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Bper Banca Interim / Quarterly Report 2019

May 13, 2019

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Interim / Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2019

BPER Banca S.p.A. con sede legale in Modena, Via San Carlo, 8/20 Tel. 059/2021111 – Fax 059/2022033 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. Iscrizione all'Albo dei Gruppi con codice ABI n.5387.6 del 7 agosto 1992 http;//istituzionale.bper.it; E-mail: [email protected] – PEC: [email protected] Partita IVA n. 03830780361 Codice Fiscale e Numero di iscrizione al Registro Imprese di Modena n. 01153230360 C.C.I.A.A. Modena n. 222528 Capitale sociale al 31/12/2018 € 1.443.925.305,00 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Azioni ordinarie quotate sul Mercato Telematico Azionario (MTA)

Sommario

Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto
intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019
pag. 5
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 31 marzo 2019 pag. 7
Prospetti contabili consolidati
Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2019
Conto economico consolidato al 31 marzo 2019
Prospetto della redditività consolidata complessiva
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
pag. 67
pag. 68
pag. 69
pag. 70
Note esplicative
Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione
consolidato al 31 marzo 2019
Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato
Informazioni sul Conto economico consolidato
Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura
Informazioni sul patrimonio consolidato
pag. 73
pag. 95
pag. 111
pag. 123
pag. 129
Allegati
Prospetti contabili della Capogruppo
Informativa su finanziamenti erogati con fondi di terzi
pag. 135
pag. 137

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari pag. 143

Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019

Consiglio di Amministrazione
Presidente: ing. Pietro Ferrari
Vice Presidente: ing. Giuseppe Capponcelli
Amministratore Delegato: *
dott. Alessandro Vandelli
Consiglieri:
dott. Riccardo Barbieri
prof. Massimo Belcredi
dott.ssa Mara Bernardini

dott. Luciano Filippo Camagni
dott. Alessandro Robin Foti
prof.ssa Elisabetta Gualandri
dott.ssa Roberta Marracino
prof.ssa Ornella Rita Lucia Moro

dott. Mario Noera
avv. Marisa Pappalardo

dott.ssa Rossella Schiavini
prof.ssa Valeria Venturelli

I Consiglieri contrassegnati con un asterisco sono membri del Comitato esecutivo.

Collegio sindacale
Presidente: rag. Paolo De Mitri (°)
Sindaci effettivi: dott. Cristina Calandra Buonaura (°°)
dott.ssa Diana Rizzo
dott.ssa Francesca Sandrolini
dott. Vincenzo Tardini
Sindaci supplenti: prof.ssa Patrizia Tettamanzi ()
prof.ssa Veronica Tibiletti (
)

(°) Il rag. Paolo De Mitri, Sindaco supplente per nomina dell'Assemblea dei Soci, è subentrato nella carica al dott. Giacomo Ramenghi in data 8 maggio 2018, a seguito di rinuncia di quest'ultimo (vedasi comunicato stampa diffuso in pari data). Il rag. De Mitri è stato nominato nella medesima carica, per il residuo del triennio 2018-2020, dall'Assemblea dei Soci del 17 aprile 2019.

(°°) La dott.ssa Cristina Calandra Buonaura, Sindaco supplente per nomina dell'Assemblea dei Soci, è subentrata nella carica al dott. Antonio Mele in data 22 novembre 2018 a seguito di rinuncia di quest'ultimo (vedasi comunicato stampa diffuso in pari data). La dott.ssa Calandra Buonaura è stata nominata nella medesima carica, per il residuo del triennio 2018-2020, dall'Assemblea dei Soci del 17 aprile 2019.

(***) La prof.ssa Patrizia Tettamanzi e la prof.ssa Veronica Tibiletti sono state elette quali Sindaci supplenti dall'Assemblea dei Soci del 17 aprile 2019.

Direzione generale
Direttore generale: rag. Fabrizio Togni
Vice Direttori generali: dott. Eugenio Garavini
dott. Claudio Battistella
dott. Pierpio Cerfogli
dott. Gian Enrico Venturini
Dirigente Preposto alla redazione dei
documenti contabili societari
Dirigente Preposto: rag. Marco Bonfatti
Società di revisione
Deloitte & Touche s.p.a.

Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 31 marzo 2019

Diamo valore al tuo domani, insieme.

BPER Banca è da sempre a fianco delle persone, imprese e comunità per aiutarle a fare le scelte giuste, condividendo con loro rischi e opportunità.

Vicina. Oltre le attese.

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Indice

Premessa pag. 10
1. Dati di sintesi
1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 31
marzo 2019
1.2 Sintesi dei risultati
1.3 Indicatori di performance
pag. 13
pag. 14
pag. 16
2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche
2.1 Leve di sviluppo strategico del Gruppo BPER Banca
2.2 Vigilanza Unica Europea
2.3 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed
evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema
volontario e Fondo di Solidarietà
pag. 18
pag. 20
pag. 21
3. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca
3.1 Composizione del Gruppo al 31 marzo 2019
pag. 22
4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca
4.1 Aggregati patrimoniali
4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali
4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati
4.4 Aggregati economici
4.5 I dipendenti
4.6 Organizzazione territoriale
pag. 24
pag. 38
pag. 40
pag. 42
pag. 51
pag. 51
5. Altre informazioni
5.1 Azioni proprie in portafoglio
5.2 Il titolo azionario
5.3 Rating al 31 marzo 2019
5.4 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate
nei titoli di debito sovrano
5.5 Accertamenti e verifiche ispettive
5.6 Transizione al principio contabile internazionale IFRS 16
5.7 Il Gruppo IVA in BPER Banca
pag. 54
pag. 54
pag. 55
pag. 57
pag. 60
pag. 61
pag. 62
6. Prevedibile evoluzione della gestione pag. 63

Premessa

L'economia mondiale ha cominciato il nuovo anno all'insegna della debolezza, proseguendo nel rallentamento registrato già dalla seconda metà del 2018. Da ormai diversi mesi le condizioni finanziarie, a livello globale, si sono contratte, a causa principalmente delle perduranti tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e della normalizzazione delle politiche monetarie nelle maggiori economie avanzate. A livello di aree geografiche, a frenare è stata in particolare l'Eurozona, caratterizzata soprattutto dalla profonda crisi che ha colpito l'industria tedesca e italiana. Come risposta al rallentamento globale, le maggiori Banche Centrali – Fed in testa – vista anche l'assenza di pressioni inflazionistiche, hanno deciso di modificare radicalmente le proprie politiche, tornando ad un orientamento accomodante rispetto alla liquidità dei mercati, mentre la Cina ha accelerato lo stimolo fiscale e monetario, al fine di contrastare l'effetto negativo delle tariffe commerciali. Tali reazioni, per certi versi inaspettate, si sono immediatamente riflesse sull'andamento dei mercati finanziari, che hanno concluso un primo trimestre 2019 da record, in cui la quasi totalità delle principali asset class ha registrato performance positive. Di seguito si commentano le principali macro-aree.

Negli Stati Uniti l'economia si è sviluppata ad un ritmo inferiore rispetto agli ultimi trimestri. A pesare sul ciclo economico sono state sia la parziale chiusura degli uffici amministrativi, terminata a fine gennaio dopo una durata record di ben 35 giorni, sia la mancanza di un accordo commerciale con la Cina. Gli indici ISM1 , in questi primi tre mesi, hanno confermato una sostanziale tenuta del settore manifatturiero, che ha frenato la caduta assestandosi sui livelli di fine 2018; la componente relativa ai servizi, al contrario, ha evidenziato un costante peggioramento, tanto che il valore fatto segnare a marzo 2019 dall'indice ISM rappresenta il minimo da quasi venti mesi. Segnali di rallentamento sono giunti anche dal mercato del lavoro, con la media mensile dei nuovi occupati sensibilmente scesa rispetto a quella del 2018. Il tasso di disoccupazione è rimasto vicino ai minimi storici (3,8%) ma i salari, pur in frazionale rialzo, hanno frenato il passo. Lato inflazione, le pressioni registrate nel corso dello scorso anno si sono alleviate: l'indice generale, stabilmente sopra al 2% a/a per tutto il 2018, ha registrato a marzo 2019 una crescita pari all'1,9%. In un tale contesto e alla luce dell'aumento dei rischi per l'intera economia mondiale, la Fed ha deciso di adottare nuovamente una strategia di politica monetaria improntata alla prudenza, riconsiderando di fatto quanto indicato solo pochi mesi prima: da un lato ha fatto capire di non voler più effettuare alcuna stretta sui tassi nel corso dell'intero 2019, dall'altro ha deciso di mettere fine, a settembre, alla riduzione del suo vasto portafoglio di attività finanziarie.

L'Eurozona, in questo primo trimestre, ha sofferto in misura maggiore, sebbene in termini di PIL la crescita attesa dovrebbe essere in linea con quella, già molto debole, registrata negli ultimi due trimestri dello scorso anno. A pesare sulla congiuntura dell'Area Euro stanno contribuendo il rallentamento della Cina, le cui tensioni commerciali con gli USA sono rimaste aperte; le incertezze legate alla Brexit, ma soprattutto la frenata del settore manifatturiero, che in questi primi tre mesi dell'anno, si è costantemente contratto, tanto che il relativo indice PMI 2 ha segnato il minimo degli ultimi sei anni a 47.5 punti. Migliore l'andamento del settore terziario, maggiormente influenzato dalla domanda interna, che dopo un gennaio difficile si è risollevato, tornando in area di espansione. A livello di singoli Paesi, si è

1 Sono elaborati dall'Istitute for Supply Management e rappresentano uno degli indicatori più importanti sull'andamento del settore manifatturiero

2 Purchaising Manager Indexes: ha nel valore 50 il confine tra miglioramento (sopra 50) e peggioramento (sotto 50) delle condizioni del settore manifatturiero

registrato un calo importante dell'attività industriale tedesca, in particolare del settore automobilistico che, già alle prese con importanti revisioni normative, ha dovuto affrontare un profondo rallentamento della domanda cinese. Sul fronte della politica monetaria – alla luce delle difficoltà congiunturali dell'intera area e delle pressioni inflative che si sono confermate sostanzialmente assenti (1,4% a/a l'inflazione dell'Eurozona a marzo 2019) – in occasione della sua ultima riunione, la Banca Centrale Europea ha annunciato nuove misure di stimolo all'economia: oltre a posticipare a fine 2019 il limite temporale entro cui i tassi dovrebbero rimanere stabili, la BCE ha deciso di varare un nuovo ciclo di aste TLTRO, liquidità a medio-lungo termine messa a disposizione delle banche dell'Eurozona e volta a sostenere l'erogazione del credito all'economia reale.

In Italia, il ciclo economico ha ricalcato il trend che ha caratterizzato in generale l'intera Eurozona: una marcata dicotomia tra l'attività industriale, in forte crisi, e il settore terziario, che si è dimostrato più brillante. Come in Germania, però, il crollo del comparto manifatturiero è stato particolarmente pesante, tanto che l'indice PMI, dopo ben sei mesi consecutivi di calo, è precipitato a marzo 2019 a 47.4 punti, segnando un nuovo minimo da maggio 2013. L'inflazione, anche in questi primi mesi del 2019, si è mantenuta su livelli deboli e inferiori alla media della zona Euro, registrando a marzo una crescita dell'1,0% a/a.

Nel Regno Unito l'economia ha continuato ad essere fortemente influenzata dall'incertezza legata alla Brexit. L'indice PMI del settore servizi si è contratto per la prima volta dal luglio 2016, proprio quando la maggioranza dei cittadini britannici decise di votare l'uscita dalla UE. Sul fronte Brexit l'unica certezza è che le parti non sono arrivate ad una soluzione condivisa. La scadenza originaria, prevista per il 29 marzo, è stata prorogata fino al 31 ottobre 2019, nella speranza che Londra e Bruxelles raggiungano un accordo in grado di superare il vaglio del Parlamento inglese.

Anche in Giappone lo scenario economico si è dimostrato molto fragile in questo inizio di 2019. I dati congiunturali più recenti hanno evidenziato una caduta generalizzata della domanda, sia interna che estera, che dovrebbe portare ad una crescita trimestrale molto modesta. L'indice PMI del settore manifatturiero è crollato, rimarcando la fase congiunturale negativa compensata solo parzialmente dal comparto dei servizi, che si è invece confermato sui dati di fine 2018. La domanda estera, storicamente il principale contributore della crescita economica giapponese, nei primi mesi dell'anno è stata fortemente negativa causa soprattutto di una diminuzione delle esportazioni nell'area asiatica. L'inflazione, che si è mantenuta su livelli assolutamente stagnanti (0,2% a/a il rialzo fatto registrare a marzo), ha convinto la Banca Centrale del Giappone a confermare una politica monetaria espansiva.

La fase di rallentamento globale, infine, non ha risparmiato nemmeno il blocco dei Paesi emergenti; il cambio di strategia della Fed e il marcato aumento del prezzo del petrolio, tuttavia, hanno favorito a fine trimestre una reazione positiva in diverse aree. A soffrire maggiormente, in questi primi tre mesi dell'anno, è stato il settore manifatturiero, anche se il relativo indice PMI, dopo una discesa in zona di contrazione a gennaio, ha poi recuperato terreno nei mesi successivi tornando in territorio espansivo. Ad aiutare le economie emergenti è stata anche la pronta risposta delle Autorità cinesi, che dopo un inizio anno difficoltoso hanno messo in campo una serie di misure, fiscali e monetarie, che hanno permesso a diversi indicatori macro (dalla produzione industriale alle vendite al dettaglio) di registrare, a marzo, evidenti segnali di ripresa. In termini di PIL, l'economia del Paese asiatico è cresciuta nel primo trimestre

al ritmo annuo del 6,4%, un tasso di espansione – comunque il più basso degli ultimi 27 anni – che ricalca quello fatto segnare negli ultimi tre mesi del 2018. Informazioni più attendibili sullo stato di salute dell'economia cinese si avranno solo dai dati dei prossimi mesi perché, coincidendo l'inizio dell'anno solare con le festività del capodanno lunare, i comportamenti di Stato e privati risultano essere distorti.

1. Dati di sintesi

1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2019

  • Costruire Mulino S.r.l. (100%); - Frara S.r.l. (100%).

  • Sardaleasing S.p.A. (6,000%); - Banca di Sassari S.p.A. (3,000%);

c) d)

  • Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. (2,000%);
  • Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. (1,000%);

Società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto. Partecipano altresì nella BPER Credit Management S.C.p.A. :

  • Emilia Romagna Factor S.p.A. (1,000%).

1.2 Sintesi dei risultati

Nel corso del primo trimestre 2019 si è registrato un utile di periodo pari a Euro 48 milioni, in diminuzione rispetto al risultato dell'analogo periodo del precedente esercizio (Euro 251 milioni), avendo anche spesato l'integrale svalutazione della quota investita dal FITD-SV in Carige per Euro 13,3 milioni e il contributo 2019 al Fondo di Risoluzione Unico per Euro 23,2 milioni.

L'asset quality continua a registrare miglioramenti, evidenziando uno stock lordo di NPE sceso sotto la soglia di Euro 7,0 miliardi. In particolare:

  • NPE ratio lordo, pari al 13,8% risulta stabile sul livello di fine anno 2018;
  • Deafult rate annualizzato risulta in significativa riduzione all'1,6% rispetto all'1,9% del 2018;
  • Texas ratio passa all'83,6% dall'85,0% del 31 dicembre 2018 (-1,4 p.p.);

La solidità patrimoniale del Gruppo è stata confermata anche per il primo trimestre del 2019, evidenziando un CET1 ratio Fully Phased pari al 12,24% al 31 marzo 2019, in crescita di 29 b.p. rispetto all'11,95% di fine 2018. Il CET1 ratio Phased In si attesta al 14,24% al 31 marzo 2019, ampiamente superiore al requisito SREP fissato dalla BCE pari 9,0% per il 2019.

Per quanto riguarda i risultati economici, facendo riferimento a prospetti consolidati riclassificati3 , il primo trimestre segna un utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte pari a Euro 63,3 milioni (Euro 272,4 milioni al 31 marzo 2018).

La redditività operativa è pari ad Euro 495,4 milioni, in diminuzione del 24,61% rispetto allo stesso periodo del 2018 (Euro 657,1 milioni). In particolare:

  • il margine di interesse si attesta a Euro 273,9 milioni, in calo del 6,59% (Euro 293,2 milioni al 31 marzo 2018); la riduzione è influenzata prevalentemente dal minor contributo al margine dato, per Euro 12,9 milioni, dal time value su crediti deteriorati per effetto delle consistenti cessioni di sofferenze realizzate nel precedente esercizio;
  • le commissioni nette risultano pari a Euro 192,5 milioni, in diminuzione del 2,81% (Euro 198,1 milioni nel primo trimestre del 2018). Il risultato è stato influenzato principalmente dal calo delle commissioni su finanziamenti e garanzie (-5,62% legato in particolare alla revisione e aggiornamento delle condizioni contrattuali) e delle commissioni per collocamento prodotti del risparmio gestito (-6,85% legato in particolare al collocamento di prodotti strutturati).
  • Il risultato della finanza (non inclusivo dei dividendi) ammonta ad Euro 22,1 milioni (Euro 153,6 milioni al 31 marzo 2018). La diminuzione è dovuta al minor utile realizzato su titoli di debito rispetto al precedente anno, oltre che dalla svalutazione integrale del contributo al FITD-SV per interventi a sostegno del sistema bancario per Euro 13,3 milioni.

I costi della gestione si quantificano pari a Euro 337,7 milioni in aumento dell'1,99% rispetto allo stesso periodo del 2018. In particolare:

• le spese per il personale ammontano a Euro 213,6 milioni, risultando in incremento del 2,94% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente a causa delle dinamiche ordinarie riferite agli adeguamenti contrattuali e ai maggiori accantonamenti per la parte variabile della retribuzione;

14 3 In conformità a quanto richiesto dalla CONSOB con la comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

  • le altre spese amministrative sono pari a Euro 90,9 milioni in diminuzione dell'11,10% per effetto dello storno di canoni passivi di leasing, precedentemente allocati tra le Altre spese amministrative, in applicazione del nuovo principio IFRS 16;
  • le rettifiche nette su attività materiali e immateriali ammontano a Euro 33,2 milioni, in incremento del 55,45% rispetto allo stesso periodo del 2018 per effetto simmetrico di quanto evidenziato sopra con l'introduzione dell'IFRS 16.

Le rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a Euro 73,0 milioni, quasi interamente riferibili al comparto attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (Euro 24,4 milioni nel primo trimestre 2018 influenzato dell'entrata in vigore del nuovo principio contabile internazionale IFRS 9 all'1° gennaio 2018). Il costo del credito complessivo al 31 marzo 2019, calcolato solo sulla componente finanziamenti verso clientela, è risultato pari a 61 b.p. su base annualizzata (15 b.p. per i primi tre mesi del 2019), in aumento rispetto ai 47 b.p. dell'esercizio 2018.

Su base patrimoniale:

  • i crediti verso clientela, per la sola componente dei finanziamenti valutati al costo ammortizzato, sono pari a Euro 46,5 miliardi (-1,15% rispetto al 31 dicembre 2018);
  • la raccolta diretta, pari ad Euro 50,6 miliardi, è in crescita dell'1,25% rispetto al 31 dicembre 2018, con un rapporto impieghi/raccolta pari al 91,88% (94,11% al 31 dicembre 2018);
  • la raccolta indiretta, pari a Euro 37,4 miliardi, registra una crescita dell'3,28% rispetto al 31 dicembre 2018.

I ratios patrimoniali, calcolati tenendo conto della metodologia (AIRB) per i requisiti sul rischio di credito e determinati considerando il valore dei Fondi Propri inclusivo della quota di utile realizzato nel periodo al netto del dividendo ipotizzabile per il periodo per la Capogruppo BPER Banca, si evidenziano come segue:

  • Common Equity Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,24% (14,27% al 31 dicembre 2018). L'indice, calcolato in regime di piena applicazione (Fully Phased), è pari al 12,24% (11,95% al 31 dicembre 2018);
  • Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,32% (14,37% % al 31 dicembre 2018);
  • Total Capital Ratio (Phased in) pari al 17,23% (17,25% al 31 dicembre 2018).

Indici di leverage:

  • in regime transitorio (Phased in) pari al 6,0% (6,0% al 31 dicembre 2018);
  • in regime di piena applicazione (Fully Phased) pari al 5,2% (5,0% al 31 dicembre 2018).

I requisiti di liquidità si attestano a livelli superiori rispetto ai minimi richiesti:

  • Liquidity Coverage Ratio (LCR) pari al 156,5% (154,3% al 31 dicembre 2018);
  • Net Stable Funding Ratio (NSFR) che, ancorché non ancora disponibile al 31 marzo 2019, si stima superiore al 100% (106,8% al 31 dicembre 2018).

1.3 Indicatori di performance4

Indicatori Finanziari 31.03.2019 2018 (*)
Indici di struttura
Crediti netti verso clientela\totale attivo 65,42% 66,61%
Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 91,88% 94,11%
Attività finanziarie\totale attivo 24,43% 24,28%
Attività immobilizzate5
\totale attivo
2,42% 2,14%
Avviamento\totale attivo 0,37% 0,37%
Raccolta diretta complessiva\totale attivo 89,53% 89,36%
Raccolta gestita\raccolta indiretta 53,18% 53,32%
Attività finanziarie\patrimonio netto tangibile6 3,84 3,85
Totale attivo tangibile7
\patrimonio netto tangibile
15,62 15,77
Saldo interbancario (in migliaia di Euro) (10.860.882) (11.585.739)
Numero dipendenti8 11.613 11.615
Numero sportelli bancari nazionali 1.170 1.218
Indici di redditività
ROE9 4,64% 9,06%
ROTE10 5,18% 10,15%
ROA11 (utile netto\totale attivo) 0,29% 0,63%
Cost to income Ratio12 68,18% 50,40%
Rettifiche nette su crediti\crediti netti verso clientela 0,15% 0,05%
EPS base13 0,100 0,522
EPS diluito14 0,100 0,522

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA, sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2018 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 31 marzo 2018 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2018.

4 L'informativa resa è coerente con il documento ESMA del 5 ottobre 2015 "Orientamenti – Indicatori alternativi di performance", volto a promuovere l'utilità e la trasparenza degli Indicatori Alternativi di Performance inclusi nei prospetti informativi o nelle informazioni regolamentate. Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale commentati nel capitolo "4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" della relazione. 5

Le attività immobilizzate comprendono sia le attività materiali che le partecipazioni.

6Patrimonio netto tangibile: mezzi patrimoniali complessivi, inclusivi quindi della quota terzi, al netto delle immobilizzazioni immateriali.

Totale attivo tangibile = totale attivo al netto delle immobilizzazioni immateriali.

8 Il numero di dipendenti (dato puntuale) non comprende le aspettative.

9 Il ROE al 31 marzo 2019 è calcolato su base annualizzata replicando il risultato del periodo per i restanti periodi dell'anno. 10 Il ROTE al 31 marzo 2019 è calcolato su base annualizzata replicando il risultato del periodo per i restanti periodi dell'anno. 11 Il ROA al 31 marzo 2019 è calcolato su base annualizzata replicando il risultato del periodo per i restanti periodi dell'anno.

12 Il Cost to income ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (costi della gestione/redditività operativa); calcolato secondo gli schemi previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il cost/income risulta pari al 72,91% (54,47% al 31 marzo 2018 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2018).

13 L'EPS è calcolato al netto delle azioni proprie in portafoglio.

14Vedi nota precedente.

(segue)
Indicatori Finanziari 31.03.2019 2018 (*)
Indici di rischiosità
Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela 6,79% 6,81%
Sofferenze nette\crediti netti verso clientela 3,06% 3,08%
Inadempienze probabili nette\crediti netti verso clientela 3,61% 3,60%
Esposizioni scadute nette\crediti netti verso la clientela 0,11% 0,13%
Rettifiche di valore su crediti deteriorati\crediti deteriorati lordi 54,55% 54,52%
Rettifiche di valore su sofferenze\sofferenze lorde 67,07% 66,62%
Rettifiche di valore su inadempienze probabili\inadempienze probabili lorde 34,41% 35,73%
Rettifiche di valore su esposizioni scadute\esposizioni scadute lorde 12,71% 12,33%
Rettifiche di valore su crediti non deteriorati\crediti lordi non deteriorati 0,37% 0,37%
Texas ratio15 83,57% 84,97%
Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in) (in migliaia di Euro)16
Common Equity Tier 1 (CET1) 4.335.729 4.367.711
Totale Fondi Propri 5.247.175 5.278.852
Attività di rischio ponderate (RWA) 30.459.040 30.606.171
Ratios patrimoniali e di liquidità
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in 14,24% 14,27%
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in 14,32% 14,37%
Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in 17,23% 17,25%
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Phased 12,24% 11,95%
Leverage Ratio - Phased in17 6,0% 6,0%
Leverage Ratio - Fully Phased18 5,2% 5,0%
Liquidity Coverage Ratio (LCR) 156,5% 154,3%
Net Stable Funding Ratio (NSFR)19 n.d. 106,8%
Indicatori Non Finanziari 31.03.2019 2018 (*)
Indici di produttività (in migliaia di Euro)
Raccolta diretta per dipendente 4.359,02 4.304,47
Crediti verso clientela per dipendente 4.005,14 4.050,88
Risparmio gestito per dipendente 1.714,73 1.664,31
Risparmio amministrato per dipendente 1.509,76 1.457,29
Ricavi attività caratteristica 20 per dipendente 40,17 42,10
Margine di intermediazione per dipendente 42,11 55,32
Costi operativi per dipendente 30,70 30,13

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2018 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 31 marzo 2018 come da Resoconto intermedio consolidato di gestione al 31 marzo 2018.

15 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.

16 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 2395/2017.

17 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 62/2015.

18Vedi nota precedente.

19 L'indice NSFR, non ancora disponibile, è in ogni caso stimato superiore al 100% (al 31 dicembre 2018 era pari al 106,8%). 20 Ricavi attività caratteristica: margine di interesse + commissioni nette.

2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche

2.1 Leve di sviluppo strategico del Gruppo BPER Banca

Piano industriale 2019-2021

In data 28 febbraio 2019 il Gruppo BPER Banca ha approvato e presentato al mercato il proprio piano di sviluppo triennale – "BPER 2021 Strategic Plan" (di seguito anche "il Piano").

Il Piano è stato sviluppato a partire dai significativi benefici derivanti dalle operazioni societarie straordinarie di cui agli accordi quadro e relativi contratti stipulati in data 7 febbraio 2019, quali l'acquisto di Unipol Banca e delle quote di minoranza del Banco di Sardegna e la cessione di un portafoglio di sofferenze per circa Euro 1 miliardo; esso si articola su tre pilastri:

    1. Crescita e sviluppo del business, con un focus particolare sui settori Bancassurance, Wealth Management e Global Advisory Imprese, nonché sul credito al consumo;
    1. Forte incremento dell'efficienza operativa e semplificazione;
    1. Accelerazione del de-risking e ulteriore rafforzamento patrimoniale.

Crescita e sviluppo del business

Nel corso del 2019, a seguito delle operazioni societarie straordinarie di febbraio 2019 ancora al vaglio dei Regulators nazionali ed europei per le relative autorizzazioni, il percorso di crescita del Gruppo BPER Banca è previsto subire una forte accelerazione.

Agli effetti legati direttamente alle operazioni societarie indicate, si accompagna la previsione di una crescita organica, caratterizzata da un forte focus sui bisogni evoluti della clientela, prevalentemente relativi a prodotti e servizi ad alto valore aggiunto. In particolare il Piano prevede:

  • l'accelerazione della crescita e sviluppo della base clienti, anche per effetto delle operazioni straordinarie (acquisizione di circa 500.000 nuovi clienti ed espansione in aree territoriali ad alto potenziale precedentemente non servite da BPER tramite l'operazione Unipol Banca);
  • il focus sui bisogni evoluti della clientela tramite prodotti/servizi ad elevato valore aggiunto derivanti principalmente dal rafforzamento della partnership sul comparto Bancassurance con Arca Vita e Arca Assicurazioni e dall'ulteriore sviluppo del comparto del wealth management, nonché tramite la valorizzazione della SICAV lussemburghese in chiave multimanager e lo sviluppo e specializzazione del modello distributivo valorizzando la rete di promotori finanziari di Unipol Banca.

Evoluzione della macchina operativa e semplificazione organizzativa

Il Piano si focalizza su una forte attenzione al contenimento dei costi, da realizzare attraverso la razionalizzazione e semplificazione del modello distributivo, della struttura societaria e dei processi interni, nonché attraverso l'ottimizzazione del dimensionamento degli organici e la riduzione della complessità organizzativa. Infine, sono previste ulteriori sinergie di costo legate alla creazione di un centro specializzato nel comparto Real Estate ("Active Real Estate Management"). Ciò attraverso:

  • l'evoluzione del modello distributivo, con riorganizzazione del footprint territoriale e l'introduzione di nuovi format di filiale;
  • la razionalizzazione e semplificazione della struttura societaria del Gruppo, attraverso l'incorporazione in BPER Banca di Unipol Banca, Cassa di Risparmio di BRA, Cassa di Risparmio di Saluzzo e di BPER Services in BPER Banca, la creazione di una gamma completa di società prodotto, con il rafforzamento della società di credito al consumo;

  • l'ottimizzazione delle attività di operation e la continua evoluzione IT con l'obiettivo di aumentare la produttività dei processi attraverso la dematerializzazione e la creazione di strumenti di controllo e governo, l'attivazione di sistemi di robotica e Artificial Intelligence, l'internalizzazione in BPER dei sistemi IT utilizzati da Unipol Banca, l'estensione dell'utilizzo di tecnologie cloud per favorire l'efficacia commerciale e l'efficienza operativa;

  • la riduzione del personale di 1.300 risorse entro il 2021.

Accelerazione del de-risking confermando la massima solidità patrimoniale

Il percorso di de-risking, già intrapreso dalla Banca negli ultimi anni, si prevede sia ulteriormente rafforzato grazie all'introduzione di nuovi processi di gestione del credito, con particolare focus sulla prosecuzione delle attività mirate alla riduzione dei crediti deteriorati. Oltre all'evoluzione del processo di gestione del credito, sia in fase di underwriting che di gestione proattiva dei crediti ordinari ai primi segnali di anomalia (anche tramite l'utilizzo anticipatorio della forbearance) e di recupero dei crediti deteriorati (efficientamento del processo di work-out ed outsourcing), l'obiettivo di riduzione del portafoglio deteriorato è previsto essere conseguito anche mediante ulteriori cessioni di NPE, che si aggiungono alla già deliberata e citata cessione di circa Euro 1 miliardo di sofferenze a UnipolRec.

A conferma di ciò, si evidenzia che il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha approvato la NPE Strategy del Gruppo sull'orizzonte 2019-2021, che considera le raccomandazioni qualitative della BCE contenute nella SREP Decision 2018, come in dettaglio descritto nel successivo paragrafo 2.2.

Eventi successivi alla chiusura del 31 marzo 2019

Assemblea dei Soci della Capogruppo:

- Organi sociali: nuove nomine

L'Assemblea dei Soci, riunitasi in data 17 aprile 2019, ha integrato per il residuo del triennio 2018-2020 il Collegio sindacale mediante la nomina del Presidente e di altro Sindaco effettivo, nonché di due Sindaci supplenti.

