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Bper Banca — Interim / Quarterly Report 2019
Aug 13, 2019
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Interim / Quarterly Report
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2019

BPER Banca S.p.A. con sede legale in Modena, Via San Carlo, 8/20 Tel. 059/2021111 – Fax 059/2022033 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. Iscrizione all'Albo dei Gruppi con codice ABI n.5387.6 del 7 agosto 1992 http://www.bper.it,https://istituzionale.bper.it;E-mail: [email protected] – PEC: [email protected] Società appartenente al GRUPPO IVA BPER Banca Partita IVA nr. 03830780361 Codice Fiscale e iscrizione al Registro Imprese di Modena n. 01153230360 C.C.I.A.A. Modena n. 222528 Capitale sociale al 25/07/2019 € 1.542.925.305,00 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Azioni ordinarie quotate sul Mercato Telematico Azionario (MTA)

Sommario
| Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019 |
pag. 5 |
|---|---|
| Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 30 giugno 2019 | pag. 7 |
| Bilancio consolidato semestrale abbreviato | |
| Prospetti contabili consolidati Note illustrative consolidate |
pag. 89 pag. 97 |
| Allegati | |
| Stato patrimoniale della Capogruppo al 30 giugno 2019 | pag. 215 |
| Conto economico della Capogruppo al 30 giugno 2019 | pag. 216 |
| Informativa su finanziamenti erogati con fondi di terzi | pag. 217 |
| Situazione patrimoniale consolidata di Arca Holding s.p.a. al 30 giugno 2019 | pag. 223 |
| Situazione patrimoniale consolidata di Unipol Banca s.p.a. al 30 giugno 2019 | pag. 224 |
| Attestazioni e altre relazioni | |
| Attestazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81- ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni |
pag. 227 |
| Relazione di Deloitte & Touche s.p.a sulla revisione contabile limitata del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 |
pag. 229 |


Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019
| Consiglio di Amministrazione | ||
|---|---|---|
| Presidente: | ing. Pietro Ferrari | |
| Vice Presidente: | ing. Giuseppe Capponcelli | |
| Amministratore Delegato: | * | dott. Alessandro Vandelli |
| Consiglieri: | dott. Riccardo Barbieri prof. Massimo Belcredi dott.ssa Mara Bernardini dott. Luciano Filippo Camagni dott. Alessandro Robin Foti prof.ssa Elisabetta Gualandri dott.ssa Roberta Marracino prof.ssa Ornella Rita Lucia Moro dott. Mario Noera avv. Marisa Pappalardo dott.ssa Rossella Schiavini prof.ssa Valeria Venturelli |
I Consiglieri contrassegnati con un asterisco sono membri del Comitato esecutivo.
| Collegio sindacale | ||
|---|---|---|
| Presidente: | rag. Paolo De Mitri (°) | |
| Sindaci effettivi: | dott. Cristina Calandra Buonaura (°°) | |
| dott.ssa Diana Rizzo | ||
| dott.ssa Francesca Sandrolini | ||
| dott. Vincenzo Tardini | ||
| Sindaci supplenti: | prof.ssa Patrizia Tettamanzi (***) | |
| prof.ssa Veronica Tibiletti (***) |
(°) Il rag. Paolo De Mitri, Sindaco supplente per nomina dell'Assemblea dei Soci, è subentrato nella carica al dott. Giacomo Ramenghi in data 8 maggio 2018, a seguito di rinuncia di quest'ultimo (vedasi comunicato stampa diffuso in pari data). Il rag. De Mitri è stato nominato nella medesima carica, per il residuo del triennio 2018-2020, dall'Assemblea dei Soci del 17 aprile 2019.
(°°) La dott.ssa Cristina Calandra Buonaura, Sindaco supplente per nomina dell'Assemblea dei Soci, è subentrata nella carica al dott. Antonio Mele in data 22 novembre 2018 a seguito di rinuncia di quest'ultimo (vedasi comunicato stampa diffuso in pari data). La dott.ssa Calandra Buonaura è stata nominata nella medesima carica, per il residuo del triennio 2018-2020, dall'Assemblea dei Soci del 17 aprile 2019.
(***) La prof.ssa Patrizia Tettamanzi e la prof.ssa Veronica Tibiletti sono state elette quali Sindaci supplenti dall'Assemblea dei Soci del 17 aprile 2019.
| Direzione generale | |
|---|---|
| Direttore generale: | rag. Fabrizio Togni |
| Vice Direttori generali: | dott. Eugenio Garavini dott. Claudio Battistella dott. Pierpio Cerfogli dott. Gian Enrico Venturini |
| Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari |
|
| Dirigente Preposto: | rag. Marco Bonfatti |
| Società di revisione | |
| Deloitte & Touche s.p.a |

Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 30 giugno 2019

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Indice
| 1. Cenni sull'economia | pag. 11 |
|---|---|
| 2. Dati di sintesi 2.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2019 2.2 Sintesi dei risultati 2.3 Indicatori di performance |
pag. 15 pag. 16 pag. 18 |
| 3. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche 3.1 Leve di sviluppo strategico del Gruppo BPER Banca 3.2 Vigilanza Unica Europea 3.3 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema volontario e Fondo di Solidarietà |
pag. 20 pag. 24 pag. 25 |
| 4. Quadro di sintesi delle attività ad indirizzo strategico del Gruppo BPER Banca 4.1 Il posizionamento di mercato 4.2 La relazione con i clienti 4.3 Media Relations 4.4 Le politiche creditizie 4.5 Ricerca, sviluppo e innovazione informatica 4.6 Comparto immobiliare 4.7 Le risorse umane 4.8 L'attività di Responsabilità Sociale d'Impresa |
pag. 26 pag. 27 pag. 27 pag. 28 pag. 29 pag. 31 pag. 32 pag. 35 |
| 5. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca 5.1 Composizione del Gruppo al 30 giugno 2019 5.2 Variazioni nell'area di consolidamento |
pag. 37 pag. 39 |
| 6. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca 6.1 Aggregati patrimoniali 6.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali 6.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati 6.4 Aggregati economici 6.5 I dipendenti 6.6 Organizzazione territoriale |
pag. 40 pag. 54 pag. 56 pag. 58 pag. 66 pag. 66 |

| 7. Principali rischi ed incertezze 7.1 L'identificazione dei rischi, delle incertezze che li caratterizzano e l'approccio alla gestione di essi |
pag. 69 |
|---|---|
| 7.2 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano |
pag. 76 |
| 7.3 Transizione al principio contabile internazionale IFRS 16 | pag. 78 |
| 7.4 Il Gruppo IVA in BPER Banca | pag. 79 |
| 8. Altre informazioni | |
| 8.1 Azioni proprie in portafoglio | pag. 80 |
| 8.2 Il titolo azionario | pag. 80 |
| 8.3 Rating al 30 giugno 2019 | pag. 81 |
| 8.4 Accertamenti e verifiche ispettive | pag. 82 |
| 8.5 Informazioni sui rapporti infragruppo e con parti correlate | pag. 84 |
| 8.6 Informazioni su operazioni atipiche o inusuali, ovvero non ricorrenti | pag. 86 |
| 9. Prevedibile evoluzione delle gestione | pag. 87 |

1. Cenni sull'economia
Nel primo semestre del 2019 l'economia mondiale ha registrato numerosi segnali di debolezza, tanto che diverse istituzioni internazionali, dal FMI all'OCSE, sono state costrette a rivedere al ribasso le loro prospettive di crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL) mondiale. A pesare, in particolare, sono state le perduranti tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, che hanno frenato il commercio e gli investimenti internazionali, indebolito la fiducia delle imprese e dei consumatori, e colpito in primo luogo la produzione manifatturiera. A livello di aree geografiche, le difficoltà maggiori si sono registrate in Cina e in Eurozona, rallentate dalla profonda crisi che ha colpito l'industria tedesca. In risposta alla situazione dell'economia globale, le maggiori Banche Centrali – Fed in testa – forti anche dell'assenza di pressioni inflazionistiche, hanno deciso di tornare al sostegno della liquidità dei mercati.
Contemporaneamente, la Cina ha accelerato lo stimolo fiscale e monetario, al fine di contrastare l'effetto negativo delle tariffe commerciali. Tali reazioni, per certi versi inaspettate, si sono immediatamente riflesse sull'andamento dei mercati finanziari, che hanno concluso un primo semestre estremamente positivo in cui la quasi totalità delle principali asset class ha registrato alte performance. Di seguito si commentano le principali macro-aree.
Gli Stati Uniti si sono confermati anche in questa prima metà del 2019 una delle aree migliori. Nel primo trimestre il Prodotto Interno Lordo - PIL ha registrato – nonostante lo shutdown (la parziale chiusura degli uffici amministrativi) di gennaio – una crescita del 3,2% t/t annualizzato, superando largamente le previsioni di operatori ed analisti. Guardando tuttavia ai singoli componenti, si nota come a contribuire al dato siano state soprattutto le voci più volatili: le esportazioni, le scorte aziendali e la spesa pubblica. Segnali di moderazione, al contrario, sono giunti dai consumi privati.
Sul fronte occupazionale, il mercato del lavoro presenta un tasso di disoccupazione (3,7% a giugno 2019) saldamente ancorato ai minimi degli ultimi cinquant'anni e il numero di nuovi occupati mensili in costante aumento. Continuano invece a non crescere i salari orari, un ulteriore elemento che contribuisce a mitigare le pressioni inflazionistiche: il dato relativo al Consumer Price Index (CPI) Americano – stabilmente sopra il 2% per tutto il 2018 – ha segnato a giugno un progresso dell'1,6% a/a.
Il contesto di rallentamento economico globale è stato ulteriormente influenzato dalle scelte dell'attuale Amministrazione americana sul fronte del commercio; in particolare nei confronti della Cina gli Stati Uniti hanno deciso di alzare l'aliquota dei dazi su circa 200 miliardi di dollari di beni cinesi. Pechino, a sua volta, ha incrementato i dazi su 60 miliardi di dollari di importazioni "Made in Usa". Queste scelte hanno colpito singole società strategiche (per esempio il colosso delle telecomunicazioni cinesi, Huawei). In occasione del G20 di Osaka di fine giugno, i leader delle due superpotenze hanno riaperto i negoziati. Come reazione a questo scenario, caratterizzato da una crescita globale sottotono e da un'inflazione tutt'altro che minacciosa, la Federal Reserve, reduce dai quattro rialzi del costo del denaro effettuati nel 2018, ha deciso di adottare una strategia di politica monetaria improntata alla prudenza, passando di fatto da un orientamento restrittivo ad uno espansivo, lasciando intendere di essere pronta ad un taglio dei tassi di interesse già in estate.
L'Eurozona, è stata l'area geografica a soffrire in misura maggiore, sebbene gli ultimi dati macroeconomici abbiano evidenziato un'incoraggiante stabilizzazione. Nel primo trimestre dell'anno il PIL dell'Area Euro è cresciuto dello 0,4% t/t, grazie sostanzialmente al settore dei servizi che, in costante crescita, ha parzialmente compensato l'andamento negativo dall'attività manifatturiera. Il dato relativo all'indice PMI1 manifatturiero dell'Eurozona, infatti, penalizzato dalla costante debolezza del commercio internazionale è rimasto tutto il semestre in zona di contrazione, facendo segnare – a giugno 2019 – quota 47,6 punti. Il settore ha registrato particolari difficoltà in Germania, dove nel corso del semestre l'attività si è deteriorata a tal punto da far precipitare il relativo indice PMI sui minimi degli ultimi sei anni. Analogamente agli Stati Uniti, anche nell'Area Euro l'inflazione si è mantenuta sottotono: il dato del CPI headline è ulteriormente diminuito rispetto ai valori di fine 2018, facendo registrare, a giugno 2019, un rialzo dell'1,3% a/a ben al di sotto del target del 2% fissato dalla BCE. Per tale motivo, seguendo le orme della Fed, anche la Banca Centrale Europea ha lanciato messaggi rassicuranti in tema di politica monetaria, ufficializzando la partenza di una nuova tranche di TLTRO (prestiti agevolati agli istituti finanziari allo scopo di iniettare liquidità nell'economia reale) e dicendosi pronta, in caso di necessità, ad erogare nuovi stimoli sotto forma di uno o più tagli dei tassi di interesse e/o una riapertura del programma di acquisto di asset (Quantitative Easing).
Allargando lo sguardo all'Europa, nel Regno Unito l'economia non si è sottratta alla frenata globale, e ha continuato ad essere fortemente influenzata dall'incertezza legata alla Brexit, processo che non accenna a concludersi nonostante siano trascorsi oltre tre anni dal referendum. L'indice PMI composito, che comprende manifattura e servizi, è scivolato a giugno in zona di contrazione per la prima volta dall'estate 2016.
Per quanto riguarda l'Italia, in questa prima metà del 2019 il ciclo economico ha continuato a mostrare segni di debolezza, pur non evidenziando tuttavia un netto peggioramento rispetto all'ultima parte del 2018. Il PIL dei primi tre mesi, seppur con una flebile crescita dello 0,1% t/t, ha sancito l'uscita dalla recessione tecnica; i segnali anticipatori (indici PMI) hanno confermato la contrazione del settore manifatturiero e la sostanziale stagnazione del terziario. L'inflazione, anche nell'ultimo semestre, si è mantenuta su livelli estremamente deboli e inferiori alla media dell'Area Euro, registrando a giugno una crescita dello 0,7% a/a. A pesare sulla congiuntura, oltre al rallentamento globale, anche il deterioramento fiduciario di imprese e consumatori, frenato, tra le altre cose, dall'incertezza politica del paese.
Anche in Giappone lo scenario economico si è mantenuto assai fragile in questo inizio 2019. Sebbene la crescita dei primi tre mesi abbia visto un rialzo allo 0,6% t/t, i dati congiunturali più recenti hanno evidenziato una crescita del secondo trimestre più modesta. Il tasso di disoccupazione, si stabilizza al 2,4% dai primi anni novanta, grazie soprattutto all'aumento della partecipazione femminile alla forza lavoro. L'inflazione, non a caso, si è confermata su livelli assolutamente stagnanti (0,7% a/a il dato di maggio), convincendo la Bank of Japan a consolidare la sua politica monetaria ultra espansiva.
La fase di rallentamento globale, infine, non ha risparmiato nemmeno il blocco dei Paesi emergenti, storicamente molto sensibili all'andamento del commercio internazionale, anche se in realtà, in questo primo semestre, le economie in via di sviluppo si sono comportate mediamente meglio rispetto alle controparti sviluppate. D'altro canto, gli aspetti puramente finanziari (forte calo dei rendimenti obbligazionari USA derivato dal cambio di strategia della Fed e sostanziale stabilità del dollaro) hanno remato a favore delle economie emergenti, che hanno inoltre trovato supporto dall'operato delle varie banche centrali che, in diversi Paesi (ad esempio Russia e India), hanno reagito ai primi segnali di debolezza congiunturale tagliando il costo del denaro. Decisiva, in proposito, è stata l'azione delle autorità cinesi che, già consapevoli a inizio anno della frenata che avrebbe colpito la loro economia a
1 Purchaising Manager Indexes: ha nel valore 50 il confine tra miglioramento (sopra 50) e peggioramento (sotto 50) delle condizioni del settore manifatturiero
causa delle tensioni commerciali e della debolezza della domanda interna (PIL del secondo trimestre, al 6,2% a/a), hanno messo in atto una serie di misure sia fiscali che monetarie, impedendo un rallentamento economico ancora più marcato.
Sui mercati finanziari il primo semestre 2019 è stato caratterizzato da una diffusa propensione al rischio, che ha permesso alla quasi totalità delle principali asset class di registrare rendimenti estremamente positivi. Ad infondere fiducia ai mercati è stata soprattutto la netta virata delle principali banche centrali, che hanno radicalmente modificato il loro orientamento di politica monetaria in risposta principalmente ad un rallentamento economico a livello mondiale (che ha colpito principalmente il settore manifatturiero), nonché ad aspettative di inflazione di medio periodo che, col passare dei mesi, si sono fortemente deteriorate. La Federal Reserve americana è così passata da un approccio neutrale ad un indirizzo addirittura espansivo, mentre in Eurozona la BCE si è detta pronta ad intervenire – in mancanza di un miglioramento del quadro macro – con nuovi tagli dei tassi di interesse e/o una riapertura del programma di Quantitative Easing. A mettere a dura prova la tenuta dei mercati, a maggio, sono state le nuove ed inaspettate tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti, che sono però fortunatamente rientrate (quantomeno temporaneamente) nel corso del mese successivo.
Per quanto riguarda i mercati azionari, quasi tutti i principali listini hanno registrato evidenti rialzi. L'indice globale MSCI2 World ha messo a segno una performance del 15,63%, mentre dal punto di vista delle singole aree geografiche i progressi maggiori sono avvenuti negli Stati Uniti. L'indice principale di Wall Street, l'S&P500, è infatti cresciuto del 17,35%, mentre ancora meglio ha fatto il listino tecnologico Nasdaq, in rialzo del 20,66%. L'Hi-tech è stato il settore dominante anche in Europa, dove l'Eurostoxx 600 ha chiuso il semestre a +13,98%. Abbastanza in linea con la media dei rialzi dell'Area Euro la performance del listino milanese, il FtseMib, salito del 15,88%. In netto aumento l'indice della Borsa di Atene, +41,61%. Decisamente più modesto il rialzo del mercato azionario giapponese (Topix +3,82%), frenato, tra le altre cose, dal rafforzamento dello yen. L'indice generale MSCI Emerging Markets (denominato in dollari), ha chiuso il semestre in rialzo del 9,22%, trainato in primis dal listino cinese che, in scia al piano di aiuti erogato dalle autorità di Pechino, ha registrato una performance del 19,45%.
Analogamente al mercato azionario, anche il reddito fisso ha registrato un primo semestre positivo, tanto che il controvalore di obbligazioni a tasso negativo ha raggiunto, a livello mondiale, il nuovo record storico. La spiccata propensione al rischio, nonché la ricerca di rendimento da parte dei money manager ha premiato soprattutto gli attivi più rischiosi, i bond dei Paesi emergenti e le obbligazioni societarie High Yield, mentre il rinnovato orientamento espansivo delle banche centrali ha compresso i tassi dei titoli governativi, tanto che in diversi Paesi europei – tra cui Germania, Spagna e Portogallo – i rispettivi bond decennali hanno toccato nuovi minimi storici di rendimento (il Bund tedesco a 10 anni, finito nuovamente sottozero dopo l'esperienza del 2016, è arrivato a rendere -0,33%). Positiva anche l'Italia, che ha beneficiato tra le altre cose del mancato avvio della procedura di infrazione per debito eccessivo da parte della UE. I progressi hanno interessato tutte le scadenze: il rendimento del BTP a 2 anni è sceso dal 0,47% di inizio anno allo 0,22% di fine semestre, mentre l'omologo decennale è passato dal 2,74% al 2,10%. Notevole anche il movimento dei Treasury americani, in risposta al cambio di traiettoria prospettato dalla Fed: il rendimento del titolo obbligazionario statunitense a 2 anni – molto sensibile alle mosse di politica monetaria – è passato dal 2,49% di inizio 2019 all'1,75% di fine semestre, ma anche l'omologo titolo a dieci anni è comunque sceso, nel medesimo arco temporale, di quasi 70 punti base.
2 L'inidce MSCI (Morgan Stanley Capital International) è usato come metro di misura (benchmark) per i fondi azionari di tipo "world" (mondiali) o "global" (globali).

Sul fronte delle valute principali, il semestre ha registrato una volatilità ridotta. Sia nei confronti del dollaro americano che della sterlina inglese, infatti, l'euro non ha registrato variazioni degne di nota; si è al contrario indebolito, pur in maniera non marcata, rispetto allo yen giapponese (+2,55% il rafforzamento della valuta nipponica). Più movimentato ed eterogeneo l'andamento delle divise emergenti: se da un lato l'incertezza politica che ha interessato la Turchia (il partito del Presidente Erdogan è stato sconfitto in più tornate elettorali) ha messo pressione alla lira turca (-7,95% verso euro), dall'altro il rublo russo si è apprezzato di oltre l'11% nei confronti della moneta unica grazie anche all'ottima performance del petrolio.
Tra le materie prime – in generalizzato rialzo (l'indice generale CRB3 ha chiuso il semestre in progresso del 6,62%) – hanno infatti brillato in particolar modo petrolio e oro. Se le rinnovate tensioni geopolitiche tra USA e Iran hanno senza dubbio avvantaggiato entrambe le commodities, il greggio (+28,76% il WTI) è stato sostenuto anche dai tagli alla produzione decisi dai Paesi OPEC e dalla Russia, mentre l'oro (+9,90%) ha beneficiato della schiacciamento dei tassi obbligazionari.
3 Indice Commodity Research Bureau (CRB): è stato concepito per fornire rappresentazioni accurate per investimenti a lungo termine sulle materie prime

2. Dati di sintesi
2.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2019

- Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. (2,000%);
- Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. (1,000%);
- Emilia Romagna Factor S.p.A. (1,000%).
c) Società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto. società controllate non iscritte al gruppo in quanto
- Italiana Valorizzazioni Immobiliari S.r.l. (100%);
- Sifà S.p.A. (51%);
- Banca Farnese S.p.A. in liquidazione
- (65,13%).
- da Italiana Valorizzazioni Immobiliari S.r.l.:
- Costruire Mulino S.r.l. (100%);
- Frara S.r.l. (100%).
2.2 Sintesi dei risultati
Il semestre si è chiuso con un utile netto pari a Euro 100,5 milioni, inferiore rispetto al risultato dello stesso periodo del precedente esercizio (Euro 307,9 milioni), principalmente per effetto del minor contributo dato dagli utili su titoli di debito. Sull'utile del semestre 2019 incidono, inoltre, gli oneri derivanti dalla svalutazione integrale della quota di competenza dell'intervento di sostegno effettuato dallo Schema Volontario del FITD in Banca Carige per Euro 13,3 milioni e i contributi ordinario e addizionale al Fondo di Risoluzione Unico Europeo per complessivi Euro 32,6 milioni.
L'asset quality continua a registrare miglioramenti evidenziando un NPE ratio lordo pari al 13,7%.
La solidità patrimoniale del Gruppo è confermata anche per il primo semestre del 2019, evidenziando un CET1 ratio Fully Phased pari al 12,33% al 30 giugno 2019, in crescita di 38 b.p. rispetto all'11,95% di fine 2018. Il CET1 ratio Phased In si attesta 14,33%, ampiamente superiore al requisito SREP fissato dalla BCE pari al 9% per il 2019.
La redditività operativa è pari ad Euro 986,9 milioni, in diminuzione del 15,34% rispetto allo stesso periodo del 2018 (Euro 1.165,7 milioni). In particolare:
- il margine di interesse si attesta a Euro 546,2 milioni, in calo del 4,76% (Euro 573,5 milioni al 30 giugno 2018); la riduzione è influenzata anche dal minor contributo al margine, per Euro 20,3 milioni, dato dal time value su crediti deteriorati a seguito delle consistenti cessioni di sofferenze realizzate nel precedente esercizio;
- le commissioni nette risultano pari a Euro 387,8 milioni, in sostanziale tenuta rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (-0,3%), con una performance particolarmente positiva nel comparto Bancassurance (+18,9%), in presenza di una riduzione delle componenti riferibili a finanziamenti e garanzie (-3,9%);
- Il risultato della finanza (non inclusivo dei dividendi) ammonta ad Euro 27,5 milioni (Euro 170,1 milioni al 30 giugno 2018). La diminuzione è dovuta al minor utile realizzato su titoli di debito rispetto allo sesso periodo del 2018.
I costi della gestione si quantificano pari a Euro 682,4 milioni, in diminuzione dell'1,0% rispetto al primo semestre 2018. In particolare:
- le spese per il personale ammontano a Euro 426,7 milioni, risultando in incremento dell'1,5% a causa delle dinamiche ordinarie riferite agli adeguamenti contrattuali e ai maggiori accantonamenti per la parte variabile della retribuzione;
- le altre spese amministrative sono pari a Euro 187,1 milioni in diminuzione dell'11,84% per effetto dello storno di canoni passivi di leasing, precedentemente allocati tra le Altre spese amministrative, in applicazione del nuovo principio IFRS 16;
- le rettifiche nette su attività materiali e immateriali ammontano a Euro 68,6 milioni, in incremento del 21,71% rispetto al primo semestre del 2018 per effetto simmetrico di quanto evidenziato sopra con l'introduzione dell'IFRS 16.
Le rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a Euro 148 milioni (Euro 84,2 milioni nel primo semestre 2018), quasi interamente riferibili a rettifiche nette su attività finanziarie valutate al costo ammortizzato. Il costo del credito al 30 giugno 2019, calcolato solo sulla componente finanziamenti verso clientela, è risultato pari a 63 b.p. su base annualizzata (31 b.p. per il primo semestre del 2019), in aumento rispetto ai 47 b.p. del 2018.

Su base patrimoniale:
- i crediti verso clientela, per la sola componente dei finanziamenti valutati al costo ammortizzato, sono pari a Euro 46,5 miliardi (-1,08% rispetto al 31 dicembre 2018);
- la raccolta diretta, pari ad Euro 51,0 miliardi, è in crescita del 2,07% rispetto al 31 dicembre 2018, con un rapporto impieghi/raccolta pari al 91,21% (94,11% al 31 dicembre 2018);
- la raccolta indiretta, pari a Euro 38,2 miliardi, registra una crescita del 5,35% rispetto al 31 dicembre 2018.
I ratios patrimoniali, calcolati tenendo conto della metodologia AIRB per i requisiti sul rischio di credito e determinati considerando il valore dei Fondi Propri inclusivo della quota di utile realizzato nel periodo al netto del dividendo ipotizzabile per il periodo per la Capogruppo BPER Banca, si evidenziano come segue:
- Common Equity Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,33% (14,24% al 31 marzo 2019 e 14,27% al 31 dicembre 2018). L'indice, calcolato in regime di piena applicazione (Fully Phased), è pari al 12,33% (12,24% al 31 marzo 2019 e 11,95% al 31 dicembre 2018);
- Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,42% (14,32% al 31 marzo 2019 e 14,37% al 31 dicembre 2018);
- Total Capital Ratio (Phased in) pari al 17,32% (17,23% al 31 marzo 2019 e 17,25% al 31 dicembre 2018).
Indici di leverage:
- in regime transitorio (Phased in) pari al 6,1% (6,0% al 31 dicembre 2018);
- in regime di piena applicazione (Fully Phased) pari al 5,3% (5,0% al 31 dicembre 2018).
I requisiti di liquidità si attestano a livelli superiori rispetto ai minimi richiesti:
- Liquidity Coverage Ratio (LCR) pari al 174,5% (154,3% al 31 dicembre 2018);
- Net Stable Funding Ratio (NSFR) che, ancorché non ancora disponibile al 30 giugno 2019, si stima superiore al 100% (109,1% al 31 marzo 2019 e 106,8% al 31 dicembre 2018).

2.3 Indicatori di performance4
| Indicatori Finanziari | 30.06.2019 | 2018 (*) |
|---|---|---|
| Indici di struttura | ||
| Crediti netti verso clientela\totale attivo | 65,02% | 66,61% |
| Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela | 91,21% | 94,11% |
| Attività finanziarie\totale attivo | 23,97% | 24,28% |
| Attività immobilizzate5 \totale attivo |
2,40% | 2,14% |
| Avviamento\totale attivo | 0,37% | 0,37% |
| Raccolta diretta complessiva\totale attivo | 88,76% | 89,36% |
| Raccolta gestita\raccolta indiretta | 52,75% | 53,32% |
| Attività finanziarie\patrimonio netto tangibile6 | 3,80 | 3,85 |
| Totale attivo tangibile7 \patrimonio netto tangibile |
15,75 | 15,77 |
| Saldo interbancario (in migliaia di Euro) | (9.888.310) | (11.585.739) |
| Numero dipendenti 8 | 11.595 | 11.615 |
| Numero sportelli bancari nazionali | 1.170 | 1.218 |
| Indici di redditività | ||
| ROE9 | 4,87% | 9,06% |
| ROTE10 | 5,44% | 10,15% |
| ROA11 (utile netto\totale attivo) | 0,31% | 0,63% |
| Cost to income Ratio12 | 69,15% | 59,11% |
| Rettifiche nette su crediti\crediti netti verso clientela | 0,31% | 0,18% |
| EPS base13 | 0,209 | 0,640 |
| EPS diluito14 | 0,209 | 0,640 |
(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA, sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2018 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 30 giugno 2018 come da Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018.
4 L'informativa resa è coerente con il documento ESMA del 5 ottobre 2015 "Orientamenti – Indicatori alternativi di performance", volto a promuovere l'utilità e la trasparenza degli Indicatori Alternativi di Performance inclusi nei prospetti informativi o nelle informazioni regolamentate. Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale commentati nel capitolo "6. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" della presente relazione.
5 Le attività immobilizzate comprendono sia le attività materiali che le partecipazioni.
6 Patrimonio netto tangibile: mezzi patrimoniali complessivi, inclusivi quindi della quota terzi, al netto delle immobilizzazioni immateriali.
7 Totale attivo tangibile = totale attivo al netto delle immobilizzazioni immateriali.
8 Il numero di dipendenti (dato puntuale) non comprende le aspettative.
9 Il ROE al 30 giugno 2019 è calcolato su base annualizzata replicando il risultato del periodo per i restanti periodi dell'anno. 10 Il ROTE al 30 giugno 2019 è calcolato su base annualizzata replicando il risultato del periodo per i restanti periodi dell'anno.
11 Il ROA al 30 giugno 2019 è calcolato su base annualizzata replicando il risultato del periodo per i restanti periodi dell'anno. 12 Il Cost to income Ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (costi della
gestione/redditività operativa); calcolato secondo gli schemi previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il cost/income risulta pari al 73,23% (64,16% al 30 giugno 2018 come da Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018).
13 L'EPS è calcolato al netto delle azioni proprie in portafoglio.
14 Vedi nota precedente.

| Indicatori Finanziari | 30.06.2019 | 2018 (*) |
|---|---|---|
| Indici di rischiosità | ||
| Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela | 6,74% | 6,81% |
| Sofferenze nette\crediti netti verso clientela | 3,06% | 3,08% |
| Inadempienze probabili nette\crediti netti verso clientela | 3,51% | 3,60% |
| Esposizioni scadute nette\crediti netti verso la clientela | 0,17% | 0,13% |
| Rettifiche di valore su crediti deteriorati\crediti deteriorati lordi | 54,76% | 54,52% |
| Rettifiche di valore su sofferenze\sofferenze lorde | 67,02% | 66,62% |
| Rettifiche di valore su inadempienze probabili\inadempienze probabili lorde | 35,27% | 35,73% |
| Rettifiche di valore su esposizioni scadute\esposizioni scadute lorde | 12,81% | 12,33% |
| Rettifiche di valore su crediti non deteriorati\crediti lordi non deteriorati | 0,33% | 0,37% |
| Texas ratio15 | 83,41% | 84,97% |
| Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in) (in migliaia di Euro)16 | ||
| Common Equity Tier 1 (CET1) | 4.356.558 | 4.367.711 |
| Totale Fondi Propri | 5.266.359 | 5.278.852 |
| Attività di rischio ponderate (RWA) | 30.402.689 | 30.606.171 |
| Ratios patrimoniali e di liquidità | ||
| Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in | 14,33% | 14,27% |
| Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in | 14,42% | 14,37% |
| Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in | 17,32% | 17,25% |
| Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Phased | 12,33% | 11,95% |
| Leverage Ratio - Phased in17 | 6,1% | 6,0% |
| Leverage Ratio - Fully Phased18 | 5,3% | 5,0% |
| Liquidity Coverage Ratio (LCR) | 174,5% | 154,3% |
| Net Stable Funding Ratio (NSFR)19 | n.d. | 106,8% |
| Indicatori Non Finanziari | 30.06.2019 | 2018 (*) |
| Indici di produttività (in migliaia di Euro) | ||
| Raccolta diretta per dipendente | 4.400,95 | 4.304,47 |
| Crediti verso clientela per dipendente | 4.013,96 | 4.050,88 |
| Risparmio gestito per dipendente | 1.737,62 | 1.664,31 |
| Risparmio amministrato per dipendente | 1.556,64 | 1.457,29 |
| Ricavi attività20 caratteristica per dipendente | 80,55 | 82,59 |
| Margine di intermediazione per dipendente | 83,80 | 98,33 |
| Costi operativi per dipendente | 61,36 | 63,09 |
(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2018 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 30 giugno 2018 come da Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018.
15 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.
16 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 2395/2017.
17 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 62/2015.
18 Vedi nota precedente.
19 L'indice NSFR, non ancora disponibile, è in ogni caso stimato superiore al 100% (al 31 marzo 2019 era pari al 109,1%).
20 Ricavi attività caratteristica: margine di interesse + commissioni nette

3. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche
3.1 Leve di sviluppo strategico del Gruppo BPER Banca
Piano industriale 2019-2021
In data 27 febbraio 2019 il Gruppo BPER Banca ha approvato e presentato al mercato il proprio piano di sviluppo triennale "Piano industriale 19/21 – BEST WAY".
Il Piano è stato sviluppato a partire dai significativi benefici derivanti dalle operazioni societarie straordinarie di cui agli accordi quadro e relativi contratti stipulati nel mese di febbraio 2019, quali l'acquisto di Unipol Banca, le quote di minoranza del Banco di Sardegna, la cessione di un portafoglio di sofferenze per circa Euro 1 miliardo e l'aumento della partecipazione al capitale di Arca Holding (e quindi, indirettamente, in Arca Fondi SGR) che alla data della presente Relazione, ma successivamente alla chiusura del periodo, sono state già perfezionate, come meglio descritto nel successivo paragrafo "Eventi successivi alla chiusura del 30 giugno 2019"; esso si articola su tre pilastri:
-
- Crescita e sviluppo del business, con un focus particolare sui settori Bancassurance, Wealth Management e Global Advisory Imprese, nonché sul credito al consumo;
-
- Forte incremento dell'efficienza operativa e semplificazione;
-
- Accelerazione del de-riskinge ulteriore rafforzamento patrimoniale.
Crescita e sviluppo del business
Nel corso del 2019, a seguito delle operazioni societarie straordinarie di febbraio 2019, eseguite nel mese di luglio 2019 come meglio descritto di seguito, il percorso di crescita del Gruppo BPER Banca è previsto subisca una forte accelerazione.
Agli effetti legati direttamente alle operazioni societarie indicate, si accompagna la previsione di una crescita organica, caratterizzata da un forte focus sui bisogni evoluti della clientela, prevalentemente relativi a prodotti e servizi ad alto valore aggiunto. In particolare il Piano prevede:
- l'accelerazione della crescita e sviluppo della base clienti, anche per effetto delle operazioni straordinarie (acquisizione di circa n. 500.000 nuovi clienti ed espansione in aree territoriali ad alto potenziale precedentemente non servite da BPER Banca tramite l'operazione Unipol Banca);
- il focus sui bisogni evoluti della clientela tramite prodotti/servizi ad elevato valore aggiunto derivanti principalmente dal rafforzamento della partnership sul comparto Bancassurance con Arca Vita e Arca Assicurazioni e dall'ulteriore sviluppo del comparto del Wealth Management con Arca Fondi SGR, nonché tramite la valorizzazione della SICAV lussemburghese in chiave multimanager e lo sviluppo e specializzazione del modello distributivo valorizzando la rete di promotori finanziari di Unipol Banca.
Efficacia operativa e semplificazione organizzativa
Il Piano si focalizza su una forte attenzione al contenimento dei costi, da realizzare attraverso la razionalizzazione e semplificazione del modello distributivo, della struttura societaria e dei processi interni, nonché attraverso l'ottimizzazione del dimensionamento degli organici e la riduzione della complessità organizzativa. Infine, sono previste ulteriori sinergie di costo legate alla creazione di un centro specializzato nel comparto Real Estate ("Active Real Estate Management"). Ciò attraverso:
- l'evoluzione del modello distributivo, con riorganizzazione del footprint territoriale e l'introduzione di nuovi format di filiale;
- la razionalizzazione e semplificazione della struttura societaria del Gruppo, attraverso l'incorporazione in BPER Banca di BPER Services e Unipol Banca (rispettivamente già eseguita e a piano entro il 2019), di Cassa di Risparmio di BRA e Cassa di Risparmio di Saluzzo (in arco

piano), la creazione di una gamma completa di società prodotto, con il rafforzamento della società di credito al consumo;
- l'ottimizzazione delle attività di operation e la continua evoluzione IT con l'obiettivo di aumentare la produttività dei processi attraverso la dematerializzazione e la creazione di strumenti di controllo e governo, l'attivazione di sistemi di robotica e Artificial Intelligence, l'internalizzazione in BPER Banca dei sistemi IT utilizzati da Unipol Banca, l'estensione dell'utilizzo di tecnologie cloud per favorire l'efficacia commerciale e l'efficienza operativa;
- la riduzione del personale di 1.300 risorse entro il 2021.
Accelerazione del de-risking confermando la massima solidità patrimoniale
Il percorso di de-risking, già intrapreso dal Gruppo negli ultimi anni, si prevede venga ulteriormente rafforzato grazie all'introduzione di nuovi processi di gestione del credito, con particolare focus sulla prosecuzione delle attività mirate alla riduzione dei crediti deteriorati. Oltre all'evoluzione del processo di gestione del credito, sia in fase di underwriting che di gestione proattiva dei crediti ordinari ai primi segnali di anomalia (anche tramite l'utilizzo anticipatorio della forbearance) e di recupero dei crediti deteriorati (efficientamento del processo di work-out ed outsourcing), l'obiettivo di riduzione del portafoglio deteriorato è previsto essere conseguito anche mediante ulteriori cessioni di NPE, che si aggiungono alla cessione di circa Euro 1 miliardo di sofferenze a UnipolRec, eseguita in data 1° agosto 2019, come precisato nel successivo paragrafo.
A conferma di ciò, si evidenzia che il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha approvato la NPE Strategy del Gruppo sull'orizzonte 2019-2021 (NPE ratio target al 2021 inferiore al 9%), che considera le raccomandazioni qualitative della BCE contenute nella SREP Decision 2018, descritte nel successivo paragrafo 3.2.
Esecuzione delle operazioni societarie straordinarie
- Fusione per incorporazione di BPER Services s.c.p.a. in BPER Banca S.p.A.
In data 10 giugno 2019 è stata realizzata la fusione per incorporazione di BPER Services s.c.p.a. in BPER Banca S.p.A., una volta ottenute le autorizzazioni richieste nel mese di aprile 2019, il cui progetto è stato deliberato in data 10 gennaio 2019 dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca S.p.A. ed in data 11 gennaio 2019 dal Consiglio di Amministrazione della controllata BPER Services s.c.p.a..
L'operazione è coerente con il piano di intervento che ha portato alla riduzione delle legal entity appartenenti al Gruppo BPER Banca, volto a conseguire un miglioramento dell'efficienza operativa unitamente a sinergie di costo/ricavo.
La fusione si configura come operazione con parte correlata di BPER Banca ed è classificata come "di minore rilevanza" in quanto non risulta superata la soglia degli indici di rilevanza di cui al Regolamento Consob n. 17221/10, nonché alla normativa interna di BPER Banca contenuta nella "Policy di Gruppo per il governo del rischio di non conformità in materia di conflitti di interesse nei confronti di parti correlate e di attività di rischio nei confronti di soggetti collegati".
L'operazione, finalizzata alla riorganizzazione interna del Gruppo BPER Banca, non ha comportato impatti sul Bilancio consolidato del Gruppo in quanto società già interamente controllata.

- Eventi successivi alla chiusura del 30 giugno 2019
- a) Acquisizione del controllo di Arca Holding (di Arca Fondi SGR in via indiretta)
In data 22 luglio 2019 BPER Banca ha perfezionato l'acquisto di parte del 39,99% del capitale sociale di azioni di Arca Holding s.p.a., posto in vendita dalle gestioni commissariali di Banca Popolare di Vicenza s.p.a. in LCA e Veneto Banca s.p.a. in LCA, per una quota del 24,31%. La quota rimanente delle azioni poste in vendita è stata acquistata da Banca Popolare di Sondrio, con cui BPER Banca ha stipulato un patto parasociale, al fine di disciplinare i rapporti reciproci in tema di governo societario e circolazione delle azioni. A seguito della suddetta operazione, la quota partecipativa di BPER Banca in Arca Holding (che a sua volta detiene la totalità delle azioni di Arca Fondi SGR) si attesta al 57,06%, determinandone, anche in funzione del contenuto del citato patto parasociale, l'acquisizione del controllo.
Tra gli obiettivi perseguiti da BPER Banca con l'operazione di acquisizione del controllo di Arca Holding e, indirettamente di Arca Fondi SGR, si evidenziano:
- La valorizzazione di Arca Fondi SGR quale player di riferimento nell'asset management, anche attraverso il rafforzamento del rapporto con i distributori e l'ampliamento della rete al fine di favorire la crescita delle masse gestite;
- Favorire una maggiore partecipazione dei soci di minoranza e consentire, ove sia ritenuto opportuno, l'ingresso di nuovi soci, con l'obiettivo di ampliare la rete distributiva e/o rafforzare le capacità industriali;
- Il rafforzamento del posizionamento strategico del Gruppo BPER Banca nell'asset management.
b) Acquisizione della quota di minoranza delle azioni Banco di Sardegna
In data 4 luglio 2019 l'Assemblea straordinaria dei Soci di BPER Banca ha approvato l'attribuzione delle seguenti deleghe al Consiglio di Amministrazione nell'ambito dell'operazione di acquisizione delle quote di minoranza del Banco di Sardegna21:
- deliberare, entro il termine del 31 dicembre 2019, un aumento del capitale sociale a pagamento, in via inscindibile e con esclusione del diritto di opzione, per un importo massimo complessivo di Euro 171.708.624,00, riservato in sottoscrizione esclusiva a Fondazione di Sardegna, mediante emissione di n. 33.000.000 azioni ordinare BPER Banca, da liberarsi in natura in un'unica soluzione mediante conferimento di n. 10.731.789 azioni ordinarie Banco di Sardegna;
- emettere, entro il 31 dicembre 2019: (i) un prestito obbligazionario convertibile Additional Tier 1, per un importo complessivo massimo di nominali Euro 150.000.000, da offrire integralmente in sottoscrizione a Fondazione di Sardegna e conseguentemente (ii) aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, per un importo complessivo di massimi Euro 150.000.000, a servizio esclusivo ed irrevocabile della conversione di tale prestito obbligazionario mediante emissione di massime n. 35.714.286 azioni ordinarie BPER Banca;
- aumentare, entro il 30 giugno 2020, in una o più volte, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione il capitale sociale per un importo massimo complessivo di Euro 40.993.513,60, mediante emissione di un numero massimo di n. 7.883.368 azioni ordinarie BPER Banca, il cui valore di emissione sarà determinato in conformità alle previsioni di legge, a servizio di un'offerta pubblica di scambio avente ad oggetto azioni di risparmio Banco di Sardegna;
- modificare, in conseguenza di quanto sopra, lo Statuto sociale.
21A completamento di quanto indicato in relazione all'operazione Banco di Sardegna, si evidenzia che l'Assemblea ha anche deliberato delega ad aumentare, per un periodo di cinque anni dalla data della deliberazione assembleare, il capitale sociale, in una o più volte, a pagamento, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, per un importo complessivo massimo di Euro 13.000.000,00, mediante emissione di un numero massimo di 2.500.000 azioni ordinarie, il cui valore di emissione sarà determinato in conformità alle previsioni di legge.

In data 11 luglio 2019 il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha deliberato di esercitare le deleghe attribuite dall'Assemblea Straordinaria del 4 luglio 2019.
Ad esito dell'esercizio di tali deleghe e dell'ottenimento delle autorizzazioni dalle Autorità di vigilanza, sono state conseguite tutte le condizioni sospensive previste dall'accordo quadro sottoscritto tra BPER Banca e Fondazione di Sardegna in data 7 febbraio 2019.
In data 25 luglio 2019 BPER Banca ha quindi acquisito dalla Fondazione di Sardegna il 49% del capitale sociale ordinario del Banco di Sardegna s.p.a. ed il 36,90% circa delle azioni privilegiate, detenendo ora il 100% del capitale ordinario ed il 98,67% circa delle azioni privilegiate. In particolare, la Fondazione:
- (i) ha ceduto a BPER Banca n. 10.819.150 azioni ordinarie del Banco di Sardegna e n. 430.850 azioni privilegiate, per un corrispettivo complessivo di Euro 180.000.000 e
- (ii) ha conferito ulteriori n. 10.731.789 azioni ordinarie del Banco di Sardegna, in esecuzione dell'aumento di capitale riservato deliberato dal C.d.A. di BPER Banca in esecuzione della delega assembleare del 4 luglio, ricevendo in cambio n. 33.000.000 azioni ordinarie BPER di nuova emissione, sottoscritte dalla stessa Fondazione ad un prezzo unitario di Euro 5,1 (di cui Euro 3 imputati a capitale e Euro 2,1 a fondo sovrapprezzo azioni).
BPER Banca ha inoltre emesso il prestito obbligazionario convertibile "Additional Tier 1", di importo nominale pari ad Euro 150.000.000, che è stato contestualmente e interamente sottoscritto da Fondazione per un prezzo complessivo di Euro 180.000.000 (le condizioni del prestito consentono la conversione in capitale sociale di BPER Banca per complessivi massimi Euro 150.000.000, comprensivi di sovrapprezzo di Euro 42.857.142, mediante emissione di massime n. 35.714.286 azioni ordinarie, al prezzo unitario di Euro 4,2, di cui Euro 3 da imputarsi a capitale sociale ed Euro 1,2 a Fondo sovrapprezzo azioni, in esecuzione della medesima delega assembleare).
c) Acquisizione del controllo di Unipol Banca (e indirettamente di Finitalia)
In data 31 luglio 2019 è stata data attuazione alle operazioni strategiche tra BPER Banca e il Gruppo Unipol di cui agli accordi del 7 febbraio scorso.
BPER Banca ha quindi acquistato da Unipol Gruppo s.p.a. e UnipolSai Assicurazioni s.p.a. rispettivamente l'85,24% e il 14,76% del capitale sociale di Unipol Banca s.p.a., acquisendone il controllo con il 100% del capitale sociale.
Più nel dettaglio, Unipol Gruppo ha ceduto a BPER Banca n. 764.955.603 azioni ordinarie per un corrispettivo di Euro 187.534.209, mentre UnipolSai ha ceduto a BPER Banca n. 132.428.578 azioni ordinarie per un corrispettivo di Euro 32.465.791. Complessivamente BPER Banca ha acquistato, quindi, il 100% del capitale sociale per un corrispettivo complessivo di Euro 220.000.000.
Unipol Banca detiene il 100% del capitale sociale di Finitalia, società specializzata nel credito al consumo, determinandone l'acquisizione del controllo, in via indiretta, da parte del Gruppo BPER Banca.
Tra le finalità dell'operazione, oltre alla crescita dimensionale in termini di impieghi e raccolta e di sviluppo del portafoglio clienti, il Gruppo BPER Banca intende anche consolidare ulteriormente la partnership con il gruppo assicurativo Unipol.
d) Cessione "Emilia"
A fronte del contratto sottoscritto sempre in data 7 febbraio 2019 tra il Gruppo BPER Banca e UnipolReC (società interamente posseduta dal Gruppo Unipol) per la cessione di un portafoglio di sofferenze della stessa BPER Banca e del Banco di Sardegna, di valore lordo contabile al 30 settembre 2018 (data di riferimento di tale cessione) pari a circa Euro 1 miliardo (e valore lordo esigibile di circa Euro 1,3 miliardi), in data 31 luglio 2019 è stata eseguita la cessione, a fronte di un corrispettivo in linea con il valore netto di bilancio delle cedenti.

Il portafoglio ceduto è composto per circa il 68% da crediti unsecured e per circa il 32% da crediti secured.
3.2 Vigilanza Unica Europea
BPER Banca e il proprio Gruppo bancario rientrano nell'ambito delle banche significative europee vigilate direttamente da BCE22.
In coerenza con il Meccanismo di Vigilanza Unico Europeo (MVU), BPER Banca ha strutturato un processo di confronto e allineamento continuo con BCE, anche tramite articolati flussi informativi periodici rispondenti alle richieste del Joint Supervisory Team (JST).
In data 5 febbraio 2019 BPER Banca ha ricevuto da BCE, a conclusione del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale SREP 201823, la notifica della decisione in materia di requisiti prudenziali da rispettare su base consolidata ai sensi dell'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013. In base agli esiti del processo di revisione e valutazione prudenziale condotto, la BCE ha stabilito che BPER Banca mantenga, a partire dal 1° marzo 2019 e su base consolidata, i seguenti coefficienti minimi di capitale:
- Common Equity Tier 1 Ratio: pari al 9% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (4,50%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 2%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,5%);
- Total Capital Ratio: pari al 12,50% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) 575/2013 (8,00%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 2%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,50%).
Il mancato rispetto di tali requisiti minimi di CET1 Ratio e Total Capital Ratio comporta, in ottemperanza alle Disposizioni di Vigilanza prudenziale, la previsione di limitazioni alle distribuzioni di utili e la necessità di adottare un piano di conservazione del capitale.
La BCE ha confermato che le Banche del Gruppo nazionali e quella Lussemburghese debbano soddisfare costantemente i requisiti relativi ai Fondi Propri e alla liquidità applicati ai sensi del Regolamento (UE) n. 575/2013, della legislazione nazionale di attuazione della Direttiva 2013/36/UE, e ogni applicabile requisito nazionale di liquidità, secondo quanto previsto dall'articolo n. 412 comma 5 del Regolamento (UE) n. 575/2013.
Corredano i suddetti obiettivi quantitativi di capitale, requisiti qualitativi di reporting a BCE attinenti principalmente il raggiungimento degli obiettivi fissati nel Piano industriale e la gestione delle Non-Performing Exposures (NPE).
Più nello specifico, la BCE ha invitato BPER Banca a considerare le aspettative di vigilanza annunciate dal regolatore in data 11 luglio 2018 in relazione alle esposizioni classificate come NPE e volte ad assicurare costanti progressi nella riduzione dei rischi preesistenti nell'area dell'Euro e conseguire lo stesso livello di copertura per le consistenze e i flussi di NPL in un orizzonte di medio termine. In tale ambito, la BCE
22 Il Regolamento (UE) n. 1024 del 15 ottobre 2013 ha attribuito alla Banca Centrale Europea (BCE) compiti specifici in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi, in cooperazione con le Autorità di Vigilanza Nazionali dei Paesi partecipanti, nel quadro del Single Supervisory Mechanism (SSM). La BCE ha assunto i compiti attribuiti da tale Regolamento il 4 novembre 2014; essi sono esercitati con l'assistenza della Banca d'Italia, con le modalità previste dal Regolamento (UE) n. 468/2014 del 16 aprile 2014. La BCE opera in stretta collaborazione con le Autorità Europee, in particolare con l'European Banking Autority (EBA), in quanto svolge le proprie funzioni in conformità delle norme emanate da quest'ultima Autorità.
23 Come richiesto da Comunicazione CONSOB n. 6 del 15 marzo 2019.

aveva annunciato che avrebbe interagito con ciascuna banca per definire le aspettative di vigilanza su base individuale, tenuto conto delle principali caratteristiche finanziarie delle singole banche e di un benchmark di banche comparabili. In questo contesto, BCE ha espresso la raccomandazione a BPER Banca di implementare un graduale adeguamento dei livelli di coverage sullo stock di crediti deteriorati in essere al 31 marzo 2018 fino al raggiungimento dell'integrale copertura secondo i seguenti obiettivi: i. entro il 2025 per gli NPE garantiti con anzianità superiore ai 7 anni e ii. entro la fine il 2024 per gli NPE non garantiti con anzianità superiore ai 2 anni. I crediti deteriorati classificati come tali dal 1° aprile 2018 in poi sono trattati nell'Addendum alle Linee Guida BCE sugli NPE.
BPER Banca opera nel continuo definendo e mettendo in atto gli opportuni interventi per adempiere alle richieste dell'Autorità nelle tempistiche prescritte.
Nel corso del primo semestre 2019:
- si sono concluse le attività relative alla "Targeted Review of Internal Models" (TRIM) con la comunicazione da parte dell'Autorità di Vigilanza nel mese di marzo 2019 dell'assesment report definitivo;
- sono proseguite le attività di adeguamento dei modelli interni alla nuova definizione di default, la cui entrata in vigore è prevista al 1° gennaio 2021, secondo il sistema denominato "TWO STEP APPROACH";
- è stata estesa, a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza di marzo 2019, l'applicazione delle metodologie AIRB alle esposizioni di Cassa di Risparmio di BRA a seguito dell'autorizzazione concessa da BCE in data 28 marzo 2019;
- la BCE ha annunciato che nel 2019 verrà richiesta alle banche significative, l'esecuzione di un esercizio di stress test sul rischio di liquidità; il Gruppo BPER Banca ha avviato tale esercizio nel corso del mese di febbraio 2019 e si è concluso ufficialmente il 29 maggio 2019. Le risultanze dello stesso contribuiranno agli esiti della prossima valutazione SREP;
- in ambito Resolution, in coerenza con quanto disciplinato dalla Direttiva 2014/59/UE (BRRD), sono state svolte le attività finalizzate alla raccolta di informazioni quantitative e qualitative richieste dall'Autorità di Risoluzione tramite la compilazione degli specifici template e delle Working Technical Notes.
3.3 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema volontario e Fondo di Solidarietà
Nel mese di aprile 2019 il Gruppo BPER Banca ha ricevuto la richiesta di contribuzione ordinaria per l'anno 2019 al Fondo di Risoluzione Unico (Single Resolution Fund – SRF). A fronte di tale richiesta già nel primo trimestre 2019 è stata registrata tale contribuzione per un ammontare complessivo di Euro 23 milioni (Euro 19,6 milioni la quota di BPER Banca), avvalendosi della facoltà di versare il 15% della quota complessiva secondo la modalità "impegni irrevocabili di pagamento collateralizzabili" (c.d. Irrevocabile Payment Commitments – IPC). Nel mese di giugno 2019 il Gruppo BPER Banca ha ricevuto inoltre richieste di contribuzioni addizionali per l'esercizio 2017, indirizzate alle sole banche italiane del Gruppo, per Euro 9,6 milioni (Euro 8,5 milioni la quota di BPER Banca), parimenti versate e registrate come costo a Conto economico.

4. Quadro di sintesi delle attività ad indirizzo strategico del Gruppo BPER Banca
4.1 Il posizionamento di mercato
Il Gruppo BPER Banca opera prevalentemente nel tradizionale settore dell'intermediazione creditizia, raccogliendo risparmio e fornendo credito alla clientela; quest'ultima è costituita principalmente da famiglie e aziende di piccola e media dimensione. La Capogruppo BPER Banca opera sull'intero territorio nazionale, ad eccezione dell'area piemontese e dell'area sarda: la prima è presidiata dalla Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e dalla Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a., la seconda dal Banco di Sardegna s.p.a. Al 30 giugno 2019 la rete territoriale del Gruppo è costituita da n. 1.170 sportelli distribuiti in n. 18 regioni italiane, oltre ad una filiale nel Granducato del Lussemburgo, con una quota di mercato nazionale aggiornata al 31 marzo 2019 che si attesta al 4,82%24.
Nel panorama bancario nazionale il Gruppo BPER Banca si posiziona al sesto posto per totale attività e impieghi.

Posizionamento rispetto ai competitors Dati al 31 marzo 2019 (totale attivo in Euro/miliardi)
Fonte: Bilanci dei Gruppi bancari
Nell'ambito del sistema bancario nazionale la quota di mercato del Gruppo sui finanziamenti alla clientela, escluse le sofferenze, si attesta al 2,68% al 31 marzo 2019, in aumento rispetto al 2,63% del 31 ottobre 2018; l'incremento è distribuito su tutte le categorie di clientela. Anche la quota di mercato relativa ai depositi a marzo 2019 risulta in crescita rispetto ad ottobre 2018 (2,62% rispetto al 2,59%); in particolare, si assiste ad una crescita nei cinque mesi della quota della raccolta proveniente da famiglie produttrici e imprese di medie-grandi dimensioni.
La quota di mercato nazionale del patrimonio gestito si è invece leggermente ridotta a 0,93% a marzo 2019 dallo 0,97% di ottobre 201825.
25 Fonte: Assogestioni
24Fonte Elaborazioni Planus Corp. su Segnalazioni di Vigilanza

4.2 La relazione con i clienti
Composizione della clientela
Il Gruppo BPER Banca, con la sua struttura di origine federale e storicamente vocata all'erogazione di servizi alle famiglie e alle piccole e medie imprese, include oggi quattro banche territoriali a presidio di n. 2,3 milioni di clienti distribuiti sulla quasi totalità delle regioni italiane.
La distribuzione per fasce di età della clientela Privati risulta in linea con la media del sistema bancario tradizionale, che presenta la maggior parte dei clienti in età matura: più di un quarto della clientela si concentra nella fascia di età superiore ai 65 anni mentre meno di un cliente su cinque ha meno di 35 anni. Resta un sostanziale equilibrio nella ripartizione per genere della clientela.
L'anzianità di relazione media della clientela evidenzia come le Banche del Gruppo riescano a sviluppare relazioni durature nel tempo: due su tre sono clienti con oltre dieci anni di rapporto, addirittura più del 38% dei clienti supera i vent'anni di anzianità di relazione.
Per maggiori informazioni sulla relazione con i clienti si rimanda a quanto pubblicato sulla "Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario" al 31 dicembre 2018.
4.3 Media Relations
L'attività di Media Relations è stata contraddistinta, nei primi sei mesi del 2019, da eventi e passaggi istituzionali molto significativi per la vita dell'Istituto, oltre che da una serie di importanti iniziative che hanno richiesto una comunicazione efficace e diffusa, con l'obiettivo di valorizzare adeguatamente le numerose operazioni compiute.
Si sono nello specifico realizzati:
- contributi all'organizzazione e adeguata divulgazione dell'evento di lancio del nuovo Piano industriale 2019-2021 del Gruppo BPER Banca (28 febbraio a Milano);
- eventi relativi al Premio Strega (di cui l'Istituto è sponsor), in particolare il 3 aprile 2019 presso la Fiera di Bologna, nell'ambito della manifestazione ufficiale del "Premio Strega Ragazze e Ragazzi", quando sono stati assegnati i riconoscimenti BPER Banca per la promozione della lettura e per la migliore recensione e, novità di quest'anno, il 12 maggio 2019 nell'ambito del "Premio Strega Europa", quando BPER Banca ha premiato il traduttore del volume risultato vincitore. La Banca ha inoltre partecipato all'evento di premiazione finale dello "Strega", il 4 luglio presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma. Le iniziative hanno avuto un'ampia eco mediatica, grazie all'invio di comunicati stampa e alla realizzazione di interviste radio-televisive;
- una tavola rotonda organizzata il 27 giugno scorso a Lucca, presso la Sala Capitolare del Real Collegio, in collaborazione con il quotidiano Il Tirreno, sull'economia e il valore dei territori;
- la pubblicazione nel mese di aprile 2019 di un numero del magazine aziendale "Per Voi" che ha trattato diffusamente, tra l'altro, i temi relativi al nuovo Piano industriale 2019-2021 del Gruppo BPER e all'Assemblea di bilancio;
- l'attività svolta per pubblicizzare adeguatamente, attraverso una conferenza stampa svoltasi il 10 giugno scorso a Cesenatico e con vari comunicati, l'iniziativa denominata "BPER Beach Volley Italia Tour 2019", imperniata su diverse tappe in località italiane, con folta partecipazione di pubblico e ottimo riscontro di valorizzazione del brand;
- l'organizzazione e il coordinamento delle cerimonie di consegna delle borse di studio "Fondazione Centocinquantesimo", che BPER Banca ha destinato nel 2019 agli studenti

meritevoli provenienti dalle province italiane in cui l'Istituto è presente, relativamente all'anno scolastico 2016-2017;
- le attività di media relations finalizzate ad assicurare un'adeguata copertura mediatica in occasione degli MF Awards in Romagna (18 marzo), destinati alle eccellenze dell'imprenditoria, e dei Welfare Awards (21 giugno), che hanno visto uno speciale riconoscimento per BPER Banca;
- attività di comunicazione (14 e 15 maggio) attraverso diffusione di comunicati stampa e relative pubblicazioni e servizi tv in relazione al decennale del Polo d'Infanzia dell'Istituto;
- attività di alto contenuto sociale e culturale quali il concorso letterario Sognalib(e)ro (riservato ai detenuti delle carceri italiane e concluso l'8 febbraio), la presentazione delle nuove carte di pagamento di BPER in braille per i non vedenti (26 giugno) e l'iniziativa "Il Tortellino nel piatto della solidarietà", organizzata a Milano insieme all'associazione "Il Tortellante" (12 aprile);
- gli eventi organizzati a Modena da BPER Banca in collaborazione con il Centro studi CEFIN sulla sensibilizzazione degli studenti su temi europei (7 maggio) e sull'approfondimento sulle Considerazioni finali del Governatore di Bankitalia (4 giugno).
Dal punto di vista quantitativo, nei primi sei mesi del 2019 sono stati oltre n. 22.000 gli articoli (stampa e web) in cui è stata citata BPER Banca in relazione a: tematiche di vita sociale e governance BPER Banca; notizie istituzionali; iniziative a favore dei clienti e del territorio; modifiche sulla presenza e struttura del Gruppo; iniziative riguardanti la responsabilità sociale d'impresa. Le uscite hanno trovato sintesi e visibilità attraverso il servizio di rassegna stampa quotidiano.
I passaggi sulle televisioni nazionali e locali in cui si è parlato di BPER Banca sono stati circa n. 550 nel suddetto periodo.
4.4 Le politiche creditizie
Considerando il contesto incerto, già commentato in precedenza, che ha caratterizzato l'economia internazionale ed europea nel corso del primo semestre 2019, nonché l'attuale rischiosità espressa dal portafoglio di Gruppo su segmenti, classi di rischio e branche economiche finanziati, il Gruppo BPER Banca ha aggiornato gli indirizzi di Politica Creditizia 2019 deliberati sul finire dell'anno precedente, al fine di prevenire il degrado degli impieghi nel medio periodo.
Le variazioni introdotte hanno interessato solo una revisione di alcune branche economiche, nonché la minor flessibilità su alcune combinazioni di portafoglio in termini di segmento di rischio/fascia di rating. Gli impatti di tale aggiornamento permetteranno di cogliere i segnali del mutato quadro di riferimento, soprattutto in ottica prospettica. A latere si conferma l'ormai consolidata attività di monitoraggio periodico (in termini di rischio, rendimento e relative dinamiche), che a sua volta permetterà di verificare nel tempo le dinamiche del portafoglio impieghi e apportare eventuali correttivi laddove ritenuti necessari. Ai gestori sono state inoltre fornite indicazioni per un utilizzo proattivo delle misure di forbearance, con l'obiettivo di evitare il deterioramento del portafoglio e sostenere la clientela.
Sono state confermate invece le specifiche indicazioni elaborate e fornite alle Società prodotto del Gruppo ad inizio anno in considerazione delle caratteristiche intrinseche dei prodotti distribuiti (leasing, factoring, cessione del quinto e prestiti personali) e del minor profilo di rischio rispetto ad analoghe operazioni creditizie bancarie.

