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Bper Banca Interim / Quarterly Report 2019

Nov 12, 2019

4395_rns_2019-11-12_d1c4d32d-6fa2-49a7-942e-9e60d592772c.pdf

Interim / Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 30 SETTEMBRE 2019

BPER Banca S.p.A. con sede legale in Modena, Via San Carlo, 8/20 Tel. 059/2021111 – Fax 059/2022033 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. Iscrizione all'Albo dei Gruppi con codice ABI n.5387.6 del 7 agosto 1992 http://www.bper.it,https://istituzionale.bper.it;E-mail:[email protected] PEC:[email protected] Società appartenente al GRUPPO IVA BPER Banca Partita IVA nr. 03830780361 Codice Fiscale e iscrizione al Registro Imprese di Modena n. 01153230360 C.C.I.A.A. Modena n. 222528 Capitale sociale al 25/07/2019 € 1.542.925.305,00 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Azioni ordinarie quotate sul Mercato Telematico Azionario (MTA)

Sommario

Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto
intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019
pag. 5
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 30 settembre 2019 pag. 7
Prospetti contabili consolidati
Stato patrimoniale consolidato al 30 settembre 2019
Conto economico consolidato al 30 settembre 2019
Prospetto della redditività consolidata complessiva
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
pag. 71
pag. 72
pag. 73
pag. 74
Note esplicative
Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione
consolidato al 30 settembre 2019
Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato
Informazioni sul Conto economico consolidato
Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura
Informazioni sul patrimonio consolidato
Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda
pag. 77
pag. 101
pag. 117
pag. 129
pag. 137
pag. 141
Allegati
Prospetti contabili della Capogruppo
Informativa su finanziamenti erogati con fondi di terzi
pag. 151
pag. 153
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti
contabili societari
pag. 159

Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019

Consiglio di Amministrazione
Presidente: ing. Pietro Ferrari
Vice Presidente: ing. Giuseppe Capponcelli
Amministratore Delegato: *
dott. Alessandro Vandelli
Consiglieri: *
dott. Riccardo Barbieri
prof. Massimo Belcredi
dott.ssa Mara Bernardini
*
dott. Luciano Filippo Camagni
dott. Alessandro Robin Foti
prof.ssa Elisabetta Gualandri
dott.ssa Roberta Marracino
prof.ssa Ornella Rita Lucia Moro
*
dott. Mario Noera
avv. Marisa Pappalardo
*
dott.ssa Rossella Schiavini
prof.ssa Valeria Venturelli

I Consiglieri contrassegnati con un asterisco sono membri del Comitato esecutivo.

Collegio sindacale
Presidente: rag. Paolo De Mitri (°)
Sindaci effettivi: dott. Cristina Calandra Buonaura (°°)
dott.ssa Diana Rizzo
dott.ssa Francesca Sandrolini
dott. Vincenzo Tardini
Sindaci supplenti: prof.ssa Patrizia Tettamanzi ()
prof.ssa Veronica Tibiletti (
)

(°) Il rag. Paolo De Mitri, Sindaco supplente per nomina dell'Assemblea dei Soci, è subentrato nella carica al dott. Giacomo Ramenghi in data 8 maggio 2018, a seguito di rinuncia di quest'ultimo (vedasi comunicato stampa diffuso in pari data). Il rag. De Mitri è stato nominato nella medesima carica, per il residuo del triennio 2018-2020, dall'Assemblea dei Soci del 17 aprile 2019.

(°°) La dott.ssa Cristina Calandra Buonaura, Sindaco supplente per nomina dell'Assemblea dei Soci, è subentrata nella carica al dott. Antonio Mele in data 22 novembre 2018 a seguito di rinuncia di quest'ultimo (vedasi comunicato stampa diffuso in pari data). La dott.ssa Calandra Buonaura è stata nominata nella medesima carica, per il residuo del triennio 2018-2020, dall'Assemblea dei Soci del 17 aprile 2019.

(***) La prof.ssa Patrizia Tettamanzi e la prof.ssa Veronica Tibiletti sono state elette quali Sindaci supplenti dall'Assemblea dei Soci del 17 aprile 2019.

Direzione generale
Direttore generale: rag. Fabrizio Togni
Vice Direttori generali:
dott. Eugenio Garavini
dott. Claudio Battistella
dott. Pierpio Cerfogli
dott. Gian Enrico Venturini
Dirigente Preposto alla redazione dei
documenti contabili societari
Dirigente Preposto: rag. Marco Bonfatti
Società di revisione
Deloitte & Touche s.p.a

Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 30 settembre 2019

Diamo valore al tuo domani, insieme.

BPER Banca è da sempre a fianco delle persone, imprese e comunità per aiutarle a fare le scelte giuste, condividendo con loro rischi e opportunità.

Vicina. Oltre le attese.

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Indice

Premessa pag. 10
1. Dati di sintesi
1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 30 settembre 2019
1.2 Sintesi dei risultati
1.3 Indicatori di performance
pag. 12
pag. 13
pag. 16
2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche
2.1 Leve di sviluppo strategico del Gruppo BPER Banca
2.2 Vigilanza Unica Europea
2.3 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed
evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema
volontario e Fondo di Solidarietà
pag. 18
pag. 23
pag. 25
3. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca
3.1 Composizione del Gruppo al 30 settembre 2019
3.2 Variazioni nell'area di consolidamento
pag. 26
pag. 28
4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca
4.1 Aggregati patrimoniali
4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali
4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati
4.4 Aggregati economici
4.5 I dipendenti
4.6 Organizzazione territoriale
pag. 29
pag. 43
pag. 45
pag. 47
pag. 56
pag. 56
5. Altre informazioni
5.1 Azioni proprie in portafoglio
5.2 Il titolo azionario
5.3 Rating al 30 settembre 2019
5.4 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate
nei titoli di debito sovrano
5.5 Accertamenti e verifiche ispettive
5.6 Transizione al principio contabile internazionale IFRS 16
5.7 Il Gruppo IVA in BPER Banca
pag. 59
pag. 59
pag. 60
pag. 62
pag. 65
pag. 66
pag. 67
6. Prevedibile evoluzione della gestione pag. 68

9

Premessa

L'andamento dell'economia mondiale, nel corso del terzo trimestre, ha confermato i segnali di rallentamento già evidenziati nella prima parte dell'anno. La crescita, tuttavia, è rimasta nell'insieme positiva, l'inflazione però ha continuato a non manifestare alcun segno di ripresa.

A pesare, in particolare, sono state le perduranti tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, che hanno frenato il commercio e gli investimenti internazionali, indebolito la fiducia delle imprese e dei consumatori, e colpito in primo luogo la produzione manifatturiera. In risposta alla situazione dell'economia globale, le maggiori Banche Centrali – Fed in testa – forti anche dell'assenza di pressioni inflazionistiche, hanno deciso di tornare al sostegno della liquidità dei mercati.

Analizzando le singole aree, l'Eurozona è stata quella in maggiore difficoltà anche nel corso del terzo trimestre. All'intensificarsi della crisi manifatturiera, infatti, si è aggiunto il rallentamento del settore terziario, tanto che l'indice PMI1 composito - che sintetizza l'andamento di entrambi i comparti - nel mese di settembre è precipitato ai minimi dal giugno 2013, attestandosi pericolosamente vicino alla soglia della contrazione. A livello di singoli Paesi si è registrato un vero e proprio crollo della Germania, dove, a settembre, l'indice PMI manifatturiero ha toccato il minimo da oltre dieci anni, 41,7 punti, mentre quello relativo ai servizi, pur rimanendo in espansione, è comunque diminuito in maniera sensibile. Per contrastare la frenata dell'economia Europea, la BCE ha attuato nuove misure espansive, abbassando il tasso sui depositi effettuati dalle banche presso la stessa BCE, ribadendo che i tassi rimarranno ai livelli attuali o inferiori fino a quando il quadro inflattivo convergerà all'obiettivo in modo stabile, decidendo di riaprire il programma di acquisto titoli (Quantitative Easing) per Euro 20 miliardi al mese. Rimanendo in ambito europeo, il tasso di inflazione nel corso dell'ultimo trimestre è ulteriormente rallentato, dopo un primo semestre comunque sottotono rispetto alle previsioni, fino a registrare a settembre 2019 una crescita di 0,9% a/a, ben al di sotto del 2%, quale target fissato da BCE. Non si evidenziano novità dal fronte commerciale aperto con gli Stati Uniti, impegnati a decidere se applicare o meno nuovi dazi all'importazione di auto europee. Sul tema Brexit, la situazione è in continua evoluzione. In data 30 ottobre è stato previsto il differimento al 31 gennaio 2020 dell'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europa, prima fissato al 31 ottobre 2019.

Continuano le difficoltà per l'economia italiana, cresciuta moderatamente rispetto alla media dell'Eurozona. La diffusione settoriale della crescita si è nuovamente dimostrata negativa nel settore manifatturiero, tanto che il relativo indice PMI - a settembre - è ritornato sui minimi registrati nel primo trimestre 2019. L'attività economica nel suo complesso, misurata dall'indice PMI composito, è rimasta stabile. La debolezza del ciclo economico si è riflessa anche nel dato di inflazione, che nel terzo trimestre 2019 ha fatto registrare il ritmo di crescita più basso da oltre due anni (0,4% a/a il dato di settembre). Il dato sull'inflazione si presentava già su livelli estremamente deboli ed inferiore alla media dell'Area Euro nel primo semestre. Più stabile, infine, il quadro politico, dopo che l'UE ha deciso di non aprire la procedura di infrazione nei confronti dell'Italia e dopo che la nuova alleanza di Governo ha confermato di voler evitare scontri con Bruxelles.

1 Purchaising Manager Indexes(PMI): indice del settore manifatturiero pubblicato mensilmente ch ha nel valore 50 il confine tra miglioramento (sopra 50) e peggioramento (sotto 50) delle condizioni del settore manifatturiero. L'indice composto si riferisce ai settori manifatturiero, servizi, costruzioni e vendite al dettaglio.

Oltreoceano, negli Stati Uniti, il ciclo economico si è mantenuto su livelli espansivi, sebbene in questi ultimi mesi non siano mancati diversi segnali di rallentamento. Il dato relativo al PIL dell'ultimo trimestre è atteso stabilizzarsi leggermente al di sotto di quello fatto segnare nei tre mesi precedenti (+2,0% t/t annualizzato), a causa soprattutto del settore manifatturiero che, non riuscendo a rimanere immune dalla frenata globale, dopo oltre tre anni di crescita è precipitato in zona di contrazione. I consumi privati, grazie fondamentalmente ad un mercato del lavoro che ha proseguito ad un buon ritmo di assunzioni, ha visto il tasso di disoccupazione di settembre, riguadagnare i minimi pluriennali (3,5% il dato di settembre). L'inflazione si è consolidata sui livelli raggiunti nel secondo trimestre dell'anno (+1,7% a/a la crescita di settembre), ancora al di sotto del target fissato dalla Fed.

La Banca Centrale Americana, per la prima volta dalla grande crisi del 2008, ha tagliato il costo del denaro: due ribassi, per complessivi 50 punti base, che hanno portato i Fed Funds nell'intervallo 1,75%- 2,00%.

La fase di rallentamento globale, non ha risparmiato nemmeno il blocco dei Paesi Emergenti, storicamente molto sensibili all'andamento del commercio internazionale. Hanno tuttavia trovato supporto grazie alle politiche monetarie espansive messe in campo non solo dalle principali banche centrali dei paesi sviluppati, ma anche dagli istituti degli stessi Paesi in via di sviluppo. Le autorità monetarie di Brasile, India e Russia, solo per citare le economie più rilevanti, sono infatti intervenute in questo ultimo trimestre abbassando il costo del denaro. L'Argentina, dove si riscontra una situazione instabile sia in ambito politico sia finanziario, ha visto infatti una massiccia fuga di capitali, costringendo l'attuale presidente Mauricio Macri a riprogrammare - in accordo con il Fondo monetario internazionale la struttura del debito. In Cina, infine, ormai da oltre un anno alle prese con una guerra commerciale e tecnologica con gli Stati Uniti, le autorità monetarie hanno agito su molteplici leve, monetarie e fiscali, al fine di sostenere una crescita economica scesa ai minimi da oltre venticinque anni.

Per quanto riguarda i mercati finanziari, dopo il primo semestre segnato da indici in evidente rialzo, il terzo trimestre ha evidenziato un rialzo limitato ai mercati obbligazionari, mentre i mercati azionari, sostenuti da maggiori stimoli monetari dalle banche centrali, non si sono discostati più di tanto dalla parità (+0,66% l'indice azionario mondiale MSCI World). Esaminando gli ultimi tre mesi, negli Stati Uniti l'S&P500 ha chiuso con un modesto +1,70% mentre in Europa (+2,69% lo Stoxx600) è il mercato italiano che si è particolarmente distinto con un +4,79% del FTSE MIB. Positive le variazioni anche sui mercati asiatici (+3,28% il Topix giapponese), tranne che per il listino di Hong Kong che, penalizzato dal susseguirsi delle proteste anti governative, ha chiuso il trimestre in forte calo. In ambito obbligazionario, i titoli di stato sono stati oggetto di forti acquisti, in scia all'approccio più espansivo da parte delle banche centrali. In particolare evidenza i governativi italiani, favoriti dalle nuove misure adottate dalla Banca Centrale Europea (che tendono a premiare soprattutto le obbligazioni dei Paesi euro-periferici), dalla mancata apertura della procedura di infrazione da parte dell'UE nei confronti dell'Italia, e dalla nuova alleanza di Governo, che appare più incline a seguire le politiche fiscali di Bruxelles. Positivo anche il comportamento dei titoli obbligazionari dei Paesi emergenti e corporate, favoriti dalla ricerca di rendimento da parte degli operatori. In ambito valutario, infine, l'Euro ha perso terreno nei confronti di Dollaro (-4,35%) e Yen (-4,13%), mentre tra le commodities - dove si è registrata una forte volatilità sul prezzo petrolio (-6,61%) anche a causa delle tensioni in Medio Oriente - si è distinto in positivo l'oro (+4,47%), favorito dalla generalizzata compressione dei tassi reali.

1. Dati di sintesi

1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 30 settembre 2019

a) Corrispondente al 93,442% dell'intero ammontare del capitale sociale costituito da azioni ordinarie, privilegiate e da azioni di risparmio, queste ultime prive del diritto di voto.

  • b) Partecipano altresì nella BPER Credit Management S.C.p.A. : - Sardaleasing S.p.A. (6,000%);
  • Banca di Sassari S.p.A. (3,000%);
  • Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. (2,000%);
  • Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. (1,000%);
  • Emilia Romagna Factor S.p.A. (1,000%).
  • c) Società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Il perimetro di consolidamento comprende anche società controllate non iscritte al gruppo in quanto prive dei necessari requisiti di strumentalità, consolidate con il metodo del patrimonio netto:

  • dalla Capogruppo:
  • Adras S.p.A. (100%);
  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari S.r.l. (100%);

  • Sifà S.p.A. (51%);

  • Banca Farnese S.p.A. in liquidazione
  • (65,13%). - da Italiana Valorizzazioni Immobiliari S.r.l.:
  • Costruire Mulino S.r.l. (100%);
  • Frara S.r.l. (100%).

1.2 Sintesi dei risultati

Nel mese di luglio sono state perfezionate le operazioni strategiche relative all'acquisizione di:

  • Unipol Banca, con contestuale vendita di circa Euro 1 miliardo di sofferenze;
  • quote di minoranza del Banco di Sardegna;
  • una quota partecipativa incrementale in Arca Holding, pervenendo a detenere il 57,1% del capitale sociale.

A seguito di ciò, dal 1° luglio 2019 Unipol Banca e Arca Holding sono entrate a far parte del perimetro di consolidamento del Gruppo BPER Banca.

L'Utile netto dei primi nove mesi del 2019 è pari a Euro 522,9 milioni. Sull'utile dei nove mesi incidono rilevanti componenti non ricorrenti, tra cui:

  • il badwill (provvisorio) generato dall'acquisizione di Unipol Banca, pari a Euro 353,8 milioni e maggiori accantonamenti su crediti, anche in coerenza con la prevista accelerazione del processo di de-risking;
  • altre componenti negative per complessivi Euro 22,9 milioni.

Il risultato dei nove mesi 2019, pertanto, non è direttamente confrontabile con il risultato dello stesso periodo dello scorso anno, pari ad Euro 358,1 milioni, che includeva anch'esso, peraltro, utili non ricorrenti realizzati su titoli di debito.

L'asset quality continua a registrare miglioramenti con l'NPE ratio lordo sceso all'11,6% rispetto al 13,8% di fine anno 2018 e il default rate annualizzato in riduzione all'1,6% rispetto all'1,9% del 2018. Coerentemente con le previsioni di accelerazione del processo di de-risking, il Gruppo BPER Banca ha avviato le attività per una nuova operazione di cartolarizzazione di un portafoglio di sofferenze da completare entro il primo semestre 2020, con l'obiettivo di raggiungere con oltre un anno di anticipo il target di NPE ratio lordo sotto il 9% previsto dal Piano industriale per il 2021.

La solidità patrimoniale del Gruppo è stata confermata anche per i primi nove mesi del 2019, anche incorporando gli effetti del perfezionamento delle operazioni straordinarie nel terzo trimestre dell'anno, evidenziando un CET1 ratio Fully Phased pari al 12,36%, in crescita di 41 b.p. rispetto all'11,95% di fine 2018. (+3 b.p. rispetto a giugno 2019). Il CET1 ratio Phased In si attesta al 13,23% al 30 settembre 2019, ampiamente superiore al requisito SREP fissato dalla BCE pari 9,0% per il 2019.

La redditività operativa è pari ad Euro 1.643,8 milioni, in diminuzione dell'1,13% rispetto allo stesso periodo del 2018 (Euro 1.662,6 milioni). In particolare:

  • il margine di interesse si attesta a Euro 862,1 milioni, in aumento dell'1,41% rispetto al dato di comparazione (Euro 850,1 milioni al 30 settembre 2018), per effetto delle operazioni di aggregazione aziendale esposte in precedenza. A parità di perimetro si registra una diminuzione di circa Euro 35,6 milioni; tale variazione è influenzata principalmente dal minor contributo al margine, per Euro 30 milioni, dato dal time value su crediti deteriorati a seguito delle consistenti cessioni di sofferenze realizzate anche nel 2019;
  • le commissioni nette risultano pari a Euro 656,1 milioni, in crescita del 13,69% rispetto al 30 settembre 2018. Al netto del contributo fornito dalle operazioni di aggregazione aziendale, le commissioni nette registrano comunque un aumento dell'1,42% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, per effetto di una performance positiva nel comparto Bancassurance e raccolta gestita e una riduzione delle componenti riferibili a finanziamenti e garanzie.

• Il risultato della finanza (non inclusivo dei dividendi pari a Euro 13,6 milioni) ammonta ad Euro 77,2 milioni (Euro 190,9 milioni al 30 settembre 2018). Il calo rispetto all'analogo periodo del precedente esercizio è dovuto al realizzo nel 2019 di minori plusvalenze da cessione di titoli sul mercato rispetto a quanto ottenuto nel 2018, oltre che dalla svalutazione integrale non ricorrente del contributo al FITD-SV per interventi a sostegno del sistema bancario (Banca Carige) per Euro 13,3 milioni.

I costi della gestione risultano pari a Euro 1.071,8 milioni, in aumento del 6,03% rispetto ai primi nove mesi del 2018 per effetto delle predette operazioni di aggregazione aziendale. A parità di perimetro, si registra infatti una diminuzione dei costi della gestione dell'1,18%. In particolare:

  • le spese per il personale sono pari a Euro 657,7 milioni, in aumento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (+6,94%); a parità di perimetro si attestano ad Euro 615,5 milioni in sostanziale tenuta rispetto al 30 settembre 2018;
  • le altre spese amministrative sono pari a Euro 305,4 milioni, in diminuzione di 3,55% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio per effetto, oltre che delle operazioni di aggregazione aziendale, dello storno di canoni passivi di leasing, precedentemente allocati tra le Altre spese amministrative, in applicazione del nuovo principio IFRS 16;
  • le rettifiche nette su attività materiali e immateriali ammontano a Euro 108,7 milioni, in incremento del 37,20% rispetto allo stesso periodo del 2018 per effetto simmetrico di quanto evidenziato sopra con l'introduzione dell'IFRS 16. Gli ammortamenti sui diritti d'uso dei beni in leasing ammontano a Euro 38,4 milioni (Euro 2,2 milioni gli ammortamenti su beni in leasing finanziario al 30 settembre 2018).

Le rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a Euro 309,1 milioni (Euro 155,9 milioni al 30 settembre 2018), quasi interamente riferibili al comparto attività finanziarie valutate al costo ammortizzato che includono una quota di maggiori accantonamenti su crediti anche in previsione di un'accelerazione del processo di de-risking realizzato attraverso una nuova operazione di cartolarizzazione di sofferenze di importo rilevante da completare entro il 2020. Il costo del credito al 30 settembre 2019, calcolato sulla sola componente finanziamenti verso clientela, risulta pari a 78 b.p. su base annualizzata (58 b.p. per i primi nove mesi dell'anno) in aumento rispetto ai 47 b.p. del 2018 e ai 63 b.p. annualizzati del 30 giugno 2019.

Su base patrimoniale:

  • i crediti netti verso clientela, per la sola componente dei finanziamenti valutati al costo ammortizzato, sono pari a Euro 52.496,1 milioni (+11,57% rispetto al 31 dicembre 2018) per effetto delle operazioni di aggregazione aziendale realizzate nel terzo trimestre;
  • la raccolta diretta, pari ad Euro 58.166,8 milioni, cresce del 16,34% rispetto al 31 dicembre 2018 per effetto dell'apporto netto di Unipol Banca, oltre che della rilevazione delle passività per leasing; a parità di perimetro la raccolta diretta registra una diminuzione dell'1,59% rispetto al 31 dicembre 2018. Il rapporto impieghi/raccolta risulta pari al 90,25% (94,11% al 31 dicembre 2018);
  • la raccolta indiretta, pari a Euro 107.441,7 milioni, risulta in aumento rispetto al 31 dicembre 2018 (+196,33%) per via del significativo apporto di Unipol Banca e Arca Fondi SGR. Senza considerare tale contributo, il trend della raccolta gestita e amministrata si conferma positivo anche nel terzo trimestre 2019.

I ratios patrimoniali, calcolati tenendo conto della metodologia (AIRB) per i requisiti sul rischio di credito e determinati considerando il valore dei Fondi Propri inclusivo della quota di utile realizzato nel periodo al netto del dividendo ipotizzabile per il periodo per la Capogruppo BPER Banca e, limitatamente all'accezione Phased in, del badwill provvisorio generato dalla Business Combination con Unipol Banca, si evidenziano come segue:

  • Common Equity Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 13,23% (14,33% al 30 giugno 2019, 14,24% al 31 marzo 2019 e 14,27% al 31 dicembre 2018). L'indice, calcolato in regime di piena applicazione (Fully Phased), è pari al 12,36% (12,33% al 30 giugno 2019, 12,24% al 31 marzo 2019 e 11,95% al 31 dicembre 2018);
  • Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 13,66% (14,42% al 30 giugno 2019, 14,32% al 31 marzo 2019 e 14,37% al 31 dicembre 2018);
  • Total Capital Ratio (Phased in) pari al 16,22% (17,32% al 30 giugno 2019, 17,23% al 31 marzo 2019 e 17,25% al 31 dicembre 2018).

Indici di leverage:

  • in regime transitorio (Phased in) pari al 5,7% (6,1% al 30 giugno 2019, 6,0% al 31 marzo 2019, 6,0% al 31 dicembre 2018);
  • in regime di piena applicazione (Fully Phased) pari al 5,3% (5,3% al 30 giugno 2019, 5,2% al 31 marzo 2019, 5,0% al 31 dicembre 2018).

I requisiti di liquidità si attestano a livelli superiori rispetto ai minimi richiesti:

  • Liquidity Coverage Ratio (LCR) pari al 163,9% (174,5% al 30 giugno 2019, 156,5% al 31 marzo 2019 e 154,3% al 31 dicembre 2018);
  • Net Stable Funding Ratio (NSFR) che, ancorché non ancora disponibile al 30 settembre 2019, si stima superiore al 100% (112,6% al 30 giugno 2019, 109,1% al 31 marzo 2019 e 106,8% al 31 dicembre 2018).

1.3 Indicatori di performance2

Indicatori Finanziari 30.09.2019 2018 (*)
Indici di struttura
Crediti netti verso clientela\totale attivo 65,05% 66,61%
Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 90,25% 94,11%
Attività finanziarie\totale attivo 23,27% 24,28%
Attività immobilizzate3
\totale attivo
1,99% 2,14%
Avviamento\totale attivo 0,54% 0,37%
Raccolta diretta complessiva\totale attivo 87,39% 89,36%
Raccolta gestita\raccolta indiretta 35,38% 53,32%
Attività finanziarie\patrimonio netto tangibile4 3,90 3,85
Totale attivo tangibile5
\patrimonio netto tangibile
16,61 15,77
Saldo interbancario (in migliaia di Euro) (8.631.348) (11.585.739)
Numero dipendenti6 13.910 11.615
Numero sportelli bancari nazionali 1.429 1.218
Indici di redditività
ROE 7 16,03% 9,06%
ROTE 8 18,25% 10,15%
ROA9 (utile netto\totale attivo) 0,89% 0,63%
Cost to income Ratio10 65,20% 60,80%
Rettifiche nette su crediti\crediti netti verso clientela 0,58% 0,33%
EPS base11 1,069 0,745
EPS diluito12 1,050 0,745

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA, sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2018 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 30 settembre 2018 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2018.

L'informativa resa è coerente con il documento ESMA del 5 ottobre 2015 "Orientamenti – Indicatori alternativi di performance", volto a promuovere l'utilità e la trasparenza degli Indicatori Alternativi di Performance inclusi nei prospetti informativi o nelle informazioni regolamentate. Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale commentati nel capitolo "4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca" della relazione.

3 Le attività immobilizzate comprendono sia le attività materiali che le partecipazioni.

4 Patrimonio netto tangibile: mezzi patrimoniali complessivi, inclusivi quindi della quota terzi, al netto delle immobilizzazioni immateriali.

5 Totale attivo tangibile = totale attivo al netto delle immobilizzazioni immateriali.

6 Il numero di dipendenti (dato puntuale) non comprende le aspettative.

7 Il ROE al 30 settembre 2019 è calcolato su base annualizzata replicando il risultato del periodo per i restanti periodi dell'anno.

8 Il ROTE al 30 settembre 2019 è calcolato su base annualizzata replicando il risultato del periodo per i restanti periodi dell'anno.

9 Il ROA al 30 settembre 2019 è calcolato su base annualizzata replicando il risultato del periodo per i restanti periodi dell'anno.

10 Il Cost to income ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (costi della gestione/redditività operativa); calcolato secondo gli schemi previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il cost/income risulta pari al 68,65% (66,29% al 30 settembre 2018 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2018).

11 L'EPS è calcolato al netto delle azioni proprie in portafoglio.

12 Vedi nota precedente.

(segue)
Indicatori Finanziari 30.09.2019 2018 (*)
Indici di rischiosità
Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela 6,07% 6,81%
Sofferenze nette\crediti netti verso clientela 2,41% 3,08%
Inadempienze probabili nette\crediti netti verso clientela 3,49% 3,60%
Esposizioni scadute nette\crediti netti verso la clientela 0,17% 0,13%
Rettifiche di valore su crediti deteriorati\crediti deteriorati lordi 51,08% 54,52%
Rettifiche di valore su sofferenze\sofferenze lorde 63,71% 66,62%
Rettifiche di valore su inadempienze probabili\inadempienze probabili lorde 37,23% 35,73%
Rettifiche di valore su esposizioni scadute\esposizioni scadute lorde 14,98% 12,33%
Rettifiche di valore su crediti non deteriorati\crediti lordi non deteriorati 0,42% 0,37%
Texas ratio13 79,96% 84,97%
Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in) (in migliaia di Euro)14
Common Equity Tier 1 (CET1) 4.603.950 4.367.711
Totale Fondi Propri 5.647.673 5.278.852
Attività di rischio ponderate (RWA) 34.811.483 30.606.171
Ratios patrimoniali e di liquidità
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in 13,23% 14,27%
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in 13,66% 14,37%
Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in 16,22% 17,25%
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Phased 12,36% 11,95%
Leverage Ratio - Phased in15 5,7% 6,0%
Leverage Ratio - Fully Phased16 5,3% 5,0%
Liquidity Coverage Ratio (LCR) 163,9% 154,3%
Net Stable Funding Ratio (NSFR)17 n.d. 106,8%
Indicatori Non Finanziari 30.09.2019 2018 (*)
Indici di produttività (in migliaia di Euro)
Raccolta diretta per dipendente 4.181,66 4.304,47
Crediti verso clientela per dipendente 3.773,98 4.050,88
Risparmio gestito per dipendente 2.732,79 1.664,31
Risparmio amministrato per dipendente 4.991,27 1.457,29
Ricavi attività caratteristica18 per dipendente 109,14 122,75
Margine di intermediazione per dipendente 115,67 140,35
Costi operativi per dipendente 79,41 93,03

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2018 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 30 settembre 2018 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2018.

13 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.

14 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 2395/2017.

15 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 62/2015.

16 Vedi nota precedente.

17 L'indice NSFR, non ancora disponibile, è in ogni caso stimato superiore al 100% (al 30 giugno 2019 era pari al 112,6%).

18 Ricavi attività caratteristica: margine di interesse + commissioni nette.

2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche

2.1 Leve di sviluppo strategico del Gruppo BPER Banca

Piano industriale 2019-2021

In data 27 febbraio 2019 il Gruppo BPER Banca ha approvato e presentato al mercato il proprio piano di sviluppo triennale "Piano industriale 19/21 – BEST WAY".

Il Piano è stato sviluppato a partire dai significativi benefici derivanti dalle operazioni societarie straordinarie eseguite a fine luglio 2019, quali l'acquisto di Unipol Banca, l'acquisto delle quote di minoranza del Banco di Sardegna, la cessione di un portafoglio di sofferenze per un valore contabile lordo di circa Euro 1 miliardo e l'aumento della partecipazione al capitale di Arca Holding (e quindi, indirettamente, in Arca Fondi SGR).

Il Piano si articola su tre pilastri:

    1. Crescita e sviluppo del business, con un focus particolare sui settori Bancassurance, Wealth Management e Global Advisory Imprese, nonché sul credito al consumo;
    1. Forte incremento dell'efficienza operativa e semplificazione;
    1. Accelerazione del de-risking e ulteriore rafforzamento patrimoniale.

Crescita e sviluppo del business

Nel corso del 2019, le operazioni societarie straordinarie indicate al precedente paragrafo, hanno consentito al Gruppo BPER Banca una forte accelerazione nel conseguimento degli obiettivi di crescita previsti dal Piano.

A tali effetti non ricorrenti, il Piano prevede una crescita organica, caratterizzata da un forte focus sui bisogni evoluti della clientela, prevalentemente relativi a prodotti e servizi ad alto valore aggiunto. In particolare il Piano prevede:

  • l'accelerazione della crescita e sviluppo della base clienti, a cui le operazioni straordinarie hanno contribuito con l'acquisizione di circa n. 500.000 nuovi clienti e con l'espansione in aree territoriali ad alto potenziale precedentemente non servite da BPER Banca;
  • il focus sui bisogni evoluti della clientela tramite prodotti/servizi ad elevato valore aggiunto derivanti principalmente dal rafforzamento della partnership sul comparto Bancassurance con Arca Vita e Arca Assicurazioni e dall'ulteriore sviluppo del comparto del Wealth Management con Arca Fondi SGR, nonché tramite la valorizzazione della SICAV lussemburghese in chiave multimanager e lo sviluppo e specializzazione del modello distributivo valorizzando la rete di promotori finanziari ex-Unipol Banca.

Efficienza operativa e semplificazione organizzativa

Il Piano si focalizza su una forte attenzione al contenimento dei costi, da realizzare attraverso la razionalizzazione e semplificazione del modello distributivo, della struttura societaria e dei processi interni, nonché attraverso l'ottimizzazione del dimensionamento degli organici e la riduzione della complessità organizzativa. Infine, sono previste ulteriori sinergie di costo legate alla creazione di un centro specializzato nel comparto Real Estate ("Active Real Estate Management"). Ciò attraverso:

  • l'evoluzione del modello distributivo, con la riorganizzazione del footprint territoriale e l'introduzione di nuovi format di filiale;
  • la razionalizzazione e semplificazione della struttura societaria del Gruppo, attraverso l'incorporazione in BPER Banca di BPER Services (fusione avvenuta il 10 giugno 2019) e Unipol

Banca (fusione prevista per il 25 novembre 2019), di Cassa di Risparmio di BRA e Cassa di Risparmio di Saluzzo (in arco piano), la creazione di una gamma completa di società prodotto, con il rafforzamento della società di credito al consumo;

  • l'ottimizzazione delle attività di operation e la continua evoluzione IT con l'obiettivo di aumentare la produttività dei processi attraverso la dematerializzazione e la creazione di strumenti di controllo e governo, l'attivazione di sistemi di robotica e artificial intelligence, l'internalizzazione in BPER Banca dei sistemi IT utilizzati da Unipol Banca, l'estensione dell'utilizzo di tecnologie cloud per favorire l'efficacia commerciale e l'efficienza operativa;
  • la riduzione del personale di n. 1.300 risorse entro il 2021.

Accelerazione del de-risking confermando la massima solidità patrimoniale

Il percorso di de-risking, già intrapreso dal Gruppo BPER Banca negli ultimi anni, si prevede venga ulteriormente rafforzato grazie all'introduzione di nuovi processi di gestione del credito, con particolare focus sulla prosecuzione delle attività mirate alla riduzione dei crediti deteriorati. Oltre all'evoluzione del processo di gestione del credito, sia in fase di underwriting che di gestione proattiva dei crediti ordinari ai primi segnali di anomalia (anche tramite l'utilizzo anticipatorio della forbearance) e di recupero dei crediti deteriorati (efficientamento del processo di work-out ed outsourcing), l'obiettivo di riduzione del portafoglio deteriorato è previsto essere conseguito anche mediante ulteriori cessioni di NPE, che si aggiungono alla cessione di circa Euro 1 miliardo di sofferenze a UnipolReC, eseguita in data 1° agosto 2019.

A conferma di ciò, si evidenzia che il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha approvato la NPE Strategy del Gruppo sull'orizzonte 2019-2021 (NPE ratio target al 2021 inferiore al 9%), che considera le raccomandazioni qualitative della BCE contenute nella SREP Decision 2018, descritte nel successivo paragrafo.

Esecuzione delle operazioni societarie straordinarie

- Fusione per incorporazione di BPER Services s.c.p.a. in BPER Banca S.p.A.

In data 10 giugno 2019 è stata realizzata la fusione per incorporazione di BPER Services s.c.p.a. in BPER Banca S.p.A., una volta ottenute le autorizzazioni richieste nel mese di aprile 2019; il relativo progetto è stato deliberato in data 10 gennaio 2019 dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ed in data 11 gennaio 2019 dal Consiglio di Amministrazione della controllata BPER Services.

L'operazione è coerente con il piano di intervento che ha portato alla riduzione delle legal entity appartenenti al Gruppo BPER Banca, volto a conseguire un miglioramento dell'efficienza operativa unitamente a sinergie di costo/ricavo.

La fusione si configura come operazione con parte correlata di BPER Banca ed è classificata come "di minore rilevanza" in quanto non risulta superata la soglia degli indici di rilevanza di cui al Regolamento Consob n. 17221/10, nonché alla normativa interna di BPER Banca19.

L'operazione, finalizzata alla riorganizzazione interna del Gruppo BPER Banca, non ha comportato impatti sul Bilancio consolidato del Gruppo in quanto società già interamente controllata.

19 "Policy di Gruppo per il governo del rischio di non conformità in materia di conflitti di interesse nei confronti di parti correlate e di attività di rischio nei confronti di soggetti collegati"

- Acquisizione della quota di minoranza delle azioni Banco di Sardegna

In data 4 luglio 2019 l'Assemblea straordinaria dei Soci di BPER Banca ha approvato l'attribuzione delle seguenti deleghe al Consiglio di Amministrazione nell'ambito dell'operazione di acquisizione delle quote di minoranza del Banco di Sardegna20:

  • deliberare, entro il termine del 31 dicembre 2019, un aumento del capitale sociale a pagamento, in via inscindibile e con esclusione del diritto di opzione, per un importo massimo complessivo di Euro 171.708.624,00, riservato in sottoscrizione esclusiva a Fondazione di Sardegna, mediante emissione di n. 33.000.000 azioni ordinare BPER Banca, da liberarsi in natura in un'unica soluzione mediante conferimento di n. 10.731.789 azioni ordinarie Banco di Sardegna;
  • emettere, entro il 31 dicembre 2019: (i) un prestito obbligazionario convertibile Additional Tier 1, per un importo complessivo massimo di nominali Euro 150.000.000, da offrire integralmente in sottoscrizione a Fondazione di Sardegna e conseguentemente (ii) aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, per un importo complessivo di massimi Euro 150.000.000, a servizio esclusivo ed irrevocabile della conversione di tale prestito obbligazionario mediante emissione di massime n. 35.714.286 azioni ordinarie BPER Banca;
  • aumentare, entro il 30 giugno 2020, in una o più volte, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione il capitale sociale per un importo massimo complessivo di Euro 40.993.513,60, mediante emissione di un numero massimo di n. 7.883.368 azioni ordinarie BPER Banca, il cui valore di emissione sarà determinato in conformità alle previsioni di legge, a servizio di un'offerta pubblica di scambio avente ad oggetto azioni di risparmio Banco di Sardegna;
  • modificare, in conseguenza di quanto sopra, lo Statuto sociale.

In data 11 luglio 2019 il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha deliberato di esercitare le deleghe attribuite dall'Assemblea Straordinaria del 4 luglio 2019.

Ad esito dell'esercizio di tali deleghe e dell'ottenimento delle autorizzazioni dalle Autorità di vigilanza, sono state conseguite tutte le condizioni sospensive previste dall'accordo quadro sottoscritto tra BPER Banca e Fondazione di Sardegna in data 7 febbraio 2019.

In data 25 luglio 2019 BPER Banca ha quindi acquisito dalla Fondazione di Sardegna il 49% del capitale sociale ordinario del Banco di Sardegna s.p.a. ed il 36,90% circa delle azioni privilegiate, detenendo ora il 100% del capitale ordinario ed il 98,67% circa delle azioni privilegiate. In particolare, la Fondazione:

  • (i) ha ceduto a BPER Banca n. 10.819.150 azioni ordinarie del Banco di Sardegna e n. 430.850 azioni privilegiate, per un corrispettivo complessivo di Euro 180.000.000 e
  • (ii) ha conferito ulteriori n. 10.731.789 azioni ordinarie del Banco di Sardegna, in esecuzione dell'aumento di capitale riservato deliberato dal C.d.A. di BPER Banca in esecuzione della delega assembleare del 4 luglio, ricevendo in cambio n. 33.000.000 azioni ordinarie BPER di nuova emissione, sottoscritte dalla stessa Fondazione ad un prezzo unitario di Euro 5,1 (di cui Euro 3 imputati a capitale e Euro 2,1 a fondo sovrapprezzo azioni).

BPER Banca ha inoltre emesso il prestito obbligazionario convertibile "Additional Tier 1", di importo nominale pari ad Euro 150.000.000, che è stato contestualmente e interamente sottoscritto da Fondazione di Sardegna per un prezzo complessivo di Euro 180.000.000 (le condizioni del prestito consentono la conversione in capitale sociale di BPER Banca per complessivi massimi Euro 150.000.000, comprensivi di sovrapprezzo di Euro 42.857.142, mediante emissione di massime n. 35.714.286 azioni

20A completamento di quanto indicato in relazione all'operazione Banco di Sardegna, si evidenzia che l'Assemblea ha anche deliberato delega ad aumentare, per un periodo di cinque anni dalla data della deliberazione assembleare, il capitale sociale, in una o più volte, a pagamento, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, per un importo complessivo massimo di Euro 13.000.000,00, mediante emissione di un numero massimo di 2.500.000 azioni ordinarie, il cui valore di emissione sarà determinato in conformità alle previsioni di legge.

ordinarie, al prezzo unitario di Euro 4,2, di cui Euro 3 da imputarsi a capitale sociale ed Euro 1,2 a fondo sovrapprezzo azioni, in esecuzione della medesima delega assembleare).

- Acquisizione del controllo di Arca Holding (di Arca Fondi SGR in via indiretta)

In data 22 luglio 2019 BPER Banca ha perfezionato l'acquisto di parte del 39,99% del capitale sociale di azioni di Arca Holding s.p.a., posto in vendita dalle gestioni commissariali di Banca Popolare di Vicenza s.p.a. in LCA (Liquidazione Coatta Amministrativa) e Veneto Banca s.p.a. in LCA, per una quota del 24,31%. La quota rimanente delle azioni poste in vendita è stata acquistata da Banca Popolare di Sondrio, con cui BPER Banca ha stipulato un patto parasociale, al fine di disciplinare i rapporti reciproci in tema di governo societario e circolazione delle azioni. A seguito della suddetta operazione, la quota partecipativa di BPER Banca in Arca Holding (che a sua volta detiene la totalità delle azioni di Arca Fondi SGR) si attesta al 57,06%, determinandone, anche in funzione del contenuto del citato patto parasociale, l'acquisizione del controllo.

Tra gli obiettivi perseguiti da BPER Banca con l'operazione di acquisizione del controllo di Arca Holding e, indirettamente di Arca Fondi SGR, si evidenziano:

  • La valorizzazione di Arca Fondi SGR quale player di riferimento nell'asset management, anche attraverso il rafforzamento del rapporto con i distributori e l'ampliamento della rete al fine di favorire la crescita delle masse gestite;
  • Favorire una maggiore partecipazione dei soci di minoranza e consentire, ove sia ritenuto opportuno, l'ingresso di nuovi soci, con l'obiettivo di ampliare la rete distributiva e/o rafforzare le capacità industriali;
  • Il rafforzamento del posizionamento strategico del Gruppo BPER Banca nell'asset management.

- Acquisizione e fusione di Unipol Banca (e indirettamente di Finitalia)

In data 31 luglio 2019 BPER Banca ha acquistato da Unipol Gruppo s.p.a. e UnipolSai Assicurazioni s.p.a. rispettivamente l'85,24% e il 14,76% del capitale sociale di Unipol Banca s.p.a., acquisendone il controllo con il 100% del capitale sociale.

Più nel dettaglio, Unipol Gruppo ha ceduto a BPER Banca n. 764.955.603 azioni ordinarie per un corrispettivo di Euro 187.534.209, mentre UnipolSai ha ceduto a BPER Banca n. 132.428.578 azioni ordinarie per un corrispettivo di Euro 32.465.791. Complessivamente BPER Banca ha acquistato, quindi, il 100% del capitale sociale per un corrispettivo complessivo di Euro 220.000.000.

Unipol Banca detiene il 100% del capitale sociale di Finitalia, società specializzata nel credito al consumo, determinandone l'acquisizione del controllo, in via indiretta, da parte del Gruppo BPER Banca.

Tra le finalità dell'operazione, oltre alla crescita dimensionale in termini di impieghi e raccolta e di sviluppo del portafoglio clienti, il Gruppo BPER Banca intende anche consolidare ulteriormente la partnership con il gruppo assicurativo Unipol.

Il Consiglio di Amministrazione di BPER, in data 7 agosto 2019, ha approvato il Progetto di fusione (il "Progetto") per incorporazione di Unipol Banca in BPER Banca, ai sensi degli articoli 2501 e seguenti del codice civile. A seguito dell'intervenuta autorizzazione da parte dell'Autorità di Vigilanza competente ex art. 57 D. Lgs. n. 385/1993 (TUB), il Progetto (redatto in forma semplificata ai sensi dell'art. 2505 codice civile, trattandosi di incorporazione di società interamente posseduta) è stato iscritto nei Registri delle Imprese di Modena e di Bologna, rispettivamente il 25 e 26 settembre 2019.

Il Consiglio ha anche approvato di dar seguito a due operazioni, da perfezionarsi precedentemente alla fusione: (i) la cessione da parte di Unipol Banca a favore del Banco di Sardegna s.p.a. di un ramo d'azienda costituito da n. 10 sportelli bancari situati nella regione Sardegna; (ii) la cessione in blocco da parte di

Unipol Banca a favore di SardaLeasing di un portafoglio crediti leasing, ai sensi e per gli effetti dell'art. 58 D. Lgs. n. 385/1993 (TUB).

- Cessione "Emilia"

In data 31 luglio 2019, è stata eseguita la cessione di un portafoglio di sofferenze da parte di BPER Banca e del Banco di Sardegna a UnipolReC s.p.a. (società interamente posseduta dal Gruppo Unipol), di valore lordo contabile al 30 settembre 2018 (data di riferimento di tale cessione) pari a circa Euro 1 miliardo (e valore lordo esigibile di circa Euro 1,3 miliardi), a fronte di un corrispettivo pari a Euro 102 milioni, in linea con il valore netto di bilancio delle cedenti. Il portafoglio ceduto è composto per circa il 68% da crediti unsecured e per circa il 32% da crediti secured.

Eventi successivi alla chiusura del 30 settembre 2019

Accertamenti e verifiche ispettive

Dal 14 ottobre 2019, il Gruppo BPER Banca è oggetto di una visita ispettiva in loco da parte della BCE avente ad oggetto la valutazione del rischio informatico.

Siglato l'Accordo tra il Gruppo BPER Banca e le Organizzazioni Sindacali relativo al Piano Industriale 2019-2021

Come già evidenziato in precedenza, il Piano Industriale 2019-2021 è caratterizzato da una forte attenzione al contenimento dei costi anche attraverso l'ottimizzazione del dimensionamento degli organici. A tale proposito si evidenzia che la procedura sindacale avviata con informativa del 28 giugno 2019 si è conclusa in data 29 ottobre 2019 con la sottoscrizione di un Accordo tra il Gruppo BPER Banca e le Organizzazioni Sindacali.

L'Accordo prevede, in particolare:

  • la cessazione volontaria, a partire dal 31 marzo 2020, del Personale che abbia maturato o maturerà la decorrenza del pagamento della prestazione pensionistica entro il 1° gennaio 2022, con la corresponsione di un correlato incentivo;
  • la possibilità di richiedere l'adesione al Fondo di Solidarietà del Settore, a partire dal 1° aprile 2020 e fino alla data di decorrenza del pagamento della prestazione pensionistica, per coloro che matureranno tali requisiti tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2025, con corresponsione di un correlato incentivo;
  • che il ricorso ai suddetti piani di pensionamento e prepensionamento determinerà n. 1.289 uscite di risorse interne;
  • l'assunzione di n. 645 profili che permetterà l'acquisizione di nuove competenze e il supporto al ricambio generazionale;
  • la riduzione degli organici, che consentirà il raggiungimento del target previsto a fine Piano Industriale (organico di n. 12.739 risorse).

Prosegue il procedimento di Fusione per incorporazione in BPER Banca S.p.A. di Unipol Banca S.p.A.

In data 30 ottobre BPER Banca S.p.A. ("BPER Banca" o "Incorporante") e Unipol Banca S.p.A. ("Unipol Banca" o "Incorporanda"), ottenuta la prescritta autorizzazione da parte dell'Autorità di Vigilanza competente, hanno dato seguito alle ulteriori attività finalizzate a perfezionare l'operazione di integrazione mediante l'adozione delle rispettive delibere di fusione.

La delibera dell'Incorporante è stata adottata dal proprio Consiglio di Amministrazione in quanto non sono pervenute, nei termini prescritti, domande dei Soci della stessa, ai sensi dell'art. 2505, comma 3, cod.civ., atte a richiedere la competenza assembleare.

La delibera, iscritta nel Registro delle Imprese il 30 ottobre 2019, è stata pubblicata sul sito internet, nonché messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e con le modalità previste dalla normativa vigente.

Una volta trascorso il termine di cui all'art. 57, comma 3, D.Lgs. n. 385/93, si procederà alla stipula dell'atto di fusione e al successivo deposito per l'iscrizione nel Registro delle Imprese.

Cessione di n. 5 filiali dislocate in Sardegna per adempimento alle misure previste dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato, in data 17 luglio 2019, l'operazione di acquisto di Unipol Banca, condizionandola all'attuazione di misure rivolte alla risoluzione di alcune criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria relativamente al mercato bancario in Sardegna. Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca, dopo aver deliberato in data 7 agosto 2019 di procedere alla cessione alla controllata Banco di Sardegna di n. 10 filiali della rete Unipol Banca ubicate in Sardegna, in data 28 ottobre 2019 ha deliberato di avviare il processo di cessione delle c.d. "Filiali antitrust", di cui alle misure rivolte alla risoluzione delle criticità concorrenziali espresse dall'Autorità in data 17 luglio 2019.

2.2 Vigilanza Unica Europea

BPER Banca e il proprio Gruppo bancario rientrano nell'ambito delle banche significative europee vigilate direttamente da BCE21.

In coerenza con il Meccanismo di Vigilanza Unico Europeo (MVU), BPER Banca ha strutturato un processo di confronto e allineamento continuo con BCE, anche tramite articolati flussi informativi periodici rispondenti alle richieste del Joint Supervisory Team (JST).

In data 5 febbraio 2019 BPER Banca ha ricevuto da BCE, a conclusione del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale SREP 201822, la notifica della decisione in materia di requisiti prudenziali da rispettare su base consolidata ai sensi dell'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013. In base agli esiti del processo di revisione e valutazione prudenziale condotto, la BCE ha stabilito che BPER Banca mantenga, a partire dal 1° marzo 2019 e su base consolidata, i seguenti coefficienti minimi di capitale:

  • Common Equity Tier 1 Ratio: pari al 9% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (4,50%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 2%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,5%);
  • Total Capital Ratio: pari al 12,50% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) 575/2013 (8,00%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2

21 Il Regolamento (UE) n. 1024 del 15 ottobre 2013 ha attribuito alla Banca Centrale Europea (BCE) compiti specifici in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi, in cooperazione con le Autorità di Vigilanza Nazionali dei Paesi partecipanti, nel quadro del Single Supervisory Mechanism (SSM). La BCE ha assunto i compiti attribuiti da tale Regolamento il 4 novembre 2014; essi sono esercitati con l'assistenza della Banca d'Italia, con le modalità previste dal Regolamento (UE) n. 468/2014 del 16 aprile 2014. La BCE opera in stretta collaborazione con le Autorità Europee, in particolare con l'European Banking Autority (EBA), in quanto svolge le proprie funzioni in conformità delle norme emanate da quest'ultima Autorità.

22 Come richiesto da Comunicazione CONSOB n. 6 del 15 marzo 2019.

secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 2%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (2,50%).

Il mancato rispetto di tali requisiti minimi di CET1 Ratio e Total Capital Ratio comporta, in ottemperanza alle Disposizioni di Vigilanza prudenziale, la previsione di limitazioni alle distribuzioni di utili e la necessità di adottare un piano di conservazione del capitale.

La BCE ha confermato che le Banche del Gruppo nazionali e quella Lussemburghese debbano soddisfare costantemente i requisiti relativi ai Fondi Propri e alla liquidità applicati ai sensi del Regolamento (UE) n. 575/2013, della legislazione nazionale di attuazione della Direttiva 2013/36/UE, e ogni applicabile requisito nazionale di liquidità, secondo quanto previsto dall'articolo n. 412 comma 5 del Regolamento (UE) n. 575/2013.

Corredano i suddetti obiettivi quantitativi di capitale, i requisiti qualitativi di reporting a BCE attinenti principalmente il raggiungimento degli obiettivi fissati nel Piano industriale e la gestione delle Non-Performing Exposures (NPE).

Più nello specifico, la BCE ha invitato BPER Banca a considerare le aspettative di vigilanza annunciate dal regolatore in data 11 luglio 2018 in relazione alle esposizioni classificate come NPE e volte ad assicurare costanti progressi nella riduzione dei rischi preesistenti nell'Area Euro e conseguire lo stesso livello di copertura per le consistenze e i flussi di NPL in un orizzonte di medio termine. In tale ambito, la BCE aveva annunciato che avrebbe interagito con ciascuna banca per definire le aspettative di vigilanza su base individuale, tenuto conto delle principali caratteristiche finanziarie delle singole banche e di un benchmark di banche comparabili. In questo contesto, BCE ha espresso la raccomandazione a BPER Banca di implementare un graduale adeguamento dei livelli di coverage sullo stock di crediti deteriorati in essere al 31 marzo 2018 fino al raggiungimento dell'integrale copertura secondo i seguenti obiettivi: 1) entro il 2025 per gli NPE garantiti con anzianità superiore ai 7 anni e 2) entro la fine il 2024 per gli NPE non garantiti con anzianità superiore ai 2 anni. I crediti deteriorati classificati come tali dal 1° aprile 2018 in poi sono trattati nell'Addendum alle Linee Guida BCE sugli NPE.

BPER Banca opera nel continuo definendo e mettendo in atto gli opportuni interventi per adempiere alle richieste dell'Autorità nelle tempistiche prescritte.

Al 30 settembre 2019:

  • si sono concluse le attività relative alla "Targeted Review of Internal Models" (TRIM) con la comunicazione da parte dell'Autorità di Vigilanza nel mese di marzo 2019 dell'assesment report definitivo;
  • a seguito dell'autorizzazione concessa dall'Autorità di Vigilanza in data 19 settembre 2019 il Gruppo BPER Banca, secondo il c.d. "Two–Step Approach", ha definito l'avvio dell'implementazione della Nuova Definizione di Default ai fini della classificazione delle esposizioni creditizie a partire dall'8 ottobre 2019, proseguendo nelle attività di adeguamento dei modelli interni;
  • è stata estesa, a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza di marzo 2019, l'applicazione delle metodologie AIRB alle esposizioni di Cassa di Risparmio di BRA a seguito dell'autorizzazione concessa da BCE in data 28 marzo 2019;
  • nel corso del primo semestre è stato svolto un esercizio di stress test sul rischio di liquidità, promosso dalla Banca Centrale Europea; tale esercizio è stato avviato nel mese di febbraio 2019 e si è concluso ufficialmente il 29 maggio 2019. Le risultanze dello stesso contribuiranno agli esiti della prossima valutazione SREP del Gruppo;
  • in ambito Resolution, in coerenza con quanto disciplinato dalla Direttiva 2014/59/UE (BRRD), sono state svolte le attività finalizzate alla raccolta di informazioni quantitative e qualitative

richieste dall'Autorità di Risoluzione tramite la compilazione degli specifici template e delle Working Technical Notes. Inoltre al fine di adempiere a quanto richiesto dall'Autorità di Risoluzione nell'ambito delle working priorities per il 2019, sono state avviate le attività di predisposizione del playbook relativo al processo di bail-in;

• in ambito Recovery Plan, sono state avviate le attività di aggiornamento del documento per il 2019.

2.3 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema volontario e Fondo di Solidarietà

Il Gruppo BPER Banca ha contribuito anche nel 2019 ai meccanismi di salvaguardia della solidità del sistema bancario, istituiti dal 2015 a livello europeo ed italiano.

Nel mese di aprile 2019 il Gruppo BPER Banca ha ricevuto la richiesta di contribuzione ordinaria per l'anno 2019 al Fondo di Risoluzione Unico (Single Resolution Fund – SRF). A fronte di tale richiesta già nel primo trimestre 2019 è stata registrata tale contribuzione per un ammontare complessivo di Euro 23 milioni (Euro 19,6 milioni la quota di BPER Banca), avvalendosi della facoltà di versare il 15% della quota complessiva secondo la modalità "impegni irrevocabili di pagamento collateralizzabili" (c.d. Irrevocabile Payment Commitments – IPC). Nel mese di giugno 2019 il Gruppo BPER Banca ha ricevuto inoltre richieste di contribuzioni addizionali per l'esercizio 2017, indirizzate alle sole banche italiane del Gruppo, per Euro 9,6 milioni (Euro 8,5 milioni la quota di BPER Banca), parimenti versate e registrate come costo a Conto economico.

La determinazione della base contributiva del Deposit Guarantee Scheme – DGS, in funzione della raccolta protetta alla data del 30 settembre 2019, ha portato alla manifestazione dell'obbligo al versamento già nel terzo trimestre dell'esercizio; sulla base di tale impostazione, BPER Banca e le banche italiane del Gruppo hanno provveduto alla registrazione, tra le Altre spese amministrative, di contributi complessivamente pari a Euro 25,8 milioni (di cui Euro 17,4 milioni di competenza della Capogruppo).

Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi – Schema di intervento su base volontaria (FITD-SV) e il Fondo di solidarietà istituito dalla Legge di Stabilità 2016 non hanno richiesto al 30 settembre 2019 specifiche contribuzioni.

3. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca

3.1 Composizione del Gruppo al 30 settembre 2019

Il Gruppo BPER Banca è iscritto dal 7 agosto 1992, sotto il n. 5387.6, nell'Albo di cui all'art. 64 del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993.

Di seguito riportiamo l'elenco delle Banche e delle altre Società che hanno concorso alla formazione dell'area di consolidamento al 30 settembre 2019, distinte in Banche e Società consolidate con il metodo integrale e Banche e Società, appartenenti al Gruppo e non, consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Per la scelta fatta dal Gruppo BPER Banca di allineare il perimetro di consolidamento contabile al perimetro di consolidamento prudenziale, si rimanda a quanto esplicitato nelle Note esplicative del presente Resoconto.

Si riporta di seguito, per ciascuna società, la quota di capitale detenuta a livello di Gruppo23, con l'integrazione di specifiche note là dove necessario.

a) Società appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo integrale:

  • 1) BPER Banca S.p.A., con sede a Modena (Capogruppo);
  • 2) BPER Bank Luxembourg s.a., con sede nel Granducato del Lussemburgo (100%);
  • 3) Banco di Sardegna s.p.a., con sede a Cagliari, partecipazione del 100% per le azioni ordinarie, del 98,720% per quelle privilegiate e del 48,809% per quelle di risparmio (prive di diritto di voto e quotate sul mercato ufficiale di Borsa), in totale partecipazione del 93,442%;
  • 4) Banca di Sassari s.p.a., con sede a Sassari (99,058%)24;
  • 5) Cassa di Risparmio di Bra s.p.a., con sede a Bra (CN) (84,286%);
  • 6) Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a., con sede a Saluzzo (CN) (100%);
  • 7) Nadia s.p.a., con sede a Modena, società immobiliare (100%);
  • 8) Modena Terminal s.r.l., con sede a Campogalliano (MO), società di magazzinaggio di merci varie, di deposito e stagionatura del formaggio, di conservazione frigorifera di carni e prodotti deperibili (100%);
  • 9) Emilia Romagna Factor s.p.a., con sede a Bologna, società di factoring (95,954%);
  • 10) Optima s.p.a. S.I.M., con sede a Modena, società di intermediazione mobiliare (100%);
  • 11) Sardaleasing s.p.a., con sede a Sassari, società di leasing (99,674%)25;
  • 12) Numera s.p.a., con sede a Sassari, società di informatica, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • 13) Tholos s.p.a., con sede a Sassari, società immobiliare, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • 14) BPER Credit Management s.cons.p.a. con sede a Modena, consorzio per il recupero e la gestione di crediti deteriorati (100%)26;
  • 15) Arca Holding s.p.a. con sede a Milano (57,061%);
  • 16) Arca Fondi SGR s.p.a. con sede a Milano controllata da Arca Holding s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;

23 dove non diversamente specificato, la percentuale indicata fa riferimento alla Capogruppo.

24 partecipano: la Capogruppo (78,536%) e Banco di Sardegna s.p.a. (20,522%).

25 partecipano: la Capogruppo (52,741%) e Banco di Sardegna s.p.a. (46,933%).

26 partecipano: la Capogruppo (67,000%), Banco di Sardegna s.p.a. (20,000%), Sardaleasing s.p.a. (6,000%), Banca di Sassari s.p.a. (3,000%), Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. (2,000%), Emilia Romagna Factor s.p.a. (1,000%) e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (1,000%).

  • 17) Unipol Banca s.p.a. con sede a Bologna (100%);
  • 18) Finitalia s.p.a. con sede a Milano, società specializzata nel credito al consumo, controllata da Unipol Banca s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale.

b) Altre società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto27 :

  • 1) Mutina in liquidazione s.r.l., con sede a Modena, società veicolo per la cartolarizzazione di crediti (100%);
  • 2) Estense Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%);
  • 3) BPER Trust Company s.p.a., con sede a Modena, società con incarico di trustee per i trust istituiti dalla clientela, nonché di prestazione di consulenza in materia di trust (100%);
  • 4) Estense CPT Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%).

Oltre alle suddette società appartenenti al Gruppo bancario, al 30 settembre 2019 anche le seguenti controllate, dirette e indirette, non iscritte al Gruppo bancario perché prive dei necessari requisiti di strumentalità, rientrano nel presente raggruppamento28:

  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. (100%);
  • Adras s.p.a. (100%);
  • Costruire Mulino s.r.l., controllata da Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
  • SIFA'- Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. (51%);
  • Banca Farnese in liquidazione s.p.a. (65,127%).

La società Frara s.r.l. (già Sviluppo Formica s.r.l.), controllata da Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. che ne detiene l'intero Capitale sociale, non è stata riportata nell'elenco in quanto società non ancora attiva al 30 settembre 2019.

c) Società partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto

  • 1) Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a., con sede a Fossano (CN) (23,077%);
  • 2) Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a., con sede a Savigliano (CN) (31,006%);
  • 3) Alba Leasing s.p.a., con sede a Milano (33,498%);
  • 4) CO.BA.PO. Consorzio Banche Popolari s.con., con sede a Bologna (23,587%);
  • 5) Sofipo s.a. in liquidazione, con sede a Lugano, partecipata da BPER Bank Luxembourg s.a. che detiene il 30% del suo capitale;
  • 6) CONFORM Consulenza Formazione e Management s.cons.a.r.l., con sede ad Avellino (49,410%) 29;
  • 7) CAT Progetto Impresa Modena s.c.r.l., con sede a Modena (20%);
  • 8) Resiban s.p.a., con sede a Modena (20%);
  • 9) Unione Fiduciaria s.p.a., con sede a Milano (24%);
  • 10) Atriké s.p.a., con sede a Modena (45%);

11) Sarda Factoring s.p.a., con sede a Cagliari (21,484%) 30;

27 in seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile e prudenziale.

28 in seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile e prudenziale.

29 partecipano: la Capogruppo (46,430%) e Banco di Sardegna s.p.a. (2,980%).

30 partecipano: Banco di Sardegna s.p.a. (13,401%) e la Capogruppo (8,083%).

  • 12) Emil-Ro Service s.r.l., con sede a Bologna (25%) 31;
  • 13) Lanciano Fiera Polo fieristico d'Abruzzo consorzio, con sede a Lanciano (25%);
  • 14) Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l., con sede a Milano (36,80%).

3.2 Variazioni nell'area di consolidamento

Società consolidate con il metodo integrale

Il perimetro di consolidamento è variato rispetto al 31 dicembre 2018 in quanto:

  • in data 10 giugno 2019 è stata realizzata la fusione per incorporazione di BPER Services s.c.p.a. in BPER Banca S.p.A. con efficacia contabile e fiscale dal 1° gennaio 201932. L'operazione si configura come "Business Combination between entities under common control", esclusa dall'ambito di applicazione IFRS 3 e rilevata contabilmente in continuità di valori con il Bilancio consolidato della Capogruppo (trattasi infatti di operazione di fusione per incorporazione di società controllata al 100%, avente natura di riorganizzazione interna del Gruppo e non rilevante nell'ambito del Bilancio consolidato del Gruppo);
  • in data 22 luglio 2019 BPER Banca ha perfezionato l'acquisto di parte del 39,99% del capitale sociale di azioni di Arca Holding s.p.a. A seguito dell'operazione, la quota partecipativa di BPER Banca in Arca Holding (che a sua volta detiene la totalità delle azioni di Arca Fondi SGR) si attesta al 57,06%, determinandone l'acquisizione del controllo. L'operazione si configura come "Business Combination realizzata in più fasi" disciplinata da IFRS 3;
  • in data 31 luglio 2019 BPER Banca ha acquistato da Unipol Gruppo s.p.a. e UnipolSai Assicurazioni s.p.a. rispettivamente l'85,24% e il 14,76% del capitale sociale di Unipol Banca s.p.a., acquisendone il controllo con il 100% del capitale sociale. Unipol Banca detiene il 100% del capitale sociale di Finitalia, società specializzata nel credito al consumo, determinandone l'acquisizione del controllo, in via indiretta, da parte del Gruppo BPER Banca.

Di queste operazioni si è dato evidenza sia nel capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche" della presente Relazione, sia nel capitolo "Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda" presente nelle Note esplicative.

31 partecipano: la Capogruppo (16,667%) ed Emilia Romagna Factor s.p.a. (8,333%).

28 32 Precedentemente rientrante nel sotto-gruppo di "Società appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo integrale"

4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca

4.1 Aggregati patrimoniali

Di seguito sono riportate, in migliaia di Euro, le poste e gli aggregati patrimoniali più significativi al 30 settembre 2019, a raffronto con gli omologhi valori al 31 dicembre 2018, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali.

Si precisa che i dati patrimoniali al 30 settembre 2019 includono i valori di Unipol Banca s.p.a., Finitalia s.p.a. e Arca Holding s.p.a. (subconsolidato), di cui BPER Banca ha acquisito il controllo nel corso del terzo trimestre, come ampiamente dettagliato nel capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche".

In calce alle tabelle, viene fornita indicazione delle principali variazioni derivanti dall'ingresso delle nuove società nel perimetro di consolidamento, laddove significativo.

Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati del periodo, gli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono qui presentati in una versione riclassificata, in particolare:

  • i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
  • la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali", 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" e 130 "Altre attività";
  • la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondo per rischi e oneri".
(in migliaia)
Voci dell'attivo 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Cassa e disponibilità liquide 493.538 459.782 33.756 7,34
Attività finanziarie 18.777.522 17.152.084 1.625.438 9,48
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 328.291 247.219 81.072 32,79
b) Attività finanziarie designate al fair value 131.594 218.662 (87.068) -39,82
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 662.663 662.744 (81) -0,01
d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 6.911.141 8.560.568 (1.649.427) -19,27
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 10.743.833 7.462.891 3.280.942 43,96
- banche 2.641.906 1.766.169 875.737 49,58
- clientela 8.101.927 5.696.722 2.405.205 42,22
Finanziamenti 56.244.776 48.594.875 7.649.901 15,74
a) Crediti verso banche 3.722.040 1.540.509 2.181.531 141,61
b) Crediti verso clientela 52.496.061 47.050.942 5.445.119 11,57
c) Attività finanziarie valutate al fair value 26.675 3.424 23.251 679,06
Derivati di copertura 65.401 35.564 29.837 83,90
Partecipazioni 251.613 446.049 (194.436) -43,59
Attività materiali 1.356.757 1.063.273 293.484 27,60
Attività immateriali 612.235 445.689 166.546 37,37
- di cui avviamento 434.758 264.740 170.018 64,22
Altre voci dell'attivo 2.893.584 2.437.451 456.133 18,71
Totale dell'attivo 80.695.426 70.634.767 10.060.659 14,24

Attivo

Crediti verso la clientela

I valori dei crediti verso la clientela netti sono rappresentati dalla sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 b) dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso clientela".

(in migliaia)
Voci 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Conti correnti 5.205.426 4.690.606 514.820 10,98
Mutui 33.035.652 28.373.757 4.661.895 16,43
Pronti contro termine 294.457 202.778 91.679 45,21
Leasing e factoring 3.543.052 3.666.579 (123.527) -3,37
Altre operazioni 10.417.474 10.117.222 300.252 2,97
Crediti verso la clientela netti 52.496.061 47.050.942 5.445.119 11,57

I crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sono pari a Euro 52.496,1 milioni (Euro 47.050,9 milioni al 31 dicembre 2018) in aumento di Euro 5.445,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2018, per effetto delle operazioni di aggregazione aziendale realizzate nel terzo trimestre (che contribuiscono per Euro 6.759,3 milioni di crediti netti) Tale incremento, tra le diverse forme tecniche, incide in particolare sui Mutui per Euro 4.661,9 milioni, sui Conti correnti per Euro 514,8 milioni e sulle Altre operazioni per Euro 300,3 milioni.

(in migliaia)
Voci 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Esposizioni lorde deteriorate 6.514.855 7.045.555 (530.700) -7,53
Sofferenze 3.492.294 4.338.160 (845.866) -19,50
Inadempienze probabili 2.920.047 2.638.374 281.673 10,68
Esposizioni scadute 102.514 69.021 33.493 48,53
Esposizioni lorde non deteriorate 49.515.118 44.011.304 5.503.814 12,51
Totale esposizione lorda 56.029.973 51.056.859 4.973.114 9,74
Rettifiche di valore su esposizioni deteriorate 3.327.507 3.841.000 (513.493) -13,37
Sofferenze 2.225.037 2.889.903 (664.866) -23,01
Inadempienze probabili 1.087.113 942.585 144.528 15,33
Esposizioni scadute 15.357 8.512 6.845 80,42
Rettifiche di valore su esposizioni non deteriorate 206.405 164.917 41.488 25,16
Totale rettifiche di valore complessive 3.533.912 4.005.917 (472.005) -11,78
Esposizioni nette deteriorate 3.187.348 3.204.555 (17.207) -0,54
Sofferenze 1.267.257 1.448.257 (181.000) -12,50
Inadempienze probabili 1.832.934 1.695.789 137.145 8,09
Esposizioni scadute 87.157 60.509 26.648 44,04
Esposizioni nette non deteriorate 49.308.713 43.846.387 5.462.326 12,46
Totale esposizione netta 52.496.061 47.050.942 5.445.119 11,57

Alla fine del terzo trimestre 2019 i fondi rettificativi riferibili ai crediti deteriorati sono pari a Euro 3.327,5 milioni (Euro 3.841,0 milioni al 31 dicembre 2018; -13,37%), per un coverage ratio pari al 51,08% (54,52% al 31 dicembre 2018), mentre i fondi rettificativi che si riferiscono a crediti non deteriorati risultano pari a Euro 206,4 milioni (Euro 164,9 milioni al 31 dicembre 2018;+25,16%) e determinano un coverage ratio pari allo 0,42%, in incremento rispetto al dato del bilancio 2018 (0,37%).

Se teniamo conto delle svalutazioni dirette (c.d. write-off) operate per Euro 474,9 milioni (Euro 727,4 milioni al 31 dicembre 2018) su crediti a sofferenza in essere, a fronte di procedure concorsuali, il coverage ratio sale al 54,40% (era 58,77% al 31 dicembre 2018).

Il livello di copertura complessivo dei crediti risulta quindi del 6,31%, in diminuzione rispetto al dato al 31 dicembre 2018 pari al 7,85% principalmente per effetto della riduzione del peso del comparto sofferenze. Con le medesime considerazioni sopra evidenziate in merito alle svalutazioni dirette, la copertura complessiva reale dei crediti risulta pari al 7,09% (era 9,14% al 31 dicembre 2018).

in migliaia)
Crediti verso clientela 30.09.2019 31.12.2018 Var. Var. Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti lordi
%
netti
%
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 37.197.658 35.008.233 39.677.286 36.673.479 -6,25 -4,54 5,89
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 265.963 257.946 236.743 229.163 12,34 12,56 3,01
3. Banca di Sassari s.p.a. 1.233.772 1.220.340 930.338 919.329 32,62 32,74 1,09
4. Banco di Sardegna s.p.a. 7.641.615 7.162.044 7.772.814 7.231.641 -1,69 -0,96 6,28
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 1.173.344 1.044.511 1.183.697 1.060.168 -0,87 -1,48 10,98
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 609.600 572.627 636.243 597.273 -4,19 -4,13 6,07
7. Unipol Banca s.p.a. 7.089.181 6.717.457 - - n.s. n.s. 5,24
Totale banche 55.211.133 51.983.158 50.437.121 46.711.053 9,47 11,29 5,85
7. Sardaleasing s.p.a. 3.326.223 3.053.572 3.377.874 3.116.700 -1,53 -2,03 8,20
8. Emil-Ro Factor s.p.a. 796.634 778.680 877.339 858.664 -9,20 -9,31 2,25
9. Finitalia s.p.a. 560.838 545.506 - - n.s. n.s. 2,73
Altre società e variazioni da consolidamento (3.864.855) (3.864.855) (3.635.475) (3.635.475) 6,31 6,31 -
Totale di bilancio 56.029.973 52.496.061 51.056.859 47.050.942 9,74 11,57 6,31

I crediti netti deteriorati ammontano a Euro 3.187,3 milioni (-0,54%), pari al 6,07% (era il 6,81% al 31 dicembre 2018) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda, il rapporto tra crediti deteriorati e crediti verso la clientela, è pari all'11,63% (era 13,80% al 31 dicembre 2018).

Nel dettaglio le sofferenze nette risultano pari a Euro 1.267,3 milioni (-12,50%), le inadempienze probabili nette ammontano a Euro 1.832,9 milioni (+8,09%) e gli scaduti (past due) netti assommano a Euro 87,2 milioni (+44,04%).

Il livello di copertura, pari 51,08% risulta essere in calo rispetto al 31 dicembre 2018 (54,52%), principalmente per effetto della cessione di un portafoglio di sofferenze a UnipolReC del valore lordo contabile di circa Euro 1 miliardo, come riportato nel Capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche".

(in migliaia)
Crediti deteriorati 30.09.2019 31.12.2018 Var.
netti %
Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
copertura
%
1. BPER Banca S.p.A. 3.807.169 1.735.300 4.905.782 2.028.553 -22,39 -14,46 54,42
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 9.897 2.251 13.514 6.318 -26,76 -64,37 77,26
3. Banca di Sassari s.p.a. 15.299 8.197 12.502 6.304 22,37 30,03 46,42
4. Banco di Sardegna s.p.a. 965.633 506.036 1.101.353 578.967 -12,32 -12,60 47,60
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 244.432 118.441 248.292 127.576 -1,55 -7,16 51,54
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 68.175 32.670 77.388 40.120 -11,90 -18,57 52,08
7. Unipol Banca s.p.a. 688.635 356.731 - - n.s. n.s. 48,20
Totale banche 5.799.240 2.759.626 6.358.831 2.787.838 -8,80 -1,01 52,41
7. Sardaleasing s.p.a. 665.105 404.753 651.179 398.386 2,14 1,60 39,14
8. Emil-Ro Factor s.p.a. 32.558 16.110 35.545 18.331 -8,40 -12,12 50,52
9. Finitalia s.p.a. 17.952 6.859 - - n.s. n.s. 61,79
Totale di bilancio 6.514.855 3.187.348 7.045.555 3.204.555 -7,53 -0,54 51,08
Svalutazioni dirette su sofferenze 474.946 - 727.371 - -34,70 n.s. 100,00
Totale ricalcolato 6.989.801 3.187.348 7.772.926 3.204.555 -10,08 -0,54 54,40
Rapporto crediti deteriorati (totale di
bilancio) / crediti verso clientela
11,63% 6,07% 13,80% 6,81%

Le sofferenze nette ammontano a Euro 1.267,3 milioni (-12,50%), risultando il 2,41% (era 3,08% al 31 dicembre 2018) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra sofferenze e finanziamenti verso la clientela è pari al 6,23% (era 8,50% al 31 dicembre 2018).

La copertura delle sofferenze risulta pari al 63,71%, in diminuzione rispetto al 66,62% del 31 dicembre 2018, per effetto della già citata cessione a UnipolReC.

(in migliaia)
Sofferenze 30.09.2019 31.12.2018 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 2.206.223 747.980 3.071.119 894.519 -28,16 -16,38 66,10
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 6.004 262 5.734 262 4,71 - 95,64
3. Banca di Sassari s.p.a. 5.977 1.224 5.393 1.061 10,83 15,36 79,52
4. Banco di Sardegna s.p.a. 599.189 256.261 690.969 314.947 -13,28 -18,63 57,23
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 146.875 45.280 148.600 50.368 -1,16 -10,10 69,17
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 43.528 13.138 46.256 14.878 -5,90 -11,70 69,82
7. Unipol Banca s.p.a. 94.214 29.655 - - n.s. n.s. 68,52
Totale banche 3.102.010 1.093.800 3.968.071 1.276.035 -21,83 -14,28 64,74
7. Sardaleasing s.p.a. 354.581 161.871 343.247 162.016 3,30 -0,09 54,35
8. Emil-Ro Factor s.p.a. 23.046 7.520 26.842 10.206 -14,14 -26,32 67,37
9. Finitalia s.p.a. 12.657 4.066 - - n.s. n.s. 67,88
Totale di bilancio 3.492.294 1.267.257 4.338.160 1.448.257 -19,50 -12,50 63,71
Svalutazioni dirette su sofferenze 474.946 - 727.371 - -34,70 n.s. 100,00
Totale ricalcolato 3.967.240 1.267.257 5.065.531 1.448.257 -21,68 -12,50 68,06
Rapporto sofferenze (totale di bilancio)
/ crediti verso clientela
6,23% 2,41% 8,50% 3,08%

Le inadempienze probabili nette, pari a Euro 1.832,9 milioni (+8,09%), risultano il 3,49% (era il 3,60% al 31 dicembre 2018) del totale dei finanziamenti netti verso clientela, mentre su base lorda tale rapporto è pari al 5,21% (era 5,17% al 31 dicembre 2018).

La copertura delle inadempienze probabili risulta in aumento rispetto a fine 2018 e si attesta al 37,23% rispetto al 35,73% del 31 dicembre 2018.

(in migliaia)
Inadempienze probabili 30.09.2019 31.12.2018
Var.
Var. Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti lordi % netti % coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 1.578.663 968.718 1.807.840 1.111.408 -12,68 -12,84 38,64
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 3.893 1.989 7.780 6.056 -49,96 -67,16 48,91
3. Banca di Sassari s.p.a. 5.844 4.065 3.986 2.585 46,61 57,25 30,44
4. Banco di Sardegna s.p.a. 350.982 236.568 396.181 251.804 -11,41 -6,05 32,60
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 93.441 69.620 97.139 74.947 -3,81 -7,11 25,49
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 24.438 19.348 31.068 25.188 -21,34 -23,19 20,83
7. Unipol Banca s.p.a. 560.739 297.588 - - n.s. n.s. 46,93
Totale banche 2.618.000 1.597.896 2.343.994 1.471.988 11,69 8,55 38,97
7. Sardaleasing s.p.a. 294.656 229.801 292.189 222.086 0,84 3,47 22,01
8. Emil-Ro Factor s.p.a. 4.923 4.071 2.191 1.715 124,69 137,38 17,31
9. Finitalia s.p.a. 2.468 1.166 - - n.s. n.s. 52,76
Totale di bilancio 2.920.047 1.832.934 2.638.374 1.695.789 10,68 8,09 37,23
Rapporto inadempienze probabili / crediti
verso clientela
5,21% 3,49% 5,17% 3,60%

L'ammontare netto delle esposizioni scadute è pari a Euro 87,2 milioni (+44,04%) e rappresenta lo 0,17% (era lo 0,13% al 31 dicembre 2018) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra esposizioni scadute e i finanziamenti verso la clientela è pari allo 0,18% (era 0,14% al 31 dicembre 2018). Il livello di copertura delle esposizioni scadute si attesta al 14,98% (era 12,33% al 31 dicembre 2018).

(in migliaia)
Esposizioni scadute 30.09.2019 31.12.2018 Liv. di
Lordi Netti Lordi Netti Var.
lordi %
Var.
netti %
coper
tura %
1. BPER Banca S.p.A. 22.283 18.602 26.823 22.626 -16,93 -17,78 16,52
2. Banca di Sassari s.p.a. 3.478 2.908 3.123 2.658 11,37 9,41 16,39
3. Banco di Sardegna s.p.a. 15.462 13.207 14.203 12.216 8,86 8,11 14,58
4. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 4.116 3.541 2.553 2.261 61,22 56,61 13,97
5. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 209 184 64 54 226,56 240,74 11,96
6. Unipol Banca s.p.a. 33.682 29.488 - - n.s. n.s. 12,45
Totale banche 79.230 67.930 46.766 39.815 69,42 70,61 14,26
7. Sardaleasing s.p.a. 15.868 13.081 15.743 14.284 0,79 -8,42 17,56
8. Emil-Ro Factor s.p.a. 4.589 4.519 6.512 6.410 -29,53 -29,50 1,53
9. Finitalia s.p.a. 2.827 1.627 - - n.s. n.s. 42,45
Totale di bilancio 102.514 87.157 69.021 60.509 48,53 44,04 14,98
Rapporto esposizioni scadute / crediti verso
clientela
0,18% 0,17% 0,14% 0,13%

Di seguito si riporta la distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie suddivisi per categorie ATECO:

(in migliaia)
Distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie 30.09.2019 %
A. Agricoltura, silvicoltura e pesca 842.992 1,61
B. Estrazione di minerali da cave e miniere 42.501 0,08
C. Attività manifatturiere 7.617.812 14,49
D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata 725.041 1,38
E. Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento 340.741 0,65
F. Costruzioni 2.571.590 4,90
G. Commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli 4.839.188 9,22
H. Trasporto e magazzinaggio 965.343 1,84
I. Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 1.310.143 2,50
J. Servizi di informazione e comunicazione 325.782 0,62
L. Attività immobiliari 3.255.966 6,20
M. Attività professionali, scientifiche e tecniche 570.237 1,09
N. Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese 1.095.081 2,09
O. Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria 6.675 0,01
P. Istruzione 30.578 0,06
Q. Sanità e assistenza sociale 372.427 0,71
R. Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento 166.911 0,32
S. Altre attività di servizi 231.177 0,44
Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie 25.310.185 48,21
Privati e altri non compresi nelle voci precedenti 21.109.015 40,21
Imprese finanziarie 3.605.834 6,87
Assicurazioni 25.807 0,05
Governi e altri enti pubblici 2.445.220 4,66
Totale finanziamenti 52.496.061 100,00

Attività finanziarie e partecipazioni

Tra le attività finanziarie, i valori dei titoli di debito valutati al costo ammortizzato sono rappresentati dalla sola componente obbligazionaria allocata alla voce 40 a) e b) dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche e crediti verso clientela".

(in migliaia)
Voci 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico 1.122.548 1.128.625 (6.077) -0,54
- di cui derivati 197.251 90.659 106.592 117,57
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 6.911.141 8.560.568 (1.649.427) -19,27
Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 10.743.833 7.462.891 3.280.942 43,96
a) banche 2.641.906 1.766.169 875.737 49,58
b) clientela 8.101.927 5.696.722 2.405.205 42,22
Totale attività finanziarie 18.777.522 17.152.084 1.625.438 9,48

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a Euro 18.777,5 milioni, di cui Euro 17.792,2 milioni (94,75% del totale) rappresentati da titoli di debito. Rispetto a questi ultimi, Euro 8.182,6 milioni sono riferiti a Stati sovrani e Banche Centrali (+23,63% rispetto al 31 dicembre 2018, principalmente per l'apporto del portafoglio di Unipol Banca), ed Euro 6.777,3 milioni sono riferiti a Banche (+1,50%). I titoli di capitale sono pari a Euro 316,9 milioni (1,69% del totale), di cui Euro 226,2 milioni rappresentati da investimenti partecipativi stabili classificati nel portafoglio FVOCI. Le "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" comprendono strumenti finanziari derivati per Euro 197,3 milioni (+117,57%) composti da derivati collegati a titoli di debito classificati nelle "Attività finanziarie designate al fair value" nonché da operazioni a termine in valuta (intermediate con la clientela e/o utilizzate nella gestione della posizione in

cambi), da derivati su tassi e su valute intermediati con la clientela, da derivati connessi a operazioni di cartolarizzazione e da derivati diversi di copertura gestionale. Alla data del 30 settembre 2019 il Gruppo non ha posto in essere operazioni di "repo strutturati a lungo termine" di cui al documento congiunto Banca d'Italia CONSOB IVASS dell'8 marzo 2013.

(in migliaia)
Attività finanziarie 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 15.371.402 15.084.004 287.398 1,91
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 169.055 172.973 (3.918) -2,27
3. Banca di Sassari s.p.a. 10.350 7.686 2.664 34,66
4. Banco di Sardegna s.p.a. 1.598.557 1.457.923 140.634 9,65
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 126.219 149.394 (23.175) -15,51
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 273.912 255.873 18.039 7,05
7. Unipol Banca s.p.a. 1.242.191 - 1.242.191 n.s.
Totale banche 18.791.686 17.127.853 1.663.833 9,71
Altre società e variazioni da consolidamento (14.164) 24.231 (38.395) -158,45
Totale 18.777.522 17.152.084 1.625.438 9,48
(in migliaia)
Voci 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Partecipazioni 251.613 446.049 (194.436) -43,59
di cui controllate 27.223 27.507 (284) -1,03
di cui collegate 224.390 418.542 (194.152) -46,39

In seguito all'allineamento del perimetro di consolidamento contabile a quello prudenziale, come ampiamente trattato nelle Note esplicative, la voce si riferisce alle partecipazioni rilevanti (imprese non del Gruppo sottoposte a influenza notevole, ovvero, di norma, partecipate in misura pari o superiore al 20% del capitale) e alle imprese controllate non iscritte al Gruppo per mancanza del requisito di strumentalità e alle imprese del Gruppo che non soddisfano i requisiti dell'art. 19 del Regolamento n. 575/2013 e valutate con il metodo del patrimonio netto.

La variazione relativa alle società collegate è dovuta all'acquisizione del controllo di Arca Holding s.p.a.; tale variazione influenza anche l'ammontare della componente riferita ad avviamenti impliciti nel valore delle "Partecipazioni" in portafoglio, che si riduce a Euro 13,8 milioni, in significativa riduzione rispetto al 31 dicembre 2018 (Euro 112,3 milioni).

Immobilizzazioni

(in migliaia)
Voci 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Attività immateriali 612.235 445.689 166.546 37,37
di cui avviamenti 434.758 264.740 170.018 64,22

Tra le Attività immateriali, la componente riferita agli avviamenti è di complessivi Euro 434,8 milioni, in aumento rispetto alla fine del precedente esercizio per l'iscrizione dell'avviamento determinato in via provvisoria derivante dal primo consolidamento di Arca Holding (Euro 170 milioni). Nella tabella viene data evidenza degli avviamenti iscritti alla data del 30 settembre 2019:

(in migliaia)
Avviamenti 30.09.2019 31.12.2018
1. Aziende del Gruppo 434.758 264.740
1.1 Banche 32.180 32.180
- Banco di Sardegna s.p.a. 27.606 27.606
- Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 4.574 4.574
1.2 Capogruppo BPER Banca 225.792 225.792
1.3 Altre società 176.786 6.768
- Emilia Romagna Factor s.p.a. 6.768 6.768
- Arca Holding s.p.a. 170.018 -
Totale 434.758 264.740

La CGU BPER Banca include sia gli avviamenti rinvenienti dalle acquisizioni bancarie e successive fusioni per incorporazione effettuate negli anni passati, che gli avviamenti connessi ad acquisti di filiali bancarie dal Gruppo Unicredit. L'avviamento riferito ad Arca Holding s.p.a. è stato determinato da una Purchase Price Allocation provvisoria; per maggiori dettagli si rimanda al capitolo "Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'aziende" nelle Note Esplicative.

(in migliaia)
Voci 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Attività materiali 1.356.757 1.063.273 293.484 27,60
di cui terreni e fabbricati di proprietà 913.722 915.575 (1.853) -0,20
di cui diritti d'uso acquisiti con il leasing 287.162 13.783 273.379 --

Posizione interbancaria e posizione di liquidità

I valori dei crediti verso banche sono rappresentati dalla sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 a) dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche".

(in migliaia)
Posizione interbancaria netta 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
A. Crediti verso banche 3.722.040 1.540.509 2.181.531 141,61
1. Conti correnti e depositi 414.341 169.438 244.903 144,54
2. Pronti contro termine attivi 169.086 - 169.086 n.s.
3. Altri 3.138.613 1.371.071 1.767.542 128,92
B. Debiti verso banche 12.353.388 13.126.248 (772.860) -5,89
Totale (A-B) (8.631.348) (11.585.739) 2.954.391 -25,50

Nella tabella che segue è esposto il dettaglio completo delle operazioni in essere con la BCE. Rispetto al 31 dicembre 2018 è stata inclusa Unipol Banca.

(in milioni)
Operazioni di rifinanziamento con la Banca Centrale Europea Quota
Capitale
Scadenza
1. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) -BPER Banca 4.000 24.06.2020
2. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - CR Saluzzo 95 24.06.2020
3. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - Unipol Banca 400 24.06.2020
4. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - BPER Banca 1.000 16.12.2020
5. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) -BPER Banca 4.136 24.03.2021
6. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - CR Saluzzo 34 24.03.2021
Totale 9.665

Il Gruppo BPER Banca risulta quindi aver sottoscritto Euro 9.665 milioni di finanziamenti TLTRO II, a fronte di un limite di finanziamento di Euro 10.991 milioni, con una valorizzazione al 30 settembre 2019, al netto degli interessi maturati, di Euro 9.552 milioni.

Al 30 settembre 2019 risultano presenti, presso la Tesoreria accentrata, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 20.906 milioni (Euro 18.716 milioni al 31 dicembre 2018). La quota disponibile risulta di Euro 10.638 milioni (Euro 5.692 milioni al 31 dicembre 2018).

(in milioni)
Counterbalancing Capacity Valore
Nominale
Valore
Garanzia
Quota
Impegnata
Quota
disponibile
Titoli e Prestiti eligible 20.906 10.268 10.638
1 Titoli a garanzia di impegni propri e di terzi 388 388
2 Titoli oggetto di operazioni di PCT di raccolta 328 328
3 Titoli e prestiti non conferiti nel Conto Pooling 7.677 7.677
4 Titoli e prestiti conferiti nel Conto Pooling 12.513 9.552 2.961
di cui:
Autocartolarizzazioni 2.052 1.857
Obbligazioni Bancarie Garantite di propria emissione 3.400 2.864
Attivi BAncari COllaterallizzabili 4.914 2.707

Come sintetizzato nella tabella esposta, al 30 settembre 2019 risultano disponibili presso la Tesoreria accentrata, nel conto c.d. Pooling, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 12.513 milioni, rifinanziati per Euro 9.552 milioni (ancora disponibili Euro 2.961 milioni). Tra questi sono compresi:

  • titoli derivanti da operazioni di auto-cartolarizzazione da portafogli di mutui fondiari residenziali performing erogati alla propria clientela (attualmente Euro 1.491,2 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 1.350,4 milioni), con l'utilizzo dei veicoli Dedalo s.r.l., Sardegna RE Finance s.r.l. e Grecale s.r.l.;
  • titoli derivanti da operazioni di auto-cartolarizzazione da portafogli di crediti performing erogati alla propria clientela del segmento Piccola/Media Impresa (attualmente Euro 560,6 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 506,4 milioni), con l'utilizzo del veicolo Multi Lease AS s.r.l.;
  • obbligazioni Bancarie Garantite di propria emissione per un valore nominale pari ad Euro 3.400 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 2.864 milioni, con l'utilizzo dei veicoli Estense Covered Bond s.r.l. ed Estense CPT Covered Bond s.r.l;
  • Attivi BAncari COllaterizzabili (A.BA.CO), per un ammontare al 30 settembre 2019 pari a Euro 4.914,4 milioni, rifinanziabili per Euro 2.706,9 milioni.

Passivo e patrimonio netto

(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Debiti verso banche 12.353.388 13.126.248 (772.860) -5,89
Raccolta diretta 58.166.847 49.996.419 8.170.428 16,34
a) Debiti verso la clientela 51.769.432 44.594.863 7.174.569 16,09
b) Titoli in circolazione 6.397.415 5.401.556 995.859 18,44
Passività finanziarie di negoziazione 247.347 143.824 103.523 71,98
Derivati di copertura 419.671 92.374 327.297 354,32
Altre voci del passivo 4.075.781 2.379.334 1.696.447 71,30
Patrimonio di pertinenza di terzi 176.160 507.457 (331.297) -65,29
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo 5.256.232 4.389.111 867.121 19,76
a) Riserve da valutazione (39.838) 949 (40.787) --
b) Riserve 2.088.106 1.619.469 468.637 28,94
c) Strumenti di capitale 150.000 - 150.000 n.s.
d) Riserva sovrapprezzo 999.373 930.073 69.300 7,45
e) Capitale 1.542.925 1.443.925 99.000 6,86
f) Azioni proprie (7.259) (7.258) (1) 0,01
f) Utile (Perdita) di periodo 522.925 401.953 120.972 30,10
Totale del passivo e del patrimonio netto 80.695.426 70.634.767 10.060.659 14,24

Raccolta

(in migliaia)
Voci 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Conti correnti e depositi liberi 46.830.474 37.413.210 9.417.264 25,17
Depositi vincolati 1.447.686 1.901.381 (453.695) -23,86
Pronti contro termine passivi 88.618 2.539.391 (2.450.773) -96,51
Debiti per leasing 282.176 11.883 270.293 --
Altri finanziamenti a breve 3.120.478 2.728.998 391.480 14,35
Obbligazioni 5.431.963 3.990.573 1.441.390 36,12
- sottoscritte da clientela istituzionale 3.162.289 2.531.595 630.694 24,91
- sottoscritte da clientela ordinaria 2.269.674 1.458.978 810.696 55,57
Certificates 43.664 52.672 (9.008) -17,10
Certificati di deposito 921.788 1.358.311 (436.523) -32,14
Raccolta diretta da clientela 58.166.847 49.996.419 8.170.428 16,34
Raccolta indiretta (dato extracontabile) 107.441.714 36.257.418 71.184.296 196,33
- di cui gestita 38.013.100 19.330.962 18.682.138 96,64
- di cui amministrata 69.428.614 16.926.456 52.502.158 310,18
Mezzi amministrati di clientela 165.608.561 86.253.837 79.354.724 92,00
Raccolta da banche 12.353.388 13.126.248 (772.860) -5,89
Mezzi amministrati o gestiti 177.961.949 99.380.085 78.581.864 79,07

La raccolta diretta da clientela, pari a Euro 58.166,8 milioni, risulta in aumento del 16,34% rispetto al 31 dicembre 2018. L'incremento è influenzato principalmente dall'apporto netto di Unipol Banca (Euro 8.963 milioni), oltre che dalla rilevazione delle passività per leasing, quale tecnicismo connesso alla prima applicazione dell'IFRS 16; a parità di perimetro la raccolta diretta registra una diminuzione dell'1,59% rispetto al 31 dicembre 2018.

Tra le diverse forme tecniche, risultano in aumento le obbligazioni per Euro 1.441,4 milioni (+36,12%), per nuove emissioni di covered bond e per l'acquisizione dei prestiti emessi da Unipol Banca (Euro 1.152,6 milioni), i conti correnti per Euro 9.417,3 milioni (+25,17%), di cui Unipol Banca Euro 6.984,9 milioni.

Registrano un calo i pronti contro termine per Euro 2.450,8 milioni (-96,51%) per l'estinzione di alcuni rapporti di raccolta con clientela istituzionale, i certificati di deposito per Euro 436,5 milioni (-32,14%) e i depositi vincolati per Euro 453,7 milioni (-23,86 %).

Al netto delle variazioni dovute ad Unipol Banca, le dinamiche interne all'aggregato evidenziano, anche per questo trimestre, la propensione della clientela per forme di deposito maggiormente liquide.

La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 107.441,7 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2018 (+196,33%) per il significativo apporto di Unipol Banca (Euro 53.074,3 milioni, principalmente raccolta amministrata) e Arca Fondi SGR (Euro 25.895,2 milioni, di cui circa Euro 11.102,7 milioni collocati dalle Banche del Gruppo). Senza considerare tale contributo, il trend della raccolta gestita e amministrata si conferma positivo nei nove mesi (Euro + 3,3 miliardi), includendo anche l'effetto mercato positivo.

Il totale dei mezzi amministrati e gestiti dal Gruppo, compresa la raccolta da banche (pari a Euro 12.353,4 milioni), si attesta in Euro 177.961,9 milioni.

(in migliaia)
Raccolta diretta 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 37.577.857 36.292.280 1.285.577 3,54
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 925.645 900.837 24.808 2,75
3. Banca di Sassari s.p.a. 130.649 124.905 5.744 4,60
4. Banco di Sardegna s.p.a. 9.355.603 11.229.434 (1.873.831) -16,69
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 805.929 803.429 2.500 0,31
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 688.706 727.329 (38.623) -5,31
7. Unipol Banca s.p.a. 8.926.869 - 8.926.869 n.s.
Totale banche 58.411.258 50.078.214 8.333.044 16,64
Altre società e variazioni da consolidamento (244.411) (81.795) (162.616) 198,81
Totale 58.166.847 49.996.419 8.170.428 16,34

La raccolta diretta comprende passività subordinate:

(in migliaia)
Voci 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Passività subordinate non convertibili 1.064.304 775.973 288.331 37,16
Passività subordinate totale 1.064.304 775.973 288.331 37,16

La variazione in aumento è riferita principalmente ai prestiti subordinati di Unipol Banca per Euro 297,1 milioni. Al 30 settembre 2019 (così come a dicembre 2018) non sono presenti passività subordinate convertibili.

(in migliaia)
Raccolta indiretta 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 34.813.037 31.978.280 2.834.757 8,86
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 502.654 624.615 (121.961) -19,53
3. Banco di Sardegna s.p.a. 4.521.269 4.025.753 495.516 12,31
4. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 552.591 504.858 47.733 9,45
5. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 371.351 312.859 58.492 18,70
6. Unipol Banca s.p.a. 53.074.275 - 53.074.275 n.s.
Totale banche 93.835.177 37.446.365 56.388.812 150,59
7. Arca Fondi SGR s.p.a. 25.895.151 - 25.895.151 n.s.
Altre società e variazioni da consolidamento (12.288.614) (1.188.947) (11.099.667) 933,57
Totale 107.441.714 36.257.418 71.184.296 196,33

Il grafico espone la dinamica della raccolta diretta e indiretta negli ultimi cinque esercizi:

Nella raccolta indiretta precedentemente indicata non è compresa l'attività di collocamento di polizze assicurative; lo stock di patrimoni dei clienti investito in prodotti assicurativi ha evidenziato un incremento rispetto al 31 dicembre 2018 del 29,02%, principalmente legato all'apporto di Unipol Banca (Euro 965,8 milioni), oltre che alla buona performance nel periodo in termini di raccolta netta in prodotti del ramo vita.

(in migliaia)
Bancassicurazione 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Portafoglio premi assicurativi 6.576.412 5.097.170 1.479.242 29,02
di cui ramo vita
-
6.463.752 4.993.428 1.470.324 29,45
di cui ramo danni
-
112.660 103.742 8.918 8,60

Se alla raccolta indiretta, con riferimento alla parte gestita si sommano i premi assicurativi del ramo vita, si ottiene un valore pari a Euro 44.476,9 milioni che, raffrontato al totale complessivo della raccolta indiretta e premi assicurativi ramo vita (Euro 131.905,5 milioni), ne rappresenta il 39,05%.

Mezzi patrimoniali

(in migliaia)
Voci 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo 5.256.232 4.389.111 867.121 19,76
di cui risultato di periodo
-
522.925 401.953 120.972 30,10
di cui patrimonio netto senza risultato di periodo
-
4.733.307 3.987.158 746.149 18,71
(in migliaia)
Voci 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Patrimonio di pertinenza di terzi 176.160 507.457 (331.297) -65,29
di cui risultato di periodo di pertinenza di terzi
-
15.068 43.837 (28.769) -65,63
di cui patrimonio di terzi senza risultato di periodo di
-
loro pertinenza 161.092 463.620 (302.528) -65,25
(in migliaia)
Mezzi patrimoniali 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 4.571.538 4.081.335 490.203 12,01
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 59.894 55.433 4.461 8,05
3. Banca di Sassari s.p.a. 273.226 263.982 9.244 3,50
4. Banco di Sardegna s.p.a. 929.304 862.082 67.222 7,80
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 66.820 54.525 12.295 22,55
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 51.881 46.529 5.352 11,50
7. Unipol Banca s.p.a. 568.595 - 568.595 n.s.
Totale banche 6.521.258 5.363.886 1.157.372 21,58
Altre società e variazioni da consolidamento (1.626.859) (913.108) (713.751) 78,17
Totale 4.894.399 4.450.778 443.621 9,97
Utile di periodo di pertinenza della Capogruppo 522.925 401.953 120.972 30,10
Utile di periodo di pertinenza di terzi 15.068 43.837 (28.769) -65,63
Totale mezzi patrimoniali complessivi 5.432.392 4.896.568 535.824 10,94
Compongono il dato le voci del passivo 120, 140, 150, 160, 170, 180, 190 e 200.

Il patrimonio netto complessivo tangibile (al netto delle attività immateriali pari a Euro 612,2 milioni) si quantifica pari a Euro 4.820,2 milioni.

4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali

In data 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la normativa armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) approvati il 26 giugno 2013 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il giorno successivo. Tale quadro normativo, che costituisce la disciplina unica volta ad accordare le normative prudenziali degli Stati membri della Comunità Europea, è reso applicabile in Italia con la Circolare n. 285 di Banca d'Italia, pubblicata in data 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti.

Dal 30 giugno 2015 l'area di consolidamento contabile, alla luce di quanto già evidenziato trattando il perimetro di consolidamento, corrisponde a quella prudenziale: le società escluse sono trattate alla stregua delle banche e società sottoposte a influenza notevole, quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Al 30 settembre 2019 il Gruppo BPER Banca adotta i modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito dei clienti che rientrano nelle classi di attività sia con esposizioni verso imprese sia con esposizioni al dettaglio. Il perimetro33 dei modelli comprende BPER Banca, Banco di Sardegna e Banca di Sassari e dal primo trimestre 2019 anche Cassa di Risparmio di BRA. Sardaleasing e Cassa di Risparmio di Saluzzo rientrano formalmente nel piano di estensione (roll-out) ed adotteranno il metodo IRB secondo le tempistiche previste nel piano stesso. Le restanti Società del Gruppo BPER Banca e classi di attività che non sono ricomprese nel piano di estensione continueranno ad utilizzare l'approccio standardizzato.

L'utilizzo dei modelli interni ha consentito un incremento del buffer di capitale in eccesso rispetto al requisito minimo richiesto da BCE in sede di SREP 2018 in vigore dal 1° marzo 2019 (9% Phased in e Fully Phased).

Al 30 settembre 2019 il requisito di Common Equity Tier 1 Ratio da rispettare è risultato pari al 9,019% Phased in e Fully Phased in quanto influenzato anche dal requisito aggiuntivo costituito dalla riserva di capitale anticiclica specifica del Gruppo BPER Banca pari allo 0,019% al 30 settembre 2019.

Rispetto a tale limite l'ammontare disponibile di patrimonio al 30 settembre 2019 è quantificabile pari a Euro 1.466 milioni (circa 421 b.p. di CET1) in regime transitorio (Phased in), mentre in regime definitivo (Fully Phased) è stimato pari ad Euro 1.157 milioni pari a circa 334 b.p.

Si evidenzia in riferimento a quanto sopra, che, a seguito di interlocuzioni con BCE afferenti il processo di approvazione delle componenti dei fondi propri, il valore del CET1 Phased in, alla data del 30 settembre 2019, recepisce un utile di periodo pari a Euro 97,1 milioni, non potendo ancora tecnicamente includere il badwill provvisorio derivante dall'acquisizione di Unipol Banca s.p.a., pari a circa Euro 354 milioni. Tale contributo potrà essere assunto nel predetto indicatore nel bilancio 2019 al completamento delle procedure di Purchase Price Allocation (PPA), previsto entro il prossimo mese di dicembre. Per effetto di quanto sopra, alla data del 30 settembre, il CET1 ratio Phased in si determina al 13,23% (14,24% includendo il badwill provvisorio).

Il valore del CET1 Phased in è stato quindi calcolato tenendo conto dell'utile realizzato nel periodo, per la quota riconosciuta a patrimonio, pari ad Euro 97,1, milioni seguendo, al fine della sua computabilità, l'iter previsto dall'art.3 della Decisione (UE) 656/2015 della Banca Centrale Europea del 4 febbraio 2015 e dall'art.26 par.2 del Regolamento (UE) 575/2013 (CRR).

33 La BCE ha dato l'autorizzazione all'utilizzo dei modelli interni il 24 giugno 2016.

La seguente tabella contiene gli indicatori di patrimonio e dei coefficienti di vigilanza del Gruppo BPER Banca, alla data del 30 settembre 2019.

(in migliaia)
30.09.2019 30.09.2019 31.12.2018 31.12.2018 Variazioni Var. %
Fully Phased in Fully Phased in Phased in
Phased Phased
Capitale primario di classe 1
(Common Equity Tier 1 - CET1) 4.281.932 4.603.950 3.642.754 4.367.711 236.239 5,41
Capitale aggiuntivo di classe 1
(Additional Tier 1 - AT1) 152.950 152.950 31.554 31.554 121.396 384,72
Capitale di classe 1 (Tier 1) 4.434.882 4.756.900 3.674.308 4.399.265 357.635 8,13
Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) 890.262 890.773 878.992 879.587 11.186 1,27
Totale Fondi Propri 5.325.144 5.647.673 4.553.300 5.278.852 368.821 6,99
Totale Attività di rischio
ponderate (RWA) 34.640.829 34.811.483 30.489.167 30.606.171 4.205.312 13,74
CET1 ratio (CET1/RWA) 12,36% 13,23% 11,95% 14,27% -104 b.p.
Tier 1 ratio (Tier 1/RWA) 12,80% 13,66% 12,05% 14,37% -71 b.p.
Total Capital ratio (Totale Fondi
Propri/RWA) 15,37% 16,22% 14,93% 17,25% -103 b.p.
RWA/Totale Attivo 42,93% 43,14% 43,16% 43,33% -19 b.p.

I ratios patrimoniali si determinano quindi pari a:

  • Common Equity Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 13,23% (14,33% al 30 giugno 2019, 14,24% al 31 marzo 2019 e 14,27% al 31 dicembre 2018). L'indice, calcolato in regime di piena applicazione (Fully Phased), è pari al 12,36% (12,33% al 30 giugno 2019, 12,24% al 31 marzo 2019 e 11,95% al 31 dicembre 2018);
  • Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 13,66% (14,42% al 30 giugno 2019, 14,32% al 31 marzo 2019 e 14,37% % al 31 dicembre 2018);
  • Total Capital Ratio (Phased in) pari al 16,22% (17,32% al 30 giugno 2019, 17,23% al 31 marzo 2019 e 17,25% al 31 dicembre 2018).

Si precisa che, ai fini del calcolo delle attività ponderate per il rischio, il Gruppo BPER Banca utilizza differenti metodologie che vengono di seguito esposte:

  • rischio di credito per le entità del Gruppo rappresentate da BPER Banca, Banco di Sardegna, Banca di Sassari e Cassa di Risparmio di BRA, la misurazione del rischio di credito avviene con la metodologia AIRB. Per le banche e altre società non rientranti nel perimetro di validazione e per le altre attività di rischio al di fuori dei modelli validati è mantenuta la metodologia standard;
  • rischio di aggiustamento della valutazione dei crediti viene utilizzato il metodo standardizzato;
  • rischio di mercato viene utilizzata la metodologia standard per la misurazione dei rischi di mercato (generico e specifico sui titoli di capitale, generico sui titoli di debito e di posizione su quote di O.I.C.R.), per la determinazione del relativo requisito patrimoniale individuale e consolidato;
  • rischio operativo la misurazione del rischio operativo utilizza il metodo standardizzato (TSA).

4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati

Il risultato netto consolidato deriva dalla sommatoria algebrica delle quote riferibili al Gruppo, per entità della partecipazione, degli utili (o delle perdite), conseguiti al 30 settembre 2019 dalle seguenti Banche e Società, comprese nel perimetro di consolidamento con metodologia integrale.

(in migliaia)
Raccordo risultato di periodo netto consolidato 30.09.2019
BPER Banca S.p.A. 116.694
Altre Società del Gruppo: 83.423
BPER Bank Luxembourg s.a. 4.730
Banco di Sardegna s.p.a., valore consolidato 31.230
Banca di Sassari s.p.a. 11.635
Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 135
Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 924
Unipol Banca s.p.a. 18.136
Finitalia s.p.a. 612
Nadia s.p.a. 433
Optima s.p.a. SIM 3.034
Modena Terminal s.r.l. 491
Emilia Romagna Factor s.p.a. 4.119
Sardaleasing s.p.a. 1.477
BPER Credit Management s.c.p.a. (14)
Arca Holding s.p.a. - consolidato 6.481
Totale netto di Gruppo 200.117
Rettifiche di consolidamento 322.808
Risultato di periodo consolidato 522.925

Come richiesto dalla vigente normativa, viene di seguito presentato, con riferimento al 30 settembre 2019 il:

Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato economico della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile consolidati

Aumento (diminuzione)
Risultato di
periodo
Patrimonio
netto
VALORI RIFERITI ALLA CAPOGRUPPO 116.694 4.688.232
DIFFERENZE tra il patrimonio netto delle società consolidate integralmente (dedotte le
quote di pertinenza di terzi) ed il valore delle relative partecipazioni nelle situazioni delle
società controllanti, così dettagliate:
421.910 545.553
badwill relativo a società consolidate
-
353.805
scritture di consolidamento:
-
(7.171)
eliminazione dei risultati economici infra-gruppo
-
(8.147)
quota di pertinenza dei risultati di periodo delle società
-
consolidate integralmente al netto dell'effetto fiscale
83.423
DIVIDENDI incassati da società consolidate integralmente o valutate con il metodo del
patrimonio netto
(20.469)
DIFFERENZA tra il valore pro-quota del patrimonio netto, comprensivo del risultato di
periodo, ed il valore di carico in bilancio delle società valutate col metodo del patrimonio
netto
4.790 22.447
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DELLA
CAPOGRUPPO AL 30.09.2019
522.925 5.256.232
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI TERZI AL 30.09.2019 15.068 176.160
TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATI AL
30.09.2019
537.993 5.432.392
TOTALE RISULTATO DI PERIODO CONSOLIDATO AL 30.09.2018 379.304
TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 31.12.2018 4.896.568

4.4 Aggregati economici

Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, i dati di sintesi del Conto economico consolidato al 30 settembre 2019, opportunamente raffrontati con i valori al 30 settembre 2018, che non includevano Unipol Banca s.p.a., Finitalia s.p.a. e Arca Holding s.p.a..

Si specifica che l'apporto economico al consolidato di Unipol Banca, Finitalia ed Arca Holding è limitato al solo terzo trimestre 2019, avendo avuto le operazioni efficacia dal 1° luglio 2019.

I risultati sono presentati nella versione riclassificata rispetto agli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia. Le principali riclassifiche riguardano le seguenti voci:

  • la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile;
  • i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 100.051 mila al 30 settembre 2019 ed Euro 94.974 mila al 30 settembre 2018);
  • la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
  • la voce "Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento" include le voci 250, 270 e 280 dello schema contabile;
  • la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del gruppo. Al 30 settembre 2019, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente a:
  • contributo ordinario 2019 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 23.043 mila;
  • contributo addizionale richiesto dal SRF per l'esercizio 2017 alle banche italiane per Euro 9.587 mila;
  • contributo 2019 al DGS (Fondo di Garanzia dei Depositi) per Euro 25.784 mila rappresentativo della stima di quanto sarà richiesto entro la fine dell'esercizio.
  • sono state inserite opportune specifiche ("di cui") all'interno delle voci "Margine d'interesse", "Altre spese amministrative" e "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" per dare evidenza degli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 (dal 1° gennaio 201934) e, limitatamente all'influenza sul "Margine d'interesse", dell'IFRS 9 (dal 1° gennaio 2018).

34 Le voci "di cui interessi passivi debiti per leasing IFRS 16" e "di cui ammortamenti diritti d'uso IFRS 16" espongono un valore al 30.09.2018 riferito alla componente interessi e ammortamenti delle attività materiali acquisite in leasing finanziario.

Conto economico consolidato

(in migliaia)
Voci 30.09.2019 30.09.2018 Variazioni Var. %
10+20 Margine di interesse 862.093 850.092 12.001 1,41
di cui componenti IFRS 9* 40.183 63.970 (23.787) -37,18
di cui interessi passivi debiti per leasing IFRS 16 (1.305) (49) (1.256) --
40+50 Commissioni nette 656.070 577.081 78.989 13,69
70 Dividendi 13.650 13.786 (136) -0,99
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 77.186 190.944 (113.758) -59,58
230 Altri oneri/proventi di gestione 34.771 30.657 4.114 13,42
Redditività operativa 1.643.770 1.662.560 (18.790) -1,13
190 a) Spese del personale (657.676) (614.987) (42.689) 6,94
190 b) Altre spese amministrative (305.357) (316.589) 11.232 -3,55
di cui affitti passivi (13.524) (47.038) 33.514 -71,25
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (108.741) (79.258) (29.483) 37,20
di cui ammortamenti diritti d'uso IFRS 16 (38.417) (2.200) (36.217) --
Costi della gestione (1.071.774) (1.010.834) (60.940) 6,03
Risultato della gestione operativa 571.996 651.726 (79.730) -12,23
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (308.021) (155.206) (152.815) 98,46
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 582 2.054 (1.472) -71,67
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (1.618) (2.719) 1.101 -40,49
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (309.057) (155.871) (153.186) 98,28
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (9.202) (49.130) 39.928 -81,27
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD - SV (58.414) (52.400) (6.014) 11,48
Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di
250+270+280 investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento 8.810 8.953 (143) -1,60
275 Avviamento negativo
Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo delle
353.805 - 353.805 n.s.
290 imposte 557.938 403.278 154.660 38,35
300 Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (19.945) (23.974) 4.029 -16,81
330 Utile (Perdita) di periodo 537.993 379.304 158.689 41,84
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (15.068) (21.178) 6.110 -28,85
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della
350 Capogruppo 522.925 358.126 164.799 46,02

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Conto economico trimestralizzato consolidato

(in migliaia)
Voci
trimestre
2019
trimestre
2019
trimestre
2019
trimestre
2018
trimestre
2018
trimestre
2018
trimestre
2018
10+20 Margine di interesse 273.896 272.288 315.909 293.234 280.268 276.590 272.345
di cui componenti IFRS 9* 13.352 15.083 11.748 25.637 20.757 17.576 12.397
di cui interessi passivi debiti per leasing
IFRS 16
(361) (381) (563) (18) (15) (16) (15)
40+50 Commissioni nette 192.544 195.210 268.316 198.120 190.936 188.025 199.184
70 Dividendi 539 9.687 3.424 584 12.877 325 20.553
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 22.062 5.403 49.721 153.634 16.431 20.879 (86.922)
230 Altri oneri/proventi di gestione 6.337 8.923 19.511 11.485 8.174 10.998 13.552
Redditività operativa 495.378 491.511 656.881 657.057 508.686 496.817 418.712
190 a) Spese per il personale (213.631) (213.109) (230.936) (207.534) (212.900) (194.553) (206.507)
190 b) Altre spese amministrative (90.930) (96.204) (118.223) (102.285) (109.981) (104.323) (125.842)
di cui affitti passivi (4.692) (4.007) (4.825) (15.615) (15.540) (15.883) (15.994)
210+220 Rettifiche di valore nette su attività
materiali e immateriali
(33.172) (35.380) (40.189) (21.339) (34.986) (22.933) (39.681)
di cui ammortamenti diritti d'uso IFRS 16 (11.249) (11.135) (16.033) (726) (733) (741) (741)
Costi della gestione (337.733) (344.693) (389.348) (331.158) (357.867) (321.809) (372.030)
Risultato della gestione operativa 157.645 146.818 267.533 325.899 150.819 175.008 46.682
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al
costo ammortizzato
(72.485) (74.551) (160.985) (26.141) (58.793) (70.272) (70.566)
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al
fair value
421 (392) 553 1.763 141 150 12
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali
senza cancellazioni
(891) (76) (651) - (1.183) (1.536) (237)
Rettifiche di valore nette per rischio di
credito
(72.955) (75.019) (161.083) (24.378) (59.835) (71.658) (70.791)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e
oneri
(1.995) (9.698) 2.491 (11.663) (25.376) (12.091) 23.936
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (23.184) (9.459) (25.771) (20.282) (8.670) (23.448) 75
250+270
+280
Utili (Perdite) delle partecipazioni, da
cessione di investimenti e rettifiche di
valore dell'avviamento
3.809 4.586 415 2.827 2.591 3.535 (57.654)
275 Avviamento negativo - - 353.805 - - - -
290 Utile (Perdita) dell'operatività
corrente al lordo delle imposte
63.320 57.228 437.390 272.403 59.529 71.346 (57.752)
300 Imposte sul reddito di periodo
dell'operatività corrente
(12.266) 987 (8.666) (6.918) (2.850) (14.206) 124.238
330 Utile (Perdita) di periodo 51.054 58.215 428.724 265.485 56.679 57.140 66.486
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di (3.083) (5.694) (6.291) (14.462) 183 (6.899) (22.659)
350 t
i
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza
della Capogruppo
47.971 52.521 422.433 251.023 56.862 50.241 43.827

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Margine di interesse

Il margine di interesse si attesta a Euro 862,1 milioni, in aumento rispetto al dato di comparazione (Euro 850,1 milioni al 30 settembre 2018), per effetto delle operazione di aggregazione aziendale esposte in precedenza. A parità di perimetro si registra una diminuzione di circa Euro 35,6 milioni; tale variazione è influenzata principalmente dal minor contributo al margine, per Euro 30 milioni, dato dal time value su crediti deteriorati a seguito delle consistenti cessioni di sofferenze realizzate anche nel 2019.

Il risultato include il beneficio di competenza dei primi nove mesi derivante dalla partecipazione alle emissioni TLTRO II per Euro 28,5 milioni.

Oltre a richiamare le dinamiche di impieghi e raccolta fruttifera, evidenziate nel paragrafo 4.1 Aggregati patrimoniali, per la miglior comprensione del trend registrato dal margine d'interesse, si fornisce di seguito indicazione dell'andamento dei tassi medi di impiego e raccolta:

  • il tasso di interesse medio di periodo, riferito ai rapporti di impiego del Gruppo con clientela, è risultato pari al 2,30%, in calo di circa 12 b.p., rispetto al tasso medio fatto registrare nei primi nove mesi dello scorso esercizio;
  • il costo medio della raccolta diretta da clientela pari allo 0,33%, in calo rispetto ai primi nove mesi del precedente esercizio (0,40%) di circa 7 b.p.;
  • il passivo oneroso complessivo ha comportato un costo pari allo 0,28%, inferiore di circa 3 b.p. rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, quando si attestava allo 0,31%;
  • la forbice tra i tassi attivi e passivi dei rapporti del Gruppo con clientela, è pari all'1,97%, (era 2,01% al 30 settembre 2018);
  • la forbice complessiva tra il tasso medio annuo di remunerazione dell'attivo fruttifero ed il costo medio annuo del passivo oneroso si quantifica all'1,61%, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (era all'1,65%).
(in migliaia)
Margine di interesse 30.09.2019 30.09.2018 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 547.539 588.493 (40.954) -6,96
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 3.595 3.075 520 16,91
3. Banca di Sassari s.p.a. 31.397 24.378 7.019 28,79
4. Banco di Sardegna s.p.a. 155.650 158.054 (2.404) -1,52
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 15.186 16.376 (1.190) -7,27
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 9.740 11.194 (1.454) -12,99
7. Unipol Banca s.p.a. 38.977 - 38.977 n.s.
Totale banche 802.084 801.570 514 0,06
Altre società e variazioni da consolidamento 60.009 48.522 11.487 23,67
Totale 862.093 850.092 12.001 1,41

Rispetto all'andamento trimestrale del Margine, rappresentato nel grafico seguente, si evidenzia la crescita dell'ultimo trimestre per effetto delle operazioni di aggregazione aziendale; a parità di perimetro il contributo del terzo trimestre sarebbe pari a circa Euro 268,3 milioni.

Commissioni nette

Le commissioni nette, pari a Euro 656,1 milioni, risultano in crescita (+13,69%) rispetto al 30 settembre 2018. Al netto del contributo fornito dalle operazioni di aggregazione aziendale, le commissioni nette registrano comunque un aumento dell'1,42% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, principalmente per la buona performance della raccolta gestita e della bancassicurazione.

(in migliaia)
Commissioni nette 30.09.2019 30.09.2018 Variazioni Var. %
Negoziazione valute / strumenti finanziari 6.626 4.264 2.362 55,39
Raccolta indiretta e polizze assicurative 253.874 197.278 56.596 28,69
Carte, incassi e pagamenti 116.118 110.884 5.234 4,72
Finanziamenti e garanzie 248.597 237.158 11.439 4,82
Commissioni diverse 30.855 27.497 3.358 12,21
Totale Commissioni Nette 656.070 577.081 78.989 13,69

In aggiunta a quanto già commentato in relazione alla comparazione con i primi nove mesi 2018, anche l'andamento trimestrale delle Commissioni nette rispetto agli altri trimestri del 2019, come rappresentato nel grafico seguente, risulta influenzata in modo evidente dall'acquisizione del controllo di Unipol Banca (Euro 43,3 milioni) e Arca Holding (Euro 27,5 milioni); al netto di tali operazioni il risultato del terzo trimestre sarebbe stato in leggero aumento rispetto ai precedenti (Euro 197,5 milioni circa, in incremento di Euro 2,3 milioni rispetto al secondo trimestre 2019).

Risultato netto della finanza

Il risultato netto della finanza (compresi i dividendi pari a Euro 13,6 milioni) è positivo per Euro 90,8 milioni (Euro 204,7 milioni al 30 settembre 2018); il calo rispetto all'analogo periodo del precedente esercizio è dovuto al realizzo nel 2019 di minori plusvalenze da cessione di titoli sul mercato rispetto a quanto ottenuto nel 2018.

Il risultato è stato determinato in particolare da:

  • utili derivanti da cessioni di attività finanziarie per Euro 72,8 milioni;
  • perdite da cessione di finanziamenti per Euro 3,7 milioni;
  • plusvalenze nette su attività finanziarie per Euro 3,4 milioni. Tale risultato comprende la svalutazione degli strumenti iscritti a seguito delle contribuzioni versate allo Schema Volontario del FITD, richieste nell'ambito dell'intervento a favore di Carige, per complessivi Euro 13,3 milioni, più che compensata da plusvalenze su altri strumenti in portafoglio;
  • altri elementi positivi per Euro 4,7 milioni.
(in migliaia)
Risultato netto della finanza (comprensivo dei 30.09.2019 30.09.2018 Variazioni Var. %
dividendi)
Dividendi 13.650 13.786 (136) -0,99
Utile da cessione o negoziazione di attività finanziarie e
crediti 69.052 185.344 (116.292) -62,74
Plusvalenze su attività finanziarie 33.703 32.356 1.347 4,16
Minusvalenze su attività finanziarie (30.255) (33.530) 3.275 -9,77
Altri ricavi (perdite) 4.686 6.774 (2.088) -30,82
Totale 90.836 204.730 (113.894) -55,63

Redditività operativa

Tenuto conto di "Altri oneri/proventi di gestione" per Euro 34,8 milioni (Euro 30,7 milioni al 30 settembre 2018), la Redditività operativa si attesta a Euro 1.643,8 milioni (-1,13% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio).

Costi della gestione

I costi della gestione risultano pari a Euro 1.071,8 milioni, in aumento del 6,03% rispetto ai primi nove mesi del 2018 per effetto delle operazioni di aggregazione aziendale. A parità di perimetro, si registra infatti una diminuzione dei costi della gestione dell'1,18%. Si riportano, di seguito, le principali voci che compongono i costi della gestione.

Le "Spese per il personale" sono pari a Euro 657,7 milioni, in aumento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (+6,94%).

Le "Altre spese amministrative", rappresentate al netto del recupero delle imposte indirette (Euro 100,1 milioni al 30 settembre 2019) e dei Contributi versati ai Fondo di Risoluzione Unico (Euro 58,4 milioni) ammontano a Euro 305,4 milioni, in diminuzione dell'3,55% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.

Tale andamento è stato influenzato dall'applicazione, a partire dal corrente esercizio, del principio contabile internazionale IFRS 16, che ha comportato lo storno di canoni passivi di leasing, precedentemente allocati tra le "Altre spese amministrative".

Le rettifiche nette su attività materiali e immateriali risultano pari a Euro 108,7 milioni (Euro 79,3 milioni nei primi nove mesi del 2018, comprensivi di Euro 12,8 milioni di rettifiche di valore per deterioramento). Il risultato è stato influenzato, in modo simmetrico a quanto evidenziato poc'anzi per le "Altre spese amministrative", dall'applicazione dell'IFRS 16. Gli ammortamenti sui diritti d'uso dei beni in leasing ammontano a Euro 38,4 milioni (Euro 2,2 milioni gli ammortamenti su beni in leasing finanziario al 30 settembre 2018).

(in migliaia)
Costi della gestione 30.09.2019 30.09.2018 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 771.437 732.983 38.454 5,25
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 3.149 2.983 166 5,56
3. Banca di Sassari s.p.a. 23.667 26.020 (2.353) -9,04
4. Banco di Sardegna s.p.a. 186.213 198.268 (12.055) -6,08
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 16.047 16.512 (465) -2,82
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 14.878 16.196 (1.318) -8,14
7. Unipol Banca s.p.a. 56.559 - 56.559 n.s.
Totale banche 1.071.950 992.962 78.988 7,95
Altre società e variazioni da consolidamento (176) 17.872 (18.048) -100,98
Totale 1.071.774 1.010.834 60.940 6,03

Il risultato della gestione operativa si attesta quindi a Euro 572,0 milioni (Euro 651,7 milioni al 30 settembre 2018).

Rettifiche di valore nette per merito creditizio

Le Rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a Euro 309,1 milioni (Euro 155,9 milioni al 30 settembre 2018). Nel dettaglio le rettifiche nette sulle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono pari a Euro 308,0 milioni (Euro 155,2 milioni al 30 settembre 2018), mentre si registra una ripresa di valore sulla valutazione dei titoli di debito valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI) per Euro 0,6 milioni. Il costo del credito dei primi nove mesi del 2019 include una quota di maggiori accantonamenti su crediti anche in previsione di un'accelerazione del processo di de-risking cui si è già fatto riferimento in precedenza.

Di seguito si riporta il dettaglio delle rettifiche di valore nette per rischio di credito dei finanziamenti verso la clientela:

(in migliaia)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito su
finanziamenti verso clientela
30.09.2019 30.09.2018 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 198.203 86.996 111.207 127,83
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 496 1.297 (801) -61,76
3. Banca di Sassari s.p.a. 2.537 2.215 322 14,54
4. Banco di Sardegna s.p.a. 57.716 34.479 23.237 67,39
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 9.673 5.427 4.246 78,24
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 741 1.881 (1.140) -60,61
7. Unipol Banca s.p.a. 16.042 - 16.042 n.s.
Totale banche 285.408 132.295 153.113 115,74
Altre società e variazioni da consolidamento 19.961 20.480 (519) -2,53
Totale 305.369 152.775 152.594 99,88

Il costo del credito complessivo al 30 settembre 2019, calcolato sulla sola componente finanziamenti verso clientela, è risultato pari a 58 b.p. corrispondenti a 78 b.p. su base annualizzata; il costo del credito al 30 settembre 2018 si attestava a 33 b.p., mentre il costo effettivo al 31 dicembre 2018 era risultato di 47 b.p..

Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri ammontano a Euro 9,2 milioni (Euro 49,1 milioni al 30 settembre 2018); la voce comprende, come previsto dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia, riprese di valore nette su impegni e garanzie rilasciate per Euro 6,8 milioni (Euro 18,8 milioni al 30 settembre 2018).

Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV

Al 30 settembre 2019 sono stati contabilizzati costi per Euro 58,4 milioni (Euro 52,4 milioni al 30 settembre 2018) a fronte del contributo ordinario al SRF (Single Resolution Found) per Euro 23 milioni (Euro 20,3 milioni nel 2018), del contributo addizionale per l'esercizio 2017, richiesto alle banche italiane per Euro 9,6 milioni oltre all'accertamento del contributo ordinario al DGS (Deposti Guarantee Found), che sarà versato nel quarto trimestre, per Euro 25,8 milioni.

Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento

La voce presenta un risultato positivo per Euro 8,8 milioni (Euro 9,0 milioni al 30 settembre 2018), derivante principalmente dalla valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto (Euro

11,7 milioni), da rettifiche di valore per Euro 1,2 milioni e da perdite nette da cessione di investimenti per Euro 1,7 milioni.

Avviamento negativo

In tale voce è stato allocato il badwill provvisorio– ossia il differenziale patrimoniale positivo - generato dall'acquisizione di Unipol Banca pari a Euro 353,8 milioni.

Utile netto

L'utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte risulta pari a Euro 557,9 milioni (Euro 403,3 milioni al 30 settembre 2018).

Le imposte sul reddito del periodo, che si attestano a Euro 19,9 milioni risentono dell'effetto positivo dell'iscrizione delle imposte anticipate su perdite fiscali di anni precedenti pari a Euro 20,5 milioni e di un'ulteriore quota di imposte anticipate connesse alla transizione all'IFRS 9 per Euro 28,1 milioni.

L'utile complessivo, al netto delle imposte è pari a Euro 538 milioni (Euro 379,3 milioni al 30 settembre 2018). L'utile di pertinenza di terzi risulta pari a Euro 15,1milioni (Euro 21,2 milioni al 30 settembre 2018).

L'Utile di pertinenza della Capogruppo risulta pari a Euro 522,9 milioni (Euro 358,1 milioni al 30 settembre 2018).

(in migliaia)
Utile netto 30.09.2019 30.09.2018 Variazioni Var. %
1. BPER Banca S.p.A. 116.694 378.250 (261.556) -69,15
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 4.730 3.323 1.407 42,34
3. Banca di Sassari s.p.a. 11.908 7.025 4.883 69,51
4. Banco di Sardegna s.p.a. 30.053 36.465 (6.412) -17,58
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 160 4.093 (3.933) -96,09
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 924 1.431 (507) -35,43
7. Unipol Banca s.p.a. 18.135 - 18.135 n.s.
Totale banche 182.604 430.587 (247.983) -57,59
Altre società e variazioni da consolidamento 340.321 (72.461) 412.782 -569,66
Totale 522.925 358.126 164.799 46,02

4.5 I dipendenti

Dipendenti 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni
1. BPER Banca S.p.A. 8.432 8.292 140
2. BPER Bank Luxembourg s.a. 20 20 -
3. Banca di Sassari s.p.a. 146 146 -
4. Banco di Sardegna s.p.a. 2.410 2.425 (15)
5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 159 164 (5)
6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 176 183 (7)
7. Unipol Banca s.p.a. 2.145 - 2.145
Totale banche 13.488 11.230 2.258
Società controllate rientranti nel perimetro di
consolidamento integrale 422 385 37
Totale di bilancio 13.910 11.615 2.295

I valori sono riferiti al numero puntuale dei dipendenti in organico al 30 settembre 2019. Tra dipendenti delle Società del Gruppo al 30 settembre 2019 sono comprese n. 664 unità distaccate nell'ambito del Gruppo (n. 1.491 al 31 dicembre 2018)

4.6 Organizzazione territoriale

Sportelli 30.09.2019 31.12.2018 Variazioni
1. BPER Banca S.p.A. 782 827 (45)
2. Banco di Sardegna s.p.a. 336 336 -
3. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. 26 28 (2)
4. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. 27 27 -
5. Unipol Banca s.p.a. 258 - 258
Totale banche italiane 1.429 1.218 211
5. BPER Bank Luxembourg s.a. 1 1 -
Totale 1.430 1.219 211

La diminuzione degli sportelli della Capogruppo fa seguito alla razionalizzazione della rete, in coerenza con il Piano Industriale 2019-2021.

Le banche italiane del Gruppo BPER Banca sono dislocate sul territorio nazionale come da tabella che segue:

Dettaglio BPER BSAR CR BRA CR UNIPOL 30.09.2019 31.12.2018
Banca SALUZZO Banca
Emilia - Romagna 313 53 366 337
Bologna 53 20 73 55
Ferrara 44 1 45 55
Forlì – Cesena 29 5 34 33
Modena 76 9 85 76
Parma 27 2 29 27
Piacenza 5 5 5
Ravenna 28 6 34 31
Reggio Emilia 36 8 44 38
Rimini 15 2 17 17
Friuli Venezia G.
Pordenone
2
1
2
1
34
19
Trieste 1 1 15
Abruzzo 95 3 98 97
Chieti 36 1 37 37
L'Aquila 40 1 41 41
Pescara 11 1 12 11
Teramo 8 8 8
Basilicata 30 1 31 34
Matera 16 16 19
Potenza 14 1 15 15
Calabria 38 38 42
Catanzaro 9 9 10
Cosenza 14 14 14
Crotone 7 7 8
Reggio Calabria 5 5 6
Vibo Valentia 3 3 4
Campania 88 12 100 94
Avellino 23 23 26
Benevento 4 4 4
Caserta 5 2 7 5
Napoli 23 8 31 23
Salerno 33 2 35 36
Lazio 57 4 37 98 63
Frosinone 3 5 8 3
Latina 10 5 15 10
Rieti 2 1 3 2
Roma 41 4 25 70 47
Viterbo 1 1 2 1
Liguria 3 8 11 3
Genova 1 5 6 1
La Spezia 1 2 3 1
Savona 1 1 2 1
Lombardia 39 1 28 68 41
Bergamo 1 1 2 1
Brescia 4 3 7 4
Como 1 1
Cremona 5 1 6 5
Lecco 1 1 1
Lodi 1 1 1
Mantova 11 2 13 11
Milano 14 1 13 28 16
Monza Brianza 1 3 4 1
Pavia 2 2
Varese 1 2 3 1
Marche 9 10 19 9
Ancona 2 4 6 2
Ascoli Piceno 2 1 3 2
Fermo 1 1 1
Macerata 2 3 5 2
Pesaro-Urbino 2 2 4 2
Dettaglio BPER BSAR CR BRA CR SALUZZO UNIPOL 30.09.2019 31.12.2018
Banca Banca
Molise 10 10 10
Campobasso 7 7 7
Isernia 3 3 3
Piemonte 26 27 13 66 55
Alessandria 3 2 5 3
Asti 4 1 5 4
Biella 1 1
Cuneo 15 20 35 37
Novara 1 1
Torino 4 7 8 19 11
Puglia 34 10 44 35
Bari 11 3 14 11
Barletta Andria
Trani 4 1 5 5
Brindisi 1 1
Foggia 16 1 17 16
Lecce 4 4
Taranto 3 3 3
Sardegna 327 10 337 327
Cagliari 34 3 37 34
Nuoro 62 1 63 62
Oristano 49 2 51 49
Sud Sardegna 82 1 83 82
Sassari 100 3 103 100
Sicilia 16 25 41 17
Agrigento 3 3 4
Catania 3 6 9 3
Messina 5 6 11 5
Palermo 2 7 9 2
Siracusa 3 3 6 3
Trapani 3 3
Toscana 8 1 26 35 9
Arezzo 2 2
Firenze 2 6 8 2
Grosseto 4 4
Pisa 1 3 4 1
Livorno 1 3 4 1
Lucca 3 2 5 3
Massa e Carrara 2 2
Pistoia 1 1 2 1
Prato 1 1 2 1
Siena 2 2
Trentino-Alto
Adige 3 1 4 3
Trento 3 1 4 3
Umbria 2 7 9 2
Perugia 6 6
Terni 2 1 3 2
Veneto 40 12 52 40
Belluno 2 2 2
Padova 8 3 11 8
Rovigo 10 1 11 10
Treviso 2 2 4 2
Venezia 3 1 4 3
Verona 11 2 13 11
Vicenza 4 3 7 4
Totale
30.09.2019 782 336 26 27 258 1.429
Totale
31.12.2018 827 336 28 27 1.218
Variazione di periodo dell'Organizzazione territoriale del Gruppo 211

5. Altre informazioni

5.1 Azioni proprie in portafoglio

Non sussistono possessi di quote o azioni di Società del Gruppo che siano detenute tramite società fiduciarie o per interposta persona; né, tramite tali soggetti, sono state acquistate o alienate, durante l'esercizio, azioni o quote di Società del Gruppo.

Il valore contabile della quota di pertinenza del Gruppo delle azioni proprie detenute da società incluse nel consolidamento, iscritto con segno negativo nell'apposita voce 180 del patrimonio netto, è pari a Euro 7.259 mila, di cui Euro 7.253 mila riferibili ad azioni della Capogruppo BPER Banca detenuti dalla stessa.

Azioni BPER Banca S.p.A. Numero azioni Valore di competenza
Totale al 30.09.2019 455.458 7.253.180
Totale al 31.12.2018 455.458 7.253.180

Ad esse si aggiungono n. 61.428 azioni riferibili a Banca di Sassari s.p.a detenute dalla stessa, per un controvalore di competenza pari a circa Euro 6 mila.

5.2 Il titolo azionario

Nei primi nove mesi del 2019 i mercati azionari hanno registrato complessivamente un aumento delle quotazioni. Dopo un primo trimestre in forte rialzo, nel secondo trimestre i mercati azionari hanno avuto un atteggiamento più altalenante ed eterogeno a livello geografico, condizionati anche dalle incertezze sulle evoluzioni delle trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina. Il terzo trimestre del 2019 è stato caratterizzato da una nuova e intensa fase di pressione sui mercati finanziari, legata all'acuirsi delle tensioni commerciali e alle incertezze sulle prospettive di crescita economica internazionale. Le quotazioni azionarie hanno registrato un aumento della volatilità. Dopo i diffusi cali di luglio e agosto, i mercati azionari hanno recuperato in settembre, sulla scia di aspettative di ulteriori stimoli da parte delle banche centrali.

In Italia le quotazioni azionarie hanno risentito della crisi di governo di inizio agosto, con perdite marcate sia per i titoli bancari sia per quelli degli altri settori. La formazione di una maggioranza di governo alternativa e l'allontanamento della possibilità di andare a nuove elezioni in tempi brevi hanno poi favorito un recupero delle quotazioni.

Complessivamente nei primi nove mesi dell'anno, negli Stati Uniti l'indice azionario S&P500 è salito del 19,8%; in Europa l'Euro Stoxx 50 è cresciuto del 19,5%. L'indice italiano FTSE MIB ha registrato un rialzo del 20,6%, mentre l'indice del settore bancario Ftse All Share Banks è salito del 10,3%.

In questo contesto, il prezzo dell'azione BPER ha registrato una performance positiva, pari al 9,5%, risultando tra i titoli migliori del comparto bancario italiano. La quotazione ufficiale dell'azione BPER Banca è passata da Euro 3,3437 al 28 dicembre 2018 a Euro 3,5396 al 30 settembre 2019.

I volumi dell'azione BPER Banca si sono stabilizzati ad una media giornaliera intorno a Euro 4,3 milioni da inizio anno a testimonianza di una buona liquidità e visibilità del titolo da parte degli investitori.

5.3 Rating al 30 settembre 2019

Fitch

In data 17 aprile 2019 l'agenzia di rating Fitch ha confermato i rating "long-term" e "short term", che aveva attribuito a BPER Banca il 21 febbraio 2019, rispettivamente a "BB" e "B" con outlook "positivo", di cui si riporta di seguito l'evidenza.

Agenzia
internazionale di
rating
Data ultima
revisione
Short Term Long Term Outlook Viability
Rating
Support
rating
Support
rating
floor
Fitch Ratings 17.04.2019 B BB Positivo bb 5 No floor

Short Term (Issuer Default Rating): Capacità di rimborso del debito nel breve termine (durata inferiore ai 13 mesi) (F1: miglior rating – D: default).

Long Term (Issuer Default Rating): Capacità di fronteggiare puntualmente gli impegni finanziari nel lungo termine indipendentemente dalla scadenza delle singole obbligazioni. Questo rating è un indicatore della probabilità di default dell'emittente (AAA: miglior rating – D: default).

Outlook: indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo".

Viability Rating: Valutazione della solidità intrinseca della banca, vista nell'ipotesi in cui la stessa non possa fare affidamento su forme straordinarie di sostegno esterno (aaa: miglior rating –f: default).

Support rating: Giudizio sulla probabilità di un eventuale intervento esterno straordinario (da parte dello Stato o di azionisti di riferimento) nel caso la banca si trovi in difficoltà nell'onorare le proprie obbligazioni senior [1: elevata probabilità di un supporto esterno – 5: non si può fare affidamento su un eventuale supporto (come nel caso delle banche europee in regime di risoluzione BRRD).

Support rating floor: Questo rating costituisce un elemento informativo accessorio, strettamente correlato al Support Rating, in quanto identifica, per ogni livello del Support Rating, il livello minimo che, in caso di eventi negativi, potrebbe raggiungere l'Issuer Default Rating (No Floor per le banche europee in regime di risoluzione BRRD).

Moody's

Rimangono confermati i ratings assegnati a BPER Banca dall'agenzia Moody's, di cui si riporta di seguito l'evidenza.

P-3
Baa3
Positivo
Ba3
Positivo
Ba3
ba3
13.02.2019
Agenzia
internazionale di
rating
Data
ultima
revisione
Short
Term
Deposit
Long
Term
Deposit
Outlook
(Long
term
Deposit)
Long
Term
Issuer
Outlook
(Long
term
Issuer)
Senior
Unsecured
Medium
Term Note
Program
Baseline
Credit
Assessment
("BCA")
Moody's

Short Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a breve termine (scadenza originaria pari o inferiore a 13 mesi) (Prime-1: massima qualità – Not Prime: non classificabile fra le categorie Prime).

Long Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a lungo termine (scadenza originaria pari o superiore a 1 anno) (Aaa: miglior rating – C: default).

Outlook: indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo", "developing". Long Term Issuer: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito senior e le obbligazioni (Aaa: miglior rating – C: default).

Baseline Credit Assessment (BCA): Il BCA non è un rating ma un giudizio sulla solidità finanziaria intrinseca della banca in assenza di supporti esterni (aaa: miglior rating – c: default).

Senior Unsecured Medium Term Note Program: rappresenta il rating di lungo termine assegnato al debito.

5.4 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano

Di seguito si espone la tabella di dettaglio per i titoli obbligazionari emessi dai Governi centrali e locali e da Enti governativi, nonché i prestiti erogati agli stessi come richiesto dalla Comunicazione CONSOB DEM/11070007 del 5 agosto 2011, nonché dalla lettera pervenuta agli Emittenti bancari quotati datata 31 ottobre 2018.

Titoli di debito

Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair Value Riserva
OCI
%
Governi(*): 7.279.304 7.922.124 8.260.296 16.395 96,82%
Italia BBB 5.888.122 6.422.446 6.730.688 15.940 78,49%
FVTPLT 13.005 13.394 13.394 #
FVO 100.000 124.013 124.013 #
FVTPLM 50.000 51.917 51.917 #
FVOCI 687.117 729.920 729.920 15.940
AC 5.038.000 5.503.202 5.811.444 #
Fondo Europeo Di
Stabilita' Finanziaria AA 212.500 246.331 259.867 1.199 3,01%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 95.000 111.500 111.500 1.199
AC 117.500 134.831 148.367 #
Stati Uniti D'America AAA 120.000 111.441 111.441 (851) 1,36%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 120.000 111.441 111.441 (851)
AC - - - #
Spagna A- 807.500 853.870 871.447 - 10,44%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 807.500 853.870 871.447 #
Irlanda A+ 71.000 82.663 82.337 - 1,01%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 71.000 82.663 82.337 #
Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair Value Riserva
OCI
%
Francia AA 100.000 128.126 127.408 - 1,57%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 100.000 128.126 127.408 #
Altri - 80.182 77.247 77.108 107 0,94%
FVTPLT 2.183 2.314 2.314 #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 19.000 18.293 18.293 107
AC 58.999 56.640 56.501 #
Altri enti pubblici: 396.522 260.493 260.345 26 3,18%
Italia - 190.498 25.452 26.294 3 0,31%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 473 472 472 3
AC 190.025 24.980 25.822 #
Canada - 48.000 50.742 50.742 80 0,62%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 48.000 50.742 50.742 80
AC - - - #
Francia - 25.000 29.802 29.802 132 0,36%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 25.000 29.802 29.802 132
AC - - - #
Germania - 102.000 125.816 124.826 - 1,54%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI - - - -
AC 102.000 125.816 124.826 #
Altri: - 31.024 28.681 28.681 (189) 0,35%
FVTPLT 24 8 8 #
FVO - - - #
FVTPLM - - - #
FVOCI 31.000 28.673 28.673 (189)
AC - - - #
Totale al 30.09.2019 7.675.826 8.182.617 8.520.641 16.421 100,00%

(*)Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta possono non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti.

I rating indicati sono quelli di Fitch Rating in essere al 30 settembre 2019.

Crediti

Emittente Rating Cat Valore
Nominale
Valore di
Bilancio
Fair value Riserva OCI %
Governi(*): 2.056.196 2.056.196 n.d. - 84,09%
Italia BBB 2.056.196 2.056.196 n.d - 84,09%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - -
FVOCI - - - #
AC 2.056.196 2.056.196 nd. #
Altri enti pubblici: 389.024 389.024 n.d. - 15,91%
Italia - 387.121 387.121 n.d. - 15,83%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - -
FVOCI - - - #
AC 387.121 387.121 n.d. #
Algeria - 1.903 1.903 n.d. - 0,09%
FVTPLT - - - #
FVO - - - #
FVTPLM - - - -
FVOCI - - - #
AC 1.903 1.903 n.d. #
Totale crediti al 30.09.2019 2.445.220 2.445.220 n.d. - 100,00%

(*)Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta possono non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti. I rating indicati sono quelli di Scope Ratings in essere al 30 settembre 2019.

Con riferimento al "Valore di Bilancio", il rientro delle suddette esposizioni risulta distribuito come segue:

a vista fino a 1 anno da 1 a 5 anni oltre 5 anni Totale
Titoli di debito - 347.374 2.094.049 5.741.194 8.182.617
Crediti 245.064 139.331 100.382 1.960.443 2.445.220
Totale 245.064 486.705 2.194.431 7.701.637 10.627.837

Il presidio dei rischi insiti nel portafoglio rappresentato è costante da parte degli amministratori che, anche mediante analisi di sensitività, ne monitorano gli effetti sulla redditività, sulla liquidità e sulla dotazione patrimoniale del Gruppo. Sulla base delle analisi condotte, non si ravvisano elementi di criticità da evidenziare.

5.5 Accertamenti e verifiche ispettive

Si premette che le informazioni di seguito rese hanno finalità meramente informative rispetto ad accertamenti condotti nell'ambito dell'ordinaria attività di vigilanza cui il Gruppo BPER Banca è soggetto, in quanto operante in un settore altamente regolamentato. Come indicato nelle Note esplicative del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato, gli amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalla Vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.

Nel seguito si dettagliano gli aggiornamenti più significativi intercorsi nei primi nove mesi del 2019; per quanto non commentato, si rimanda all'informativa resa nell'ambito del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

CONSOB

A seguito incontro informativo, presso la Divisione Intermediari, sui temi riferibili alla nuova disciplina MiFID II avvenuto nel primo trimestre dello scorso anno, ha avuto inizio una interlocuzione scritta nella quale sono state meglio dettagliate le attività poste in essere dal Gruppo BPER Banca a seguito dell'entrata in vigore della citata disciplina, in ultimo a giugno 2019.

Banca Centrale Europea – BCE

1) Dal 12 marzo 2018 all'8 giugno 2018, il Gruppo BPER Banca è stato oggetto di una visita ispettiva in loco per la valutazione dei rischi operativi. In data 6 febbraio 2019 è pervenuta la Follow-up letter circa gli esiti dell'ispezione, cui la Banca ha risposto in data 6 marzo 2019, trasmettendo specifico Action Plan rispetto alle seguenti aree di intervento:

  • rafforzamento ulteriore dei processi di Loss Data Collection LDC e reporting;
  • migliore mappatura delle linee di business;
  • potenziamento del sistema dei limiti e di monitoraggio del rischio;
  • finalizzazione dell'implementazione della gestione degli asset e della configurazione;
  • completamento della gestione dei problemi e dei cambiamenti.

2) Da settembre a dicembre 2018 BPER Banca è stata oggetto di una revisione mirata per la valutazione dei modelli interni del sistema di rating del Gruppo BPER Banca (Targeted Review of Internal Models – TRIM). Tale attività è condotta a livello europeo su altre banche vigilate da BCE. Alla data di redazione del presente documento gli esiti formali non sono ancora stati comunicati35.

3) Dal 19 novembre 2018 al 3 aprile 2019, il Gruppo BPER Banca è stato oggetto di una visita ispettiva in loco da parte di BCE avente ad oggetto la verifica della qualità dei crediti (Credit Quality Review) facenti parte dei portafogli Corporate.

Alla data di redazione del presente documento gli esiti formali non sono ancora stati comunicati.

4) Da maggio a luglio 2019, il Gruppo BPER Banca è stato oggetto di una visita ispettiva in loco da parte della BCE avente ad oggetto la valutazione della corporate governance.

35 Nel mese di marzo 2019 le autorità di Vigilanza hanno inviato a BPER solamente l'assessment report definitivo.

Alla data di redazione del presente documento non è pervenuta la Follow-up letter circa gli esiti dell'ispezione.

Accertamenti Banca d'Italia

In relazione alle attività di valutazione svolte in modalità "a distanza" dalla Banca d'Italia sul Gruppo BPER Banca, quale aggiornamento rispetto a quanto riportato nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, si evidenzia che a giugno 2019 si è svolta una verifica presso BPER Banca avente ad oggetto accertamenti sull'utilizzo del sistema IRB nell'ambito dello Eurosystem Credit Assessment Framework (ECAF) al fine di constatare che BPER disponga di sistemi informativi e di processi amministrativi e organizzativi adeguati a rilevare correttamente le informazioni richieste relative all'insieme dei debitori potenzialmente idonei per finalità di rifinanziamento di politica monetaria (static pool).

Amministrazione finanziaria – regime di Adempimento collaborativo

Con il Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 25 luglio 2018 BPER Banca è stata ammessa al regime di adempimento collaborativo al termine di un percorso iniziato nel dicembre 2017 con la presentazione dell'istanza a cui ha fatto seguito una fase di istruttoria per la verifica dell'adeguatezza del proprio Tax Control Framework. Come previsto dalla norma, BPER Banca è inserita nell'elenco delle società ammesse al regime, pubblicato sul sito istituzionale dell'Agenzia delle Entrate. L'istituto dell'adempimento collaborativo, introdotto in Italia nel 2015, nasce con l'obiettivo di instaurare un rapporto di fiducia tra il contribuente e l'Amministrazione finanziaria che consenta di aumentare il livello di certezza sulle questioni fiscali rilevanti: ciò avviene attraverso un confronto costante e preventivo finalizzato alla valutazione di possibili rischi fiscali.

Nell'ambito di tale regime, in data 18 aprile 2019 è stata avviata una verifica sul periodo d'imposta 2018, considerando in modo specifico gli effetti fiscali della fusione di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara. Alla data di approvazione del presente Resoconto intermedio di gestione consolidato non sono stati individuati elementi di rischio rispetto a tali attività di verifica.

5.6 Transizione al principio contabile internazionale IFRS 16

Organizzazione del progetto di implementazione nel Gruppo BPER Banca

Il principio contabile IFRS 16, in vigore dal 1° gennaio 2019, fornisce nuove regole per identificare se un contratto contiene un'operazione di leasing e modifica le modalità di contabilizzazione delle operazioni di leasing nel bilancio del locatario/utilizzatore, prevedendo l'introduzione di un unico modello di contabilizzazione dei contratti di leasing da parte del locatario indipendentemente dal fatto che essi siano classificati come leasing finanziari o operativi.

Nel 2018 il Gruppo BPER Banca aveva avviato un progetto volto ad analizzare gli impatti contabili derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 e ad individuare le ricadute su diversi ambiti aziendali, organizzativi, di processo e relativi sistemi informativi. In sintesi, il progetto d'adeguamento era stato organizzato nelle seguenti fasi:

  • una prima fase di scoping, assessment e definizione delle scelte di transizione;
  • una seconda fase di disegno dei modelli operativi target;
  • una terza fase di implementazione dei processi impattati e adeguamento della normativa interna.

66 Il progetto è stato gestito centralmente dalla Capogruppo BPER Banca, considerando le specificità di tutte le società del Gruppo; gli interventi implementativi sono stati definiti in maniera accentrata per

tutte le società controllate, coinvolgendo opportunamente ciascuna di esse in funzione della rispettiva rilevanza d'impatto, garantendone l'allineamento costante.

L'assessment effettuato sui contratti di locazione esistenti a livello di Gruppo ha condotto ad identificare tre categorie di asset su cui condurre le attività di analisi d'impatto:

  • Immobili,
  • Autovetture, e
  • Altri contratti (principalmente rappresentati da macchine ATM e stampanti multifunzione).

Si precisa, inoltre, che in base alle indicazioni del principio IFRS 16 e ai chiarimenti dell'IFRIC (documento "Cloud Computing Arrangements" del settembre 2018), i software sono esclusi dall'ambito di applicazione dell'IFRS 16; questi sono pertanto contabilizzati seguendo il principio IAS 38 ed i relativi requisiti.

Il perimetro di contratti individuati come rilevanti già sconta, inoltre, l'applicazione delle semplificazioni consentite dal principio stesso; sono infatti stati esclusi i contratti:

  • "short-term", ovvero aventi una vita residua alla data di prima applicazione inferiore ai 12 mesi;
  • "low-value", ovvero aventi un valore stimato dell'asset inferiore a Euro 5.000.

Rispetto alle modalità adottate per la transizione all'IFRS 16, alle altre scelte applicative definite dal Gruppo BPER Banca e ai relativi impatti di prima applicazione, si rimanda a quanto indicato nelle Note esplicative del presente Resoconto intermedio di gestione.

5.7 Il Gruppo IVA in BPER Banca

Dal 1° gennaio 2019 è operativo il Gruppo IVA BPER Banca, quale soggetto passivo IVA ai sensi della normativa comunitaria introdotta nell'ordinamento nazionale (Legge n. 232 dell'11 dicembre 2016). Tale soggetto si sostituisce, limitatamente all'ambito di applicazione dell'Imposta sul Valore Aggiunto, ai singoli soggetti partecipanti, che mantengono sotto ogni altro profilo, civilistico, contabile fiscale distinta soggettività giuridica.

Il Gruppo IVA opera verso l'esterno con un'unica partita IVA, adempie agli obblighi ed esercita i diritti derivanti dall'applicazione delle norme in materia di Imposta sul Valore Aggiunto per il tramite del rappresentante di gruppo (BPER Banca), che è responsabile dell'adempimento degli stessi obblighi nonché, in solido con i partecipanti, del versamento delle somme dovute per imposta, interessi e sanzioni.

6. Prevedibile evoluzione della gestione

Nell'ultima parte dell'anno, i costi della gestione accoglieranno sia gli oneri legati alla manovra del personale a seguito della chiusura dell'accordo sindacale siglato a fine ottobre sia i costi non ricorrenti sostenuti per l'integrazione di Unipol Banca, mentre i ricavi sono attesi in sostanziale tenuta supportati, in particolare, dalla componente commissionale relativa ai comparti dell'asset management e Bancassurance.

Modena, lì 7 novembre 2019

Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Ing. Pietro Ferrari

Prospetti contabili consolidati

Stato patrimoniale consolidato al 30 settembre 2019

(in migliaia)
Voci dell'attivo 30.09.2019 31.12.2018
10. Cassa e disponibilità liquide 493.538 459.782
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 1.149.223 1.128.625
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 328.291 247.219
b) attività finanziarie designate al fair value 131.594 218.662
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 689.338 662.744
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva 6.911.141 8.563.992
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 66.961.934 56.054.342
a) crediti verso banche 6.363.946 3.306.678
b) crediti verso clientela 60.597.988 52.747.664
50. Derivati di copertura 65.401 35.564
70. Partecipazioni 251.613 446.049
90. Attività materiali 1.356.757 1.063.273
100. Attività immateriali 612.235 445.689
di cui:
- avviamento 434.758 264.740
110. Attività fiscali 1.960.020 1.885.616
a) correnti 390.182 457.838
b) anticipate 1.569.838 1.427.778
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 5.346 2.800
130. Altre attività 928.218 549.035
Totale dell'attivo 80.695.426 70.634.767
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.09.2019 31.12.2018
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 70.520.235 63.122.667
a) debiti verso banche 12.353.388 13.126.248
b) debiti verso clientela 51.769.432 44.594.863
c) titoli in circolazione 6.397.415 5.401.556
20. Passività finanziarie di negoziazione 247.347 143.824
40. Derivati di copertura 419.671 92.374
60. Passività fiscali 89.467 62.644
a) correnti 29.538 3.966
b) differite 59.929 58.678
80. Altre passività 3.234.769 1.663.946
90. Trattamento di fine rapporto del personale 200.512 182.793
100. Fondi per rischi e oneri 551.033 469.951
a) impegni e garanzie rilasciate 58.206 63.059
b) quiescenza e obblighi simili 169.465 131.126
c) altri fondi per rischi e oneri 323.362 275.766
120. Riserve da valutazione (39.838) 949
140. Strumenti di capitale 150.000 -
150. Riserve 2.088.106 1.619.469
160. Sovrapprezzi di emissione 999.373 930.073
170. Capitale 1.542.925 1.443.925
180. Azioni proprie (-) (7.259) (7.258)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 176.160 507.457
200. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 522.925 401.953
Totale del passivo e del patrimonio netto 80.695.426 70.634.767

Conto economico consolidato al 30 settembre 2019

(in migliaia)
Voci 30.09.2019 30.09.2018
10. Interessi attivi e proventi assimilati 1.057.644 1.044.587
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 1.039.265 1.029.728
20. Interessi passivi e oneri assimilati (195.551) (194.495)
30. Margine di interesse 862.093 850.092
40. Commissioni attive 720.079 603.652
50. Commissioni passive (64.009) (26.571)
60. Commissioni nette 656.070 577.081
70. Dividendi e proventi simili 13.650 13.786
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (23.554) 25.217
90. Risultato netto dell'attività di copertura (4.178) 1.992
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 110.205 152.809
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 39.458 (11.915)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 70.311 164.452
c) passività finanziarie 436 272
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico
a) attività e passività finanziarie designate al fair value
(5.287)
(6.965)
10.926
(5.010)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 1.678 15.936
120. Margine di intermediazione 1.608.999 1.631.903
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (307.439) (153.152)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (308.021) (155.206)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 582 2.054
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (1.618) (2.719)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.299.942 1.476.032
190. 180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa
Spese amministrative:
1.299.942
(1.121.498)
1.476.032
(1.078.950)
a) spese per il personale (657.676) (614.987)
b) altre spese amministrative (463.822) (463.963)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (9.202) (49.130)
a) impegni e garanzie rilasciate 6.837 18.843
b) altri accantonamenti netti (16.039) (67.973)
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (69.649) (43.900)
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (39.092) (35.358)
230. Altri oneri/proventi di gestione 134.822 125.631
240. Costi operativi (1.104.619) (1.081.707)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 10.539 8.806
275. Avviamento negativo 353.805 -
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti (1.729) 147
300. 290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte
Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente
557.938
(19.945)
403.278
(23.974)
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 537.993 379.304
330. Utile (Perdita) di periodo 537.993 379.304
340. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (15.068) (21.178)
350. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 522.925 358.126
Utile per Utile per
azione (Euro) azione (Euro)
30.09.2019 30.09.2018
EPS Base 1,069 0,745
EPS Diluito 1,050 0,745

Le voci "Interessi attivi e proventi assimilati" e "Interessi passivi e oneri assimilati" al 30 settembre 2018 sono state riesposte rispetto a quanto pubblicato nel Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2018, per effetto della riclassifica degli interessi sui derivati di copertura come previsto dal 5° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia.

Prospetto della redditività consolidata complessiva

(in migliaia)
Prospetto della redditività consolidata complessiva 30.09.2019 30.09.2018
10. Utile (perdita) di periodo 537.993 379.304
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico
20. Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva (52.067) 30.154
70. Piani a benefici definiti (39.094) 2.159
90. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto 1.145 (5.533)
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico
120. Copertura dei flussi finanziari 6 (184)
140. Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 73.749 (218.027)
170 Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte (16.261) (191.431)
180 Redditività complessiva (Voce 10+170) 521.732 187.873
190 Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi 19.554 5.572
200 Redditività complessiva consolidata di pertinenza della capogruppo 502.178 182.301
Esistenze al
31.12.18
saldi apertura
M o difica
Esistenze al
1.1.19
A llo cazio ne risultato
esercizio precedente
Variazio ni del perio do P atrimo nio netto al
30.09.2019
R iserve D ividendi e Variazio ni Operazio ni sul patrimo nio netto R edditività
destinazio ni
altre
di riserve Emissio ne
nuo ve
A cquisto
azio ni
D istribuzio ne
strao rdinaria
Variazio ne
strumenti
D erivati
su
Sto ck
o ptio ns
Variazio ni
interessenze
co mplessiva
al 30.09.2019
azio ni pro prie dividendi di capitale pro prie
azio ni
partecipative D el gruppo D i terzi
1.5 8 2 .9 3 5 - 1.5 8 2 .9 3 5 - - - 9 9 .0 0 0 - - - - - (8 8 .15 2 ) - 1.5 4 2 .9 2 5 5 0 .8 5 8
1.582.935 - 1.582.935 - - - 99.000 - - - - - (88.152) - 1.542.925 50.858
- - - - - - - - - - - - - - - -
1.0 11.3 0 2 - 1.0 11.3 0 2 - - - 6 9 .3 0 0 - - - - - (6 6 .7 12 ) - 9 9 9 .3 7 3 14 .5 17
1.8 3 8 .8 3 8 - 1.8 3 8 .8 3 8 3 7 1.3 0 1 - 15 .16 9 (4 9 .0 0 5 ) - - - - - - - 2 .0 8 8 .10 6 8 8 .19 7
1.234.613 - 1.234.613 371.301 - (14.834) - - - - - - - - 1.509.027 82.053
604.225 - 604.225 - - 30.003 (49.005) - - - - - - - 579.079 6.144
2 4 .9 6 2 - 2 4 .9 6 2 - - (8 .4 9 0 ) - - - - - - (3 2 .5 2 9 ) (16 .2 6 1) (3 9 .8 3 8 ) 7 .5 2 0
- - - - - - - - - 15 0 .0 0 0 - - - - 15 0 .0 0 0 -
(7 .2 5 9 ) - (7 .2 5 9 ) - - - - - - - - - - - (7 .2 5 9 )
4 4 5 .7 9 0 - 4 4 5 .7 9 0 (3 7 1.3 0 1) (7 4 .4 8 9 ) - - - - - - - - 5 3 7 .9 9 3 5 2 2 .9 2 5 15 .0 6 8
4 .3 8 9 .111 - 4 .3 8 9 .111 - (6 2 .5 11) 4 1.7 8 6 119 .2 9 5 - - 15 0 .0 0 0 - - 116 .3 7 3 5 0 2 .17 8 5 .2 5 6 .2 3 2 -
5 0 7 .4 5 7 - 5 0 7 .4 5 7 - (11.9 7 8 ) (3 5 .10 7 ) - - - - - - (3 0 3 .7 6 6 ) 19 .5 5 4 - 17 6 .16 0
Esistenze al
31.12.17
saldi apertura
M o difica
Esistenze al
1.1.18
A llo cazio ne risultato
esercizio precedente
Variazio ni del perio do P atrimo nio netto al
30.09.2018
R iserve D ividendi e Variazio ni Operazio ni sul patrimo nio netto R edditività
destinazio ni
altre
di riserve Emissio ne
nuo ve
A cquisto
azio ni
D istribuzio ne
strao rdinaria
Variazio ne
strumenti
D erivati
su
Sto ck
o ptio ns
Variazio ni
interessenze
co mplessiva
al 30.09.2018
azio ni pro prie dividendi di capitale pro prie
azio ni
partecipative D el gruppo D i terzi
1.5 6 3 .0 2 7 - 1.5 6 3 .0 2 7 - - (3 0 ) 2 3 .2 6 0 - - - - - (3 .3 2 0 ) - 1.4 4 3 .9 2 5 13 9 .0 12
1.563.027 - 1.563.027 - - (30) 23.260 - - - - - (3.320) - 1.443.925 139.012
- - - - - - - - - - - - - - - -
1.0 13 .4 0 9 - 1.0 13 .4 0 9 - - (7 ) 6 6 2 - - - - - (2 .7 5 8 ) - 9 3 0 .0 7 3 8 1.2 3 3
2 .8 6 0 .2 3 5 (1.2 13 .0 6 7 ) 1.6 4 7 .16 8 12 2 .19 2 - 6 7 .0 7 0 - - - - - - - - 1.6 2 2 .2 2 6 2 14 .2 0 4
2.259.633 (1.213.067) 1.046.566 122.192 - 63.931 - - - - - - - - 1.062.570 170.119
600.602 - 600.602 - - 3.139 - - - - - - - - 559.656 44.085
110 .4 3 7 12 9 .2 0 6 2 3 9 .6 4 3 - - 5 .17 4 - - - - - - - (19 1.4 3 1) 3 4 .5 5 7 18 .8 2 9
- - - - - - - - - - - - - - - -
(7 .2 5 9 ) - (7 .2 5 9 ) - - - - - - - - - - - (7 .2 5 8 ) (1)
17 6 .8 8 2 - 17 6 .8 8 2 (12 2 .19 2 ) (5 4 .6 9 0 ) - - - - - - - - 3 7 9 .3 0 4 3 5 8 .12 6 2 1.17 8
5 .0 6 3 .7 2 1 (8 8 2 .6 7 6 ) 4 .18 1.0 4 5 - (5 2 .8 9 4 ) 5 7 .4 3 9 - - - - - - 13 .7 5 8 18 2 .3 0 1 4 .3 8 1.6 4 9 -
6 5 3 .0 10 (2 0 1.18 5 ) 4 5 1.8 2 5 - (1.7 9 6 ) 14 .7 6 8 2 3 .9 2 2 - - - - - (19 .8 3 6 ) 5 .5 7 2 - 4 7 4 .4 5 5

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

74

Note esplicative

Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30
settembre 2019 pag. 77
Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato pag. 101
Informazioni sul Conto economico consolidato pag. 117
Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura pag. 129
Informazioni sul patrimonio consolidato pag. 137
Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda pag. 141

Legenda riferita a sigle esposte nelle tabelle:

FV: fair value

FV*: fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione VN: valore nominale o nozionale VB: valore di bilancio L1: Gerarchia del fair value – Livello 1 L2: Gerarchia del fair value – Livello 2 L3: Gerarchia del fair value – Livello 3 X: fattispecie non applicabile

Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019

Premessa

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019 (d'ora in poi "il Resoconto") del Gruppo BPER Banca è redatto su base volontaria a seguito della modifica del TUF apportata dal D.Lgs. n. 25 del 15 febbraio 2016, che fa seguito alla Direttiva europea 2013/50/UE (Transparency II) e che, sostituendo il contenuto del comma 5 dell'articolo 154-ter, ha abrogato l'obbligo di rendicontazione intermedia trimestrale delle società emittenti aventi l'Italia come Stato membro d'origine ed ha attribuito a CONSOB il potere di richiedere la pubblicazione di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto a quella semestrale e annuale.

La scelta fatta dal Gruppo BPER Banca è stata quindi improntata alla continuità nelle modalità di predisposizione e pubblicazione dell'informativa finanziaria periodica36.

1. Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il Resoconto è redatto in applicazione dei Principi contabili IAS (International Accounting Standards) e IFRS (International Financial Reporting Standard), emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, e attualmente in vigore, incluse le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC).

Nella sua predisposizione, quando necessario, si fa altresì riferimento al "Quadro sistematico per la preparazione e la presentazione del bilancio" (Framework), ai documenti predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI).

In assenza di un principio o di un'interpretazione applicabile specificamente ad un'operazione particolare, la Capogruppo fa uso del giudizio professionale delle proprie strutture, in particolare della Direzione Amministrazione e Bilancio, nello sviluppare regole di rilevazione contabile che consentano di fornire un'informativa finanziaria attendibile, utile a garantire che il Resoconto rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, riflettendo la sostanza economica dell'operazione nonché gli aspetti rilevanti ad essa connessi.

Nel formulare tali regole di rilevazione contabile si fa quanto più possibile riferimento alle disposizioni contenute nei Principi contabili internazionali e alle relative interpretazioni che trattano casi simili o assimilabili.

La Capogruppo nell'esercitare la sua attività di direzione e coordinamento richiede che anche le altre Banche e Società del Gruppo applichino, dove la casistica è presente, le regole di rilevazione contabile interne al Gruppo.

Il Resoconto non costituisce, in ogni caso, un bilancio intermedio secondo le previsioni del Principio contabile internazionale IAS 34.

36 Il 7 gennaio 2019 al mercato è stata data la seguente informativa: "BPER Banca ha scelto su base volontaria di pubblicare, in continuità con il passato, informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla relazione finanziaria semestrale e annuale con riferimento al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio, comprendenti gli elementi informativi indicati all'art. 154-ter comma 5 lettera a) e b) del D.Lgs. n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" (ovverosia i dati contenuti negli ex resoconti intermedi di gestione), garantendone coerenza e correttezza nonché comparabilità con i corrispondenti dati contenuti nei comunicati stampa e nei resoconti finanziari precedentemente diffusi al pubblico".

Come richiesto dallo IAS 8 nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, con i relativi Regolamenti di omologazione, la cui applicazione è divenuta obbligatoria dall'esercizio 2019.

Regolamento CE di
omologazione
Titolo In vigore dagli esercizi
con inizio
1986/2017 Regolamento (UE) 2017/1986 della Commissione del 31
ottobre 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 291 del 9
novembre 2017, adotta l'IFRS 16 Leasing, inteso a migliorare la
rendicontazione contabile dei contratti di leasing.
1° gennaio 2019
498/2018 Regolamento (UE) 2018/498 della Commissione del 22 marzo
2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 26 marzo 2018,
adotta modifiche concernenti IFRS9.
Sono stati modificati la data di entrata in vigore e le disposizioni
transitorie degli elementi di pagamento anticipato con
compensazione negativa.
1° gennaio 2019
1595/2018 Regolamento (UE) 2018/1595 della Commissione del 23
ottobre 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 265 del 24
ottobre 2018, adotta l'Interpretazione IFRIC 23 Incertezza sui
trattamenti ai fini dell'imposta sul reddito. L'Interpretazione
precisa come riflettere l'incertezza nella contabilizzazione delle
imposte sul reddito.
1° gennaio 2019
237/2019 Regolamento (UE) 2019/237 della Commissione dell'8 febbraio
2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L. 39 dell' 11 febbraio
2019, che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che
adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al
regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del
Consiglio per quanto riguarda il Principio contabile IAS 28.
1° gennaio 2019
402/2019 E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 72 del 14 marzo 2019
il Regolamento (UE) 2019/402 della Commissione del 13 marzo
2019 che adotta «Modifica, riduzione o estinzione del piano
(Modifiche allo IAS 19)».
Le modifiche mirano a chiarire che, dopo la modifica, la
riduzione o l'estinzione del piano a benefici definiti, l'entità
dovrebbe applicare le ipotesi aggiornate dalla rideterminazione
della sua passività (attività) netta per benefici definiti per il
resto del periodo di riferimento
1° gennaio 2019
412/2019 E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 73 del 15 marzo 2019
il Regolamento (UE) 2019/412 della Commissione del 14 marzo
2019 che adotta «Ciclo annuale di miglioramenti agli IFRS
2015-2017», che comporta modifiche allo IAS 12 Imposte sul
reddito, allo IAS 23 Oneri finanziari, all'IFRS 3 Aggregazioni
aziendali e all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto.
1° gennaio 2019

Rispetto ai nuovi principi e alle modifiche apportate agli stessi, in applicazione dal 1° gennaio 2019, il Gruppo non ha individuato impatti significativi sul Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019, eccetto quanto di seguito evidenziato relativamente alla prima applicazione dell'IFRS 16.

IFRS 16

Il nuovo standard contabile IFRS 16 ha sostituito, a partire dal 1° gennaio 2019, lo IAS 17 "Leasing", l'IFRIC 4 "Determinare se un accordo contiene un leasing", il SIC 15 "Leasing operativo – Incentivi" e il SIC 27 "La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing", disciplinando i requisiti per la contabilizzazione dei contratti di leasing.

Il principio, oltre a fornire nuove regole per indentificare se un contratto contiene un'operazione di leasing, ha modificato le modalità di contabilizzazione delle operazioni di leasing nel bilancio del locatario/utilizzatore, prevedendo l'introduzione di un unico modello di contabilizzazione dei contratti di leasing da parte del locatario indipendentemente dal fatto che essi siano classificati come leasing operativi o finanziari.

Nello specifico tale nuovo modello di contabilizzazione prevede la rilevazione nell'attivo dello Stato patrimoniale di un diritto d'uso del bene oggetto del contratto ("Right of Use") e, nel passivo, di un debito per leasing, quantificato come sommatoria attualizzata dei canoni di leasing ancora da corrispondere al locatore. Con il nuovo modello è modificata anche la modalità di rilevazione delle componenti di Conto economico, che sono rappresentate dagli oneri relativi all'ammortamento del diritto d'uso, e dagli interessi passivi sul debito per leasing.

Non vi sono sostanziali cambiamenti, invece, nel modello contabile del leasing da parte dei locatori, che continua a prevedere la necessità di distinguere tra leasing operativi e leasing finanziari, in continuità con il precedente principio.

Inoltre, l'IFRS 16 stabilisce che se il locatario sceglie di applicare il Principio conformemente al paragrafo C5, lettera b), ai leasing che sono stati classificati come leasing finanziario applicando lo IAS 17, il valore contabile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo e della passività del leasing alla data di applicazione iniziale è il valore contabile dell'attività oggetto del leasing e della passività del leasing valutato immediatamente prima di tale data applicando lo IAS 17 (ossia il valore di bilancio al 31 dicembre 2018). Per questi leasing, il locatario deve contabilizzare l'attività consistente nel diritto di utilizzo e la passività del leasing applicando l'IFRS 16 a partire dalla data di prima applicazione (IFRS 16.C11).

L'informativa richiesta nell'ambito del bilancio annuale è stata modificata sia per il locatario che per il locatore37; per il primo dovrà includere tra l'altro:

  • la suddivisione tra le diverse "classi" di beni in leasing, il relativo saldo di fine periodo e relativo ammortamento;
  • l'ammontare degli interessi relativi ai debiti per leasing;
  • il dettaglio per scadenze dei debiti per leasing.

Rispetto alle modalità di transizione consentite dall'IFRS 16, il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare l'espediente pratico di non rideterminare il perimetro di prima applicazione, bensì di applicare il nuovo principio a tutti i contratti di leasing già individuati sulla base della definizione contenuta nello IAS 17. Il Gruppo, inoltre, ha adottato per le stime d'impatto condotte e quale approccio di riferimento per la transition il modified retrospective approach, rilevando l'impatto cumulato dell'applicazione iniziale del Principio ai contratti esistenti come un aggiustamento dei saldi di apertura al 1° gennaio 2019, senza procedere quindi alla rideterminazione e riesposizione dei dati comparativi (31 dicembre 2018). Per la determinazione del Right Of Use in sede di transition, si fa riferimento all'opzione che consente di

37 Tale aggiornamento è stato recepito anche nella Circolare 262/2005 della Banca d'Italia che nel suo 6° aggiornamento ha previsto una Parte di Nota integrativa aggiuntiva dedicata al leasing – Parte M.

quantificare l'asset pari alla lease liability, determinata dall'attualizzazione alla data di prima applicazione dei canoni futuri contrattuali sulla base di un opportuno tasso di attualizzazione.

Rispetto alle altre scelte adottate dal Gruppo sia in sede di transizione, che per la gestione "on-going" delle operazioni (come di seguito descritto in maggior dettaglio), si evidenzia:

  • con riferimento alla durata dei leasing immobiliari, il Gruppo ha considerato come ragionevolmente certo solo il primo periodo di rinnovo, salvo clausole contrattuali e circostanze specifiche che hanno portato a considerare durate contrattuali differenti;
  • alla data di transizione e alla data di inizio di ogni contratto stipulato dopo il 1° gennaio 2019, ogni Società del Gruppo ha definito la durata del leasing, basandosi sui fatti e le circostanze che esistono a quella determinata data e hanno un impatto sulla ragionevole certezza di esercitare le opzioni incluse negli accordi dei leasing;
  • con riferimento al tasso di attualizzazione dei flussi per la quantificazione della Lease liability, non essendo disponibile per la maggior parte dei contratti un tasso interno di rendimento, il Gruppo ha utilizzato, quale alternativa indicata dallo standard stesso, un tasso marginale di finanziamento;
  • il Gruppo ha, da ultimo, valutato di non separare le componenti di servizio da quelle di leasing e contabilizzare di conseguenza l'intero contratto come leasing a seguito di una analisi costi benefici.

In sede di transizione all'IFRS 16 non sono emersi impatti sul patrimonio netto consolidato in quanto, a seguito della scelta di adottare il modified retrospective approach (opzione B), il valore delle attività e delle passività registrate coincide, al netto della riclassifica dei ratei/risconti e dell'esposizione dei leasing precedentemente classificati come finanziari secondo IAS 17.

Nella seguente rappresentazione tabellare sono evidenziate le singole voci di bilancio impattate dalla modifica dei saldi di apertura.

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.12.2018 (a) Impatto IFRS
16 (b)
01.01.2019
C = (a) + (b)
90. Attività materiali 1.063.273 229.631 1.292.904
130. Altre attività 549.035 (651) 548.384
Totale dell'attivo 70.634.767 228.980 70.863.747
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.12.2018 (a) Impatto IFRS 01.01.2019
16 (b) C = (a) + (b)
10.
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
63.122.667 228.980 63.351.647
Totale del passivo e del patrimonio netto 70.634.767 228.980 70.863.747

Rispetto agli impegni relativi ai leasing operativi, già rappresentati in bilancio al 31 dicembre 2018 ai sensi dello IAS 17, le passività iscritte alla data di prima applicazione secondo l'IFRS 16 escludono principalmente i pagamenti futuri relativi ai contratti aventi ad oggetto "low value asset" o appartenenti alla categoria "short term", nonché altri pagamenti non rientranti nell'ambito di applicazione del nuovo principio, come rappresentato nella seguente tabella di riconciliazione.

(in migliaia)
Riconciliazione delle Lease Liabilities Totale consolidato
Impegni leasing operativi IAS 17 non attualizzati al 31.12.2018 261.222
Eccezioni alla rilevazione IFRS 16 (9.442)
Per leasing short-term (1.104)
Per leasing low value (8.338)
Altre variazioni (17.999)
Lease Liabilities da rilevare in SP al 01.01.2019 non attualizzata 233.781
Effetto attualizzazione TASSO FTA (*) (4.801)
Lease Liabilities IFRS 16 al 01.01.2019 228.980
Lease Liabilities leasing finanziari ex IAS 17 al 01.01.2019 12.420
Totale debiti per leasing IFRS 16 al 01.01.2019 241.400

(*) Il tasso marginale di finanziamento medio ponderato utilizzato nel calcolo della passività per leasing alla data di prima applicazione è pari a circa l'1%.

2 - Principi generali di redazione

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato, per quanto riguarda gli schemi e le forme tecniche, è stato predisposto sulla base di quanto previsto dalla Circolare n. 262/2005 e successive modifiche (da ultimo il 6° aggiornamento del 30 novembre 2018, applicabile dal 1° gennaio 2019) – provvedimento emanato in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005.

Si è tenuto conto, inoltre, delle disposizioni del Codice civile, dettate dalla riforma del diritto societario (D.Lgs. n. 5 e n. 6 del 17 gennaio 2003, e successive modifiche, come da D.Lgs. n. 310 del 28 dicembre 2004).

Il Resoconto è formato dallo Stato patrimoniale consolidato e dal Conto economico consolidato, dal Prospetto della redditività consolidata complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle Note esplicative.

La valuta utilizzata per la presentazione del Resoconto è l'Euro. I valori sono espressi in migliaia di Euro38.

In sintesi, i principi generali cui si è fatto riferimento per la redazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato, sono i seguenti:

  • Continuità aziendale: le attività, le passività e le operazioni "fuori bilancio" sono valutate in una prospettiva di destinazione durevole nel tempo.
  • Competenza economica: i costi e i ricavi sono rilevati in base alla maturazione economica e secondo criteri di correlazione, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario.
  • Rilevanza e aggregazione di voci: ogni classe rilevante di voci, ancorché simili, è esposta in bilancio in modo distinto. Gli elementi di natura o destinazione diversa possono essere aggregati solo se l'informazione è irrilevante.
  • Compensazione: le attività e le passività, i proventi e i costi non devono essere compensati se non espressamente richiesto o consentito da un principio o un'interpretazione, ovvero dalle regole di Banca d'Italia per la predisposizione degli schemi di bilancio.

38 Per quanto concerne la gestione degli arrotondamenti si seguono le istruzioni riportate sulla Circolare 262/2005 BI e successivi aggiornamenti andando ad iscrivere l'importo derivante dagli arrotondamenti alla voce "Altre attività/altre passività" per lo Stato patrimoniale e alla voce "Altri oneri/proventi di gestione" per il Conto economico

  • Periodicità dell'informativa: l'informativa deve essere redatta almeno annualmente; se un'entità cambia la data di chiusura del proprio esercizio deve indicare la ragione per cui varia la durata dell'esercizio e il fatto che i dati non siano comparabili.
  • Informativa comparativa: le informazioni comparative sono fornite per il periodo precedente per tutti i dati esposti in bilancio, salvo diverse disposizioni previste da un principio o da un'interpretazione.
  • Uniformità di presentazione: la presentazione e la classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo diverse specifiche indicazioni richieste da nuovi principi contabili o loro interpretazioni, ovvero si manifesti la necessità, in termini di significatività ed affidabilità, di rendere più appropriata la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o classificazione è modificato si danno indicazioni sulla natura e i motivi della variazione e delle voci interessate; il nuovo criterio, quando possibile, è applicato in modo retroattivo.

Incertezza nell'utilizzo di stime39

La redazione del Resoconto richiede anche il ricorso a stime e ad assunzioni, che possono determinare effetti sui valori iscritti nello Stato patrimoniale e nel Conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzate ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo e, pertanto, non è da escludersi che nei periodi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio possano differire, anche in maniera significativa, a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.

Le principali fattispecie per le quali sono maggiormente richieste l'impiego di valutazioni soggettive da parte della Direzione aziendale, sono:

  • la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie;
  • la determinazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'informativa; in particolare l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi;
  • la quantificazione dei fondi del personale e dei fondi per rischi e oneri;
  • le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
  • la valutazione dell'avviamento/immobilizzazioni immateriali.

La descrizione delle politiche contabili applicate alle principali voci di bilancio (per le quali si fa rimando al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018) fornisce i dettagli informativi necessari all'individuazione delle principali assunzioni e valutazioni utilizzate nella redazione del presente Resoconto.

39 Come richiesto dal documento n.2 diramato a firma congiunta da Banca d'Italia, CONSOB e ISVAP (ora IVASS) il 6 febbraio 2009

Continuità aziendale40

Nella redazione del Resoconto al 30 settembre 2019, gli Amministratori hanno considerato appropriato il presupposto della continuità aziendale in quanto a loro giudizio non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.

Accertamenti e verifiche ispettive

Gli amministratori non ritengono che le osservazioni emerse nei diversi ambiti ispettivi, a fronte delle quali il Gruppo predispone adeguati Action plan per riscontrare in tempi celeri le raccomandazioni formulate dalle Autorità di vigilanza, comportino impatti significativi in termini reddituali, patrimoniali e sui flussi di cassa del Gruppo BPER Banca.

3 - Area e metodi di consolidamento

Per la descrizione dei criteri e dei metodi di consolidamento si rimanda a quanto riportato nella Parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Le normative in vigore prevedono che debbano essere gestiti due perimetri di consolidamento:

  • perimetro di consolidamento contabile, normato da IFRS 10 "Bilancio Consolidato", IAS 27 "Bilancio separato", IAS 28" Partecipazioni in società collegate e joint venture" e, se ne ricorrono le casistiche, IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" (tutti emanati con Regolamento CE n. 1254/2012 ed entrati in vigore dal 1° gennaio 2014 e successivi aggiornamenti) e IFRS 3 "Aggregazioni aziendali" (emanato con Regolamento CE n. 495/2009 e successivi aggiornamenti);
  • perimetro di consolidamento prudenziale, normato dal Regolamento (UE) n. 575/2013 dove all'art. 19 si danno indicazioni sulle entità escluse dall'ambito di applicazione del consolidamento prudenziale.

Le normative sopra menzionate concorrono come detto alla determinazione dei perimetri di consolidamento, nonché alle metodologie con cui tale consolidamento debba avvenire.

I principi contabili internazionali prevedono che le partecipazioni controllate siano consolidate con il metodo integrale, mentre quelle assoggettate a controllo congiunto e le interessenze non di controllo sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole siano consolidate con il metodo del patrimonio netto. La normativa di vigilanza (CRR41), con l'art. 19 sopra richiamato, va a escludere dal metodo di consolidamento integrale gli enti finanziari e le società strumentali che, anche se iscritte al Gruppo Bancario, hanno un importo di totale attivo e di elementi fuori bilancio inferiore al minore tra i due importi seguenti:

  • Euro 10 milioni;
  • 1% dell'importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell'impresa madre o dell'impresa che detiene la partecipazione.

40 Come richiesto dal documento n.2 diramato a firma congiunta da Banca d'Italia, CONSOB e ISVAP (ora IVASS) il 6 febbraio 2009

41 Regolamento (UE) n. 575/2013

Il Gruppo BPER Banca ha deciso di adottare la metodologia prevista ai fini della vigilanza prudenziale anche per produrre l'informativa finanziaria, uniformando quindi i due perimetri di consolidamento ("contabile" e "prudenziale").

Tale scelta, necessaria per una sempre maggior razionalizzazione, semplificazione e snellimento del processo di produzione dei dati consolidati ai fini della vigilanza e dell'informativa finanziaria, produce su quest'ultima effetti assolutamente trascurabili. In termini di aree impattate, il Conto economico vede sintetizzate nel risultato di Conto economico delle partecipate le marginali dinamiche altrimenti evidenziate linea per linea; nell'attivo e nel passivo sono sintetizzate nella voce "Partecipazioni" le evidenze patrimoniali non elise altrimenti evidenziate linea per linea, mentre nulla cambia a livello di patrimonio netto.

Le società iscritte al Gruppo Bancario che al 30 settembre 2019 non rispettano i requisiti previsti dall'art.19 del CRR sono:

  • Mutina s.r.l. in liquidazione;
  • Estense Covered Bond s.r.l.;
  • BPER Trust Company s.p.a.;
  • Estense CPT Covered Bond s.r.l.;

le altre società controllate non iscritte al Gruppo bancario in quanto prive dei requisiti di strumentalità, sono:

  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l.;
  • Adras s.p.a.;
  • SIFA' Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a.;
  • Costruire Mulino s.r.l.;
  • Banca Farnese s.p.a. in liquidazione.

Al 30 settembre le suddette società sono consolidate con il metodo del patrimonio netto. La società Frara s.r.l. non è stata riportata nell'elenco in quanto società non ancora attiva al 30 settembre 2019.

1.Partecipazioni in società controllate in via esclusiva

1.1 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate integralmente (linea per linea)

Denominazioni Sede Sede legale Tipo di
rapporto
Capitale
sociale in
Rapporto di
partecipazione
Disponibilità
imprese operativa (1) Euro Impresa
partecipante
Quota
%
voti % (2)
1. Banco di Sardegna Sassari Cagliari 1 155.247.762 BPER Banca 93,442 100,000
2. s.p.a.
Banca di Sassari
s.p.a.
Sassari Sassari 1 74.458.607 BPER Banca 78,536
B. Sard. 20,522
3. Cassa di Risparmio
di Bra s.p.a.
Bra Bra 1 57.330.000 BPER Banca 84,286
4. Cassa di Risparmio
di Saluzzo s.p.a.
Saluzzo Saluzzo 1 33.280.000 BPER Banca 100,000
5. BPER Bank
Luxembourg SA
Lussemburgo Lussemburgo 1 30.667.500 BPER Banca 100,000
6. Nadia s.p.a. Modena Modena 1 87.000.000 BPER Banca 100,000
7. Sardaleasing s.p.a. Milano Sassari 1 184.173.750 BPER Banca 52,741
B. Sard. 46,933
8. Optima s.p.a.
S.I.M.
Modena Modena 1 13.000.000 BPER Banca 100,000
9. Tholos s.p.a. Sassari Sassari 1 52.015.811 B. Sard. 100,000
10. Numera s.p.a. Sassari Sassari 1 2.065.840 B. Sard. 100,000
11. Modena Terminal
s.r.l.
Campogalliano Campogalliano 1 8.000.000 BPER Banca 100,000
12. Emilia Romagna
Factor s.p.a.
Bologna Bologna 1 54.590.910 BPER Banca 95,954
13. BPER Credit
Management
s.cons.p.a.
Modena Modena 1 1.000.000 BPER Banca 67,000
B. Sard. 20,000
B. Sassari 3,000
CR Bra 2,000
CR Saluzzo 1,000
EmilRo Factor 1,000
Sardaleasing 6,000
14. Arca Holding s.p.a. Milano Milano 1 50.000.000 BPER Banca 57,061
15. Arca Fondi SGR
s.p.a
Milano Milano 1 50.000.000 Arca Holding 100,000
16. Unipol Banca s.p.a. Bologna Bologna 1 607.261.466 BPER Banca 100,000
17. Finitalia s.p.a. Milano Milano 1 15.376.285 Unipol Banca 100,000

La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società.

Legenda

(1)Tipo di rapporto:

1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria. (2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

1.2 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo del patrimonio netto

Denominazioni Sede Sede Tipo di
rapporto
Capitale
sociale in
Rapporto di
partecipazione
Disponibilità
imprese operativa legale (1) Euro Impresa
partecipante
Quota
%
voti % (2)
A. Imprese controllate ma non iscritte al Gruppo
1. Adras s.p.a. Milano Milano 1 1.954.535 BPER Banca 100,000
2. Italiana Valorizzazioni
Immobiliari s.r.l.
Milano Milano 1 2.000.000 BPER Banca 100,000
3. SIFA' - Società Italiana
Flotte Aziendali s.p.a.
Milano/Reggio
Emilia
Trento 1 122.449 BPER Banca 51,000
4. Banca Farnese s.p.a. in
liquidazione
Ferrara Ferrara 1 27.965.637 BPER Banca 65,127
5. Costruire Mulino s.r.l. Milano Milano 1 10.000 IVI 100,000

B. Imprese controllate iscritte al Gruppo ma che non rispettano i requisiti previsti dall'art. 19 del CRR

6. Mutina s.r.l. in
liquidazione
Modena Modena 1 10.000 BPER Banca 100,000
7. Estense Covered Bond
s.r.l.
Conegliano Conegliano 1 10.000 BPER Banca 60,000
8. BPER Trust Company Modena Modena 1 500.000 BPER Banca 100,000
9. s.p.a.
Estense CPT Covered
Bond s.r.l.
Conegliano Conegliano 1 10.000 BPER Banca 60,000

La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società. La società Frara s.r.l. (già Sviluppo Formica s.r.l.) non è stata riportata nell'elenco in quanto società non ancora attiva al 30 settembre 2019.

Legenda

(1)Tipo di rapporto:

1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria.

(2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.

2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento

Tra le società che formano oggetto dell'area di consolidamento non sono intercorsi fatti e circostanze, previste da IFRS 10, tali per cui la valutazione in merito alla detenzione di controllo, controllo congiunto o influenza notevole sia cambiata nel corso dei primi nove mesi del 2019.

Nel secondo trimestre 2019 è avvenuta la fusione per incorporazione della società consortile per azioni BPER Services nella Capogruppo BPER Banca con efficacia contabile e fiscale dal 1° gennaio 2019. L'operazione si configura come Business Combination between entities under common control, esclusa dall'ambito di applicazione IFRS 3 e rilevata contabilmente in continuità di valori con il Bilancio consolidato della Capogruppo (trattasi infatti di operazione di fusione per incorporazione di società controllata al 100%, avente natura di riorganizzazione interna del Gruppo e non rilevante nell'ambito del Bilancio consolidato del Gruppo).

Le operazioni poste in essere nel terzo trimestre 2019 di cui si è dato evidenza nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo hanno comportato una variazione dell'area di consolidamento in relazione all'acquisizione del controllo di Arca Holding (e di Arca Fondi SGR in via indiretta) e all'acquisizione del controllo di Unipol Banca (e di Finitalia in via indiretta).

3. Restrizioni significative

Nell'ambito delle Banche e Società che formano l'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca non sono presenti restrizioni significative così come previsto dall'IFRS 12.13.

4. Altre informazioni

Per procedere al consolidamento delle società con metodo integrale sono state utilizzate le situazioni contabili al 30 settembre 2019, predisposte e approvate da ciascuna di esse. Tali bilanci sono redatti in applicazione ai principi contabili IAS/IFRS dalle singole banche e società finanziarie soggette a vigilanza da parte di Banca d'Italia. Tutte le altre Società del Gruppo e BPER Bank Luxembourg s.a., rientranti nel perimetro di consolidamento, soggette all'applicazione di principi contabili nazionali, hanno predisposto schemi e dati contabili conformi ai principi contabili internazionali seguiti nella predisposizione della situazione consolidata.

Per le società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto (appartenenti al Gruppo, ovvero controllate), sono state utilizzate le situazioni contabili (predisposte in applicazione degli IAS/IFRS) approvate al 30 settembre 2019.

Per le altre società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto sono state utilizzate le ultime situazioni contabili disponibili.

4 – Eventi successivi alla data di riferimento del Resoconto

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019 è stato approvato, in data 7 novembre 2019, dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca.

Le informazioni sugli eventi verificatesi successivamente alla data di riferimento del Resoconto sono esposte e commentate nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.

5 – Altri aspetti

Criteri di rilevazione in bilancio

Si riportano di seguito i criteri di iscrizione, classificazione, misurazione, cancellazione e rilevazione delle componenti reddituali delle voci di bilancio impattate dall'applicazione dell'IFRS 1642 e dalle altre modifiche ed integrazioni apportate a partire dal 1° gennaio 2019.

Per quanto non commentato, si rimanda agli analoghi criteri già applicati ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 e del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2019, applicati senza modifiche per la predisposizione del Resoconto al 30 settembre 2019.

42 In relazione all'applicazione dell'IFRS 16, ai fini della predisposizione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019, è stato considerato anche il contenuto del 6° aggiornamento della Circolare 262/2005 della Banca d'Italia, applicabile anch'esso dal 1° gennaio 2019.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Iscrizione

L'iscrizione iniziale dell'attività finanziaria avviene alla data di regolamento per i titoli di debito ed alla data di erogazione nel caso di crediti; in tale voce sono iscritti:

  • i crediti verso banche;
  • i crediti verso la clientela.

Il valore iniziale è pari al fair value dello strumento finanziario, pari normalmente per i crediti all'ammontare erogato comprensivo dei costi/proventi direttamente riconducibili al singolo strumento e per i titoli di debito al prezzo di sottoscrizione o di acquisto sul mercato.

L'operatività di factoring origina esposizioni verso cedenti rappresentativa di finanziamenti erogati a fronte di cessioni pro-solvendo ed esposizioni verso debitori ceduti rappresentativa del valore dei crediti acquistati (fair value) a fronte di cessioni pro-soluto.

La prima iscrizione di un credito avviene alla data di cessione a seguito della sottoscrizione del contratto (in caso di cessione pro-soluto), e coincide con la data di erogazione per il pro-solvendo.

Tale operatività comporta, per l'impresa cedente e per la società di factoring, la valutazione della presenza o meno delle condizioni richieste dal principio contabile internazionale IFRS 9 per l'effettuazione della cd. derecognition (un'impresa può cancellare un'attività finanziaria dal proprio bilancio solo se per effetto di una cessione ha trasferito i rischi e benefici connessi con lo strumento ceduto, ovvero solo se: a) è trasferita l'attività finanziaria e con essa sostanzialmente tutti i rischi ed i diritti contrattuali ai flussi finanziari derivanti dall'attività scadono; b) vengono meno i benefici connessi alla proprietà della stessa) e la conseguente recognition dal lato del factor.

Per valutare l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici il Gruppo BPER Banca effettua la comparazione dell'esposizione dell'impresa cedente alla variabilità del valore corrente o dei flussi finanziari generati dall'attività finanziaria trasferita, prima e dopo la cessione. L'impresa cedente mantiene sostanzialmente tutti i rischi ed i benefici, quando la sua esposizione alla 'variabilità' del valore attuale dei flussi finanziari netti futuri dell'attività finanziaria non cambia significativamente in seguito al trasferimento della stessa. Invece si ha il trasferimento quando l'esposizione a questa 'variabilità' non è più significativa.

Le forme di cessione di uno strumento finanziario più frequentemente utilizzate possono avere riflessi contabili profondamente differenti:

  • nel caso di una cessione pro-soluto (senza nessun vincolo di garanzia), le attività cedute possono essere cancellate dal bilancio del cedente;
  • nel caso di una cessione pro-solvendo, si può ritenere che nella maggioranza dei casi il rischio connesso con l'attività ceduta rimanga in capo al venditore e pertanto la cessione non presenta i requisiti per la cancellazione contabile dello strumento venduto; saranno rilevati esclusivamente gli importi erogati al cedente a titolo di anticipo del corrispettivo.

La verifica dei criteri di derecognition, nell'ambito delle cessioni pro-soluto sottostanti l'attività di factoring, prende inoltre in considerazione le clausole di mitigazione del rischio adottate dal Gruppo mediante apposite previsioni contrattuali pattuite con i cedenti. Si tratta di clausole finalizzate alla definizione di limiti sui singoli debitori ceduti, di franchigie assolute e relative, di clausole c.d. "bonusmalus" e di ritardato pagamento.

I crediti verso clientela includono anche i crediti per operazioni di leasing finanziario (in qualità di locatore), comprese le operazioni di leasing finanziario aventi ad oggetto i beni in corso di costruzione e quelli in attesa di "messa a reddito" nel caso di contratti con trasferimento dei rischi (ovvero nel caso in

cui i rischi siano trasferiti sul locatario anteriormente alla presa in consegna del bene e alla decorrenza del contratto di leasing).

Classificazione

Sono iscritte nella presente categoria le attività finanziarie per le quali il Business Model definito è "Hold to Collect" ed i termini contrattuali delle stesse superano l'SPPI Test. La voce include crediti verso la clientela e i crediti verso banche, distinti in funzione della natura della controparte debitrice.

Le due voci comprendono i crediti erogati, le operazioni pronti contro termine, i crediti originati da operazioni di leasing finanziario (che, conformemente all'IFRS 16, vengono rilevati secondo il c.d. "metodo finanziario"), i titoli di debito, nonché gli strumenti finanziari acquistati pro-soluto, previo accertamento dell'inesistenza di clausole contrattuali che facciano venire meno l'effettivo sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici. Relativamente al portafoglio ceduto pro-solvendo, gli importi erogati al cedente a titolo di anticipo del corrispettivo vengono rilevati nella medesima categoria.

Valutazione

Dopo la rilevazione iniziale, i crediti sono valutati al costo ammortizzato, pari al valore di prima iscrizione, rettificato dei rimborsi di capitale, delle rettifiche/riprese di valore e aumentato o diminuito dell'ammortamento – calcolato col metodo del tasso di interesse effettivo – della differenza tra l'ammontare erogato e quello rimborsabile a scadenza, riconducibile tipicamente agli oneri/proventi imputati direttamente al singolo credito.

Il tasso di interesse effettivo è il tasso che attualizza il flusso dei pagamenti futuri stimati per la durata attesa del finanziamento, al fine di ottenere il valore contabile netto iniziale, inclusivo dei costi e proventi riconducibili al credito. Tale modalità di contabilizzazione, secondo la logica finanziaria, consente di distribuire l'effetto economico degli oneri e dei proventi, per la vita residua attesa del credito.

Il metodo del costo ammortizzato non è utilizzato per i crediti la cui breve durata (durata fino a 12 mesi) fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica di attualizzazione. Detti crediti sono valorizzati al costo storico.

Per i crediti senza una scadenza definita o a revoca, i costi e i proventi sono imputati direttamente a Conto economico.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" sono assoggettate ad impairment mediante rilevazione delle Expected Credit Losses – ECLs.

Rientrano in tale ambito, con specifiche modalità di determinazione di valutazione:

• I crediti deteriorati (c.d. "Stage 3") ai quali è stato attribuito lo status di sofferenza, inadempienza probabile o past due deteriorato nel rispetto delle attuali regole della normativa di vigilanza della Banca d'Italia, coerenti con la normativa IAS/IFRS e della vigilanza europea.

L'ammontare della rettifica di valore di ciascun rapporto è pari alla differenza tra il valore di bilancio dello stesso al momento della valutazione (costo ammortizzato) e il valore attuale dei previsti flussi di cassa futuri.

La stima dei flussi di cassa attesi, formulata anche in relazione a diversi scenari di possibile recupero, è frutto di una valutazione analitica della posizione per le sofferenze e per le inadempienze probabili con esposizione al di sopra delle soglie stabilite dalla normativa interna. Per le inadempienze probabili, al di sotto delle soglie stabilite dalla normativa interna, e per i Past due la determinazione della perdita attesa avviene con metodologia collettiva. Le rettifiche di valore sono iscritte a Conto economico.

Il valore originario dei crediti è ripristinato negli esercizi successivi nella misura in cui sono venuti meno i motivi che ne hanno determinato la rettifica, purché tale valutazione sia oggettivamente collegabile ad un evento verificatosi successivamente alla rettifica stessa. Eventuali riprese di valore non possono, in ogni caso, superare il costo ammortizzato che il credito avrebbe avuto in assenza di precedenti rettifiche.

• I crediti ordinari, classificati in bonis, alimentano lo "Stage 1" e lo "Stage 2"; la valutazione viene periodicamente effettuata in modo differenziato, secondo il modello di stima delle Expected Credit Losses – ECL adottato dal Gruppo BPER Banca, rispettivamente a 12 mesi o lifetime.

I crediti oggetto di "misure di concessione" (c.d. Forborne exposures), che per loro natura possono essere classificati sia come deteriorati che come bonis, vengono assoggettati alle medesime metodologie di valutazione descritte in precedenza. Nel caso in cui questi siano in bonis, la classificazione prevista è a Stage 2.

In merito alle modalità di identificazione dei crediti Forborne, si rimanda a quanto indicato nell'informativa di bilancio consolidato dal 31 dicembre 2018.

Cancellazione

Le attività finanziarie sono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle attività stesse, quando l'attività finanziaria è ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischi/benefici ad essa connessi oppure quando l'attività finanziaria è oggetto di modifiche sostanziali. Nel caso in cui il Gruppo venda un'attività finanziaria classificata nelle "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico", si procede alla sua eliminazione contabile alla data del suo trasferimento (data regolamento).

Rilevazione delle componenti reddituali

Per gli strumenti valutati al costo ammortizzato (crediti verso banche e crediti verso clientela), gli interessi sono calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, ossia il tasso che sconta esattamente i flussi di cassa lungo la vita attesa dello strumento (tasso Internal Rate of Return – IRR). L'IRR, e quindi il costo ammortizzato, è determinato tenendo in considerazione eventuali sconti o premi sull'acquisizione, costi o commissioni che sono parte integrante del costo ammortizzato.

Gli interessi sui crediti deteriorati vengono calcolati sull'esposizione netta dell'expected credit losses. Le rettifiche o riprese di valore derivanti dal modello di expected credit losses adottato, sono iscritte a Conto economico nella voce "Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito".

Attività materiali

Iscrizione

Le attività materiali sono inizialmente iscritte al costo, che comprende, oltre al prezzo di acquisto, tutti gli eventuali oneri accessori direttamente imputabili all'acquisto e alla messa in funzione del bene.

Le spese di manutenzione straordinaria, che comportano un incremento dei benefici economici futuri, sono imputate ad incremento del valore dei cespiti, mentre gli altri costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a Conto economico.

I contratti di leasing operativo (in cui si operi in qualità di locatario) sono contabilizzati (in applicazione dell'IFRS 16) sulla base del modello del diritto d'uso. Alla data rilevazione iniziale, il valore del diritto

d'uso è determinato pari al valore di iscrizione iniziale della Passività per leasing (si veda paragrafo Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato), corretto per le seguenti componenti:

  • i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti;
  • i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario;
  • la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing.

Nel momento in cui l'attività è resa disponibile al Gruppo BPER Banca per il relativo utilizzo (data di rilevazione iniziale), viene rilevato il diritto d'uso relativo.

Nell'identificazione dei diritti d'uso, il Gruppo BPER Banca applica le "semplificazioni" consentite dall'IFRS 16 e quindi non sono considerati i contratti aventi caratteristiche:

  • "short-term", ovvero aventi una vita residua inferiore ai 12 mesi;
  • "low-value", ovvero aventi un valore stimato dell'asset inferiore a Euro 5.000.

Rispetto alle altre scelte applicative adottate dal Gruppo BPER Banca, si evidenzia:

  • con riferimento alla durata dei leasing "Immobiliari", il Gruppo considera come "ragionevolmente certo" solo il primo periodo di rinnovo, salvo clausole contrattuali e circostanze specifiche che conducano a durate contrattuali differenti;
  • per quanto attiene alle categorie "Autovetture" e "Altri contratti", il Gruppo si avvale dell'espediente pratico per cui è concesso al locatario di non separare le componenti di leasing dalle altre componenti trattandole, pertanto, come un'unica componente di leasing. Per quanto riguarda invece la classe dei leasing immobiliari, il Gruppo ha valutato la componente non leasing non significativa.

Classificazione

Le attività materiali comprendono i terreni, gli immobili strumentali, gli investimenti immobiliari, gli impianti tecnici, i mobili, gli arredi e le attrezzature di qualsiasi tipo.

Si tratta di attività materiali che si ritiene di utilizzare per più di un periodo e che sono detenute per essere utilizzate nella produzione o nella fornitura di beni e servizi, per essere affittate a terzi, o per scopi amministrativi.

Sono, inoltre, iscritti in questa voce i beni utilizzati nell'ambito di contratti di leasing finanziario, ancorché la titolarità giuridica degli stessi rimanga alla società locatrice.

Sono inclusi i diritti d'uso acquisiti in leasing operativo (in qualità di locatario), qualora tali diritti abbiano ad oggetto beni classificabili come attività materiali.

Sono inoltre inclusi i beni in attesa di leasing finanziario e i beni in corso di costruzione destinati ad essere concessi in leasing finanziario (in qualità di locatore), nel caso di contratti "con ritenzione dei rischi", nonché i beni concessi in leasing operativo (sempre in qualità di locatore).

La voce accoglie anche attività materiali classificate in base allo IAS 2 "Rimanenze", che si riferiscono sia a beni derivanti dall'attività di escussione di garanzie o dall'acquisto in asta che l'impresa ha intenzione di vendere nel prossimo futuro, senza effettuare rilevanti opere di ristrutturazione, sia al portafoglio immobiliare delle Società immobiliari del Gruppo, comprensivo di aree edificabili, immobili in costruzione, immobili ultimati in vendita e iniziative di sviluppo immobiliare, detenuto in un'ottica di dismissione.

La voce include inoltre le migliorie e le spese incrementative sostenute su beni di terzi, relative ad attività materiali identificabili e separabili.

Valutazione

Le attività materiali, inclusi gli immobili non strumentali e i diritti d'uso, sono valutate al costo, al netto di eventuali ammortamenti e perdite di valore.

Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate lungo la loro vita utile individuata sul singolo immobile in sede di iscrizione iniziale, adottando come criterio di ammortamento il metodo a quote costanti, ad eccezione:

  • dei terreni, siano essi stati acquisiti singolarmente o incorporati nel valore dei fabbricati (con esclusione dei valori d'uso su immobili), in quanto hanno vita utile illimitata. Nel caso in cui il loro valore sia incorporato nel valore del fabbricato, sono considerati beni separabili dall'edificio; la suddivisione tra il valore del terreno e il valore del fabbricato avviene sulla base di perizie di esperti indipendenti per i soli immobili detenuti "cielo-terra";
  • del patrimonio artistico, in quanto la vita utile di un'opera d'arte non può essere stimata ed il suo valore è normalmente destinato ad aumentare nel tempo;
  • delle rimanenze classificate ai sensi dello IAS 2.

Ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, se esiste qualche indicazione che dimostri che un'attività possa aver subito una perdita di valore, si procede al confronto tra il valore di carico del cespite ed il suo valore recuperabile, pari al più elevato tra il fair value, al netto degli eventuali costi di vendita, ed il relativo valore d'uso del bene, inteso come il valore attuale dei flussi futuri originati dal cespite, come descritto nel paragrafo 4.6.1 "Modalità di determinazione delle perdite di valore – Impairment" della parte A della Nota Integrativa consolidata al 31 dicembre 2018.

Eventuali rettifiche di valore sono rilevate a Conto economico.

Qualora vengano meno i motivi che hanno portato alla rilevazione della perdita, si dà luogo ad una ripresa di valore, che non può superare il valore che l'attività avrebbe avuto, al netto degli ammortamenti calcolati in assenza di precedenti perdite di valore.

Le attività materiali rilevate ai sensi dello IAS 2, sono valutate al minore tra il costo ed il valore netto di realizzo, fermo restando che si procede comunque al confronto tra il valore di carico del cespite ed il suo valore di recupero ove esista qualche indicazione che dimostri che il bene possa aver subito una perdita di valore. Le eventuali rettifiche sono rilevate a Conto economico.

Cancellazione

Un'attività materiale è eliminata contabilmente dallo Stato patrimoniale al momento della dismissione, o quando il bene è permanentemente ritirato dall'uso e dalla sua dismissione non sono attesi benefici economici futuri.

Rilevazione delle componenti reddituali

Sia gli ammortamenti, calcolati pro rata temporis, che eventuali rettifiche o riprese di valore per deterioramento, sono rilevati a Conto economico nella voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali".

Gli utili o le perdite da cessione sono invece rilevati a Conto economico nella voce "Utili (Perdite) da cessione di investimenti".

Attività immateriali

Iscrizione

Le attività immateriali diverse dall'avviamento sono inizialmente rilevate al costo, rappresentato dal prezzo di acquisto e da qualunque costo diretto sostenuto per predisporre l'utilizzo dell'attività stessa.

Un'attività immateriale può essere iscritta come avviamento quando la differenza positiva tra il costo di acquisto della partecipazione (comprensivo degli oneri accessori) e il fair value degli elementi patrimoniali acquisiti, compresi quelli individuati a seguito della Purchase Price Allocation (PPA), sia rappresentativo delle capacità reddituali future della partecipata (goodwill).

Qualora tale differenza risulti negativa (badwill), o nell'ipotesi in cui il goodwill non sia supportato da effettive capacità reddituali future della partecipata, la differenza stessa è iscritta direttamente a Conto economico.

Classificazione

Le attività immateriali sono quelle attività non monetarie, identificabili, prive di consistenza fisica, dalle quali è prevedibile che possano affluire benefici economici futuri.

Le caratteristiche necessarie per soddisfare la definizione di attività immateriali sono:

  • identificabilità;
  • controllo della risorsa in oggetto;
  • esistenza di prevedibili benefici economici futuri.

In assenza di una delle suddette caratteristiche, la spesa per acquisire o generare la stessa internamente è rilevata come costo nell'esercizio in cui è stata sostenuta nella voce di bilancio "Altre spese amministrative".

L'avviamento è rappresentato dall'eccedenza del costo di acquisto di una partecipazione rispetto al fair value, alla data di acquisto, di attività e passività acquisite.

Le altre attività immateriali sono iscritte come tali se sono identificabili e trovano origine in diritti legali o contrattuali. Tra queste, non sono invece inclusi diritti d'uso acquisiti in leasing operativo (in qualità di locatario) e relativi all'utilizzo di un'attività immateriale in quanto il Gruppo BPER Banca, rispetto alla facoltà data dall'IFRS 16.4, non ha ritenuto di applicare tale principio ad eventuali leasing operativi su attività immateriali diverse da quelle acquisibili in licenza d'uso.

Tra le Attività immateriali trovano iscrizione anche i software acquistati in licenza d'uso che soddisfino le condizioni poste dallo IAS 38. Più nello specifico, facendo riferimento anche alle indicazioni fornite dallo Staff Paper dell'IFRIC di novembre 2018 (Agenda ref 5 – Customer's right to access the supplier's software hosted on the cloud (IAS 38)), il Gruppo BPER Banca ha individuato le seguenti condizioni come rilevanti al fine di riconoscere un'attività immateriale a fronte di software acquistati:

  • esistenza di un diritto d'uso esclusivo (connesso alla licenza d'uso acquistata);
  • diritto e possibilità di ottenere copia del software ("diritto al download");
  • possesso e possibilità effettiva d'utilizzo della copia del software acquistato, riconosciuta in caso di installazione presso i propri server.

Nel caso in cui siano soddisfatte le tre condizioni evidenziate, a fronte dell'acquisto del software il Gruppo BPER Banca procederà alla rappresentazione di esso come attività immateriale, da assoggettare ad ammortamento lungo la vita utile stimata. Si prevede inoltre che le spese inizialmente sostenute (anche nella forma di servizi esterni) per il set-up, personalizzazioni ed implementazione del software possano essere considerate parte del valore iniziale dell'attività immateriale qualora connesse alle analisi funzionali e successive fasi di implementazione.

Nel caso in cui, invece, non siano soddisfatte le condizioni sopra evidenziate per l'individuazione di un'attività immateriale, l'acquisto avrà ad oggetto servizi di accesso a software che, nella sostanza, rimangono nel possesso del provider. La rappresentazione in bilancio dei servizi acquistati avverrà come "Altre spese amministrative", secondo il criterio della competenza economica.

Valutazione

Qualora la vita utile dell'attività immateriale sia indefinita, come per l'avviamento, non si procede all'ammortamento, ma alla periodica verifica dell'adeguatezza del valore di iscrizione. Con periodicità annuale, oppure ogni volta che vi sia evidenza di perdita di valore, è effettuato un test di verifica dell'adeguatezza del valore, come riportato nel paragrafo 4.6.1 "Modalità di determinazione delle perdite di valore - Impairment" della parte A della Nota Integrativa consolidata al 31 dicembre 2018. Le rettifiche di valore sono rilevate a Conto economico senza possibilità di ripresa successiva.

A differenza dell'avviamento, il costo delle immobilizzazioni immateriali a vita utile definita è ammortizzato a quote costanti o in quote decrescenti sulla base dell'afflusso dei benefici economici attesi dall'attività. È previsto, in ogni caso, che in presenza di evidenze di perdite di valore, il test di verifica venga effettuato anche su tali attività confrontando il valore recuperabile con il relativo valore contabile.

Pertanto, ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale, in presenza di evidenze di perdite di valore, si procede alla stima del valore di recupero dell'attività come descritto al paragrafo 4.6.1 "Modalità di determinazione delle perdite di valore - Impairment" della parte A della Nota Integrativa consolidata al 31 dicembre 2018. L'ammontare della perdita, rilevato a Conto economico, è pari alla differenza tra il valore contabile dell'attività ed il valore recuperabile, se quest'ultimo è inferiore.

Cancellazione

Un'attività immateriale è eliminata dallo Stato patrimoniale al momento della dismissione e qualora non siano attesi benefici economici futuri.

Rilevazione delle componenti reddituali

Sia gli ammortamenti che eventuali rettifiche o riprese di valore per deterioramento di attività immateriali, diverse dagli avviamenti, vengono rilevate a Conto economico nella voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali".

Gli utili o le perdite da cessione sono invece rilevati nella voce "Utili (Perdite) da cessione di investimenti".

Le rettifiche di valore degli avviamenti sono iscritte nella voce "Rettifiche di valore dell'avviamento".

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Iscrizione

La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value delle passività, normalmente pari all'ammontare incassato o al prezzo di emissione, aumentato degli eventuali costi/proventi aggiuntivi direttamente attribuibili alla singola operazione di provvista o di emissione.

In tale voce sono iscritti:

  • debiti verso banche;
  • debiti verso clientela;
  • titoli in circolazione;

• debiti per leasing.

In relazione ai debiti per leasing, alla data di decorrenza il Gruppo BPER Banca valuta il debito per leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non già versati a tale data. I pagamenti dovuti per il leasing sono attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente, altrimenti al tasso di finanziamento marginale, identificato dal Gruppo BPER Banca nel TIT di raccolta.

I pagamenti futuri considerati nella determinazione del debito per leasing sono:

  • i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere;
  • i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso;
  • gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo;
  • il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione;
  • i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.

Classificazione

Le voci "Debiti verso banche", "Debiti verso clientela" e "Titoli in circolazione" ricomprendono le varie forme di provvista interbancaria e con clientela (la raccolta effettuata attraverso certificati di deposito e titoli obbligazionari è esposta al netto quindi degli eventuali riacquisti). In tali voci sono ricompresi anche i debiti iscritti dal locatario nell'ambito di operazioni di leasing.

Valutazione

Dopo la rilevazione iniziale, le passività finanziarie sono valutate al costo ammortizzato secondo il metodo del tasso di interesse effettivo, ad eccezione delle passività a breve termine, per le quali il fattore temporale risulta trascurabile.

Modifiche alle condizioni contrattuali delle poste a medio-lungo termine (in queste incluse anche i debiti per leasing) comporteranno l'adeguamento del valore di bilancio in funzione dell'attualizzazione dei flussi previsti dal contratto modificato all'originario tasso di interesse effettivo, fatte salve le modifiche apportate ai debiti per leasing che, come indicato dall'IFRS 16, comportano l'utilizzo del tasso aggiornato (ad esempio: la modifica della durata del leasing, la modifica dell'importo canoni).

Cancellazione

Le passività finanziarie sono cancellate contabilmente dal bilancio quando risultano scadute o estinte. La cancellazione avviene anche in presenza di riacquisto di titoli precedentemente emessi.

Nel caso di modifica delle condizioni contrattuali, se l'attualizzazione dei nuovi flussi comportasse una variazione del valore di bilancio della passività superiore al 10%, la modifica stessa è ritenuta dal Gruppo BPER Banca "sostanziale" e rilevante ai fini della cancellazione (derecognition) dell'originaria passività. La differenza tra valore contabile della passività e l'ammontare pagato per riacquistarla viene registrata a Conto economico.

Rilevazione delle componenti reddituali

Le componenti negative di reddito rappresentate dagli interessi passivi e relativi oneri assimilati sono iscritte per competenza, sulla base del tasso di interesse effettivo, nelle voci di Conto economico relative agli interessi.

Relativamente ai debiti a breve termine, i costi/proventi agli stessi riferibili sono attribuiti direttamente a Conto economico.

La differenza tra valore contabile della passività e l'ammontare pagato per acquistarla è registrato a Conto economico nella voce "Utili (perdite) da cessione o riacquisto di passività finanziarie".

Altre informazioni

Piani di pagamento basati su azioni

In linea generale si tratta di pagamenti a favore di dipendenti (o di altri soggetti assimilabili) come corrispettivo delle prestazioni ricevute, basati su strumenti rappresentativi di capitale.

Nell'ambito del Gruppo BPER Banca, è stato approvato il primo piano di pagamento basato su azioni che prevede l'assegnazione gratuita di un certo numero di azioni ai beneficiari, riacquistandole sul mercato da parte della Banca.

I piani di remunerazione del personale basati su propri strumenti patrimoniali vengono rilevati, secondo quanto previsto dall'IFRS 2 - Share based payments, come costi nel Conto economico, sulla base del fair value degli strumenti finanziari attribuiti alla data di assegnazione (c.d. "grant date"), suddividendo l'onere lungo il periodo previsto dal piano (c.d. "vesting period").

In considerazione della difficoltà di valutare attendibilmente il fair value delle prestazioni ricevute come contropartita degli strumenti rappresentativi del capitale, viene fatto riferimento al fair value di questi ultimi, misurato alla data della loro assegnazione. Sulla base delle indicazioni dell'IFRS 2, tale data corrisponde con il momento in cui le parti hanno una comprensione condivisa dei termini e delle condizioni del piano sulla base di un accordo legalmente vincolante.

L'onere relativo ai piani con pagamenti basati su azioni è rilevato come costo a Conto economico per competenza nella voce 190. a) "Spese amministrative: spese per il personale", con contropartita la voce 150. "Riserve" del patrimonio netto.

L'IFRS 2 considera inoltre i piani estesi a diverse società parte di un gruppo, indicando che l'entità che riceve i beni o servizi deve valutare se trattare il costo dei beni o servizi ricevuti alternativamente come un'operazione con pagamento basato su azioni regolata con strumenti rappresentativi di capitale, in contropartita a una riserva di capitale, o per cassa, in contropartita a una passività.

A tale proposito, se l'assegnazione di azioni della controllante è effettuata direttamente dalla stessa, senza intervento della controllata a beneficio dei dipendenti della controllata, l'onere a Conto economico deve essere contabilizzato dalla singola controllata in contropartita a una riserva di patrimonio netto, essendo l'operazione complessiva assimilata ad un apporto di capitale da parte della controllante, che provvederà a sua volta ad incrementare il valore di iscrizione della partecipazione all'attivo per medesimo ammontare, sempre in contropartita di una riserva di patrimonio netto.

Piano Long Term Incentive – LTI del Gruppo BPER Banca

Il Piano Long Term Incentive – LTI 2019-2021 (di seguito "il Piano") approvato dall'Assemblea ordinaria degli azionisti del 17 aprile 2019 è un piano di incentivazione basato su azioni destinato al Personale più rilevante della Capogruppo e delle società del Gruppo.

Il Piano è finalizzato a riconoscere ai beneficiari un incentivo da corrispondere esclusivamente in azioni ordinarie BPER Banca, secondo modalità conformi alle disposizioni in materia ed in coerenza con quanto definito nel Piano industriale 2019-2021.

Nell'ambito delle Politiche di remunerazione adottate dal Gruppo per il 2019, il Piano è stato approvato con i seguenti obiettivi:

  • allineare gli interessi del Management alla creazione di valore di lungo termine per gli azionisti;
  • motivare il Management al raggiungimento degli obiettivi del Piano industriale 2019-2021, in una cornice di sana e prudente gestione del rischio e di sostenibilità ESG (Environment Social Governance);
  • rafforzare lo spirito di appartenenza delle persone chiave per il conseguimento della strategia di medio-lungo termine del Gruppo.

L'attuazione del Piano è subordinata al raggiungimento di predeterminate condizioni di accesso che garantiscono oltre alla redditività anche la stabilità patrimoniale e la liquidità del Gruppo.

Il bonus riconosciuto al temine del periodo di performance – la cui entità dipende anche dal raggiungimento di specifici obiettivi di performance, di rendimento del titolo e di sostenibilità – è corrisposto mediante assegnazione gratuita di azioni ordinarie BPER Banca, assoggettate a clausole di differimento e di retention.

Il bonus è differito tra il 55% e il 60% in funzione dell'importo riconosciuto alla fine del triennio 2019- 2021 (se inferiore o meno all'"importo variabile particolarmente elevato" definito nelle Politiche di remunerazione per l'anno 2021). Il differimento ha una durata di 5 anni (2022-2026), nel corso del quale la quota differita viene attribuita in 5 tranche annuali di pari importo, previa verifica delle "condizioni di malus". Ogni quota attribuita, sia upfront che differita, è poi sottoposta ad una clausola di retention della durata di un anno. Considerando anche il periodo di retention, il Piano si concluderà nel 2027.

Il Piano del Gruppo BPER Banca è inquadrabile come operazione con pagamento regolato con strumenti rappresentativi di capitale, pertanto rientrante nello scope dell'IFRS 2.

Il costo complessivo del piano è pari al costo di ogni tranche in base al fair value unitario del titolo BPER Banca alla data di assegnazione, moltiplicato per il numero di azioni potenzialmente assegnabili in relazione alla performance condition, alla probabilità della soddisfazione della service condition e al raggiungimento della soglia minima di accesso.

Tale costo è ripartito lungo un periodo complessivo di maturazione di 8 anni ("vesting period") a partire dalla data in cui le parti dell'accordo sono a conoscenza dell'esistenza dello stesso ovvero, nella situazione specifica del Piano BPER Banca, alla data in cui verrà effettuata specifica comunicazione formale ai singoli beneficiari. Solo da quel momento il costo dei servizi (attività lavorativa) forniti dai destinatari dovrà includere anche quanto connesso con il Piano LTI. La contropartita del costo è un'apposita riserva di patrimonio netto.

Alla data di predisposizione del presente Resoconto la comunicazione ai beneficiari non è stata ancora effettuata quindi al 30 settembre 2019 non è stato rilevato alcun costo.

Opzione per il consolidato fiscale nazionale

Dall'esercizio 2007, BPER Banca ha esercitato l'opzione per il regime del "consolidato fiscale nazionale", disciplinato dagli artt. 117-129 del TUIR e introdotto dal D.Lgs. n. 344/2003 e successive modifiche.

Esso consiste in un regime opzionale, vincolante per tre anni, in virtù del quale le società aderenti subordinate trasferiscono, ai soli effetti fiscali, il proprio risultato economico alla controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale.

Alla data del 1° gennaio 2018 è avvenuto l'ingresso della nuova società consolidata Sifà società italiana flotte aziendali s.p.a.

Il rinnovo per il triennio 2019-2021 per le società Banco di Sardegna SpA, Bper Trust Company SpA e Optima s.p.a. SIM sarà regolarmente effettuato entro il 2 dicembre 2019, in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi della società consolidante.

Società consolidate 2017 2018 2019 2020 2021
Banca di Sassari s.p.a. x x x
Banco di Sardegna s.p.a. x x x
Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. x x x
Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a x x x
Optima s.p.a. SIM x x x
Emilia Romagna Factor s.p.a. x x x
Sardaleasing s.p.a. x x x
SIFA' - Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. x x x
BPER Trust Company s.p.a. x x x

Revisione contabile dei prospetti contabili consolidati

Il Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo BPER Banca al 30 settembre 2019 contiene i Prospetti contabili consolidati che sono oggetto di revisione contabile limitata ai fini dell'inclusione del risultato intermedio nel calcolo del Capitale primario di classe 1, come previsto dal Regolamento (UE) n.575/2013 relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento, da parte della società Deloitte & Touche s.p.a.

Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato

Attivo

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 20

2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica

Voci/Valori Totale
30.09.2019
Totale
31.12.2018
L1 L2 L3 L1 L2 L3
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 44.768 20.579 47 60.999 26.156 3
1.1 Titoli strutturati 25.413 1.552 - 21.004 4.843 -
1.2 Altri titoli di debito 19.355 19.027 47 39.995 21.313 3
2. Titoli di capitale 61.846 3.768 32 66.979 2.391 32
3. Quote di O.I.C.R. - - - - - -
4. Finanziamenti - - - - - -
4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4.2 Altri - - - - - -
Totale (A) 106.614 24.347 79 127.978 28.547 35
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari 10 180.805 16.436 27 79.519 11.113
1.1 di negoziazione
1.2 connessi con la fair value
10 180.805 16.436 27 79.519 11.113
option - - - - - -
1.3 altri - - - - - -
2. Derivati creditizi - - - - - -
2.1 di negoziazione
2.2 connessi con la fair value
- - - - - -
option - - - - - -
2.3 altri - - - - - -
Totale (B) 10 180.805 16.436 27 79.519 11.113
Totale (A+B) 106.624 205.152 16.515 128.005 108.066 11.148

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

Totale Totale
Voci/Valori 30.09.2019 31.12.2018
A. Attività per cassa
1. Titoli di debito 65.394 87.158
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 15.716 14.802
c) Banche 13.746 35.003
d) Altre società finanziarie 30.474 27.931
di cui: imprese di assicurazione 2.112 941
e) Società non finanziarie 5.458 9.422
2. Titoli di capitale 65.646 69.402
a) Banche 13.833 16.117
b) Altre società finanziarie 5.645 6.247
di cui: imprese di assicurazione 2.656 3.578
c) Società non finanziarie 46.168 47.038
d) Altri emittenti - -
3. Quote di O.I.C.R. - -
4. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale (A) 131.040 156.560
B. Strumenti derivati
a) Controparti centrali - -
b) Altre 197.251 90.659
Totale (B) 197.251 90.659
Totale (A+B) 328.291 247.219

2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti/ controparti

Totale
31.12.2018
L3
136.126
-
-
-
136.126
-
-
-
-
-
-
-
136.126
-

2.3 Attività finanziarie designate al fair value: composizione merceologica

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

2.4 Attività finanziarie designate al fair value: composizione per debitori/emittenti

Totale Totale
Voci/Valori 30.09.2019 31.12.2018
1. Titoli di debito 131.594 218.662
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 124.013 203.256
c) Banche 1.984 6.961
d) Altre società finanziarie 4.008 6.125
di cui: imprese di assicurazione 4.007 3.883
e) Società non finanziarie 1.589 2.320
2. Finanziamenti - -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - -
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 131.594 218.662

2.5 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione merceologica

Voci/Valori Totale
30.09.2019
Totale
31.12.2018
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Titoli di debito - 98.939 67.549 9.774 99.132 126.185
1.1 Titoli strutturati - - 50 3.437 - -
1.2 Altri titoli di debito - 98.939 67.499 6.337 99.132 126.185
2. Titoli di capitale 2.648 - 22.408 2.133 - 64.739
3. Quote di O.I.C.R. 258.068 - 213.051 167.875 - 192.906
4. Finanziamenti - - 26.675 - - -
4.1 Pronti contro termine - - - - - -
4.2 Altri - - 26.675 - - -
Totale 260.716 98.939 329.683 179.782 99.132 383.830

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Legenda

L1=Livello1

L2=Livello2 L3=Livello3

2.6 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti

Totale Totale
30.09.2019 31.12.2018
1.Titoli di capitale 25.056 66.872
di cui: banche 16 6.576
di cui: altre società finanziarie 5.135 53.404
di cui: società non finanziarie 19.905 6.892
2. Titoli di debito 166.488 235.091
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 51.917 51.569
c) Banche 29.824 39.926
d) Altre società finanziarie 82.981 141.736
di cui: imprese di assicurazione - -
e) Società non finanziarie 1.766 1.860
3. Quote di O.I.C.R. 471.119 360.781
4. Finanziamenti 26.675 -
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie 25.663 -
di cui: imprese di assicurazione 25.663 -
e) Società non finanziarie 1.012 -
f) Famiglie - -
Totale 689.338 662.744

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva Voce 30

3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica

Totale Totale
Voci/Valori 30.09.2019 31.12.2018
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Titoli di debito 6.166.135 496.936 21.861 7.627.562 647.153 8.994
1.1 Titoli strutturati - - - - - -
1.2 Altri titoli di debito 6.166.135 496.936 21.861 7.627.562 647.153 8.994
2. Titoli di capitale 18 2.532 223.659 10 2.649 274.200
3. Finanziamenti - - - - - 3.424
Totale 6.166.153 499.468 245.520 7.627.572 649.802 286.618

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

3.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione per debitori/emittenti

Voci/Valori Totale
30.09.2019
Totale
31.12.2018
1. Titoli di debito 6.684.932 8.283.709
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche 1.080.843 1.811.095
c) Banche 4.089.792 4.829.221
d) Altre società finanziarie 1.032.494 1.133.274
di cui: imprese di assicurazione 42.322 55.552
e) Società non finanziarie 481.803 510.119
2. Titoli di capitale 226.209 276.859
a) Banche 32.750 85.480
b) Altri emittenti: 193.459 191.379
- altre società finanziarie 163.930 162.416
di cui: imprese di assicurazione 104.330 104.330
- società non finanziarie 29.486 28.913
- altri 43 50
3. Finanziamenti - 3.424
a) Banche Centrali - -
b) Amministrazioni pubbliche - -
c) Banche - -
d) Altre società finanziarie - 3.424
di cui: imprese di assicurazione - 3.424
e) Società non finanziarie - -
f) Famiglie - -
Totale 6.911.141 8.563.992

3.3 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo Rettifiche di valore complessive Write-off
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
parziali
complessivi
Titoli di debito 6.374.229 315.397 26 3.728 984 8 -
Finanziamenti - - - - - - -
Totale 30.09.2019 6.374.229 315.397 26 3.728 984 8 -
Totale 31.12.2018 7.820.124 471.884 18 4.420 473 - -

Al 30 settembre 2019 non sono presenti write-off su titoli di debito classificati nel Terzo stadio.

Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 40

4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso banche

Totale Totale
30.09.2019 31.12.2018
Tipologia
operazioni/Valori
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
L1 L2 L3
A. Crediti verso Banche
Centrali
2.252.574 - - - - 917.619 - - - 917.619
1. Depositi a scadenza 11.092 - X X X 8.434 - X X X
2. Riserva obbligatoria 2.230.574 - X X X 901.739 - X X X
3. Pronti contro termine - - X X X - - X X X
4. Altri 10.908 - X X X 7.446 - X X X
B. Crediti verso banche 4.111.372 - 2.546.579 160.327 - 2.389.059 - 1.737.173 13.361 622.890
1. Finanziamenti 1.469.466 - - - - 622.890 - - - 622.890
1.1 Conti correnti e depositi
a vista
257.420 - X X X 100.545 - X X X
1.2. Depositi a scadenza 156.921 - X X X 68.893 - X X X
1.3. Altri finanziamenti: 1.055.125 - X X X 453.452 - X X X
- Pronti contro termine
attivi
169.086 - X X X - - X X X
- Finanziamenti per leasing - - X X X - - X X X
- Altri 886.039 - X X X 453.452 - X X X
2. Titoli di debito 2.641.906 - 2.546.579 160.327 - 1.766.169 - 1.737.173 13.361 -
2.1 Titoli strutturati - - - - - - - - - -
2.2 Altri titoli di debito 2.641.906 - 2.546.579 160.327 - 1.766.169 - 1.737.173 13.361 -
Totale 6.363.946 - 2.546.579 160.327 - 3.306.678 - 1.737.173 13.361 1.540.509

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso clientela

Totale Totale
30.09.2019 31.12.2018
Tipologia
operazioni/Valori
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
L1 L2 L3
1. Finanziamenti 49.308.713 3.187.348 - - - 43.846.387 3.204.555 - - 48.871.339
1.1. Conti correnti 4.713.872 491.554 X X X 4.224.234 466.372 X X X
1.2. Pronti contro termine
attivi
294.457 - X X X 202.778 - X X X
1.3. Mutui
1.4. Carte di credito, prestiti
31.208.592 1.827.060 X X X 26.510.823 1.862.934 X X X
personali e cessioni del
quinto
2.670.933 30.721 X X X 1.974.595 23.786 X X X
1.5 Finanziamenti per
leasing
2.356.869 402.739 X X X 2.415.742 393.177 X X X
1.6. Factoring 772.350 11.094 X X X 845.984 11.676 X X X
1.7. Altri finanziamenti 7.291.640 424.180 X X X 7.672.231 446.610 X X X
2. Titoli di debito 8.101.927 - 7.663.990 72.960 719.270 5.696.722 - 4.660.550 80.347 795.730
2.1. Titoli strutturati - - - - - - - - - -
2.2. Altri titoli di debito 8.101.927 - 7.663.990 72.960 719.270 5.696.722 - 4.660.550 80.347 795.730
Totale 57.410.640 3.187.348 7.663.990 72.960 719.270 49.543.109 3.204.555 4.660.550 80.347 49.667.069

La sottovoce "Altri finanziamenti" dei crediti non deteriorati comprende: € 3.073 milioni di finanziamenti a breve termine – "hot money" (-18,21%), € 2.366 milioni di anticipi su fatture ed effetti al salvo buon fine (6,34%), € 1.016 milioni di anticipi import/export (29,59%), € 51 milioni di cessioni di credito (4,08%) e € 786 milioni di altre partite diverse (-8,28%).

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

4.3 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per debitori/emittenti dei crediti verso clientela

Totale
30.09.2019
Totale
31.12.2018
Tipologia operazioni/Valori Primo e secondo
stadio
Terzo stadio Primo e secondo
stadio
Terzo stadio
1. Titoli di debito 8.101.927 - 5.696.722 -
a) Amministrazioni pubbliche 6.910.128 - 4.537.856 -
b) Altre società finanziarie 1.069.449 - 1.101.089 -
di cui: imprese di assicurazioni 4.974 - 4.985 -
c) Società non finanziarie 122.350 - 57.777 -
2. Finanziamenti verso: 49.308.713 3.187.348 43.846.387 3.204.555
a) Amministrazioni pubbliche 2.429.753 15.467 2.319.490 3.520
b) Altre società finanziarie 3.500.674 130.967 3.247.082 110.249
di cui: imprese di assicurazioni 25.807 - 25.411 -
c) Società non finanziarie 22.908.193 2.401.991 22.184.837 2.518.506
d) Famiglie 20.470.093 638.923 16.094.978 572.280
Totale
57.410.640
3.187.348 49.543.109 3.204.555

4.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive

Valore lordo Rettifiche di valore complessive
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Write-off
parziali
complessivi
Titoli di debito 10.749.382 - - 5.549 - - -
Finanziamenti 48.595.000 4.646.403 6.514.855 82.899 127.751 3.327.507 474.946
Totale 30.09.2019 59.344.382 4.646.403 6.514.855 88.448 127.751 3.327.507 474.946
Totale 31.12.2018 46.675.060 6.346.050 7.045.555 101.761 69.562 3.841.000 727.371

Derivati di copertura Voce 50

5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

FV 30.09.2019
VN
FV 31.12.2018 VN
L1 L2 L3 30.09.2019 L1 L2 L3 31.12.2018
A. Derivati finanziari
1. Fair Value - 65.401 - 2.444.752 - 35.564 - 2.133.217
2. Flussi Finanziari - - - - - - - -
3. Investimenti esteri - - - - - - - -
B. Derivati creditizi
1. Fair Value - - - - - - - -
2. Flussi Finanziari - - - - - - - -
Totale - 65.401 - 2.444.752 - 35.564 - 2.133.217

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

5.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

Fair Value
Specifica Flussi finanziari
Operazioni/Tipo di
copertura
titoli di
debito e tassi
di interesse
titoli di
capitale e
indici
azionari
valute
e oro
credito merci altri Generica Specifica Generica Investim.
esteri
1. Attività finanziarie
valutate al fair value con
impatto sulla redditività
complessiva
2. Attività finanziarie
38 - - - X X X - X X
valutate al costo
ammortizzato
2.066 X - - X X X - X X
3. Portafoglio X X X X X X - X - X
4. Altre operazioni - - - - - - X - X -
Totale attività 2.104 - - - - - - - - -
1. Passività finanziarie 63.297 X - - - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X - X - X
Totale passività 63.297 - - - - - - - - -
1. Transazioni attese
2. Portafoglio di attività e
X X X X X X X - X X
passività finanziarie X X X X X X - X - -

Passivo

Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 10

1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso banche

Totale
31.12.2018
Tipologia operazioni/Valori Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Debiti verso banche centrali 9.557.319 X X X 9.185.399 X X X
2. Debiti verso banche 2.796.069 X X X 3.940.849 X X X
2.1 Conti correnti e depositi a vista 204.619 X X X 219.775 X X X
2.2 Depositi a scadenza 8.723 X X X 1.298 X X X
2.3 Finanziamenti 2.580.265 X X X 3.718.326 X X X
2.3.1 Pronti contro termine passivi 2.077.075 X X X 3.190.695 X X X
2.3.2 Altri 503.190 X X X 527.631 X X X
2.4 Debiti per impegni di riacquisto di
propri strumenti patrimoniali
- X X X - X X X
2.5 Debiti per leasing 1.279 X X X - X X X
2.6 Altri debiti 1.183 X X X 1.450 X X X
Totale 12.353.388 - - 12.353.388 13.126.248 - - 13.126.248

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018. Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine.

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

1.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso clientela

Totale
30.09.2019
Totale
31.12.2018
Tipologia operazioni/Valori Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
1. Conti correnti e depositi a vista 46.830.474 X X X 37.413.210 X X X
2. Depositi a scadenza 1.447.686 X X X 1.901.381 X X X
3. Finanziamenti 2.104.142 X X X 4.554.675 X X X
3.1 Pronti contro termine passivi 88.618 X X X 2.539.391 X X X
3.2 Altri 2.015.524 X X X 2.015.284 X X X
4. Debiti per impegni di riacquisto di
propri strumenti patrimoniali
- X X X - X X X
5. Debiti per leasing 282.176 X X X - X X X
6. Altri debiti 1.104.954 X X X 725.597 X X X
Totale 51.769.432 - - 51.769.432 44.594.863 - - 44.594.863

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a vista o a breve termine.

1.3 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei titoli in circolazione

Totale
30.09.2019
Totale
31.12.2018
Tipologia titoli / Valori Fair Value Fair Value
VB L1 L2 L3 VB L1 L2 L3
A. Titoli
1. obbligazioni 5.431.963 3.236.010 2.339.561 - 3.990.573 2.509.988 1.470.148 -
1.1 strutturate - - - - - - - -
1.2 altre 5.431.963 3.236.010 2.339.561 - 3.990.573 2.509.988 1.470.148 -
2. altri titoli 965.452 - 43.945 921.788 1.410.983 - 53.033 1.358.311
2.1 strutturate 43.664 - 43.945 - 52.672 - 53.033 -
2.2 altre 921.788 - - 921.788 1.358.311 - - 1.358.311
Totale 6.397.415 3.236.010 2.383.506 921.788 5.401.556 2.509.988 1.523.181 1.358.311

Tra le "Obbligazioni" sono compresi € 1.064 mila relativi a prestiti subordinati non convertibili in azioni.

Nella colonna "Livello 3" del punto 2.2 il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a breve termine.

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.2 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

Legenda VB=Valore di bilancio L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello3

Passività finanziarie di negoziazione Voce 20

2.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica

Totale
30.09.2019
Totale
31.12.2018
Tipologia
operazioni/Valori
VN Fair Value Fair
Value
VN Fair Value Fair
Value
L1 L2 L3 * L1 L2 L3 *
A. Passività per cassa
1. Debiti verso banche 800 - 903 - 903 - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - 500 - 546 - 546
3. Titoli di debito - - - - X - - - - X
3.1 Obbligazioni - - - - X - - - - X
3.1.1 Strutturate - - - - X - - - - X
3.1.2 Altre obbligazioni - - - - X - - - - X
3.2 Altri titoli - - - - X - - - - X
3.2.1 Strutturati - - - - X - - - - X
3.2.2 Altri - - - - X - - - - X
Totale A 800 - 903 - 903 500 - 546 - 546
B. Strumenti derivati
1. Derivati finanziari X 404 237.988 6.762 X X 44 134.387 8.846 X
1.1 Di negoziazione X 404 214.985 6.762 X X 44 98.986 8.356 X
1.2 Connessi con la fair
value option
X - 21.004 - X X - 34.188 - X
1.3 Altri X - 1.999 - X X - 1.213 490 X
2. Derivati creditizi X - 1.290 - X X - 1 - X
2.1 Di negoziazione X - 1.290 - X X - 1 - X
2.2 Connessi con la fair
value option
X - - - X X - - - X
2.3 Altri X - - - X X - - - X
Totale B X 404 239.278 6.762 X X 44 134.388 8.846 X
Totale (A+B) X 404 240.181 6.762 X X 44 134.934 8.846 X

La voce "Passività per cassa" si riferisce al saldo degli scoperti tecnici connessi all'operatività di capital market. Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018

Legenda

VN=Valore Nominale o Nozionale

L3=Livello3

Fair value*: Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione

L1=Livello1

L2=Livello2

Derivati di copertura Voce 40

4.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli

Fair value VN Fair value VN
L1 L2 L3 30.09.2019 L1 L2 L3 31.12.2018
A) Derivati finanziari - 419.671 - 5.138.460 - 92.374 - 4.598.490
1) Fair value - 414.156 - 5.088.460 - 87.865 - 4.548.490
2) Flussi finanziari - 5.515 - 50.000 - 4.509 - 50.000
3) Investimenti esteri - - - - - - - -
B. Derivati creditizi - - - - - - - -
1) Fair value - - - - - - - -
2) Flussi finanziari - - - - - - - -
Totale - 419.671 - 5.138.460 - 92.374 - 4.598.490

Per la descrizione dei livelli utilizzati per la classificazione (gerarchia del fair value) si è data informativa nella Parte A.4 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018

Legenda VN=Valore Nozionale L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello 3

4.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura

Fair Value Flussi finanziari
Operazioni/Tipo di Specifica Investim.
copertura titoli di
debito e
tassi di
interesse
titoli di
capitale
e indici
azionari
valute
e oro
credito merci altri Generica Specifica Generica esteri
1. Attività finanziarie
valutate al fair value
con impatto sulla
redditività
complessiva
189.714 - - - X X X 5.515 X X
2. Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
224.442 X - - X X X - X X
3. Portafoglio X X X X X X - X - X
4. Altre operazioni - - - - - - X - X -
Totale attività 414.156 - - - - - - 5.515 - -
1. Passività finanziarie - X - - - - X - X X
2. Portafoglio X X X X X X - X - X
Totale passività - - - - - - - - - -
1. Transazioni attese
2. Portafoglio di
attività e passività
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
-
-
X
X
-
X
-
finanziarie

Informazioni sul Conto economico consolidato

Interessi Voci 10 e 20

1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Titoli di
debito
Finanziamenti Altre
operazioni
Totale
30.09.2019
Totale
30.09.2018
1. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto a conto economico: 17.003 19 - 17.022 9.697
1.1 Attività finanziarie detenute per la
negoziazione 869 - - 869 2.304
1.2 Attività finanziarie designate al fair
value 13.327 - - 13.327 3.881
1.3 Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair
value 2.807 19 - 2.826 3.512
2. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
complessiva
71.934 11 X 71.945 91.074
3. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato: 78.983 884.168 X 963.151 931.802
3.1 Crediti verso banche 17.620 1.927 X 19.547 9.760
3.2 Crediti verso clientela 61.363 882.241 X 943.604 922.042
4. Derivati di copertura X X (31.660) (31.660) (26.268)
5. Altre attività X X 414 414 617
6. Passività finanziarie X X X 36.772 37.665
Totale 167.920 884.198 (31.246) 1.057.644 1.044.587

Nella voce "6. Passività finanziarie" è compreso il beneficio derivante dall'applicazione del tasso negativo dello 0,40% applicato a quanto acquisito da BCE nell'ambito del programma TLTRO II, per € 28,5 milioni. Gli interessi attivi su attività finanziarie impaired sono pari a € 97,5 milioni al 30 settembre 2019.

1.3 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione

Voci/Forme tecniche Debiti Titoli Altre
operazioni
Totale
30.09.2019
Totale
30.09.2018
1. Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato 112.651 74.026 X 186.677 194.360
1.1 Debiti verso banche centrali - X X - -
1.2 Debiti verso banche 38.239 X X 38.239 29.494
1.3 Debiti verso clientela 74.412 X X 74.412 67.638
1.4 Titoli in circolazione X 74.026 X 74.026 97.228
2. Passività finanziarie di negoziazione 11 - 11.713 11.724 4.214
3. Passività finanziarie designate al fair value - - - - -
4. Altre passività e fondi X X 481 481 441
5. Derivati di copertura X X (10.035) (10.035) (13.232)
6. Attività finanziarie X X X 6.704 8.712
Totale 112.662 74.026 2.159 195.551 194.495
di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing 1.305 - - 1.305 49

La voce "di cui interessi passivi relativi ai debiti per leasing" presenta un valore al 30 settembre 2018 riferito alla componente interessi delle Attività materiali acquisite in leasing finanziario.

Commissioni Voci 40 e 50

2.1 Commissioni attive: composizione

Tipologia servizi/Valori Totale Totale
30.09.2019 30.09.2018
a) garanzie rilasciate 20.989 20.568
b) derivati su crediti - -
c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza: 323.268 228.384
1. negoziazione di strumenti finanziari 330 394
2. negoziazione di valute 6.926 4.390
3. gestione di portafogli 105.536 22.681
3.1 individuali 22.902 22.681
3.2 collettive 82.634 -
4. custodia e amministrazione titoli 11.765 3.789
5. banca depositaria - -
6. collocamento di titoli 110.447 121.688
7. attività di ricezione e trasmissione di ordini 9.940 9.569
8. attività di consulenza 6.094 5.399
8.1 in materia di investimenti - -
8.2 in materia di struttura finanziaria 6.094 5.399
9. distribuzione di servizi di terzi 72.230 60.474
9.1 gestioni di portafogli 1.313 1.440
9.1.1 individuali - 11
9.1.2 collettive 1.313 1.429
9.2 prodotti assicurativi 47.977 39.178
9.3 altri prodotti 22.940 19.856
d) servizi di incasso e pagamento 101.745 95.611
e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione 29 606
f) servizi per operazioni di factoring 7.894 7.221
g) esercizio di esattorie e ricevitorie - -
h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione - -
i) tenuta e gestione dei conti correnti 131.896 116.233
j) altri servizi 134.258 135.029
1. commissioni attive su altri finanziamenti a clienti 88.693 94.128
2. commissioni attive su servizi pos e pagobancomat 19.618 19.208
3. altre commissioni attive 25.947 21.693
Totale 720.079 603.652

Le commissioni da gestioni di portafoglio collettive rappresentano le commissioni attive apportate al consolidato da Arca Fondi SGR.

2.2 Commissioni passive: composizione

Servizi/Valori Totale
30.09.2019
Totale
30.09.2018
a) garanzie ricevute 875 992
b) derivati su crediti - -
c) servizi di gestione e intermediazione: 36.348 1.587
1. negoziazione di strumenti finanziari 545 451
2. negoziazione di valute - -
3. gestione di portafogli: 31.512 6
3.1 proprie 31.512 6
3.2 delegate a terzi - -
4. custodia e amministrazione di titoli 1.592 1.061
5. collocamento di strumenti finanziari 85 69
6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi 2.614 -
d) servizi di incasso e pagamento 5.245 3.935
e) altri servizi 21.541 20.057
Totale 64.009 26.571

Le commissioni passive da gestioni di portafoglio proprie includono le commissioni riconosciute da Arca Fondi SGR ad intermediari terzi.

Dividendi e proventi simili Voce 70

3.1 Dividendi e proventi simili: composizione

Totale
30.09.2019
Totale
30.09.2018
Voci/Proventi Dividendi Proventi simili Dividendi Proventi simili
A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 2.640 - 2.221 64
B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente
valutate al fair value
188 3.608 729 492
C. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
7.214 - 10.280 -
D. Partecipazioni - - - -
Totale 10.042 3.608 13.230 556

Risultato netto dell'attività di negoziazione Voce 80

4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze
(A)
Utili da
negoziazione
(B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
negoziazione
(D)
Risultato
netto
[(A+B) -
(C+D)]
1. Attività finanziarie di negoziazione 10.726 7.292 (1.571) (1.686) 14.761
1.1 Titoli di debito 4.101 2.290 (290) (265) 5.836
1.2 Titoli di capitale 6.625 5.002 (1.281) (1.421) 8.925
1.3 Quote di O.I.C.R. - - - - -
1.4 Finanziamenti - - - - -
1.5 Altre - - - - -
2. Passività finanziarie di negoziazione - - - - -
2.1 Titoli di debito - - - - -
2.2 Debiti - - - - -
2.3 Altre - - - - -
3. Attività e passività finanziarie: differenze di
cambio
X X X X 87
4. Strumenti derivati 123.231 56.392 (122.789) (103.060) (38.402)
4.1 Derivati finanziari: 123.157 56.290 (122.789) (100.998) (36.516)
- Su titoli di debito e tassi di interesse 121.106 50.780 (121.022) (95.534) (44.670)
- Su titoli di capitale e indici azionari 2.051 1.488 (1.767) (3.413) (1.641)
- Su valute e oro X X X X 7.824
- Altri - 4.022 - (2.051) 1.971
4.2 Derivati su crediti
di cui: coperture naturali connesse con la fair
74 102 - (2.062) (1.886)
value option X X X X -
Totale 133.957 63.684 (124.360) (104.746) (23.554)

Risultato netto dell'attività di copertura Voce 90

5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione

Componenti reddituali/Valori Totale
30.09.2019
Totale
30.09.2018
A. Proventi relativi a:
A.1 Derivati di copertura del fair value 41.685 31.847
A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 354.543 11.456
A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) 1.623 9.597
A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari - -
A.5 Attività e passività in valuta - -
Totale proventi dell'attività di copertura (A) 397.851 52.900
B. Oneri relativi a:
B.1 Derivati di copertura del fair value 361.053 21.785
B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) 1.937 29.079
B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) 39.033 44
B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari 6 -
B.5 Attività e passività in valuta - -
Totale oneri dell'attività di copertura (B) 402.029 50.908
C. Risultato netto dell'attività di copertura (A - B) (4.178) 1.992
di cui: risultato delle coperture su posizioni nette - -

Utili (Perdite) da cessione/riacquisto Voce 100

6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione

Totale Totale
Voci/Componenti reddituali 30.09.2019 Risultato 30.09.2018 Risultato
Utili Perdite netto Utili Perdite netto
Attività finanziarie
1. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato 65.972 (26.514) 39.458 9.948 (21.863) (11.915)
1.1 Crediti verso banche 3.080 - 3.080 - - -
1.2 Crediti verso clientela 62.892 (26.514) 36.378 9.948 (21.863) (11.915)
2. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva 70.544 (233) 70.311 174.070 (9.618) 164.452
2.1 Titoli di debito 70.544 (233) 70.311 174.070 (9.618) 164.452
2.2 Finanziamenti - - - - - -
Totale attività (A) 136.516 (26.747) 109.769 184.018 (31.481) 152.537
Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
1. Debiti verso banche - - - - - -
2. Debiti verso clientela - - - - - -
3. Titoli in circolazione 798 (362) 436 545 (273) 272
Totale passività (B) 798 (362) 436 545 (273) 272

Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 110

7.1 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle attività e delle passività finanziarie designate al fair value

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze
(A)
Utili da
realizzo
(B)
Minusvalenze
(C)
Perdite
da
realizzo
(D)
Risultato
netto
[(A+B) -
(C+D)]
1. Attività finanziarie 4.137 - (731) (10.373) (6.967)
1.1 Titoli di debito 4.137 - (731) (10.373) (6.967)
1.2 Finanziamenti - - - - -
2. Passività finanziarie - - - - -
2.1 Titoli in circolazione - - - - -
2.2 Debiti verso banche - - - - -
2.3 Debiti verso clientela - - - - -
3. Attività e passività finanziarie in
valuta: differenze di cambio
X X X X 2
Totale 4.137 - (731) (10.373) (6.965)

7.2 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value

Operazioni/Componenti reddituali Plusvalenze (A) Utili da
realizzo (B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
realizzo (D)
Risultato
netto
[(A+B) -
(C+D)]
1. Attività finanziarie 18.398 15.431 (27.953) (4.713) 1.163
1.1 Titoli di debito 2.698 11.109 (16.509) (4.211) (6.913)
1.2 Titoli di capitale 805 - (218) - 587
1.3 Quote di O.I.C.R. 14.893 4.322 (11.181) (468) 7.566
1.4 Finanziamenti 2 - (45) (34) (77)
2. Attività finanziarie: differenze di cambio X X X X 515
Totale 18.398 15.431 (27.953) (4.713) 1.678

Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito Voce 130

8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2)
Terzo stadio Totale Totale
Operazioni/Componenti
reddituali
Primo e
secondo
stadio
Write-off Altre Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
30.09.2019 30.09.2018
A. Crediti verso banche (2.291) - - 181 - (2.110) (819)
- Finanziamenti (1.693) - - 181 - (1.512) (349)
- Titoli di debito (598) - - - - (598) (470)
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
- - - - - - -
B. Crediti verso clientela (9.245) (26.881) (602.712) 5.099 327.828 (305.911) (154.387)
- Finanziamenti (8.698) (26.881) (602.712) 5.094 327.828 (305.369) (152.775)
- Titoli di debito
di cui: crediti impaired acquisiti o
originati
(547)
-
-
-
-
-
5
-
-
-
(542)
-
(1.612)
-
Totale (11.536) (26.881) (602.712) 5.280 327.828 (308.021) (155.206)

8.2 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo a attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione

Rettifiche di valore (1) Riprese di valore (2) Totale Totale
Operazioni/Componenti
reddituali
Primo e
secondo
Terzo stadio Primo e
secondo
Terzo
stadio
30.09.2019 30.09.2018
stadio Write-off Altre stadio
A. Titoli di debito (392) - - 974 - 582 2.054
B Finanziamenti - - - - - - -
- Verso clientela - - - - - - -
- Verso banche - - - - - - -
di cui: attività finanziarie
impaired acquisite o originate
- - - - - - -
Totale (392) - - 974 - 582 2.054

Spese amministrative Voce 190

12.1 Spese per il personale: composizione

Totale Totale
Tipologia di spese/Valori 30.09.2019 30.09.2018
1) Personale dipendente 637.895 595.083
a) salari e stipendi 462.566 434.410
b) oneri sociali 121.614 113.586
c) indennità di fine rapporto 24.949 24.342
d) spese previdenziali 105 -
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale 2.472 1.163
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: 481 399
- a contribuzione definita - -
- a benefici definiti 481 399
g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: 13.864 12.474
- a contribuzione definita 13.864 12.474
- a benefici definiti - -
h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali 186 (15)
i) altri benefici a favore dei dipendenti 11.658 8.724
2) Altro personale in attività 12.454 12.769
3) Amministratori e sindaci 6.582 6.451
4) Personale collocato a riposo 745 684
Totale 657.676 614.987

12.2 Numero medio dei dipendenti per categoria

30.09.2019 30.09.2018
Personale dipendente: 11.787 11.133
a) Dirigenti 238 221
b) Quadri direttivi 3.982 3.631
c) Restante personale dipendente 7.567 7.281
Altro personale 337 306

12.2.1 Numero puntuale dei dipendenti per categoria: gruppo bancario

30.09.2019 30.09.2018
Personale dipendente: 13.910 11.627
a) Dirigenti 264 222
b) Totale quadri direttivi 3° e 4° livello 1.890 1.530
c) Totale quadri direttivi 1° e 2° livello 2.827 2.180
d) Restante personale dipendente 8.929 7.695
Altro personale 275 274

12.5 Altre spese amministrative: composizione

Voci 30.09.2019 30.09.2018
Imposte indirette e tasse 114.531 108.306
Imposte di bollo 93.963 89.835
Altre imposte indirette con diritto di rivalsa 7.254 5.904
Imposta municipale propria 7.487 7.275
Altre 5.827 5.292
Altre spese 349.291 355.657
Manutenzioni e riparazioni 37.469 34.198
Affitti passivi 13.524 47.038
Postali, telefoniche e telegrafiche 13.110 12.874
Canoni di trasmissione e utilizzo banche dati 25.543 24.345
Pubblicità 11.613 9.994
Consulenze e servizi professionali diversi 63.958 62.182
Locazione di procedure e macchine elaborazione dati 26.600 19.293
Assicurazioni 5.140 4.785
Pulizia locali 6.916 6.942
Stampanti e cancelleria 5.017 5.262
Energia e combustibili 14.214 11.068
Trasporti 8.343 9.532
Formazione, addestramento e rimborsi di spese del personale 9.446 9.709
Informazioni e visure 8.607 7.933
Vigilanza 6.838 7.470
Utilizzi di servicing esterni per cattura ed elaborazione dati 4.633 6.613
Contributi associativi vari 6.679 5.423
Spese condominiali 3.095 2.646
Contributi SRF, DGS, FITD-SV 58.414 52.400
Diverse e varie 16.035 15.950
Totale 463.822 463.963

La voce Contributi SRF, DGS, FITD-SV comprende il contributo ordinario 2019 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per € 23 milioni, il contributo addizionale richiesto dal SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per l'esercizio 2017 alle banche italiane per € 9,6 milioni e la stima del contributo 2019 al DGS (Fondo di Garanzia dei Depositi) per € 25,8 milioni.

Altri oneri e proventi di gestione Voce 230

16.1 Altri oneri di gestione: composizione

Voci/Valori 30.09.2019 30.09.2018
Minusvalenze su alienazione immobilizzazioni date in locazione finanziaria 5.688 3.241
Ammortamento spese per migliorie su beni di terzi ricondotti ad altre attività 2.065 2.076
Sopravvenienze passive e insussistenze 530 1.515
Altri oneri 45.492 44.692
Totale 53.775 51.524

16.2 Altri proventi di gestione: composizione

Voci/Valori 30.09.2019 30.09.2018
Affitti attivi 5.552 5.990
Recuperi di imposta 100.051 94.974
Plusvalenze da cessione immobilizzazioni date in leasing finanziario 4.893 2.754
Altri proventi 78.101 73.437
Totale 188.597 177.155

Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura

Rischio del Gruppo bancario

Si evidenzia che, in ottemperanza alla normativa prudenziale, che vuole rafforzare la capacità delle banche di assorbire shock derivanti da tensioni finanziarie ed economiche, il Gruppo ha provveduto a monitorare l'adeguatezza patrimoniale, l'esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei relativi sistemi di gestione e controllo, al fine di favorire la disciplina di mercato.

Il documento "Informativa al pubblico – Pillar 3" è predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, emanata dalla Banca d'Italia, e dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013 (CRR) e dalle Linee Guida emanate da EBA il 23 dicembre 2014, entrate in vigore il 1° gennaio 2015.

Il documento è pubblicato anche su base trimestrale congiuntamente al Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019 sul sito della Capogruppo http://istituzionale.bper.it

Rischi del consolidato contabile

Informazioni di natura quantitativa

A. Qualità del credito

  • A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica
  • A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)
Portafogli/qualità Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
Esposizioni
scadute non
deteriorate
Altre
esposizioni
non
deteriorate
Totale
1. Attività finanziarie valutate al
costo ammortizzato 1.267.257 1.832.934 87.157 840.804 62.933.782 66.961.934
2. Attività finanziarie valutate al fair
value con impatto sulla redditività
complessiva 18 - - - 6.684.914 6.684.932
3. Attività finanziarie designate al
fair value - - - - 131.594 131.594
4. Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair
value - 2.047 - - 191.116 193.163
5. Attività finanziarie in corso di
dismissione - - - - - -
Totale 30.09.2019 1.267.275 1.834.981 87.157 840.804 69.941.406 73.971.623
Totale 31.12.2018 1.448.275 1.696.752 60.509 701.038 60.888.654 64.795.228

A.1.2 Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)

Deteriorate Non deteriorate
Portafogli/qualità Esposizione
lorda
Rettifiche di
valore
complessive
Esposizione
netta
Write-off
parziali
complessivi
Esposizione
lorda
Rettifiche di
valore
complessive
Esposizione
netta
Totale
(esposizione
netta)
1. Attività finanziarie
valutate al costo
ammortizzato
2. Attività finanziarie
6.514.855 3.327.507 3.187.348 474.946 63.990.785 216.199 63.774.586 66.961.934
valutate al fair value
con impatto sulla
redditività complessiva
3. Attività finanziarie
designate al fair value
26
-
8
-
18
-
-
-
6.689.626
X
4.712
X
6.684.914
131.594
6.684.932
131.594
4. Altre attività
finanziarie
obbligatoriamente
valutate al fair value
5. Attività finanziarie in
8.264 6.217 2.047 - X X 191.116 193.163
corso di dismissione
Totale 30.09.2019
-
6.523.145
-
3.333.732
-
3.189.413
-
474.946
-
70.680.411
-
220.911
-
70.782.210
-
73.971.623
Totale 31.12.2018 7.046.536 3.841.000 3.205.536 727.371 61.313.118 176.216 61.589.692 64.795.228
Attività di evidente scarsa qualità creditizia
Portafogli/qualità Minusvalenze cumulate
Esposizione netta
Esposizione netta
1. Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
534 698 261.947
2. Derivati di copertura - - 65.401
Totale 30.09.2019 534 698 327.348
Totale 31.12.2018 341 439 212.942

Rischi del consolidato prudenziale

1.1 Rischio di credito

La struttura organizzativa di cui si è dotato il Gruppo prevede che il processo di controllo del rischio di credito sia accentrato presso la Capogruppo.

Informazioni di natura qualitativa

1. Aspetti generali

Nel corso dell'ultimo trimestre è proseguita la fase di sostanziale stagnazione economica che ha interessato, a fasi alterne, anche la prima parte dell'anno.

Il commercio mondiale ha continuato ad essere influenzato negativamente dai dazi imposti dagli USA, dalle misure compensative attivate negli altri paesi coinvolti, da fattori geopolitici (quali la Brexit e la crisi politica in Argentina e Venezuela) e dal rallentamento dell'economia cinese.

A livello europeo si è allargato il divario tra i diversi paesi e l'Italia, vista la maggior propensione Industriale del nostro paese che ha comportato una decelerazione maggiore e una conseguente crescita prossima allo zero.

In realtà, nonostante la fase di debolezza osservata, la revisione dei conti economici nazionali ha lievemente modificato il profilo del PIL con un marginale miglioramento congiunturale (da nota mensile dell'Istat + 0,1% nei primi due trimestri dell'anno) dovuto al positivo contributo della domanda interna e dell'export, al netto invece dei risultati negativi forniti da investimenti e scorte. Da segnalare tuttavia come l'indice della produzione industriale abbia registrato nel mese di luglio la seconda flessione congiunturale consecutiva e, per contro, la strategia delineata dal nuovo governo, insediatosi nel mese di settembre, abbia portato ad una riduzione dello spread e ad un miglioramento delle prospettive per il paese.

Restano quindi elevate le incertezze, in un contesto già interessato da un profondo cambiamento, per cui le scelte di politica economica e fiscale rivestiranno un ruolo fondamentale nel delineare la rotta.

Nel contesto sopra delineato, il Gruppo BPER Banca ha continuato a seguire gli indirizzi di Politica Creditizia 201943, già rivisti in ottica prudenziale nel corso del primo semestre.

Tali indicazioni (declinate su segmenti di rischio, classi di rating, settori economici e aree geografiche caratterizzate da minor rischiosità e maggior potenziale), congiuntamente al monitoraggio costante delle dinamiche del portafoglio su rischiosità, volumi e rendimento, mirano ad ottimizzare l'asset allocation degli attivi creditizi in termini quali-quantitativi.

Sempre a tutela della qualità del portafoglio impieghi del Gruppo, sono state perseguite indicazioni fornite internamente alla rete e alla filiera del credito per un utilizzo proattivo delle misure di forbearance a sostengo della clientela.

Specifiche linee guida sono state inoltre mantenute per le Società Prodotto del Gruppo, in considerazione delle caratteristiche intrinseche dei prodotti distribuiti (leasing, factoring, prestiti personali e cessioni del quinto) e del minor profilo di rischio rispetto ad analoghe operazioni bancarie.

43 Le linee guida di Politica Creditizia sono state estese anche a Unipol Banca e Finitalia, di cui la Banca ha acquisito il controllo a luglio 2019.

A conferma della vicinanza e sostegno al territorio, invece, il Gruppo BBPER Banca ha continuato a promuovere le iniziative ABI in favore dei Privati ("Fondo di Solidarietà mutui" e "Fondo di Garanzia per la Prima Casa") e le misure ex-lege di sospensione dei finanziamenti nelle zone colpite da calamità naturali, oltre ad aver aderito al "Nuovo Accordo per il credito 2019 – Imprese in ripresa 2.0", promosso sempre dall'ABI e dalle Associazioni di rappresentanza delle imprese.

Informazioni di natura quantitativa

A. Qualità del credito

A.1.4 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi e netti

Esposizione lorda Rettifiche di
valore
Esposizione Write-off
parziali
complessivi
Tipologie esposizioni/valori Non
Deteriorate
deteriorate
complessive e
accantonamenti
complessivi
Netta
A. Esposizioni creditizie per cassa
a) Sofferenze - X - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - -
b) Inadempienze probabili - X - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - -
c) Esposizioni scadute deteriorate - X - - -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni - X - - -
d) Esposizioni scadute non deteriorate X 8 - 8 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X - - - -
e) Altre esposizioni non deteriorate X 10.507.485 8.201 10.499.284 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X - - - -
Totale (A) - 10.507.493 8.201 10.499.292 -
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
a) Deteriorate - X - - -
b) Non deteriorate X 1.156.732 142 1.156.590 -
Totale (B) - 1.156.732 142 1.156.590 -
Totale (A+B) - 11.664.225 8.343 11.655.882 -

A.1.5 Consolidato prudenziale - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi e netti

Esposizione lorda Esposizione Write-off
Tipologie esposizioni/valori Deteriorate Non
deteriorate
complessive e
accantonamenti
complessivi
netta parziali
complessivi
A. Esposizioni creditizie per cassa
a) Sofferenze 3.492.319 X 2.225.044 1.267.275 471.067
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 534.872 X 306.548 228.324 8.138
b) Inadempienze probabili 2.928.312 X 1.093.331 1.834.981 3.879
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 1.615.365 X 579.215 1.036.150 3.879
c) Esposizioni scadute deteriorate 102.514 X 15.357 87.157 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni 14.919 X 1.607 13.312 -
d) Esposizioni scadute non deteriorate X 857.046 16.250 840.796 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X 83.102 3.996 79.106 -
e) Altre esposizioni non deteriorate X 59.703.976 196.460 59.507.516 -
- di cui: esposizioni oggetto di concessioni X 659.740 14.755 644.985 -
Totale (A) 6.523.145 60.561.022 3.546.442 63.537.725 474.946
B. Esposizioni creditizie fuori bilancio
a) Deteriorate 362.289 X 34.256 328.033 -
b) Non deteriorate X 20.511.623 13.432 20.498.191 -
Totale (B) 362.289 20.511.623 47.688 20.826.224 -
Totale (A+B) 6.885.434 81.072.645 3.594.130 84.363.949 474.946

A.1.7 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde

Causali/Categorie Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni
scadute
deteriorate
A. Esposizione lorda iniziale 4.338.178 2.639.337 69.021
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -
B. Variazioni in aumento 521.180 1.345.448 151.883
B.1 ingressi da esposizioni non deteriorate 35.077 380.556 98.207
B.2 ingressi da attività finanziarie impaired acquisite o originate - - -
B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate 311.811 41.410 1.176
B.4 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
B.5 altre variazioni in aumento 174.292 923.482 52.500
C. Variazioni in diminuzione 1.367.039 1.056.473 118.390
C.1 uscite verso esposizioni non deteriorate 73 153.138 35.740
C.2 write-off 142.170 18.511 682
C.3 incassi 159.419 437.003 22.864
C.4 realizzi per cessioni 170.566 41.745 1.052
C.5 perdite da cessione 10.647 3.972 -
C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate 109 297.435 56.853
C.7 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
C.8 altre variazioni in diminuzione 884.055 104.669 1.199
D. Esposizione lorda finale 3.492.319 2.928.312 102.514
- di cui: esposizioni cedute non cancellate 8.669 28.370 4.850

A.1.9 Consolidato prudenziale – Esposizioni creditizie per cassa deteriorate verso clientela: dinamica delle rettifiche di valore complessive

Causali/Categorie Sofferenze Inadempienze
probabili
Esposizioni scadute
deteriorate
Totale Totale Totale
A. Rettifiche complessive iniziali 2.889.903 942.585 8.512
- di cui: esposizioni cedute non cancellate - - -
B. Variazioni in aumento 526.251 586.490 18.302
B.1 rettifiche di valore di attività impaired acquisite o originate 11.476 5.441 555
B.2 altre rettifiche di valore 297.031 292.970 11.055
B.3 perdite da cessione 10.647 3.972 -
B.4 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate 123.238 4.989 454
B.5 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
B.6 altre variazioni in aumento 83.859 279.118 6.238
C. Variazioni in diminuzione 1.191.110 435.744 11.457
C.1 riprese di valore da valutazione 100.610 159.055 2.411
C.2 riprese di valore da incasso 51.270 48.611 784
C.3 utili da cessione 8.668 2.938 -
C.4 write-off 142.170 18.511 682
C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate 99 121.401 7.181
C.6 modifiche contrattuali senza cancellazioni - - -
C.7 altre variazioni in diminuzione 888.293 85.228 399
D. Rettifiche complessive finali 2.225.044 1.093.331 15.357
- di cui: esposizioni cedute non cancellate 3.548 8.164 439

Informazioni sul patrimonio consolidato

Il patrimonio consolidato

Informazioni di natura qualitativa

La gestione del patrimonio e il suo monitoraggio di natura dimensionale e qualitativo commisurato ai rischi assunti, è un'attività che il Gruppo BPER Banca svolge con costante attenzione per mantenere un livello adeguato di patrimonializzazione nel rispetto delle regole prudenziali. La corretta combinazione di diversi strumenti di capitalizzazione e il continuo monitoraggio, hanno permesso al Gruppo di raggiungere un profilo patrimoniale tra i più solidi tra i gruppi bancari nazionali.

La Capogruppo è soggetta ai requisiti di adeguatezza patrimoniale stabiliti dal Comitato di Basilea secondo le regole definite dal Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR). Sotto il profilo regolamentare, BPER Banca s.p.a., Banco di Sardegna s.p.a. e Banca di Sassari s.p.a. sono state autorizzate, con decorrenza 30 giugno 2016, ad utilizzare la metodologia AIRB per la misurazione del rischio di credito per i segmenti Corporate e Retail, mentre la Cassa di Risparmio di BRA s.p.a. è stata autorizzata a partire dal 31 marzo 2019. Tutte le altre realtà del Gruppo BPER Banca continuano ad applicare il "metodo standard" (SA) per il rischio di credito e comunque proseguono le attività propedeutiche per estendere l'utilizzo della metodologia avanzata anche alle altre entità del gruppo che attualmente risultano allineate al sistema informatico.

Attraverso una gestione attiva del patrimonio, la Capogruppo è riuscita a coniugare progetti di sviluppo e ottimizzazione del suo utilizzo; il dimensionamento delle risorse patrimoniali consolidate e delle singole aziende del Gruppo sono verificati e portati periodicamente all'attenzione del management e degli Organi Amministrativi e di controllo. La posizione patrimoniale è monitorata nell'ambito del processo RAF (Risk Appetite Framework), nei Comitati Rischi, nei report periodici connessi alle situazioni patrimoniali e nelle simulazioni di impatto connesse ad operazioni straordinarie e innovazioni normative. In qualità di Capogruppo, BPER Banca esercita l'attività di coordinamento e di indirizzo sulle Società appartenenti al Gruppo, coordinando la gestione del patrimonio in ogni singola azienda e impartendo le opportune linee guida.

Le attività di capital management, planning e allocation sono volte a governare e migliorare la solidità patrimoniale attuale e prospettica del Gruppo. Sono inoltre previste leve di miglioramento della dotazione patrimoniale, quali politiche di pay-out conservative, operazioni di finanza strategica (aumenti di capitale, prestiti convertibili, obbligazioni subordinate) e di leve connesse al contenimento dei rischi, come coperture assicurative, gestione degli impieghi in funzione della rischiosità delle controparti, della forma tecnica e delle garanzie assunte. Tali attività hanno permesso di mitigare gli impatti patrimoniali dovuti alla realizzazione di alcune importanti operazioni di natura straordinaria, tra queste si evidenziano in particolare le acquisizioni di Unipol Banca e di Arca Holding che, perfezionate nel terzo trimestre 2019, hanno determinato un ampliamento del gruppo bancario.

Si evidenzia infine che, con riferimento alla transizione al principio contabile IFRS 9, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo BPER Banca ha deciso di adottare l'opzione introdotta dal Regolamento UE 2395/2017 del Parlamento Europeo e del Consiglio, circa alcune "disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri". Il periodo transitorio quinquennale previsto da tale normativa terminerà il 1° gennaio 2023 (per il 2019 è applicato il fattore di correzione dell'85%, era del 95% per l'anno 2018), quando è stabilito che si proceda alla piena computazione nei Fondi Propri degli accantonamenti contabilizzati in sede di transizione al 1° gennaio 2018. Si evidenzia, inoltre, come BPER Banca abbia anche deciso di optare, per tutto il perimetro

del Gruppo bancario, per l'opzione "statica" che prevede il differimento dell'impatto sul capitale alla sola prima applicazione normativa FTA.

Informazioni di natura quantitativa

B.1 Patrimonio consolidato: ripartizione per tipologia di impresa

1. Capitale
2.965.169
-
-
(1.371.386)
1.593.783
2. Sovrapprezzi di emissione
1.326.563
-
-
(312.673)
1.013.890
3. Riserve
3.100.101
-
-
(923.798)
2.176.303
4. Strumenti di capitale
150.000
-
-
-
150.000
5. (Azioni proprie)
(7.259)
-
-
-
(7.259)
6. Riserve da valutazione:
(37.936)
-
-
5.618
(32.318)
- Titoli di capitale designati al fair
value con impatto sulla redditività
complessiva
(13.725)
-
-
(58)
(13.783)
- Coperture su titoli di capitale
designati al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
-
-
-
-
-
- Attività finanziarie (diverse dai titoli
di capitale) valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
29.589
-
-
3.008
32.597
- Attività materiali
-
-
-
-
-
- Attività immateriali
-
-
-
-
-
- Copertura di investimenti esteri
-
-
-
-
-
- Copertura dei flussi finanziari
(1.064)
-
-
-
(1.064)
- Strumenti di copertura [elementi non
designati]
-
-
-
-
-
- Differenze di cambio
-
-
-
-
-
- Attività non correnti e gruppi di
attività in via di dismissione
-
-
-
-
-
- Passività finanziarie designate al fair
value con impatto a conto
economico (variazioni del proprio
merito creditizio)
-
-
-
-
-
- Utili (perdite) attuariali su piani
previdenziali a benefici definiti
(168.044)
-
-
-
(168.044)
- Quote delle riserve da valutazione
delle partecipazioni valutate a
patrimonio netto
-
-
-
2.668
2.668
- Leggi speciali di rivalutazione
115.308
-
-
-
115.308
7. Utile (Perdita) di periodo (+/-) del
gruppo e di terzi
207.708
-
-
330.285
537.993
Totale
7.704.346
-
-
(2.271.954)
5.432.392
Voci del patrimonio netto Consolidato
prudenziale
Imprese di
assicurazione
Altre
imprese
Elisioni e
aggiustamenti
da
consolidamento
Totale

I Fondi Propri e i coefficienti di vigilanza bancari

L'informativa sui Fondi Propri e sull'adeguatezza patrimoniale è rappresentata nel documento "Informativa al pubblico – Pillar 3 al 30 settembre 2019" predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, emanata da Banca d'Italia, e dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013 (CRR) e dalle Linee Guida emanate da EBA il 23 dicembre 2014, entrate in vigore dal 1° gennaio 2015.

Il documento è pubblicato congiuntamente al Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019 sul sito della Capogruppo http://istituzionale.bper.it

Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda

Operazioni realizzate al 30 settembre 2019

1.1 Operazioni di aggregazione aziendale: acquisizione di Arca Holding s.p.a.

Descrizione dell'operazione

In data 22 luglio 2019 BPER Banca ha perfezionato l'acquisto di una quota ulteriore del capitale sociale di Arca Holding s.p.a., già società collegata con partecipazione al capitale sociale del 32,75%, pari al 24,310%, una volta ottenute le relative autorizzazioni da parte delle Autorità competenti.

In data 13 febbraio 2019, infatti, BPER Banca S.p.A. e Banca Popolare di Sondrio s.c.p.a. si sono aggiudicate il processo di vendita posto in essere dalle gestioni commissariali di Banca Popolare di Vicenza s.p.a. in Liquidazione Coatta Amministrativa e Veneto Banca s.p.a. in Liquidazione Coatta Amministrativa relativo all'acquisto di complessive n. 19.999.000 azioni ordinarie di Arca Holding, rappresentanti il 39,99% del capitale sociale della società.

Nel dettaglio BPER Banca ha acquistato complessivamente n. 12.154.752 azioni ordinarie di Arca Holding, per un corrispettivo di Euro 83.867.788,80, raggiungendo il 57,06% del capitale sociale di Arca Holding (che a sua volta detiene la totalità delle azioni di Arca Fondi SGR).

La quota rimanente delle azioni poste in vendita è stata acquistata da Banca Popolare di Sondrio, con cui BPER Banca ha stipulato un patto parasociale, al fine di disciplinare i rapporti reciproci in tema di governo societario e circolazione delle azioni. Oltre alla Banca Popolare di Sondrio, le quote di minoranza (che rappresentano complessivamente il 42,94% del capitale sociale) sono detenute anche da altre banche popolari.

Per quanto attiene ai razionali dell'operazione, si rimanda a quanto riportato nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo nel capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche – Leve di sviluppo strategico del Gruppo BPER Banca".

In relazione alla presentazione dei ricavi, profitti e perdite dell'entità risultante dall'aggregazione aziendale simulando che questa sia avvenuta all'inizio del reporting period (IFRS 3 B64 q ii.)), si presenta di seguito l'informativa richiesta alla data di efficacia della stessa.

Denominazione Data
dell'operazione
Costo
dell'operazione
*
Interessenza
acquisita **
Totale
ricavi ***
Utile(perdita)
netto
Arca Holding 22.07.2019 83.868 24,31% 1.010.844 105.474

* Il dato si riferisce al corrispettivo pagato in data 22 luglio 2019 per l'acquisizione del 24,31% del capitale;

** Il dato si riferisce alla quota di partecipazione acquistata in data 22 luglio 2019 che, sommata alla quota già detenuta, porta ad una percentuale complessiva di partecipazione del 57,06%;

*** Il dato indicato si riferisce al Margine d'Intermediazione.

Contabilizzazione dell'operazione

Il principio di riferimento per la contabilizzazione dell'operazione di acquisizione di Arca Holding e, in via indiretta, di Arca Fondi SGR nel Bilancio consolidato del Gruppo BPER Banca è l'IFRS3 "Aggregazioni aziendali"; nello specifico l'operazione si configura come aggregazione aziendale realizzata in più fasi – "step acquisition" (regolata dall'IFRS 3.41 e 42).

In aggiunta a quanto già evidenziato nelle Politiche contabili del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 in merito alle aggregazioni aziendali contabilizzate in applicazione dell'Acquisition method, cui si rimanda, si precisa in questa sede che l'acquirente in un'aggregazione in più fasi è richiesto di rivalutare

al fair value la quota partecipativa già detenuta alla data dell'aggregazione aziendale, rilevando l'eventuale adeguamento a conto economico. Il valore di carico della quota di partecipazione già detenuta alla data dell'aggregazione è confermato, sulla base del fair value della stessa.

Il Resoconto al 30 settembre 2019 è stato predisposto sulla base di una PPA "provvisoria", avendo il Gruppo BPER Banca 12 mesi di tempo per la finalizzazione delle valutazioni al fair value.

Si riporta il dettaglio delle attività e passività acquisite.

Situazione patrimoniale consolidata di Arca Holding S.p.A. al 30 giugno 2019

(in migliaia)
Voci dell'attivo 30.06.2019
10. Cassa e disponibilità liquide 3
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 92.198
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 92.198
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 145.988
80. Attività materiali 16.409
90. Attività immateriali 123.505
di cui:
- avviamento 113.620
100. Attività fiscali 39.507
a) correnti 7.367
b) anticipate 32.140
120. Altre attività 2.980
Totale dell'attivo 420.590
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.06.2019
10.
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
57.611
a) debiti 57.611
60.
Passività fiscali
10.796
a) correnti 8.226
b) differite 2.570
80.
Altre passività
15.677
90.
Trattamento di fine rapporto del personale
447
100.
Fondi per rischi e oneri:
17.549
b) quiescenza e obblighi simili 469
c) altri fondi per rischi e oneri 17.080
110.
Capitale
50.000
150.
Riserve
247.971
160.
Riserve da valutazione
45
170.
Utile (Perdita) di periodo
20.494
Totale del passivo e del patrimonio netto 420.590

In funzione delle scelte adottate, viene di seguito rappresentata la differenza tra il Patrimonio netto acquisito al 1° luglio 2019 ed il prezzo pagato, così da identificare il provvisorio risultato della PPA.

Arca Holding
Patrimonio netto* acquisito (A) 116.912
Corrispettivo pagato (B) 83.868
Valore** della quota già posseduta (C) 203.062
Goodwill provvisorio ((B+C)-A) 170.018

* Patrimonio netto contabile al netto dell'avviamento

** Stima del fair value della partecipazione già detenuta

1.2 Operazioni di aggregazione aziendale: acquisizione di Unipol Banca s.p.a.

In data 31 luglio 2019 è stata data attuazione alle operazioni strategiche tra BPER Banca e il Gruppo Unipol, di cui agli accordi del 7 febbraio scorso.

BPER Banca ha quindi acquistato da Unipol Gruppo S.p.A. e UnipolSai Assicurazioni S.p.A. rispettivamente l'85,24% e il 14,76% del capitale sociale di Unipol Banca S.p.A., acquisendone il controllo con il 100% del capitale sociale.

Più nel dettaglio, Unipol Gruppo ha ceduto a BPER Banca n. 764.955.603 azioni ordinarie per un corrispettivo di Euro 187.534.209, mentre UnipolSai ha ceduto a BPER Banca n. 132.428.578 azioni ordinarie per un corrispettivo di Euro 32.465.791. Complessivamente BPER Banca ha acquistato, quindi, il 100% del capitale sociale per un corrispettivo complessivo di Euro 220.000.000.

Per quanto attiene ai razionali dell'operazione, si rimanda a quanto riportato nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo nel capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche – Leve di sviluppo strategico del Gruppo BPER Banca".

In relazione alla presentazione dei ricavi, profitti e perdite dell'entità risultante dall'aggregazione aziendale simulando che questa sia avvenuta all'inizio del reporting period (IFRS 3 B64 q ii.)), si presenta di seguito l'informativa richiesta alla data di efficacia della stessa.

Denominazione Data
dell'operazione
Costo
dell'operazione
Interessenza
acquisita
Totale ricavi
*
Utile(perdita) netto
Unipol Banca 31.07.2019 220.000 100,00% 1.171.848 121.579

* Il dato indicato si riferisce al Margine d'Intermediazione.

Contabilizzazione dell'operazione

Il principio di riferimento per la contabilizzazione dell'operazione di acquisizione di Unipol Banca e, in via indiretta, di Finitalia nel Bilancio consolidato del Gruppo BPER Banca è l'IFRS3 "Aggregazioni aziendali. Si rimanda a quanto evidenziato nelle Politiche contabili del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 in merito alle aggregazioni aziendali contabilizzate in applicazione dell'Acquisition method, per le modalità di contabilizzazione dell'operazione.

Il Resoconto al 30 settembre 2019 è stato predisposto sulla base di una PPA "provvisoria", avendo il Gruppo BPER Banca 12 mesi di tempo per la finalizzazione delle valutazioni al fair value.

Si riporta il dettaglio delle attività e passività acquisite.

Situazione patrimoniale individuale di Unipol Banca S.p.A. al 30 giugno 2019

(in migliaia)
Voci dell'attivo 30.06.2019
10. Cassa e disponibilità liquide 76.958
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 54.876
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 350
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 54.526
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 541.170
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 10.214.083
a) crediti verso banche 1.727.837
b) crediti verso clientela 8.486.246
70. Partecipazioni 51.891
80. Attività materiali 87.313
90. Attività immateriali 370
di cui:
- avviamento -
100. Attività fiscali 118.390
a) correnti 1.075
b) anticipate 117.315
120. Altre attività 347.528
Totale dell'attivo 11.492.579
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.06.2019
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 10.355.848
a) debiti verso banche 453.543
b) debiti verso la clientela 8.649.933
c) titoli in circolazione 1.252.372
20. Passività finanziarie di negoziazione 39
60. Passività fiscali 6.599
a) correnti 3.904
b) differite 2.695
80. Altre passività 487.417
90. Trattamento di fine rapporto del personale 9.213
100. Fondi per rischi e oneri: 67.873
a) impegni e garanzie rilasciate 1.981
b) quiescenza e obblighi simili 1.043
c) altri fondi per rischi e oneri 64.849
110. Riserve da valutazione (8.348)
140. Riserve (56.669)
160. Capitale 607.261
180. Utile (Perdita) di periodo 23.346
Totale del passivo e del patrimonio netto 11.492.579

Situazione patrimoniale individuale di Finitalia S.p.A. al 30 giugno 2019

(in migliaia)
Voci dell'attivo 30.06.2019
10. Cassa e disponibilità liquide -
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 54
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 54
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 581.279
a) crediti verso banche 772
b) crediti verso società finanziarie 10.266
c) crediti verso clientela 570.241
80. Attività materiali 6.870
100. Attività fiscali 11.419
a) correnti 429
b) anticipate 10.990
120. Altre attività 5.770
Totale dell'attivo 605.392
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.06.2019
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 548.207
a) debiti 548.207
60. Passività fiscali 448
a) correnti 392
b) differite 56
80. Altre passività 2.405
90. Trattamento di fine rapporto del personale 932
110. Capitale 15.376
140 Sovrapprezzi di emissione 258
150. Riserve 34.399
160. Riserve da valutazione (186)
170. Utile (Perdita) di periodo 3.553
Totale del passivo e del patrimonio netto 605.392

In funzione delle scelte adottate, viene di seguito rappresentata la differenza tra il Patrimonio netto acquisito al 1° luglio 2019 ed il prezzo pagato, così da identificare il provvisorio risultato della PPA.

Unipol Banca
Patrimonio netto acquisito (A) 618.990
Corrispettivo pagato (B) 220.000
Scritture consolidamento partecipazioni (C) 45.185
Badwill provvisorio (A-B-C) 353.805

1.2 Altre informazioni

In data 31 luglio 2019 è stata eseguita una seconda operazione tra le parti dell'aggregazione aziendale, ovvero la cessione dal Gruppo BPER Banca a UnipolReC s.p.a. (società interamente posseduta dal Gruppo Unipol) di un portafoglio di sofferenze della stessa BPER Banca e del Banco di Sardegna, di valore lordo contabile al 30 settembre 2018 (data di riferimento di tale cessione) pari a circa Euro 1 miliardo (e valore lordo esigibile di circa Euro 1,3 miliardi). Il corrispettivo incassato (Euro 102 milioni) è risultato in linea con il valore netto di bilancio dei crediti ceduti, non comportando impatti economici significativi nel Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo BPER Banca. L'operazione è stata contabilizzata e rappresentata in bilancio in modo separato rispetto alla business combination relativa all'acquisizione del controllo di Unipol Banca.

1.3 Operazioni tra soggetti sottoposti a controllo comune ("under common control")

In data 6 maggio 2019 BPER Banca ha eseguito l'acquisto fino al 100% delle azioni rappresentative del capitale sociale di Bper Services s.c.p.a. dalle altre società del Gruppo, quale passaggio propedeutico alla fusione avvenuta in data 10 giugno 2019 (con effetti contabili e fiscali retrodatati al 1° gennaio 2019). Tale operazione è coerente con il piano di intervento che ha portato alla riduzione delle legal entity appartenenti al Gruppo BPER Banca, volto a conseguire un miglioramento dell'efficienza operativa unitamente a sinergie di costo/ricavo. L'operazione si configura come Business combination between entities under common control, esclusa dall'ambito di applicazione IFRS 3 e rilevata contabilmente in continuità di valori con il bilancio consolidato della Capogruppo. Trattandosi di operazione avente ad oggetto la fusione di società controllata al 100%, essa non ha prodotto effetti a livello di Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2019.

Operazioni realizzate dopo la chiusura del terzo trimestre 2019

2.1 Operazioni di aggregazione aziendale

Successivamente al 30 settembre 2019, fino alla data di approvazione del Resoconto e contestuale autorizzazione alla pubblicazione, non sono state poste in essere operazioni di aggregazione aziendale rientranti nel perimetro di applicazione dell'IFRS 3.

2.2 Altre informazioni

Per completezza d'informativa, si evidenzia che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato, in data 17 luglio 2019, l'operazione di acquisto di Unipol Banca, condizionandola all'attuazione di misure rivolte alla risoluzione di alcune criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria relativamente al mercato bancario in Sardegna.

Già in data 7 agosto 2019 il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha deliberato di procedere alla cessione alla controllata Banco di Sardegna di n. 10 filiali della rete Unipol Banca ubicate in Sardegna, in coerenza con il modello distributivo del Gruppo BPER Banca, che prevede la presenza esclusiva sull'isola di soli sportelli di Banco di Sardegna.

Tale cessione di ramo, in quanto da eseguirsi tra Unipol Banca e Banco di Sardegna, con efficacia prevista al 25 novembre 2019 prima della altrettanto già deliberata fusione per incorporazione di Unipol Banca in BPER Banca, verrà rappresentata nei bilanci delle società e banche controllate secondo il metodo della "continuità di valori" previsto per le operazioni tra soggetti sotto controllo comune.

Si evidenzia, inoltre, che in data 28 ottobre 2019 il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha deliberato di avviare il processo di cessione delle c.d. "Filiali antitrust", di cui alle misure rivolte alla risoluzione delle criticità concorrenziali espresse dall'Autorità in data 17 luglio 2019.

Tale delibera, assunta successivamente alla chiusura contabile al 30 settembre 2019, ma antecedente all'approvazione (e contestuale autorizzazione alla pubblicazione) del presente Resoconto, delinea una situazione di cessione di ramo le cui condizioni rilevanti per l'applicazione dell'IFRS 5 (paragrafi 7 e 8) si sono realizzate solo successivamente al reporting period trimestrale. In tale situazione trova quindi applicazione il paragrafo 12, che consente di non rappresentare il complesso di attività e passività da cedere secondo quanto richiesto dallo stesso IFRS 5.

Il complesso di attività e passività da cedere attengono ai rapporti esistenti con la clientela dei n. 5 sportelli localizzati nelle piazze di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba.

Allegati

Prospetti contabili della Capogruppo

Stato patrimoniale della Capogruppo al 30 settembre 2019 pag. 151
Conto economico della Capogruppo al 30 settembre 2019 pag. 152
Informativa su finanziamenti erogati con fondi di terzi pag. 153

Prospetti contabili della Capogruppo

Stato patrimoniale della Capogruppo al 30 settembre 2019

(in migliaia)
Voci dell'attivo 30.09.2019 31.12.2018
10. Cassa e disponibilità liquide 296.536 330.609
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 910.367 1.004.056
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 375.637 287.085
b) attività finanziarie designate al fair value 127.586 202.989
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 407.144 513.982
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 6.221.460 7.530.477
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 49.659.097 45.851.401
a) crediti verso banche 9.086.581 4.427.738
b) crediti verso clientela 40.572.516 41.423.663
50. Derivati di copertura 65.003 34.916
70. Partecipazioni 2.331.713 1.747.684
80. Attività materiali 692.648 448.124
90. Attività immateriali 373.010 239.139
di cui:
- avviamento 225.792 225.792
100. Attività fiscali 1.475.615 1.546.559
a) correnti 376.320 446.935
b) anticipate 1.099.295 1.099.624
110. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 5.346 2.800
120. Altre attività 417.369 372.662
Totale dell'attivo 62.448.164 59.108.427
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.09.2019 31.12.2018
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 54.522.716 52.728.319
a) debiti verso banche 16.944.859 16.436.039
b) debiti verso clientela 32.663.935 31.509.116
c) titoli in circolazione 4.913.922 4.783.164
20. Passività finanziarie di negoziazione 264.556 150.807
40. Derivati di copertura 402.018 85.717
60. Passività fiscali 27.965 31.417
a) correnti - -
b) differite 27.965 31.417
80. Altre passività 2.031.918 1.230.381
90. Trattamento di fine rapporto del personale 120.952 114.024
100. Fondi per rischi e oneri 389.807 379.712
a) impegni e garanzie rilasciate 44.277 49.872
b) quiescenza e obblighi simili 166.461 129.931
c) altri fondi per rischi e oneri 179.069 199.909
110. Riserve da valutazione (135.408) (82.514)
130. Strumenti di capitale 150.000 -
140. Riserve 2.021.901 1.797.104
150. Sovrapprezzi di emissione 999.373 930.073
160. Capitale 1.542.925 1.443.925
170. Azioni proprie (-) (7.253) (7.253)
180. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 116.694 306.715
Totale del passivo e del patrimonio netto 62.448.164 59.108.427

Conto economico della Capogruppo al 30 settembre 2019

(in migliaia)
Voci 30.09.2019 30.09.2018
10. Interessi attivi e proventi assimilati 726.049 770.311
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 707.951 756.819
20. Interessi passivi e oneri assimilati (178.510) (181.818)
30. Margine di interesse 547.539 588.493
40. Commissioni attive 476.710 470.468
50. Commissioni passive (30.352) (29.488)
60. Commissioni nette 446.358 440.980
70. Dividendi e proventi simili 33.932 24.872
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (26.644) 23.855
90. Risultato netto dell'attività di copertura (3.966) 2.073
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 70.560 160.220
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 16.722 4.786
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 53.237 155.129
c) passività finanziarie 601 305
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
2.562 6.466
a) attività e passività finanziarie designate al fair value (6.965) (5.010)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 9.527 11.476
120. Margine di intermediazione 1.070.341 1.246.959
130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (200.056) (86.841)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (200.415) (89.011)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 359 2.170
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (1.138) (1.859)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 869.147 1.158.259
160. Spese amministrative: (801.997) (828.243)
a) spese per il personale (460.652) (400.372)
b) altre spese amministrative (341.345) (427.871)
170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (3.076) (28.309)
a) impegni e garanzie rilasciate 5.594 8.218
b) altri accantonamenti netti (8.670) (36.527)
180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (51.551) (15.751)
190. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (35.540) (1.671)
200. Altri oneri/proventi di gestione 135.265 99.121
210. Costi operativi (756.899) (774.853)
220. Utili (Perdite) delle partecipazioni (1.188) (1.654)
250. Utili (Perdite) da cessione di investimenti (166) 55
260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 110.894 381.807
270. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente 5.800 (3.557)
280 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 116.694 378.250
300. Utile (Perdita) di periodo 116.694 378.250

Le voci "Interessi attivi e proventi assimilati" e "Interessi passivi e oneri assimilati" al 30 settembre 2018 sono state riesposte rispetto a quanto pubblicato nel Resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre 2018, per effetto della riclassifica degli interessi sui derivati di copertura come previsto dal 5° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia.

Informativa su finanziamenti erogati con fondi di terzi

Fondo di Sviluppo Urbano Jessica Sardegna

Nel corso del 2011 la Regione Autonoma Sardegna (RAS) ha reso operativo il nuovo strumento di investimenti comunitario JESSICA (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas - Supporto Europeo Congiunto per gli Investimenti Sostenibili nelle Aree Urbane). Si tratta di uno strumento nato nel 2006 da un'iniziativa congiunta della Commissione Europea e della BEI, con la collaborazione della Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa (C.E.B.- Council of Europe Development Bank), al fine di promuovere gli investimenti sostenibili, la crescita e l'occupazione nelle aree urbane.

La RAS e la BEI hanno sottoscritto un Accordo di Finanziamento ("AF") per l'istituzione del Fondo di Partecipazione JESSICA Sardegna ("FPJS") per la gestione delle risorse afferenti agli Assi III e V del POR FESR 2007-201344. Per consentire il trasferimento delle risorse dalla BEI al soggetto gestore, sono stati istituiti due Fondi di Sviluppo Urbano (FSU), entrambi con una dotazione di 33,1 milioni di euro: il Fondo Energia e il Fondo Riqualificazione Urbana. I gestori dei due FSU sono stati selezionati attraverso un bando e il Banco di Sardegna, con la collaborazione in qualità di consulente tecnico della società Sinloc, è stato selezionato per il lotto 1: Riqualificazione Urbana (Asse V).

La BEI e il Banco di Sardegna hanno quindi siglato, nel luglio del 2012 presso il Centro Regionale di Programmazione della Regione Sardegna, l'accordo operativo per la concessione del finanziamento a termine di un importo pari a 33,1 milioni di euro (suscettibile di aumenti), cui potranno essere associati circa 99 milioni di cofinanziamento da parte del Banco di Sardegna o altri finanziatori da esso attivati, fondi da investire in logica rotativa. Lo strumento selezionato dal Banco per l'implementazione del Progetto JESSICA è stato la creazione, all'interno del FSU, di un patrimonio separato attraverso un finanziamento destinato ad uno specifico affare, ai sensi dell'articolo 2447 decies del Codice civile.

Lo strumento JESSICA prevede la possibilità di un intervento finanziario, in progetti ammissibili presentati, realizzati e gestiti da Enti pubblici o in alternativa presentati da Enti pubblici e realizzati e gestiti da Soggetti privati, e rientranti in un Piano di programmazione integrato.

Le risorse possono essere erogate nelle forme di:

  • finanziamento diretto ad Autorità e Enti Pubblici;
  • finanziamento alle società private selezionate attraverso un bando di gara ad evidenza pubblica per la progettazione, costruzione e gestione di strutture di proprietà pubblica realizzate con la modalità della concessione diretta o del Project Financing;
  • investimento nel capitale di rischio delle società private selezionate.

In data 29 dicembre 2015 è stata sottoscritta la modifica all'Accordo Operativo stipulato il 19 luglio 2012 tra la BEI e il Banco di Sardegna, per lo stanziamento di risorse aggiuntive pari a 6,3 milioni di Euro. Si tratta di una dimostrazione concreta del plauso sull'operato del Banco nella gestione del Fondo, a conferma del riconoscimento dell'ottimo lavoro celebrato nell'evento pubblico di luglio 2015 alla presenza dei responsabili della BEI e della Regione Sardegna. Le risorse aggiuntive sono state completamente erogate al FSU in data 20 gennaio 2016.

44 Programma Operativo Regionale (POR) che recepisce quanto stabilito dal Fondo Europeo Sviluppo Regionale (FESR) nell'arco temporale 2007-2013.

Alla data del 30 settembre 2019 risultano deliberati dal Comitato Investimenti del FSU i seguenti finanziamenti ed erogate le risorse disponibili per la loro totalità.

(unità di Euro)
Partecipazione Erogazioni
Investimento Finanzia
mento
JESSICA
nel capitale
societario
Stipula
contratto
(data)
Finanziamento Capitale di
rischio
JESSICA Erogato al
30.09.2019
Versato al
30.09.2019
Acquisto di 12 filobus
di ultima generazione.
Due finanziamenti
7.126.000 6.769.700 - 18/12/2013 5.748.094 -
Realizzazione e
gestione di una rete di
distribuzione del gas
naturale (*)
45.120.239 7.000.000 - 15/04/2014 6.948.121 -
Realizzazione e
gestione del nuovo
terminal crociere della
città di Cagliari presso
715.000 534.173 - 18/12/2014 452.281 -
il Molo Rinascita. Due
finanziamenti
08/07/2016
Due progetti di
realizzazione e
gestione di una rete di
distribuzione del gas
naturale su due
distinti bacini (*)
38.913.569 8.000.000 4.000.000 16/02/2015 7.951.000 4.000.000
Ristrutturazione e
ampliamento del
Mercato Civico di
Oristano con annesso
parcheggio
4.133.055 1.140.000 - 12/06/2015 836.000 -
Riqualificazione di un
fabbricato di proprietà
del comune di Borutta
da destinare a bar
tavola calda
265.000 251.750 - 22/06/2015 184.617 -
Realizzazione centro
residenziale e diurno
di riabilitazione
globale destinato a
disabili intellettivi e
relazionali nel
Comune di Selargius
2.150.000 1.432.695 - 31/08/2015 1.185.168 -

(*) Il capex indicato tiene conto unicamente delle spese tecniche associate al progetto. Sono esclusi i costi finanziari dell'operazione (costi associati al working capital, agli interessi, alle commissioni, alla DSRA ecc. da finanziare comunque in fase di costruzione)

(unità di Euro)

Partecipazione Erogazioni
Investimento Finanzia
mento
JESSICA
nel capitale
societario
Stipula
contratto
Finanziamento Capitale di
rischio
(data)
JESSICA
Erogato al
30.09.2019
Versato al
30.09.2019
Riqualificazione
del Palazzo
Civico del
comune di
Alghero
600.000 570.000 - 30/10/2015 437.000 -
Realizzazione
della piscina
comunale
coperta di
Alghero
2.100.000 1.915.026 - 30/05/2016 1.532.020 -
Riqualificazione
area sportiva
polivalente
quartiere Latte
Dolce Sassari
560.000 532.000 - 24/06/2016 443.333 -
Riqualificazione
area sportiva
polivalente
quartiere
Monte Rosello
Sassari
750.000 712.500 - 24/06/2016 593.750 -
Riqualificazione
area sportiva
polivalente
quartiere
Carbonazzi
Sassari
600.000 570.000 - 24/06/2016 475.000 -
Riqualificazione
palasport
Roberta
Serradimigni
Sassari
Totale
4.300.000
107.332.863 33.512.844
4.085.000 -
4.000.000
24/06/2016 3.404.167
30.190.551
-
4.000.000

Si riporta di seguito un resoconto contabile semplificato del Fondo di Sviluppo Urbano JESSICA al 30 settembre 2019.

Stato Patrimoniale

(unità di Euro)
Voci dell'attivo 30.09.2019 31.12.2018
40.
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
3.423.478 2.200.907
a) crediti verso banche 3.423.478 2.200.907
Totale dell'attivo 3.423.478 2.200.907
(unità di Euro)
30.09.2019
Voci del passivo e del patrimonio netto
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2.705.070 2.173.780
a) debiti verso banche 2.705.070 2.173.780
80. Altre passività 256.536 104.229
180. Utile (perdita) di periodo 461.872 (77.102)
Totale del passivo e del patrimonio netto 3.423.478 2.200.907

Conto Economico

(unità di Euro)
Voci 30.09.2019 30.09.2018
10. Interessi attivi e proventi assimilati 892.548 422.221
30. Margine di interesse 892.548 422.221
50. Commissioni passive (430.676) (428.092)
60. Commissioni nette (430.676) (428.092)
300. Utile (perdita) di periodo 461.872 (5.871)

Fondo per la Crescita Sostenibile

Il Banco di Sardegna, in raggruppamento con Medio Credito Centrale (MCC) e altre banche nazionali, è aggiudicatario della Convenzione con il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) relativa alla gestione degli interventi previsti dal "Fondo crescita sostenibile" (nuova denominazione del FIT a seguito della riforma degli incentivi alle imprese realizzata dal Decreto Crescita 2012).

Al momento della presentazione dell'offerta di partecipazione alla Gara la Capogruppo BPER Banca ha valutato di far partecipare il Banco di Sardegna, con la sua struttura specializzata, nell'ambito dell'intero Gruppo BPER Banca.

Il Fondo, la cui dotazione comprenderà tutte le risorse nazionali stanziate per la crescita sostenibile fino al 2020, è destinato al finanziamento di programmi e interventi con un impatto significativo in ambito nazionale sulla competitività dell'apparato produttivo, con particolare riguardo alle seguenti finalità:

  • la promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione di rilevanza strategica per il rilancio della competitività del sistema produttivo, anche tramite il consolidamento dei centri e delle strutture di ricerca e sviluppo delle imprese;
  • il rafforzamento della struttura produttiva, il riutilizzo di impianti produttivi e il rilancio di aree che versano in situazioni di crisi complessa di rilevanza nazionale tramite la sottoscrizione di accordi di programma;
  • la promozione della presenza internazionale delle imprese e l'attrazione di investimenti dall'estero, anche in raccordo con le azioni che saranno attivate dall'ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane.

Il Banco di Sardegna, con la propria struttura interna dedicata gestisce la valutazione per le concessioni delle agevolazioni e dei finanziamenti agevolati previsti.

Gli interventi del Fondo sono attuati con bandi ovvero direttive del Ministro dello Sviluppo Economico, al 30 settembre 2019 risultano già attivati dodici bandi, per un valore totale di progetti istruiti di circa Euro 4,3 miliardi.

Fondo dei Fondi PON Ricerca e Innovazione-MIUR-BEI

Come parte del programma operativo nazionale "PON Ricerca e Innovazione 2014-2020" il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ("MIUR") in qualità di Autorità di Gestione, ha stipulato nel dicembre 2016 un accordo di finanziamento con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per la gestione di un Fondo dei Fondi finanziato con le risorse del PON.

A seguito della firma del contratto di finanziamento la BEI ha bandito nel giugno 2017 una prima gara per la selezione di due intermediari finanziari per la gestione di complessivi Euro 186 milioni di risorse conferite al Fondo, assegnata a settembre 2017. Successivamente, a seguito della decisione dell'Autorità di Gestione di contribuire al Fondo con uno stanziamento supplementare di Euro 62 milioni, nel marzo 2018 la BEI ha indetto una nuova procedura di gara.

Il Banco di Sardegna è risultato aggiudicatario di questa seconda gara. Ai fini della gestione dello strumento finanziario è stato creato un patrimonio separato nella forma di finanziamento destinato ad uno specifico affare, ai sensi dell'articolo 2447 decies del codice civile, consolidando l'esperienza del Fondo JESSICA, anch'esso in attesa di rifinanziamento. L'Accordo Operativo tra il Banco di Sardegna e la BEI è stato perfezionato in data 7 agosto 2018. A seguito della stipula dell'Accordo il Banco di Sardegna ha avviato la selezione e valutazione dei progetti di Ricerca e Innovazione nelle aree oggetto di intervento per la concessioni delle risorse sotto forma di finanziamenti e investimenti in equity, a cui potranno essere associati circa Euro 26,5 milioni di cofinanziamento da parte del Banco di Sardegna o altri finanziatori da esso attivati. Il 22 ottobre 2018 la BEI ha erogato al Banco di Sardegna la prima tranche di risorse. Sono in corso attività di promozione e sviluppo del Fondo in tutto il Mezzogiorno d'Italia con la collaborazione delle strutture di Gruppo interessate. Al 30 settembre 2019 risulta approvata positivamente dal Comitato Investimenti la prima richiesta di finanziamento, mentre ulteriori 15 sono in fase di valutazione.

Si riporta di seguito un resoconto contabile semplificato del Fondo Innovazione-MIUR-BEI Fondo al 30 settembre 2019.

Stato Patrimoniale

(unità di Euro)
Voci dell'attivo 30.09.2019 31.12.2018
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 15.430.144 15.500.000
a) crediti verso banche 15.430.144 15.500.000
Totale dell'attivo 15.430.144 15.500.000
(unità di Euro)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.09.2019 31.12.2018
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 15.500.000 15.500.000
a) debiti verso banche 15.500.000 15.500.000
80. Altre passività 3.185 15.075
180. Utile (perdita) di periodo (73.041) (15.075)
Totale del passivo e del patrimonio netto 15.430.144 15.500.000

Conto Economico

(unità di Euro)
Voci 30.09.2019 30.09.2018
50.
Commissioni passive
(73.041) (15.075)
60.
Commissioni nette
(73.041) (15.075)
300.
Utile (perdita) di periodo
(73.041) (15.075)

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari