 b.p. su base annualizzata; il costo del credito al 30 settembre 2019 si attestava a 58 b.p., mentre il costo effettivo al 31 dicembre 2019 era risultato di 86 b.p..

Accantonamenti netti a fondi per rischi ed oneri

Gli "Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri" ammontano ad Euro 30,0 milioni (Euro 9,2 milioni al 30 settembre 2019). In modo analogo a quanto evidenziato per le "Rettifiche nette su crediti", la voce include l'incremento di ECL sui crediti di firma e impegni irrevocabili, contabilizzato a fronte del peggioramento del contesto macroeconomico causato dall'emergenza sanitaria Covid-19; essa include anche riprese di valore che conducono il saldo ad evidenziare una ripresa netta di Euro 0,7 milioni (al 30 settembre 2019 si registravano Euro 6,8 milioni di riprese di valore nette). Gli "Altri accantonamenti per rischi ed oneri" ammontano a Euro 30,7 milioni (Euro 16,0 milioni al 30 settembre 2019). Questi ultimi sono riferiti principalmente all'adeguamento della quota di "profit sharing" da corrispondere al Fondo Nazionale di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione di Nuova Carife s.p.a. (Euro 11,5 milioni da riconoscere al venditore a fronte del recupero di perdite fiscali pregresse) oltre ad altri accantonamenti riferiti a rischi legali su contenziosi passivi.

Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV

Al 30 settembre 2020 sono stati contabilizzati costi per Euro 64,7 milioni (Euro 58,4 milioni al 30 settembre 2019) di cui Euro 26 milioni (Euro 23 milioni al 30 settembre 2019) per la quota ordinaria al SRF (Single Resolution Fund), Euro 8,1 milioni per la quota addizionale per l'esercizio 2018 richiesta sempre dal SRF e Euro 30,5 milioni per la stima della quota di contribuzione ordinaria al DGS (Deposit Guarantee Scheme), che sarà versata nel quarto trimestre.

Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento

La voce presenta un risultato negativo per Euro 4,0 milioni (un saldo positivo di Euro 8,8 milioni al 30 settembre 2019), derivante principalmente dalle rettifiche di valore dell'avviamento implicito nelle partecipazioni in Cassa di Risparmio di Fossano (Euro 6,8 milioni) e Cassa di Risparmio di Savigliano (Euro 1,3 milioni) contabilizzate già al 30 giugno 2020. La valutazione al patrimonio netto delle società sottoposte a influenza notevole ha determinato un risultato positivo di Euro 3,7 milioni.

Utile netto

L'"Utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte" risulta pari a Euro 157,7 milioni (Euro 557,9 milioni al 30 settembre 2019, risultando influenzato dall'allocazione provvisoria del badwill di Euro 353,8 milioni derivante dall'operazione di aggregazione aziendale di Unipol Banca s.p.a.).

Le "Imposte sul reddito del periodo", pari ad Euro 62,4 milioni, sono state determinate applicando la normativa in vigore al 30 settembre 2020 e quindi tenendo conto delle novità introdotte dal Decreto "Cura Italia" 50 ed in particolare la disposizione che consente la trasformazione in credito d'imposta delle imposte anticipate su perdite fiscali ed eccedenze ACE in caso di cessione di crediti verso debitori inadempienti. La norma prevede che possano essere trasformate anche imposte anticipate non iscritte e

62 50 Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020

che ai fini della trasformazione, perdite fiscali ed eccedenze ACE possano essere considerate entro il limite del 20% del valore nominale dei crediti ceduti. L'impatto positivo sul Conto economico della trasformazione è pari ad Euro 52,9 milioni.

Nel periodo, inoltre, la Capogruppo ha affrancato ai sensi del Decreto Legge 185/2008 l'avviamento allocato alla CGU Arca Holding e le attività immateriali derivanti dalla valorizzazione al fair value della client relationship di Unipol Banca, con un impatto positivo sul Conto economico di Euro 33,9 milioni.

Non sono state iscritte le imposte anticipate relative a variazioni temporanee con recupero successivo all'orizzonte temporale di cinque anni considerato per il probability test (2020-2024). Ad esito del test, inoltre, le imposte anticipate su perdite fiscali sono state iscritte solo parzialmente.

L'utile, al netto delle imposte, è pari a Euro 220 milioni (Euro 538 milioni al 30 settembre 2019). L'utile di pertinenza di terzi risulta pari a Euro 19,4 milioni (Euro 15,1 milioni al 30 settembre 2019). L'utile di pertinenza della Capogruppo risulta pari a Euro 200,6 milioni (Euro 522,9 milioni al 30 settembre 2019).

(in migliaia)
Utile netto 30.09.2020 30.09.2019 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 118.303 481.094 (362.791) -75,41
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 2.838 4.730 (1.892) -40,00
3. Bibanca s.p.a. 10.065 11.908 (1.843) -15,48
4. Banco di Sardegna s.p.a. 44.205 30.053 14.152 47,09
Totale banche 175.411 527.785 (352.374) -66,76
Altre società e variazioni da consolidamento 25.208 (4.860) 30.068 -618,68
Totale 200.619 522.925 (322.306) -61,64

4.5 I dipendenti

30.09.2020 31.12.2019 Variazioni
10.512 10.748 (236)
23 22 1
141 144 (3)
2.296 2.468 (172)
12.972 13.382 (410)
433 423 10
13.405 13.805 (400)

I valori sono riferiti al numero puntuale dei dipendenti in organico al 30 settembre 2020.

Il dato di BPER Banca al 31 dicembre 2019 comprende i dipendenti di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. (n. 158) e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (n. 174), incorporate nella Capogruppo in data 27 luglio 2020.

Tra dipendenti delle Società del Gruppo al 30 settembre 2020 sono comprese n. 558 unità distaccate nell'ambito del Gruppo (n. 667 al 31 dicembre 2019).

4.6 Organizzazione territoriale

Sportelli 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni
1. BPER Banca S.p.A. 971 1.006 (35)
2. Banco di Sardegna s.p.a. 339 343 (4)
Totale banche italiane 1.310 1.349 (39)
5. BPER Bank Luxembourg s.a. 1 1 -
Totale 1.311 1.350 (39)

Il numero di sportelli di BPER Banca al 31 dicembre 2019 comprende le filiali di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. (n. 26) e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (n. 22) incorporate nella Capogruppo in data 27 luglio 2020. Si rimanda agli "Allegati" del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2020 per il dettaglio della presenza sul territorio.

5. Altre informazioni

5.1 Azioni proprie in portafoglio

Non sussistono possessi di quote o azioni di Società del Gruppo che siano detenute tramite società fiduciarie o per interposta persona; né, tramite tali soggetti, sono state acquistate o alienate, durante il periodo, azioni o quote di Società del Gruppo.

Il valore contabile della quota di pertinenza del Gruppo delle azioni proprie detenute da società incluse nel consolidamento, iscritto con segno negativo nell'apposita voce 180 del patrimonio netto, è pari a Euro 7.259 mila, di cui Euro 7.253 mila riferibili ad azioni della Capogruppo BPER Banca detenuti dalla stessa.

Azioni BPER Banca S.p.A. Numero azioni Valore di competenza
Totale al 30.09.2020 455.458 7.253.180
Totale al 31.12.2019 455.458 7.253.180

Ad esse si aggiungono n. 62.110 azioni riferibili a Bibanca s.p.a (ex Banca di Sassari) detenute dalla stessa, per un controvalore di competenza pari a circa Euro 6 mila.

5.2 Il titolo azionario

L'inizio del 2020 è stato caratterizzato dalla decisa crisi economica e finanziaria innescata dall'emergenza sanitaria diffusa a livello mondiale. Nella prima parte dell'anno i mercati azionari internazionali sono crollati, per poi registrare importanti recuperi grazie alle misure di stimolo monetario e fiscale messe in campo dalle autorità monetarie e dai Governi di influenti macro-aree. Dopo i marcati rialzi del secondo trimestre, i mercati azionari hanno continuato a salire nel terzo trimestre, anche se a un ritmo decisamente minore. Più forte la ripresa negli Usa, dove gli indici hanno superato, a differenza della maggior parte degli altri paesi, i valori di inizio anno. In Europa i rialzi sono stati più contenuti, in linea con la minore forza della ripresa economica.

In questi nove mesi negli Stati Uniti l'indice azionario S&P500 ha registrato un rialzo del 4,4%. In Europa l'Euro Stoxx 50, invece, ha segnato un calo del 14,8%. L'indice azionario italiano FTSE MIB è stato tra i più colpiti, con una diminuzione del 19,1%.

Il settore finanziario è risultato particolarmente penalizzato, con l'indice delle banche che ha mostrato un ribasso del 31,4% da inizio anno.

In questo difficile contesto, la quotazione ufficiale dell'azione BPER Banca è passata da Euro 3,0345 al 30 dicembre 201951 ad Euro 1,3456 al 30 settembre 2020.

I volumi negoziati dell'azione BPER Banca si sono stabilizzati ad una media giornaliera intorno a Euro 8 milioni da inizio anno.

51 Borsa Italiana ha fornito i nuovi prezzi delle azioni ordinarie di BPER Banca, sulle quali è stato applicato un fattore di rettifica di 0,67688248, in seguito all'aumento di capitale partito lunedì 5 ottobre 2020. Tutta la serie storica è stata modificata.

QUOTAZIONE AZIONE BPER E VOLUMI

5.3 Rating al 30 settembre 2020

Fitch Ratings

Alla data del 30 settembre 2020 rimangono confermati i rating che la società Fitch Rating ha assegnato a BPER Banca ad aprile scorso. D seguito si riporta l'evidenza.

rating
revisione
floor
Fitch Ratings
B
Negativo
bb (RWN)
5
01.04.2020
(RWN)
BB No floor
B+(RWN)

Short Term (Issuer Default Rating): Capacità di rimborso del debito nel breve termine (durata inferiore ai 13 mesi) (F1: miglior rating – D: default).

Long Term (Issuer Default Rating): Capacità di fronteggiare puntualmente gli impegni finanziari nel lungo termine indipendentemente dalla scadenza delle singole obbligazioni. Questo rating è un indicatore della probabilità di default dell'emittente (AAA: miglior rating – D: default).

Viability Rating: Valutazione della solidità intrinseca della banca, vista nell'ipotesi in cui la stessa non possa fare affidamento su forme straordinarie di sostegno esterno (aaa: miglior rating –f: default).

Support rating: Giudizio sulla probabilità di un eventuale intervento esterno straordinario (da parte dello Stato o di azionisti di riferimento) nel caso la banca si trovi in difficoltà nell'onorare le proprie obbligazioni senior [1: elevata probabilità di un supporto esterno – 5: non si può fare affidamento su un eventuale supporto (come nel caso delle banche europee in regime di risoluzione BRRD)].

Support rating floor: Questo rating costituisce un elemento informativo accessorio, strettamente correlato al Support Rating, in quanto identifica, per ogni livello del Support Rating, il livello minimo che, in caso di eventi negativi, potrebbe raggiungere l'Issuer Default Rating (No Floor per le banche europee in regime di risoluzione BRRD).

Subordinated debt: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito subordinato. Fitch's aggiunge "+" o "-" per segnalare la posizione relativa rispetto alla categoria.

Rating watch: indica che esiste un'elevata probabilità di una variazione del rating e la probabile direzione di tale modifica. Può essere "positivo", per indicare che il rating potrebbe rimanere al livello attuale o essere migliorato; "negativo", per indicare che il rating potrebbe rimanere al livello attuale o essere peggiorato; o "in evoluzione" se il rating potrebbero essere alzato, abbassato o confermato.

In data 23 ottobre 2020 l'agenzia di rating Fitch ha confermato i rating della Banca. Il Long-Term Issuer Default Rating ("IDR") e Viability ("VR") sono stati confermati rispettivamente a "BB" con Outlook "Stabile" e "bb" e, allo stesso tempo, è stato rimosso il Rating Watch Negative ("RWN").

La conferma dei rating riflette i progressi nel miglioramento dell'asset quality anche a seguito della recente operazione di cartolarizzazione di un portafoglio di sofferenze per un valore lordo contabile pari a Euro 1,2 miliardi ("Spring"). La decisione di Fitch, inoltre, segue la conclusione dell'aumento di capitale di Euro 802 milioni destinato a finanziare l'acquisizione di n. 532 filiali dal Gruppo Intesa Sanpaolo che, grazie alla significativa crescita dimensionale, dovrebbe contribuire a sostenere la redditività del Gruppo BPER Banca nei prossimi anni. Infine, Fitch ritiene che entrambe le transazioni citate possano contribuire a controbilanciare le pressioni esterne derivanti dal rallentamento economico.

L'outlook "Stabile" incorpora l'aspettativa dell'Agenzia di Rating che la capitalizzazione di BPER rimanga soddisfacente relativamente al proprio livello di rating e in grado di assorbire l'atteso deterioramento dell'asset quality e della redditività dovuto principalmente alla crisi economica conseguente all'emergenza sanitaria.

Di seguito si riporta evidenza dei parametri aggiornati

Agenzia
internazionale di
rating
Data
ultima
revisione
Short
Term
Long
Term
Rating
watch
Viability
Rating
Support
rating
Support
rating
floor
Subordinated
debt
Fitch Ratings 23.10.2020 B BB Stable bb 5 No floor B+

Moody's

Alla data del 30 settembre 2020 rimangono confermati i rating che la società Moody's ha assegnato a BPER Banca a marzo scorso. Di seguito si riporta l'evidenza.

Agenzia
internazionale
di rating
Data
ultima
revisione
Short
Term
Deposit
Long
Term
Deposit
Outlook
(Long
term
Deposit)
Long
Term
Issuer
Outlook
(Long
term
Issuer)
Baseline
Credit
Assessment
("BCA")
Subordinated
debt
Moody's 26.03.2020 P-3 Baa3 Negativo Ba3 Negativo ba2 Ba3

Short Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a breve termine (scadenza originaria pari o inferiore a 13 mesi) (Prime-1: massima qualità – Not Prime: non classificabile fra le categorie Prime).

Long Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a lungo termine (scadenza originaria pari o superiore a 1 anno) (Aaa: miglior rating – C: default).

Outlook: indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo", "developing".

Long Term Issuer: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito senior e le obbligazioni (Aaa: miglior rating – C: default).

Baseline Credit Assessment (BCA): Il BCA non è un rating ma un giudizio sulla solidità finanziaria intrinseca della banca in assenza di supporti esterni (aaa: miglior rating – c: default).

Subordinated debt: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito subordinato. Moody's aggiunge i 1, 2, e 3 ad ogni classe generica;3 indica che l'emittente si trova nella parte bassa della categoria

5.4 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano

Di seguito si espone la tabella di dettaglio per i titoli obbligazionari emessi dai Governi centrali e locali e da Enti governativi, nonché i prestiti erogati agli stessi52.

Titoli di debito

Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair Value Riserva
OCI
%
Governi(*): 9.525.941 10.020.972 10.288.278 5.475 93,98%
Italia BBB- 7.151.680 7.528.073 7.758.979 4.498 70,60%
FVTPLT 1.407 1.654 1.654 #
FVO 100.000 119.396 119.396 #
FVTPLM 50.000 50.988 50.988 #
FVOCI 384.425 424.500 424.500 4.498
AC 6.615.848 6.931.535 7.162.441 #
Spagna A- 1.407.500 1.467.537 1.487.037 - 13,76%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 1.407.500 1.467.537 1.487.037 #
Fondo Europeo di
Stabilità AA 282.000 318.240 325.855 368 2,98%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 95.000 111.462 111.462 368
AC 187.000 206.778 214.393 #
Germania AAA 180.000 188.598 189.286 - 1,77%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 180.000 188.598 189.286 #
Francia AA 100.000 133.793 131.626 - 1,26%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 100.000 133.793 131.626 #

52 Informativa richiesta dalla Comunicazione CONSOB DEM/11070007 del 5 agosto 2011 e da Lettera datata 31 ottobre 2018 che CONSOB ha inviato agli emittenti bancari quotati.

Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair Value Riserva OCI %
Irlanda A+ 116.000 128.923 132.016 - 1,21%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - #
AC 116.000 128.923 132.016 #
Altri - 288.761 255.808 263.479 609 2,40%
FVTPLT 761 742 742 #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 90.000 78.326 78.326 609
AC 198.000 176.740 184.411 #
Altri enti pubblici: 794.631 641.458 646.223 (283) 6,02%
Italia - 196.107 15.482 15.717 109 0,15%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 6.236 6.354 6.354 109
AC 189.871 9.128 9.363 #
Germania - 312.000 338.068 339.763 - 3,17%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 312.000 338.068 339.763 #
Francia - 168.000 171.003 172.494 (191) 1,60%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 31.000 34.675 34.675 (191)
AC 137.000 136.328 137.819 #
Altri: - 118.524 116.905 118.249 (201) 1,10%
FVTPLT 24 7 7 #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 79.000 77.391 77.391 (201)
AC 39.500 39.507 40.851 #
Totale al 30.09.2020 10.320.572 10.662.430 10.934.501 5.192 100,00%

(*)Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta possono non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti.

I rating indicati sono quelli di Fitch Ratings in essere al 30 settembre 2020.

Crediti

Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair value Riserva
OCI
%
Governi(*): 2.100.971 2.100.971 2.100.971 - 86,93%
Italia BBB+ 2.100.971 2.100.971 2.100.971 - 86,93%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - -
FVOCI - - - #
AC 2.100.971 2.100.971 2.100.971 #
Altri enti pubblici: 315.890 315.890 315.890 - 13,07%
Italia - 314.462 314.462 314.462 - 13,01%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - -
FVOCI - - - #
AC 314.462 314.462 314.462 #
Algeria - 1.428 1.428 1.428 - 0,06%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - -
FVOCI - - - #
AC 1.428 1.428 1.428 #
Totale crediti al 30.09.2020 2.416.861 2.416.861 2.416.861 - 100,00%

(*)Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta possono non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti. I rating indicati sono quelli di Scope Ratings in essere al 30 settembre 2020.

Con riferimento al "Valore di Bilancio", il rientro delle suddette esposizioni risulta distribuito come segue:

a vista fino a 1
anno
da 1 a 5 anni oltre 5 anni Totale
Titoli di debito - 342.960 4.753.443 5.566.027 10.662.430
Crediti 303.475 5.968 68.231 2.039.187 2.416.861
Totale 303.475 348.928 4.821.674 7.605.214 13.079.291

Il presidio dei rischi insiti nel portafoglio rappresentato è costante da parte degli Amministratori che, anche mediante analisi di sensitività, ne monitorano gli effetti sulla redditività, sulla liquidità e sulla dotazione patrimoniale del Gruppo. Sulla base delle analisi condotte, non si ravvisano elementi di criticità da evidenziare.

5.5 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema volontario e Fondo di Solidarietà

Il Gruppo BPER Banca ha contribuito anche nel 2020 ai meccanismi di salvaguardia della solidità del sistema bancario, istituiti dal 2015 a livello europeo ed italiano.

Nel mese di aprile 2020 il Gruppo BPER Banca ha ricevuto la richiesta di contribuzione ordinaria per l'anno 2020 al Fondo di Risoluzione Unico (Single Resolution Fund – SRF) per un ammontare complessivo di Euro 26 milioni (Euro 23,2 milioni la quota di BPER Banca). Nel mese di giugno 2020, ai contributi ordinari sono stati aggiunti contributi addizionali riferiti all'esercizio 2018, richiesti per complessivi Euro 8,1 milioni a livello di Gruppo (Euro 9,6 milioni come quota addizionale riferita all'anno 2017, ricevuta nel 2019).

La determinazione della base contributiva del Deposit Guarantee Scheme – DGS, in funzione della raccolta protetta alla data del 30 settembre 2020, ha portato alla manifestazione dell'obbligo al versamento già nel terzo trimestre dell'esercizio; sulla base di tale impostazione, BPER Banca e le banche italiane del Gruppo hanno provveduto alla registrazione, tra le "Altre spese amministrative", di contributi complessivamente pari a Euro 30,5 milioni (di cui Euro 24,2 milioni di competenza della Capogruppo).

Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi – Schema di intervento su base volontaria (FITD-SV) e il Fondo di solidarietà istituito dalla Legge di Stabilità 2016 non hanno richiesto al 30 settembre 2020 specifiche contribuzioni.