Infine è proseguita da parte del Gruppo BPER Banca la partecipazione alle iniziative promosse dall'ABI, quale il Nuovo Accordo per il Credito 2019 in favore delle PMI, oltre alle altre misure rivolte ai Privati, quali il "Fondo di Solidarietà mutui" e il "Fondo di Garanzia per la Prima Casa", e alle iniziative ex-lege di sospensione dei finanziamenti per i territori colpiti da calamità naturali rivolte a tutta la clientela.
4.5 Ricerca, sviluppo e innovazione informatica
Considerata la natura bancaria del Gruppo BPER Banca, le attività di ricerca, sviluppo e innovazione sono prevalentemente indirizzate a studiare la possibile applicazione delle novità tecnologiche nei rapporti con la clientela, per migliorare e ampliare l'offerta di prodotti e servizi, così come nei processi interni aziendali, per semplificarli e renderli più efficienti.
A seguito della fusione per incorporazione di BPER Services in BPER Banca, il comparto informatico è presidiato dal Chief Operating Officer della Capogruppo, a cui sono stati affidati:
- lo studio, la progettazione, la realizzazione, la fornitura, la gestione, la manutenzione e lo sviluppo di sistemi e applicazioni informatiche e organizzative, nonché di servizi di elaborazione e trasmissione dati (Direzione Sistemi);
- la fornitura di servizi di back office, di tipo amministrativo-contabile e di supporto operativo, nonché di servizi relativi alla gestione degli acquisti, alle spedizioni in genere, al trattamento della corrispondenza, dei valori e del materiale contabile, all'elaborazione, gestione e conservazione dati, archivi e magazzini (Direzione Operations).
Del Gruppo BPER Banca fa altresì parte la società Numera s.p.a. (che ha sede in Sardegna ed è controllata integralmente dal Banco di Sardegna), che si occupa essenzialmente dei comparti riguardanti la monetica e la gestione documentale elettronica, anche con operatività svolta verso l'esterno del Gruppo.
Nel corso del semestre le principali attività progettuali che hanno coinvolto la Direzione Sistemi di BPER Banca (già Direzione Sistemi di BPER Services) si riferiscono a:
- VBM Value Based Management. Facendo leva sulle componenti attualmente già definite, il progetto ha l'obiettivo di evolvere e rendere operativo il modello di controllo del Gruppo BPER Banca in coerenza con le principali caratteristiche del modello di business del Gruppo stesso per supportare il Business Model Analysis a fini gestionali e garantire nel contempo coerenza con le indicazioni in ambito di Vigilanza. L'obiettivo è relativo alla definizione di un nuovo framework complessivo del modello di controllo del Gruppo BPER Banca.
- PSD2 (TPP). La Direttiva europea sui pagamenti digitali (PSD2) entrata in vigore a gennaio 2018 ha introdotto alcune importanti novità in termini di processi e modalità di comunicazione tra le Banche e gli utenti finali sia nel colloquio diretto, sia mediante Third Party Providers (TPP). Tale direttiva entrerà in vigore a settembre 2019. Dal 1° giugno 2019 in BPER Banca è attiva l'integrazione delle Third Party Providers (TPP).
- MiFID II. Nell'ambito dell'adeguamento alla Direttiva MiFID II (Direttiva 2014/65/UE) entrata in vigore il 3 gennaio 2018 sul modello di tutela dell'investitore e sui processi operativi di consulenza, sono proseguite le attività implementative per la gestione della rendicontazione ex post dei costi e degli oneri.
- GDPR. Il Regolamento generale sulla protezione dei dati (General Data Protection Regulation GDPR) applicabile a decorrere da maggio 2018 ha richiesto interventi nell'ambito della Sicurezza

Informatica. In particolare nel corso del primo semestre 2019 sono in corso le predisposizioni di strumenti destinati alla Data Classification del Sistema Informativo Aziendale.
- Evoluzione modello di Credito anomalo. In linea con il riassetto organizzativo dell'Area Chief Lending Officer, sono state realizzate le implementazioni finalizzate all'introduzione di una nuova filiera di gestione del credito problematico, nuovi criteri di invio in outsourcing delle posizioni sconfinate e nuovi cluster gestionali per un rafforzamento del presidio sui crediti deteriorati.
- Bonifico SCT Inst (Sepa Credit Transfer Instant) sui canali digitali Smart. Soluzione di bonifico istantaneo che permette il trasferimento di fondi in 10 secondi operativi. Il Gruppo BPER a partire dal 10 luglio 2019 sarà aderente al circuito SEPA per gli SCT Inst in ingresso provenienti da altre banche. Sono in corso gli interventi sulla multicanalità BPER e sulla Piattaforma Unica Pagamenti, per poter disporre in uscita bonifici istantanei (entro il 2019).
- Fast Closing. Nell'ambito del progetto "Fast Closing Segnalazioni di Vigilanza e Bilancio" si è avviato l'intervento di ottimizzazione delle elaborazioni di alimentazione dei flussi mensili contenenti dati di bilancio e di controllo di gestione.
- Customer Centricity NPS. Attivazione di un sistema di ascolto, raccolta e generazione di feedback dai clienti finalizzato a migliorare nel continuo la customer experience nei diversi punti di contatto e nei diversi canali di relazione. Identificazione dei driver di soddisfazione della clientela, differenziati per Modello di servizio e prioritizzati in relazione alla rilevanza dell'impatto per le diverse categorie di clientela, con l'obiettivo di rivedere opportunamente i modelli operativi.
- Optima Cube. Completata l'implementazione del nuovo catalogo di gestioni patrimoniali e la migrazione dalle vecchie linee alle nuove.
- Fatturazione Elettronica. L'attuazione da gennaio 2019 delle norme di legge "Fatturazione Elettronica" prevede l'invio e lo scarico dal sistema di interscambio dati dell'Agenzia delle Entrate delle fatture attive e delle fatture passive in formato xml e la registrazione negli applicativi contabili del Gruppo BPER Banca. In questo ambito il Gruppo si è dotato, nel primo semestre 2019, di una nuova piattaforma informatica indispensabile per adempiere alla normativa.
- Gruppo IVA BPER. Nel corso del primo semestre 2019 il Gruppo BPER Banca si è dotato di una piattaforma informatica atta a calcolare gli importi relativi alla liquidazione IVA.
- LCR Daily. Il progetto ha attivato il processo di calcolo dell'LCR daily per la produzione della segnalazione mensile dell'indicatore LCR regolamentare.
- Advanced Analytics. Implementazione di tecniche di "Machine Learning" e "Artificial Intelligence" per l'investigazione automatica o semi-automatica di dati o di contenuti tramite strumenti e tecniche sofisticate, con l'obiettivo di estrarre una maggiore conoscenza dai dati, fare predizioni, supportare strategie di business, in differenti campi di applicazione (es: fidelizzazione del cliente, propensione all'acquisto di prodotti, individuazione clienti/esercenti multibancarizzati, …).
- CASB. Il servizio CASB (Cloud Access Security Broker) consente di applicare politiche di Sicurezza Informatica alle piattaforme applicative in cloud. Considerate le iniziative aziendali in questa ottica, la soluzione scelta ha consentito di mettere in sicurezza tutta l'infrastruttura Google Suite adottata recentemente per fornire, oltre al servizio di posta elettronica, un catalogo di strumenti di Office Automation a disposizione degli utenti del Gruppo.
- Evoluzione antivirus. E' stata avviata una progettualità volta alla messa a terra di strumenti a corredo dell'attuale soluzione di antivirus/antimalware distribuita sui client del Gruppo. La suite

è in fase di evoluzione con la componente di Advanced Threat Protection che consente la riduzione dei tempi di individuazione di eventuali attacchi informatici oltre ad aumentare notevolmente il livello di sicurezza delle postazioni utente e dei server.
4.6 Comparto immobiliare
Nell'ambito del Gruppo, il comparto immobiliare è presidiato dalla società Nadia s.p.a. con sede a Modena, controllata da BPER Banca e Tholos con sede in Sardegna e controllata dal Banco di Sardegna. Il patrimonio immobiliare del Gruppo BPER Banca è gestito e valorizzato dalle strutture competenti delle legal entity indicate e coordinato dalla Direzione Real Estate della Capogruppo.
Al 30 giugno 2019 il comparto immobiliare di proprietà del Gruppo presenta un valore di bilancio complessivo pari a Euro 922,9 milioni, di cui Euro 273,6 milioni per la componente "terreni" ed Euro 649,3 milioni per la componente "fabbricati" (i valori complessivi includono valori per Euro 17,8 milioni riferiti a immobili merce). Le principali voci di gestione sono riferite a:
- interventi di manutenzione ordinaria (Spese);
- interventi incrementativi del valore dell'immobile (Investimenti).
Gli interventi di manutenzione ordinaria sono prioritariamente indirizzati a:
- mettere in sicurezza quegli immobili che presentano carenze o deterioramenti che potrebbero causare danni a persone e/o cose;
- garantire un equilibrato livello di fruibilità;
- rendere cedibili o locabili le unità immobiliari attualmente non a reddito.
Nel semestre sono stati fatti diversi interventi incrementativi del valore degli immobili di importo rilevante, riguardanti l'intero territorio nazionale. Si segnalano:
- L'Aquila Sede: lo stabile è stato colpito dal sisma del 2009 per il quale, a seguito dell'ottenimento dei contributi pubblici per la ricostruzione (ottenuti in data 26 ottobre 2015), sono iniziati i lavori il 30 marzo 2016 di ricostruzione dell'immobile che sono stati ultimati a fine 2018; nel primo semestre del 2019 è stato definito il progetto per il trasferimento de L'Aquila Sede e dell'Area Territoriale dal Centro Direzionale di via Strinella nel nuovo stabile; i lavori, presumibilmente, inizieranno nel secondo semestre del 2019 per completarsi nel 2020;
- Cavezzo (MO): lo stabile è stato colpito dal sisma del 2012 per il quale, a seguito dell'ottenimento dei contributi pubblici per la ricostruzione (ottenuti nel gennaio 2017), sono iniziati i lavori nel dicembre 2016 di ricostruzione dell'immobile che saranno ultimati indicativamente entro la fine del 2019, con conseguente trasferimento della filiale.
Nell'ambito dei progetti di Piano industriale, il 22 marzo 2019 sono state chiuse 48 filiali (46 di BPER Banca e 2 di CR Bra), con importante impegno dedicato alla riconsegna dei locali ai proprietari; in alcuni casi sono stati eseguiti importanti interventi di ripristino.
La società immobiliare Nadia s.p.a., oltre alla gestione delle manutenzioni sul patrimonio immobiliare, è impegnata nella locazione dei locali sia al Gruppo che a terzi.
La competente struttura della Direzione Real Estate della Capogruppo ha perfezionato, per BPER Banca e Nadia s.p.a., nuovi contratti di locazione attiva per un ammontare annuo pari a Euro 518 mila, di cui verso terzi Euro 259 mila.

Ha altresì concluso, sempre per la Capogruppo e Nadia s.p.a., n. 10 vendite per un valore complessivo di Euro 3,5 milioni, realizzando una plusvalenza pari ad Euro 53,4 mila.
4.7 Le risorse umane
Le risorse umane del Gruppo BPER Banca sono coordinate dalla Direzione Risorse Umane della Capogruppo che lavora in stretta collaborazione con le varie funzioni del personale delle Banche e Società del Gruppo.
Ricerca e selezione
Nel corso del primo semestre 2019, il reclutamento di risorse dall'esterno è stato fortemente centrato su necessità di taglio specialistico, mentre sono state contenute le sostituzioni di personale.
Secondo la natura della necessità di personale da coprire e della relativa tipologia di ingresso individuata, si è fatto ricorso alle seguenti opportunità contrattuali offerte dalla normativa vigente:
- contratti a tempo indeterminato per l'assunzione di candidature professionalizzate di taglio specialistico;
- contratto di apprendistato professionalizzante per le esigenze di tipo junior;
- nei restanti casi (sostituzioni temporanee) impiego di contratti a termine, prevalentemente somministrazione di lavoro e, marginalmente, contratti a tempo determinato.
Gestione e Sviluppo Risorse
Il Servizio Gestione e Sviluppo Risorse Umane è stato confermato responsabile del progetto "Fonti Impieghi" anche per il nuovo Piano Industriale 2019-2021. Il progetto prevede il reimpiego delle risorse disponibili verso posizioni in carenza di organico. Il primo semestre è stato caratterizzato dal riassetto organizzativo di talune direzioni centrali, quali l'Area Crediti CLO, la Direzione Imprese e Corporate Finance e la Direzione Everyday Bank, che hanno comportato una notevole attività gestionale in termini di colloqui, trasferimenti e nomine, anche nella e dalla Rete. Parimenti rilevante l'attività svolta a favore della ulteriore valorizzazione delle risorse del mondo Wealth & Investment Management: tra queste, a titolo non esaustivo, segnaliamo l'inserimento di nuovi profili nei Mercati Private, il potenziamento delle competenze in ambito Consulenza Finanziaria per risorse oggi in forza al modello di servizio Family, la pianificazione di ulteriore retention a favore di colleghi Private e Personal.
Campeggia e domina nella pianificazione industriale dell'anno in corso l'operazione straordinaria di fusione per incorporazione di Unipol Banca, in ordine alla quale gli organici autorizzati del Centro e di parte della Rete sono in corso di rivisitazione ed orienteranno l'attività gestionale dei prossimi mesi. Previsto, ma non ancora definito nei tempi, anche un riassetto del c.d. Semicentro. Il tutto si combinerà con il piano di incentivazione all'esodo, che prevede n. 1.700 risorse in uscita, i cui effetti saranno tangibili dall'inizio del 2020, ma a fronte del quale la pianificazione del "Fonti Impieghi" è già al lavoro, anche grazie alla piena attivazione della Work Force Unit, che coordina le attività relative al piano organici e che sta lavorando all'implementazione di una piattaforma dedicata.
Prosegue senza sosta l'attività di sviluppo manageriale sugli Executive ed i dirigenti del Gruppo, sia attraverso palestre formative dedicate che a percorsi di skill coaching individuali, con l'obiettivo di giungere alla realizzazione dei c.d. piani di successione, tematica che, in particolare negli ultimi mesi, ha riscontrato grande attenzione da parte del Vertice, dell'Amministratore Delegato e dello stesso Consiglio

di Amministrazione. A questo proposito è pianificata e prossima alla partenza, l'estensione dell'attività di sviluppo manageriale anche ad un bacino di colleghi appartenenti ai quadri direttivi.
Controllo costi e Politiche di remunerazione
Nel corso del 2019, è proseguita l'ordinaria attività di monitoraggio e previsione degli andamenti del costo del personale. Come in passato sono state pianificate e avviate specifiche iniziative volte al contenimento di parte di questi costi (ferie, trasferte) ed al rispetto delle direttive aziendali.
Continua lo sviluppo di nuovi strumenti di controllo e orientamento per una più efficace gestione del Fonti Impieghi e corretto orientamento della pianificazione risorse a livello di Gruppo.
Per quanto riguarda le Politiche di sviluppo e remunerazione, il Servizio HR Planning e Development di concerto con le altre Funzioni Aziendali competenti, supporta gli Organi Aziendali nella definizione delle politiche retributive con attività di analisi e monitoraggio sul Gruppo e sul sistema, garantendone la coerente attuazione rispetto a quanto approvato dall'Assemblea dei Soci. Inoltre definisce e gestisce il processo di MBO (Management By Objectives) ed il Piano LTI (Long Term Incentive Plan 2019-2021) in corso di implementazione.
Formazione
Nei primi sei mesi del 2019 le principali iniziative formative si sono concentrate sullo sviluppo delle competenze manageriali, comportamentali, normative e tecniche.
Nell'ottica dello sviluppo continuo delle competenze in ambito creditizio, si è proseguito il percorso formativo denominato "Executive program in corporate finance and credit analysis" erogato da SDA Bocconi. Le risorse del Credito Anomalo e del Credito Ordinario sono state formate con un follow-up sulle operazioni di finanza straordinaria, mentre i gestori corporate che sono stati coinvolti in modulo sulle acquisizioni aziendali.
Sono iniziati i percorsi relativi al mantenimento della certificazione IVASS con il rilascio delle prime 23 ore di formazione online. In aggiunta, sulle tematiche IVASS, si sono organizzati e conclusi due percorsi per certificare i colleghi alla intermediazione assicurativa e si è concluso un master tecnico e comportamentale di dieci giornate dedicato agli specialisti assicurativi iscritti alla sez. A del Rui del Gruppo. Il master è stato progettato ed erogato con la collaborazione di Arca Vita e Unipol SAI.
A fine gennaio 2019 è iniziato il percorso per il mantenimento della certificazione legata alla consulenza finanziaria introdotta con la normativa Mifid II. I colleghi coinvolti sono oltre 6.000 in tutto il Gruppo e il percorso, con test finale, ha una durata complessiva di 30 ore.
Inoltre sono stati erogati due percorsi volti a rafforzare le competenze tecniche in ambito finanziario, il primo rivolto ai Family di maggior potenziale, il secondo rivolto ai Personal di maggior potenziale.
I direttori di filiale e i responsabili degli uffici di Direzione generale sono stati coinvolti nei rispettivi percorsi manageriali legati al potenziamento della propria leadershipe alla guida della squadra.
Sono proseguite, nell'ambito del progetto Exempla dedicato ai dirigenti del Gruppo, le palestre formative su tematiche manageriali. I temi esplorati nelle palestre, che hanno l'obiettivo di allenare i partecipanti sulle capacità manageriali, fanno parte del set di capacità individuate e misurate in assessement che ha coinvolto l'intera popolazione dirigenziale.
L'introduzione della suite Google (posta elettronica, calendar, …) ha visto l'organizzazione di 30 aule per le oltre 300 google guides, quei colleghi individuati come facilitatori, all'interno delle loro Unità Organizzative, nella fase di transizione tra il vecchio e il nuovo sistema.
In evidenza, tra le tematiche normative e regolamentari, l'introduzione di due corsi online sull'antiriciclaggio e due nuovi corsi online sui temi della Privacy, rivolti a tutto il personale. E' proseguita la formazione sulla trasparenza, sull'aggiornamento del MOG ex D.Lgs. n. 231/01, sull'Accordo Stato Regioni relativo alla Legge n. 81/06 e sulla direttiva MCD.
Relazioni di Lavoro
Per quanto concerne le relazioni sindacali di Gruppo, si segnala per la sua rilevanza la presentazione del Piano industriale 2019-2021 "BPER 2021 Strategic Plan" con il conseguente avvio della relativa procedura sindacale nell'ambito della quale le Parti si confronteranno durante i prossimi mesi per individuare idonee soluzioni alle conseguenze dei processi di riorganizzazione, ristrutturazione e riqualificazione. Si rileva in ambito nazionale la presentazione della piattaforma di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro da parte delle Organizzazioni Sindacali del Settore e l'avvio del conseguente confronto che potrebbe influenzare anche le trattative nei Gruppi Bancari.
Sono stati avviati alcuni dei progetti previsti dal Piano industriale 2019-2021:
- Fusione per incorporazione di BPER Services S.C.p.a. in BPER Banca S.p.A.. L'operazione di incorporazione di BPER Services permetterà il conseguimento di significativi obiettivi sintetizzabili in 3 principali direttrici: (1) la semplificazione della governance societaria, (2) l'efficientamento degli adempimenti contabili, (3) lo snellimento e l'efficientamento di alcuni processi chiave, in particolare la gestione del demand ICT e delle risorse progettuali, della normativa interna e del reporting.
- Evoluzione degli assetti organizzativi del Comparto Crediti della Capogruppo e delle Banche del Gruppo.
In coerenza con la normative esterna vigente (Guidance NPL) e in relazione al piano di de-risking concordato con BCE e contenuto nella NPE Strategy 2019-2021 del Gruppo, è stato definito un intervento sul modello organizzativo del Comparto Crediti che prevede: 1) il rafforzamento della filiera creditizia, 2) il rafforzamento della specializzazione gestionale del Credito Anomalo, 3) il rafforzamento della gestione delle garanzie e 4) l'accentramento nella costituzione anagrafica, modifica e monitoraggio dei Gruppi di clienti connessi.
Evoluzione assetto organizzativo Area Affari – Direzione Everyday Bank e Direzione Imprese e Corporate Finance della Capogruppo.
L'operazione, in coerenza agli obiettivi di crescita e di sviluppo del business del nuovo Piano industriale, prevede il rafforzamento sia dei canali digitali, con un nuovo assetto distributivo multicanale e una forte spinta all'innovazione, che del servizio di global advisory per le imprese.
Il trasparente e costruttivo confronto fra le parti ha consentito ancora una volta di addivenire alla sottoscrizione di accordi fonte di reciproca soddisfazione, pur nella consapevolezza della difficoltà nella gestione e nel governo della complessità determinata da uno scenario macroeconomico caratterizzato dal rallentamento della crescita, da un'elevata incertezza e da un contesto regolamentare sempre più complesso ed in evoluzione.
Tra le principali intese raggiunte con le rappresentanze sindacali a livello di Gruppo, si segnalano per la loro importanza quella riguardante il Verbale di Accordo "Razionalizzazione della Rete sportelli del Gruppo – filiali BPER Banca S.p.A. e Cassa di Risparmio di Bra s.p.a." attraverso cui le Parti hanno individuato le soluzioni per affrontare le ricadute sulle condizioni di lavoro del personale dipendente coinvolto dall'operazione di razionalizzazione di 46 filiali di BPER Banca e di 2 filiali di CR Bra prevista dal Piano industriale 2019-2021 e quella relativa al Verbale di Accordo attraverso cui tutto il personale dipendente delle Banche e Società del Gruppo nato entro il 31 dicembre 1964 produrrà la posizione contributiva.
Nel corso del primo semestre 2019 sono continuate le attività di potenziamento anche dal punto di vista informatico del portale Welfare fruibile, oltre che dalla Capogruppo anche dalle altre Società del Gruppo, alla luce dell'evoluzione normativa in tema di Welfare Aziendale, della costante crescita nella fruizione dei benefits e dei servizi da parte dei dipendenti e dei numerosi accordi in materia di premio aziendale sottoscritti con le Organizzazioni Sindacali volti a cogliere gli importanti sviluppi normativi.

4.8 L'attività di Responsabilità Sociale d'Impresa
Nel corso del primo semestre 2019 l'attività in tema di Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI), svolta dalla specifica funzione dedicata, ha riguardato principalmente i seguenti ambiti:
- redazione del secondo Bilancio di Sostenibilità del Gruppo BPER Banca, anno di esercizio 2018, secondo le Linee Guida internazionali del Global Reporting Initiative (GRI) Standards, riconosciute a livello internazionale. Il Bilancio di Sostenibilità consolidato contiene la Dichiarazione consolidata non finanziaria come richiesto dal D. Lgs n. 254/16. Il Bilancio di Sostenibilità ha seguito lo stesso iter di approvazione (in modi e tempi) del Bilancio di esercizio ed è stato oggetto di esame limitato da parte di Deloitte & Touche s.p.a. Attraverso il Bilancio di Sostenibilità il Gruppo BPER Banca illustra ai propri stakeholder come è stata redistribuita sul territorio la ricchezza creata e analizza i suoi impatti su ambiente e società, in una valutazione a 360 gradi dei rischi e delle opportunità di mercato presenti nel contesto in cui opera;
- realizzazione del Piano di comunicazione e dei materiali di comunicazione utili alla diffusione del Bilancio di sostenibilità;
- per la redazione del Bilancio di Sostenibilità consolidato 2019 si dovrà redigere una nuova matrice di materialità: a tal fine si è avviata la progettazione dello stakeholder engagement che sarà ampliato con eventi territoriali multistakeholder;
- approvazione della "Policy ambientale" del Gruppo BPER Banca;
- redazione e approvazione del "Regolamento per la redazione della Dichiarazione consolidata non finanziaria";
- gestione del Gruppo di lavoro sul Mobility management per l'implementazione delle azioni individuate attraverso una survey interna per i colleghi operanti nel Comune di Modena e rendicontate nel primo Piano Spostamento casa Lavoro (PSCL) di BPER Banca;
- avvio delle attività di raccolta dati e redazione al questionario CDP (Carbon Disclosure Project);
- avvio delle attività di raccolta dati e supporto alla valutazione di Standard ethics per l'acquisizione dello Standard Ethics Rating;
- gestione del Gruppo di lavoro con l'Ufficio acquisti per la definizione di un rating di sostenibilità per i fornitori del Gruppo;
- avvio del progetto di implementazione di un Sistema di Gestione Ambientale per BPER Banca;
- adesione all'iniziativa di sensibilizzazione al risparmio energetico "M'illumino di meno";
- monitoraggio dell'attività di Microcredito (Accordo con PerMicro e con l'Ente Nazionale Microcredito);
- partecipazione al progetto "Challenge4me" che ha coinvolto i Lions Club Terre di Castelli e i Comuni dell'Unione Terre di Castelli sulla disconnessione da cellulare (hanno partecipato più di 700 ragazzi);
- partecipazione a convegni sul tema del Gioco d'azzardo patologico e della gestione delle aziende attive nel settore armamenti;
- verifica delle piena ottemperanza alle linee guida di Gruppo per la regolamentazione dei rapporti con gli operatori della difesa e le imprese produttrici di armamenti della rete e redazione del Rendiconto armamenti relativo all'anno 2017;
- progettazione e implementazione della seconda Call di Crowdfunding per il terzo settore tramite il portale bper.produzionidalbasso.com per progetti educativi dedicati a ragazzi/e tra i 13 e 19 anni;
- organizzazione delle attività collegate alla sponsorizzazione del concorso "Cronisti in classe" insieme con "Il Resto del Carlino" edizione di Modena;

- organizzazione di attività di collaborazione con FEDUF (Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al risparmio di ABI);
- partecipazione (in rappresentanza del Gruppo BPER Banca) a Gruppi di Lavoro (ABI, Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio, Forum per la Finanza Sostenibile, Associazione aziende modenesi per la RSI, Impronta Etica, Centro Servizi per il Volontariato di Modena ecc.) sul tema della Sostenibilità, della Finanza Sostenibile, del Climate Change, del Welfare, dell'inclusione finanziaria, del D. Lgs. N. 254/16 sulla rendicontazione non finanziaria;
- partecipazione a gruppi di lavoro interni sui "Green bond" e sul "Terzo settore";
- realizzazione di parte dei contenuti della pubblicazione del Forum Finanza Sostenibile "L'Unione Europea e la finanza sostenibile";
- revisione del sito internet bper.it e istituzionale.bper.it, area sostenibilità;
- redazione di materiale di comunicazione per i canali social (Facebook, Twitter, Linkedin);
- collaborazione per la redazione di articoli per il magazine "PerVoi";
- collaborazione con l'Ufficio Brand e Marketing Comunication per attività di comunicazione del progetto di Educazione finanziaria "GRANDE!!";
- collaborazione alla gestione del progetto di supporto agli empori solidali individuati dalle Direzioni Territoriali;
- incremento della progettualità legata alle attività di RSI di BPER Banca, atta ad includere anche progetti con impatti ambientali positivi: nello specifico si è avviata una collaborazione con il Parco nazionale Tosco-emiliano per supportare attività di educazione alla sostenibilità;
- organizzazione del Premio di laurea alla memoria di Andrea Cavazzoli in favore di studenti laureati presso una Università della Regione Emilia-Romagna che abbiano prodotto brillanti tesi di laurea magistrale o a ciclo unico sui temi della responsabilità sociale d'impresa nell'anno accademico 2016/2017;
- formalizzazione della richiesta di adesione al Global Compact Network;
- Supporto al progetto "SognaLib(e)ro" in collaborazione con il Comune di Modena;
- Gestione del progetto di orientamento scolastico "Push to Open";
- Avvio del progetto di educazione finanziaria che coinvolga scuole secondarie di primo e secondo grado;
- Supporto alla redazione di un testo di educazione finanziaria per piccolissimi (3-7 anni);
- Gestione del gruppo di lavoro che ha portato all'inserimento di caratteri in braille su tutte le carte di debito e credito del gruppo;
- Avvio del progetto di collaborazione con "Nati per leggere";
- Gestione della partecipazione di BPER Banca a eventi/partecipazioni nell'ambito di Matera 2019.

5. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca
5.1 Composizione del Gruppo al 30 giugno 2019
Il Gruppo BPER Banca è iscritto dal 7 agosto 1992, sotto il n. 5387.6, nell'Albo di cui all'art. 64 del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993.
Di seguito riportiamo l'elenco delle Banche e delle altre Società che hanno concorso alla formazione dell'area di consolidamento al 30 giugno 2019, distinte in Banche e Società consolidate con il metodo integrale e Banche e Società, appartenenti al Gruppo e non, consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Per la scelta fatta dal Gruppo BPER Banca di allineare il perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale, si rimanda a quanto esplicitato nelle Note illustrative consolidate del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Si riporta per ciascuna società la quota di capitale detenuta a livello di Gruppo26, con l'integrazione di specifiche note là dove necessario.
a) Società appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo integrale:
- 1) BPER Banca S.p.A., con sede a Modena (Capogruppo);
- 2) BPER Bank Luxembourg s.a., con sede nel Granducato del Lussemburgo (100%);
- 3) Banco di Sardegna s.p.a., con sede a Cagliari, partecipazione del 51% per le azioni ordinarie, del 60,724% per quelle privilegiate e del 48,809% per quelle di risparmio (prive di diritto di voto e quotate sul mercato ufficiale di Borsa), in totale partecipazione del 50,940%;
- 4) Banca di Sassari s.p.a., con sede a Sassari (99,054%)27;
- 5) Cassa di Risparmio di Bra s.p.a., con sede a Bra (CN) (84,286%);
- 6) Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a., con sede a Saluzzo (CN) (100%);
- 7) Nadia s.p.a., con sede a Modena, società immobiliare (100%);
- 8) Modena Terminal s.r.l., con sede a Campogalliano (MO), società di magazzinaggio di merci varie, di deposito e stagionatura del formaggio, di conservazione frigorifera di carni e prodotti deperibili (100%);
- 9) Emilia Romagna Factor s.p.a., con sede a Bologna, società di factoring (95,954%);
- 10) Optima s.p.a. S.I.M., con sede a Modena, società di intermediazione mobiliare (100%);
- 11) Sardaleasing s.p.a., con sede a Sassari, società di leasing (99,674%) 28;
- 12) Numera s.p.a., con sede a Sassari, società di informatica, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
- 13) Tholos s.p.a., con sede a Sassari, società immobiliare, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
- 14) BPER Credit Management s.cons.p.a. con sede a Modena, consorzio per il recupero e la gestione di crediti deteriorati (100%)29;
26 dove non diversamente specificato, la percentuale indicata fa riferimento alla Capogruppo.
27 partecipano: la Capogruppo (78,532%) e Banco di Sardegna s.p.a. (20,522%). 28
partecipano: la Capogruppo (52,741%) e Banco di Sardegna s.p.a. (46,933%).
29 partecipano: la Capogruppo (67,000%), Banco di Sardegna s.p.a. (20,000%), Sardaleasing s.p.a. (6,000%), Banca di Sassari s.p.a. (3,000%), Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. (2,000%), Emilia Romagna Factor s.p.a. (1,000%) e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (1,000%).

b) Altre società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto30 :
- 1) Mutina s.r.l., con sede a Modena, società veicolo per la cartolarizzazione di crediti (100%);
- 2) Estense Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bisdella Legge n. 130/99 (60%);
- 3) BPER Trust Company s.p.a., con sede a Modena, società con incarico di trustee per i trust istituiti dalla clientela, nonché di prestazione di consulenza in materia di trust(100%);
- 4) Estense CPT Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%).
In seguito all'allineamento dei perimetri di consolidamento, come trattato in dettaglio nelle Note illustrative consolidate, le società sopra elencate sono consolidate con il metodo del patrimonio netto in luogo del consolidamento integrale (linea per linea), in quanto, applicando la normativa prevista dall'art. 19 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) devono essere esclusi gli enti finanziari e le società strumentali che, anche se iscritti al Gruppo bancario, hanno un importo di totale attivo e di elementi fuori bilancio inferiore al minore tra i seguenti importi:
- Euro 10 milioni;
- 1% dell'importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell'impresa madre o dell'impresa che detiene la partecipazione.
Oltre alle suddette società appartenenti al Gruppo bancario, al 30 giugno 2019, anche le seguenti controllate, dirette e indirette, non iscritte al Gruppo bancario perché prive dei necessari requisiti di strumentalità, rientrano nel presente raggruppamento31:
- Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. (100%);
- Adras s.p.a. (100%);
- Costruire Mulino s.r.l., controllata da Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
- SIFA'- Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. (51%);
- Banca Farnese s.p.a. in liquidazione (65,127%).
La società Frara s.r.l. (già Sviluppo Formica s.r.l.), controllata da Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. che ne detiene l'intero Capitale sociale, non è stata riportata nell'elenco in quanto società non ancora attiva al 30 giugno 2019.
c) Società partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto
- 1) Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a., con sede a Fossano (CN) (23,077%);
- 2) Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a., con sede a Savigliano (CN) (31,006%);
- 3) Alba Leasing s.p.a., con sede a Milano (33,498%);
- 4) CO.BA.PO. Consorzio Banche Popolari s.con., con sede a Bologna (23,587%);
- 5) Sofipo s.a. in liquidazione, con sede a Lugano, partecipata da BPER Bank Luxembourg s.a. che detiene il 30% del suo capitale;
- 6) CONFORM Consulenza Formazione e Management s.cons.a.r.l., con sede ad Avellino (49,410%) 32;
- 7) CAT Progetto Impresa Modena s.c.r.l., con sede a Modena (20%);
- 8) Resiban s.p.a., con sede a Modena (20%);
30 in seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile e prudenziale.
31 in seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile e prudenziale.
32 partecipano: la Capogruppo (46,430%) e Banco di Sardegna s.p.a. (2,980%).

- 9) Unione Fiduciaria s.p.a., con sede a Milano (24%);
- 10) Atriké s.p.a., con sede a Modena (45%);
- 11) Sarda Factoring s.p.a., con sede a Cagliari (21,484%) 33;
- 12) Emil-Ro Service s.r.l., con sede a Bologna (25%) 34;
- 13) Lanciano Fiera Polo fieristico d'Abruzzo consorzio, con sede a Lanciano (25%);
- 14) Arca Holding s.p.a., con sede a Milano (32,752%);
- 15) Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l., con sede a Milano (36,80%).
5.2 Variazioni nell'area di consolidamento
Società consolidate con il metodo integrale
Il perimetro di consolidamento è variato rispetto al 31 dicembre 2018 in quanto nel secondo trimestre 2019 è avvenuta la fusione per incorporazione della società consortile per azioni BPER Services nella Capogruppo BPER Banca con efficacia contabile e fiscale dal 1° gennaio 201935. L'operazione si configura come Business Combination between entities under common control, esclusa dall'ambito di applicazione IFRS 3 e rilevata contabilmente in continuità di valori con il Bilancio consolidato della Capogruppo (trattasi infatti di operazione di fusione per incorporazione di società controllata al 100%, avente natura di riorganizzazione interna del Gruppo e non rilevante nell'ambito del Bilancio consolidato del Gruppo).
33 partecipano: Banco di Sardegna s.p.a. (13,401%) e la Capogruppo (8,083%).
34 partecipano: la Capogruppo (16,667%) ed Emilia Romagna Factor s.p.a. (8,333%).
35 Precedentemente rientrante nel sotto-gruppo di "Società appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo integrale"

6. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca
6.1 Aggregati patrimoniali
Di seguito sono riportate, in migliaia di Euro, le poste e gli aggregati patrimoniali più significativi al 30 giugno 2019, a raffronto con gli omologhi valori al 31 dicembre 2018, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali.
Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati del periodo gli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono qui presentati in una versione riclassificata, in particolare:
- i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
- la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali", 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" e 130 "Altre attività";
- la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondo per rischi e oneri".
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % |
| Cassa e disponibilità liquide | 395.525 | 459.782 | (64.257) | -13,98 |
| Attività finanziarie | 17.159.152 | 17.152.084 | 7.068 | 0,04 |
| a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 270.204 | 247.219 | 22.985 | 9,30 |
| b) Attività finanziarie designate al fair value | 219.702 | 218.662 | 1.040 | 0,48 |
| c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 557.815 | 662.744 | (104.929) | -15,83 |
| d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
7.808.130 | 8.560.568 | (752.438) | -8,79 |
| e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato | 8.303.301 | 7.462.891 | 840.410 | 11,26 |
| - banche | 2.384.640 | 1.766.169 | 618.471 | 35,02 |
| - clientela | 5.918.661 | 5.696.722 | 221.939 | 3,90 |
| Finanziamenti | 49.158.263 | 48.594.875 | 563.388 | 1,16 |
| a) Crediti verso banche | 2.616.439 | 1.540.509 | 1.075.930 | 69,84 |
| b) Crediti verso clientela | 46.541.824 | 47.050.942 | (509.118) | -1,08 |
| c) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla | ||||
| redditività complessiva | - | 3.424 | (3.424) | -100,00 |
| Derivati di copertura | 53.567 | 35.564 | 18.003 | 50,62 |
| Partecipazioni | 453.046 | 446.049 | 6.997 | 1,57 |
| Attività materiali | 1.261.800 | 1.063.273 | 198.527 | 18,67 |
| Attività immateriali | 431.922 | 445.689 | (13.767) | -3,09 |
| - di cui avviamento | 264.740 | 264.740 | - | - |
| Altre voci dell'attivo | 2.669.393 | 2.437.451 | 231.942 | 9,52 |
| Totale dell'attivo | 71.582.668 | 70.634.767 | 947.901 | 1,34 |
Attivo

Crediti verso la clientela
I valori dei crediti verso la clientela netti sono rappresentati dalla sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 b) dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso clientela".
| (in migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % | |
| Conti correnti | 4.372.908 | 4.690.606 | (317.698) | -6,77 | |
| Mutui | 28.903.966 | 28.373.757 | 530.209 | 1,87 | |
| Pronti contro termine | 392.209 | 202.778 | 189.431 | 93,42 | |
| Leasing e factoring | 3.561.672 | 3.666.579 | (104.907) | -2,86 | |
| Altre operazioni | 9.311.069 | 10.117.222 | (806.153) | -7,97 | |
| Crediti verso la clientela netti | 46.541.824 | 47.050.942 | (509.118) | -1,08 |
I crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sono pari a Euro 46.541,8 milioni (Euro 47.050,9 milioni al 31 dicembre 2018) in diminuzione di Euro 509,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2018. Tra le diverse forme tecniche si segnala l'incremento dei mutui per Euro 530,2 milioni e dei pronti contro termine per Euro 189,4 milioni, mentre registrano una diminuzione i conti correnti per Euro 317,7 milioni e le altre operazioni per Euro 806,2 milioni (principalmente afferenti ad erogazioni "hot money" a breve termine).

CREDITI NETTI VERSO LA CLIENTELA valori in milioni
| (in migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % | |
| Esposizioni lorde deteriorate | 6.936.543 | 7.045.555 | (109.012) | -1,55 | |
| Sofferenze | 4.321.481 | 4.338.160 | (16.679) | -0,38 | |
| Inadempienze probabili | 2.525.551 | 2.638.374 | (112.823) | -4,28 | |
| Esposizioni scadute | 89.511 | 69.021 | 20.490 | 29,69 | |
| Esposizioni lorde non deteriorate | 43.549.549 | 44.011.304 | (461.755) | -1,05 | |
| Totale esposizione lorda | 50.486.092 | 51.056.859 | (570.767) | -1,12 | |
| Rettifiche di valore su esposizioni deteriorate | 3.798.700 | 3.841.000 | (42.300) | -1,10 | |
| Sofferenze | 2.896.421 | 2.889.903 | 6.518 | 0,23 | |
| Inadempienze probabili | 890.814 | 942.585 | (51.771) | -5,49 | |
| Esposizioni scadute | 11.465 | 8.512 | 2.953 | 34,69 | |
| Rettifiche di valore su esposizioni non deteriorate | 145.568 | 164.917 | (19.349) | -11,73 | |
| Totale rettifiche di valore complessive | 3.944.268 | 4.005.917 | (61.649) | -1,54 | |
| Esposizioni nette deteriorate | 3.137.843 | 3.204.555 | (66.712) | -2,08 | |
| Sofferenze | 1.425.060 | 1.448.257 | (23.197) | -1,60 | |
| Inadempienze probabili | 1.634.737 | 1.695.789 | (61.052) | -3,60 | |
| Esposizioni scadute | 78.046 | 60.509 | 17.537 | 28,98 | |
| Esposizioni nette non deteriorate | 43.403.981 | 43.846.387 | (442.406) | -1,01 | |
| Totale esposizione netta | 46.541.824 | 47.050.942 | (509.118) | -1,08 |
Alla fine del primo semestre 2019 i fondi rettificativi riferibili ai crediti deteriorati sono pari a Euro 3.798,7 milioni (Euro 3.841,0 milioni al 31 dicembre 2018; -1,10%), per un coverage ratio pari al 54,76% (54,52% al 31 dicembre 2018), mentre i fondi rettificativi che si riferiscono a crediti non deteriorati risultano pari a Euro 145,6 milioni (Euro 164,9 milioni al 31 dicembre 2018; -11,73%) e determinano un coverage ratio pari allo 0,33%, in leggero calo rispetto al dato del bilancio 2018 per effetto di un ulteriore miglioramento della qualità del portafoglio crediti e dell'ordinario aggiornamento dei modelli d'impairment effettuato nel semestre.
Se teniamo conto delle svalutazioni dirette (c.d. write-off) operate per Euro 781,3 milioni (Euro 727,4 milioni al 31 dicembre 2018) su crediti a sofferenza in essere, a fronte di procedure concorsuali, il coverage ratio sale al 59,34% (era 58,77% al 31 dicembre 2018).
Il livello di copertura complessivo dei crediti risulta quindi del 7,81%, anch'esso in linea con il dato al 31 dicembre 2018 pari al 7,85%. Con le medesime considerazioni sopra evidenziate in merito alle svalutazioni dirette, la copertura complessiva reale dei crediti risulta pari al 9,22% (era 9,14% al 31 dicembre 2018).
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clientela | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Var. | Var. | Liv. di | ||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | lordi % |
netti % |
coper tura % |
|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 38.724.775 | 35.790.842 | 39.677.286 | 36.673.479 | -2,40 | -2,41 | 7,58 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 251.739 | 244.127 | 236.743 | 229.163 | 6,33 | 6,53 | 3,02 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 1.182.371 | 1.169.136 | 930.338 | 919.329 | 27,09 | 27,17 | 1,12 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 7.828.624 | 7.287.516 | 7.772.814 | 7.231.641 | 0,72 | 0,77 | 6,91 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 1.165.132 | 1.039.779 | 1.183.697 | 1.060.168 | -1,57 | -1,92 | 10,76 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 599.718 | 561.063 | 636.243 | 597.273 | -5,74 | -6,06 | 6,45 |
| Totale banche | 49.752.359 46.092.463 50.437.121 46.711.053 | -1,36 | -1,32 | 7,36 | |||
| 7. Sardaleasing s.p.a. | 3.338.345 | 3.072.554 | 3.377.874 | 3.116.700 | -1,17 | -1,42 | 7,96 |
| 8. Emil-Ro Factor s.p.a. | 815.770 | 797.189 | 877.339 | 858.664 | -7,02 | -7,16 | 2,28 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (3.420.382) | (3.420.382) | (3.635.475) | (3.635.475) | -5,92 | -5,92 | - |
| Totale di bilancio | 50.486.092 46.541.824 51.056.859 47.050.942 | -1,12 | -1,08 | 7,81 |
I crediti netti deteriorati ammontano a Euro 3.137,8 milioni (-2,08%), pari al 6,74% (era il 6,81% al 31 dicembre 2018) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda, il rapporto tra crediti deteriorati e crediti verso la clientela, è pari al 13,74% (era 13,80% al 31 dicembre 2018).

Nel dettaglio le sofferenze nette risultano pari a Euro 1.425,1 milioni (-1,60%), le inadempienze probabili nette ammontano a Euro 1.634,7 milioni (-3,60%) e gli scaduti (past due) netti assommano a Euro 78,0 milioni (+28,98%).
Il livello di copertura, che continua ad essere influenzato dall'azione di derisking perseguita dal Gruppo, risulta in aumento di circa 24 b.p. rispetto alla fine del precedente esercizio, attestandosi al 54,76% rispetto al 54,52% di fine 2018.
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti deteriorati | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Liv. di | ||||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | Var. lordi % |
Var. netti % |
copertura % |
|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 4.798.553 | 1.973.071 | 4.905.782 | 2.028.553 | -2,19 | -2,74 | 58,88 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 9.956 | 2.726 | 13.514 | 6.318 | -26,33 | -56,85 | 72,62 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 13.070 | 6.361 | 12.502 | 6.304 | 4,54 | 0,90 | 51,33 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 1.071.157 | 547.612 | 1.101.353 | 578.967 | -2,74 | -5,42 | 48,88 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 245.149 | 122.196 | 248.292 | 127.576 | -1,27 | -4,22 | 50,15 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 74.928 | 37.461 | 77.388 | 40.120 | -3,18 | -6,63 | 50,00 |
| Totale banche | 6.212.813 | 2.689.427 | 6.358.831 | 2.787.838 | -2,30 | -3,53 | 56,71 |
| 7. Sardaleasing s.p.a. | 690.099 | 431.951 | 651.179 | 398.386 | 5,98 | 8,43 | 37,41 |
| 8. Emil-Ro Factor s.p.a. | 33.631 | 16.465 | 35.545 | 18.331 | -5,38 | -10,18 | 51,04 |
| Totale di bilancio | 6.936.543 | 3.137.843 | 7.045.555 | 3.204.555 | -1,55 | -2,08 | 54,76 |
| Svalutazioni dirette su sofferenze | 781.349 | - | 727.371 | - | 7,42 | n.s. | 100,00 |
| Totale ricalcolato | 7.717.892 | 3.137.843 | 7.772.926 | 3.204.555 | -0,71 | -2,08 | 59,34 |
| Rapporto crediti deteriorati (totale di bilancio) / crediti verso clientela |
13,74% | 6,74% | 13,80% | 6,81% |
Le sofferenze nette ammontano a Euro 1.425,1 milioni (-1,60%), risultando il 3,06% (era 3,08% al 31 dicembre 2018) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra sofferenze e finanziamenti verso la clientela è pari all' 8,56% (era 8,50% al 31 dicembre 2018).
La copertura delle sofferenze risulta pari al 67,02%, in aumento rispetto al 66,62% del 31 dicembre 2018.
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sofferenze | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Liv. di | ||||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | Var. lordi % |
Var. netti % |
coper tura % |
|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 3.041.210 | 894.783 | 3.071.119 | 894.519 | -0,97 | 0,03 | 70,58 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 6.064 | 262 | 5.734 | 262 | 5,76 | - | 95,68 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 5.946 | 1.206 | 5.393 | 1.061 | 10,25 | 13,67 | 79,72 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 695.373 | 290.426 | 690.969 | 314.947 | 0,64 | -7,79 | 58,23 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 147.674 | 46.774 | 148.600 | 50.368 | -0,62 | -7,14 | 68,33 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 45.272 | 13.763 | 46.256 | 14.878 | -2,13 | -7,49 | 69,60 |
| Totale banche | 3.941.539 | 1.247.214 | 3.968.071 | 1.276.035 | -0,67 | -2,26 | 68,36 |
| 7. Sardaleasing s.p.a. | 355.651 | 169.836 | 343.247 | 162.016 | 3,61 | 4,83 | 52,25 |
| 8. Emil-Ro Factor s.p.a. | 24.291 | 8.010 | 26.842 | 10.206 | -9,50 | -21,52 | 67,02 |
| Totale di bilancio | 4.321.481 | 1.425.060 | 4.338.160 | 1.448.257 | -0,38 | -1,60 | 67,02 |
| Svalutazioni dirette su sofferenze | 781.349 | - | 727.371 | - | 7,42 | n.s. | 100,00 |
| Totale ricalcolato | 5.102.830 | 1.425.060 | 5.065.531 | 1.448.257 | 0,74 | -1,60 | 72,07 |
| Rapporto sofferenze (totale di bilancio) / crediti verso clientela |
8,56% | 3,06% | 8,50% | 3,08% |

Le inadempienze probabili nette, pari a Euro 1.634,7 milioni (-3,60%), risultano il 3,51% (era il 3,60% al 31 dicembre 2018) del totale dei finanziamenti netti verso clientela, mentre su base lorda tale rapporto è pari al 5,00% (era 5,17% al 31 dicembre 2018).
La copertura delle inadempienze probabili risulta in diminuzione rispetto a fine 2018 e si attesta al 35,27% rispetto al 35,73% del 31 dicembre 2018.
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Inadempienze probabili | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Var. | Liv. di | |||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | Var. lordi % |
netti % | coper tura % |
|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 1.724.265 | 1.050.096 | 1.807.840 | 1.111.408 | -4,62 | -5,52 | 39,10 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 3.892 | 2.464 | 7.780 | 6.056 | -49,97 | -59,31 | 36,69 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 4.559 | 3.012 | 3.986 | 2.585 | 14,38 | 16,52 | 33,93 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 356.751 | 240.730 | 396.181 | 251.804 | -9,95 | -4,40 | 32,52 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 93.800 | 72.301 | 97.139 | 74.947 | -3,44 | -3,53 | 22,92 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 29.548 | 23.608 | 31.068 | 25.188 | -4,89 | -6,27 | 20,10 |
| Totale banche | 2.212.815 | 1.392.211 | 2.343.994 | 1.471.988 | -5,60 | -5,42 | 37,08 |
| 7. Sardaleasing s.p.a. | 307.855 | 238.460 | 292.189 | 222.086 | 5,36 | 7,37 | 22,54 |
| 8. Emil-Ro Factor s.p.a. | 4.881 | 4.066 | 2.191 | 1.715 | 122,77 | 137,08 | 16,70 |
| Totale di bilancio | 2.525.551 | 1.634.737 | 2.638.374 | 1.695.789 | -4,28 | -3,60 | 35,27 |
| Rapporto inadempienze probabili / crediti verso clientela |
5,00% | 3,51% | 5,17% | 3,60% |
L'ammontare netto delle esposizioni scadute è pari a Euro 78,0 milioni (+28,98%) e rappresenta lo 0,17% (era lo 0,13% al 31 dicembre 2018) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra esposizioni scadute e i finanziamenti verso la clientela è pari allo 0,18% (era 0,14% al 31 dicembre 2018). Il livello di copertura delle esposizioni scadute si attesta al 12,81% (era 12,33% al 31 dicembre 2018).
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni scadute | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Var. | Liv. di | |||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | Var. lordi % |
netti % | coper tura % |
|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 33.078 | 28.192 | 26.823 | 22.626 | 23,32 | 24,60 | 14,77 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | - | - | - | - | - | - | - |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 2.565 | 2.143 | 3.123 | 2.658 | -17,87 | -19,38 | 16,45 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 19.033 | 16.456 | 14.203 | 12.216 | 34,01 | 34,71 | 13,54 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 3.675 | 3.121 | 2.553 | 2.261 | 43,95 | 38,04 | 15,07 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 108 | 90 | 64 | 54 | 68,75 | 66,67 | 16,67 |
| Totale banche | 58.459 | 50.002 | 46.766 | 39.815 | 25,00 | 25,59 | 14,47 |
| 7. Sardaleasing s.p.a. | 26.593 | 23.655 | 15.743 | 14.284 | 68,92 | 65,60 | 11,05 |
| 8. Emil-Ro Factor s.p.a. | 4.459 | 4.389 | 6.512 | 6.410 | -31,53 | -31,53 | 1,57 |
| Totale di bilancio | 89.511 | 78.046 | 69.021 | 60.509 | 29,69 | 28,98 | 12,81 |
| Rapporto esposizioni scadute / crediti verso clientela |
0,18% | 0,17% | 0,14% | 0,13% |

Di seguito si riporta la distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie suddivisi per categorie ATECO:
| (in migliaia) | ||
|---|---|---|
| Distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie | 30.06.2019 | % |
| A. Agricoltura, silvicoltura e pesca | 754.117 | 1,62 |
| B. Estrazione di minerali da cave e miniere | 42.018 | 0,09 |
| C. Attività manifatturiere | 7.037.499 | 15,13 |
| D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata | 662.171 | 1,42 |
| E. Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento | 325.023 | 0,70 |
| F. Costruzioni | 2.335.042 | 5,02 |
| G. Commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli | 4.330.154 | 9,30 |
| H. Trasporto e magazzinaggio | 912.752 | 1,96 |
| I. Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione | 1.236.216 | 2,66 |
| J. Servizi di informazione e comunicazione | 280.821 | 0,60 |
| L. Attività immobiliari | 2.954.605 | 6,35 |
| M. Attività professionali, scientifiche e tecniche | 669.801 | 1,44 |
| N. Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese | 921.332 | 1,98 |
| O. Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria | 1.321 | - |
| P. Istruzione | 22.074 | 0,05 |
| Q. Sanità e assistenza sociale | 349.143 | 0,75 |
| R. Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento | 155.225 | 0,33 |
| S. Altre attività di servizi | 243.169 | 0,52 |
| Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie | 23.232.483 | 49,92 |
| Privati e altri non compresi nelle voci precedenti | 17.356.667 | 37,29 |
| Imprese finanziarie | 3.599.049 | 7,73 |
| Assicurazioni | 16.559 | 0,04 |
| Governi e altri enti pubblici | 2.337.066 | 5,02 |
| Totale finanziamenti | 46.541.824 | 100,00 |

Attività finanziarie e partecipazioni
Tra le attività finanziarie, i valori dei titoli di debito valutati al costo ammortizzato sono rappresentati dalla sola componente obbligazionaria allocata alla voce 40 a) e b) dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche e crediti verso clientela".
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % |
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a | ||||
| conto economico | 1.047.721 | 1.128.625 | (80.904) | -7,17 |
| di cui derivati - |
156.536 | 90.659 | 65.877 | 72,66 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla | ||||
| redditività complessiva | 7.808.130 | 8.560.568 | (752.438) | -8,79 |
| Titoli di debito valutati al costo ammortizzato | 8.303.301 | 7.462.891 | 840.410 | 11,26 |
| a) banche | 2.384.640 | 1.766.169 | 618.471 | 35,02 |
| b) clientela | 5.918.661 | 5.696.722 | 221.939 | 3,90 |
| Totale attività finanziarie | 17.159.152 | 17.152.084 | 7.068 | 0,04 |
Le attività finanziarie ammontano complessivamente a Euro 17.159,2 milioni, di cui Euro 16.307,9 milioni (95,04% del totale) rappresentati da titoli di debito. Rispetto a questi ultimi, Euro 6.586,9 milioni sono riferiti a Stati sovrani e Banche Centrali (-0,48% rispetto al 31 dicembre 2018), ed Euro 6.852,2 milioni sono riferiti a Banche (+2,62%). I titoli di capitale sono pari a Euro 336,1 milioni (1,96% del totale), di cui Euro 267,7 milioni rappresentati da investimenti partecipativi stabili classificati nel portafoglio FVOCI.
Le "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" comprendono strumenti finanziari derivati per Euro 156,5 milioni. (+72,66%) composti da derivati collegati a titoli di debito classificati nelle "Attività finanziarie designate al fair value" nonché da operazioni a termine in valuta (intermediate con la clientela e/o utilizzate nella gestione della posizione in cambi), da derivati su tassi e su valute intermediati con la clientela, da derivati connessi a operazioni di cartolarizzazione e da derivati diversi di copertura gestionale. Alla data del 30 giugno 2019 il Gruppo non ha posto in essere operazioni di "repo strutturati a lungo termine" di cui al documento congiunto Banca d'Italia CONSOB IVASS dell'8 marzo 2013.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 15.091.274 | 15.084.004 | 7.270 | 0,05 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 179.873 | 172.973 | 6.900 | 3,99 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 9.994 | 7.686 | 2.308 | 30,03 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 1.572.137 | 1.457.923 | 114.214 | 7,83 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 141.922 | 149.394 | (7.472) | -5,00 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 263.040 | 255.873 | 7.167 | 2,80 |
| Totale banche | 17.258.240 | 17.127.853 | 130.387 | 0,76 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (99.088) | 24.231 | (123.319) | -508,93 |
| Totale | 17.159.152 | 17.152.084 | 7.068 | 0,04 |

| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % |
| Partecipazioni | 453.046 | 446.049 | 6.997 | 1,57 |
| di cui controllate | 27.732 | 27.507 | 225 | 0,82 |
| di cui collegate | 425.314 | 418.542 | 6.772 | 1,62 |
In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile a quello prudenziale, come trattato nelle Note illustrative, la voce si riferisce alle partecipazioni rilevanti (imprese non del Gruppo sottoposte a influenza notevole, ovvero, di norma, partecipate in misura pari o superiore al 20% del capitale) e alle imprese controllate non iscritte al Gruppo per mancanza del requisito di strumentalità e alle imprese del Gruppo che non soddisfano i requisiti dell'art. 19 del Regolamento n. 575/2013 e valutate con il metodo del patrimonio netto.
La variazione relativa alle società collegate è principalmente riferita al consolidamento con il metodo del patrimonio netto delle situazione intermedie delle principali società collegate.
La componente riferita ad avviamenti impliciti nel valore delle "Partecipazioni" in portafoglio si quantifica in Euro 112,3 milioni (invariata rispetto al 31 dicembre 2018).
Immobilizzazioni
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % |
| Attività immateriali | 431.922 | 445.689 | (13.767) | -3,09 |
| di cui avviamenti | 264.740 | 264.740 | - | - |
Tra le Attività immateriali, la componente riferita agli avviamenti è di complessivi Euro 264,7 milioni, invariata rispetto alla fine del precedente esercizio, di cui diamo evidenza:
| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Avviamenti | 30.06.2019 | 31.12.2018 | |
| 1. Aziende del Gruppo | 264.740 | 264.740 | |
| 1.1 Banche | 32.180 | 32.180 | |
| - Banco di Sardegna s.p.a. |
27.606 | 27.606 | |
| - Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 4.574 | 4.574 | |
| 1.2 Capogruppo BPER Banca | 225.792 | 225.792 | |
| 1.3 Altre società | 6.768 | 6.768 | |
| - Emilia Romagna Factor s.p.a. |
6.768 | 6.768 | |
| Totale | 264.740 | 264.740 |
La CGU BPER Banca include sia gli avviamenti rinvenienti dalle acquisizioni bancarie e successive fusioni per incorporazione effettuate negli anni passati, che gli avviamenti connessi ad acquisti di filiali bancarie dal Gruppo Unicredit.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % |
| Attività materiali | 1.261.800 | 1.063.273 | 198.527 | 18,67 |
| di cui terreni e fabbricati di proprietà | 905.137 | 915.575 | (10.438) | -1,14 |
| di cui diritti d'uso acquisiti con il leasing | 226.535 | 13.783 | 212.752 | -- |

Posizione interbancaria e posizione di liquidità
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Posizione interbancaria netta | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % |
| A. Crediti verso banche | 2.616.439 | 1.540.509 | 1.075.930 | 69,84 |
| 1. Conti correnti e depositi | 341.755 | 169.438 | 172.317 | 101,70 |
| 2. Pronti contro termine attivi | 406.576 | - | 406.576 | n.s. |
| 3. Altri | 1.868.108 | 1.371.071 | 497.037 | 36,25 |
| B. Debiti verso banche | 12.504.749 | 13.126.248 | (621.499) | -4,73 |
| Totale (A-B) | (9.888.310) | (11.585.739) | 1.697.429 | -14,65 |
Nella tabella che segue è esposto il dettaglio completo delle operazioni in essere con la BCE. Nessuna variazione della quota capitale è intervenuta rispetto al 31 dicembre 2018.
| (in milioni) | ||
|---|---|---|
| Operazioni di rifinanziamento con la Banca Centrale Europea | Quota Capitale |
Scadenza |
| 1. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) -BPER Banca | 4.000 | 24.06.2020 |
| 2. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - CR Saluzzo | 95 | 24.06.2020 |
| 3. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - BPER Banca | 1.000 | 16.12.2020 |
| 4. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) -BPER Banca | 4.136 | 24.03.2021 |
| 5. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - CR Saluzzo | 34 | 24.03.2021 |
| Totale | 9.265 |
Il Gruppo BPER Banca risulta quindi aver sottoscritto l'ammontare massimo consentito di finanziamenti TLTRO II, pari a un importo originario di Euro 9.265 milioni, con una valorizzazione al 30 giugno 2019, al netto degli interessi maturati, di Euro 9.167 milioni.
Al 30 giugno 2019 risultano presenti, presso la Tesoreria accentrata, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 19.289 milioni (Euro 18.716 milioni al 31 dicembre 2018). La quota disponibile risulta di Euro 7.562 milioni (Euro 5.692 milioni al 31 dicembre 2018).
| (in milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Counterbalancing Capacity | Valore Nominale |
Valore Garanzia |
Quota Impegnata |
Quota disponibile |
| Titoli e Prestiti eligible | 19.289 | 11.727 | 7.562 | |
| 1 Titoli a garanzia di impegni propri e di terzi | 361 | 361 | ||
| 2 Titoli oggetto di operazioni di PCT di raccolta | 2.199 | 2.199 | ||
| 3 Titoli e prestiti non conferiti nel Conto Pooling | 4.793 | 4.793 | ||
| 4 Titoli e prestiti conferiti nel Conto Pooling | 11.936 | 9.167 | 2.769 | |
| di cui: | ||||
| Autocartolarizzazioni | 2.021 | 1.769 | ||
| Obbligazioni Bancarie Garantite di propria emissione | 3.150 | 2.673 | ||
| Attivi BAncari COllaterallizzabili | 4.876 | 2.596 |

Come sintetizzato nella tabella esposta, al 30 giugno 2019 risultano disponibili presso la Tesoreria accentrata, nel conto c.d. Pooling, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 11.936 milioni, rifinanziati per Euro 9.167 milioni (ancora disponibili Euro 2.769 milioni).
Tra questi sono compresi:
- titoli derivanti da operazioni di auto-cartolarizzazione da portafogli di mutui fondiari residenziali performing erogati alla propria clientela (attualmente Euro 1.394,6 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 1.201,8 milioni), con l'utilizzo dei veicoli Dedalo s.r.l. e Sardegna RE Finance s.r.l.;
- titoli derivanti da operazioni di auto-cartolarizzazione da portafogli di crediti leasing performing erogati alla propria clientela del segmento Piccola/Media Impresa (attualmente Euro 626,8 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 566,8 milioni), con l'utilizzo del veicolo Multi Lease AS s.r.l.;
- obbligazioni Bancarie Garantite di propria emissione per un valore nominale pari ad Euro 3.150 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 2.673,3 milioni, con l'utilizzo dei veicoli Estense Covered Bond s.r.l. ed Estense CPT Covered Bond s.r.l;
- Attivi BAncari COllaterizzabili (A.BA.CO), per un ammontare al 30 giugno 2019 pari a Euro 4.876 milioni, rifinanziabili per Euro 2.596,4 milioni.