Ai sensi dell'art. 34 dello Statuto, sono risultati eletti per il residuo del triennio 2018-2020:

  • quale Presidente del Collegio sindacale il rag. Paolo De Mitri;
  • quale Sindaco effettivo la dott.ssa Cristina Calandra Buonaura;
  • quale Sindaco supplente, in sostituzione di Sindaco supplente tratto dalla Lista risultata seconda per numero di voti all'Assemblea del 14 aprile 2018, la prof.ssa Patrizia Tettamanzi;
  • quale Sindaco supplente, in sostituzione di Sindaco supplente tratto dalla Lista risultata prima per numero di voti all'Assemblea del 14 aprile 2018, la prof.ssa Veronica Tibiletti.

- Riparto Utile 2018 della Capogruppo

In data 17 aprile 2019 l'Assemblea dei Soci ha approvato il riparto dell'utile di Euro 306,7 milioni realizzato nel 2018 dalla Capogruppo, con l'attribuzione di un dividendo (unitario di Euro 0,13), pari a Euro 62,6 milioni, con destinazione alla riserva straordinaria per un ammontare pari a Euro 203,3 milioni, dopo le assegnazioni di legge a Riserve (Euro 40,8 milioni).

Riorganizzazione interna del Gruppo BPER Banca

Nell'ambito della riorganizzazione interna del Gruppo BPER Banca, perseguita anche mediante la fusione per incorporazione di BPER Services s.c.p.a. in BPER Banca s.p.a., in data 6 maggio 2019 BPER Banca ha eseguito l'acquisto fino al 100% delle azioni rappresentative del capitale sociale della controllata dalle altre società del Gruppo, quale passaggio propedeutico alla fusione.

Avvio ispezione dell'Agenzia delle Entrate

Nell'ambito del regime di Adempimento collaborativo instaurato dal 2018 con l'Agenzia delle Entrate, in data 18 aprile 2019 è stata avviata da quest'ultima una verifica sul periodo d'imposta 2018, considerando in modo specifico gli effetti fiscali della fusione di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara. Alla data di approvazione del presente Resoconto intermedio non sono stati individuati elementi di rischio rispetto a tali attività di verifica.

2.2 Vigilanza Unica Europea

BPER Banca e il proprio Gruppo rientrano nell'ambito delle banche significative europee vigilate direttamente da BCE21.

In coerenza con il Meccanismo di Vigilanza Unico Europeo (MVU), BPER Banca ha strutturato un processo di confronto e allineamento continuo con BCE, anche tramite articolati flussi informativi periodici rispondenti alle richieste del Joint Supervisory Team (JST).

In data 5 febbraio 2019 BPER Banca ha ricevuto da BCE, a conclusione del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale SREP 201822, la notifica della decisione in materia di requisiti prudenziali da rispettare su base consolidata ai sensi dell'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013. In base agli esiti del processo di revisione e valutazione prudenziale condotto, la BCE ha stabilito che BPER Banca mantenga, a partire dal 1° marzo 2019 e su base consolidata, i seguenti coefficienti minimi di capitale:

  • Common Equity Tier 1 Ratio: pari al 9% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (4,50%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 2%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,5%);
  • Total Capital Ratio: pari al 12,50% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) 575/2013 (8,00%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 2%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,50%).

Il mancato rispetto di tali requisiti minimi di CET1 Ratio e Total Capital Ratio comporta, in ottemperanza alle Disposizioni di Vigilanza prudenziale, la previsione di limitazioni alle distribuzioni di utili e la necessità di adottare un piano di conservazione del capitale.

La BCE ha confermato che le Banche del Gruppo nazionali e quella Lussemburghese debbano soddisfare costantemente i requisiti relativi ai Fondi Propri e alla liquidità applicati ai sensi del Regolamento (UE) n.

21 Il Regolamento (UE) n. 1024 del 15 ottobre 2013 ha attribuito alla Banca Centrale Europea (BCE) compiti specifici in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi, in cooperazione con le Autorità di Vigilanza Nazionali dei Paesi partecipanti, nel quadro del Single Supervisory Mechanism (SSM). La BCE ha assunto i compiti attribuiti da tale Regolamento il 4 novembre 2014; essi sono esercitati con l'assistenza della Banca d'Italia, con le modalità previste dal Regolamento (UE) n. 468/2014 del 16 aprile 2014. La BCE opera in stretta collaborazione con le Autorità Europee, in particolare con l'European Banking Autority (EBA), in quanto svolge le proprie funzioni in conformità delle norme emanate da quest'ultima Autorità.

22 Come richiesto da Comunicazione CONSOB n. 6 del 15 marzo 2019.

575/2013, della legislazione nazionale di attuazione della Direttiva 2013/36/UE, e ogni applicabile requisito nazionale di liquidità, secondo quanto previsto dall'articolo n. 412 comma 5 del Regolamento (UE) n. 575/2013.

Corredano i suddetti obiettivi quantitativi di capitale, requisiti qualitativi di reporting a BCE attinenti principalmente il raggiungimento degli obiettivi fissati nel Piano industriale e la gestione delle Non-Performing Exposures (NPE).

Più nello specifico, la BCE ha invitato BPER Banca a considerare le aspettative di vigilanza annunciate dal regolatore in data 11 luglio 2018 in relazione alla esposizioni classificate come NPE ("Non-Performing Exposures") e volte ad assicurare costanti progressi nella riduzione dei rischi preesistenti nell'area dell'Euro e conseguire lo stesso livello di copertura per le consistenze e i flussi di NPL in un orizzonte di medio termine. In tale ambito, la BCE aveva annunciato che avrebbe interagito con ciascuna banca per definire le aspettative di vigilanza su base individuale, tenuto conto delle principali caratteristiche finanziarie delle singole banche e di un benchmark di banche comparabili. In questo contesto, BCE ha espresso la raccomandazione a BPER Banca di implementare un graduale adeguamento dei livelli di coverage sullo stock di crediti deteriorati in essere al 31 marzo 2018 fino al raggiungimento dell'integrale copertura 1) entro il 2025 per gli NPE garantiti con anzianità superiore ai 7 anni e 2) entro la fine il 2024 per gli NPE non garantiti con anzianità superiore ai 2 anni. I crediti deteriorati classificati come tali dal 1° aprile 2018 in poi sono trattati nell'Addendum alle Linee Guida BCE sugli NPE.

BPER Banca opera nel continuo definendo e mettendo in atto gli opportuni interventi per adempiere alle richieste dell'Autorità nelle tempistiche prescritte.

Nel corso del primo trimestre 2019:

  • si sono concluse le attività relative alla "Targeted Review of Internal Models" (TRIM) con la comunicazione degli esiti finali da parte dell'Autorità di Vigilanza nel mese di marzo 2019;
  • sono proseguite le attività di adeguamento dei modelli interni alla nuova definizione di default, la cui entrata in vigore è prevista al 1° gennaio 2021, secondo il sistema denominato "TWO STEP APPROACH" che prevede una prima fase di attivazione a partire dal 1° luglio 2019;
  • la BCE ha annunciato che nel 2019 verrà richiesta alle banche significative, nel cui novero rientra anche il Gruppo BPER Banca, l'esecuzione di un esercizio di stress test sul rischio di liquidità; il Gruppo ha avviato tale esercizio nel corso del mese di febbraio 2019 con conclusione prevista entro la fine del primo semestre 2019 in ambito Resolution, in coerenza con quanto disciplinato dalla Direttiva 2014/59/UE (BRRD), sono state avviate le attività finalizzate alla raccolta di informazioni quantitative e qualitative richieste dall'Autorità di Risoluzione tramite la compilazione degli specifici template e delle Working Technical Notes.

2.3 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema volontario e Fondo di Solidarietà

Nel mese di aprile 2019 il Gruppo BPER Banca ha ricevuto la richiesta di contribuzione ordinaria per l'anno 2019 al Fondo di Risoluzione Unico (Single Resolution Fund – SRF). A fronte di tale richiesta già nel primo trimestre 2019 è stata registrata tale contribuzione per un ammontare complessivo di Euro 23,2 milioni (Euro 19,6 milioni per la Capogruppo), avvalendosi della facoltà di versare il 15% della quota complessiva secondo la modalità "impegni irrevocabili di pagamento collateralizzabili" (c.d. Irrevocabile Payment Commitments – IPC).

3. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca

3.1 Composizione del Gruppo al 31 marzo 2019

Il Gruppo BPER Banca è iscritto dal 7 agosto 1992, sotto il n. 5387.6, nell'Albo di cui all'art. 64 del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993.

Di seguito riportiamo l'elenco delle Banche e delle altre Società che hanno concorso alla formazione dell'area di consolidamento al 31 marzo 2019, distinte in Banche e Società consolidate con il metodo integrale e Banche e Società, appartenenti al Gruppo e non, consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Per la scelta fatta dal Gruppo BPER Banca di allineare il perimetro di consolidamento contabile al perimetro utilizzato per il consolidamento prudenziale, si rimanda a quanto esplicitato nelle Note esplicative del presente Resoconto.

Si riporta per ciascuna società la quota di capitale detenuta a livello di Gruppo23, con l'integrazione di specifiche note laddove necessario.

a) Società appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo integrale:

  • 1) BPER Banca s.p.a., con sede a Modena (Capogruppo);
  • 2) BPER Bank Luxembourg s.a., con sede nel Granducato del Lussemburgo (100%);
  • 3) Banco di Sardegna s.p.a., con sede a Cagliari, partecipazione del 51% per le azioni ordinarie, del 60,724% per quelle privilegiate e del 48,809% per quelle di risparmio (prive di diritto di voto e quotate sul mercato ufficiale di Borsa), in totale partecipazione del 50,940%;
  • 4) Banca di Sassari s.p.a., con sede a Sassari (99,048%)24;
  • 5) Cassa di Risparmio di Bra s.p.a., con sede a Bra (CN) (84,286%);
  • 6) Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a., con sede a Saluzzo (CN) (100%);
  • 7) Nadia s.p.a., con sede a Modena, società immobiliare (100%);
  • 8) Modena Terminal s.r.l., con sede a Campogalliano (MO), società di magazzinaggio di merci varie, di deposito e stagionatura del formaggio, di conservazione frigorifera di carni e prodotti deperibili (100%);
  • 9) BPER Services s.cons.p.a., con sede a Modena, consorzio di servizi informatici (100%)25;
  • 10) Emilia Romagna Factor s.p.a., con sede a Bologna, società di factoring (95,954%);
  • 11) Optima s.p.a. SIM, con sede a Modena, società di intermediazione mobiliare (100%);
  • 12) Sardaleasing s.p.a., con sede a Sassari, società di leasing (99,674%)26;
  • 13) Numera s.p.a., con sede a Sassari, società di informatica, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • 14) Tholos s.p.a., con sede a Sassari, società immobiliare, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • 15) BPER Credit Management s.cons.p.a. con sede a Modena, consorzio per il recupero e la gestione di crediti deteriorati (100%)27;

23 dove non diversamente specificato, la percentuale indicata fa riferimento alla Capogruppo.

24 partecipano: la Capogruppo (78,526%) e Banco di Sardegna s.p.a. (20,522%). 25 partecipano: la Capogruppo (92,838%), Banco di Sardegna s.p.a. (4,762%), Banca di Sassari s.p.a. (0,400%), Optima s.p.a. SIM (0,400%), Sardaleasing s.p.a. (0,400%), Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. (0,400%), BPER Credit Management s.cons.p.a. (0,400%) e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (0,400%).

26 partecipano: la Capogruppo (52,741%) e Banco di Sardegna s.p.a. (46,933%).

b) Altre società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto28 :

  • 1) Mutina s.r.l., con sede a Modena, società veicolo per la cartolarizzazione di crediti (100%);
  • 2) Estense Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%);
  • 3) BPER Trust Company s.p.a., con sede a Modena, società con incarico di trustee per i trust istituiti dalla clientela, nonché di prestazione di consulenza in materia di trust (100%);
  • 4) Estense CPT Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%).

Oltre alle suddette società appartenenti al Gruppo bancario, al 31 marzo 2019, anche le seguenti controllate, dirette e indirette, non iscritte al Gruppo bancario perché prive dei necessari requisiti di strumentalità, rientrano nel presente raggruppamento29:

  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. (100%);
  • Adras s.p.a. (100%);
  • Costruire Mulino s.r.l., controllata da Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • SIFA'- Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. (51%);
  • Banca Farnese s.p.a. in liquidazione (65,127%).

La società Frara s.r.l., controllata da Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. che ne detiene l'intero Capitale sociale, non è stata riportata nell'elenco in quanto società non ancora attiva al 31 marzo 2019.

c) Società collegate consolidate con il metodo del patrimonio netto

  • 1) Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a., con sede a Fossano (CN) (23,077%);
  • 2) Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a., con sede a Savigliano (CN) (31,006%);
  • 3) Alba Leasing s.p.a., con sede a Milano (33,498%);
  • 4) CO.BA.PO. Consorzio Banche Popolari s.con., con sede a Bologna (23,587%);
  • 5) Sofipo s.a. in liquidazione, con sede a Lugano, partecipata da BPER Bank Luxembourg s.a. che detiene il 30% del suo capitale;
  • 6) CONFORM Consulenza Formazione e Management s.c.a.r.l., con sede ad Avellino (49,410%) 30;
  • 7) CAT Progetto Impresa Modena s.c.r.l., con sede a Modena (20%);
  • 8) Resiban s.p.a., con sede a Modena (20%);
  • 9) Unione Fiduciaria s.p.a., con sede a Milano (24%);
  • 10) Atriké s.p.a., con sede a Modena (45%);

  • 11) Sarda Factoring s.p.a., con sede a Cagliari (21,484%) 31;

  • 12) Emil-Ro Service s.r.l., con sede a Bologna (25%) 32;
  • 13) Lanciano Fiera Polo fieristico d'Abruzzo consorzio, con sede a Lanciano (25%);
  • 14) Arca Holding s.p.a., con sede a Milano (32,752%);
  • 15) Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l., con sede a Milano (36,80%).

29 in seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.

27 partecipano: la Capogruppo (67,000%), Banco di Sardegna s.p.a. (20,000%), Sardaleasing s.p.a. (6,000%), Banca di Sassari s.p.a. (3,000%), Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. (2,000%), Emilia Romagna Factor s.p.a. (1,000%) e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (1,000%).

28 in seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale.

30 partecipano: la Capogruppo (46,430%) e Banco di Sardegna s.p.a. (2,980%).

31 partecipano: Banco di Sardegna s.p.a. (13,401%) e la Capogruppo (8,083%).

32 partecipano: la Capogruppo (16,667%) ed Emilia Romagna Factor s.p.a. (8,333%).

4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca

4.1 Aggregati patrimoniali

Di seguito sono riportate, in migliaia di Euro, le poste e gli aggregati patrimoniali più significativi al 31 marzo 2019, a raffronto con gli omologhi valori al 31 dicembre 2018, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali.

Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati del periodo gli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono qui presentati in una versione riclassificata, in particolare:

  • i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
  • la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali", 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" e 130 "Altre attività";
  • la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto" e 100 "Fondo per rischi e oneri".
(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Cassa e disponibilità liquide 363.073 459.782 (96.709) -21,03
Attività finanziarie 17.370.954 17.152.084 218.870 1,28
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 248.886 247.219 1.667 0,67
b) Attività finanziarie designate al fair value 217.361 218.662 (1.301) -0,59
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 579.749 662.744 (82.995) -12,52
d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 8.253.832 8.560.568 (306.736) -3,58
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 8.071.126 7.462.891 608.235 8,15
- banche 2.113.307 1.766.169 347.138 19,65
- clientela 5.957.819 5.696.722 261.097 4,58
Finanziamenti 48.684.687 48.594.875 89.812 0,18
a) Crediti verso banche 2.173.016 1.540.509 632.507 41,06
b) Crediti verso clientela 46.511.671 47.050.942 (539.271) -1,15
c) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva - 3.424 (3.424) -100,00
Derivati di copertura 33.816 35.564 (1.748) -4,92
Partecipazioni 450.000 446.049 3.951 0,89
Attività materiali 1.270.023 1.063.273 206.750 19,44
Attività immateriali 438.265 445.689 (7.424) -1,67
- di cui avviamento 264.740 264.740 - -
Altre voci dell'attivo 2.486.591 2.437.451 49.140 2,02
Totale dell'Attivo 71.097.409 70.634.767 462.642 0,65

Attivo

Crediti verso la clientela

I valori dei crediti verso la clientela netti sono rappresentati dalla sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 b) dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso clientela".

(in migliaia)
Voci 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Conti correnti 4.486.119 4.690.606 (204.487) -4,36
Mutui 28.738.604 28.373.757 364.847 1,29
Pronti contro termine 291.204 202.778 88.426 43,61
Leasing e factoring 3.472.598 3.666.579 (193.981) -5,29
Altre operazioni 9.523.146 10.117.222 (594.076) -5,87
Crediti verso la clientela netti 46.511.671 47.050.942 (539.271) -1,15

I crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sono pari a Euro 46.511,7 milioni (Euro 47.050,9 milioni al 31 dicembre 2018) in diminuzione di Euro 539,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2018. Tra le diverse forme tecniche si segnala l'incremento dei mutui per Euro 364,8 milioni, mentre registrano una diminuzione i conti correnti per Euro 204,5 e le altre operazioni per Euro 594,1 milioni, quale fisiologico calo successivo all'importante incremento registrato a fine anno 2018.

(in migliaia)
Voci 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Esposizioni lorde deteriorate 6.946.789 7.045.555 (98.766) -1,40
Sofferenze 4.323.930 4.338.160 (14.230) -0,33
Inadempienze probabili 2.562.006 2.638.374 (76.368) -2,89
Esposizioni scadute 60.853 69.021 (8.168) -11,83
Esposizioni lorde non deteriorate 43.514.400 44.011.304 (496.904) -1,13
Totale esposizione lorda 50.461.189 51.056.859 (595.670) -1,17
Rettifiche di valore su esposizioni deteriorate 3.789.534 3.841.000 (51.466) -1,34
Sofferenze 2.900.131 2.889.903 10.228 0,35
Inadempienze probabili 881.667 942.585 (60.918) -6,46
Esposizioni scadute 7.736 8.512 (776) -9,12
Rettifiche di valore su esposizioni non deteriorate 159.984 164.917 (4.933) -2,99
Totale rettifiche di valore complessive 3.949.518 4.005.917 (56.399) -1,41
Esposizioni nette deteriorate 3.157.255 3.204.555 (47.300) -1,48
Sofferenze 1.423.799 1.448.257 (24.458) -1,69
Inadempienze probabili 1.680.339 1.695.789 (15.450) -0,91
Esposizioni scadute 53.117 60.509 (7.392) -12,22
Esposizioni nette non deteriorate 43.354.416 43.846.387 (491.971) -1,12
Totale esposizione netta 46.511.671 47.050.942 (539.271) -1,15

Alla fine del primo trimestre 2019 i fondi rettificativi riferibili ai crediti deteriorati sono pari a Euro 3.789,5 milioni (Euro 3.841,0 milioni al 31 dicembre 2018; -1,34%), per un coverage ratio pari al 54,55% (54,52% al 31 dicembre 2018), mentre i fondi rettificativi che si riferiscono a crediti non deteriorati risultano pari a Euro 160,0 milioni (Euro 164,9 milioni al 31 dicembre 2018;-2,99%) e determinano un coverage ratio pari allo 0,37%, allineato al dato del bilancio 2018.

Se teniamo conto delle svalutazioni dirette (c.d. write-off) operate per Euro 797,1 milioni (Euro 727,4 milioni al 31 dicembre 2018) su crediti a sofferenza in essere, a fronte di procedure concorsuali, il coverage ratio sale al 59,23% (era 58,77% al 31 dicembre 2018).

Il livello di copertura complessivo dei crediti risulta quindi del 7,83%, anch'esso in linea con il dato al 31 dicembre 2018 pari al 7,85%. Con le medesime considerazioni sopra evidenziate in merito alle svalutazioni dirette, la copertura complessiva reale dei crediti risulta pari al 9,26% (era 9,14% al 31 dicembre 2018).

(in migliaia)
Crediti verso clientela 31.03.2019 31.12.2018 Var. Var. Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti lordi
%
netti
%
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 38.959.896 36.021.323 39.677.286 36.673.479 -1,81 -1,78 7,54
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 244.023 236.409 236.743 229.163 3,08 3,16 3,12
3. Banca di Sassari s.p.a. 998.799 987.351 930.338 919.329 7,36 7,40 1,15
4. Banco di Sardegna s.p.a. 7.818.115 7.271.380 7.772.814 7.231.641 0,58 0,55 6,99
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 1.195.692 1.071.355 1.183.697 1.060.168 1,01 1,06 10,40
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 625.650 586.381 636.243 597.273 -1,66 -1,82 6,28
Totale banche 49.842.175 46.174.199 50.437.121 46.711.053 -1,18 -1,15 7,36
7. Sardaleasing s.p.a. 3.304.841 3.040.665 3.377.874 3.116.700 -2,16 -2,44 7,99
8. Emil-Ro Factor s.p.a. 723.393 706.027 877.339 858.664 -17,55 -17,78 2,40
Altre società e variazioni da consolidamento (3.409.220) (3.409.220) (3.635.475) (3.635.475) -6,22 -6,22 -
Totale di bilancio 50.461.189 46.511.671 51.056.859 47.050.942 -1,17 -1,15 7,83

I crediti netti deteriorati ammontano a Euro 3.157,3 milioni (-1,48%), pari al 6,79% (era il 6,81% al 31 dicembre 2018) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda, il rapporto tra crediti deteriorati e crediti verso la clientela, è pari al 13,77% (era 13,80% al 31 dicembre 2018).

Nel dettaglio le sofferenze nette risultano pari a Euro 1.423,8 milioni (-1,69%), le inadempienze probabili nette ammontano a Euro 1.680,3 milioni (-0,91%) e gli scaduti (past due) netti assommano a Euro 53,1 milioni (-12,22%).

Il livello di copertura, che continua ad essere influenzato dall'azione di derisking perseguita dal Gruppo, risulta in aumento di circa 3 b.p. rispetto alla fine del precedente esercizio, attestandosi al 54,55% rispetto al 54,52% di fine 2018.

(in migliaia)
Crediti deteriorati 31.03.2019 31.12.2018 Var. Var. Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti lordi % netti % copertura
%
1. BPER Banca S.p.A. 4.816.684 1.999.600 4.905.782 2.028.553 -1,82 -1,43 58,49
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 13.518 6.321 13.514 6.318 0,03 0,05 53,24
3. Banca di Sassari s.p.a. 13.111 6.580 12.502 6.304 4,87 4,38 49,81
4. Banco di Sardegna s.p.a. 1.093.751 565.790 1.101.353 578.967 -0,69 -2,28 48,27
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 244.989 123.400 248.292 127.576 -1,33 -3,27 49,63
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 77.728 40.056 77.388 40.120 0,44 -0,16 48,47
Totale banche 6.259.781 2.741.747 6.358.831 2.787.838 -1,56 -1,65 56,20
7. Sardaleasing s.p.a. 653.339 398.033 651.179 398.386 0,33 -0,09 39,08
8. Emil-Ro Factor s.p.a. 33.669 17.475 35.545 18.331 -5,28 -4,67 48,10
Totale di bilancio 6.946.789 3.157.255 7.045.555 3.204.555 -1,40 -1,48 54,55
Svalutazioni dirette su sofferenze 797.148 - 727.371 - 9,59 n.s. 100,00
Totale ricalcolato 7.743.937 3.157.255 7.772.926 3.204.555 -0,37 -1,48 59,23
Rapporto crediti deteriorati (totale di
bilancio) / crediti verso clientela
13,77% 6,79% 13,80% 6,81%

Le sofferenze nette ammontano a Euro 1.423,8 milioni (-1,69%), risultando il 3,06% (era 3,08% al 31 dicembre 2018) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra sofferenze e finanziamenti verso la clientela è pari all' 8,57% (era 8,50% al 31 dicembre 2018).

La copertura delle sofferenze risulta pari al 67,07%, in aumento rispetto al 66,62% del 31 dicembre 2018.

(in migliaia)
Sofferenze 31.03.2019 31.12.2018 Var. Var. Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti lordi % netti % coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 3.039.313 885.355 3.071.119 894.519 -1,04 -1,02 70,87
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 5.734 262 5.734 262 - - 95,43
3. Banca di Sassari s.p.a. 5.697 1.142 5.393 1.061 5,64 7,63 79,95
4. Banco di Sardegna s.p.a. 703.538 297.461 690.969 314.947 1,82 -5,55 57,72
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 146.023 47.869 148.600 50.368 -1,73 -4,96 67,22
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 46.668 15.054 46.256 14.878 0,89 1,18 67,74
Totale banche 3.946.973 1.247.143 3.968.071 1.276.035 -0,53 -2,26 68,40
7. Sardaleasing s.p.a. 353.120 168.233 343.247 162.016 2,88 3,84 52,36
8. Emil-Ro Factor s.p.a. 23.837 8.423 26.842 10.206 -11,20 -17,47 64,66
Totale di bilancio 4.323.930 1.423.799 4.338.160 1.448.257 -0,33 -1,69 67,07
Svalutazioni dirette su sofferenze 797.148 - 727.371 - 9,59 n.s. 100,00
Totale ricalcolato 5.121.078 1.423.799 5.065.531 1.448.257 1,10 -1,69 72,20
Rapporto sofferenze (totale di bilancio)
/ crediti verso clientela
8,57% 3,06% 8,50% 3,08%

Le inadempienze probabili nette, pari a Euro 1.680,3 milioni (-0,91%), risultano il 3,61% (era il 3,60% al 31 dicembre 2018) del totale dei finanziamenti netti verso clientela, mentre su base lorda tale rapporto è pari al 5,08% (era 5,17% al 31 dicembre 2018).

La copertura delle inadempienze probabili risulta in diminuzione rispetto a fine 2018 e si attesta al 34,41% rispetto al 35,73% del 31 dicembre 2018.

(in migliaia)
Inadempienze probabili 31.03.2019 31.12.2018 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 1.754.192 1.094.669 1.807.840 1.111.408 -2,97 -1,51 37,60
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 7.784 6.059 7.780 6.056 0,05 0,05 22,16
3. Banca di Sassari s.p.a. 4.480 2.941 3.986 2.585 12,39 13,77 34,35
4. Banco di Sardegna s.p.a. 376.244 256.328 396.181 251.804 -5,03 1,80 31,87
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 98.472 75.118 97.139 74.947 1,37 0,23 23,72
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 30.997 24.950 31.068 25.188 -0,23 -0,94 19,51
Totale banche 2.272.169 1.460.065 2.343.994 1.471.988 -3,06 -0,81 35,74
7. Sardaleasing s.p.a. 285.363 216.497 292.189 222.086 -2,34 -2,52 24,13
8. Emil-Ro Factor s.p.a. 4.474 3.777 2.191 1.715 104,20 120,23 15,58
Totale di bilancio 2.562.006 1.680.339 2.638.374 1.695.789 -2,89 -0,91 34,41
Rapporto inadempienze probabili / crediti
verso clientela
5,08% 3,61% 5,17% 3,60%

L'ammontare netto delle esposizioni scadute è pari a Euro 53,1 milioni (-12,22%) e rappresenta lo 0,11% (era lo 0,13% al 31 dicembre 2018) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra esposizioni scadute e i finanziamenti verso la clientela è pari allo 0,12% (era 0,14% al 31 dicembre 2018). Il livello di copertura delle esposizioni scadute si attesta al 12,71% (era 12,33% al 31 dicembre 2018).

(in migliaia)
Esposizioni scadute 31.03.2019 31.12.2018 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 23.179 19.576 26.823 22.626 -13,59 -13,48 15,54
2. BPER Bank Luxembourg s.a. - - - - - - -
3. Banca di Sassari s.p.a. 2.934 2.497 3.123 2.658 -6,05 -6,06 14,89
4. Banco di Sardegna s.p.a. 13.969 12.001 14.203 12.216 -1,65 -1,76 14,09
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 494 413 2.553 2.261 -80,65 -81,73 16,40
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 63 52 64 54 -1,56 -3,70 17,46
Totale banche 40.639 34.539 46.766 39.815 -13,10 -13,25 15,01
7. Sardaleasing s.p.a. 14.856 13.303 15.743 14.284 -5,63 -6,87 10,45
8. Emil-Ro Factor s.p.a. 5.358 5.275 6.512 6.410 -17,72 -17,71 1,55
Totale di bilancio 60.853 53.117 69.021 60.509 -11,83 -12,22 12,71
Rapporto esposizioni scadute / crediti verso
clientela
0,12% 0,11% 0,14% 0,13%

Di seguito si riporta la distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie suddivisi per categorie ATECO:

(in migliaia)
Distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie 31.03.2019 %
A. Agricoltura, silvicoltura e pesca 738.686 1,59
B. Estrazione di minerali da cave e miniere 41.368 0,09
C. Attività manifatturiere 7.281.788 15,65
D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata 719.297 1,55
E. Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento 335.600 0,72
F. Costruzioni 2.415.440 5,19
G. Commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli 4.430.296 9,53
H. Trasporto e magazzinaggio 1.168.187 2,51
I. Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 1.262.600 2,71
J. Servizi di informazione e comunicazione 286.271 0,62
L. Attività immobiliari 2.986.896 6,42
M. Attività professionali, scientifiche e tecniche 681.577 1,47
N. Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese 806.133 1,73
O. Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria 1.536 -
P. Istruzione 30.215 0,06
Q. Sanità e assistenza sociale 365.697 0,79
R. Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento 153.878 0,33
S. Altre attività di servizi 221.529 0,48
Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie 23.926.994 51,44
Privati e altri non compresi nelle voci precedenti 16.916.747 36,37
Imprese finanziarie 3.291.934 7,08
Assicurazioni 14.637 0,03
Governi e altri enti pubblici 2.361.359 5,08
Totale finanziamenti 46.511.671 100,00

Attività finanziarie e partecipazioni

Tra le attività finanziarie, i valori dei titoli di debito valutati al costo ammortizzato sono rappresentati dalla sola componente obbligazionaria allocata alla voce 40 a) e b) dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche e crediti verso clientela".

(in migliaia)
Voci 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
economico 1.045.996 1.128.625 (82.629) -7,32
- di cui derivati 111.554 90.659 20.895 23,05
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 8.253.832 8.560.568 (306.736) -3,58
Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 8.071.126 7.462.891 608.235 8,15
a) banche 2.113.307 1.766.169 347.138 19,65
b) clientela 5.957.819 5.696.722 261.097 4,58
Totale attività finanziarie 17.370.954 17.152.084 218.870 1,28

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a Euro 17.371,0 milioni, di cui Euro 16.531,4 milioni (95,17% del totale) rappresentati da titoli di debito. Rispetto a questi ultimi, Euro 6.680,4 milioni sono riferiti a Stati sovrani e Banche Centrali (+0,93% rispetto al 31 dicembre 2018), ed Euro 6.876,3 milioni sono riferiti a Banche (+2,98%). I titoli di capitale sono pari a Euro 357,9 milioni (2,06% del totale), di cui Euro 273,3 milioni rappresentati da investimenti partecipativi stabili classificati nel portafoglio FVOCI.

