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Bper Banca Interim / Quarterly Report 2019

Nov 7, 2019

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Interim / Quarterly Report

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COMUNICATO STAMPA

Approvato il resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019

Perfezionate nel mese di luglio le operazioni strategiche relative all'acquisizione di:

  • Unipol Banca1 con contestuale vendita di circa € 1 miliardo di sofferenze;
  • quote di minoranza del Banco di Sardegna;
  • una quota partecipativa incrementale in Arca Holding pervenendo a detenere il 57,1% del capitale sociale.

A seguito di ciò, Unipol Banca e Arca Holding entrano a far parte del perimetro di consolidamento del Gruppo BPER a partire dal 1 luglio 20192

Utile netto del periodo pari a € 522,9 milioni, dato non direttamente confrontabile con il risultato dello stesso periodo dello scorso anno (€ 358,1 milioni che includeva utili non ricorrenti realizzati su titoli di debito). Sull'utile dei nove mesi hanno inciso rilevanti componenti straordinarie tra cui:

  • nel terzo trimestre, il badwill provvisorio generato dall'acquisizione di Unipol Banca pari a € 353,8 milioni3 e maggiori accantonamenti su crediti anche in coerenza con la prevista accelerazione del processo di de-risking;
  • nel primo semestre, altre componenti negative per complessivi € 22,9 milioni4

Risultato della gestione operativa pari a € 572,0 milioni nel periodo come risultato della differenza tra la redditività operativa pari a € 1.643,8 milioni e costi della gestione per € 1.071,8 milioni

Confermata l'elevata solidità patrimoniale del Gruppo anche dopo il perfezionamento delle operazioni straordinarie con un CET1 ratio Fully Phased pari al 12,36% in aumento rispettivamente di 3 bps rispetto a giugno 2019 e di 41 bps rispetto a dicembre 2018. CET1 ratio Phased In5 al 14,24% ampiamente superiore al requisito SREP fissato dalla BCE al 9% per il 2019

Continua il miglioramento dell'asset quality con l'NPE ratio lordo sceso all'11,6% rispetto al 13,7% di giugno e il default rate annualizzato pari all'1,6%. Il costo del credito annualizzato risulta pari a 78 bps in aumento rispetto a giugno per effetto dei maggiori accantonamenti anche in previsione dell'accelerazione del processo di de-risking. Il Gruppo BPER, infatti, ha avviato le attività per una nuova operazione di cartolarizzazione di un portafoglio di sofferenze da completare entro il primo semestre 2020, con l'obiettivo di raggiungere con oltre un anno di anticipo il target di NPE ratio lordo sotto il 9% previsto dal Piano industriale per il 2021

La raccolta complessiva, compreso il comparto Bancassurance, risulta pari a € 172,1 miliardi in fortissima crescita principalmente per effetto dell'allargamento del perimetro del Gruppo: la raccolta diretta è pari a € 58,2 miliardi e l'indiretta raggiunge i € 107,4 miliardi, di cui € 38,0 miliardi di raccolta gestita e € 69,4 miliardi di amministrata; la raccolta assicurativa riferibile al ramo vita è pari a € 6,5 miliardi. Positivo lo sviluppo dell'attività commerciale di finanziamento alla clientela con la nuova produzione di mutui in crescita del 5,9% rispetto allo stesso periodo del 2018 a parità di perimetro e di oltre il 40% relativamente alla componente del comparto residenziale

BPER Banca S.p.A. con sede in Modena, via San Carlo, 8/20 - Codice Fiscale e iscrizione nel Registro Imprese di Modena n. 01153230360 – Società appartenente al GRUPPO IVA BPER BANCA Partita IVA nr. 03830780361 – Capitale sociale Euro 1.542.925.305 - Codice ABI 5387.6 - Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 - Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia - Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. iscritto all'Albo dei Gruppi Bancari al n. 5387.6 - Telefono 059.2021111 - Telefax 059.2022033 - e-mail: [email protected] - PEC: [email protected] - bper.it – istituzionale.bper.it

Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha esaminato e approvato i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 30 settembre 2019.

Alessandro Vandelli, Amministratore delegato di BPER Banca, commenta: "Il terzo trimestre dell'anno registra un importante allargamento del Gruppo BPER con l'ingresso nel perimetro di consolidamento di Unipol Banca e Arca Holding a seguito del perfezionamento, nel mese di luglio, delle operazioni di acquisizione. Entrambe le società, unitamente al beneficio derivante dall'acquisto delle quote di minoranze del Banco di Sardegna, apportano un significativo contributo all'utile netto consolidato del Gruppo che nei nove mesi si attesta a € 522,9 milioni. Detto importo include alcune rilevanti componenti non ricorrenti tra le quali il badwill generato dall'acquisizione di Unipol Banca, provvisoriamente pari a € 353,8 milioni, e maggiori accantonamenti su crediti anche in coerenza con l'obiettivo di accelerare ulteriormente il processo di de-risking dopo la positiva conclusione della cessione di un portafoglio di sofferenze di circa € 1 miliardo perfezionata sempre lo scorso mese di luglio. In questo contesto si inserisce la nuova operazione di cartolarizzazione di sofferenze che si prevede di finalizzare indicativamente entro il primo semestre del prossimo anno così da raggiungere, con oltre un anno di anticipo, il target di un NPE ratio lordo sotto la soglia del 9% previsto dal Piano industriale per il 2021. La nuova cartolarizzazione, che segue le positive esperienze di 4Mori Sardegna e AQUI, rappresenta un decisivo passo in avanti nel processo di de-risking del Gruppo BPER. I dati del periodo confermano il trend di miglioramento dell'asset quality con l'NPE ratio lordo all'11,6% in calo di oltre 2 punti percentuali rispetto al 13,7% di giugno e il default rate annualizzato su livelli contenuti pari all'1,6%. E' motivo di soddisfazione essere riusciti a combinare una strategia di crescita, attraverso l'allargamento del perimetro di Gruppo, con un netto miglioramento dell'asset quality e il mantenimento di una solida posizione patrimoniale con un CET1 ratio a regime pari al 12,36% a settembre rispetto a 12,33% di giugno e l'11,95% di fine 2018. L'ultima parte dell'anno ci vedrà impegnati nell'integrazione di Unipol Banca nella Capogruppo prevista per la fine del mese di novembre e nella realizzazione di ulteriori attività di semplificazione ed efficientamento previste dal Piano industriale".

Conto economico consolidato6 : dati principali

Il margine di interesse si attesta a € 862,1 milioni; il dato, a parità di perimetro, si attesta a € 814,5 milioni rispetto a € 850,1 milioni registrando un calo del 4,2% a/a principalmente dovuto agli effetti contabili IFRS9 e IFRS167 , al netto dei quali la riduzione risulterebbe significativamente inferiore pari all'1,1% a/a. Il margine di interesse del terzo trimestre dell'anno risulta pari a € 315,9 milioni; il dato trimestrale a parità di perimetro è pari a 268,3 milioni in calo dell'1,5% trim/trim a causa degli effetti contabili IFRS9 e IFRS16, al netto dei quali, al contrario, il margine di interesse del terzo trimestre registrerebbe un incremento pari allo 0,5% trim/trim.

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Le commissioni nette risultano pari a € 656,1 milioni; il dato a parità di perimetro, è pari a € 585,2 milioni in crescita dell'1,4% a/a con una performance particolarmente positiva nel comparto Bancassurance (+19,0% a/a) e raccolta gestita (+2,9% a/a) in presenza di una riduzione delle componenti riferibili a finanziamenti e garanzie (-3,1% a/a). Il dato del terzo trimestre 2019 risulta pari a € 268,3 milioni; il dato, a parità di perimetro, è pari a € 197,5 milioni, in aumento dell'1,2% trim/trim (+5,0% rispetto al terzo trimestre del 2018), principalmente grazie agli incrementi delle componenti riferite alla raccolta gestita e Bancassurance (+2,4% trim/trim) e carte, incassi e pagamenti (+2,0% trim/trim).

La voce dividendi del periodo risulta pari a € 13,6 milioni (€ 13,8 milioni nello stesso periodo del 2018).

Il risultato netto della finanza si attesta a € 77,2 milioni (€ 190,9 milioni nei primi nove mesi del 2018 che includeva utili non ricorrenti realizzati su titoli di debito) dopo avere spesato l'integrale svalutazione non ricorrente della quota di competenza dell'intervento di sostegno effettuato dallo Schema Volontario del FITD in Banca Carige per € 13,3 milioni (il dato a parità di perimetro nel periodo risulta pari a € 62,3 milioni). Esso include utili netti da cessione di attività finanziaria e crediti per € 69,1 milioni, plusvalenze nette su titoli e derivati per € 3,4 milioni, e altri elementi positivi per € 4,7 milioni.

La redditività operativa risulta pari a € 1.643,8 milioni. Tale dato, a parità di perimetro, è pari a € 1.508,5 milioni rispetto a € 1.662,6 milioni nello stesso periodo del 2018 (i due risultati non sono comparabili principalmente a causa degli utili non ricorrenti realizzati su titoli di debito nel 2018 citati precedentemente e della rilevante differenza dell'impatto sul margine di interesse dovuto alla "riclassificazione IFRS9" nei due periodi).

I costi della gestione si quantificano pari a € 1.071,8 milioni; il dato a parità di perimetro è pari a € 998,9 milioni in diminuzione dell'1,2% a/a. In dettaglio, le spese per il personale ammontano a € 657,7 milioni; il dato a parità di perimetro si attesta a € 615,5 milioni sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le altre spese amministrative sono pari a € 305,4 milioni (il dato a parità di perimetro e pro-forma senza considerare gli effetti dell'applicazione del nuovo Principio contabile internazionale "IFRS16" 8 risulta pari a € 313,3 milioni, in riduzione dell'1,0% a/a su base omogenea) e gli ammortamenti su attività materiali e immateriali si attestano a € 108,7 milioni (il dato a parità di perimetro e pro-forma senza considerare gli effetti dell'applicazione del nuovo Principio contabile internazionale "IFRS16"9 risulta pari a € 70,7 milioni, non direttamente confrontabile con il dato dello stesso periodo dello scorso anno che includeva rettifiche di valore nette non ricorrenti su attività materiali pari a € 13,5 milioni).

Il risultato della gestione operativa (redditività operativa al netto dei costi della gestione) è pari a € 572,0 milioni; tale dato, a parità di perimetro, è pari a € 509,6 milioni. Nel terzo trimestre, il risultato della gestione operativa risulta pari a € 267,5 milioni (€ 205,1 milioni a parità di perimetro).

Le rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a € 309,1 milioni (€ 291,3 milioni a parità di perimetro) quasi interamente riferibili a rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato, che include una quota di maggiori accantonamenti su crediti anche in previsione di un'accelerazione del processo di de-risking realizzato attraverso una nuova operazione di cartolarizzazione di sofferenze di importo rilevante da completare nella prima parte del 2020. Nel terzo trimestre, le rettifiche di valore nette per il rischio di credito sono pari a € 161,1 milioni (€ 143,3 milioni a parità di perimetro). Il costo del credito annualizzato si determina in 78 bps rispetto ai 47 bps del 2018.

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri si attestano a € 9,2 milioni nel periodo.

I contributi ai fondi sistemici contabilizzati nel periodo risultano complessivamente pari a € 58,4 milioni (€ 56,8 milioni a parità di perimetro rispetto a € 52,4 milioni nello stesso periodo del 2018). Nel dettaglio: il contributo ordinario per l'anno 2019 del Gruppo BPER al Fondo di Risoluzione Unico ("SRF") per € 23,0 milioni nel primo trimestre; il contributo addizionale per l'anno 2017 per € 9,6 milioni nel secondo trimestre; il valore stimato del contributo ordinario al Fondo di Garanzia dei Depositi ("DGS") pari a € 25,8 milioni nel terzo trimestre, di cui € 1,6 milioni riferito a Unipol Banca. Si evidenzia che nello schema di conto economico riclassificato, per chiarezza espositiva, tali contributi sono esposti in una riga separata, mentre nello schema di Banca d'Italia essi sono ricompresi all'interno della voce 190 b) "Altre spese amministrative".

Si ricorda che, al 30 settembre 2019 si è provveduto alla prima, provvisoria, contabilizzazione, ai sensi dell'IFRS3 "Aggregazioni aziendali", della citata acquisizione di Unipol Banca. Il differenziale negativo tra prezzo di acquisto e patrimonio netto consolidato di pertinenza del gruppo acquisito è risultato pari a € 353,8 milioni. Pertanto il beneficio complessivo dell'acquisizione, pari a € 353,8 milioni è stato registrato, al 30 settembre 2019, quale provento alla voce 275 di conto economico (avviamento negativo o c.d. badwill).

L'utile delle partecipazioni e da cessione di investimenti risulta pari a € 8,8 milioni (€ 8,6 milioni a parità di perimetro rispetto a € 9,0 milioni nello stesso periodo dello scorso anno).

L'utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte risulta pari a € 557,9 milioni (€ 162,0 milioni a parità di perimetro). Le imposte sul reddito di periodo sono pari a € 19,9 milioni.

L'utile di periodo si attesta a € 538,0 milioni e comprende un utile netto di periodo di pertinenza di terzi pari a € 15,1 milioni (rispettivamente pari a € 153,9 milioni e € 10,2 milioni a parità di perimetro). L'utile di periodo di pertinenza della Capogruppo si quantifica pertanto pari a € 522,9 milioni (€ 143,7 milioni a parità di perimetro).

Stato patrimoniale consolidato10: dati principali

La raccolta diretta da clientela (debiti verso clientela, titoli in circolazione e passività finanziarie designate al fair value) si attesta a € 58,2 miliardi, di cui € 9,0 miliardi riferibile a Unipol Banca. La raccolta da clientela ordinaria risulta pari a € 55,0 miliardi, di cui costituiti principalmente da conti correnti e depositi liberi per € 46,8 miliardi, depositi vincolati e certificati di deposito per € 2,4 miliardi e obbligazioni per € 2,3 miliardi. La raccolta istituzionale è pari a € 3,2 miliardi interamente composta da obbligazioni.

La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a € 107,4 miliardi significativamente superiore al dato del 2018 principalmente per effetto dell'allargamento del perimetro del Gruppo. In particolare, la raccolta gestita è pari a € 38,0 miliardi, di cui € 2,5 miliardi riferibile ad Unipol Banca e € 14,8 miliardi a Arca Holding al netto della quota di fondi collocata dalla rete del Gruppo BPER. La raccolta amministrata risulta pari a € 69,4 miliardi, di cui € 50,6 miliardi riferibile a Unipol Banca per la maggior parte costituita da depositi amministrati di un'importante società di assicurazioni. Il portafoglio premi assicurativi riferibile al ramo vita, non compreso nella raccolta indiretta, ammonta a € 6,5 miliardi, di cui circa € 1,0 miliardo riferibile a Unipol Banca.

I crediti lordi verso la clientela sono pari a € 56,0 miliardi. I crediti "performing" lordi sono pari a € 49,5 miliardi, mentre quelli deteriorati lordi (sofferenze, inadempienze probabili e scaduti) ammontano a € 6,5 miliardi con un'incidenza dell'11,6% sui crediti lordi complessivi. Nel dettaglio, la componente di sofferenze lorde è pari a € 3,5 miliardi; le inadempienze probabili lorde sono pari a € 2,9 miliardi; i crediti scaduti lordi sono pari a € 102,5 milioni. La qualità dei crediti performing si mantiene di elevata qualità, con una percentuale dei rating a basso rischio pari al 63,6% in ulteriore miglioramento rispetto al 61,7% di giugno 2019.

I crediti netti verso la clientela sono pari a € 52,5 miliardi. I crediti "performing" netti sono pari a € 49,3 miliardi, mentre quelli deteriorati netti (sofferenze, inadempienze probabili e scaduti) ammontano a € 3,2 miliardi, con un'incidenza pari al 6,1% sui crediti netti complessivi e un coverage ratio al 51,1%. Nel dettaglio, la componente di sofferenze nette è pari a € 1,3 miliardi con un livello di copertura del 63,7%; le inadempienze probabili nette sono pari a € 1,8 miliardi con un livello di copertura del 37,2%; i crediti scaduti netti sono pari a € 87,2 milioni con una copertura pari al 15,0%.

La posizione interbancaria netta risulta negativa per € 8,6 miliardi determinata dallo sbilancio tra i crediti verso banche di € 3,7 miliardi e i debiti della stessa natura pari a € 12,4 miliardi. L'ammontare complessivo del rifinanziamento con la Banca Centrale Europea ("BCE") del Gruppo BPER risulta pari a € 9,7 miliardi interamente riconducibili alla partecipazione alla seconda serie delle operazioni di rifinanziamento a più lungo termine denominata "TLTRO 2" con scadenza quadriennale. Gli strumenti finanziari, utilizzabili come collaterale per operazioni di rifinanziamento sul mercato, ammontano a € 20,9 miliardi al netto dell'haircut, di cui € 10,6 miliardi disponibili ai quali si devono aggiungere € 2,2 miliardi di depositi disponibili presso la BCE.

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a € 18,8 miliardi e risultano pari al 23,3% del totale attivo. I titoli di debito ammontano a € 17,8 miliardi e rappresentano il 94,8% del portafoglio complessivo: di essi, € 8,2 miliardi sono riferiti a titoli governativi e di altri enti pubblici, di cui € 6,4 miliardi di titoli di Stato italiani.

I mezzi patrimoniali complessivi al 30 settembre 2019 ammontano a € 5,4 miliardi, con una quota di patrimonio di pertinenza di terzi pari a € 0,2 miliardi. Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato del periodo, si attesta a € 5,2 miliardi.

Gli indici di liquidità LCR ("Liquidity Coverage Ratio") e NSFR ("Net Stable Funding Ratio") risultano superiori al 100%; in particolare, al 30 settembre 2019, l'indice LCR è pari al 163,9%, mentre l'indice NSFR è stimato al di sopra del 100% (era pari a 112,6% al 30 giugno 2019).

Capital ratios

I ratios patrimoniali al 30 settembre 2019, calcolati tenendo conto della metodologia AIRB per i requisiti sul rischio di credito, considerano il valore dei Fondi propri inclusivo della quota di utile realizzato nel periodo e al netto di una quota del dividendo previsto:

  • Common Equity Tier 1 (CET1) ratio Phased In11 pari al 14,24% (14,33% al 30 giugno 2019 e 14,27% al 31 dicembre 2018). L'indice calcolato in regime di piena applicazione ("Fully Phased") è pari al 12,36% (12,33% al 30 giugno 2019 e 11,95% al 31 dicembre 2018);
  • Tier 1 ratio Phased In pari a 14,68% (14,42% al 30 giugno 2019 e 14,37% al 31 dicembre 2018);
  • Total Capital ratio Phased In pari a 17,24% (17,32% al 30 giugno 2019 e 17,25% al 31 dicembre 2018).

Principali dati di struttura al 30 settembre 2019

Il Gruppo è presente in diciannove Regioni italiane con 1.429 sportelli bancari, di cui 258 riferibili a Unipol Banca, oltre alla Sede in Lussemburgo di BPER Bank Luxembourg S.A.

I dipendenti del Gruppo sono pari a 13.910, di cui 2.145 riferibili a Unipol Banca (erano 11.615 i dipendenti del Gruppo in servizio alla fine del 2018).

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Principali fatti di rilievo intervenuti successivamente al 30 settembre 2019

Siglato l'Accordo tra il Gruppo BPER e le Organizzazioni Sindacali relativo al Piano Industriale 2019-2021

Con riferimento al Piano Industriale 2019-2021 presentato il 28 febbraio 2019 e caratterizzato da una forte attenzione al contenimento dei costi anche attraverso l'ottimizzazione del dimensionamento degli organici, BPER Banca ha comunicato la sottoscrizione di un Accordo tra il Gruppo BPER e le Organizzazioni Sindacali relativamente alla procedura sindacale avviata con informativa del 28 giugno 2019.

L'Accordo prevede, in particolare:

  • la cessazione volontaria, a partire dal 31 marzo 2020, del Personale che abbia maturato o maturerà la decorrenza del pagamento della prestazione pensionistica entro il 1° gennaio 2022, con la corresponsione di un correlato incentivo;
  • la possibilità di richiedere l'adesione al Fondo di Solidarietà del Settore, a partire dal 1° aprile 2020 e fino alla data di decorrenza del pagamento della prestazione pensionistica, per coloro che matureranno tali requisiti tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2025, con corresponsione di un correlato incentivo;
  • che il ricorso ai suddetti piani di pensionamento e prepensionamento determinerà n° 1.289 uscite di risorse interne;
  • l'assunzione di n° 645 profili che permetterà l'acquisizione di nuove competenze e il supporto al ricambio generazionale;
  • la riduzione degli organici che consentirà il raggiungimento del target previsto a fine Piano Industriale (organico di n° 12.739 risorse) e contribuirà al calo complessivo di n° 1.300 risorse rispetto alla forza lavoro di inizio Piano.

Prevedibile evoluzione della gestione

Nell'ultima parte dell'anno, i costi della gestione accoglieranno sia gli oneri legati alla manovra del personale a seguito della chiusura dell'accordo sindacale siglato a fine ottobre sia i costi non ricorrenti sostenuti per l'integrazione di Unipol Banca, mentre i ricavi sono attesi in sostanziale tenuta supportati, in particolare, dalla componente commissionale relativa ai comparti dell'asset management e Bancassurance.

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Si precisa che - con riferimento alle disposizioni normative intervenute con modifica del TUF (D.Lgs. 25 del 15 febbraio 2016), a seguito della Direttiva europea 2013/50/UE (Transparency II) e della successiva Delibera Consob n. 19770 del 26 ottobre 2016 - BPER Banca ha deciso su base volontaria di provvedere, in continuità con il passato, alla pubblicazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun anno. Si specifica che il Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo BPER al 30 settembre 2019 è oggetto di verifica da parte della Società di revisione incaricata solo ai fini della determinazione dell'utile consolidato realizzato per l'inclusione nel capitale primario (CET1) a fini regolamentari . Il documento sarà disponibile a breve presso la Sede sociale, sui siti internet della Banca e del Gruppo (www.bper.it e https://istituzionale.bper.it/), di Borsa Italiana S.p.A. e del meccanismo di stoccaggio autorizzato ().

Ad integrazione delle informazioni riportate, si allegano i prospetti su base consolidata di Stato patrimoniale e di Conto economico (in versione trimestralizzata ed anche riclassificata) al 30 settembre 2019, oltre ad un riepilogo dei principali indicatori.

Modena, 7 novembre 2019

L'Amministratore delegato Alessandro Vandelli

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Marco Bonfatti, dichiara, ai sensi dell'art. 154 bis, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo unico della Finanza), che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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Modena, 7 novembre 2019

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Marco Bonfatti

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Si informa che in data 8 novembre 2019 alle ore 9.30 (CET) si terrà la conference call per illustrare i risultati consolidati del Gruppo BPER Banca al 30 settembre 2019. La conference call, in lingua inglese, sarà presieduta da Alessandro Vandelli, Amministratore delegato.

Per connettersi alla conference call, digitare il numero telefonico:

ITALIA: +39 02 8020911 UK: +44 1212 818004 USA: +1 718 7058796

Un set di slide a supporto della presentazione sarà disponibile il giorno stesso prima dell'inizio della presentazione e della conference call, nell'area Investor Relations del sito internet della Banca https://istituzionale.bper.it

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Il comunicato è anche disponibile nel meccanismo di stoccaggio .

Contatti:

Investor Relations Dirigente preposto Relazioni Esterne Gilberto Borghi Marco Bonfatti Eugenio Tangerini Tel: (+39) 059/202 2194 Tel: (+39) 059/202 2713 Tel: (+39) 059/202 1330 [email protected] [email protected] [email protected] www.bper.it – https://istituzionale.bper.it/

Note

1 Si precisa che con l'ingresso nel capitale sociale di Unipol Banca è stato acquisito il controllo indiretto della società Finitalia S.p.A. 2 Si ricorda che nel mese di luglio 2019 sono state finalizzate le operazioni straordinarie annunciate a febbraio relative all'acquisizione di una quota partecipativa incrementale in Arca Holding, all'acquisizione delle quote di minoranza del Banco di Sardegna e all'acquisizione del 100% di Unipol Banca con la contestuale vendita di un portafoglio di sofferenze a UnipolReC per un valore lordo contabile di circa € 1 miliardo. Tali operazioni sono effettive da un punto di vista contabile a partire dal 1 luglio 2019 a far data dalla quale si registra anche l'ingresso di Unipol Banca e di ARCA Holding Spa nel perimetro di consolidamento del Gruppo BPER; i dati contabili patrimoniali al 30 settembre includono l'attivo e il passivo delle nuove società facenti parte del perimetro del Gruppo, mentre i dati di conto economico di tali società sono inclusi dal 3° trimestre in avanti. Si evidenzia, inoltre, che anche in conseguenza delle operazioni sopra citate, i dati contabili al 30 settembre 2019 non risultano confrontabili rispetto ai valori dello stesso periodo dell'anno precedente, il quale peraltro includeva utili non ricorrenti realizzati su titoli di debito. Inoltre, il risultato consolidato al 30 settembre 2019 include rilevanti componenti non ricorrenti, tra le quali il "badwill" generato dall'acquisizione di Unipol Banca pari a € 353,8 milioni (contabilizzato nel 3° trimestre), il contributo addizionale al Fondo di Risoluzione Unico Europeo per € 9,6 milioni (contabilizzato nel 2° trimestre) e gli oneri derivanti dalla svalutazione integrale della quota di competenza dell'intervento dello Schema Volontario del FITD in Banca Carige per € 13,3

milioni (contabilizzato nel 1° trimestre). 3 Avviamento negativo o "badwill" provvisorio pari a € 353,8 milioni calcolato come differenza tra il patrimonio netto a valori correnti dell'acquisizione di Unipol Banca e Finitalia pari a € 573,8 milioni (al netto del valore della partecipazione in Finitalia detenuta da Unipol Banca) e il costo cash per l'acquisizione delle stesse pari a € 220 milioni.

4 Nel dettaglio: nel 2° trimestre 2019, il contributo addizionale al Fondo di Risoluzione Unico Europeo per € 9,6 milioni; nel 1° trimestre 2019, l'onere derivante dalla

svalutazione integrale della quota di competenza dell'intervento dello Schema Volontario del FITD in Banca Carige per € 13,3 milioni. 5 Il Reg.2395/2017 "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri" ha introdotto il regime transitorio (c.d. phasedin) relativo all'applicazione degli impatti sui Fondi Propri del principio IFRS9, che offre la possibilità alle banche di mitigare gli impatti sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31/12/2017 e quelle IFRS 9 risultanti all'1/1/2018.

6 Dati riferiti al nuovo perimetro di consolidamento del Gruppo ove non diversamente indicato. 7 Per i dettagli relativi all'applicazione del 5° e del 6° aggiornamento della Circolare 262/2005 di Banca d'Italia rispettivamente dal 1° gennaio 2018 e dal 1° gennaio

2019, si vedano le tabelle del Conto economico consolidato riclassificato al 30 settembre 2019 e la versione trimestralizzata in allegato. 8 Vedi nota 7. 9 Vedi nota 7. 10 Dati riferiti al nuovo perimetro di consolidamento del Gruppo e comprensivi della vendita di un portafoglio di sofferenze per un valore lordo contabile di circa € 1 miliardo a UnipolReC, ove non diversamente indicato.

11 Vedi nota 5.

Schemi contabili riclassificati al 30 settembre 2019

Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati del periodo gli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono stati riclassificati secondo quanto di seguito esposto.

Nello stato patrimoniale:

  • i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
  • la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali", 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" e 130 "Altre attività";
  • la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondi per rischi e oneri".

Nel Conto economico:

  • la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile;
  • i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 100.051 mila al 30 settembre 2019 ed Euro 94.974 mila al 30 settembre 2018);
  • la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
  • la voce "Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento" include le voci 250, 270 e 280 dello schema contabile;
  • la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del gruppo. Al 30 settembre 2019, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente a:
    • contributo ordinario 2019 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 23.043 mila;
    • contributo addizionale richiesto dal SRF per l'esercizio 2017 alle banche italiane per Euro 9.587 mila;
    • contributo 2019 al DGS (Fondo di Garanzia dei Depositi) per Euro 25.784 mila rappresentativo della stima di quanto sarà richiesto entro la fine dell'esercizio.
  • sono state inserite opportune specifiche ("di cui") all'interno delle voci "Margine d'interesse", "Altre spese amministrative" e "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" per dare evidenza degli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 (dal 1° gennaio 20191 ) e, limitatamente all'influenza sul "Margine d'interesse", dell'IFRS 9 (dal 1° gennaio 2018).

Si precisa che gli schemi di Stato patrimoniale e Conto economico consolidati riclassificati evidenziano il contributo di Unipol Banca e Arca Holding al consolidato del Gruppo BPER Banca.

1 Le voci "di cui interessi passivi debiti per leasing IFRS 16" e "di cui ammortamenti diritti d'uso IFRS 16" espongono un valore al 30.09.2018 riferito alla componente interessi e ammortamenti delle attività materiali acquisite in leasing finanziario.

Stato patrimoniale consolidato riclassificato al 30 settembre 2019

Voci dell'attivo 30.09.2019 Contributo Contributo 30.09.2019 30.06.2019 31.12.2018 Variazioni (in migliaia)
Var. % a
Arca Unipol a parità di 30.09.2019 parità di
Holding Banca perimetro -
31.12.2018
a parità di
perimetro
perimetro
Cassa e disponibilità liquide 493.538 3 81.662 411.873 395.525 459.782 (47.909) -10,42
Attività finanziarie
a) Attività finanziarie detenute per la
18.777.522 92.197 1.242.212 17.443.113 17.159.152 17.152.084 291.029 1,70
negoziazione
b) Attività finanziarie designate al fair
328.291 - 466 327.825 270.204 247.219 80.606 32,61
value
c) Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair
131.594 - - 131.594 219.702 218.662 (87.068) -39,82
value
d) Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
662.663 92.197 23.311 547.155 557.815 662.744 (115.589) -17,44
complessiva
e) Titoli di debito valutati al costo
6.911.141 - 41.444 6.869.697 7.808.130 8.560.568 (1.690.871) -19,75
ammortizzato 10.743.833 - 1.176.991 9.566.842 8.303.301 7.462.891 2.103.951 28,19
- banche 2.641.906 - - 2.641.906 2.384.640 1.766.169 875.737 49,58
- clientela 8.101.927 - 1.176.991 6.924.936 5.918.661 5.696.722 1.228.214 21,56
Finanziamenti 56.244.776 64.461 7.155.184 49.025.131 49.158.263 48.594.875 430.256 0,89
a) Crediti verso banche 3.722.040 89.720 343.931 3.288.389 2.616.439 1.540.509 1.747.880 113,46
b) Crediti verso clientela
c) Attività finanziarie valutate al fair
52.496.061 (25.259) 6.784.578 45.736.742 46.541.824 47.050.942 (1.314.200) -2,79
value 26.675 - 26.675 - - 3.424 (3.424) -100,00
Derivati di copertura 65.401 - - 65.401 53.567 35.564 29.837 83,90
Partecipazioni 251.613 (202.838) - 454.451 453.046 446.049 8.402 1,88
Attività materiali 1.356.757 15.840 87.323 1.253.594 1.261.800 1.063.273 190.321 17,90
Attività immateriali 612.235 179.558 307 432.370 431.922 445.689 (13.319) -2,99
- di cui avviamento 434.758 170.018 - 264.740 264.740 264.740 - -
Altre voci dell'attivo 2.893.584 27.983 162.001 2.703.600 2.669.393 2.437.451 266.149 10,92
Totale dell'attivo 80.695.426 177.204 8.728.689 71.789.533 71.582.668 70.634.767 1.154.766 1,63
(in migliaia)
Voci del passivo e del
patrimonio netto
30.09.2019 Contributo
Arca
Holding
Contributo
Unipol
Banca
30.09.2019
a parità di
perimetro
30.06.2019 31.12.2018 Variazioni
30.09.2019
-
Var. % a
parità di
perimetro
31.12.2018
a parità di
perimetro
Debiti verso banche 12.353.388 - (1.274.555) 13.627.943 12.504.749 13.126.248 501.695 3,82
Raccolta diretta 58.166.847 - 8.962.993 49.203.854 51.029.054 49.996.419 (792.565) -1,59
a) Debiti verso la clientela 51.769.432 - 7.810.361 43.959.071 45.465.848 44.594.863 (635.792) -1,43
b) Titoli in circolazione 6.397.415 - 1.152.632 5.244.783 5.563.206 5.401.556 (156.773) -2,90
Passività finanziarie di negoziazione 247.347 - 170 247.177 220.086 143.824 103.353 71,86
Derivati di copertura 419.671 - - 419.671 306.649 92.374 327.297 354,32
Altre voci del passivo 4.075.781 77.644 664.525 3.333.612 2.572.406 2.379.334 954.278 40,11
Patrimonio di pertinenza di terzi
Patrimonio di pertinenza della
176.160 92.854 - 83.306 505.929 507.457 (424.151) -83,58
Capogruppo 5.256.232 6.706 375.556 4.873.970 4.443.795 4.389.111 484.859 11,05
a) Riserve da valutazione (39.838) 26 (5.249) (34.615) 15.130 949 (35.564) --
b) Riserve 2.088.106 (25) 8.252 2.079.879 1.961.433 1.619.469 460.410 28,43
c) Strumenti di capitale 150.000 - - 150.000 - - 150.000 n.s.
d) Riserva sovrapprezzo 999.373 - - 999.373 930.073 930.073 69.300 7,45
e) Capitale 1.542.925 - - 1.542.925 1.443.925 1.443.925 99.000 6,86
f) Azioni proprie (7.259) - - (7.259) (7.258) (7.258) (1) 0,01
g) Utile (Perdita) di periodo 522.925 6.705 372.553 143.667 100.492 401.953 (258.286) -64,26
Totale del passivo e del patrimonio
netto
80.695.426 177.204 8.728.689 71.789.533 71.582.668 70.634.767 1.154.766 1,63

Conto economico riclassificato consolidato al 30 settembre 2019

(in migliaia)
Voci 30.09.2019 Contributo
Arca
Holding
Contributo
Unipol
Banca
Effetto primo
consolidamento
Unipol Banca
30.09.2019
a parità di
perimetro
30.09.2018 Variazioni
30.09.2019

30.09.2018
a parità di
perimetro
Var. % a
parità di
perimetro
10+20 Margine di interesse 862.093 (37) 47.646 814.484 850.092 (35.608) -4,19
di cui componenti IFRS 9*
di cui interessi passivi debiti per
40.183 - 2.063 38.120 63.970 (25.850) -40,41
leasing IFRS 16 (1.305) - (197) (1.108) (49) (1.059) --
40+50 Commissioni nette 656.070 27.492 43.331 585.247 577.081 8.166 1,42
70 Dividendi 13.650 - 4 13.646 13.786 (140) -1,02
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 77.186 (1) 14.852 62.335 190.944 (128.609) -67,35
230 Altri oneri/proventi di gestione 34.771 (74) 2.032 32.813 30.657 2.156 7,03
Redditività operativa 1.643.770 27.380 107.865 1.508.525 1.662.560 (154.035) -9,26
190 a) Spese del personale (657.676) (4.275) (37.900) (615.501) (614.987) (514) 0,08
190 b) Altre spese amministrative (305.357) (7.001) (17.413) (280.943) (316.589) 35.646 -11,26
210+220 di cui affitti passivi
Rettifiche di valore nette su attività
(13.524) - (1.097) (12.427) (47.038) 34.611 -73,58
materiali e immateriali
di cui ammortamenti diritti d'uso
(108.741) (798) (5.466) (102.477) (79.258) (23.219) 29,30
IFRS 16 (38.417) (285) (4.361) (33.771) (2.200) (31.571) --
Costi della gestione (1.071.774) (12.074) (60.779) (998.921) (1.010.834) 11.913 -1,18
Risultato della gestione operativa 571.996 15.306 47.086 509.604 651.726 (142.122) -21,81
130 a) Rettifiche di valore nette su attività
al costo ammortizzato
(308.021) - (17.850) (290.171) (155.206) (134.965) 86,96
130 b) Rettifiche di valore nette su attività
al fair value
582 - 44 538 2.054 (1.516) -73,81
140 Utili (Perdite) da modifiche
contrattuali senza cancellazioni
(1.618) - 2 (1.620) (2.719) 1.099 -40,42
Rettifiche di valore nette per
rischio di credito
(309.057) - (17.804) (291.253) (155.871) (135.382) 86,86
200 Accantonamenti netti ai fondi per
rischi e oneri
(9.202) - (1.034) (8.168) (49.130) 40.962 -83,37
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD -
SV
(58.414) - (1.626) (56.788) (52.400) (4.388) 8,37
250+270+280 Utili (Perdite) delle partecipazioni,
da cessione di investimenti e
rettifiche di valore dell'avviamento
8.810 224 - 8.586 8.953 (367) -4,10
275 Avviamento negativo 353.805 - - 353.805 - - - n.s.
290 Utile (Perdita) dell'operatività
corrente al lordo delle imposte
557.938 15.530 26.622 353.805 161.981 403.278 (241.297) -59,83
300 Imposte sul reddito di periodo
dell'operatività corrente (19.945) (3.949) (7.874) (8.122) (23.974) 15.852 -66,12
330 Utile (Perdita) di periodo
Utile (Perdita) di periodo di
537.993 11.581 18.748 353.805 153.859 379.304 (225.445) -59,44
340 pertinenza di terzi
Utile (Perdita) di periodo di
(15.068) (4.876) - (10.192) (21.178) 10.986 -51,87
350 pertinenza della Capogruppo 522.925 6.705 18.748 353.805 143.667 358.126 (214.459) -59,88

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Conto economico riclassificato consolidato trimestralizzato al 30 settembre 2019

(in migliaia)
Voci
trimestre
2019

trimestre
2019

trimestre
2019 a
parità di
perimetro

trimestre
2019

trimestre
2018

trimestre
2018

trimestre
2018

trimestre
2018
10+20 Margine di interesse 273.896 272.288 268.300 315.909 293.234 280.268 276.590 272.345
di
cui componenti IFRS 9*
13.352 15.083 9.685 11.748 25.637 20.757 17.576 12.397
di cui interessi passivi debiti per leasing IFRS 16 (361) (381) (366) (563) (18) (15) (16) (15)
40+50 Commissioni nette 192.544 195.210 197.493 268.316 198.120 190.936 188.025 199.184
70 Dividendi 539 9.687 3.420 3.424 584 12.877 325 20.553
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 22.062 5.403 34.870 49.721 153.634 16.431 20.879 (86.922)
230 Altri oneri/proventi di gestione 6.337 8.923 17.553 19.511 11.485 8.174 10.998 13.552
Redditività operativa 495.378 491.511 521.636 656.881 657.057 508.686 496.817 418.712
190 a) Spese per il personale (213.631) (213.109) (188.761) (230.936) (207.534) (212.900) (194.553) (206.507)
190 b) Altre spese amministrative (90.930) (96.204) (93.809) (118.223) (102.285) (109.981) (104.323) (125.842)
di cui affitti passivi (4.692) (4.007) (3.728) (4.825) (15.615) (15.540) (15.883) (15.994)
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e
immateriali
(33.172) (35.380) (33.925) (40.189) (21.339) (34.986) (22.933) (39.681)
di cui ammortamenti diritti d'uso IFRS 16 (11.249) (11.135) (11.387) (16.033) (726) (733) (741) (741)
Costi della gestione (337.733) (344.693) (316.495) (389.348) (331.158) (357.867) (321.809) (372.030)
Risultato della gestione operativa 157.645 146.818 205.141 267.533 325.899 150.819 175.008 46.682
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo
ammortizzato
(72.485) (74.551) (143.135) (160.985) (26.141) (58.793) (70.272) (70.566)
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 421 (392) 509 553 1.763 141 150 12
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza
cancellazioni
(891) (76) (653) (651) - (1.183) (1.536) (237)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (72.955) (75.019) (143.279) (161.083) (24.378) (59.835) (71.658) (70.791)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (1.995) (9.698) 3.525 2.491 (11.663) (25.376) (12.091) 23.936
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (23.184) (9.459) (24.145) (25.771) (20.282) (8.670) (23.448) 75
250+270
+280
Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di
investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento
3.809 4.586 191 415 2.827 2.591 3.535 (57.654)
275 Avviamento negativo - - - 353.805 - - - -
290 Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo
delle imposte
63.320 57.228 41.433 437.390 272.403 59.529 71.346 (57.752)
300 Imposte sul reddito di periodo dell'operatività
corrente
(12.266) 987 3.157 (8.666) (6.918) (2.850) (14.206) 124.238
330 Utile (Perdita) di periodo 51.054 58.215 44.590 428.724 265.485 56.679 57.140 66.486
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (3.083) (5.694) (1.415) (6.291) (14.462) 183 (6.899) (22.659)
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della
Capogruppo
47.971 52.521 43.175 422.433 251.023 56.862 50.241 43.827

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Stato patrimoniale consolidato al 30 settembre 2019

(in migliaia)
Voci dell'attivo 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
10. Cassa e disponibilità liquide 493.538 459.782 33.756 7,34
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 1.149.223 1.128.625 20.598 1,83
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 328.291 247.219 81.072 32,79
b) attività finanziarie designate al fair value 131.594 218.662 (87.068) -39,82
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
689.338 662.744 26.594 4,01
30. complessiva 6.911.141 8.563.992 (1.652.851) -19,30
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 66.961.934 56.054.342 10.907.592 19,46
a) crediti verso banche 6.363.946 3.306.678 3.057.268 92,46
b) crediti verso clientela 60.597.988 52.747.664 7.850.324 14,88
50. Derivati di copertura 65.401 35.564 29.837 83,90
70. Partecipazioni 251.613 446.049 (194.436) -43,59
90. Attività materiali 1.356.757 1.063.273 293.484 27,60
100. Attività immateriali 612.235 445.689 166.546 37,37
di cui:
- avviamento 434.758 264.740 170.018 64,22
110. Attività fiscali 1.960.020 1.885.616 74.404 3,95
a) correnti 390.182 457.838 (67.656) -14,78
b) anticipate 1.569.838 1.427.778 142.060 9,95
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 5.346 2.800 2.546 90,93
130. Altre attività 928.218 549.035 379.183 69,06
Totale dell'attivo 80.695.426 70.634.767 10.060.659 14,24
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 70.520.235 63.122.667 7.397.568 11,72
a) debiti verso banche 12.353.388 13.126.248 (772.860) -5,89
b) debiti verso clientela 51.769.432 44.594.863 7.174.569 16,09
c) titoli in circolazione 6.397.415 5.401.556 995.859 18,44
20. Passività finanziarie di negoziazione 247.347 143.824 103.523 71,98
40. Derivati di copertura 419.671 92.374 327.297 354,32
60. Passività fiscali 89.467 62.644 26.823 42,82
a) correnti 29.538 3.966 25.572 644,78
b) differite 59.929 58.678 1.251 2,13
80. Altre passività 3.234.769 1.663.946 1.570.823 94,40
90. Trattamento di fine rapporto del personale 200.512 182.793 17.719 9,69
100. Fondi per rischi e oneri 551.033 469.951 81.082 17,25
a) impegni e garanzie rilasciate 58.206 63.059 (4.853) -7,70
b) quiescenza e obblighi simili 169.465 131.126 38.339 29,24
c) altri fondi per rischi e oneri 323.362 275.766 47.596 17,26
120. Riserve da valutazione (39.838) 949 (40.787) --
140. Strumenti di capitale 150.000 - 150.000 n.s.
150. Riserve 2.088.106 1.619.469 468.637 28,94
160. Sovrapprezzi di emissione 999.373 930.073 69.300 7,45
170. Capitale 1.542.925 1.443.925 99.000 6,86
180. Azioni proprie (-) (7.259) (7.258) (1) 0,01
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 176.160 507.457 (331.297) -65,29
200. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 522.925 401.953 120.972 30,10
Totale del passivo e del patrimonio netto 80.695.426 70.634.767 10.060.659 14,24

Conto economico consolidato al 30 settembre 2019

(in migliaia)
Voci 30.09.2019 30.09.2018 Variazioni Var %
10. Interessi attivi e proventi assimilati 1.057.644 1.044.587 13.057 1,25
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 1.039.265 1.029.728 9.537 0,93
20. Interessi passivi e oneri assimilati (195.551) (194.495) (1.056) 0,54
30. Margine di interesse 862.093 850.092 12.001 1,41
40. Commissioni attive 720.079 603.652 116.427 19,29
50. Commissioni passive (64.009) (26.571) (37.438) 140,90
60. Commissioni nette 656.070 577.081 78.989 13,69
70. Dividendi e proventi simili 13.650 13.786 (136) -0,99
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (23.554) 25.217 (48.771) -193,41
90. Risultato netto dell'attività di copertura (4.178) 1.992 (6.170) -309,74
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 110.205 152.809 (42.604) -27,88
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 39.458 (11.915) 51.373 -431,16
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 70.311 164.452 (94.141) -57,25
c) passività finanziarie 436 272 164 60,29
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
(5.287) 10.926 (16.213) -148,39
a) attività e passività finanziarie designate al fair value (6.965) (5.010) (1.955) 39,02
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 1.678 15.936 (14.258) -89,47
120. Margine di intermediazione 1.608.999 1.631.903 (22.904) -1,40
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (307.439) (153.152) (154.287) 100,74
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (308.021) (155.206) (152.815) 98,46
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 582 2.054 (1.472) -71,67
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (1.618) (2.719) 1.101 -40,49
150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.299.942 1.476.032 (176.090) -11,93
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 1.299.942 1.476.032 (176.090) -11,93
190. Spese amministrative: (1.121.498) (1.078.950) (42.548) 3,94
a) spese per il personale (657.676) (614.987) (42.689) 6,94
b) altre spese amministrative (463.822) (463.963) 141 -0,03
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (9.202) (49.130) 39.928 -81,27
a) impegni e garanzie rilasciate 6.837 18.843 (12.006) -63,72
b) altri accantonamenti netti (16.039) (67.973) 51.934 -76,40
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (69.649) (43.900) (25.749) 58,65
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (39.092) (35.358) (3.734) 10,56
230. Altri oneri/proventi di gestione 134.822 125.631 9.191 7,32
240. Costi operativi (1.104.619) (1.081.707) (22.912) 2,12
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 10.539 8.806 1.733 19,68
275. Avviamento negativo 353.805 - 353.805 n.s.
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti (1.729) 147 (1.876) --
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 557.938 403.278 154.660 38,35
300. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (19.945) (23.974) 4.029 -16,81
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 537.993 379.304 158.689 41,84
330. Utile (Perdita) di periodo 537.993 379.304 158.689 41,84
340. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (15.068) (21.178) 6.110 -28,85
350. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 522.925 358.126 164.799 46,02

Le voci "Interessi attivi e proventi assimilati" e "Interessi passivi e oneri assimilati" al 30 settembre 2018 sono state riesposte rispetto a quanto pubblicato nel Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2018, per effetto della riclassifica degli interessi sui derivati di copertura come previsto dal 5° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia.

Indicatori di performance2

Indicatori Finanziari 30.09.2019 2018 (*)
Indici di struttura
Crediti netti verso clientela\totale attivo 65,05% 66,61%
Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 90,25% 94,11%
Attività finanziarie\totale attivo 23,27% 24,28%
Attività immobilizzate3
\totale attivo
1,99% 2,14%
Avviamento\totale attivo 0,54% 0,37%
Raccolta diretta complessiva\totale attivo 87,39% 89,36%
Raccolta gestita\raccolta indiretta 35,38% 53,32%
Attività finanziarie\patrimonio netto tangibile4 3,90 3,85
Totale attivo tangibile5
\patrimonio netto tangibile
16,61 15,77
Saldo interbancario (in migliaia di Euro) (8.631.348) (11.585.739)
Numero dipendenti6 13.910 11.615
Numero sportelli bancari nazionali 1.429 1.218
Indici di redditività
ROE7 16,03% 9,06%
ROTE 8 18,25% 10,15%
ROA9 (utile netto\totale attivo) 0,89% 0,63%
Cost to income Ratio10 65,20% 60,80%
Rettifiche nette su crediti\crediti netti verso clientela 0,58% 0,33%
EPS base11 1,069 0,745
EPS diluito12 1,050 0,745

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA, sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2018 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 30 settembre 2018 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2018.

12 Vedi nota precedente.

2 Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale come riportati nel presente Comunicato Stampa.

3 Le attività immobilizzate comprendono sia le attività materiali che le partecipazioni.

4 Patrimonio netto tangibile: mezzi patrimoniali complessivi, inclusivi quindi della quota terzi, al netto delle immobilizzazioni immateriali.

5 Totale attivo tangibile = totale attivo al netto delle immobilizzazioni immateriali.

6 Il numero di dipendenti (dato puntuale) non comprende le aspettative.

7 Il ROE al 30 settembre 2019 è calcolato su base annualizzata replicando il risultato del periodo per i restanti periodi dell'anno.

8 Il ROTE al 30 settembre 2019 è calcolato su base annualizzata replicando il risultato del periodo per i restanti periodi dell'anno.

9 Il ROA al 30 settembre 2019 è calcolato su base annualizzata replicando il risultato del periodo per i restanti periodi dell'anno.

10 Il Cost to income ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (costi della gestione/redditività operativa); calcolato secondo gli schemi previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il cost/income risulta pari al 68,65% (66,29% al 30 settembre 2018 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2018).

11 L'EPS è calcolato al netto delle azioni proprie in portafoglio.

(segue)
Indicatori Finanziari 30.09.2019 2018 (*)
Indici di rischiosità
Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela 6,07% 6,81%
Sofferenze nette\crediti netti verso clientela 2,41% 3,08%
Inadempienze probabili nette\crediti netti verso clientela 3,49% 3,60%
Esposizioni scadute nette\crediti netti verso la clientela 0,17% 0,13%
Rettifiche di valore su crediti deteriorati\crediti deteriorati lordi 51,08% 54,52%
Rettifiche di valore su sofferenze\sofferenze lorde 63,71% 66,62%
Rettifiche di valore su inadempienze probabili\inadempienze probabili lorde 37,23% 35,73%
Rettifiche di valore su esposizioni scadute\esposizioni scadute lorde 14,98% 12,33%
Rettifiche di valore su crediti non deteriorati\crediti lordi non deteriorati 0,42% 0,37%
Texas ratio13 79,96% 84,97%
Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in) (in migliaia di Euro)14
Common Equity Tier 1 (CET1) 4.957.756 4.367.711
Totale Fondi Propri 6.001.478 5.278.852
Attività di rischio ponderate (RWA) 34.811.483 30.606.171
Ratios patrimoniali e di liquidità
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in 14,24% 14,27%
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in 14,68% 14,37%
Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in 17,24% 17,25%
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Phased 12,36% 11,95%
Leverage Ratio - Phased in15 6,1% 6,0%
Leverage Ratio - Fully Phased16 5,3% 5,0%
Liquidity Coverage Ratio (LCR) 163,9% 154,3%
Net Stable Funding Ratio (NSFR)17 n.d. 106,8%
Indicatori Non Finanziari 30.09.2019 2018 (*)
Indici di produttività (in migliaia di Euro)
Raccolta diretta per dipendente 4.181,66 4.304,47
Crediti verso clientela per dipendente 3.773,98 4.050,88
Risparmio gestito per dipendente 2.732,79 1.664,31
Risparmio amministrato per dipendente 4.991,27 1.457,29
Ricavi attività caratteristica18 per dipendente 109,14 122,75
Margine di intermediazione per dipendente 115,67 140,35
Costi operativi per dipendente 79,41 93,03

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2018 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 30 settembre 2018 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2018.

13 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.

14 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 2395/2017.

15 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 62/2015.

16 Vedi nota precedente.

17 L'indice NSFR, non ancora disponibile, è in ogni caso stimato superiore al 100% (al 30 giugno 2019 era pari al 112,6%).

18 Ricavi attività caratteristica: margine di interesse + commissioni nette.