5.6 Accertamenti e verifiche ispettive

Si premette che le informazioni di seguito rese hanno finalità meramente informative rispetto ad accertamenti condotti nell'ambito dell'ordinaria attività di vigilanza cui il Gruppo BPER Banca è soggetto, in quanto operante in un settore altamente regolamentato. Come indicato nelle Note esplicative del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato, gli Amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalla Vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.

Nel seguito si dettagliano gli aggiornamenti più significativi intercorsi nei primi nove mesi del 2020; per quanto non commentato, si rimanda all'informativa resa nell'ambito del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Banca Centrale Europea – BCE

Si riporta di seguito l'informativa in merito alle verifiche ispettive in corso (ovvero già condotte, ma con Action Plan predisposti o trasmessi nel 2020) da parte della Banca Centrale Europea (BCE) sul Gruppo BPER Banca.

1) Da settembre a dicembre 2018, BPER Banca è stata oggetto di una revisione mirata da parte della BCE per la valutazione dei modelli interni del sistema di rating del Gruppo (Targeted Review of Internal Models – TRIM). Tale attività è stata condotta a livello europeo su altre banche vigilate da BCE.

In data 2 marzo 2020 è pervenuta la Follow-up letter circa gli esiti dell'accertamento. Per riscontrare le raccomandazioni formulate dall'Autorità di Vigilanza, il 28 marzo 2020 BPER Banca ha inviato a BCE l'Action Plan.

2) Da novembre 2018 ad aprile 2019 il Gruppo BPER Banca è stato assoggettato a visita ispettiva in loco di BCE, denominata Credit Quality Review – CQR. L'attività ispettiva ha avuto ad oggetto l'analisi di un campione di crediti Corporate di alcune Banche e Società del Gruppo, nonché la rispondenza alla normativa di Vigilanza dei processi e procedure creditizie interne.

In data 17 dicembre 2019 è pervenuta la Follow-up letter circa gli esiti dell'ispezione, cui la Banca ha risposto in data 3 febbraio 2020, trasmettendo specifico Action Plan rispetto alle seguenti aree di intervento:

  • provisioning delle sofferenze e gestione delle garanzie reali;
  • politiche e processi interni in materia di rating;
  • integrazioni alle policy interne d'applicazione dell'IFRS 9.

3) Da maggio a luglio 2019, il Gruppo BPER Banca è stato oggetto di una visita ispettiva in loco da parte della BCE avente ad oggetto la valutazione della corporate governance. In data 8 aprile 2020 è pervenuta la Follow-up letter circa gli esiti dell'ispezione. Per riscontrare le raccomandazioni formulate dall'Autorità di Vigilanza, il 6 maggio 2020 BPER Banca ha inviato a BCE un Action Plan contenente le azioni correttive.

4) Nel mese di giugno 2019 si è svolta una verifica presso BPER Banca da parte del Regulator avente ad oggetto accertamenti sull'utilizzo del sistema IRB nell'ambito dello Eurosystem Credit Assessment Framework (ECAF) al fine di accertare che BPER disponga di sistemi informativi e di processi amministrativi e organizzativi adeguati a rilevare correttamente le informazioni richieste relative all'insieme dei debitori potenzialmente idonei per finalità di rifinanziamento di politica monetaria (static pool) valutati con il sistema di rating interno (IRB).

In data 29 gennaio 2020 è pervenuta la lettera riportante l'esito dell'accertamento che ha condotto ad una valutazione del processo di gestione degli static pool come "in prevalenza soddisfacente". Sono stati tuttavia individuati alcuni possibili interventi di miglioramento, individuati nello specifico Action Plan trasmesso dalla Banca in data 28 febbraio 2020, rispetto alle seguenti aree:

  • rafforzamento dei presidi per il monitoraggio dello stato amministrativo dei soggetti inclusi negli static pool e per l'allineamento delle loro informazioni rilevanti;
  • perfezionamento della procedura informatica per la gestione dei commenti riportati nella segnalazione degli static pool;
  • maggiore formalizzazione della documentazione interna di riferimento.

5) Dal 14 ottobre 2019 al 24 gennaio 2020, il Gruppo BPER Banca è stato oggetto di una visita ispettiva in loco da parte di BCE avente ad oggetto la valutazione del rischio informatico.

In data 12 ottobre 2020 è pervenuta la Follow-up letter circa gli esiti dell'ispezione. A fronte di questa, BPER Banca sta predisponendo specifico Action Plan avente ad oggetto i seguenti ambiti di intervento:

  • potenziare la componente IT a supporto dell'evoluzione aziendale, attraverso un allineamento temporale dei piani di IT strategy alle tempistiche del Piano industriale;
  • rafforzare l'autovalutazione dei controlli a mitigazione dei rischi IT;
  • potenziare e perfezionare parte di processi in ambito Sicurezza Informatica;
  • rivedere parte della documentazione a supporto dei processi di IT Asset management;
  • perfezionare le attività del Centro Operativo per la Sicurezza;
  • perfezionare i reporting IT nei confronti degli Organi Societari.

CONSOB e Banca d'Italia – verifiche ispettive avviate successivamente al 30 settembre 2020

1) Da ottobre 2020, BPER Banca è oggetto di una verifica ispettiva da parte di CONSOB volta ad accertare lo stato di adeguamento alla nuova normativa MiFID II conseguente al recepimento della Direttiva 2014/65/UE. Alla data di redazione del presente documento l'accertamento è in corso.

2) Da ottobre 2020, la società controllata Arca Fondi SGR è oggetto di un accertamento ispettivo da parte di Banca d'Italia riguardante la complessiva situazione aziendale.

Alla data di redazione del presente documento l'accertamento è in corso.

Amministrazione finanziaria – ammissione al regime di Adempimento collaborativo

Nel ricordare che, nell'ambito del regime di Adempimento collaborativo, la Banca deve garantire il mantenimento e la gestione di un Tax Control Framework – TCF sistematicamente aggiornato e monitorato e che a tale scopo è stato individuato il Servizio Fiscale della Capogruppo quale Presidio Specialistico che, in coordinamento con la Funzione Compliance, garantisce sistematica analisi, valutazione e copertura dei rischi fiscali, si evidenzia che nel corso dei primi nove mesi del 2020 sono proseguite le iniziative volte al miglioramento del TCF, effettuando le seguenti attività:

  • apertura dell'accesso dell'applicativo ABITacs a tutti i colleghi del Servizio Fiscale;
  • formalizzazione di manualistica operativa per gli utenti abilitati che descrive dettagliatamente le funzionalità attive;
  • sistematica emanazione di alert normativi indirizzati alle strutture della Banca e del Gruppo interessate (tale attività si è rilevata estremamente significativa nel semestre in relazione alla numerosità dei provvedimenti emessi dalle Autorità fiscali, anche in funzione della situazione epidemiologica in corso);
  • sono proseguite le ordinarie attività di redazione delle verifiche di conformità e di efficacia sugli argomenti pianificati per l'anno in corso;
  • in coordinamento con l'Ufficio Organi Societari e Adempimenti Normativi, si è provveduto ad attivare un confronto anche con gli altri organismi di controllo in merito alla valutazione dei profili di rischio connessi all'avvenuta introduzione di taluni reati tributari nell'ambito del D.Lgs. N. 231/01 (art. 25-quinquiesdecies).

Come previsto dalla normativa, inoltre, è stata predisposta la relazione annuale sul governo del Rischio Fiscale ai sensi dell'art. 4 comma 2 del Decreto Legislativo 5 agosto 2015, n° 128. In tale documento, oggetto di dettagliata illustrazione al Comitato Controlli e Rischi in data 9 giugno 2020 e al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 11 giugno 2020, tra le informazioni richieste, è contenuta anche la pianificazione delle verifiche da svolgere a carico del Presidio Specialistico Fiscale nel triennio 2020-2022. La Funzione Compliance ha recepito, nell'ambito della complessiva pianificazione, la proposta delle attività attinenti al TCF e riferite all'esercizio 2020.

Va inoltre segnalato che in data 25 marzo 2020 si è tenuta in modo telematico, in considerazione dell'emergenza epidemiologica legata alla diffusione del virus Covid-19, una riunione tra i rappresentanti dell'Ufficio Adempimento Collaborativo dell'Agenzia delle Entrate e i rappresentanti di BPER Banca volta ad effettuare l'incontro di chiusura della "procedura", ai sensi del par. 6.1 del Provvedimento n. 101573 del 26 maggio 2017. In tale riunione si è provveduto a:

• riepilogare e dare atto di tutte le posizioni assunte nel corso della procedura sulle fattispecie comunicate dalla Banca o approfondite su iniziativa dell'ufficio, esplicitando per ogni fattispecie

la condivisione o meno sulle posizioni dell'Ufficio. Nel corso della riunione è stato confermato che non vi sono posizioni non condivise;

  • aggiornarsi sugli esiti dei riscontri sull'operatività del sistema di controllo svolti dall'Agenzia delle Entrate;
  • riepilogare le fattispecie per le quali si è inteso rinviare i relativi approfondimenti all'esercizio successivo.

La riunione si è quindi conclusa con il rilascio del verbale della stessa da parte dell'Ufficio Adempimento Collaborativo dell'Agenzia delle Entrate.

In ultimo, si ricorda che in data 6 ottobre 2020 è stata fornita all'Agenzia delle Entrate – a mezzo PEC una nota riepilogativa sull'evoluzione dello stato delle attività svolte dal TCF con riferimento all'operatività del sistema di controllo ed, in particolare, ai punti emersi nella comunicazione allegata al processo verbale del 3 ottobre 2018, già riscontrata da BPER Banca in data 20 febbraio 2020.

6. Prevedibile evoluzione della gestione

6.1 Prevedibile evoluzione della gestione

Gli effetti dell'emergenza sanitaria sull'economia a livello globale sono, allo stato, di difficile quantificazione anche se si può ragionevolmente prevedere una significativa diminuzione dell'attività produttiva e dei consumi per l'anno in corso e una prospettiva di ripresa dell'attività economica solo nel 2021 anche grazie alle imponenti misure a supporto della liquidità e dei redditi di famiglie e imprese predisposte dai Governi e dalle Banche Centrali per affrontare il momento di grande difficoltà causato dall'emergenza sanitaria.

In questo difficile contesto, il Gruppo BPER confida di poter continuare ad esprimere una buona marginalità dei ricavi tradizionali, soprattutto in riferimento al margine di interesse che dovrebbe beneficiare sia dell'incremento degli impieghi, sia della riduzione del costo del funding. Al contempo, i costi della gestione sono attesi in graduale diminuzione in conseguenza, in particolare, dei benefici sul costo del personale derivanti dalla progressiva realizzazione delle attività di efficientamento degli organici incluse nel Piano industriale. Questi elementi, pur in presenza di un costo del credito prudenzialmente stimato in area 100-110 bps, dovrebbero contribuire a sostenere la redditività per l'esercizio in corso. L'asset quality dovrebbe proseguire il trend di miglioramento nel quarto trimestre dell'anno, nonostante il contesto di elevata incertezza e il marcato deterioramento dello scenario economico. La solidità patrimoniale e la liquidità si manterranno su livelli elevati.

Modena, lì 4 novembre 2020

Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Ing. Pietro Ferrari

Prospetti contabili consolidati

Stato patrimoniale consolidato al 30 settembre 2020 pag. 79
Conto economico consolidato al 30 settembre 2020 pag. 80
Prospetto della redditività consolidata complessiva pag. 81
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato pag. 82

Stato patrimoniale consolidato al 30 settembre 2020

(in migliaia)
Voci dell'attivo 30.09.2020 31.12.2019
10. Cassa e disponibilità liquide 464.244 566.924
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 1.112.157 1.120.111
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 257.216 270.374
b) attività finanziarie designate al fair value 126.045 130.955
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 728.896 718.782
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva 6.322.985 6.556.202
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 75.710.690 65.541.246
a) crediti verso banche 11.346.389 5.066.379
b) crediti verso clientela 64.364.301 60.474.867
50. Derivati di copertura 49.631 82.185
70. Partecipazioni 220.254 225.869
90. Attività materiali 1.344.461 1.368.696
100. Attività immateriali 660.733 669.847
di cui:
- avviamento 434.758 434.758
110. Attività fiscali 1.925.563 2.024.579
a) correnti 332.827 466.312
b) anticipate 1.592.736 1.558.267
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 97.691 97.142
130. Altre attività 709.580 780.697
Totale dell'attivo 88.617.989 79.033.498
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.09.2020 31.12.2019
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 78.830.382 70.135.262
a) debiti verso banche 19.188.980 12.213.133
b) debiti verso clientela 55.006.699 52.087.240
c) titoli in circolazione 4.634.703 5.834.889
20. Passività finanziarie di negoziazione 167.410 165.970
40. Derivati di copertura 459.681 294.114
60. Passività fiscali 65.112 75.737
a) correnti 6.838 5.405
b) differite 58.274 70.332
70. Passività associate ad attività in via di dismissione 139.340 134.077
80. Altre passività 2.733.573 2.069.511
90. Trattamento di fine rapporto del personale 160.321 191.120
100. Fondi per rischi e oneri 608.780 676.160
a) impegni e garanzie rilasciate 55.290 55.995
b) quiescenza e obblighi simili 154.740 161.619
c) altri fondi per rischi e oneri 398.750 458.546
120. Riserve da valutazione 53.367 37.750
140. Strumenti di capitale 150.000 150.000
150. Riserve 2.351.088 2.035.205
160. Sovrapprezzi di emissione 1.002.722 1.002.722
170. Capitale 1.565.596 1.561.884
180. Azioni proprie (-) (7.259) (7.259)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 137.257 131.662
200. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 200.619 379.583
Totale del passivo e del patrimonio netto 88.617.989 79.033.498

Conto economico consolidato al 30 settembre 2020

(in migliaia)
Voci 30.09.2020 30.09.2019
10. Interessi attivi e proventi assimilati 1.086.160 1.057.644
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 1.079.978 1.039.265
20. Interessi passivi e oneri assimilati (142.417) (195.551)
30. Margine di interesse 943.743 862.093
40. Commissioni attive 902.370 720.079
50. Commissioni passive (127.546) (64.009)
60. Commissioni nette 774.824 656.070
70. Dividendi e proventi simili 17.393 13.650
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (15.796) (23.554)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (2.522) (4.178)
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 136.059 110.205
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 127.262 39.458
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 8.348 70.311
c) passività finanziarie 449 436
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico
(22.152) (5.287)
a) attività e passività finanziarie designate al fair value (4.166) (6.965)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value (17.986) 1.678
120. Margine di intermediazione 1.831.549 1.608.999
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (405.687) (307.439)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (405.192) (308.021)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (495) 582
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (624) (1.618)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.425.238 1.299.942
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 1.425.238 1.299.942
190. Spese amministrative: (1.241.033) (1.121.498)
a) spese per il personale (721.302) (657.676)
b) altre spese amministrative (519.731) (463.822)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (18.558) (9.202)
a) impegni e garanzie rilasciate 705 6.837
b) altri accantonamenti netti (19.263) (16.039)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (84.092) (69.649)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (43.911) (39.092)
230. Altri oneri/proventi di gestione 123.995 134.822
240. Costi operativi (1.263.599) (1.104.619)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni (4.523) 10.539
275. Avviamento negativo - 353.805
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 503 (1.729)
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 157.619 557.938
300. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente 62.362 (19.945)
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 219.981 537.993
330. Utile (Perdita) di periodo 219.981 537.993
340. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (19.362) (15.068)
350. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 200.619 522.925
Utile per
azione (Euro)
Utile per
azione (Euro)
30.09.2020 30.09.2019
EPS Base
0,385
1,069
EPS Diluito
0,361
1,050

Prospetto della redditività consolidata complessiva

(in migliaia)
Prospetto della redditività consolidata complessiva 30.09.2020 30.09.2019
10. Utile (perdita) di periodo 219.981 537.993
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico
20.
40.
Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva
Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività
29.992 (52.067)
complessiva (192) -
70. Piani a benefici definiti 329 (39.094)
80. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
90. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto (249) 1.145
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico
120. Copertura dei flussi finanziari (1.187) 6
140. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
(8.401) 73.749
170. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 20.292 (16.261)
180. Redditività complessiva (Voce 10+170) 240.273 521.732
190. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 19.359 19.554
200. Redditività complessiva consolidata di pertinenza della Capogruppo 220.914 502.178
- 2
3
2
6
5
.2
5
8
.17
2
0
5
3
7
3
116
- - 0
0
.0
0
15
- - 5
9
.2
119
6
8
7
1.
4
11)
.5
2
(6
- 111
9
8
.3
4
- .111
9
8
.3
4
del
netto
nio
atrimo
gruppo
P
8
6
0
15
5
2
9
2
2
5
3
9
9
7
3
5
- - - - - - - - )
9
8
4
4
(7
1)
0
1.3
7
(3
0
9
.7
5
4
4
- 0
9
.7
5
4
4
do
Utile (perdita) di perio
)
9
5
.2
(7
- - - - - - - - - - - )
9
5
2
(7
- )
9
5
.2
(7
prie
ni pro
zio
A
- 0
0
0
0
15
- - - - 0
0
.0
0
15
- - - - - - - - - Strumenti di capitale
0
2
5
7
)
8
3
.8
9
(3
1)
6
.2
(16
)
9
2
.5
2
(3
- - - - - - )
0
9
.4
(8
- - 2
6
.9
4
2
- 2
6
.9
4
2
ne
iserve da valutazio
R
6.144 579.079 - - - - - - - (49.005) 30.003 - - 604.225 - 604.225 b) altre
82.053 1.509.027 - - - - - - - - (14.834) - 371.301 1.234.613 - 1.234.613 a) di utili
7
.19
8
8
6
.10
8
8
.0
2
- - - - - - - )
5
0
.0
9
(4
9
.16
15
- 1
0
1.3
7
3
8
3
.8
8
3
1.8
- 8
3
.8
8
3
1.8
iserve:
R
17
.5
14
3
7
3
9
9
9
- )
12
.7
6
(6
- - - - - 0
0
.3
9
6
- - - 2
0
11.3
1.0
- 2
0
11.3
0
1.
ne
vrapprezzi di emissio
So
- - - - - - - - - - - - - - - - b) altre azioni
50.858 1.542.925 - (88.152) - - - - - 99.000 - - - 1.582.935 - 1.582.935 a) azioni ordinarie
8
5
8
0
5
5
2
9
2
4
1.5
- )
2
.15
8
(8
- - - - - 0
0
.0
9
9
- - - 5
3
.9
2
8
1.5
- 5
3
.9
2
8
1.5
apitale:
C
i terzi
D
el gruppo
D
ni
azio
pro
pro
mplessiva
al 30.09.2019
co
ni
interessenze
partecipative
Variazio
ck
ns
Sto
ptio
o
erivati
su
prie
D
ne
strumenti
di capitale
Variazio
ne
rdinaria
dividendi
istribuzio
strao
D
cquisto
ni
prie
azio
A
ne
ve
ni
Emissio
azio
nuo
di riserve ni
destinazio
altre
edditività
R
netto
nio
ni sul patrimo Operazio ni
Variazio
ividendi e D
iserve
R
apertura
al
netto
30.09.2019
nio
atrimo
P
do ni del perio Variazio precedente
ne risultato
cazio
esercizio
llo
A
Esistenze al
1.1.19
difica
saldi
o
M
Esistenze al
31.12.18
7
5
2
7
13
- 9
5
3
19
)
0
5
.4
(10
- - - - - - 1)
(9
)
3
2
2
(3
- 2
6
1.6
13
- 2
6
1.6
13
di terzi
netto
nio
atrimo
P
- 3
.13
16
.3
5
14
.9
0
2
2
9
2
- - - - - 4
7
.8
2
)
9
6
.5
7
(6
- - 5
8
.8
9
15
5
- 5
8
.8
9
.15
5
del
netto
nio
atrimo
gruppo
P
2
6
3
19
19
.6
0
0
2
1
8
.9
19
2
- - - - - - - - )
3
2
2
(3
)
9
2
1.2
9
(3
2
5
.4
4
9
3
- 2
5
.4
4
9
3
do
Utile (perdita) di perio
- )
9
5
.2
(7
- - - - - - - - - - - )
9
5
2
(7
- )
9
5
.2
(7
prie
ni pro
zio
A
- 0
0
0
0
15
- - - - - - - - - - - 0
0
.0
0
15
- 0
0
.0
0
15
Strumenti di capitale
1
8
1.8
7
6
3
3
5
2
9
2
0
2
- - - - - - - 1)
4
.4
(8
- - 7
9
.3
3
4
- 7
9
.3
3
4
ne
iserve da valutazio
R
1.471 578.291 - - - - - - - (838) (20.369) - - 600.969 - 600.969 b) altre
81.535 1.772.797 - - - - - - - - (38.850) - 391.528 1.501.654 - 1.501.654 a) di utili
6
0
0
3
8
8
8
0
1.
5
.3
2
- - - - - - - )
8
3
(8
)
19
.2
9
(5
- 8
2
5
1.
9
3
3
2
.6
2
10
2
- 3
2
.6
2
.10
2
iserve:
R
16
.2
4
2
2
7
2
0
1.0
- )
117
(2
- - - - - - - - - 5
5
.0
9
0
1.0
- 5
5
.0
9
0
1.0
ne
vrapprezzi di emissio
So
- - - - - - - - - - - - - - - - b) altre azioni
28.792 1.565.596 - (8.304) - - - - - 3.712 - - (299) 1.599.279 - 1.599.279 a) azioni ordinarie
2
9
7
8
2
6
9
5
5
6
1.5
- )
4
0
.3
(8
- - - - - 12
7
3
- - )
9
9
(2
9
7
.2
9
9
1.5
- 9
7
.2
9
9
1.5
apitale:
C
i terzi
D
el gruppo
D
30.09.2020
al
interessenze
partecipative
ns
ptio
o
su
prie
ni
azio
pro
strumenti
di capitale
rdinaria
dividendi
strao
ni
prie
azio
pro
ve
ni
azio
nuo
ni
destinazio
mplessiva
edditività
R
co
ni
Variazio
ck
Sto
erivati
netto
nio
D
ni sul patrimo
ne
Variazio
ne
Operazio
istribuzio
D
cquisto
A
ne
Emissio
ni
di riserve
Variazio
ividendi e
altre
D
iserve
R
apertura
al
netto
30.09.2020
nio
atrimo
P
do ni del perio Variazio precedente
ne risultato
cazio
esercizio
llo
A
Esistenze al
1.1.20
difica
saldi
o
M
Esistenze al
31.12.19
(in migliaia)

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

82

P atrimo nio netto

di terzi 5

.