Le "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" comprendono strumenti finanziari derivati per Euro 111,6 milioni (+23,05%) composti da derivati collegati a titoli di debito classificati nelle "Attività finanziarie designate al fair value" nonché da operazioni a termine in valuta (intermediate con la clientela e/o utilizzate nella gestione della posizione in cambi), da derivati su tassi e su valute intermediati con la clientela, da derivati connessi a operazioni di cartolarizzazione e da derivati diversi di copertura gestionale. Alla data del 31 marzo 2019 il Gruppo non ha posto in essere operazioni di "repo strutturati a lungo termine" di cui al documento congiunto Banca d'Italia CONSOB IVASS dell'8 marzo 2013.

(in migliaia)
Attività finanziarie 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 15.294.505 15.084.004 210.501 1,40
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 180.742 172.973 7.769 4,49
3. Banca di Sassari s.p.a. 9.195 7.686 1.509 19,63
4. Banco di Sardegna s.p.a. 1.544.381 1.457.923 86.458 5,93
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 150.519 149.394 1.125 0,75
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 261.657 255.873 5.784 2,26
Totale banche 17.440.999 17.127.853 313.146 1,83
Altre società e variazioni da consolidamento (70.045) 24.231 (94.276) -389,07
Totale 17.370.954 17.152.084 218.870 1,28
(in migliaia)
Voci 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Partecipazioni 450.000 446.049 3.951 0,89
di cui controllate 27.619 27.507 112 0,41
di cui collegate 422.381 418.542 3.839 0,92

In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile a quello prudenziale, come ampiamente trattato nelle Note esplicative, la voce si riferisce alle partecipazioni rilevanti (imprese non del Gruppo sottoposte a influenza notevole, ovvero, di norma, partecipate in misura pari o superiore al 20% del capitale) e alle imprese controllate non iscritte al Gruppo per mancanza del requisito di strumentalità e alle imprese del Gruppo che non soddisfano i requisiti dell'art. 19 del Regolamento n. 575/2013 e valutate con il metodo del patrimonio netto.

La variazione relativa alle società collegate è principalmente riferita al consolidamento con il metodo del patrimonio netto della situazione trimestrale di Arca Holding s.p.a.

La componente riferita ad avviamenti impliciti nel valore delle "Partecipazioni" in portafoglio si quantifica in Euro 112,3 milioni (invariata rispetto al 31 dicembre 2018).

Immobilizzazioni

(in migliaia)
Voci 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Attività immateriali 438.265 445.689 (7.424) -1,67
di cui avviamenti 264.740 264.740 - -

Tra le Attività immateriali, la componente riferita agli avviamenti è di complessivi Euro 264,7 milioni, invariata rispetto alla fine del precedente esercizio, di cui diamo evidenza:

(in migliaia)
Avviamenti 31.03.2019 31.12.2018
1. Aziende del Gruppo 264.740 264.740
1.1 Banche 32.180 32.180
- Banco di Sardegna s.p.a. 27.606 27.606
- Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 4.574 4.574
1.2 Capogruppo BPER Banca 225.792 225.792
1.3 Altre società 6.768 6.768
- Emilia Romagna Factor s.p.a. 6.768 6.768
Totale 264.740 264.740

La CGU BPER Banca include sia gli avviamenti rinvenienti dalle acquisizioni bancarie e successive fusioni per incorporazione effettuate negli anni passati, che gli avviamenti connessi ad acquisti di filiali bancarie dal Gruppo Unicredit.

(in migliaia)
Voci 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Attività materiali 1.270.023 1.063.273 206.750 19,44
di cui terreni e fabbricati di proprietà 910.457 915.575 (5.118) -0,56
di cui diritti d'uso acquisiti con il leasing 223.799 - 223.799 n.s.

Posizione interbancaria e posizione di liquidità

I valori dei crediti verso banche sono rappresentati dalla sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 a) dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche".

(in migliaia)
Posizione interbancaria netta 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
A. Crediti verso banche 2.173.016 1.540.509 632.507 41,06
1. Conti correnti e depositi 197.733 169.438 28.295 16,70
2. Pronti contro termine attivi 472.958 - 472.958 n.s.
3. Altri 1.502.325 1.371.071 131.254 9,57
B. Debiti verso banche 13.033.898 13.126.248 (92.350) -0,70
Totale (A-B) (10.860.882) (11.585.739) 724.857 -6,26

Nella tabella che segue è esposto il dettaglio completo delle operazioni in essere con la BCE. Nessuna variazione della quota capitale è intervenuta rispetto al 31 dicembre 2018.

(in milioni)
Operazioni di rifinanziamento con la Banca Centrale Europea Quota
Capitale
Scadenza
1. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) -BPER Banca 4.000 24.06.2020
2. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - CR Saluzzo 95 24.06.2020
3. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - BPER Banca 1.000 16.12.2020
4. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) -BPER Banca 4.136 24.03.2021
5. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - CR Saluzzo 34 24.03.2021
Totale 9.265

Il Gruppo BPER Banca risulta quindi aver sottoscritto l'ammontare massimo consentito di finanziamenti TLTRO II, pari a un importo originario di Euro 9.265 milioni, con una valorizzazione al 31 marzo 2019, al netto degli interessi maturati, di Euro 9.176 milioni.

Al 31 marzo 2019 risultano presenti, presso la Tesoreria accentrata, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 19.228 milioni (Euro 18.716 milioni al 31 dicembre 2018). La quota disponibile risulta di Euro 7.468 milioni (Euro 5.692 milioni al 31 dicembre 2018).

(in milioni)
Counterbalancing Capacity Valore
Nominale
Valore
Garanzia
Quota
Impegnata
Quota
disponibile
Titoli e Prestiti eligible 19.228 11.760 7.468
1 Titoli a garanzia di impegni propri e di terzi 426 426
2 Titoli oggetto di operazioni di PCT di raccolta 2.158 2.158
3 Titoli e prestiti non conferiti nel Conto Pooling 3.780 3.780
4 Titoli e prestiti conferiti nel Conto Pooling 12.864 9.176 3.688
di cui:
Proprie Passività assistite da Garanzia dello Stato
Autocartolarizzazioni 2.114 1.845
Obbligazioni Bancarie Garantite di propria emissione 3.150 2.670
Attivi BAncari COllaterallizzabili 5.019 2.667

Come sintetizzato nella tabella esposta, al 31 marzo 2019 risultano disponibili presso la Tesoreria accentrata, nel conto c.d. Pooling, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 12.864 milioni, rifinanziati per Euro 9.176 milioni (ancora disponibili Euro 3.688 milioni).

Tra questi sono compresi:

  • titoli derivanti da operazioni di auto-cartolarizzazione da portafogli di mutui fondiari residenziali performing erogati alla propria clientela (attualmente Euro 1.431,4 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 1.227 milioni), con l'utilizzo dei veicoli Dedalo s.r.l. e Sardegna RE Finance s.r.l.;
  • titoli derivanti da operazioni di auto-cartolarizzazione da portafogli di crediti performing erogati alla propria clientela del segmento Piccola/Media Impresa (attualmente Euro 682,6 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 617,5 milioni), con l'utilizzo del veicolo Multi Lease AS s.r.l.;
  • obbligazioni Bancarie Garantite di propria emissione per un valore nominale pari ad Euro 3.150 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 2.670,5 milioni, con l'utilizzo dei veicoli Estense Covered Bond s.r.l. ed Estense CPT Covered Bond s.r.l;
  • Attivi BAncari COllaterizzabili (A.BA.CO), per un ammontare al 31 marzo 2019 pari a Euro 5.019,4 milioni, rifinanziabili per Euro 2.667,3 milioni.

Passivo e patrimonio netto

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Debiti verso banche 13.033.898 13.126.248 (92.350) -0,70
Raccolta diretta 50.621.245 49.996.419 624.826 1,25
a) Debiti verso la clientela 44.796.953 44.594.863 202.090 0,45
b) Titoli in circolazione 5.824.292 5.401.556 422.736 7,83
Passività finanziarie di negoziazione 167.982 143.824 24.158 16,80
Derivati di copertura 206.666 92.374 114.292 123,73
Altre voci del passivo 2.106.145 2.379.334 (273.189) -11,48
Patrimonio di pertinenza di terzi 510.166 507.457 2.709 0,53
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo 4.451.307 4.389.111 62.196 1,42
a) Riserve da valutazione 14.199 949 13.250 --
b) Riserve 2.022.397 1.619.469 402.928 24,88
c) Riserva sovrapprezzo 930.073 930.073 - -
d) Capitale 1.443.925 1.443.925 - -
e) Azioni proprie (7.258) (7.258) - -
f) Utile (Perdita) del periodo 47.971 401.953 (353.982) -88,07
Totale del passivo e del patrimonio netto 71.097.409 70.634.767 462.642 0,65

Raccolta

(in migliaia)
Voci 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Conti correnti e depositi liberi 38.403.072 37.413.210 989.862 2,65
Depositi vincolati 2.026.840 1.901.381 125.459 6,60
Pronti contro termine passivi 1.439.673 2.539.391 (1.099.718) -43,31
Debiti per leasing 230.664 - 230.664 n.s.
Altri finanziamenti a breve 2.696.704 2.740.881 (44.177) -1,61
Obbligazioni 4.490.226 3.990.573 499.653 12,52
- sottoscritte da clientela istituzionale 3.140.643 2.531.595 609.048 24,06
- sottoscritte da clientela ordinaria 1.349.583 1.458.978 (109.395) -7,50
Certificates 47.790 52.672 (4.882) -9,27
Certificati di deposito 1.286.276 1.358.311 (72.035) -5,30
Raccolta diretta da clientela 50.621.245 49.996.419 624.826 1,25
Raccolta indiretta (dato extracontabile) 37.445.972 36.257.418 1.188.554 3,28
- di cui gestita 19.913.112 19.330.962 582.150 3,01
- di cui amministrata 17.532.860 16.926.456 606.404 3,58
Mezzi amministrati di clientela 88.067.217 86.253.837 1.813.380 2,10
Raccolta da banche 13.033.898 13.126.248 (92.350) -0,70
Mezzi amministrati o gestiti 101.101.115 99.380.085 1.721.030 1,73

La raccolta diretta da clientela, pari a Euro 50.621,2 milioni, risulta in aumento dell'1,25% rispetto al 31 dicembre 2018. L'incremento è influenzato anche dalla rilevazione delle passività per leasing, quale tecnicismo connesso alla prima applicazione dell'IFRS 16 (Euro 230,7 milioni).

Tra le diverse forme tecniche risultano in aumento le obbligazioni per Euro 499,7 milioni (+12,52%), principalmente dovuto a nuove emissioni di covered bond nel trimestre, i conti correnti per Euro 989,9 milioni (+2,65%) e i depositi vincolati per Euro 125,5 milioni (+6,60 %).

Registrano un calo i pronti contro termine per Euro 1.099,7 milioni (-43,31%), i certificati di deposito per Euro 72,0 milioni (-5,30%), gli altri finanziamenti a breve per Euro 44,2 milioni (-1,61%).

Le dinamiche interne all'aggregato evidenziano, anche per questo trimestre, la propensione della clientela per forme di deposito maggiormente liquide.

La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 37.446,0 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2018 (+3,28%). Tale incremento è risultato influenzato in particolare dall'apprezzamento registrato dai valori di mercato, mentre la raccolta netta del comparto gestito è risultata lievemente negativa.

Il totale dei mezzi amministrati e gestiti dal Gruppo, compresa la raccolta da banche (pari a Euro 13.033,9 milioni), si attesta in Euro 101.101,1 milioni, in aumento (+1,73%) rispetto al 31 dicembre 2018.

(in migliaia)
Raccolta diretta 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 37.752.550 36.292.280 1.460.270 4,02
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 1.010.239 900.837 109.402 12,14
3. Banca di Sassari s.p.a. 120.060 124.905 (4.845) -3,88
4. Banco di Sardegna s.p.a. 10.380.736 11.229.434 (848.698) -7,56
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 849.597 803.429 46.168 5,75
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 719.254 727.329 (8.075) -1,11
Totale banche 50.832.436 50.078.214 754.222 1,51
Altre società e variazioni da consolidamento (211.191) (81.795) (129.396) 158,20
Totale 50.621.245 49.996.419 624.826 1,25

La raccolta diretta comprende passività subordinate:

(in migliaia)
Voci 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Passività subordinate non convertibili 781.355 775.973 5.382 0,69
Passività subordinate totale 781.355 775.973 5.382 0,69

Al 31 marzo 2019 (così come a dicembre 2018) non sono presenti passività subordinate convertibili.

(in migliaia)
Raccolta indiretta 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 33.053.810 31.978.280 1.075.530 3,36
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 600.481 624.615 (24.134) -3,86
3. Banco di Sardegna s.p.a. 4.106.265 4.025.753 80.512 2,00
4. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 529.429 504.858 24.571 4,87
5. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 344.268 312.859 31.409 10,04
Totale banche 38.634.253 37.446.365 1.187.888 3,17
Altre società e variazioni da consolidamento (1.188.281) (1.188.947) 666 -0,06
Totale 37.445.972 36.257.418 1.188.554 3,28

Il grafico espone la dinamica della raccolta diretta e indiretta negli ultimi cinque esercizi:

Nella raccolta indiretta precedentemente indicata non è compresa l'attività di collocamento di polizze assicurative; lo stock di patrimoni dei clienti investito in prodotti assicurativi ha evidenziato un incremento rispetto al 31 dicembre 2018 del 3,92%, principalmente legato alla buona performance del trimestre in termini di raccolta netta in prodotti del ramo vita.

(in migliaia)
Bancassicurazione 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Portafoglio premi assicurativi 5.297.104 5.097.170 199.934 3,92
di cui ramo vita
-
5.190.434 4.993.428 197.006 3,95
di cui ramo danni
-
106.670 103.742 2.928 2,82

Se alla raccolta indiretta, con riferimento alla parte gestita si sommano i premi assicurativi del ramo vita, si ottiene un valore pari a Euro 25.103,5 milioni, che raffrontato al totale complessivo della raccolta indiretta e premi assicurativi ramo vita (Euro 42.636,4 milioni) ne rappresenta il 58,88%.

Mezzi patrimoniali

(in migliaia)
Voci 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 4.451.307 4.389.111 62.196 1,42
di cui risultato di periodo
-
47.971 401.953 (353.982) -88,07
di cui patrimonio netto senza risultato di periodo
-
4.403.336 3.987.158 416.178 10,44
(in migliaia)
Voci 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Patrimonio di pertinenza di terzi 510.166 507.457 2.709 0,53
di cui risultato di periodo di pertinenza di terzi
-
3.083 43.837 (40.754) -92,97
di cui patrimonio di terzi senza risultato di periodo di
-
loro pertinenza 507.083 463.620 43.463 9,37
(in migliaia)
Mezzi patrimoniali 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 4.396.555 4.081.335 315.220 7,72
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 58.847 55.433 3.414 6,16
3. Banca di Sassari s.p.a. 275.239 263.982 11.257 4,26
4. Banco di Sardegna s.p.a. 938.470 862.082 76.388 8,86
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 61.962 54.525 7.437 13,64
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 47.767 46.529 1.238 2,66
Totale banche 5.778.840 5.363.886 414.954 7,74
Altre società e variazioni da consolidamento (868.421) (913.108) 44.687 -4,89
Totale 4.910.419 4.450.778 459.641 10,33
Utile di periodo di pertinenza della Capogruppo 47.971 401.953 (353.982) -88,07
Utile di periodo di pertinenza di terzi 3.083 43.837 (40.754) -92,97
Totale mezzi patrimoniali complessivi 4.961.473 4.896.568 64.905 1,33
Compongono il dato le voci del passivo 120, 150, 160, 170, 180, 190 e 200.

Il patrimonio netto complessivo tangibile (al netto delle attività immateriali pari a Euro 438,3 milioni) si quantifica pari a Euro 4.523,2 milioni.

4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali

In data 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la normativa armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) approvati il 26 giugno 2013 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il giorno successivo. Tale quadro normativo, che costituisce la disciplina unica volta ad accordare le normative prudenziali degli Stati membri della Comunità Europea, viene reso applicabile in Italia con la Circolare n. 285 di Banca d'Italia, pubblicata in data 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti.

Dal 30 giugno 2015 l'area di consolidamento contabile, alla luce di quanto già evidenziato trattando il perimetro di consolidamento, corrisponde a quella prudenziale: le società escluse sono trattate alla stregua delle banche e società sottoposte a influenza notevole, quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Al 31 marzo 2019 il Gruppo BPER Banca adotta i modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito dei clienti che rientrano nelle classi di attività sia con esposizioni verso imprese sia con esposizioni al dettaglio. Il perimetro33 dei modelli comprende BPER Banca, Banco di Sardegna e Banca di Sassari e dal trimestre in corso anche Cassa di Risparmio di BRA. Sardaleasing e Cassa di Risparmio di Saluzzo rientrano formalmente nel piano di estensione (roll-out) ed adotteranno il metodo IRB secondo le tempistiche previste nel piano stesso. Le restanti Società del Gruppo BPER Banca e classi di attività che non sono ricomprese nel piano di estensione continueranno ad utilizzare l'approccio standardizzato.

L'utilizzo dei modelli interni ha consentito un incremento del buffer di capitale in eccesso rispetto al requisito minimo richiesto da BCE in sede di SREP 2018 in vigore dal 1° marzo 2019 (9% Phased in e Fully Phased).

Al 31 marzo 2019 il requisito di Common Equity Tier 1 Ratio da rispettare è risultato pari al 9,023% Phased in e Fully Phased in quanto influenzato anche dal requisito aggiuntivo costituito dalla riserva di capitale anticiclica specifica del Gruppo BPER Banca pari allo 0,023% nel primo trimestre 2019.

Rispetto a tale limite l'ammontare disponibile di patrimonio al 31 marzo 2019 è quantificabile pari a Euro 1.589 milioni (circa 522 b.p. di CET1) in regime transitorio (Phased in), mentre in regime definitivo (Fully Phased) è stimato pari ad Euro 977 milioni pari a circa 322 b.p..

Si evidenzia in riferimento a quanto sopra, che il valore del CET1 è stato calcolato tenendo conto dell'utile realizzato nel primo trimestre dell'anno, per la quota destinabile a patrimonio, pari ad Euro 23,9 milioni. Ai fini della sua computabilità a fini prudenziali, ai sensi dell'art.3 della Decisione (UE) 656/2015 della Banca Centrale Europea del 4 febbraio 2015 e come previsto dall'art.26 par.2 del Regolamento (UE) 575/2013 (CRR), BPER Banca ha prodotto l'apposita comunicazione per BCE ed è in attesa di ricevere l'autorizzazione.

La seguente tabella contiene gli indicatori di patrimonio e dei coefficienti di vigilanza del Gruppo BPER Banca, alla data del 31 marzo 2019.

33 La BCE ha dato l'autorizzazione all'utilizzo dei modelli interni il 24 giugno 2016.

(in migliaia)
31.03.2019 31.03.2019 31.12.2018 31.12.2018 Variazioni Var.
Fully Phased in Fully Phased in Phased in %
Phased Phased
Capitale primario di classe 1
(Common Equity Tier 1 - CET1) 3.716.657 4.335.729 3.642.754 4.367.711 (31.982) -0,73
Capitale aggiuntivo di classe 1
(Additional Tier 1 - AT1) 25.608 25.608 31.554 31.554 (5.946) -18,84
Capitale di classe 1 (Tier 1) 3.742.265 4.361.337 3.674.308 4.399.265 (37.928) -0,86
Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) 885.328 885.838 878.992 879.587 6.251 0,71
Totale Fondi Propri 4.627.593 5.247.175 4.553.300 5.278.852 (31.677) -0,60
Totale Attività di rischio
ponderate (RWA) 30.372.048 30.459.040 30.489.167 30.606.171 (147.131) -0,48
CET1 ratio (CET1/RWA) 12,24% 14,24% 11,95% 14,27% -3 b.p.
Tier 1 ratio (Tier 1/RWA) 12,32% 14,32% 12,05% 14,37% -5 b.p.
Total Capital ratio (Totale Fondi
Propri/RWA) 15,24% 17,23% 14,93% 17,25% -2 b.p.
RWA/Totale Attivo 42,72% 42,84% 43,16% 43,33% -49 b.p.

I ratios patrimoniali che sono calcolati, come detto in precedenza, tenendo conto della validazione AIRB, dell'utile realizzato al 31 marzo 2019 si determinano quindi pari a:

  • Common Equity Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,24% (14,27% al 31 dicembre 2018). L'indice, calcolato in regime di piena applicazione (Fully Phased), è pari al 12,24% (11,95% al 31 dicembre 2018);
  • Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,32% (14,37% % al 31 dicembre 2018);
  • Total Capital Ratio (Phased in) pari al 17,23% (17,25% al 31 dicembre 2018).

Si precisa che, ai fini del calcolo delle attività ponderate per il rischio, il Gruppo BPER Banca utilizza differenti metodologie che vengono di seguito esposte:

  • rischio di credito per le entità del Gruppo rappresentate da BPER Banca, Banco di Sardegna, Banca di Sassari e Cassa di Risparmio di BRA, la misurazione del rischio di credito avviene con la metodologia AIRB. Per le banche e altre società non rientranti nel perimetro di validazione e per le altre attività di rischio al di fuori dei modelli validati è mantenuta la metodologia standard;
  • rischio di aggiustamento della valutazione dei crediti viene utilizzato il metodo standardizzato;
  • rischio di mercato viene utilizzata la metodologia standard per la misurazione dei rischi di mercato (generico e specifico sui titoli di capitale, generico sui titoli di debito e di posizione su quote di O.I.C.R.), per la determinazione del relativo requisito patrimoniale individuale e consolidato;
  • rischio operativo la misurazione del rischio operativo utilizza il metodo standardizzato (TSA).

4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati

Il risultato netto consolidato deriva dalla sommatoria algebrica delle quote riferibili al Gruppo, per entità della partecipazione, degli utili (o delle perdite), conseguiti al 31 marzo 2019 dalle seguenti Banche e Società, comprese nel perimetro di consolidamento con metodologia integrale.

(in migliaia)
Raccordo risultato di periodo netto consolidato 31.03.2019
BPER Banca S.p.A. 34.479
Altre Società del Gruppo: 12.289
BPER Bank Luxembourg s.a. 1.896
Banco di Sardegna s.p.a., valore consolidato 3.756
Banca di Sassari s.p.a. 2.762
Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 258
Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (1.008)
Nadia s.p.a. 157
BPER Services s.c.p.a. 200
Optima s.p.a. SIM 862
Modena Terminal s.r.l. 194
Emilia Romagna Factor s.p.a. 1.620
Sardaleasing s.p.a. 1.596
BPER Credit Management s.c.p.a. (4)
Totale netto di Gruppo 46.768
Rettifiche di consolidamento 1.203
Risultato di periodo consolidato 47.971

Come richiesto dalla vigente normativa, viene di seguito presentato, con riferimento al 31 marzo 2019 il:

Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato economico della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile consolidati

Aumento (diminuzione)
Risultato
di periodo
Patrimonio
netto
VALORI RIFERITI ALLA CAPOGRUPPO 34.479 4.431.034
DIFFERENZE tra il patrimonio netto delle società consolidate integralmente (dedotte le
quote di pertinenza di terzi) ed il valore delle relative partecipazioni nelle situazioni delle
società controllanti, così dettagliate:
9.728 (111.061)
rettifiche dell'avviamento relative a società consolidate
-
- -
scritture di consolidamento:
-
(129) (111.061)
eliminazione dei risultati economici infra-gruppo
-
(2.432)
quota di pertinenza dei risultati di periodo delle società
-
consolidate integralmente al netto dell'effetto fiscale
12.289
DIVIDENDI incassati da società consolidate integralmente o valutate con il metodo del
patrimonio netto
- -
DIFFERENZA tra il valore pro-quota del patrimonio netto, comprensivo del risultato di
periodo, ed il valore di carico in bilancio delle società valutate col metodo del patrimonio
netto: 3.764 131.334
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DELLA
CAPOGRUPPO AL 31.03.2019
47.971 4.451.307
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI TERZI 3.083 510.166
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATI AL
31.03.2019 51.054 4.961.473
TOTALE RISULTATO DI PERIODO CONSOLIDATO AL 31.03.2018 265.485
TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 31.12.2018 4.896.568

4.4 Aggregati economici

Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, i dati di sintesi del Conto economico consolidato al 31 marzo 2019, opportunamente raffrontati con i valori al 31 marzo 2018, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali.

I risultati sono presentati nella versione riclassificata rispetto agli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia. Le principali riclassifiche riguardano le seguenti voci:

  • la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile;
  • i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 31.746 mila al 31 marzo 2019 ed Euro 31.823 mila al 31 marzo 2018);
  • la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
  • la voce "Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento" include le voci 250, 270 e 280 dello schema contabile;
  • la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre Spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del gruppo. Al 31 marzo 2019, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente alla stima del contributo ordinario 2019 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 23.184 mila;
  • sono state inserite opportune specifiche ("di cui") all'interno delle voci "Margine d'interesse", "Altre spese amministrative" e "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" per dare evidenza degli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 (dal 1° gennaio 201934) e, limitatamente all'influenza sul "Margine d'interesse", dell'IFRS 9 (dal 1° gennaio 2018).

34 Le voci "di cui interessi passivi debiti per leasing IFRS 16" e "di cui ammortamenti diritti d'uso IFRS 16" espongono un valore al 31.03.2018 riferito alla componente interessi e ammortamenti delle Attività materiali acquisite in leasing finanziario.

Conto economico consolidato

(in migliaia)
Voci 31.03.2019 31.03.2018 Variazioni Var. %
10+20 Margine di interesse 273.896 293.234 (19.338) -6,59
di cui componenti IFRS 9* 13.352 25.637 (12.285) -47,92
di cui interessi passivi debiti per leasing IFRS 16 (361) (19) (342) --
40+50 Commissioni nette 192.544 198.120 (5.576) -2,81
70 Dividendi 539 584 (45) -7,71
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 22.062 153.634 (131.572) -85,64
230 Altri oneri/proventi di gestione 6.337 11.485 (5.148) -44,82
Redditività operativa 495.378 657.057 (161.679) -24,61
190 a) Spese del personale (213.631) (207.534) (6.097) 2,94
190 b) Altre spese amministrative (90.930) (102.285) 11.355 -11,10
di cui affitti passivi (4.692) (15.615) 10.923 -69,95
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (33.172) (21.339) (11.833) 55,45
di cui ammortamenti diritti d'uso IFRS 16 (11.249) (726) (10.523) --
Costi della gestione (337.733) (331.158) (6.575) 1,99
Risultato della gestione operativa 157.645 325.899 (168.254) -51,63
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (72.485) (26.141) (46.344) 177,28
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 421 1.763 (1.342) -76,12
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (891) - (891) n.s.
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (72.955) (24.378) (48.577) 199,27
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (1.995) (11.663) 9.668 -82,89
### Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD - SV (23.184) (20.282) (2.902) 14,31
250+270+280 Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di
investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento
Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo delle
3.809 2.827 982 34,74
290 imposte 63.320 272.403 (209.083) -76,76
300 Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (12.266) (6.918) (5.348) 77,31
330 Utile (Perdita) di periodo 51.054 265.485 (214.431) -80,77
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (3.083) (14.462) 11.379 -78,68
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della
Capogruppo
47.971 251.023 (203.052) -80,89

*La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Conto economico trimestralizzato consolidato

(in migliaia)
Voci
trimestre
2019
trimestre
2018
trimestre
2018
trimestre
2018
trimestre
2018
10+20 Margine di interesse 273.896 293.234 280.268 276.590 272.345
di cui componenti IFRS 9* 13.352 25.637 20.757 17.576 12.397
di cui interessi passivi debiti per leasing IFRS 16 (361) (19) (16) (16) (15)
40+50 Commissioni nette 192.544 198.120 190.936 188.025 199.184
70 Dividendi 539 584 12.877 325 20.553
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 22.062 153.634 16.431 20.879 (86.922)
230 Altri oneri/proventi di gestione 6.337 11.485 8.174 10.998 13.552
Redditività operativa 495.378 657.057 508.686 496.817 418.712
190 a) Spese del personale (213.631) (207.534) (212.900) (194.553) (206.507)
190 b) Altre spese amministrative (90.930) (102.285) (109.981) (104.323) (125.842)
di cui affitti passivi (4.692) (15.615) (15.540) (15.883) (15.994)
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (33.172) (21.339) (34.986) (22.933) (39.681)
di cui ammortamenti diritti d'uso IFRS 16 (11.249) (726) (733) (741) (741)
Costi della gestione (337.733) (331.158) (357.867) (321.809) (372.030)
Risultato della gestione operativa 157.645 325.899 150.819 175.008 46.682
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (72.485) (26.141) (58.793) (70.272) (70.566)
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 421 1.763 141 150 12
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (891) - (1.183) (1.536) (237)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (72.955) (24.378) (59.835) (71.658) (70.791)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (1.995) (11.663) (25.376) (12.091) 23.936
### Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD - SV (23.184) (20.282) (8.670) (23.448) 75
250+270+280 Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e
rettifiche di valore dell'avviamento 3.809 2.827 2.591 3.535 (57.654)
290 Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte 63.320 272.403 59.529 71.346 (57.752)
300 Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (12.266) (6.918) (2.850) (14.206) 124.238
330 Utile (Perdita) di periodo 51.054 265.485 56.679 57.140 66.486
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (3.083) (14.462) 183 (6.899) (22.659)
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 47.971 251.023 56.862 50.241 43.827

*La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Margine di interesse

Il margine di interesse si attesta a Euro 273,9 milioni, in diminuzione rispetto al dato di comparazione (Euro 293,2 milioni al 31 marzo 2018); la variazione è influenzata anche dal minor contributo al margine, per Euro 12,9 milioni, dato dal time value su crediti deteriorati a seguito delle consistenti cessioni di sofferenze realizzate nel precedente esercizio.

Il risultato include il beneficio di competenza dei primi tre mesi derivante dalla partecipazione alle emissioni TLTRO II per Euro 9,3 milioni.

Il margine da attività commerciale (impieghi e raccolta con clientela ordinaria) registra una contrazione di circa Euro 10 milioni rispetto al primo trimestre del 2018. La riduzione del costo della raccolta (per circa Euro 5 milioni), ottenuta nonostante l'aumento complessivo dei relativi volumi, non è stata infatti sufficiente a controbilanciare l'impatto della contrazione dei margini che caratterizza il mercato degli impieghi (sia a breve che a medio-lungo termine).

Il portafoglio titoli e gli altri impieghi e raccolta finanziaria (incluse le emissioni di covered bonds istituzionali) hanno contribuito positivamente al margine di interesse per Euro 5 milioni principalmente quale effetto dell'incremento dei volumi investiti in titoli e della riduzione del costo e dei volumi medi di raccolta in covered bonds.