Passivo e patrimonio netto
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % |
| Debiti verso banche | 12.504.749 | 13.126.248 | (621.499) | -4,73 |
| Raccolta diretta | 51.029.054 | 49.996.419 | 1.032.635 | 2,07 |
| a) Debiti verso la clientela | 45.465.848 | 44.594.863 | 870.985 | 1,95 |
| b) Titoli in circolazione | 5.563.206 | 5.401.556 | 161.650 | 2,99 |
| Passività finanziarie di negoziazione | 220.086 | 143.824 | 76.262 | 53,02 |
| Derivati di copertura | 306.649 | 92.374 | 214.275 | 231,96 |
| Altre voci del passivo | 2.572.406 | 2.379.334 | 193.072 | 8,11 |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | 505.929 | 507.457 | (1.528) | -0,30 |
| Patrimonio di pertinenza della Capogruppo | 4.443.795 | 4.389.111 | 54.684 | 1,25 |
| a) Riserve da valutazione | 15.130 | 949 | 14.181 | -- |
| b) Riserve | 1.961.433 | 1.619.469 | 341.964 | 21,12 |
| c) Riserva sovrapprezzo | 930.073 | 930.073 | - | - |
| d) Capitale | 1.443.925 | 1.443.925 | - | - |
| e) Azioni proprie | (7.258) | (7.258) | - | - |
| f) Utile (Perdita) del periodo | 100.492 | 401.953 | (301.461) | -75,00 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 71.582.668 | 70.634.767 | 947.901 | 1,34 |
Raccolta
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % |
| Conti correnti e depositi liberi | 39.368.763 | 37.413.210 | 1.955.553 | 5,23 |
| Depositi vincolati | 1.672.438 | 1.901.381 | (228.943) | -12,04 |
| Pronti contro termine passivi | 1.469.519 | 2.539.391 | (1.069.872) | -42,13 |
| Debiti per leasing | 224.622 | 11.883 | 212.739 | -- |
| Altri finanziamenti a breve | 2.730.506 | 2.728.998 | 1.508 | 0,06 |
| Obbligazioni | 4.372.267 | 3.990.573 | 381.694 | 9,56 |
| - sottoscritte da clientela istituzionale | 3.147.069 | 2.531.595 | 615.474 | 24,31 |
| - sottoscritte da clientela ordinaria | 1.225.198 | 1.458.978 | (233.780) | -16,02 |
| Certificates | 45.341 | 52.672 | (7.331) | -13,92 |
| Certificati di deposito | 1.145.598 | 1.358.311 | (212.713) | -15,66 |
| Raccolta diretta da clientela | 51.029.054 | 49.996.419 | 1.032.635 | 2,07 |
| Raccolta indiretta (dato extracontabile) | 38.196.945 | 36.257.418 | 1.939.527 | 5,35 |
| - di cui gestita | 20.147.648 | 19.330.962 | 816.686 | 4,22 |
| - di cui amministrata | 18.049.297 | 16.926.456 | 1.122.841 | 6,63 |
| Mezzi amministrati di clientela | 89.225.999 | 86.253.837 | 2.972.162 | 3,45 |
| Raccolta da banche | 12.504.749 | 13.126.248 | (621.499) | -4,73 |
| Mezzi amministrati o gestiti | 101.730.748 | 99.380.085 | 2.350.663 | 2,37 |
La raccolta diretta da clientela, pari a Euro 51.029,1 milioni, risulta in aumento del 2,07% rispetto al 31 dicembre 2018. L'incremento è influenzato anche dalla rilevazione delle passività per leasing in applicazione dell'IFRS 16 (Euro 212,7 milioni). La voce "Debiti per leasing" al 31 dicembre 2018 è riferita alle passività per leasing finanziari in applicazione del principio contabile IAS 17.
Tra le diverse forme tecniche risultano in aumento le obbligazioni per Euro 381,7 milioni (+9,56%), principalmente dovuto a nuove emissioni di covered bond nel semestre e i conti correnti per Euro 1.955,6 milioni (+5,23%).
Registrano un calo i pronti contro termine per Euro 1.069,9 milioni (-42,13%), i depositi vincolati per Euro 228,9 milioni (- 12,04%) e i certificati di deposito per Euro 212,7 milioni (-15,66%) Le dinamiche interne all'aggregato evidenziano, anche per questo semestre, la propensione della clientela per forme di deposito maggiormente liquide.
La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 38.196,9 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2018 (+5,35%). Tale incremento è risultato influenzato in particolare dall'apprezzamento registrato dai valori di mercato, ancorché all'incremento complessivo abbia contribuito anche il dato di raccolta netta, tornato positivo nel secondo trimestre 2019.
Il totale dei mezzi amministrati e gestiti dal Gruppo, compresa la raccolta da banche (pari a Euro 12.504,7 milioni), si attesta in Euro 101.730,7 milioni, in aumento (+2,37%) rispetto al 31 dicembre 2018.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Raccolta diretta | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 37.924.418 | 36.292.280 | 1.632.138 | 4,50 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 1.171.072 | 900.837 | 270.235 | 30,00 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 125.240 | 124.905 | 335 | 0,27 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 10.513.091 | 11.229.434 | (716.343) | -6,38 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 829.044 | 803.429 | 25.615 | 3,19 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 719.326 | 727.329 | (8.003) | -1,10 |
| Totale banche | 51.282.191 | 50.078.214 | 1.203.977 | 2,40 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (253.137) | (81.795) | (171.342) | 209,48 |
| Totale | 51.029.054 | 49.996.419 | 1.032.635 | 2,07 |
La raccolta diretta comprende passività subordinate:
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % |
| Passività subordinate non convertibili | 758.177 | 775.973 | (17.796) | -2,29 |
| Passività subordinate totale | 758.177 | 775.973 | (17.796) | -2,29 |
Al 30 giugno 2019 (così come a dicembre 2018) non sono presenti passività subordinate convertibili.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Raccolta indiretta | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 33.784.532 | 31.978.280 | 1.806.252 | 5,65 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 539.750 | 624.615 | (84.865) | -13,59 |
| 3. Banco di Sardegna s.p.a. | 4.161.978 | 4.025.753 | 136.225 | 3,38 |
| 4. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 545.510 | 504.858 | 40.652 | 8,05 |
| 5. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 352.829 | 312.859 | 39.970 | 12,78 |
| Totale banche | 39.384.599 | 37.446.365 | 1.938.234 | 5,18 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (1.187.654) | (1.188.947) | 1.293 | -0,11 |
| Totale | 38.196.945 | 36.257.418 | 1.939.527 | 5,35 |

Il grafico espone la dinamica della raccolta diretta e indiretta negli ultimi cinque esercizi:

RACCOLTA valori in milioni
Nella raccolta indiretta precedentemente indicata non è compresa l'attività di collocamento di polizze assicurative; lo stock di patrimoni dei clienti investito in prodotti assicurativi ha evidenziato un incremento rispetto al 31 dicembre 2018 dell'8,74%, principalmente legato alla buona performance del semestre in termini di raccolta netta in prodotti del ramo vita, oltre che del positivo contributo legato all'andamento dei mercati.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Bancassicurazione | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % |
| Portafoglio premi assicurativi | 5.542.871 | 5.097.170 | 445.701 | 8,74 |
| di cui ramo vita - |
5.431.504 | 4.993.428 | 438.076 | 8,77 |
| di cui ramo danni - |
111.367 | 103.742 | 7.625 | 7,35 |
Se alla raccolta indiretta riferita alla parte gestita, sommiamo i premi assicurativi riferiti al ramo vita, otteniamo un valore pari a Euro 25.579,2 milioni, che raffrontato al totale complessivo della raccolta indiretta (inclusiva della parte amministrata) e premi assicurativi ramo vita (Euro 43.628,4 milioni), ne rappresenta il 58,63%.
Mezzi patrimoniali
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % |
| Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo | 4.443.795 | 4.389.111 | 54.684 | 1,25 |
| di cui risultato di periodo - |
100.492 | 401.953 | (301.461) | -75,00 |
| di cui patrimonio netto senza risultato di periodo - |
4.343.303 | 3.987.158 | 356.145 | 8,93 |

| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | 505.929 | 507.457 | (1.528) | -0,30 |
| di cui risultato di periodo di pertinenza di terzi - |
8.777 | 43.837 | (35.060) | -79,98 |
| di cui patrimonio di terzi senza risultato di periodo di - |
||||
| loro pertinenza | 497.152 | 463.620 | 33.532 | 7,23 |
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Mezzi patrimoniali | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 4.327.905 | 4.081.335 | 246.570 | 6,04 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 59.188 | 55.433 | 3.755 | 6,77 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 272.934 | 263.982 | 8.952 | 3,39 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 918.846 | 862.082 | 56.764 | 6,58 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 63.132 | 54.525 | 8.607 | 15,79 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 49.087 | 46.529 | 2.558 | 5,50 |
| Totale banche | 5.691.092 | 5.363.886 | 327.206 | 6,10 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (850.637) | (913.108) | 62.471 | -6,84 |
| Totale | 4.840.455 | 4.450.778 | 389.677 | 8,76 |
| Utile di periodo di pertinenza della Capogruppo | 100.492 | 401.953 | (301.461) | -75,00 |
| Utile di periodo di pertinenza di terzi | 8.777 | 43.837 | (35.060) | -79,98 |
| Totale mezzi patrimoniali complessivi | 4.949.724 | 4.896.568 | 53.156 | 1,09 |
Compongono il dato le voci del passivo 120, 150, 160, 170, 180, 190 e 200.
Il patrimonio netto complessivo tangibile (al netto delle attività immateriali pari a Euro 431,9 milioni) si quantifica pari a Euro 4.517,8 milioni.

6.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali
In data 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la normativa armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) approvati il 26 giugno 2013 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il giorno successivo. Tale quadro normativo, che costituisce la disciplina unica volta ad accordare le normative prudenziali degli Stati membri della Comunità Europea, viene reso applicabile in Italia con la Circolare n. 285 di Banca d'Italia, pubblicata in data 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti.
Dal 30 giugno 2015 l'area di consolidamento contabile, alla luce di quanto già evidenziato trattando il perimetro di consolidamento, corrisponde a quella prudenziale: le società escluse vengono trattate alla stregua delle banche e società sottoposte a influenza notevole, quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Al 30 giugno 2019 il Gruppo BPER Banca adotta i modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito dei clienti che rientrano nelle classi di attività sia con esposizioni verso imprese sia con esposizioni al dettaglio. Il perimetro36 dei modelli comprende BPER Banca, Banco di Sardegna, Banca di Sassari e dal semestre in corso anche Cassa di Risparmio di BRA. Sardaleasing e Cassa di Risparmio di Saluzzo rientrano formalmente nel piano di estensione (roll-out) ed adotteranno il metodo IRB secondo le tempistiche previste nel piano stesso. Le restanti Società del Gruppo BPER Banca e classi di attività che non sono ricomprese nel piano di estensione continueranno ad utilizzare l'approccio standardizzato.
L'utilizzo dei modelli interni ha consentito un incremento del buffer di capitale in eccesso rispetto al requisito minimo richiesto da BCE in sede di SREP 2018 in vigore dal 1° marzo 2019 (9% Phased in e Fully Phased).
Al 30 giugno 2019 il requisito di Common Equity Tier 1 Ratio da rispettare è risultato pari al 9,014% Phased in e Fully Phased, in quanto influenzato anche dal requisito aggiuntivo costituito dalla riserva di capitale anticiclica specifica del Gruppo BPER Banca pari allo 0,014% nel primo semestre 2019.
Rispetto a tale limite l'ammontare disponibile di patrimonio al 30 giugno 2019 è quantificabile pari a Euro 1.616 milioni (circa 532 b.p. di CET1) in regime transitorio (Phased in), mentre in regime definitivo (Fully Phased) è stimato pari ad Euro 1.005 milioni pari a circa 332 b.p.
Si evidenzia in riferimento a quanto sopra, che il valore del CET1 è stato calcolato tenendo conto dell'utile realizzato nel periodo, per la quota destinabile a patrimonio, pari ad Euro 47,5 milioni, seguendo, al fine della sua computabilità, l'iter previsto dall'art.3 della Decisione (UE) 656/2015 della Banca Centrale Europea del 4 febbraio 2015 e dall'art.26 par.2 del Regolamento (UE) 575/2013 (CRR).
La seguente tabella contiene gli indicatori di patrimonio e dei coefficienti di vigilanza del Gruppo BPER Banca, alla data del 30 giugno 2019.
36 La BCE ha dato l'autorizzazione all'utilizzo dei modelli interni il 24 giugno 2016.
| (in migliaia) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2019 Fully |
30.06.2019 Phased in |
31.12.2018 Fully |
31.12.2018 Phased in |
Variazioni Phased in |
Var. % |
|
| Phased | Phased | |||||
| Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) Capitale aggiuntivo di classe 1 |
3.737.485 | 4.356.558 | 3.642.754 | 4.367.711 | (11.153) | -0,26 |
| (Additional Tier 1 - AT1) | 25.856 | 25.856 | 31.554 | 31.554 | (5.698) | -18,06 |
| Capitale di classe 1 (Tier 1) | 3.763.341 | 4.382.414 | 3.674.308 | 4.399.265 | (16.851) | -0,38 |
| Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) | 883.435 | 883.945 | 878.992 | 879.587 | 4.358 | 0,50 |
| Totale Fondi Propri | 4.646.776 | 5.266.359 | 4.553.300 | 5.278.852 | (12.493) | -0,24 |
| Totale Attività di rischio ponderate (RWA) |
30.318.910 | 30.402.689 | 30.489.167 | 30.606.171 | (203.482) | -0,66 |
| CET1 ratio (CET1/RWA) | 12,33% | 14,33% | 11,95% | 14,27% | 6 b.p. | |
| Tier 1 ratio (Tier 1/RWA) | 12,41% | 14,42% | 12,05% | 14,37% | 5 b.p. | |
| Total Capital ratio (Totale Fondi | ||||||
| Propri/RWA) | 15,33% | 17,32% | 14,93% | 17,25% | 7 b.p. | |
| RWA/Totale Attivo | 42,36% | 42,47% | 43,16% | 43,33% | -86 b.p. |
I ratios patrimoniali che sono calcolati, come detto in precedenza, tenendo conto della validazione AIRB e dell'utile realizzato al 30 giugno 2019, al netto del dividendo previsto, si determinano quindi pari a:
- Common Equity Tier 1 ratio (Phased in) pari al 14,33% (14,24% al 31 marzo 2019 e 14,27% al 31 dicembre 2018). L'indice, calcolato in regime di piena applicazione (Fully Phased), è pari al 12,33% (12,24% al 31 marzo 2019 e 11,95% al 31 dicembre 2018);
- Tier 1 ratio (Phased in) pari al 14,42% (14,32% al 31 marzo 2019 e 14,37% al 31 dicembre 2018);
- Total Capital ratio (Phased in) pari al 17,32% (17,23% al 31 marzo 2019 e 17,25% al 31 dicembre 2018).
Si precisa che, ai fini del calcolo delle attività ponderate per il rischio, il Gruppo BPER Banca utilizza differenti metodologie che vengono di seguito esposte:
- rischio di credito per le entità del Gruppo rappresentate da BPER Banca, Banco di Sardegna, Banca di Sassari e Cassa di Risparmio di BRA, la misurazione del rischio di credito avviene con la metodologia AIRB. Per le banche e altre società non rientranti nel perimetro di validazione e per le altre attività di rischio al di fuori dei modelli validati è mantenuta la metodologia standard;
- rischio di aggiustamento della valutazione dei crediti viene utilizzato il metodo standardizzato;
- rischio di mercato viene utilizzata la metodologia standard per la misurazione dei rischi di mercato (generico e specifico sui titoli di capitale, generico sui titoli di debito e di posizione su quote di O.I.C.R.), per la determinazione del relativo requisito patrimoniale individuale e consolidato;
- rischio operativo la misurazione del rischio operativo utilizza il metodo standardizzato (TSA).

6.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati
Il risultato netto consolidato deriva dalla sommatoria algebrica delle quote riferibili al Gruppo, per entità della partecipazione, degli utili (o delle perdite), conseguiti al 30 giugno 2019 dalle seguenti Banche e Società, comprese nel perimetro di consolidamento con metodologia integrale.
| (in migliaia) | |
|---|---|
| Raccordo risultato di periodo netto consolidato | 30.06.2019 |
| BPER Banca S.p.A. | 95.670 |
| Altre Società del Gruppo: | 24.566 |
| BPER Bank Luxembourg s.a. | 3.439 |
| Banco di Sardegna s.p.a., valore consolidato | 10.297 |
| Banca di Sassari s.p.a. | 5.737 |
| Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 551 |
| Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | (1.013) |
| Nadia s.p.a. | (44) |
| Optima s.p.a. SIM | 1.684 |
| Modena Terminal s.r.l. | 363 |
| Emilia Romagna Factor s.p.a. | 2.726 |
| Sardaleasing s.p.a. | 835 |
| BPER Credit Management s.c.p.a. | (9) |
| Totale netto di Gruppo | 120.236 |
| Rettifiche di consolidamento | (19.744) |
| Risultato di periodo consolidato | 100.492 |

Come richiesto dalla vigente normativa, si presenta, con riferimento al 30 giugno 2019 il:
Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato economico della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile consolidati
| Aumento (diminuzione) | ||
|---|---|---|
| Risultato di periodo |
Patrimonio netto |
|
| VALORI RIFERITI ALLA CAPOGRUPPO | 95.670 | 4.423.574 |
| DIFFERENZE tra il patrimonio netto delle società consolidate integralmente (dedotte le quote di pertinenza di terzi) ed il valore delle relative partecipazioni nelle situazioni delle società controllanti, così dettagliate: |
15.360 | (115.313) |
| rettifiche dell'avviamento relative a società consolidate - |
- | - |
| scritture di consolidamento: - |
(4.607) | - |
| eliminazione dei risultati economici infra-gruppo - |
(4.599) | - |
| quota di pertinenza dei risultati di periodo delle società - consolidate integralmente al netto dell'effetto fiscale |
24.566 | - |
| DIVIDENDI incassati da società consolidate integralmente o valutate con il metodo del patrimonio netto |
(20.055) | - |
| DIFFERENZA tra il valore pro-quota del patrimonio netto, comprensivo del risultato di periodo, ed il valore di carico in bilancio delle società valutate col metodo del patrimonio netto |
9.517 | 135.534 |
| TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO AL 30.06.2019 |
100.492 | 4.443.795 |
| TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI TERZI AL 30.06.2019 | 8.777 | 505.929 |
| TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATI AL 30.06.2019 |
109.269 | 4.949.724 |
| TOTALE RISULTATO DI PERIODO CONSOLIDATO AL 30.06.2018 | 322.164 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 31.12.2018 | 4.896.568 |

6.4 Aggregati economici
Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, i dati di sintesi del Conto economico consolidato al 30 giugno 2019, opportunamente raffrontati con i valori al 30 giugno 2018, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali.
I risultati sono presentati nella versione riclassificata rispetto agli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia. Le principali riclassifiche riguardano le seguenti voci:
- la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile;
- i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 63.727 mila al 30 giugno 2019 ed Euro 63.452 mila al 30 giugno 2018);
- la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
- la voce "Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento"include le voci 250, 270 e 280 dello schema contabile;
- la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del Gruppo. Al 30 giugno 2019, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente a:
- contributo ordinario 2019 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 23.043 mila;
- contributo addizionale richiesto dal SRF per l'esercizio 2017 alle banche italiane per Euro 9.587 mila;
- contributo ordinario 2019 al DGS (Fondo di Garanzia dei Depositi) contabilizzato dalla controllata lussemburghese BPER Bank Luxembourg s.a. per Euro 13 mila.
- sono state inserite opportune specifiche ("di cui") all'interno delle voci "Margine d'interesse", "Altre spese amministrative" e "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" per dare evidenza degli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 (dal 1° gennaio 201937) e, limitatamente all'influenza sul "Margine d'interesse", dell'IFRS 9 (dal 1° gennaio 2018).
37 Le voci "di cui interessi passivi debiti per leasing IFRS 16" e "di cui ammortamenti diritti d'uso IFRS 16" espongono un valore al 30.06.2018 riferito alla componente interessi e ammortamenti delle attività materiali acquisite in leasing finanziario.

Conto economico consolidato
| (in migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2019 30.06.2018 | Variazioni | Var. % | ||
| 10+20 | Margine di interesse | 546.184 | 573.502 | (27.318) | -4,76 |
| di cui componenti IFRS 9* | 28.435 | 46.394 | (17.959) | -38,71 | |
| di cui interessi passivi debiti per leasing IFRS 16 | (742) | (33) | (709) | -- | |
| 40+50 | Commissioni nette | 387.754 | 389.056 | (1.302) | -0,33 |
| 70 | Dividendi | 10.226 | 13.461 | (3.235) | -24,03 |
| 80+90+100+110 | Risultato netto della finanza | 27.465 | 170.065 | (142.600) | -83,85 |
| 230 | Altri oneri/proventi di gestione | 15.260 | 19.659 | (4.399) | -22,38 |
| Redditività operativa | 986.889 | 1.165.743 | (178.854) | -15,34 | |
| 190 a) | Spese del personale | (426.740) | (420.434) | (6.306) | 1,50 |
| 190 b) | Altre spese amministrative | (187.134) | (212.266) | 25.132 | -11,84 |
| di cui affitti passivi | (8.699) | (31.155) | 22.456 | -72,08 | |
| 210+220 | Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali | (68.552) | (56.325) | (12.227) | 21,71 |
| di cui ammortamenti diritti d'uso IFRS 16 | (22.384) | (1.459) | (20.925) | -- | |
| Costi della gestione | (682.426) | (689.025) | 6.599 | -0,96 | |
| Risultato della gestione operativa | 304.463 | 476.718 | (172.255) | -36,13 | |
| 130 a) | Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato | (147.036) | (84.934) | (62.102) | 73,12 |
| 130 b) | Rettifiche di valore nette su attività al fair value | 29 | 1.904 | (1.875) | -98,48 |
| 140 | Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (967) | (1.183) | 216 | -18,26 |
| Rettifiche di valore nette per rischio di credito | (147.974) | (84.213) | (63.761) | 75,71 | |
| 200 | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (11.693) | (37.039) | 25.346 | -68,43 |
| ### | Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD - SV | (32.643) | (28.952) | (3.691) | 12,75 |
| 250+270+280 | Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento |
8.395 | 5.418 | 2.977 | 54,95 |
| Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo delle | |||||
| 290 | imposte | 120.548 | 331.932 | (211.384) | -63,68 |
| 300 | Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente | (11.279) | (9.768) | (1.511) | 15,47 |
| 330 | Utile (Perdita) di periodo | 109.269 | 322.164 | (212.895) | -66,08 |
| 340 | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi | (8.777) | (14.279) | 5.502 | -38,53 |
| 350 | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo | 100.492 | 307.885 | (207.393) | -67,36 |
* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Conto economico trimestralizzato consolidato al 30 giugno 2019
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 1° | 2° | 1° | 2° | 3° | 4° | |
| trimestre 2019 |
trimestre 2019 |
trimestre 2018 |
trimestre 2018 |
trimestre 2018 |
trimestre 2018 |
||
| 10+20 | Margine di interesse | 273.896 | 272.288 | 293.234 | 280.268 | 276.590 | 272.345 |
| di cui componenti IFRS 9* | 13.352 | 15.083 | 25.637 | 20.757 | 17.576 | 12.397 | |
| di cui interessi passivi debiti per leasing IFRS 16 | (361) | (381) | (18) | (15) | (16) | (15) | |
| 40+50 | Commissioni nette | 192.544 | 195.210 | 198.120 | 190.936 | 188.025 | 199.184 |
| 70 | Dividendi | 539 | 9.687 | 584 | 12.877 | 325 | 20.553 |
| 80+90+100+110 | Risultato netto della finanza | 22.062 | 5.403 | 153.634 | 16.431 | 20.879 | (86.922) |
| 230 | Altri oneri/proventi di gestione | 6.337 | 8.923 | 11.485 | 8.174 | 10.998 | 13.552 |
| Redditività operativa | 495.378 | 491.511 | 657.057 | 508.686 | 496.817 | 418.712 | |
| 190 a) | Spese per il personale | (213.631) | (213.109) | (207.534) | (212.900) | (194.553) | (206.507) |
| 190 b) | Altre spese amministrative | (90.930) | (96.204) | (102.285) | (109.981) | (104.323) | (125.842) |
| di cui affitti passivi Rettifiche di valore nette su attività materiali e |
(4.692) | (4.007) | (15.615) | (15.540) | (15.883) | (15.994) | |
| 210+220 | immateriali | (33.172) | (35.380) | (21.339) | (34.986) | (22.933) | (39.681) |
| di cui ammortamenti diritti d'uso IFRS 16 | (11.249) | (11.135) | (726) | (733) | (741) | (741) | |
| Costi della gestione | (337.733) | (344.693) | (331.158) | (357.867) | (321.809) | (372.030) | |
| Risultato della gestione operativa Rettifiche di valore nette su attività al costo |
157.645 | 146.818 | 325.899 | 150.819 | 175.008 | 46.682 | |
| 130 a) | ammortizzato | (72.485) | (74.551) | (26.141) | (58.793) | (70.272) | (70.566) |
| 130 b) | Rettifiche di valore nette su attività al fair value Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza |
421 | (392) | 1.763 | 141 | 150 | 12 |
| 140 | cancellazioni | (891) | (76) | - | (1.183) | (1.536) | (237) |
| Rettifiche di valore nette per rischio di credito | (72.955) | (75.019) | (24.378) | (59.835) | (71.658) | (70.791) | |
| 200 | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (1.995) | (9.698) | (11.663) | (25.376) | (12.091) | 23.936 |
| ### | Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV | (23.184) | (9.459) | (20.282) | (8.670) | (23.448) | 75 |
| 250+270 +280 |
Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento |
3.809 | 4.586 | 2.827 | 2.591 | 3.535 | (57.654) |
| 290 | Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte |
63.320 | 57.228 | 272.403 | 59.529 | 71.346 | (57.752) |
| 300 | Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente |
(12.266) | 987 | (6.918) | (2.850) | (14.206) | 124.238 |
| 330 | Utile (Perdita) di periodo | 51.054 | 58.215 | 265.485 | 56.679 | 57.140 | 66.486 |
| 340 | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi | (3.083) | (5.694) | (14.462) | 183 | (6.899) | (22.659) |
| 350 | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo |
47.971 | 52.521 | 251.023 | 56.862 | 50.241 | 43.827 |
* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.
Margine di interesse
Il margine di interesse si attesta a Euro 546,2 milioni, in diminuzione rispetto al dato di comparazione (Euro 573,5 milioni al 30 giugno 2018); la variazione è influenzata anche dal minor contributo al margine, per Euro 20,3 milioni, dato dal time value su crediti deteriorati a seguito delle consistenti cessioni di sofferenze realizzate nel precedente esercizio.
Il risultato include il beneficio di competenza dei primi sei mesi derivante dalla partecipazione alle emissioni TLTRO II per Euro 18,6 milioni.
Il margine da attività commerciale (impieghi e raccolta con clientela ordinaria) registra una contrazione rispetto al primo semestre del 2018, influenzato principalmente dall'effetto spread negativo. La riduzione del costo della raccolta, ottenuta nonostante l'aumento complessivo dei relativi volumi, e lo sviluppo dei volumi d'impiego a medio-lungo termine (mutui) non sono stati infatti sufficienti a controbilanciare l'impatto della contrazione dei margini che caratterizza ancora il mercato degli impieghi (sia a breve che a medio-lungo termine).
Il portafoglio titoli e gli altri impieghi e raccolta finanziaria (incluse le emissioni di covered bonds istituzionali) hanno contribuito positivamente al margine di interesse principalmente quale effetto dell'incremento dei volumi investiti in titoli e della riduzione del costo e dei volumi medi di raccolta in covered bonds.
Oltre a richiamare le dinamiche di impieghi e raccolta fruttifera, evidenziate nel paragrafo 6.1 "Aggregati patrimoniali", per la miglior comprensione del trend registrato dal margine d'interesse, si fornisce di seguito indicazione dell'andamento dei tassi medi di impiego e raccolta:
- il tasso di interesse medio di periodo, riferito ai rapporti di impiego del Gruppo con clientela, è risultato pari al 2,31%, in calo di circa 15 b.p., rispetto al tasso medio fatto registrare nei primi sei mesi dello scorso esercizio;
- il costo medio della raccolta diretta da clientela pari allo 0,34%, in calo rispetto ai primi sei mesi del precedente esercizio (0,41%) di circa 7 b.p.;
- il passivo oneroso complessivo ha comportato un costo pari allo 0,28%, inferiore di circa 3 b.p. rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, quando si attestava allo 0,31%;
- la forbice tra i tassi attivi e passivi dei rapporti del Gruppo con clientela, è pari all'1,97%, (era 2,04% al 30 giugno 2018);
- la forbice complessiva tra il tasso medio annuo di remunerazione dell'attivo fruttifero ed il costo medio annuo del passivo oneroso si quantifica all'1,61%, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (era all'1,68%).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Margine di interesse | 30.06.2019 | 30.06.2018 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 369.245 | 398.278 | (29.033) | -7,29 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 2.394 | 2.189 | 205 | 9,37 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 20.243 | 14.943 | 5.300 | 35,47 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 104.571 | 107.093 | (2.522) | -2,35 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 10.497 | 11.318 | (821) | -7,25 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 6.557 | 7.455 | (898) | -12,05 |
| Totale banche | 513.507 | 541.276 | (27.769) | -5,13 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 32.677 | 32.226 | 451 | 1,40 |
| Totale | 546.184 | 573.502 | (27.318) | -4,76 |
Rispetto all'andamento trimestrale del Margine, rappresentato nel grafico seguente, si evidenzia la sostanziale tenuta del margine complessivo rispetto ai precedenti 2 trimestri.

MARGINE DI INTERESSE valori in migliaia

Commissioni nette
Le commissioni nette, pari a Euro 387,8 milioni, risultano sostanzialmente in linea (-0,33%) con il dato del 30 giugno 2018. Il risultato è stato influenzato principalmente dal calo delle commissioni su Finanziamenti e garanzie (-3,89% legato in particolare alla revisione e aggiornamento delle condizioni contrattuali e a commissioni una tantum incassate lo scorso esercizio). Le commissioni nette relative alla raccolta indiretta e "Bancassurance", risultano complessivamente in aumento a fronte del contributo dato dal collocamento di prodotti assicurativi (+18,94%), mentre registra una flessione la remunerazione ottenuta sul comparto dei prodotti di risparmio gestito (-3,02% legato in particolare alla riduzione nel primo semestre 2019 dei collocamenti di prodotti strutturati).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Commissioni nette | 30.06.2019 | 30.06.2018 | Variazioni | Var. % |
| Negoziazione valute / strumenti finanziari | 4.047 | 2.912 | 1.135 | 38,98 |
| Raccolta indiretta e polizze assicurative | 137.649 | 136.245 | 1.404 | 1,03 |
| Carte, incassi e pagamenti | 72.156 | 72.884 | (728) | -1,00 |
| Finanziamenti e garanzie | 153.382 | 159.593 | (6.211) | -3,89 |
| Commissioni diverse | 20.520 | 17.422 | 3.098 | 17,78 |
| Totale Commissioni Nette | 387.754 | 389.056 | (1.302) | -0,33 |

COMMISSIONI NETTE valori in migliaia
In aggiunta a quanto già commentato in relazione alla comparazione con il primo semestre 2018, l'andamento trimestrale delle Commissioni nette rispetto ai precedenti trimestri, come rappresentato nel grafico, risulta influenzato principalmente dall'andamento della raccolta indiretta e relative commissioni di collocamento percepite su prodotti di risparmio gestito (Fondi comuni d'investimento sia tradizionali che strutturati) e Bancassurance e dai servizi di incasso e pagamento.

Risultato netto della finanza e dividendi
Il risultato netto della finanza (compresi i dividendi pari a Euro 10,2 milioni) è positivo per Euro 37,7 milioni (Euro 183,5 milioni al 30 giugno 2018); il calo rispetto al precedente esercizio è legato all'ammontare delle plusvalenze da cessione di titoli sul mercato, che avevano maggiormente caratterizzato il primo semestre 2018.
Il risultato è stato determinato in particolare da:
- utili derivanti da cessioni di attività finanziarie per Euro 30,8 milioni;
- minusvalenze nette su attività finanziarie per Euro 6,8 milioni, comprensive della svalutazione degli strumenti iscritti a seguito delle contribuzioni versate allo Schema Volontario del FITD, richieste nell'ambito dell'intervento a favore di Carige, per complessivi Euro 13,3 milioni;
- altri elementi positivi per Euro 3,4 milioni.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto della finanza (comprensivo dei dividendi) |
30.06.2019 30.06.2018 | Variazioni | Var. % | |
| Dividendi Utile da cessione o negoziazione di attività finanziarie e |
10.226 | 13.461 | (3.235) | -24,03 |
| crediti | 30.799 | 172.857 | (142.058) | -82,18 |
| Plusvalenze su attività finanziarie | 25.023 | 23.990 | 1.033 | 4,31 |
| Minusvalenze su attività finanziarie | (31.795) | (31.856) | 61 | -0,19 |
| Altri ricavi (perdite) | 3.438 | 5.074 | (1.636) | -32,24 |
| Totale | 37.691 | 183.526 | (145.835) | -79,46 |
Redditività operativa
Tenuto conto di "Altri oneri/proventi di gestione" per Euro 15,3 milioni (Euro 19,7 milioni al 30 giugno 2018), la Redditività operativa si attesta a Euro 986,9 milioni (-15,34% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio).
Costi della gestione
I costi della gestione risultano pari a Euro 682,4 milioni, in diminuzione dello 0,96% rispetto ai primi sei mesi del 2018. Si riportano, di seguito, le principali voci che compongono i costi della gestione.
Le "spese per il personale" sono pari a Euro 426,7 milioni, in aumento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (+1,50%) principalmente per effetto di ordinari aumenti retributivi (applicati da ottobre 2018) ed una maggior incidenza di premi e remunerazioni variabili.
Le "Altre spese amministrative", rappresentate al netto del recupero delle imposte indirette (Euro 63,7 milioni al 30 giugno 2019) e dei Contributi versati ai Fondo di Risoluzione Unico (Euro 32,6 milioni) ammontano a Euro 187,1 milioni, in diminuzione dell'11,84% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.
Tale andamento è stato influenzato dall'applicazione, a partire dal corrente esercizio, del principio contabile internazionale IFRS 16, che ha comportato lo storno di canoni passivi di leasing, precedentemente allocati tra le "Altre spese amministrative" per circa Euro 22,4 milioni. Per la parte rimanente di variazione, il contenimento dei costi complessivo è stato di circa Euro 3 milioni.
Le "Rettifiche nette su attività materiali e immateriali" risultano pari a Euro 68,6 milioni (Euro 56,3 milioni nei primi sei mesi del 2018, comprensivi di rettifiche di valore per deterioramento per Euro 12,8 milioni). Il risultato è stato influenzato, in modo simmetrico a quanto evidenziato poc'anzi per le "Altre spese amministrative", dall'applicazione dell'IFRS 16. Gli ammortamenti sui diritti d'uso dei beni in leasing ammontano a Euro 22,4 milioni (Euro 1,5 milioni gli ammortamenti su beni in leasing finanziario al 30 giugno 2018).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Costi della gestione | 30.06.2019 | 30.06.2018 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 526.576 | 494.947 | 31.629 | 6,39 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 2.084 | 1.928 | 156 | 8,09 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 16.616 | 17.859 | (1.243) | -6,96 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 128.946 | 137.453 | (8.507) | -6,19 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 10.868 | 11.163 | (295) | -2,64 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 10.627 | 10.798 | (171) | -1,58 |
| Totale banche | 695.717 | 674.148 | 21.569 | 3,20 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (13.291) | 14.877 | (28.168) | -189,34 |
| Totale | 682.426 | 689.025 | (6.599) | -0,96 |
Il risultato della gestione operativa si attesta quindi a Euro 304,5 milioni (Euro 476,7 milioni al 30 giugno 2018).
Rettifiche di valore nette per merito creditizio
Le "Rettifiche di valore nette per rischio di credito" si attestano a Euro 148,0 milioni (Euro 84,2 milioni al 30 giugno 2018), riferite quasi interamente alle rettifiche nette sulle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, pari a Euro 147,0 milioni (Euro 84,9 milioni al 30 giugno 2018).
Le rettifiche nette di Euro 147,0 milioni si riferiscono principalmente a sofferenze e inadempienze probabili e risultano già al netto di riprese da incasso di Euro 76,6 milioni (Euro 100,3 milioni nel primo semestre 2018) e di riprese da valutazione dello Stage 1 e 2 per Euro 9 milioni.
Di seguito si riporta il dettaglio delle rettifiche di valore nette per rischio di credito di finanziamenti verso la clientela:
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Rettifiche di valore nette per rischio di credito su finanziamenti verso clientela |
30.06.2019 | 30.06.2018 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 97.361 | 46.167 | 51.194 | 110,89 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 32 | 1.369 | (1.337) | -97,66 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 2.272 | 1.928 | 344 | 17,84 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 31.557 | 14.642 | 16.915 | 115,52 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 5.204 | 5.758 | (554) | -9,62 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 721 | 2.120 | (1.399) | -65,99 |
| Totale banche | 137.147 | 71.984 | 65.163 | 90,52 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 8.813 | 10.704 | (1.891) | -17,67 |
| Totale | 145.960 | 82.688 | 63.272 | 76,52 |

Il costo del credito complessivo al 30 giugno 2019, calcolato sulla sola componente finanziamenti verso clientela, è risultato pari a 31 b.p. corrispondenti a 63 b.p. su base annualizzata; il costo del credito al 30 giugno 2018 si attestava a 18 b.p., mentre il costo effettivo al 31 dicembre 2018 era risultato di 47 b.p.. Il dato del primo semestre 2019 è pertanto sostanzialmente allineato al dato degli ultimi trimestri.
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri ammontano a Euro 11,7 milioni (Euro 37,0 milioni al 30 giugno 2018); la voce comprende, come previsto dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia, riprese di valore nette su impegni e garanzie rilasciate per Euro 0,9 milioni (Euro 11,9 milioni al 30 giugno 2018).
Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV
Nel primo semestre sono stati versati contributi per Euro 32,6 milioni (Euro 29,0 milioni al 30 giugno 2018) a fronte del contributo ordinario al SRF (Single Resolution Found) per Euro 23 milioni (Euro 20,3 milioni al 30 giugno 2018) e del contributo addizionale per l'esercizio 2017, richiesto alle banche italiane, per Euro 9,6 milioni.
Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento
La voce presenta un risultato positivo per Euro 8,4 milioni (Euro 5,4 milioni al 30 giugno 2018), derivante principalmente dalla valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto.
L'attività di impairment test ha generato rettifiche di valore su partecipazioni per Euro 1,2 milioni.
Utile netto
L'utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte risulta pari a Euro 120,5 milioni (Euro 331,9 milioni al 30 giugno 2018).
Le imposte sul reddito del periodo si attestano a Euro 11,3 milioni e sono costituite da imposte correnti per Euro 5,9 milioni, e dalla variazione intervenuta nel periodo delle imposte differite (attive e passive) per Euro 5,4 milioni. La variazione delle imposte differite comprende principalmente l'annullo di imposte anticipate relative ai rigiri dell'anno per Euro 36 milioni quasi interamente compensate dall'iscrizione delle imposte anticipate su perdite fiscali di anni precedenti pari a Euro 11,9 milioni e di un'ulteriore quota di imposte anticipate connesse alla transizione all'IFRS 9 per Euro 18,7 milioni.
L'Utile complessivo, al netto delle imposte è pari a Euro 109,3 milioni (Euro 322,2 milioni al 30 giugno 2018). L'utile di pertinenza di terzi risulta pari a Euro 8,8 milioni (Euro 14,3 milioni al 30 giugno 2018).
L'Utile di pertinenza della Capogruppo risulta pari a Euro 100,5 milioni (Euro 307,9 milioni al 30 giugno 2018).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Utile netto | 30.06.2019 | 30.06.2018 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 95.670 | 332.176 | (236.506) | -71,20 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 3.439 | 597 | 2.842 | 476,05 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 6.447 | 3.978 | 2.469 | 62,07 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 18.541 | 31.300 | (12.759) | -40,76 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 654 | 1.436 | (782) | -54,46 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | (1.013) | 560 | (1.573) | -280,89 |
| Totale banche | 123.738 | 370.047 | (246.309) | -66,56 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (23.246) | (62.162) | 38.916 | -62,60 |
| Totale | 100.492 | 307.885 | (207.393) | -67,36 |
6.5 I dipendenti
| Dipendenti | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 8.433 | 8.292 | 141 |
| 2. BPER Bank Luxembourg s.a. | 20 | 20 | - |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 146 | 146 | - |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 2.417 | 2.425 | (8) |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 161 | 164 | (3) |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 183 | 183 | - |
| Totale banche | 11.360 | 11.230 | 130 |
| Società controllate rientranti nel perimetro di | |||
| consolidamento integrale | 235 | 385 | (150) |
| Totale di bilancio | 11.595 | 11.615 | (20) |
I valori sono riferiti al numero puntuale dei dipendenti in organico al 30 giugno 2019. Tra dipendenti delle Società del Gruppo al 30 giugno 2019 sono comprese n. 664 unità distaccate nell'ambito del Gruppo (n. 1.491 al 31 dicembre 2018).
6.6 Organizzazione territoriale
| Sportelli | 30.06.2019 | 31.12.2018 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 781 | 827 | (46) |
| 2. Banco di Sardegna s.p.a. | 336 | 336 | - |
| 3. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 26 | 28 | (2) |
| 4. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 27 | 27 | - |
| Totale banche italiane | 1.170 | 1.218 | (48) |
| 5. BPER Bank Luxembourg s.a. | 1 | 1 | - |
| Totale | 1.171 | 1.219 | (48) |

Le banche italiane del Gruppo BPER Banca sono dislocate sul territorio nazionale come da tabella che segue:
| Dettaglio | BPER | BSAR | CR BRA | CR SALUZZO | 30.06.2019 31.12.2018 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca | ||||||
| Emilia - Romagna | 312 | 312 | 337 | |||
| Bologna | 53 | 53 | 55 | |||
| Ferrara | 44 | 44 | 55 | |||
| Forlì – Cesena | 29 | 29 | 33 | |||
| Modena | 76 | 76 | 76 | |||
| Parma | 26 | 26 | 27 | |||
| Piacenza | 5 | 5 | 5 | |||
| Ravenna | 28 | 28 | 31 | |||
| Reggio Emilia | 36 | 36 | 38 | |||
| Rimini | 15 | 15 | 17 | |||
| Abruzzo | 95 | 95 | 97 | |||
| Chieti | 36 | 36 | 37 | |||
| L'Aquila | 40 | 40 | 41 | |||
| Pescara | 11 | 11 | 11 | |||
| Teramo | 8 | 8 | 8 | |||
| Basilicata | 30 | 30 | 34 | |||
| Matera | 16 | 16 | 19 | |||
| Potenza | 14 | 14 | 15 | |||
| Calabria | 38 | 38 | 42 | |||
| Catanzaro | 9 | 9 | 10 | |||
| Cosenza | 14 | 14 | 14 | |||
| Crotone | 7 | 7 | 8 | |||
| Reggio Calabria | 5 | 5 | 6 | |||
| Vibo Valentia | 3 | 3 | 4 | |||
| Campania | 88 | 88 | 94 | |||
| Avellino | 23 | 23 | 26 | |||
| Benevento | 4 | 4 | 4 | |||
| Caserta | 5 | 5 | 5 | |||
| Napoli | 23 | 23 | 23 | |||
| Salerno | 33 | 33 | 36 | |||
| Lazio | 57 | 4 | 61 | 63 | ||
| Frosinone | 3 | 3 | 3 | |||
| Latina | 10 | 10 | 10 | |||
| Rieti | 2 | 2 | 2 | |||
| Roma | 41 | 4 | 45 | 47 | ||
| Viterbo | 1 | 1 | 1 | |||
| Liguria | 3 | 3 | 3 | |||
| Genova La Spezia |
1 1 |
1 1 |
1 1 |
|||
| Savona | 1 | 1 | 1 | |||
| Lombardia | 39 | 1 | 40 | 41 | ||
| Bergamo | 1 | 1 | 1 | |||
| Brescia | 4 | 4 | 4 | |||
| Cremona | 5 | 5 | 5 | |||
| Lecco | 1 | 1 | 1 | |||
| Lodi | 1 | 1 | 1 | |||
| Mantova | 11 | 11 | 11 | |||
| Milano | 14 | 1 | 15 | 16 | ||
| Monza Brianza | 1 | 1 | 1 | |||
| Varese | 1 | 1 | 1 | |||
| Marche | 9 | 9 | 9 | |||
| Ancona | 2 | 2 | 2 | |||
| Ascoli Piceno | 2 | 2 | 2 | |||
| Fermo | 1 | 1 | 1 | |||
| Macerata | 2 | 2 | 2 | |||
| Pesaro-Urbino | 2 | 2 | 2 |

| Dettaglio | BPER | BSAR | CR BRA | CR SALUZZO | 30.06.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca | ||||||
| Molise | 10 | 10 | 10 | |||
| Campobasso | 7 | 7 | 7 | |||
| Isernia | 3 | 3 | 3 | |||
| Piemonte | 26 | 27 | 53 | 55 | ||
| Alessandria | 3 | 3 | 3 | |||
| Asti | 4 | 4 | 4 | |||
| Cuneo | 15 | 20 | 35 | 37 | ||
| Torino | 4 | 7 | 11 | 11 | ||
| Puglia | 34 | 34 | 35 | |||
| Bari | 11 | 11 | 11 | |||
| Barletta Andria Trani | 4 | 4 | 5 | |||
| Foggia | 16 | 16 | 16 | |||
| Taranto | 3 | 3 | 3 | |||
| Sardegna | 327 | 327 | 327 | |||
| Cagliari | 34 | 34 | 34 | |||
| Nuoro | 62 | 62 | 62 | |||
| Oristano | 49 | 49 | 49 | |||
| Sud Sardegna | 82 | 82 | 82 | |||
| Sassari | 100 | 100 | 100 | |||
| Sicilia | 16 | 16 | 17 | |||
| Agrigento | 3 | 3 | 4 | |||
| Catania | 3 | 3 | 3 | |||
| Messina | 5 | 5 | 5 | |||
| Palermo | 2 | 2 | 2 | |||
| Siracusa | 3 | 3 | 3 | |||
| Toscana | 8 | 1 | 9 | 9 | ||
| Firenze | 2 | 2 | 2 | |||
| Pisa | 1 | 1 | 1 | |||
| Livorno | 1 | 1 | 1 | |||
| Lucca | 3 | 3 | 3 | |||
| Pistoia | 1 | 1 | 1 | |||
| Prato | 1 | 1 | 1 | |||
| Trentino-Alto Adige | 3 | 3 | 3 | |||
| Trento | 3 | 3 | 3 | |||
| Umbria | 2 | 2 | 2 | |||
| Terni | 2 | 2 | 2 | |||
| Veneto | 40 | 40 | 40 | |||
| Belluno | 2 | 2 | 2 | |||
| Padova | 8 | 8 | 8 | |||
| Rovigo | 10 | 10 | 10 | |||
| Treviso | 2 | 2 | 2 | |||
| Venezia | 3 | 3 | 3 | |||
| Verona | 11 | 11 | 11 | |||
| Vicenza | 4 | 4 | 4 | |||
| Totale 30.06.2019 | 781 | 336 | 26 | 27 | 1.170 | |
| Totale 31.12.2018 827 336 28 27 |
||||||
| Variazione di periodo dell'Organizzazione territoriale del Gruppo | (48) |

7. Principali rischi ed incertezze
7.1 L'identificazione dei rischi, delle incertezze che li caratterizzano e l'approccio alla gestione di essi
Il Gruppo BPER Banca definisce le politiche di governo, assunzione, controllo e monitoraggio dei rischi sulla base di quanto definito dalle specifiche Linee Guida approvate dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, applicabili e diffuse a tutte le Unità Organizzative della Capogruppo e alle Società del Gruppo, che disciplinano il processo di gestione e controllo finalizzato a fronteggiare i rischi cui le società stesse sono o potrebbero essere esposte, nonché i ruoli degli organi e delle funzioni coinvolte.
Per assicurare il raggiungimento degli obiettivi strategici ed operativi definiti, il Gruppo BPER Banca definisce il proprio Sistema dei controlli interni (disciplinato dalle "Linee Guida di Gruppo – Sistema dei controlli interni", in coerenza con la Circolare Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013 – Disposizioni di Vigilanza per le banche) quale elemento fondamentale del complessivo sistema di governo dei rischi e per assicurare che l'attività aziendale sia in linea con le strategie e le politiche aziendali e sia improntata a canoni di sana e prudente gestione, assicurando la continuità aziendale.
Tale sistema è organizzato per migliorare la redditività, proteggere la solidità patrimoniale, assicurare la conformità alla normativa esterna ed interna ed ai codici di condotta, promuovere la trasparenza verso il mercato attraverso il presidio dei rischi assunti dal Gruppo e, più in generale, assicurare che l'attività aziendale sia in linea con le strategie e con la dichiarazione di propensione al rischio di Gruppo. Il Sistema dei controlli interni del Gruppo BPER Banca coinvolge gli Organi Aziendali, le Funzioni Aziendali di controllo nonché le strutture di linea ed è progettato per tenere conto delle peculiarità del business esercitato da ciascuna Società del Gruppo e nel rispetto dei principi indicati dalle Autorità di Vigilanza, ossia:
- proporzionalità nell'applicazione delle norme in funzione delle caratteristiche dimensionali ed operative;
- gradualità nel passaggio a metodologie e processi progressivamente più avanzati per la misurazione dei rischi e del conseguente patrimonio di cui disporre;
- unitarietà nella definizione degli approcci utilizzati dalle diverse funzioni previste nel sistema organizzativo di Gruppo;
- economicità: contenimento degli oneri per gli intermediari.
Il Gruppo BPER Banca individua nel Risk Appetite Framework (RAF) lo strumento di presidio del profilo di rischio che il Gruppo intende assumere nell'implementazione delle proprie strategie aziendali (per maggiori dettagli si rimanda alla Nota integrativa, Parte E – Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018).
Per garantire l'attuazione, il Gruppo BPER Banca, in coerenza con la Normativa di Vigilanza prudenziale (Circolare Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti), effettua un'accurata identificazione dei rischi di primo e secondo pilastro ai quali è o potrebbe essere esposto, tenuto conto della propria operatività e dei mercati di riferimento. Tale attività per il Gruppo BPER Banca si sostanzia in un processo ricognitivo integrato e continuo, svolto a livello accentrato dalla Capogruppo. Il processo di identificazione dei rischi determina il periodico aggiornamento del documento "Mappa dei Rischi di Gruppo", che illustra la posizione relativa della Banca rispetto ai rischi di primo e di secondo pilastro38, sia in ottica attuale che prospettica, al fine di anticipare eventuali rischi in grado di impattare sull'operatività del Gruppo o delle rispettive legal entity, riconoscendo a tale documento valenza gestionale e di governo dei rischi. L'aggiornamento della stessa ha l'obiettivo di definire il perimetro rischi/entità rilevanti,
38 Cfr. Circ. Banca d'Italia n. 285/13, Titolo III - Capitolo 1 - Allegato D.
tramite l'applicazione di opportuni criteri di rilevanza, che consentono di discriminare tra rischi rilevanti o irrilevanti e permettendo di individuare i rischi che, pur insistendo sull'ordinaria attività del Gruppo non compromettono il perseguimento della strategia del Gruppo.
Il perimetro dei "rischi materiali" risulta così composto:
- · rischi di Primo Pilastro (credito, controparte, mercato, operativo);
- · rischi di Secondo Pilastro (tasso di interesse nel banking book, liquidità, strategico / business, reputazionale, partecipazioni).
Gli stessi sono articolati in sottocategorie di rischio, in funzione delle specificità del rischio principale, delle normative di riferimento e/o della specifica operatività del Gruppo, con l'obiettivo di perseguire un monitoraggio completo delle diverse tipologie di rischio, anche in coerenza con le evoluzioni normative nazionali e internazionali 39.
L'identificazione dei rischi indicati ha considerato anche le incertezze che insistono sugli stessi, intese come eventi possibili il cui potenziale impatto non è al momento determinabile e quindi quantificabile. La prevedibile evoluzione della gestione, formulata sulla base di quanto incluso nel Piano industriale 2019- 2021 del Gruppo BPER Banca recentemente approvato, considera uno scenario in cui le aspettative di crescita si confermano favorevoli, a fronte di alcune incertezze, tra cui si evidenziano in particolare:
- l'evoluzione del quadro macroeconomico (a sua volta influenzato principalmente dall'andamento dello spread tra governativi italiani e tedeschi, dall'andamento dei tassi di mercato, dall'andamento dell'economia globale);
- l'evoluzione del quadro politico (dipendente dalle elezioni politiche europee e nazionali del 2019, dalla tipologia di accordo che Regno Unito ed Unione Europea potrebbero raggiungere (Brexit), dall'eliminazione progressiva delle misure straordinarie di stimolo da parte di alcune delle principali Banche centrali, dall'elevato livello di indebitamento globale);
- l'evoluzione del contesto normativo, caratterizzato da dinamiche d'aggiornamento continuo sia a livello europeo che nazionale.
In coerenza con il RAF definito dalla Capogruppo, per ogni singolo rischio identificato come rilevante, il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca definisce, con apposita "policy di governo" gli obiettivi di rischio, i relativi limiti di esposizione ed operativi ed il processo di assunzione e di gestione del rischio.
Coerentemente con la normativa di riferimento, gli Organi Aziendali hanno un ruolo centrale nel processo di governo dei rischi, prevedendo, nell'ambito del processo di sviluppo del Sistema dei controlli interni di Gruppo, determinate responsabilità in merito alle fasi di progettazione, attuazione, valutazione e comunicazione verso l'esterno.
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo svolge la funzione di supervisione strategica a livello di Gruppo, intervenendo in tutte le fasi previste dal modello di governo dei rischi e coinvolgendo, mediante l'emanazione di direttive strategiche, i Consigli di Amministrazione delle singole Società del Gruppo per le attività di propria competenza, nello specifico:
• conferisce delega all'Amministratore Delegato e poteri e mezzi adeguati, affinché dia attuazione a indirizzi strategici, RAF e politiche di governo dei rischi definiti dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in sede di progettazione del Sistema dei controlli interni ed è responsabile per l'adozione di tutti gli interventi necessari ad assicurare l'aderenza
39 Guidelines EBA sullo SREP, linee guida BCE su ICAAP e ILAAP

dell'organizzazione e del Sistema dei controlli interni ai principi e requisiti previsti dalla normativa di Vigilanza, monitorandone nel continuo il rispetto;
• riceve, direttamente o per il tramite dell'Amministratore Delegato, i flussi informativi funzionali ad acquisire la piena conoscenza e governabilità dei fattori di rischio e per programmare e dare attuazione agli interventi finalizzati ad assicurare la conformità e l'adeguatezza del Sistema dei controlli interni.
Gli Organi delegati della Capogruppo (Comitato esecutivo, Amministratore Delegato e Direzione generale, ovvero quelle figure dotate di opportune deleghe per lo svolgimento delle funzioni di gestione corrente) svolgono la funzione di gestione in tutte le fasi previste dal modello. Ad essi si aggiungono gli organi delegati delle singole Società che garantiscono la declinazione delle strategie e delle politiche di gestione, nelle singole realtà.
Il Collegio sindacale della Capogruppo e quelli delle Società del Gruppo, ciascuno per le proprie competenze, svolgono le attività di valutazione sul Sistema dei controlli interni previste dalla normativa e dallo statuto e hanno la responsabilità di vigilare sulla completezza, adeguatezza, funzionalità del Sistema dei controlli interni e del RAF. Gli esiti delle valutazioni sono portati all'attenzione dei rispettivi Consigli di Amministrazione.
Al governo dei rischi concorre l'articolato e consolidato sistema dei Comitati di Gruppo, che si riuniscono periodicamente (anche in forma allargata alle Direzioni generali delle Banche del Gruppo), assicurando il monitoraggio del profilo di rischio complessivo di Gruppo e contribuendo, insieme al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, alla definizione delle politiche di gestione dei rischi.
Ai Comitati sono assegnati, in generale, i compiti di:
- diffondere e condividere le informazioni sull'andamento del profilo di rischio del Gruppo;
- dare adempimento alla funzione di indirizzo e coordinamento affidata alla Capogruppo;
- fornire supporto agli Organi Aziendali competenti, in tema di gestione di rischi;
- individuare e proporre indirizzi strategici e policy di gestione dei rischi di Gruppo.
In particolare il Comitato Rischi, cui sono attribuiti poteri consultivi, supporta l'Amministratore Delegato nelle attività collegate alla definizione e attuazione del Risk Appetite Framework, delle politiche di governo dei rischi e del processo di adeguatezza patrimoniale del Gruppo e delle Società ad esso appartenenti oltre che al reporting direzionale sui rischi e allo sviluppo e monitoraggio del sistema dei limiti operativi.
In tal senso rientrano nelle competenze del Comitato l'esame delle tematiche inerenti:
- il massimo rischio assumibile (risk capacity), la propensione al rischio (risk appetite), le soglie di tolleranza (risk tolerance), il livello di rischio effettivo (risk profile), i limiti operativi (risk limits) in condizioni sia di normale operatività sia di stress;
- la coerenza ed il puntuale raccordo tra il modello di business, il piano strategico, il RAF, i processi ICAAP e ILAAP, i budget, l'organizzazione aziendale ed il Sistema dei controlli interni;
- il processo di gestione dei rischi inteso come l'insieme delle regole, delle procedure, delle metodologie e dei modelli, delle risorse (umane, tecnologiche e organizzative) e delle attività di controllo volte a identificare, misurare o valutare, monitorare, prevenire o attenuare nonché comunicare, attraverso specifico reporting, tutti i rischi assunti o assumibili a livello di Gruppo.
Compete inoltre al Comitato Rischi l'esame delle metodologie, degli strumenti, del reporting e della normativa interna di competenza delle funzioni di Controllo dei Rischi (Risk Management), di

Compliance, di Antiriciclaggio, di Convalida e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari (di seguito Dirigente Preposto).
In ambito decentrato presso le singole Società del Gruppo sono operative le figure dei "Referenti" per tutte le funzioni di controllo di secondo livello, oltre che per il Dirigente Preposto, che hanno lo scopo di garantire:
- il presidio delle attività nel rispetto degli obblighi di direzione e coordinamento della Capogruppo e delle specificità locali e di business delle singole Società del Gruppo;
- un efficace raccordo operativo tra Capogruppo e Società del Gruppo;
- la comunicazione di tutti i flussi destinati agli Organi Aziendali della Società.
Relativamente alle attività di reporting, il Gruppo ha predisposto un set organico e periodico di reportistica finalizzato a garantire un'adeguata informativa agli Organi Aziendali della Capogruppo e delle Banche del Gruppo, in merito all'esposizione ai rischi. Le analisi contenute nella reportistica citata vengono discusse nell'ambito dei Comitati e sono alla base della valutazione di adeguatezza patrimoniale, in seguito portata all'attenzione del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo.
Per maggiori informazioni e dettagli sul complessivo Sistema dei controlli implementato a livello di Gruppo bancario e sui compiti assegnati a ciascun organo o funzione di controllo individuata, si rimanda all'informativa fornita in Nota integrativa, Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 (in particolare nella "Premessa" all'informativa quali-quantitativa).
Rischio di credito
Per quanto concerne il rischio di credito, le misure del sistema di rating interno sono utilizzate in ambito di reporting direzionale. In particolare:
- con periodicità trimestrale viene elaborato il Credit Risk Book, che costituisce il supporto informativo fondamentale per il Comitato Rischi e contiene dettagliati report a livello consolidato e individuale;
- con periodicità mensile, viene predisposto un report di sintesi comprendente anche il monitoraggio sulle soglie di sorveglianza definite per il rischio di credito e di concentrazione;
- si elabora uno strumento di reporting alla rete, caratterizzato da varie viste del portafoglio crediti, con diversi livelli di aggregazione dei dati (filiale, Direzione Territoriale, Direzione generale, Banca, Gruppo) e coni di visibilità gerarchici.
Con riferimento al Sistema di Rating Interno, tra le attività di rilievo del primo semestre 2019 si citano:
- la conclusione delle attività relative alla "Targeted Review of Internal Models" (TRIM) con la comunicazione da parte dell'Autorità di Vigilanza nel mese di marzo 2019 dell'assesment report definitivo;
- la prosecuzione delle attività di adeguamento dei modelli interni alla nuova definizione di default;
- la ricalibrazione dei modelli di rischio IFRS 9;
- l'estensione delle metodologie avanzate AIRB alle esposizioni di Cassa di Risparmio di BRA a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza di marzo 2019.

Le metodologie avanzate (AIRB), basate sui rating interni, sono da tempo utilizzate nell'ambito del processo di definizione dell'adeguatezza patrimoniale (ICAAP).
A seguito dell'autorizzazione concessa da BCE nel mese di giugno 2016 riguardante l'adozione dei modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito, il Gruppo BPER Banca, a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza di giugno 2016, sta utilizzando le metodologie avanzate (AIRB) per le Banche rientranti nel perimetro di prima validazione (BPER Banca, Banco di Sardegna e Banca di Sassari). Tale perimetro, a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza di marzo 2019, è stato esteso anche a Cassa di Risparmio di BRA, a seguito dell'autorizzazione concessa da BCE in data 28 marzo 2019. Le classi di attività sottoposte a metodologie AIRB sono le seguenti:
- "Esposizioni al dettaglio";
- "Esposizioni verso imprese".
Per le altre Società/Banche del Gruppo e classi di attività, per le quali è stato richiesto il Permanent Partial Use (PPU) o che rientrano nel piano di "Roll-Out", il Gruppo BPER Banca ha mantenuto l'utilizzo dell'approccio standard continuando ad avvalersi dei rating esterni forniti dalle ECAI (agenzie esterne per la valutazione del merito di credito) riconosciute dall'Organo di Vigilanza. In particolare è stato utilizzato il Rating Cerved per le "Esposizioni verso imprese", il Rating Scope Ratings AG per le "Esposizioni verso Amministrazioni centrali o Banche centrali", il Rating Fitch per gli "Strumenti finanziari a garanzia" ed "Esposizioni verso O.I.C.R." e per le "Esposizioni verso la cartolarizzazione", il Rating Standard & Poor's per le "Esposizioni verso la cartolarizzazione".
Rischi finanziari
Relativamente alla gestione dei rischi finanziari è previsto un analitico sistema di misurazione, monitoraggio e reporting finalizzato al presidio del rischio di mercato e di controparte, di liquidità e di tasso di interesse. Gli indirizzi di politica gestionale relativi al rischio di mercato (VaR), al rischio di tasso (ALM) e al rischio di liquidità (operativa e strutturale) vengono forniti dal Comitato ALCO e Finanza e dal Comitato Liquidità. Il profilo di rischio è, inoltre, oggetto di reporting gestionale elaborato con diverse frequenze, da giornaliera a mensile in relazione alle caratteristiche del singolo rischio monitorato, mentre trimestralmente viene fornita un'informativa complessiva sui rischi finanziari al Comitato Rischi e al Consiglio di Amministrazione.
Rischio operativo
In tema di governo del rischio operativo, il Gruppo BPER Banca ha adottato, a partire dalle segnalazioni effettuate sui dati al 31 dicembre 2013, la metodologia TSA (Traditional Standardised Approach) per il calcolo del requisito patrimoniale a fronte del rischio operativo.
Il calcolo dei requisiti di Fondi Propri avviene determinando la media triennale della somma del requisito annuale di Fondi Propri per le linee di business nelle quali è stato classificato l'Indicatore Rilevante40.
Il modello di governo e gestione del rischio operativo adottato dal Gruppo BPER Banca, finalizzato a identificare, valutare, monitorare, attenuare e riportare ai livelli gerarchici appropriati i rischi operativi, è formalizzato in apposita normativa interna e prevede la gestione accentrata presso la Capogruppo a cura del Servizio Rischi di Credito e Operativi, che si avvale del Referente della Direzione Rischi presso le Banche e Società del Gruppo.
Il sistema di gestione e valutazione dei rischi operativi adottato dal Gruppo BPER Banca è assicurato da:
40 Cfr. CRR – Parte tre, Titolo III, Capo 3, art. 317

- Loss Data Collection: sistema di raccolta e archiviazione degli eventi di perdita derivanti da rischi operativi, supportato da appositi strumenti informatici, oggetto di costante evoluzione, volti a garantire l'integrità e la qualità dei dati;
- valutazione dell'esposizione ai rischi operativi, svolta tramite Risk Self Assessment e Scenario Analysis, che ha lo scopo di determinare, con un orizzonte temporale annuale e per i segmenti di operatività rilevanti, il grado di esposizione ai rischi operativi e la valutazione dell'adeguatezza dei processi e dei controlli di linea;
- sistema di reportistica e comunicazione nei confronti del Consiglio di Amministrazione e dell'Alta Dirigenza alla quale si raccordano procedure per intraprendere azioni di mitigazione appropriate sulla base dei flussi informazioni inviati.
L'analisi integrata Loss Data Collection e valutazione dell'esposizione ai rischi operativi consente di individuare le aree di vulnerabilità in cui le perdite operative si concentrano maggiormente, al fine di comprenderne le cause sottostanti ed evidenziare l'opportunità di azioni correttive anche tramite sottoscrizione di coperture assicurative (trasferimento del rischio all'esterno).
Il processo di valutazione dell'esposizione ai rischi operativi, composto da un'attività di raccolta delle stime soggettive di esposizione al rischio operativo fornite dalle singole unità di business del Gruppo (Risk Self Assessment), è stato integrato dal 2016 introducendo una componente di misurazione finalizzata a definire, attraverso modelli quantitativi, una misura di sintesi dell'esposizione al rischio operativo (Analisi di Scenario).
A partire dal 2015 il Gruppo BPER Banca ha implementato un framework di analisi del rischio informatico, con l'obiettivo di fornire una rappresentazione della situazione attuale e degli interventi di adeguamento necessari per non eccedere la soglia di propensione definita.
Una specifica analisi è condotta con riferimento al rischio di sicurezza dei pagamenti internet.
Rischio reputazionale
A partire dal 2017 il Gruppo BPER Banca ha implementato un Framework di gestione del rischio reputazionale con l'obiettivo di effettuare il monitoraggio, la gestione, la mitigazione e la rappresentazione strutturata della situazione periodica del Gruppo in relazione a tale rischio e delle azioni di rimedio necessarie a mitigare le eventuali aree di vulnerabilità emerse.
I principali elementi che costituiscono il Framework di gestione del rischio reputazionale sono descritti e formalizzati nella "Policy di Gruppo per il Governo del Rischio Reputazionale", che prevede la gestione accentrata presso la Capogruppo a cura del Servizio Rischi di Credito e Operativi e riporta le responsabilità delle Unità Organizzative della Capogruppo e delle Società del Gruppo coinvolte, sia in condizioni di normale operatività sia in presenza di cosiddetti "eventi reputazionali critici".
Il sistema di gestione del rischio reputazionale adottato dal Gruppo BPER Banca prevede le seguenti componenti:
- identificazione e valutazione del rischio basate su Reputational Data Collection e Reputational Self Assessment;
- monitoraggio del rischio di esposizione del Gruppo al rischio reputazionale mediante il monitoraggio di una serie di Key Risk Indicatorreputazionali;
- gestione degli eventi reputazionali critici (escalation): gestione di eventi reputazionali particolarmente critici, attraverso l'attivazione del processo di escalation funzionale e la definizione delle attività di risposta e mitigazione nel breve e nel lungo periodo;

• reporting: predisposizione di adeguata reportistica, con riferimento ai diversi processi/sottoprocessi che costituiscono il Framework, al fine di veicolare in forma sintetica gli esiti delle attività di gestione del rischio a tutti gli organi e le funzioni interessate.
Business Continuity
Nei primi mesi del 2019 sono state riprese le annuali attività volte all'aggiornamento del Piano di Continuità Operativa della Capogruppo e delle Banche e Società del Gruppo Bancario.
Gli elementi innovativi che hanno caratterizzato il primo semestre del 2019, hanno riguardato:
- L'ottimizzazione dello strumento informatico ORBIT (versione 4) per garantire un utilizzo efficace da parte dei Responsabili delle Unità Organizzative coinvolte nel processo di Gestione della Continuità Operativa; infatti, a partire dall'anno in corso, gli utenti sono abilitati alla procedura e curano in autonomia la compilazione delle Analisi degli Impatti di propria pertinenza.
- L'inserimento, all'interno delle analisi, del campo relativo al Recovery Point Objective (RPO atteso), ossia l'istante di salvataggio dei dati fino al quale ne è garantita l'integrità, nei siti primari ed alternativi; tale parametro è da compilarsi a cura dell'utente finale.
- L'attivazione del modulo in ORBIT relativo ai Test, adattato in modo tale da rendere i reports da esso prodotto consistenti con la documentazione creata in precedenza manualmente; tale componente della procedura è già stata verificata da BPER Banca e verrà utilizzata da tutte le entità del gruppo allineate informaticamente, già dal corrente anno; è inoltre in corso l'implementazione del modulo in Orbit relativo ai test di Disaster Recovery e delle funzioni di integrazione tra BC e DR.
- L'erogazione di sessioni formative finalizzate a: i. sensibilizzare maggiormente la figura di monitoraggio del Contatto di Continuità Operativa dei fornitori rilevati quali "critici", in merito ai compiti che competono a tale ruolo; ii. decentrare, verso i Responsabili di processo, le competenze in ambito Business Continuity, con particolare attenzione all'attività di Analisi BIA e all'utilizzo dell'applicativo ORBIT.
- La pianificazione, all'interno del Piano dei Test di Gruppo, di un significativo numero di verifiche erogate da fornitori critici dove sia anche prevista la partecipazione del Contatto di Continuità Operativa competente.
Durante il primo semestre, si evidenziano inoltre:
- con particolare riferimento al Piano dei Test di Gruppo relativo all'anno 2019, lo svolgimento di tre sessioni di test di Continuità Operativa (due svolte sullo scenario di indisponibilità delle risorse umane ed una riguardante l'indisponibilità dei siti di erogazione) e due prove di Disaster Recovery (scenario di Indisponibilità dei sistemi informativi);
- due interventi di audit interno (in corso di svolgimento), relativi a:
- "Gestione in ordinario della Continuità Operativa e del Disaster Recovery e partecipazione ai Test (Esercizio 2019)";
- "Fornitori critici e terze parti: Partecipazione ai Test di CO".
Nel corso del secondo semestre dell'anno verrà completato il ciclo ordinario di aggiornamento dei Piani di Continuità del Gruppo, in coerenza agli indirizzi forniti.
Si valuterà un'ulteriore ottimizzazione degli allegati a corredo del Piano di Continuità Operativa per incrementare la fruibilità da parte delle risorse coinvolte e la leggibilità.

E' inoltre previsto l'aggiornamento della Regolamentazione di pertinenza, alla luce anche delle recenti normative intervenute.
7.2 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano
Di seguito si espone la tabella di dettaglio dei titoli obbligazionari emessi dai Governi centrali e locali e da Enti governativi, nonché dei prestiti erogati agli stessi come richiesto dalla Comunicazione CONSOB DEM/11070007 del 5 agosto 2011, nonché dalla lettera pervenuta agli Emittenti bancari quotati datata 31 ottobre 2018.
Titoli di debito
| Emittente | Rating | Cat | Valore Nominale |
Valore di Bilancio |
Fair Value | Riserva OCI | % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Governi(*): | 5.800.442 | 6.337.833 | 6.336.102 | (14.024) | 96,22% | ||
| Italia | BBB | 4.829.994 | 5.323.989 | 5.302.338 | (17.999) | 80,83% | |
| FVTPLT | 12.377 | 12.630 | 12.630 | # | |||
| FVO | 170.000 | 206.382 | 206.382 | # | |||
| FVTPLM | 50.000 | 51.318 | 51.318 | # | |||
| FVOCI | 1.024.617 | 1.078.473 | 1.078.473 | (17.999) | |||
| AC | 3.573.000 | 3.975.186 | 3.953.535 | # | |||
| Fondo Europeo Di | |||||||
| Stabilita' Finanziaria | AA | 212.500 | 236.596 | 243.748 | 1.132 | 3,59% | |
| FVTPLT | - | - | - | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | # | |||
| FVOCI | 95.000 | 106.130 | 106.130 | 1.132 | |||
| AC | 117.500 | 130.466 | 137.618 | # | |||
| Stati Uniti D'America | AAA | 120.000 | 106.037 | 106.037 | (1.074) | 1,61% | |
| FVTPLT | - | - | - | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | # | |||
| FVOCI | 120.000 | 106.037 | 106.037 | (1.074) | |||
| AC | - | - | - | # | |||
| Spagna | A- | 432.500 | 458.279 | 469.820 | - | 6,96% | |
| FVTPLT | - | - | - | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | # | |||
| FVOCI | - | - | - | - | |||
| AC | 432.500 | 458.279 | 469.820 | # | |||
| Irlanda | A+ | 71.000 | 77.300 | 78.409 | - | 1,17% | |
| FVTPLT | - | - | - | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | # | |||
| FVOCI | - | - | - | - | |||
| AC | 71.000 | 77.300 | 78.409 | # |
| Emittente | Rating | Cat | Valore Nominale |
Valore di Bilancio |
Fair Value | Riserva OCI | % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Francia | AA | 100.000 | 103.909 | 103.909 | 3.774 | 1,58% | |
| FVTPLT | - | - | - | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | # | |||
| FVOCI | 100.000 | 103.909 | 103.909 | 3.774 | |||
| AC | - | - | - | # | |||
| Altri | - | 34.448 | 31.723 | 31.841 | 143 | 0,48% | |
| FVTPLT | 1.448 | 1.492 | 1.492 | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | # | |||
| FVOCI | 19.000 | 17.840 | 17.840 | 143 | |||
| AC | 14.000 | 12.391 | 12.509 | # | |||
| Altri enti pubblici: | 230.944 | 249.115 | 249.231 | 178 | 3,78% | ||
| Italia | - | 24.920 | 25.394 | 26.406 | 2 | 0,39% | |
| FVTPLT | - | - | - | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | # | |||
| FVOCI | 709 | 706 | 706 | 2 | |||
| AC | 24.211 | 24.688 | 25.700 | # | |||
| Canada | - | 48.000 | 50.071 | 50.071 | 101 | 0,76% | |
| FVTPLT | - | - | - | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | # | |||
| FVOCI | 48.000 | 50.071 | 50.071 | 101 | |||
| AC | - | - | - | # | |||
| Francia | - | 25.000 | 28.644 | 28.644 | 272 | 0,44% | |
| FVTPLT | - | - | - | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | # | |||
| FVOCI | 25.000 | 28.644 | 28.644 | 272 | |||
| AC | - | - | - | # | |||
| Germania | - | 102.000 | 117.609 | 116.713 | - | 1,79% | |
| FVTPLT | - | - | - | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | # | |||
| FVOCI | - | - | - | - | |||
| AC | 102.000 | 117.609 | 116.713 | # | |||
| Altri: | - | 31.024 | 27.397 | 27.397 | (197) | 0,42% | |
| FVTPLT | 24 | 11 | 11 | # | |||
| FVO | - | - | - | # | |||
| FVTPLM | - | - | - | # | |||
| FVOCI | 31.000 | 27.386 | 27.386 | (197) | |||
| AC | - | - | - | # | |||
| Totale al 30.06.2019 | 6.031.386 | 6.586.948 | 6.585.333 | (13.846) | 100,00% |
(*)Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta possono non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti.
I rating indicati sono quelli di Fitch Rating in essere al 30 giugno 2019.
Crediti
| Governi: 1.987.305 1.987.305 1.987.305 - Italia BBB 1.987.305 1.987.305 1.987.305 - FVTPLT # FVO # FVTPLM - FVOCI # AC 1.987.305 1.987.305 1.987.305 # Altri enti pubblici: 349.761 349.761 364.276 - Italia - 347.382 347.382 364.276 - FVTPLT - - - # FVO - - - # FVTPLM - - - - FVOCI - - - # AC 347.382 347.382 364.276 # Algeria - 2.379 2.379 - - FVTPLT - - - # FVO - - - # FVTPLM - - - - FVOCI - - - # AC 2.379 2.379 - # |
Emittente | Cat Rating |
Valore Nominale |
Valore di Bilancio |
Fair value | Riserva OCI | % | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 85,03% | ||||||||
| 85,03% | ||||||||
| 14,97% | ||||||||
| 14,86% | ||||||||
| 0,11% | ||||||||
| 30.06.2019 | Totale crediti al | 2.337.066 | 2.337.066 | 2.351.581 | - | 100,00% |
I rating indicati sono quelli di Scope Ratings in essere al 30 giugno 2019.
Con riferimento al "Valore di Bilancio", il rientro delle suddette esposizioni risulta distribuito come segue:
| a vista | fino a 1 anno | da 1 a 5 anni | oltre 5 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Titoli di debito | - | 104.010 | 1.781.460 | 4.701.478 | 6.586.948 |
| Crediti | 199.060 | 64.213 | 83.642 | 1.990.151 | 2.337.066 |
| Totale | 199.060 | 168.223 | 1.865.102 | 6.691.629 | 8.924.014 |
Il presidio dei rischi insiti nel portafoglio rappresentato è costante da parte degli amministratori che, anche mediante analisi di sensitività, ne monitorano gli effetti sulla redditività, sulla liquidità e sulla dotazione patrimoniale del Gruppo. Sulla base della analisi condotte, non si ravvisano elementi di criticità da evidenziare.
7.3 Transizione al principio contabile internazionale IFRS 16
Organizzazione del progetto di implementazione nel Gruppo BPER Banca
Il principio contabile IFRS 16, in vigore dal 1° gennaio 2019, fornisce nuove regole per identificare se un contratto contiene un'operazione di leasing e modifica le modalità di contabilizzazione delle operazioni di leasing nel bilancio del locatario/utilizzatore, prevedendo l'introduzione di un unico modello di

contabilizzazione dei contratti di leasing da parte del locatario indipendentemente dal fatto che essi siano classificati come leasing finanziari o operativi.
Nel corso del 2018 il Gruppo BPER Banca ha avviato un progetto volto ad analizzare gli impatti contabili derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 e ad individuare le ricadute su diversi ambiti aziendali, organizzativi, di processo e relativi sistemi informativi. In sintesi, il progetto d'adeguamento è stato organizzato nelle seguenti fasi:
- una prima fase di scoping, assessment e definizione delle scelte di transizione;
- una seconda fase di disegno dei modelli operativi target;
- una terza fase di implementazione dei processi impattati e adeguamento della normativa interna.
Il progetto è stato gestito centralmente dalla Capogruppo BPER Banca, considerando le specificità di tutte le società del Gruppo; gli interventi implementativi sono stati definiti in maniera accentrata per tutte le società controllate, coinvolgendo opportunamente ciascuna di esse in funzione della rispettiva rilevanza d'impatto, garantendone l'allineamento costante.
L'assessment effettuato sui contratti di locazione esistenti a livello di Gruppo ha condotto ad identificare tre categorie di asset su cui condurre le attività di analisi d'impatto:
- Immobili,
- Autovetture, e
- Altri contratti (principalmente rappresentati da macchine ATM e stampanti multifunzione).
Si precisa, inoltre, che in base alle indicazioni del principio IFRS 16 e ai chiarimenti dell'IFRIC (documento "Cloud Computing Arrangements" del settembre 2018), i software sono esclusi dall'ambito di applicazione dell'IFRS 16; questi verranno pertanto contabilizzati seguendo il Principio IAS 38 ed i relativi requisiti.
Il perimetro di contratti individuati come rilevanti già sconta, inoltre, l'applicazione delle semplificazioni consentite dal principio stesso; sono infatti stati esclusi i contratti:
- "short-term", ovvero aventi una vita residua alla data di prima applicazione inferiore ai 12 mesi;
- "low-value", ovvero aventi un valore stimato dell'asset inferiore a Euro 5.000.
Rispetto alle modalità adottate per la transizione all'IFRS 16, alle altre scelte applicative definite dal Gruppo BPER Banca e ai relativi impatti di prima applicazione, si rimanda a quanto indicato nelle Note illustrative della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata.
7.4 Il Gruppo IVA in BPER Banca
Dal 1° gennaio 2019 è operativo il Gruppo IVA BPER, quale soggetto passivo IVA ai sensi della normativa comunitaria di recente introdotta nell'ordinamento nazionale (Legge n. 232 dell'11 dicembre 2016). Tale soggetto si sostituisce, limitatamente all'ambito di applicazione dell'Imposta sul Valore Aggiunto, ai singoli soggetti partecipanti, che mantengono sotto ogni altro profilo, civilistico, contabile fiscale distinta soggettività giuridica.
Il Gruppo IVA opera verso l'esterno con un'unica partita IVA, adempie agli obblighi ed esercita i diritti derivanti dall'applicazione delle norme in materia di Imposta sul Valore Aggiunto per il tramite del rappresentante di gruppo (BPER Banca), che è responsabile dell'adempimento degli stessi obblighi nonché, in solido con i partecipanti, del versamento delle somme dovute per imposta, interessi e sanzioni.

8. Altre informazioni
8.1 Azioni proprie in portafoglio
Non sussistono possessi di quote o azioni di Società del Gruppo che siano detenute tramite società fiduciarie o per interposta persona; né, tramite tali soggetti, sono state acquistate o alienate, durante il periodo, azioni o quote di Società del Gruppo.
Il valore contabile della quota di pertinenza del Gruppo delle azioni proprie detenute da società incluse nel consolidamento, iscritto con segno negativo nell'apposita voce 180 del patrimonio netto, è pari a Euro 7.258 mila, di cui Euro 7.253 mila riferibili ad azioni della Capogruppo BPER Banca detenuti dalla stessa.
| Azioni BPER Banca S.p.A. | Numero azioni | Valore di competenza |
|---|---|---|
| Totale al 30.06.2019 | 455.458 | 7.253.180 |
| Totale al 31.12.2018 | 455.458 | 7.253.180 |
Ad esse si aggiungono n. 55.942 azioni riferibili a Banca di Sassari s.p.a. detenute dalla stessa, per un controvalore di competenza pari a circa Euro 5 mila.
8.2 Il titolo azionario
Il primo semestre del 2019 è stato caratterizzato da un rialzo generalizzato degli indici azionari mondiali, concentrato soprattutto nei primi mesi dell'anno. Dopo un primo trimestre in forte rialzo, nel secondo i mercati azionari hanno avuto un atteggiamento più altalenante ed eterogeno a livello geografico, condizionati anche dalle incertezze sulle evoluzioni delle trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina. L'atteggiamento ancora accomodante da parte delle principali Banche Centrali mondiali, ha però consentito ai mercati azionari di riprendere un trend al rialzo.
In Europa, il rallentamento dell'economia ha spinto la Banca Centrale Europea verso nuove misure espansive.
Negli Stati Uniti l'indice azionario S&P500 è salito del 18,3%; in Europa l'Euro Stoxx 50 è cresciuto del 16,3%.
L'indice italiano FTSE MIB ha chiuso il primo semestre con un rialzo del 15,9%, nonostante i forti ribassi di maggio legati alle tensioni politiche e al contesto congiunturale ancora debole.
Il prezzo dell'azione BPER Banca ha registrato nel semestre una performance positiva, pari al 7,5%, mentre l'indice del settore bancario Ftse All Share Banks è salito del 2,8%. La quotazione ufficiale dell'azione BPER Banca è passata da Euro 3,3437 al 28 dicembre 2018 a Euro 3,5950 al 28 giugno 2019.
I volumi dell'azione BPER Banca si sono stabilizzati ad una media giornaliera intorno a Euro 4,4 milioni di azioni da inizio anno a testimonianza di una buona liquidità e visibilità del titolo da parte degli investitori.


8.3 Rating al 30 giugno 2019
Fitch Ratings
Il 21 febbraio 2019, l'agenzia di rating Fitch ha confermato i rating di "long-term" e "short term" rispettivamente a "BB" e "B" con outlook "positivo", assegnati il 24 aprile 2018.
In data 17 aprile 2019 l'agenzia ha confermato il rating attribuito alla Banca il 21 febbraio 2019, di cui si riporta di seguito l'evidenza.
| Agenzia internazionale di rating |
Data ultima revisione |
Short Term |
Long Term | Outlook | Viability Rating |
Support rating |
Support rating floor |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fitch Ratings | 17.04.2019 | B | BB | Positivo | bb | 5 | No floor |
Short Term (Issuer Default Rating): Capacità di rimborso del debito nel breve termine (durata inferiore ai 13 mesi) (F1: miglior rating – D: default).
Long Term (Issuer Default Rating): Capacità di fronteggiare puntualmente gli impegni finanziari nel lungo termine indipendentemente dalla scadenza delle singole obbligazioni. Questo rating è un indicatore della probabilità di default dell'emittente (AAA: miglior rating – D: default).
Outlook: indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo".
Viability Rating: Valutazione della solidità intrinseca della banca, vista nell'ipotesi in cui la stessa non possa fare affidamento su forme straordinarie di sostegno esterno (aaa: miglior rating –f: default).
Support rating: Giudizio sulla probabilità di un eventuale intervento esterno straordinario (da parte dello Stato o di azionisti di riferimento) nel caso la banca si trovi in difficoltà nell'onorare le proprie obbligazioni senior [1: elevata probabilità di un supporto esterno – 5: non si può fare affidamento su un eventuale supporto (come nel caso delle banche europee in regime di risoluzione BRRD).
Support rating floor: Questo rating costituisce un elemento informativo accessorio, strettamente correlato al Support Rating, in quanto identifica, per ogni livello del Support Rating, il livello minimo che, in caso di eventi negativi, potrebbe raggiungere l'Issuer Default Rating (No Floor per le banche europee in regime di risoluzione BRRD).
Moody's
Rimane confermato anche il rating di Moody's , di cui si riporta di seguito l'evidenza.
| Agenzia internazionale di rating |
Data ultima revisione |
Short Term Deposit |
Long Term Deposit |
Outlook (Long term Deposit) |
Long Term Issuer |
Outlook (Long term Issuer) |
Senior Unsecured Medium Term Note Program |
Baseline Credit Assessment ("BCA") |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| P-3 Baa3 Positivo Ba3 Positivo Ba3 ba3 13.02.2019 Moody's |
Short Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a breve termine (scadenza originaria pari o inferiore a 13 mesi) (Prime-1: massima qualità – Not Prime: non classificabile fra le categorie Prime).
Long Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a lungo termine (scadenza originaria pari o superiore a 1 anno) (Aaa: miglior rating – C: default).
Outlook: indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo", "developing". Long Term Issuer: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito senior e le obbligazioni (Aaa: miglior rating – C: default).
Baseline Credit Assessment (BCA): Il BCA non è un rating ma un giudizio sulla solidità finanziaria intrinseca della banca in assenza di supporti esterni (aaa: miglior rating – c: default).
Senior Unsecured Medium Term Note Program: rappresenta il rating di lungo termine assegnato al debito.
8.4 Accertamenti e verifiche ispettive
Si premette che le informazioni di seguito rese hanno finalità meramente informative rispetto ad accertamenti condotti nell'ambito dell'ordinaria attività di vigilanza cui il Gruppo BPER Banca è soggetto, in quanto operante in un settore altamente regolamentato. Come indicato nelle Note illustrative della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata, gli amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalla Vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.
Nel seguito si dettagliano gli aggiornamenti più significativi intercorsi nei primi sei mesi del 2019; per quanto non commentato, si rimanda all'informativa resa nell'ambito del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
CONSOB
Alla data della presente relazione non sono in corso accertamenti e verifiche ispettive. A seguito incontro informativo, presso la Divisione Intermediari, sui temi riferibili alla nuova disciplina MiFID II avvenuto nel primo trimestre dello scorso anno, ha avuto inizio una interlocuzione scritta nella quale sono state meglio dettagliate le attività poste in essere dal Gruppo BPER Banca a seguito dell'entrata in vigore della citata disciplina, in ultimo a giugno 2019.
Banca Centrale Europea – BCE
1) Dal 12 marzo 2018 all'8 giugno 2018, il Gruppo BPER Banca è stato oggetto di una visita ispettiva in loco per la valutazione dei rischi operativi. In data 6 febbraio 2019 è pervenuta la Follow-up letter circa gli esiti dell'ispezione, cui la Banca ha risposto in data 6 marzo 2019, trasmettendo specifico Action Plan rispetto alle seguenti aree di intervento:
• rafforzamento ulteriore dei processi di Loss Data Collection – LDC e reporting;

- migliore mappatura delle linee di business;
- potenziamento del sistema dei limiti e di monitoraggio del rischio;
- finalizzazione dell'implementazione della gestione degli asset e della configurazione;
- completamento della gestione dei problemi e dei cambiamenti.
2) Da settembre a dicembre 2018 BPER Banca è stata oggetto di una revisione mirata per la valutazione dei modelli interni del sistema di rating del Gruppo BPER (Targeted Review of Internal Models – TRIM). Tale attività è condotta a livello europeo su altre banche vigilate da BCE. Alla data di redazione del presente documento gli esiti formali non sono ancora stati comunicati41.
3) Dal 19 novembre 2018 al 3 aprile 2019, il Gruppo BPER Banca è stato oggetto di una visita ispettiva in loco da parte di BCE avente ad oggetto la verifica della qualità dei crediti (Credit Quality Review) facenti parte dei portafogli Corporate.
Alla data di redazione del presente documento gli esiti formali non sono ancora stati comunicati.
4) A maggio 2019 ha preso avvio un'ispezione in loco da parte di BCE avente ad oggetto la valutazione della Corporate Governance del Gruppo.
Accertamenti Banca d'Italia
In relazione alle attività di valutazione svolte in modalità "a distanza" dalla Banca d'Italia sul Gruppo BPER Banca, quale aggiornamento rispetto a quanto riportato nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, si evidenzia che a giugno 2019 si è svolta una verifica presso BPER Banca avente ad oggetto accertamenti sull'utilizzo del sistema IRB nell'ambito dello Eurosystem Credit Assessment Framework (ECAF) al fine di constatare che BPER disponga di sistemi informativi e di processi amministrativi e organizzativi adeguati a rilevare correttamente le informazioni richieste relative all'insieme dei debitori potenzialmente idonei per finalità di rifinanziamento di politica monetaria (static pool).
Amministrazione finanziaria – regime di Adempimento collaborativo
Con il Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 25 luglio 2018 BPER Banca è stata ammessa al regime di adempimento collaborativo al termine di un percorso iniziato nel dicembre 2017 con la presentazione dell'istanza a cui ha fatto seguito una fase di istruttoria per la verifica dell'adeguatezza del proprio Tax Control Framework. Come previsto dalla norma, BPER Banca è inserita nell'elenco delle società ammesse al regime, pubblicato sul sito istituzionale dell'Agenzia delle Entrate. L'istituto dell'adempimento collaborativo, introdotto in Italia nel 2015, nasce con l'obiettivo di instaurare un rapporto di fiducia tra il contribuente e l'Amministrazione finanziaria che consenta di aumentare il livello di certezza sulle questioni fiscali rilevanti: ciò avviene attraverso un confronto costante e preventivo finalizzato alla valutazione di possibili rischi fiscali.
Nell'ambito di tale regime, in data 18 aprile 2019 è stata avviata una verifica sul periodo d'imposta 2018, considerando in modo specifico gli effetti fiscali della fusione di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara.
Alla data di approvazione della presente Relazione finanziaria semestrale consolidata non sono stati individuati elementi di rischio rispetto a tali attività di verifica.
41 Nel mese di marzo 2019 le autorità di Vigilanza hanno inviato a BPER solamente l'assessment report definitivo.

8.5 Informazioni sui rapporti infragruppo e con parti correlate
I rapporti intrattenuti tra le Società rientranti nel perimetro di consolidamento e le Società partecipate in misura rilevante, nonché le operazioni concluse con parti correlate, sono stati caratterizzati da un andamento regolare e corretto.
Per informazioni di dettaglio, come previsto dall'art. 2497 bis Codice civile e dalla Comunicazione CONSOB DEM 6064293 del 28 luglio 2006, si rinvia a quanto esposto nella Parte H delle note illustrative consolidate.
In ottemperanza al Regolamento n. 17221/10 della CONSOB e successive modifiche, emanato in tema di operazioni con parti correlate, il Gruppo BPER Banca ha adottato specifica regolamentazione interna volta ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni concluse con parti correlate.
In tale contesto, la Capogruppo BPER Banca ha approvato la "Policy di Gruppo per il governo del rischio di non conformità in materia di conflitti di interesse nei confronti di parti correlate e di attività di rischio nei confronti di soggetti collegati", recepita anche dalle Banche e dalle altre Società del Gruppo. La Policy citata ottempera, altresì, alla disciplina emanata dalla Banca d'Italia con la Circolare n. 263 del 27 dicembre 2006 – 9° aggiornamento del 12 dicembre 2011, in tema di "Attività di rischio e conflitto di interesse nei confronti di soggetti collegati".
Il documento è pubblicato sul sito internet di BPER Banca (www.bper.it, Sezione "Soggetti Collegati") e sui siti delle altre Banche del Gruppo.
Si evidenzia che, al termine del periodo di riferimento, l'unica banca quotata destinataria delle previsioni di cui al Regolamento CONSOB n. 17221/10, appartenente al Gruppo BPER Banca, oltre alla Capogruppo BPER Banca, risulta essere il Banco di Sardegna s.p.a.
Fermi restando gli obblighi informativi previsti dal Principio contabile internazionale IAS 24 (assolti nella Parte H delle Note illustrative consolidate, in relazione al perimetro identificato in applicazione del principio contabile internazionale vigente), si riepilogano di seguito le operazioni concluse con parti correlate per le quali si rende informativa ai sensi del citato Regolamento n. 17221/10.

a) singole operazioni di maggior rilevanza concluse nel periodo di riferimento
| N. | Società che ha posto in essere l'operazione |
Nominativo della controparte |
Natura della relazione con la controparte |
Oggetto dell'operazione |
Corrispettivo di ciascuna singola operazione conclusa (Euro/000) |
Altre informazioni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | BPER Banca S.p.A. |
Gruppo Unipol (*) |
Azionista Rilevante |
Acquisizione di Unipol Banca s.p.a. |
220.000 | Documento informativo del 14 febbraio 2019 (**) |
| 2 | BPER Banca S.p.A. / Banco di Sardegna s.p.a. |
Unipol Rec s.p.a |
Controllata dall'Azionista Rilevante |
Cessione di un portafoglio di crediti deteriorati a Unipol Rec s.p.a. |
102.010 | Documento informativo del 14 febbraio 2019 (**) |
| 3 | BPER Banca S.p.A. |
Fondazione di Sardegna |
Azionista Rilevante |
Acquisto di partecipazione di minoranza nel Banco di Sardegna s.p.a. e prestito obbligazionario AT1 |
(***) | Documento informativo del 14 febbraio 2019 (**) |
| 4 | BPER Banca S.p.A. |
Alba Leasing s.p.a. |
Collegata Diretta | Rinnovo funding | 625.500 | Operazione esente dalla comunicazione al mercato ai sensi dell'art.14 c. 2 Reg. 17221 |
| 5 | BPER Banca S.p.A. |
Banco di Sardegna s.p.a. |
Controllata diretta |
N. 1 operazione in PCT |
268.974 | Operazione esente dalla comunicazione al mercato ai sensi dell'art.14 c. 2 Reg. 17221 |
*L'operazione si è perfezionata con l'acquisizione delle azioni Unipol Banca s.p.a.dalle società Unipol Gruppo s.p.a. per Euro 187,5 milioni e Unipol SAI Assicurazioni s.p.a. per Euro 32,5 milioni
** Le operazioni rientrano nel periodo di riferimento in applicazione del Regolamento CONSOB n. 17221/10, ancorché alla data del 30 giugno 2019 non siano ancora state eseguite e, pertanto, non siano rappresentate nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato.
*** Il corrispettivo complessivo dell'operazione è formato da due componenti:
-
sottoscrizione da parte di Fondazione di Sardegna di prestito obbligazionario convertibile subordinato (AT1) per Euro 180 milioni emesso da BPER Banca;
-
sottoscrizione di nuove n. 33.000.000 di azioni ordinarie BPER Banca S.p.A. (emissione riservata), al prezzo unitario di Euro 5,1 ad azione, liberate mediante conferimento in natura di n. 10.731.789 azioni Banco di Sardegna s.p.a..

b) altre eventuali singole operazioni con parti correlate, come definite ai sensi dell'articolo 2427, secondo comma, del Codice civile, concluse nel periodo di riferimento, che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società
Con riferimento alle altre operazioni concluse con parti correlate, in ossequio al richiamato Regolamento CONSOB n. 17221/10, non si segnalano operazioni che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della società.
Si segnala che in data 3 giugno 2019 è stato stipulato l'atto di fusione per incorporazione della società BPER Services s.c.p.a. in BPER Banca S.p.A.. L'operazione, che ha avuto decorrenza giuridica dal 10 giugno 2019, si configura di minore rilevanza.
c) qualsiasi modifica o sviluppo delle operazioni con parti correlate descritte nell'ultima relazione annuale che abbiano avuto un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società nel periodo di riferimento
Si precisa che nel periodo di riferimento non si sono verificate modifiche ovvero sviluppi relativi alle operazioni con parti correlate descritte nell'ultima Relazione annuale, aventi un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle Società.
8.6 Informazioni su operazioni atipiche o inusuali, ovvero non ricorrenti
In tema di operazioni atipiche o inusuali si conferma che non sono state effettuate, nel corso del primo semestre 2019, operazioni della specie quali definite dalla CONSOB con sua comunicazione DEM 6064293 del 28 luglio 2006.
In relazione ad eventi e/o operazioni definibili per loro tipicità "non ricorrenti", non si evidenziano ulteriori aspetti in aggiunta a quanto già commentato relativamente a:
- transizione al principio contabile IFRS 16 e relativo impatto fiscale;
- le operazioni di cui agli eventi successivi al 30 giugno 2019.
Ove ritenute significative, le informazioni sugli impatti che gli eventi od operazioni non ricorrenti hanno avuto sulla situazione economica e patrimoniale del Gruppo, sono fornite nell'ambito delle specifiche sezioni delle Note illustrative.

9. Prevedibile evoluzione della gestione
Nel secondo semestre, i ricavi sono attesi in sostanziale tenuta sostenuti, in particolare, dalla componente commissionale relativa ai comparti dell'asset management e Bancassurance. I costi operativi ordinari dovrebbero mostrare un trend di riduzione per effetto delle attività di efficientamento e razionalizzazione pianificate, alcune delle quali già realizzate o in corso di finalizzazione, le cui dinamiche troveranno piena applicazione nelle attività previste dal nuovo Piano industriale triennale presentato lo scorso 28 febbraio. Il costo del credito ordinario è previsto in diminuzione nella seconda parte dell'anno. L'insieme di questi fattori, unitamente al beneficio atteso dall'acquisto delle quote di minoranze del Banco di Sardegna e dall'allargamento del perimetro del Gruppo bancario ad Unipol Banca e ARCA Holding, contribuiranno a sostenere le prospettive di redditività del Gruppo per l'anno in corso.
Modena, lì 7 agosto 2019
Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Ing. Pietro Ferrari


Prospetti contabili consolidati

| Stato patrimoniale consolidato al 30 giugno 2019 | pag. 91 |
|---|---|
| Conto economico consolidato al 30 giugno 2019 | pag. 92 |
| Prospetto della redditività consolidata complessiva | pag. 93 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato | pag. 94 |
| Rendiconto finanziario consolidato | pag. 95 |

Stato patrimoniale consolidato al 30 giugno 2019
| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 30.06.2019 | 31.12.2018 | |
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 395.525 | 459.782 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 1.047.721 | 1.128.625 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 270.204 | 247.219 | |
| b) attività finanziarie designate al fair value | 219.702 | 218.662 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 557.815 | 662.744 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività | ||
| complessiva | 7.808.130 | 8.563.992 | |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 57.461.564 | 56.054.342 |
| a) crediti verso banche | 5.001.079 | 3.306.678 | |
| b) crediti verso clientela | 52.460.485 | 52.747.664 | |
| 50. | Derivati di copertura | 53.567 | 35.564 |
| 70. | Partecipazioni | 453.046 | 446.049 |
| 90. | Attività materiali | 1.261.800 | 1.063.273 |
| 100. | Attività immateriali | 431.922 | 445.689 |
| di cui: | |||
| - avviamento | 264.740 | 264.740 | |
| 110. | Attività fiscali | 1.868.566 | 1.885.616 |
| a) correnti | 458.612 | 457.838 | |
| b) anticipate | 1.409.954 | 1.427.778 | |
| 120. | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | 5.288 | 2.800 |
| 130. | Altre attività | 795.539 | 549.035 |
| Totale dell'attivo | 71.582.668 | 70.634.767 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30.06.2019 | 31.12.2018 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 63.533.803 | 63.122.667 |
| a) debiti verso banche | 12.504.749 | 13.126.248 | |
| b) debiti verso clientela | 45.465.848 | 44.594.863 | |
| c) titoli in circolazione | 5.563.206 | 5.401.556 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 220.086 | 143.824 |
| 40. | Derivati di copertura | 306.649 | 92.374 |
| 60. | Passività fiscali | 65.674 | 62.644 |
| a) correnti | 6.527 | 3.966 | |
| b) differite | 59.147 | 58.678 | |
| 80. | Altre passività | 1.840.166 | 1.663.946 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 188.527 | 182.793 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri | 478.039 | 469.951 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 62.126 | 63.059 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 163.255 | 131.126 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 252.658 | 275.766 | |
| 120. | Riserve da valutazione | 15.130 | 949 |
| 150. | Riserve | 1.961.433 | 1.619.469 |
| 160. | Sovrapprezzi di emissione | 930.073 | 930.073 |
| 170. | Capitale | 1.443.925 | 1.443.925 |
| 180. | Azioni proprie (-) | (7.258) | (7.258) |
| 190. | Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 505.929 | 507.457 |
| 200. | Utile (Perdita) di periodo (+/-) | 100.492 | 401.953 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 71.582.668 | 70.634.767 |

Conto economico consolidato al 30 giugno 2019
| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2019 | 30.06.2018 | |
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 661.433 | 703.820 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 655.383 | 693.173 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (115.249) | (130.318) |
| 30. | Margine di interesse | 546.184 | 573.502 |
| 40. | Commissioni attive | 406.115 | 406.708 |
| 50. | Commissioni passive | (18.361) | (17.652) |
| 60. | Commissioni nette | 387.754 | 389.056 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 10.226 | 13.461 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | (17.996) | 16.482 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | (1.436) | 2.410 |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 51.083 | 147.978 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 25.736 | (11.447) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 24.980 | 159.255 | |
| c) passività finanziarie | 367 | 170 | |
| 110. | Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
(4.186) | 3.195 |
| a) attività e passività finanziarie designate al fair value | 1.602 | (2.943) | |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | (5.788) | 6.138 | |
| 120. Margine di intermediazione | 971.629 | 1.146.084 | |
| 130. | Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: | (147.007) | (83.030) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (147.036) | (84.934) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 29 | 1.904 | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (967) | (1.183) |
| 150. Risultato netto della gestione finanziaria | 823.655 | 1.061.871 | |
| 180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa | 823.655 | 1.061.871 | |
| 190. | Spese amministrative: | (710.244) | (725.104) |
| a) spese per il personale | (426.740) | (420.434) | |
| b) altre spese amministrative | (283.504) | (304.670) | |
| 200. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (11.693) | (37.039) |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 933 | 11.923 | |
| b) altri accantonamenti netti | (12.626) | (48.962) | |
| 210. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (43.118) | (33.354) |
| 220. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (25.434) | (22.971) |
| 230. | Altri oneri/proventi di gestione | 78.987 | 83.111 |
| 240. Costi operativi | (711.502) | (735.357) | |
| 250. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | 8.338 | 5.339 |
| 280. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 57 | 79 |
| 290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 120.548 | 331.932 | |
| 300. | Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente | (11.279) | (9.768) |
| 310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 109.269 | 322.164 | |
| 330. Utile (Perdita) di periodo | 109.269 | 322.164 | |
| 340. | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi | (8.777) | (14.279) |
| 350. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo | 100.492 | 307.885 | |
| Utile per | Utile per | ||
| azione (Euro) | azione (Euro) | ||
| 30.06.2019 | 30.06.2018 | ||
| EPS Base | 0,209 | 0,640 | |
| EPS Diluito | 0,209 | 0,640 |
Le voci "Interessi attivi e proventi assimilati" e "Interessi passivi e oneri assimilati" al 30 giugno 2018 sono state riesposte rispetto a quanto pubblicato nel Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018, per effetto della riclassifica degli interessi sui derivati di copertura come previsto dal 5° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia.

Prospetto della redditività consolidata complessiva
| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Prospetto della redditività consolidata complessiva | 30.06.2019 | 30.06.2018 | |
| 10. Utile (perdita) di periodo Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico |
109.269 | 322.164 | |
| 20. | Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(6.841) | 31.254 |
| 70. 90. |
Piani a benefici definiti Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto |
(31.767) 1.327 |
534 (4.972) |
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico |
- | ||
| 120. | Copertura dei flussi finanziari | 7 | 43 |
| 140. | Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
54.673 | (186.858) |
| 170 Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | 17.399 | (159.999) | |
| 180 Redditività complessiva (Voce 10+170) | 126.668 | 162.165 | |
| 190 | Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi | 11.992 | 2.920 |
| 200 Redditività complessiva consolidata di pertinenza della capogruppo | 114.676 | 159.245 |
| 474.358 - |
2.920 | (14.262) | - | - | - | - | - | 23.923 | 11.748 | (1.796) | - | 451.825 | (201.185) | 653.010 | Patrimonio netto di terzi | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| - | 4.263.595 | 159.245 | 10.516 | - | - | - | - | - | - | (34.317) | (52.894) | - | 4.181.045 | (882.676) | 5.063.721 | Patrimonio netto del gruppo |
| 14.279 | 307.885 | 322.164 | - | - | - | - | - | - | - | - | (54.690) | (122.192) | 176.882 | - | 176.882 | Utile (perdita) di periodo |
| (1) | (7.258) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (7.259) | - | (7.259) | Azioni proprie |
| - - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | Strumenti di capitale | |
| 23.844 | 60.974 | (159.999) | - | - | - | - | - | - | - | 5.174 | - | 239.643 | 129.206 | 110.437 | Riserve da valutazione | |
| 44.085 | 559.817 | - | - | - | - | - | - | - | - | 3.300 | - | - | 600.602 | - | 600.602 | b) altre |
| 169.556 | 968.179 | - | - | - | - | - | - | - | - | (31.023) | - | 122.192 | 1.046.566 | (1.213.067) | 2.259.633 | a) di utili |
| 213.641 | 1.527.996 | - | - | - | - | - | - | - | - | (27.723) | - | 122.192 | 1.647.168 | (1.213.067) | 2.860.235 | Riserve: |
| 83.565 | 930.073 | - | (432) | - | - | - | - | - | 662 | (1) | - | - | 1.013.409 | - | 1.013.409 | Sovrapprezzi di emissione |
| - - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | b) altre azioni | |
| 139.030 | 1.443.925 | - | (3.314) | - | - | - | - | - | 23.261 | (19) | - | - | 1.563.027 | - | 1.563.027 | a) azioni ordinarie |
| 139.030 | 1.443.925 | - | (3.314) | - | - | - | - | - | 23.261 | (19) | - | - | 1.563.027 | - | 1.563.027 | Capitale: |
| Di terzi | Del gruppo | |||||||||||||||
| complessiva al 30.06.2018 |
Variazioni interessenze partecipative |
Stock options |
Derivati su proprie azioni |
Variazione strumenti di capitale |
Distribuzione straordinaria dividendi |
Acquisto azioni proprie |
nuove azioni Emissione |
riserve | destinazioni altre |
|||||||
| Redditività | Operazioni sul patrimonio netto | Variazioni di | Dividendi e | Riserve | ||||||||||||
| Patrimonio netto al 30.06.2018 | Variazioni del periodo | Allocazione risultato esercizio precedente |
Esistenze al 1.1.18 |
Modifica saldi apertura |
Esistenze al 31.12.17 |
|||||||||||
| 505.929 - |
11.992 | (611) | - | - | - | - | - | - | (931) | (11.978) | - | 507.457 | - | 507.457 | Patrimonio netto di terzi | |
| - | 4.443.795 | 114.676 | 53 | - | - | - | - | - | - | 2.466 | (62.511) | - | 4.389.111 | - | 4.389.111 | Patrimonio netto del gruppo |
| 8.777 | 100.492 | 109.269 | - | - | - | - | - | - | - | - | (74.489) | (371.301) | 445.790 | - | 445.790 | Utile (perdita) di periodo |
| (1) | (7.258) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (7.259) | - | (7.259) | Azioni proprie |
| - - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | Strumenti di capitale | |
| 27.231 | 15.130 | 17.399 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 24.962 | - | 24.962 | Riserve da valutazione |
| 44.085 | 560.143 | - | - | - | - | - | - | - | - | 3 | - | - | 604.225 | - | 604.225 | b) altre |
| 206.156 | 1.401.290 | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.532 | - | 371.301 | 1.234.613 | - | 1.234.613 | a) di utili |
| 250.241 | 1.961.433 | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.535 | - | 371.301 | 1.838.838 | - | 1.838.838 | Riserve: |
| 80.972 | 930.073 | - | (257) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.011.302 | - | 1.011.302 | Sovrapprezzi di emissione |
| - - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | b) altre azioni | |
| 138.709 | 1.443.925 | - | (301) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.582.935 | - | 1.582.935 | a) azioni ordinarie |
| 138.709 | 1.443.925 | - | (301) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.582.935 | - | 1.582.935 | Capitale: |
| Di terzi | Del gruppo | |||||||||||||||
| complessiva al 30.06.2019 |
Variazioni interessenze partecipative |
Stock options |
Derivati su proprie azioni |
Variazione strumenti di capitale |
Distribuzione straordinaria dividendi |
Acquisto azioni proprie |
nuove azioni Emissione |
riserve | destinazioni altre |
|||||||
| Redditività | Operazioni sul patrimonio netto | Variazioni di | Dividendi e | Riserve | ||||||||||||
| Patrimonio netto al 30.06.2019 | Variazioni del periodo | Allocazione risultato esercizio precedente |
Esistenze al 1.1.19 |
Modifica saldi apertura |
Esistenze al 31.12.18 |
|||||||||||
| (in migliaia) |

Rendiconto finanziario consolidato
Metodo indiretto
| (in migliaia) | ||
|---|---|---|
| A. ATTIVITA' OPERATIVA | 30.06.2019 | 30.06.2018 |
| 1. Gestione | 452.039 | 641.052 |
| - risultato del periodo (+/-) | 100.492 | 307.885 |
| - plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e sulle altre attività/passività valutate al fair value con impatto a conto economico (-/+) |
7.719 | 5.191 |
| - plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) | 1.436 | (2.410) |
| - rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito (+/-) | 222.657 | 183.316 |
| - rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) | 68.552 | 56.325 |
| - accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) | 48.299 | 81.057 |
| - premi netti non incassati (-) | - | - |
| - altri proventi/oneri assicurativi non incassati (-/+) | - | - |
| - imposte, tasse e crediti d'imposta non liquidati (+/-) | 11.279 | 9.767 |
| - rettifiche/riprese di valore nette delle attività operative cessate al netto dell'effetto | ||
| fiscale (-/+) | - | - |
| - altri aggiustamenti (+/-) | (8.395) | (79) |
| 2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie | (1.270.225) | (417.332) |
| - attività finanziarie detenute per la negoziazione | (21.920) | 68.838 |
| - attività finanziarie designate al fair value | 562 | (1.376) |
| - altre attività obbligatoriamente valutate al fair value | 94.602 | (201.212) |
| - attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 770.160 | 4.109.654 |
| - attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (1.630.812) | (4.318.762) |
| - altre attività | (482.817) | (74.474) |
| 3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie | 849.992 | (244.574) |
| - passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 411.136 | (728.906) |
| - passività finanziarie di negoziazione | 76.262 | 70.967 |
| - passività finanziarie designate al fair value | - | - |
| - altre passività | 362.594 | 413.365 |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa | 31.806 | (20.854) |
| B. ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | 30.06.2019 | 30.06.2018 |
|---|---|---|
| 1. Liquidità generata da | 4.285 | 5.070 |
| - vendite di partecipazioni | - | - |
| - dividendi incassati su partecipazioni | - | - |
| - vendite di attività materiali | 4.285 | 5.069 |
| - vendite di attività immateriali | - | 1 |
| - vendite di società controllate e di rami d'azienda | - | - |
| 2. Liquidità assorbita da | (25.800) | (19.490) |
| - acquisti di partecipazioni | - | - |
| - acquisti di attività materiali | (14.131) | (5.972) |
| - acquisti di attività immateriali | (11.669) | (13.518) |
| - acquisti di società controllate e di rami d'azienda | - | - |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività d'investimento | (21.515) | (14.420) |

| C. ATTIVITA' DI PROVVISTA | 30.06.2019 | 30.06.2018 |
|---|---|---|
| - emissioni/acquisti di azioni proprie | - | - |
| - emissioni/acquisti di strumenti di capitale | - | - |
| - distribuzione dividendi e altre finalità | (74.489) | (54.690) |
| - vendita/acquisto di controllo di terzi | - | 23.242 |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista | (74.489) | (31.448) |
| Liquidità netta generata/assorbita nel periodo | (64.198) | (66.722) |
Riconciliazione
| Voci di bilancio | 30.06.2019 | 30.06.2018 |
|---|---|---|
| Cassa e disponibilità liquide all'inizio del periodo | 459.782 | 420.298 |
| Liquidità totale netta generata/assorbita nel periodo | (64.198) | (66.722) |
| Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi | (59) | 198 |
| Cassa e disponibilità liquide alla chiusura del periodo | 395.525 | 353.774 |
Legenda (+) generata (-) assorbita

Note illustrative consolidate

| Parte A - Politiche contabili | pag. 99 |
|---|---|
| Parte B - Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato | pag. 127 |
| Parte C - Informazioni sul Conto economico consolidato | pag. 153 |
| Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura | pag. 169 |
| Parte F - Informazioni sul patrimonio consolidato | pag. 187 |
| Parte G - Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda |
pag. 191 |
| Parte H - Operazioni con parti correlate | pag. 197 |
| Parte I - Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali | pag. 201 |
| Parte L - Informativa di settore | pag. 207 |
Legenda riferita a sigle esposte nelle tabelle:
FV: fair value FV*: fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione VN: valore nominale o nozionale VB: valore di bilancio L1: Gerarchia del fair value – Livello 1 L2: Gerarchia del fair value – Livello 2 L3: Gerarchia del fair value – Livello 3

Parte A – Politiche contabili
A.1 – Parte generale
Sezione 1. Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato incluso nella Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019 predisposta ai sensi dell'art. 154 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) e successivi aggiornamenti è redatto in applicazione dei Principi contabili IAS (International Accounting Standards) e IFRS (International Financial Reporting Standard), emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, e attualmente in vigore, incluse le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC).
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato, in particolare, è conforme al Principio contabile IAS 34, che detta i contenuti minimi e i principi di rilevazione e valutazione in un bilancio intermedio. In base a quanto disposto dallo IAS 34.10, il Gruppo si è avvalso della facoltà di redigere un'informativa sintetica, in luogo dell'informativa completa (che deve conformarsi alle disposizioni dello IAS 1) prevista per il bilancio annuale.
Nella sua predisposizione, quando necessario, si fa altresì riferimento al "Quadro sistematico per la preparazione e la presentazione del bilancio" (Framework), ai documenti predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI).
In assenza di un principio o di un'interpretazione applicabile specificamente ad un'operazione particolare, la Capogruppo fa uso del giudizio professionale delle proprie strutture, in particolare della Direzione Amministrazione e Bilancio, nello sviluppare regole di rilevazione contabile che consentano di fornire un'informativa finanziaria attendibile, utile a garantire che il Bilancio consolidato semestrale abbreviato rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, riflettendo la sostanza economica dell'operazione, nonché gli aspetti rilevanti ad essa connessi.
Nel formulare tali regole di rilevazione contabile si è fatto quanto più possibile riferimento alle disposizioni contenute nei Principi contabili internazionali e alle relative interpretazioni che trattano casi simili o assimilabili.
La Capogruppo nell'esercitare la sua attività di direzione e coordinamento richiede che anche le altre Banche e Società del Gruppo applichino, dove la casistica è presente, le regole di rilevazione contabile interne al Gruppo.
Come richiesto dallo IAS 8 nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, con i relativi Regolamenti di omologazione, la cui applicazione è divenuta obbligatoria dall'esercizio 2019.
| Regolamento CE di omologazione |
Titolo | In vigore dagli esercizi con inizio |
|---|---|---|
| 1986/2017 | Regolamento (UE) 2017/1986 della Commissione del 31 ottobre 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 291 del 9 novembre 2017, adotta l'IFRS 16 Leasing, inteso a migliorare la rendicontazione contabile dei contratti di leasing. |
1° gennaio 2019 |
| 498/2018 | Regolamento (UE) 2018/498 della Commissione del 22 marzo 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 26 marzo 2018, adotta modifiche concernenti IFRS9. Sono stati modificati la data di entrata in vigore e le disposizioni transitorie degli elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa. |
1° gennaio 2019 |
| 1595/2018 | Regolamento (UE) 2018/1595 della Commissione del 23 ottobre 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 265 del 24 ottobre 2018, adotta l'Interpretazione IFRIC 23 Incertezza sui trattamenti ai fini dell'imposta sul reddito. L'Interpretazione precisa come riflettere l'incertezza nella contabilizzazione delle imposte sul reddito. |
1° gennaio 2019 |
| 237/2019 | Regolamento (UE) 2019/237 della Commissione dell'8 febbraio 2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L. 39 dell' 11 febbraio 2019, che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il Principio contabile IAS 28. |
1° gennaio 2019 |
| 402/2019 | E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 72 del 14 marzo 2019 il Regolamento (UE) 2019/402 della Commissione del 13 marzo 2019 che adotta «Modifica, riduzione o estinzione del piano (Modifiche allo IAS 19)». Le modifiche mirano a chiarire che, dopo la modifica, la riduzione o l'estinzione del piano a benefici definiti, l'entità dovrebbe applicare le ipotesi aggiornate dalla rideterminazione della sua passività (attività) netta per benefici definiti per il resto del periodo di riferimento |
1° gennaio 2019 |
| 412/2019 | E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 73 del 15 marzo 2019 il Regolamento (UE) 2019/412 della Commissione del 14 marzo 2019 che adotta «Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS 2015-2017», che comporta modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito, allo IAS 23 Oneri finanziari, all'IFRS 3 Aggregazioni aziendali e all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto. |
1° gennaio 2019 |
Rispetto ai nuovi principi e alle modifiche apportate agli stessi, in applicazione dal 1° gennaio 2019, il Gruppo non ha individuato impatti significativi sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019, eccetto quanto di seguito evidenziato relativamente alla prima applicazione dell'IFRS 16.
IFRS 16
Il nuovo standard contabile IFRS 16 ha sostituito, a partire dal 1° gennaio 2019, lo IAS 17 "Leasing", l'IFRIC 4 "Determinare se un accordo contiene un leasing", il SIC 15 "Leasing operativo – Incentivi" e il SIC 27 "La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing", disciplinando i requisiti per la contabilizzazione dei contratti di leasing.
Il principio, oltre a fornire nuove regole per indentificare se un contratto contiene un'operazione di leasing, ha modificato le modalità di contabilizzazione delle operazioni di leasing nel bilancio del locatario/utilizzatore, prevedendo l'introduzione di un unico modello di contabilizzazione dei contratti di

leasing da parte del locatario indipendentemente dal fatto che essi siano classificati come leasing operativi o finanziari.
Nello specifico tale nuovo modello di contabilizzazione prevede la rilevazione nell'attivo dello Stato patrimoniale di un diritto d'uso del bene oggetto del contratto ("Right of Use") e, nel passivo, di un debito per leasing, quantificato come sommatoria attualizzata dei canoni di leasing ancora da corrispondere al locatore. Con il nuovo modello è modificata anche la modalità di rilevazione delle componenti di Conto economico, che sono rappresentate dagli oneri relativi all'ammortamento del diritto d'uso, e dagli interessi passivi sul debito per leasing.
Non vi sono sostanziali cambiamenti, invece, nel modello contabile del leasing da parte dei locatori, che continua a prevedere la necessità di distinguere tra leasing operativi e leasing finanziari, in continuità con il precedente principio.
Inoltre, l'IFRS 16 stabilisce che se il locatario sceglie di applicare il Principio conformemente al paragrafo C5, lettera b), ai leasing che sono stati classificati come leasing finanziario applicando lo IAS 17, il valore contabile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo e della passività del leasing alla data di applicazione iniziale è il valore contabile dell'attività oggetto del leasing e della passività del leasing valutato immediatamente prima di tale data applicando lo IAS 17 (ossia il valore di bilancio al 31 dicembre 2018). Per questi leasing, il locatario deve contabilizzare l'attività consistente nel diritto di utilizzo e la passività del leasing applicando l'IFRS 16 a partire dalla data di prima applicazione (IFRS 16.C11).
L'informativa richiesta nell'ambito del bilancio annuale è stata modificata sia per il locatario che per il locatore42; per il primo dovrà includere tra l'altro:
- la suddivisione tra le diverse "classi" di beni in leasing, il relativo saldo di fine periodo e relativo ammortamento;
- l'ammontare degli interessi relativi ai debiti per leasing;
- il dettaglio per scadenze dei debiti per leasing.
Rispetto alle modalità di transizione consentite dall'IFRS 16, il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare l'espediente pratico di non rideterminare il perimetro di prima applicazione, bensì di applicare il nuovo principio a tutti i contratti di leasing già individuati sulla base della definizione contenuta nello IAS 17. Il Gruppo, inoltre, ha adottato per le stime d'impatto condotte e quale approccio di riferimento per la transition il modified retrospective approach, rilevando l'impatto cumulato dell'applicazione iniziale del Principio ai contratti esistenti come un aggiustamento dei saldi di apertura al 1° gennaio 2019, senza procedere quindi alla rideterminazione e riesposizione dei dati comparativi (31 dicembre 2018). Per la determinazione del Right Of Use in sede di transition, si fa riferimento all'opzione che consente di quantificare l'asset pari alla lease liability, determinata dall'attualizzazione alla data di prima applicazione dei canoni futuri contrattuali sulla base di un opportuno tasso di attualizzazione.
Rispetto alle altre scelte adottate dal Gruppo sia in sede di transizione, che per la gestione "on-going" delle operazioni (come di seguito descritto in maggior dettaglio), si evidenzia:
• con riferimento alla durata dei leasing immobiliari, il Gruppo ha considerato come ragionevolmente certo solo il primo periodo di rinnovo, salvo clausole contrattuali e circostanze specifiche che hanno portato a considerare durate contrattuali differenti;
102 42 Tale aggiornamento è stato recepito anche nella Circolare 262/2005 della Banca d'Italia che nel suo 6° aggiornamento ha previsto una Parte di Nota integrativa aggiuntiva dedicata al leasing – Parte M.

- alla data di transizione e alla data di inizio di ogni contratto stipulato dopo il 1° gennaio 2019, ogni Società del Gruppo ha definito la durata del leasing, basandosi sui fatti e le circostanze che esistono a quella determinata data e hanno un impatto sulla ragionevole certezza di esercitare le opzioni incluse negli accordi dei leasing;
- con riferimento al tasso di attualizzazione dei flussi per la quantificazione della Lease liability, non essendo disponibile per la maggior parte dei contratti un tasso interno di rendimento, il Gruppo ha utilizzato, quale alternativa indicata dallo standard stesso, un tasso marginale di finanziamento;
- il Gruppo ha, da ultimo, valutato di non separare le componenti di servizio da quelle di leasing e contabilizzare di conseguenza l'intero contratto come leasing a seguito di una analisi costi benefici.
In sede di transizione all'IFRS 16 non sono emersi impatti sul patrimonio netto consolidato in quanto, a seguito della scelta di adottare il modified approach (opzione B), il valore delle attività e delle passività registrate coincide, al netto della riclassifica dei ratei/risconti e dell'esposizione dei leasing precedentemente classificati come finanziari secondo IAS 17.
Nella seguente rappresentazione tabellare sono evidenziate le singole voci di bilancio impattate dalla modifica dei saldi di apertura.
| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 31.12.2018 (a) | Impatto IFRS 16 (b) |
01.01.2019 C = (a) + (b) |
| 90 Attività materiali |
1.063.273 | 229.631 | 1.292.904 |
| 130 Altre attività |
549.035 | (651) | 548.384 |
| Totale dell'attivo | 70.634.767 | 228.980 | 70.863.747 |
| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31.12.2018 (a) | Impatto IFRS | 01.01.2019 |
| 16 (b) | C = (a) + (b) | ||
| 10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
63.122.667 | 228.980 | 63.351.647 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 70.634.767 | 228.980 | 70.863.747 |
Rispetto agli impegni relativi ai leasing operativi, già rappresentati in bilancio al 31 dicembre 2018 ai sensi dello IAS 17, le passività iscritte alla data di prima applicazione secondo l'IFRS 16 escludono principalmente i pagamenti futuri relativi ai contratti aventi ad oggetto "low value asset" o appartenenti alla categoria "short term", nonché altri pagamenti non rientranti nell'ambito di applicazione del nuovo principio, come rappresentato nella seguente tabella di riconciliazione.

| (in migliaia) | |
|---|---|
| Riconciliazione delle Lease Liabilities | Totale consolidato |
| Impegni leasing operativi IAS 17 non attualizzati al 31.12.2018 | 261.222 |
| Eccezioni alla rilevazione IFRS 16 | (9.442) |
| Per leasing short-term | (1.104) |
| Per leasing low value | (8.338) |
| Altre variazioni | (17.999) |
| Lease Liabilities da rilevare in SP al 01.01.2019 non attualizzata | 233.781 |
| Effetto attualizzazione TASSO FTA (*) | (4.801) |
| Lease Liabilities IFRS 16 al 01.01.2019 | 228.980 |
| Lease Liabilities leasing finanziari ex IAS 17 al 01.01.2019 | 12.420 |
| Totale debiti per leasing IFRS 16 al 01.01.2019 | 241.400 |
(*) Il tasso marginale di finanziamento medio ponderato utilizzato nel calcolo della passività per leasing alla data di prima applicazione è pari a circa l'1%.
Sezione 2 - Principi generali di redazione
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato, per quanto riguarda gli schemi e le forme tecniche, è stato predisposto sulla base di quanto previsto dalla Circolare n. 262/2005, nel suo 6° aggiornamento del 30 novembre 2018, applicabile dal 1° gennaio 2019 – provvedimento emanato in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.
La Relazione finanziaria semestrale consolidata è stata predisposta anche in osservanza della Delibera CONSOB n. 11971 (Regolamento Emittenti) del 14 maggio 1999 e successive modifiche.
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è formato dallo Stato patrimoniale, dal Conto economico, dal Prospetto della redditività complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note illustrative.
La valuta utilizzata per la presentazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato è l'Euro. I valori sono espressi in migliaia di Euro43.
In sintesi, i principi generali cui si è fatto riferimento per la redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, sono i seguenti:
- Continuità aziendale: le attività, le passività e le operazioni "fuori bilancio" sono valutate in una prospettiva di destinazione durevole nel tempo.
- Competenza economica: i costi e i ricavi sono rilevati in base alla maturazione economica e secondo criteri di correlazione, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario.
- Rilevanza e aggregazione di voci: ogni classe rilevante di voci, ancorché simili, è esposta in bilancio in modo distinto. Gli elementi di natura o destinazione diversa possono essere aggregati solo se l'informazione è irrilevante.
104 43 Per quanto concerne la gestione degli arrotondamenti si seguono le istruzioni riportate sulla Circolare 262/2005 della Banca d'Italia, andando ad iscrivere l'importo derivante dagli arrotondamenti alla voce "Altre attività/altre passività" per lo Stato patrimoniale e alla voce "Altri oneri/proventi di gestione" per il Conto economico.

- Compensazione: le attività e le passività, i proventi e i costi non devono essere compensati se non espressamente richiesto o consentito da un principio o un'interpretazione, ovvero dalle regole di Banca d'Italia per la predisposizione degli schemi di bilancio.
- Periodicità dell'informativa: l'informativa deve essere redatta almeno annualmente; se un'entità cambia la data di chiusura del proprio esercizio deve indicare la ragione per cui varia la durata dell'esercizio e il fatto che i dati non siano comparabili.
- Informativa comparativa: le informazioni comparative sono fornite per il periodo precedente per tutti i dati esposti in bilancio, salvo diverse disposizioni previste da un principio o da un'interpretazione.
- Uniformità di presentazione: la presentazione e la classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo diverse specifiche indicazioni richieste da nuovi principi contabili o loro interpretazioni, ovvero si manifesti la necessità, in termini di significatività ed affidabilità, di rendere più appropriata la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o classificazione è modificato si danno indicazioni sulla natura e i motivi della variazione e delle voci interessate; il nuovo criterio, quando possibile, è applicato in modo retroattivo.
Incertezza nell'utilizzo di stime44
La redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni, che possono determinare effetti sui valori iscritti nello Stato patrimoniale e nel Conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzate ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo e, pertanto, non è da escludersi che nei periodi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio possano differire, anche in maniera significativa, a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.
Le principali fattispecie per le quali sono maggiormente richieste l'impiego di valutazioni soggettive da parte della Direzione aziendale, sono:
- la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie;
- la determinazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'informativa; in particolare l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi;
- la quantificazione dei fondi del personale e dei fondi per rischi e oneri;
- le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
- la valutazione dell'avviamento/immobilizzazioni immateriali.
La descrizione delle politiche contabili applicate alle principali voci di bilancio (per le quali si fa rimando al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018) fornisce i dettagli informativi necessari all'individuazione delle principali assunzioni e valutazioni utilizzate nella redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato.
44 Come richiesto dal documento n.2 diramato a firma congiunta da Banca d'Italia, CONSOB e ISVAP (ora IVASS) il 6 febbraio 2009

Continuità aziendale45
Nella redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019, gli Amministratori hanno considerato appropriato il presupposto della continuità aziendale in quanto a loro giudizio non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.
Accertamenti e verifiche ispettive
Gli amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalle Autorità di vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.
Sezione 3 - Area e metodi di consolidamento
Per la descrizione dei criteri e dei metodi di consolidamento si rimanda a quanto riportato nella Parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
Le normative in vigore prevedono che debbano essere gestiti due perimetri di consolidamento:
- perimetro di consolidamento contabile, normato da IFRS 10 "Bilancio Consolidato", IAS 27 "Bilancio separato", IAS 28" Partecipazioni in società collegate e joint venture" e, se ne ricorrono le casistiche, IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" (tutti emanati con Regolamento CE n. 1254/2012 ed entrati in vigore dal 1° gennaio 2014 e successivi aggiornamenti) e IFRS 3 "Aggregazioni aziendali" (emanato con Regolamento CE n. 495/2009 e successivi aggiornamenti);
- perimetro di consolidamento prudenziale, normato dal Regolamento (UE) n. 575/2013 dove all'art. 19 si danno indicazioni sulle entità escluse dall'ambito di applicazione del consolidamento prudenziale.
Le normative sopra menzionate concorrono come detto alla determinazione dei perimetri di consolidamento, nonché alle metodologie con cui tale consolidamento debba avvenire.
I principi contabili internazionali prevedono che le partecipazioni controllate siano consolidate con il metodo integrale, mentre quelle assoggettate a controllo congiunto e le interessenze non di controllo sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole siano consolidate con il metodo del patrimonio netto. La normativa di vigilanza (CRR46), con l'art. 19 sopra richiamato, va a escludere dal metodo di consolidamento integrale gli enti finanziari e le società strumentali che, anche se iscritte al Gruppo Bancario, hanno un importo di totale attivo e di elementi fuori bilancio inferiore al minore tra i due importi seguenti:
- Euro 10 milioni;
- 1% dell'importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell'impresa madre o dell'impresa che detiene la partecipazione.
febbraio 2009
45 Come richiesto dal documento n.2 diramato a firma congiunta da Banca d'Italia, CONSOB e ISVAP (ora IVASS) il 6
46 Regolamento (UE) n. 575/2013

Il Gruppo BPER Banca ha deciso di adottare la metodologia prevista ai fini della vigilanza prudenziale anche per produrre l'informativa finanziaria, uniformando quindi i due perimetri di consolidamento ("contabile" e "prudenziale").
Tale scelta, necessaria per una sempre maggior razionalizzazione, semplificazione e snellimento del processo di produzione dei dati consolidati ai fini della vigilanza e dell'informativa finanziaria, produce su quest'ultima effetti assolutamente trascurabili. In termini di aree impattate, il Conto economico vede sintetizzate nel risultato di Conto economico delle partecipate le marginali dinamiche altrimenti evidenziate linea per linea; nell'attivo e nel passivo sono sintetizzate nella voce "Partecipazioni" le evidenze patrimoniali non elise altrimenti evidenziate linea per linea, mentre nulla cambia a livello di patrimonio netto.
Le società iscritte al Gruppo Bancario che al 30 giugno 2019 non rispettano i requisiti previsti dall'art.19 del CRR sono:
- Mutina s.r.l.;
- Estense Covered Bond s.r.l.;
- BPER Trust Company s.p.a.;
- Estense CPT Covered Bond s.r.l.;
le altre società controllate non iscritte al Gruppo bancario in quanto prive dei requisiti di strumentalità, sono:
- Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l.;
- Adras s.p.a.;
- SIFA' Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a.;
- Costruire Mulino s.r.l.;
- Banca Farnese s.p.a. in liquidazione.
Al 30 giugno 2019 le suddette società sono consolidate con il metodo del patrimonio netto. La società Frara s.r.l. non è stata riportata nell'elenco in quanto società non ancora attiva al 30 giugno 2019.

1.Partecipazioni in società controllate in via esclusiva
| 1.1 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate integralmente (linea per linea) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| --------------------------------------------------------------------------------------- | -- | -- | -- | -- | -- | -- | -- | -- |
| Denominazioni | Sede | Sede legale | Tipo di rapporto |
Capitale sociale in |
Rapporto di partecipazione |
Disponibilità | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| imprese | operativa | (1) | Euro | Impresa partecipante |
Quota % |
voti % (2) | ||
| 1. | Banco di Sardegna s.p.a. |
Sassari | Cagliari | 1 | 155.247.762 | BPER Banca | 50,940 | 51,000 |
| 2. | Banca di Sassari s.p.a. |
Sassari | Sassari | 1 | 74.458.607 | BPER Banca | 78,532 | |
| B. Sard. | 20,522 | |||||||
| 3. | Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
Bra | Bra | 1 | 57.330.000 | BPER Banca | 84,286 | |
| 4. | Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
Saluzzo | Saluzzo | 1 | 33.280.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 5. | BPER Bank Luxembourg SA |
Lussemburgo | Lussemburgo | 1 | 30.667.500 | BPER Banca | 100,000 | |
| 6. | Nadia s.p.a. | Modena | Modena | 1 | 87.000.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 7. | Sardaleasing s.p.a. | Milano | Sassari | 1 | 184.173.750 | BPER Banca | 52,741 | |
| B. Sard. | 46,933 | |||||||
| 8. | Optima s.p.a. S.I.M. |
Modena | Modena | 1 | 13.000.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 9. | Tholos s.p.a. | Sassari | Sassari | 1 | 52.015.811 | B. Sard. | 100,000 | |
| 10. | Numera s.p.a. | Sassari | Sassari | 1 | 2.065.840 | B. Sard. | 100,000 | |
| 11. | Modena Terminal s.r.l. |
Campogalliano | Campogalliano | 1 | 8.000.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 12. | Emilia Romagna Factor s.p.a. |
Bologna | Bologna | 1 | 54.590.910 | BPER Banca | 95,954 | |
| 13. | BPER Credit Management s.cons.p.a. |
Modena | Modena | 1 | 1.000.000 | BPER Banca | 67,000 | |
| B. Sard. | 20,000 | |||||||
| B. Sassari | 3,000 | |||||||
| CR Bra | 2,000 | |||||||
| CR Saluzzo | 1,000 | |||||||
| EmilRo Factor | 1,000 | |||||||
| Sardaleasing | 6,000 |
La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società.
Legenda
(1)Tipo di rapporto:
1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria.
(2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.
1.2 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo del patrimonio netto
| Denominazioni | Sede operativa |
Sede legale |
Tipo di rapporto |
Capitale sociale in |
Rapporto di partecipazione |
Disponibilità | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| imprese | (1) | Euro | Impresa partecipante |
Quota % |
voti % (2) | |||
| A. Imprese controllate ma non iscritte al Gruppo | ||||||||
| 1. | Adras s.p.a. | Milano | Milano | 1 | 1.954.535 | BPER Banca | 100,000 | |
| 2. | Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. |
Milano | Milano | 1 | 2.000.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 3. | SIFA' - Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. |
Milano/Reggio Emilia |
Trento | 1 | 122.449 | BPER Banca | 51,000 | |
| 4. | Banca Farnese s.p.a. in liquidazione |
Ferrara | Ferrara | 1 | 27.965.637 | BPER Banca | 65,127 | |
| 5. | Costruire Mulino s.r.l. | Milano | Milano | 1 | 10.000 | IVI | 100,000 | |
| B. Imprese controllate iscritte al Gruppo ma che non rispettano i requisiti previsti dall'art. 19 del CRR | ||||||||
| 6. | Mutina s.r.l. | Modena | Modena | 1 | 10.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 7. | Estense Covered Bond s.r.l. |
Conegliano | Conegliano | 1 | 10.000 | BPER Banca | 60,000 | |
| 8. | BPER Trust Company | Modena | Modena | 1 | 500.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 9. | s.p.a. Estense CPT Covered Bond s.r.l. |
Conegliano | Conegliano | 1 | 10.000 | BPER Banca | 60,000 |
La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società. La società Frara s.r.l. (già Sviluppo Formica s.r.l.) non è stata riportata nell'elenco in quanto società non ancora attiva al 30 giugno 2019.
Legenda
(1)Tipo di rapporto:
1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria.
(2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.
2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento
Tra le società che formano oggetto dell'area di consolidamento non sono intercorsi fatti e circostanze, previste da IFRS 10, tali per cui la valutazione in merito alla detenzione di controllo, controllo congiunto o influenza notevole sia cambiata nel corso del primo semestre 2019.
Nel secondo trimestre 2019 è avvenuta la fusione per incorporazione della società consortile per azioni BPER Services nella Capogruppo BPER Banca con efficacia contabile e fiscale dal 1° gennaio 2019. L'operazione si configura come Business Combination between entities under common control, esclusa dall'ambito di applicazione IFRS 3 e rilevata contabilmente in continuità di valori con il Bilancio consolidato della Capogruppo (trattasi infatti di operazione di fusione per incorporazione di società controllata al 100%, avente natura di riorganizzazione interna del Gruppo e non rilevante nell'ambito del Bilancio consolidato del Gruppo).
Le operazioni poste in essere successivamente al 30 giugno 2019, di cui alla successiva Sezione 4 e all'informativa resa nella Relazione intermedia sulla gestione consolidata, comporteranno una variazione dell'area di consolidamento in relazione all'acquisizione del controllo di Arca Holding (e di Arca Fondi SGR in via indiretta), all'acquisizione della quota di minoranza delle azioni Banco di Sardegna, all'acquisizione del controllo di Unipol Banca e Finitalia.
3.1 Interessenze di terzi, disponibilità dei voti dei terzi e dividendi distribuiti ai terzi
| Denominazioni imprese | Interessenze dei terzi % |
Disponibilità voti dei terzi % (1) |
Dividendi distribuiti ai terzi |
|---|---|---|---|
| 1. Banco di Sardegna s.p.a. | 49,060 | 49,000 | 11.655 |
| 2. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 15,714 | 15,714 | - |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 0,946 | 0,946 | 26 |
| 4. Emilia Romagna Factor s.p.a. | 4,046 | 4,046 | - |
| 5. Sardaleasing s.p.a. | 0,326 | 0,326 | - |
Per l'attività di consolidamento è stato utilizzato il consolidato di sub-holding Banco di Sardegna e sue controllate. I dividendi sono riferiti agli utili dell'esercizio 2018, distribuiti nel corso del 2019.
Legenda
(1) Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria.
3.2 Partecipazioni con interessenze di terzi significative: informazioni contabili
| Denominazioni | Totale attivo |
Cassa e disponibilità liquide |
Attività finanziarie |
Attività materiali e immateriali |
Passività finanziarie |
Patrimonio netto |
Margine di interesse |
Margine di intermediazione |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Banco di Sardegna s.p.a. |
12.341.099 | 101.675 | 11.621.272 | 253.230 | 11.081.096 | 937.388 | 104.571 | 177.754 |
| 2. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
1.313.303 | 6.520 | 1.251.161 | 17.677 | 1.219.878 | 63.785 | 10.497 | 17.329 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. |
1.426.035 | 2 | 1.372.677 | 17.539 | 1.096.121 | 279.381 | 20.243 | 28.894 |
| 4. Emilia Romagna Factor s.p.a. 5. Sardaleasing |
824.149 | 2 | 801.979 | 10.229 | 640.193 | 130.542 | 4.990 | 8.677 |
| s.p.a. | 3.337.108 | 3 | 3.171.364 | 47.078 | 3.111.764 | 150.842 | 23.062 | 18.799 |
(segue)
| Denominazioni | Costi operativi |
Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte |
Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte |
Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte |
Utile (Perdita) di periodo (1) |
Altre componenti reddituali al netto delle imposte (2) |
Redditività complessiva (3)= (1)+(2) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Banco di Sardegna s.p.a. |
(126.484) | 19.573 | 18.541 | - | 18.541 | 5.540 | 24.081 |
| 2. Cassa di Risparmio di Bra |
|||||||
| s.p.a. | (11.083) | 938 | 654 | - | 654 | 1.897 | 2.551 |
| 3. Banca di Sassari | |||||||
| s.p.a. | (16.838) | 9.807 | 6.447 | - | 6.447 | 2.176 | 8.623 |
| 4. Emilia Romagna | |||||||
| Factor s.p.a. | (4.569) | 4.191 | 2.842 | - | 2.842 | (3) | 2.839 |
| 5. Sardaleasing | |||||||
| s.p.a. | (9.465) | 454 | 1.090 | - | 1.090 | (63) | 1.027 |
Gli importi forniti sono antecedenti le elisioni infragruppo.
I dati patrimoniali ed economici fanno riferimento alla situazione al 30 giugno 2019.

3. Restrizioni significative
Nell'ambito delle Banche e Società che formano l'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca, non sono presenti restrizioni significative così come previsto dall'IFRS 12.13.
4. Altre informazioni
Per procedere al consolidamento delle società con metodo integrale sono state utilizzate le situazioni contabili al 30 giugno 2019, predisposte e approvate da ciascuna di esse. Tali bilanci sono redatti in applicazione ai principi contabili IAS/IFRS dalle singole banche e società finanziarie soggette a vigilanza da parte di Banca d'Italia. Tutte le altre Società del Gruppo e BPER Bank Luxembourg s.a., rientranti nel perimetro di consolidamento, soggette all'applicazione di principi contabili nazionali, hanno predisposto schemi e dati contabili conformi ai principi contabili internazionali seguiti nella predisposizione della situazione consolidata.
Per le società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto (appartenenti al Gruppo, ovvero controllate), sono state utilizzate le situazioni contabili (predisposte in applicazione degli IAS/IFRS) approvate al 30 giugno 2019.
Per le altre società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto sono state utilizzate le ultime situazioni contabili disponibili.
Sezione 4 – Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio
La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019 è stata approvata, in data 7 agosto 2019, dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca.
Le informazioni sugli eventi verificatesi successivamente alla data di riferimento della Relazione finanziaria semestrale consolidata sono esposte e commentate nel paragrafo della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo riguardante "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche", che fanno riferimento alle seguenti operazioni:
-
- Acquisizione del controllo di Arca Holding (di Arca Fondi SGR in via indiretta);
-
- Acquisizione della quota di minoranza delle azioni Banco di Sardegna;
-
- Acquisizione del controllo di Unipol Banca e Finitalia;
-
- Cessione "Emilia" (cessione massiva di sofferenze ad UnipolReC).

Sezione 5 – Altri aspetti
Opzione per il consolidato fiscale nazionale
Dall'esercizio 2007, BPER Banca ha esercitato l'opzione per il regime del "consolidato fiscale nazionale", disciplinato dagli artt. 117-129 del TUIR e introdotto dal D.Lgs. n. 344/2003 e successive modifiche. Esso consiste in un regime opzionale, vincolante per tre anni, in virtù del quale le società aderenti subordinate trasferiscono, ai soli effetti fiscali, il proprio risultato economico alla controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale.
Il rinnovo per il triennio 2019-2021 per le società Banco di Sardegna s.p.a., BPER Trust Company s.p.a. e Optima s.p.a. SIM sarà regolarmente effettuato entro il 31 ottobre 2019, in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi della società consolidante.
| Società consolidate | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 |
|---|---|---|---|---|---|
| Banca di Sassari s.p.a. | x | x | x | ||
| Banco di Sardegna s.p.a. | x | x | x | ||
| Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | x | x | x | ||
| Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a | x | x | x | ||
| Optima s.p.a. SIM | x | x | x | ||
| Emilia Romagna Factor s.p.a. | x | x | x | ||
| Sardaleasing s.p.a. | x | x | x | ||
| SIFA' - Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. | x | x | x | ||
| BPER Trust Company s.p.a. | x | x | x |
Revisione legale dei conti
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società Deloitte e Touche s.p.a., alla quale è stato conferito l'incarico per il periodo 2017-2025, dall'Assemblea dei Soci del 26 novembre 2016, ai sensi del D.Lgs. n. 39 del 27 gennaio 2010.

A.2 – Parte relativa alle principali voci di bilancio
Si riportano di seguito i criteri di iscrizione, classificazione, misurazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle voci di bilancio impattate dall'applicazione dell'IFRS 1647 e dalle altre modifiche ed integrazioni apportate a partire dal 1° gennaio 2019.
Per quanto non commentato, si rimanda agli analoghi criteri già applicati ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, applicati senza modifiche per la predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Iscrizione
L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla data di regolamento per i titoli di debito ed alla data di erogazione nel caso di crediti; in tale voce sono iscritti:
- i crediti verso banche;
- i crediti verso la clientela.
Il valore iniziale è pari al fair value dello strumento finanziario, pari normalmente per i crediti all'ammontare erogato comprensivo dei costi/proventi direttamente riconducibili al singolo strumento e per i titoli di debito al prezzo di sottoscrizione o di acquisto sul mercato.
L'operatività di factoring origina esposizioni verso cedenti rappresentativa di finanziamenti erogati a fronte di cessioni pro-solvendo ed esposizioni verso debitori ceduti rappresentativa del valore dei crediti acquistati (fair value) a fronte di cessioni pro-soluto.
La prima iscrizione di un credito avviene alla data di cessione a seguito della sottoscrizione del contratto (in caso di cessione pro-soluto), e coincide con la data di erogazione per il pro-solvendo.
Tale operatività comporta, per l'impresa cedente e per la società di factoring, la valutazione della presenza o meno delle condizioni richieste dal principio contabile internazionale IFRS 9 per l'effettuazione della cd. derecognition (un'impresa può cancellare un'attività finanziaria dal proprio bilancio solo se per effetto di una cessione ha trasferito i rischi e benefici connessi con lo strumento ceduto, ovvero solo se: a) è trasferita l'attività finanziaria e con essa sostanzialmente tutti i rischi ed i diritti contrattuali ai flussi finanziari derivanti dall'attività scadono; b) vengono meno i benefici connessi alla proprietà della stessa) e la conseguente recognition dal lato del factor.
Per valutare l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici il Gruppo BPER Banca effettua la comparazione dell'esposizione dell'impresa cedente alla variabilità del valore corrente o dei flussi finanziari generati dall'attività finanziaria trasferita, prima e dopo la cessione. L'impresa cedente mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici, quando la sua esposizione alla 'variabilità' del valore attuale dei flussi finanziari netti futuri dell'attività finanziaria non cambia significativamente in seguito al trasferimento della stessa. Invece si ha il trasferimento quando l'esposizione a questa 'variabilità' non è più significativa.
Le forme di cessione di uno strumento finanziario più frequentemente utilizzate possono avere riflessi contabili profondamente differenti:
47 In relazione all'applicazione dell'IFRS 16, ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, è stato considerato anche il contenuto del 6° aggiornamento della Circolare 262/2005 della Banca d'Italia, applicabile anch'esso dal 1° gennaio 2019, limitatamente alle indicazioni applicabili ad un bilancio intermedio IAS 34.

- nel caso di una cessione pro-soluto (senza nessun vincolo di garanzia), le attività cedute possono essere cancellate dal bilancio del cedente;
- nel caso di una cessione pro-solvendo, si può ritenere che nella maggioranza dei casi il rischio connesso con l'attività ceduta rimanga in capo al venditore e pertanto la cessione non presenta i requisiti per la cancellazione contabile dello strumento venduto; saranno rilevati esclusivamente gli importi erogati al cedente a titolo di anticipo del corrispettivo.
La verifica dei criteri di derecognition, nell'ambito delle cessioni pro-soluto sottostanti l'attività di factoring, prende inoltre in considerazione le clausole di mitigazione del rischio adottate dal Gruppo mediante apposite previsioni contrattuali pattuite con i cedenti. Si tratta di clausole finalizzate alla definizione di limiti sui singoli debitori ceduti, di franchigie assolute e relative, di clausole c.d. "bonusmalus" e di ritardato pagamento.
I crediti verso clientela includono anche i crediti per operazioni di leasing finanziario (in qualità di locatore), comprese le operazioni di leasing finanziario aventi ad oggetto i beni in corso di costruzione e quelli in attesa di "messa a reddito" nel caso di contratti con trasferimento dei rischi (ovvero nel caso in cui i rischi siano trasferiti sul locatario anteriormente alla presa in consegna del bene e alla decorrenza del contratto di leasing).
Classificazione
Sono iscritte nella presente categoria le attività finanziarie per le quali il Business Model definito è "Hold to Collect" ed i termini contrattuali delle stesse superano l'SPPI Test. La voce include crediti verso la clientela e i crediti verso banche, distinti in funzione della natura della controparte debitrice.
Le due voci comprendono i crediti erogati, le operazioni pronti contro termine, i crediti originati da operazioni di leasing finanziario (che, conformemente all'IFRS 16, vengono rilevati secondo il c.d. "metodo finanziario"), i titoli di debito, nonché gli strumenti finanziari acquistati pro-soluto, previo accertamento dell'inesistenza di clausole contrattuali che facciano venire meno l'effettivo sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici. Relativamente al portafoglio ceduto pro-solvendo, gli importi erogati al cedente a titolo di anticipo del corrispettivo vengono rilevati nella medesima categoria.
Valutazione
Dopo la rilevazione iniziale, i crediti sono valutati al costo ammortizzato, pari al valore di prima iscrizione, rettificato dei rimborsi di capitale, delle rettifiche/riprese di valore e aumentato o diminuito dell'ammortamento – calcolato col metodo del tasso di interesse effettivo – della differenza tra l'ammontare erogato e quello rimborsabile a scadenza, riconducibile tipicamente agli oneri/proventi imputati direttamente al singolo credito.
Il tasso di interesse effettivo è il tasso che attualizza il flusso dei pagamenti futuri stimati per la durata attesa del finanziamento, al fine di ottenere il valore contabile netto iniziale, inclusivo dei costi e proventi riconducibili al credito. Tale modalità di contabilizzazione, secondo la logica finanziaria, consente di distribuire l'effetto economico degli oneri e dei proventi, per la vita residua attesa del credito.
Il metodo del costo ammortizzato non è utilizzato per i crediti la cui breve durata (durata fino a 12 mesi) fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica di attualizzazione. Detti crediti sono valorizzati al costo storico.
Per i crediti senza una scadenza definita o a revoca, i costi e i proventi sono imputati direttamente a Conto economico.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" sono assoggettate ad impairment mediante rilevazione delle Expected Credit Losses – ECLs.

Rientrano in tale ambito, con specifiche modalità di determinazione di valutazione:
• I crediti deteriorati (c.d. "Stage 3") ai quali è stato attribuito lo status di sofferenza, inadempienza probabile o past due deteriorato nel rispetto delle attuali regole della normativa di vigilanza della Banca d'Italia, coerenti con la normativa IAS/IFRS e della vigilanza europea.
L'ammontare della rettifica di valore di ciascun rapporto è pari alla differenza tra il valore di bilancio dello stesso al momento della valutazione (costo ammortizzato) e il valore attuale dei previsti flussi di cassa futuri.
La stima dei flussi di cassa attesi, formulata anche in relazione a diversi scenari di possibile recupero, è frutto di una valutazione analitica della posizione per le sofferenze e per le inadempienze probabili con esposizione al di sopra delle soglie stabilite dalla normativa interna. Per le inadempienze probabili, al di sotto delle soglie stabilite dalla normativa interna, e per i Past due la determinazione della perdita attesa avviene con metodologia collettiva. Per maggiori dettagli sui modelli adottati dal Gruppo BPER Banca per la stima dell'ECL sui crediti deteriorati, si rinvia al paragrafo 4.6.1 "Modalità di determinazione delle perdite di valore – Impairment" della parte A della Nota Integrativa consolidata al 31 dicembre 2018. Le rettifiche di valore sono iscritte a Conto economico.
Il valore originario dei crediti è ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui sono venuti meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica, purché tale valutazione sia oggettivamente collegabile ad un evento verificatosi successivamente alla rettifica stessa. Eventuali riprese di valore non possono, in ogni caso, superare il costo ammortizzato che il credito avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.
• I crediti ordinari, classificati in bonis, alimentano lo "Stage 1" e lo "Stage 2"; la valutazione viene periodicamente effettuata in modo differenziato, secondo il modello di stima delle Expected Credit Losses – ECL adottato dal Gruppo BPER Banca, rispettivamente a 12 mesi o lifetime, le cui caratteristiche sono riepilogate nel paragrafo 4.6.1 "Modalità di determinazione delle perdite di valore – Impairment" della parte A della Nota Integrativa consolidata al 31 dicembre 2018.
I crediti oggetto di "misure di concessione" (c.d. Forborne exposures), che per loro natura possono essere classificati sia come deteriorati che come bonis, vengono assoggettati alle medesime metodologie di valutazione descritte in precedenza. Nel caso in cui questi siano in bonis, la classificazione prevista è a Stage 2.
In merito alle modalità di identificazione dei crediti Forborne, si rimanda a quanto indicato nell'informativa di bilancio consolidato dal 31 dicembre 2018.
Cancellazione
Le attività finanziarie sono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle attività stesse, quando l'attività finanziaria è ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischi/benefici ad essa connessi oppure quando l'attività finanziaria è oggetto di modifiche sostanziali. Nel caso in cui il Gruppo venda un'attività finanziaria classificata nelle "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico", si procede alla sua eliminazione contabile alla data del suo trasferimento (data regolamento).
Rilevazione delle componenti reddituali
Per gli strumenti valutati al costo ammortizzato (crediti verso banche e crediti verso clientela), gli interessi sono calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, ossia il tasso che sconta esattamente i flussi di cassa lungo la vita attesa dello strumento (tasso Internal Rate of Return – IRR). L'IRR, e quindi il

costo ammortizzato, è determinato tenendo in considerazione eventuali sconti o premi sull'acquisizione, costi o commissioni che sono parte integrante del costo ammortizzato.
Gli interessi sui crediti deteriorati vengono calcolati sull'esposizione netta dell'expected credit losses.
Le rettifiche o riprese di valore derivanti dal modello di expected credit losses adottato, sono iscritte a Conto economico nella voce "Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito".
Attività materiali
Iscrizione
Le attività materiali sono inizialmente iscritte al costo, che comprende, oltre al prezzo di acquisto, tutti gli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene.
Le spese di manutenzione straordinaria, che comportano un incremento dei benefici economici futuri, sono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a Conto economico.
I contratti di leasing operativo (in cui si operi in qualità di locatario) sono contabilizzati (in applicazione dell'IFRS 16) sulla base del modello del diritto d'uso. Alla data rilevazione iniziale, il valore del diritto d'uso è determinato pari al valore di iscrizione iniziale della Passività per leasing (si veda paragrafo Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato), corretto per le seguenti componenti:
- i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
- i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario;
- la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing.
Nel momento in cui l'attività è resa disponibile al Gruppo BPER Banca per il relativo utilizzo (data di rilevazione iniziale), viene rilevato il diritto d'uso relativo.
Nell'identificazione dei diritti d'uso, il Gruppo BPER Banca applica le "semplificazioni" consentite dall'IFRS 16 e quindi non sono considerati i contratti aventi caratteristiche:
- "short-term", ovvero aventi una vita residua inferiore ai 12 mesi;
- "low-value", ovvero aventi un valore stimato dell'asset inferiore a Euro 5.000.
Rispetto alle altre scelte applicative adottate dal Gruppo BPER Banca, si evidenzia:
- con riferimento alla durata dei leasing "Immobiliari", il Gruppo considera come "ragionevolmente certo" solo il primo periodo di rinnovo, salvo clausole contrattuali e circostanze specifiche che conducano a durate contrattuali differenti;
- per quanto attiene alle categorie "Autovetture" e "Altri contratti", il Gruppo si avvale dell'espediente pratico per cui è concesso al locatario di non separare le componenti di leasing dalle altre componenti trattandole, pertanto, come un'unica componente di leasing. Per quanto riguarda invece la classe dei leasing immobiliari, il Gruppo ha valutato la componente non leasing non significativa.

Classificazione
Le attività materiali comprendono i terreni, gli immobili strumentali, gli investimenti immobiliari, gli impianti tecnici, i mobili, gli arredi e le attrezzature di qualsiasi tipo.
Si tratta di attività materiali che si ritiene di utilizzare per più di un periodo e che sono detenute per essere utilizzate nella produzione o nella fornitura di beni e servizi, per essere affittate a terzi, o per scopi amministrativi.
Sono, inoltre, iscritti in questa voce i beni utilizzati nell'ambito di contratti di leasing finanziario, ancorché la titolarità giuridica degli stessi rimanga alla società locatrice.
Sono inclusi i diritti d'uso acquisiti in leasing operativo (in qualità di locatario), qualora tali diritti abbiano ad oggetto beni classificabili come attività materiali.
Sono inoltre inclusi i beni in attesa di leasing finanziario e i beni in corso di costruzione destinati ad essere concessi in leasing finanziario (in qualità di locatore), nel caso di contratti "con ritenzione dei rischi", nonché i beni concessi in leasing operativo (sempre in qualità di locatore).
La voce accoglie anche attività materiali classificate in base allo IAS 2 "Rimanenze", che si riferiscono sia a beni derivanti dall'attività di escussione di garanzie o dall'acquisto in asta che l'impresa ha intenzione di vendere nel prossimo futuro, senza effettuare rilevanti opere di ristrutturazione, sia al portafoglio immobiliare delle Società immobiliari del Gruppo, comprensivo di aree edificabili, immobili in costruzione, immobili ultimati in vendita e iniziative di sviluppo immobiliare, detenuto in un'ottica di dismissione.
La voce include inoltre le migliorie e le spese incrementative sostenute su beni di terzi, relative ad attività materiali identificabili e separabili.
Valutazione
Le attività materiali, inclusi gli immobili non strumentali e i diritti d'uso, sono valutate al costo, al netto di eventuali ammortamenti e perdite di valore.
Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile individuata sul singolo immobile in sede di iscrizione iniziale, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti, ad eccezione:
- dei terreni, siano essi stati acquisiti singolarmente o incorporati nel valore dei fabbricati (con esclusione dei valori d'uso su immobili), in quanto hanno vita utile illimitata. Nel caso in cui il loro valore sia incorporato nel valore del fabbricato, sono considerati beni separabili dall'edificio; la suddivisione tra il valore del terreno e il valore del fabbricato avviene sulla base di perizie di esperti indipendenti per i soli immobili detenuti "cielo-terra";
- del patrimonio artistico, in quanto la vita utile di un'opera d'arte non può essere stimata ed il suo valore è normalmente destinato ad aumentare nel tempo;
- delle rimanenze classificate ai sensi dello IAS 2.
Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, se esiste qualche indicazione che dimostri che un'attività possa aver subito una perdita di valore, si procede al confronto tra il valore di carico del cespite ed il suo valore recuperabile, pari al più elevato tra il fair value, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso del bene, inteso come il valore attuale dei flussi futuri originati dal cespite, come descritto nel paragrafo "Modalità di determinazione delle perdite di valore – Impairment" della parte A della Nota Integrativa consolidata al 31 dicembre 2018.
Eventuali rettifiche di valore sono rilevate a Conto economico.

Qualora vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si dà luogo ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti calcolati in assenza di precedenti perdite di valore.
Le attività materiali rilevate ai sensi dello IAS 2, sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di realizzo, fermo restando che si procede comunque al confronto tra il valore di carico del cespite ed il suo valore di recupero ove esista qualche indicazione che dimostri che il bene possa aver subito una perdita di valore. Le eventuali rettifiche sono rilevate a Conto economico.
Cancellazione
Un'attività materiale è eliminata contabilmente dallo Stato patrimoniale al momento della dismissione, o quando il bene è permanentemente ritirato dall'uso e dalla sua dismissione non sono attesi benefici economici futuri.
Rilevazione delle componenti reddituali
Sia gli ammortamenti, calcolati pro rata temporis, che eventuali rettifiche o riprese di valore per deterioramento, sono rilevati a Conto economico nella voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali".
Gli utili o le perdite da cessione sono invece rilevati a Conto economico nella voce "Utili (Perdite) da cessione di investimenti".
Attività immateriali
Iscrizione
Le attività immateriali diverse dall'avviamento sono inizialmente rilevate al costo, rappresentato dal prezzo di acquisto e da qualunque costo diretto sostenuto per predisporre l'utilizzo dell'attività stessa.
Un'attività immateriale può essere iscritta come avviamento quando la differenza positiva tra il costo di acquisto della partecipazione (comprensivo degli oneri accessori) e il fair value degli elementi patrimoniali acquisiti, compresi quelli individuati a seguito della Purchase Price Allocation (PPA), sia rappresentativo delle capacità reddituali future della partecipata (goodwill).
Qualora tale differenza risulti negativa (badwill), o nell'ipotesi in cui il goodwill non sia supportato da effettive capacità reddituali future della partecipata, la differenza stessa è iscritta direttamente a Conto economico.
Classificazione
Le attività immateriali sono quelle attività non monetarie, identificabili, prive di consistenza fisica, dalle quali è prevedibile che possano affluire benefici economici futuri.
Le caratteristiche necessarie per soddisfare la definizione di attività immateriali sono:
- identificabilità;
- controllo della risorsa in oggetto;
- esistenza di prevedibili benefici economici futuri.
In assenza di una delle suddette caratteristiche, la spesa per acquisire o generare la stessa internamente è rilevata come costo nell'esercizio in cui è stata sostenuta nella voce di bilancio "Altre spese amministrative".
L'avviamento è rappresentato dall'eccedenza del costo di acquisto di una partecipazione rispetto al fair value, alla data di acquisto, di attività e passività acquisite.

Le altre attività immateriali sono iscritte come tali se sono identificabili e trovano origine in diritti legali o contrattuali. Tra queste, non sono invece inclusi diritti d'uso acquisiti in leasing operativo (in qualità di locatario) e relativi all'utilizzo di un'attività immateriale in quanto il Gruppo BPER Banca, rispetto alla facoltà data dall'IFRS 16.4, non ha ritenuto di applicare tale principio ad eventuali leasing operativi su attività immateriali diverse da quelle acquisibili in licenza d'uso.
Tra le Attività immateriali trovano iscrizione anche i software acquistati in licenza d'uso che soddisfino le condizioni poste dallo IAS 38. Più nello specifico, facendo riferimento anche alle indicazioni fornite dallo Staff Paper dell'IFRIC di novembre 2018 (Agenda ref 5 – Customer's right to access the supplier's software hosted on the cloud (IAS 38)), il Gruppo BPER Banca ha individuato le seguenti condizioni come rilevanti al fine di riconoscere un'attività immateriale a fronte di software acquistati:
- esistenza di un diritto d'uso esclusivo (connesso alla licenza d'uso acquistata);
- diritto e possibilità di ottenere copia del software ("diritto al download");
- possesso e possibilità effettiva d'utilizzo della copia del software acquistato, riconosciuta in caso di installazione presso i propri server.
Nel caso in cui siano soddisfatte le tre condizioni evidenziate, a fronte dell'acquisto del software il Gruppo BPER Banca procederà alla rappresentazione di esso come attività immateriale, da assoggettare ad ammortamento lungo la vita utile stimata. Si prevede inoltre che le spese inizialmente sostenute (anche nella forma di servizi esterni) per il set-up, personalizzazioni ed implementazione del software possano essere considerate parte del valore iniziale dell'attività immateriale qualora connesse alle analisi funzionali e successive fasi di implementazione.
Nel caso in cui, invece, non siano soddisfatte le condizioni sopra evidenziate per l'individuazione di un'attività immateriale, l'acquisto avrà ad oggetto servizi di accesso a software che, nella sostanza, rimangono nel possesso del provider. La rappresentazione in bilancio dei servizi acquistati avverrà come Altre spese amministrative, secondo il criterio della competenza economica.
Valutazione
Qualora la vita utile dell'attività immateriale sia indefinita, come per l'avviamento, non si procede all'ammortamento, ma alla periodica verifica dell'adeguatezza del valore di iscrizione. Con periodicità annuale, oppure ogni volta che vi sia evidenza di perdita di valore, è effettuato un test di verifica dell'adeguatezza del valore, come riportato nel paragrafo "Modalità di determinazione delle perdite di valore - Impairment" della parte A della Nota Integrativa consolidata al 31 dicembre 2018. Le rettifiche di valore sono rilevate a Conto economico senza possibilità di ripresa successiva.
A differenza dell'avviamento, il costo delle immobilizzazioni immateriali a vita utile definita è ammortizzato a quote costanti o in quote decrescenti sulla base dell'afflusso dei benefici economici attesi dall'attività. È previsto, in ogni caso, che in presenza di evidenze di perdite di valore, il test di verifica venga effettuato anche su tali attività confrontando il valore recuperabile con il relativo valore contabile.
Pertanto, ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, in presenza di evidenze di perdite di valore, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività come descritto al paragrafo "Modalità di determinazione delle perdite di valore - Impairment" della parte A della Nota Integrativa consolidata al 31 dicembre 2018. L'ammontare della perdita, rilevato a Conto economico, è pari alla differenza tra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile, se quest'ultimo è inferiore.

Cancellazione
Un'attività immateriale è eliminata dallo Stato patrimoniale al momento della dismissione e qualora non siano attesi benefici economici futuri.
Rilevazione delle componenti reddituali
Sia gli ammortamenti che eventuali rettifiche o riprese di valore per deterioramento di attività immateriali, diverse dagli avviamenti, vengono rilevate a Conto economico nella voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali".
Gli utili o le perdite da cessione sono invece rilevati nella voce "Utili (Perdite) da cessione di investimenti".
Le rettifiche di valore degli avviamenti sono iscritte nella voce "Rettifiche di valore dell'avviamento".
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Iscrizione
La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value delle passività, normalmente pari all'ammontare incassato o al prezzo di emissione, aumentato degli eventuali costi/proventi aggiuntivi direttamente attribuibili alla singola operazione di provvista o di emissione.
In tale voce sono iscritti:
- debiti verso banche;
- debiti verso clientela;
- titoli in circolazione;
- debiti per leasing.
In relazione ai debiti per leasing, alla data di decorrenza il Gruppo BPER Banca valuta il debito per leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non già versati a tale data. I pagamenti dovuti per il leasing sono attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente, altrimenti al tasso di finanziamento marginale, identificato dal Gruppo BPER Banca nel TIT di raccolta.
I pagamenti futuri considerati nella determinazione del debito per leasing sono:
- i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
- i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso;
- gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
- il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione;
- i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.
Classificazione
Le voci "Debiti verso banche", "Debiti verso clientela" e "Titoli in circolazione" ricomprendono le varie forme di provvista interbancaria e con clientela (la raccolta effettuata attraverso certificati di deposito e titoli obbligazionari è esposta al netto quindi degli eventuali riacquisti). In tali voci sono ricompresi anche i debiti iscritti dal locatario nell'ambito di operazioni di leasing.

Valutazione
Dopo la rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate al costo ammortizzato secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, ad eccezione delle passività a breve termine, per le quali il fattore temporale risulta trascurabile.
Modifiche alle condizioni contrattuali delle poste a medio-lungo termine (in queste incluse anche i debiti per leasing) comporteranno l'adeguamento del valore di bilancio in funzione dell'attualizzazione dei flussi previsti dal contratto modificato all'originario tasso di interesse effettivo, fatte salve le modifiche apportate ai debiti per leasing che, come indicato dall'IFRS 16, comportano l'utilizzo del tasso aggiornato (ad esempio: la modifica della durata del leasing, la modifica dell'importo canoni).
Cancellazione
Le passività finanziarie sono cancellate contabilmente dal bilancio quando risultano scadute o estinte. La cancellazione avviene anche in presenza di riacquisto di titoli precedentemente emessi.
Nel caso di modifica delle condizioni contrattuali, se l'attualizzazione dei nuovi flussi comportasse una variazione del valore di bilancio della passività superiore al 10%, la modifica stessa è ritenuta dal Gruppo BPER Banca "sostanziale" e rilevante ai fini della cancellazione (derecognition) dell'originaria passività. La differenza tra valore contabile della passività e l'ammontare pagato per riacquistarla viene registrata a Conto economico.
Rilevazione delle componenti reddituali
Le componenti negative di reddito rappresentate dagli interessi passivi e relativi oneri assimilati sono iscritte per competenza, sulla base del tasso di interesse effettivo, nelle voci di Conto economico relative agli interessi.
Relativamente ai debiti a breve termine, i costi/proventi agli stessi riferibili sono attribuiti direttamente a Conto economico.
La differenza tra valore contabile della passività e l'ammontare pagato per acquistarla è registrato a Conto economico nella voce "Utili (perdite) da cessione o riacquisto di passività finanziarie".
Altre informazioni
Piani di pagamento basati su azioni
In linea generale si tratta di pagamenti a favore di dipendenti (o di altri soggetti assimilabili) come corrispettivo delle prestazioni ricevute, basati su strumenti rappresentativi di capitale.
Nell'ambito del Gruppo BPER Banca, è stato approvato il primo piano di pagamento basato su azioni che prevede l'assegnazione gratuita di un certo numero di azioni ai beneficiari, riacquistandole sul mercato da parte della Banca.
I piani di remunerazione del personale basati su propri strumenti patrimoniali vengono rilevati, secondo quanto previsto dall'IFRS 2 - Share based payments, come costi nel Conto economico, sulla base del fair value degli strumenti finanziari attribuiti alla data di assegnazione (c.d. "grant date"), suddividendo l'onere lungo il periodo previsto dal piano (c.d. "vesting period").
In considerazione della difficoltà di valutare attendibilmente il fair value delle prestazioni ricevute come contropartita degli strumenti rappresentativi del capitale, viene fatto riferimento al fair value di questi ultimi, misurato alla data della loro assegnazione. Sulla base delle indicazioni dell'IFRS 2, tale data

corrisponde con il momento in cui le parti hanno una comprensione condivisa dei termini e delle condizioni del piano sulla base di un accordo legalmente vincolantemente.
L'onere relativo ai piani con pagamenti basati su azioni è rilevato come costo a Conto economico per competenza nella voce 190. a) "Spese amministrative: spese per il personale", con contropartita la voce 150. "Riserve" del patrimonio netto.
L'IFRS 2 considera inoltre i piani estesi a diverse società parte di un gruppo, indicando che l'entità che riceve i beni o servizi deve valutare se trattare il costo dei beni o servizi ricevuti alternativamente come un'operazione con pagamento basato su azioni regolata con strumenti rappresentativi di capitale, in contropartita a una riserva di capitale, o per cassa, in contropartita a una passività.
A tale proposito, se l'assegnazione di azioni della controllante viene effettuata direttamente dalla stessa, senza intervento della controllata a beneficio dei dipendenti della controllata, l'onere a Conto economico deve essere contabilizzato dalla singola controllata in contropartita a una riserva di patrimonio netto, essendo l'operazione complessiva assimilata ad un apporto di capitale da parte della controllante, che provvederà a sua volta ad incrementare il valore di iscrizione della partecipazione all'attivo per medesimo ammontare, sempre in contropartita di una riserva di patrimonio netto.
Piano Long Term Incentive – LTI del Gruppo BPER Banca
Il Piano Long Term Incentive – LTI 2019-2021 approvato dall'Assemblea ordinaria degli azionisti del 17 aprile 2019 è un piano di incentivazione basato su azioni destinato al Personale più rilevante della Capogruppo e delle società del Gruppo.
Il Piano Long Term Incentive 2019-2021 è finalizzato a riconoscere ai beneficiari un incentivo da corrispondere esclusivamente in azioni ordinarie BPER Banca, secondo modalità conformi alle disposizioni in materia ed in coerenza con quanto definito nel Piano industriale 2019-2021.
Nell'ambito delle Politiche di remunerazione adottate dal Gruppo per il 2019, il Piano è stato approvato con i seguenti obiettivi:
- allineare gli interessi del Management alla creazione di valore di lungo termine per gli azionisti;
- motivare il Management al raggiungimento degli obiettivi del Piano industriale 2019-2021, in una cornice di sana e prudente gestione del rischio e di sostenibilità ESG;
- rafforzare lo spirito di appartenenza delle persone chiave per il conseguimento della strategia di medio-lungo termine del Gruppo.
L'attuazione del Piano è subordinata al raggiungimento di predeterminate condizioni di accesso che garantiscono oltre alla redditività anche la stabilità patrimoniale e la liquidità del Gruppo.
Il bonus riconosciuto al temine del periodo di performance – la cui entità dipende anche dal raggiungimento di specifici obiettivi di performance, di rendimento del titolo e di sostenibilità – è corrisposto mediante assegnazione gratuita di azioni ordinarie BPER Banca, assoggettate a clausole di differimento e di retention.
Il bonus viene differito tra il 55% e il 60% in funzione dell'importo riconosciuto alla fine del triennio 2019-2021 (se inferiore o meno all'"importo variabile particolarmente elevato" definito nelle Politiche di remunerazione per l'anno 2021). Il differimento ha una durata di 5 anni (2022-2026), nel corso del quale la quota differita viene attribuita in 5 tranche annuali di pari importo, previa verifica delle "condizioni di malus". Ogni quota attribuita, sia upfront che differita, è poi sottoposta ad una clausola di retention della durata di un anno. Considerando anche il periodo di retention, il Piano si concluderà nel 2027.
Il piano LTI del Gruppo BPER Banca è inquadrabile come operazione con pagamento regolato con strumenti rappresentativi di capitale, pertanto rientrante nello scope dell'IFRS 2.

Il costo complessivo del piano è pari al costo di ogni tranche in base al fair value unitario del titolo BPER Banca alla data di assegnazione, moltiplicato per il numero di azioni potenzialmente assegnabili in relazione alla performance condition, alla probabilità della soddisfazione della service condition e al raggiungimento della soglia minima di accesso.
Tale costo viene ripartito lungo un periodo complessivo di maturazione di 8 anni ("vesting period") a partire dalla data in cui le parti dell'accordo sono a conoscenza dell'esistenza dello stesso ovvero, nella situazione specifica del Piano BPER Banca, alla data in cui verrà effettuata specifica comunicazione formale ai singoli beneficiari. Solo da quel momento il costo dei servizi (attività lavorativa) forniti dai destinatari dovrà includere anche quanto connesso con il Piano LTI. La contropartita del costo è un'apposita riserva di patrimonio netto. Alla data di predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019, la comunicazione ai beneficiari non è stata ancora effettuata; il primo semestre 2019 non è stato pertanto interessato da alcuna rilevazione di costo.
A.3 – Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie
Non sono state fatte operazioni di riclassificazione di attività finanziarie nel corso del primo semestre 2019.
A.4 – Informativa sul fair value
Informazioni di natura qualitativa
A.4.1 Livelli di fair value 2 e 3: tecniche di valutazione e input utilizzati
Per la descrizione delle tecniche valutative e degli input utilizzati, si rimanda a quanto riportato nella Parte A.4 della Nota integrativa del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, nel capitolo "Metodologie di determinazione del fair value", applicati senza modifiche per la predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019.
A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni
Le attività e passività classificate nel Livello 3 della gerarchia del fair value sono principalmente costituite da:
- operazioni derivate tra loro connesse, tali quindi da compensarsi reciprocamente e riconducibili a contratti di cartolarizzazioni proprie classificate tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico –attività finanziarie detenute per la negoziazione" e "Passività finanziarie di negoziazione";
- limitati investimenti in azioni valutate al nominale o al patrimonio netto classificate tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva";

- investimenti azionari di minoranza, detenuti spesso al fine di preservare il radicamento al territorio, oppure per lo sviluppo di rapporti commerciali (valorizzati, principalmente sulla base del patrimonio netto contabile della società a cui afferiscono oppure al costo) classificati nel portafoglio "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva";
- investimenti in Asset Backed Securities classificati tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico – altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value", oppure fra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato", il cui fair value è rilevante ai soli fini di informativa.
Per questi ultimi si fornisce la relativa sensibilità:
| Attività/Passività finanziaria | Parametro non | Variazione | Sensitivity (in |
|---|---|---|---|
| osservabile | parametro | migliaia) | |
| Investimenti in Asset Backed Securities | Credit Spread | +25 b.p. | (2.997) |
Per gli altri portafogli appena illustrati, stante il residuale ricorso a metodologie finanziarie di stima, la valorizzazione degli stessi risulta non significativamente influenzabile dalla variazione di dati di input.
A.4.3 Gerarchia del fair value
Per la descrizione delle regole di identificazione della gerarchia del fair value, si rimanda a quanto riportato nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 nel capitolo "A.4.3 Gerarchia del fair value".
A.4.4 Altre informazioni
Per ogni altra informazione sul fair value si rimanda a quanto riportato nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 nel capitolo "A.4.4 Altre informazioni".

Informazioni di natura quantitativa
A.4.5 Gerarchia del fair value
A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value
| Attività/Passività finanziarie misurate al | 30.06.2019 | 31.12.2018 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| fair value | L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | |
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con | |||||||
| impatto a conto economico | 343.230 | 397.019 | 307.472 | 390.323 | 343.324 | 394.978 | |
| a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 93.015 | 160.906 | 16.283 | 128.005 | 108.066 | 11.148 | |
| b) Attività finanziarie designate al fair value | 82.033 | 137.669 | - | 82.536 | 136.126 | - | |
| c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente | |||||||
| valutate al fair value | 168.182 | 98.444 | 291.189 | 179.782 | 99.132 | 383.830 | |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con | |||||||
| impatto sulla redditività complessiva | 6.978.162 | 555.654 | 274.314 | 7.627.572 | 649.802 | 286.618 | |
| 3. Derivati di copertura | - | 53.567 | - | - | 35.564 | - | |
| 4. Attività materiali | - | - | - | - | - | - | |
| 5. Attività immateriali | - | - | - | - | - | - | |
| Totale | 7.321.392 | 1.006.240 | 581.786 | 8.017.895 | 1.028.690 | 681.596 | |
| 1. Passività finanziarie detenute per la | |||||||
| negoziazione | 1.022 | 212.610 | 6.454 | 44 | 134.934 | 8.846 | |
| 2. Passività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - | - | |
| 3. Derivati di copertura | - | 306.649 | - | - | 92.374 | - | |
| Totale | 1.022 | 519.259 | 6.454 | 44 | 227.308 | 8.846 |
I trasferimenti delle attività dal Livello 2 al Livello 1 della gerarchia del fair value effettuati nel periodo ammontano a € 80.113 mila e quelli dal Livello 2 al Livello 3 ammontano a € 53 mila.
Per i primi, il mercato di trattazione ha evidenziato un miglioramento della negoziabilità degli strumenti per livello dei volumi, ampiezza e profondità delle quotazioni, nonché per numero dei contributori. I secondi sono dovuti ad una perdita di significatività della quotazione espressa dal mercato principale.
Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3
A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair value
| Attività/Passività non | 30.06.2019 | 31.12.2018 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| misurate al fair value o misurate al fair value su base non ricorrente |
VB | L1 | L2 | L3 | VB | L1 | L2 | L3 |
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2. Attività materiali |
57.461.564 | 7.414.254 | 212.183 | 51.659.650 | 56.054.342 | 6.397.723 | 93.708 | 51.207.578 |
| detenute a scopo di investimento 3.Attività non correnti e gruppi di attività in via di |
274.597 | - | - | 298.766 | 275.871 | - | - | 297.392 |
| dismissione | 5.288 | - | - | 5.288 | 2.800 | - | - | 2.800 |
| Totale | 57.741.449 7.414.254 | 212.183 51.963.704 56.333.013 6.397.723 | 93.708 51.507.770 | |||||
| 1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2. Passività associate ad attività in via di dismissione |
63.533.803 - |
3.194.671 - |
1.290.282 - |
59.116.883 - |
63.122.667 - |
2.509.988 - |
1.523.181 - |
59.079.422 - |
| Totale | 63.533.803 3.194.671 1.290.282 59.116.883 63.122.667 2.509.988 1.523.181 59.079.422 |
Legenda VB= Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3
A.5 – Informativa sul c.d. "day one profit/loss"
Nel caso di operazioni di Livello 3, il fair value da modello può differire dal prezzo della transazione: nel caso di differenza positiva (day one profit), questa è ammortizzata lungo la vita residua dello strumento; mentre in caso di differenza negativa (day one loss), questa è iscritta a Conto economico in via prudenziale.
Al 30 giugno 2019 non sono state evidenziate differenze tra i valori della transazione e i corrispondenti fair value.

Parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato
Attivo
Sezione 2 – Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Voce 20
2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica
| Voci/Valori | Totale Totale 30.06.2019 31.12.2018 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | |
| A. Attività per cassa | ||||||
| 1. Titoli di debito | 37.538 | 17.492 | 64 | 60.999 | 26.156 | 3 |
| 1.1 Titoli strutturati | 23.101 | 1.523 | - | 21.004 | 4.843 | - |
| 1.2 Altri titoli di debito | 14.437 | 15.969 | 64 | 39.995 | 21.313 | 3 |
| 2. Titoli di capitale | 55.450 | 3.092 | 32 | 66.979 | 2.391 | 32 |
| 3. Quote di O.I.C.R. | - | - | - | - | - | - |
| 4. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| 4.1 Pronti contro termine | - | - | - | - | - | - |
| 4.2 Altri | - | - | - | - | - | - |
| Totale (A) | 92.988 | 20.584 | 96 | 127.978 | 28.547 | 35 |
| B. Strumenti derivati | ||||||
| 1. Derivati finanziari | 27 | 140.322 | 16.187 | 27 | 79.519 | 11.113 |
| 1.1 di negoziazione 1.2 connessi con la fair value option |
27 - |
140.322 - |
16.187 - |
27 - |
79.519 - |
11.113 - |
| 1.3 altri | - | - | - | - | - | - |
| 2. Derivati creditizi | - | - | - | - | - | - |
| 2.1 di negoziazione 2.2 connessi con la fair value option |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
| 2.3 altri | - | - | - | - | - | - |
| Totale (B) | 27 | 140.322 | 16.187 | 27 | 79.519 | 11.113 |
| Totale (A+B) | 93.015 | 160.906 | 16.283 | 128.005 | 108.066 | 11.148 |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3
| Totale | Totale | |
|---|---|---|
| Voci/Valori | 30.06.2019 | 31.12.2018 |
| A. Attività per cassa | ||
| 1. Titoli di debito | 55.094 | 87.158 |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 14.133 | 14.802 |
| c) Banche | 9.549 | 35.003 |
| d) Altre società finanziarie | 28.988 | 27.931 |
| di cui: imprese di assicurazione | 1.480 | 941 |
| e) Società non finanziarie | 2.424 | 9.422 |
| 2. Titoli di capitale | 58.574 | 69.402 |
| a) Banche | 11.315 | 16.117 |
| b) Altre società finanziarie | 4.679 | 6.247 |
| di cui: imprese di assicurazione | 2.159 | 3.578 |
| c) Società non finanziarie | 42.580 | 47.038 |
| d) Altri emittenti | - | - |
| 3. Quote di O.I.C.R. | - | - |
| 4. Finanziamenti | - | - |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| f) Famiglie | - | - |
| Totale (A) | 113.668 | 156.560 |
| B. Strumenti derivati | ||
| a) Controparti centrali | - | - |
| b) Altre | 156.536 | 90.659 |
| Totale (B) | 156.536 | 90.659 |
| Totale (A+B) | 270.204 | 247.219 |
2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti/ controparti
2.3 Attività finanziarie designate al fair value: composizione merceologica
| Totale | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Valori | 30.06.2019 31.12.2018 |
|||||
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | |
| 1.Titoli di debito | 82.033 | 137.669 | - | 82.536 | 136.126 | - |
| 1.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - |
| 1.2 Altri titoli di debito | 82.033 | 137.669 | - | 82.536 | 136.126 | - |
| 2. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| 2.1 Strutturati | - | - | - | - | - | - |
| 2.2 Altri | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 82.033 | 137.669 | - | 82.536 | 136.126 | - |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3
2.4 Attività finanziarie designate al fair value: composizione per debitori/emittenti
| Totale | Totale | |
|---|---|---|
| Voci/Valori | 30.06.2019 | 31.12.2018 |
| 1. Titoli di debito | 219.702 | 218.662 |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 206.382 | 203.256 |
| c) Banche | 7.007 | 6.961 |
| d) Altre società finanziarie | 3.998 | 6.125 |
| di cui: imprese di assicurazione | 3.998 | 3.883 |
| e) Società non finanziarie | 2.315 | 2.320 |
| 2. Finanziamenti | - | - |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| f) Famiglie | - | - |
| Totale | 219.702 | 218.662 |
2.5 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione merceologica
| Voci/Valori | Totale 30.06.2019 |
31.12.2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | |
| 1. Titoli di debito | - | 98.444 | 90.884 | 9.774 | 99.132 | 126.185 |
| 1.1 Titoli strutturati | - | - | - | 3.437 | - | - |
| 1.2 Altri titoli di debito | - | 98.444 | 90.884 | 6.337 | 99.132 | 126.185 |
| 2. Titoli di capitale | 2.309 | - | 7.571 | 2.133 | - | 64.739 |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 165.873 | - | 192.734 | 167.875 | - | 192.906 |
| 4. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| 4.1 Pronti contro termine | - | - | - | - | - | - |
| 4.2 Altri | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 168.182 | 98.444 | 291.189 | 179.782 | 99.132 | 383.830 |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
L2=Livello2
L3=Livello3
2.6 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti
| Totale | Totale | |
|---|---|---|
| 30.06.2019 | 31.12.2018 | |
| 1.Titoli di capitale | 9.880 | 66.872 |
| di cui: banche | 16 | 6.576 |
| di cui: altre società finanziarie | 2.796 | 53.404 |
| di cui: società non finanziarie | 7.068 | 6.892 |
| 2. Titoli di debito | 189.328 | 235.091 |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 51.318 | 51.569 |
| c) Banche | 29.845 | 39.926 |
| d) Altre società finanziarie | 106.353 | 141.736 |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| e) Società non finanziarie | 1.812 | 1.860 |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 358.607 | 360.781 |
| 4. Finanziamenti | - | - |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| f) Famiglie | - | - |
| Totale | 557.815 | 662.744 |
Legenda
L1=Livello1
Sezione 3 – Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva Voce 30
3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica
| Totale | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Valori | 30.06.2019 | 31.12.2018 | |||||
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | ||
| 1. Titoli di debito | 6.978.143 | 553.111 | 9.188 | 7.627.562 | 647.153 | 8.994 | |
| 1.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - | |
| 1.2 Altri titoli di debito | 6.978.143 | 553.111 | 9.188 | 7.627.562 | 647.153 | 8.994 | |
| 2. Titoli di capitale | 19 | 2.543 | 265.126 | 10 | 2.649 | 274.200 | |
| 3. Finanziamenti | - | - | - | - | - | 3.424 | |
| Totale | 6.978.162 | 555.654 | 274.314 | 7.627.572 | 649.802 | 286.618 |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3
3.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione per debitori/emittenti
| Totale | Totale | |
|---|---|---|
| Voci/Valori | 30.06.2019 | 31.12.2018 |
| 1. Titoli di debito | 7.540.442 | 8.283.709 |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 1.519.196 | 1.811.095 |
| c) Banche | 4.421.130 | 4.829.221 |
| d) Altre società finanziarie | 1.090.608 | 1.133.274 |
| di cui: imprese di assicurazione | 58.605 | 55.552 |
| e) Società non finanziarie | 509.508 | 510.119 |
| 2. Titoli di capitale | 267.688 | 276.859 |
| a) Banche | 79.214 | 85.480 |
| b) Altri emittenti: | 188.474 | 191.379 |
| - altre società finanziarie | 159.916 | 162.416 |
| di cui: imprese di assicurazione | 104.107 | 104.330 |
| - società non finanziarie | 28.516 | 28.913 |
| - altri | 42 | 50 |
| 3. Finanziamenti | - | 3.424 |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | 3.424 |
| di cui: imprese di assicurazione | - | 3.424 |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| f) Famiglie | - | - |
| Totale | 7.808.130 | 8.563.992 |
3.3 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive
| Valore lordo | Rettifiche di valore complessive | Write-off | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio | parziali complessivi |
||
| Titoli di debito | 7.221.643 | 323.635 | 27 | 3.797 | 1.058 | 8 | - | |
| Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale | 30.06.2019 | 7.221.643 | 323.635 | 27 | 3.797 | 1.058 | 8 | - |
| Totale | 31.12.2018 | 7.820.124 | 471.884 | 18 | 4.420 | 473 | - | - |
Al 30 giugno 2019 non sono presenti write-off su titoli di debito classificati nel Terzo stadio.
Sezione 4 – Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 40
4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso banche
| Totale | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2019 | 31.12.2018 | |||||||||
| Tipologia | Valore di bilancio | Fair value | Valore di bilancio | Fair value | ||||||
| operazioni/Valori | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
L1 | L2 | L3 | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
L1 | L2 | L3 |
| A. Crediti verso Banche Centrali |
1.206.994 | - | - | - | 1.206.994 | 917.619 | - | - | - | 917.619 |
| 1. Depositi a scadenza | 11.249 | - | X | X | X | 8.434 | - | X | X | X |
| 2. Riserva obbligatoria | 1.184.827 | - | X | X | X | 901.739 | - | X | X | X |
| 3. Pronti contro termine | - | - | X | X | X | - | - | X | X | X |
| 4. Altri | 10.918 | - | X | X | X | 7.446 | - | X | X | X |
| B. Crediti verso banche | 3.794.085 | - | 2.285.549 | 140.994 | 1.409.445 | 2.389.059 | - | 1.737.173 | 13.361 | 622.890 |
| 1. Finanziamenti | 1.409.445 | - | - | - | 1.409.445 | 622.890 | - | - | - | 622.890 |
| 1.1 Conti correnti e depositi a vista |
132.326 | - | X | X | X | 100.545 | - | X | X | X |
| 1.2. Depositi a scadenza | 209.429 | - | X | X | X | 68.893 | - | X | X | X |
| 1.3. Altri finanziamenti: | 1.067.690 | - | X | X | X | 453.452 | - | X | X | X |
| - Pronti contro termine attivi |
406.576 | - | X | X | X | - | - | X | X | X |
| - Finanziamenti per leasing | - | - | X | X | X | - | - | X | X | X |
| - Altri | 661.114 | - | X | X | X | 453.452 | - | X | X | X |
| 2. Titoli di debito | 2.384.640 | - | 2.285.549 | 140.994 | - | 1.766.169 | - | 1.737.173 | 13.361 | - |
| 2.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.2 Altri titoli di debito | 2.384.640 | - | 2.285.549 | 140.994 | - | 1.766.169 | - | 1.737.173 | 13.361 | - |
| Totale | 5.001.079 | - | 2.285.549 | 140.994 | 2.616.439 | 3.306.678 | - | 1.737.173 | 13.361 | 1.540.509 |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3
4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso clientela
| Totale | Totale | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2019 | 31.12.2018 | ||||||||||
| Tipologia operazioni/Valori |
Valore di bilancio | Fair value | Valore di bilancio | Fair value | |||||||
| Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
L1 | L2 | L3 | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
L1 | L2 | L3 | ||
| 1. Finanziamenti | 43.403.981 | 3.137.843 | - | - | 48.318.616 | 43.846.387 | 3.204.555 | - | - | 48.871.339 | |
| 1.1. Conti correnti | 3.918.177 | 454.731 | X | X | X | 4.224.234 | 466.372 | X | X | X | |
| 1.2. Pronti contro termine attivi |
392.209 | - | X | X | X | 202.778 | - | X | X | X | |
| 1.3. Mutui | 27.147.128 | 1.756.838 | X | X | X | 26.510.823 | 1.862.934 | X | X | X | |
| 1.4. Carte di credito, prestiti personali e cessioni del |
|||||||||||
| quinto | 2.059.684 | 23.128 | X | X | X | 1.974.595 | 23.786 | X | X | X | |
| 1.5 Finanziamenti per leasing |
2.334.983 | 424.661 | X | X | X | 2.415.742 | 393.177 | X | X | X | |
| 1.6. Factoring | 791.046 | 10.982 | X | X | X | 845.984 | 11.676 | X | X | X | |
| 1.7. Altri finanziamenti | 6.760.754 | 467.503 | X | X | X | 7.672.231 | 446.610 | X | X | X | |
| 2. Titoli di debito | 5.918.661 | - | 5.128.705 | 71.189 | 724.595 | 5.696.722 | - | 4.660.550 | 80.347 | 795.730 | |
| 2.1. Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 2.2. Altri titoli di debito | 5.918.661 | - | 5.128.705 | 71.189 | 724.595 | 5.696.722 | - | 4.660.550 | 80.347 | 795.730 | |
| Totale | 49.322.642 | 3.137.843 | 5.128.705 | 71.189 | 49.043.211 | 49.543.109 | 3.204.555 | 4.660.550 | 80.347 | 49.667.069 |
La sottovoce "Altri finanziamenti" dei crediti non deteriorati comprende: € 2.948 milioni di finanziamenti a breve termine – "hot money" (-21,53%), € 2.089 milioni di anticipi su fatture ed effetti al salvo buon fine (-6,11%), € 784 milioni di anticipi import/export invariato rispetto al 31 dicembre 2018, € 43 milioni di cessioni di credito (-12,24%) e € 897 milioni di altre partite diverse (+4,67%).
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3
4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per debitori/emittenti dei crediti verso clientela
| Totale 30.06.2019 |
Totale 31.12.2018 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni/Valori | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio | Primo e secondo stadio 5.696.722 4.537.856 1.101.089 4.985 57.777 43.846.387 2.319.490 3.247.082 25.411 22.184.837 |
Terzo stadio | ||
| 1. Titoli di debito | 5.918.661 | - | - | |||
| a) Amministrazioni pubbliche | 4.795.919 | - | - | |||
| b) Altre società finanziarie | 1.064.083 | - | - | |||
| di cui: imprese di assicurazioni | 4.959 | - | - | |||
| c) Società non finanziarie | 58.659 | - | - | |||
| 2. Finanziamenti verso: | 43.403.981 | 3.137.843 | 3.204.555 | |||
| a) Amministrazioni pubbliche | 2.326.944 | 10.122 | 3.520 | |||
| b) Altre società finanziarie | 3.515.959 | 99.649 | 110.249 | |||
| di cui: imprese di assicurazioni | 16.559 | - | - | |||
| c) Società non finanziarie | 20.767.106 | 2.465.376 | 2.518.506 | |||
| d) Famiglie | 16.793.972 | 562.696 | 16.094.978 | 572.280 | ||
| Totale | 49.322.642 | 3.137.843 | 49.543.109 | 3.204.555 |
| Valore lordo | Rettifiche di valore complessive | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Write-off parziali complessivi |
||
| Titoli di debito | 8.307.747 | - | - | 4.446 | - | - | - | |
| Finanziamenti | 41.867.757 | 4.301.287 | 6.936.543 | 89.843 | 58.781 | 3.798.700 | 781.349 | |
| Totale | 30.06.2019 | 50.175.504 | 4.301.287 | 6.936.543 | 94.289 | 58.781 | 3.798.700 | 781.349 |
| Totale | 31.12.2018 | 46.675.060 | 6.346.050 | 7.045.555 | 101.761 | 69.562 | 3.841.000 | 727.371 |
4.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive
Per l'approccio utilizzato nella rappresentazione del valore lordo e delle rettifiche di valore complessive delle attività finanziarie impaired si rimanda a quanto esposto nella Parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018. Si precisa che gli interessi di mora sono registrati solo al momento dell'effettivo incasso.
Sezione 5 – Derivati di copertura Voce 50
5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli
| FV 30.06.2019 | VN | FV 31.12.2018 | VN | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | 30.06.2019 | L1 | L2 | L3 | 31.12.2018 | ||
| A. Derivati finanziari | |||||||||
| 1. Fair Value | - | 53.567 | - | 2.197.824 | - | 35.564 | - | 2.133.217 | |
| 2. Flussi Finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 3. Investimenti esteri | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| B. Derivati creditizi | |||||||||
| 1. Fair Value | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 2. Flussi Finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale | - | 53.567 | - | 2.197.824 | - | 35.564 | - | 2.133.217 |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3 VN=Valore nozionale
5.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura
| Operazioni/Tipo di | Fair Value | Flussi finanziari | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| copertura | Specifica | ||||||||||
| titoli di debito e tassi di interesse |
titoli di capitale e indici azionari |
valute e oro |
credito | merci | altri | Generica Specifica Generica | Investim. esteri |
||||
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 2. Attività finanziarie |
582 | - | - | - | X | X | X | - | X | X | |
| valutate al costo ammortizzato |
- | X | - | - | X | X | X | - | X | X | |
| 3. Portafoglio | X | X | X | X | X | X | - | X | - | X | |
| 4. Altre operazioni | - | - | - | - | - | - | X | - | X | - | |
| Totale attività | 582 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 1. Passività finanziarie | 52.985 | X | - | - | - | - | X | - | X | X | |
| 2. Portafoglio | X | X | X | X | X | X | - | X | - | X | |
| Totale passività | 52.985 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| 1. Transazioni attese | X | X | X | X | X | X | X | - | X | X | |
| 2. Portafoglio di attività e passività finanziarie |
X | X | X | X | X | X | - | X | - | - |
Sezione 9 – Attività materiali Voce 90
9.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo
| Attività/Valori | Totale 30.06.2019 |
Totale 31.12.2018 |
|---|---|---|
| 1. Attività di proprietà | 742.875 | 755.503 |
| a) terreni | 181.855 | 183.339 |
| b) fabbricati | 448.685 | 456.365 |
| c) mobili | 32.019 | 32.226 |
| d) impianti elettronici | 20.777 | 22.710 |
| e) altre | 59.539 | 60.863 |
| 2. Diritti d'uso acquisiti in leasing | 226.535 | 13.783 |
| a) terreni | - | - |
| b) fabbricati | 189.819 | 3.190 |
| c) mobili | 104 | - |
| d) impianti elettronici | 32.313 | 10.593 |
| e) altre | 4.299 | - |
| Totale | 969.410 | 769.286 |
| di cui: ottenute tramite l'escussione delle garanzie ricevute | - | - |
9.2 Attività materiali detenute a scopo di investimento: composizione delle attività valutate al costo
| Totale | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2018 | ||||||||
| Attività/Valori | Fair value Valore di |
Valore di | Fair value | |||||
| bilancio | L1 | L2 | L3 | bilancio | L1 | L2 | L3 | |
| 1. Attività di proprietà | 274.597 | - | - | 298.766 | 275.871 | - | - | 297.392 |
| a) terreni | 91.717 | - | - | 74.404 | 92.238 | - | - | 74.712 |
| b) fabbricati | 182.880 | - | - | 224.362 | 183.633 | - | - | 222.680 |
| 2. Diritti d'uso acquisiti in leasing |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| a) terreni | - | - | - | - | - | - | - | - |
| b) fabbricati | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 274.597 | - | - | 298.766 | 275.871 | - | - | 297.392 |
| di cui: ottenute tramite l'escussione delle garanzie ricevute |
- | - | - | - | - | - | - | - |
Il Gruppo BPER Banca ha optato per la valutazione al costo sia delle attività ad uso funzionale che di quelle detenute a scopo di investimento.
Per gli ammortamenti che sono calcolati sulla base della vita utile stimata dei beni, a partire dalla data di loro entrata in funzione, si rimanda a quanto riportato nella Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018. Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
9.5 Rimanenze di attività materiali disciplinate dallo IAS 2: composizione
| Totale | Totale | ||
|---|---|---|---|
| Voci/Valori | 30.06.2019 | 31.12.2018 | |
| 1. Rimanenze di attività materiali ottenute tramite l'escussione delle | |||
| garanzie ricevute | - | - | |
| a) terreni | - | - | |
| b) fabbricati | - | - | |
| c) mobili | - | - | |
| d) impianti elettronici | - | - | |
| e) altri | - | - | |
| 2. Altre rimanenze di attività materiali | 17.793 | 18.116 | |
| Totale | 17.793 | 18.116 | |
| di cui: valutate al fair value al netto dei costi di vendita | - | - |
La voce è riferita principalmente ad immobili detenuti dalla società immobiliare del Gruppo
Sezione 10 – Attività immateriali Voce 100
10.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività
| Attività/Valori | Totale 30.06.2019 |
Totale 31.12.2018 |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Durata definita |
Durata indefinita |
Durata definita |
Durata indefinita |
||
| A.1 Avviamento | X | 264.740 | X | 264.740 | |
| A.1.1 di pertinenza del gruppo | X | 264.740 | X | 264.740 | |
| A.1.2 di pertinenza di terzi | X | - | X | - | |
| A.2 Altre attività immateriali | 167.182 | - | 180.949 | - | |
| A.2.1 Attività valutate al costo: | 167.182 | - | 180.949 | - | |
| a) attività immateriali generate internamente | - | - | - | - | |
| b) altre attività | 167.182 | - | 180.949 | - | |
| A.2.2 Attività valutate al fair value: | - | - | - | - | |
| a) attività immateriali generate internamente | - | - | - | - | |
| b) altre attività | - | - | - | - | |
| Totale | 167.182 | 264.740 | 264.740 |
La voce "Altre attività immateriali" è costituita essenzialmente da software applicativo, valutato al costo e ammortizzato in quote costanti per un periodo variabile in base al grado di obsolescenza e che non supera comunque i cinque anni. Le restanti "Altre attività immateriali" sono costituite per € 11.005 mila dal valore della "client relationship" identificata in sede di Purchase Price Allocation dell'acquisizione degli sportelli ex - UNICREDIT effettuata a fine 2008, la vita utile è stata stimata in 18 anni, per € 3.926 mila dal valore dei Core deposit identificati in sede di PPA per l'acquisizione del controllo di
Cassa di Risparmio di Bra avvenuta nel 2013, oltre ad € 7.677 mila relativi ai Core deposit identificati a conclusione della PPA di Cassa di Risparmio di Saluzzo; la loro vita utile è stimata in 18 anni.
Il dettaglio degli avviamenti iscritti nel Bilancio consolidato semestrale abbreviato è fornito nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.
In merito alle verifiche per riduzione di valore degli avviamenti, in sede di redazione del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, si provvede ad effettuare specifiche attività di impairment test, eseguite quindi su base annua come previsto dai principi contabili. Tale regola vale salvo che si verifichino, nel corso dell'anno, variazioni o situazioni di discontinuità di particolare rilevanza rispetto ai valori e agli assunti presi a riferimento nella valutazione precedente. A titolo esemplificativo, gli assunti utilizzati per il calcolo del tasso di attualizzazione (Ke) e/o delle prospettive reddituali (budget e Piani industriali) delle Società o CGU di riferimento per gli avviamenti da analizzare.
Delle metodologie e degli assunti adottati nello sviluppo di tale attività, è data ampia informativa nelle Parti A e B della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, dove sono altresì evidenziate le risultanze derivanti dall'analisi di sensitività richiesta dalla normativa.
Lo IAS 36 al paragrafo 9 stabilisce che è necessario valutare, a ogni data di riferimento del bilancio, se esistono indicazioni che un'attività possa avere subito una riduzione di valore; inoltre lo IAS 36, ai paragrafi dal 12 a 14, descrive alcune situazioni indicative del fatto che può essersi verificata una riduzione di valore.
Al 30 giugno 2019 è stato svolto l'esercizio di verifica di tenuta del valore di iscrizione degli avviamenti alla luce dell'evoluzione di alcuni parametri esterni e dell'andamento della gestione nei primi mesi del 2019. In particolare si è proceduto a:
- aggiornare i parametri alla base del ke;
- aggiornare il risultato dell'esercizio 2019, rispetto a quanto previsto nelle proiezioni finanziarie utilizzate in sede di precedente test, per considerare l'andamento dei primi mesi dell'anno.
Sulla base delle assunzioni e dei processi esposti, è stata confermato il valore di iscrizione degli avviamenti al 30 giugno 2019.
Sezione 11 – Attività fiscali e passività fiscali Voce 110 dell'attivo e Voce 60 del passivo
11.1 Attività per imposte anticipate: composizione
| IRES | IRAP | Totale | |
|---|---|---|---|
| Rettifiche di valore su crediti verso clientela | 671.399 | 59.038 | 730.437 |
| Svalutazione di partecipazioni e di titoli | 20.860 | 11.581 | 32.441 |
| Avviamento | 127.133 | 25.750 | 152.883 |
| Accantonamento a fondi per il personale | 58.771 | 2.369 | 61.140 |
| Crediti di firma, revocatorie familiari e cause legali in corso | 71.466 | 4.444 | 75.910 |
| Rettifiche di valore su crediti vs clientela FTA IFRS 9 | 151.274 | 30.793 | 182.067 |
| Perdite fiscali non convertibili | 51.431 | - | 51.431 |
| Perdite fiscali convertibili in crediti d'imposta | 45.372 | 791 | 46.163 |
| ACE riportabile | 19.330 | - | 19.330 |
| Altre imposte anticipate | 52.191 | 5.961 | 58.152 |
| Totale | 1.269.227 | 140.727 | 1.409.954 |
Il totale comprende imposte anticipate di cui alla legge 214/2011 per un importo pari a € 914,6 milioni. Le restanti imposte anticipate, pari a € 495,3 milioni, sono state iscritte sulla base dell'esito positivo del probability test effettuato come previsto dallo IAS 12.
Al 30 giugno 2019 sono inoltre presenti perdite fiscali pari a € 314 milioni su cui non sono state iscritte imposte anticipate.
11.2 Passività per imposte differite: composizione
| IRES | IRAP | Totale | |
|---|---|---|---|
| Plusvalenze titoli azionari e obbligazionari | 19.350 | 8.565 | 27.915 |
| Partecipazioni | 349 | 535 | 884 |
| Costi relativi al personale | 1.647 | - | 1.647 |
| Plusvalenze da cessione di beni strumentali | 15 | - | 15 |
| Ammortamenti su immobilizzazioni materiali e immateriali | 10.790 | 1.526 | 12.316 |
| Altre imposte differite | 14.753 | 1.617 | 16.370 |
| Totale | 46.904 | 12.243 | 59.147 |
Le "Attività per imposte anticipate" e le "Passività per imposte differite" sono determinate sulla base delle aliquote IRES e IRAP che si presuppongono in vigore al momento del loro recupero.

Sezione 13 – Altre attività Voce 130
13.1 Altre attività: composizione
| 30.06.2019 | 31.12.2018 | |
|---|---|---|
| Ritenute su interessi, ritenute e crediti d'imposta su dividendi, acconti di ritenute e addizionali |
172.747 | 131.793 |
| Crediti verso l'Erario per maggiori imposte versate relative a precedenti esercizi e relativi interessi maturati (no imposte sul reddito) |
4.756 | 5.624 |
| Disposizioni per causali varie da addebitare alla clientela | 87.585 | 72.948 |
| Competenze da addebitare a clientela o a banche | 42.626 | 40.664 |
| Cedole e titoli esigibili e vista | 22 | - |
| Assegni di c/c in corso di addebito | 42 | 144 |
| Assegni di c/c tratti su altri istituti | 50.097 | 124.714 |
| Partite relative a operazioni in titoli | 28.612 | 13.518 |
| Migliorie e spese incrementative su beni di terzi | 7.669 | 6.408 |
| Oro, argento e metalli preziosi | 1.512 | 891 |
| Ratei e risconti attivi | 39.284 | 22.787 |
| Altre partite per causali varie | 360.587 | 129.544 |
| Totale | 795.539 | 549.035 |
Passivo
Sezione 1 – Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 10
1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso banche
| Totale Totale |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia operazioni/Valori | 30.06.2019 | 31.12.2018 | ||||||
| Fair Value | Fair Value | |||||||
| VB | L1 | L2 | L3 | VB | L1 | L2 | L3 | |
| 1. Debiti verso banche centrali | 9.166.766 | X | X | X | 9.185.399 | X | X | X |
| 2. Debiti verso banche | 3.337.983 | X | X | X | 3.940.849 | X | X | X |
| 2.1 Conti correnti e depositi a vista | 163.896 | X | X | X | 219.775 | X | X | X |
| 2.2 Depositi a scadenza | 8.852 | X | X | X | 1.298 | X | X | X |
| 2.3 Finanziamenti | 3.162.359 | X | X | X | 3.718.326 | X | X | X |
| 2.3.1 Pronti contro termine passivi | 2.675.623 | X | X | X | 3.190.695 | X | X | X |
| 2.3.2 Altri | 486.736 | X | X | X | 527.631 | X | X | X |
| 2.4 Debiti per impegni di riacquisto di | ||||||||
| propri strumenti patrimoniali | - | X | X | X | - | X | X | X |
| 2.5 Debiti per leasing | 1.153 | X | X | X | - | X | X | X |
| 2.6 Altri debiti | 1.723 | X | X | X | 1.450 | X | X | X |
| Totale | 12.504.749 | - | - 12.504.749 13.126.248 | - | - 13.126.248 |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine.
Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3
1.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso clientela
| Tipologia operazioni/Valori | Totale 30.06.2019 |
Totale 31.12.2018 |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| VB | Fair Value | Fair Value | |||||||
| L1 | L2 | L3 | VB | L1 | L2 | L3 | |||
| 1. Conti correnti e depositi a vista | 39.368.763 | X | X | X | 37.413.210 | X | X | X | |
| 2. Depositi a scadenza | 1.672.438 | X | X | X | 1.901.381 | X | X | X | |
| 3. Finanziamenti | 3.503.392 | X | X | X | 4.554.675 | X | X | X | |
| 3.1 Pronti contro termine passivi | 1.469.519 | X | X | X | 2.539.391 | X | X | X | |
| 3.2 Altri | 2.033.873 | X | X | X | 2.015.284 | X | X | X | |
| 4. Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali |
- | X | X | X | - | X | X | X | |
| 5. Debiti per leasing | 224.622 | X | X | X | - | X | X | X | |
| 6. Altri debiti | 696.633 | X | X | X | 725.597 | X | X | X | |
| Totale | 45.465.848 | - | - 45.465.848 44.594.863 | - | - 44.594.863 |
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine.
Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3
1.3 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei titoli in circolazione
| Totale | Totale | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia titoli / Valori | 30.06.2019 | 31.12.2018 | ||||||
| Fair Value | VB | Fair Value | ||||||
| VB | L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | ||
| A. Titoli | ||||||||
| 1. obbligazioni | 4.372.267 | 3.194.671 | 1.244.614 | 688 | 3.990.573 | 2.509.988 | 1.470.148 | - |
| 1.1 strutturate | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1.2 altre | 4.372.267 | 3.194.671 | 1.244.614 | 688 | 3.990.573 | 2.509.988 | 1.470.148 | - |
| 2. altri titoli | 1.190.939 | - | 45.668 | 1.145.598 | 1.410.983 | - | 53.033 | 1.358.311 |
| 2.1 strutturate | 45.341 | - | 45.668 | - | 52.672 | - | 53.033 | - |
| 2.2 altre | 1.145.598 | - | - | 1.145.598 | 1.358.311 | - | - | 1.358.311 |
| Totale | 5.563.206 | 3.194.671 | 1.290.282 | 1.146.286 | 5.401.556 | 2.509.988 | 1.523.181 | 1.358.311 |
Tra le "Obbligazioni" sono compresi € 758.177 mila relativi a prestiti subordinati di cui nessuno risulta convertibile in azioni.
Nella colonna "Livello 3" del punto 2.2 il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a breve termine
Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3
Dettaglio della voce "Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato": movimentazione
| Valore nominale | Valore di bilancio |
||
|---|---|---|---|
| 1. | Nuove emissioni | 600.000 | 613.431 |
| 2. | Rivendite sul mercato | 11.358 | 11.737 |
| 3. | Altre variazioni positive | 2.374 | |
| 4. | Riacquisti sul mercato | (18.661) | (19.482) |
| 5. | Rimborsi | (223.079) | (226.364) |
Sezione 2 – Passività finanziarie di negoziazione Voce 20
Tipologia operazioni/Valori Totale Totale 30.06.2019 31.12.2018 VN Fair Value Fair Value * VN Fair Value Fair Value * L1 L2 L3 L1 L2 L3 A. Passività per cassa 1. Debiti verso banche 870 404 2.780 - 3.184 - - - - - 2. Debiti verso clientela 71 - 81 - 81 500 - 546 - 546 3. Titoli di debito - - - - X - - - - X 3.1 Obbligazioni - - - - X - - - - X 3.1.1 Strutturate - - - - X - - - - X 3.1.2 Altre obbligazioni - - - - X - - - - X 3.2 Altri titoli - - - - X - - - - X 3.2.1 Strutturati - - - - X - - - - X 3.2.2 Altri - - - - X - - - - X Totale A 941 404 2.861 - 3.265 500 - 546 - 546 B. Strumenti derivati 1. Derivati finanziari X 618 208.519 6.454 X X 44 134.387 8.846 X 1.1 Di negoziazione X 618 171.041 6.454 X X 44 98.986 8.356 X 1.2 Connessi con la fair value option X - 35.689 - X X - 34.188 - X 1.3 Altri X - 1.789 - X X - 1.213 490 X 2. Derivati creditizi X - 1.230 - X X - 1 - X 2.1 Di negoziazione X - 1.230 - X X - 1 - X 2.2 Connessi con la fair value option X - - - X X - - - X 2.3 Altri X - - - X X - - - X Totale B X 618 209.749 6.454 X X 44 134.388 8.846 X Totale (A+B) X 1.022 212.610 6.454 X X 44 134.934 8.846 X
2.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica
La voce "Passività per cassa" riguarda il saldo degli scoperti tecnici connessi all'operatività di capital market. Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
Legenda
VN=Valore nominale o nozionale
L1=Livello1
L2=Livello2
L3=Livello3
Fair value*: Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione
Sezione 4 – Derivati di copertura Voce 40
4.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli
| Fair value | VN | Fair value | VN | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | 30.06.2019 | L1 | L2 | L3 | 31.12.2018 | |
| A) Derivati finanziari | - | 306.649 | - | 5.098.612 | - | 92.374 | - | 4.598.490 |
| 1) Fair value | - | 302.771 | - | 5.048.612 | - | 87.865 | - | 4.548.490 |
| 2) Flussi finanziari | - | 3.878 | - | 50.000 | - | 4.509 | - | 50.000 |
| 3) Investimenti esteri | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B. Derivati creditizi | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1) Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2) Flussi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | 306.649 | - | 5.098.612 | - | 92.374 | - | 4.598.490 |
Legenda VN=Valore nozionale L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3
4.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura
| Fair Value | Flussi finanziari | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni/Tipo di | Specifica | Investim. | ||||||||
| copertura | titoli di debito e tassi di interesse |
titoli di capitale e indici azionari |
valute e oro |
credito | merci | altri | Generica | Specifica Generica | esteri | |
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
146.839 | - | - | - | X | X | X | 3.878 | X | X |
| 2. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
155.932 | X | - | - | X | X | X | - | X | X |
| 3. Portafoglio | X | X | X | X | X | X | - | X | - | X |
| 4. Altre operazioni | - | - | - | - | - | - | X | - | X | - |
| Totale attività | 302.771 | - | - | - | - | - | - | 3.878 | - | - |
| 1. Passività finanziarie | - | X | - | - | - | - | X | - | X | X |
| 2. Portafoglio | X | X | X | X | X | X | - | X | - | X |
| Totale passività | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Transazioni attese 2. Portafoglio di attività e passività |
X | X | X | X | X | X | X | - | X | X |
| finanziarie | X | X | X | X | X | X | - | X | - | - |

Sezione 8 – Altre passività Voce 80
8.1 Altre passività: composizione
| 30.06.2019 | 31.12.2018 | |
|---|---|---|
| Somme da riconoscere a banche | 26.045 | 15.165 |
| Somme da riconoscere a clientela | 886.106 | 569.810 |
| Valore netto delle rettifiche per incasso di crediti per conto terzi | 33.532 | 433.822 |
| Emolumenti di spettanza del personale e relativi contributi previdenziali | 87.171 | 57.108 |
| Somme da riconoscere a terzi per cedole, titoli e dividendi all'incasso | 46.046 | 13.011 |
| Somme da versare all'Erario per conto della clientela e del personale | 164.103 | 130.750 |
| Bonifici da regolare in stanza | 18.952 | 18.535 |
| Debiti verso fornitori | 178.349 | 177.549 |
| Versamenti di terzi a garanzia di crediti | 125 | 116 |
| Rimborso da effettuare all'I.N.P.S. | 5 | 200 |
| Partite viaggianti | 32.159 | 23.486 |
| Ratei e risconti passivi | 14.867 | 15.545 |
| Altre partite di debito verso terzi | 352.706 | 208.849 |
| Totale | 1.840.166 | 1.663.946 |
Sezione 10 – Fondi per rischi e oneri Voce 100
10.1 Fondi per rischi e oneri: composizione
| Voci/Componenti | 30.06.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|
| 1. Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate |
53.679 | 54.124 |
| 2. Fondi su altri impegni e altre garanzie rilasciate | 8.447 | 8.935 |
| 3. Fondi di quiescenza aziendali | 163.255 | 131.126 |
| 4. Altri fondi per rischi ed oneri | 252.658 | 275.766 |
| 4.1 controversie legali e fiscali | 174.177 | 175.825 |
| 4.2 oneri per il personale | 53.896 | 68.392 |
| 4.3 altri | 24.585 | 31.549 |
| Totale | 478.039 | 469.951 |
10.3 Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate
| Fondi per rischio di credito relativo a impegni e garanzie finanziarie rilasciate |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio | Secondo stadio | Terzo stadio | Totale | ||
| Impegni a erogare fondi | 8.202 | 3.449 | - | 11.651 | |
| Garanzie finanziarie rilasciate | 648 | 4.308 | 37.072 | 42.028 | |
| Totale | 8.850 | 7.757 | 37.072 | 53.679 |

Sezione 13 – Patrimonio del gruppo Voci 120, 130, 140, 150, 160, 170 e 180
13.1 "Capitale" e "Azioni proprie": composizione
La voce "Capitale" è riferibile al dato della sola Capogruppo. Risulta costituita esclusivamente da azioni ordinarie prive di valore nominale, interamente sottoscritte e versate.
Sono presenti n. 455.458 azioni proprie in portafoglio della Capogruppo per un controvalore di Euro 7.253 mila. Ad esse si aggiungono n. 55.942 azioni riferibili a Banca di Sassari s.p.a. detenute dalla stessa, per un controvalore di circa Euro 5 mila.
13.2 Capitale - numero azioni della capogruppo: variazioni annue
| Voci/Tipologie | Ordinarie | Altre |
|---|---|---|
| A. Azioni esistenti all'inizio dell'esercizio | 481.308.435 | - |
| - interamente liberate | 481.308.435 | - |
| - non interamente liberate | - | - |
| A.1 Azioni proprie (-) | (455.458) | - |
| A.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali | 480.852.977 | - |
| B. Aumenti | - | - |
| B.1 Nuove emissioni | - | - |
| - a pagamento: | - | - |
| - operazioni di aggregazioni di imprese | - | - |
| - conversione di obbligazioni | - | - |
| - esercizio di warrant | - | - |
| - altre | - | - |
| - a titolo gratuito: | - | - |
| - a favore dei dipendenti | - | - |
| - a favore degli amministratori | - | - |
| - altre | - | - |
| B.2 Vendita di azioni proprie | - | - |
| B.3 Altre variazioni | - | - |
| C. Diminuzioni | - | - |
| C.1 Annullamento | - | - |
| C.2 Acquisto di azioni proprie | - | - |
| C.3 Operazioni di cessione di imprese | - | - |
| C.4 Altre variazioni | - | - |
| D. Azioni in circolazione: rimanenze finali | 480.852.977 | - |
| D.1 Azioni proprie (+) | 455.458 | - |
| D.2 Azioni esistenti alla fine dell'esercizio | 481.308.435 | - |
| - interamente liberate | 481.308.435 | - |
| - non interamente liberate | - | - |
Sezione 14 – Patrimonio di pertinenza di terzi Voce 190
14.1 Dettaglio della voce 190 "patrimonio di pertinenza di terzi"
| Denominazioni imprese | 30.06.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|
| Partecipazioni in società consolidate con interessenze di terzi significative |
505.812 | 506.837 |
| 1. Banco di Sardegna (*) | 422.310 | 424.932 |
| 2. Banca di Sassari s.p.a. | 33.064 | 32.192 |
| 3. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 10.935 | 10.565 |
| 4. Sardaleasing s.p.a. | 34.221 | 33.981 |
| 5. Emilia Romagna Factor s.p.a. | 5.282 | 5.167 |
| Altre partecipazioni | 117 | 620 |
| Totale | 505.929 | 507.457 |
(*) consolidato di sub-holding Banco di Sardegna e sue controllate.
Per la determinazione della significatività dell'interessenza di terzi si rimanda alla Parte A delle presenti Note illustrative. Le interessenze di terzi non significative sono state iscritte alla voce "Altre partecipazioni".
Altre informazioni
1. Impegni e garanzie finanziarie rilasciate
| Valore nominale su impegni e garanzie finanziarie rilasciate |
Totale 30.06.2019 |
Totale 31.12.2018 |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
|||
| Impegni a erogare fondi | 15.222.861 | 2.348.065 | 285.556 | 17.856.482 | 17.573.990 |
| a) Banche Centrali | - | - | - | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 456.564 | 195.790 | 26.232 | 678.586 | 884.214 |
| c) Banche | 640.110 | - | - | 640.110 | 465.344 |
| d) Altre società finanziarie | 1.222.609 | 31.386 | 3.565 | 1.257.560 | 1.139.388 |
| e) Società non finanziarie | 11.887.214 | 1.403.617 | 251.281 | 13.542.112 | 13.426.560 |
| f) Famiglie | 1.016.364 | 717.272 | 4.478 | 1.738.114 | 1.658.484 |
| Garanzie finanziarie rilasciate | 521.949 | 89.224 | 43.234 | 654.407 | 662.923 |
| a) Banche Centrali | - | - | - | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 259 | - | 8 | 267 | 267 |
| c) Banche | 22.548 | - | - | 22.548 | 23.776 |
| d) Altre società finanziarie | 306.072 | 1.530 | 39 | 307.641 | 307.922 |
| e) Società non finanziarie | 169.445 | 82.169 | 41.080 | 292.694 | 299.001 |
| f) Famiglie | 23.625 | 5.525 | 2.107 | 31.257 | 31.957 |
2. Altri impegni e altre garanzie rilasciate
| Valore nominale | ||
|---|---|---|
| 30.06.2019 | 31.12.2018 | |
| Altre garanzie rilasciate | 2.282.334 | 2.840.684 |
| di cui: esposizioni creditizie deteriorate | 80.769 | 84.671 |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 5.903 | 5.400 |
| c) Banche | 173.536 | 686.276 |
| d) Altre società finanziarie | 31.967 | 31.192 |
| e) Società non finanziarie | 1.970.001 | 2.011.810 |
| f) Famiglie | 100.927 | 106.006 |
| Altri impegni | 837 | - |
| di cui: esposizioni creditizie deteriorate | 837 | - |
| a) Banche Centrali | - | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altre società finanziarie | - | - |
| e) Società non finanziarie | - | - |
| f) Famiglie | 837 | - |


Parte C – Informazioni sul Conto economico consolidato
Sezione 1 – Interessi Voci 10 e 20
1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione
| Totale | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Forme tecniche | Titoli di debito |
Altre | 30.06.2019 | 30.06.2018 | |
| Finanziamenti | operazioni | ||||
| 1. Attività finanziarie valutate al fair | |||||
| value con impatto a conto economico: | 4.952 | - | - | 4.952 | 6.408 |
| 1.1 Attività finanziarie detenute per la | |||||
| negoziazione | 624 | - | - | 624 | 1.779 |
| 1.2 Attività finanziarie designate al fair | |||||
| value 1.3 Altre attività finanziarie |
2.546 | - | - | 2.546 | 2.564 |
| obbligatoriamente valutate al fair | |||||
| value | 1.782 | - | - | 1.782 | 2.065 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair | |||||
| value con impatto sulla redditività | |||||
| complessiva | 49.480 | 11 | X | 49.491 | 62.986 |
| 3. Attività finanziarie valutate al costo | |||||
| ammortizzato: | 49.359 | 554.070 | X | 603.429 | 625.898 |
| 3.1 Crediti verso banche | 10.979 | 973 | X | 11.952 | 5.215 |
| 3.2 Crediti verso clientela | 38.380 | 553.097 | X | 591.477 | 620.683 |
| 4. Derivati di copertura | X | X | (20.552) | (20.552) | (16.559) |
| 5. Altre attività | X | X | 268 | 268 | 741 |
| 6. Passività finanziarie | X | X | X | 23.845 | 24.346 |
| Totale | 103.791 | 554.081 | (20.284) | 661.433 | 703.820 |
| di cui: interessi attivi su attività finanziarie | |||||
| impaired | 2 | 35.465 | - | 35.467 | 51.181 |
| di cui: interessi attivi su leasing finanziario | - | 30.354 | - | 30.354 | - |
Nella voce "6. Passività finanziarie" è compreso il beneficio derivante dall'applicazione del tasso negativo dello 0,40% applicato a quanto acquisito da BCE nell'ambito del programma TLTRO II, per € 18,6 milioni.
1.3 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione
| Voci/Forme tecniche | Debiti | Titoli | Altre operazioni |
Totale 30.06.2019 |
Totale 30.06.2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Passività finanziarie valutate al costo | |||||
| ammortizzato | 73.854 | 43.191 | X | 117.045 | 129.509 |
| 1.1 Debiti verso banche centrali | - | X | X | - | - |
| 1.2 Debiti verso banche | 25.614 | X | X | 25.614 | 18.921 |
| 1.3 Debiti verso clientela | 48.240 | X | X | 48.240 | 45.077 |
| 1.4 Titoli in circolazione | X | 43.191 | X | 43.191 | 65.511 |
| 2. Passività finanziarie di negoziazione | 2 | - | 1.474 | 1.476 | 3.322 |
| 3. Passività finanziarie designate al fair value | - | - | - | - | - |
| 4. Altre passività e fondi | X | X | 287 | 287 | 294 |
| 5. Derivati di copertura | X | X | (6.343) | (6.343) | (8.509) |
| 6. Attività finanziarie | X | X | X | 2.784 | 5.702 |
| Totale | 73.856 | 43.191 | (4.582) | 115.249 | 130.318 |
| di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing | 742 | - | - | 742 | 33 |
La voce "di cui interessi passivi relativi ai debiti per leasing" presenta un valore al 30 giugno 2018 riferito alla componente interessi delle Attività materiali acquisite in leasing finanziario.

1.5 Differenziali relativi alle operazioni di copertura
| Totale | Totale | ||
|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2019 | 30.06.2018 | |
| A. Differenziali positivi relativi a operazioni di copertura: | 21.675 | 24.043 | |
| B. Differenziali negativi relativi a operazioni di copertura: | (35.884) | (32.093) | |
| C. Saldo (A-B) | (14.209) | (8.050) |
Sezione 2 – Commissioni Voci 40 e 50
2.1 Commissioni attive: composizione
| Tipologia servizi/Valori | Totale | Totale |
|---|---|---|
| 30.06.2019 | 30.06.2018 | |
| a) garanzie rilasciate | 13.000 | 13.683 |
| b) derivati su crediti | - | - |
| c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza: | 161.035 | 157.391 |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | 237 | 304 |
| 2. negoziazione di valute | 4.120 | 2.934 |
| 3. gestione di portafogli | 14.874 | 15.044 |
| 3.1 individuali | 14.874 | 15.044 |
| 3.2 collettive | - | - |
| 4. custodia e amministrazione titoli | 2.599 | 2.564 |
| 5. banca depositaria | - | - |
| 6. collocamento di titoli | 81.675 | 84.727 |
| 7. attività di ricezione e trasmissione di ordini | 6.310 | 6.947 |
| 8. attività di consulenza | 4.670 | 3.514 |
| 8.1 in materia di investimenti | - | - |
| 8.2 in materia di struttura finanziaria | 4.670 | 3.514 |
| 9. distribuzione di servizi di terzi | 46.550 | 41.357 |
| 9.1 gestioni di portafogli | 1.182 | 993 |
| 9.1.1 individuali | - | 8 |
| 9.1.2 collettive | 1.182 | 985 |
| 9.2 prodotti assicurativi | 31.710 | 26.661 |
| 9.3 altri prodotti | 13.658 | 13.703 |
| d) servizi di incasso e pagamento | 62.066 | 63.209 |
| e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione | 10 | 503 |
| f) servizi per operazioni di factoring | 5.176 | 4.937 |
| g) esercizio di esattorie e ricevitorie | - | - |
| h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione | - | - |
| i) tenuta e gestione dei conti correnti | 76.663 | 77.754 |
| j) altri servizi | 88.165 | 89.231 |
| 1. commissioni attive su altri finanziamenti a clienti | 59.078 | 63.900 |
| 2. commissioni attive su servizi pos e pagobancomat | 12.697 | 12.350 |
| 3. altre commissioni attive | 16.390 | 12.981 |
| Totale | 406.115 | 406.708 |
2.2 Commissioni passive: composizione
| Servizi/Valori | Totale 30.06.2019 |
Totale 30.06.2018 |
|---|---|---|
| a) garanzie ricevute | 535 | 681 |
| b) derivati su crediti | - | - |
| c) servizi di gestione e intermediazione: | 1.011 | 1.017 |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | 309 | 325 |
| 2. negoziazione di valute | - | - |
| 3. gestione di portafogli: | 12 | 3 |
| 3.1 proprie | 12 | 3 |
| 3.2 delegate a terzi | - | - |
| 4. custodia e amministrazione di titoli | 689 | 688 |
| 5. collocamento di strumenti finanziari | 1 | 1 |
| 6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi | - | - |
| d) servizi di incasso e pagamento | 2.607 | 2.675 |
| e) altri servizi | 14.208 | 13.279 |
| Totale | 18.361 | 17.652 |
Sezione 3 – Dividendi e proventi simili Voce 70
3.1 Dividendi e proventi simili: composizione
| Totale 30.06.2019 |
Totale 30.06.2018 |
||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Proventi | Dividendi | Proventi simili | Dividendi | Proventi simili | |
| A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 2.514 | - | 2.071 | 33 | |
| B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
65 | 470 | 624 | 487 | |
| C. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
7.177 | - | 10.246 | - | |
| D. Partecipazioni | - - |
- | - | ||
| Totale | 9.756 | 470 | 12.941 | 520 |
Sezione 4 – Risultato netto dell'attività di negoziazione Voce 80
4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione
| Operazioni/Componenti reddituali | Plusvalenze (A) |
Utili da negoziazione (B) |
Minusvalenze (C) |
Perdite da negoziazione (D) |
Risultato netto [(A+B) - (C+D)] |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie di negoziazione | 8.473 | 6.032 | (3.088) | (1.432) | 9.985 |
| 1.1 Titoli di debito | 2.481 | 1.799 | (111) | (138) | 4.031 |
| 1.2 Titoli di capitale | 5.992 | 4.233 | (2.977) | (1.294) | 5.954 |
| 1.3 Quote di O.I.C.R. | - | - | - | - | - |
| 1.4 Finanziamenti | - | - | - | - | - |
| 1.5 Altre | - | - | - | - | - |
| 2. Passività finanziarie di negoziazione | - | - | - | - | - |
| 2.1 Titoli di debito | - | - | - | - | - |
| 2.2 Debiti | - | - | - | - | - |
| 2.3 Altre | - | - | - | - | - |
| 3. Attività e passività finanziarie: differenze di cambio |
X | X | X | X | (992) |
| 4. Strumenti derivati | 77.748 | 32.074 | (81.076) | (61.130) | (26.989) |
| 4.1 Derivati finanziari: | 77.748 | 32.011 | (80.609) | (60.050) | (25.505) |
| - Su titoli di debito e tassi di interesse | 74.090 | 27.393 | (79.070) | (56.920) | (34.507) |
| - Su titoli di capitale e indici azionari | 3.658 | 1.107 | (1.539) | (1.996) | 1.230 |
| - Su valute e oro | X | X | X | X | 5.395 |
| - Altri | - | 3.511 | - | (1.134) | 2.377 |
| 4.2 Derivati su crediti di cui: coperture naturali connesse con la fair |
- | 63 | (467) | (1.080) | (1.484) |
| value option | X | X | X | X | - |
| Totale | 86.221 | 38.106 | (84.164) | (62.562) | (17.996) |
Sezione 5 – Risultato netto dell'attività di copertura Voce 90
5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione
| Componenti reddituali/Valori | Totale 30.06.2019 |
Totale 30.06.2018 |
|---|---|---|
| A. Proventi relativi a: | ||
| A.1 Derivati di copertura del fair value | 27.615 | 23.051 |
| A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) | 243.940 | 32.909 |
| A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) | 1.089 | 4.814 |
| A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari | - | - |
| A.5 Attività e passività in valuta | - | - |
| Totale proventi dell'attività di copertura (A) | 272.644 | 60.774 |
| B. Oneri relativi a: | ||
| B.1 Derivati di copertura del fair value | 246.303 | 38.132 |
| B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) | 7 | 17.793 |
| B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) | 27.767 | 2.438 |
| B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari | 3 | 1 |
| B.5 Attività e passività in valuta | - | - |
| Totale oneri dell'attività di copertura (B) | 274.080 | 58.364 |
| C. Risultato netto dell'attività di copertura (A - B) | (1.436) | 2.410 |
| di cui: risultato delle coperture su posizioni nette | - | - |
Sezione 6 – Utili (Perdite) da cessione/riacquisto Voce 100
6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione
| Totale | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci/Componenti reddituali | 30.06.2019 | 30.06.2018 | |||||
| Utili | Perdite | Risultato netto |
Utili | Perdite | Risultato netto |
||
| Attività finanziarie | |||||||
| 1. Attività finanziarie valutate al costo | |||||||
| ammortizzato | 36.368 | (10.632) | 25.736 | 5.169 | (16.616) | (11.447) | |
| 1.1 Crediti verso banche | 3.080 | - | 3.080 | - | - | - | |
| 1.2 Crediti verso clientela | 33.288 | (10.632) | 22.656 | 5.169 | (16.616) | (11.447) | |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con | |||||||
| impatto sulla redditività complessiva | 25.209 | (229) | 24.980 | 168.324 | (9.069) | 159.255 | |
| 2.1 Titoli di debito | 25.209 | (229) | 24.980 | 168.324 | (9.069) | 159.255 | |
| 2.2 Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | |
| Totale attività (A) | 61.577 | (10.861) | 50.716 | 173.493 | (25.685) | 147.808 | |
| Passività finanziarie valutate al costo | |||||||
| ammortizzato | |||||||
| 1. Debiti verso banche | - | - | - | - | - | - | |
| 2. Debiti verso clientela | - | - | - | - | - | - | |
| 3. Titoli in circolazione | 499 | (132) | 367 | 429 | (259) | 170 | |
| Totale passività (B) | 499 | (132) | 367 | 429 | (259) | 170 |

Sezione 7 – Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 110
7.1 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle attività e delle passività finanziarie designate al fair value
| Operazioni/Componenti reddituali | Plusvalenze (A) |
Utili da realizzo (B) |
Minusvalenze (C) |
Perdite da realizzo (D) |
Risultato netto [(A+B) - (C+D)] |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie | 2.090 | - | (490) | - | 1.600 |
| 1.1 Titoli di debito | 2.090 | - | (490) | - | 1.600 |
| 1.2 Finanziamenti | - | - | - | - | - |
| 2. Passività finanziarie | - | - | - | - | - |
| 2.1 Titoli in circolazione | - | - | - | - | - |
| 2.2 Debiti verso banche | - | - | - | - | - |
| 2.3 Debiti verso clientela | - | - | - | - | - |
| 3. Attività e passività finanziarie in valuta: differenze di cambio |
X | X | X | X | 2 |
| Totale | 2.090 | - | (490) | - | 1.602 |
7.2 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
| Operazioni/Componenti reddituali | Plusvalenze (A) | Utili da realizzo (B) |
Minusvalenze (C) |
Perdite da realizzo (D) |
Risultato netto [(A+B) - (C+D)] |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie | 14.460 | 8.931 | (24.889) | (4.392) | (5.890) |
| 1.1 Titoli di debito | 3.817 | 5.796 | (16.565) | (4.141) | (11.093) |
| 1.2 Titoli di capitale | 185 | - | (192) | - | (7) |
| 1.3 Quote di O.I.C.R. | 10.458 | 3.135 | (8.087) | (251) | 5.255 |
| 1.4 Finanziamenti | - | - | (45) | - | (45) |
| 2. Attività finanziarie: differenze di cambio | X | X | X | X | 102 |
| Totale | 14.460 | 8.931 | (24.889) | (4.392) | (5.788) |
Sezione 8 – Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito Voce 130
8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione
| Rettifiche di valore (1) | Riprese di valore (2) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni/Componenti reddituali |
Terzo stadio | Totale | Totale | ||||
| Primo e secondo stadio |
Write-off | Altre | Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
30.06.2019 30.06.2018 | ||
| A. Crediti verso banche | (1.220) | - | - | 106 | - | (1.114) | (785) |
| - Finanziamenti | (703) | - | - | 106 | - | (597) | (453) |
| - Titoli di debito di cui: crediti impaired acquisiti o originati |
(517) - |
- - |
- - |
- - |
- - |
(517) - |
(332) - |
| B. Crediti verso clientela | (1.755) | (14.675) | (407.721) | 11.896 | 266.333 | (145.922) | (84.149) |
| - Finanziamenti | (1.736) | (14.675) | (407.721) | 11.839 | 266.333 | (145.960) | (82.688) |
| - Titoli di debito di cui: crediti impaired acquisiti o originati |
(19) - |
- - |
- - |
57 - |
- - |
38 - |
(1.461) - |
| Totale | (2.975) | (14.675) | (407.721) | 12.002 | 266.333 | (147.036) | (84.934) |
8.2 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione
| Rettifiche di valore (1) | Riprese di valore (2) | Totale | Totale | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Operazioni/Componenti reddituali |
Primo e secondo |
Terzo stadio | Primo e secondo |
Terzo stadio |
30.06.2019 30.06.2018 | ||
| stadio | Write-off | Altre | stadio | ||||
| A. Titoli di debito | (393) | - | - | 422 | - | 29 | 1.904 |
| B Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | - |
| - Verso clientela | - | - | - | - | - | - | - |
| - Verso banche | - | - | - | - | - | - | - |
| di cui: attività finanziarie impaired acquisite o originate |
- | - | - | - | - | - | - |
| Totale | (393) | - | - | 422 | - | 29 | 1.904 |
Sezione 12 – Spese amministrative Voce 190
12.1 Spese per il personale: composizione
| Totale | Totale | ||
|---|---|---|---|
| Tipologia di spese/Valori | 30.06.2019 | 30.06.2018 | |
| 1) Personale dipendente | 413.447 | 408.050 | |
| a) salari e stipendi | 301.633 | 298.438 | |
| b) oneri sociali | 79.007 | 77.992 | |
| c) indennità di fine rapporto | 16.313 | 16.234 | |
| d) spese previdenziali | - | - | |
| e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale | 959 | 733 | |
| f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: | 254 | 267 | |
| - a contribuzione definita | - | - | |
| - a benefici definiti | 254 | 267 | |
| g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: | 8.449 | 8.337 | |
| - a contribuzione definita | 8.449 | 8.337 | |
| - a benefici definiti | - | - | |
| h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali | 214 | 58 | |
| i) altri benefici a favore dei dipendenti | 6.618 | 5.991 | |
| 2) Altro personale in attività | 8.444 | 7.687 | |
| 3) Amministratori e sindaci | 4.200 | 4.298 | |
| 4) Personale collocato a riposo | 649 | 399 | |
| Totale | 426.740 | 420.434 |
12.2 Numero medio dei dipendenti per categoria
| 30.06.2019 | 30.06.2018 | |
|---|---|---|
| Personale dipendente: | 11.041 | 11.138 |
| a) Dirigenti | 225 | 220 |
| b) Quadri direttivi | 3.648 | 3.615 |
| c) Restante personale dipendente | 7.168 | 7.303 |
| Altro personale | 311 | 287 |
12.2.1 Numero puntuale dei dipendenti per categoria: gruppo bancario
| 30.06.2019 | 30.06.2018 | |
|---|---|---|
| Personale dipendente: | 11.595 | 11.655 |
| a) Dirigenti | 230 | 223 |
| b) Totale quadri direttivi 3° e 4° livello | 1.532 | 1.518 |
| c) Totale quadri direttivi 1° e 2° livello | 2.204 | 2.187 |
| d) Restante personale dipendente | 7.629 | 7.727 |
| Altro personale | 320 | 282 |

12.5 Altre spese amministrative: composizione
| Voci | 30.06.2019 | 30.06.2018 |
|---|---|---|
| Imposte indirette e tasse | 72.221 | 72.618 |
| Imposte di bollo | 59.502 | 60.198 |
| Altre imposte indirette con diritto di rivalsa | 5.020 | 3.798 |
| Imposta municipale propria | 4.864 | 4.873 |
| Altre | 2.835 | 3.749 |
| Altre spese | 211.283 | 232.052 |
| Manutenzioni e riparazioni | 24.390 | 21.893 |
| Affitti passivi | 8.699 | 31.155 |
| Postali, telefoniche e telegrafiche | 7.829 | 9.371 |
| Canoni di trasmissione e utilizzo banche dati | 16.633 | 15.849 |
| Pubblicità | 7.189 | 6.215 |
| Consulenze e servizi professionali diversi | 41.005 | 42.909 |
| Locazione di procedure e macchine elaborazione dati | 14.293 | 12.713 |
| Assicurazioni | 2.862 | 3.334 |
| Pulizia locali | 4.342 | 4.633 |
| Stampanti e cancelleria | 3.037 | 3.394 |
| Energia e combustibili | 8.931 | 6.959 |
| Trasporti | 5.336 | 6.364 |
| Formazione, addestramento e rimborsi di spese del personale | 7.148 | 7.556 |
| Informazioni e visure | 5.291 | 6.041 |
| Vigilanza | 4.381 | 4.691 |
| Utilizzi di servicing esterni per cattura ed elaborazione dati | 2.298 | 4.007 |
| Contributi associativi vari | 4.080 | 3.608 |
| Spese condominiali | 1.632 | 1.886 |
| Contributi SRF, DGS, FITD-SV | 32.643 | 28.952 |
| Diverse e varie | 9.264 | 10.522 |
| Totale | 283.504 | 304.670 |
La voce Contributi SRF, DGS, FITD-SV comprende il contributo ordinario 2019 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per € 23 milioni; il contributo addizionale richiesto dal SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per l'esercizio 2017 alle banche italiane per € 9,6 milioni.
La diminuzione della voce "affitti passivi" è riconducibili all'applicazione del principio contabile IFRS 16 a partire dal 1 gennaio 2019.
Sezione 13 – Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri Voce 200
13.1 Accantonamenti netti per rischio di credito relativi a impegni a erogare fondi e garanzie finanziarie rilasciate: composizione
| Tipologia dei rischi e oneri |
Rettifiche di valore Riprese di valore |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio |
30.06.2019 30.06.2018 | ||
| Impegni a erogare fondi Garanzie finanziarie rilasciate |
(12) - |
(108) (165) |
- (6.613) |
410 39 |
811 694 |
- 5.446 |
1.101 (599) |
1.597 1.571 |
| Totale | (12) | (273) | (6.613) | 449 | 1.505 | 5.446 | 502 | 3.168 |
13.2 Accantonamenti netti relativi a altri impegni e altre garanzie rilasciate: composizione
| Tipologia dei rischi e oneri | Rettifiche di valore |
Riprese di valore | 30.06.2019 | 30.06.2018 |
|---|---|---|---|---|
| Altre garanzie rilasciate | (1) | - | (1) | 8.739 |
| Altri impegni | (1.677) | 2.109 | 432 | 16 |
| Totale | (1.678) | 2.109 | 431 | 8.755 |
13.3 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri: composizione
| Tipologia dei rischi e oneri | 30.06.2019 | 30.06.2018 |
|---|---|---|
| A. Accantonamenti | (27.306) | (61.429) |
| 1. per controversie legali | (20.317) | (31.376) |
| 2. altri | (6.989) | (30.053) |
| B. Riprese | 14.680 | 12.467 |
| 1. per controversie legali | 13.541 | 10.282 |
| 2. altri | 1.139 | 2.185 |
| Totale | (12.626) | (48.962) |
Sezione 14 – Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali Voce 210
14.1. Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione
| Attività/Componente reddituale | Ammortamento | Rettifiche di valore per deterioramento |
Riprese di valore | Risultato netto |
|---|---|---|---|---|
| (a) | (b) | (c) | (a + b - c) | |
| A. Attività materiali | ||||
| 1. Ad uso funzionale | (39.198) | (853) | - | (40.051) |
| - Di proprietà | (16.814) | (853) | - | (17.667) |
| - Diritti d'uso acquisiti con il leasing | (22.384) | - | - | (22.384) |
| 2. Detenute a scopo di investimento | (2.182) | (722) | - | (2.904) |
| - Di proprietà | (2.182) | (722) | - | (2.904) |
| - Diritti d'uso acquisiti con il leasing | - | - | - | - |
| 3. Rimanenze | X | (163) | - | (163) |
| Totale | (41.380) | (1.738) | - | (43.118) |
L'importo iscritto nella voce "Rettifiche di valore per deterioramento" è riferito all'attività di impairment test svolta su alcune unità immobiliari ad uso funzionale e per investimento.
Sezione 15 – Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali Voce 220
15.1 Rettifiche/riprese di valore nette di attività immateriali: composizione
| Attività/Componente reddituale | Ammortamento | Rettifiche di valore per |
Riprese di valore | Risultato netto |
|---|---|---|---|---|
| (a) | deterioramento (b) |
(c) | (a + b - c) | |
| A. Attività immateriali | ||||
| A.1 Di proprietà | (25.434) | - | - | (25.434) |
| - Generate internamente dall'azienda | - | - | - | - |
| - Altre | (25.434) | - | - | (25.434) |
| A.2 Diritti d'uso acquisiti con il leasing | - | - | - | - |
| Totale | (25.434) | - | - | (25.434) |
Sezione 16 – Altri oneri e proventi di gestione Voce 230
16.1 Altri oneri di gestione: composizione
| Voci/Valori | 30.06.2019 | 30.06.2018 |
|---|---|---|
| Ammortamento spese per migliorie su beni di terzi ricondotti ad altre attività | 1.037 | 1.436 |
| Sopravvenienze passive e insussistenze | 292 | 764 |
| Altri oneri | 36.033 | 35.589 |
| Totale | 37.362 | 37.789 |
16.2 Altri proventi di gestione: composizione
| Voci/Valori | 30.06.2019 | 30.06.2018 |
|---|---|---|
| Affitti attivi | 3.687 | 3.856 |
| Recuperi di imposta | 63.727 | 63.452 |
| Altri proventi | 48.935 | 53.592 |
| Totale | 116.349 | 120.900 |
Sezione 17 – Utili (perdite) delle partecipazioni Voce 250
17.1 Utile (perdite) delle partecipazioni: composizione
| Componenti reddituali/Settori | Totale | Totale | |
|---|---|---|---|
| 30.06.2019 | 30.06.2018 | ||
| 1) Imprese a controllo congiunto | |||
| A. Proventi | - | - | |
| 1. Rivalutazioni | - | - | |
| 2. Utili da cessione | - | - | |
| 3. Riprese di valore | - | - | |
| 4. Altri proventi | - | - | |
| B. Oneri | - | - | |
| 1. Svalutazioni | - | - | |
| 2. Rettifiche di valore da deterioramento | - | - | |
| 3. Perdite da cessione | - | - | |
| 4. Altri oneri | - | - | |
| Risultato netto | - | - | |
| 2) Imprese sottoposte a influenza notevole | |||
| A. Proventi | 10.103 | 8.697 | |
| 1. Rivalutazioni | 10.103 | 8.697 | |
| 2. Utili da cessione | - | - | |
| 3. Riprese di valore | - | - | |
| 4. Altri proventi | - | - | |
| B. Oneri | (1.765) | (3.358) | |
| 1. Svalutazioni | (587) | (1.563) | |
| 2. Rettifiche di valore da deterioramento | (1.178) | (1.795) | |
| 3. Perdite da cessione | - | - | |
| 4. Altri oneri | - | - | |
| Risultato netto | 8.338 | 5.339 | |
| Totale | 8.338 | 5.339 |
L'importo iscritto tra le "Rettifiche di valore da deterioramento" è riferito all'attività di impairment test sulle partecipazioni in Immobiliare Oasi nel Parco , Italiana Valorizzazioni immobiliari, Banca Farnese in liquidazione e Atrikè. Le voci "Rivalutazioni" e "Svalutazioni" comprendono il risultato delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Sezione 21 – Le imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente Voce 300
21.1 Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente: composizione
| Componenti reddituali/Settori | Totale | Totale |
|---|---|---|
| 30.06.2019 | 30.06.2018 | |
| 1. Imposte correnti (-) | (6.819) | 58 |
| 2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) | 891 | 1.705 |
| 3. Riduzione delle imposte correnti del periodo (+) 3.bis Riduzione delle imposte correnti del periodo per crediti d'imposta di cui |
56 | 28 |
| alla Legge n. 214/2011 (+) | - | - |
| 4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) | (9.806) | (9.185) |
| 5. Variazione delle imposte differite (+/-) | 4.399 | (892) |
| 6. Imposte di competenza del periodo (-) (-1+/-2+3+3bis+/-4+/-5) | (11.279) | (8.286) |
Sezione 23 – Utile (Perdita) del periodo di pertinenza di terzi Voce 340
23.1 Dettaglio della voce 340 "utile (perdita) di periodo di pertinenza di terzi"
| Denominazioni imprese | 30.06.2019 | 30.06.2018 |
|---|---|---|
| Partecipazioni consolidate con interessenze di terzi significative | 8.778 | 14.282 |
| 1. Banco di Sardegna (*) | 7.278 | 13.091 |
| 2. Banca di Sassari s.p.a. | 1.059 | 619 |
| 3. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 72 | 410 |
| 4. Sardaleasing s.p.a. | 254 | 34 |
| 5. Emilia Romagna Factor s.p.a. | 115 | 128 |
| Altre partecipazioni | (1) | (3) |
| Totale | 8.777 | 14.279 |
(*) consolidato di sub-holding Banco di Sardegna e sue controllate.
Per la determinazione della significatività dell'interessenza di terzi si rimanda alla Parte A delle presenti Note illustrative. Le interessenze di terzi non significative sono state iscritte alla voce "Altre partecipazioni".

Sezione 25 – Utile per azione
Lo IAS 33 prevede l'esposizione dell'utile per azione (EPS) Base e diluito, specificando per entrambi la metodologia di calcolo.
L'utile per azione base deriva dal rapporto tra:
- l'utile attribuibile ai possessori di azioni ordinarie;
- la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.
L'utile per azione diluito è il risultato del rapporto tra:
- l'utile attribuibile utilizzato per il calcolo dell'EPS Base, rettificato per le componenti economiche legate alla conversione in azioni dei prestiti obbligazionari in essere a fine periodo;
- il numero di azioni in circolazione utilizzato per l'EPS Base rettificato della media ponderata delle potenziali azioni ordinarie con effetti diluitivi derivanti dalla conversione dei prestiti in essere a fine periodo.
| 30.06.2019 | 30.06.2018 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato attribuibile |
Media ponderata |
Utile per azione (Euro) |
Risultato attribuibile |
Media ponderata |
Utile per azione (Euro) |
|
| EPS Base | 100.492 | 480.852.977 | 0,209 | 307.885 | 480.852.977 | 0,640 |
| EPS Diluito | 100.492 | 480.852.977 | 0,209 | 307.885 | 480.852.977 | 0,640 |
Nelle tabelle che seguono si riporta la riconciliazione tra il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione utilizzato per il calcolo dell'utile per azione base e il numero medio ponderato delle azioni ordinarie utilizzato per il calcolo dell'utile per azione diluito, nonché la riconciliazione tra l'utile netto di periodo e l'utile utilizzato per il calcolo dell'utile per azione base e diluito.
25.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito
| 30.06.2019 | 30.06.2018 | |
|---|---|---|
| Numero medio ponderato delle azioni in circolazione per EPS Base | 480.852.977 | 480.852.977 |
| Effetto diluitivo ponderato conseguente alla potenziale conversione dei PO convertibili |
- | - |
| Numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione per EPS diluito | 480.852.977 | 480.852.977 |
25.2. Altre informazioni
| 30.06.2019 | 30.06.2018 | |
|---|---|---|
| Risultato di periodo | 100.492 | 307.885 |
| Assegnazioni non attribuibili ai soci | - | - |
| Risultato netto per calcolo utile per azione base | 100.492 | 307.885 |
| Variazione nei proventi e oneri derivante dalla conversione | - | - |
| Risultato netto per calcolo utile per azione diluito | 100.492 | 307.885 |

Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura

Premessa
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha definito i principi del processo di sviluppo del Sistema di controllo interno del Gruppo BPER Banca (c.d. "Sistema dei controlli interni"), mediante l'emanazione e l'adozione delle "Linee Guida di Gruppo - Sistema dei controlli interni, coerenti con le Disposizioni di Vigilanza prudenziale per le banche (Circolare Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013 – Disposizioni di Vigilanza per le banche e successive modifiche).
Per quanto attiene alla sintesi dell'organizzazione del governo dei rischi del Gruppo, dei relativi processi e delle funzioni chiave coinvolte nel complessivo sistema dei controlli (evidenza della "cultura del rischio" diffusa nel Gruppo BPER Banca), si rimanda a quanto illustrato sul tema all'interno della Nota integrativa – Parte E del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, non essendo intercorsi aggiornamenti significativi nel corso del primo semestre 2019.
Si evidenzia inoltre che, in ottemperanza alla normativa prudenziale, che vuole rafforzare la capacità delle banche di assorbire shock derivanti da tensioni finanziarie ed economiche, il Gruppo ha provveduto a monitorare l'adeguatezza patrimoniale, l'esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei relativi sistemi di gestione e controllo, al fine di favorire la disciplina di mercato.
Il documento "Informativa al pubblico – Pillar 3" è predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, emanata dalla Banca d'Italia, e dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013 (CRR) e dalle Linee Guida emanate da EBA il 23 dicembre 2014, entrate in vigore il 1° gennaio 2015.
Il documento viene pubblicato al 30 giugno 2019 congiuntamente alla Relazione finanziaria semestrale consolidata sul sito istituzionale della Capogruppo www.bper.it.

Sezione 1 - Rischi del consolidato contabile
Informazioni di natura quantitativa
A. Qualità del credito
- A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica
- A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)
| Portafogli/qualità | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
Esposizioni scadute non deteriorate |
Altre esposizioni non deteriorate |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie valutate al | ||||||
| costo ammortizzato | 1.425.060 | 1.634.737 | 78.046 | 799.815 | 53.523.906 | 57.461.564 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
19 | - | - | - | 7.540.423 | 7.540.442 |
| 3. Attività finanziarie designate al | ||||||
| fair value | - | - | - | - | 219.702 | 219.702 |
| 4. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
- | 1.022 | - | - | 188.306 | 189.328 |
| 5. Attività finanziarie in corso di dismissione |
- | - | - | - | - | - |
| Totale 30.06.2019 |
1.425.079 | 1.635.759 | 78.046 | 799.815 | 61.472.337 65.411.036 | |
| Totale 31.12.2018 |
1.448.275 | 1.696.752 | 60.509 | 701.038 | 60.888.654 64.795.228 |
A.1.2 Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)
| Deteriorate | Non deteriorate | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Portafogli/qualità | Esposizione lorda |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Write-off parziali complessivi |
Esposizione lorda |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Totale (esposizione netta) |
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla |
6.936.543 | 3.798.700 | 3.137.843 | 781.349 | 54.476.791 | 153.070 | 54.323.721 | 57.461.564 |
| redditività complessiva |
27 | 8 | 19 | - | 7.545.278 | 4.855 | 7.540.423 | 7.540.442 |
| 3. Attività finanziarie designate al fair value 4. Altre attività |
- | - | - | - | X | X | 219.702 | 219.702 |
| finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 5. Attività finanziarie in corso di dismissione |
1.022 - |
- - |
1.022 - |
- - |
X - |
X - |
188.306 - |
189.328 - |
| Totale 30.06.2019 | 6.937.592 | 3.798.708 | 3.138.884 | 781.349 | 62.022.069 | 157.925 | 62.272.152 | 65.411.036 |
| Totale 31.12.2018 | 7.046.536 | 3.841.000 | 3.205.536 | 727.371 | 61.313.118 | 176.216 | 61.589.692 | 64.795.228 |
| Attività di evidente scarsa qualità creditizia | Altre attività | ||
|---|---|---|---|
| Portafogli/qualità | Minusvalenze cumulate | Esposizione netta | Esposizione netta |
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
459 | 702 | 210.928 |
| 2. Derivati di copertura | - | - | 53.567 |
| Totale 30.06.2019 | 459 | 702 | 264.495 |
| Totale 31.12.2018 | 341 | 439 | 212.942 |
Sezione 2 - Rischi del consolidato prudenziale
1.1 Rischio di credito
Informazioni di natura qualitativa
La struttura organizzativa di cui si è dotato il Gruppo prevede che il processo di controllo del rischio di credito sia accentrato presso la Capogruppo.
1. Aspetti generali
Nel corso del primo semestre i rischi per l'economia globale non si sono attenuati a causa del protrarsi delle tensioni commerciali, del rallentamento dell'attività in Cina e del deterioramento delle prospettive di crescita.
Anche nell'area Euro l'attività economica resta debole e soggetta a rischi al ribasso sia in Germania, visto il rischio di dazi USA sulle auto europee, sia in Italia dove si è effettivamente chiusa la recessione tecnica del secondo semestre 2018 seppur con una crescita dello 0,1% sul primo trimestre 2019 e quindi debole e soggetta a rischi al ribasso. A questo risultato hanno contribuito la tenuta della spesa delle famiglie, degli investimenti in costruzioni e delle esportazioni, mentre si è registrato un netto calo degli investimenti strumentali e delle scorte. In tale quadro la proiezione centrale della crescita del PIL nel 2019, come pubblicato nell'ultimo Bollettino economico di Banca d'Italia, è pari allo 0,1%.
L'aggiornamento del Documento di Economia e Finanza – DEF in agenda per settembre e la successiva Legge di bilancio 2020 saranno fondamentali per delineare le prospettive di sviluppo economico.
Sulla base delle tendenze sopra descritte, meno positive rispetto alle attese, e delle incertezze che continueranno a caratterizzare lo scenario internazionale e nazionale, il Gruppo BPER Banca ha parzialmente rivisto gli indirizzi di Politica Creditizia 2019, declinati sul finire dell'esercizio precedente, al fine di prevenire il degrado del portafoglio impieghi nel medio periodo. Le variazioni adottate dopo un'attenta analisi del contesto economico e delle previsioni fornite dai principali provider nazionali, hanno riguardato la revisione di alcune branche economiche e alcune combinazioni di portafoglio in termini di segmento di rischio e classe di rating.
Tali indicazioni fornite in ottica prudenziale, insieme al monitoraggio della loro costante evoluzione (volumi, rischio, rendimento e relative dinamiche), mirano ad ottimizzare l'asset allocation del portafoglio crediti in termini quali-quantitativi.
Da segnalare le indicazioni fornite internamente alla rete e alla filiera del credito per un utilizzo proattivo delle misure di forbearance a sostengo della clientela e a tutela della qualità del portafoglio impieghi del Gruppo.
Confermate invece le linee guida elaborate fin da inizio dell'anno per le Società Prodotto del Gruppo, in considerazione delle caratteristiche intrinseche dei prodotti distribuiti (leasing, factoring, prestiti personali e cessioni del quinto) e del minor profilo di rischio rispetto ad analoghe operazioni bancarie.

Infine il Gruppo BPER Banca, a conferma della vicinanza e sostegno al territorio, ha continuato a promuovere le iniziative ABI in favore dei Privati ("Fondo di Solidarietà mutui" e "Fondo di Garanzia per la Prima Casa") e le misure ex-lege di sospensione dei finanziamenti nelle zone colpite da calamità naturali oltre ad aver aderito al "Nuovo Accordo per il credito 2019 – Imprese in ripresa 2.0", promosso sempre dall'ABI e dalle associazioni di rappresentanza delle imprese.
2. Politiche di gestione del rischio di credito
La politica del credito del Gruppo persegue la finalità di selezionare attentamente le controparti affidate attraverso un'analisi del loro merito creditizio, anche con l'utilizzo di strumenti ormai consolidati quali il sistema di rating, pur tenendo presenti gli obiettivi di natura commerciale e di sostegno al territorio. In considerazione degli obiettivi strategici e dell'operatività che contraddistingue il Gruppo, la strategia generale di gestione dei rischi in oggetto è caratterizzata da una moderata propensione al rischio che trova espressione:
- nella valutazione attuale e prospettica del merito creditizio delle controparti;
- nella diversificazione del portafoglio, limitando la concentrazione delle esposizioni su singole controparti e su singoli settori di attività economica.
2.1 Aspetti organizzativi
Il modello di gestione del rischio di credito del Gruppo si pone i seguenti obiettivi:
- recepire le indicazioni dell'Autorità di Vigilanza e, al tempo stesso, tener conto delle specificità operative del Gruppo;
- assicurare un'adeguata gestione del rischio di credito a livello di singola banca ed a livello consolidato.
Il raggiungimento di tali obiettivi è realizzato attraverso la separazione delle responsabilità e dei ruoli tra gli organi con funzioni di gestione del rischio di credito e quelli con funzioni di controllo.
La gestione ed il controllo dell'esposizione al rischio di credito risultano fondate sui seguenti elementi:
- indipendenza della funzione preposta alla misurazione del rischio di credito rispetto alle funzioni di business;
- chiarezza nella definizione dei poteri delegati e della conseguente struttura dei limiti imposti dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo;
- coordinamento dei processi di gestione del rischio di credito da parte della Capogruppo, pur in presenza di una gestione autonoma del rischio di credito a livello di singola società;
- coerenza dei modelli di misurazione utilizzati a livello di Gruppo in linea con le best practice internazionali;
- trasparenza nelle metodologie e nei criteri di misurazione utilizzati per agevolare la comprensione delle misure di rischio adottate;
- produzione di Stress Test periodici che, sulla base di scenari di shock endogeni ed esogeni, forniscono indicatori di rischio deterministici e/o probabilistici.

2.2 Sistemi di gestione, misurazione e controllo
La gestione del rischio avviene attraverso un sistema di metodologie ed approcci finalizzati alla misurazione e/o valutazione continuativa del risultato stesso, allo scopo di indirizzare le azioni gestionali e quantificare la dotazione patrimoniale di cui il Gruppo deve disporre per fronteggiare i rischi assunti. La singola banca del Gruppo analizza il rischio di credito e le sue componenti, ed identifica la rischiosità associata al portafoglio creditizio avvalendosi di opportune metodologie di misurazione. In particolare, è utilizzata una molteplicità di strumenti di misurazione e controllo del rischio di credito, sia relativamente al portafoglio performing che a quello non-performing.
Nell'ambito delle proprie politiche di gestione dei crediti verso clientela, il Gruppo ha adottato regole e processi di monitoraggio dei rapporti, che hanno comportato, tra l'altro, un'articolata attività di classificazione degli stessi in categorie di rischio omogenee. In particolare sulla base di sistemi di "rating" e di "Early Warning" il Gruppo ha identificato, nell'ambito dei crediti verso clientela valutati al costo ammortizzato non deteriorati, quelli a maggiore rischio.
Le caratteristiche generali dei parametri di rischio (Probability of Default – PD, Loss Given Default – LGD ed Exposure At Default – EAD), utilizzati nell'ambito dei modelli interni implementati dal Gruppo per la misurazione del rischio di credito, sono riepilogate nella Nota integrativa del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, cui si rimanda.
Tra le attività di rilievo del primo semestre del 2019 si citano:
- la conclusione delle attività relative alla "Targeted Review of Internal Models" (TRIM) con la comunicazione da parte dell'Autorità di Vigilanza nel mese di marzo 2019 dell'assesment report definitivo;
- la prosecuzione delle attività di adeguamento dei modelli interni alla nuova definizione di default;
- l'avvio della ricalibrazione dei modelli di rischio IFRS 9;
- l'estensione delle metodologie avanzate AIRB alle esposizioni di Cassa di Risparmio di BRA a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza di marzo 2019.
La policy di Gruppo per il governo del rischio di credito, oltre a indicare i principi di governo, assunzione e gestione del rischio di credito, definisce la propensione al rischio di credito. A tale scopo la policy prevede un sistema di limiti di esposizione al rischio di credito stabilendone le relative soglie di sorveglianza da sottoporre a periodico monitoraggio. Il documento, inoltre, descrive i principi per la determinazione degli accantonamenti analitici e collettivi su crediti e per la classificazione degli stati.
Al fine di gestire il rischio di credito, il Gruppo ha evoluto il proprio sistema dei limiti di affidamento volto a regolamentare il processo di erogazione ed ha sviluppato un modello di poteri di delibera, nel quale sono considerati la rischiosità del cliente e/o dell'operazione, coerentemente con i modelli di valutazione del rischio. Il modello è strutturato al fine di garantire il rispetto del principio secondo cui l'identificazione dell'Organo deliberante è commisurata alla rischiosità dell'operazione e prevede che la fissazione dei limiti decisionali sia stabilita sulla base di uno o più elementi caratterizzanti il rischio della controparte e dell'operazione (in particolare rating della controparte, perdita attesa, ammontare dell'affidamento).
In aggiunta alla reportistica periodica sul rischio di credito a favore degli organi di governance48, è disponibile uno strumento di reporting alla rete, caratterizzato da varie viste del portafoglio crediti, con diversi livelli di aggregazione (filiale, Direzione Territoriale, Direzione generale, Banca, Gruppo) e coni di visibilità gerarchici.
A seguito dell'autorizzazione concessa da BCE nel mese di giugno 2016 riguardante l'adozione dei modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito, il Gruppo BPER Banca, a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza di giugno 2016, sta utilizzando le metodologie avanzate (AIRB) per le Banche rientranti nel perimetro di prima validazione (BPER Banca, Banco di Sardegna e Banca di Sassari). Tale perimetro, a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza di marzo 2019, è stato esteso anche a Cassa di Risparmio di Bra, a seguito dell'autorizzazione concessa da BCE in data 28 marzo 2019. Le classi di attività sottoposte a metodologie AIRB sono le seguenti:
- "Esposizioni al dettaglio";
- "Esposizioni verso imprese".
Per le altre Società/Banche del Gruppo e classi di attività, per le quali è stato richiesto il Permanent Partial Use (PPU) o che rientrano nel piano di "Roll-Out", il Gruppo BPER Banca ha mantenuto l'utilizzo dell'approccio standard continuando ad avvalersi dei rating esterni forniti dalle ECAI (agenzie esterne per la valutazione del merito di credito) riconosciute dall'Organo di Vigilanza. In particolare è stato utilizzato il Rating Cerved per le "Esposizioni verso imprese", il Rating Scope Ratings AG per le "Esposizioni verso Amministrazioni centrali o Banche centrali", il Rating Fitch per gli "Strumenti finanziari" a garanzia ed "Esposizioni verso O.I.C.R." e per le "Esposizioni verso la cartolarizzazione", il Rating Standard & Poor's per le "Esposizioni verso la cartolarizzazione".
Al fine di ottimizzare il processo di monitoraggio della clientela, la Capogruppo ha messo a punto un modello di Early Warning, in grado di differenziare le posizioni performing in portafoglio per livelli di rischiosità, al fine di suggerire tempestivi interventi gestionali mirati da parte delle strutture preposte49.
2.3 Metodi di misurazione delle perdite attese
Il modello di calcolo dell'Expected Credit Loss (ECL) per la determinazione delle perdite attese è basato sull'utilizzo dei parametri di rischio stimati a fini regolamentari, le cui principali caratteristiche sono descritte nei precedenti paragrafi, opportunamente modificati in modo da garantirne la piena coerenza con le prescrizioni normative IFRS 9. L'informativa sui modelli d'impairment e sui relativi parametri di rischio viene presentata nella Parte A della Nota integrativa del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, cui si rimanda non essendo intervenute modifiche significative rispetto ai modelli applicati per la predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019.
48 Si rimanda all'informativa fornita nella Nota integrativa del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 per il dettaglio della reportistica predisposta e periodicamente approvata.
49 Si rimanda all'informativa fornita nella Nota integrativa del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 per i dettagli sul sistema di early warning adottato dal Gruppo.

2.4 Tecniche di mitigazione del rischio di credito
Le tecniche di mitigazione sono uno strumento importante per ridurre o trasferire parte del rischio di credito associato al portafoglio di esposizione. In linea con la contenuta propensione al rischio, che ne caratterizza l'operatività, il Gruppo persegue la mitigazione del rischio di credito riservando particolare attenzione al processo di raccolta e gestione delle garanzie, siano esse reali o personali. A tal fine il Gruppo ha predisposto idonee procedure informatiche ed organizzative per la gestione, nel rispetto dei requisiti prudenziali di vigilanza, delle garanzie reali immobiliari e finanziarie, e idonea normativa interna per la gestione del ciclo di vita delle altre garanzie reali materiali.
Le garanzie reali maggiormente utilizzate dal Gruppo sono rappresentate dalle ipoteche su beni immobili residenziali e non residenziali, acquisite principalmente nell'ambito del comparto Retail e, in forma minore, nel comparto Corporate, oltre ai pegni su titoli, crediti e contanti.
Con riferimento alle garanzie personali, le tipologie maggiormente utilizzate sono rappresentate dalle "fideiussioni specifiche" e dalle "fideiussioni omnibus limitate", rilasciate prevalentemente dall'imprenditore a favore della propria impresa e dalla Società Capogruppo del gruppo economico a favore delle proprie controllate sotto forma di lettere di patronage vincolanti.
3 Esposizioni creditizie deteriorate
3.1 Strategie e politiche di gestione
Il Gruppo BPER Banca ha individuato, tra le leve di "sviluppo strategico", la gestione del portafoglio delle Non-Performing Exposures – NPE, approvando nel primo trimestre 2019 un primo aggiornamento della NPE Strategy di Gruppo riferita all'orizzonte 2019-2021.
Più nello specifico, la NPE Strategy 2019-2021 ha identificato l'obiettivo di riduzione significativa del portafoglio crediti deteriorati, cogliendo anche le indicazioni formulate dall'Autorità di Vigilanza europea, da attuarsi mediante il potenziamento delle azioni di recupero interno, meglio descritte di seguito, ma anche attraverso il ricorso ad ulteriori cessioni massive sul mercato NPE, tali da prevedere la riduzione dell'NPE ratio sotto il 9% al 2021.
Per maggiori dettagli sulle operazioni di cessione e sulla complessiva strategia NPE, si rimanda al capitolo dedicato alle Operazioni strategiche della Relazione intermedia sulla gestione.
In relazione agli aspetti gestionali generali del portafoglio NPE, si evidenzia che la classificazione delle attività finanziarie all'interno delle categorie di rischio previste dalla normativa di Vigilanza avviene in base al profilo di rischio rilevato.
L'attribuzione di una posizione ad una di tali classificazioni di anomalia è effettuata sia in maniera automatica, che sulla base di una metodologia di analisi analitica sulla base di linee guida d'intercettamento del degrado del merito creditizio contenute nella normativa interna di Gruppo.
Le classificazioni delle posizioni all'interno delle partite problematiche, quando non automatiche, avvengono infatti sulla base di valutazioni dei gestori effettuate nell'ambito dell'attività di monitoraggio andamentale svolto all'interno della filiera del credito. Gli strumenti di Early Warning a disposizione consentono di rilevare, con la massima tempestività, i segnali di deterioramento dei rapporti

potenzialmente a rischio consentendo l'analisi del merito di credito e l'eventuale assegnazione alla corretta categoria di rischio.
Si evidenziano di seguito alcuni interventi sviluppati a livello di Gruppo bancario già nell'esercizio 2018, che sono stati completati nel primo semestre 2019 ed hanno contribuito alla miglior lavorazione del credito anomalo e deteriorato:
- Organizzazione e governance: sono state riorganizzate le strutture specializzate nella gestione del credito a "default" (filiera del Credito Anomalo e BPER Credit Management – BCM) ed è stata introdotta una nuova filiera per la "Gestione Proattiva" delle controparti in "bonis" con anomalie creditizie, al fine di rispettare le indicazioni di Vigilanza (Guidance NPL) circa la necessità di un maggior presidio e specializzazione gestionale del comparto crediti per segmenti. In particolare:
- a) la filiera del Credito Anomalo è stata focalizzata sulla gestione delle controparti già classificate a "default" (Scadute e sconfinanti deteriorate e Inadempienze Probabili), che sono state ricondotte a tre cluster (Retail, Corporate e Immobiliare);
- b) la filiera Proattiva è stata introdotta a presidio del portafoglio in "bonis" con anomalie, al fine di evitare il deterioramento del rapporto creditizio, garantendo un costante supporto alla rete commerciale nella definizione della migliore strategia gestionale. Le controparti creditizie in gestione sono state ricondotte agli stessi cluster previsti per la filiera del Credito Anomalo (Retail, Corporate, Immobiliare).
In tale contesto sono state costituite ulteriori funzioni specialistiche, alle quali è stata affidata la gestione delle posizioni classificate in Watch List e delle posizioni "performing" con misure di "forbearance" ;
c) BCM è stata suddivisa in strutture gestionali e di recupero specializzate per "asset" di portafoglio (sia Corporate che Retail, piuttosto che recupero centralizzato o esternalizzato), modificando completamente l'approccio ai "bad loans".
Questa riorganizzazione strutturale, unita alle modifiche di processo e di procedure, ha avuto come obiettivi sia la cura dello stock di "default", che la riduzione di flussi d'ingresso a deteriorato.
- Processi e procedure agenti sul Credito Anomalo: sono stati adeguati i processi di gestione e monitoraggio del credito anomalo, con l'introduzione di procedure che, nell'ultimo triennio, sono state ulteriormente sviluppate e migliorate, quali:
- a) nuovo modello di Early Warning, con sviluppo nel tempo di 6 motori di intercettamento anomalie dedicati per segmento di clientela (Corporate, Privati, Small Business, Costruzioni, Real Estate e Finance & PA). Ottimizzazione delle performance di intercettamento anomalie, in particolare con l'inserimento di anomalie ("trigger") dettate dalla Guidance Npl;
- b) Pratica Elettronica di Gestione PEG, ottimizzata nel tempo con l'inserimento di nuove azioni gestionali e nuove informazioni a disposizione del gestore per comprendere meglio la potenziale evoluzione della posizione, con collegamenti mirati ad altre procedure;
- c) sistema di "collection" esterna che svolge attività di recupero creditizio su posizioni minori, con cicli di "phone collection" e "home collection";
- d) un sistema di monitoraggio molto più puntuale e mirato sulle performance delle singole strutture e non solo sulla qualità del portafoglio complessivo;
- e) utilizzo dello strumento della "forbearance" in modo più esteso, utilizzo di "tool" di sostenibilità e monitoraggio dell'efficacia della misure accordate;

- f) maggior utilizzo dello stralcio soprattutto nell'ambito delle Posizioni Minori (strumento comunque ancora sfruttato in modo estremamente prudenziale).
- Processi e procedure agenti sulla Concessione, in modo da potenziare l'impianto deliberativo e prevenire quindi già al momento della concessione potenziali degradi:
- a) sviluppo di politiche creditizie più puntuali, caratterizzate da indicazioni di "asset allocation" basate su indicatori di rischio/rendimento/assorbimento di capitale. Tali indicazioni, valide per ogni singola controparte, sono state inserite nella procedura Pratica Elettronica di Fido – PEF, visibili pertanto a proponente e deliberante. In questo modo la qualità del portafoglio "bonis" è migliorata negli anni, spostandone la concentrazione verso le classi di rating migliori;
- b) rafforzamento dell'istruttoria delle pratiche direzionali, con l'introduzione di un set informativo molto più completo, simile alle operazioni di finanza strutturata, con potenziamento delle funzioni delegate a questo compito;
- c) un sistema di monitoraggio molto più puntuale anche sulla Concessione, sui tempi di delibera oltre che sulla qualità del portafoglio deliberato.
- Sistemi incentivanti: sia sulla rete che sulle filiere centrali/direzionali sono stati introdotti obiettivi di qualità del credito mirati alle attività delle singole funzioni, in modo che ci fosse complementarietà nei risultati e piena coerenza con gli obiettivi del Gruppo.
- Formazione sul credito: allo scopo di incrementare la diffusione delle previsioni contenute nella Guidance NPL e rafforzare il presidio sul credito in applicazione della normativa vigente, sono stati erogati cicli di formazione segmentati per funzioni, alle strutture centrali, e con contenuti più generali e indicazioni gestionali strategiche da perseguire, alla rete.
La coerenza della collocazione di una posizione nell'adeguato stato di rischio, rispetto a quanto previsto dai Regolamenti interni e dalla normativa di Vigilanza, è assicurata anche dalla presenza di controlli di secondo livello che, utilizzando una metodologia appositamente studiata, verificano, oltre alla correttezza delle classificazioni, la congruità degli accantonamenti, la presenza di controlli andamentali di primo livello e l'efficacia dei processi di recupero, in modo da assicurare un presidio robusto su tutta la filiera del credito. Il miglioramento del profilo di rischio delle controparti produce la migrazione verso stati interni meno gravi e può concludersi fino al ritorno in "bonis" della posizione.
3.2 Write-off
La policy di write-off del Gruppo BPER Banca è presentata nell'informativa di bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, cui si rimanda in quanto non sono intervenute modifiche significative alla stessa in relazione alla predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019.
3.3 Attività finanziarie impaired acquisite o originate
La policy di identificazione delle Attività finanziarie impaired acquisite o originate del Gruppo BPER Banca è presentata nell'informativa di bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, cui si rimanda in quanto

non sono intervenute modifiche significative alla stessa in relazione alla predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019.
4. Attività finanziarie oggetto di rinegoziazioni commerciali e esposizioni oggetto di concessioni
La policy di identificazione delle Attività oggetto di concessioni (o misure di "forbearance") del Gruppo BPER Banca è presentata nell'informativa di bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, cui si rimanda in quanto non sono intervenute modifiche significative alla stessa in relazione alla predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019.
Informazioni di natura quantitativa
A. Qualità del credito
A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica e distribuzione economica
| Portafogli/stadi di rischio | Primo stadio | Secondo stadio | Terzo stadio | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Da 1 giorno a 30 giorni |
Da oltre 30 giorni fino a 90 giorni |
Oltre 90 giorni |
Da 1 giorno a 30 giorni |
Da oltre 30 giorni fino a 90 giorni |
Oltre 90 giorni |
Da 1 giorno a 30 giorni |
Da oltre 30 giorni fino a 90 giorni |
Oltre 90 giorni |
|||
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla |
344.957 | 30.570 | 11.270 | 151.771 | 132.169 | 129.078 | 61.443 | 79.773 | 2.376.636 | ||
| redditività complessiva 3. Attività finanziarie in corso di dismissione |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
19 - |
||
| Totale | 30.06.2019 | 344.957 | 30.570 | 11.270 | 151.771 | 132.169 | 129.078 | 61.443 | 79.773 | 2.376.655 | |
| Totale | 31.12.2018 | 181.728 | 77.132 | 868 | 179.597 | 161.365 | 100.348 | 57.287 | 72.280 | 2.391.825 |
A.1.1 Consolidato prudenziale - Distribuzione delle attività finanziarie per fasce di scaduto (valori di bilancio)
A.1.4 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti
| Esposizione lorda | Rettifiche di valore |
Esposizione | Write-off parziali complessivi |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Tipologie esposizioni/valori | Deteriorate | Non deteriorate |
complessive e accantonamenti complessivi |
Netta | |
| A. Esposizioni creditizie per cassa | |||||
| a) Sofferenze | - X |
- | - | ||
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | - X |
- | - | ||
| b) Inadempienze probabili | - X - |
- | |||
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | - X |
- | - | ||
| c) Esposizioni scadute deteriorate | - X |
- | - | ||
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | - X |
- | - | ||
| d) Esposizioni scadute non deteriorate | X | 3.365 | 7 | 3.358 | |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | X | - | - | - | |
| e) Altre esposizioni non deteriorate | X | 9.471.967 | 6.715 | 9.465.252 | |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | X | - | - | - | |
| Totale (A) | - 9.475.332 |
6.722 | 9.468.610 | ||
| B. Esposizioni creditizie fuori bilancio | |||||
| a) Deteriorate | - X |
- | - | ||
| b) Non deteriorate | X | 790.113 | 162 | 789.951 | |
| Totale (B) | - 790.113 |
162 | 789.951 | ||
| Totale (A+B) | - 10.265.445 |
6.884 | 10.258.561 |
A.1.5 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti
| Esposizione lorda | Rettifiche di valore |
Esposizione | Write-off | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologie esposizioni/valori | Deteriorate | Non deteriorate |
complessive e accantonamenti complessivi |
netta | parziali complessivi |
|
| A. Esposizioni creditizie per cassa | ||||||
| a) Sofferenze | 4.321.508 | X | 2.896.429 | 1.425.079 | 781.349 | |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | 631.610 | X | 381.072 | 250.538 | 21.251 | |
| b) Inadempienze probabili | 2.526.573 | X | 890.814 | 1.635.759 | - | |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | 1.424.354 | X | 486.805 | 937.549 | - | |
| c) Esposizioni scadute deteriorate | 89.511 | X | 11.465 | 78.046 | - | |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | 2.476 | X | 194 | 2.282 | - | |
| d) Esposizioni scadute non deteriorate | X | 806.355 | 9.898 | 796.457 | - | |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | X | 41.655 | 1.041 | 40.614 | - | |
| e) Altre esposizioni non deteriorate | X | 52.203.484 | 141.305 | 52.062.179 | - | |
| - di cui: esposizioni oggetto di concessioni | X | 633.882 | 11.161 | 622.721 | - | |
| Totale (A) | 6.937.592 | 53.009.839 | 3.949.911 | 55.997.520 | 781.349 | |
| B. Esposizioni creditizie fuori bilancio | ||||||
| a) Deteriorate | 397.861 | X | 37.363 | 360.498 | - | |
| b) Non deteriorate | X | 19.709.425 | 14.334 | 19.695.091 | - | |
| Totale (B) | 397.861 | 19.709.425 | 51.697 | 20.055.589 | - | |
| Totale (A+B) | 7.335.453 | 72.719.264 | 4.001.608 | 76.053.109 | 781.349 |
A.1.7 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde
| Causali/Categorie | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
|
|---|---|---|---|---|
| A. Esposizione lorda iniziale | 4.338.178 | 2.639.337 | 69.021 | |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - | |
| B. Variazioni in aumento | 311.987 | 534.224 | 90.690 | |
| B.1 ingressi da esposizioni non deteriorate | 18.910 | 295.754 | 84.186 | |
| B.2 ingressi da attività finanziarie impaired acquisite o originate | - | - | - | |
| B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate | 242.018 | 31.680 | 326 | |
| B.4 modifiche contrattuali senza cancellazioni | - | - | - | |
| B.5 altre variazioni in aumento | 51.059 | 206.790 | 6.178 | |
| C. Variazioni in diminuzione | 328.657 | 646.988 | 70.200 | |
| C.1 uscite verso esposizioni non deteriorate | - | 96.972 | 18.145 | |
| C.2 write-off | 116.753 | 11.707 | 103 | |
| C.3 incassi | 119.962 | 280.629 | 9.581 | |
| C.4 realizzi per cessioni | 34.913 | 9.549 | 12 | |
| C.5 perdite da cessione | 9.538 | - | - | |
| C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate | - | 232.075 | 41.949 | |
| C.7 modifiche contrattuali senza cancellazioni | - | - | - | |
| C.8 altre variazioni in diminuzione | 47.491 | 16.056 | 410 | |
| D. Esposizione lorda finale | 4.321.508 | 2.526.573 | 89.511 | |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - |
A.1.7bis Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni lorde oggetto di concessioni distinte per qualità creditizia
| Causali/Qualità | Esposizioni oggetto di concessioni: deteriorate |
Esposizioni oggetto di concessioni: non deteriorate |
|
|---|---|---|---|
| A. Esposizione lorda iniziale | 2.062.909 | 690.538 | |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | |
| B. Variazioni in aumento | 293.025 | 221.313 | |
| B.1 ingressi da esposizioni non deteriorate non oggetto di concessioni | 74.045 | 143.144 | |
| B.2 ingressi da esposizioni non deteriorate oggetto di concessioni | 59.367 | X | |
| B.3 ingressi da esposizioni oggetto di concessioni deteriorate | X | 40.993 | |
| B.4 ingressi da esposizioni deteriorate non oggetto di concessione | 13.699 | - | |
| B.5 altre variazioni in aumento | 145.914 | 37.176 | |
| C. Variazioni in diminuzione | 297.494 | 236.314 | |
| C.1 uscite verso esposizioni non deteriorate non oggetto di concessioni | X | 78.160 | |
| C.2 uscite verso esposizioni non deteriorate oggetto di concessioni | 40.993 | X | |
| C.3 uscite verso esposizioni oggetto di concessioni deteriorate | X | 59.367 | |
| C.4 write-off | 10.334 | - | |
| C.5 incassi | 179.354 | 90.955 | |
| C.6 realizzi per cessioni | 10.284 | - | |
| C.7 perdite da cessione | 7.189 | - | |
| C.8 altre variazioni in diminuzione | 49.340 | 7.832 | |
| D. Esposizione lorda finale | 2.058.440 | 675.537 | |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - |
A.1.9 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa deteriorate verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive
| Sofferenze | Inadempienze probabili | Esposizioni scadute deteriorate |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Causali/Categorie | di cui: esposizioni Totale oggetto di concessioni |
Totale | di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
Totale | di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
||
| A. Rettifiche complessive iniziali | 2.889.903 | 368.055 | 942.585 | 483.285 | 8.512 | 68 | |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - | - | - | - | |
| B. Variazioni in aumento B.1 rettifiche di valore di attività impaired |
302.474 | 53.267 | 228.515 | 81.552 | 10.549 | 194 | |
| acquisite o originate | - | X | - | X | - | X | |
| B.2 altre rettifiche di valore | 181.125 | 31.996 | 223.555 | 77.854 | 10.427 | - | |
| B.3 perdite da cessione B.4 trasferimenti da altre categorie di |
9.538 | 7.189 | - | - | - | 194 | |
| esposizioni deteriorate B.5 modifiche contrattuali senza cancellazioni |
99.828 - |
13.874 - |
4.097 - |
88 - |
122 - |
- - |
|
| B.6 altre variazioni in aumento | 11.983 | 208 | 863 | 3.610 | - | - | |
| C. Variazioni in diminuzione | 295.948 | 40.250 | 280.286 | 78.032 | 7.596 | 68 | |
| C.1 riprese di valore da valutazione | 93.872 | 11.383 | 121.703 | 31.554 | 1.891 | - | |
| C.2 riprese di valore da incasso | 34.169 | 4.665 | 42.141 | 17.870 | 273 | - | |
| C.3 utili da cessione | 7.421 | - | 2.479 | - | - | - | |
| C.4 write-off C.5 trasferimenti ad altre categorie di |
116.753 | 9.669 | 11.707 | 665 | 103 | - | |
| esposizioni deteriorate C.6 modifiche contrattuali senza cancellazioni |
- - |
- - |
98.718 - |
13.862 - |
5.329 - |
68 - |
|
| C.7 altre variazioni in diminuzione | 43.733 | 14.533 | 3.538 | 14.081 | - | - | |
| D. Rettifiche complessive finali | 2.896.429 | 381.072 | 890.814 | 486.805 | 11.465 | 194 | |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - | - | - | - |
A.3.1 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche garantite
| Garanzie reali | Garanzie personali (2) |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione netta |
(1) | Derivati su crediti | ||||||
| Esposizione lorda |
Altri derivati | |||||||
| Immobili - ipoteche |
Immobili - leasing finanziario |
Titoli | Altre garanzie reali |
CLN | Controparti centrali |
|||
| 1. Esposizioni creditizie per cassa garantite: |
434.722 | 434.693 | - | - | 404.951 | - | - | - |
| 1.1. totalmente garantite | 434.710 | 434.681 | - | - | 404.951 | - | - | - |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1.2. parzialmente garantite | 12 | 12 | - | - | - | - | - | - |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Esposizioni creditizie "fuori bilancio" garantite: |
26.474 | 26.448 | - | - | - | - | - | - |
| 2.1. totalmente garantite | 18.504 | 18.481 | - | - | - | - | - | - |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.2. parzialmente garantite | 7.970 | 7.967 | - | - | - | - | - | - |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - |
A.3.1 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche garantite
| (segue) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Garanzie personali (2) |
||||||||
| Derivati su crediti | Crediti di firma | |||||||
| Altri derivati | Totale | |||||||
| Banche | Altre società finanziarie |
Altri soggetti |
Amministrazioni pubbliche |
Banche | Altre società finanziarie |
Altri soggetti |
(1)+(2) | |
| 1. Esposizioni creditizie per cassa garantite: |
- | - | - | 26.548 | 1.425 | - | 144 | 433.068 |
| 1.1. totalmente garantite | - | - | - | 26.548 | 1.425 | - | 133 | 433.057 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1.2. parzialmente garantite | - | - | - | - | - | - | 11 | 11 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Esposizioni creditizie "fuori bilancio" garantite: |
- | - | - | 17.038 | 1.367 | - | 5.653 | 24.058 |
| 2.1. totalmente garantite | - | - | - | 17.038 | 1.367 | - | 76 | 18.481 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.2. parzialmente garantite | - | - | - | - | - | - | 5.577 | 5.577 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - |
A.3.2 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela garantite
| Garanzie reali (1) |
Garanzie personali (2) |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione lorda |
Esposizione netta |
Derivati su crediti | |||||||
| Immobili - | Altre garanzie reali |
CLN | Altri derivati |
||||||
| Immobili - Ipoteche |
leasing finanziario |
Titoli | Controparti centrali |
||||||
| 1. Esposizioni creditizie per | |||||||||
| cassa garantite: | 34.237.337 | 31.593.937 | 19.035.092 | 2.087.744 | 1.216.318 | 1.265.477 | - | - | |
| 1.1. totalmente garantite | 31.084.080 | 29.002.764 | 18.742.941 | 2.087.744 | 992.627 | 1.195.865 | - | - | |
| - di cui deteriorate | 4.423.122 | 2.447.129 | 1.635.580 | 299.031 | 13.233 | 104.435 | - | - | |
| 1.2. parzialmente garantite | 3.153.257 | 2.591.173 | 292.151 | - | 223.691 | 69.612 | - | - | |
| - di cui deteriorate | 880.835 | 329.460 | 177.270 | - | 5.455 | 7.625 | - | - | |
| 2. Esposizioni creditizie "fuori | |||||||||
| bilancio" garantite: | 3.355.517 | 3.336.612 | 33.969 | - | 113.319 | 90.413 | - | - | |
| 2.1. totalmente garantite | 2.797.477 | 2.781.415 | 31.017 | - | 79.355 | 72.487 | - | - | |
| - di cui deteriorate | 112.286 | 93.416 | 1.707 | - | 2.488 | 11.709 | - | - | |
| 2.2. parzialmente garantite | 558.040 | 555.197 | 2.952 | - | 33.964 | 17.926 | - | - | |
| - di cui deteriorate | 18.595 | 15.814 | 876 | - | 431 | 451 | - | - |
A.3.2 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela garantite
| (segue) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Garanzie personali (2) |
|||||||||
| Derivati su crediti | Crediti di firma | ||||||||
| Altri derivati | (1)+(2) | ||||||||
| Banche | Altre società finanziarie |
Altri soggetti |
Amministrazioni pubbliche |
Banche | Altre società finanziarie |
Altri soggetti |
|||
| 1. Esposizioni creditizie per cassa garantite: |
- | - | - | 572.663 | 97.882 | 331.432 | 5.261.153 | 29.867.761 | |
| 1.1. totalmente garantite | - | - | - | 310.385 | 92.528 | 264.489 | 4.787.545 | 28.474.124 | |
| - di cui deteriorate | - | - | - | 12.789 | 26.900 | 22.481 | 329.721 | 2.444.170 | |
| 1.2. parzialmente garantite | - | - | - | 262.278 | 5.354 | 66.943 | 473.608 | 1.393.637 | |
| - di cui deteriorate | - | - | - | 4.745 | - | 15.548 | 53.894 | 264.537 | |
| 2. Esposizioni creditizie "fuori bilancio" garantite: |
- | - | - | 3.508 | 21.820 | 79.401 | 2.836.397 | 3.178.827 | |
| 2.1. totalmente garantite | - | - | - | 2.046 | 17.917 | 77.433 | 2.507.006 | 2.787.261 | |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | 1.287 | 72.410 | 89.601 | |
| 2.2. parzialmente garantite | - | - | - | 1.462 | 3.903 | 1.968 | 329.391 | 391.566 | |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | 10 | 11.386 | 13.154 |


Parte F – Informazioni sul patrimonio consolidato
Sezione 1 – Il patrimonio consolidato
Informazioni di natura qualitativa
La Capogruppo è soggetta ai requisiti di adeguatezza patrimoniale stabiliti dal Comitato di Basilea secondo le regole definite dal Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR). Sotto il profilo regolamentare, BPER Banca s.p.a., Banco di Sardegna s.p.a. e Banca di Sassari s.p.a. sono state autorizzate, con decorrenza 30 giugno 2016, ad utilizzare la metodologia AIRB per la misurazione del rischio di credito per i segmenti Corporate e Retail, mentre la Cassa di Risparmio di BRA s.p.a. è stata autorizzata a partire dal 31 marzo 2019. Tutte le altre realtà del Gruppo BPER Banca continuano ad applicare il "metodo standard" (SA) per il rischio di credito e comunque proseguono le attività propedeutiche per estendere l'utilizzo della metodologia avanzata anche alle altre entità del gruppo che attualmente risultano allineate al sistema informatico.
La gestione del patrimonio e il suo monitoraggio di natura dimensionale e qualitativo commisurato ai rischi assunti, è un'attività che il Gruppo BPER Banca svolge con costante attenzione per mantenere un livello adeguato di patrimonializzazione nel rispetto delle regole prudenziali. La corretta combinazione di diversi strumenti di capitalizzazione e il continuo monitoraggio, hanno permesso al Gruppo di raggiungere un profilo patrimoniale tra i più solidi tra i gruppi bancari nazionali.
Attraverso una gestione attiva del patrimonio, la Capogruppo è riuscita a coniugare progetti di sviluppo e ottimizzazione del suo utilizzo; il dimensionamento delle risorse patrimoniali consolidate e delle singole aziende del Gruppo sono verificati e portati periodicamente all'attenzione del management e degli Organi Amministrativi e di controllo. La posizione patrimoniale è monitorata nell'ambito del processo RAF (Risk Appetite Framework), nei Comitati Rischi, nei report periodici connessi alle situazioni patrimoniali e nelle simulazioni di impatto connesse ad operazioni straordinarie e innovazioni normative. In qualità di Capogruppo, BPER Banca esercita l'attività di coordinamento e di indirizzo sulle Società appartenenti al Gruppo, coordinando la gestione del patrimonio in ogni singola azienda e impartendo le opportune linee guida.
Le attività di capital management, planning e allocation sono volte a governare e migliorare la solidità patrimoniale attuale e prospettica del Gruppo. Sono inoltre previste leve di miglioramento della dotazione patrimoniale, quali politiche di pay-out conservative, operazioni di finanza strategica (aumenti di capitale, prestiti convertibili, obbligazioni subordinate) e di leve connesse al contenimento dei rischi, come coperture assicurative, gestione degli impieghi in funzione della rischiosità delle controparti, della forma tecnica e delle garanzie assunte. Tali attività sono ritenute necessarie e precauzionali per far fronte ad eventuali necessità patrimoniali che dovessero sorgere con la realizzazione di operazioni di natura straordinaria riguardanti il gruppo bancario, tra queste si evidenziano in particolare le acquisizioni di Unipol Banca e di Arca Holding che verranno entrambe perfezionate nel terzo trimestre 2019.
Si sottolinea infine che, con riferimento alla transizione al principio contabile IFRS 9, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo BPER Banca ha deciso di adottare l'opzione introdotta dal Regolamento UE 2395/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio, circa alcune "disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri". Il periodo transitorio quinquennale previsto da tale normativa terminerà il 1° gennaio 2023 (per il 2019 è applicato il fattore di correzione dell'85%, era del 95% per l'anno 2018), quando è stabilito che si proceda alla piena computazione nei Fondi Propri degli accantonamenti contabilizzati in sede di transizione al 1° gennaio 2018. Si evidenzia, inoltre, come BPER Banca abbia anche deciso di optare, per tutto il perimetro del Gruppo bancario, per l'opzione "statica" che prevede il differimento dell'impatto sul capitale alla sola prima applicazione normativa FTA.

Informazioni di natura quantitativa
B.1 Patrimonio consolidato: ripartizione per tipologia di impresa
| Voci del patrimonio netto | Consolidato prudenziale |
Imprese di assicurazione |
Altre imprese |
Elisioni e aggiustamenti da consolidamento |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Capitale | 2.281.383 | - | - | (698.749) | 1.582.634 |
| 2. Sovrapprezzi di emissione | 1.323.459 | - | - | (312.414) | 1.011.045 |
| 3. Riserve | 3.008.337 | - | - | (796.663) | 2.211.674 |
| 4. Strumenti di capitale | - | - | - | - | - |
| 5. (Azioni proprie) | (7.258) | - | - | (1) | (7.259) |
| 6. Riserve da valutazione: - Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività |
36.561 | - | - | 5.800 | 42.361 |
| complessiva - Coperture su titoli di capitale designati al fair value con impatto |
31.720 | - | - | (58) | 31.662 |
| sulla redditività complessiva - Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con |
- | - | - | - | - |
| impatto sulla redditività complessiva | 14.055 | - | - | 3.008 | 17.063 |
| - Attività materiali | - | - | - | - | - |
| - Attività immateriali | - | - | - | - | - |
| - Copertura di investimenti esteri | - | - | - | - | - |
| - Copertura dei flussi finanziari - Strumenti di copertura [elementi non |
(1.063) | - | - | - | (1.063) |
| designati] | - | - | - | - | - |
| - Differenze di cambio | - | - | - | - | - |
| - Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione - Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (variazioni del proprio |
- | - | - | - | - |
| merito creditizio) | - | - | - | - | - |
| - Utili (perdite) attuariali su piani previdenziali a benefici definiti - Quote delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a |
(155.988) | - | - | - | (155.988) |
| patrimonio netto | - | - | - | 2.850 | 2.850 |
| - Leggi speciali di rivalutazione 7. Utile (Perdita) di periodo (+/-) del gruppo e di terzi |
147.837 131.334 |
- - |
- - |
- (22.065) |
147.837 109.269 |
| Totale | 6.773.816 | - | - | (1.824.092) | 4.949.724 |

Sezione 2 – I Fondi Propri e i coefficienti di vigilanza bancari
L'informativa sui Fondi Propri e sull'adeguatezza patrimoniale viene rappresentata nel documento "Informativa al Pubblico – Pillar 3 al 30 giugno 2019" predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, emanata da Banca d'Italia, e dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013 (CRR) e dalle Linee Guida emanate da EBA il 23 dicembre 2014, entrate in vigore dal 1° gennaio 2015. Il documento viene pubblicato congiuntamente alla Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2019 sul sito della Capogruppo http://istituzionale.bper.it

Parte G – Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda
Sezione 1 – Operazioni realizzate al 30 giugno 2019
1 Operazioni di aggregazione aziendale
Al 30 giugno 2019 non sono state poste in essere operazioni di aggregazione aziendale, così come disciplinato dall'IFRS 3.
1.2 Operazioni tra soggetti sottoposti a controllo comune ("under common control")
Come già riportato nella Relazione intermedia sulla gestione, a cui si rimanda per maggiori dettagli, nel primo semestre 2019 è stata realizzata l'operazione di fusione per incorporazione di BPER Services s.c.p.a in BPER Banca S.p.A.. La decorrenza giuridica dell'operazione è prevista alla data di fusione (10 giugno 2019), mentre gli effetti contabili e fiscali sono retrodatati al 1° gennaio 2019.
Tale operazione è coerente con il piano di intervento che ha portato alla riduzione delle legal entity appartenenti al Gruppo BPER Banca, volto a conseguire un miglioramento dell'efficienza operativa unitamente a sinergie di costo/ricavo. L'operazione si configura come Business combination between entities under common control, esclusa dall'ambito di applicazione IFRS 3 e rilevata contabilmente in continuità di valori con il bilancio consolidato della Capogruppo. Trattandosi di operazione avente ad oggetto la fusione di società controllata al 100%, essa non ha prodotto effetti a livello di Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019.
Sezione 2 – Operazioni realizzate dopo la chiusura del primo semestre 2019
2.1 Operazioni di aggregazione aziendale: acquisizione di Arca Holding s.p.a.
Descrizione dell'operazione
In data 22 luglio 2019 BPER Banca ha perfezionato l'acquisto di una quota ulteriore del capitale sociale di Arca Holding s.p.a., già società collegata con partecipazione al capitale sociale del 32,75%, pari al 24,310%, una volta ottenute le relative autorizzazioni da parte delle Autorità competenti.
In data 13 febbraio 2019, infatti, BPER Banca S.p.A. e Banca Popolare di Sondrio s.c.p.a. si sono aggiudicate il processo di vendita posto in essere dalle gestioni commissariali di Banca Popolare di Vicenza s.p.a. in Liquidazione Coatta Amministrativa e Veneto Banca s.p.a. in Liquidazione Coatta Amministrativa relativo all'acquisto di complessive n. 19.999.000 azioni ordinarie di Arca Holding, rappresentanti il 39,99% del capitale sociale della società.
Nel dettaglio BPER Banca ha acquistato complessivamente n. 12.154.752 azioni ordinarie di Arca Holding, per un corrispettivo di Euro 83.867.788,80, raggiungendo il 57,06% del capitale sociale di Arca Holding (che a sua volta detiene la totalità delle azioni di Arca Fondi SGR).
La quota rimanente delle azioni poste in vendita è stata acquistata da Banca Popolare di Sondrio, con cui BPER Banca ha stipulato un patto parasociale, al fine di disciplinare i rapporti reciproci in tema di governo societario e circolazione delle azioni. Oltre alla Banca Popolare di Sondrio, le quote di minoranza (che

rappresentano complessivamente il 42,94% del capitale sociale) sono detenute anche da altre banche popolari.
Per quanto attiene ai razionali dell'operazione, si rimanda a quanto riportato nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo nel capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche – Leve di sviluppo strategico del Gruppo BPER Banca".
In relazione alla presentazione degli impatti sui ricavi, profitti e perdite dell'aggregazione aziendale simulando che questa sia avvenuta all'inizio del reporting period (IFRS 3 B64 q ii.)), si presenta di seguito l'informativa richiesta.
| Denominazione | Data dell'operazione |
Costo dell'operazione * |
Interessenza acquisita ** |
Totale ricavi *** |
Utile(perdita) netto |
|---|---|---|---|---|---|
| Arca Holding | 22.07.2019 | 83.868 | 24,31% | 1.010.844 | 105.474 |
* Il dato si riferisce al corrispettivo pagato in data 22 luglio 2019 per l'acquisizione del 24,31% del capitale;
** Il dato si riferisce alla quota di partecipazione acquistata in data 22 luglio 2019 che, sommata alla quota già detenuta, porta ad una percentuale complessiva di partecipazione del 57,06%;
*** Il dato indicato si riferisce al Margine d'Intermediazione.
Contabilizzazione dell'operazione
Il principio di riferimento per la contabilizzazione dell'operazione di acquisizione di Arca Holding e, in via indiretta, di Arca Fondi SGR nel Bilancio consolidato del Gruppo BPER Banca è l'IFRS3 "Aggregazioni aziendali"; nello specifico l'operazione si configura come aggregazione aziendale realizzata in più fasi – "step acquisition" (regolata dall'IFRS 3.41 e 42) dopo la chiusura del semestre, ma prima dell'autorizzazione alla pubblicazione al Bilancio consolidato semestrale abbreviato (IFRS 3.59 b)). In aggiunta a quanto già evidenziato nelle Politiche contabili del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 in merito alle aggregazioni aziendali contabilizzate in applicazione dell'Acquisition method, cui si rimanda, si precisa in questa sede che l'acquirente in un'aggregazione in più fasi è richiesto di rivalutare al fair value la quota partecipativa già detenuta alla data dell'aggregazione aziendale, rilevando
l'eventuale adeguamento a conto economico.
Alla data di approvazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019 (7 agosto 2019), il management del Gruppo BPER Banca, con le informazioni disponibili, non ha individuato elementi che indichino la necessità di effettuare rettifiche al valore della partecipazione iscritta nel Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019. Il valore di carico della quota di partecipazione già detenuta alla data dell'aggregazione è confermato, sulla base della stima del fair value della stessa.
Rispetto alle informazioni richieste dal paragrafo B64 dell'IFRS 3, non vengono in questa sede fornite – in quanto non ancora disponibili – le informazioni sulla misurazione al fair value, alla data della business combination, delle attività (incluse le attività immateriali non già presenti nel bilancio della società acquisita), delle passività (incluse le passività potenziali), del capitale detenuto dalle minoranze e, conseguentemente, dell'ammontare dell'eventuale differenza risultante dall'allocazione del prezzo Purchase Price Allocation – PPA, che risulta attualmente in corso, stante il recente perfezionamento dell'operazione.

Viene di seguito rappresentata la differenza tra il Patrimonio netto acquisito (espresso a valori di libro al 30 giugno 2019) ed il prezzo pagato, così da identificare la differenza da allocare.
Si rimanda agli allegati al bilancio consolidato semestrale abbreviato per il dettaglio delle attività e passività acquisite, espresse sempre a valori di libro al 30 giugno 2019.
| Arca Holding | |
|---|---|
| Patrimonio netto* acquisito (A) | 116.913 |
| Corrispettivo pagato (B) | 83.868 |
| Valore** della quota già posseduta (C) | 202.838 |
| Differenza positiva da allocare ((B+C)-A) | 169.793 |
* Patrimonio netto contabile al netto dell'avviamento
** Stima del fair value della partecipazione già detenuta
2.2 Operazioni di aggregazione aziendale: acquisizione di Unipol Banca s.p.a.
In data 31 luglio 2019 è stata data attuazione alle operazioni strategiche tra BPER Banca e il Gruppo Unipol, di cui agli accordi del 7 febbraio scorso.
BPER Banca ha quindi acquistato da Unipol Gruppo s.p.a. e UnipolSai Assicurazioni s.p.a. rispettivamente l'85,24% e il 14,76% del capitale sociale di Unipol Banca s.p.a., acquisendone il controllo con il 100% del capitale sociale.
Più nel dettaglio, Unipol Gruppo ha ceduto a BPER Banca n. 764.955.603 azioni ordinarie per un corrispettivo di Euro 187.534.209, mentre UnipolSai ha ceduto a BPER Banca n. 132.428.578 azioni ordinarie per un corrispettivo di Euro 32.465.791. Complessivamente BPER Banca ha acquistato, quindi, il 100% del capitale sociale per un corrispettivo complessivo di Euro 220.000.000.
Per quanto attiene ai razionali dell'operazione, si rimanda a quanto riportato nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo nel capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche – Leve di sviluppo strategico del Gruppo BPER Banca".
In relazione alla presentazione degli impatti sui ricavi, profitti e perdite dell'aggregazione aziendale simulando che questa sia avvenuta all'inizio del reporting period (IFRS 3 B64 q ii.)), si presenta di seguito l'informativa richiesta.
| Denominazione | Data Costo dell'operazione dell'operazione |
Interessenza acquisita |
Totale ricavi * |
Utile(perdita) netto | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Unipol Banca | 31.07.2019 | 220.000 | 100,00% | 1.171.848 | 121.579 |
* Il dato indicato si riferisce al Margine d'Intermediazione.
Contabilizzazione dell'operazione
Il principio di riferimento per la contabilizzazione dell'operazione di acquisizione di Unipol Banca e, in via indiretta, di Finitalia nel Bilancio consolidato del Gruppo BPER Banca è l'IFRS3 "Aggregazioni aziendali"; nello specifico l'operazione si configura come aggregazione aziendale realizzata dopo la chiusura del semestre, ma prima dell'autorizzazione alla pubblicazione al Bilancio consolidato semestrale abbreviato (IFRS 3.59 b)).

Si rimanda a quanto evidenziato nelle Politiche contabili del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 in merito alle aggregazioni aziendali contabilizzate in applicazione dell'Acquisition method, per le modalità di contabilizzazione dell'operazione.
Rispetto alle informazioni richieste dal paragrafo B64 dell'IFRS 3, non vengono in questa sede fornite – in quanto non ancora disponibili – le informazioni sulla misurazione al fair value, alla data della business combination, delle attività (incluse le attività immateriali non già presenti nel bilancio della società acquisita), delle passività (incluse le passività potenziali) e, conseguentemente, dell'ammontare dell'eventuale differenza risultante dall'allocazione del prezzo Purchase Price Allocation – PPA, che risulta attualmente in corso, stante il recente perfezionamento dell'operazione.
Viene di seguito rappresentata la differenza tra il Patrimonio netto acquisito (espresso a valori di libro al 30 giugno 2019) ed il prezzo pagato, così da identificare la differenza da allocare.
Si rimanda agli allegati al bilancio consolidato semestrale abbreviato per il dettaglio delle attività e passività acquisite, espresse sempre a valori di libro al 30 giugno 2019.
| Unipol Banca | |
|---|---|
| Patrimonio netto acquisito (A) | 574.802 |
| Corrispettivo pagato (B) | 220.000 |
| Differenza negativa da allocare (B-A) | 354.802 |
In data 31 luglio 2019 è stata eseguita una seconda operazione tra le parti dell'aggregazione aziendale, ovvero la cessione dal Gruppo BPER Banca a UnipolReC (società interamente posseduta dal Gruppo Unipol) di un portafoglio di sofferenze della stessa BPER Banca e del Banco di Sardegna, di valore lordo contabile al 30 settembre 2018 (data di riferimento di tale cessione) pari a circa Euro 1 miliardo (e valore lordo esigibile di circa Euro 1,3 miliardi). Il corrispettivo incassato è risultato in linea con il valore netto di bilancio dei crediti ceduti, non comportando impatti economici nel Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo BPER Banca. L'operazione verrà contabilizzata e rappresentata in bilancio nel secondo semestre 2019 in modo separato rispetto alla business combination relativa all'acquisizione del controllo di Unipol Banca.


Parte H – Operazioni con parti correlate

1. Informazioni sui compensi dei Dirigenti con responsabilità strategica
| Voci | 30.06.2019 | 30.06.2018 | |
|---|---|---|---|
| Amministratori | |||
| - | benefici a breve termine (da bilancio aziendale della Capogruppo) | 1.607 | 1.474 |
| - | altri benefici a lungo termine (da bilancio aziendale della Capogruppo) | - | - |
| - | emolumenti percepiti in qualità di Amministratori da altre Banche e Società rientranti nel perimetro di consolidamento integrale |
9 | 71 |
| Sindaci | |||
| - | benefici a breve termine (da bilancio aziendale della Capogruppo) | 259 | 261 |
| - | emolumenti percepiti in qualità di Sindaci da altre Banche e Società rientranti nel perimetro di consolidamento integrale |
- | - |
| Altri Dirigenti con responsabilità strategica (Direttore generale, Vice Direttori generali, Dirigente preposto e Dirigenti facenti parte del comitato interno di direzione generale) : |
|||
| 1 | - benefici a breve termine (da bilancio aziendale della Capogruppo) sono compresi gli stipendi, le indennità sostitutive per ferie non godute, i permessi retribuiti ed eventuali fringe benefit quali assicurazioni, abitazione, auto aziendale. |
1.682 | 1.680 |
| - ulteriori benefici a breve termine - contributi per oneri sociali (da bilancio aziendale della Capogruppo) |
447 | 447 | |
| - emolumenti percepiti in qualità di Amministratori da altre Banche e Società rientranti nel perimetro di consolidamento integrale |
159 | 169 | |
| 2 | benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro sono compresi i versamenti effettuati al Fondo di previdenza complementare e gli accantonamenti per il Trattamento di fine rapporto |
132 | 132 |
| 3 | altri benefici a lungo termine | - | - |
| 4 | indennità per la cessazione del rapporto di lavoro | - | - |
| 5 | pagamento in azioni | - | - |
Le informazioni fornite sono state indicate in coerenza a quanto previsto dal Principio contabile IAS 24.
I valori esposti con riferimento agli Amministratori (compreso l'emolumento riferibile all'Amministratore Delegato), ai Sindaci e agli altri Dirigenti con responsabilità strategica attengono agli emolumenti di competenza del periodo, indipendentemente dalla loro corresponsione. Essi risultano contabilizzati a Conto economico alla voce 190-a "Spese per il personale".
In particolare, per quanto attiene gli Amministratori, si precisa che l'importo esposto (€ 1.607 mila) è composto dagli emolumenti di competenza in conformità all'art. 11 dello Statuto sociale. Nel dettaglio:
-
€ 833 mila (€ 763 mila al 30 giugno 2018) , composto dall'ammontare dei compensi da corrispondere ai Consiglieri(€ 514 mila), dell'emolumento aggiuntivo che compete ai componenti del Comitato esecutivo (€ 77 mila) e di ogni altro Comitato interno costituito (€ 172 mila), nonché delle medaglie di presenze per gli Amministratori, in ragione della loro partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione (€ 70 mila);
-
€ 181 mila (€ 218 mila al 30 giugno 2018) quali emolumenti aggiuntivi da corrispondere agli Amministratori investiti di particolari cariche in conformità allo Statuto (nello specifico Presidente e Vice Presidenti); tale remunerazione è stabilita, infatti, dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio sindacale;
-
€ 425 mila (invariato rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio) quali emolumenti aggiuntivi, sempre con riferimento alla medesima norma di Statuto sopra citata, per la carica di Amministratore delegato, a cui si aggiungono € 164 mila di compensi variabili e € 4 mila di ulteriori benefici non monetari.
I valori esposti con riferimento agli altri Dirigenti con responsabilità strategica (Direttore generale, n. 4 Vice Direttori generali, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e n. 3 altri Dirigenti con funzioni apicali di Gruppo nella Capogruppo BPER Banca) attengono alle poste indicate nel dettaglio sopra fornito, in coerenza con quanto richiesto da CONSOB per le informative di dettaglio nella Relazione sulla remunerazione (ex art. 123-ter D.Lgs. 58/1998).
2. Informazioni sulle transazioni con parti correlate
Si riportano di seguito i rapporti con parti correlate, identificate in applicazione delle indicazioni dello IAS 24.
| Attivo | Passivo | Garanzie e impegni |
Ricavi | Costi | |
|---|---|---|---|---|---|
| Controllate | 292.387 | 20.519 | - | 1.608 | 1.021 |
| Collegate | 774.527 | 12.112 | 41.734 | 3.131 | 996 |
| Amministratori, Sindaci, Dirigenti | 615 | 1.917 | 142 | 30 | 2 |
| Altre parti correlate | 155.996 | 86.030 | 51.982 | 85.251 | 4.205 |
| Totale 30.06.2019 | 1.223.525 | 120.578 | 93.858 | 90.020 | 6.224 |
| Controllate | 262.757 | 18.651 | - | 3.186 | 2.655 |
| Collegate | 655.060 | 6.988 | 42.637 | 4.795 | 2.106 |
| Amministratori, Sindaci, Dirigenti | 639 | 1.397 | - | 69 | 8 |
| Altre parti correlate | 2.919 | 104.033 | 619 | 103.417 | 2.083 |
| Totale 31.12.2018 | 921.375 | 131.069 | 43.256 | 111.467 | 6.852 |
| Totale 30.06.2018 | 4.595 | 3.044 |
I rapporti e le operazioni intercorse con parti correlate non presentano elementi di criticità, sono riconducibili all'ordinaria attività di credito e di servizio, si sono normalmente sviluppati nel corso del periodo in funzione delle esigenze o utilità contingenti, nell'interesse comune delle parti e, quando del caso, del Gruppo. Le condizioni applicate ai singoli rapporti e alle operazioni con le società stesse non si discostano da quelle correnti di mercato.
Le "Altre parti correlate" sono rappresentate da situazioni diverse da quelle esplicitate in tabella, quali principalmente entità controllate da società collegate di BPER Banca, entità che esercitano influenza notevole sul Gruppo BPER ed entità soggette al controllo di Amministratori, Sindaci e Dirigenti ovvero da soggetti ad essi collegati, che possono esercitare influenza sui medesimi, come definite dal principio contabile IAS 24.
L'ammontare complessivo degli attivi, per cassa e firma, riferito ad Amministratori, Sindaci, Dirigenti e altre parti correlate si quantifica pari a € 208,7 milioni (€ 4,2 milioni al 31 dicembre 2018). Il suddetto valore rappresenta lo 0,23% del totale dei crediti per cassa e firma.
Con riferimento all'entrata in vigore nel 2012, della disciplina relativa alle "Attività di Rischio e Conflitti di Interesse nei confronti di Soggetti Collegati" emanata da Banca d'Italia con il 9° aggiornamento della Circolare n. 263/2006, il Gruppo BPER si è dotato di un corpus normativo che comprende, tra gli altri, la Policy di Gruppo per il governo del rischio di non conformità in materia di conflitti di interesse nei confronti di parti correlate e di attività di rischio nei confronti di soggetti collegati, che descrive i limiti prudenziali alle attività di rischio verso soggetti collegati; monitoraggio in via continuativa dei limiti; gestione dei casi di superamento dei limiti. E' stata disciplinata una "soglia interna di attenzione" riferita al limite individuale di esposizione consolidata ponderata, inferiore rispetto alla soglia regolamentare. Tale soglia è fissata in misura tale da costituire idoneo presidio cautelativo verso l'assunzione di esposizioni significativamente rilevanti verso parti correlate e relativi soggetti connessi.
Gli accantonamenti per crediti dubbi verso società collegate ammontano a € 3,4 milioni; nel semestre non sono state rilevate perdite.
| Attivo | Passivo | Garanzie e impegni |
Ricavi | Costi | |
|---|---|---|---|---|---|
| Valori complessivi di riferimento - 30.06.2019 | 71.582.668 | 66.632.944 | 20.794.060 | 1.183.897 | 881.216 |
| Valori complessivi di riferimento - 31.12.2018 | 70.634.767 | 65.738.199 | 21.077.597 | 2.423.791 | 1.814.530 |
| Valori complessivi di riferimento - 30.06.2018 | 1.247.987 | 927.422 |
Nei valori complessivi di riferimento per i ricavi si è tenuto conto degli interessi attivi (v. 10), delle commissioni attive (v.40) e dei proventi di gestione (dettaglio v.230); per i costi si è tenuto conto degli interessi passivi (v.20), delle commissioni passive (v.50), degli oneri di gestione (dettaglio v.230) e delle spese amministrative (v. 190).
| Attivo | Passivo | Garanzie e impegni |
Ricavi | Costi | |
|---|---|---|---|---|---|
| Controllate | 0,41% | 0,03% | 0,00% | 0,14% | 0,12% |
| Collegate | 1,08% | 0,02% | 0,20% | 0,26% | 0,11% |
| Amministratori, Sindaci, Dirigenti | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% |
| Altre parti correlate | 0,22% | 0,13% | 0,25% | 7,20% | 0,48% |
| Totale 30.06.2019 | 1,71% | 0,18% | 0,45% | 7,60% | 0,71% |
| Controllate | 0,37% | 0,03% | 0,00% | 0,13% | 0,15% |
| Collegate | 0,93% | 0,01% | 0,20% | 0,20% | 0,12% |
| Amministratori, Sindaci, Dirigenti | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% |
| Altre parti correlate | 0,00% | 0,16% | 0,00% | 4,27% | 0,11% |
| Totale 31.12.2018 | 1,30% | 0,20% | 0,20% | 4,60% | 0,38% |
| Totale 30.06.2018 | 0,37% | 0,34% | |||
Percentuali di incidenza dei rapporti con parti correlate, sui valori complessivi patrimoniali ed economici di riferimento
| Società collegate | Attività | Passività | Garanzie e Impegni |
Ricavi | Costi |
|---|---|---|---|---|---|
| CO.BA.PO. Consorzio Banche Popolari dell'Emilia Romagna |
- | 29 | - | 1 | - |
| Sofipo s.a. CONFORM-Consulenza Formazione e Management |
- | - | 135 | 1 | - |
| s.cons.a r.l. | 4 | 860 | 713 | 79 | 478 |
| Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a. | 920 | - | 15 | - | - |
| CAT progetto Impresa Modena s.c.r.l. | 35 | - | 94 | 2 | - |
| Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a. | - | 129 | - | - | - |
| Resiban s.p.a. | - | 78 | - | - | - |
| Unione Fiduciaria s.p.a. | 3 | 4.749 | - | 46 | 66 |
| Sarda Factoring s.p.a. | 29.990 | 26 | - | 139 | 13 |
| Alba Leasing s.p.a. | 715.249 | 5.654 | 40.777 | 2.862 | 4 |
| Atrikè s.p.a. | 1.442 | 75 | - | - | - |
| Emil-Ro Service s.r.l. | 60 | 437 | - | 1 | 392 |
| Lanciano Fiera - Polo Fieristico d'Abruzzo Consorzio | - | 74 | - | - | 43 |
| Brozzu e Cannas s.r.l. in liquidazione | 1.367 | - | - | - | - |
| Cedisa s.r.l. in liquidazione | 379 | - | - | - | - |
| Arca Holding s.p.a. | 24.736 | 1 | - | - | - |
| Gestione esazioni convenzionate - Gec in | |||||
| liquidazione | - | - | - | - | - |
| Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l. | 342 | - | - | - | - |
| Totale al 30.06.2019 | 774.527 | 12.112 | 41.734 | 3.131 | 996 |

Parte I – Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali

Informazioni di natura qualitativa
1. Descrizione degli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo BPER Banca ha approvato:
in data 27 Febbraio 2019:
• Il "Piano di Incentivazione di Lungo Termine (ILT) 2019-2021 destinato al personale considerato strategico", ex art. 114-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 in attuazione delle Politiche di remunerazione per l'esercizio 2019 del Gruppo BPER Banca.
in data 5 Marzo 2019:
- la Relazione sulla remunerazione ex art. 123ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, relativa alle Politiche di remunerazione per l'esercizio 2019 del Gruppo BPER Banca;
- il piano di compensi, ex art. 114bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, in attuazione delle Politiche di remunerazione per l'esercizio 2019 del Gruppo BPER Banca. Il Piano è destinato ai dipendenti del Gruppo BPER Banca individuati come "personale più rilevante", in coerenza con quanto previsto nella Circolare n. 285 25° aggiornamento del 23 ottobre 2018 "Disposizioni di Vigilanza per le banche" Titolo IV Capitolo 2 "Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione" e nel Regolamento delegato (UE) del 4 marzo 2014 n. 604.
I documenti sono stati approvati dall'Assemblea dei Soci tenutasi in unica convocazione il 17 aprile 2019.
La remunerazione del personale più rilevante è composta da una componente fissa e da una componente variabile di breve e per alcuni anche di lungo termine.
In relazione al limite massimo del rapporto tra la componente variabile e quella fissa, la citata Assemblea ha deliberato l'innalzamento a 2:1 del limite al rapporto tra remunerazione variabile e remunerazione fissa per il personale più rilevante, al netto delle funzioni di controllo e assimilate, al fine di disporre della capienza necessaria per poter erogare eventuali pagamenti in vista o in occasione della cessazione anticipata del rapporto o della carica, e per disporre di tutte le leve gestionali per poter attrarre risorse esterne funzionali al raggiungimento degli obiettivi aziendali.
In generale il suddetto limite viene mantenuto sotto al limite normativo del 100% della componente fissa e stabilito ad una percentuale massima pari al 60% della stessa, fatte salve specifiche situazioni in cui è possibile elevare tale percentuale al 100% o al limite definito da specifica delibera assembleare50 ed è disciplinata secondo regole particolarmente stringenti (Circolare di Banca d'Italia n. 285, 25° aggiornamento del 23 ottobre 2018, Sezione III paragrafi 1.2, 2.1 punti 3 e 4; paragrafo 2.2.1 e paragrafo 2.2.2). In particolare, per quel che riguarda l'allineamento al rischio ex-ante, essa si basa su risultati effettivi e duraturi, prende in considerazione anche obiettivi qualitativi, è parametrata a indicatori di performance, è misurata al netto dei rischi e tiene conto del livello delle risorse patrimoniali.
La sostenibilità dell'ammontare complessivo massimo di remunerazione variabile assegnata al personale più rilevante (maggiormente responsabile della conduzione aziendale), è valutata in relazione alla stabilità economico-finanziaria del Gruppo nel suo complesso.
202 50 ad esempio la corresponsione di entry bonus o la previsione di pacchetti incentivanti dedicati a favorire l'acquisizione di risorse che l'azienda valuti necessarie per il raggiungimento di obiettivi di rilievo.

L'erogazione di bonus risulta, infatti, condizionata al raggiungimento di obiettivi economico–finanziari basilari (c.d. entry gates) che devono essere congiuntamente soddisfatti.
Gli entry gates identificati sono fondati sui seguenti parametri:
- Common Equity Tier 1 (CET 1) Pillar 1 Ratio consolidato;
- Return on Risk-Weighted Assets (RORWA) consolidato;
- Liquidity Coverage Ratio (LCR) consolidato.
Componente variabile di breve termine
A fronte del raggiungimento di tutti i sopracitati "entry gates", il piano di incentivazione a breve termine prevede la valutazione dei risultati aziendali in funzione dei quali viene attivato un meccanismo di moltiplicatore/demoltiplicatore che agisce direttamente sui singoli bonus target.
In particolare per il personale più rilevante appartenente alla Capogruppo, ad eccezione delle figure appartenenti alla rete, il bonus target è determinato interamente a valere sull'utile lordo di Gruppo.
Per il personale più rilevante appartenente alle Società del Gruppo e per il personale più rilevante della Capogruppo appartenente alla rete, il bonus target è determinato a valere sia sull'utile lordo di Gruppo che sull'utile lordo della società di appartenenza.
Per le figure appartenenti a società consortili si applica quanto definito per il personale più rilevante della Capogruppo.
Successivamente alla verifica del superamento degli entry gates ed alla determinazione del bonus target (e alla verifica di capienza del bonus pool) l'effettiva assegnazione del bonus e la relativa entità, nell'ambito dei limiti massimi51, della remunerazione variabile sono definite mediante un processo di valutazione delle performance individuali che prevede l'analisi di una pluralità di indicatori quantitativi e qualitativi.
Nel caso in cui il bonus sia superiore ad uno specifico ammontare determinato dal Consiglio di Amministrazione, si attiva il piano che prevede l'erogazione (anche differita) di quota parte del bonus complessivo mediante l'assegnazione di "Phantom Stock" 52.
In particolare il Piano in oggetto prevede: (salvo quanto previsto dalla disciplina di maggior rigore prevista per l'Amministratore Delegato di Capogruppo):
MRT (Material Risk Taker) Apicali:
Bonus > 434 mila euro (importo particolarmente elevato) 53
• il 40% viene attribuito alla data di assegnazione del bonus (quota up-front): 20% cash e 20% mediante Phantom Stock soggette a un periodo di retention (indisponibilità) di 1 anno. Il restante 60% (25% cash e 35% Phantom Stock) viene differito in quote annuali uguali in 5 esercizi successivi a quello di assegnazione, fatto salvo un periodo di retention (indisponibilità) di 1 anno a partire dalla data di maturazione di ciascuna quota differita.
Bonus > 100 mila euro ≤ 434 mila euro
• Il 45% viene attribuito alla data di assegnazione del bonus (quota up-front): 20% cash e 25% mediante Phantom Stock soggette a un periodo di retention (indisponbilità) di 1 anno. Il
51 L'ammontare massimo teorico del bonus erogabile è la somma dei bonus massimi ottenibili a livello individuale.
52 Phantom Stock o azioni virtuali: indica gli strumenti finanziari "virtuali" (gratuiti, personali e non trasferibili inter vivos) che attribuiscono a ciascun destinatario il diritto all'erogazione a scadenza di una somma di denaro corrispondente al valore dell'Azione BPER Banca determinato, come definito al paragrafo 3.8 del documento informativo sul piano dei compensi basati su strumenti finanziari – Phantom Stock 2019, alla data di erogazione stessa.
53 Circolare 285 di Banca d'Italia.

restante 55% (25% cash e 30% Phantom Stock) viene differito in quote annuali uguali in 5 esercizi successivi a quello di assegnazione, fatto salvo un periodo di retention (indisponibilità) di 1 anno a partire dalla data di maturazione di ciascuna quota differita.
Bonus ≥ 30 mila euro ≤ 100 mila euro – modalità semplificata
• l'assegnazione del 55% del bonus avviene mediante Phantom Stock, interamente attribuito in quote annuali uguali in 5 esercizi successivi a quello di assegnazione, fatto salvo un periodo di retention (indisponibilità) di 1 anno a partire dalla data di maturazione di ciascuna quota differita. Il restante 45% è assegnato cash up-front. Viene fatta salva una soglia di franchigia attraverso cui i primi 30 mila euro (o 30% della RAL se inferiore) sono erogati cash e up front.
MRT non apicali:
Bonus > 434 mila euro (importo particolarmente elevato)
- il 40% viene attribuito alla data di assegnazione del bonus (quota up-front): 20% cash e 20% mediante Phantom Stock soggette a un periodo di retention (indisponibiltà) di 1 anno. Il restante 60% (30% cash e 30% Phantom Stock) viene differito in quote annuali uguali in 5 esercizi successivi a quello di assegnazione (fatto salvo un periodo di retention (indisponibilità) di 1 anno a partire dalla data di maturazione di ciascuna quota differita.
- Bonus > 100 mila euro ≤ 434 mila euro
- Il 60% viene attribuito alla data di assegnazione del bonus (quota up-front): 30% cash e 30% mediante Phantom Stock soggette a un periodo di retention (indisponibilità) di 1 anno. Il restante 40% (20% cash e 20% Phantom Stock) viene differito in quote annuali uguali in 3 esercizi successivi a quello di assegnazione, fatto salvo un periodo di retention (indisponibilità) di 1 anno a partire dalla data di maturazione di ciascuna quota differita.
Bonus ≥ 30 mila euro ≤ 100 mila euro
• l'assegnazione del 50% del bonus avviene mediante Phantom Stock, interamente attribuito in quote annuali uguali in 3 esercizi successivi a quello di assegnazione e previa verifica del mantenimento di adeguati standard reddituali e patrimoniali, fatto salvo un periodo di retention (indisponibilità) di 1 anno a partire dalla data di maturazione di ciascuna quota differita. Il restante 50% è assegnato cash up-front. Viene fatta salva una soglia di franchigia attraverso cui i primi 30 mila euro (o 30% della RAL se inferiore) sono erogati cash e up front.
Con riferimento alla figura dell'Amministratore Delegato l'erogazione del bonus risulta strutturata come segue:
- Il 45% viene attribuito alla data di assegnazione del bonus (quota upfront): 20% cash e 25% mediante Phantom Stock soggette a un periodo di mantenimento di 1 anno.
- Il restante 55% (25% cash e 30% Phantom stock) viene differito in quote annuali uguali in 5 esercizi con un periodo di mantenimento (di indisponibilità) di 1 anno. Le quote differite sono soggette a condizioni di malus previste per il restante Personale più rilevante.
- In caso di bonus particolarmente elevato la quota up-front è il 40% (20 cash e 20% phantom soggette a un perioodo di mantenimento di 1 anno) mentre il restante 60% (25% cash e 35% phantom) viene differito in quote annuali uguali in 5 esercizi con un periodo di mantenimento (di indisponibilità) di 1 anno.

Le quote differite sono soggette a regole di malus che portano all'azzeramento della quota in caso di mancato raggiungimento delle soglie di accesso (c.d. entry gates) previste per l'esercizio precedente l'anno di erogazione di ciascuna quota differita.
Il suddetto meccanismo di "malus", con il conseguente impedimento a corrispondere le quote differite del "bonus", agisce anche al verificarsi dei casi previsti per l'attivazione di clausole di claw-back.
Si precisa che sono ancora in essere i piani di compensi riferiti agli esercizi 2015, 2017 e 2018.
Componente variabile di lungo termine
Il Gruppo ha definito un sistema di incentivazione variabile di lungo termine che si basa su un arco di tempo futuro pluriennale di valutazione della performance (2019-2021), coerente con gli obiettivi e la durata del piano strategico di Gruppo al fine di:
- riconoscere un incentivo esclusivamente in azioni ordinarie BPER Banca, secondo modalità conformi alle disposizioni in materia ed in coerenza con quanto definito nel Piano industriale 2019-2021;
- allineare gli interessi del Management alla creazione di valore di lungo termine per gli azionisti;
- motivare il Management al raggiungimento degli obiettivi del Piano industriale 2019-2021, in una cornice di sana e prudente gestione del rischio e di sostenibilità CSR (corporate social responsibility);
- rafforzare lo spirito di appartenenza delle persone chiave per il conseguimento della strategia di medio-lungo termine del Gruppo;
- premiare comportamenti virtuosi e risultati positivi e penalizzare, attraverso la non erogazione degli incentivi stessi, sia il mancato raggiungimento dei risultati sia l'eventuale deterioramento delle condizioni di solidità patrimoniale, di liquidità e di redditività del Gruppo stesso.
L'Assemblea dei Soci in data 17 Aprile 2019 ha approvato la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile e 132 del D.Lgs. 58/1998, come successivamente modificato e integrato (il "TUF"), al servizio del "Piano di Incentivazione di Lungo Termine (ILT) 2019-2021, destinato al personale considerato strategico".
Il Piano prevede condizioni di performance chiare e predeterminate, verificate nel corso e alla fine del piano, affinché la remunerazione variabile possa essere pagata, in ogni caso non prima della fine del piano stesso. Il bonus viene riconosciuto al termine del periodo di valutazione della performance.
Il Piano è destinato a figure Apicali di Gruppo considerate chiave per il successo del Piano industriale 2019-2021.
Il sistema di incentivazione prevede l'identificazione di un bonus pool che rappresenta l'ammontare massimo di premi erogabili e che per l'Amministratore Delegato ed il Personale più rilevante è definito a livello di Gruppo. L'entità del bonus pool è correlata ai risultati reddituali raggiunti e costituisce un limite massimo e la sua distribuzione è improrogabilmente assoggettata al rispetto di determinati indicatori cancello, c.d. "entry gate", legati a indicatori di solidità patrimoniale, di liquidità e di redditività corretta per il rischio.
Gli entry gate, da raggiungere congiuntamente, definiti per il Piano LTI 2019-2021 sono in linea con quelle definiti per l'MBO.
Il mancato raggiungimento di uno solo degli entry gate comporta, la non erogazione di alcun bonus nell'ambito del presente sistema di incentivazione di lungo termine. A fronte del raggiungimento di tutti i

sopracitati indicatori cancello, il piano prevede la valutazione dei risultati aziendali (KPIs) al termine del triennio di misurazione delle performance (2021). Nel corso del triennio viene effettuato un monitoraggio continuo sugli indicatori utilizzati al fine di verificare la rispondenza agli obiettivi del Piano Strategico.
Successivamente alla verifica del superamento degli entry gate, alla determinazione del bonus target l'effettiva assegnazione del bonus e la relativa entità, nell'ambito dei limiti massimi, della remunerazione variabile sono definite mediante un processo di valutazione delle performance aziendali che prevede l'analisi di 3 indicatori (KPIs).
Per il triennio 2019-2021 la scheda obiettivi del Piano LTI, uguale per tutti i beneficiari, risulta costituita da obiettivi di efficienza operativa, qualità del credito e profittabilità di tipo quantitativo.
A valle della misurazione di tali KPIs viene valutata la performance del titolo BPER rispetto ad un peer group di confronto e il raggiungimento o meno di obiettivi di sostenibilità.
Il numero target di azioni promesse all'inizio del triennio di riferimento del Piano è calcolato in base al rapporto fra l'entità del Bonus target in valore assoluto ed il valore dell'Azione (media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni ordinarie BPER Banca quotate presso il mercato azionario telematico organizzato e gestito da Borsa Italiana s.p.a. rilevato nei 30 giorni precedenti la data dell'Assemblea dei Soci).
Le Azioni così riconosciute sono suddivise in 6 tranche, di cui una up-front (pari al 45% del Bonus Individuale) e 5 tranche uguali (pari all'11% del medesimo), da attribuire nel corso del periodo di differimento. Se il premio maturato alla fine del Vesting è di "importo particolarmente elevato" la tranche up-front sarà pari al 40% e le 5 tranche differite saranno pari ciascuna al 12% del Premio Individuale.
Resta ferma l'applicazione dei meccanismi di "malus" e "claw-back" al ricorrere di determinate fattispecie, descritte nelle Politiche di remunerazione 2019 del Gruppo BPER Banca, e in linea con il quadro normativo tempo per tempo vigente.
Il trattamento contabile del Piano LTI è descritto nella Parte A delle presenti Note illustrative, cui si rimanda.

Parte L – Informativa di settore

Secondo gli IAS/IFRS l'informativa di bilancio deve includere informazioni descrittive o analisi più dettagliate dei valori esposti nei prospetti di bilancio (Stato patrimoniale, Conto economico, Prospetto della redditività complessiva e delle Variazioni di patrimonio netto, Rendiconto finanziario).
Altresì, anche il Quadro concettuale dell'Informativa Finanziaria (Framework) evidenzia che i bilanci stessi possano includere informazioni aggiuntive rispetto a quelle richieste specificatamente dai Principi, quando queste si ritengono funzionali, a giudizio dei redattori del bilancio, a meglio esplicitare le caratteristiche dell'attività aziendale.
In tal senso, il paragrafo 1 dell'IFRS 8 fissa, quale obiettivo del Principio, quello di fornire le informazioni che consentono ai lettori del bilancio di valutare la natura e gli effetti sul bilancio delle diverse attività imprenditoriali dell'impresa ed i contesti economici nei quali essa opera.
Seguendo le indicazioni di cui sopra, la rappresentazione che segue è strutturata in un dettaglio più ampio e articolato di quello utilizzato nel sistema di rendicontazione manageriale di vertice, prevalentemente impostata ad una visione per Legal Entity, ancorché con esso risulti allineato e riconciliabile.
Il criterio utilizzato per l'attribuzione delle diverse poste analizzate si basa su soglie qualitative e quantitative coerenti con la segmentazione gestionale della clientela che è utilizzata unicamente dalla Banca per la definizione delle politiche commerciali; i settori individuati hanno caratteristiche economiche similari e risultano omogenee al loro interno per:
- natura dei prodotti e servizi e dei processi distributivi;
- tipologia di clientela;
- metodologie di marketing;
- natura del contesto normativo.
I settori individuati sono riportati nell'informativa anche in presenza di risultati economici inferiori alle soglie quantitative previste, in quanto ritenuti utili per gli utilizzatori del bilancio.
Settori
Lo schema suddivide i dati economici e patrimoniali nei seguenti Settori:
Retail
Sono incluse le poste economiche e patrimoniali derivanti da rapporti con le seguenti tipologie di clientela:
- persone fisiche e cointestazioni non sottoposte al Servizio "BPER Private Banking";
- ditte individuali;
- società di persone o capitali non finanziarie con fatturato inferiore a Euro 2,5 milioni e accordato operativo sul Gruppo Bancario inferiore a Euro 1 milione.
Sono inclusi anche i dati economici e patrimoniali di Optima s.p.a. SIM, Società del Gruppo che per sua natura offre prodotti e servizi alla clientela Retail.
Private
Sono incluse le poste economiche e patrimoniali derivanti da rapporti con le seguenti tipologie di clientela:
• persone fisiche e cointestazioni sottoposte al Servizio "BPER Private Banking".

Corporate
Sono incluse le poste economiche e patrimoniali derivanti da rapporti con le seguenti tipologie di clientela:
- Amministrazioni Pubbliche;
- società non finanziarie non residenti;
- società di persone e capitali non finanziarie con fatturato uguale o maggiore a Euro 2,5 milioni ed inferiore a Euro 250 milioni;
- società di persone e capitali non finanziarie con fatturato individuale superiore a Euro 250 milioni o appartenenti ad un gruppo aziendale (come rilevato dall'anagrafe generale) con un fatturato da Bilancio consolidato uguale o maggiore di Euro 250 milioni;
- società finanziarie.
Sono inclusi anche i dati economici e patrimoniali delle Società del Gruppo che per loro natura offrono prodotti e servizi alla clientela Corporate (Sardaleasing s.p.a. e Emil-Ro Factor s.p.a.).
Large Corporate
Sono incluse le poste economiche e patrimoniali derivanti da rapporti con le seguenti tipologie di clientela:
• società di persone e capitali che per SAE o appartenenza ad un Gruppo sarebbero da segmentare all'interno del macrosegmento Corporate, ma che per un miglior presidio gestionale si ritiene di gestire come Large Corporate (l'assegnazione di questo segmento è gestito esclusivamente in modalità esperta e non automatica).
Finanza
Sono incluse le poste economiche e patrimoniali derivanti da attività di tesoreria, di gestione dei portafogli di proprietà del Gruppo, di accesso ai mercati finanziari e di supporto operativo specialistico alla rete commerciale.
Corporate Center
Sono incluse poste economiche e patrimoniali derivanti da attività rivolte al governo del Gruppo, alle scelte strategiche e alle relative linee di indirizzo (patrimonio netto, partecipazioni, ecc.) o non collegabili direttamente alle altre aree di business.
Altre attività
Comprende dati economici e patrimoniali delle altre Società del Gruppo non bancarie, che non trovano allocazione negli altri Settori.
A.1 Distribuzione per Settori: dati economici
In base ai requisiti definiti dal Principio IFRS 8, il prospetto di Conto economico per Settori riporta le seguenti informazioni:
| Voce di bilancio | Retail | Private | Corporate | Large Corporate |
Finanza | Corporate Center |
Altre attività |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Margine d'interesse | 243.169 | 2.996 | 155.001 | 11.849 | 84.091 | 47.115 | 1.963 | 546.184 |
| Commissioni nette | 254.471 | 38.643 | 85.032 | 7.767 | - | - | 1.841 | 387.754 |
| Margine d'intermediazione | 498.007 | 41.647 | 236.032 | 19.644 | 122.644 | 47.115 | 6.540 | 971.629 |
| Risultato netto della gestione finanziaria 30.06.2019 |
440.852 | 41.683 | 191.389 | (25.448) | 121.512 | 47.115 | 6.552 | 823.655 |
| Risultato netto della gestione finanziaria 30.06.2018 |
406.103 | 37.806 | 165.749 | 19.251 | 259.378 | 170.531 | 3.053 | 1.061.871 |
| Costi operativi | (386.390) | (18.567) | (99.653) | (12.830) | (6.846) | (176.841) | (10.375) | (711.502) |
| Risultato di settore dell'operatività corrente 30.06.2019 al lordo delle imposte |
54.461 | 23.116 | 91.737 | (38.278) | 114.666 | (121.433) | (3.721) | 120.548 |
| Risultato di settore dell'operatività corrente 30.06.2018 al lordo delle imposte |
57.919 | 23.310 | 63.310 | 3.413 | 255.649 | 297 | (71.966) | 331.932 |
Le suddette voci di bilancio sono state allocate ai Settori in base alle informazioni presenti nei sistemi informativi gestionali riconciliabili con quelli contabili.
I valori riferiti al periodo precedente sono quelli pubblicati sulla Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018.
Di seguito si fornisce l'informativa di dettaglio sui ricavi da commissioni per ciascun settore oggetto di informativa conformemente ai paragrafi 114 e 115 dell'IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti".
| Tipologia di servizi | Retail | Private | Corporate | Large Corporate |
Altre attività |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Garanzie rilasciate | 2.531 | 58 | 9.012 | 1.375 | 24 | 13.000 |
| Servizi di gestione, intermediazione e consulenza | 111.214 | 37.350 | 9.159 | 2.602 | 710 | 161.035 |
| - collocamento di titoli | 59.139 | 20.202 | 2.288 | 46 | - | 81.675 |
| - distribuzione di servizi di terzi | 36.220 | 7.492 | 2.500 | 338 | - | 46.550 |
| Servizi di incasso e pagamento | 44.510 | 475 | 15.327 | 1.600 | 154 | 62.066 |
| Tenuta e gestione dei conti correnti | 65.486 | 562 | 10.370 | 245 | - | 76.663 |
| Altre commissioni attive - commissioni attive su altri finanziamenti a |
42.724 | 735 | 46.368 | 2.499 | 1.025 | 93.351 |
| clienti | 24.290 | 223 | 32.809 | 1.756 | - | 59.078 |
| Totale attivo 30.06.2019 | 266.465 | 39.180 | 90.236 | 8.321 | 1.913 | 406.115 |
Le commissioni di gestione sono rilevate periodicamente in linea con lo svolgimento della performance obbligation, le commissioni di performance invece sono contabilizzate quando è altamente probabile che un significativo storno non sia necessario al momento del venir meno dell'incertezza associata al commissione di performance, in linea con quanto indicato dall'IFRS 15 par. 56.

A.2 Distribuzione per Settori: dati patrimoniali
In base ai requisiti definiti dal Principio IFRS 8, il prospetto di Stato patrimoniale per Settori riporta le seguenti informazioni:
| Voce di bilancio | Retail | Private | Corporate | Large Corporate |
Finanza | Corporate Center |
Altre attività |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie valutate al fair value |
50.304 | - | 89.545 | - | 8.547.299 | - | 168.703 | 8.855.851 |
| Crediti verso banche - titoli di debito al costo ammortizzato |
- | - | 1.036 | - | 4.936.057 2.384.640 |
- - |
63.986 | 5.001.079 2.384.640 |
| - finanziamenti | 1.036 | 2.551.417 | - | 63.986 | 2.616.439 | |||
| Crediti verso clientela - titoli di debito al |
20.400.566 | 336.403 | 23.133.820 | 2.426.908 | 5.908.109 | - | 254.679 | 52.460.485 |
| costo ammortizzato | 5.908.109 | 10.552 | 5.918.661 | |||||
| - finanziamenti | 20.400.566 | 336.403 | 23.133.820 | 2.426.908 | - | 244.127 | 46.541.824 | |
| Altre attività | 664.764 | 26.779 | 325.766 | 21.551 | 79.001 | 3.848.048 | 299.344 | 5.265.253 |
| Totale attivo 30.06.2019 |
21.115.634 | 363.182 | 23.550.167 | 2.448.459 | 19.470.466 | 3.848.048 | 786.712 | 71.582.668 |
| Totale attivo 31.12.2018 |
20.406.476 | 368.112 | 24.159.578 | 2.847.640 | 18.379.834 | 3.544.365 | 928.762 | 70.634.767 |
| Debiti verso banche | - | - | 335.330 | - | 12.168.486 | - | 933 | 12.504.749 |
| Debiti verso clientela | 30.168.971 | 1.859.458 | 10.264.159 | 657.454 | 1.357.979 | - | 1.157.827 | 45.465.848 |
| Titoli in circolazione Altre passività e |
2.242.806 | 99.406 | 3.210.572 | 611 | 9.811 | - | - | 5.563.206 |
| patrimonio netto | 52.561 | 20 | 240.029 | 2.317 | 526.087 | 7.082.485 | 145.366 | 8.048.865 |
| Totale passivo 30.06.2019 |
32.464.338 | 1.958.884 | 14.050.090 | 660.382 | 14.062.363 | 7.082.485 | 1.304.126 | 71.582.668 |
| Totale passivo 31.12.2018 |
31.865.037 | 1.714.473 | 12.645.370 | 1.050.964 | 15.456.559 | 6.834.121 | 1.068.243 | 70.634.767 |
I dati patrimoniali sono stati allocati ai Settori in base agli stessi criteri delle relative poste economiche.
Informativa in merito alle aree geografiche
Tutte le attività del Gruppo BPER Banca sono concentrate prevalentemente in Italia.


Allegati

| Stato patrimoniale della Capogruppo al 30 giugno 2019 | pag. 215 |
|---|---|
| Conto economico della Capogruppo al 30 giugno 2019 | pag. 216 |
| Informativa su finanziamenti erogati con fondi di terzi | pag. 217 |
| Situazione patrimoniale consolidata di Arca Holding s.p.a. al 30 giugno 2019 | pag. 223 |
| Situazione patrimoniale consolidata di Unipol Banca s.p.a. al 30 giugno 2019 | pag. 224 |

Stato patrimoniale della Capogruppo al 30 giugno 2019
| (in migliaia) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo 30.06.2019 |
31.12.2018 | |||||
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 280.091 | 330.609 | |||
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 930.418 | 1.004.056 | |||
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 317.114 | 287.085 | ||||
| b) attività finanziarie designate al fair value | 203.984 | 202.989 | ||||
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 409.320 | 513.982 | ||||
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 6.855.934 | 7.530.477 | |||
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 47.370.780 | 45.851.401 | |||
| a) crediti verso banche | 6.692.775 | 4.427.738 | ||||
| b) crediti verso clientela | 40.678.005 | 41.423.663 | ||||
| 50. | Derivati di copertura | 53.065 | 34.916 | |||
| 70. | Partecipazioni | 1.728.445 | 1.747.684 | |||
| 80. | Attività materiali | 684.845 | 448.124 | |||
| 90. | Attività immateriali | 372.135 | 239.139 | |||
| di cui: | ||||||
| - avviamento | 225.792 | 225.792 | ||||
| 100. | Attività fiscali | 1.539.716 | 1.546.559 | |||
| a) correnti | 449.366 | 446.935 | ||||
| b) anticipate | 1.090.350 | 1.099.624 | ||||
| 110. | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | 5.288 | 2.800 | |||
| 120. | Altre attività | 543.728 | 372.662 | |||
| Totale dell'attivo | 60.364.445 | 59.108.427 |
| (in migliaia) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30.06.2019 | 31.12.2018 | ||||
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 53.407.413 | 52.728.319 | |||
| a) debiti verso banche | 15.482.995 | 16.436.039 | ||||
| b) debiti verso clientela | 32.734.695 | 31.509.116 | ||||
| c) titoli in circolazione | 5.189.723 | 4.783.164 | ||||
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 234.315 | 150.807 | |||
| 40. | Derivati di copertura | 292.565 | 85.717 | |||
| 60. | Passività fiscali | 32.706 | 31.417 | |||
| a) correnti | 499 | - | ||||
| b) differite | 32.207 | 31.417 | ||||
| 80. | Altre passività | 1.464.324 | 1.230.381 | |||
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 119.634 | 114.024 | |||
| 100. | Fondi per rischi e oneri | 389.913 | 379.712 | |||
| a) impegni e garanzie rilasciate | 48.905 | 49.872 | ||||
| b) quiescenza e obblighi simili | 161.769 | 129.931 | ||||
| c) altri fondi per rischi e oneri | 179.239 | 199.909 | ||||
| 110. | Riserve da valutazione | (79.748) | (82.514) | |||
| 140. | Riserve | 2.040.908 | 1.797.104 | |||
| 150. | Sovrapprezzi di emissione | 930.073 | 930.073 | |||
| 160. | Capitale | 1.443.925 | 1.443.925 | |||
| 170. | Azioni proprie (-) | (7.253) | (7.253) | |||
| 180. | Utile (Perdita) di periodo (+/-) | 95.670 | 306.715 | |||
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 60.364.445 | 59.108.427 |

Conto economico della Capogruppo al 30 giugno 2019
| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2019 | 30.06.2018 | |
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 481.186 | 519.457 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 475.284 | 509.342 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (111.941) | (121.179) |
| 30. Margine di interesse | 369.245 | 398.278 | |
| 40. | Commissioni attive | 316.842 | 317.687 |
| 50. | Commissioni passive | (19.693) | (19.147) |
| 60. Commissioni nette | 297.149 | 298.540 | |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 30.193 | 24.555 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | (18.484) | 15.476 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | (1.236) | 2.510 |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 45.067 | 155.613 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 21.350 | 4.554 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 23.340 | 150.856 | |
| c) passività finanziarie | 377 | 203 | |
| 110. | Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
1.266 | 3.978 |
| a) attività e passività finanziarie designate al fair value | 1.602 | (2.943) | |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | (336) | 6.921 | |
| 120. Margine di intermediazione | 723.200 | 898.950 | |
| 130. | Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: | (98.521) | (46.145) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (98.506) | (48.102) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | (15) | 1.957 | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (672) | (579) |
| 150. Risultato netto della gestione finanziaria | 624.007 | 852.226 | |
| 160. | Spese amministrative: | (544.980) | (554.953) |
| a) spese per il personale | (319.845) | (273.117) | |
| b) altre spese amministrative | (225.135) | (281.836) | |
| 170. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (8.049) | (13.286) |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 967 | 5.148 | |
| b) altri accantonamenti netti | (9.016) | (18.434) | |
| 180. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (34.481) | (10.608) |
| 190. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (23.403) | (1.138) |
| 200. | Altri oneri/proventi di gestione | 88.666 | 64.849 |
| 210. Costi operativi | (522.247) | (515.136) | |
| 220. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | (1.178) | (1.654) |
| 250. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | (63) | (22) |
| 260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 100.519 | 335.414 | |
| 270. | Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente | (4.849) | (3.238) |
| 280 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 95.670 | 332.176 | |
| 300. Utile (Perdita) di periodo | 95.670 | 332.176 |
Le voci "Interessi attivi e proventi assimilati" e "Interessi passivi e oneri assimilati" al 30 giugno 2018 sono state riesposte rispetto a quanto pubblicato nella Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018, per effetto della riclassifica degli interessi sui derivati di copertura come previsto dal 5° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia.

Informativa su finanziamenti erogati con fondi di terzi
Fondo di Sviluppo Urbano Jessica Sardegna
Nel corso del 2011 la Regione Sardegna (RAS) ha reso operativo il nuovo strumento di investimenti comunitario JESSICA (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas - Supporto Europeo Congiunto per gli Investimenti Sostenibili nelle Aree Urbane). Si tratta di uno strumento nato nel 2006 da un'iniziativa congiunta della Commissione Europea e della BEI, con la collaborazione della Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa (C.E.B.- Council of Europe Development Bank), al fine di promuovere gli investimenti sostenibili, la crescita e l'occupazione nelle aree urbane.
La RAS e la BEI hanno sottoscritto un Accordo di Finanziamento ("AF") per l'istituzione del Fondo di Partecipazione JESSICA Sardegna ("FPJS") per la gestione delle risorse afferenti agli Assi III e V del POR FESR 2007-2013. Per consentire il trasferimento delle risorse dalla BEI al soggetto gestore, sono stati istituiti due Fondi di Sviluppo Urbano (FSU), entrambi con una dotazione di Euro 33,1 milioni: il Fondo Energia e il Fondo Riqualificazione Urbana. I gestori dei due FSU sono stati selezionati attraverso un bando e il Banco di Sardegna, con la collaborazione in qualità di consulente tecnico della società Sinloc, è stato selezionato per il lotto 1: Riqualificazione Urbana (Asse V).
La BEI e il Banco di Sardegna hanno quindi siglato, nel luglio del 2012 presso il Centro Regionale di Programmazione della Regione Sardegna, l'accordo operativo per la concessione del finanziamento a termine di un importo pari a Euro 33,1 milioni (suscettibile di aumenti), cui potranno essere associati circa 99 milioni di cofinanziamento da parte del Banco di Sardegna o altri finanziatori da esso attivati, fondi da investire in logica rotativa. Lo strumento selezionato dal Banco per l'implementazione del Progetto JESSICA è stato la creazione, all'interno del FSU, di un patrimonio separato attraverso un finanziamento destinato ad uno specifico affare, ai sensi dell'articolo 2447 decies del Codice civile.
Lo strumento JESSICA prevede la possibilità di un intervento finanziario, in progetti ammissibili presentati, realizzati e gestiti da Enti pubblici o in alternativa presentati da Enti pubblici e realizzati e gestiti da Soggetti privati, e rientranti in un Piano di programmazione integrato.
Le risorse possono essere erogate nelle forme di:
- finanziamento diretto ad Autorità e Enti Pubblici;
- finanziamento alle società private selezionate attraverso un bando di gara ad evidenza pubblica - per la progettazione, costruzione e gestione di strutture di proprietà pubblica realizzate con la modalità della concessione diretta o del Project Financing;
- investimento nel capitale di rischio delle società private selezionate.
In data 29 dicembre 2015 è stata sottoscritta la modifica all'Accordo Operativo stipulato il 19 luglio 2012 tra la BEI e il Banco di Sardegna, per lo stanziamento di risorse aggiuntive pari a Euro 6,3 milioni. Si tratta di una dimostrazione concreta del plauso sull'operato del Banco nella gestione del Fondo, a conferma del riconoscimento dell'ottimo lavoro celebrato nell'evento pubblico di luglio 2015 alla presenza dei responsabili della BEI e della Regione Sardegna. Le risorse aggiuntive sono state completamente erogate al FSU in data 20 gennaio 2016.

Alla data del 30 giugno 2019 risultano deliberati dal Comitato Investimenti del FSU i seguenti finanziamenti ed erogate le risorse disponibili per la loro totalità.
| (unità di Euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazione | Erogazioni | ||||||
| Investimento | Finanzia mento |
nel capitale societario |
Stipula contratto |
Finanziamento | Capitale di rischio |
||
| JESSICA | JESSICA | (data) | Erogato al 30.06.2019 |
Versato al 30.06.2019 |
|||
| Acquisto di 12 filobus di ultima generazione. Due finanziamenti |
7.126.000 | 6.769.700 | - | 18/12/2013 | 5.748.094 | - | |
| Realizzazione e gestione di una rete di distribuzione del gas naturale (*) |
45.120.239 | 7.000.000 | - | 15/04/2014 | 7.000.000 | - | |
| Realizzazione e gestione del nuovo terminal crociere della città di Cagliari presso |
715.000 | 534.173 | - | 18/12/2014 | 452.281 | - | |
| il Molo Rinascita. Due finanziamenti |
08/07/2016 | ||||||
| Due progetti di realizzazione e gestione di una rete di distribuzione del gas naturale su due distinti bacini (*) |
38.913.569 | 8.000.000 | 4.000.000 | 16/02/2015 | 8.000.000 | 4.000.000 | |
| Ristrutturazione e ampliamento del Mercato Civico di Oristano con annesso parcheggio |
4.133.055 | 1.140.000 | - | 12/06/2015 | 836.000 | - | |
| Riqualificazione di un fabbricato di proprietà del comune di Borutta da destinare a bar tavola calda |
265.000 | 251.750 | - | 22/06/2015 | 184.617 | - | |
| Realizzazione centro residenziale e diurno di riabilitazione globale destinato a disabili intellettivi e relazionali nel Comune di Selargius |
2.150.000 | 1.432.695 | - | 31/08/2015 | 1.185.168 | - |
| (unità di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimento | Finanzia mento JESSICA |
Partecipazione | Stipula contratto (data) |
Erogazioni | ||
| nel capitale societario JESSICA |
Finanziamento | Capitale di rischio |
||||
| Erogato al 30.06.2019 |
Versato al 30.06.2019 |
|||||
| Riqualificazione del Palazzo Civico del comune di Alghero |
600.000 | 570.000 | - | 30/10/2015 | 437.000 | - |
| Realizzazione della piscina comunale coperta di Alghero |
2.100.000 | 1.915.026 | - | 30/05/2016 | 1.532.020 | - |
| Riqualificazione area sportiva polivalente quartiere Latte Dolce Sassari |
560.000 | 532.000 | - | 24/06/2016 | 443.333 | - |
| Riqualificazione area sportiva polivalente quartiere Monte Rosello Sassari |
750.000 | 712.500 | - | 24/06/2016 | 593.750 | - |
| Riqualificazione area sportiva polivalente quartiere Carbonazzi Sassari |
600.000 | 570.000 | - | 24/06/2016 | 475.000 | - |
| Riqualificazione palasport Roberta Serradimigni Sassari |
4.300.000 | 4.085.000 | - | 24/06/2016 | 3.404.167 | - |
| Totale | 107.332.863 33.512.844 | 4.000.000 | 30.291.430 | 4.000.000 | ||
| (*) Il capex indicato tiene conto unicamente delle spese tecniche associate al progetto. Sono esclusi i costi finanziari dell'operazione (costi associati al working capital, agli interessi, alle commissioni, alla DSRA ecc. da finanziare comunque in |
fase di costruzione)

Si riporta di seguito un resoconto contabile semplificato del Fondo di Sviluppo Urbano JESSICA al 30 giugno 2019.
Stato Patrimoniale
| (unità di Euro) | ||
|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 30.06.2019 | 31.12.2018 |
| 40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
3.129.183 | 2.200.907 |
| a) crediti verso banche | 3.129.183 | 2.200.907 |
| Totale dell'attivo | 3.129.183 | 2.200.907 |
| (unità di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30.06.2019 | 31.12.2018 | |
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 2.758.292 | 2.173.780 |
| a) debiti verso banche | 2.758.292 | 2.173.780 | |
| 80. | Altre passività | 111.470 | 104.229 |
| 180. | Utile (perdita) di periodo | 259.421 | (77.102) |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 3.129.183 | 2.200.907 |
Conto Economico
| (unità di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2019 | 30.06.2018 | |
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 545.032 | 246.692 |
| 30. | Margine di interesse | 545.032 | 246.692 |
| 50. | Commissioni passive | (285.611) | (284.171) |
| 60. | Commissioni nette | (285.611) | (284.171) |
| 300. | Utile (perdita) di periodo | 259.421 | (37.479) |
Fondo per la Crescita Sostenibile
Il Banco di Sardegna, in raggruppamento con MCC e altre banche nazionali, è aggiudicatario della Convenzione con il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) relativa alla gestione degli interventi previsti dal "Fondo crescita sostenibile" (nuova denominazione del FIT a seguito della riforma degli incentivi alle imprese realizzata dal Decreto Crescita 2012).
Al momento della presentazione dell'offerta di partecipazione alla Gara la capogruppo BPER Banca ha valutato di far partecipare il Banco, con la sua struttura specializzata, nell'ambito dell'intero Gruppo BPER Banca.
Il Fondo, la cui dotazione comprenderà tutte le risorse nazionali stanziate per la crescita sostenibile fino al 2020, è destinato al finanziamento di programmi e interventi con un impatto significativo in ambito nazionale sulla competitività dell'apparato produttivo, con particolare riguardo alle seguenti finalità:
• la promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione di rilevanza strategica per il rilancio della competitività del sistema produttivo, anche tramite il consolidamento dei centri e delle strutture di ricerca e sviluppo delle imprese;

- il rafforzamento della struttura produttiva, il riutilizzo di impianti produttivi e il rilancio di aree che versano in situazioni di crisi complessa di rilevanza nazionale tramite la sottoscrizione di accordi di programma;
- la promozione della presenza internazionale delle imprese e l'attrazione di investimenti dall'estero, anche in raccordo con le azioni che saranno attivate dall'ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane.
Il Banco di Sardegna, con la propria struttura interna dedicata gestisce la valutazione per le concessioni delle agevolazioni e dei finanziamenti agevolati previsti.
Gli interventi del Fondo sono attuati con bandi ovvero direttive del Ministro dello sviluppo economico, al 30 giugno 2019 risultano già attivati dodici Bandi, per un valore totale di progetti istruiti di circa 4,2 miliardi di euro.
Fondo dei Fondi PON Ricerca e Innovazione-MIUR-BEI
Come parte del programma operativo nazionale "PON Ricerca e Innovazione 2014-2020" il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ("MIUR") in qualità di Autorità di Gestione, ha stipulato nel dicembre 2016 un accordo di finanziamento con la Banca Europea per gli Investimenti per la gestione di un Fondo dei Fondi finanziato con le risorse del PON.
A seguito della firma del contratto di finanziamento la BEI ha bandito nel giugno 2017 una prima gara per la selezione di due intermediari finanziari per la gestione di complessivi Euro 186 milioni di risorse conferite al Fondo, assegnata a settembre 2017. Successivamente, a seguito della decisione dell'Autorità di Gestione di contribuire al Fondo con uno stanziamento supplementare di Euro 62 milioni, nel marzo 2018 la BEI ha indetto una nuova procedura di gara.
Il Banco di Sardegna è risultato aggiudicatario di questa seconda gara. Ai fini della gestione dello Strumento Finanziario è stato creato un patrimonio separato nella forma di finanziamento destinato ad uno specifico affare, ai sensi dell'articolo 2447 decies del Codice civile, consolidando l'esperienza del Fondo Jessica, anch'esso in attesa di rifinanziamento. L'Accordo Operativo tra il Banco di Sardegna e la BEI è stato perfezionato in data 7 agosto 2018. A seguito della stipula dell'Accordo il Banco ha avviato la selezione e valutazione dei progetti di Ricerca e Innovazione nelle aree oggetto di intervento per la concessioni delle risorse sotto forma di finanziamenti e investimenti in Equity, a cui potranno essere associati circa 26,5 milioni di cofinanziamento da parte del Banco di Sardegna o altri finanziatori da esso attivati. Il 22 ottobre 2018 la BEI ha erogato al Banco la prima tranche di risorse pari ad Euro 15,5 milioni. Sono in corso attività di promozione e sviluppo del Fondo in tutto il Mezzogiorno d'Italia con la collaborazione delle strutture di Gruppo interessate. Al 30 giugno 2019 risultano ricevute 14 domande, che sono in fase di selezione.

Si riporta di seguito un resoconto contabile semplificato del Fondo Innovazione-MIUR-BEI al 30 giugno 2019.
Stato Patrimoniale
| (unità di Euro) | ||
|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 30.06.2019 | 31.12.2018 |
| 40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
15.469.212 | 15.500.000 |
| a) crediti verso banche | 15.469.212 | 15.500.000 |
| Totale dell'attivo | 15.469.212 | 15.500.000 |
| (unità di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30.06.2019 | 31.12.2018 | |
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 15.500.000 | 15.500.000 |
| a) debiti verso banche | 15.500.000 | 15.500.000 | |
| 80. | Altre passività | 22.719 | 15.075 |
| 180. | Utile (perdita) di periodo | (53.507) | (15.075) |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 15.469.212 | 15.500.000 |
Conto Economico
| (unità di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2019 | 30.06.2018 | |
| 50. | Commissioni passive | (53.507) | (15.075) |
| 60. | Commissioni nette | (53.507) | (15.075) |
| 300. | Utile (perdita) di periodo | (53.507) | (15.075) |

Situazione patrimoniale consolidata di Arca Holding s.p.a. al 30 giugno 2019
| (in migliaia) | ||
|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 30.06.2019 | |
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 3 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 92.198 |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 92.198 | |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 145.988 |
| 80. | Attività materiali | 16.409 |
| 90. | Attività immateriali | 123.505 |
| di cui: | ||
| - avviamento | 113.620 | |
| 100. | Attività fiscali | 39.507 |
| a) correnti | 7.367 | |
| b) anticipate | 32.140 | |
| 120. | Altre attività | 2.980 |
| Totale dell'attivo | 420.590 |
| (in migliaia) | ||
|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30.06.2019 | |
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 57.611 |
| a) debiti | 57.611 | |
| 60. | Passività fiscali | 10.796 |
| a) correnti | 8.226 | |
| b) differite | 2.570 | |
| 80. | Altre passività | 15.677 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 447 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri: | 17.549 |
| b) quiescenza e obblighi simili | 469 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 17.080 | |
| 110. | Capitale | 50.000 |
| 150. | Riserve | 247.971 |
| 160. | Riserve da valutazione | 45 |
| 170. | Utile (Perdita) di periodo | 20.494 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 420.590 |

Situazione patrimoniale consolidata di Unipol Banca s.p.a. al 30 giugno 2019
| (in migliaia) | ||
|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 30.06.2019 | |
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 76.958 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 54.930 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 350 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 54.580 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 541.170 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 10.289.251 |
| a) crediti verso banche | 1.728.578 | |
| b) crediti verso clientela | 8.560.673 | |
| 70. | Partecipazioni | 7.645 |
| 90. | Attività materiali | 94.182 |
| 100. | Attività immateriali | 370 |
| di cui: | ||
| - avviamento | - | |
| 110. | Attività fiscali | 127.254 |
| a) correnti | 1.701 | |
| b) anticipate | 125.553 | |
| 130. | Altre attività | 353.145 |
| Totale dell'attivo | 11.544.905 |
| (in migliaia) | ||
|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30.06.2019 | |
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 10.395.439 |
| a) debiti verso banche | 453.887 | |
| b) debiti verso la clientela | 8.249.389 | |
| c) titoli in circolazione | 1.692.163 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 39 |
| 60. | Passività fiscali | 4.295 |
| a) correnti | 4.295 | |
| b) differite | - | |
| 80. | Altre passività | 492.312 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 10.145 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri: | 67.873 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 1.981 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 1.043 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 64.849 | |
| 120. | Riserve da valutazione | (8.534) |
| 150. | Riserve | (45.070) |
| 170. | Capitale | 607.261 |
| 190. | Patrimonio di pertinenza di terzi | 58 |
| 200. | Utile (Perdita) di periodo | 21.087 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 11.544.905 |

Attestazioni e altre relazioni

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