- (11. 9 7 8 ) (3 5 .10 7 ) -

- -

- -

-

-

-

-

.

.

- 17 6 .16 0

-

8 - 7

0 -

8

2 - 6 - 2 -

Note esplicative

Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30
settembre 2020 pag. 85
Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato pag. 99
Informazioni sul Conto economico consolidato pag. 115
Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura pag. 127
Informazioni sul patrimonio consolidato pag. 135
Informazioni sulle operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda pag. 141

Legenda riferita a sigle esposte nelle tabelle:

FV: fair value FV*: fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione VN: valore nominale o nozionale VB: valore di bilancio L1: Gerarchia del fair value – Livello 1 L2: Gerarchia del fair value – Livello 2 L3: Gerarchia del fair value – Livello 3

Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2020

Premessa

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2020 (d'ora in poi "il Resoconto") del Gruppo BPER Banca è redatto su base volontaria a seguito della modifica del TUF apportata dal D.Lgs. n. 25 del 15 febbraio 2016, che fa seguito alla Direttiva europea 2013/50/UE (Transparency II) e che, sostituendo il contenuto del comma 5 dell'articolo 154ter, ha abrogato l'obbligo di rendicontazione intermedia trimestrale delle società emittenti aventi l'Italia come Stato membro d'origine ed ha attribuito a CONSOB il potere di richiedere la pubblicazione di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto a quella semestrale e annuale.

Il Gruppo BPER Banca ha scelto, quale politica in materia di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive, di pubblicare su base volontaria tali informazioni con riferimento al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio, i cui elementi informativi consistono in Resoconti intermedi di Gestione, approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo.

La scelta fatta dal Gruppo BPER Banca è stata quindi improntata alla continuità nelle modalità di predisposizione e pubblicazione dell'informativa finanziaria periodica53.

1. Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il Resoconto è redatto in applicazione dei Principi contabili IAS (International Accounting Standards) e IFRS (International Financial Reporting Standard), emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, e attualmente in vigore, incluse le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC).

Nella sua predisposizione, quando necessario, si fa altresì riferimento al "Quadro sistematico per la preparazione e la presentazione del bilancio" (Framework), ai documenti predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI).

In assenza di un principio o di un'interpretazione applicabile specificamente ad un'operazione particolare, la Capogruppo fa uso del giudizio professionale delle proprie strutture, in particolare della Direzione Amministrazione e Bilancio, nello sviluppare regole di rilevazione contabile che consentano di fornire un'informativa finanziaria attendibile, utile a garantire che l'Informativa finanziaria rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, riflettendo la sostanza economica dell'operazione nonché gli aspetti rilevanti ad essa connessi.

Nel formulare tali regole di rilevazione contabile si è fatto quanto più possibile riferimento alle disposizioni contenute nei Principi contabili internazionali e alle relative interpretazioni che trattano casi simili o assimilabili.

53 Il 9 gennaio 2020 al mercato è stata data la seguente informativa: "BPER Banca ha scelto su base volontaria di pubblicare, in continuità con il passato, informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla relazione finanziaria semestrale e annuale con riferimento al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio, comprendenti gli elementi informativi indicati all'art. 154-ter comma 5 lettera a) e b) del D.Lgs. n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" (ovverosia i dati contenuti negli ex resoconti intermedi di gestione), garantendone coerenza e correttezza nonché comparabilità con i corrispondenti dati contenuti nei comunicati stampa e nei resoconti finanziari precedentemente diffusi al pubblico".

La Capogruppo, nell'esercitare la sua attività di direzione e coordinamento, richiede che anche le altre Banche e Società del Gruppo applichino, dove la casistica è presente, le regole di rilevazione contabile interne al Gruppo.

Il Resoconto non costituisce, in ogni caso, un bilancio intermedio secondo le previsioni del Principio contabile internazionale IAS 34.

Come richiesto dallo IAS 8 nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, la cui applicazione è divenuta obbligatoria dall'esercizio 2020.

Regolamento CE di
omologazione
Titolo In vigore dagli esercizi
con inizio
2075/2019 E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 316 del 6 dicembre
2019 il Regolamento (UE) 2019/2075 della Commissione del 29
novembre 2019 che adotta le modifiche dei riferimenti all'IFRS
Conceptual Framework. Le modifiche mirano ad aggiornare in
diversi Principi contabili e in diverse interpretazioni i riferimenti
esistenti al precedente Conceptual Framework, sostituendoli
con riferimenti al Conceptual Framework rivisto.
1° gennaio 2020
2104/2019 E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 318 del 10 dicembre
2019 il Regolamento (UE) 2019/2104 della Commissione del 29
novembre 2019 che adotta le modifiche dello IAS 1 e dello IAS
8.
Le modifiche chiariscono la definizione di "rilevante" al fine di
rendere più facile per le imprese formulare giudizi sulla
rilevanza e per migliorare la rilevanza delle informazioni nelle
note al bilancio.
1° gennaio 2020
34/2020 E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 16 gennaio 2020 il
Regolamento (UE) 2020/34 della Commissione che adotta
talune modifiche dello IAS 39, IFRS 9 e IFRS 7 stabilendo
deroghe temporanee e limitate alle disposizioni in materia di
contabilizzazione delle operazioni di copertura in modo che le
imprese possano continuare a rispettare le disposizioni
presumendo che gli indici di riferimento per la determinazione
dei tassi esistenti non siano modificati a seguito della riforma
dei tassi interbancari.
1° gennaio 2020
551/2020 E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 22 aprile 2020 il
Regolamento (UE) 2020/551 della Commissione del 21 aprile
2020 che modifica il Regolamento (CE) n. 1126/2008 che
adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al
regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del
Consiglio per quanto riguarda l'IFRS 3. Le modifiche sono volte
a chiarire la definizione di attività aziendale al fine di facilitarne
l'attuazione pratica.
1° gennaio 2020
1434/2020 E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 12 ottobre 2020 il
Regolamento (UE) 2020/1434 della Commissione del 9 ottobre
2020 che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che adotta
taluni principi contabili internazionali conformemente al
regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del
Consiglio per quanto riguarda l'IFRS 16. La modifica all'IFRS 16
prevede un sostegno operativo connesso alla Covid-19,
facoltativo e temporaneo, per i locatari che beneficiano di
sospensioni dei pagamenti dovuti per il leasing, senza
compromettere la pertinenza e l'utilità delle informazioni
finanziarie comunicate dalle imprese.
1° giugno 2020

In relazione alle modifiche evidenziate, si ricorda che il Gruppo BPER Banca ha applicato in via anticipata, e quindi già a valere sull'Informativa finanziaria al 31 dicembre 2019, le modifiche apportate ai principi IAS 39, IFRS 9 e IFRS 7, così come introdotte dal Regolamento (UE) 34/2020.

In relazione alle modifiche apportate con gli altri Regolamenti, queste non hanno comportato impatti significativi sul Gruppo o la necessità di integrazioni d'informativa. In relazione all'intervenuta omologazione da parte dell'Unione Europea delle modifiche apportate all'IFRS 16, si evidenzia che il Gruppo BPER Banca non ha ottenuto alcuna sospensione di pagamento delle rate leasing alla data del 30 settembre 2020.

A partire dal 1° luglio 2020, il Gruppo BPER Banca applica le regole di Hedge Accounting previste dall'IFRS 9 – Capitolo 6 (in regime di «opt-out» fino al 30 giugno 2020, in quanto la scelta del Gruppo BPER Banca in sede di FTA IFRS 9 è stata di mantenere le regole dello IAS 39 sulle coperture contabili). Tale scelta ha richiesto il re-assessment delle strategie di copertura con riferimento alle operazioni in essere al 30 giugno 2020; in particolare, le analisi condotte hanno evidenziato che:

  • alcune relazioni sono proseguite in sostanziale continuità con le modalità già in essere secondo IAS 39;
  • altre sono state riviste, con l'obiettivo della miglior rappresentazione in bilancio degli obiettivi gestionali e finanziari perseguiti (applicando, ad esempio, il c.d. "risk component approach" contemplato dall'IFRS 9);
  • nuove relazioni sono state qualificate (ad esempio coperture su titoli di capitale classificati HTC&S, non inquadrabili nell'ambito dell'hedge accounting IAS 39).

L'applicazione delle nuove regole è prospettica e, pertanto, non ha comportato impatti di prima applicazione nonostante alcune relazioni siano state discontinuate e ri-designate.

2 - Principi generali di redazione

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato, per quanto riguarda gli schemi e le forme tecniche, è predisposto sulla base di quanto previsto dalla Circolare della Banca d'Italia n. 262/2005 e successive modifiche (da ultimo il 6° aggiornamento del 30 novembre 2018, applicabile dal 1° gennaio 2019) – provvedimento emanato in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 – e le ulteriori indicazioni fornite con comunicazioni dedicate e non ancora recepite nel documento complessivo54. Nella redazione, si è tenuto conto, inoltre, delle disposizioni del Codice civile.

Il Resoconto è formato dallo Stato patrimoniale e dal Conto economico, dal Prospetto della redditività complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dalle Note esplicative. É inoltre, corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione del Gruppo.

La valuta utilizzata per la presentazione dell'Informativa finanziaria è l'Euro. I valori sono espressi in migliaia di Euro55.

In sintesi, i principi generali cui si fa riferimento per la redazione del Resoconto, sono i seguenti:

• Continuità aziendale: le attività, le passività e le operazioni "fuori bilancio" sono valutate in una prospettiva di destinazione durevole nel tempo.

54 In tal senso le indicazioni contenute nella lettera della Banca d'Italia del 23 dicembre 2019.

55 Per quanto concerne la gestione degli arrotondamenti si seguono le istruzioni riportate sulla Circolare n. 262/2005 BI e successivi aggiornamenti andando ad iscrivere l'importo derivante dagli arrotondamenti alla voce "Altre attività/altre passività" per lo Stato patrimoniale e alla voce "Altri oneri/proventi di gestione" per il Conto economico.

  • Competenza economica: i costi e i ricavi sono rilevati in base alla maturazione economica e secondo criteri di correlazione, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario.
  • Rilevanza e aggregazione di voci: ogni classe rilevante di voci, ancorché simili, è esposta in bilancio in modo distinto. Gli elementi di natura o destinazione diversa possono essere aggregati solo se l'informazione è irrilevante.
  • Compensazione: le attività e le passività, i proventi e i costi non devono essere compensati se non espressamente richiesto o consentito da un principio o un'interpretazione, ovvero dalle regole di Banca d'Italia per la predisposizione degli schemi di bilancio.
  • Periodicità dell'informativa: l'informativa deve essere redatta almeno annualmente; se un'entità cambia la data di chiusura del proprio esercizio deve indicare la ragione per cui varia la durata dell'esercizio e il fatto che i dati non siano comparabili.
  • Informativa comparativa: le informazioni comparative sono fornite per il periodo precedente per tutti i dati esposti in bilancio, salvo diverse disposizioni previste da un principio o da un'interpretazione.
  • Uniformità di presentazione: la presentazione e la classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo diverse specifiche indicazioni richieste da nuovi principi contabili o loro interpretazioni, ovvero si manifesti la necessità, in termini di significatività ed affidabilità, di rendere più appropriata la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o classificazione è modificato si danno indicazioni sulla natura e i motivi della variazione e delle voci interessate; il nuovo criterio, quando possibile, è applicato in modo retroattivo.

Nelle Note esplicative e negli eventuali allegati sono riportate informazioni aggiuntive che sono ritenute utili per fornire una rappresentazione completa, veritiera e corretta della situazione aziendale.

Incertezza nell'utilizzo di stime

La redazione del Resoconto richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni, che possono determinare effetti sui valori iscritti nello Stato patrimoniale e nel Conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzate ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo e, pertanto, non è da escludersi che nei periodi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio possano differire, anche in maniera significativa, a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della Direzione aziendale sono:

  • la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie;
  • la determinazione del fair value degli strumenti finanziari, in particolare l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi e per gli strumenti non misurati al fair value su base ricorrente;
  • la quantificazione dei fondi del personale e dei fondi per rischi e oneri;
  • le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
  • la valutazione dell'avviamento e delle altre attività immateriali.

Per quanto riguarda la quantificazione delle perdite per riduzione di valore delle attività finanziarie, la determinazione del fair value degli strumenti finanziari, il test d'impairment degli avviamenti, le considerazioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva, le stime e le assunzioni ad esse relative ed utilizzate ai fini della predisposizione del Resoconto, queste potrebbero essere oggetto di modifiche a seguito di nuove eventuali conseguenze negative della recrudescente diffusione del Covid-19.

In relazione alla descrizione dei criteri di valutazione applicati alle principali voci di bilancio, alle principali assunzioni ed ai modelli valutativi utilizzati nella redazione del Resoconto, si rimanda all'informativa resa nella Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 non essendo intervenute variazioni significative nei primi nove mesi del 2020 ad eccezione di quanto evidenziato di seguito, che in parte risultava già essere stato applicato ed illustrato nel Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020.

Facendo riferimento a quanto precisato dallo IASB nel suo documento del 27 marzo 202056, si prevede che gli ordinari modelli valutativi adottati dal Gruppo BPER Banca (in particolare i modelli utilizzati per la stima di ECL e per la determinazione del SICR nell'ambito dell'impairment IFRS 9) possano non essere applicati "meccanicamente" in situazioni di rara eccezionalità, tali per cui le informazioni necessarie alla loro implementazione non siano caratterizzate dai requisiti di "ragionevolezza e sostenibilità" richiesti. In tali situazioni, è consentito effettuare le valutazioni di bilancio secondo approcci alternativi, fermo restando che anch'essi risultino conformi alle indicazioni dei principi IAS/IFRS. Si rimanda alla sezione "5 – Altri aspetti" per maggiori dettagli sulle modalità valutative utilizzate per la predisposizione del Resoconto.

Continuità aziendale

Nella redazione del Resoconto al 30 settembre 2020, gli Amministratori considerano appropriato il presupposto della continuità aziendale in quanto a loro giudizio non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale. Nella valutazione sono stati considerati la dotazione patrimoniale del Gruppo, che evidenzia un significativo buffer patrimoniale rispetto al requisito minimo fissato dalla Banca Centrale Europea per il 2020, la posizione di liquidità e relativo buffer rispetto alla soglia regolamentare, nonché la prevedibile evoluzione della gestione, pur nelle incertezze legate all'attuale situazione emergenziale.

Accertamenti e verifiche ispettive

Gli Amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, di cui viene resa informativa nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo e a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalle Autorità di Vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.

3 - Area e metodi di consolidamento

Per la descrizione dei criteri e dei metodi di consolidamento si rimanda a quanto riportato nella Parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

9056 IASB 27 march 2020: "IFRS 9 and Covid-19 – Accounting for expected credit losses applying IFRS 9 Financial Instruments in the light of the current uncertainty resulting from the Covid-19 pandemic".

Le normative in vigore prevedono che debbano essere gestiti due perimetri di consolidamento:

  • perimetro di consolidamento contabile normato da IFRS 1057 "Bilancio consolidato", IAS 27 "Bilancio separato", IAS 28" Partecipazioni in società collegate e joint venture" e, se ne ricorrono le casistiche, IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto", (tutti emanati con Regolamento CE n. 1254/2012 ed entrati in vigore dal 1° gennaio 2014 e successivi aggiornamenti) e IFRS 3 "Aggregazioni aziendali" (emanato con Regolamento CE n. 495/2009 entrato in vigore il 1° luglio 2009 e successivi aggiornamenti).
  • perimetro di consolidamento prudenziale normato dal Regolamento (UE) n. 575/2013 dove all'art. 19 si danno indicazioni sulle entità escluse dall'ambito di applicazione del consolidamento prudenziale.

Le normative sopra menzionate concorrono, come detto, alla determinazione dei perimetri di consolidamento, nonché alle metodologie con cui tale consolidamento debba avvenire.

I principi contabili internazionali prevedono che le partecipazioni controllate siano consolidate con il metodo integrale, mentre quelle assoggettate a controllo congiunto e le interessenze non di controllo sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole siano consolidate con il metodo del patrimonio netto.

La normativa di vigilanza (CRR58), con l'art. 19 sopra richiamato, va a escludere dal metodo di consolidamento integrale gli enti finanziari e le società strumentali che, anche se iscritte al Gruppo Bancario, hanno un importo di totale attivo e di elementi fuori bilancio inferiore al minore tra i due importi seguenti:

  • Euro 10 milioni;
  • 1% dell'importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell'impresa madre o dell'impresa che detiene la partecipazione.

Il Gruppo BPER Banca ha deciso di adottare la metodologia prevista ai fini della vigilanza prudenziale anche per produrre l'informativa finanziaria, uniformando quindi i due perimetri di consolidamento ("contabile" e "prudenziale").

Tale scelta, necessaria per una sempre maggior razionalizzazione, semplificazione e snellimento del processo di produzione dei dati consolidati ai fini della vigilanza e dell'informativa finanziaria, produce su quest'ultima effetti assolutamente trascurabili. In termini di aree impattate, il Conto economico vede sintetizzate nel risultato di Conto economico delle partecipate le marginali dinamiche altrimenti evidenziate linea per linea; nell'attivo e nel passivo sono sintetizzate nella voce "Partecipazioni" le evidenze patrimoniali non elise altrimenti evidenziate linea per linea, mentre nulla cambia a livello di patrimonio netto.

Le società iscritte al Gruppo Bancario che attualmente non rispettano i requisiti previsti dall'art.19 del CRR sono:

  • Estense Covered Bond s.r.l.;
  • BPER Trust Company s.p.a.;
  • Estense CPT Covered Bond s.r.l..

Le altre società controllate non iscritte al Gruppo bancario in quanto prive dei requisiti di strumentalità, sono:

  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l.;
  • Adras s.p.a.;
  • SIFA' Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a..

Al 30 settembre 2020 le suddette società sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.