Oltre a richiamare le dinamiche di impieghi e raccolta fruttifera, evidenziate nel paragrafo 4.1 Aggregati patrimoniali, per la miglior comprensione del trend registrato dal margine d'interesse, si fornisce di seguito indicazione dell'andamento dei tassi medi di impiego e raccolta:

  • il tasso di interesse medio di periodo, riferito ai rapporti di impiego del Gruppo con clientela, è risultato pari al 2,32%, in calo di circa 17 b.p., rispetto al tasso medio fatto registrare nei primi tre mesi dello scorso esercizio;
  • il costo medio della raccolta diretta da clientela pari allo 0,34%, in calo rispetto ai primi tre mesi del precedente esercizio (0,42%) di circa 8 b.p.;
  • il passivo oneroso complessivo ha comportato un costo pari allo 0,28%, inferiore di circa 4 b.p. rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, quando si attestava allo 0,32%;
  • la forbice tra i tassi attivi e passivi dei rapporti del Gruppo con clientela, è pari all'1,92%, (era 2,03% al 31 marzo 2018);
  • la forbice complessiva tra il tasso medio annuo di remunerazione dell'attivo fruttifero ed il costo medio annuo del passivo oneroso si quantifica all'1,64%, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (era all'1,71%).
(in migliaia)
Margine di interesse 31.03.2019 31.03.2018 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 186.838 204.540 (17.702) -8,65
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 1.094 1.116 (22) -1,97
3. Banca di Sassari s.p.a. 9.802 7.062 2.740 38,80
4. Banco di Sardegna s.p.a. 51.784 54.764 (2.980) -5,44
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 5.262 5.697 (435) -7,64
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 3.305 3.654 (349) -9,55
Totale banche 258.085 276.833 (18.748) -6,77
Altre società e variazioni da consolidamento 15.811 16.401 (590) -3,60
Totale 273.896 293.234 (19.338) -6,59

Rispetto all'andamento trimestrale del Margine, rappresentato nel grafico seguente, si evidenzia la crescita rispetto all'ultimo trimestre 2018 di circa Euro 1,6 milioni, ascrivibile anche all'incremento della forbice tassi complessiva pari a circa 4 b.p..

Commissioni nette

Le commissioni nette, pari a Euro 192,5 milioni, risultano in diminuzione (-2,81%) rispetto al 31 marzo 2018. Il risultato è stato influenzato principalmente dal calo delle commissioni su Finanziamenti e garanzie (-5,62% legato in particolare alla revisione e aggiornamento delle condizioni contrattuali), oltre che dalla diminuzione delle commissioni sui collocamenti di carte di credito. Le commissioni nette relative alla raccolta indiretta e "Bancassurance", risultano complessivamente in aumento a fronte del contributo dato dal collocamento di prodotti assicurativi (+24,41%), mentre registra una flessione la remunerazione ottenuta sul comparto dei prodotti di risparmio gestito (-6,85% legato in particolare alla sostanziale assenza nel trimestre 2019 di collocamenti di prodotti strutturati).

(in migliaia)
Commissioni nette 31.03.2019 31.03.2018 Variazioni Var. %
Negoziazione valute / strumenti finanziari 1.931 1.398 533 38,13
Raccolta indiretta e polizze assicurative 67.125 68.412 (1.287) -1,88
Carte, incassi e pagamenti 34.538 35.524 (986) -2,78
Finanziamenti e garanzie 77.539 82.160 (4.621) -5,62
Commissioni diverse 11.411 10.626 785 7,39
Totale Commissioni Nette 192.544 198.120 (5.576) -2,81

In aggiunta a quanto già commentato in relazione alla comparazione con il primo trimestre 2018, l'andamento trimestrale delle Commissioni nette rispetto agli altri trimestri del 2018, come rappresentato nel grafico, risulta influenzata principalmente dall'andamento della raccolta indiretta e relative commissioni di collocamento percepite su prodotti di risparmio gestito (Fondi comuni d'investimento sia tradizionali che strutturati) e Bancassurance.

Risultato netto della finanza

Il risultato netto della finanza (compresi i dividendi pari a Euro 0,5 milioni) è positivo per Euro 22,6 milioni (Euro 154,2 milioni al 31 marzo 2018); il calo rispetto al precedente esercizio è dovuto all'assenza nel trimestre 2019 delle plusvalenze da cessione di titoli sul mercato che avevano invece caratterizzato il primo trimestre 2018.

Il risultato è stato determinato in particolare da:

  • utili derivanti da cessioni di attività finanziarie per Euro 15,1 milioni;
  • svalutazione degli strumenti iscritti a seguito delle contribuzioni versate allo Schema Volontario del FITD, richieste nell'ambito dell'intervento a favore di Carige, per complessivi Euro 13,3 milioni;
  • plusvalenze nette su attività finanziarie per Euro 5,9 milioni;
  • altri elementi positivi per Euro 1,1 milioni.
(in migliaia)
Risultato netto della finanza (comprensivo dei 31.03.2019 31.03.2018 Variazioni Var. %
dividendi)
Dividendi 539 584 (45) -7,71
Utile da cessione o negoziazione di attività finanziarie e
crediti 15.094 156.398 (141.304) -90,35
Plusvalenze su attività finanziarie 24.847 18.356 6.491 35,36
Minusvalenze su attività finanziarie (18.935) (24.081) 5.146 -21,37
Altri ricavi (perdite) 1.056 2.961 (1.905) -64,34
Totale 22.601 154.218 (131.617) -85,34

Redditività operativa

Tenuto conto di "Altri oneri/proventi di gestione" per Euro 6,3 milioni (Euro 11,5 milioni al 31 marzo 2018), la Redditività operativa si attesta a Euro 495,4 milioni (-24,61% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio).

Costi della gestione

I costi della gestione risultano pari a Euro 337,7 milioni, in aumento dell'1,99% rispetto ai primi tre mesi del 2018. Si riportano, di seguito, le principali voci che compongono i costi della gestione.

Le spese per il personale sono pari a Euro 213,6 milioni, in aumento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (+2,94%) principalmente per effetto di ordinari aumenti retributivi (applicati da ottobre 2018) ed una maggior incidenza di premi e remunerazioni variabili.

Le "Altre spese amministrative", rappresentate al netto del recupero delle imposte indirette (Euro 31,7 milioni al 31 marzo 2019) e dei Contributi versati ai Fondo di Risoluzione Unico (Euro 23,2 milioni) ammontano a Euro 90,9 milioni, in diminuzione dell'11,10% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.

Tale andamento è stato influenzato dall'applicazione, a partire dal corrente esercizio, del principio contabile internazionale IFRS 16, che ha comportato lo storno di canoni passivi di leasing, precedentemente allocati tra le "Altre spese amministrative".

Le rettifiche nette su attività materiali e immateriali risultano pari a Euro 33,2 milioni (Euro 21,3 milioni nei primi tre mesi del 2018). Il risultato è stato influenzato, in modo simmetrico a quanto evidenziato poc'anzi per le "Altre spese amministrative", dall'applicazione dell'IFRS 16. Gli ammortamenti sui diritti d'uso dei beni in leasing ammontano a Euro 11,2 milioni (Euro 0,7 milioni gli ammortamenti su beni in leasing finanziario al 31 marzo 2018).

(in migliaia)
Costi della gestione 31.03.2019 31.03.2018 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 248.774 241.923 6.851 2,83
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 1.026 960 66 6,88
3. Banca di Sassari s.p.a. 8.333 8.166 167 2,05
4. Banco di Sardegna s.p.a. 64.501 66.050 (1.549) -2,35
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 5.388 5.375 13 0,24
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 5.310 5.106 204 4,00
Totale banche 333.332 327.580 5.752 1,76
Altre società e variazioni da consolidamento 4.401 3.578 823 23,00
Totale 337.733 331.158 6.575 1,99

Il risultato della gestione operativa si attesta quindi a Euro 157,6 milioni (Euro 325,9 milioni al 31 marzo 2018).

Rettifiche di valore nette per merito creditizio

Le Rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a Euro 73,0 milioni (Euro 24,4 milioni al 31 marzo 2018). Nel dettaglio le rettifiche nette sulle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono pari a Euro 72,5 milioni (Euro 26,1 milioni al 31 marzo 2018), mentre si registra una ripresa di

valore sulla valutazione dei titoli di debito valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI) per Euro 0,4 milioni.

Di seguito si riporta il dettaglio delle rettifiche di valore nette per rischio di credito dei finanziamenti verso la clientela:

(in migliaia)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito su
finanziamenti verso clientela
31.03.2019 31.03.2018 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 45.587 17.312 28.275 163,33
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 40 (70) 110 -157,14
3. Banca di Sassari s.p.a. 468 1.684 (1.216) -72,21
4. Banco di Sardegna s.p.a. 19.059 3.431 15.628 455,49
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 1.540 587 953 162,35
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 1.007 865 142 16,42
Totale banche 67.701 23.809 43.892 184,35
Altre società e variazioni da consolidamento 3.627 2.332 1.295 55,53
Totale 71.328 26.141 45.187 172,86

Il costo del credito complessivo al 31 marzo 2019, calcolato sulla sola componente finanziamenti verso clientela, è risultato pari a 15 b.p. corrispondenti a 61 b.p. su base annualizzata; il costo del credito al 31 marzo 2018 si attestava a 5 b.p., mentre il costo effettivo al 31 dicembre 2018 era risultato di 47 b.p.. Il dato del primo trimestre 2019 è pertanto sostanzialmente allineato al dato del terzo e quarto trimestre del 2018.

Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri ammontano a Euro 2,0 milioni (Euro 11,7 milioni al 31 marzo 2018); la voce comprende, come previsto dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia, riprese di valore nette su impegni e garanzie rilasciate per Euro 1,1 milioni (Euro 14,0 milioni al 31 marzo 2018).

Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV

Nel primo trimestre sono stati contabilizzati costi per Euro 23,2 milioni a fronte del contributo ordinario al SRF (Single Resolution Found) che le banche del Gruppo saranno tenute a versare entro il mese di maggio (Euro 20,3 milioni al 31 marzo 2018).

Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento

La voce presenta un risultato positivo per Euro 3,8 milioni (Euro 2,8 al 31 marzo 2018), derivante dalla valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto, in particolare è stata utilizzata la situazione contabile del primo trimestre 2019 per Arca Holding s.p.a. e per le società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Utile netto

L'utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte risulta pari a Euro 63,3 milioni (Euro 272,4 milioni al 31 marzo 2018).

Le imposte sul reddito del periodo si attestano a Euro 12,3 milioni e sono costituite prevalentemente dalla variazione intervenuta nel periodo delle imposte differite (attive e passive); BPER Banca chiude infatti il trimestre in perdita fiscale. Fra le imposte differite attive sorte nel periodo figura anche un'ulteriore quota della fiscalità anticipata connessa alla transizione all'IFRS 9.

L'utile complessivo, al netto delle imposte è pari a Euro 51,1 milioni (Euro 265,5 milioni al 31 marzo 2018). L'utile di pertinenza di terzi risulta pari a Euro 3,1 milioni (Euro 14,5 milioni al 31 marzo 2018).

L'Utile di pertinenza della Capogruppo risulta pari a Euro 48 milioni (Euro 251 milioni al 31 marzo 2018).
(in migliaia)
Utile netto 31.03.2019 31.03.2018 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 34.479 248.365 (213.886) -86,12
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 1.897 365 1.532 419,73
3. Banca di Sassari s.p.a. 3.104 2.158 946 43,84
4. Banco di Sardegna s.p.a. 6.256 26.270 (20.014) -76,19
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 306 2.771 (2.465) -88,96
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (1.008) (50) (958) --
Totale banche 45.034 279.879 (234.845) -83,91
Altre società e variazioni da consolidamento 2.937 (28.856) 31.793 -110,18
Totale 47.971 251.023 (203.052) -80,89

4.5 I dipendenti

Dipendenti 31.03.2019 31.12.2018 Variazioni
1. BPER Banca S.p.A. 8.275 8.292 (17)
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 19 20 (1)
3. Banca di Sassari s.p.a. 146 146 -
4. Banco di Sardegna s.p.a. 2.434 2.425 9
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 162 164 (2)
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 183 183 -
Totale banche 11.219 11.230 (11)
Società controllate rientranti nel perimetro di
consolidamento integrale
394 385 9
Totale di bilancio 11.613 11.615 (2)

I valori sono riferiti al numero puntuale dei dipendenti in organico al 31 marzo 2019.

Tra dipendenti delle Società del Gruppo al 31 marzo 2019 sono comprese n. 1.486 unità distaccate nell'ambito del Gruppo (n. 1.491 al 31 dicembre 2018), di cui n. 1.084 presso BPER Services s.c.p.a. (n. 1.088 al 31 dicembre 2018) e n. 162 presso BPER Credit Management s.c.p.a. (invariato rispetto al 31 dicembre 2018).

4.6 Organizzazione territoriale

31.03.2019 31.12.2018 Variazioni
781 827 (46)
336 336 -
26 28 (2)
27 27 -
1.170 1.218 (48)
1 1 -
1.171 1.219 (48)

La diminuzione degli sportelli fa seguito alla razionalizzazione della rete, in coerenza con il Piano Industriale 2019-2021.

Le banche italiane del Gruppo BPER Banca sono dislocate sul territorio nazionale come da tabella che segue:

Dettaglio BPER BSAR CR BRA CR SALUZZO 31.03.2019 31.12.2018
Banca
Emilia - Romagna 312 312 337
Bologna 53 53 55
Ferrara 44 44 55
Forlì – Cesena 29 29 33
Modena 76 76 76
Parma 26 26 27
Piacenza 5 5 5
Ravenna 28 28 31
Reggio Emilia 36 36 38
Rimini 15 15 17
Abruzzo 95 95 97
Chieti 36 36 37
L'Aquila 40 40 41
Pescara 11 11 11
Teramo 8 8 8
Basilicata 30 30 34
Matera 16 16 19
Potenza 14 14 15
Calabria 38 38 42
Catanzaro
Cosenza
9
14
9
14
10
14
Crotone 7 7 8
Reggio Calabria 5 5 6
Vibo Valentia 3 3 4
Campania 88 88 94
Avellino 23 23 26
Benevento 4 4 4
Caserta 5 5 5
Napoli 23 23 23
Salerno 33 33 36
Lazio 57 4 61 63
Frosinone 3 3 3
Latina 10 10 10
Rieti 2 2 2
Roma
Viterbo
41
1
4 45
1
47
1
Liguria 3 3 3
Genova 1 1 1
La Spezia 1 1 1
Savona 1 1 1
Lombardia 39 1 40 41
Bergamo 1 1 1
Brescia 4 4 4
Cremona 5 5 5
Lecco 1 1 1
Lodi 1 1 1
Mantova 11 11 11
Milano 14 1 15 16
Monza Brianza 1 1 1
Varese 1 1 1
Marche 9 9 9
Ancona 2 2 2
Ascoli Piceno 2 2 2
Fermo 1 1 1
Macerata 2 2 2
Pesaro-Urbino 2 2 2
Dettaglio BPER BSAR CR BRA CR SALUZZO 31.03.2019 31.12.2018
Banca
Molise 10 10 10
Campobasso 7 7 7
Isernia 3 3 3
Piemonte 26 27 53 55
Alessandria 3 3 3
Asti 4 4 4
Cuneo 15 20 35 37
Torino 4 7 11 11
Puglia 34 34 35
Bari 11 11 11
Barletta Andria Trani 4 4 5
Foggia 16 16 16
Taranto 3 3 3
Sardegna 327 327 327
Cagliari 34 34 34
Nuoro 62 62 62
Oristano 49 49 49
Sud Sardegna 82 82 82
Sassari 100 100 100
Sicilia 16 16 17
Agrigento 3 3 4
Catania 3 3 3
Messina 5 5 5
Palermo 2 2 2
Siracusa 3 3 3
Toscana 8 1 9 9
Firenze 2 2 2
Pisa 1 1 1
Livorno 1 1 1
Lucca 3 3 3
Pistoia 1 1 1
Prato 1 1 1
Trentino-Alto Adige 3 3 3
Trento 3 3 3
Umbria 2 2 2
Terni 2 2 2
Veneto 40 40 40
Belluno 2 2 2
Padova 8 8 8
Rovigo 10 10 10
Treviso 2 2 2
Venezia 3 3 3
Verona 11 11 11
Vicenza 4 4 4
Totale 31.03.2019 781 336 26 27 1.170
Totale 31.12.2018 827 336 28 27 1.218
Variazione di periodo dell'Organizzazione territoriale del Gruppo

5. Altre informazioni

5.1 Azioni proprie in portafoglio

Non sussistono possessi di quote o azioni di Società del Gruppo che siano detenute tramite società fiduciarie o per interposta persona; né, tramite tali soggetti, sono state acquistate o alienate, durante l'esercizio, azioni o quote di Società del Gruppo.

Il valore contabile della quota di pertinenza del Gruppo delle azioni proprie detenute da società incluse nel consolidamento, iscritto con segno negativo nell'apposita voce 180 del patrimonio netto, è pari a Euro 7.258 mila, di cui Euro 7.253 mila riferibili ad azioni della Capogruppo BPER Banca detenuti dalla stessa.

Azioni BPER Banca S.p.A. Numero azioni Valore di competenza
Totale al 31.03.2019 455.458 7.253.180
Totale al 31.12.2018 455.458 7.253.180

Ad esse si aggiungono n. 55.937 azioni riferibili a Banca di Sassari s.p.a detenute dalla stessa, per un controvalore di competenza pari a circa Euro 5 mila.

5.2 Il titolo azionario

Il primo trimestre del 2019 è stato caratterizzato da un rialzo generalizzato degli indici azionari mondiali, favorito anche dalle politiche seguite dalle principali Banche Centrali mondiali. In Europa, la Banca Centrale Europea ha posticipato le ipotesi di rialzo dei tassi ufficiali almeno fino a fine 2019, annunciando nuovi programmi di sostegno alla liquidità attraverso ulteriori operazioni di rifinanziamento a lungo termine (TLTRO). I mercati finanziari hanno, inoltre, accolto con favore l'inizio delle trattative tra Stati Uniti e Cina, contestuale al rinvio dell'inasprimento tariffario paventato dagli Stati Uniti, che avrebbe dovuto aver luogo già ad inizio marzo. Negli Stati Uniti l'indice azionario S&P500 è salito del 14%, in Europa l'Euro Stoxx 50 è cresciuto del 12,2%.

L'indice italiano FTSE MIB ha registrato un deciso recupero, dopo un inizio anno al ribasso a causa delle incertezze sulle prospettive di crescita dell'economia italiana, chiudendo il primo trimestre con un rialzo del 16,2%.

Il prezzo dell'azione BPER ha registrato nel trimestre una performance positiva, pari al 9,12%, tra le migliori del settore bancario. La quotazione ufficiale dell'azione BPER Banca è passata da Euro 3,3437 al 28 dicembre 2018 a Euro 3,6485 al 29 marzo 2019.

I volumi di scambio dell'azione BPER Banca si sono stabilizzati ad una media giornaliera di poco inferiore ai 5 milioni di azioni da inizio anno, a testimonianza di una buona liquidità e visibilità del titolo da parte degli investitori.

5.3 Rating al 31 marzo 2019

Fitch Ratings

Il 21 febbraio 2019, l'agenzia di rating Fitch ha confermato i rating di "long-term" e "short term" rispettivamente a "BB" e "B" con outlook "positivo", assegnati il 24 aprile 2018.

In data 17 aprile 2019 l'agenzia ha confermato i rating attribuiti alla Banca (si veda al riguardo anche il contenuto del successivo paragrafo "Eventi successivi alla chiusura del 31 marzo 2019").

Agenzia
internazionale di
rating
Data ultima
revisione
Short Term Long Term Outlook Viability
Rating
Support
rating
Support
rating
floor
Fitch Ratings 21.02.2019 B BB Positivo bb 5 No floor

Short Term (Issuer Default Rating): Capacità di rimborso del debito nel breve termine (durata inferiore ai 13 mesi) (F1: miglior rating – D: default).

Long Term (Issuer Default Rating): Capacità di fronteggiare puntualmente gli impegni finanziari nel lungo termine indipendentemente dalla scadenza delle singole obbligazioni. Questo rating è un indicatore della probabilità di default dell'emittente. (AAA: miglior rating – D: default).

Outlook :indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo".

Viability Rating: Valutazione della solidità intrinseca della banca, vista nell'ipotesi in cui la stessa non possa fare affidamento su forme straordinarie di sostegno esterno (aaa: miglior rating –f: default)

Support rating floor: Questo rating costituisce un elemento informativo accessorio, strettamente correlato al Support Rating, in quanto identifica, per ogni livello del Support Rating, il livello minimo che, in caso di eventi negativi, potrebbe raggiungere l'Issuer Default Rating (No Floor per le banche europee in regime di risoluzione BRRD).

Support rating: Giudizio sulla probabilità di un eventuale intervento esterno straordinario (da parte dello Stato o di azionisti di riferimento) nel caso la banca si trovi in difficoltà nell'onorare le proprie obbligazioni senior. [1: elevata probabilità di un supporto esterno – 5: non si può fare affidamento su un eventuale supporto (come nel caso delle banche europee in regime di risoluzione BRRD)

Moody's

Il 13 febbraio 2019 l'agenzia internazionale di rating Moody's Investors Service ha rivisto al rialzo l'outlook della Banca da "negativo" a "positivo". Confermati il rating di lungo termine sui depositi e l'issuer rating, rispettivamente a "Baa3" e "Ba3".

L'azione di revisione del rating è conseguente all'annuncio fatto dalla Banca, già l'8 febbraio scorso, relativo alle operazioni straordinarie approvate dal Consiglio di Amministrazione (acquisizione del 100% del capitale di Unipol Banca dal Gruppo Unipol; cessione di un portafoglio di sofferenze per circa € 1 miliardo ad UnipolReC e acquisto della quota di minoranza del Banco di Sardegna dalla Fondazione di Sardegna).

Con riferimento alle operazioni strategiche, Moody's ha espresso una valutazione positiva sul merito creditizio della Banca. Inoltre, l'agenzia di rating si attende che tali operazioni rafforzino il network distributivo di BPER Banca, migliorino la sua asset quality e costituiscano un'opportunità per realizzare sinergie di costo, registrando solo un marginale impatto negativo sul capitale.

Agenzia
internazionale di
rating
Data
ultima
revisione
Short
Term
Deposit
Long
Term
Deposit
Outlook
(Long
term
Deposit)
Long
Term
Issuer
Outlook
(Long
term
Issuer)
Senior
Unsecured
Medium
Term Note
Program
Baseline
Credit
Assessment
("BCA")
Moody's 13.02.2019 P-3 Baa3 Positivo Ba3 Positivo Ba3 ba3

Short Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a breve termine (scadenza originaria pari o inferiore a 13 mesi) (Prime-1: massima qualità – Not Prime: non classificabile fra le categorie Prime)

Long Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a lungo termine (scadenza originaria pari o superiore a 1 anno) (Aaa: miglior rating – C: default)

Outlook :indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo", "developing". Long Term Issuer: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito senior e le obbligazioni (Aaa: miglior rating – C: default)

Baseline Credit Assessment (BCA): Il BCA non è un rating ma un giudizio sulla solidità finanziaria intrinseca della banca in assenza di supporti esterni (aaa: miglior rating – c: default)

Senior Unsecured Medium Term Note Program: rappresenta il rating di lungo termine assegnato al debito

5.4 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano

Di seguito si espone la tabella di dettaglio per i titoli obbligazionari emessi dai Governi centrali e locali e da Enti governativi, nonché i prestiti erogati agli stessi come richiesto dalla Comunicazione CONSOB DEM/11070007 del 5 agosto 2011, nonché dalla lettera pervenuta agli Emittenti bancari quotati datata 31 ottobre 2018.

Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair Value Riserva OCI %
Governi(*): 5.912.471 6.404.921 6.298.051 (23.572) 95,88%
Italia BBB 4.886.487 5.358.157 5.246.192 (30.917) 80,21%
FVTPLT 12.370 12.815 12.815 #
FVO 170.000 204.043 204.043 #
FVTPLM 50.000 51.923 51.923 #
FVOCI 1.036.117 1.079.951 1.079.951 (30.917)
AC 3.618.000 4.009.425 3.897.460 #
Fondo Europeo Di
Stabilita' Finanziaria
AA 287.500 316.895 318.373 5.566 4,74%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 170.000 189.972 189.972 5.566
AC 117.500 126.923 128.401 #
Stati Uniti D'America AAA 240.000 213.234 216.686 (2.305) 3,19%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 120.000 106.918 106.918 (2.305)
AC 120.000 106.316 109.768 #
Spagna A- 312.500 328.387 328.352 - 4,92%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 312.500 328.387 328.352 #
Irlanda A+ 51.000 53.975 54.147 - 0,81%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 51.000 53.975 54.147 #

Titoli di debito

Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair Value Riserva OCI %
Francia AA 100.000 101.931 101.931 4.072 1,53%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 100.000 101.931 101.931 4.072
AC - - - #
Altri 34.984 32.342 32.370 12 0,48%
FVTPLT 1.984 2.008 2.008 #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 19.000 17.859 17.859 12
AC 14.000 12.475 12.503 #
Altri enti pubblici: 263.256 275.446 274.934 356 4,12%
Italia - 32.256 33.574 34.149 3 0,50%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 709 705 705 3
AC 31.547 32.869 33.444 #
Canada - 48.000 49.368 49.368 (5) 0,74%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 48.000 49.368 49.368 (5)
AC - - - #
Giappone - 31.000 27.294 27.294 (382) 0,41%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 31.000 27.294 27.294 (382)
AC - - - #
Francia - FVTPLT 50.000
-
53.273
-
53.273
-
740
#
0,80%
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 50.000 53.273 53.273 740
AC - - - #
Germania - 102.000 111.937 110.850 - 1,68%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 102.000 111.937 110.850 #
Totale al 31.03.2019 6.175.727 6.680.367 6.572.985 (23.216) 100,00%

(*)Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta possono non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti.

I rating indicati sono quelli di Fitch Rating in essere al 31 marzo 2019.

Crediti

Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair value Riserva
OCI
%
Governi: 1.989.946 1.989.946 1.989.242 - 84,27%
Italia BBB 1.989.946 1.989.946 1.989.242 - 84,27%
FVTPLT #
FVO #
FVTPLM -
FVOCI #
AC 1.989.946 1.989.946 1.989.242 #
Altri enti pubblici: 371.413 371.413 387.674 - 15,73%
Italia - 369.034 369.034 385.295 - 15,63%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - -
FVOCI - - - #
AC 369.034 369.034 385.295 #
Algeria - 2.379 2.379 2.379 - 0,11%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - -
FVOCI - - - #
AC 2.379 2.379 2.379 #
Totale crediti al 31.03.2019 2.361.359 2.361.359 2.376.916 - 100,00%

I rating indicati sono quelli di Scope Ratings in essere al 31 marzo 2019.

Con riferimento al "Valore di Bilancio", il rientro delle suddette esposizioni risulta distribuito come segue:

a vista fino a 1 anno da 1 a 5 anni oltre 5 anni Totale
Titoli di debito - 83.874 1.767.207 4.829.286 6.680.367
Crediti 163.787 952 101.682 2.094.938 2.361.359
Totale 163.787 84.826 1.868.889 6.924.224 9.041.726

Il presidio dei rischi insiti nel portafoglio rappresentato è costante da parte degli amministratori che, anche mediante analisi di sensitività, ne monitorano gli effetti sulla redditività, sulla liquidità e sulla dotazione patrimoniale del Gruppo. Sulla base delle analisi condotte, non si ravvisano elementi di criticità da evidenziare.

5.5 Accertamenti e verifiche ispettive

Si premette che le informazioni di seguito rese hanno finalità meramente informative rispetto ad accertamenti condotti nell'ambito dell'ordinaria attività di vigilanza cui il Gruppo BPER Banca è soggetto, in quanto operante in un settore altamente regolamentato. Come indicato nelle Note esplicative del presente Resoconto, gli amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalla Vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.

Nel seguito si dettagliano gli aggiornamenti più significativi intercorsi nei primi tre mesi del 2019; per quanto non commentato, si rimanda all'informativa resa nell'ambito del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Banca Centrale Europea – BCE

1) Dal 12 marzo 2018 all'8 giugno 2018, il Gruppo BPER Banca è stato oggetto di una visita ispettiva in loco per la valutazione dei rischi operativi. In data 6 febbraio 2019 è pervenuta la Follow-up letter circa gli esiti dell'ispezione, cui la Banca ha risposto in data 6 marzo 2019, trasmettendo specifico Action Plan rispetto alle seguenti aree di intervento:

  • rafforzamento ulteriore dei processi di Loss Data Collection LDC e reporting;
  • migliore mappatura delle linee di business;
  • potenziamento del sistema dei limiti e di monitoraggio del rischio;
  • finalizzazione dell'implementazione della gestione degli asset e della configurazione;
  • completamento della gestione dei problemi e dei cambiamenti.

2) Da settembre a dicembre 2018 BPER Banca è stata oggetto di una revisione mirata per la valutazione dei modelli interni del sistema di rating del Gruppo BPER (targeted review of internal models – TRIM). Tale attività è condotta a livello europeo su altre banche vigilate da BCE.

Alla data di redazione del presente documento gli esiti formali non sono ancora stati comunicati.

3) A novembre 2018 ha preso avvio un'ispezione in loco presso BPER Banca da parte di BCE avente ad oggetto la verifica della qualità dei crediti (Credit Quality Review) facenti parte dei portafogli Corporate.

4) A maggio 2019 prenderà avvio un'ispezione in loco da parte di BCE che avrà ad oggetto la valutazione della Corporate Governance.

5.6 Transizione al principio contabile internazionale IFRS 16

Organizzazione del progetto di implementazione nel Gruppo BPER Banca

Il principio contabile IFRS 16, in vigore dal 1° gennaio 2019, fornisce nuove regole per identificare se un contratto contiene un'operazione di leasing e modifica le modalità di contabilizzazione delle operazioni di leasing nel bilancio del locatario/utilizzatore, prevedendo l'introduzione di un unico modello di contabilizzazione dei contratti di leasing da parte del locatario indipendentemente dal fatto che essi siano classificati come leasing finanziari o operativi.

Nel corso del 2018 il Gruppo BPER Banca ha avviato un progetto volto ad analizzare gli impatti contabili derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 e ad individuare le ricadute su diversi ambiti aziendali, organizzativi, di processo e relativi sistemi informativi. In sintesi, il progetto d'adeguamento è stato organizzato nelle seguenti fasi:

  • una prima fase di scoping, assessment e definizione delle scelte di transizione;
  • una seconda fase di disegno dei modelli operativi target;
  • una terza fase di implementazione dei processi impattati e adeguamento della normativa interna.

Il progetto è stato gestito centralmente dalla Capogruppo BPER Banca, considerando le specificità di tutte le società del Gruppo; gli interventi implementativi sono stati definiti in maniera accentrata per tutte le società controllate, coinvolgendo opportunamente ciascuna di esse in funzione della rispettiva rilevanza d'impatto, garantendone l'allineamento costante.

L'assessment effettuato sui contratti di locazione esistenti a livello di Gruppo ha condotto ad identificare tre categorie di asset su cui condurre le attività di analisi d'impatto:

  • Immobili,
  • Autovetture, e
  • Altri contratti (principalmente rappresentati da macchine ATM e stampanti multifunzione).

Si precisa, inoltre, che in base alle indicazioni del principio IFRS 16 e ai chiarimenti dell'IFRIC (documento "Cloud Computing Arrangements" del settembre 2018), i software sono esclusi dall'ambito di applicazione dell'IFRS 16; questi verranno pertanto contabilizzati seguendo il principio IAS 38 ed i relativi requisiti.

Il perimetro di contratti individuati come rilevanti già sconta, inoltre, l'applicazione delle semplificazioni consentite dal principio stesso; sono infatti stati esclusi i contratti:

  • "short-term", ovvero aventi una vita residua alla data di prima applicazione inferiore ai 12 mesi;
  • "low-value", ovvero aventi un valore stimato dell'asset inferiore a Euro 5.000.

Rispetto alle modalità adottate per la transizione all'IFRS 16, alle altre scelte applicative definite dal Gruppo BPER Banca e ai relativi impatti di prima applicazione, si rimanda a quanto indicato nelle Note esplicative del presente Resoconto intermedio di gestione.

5.7 Il Gruppo IVA in BPER Banca

Dal 1° gennaio 2019 è operativo il Gruppo IVA BPER, quale soggetto passivo IVA ai sensi della normativa comunitaria di recente introdotta nell'ordinamento nazionale (Legge n. 232 dell'11 dicembre 2016). Tale soggetto si sostituisce, limitatamente all'ambito di applicazione dell'Imposta sul Valore Aggiunto, ai singoli soggetti partecipanti, che mantengono sotto ogni altro profilo, civilistico, contabile fiscale distinta soggettività giuridica.

Il Gruppo IVA opera verso l'esterno con un'unica partita IVA, adempie agli obblighi ed esercita i diritti derivanti dall'applicazione delle norme in materia di Imposta sul Valore Aggiunto per il tramite del rappresentante di gruppo (BPER Banca), che è responsabile dell'adempimento degli stessi obblighi nonché, in solido con i partecipanti, del versamento delle somme dovute per imposta, interessi e sanzioni.

6. Prevedibile evoluzione della gestione

L'attività di finanziamento alla clientela è prevista in moderato incremento nel corso dell'anno, concentrata in particolare sui segmenti dei privati e delle piccole e medie imprese. Il margine d'interesse è atteso in marginale crescita sostenuto sia dal miglioramento dell'attività con la clientela sia dal contenimento del costo della raccolta.

La componente commissionale è previsto in crescita, sostenuta in particolare dal comparto dell'asset management e Bancassurance. I costi operativi ordinari dovrebbero mostrare un trend di riduzione già nel corso dell'anno per effetto delle attività di efficientamento e razionalizzazione pianificate, alcune delle quali in corso di realizzazione, le cui dinamiche troveranno piena applicazione nelle attività previste dal nuovo Piano Industriale triennale presentato lo scorso 28 febbraio. Il costo del credito dovrebbe attestarsi su livelli relativamente contenuti. L'insieme di questi fattori dovrebbe contribuire a sostenere le prospettive di redditività del Gruppo per l'anno in corso.

Modena, lì 9 maggio 2019

Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Ing. Pietro Ferrari

Prospetti contabili consolidati

66

Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2019

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2019 31.12.2018
10. Cassa e disponibilità liquide 363.073 459.782
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 1.045.996 1.128.625
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 248.886 247.219
b) attività finanziarie designate al fair value 217.361 218.662
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 579.749 662.744
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva 8.253.832 8.563.992
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 56.755.813 56.054.342
a) crediti verso banche 4.286.323 3.306.678
b) crediti verso clientela 52.469.490 52.747.664
50. Derivati di copertura 33.816 35.564
70. Partecipazioni 450.000 446.049
90. Attività materiali 1.270.023 1.063.273
100. Attività immateriali 438.265 445.689
di cui:
- avviamento
264.740 264.740
110. Attività fiscali 1.795.587 1.885.616
a) correnti 384.245 457.838
b) anticipate 1.411.342 1.427.778
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 5.298 2.800
130. Altre attività 685.706 549.035
Totale dell'attivo 71.097.409 70.634.767
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2019 31.12.2018
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 63.655.143 63.122.667
a) debiti verso banche 13.033.898 13.126.248
b) debiti verso clientela 44.796.953 44.594.863
c) titoli in circolazione 5.824.292 5.401.556
20. Passività finanziarie di negoziazione 167.982 143.824
40. Derivati di copertura 206.666 92.374
60. Passività fiscali 64.473 62.644
a) correnti 5.118 3.966
b) differite 59.355 58.678
80. Altre passività 1.365.264 1.663.946
90. Trattamento di fine rapporto del personale 186.978 182.793
100. Fondi per rischi e oneri 489.430 469.951
a) impegni e garanzie rilasciate 61.942 63.059
b) quiescenza e obblighi simili 156.633 131.126
c) altri fondi per rischi e oneri 270.855 275.766
120. Riserve da valutazione 14.199 949
150. Riserve 2.022.397 1.619.469
160. Sovrapprezzi di emissione 930.073 930.073
170. Capitale 1.443.925 1.443.925
180. Azioni proprie (-) (7.258) (7.258)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 510.166 507.457
200. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 47.971 401.953
Totale del passivo e del patrimonio netto 71.097.409 70.634.767

Conto economico consolidato al 31 marzo 2019

(in migliaia)
Voci 31.03.2019 31.03.2018
10. Interessi attivi e proventi assimilati 330.874 358.573
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 330.435 351.352
20. Interessi passivi e oneri assimilati (56.978) (65.339)
30. Margine di interesse 273.896 293.234
40. Commissioni attive 201.473 206.647
50. Commissioni passive (8.929) (8.527)
60. Commissioni nette 192.544 198.120
70. Dividendi e proventi simili 539 584
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 3.752 (846)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (1.446) 449
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 19.115 143.905
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 12.380 (2.667)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 6.522 146.468
c) passività finanziarie 213 104
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto
a conto economico
641 10.126
a) attività e passività finanziarie designate al fair value 573 1.209
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 68 8.917
120. Margine di intermediazione 489.041 645.572
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (72.064) (24.378)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (72.485) (26.141)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 421 1.763
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (891) -
150. Risultato netto della gestione finanziaria 416.086 621.194
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 416.086 621.194
190. Spese amministrative: (359.491) (361.924)
a) spese per il personale (213.631) (207.534)
b) altre spese amministrative (145.860) (154.390)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (1.995) (11.663)
a) impegni e garanzie rilasciate 1.117 13.964
b) altri accantonamenti netti (3.112) (25.627)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (20.614) (10.128)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (12.558) (11.211)
230. Altri oneri/proventi di gestione 38.083 43.308
240. Costi operativi (356.575) (351.618)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 3.764 2.770
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 45 57
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 63.320 272.403
300. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (12.266) (6.918)
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 51.054 265.485
330. Utile (Perdita) di periodo 51.054 265.485
340. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (3.083) (14.462)
350. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 47.971 251.023
Utile per Utile per
azione (Euro) azione (Euro)
31.03.2019 31.03.2018
EPS Base 0,100 0,522
EPS Diluito 0,100 0,522

Le voci "Interessi attivi e proventi assimilati" e "Interessi passivi e oneri assimilati" al 31 marzo 2018 sono state riesposte rispetto a quanto pubblicato nel Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2018, per effetto della riclassifica degli interessi sui derivati di copertura.

Prospetto della redditività consolidata complessiva

(in migliaia)
Prospetto della redditività consolidata complessiva 31.03.2019 31.03.2018
10. Utile (perdita) del periodo 51.054 265.485
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico
20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva (1.645) 35.279
70. Piani a benefici definiti (23.265) -
90. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto 271 601
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico
120. Copertura dei flussi finanziari 31 199
140. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 38.821 (96.432)
170. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte 14.213 (60.353)
180. Redditività complessiva (Voce 10+170) 65.267 205.132
190. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 4.046 18.302
200. Redditività complessiva consolidata di pertinenza della capogruppo 61.221 186.830
Di terzi 138.997 138.997 - 81.204 261.906 217.821 44.085 24.977 (1) 3.083 510.166 Di terzi 119.056 119.056 - 83.298 238.011 195.843 42.168 39.046 - (1) 14.462 - 493.872
Patrimonio netto al 31.03.2019 Del gruppo 1.443.925 1.443.925 - 930.073 2.022.397 1.462.257 560.140 14.199 (7.258) 47.971 4.451.307 - Patrimonio netto al 31.03.2018 Del gruppo 1.443.925 1.443.925 - 930.073 1.582.852 1.025.115 557.737 140.229 - (7.258) 251.023 4.340.844
Redditività complessiva al
31.03.2019
- - - - - - - 14.213 - - 51.054 61.221 4.046 Redditività complessiva al
31.03.2018
- - - - - - - (60.353) - - 265.485 186.830 18.302
Variazioni
interessenze
partecipative
(13) (13) - (25) - - - - - - - 41 (79) Variazioni
interessenze
partecipative
(38) (38) - (38) - - - - - - - 278 (354)
Stock
options
- - - - - - - - - - - - - Stock
options
- - - - - - - - - - - -
Derivati su
proprie
azioni
- - - - - - - - - - - - - Derivati su
proprie
azioni
- - - - - - - - - - - -
Variazioni del periodo Operazioni sul patrimonio netto Variazione
strumenti di
capitale
- - - - - - - - - - - - - Variazioni del periodo Operazioni sul patrimonio netto Variazione
strumenti di
capitale
- - - - - - - - - - - -
Distribuzione
straordinaria
dividendi
- - - - - - - - - - - - Distribuzione
straordinaria
dividendi
- - - - - - - - - - - -
Acquisto
azioni
proprie - - - - - - - - - - - - Acquisto
azioni
proprie
- - - - - - - - - - - -
nuove azioni
Emissione
- - - - - - - - - - - - nuove azioni
Emissione
- - - - - - - - - - - -
Variazioni di riserve - - - - (325) (325) - 1 - - 934 (1.258) Variazioni di riserve (8) (8) - - (3.187) (2.490) (697) (15) - - - (27.309)
Dividendi e destinazioni
altre
- - - - - - - - - - - Dividendi e destinazioni
altre
- - - - - - - - - - - -
Allocazione risultato esercizio
precedente
Riserve - - - - 445.790 445.790 - - - (445.790) - - Allocazione risultato esercizio
precedente
Riserve - - - - 176.882 176.882 - - - - (176.882) -
Esistenze al
1.1.19
1.582.935 1.582.935 - 1.011.302 1.838.838 1.234.613 604.225 24.962 - (7.259) 445.790 4.389.111 507.457 Esistenze al
1.1.18
1.563.027 1.563.027 - 1.013.409 1.647.168 1.046.566 600.602 239.643 - (7.259) 176.882 4.181.045
Modifica saldi
apertura
- - - - - - - - - - - - - Modifica saldi
apertura (**)
- - - - (1.213.067) (1.213.067) - 129.206 - - - (882.676)
Esistenze al
31.12.18
1.582.935 1.582.935 - 1.011.302 1.838.838 1.234.613 604.225 24.962 - (7.259) 445.790 4.389.111 507.457 Esistenze al
31.12.17 (*)
1.563.027 1.563.027 - 1.013.409 2.860.235 2.259.633 600.602 110.437 - (7.259) 176.882 5.063.721
Capitale: a) azioni ordinarie b) altre azioni Sovrapprezzi di emissione Riserve: a) di utili b) altre Riserve da valutazione Strumenti di capitale Azioni proprie Utile (perdita) d'esercizio Patrimonio netto del gruppo Patrimonio netto di terzi Capitale: a) azioni ordinarie b) altre azioni Sovrapprezzi di emissione Riserve: a) di utili b) altre Riserve da valutazione Strumenti di capitale Azioni proprie Utile (perdita) d'esercizio Patrimonio netto del gruppo

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

(*) a seguito dell'entrata in vigore del principio contabile internazionale IFRS9, il dato al 31 dicembre 2017 è stato riesposto per comprendere gli effetti delle nuove regole di misurazione degli strumenti finanziari.

(**) La modifica dei saldi di apertura delle riserve di utili e delle riserve da valutazione è conseguente alla prima applicazione del principio contabile internazionale IFRS9 entrato in vigore il 1° gennaio 2018 come dettagliato nella parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 e nell'allegato "Transizione a IFRS 9 del Gruppo BPER Banca".

Note esplicative

Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31
marzo 2019 pag. 73
Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato pag. 95
Informazioni sul Conto economico consolidato pag. 111
Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura pag. 123
Informazioni sul patrimonio consolidato pag. 129

Legenda riferita a sigle esposte nelle tabelle:

FV: fair value

FV*: fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione VN: valore nominale o nozionale VB: valore di bilancio L1: Gerarchia del fair value – Livello 1 L2: Gerarchia del fair value – Livello 2 L3: Gerarchia del fair value – Livello 3 X: fattispecie non applicabile

Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019

Premessa

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019 (d'ora in poi "il Resoconto") del Gruppo BPER Banca è redatto su base volontaria a seguito della modifica del TUF apportata dal D.Lgs. n. 25 del 15 febbraio 2016, che fa seguito alla Direttiva europea 2013/50/UE (Transparency II) e che, sostituendo il contenuto del comma 5 dell'articolo 154-ter, ha abrogato l'obbligo di rendicontazione intermedia trimestrale delle società emittenti aventi l'Italia come Stato membro d'origine ed ha attribuito a CONSOB il potere di richiedere la pubblicazione di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto a quella semestrale e annuale.

La scelta fatta dal Gruppo BPER Banca è stata quindi improntata alla continuità nelle modalità di predisposizione e pubblicazione dell'informativa finanziaria periodica35.

1. Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il Resoconto è redatto in applicazione dei Principi contabili IAS (International Accounting Standards) e IFRS (International Financial Reporting Standard), emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, e attualmente in vigore, incluse le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC).

Nella sua predisposizione, quando necessario, si fa altresì riferimento al "Quadro sistematico per la preparazione e la presentazione del bilancio" (Framework), ai documenti predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI).

In assenza di un principio o di un'interpretazione applicabile specificamente ad un'operazione particolare, la Capogruppo fa uso del giudizio professionale delle proprie strutture, in particolare della Direzione Amministrazione e Bilancio, nello sviluppare regole di rilevazione contabile che consentano di fornire un'informativa finanziaria attendibile, utile a garantire che il Resoconto rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, riflettendo la sostanza economica dell'operazione nonché gli aspetti rilevanti ad essa connessi.

Nel formulare tali regole di rilevazione contabile si è fatto quanto più possibile riferimento alle disposizioni contenute nei Principi contabili internazionali e alle relative interpretazioni che trattano casi simili o assimilabili.

La Capogruppo nell'esercitare la sua attività di direzione e coordinamento richiede che anche le altre Banche e Società del Gruppo applichino, dove la casistica è presente, le regole di rilevazione contabile interne al Gruppo.

Il Resoconto non costituisce, in ogni caso, un bilancio intermedio secondo le previsioni del Principio contabile internazionale IAS 34.

35 Il 7 gennaio 2019 al mercato è stata data la seguente informativa: "BPER Banca ha scelto su base volontaria di pubblicare, in continuità con il passato, informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla relazione finanziaria semestrale e annuale con riferimento al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio, comprendenti gli elementi informativi indicati all'art. 154-ter comma 5 lettera a) e b) del D.Lgs. n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" (ovverosia i dati contenuti negli ex resoconti intermedi di gestione), garantendone coerenza e correttezza nonché comparabilità con i corrispondenti dati contenuti nei comunicati stampa e nei resoconti finanziari precedentemente diffusi al pubblico".

Come richiesto dallo IAS 8 nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, con i relativi Regolamenti di omologazione, la cui applicazione è divenuta obbligatoria dall'esercizio 2019.

Regolamento CE di
omologazione
Titolo In vigore dagli esercizi
con inizio
1986/2017 Regolamento (UE) 2017/1986 della Commissione del 31
ottobre 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 291 del 9
novembre 2017, adotta l'IFRS 16 Leasing, inteso a migliorare la
rendicontazione contabile dei contratti di leasing.
1° gennaio 2019
1595/2018 Regolamento (UE) 2018/1595 della Commissione del 23
ottobre 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 265 del 24
ottobre 2018, adotta l'Interpretazione IFRIC 23 Incertezza sui
trattamenti ai fini dell'imposta sul reddito. L'Interpretazione
precisa come riflettere l'incertezza nella contabilizzazione delle
imposte sul reddito.
1° gennaio 2019
237/2019 Regolamento (UE) 2019/237 della Commissione dell'8 febbraio
2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L. 39 dell' 11 febbraio
2019, che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che
adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al
regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del
Consiglio per quanto riguarda il Principio contabile IAS 28.
1° gennaio 2019
402/2019 E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 72 del 14 marzo 2019
il Regolamento (UE) 2019/402 della Commissione del 13 marzo
2019 che adotta «Modifica, riduzione o estinzione del piano
(Modifiche allo IAS 19)».
Le modifiche mirano a chiarire che, dopo la modifica, la
riduzione o l'estinzione del piano a benefici definiti, l'entità
dovrebbe applicare le ipotesi aggiornate dalla rideterminazione
della sua passività (attività) netta per benefici definiti per il
resto del periodo di riferimento.
1° gennaio 2019
412/2019 E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 73 del 15 marzo 2019
il Regolamento (UE) 2019/412 della Commissione del 14 marzo
2019 che adotta «Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS
2015-2017», che comporta modifiche allo IAS 12 Imposte sul
reddito, allo IAS 23 Oneri finanziari, all'IFRS 3 Aggregazioni
aziendali e all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto.
1° gennaio 2019

Rispetto ai nuovi principi e alle modifiche agli stessi entrati in applicazione dal 1° gennaio 2019, il Gruppo non ha individuato impatti significativi sul Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019, eccetto quanto di seguito evidenziato relativamente alla prima applicazione dell'IFRS 16.

IFRS 16

Il nuovo standard contabile IFRS 16 ha sostituito, a partire dal 1° gennaio 2019, lo IAS 17 "Leasing", l'IFRIC 4 "Determinare se un accordo contiene un leasing", il SIC 15 "Leasing operativo – Incentivi" e il SIC 27 "La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing", disciplinando i requisiti per la contabilizzazione dei contratti di leasing.

Il principio, oltre a fornire nuove regole per indentificare se un contratto contiene un'operazione di leasing, ha modificato le modalità di contabilizzazione delle operazioni di leasing nel bilancio del locatario/utilizzatore, prevedendo l'introduzione di un unico modello di contabilizzazione dei contratti di leasing da parte del locatario indipendentemente dal fatto che essi siano classificati come leasing operativi o finanziari.

Nello specifico tale nuovo modello di contabilizzazione prevede la rilevazione nell'attivo dello Stato patrimoniale di un diritto d'uso del bene oggetto del contratto e, nel passivo, di un debito per leasing, quantificato come sommatoria attualizzata dei canoni di leasing ancora da corrispondere al locatore. Con il nuovo modello è modificata anche la modalità di rilevazione delle componenti di Conto economico, che sono rappresentate dagli oneri relativi all'ammortamento del diritto d'uso, e dagli interessi passivi sul debito per leasing.

Non vi sono sostanziali cambiamenti, invece, nel modello contabile del leasing da parte dei locatori, che continua a prevedere la necessità di distinguere tra leasing operativi e leasing finanziari, in continuità con il precedente principio.

Inoltre, l'IFRS 16 stabilisce che se il locatario sceglie di applicare il Principio conformemente al paragrafo C5, lettera b), ai leasing che sono stati classificati come leasing finanziario applicando lo IAS 17, il valore contabile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo e della passività del leasing alla data di applicazione iniziale è il valore contabile dell'attività oggetto del leasing e della passività del leasing valutato immediatamente prima di tale data applicando lo IAS 17 (ossia il valore di bilancio al 31 dicembre 2018). Per questi leasing, il locatario deve contabilizzare l'attività consistente nel diritto di utilizzo e la passività del leasing applicando l'IFRS 16 a partire dalla data di prima applicazione (IFRS 16.C11).

L'informativa richiesta è stata modificata sia per il locatario che per il locatore; per il primo dovrà includere tra l'altro:

  • la suddivisione tra le diverse "classi" di beni in leasing, il relativo saldo di fine periodo e relativo ammortamento;
  • l'ammontare degli interessi relativi ai debiti per leasing;
  • il dettaglio per scadenze dei debiti per leasing.

Rispetto alle modalità di transizione consentite dall'IFRS 16, il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare l'espediente pratico di non rideterminare il perimetro di prima applicazione, bensì di applicare il nuovo principio a tutti i contratti di leasing già individuati sulla base della definizione contenuta nello IAS 17. Il Gruppo, inoltre, ha adottato per le stime d'impatto condotte e quale approccio di riferimento per la transition il modified retrospective approach, rilevando l'impatto cumulato dell'applicazione iniziale del Principio ai contratti esistenti come un aggiustamento dei saldi di apertura al 1° gennaio 2019, senza procedere quindi alla rideterminazione e riesposizione dei dati comparativi (31 dicembre 2018). Per la determinazione del Right Of Use in sede di transition, si fa riferimento all'opzione che consente di quantificare l'asset pari alla lease liability, determinata dall'attualizzazione alla data di prima applicazione dei canoni futuri contrattuali sulla base di un opportuno tasso di attualizzazione.

Rispetto alle altre scelte adottate dal Gruppo sia in sede di transizione, che per la gestione "on-going" delle operazioni (come di seguito descritto in maggior dettaglio), si evidenzia:

  • con riferimento alla durata dei leasing immobiliari, il Gruppo ha considerato come ragionevolmente certo solo il primo periodo di rinnovo, salvo clausole contrattuali e circostanze specifiche che hanno portato a considerare durate contrattuali differenti;
  • alla data di transizione e alla data di inizio di ogni contratto stipulato dopo il 1 gennaio 2019, ogni Società del Gruppo ha definito la durata del leasing, basandosi sui fatti e le circostanze che esistono a quella determinata data e hanno un impatto sulla ragionevole certezza di esercitare le opzioni incluse negli accordi dei leasing;

  • con riferimento al tasso di attualizzazione dei flussi per la quantificazione della Lease liability, non essendo disponibile per la maggior parte dei contratti un tasso interno di rendimento, il Gruppo ha utilizzato, quale alternativa indicata dallo standard stesso, un tasso marginale di finanziamento;

  • il Gruppo ha, da ultimo, valutato di non separare le componenti di servizio da quelle di leasing e contabilizzare di conseguenza l'intero contratto come leasing a seguito di una analisi costi benefici.

In sede di transizione all'IFRS 16 non sono emersi impatti sul patrimonio netto consolidato in quanto, a seguito della scelta di adottare il modified approach (opzione B), il valore delle attività e delle passività registrate coincide, al netto della riclassifica dei ratei/risconti e dell'esposizione dei leasing precedentemente classificati come finanziari secondo IAS 17.

Nella seguente rappresentazione tabellare sono evidenziate le singole voci di bilancio impattate dalla modifica dei saldi di apertura.

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.12.2018 (a) Impatto IFRS
16 (b)
01.01.2019
C = (a) + (b)
90 Attività materiali 1.063.273 229.631 1.292.904
130 Altre attività 549.035 (651) 548.384
Totale dell'attivo 70.634.767 228.980 70.863.747
(in migliaia)
31.12.2018 (a) Impatto IFRS 01.01.2019
C = (a) + (b)
63.122.667 228.980 63.351.647
70.634.767 228.980 70.863.747
16 (b)

Rispetto agli impegni relativi ai leasing operativi, già rappresentati in bilancio al 31 dicembre 2018 ai sensi dello IAS 17, le passività iscritte alla data di prima applicazione secondo l'IFRS 16 escludono principalmente i pagamenti futuri relativi ai contratti aventi ad oggetto "low value asset" o appartenenti alla categoria "short term", nonché altri pagamenti non rientranti nell'ambito di applicazione del nuovo principio, come rappresentato nella seguente tabella di riconciliazione.

(in migliaia)
Riconciliazione delle Lease Liabilities Totale consolidato
Impegni leasing operativi IAS 17 non attualizzati al 31.12.2018 261.222
Eccezioni alla rilevazione IFRS 16 (9.442)
Per leasing short-term (1.104)
Per leasing low value (8.338)
Altre variazioni (17.999)
Lease Liabilities da rilevare in SP al 01.01.2019 non attualizzata 233.781
Effetto attualizzazione TASSO FTA (*) (4.801)
Lease Liabilities IFRS 16 al 01.01.2019 228.980
Lease Liabilities leasing finanziari ex IAS 17 al 01.01.2019 12.420
Totale debiti per leasing IFRS 16 al 01.01.2019 241.400

(*) Il tasso marginale di finanziamento medio ponderato utilizzato nel calcolo della passività per leasing alla data di prima applicazione è pari a circa l'1%.

2 - Principi generali di redazione

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato, per quanto riguarda gli schemi e le forme tecniche, è stato predisposto sulla base di quanto previsto dalla Circolare n. 262/2005 e successive modifiche (da ultimo il 6° aggiornamento del 30 novembre 2018, applicabile dal 1° gennaio 2019) - provvedimento emanato in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.

Si è tenuto conto, inoltre, delle disposizioni del Codice civile, dettate dalla riforma del diritto societario (D.Lgs. n. 5 e n. 6 del 17 gennaio 2003, e successive modifiche, come da D.Lgs. n. 310 del 28 dicembre 2004).

Il Resoconto è formato dallo Stato patrimoniale consolidato e dal Conto economico consolidato, dal Prospetto della redditività consolidata complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle Note esplicative.

La valuta utilizzata per la presentazione del Resoconto è l'Euro. I valori sono espressi in migliaia di Euro36.

In sintesi, i principi generali cui si è fatto riferimento per la redazione del Resoconto, sono i seguenti:

  • Continuità aziendale: le attività, le passività e le operazioni "fuori bilancio" sono valutate in una prospettiva di destinazione durevole nel tempo.
  • Competenza economica: i costi e i ricavi sono rilevati in base alla maturazione economica e secondo criteri di correlazione, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario.
  • Rilevanza e aggregazione di voci: ogni classe rilevante di voci, ancorché simili, è esposta in bilancio in modo distinto. Gli elementi di natura o destinazione diversa possono essere aggregati solo se l'informazione è irrilevante.
  • Compensazione: le attività e le passività, i proventi e i costi non devono essere compensati se non espressamente richiesto o consentito da un principio o un'interpretazione, ovvero dalle regole di Banca d'Italia per la predisposizione degli schemi di bilancio.

36 Per quanto concerne la gestione degli arrotondamenti si seguono le istruzioni riportate sulla Circolare 262/2005 BI e successivi aggiornamenti andando ad iscrivere l'importo derivante dagli arrotondamenti alla voce "Altre attività/altre passività" per lo Stato patrimoniale e alla voce "Altri oneri/proventi di gestione" per il Conto economico

  • Periodicità dell'informativa: l'informativa deve essere redatta almeno annualmente; se un'entità cambia la data di chiusura del proprio esercizio deve indicare la ragione per cui varia la durata dell'esercizio e il fatto che i dati non siano comparabili.
  • Informativa comparativa: le informazioni comparative sono fornite per il periodo precedente per tutti i dati esposti in bilancio, salvo diverse disposizioni previste da un principio o da un'interpretazione.
  • Uniformità di presentazione: la presentazione e la classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo diverse specifiche indicazioni richieste da nuovi principi contabili o loro interpretazioni, ovvero si manifesti la necessità, in termini di significatività ed affidabilità, di rendere più appropriata la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o classificazione è modificato si danno indicazioni sulla natura e i motivi della variazione e delle voci interessate; il nuovo criterio, quando possibile, è applicato in modo retroattivo.

La descrizione delle politiche contabili applicate alle principali voci di bilancio (anche per rimando al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018) fornisce i dettagli informativi necessari all'individuazione delle principali assunzioni e valutazioni utilizzate nella redazione del Resoconto.

Incertezza nell'utilizzo di stime37

La redazione del Resoconto richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni, che possono determinare effetti sui valori iscritti nello Stato patrimoniale e nel Conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzate ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo e, pertanto, non è da escludersi che nei periodi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio possano differire, anche in maniera significativa, a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Le principali fattispecie per le quali sono maggiormente richieste l'impiego di valutazioni soggettive da parte della Direzione aziendale, sono:

  • la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie;
  • la determinazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'informativa; in particolare l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi;
  • la quantificazione dei fondi del personale e dei fondi per rischi e oneri;
  • le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
  • la valutazione dell'avviamento/immobilizzazioni immateriali.

Continuità aziendale38

Nella redazione del Resoconto al 31 marzo 2019, gli Amministratori hanno considerato appropriato il presupposto della continuità aziendale in quanto a loro giudizio non sono emerse incertezze legate ad

37 Come richiesto dal documento n.2 diramato a firma congiunta da Banca d'Italia, CONSOB e ISVAP (ora IVASS) il 6 febbraio 2009

38 Come richiesto dal documento n.2 diramato a firma congiunta da Banca d'Italia, CONSOB e ISVAP (ora IVASS) il 6 febbraio 2009

eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.

Accertamenti e verifiche ispettive

Gli amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalle Autorità di vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.

3 - Area e metodi di consolidamento

Per la descrizione dei criteri e dei metodi di consolidamento si rimanda a quanto riportato nella Parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Le normative in vigore prevedono che debbano essere gestiti due perimetri di consolidamento:

  • perimetro di consolidamento contabile, normato da IFRS 10 "Bilancio Consolidato", IAS 27 "Bilancio separato", IAS 28" Partecipazioni in società collegate e joint venture" e, se ne ricorrono le casistiche, IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" (tutti emanati con Regolamento CE n. 1254/2012 ed entrati in vigore dal 1° gennaio 2014 e successivi aggiornamenti) e IFRS 3 "Aggregazioni aziendali" (emanato con Regolamento CE n. 495/2009 e successivi aggiornamenti);
  • perimetro di consolidamento prudenziale, normato dal Regolamento (UE) n. 575/2013 dove all'art. 19 si danno indicazioni sulle entità escluse dall'ambito di applicazione del consolidamento prudenziale.

Le normative sopra menzionate concorrono come detto alla determinazione dei perimetri di consolidamento, nonché alle metodologie con cui tale consolidamento debba avvenire.

I principi contabili internazionali prevedono che le partecipazioni controllate siano consolidate con il metodo integrale, mentre quelle assoggettate a controllo congiunto e le interessenze non di controllo sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole siano consolidate con il metodo del patrimonio netto.

La normativa di vigilanza (CRR39), con l'art. 19 sopra richiamato, va a escludere dal metodo di consolidamento integrale gli enti finanziari e le società strumentali che, anche se iscritte al Gruppo Bancario, hanno un importo di totale attivo e di elementi fuori bilancio inferiore al minore tra i due importi seguenti:

  • Euro 10 milioni;
  • 1% dell'importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell'impresa madre o dell'impresa che detiene la partecipazione.

Il Gruppo BPER Banca ha deciso di adottare la metodologia prevista ai fini della vigilanza prudenziale anche per produrre l'informativa finanziaria, uniformando quindi i due perimetri di consolidamento ("contabile" e "prudenziale").

Tale scelta, necessaria per una sempre maggior razionalizzazione, semplificazione e snellimento del processo di produzione dei dati consolidati ai fini della vigilanza e dell'informativa finanziaria, produce su quest'ultima effetti assolutamente trascurabili. In termini di aree impattate, il Conto economico vede

39 Regolamento (UE) n. 575/2013

sintetizzate nel risultato di Conto economico delle partecipate le marginali dinamiche altrimenti evidenziate linea per linea; nell'attivo e nel passivo sono sintetizzate nella voce "Partecipazioni" le evidenze patrimoniali non elise altrimenti evidenziate linea per linea, mentre nulla cambia a livello di patrimonio netto.

Le società iscritte al Gruppo Bancario che al 31 marzo 2019 non rispettano i requisiti previsti dall'art.19 del CRR sono:

  • Mutina s.r.l.;
  • Estense Covered Bond s.r.l.;
  • BPER Trust Company s.p.a.;
  • Estense CPT Covered Bond s.r.l.;

le altre società controllate non iscritte al Gruppo bancario in quanto prive dei requisiti di strumentalità, sono:

  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l.;
  • Adras s.p.a.;
  • SIFA' Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a.;
  • Costruire Mulino s.r.l.;
  • Banca Farnese s.p.a. in liquidazione.

Al 31 marzo 2019 le suddette società sono consolidate con il metodo del patrimonio netto. La società Frara s.r.l. non è stata riportata nell'elenco in quanto società non ancora attiva al 31 marzo 2019.

1.Partecipazioni in società controllate in via esclusiva

1.1 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate integralmente (linea per linea)

Denominazioni Sede Tipo di
rapporto
Capitale Rapporto di
partecipazione
Disponibilità
imprese operativa Sede legale (1) sociale in
Euro
Impresa
partecipante
Quota
%
voti % (2)
1. Banco di Sassari Cagliari 1 155.247.762 BPER Banca 50,940 51,000
2. Sardegna s.p.a.
Banca di Sassari
s.p.a.
Sassari Sassari 1 74.458.607 BPER Banca 78,526
B. Sard. 20,522
3. Cassa di
Risparmio di Bra
Bra Bra 1 57.330.000 BPER Banca 84,286
4. s.p.a.
Cassa di
Risparmio di
Saluzzo Saluzzo 1 33.280.000 BPER Banca 100,000
5. Saluzzo s.p.a.
BPER Bank
Luxembourg SA
Lussemburgo Lussemburgo 1 30.667.500 BPER Banca 100,000
6. Nadia s.p.a. Modena Modena 1 87.000.000 BPER Banca 100,000
7. BPER Services
s.cons.p.a.
Modena Modena 1 10.920.000 BPER Banca 92,838
B. Sard. 4,762
Optima 0,400
B. Sassari 0,400
Sardaleasing 0,400
CR Bra 0,400
BCM 0,400
CR Saluzzo 0,400
8. Sardaleasing
s.p.a.
Milano Sassari 1 184.173.750 BPER Banca 52,741
B. Sard. 46,933
9. Optima s.p.a.
S.I.M.
Modena Modena 1 13.000.000 BPER Banca 100,000
10. Tholos s.p.a. Sassari Sassari 1 52.015.811 B. Sard. 100,000
11. Numera s.p.a. Sassari Sassari 1 2.065.840 B. Sard. 100,000
12. Modena
Terminal s.r.l.
Campogalliano Campogalliano 1 8.000.000 BPER Banca 100,000
13. Emilia Romagna
Factor s.p.a.
Bologna Bologna 1 54.590.910 BPER Banca 95,954
14. BPER Credit
Management
Modena Modena 1 1.000.000 BPER Banca 67,000
s.cons.p.a. B. Sard. 20,000
B. Sassari 3,000
CR Bra 2,000
CR Saluzzo 1,000
EmilRo Factor 1,000
Sardaleasing 6,000

La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società.

Legenda

(1)Tipo di rapporto: 1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria. (2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

1.2 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo del patrimonio netto

Denominazioni Sede Sede Tipo di
rapporto
Capitale
sociale in
Rapporto di
partecipazione
Disponibilità
imprese operativa legale (1) Euro Impresa
partecipante
Quota
%
voti % (2)
A. Imprese controllate ma non iscritte al Gruppo
1. Adras s.p.a. Milano Milano 1 1.954.535 BPER Banca 100,000
2. Italiana Valorizzazioni
Immobiliari s.r.l.
Milano Milano 1 2.000.000 BPER Banca 100,000
3. SIFA' - Società Italiana
Flotte Aziendali s.p.a.
Milano/Reggio
Emilia
Trento 1 122.449 BPER Banca 51,000
4. Banca Farnese s.p.a. in
liquidazione
Ferrara Ferrara 1 27.965.637 BPER Banca 65,127
5. Costruire Mulino s.r.l. Milano Milano 1 10.000 IVI 100,000
B. Imprese controllate iscritte al Gruppo ma che non rispettano i requisiti previsti dall'art. 19 del CRR
6. Mutina s.r.l. Modena Modena 1 10.000 BPER Banca 100,000
7. Estense Covered Bond
s.r.l.
Conegliano Conegliano 1 10.000 BPER Banca 60,000
8. BPER Trust Company Modena Modena 1 500.000 BPER Banca 100,000
9. s.p.a.
Estense CPT Covered
Bond s.r.l.
Conegliano Conegliano 1 10.000 BPER Banca 60,000

La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società. La società Frara s.r.l. (già Sviluppo Formica s.r.l.) non è stata riportata nell'elenco in quanto società non ancora attiva al 31 marzo 2019.

Legenda

(1)Tipo di rapporto:

1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria.

(2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento

Tra le società che formano oggetto dell'area di consolidamento non sono intercorsi fatti e circostanze, previste da IFRS 10, tali per cui la valutazione in merito alla detenzione di controllo, controllo congiunto o influenza notevole sia cambiata nel corso del primo trimestre 2019.

Non sono intercorse ulteriori variazioni dell'area di consolidamento nel primo trimestre 2019.

3. Restrizioni significative

Nell'ambito delle Banche e Società che formano l'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca non sono presenti restrizioni significative così come previsto dall'IFRS 12.13.

4. Altre informazioni

Per procedere al consolidamento delle società con metodo integrale sono state utilizzate le situazioni contabili al 31 marzo 2019 predisposte e approvate da ciascuna di esse. Tali bilanci sono redatti in applicazione ai principi contabili IAS/IFRS dalle singole banche e società finanziarie soggette a vigilanza da parte di Banca d'Italia. Tutte le altre Società del Gruppo e BPER Bank Luxembourg s.a., rientranti nel perimetro di consolidamento, soggette all'applicazione di principi contabili nazionali, hanno dovuto predisporre schemi e dati contabili conformi ai principi contabili internazionali seguiti nella predisposizione della situazione consolidata.

Per le società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto (appartenenti al Gruppo, ovvero controllate), sono state utilizzate le situazioni contabili (predisposte in applicazione degli IAS/IFRS) approvate al 31 marzo 2019.

Per le altre società collegate consolidate con il metodo del patrimonio netto sono state utilizzate le ultime situazioni contabili disponibili.

4 – Eventi successivi alla data di riferimento del Resoconto

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019 è stato approvato in data 9 maggio 2019 dal Consiglio di amministrazione di BPER Banca, che ne ha contestualmente autorizzato la pubblicazione

Le informazioni verificatesi successivamente alla data di riferimento del Resoconto, sono state esposte nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.

5 – Altri aspetti

Criteri di rilevazione in bilancio

Si riportano di seguito i criteri di iscrizione, classificazione, misurazione, cancellazione e di rilevazione delle componenti reddituali delle voci di bilancio impattate dall'applicazione dell'IFRS 16 e conseguente 6° aggiornamento della Circolare 262/2005 della Banca d'Italia, applicabile anch'esso dal 1° gennaio 2019.

Per quanto non commentato, si rimanda agli analoghi criteri già applicati ai fini della predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, applicati senza modifiche per la predisposizione del Resoconto al 31 marzo 2019.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Iscrizione

L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla data di regolamento per i titoli di debito ed alla data di erogazione nel caso di crediti; in tale voce sono iscritti:

  • i crediti verso banche;
  • i crediti verso la clientela.

Il valore iniziale è pari al fair value dello strumento finanziario, pari normalmente per i crediti all'ammontare erogato comprensivo dei costi/proventi direttamente riconducibili al singolo strumento e per i titoli di debito al prezzo di sottoscrizione o di acquisto sul mercato.

L'operatività di factoring origina esposizioni verso cedenti rappresentativa di finanziamenti erogati a fronte di cessioni pro-solvendo ed esposizioni verso debitori ceduti rappresentativa del valore dei crediti acquistati (fair value) a fronte di cessioni pro-soluto.

La prima iscrizione di un credito avviene alla data di cessione a seguito della sottoscrizione del contratto (in caso di cessione pro-soluto), e coincide con la data di erogazione per il pro-solvendo.

Tale operatività comporta, per l'impresa cedente e per la società di factoring, la valutazione della presenza o meno delle condizioni richieste dal principio contabile internazionale IFRS 9 per l'effettuazione della cd. derecognition (un'impresa può cancellare un'attività finanziaria dal proprio bilancio solo se per effetto di una cessione ha trasferito i rischi e benefici connessi con lo strumento ceduto, ovvero solo se: a) è trasferita l'attività finanziaria e con essa sostanzialmente tutti i rischi ed i diritti contrattuali ai flussi finanziari derivanti dall'attività scadono; b) vengono meno i benefici connessi alla proprietà della stessa) e la conseguente recognition dal lato del factor.

Per valutare l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici è necessario comparare l'esposizione dell'impresa cedente alla variabilità del valore corrente o dei flussi finanziari generati dall'attività finanziaria trasferita, prima e dopo la cessione. L'impresa cedente mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici, quando la sua esposizione alla 'variabilità' del valore attuale dei flussi finanziari netti futuri dell'attività finanziaria non cambia significativamente in seguito al trasferimento della stessa. Invece si ha il trasferimento quando l'esposizione a questa 'variabilità' non è più significativa.

Le forme di cessione di uno strumento finanziario più frequentemente utilizzate possono avere riflessi contabili profondamente differenti:

  • nel caso di una cessione pro-soluto (senza nessun vincolo di garanzia) le attività cedute possono essere cancellate dal bilancio del cedente;
  • nel caso di una cessione pro-solvendo è da ritenere che nella maggioranza dei casi il rischio connesso con l'attività ceduta rimanga in capo al venditore e pertanto la cessione non presenta i requisiti per la cancellazione contabile dello strumento venduto; saranno rilevati esclusivamente gli importi erogati al cedente a titolo di anticipo del corrispettivo.

La verifica dei criteri di derecognition, nell'ambito delle cessioni pro-soluto sottostanti l'attività di factoring, prende inoltre in considerazione le clausole di mitigazione del rischio adottate dal Gruppo mediante apposite previsioni contrattuali pattuite con i cedenti. Si tratta di clausole finalizzate alla definizione di limiti sui singoli debitori ceduti, di franchigie assolute e relative, di clausole c.d. "bonusmalus" e di ritardato pagamento.

I crediti verso clientela includono anche i crediti per operazioni di leasing finanziario (in qualità di locatore), comprese le operazioni di leasing finanziario aventi ad oggetto i beni in corso di costruzione e quelli in attesa di "messa a reddito" nel caso di contratti con trasferimento dei rischi (ovvero nel caso in cui i rischi siano trasferiti sul locatario anteriormente alla presa in consegna del bene e alla decorrenza del contratto di leasing).

Classificazione

Sono iscritte nella presente categoria le attività finanziarie per le quali il Business Model definito è "Hold to Collect" ed i termini contrattuali delle stesse superano l'SPPI Test.

La voce "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" include crediti verso la clientela e crediti verso banche.

Tali voci comprendono i crediti erogati, le operazioni pronti contro termine, i crediti originati da operazioni di leasing finanziario (che, conformemente all'IFRS 16, vengono rilevati secondo il c.d. "metodo finanziario") ed i titoli di debito.

Il Gruppo ha iscritto tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" gli strumenti finanziari acquistati pro-soluto, previo accertamento dell'inesistenza di clausole contrattuali che facciano venire meno l'effettivo sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici. Relativamente al portafoglio ceduto pro-solvendo, gli importi erogati al cedente a titolo di anticipo del corrispettivo vengono rilevati nella medesima categoria.

Valutazione

Dopo la rilevazione iniziale, i crediti sono valutati al costo ammortizzato, pari al valore di prima iscrizione, rettificato dei rimborsi di capitale, delle rettifiche/riprese di valore e aumentato o diminuito dell'ammortamento – calcolato col metodo del tasso di interesse effettivo – della differenza tra l'ammontare erogato e quello rimborsabile a scadenza, riconducibile tipicamente agli oneri/proventi imputati direttamente al singolo credito.

Il tasso di interesse effettivo è il tasso che attualizza il flusso dei pagamenti futuri stimati per la durata attesa del finanziamento, al fine di ottenere il valore contabile netto iniziale, inclusivo dei costi e proventi riconducibili al credito. Tale modalità di contabilizzazione, secondo la logica finanziaria, consente di distribuire l'effetto economico degli oneri e dei proventi, per la vita residua attesa del credito.

Il metodo del costo ammortizzato non è utilizzato per i crediti la cui breve durata (durata fino a 12 mesi) fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica di attualizzazione. Detti crediti sono valorizzati al costo storico.

Per i crediti senza una scadenza definita o a revoca, i costi e i proventi sono imputati direttamente a Conto economico.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" sono assoggettate ad impairment mediante rilevazione delle Expected Credit Losses – ECLs.

Rientrano in tale ambito, con specifiche modalità di determinazione di valutazione:

• I crediti deteriorati (c.d. "Stage 3") ai quali è stato attribuito lo status di sofferenza, inadempienza probabile o past due deteriorato nel rispetto delle attuali regole della normativa di vigilanza della Banca d'Italia, coerenti con la normativa IAS/IFRS e della vigilanza europea.

L'ammontare della rettifica di valore di ciascun rapporto è pari alla differenza tra il valore di bilancio dello stesso al momento della valutazione (costo ammortizzato) e il valore attuale dei previsti flussi di cassa futuri.

La stima dei flussi di cassa attesi, formulata anche in relazione a diversi scenari di possibile recupero, è frutto di una valutazione analitica della posizione per le sofferenze e per le inadempienze probabili con esposizione al di sopra delle soglie stabilite dalla normativa interna. Per le inadempienze probabili, al di sotto delle soglie stabilite dalla normativa interna, e per i Past due la determinazione della perdita attesa avviene con metodologia collettiva. Per maggiori dettagli sui modelli adottati dal Gruppo BPER Banca per la stima dell'ECL sui crediti deteriorati, si rinvia al paragrafo 4.6.1 "Modalità di determinazione delle perdite di valore – Impairment" della parte A della Nota Integrativa consolidata al 31 dicembre 2018. Le rettifiche di valore sono iscritte a Conto economico.

Il valore originario dei crediti è ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui sono venuti meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica, purché tale valutazione sia oggettivamente collegabile ad un evento verificatosi successivamente alla rettifica stessa. Eventuali riprese di valore non possono, in ogni caso, superare il costo ammortizzato che il credito avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.

• I crediti ordinari, classificati in bonis, alimentano lo "Stage 1" e lo "Stage 2"; la valutazione viene periodicamente effettuata in modo differenziato, secondo il modello di stima delle Expected Credit Losses – ECL adottato dal Gruppo BPER Banca, rispettivamente a 12 mesi o lifetime, le cui caratteristiche sono riepilogate nel paragrafo 4.6.1 "Modalità di determinazione delle perdite di valore – Impairment" della parte A della Nota Integrativa consolidata al 31 dicembre 2018.

I crediti oggetto di "misure di concessione" (c.d. Forborne exposures), che per loro natura possono essere classificati sia come deteriorati che come bonis, vengono assoggettati alle medesime metodologie di valutazione descritte in precedenza. Nel caso in cui questi siano in bonis, la classificazione prevista è a Stage 2.

In merito alle modalità di identificazione dei crediti Forborne, si rimanda alle indicazioni stabilite dalla normativa interna40.

Cancellazione

Le attività finanziarie sono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle attività stesse, quando l'attività finanziaria è ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischi/benefici ad essa connessi oppure quando l'attività finanziaria è oggetto di modifiche sostanziali. Nel caso in cui il Gruppo venda un'attività finanziaria classificata nelle "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico", si procede alla sua eliminazione contabile alla data del suo

trasferimento (data regolamento).

Rilevazione delle componenti reddituali

Per gli strumenti valutati al costo ammortizzato (crediti verso banche e crediti verso clientela), gli interessi sono calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, ossia il tasso che sconta esattamente i flussi di cassa lungo la vita attesa dello strumento (tasso IRR). L'IRR, e quindi il costo ammortizzato, sono determinati tenendo in considerazione eventuali sconti o premi sull'acquisizione, costi o commissioni che sono parte integrante del costo ammortizzato.

Gli interessi sui crediti deteriorati vengono calcolati sull'esposizione netta dell'expected credit losses. Le rettifiche o riprese di valore derivanti dal modello di expected credit losses adottato, sono iscritte a Conto economico nella voce "Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito".

Attività materiali

Iscrizione

Le attività materiali sono inizialmente iscritte al costo, che comprende, oltre al prezzo di acquisto, tutti gli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene.

40 Si veda il Regolamento di Gruppo del processo di gestione del credito problematico, ultimo disponibile.

Le spese di manutenzione straordinaria, che comportano un incremento dei benefici economici futuri, sono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a Conto economico.

I contratti di leasing operativo (in cui si operi in qualità di locatario) sono contabilizzati (in applicazione dell'IFRS 16) sulla base del modello del diritto d'uso. Alla data rilevazione iniziale, il valore del diritto d'uso è determinato pari al valore di iscrizione iniziale della Passività per leasing (si veda paragrafo Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato), corretto per le seguenti componenti:

  • i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
  • i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario;
  • la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing.

Nel momento in cui l'attività è resa disponibile al Gruppo BPER Banca per il relativo utilizzo (data di rilevazione iniziale), viene rilevato il diritto d'uso relativo.

Nell'identificazione dei diritti d'uso, il Gruppo BPER Banca applica le "semplificazioni" consentite dall'IFRS 16 e quindi non sono considerati i contratti aventi caratteristiche:

  • "short-term", ovvero aventi una vita residua inferiore ai 12 mesi;
  • "low-value", ovvero aventi un valore stimato dell'asset inferiore a Euro 5.000.

Rispetto alle altre scelte applicative adottate dal Gruppo BPER Banca, si evidenzia:

  • con riferimento alla durata dei leasing "Immobiliari", il Gruppo considera come "ragionevolmente certo" solo il primo periodo di rinnovo, salvo clausole contrattuali e circostanze specifiche che conducano a durate contrattuali differenti;
  • per quanto attiene alle categorie "Autovetture" e "Altri contratti", il Gruppo si avvale dell'espediente pratico per cui è concesso al locatario di non separare le componenti di leasing dalle altre componenti trattandole, pertanto, come un'unica componente di leasing. Per quanto riguarda invece la classe dei leasing immobiliari, il Gruppo ha valutato la componente non leasing non significativa.

Classificazione

Le attività materiali comprendono i terreni, gli immobili strumentali, gli investimenti immobiliari, gli impianti tecnici, i mobili, gli arredi e le attrezzature di qualsiasi tipo.

Si tratta di attività materiali che si ritiene di utilizzare per più di un periodo e che sono detenute per essere utilizzate nella produzione o nella fornitura di beni e servizi, per essere affittate a terzi, o per scopi amministrativi.

Sono, inoltre, iscritti in questa voce i beni utilizzati nell'ambito di contratti di leasing finanziario, ancorché la titolarità giuridica degli stessi rimanga alla società locatrice.

Sono inclusi i diritti d'uso acquisiti in leasing operativo (in qualità di locatario), qualora tali diritti abbiano ad oggetto beni classificabili come attività materiali.

Sono inoltre inclusi i beni in attesa di leasing finanziario e i beni in corso di costruzione destinati ad essere concessi in leasing finanziario (in qualità di locatore), nel caso di contratti "con ritenzione dei rischi", nonché i beni concessi in leasing operativo (sempre in qualità di locatore).

La voce accoglie anche attività materiali classificate in base allo IAS 2 "Rimanenze", che si riferiscono sia a beni derivanti dall'attività di escussione di garanzie o dall'acquisto in asta che l'impresa ha intenzione di vendere nel prossimo futuro, senza effettuare rilevanti opere di ristrutturazione, sia al portafoglio immobiliare delle Società immobiliari del Gruppo, comprensivo di aree edificabili, immobili in costruzione, immobili ultimati in vendita e iniziative di sviluppo immobiliare, detenuto in un'ottica di dismissione.

La voce include inoltre le migliorie e le spese incrementative sostenute su beni di terzi, relative ad attività materiali identificabili e separabili.

Valutazione

Le attività materiali, inclusi gli immobili non strumentali e i diritti d'uso, sono valutate al costo, al netto di eventuali ammortamenti e perdite di valore.

Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile individuata sul singolo immobile in sede di iscrizione iniziale, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti, ad eccezione:

  • dei terreni, siano essi stati acquisiti singolarmente o incorporati nel valore dei fabbricati (con esclusione dei valori d'uso su immobili), in quanto hanno vita utile illimitata. Nel caso in cui il loro valore sia incorporato nel valore del fabbricato, sono considerati beni separabili dall'edificio; la suddivisione tra il valore del terreno e il valore del fabbricato avviene sulla base di perizie di esperti indipendenti per i soli immobili detenuti "cielo-terra";
  • del patrimonio artistico, in quanto la vita utile di un'opera d'arte non può essere stimata ed il suo valore è normalmente destinato ad aumentare nel tempo;
  • delle rimanenze classificate ai sensi dello IAS 2.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, se esiste qualche indicazione che dimostri che un'attività possa aver subito una perdita di valore, si procede al confronto tra il valore di carico del cespite ed il suo valore recuperabile, pari al più elevato tra il fair value, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso del bene, inteso come il valore attuale dei flussi futuri originati dal cespite, come descritto nel paragrafo "Modalità di determinazione delle perdite di valore – Impairment". Eventuali rettifiche di valore sono rilevate a Conto economico.

Qualora vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si dà luogo ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti calcolati in assenza di precedenti perdite di valore.

Le attività materiali rilevate ai sensi dello IAS 2, sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di realizzo, fermo restando che si procede comunque al confronto tra il valore di carico del cespite ed il suo valore di recupero ove esista qualche indicazione che dimostri che il bene possa aver subito una perdita di valore. Le eventuali rettifiche sono rilevate a Conto economico.

Cancellazione

Un'attività materiale è eliminata contabilmente dallo Stato patrimoniale al momento della dismissione, o quando il bene è permanentemente ritirato dall'uso e dalla sua dismissione non sono attesi benefici economici futuri.

Rilevazione delle componenti reddituali

Sia gli ammortamenti, calcolati pro rata temporis, che eventuali rettifiche o riprese di valore per deterioramento, sono rilevati a Conto economico nella voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali".

Gli utili o le perdite da cessione sono invece rilevati a Conto economico nella voce "Utili (Perdite) da cessione di investimenti".

Attività immateriali

Iscrizione

Le attività immateriali diverse dall'avviamento sono inizialmente rilevate al costo, rappresentato dal prezzo di acquisto e da qualunque costo diretto sostenuto per predisporre l'utilizzo dell'attività stessa.

Un'attività immateriale può essere iscritta come avviamento quando la differenza positiva tra il costo di acquisto della partecipazione (comprensivo degli oneri accessori) e il fair value degli elementi patrimoniali acquisiti, compresi quelli individuati a seguito della Purchase Price Allocation (PPA), sia rappresentativo delle capacità reddituali future della partecipata (goodwill).

Qualora tale differenza risulti negativa (badwill), o nell'ipotesi in cui il goodwill non sia supportato da effettive capacità reddituali future della partecipata, la differenza stessa è iscritta direttamente a Conto economico.

Classificazione

Le attività immateriali sono quelle attività non monetarie, identificabili, prive di consistenza fisica, dalle quali è prevedibile che possano affluire benefici economici futuri.

Le caratteristiche necessarie per soddisfare la definizione di attività immateriali sono:

  • identificabilità;
  • controllo della risorsa in oggetto;
  • esistenza di prevedibili benefici economici futuri.

In assenza di una delle suddette caratteristiche, la spesa per acquisire o generare la stessa internamente è rilevata come costo nell'esercizio in cui è stata sostenuta.

L'avviamento è rappresentato dall'eccedenza del costo di acquisto di una partecipazione rispetto al fair value, alla data di acquisto, di attività e passività acquisite.

Le altre attività immateriali sono iscritte come tali se sono identificabili e trovano origine in diritti legali o contrattuali. Tra queste, non sono invece inclusi diritti d'uso acquisiti in leasing operativo (in qualità di locatario) e relativi all'utilizzo di un'attività immateriale in quanto il Gruppo BPER Banca, rispetto alla facoltà data dall'IFRS 16 § 4, non ha ritenuto di applicare l'IFRS 16 ad eventuali leasing operativi su attività immateriali diverse da quelle acquisibili in licenza d'uso.

Valutazione

Qualora la vita utile dell'attività immateriale sia indefinita, come per l'avviamento, non si procede all'ammortamento, ma alla periodica verifica dell'adeguatezza del valore di iscrizione. Con periodicità annuale, oppure ogni volta che vi sia evidenza di perdita di valore, è effettuato un test di verifica dell'adeguatezza del valore come riportato nel paragrafo "Modalità di determinazione delle perdite di valore - Impairment" della parte A della Nota Integrativa consolidata al 31 dicembre 2018. Le rettifiche di valore sono rilevate a Conto economico senza possibilità di ripresa successiva.

A differenza dell'avviamento, il costo delle immobilizzazioni immateriali a vita utile definita è ammortizzato a quote costanti o in quote decrescenti sulla base dell'afflusso dei benefici economici attesi dall'attività. È previsto, in ogni caso, che in presenza di evidenze di perdite di valore, il test di verifica venga effettuato anche su tali attività confrontando il fair value con il relativo valore contabile.

Pertanto, ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, in presenza di evidenze di perdite di valore, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività come descritto al paragrafo "Modalità di determinazione delle perdite di valore - Impairment" della parte A della Nota Integrativa consolidata al 31 dicembre 2018. L'ammontare della perdita, rilevato a Conto economico, è pari alla differenza tra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile, se quest'ultimo è inferiore.

Cancellazione

Un'attività immateriale è eliminata dallo Stato patrimoniale al momento della dismissione e qualora non siano attesi benefici economici futuri.

Rilevazione delle componenti reddituali

Sia gli ammortamenti che eventuali rettifiche o riprese di valore per deterioramento di attività immateriali, diverse dagli avviamenti, vengono rilevate a Conto economico nella voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali".

Gli utili o le perdite da cessione sono invece rilevati nella voce "Utili (Perdite) da cessione di investimenti".

Le rettifiche di valore degli avviamenti sono iscritte nella voce "Rettifiche di valore dell'avviamento".

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Iscrizione

La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value delle passività, normalmente pari all'ammontare incassato o al prezzo di emissione, aumentato degli eventuali costi/proventi aggiuntivi direttamente attribuibili alla singola operazione di provvista o di emissione.

In tale voce sono iscritti:

  • debiti verso banche;
  • debiti verso clientela;
  • titoli in circolazione
  • debiti per leasing.

In relazione ai debiti per leasing, alla data di decorrenza il locatario deve valutare il debito per leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non già versati a tale data. I pagamenti dovuti per il leasing sono attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente, altrimenti al tasso di finanziamento marginale, identificato dal Gruppo BPER Banca nel TIT di raccolta.

I pagamenti futuri da considerare nella determinazione del debito per leasing sono:

  • i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
  • i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso;
  • gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
  • il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione;

• i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.

Classificazione

Le voci "Debiti verso banche", "Debiti verso clientela" e "Titoli in circolazione" ricomprendono le varie forme di provvista interbancaria e con clientela. In tali voci sono ricompresi anche i debiti iscritti dal locatario nell'ambito di operazioni di leasing, nonché la raccolta effettuata attraverso certificati di deposito e titoli obbligazionari in circolazione, al netto quindi degli eventuali riacquisti.

Valutazione

Dopo la rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate al costo ammortizzato secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, ad eccezione delle passività a breve termine, per le quali il fattore temporale risulta trascurabile.

Modifiche alle condizioni contrattuali delle poste a medio-lungo termine (in queste incluse anche i debiti per leasing) comporteranno l'adeguamento del valore di bilancio in funzione dell'attualizzazione dei flussi previsti dal contratto modificato all'originario tasso di interesse effettivo, fatte salve le modifiche apportate ai debiti per leasing che, come indicato dall'IFRS 16, comportano l'utilizzo del tasso aggiornato (ad esempio: la modifica della durata del leasing, la modifica dell'importo canoni).

I titoli in circolazione sono iscritti al netto dell'ammontare riacquistato.

Cancellazione

Le passività finanziarie sono cancellate contabilmente dal bilancio quando risultano scadute o estinte. La cancellazione avviene anche in presenza di riacquisto di titoli precedentemente emessi.

Nel caso di modifica delle condizioni contrattuali, se l'attualizzazione dei nuovi flussi comportasse una variazione del valore di bilancio della passività superiore al 10%, la modifica stessa è ritenuta dal Gruppo BPER Banca "sostanziale" e rilevante ai fini della cancellazione (derecognition) dell'originaria passività. La differenza tra valore contabile della passività e l'ammontare pagato per riacquistarla viene registrata a Conto economico.

Rilevazione delle componenti reddituali

Le componenti negative di reddito rappresentate dagli interessi passivi e relativi oneri assimilati sono iscritte per competenza, sulla base del tasso di interesse effettivo, nelle voci di Conto economico relative agli interessi.

Relativamente ai debiti a breve termine, i costi/proventi agli stessi riferibili sono attribuiti direttamente a Conto economico.

La differenza tra valore contabile della passività e l'ammontare pagato per acquistarla è registrato a Conto economico nella voce "Utili (perdite) da cessione o riacquisto di passività finanziarie".

Opzione per il consolidato fiscale nazionale

Dall'esercizio 2007, BPER Banca ha esercitato l'opzione per il regime del "consolidato fiscale nazionale", disciplinato dagli artt. 117-129 del TUIR e introdotto dal D.Lgs. n. 344/2003 e successive modifiche.

Esso consiste in un regime opzionale, vincolante per tre anni, in virtù del quale le società aderenti subordinate trasferiscono, ai soli effetti fiscali, il proprio risultato economico alla controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale.

Alla data del 1° gennaio 2018 è avvenuto l'ingresso della nuova società consolidata Sifà - Società italiana flotte aziendali s.p.a.

Il rinnovo per il triennio 2019-2021 per le società Banco di Sardegna SpA, Bper Trust Company SpA e Optima Spa Sim sarà regolarmente effettuato entro il 31 ottobre 2019, in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi della società consolidante.

Società consolidate 2017 2018 2019 2020 2021
Banca di Sassari s.p.a. x x x
Banco di Sardegna s.p.a. x x x
Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. x x x
Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a x x x
Optima s.p.a. SIM x x x
Emilia Romagna Factor s.p.a. x x x
Sardaleasing s.p.a. x x x
SIFA' - Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. x x x
BPER Trust Company s.p.a. x x x

Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato

Attivo

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 20

2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

Voci/Valori Totale
31.03.2019
Totale
31.12.2018
L1 L2 L3 L1 L2 L3
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 40.918 22.258 1 60.999 26.156 3
1.1 Titoli strutturati 22.622 1.504 - 21.004 4.843 -
1.2 Altri titoli di debito 18.296 20.754 1 39.995 21.313 3
2. Titoli di capitale 70.718 3.405 32 66.979 2.391 32
3. Quote di O.I.C.R. - - - - - -
4. Finanziamenti - - - - - -
4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4.2 Altri - - - - - -
Totale (A) 111.636 25.663 33 127.978 28.547 35
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari 262 98.382 12.910 27 79.519 11.113
1.1 di negoziazione 262 98.382 12.910 27 79.519 11.113
1.2 connessi con la fair value
option
- - - - - -
1.3 altri - - - - - -
2. Derivati creditizi - - - - - -
2.1 di negoziazione - - - - - -
2.2 connessi con la fair value
option
- - - - - -
2.3 altri - - - - - -
Totale (B) 262 98.382 12.910 27 79.519 11.113
Totale (A+B) 111.898 124.045 12.943 128.005 108.066 11.148

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

Voci/Valori 31.03.2019 31.12.2018
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 63.177 87.158
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 14.823 14.802
c) Banche 13.151 35.003
d) Altre società finanziarie 30.442 27.931
di cui: imprese di assicurazione 1.656 941
e) Società non finanziarie 4.761 9.422
2. Titoli di capitale 74.155 69.402
a) Banche 15.417 16.117
b) Altre società finanziarie 5.844 6.247
di cui: imprese di assicurazione 2.680 3.578
c) Società non finanziarie 52.894 47.038
d) Altri emittenti - -
3. Quote di O.I.C.R. - -
4. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale (A) 137.332 156.560
B. Strumenti derivati
a) Controparti centrali - -
b) Altre 111.554 90.659
Totale (B) 111.554 90.659
Totale (A+B) 248.886 247.219

2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti/ controparti

Totale Totale
Voci/Valori 31.03.2019 31.12.2018
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1.Titoli di debito 81.852 135.509 - 82.536 136.126 -
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito 81.852 135.509 - 82.536 136.126 -
2. Finanziamenti - - - - - -
2.1 Strutturati - - - - - -
2.2 Altri - - - - - -
Totale 81.852 135.509 - 82.536 136.126 -

2.3 Attività finanziarie designate al fair value: composizione merceologica

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

2.4 Attività finanziarie designate al fair value: composizione per debitori/emittenti

Totale Totale
Voci/Valori 31.03.2019 31.12.2018
1. Titoli di debito 217.361 218.662
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 204.043 203.256
c) Banche 7.026 6.961
d) Altre società finanziarie 3.976 6.125
di cui: imprese di assicurazione 3.976 3.883
e) Società non finanziarie 2.316 2.320
2. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 217.361 218.662

2.5 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione merceologica

Voci/Valori Totale
31.03.2019
Totale
31.12.2018
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Titoli di debito - 99.240 99.883 9.774 99.132 126.185
1.1 Titoli strutturati - - - 3.437 - -
1.2 Altri titoli di debito - 99.240 99.883 6.337 99.132 126.185
2. Titoli di capitale 2.928 - 7.524 2.133 - 64.739
3. Quote di O.I.C.R. 173.243 - 196.931 167.875 - 192.906
4. Finanziamenti - - - - - -
4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4.2 Altri - - - - - -
Totale 176.171 99.240 304.338 179.782 99.132 383.830

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

2.6 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti

Totale Totale
31.03.2019 31.12.2018
1.Titoli di capitale 10.452 66.872
di cui: banche 16 6.576
di cui: altre società finanziarie 2.749 53.404
di cui: società non finanziarie 7.687 6.892
2. Titoli di debito 199.123 235.091
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 51.923 51.569
c) Banche 29.849 39.926
d) Altre società finanziarie 115.490 141.736
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie 1.861 1.860
3. Quote di O.I.C.R. 370.174 360.781
4. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 579.749 662.744

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva Voce 30

3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica

Totale Totale
Voci/Valori 31.03.2019 31.12.2018
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Titoli di debito 7.392.398 579.014 9.152 7.627.562 647.153 8.994
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito 7.392.398 579.014 9.152 7.627.562 647.153 8.994
2. Titoli di capitale 14 2.641 270.613 10 2.649 274.200
3. Finanziamenti - - - - - 3.424
Totale 7.392.412 581.655 279.765 7.627.572 649.802 286.618

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

3.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione per debitori/emittenti

Voci/Valori Totale
31.03.2019
Totale
31.12.2018
1. Titoli di debito 7.980.564 8.283.709
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 1.627.271 1.811.095
c) Banche 4.712.966 4.829.221
d) Altre società finanziarie 1.121.905 1.133.274
di cui: imprese di assicurazione 57.588 55.552
e) Società non finanziarie 518.422 510.119
2. Titoli di capitale 273.268 276.859
a) Banche 84.497 85.480
b) Altri emittenti: 188.771 191.379
- altre società finanziarie 159.956 162.416
di cui: imprese di assicurazione 104.330 104.330
- società non finanziarie 28.772 28.913
- altri 43 50
3. Finanziamenti - 3.424
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - 3.424
di cui: imprese di assicurazione - 3.424
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 8.253.832 8.563.992

3.3 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo Rettifiche di valore complessive Write-off
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
parziali
complessivi
Titoli di debito 7.539.701 445.309 26 3.934 530 8 -
Finanziamenti - - - - - - -
Totale 31.03.2019 7.539.701 445.309 26 3.934 530 8 -
Totale 31.12.2018 7.820.124 471.884 18 4.420 473 - -
di cui: attività finanziarie
impaired acquisite o originate
X - - X - - -

Al 31 marzo 2019 non sono presenti write-off su titoli di debito classificati nel Terzo stadio.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 40

4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso banche

Totale Totale
31.03.2019 31.12.2018
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Tipologia
operazioni/Valori
Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite
o
originate
L1
L2
L3
Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite
o
originate
L1 L2 L3
A. Crediti verso
Banche Centrali
1. Depositi a
909.340 - - - - 909.340 917.619 - - - - 917.619
scadenza
2. Riserva
8.577 - - X X X 8.434 - - X X X
obbligatoria
3. Pronti contro
893.299 - - X X X 901.739 - - X X X
termine - - - X X X - - - X X X
4. Altri 7.464 - - X X X 7.446 - - X X X
B. Crediti verso
banche
3.376.983 - - 2.106.846 23.458 1.263.676 2.389.059 - - 1.737.173 13.361 622.890
1. Finanziamenti 1.263.676 - - - - 1.263.676 622.890 - - - - 622.890
1.1 Conti correnti e
depositi a vista
1.2. Depositi a
160.948 - - X X X 100.545 - - X X X
scadenza
1.3. Altri
36.785 - - X X X 68.893 - - X X X
finanziamenti: 1.065.943 - - X X X 453.452 - - X X X
- Pronti contro
termine attivi
472.958 - - X X X - - - X X X
- Finanziamenti per
leasing
- - - X X X - - - X X X
- Altri 592.985 - - X X X 453.452 - - X X X
2. Titoli di debito 2.113.307 - - 2.106.846 23.458 - 1.766.169 - - 1.737.173 13.361 -
2.1 Titoli strutturati
2.2 Altri titoli di
- - - - - - - - - - - -
debito 2.113.307 - - 2.106.846 23.458 - 1.766.169 - - 1.737.173 13.361 -
Totale 4.286.323 - - 2.106.846 23.458 2.173.016 3.306.678 - - 1.737.173 13.361 1.540.509

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso clientela

Totale Totale
31.03.2019 31.12.2018
Tipologia
operazioni/Valori
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
L1 L2 L3
1. Finanziamenti 43.354.416 3.157.255 - - - 43.846.387 3.204.555 - - 48.871.339
1.1. Conti correnti 4.028.718 457.401 X X X 4.224.234 466.372 X X X
1.2. Pronti contro termine
attivi
291.204 - X X X 202.778 - X X X
1.3. Mutui
1.4. Carte di credito, prestiti
26.917.192 1.821.412 X X X 26.510.823 1.862.934 X X X
personali e cessioni del
quinto
1.983.707 21.668 X X X 1.974.595 23.786 X X X
1.5 Finanziamenti per
leasing
2.371.229 391.990 X X X 2.415.742 393.177 X X X
1.6. Factoring 697.378 12.001 X X X 845.984 11.676 X X X
1.7. Altri finanziamenti 7.064.988 452.783 X X X 7.672.231 446.610 X X X
2. Titoli di debito 5.957.819 - 4.997.782 76.601 778.874 5.696.722 - 4.660.550 80.347 795.730
2.1. Titoli strutturati - - - - - - - - - -
2.2. Altri titoli di debito 5.957.819 - 4.997.782 76.601 778.874 5.696.722 - 4.660.550 80.347 795.730
Totale 49.312.235 3.157.255 4.997.782 76.601 778.874 49.543.109 3.204.555 4.660.550 80.347 49.667.069

La sottovoce "Altri finanziamenti" dei crediti non deteriorati comprende: € 3.268 milioni di finanziamenti di tipo "bullet" (- 13,02%), € 2.106 milioni di anticipi su fatture ed effetti al salvo buon fine (-5,35%), € 841 milioni di anticipi import/export (7,27%), € 45 milioni di cessioni di credito (-8,16%) e € 805 milioni di altre partite diverse (-6,07%).

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per debitori/emittenti dei crediti verso clientela

Totale
31.03.2019
Totale
31.12.2018
Tipologia operazioni/Valori Primo e
secondo
stadio
Terzo stadio Primo e
secondo
stadio
Terzo stadio di cui: attività
impaired
acquisite o
originate
1. Titoli di debito 5.957.819 - 5.696.722 - -
a) Amministrazioni pubbliche 4.782.307 - 4.537.856 - -
b) Altre società finanziarie 1.117.092 - 1.101.089 - -
di cui: imprese di assicurazioni 5.000 - 4.985 - -
c) Società non finanziarie 58.420 - 57.777 - -
2. Finanziamenti verso: 43.354.416 3.157.255 43.846.387 3.204.555 894.885
a) Amministrazioni pubbliche 2.357.232 4.127 2.319.490 3.520 -
b) Altre società finanziarie 3.195.576 110.995 3.247.082 110.249 43.594
di cui: imprese di assicurazioni 14.637 - 25.411 - -
c) Società non finanziarie 21.440.972 2.486.023 22.184.837 2.518.506 625.863
d) Famiglie 16.360.636 556.110 16.094.978 572.280 225.428
Totale 49.312.235 3.157.255 49.543.109 3.204.555 894.885

4.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo Rettifiche di valore complessive
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Write-off
parziali
complessivi
Titoli di debito 8.030.517 44.995 - 4.362 24 - -
Finanziamenti 39.063.592 6.627.019 6.946.789 87.654 75.525 3.789.534 797.148
Totale 31.03.2019 47.094.109 6.672.014 6.946.789 92.016 75.549 3.789.534 797.148
Totale 31.12.2018 46.675.060 6.346.050 7.045.555 101.761 69.562 3.841.000 727.371
di cui: attività finanziarie
impaired acquisite o originate
X 257.155 937.178 X 3.835 293.640 -

Derivati di copertura Voce 50

5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

FV 31.03.2019 FV 31.12.2018 VN
L1 L2 L3 31.03.2019 L1 L2 L3 31.12.2018
A. Derivati finanziari
1. Fair Value - 33.816 - 2.436.745 - 35.564 - 2.133.217
2. Flussi Finanziari - - - - - - - -
3. Investimenti esteri - - - - - - - -
B. Derivati creditizi
1. Fair Value - - - - - - - -
2. Flussi Finanziari - - - - - - - -
Totale - 33.816 - 2.436.745 - 35.564 - 2.133.217

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

5.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

Operazioni/Tipo di Fair Value Flussi finanziari
copertura Specifica
titoli di
debito e
tassi di
interesse
titoli di
capitale e
indici
azionari
valute
e oro
credito merci altri Generica Specifica Generica Investim.
esteri
1. Attività finanziarie
valutate al fair value con
impatto sulla redditività
complessiva
2. Attività finanziarie
valutate al costo
3.263 - - - X X X - X X
ammortizzato - X - - X X X - X X
3. Portafoglio X X X X X X - X - X
4. Altre operazioni - - - - - - X - X -
Totale attività 3.263 - - - - - - - - -
1. Passività finanziarie 30.553 X - - - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X - X - X
Totale passività 30.553 - - - - - - - - -
1. Transazioni attese
2. Portafoglio di attività e
X X X X X X X - X X
passività finanziarie X X X X X X - X - -

Passivo

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 10

1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso banche

Totale
31.03.2019
Totale
31.12.2018
Tipologia operazioni/Valori Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Debiti verso banche centrali 9.176.134 X X X 9.185.399 X X X
2. Debiti verso banche 3.857.764 X X X 3.940.849 X X X
2.1 Conti correnti e depositi a vista 290.082 X X X 219.775 X X X
2.2 Depositi a scadenza 1.316 X X X 1.298 X X X
2.3 Finanziamenti 3.565.049 X X X 3.718.326 X X X
2.3.1 Pronti contro termine passivi 3.036.042 X X X 3.190.695 X X X
2.3.2 Altri 529.007 X X X 527.631 X X X
2.4 Debiti per impegni di riacquisto di
propri strumenti patrimoniali
- X X X - X X X
2.5 Debiti per leasing 741 X X X - X X X
2.6 Altri debiti 576 X X X 1.450 X X X
Totale 13.033.898 - - 13.033.898 13.126.248 - - 13.126.248

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello 3

1.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso clientela

Totale
31.03.2019
Totale
31.12.2018
Tipologia operazioni/Valori Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Conti correnti e depositi a vista 38.403.072 X X X 37.413.210 X X X
2. Depositi a scadenza 2.026.840 X X X 1.901.381 X X X
3. Finanziamenti 3.506.328 X X X 4.554.675 X X X
3.1 Pronti contro termine passivi 1.439.673 X X X 2.539.391 X X X
3.2 Altri 2.066.655 X X X 2.015.284 X X X
4. Debiti per impegni di riacquisto di
propri strumenti patrimoniali
- X X X - X X X
5. Debiti per leasing 230.664 X X X - X X X
6. Altri debiti 630.049 X X X 725.597 X X X
Totale 44.796.953 - - 44.796.953 44.594.863 - - 44.594.863

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello 3

1.3 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei titoli in circolazione

Tipologia titoli / Valori Totale Totale
31.03.2019 31.12.2018
Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
A. Titoli
1. obbligazioni 4.490.226 3.175.640 1.363.752 - 3.990.573 2.509.988 1.470.148 -
1.1 strutturate - - - - - - - -
1.2 altre 4.490.226 3.175.640 1.363.752 - 3.990.573 2.509.988 1.470.148 -
2. altri titoli 1.334.066 - 47.994 1.286.276 1.410.983 - 53.033 1.358.311
2.1 strutturate 47.790 - 47.994 - 52.672 - 53.033 -
2.2 altre 1.286.276 - - 1.286.276 1.358.311 - - 1.358.311
Totale 5.824.292 3.175.640 1.411.746 1.286.276 5.401.556 2.509.988 1.523.181 1.358.311

Tra le "Obbligazioni" sono compresi € 781.355 mila relativi a prestiti subordinati di cui nessuno risulta convertibile in azioni.

Nella colonna "Livello 3" del punto 2.2 il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a breve termine

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.2 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello 3

Passività finanziarie di negoziazione Voce 20

2.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica

Totale
31.03.2019
Totale
31.12.2018
Tipologia
operazioni/Valori
Fair Value
VN
Fair
Value
VN Fair Value Fair
Value
L1 L2 L3 * L1 L2 L3 *
A. Passività per cassa
1. Debiti verso banche 881 724 717 - 1.440 - - - - -
2. Debiti verso clientela 4 4 - - 4 500 - 546 - 546
3. Titoli di debito - - - - X - - - - X
3.1 Obbligazioni - - - - X - - - - X
3.1.1 Strutturate - - - - X - - - - X
3.1.2 Altre obbligazioni - - - - X - - - - X
3.2 Altri titoli - - - - X - - - - X
3.2.1 Strutturati - - - - X - - - - X
3.2.2 Altri - - - - X - - - - X
Totale A 885 728 717 - 1.444 500 - 6 - 546
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari X 843 158.012 6.986 X X 44 134.387 8.846 X
1.1 Di negoziazione X 843 121.787 6.986 X X 44 98.986 8.356 X
1.2 Connessi con la fair
value option
X - 34.044 - X X - 34.188 - X
1.3 Altri X - 2.181 - X X - 1.213 - X
2. Derivati creditizi X - 696 - X X - - - X
2.1 Di negoziazione X - 696 - X X - - - X
2.2 Connessi con la fair
value option
X - - - X X - - - X
2.3 Altri X - - - X X - - - X
Totale B X 843 158.708 6.986 X X 44 134.388 8.846 X
Totale (A+B) X 1.571 159.425 6.986 X X 44 134.934 8.846 X

La voce "Passività per cassa" riguarda il saldo degli scoperti tecnici connessi all'operatività di capital market. Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018

Legenda

VN=Valore Nominale o Nozionale

L3=Livello 3

Fair value*: Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione

L1=Livello1

L2=Livello2

Derivati di copertura Voce 40

4.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

VN Fair
value
31.03.2019 VN Fair
value
31.12.2018
31.03.2019 L1 L2 L3 31.12.2018 L1 L2 L3
A) Derivati finanziari 4.895.878 - 206.666 - 4.598.490 - 92.374 -
1) Fair value 4.845.878 - 202.811 - 4.548.490 - 87.865 -
2) Flussi finanziari 50.000 - 3.855 - 50.000 - 4.509 -
3) Investimenti esteri - - - - - - - -
B. Derivati creditizi - - - - - - - -
1) Fair value - - - - - - - -
2) Flussi finanziari - - - - - - - -
Totale 4.895.878 - 206.666 - 4.598.490 - 92.374 -

Legenda VN=Valore Nozionale L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello 3

4.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

Fair Value Flussi finanziari
Operazioni/Tipo di Specifica Investim.
copertura titoli di
debito e
tassi di
interesse
titoli di
capitale
e indici
azionari
valute
e oro
credito merci altri Generica Specifica Generica esteri
1. Attività finanziarie
valutate al fair value
con impatto sulla
redditività
complessiva
99.054 - - - X X X 3.855 X X
2. Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
103.757 X - - X X X - X X
3. Portafoglio X X X X X X - X - X
4. Altre operazioni - - - - - - X - X -
Totale attività 202.811 - - - - - - 3.855 - -
1. Passività finanziarie - X - - - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X - X - X
Totale passività - - - - - - - - - -
1. Transazioni attese
2. Portafoglio di
attività e passività
X X X X X X X - X X
finanziarie X X X X X X - X - -

Informazioni sul Conto economico consolidato

Interessi Voci 10 e 20

1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Titoli di
debito
Finanziamenti Altre
operazioni
Totale
31.03.2019
Totale
31.03.2018
1. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto a conto economico:
2.497 - - 2.497 3.967
1.1 Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
1.2 Attività finanziarie designate al fair
352 - - 352 1.114
value
1.3 Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair
1.232 - - 1.232 1.221
value 913 - - 913 1.632
2. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
complessiva 25.444 11 X 25.455 33.862
3. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato:
24.155 276.977 X 301.132 316.157
3.1 Crediti verso banche 5.213 406 X 5.619 1.973
3.2 Crediti verso clientela 18.942 276.571 X 295.513 314.184
4. Derivati di copertura X X (10.412) (10.412) (7.968)
5. Altre attività X X 137 137 392
6. Passività finanziarie X X X 12.065 12.163
Totale 52.096 276.988 (10.275) 330.874 358.573
di cui: interessi attivi su attività finanziarie
impaired
1 15.776 - 15.777 -
di cui: interessi attivi su leasing finanziario - 14.832 - 14.832 -

Nella voce "6. Passività finanziarie" è compreso il beneficio derivante dall'applicazione del tasso negativo dello 0,40% applicato a quanto acquisito da BCE nell'ambito del programma TLTRO II, per € 9,3 milioni.

1.3 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Debiti Titoli Altre
operazioni
Totale
31.03.2019
Totale
31.03.2018
1. Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
36.828 21.076 X 1.050 2.586
1.1 Debiti verso banche centrali - X X - -
1.2 Debiti verso banche 12.807 X X 12.807 8.933
1.3 Debiti verso clientela 24.021 X X 24.021 22.548
1.4 Titoli in circolazione X 21.076 X 21.076 33.827
2. Passività finanziarie di negoziazione 3 - 686 689 1.567
3. Passività finanziarie designate al fair value - - - - 68
4. Altre passività e fondi X X 143 143 148
5. Derivati di copertura X X (2.808) (2.808) (4.338)
6. Attività finanziarie X X X 1.050 2.586
Totale 36.831 21.076 (1.979) 56.978 65.339
di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing 361 - - 361 19

La voce "di cui interessi passivi relativi ai debiti per leasing" presenta un valore al 31 marzo 2018 riferito alla componente interessi delle Attività materiali acquisite in leasing finanziario.

Commissioni Voci 40 e 50

2.1 Commissioni attive: composizione

Tipologia servizi/Valori Totale Totale
31.03.2019 31.03.2018
a) garanzie rilasciate 6.369 6.917
b) derivati su crediti - -
c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza: 79.480 80.429
1. negoziazione di strumenti finanziari 115 208
2. negoziazione di valute 1.964 1.361
3. gestione di portafogli 7.306 7.438
3.1 individuali 7.306 7.438
3.2 collettive - -
4. custodia e amministrazione titoli 1.255 1.233
5. banca depositaria - -
6. collocamento di titoli 40.498 44.077
7. attività di ricezione e trasmissione di ordini 3.241 3.219
8. attività di consulenza 2.479 2.210
8.1 in materia di investimenti - -
8.2 in materia di struttura finanziaria 2.479 2.210
9. distribuzione di servizi di terzi 22.622 20.683
9.1 gestioni di portafogli 623 470
9.1.1 individuali - 4
9.1.2 collettive 623 466
9.2 prodotti assicurativi 15.346 12.335
9.3 altri prodotti 6.653 7.878
d) servizi di incasso e pagamento 29.584 30.767
e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione 8 112
f) servizi per operazioni di factoring 2.326 2.529
g) esercizio di esattorie e ricevitorie - -
h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione - -
i) tenuta e gestione dei conti correnti 38.573 39.466
j) altri servizi 45.133 46.427
1. commissioni attive su altri finanziamenti a clienti 30.532 33.687
2. commissioni attive su servizi pos e pagobancomat 6.239 6.092
3. altre commissioni attive 8.362 6.648
Totale 201.473 206.647

2.2 Commissioni passive: composizione

Servizi/Valori Totale
31.03.2019
Totale
31.03.2018
a) garanzie ricevute 261 439
b) derivati su crediti - -
c) servizi di gestione e intermediazione: 486 531
1. negoziazione di strumenti finanziari 147 171
2. negoziazione di valute - -
3. gestione di portafogli: 7 2
3.1 proprie 7 2
3.2 delegate a terzi - -
4. custodia e amministrazione di titoli 331 358
5. collocamento di strumenti finanziari 1 -
6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi - -
d) servizi di incasso e pagamento 1.285 1.335
e) altri servizi 6.897 6.222
Totale 8.929 8.527

Dividendi e proventi simili Voce 70

3.1 Dividendi e proventi simili: composizione

Voci/Proventi Totale
31.03.2019
Totale
31.03.2018
Dividendi Proventi simili Dividendi Proventi simili
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 96 - 135 12
B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
- 426 - 412
C. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
17 - 25 -
D. Partecipazioni - - - -
Totale 113 426 160 424

Risultato netto dell'attività di negoziazione Voce 80

4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze
(A)
Utili da
negoziazione
(B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
negoziazione
(D)
Risultato
netto
[(A+B) +
(C+D)]
1. Attività finanziarie di negoziazione 10.363 2.984 (865) (60) 12.422
1.1 Titoli di debito 1.930 1.316 (95) (49) 3.102
1.2 Titoli di capitale 8.433 1.668 (770) (11) 9.320
1.3 Quote di O.I.C.R. - - - - -
1.4 Finanziamenti - - - - -
1.5 Altre - - - - -
2. Passività finanziarie di negoziazione - - - - -
2.1 Titoli di debito - - - - -
2.2 Debiti - - - - -
2.3 Altre - - - - -
3. Attività e passività finanziarie: differenze di
cambio
X X X X 61
4. Strumenti derivati 41.100 18.642 (41.091) (29.410) (8.731)
4.1 Derivati finanziari: 40.993 18.616 (41.091) (28.507) (7.961)
- Su titoli di debito e tassi di interesse 38.423 14.380 (38.847) (27.105) (13.149)
- Su titoli di capitale e indici azionari 2.570 1.050 (2.244) (1.142) 234
- Su valute e oro X X X X 2.028
- Altri - 3.186 - (260) 2.926
4.2 Derivati su crediti
di cui: coperture naturali connesse con la fair
107 26 - (903) (770)
value option X X X X -
Totale 51.463 21.626 (41.956) (29.470) 3.752

Risultato netto dell'attività di copertura Voce 90

5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione

Componenti reddituali/Valori Totale Totale
31.03.2019 31.03.2018
A. Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 7.847 23.829
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 122.322 8.061
A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) 582 2.600
A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari - 4
A.5 Attività e passività in valuta - -
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 130.751 34.494
B. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value 123.760 11.564
B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 5 22.437
B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) 8.429 44
B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari 3 -
B.5 Attività e passività in valuta - -
Totale oneri dell'attività di copertura (B) 132.197 34.045
C. Risultato netto dell'attività di copertura (A - B) (1.446) 449
di cui: risultato delle coperture su posizioni nette - -

Utili (Perdite) da cessione/riacquisto Voce 100

6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione

Totale Totale
31.03.2019 31.03.2018
Voci/Componenti reddituali Utili Perdite Risultato
netto
Utili Perdite Risultato
netto
Attività finanziarie
1. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato 15.631 (3.251) 12.380 1.385 (4.052) (2.667)
1.1 Crediti verso banche - - - - - -
1.2 Crediti verso clientela 15.631 (3.251) 12.380 1.385 (4.052) (2.667)
2. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva 6.526 (4) 6.522 154.740 (8.272) 146.468
2.1 Titoli di debito 6.526 (4) 6.522 154.740 (8.272) 146.468
2.2 Finanziamenti - - - - - -
Totale attività (A) 22.157 (3.255) 18.902 156.125 (12.324) 143.801
Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1. Debiti verso banche - - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - -
3. Titoli in circolazione 274 (61) 213 286 (182) 104
Totale passività (B) 274 (61) 213 286 (182) 104

Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 110

7.1 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle attività e delle passività finanziarie designate al fair value

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze
(A)
Utili da
realizzo
(B)
Minusvalenze
(C)
Perdite
da
realizzo
(D)
Risultato
netto
[(A+B) +
(C+D)]
1. Attività finanziarie 765 - (194) - 571
1.1 Titoli di debito 765 - (194) - 571
1.2 Finanziamenti - - - - -
2. Passività finanziarie - - - - -
2.1 Titoli in circolazione - - - - -
2.2 Debiti verso banche - - - - -
2.3 Debiti verso clientela - - - - -
3. Attività e passività finanziarie in
valuta: differenze di cambio
X X X X 2
Totale 765 - (194) - 573

7.2 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze (A) Utili da
realizzo (B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
realizzo (D)
Risultato
netto
[(A+B) +
(C+D)]
1. Attività finanziarie 13.710 8.173 (17.876) (4.137) (130)
1.1 Titoli di debito 3.173 5.746 (15.354) (4.137) (10.572)
1.2 Titoli di capitale 754 - (217) - 537
1.3 Quote di O.I.C.R. 9.783 2.427 (2.260) - 9.950
1.4 Finanziamenti - - (45) - (45)
2. Attività finanziarie: differenze di cambio X X X X 198
Totale 13.710 8.173 (17.876) (4.137) 68

Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito Voce 130

8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2)
Terzo stadio Totale Totale
Operazioni/Componenti
reddituali
Primo e
secondo
stadio
Write
off
Altre Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
31.03.2019 31.03.2018
A. Crediti verso banche (1.098) - - 61 - (1.037) (320)
- Finanziamenti (798) - - 61 - (737) (56)
- Titoli di debito (300) - - - - (300) (264)
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
- - - - - - -
B. Crediti verso clientela (7.556) (7.560) (292.618) 3.205 233.081 (71.448) (25.821)
- Finanziamenti (7.436) (7.560) (292.618) 3.205 233.081 (71.328) (24.827)
- Titoli di debito (120) - - - - (120) (994)
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
- - - - - - -
Totale (8.654) (7.560) (292.618) 3.266 233.081 (72.485) (26.141)

8.2 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2) Totale Totale
Operazioni/Componenti
reddituali
Primo e
secondo
Terzo stadio Primo e
secondo
Terzo
stadio
31.03.2019 31.03.2018
stadio Write-off Altre stadio
A. Titoli di debito (48) - - 469 - 421 1.763
B Finanziamenti - - - - - - -
- Verso clientela - - - - - - -
- Verso banche - - - - - - -
di cui: attività finanziarie
impaired acquisite o originate
- - - - - - -
Totale (48) - - 469 - 421 1.763

Spese amministrative Voce 190

12.1 Spese per il personale: composizione

Totale Totale
Tipologia di spese/Valori 31.03.2019 31.03.2018
1) Personale dipendente 207.001 201.379
a) salari e stipendi 151.477 146.927
b) oneri sociali 39.730 38.591
c) indennità di fine rapporto 8.256 8.158
d) spese previdenziali - -
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale 437 310
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: 127 188
- a contribuzione definita - 54
- a benefici definiti 127 134
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: 4.213 4.100
- a contribuzione definita 4.213 4.100
- a benefici definiti - -
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali 31 34
i) altri benefici a favore dei dipendenti 2.730 3.071
2) Altro personale in attività 4.115 3.567
3) Amministratori e sindaci 2.188 2.394
4) Personale collocato a riposo 327 194
Totale 213.631 207.534

12.2 Numero medio dei dipendenti per categoria

31.03.2019 31.03.2018
Personale dipendente: 11.054 11.149
a) Dirigenti 222 222
b) Quadri direttivi 3.661 3.621
c) Restante personale dipendente 7.171 7.306
Altro personale 313 278

12.2.1 Numero puntuale dei dipendenti per categoria: gruppo bancario

31.03.2019 31.03.2018
Personale dipendente: 11.613 11.670
a) Dirigenti 229 223
b) Totale quadri direttivi 3° e 4° livello 1.537 1.407
c) Totale quadri direttivi 1° e 2° livello 2.198 2.284
d) Restante personale dipendente 7.649 7.756
Altro personale 269 243

12.5 Altre spese amministrative: composizione

Voci 31.03.2019 31.03.2018
Imposte indirette e tasse 35.913 36.204
Imposte di bollo 30.103 30.388
Altre imposte indirette con diritto di rivalsa 2.057 1.761
Imposta municipale propria 2.423 2.397
Altre 1.330 1.658
Altre spese 109.947 118.186
Manutenzioni e riparazioni 11.029 10.032
Affitti passivi 4.692 15.615
Postali, telefoniche e telegrafiche 4.599 5.485
Canoni di trasmissione e utilizzo banche dati 8.269 7.777
Pubblicità 2.610 2.169
Consulenze e servizi professionali diversi 19.603 18.540
Locazione di procedure e macchine elaborazione dati 6.669 6.391
Assicurazioni 1.390 1.649
Pulizia locali 2.205 2.225
Stampanti e cancelleria 1.725 1.684
Energia e combustibili 4.609 4.044
Trasporti 2.890 3.169
Formazione, addestramento e rimborsi di spese del personale 3.456 3.569
Informazioni e visure 2.770 3.218
Vigilanza 2.339 2.364
Utilizzi di servicing esterni per cattura ed elaborazione dati 1.258 1.776
Contributi associativi vari 1.825 1.934
Spese condominiali 874 978
Contributi SRF, DGS, FITD-SV 23.184 20.282
Diverse e varie 3.951 5.285
Totale 145.860 154.390

La voce Contributi SRF, DGS, FITD-SV comprende l'accantonamento per il contributo ordinario 2019 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo). La diminuzione della voce "affitti passivi" è riconducibili all'applicazione del principio contabile IFRS 16 a partire dal 1

gennaio 2019.

Altri oneri e proventi di gestione Voce 230

16.1 Altri oneri di gestione: composizione

Voci/Valori 31.03.2019 31.03.2018
Minusvalenze su alienazione immobilizzazioni date in locazione finanziaria 606 -
Ammortamento spese per migliorie su beni di terzi ricondotti ad altre attività 356 726
Sopravvenienze passive e insussistenze 157 479
Altri oneri 13.834 13.768
Totale 14.953 14.973

16.2 Altri proventi di gestione: composizione

Voci/Valori 31.03.2019 31.03.2018
Affitti attivi 1.931 2.072
Recuperi di imposta 31.746 31.825
Plusvalenze da cessione immobilizzazioni date in leasing finanziario 295 -
Altri proventi 19.064 24.384
Totale 53.036 58.281

Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura

Rischio del Gruppo bancario

Si evidenzia che, in ottemperanza alla normativa prudenziale, che vuole rafforzare la capacità delle banche di assorbire shock derivanti da tensioni finanziarie ed economiche, il Gruppo ha provveduto a monitorare l'adeguatezza patrimoniale, l'esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei relativi sistemi di gestione e controllo, al fine di favorire la disciplina di mercato.

Il documento "Informativa al pubblico – Pillar 3" è predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, emanata dalla Banca d'Italia, e dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013 (CRR) e dalle Linee Guida emanate da EBA il 23 dicembre 2014, entrate in vigore il 1° gennaio 2015.

Il documento viene pubblicato anche su base trimestrale congiuntamente al presente Resoconto intermedio sul sito istituzionale della Capogruppo www.bper.it

Rischi del consolidato contabile

Informazioni di natura quantitativa

A. Qualità del credito

  • A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica
  • A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)
Portafogli/qualità Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
Esposizioni
scadute
non
deteriorate
Altre
esposizioni
non
deteriorate
Totale
1. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1.423.799 1.680.339 53.117 1.024.943 52.573.615 56.755.813
2. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
complessiva
18 - - - 7.980.546 7.980.564
3. Attività finanziarie designate al fair
value
- - - - 217.361 217.361
4. Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair
value
- 986 - - 198.137 199.123
5. Attività finanziarie in corso di
dismissione
- - - - - -
Totale 31.03.2019 1.423.817 1.681.325 53.117 1.024.943 60.969.659 65.152.861
Totale 31.12.2018 1.448.275 1.696.752 60.509 701.038 60.888.654 64.795.228

A.1.2 Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)

Deteriorate
Non deteriorate
Portafogli/qualità Esposizione
lorda
Rettifiche di
valore
complessive
Esposizione
netta
Write-off
parziali
complessivi
Esposizione
lorda
Rettifiche di
valore
complessive
Esposizione
netta
Totale
(esposizione
netta)
1. Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
6.946.789 3.789.534 3.157.255 797.148 53.766.123 167.565 53.598.558 56.755.813
2. Attività finanziarie
valutate al fair value
con impatto sulla
redditività complessiva
26 8 18 - 7.985.010 4.464 7.980.546 7.980.564
3. Attività finanziarie
designate al fair value
- - - - X X 217.361 217.361
4. Altre attività
finanziarie
obbligatoriamente
valutate al fair value
5. Attività finanziarie in
986 - 986 - X X 198.137 199.123
corso di dismissione - - - - - - - -
Totale 31.03.2019 6.947.801 3.789.542 3.158.259 797.148 61.751.133 172.029 61.994.602 65.152.861
Totale 31.12.2018 7.046.536 3.841.000 3.205.536 727.371 61.313.118 176.216 61.589.692 64.795.228
Attività di evidente scarsa qualità creditizia
Portafogli/qualità Minusvalenze cumulate
Esposizione netta
Esposizione netta
1. Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
442 594 174.137
2. Derivati di copertura - - 33.816
Totale 31.03.2019 442 594 207.953
Totale 31.12.2018 341 439 212.942

Rischi del consolidato prudenziale

1.1 Rischio di credito

La struttura organizzativa di cui si è dotato il Gruppo prevede che il processo di controllo del rischio di credito sia accentrato presso la Capogruppo.

Informazioni di natura qualitativa

1. Aspetti generali

Sulla base dello scenario macroeconomico di fine 2018 ed inizio 2019, già commentato in Premessa alla Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo, e delle analisi interne condotte sugli impieghi del Gruppo BPER, sono state declinate specifiche Linee Guida di Politica Creditizia e obiettivi 2019 di ottimizzazione del portafoglio in termini di rischio/rendimento. Sono stati fissati quindi specifici indirizzi di sviluppo degli impieghi declinati su Segmenti di rischio, classi di rating, settori economici e aree geografiche caratterizzate da minor rischiosità e maggior potenziale. Tali indirizzi saranno aggiornati nel tempo in funzione dell'evoluzione e delle prospettive del contesto macroeconomico.

Specifiche linee guida sono state inoltre elaborate per le Società Prodotto del Gruppo, in considerazione delle caratteristiche intrinseche dei prodotti distribuiti (leasing, factoring, prestiti personali e cessioni del quinto) e del minor profilo di rischio rispetto ad analoghe operazioni bancarie.

Il Gruppo BPER Banca infine, a conferma della vicinanza e sostegno al territorio, ha aderito al "Nuovo Accordo per il credito 2019 – Imprese in ripresa 2.0", promosso dall'ABI e dalle associazioni di rappresentanza delle imprese, così come, continuare a promuovere le altre iniziative in favore dei privati ("Fondo di Solidarietà mutui" e "Fondo di Garanzia per la Prima Casa") e le misure ex-lege di sospensione dei finanziamenti nelle zone colpite da calamità naturali.

Informazioni di natura quantitativa

A. Qualità del credito

A.1.4 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti

Esposizione lorda Esposizione
Tipologie esposizioni/valori Deteriorate Non
deteriorate
complessive e
accantonamenti
complessivi
Netta
A. Esposizioni creditizie per cassa
a) Sofferenze - X - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - -
b) Inadempienze probabili - X - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - -
c) Esposizioni scadute deteriorate - X - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - -
d) Esposizioni scadute non deteriorate X 1.799 7 1.792
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X -
-
-
e) Altre esposizioni non deteriorate X 9.054.062 6.539 9.047.523
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X -
-
-
Totale (A) -
9.055.861
6.546 9.049.315
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
a) Deteriorate - X - -
b) Non deteriorate X 732.461 167 732.294
Totale (B) -
732.461
167 732.294
Totale (A+B) -
9.788.322
6.713 9.781.609

A.1.5 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti

Esposizione lorda Esposizione
Tipologie esposizioni/valori Deteriorate Non
deteriorate
complessive e
accantonamenti
complessivi
netta
A. Esposizioni creditizie per cassa
a) Sofferenze 4.323.956 X 2.900.139 1.423.817
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 641.946 X 379.354 262.592
b) Inadempienze probabili 2.562.992 X 881.667 1.681.325
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 1.435.574 X 467.629 967.945
c) Esposizioni scadute deteriorate 60.853 X 7.736 53.117
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 567 X 68 499
d) Esposizioni scadute non deteriorate X 1.038.146 14.995 1.023.151
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X 47.772 1.027 46.745
e) Altre esposizioni non deteriorate X 52.135.801 150.488 51.985.313
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X 630.301 11.688 618.613
Totale (A) 6.947.801 53.173.947 3.955.025 56.166.723
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
a) Deteriorate 414.831 X 35.931 378.900
b) Non deteriorate X 19.747.285 15.308 19.731.977
Totale (B) 414.831 19.747.285 51.239 20.110.877
Totale (A+B) 7.362.632 72.921.232 4.006.264 76.277.600

Informazioni sul patrimonio consolidato

Il patrimonio consolidato

Informazioni di natura qualitativa

La gestione del patrimonio e il suo monitoraggio di natura dimensionale e qualitativo commisurato ai rischi assunti, è un'attività che il Gruppo BPER Banca svolge con costante attenzione per mantenere un livello adeguato di patrimonializzazione nel rispetto delle regole prudenziali. La corretta combinazione di diversi strumenti di capitalizzazione e il continuo monitoraggio, hanno permesso al Gruppo di raggiungere un profilo patrimoniale tra i più solidi tra i gruppi bancari nazionali.

La Capogruppo è soggetta ai requisiti di adeguatezza patrimoniale stabiliti dal Comitato di Basilea secondo le regole definite dal Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR). Sotto il profilo regolamentare, BPER Banca, Banco di Sardegna s.p.a. e Banca di Sassari s.p.a., a partire dal 30 giugno 2016, e Cassa di Risparmio di BRA s.p.a. a partire dal 31 marzo 2019, sono state autorizzate a utilizzare il metodo AIRB per la misurazione del rischio di credito per i segmenti Corporate e Retail, mentre tutte le altre realtà del Gruppo BPER Banca continuano ad utilizzare il "metodo standard"(SA). Sono in corso le attività propedeutiche per estendere l'utilizzo della metodologia avanzata anche alle altre entità del gruppo attualmente allineate al sistema informatico.

Attraverso una gestione attiva del patrimonio, la Capogruppo è riuscita a coniugare progetti di sviluppo e ottimizzazione del suo utilizzo; il dimensionamento delle risorse patrimoniali consolidate e delle singole aziende del Gruppo sono verificati e portati periodicamente all'attenzione del management e degli Organi Amministrativi e di controllo. La posizione patrimoniale è monitorata nell'ambito del processo RAF (Risk Appetite Framework), nei Comitati Rischi, nei report periodici connessi alle situazioni patrimoniali e nelle simulazioni di impatto connesse ad operazioni straordinarie e innovazioni normative. In qualità di Capogruppo, BPER Banca esercita l'attività di coordinamento e di indirizzo sulle Società appartenenti al Gruppo, coordinando la gestione del patrimonio in ogni singola azienda e impartendo le opportune linee guida.

Le attività di capital management, planning e allocation sono volte a governare e migliorare la solidità patrimoniale attuale e prospettica del Gruppo. Sono inoltre previste leve di miglioramento della dotazione patrimoniale, quali politiche di pay-out conservative, operazioni di finanza strategica (aumenti di capitale, prestiti convertibili, obbligazioni subordinate) e di leve connesse al contenimento dei rischi, come coperture assicurative, gestione degli impieghi in funzione della rischiosità delle controparti, della forma tecnica e delle garanzie assunte. Tali attività sono ritenute necessarie e precauzionali per far fronte ad eventuali necessità patrimoniali che dovessero sorgere con la realizzazione di operazioni di natura straordinaria riguardanti il gruppo bancario.

Così come già indicato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, con riferimento alla transizione al principio contabile IFRS 9, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo BPER Banca ha deciso di adottare l'opzione introdotta dal Regolamento UE 2395/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio, circa alcune "disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri". Il periodo transitorio quinquennale previsto da tale normativa terminerà il 1° gennaio 2023 (per il 2019 è applicato il fattore di correzione dell'85%, era del 95% per l'anno 2018), quando è stabilito che si proceda alla piena computazione nei Fondi Propri degli accantonamenti contabilizzati in sede di transizione al 1° gennaio 2018. Si evidenzia, inoltre, come BPER Banca abbia anche deciso di optare, per tutto il perimetro del Gruppo bancario, per l'opzione "statica" che prevede il differimento dell'impatto sul capitale alla sola prima applicazione normativa FTA.

Informazioni di natura quantitativa

B.1 Patrimonio consolidato: ripartizione per tipologia di impresa

Voci del patrimonio netto Consolidato
prudenziale
Imprese di
assicurazione
Altre
imprese
Elisioni e
aggiustamenti
da
consolidamento
Totale
1. Capitale 2.292.590 - - (709.668) 1.582.922
2. Sovrapprezzi di emissione 1.332.291 - - (321.014) 1.011.277
3. Riserve 3.111.244 - - (826.941) 2.284.303
4. Strumenti di capitale - - - - -
5. (Azioni proprie) (7.258) - - (1) (7.259)
6. Riserve da valutazione:
- Titoli di capitale designati al fair
value con impatto sulla redditività
34.406 - - 4.770 39.176
complessiva
- Coperture su titoli di capitale
designati al fair value con impatto
36.890 - - (32) 36.858
sulla redditività complessiva
- Attività finanziarie (diverse dai titoli
di capitale) valutate al fair value con
- - - - -
impatto sulla redditività complessiva (1.797) - - 3.008 1.211
- Attività materiali - - - - -
- Attività immateriali - - - - -
- Copertura di investimenti esteri - - - - -
- Copertura dei flussi finanziari
- Strumenti di copertura [elementi non
(1.039) - - - (1.039)
designati] - - - - -
- Differenze di cambio - - - - -
- Attività non correnti e gruppi di
attività in via di dismissione
- Passività finanziarie designate al fair
value con impatto a conto
economico (variazioni del proprio
- - - - -
merito creditizio) - - - - -
- Utili (perdite) attuariali su piani
previdenziali a benefici definiti
- Quote delle riserve da valutazione
delle partecipazioni valutate a
patrimonio netto
(147.486)
-
-
-
-
-
-
1.794
(147.486)
1.794
- Leggi speciali di rivalutazione 147.838 - - - 147.838
7. Utile (Perdita) dI periodo (+/-) del
gruppo e di terzi
51.336 - - (282) 51.054
Patrimonio netto 6.814.609 - - (1.853.136) 4.961.473

I Fondi Propri e i coefficienti di vigilanza bancari

L'informativa sui Fondi Propri e sull'adeguatezza patrimoniale è rappresentata nel documento "Informativa al pubblico – Pillar 3 al 31 marzo 2019" predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, emanata da Banca d'Italia, e dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013 (CRR) e dalle Linee Guida emanate da EBA il 23 dicembre 2014, entrate in vigore dal 1° gennaio 2015. Il documento è pubblicato congiuntamente al Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019 sul sito della Capogruppo http://istituzionale.bper.it

Allegati

Prospetti contabili della Capogruppo

Stato patrimoniale della Capogruppo al 31 marzo 2019 pag. 135
Conto economico della Capogruppo al 31 marzo 2019 pag. 136
Informativa su finanziamenti erogati con fondi di terzi pag. 137

Prospetti contabili della Capogruppo

Stato patrimoniale della Capogruppo al 31 marzo 2019

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2019 31.12.2018
10. Cassa e disponibilità liquide 262.481 330.609
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 917.252 1.004.056
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 289.964 287.085
b) attività finanziarie designate al fair value 201.691 202.989
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 425.597 513.982
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 7.298.281 7.530.477
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 46.700.455 45.851.401
a) crediti verso banche 5.746.844 4.427.738
b) crediti verso clientela 40.953.611 41.423.663
50. Derivati di copertura 33.321 34.916
70. Partecipazioni 1.747.704 1.747.684
80. Attività materiali 667.771 448.124
90. Attività immateriali 238.639 239.139
di cui:
- avviamento 225.792 225.792
100. Attività fiscali 1.463.893 1.546.559
a) correnti 375.241 446.935
b) anticipate 1.088.652 1.099.624
110. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 3.853 2.800
120. Altre attività 501.277 372.662
Totale dell'attivo 59.834.927 59.108.427
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2019 31.12.2018
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 53.477.584 52.728.319
a) debiti verso banche 15.725.034 16.436.039
b) debiti verso clientela 32.386.740 31.509.116
c) titoli in circolazione 5.365.810 4.783.164
20. Passività finanziarie di negoziazione 179.099 150.807
40. Derivati di copertura 195.651 85.717
60. Passività fiscali 32.780 31.417
b) differite 32.780 31.417
80. Altre passività 999.117 1.230.381
90. Trattamento di fine rapporto del personale 116.745 114.024
100. Fondi per rischi e oneri 402.917 379.712
a) Impegni e garanzie rilasciate 47.715 49.872
b) quiescenza e obblighi simili 155.153 129.931
c) altri fondi per rischi e oneri 200.049 199.909
110. Riserve da valutazione (73.619) (82.514)
140. Riserve 2.103.429 1.797.104
150. Sovrapprezzi di emissione 930.073 930.073
160. Capitale 1.443.925 1.443.925
170. Azioni proprie (-) (7.253) (7.253)
180. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 34.479 306.715
Totale del passivo e del patrimonio netto 59.834.927 59.108.427

Conto economico della Capogruppo al 31 marzo 2019

Voci
31.03.2019
10.
Interessi attivi e proventi assimilati
241.777
264.811
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo
238.692
258.386
20.
Interessi passivi e oneri assimilati
(54.939)
(60.271)
30. Margine di interesse
186.838
40.
Commissioni attive
157.755
160.914
50.
Commissioni passive
(9.523)
(9.096)
60. Commissioni nette
148.232
70.
Dividendi e proventi simili
519
556
80.
Risultato netto dell'attività di negoziazione
3.369
(1.448)
90.
Risultato netto dell'attività di copertura
(1.349)
553
100.
Utili (perdite) da cessione o riacquisto di:
15.315
146.139
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
9.827
1.993
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
5.264
144.027
c) passività finanziarie
224
119
Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto
110.
a conto economico
2.657
9.960
a) attività e passività finanziarie designate al fair value
573
1.209
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
2.084
8.751
120. Margine di intermediazione
355.581
130.
Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a:
(46.322)
(15.585)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
(46.706)
(17.312)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
384
1.727
140.
Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni
(597)
-
150. Risultato netto della gestione finanziaria
308.662
160.
Spese amministrative:
(276.457)
(276.613)
a) spese per il personale
(139.072)
(134.687)
b) altre spese amministrative
(137.385)
(141.926)
170.
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
(4.967)
568
a) impegni e garanzie rilasciate
2.157
10.450
b) altri accantonamenti netti
(7.124)
(9.882)
180.
Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali
(15.463)
(5.148)
190.
Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali
(538)
(602)
200.
Altri oneri/proventi di gestione
30.818
37.014
210. Costi operativi
(266.607)
220.
Utili (Perdite) delle partecipazioni
-
(1.654)
250.
Utili (Perdite) da cessione di investimenti
43
(16)
260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte
42.098
270.
Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente
(7.619)
(1.717)
(in migliaia)
31.03.2018
204.540
151.818
512.118
496.533
(244.781)
250.082
280 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 34.479 248.365
300. Utile (Perdita) di periodo
34.479
248.365

Le voci "Interessi attivi e proventi assimilati" e "Interessi passivi e oneri assimilati" al 31 marzo 2018 sono state riesposte rispetto a quanto pubblicato nel Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2018, per effetto della riclassifica degli interessi sui derivati di copertura.

Informativa su finanziamenti erogati con fondi di terzi

Fondo di Sviluppo Urbano Jessica Sardegna

Nel corso del 2011 la Regione Autonoma Sardegna (RAS) ha reso operativo il nuovo strumento di investimenti comunitario JESSICA (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas - Supporto Europeo Congiunto per gli Investimenti Sostenibili nelle Aree Urbane). Si tratta di uno strumento nato nel 2006 da un'iniziativa congiunta della Commissione Europea e della BEI, con la collaborazione della Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa (C.E.B.- Council of Europe Development Bank), al fine di promuovere gli investimenti sostenibili, la crescita e l'occupazione nelle aree urbane.

La RAS e la BEI hanno sottoscritto un Accordo di Finanziamento ("AF") per l'istituzione del Fondo di Partecipazione JESSICA Sardegna ("FPJS") per la gestione delle risorse afferenti agli Assi III e V del POR FESR 2007-2013. Per consentire il trasferimento delle risorse dalla BEI al soggetto gestore, sono stati istituiti due Fondi di Sviluppo Urbano (FSU), entrambi con una dotazione di 33,1 milioni di euro: il Fondo Energia e il Fondo Riqualificazione Urbana. I gestori dei due FSU sono stati selezionati attraverso un bando e il Banco di Sardegna, con la collaborazione in qualità di consulente tecnico della società Sinloc, è stato selezionato per il lotto 1: Riqualificazione Urbana (Asse V).

La BEI e il Banco di Sardegna hanno quindi siglato, nel luglio del 2012 presso il Centro Regionale di Programmazione della Regione Sardegna, l'accordo operativo per la concessione del finanziamento a termine di un importo pari a 33,1 milioni di euro (suscettibile di aumenti), cui potranno essere associati circa 99 milioni di cofinanziamento da parte del Banco di Sardegna o altri finanziatori da esso attivati, fondi da investire in logica rotativa. Lo strumento selezionato dal Banco per l'implementazione del Progetto JESSICA è stato la creazione, all'interno del FSU, di un patrimonio separato attraverso un finanziamento destinato ad uno specifico affare, ai sensi dell'articolo 2447 decies del Codice civile.

Lo strumento JESSICA prevede la possibilità di un intervento finanziario, in progetti ammissibili presentati, realizzati e gestiti da Enti pubblici o in alternativa presentati da Enti pubblici e realizzati e gestiti da Soggetti privati, e rientranti in un Piano di programmazione integrato.

Le risorse possono essere erogate nelle forme di:

  • finanziamento diretto ad Autorità ed Enti Pubblici;
  • finanziamento alle società private selezionate attraverso un bando di gara ad evidenza pubblica - per la progettazione, costruzione e gestione di strutture di proprietà pubblica realizzate con la modalità della concessione diretta o del Project Financing;
  • investimento nel capitale di rischio delle società private selezionate.

In data 29 dicembre 2015 è stata sottoscritta la modifica all'Accordo Operativo stipulato il 19 luglio 2012 tra la BEI e il Banco di Sardegna, per lo stanziamento di risorse aggiuntive pari a 6,3 mln di euro. Si tratta di una dimostrazione concreta del plauso sull'operato del Banco nella gestione del Fondo, a conferma del riconoscimento dell'ottimo lavoro celebrato nell'evento pubblico di luglio 2015 alla presenza dei responsabili della BEI e della Regione Sardegna. Le risorse aggiuntive sono state completamente erogate al FSU in data 20 gennaio 2016.

Alla data del 31 marzo 2019 risultano deliberati dal Comitato Investimenti del FSU i seguenti finanziamenti ed erogate le risorse disponibili per la loro totalità.

(unità di Euro)
Partecipazione Erogazioni
Investimento Finanzia
mento
JESSICA
nel capitale
societario
Stipula
contratto
(data)
Finanziamento Capitale di
rischio
JESSICA Erogato al
31.03.2019
Versato al
31.03.2019
Acquisto di 12 filobus di
ultima generazione. Due
finanziamenti
7.126.000 6.769.700 - 18/12/2013 5.955.603 -
Realizzazione e gestione
di una rete di
distribuzione del gas
naturale (*)
45.120.239 7.000.000 - 15/04/2014 7.000.000 -
Realizzazione e gestione
del nuovo terminal
crociere della città di
Cagliari presso il Molo
Rinascita. Due
715.000 534.173 - 18/12/2014 466.380 -
finanziamenti 08/07/2016
Due progetti di
realizzazione e gestione
di una rete di
distribuzione del gas
naturale su due distinti
bacini (*)
38.913.569 8.000.000 4.000.000 16/02/2015 8.000.000 4.000.000
Ristrutturazione e
ampliamento del
Mercato Civico di
Oristano con annesso
parcheggio
4.133.055 1.140.000 - 12/06/2015 874.000 -
Riqualificazione di un
fabbricato di proprietà
del comune di Borutta
da destinare a bar tavola
calda
265.000 251.750 - 22/06/2015 193.008 -
Realizzazione centro
residenziale e diurno di
riabilitazione globale
destinato a disabili
intellettivi e relazionali
nel Comune di Selargius
2.150.000 1.432.695 - 31/08/2015 1.227.647 -

(unità di Euro)

Partecipazione Erogazioni
Investimento Finanzia
mento
nel capitale
societario
Stipula
contratto
Finanziamento Capitale di
rischio
JESSICA JESSICA (data) Erogato al
31.03.2019
Versato al
31.03.2019
Riqualificazione
del Palazzo
Civico del
comune di
Alghero
600.000 570.000 - 30/10/2015 456.000 -
Realizzazione
della piscina
comunale
coperta di
Alghero
2.100.000 1.915.026 - 30/05/2016 1.595.855 -
Riqualificazione
area sportiva
polivalente
quartiere Latte
Dolce Sassari
560.000 532.000 - 24/06/2016 461.067 -
Riqualificazione
area sportiva
polivalente
quartiere
Monte Rosello
Sassari
750.000 712.500 - 24/06/2016 617.500 -
Riqualificazione
area sportiva
polivalente
quartiere
Carbonazzi
Sassari
600.000 570.000 - 24/06/2016 494.000 -
Riqualificazione
palasport
Roberta
Serradimigni
Sassari
4.300.000 4.085.000 - 24/06/2016 3.540.333 -
Totale 107.332.863 33.512.844 4.000.000 30.881.393 4.000.000
(*) Il capex indicato tiene conto unicamente delle spese tecniche associate al progetto. Sono esclusi i costi finanziari
dell'operazione (costi associati al working capital, agli interessi, alle commissioni, alla DSRA ecc. da finanziare comunque in

fase di costruzione)

Si riporta di seguito un resoconto contabile semplificato del Fondo di Sviluppo Urbano JESSICA al 31 marzo 2019.

Stato Patrimoniale

(unità di Euro)
Voci dell'attivo 31.03.2019 31.12.2018
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2.575.979 2.200.907
a) crediti verso banche 2.575.979 2.200.907
Totale dell'attivo 2.575.979 2.200.907
(unità di Euro)
31.03.2019
Voci del passivo e del patrimonio netto
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2.293.328 2.173.780
a) debiti verso banche 2.293.328 2.173.780
80. Altre passività 243.023 104.229
180. Utile (perdita) di periodo 39.628 (77.102)
Totale del passivo e del patrimonio netto 2.575.979 2.200.907

Conto Economico

31.03.2019
31.03.2018
Voci
10.
Interessi attivi e proventi assimilati
178.422
175.529
30.
Margine di interesse
178.422
175.529
50.
Commissioni passive
(138.794)
(304.602)
(unità di Euro)
60. Commissioni nette (138.794) (304.602)
300.
Utile (perdita) di periodo
39.628
(129.073)

Fondo per la Crescita Sostenibile

Il Banco di Sardegna, in raggruppamento con il MedioCredito Centrale ("MCC") e altre banche nazionali, è aggiudicatario della Convenzione con il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) relativa alla gestione degli interventi previsti dal "Fondo crescita sostenibile" (nuova denominazione del FIT a seguito della riforma degli incentivi alle imprese realizzata dal Decreto Crescita 2012).

Al momento della presentazione dell'offerta di partecipazione alla Gara la Capogruppo BPER Banca ha valutato di far partecipare il Banco, con la sua struttura specializzata, nell'ambito dell'intero Gruppo BPER Banca.

Il Fondo, la cui dotazione comprenderà tutte le risorse nazionali stanziate per la crescita sostenibile fino al 2020, è destinato al finanziamento di programmi e interventi con un impatto significativo in ambito nazionale sulla competitività dell'apparato produttivo, con particolare riguardo alle seguenti finalità:

  • la promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione di rilevanza strategica per il rilancio della competitività del sistema produttivo, anche tramite il consolidamento dei centri e delle strutture di ricerca e sviluppo delle imprese;
  • il rafforzamento della struttura produttiva, il riutilizzo di impianti produttivi e il rilancio di aree che versano in situazioni di crisi complessa di rilevanza nazionale tramite la sottoscrizione di accordi di programma;
  • la promozione della presenza internazionale delle imprese e l'attrazione di investimenti dall'estero, anche in raccordo con le azioni che saranno attivate dall'ICE – Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane.

Il Banco di Sardegna, con la propria struttura interna dedicata, gestisce la valutazione per le concessioni delle agevolazioni e dei finanziamenti agevolati previsti.

Gli interventi del Fondo sono attuati con bandi ovvero direttive del Ministro dello sviluppo economico; al 31 marzo 2019 risultano già attivati undici Bandi, per un valore totale di progetti istruiti superiore a Euro 3,9 miliardi.

Fondo dei Fondi PON Ricerca e Innovazione-MIUR-BEI

Come parte del programma operativo nazionale "PON Ricerca e Innovazione 2014-2020" il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ("MIUR") in qualità di Autorità di Gestione, ha stipulato, nel dicembre 2016, un accordo di finanziamento con la Banca Europea per gli Investimenti per la gestione di un Fondo dei Fondi finanziato con le risorse del PON.

A seguito della firma del contratto di finanziamento, la BEI ha bandito, nel giugno 2017, una prima gara per la selezione di due intermediari finanziari per la gestione di complessivi Euro 186 milioni di risorse conferite al Fondo, assegnata a settembre 2017. Successivamente, a seguito della decisione dell'Autorità di Gestione di contribuire al Fondo con uno stanziamento supplementare di Euro 62 milioni, nel marzo 2018 la BEI ha indetto una nuova procedura di gara.

Il Banco di Sardegna è risultato aggiudicatario di questa seconda gara. Pertanto, a seguito della stipula di un Accordo Operativo con la BEI, il Banco di Sardegna gestirà la valutazione di progetti di Ricerca e Innovazione svolti nelle aree oggetto di intervento per la concessione delle risorse sotto forma di finanziamenti e investimenti in Equity, a cui potranno essere associati circa Euro 26,5 milioni di cofinanziamento da parte del Banco di Sardegna o altri finanziatori da esso attivati. La gestione dello Strumento Finanziario avverrà mediante la creazione di un patrimonio separato attraverso un finanziamento destinato ad uno specifico affare, ai sensi dell'articolo 2447 decies del Codice civile, consolidando l'esperienza del Fondo Jessica, anch'esso in attesa di rifinanziamento. L'Accordo Operativo tra il Banco di Sardegna e la BEI è stato perfezionato in data 7 agosto 2018. Il 26 settembre 2018 c'è stata la presentazione ufficiale del Fondo presso la sede del Banco di Sardegna di Cagliari alla presenza delle autorità. Il 22 ottobre 2018 la BEI ha erogato al Banco di Sardegna la prima tranche di risorse pari ad Euro 15,5 milioni. Sono in corso attività di promozione e sviluppo del Fondo in tutto il Mezzogiorno d'Italia con la collaborazione delle strutture di Gruppo interessate.

Si riporta di seguito un resoconto contabile semplificato del Fondo Innovazione-MIUR-BEI al 31 marzo 2019.

Stato Patrimoniale

(unità di Euro)
Voci dell'attivo 31.03.2019 31.12.2018
40.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
15.469.212 15.500.000
a) crediti verso banche 15.469.212 15.500.000
Totale dell'attivo 15.469.212 15.500.000
(unità di Euro)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2019 31.12.2018
10.
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
15.500.000 15.500.000
a) debiti verso banche 15.500.000 15.500.000
80.
Altre passività
3.397 15.075
180.
Utile (perdita) di periodo
(34.185) (15.075)
Totale del passivo e del patrimonio netto 15.469.212 15.500.000

Conto Economico

(unità di Euro)
Voci 31.03.2019 31.03.2018
50.
Commissioni passive
(34.185) (15.075)
60.
Commissioni nette
(34.185) (15.075)
300.
Utile (perdita) di periodo
(34.185) (15.075)

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Dichiarazione del Dirigente preposto al la redazione dei documenti contabi li societari

Il sottoscritto Marco Benfatti, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della BPER Banca S.p.A., dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), che l'informativa contabi le contenuta nel presente resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

M odena, 9 maggio 2019