57 IFRS 10 §B86 a proposito di procedure di consolidamento.

58 Regolamento (UE) n. 575/2013.

1.Partecipazioni in società controllate in via esclusiva

1.1 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate integralmente (linea per linea)

Denominazioni Sede Sede legale Tipo di
rapporto
Capitale
sociale in
Rapporto di
partecipazione
Disponibilità
imprese operativa (1) Euro Impresa
partecipante
Quota
%
voti % (2)
1. Banco di Sardegna Sassari Cagliari 1 155.247.762 BPER Banca 98,677 100,000
2. s.p.a.
Bibanca s.p.a.
Sassari Sassari 1 74.458.607 BPER Banca 78,547
B. Sard. 20,522
3. BPER Bank
Luxembourg SA
Lussemburgo Lussemburgo 1 30.667.500 BPER Banca 100,000
4. Nadia s.p.a. Modena Modena 1 87.000.000 BPER Banca 100,000
5. Sardaleasing s.p.a. Milano Sassari 1 152.632.074 BPER Banca 52,741
B. Sard. 46,933
6. Optima s.p.a.
S.I.M.
Modena Modena 1 13.000.000 BPER Banca 100,000
7. Tholos s.p.a. Sassari Sassari 1 52.015.811 B. Sard. 100,000
8. Numera Sistemi e
Informatica s.p.a.
Sassari Sassari 1 2.065.840 B. Sard. 100,000
9. Modena Terminal
s.r.l.
Campogalliano Campogalliano 1 8.000.000 BPER Banca 100,000
10. Emilia Romagna
Factor s.p.a.
Bologna Bologna 1 54.590.910 BPER Banca 95,954
11. BPER Credit
Management
s.cons.p.a.
Modena Modena 1 1.000.000 BPER Banca 70,000
B. Sard. 20,000
Bibanca 3,000
EmilRo Factor 1,000
Sardaleasing 6,000
12. Arca Holding
s.p.a.(*)
Milano Milano 1 50.000.000 BPER Banca 57,061
13. Arca Fondi SGR
s.p.a
Milano Milano 1 50.000.000 Arca Holding 100,000
14. Finitalia s.p.a. Milano Milano 1 15.376.285 BPER Banca 100,000

(*) impresa non iscritta al Gruppo bancario.

La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società. Il perimetro delle società consolidate integralmente è variato nel corso del terzo trimestre 2020 in quanto in data 27 luglio 2020 è avvenuta la fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. in BPER Banca s.p.a. come deliberato dai rispettivi Consigli di Amministrazione del 26 e 27 marzo 2020. I dettagli dell'operazione sono stati illustrati nel capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche" della Relazione intermedia sulla gestione.

Legenda

(1)Tipo di rapporto:

1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria. (2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

1.2 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo del patrimonio netto

Denominazioni Sede Sede Tipo di
rapporto
Capitale
sociale in
Rapporto di
partecipazione
Disponibilità
imprese operativa legale (1) Euro Impresa
partecipante
Quota
%
voti % (2)
A. Imprese controllate ma non iscritte al Gruppo
1. Adras s.p.a. Milano Milano 1 1.954.535 BPER Banca 100,000
2. Italiana Valorizzazioni
Immobiliari s.r.l.
Milano Milano 1 2.000.000 BPER Banca 100,000
3. SIFA' - Società Italiana
Flotte Aziendali s.p.a.
Milano/Reggio
Emilia
Trento 1 122.449 BPER Banca 51,000
B. Imprese controllate iscritte al Gruppo ma che non rispettano i requisiti previsti dall'art. 19 del CRR
4. Estense Covered Bond
s.r.l.
Conegliano Conegliano 1 10.000 BPER Banca 60,000
5. BPER Trust Company Modena Modena 1 500.000 BPER Banca 100,000
6. s.p.a.
Estense CPT Covered
Bond s.r.l.
Conegliano Conegliano 1 10.000 BPER Banca 60,000

La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società.

Legenda

(1)Tipo di rapporto:

1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria. (2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento

Tra le società che formano oggetto dell'area di consolidamento non sono intercorsi fatti e circostanze, previste dall'IFRS 10, tali per cui la valutazione in merito alla detenzione di controllo, controllo congiunto o influenza notevole sia cambiata nel corso dell'ultimo periodo.

3. Restrizioni significative

Nell'ambito delle Banche e Società che formano l'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca non sono presenti restrizioni significative così come previsto dall'IFRS 12 § 13.

4. Altre informazioni

Per il consolidamento delle società con metodo integrale vengono utilizzate le situazioni contabili predisposte e approvate dalle singole società al 30 settembre 2020 in applicazione dei principi contabili IAS/IFRS. Le società italiane del Gruppo e BPER Bank Luxembourg s.a., rientranti nel perimetro di consolidamento e soggette all'applicazione dei principi contabili nazionali, predispongono, ai soli fini del consolidamento, schemi e dati contabili (c.d. Reporting package) conformi ai principi contabili internazionali applicati nella predisposizione della situazione consolidata.

Per le società consolidate con il metodo del patrimonio netto, appartenenti al Gruppo, ovvero controllate, vengono utilizzate le situazioni contabili predisposte e approvate al 30 settembre 2020.

Per le altre partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto, viene utilizzata l'ultima situazione contabile disponibile, anche antecedente alla data di riferimento, nel rispetto delle indicazioni dello IAS 28.

4 – Eventi successivi alla data di riferimento del Resoconto

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2020 è stato approvato, in data 4 novembre 2020, dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca, che ne ha contestualmente autorizzato la pubblicazione.

Le informazioni sugli eventi verificatesi successivamente alla data di riferimento del Resoconto sono esposte e commentate nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo. Essi non hanno comportato impatti sul Resoconto ai sensi dello IAS 10.

5 – Altri aspetti

Criteri di rilevazione in bilancio

Si riportano di seguito:

  • i criteri di valutazione delle "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato", rappresentate da finanziamenti erogati, adottati per la predisposizione del Resoconto dando applicazione alla deroga agli ordinari criteri valutativi adottati dal Gruppo BPER Banca, cui si è fatto riferimento nel precedente paragrafo "Incertezza nell'utilizzo delle stime";
  • i criteri di valutazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle "Operazioni di copertura" conseguentemente all'applicazione, a partire dal 1° luglio 2020, del Capitolo 6 Hedge Accounting del Principio IFRS 9, in sostituzione delle precedenti regole contabili previste dallo IAS 39.

Per gli altri criteri di iscrizione, classificazione, misurazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle voci di bilancio, si rimanda agli analoghi criteri già applicati ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, applicati senza modifiche per la predisposizione del presente Resoconto al 30 settembre 2020.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Trattamento contabile delle moratorie Covid-19

La policy adottata dal Gruppo BPER Banca per il trattamento contabile delle modifiche contrattuali apportate ad attività finanziarie già iscritte in bilancio prevede che le modifiche apportate ad esposizioni per cui è stata riscontrata la situazione di difficoltà finanziaria (classificate quindi come Forborne exposures) conducono generalmente ad una variazione del valore del credito con impatto alla voce 140. "Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazione" del conto economico (c.d. "modification accounting").

In accordo con quanto indicato da EBA nelle "Guidelines on legislative and non-legislative moratoria on loan repayments applied in the light of the Covid-19 crisis" del 4 aprile 2020, le moratorie concesse ai clienti ex lege e in applicazione degli accordi di categoria (Accordi ABI), non sono state considerate come indicatrici di difficoltà finanziaria ai fini della classificazione delle singole posizioni nell'ambito delle Forborne exposures (e conseguente inclusione nello Stage 2). Le moratorie interne, concesse ai clienti come intervento specifico del Gruppo BPER Banca, sono state erogate a fronte di semplice richiesta dei clienti ed in via "standardizzata". In tal senso, è possibile affermare che anche le moratorie interne abbiano caratteristiche analoghe a quelle di legge e, pertanto, non abbiano avuto finalità di supporto a situazioni di difficoltà finanziaria.

In applicazione della policy del Gruppo BPER Banca, tutte le forme di moratoria Covid-19 quindi, non qualificandosi come misure di forbearance, non sono state trattate secondo il modification accounting.

Modalità di determinazione delle perdite di valore (Impairment)

A. Attività finanziarie

I modelli implementati dal Gruppo BPER Banca per la stima della perdita attesa IFRS 9 (ECL) utilizzano parametri di rischio condizionati agli scenari macroeconomici attesi. La situazione di incertezza circa le aspettative, creatasi a seguito della diffusione del Covid-19 e relative conseguenze economiche, ha posto il dubbio che le informazioni necessarie all'implementazione dei modelli stessi abbiano perso i requisiti di "ragionevolezza e sostenibilità" richiesti.

A fini di verifica interna, seguendo anche le indicazioni ed i suggerimenti forniti sul tema dalle autorità competenti 59, nel corso del secondo trimestre 2020 la Capogruppo ha condotto analisi e simulazioni al fine di comprendere se il condizionamento agli scenari macroeconomici fosse sufficiente a cogliere le conseguenze della pandemia sul portafoglio crediti del Gruppo (approccio c.d. "top-down").

Nelle suddette analisi, per cogliere in maniera puntuale la dinamica della crisi in atto, in particolare sul portafoglio Imprese, è stato effettuato un aggiustamento del Rating della singola controparte sulla base di valutazioni micro-settoriali (approccio c.d. "bottom-up").

L'aggiustamento di Rating è stato effettuato attraverso l'utilizzo di dati prospettici forniti da primaria società specializzata nelle previsioni, basati sulla valutazione microfondata con vista forward-looking al 2021 dei parametri di bilancio e condizionati agli scenari macroeconomici definiti da BCE / Banca d'Italia. Al fine di evitare double-counting, nella simulazione di calcolo dell'ECL, non sono state altresì

condizionate le curve di PD ai fattori macroeconomici attraverso i modelli satellite.

Tale simulazione ha condotto ad una stima di ECL, alla data di riferimento considerata, sostanzialmente equivalente a quanto ottenuto dal modello d'impairment del Gruppo BPER Banca aggiornato considerando gli scenari macroeconomici più recenti (questi ultimi, acquisiti dalla primaria società specializzata nell'elaborazione di previsioni cui si rivolge il Gruppo, sono risultati più severi rispetto agli scenari pubblicati dalla BCE a giugno 2020), confermando che la diversificazione geo-settoriale del

59 Si richiamano in particolare: ESMA – Public statement "Accounting implications of the Covid-19 outbreak on the calculation of expected credit losses in accordance with IFRS 9" del 25 marzo 2020; EBA – "Statement on the application of the prudential framework regarding Default, Forbearance and IFRS9 in light of Covid-19 measures" del 25 marzo 2020; EBA – "Statement on consumer and payment issues in light of Covid-19" del 25 marzo 2020; IASB – "IFRS 9 and Covid-19 Accounting for expected credit losses applying IFRS 9 Financial Instruments in the light of current uncertainty resulting from the Covid-19 pandemic" del 27 marzo 2020; ECB – "IFRS 9 in the context of the Coronavirus (Covid-19) pandemic" del 1° aprile 2020; EBA – "Guidelines on legislative and non-legislative moratoria on loan repayments applied in the light of the Covid-19 crisis" del 4 aprile 2020.

portafoglio corporate del Gruppo BPER Banca sia tale da riflettere sostanzialmente le caratteristiche del sistema produttivo italiano e quindi replicare gli effetti previsti dagli scenari macroeconomici. In continuità con quanto evidenziato, nell'ambito delle valutazioni di bilancio al 30 settembre 2020, è stato condotto un esercizio di analisi per valutare come meglio intercettare l'evoluzione della crisi e l'effetto delle relative azioni di contrasto/mitigazione del terzo trimestre dell'anno, sintetizzati nelle previsioni macroeconomiche di Settembre 2020. Acquisiti i risultati di tale esercizio, il Management ha ritenuto non opportuno applicare, nella redazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2020, i parametri aggiornati alla data più recente (migliorativi specie con riguardo alle prospettive di ripresa negli anni a venire), mantenendo lo scenario macroeconomico allineato a quello, più prudenziale, di Giugno 2020.

Operazioni di copertura

A partire dal 1° luglio 2020 il Gruppo BPER Banca ha adottato il Capitolo 6 Hedge Accounting del Principio IFRS 9.

Iscrizione

Le operazioni di copertura dei rischi sono finalizzate a neutralizzare potenziali perdite rilevabili su un determinato elemento o gruppo di elementi, attribuibili ad uno specifico rischio, tramite gli utili rilevabili su un diverso elemento o gruppo di elementi, nel caso in cui quel particolare rischio dovesse effettivamente manifestarsi. Le tipologie possibili di coperture sono:

  • coperture di fair value: obiettivo di coprire l'esposizione alla variazione del fair value di una posta di bilancio;
  • copertura di flussi finanziari: obiettivo di coprire l'esposizione alle variazioni dei flussi di cassa futuri attribuibili a particolari poste di bilancio.

Classificazione

Gli strumenti derivati sono designati di copertura quando esiste una documentazione adeguata e formalizzata in merito alla relazione tra lo strumento coperto e il derivato di copertura e se è efficace tanto nel momento in cui la copertura ha inizio quanto, prospetticamente, durante tutta la vita della stessa.

Valutazione

I derivati di copertura sono valutati al fair value. Le modalità di contabilizzazione degli utili e delle perdite derivanti dalle variazioni del fair value sono diverse in relazione alla tipologia di copertura:

  • copertura di fair value (fair value hedge): il cambiamento del fair value dell'elemento coperto riconducibile al solo rischio coperto è registrato a Conto economico, al pari del cambiamento del fair value dello strumento derivato; l'eventuale differenza, che rappresenta la parziale inefficacia della copertura, determina di conseguenza l'effetto economico netto;
  • copertura dei flussi finanziari (cash flow hedge): le variazioni di fair value del derivato sono imputate a patrimonio netto, per la quota efficace della copertura, e sono rilevate a Conto economico solo quando, con riferimento alla posta coperta, si manifesta la variazione dei flussi di cassa da compensare o se la copertura risulta inefficace.

In applicazione del principio contabile, le relazioni di copertura devono presentare i seguenti requisiti:

  • la presenza di una relazione economica tra l'oggetto coperto e lo strumento di copertura;
  • la non predominanza del rischio di credito nell'ambito delle variazioni di fair value relative a tale relazione economica;
  • la definizione di un rapporto di copertura ("hedge ratio") che identifica le quantità di oggetto coperto e strumento di copertura considerate nella relazione di copertura, in modo da non creare un disallineamento che generi una componente di inefficacia che non rifletta correttamente gli obiettivi della copertura stessa.

Il Gruppo BPER Banca monitora il rispetto di tali requisiti sia in sede di definizione della strategia di copertura sia lungo la durata della stessa; in particolare, la presenza di una relazione economica tra l'oggetto coperto e lo strumento di copertura viene identificata in prima battuta tramite un'analisi qualitativa delle caratteristiche dei due strumenti e viene effettuata un'ulteriore analisi di tipo quantitativo per verificare la presenza di un elevato grado di correlazione prospettica tra i due strumenti. Infatti, pur non essendo richiesto dall'IFRS 9, ai soli fini di ulteriore conferma della verifica qualitativa dell'esistenza di una relazione economica tra l'oggetto coperto e lo strumento di copertura, il Gruppo BPER Banca ha scelto di mantenere l'impianto preesistente dei test quantitativi di verifica dell'efficacia delle relazioni di copertura (adattati alle nuove caratteristiche delle relazioni) secondo la metodologia Dollar Offset Method. Tale metodo consiste nel confrontare la variazione di fair value dello strumento di copertura con quella dello strumento coperto in un dato intervallo temporale. Le due variazioni devono essere riconducibili alla sola tipologia di rischio coperta.

Il Gruppo BPER Banca ritiene confermata la sussistenza della relazione economica quando le variazioni di fair value (o dei flussi di cassa) dello strumento finanziario di copertura neutralizzano quasi integralmente le variazioni dello strumento coperto (i limiti sono stabiliti dall'intervallo percentuale compreso tra l'80% e il 125%), per il fattore di rischio oggetto di copertura. Tale monitoraggio è effettuato con cadenza trimestrale, utilizzando:

  • test prospettici, che giustificano l'applicazione della contabilizzazione di copertura, in quanto dimostrano l'attesa sua efficacia;
  • test retrospettivi, che evidenziano il grado di efficacia della copertura raggiunto nel periodo cui si riferiscono. In altri termini, misurano quanto i risultati effettivi si siano discostati dalla copertura perfetta.

Cancellazione

Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, la contabilizzazione delle stesse, secondo quanto sopra esposto, viene interrotta ed il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra gli strumenti di negoziazione. Inoltre la contabilizzazione delle operazioni di copertura è interrotta nei seguenti altri casi:

  • l'elemento coperto è venduto e rimborsato;
  • il derivato scade, è venduto, estinto o esercitato.

Rilevazione delle componenti reddituali

L'allocazione delle componenti reddituali nelle pertinenti voci di Conto economico avviene sulla base di quanto segue:

• i differenziali maturati sugli strumenti derivati di copertura del rischio di tasso di interesse (oltre agli interessi delle posizioni oggetto di copertura) vengono allocati nella voce "Interessi attivi e proventi assimilati" o "Interessi passivi e oneri assimilati";

  • le plusvalenze e minusvalenze derivanti dalla valutazione degli strumenti derivati di copertura e delle posizioni oggetto di copertura di fair value hedge vengono allocate nella voce "Risultato netto dell'attività di copertura";
  • le plusvalenze e minusvalenze derivanti dalla valutazione degli strumenti derivati di copertura di cash flow hedge, per la parte efficace, vengono allocate in un'apposita riserva di valutazione di patrimonio netto "Riserva per la copertura di flussi finanziari futuri", al netto dell'effetto fiscale differito. Per la parte inefficace tali risultanze vengono contabilizzate a Conto economico nella voce "Risultato netto dell'attività di copertura".

In caso di copertura di strumenti rappresentativi di capitale per i quali è stata esercitata irrevocabilmente al momento della prima iscrizione l'opzione per la rilevazione nel prospetto della redditività complessiva delle variazioni di fair value successive, le plusvalenze e minusvalenze derivanti dalla valutazione degli strumenti derivati di copertura, riferibili alla componente coperta, vengono allocate nella medesima voce di patrimonio netto.

Opzione per il consolidato fiscale nazionale

BPER Banca ha esercitato l'opzione per il regime del "consolidato fiscale nazionale", disciplinato dagli artt. 117-129 del TUIR e introdotto dal D.Lgs. n. 344/2003 e successive modifiche.

Esso consiste in un regime opzionale, vincolante per tre anni, in virtù del quale le società aderenti subordinate trasferiscono, ai soli effetti fiscali, il proprio risultato economico alla controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale.

Dal 1° gennaio 2020 è avvenuto l'ingresso delle nuove società consolidate Finitalia s.p.a., Arca Fondi Sgr s.p.a. e Arca Holding s.p.a.

Rispetto alla situazione rappresentata nella tabella seguente, si dà atto del rinnovo per il triennio 2020- 2022 per la società Emilia Romagna Factor s.p.a., che sarà regolarmente effettuato attraverso la presentazione della dichiarazione dei redditi della società consolidante.

Le società Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. sono state fuse per incorporazione in BPER Banca s.p.a. in data 27 luglio 2020.

Società consolidate 2018 2019 2020 2021 2022
Bibanca s.p.a. x x x
Banco di Sardegna s.p.a. x x x
Optima s.p.a. SIM x x x
Emilia Romagna Factor s.p.a. x x x
Sardaleasing s.p.a.
SIFA' - Società Italiana Flotte Aziendali
x x x
s.p.a. x x x
BPER Trust Company s.p.a. x x x
Nadia s.p.a. x x x
Finitalia s.p.a. x x x
Arca Fondi Sgr s.p.a. x x x
Arca Holding s.p.a. x x x

Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato

Attivo

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 20

2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

Voci/Valori Totale
30.09.2020
Totale
31.12.2019
L1 L2 L3 L1 L2 L3
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 60.608 7.308 7 41.823 20.749 8
1.1 Titoli strutturati 34.473 1.897 - 27.060 1.571 -
1.2 Altri titoli di debito 26.135 5.411 7 14.763 19.178 8
2. Titoli di capitale 48.232 2.118 32 61.684 3.416 32
3. Quote di O.I.C.R. - - - - - -
4. Finanziamenti - - - - - -
4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4.2 Altri - - - - - -
Totale (A) 108.840 9.426 39 103.507 24.165 40
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari 11 111.245 27.655 7 127.926 14.729
1.1 di negoziazione
1.2 connessi con la fair value
option
11
-
111.245
-
27.655
-
7
-
127.926
-
14.729
-
1.3 altri - - - - - -
2. Derivati creditizi - - - - - -
2.1 di negoziazione
2.2 connessi con la fair value
option
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
2.3 altri - - - - - -
Totale (B) 11 111.245 27.655 7 127.926 14.729
Totale (A+B) 108.851 120.671 27.694 103.514 152.091 14.769

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

Totale Totale
Voci/Valori 30.09.2020 31.12.2019
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 67.923 62.580
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 2.403 16.221
c) Banche 13.224 11.706
d) Altre società finanziarie 46.570 31.389
di cui: imprese di assicurazione 329 1.327
e) Società non finanziarie 5.726 3.264
2. Titoli di capitale 50.382 65.132
a) Banche 12.939 16.102
b) Altre società finanziarie 3.715 5.319
di cui: imprese di assicurazione 902 2.570
c) Società non finanziarie 33.728 43.711
d) Altri emittenti - -
3. Quote di O.I.C.R. - -
4. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale (A) 118.305 127.712
B. Strumenti derivati
a) Controparti centrali - -
b) Altre 138.911 142.662
Totale (B) 138.911 142.662
Totale (A+B) 257.216 270.374

2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti/ controparti

2.3 Attività finanziarie designate al fair value: composizione merceologica

Totale
30.09.2020
Totale
Voci/Valori 31.12.2019
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1.Titoli di debito - 125.377 668 - 129.872 1.083
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito - 125.377 668 - 129.872 1.083
2. Finanziamenti - - - - - -
2.1 Strutturati - - - - - -
2.2 Altri - - - - - -
Totale - 125.377 668 - 129.872 1.083

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

2.4 Attività finanziarie designate al fair value: composizione per debitori/emittenti

Totale Totale
Voci/Valori 30.09.2020 31.12.2019
1. Titoli di debito 126.045 130.955
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 119.396 123.901
c) Banche 1.994 1.963
d) Altre società finanziarie 3.987 4.008
di cui: imprese di assicurazione 3.987 4.008
e) Società non finanziarie 668 1.083
2. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 126.045 130.955

2.5 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione merceologica

Voci/Valori Totale
30.09.2020
Totale
31.12.2019
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Titoli di debito - 98.120 59.053 - 99.232 63.117
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito - 98.120 59.053 - 99.232 63.117
2. Titoli di capitale 1.532 - 61.112 2.301 - 64.149
3. Quote di O.I.C.R. 258.869 1.000 223.394 249.052 - 215.144
4. Finanziamenti - - 25.816 - - 25.787
4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4.2 Altri - - 25.816 - - 25.787
Totale 260.401 99.120 369.375 251.353 99.232 368.197

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda

L1=Livello1 L2=Livello2

L3=Livello3

2.6 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti

Totale Totale
30.09.2020 31.12.2019
1.Titoli di capitale 62.644 66.450
di cui: banche 22.017 22.017
di cui: altre società finanziarie 6.380 8.999
di cui: società non finanziarie 34.247 35.434
2. Titoli di debito 157.173 162.349
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 50.988 51.859
c) Banche 29.807 29.720
d) Altre società finanziarie 74.307 78.516
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie 2.071 2.254
3. Quote di O.I.C.R. 483.263 464.196
4. Finanziamenti 25.816 25.787
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie 25.816 25.787
di cui: imprese di assicurazione 25.816 25.787
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 728.896 718.782

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva Voce 30

3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica

Totale Totale
Voci/Valori 30.09.2020 31.12.2019
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Titoli di debito 5.712.207 401.457 8.987 5.824.852 485.236 21.156
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito 5.712.207 401.457 8.987 5.824.852 485.236 21.156
2. Titoli di capitale - 2.352 197.982 16 2.377 222.565
3. Finanziamenti - - - - - -
Totale 5.712.207 403.809 206.969 5.824.868 487.613 243.721

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

3.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione per debitori/emittenti

Voci/Valori Totale
30.09.2020
Totale
31.12.2019
1. Titoli di debito 6.122.651 6.331.244
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 732.708 714.793
c) Banche 3.631.666 4.086.582
d) Altre società finanziarie 1.114.234 1.030.167
di cui: imprese di assicurazione 41.988 41.878
e) Società non finanziarie 644.043 499.702
2. Titoli di capitale 200.334 224.958
a) Banche 31.717 32.166
b) Altri emittenti: 168.617 192.792
- altre società finanziarie 139.361 163.826
di cui: imprese di assicurazione 104.330 104.330
- società non finanziarie 29.213 28.924
- altri 43 42
3. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 6.322.985 6.556.202

3.3 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo Rettifiche di valore complessive Write-off
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
parziali
complessivi
Titoli di debito 5.788.575 339.063 26 3.528 1.477 8 -
Finanziamenti - - - - - - -
Totale 30.09.2020 5.788.575 339.063 26 3.528 1.477 8 -
Totale 31.12.2019 6.031.315 304.428 26 3.458 1.059 8 -

Al 30 settembre 2020 non sono presenti write-off su titoli di debito classificati nel Terzo stadio.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 40

4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso banche

Totale Totale
30.09.2020 31.12.2019
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Tipologia
operazioni/Valori
Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite
o
originate
L1 L2
L3
Primo e
secondo
stadio
di cui:
impaired
Terzo
acquisite
stadio
o
originate
L1 L2 L3
A. Crediti verso
Banche Centrali
1. Depositi a
5.818.047 - - - - 5.818.047 1.142.900 - - - - 1.142.900
scadenza
2. Riserva
58.935 - - X X X 63.322 - - X X X
obbligatoria
3. Pronti contro
5.748.221 - - X X X 1.068.684 - - X X X
termine - - - X X X - - - X X X
4. Altri 10.891 - - X X X 10.894 - - X X X
B. Crediti verso
banche
5.528.342 - - 4.177.735 146.164 1.292.052 3.923.479 - - 2.628.345 159.248 1.178.909
1. Finanziamenti 1.292.052 - - - - 1.292.052 1.178.909 - - - - 1.178.909
1.1 Conti correnti e
depositi a vista
1.2. Depositi a
259.597 - - X X X 372.822 - - X X X
scadenza
1.3. Altri
50.962 - - X X X 69.091 - - X X X
finanziamenti: 981.493 - - X X X 736.996 - - X X X
- Pronti contro
termine attivi
- Finanziamenti per
- - - X X X - - - X X X
leasing - - - X X X - - - X X X
- Altri 981.493 - - X X X 736.996 - - X X X
2. Titoli di debito 4.236.290 - - 4.177.735 146.164 - 2.744.570 - - 2.628.345 159.248 -
2.1 Titoli strutturati
2.2 Altri titoli di
- - - - - - - - - - - -
debito 4.236.290 - - 4.177.735 146.164 - 2.744.570 - - 2.628.345 159.248 -
Totale 11.346.389 - - 4.177.735 146.164 7.110.099 5.066.379 - - 2.628.345 159.248 2.321.809

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso clientela

Totale
30.09.2020 31.12.2019
Tipologia Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
operazioni/Valori Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3
1. Finanziamenti 50.317.015 2.480.729 1.098.339 - - - 48.917.173 2.995.884 1.209.236 - - 54.055.240
1.1. Conti correnti 3.721.751 356.467 140.402 X X X 4.356.780 480.226 188.651 X X X
1.2. Pronti contro
termine attivi
433.944 - - X X X 591.175 - - X X X
1.3. Mutui
1.4. Carte di credito,
prestiti
personali e
cessioni del
32.690.380 1.412.483 818.204 X X X 30.781.966 1.676.662 860.236 X X X
quinto
1.5 Finanziamenti
2.777.699 46.187 14.084 X X X 2.773.256 46.842 15.693 X X X
per leasing 2.525.432 322.816 16.238 X X X 2.404.847 353.379 14.539 X X X
1.6. Factoring
1.7. Altri
938.515 4.432 414 X X X 1.068.044 7.620 587 X X X
finanziamenti 7.229.294 338.344 108.997 X X X 6.941.105 431.155 129.530 X X X
2. Titoli di debito 11.566.557 - - 10.831.600 128.963 902.787 8.561.810 - - 7.941.167 92.198 695.264
2.1. Titoli strutturati
2.2. Altri titoli di
debito
-
11.566.557
-
-
-
-
-
10.831.600
-
128.963
-
902.787
-
8.561.810
-
-
-
-
-
7.941.167
-
92.198
-
695.264
Totale 61.883.572 2.480.729 1.098.339 10.831.600 128.963 902.787 57.478.983 2.995.884 1.209.236 7.941.167 92.198 54.750.504

La sottovoce "Altri finanziamenti" dei crediti non deteriorati comprende: € 3.788 milioni di finanziamenti di tipo "bullet" (+24,77%), € 1.812 milioni di anticipi su fatture ed effetti al salvo buon fine (-21,05%), € 822 milioni di anticipi import/export (-6,27%), € 32 milioni di cessioni di credito (-38,46%) e € 775 milioni di altre partite diverse (+13,80%). Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per debitori/emittenti dei crediti verso clientela

Totale
30.09.2020
Totale
31.12.2019
Tipologia operazioni/Valori Primo e
secondo
stadio
Terzo stadio di cui:
attività
impaired
acquisite o
originate
Primo e
secondo
stadio
Terzo stadio di cui:
attività
impaired
acquisite o
originate
1. Titoli di debito 11.566.557 - - 8.561.810 - -
a) Amministrazioni pubbliche 9.756.935 - - 7.400.406 - -
b) Altre società finanziarie 1.511.541 - - 1.042.760 - -
di cui: imprese di assicurazioni 14.961 -
-
4.990 - -
c) Società non finanziarie 298.081 - - 118.644 - -
2. Finanziamenti verso: 50.317.015 2.480.729 1.098.339 48.917.173 2.995.884 1.209.236
a) Amministrazioni pubbliche 2.401.236 15.625 2.720 2.332.522 19.520 4.855
b) Altre società finanziarie 3.303.216 90.576 62.597 3.526.215 116.165 75.666
di cui: imprese di assicurazioni 46.343 - - 42.900 - -
c) Società non finanziarie 23.484.525 1.790.384 742.147 22.591.200 2.211.484 807.671
d) Famiglie 21.128.038 584.144 290.875 20.467.236 648.715 321.044
Totale 61.883.572 2.480.729 1.098.339 57.478.983 2.995.884 1.209.236

4.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo Rettifiche di valore complessive
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Write-off
parziali
complessivi
Titoli di debito 15.792.710 17.448 - 7.235 76 - -
Finanziamenti 52.307.103 5.292.365 4.891.899 79.881 92.473 2.411.170 358.493
Totale 30.09.2020 68.099.813 5.309.813 4.891.899 87.116 92.549 2.411.170 358.493
Totale 31.12.2019 58.045.183 4.671.520 6.118.985 70.451 100.890 3.123.101 443.912

Derivati di copertura Voce 50

5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

FV 30.09.2020 FV 31.12.2019 VN
L1 L2 L3 30.09.2020 L1 L2 L3 31.12.2019
A. Derivati finanziari
1. Fair Value - 49.373 - 1.852.322 - 80.964 - 2.675.330
2. Flussi Finanziari - 258 - 54.446 - 1.221 - 54.446
3. Investimenti esteri - - - - - - - -
B. Derivati creditizi
1. Fair Value - - - - - - - -
2. Flussi Finanziari - - - - - - - -
Totale - 49.631 - 1.906.768 - 82.185 - 2.729.776

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda VN=Valore Nozionale L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

5.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

Fair Value Flussi finanziari
Specifica
Operazioni/Tipo di
copertura
titoli di
debito e tassi
di interesse
titoli di
capitale e
indici
azionari
valute
e oro
credito merci altri Generica Specifica Generica Investim.
esteri
1. Attività finanziarie
valutate al fair value
con impatto sulla
redditività complessiva
2. Attività finanziarie
valutate al costo
- - - - X X X - X X
ammortizzato - X - - X X X 258 X X
3. Portafoglio X X X X X X - X - X
4. Altre operazioni - - - - - - X - X -
Totale attività - - - - - - - 258 - -
1. Passività finanziarie 49.373 X - - - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X - X - X
Totale passività 49.373 - - - - - - - - -
1. Transazioni attese
2. Portafoglio di attività e
X X X X X X X - X X
passività finanziarie X X X X X X - X - -

Passivo

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 10

1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso banche

Totale
30.09.2020
Totale
31.12.2019
Tipologia operazioni/Valori Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Debiti verso banche centrali 16.671.889 X X X 9.542.136 X X X
2. Debiti verso banche 2.517.091 X X X 2.670.997 X X X
2.1 Conti correnti e depositi a vista 144.472 X X X 158.545 X X X
2.2 Depositi a scadenza 3.437 X X X 5.799 X X X
2.3 Finanziamenti 2.366.970 X X X 2.502.711 X X X
2.3.1 Pronti contro termine passivi 1.956.913 X X X 2.067.901 X X X
2.3.2 Altri 410.057 X X X 434.810 X X X
2.4 Debiti per impegni di riacquisto di
propri strumenti patrimoniali
- X X X - X X X
2.5 Debiti per leasing 1.616 X X X 1.901 X X X
2.6 Altri debiti 596 X X X 2.041 X X X
Totale 19.188.980 - - 19.188.980 12.213.133 - - 12.213.133

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine, prevalentemente a tasso variabile.

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

1.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso clientela

Totale
30.09.2020
Totale
31.12.2019
Tipologia operazioni/Valori Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Conti correnti e depositi a vista 51.565.922 X X X 47.592.520 X X X
2. Depositi a scadenza 137.525 X X X 954.062 X X X
3. Finanziamenti 2.008.784 X X X 2.170.814 X X X
3.1 Pronti contro termine passivi 80.972 X X X 238.736 X X X
3.2 Altri 1.927.812 X X X 1.932.078 X X X
4. Debiti per impegni di riacquisto di
propri strumenti patrimoniali
- X X X - X X X
5. Debiti per leasing 268.474 X X X 305.008 X X X
6. Altri debiti 1.025.994 X X X 1.064.836 X X X
Totale 55.006.699 - - 55.006.699 52.087.240 - - 52.087.240

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine, prevalentemente a tasso variabile.

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

1.3 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei titoli in circolazione

Totale Totale
Tipologia titoli / Valori 30.09.2020 31.12.2019
VB Fair Value Fair Value
L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
A. Titoli
1. obbligazioni 4.274.665 2.963.890 1.397.686 - 5.089.892 3.231.215 1.989.707 430
1.1 strutturate - - - - - - - -
1.2 altre 4.274.665 2.963.890 1.397.686 - 5.089.892 3.231.215 1.989.707 430
2. altri titoli 360.038 - 8.831 351.235 744.997 - 36.767 708.456
2.1 strutturate 8.803 - 8.831 - 36.541 - 36.767 -
2.2 altre 351.235 - - 351.235 708.456 - - 708.456
Totale 4.634.703 2.963.890 1.406.517 351.235 5.834.889 3.231.215 2.026.474 708.886

Tra le "Obbligazioni" sono compresi € 748,5 milioni relativi a prestiti subordinati non convertibili in azioni.

Nella colonna "Livello 3" del punto 2.2 il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a breve termine.

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

Passività finanziarie di negoziazione Voce 20

2.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica

Totale
30.09.2020
Totale
31.12.2019
Tipologia
operazioni/Valori
VN Fair Value
Fair
Value
VN Fair Value Fair
Value
L1 L2 L3 * L1 L2 L3 *
A. Passività per cassa
1. Debiti verso banche - - - - - - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - - - - - -
3. Titoli di debito - - - - X - - - - X
3.1 Obbligazioni - - - - X - - - - X
3.1.1 Strutturate - - - - X - - - - X
3.1.2 Altre obbligazioni - - - - X - - - - X
3.2 Altri titoli - - - - X - - - - X
3.2.1 Strutturati - - - - X - - - - X
3.2.2 Altri - - - - X - - - - X
Totale A - - - - - - - - - -
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari X 620 158.749 7.707 X X 1.137 156.674 6.476 X
1.1 Di negoziazione
1.2 Connessi con la fair
X 620 141.584 7.707 X X 1.137 134.491 6.476 X
value option X - 17.150 - X X - 21.017 - X
1.3 Altri X - 15 - X X - 1.166 - X
2. Derivati creditizi X - 334 - X X - 1.683 - X
2.1 Di negoziazione
2.2 Connessi con la fair
X - 334 - X X - 1.683 - X
value option X - - - X X - - - X
2.3 Altri X - - - X X - - - X
Totale B X 620 159.083 7.707 X X 1.137 158.357 6.476 X
Totale (A+B) X 620 159.083 7.707 X X 1.137 158.357 6.476 X

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda

VN=Valore Nominale o Nozionale L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

Fair value*= Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione

Derivati di copertura Voce 40

4.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

Fair value 30.09.2020 VN Fair value 31.12.2019 VN
L1 L2 L3 30.09.2020 L1 L2 L3 31.12.2019
A. Derivati finanziari - 459.681 - 5.952.996 - 294.114 - 5.101.684
1) Fair value - 453.755 - 5.902.996 - 288.369 - 5.051.684
2) Flussi finanziari - 5.926 - 50.000 - 5.745 - 50.000
3) Investimenti esteri - - - - - - - -
B. Derivati creditizi - - - - - - - -
1) Fair value - - - - - - - -
2) Flussi finanziari - - - - - - - -
Totale - 459.681 - 5.952.996 - 294.114 - 5.101.684

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

Legenda VN=Valore Nozionale L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

Flussi finanziari
Operazioni/Tipo di Specifica
copertura titoli di
debito e
tassi di
interesse
titoli di
capitale
e indici
azionari
valute
e oro
credito merci altri Generica Specifica Generica esteri
1. Attività finanziarie
valutate al fair value
con impatto sulla
redditività
complessiva
189.914 - - - X X X 5.926 X X
2. Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
263.841 X - - X X X - X X
3. Portafoglio X X X X X X - X - X
4. Altre operazioni - - - - - - X - X -
Totale attività 453.755 - - - - - - 5.926 - -
1. Passività finanziarie - X - - - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X - X - X
Totale passività - - - - - - - - - -
1. Transazioni attese X X X X X X X - X X
2. Portafoglio di
attività e passività
finanziarie
X X X X X X - X - -

Informazioni sul Conto economico consolidato

Interessi Voci 10 e 20

1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Totale Totale
Voci/Forme tecniche Titoli di
debito
Finanziamenti Altre
operazioni
30.09.2020 30.09.2019
1. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto a conto economico: 5.390 - - 5.390 17.022
1.1 Attività finanziarie detenute per la
negoziazione 699 - - 699 869
1.2 Attività finanziarie designate al fair
value 2.478 - - 2.478 13.327
1.3 Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair
value
2.213 - - 2.213 2.826
2. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
complessiva 46.179 - X 46.179 71.945
3. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato: 88.829 911.000 X 999.829 963.151
3.1 Crediti verso banche 18.223 1.838 X 20.061 19.547
3.2 Crediti verso clientela 70.606 909.162 X 979.768 943.604
4. Derivati di copertura X X (28.697) (28.697) (31.660)
5. Altre attività X X 426 426 414
6. Passività finanziarie X X X 63.033 36.772
Totale 140.398 911.000 (28.271) 1.086.160 1.057.644
di cui: interessi attivi su attività finanziarie
impaired 3 83.176 - 83.179 97.508
di cui: interessi attivi su leasing finanziario - 45.572 - 45.572 46.563

Nella voce "6. Passività finanziarie" sono compresi gli interessi computati con applicazione dei tassi negativi sul funding acquisito da BCE nell'ambito delle operazioni TLTRO II, per € 18,9 milioni e TLTRO III per € 38,1 milioni.

1.3 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Debiti Titoli Altre
operazioni
Totale
30.09.2020
Totale
30.09.2019
1. Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato 81.203 64.066 X 145.269 186.677
1.1 Debiti verso banche centrali - X X - -
1.2 Debiti verso banche 16.847 X X 16.847 38.239
1.3 Debiti verso clientela 64.356 X X 64.356 74.412
1.4 Titoli in circolazione X 64.066 X 64.066 74.026
2. Passività finanziarie di negoziazione 8 - 1.185 1.193 11.724
3. Passività finanziarie designate al fair value - - - - -
4. Altre passività e fondi X X 407 407 481
5. Derivati di copertura X X (6.307) (6.307) (10.035)
6. Attività finanziarie X X X 1.855 6.704
Totale 81.211 64.066 (4.715) 142.417 195.551
di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing 1.659 - - 1.659 1.305

Commissioni Voci 40 e 50

2.1 Commissioni attive: composizione

Tipologia servizi/Valori Totale Totale
30.09.2020 30.09.2019
a) garanzie rilasciate 22.339 20.989
b) derivati su crediti - -
c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza: 467.444 323.268
1. negoziazione di strumenti finanziari 458 330
2. negoziazione di valute 5.409 6.926
3. gestione di portafogli 268.672 105.536
3.1 individuali 25.449 22.902
3.2 collettive 243.223 82.634
4. custodia e amministrazione titoli 27.323 11.765
5. banca depositaria - -
6. collocamento di titoli 77.950 110.447
7. attività di ricezione e trasmissione di ordini 9.518 9.940
8. attività di consulenza 2.581 6.094
8.1 in materia di investimenti - -
8.2 in materia di struttura finanziaria 2.581 6.094
9. distribuzione di servizi di terzi 75.533 72.230
9.1 gestioni di portafogli 288 1.313
9.1.1 individuali - -
9.1.2 collettive 288 1.313
9.2 prodotti assicurativi 51.890 47.977
9.3 altri prodotti 23.355 22.940
d) servizi di incasso e pagamento 99.846 101.745
e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione 65 29
f) servizi per operazioni di factoring 7.149 7.894
g) esercizio di esattorie e ricevitorie - -
h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione - -
i) tenuta e gestione dei conti correnti 148.516 131.896
j) altri servizi 157.011 134.258
1. commissioni attive su altri finanziamenti a clienti 104.547 88.693
2. commissioni attive su servizi pos e pagobancomat 21.791 19.618
3. altre commissioni attive 30.673 25.947
Totale 902.370 720.079

La comparazione dei dati risulta fortemente impattata dalla modifica della dimensione e composizione del perimetro del Gruppo BPER Banca ad esito delle operazioni straordinarie realizzate nel 2019 con effetti dal secondo semestre (acquisizione e fusione di Unipol Banca e acquisizione del controllo di Arca Holding), nonché dalla pandemia Covid-19 che, causa lockdown, ha inficiato la produzione bancaria del secondo trimestre 2020.

2.2 Commissioni passive: composizione

Servizi/Valori Totale
30.09.2020
Totale
30.09.2019
a) garanzie ricevute 996 875
b) derivati su crediti - -
c) servizi di gestione e intermediazione: 98.717 36.348
1. negoziazione di strumenti finanziari 914 545
2. negoziazione di valute 4 -
3. gestione di portafogli: 88.339 31.512
3.1 proprie 88.339 31.512
3.2 delegate a terzi - -
4. custodia e amministrazione di titoli 3.095 1.592
5. collocamento di strumenti finanziari 10 85
6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi 6.355 2.614
d) servizi di incasso e pagamento 3.837 5.245
e) altri servizi 23.996 21.541
Totale 127.546 64.009

Le commissioni passive da gestioni di portafoglio proprie includono le commissioni riconosciute da Arca Fondi SGR ad intermediari terzi.

La comparazione dei dati risulta fortemente impattata dalla modifica della dimensione e composizione del perimetro del Gruppo BPER Banca ad esito delle operazioni straordinarie realizzate nel 2019 con effetti dal secondo semestre (acquisizione e fusione di Unipol Banca e acquisizione del controllo di Arca Holding).

Dividendi e proventi simili Voce 70

3.1 Dividendi e proventi simili: composizione

Voci/Proventi Totale
30.09.2020
Totale
30.09.2019
Dividendi Proventi
simili
Dividendi Proventi
simili
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 439 - 2.640 -
B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate
al fair value
51 5.208 188 3.608
C. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
11.695 - 7.214 -
D. Partecipazioni - - - -
Totale 12.185 5.208 10.042 3.608

Risultato netto dell'attività di negoziazione Voce 80

4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze
(A)
Utili da
negoziazione
(B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
negoziazione
(D)
Risultato
netto
[(A+B) -
(C+D)]
1. Attività finanziarie di negoziazione 5.397 2.211 (9.361) (10.124) (11.877)
1.1 Titoli di debito 3.605 1.425 (1.159) (2.820) 1.051
1.2 Titoli di capitale 1.792 786 (8.202) (7.304) (12.928)
1.3 Quote di O.I.C.R. - - - - -
1.4 Finanziamenti - - - - -
1.5 Altre - - - - -
2. Passività finanziarie di negoziazione - - - - -
2.1 Titoli di debito - - - - -
2.2 Debiti - - - - -
2.3 Altre - - - - -
3. Attività e passività finanziarie: differenze di
cambio
X X X X 7.369
4. Strumenti derivati 53.137 104.008 (48.983) (115.381) (11.288)
4.1 Derivati finanziari: 53.113 101.324 (48.983) (114.357) (12.972)
- Su titoli di debito e tassi di interesse 51.231 82.525 (48.001) (90.984) (5.229)
- Su titoli di capitale e indici azionari 1.882 12.995 (982) (11.240) 2.655
- Su valute e oro X X X X (4.069)
- Altri - 5.804 - (12.133) (6.329)
4.2 Derivati su crediti 24 2.684 - (1.024) 1.684
di cui: coperture naturali connesse con la fair value X X X X -
Totale 58.534 106.219 (58.344) (125.505) (15.796)

Risultato netto dell'attività di copertura Voce 90

5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione

Totale Totale
Componenti reddituali/Valori 30.09.2020 30.09.2019
A. Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 17.504 41.685
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 207.106 354.543
A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) 1.352 1.623
A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari 2 -
A.5 Attività e passività in valuta - -
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 225.964 397.851
B. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value 213.627 361.053
B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 26 1.937
B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) 14.833 39.033
B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari - 6
B.5 Attività e passività in valuta - -
Totale oneri dell'attività di copertura (B) 228.486 402.029
C. Risultato netto dell'attività di copertura (A - B) (2.522) (4.178)
di cui: risultato delle coperture su posizioni nette - -

Utili (Perdite) da cessione/riacquisto Voce 100

6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione

Totale Totale
30.09.2020 30.09.2019
Voci/Componenti reddituali Utili Perdite Risultato
netto
Utili Perdite Risultato
netto
Attività finanziarie
1. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato 159.364 (32.102) 127.262 65.972 (26.514) 39.458
1.1 Crediti verso banche 6.397 (1) 6.396 3.080 - 3.080
1.2 Crediti verso clientela 152.967 (32.101) 120.866 62.892 (26.514) 36.378
2. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva 8.417 (69) 8.348 70.544 (233) 70.311
2.1 Titoli di debito 8.417 (69) 8.348 70.544 (233) 70.311
2.2 Finanziamenti - - - - - -
Totale attività (A) 167.781 (32.171) 135.610 136.516 (26.747) 109.769
Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1. Debiti verso banche - - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - -
3. Titoli in circolazione 1.424 (975) 449 798 (362) 436
Totale passività (B) 1.424 (975) 449 798 (362) 436

Il risultato netto relativo alle "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato verso clientela" comprende utili netti derivanti da cessioni di attività finanziarie per € 130,3 milioni e perdite da cessione di finanziamenti per € 3 milioni. Gli utili realizzati sul portafoglio FVOCI fanno riferimento principalmente alla cessione di titoli di debito classificati nel portafoglio HTC&S.

Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 110

7.1 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle attività e delle passività finanziarie designate al fair value

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze
(A)
Utili da
realizzo
(B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
realizzo
(D)
Risultato
netto
[(A+B) -
(C+D)]
1. Attività finanziarie - - (4.166) - (4.166)
1.1 Titoli di debito - - (4.166) - (4.166)
1.2 Finanziamenti - - - - -
2. Passività finanziarie - - - - -
2.1 Titoli in circolazione - - - - -
2.2 Debiti verso banche - - - - -
2.3 Debiti verso clientela - - - - -
3. Attività e passività finanziarie in valuta:
differenze di cambio
X X X X -
Totale - - (4.166) - (4.166)

7.2 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze (A) Utili da
realizzo (B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
realizzo (D)
Risultato
netto
[(A+B) -
(C+D)]
1. Attività finanziarie 3.213 3.499 (21.657) (2.654) (17.599)
1.1 Titoli di debito 246 2.144 (3.007) (128) (745)
1.2 Titoli di capitale 173 8 (661) (9) (489)
1.3 Quote di O.I.C.R. 2.794 1.347 (17.989) (2.517) (16.365)
1.4 Finanziamenti - - - - -
2. Attività finanziarie: differenze di cambio X X X X (387)
Totale 3.213 3.499 (21.657) (2.654) (17.986)

Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito Voce 130

8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2)
Terzo stadio
Operazioni/Componenti
Primo e
reddituali
secondo
Write-off
Altre
stadio
Totale Totale
Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
30.09.2020 30.09.2019
A. Crediti verso banche (3.643) - - 27 - (3.616) (2.110)
- Finanziamenti (2.960) - - 27 - (2.933) (1.512)
- Titoli di debito
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
(683)
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(683)
-
(598)
-
B. Crediti verso clientela (31.118) (26.140) (564.904) 1.443 219.143 (401.576) (305.911)
- Finanziamenti (29.901) (26.140) (564.904) 1.441 219.143 (400.361) (305.369)
- Titoli di debito
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
(1.217)
-
-
-
-
-
2
-
-
-
(1.215)
-
(542)
-
Totale (34.761) (26.140) (564.904) 1.470 219.143 (405.192) (308.021)

8.2 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2) Totale Totale
Operazioni/Componenti
reddituali
Primo e
secondo
Terzo stadio Primo e
secondo
Terzo
stadio
30.09.2020 30.09.2019
stadio Write-off Altre stadio
A. Titoli di debito (509) - - 14 - (495) 582
B Finanziamenti - - - - - - -
- Verso clientela - - - - - - -
- Verso banche - - - - - - -
di cui: attività finanziarie
impaired acquisite o
originate
- - - - - - -
Totale (509) - - 14 - (495) 582

Spese amministrative Voce 190

12.1 Spese per il personale: composizione

Totale Totale
Tipologia di spese/Valori 30.09.2020 30.09.2019
1) Personale dipendente 708.481 637.895
a) salari e stipendi 514.358 462.566
b) oneri sociali 136.546 121.614
c) indennità di fine rapporto 28.936 24.949
d) spese previdenziali 455 105
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale 509 2.472
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: 969 481
- a contribuzione definita - -
- a benefici definiti 969 481
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: 15.497 13.864
- a contribuzione definita 15.497 13.864
- a benefici definiti - -
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali (246) 186
i) altri benefici a favore dei dipendenti 11.457 11.658
2) Altro personale in attività 5.516 12.454
3) Amministratori e sindaci 7.222 6.582
4) Personale collocato a riposo 83 745
Totale 721.302 657.676

12.2 Numero medio dei dipendenti per categoria

30.09.2020 30.09.2019
Personale dipendente: 12.769 11.787
a) Dirigenti 247 238
b) Quadri direttivi 4.398 3.982
c) Restante personale dipendente 8.124 7.567
Altro personale 102 337

12.2.1 Numero puntuale dei dipendenti per categoria: gruppo bancario

30.09.2020 30.09.2019
Personale dipendente: 13.405 13.910
a) Dirigenti 244 264
b) Totale quadri direttivi 3° e 4° livello 1.804 1.890
c) Totale quadri direttivi 1° e 2° livello 2.711 2.827
d) Restante personale dipendente 8.646 8.929
Altro personale 103 275

12.5 Altre spese amministrative: composizione

Voci 30.09.2020 30.09.2019
Imposte indirette e tasse 116.239 114.531
Imposte di bollo 99.069 93.963
Altre imposte indirette con diritto di rivalsa 5.698 7.254
Imposta municipale propria 7.761 7.487
Altre 3.711 5.827
Altre spese 403.492 349.291
Manutenzioni e riparazioni 50.297 37.469
Affitti passivi 14.279 13.524
Postali, telefoniche e telegrafiche 15.110 13.110
Canoni di trasmissione e utilizzo banche dati 32.788 25.543
Pubblicità 10.277 11.613
Consulenze e servizi professionali diversi 76.214 63.958
Locazione di procedure e macchine elaborazione dati 24.143 26.600
Assicurazioni 7.004 5.140
Pulizia locali 10.512 6.916
Stampanti e cancelleria 6.922 5.017
Energia e combustibili 13.370 14.214
Trasporti 7.086 8.343
Formazione, addestramento e rimborsi di spese del personale 5.583 9.446
Informazioni e visure 9.341 8.607
Vigilanza 7.399 6.838
Utilizzi di servicing esterni per cattura ed elaborazione dati 12.014 4.633
Contributi associativi vari 6.324 6.679
Spese condominiali 3.989 3.095
Contributi SRF, DGS, FITD-SV 64.653 58.414
Diverse e varie 26.187 20.132
Totale 519.731 463.822

L'aumento della voce è stato influenzato anche dall'emergenza sanitaria Covid-19; nel corso del periodo sono state sostenute spese straordinarie per acquisito materiale igienico-sanitario, per licenze e supporto tecnico per consentire lo smart working, comunicazioni pubblicitarie, erogazioni liberali e manutenzioni degli immobili; d'altro canto vi sono stati risparmi di costo, rispetto a quanto preventivato, per quelle attività che sono state sospese o ridotte a seguito della situazione emergenziale in corso (trasferte, corsi di formazione, ritiro contante).

La voce Contributi SRF, DGS, FITD-SV comprende il contributo ordinario 2020 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per € 25.992 mila; il contributo addizionale richiesto dal SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per l'esercizio 2018 alle banche italiane per € 8.149 mila e la stima del contributo ordinario 2020 al DGS (Fondo di Garanzia dei Depositi) per € 30.512 mila.

Altri oneri e proventi di gestione Voce 230

16.1 Altri oneri di gestione: composizione

Voci/Valori 30.09.2020 30.09.2019
Minusvalenze su alienazione immobilizzazioni date in locazione finanziaria 4.513 5.688
Ammortamento spese per migliorie su beni di terzi ricondotti ad altre attività 2.811 2.065
Sopravvenienze passive e insussistenze 14.791 530
Altri oneri 51.539 45.492
Totale 73.654 53.775

16.2 Altri proventi di gestione: composizione

Voci/Valori 30.09.2020 30.09.2019
Affitti attivi 5.476 5.552
Recuperi di imposta 103.478 100.051
Plusvalenze da cessione immobilizzazioni date in leasing finanziario 752 4.893
Altri proventi 87.943 78.101
Totale 197.649 188.597

Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura

Rischio del Gruppo bancario

Si evidenzia che, in ottemperanza alla normativa prudenziale, che vuole rafforzare la capacità delle banche di assorbire shock derivanti da tensioni finanziarie ed economiche, il Gruppo ha provveduto a monitorare l'adeguatezza patrimoniale, l'esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei relativi sistemi di gestione e controllo, al fine di favorire la disciplina di mercato.

Il documento "Informativa al pubblico al 30 settembre 2020 – Pillar 3" è predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, emanata dalla Banca d'Italia, che recepisce in ambito nazionale quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013 (CRR) e dai successivi Orientamenti EBA in vigore alla data di riferimento.

Il documento viene pubblicato su base trimestrale congiuntamente al presente Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2020 sul sito istituzionale della Capogruppo https://istituzionale.bper.it

Rischi del consolidato contabile

Informazioni di natura quantitativa

A. Qualità del credito

  • A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica
  • A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)
Portafogli/qualità Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
Esposizioni
scadute non
deteriorate
Altre
esposizioni
non
deteriorate
Totale
1. Attività finanziarie valutate al
costo ammortizzato 849.071 1.486.506 145.152 460.721 72.769.240 75.710.690
2. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
complessiva 18 - - - 6.122.633 6.122.651
3. Attività finanziarie designate al
fair value - - - - 126.045 126.045
4. Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair
value - 1.040 - - 181.949 182.989
5. Attività finanziarie in corso di
dismissione 876 1.068 733 595 88.326 91.598
Totale 30.09.2020 849.965 1.488.614 145.885 461.316 79.288.193 82.233.973
Totale 31.12.2019 1.171.299 1.661.585 166.598 887.637 68.397.443 72.284.562

A.1.2 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)

Deteriorate Non deteriorate
Portafogli/qualità Esposizione
lorda
Rettifiche di
valore
complessive
Esposizione
netta
Write-off
parziali
complessivi
Esposizione
lorda
Rettifiche di
valore
complessive
Esposizione
netta
Totale
(esposizione
netta)
1. Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
4.891.899 2.411.170 2.480.729 358.493 73.409.626 179.665 73.229.961 75.710.690
2. Attività finanziarie
valutate al fair value
con impatto sulla
redditività complessiva
26 8 18 - 6.127.638 5.005 6.122.633 6.122.651
3. Attività finanziarie
designate al fair value
4. Altre attività
- - - - X X 126.045 126.045
finanziarie
obbligatoriamente
valutate al fair value
1.040 - 1.040 - X X 181.949 182.989
5. Attività finanziarie in
corso di dismissione
4.156 1.479 2.677 128 89.242 321 88.921 91.598
Totale 30.09.2020 4.897.121 2.412.657 2.484.464 358.621 79.626.506 184.991 79.749.509 82.233.973
Totale 31.12.2019 6.123.606 3.124.124 2.999.482 444.040 69.143.120 176.092 69.285.080 72.284.562
Attività di evidente scarsa qualità creditizia Altre attività
Portafogli/qualità Minusvalenze cumulate Esposizione netta Esposizione netta
1. Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
354 487 206.347
2. Derivati di copertura - - 49.631
Totale 30.09.2020 354 487 255.978
Totale 31.12.2019 358 557 286.870

Rischi del consolidato prudenziale

1.1 Rischio di credito

La struttura organizzativa di cui si è dotato il Gruppo prevede che il processo di controllo del rischio di credito sia accentrato presso la Capogruppo.

Informazioni di natura qualitativa

1. Aspetti generali

Dopo la forte contrazione conseguente alla sospensione delle attività disposta a far tempo dallo scorso mese di marzo, l'economia globale ha evidenziato una graduale ripresa, nel corso dei mesi estivi, diffusa in modo eterogeneo tra i diversi paesi.

Tuttavia tale crescita risulta ancora largamente dipendente dalle misure eccezionali di sostegno e stimolo introdotte in tutte le principali economie, soprattutto nell'area Euro dove resta necessario un ampio stimolo monetario.

In Italia, dopo la flessione osservata nei primi due trimestri dell'anno (rispettivamente -5,5% e -13,0% sul trimestre precedente), l'incremento del prodotto interno stimato sul terzo trimestre è pari ad un +12% (dato da Bollettino Economico n.4 2020 Banca d'Italia), sospinto soprattutto dal forte recupero dell'industria e dalla dinamicità del settore delle costruzioni e del mercato immobiliare.

Restano più incerte, invece, le prospettive dei servizi, in lieve ripresa per effetto del buon andamento dei flussi turistici domestici, ma ancora su livelli di attività molto contenuti.

Dalle indagini di Banca d'Italia, quindi, le famiglie indicano un graduale miglioramento delle proprie condizioni economiche ma allo steso tempo riportano anche un'elevata propensione al risparmio a fini precauzionali.

Il quadro globale resta tuttavia dominato dalle difficoltà e incertezze circa l'evoluzione della pandemia, la cui incidenza è in forte aumento nelle ultime settimane e potrebbe incidere in modo significativo sul recupero economico di famiglie e imprese.

In questo contesto ancora emergenziale, il Gruppo BPER Banca, dopo le diverse misure messe a disposizione del tessuto economico locale sin dall'insorgere della crisi sanitaria (specifici plafond, misure di sospensione dei pagamenti delle rate e attuazione dei vari Decreti governativi), ha continuato a garantire adeguate misure di sostegno alle famiglie e alle imprese sulla base delle iniziative coordinate dall'ABI e da Assofin con le diverse associazioni di categoria.

Nel mese di luglio sono state inoltre riviste le linee guida di Politica Creditizia 2020, in coerenza con il completo mutamento dello scenario macroeconomico congiunturale e prospettico, con l'obiettivo di gestire la rischiosità del portafoglio crediti e fornire indirizzi gestionali e obiettivi di asset-allocation che tengano conto delle misure di sostegno messe a disposizione dal governo e quindi delle garanzie pubbliche associate ai nuovi finanziamenti di liquidità per le imprese.

In sede di revisione degli indirizzi di concessione e gestione del credito 2020, è stato adottato un approccio forward-looking con l'obiettivo di:

  • incorporare le previsioni settoriali e microsettoriali 2021/22;
  • valutare la resilienza dei singoli bilanci aziendali attraverso l'applicazione di simulazioni di stress dovute alla crisi sanitaria;

  • ampliare la segmentazione del portafoglio sulle branche economiche in modo da intercettare dinamiche microsettoriali non omogenee all'interno delle medesime aree di business;
  • privilegiare il ricorso alle garanzie eligibili (MCC in particolare) e alle operazioni di "consolidamento" previste dal Decreto Liquidità;
  • introdurre valutazioni sui rischi climatici, ambientali e di sostenibilità attraverso la "penalizzazione" di quelle branche a maggior assorbimento energetico o caratterizzate da un elevata dipendenza da combustibili;
  • prevedere lo sviluppo di «finanziamenti green» e per l'«innovazione tecnologica», trasversali ai settori economici e destinati a garantire una maggior competitività alle imprese beneficiarie.

2. Metodi di misurazione delle perdite attese

Il modello di calcolo dell'Expected Credit Loss (ECL) per la determinazione delle perdite attese è basato sull'utilizzo dei parametri di rischio stimati a fini regolamentari (Modelli IRB), opportunamente modificati in modo da garantirne la piena coerenza con le prescrizioni normative IFRS 9. L'informativa sui modelli d'impairment e sui relativi parametri di rischio viene presentata nella Parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, cui si rimanda in via generale, salvo richiamo di quanto precisato nella "Struttura e contenuto del Resoconto di gestione consolidato al 30 settembre 2020 – Altri aspetti" delle presenti Note esplicative, in relazione all'aggiornamento dell'ECL ai fini del la predisposizione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2020.

Si evidenzia inoltre che nel corso del 2020 i modelli di rischio IFRS 9 sono stati aggiornati a seguito dell'introduzione del nuovo modello PD Large Corporate nei modelli regolamentari.

3. Attività finanziarie oggetto di rinegoziazioni commerciali e esposizioni oggetto di concessioni

La policy di identificazione delle Attività oggetto di concessioni (o misure di "forbearance") del Gruppo BPER Banca è presentata nell'informativa di Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, cui si rimanda in quanto non sono intervenute modifiche significative alla stessa in relazione alla predisposizione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2020. Si rimanda inoltre a quanto evidenziato nella "Struttura e contenuto del Resoconto di gestione consolidato al 30 settembre 2020 – Altri aspetti" delle presenti Note esplicative, per il trattamento contabile delle moratorie ex Covid-19.

In relazione all'informativa quantitativa relativa alla dimensione e caratteristiche delle moratorie Covid-19 erogate dal Gruppo BPER Banca al 30 settembre 2020, si rimanda a quanto evidenziato nella Relazione intermedia sulla gestione (par. 2.3 – Emergenza Covid-19: misure adottate dal Gruppo BPER Banca).

Informazioni di natura quantitativa

A. Qualità del credito

A.1.4 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti

Esposizione lorda Rettifiche di
valore
Esposizione Write-off
Tipologie esposizioni/valori Deteriorate Non
deteriorate
complessive e
accantonamenti
complessivi
Netta parziali
complessivi
A. Esposizioni creditizie per cassa
a) Sofferenze -
X
- - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni -
X
- - -
b) Inadempienze probabili -
X
- - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni -
X
- - -
c) Esposizioni scadute deteriorate -
X
- - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni -
X
- - -
d) Esposizioni scadute non deteriorate X 3 - 3 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X - - - -
e) Altre esposizioni non deteriorate X 15.034.668 11.591 15.023.077 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X - - - -
Totale (A) -
15.034.671
11.591 15.023.080 -
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
a) Deteriorate -
X
- - -
b) Non deteriorate X 1.449.960 185 1.449.775 -
Totale (B) -
1.449.960
185 1.449.775 -
Totale (A+B) -
16.484.631
11.776 16.472.855 -

A.1.5 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti

Esposizione lorda Rettifiche di
valore
Esposizione Write-off
Tipologie esposizioni/valori Deteriorate Non
deteriorate
complessive e
accantonamenti
complessivi
netta parziali
complessivi
A. Esposizioni creditizie per cassa
a) Sofferenze 2.357.678 X 1.507.713 849.965 358.622
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 373.565 X 210.273 163.292 13.186
b) Inadempienze probabili 2.356.622 X 868.008 1.488.614 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 1.247.625 X 416.579 831.046 -
c) Esposizioni scadute deteriorate 182.821 X 36.936 145.885 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 6 X 1 5 -
d) Esposizioni scadute non deteriorate X 464.935 3.622 461.313 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X 6.178 79 6.099 -
e) Altre esposizioni non deteriorate X 64.502.817 169.778 64.333.039 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X 529.880 8.329 521.551 -
Totale (A) 4.897.121 64.967.752 2.586.057 67.278.816 358.622
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
a) Deteriorate 393.320 X 32.570 360.750 -
b) Non deteriorate X 21.833.848 13.444 21.820.404 -
Totale (B) 393.320 21.833.848 46.014 22.181.154 -
Totale (A+B) 5.290.441 86.801.600 2.632.071 89.459.970 358.622

A.1.7 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde

Causali/Categorie Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
A. Esposizione lorda iniziale 3.448.787 2.479.816 195.003
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -
B. Variazioni in aumento 415.388 748.049 193.146
B.1 ingressi da esposizioni non deteriorate 15.365 292.107 166.699
B.2 ingressi da attività finanziarie impaired acquisite o originate - - -
B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate 298.037 88.574 332
B.4 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
B.5 altre variazioni in aumento 101.986 367.368 26.115
C. Variazioni in diminuzione 1.506.497 871.243 205.328
C.1 uscite verso esposizioni non deteriorate 436 84.144 43.793
C.2 write-off 79.652 13.148 130
C.3 incassi 145.858 406.842 52.200
C.4 realizzi per cessioni 319.884 34.675 -
C.5 perdite da cessione 3.295 9.295 -
C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate 607 277.131 109.205
C.7 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
C.8 altre variazioni in diminuzione 956.765 46.008 -
D. Esposizione lorda finale 2.357.678 2.356.622 182.821
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -

A.1.9 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa deteriorate verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive

Causali/Categorie Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
A. Rettifiche complessive iniziali 2.277.488 818.231 28.405
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -
B. Variazioni in aumento 380.265 328.887 31.617
B.1 rettifiche di valore di attività impaired acquisite o originate - - -
B.2 altre rettifiche di valore 285.785 281.313 30.952
B.3 perdite da cessione 3.295 9.295 -
B.4 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate 85.519 13.561 93
B.5 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
B.6 altre variazioni in aumento 5.666 24.718 572
C. Variazioni in diminuzione 1.150.040 279.110 23.086
C.1 riprese di valore da valutazione 75.099 74.527 4.419
C.2 riprese di valore da incasso 48.439 45.678 666
C.3 utili da cessione 3.736 8.283 -
C.4 write-off 79.652 13.148 130
C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate 555 81.612 17.006
C.6 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
C.7 altre variazioni in diminuzione 942.559 55.862 865
D. Rettifiche complessive finali 1.507.713 868.008 36.936
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -

Informazioni sul patrimonio consolidato

Il patrimonio consolidato

Informazioni di natura qualitativa

La gestione del patrimonio e il suo monitoraggio dimensionale e qualitativo commisurato ai rischi assunti è un'attività che il Gruppo BPER Banca svolge con costante attenzione per mantenere un livello adeguato di patrimonializzazione nel rispetto delle regole prudenziali.

In qualità di Capogruppo, BPER Banca esercita l'attività di coordinamento e di indirizzo sulle Società appartenenti al Gruppo, coordinando la gestione del patrimonio in ogni singola Legal Entity e impartendo le opportune linee guida.

Attraverso una gestione attiva del patrimonio, la corretta combinazione di diversi strumenti di capitalizzazione ed il continuo monitoraggio, la Capogruppo è riuscita a coniugare progetti di sviluppo ed ottimizzazione del suo utilizzo che hanno permesso al Gruppo di mantenere un profilo patrimoniale tra i più solidi tra i gruppi bancari nazionali.

Il dimensionamento delle risorse patrimoniali consolidate e delle singole aziende del Gruppo sono verificati e portati periodicamente all'attenzione del management e degli Organi Amministrativi e di controllo. La posizione patrimoniale è monitorata nell'ambito del processo RAF (Risk Appetite Framework), nelle adunanze del Comitato Rischi, nei report periodici connessi alle situazioni patrimoniali e nelle simulazioni di impatto connesse ad operazioni straordinarie ed innovazioni normative.

Le attività di capital management, planning e allocation sono volte a governare e migliorare la solidità patrimoniale attuale e prospettica del Gruppo. Sono inoltre previste leve di miglioramento della dotazione patrimoniale, quali politiche di pay-out conservative, operazioni di finanza strategica (aumenti di capitale, prestiti convertibili, obbligazioni subordinate) e leve connesse al contenimento dei rischi, come coperture assicurative, gestione degli impieghi in funzione della rischiosità delle controparti, della forma tecnica e delle garanzie assunte.

Si segnala che, in sintonia con le raccomandazioni della Banca Centrale Europea, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di sospendere il pagamento del dividendo 2020 e di incrementare di pari importo le riserve di utili, rafforzando così la solidità patrimoniale e determinando una maggiore resilienza a fronte di necessità, ad oggi non quantificabili, che potrebbero realizzarsi in considerazione dell'attuale stato di emergenza sanitaria.

Tutte queste attività hanno permesso nel recente passato di mitigare gli impatti patrimoniali dovuti alla realizzazione di alcune importanti operazioni di natura straordinaria, quali le acquisizioni di Unipol Banca e di Arca Holding, e di mantenere un'adeguata solidità patrimoniale in vista dell'acquisizione del ramo d'azienda costituito da n. 532 filiali di UBI Banca ed Intesa Sanpaolo, per la quale la Capogruppo BPER Banca ha deliberato un aumento di capitale di Euro 802,3 milioni, come dettagliato nel capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche" del presente Resoconto.

La Capogruppo è soggetta ai requisiti di adeguatezza patrimoniale stabiliti dal Comitato di Basilea secondo le regole definite dal Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR). Sotto il profilo regolamentare, BPER Banca s.p.a., Banco di Sardegna s.p.a. e Bibanca s.p.a. sono state autorizzate, con decorrenza 30 giugno 2016, ad utilizzare la metodologia AIRB per la misurazione del rischio di credito per i segmenti Corporate e Retail. Le altre realtà del Gruppo BPER Banca applicano il "metodo standard" (SA) per il rischio di credito e comunque proseguono le attività propedeutiche per estendere l'utilizzo della metodologia avanzata anche alle altre entità del gruppo che attualmente risultano allineate al sistema informatico.

prima applicazione normativa FTA.

Informazioni di natura quantitativa

B.1 Patrimonio consolidato: ripartizione per tipologia di impresa

Voci del patrimonio netto Consolidato
prudenziale
Imprese di
assicurazione
Altre
imprese
Elisioni e
aggiustamenti
da
consolidamento
Totale
1. Capitale 2.290.443 - - (696.055) 1.594.388
2. Sovrapprezzi di emissione 1.306.225 - - (299.287) 1.006.938
3. Riserve 3.436.980 - - (1.002.886) 2.434.094
4. Strumenti di capitale 150.000 - - - 150.000
5. (Azioni proprie) (7.259) - - - (7.259)
6. Riserve da valutazione:
- Titoli di capitale designati al fair
value con impatto sulla redditività
49.435 - - 5.813 55.248
complessiva
- Coperture su titoli di capitale
designati al fair value con impatto
15.003 - - (101) 14.902
sulla redditività complessiva
- Attività finanziarie (diverse dai titoli
di capitale) valutate al fair value con
- - - - -
impatto sulla redditività complessiva 15.749 - - 3.008 18.757
- Attività materiali - - - - -
- Attività immateriali - - - - -
- Copertura di investimenti esteri - - - - -
- Copertura dei flussi finanziari
- Strumenti di copertura (elementi non
(2.400) - - - (2.400)
designati) - - - - -
- Differenze di cambio - - - - -
- Attività non correnti e gruppi di
attività in via di dismissione
- Passività finanziarie designate al fair
value con impatto a conto
economico (variazioni del proprio
- - - - -
merito creditizio) - - - - -
- Utili (perdite) attuariali su piani
previdenziali a benefici definiti
- Quote delle riserve da valutazione
delle partecipazioni valutate a
(159.619) - - - (159.619)
patrimonio netto - - - 2.906 2.906
- Leggi speciali di rivalutazione
7. Utile (Perdita) di periodo (+/-) del
180.702 - - - 180.702
gruppo e di terzi 236.307 - - (16.326) 219.981
Totale 7.462.131 - - (2.008.741) 5.453.390

I Fondi Propri e i coefficienti di vigilanza bancari

L'informativa sui Fondi Propri e sull'adeguatezza patrimoniale è rappresentata nel documento "Informativa al pubblico al 30 settembre 2020– Pillar 3" predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, emanata da Banca d'Italia, che recepisce in ambito nazionale quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013 (CRR) e dai successivi Orientamenti EBA in vigore alla data di riferimento.

Il documento è pubblicato congiuntamente al Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2020 sul sito della Capogruppo https://istituzionale.bper.it

Informazioni sulle operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda

Operazioni realizzate al 30 settembre 2020

Operazioni di aggregazione aziendale

Al 30 settembre 2020 non sono state poste in essere operazioni di aggregazione aziendale rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3.

Operazioni tra soggetti sottoposti a controllo comune ("under common control")

In data 27 luglio 2020 si è realizzata la fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. in BPER Banca s.p.a. Si rimanda alla Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo per maggiori dettagli.

Tale operazione è coerente con il piano di intervento che ha portato alla riduzione delle Legal Entity appartenenti al Gruppo BPER Banca, volto a conseguire un miglioramento dell'efficienza operativa unitamente a sinergie di costo/ricavo.

L'operazione si configura come Business Combination between entities under common control, esclusa dall'ambito di applicazione IFRS 3 e rilevata contabilmente in continuità di valori con il Bilancio consolidato della Capogruppo.

Trattandosi di operazione avente ad oggetto la fusione di società controllate, essa non ha prodotto effetti a livello di Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2020, eccetto per quanto connesso alla ripartizione del Patrimonio di Gruppo tra Capogruppo e terzi.

Operazioni realizzate dopo la chiusura del terzo trimestre 2020

Operazioni di aggregazione aziendale

Non sono state realizzate operazioni di aggregazione aziendale dopo il 30 settembre 2020.

Allegati

Prospetti contabili della Capogruppo

Stato patrimoniale della Capogruppo al 30 settembre 2020
Conto economico della Capogruppo al 30 settembre 2020
pag. 145
pag. 147
Riesposizione dello Stato patrimoniale riclassificato della Capogruppo al
31 dicembre 2019
pag. 148
Riesposizione dello Conto economico riclassificato della Capogruppo al
30 settembre 2019
pag. 150
Informativa su finanziamenti erogati con fondi di terzi pag. 151
Organizzazione territoriale del Gruppo pag. 156

Prospetti contabili della Capogruppo

Stato patrimoniale della Capogruppo al 30 settembre 2020

(in migliaia)
Voci dell'attivo 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
10. Cassa e disponibilità liquide 356.420 429.141 (72.721) -16,95
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico 914.099 939.799 (25.700) -2,73
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 291.501 311.681 (20.180) -6,47
b) attività finanziarie designate al fair value
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
122.058 126.947 (4.889) -3,85
value 500.540 501.171 (631) -0,13
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 6.122.607 6.202.401 (79.794) -1,29
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 67.260.913 56.133.805 11.127.108 19,82
a) crediti verso banche 13.517.074 8.369.103 5.147.971 61,51
b) crediti verso clientela 53.743.839 47.764.702 5.979.137 12,52
50. Derivati di copertura 49.553 81.869 (32.316) -39,47
70. Partecipazioni 1.994.385 2.138.421 (144.036) -6,74
80. Attività materiali 806.076 802.101 3.975 0,50
90. Attività immateriali 438.919 438.239 680 0,16
di cui:
- avviamento 230.366 225.792 4.574 2,03
100. Attività fiscali 1.605.440 1.644.103 (38.663) -2,35
a) correnti 319.270 456.290 (137.020) -30,03
b) anticipate 1.286.170 1.187.813 98.357 8,28
110. Attività non correnti e gruppi di attività in via di
dismissione 2.866 3.128 (262) -8,38
120. Altre attività 504.970 534.741 (29.771) -5,57
Totale dell'attivo 80.056.248 69.347.748 10.708.500 15,44

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.09.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 71.585.024 61.608.916 9.976.108 16,19
a) debiti verso banche 23.007.528 15.749.542 7.257.986 46,08
b) debiti verso clientela 43.972.686 40.300.602 3.672.084 9,11
c) titoli in circolazione 4.604.810 5.558.772 (953.962) -17,16
20. Passività finanziarie di negoziazione 180.686 176.219 4.467 2,53
40. Derivati di copertura 446.498 283.792 162.706 57,33
60. Passività fiscali 35.875 43.633 (7.758) -17,78
b) differite 35.875 43.633 (7.758) -17,78
80. Altre passività 2.170.026 1.594.541 575.485 36,09
90. Trattamento di fine rapporto del personale 114.200 123.302 (9.102) -7,38
100. Fondi per rischi e oneri 468.743 520.564 (51.821) -9,95
a) impegni e garanzie rilasciate 45.291 46.068 (777) -1,69
b) quiescenza e obblighi simili 154.331 159.720 (5.389) -3,37
c) altri fondi per rischi e oneri 269.121 314.776 (45.655) -14,50
110. Riserve da valutazione (116.679) (135.730) 19.051 -14,04
130. Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
140. Riserve 2.342.507 2.039.723 302.784 14,84
150. Sovrapprezzi di emissione 1.002.722 1.002.722 - -
160. Capitale 1.565.596 1.561.884 3.712 0,24
170. Azioni proprie (-) (7.253) (7.253) - -
180. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 118.303 385.435 (267.132) -69,31
Totale del passivo e del patrimonio netto 80.056.248 69.347.748 10.708.500 15,44

Conto economico della Capogruppo al 30 settembre 2020

(in migliaia)
Voci 30.09.2020 30.09.2019 Variazioni Var. %
10. Interessi attivi e proventi assimilati
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse
817.986 726.049 91.937 12,66
effettivo 811.583 707.951 103.632 14,64
20. Interessi passivi e oneri assimilati (144.507) (178.510) 34.003 -19,05
30. Margine di interesse 673.479 547.539 125.940 23,00
40. Commissioni attive 601.789 476.710 125.079 26,24
50. Commissioni passive (45.185) (30.352) (14.833) 48,87
60. Commissioni nette 556.604 446.358 110.246 24,70
70. Dividendi e proventi simili 23.548 33.932 (10.384) -30,60
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (15.914) (26.644) 10.730 -40,27
90. Risultato netto dell'attività di copertura (2.125) (3.966) 1.841 -46,42
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 108.445 70.560 37.885 53,69
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
101.080 16.722 84.358 504,47
redditività complessiva 6.913 53.237 (46.324) -87,01
110. c) passività finanziarie
Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie
valutate al fair value con impatto a conto economico
452
(19.579)
601
2.562
(149)
(22.141)
-24,79
-864,21
a) attività e passività finanziarie designate al fair value (4.166) (6.965) 2.799 -40,19
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
value
(15.413) 9.527 (24.940) -261,78
120. Margine di intermediazione 1.324.458 1.070.341 254.117 23,74
130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (344.088) (200.056) (144.032) 72,00
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (343.598) (200.415) (143.183) 71,44
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
(490) 359 (849) -236,49
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (682) (1.138) 456 -40,07
150. Risultato netto della gestione finanziaria 979.688 869.147 110.541 12,72
160. Spese amministrative: (971.816) (801.997) (169.819) 21,17
a) spese per il personale (564.818) (460.652) (104.166) 22,61
b) altre spese amministrative (406.998) (341.345) (65.653) 19,23
170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (10.748) (3.076) (7.672) 249,41
a) impegni e garanzie rilasciate 924 5.594 (4.670) -83,48
b) altri accantonamenti netti (11.672) (8.670) (3.002) 34,63
180. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (70.196) (51.551) (18.645) 36,17
190. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (40.167) (35.540) (4.627) 13,02
200. Altri oneri/proventi di gestione 131.116 135.265 (4.149) -3,07
210. Costi operativi (961.811) (756.899) (204.912) 27,07
220. Utili (Perdite) delle partecipazioni (3.269) (1.188) (2.081) 175,17
250. Utili (Perdite) da cessione di investimenti
260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle
467 (166) 633 -381,33
imposte 15.075 110.894 (95.819) -86,41
270. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente 103.228 5.800 97.428 --
280. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle
imposte
118.303 116.694 1.609 1,38
300. Utile (Perdita) di periodo 118.303 116.694 1.609 1,38

Riesposizione dello Stato patrimoniale riclassificato della Capogruppo al 31 dicembre 2019

Di seguito si riporta lo Stato patrimoniale riclassificato della Capogruppo al 31 dicembre 2019 riesposto per rappresentare gli effetti delle operazioni di fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. nei saldi comparativi esposti al paragrafo 4.1 "Aggregati patrimoniali" del capitolo 4. "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" all'interno della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.

(in migliaia)
Voci dell'attivo BPER Banca CR BRA CR Scritture BPER Banca
31.12.2019 31.12.2019 SALUZZO
31.12.2019
di fusione 31.12.2019
riesposto
Cassa e disponibilità liquide 429.141 7.808 7.652 - 444.601
Attività finanziarie 16.829.319 110.072 273.171 (26.945) 17.185.617
a) Attività finanziarie detenute per la
negoziazione 311.681 882 29 (8.798) 303.794
b) Attività finanziarie designate al fair value 126.947 - - - 126.947
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
475.384 3.592 918 - 479.894
d) Attività finanziarie valutate al fair value
con impatto sulla redditività complessiva 6.202.401 105.598 70.779 (30) 6.378.748
e) Titoli di debito valutati al costo
ammortizzato 9.712.906 - 201.445 (18.117) 9.896.234
- banche 2.777.687 - - (18.117) 2.759.570
- clientela 6.935.219 - 201.445 - 7.136.664
Finanziamenti 46.446.686 1.100.826 661.265 (612.078) 47.596.699
a) Crediti verso banche 5.591.416 76.422 92.710 (612.078) 5.148.470
b) Crediti verso clientela 40.829.483 1.024.404 568.555 - 42.422.442
c) Attività finanziarie valutate al fair value 25.787 - - - 25.787
Derivati di copertura 81.869 - 50 (50) 81.869
Partecipazioni 2.138.421 - - (140.143) 1.998.278
Attività materiali 802.101 17.231 12.210 2.060 833.602
Attività immateriali 438.239 6 2 8.343 446.590
di cui avviamento
-
225.792 - - 4.574 230.366
Altre voci dell'attivo 2.181.972 53.675 16.494 (900) 2.251.241
Totale dell'Attivo 69.347.748 1.289.618 970.844 (769.713) 70.838.497

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto BPER Banca
31.12.2019
CR BRA
31.12.2019
CR
SALUZZO
31.12.2019
Scritture
di fusione
BPER Banca
31.12.2019
riesposto
Debiti verso banche 15.749.542 391.805 206.238 (610.087) 15.737.498
Raccolta diretta 45.859.374 783.122 685.005 (26.267) 47.301.234
a) Debiti verso la clientela 40.300.602 681.701 610.929 - 41.593.232
b) Titoli in circolazione 5.558.772 101.421 74.076 (26.267) 5.708.002
Passività finanziarie di negoziazione 176.219 719 10 (463) 176.485
Derivati di copertura 283.792 132 - (132) 283.792
Altre voci del passivo 2.282.040 47.678 27.315 (1.582) 2.355.451
Patrimonio netto 4.996.781 66.162 52.276 (131.182) 4.984.037
a) Riserve da valutazione (135.730) 2.854 2.951 (8.441) (138.366)
b) Riserve 2.039.723 (8.277) 15.462 (22.223) 2.024.685
c) Strumenti di capitale 150.000 - - - 150.000
d) Riserva sovrapprezzo 1.002.722 13.386 - (13.386) 1.002.722
e) Capitale 1.561.884 57.330 33.280 (86.897) 1.565.597
f) Azioni proprie (7.253) - - - (7.253)
g) Utile (perdita) di esercizio 385.435 869 583 (235) 386.652
Totale del passivo e del patrimonio netto 69.347.748 1.289.618 970.844 (769.713) 70.838.497

Riesposizione del Conto economico riclassificato della Capogruppo al 30 settembre 2019

Di seguito si riporta il Conto economico riclassificato della Capogruppo al 30 settembre 2020 riesposto per rappresentare gli effetti delle operazioni di fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a., Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. e Unipol Banca s.p.a. nei saldi comparativi esposti al paragrafo 4.4 "Aggregati economici" del capitolo 4. "I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" all'interno della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.

(in migliaia)
Voci BPER Banca CR BRA CR Unipol Scritture BPER
30.09.2019 30.09.2019 SALUZZO Banca di fusione Banca
30.09.2019 30.09.2019 30.09.2019
riesposto
Margine di interesse 547.539 15.186 9.740 38.977 3 611.445
Commissioni nette 446.358 9.791 6.212 45.872 15 508.248
Dividendi 33.932 37 15 4 - 33.988
Risultato netto della finanza 42.512 1.825 1.762 14.854 - 60.953
Altri oneri/proventi di gestione 63.089 182 257 1.463 (5.389) 59.602
Proventi operativi netti 1.133.430 27.021 17.986 101.170 (5.371) 1.274.236
Spese per il personale (460.652) (8.234) (8.409) (36.279) 72 (513.502)
Altre spese amministrative
Rettifiche di valore nette su
(223.694) (6.848) (5.778) (15.026) 5.267 (246.079)
attività materiali e immateriali (87.091) (965) (691) (5.254) (580) (94.581)
Oneri operativi
Risultato della gestione
(771.437) (16.047) (14.878) (56.559) 4.759 (854.162)
operativa
Rettifiche di valore nette su
361.993 10.974 3.108 44.611 (612) 420.074
attività al costo ammortizzato
Rettifiche di valore nette su
(200.415) (9.669) (779) (16.345) - (227.208)
attività al fair value
Utili (Perdite) da modifiche
359 16 26 44 - 445
contrattuali senza cancellazioni
Rettifiche di valore nette per
(1.138) (151) - 2 - (1.287)
rischio di credito
Accantonamenti netti ai fondi per
(201.194) (9.804) (753) (16.299) - (228.050)
rischi e oneri
Contributi ai Fondi SRF, DGS,
(3.076) 41 (109) (1.034) - (4.178)
FITD-SV
Utili (Perdite) delle partecipazioni,
da cessione di investimenti e
(45.475) (766) (752) (1.626) - (48.619)
rettifiche di valore dell'avviamento (1.354) (5) 8 - - (1.351)
Avviamento negativo - - - - 345.590 345.590
Utile (Perdita) della gestione
corrente al lordo delle imposte
Imposte sul reddito di periodo
110.894 440 1.502 25.652 344.978 483.466
dell'operatività corrente 5.800 (280) (578) (7.516) 202 (2.372)
Utile (Perdita) di periodo 116.694 160 924 18.136 345.180 481.094

Informativa su finanziamenti erogati con fondi di terzi

Fondo di Sviluppo Urbano Jessica Sardegna

La Regione Sardegna e la Banca Europea degli Investimenti (BEI) hanno sottoscritto un accordo di finanziamento per l'istituzione del Fondo di Partecipazione JESSICA Sardegna per la gestione delle risorse afferenti agli Assi III e V del POR FESR 2007-2013. Il Banco di Sardegna è stato selezionato per il lotto 1: Riqualificazione Urbana (Asse V).

La BEI e il Banco di Sardegna hanno siglato, nel luglio del 2012 l'accordo operativo per la concessione del finanziamento di importo pari a Euro 33,1 milioni che, a seguito della performance raggiunta, sono stati integrati nel 2015 con ulteriori Euro 6,3 milioni. Per la gestione del Progetto JESSICA, ai sensi dell'articolo 2447 decies del Codice civile, è stato creato, all'interno del Fondo di Sviluppo Urbano (FSU), un patrimonio separato attraverso un finanziamento destinato ad uno specifico affare.

Le risorse sono state erogate nelle forme di:

  • finanziamento diretto ad Autorità e Enti Pubblici;
  • finanziamento alle società private;
  • investimento nel capitale di rischio delle società private.

Ad ottobre 2019 il Banco di Sardegna ha avuto comunicazione di aver positivamente superato la valutazione della BEI volta al rifinanziamento del Fondo JESSICA per il perfezionamento del quale si è in attesa della proposta contrattuale.

Alla data del 30 settembre 2020 risultano deliberati dal Comitato Investimenti del FSU i seguenti finanziamenti ed erogate le risorse disponibili per la loro totalità.

(unità di Euro)
Erogazioni
Investimento Finanzia
mento
Partecipazione
nel capitale
Stipula
contratto
Finanziamento Capitale di
rischio
JESSICA societario
JESSICA
(data) Debito residuo
al 30.09.2020
Versato e non
ancora
rimborsato al
30.09.2020
Acquisto di 12 filobus
di ultima generazione.
Due finanziamenti
7.126.000 6.769.700 - 18/12/2013 5.328.209 -
Realizzazione e
gestione di una rete di
distribuzione del gas
naturale (*)
45.120.239 7.000.000 - 15/04/2014 6.727.662 -
Realizzazione e
gestione del nuovo
terminal crociere della
città di Cagliari presso
il Molo Rinascita. Due
finanziamenti
715.000 534.173 - 18/12/2014
08/07/2016
427.457 -
Due progetti di
realizzazione e
gestione di una rete di
distribuzione del gas
naturale su due
distinti bacini (*)
38.913.569 8.000.000 4.000.000 16/02/2015 7.742.100 4.000.000
Ristrutturazione e
ampliamento del
Mercato Civico di
Oristano con annesso
parcheggio
4.133.055 1.140.000 - 12/06/2015 798.000 -
Riqualificazione di un
fabbricato di proprietà
del comune di Borutta
da destinare a bar
tavola calda
265.000 251.750 - 22/06/2015 167.833 -
Realizzazione centro
residenziale e diurno
di riabilitazione
globale destinato a
disabili intellettivi e
relazionali nel
Comune di Selargius
2.150.000 1.432.695 - 31/08/2015 1.142.186 -

(*) Il capex indicato tiene conto unicamente delle spese tecniche associate al progetto. Sono esclusi i costi finanziari dell'operazione (costi associati al working capital, agli interessi, alle commissioni, alla DSRA ecc. da finanziare comunque in fase di costruzione).

(unità di Euro)

Erogazioni
Investimento Finanzia
mento
Partecipazione
nel capitale
Stipula
contratto
Finanziamento Capitale di
rischio
JESSICA societario
JESSICA
(data) Debito
residuo al
30.09.2020
Versato e non
ancora
rimborsato al
30.09.2020
Riqualificazione
del Palazzo
Civico del
comune di
Alghero
600.000 570.000 - 30/10/2015 399.000 -
Realizzazione
della piscina
comunale
coperta di
Alghero
2.100.000 1.915.026 - 30/05/2016 1.404.352 -
Riqualificazione
area sportiva
polivalente
quartiere Latte
Dolce Sassari
560.000 532.000 - 24/06/2016 425.600 -
Riqualificazione
area sportiva
polivalente
quartiere
Monte Rosello
Sassari
750.000 712.500 - 24/06/2016 570.000 -
Riqualificazione
area sportiva
polivalente
quartiere
Carbonazzi
Sassari
600.000 570.000 - 24/06/2016 456.000 -
Riqualificazione
palasport
Roberta
Serradimigni
Sassari
4.300.000 4.085.000 - 24/06/2016 3.268.000 -
Totale 107.332.863 33.512.844 4.000.000 28.856.399 4.000.000

Si riporta di seguito un resoconto contabile semplificato del Fondo di Sviluppo Urbano Jessica al 30 settembre 2020.

Stato Patrimoniale

(unità di Euro)
Voci dell'attivo 30.09.2020 31.12.2019
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 4.457.781 3.458.175
a) crediti verso banche 4.457.781 3.458.175
Totale dell'attivo 4.457.781 3.458.175

(unità di Euro)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.09.2020 31.12.2019
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 4.154.490 3.030.946
a) debiti verso banche 4.154.490 3.030.946
80. Altre passività 230.082 98.027
180. Utile (perdita) di periodo 73.209 329.202
Totale del passivo e del patrimonio netto 4.457.781 3.458.175

Conto Economico

(unità di Euro)
Voci 30.09.2020 30.09.2019
10. Interessi attivi e proventi assimilati 474.197 892.548
30. Margine di interesse 474.197 892.548
50. Commissioni passive (400.988) (430.676)
60. Commissioni nette (400.988) (430.676)
300. Utile (perdita) di periodo 73.209 461.872

Fondo per la Crescita Sostenibile

Il Banco di Sardegna, in raggruppamento con Medio Credito Centrale e altre Banche nazionali, è aggiudicatario della Convenzione con il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) relativa alla gestione degli interventi previsti dal "Fondo crescita sostenibile".

Il Fondo è destinato al finanziamento di programmi e interventi con un impatto significativo in ambito nazionale sulla competitività dell'apparato produttivo, con particolare riguardo alle seguenti finalità:

  • la promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione di rilevanza strategica per il rilancio della competitività del sistema produttivo, anche tramite il consolidamento dei centri e delle strutture di ricerca e sviluppo delle imprese;
  • il rafforzamento della struttura produttiva, il riutilizzo di impianti produttivi e il rilancio di aree che versano in situazioni di crisi complessa di rilevanza nazionale tramite la sottoscrizione di accordi di programma;
  • la promozione della presenza internazionale delle imprese e l'attrazione di investimenti dall'estero, anche in raccordo con le azioni che saranno attivate dall'ICE (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane).

Il Banco di Sardegna, con la propria struttura interna dedicata gestisce la valutazione per le concessioni delle agevolazioni e dei finanziamenti agevolati previsti.

Gli interventi del Fondo sono attuati con bandi ovvero direttive del Ministro dello Sviluppo Economico, al 30 settembre 2020 risultano già attivati n. 22 bandi, per un valore totale di progetti istruiti di circa Euro 5,5 miliardi.

Fondo dei Fondi PON Ricerca e Innovazione-MIUR-BEI

Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ("MIUR"), in qualità di Autorità di Gestione del programma operativo nazionale "PON Ricerca e Innovazione 2014-2020", ha stipulato nel dicembre 2016 un accordo con la Banca Europea per gli Investimenti per la gestione di un Fondo dei Fondi finanziato con le risorse del PON.

Il Banco di Sardegna è risultato uno degli intermediari finanziari aggiudicatario della gara di selezione della BEI, per un plafond pari a Euro 62 milioni. Ai fini della gestione dello Strumento Finanziario è stato creato un patrimonio separato nella forma di finanziamento destinato ad uno specifico affare, ai sensi dell'articolo 2447 decies del Codice civile. A seguito della stipula dell'Accordo operativo ad agosto 2018, il Banco ha avviato la selezione e valutazione dei progetti di Ricerca e Innovazione nelle aree oggetto di intervento per la concessioni delle risorse sotto forma di finanziamenti e investimenti in equity, a cui potranno essere associati circa Euro 26,5 milioni di cofinanziamento da parte del Banco di Sardegna o altri finanziatori da esso attivati. Al 30 settembre 2020 risultano approvate positivamente dal Comitato Investimenti nove richieste di finanziamento a fronte delle quali sono stati stipulati tutti i rispettivi contratti. Ulteriori cinque richieste sono in fase di valutazione.

Si riporta di seguito un resoconto contabile semplificato del Fondo dei Fondi PON Ricerca e Innovazione-MIUR-BEI al 30 settembre 2020.

Stato Patrimoniale

(unità di Euro)
Voci dell'attivo 30.09.2020 31.12.2019
40.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
13.917.224 8.382.944
a) crediti verso banche 13.917.224 8.382.944
Totale dell'attivo 13.917.224 8.382.944
(unità di Euro)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.09.2020 31.12.2019
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 13.897.489 8.452.800
a) debiti verso banche 13.897.489 8.452.800
80. Altre passività 47.625 14.157
180. Utile (perdita) di periodo (27.890) (84.013)
Totale del passivo e del patrimonio netto 13.917.224 8.382.944

Conto Economico

(unità di Euro)
Voci 30.09.2020 30.09.2019
10. Interessi attivi e proventi assimilati 5.578 -
30. Margine di interesse 5.578 -
50. Commissioni passive (33.468) (73.041)
60. Commissioni nette (33.468) (73.041)
300. Utile (perdita) di periodo (27.890) (73.041)

Organizzazione territoriale del Gruppo

Le banche italiane del Gruppo BPER Banca sono dislocate sul territorio nazionale come da tabella che segue:

Dettaglio BPER Banco di 30.09.2020 31.12.2019
Banca Sardegna
Emilia - Romagna 317 317 333
Bologna 57 57 60
Ferrara 41 41 45
Forlì – Cesena 27 27 31
Modena 79 79 80
Parma 25 25 28
Piacenza 5 5 5
Ravenna 31 31 31
Reggio Emilia 37 37 38
Rimini 15 15 15
Friuli Venezia G.
Pordenone
2
1
2
1
2
1
Trieste 1 1 1
Abruzzo
Chieti
94
36
94
36
97
37
L'Aquila 39 39 41
Pescara 11 11 11
Teramo 8 8 8
Basilicata 29 29 30
Matera 16 16 16
Potenza 13 13 14
Calabria 38 38 38
Catanzaro 9 9 9
Cosenza 14 14 14
Crotone 7 7 7
Reggio Calabria 5 5 5
Vibo Valentia 3 3 3
Campania 94 94 96
Avellino 23 23 23
Benevento 4 4 4
Caserta 6 6 7
Napoli 27 27 28
Salerno 34 34 34
Lazio 80 4 84 88
Frosinone 7 7 7
Latina 14 14 15
Rieti 2 2 2
Roma 56 4 60 63
Viterbo 1 1 1
Liguria 8 3 11 11
Genova 5 1 6 6
La Spezia 2 1 3 3
Savona 1 1 2 2
Lombardia 60 1 61 61
Bergamo 2 2 2
Brescia 7 7 7
Como 1 1 1
Cremona 5 5 5
Lecco 1 1 1
Lodi 1 1 1
Mantova 11 11 11
Milano 24 1 25 25
Monza Brianza 3 3 3
Pavia 2 2 2
Varese 3 3 3

Dettaglio BPER Banco di 30.09.2020 31.12.2019
Banca Sardegna
Marche 17 17 17
Ancona 6 6 6
Ascoli Piceno 3 3 3
Fermo 1 1 1
Macerata 3 3 3
Pesaro-Urbino 4 4 4
Molise
Campobasso
10
7
10
7
10
7
Isernia 3 3 3
Piemonte 58 58 61
Alessandria 5 5 5
Asti 4 4 5
Biella 1 1 1
Cuneo 29 29 30
Novara 1 1 1
Torino 18 18 19
Puglia 38 38 40
Bari 12 12 12
Barletta Andria Trani 4 4 4
Brindisi 1 1 1
Foggia 14 14 16
Lecce 4 4 4
Taranto
Sardegna
3 330 3
330
3
334
Cagliari 32 32 35
Nuoro 62 62 63
Oristano 50 50 50
Sud Sardegna 103 103 83
Sassari 83 83 103
Sicilia 34 34 36
Agrigento 3 3 3
Catania 7 7 8
Messina 10 10 10
Palermo 8 8 8
Siracusa 4 4 4
Trapani 2 2 3
Toscana 32 1 33 33
Arezzo 2 2 2
Firenze 8 8 8
Grosseto 4 4 4
Livorno 3 1 4 4
Lucca
Massa e Carrara
4
2
4
2
4
2
Pisa 3 3 3
Pistoia 2 2 2
Prato 2 2 2
Siena 2 2 2
Trentino-Alto Adige 4 4 4
Trento 4 4 4
Umbria 9 9 9
Perugia 6 6 6
Terni 3 3 3
Veneto 47 47 49
Belluno 2 2 2
Padova 10 10 10
Rovigo 8 8 10
Treviso 4 4 4
Venezia
Verona
4
12
4
12
4
12
Vicenza 7 7 7
Totale 30.09.2020 971 339 1.310
Totale 31.12.2019 1.006 343 1.349
Variazione di periodo dell'Organizzazione territoriale del Gruppo
(39)

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari