AI assistant
Bper Banca — Interim / Quarterly Report 2018
May 15, 2018
4395_rns_2018-05-15_b4296dd7-6779-4833-9f58-cc888e7184cb.pdf
Interim / Quarterly Report
Open in viewerOpens in your device viewer
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE CONSOLIDATO AL 31 MARZO 2018
BPER Banca S.p.A. con sede legale in Modena, Via San Carlo, 8/20 Tel. 059/2021111 – Fax 059/2022033 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. Iscrizione all'Albo dei Gruppi con codice ABI n.5387.6 del 7 agosto 1992 http://www.bper.it, www.gruppobper.it; E-mail: [email protected] – PEC: [email protected] Codice Fiscale, Partita Iva e Numero di iscrizione al Registro Imprese di Modena n. 01153230360 C.C.I.A.A. Modena n. 222528 Capitale sociale al 31/12/2017 € 1.443.925.305,00 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Azioni ordinarie quotate sul Mercato Telematico Azionario (MTA)
Sommario
| Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2018 |
pag. 5 |
|---|---|
| Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 31 marzo 2018 | pag. 7 |
| Prospetti contabili consolidati | |
| Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2018 Conto economico consolidato al 31 marzo 2018 Prospetto della redditività consolidata complessiva Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato |
pag. 83 pag. 84 pag. 85 pag. 86 |
| Note esplicative | |
| Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2018 Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato Informazioni sul Conto economico consolidato Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura Informazioni sul patrimonio consolidato |
pag. 89 pag. 107 pag. 123 pag. 135 pag. 141 |
| Allegati | |
| Stato patrimoniale consolidato di prima applicazione dell'IFRS 9 | pag. 147 |
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari pag. 151
Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2018
| Consiglio di Amministrazione | ||
|---|---|---|
| Presidente: | ing. Pietro Ferrari | |
| Vice Presidente: | ing. Giuseppe Capponcelli | |
| Amministratore Delegato: | * | dott. Alessandro Vandelli |
| Consiglieri: | dott. Riccardo Barbieri prof. Massimo Belcredi dott.ssa Mara Bernardini dott. Luciano Filippo Camagni dott. Alessandro Robin Foti prof.ssa Elisabetta Gualandri dott.ssa Roberta Marracino prof.ssa Ornella Rita Lucia Moro dott. Mario Noera avv. Marisa Pappalardo dott.ssa Rossella Schiavini prof.ssa Valeria Venturelli |
I Consiglieri contrassegnati con un asterisco sono membri del Comitato esecutivo.
| Collegio sindacale | |
|---|---|
| Presidente: | rag. Paolo De Mitri (°) |
| Sindaci effettivi: | dott. Antonio Mele |
| dott.ssa Diana Rizzo | |
| dott.ssa Francesca Sandrolini | |
| dott. Vincenzo Tardini | |
| Sindaci supplenti: | dott.ssa Cristina Calandra Buonaura |
(°) Il rag. Paolo De Mitri, sindaco supplente per nomina dell'Assemblea dei Soci, è subentrato nella carica al dott. Giacomo Ramenghi in data 8 maggio 2018 a seguito di rinuncia di quest'ultimo (si rimanda ai "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del trimestre e prevedibile evoluzione della gestione" del presente Resoconto).
Direzione generale
Direttore generale: rag. Fabrizio Togni
Vice Direttori generali:
dott. Eugenio Garavini dott. Claudio Battistella dott. Pierpio Cerfogli dott. Gian Enrico Venturini
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Dirigente Preposto: rag. Marco Bonfatti
Società di revisione
Deloitte & Touche s.p.a
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 31 marzo 2018
Indice
Premessa
| 1. Dati di sintesi | |
|---|---|
| 1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2018 | pag. 13 |
| 1.2 Sintesi dei risultati | pag. 14 |
| 1.3 Indicatori di performance | pag. 17 |
| 1.4 Schemi sintetici | pag. 19 |
| 2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche | |
| 2.1 Transizione al principio contabile internazionale IFRS 9 | pag. 22 |
| 2.2 Operazioni strategiche | pag. 26 |
| 2.3 Vigilanza Unica Europea | pag. 28 |
| 2.4 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema volontario e Fondo di Solidarietà |
pag. 30 |
| 2.5 Operazioni di finanza strutturata, cartolarizzazioni e altre operazioni finanziarie particolari |
pag. 31 |
| 2.6 Altri fatti di rilievo |
pag. 34 |
| 3. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca | |
| 3.1 Composizione del Gruppo al 31 marzo 2018 | pag. 39 |
| 3.2 Variazioni nell'area di consolidamento | pag. 41 |
| 4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca | |
| 4.1 Aggregati patrimoniali | pag. 42 |
| 4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali | pag. 56 |
| 4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati | pag. 58 |
| 4.4 Aggregati economici | pag. 60 |
| 4.5 I dipendenti | pag. 66 |
| 4.6 Organizzazione territoriale | pag. 67 |
| 5. Altre informazioni | |
| 5.1 Azioni proprie in portafoglio | pag. 70 |
| 5.2 Il titolo azionario | pag. 70 |
| 5.3 Rating al 31 marzo 2018 | pag. 71 |
| 5.4 Accertamenti e verifiche ispettive | pag. 72 |
| 5.5 Principali contenziosi ed azioni giudiziarie pendenti | pag. 75 |
| 6. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del trimestre e prevedibile evoluzione della gestione |
|
| 6.1 Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 marzo 2018 | pag. 77 |
| 6.2 Prevedibile evoluzione della gestione | pag. 80 |
Premessa
Nel primo trimestre di quest'anno la crescita economica mondiale è proseguita ad un ritmo costante sulla scia della solida ripresa fatta registrare nella seconda metà del 2017. Non sono tuttavia mancati alcuni segnali di rallentamento, che hanno riguardato in particolare le economie dei paesi sviluppati. Se da un lato si è certamente trattato di un rallentamento fisiologico, dall'altro va sottolineato come nel corso di questi mesi sono emerse alcune incognite in grado di limitare la ripresa mondiale. Sia la politica commerciale protezionistica americana, che si è progressivamente fatta più minacciosa, e sia un possibile inasprimento della politica monetaria da parte della Fed, hanno infatti contribuito in maniera decisiva al peggioramento del sentiment globale. Il tutto naturalmente si è riflesso sull'andamento dei mercati finanziari, che, da fine gennaio 2018, hanno vissuto fasi di tensione e volatilità, tanto che le classi di attivo tipicamente più rischiose - in primis gli indici azionari - hanno fatto registrare, nel I° trimestre, rendimenti mediamente negativi.
Analizzando le principali macro-aree, osserviamo come negli Stati Uniti l'economia, nei primi tre mesi dell'anno, è vista crescere ad un ritmo moderatamente inferiore rispetto agli ultimi trimestri. Il rallentamento deriva, in particolare, da un aumento, solo marginale, dei consumi, sui quali ha pesato in maniera preponderante l'accelerazione dell'inflazione. La crescita dei prezzi al consumo, infatti, in costante ascesa da inizio anno, a marzo 2018 ha fatto registrare un incremento del 2,4% a/a. In un tale contesto la Fed, al cui vertice si è nel frattempo insediato il nuovo governatore Powell, ha proseguito a marzo il suo processo di normalizzazione della politica monetaria, aumentando i tassi di riferimento a breve termine dello 0,25% e portandoli così nell'intervallo 1,50% - 1,75%. Il tasso di disoccupazione, attestatosi nel primo trimestre 2018 al 4,1%, ha confermato come l'economia sia prossima alla piena occupazione, mentre la fiducia delle imprese, sia del comparto manifatturiero che in quello dei servizi, è rimasta su valori assolutamente elevati grazie anche alla riforma fiscale approvata a fine 2017. Invocando esigenze di sicurezza nazionale, nel mese di marzo il Presidente amaricano ha proseguito la sua politica protezionista firmando la legge che prevede l'introduzione di dazi doganali sull'importazione dall'estero di acciaio e alluminio. Tale provvedimento ha naturalmente scatenato una serie di controffensive e di ritorsioni, perlopiù verbali, da parte delle altre superpotenze, Cina in testa.
L'Eurozona è stata una delle aree in cui l'economia ha sofferto in misura maggiore durante questo primo trimestre 2018. Sia il settore manifatturiero che quello dei servizi hanno progressivamente perso vigore, tanto che il dato preliminare relativo all'indice PMI Composite, che sintetizza le prospettive di entrambi i comparti, si è attestato a marzo a 55.2, in netto calo rispetto a fine 2017. Sebbene il rallentamento sia evidente va detto però come, in termini assoluti, il dato implichi ancora un contesto economico complessivamente incoraggiante, testimoniato tra le altre cose anche dai segnali positivi provenienti dal mercato del lavoro: il tasso di disoccupazione, infatti, sceso nel trimestre all'8,5%, si trova ai minimi dal dicembre 2008. Nonostante i primi mesi dell'anno abbiano confermato per l'Eurozona un quadro congiunturale tutto sommato ancora positivo, la BCE non ha modificato la sua impostazione di politica monetaria, mantenendo intatti gli stimoli (Quantitative Easing) attualmente in vigore. La motivazione va ricercata nella perdurante debolezza del tasso di inflazione, rimasto - anche in questo inizio 2018 - ben al di sotto del target di Francoforte, fissato nell'intorno del 2%: l'indice generale dei prezzi al consumo ha infatti registrato a marzo una crescita dell'1,3% a/a, mentre il dato core, che esclude i prezzi delle componenti più volatili, è salito dell'1,0% a/a. Sul fronte politico, l'evento chiave del trimestre sono state le elezione italiane, che sebbene non abbiano portato all'immediata formazione di un governo, non hanno intaccato il sentiment generale dell'Area euro.
In Italia, nel primo trimestre 2018 il ciclo economico ha ricalcato un po' il trend del resto dell'Eurozona. La crescita ha mantenuto, in termini assoluti, un profilo espansivo, ma analogamente agli altri paesi dell'area si è verificato un parziale rallentamento della congiuntura. A fronte di una fiducia delle famiglie rimasta su valori elevati, quella delle imprese manifatturiere ha manifestato alcuni segnali di peggioramento, culminati con una progressiva discesa del relativo indice PMI. L'inflazione, anche in questi primi mesi del 2018, si è mantenuta su livelli deboli e inferiori rispetto al resto dei paesi appartenenti alla zona Euro: dopo aver toccato addirittura una crescita dello 0,5% y/y nel mese di febbraio, l'indice dei prezzi al consumo armonizzato ha registrato, a marzo, una crescita dello 0,9% y/y.
Anche nel Regno Unito in questo primo trimestre l'economia ha manifestato segnali di debolezza. L'indice PMI composite, a marzo, attestandosi a 52.5 ha toccato il valore minimo dal luglio 2016, il mese immediatamente successivo al referendum cha ha sancito l'uscita della Gran Bretagna dalla UE. Proprio in tema Brexit le controparti hanno compiuto un ulteriore passo avanti, definendo un periodo di transizione - che comincerà il 30 marzo 2019 (la data ufficiale di uscita dalla UE) e terminerà il 31 dicembre 2020 - in cui il Regno Unito non parteciperà più alle decisioni della UE ma godrà ancora dei vantaggi e benefici del mercato unico e dell'unione doganale.
Economia in frenata anche in Giappone: a gennaio l'indice dell'attività complessiva, che rappresenta una media dell'andamento dei principali settori dell'attività economica, è sceso dell'1,8% m/m. A pesare, in particolare, il decremento registrato nel settore industriale. A frenare la crescita economica del Sol Levante, tra le atre cose, la forza manifestata durante il trimestre dallo Yen, in guadagno rispetto a tutte le altre principali valute mondiali. Nonostante in questi primi mesi del 2018 i prezzi al consumo siano aumentati - il tasso di inflazione si è attestato a febbraio all'1,5% y/y - la Banca del Giappone ha confermato la sua politica monetaria accomodante.
Infine, la fase comunque espansiva della crescita globale, il tono non particolarmente aggressivo da parte della Fed, la parziale debolezza del dollaro USA e il buon andamento del prezzo del petrolio, hanno contribuito ad offrire supporto alle economie dei Paesi emergenti. L'offensiva commerciale da parte dell'amministrazione americana, pur rappresentando una pesante incognita per l'immediato futuro, non ha al momento inciso sulla crescita dell'area. In Cina, che rimane naturalmente l'osservato speciale tra i paesi in via di sviluppo, in questo inizio 2018 l'economia è cresciuta oltre le aspettative: importanti dati economici - produzione industriale, investimenti fissi e vendite al dettaglio - sono infatti risultati superiori, nei primi due mesi dell'anno, alle attese del mercato. Come sempre, però, coincidendo l'inizio dell'anno solare con la festa del capodanno lunare (evento che influenza e distorce in maniera marcata i dati macroeconomici), informazioni più attendibili sullo stato di salute dell'economia cinese si avranno solo analizzando i dati dei prossimi mesi.
1. Dati di sintesi
1.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2018
- a) Corrispondente al 50,921% dell'intero ammontare del capitale sociale costituito da azioni ordinarie, privilegiate e da azioni di risparmio, queste ultime prive del diritto di voto.
- b) Partecipano altresì nella BPER Services S.C.p.A. :
- Banca di Sassari S.p.A. (0,400%);
- Optima S.p.A. SIM (0,400%);
- Sardaleasing S.p.A. (0,400%);
- Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. (0,400%);
- BPER Credit Management S.C.p.a. (0,400%);
- Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. (0,400%).
- c) Società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto.
- d) Partecipano altresì nella BPER Credit Management S.C.p.A. :
- Sardaleasing S.p.A. (6,000%);
- Banca di Sassari S.p.A. (3,000%);
- Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. (2,000%);
- Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. (1,000%);
- Emilia Romagna Factor S.p.A. (1,000%).
Il perimetro di consolidamento comprende anche società controllate non iscritte al gruppo in quanto prive dei necessari requisiti di strumentalità, consolidate con il metodo del patrimonio netto:
- dalla Capogruppo :
- Adras S.p.A. (100%);
- Italiana Valorizzazioni Immobiliari S.r.l.
- (100%);
- Polo Campania S.r.l. (100%);
- Sifà S.p.A. (51%);
- Banca Farnese S.p.A. in liquidazione (65,13%).
- da Nadia S.p.A.:
- Galilei Immobiliare S.r.l. (100%).
- da Italiana Valorizzazioni Immobiliari
S.r.l.:
- Costruire Mulino S.r.l. (100%);
- Frara S.r.l. (100%).
1.2 Sintesi dei risultati1
Il primo trimestre dell'esercizio si è chiuso con un utile netto di Euro 251 milioni; il risultato è stato determinato principalmente dalla rilevante riduzione delle rettifiche su crediti, dalla dinamica positiva del business, con particolare riferimento all'incremento della componente commissionale, e dalla positiva performance della finanza.
Con l'obiettivo di accelerare il processo di miglioramento dell'asset quality e in coerenza con l'azione strategica comunicata al mercato nel novembre scorso, il Gruppo BPER Banca ha selezionato un portafoglio di crediti deteriorati lordi potenzialmente cedibile di circa Euro 6,4 miliardi, pari a circa i due terzi dei crediti dubbi lordi totali. I valori netti di detto portafoglio sono stati allineati a quelli realizzabili in un probabile scenario di cessione come previsto dal nuovo principio contabile IFRS 9 introdotto dal 1° gennaio 2018. Tale azione ha comportato ulteriori accantonamenti per un importo complessivo superiore a Euro 1,1 miliardi aumentando in misura significativa le coperture. Nel dettaglio:
- coperture sui crediti deteriorati al 57,37% (+867 b.p. rispetto a fine 2017);
- coperture sulle sofferenze al 66,47,% (+717 b.p. rispetto a fine 2017);
- coperture sulle inadempienze probabili al 39,87% (+1268 b.p. rispetto a fine 2017)
La solidità patrimoniale si conferma elevata anche dopo l'azione decisiva sul coverage e l'introduzione del nuovo principio IFRS9 con un CET1 ratio pari al 14,61% su base transitoria (8,125% il requisito minimo SREP definito dalla BCE) e all'11,71% in regime di piena applicazione.
Continua il trend di ulteriore significativo miglioramento dell'asset quality con una importante riduzione:
- dello stock di crediti deteriorati scesi sotto la soglia di Euro 10,0 miliardi, in virtù anche di un'azione di write-off sulle sofferenze per circa Euro 0,5 miliardi;
- dell'NPE ratio lordo al 19,25% dal 19,88% di fine 2017 in calo per il settimo trimestre consecutivo;
- dell'NPE ratio netto al 9,27% dall'11,35% di fine 2017;
- del Texas ratio al 98,72% (-313 b.p. rispetto a fine 2017).
Per quanto riguarda i dati di Conto economico, nelle sintetiche evidenze date di seguito così come nel successivo paragrafo 1.4, si precisa che si fa riferimento ai prospetti consolidati riclassificati2 nei quali, in particolare, i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi e i contributi ai fondi SRF, DGS e FITD-SV sono stati isolati dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per dare una migliore rappresentazione della dinamica dei costi gestionali.
L'utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte risulta pari ad Euro 272,4 milioni nel periodo (Euro 25 milioni al 31 marzo 2017).
La redditività operativa è pari ad Euro 657,1 milioni, in aumento del 31,21% sullo stesso periodo del 2017. In particolare:
1 Per la componente economica i dati al 31 marzo 2017 (determinati secondo lo IAS 39) sono ricondotti alle nuove voci contabili previste dal 5°aggiornamento della Circolare n.262 di Banca d'Italia, senza che questo abbia comportato una variazione del risultato di periodo. Per la componente patrimoniale i dati al 31 dicembre 2017 (determinati secondo lo IAS 39) sono ricondotti alle nuove voci contabili secondo le riclassificazioni resesi necessarie sulla base dei nuovi criteri di classificazione introdotti dall'IFRS 9, che non comportano, quindi, variazioni in termini di totale attivo e totale passivo.
2 In conformità a quanto richiesto dalla CONSOB con la comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nel seguente paragrafo 1.4 viene presentato il relativo prospetto di raccordo.
- margine di interesse in aumento dell'1,78% rispetto al 31 marzo 2017; il trimestre registra un contributo positivo al margine generato dal business commerciale nonostante il calo degli impieghi influenzato dalla consueta stagionalità del periodo, controbilanciato dal minore apporto al margine del portafoglio titoli.
- commissioni nette Euro 198,1 milioni. La performance positiva è stata supportata principalmente dalla tenuta delle commissioni nette relative al business commerciale e dall'incremento delle commissioni nette relative alla raccolta gestita e "Bancassurance" in crescita sia rispetto al quarto trimestre dello scorso anno (+1,3%) che già risulta elevato per via della consueta positiva stagionalità dell'ultimo trimestre dell'anno, ma ancor più rispetto al primo trimestre del 2017 (+34,1%) ancorché con perimetro non omogeneo3 ;
- risultato netto della finanza (compresi i dividendi) pari a Euro 154,2 milioni (Euro 25 milioni nel primo trimestre 2017), principalmente dovuto a utili da cessione di attività finanziarie.
I costi della gestione si quantificano pari a Euro 331,2 milioni in aumento del 7,02% rispetto allo stesso periodo del 20174 , ma in calo del 5,08% se raffrontati al quarto trimestre del 2017. In particolare:
- le spese per il personale ammontano a Euro 207,5 milioni, risultando in incremento del 6,91% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (+0,67% rispetto al quarto trimestre 2017);
- le altre spese amministrative sono pari a Euro 102,3 milioni in aumento del 5,85% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (il confronto con quarto trimestre registra una diminuzione del 12,32%);
- gli ammortamenti su attività materiali e immateriali ammontano a Euro 21,3 milioni (Euro 18,7 milioni nello stesso periodo del 2017).
Le rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a Euro 24,4 milioni quasi interamente riferibili al comparto attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (Euro 26,1 milioni); il costo del credito calcolato solo sulla componente finanziamenti verso clientela, è pari a 22 b.p. su base annualizzata (5 b.p. nel trimestre), in forte riduzione rispetto ai 112 b.p. dell'esercizio 2017.
Su base patrimoniale:
- i crediti verso clientela, per la sola componente dei finanziamenti sono pari a Euro 48,7 miliardi (+0,72% rispetto al 31 dicembre 2017);
- raccolta diretta pari ad Euro 48,9 miliardi, in calo del 2,64%, con un rapporto impieghi/raccolta pari al 92,81% (94,75% al 31 dicembre 2017);
- la raccolta indiretta, pari a Euro 36,7 miliardi, registra una crescita del 2,32%.
I ratios patrimoniali, calcolati tenendo conto dei modelli interni (AIRB) per il requisito sul rischio di credito e determinati prendendo a riferimento il valore dei Fondi Propri inclusivo della quota di utile realizzato nel periodo al netto del dividendo ipotizzabile per il periodo per la Capogruppo BPER Banca e in applicazione del nuovo principio contabile IFRS9, si evidenziano come segue:
- Common Equity Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,61% (13,62% al 1° gennaio 20185 ). L'indice, calcolato in regime di piena applicazione (Fully Phased), è pari all'11,71%;
- Tier 1 Ratio (Phased in) pari al 14,70% (13,63% al 1° gennaio 20186 );
- Total Capital Ratio (Phased in) pari al 17,50% (16,14% al 1° gennaio 20187 ).
3 Al 31 marzo 2017 il perimetro di consolidamento non comprendeva Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a.
4 Vedi nota precedente.
5 Il valore di confronto è stato calcolato al 1° gennaio 2018 per tener conto degli impatti derivanti dalla prima applicazione del principio contabile IFRS9.
6 Vedi nota precedente.
Indici di leverage:
- in regime transitorio (Phased in) pari al 6,4% (6,1% al 31 dicembre 2017);
- in regime di piena applicazione (Fully Phased) pari al 5,1% (6,0% al 31 dicembre 2017).
I requisiti di liquidità si attestano a livelli superiori rispetto ai minimi richiesti:
- Liquidity Coverage Ratio (LCR) pari al 150,9% (113,7% al 31 dicembre2017);
- Net Stable Funding Ratio (NSFR) che, ancorché non ancora disponibile al 31 marzo 2018, si stima superiore al 100% (105,2% al 31 dicembre2017).
7 Vedi nota precedente.
1.3 Indicatori di performance
| Indicatori Finanziari | 31.03.2018 | 2017 (*) |
|---|---|---|
| Indici di struttura | ||
| crediti netti verso clientela\totale attivo | 65,86% | 66,74% |
| crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela | 92,81% | 94,75% |
| attività finanziarie\totale attivo | 21,97% | 21,96% |
| attività immobilizzate\totale attivo | 2,20% | 2,13% |
| avviamento\totale attivo | 0,47% | 0,46% |
| raccolta diretta complessiva\totale attivo | 89,28% | 88,63% |
| raccolta gestita\raccolta indiretta | 54,32% | 55,08% |
| attività finanziarie\patrimonio netto tangibile 8 | 3,49 | 3,01 |
| totale attivo tangibile9 \patrimonio netto tangibile |
15,79 | 13,60 |
| saldo interbancario (in migliaia) | (9.130.595) | (9.971.711) |
| numero dipendenti10 | 11.670 | 11.653 |
| numero sportelli bancari nazionali | 1.220 | 1.218 |
| Indici di redditività | ||
| ROE | 22,68% | 3,62% |
| ROTE | 25,54% | 4,04% |
| ROA (utile netto\totale attivo) | 0,39% | 0,03% |
| Cost to income Ratio11 | 50,40% | 61,79% |
| Rettifiche nette su crediti\crediti netti verso clientela | 0,05% | 0,29% |
| EPS base | 0,522 | 0,030 |
| EPS diluito | 0,522 | 0,030 |
| Indici di rischiosità | ||
| crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela | 9,27% | 11,35% |
| sofferenze nette\crediti netti verso clientela | 4,86% | 6,08% |
| inadempienze probabili nette\crediti netti verso clientela | 4,22% | 5,07% |
| esposizioni scadute nette\crediti netti verso la clientela | 0,18% | 0,20% |
| rettifiche di valore su crediti deteriorati\crediti deteriorati lordi | 57,37% | 48,70% |
| rettifiche di valore su sofferenze\sofferenze lorde | 66,47% | 59,30% |
| rettifiche di valore su inadempienze probabili\inadempienze probabili lorde | 39,87% | 27,19% |
| rettifiche di valore su esposizioni scadute\esposizioni scadute lorde | 13,33% | 10,60% |
| rettifiche di valore su crediti non deteriorati\crediti lordi non deteriorati | 0,45% | 0,53% |
| texas ratio12 | 98,72% | 101,85% |
(*) I valori di confronto che fanno riferimento a dati di Conto economico sono relativi al 31 marzo 2017 ad eccezione di ROE e ROTE rappresentati su base annualizzata replicando il risultato del trimestre per i restanti periodi dell'anno.
Si specifica che i valori di confronto sono stati opportunamente ricalcolati per tener conto delle riclassifiche dei valori patrimoniali al 31 dicembre 2017 e di quelli economici al 31 marzo 2017 nelle nuove voci degli Schemi contabili introdotti dal 5° aggiornamento della Circolare no. 262 di Banca d'Italia.
8 Patrimonio netto tangibile: mezzi patrimoniali complessivi al netto delle immobilizzazioni immateriali.
9 Totale attivo tangibile = totale attivo al netto delle immobilizzazioni immateriali.
10 Il numero di dipendenti non comprende le aspettative.
11 Il Cost to income ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (costi della
gestione/redditività operativa); calcolato secondo gli schemi previsti dalla Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il cost/income risulta pari al 54,47% (64,88% al 31 marzo 2017).
12 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile, compresi i terzi, incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.
| (segue) | ||
|---|---|---|
| Indicatori Finanziari | 31.03.2018 | 01.01.2018 |
| (**) | ||
| Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in)13 | ||
| Common Equity Tier 1 (CET1) | 4.586.043 | 4.410.721 |
| Totale Fondi Propri | 5.493.525 | 5.227.226 |
| Attività di rischio ponderate (RWA) | 31.397.455 | 32.394.482 |
| Ratios patrimoniali e di liquidità | ||
| Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in | 14,61% | 13,62% |
| Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in | 14,70% | 13,63% |
| Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in | 17,50% | 16,14% |
| Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Phased | 11,71% | 11,06% |
| Leverage Ratio - Phased in14 | 6,4% | 6,1% |
| Leverage Ratio - Fully Phased15 | 5,1% | 6,0% |
| Liquidity Coverage Ratio (LCR) | 150,9% | 113,7% |
| Net Stable Funding Ratio (NSFR)16 | n.d. | 105,2% |
| Indicatori Non Finanziari | 31.03.2018 | 2017 (*) |
| Indici di produttività (in migliaia) | ||
| raccolta diretta per dipendente | 4.191,88 | 4.311,89 |
| crediti verso clientela per dipendente | 4.173,54 | 4.149,64 |
| risparmio gestito per dipendente | 1.708,20 | 1.695,21 |
| risparmio amministrato per dipendente | 1.436,40 | 1.382,51 |
| ricavi attività caratteristica17 per dipendente | 42,10 | 41,58 |
| margine di intermediazione per dipendente | 55,32 | 43,81 |
| costi operativi per dipendente | 30,13 | 28,84 |
(*) I valori di confronto che fanno riferimento a dati di Conto economico sono relativi al 31 marzo 2017.
Si specifica che i valori di confronto i valori di confronto sono stati opportunamente ricalcolati per tener conto delle riclassifiche dei valori patrimoniali al 31 dicembre 2017 e di quelli economici al 31 marzo 2017 nelle nuove voci degli Schemi contabili introdotti dal 5° aggiornamento della Circolare no. 262 di Banca d'Italia.
(**) I valori di confronto sono stati calcolati al 1° gennaio 2018 per tener conto degli impatti derivanti dalla prima applicazione del principio contabile IFRS9 ad eccezione del Leverage Ratio (Phased in e Fully Phased), del LCR e del NSFR calcolati al 31 dicembre 2017.
13 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 2395/2017.
14 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 62/2015.
15 Vedi nota precedente.
16 L'indice NSFR, non ancora disponibile, è in ogni caso stimato superiore al 100% (al 31 dicembre 2017 era pari al 105,2%).
17 Ricavi attività caratteristica: margine di interesse + commissioni nette.
1.4 Schemi sintetici
In conformità a quanto richiesto da CONSOB con la Comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006 si fornisce il dettaglio delle aggregazioni e riclassificazioni effettuate rispetto allo schema di Conto economico previsto dalla Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia e successivi aggiornamenti:
- la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80,90,100 e 110 dello schema contabile;
- i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 31.823 mila al 31 marzo 2018 ed Euro 29.981 mila al 31 marzo 2017);
- la voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
- la voce "Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento" include le voci 250, 270 e 280 dello schema contabile;
- la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre Spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del gruppo. In particolare al 31 marzo 2018 la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente al contributo 2018 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 20.282 mila.
Il Conto economico al 31 marzo 2018, redatto sulla base del 5°aggiornamento della Circolare n.262 di Banca d'Italia, è stato riclassificato pro-forma per consentire una migliore comparabilità con i dati del precedente esercizio.
Conto economico riclassificato consolidato al 31 marzo 2018
| (in migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2018 31.03.2017 | Variazioni | Var. % | ||
| 10+20 | Margine di interesse | 293.234 | 288.114 | 5.120 | 1,78 |
| 40+50 | Commissioni nette | 198.120 | 177.373 | 20.747 | 11,70 |
| 70 | Dividendi | 584 | 312 | 272 | 87,18 |
| 80+90+100+110 | Risultato netto della finanza | 153.634 | 24.664 | 128.970 | 522,91 |
| 230 (*) | Altri oneri/proventi di gestione | 11.485 | 10.310 | 1.175 | 11,40 |
| Redditività Operativa | 657.057 | 500.773 | 156.284 | 31,21 | |
| 190 a) | Spese per il personale | (207.534) | (194.125) | (13.409) | 6,91 |
| 190 b) () (*) | Altre spese amministrative | (102.285) | (96.628) | (5.657) | 5,85 |
| 210+220 | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali e | ||||
| immateriali | (21.339) | (18.685) | (2.654) | 14,20 | |
| Costi della gestione | (331.158) | (309.438) | (21.720) | 7,02 | |
| Risultato della gestione operativa | 325.899 | 191.335 | 134.564 | 70,33 | |
| 130 a) | Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito | ||||
| relativo ad attività valutate al costo ammortizzato | (26.141) | (133.573) | 107.432 | -80,43 | |
| 130 b) | Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito | - | |||
| relativo ad attività valutate al fair value | 1.763 | (17.381) | 19.144 | 110,14 | |
| Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito | (24.378) | (150.954) | 126.576 | -83,85 | |
| 200 | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (11.663) | (1.014) | (10.649) | -- |
| ### | Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV | (20.282) | (18.061) | (2.221) | 12,30 |
| 250+270 | Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di | ||||
| +280 | investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento | 2.827 | 3.705 | (878) | -23,70 |
| Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo delle | |||||
| 290 | imposte | 272.403 | 25.011 | 247.392 | 989,13 |
| 300 | Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente | (6.918) | (7.743) | 825 | -10,65 |
| 330 | Utile (Perdita) di periodo | 265.485 | 17.268 | 248.217 | -- |
| 340 | Utile netto di periodo di pertinenza di terzi | (14.462) | (2.710) | (11.752) | 433,65 |
| Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della | |||||
| 350 | Capogruppo | 251.023 | 14.558 | 236.465 | -- |
| Al netto di: | |||||
| (*) | Recuperi di imposte indirette | 31.823 | 29.981 | 1.842 | 6,14 |
| (**) | Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV | (20.282) | (18.061) | (2.221) | 12,30 |
Nello schema che precede, e in quello che segue, al fine di agevolare la riconduzione delle voci dello schema contabile previsto dal 5° aggiornamento dalla Circolare n. 262 di Banca d'Italia al prospetto riclassificato, sono stati inseriti, a fianco di ciascuna voce, i numeri corrispondenti alla voce dello schema di bilancio.
| (in migliaia) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 1° | 1° | 2° | 3° | 4° | |
| trimestre | trimestre | trimestre | trimestre | trimestre | ||
| 2018 | 2017 | 2017 | 2017 | 2017 | ||
| 10+20 | Margine di interesse | 293.234 | 288.114 | 282.005 | 280.218 | 274.142 |
| 40+50 | Commissioni nette | 198.120 | 177.373 | 181.851 | 184.802 | 196.602 |
| 70 | Dividendi | 584 | 312 | 10.812 | 507 | 785 |
| 80+90+100+110 | Risultato netto della finanza | 153.634 | 24.664 | 25.869 | 20.489 | 32.112 |
| 230 (*) | Altri oneri/proventi di gestione | 11.485 | 10.310 | 14.298 | 23.565 | 10.017 |
| Redditività Operativa | 657.057 | 500.773 | 514.835 | 509.581 | 513.658 | |
| 190 a) | Spese per il personale | (207.534) | (194.125) | (191.551) | (191.656) | (206.146) |
| 190 b) () (*) | Altre spese amministrative | (102.285) | (96.628) | (104.864) | (107.465) | (116.654) |
| 210+220 | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali e | |||||
| immateriali | (21.339) | (18.685) | (22.012) | (20.653) | (26.079) | |
| Costi della gestione | (331.158) | (309.438) | (318.427) | (319.774) | (348.879) | |
| Risultato della gestione operativa | 325.899 | 191.335 | 196.408 | 189.807 | 164.779 | |
| 130 a) | Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito | |||||
| relativo ad attività valutate al costo ammortizzato | (26.141) | (133.573) | (189.659) | (89.722) | (123.021) | |
| 130 b) | Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito | |||||
| relativo ad attività valutate al fair value | 1.763 | (17.381) | (54.236) | (29.383) | (3.628) | |
| Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito | (24.378) | (150.954) | (243.895) | (119.105) | (126.649) | |
| 200 | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (11.663) | (1.014) | (4.154) | (2.822) | (37.901) |
| ### | Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV | (20.282) | (18.061) | 2.114 | (20.205) | (1.569) |
| 250+270 | Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di | |||||
| +280 | investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento | 2.827 | 3.705 | 2.843 | 4.885 | (21.319) |
| 265 | Avviamento negativo | - | - | 130.722 | - | 60.170 |
| Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo delle | ||||||
| 290 | imposte | 272.403 | 25.011 | 84.038 | 52.560 | 37.511 |
| 300 | Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente | (6.918) | (7.743) | 17.926 | (23.696) | (8.725) |
| 330 | Utile (Perdita) di periodo | 265.485 | 17.268 | 101.964 | 28.864 | 28.786 |
| 340 | Utile netto di periodo di pertinenza di terzi | (14.462) | (2.710) | 2.540 | 1.032 | (1.306) |
| 350 | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della | |||||
| Capogruppo | 251.023 | 14.558 | 104.504 | 29.896 | 27.480 |
| Al netto di: | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (*) | Recuperi di imposte indirette | 31.823 | 29.981 | 31.001 | 31.382 | 33.811 |
| (**) | Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV | (20.282) | (18.061) | 2.114 | (20.205) | (1.569) |
2. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche
2.1 Transizione al principio contabile internazionale IFRS 9
L'International Accounting Standards Board (IASB) ha emanato, in data 24 luglio 2014, la versione definitiva del principio IFRS 9 "Strumenti finanziari" che sostituisce, a partire dal 1° gennaio 2018, lo IAS 39, che fino al 31 dicembre 2017 ha disciplinato la classificazione e valutazione degli strumenti finanziari. Si rimanda alle Note esplicative per la disamina delle disposizioni normative richieste dal principio.
Il Gruppo BPER Banca ha intrapreso, e nella sostanza concluso, un apposito progetto volto ad approfondire le diverse aree di influenza del principio, a definire i suoi impatti qualitativi e quantitativi, nonché ad individuare ed implementare gli interventi applicativi ed organizzativi necessari all'adozione all'interno del Gruppo.
In dettaglio, il progetto è stato organizzato in tre cantieri, in linea con le aree di intervento del principio ("Classificazione e misurazione", "Impairment", "Hedge Accounting"), individuando interventi applicativi ed organizzativi all'interno del Gruppo nel suo complesso e per ciascuna entità che lo compone.
Nell'ambito del Gruppo le aree maggiormente coinvolte nell'implementazione dell'IFRS 9 sono state l'Amministrazione e Bilancio, sotto la cui responsabilità è stato posto il Progetto, il Risk Management, per la definizione e la validazione delle opportune nuove misure di rischio, il Credito e la Finanza, per la definizione della portafogliazione, del conseguente business model e le conseguenti ricadute nella gestione operativa ed il Marketing Strategico per le analisi dei prodotti commerciali di impiego offerti alla clientela. Sono inoltre coinvolte le Divisioni operative, per l'analisi delle implicazioni di processo e per lo sviluppo degli interventi sui sistemi informativi, anche al fine di prevedere soluzioni coerenti con l'attuale infrastruttura, in grado di identificare e valorizzare le possibili sinergie. Inoltre, a livello di sistemi informativi le implementazioni hanno riguardato prevalentemente le attività connesse alla transizione al nuovo standard ed all'implementazione degli ulteriori interventi applicativi ed organizzativi, atti a garantire l'applicazione del principio "a regime". Secondo l'attuale Business Model di Gruppo la funzione Organizzazione è stata parte attiva del Progetto, con un ruolo di regia nel recepimento e validazione degli impatti di processo che risultano dalle scelte implementative. Accanto alle Divisioni operative, anche le funzioni di controllo interno (Internal Audit, Dirigente Preposto, Collegio sindacale) e la società di revisione sono state rese partecipi dell'attivazione del Progetto.
Le principali scelte del Gruppo BPER
Di seguito viene fornita una breve disamina delle attività effettuate in relazione alle principali aree di impatto ("Classificazione e misurazione", "Impairment", "Hedge Accounting").
Classificazione e misurazione degli strumenti finanziari
La classificazione e misurazione delle attività finanziarie (crediti e titoli di debito) è stata definita dal Gruppo BPER Banca sulla base dei seguenti driver:
-
- definizione del business model;
-
- esame dettagliato delle caratteristiche dei flussi di cassa.
Relativamente al primo driver, il Gruppo BPER Banca ha definito le finalità di detenzione nel continuo delle attività finanziarie al fine di generare i flussi di cassa, oltre ad aver definito un indirizzo per il trattamento in sede di transizione dello stock delle attività finanziarie in portafoglio al 31 dicembre 2017.
Riguardo al secondo driver di classificazione delle attività finanziarie (effettuazione del test SPPI per la verifica delle caratteristiche contrattuali degli strumenti finanziari), il Gruppo BPER Banca ha effettuato le attività volte a valutare se i flussi finanziari contrattuali dei titoli di debito in portafoglio alla data di transizione al principio rappresentano esclusivamente il pagamento di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire. Dalle analisi condotte è emerso che solo una percentuale marginale dei titoli di debito, distribuiti al 31 dicembre 2017 nelle previgenti categorie contabili HTM, AFS e LRO non supera il test SPPI e pertanto sono stati classificati e misurati al fair value con impatto a Conto economico. Tali titoli presentano delle opzionalità che esulano dal merito del rischio di credito e "time value of money", oppure rappresentano tranche di ABS o cartolarizzazioni.
Sulla base di approfondimenti condotti sui tavoli nazionali ed internazionali le quote di O.I.C.R., i fondi chiusi e quelli aperti, sono stati ricondotti nelle attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value con impatto a Conto Economico.
Relativamente al portafoglio crediti le analisi sono state condotte distinguendo i contratti standard, "plain vanilla", tipici dei rapporti Retail, da quelli personalizzati, essenzialmente riferibili alla clientela Corporate di maggiore dimensione.
Sostanzialmente le analisi delle caratteristiche dei flussi di cassa delle attività finanziarie rientranti nei portafogli esistenti del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2017 non hanno evidenziato, la necessità di interventi di riclassifica significativi.
Per quanto riguarda il trattamento contabile in sede di transizione dei titoli di capitale classificati nella previgente categoria contabile AFS al 31 dicembre 2017, il Gruppo BPER Banca ha optato in prevalenza per l'esercizio della "irrevocable election" che impone la rilevazione nel prospetto della redditività complessiva delle variazioni successive di fair value; i restanti titoli saranno valutati al fair value con impatto a Conto Economico. Tutti i titoli di capitale classificati al 31 dicembre 2017 nella previgente categoria contabile HFT, in sede di transizione sono stati classificati al fair value con impatto a Conto Economico conservando la finalità di trading.
Relativamente alla classificazione e misurazione delle passività finanziarie nei nuovi portafogli di destinazione IFRS9 non si riscontrano cambiamenti sostanziali; analogamente per i contratti derivati, sia di trading che di copertura, non sono stati previsti effetti di riclassificazione ed effetti di misurazione.
Impairment
Il modello di impairment IFRS9 adottato dal Gruppo BPER Banca per i crediti è fondato sui seguenti aspetti:
- a) Criteri oggettivi e quantitativi per la determinazione del significativo incremento del rischio di credito utilizzato per la classificazione delle linee di credito nello Stage 1 o nello Stage 2. In particolare, relativamente ai criteri oggettivi, il Gruppo BPER Banca ha individuato, ed applicato per la determinazione della stima degli impatti, le seguenti condizioni per la classificazione delle linee di credito nello Stage 2:
- linee in past due da almeno 30 giorni alla data di reporting;
- linee appartenenti ad una controparte in stato di forborne;
- linee per cui non è presente il rating all'origination;
- linee presenti in "Watchlist" nell'ambito del sistema di monitoraggio del credito (Early Warning).
In merito ai criteri quantitativi, il Gruppo BPER Banca ha previsto una classificazione in Stage 2 per quei crediti che alla data di riferimento del bilancio abbiano registrato un "Significant Increase in Credit Risk" (o "SICR") rispetto alla rilevazione iniziale.
Conseguentemente sono stati classificati in Stage 1 tutti i crediti in bonis che non presentano alla data di reporting i criteri oggettivi e quantitativi suddetti.
- b) Il Gruppo BPER Banca non ha ritenuto di adottare la semplificazione prevista dal principio IFRS 9, c.d. "low credit risk exemption".
- c) Classificazione nello Stage 3 di tutti i crediti "deteriorati/impaired" alla data del 31 dicembre 2017 secondo la definizione di credito deteriorato fornita dalle indicazioni normative vigenti, allineata quindi al 7° aggiornamento della Circolare n. 272 del 30 luglio 2008 di Banca d'Italia ossia quelle che presentano le caratteristiche di cui al par. B5.5.37 dell'IFRS 9, che corrispondono al "Final draft Implementing Technical Standards" (di seguito "ITS") contenente le norme tecniche di attuazione in materia di forbearance (FBE) e non-performing exposures (EBA/ITS /2013/03/rev1 24/7/2014). Si precisa inoltre che all'interno dello Stage 3 si mantiene inalterata la classificazione in stati amministrativi della qualità del credito secondo la normativa di Banca d'Italia.
- d) Per ciascuno Stage sono state definite differenti modalità di misurazione delle rettifiche di valore secondo l'univoco concetto di "Perdita Attesa", o anche "Expected credit losses" (o "ECL"). Il Gruppo BPER Banca si è dotato a tal fine di un modello di calcolo dei fondi a copertura delle perdite attese sugli strumenti finanziari basato:
-
- sulla stima delle perdite attese lungo tutta la vita del credito (c.d. ECL Lifetime), laddove il rischio di credito dello strumento si ritiene essere significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale ed, in caso contrario,
-
- sulla porzione di ECL lifetime risultante da eventi di default possibili entro i 12 mesi che seguono la data di riferimento del bilancio (o di transizione al principio), ovvero entro minor tempo nel caso di una durata contrattuale attesa inferiore.
- e) I modelli di misurazione delle perdite attese includono nei parametri di rischio utilizzati per lo Stage assignment e per il calcolo dell'ECL le condizioni di ciclo macro-economico corrente (Point-in-Time risk measures) e le informazioni di natura anticipatorie (Forward looking risk measures) circa la futura dinamica dei fattori macro economici da cui dipende la perdita attesa life time. Con riferimento alle esposizioni classificate in Stage 3, a seguito di approfondimenti svolti e tenendo in considerazione quanto illustrato nell'ITG "Inclusion of cash flows expected from the sale on default of loan" dello staff dell'IFRS Foundation e nelle "Linee guida per le banche sui crediti deteriorati (NPL)" pubblicate della Banca Centrale Europea nel marzo 2017 per la gestione proattiva dei non performing loans, il Gruppo BPER Banca ha ritenuto che l'inclusione dei fattori forward-looking nelle valutazioni di scenario implichi effetti in termini di "valutazione" anche per le attività deteriorate.
Ai fini di un'applicazione omogenea del modello tra i portafogli prodotti del Gruppo BPER Banca, le modalità di calcolo delle rettifiche di valore per i titoli di debito sono state mutuate, laddove possibile, dalle logiche applicate sul perimetro crediti (cassa e fuori bilancio) sopra esposto.
Nello specifico, il Gruppo BPER Banca ha definito un modello di impairment per i titoli di debito fondato sulle seguenti specificità:
- a) adozione di una gestione "a magazzino" del portafoglio titoli per lo staging, secondo una logica FIFO per lo scarico delle tranche derivanti da attività di compravendita;
- b) modello di determinazione del significativo incremento del rischio di credito utilizzato per la classificazione dei titoli di debito nello Stage 1 o nello Stage 2 fondato sui seguenti criteri:
- a) l'utilizzo primario del modello interno di rating ed, in assenza di quest'ultimo, ricorrere al rating d'agenzia esterna Fitch;
- b) la determinazione della soglia di rating downgrade in base al confronto tra classi di rating ad origine rispetto a classi di rating a data valutazione (notching tra classi di rating);
- c) classificazione nello Stage 3 di tutti i titoli di debito in default alla data del 31 dicembre 2017 secondo la definizione di default riportata all'interno del documento ISDA denominato "Credit Derivatives Definition" del 2003.
In sede di transizione al principio non sono stati registrati strumenti dell'area titoli da classificare in Stage 3.
Hedge Accounting
In tema di Hedge Accounting, il principio fornisce la possibilità di implementare il nuovo standard IFRS 9 piuttosto che mantenere il vecchio Principio IAS 39 (c.d. opzione opt-in / opt-out). Sulla base delle analisi svolte il Gruppo BPER Banca ha deciso che verrà utilizzata la scelta 'opt-out' e quindi le operazioni di copertura continueranno ad essere gestite nel rispetto di quanto previsto dallo IAS 39 (carve-out).
Gli effetti della transizione al nuovo principio contabile
Sulla base di quanto sopra rappresentato, di seguito viene fornito l'impatto di prima applicazione dell'IFRS 9 sul patrimonio netto consolidato del Gruppo BPER Banca al 1° gennaio 2018. Tali effetti sono contabilizzati in contropartita di una riserva di patrimonio netto e derivano principalmente da:
- nella Classificazione e Misurazione degli strumenti finanziari, definendo nuove categorie per la loro iscrizione iniziale, oltre a specifiche regole per la contabilizzazione delle variazioni di valore successive; l'allocazione delle attività e passività ai nuovi portafogli ha determinato variazioni positive complessive nella loro valorizzazione pari a Euro 127 milioni;
- nell'identificazione della rischiosità del portafoglio in bonis, richiedendo separata evidenza delle posizioni che hanno subito un Significativo Incremento del Rischio di Credito (da valutarsi poi secondo una logica lifetime); i crediti lordi verso clientela oggetto di SICR (c.d. Stage 2) sono risultati pari a 7 miliardi, il 16,9% dei crediti lordi verso clientela performanti. Il maggior accantonamento netto conseguente all'applicazione di tali norme sul totale dei crediti verso la clientela è risultato pari a Euro 27,7 milioni, a cui si aggiungono Euro 2,6 milioni sul totale crediti verso banche ed Euro 7,3 milioni sul portafoglio titoli di proprietà;
- nella determinazione delle potenziali Rettifiche di Valore sui crediti deteriorati, richiedendo che vengano stimate secondo una visione prospettica, anche basata sulla valutazione di scenari multipli e/o differenziati; come citato anche in precedenza, l'impatto degli scenari di vendita ha richiesto rettifiche aggiuntive per circa Euro 1,1 miliardi.
L'applicazione di tali variazioni ha comportato la rideterminazione dei saldi di apertura dell'esercizio, il cui effetto è stato registrato in poste del patrimonio netto, per uno sbilancio complessivo pari a euro 1.084 milioni (di cui euro 201 milioni di pertinenza di terzi) al netto dell'effetto fiscale ove rilevato (la fiscalità applicata, complessivamente intesa tra riserva di transizione al principio e OCI, è pari a Euro 51 milioni di differite ed Euro 2 milioni di anticipate). Si rinvia agli allegati del presente Resoconto per i dettagli numerici.
La patrimonializzazione si mantiene elevata anche tenendo conto degli effetti derivanti dalla prima applicazione del principio contabile IFRS 9 quale sopra descritta. Difatti, il CET1 ratio calcolato al 1° gennaio 2018 Fully Phased risulta pari all'11,1%, mentre il Phased in, che beneficia della dilazione d'impatto prevista dal Regolamento UE 2395/2017, è superiore al 13,6%
Fondi Propri
In data 12 dicembre 2017 il Parlamento Europeo e il Consiglio hanno emanato il Regolamento (UE) 2017/2395 "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri" che aggiorna il Regolamento 575/2013 CRR, inserendo il nuovo articolo 473 bis «Introduzione dell'IFRS 9», che offre la possibilità alle banche di mitigare gli impatti sui Fondi Propri derivanti dall'introduzione del principio contabile IFRS 9 in un periodo transitorio di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018. In data 30 gennaio 2018, il Gruppo ha comunicato formalmente all'Autorità di Vigilanza la propria decisione di avvalersi del regime transitorio per la graduale computazione nel Patrimonio Regolamentare di Vigilanza degli accantonamenti previsti dall'applicazione dell'IFRS 9. Le banche che optano per il trattamento transitorio, dal 2018 dovranno in ogni caso fornire al mercato le
informazioni relative a Capitale disponibile, RWA, Ratio patrimoniale e Leverage ratio "Fully Loaded", secondo quanto previsto dalle Linee Guida emanate il 12 gennaio 2018.
2.2 Operazioni strategiche
NPE Strategy 2018-2020:principali azioni e targets
Il Gruppo BPER Banca ha rivisto e aggiornato le azioni e i target contenuti all'interno della NPE Strategy 2018-2020 relativa alla gestione dei crediti deteriorati. In relazione a ciò, nel corso del primo trimestre 2018, con l'obiettivo di accelerare il processo di miglioramento dell'asset quality e in coerenza con l'azione strategica comunicata al mercato nel novembre scorso, è stato selezionato un portafoglio di crediti deteriorati lordi potenzialmente cedibile di circa Euro 6,4 miliardi, pari a circa i due terzi dei crediti dubbi lordi totali. I valori netti di questo portafoglio sono stati allineati a quelli realizzabili in un probabile scenario di cessione, come previsto dal nuovo principio contabile IFRS9 introdotto dal 1° gennaio 2018. Tale azione ha comportato ulteriori accantonamenti per un importo complessivo superiore a Euro 1,1 miliardi, favorendo un allineamento delle coperture ai massimi livelli del settore bancario italiano.
26 Al 31 marzo 2018, il coverage sugli NPE risulta pari al 57,4%, quelli sulle sofferenze e unlikely to pay sono pari rispettivamente al 66,5% e al 39,9%. Tale azione ha favorito, in prima istanza, l'immediata diminuzione dell'NPE ratio netto sceso al 9,3% dall'11,3% di fine 2017 e contribuirà alla riduzione anche del ratio lordo principalmente attraverso operazioni di cartolarizzazione e cessione, già a partire dall'anno in corso. In particolare, le linee strategiche prevedono la cessione di sofferenze a livello di Gruppo per un ammontare lordo complessivo ("GBV") compreso tra Euro 3,5 e i Euro 4,0 miliardi nei 3 anni, di cui circa Euro 3,0 miliardi attraverso due operazioni di cartolarizzazione: la prima operazione, già in fase avanzata di realizzazione, riguarda una larga parte del portafoglio di sofferenze del Banco di Sardegna per un ammontare di quasi Euro 1,0 miliardo, da concludersi entro il primo semestre 2018; successivamente, si prevede di perfezionare un'altra operazione di cartolarizzazione su sofferenze prevalentemente della Capogruppo per un ammontare lordo di circa Euro 2,0 miliardi, da completarsi presumibilmente entro la fine del 2018. L'effetto combinato delle operazioni di cessione, del significativo miglioramento dello
scenario e dei trend della qualità del credito, per altro già ampiamente riscontrabile negli ultimi 18/24 mesi, e dei risultati attesi dalla gestione ordinaria dei crediti deteriorati operata dalle strutture interne al Gruppo, contribuiranno a ridurre lo stock di crediti deteriorati, nell'arco del triennio, di oltre il 40% rispetto ai livelli registrati a fine 2017, raggiungendo un ratio lordo e netto stimati rispettivamente in area 11,5% e 5,5% al 2020 con la previsione di scendere sotto la soglia del 10% e 5% nel 2021. L'azione di incremento delle coperture effettuata nel trimestre concorrerà ad aumentare significativamente la redditività del Gruppo, già visibile nei risultati del primo trimestre, attraverso la riduzione sostanziale del costo del credito stimata per l'anno in corso tra i 60 e 70 bps ed inferiore a 60 bps nel 2020, in presenza di un coverage sui crediti deteriorati che dovrebbe attestarsi sopra area 55% a tale data.
L'attuale dotazione di capitale del Gruppo, la sua generazione organica derivante dal sostanziale incremento della redditività prospettica e i buffers patrimoniali aggiuntivi a disposizione consentiranno di mantenere un adeguato livello di patrimonializzazione e di stimare un CET1 ratio Fully Phased superiore al 12% al 2020.
I principali target stimati dell'NPE Strategy al 2020 si possono come di seguito riassumere:
- riduzione dello stock lordo di NPE di oltre il 40% dai livelli di fine 2017 attraverso cessione di sofferenze, gestione interna del processo del credito e write-off;
- NPE ratio lordo e netto rispettivamente in area 11,5% e 5,5%;
- ammontare di sofferenze destinate alla vendita nel triennio pari a un GBV compreso tra Euro 3,5 e Euro 4,0 miliardi;
- NPE coverage in area 55%;
- CET1 ratio Fully phased superiore al 12,0%;
- costo del credito annualizzato inferiore a 60 bps.
L'ampio portafoglio di crediti deteriorati potenzialmente cedibile selezionato nell'ambito dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS9 e le elevate coperture raggiunte, offrono un importante grado di flessibilità gestionale per ridurre ulteriormente lo stock di crediti deteriorati: la stima è di portare il ratio lordo sotto la soglia del 10% nel 2021.
BPER Banca ha avviato il processo di cartolarizzazione dei crediti deteriorati
BPER Banca, a fine febbraio 2018 ha avviato le attività per la realizzazione di una operazione di cartolarizzazione di sofferenze per un ammontare previsto di circa Euro 2 miliardi, con eventuale utilizzo di garanzia dello Stato (GACS) per la componente Senior con rating investment grade.
L'avvio della fase operativa della cartolarizzazione di sofferenze della Capogruppo BPER Banca è un ulteriore e decisivo passo in avanti per il miglioramento della qualità dell'attivo, a conferma del forte impegno ad accelerare il processo di riduzione dei crediti dubbi. Tale operazione segue quella già in avanzata fase di esecuzione del Banco di Sardegna e che verrà finalizzata presumibilmente entro il primo semestre dell'anno. L'effetto combinato delle operazioni di cessione, del significativo miglioramento dello scenario e dei trend della qualità del credito, oltre ai risultati della gestione ordinaria delle strutture interne al Gruppo, contribuirà a ridurre significativamente l'NPE ratio lordo. Questi effetti saranno recepiti nel prossimo Piano industriale già in avanzata fase di elaborazione.
Interventi sul capitale delle controllate
Nell'ambito delle azioni di capital management, BPER Banca monitora costantemente i livelli di patrimonializzazione delle proprie controllate. In tale contesto, nel corso del mese di gennaio 2018, il
Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha ravvisato l'opportunità di procedere alla ricapitalizzazione di alcune società del Gruppo.
I razionali sottostanti tali proposte di intervento, per buona parte comuni alle diverse società, sono i seguenti:
- riduzione del massimale normativamente previsto per i Grandi Rischi delle Società Finanziarie dal 40% al 25% dei Fondi Propri con decorrenza 1° gennaio 2018 (con allineamento ai limiti vigenti per le Banche); l'evento ha effetto sia sulle soglie applicabili in Sardaleasing che in Emilia Romagna Factor;
- aumento dei requisiti patrimoniali derivanti dalla crescita impieghi, conseguiti e/o pianificati; nel caso specifico di Sardaleasing, l'aumento dei volumi è anche conseguente l'acquisizione straordinaria del portafoglio di crediti leasing ex Nuova Carife.
In data 27 marzo 2018 l'Assemblea straordinaria di Sardaleasing s.p.a. ha approvato un aumento di capitale, a pagamento e in via scindibile, per un importo complessivo di Euro 90,2 milioni, mediante emissioni di n. 7.276.000 nuove azioni ordinarie. Nella stessa data, i soci BPER Banca e Banco di Sardegna s.p.a. hanno perfezionato il versamento per le quote di loro competenza, rispettivamente Euro 46,4 milioni (n. 3.742.760 azioni) e Euro 42,3 milioni (n. 3.414.852azioni).
Alla data del 31 marzo 2018 il suddetto aumento di capitale non risultava ancora depositato presso il Registro delle Imprese competente; per ulteriori aggiornamenti si rimanda a quanto esposto nei "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del trimestre e prevedibile evoluzione sulla gestione".
Nel mese aprile si è perfezionato anche l'aumento di capitale di Emilia Romagna Factor e di Cassa di Risparmio di Bra per i quali si rimanda ai "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del trimestre e prevedibile evoluzione sulla gestione".
2.3 Vigilanza Unica Europea
BPER Banca e il proprio Gruppo rientrano nell'ambito delle banche significative europee vigilate direttamente da BCE18.
In coerenza con il Meccanismo di Vigilanza Unico Europeo (MVU), BPER Banca ha strutturato un processo di confronto e allineamento continuo con BCE, anche tramite articolati flussi informativi periodici rispondenti alle richieste del Joint Supervisory Team (JST).
In data 22 novembre 2017 BPER Banca ha ricevuto da BCE, a conclusione del processo annuale di revisione e valutazione prudenziale SREP, la notifica della nuova decisione in materia di requisiti prudenziali da rispettare su base consolidata ai sensi dell'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013. In base agli esiti del processo di revisione e valutazione prudenziale condotto, la BCE ha stabilito che BPER Banca mantenga, a partire dal 1° gennaio 2018 e su base consolidata, i seguenti coefficienti minimi di capitale:
18 Il Regolamento (UE) n. 1024 del 15 ottobre 2013 ha attribuito alla Banca Centrale Europea (BCE) compiti specifici in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi, in cooperazione con le Autorità di Vigilanza Nazionali dei Paesi partecipanti, nel quadro del Single Supervisory Mechanism (SSM). La BCE ha assunto i compiti attribuiti da tale Regolamento il 4 novembre 2014; essi sono esercitati con l'assistenza della Banca d'Italia, con le modalità previste dal Regolamento (UE) n. 468/2014 del 16 aprile 2014. La BCE opera in stretta collaborazione con le Autorità Europee, in particolare con l'European Banking Autority (EBA), in quanto svolge le proprie funzioni in conformità delle norme emanate da quest'ultima Autorità.
- Common Equity Tier 1 Ratio: pari all'8,125% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (4,50%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 1,75%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (1,875%);
- Total Capital Ratio: pari all'11,625% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) 575/2013 (8,00%), del requisito aggiuntivo in materia di Pillar 2 secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 1,75%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (1,875%).
Il mancato rispetto di tali requisiti minimi di CET1 Ratio e Total Capital Ratio comporta, in ottemperanza alle Disposizioni di Vigilanza prudenziale, la previsione di limitazioni alle distribuzioni di utili e la necessità di adottare un piano di conservazione del capitale.
La BCE ha confermato che le Banche del Gruppo nazionali e quella Lussemburghese debbano soddisfare costantemente i requisiti relativi ai Fondi Propri e alla liquidità applicati ai sensi del Regolamento (UE) n. 575/2013, della legislazione nazionale di attuazione della Direttiva 2013/36/UE, e ogni applicabile requisito nazionale di liquidità, secondo quanto previsto dall'articolo n. 412 comma 5 del Regolamento (UE) n. 575/2013.
Corredano i suddetti obiettivi quantitativi di capitale i seguenti requisiti qualitativi di reporting a BCE:
- presentazione di un nuovo piano strategico e operativo in ambito NPLs, corredato dall'analisi dei razionali sottostanti alla strategia e predisposizione di specifica informativa periodica in ambito NPE;
- predisposizione di meccanismi di governance adeguati al monitoraggio e controllo degli NPLs;
- predisposizione di un'informativa semestrale a BCE sull'implementazione del piano strategico e operativo di governo degli NPLs;
- evolutive in ambito di misurazione dei rischi e rafforzamento della dialettica in ambito ICAAP e ILAAP nei confronti degli Organi sociali.
BPER Banca ha messo in atto gli opportuni interventi per adempiere alle richieste dell'Autorità nelle tempistiche prescritte.
Nel corso del primo trimestre 2018:
- il Gruppo BPER Banca ha avviato la redazione dei resoconti ICAAP e ILAAP, rimodulando i processi sottostanti con l'obiettivo di garantire un'efficace integrazione nelle prassi aziendali dei risvolti strategici e gestionali della normativa, cui seguirà l'invio all'Autorità di Vigilanza Europea nei termini previsti. Tutto ciò in coerenza con le indicazioni previste dalle "Disposizioni di Vigilanza per le banche" (Circolare Banca d'Italia n. 285/2013), dagli aggiornamenti regolamentari introdotti da EBA19 e BCE20 sul reporting periodico relativo alla valutazione dell'adeguatezza patrimoniale (ICAAP) e alla valutazione dell'adeguatezza della liquidità (ILAAP);
- sono in atto le attività relative alla raccolta di informazioni quantitative e qualitative per la definizione del Resolution Plan del Gruppo BPER Banca, finalizzate alla compilazione di specifici
19 EBA Consultation Paper – Guidelines on ICAAP and ILAAP information collected for SREP purposes" (11 dicembre 2015): che fornisce informazioni relative al framework ed al processo ICAAP, alla strategia e al business model, ai Principi di governance e alle valutazioni in ambito ICAAP.
20 "BCE Supervisory expectations on ICAAP and ILAAP and harmonised information collection on ICAAP and ILAAP" (8 gennaio 2016): tramite cui l'Autorità di Vigilanza sottolinea la necessità di allineare i contenuti di ICAAP e ILAAP rispetto a quanto indicato all'interno delle Guidelines EBA e ribadisce la particolare rilevanza assunta da tale processo nell'ambito dello SREP
template ricevuti da parte dell'Internal Resolution Team (IRT). Una prima parte dell'informativa all'IRT è stata fornita nel mese di marzo 2018 e la raccolta di informazioni proseguirà fino alla scadenza dell'ultima informativa all'IRT prevista per giugno 2018;
- sono in corso le attività relative all'esercizio di Stress Test regolamentare EBA/BCE 2018, che BPER Banca dovrà concludere entro la fine del primo semestre 2018;
- è stato presentato il piano NPE aggiornato.
2.4 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema volontario e Fondo di Solidarietà
Fondo di Risoluzione (SRF – Single Resolution Fund)
Il 1° gennaio 2015 è entrata in vigore la Direttiva Europea 2014/59/UE (BRRD – Bank Recovery and Resolution Directive) che ha istituito il Fondo di Risoluzione (SRF – Single Resolution Fund). Per quanto riguarda tale direttiva si rimanda a quanto già ampiamente evidenziato nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.
Al 31 marzo 2018 BPER Banca e le altre banche del Gruppo hanno accertato un valore stimato per i contributi che saranno dovuti per l'intero esercizio 2018 (come richiesto dal Principio IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali" e dal correlato IFRIC 21 "Tributi") per un ammontare pari a Euro 20,3 milioni (di cui Euro 16,8 mila accertati da BPER Banca). L'importo effettivamente dovuto, calcolato con riferimento alla base contributiva comunicata lo scorso gennaio e in seguito formalmente asseverata da ogni singola banca del Gruppo, dovrebbe essere comunicato dall'Autorità Nazionale di Risoluzione (Banca d'Italia) presumibilmente entro il primo semestre 2018.
Fondo Garanzia dei Depositi (DGS – Deposit Guarantee Scheme)
Il Fondo di Garanzia dei Depositi (DGS) è stato previsto dalla Direttiva 2014/49/UE (Deposit Guarantee Scheme Directive – DGSD), che ha definito un quadro normativo armonizzato a livello dell'Unione Europea in materia di sistemi di garanzia dei depositi. Per quanto riguarda tale direttiva si rimanda a quanto già ampiamente evidenziato nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.
Per il 2018 le banche italiane saranno tenute a versare il contributo con riferimento alla base contributiva esistente al 30 settembre 2018 e conseguentemente solo a quella data avverrà l'accertamento dello stesso per l'esercizio corrente come previsto dallo IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali".
Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi – schema di intervento su base volontaria (FITD - SV)
Per quanto riguarda il nuovo meccanismo volontario, introdotto con il nuovo Statuto del FITD, che prevede la possibilità di agire in modo del tutto autonomo e separato dallo schema obbligatorio, attivo per la gestione del DGS, utilizzando risorse private fornite dalle banche partecipanti in via volontaria e aggiuntiva rispetto alle contribuzioni obbligatorie dovute, si rimanda a quanto già ampiamente evidenziato nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.
Fondo di solidarietà istituito dalla Legge di Stabilità 2016
Il Fondo di solidarietà è stato istituito dalla Legge di Stabilità 2016 (Legge 208 del 28 dicembre 2015, art.1 commi 855-861) e successivamente disciplinato dal Decreto Legge n.59 (Decreto Banche), convertito con Legge n. 119/2016, in vigore dal 3 luglio 2016.
Il Fondo ha la finalità di offrire tutela ai risparmiatori investitori che detenevano strumenti finanziari subordinati emessi dalle 4 banche poste in risoluzione il 22 novembre 2015, al ricorrere delle condizioni espressamente previste e attribuisce la gestione e l'alimentazione del Fondo di solidarietà al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.
Al 31 marzo 2018 non si rilevano elementi per determinare particolari specifici accertamenti.
2.5 Operazioni di finanza strutturata, cartolarizzazioni e altre operazioni finanziarie particolari
In funzione dell'importanza del mantenimento di un adeguato profilo di liquidità, sono state strutturate opportune iniziative finalizzate alla diversificazione delle forme di finanziamento a medio-lungo termine, sia tramite operazioni di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea, che mediante il collocamento di obbligazioni sul mercato domestico e internazionale.
Covered Bond
Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca già a febbraio 2011 ha deciso di avviare la strutturazione di un Programma di emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite (OBG o Covered Bond). Il Programma prevede l'emissione di Covered Bond sino a un massimo di Euro 5 miliardi, da realizzarsi nel corso del tempo, entro il termine del 31 dicembre 2018 (fermi restando gli obblighi di rinnovo annuale del relativo prospetto predisposto in ossequio alla normativa comunitaria di riferimento), destinato agli investitori istituzionali. Per i dettagli relativi al programma di emissione si rinvia a quanto riportato nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.
Il debito residuo al 31 marzo 2018, invariato rispetto al 31 dicembre 2017, delle operazioni outstanding risulta pari a Euro 3.540 milioni.
In data 3 marzo 2015 il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca, con propria delibera programmatica, ha deciso di avviare la strutturazione di un secondo Programma di emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite (OBG II), utilizzando un nuovo SPV, Estense CPT Covered Bond, in cui segregare un portafoglio costituito da mutui ipotecari commerciali e mutui ipotecari residenziali erogati al personale dipendente. Questo secondo Programma prevede l'emissione di OBG da realizzarsi, nel corso del tempo, entro il termine di 10 anni dalla prima emissione (fermi restando gli obblighi di rinnovo annuale del relativo prospetto predisposto in ossequio alla normativa comunitaria di riferimento), destinate agli investitori istituzionali o ad auto-sottoscrizione per operazioni di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea. Per i dettagli relativi al programma di emissione si rinvia a quanto riportato nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.
Il 25 gennaio 2018 è avvenuta la quarta emissione per nominali Euro 420 milioni, interamente autosottoscritta con finalità di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea.
Il debito residuo al 31 marzo 2018 delle operazioni outstanding risulta perciò pari a Euro 860 milioni.
Cartolarizzazioni poste in essere dalla Capogruppo
BPER Banca ha posto in essere alcune operazioni di cartolarizzazione, ai sensi della Legge n. 130 del 30 aprile 1999, al fine di ottenere un rafforzamento della dotazione di funding presso BCE a presidio del rischio di liquidità.
Al 31 marzo 2018 le operazioni della specie ancora outstanding sono le seguenti:
- Estense Finance, cartolarizzazione di mutui residenziali, realizzata nel corso del 2009 con la costituzione dello SPV Estense Finance s.r.l., del quale la Capogruppo detiene il 9,9% del capitale, cui sono stati ceduti pro-soluto crediti pecuniari non deteriorati contro emissione da parte della società veicolo di titoli obbligazionari asset backed. I Titoli Senior dell'operazione presentano un notional amount outstanding di Euro 276 milioni dopo la payment date di febbraio 2018. I valori dei Titoli Mezzanine e Junior risultano, al 31 marzo 2018, rispettivamente pari a Euro 40 milioni ed Euro 132,6 milioni.
- Casa d'Este, operazione perfezionata nel mese di novembre 2004 da Cassa di Risparmio di Ferrara con la cessione a Casa d'Este Finance s.r.l. di originari Euro 281 milioni di mutui residenziali e commerciali. I Titoli Senior dell'operazione presentano un notional amount outstanding di Euro 10 milioni dopo la payment date di marzo 2018, mentre i Titoli Mezzanine e Junior risultano, al 31 marzo 2018, rispettivamente pari a Euro 35,2 milioni ed Euro 1,4 milioni.
- Casa d'Este 2, operazione strutturata nel mese di dicembre 2008 da Cassa di Risparmio di Ferrara, con essa sono stati ceduti crediti al medesimo veicolo dell'operazione di cui al punto precedente per un importo originario di Euro 382,55 milioni. I Titoli Senior dell'operazione presentano un notional amount outstanding di Euro 11,3 milioni dopo la payment date di gennaio 2018, mentre i Titoli Mezzanine e Junior risultano, al 31 marzo 2018, rispettivamente pari a Euro 80,7 milioni ed Euro 1,9 milioni.
Relativamente alle operazioni di cui sopra, non sussistendo gli elementi di "derecognition" del rischio creditizio sottostante i portafogli cartolarizzati, BPER Banca ha recepito contabilmente nel proprio Bilancio separato anche le attività, passività ed i conseguenti effetti economici realizzati dai veicoli. Tale operatività ha, di fatto, sterilizzato le strutture giuridiche poste in essere dai veicoli, riconducendo alla Banca anche i prestiti obbligazionari emessi e non trattenuti.
Cartolarizzazioni poste in essere da Banche e Società del Gruppo
Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. ha posto in essere un'operazione di autocartolarizzazione (Dedalo Finance) nel 2011 e nel 2012.
I titoli, che hanno ottenuto l'eligibilità presso la BCE, sono i seguenti Titoli Senior (classe A) emessi per un totale di Euro 166,8 milioni, sottoscritti da Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. per Euro 77 milioni (dopo la payment date di ottobre 2017 i titoli presentano un valore nominale pari a Euro 25,9 milioni) e Titoli Junior (classe B) emessi per Euro 33,8 milioni, sottoscritti da Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. per Euro 15,6 milioni (dopo la payment date di ottobre 2017 i titoli presentano un valore nominale pari a Euro 15,6 milioni).
Sardaleasing s.p.a., nell'ultima parte dell'esercizio 2015 (con emissione dei Titoli nel febbraio 2016) ha posto in essere un'autocartolarizzazione, denominata Multi Lease II per rispondere all'esigenza del Gruppo di trasformare attivi di bilancio in titoli negoziabili nell'ambito delle operazioni di pronti contro termine con BCE. Per la cronologia dell'operazione si rimanda a quanto riportato nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.
32 L'importo complessivo delle Notes dopo il rimborso pianificato alla payment date del 20 aprile 2018 - Euro 36,2 milioni per capitale ed Euro 0,3 milioni per interessi - è di Euro 595,7 milioni così suddiviso:
- Class A Notes Senior Euro 239,8 milioni;
- Class B Notes Junior Euro 355,9 milioni.
Il debito residuo del portafoglio in essere al 31 marzo 2018 è pari a Euro 647,3 milioni, per un numero complessivo di 2.865 contratti, di cui Euro 0,643 milioni per crediti scaduti in linea capitale.
Tale operazione si sta comunque avviando verso la sua conclusione "finanziaria", connessa alla progressiva estinzione dei titoli "senior" dotati di rating come conseguenza diretta del normale ammortamento del portafoglio leasing sottostante, peraltro accelerato da estinzioni anticipate e riacquisti di crediti ceduti.
Sardaleasing ha pertanto in corso di strutturazione una nuova operazione di cartolarizzazione che avrebbe la finalità di rivedere il portafoglio residuo dell'attuale operazione (destinata quindi ad estinzione anticipata) includendo la produzione leasing (in significativa crescita) dell'ultimo biennio 2016-2017 ed i contratti che alla fine del 2015 non erano risultati "eligible" per mancanza di "anzianità". Si conferma la volontà di replicare la struttura "retention" dell'operazione in essere, attraverso la sottoscrizione integrale dei titoli da parte della società "originator" dei crediti.
Il closing è previsto per luglio 2018.
Banco di Sardegna s.p.a. ha posto in essere un'operazione di autocartolarizzazione (Sardegna Re-Finance) nel 2017. I titoli, che hanno ottenuto nel 2018 l'eligibilità presso la BCE, sono i seguenti Titoli Senior (classe A) emessi per un totale di Euro 1.151 milioni, sottoscritti dal Banco di Sardegna (dopo la payment date di marzo 2018 i titoli presentano un valore nominale pari a Euro 1.077 milioni) e Titoli Junior (classe B) emessi per Euro 366,5 milioni, interamente sottoscritti dal Banco di Sardegna s.p.a. (dopo la payment date di marzo 2018 i titoli presentano un valore nominale pari a Euro 366,5 milioni).
Fondo Securis Real Estate
InvestiRE SGR s.p.a. ha istituito negli anni fondi riservati ad investitori qualificati allo scopo di gestire e vendere gli immobili provenienti dalle società di leasing bancarie, a seguito della procedura di ripossessamento. Il Fondo Securis Real Estate è un fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso, con durata trentennale. Il primo è stato istituito nel 2008. Negli anni successivi sono stati istituiti gli altri (Fondo Securis Real Estate II nel 2013, Fondo Securis Real Estate III nel 2016). Per i dettagli si rimanda a quanto riportato nella relazione del Bilancio consolidato 2017.
Nel Gruppo BPER Banca è la società Sardaleasing che ha ceduto immobili al Fondo in contropartita di quote dello stesso. Per quanto riguarda la partecipazione a Fondo Securis Real Estate e Fondo Securis Real Estate II non si segnalano variazioni rispetto al 31 dicembre 2017.
Per quanto riguarda il Fondo Securis Real Estate III, InvestiRE SGR ha comunicato in aprile 2018 il valore definitivo del NAV delle quote in suo possesso al 31 dicembre 2017 (Euro 79.841,669) in calo del 3,29% rispetto a giugno 2017. Sardaleasing ha quindi rilevato a Conto economico al 31 marzo 2018 una rettifica di valore per complessivi Euro 515.826,25.
Fondo Polis
Il Gruppo BPER Banca ha partecipato, congiuntamente ad altri investitori qualificati, all'avvio dell'operatività di tre fondi comuni di investimento immobiliare di tipo chiuso riservato, istituiti e gestiti da Polis S.G.R. s.p.a., società in cui il Gruppo BPER Banca detiene una quota partecipativa pari al 19,60%. Per i dettagli si rimanda a quanto riportato nella relazione del Bilancio consolidato 2017.
Nel corso del trimestre non si registrano variazioni per i fondi Asset Bancari III e IV rispetto alla situazione al 31 dicembre 2017, mentre il fondo Asset Bancari VI ha registrato un minor valore a Conto economico per Euro 162.355.
Targeted Long Term Refinancing Operations – TLTRO II
In data 10 marzo 2016 il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea (BCE) ha deliberato in merito alle nuove operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (Targeted Long Term Refinancing Operations II – TLTRO II) da condurre mediante quattro aste trimestrali a partire dal primo semestre 2016. Per la cronologia dell'operazione si rimanda a quanto riportato nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016. BPER Banca ha partecipato a tre delle quattro aste previste (la prima di giugno 2016 per Euro 4 miliardi, la terza di dicembre 2016 per Euro 1 miliardo e la quarta di marzo 2017 per Euro 4,136 miliardi).
A questi sono da aggiungere Euro 129 milioni per la sottoscrizione da parte della Cassa di Risparmio di Saluzzo (Euro 95 milioni nella prima asta di giugno 2016 e Euro 34 milioni nell'ultima asta di marzo 2017).
Al 31 marzo 2018, avendo raggiunto il target prefissato al 31 gennaio 2018, BPER Banca e Cassa di Risparmio di Saluzzo hanno accertato interessi attivi, prendendo a riferimento un tasso negativo dello 0,40%, per un totale di Euro 9,3 milioni.
2.6 Altri fatti di rilievo
Adeguamento al Principio contabile IFRS 15
Il nuovo principio contabile IFRS 15, pubblicato il 22 settembre 2016, introduce un nuovo modello per il riconoscimento dei ricavi derivanti da contratti con i clienti. Si rimanda alle Note esplicative per la disamina delle disposizioni normative richieste dal principio
L'implementazione del nuovo standard è stata coordinata da un gruppo di lavoro in capo alla Direzione Amministrazione e Bilancio, che ha svolto specifiche analisi a livello di Gruppo coinvolgendo le società controllate ove necessario.
Sulla base delle analisi volte ad indentificare i contratti con la clientela e le eventuali modifiche alla rilevazione dei ricavi, non si sono manifestati impatti significativi dall'applicazione del nuovo standard.
Aspetti fiscali
Nella determinazione delle imposte si è tenuto conto anche delle novità introdotte dal Decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 10 gennaio 2018 che contiene disposizioni di coordinamento per la determinazione delle imposte dirette Ires e Irap nell'ambito di applicazione del principio contabile internazionale International Financial Reporting Standard (IFRS 9).
Fondo di Sviluppo Urbano Jessica Sardegna
Nel corso del 2011 la Regione Autonoma Sardegna (RAS) ha reso operativo il nuovo strumento di investimenti comunitario JESSICA (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas - Supporto Europeo Congiunto per gli Investimenti Sostenibili nelle Aree Urbane). Si tratta di uno strumento nato nel 2006 da un'iniziativa congiunta della Commissione Europea e della BEI, con la
collaborazione della Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa (C.E.B.- Council of Europe Development Bank), al fine di promuovere gli investimenti sostenibili, la crescita e l'occupazione nelle aree urbane.
La RAS e la BEI hanno sottoscritto un Accordo di Finanziamento ("AF") per l'istituzione del Fondo di Partecipazione JESSICA Sardegna ("FPJS") per la gestione delle risorse afferenti agli Assi III e V del POR FESR 2007-2013. Per consentire il trasferimento delle risorse dalla BEI al soggetto gestore, sono stati istituiti due Fondi di Sviluppo Urbano (FSU), entrambi con una dotazione di 33,1 milioni di euro: il Fondo Energia ed il Fondo Riqualificazione Urbana. I gestori dei due FSU sono stati selezionati attraverso un bando e il Banco di Sardegna, con la collaborazione in qualità di consulente tecnico della società Sinloc, è stato selezionato per il lotto 1: Riqualificazione Urbana (Asse V).
La BEI e il Banco di Sardegna hanno quindi siglato, nel luglio del 2012 presso il Centro Regionale di Programmazione della Regione Sardegna, l'accordo operativo per la concessione del finanziamento a termine di un importo pari a 33,1 milioni di euro (suscettibile di aumenti), cui potranno essere associati circa 99 milioni di cofinanziamento da parte del Banco di Sardegna o altri finanziatori da esso attivati, fondi da investire in logica rotativa. Lo strumento selezionato dal Banco per l'implementazione del Progetto JESSICA è stato la creazione, all'interno del FSU, di un patrimonio separato attraverso un finanziamento destinato ad uno specifico affare, ai sensi dell'articolo 2447 decies del Codice civile.
Lo strumento JESSICA prevede la possibilità di un intervento finanziario, in progetti ammissibili presentati, realizzati e gestiti da Enti pubblici o in alternativa presentati da Enti pubblici e realizzati e gestiti da Soggetti privati, e rientranti in un Piano di programmazione integrato.
Le risorse possono essere erogate nelle forme di:
- finanziamento diretto ad Autorità ed Enti Pubblici;
- finanziamento alle società private selezionate attraverso un bando di gara ad evidenza pubblica - per la progettazione, costruzione e gestione di strutture di proprietà pubblica realizzate con la modalità della concessione diretta o del Project Financing;
- investimento nel capitale di rischio delle società private selezionate.
In data 29 dicembre 2015 è stata sottoscritta la modifica all'Accordo Operativo stipulato il 19 luglio 2012 tra la BEI e il Banco di Sardegna, per lo stanziamento di risorse aggiuntive pari a 6,3 mln di euro. Si tratta di una dimostrazione concreta del plauso sull'operato del Banco nella gestione del Fondo, a conferma del riconoscimento dell'ottimo lavoro celebrato nell'evento pubblico di luglio 2015 alla presenza dei responsabili della BEI e della Regione Sardegna. Le risorse aggiuntive sono state completamente erogate al FSU in data 20 gennaio 2016.
Alla data del 31 marzo 2018 risultano deliberati dal Comitato Investimenti del FSU i seguenti finanziamenti ed erogate le risorse disponibili per la loro totalità.
| Partecipazione | Erogazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimento | Finanzia mento JESSICA |
nel capitale societario |
Stipula contratto (data) |
Finanziamento | Capitale di rischio |
|
| JESSICA | Erogato al 31.03.2018 |
Versato al 31.03.2018 |
||||
| Acquisto di 12 filobus di ultima generazione. Due finanziamenti |
7.126.000 | 6.769.700 | - | 18/12/2013 | 6.365.814 | - |
| Realizzazione e gestione di una rete di distribuzione del gas naturale (*) |
45.120.239 | 7.000.000 | - | 15/04/2014 | 7.000.000 | - |
| Realizzazione e gestione del nuovo terminal crociere della città di Cagliari presso il |
715.000 | 534.173 | - | 18/12/2014 | 494.032 | - |
| Molo Rinascita. Due finanziamenti |
08/07/2016 | |||||
| Due progetti di realizzazione e gestione di una rete di distribuzione del gas naturale su due distinti bacini (*) |
38.913.569 | 8.000.000 | 4.000.000 | 16/02/2015 | 8.000.000 | 4.000.000 |
| Ristrutturazione e ampliamento del Mercato Civico di Oristano con annesso parcheggio |
4.133.055 | 1.140.000 | - | 12/06/2015 | 950.000 | - |
(unità di Euro)
| Partecipazione | Erogazioni | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Investimento | Finanzia mento JESSICA |
nel capitale societario |
Stipula contratto |
Finanziamento | Capitale di rischio |
||
| JESSICA | (data) | Erogato al 31.03.2018 |
Versato al 31.03.2018 |
||||
| Riqualificazione di un fabbricato di proprietà del comune di Borutta da destinare a bar tavola calda |
265.000 | 251.750 | - | 22/06/2015 | 209.792 | - | |
| Realizzazione centro residenziale e diurno di riabilitazione globale destinato a disabili intellettivi e relazionali nel Comune di Selargius |
2.150.000 | 1.432.695 | - | 31/08/2015 | 1.311.118 | - | |
| Riqualificazione del Palazzo Civico del comune di Alghero |
600.000 | 570.000 | - | 30/10/2015 | 494.000 | - | |
| Realizzazione della piscina comunale coperta di Alghero |
2.100.000 | 1.915.026 | - | 30/05/2016 | 1.723.523 | - | |
| Riqualificazione area sportiva polivalente quartiere Latte Dolce Sassari |
560.000 | 532.000 | - | 24/06/2016 | 496.533 | - | |
| Riqualificazione area sportiva polivalente quartiere Monte Rosello Sassari |
750.000 | 712.500 | - | 24/06/2016 | 665.000 | - | |
| Riqualificazione area sportiva polivalente quartiere Carbonazzi Sassari |
600.000 | 570.000 | - | 24/06/2016 | 532.000 | - | |
| Riqualificazione palasport Roberta Serradimigni Sassari |
4.300.000 | 4.085.000 | - | 24/06/2016 | 3.812.667 | - | |
| Totale | 107.332.863 | 33.512.844 | 4.000.000 | 32.054.479 | 4.000.000 |
(*) Il capex indicato tiene conto unicamente delle spese tecniche associate al progetto. Sono esclusi i costi finanziari dell'operazione (costi associati al working capital, agli interessi, alle commissioni, alla DSRA ecc. da finanziare comunque in fase di costruzione).
Si riporta di seguito un resoconto contabile semplificato del Fondo di Sviluppo Urbano JESSICA al 31 marzo 2018.
Stato patrimoniale
| (unità di Euro) | ||
|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 31.03.2018 | 31.12.2017 |
| 40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
1.614.607 | 1.520.078 |
| Totale dell'attivo | 1.614.607 | 1.520.078 |
| (unità di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31.03.2018 | 31.12.2017 | |
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 1.331.344 | 1.189.972 |
| 80. | Altre passività | 412.336 | 107.734 |
| 180. | Utile (perdita) di periodo | (129.073) | 222.372 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 1.614.607 | 1.520.078 |
Conto economico
| (unità di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2018 | 31.03.2017 | |
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 175.529 | 339.500 |
| 30. | Margine di interesse | 175.529 | 339.500 |
| 50. | Commissioni passive | (304.602) | (155.594) |
| 60. | Commissioni nette | (304.602) | (155.594) |
| 300. | Utile (perdita) di periodo | (129.073) | 183.906 |
3. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca
3.1 Composizione del Gruppo al 31 marzo 2018
Il Gruppo BPER Banca è iscritto dal 7 agosto 1992, sotto il n. 5387.6, nell'Albo di cui all'art. 64 del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993.
Di seguito riportiamo l'elenco delle Banche e delle altre Società che hanno concorso alla formazione dell'area di consolidamento al 31 marzo 2018, distinte in Banche e Società consolidate con il metodo integrale e Banche e Società, appartenenti al Gruppo e non, consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Per la scelta fatta dal Gruppo BPER Banca di allineare la metodologia di consolidamento contabile alla metodologia utilizzata per il consolidamento prudenziale si rimanda a quanto esplicitato nelle Note esplicative.
Si riporta per ciascuna società la quota di capitale detenuta a livello di Gruppo21, con l'integrazione di specifiche note là dove necessario.
a) Società appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo integrale:
- 1) BPER Banca s.p.a., con sede a Modena (Capogruppo);
- 2) Banca popolare dell'Emilia Romagna (Europe) International s.a., con sede nel Granducato del Lussemburgo (100%);
- 3) Banco di Sardegna s.p.a., con sede a Cagliari, partecipazione del 51% per le azioni ordinarie, del 60,724% per quelle privilegiate e del 48,663% per quelle di risparmio (prive di diritto di voto e quotate sul mercato ufficiale di Borsa), in totale partecipazione del 50,921%;
- 4) Banca di Sassari s.p.a., con sede a Sassari (99,017%)22;
- 5) Cassa di Risparmio di Bra s.p.a., con sede a Bra (CN) (67%);
- 6) Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a., con sede a Saluzzo (CN) (100%);
- 7) Nadia s.p.a., con sede a Modena, società immobiliare (100%);
- 8) Modena Terminal s.r.l., con sede a Campogalliano (MO), società di magazzinaggio di merci varie, di deposito e stagionatura del formaggio, di conservazione frigorifera di carni e prodotti deperibili (100%);
- 9) BPER Services s.cons.p.a., con sede a Modena, consorzio di servizi informatici (100%)23;
- 10) Emilia Romagna Factor s.p.a., con sede a Bologna, società di factoring (94,403%);
- 11) Optima s.p.a. SIM, con sede a Modena, società di intermediazione mobiliare (100%);
- 12) Sardaleasing s.p.a., con sede a Sassari, società di leasing (98,373%)24;
- 13) Numera s.p.a., con sede a Sassari, società di informatica, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
21 dove non diversamente specificato, la percentuale indicata fa riferimento alla Capogruppo.
22 partecipano: la Capogruppo (78,495%) e Banco di Sardegna s.p.a. (20,522%). 23 partecipano: la Capogruppo (92,838%), Banco di Sardegna s.p.a. (4,762%), Banca di Sassari s.p.a. (0,400%), Optima s.p.a. SIM (0,400%), Sardaleasing s.p.a. (0,400%), Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. (0,400%), BPER Credit Management s.cons.p.a. (0,400%) e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (0,400%).
24 partecipano: la Capogruppo (51,440%) e Banco di Sardegna s.p.a. (46,933%).
- 14) Tholos s.p.a., con sede a Sassari, società immobiliare, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
- 15) BPER Credit Management s.cons.p.a. con sede a Modena, consorzio per il recupero e la gestione di crediti deteriorati (100%)25;
- 16) Carife Servizi Evolutivi Integrati s.r.l., con sede a Ferrara, società immobiliare (100%).
b) Altre società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto26 :
- 1) Mutina s.r.l., con sede a Modena, società veicolo per la cartolarizzazione di crediti (100%);
- 2) Estense Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%);
- 3) BPER Trust Company s.p.a., con sede a Modena, società con incarico di trustee per i trust istituiti dalla clientela, nonché di prestazione di consulenza in materia di trust (100%);
- 4) Estense CPT Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%).
In seguito all'allineamento della metodologia di consolidamento contabile a quella prudenziale, come trattato nelle Note esplicative, le società sopra elencate sono consolidate con il metodo del patrimonio netto in luogo del consolidamento integrale (linea per linea), in quanto, applicando la normativa prevista dall'art. 19 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) devono essere esclusi gli enti finanziari e le società strumentali che, anche se iscritti al Gruppo bancario, hanno un importo di totale attivo e di elementi fuori bilancio inferiore al minore tra i seguenti importi:
- Euro 10 milioni;
- 1% dell'importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell'impresa madre o dell'impresa che detiene la partecipazione.
Oltre alle suddette società appartenenti al Gruppo bancario, al 31 marzo 2018, anche le seguenti controllate, dirette e indirette, non iscritte al Gruppo bancario perché prive dei necessari requisiti di strumentalità, rientrano nel presente raggruppamento27:
- 5) Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. (100%);
- 6) Adras s.p.a. (100%);
- 7) Polo Campania s.r.l. (100%);
- 8) Galilei Immobiliare s.r.l. controllata da Nadia s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
- 9) Costruire Mulino s.r.l., controllata da Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
- 10) Frara s.r.l. (già Sviluppo Formica s.r.l.), controllata da Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. che ne detiene l'intero Capitale sociale28;
- 11) SIFA'- Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. (51%);
25 partecipano: la Capogruppo (67,000%), Banco di Sardegna s.p.a. (20,000%), Sardaleasing s.p.a. (6,000%), Banca di Sassari s.p.a. (3,000%), Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. (2,000%), Emilia Romagna Factor s.p.a. (1,000%) e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (1,000%).
26 in seguito all'allineamento della metodologia di consolidamento contabile alla metodologia di consolidamento prudenziale.
27 in seguito all'allineamento della metodologia di consolidamento contabile alla metodologia di consolidamento prudenziale.
28 pa rtecipata che nel corso del2018 non ha ancora posto a regime la propria attività commerciale e pertanto non è ancora operativa.
12) Banca Farnese s.p.a. in liquidazione (65,127%).
c) Società partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto
- 1) Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a., con sede a Fossano (CN) (23,077%);
- 2) Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a., con sede a Savigliano (CN) (31,006%);
- 3) Alba Leasing s.p.a., con sede a Milano (33,498%);
- 4) CO.BA.PO. Consorzio Banche Popolari s.con., con sede a Bologna (23,587%);
- 5) Sofipo s.a. in liquidazione, con sede a Lugano, partecipata da Banca popolare dell'Emilia Romagna (Europe) International s.a. che detiene il 30% del suo capitale;
- 6) CONFORM Consulenza Formazione e Management s.c.a.r.l., con sede ad Avellino (49,410%) 29;
- 7) CAT Progetto Impresa Modena s.c.r.l., con sede a Modena (20%);
- 8) Resiban s.p.a., con sede a Modena (20%);
- 9) Unione Fiduciaria s.p.a., con sede a Milano (24%);
- 10) Atriké s.p.a., con sede a Modena (45%);
- 11) Sarda Factoring s.p.a., con sede a Cagliari (21,484%) 30;
- 12) Emil-Ro Service s.r.l., con sede a Bologna (25%) 31;
- 13) Lanciano Fiera Polo fieristico d'Abruzzo consorzio, con sede a Lanciano (20%);
- 14) Arca Holding s.p.a., con sede a Milano (32,752%);
- 15) Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l., con sede a Milano (36,80%).
3.2 Variazioni nell'area di consolidamento
Società consolidate con il metodo integrale
Il perimetro delle società interessate al consolidamento, non si è modificato rispetto al 31 dicembre 2017.
Nel periodo sono intervenute le seguenti variazioni sulle quote di partecipazione:
- Banco di Sardegna s.p.a.: la Capogruppo che già possedeva il 50,901% al 31 dicembre 2017, a seguito di acquisti sul mercato di azioni di risparmio ha incrementato la propria partecipazione al 50,921%;
- Banca di Sassari s.p.a.: la quota di partecipazione detenuta dalla Capogruppo è passata dal 78,490% del 31 dicembre 2017 al 78,495% del 31 marzo 2018.
29 partecipano: la Capogruppo (46,430%) e Banco di Sardegna s.p.a. (2,980%).
30 partecipano: Banco di Sardegna s.p.a. (13,401%) e la Capogruppo (8,083%).
31 partecipano: la Capogruppo (16,667%) ed Emilia Romagna Factor s.p.a. (8,333%).
4. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca
4.1 Aggregati patrimoniali
Di seguito sono riportate, in migliaia di Euro, le poste e gli aggregati contabili più significativi al 31 marzo 2018, a raffronto con gli omologhi valori al 31 dicembre 2017, dando evidenza delle variazioni intervenute, assolute e percentuali.
I valori al 31 dicembre 2017 (determinati secondo lo IAS 39) sono ricondotti alle nuove voci contabili previste dal 5° aggiornamento della Circolare no. 262 di Banca d'Italia, secondo le riclassificazioni resesi necessarie sulla base dei nuovi criteri di classificazione introdotti dall'IFRS 9, che non comportano, quindi, variazioni in termini di totale attivo e totale passivo.
Attivo
| (in migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Var. % | |
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 337.394 | 420.298 | (82.904) | -19,73 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
1.246.041 | 1.326.601 | (80.560) | -6,07 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione; | 411.047 | 425.424 | (14.377) | -3,38 | |
| b) attività finanziarie designate al fair value; | 224.689 | 223.192 | 1.497 | 0,67 | |
| 30. | c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla |
610.305 | 677.985 | (67.680) | -9,98 |
| redditività complessiva | 9.864.136 | 13.398.757 | (3.534.621) | -26,38 | |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 52.937.506 | 51.561.587 | 1.375.919 | 2,67 |
| a) crediti verso banche | 4.232.336 | 3.205.850 | 1.026.486 | 32,02 | |
| b) crediti verso clientela | 48.705.170 | 48.355.737 | 349.433 | 0,72 | |
| 50. | Derivati di copertura | 51.075 | 54.061 | (2.986) | -5,52 |
| 70. | Partecipazioni | 456.075 | 454.367 | 1.708 | 0,38 |
| 90. | Attività materiali | 1.057.326 | 1.063.483 | (6.157) | -0,58 |
| 100. | Attività immateriali | 499.403 | 506.627 | (7.224) | -1,43 |
| di cui: | |||||
| - avviamento | 327.084 | 327.084 | - | - | |
| 110. | Attività fiscali | 1.742.211 | 1.848.127 | (105.916) | -5,73 |
| a) correnti | 476.721 | 575.441 | (98.720) | -17,16 | |
| b) anticipate | 1.265.490 | 1.272.686 | (7.196) | -0,57 | |
| 130. | Altre attività | 747.027 | 704.899 | 42.128 | 5,98 |
| Totale dell'attivo | 68.938.194 | 71.338.807 | (2.400.613) | -3,37 |
Crediti verso la clientela
I valori dei crediti verso la clientela netti sono rappresentati dalla sola componente finanziamenti allocata alla voce 40 b) dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso clientela". I dati del precedente esercizio sono stati quindi riesposti rispetto a quanto pubblicato sul Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.
| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Var. % | |||
| 4.800.279 | 5.151.220 | (350.941) | -6,81 |
| 28.081.031 | 28.783.725 | (702.694) | -2,44 |
| 102.572 | - | 102.572 | n.s. |
| 3.440.128 | 3.622.836 | (182.708) | -5,04 |
| 8.979.574 | 10.051.349 | (1.071.775) | -10,66 |
| 45.403.584 | 47.609.130 | (2.205.546) | -4,63 |
| 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni |
I crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sono pari a Euro 45.403,6 milioni (Euro 47.609,1 milioni al 31 dicembre 2017) in diminuzione di Euro 2.205,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2017 principalmente per effetto del significativo incremento delle coperture oltre che della consueta stagionalità della prima parte dell'anno. Con l'obbiettivo di accelerare il processo di miglioramento dell'asset quality e in coerenza con il piano NPE strategy 2018- 2020, il Gruppo BPER ha selezionato un portafoglio di crediti deteriorati lordi potenzialmente cedibile del valore di circa Euro 6,4 miliardi, allineando i valori netti di tale portafoglio a quelli realizzabili in un probabile scenario di cessione come previsto dal principio contabile IFRS 9 introdotto dal 1° gennaio 2018. Tale azione ha pertanto comportato accantonamenti per un importo complessivo di circa Euro 1,1 miliardi.
I valori riferiti al 31 marzo 2017, 30 giugno 2017 e 30 settembre 2017 rappresentano la voce 70 "Crediti verso clientela" dell'attivo di Stato Patrimoniale come previsto dal 4° aggiornamento della Circolare no. 262/2005 di Banca d'Italia.
Il tasso di interesse medio di periodo, riferito ai rapporti di impiego del Gruppo con clientela, è risultato pari al 2,49%, in calo di circa 4 b.p., rispetto al tasso medio fatto registrare nei primi tre mesi dello scorso esercizio.
La forbice tra i tassi attivi e passivi dei rapporti del Gruppo con clientela, è pari al 2,07%, (era 2,00% al 31 marzo 2017).
La forbice complessiva tra il tasso medio annuo di remunerazione dell'attivo fruttifero ed il costo medio annuo del passivo oneroso si quantifica all'1,71%, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (era all'1,81%).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Var. % |
| Esposizioni lorde deteriorate | 9.867.756 | 10.530.726 | (662.970) | -6,30 |
| Sofferenze | 6.584.085 | 7.109.135 | (525.050) | -7,39 |
| Inadempienze probabili | 3.189.910 | 3.317.327 | (127.417) | -3,84 |
| Esposizioni scadute | 93.761 | 104.264 | (10.503) | -10,07 |
| Esposizioni lorde non deteriorate | 41.382.994 | 42.432.925 | (1.049.931) | -2,47 |
| Totale esposizione lorda | 51.250.750 | 52.963.651 | (1.712.901) | -3,23 |
| Rettifiche di valore su esposizioni deteriorate | 5.660.816 | 5.128.962 | 531.854 | 10,37 |
| Sofferenze | 4.376.648 | 4.215.945 | 160.703 | 3,81 |
| Inadempienze probabili | 1.271.665 | 901.967 | 369.698 | 40,99 |
| Esposizioni scadute | 12.503 | 11.050 | 1.453 | 13,15 |
| Rettifiche di valore su esposizioni non deteriorate | 186.350 | 225.559 | (39.209) | -17,38 |
| Totale rettifiche di valore complessive | 5.847.166 | 5.354.521 | 492.645 | 9,20 |
| Esposizioni nette deteriorate | 4.206.940 | 5.401.764 | (1.194.824) | -22,12 |
| Sofferenze | 2.207.437 | 2.893.190 | (685.753) | -23,70 |
| Inadempienze probabili | 1.918.245 | 2.415.360 | (497.115) | -20,58 |
| Esposizioni scadute | 81.258 | 93.214 | (11.956) | -12,83 |
| Esposizioni nette non deteriorate | 41.196.644 | 42.207.366 | (1.010.722) | -2,39 |
| Totale esposizione netta | 45.403.584 | 47.609.130 | (2.205.546) | -4,63 |
L'azione strategica già descritta in precedenza ha determinato un significativo aumento delle coperture dei crediti verso clientela.
In dettaglio, le rettifiche di valore riferibili ai crediti deteriorati sono pari a Euro 5.660,8 milioni (Euro 5.129,0 milioni al 31 dicembre 2017; +10,37%), per un coverage ratio pari al 57,37% (48,70% al 31 dicembre 2017), mentre le rettifiche di valore che si riferiscono a crediti non deteriorati risultano pari a Euro 186,4 milioni (Euro 225,6 milioni al 31 dicembre 2017; -17,38%) e determinano un coverage ratio pari allo 0,45% (0,53% al 31 dicembre 2017).
Se teniamo conto delle svalutazioni dirette operate per Euro 838,7 milioni (Euro 858,6 milioni al 31 dicembre 2017) su crediti a sofferenza in essere, a fronte di procedure concorsuali, il coverage ratio sale al 60,71% (era 52,57% al 31 dicembre 2017).
Il livello di copertura complessivo dei crediti risulta quindi dell'11,41% a fronte del 10,11% al 31 dicembre 2017. Con le medesime considerazioni sopra evidenziate in merito alle svalutazioni dirette, la copertura complessiva reale dei crediti risulta pari al 12,84% (era 11,54% al 31 dicembre 2017).
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clientela | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Var. | Liv. di | |||
| Lordi | Netti | Lordi Netti |
lordi % |
netti % |
coper tura % |
||
| 1. BPER Banca S.p.A. | 39.470.475 | 35.287.811 | 41.114.761 | 37.240.484 | -4,00 | -5,24 | 10,60 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 223.194 | 218.824 | 233.924 | 229.645 | -4,59 | -4,71 | 1,96 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 704.270 | 693.883 | 511.126 | 501.225 | 37,79 | 38,44 | 1,47 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 8.403.840 | 7.262.220 | 8.765.404 | 7.736.344 | -4,12 | -6,13 | 13,58 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 1.208.405 | 1.037.235 | 1.210.569 | 1.060.433 | -0,18 | -2,19 | 14,16 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 698.872 | 635.478 | 726.154 | 652.979 | -3,76 | -2,68 | 9,07 |
| Totale banche | 50.709.056 45.135.451 52.561.938 47.421.110 | -3,53 | -4,82 | 10,99 | |||
| 7. Sardaleasing s.p.a. | 3.295.991 | 3.038.034 | 3.312.943 | 3.119.313 | -0,51 | -2,61 | 7,83 |
| 8. Emil-Ro Factor s.p.a. | 670.396 | 654.792 | 807.534 | 787.471 | -16,98 | -16,85 | 2,33 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (3.424.693) | (3.424.693) | (3.718.764) | (3.718.764) | -7,91 | -7,91 | - |
| Totale di bilancio | 51.250.750 45.403.584 52.963.651 47.609.130 | -3,23 | -4,63 | 11,41 |
I crediti netti deteriorati ammontano a Euro 4.206,9 milioni (-22,12%), pari al 9,27% (era l'11,35% al 31 dicembre 2017) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda, il rapporto tra crediti deteriorati e crediti verso la clientela, è pari al 19,25% (era 19,88% al 31 dicembre 2017).
Nel dettaglio le sofferenze nette risultano pari a Euro 2.207,4 milioni (-23,70%), le inadempienze probabili nette ammontano a Euro 1.918,2 milioni (-20,58%) e gli scaduti (past due) netti assommano a Euro 81,3 milioni (-12,83%).
Il livello di copertura, che ha beneficiato dell'azione strategica già descritta in precedenza risulta in significativo incremento rispetto alla fine del precedente esercizio, attestandosi al 57,37% rispetto al 48,70% di fine 2017, in aumento di circa 867 b.p.
Se teniamo conto delle svalutazioni dirette operate (write-off) per Euro 838,7 milioni (Euro 858,6 milioni al 31 dicembre 2017) su crediti a sofferenza in essere, a fronte di procedure concorsuali, la copertura reale dei crediti deteriorati risulta pari al 60,71% (era 52,57% al 31 dicembre 2017).
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti deteriorati | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Liv. di | ||||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | Var. lordi % |
Var. netti % |
coper tura |
|
| % | |||||||
| 1. BPER Banca S.p.A. | 6.699.278 | 2.659.098 | 7.149.278 | 3.446.806 | -6,29 | -22,85 | 60,31 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 9.699 | 5.329 | 9.567 | 5.288 | 1,38 | 0,78 | 45,06 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 9.306 | 3.888 | 12.020 | 5.171 | -22,58 | -24,81 | 58,22 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 1.965.844 | 846.333 | 2.151.514 | 1.147.932 | -8,63 | -26,27 | 56,95 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 317.673 | 150.589 | 326.820 | 181.361 | -2,80 | -16,97 | 52,60 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 115.795 | 52.401 | 129.652 | 58.765 | -10,69 | -10,83 | 54,75 |
| Totale banche | 9.117.595 | 3.717.638 | 9.778.851 | 4.845.323 | -6,76 | -23,27 | 59,23 |
| 7. Sardaleasing s.p.a. | 714.442 | 468.031 | 721.392 | 539.432 | -0,96 | -13,24 | 34,49 |
| 8. Emil-Ro Factor s.p.a. | 35.719 | 21.271 | 30.483 | 17.009 | 17,18 | 25,06 | 40,45 |
| Totale di bilancio | 9.867.756 | 4.206.940 10.530.726 | 5.401.764 | -6,30 | -22,12 | 57,37 | |
| Svalutazioni dirette su sofferenze | 838.670 | - | 858.628 | - | -2,32 | n.s. | 100,00 |
| Totale ricalcolato | 10.706.426 | 4.206.940 11.389.354 | 5.401.764 | -6,00 | -22,12 | 60,71 | |
| Rapporto crediti deteriorati (totale di bilancio) / crediti verso clientela |
19,25% | 9,27% | 19,88% | 11,35% |
Le sofferenze nette ammontano a Euro 2.207,4 milioni (-23,70%), risultando il 4,86% (era 6,08% al 31 dicembre 2017) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra sofferenze e finanziamenti verso la clientela è pari al 12,85% (era 13,42% al 31 dicembre 2017).
La copertura delle sofferenze risulta pari al 66,47%, in aumento rispetto al 59,30% del 31 dicembre 2017 Se teniamo conto delle svalutazioni dirette (write-off) operate per Euro 838,7 milioni (Euro 858,6 milioni al 31 dicembre 2017) su crediti a sofferenza in essere, a fronte di procedure concorsuali, il valore reale complessivo del petitum per sofferenze corrisponde a Euro 7.422,8 milioni (Euro 7.967,8 milioni al 31 dicembre 2017) e la percentuale di copertura reale corrisponde al 70,26% (63,69% al 31 dicembre 2017).
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sofferenze | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Liv. di | ||||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | Var. lordi % |
Var. netti % |
coper tura % |
|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 4.524.791 | 1.405.387 | 4.870.977 | 1.854.919 | -7,11 | -24,23 | 68,94 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 5.680 | 1.574 | 5.590 | 1.574 | 1,62 | - | 72,29 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 4.819 | 802 | 5.824 | 814 | -17,26 | -1,47 | 83,36 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 1.409.382 | 514.277 | 1.586.985 | 715.954 | -11,19 | -28,17 | 63,51 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 164.511 | 54.293 | 165.102 | 54.048 | -0,36 | 0,45 | 67,00 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 71.405 | 21.707 | 84.314 | 23.010 | -15,31 | -5,66 | 69,60 |
| Totale banche | 6.180.588 | 1.998.040 | 6.718.792 | 2.650.319 | -8,01 | -24,61 | 67,67 |
| 7. Sardaleasing s.p.a. | 381.906 | 201.248 | 368.664 | 234.153 | 3,59 | -14,05 | 47,30 |
| 8. Emil-Ro Factor s.p.a. | 21.591 | 8.149 | 21.679 | 8.718 | -0,41 | -6,53 | 62,26 |
| Totale di bilancio | 6.584.085 | 2.207.437 | 7.109.135 | 2.893.190 | -7,39 | -23,70 | 66,47 |
| Svalutazioni dirette su sofferenze | 838.670 | 858.628 | -2,32 | n.s. | 100,00 | ||
| Totale ricalcolato | 7.422.755 | 2.207.437 | 7.967.763 | 2.893.190 | -6,84 | -23,70 | 70,26 |
| Rapporto sofferenze (totale di bilancio) / crediti verso clientela |
12,85% | 4,86% | 13,42% | 6,08% |
Le inadempienze probabili nette, pari a Euro 1.918,2 milioni (-20,58%), risultano il 4,22% (era il 5,07% al 31 dicembre 2017) del totale dei finanziamenti netti verso clientela, mentre su base lorda tale rapporto è pari al 6,22% (era 6,26% al 31 dicembre 2017).
La copertura delle inadempienze probabili risulta in significativo aumento rispetto a fine 2017 e si attesta al 39,87% rispetto al 27,19% del 31 dicembre 2017.
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Inadempienze probabili | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Var. | Var. | Liv. di | ||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | lordi % | netti % | coper tura % |
|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 2.137.308 | 1.222.185 | 2.245.013 | 1.562.901 | -4,80 | -21,80 | 42,82 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 4.019 | 3.755 | 3.977 | 3.714 | 1,06 | 1,10 | 6,57 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 3.418 | 2.202 | 4.222 | 2.651 | -19,04 | -16,94 | 35,58 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 540.688 | 318.992 | 549.636 | 418.946 | -1,63 | -23,86 | 41,00 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 144.799 | 89.261 | 155.907 | 122.022 | -7,12 | -26,85 | 38,36 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 43.841 | 30.245 | 45.337 | 35.754 | -3,30 | -15,41 | 31,01 |
| Totale banche | 2.874.073 | 1.666.640 | 3.004.092 | 2.145.988 | -4,33 | -22,34 | 42,01 |
| 7. Sardaleasing s.p.a. | 308.908 | 245.591 | 312.003 | 268.535 | -0,99 | -8,54 | 20,50 |
| 8. Emil-Ro Factor s.p.a. | 6.929 | 6.014 | 1.232 | 837 | 462,42 | 618,52 | 13,21 |
| Totale di bilancio | 3.189.910 | 1.918.245 | 3.317.327 | 2.415.360 | -3,84 | -20,58 | 39,87 |
| Rapporto inadempienze probabili / crediti verso clientela |
6,22% | 4,22% | 6,26% | 5,07% |
L'ammontare netto delle esposizioni scadute è pari a Euro 81,3 milioni, (-12,83%) e rappresenta lo 0,18% (era lo 0,20% al 31 dicembre 2017) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra esposizioni scadute e i finanziamenti verso la clientela è pari allo 0,18% (era 0,20% al 31 dicembre 2017). Il livello di copertura delle esposizioni scadute si attesta al 13,33% (era 10,60% al 31 dicembre 2017).
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni scadute | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Var. | Liv. di | |||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | lordi % | Var. netti % |
coper tura % |
|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 37.179 | 31.526 | 33.288 | 28.986 | 11,69 | 8,76 | 15,20 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | - | - | - | - | - | - | - |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 1.069 | 884 | 1.974 | 1.706 | -45,85 | -48,18 | 17,31 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 15.774 | 13.064 | 14.893 | 13.032 | 5,92 | 0,25 | 17,18 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 8.363 | 7.035 | 5.811 | 5.291 | 43,92 | 32,96 | 15,88 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 549 | 449 | 1 | 1 | -- | -- | 18,21 |
| Totale banche | 62.934 | 52.958 | 55.967 | 49.016 | 12,45 | 8,04 | 15,85 |
| 7. Sardaleasing s.p.a. | 23.628 | 21.192 | 40.725 | 36.744 | -41,98 | -42,33 | 10,31 |
| 8. Emil-Ro Factor s.p.a. | 7.199 | 7.108 | 7.572 | 7.454 | -4,93 | -4,64 | 1,26 |
| Totale di bilancio | 93.761 | 81.258 | 104.264 | 93.214 | -10,07 | -12,83 | 13,33 |
| Rapporto esposizioni scadute / crediti verso | |||||||
| clientela | 0,18% | 0,18% | 0,20% | 0,20% |
Attività finanziarie e partecipazioni
Tra le attività finanziarie, i valori dei titoli di debito valutati al costo ammortizzato sono rappresentati dalla sola componente obbligazionaria allocata alla voce 40 a) e b) dello schema dell'attivo di Stato Patrimoniale "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – crediti verso banche e crediti verso clientela". I dati del precedente esercizio sono stati quindi riesposti rispetto a quanto pubblicato sul Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Var. % |
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto | ||||
| economico | 1.246.041 | 1.326.601 | (80.560) | -6,07 |
| - di cui derivati | 121.924 | 128.533 | (6.609) | -5,14 |
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla | ||||
| redditività complessiva | 9.864.136 | 13.398.757 | (3.534.621) | -26,38 |
| Titoli di debito valutati al costo ammortizzato | 4.038.308 | 939.941 | 3.098.367 | 329,63 |
| a) banche | 736.722 | 193.334 | 543.388 | 281,06 |
| b) clientela | 3.301.586 | 746.607 | 2.554.979 | 342,21 |
| Totale attività finanziarie | 15.148.485 | 15.665.299 | (516.814) | -3,30 |
Le attività finanziarie ammontano complessivamente a Euro 15.148,5 milioni, di cui Euro 14.236,4 milioni (93,98% del totale) rappresentati da titoli di debito: di essi, Euro 6.008 milioni sono riferiti a Stati sovrani e Banche Centrali, in diminuzione del 4,74% rispetto al 31 dicembre 2017, ed Euro 5.958,7 milioni sono riferiti a Banche in linea con il 31 dicembre 2017.
I titoli di capitale sono pari a Euro 436,2 milioni (2,88% del totale), di cui Euro 290,8 milioni rappresentati da investimenti partecipativi stabili classificati nel portafoglio FVOCI.
Le "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" comprendono strumenti finanziari derivati per Euro 121,9 milioni (-5,14%) composti da derivati collegati a titoli di debito classificati nelle "Attività finanziarie valutate al fair value" nonché da operazioni a termine in valuta (intermediate con la clientela e/o utilizzate nella gestione della posizione in cambi), da derivati su tassi e su valute intermediati con la clientela, da derivati connessi a operazioni di cartolarizzazione e da derivati diversi di copertura gestionale. Alla data del 31 marzo 2018 il Gruppo non ha posto in essere operazioni di "repo strutturati a lungo termine" di cui al documento congiunto Banca d'Italia CONSOB IVASS dell'8 marzo 2013.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 13.563.458 | 14.194.552 | (631.094) | -4,45 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 184.705 | 185.595 | (890) | -0,48 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 6.459 | 6.327 | 132 | 2,09 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 917.807 | 756.865 | 160.942 | 21,26 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 132.843 | 131.539 | 1.304 | 0,99 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 275.336 | 280.184 | (4.848) | -1,73 |
| Totale banche | 15.080.608 | 15.555.062 | (474.454) | -3,05 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 67.877 | 110.238 | (42.361) | -38,43 |
| Totale | 15.148.485 | 15.665.300 | (516.815) | -3,30 |
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Var. % |
| Partecipazioni | 456.075 | 454.367 | 1.708 | 0,38 |
| di cui controllate | 34.888 | 34.567 | 321 | 0,93 |
| di cui collegate | 421.187 | 419.800 | 1.387 | 0,33 |
In seguito all'allineamento della metodologia di consolidamento contabile a quella prudenziale, come ampiamente trattato nelle Note esplicative, la voce si riferisce alle partecipazioni rilevanti (imprese non del Gruppo sottoposte a influenza notevole, ovvero, di norma, partecipate in misura pari o superiore al 20% del capitale) e alle imprese controllate non iscritte al Gruppo per mancanza del requisito di strumentalità e alle imprese del Gruppo che non soddisfano i requisiti dell'art. 19 del Regolamento n. 575/2013 e valutate con il metodo del patrimonio netto.
La componente riferita ad avviamenti nel portafoglio "Partecipazioni" si quantifica pari a Euro 112,5milioni (invariata rispetto al 31 dicembre 2017).
Immobilizzazioni
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Var. % |
| Attività immateriali | 499.403 | 506.627 | (7.224) | -1,43 |
| di cui avviamenti | 327.084 | 327.084 | - | - |
Tra le immobilizzazioni immateriali, la componente riferita agli avviamenti è di complessivi Euro 327,1 milioni di cui diamo evidenza:
| Totale | 327.084 | 327.084 |
|---|---|---|
| - Emilia Romagna Factor s.p.a. | 6.768 | 6.768 |
| - Sardaleasing s.p.a. | - | - |
| 1.3 Altre società | 6.768 | 6.768 |
| - Banca della Campania s.p.a. | 51.346 | 51.346 |
| - Banca Popolare del Mezzogiorno s.p.a. | 6.124 | 6.124 |
| - Banca Popolare di Ravenna s.p.a. | 6.876 | 6.876 |
| - CARISPAQ - Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila s.p.a. | 13.477 | 13.477 |
| - Banca Popolare di Aprilia s.p.a. | 10.151 | 10.151 |
| - Banca Popolare di Lanciano e Sulmona s.p.a. | 1.655 | 1.655 |
| - Banca CRV - Cassa di Risparmio di Vignola s.p.a. | 2.272 | 2.272 |
| - Meliorbanca s.p.a. | 104.685 | 104.685 |
| - Acquisizione sportelli UNICREDIT | 83.650 | 83.650 |
| 1.2 Capogruppo BPER Banca | 280.236 | 280.236 |
| - Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (*) | 7.900 | 7.900 |
| - Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 4.574 | 4.574 |
| - Banco di Sardegna s.p.a. | 27.606 | 27.606 |
| 1.1 Banche | 40.080 | 40.080 |
| 1. Aziende del Gruppo | 327.084 | 327.084 |
| Avviamenti | 31.03.2018 | 31.12.2017 |
I valori di dettaglio riportati con riferimento alla Capogruppo BPER Banca sono rappresentativi di una situazione meramente storica e contabile, in ogni caso cumulati nell'unica CGU identificabile rappresentata dalla Legal Entity BPER Banca.
Posizione interbancaria e posizione di liquidità
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Posizione interbancaria netta | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Var. % |
| A. Crediti verso banche | 3.495.614 | 3.012.515 | 483.099 | 16,04 |
| 1. Conti correnti e depositi | 307.050 | 259.261 | 47.789 | 18,43 |
| 2. Pronti contro termine attivi | 229.061 | 300.025 | (70.964) | -23,65 |
| 3. Altri | 2.959.503 | 2.453.229 | 506.274 | 20,64 |
| B. Debiti verso banche | 12.626.209 | 12.984.226 | (358.017) | -2,76 |
| Totale (A-B) | (9.130.595) | (9.971.711) | 841.116 | -8,44 |
Nella tabella che segue è esposto il dettaglio completo delle operazioni in essere con la BCE. Nessuna variazione della quota capitale è intervenuta rispetto al 31 dicembre 2017.
| (in milioni) | ||
|---|---|---|
| Operazioni di rifinanziamento con la Banca Centrale Europea | Quota Capitale |
Scadenza |
| 1. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) -BPER Banca | 4.000 | giu-20 |
| 2. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - CR Saluzzo | 95 | giu-20 |
| 3. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - BPER Banca | 1.000 | dic-20 |
| 4. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) -BPER Banca | 4.136 | mar-21 |
| 5. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - CR Saluzzo | 34 | mar-21 |
| Totale | 9.265 |
Il Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2018 risulta quindi aver sottoscritto il massimo consentitogli di finanziamento TLTRO II, pari a Euro 9.265 milioni.
Al 31 marzo 2018 risultano presenti, presso la Tesoreria accentrata, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 16.835 milioni (Euro 15.897 milioni al 31 dicembre 2017). La quota disponibile risulta di Euro 5.293 milioni (Euro 3.305 milioni al 31 dicembre 2017).
| (in milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Counterbalancing Capacity | Valore Nominale |
Valore Garanzia |
Quota Impegnata |
Quota disponibile |
| Titoli e Prestiti eligible | 16.835 | 11.542 | 5.293 | |
| 1 Titoli a garanzia di impegni propri e di terzi | 526 | 526 | ||
| 2 Titoli oggetto di operazioni di PCT di raccolta | 1.751 | 1.751 | ||
| 3 Titoli e prestiti non conferiti nel Conto Pooling | 2.975 | 2.975 | ||
| 4 Titoli e prestiti conferiti nel Conto Pooling | 11.583 | 9.265 | 2.318 | |
| di cui: | ||||
| Proprie Passività assistite da Garanzia dello Stato | ||||
| Autocartolarizzazioni | 1.655 | 1.467 | ||
| Obbligazioni Bancarie Garantite di propria emissione | 1.900 | 1.670 | ||
| Attivi BAncari COllaterallizzabili | 4.711 | 2.682 |
Come sintetizzato nella tabella esposta, al 31 marzo 2018 risultano disponibili presso la Tesoreria accentrata, nel conto c.d. Pooling, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 11.583 milioni, rifinanziati per Euro 9.265 milioni (ancora disponibili Euro 2.318 milioni).
Tra questi sono compresi:
- titoli derivanti da operazioni di auto-cartolarizzazione da portafogli di mutui fondiari residenziali non deteriorati erogati alla propria clientela (attualmente Euro 1.379 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 1.215 milioni), con l'utilizzo del veicoli Estense Finance s.r.l., Dedalo s.r.l. e Sardegna RE Finance s.r.l.;
- titoli derivanti da operazioni di auto-cartolarizzazione da portafogli di crediti non deteriorati erogati alla propria clientela del segmento Piccola/Media Impresa (attualmente Euro 276 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 252 milioni), con l'utilizzo del veicolo Multi Lease AS s.r.l.;
- obbligazioni Bancarie Garantite di propria emissione per un valore nominale pari ad Euro 1.900 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 1.670 milioni, con l'utilizzo del veicolo Estense CPT Covered Bond s.r.l;
- Attivi BAncari COllaterizzabili (A.BA.CO), per un ammontare al 31 marzo 2018 pari a Euro 4.711 milioni, rifinanziabili per Euro 2.682 milioni.
Passivo e patrimonio netto
| (in migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Var. % | |
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 61.545.420 | 63.230.643 | (1.685.223) | -2,67 |
| a) debiti verso banche | 12.626.209 | 12.984.226 | (358.017) | -2,76 | |
| b) debiti verso la clientela | 41.900.213 | 42.694.078 | (793.865) | -1,86 | |
| c) titoli in circolazione | 7.018.998 | 7.552.339 | (533.341) | -7,06 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 315.365 | 170.046 | 145.319 | 85,46 |
| 40. | Derivati di copertura | 18.898 | 23.795 | (4.897) | -20,58 |
| 60. | Passività fiscali | 109.027 | 106.218 | 2.809 | 2,64 |
| a) correnti | 3.360 | 2.259 | 1.101 | 48,74 | |
| b) differite | 105.667 | 103.959 | 1.708 | 1,64 | |
| 80. | Altre passività | 1.394.494 | 1.416.660 | (22.166) | -1,56 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 186.370 | 187.536 | (1.166) | -0,62 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri: | 533.904 | 487.178 | 46.726 | 9,59 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 82.769 | 46.793 | 35.976 | 76,88 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 135.920 | 137.148 | (1.228) | -0,90 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 315.215 | 303.237 | 11.978 | 3,95 | |
| 120. | Riserve da valutazione | 140.229 | 75.089 | 65.140 | 86,75 |
| 150. | Riserve | 1.582.852 | 2.445.454 | (862.602) | -35,27 |
| 160. | Sovrapprezzi di emissione | 930.073 | 930.073 | - | - |
| 170. | Capitale | 1.443.925 | 1.443.925 | - | - |
| 180. | Azioni proprie (-) | (7.258) | (7.258) | - | - |
| 190. | Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 493.872 | 653.010 | (159.138) | -24,37 |
| 200. | Utile (Perdita) di periodo (+/-) | 251.023 | 176.438 | 74.585 | 42,27 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 68.938.194 | 71.338.807 | (2.400.613) | -3,37 |
Raccolta
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Var. % |
| Conti correnti e depositi liberi | 35.328.490 | 35.285.793 | 42.697 | 0,12 |
| Depositi vincolati | 2.812.154 | 2.455.533 | 356.621 | 14,52 |
| Pronti contro termine passivi | 1.093.891 | 2.148.650 | (1.054.759) | -49,09 |
| Altri finanziamenti a breve | 2.665.678 | 2.804.102 | (138.424) | -4,94 |
| Obbligazioni | 5.015.673 | 5.391.780 | (376.107) | -6,98 |
| - sottoscritte da clientela istituzionale | 3.051.289 | 3.037.251 | 14.038 | 0,46 |
| - sottoscritte da clientela ordinaria | 1.964.384 | 2.354.529 | (390.145) | -16,57 |
| Certificates | 65.578 | 69.771 | (4.193) | -6,01 |
| Certificati di deposito | 1.937.747 | 2.090.788 | (153.041) | -7,32 |
| Raccolta diretta da clientela | 48.919.211 | 50.246.417 | (1.327.206) | -2,64 |
| Raccolta indiretta (dato extracontabile) | 36.697.418 | 35.864.653 | 832.765 | 2,32 |
| - di cui gestita | 19.934.681 | 19.754.236 | 180.445 | 0,91 |
| - di cui amministrata | 16.762.737 | 16.110.417 | 652.320 | 4,05 |
| Mezzi amministrati di clientela | 85.616.629 | 86.111.070 | (494.441) | -0,57 |
| Raccolta da banche | 12.626.209 | 12.984.226 | (358.017) | -2,76 |
| Mezzi amministrati o gestiti | 98.242.838 | 99.095.296 | (852.458) | -0,86 |
La raccolta diretta da clientela, pari a Euro 48.919,2 milioni, risulta in diminuzione del 2,64% rispetto al 31 dicembre 2017 principalmente a causa della rinuncia a forme di funding istituzionale particolarmente onerose ed in presenza della prosecuzione della politica di trasformazione della stessa in raccolta indiretta.
Tra le diverse forme tecniche risultano in diminuzione le obbligazioni per Euro 376,1 milioni (-6,98%, principalmente dovuto alla componente collocata presso la clientela ordinaria, in calo di Euro 390,1 milioni), i certificati di deposito per Euro 153,0 milioni (-7,32%) e gli altri finanziamenti a breve per Euro -138,4 milioni (-4,94%). I pronti contro termine registrano una diminuzione per Euro 1.054,8 milioni (-49,09%).
Registrano invece una variazione positiva i conti correnti per Euro 42,7 milioni (+0,12%), e i depositi vincolati per Euro 356,6 milioni (+14,52%).
La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 36.697,4 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2017 (+2,32%).
Il totale dei mezzi amministrati e gestiti dal Gruppo, compresa la raccolta da banche (pari a Euro 12.629,2 milioni), si attesta in Euro 98.242,8 milioni, in leggero calo (-0,86%) rispetto al 31 dicembre 2017.
Il Gruppo ha sostenuto nel periodo un costo medio della raccolta diretta da clientela pari allo 0,42%, in calo rispetto ai primi tre mesi del precedente esercizio (0,45%) di circa 3 b.p.
A fronte del passivo oneroso complessivo, il costo sostenuto è risultato pari allo 0,32%, inferiore di circa 4 b.p. rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio, quando si attestava allo 0,36%.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Raccolta diretta | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 36.678.685 | 36.885.323 | (206.638) | -0,56 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 952.259 | 828.847 | 123.412 | 14,89 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 122.244 | 153.606 | (31.362) | -20,42 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 9.705.286 | 11.031.484 | (1.326.198) | -12,02 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 815.917 | 830.682 | (14.765) | -1,78 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 741.936 | 788.023 | (46.087) | -5,85 |
| Totale banche | 49.016.327 | 50.517.965 | (1.501.638) | -2,97 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (97.116) | (271.548) | 174.432 | -64,24 |
| Totale | 48.919.211 | 50.246.417 | (1.327.206) | -2,64 |
La raccolta diretta comprende passività subordinate:
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Var. % |
| Passività subordinate non convertibili | 813.956 | 847.778 | (33.822) | -3,99 |
| Passività subordinate totale | 813.956 | 847.778 | (33.822) | -3,99 |
Le variazioni in diminuzione fanno riferimento al rimborso di tranche di prestiti emessi dalla Capogruppo, scadute in data 31 dicembre 2017 di cui si è avuta la regolarizzazione contabile da parte del depositario in data 2 gennaio 2018. Al 31 marzo 2018 (così come a dicembre 2017) non sono presenti passività subordinate convertibili.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Raccolta indiretta | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 32.049.102 | 31.639.460 | 409.642 | 1,29 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 653.283 | 651.612 | 1.671 | 0,26 |
| 3. Banco di Sardegna s.p.a. | 3.781.057 | 3.741.020 | 40.037 | 1,07 |
| 4. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 519.667 | 503.566 | 16.101 | 3,20 |
| 5. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 363.142 | 362.029 | 1.113 | 0,31 |
| Totale banche | 37.366.251 | 36.897.687 | 468.564 | 1,27 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (668.833) | (1.033.034) | 364.201 | -35,26 |
| Totale | 36.697.418 | 35.864.653 | 832.765 | 2,32 |
Il grafico espone la dinamica della raccolta diretta e indiretta negli ultimi cinque esercizi:
Nella raccolta indiretta non è compresa l'attività di collocamento di polizze assicurative che evidenzia un incremento rispetto al 31 dicembre 2017 dell' 1,99% dovuto principalmente al ramo vita.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Bancassicurazione | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Var. % |
| Portafoglio premi assicurativi | 4.883.224 | 4.787.781 | 95.443 | 1,99 |
| di cui ramo vita - |
4.787.123 | 4.694.309 | 92.814 | 1,98 |
| di cui ramo danni - |
96.101 | 93.472 | 2.629 | 2,81 |
Se alla raccolta indiretta, con riferimento alla parte gestita, sommiamo i premi assicurativi riferiti al ramo vita, otteniamo un valore pari a Euro 24.721,8 milioni, che raffrontato al totale complessivo della raccolta indiretta e premi assicurativi ramo vita (Euro 41.484,5 milioni) ne rappresenta il 59,59%.
Mezzi patrimoniali
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Var. % |
| Patrimonio netto consolidato | 4.340.844 | 5.063.721 | (722.877) | -14,28 |
| di cui risultato di periodo - |
251.023 | 176.438 | 74.585 | 42,27 |
| di cui patrimonio netto senza risultato di periodo - |
4.089.821 | 4.887.283 | (797.462) | -16,32 |
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Var. % |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | 493.872 | 653.010 | (159.138) | -24,37 |
| di cui risultato di periodo di pertinenza di terzi - |
14.462 | 444 | 14.018 | -- |
| di cui patrimonio di terzi senza risultato di periodo di - |
||||
| loro pertinenza | 479.410 | 652.566 | (173.156) | -26,53 |
| (in migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Mezzi patrimoniali | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni | Var. % | |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 4.120.278 | 4.677.987 | (557.709) | -11,92 | |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 57.937 | 54.226 | 3.711 | 6,84 | |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 265.052 | 260.288 | 4.764 | 1,83 | |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 882.526 | 1.182.886 | (300.360) | -25,39 | |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 30.741 | 62.926 | (32.185) | -51,15 | |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 54.506 | 55.765 | (1.259) | -2,26 | |
| Totale banche | 5.411.040 | 6.294.078 | (883.038) | -14,03 | |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (841.809) | (754.229) | (87.580) | 11,61 | |
| Totale | 4.569.231 | 5.539.849 | (970.618) | -17,52 | |
| Utile di periodo di pertinenza della Capogruppo | 251.023 | 176.438 | 74.585 | 42,27 | |
| Utile di periodo di pertinenza di terzi | 14.462 | 444 | 14.018 | -- | |
| Totale mezzi patrimoniali complessivi | 4.834.716 | 5.716.731 | (882.015) | -15,43 | |
| Compongono il dato le voci del passivo 120, 150, 160, 170, 180, 190 e 200. | |||||
Il patrimonio netto complessivo tangibile (al netto dei beni immateriali pari a Euro 499,4 milioni) si quantifica pari a Euro 4.335,3 milioni.
4.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali
In data 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la normativa armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) approvati il 26 giugno 2013 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il giorno successivo. Tale quadro normativo, che costituisce la disciplina unica volta ad accordare le normative prudenziali degli Stati membri della Comunità Europea, viene reso applicabile in Italia con la Circolare n. 285 di Banca d'Italia, pubblicata in data 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti.
Dal 30 giugno 2015 l'area di consolidamento contabile, alla luce di quanto già evidenziato trattando il perimetro di consolidamento, corrisponde a quella prudenziale: le società escluse vengono trattate alla stregua delle banche e società sottoposte a influenza notevole, quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Al 31 marzo 2018 il Gruppo BPER Banca adotta i modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito dei clienti che rientrano nelle classi di attività sia con esposizioni verso imprese sia con esposizioni al dettaglio. Il perimetro32 dei modelli comprende BPER Banca, Banco di Sardegna e Banca di Sassari. Cassa di Risparmio di BRA, Sardaleasing e Cassa di Risparmio di Saluzzo rientrano formalmente nel piano di estensione (roll-out) ed adotteranno il metodo IRB secondo le tempistiche previste nel piano stesso. Le restanti Società del Gruppo BPER Banca e classi di attività che non sono ricomprese nel piano di estensione continueranno ad utilizzare l'approccio standardizzato.
L'utilizzo dei modelli interni ha consentito un incremento del buffer di capitale in eccesso rispetto al requisito minimo richiesto da BCE in sede di SREP 2018 (8,125% Phased in e 8,75% Fully Phased). Rispetto a tale limite l'ammontare disponibile di patrimonio al 31 marzo 2018 è quantificabile pari a Euro 2.036 milioni (circa 649 b.p. di CET1) in regime transitorio (Phased in), mentre in regime definitivo (Fully Phased) è stimato pari ad Euro 925 milioni pari a circa 296 b.p.
Si evidenzia in riferimento a quanto sopra, che il valore del CET1 è stato calcolato tenendo conto dell'utile realizzato nei tre mesi, per la quota destinabile a patrimonio, pari ad Euro 222,1 milioni. Ai fini della sua computabilità a fini prudenziali, ai sensi dell'art.3 della Decisione (UE) 656/2015 della Banca Centrale Europea del 4 febbraio 2015 e come previsto dall'art.26 par.2 del Regolamento (UE) 575/2013 (CRR), BPER Banca ha prodotto l'apposita comunicazione per BCE ed ha ricevuto autorizzazione in data 14 maggio 2018.
La seguente tabella contiene gli indicatori di patrimonio e dei coefficienti di vigilanza del Gruppo BPER Banca, alla data del 31 marzo 2018.
56 32 La BCE ha dato l'autorizzazione all'utilizzo dei modelli interni il 24 giugno 2016.
| (in migliaia) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.03.2018 | 31.03.2018 | 31.12.2017 | 31.12.2017 | Variazioni | Var. | |
| Fully | Phased in | Fully | Phased in | Phased in | % | |
| Phased | Phased | |||||
| Capitale primario di classe 1 | ||||||
| (Common Equity Tier 1 - CET1) | 3.657.724 | 4.586.043 | 4.455.677 | 4.522.957 | 63.086 | 1,39 |
| Capitale aggiuntivo di classe 1 | ||||||
| (Additional Tier 1 - AT1) | 29.657 | 29.701 | 32.099 | 28.330 | 1.371 | 4,84 |
| Capitale di classe 1 (Tier 1) | 3.687.381 | 4.615.744 | 4.487.776 | 4.551.287 | 64.457 | 1,42 |
| Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) | 876.872 | 877.781 | 878.460 | 885.544 | (7.763) | -0,88 |
| Totale Fondi Propri | 4.564.253 | 5.493.525 | 5.366.236 | 5.436.831 | 56.694 | 1,04 |
| Totale Attività di rischio | ||||||
| ponderate (RWA) | 31.234.416 | 31.397.455 | 32.573.002 | 32.573.002 (1.175.547) | -3,61 | |
| CET1 ratio (CET1/RWA) | 11,71% | 14,61% | 13,68% | 13,89% | 72 b.p. | |
| Tier 1 ratio (Tier 1/RWA) | 11,81% | 14,70% | 13,78% | 13,97% | 73 b.p. | |
| Total Capital ratio (Totale Fondi | ||||||
| Propri/RWA) | 14,61% | 17,50% | 16,47% | 16,69% | 81 b.p. | |
| RWA/Totale Attivo | 45,31% | 45,54% | 45,66% | 45,66% | -12 b.p. |
I ratios patrimoniali che sono calcolati, come detto in precedenza, tenendo conto della validazione AIRB, dell'utile realizzato al 31 marzo 2018, al netto del dividendo previsto e dell'applicazione del nuovo Principio contabile IFRS 9 si determinano quindi pari a:
- Common Equity Tier 1 ratio (Phased in) pari al 14,61% (13,89% al 31 dicembre 2017). L'indice, calcolato in regime di piena applicazione (Fully Phased), è pari all'11,71% (13,68% al 31 dicembre 2017);
- Tier 1 ratio (Phased in) pari al 14,70% (13,97% al 31 dicembre 2017);
- Total Capital ratio (Phased in) pari al 17,50% (16,69% al 31 dicembre 2017).
I ratios patrimoniali evidenziati (Phased in) risultano tutti ampiamente superiori alle soglie minime regolamentari (per il 31 marzo 2018 rispettivamente pari a: 6,375%, 7,875% e 9,875%). Il CET1 ratio risulta altresì ampiamente superiore agli specifici obblighi in materia di Fondi Propri aggiuntivi imposti da BCE nell'ambito del processo SREP 2018, stabiliti all'8,125%.
Si precisa che, ai fini del calcolo delle attività ponderate per il rischio, il Gruppo BPER Banca utilizza differenti metodologie che vengono di seguito esposte:
- rischio di credito per le entità del Gruppo rappresentate da BPER Banca, Banco di Sardegna e Banca di Sassari, la misurazione del rischio di credito avviene con la metodologia AIRB. Per le banche e altre società non rientranti nel perimetro di validazione e per le altre attività di rischio al di fuori dei modelli validati è mantenuta la metodologia standard;
- rischio di aggiustamento della valutazione dei crediti viene utilizzato il metodo standardizzato;
- rischio di mercato viene utilizzata la metodologia standard per la misurazione dei rischi di mercato (generico e specifico sui titoli di capitale, generico sui titoli di debito e di posizione su quote di O.I.C.R.), per la determinazione del relativo requisito patrimoniale individuale e consolidato;
- rischio operativo la misurazione del rischio operativo utilizza il metodo standardizzato (TSA).
4.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati
Il risultato netto consolidato deriva dalla sommatoria algebrica delle quote riferibili al Gruppo, per entità della partecipazione, degli utili (o delle perdite), conseguiti al 31 marzo 2018 dalle seguenti Banche e Società, comprese nel perimetro di consolidamento con metodologia integrale.
| (in migliaia) | |
|---|---|
| Raccordo risultato di periodo netto consolidato | 31.03.2018 |
| BPER Banca S.p.A. | 248.365 |
| Altre Società del Gruppo: | 26.026 |
| Bper (Europe) International s.a. | 365 |
| Banco di Sardegna s.p.a., valore consolidato | 14.943 |
| Banca di Sassari s.p.a. | 1.919 |
| Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 1.856 |
| Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | (49) |
| Carife Servizi Evolutivi Integrati s.r.l. | (130) |
| Nadia s.p.a. | 296 |
| BPER Services s.c.p.a. | (48) |
| Optima s.p.a. SIM | 1.000 |
| Modena Terminal s.r.l. | 88 |
| Emilia Romagna Factor s.p.a. | 2.228 |
| Sardaleasing s.p.a. | 3.558 |
| BPER Credit Management s.c.p.a. | - |
| Totale netto di Gruppo | 274.391 |
| Rettifiche di consolidamento | (23.368) |
| Risultato di periodo consolidato | 251.023 |
Il risultato riferito ai consorzi BPER Services s.c.p.a. e BPER Credit Management s.c.p.a. è riferito esclusivamente alle scritture di allineamento ai principi contabili IAS/IFRS.
Come richiesto dalla vigente normativa, Vi presentiamo, con riferimento al 31 marzo 2018 il:
Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato economico della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile consolidati
| Aumento (diminuzione) | |||
|---|---|---|---|
| Risultato di periodo | Patrimonio netto | ||
| VALORI RIFERITI ALLA CAPOGRUPPO | 248.365 | 4.368.642 | |
| DIFFERENZE tra il patrimonio netto delle società consolidate integralmente (dedotte le quote di pertinenza di terzi) ed il valore delle relative partecipazioni nelle situazioni delle società controllanti, così dettagliate: |
(1.766) | (158.341) | |
| scritture di consolidamento - |
(19.281) | ||
| eliminazione dei risultati economici infra-gruppo - |
(8.511) | ||
| quota di pertinenza dei risultati di periodo delle società - consolidate integralmente al netto dell'effetto fiscale |
26.026 | ||
| DIVIDENDI incassati da società consolidate integralmente o valutate con il metodo del patrimonio netto |
- | ||
| DIFFERENZA tra il valore pro-quota del patrimonio netto, comprensivo del risultato di periodo, ed il valore di carico in bilancio delle società valutate col metodo del patrimonio netto, così dettagliata: |
4.424 | 130.543 | |
| quota di pertinenza delle società controllate - |
268 | 3.046 | |
| quota di pertinenza delle società collegate - |
4.156 | 127.497 | |
| TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO AL 31.03.2018 |
251.023 | 4.340.844 | |
| TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI TERZI | 14.462 | 493.872 | |
| TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATI AL 31.03.2018 |
265.485 | 4.834.716 |
4.4 Aggregati economici
Si riportano di seguito, in migliaia di Euro, i dati di sintesi del Conto economico consolidato al 31 marzo 2018, opportunamente raffrontati con i valori al 31 marzo 2017, dando evidenza delle variazioni intervenute assolute e percentuali.
I valori al 31 marzo 2017 (determinati IAS 39) sono stati opportunamente riclassificati secondo le nuove voci introdotte dal 5° aggiornamento della Circolare no. 262 di Banca d'Italia, senza che questo abbia comportato una variazione del risultato di periodo.
Si precisa che i valori riferiti al primo trimestre 2017 non comprendono i dati riferiti a Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a., acquisita dalla Capogruppo in data 30 giugno 2017 e successivamente fusa per incorporazione.
Conto economico consolidato
| (in migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2018 | 31.03.2017 | Variazioni | Var. % | |
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 366.541 | 355.137 | 11.404 | 3,21 |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (73.307) | (67.023) | (6.284) | 9,38 |
| 30. | Margine di interesse | 293.234 | 288.114 | 5.120 | 1,78 |
| 40. | Commissioni attive | 206.647 | 185.947 | 20.700 | 11,13 |
| 50. | Commissioni passive | (8.527) | (8.574) | 47 | -0,55 |
| 60. | Commissioni nette | 198.120 | 177.373 | 20.747 | 11,70 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 584 | 312 | 272 | 87,18 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | (846) | 10.920 | (11.766) | -107,75 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | 449 | (300) | 749 | -249,67 |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 143.905 | 13.630 | 130.275 | 955,80 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato b)attività finanziarie valutate al fair value con impatto |
(2.667) | 1.253 | (3.920) | -312,85 | |
| sulla redditività complessiva | 146.468 | 12.378 | 134.090 | -- | |
| 110. | c) passività finanziarie Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
104 10.126 |
(1) 414 |
105 9.712 |
-- -- |
| a) attività e passività finanziarie designate al fair value | 1.209 | 414 | 795 | 192,03 | |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value |
8.917 | - | 8.917 | n.s. | |
| 120. | Margine di intermediazione | 645.572 | 490.463 | 155.109 | 31,63 |
| 130. | Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: | (24.378) | (150.954) | 126.576 | -83,85 |
| a)attività finanziarie valutate al costo ammortizzato b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto |
(26.141) | (133.573) | 107.432 | -80,43 | |
| sulla redditività complessiva | 1.763 | (17.381) | 19.144 | -110,14 | |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 621.194 | 339.509 | 281.685 | 82,97 |
| 190. | Spese amministrative: | (361.924) | (338.795) | (23.129) | 6,83 |
| a) spese per il personale | (207.534) | (194.125) | (13.409) | 6,91 | |
| b) altre spese amministrative | (154.390) | (144.670) | (9.720) | 6,72 | |
| 200. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (11.663) | (1.014) | (10.649) | -- |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 13.964 | 4.647 | 9.317 | 200,49 | |
| b) altri accantonamenti netti | (25.627) | (5.661) | (19.966) | 352,69 | |
| 210. | Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | (10.128) | (9.076) | (1.052) | 11,59 |
| 220. | Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali | (11.211) | (9.609) | (1.602) | 16,67 |
| 230. | Altri oneri/proventi di gestione | 43.308 | 40.291 | 3.017 | 7,49 |
| 240. | Costi operativi | (351.618) | (318.203) | (33.415) | 10,50 |
| 250. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | 2.770 | 3.675 | (905) | -24,63 |
| 280. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle |
57 | 30 | 27 | 90,00 |
| 290. | imposte | 272.403 | 25.011 | 247.392 | 989,13 |
| 300. | Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle |
(6.918) | (7.743) | 825 | -10,65 |
| 310. | imposte | 265.485 | 17.268 | 248.217 | -- |
| 330. | Utile (Perdita) di periodo | 265.485 | 17.268 | 248.217 | -- |
| 340. | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della |
(14.462) | (2.710) | (11.752) | 433,65 |
| 350. | capogruppo | 251.023 | 14.558 | 236.465 | -- |
Margine di interesse
Il margine di interesse si attesta a Euro 293,2 milioni, in aumento dell'1,78% (Euro 288,1 milioni al 31 marzo 2017); il risultato include il beneficio di competenza del primo trimestre derivante dalla partecipazione alle emissioni TLTRO II, per Euro 9,3 milioni. Inoltre, a seguito dell'applicazione del 5° aggiornamento della Circolare no. 262/2005 di Banca d'Italia, il valore della voce al 31 marzo 2018 comprende Euro 29,1 milioni relativi agli interessi attivi relativi al time value su crediti deteriorati, oltre che la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni classificate come deteriorate riferibili a crediti verso clientela che, nel primo trimestre 2018, risulta pari a Euro 3,5 milioni.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Margine di interesse | 31.03.2018 | 31.03.2017 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 204.540 | 207.913 | (3.373) | -1,62 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 1.116 | 1.047 | 69 | 6,59 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 7.062 | 3.886 | 3.176 | 81,73 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 54.764 | 51.906 | 2.858 | 5,51 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 5.697 | 5.505 | 192 | 3,49 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 3.654 | 3.211 | 443 | 13,80 |
| Totale banche | 276.833 | 273.468 | 3.365 | 1,23 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 16.401 | 14.646 | 1.755 | 11,98 |
| Totale | 293.234 | 288.114 | 5.120 | 1,78 |
I valori riferiti ai trimestri dell'esercizio 2017 non sono stati ricalcolati secondo le disposizioni del 5° aggiornamento della Circolare no. 262/2005 di Banca d'Italia.
Commissioni nette
Le commissioni nette, pari a Euro 198,1 milioni, risultano in crescita (+11,70%) rispetto al 31 marzo 2017. La performance positiva è stata supportata principalmente dalla tenuta delle commissioni nette relative al business commerciale e dall'incremento delle commissioni nette relative alla raccolta indiretta e "Bancassurance" in crescita sia rispetto al quarto trimestre dello scorso anno (+1,93%), che già risulta
elevato per via della consueta positiva stagionalità dell'ultimo trimestre dell'anno, ma ancor più rispetto al primo trimestre del 2017 (+31,42%), ancorché con perimetro non omogeneo.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Commissioni nette | 31.03.2018 | 31.03.2017 | Variazioni | Var. % |
| Negoziazione valute / strumenti finanziari | 1.398 | 1.446 | (48) | -3,32 |
| Raccolta indiretta e polizze assicurative | 68.412 | 52.056 | 16.356 | 31,42 |
| Carte, incassi e pagamenti | 35.524 | 34.027 | 1.497 | 4,40 |
| Finanziamenti e garanzie | 82.160 | 80.985 | 1.175 | 1,45 |
| Commissioni diverse | 10.626 | 8.859 | 1.767 | 19,95 |
| Totale Commissioni Nette | 198.120 | 177.373 | 20.747 | 11,70 |
Risultato netto della finanza
Il risultato netto della finanza (compresi i dividendi pari a Euro 0,6 milioni) è positivo per Euro 154,2 milioni (Euro 25 milioni la 31 marzo 2017).
Il risultato positivo è stato determinato in particolare da utili derivanti da cessioni di titoli per Euro 156,4 milioni e da altri elementi positivi per Euro 3 milioni, compensato da complessive minusvalenze su attività finanziarie per Euro 5,7 milioni.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto della finanza | 31.03.2018 | 31.03.2017 | Variazioni | Var. % |
| (comprensivo dei dividendi) | ||||
| Dividendi | 584 | 312 | 272 | 87,18 |
| Utile da cessione o negoziazione di attività finanziarie e | ||||
| crediti | 156.398 | 11.741 | 144.657 | -- |
| Plusvalenze su attività finanziarie | 18.356 | 20.379 | (2.023) | -9,93 |
| Minusvalenze su attività finanziarie | (24.081) | (7.400) | (16.681) | 225,42 |
| Altri ricavi (perdite) | 2.961 | (56) | 3.017 | -- |
| Totale | 154.218 | 24.976 | 129.242 | 517,46 |
Margine di intermediazione
Il margine di intermediazione risulta pari a Euro 645,6 milioni, in aumento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (+31,63%).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Margine di intermediazione | 31.03.2018 | 31.03.2017 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 512.117 | 360.090 | 152.027 | 42,22 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 1.672 | 2.336 | (664) | -28,42 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 11.239 | 8.672 | 2.567 | 29,60 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 94.676 | 89.212 | 5.464 | 6,12 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 8.773 | 8.473 | 300 | 3,54 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 5.853 | 5.204 | 649 | 12,47 |
| Totale banche | 634.330 | 473.987 | 160.343 | 33,83 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 11.242 | 16.476 | (5.234) | -31,77 |
| Totale | 645.572 | 490.463 | 155.109 | 31,63 |
Rettifiche di valore nette per deterioramento
Le Rettifiche di valore nette per rischio di credito, calcolate secondo le regole introdotte dal nuovo principio contabile IFRS9, si attestano a Euro 24,4 milioni. Nel dettaglio le rettifiche nette sulle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono pari a Euro 26,1 milioni, mentre si registra una ripresa di valore sulla valutazione dei titoli di debito valutati al fair value per Euro 1,8 milioni.
Al 31 marzo 2017 le rettifiche di valore nette per rischio di credito, calcolate secondo le regole IAS 39, erano pari a Euro 150,9 milioni, di cui Euro 133,6 milioni riferite a crediti verso la clientela ed Euro 17,4 milioni relative alle attività finanziarie disponibili per la vendita.
Il livello delle coperture dei crediti deteriorati (57,37%), come già ampiamente trattato in precedenza, risulta in aumento rispetto a fine 2017 (+867 b.p.).
Di seguito si riporta il dettaglio delle rettifiche di valore nette per rischio di credito di attività finanziarie valutate al costo ammortizzato:
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Rettifiche di valore nette per rischio di credito: voce 130 a) |
31.03.2018 | 31.03.2017 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 17.312 | 107.625 | (90.313) | -83,91 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | (70) | - | (70) | n.s. |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 1.684 | (46) | 1.730 | -- |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 3.431 | 16.118 | (12.687) | -78,71 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 587 | 2.920 | (2.333) | -79,90 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 865 | 468 | 397 | 84,83 |
| Totale banche | 23.809 | 127.085 | (103.276) | -81,27 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 2.332 | 6.488 | (4.156) | -64,06 |
| Totale | 26.141 | 133.573 | (107.432) | -80,43 |
Il costo del credito complessivo al 31 marzo 2018, calcolato solo sulla componente finanziamenti verso clientela, è risultato pari a 5 b.p. corrispondenti a 22 b.p. su base annualizzata; il costo del credito al 31 marzo 2017 si attestava a 29 b.p., mentre il costo effettivo al 31 dicembre 2017 era risultato di 112 b.p.
Risultato netto della gestione finanziaria
Il risultato netto della gestione finanziaria, pari a Euro 621,2 milioni, registra una incremento dell'82,97% rispetto al 31 marzo 2017.
Costi operativi
I costi operativi risultano pari a Euro 351,6 milioni, in aumento del 10,50% rispetto ai primi tre mesi del 2017. Si riportano, di seguito, le principali voci che compongono i costi operativi.
Le spese per il personale sono pari a Euro 207,5 milioni, in aumento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (+6,91%).
Le altre spese amministrative ammontano a Euro 154,4 milioni, in aumento del 6,72% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio. Al netto del recupero delle imposte e tasse allocato nella voce Altri oneri e proventi di gestione, pari a Euro 31,8 milioni (Euro 30 milioni al 31 marzo 2017), dei contributi al Fondo di Risoluzione (SRF) per Euro 20,3 milioni (Euro 18,1 milioni al 31 marzo 2017), le altre spese amministrative si attestano a Euro 102,3 milioni (+5,85% come confronto su base omogenee, rispetto al 31 marzo 2017).
Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (Euro 11,7 milioni) risultano in aumento per Euro 10,6 milioni. L'andamento della voce risente dell'effetto positivo derivante dall'applicazione delle nuove regole introdotte dall'IFRS9, in forza di quelle IAS 39, in materia di valutazione di impegni e garanzie rilasciate, la quale ha generato un miglioramento delle riprese di valore per rischio di credito per Euro 9,3 milioni rispetto al trimestre dell'esercizio precedente.
Le rettifiche nette su attività materiali e immateriali risultano pari a Euro 21,3 milioni (Euro 18,7 milioni nei primi tre mesi del 2017).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Costi operativi | 31.03.2018 | 31.03.2017 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 244.780 | 226.244 | 18.536 | 8,19 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 1.253 | 910 | 343 | 37,69 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 6.366 | 7.941 | (1.575) | -19,84 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 64.104 | 66.147 | (2.043) | -3,09 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 5.608 | 5.497 | 111 | 2,02 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 5.001 | 5.024 | (23) | -0,45 |
| Totale banche | 327.112 | 311.764 | 15.348 | 4,92 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 24.506 | 6.439 | 18.067 | 280,59 |
| Totale | 351.618 | 318.203 | 33.415 | 10,50 |
Utile/perdita delle partecipazioni
La voce Utile/perdita delle partecipazioni presenta un risultato positivo per Euro 2,8milioni, derivante dalla valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto ha generato un risultato positivo per Euro 4,4 milioni, e dalla svalutazione sulla partecipazione in Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l. per Euro 1,6 milioni.
Utile netto
L'utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte risulta pari a Euro 272,4 milioni (Euro 25 milioni al 31 marzo 2017).
Le imposte sul reddito del periodo si attestano a Euro 6,9 milioni, costituite essenzialmente da imposte differite. A fronte di perdite fiscali maturate nel corso del 2018 pari a Euro 910,9 milioni (comprensivo dell'impatto della transizione al nuovo principio contabile), che si sommano a quelle pregresse pari a Euro 628 milioni, per un totale complessivo pari a Euro 1.538,9 milioni, non sono state contabilizzate imposte anticipate.
L'utile complessivo, al netto delle imposte è pari a Euro 265,5 milioni (Euro 17,3 milioni al 31 marzo 2017). L'utile di pertinenza di terzi risulta pari a Euro 14,5 milioni (Euro 2,7 milioni al 31 marzo 2017).
L'Utile di pertinenza della Capogruppo risulta pari a Euro 251 milioni (Euro 14,6 milioni al 31 marzo 2017).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Utile netto | 31.03.2018 | 31.03.2017 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 248.365 | 13.789 | 234.576 | -- |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 365 | 1.016 | (651) | -64,07 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 2.158 | 440 | 1.718 | 390,45 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 26.270 | 4.385 | 21.885 | 499,09 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 2.771 | 10 | 2.761 | -- |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | (50) | (214) | 164 | -76,64 |
| Totale banche | 279.879 | 19.426 | 260.453 | -- |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (28.856) | (4.868) | (23.988) | 492,77 |
| Totale | 251.023 | 14.558 | 236.465 | -- |
4.5 I dipendenti
| Dipendenti | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 8.340 | 8.323 | 17 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 18 | 18 | - |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 135 | 134 | 1 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 2.446 | 2.451 | (5) |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 168 | 168 | - |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 186 | 185 | 1 |
| Totale banche | 11.293 | 11.279 | 14 |
| Società controllate rientranti nel perimetro di consolidamento integrale |
377 | 374 | 3 |
| Totale di bilancio | 11.670 | 11.653 | 17 |
Tra dipendenti delle Società del Gruppo al 31 marzo 2018 sono comprese n. 1.467 unità distaccate nell'ambito del Gruppo (n. 1.463 al 31 dicembre 2017), di cui n. 1.062 presso BPER Services s.c.p.a. (n. 1.061 al 31 dicembre 2017) e n. 165 presso BPER Credit Management s.c.p.a. (n. 163 al 31 dicembre 2017).
4.6 Organizzazione territoriale
| Sportelli | 31.03.2018 | 31.12.2017 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 829 | 827 | 2 |
| 2. Banco di Sardegna s.p.a. | 336 | 336 | - |
| 3. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 28 | 28 | - |
| 4. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 27 | 27 | - |
| Totale banche italiane | 1.220 | 1.218 | 2 |
| 6. Bper (Europe) International s.a. - Lussemburgo | 1 | 1 | - |
| Totale | 1.221 | 1.219 | 2 |
Le banche italiane del Gruppo BPER Banca sono dislocate sul territorio nazionale come da tabella che segue:
| Dettaglio | BPER | BSAR | CR BRA | CR SALUZZO | 31.03.2018 31.12.2017 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca | ||||||
| Emilia - Romagna | 338 | 338 | 338 | |||
| Bologna | 55 | 55 | 55 | |||
| Ferrara | 55 | 55 | 55 | |||
| Forlì – Cesena | 33 | 33 | 33 | |||
| Modena | 77 | 77 | 77 | |||
| Parma | 27 | 27 | 27 | |||
| Piacenza | 5 | 5 | 5 | |||
| Ravenna | 31 | 31 | 31 | |||
| Reggio Emilia | 38 | 38 | 38 | |||
| Rimini | 17 | 17 | 17 | |||
| Abruzzo | 97 | 97 | 97 | |||
| Chieti | 37 | 37 | 37 | |||
| L'Aquila | 41 | 41 | 41 | |||
| Pescara | 11 | 11 | 11 | |||
| Teramo | 8 | 8 | 8 | |||
| Basilicata | 34 | 34 | 34 | |||
| Matera | 19 | 19 | 19 | |||
| Potenza | 15 | 15 | 15 | |||
| Calabria | 42 | 42 | 42 | |||
| Catanzaro | 10 | 10 | 10 | |||
| Cosenza | 14 | 14 | 14 | |||
| Crotone | 8 | 8 | 8 | |||
| Reggio Calabria | 6 | 6 | 6 | |||
| Vibo Valentia | 4 | 4 | 4 | |||
| Campania | 95 | 95 | 95 | |||
| Avellino | 26 | 26 | 26 | |||
| Benevento | 4 | 4 | 4 | |||
| Caserta | 5 | 5 | 5 | |||
| Napoli | 24 | 24 | 24 | |||
| Salerno | 36 | 36 | 36 | |||
| Lazio | 59 | 4 | 63 | 63 | ||
| Frosinone | 3 | 3 | 3 | |||
| Latina | 10 | 10 | 10 | |||
| Rieti | 2 | 2 | 2 | |||
| Roma | 43 | 4 | 47 | 47 | ||
| Viterbo | 1 | 1 | 1 | |||
| Liguria | 3 | 3 | 3 | |||
| Genova | 1 | 1 | 1 | |||
| La Spezia | 1 | 1 | 1 | |||
| Savona | 1 | 1 | 1 | |||
| Lombardia | 40 | 1 | 41 | 41 | ||
| Bergamo | 1 | 1 | 1 | |||
| Brescia | 4 | 4 | 4 | |||
| Cremona | 5 | 5 | 5 | |||
| Lecco | 1 | 1 | 1 | |||
| Lodi | 1 | 1 | 1 | |||
| Mantova | 11 | 11 | 11 | |||
| Milano | 15 | 1 | 16 | 16 | ||
| Monza Brianza | 1 | 1 | 1 | |||
| Varese | 1 | 1 | 1 | |||
| Marche | 9 | 9 | 9 | |||
| Ancona | 2 | 2 | 2 | |||
| Ascoli Piceno | 2 | 2 | 2 | |||
| Fermo | 1 | 1 | 1 | |||
| Macerata | 2 | 2 | 2 | |||
| Pesaro-Urbino | 2 | 2 | 2 |
| Dettaglio | BPER | BSAR | CR BRA | CR SALUZZO | 31.03.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca | ||||||
| Molise | 10 | 10 | 10 | |||
| Campobasso | 7 | 7 | 7 | |||
| Isernia | 3 | 3 | 3 | |||
| Piemonte | 28 | 27 | 55 | 55 | ||
| Alessandria | 3 | 3 | 3 | |||
| Asti | 4 | 4 | 4 | |||
| Cuneo | 17 | 20 | 37 | 37 | ||
| Torino | 4 | 7 | 11 | 11 | ||
| Puglia | 35 | 35 | 35 | |||
| Bari | 11 | 11 | 11 | |||
| Barletta Andria Trani | 5 | 5 | 5 | |||
| Foggia | 16 | 16 | 16 | |||
| Taranto | 3 | 3 | 3 | |||
| Sardegna | 327 | 327 | 327 | |||
| Cagliari | 34 | 34 | 34 | |||
| Nuoro | 62 | 62 | 62 | |||
| Oristano | 49 | 49 | 49 | |||
| Sud Sardegna | 82 | 82 | 82 | |||
| Sassari | 100 | 100 | 100 | |||
| Sicilia | 17 | 17 | 17 | |||
| Agrigento | 4 | 4 | 4 | |||
| Catania | 3 | 3 | 3 | |||
| Messina | 5 | 5 | 5 | |||
| Palermo | 2 | 2 | 2 | |||
| Siracusa | 3 | 3 | 3 | |||
| Toscana | 8 | 1 | 9 | 7 | ||
| Firenze | 2 | 2 | 2 | |||
| Pisa | 1 | 1 | ||||
| Viareggio | 1 | 1 | ||||
| Livorno | 1 | 1 | 1 | |||
| Lucca | 2 | 2 | 2 | |||
| Pistoia | 1 | 1 | 1 | |||
| Prato | 1 | 1 | 1 | |||
| Trentino-Alto Adige | 3 | 3 | 3 | |||
| Trento | 3 | 3 | 3 | |||
| Umbria | 2 | 2 | 2 | |||
| Terni | 2 | 2 | 2 | |||
| Veneto | 40 | 40 | 40 | |||
| Belluno | 2 | 2 | 2 | |||
| Padova | 8 | 8 | 8 | |||
| Rovigo | 10 | 10 | 10 | |||
| Treviso | 2 | 2 | 2 | |||
| Venezia | 3 | 3 | 3 | |||
| Verona | 11 | 11 | 11 | |||
| Vicenza | 4 | 4 | 4 | |||
| Totale 31.03.2018 | 829 | 336 | 28 | 27 | 1.220 | |
| Totale 31.12.2017 | 827 | 336 | 28 | 27 | 1.218 | |
| Variazione del periodo dell'Organizzazione territoriale del Gruppo | 2 |
5. Altre informazioni
5.1 Azioni proprie in portafoglio
Non sussistono possessi di quote o azioni di Società del Gruppo che siano detenute tramite società fiduciarie o per interposta persona; né, tramite tali soggetti, sono state acquistate o alienate, durante l'esercizio, azioni o quote di Società del Gruppo.
Il valore contabile della quota di pertinenza del Gruppo delle azioni proprie detenute da società incluse nel consolidamento, iscritto con segno negativo nell'apposita voce 180 del patrimonio netto, è pari a Euro 7.258 mila, di cui Euro 7.253 mila riferibili ad azioni della Capogruppo BPER Banca detenuti dalla stessa.
| Azioni BPER Banca S.p.A. | Numero azioni | Valore nominale complessivo |
Valore di competenza |
|---|---|---|---|
| Totale al 31.03.2018 | 455.458 | 1.366.374 | 7.253.180 |
| Totale al 31.12.2017 | 455.458 | 1.366.374 | 7.253.180 |
Ad esse si aggiungono n. 55.916 azioni riferibili a Banca di Sassari s.p.a detenute dalla stessa, per un controvalore di competenza pari a circa Euro 5 mila.
5.2 Il titolo azionario
Il 2018 è cominciato in modo contrastato per i mercati finanziari internazionali, con correzioni diffuse e un ritorno della volatilità. I principali indici azionari hanno registrato un calo da inizio anno al 31 marzo 2018. A livello europeo si è ben distinto il listino italiano, con un rialzo del FTSE MIB del 2,6%, contro un calo dell'indice europeo Euro Stoxx 50 del 4,1%
Andamento molto positivo per il titolo BPER, che ha mostrato una decisa ripresa, con una performance tra le migliori del comparto. La quotazione ufficiale dell'azione BPER Banca è passata da Euro 4,2333 al 31 dicembre 2017 a Euro 4,5407 al 31 marzo 2018, registrando un rimbalzo (+7,3%) superiore rispetto a quello dell'indice italiano e a quello del settore bancario nazionale (+7,1%).
I volumi dell'azione BPER Banca si sono stabilizzati ad una media giornaliera di oltre 5 milioni di azioni al giorno nel trimestre a testimonianza di una buona liquidità e visibilità del titolo da parte degli investitori.
5.3 Rating al 31 marzo 2018
Fitch Ratings
Rimane confermato il rating di Fitch Ratings rilasciato in data 11 maggio 2017, di cui si riporta di seguito l'evidenza.
In data 27 aprile 2018 Fitch migliora il rating attribuito alla Banca come descritto nei "Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 marzo 2018".
| Agenzia internazionale di rating |
Data di rilascio |
Short Term |
Long Term | Outlook | Viability Rating |
Support rating |
Support rating floor |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fitch Ratings | 11.05.2017 | B | BB | Stabile | bb | 5 | No floor |
Short Term (Issuer Default Rating): Capacità di rimborso del debito nel breve termine (durata inferiore ai 13 mesi) (F1: miglior rating – D: default).
Long Term (Issuer Default Rating): Capacità di fronteggiare puntualmente gli impegni finanziari nel lungo termine indipendentemente dalla scadenza delle singole obbligazioni. Questo rating è un indicatore della probabilità di default dell'emittente. (AAA: miglior rating – D: default).
Outlook :indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo".
Viability Rating: Valutazione della solidità intrinseca della banca, vista nell'ipotesi in cui la stessa non possa fare affidamento su forme straordinarie di sostegno esterno (aaa: miglior rating –f: default)
Support rating: Giudizio sulla probabilità di un eventuale intervento esterno straordinario (da parte dello Stato o di azionisti di riferimento) nel caso la banca si trovi in difficoltà nell'onorare le proprie obbligazioni senior. [1: elevata probabilità di un supporto esterno – 5: non si può fare affidamento su un eventuale supporto (come nel caso delle banche europee in regime di risoluzione BRRD)
Support rating floor: Questo rating costituisce un elemento informativo accessorio, strettamente correlato al Support Rating, in quanto identifica, per ogni livello del Support Rating, il livello minimo che, in caso di eventi negativi, potrebbe raggiungere l'Issuer Default Rating (No Floor per le banche europee in regime di risoluzione BRRD).
Moody's
Rimane confermato il rating di Moody's rilasciato il 24 ottobre 2017, di cui si riporta di seguito l'evidenza.
| Agenzia internazionale di rating |
Data di rilascio |
Short Term Deposit |
Long Term Deposit |
Outlook (Long term Deposit) |
Long Term Issuer |
Outlook (Long term Issuer) |
Senior Unsecured Medium Term Note Program |
Baseline Credit Assessment ("BCA") |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Moody's | 24.10.2017 | P-3 | Baa3 | Negativo | Ba3 | Negativo | Ba3 | ba3 |
Short Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a breve termine (scadenza originaria pari o inferiore a 13 mesi) (Prime-1: massima qualità – Not Prime: non classificabile fra le categorie Prime)
Long Term Deposit: Capacità di rimborso dei depositi in valuta locale a lungo termine (scadenza originaria pari o superiore a 1 anno) (Aaa: miglior rating – C: default)
Outlook :indica la possibile evoluzione futura del rating che può essere "positivo", "stabile", "negativo", "developing".
Long Term Issuer: Giudizio sulla capacità dell'emittente di onorare il debito senior e le obbligazioni (Aaa: miglior rating – C: default)
Baseline Credit Assessment (BCA): Il BCA non è un rating ma un giudizio sulla solidità finanziaria intrinseca della banca in assenza di supporti esterni (aaa: miglior rating – c: default)
Senior Unsecured Medium Term Note Program: rappresenta il rating di lungo termine assegnato al debito
5.4 Accertamenti e verifiche ispettive
CONSOB
Alla data della presente Relazione non sono in corso accertamenti e verifiche ispettive e non risultano essere pervenute richieste rispetto al 31 dicembre 2017.
Banca Centrale Europea – BCE
Si informa in merito ai seguenti accertamenti sul Gruppo BPER Banca svolti dalla Banca Centrale Europea (BCE).
Dal 20 settembre 2017 al 13 dicembre 2017 BPER Banca è stata oggetto di una visita ispettiva in loco per la valutazione dei sistemi di gestione e controllo dei rischi di mercato e di liquidità.
Alla data di redazione del presente documento non è ancora pervenuta la Final Follow-up letter circa gli esiti dell'ispezione.
Dal 12 marzo 2018, il Gruppo BPER Banca è oggetto di una visita ispettiva in loco per la valutazione dei rischi operativi.
Inoltre, si informa circa le seguenti attività di valutazione del Gruppo BPER Banca svolte da BCE, prettamente in modalità "a distanza", nell'ambito delle procedure di vigilanza continuativa.
a) Attività in materia di Non Performing Loans (NPL)
Il Gruppo BPER Banca è stato interessato, dalla fine di gennaio 2016 a marzo 2017, da un'attività di valutazione della strategia, del governo, dei processi e della metodologia adottati dal Gruppo in materia di Non Performing Loans (NPL). Tale attività è stata condotta a livello europeo e ha riguardato anche altre banche nazionali.
In data 30 marzo 2017 è pervenuta la lettera di BCE circa i risultati della valutazione qualitativa NPL. Tra le principali raccomandazioni formulate si richiamano:
- la necessità di una più adeguata segmentazione e granularità degli obiettivi quantitativi sui crediti deteriorati e di una maggiore integrazione della strategia NPL nel Risk Appetite Framework33 (RAF), nel processo interno di valutazione dell'adeguatezza patrimoniale (ICAAP) e nel Recovery Plan; tali aspetti sono parte integrante del piano strategico per la gestione dei crediti non-performing (NPL) predisposto da BPER nell'ambito del processo SREP 2016 ed inviato alla BCE il 27 marzo 2017;
- il rafforzamento della supervisione del C.d.A. sui crediti deteriorati attraverso un sistema di monitoraggio dedicato ed integrato con i principali indicatori di rendimento, nonché di efficaci ed efficienti processi di controllo del framework di gestione dei crediti deteriorati;
- lo sviluppo di "alberi decisionali" per l'implementazione delle strategie di forbearance34 e delle connesse soluzioni standardizzate per segmenti adeguati di debitori omogenei con esposizioni meno complesse;
- il rafforzamento delle politiche e procedure di rilevazione degli NPL mediante maggior differenziazione dei trigger per determinare la difficoltà di rimborso (UTP) e per l'identificazione dei debitori in difficoltà finanziarie, nonché il miglioramento della specificazione dei criteri per la classificazione delle posizioni forborne e della disclosure al pubblico;
- l'ulteriore sviluppo delle politiche e dei documenti procedurali sugli accantonamenti in termini di metodologia per la stima dei futuri flussi di cassa, di criteri e metodologie di definizione degli accantonamenti negli scenari di continuità aziendale o di sua interruzione, nonché la previsione di una policy relativa agli stralci dei finanziamenti o di parte di essi ritenuti irrecuperabili;
- il rafforzamento delle procedure utilizzate per aggiornare la valutazione dei beni immobili posti a garanzia di crediti deteriorati in accordo con i criteri indicati nelle linee guida sui crediti deteriorati.
Gli interventi correttivi oggetto di tali raccomandazioni sono stati declinati in un Action Plan inviato a BCE il 28 aprile 2017. Alla data della relazione tutti gli interventi sono stati completati.
33 Nell'ambito del Sistema dei controlli interni di Gruppo è stato definito il processo di Risk Appetite Framework (RAF) che rappresenta il quadro di riferimento, in termini di metodologie, processi, policy, controlli e sistemi finalizzato a stabilire, comunicare e monitorare la propensione al rischio di Gruppo, inteso come l'insieme dei valori degli obiettivi di rischio (risk appetite), delle soglie di tolleranza (risk tolerance) e dei limiti operativi in condizioni sia di normale operatività sia di stress che il Gruppo intende rispettare nell'ambito del perseguimento delle proprie linee strategiche, definendone i livelli in
coerenza con il massimo rischio assumibile (risk capacity). 34 Per misure di forbearance ("concessioni") si intendono quelle modifiche degli originari termini e condizioni contrattuali, ovvero il rifinanziamento totale o parziale del debito, concesse ad un debitore esclusivamente in ragione di, o per prevenire, un suo stato di difficoltà finanziaria che potrebbe esercitare effetti negativi sulla sua capacità di adempiere agli impegni contrattuali per come originariamente assunti, e che non sarebbero state concesse ad altro debitore con analogo profilo di rischio ma non in difficoltà finanziaria.
b) Revisione tematica sull'implementazione dell'IFRS 9
Dal 2 dicembre 2016 al 31 marzo 2017 BPER Banca è stata oggetto di una revisione tematica sull'implementazione dell'IFRS 9 per valutare la preparazione degli istituti e l'impatto delle nuove regole di contabilizzazione sui processi, infrastrutture e patrimonio di vigilanza. Tale valutazione, per quanto noto, è stata svolta anche su altre banche significative.
In data 4 settembre 2017 sono pervenute le conclusioni di tale analisi tematica unitamente alle raccomandazioni relative alle azioni da intraprendere, da parte di BPER Banca, al fine di colmare le carenze rilevate essendo il processo di implementazione dell'IFRS 9 solo parzialmente in linea con le aspettative di BCE.
Le principali raccomandazioni formulate, relativamente agli ambiti indagati, riguardano:
- la strutturazione di processi e metodologie circa la misurazione delle rettifiche contabili per ECL (Expected Credit Loss) e l'aggiornamento della relativa documentazione;
- la previsione nella normativa interna di controlli interni e procedure di disclosure relativamente ai cambiamenti connessi all'implementazione dell'IFRS 9, nonché di precisi criteri per l'identificazione dei modelli di business;
- la valutazione interna dell'efficacia e della solidità della procedura di classificazione degli strumenti finanziari;
- l'affinamento, nella normativa interna, delle previsioni circa l'interazione tra la governance, il risk management, la remunerazione, la politica sui dividendi e l'identificazione del modello di business;
- il perfezionamento dei processi e della relativa normativa interna connessi al criterio SPPI (Solely Payments of Principal and Interest);
- l'implementazione di modelli per la misurazione del fair value di strumenti di capitale non quotati;
- la finalizzazione della normativa interna per l'applicazione della definizione di default ai fini contabili IFRS 9.
Il 2 ottobre 2017 BPER Banca ha inviato a BCE l'Action Plan volto a riscontrare le raccomandazioni formulate dall'Autorità di Vigilanza.
La valutazione da parte di BCE dell'implementazione dell'IFRS 9 presso BPER Banca è poi proseguita nel corso dello scorso esercizio sino al 30 novembre 2017.
In data 18 aprile 2018 sono pervenute le conclusioni di tale seconda parte dell' analisi tematica unitamente alle raccomandazioni relative alle azioni da intraprendere, da parte di BPER Banca, al fine di colmare le carenze rilevate.
Le principali raccomandazioni formulate, relativamente agli ambiti indagati, riguardano:
- l'adozione di apposita policy per il SICR (significativo incremento del rischio di credito) al fine di ultimarne la definizione;
- la strutturazione di un quadro chiaro degli scenari del processo di incorporazione delle informazioni previsionali (FLI) nei modelli di perdita attesa (ECL) e adozione della relativa policy;
- il completamento dello sviluppo del framework di convalida sui modelli e processi relativi all'IFRS9, nonché definizione delle relative linee guida interne;
- il perfezionamento del framework metodologico per il calcolo della perdita attesa (ECL);
- la definizione di policy interne che disciplinino l'uso di dati esterni per i titoli e per le controllate con un sistema informativo non allineato (per i casi in cui non è possibile utilizzare i parametri AIRB).
Nell'insieme, la conclusione degli interventi è pianificata entro il 30 giugno 2018
c) Revisione tematica sui fattori di redditività
Dal 9 marzo 2017 al 30 settembre 2017 la Banca è stata oggetto di una revisione tematica sui fattori di redditività.
In data 24 aprile 2018 è pervenuta la lettera di BCE circa i risultati della revisione tematica.
Tra le principali raccomandazioni formulate si richiamano:
- strutturare ulteriormente il processo per l'allocazione del capitale;
- dettagliare maggiormente il framework di allocazione e gestione dei costi per un governo più efficace ed una migliore identificazione dei fattori di costo;
- considerato che la Banca ha un framework articolato per il pricing dei crediti, nonché di analisi periodiche della redditività ex ante, sviluppare ulteriormente le analisi ex post; potenziare le metodologie, i processi, le politiche e il reporting del framework FTP (Funds Transfer Pricing).
Nell'insieme, la conclusione degli interventi è pianificata entro il 30 giugno 2019.
È richiesto che BPER Banca invii a BCE l'Action Plan volto a riscontrare le raccomandazioni formulate dall'Autorità di Vigilanza.
Dello stato di avanzamento dell'Action Plan è prevista informativa trimestrale a BCE a partire dal 30 giugno 2018.
d) Nel il primo semestre 2018 il Banco di Sardegna è oggetto di un'analisi approfondita degli aspetti del governo interno e della gestione del rischio di credito, con i seguenti preliminari obiettivi:
- conformità alla regolamentazione interna e alle soglie definite dalla Capogruppo per la concessione e la gestione del credito, così come alle politiche riguardanti il conflitto di interessi;
- coerenza tra la strategia e le direttive della Capogruppo e l'attuazione effettiva nella Controllata;
- allineamento tra il ruolo e le attività del Comitato esecutivo dell'istituto e quello della Capogruppo.
Alla data di redazione del presente documento gli esiti formali non sono ancora stati comunicati.
5.5 Principali contenziosi ed azioni giudiziarie pendenti
Alla data del 31 marzo 2018, i rischi complessivi del contenzioso fiscale presidiati dagli accantonamenti iscritti al "Fondo rischi e oneri" ammontano ad Euro 3.034 mila, riconducibili interamente alla Capogruppo, anche in qualità di Incorporante.
Si riportano di seguito le vertenze di maggior rilievo e i principali aggiornamenti sulle tematiche già menzionate nei precedenti bilanci, a cui si fa riferimento per maggiori informazioni.
d) BPER Banca (ex Emro Finance Ireland ltd) annualità 2005-2009
Alla data di redazione della presente relazione, la Commissione tributaria regionale di Bologna si è pronunciata sull'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate riformando le sentenze di primo grado, interamente favorevoli alla Contribuente, in parziale accoglimento dell'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate.
Nell'assoluta convinzione della correttezza del proprio operato, la Banca presenterà ricorso innanzi la Corte di Cassazione.
Anche alla luce della fiscal opinion rilasciata dai legali esterni che non ritengono probabile il rischio di soccombenza, alla data di redazione della presente relazione la Banca non ha accantonato alcun importo al fondo per rischi ed oneri.
e) BPER Banca (ex Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila e ex Banca popolare di Lanciano e Sulmona): finanziamenti agevolati cd "sisma Abruzzo" anni di imposta 2010- 2011-2012
Alla data di redazione della presente relazione, non sono emersi elementi nuovi. Si rimanda a quanto esposto nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.
Alla data del 31 marzo 2018, risultano accantonati Euro 1.410 mila.
f) BPER Banca (ex Meliorbanca): svalutazione crediti agrari ex art. 106 TUIR, anno di imposta 1999
Alla data di redazione della presente relazione, non sono emersi elementi nuovi. Si rimanda a quanto esposto nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.
Alla data del 31 marzo 2018, risulta accantonato un importo pari ad Euro 871 mila per l'imposta ancora da versare.
g) BPER Banca: contenzioso con l'Agenzia delle Entrate: "IRES - IRAP 2012"
In data 3 aprile 2017, la Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate - Emilia Romagna ha notificato a BPER Banca due avvisi di accertamento parziali ai sensi dell'articolo 41-bis del D.P.R. n. 600/73, volti al recupero di una maggiore IRES ed IRAP, oltre sanzioni e interessi, per complessivi Euro 1.755 mila.
Le contestazioni attengono a presunte violazioni in materia di transfer pricing (art. 110, c. 7 TUIR) e del principio di correlazione costi e ricavi ai fini IRAP (art. 6 D. Lgs. n.446/97).
Al procedimento di accertamento con adesione, attivato in via preventiva dalla Banca, non si è raggiunto un accordo; pertanto, in data 29 settembre 2017 sono stati notificati i ricorsi avverso gli avvisi di accertamento per incardinare il giudizio innanzi la Commissione tributaria provinciale di Bologna.
Al momento, non si ritiene probabile che possano verificarsi conseguenze negative in merito alla vicenda. Per i restanti contenziosi fiscali in corso non sono intervenuti nuovi eventi rispetto all'informativa fornita nei precedenti documenti contabili.
Si segnalano inoltre i seguenti contenziosi:
Banco di Sardegna s.p.a.– Contenzioso riguardante l'Istituto per il Credito Sportivo
In relazionale al contenzioso con l'Istituto di Credito Sportivo, si evidenzia che non sono intervenute variazioni rispetto a quanto illustrato sull'argomento nel Bilancio al 31 dicembre 2017 a cui si fa pertanto rimando per maggiori informazioni.
Si segnala che a partire dal primo marzo 2018, con la prima riunione operativa del board che ha nominato il Direttore Generale, l'Istituto per il Credito Sportivo è ritornato alla gestione ordinaria. Con la fine del commissariamento l'Istituto si dovrà uniformare alle nuove regole di vigilanza in materia di credito.
Indagini della Procura della Repubblica di Cagliari
In relazionale al contenzioso con Procura della Repubblica di Cagliari, si evidenzia che non sono intervenute variazioni rispetto a quanto illustrato sull'argomento nel Bilancio al 31 dicembre 2017 a cui si fa pertanto rimando per maggiori informazioni.
BPER (ex Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila) - Inchiesta relativa alla vicenda definita, dai mezzi di comunicazione, "truffa dei Parioli"
In merito alla vicenda definita dai mezzi di informazione "Truffa dei Parioli", si precisa che la difesa della Banca, nell'ambito dei procedimenti civili avviati contro la stessa dai presunti danneggiati, è stata affidata ad un team di legali appositamente costituito e coordinato dal Prof. Francesco Astone di Roma, con il quale è stata sottoscritta apposita convenzione. Tali procedimenti sono nella fase istruttoria, mentre per 18 di essi è stata emessa la relativa sentenza. Con la prima, in ordine temporale, BPER Banca è stata condannata al risarcimento del danno nella contenuta misura di Euro 16 mila. In ordine a tale decisione, le cui motivazioni appaiono prive di fondamento, è stato presentato ricorso in appello da parte della Banca per una molteplice serie di motivazioni. Le successive diciassette sentenze, emesse nel 2016, nel 2017 e nel primo trimestre 2018, hanno visto il rigetto delle domande attoree, con condanna, in alcuni casi, anche alla refusione delle spese di lite a favore della Banca. Avverso dodici di queste sentenze, favorevoli all'Istituto, i rispettivi attori hanno presentato ricorso in appello innanzi alla Corte d'Appello civile di Roma. Stante quanto esposto, si ritiene, ad oggi, remota la possibilità che possano manifestarsi conseguenze negative in relazione alla predetta vicenda e conseguentemente, anche in coerenza con lo IAS 37, si è ritenuto di non procedere ad accantonamenti.
6. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del trimestre e prevedibile evoluzione della gestione
6.1 Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 marzo 2018
Aumento di capitale della controllata Emilia Romagna Factor s.p.a.
In data 10 aprile 2018 si è tenuta l'Assemblea straordinaria della controllata Emilia Romagna Factor s.p.a. che ha deliberato un aumento di capitale a pagamento in via scindibile mediante emissioni di massimo n. 1.819.697 azioni del valore nominale di Euro 10.
BPER Banca ha sottoscritto in totale n. 1.802.534 azioni (n. 1.717.840 azioni spettanti in opzione e n. 84.694 azioni inoptate da parte di altri soci) per un esborso complessivo di Euro 29,7 milioni.
L'aumento di capitale, interamente sottoscritto, è stato iscritto nel Registro Imprese di Bologna in data 24 aprile 2018; il nuovo Capitale sociale della società è pari a Euro 54.590.910 e la Capogruppo BPER Banca ne detiene il 95,95%
Assemblea dei Soci della Capogruppo:
Riparto dell'utile 2017 della Capogruppo
In data 14 aprile 2018 l'Assemblea dei Soci ha approvato il riparto dell'utile di Euro 207,4 milioni realizzato nel 2017 dalla Capogruppo, con l'attribuzione di un dividendo (unitario di Euro 0,11), pari a Euro 52,9 milioni, con destinazione alla riserva straordinaria per un ammontare pari a Euro 144,1 milioni, dopo le assegnazioni di legge a Riserve (Euro 10,4 milioni).
Organi sociali: nuove nomine
In occasione dell'Assemblea dei Soci tenutasi in data 14 aprile 2018 sono stati eletti il Consiglio di Amministrazione e il Collegio sindacale, entrambi per il triennio 2018-2020.
Sono risultati eletti, ai sensi dell'art. 19 dello Statuto, Amministratori: dott. Alessandro Vandelli, dott. Riccardo Barbieri, prof. Massimo Belcredi (indipendente), dott.ssa Mara Bernardini (indipendente), dott. Luciano Filippo (indipendente), ing. Giuseppe Capponcelli (indipendente), ing. Pietro Ferrari, prof.ssa Elisabetta Gualandri (indipendente), prof.ssa Ornella Rita Lucia Moro (indipendente), dott. Mario Noera (indipendente), dott.ssa Rossella Schiavini (indipendente), prof.ssa Valeria Venturelli (indipendente) – tratti dalla Lista n. 1 – e dott.ssa Roberta Marracino (indipendente), dott. Alessandro Robin Foti (indipendente), avv. Marisa Pappalardo (indipendente) – tratti dalla Lista n. 2 – risultata lista di "minoranza cadetta".
Sono risultati eletti, ai sensi dell'art. 33 dello Statuto, Sindaci: (i) quali Sindaci effettivi: dott. Antonio Mele, dott.ssa Diana Rizzo, dott.ssa Francesca Sandrolini, dott. Vincenzo Tardini - tratti dalla Lista n. 2 – e dott. Giacomo Ramenghi, Presidente - tratto dalla Lista n. 1; (ii) quali Sindaci supplenti: dott.ssa Cristina Calandra Buonaura - tratta dalla Lista n. 2 – e rag. Paolo De Mitri - tratto dalla Lista n. 1.
Il Consiglio di Amministrazione nella sua seduta del 17 aprile 2018 ha nominato l'ing. Pietro Ferrari alla carica di Presidente e l'ing. Giuseppe Capponcelli alla carica di Vice Presidente nonché il dott. Alessandro Vandelli quale Amministratore Delegato, confermandolo nell'incarico.
Nella medesima seduta sono inoltre stati costituiti i Comitati endoconsiliari con la seguente composizione:
- Comitato esecutivo: dott.ssa Rossella Schiavini (Presidente), dott. Alessandro Vandelli, dott. Riccardo Barbieri, dott. Luciano Filippo Camagni e dott. Mario Noera;
- Comitato Controllo e Rischi: prof.ssa Elisabetta Gualandri (Presidente), dott. Alessandro Robin Foti, prof.ssa Ornella Rita Lucia Moro e prof.ssa Valeria Venturelli;
- Comitato per le Nomine: prof. Massimo Belcredi (Presidente), dott.ssa Mara Bernardini e dott.ssa Roberta Marracino;
- Comitato per le Remunerazioni: dott.ssa Mara Bernardini (Presidente), prof.ssa Elisabetta Gualandri e dott.ssa Roberta Marracino;
- Comitato degli Amministratori Indipendenti: prof.ssa Valeria Venturelli (Presidente), prof.ssa Elisabetta Gualandri e avv. Marisa Pappalardo.
Aumento di capitale della controllata Sardaleasing s.p.a.
In data 16 aprile 2018 BPER Banca ha sottoscritto le n. 118.388 azioni inoptate dal socio di minoranza S.F.I.R.S. s.p.a. per un esborso di ulteriori Euro 1,5 milioni.
In data 19 aprile 2018 l'aumento di Capitale è stato iscritto nel Registro Imprese di Sassari; il nuovo Capitale sociale di Sardaleasing è quindi pari a Euro 184.173.750, partecipato al 52,24% da BPER Banca s.p.a., al 46,93% dal Banco di Sardegna s.p.a. e allo 0,83% da S.F.I.R.S. s.p.a
Aumento di capitale di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a.
In data 16 aprile 2018 il Consiglio di Amministrazione di Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. ha approvato un aumento di capitale, a pagamento e in forma scindibile, per un importo complessivo di Euro 30 milioni, mediante emissione di massime n. 57.750.000 nuove azioni ordinarie al prezzo di Euro 0,52 per ciascuna azione. Il progetto di aumento di capitale, comprendente la connessa modifica statutaria, è stato sottoposto all'Autorità di Vigilanza competente per le previste autorizzazioni.
Fitch Ratings migliora l'outlook di BPER Banca a "positivo"
Il giorno 27 aprile 2018, l'agenzia di rating Fitch ha rivisto al rialzo l'outlook di BPER Banca a "positivo" da "stabile" e confermati i rating di "long-term" e "short term" rispettivamente a "BB" e "B". L'azione sull'outlook riflette le attese di un rafforzamento del profilo finanziario del Gruppo BPER Banca, grazie agli importanti interventi per migliorare la qualità del credito pianificati nei prossimi 18-24 mesi. Inoltre, Fitch segnala che gli indicatori dell'asset quality sono in miglioramento, la solidità patrimoniale della banca si mantiene su livelli soddisfacenti rispetto ai minimi regolamentari e si attende che la redditività operativa continui gradualmente a migliorare.
Di seguito, il dettaglio dei rating assegnati a BPER Banca:
- Long-term Issuer Default Rating: confermato a 'BB; Outlook rivisto al rialzo a positivo da stabile;
- Short-term Issuer Default Rating: confermato a 'B';
- Viability Rating: confermato a 'bb';
- Support Rating: confermato a '5';
- Support Rating Floor: confermato a 'No Floor'.
Dimissioni del Presidente del Collegio Sindacale
In data 8 maggio 2018 il dott. Giacomo Ramenghi ha comunicato la propria rinuncia alla carica di Presidente del Collegio Sindacale della Società, per motivi di ordine strettamente ed esclusivamente personale. Subentra, pertanto, nella carica, ai sensi di quanto previsto dall'art. 34, comma 1 dello Statuto
sociale, il rag. Paolo De Mitri, nato a Milano il 14 ottobre 1963, Sindaco supplente espresso dalla medesima Lista dalla quale è stato tratto il Presidente dimissionario.
6.2 Prevedibile evoluzione della gestione
La pressione sul margine d'interesse dovuta al persistere dei tassi di mercato sui livelli minimi, dovrebbe essere controbilanciata dall'incremento atteso dei volumi e dall'allentamento delle tensioni competitive sul rendimento degli attivi commerciali. Un importante supporto ai ricavi è atteso dalla componente commissionale, in particolare dal comparto dell'asset management e Bancassurance, in presenza di una sostanziale stabilizzazione della parte relativa al business tradizionale.
Un contributo significativo al risultato finale del Gruppo è atteso dalla strutturale riduzione del costo del credito, già evidente dai risultati del primo trimestre dell'anno, come risultato sia dell'intervento sugli accantonamenti più volte descritto in precedenza per un importo di oltre Euro 1,1 miliardi, sia dell'ulteriore miglioramento della qualità del credito.
L'insieme di questi fattori dovrebbe contribuire a sostenere le prospettive di redditività del Gruppo per l'anno in corso.
Modena, lì 8 maggio 2018
Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Ing. Pietro Ferrari
-.
Prospetti contabili consolidati
Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2018
| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 31.03.2018 | 31.12.2017 | |
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 337.394 | 420.298 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 1.246.041 | 1.326.601 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione; | 411.047 | 425.424 | |
| b) attività finanziarie designate al fair value; | 224.689 | 223.192 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 610.305 | 677.985 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 9.864.136 | 13.398.757 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 52.937.506 | 51.561.587 |
| a) crediti verso banche | 4.232.336 | 3.205.850 | |
| b) crediti verso clientela | 48.705.170 | 48.355.737 | |
| 50. | Derivati di copertura | 51.075 | 54.061 |
| 70. | Partecipazioni | 456.075 | 454.367 |
| 90. | Attività materiali | 1.057.326 | 1.063.483 |
| 100. | Attività immateriali | 499.403 | 506.627 |
| di cui: | |||
| - avviamento | 327.084 | 327.084 | |
| 110. | Attività fiscali | 1.742.211 | 1.848.127 |
| a) correnti | 476.721 | 575.441 | |
| b) anticipate | 1.265.490 | 1.272.686 | |
| 130. | Altre attività | 747.027 | 704.899 |
| Totale dell'attivo | 68.938.194 | 71.338.807 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31.03.2018 | 31.12.2017 | |
|---|---|---|---|
| 10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 61.545.420 | 63.230.643 | |
| a) debiti verso banche | 12.626.209 | 12.984.226 | |
| b) debiti verso la clientela | 41.900.213 | 42.694.078 | |
| c) titoli in circolazione | 7.018.998 | 7.552.339 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 315.365 | 170.046 |
| 40. | Derivati di copertura | 18.898 | 23.795 |
| 60. | Passività fiscali | 109.027 | 106.218 |
| a) correnti | 3.360 | 2.259 | |
| b) differite | 105.667 | 103.959 | |
| 80. | Altre passività | 1.394.494 | 1.416.660 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 186.370 | 187.536 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri: | 533.904 | 487.178 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 82.769 | 46.793 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 135.920 | 137.148 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 315.215 | 303.237 | |
| 120. | Riserve da valutazione | 140.229 | 75.089 |
| 150. | Riserve | 1.582.852 | 2.445.454 |
| 160. | Sovrapprezzi di emissione | 930.073 | 930.073 |
| 170. | Capitale | 1.443.925 | 1.443.925 |
| 180. | Azioni proprie (-) | (7.258) | (7.258) |
| 190. | Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 493.872 | 653.010 |
| 200. | Utile (Perdita) di periodo (+/-) | 251.023 | 176.438 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 68.938.194 | 71.338.807 |
Il dato al 31 dicembre 2017 (determinato secondo lo IAS 39) è ricondotto alle nuove voci contabili secondo le riclassificazioni resesi necessarie sulla base dei nuovi criteri di classificazione introdotti dall'IFRS 9, che non comportano, quindi, variazioni in termini di totale attivo e totale passivo.
Conto economico consolidato al 31 marzo 2018
| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Voci | 31.03.2018 | 31.03.2017 | |
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 366.541 | 355.137 |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (73.307) | (67.023) |
| 30. | Margine di interesse | 293.234 | 288.114 |
| 40. | Commissioni attive | 206.647 | 185.947 |
| 50. | Commissioni passive | (8.527) | (8.574) |
| 60. | Commissioni nette | 198.120 | 177.373 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 584 | 312 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | (846) | 10.920 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | 449 | (300) |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 143.905 | 13.630 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (2.667) | 1.253 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
146.468 | 12.378 | |
| c) passività finanziarie | 104 | (1) | |
| 110. | Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
10.126 | 414 |
| a) attività e passività finanziarie designate al fair value | 1.209 | 414 | |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 8.917 | - | |
| 120. | Margine di intermediazione | 645.572 | 490.463 |
| 130. | Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: | (24.378) | (150.954) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (26.141) | (133.573) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
1.763 | (17.381) | |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 621.194 | 339.509 |
| 190. | Spese amministrative: | (361.924) | (338.795) |
| a) spese per il personale | (207.534) | (194.125) | |
| b) altre spese amministrative | (154.390) | (144.670) | |
| 200. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (11.663) | (1.014) |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 13.964 | 4.647 | |
| b) altri accantonamenti netti | (25.627) | (5.661) | |
| 210. | Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | (10.128) | (9.076) |
| 220. | Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali | (11.211) | (9.609) |
| 230. | Altri oneri/proventi di gestione | 43.308 | 40.291 |
| 240. | Costi operativi | (351.618) | (318.203) |
| 250. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | 2.770 | 3.675 |
| 280. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 57 | 30 |
| 290. | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 272.403 | 25.011 |
| 300. | Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente | (6.918) | (7.743) |
| 310. | Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte | 265.485 | 17.268 |
| 330. | Utile (Perdita) di periodo | 265.485 | 17.268 |
| 340. | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi | (14.462) | (2.710) |
| 350. | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della capogruppo | 251.023 | 14.558 |
Il dato al 31 marzo 2017 (determinato secondo lo IAS 39) è ricondotto alle nuove voci contabili previste dal 5°aggiornamento della Circolare n.262 di Banca d'Italia, senza che questo abbia comportato una variazione del risultato di periodo.
Prospetto della redditività consolidata complessiva
| (in migliaia) | ||
|---|---|---|
| Prospetto della redditività consolidata complessiva | 31.03.2018 | |
| 10. | Utile (perdita) di periodo | 265.485 |
| 40. | Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
35.279 |
| 90. | Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto | 601 |
| 120. | Copertura dei flussi finanziari | 199 |
| 140. | Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
(96.432) |
| 170 | Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | (60.353) |
| 180 | Redditività complessiva (Voce 10+170) | 205.132 |
| 190 | Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi | 18.302 |
| 200 | Redditività complessiva consolidata di pertinenza della capogruppo | 186.830 |
| monio netto consolidato |
|---|
| Prospetto delle variazioni del patri |
| Esistenze al 31.12.17 |
M o difica saldi |
Esistenze al 1.1.18 |
A llo cazio ne risultato esercizio precedente |
Variazio ni del perio do | P atrimo nio netto al 31.03.2018 |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| apertura | R iserve | D ividendi e | Variazio ni | Operazio ni sul patrimo nio netto | R edditività | |||||||||||
| destinazio ni | altre | di riserve | Emissio ne nuo ve azio ni |
A cquisto azio ni pro prie |
D istribuzio ne strao rdinaria dividendi |
Variazio ne strumenti di capitale |
D erivati su pro prie |
Sto ck o ptio ns |
Variazio ni interessenze partecipative |
co mplessiva al 31.03.2018 |
||||||
| azio ni | D el gruppo | D i terzi | ||||||||||||||
| C apitale: | 1.5 6 3 .0 2 7 | - | 1.5 6 3 .0 2 7 | - | - | (8 ) | - | - | - | - | - | - | (3 8 ) | - | 1.4 4 3 .9 2 5 119 .0 5 6 | |
| a) azioni ordinarie | 1.563.027 | - | 1.563.027 | - | - | (8) | - | - | - | - | - | - | (38) | - | 1.443.925 | 119.056 |
| b) altre azioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| So vrapprezzi di emissio ne | 1.0 13 .4 0 9 | - | 1.0 13 .4 0 9 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (3 8 ) | - | 9 3 0 .0 7 3 | 8 3 .2 9 8 |
| R iserve: | 2 .8 6 0 .2 3 5 (1.2 13 .0 6 7 ) 1.6 4 7 .16 8 | 17 6 .8 8 2 | - | (3 .18 7 ) | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.5 8 2 .8 5 2 | 2 3 8 .0 11 | ||
| a) di utili | 2.259.633 | (1.213.067) | 1.046.566 | 176.882 | - | (2.490) | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.025.115 | 195.843 |
| b) altre | 600.602 | - | 600.602 | - | - | (697) | - | - | - | - | - | - | - | - | 557.737 | 42.168 |
| R iserve da valutazio ne | 110 .4 3 7 | 12 9 .2 0 6 | 2 3 9 .6 4 3 | - | - | (15 ) | - | - | - | - | - | - | - | (6 0 .3 5 3 ) | 14 0 .2 2 9 | 3 9 .0 4 6 |
| Strumenti di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| A zio ni pro prie | (7 .2 5 9 ) | - | (7 .2 5 9 ) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (7 .2 5 8 ) | (1) |
| Utile (perdita) d'esercizio | 17 6 .8 8 2 | - | 17 6 .8 8 2 (17 6 .8 8 2 ) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 2 6 5 .4 8 5 | 2 5 1.0 2 3 | 14 .4 6 2 | |
| P atrimo nio netto del gruppo |
5 .0 6 3 .7 2 1 | (8 8 2 .6 7 6 ) 4 .18 1.0 4 5 | - | - (2 7 .3 0 9 ) | - | - | - | - | - | - | 2 7 8 | 18 6 .8 3 0 | 4 .3 4 0 .8 4 4 | - | ||
| P atrimo nio netto di terzi | 6 5 3 .0 10 | (2 0 1.18 5 ) | 4 5 1.8 2 5 | - | - | 2 4 .0 9 9 | - | - | - | - | - | - | (3 5 4 ) | 18 .3 0 2 | - 4 9 3 .8 7 2 | |
| Esistenze al 31.12.16 |
M o difica saldi |
Esistenze al 1.1.17 |
A llo cazio ne risultato esercizio precedente |
Variazio ni del perio do | P atrimo nio netto al 31.03.2017 |
|||||||||||
| apertura | R iserve | D ividendi e | Variazio ni | Operazio ni sul patrimo nio netto | R edditività | |||||||||||
| destinazio ni | altre | di riserve | Emissio ne nuo ve |
A cquisto azio ni |
D istribuzio ne strao rdinaria |
Variazio ne strumenti |
D erivati su |
Sto ck o ptio ns |
Variazio ni interessenze |
co mplessiva al 31.03.2017 |
||||||
| azio ni | pro prie | dividendi | di capitale | pro prie azio ni |
partecipative | D el gruppo | D i terzi | |||||||||
| C apitale: | 1.5 6 3 .5 4 7 | - | 1.5 6 3 .5 4 7 | - | - | (2 ) | - | - | - | - | - | - | (10 ) | - | 1.4 4 3 .9 2 5 | 119 .6 10 |
| a) azioni ordinarie | 1.563.547 | - | 1.563.547 | - | - | (2) | - | - | - | - | - | - | (10) | - | 1.443.925 | 119.610 |
| b) altre azioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| So vrapprezzi di emissio ne | 1.0 13 .8 10 | - | 1.0 13 .8 10 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (11) | - | 9 3 0 .0 7 3 | 8 3 .7 2 6 |
| R iserve: | 2 .8 3 8 .8 5 6 | - | 2 .8 3 8 .8 5 6 | 15 .8 14 | - | 8 9 5 | - | - | - | - | - | - | - | - | 2 .4 2 5 .2 3 0 4 3 0 .3 3 5 | |
| a) di utili | 2.238.357 | - | 2.238.357 | 15.814 | - | (3.471) | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.863.799 | 386.901 |
| b) altre | 600.499 | - | 600.499 | - | - | 4.366 | - | - | - | - | - | - | - | - | 561.431 | 43.434 |
| R iserve da valutazio ne | 13 0 .9 4 5 | - | 13 0 .9 4 5 | - | - | (19 8 ) | - | - | - | - | - | - | - | (3 8 .5 5 9 ) | 5 7 .7 5 8 | 3 4 .4 3 0 |
| Strumenti di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| A zio ni pro prie | (7 .2 5 9 ) | - | (7 .2 5 9 ) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (7 .2 5 8 ) | (1) |
| Utile (perdita) di perio do | 15 .8 14 | - | 15 .8 14 | (15 .8 14 ) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 17 .2 6 8 | 14 .5 5 8 | 2 .7 10 |
| P atrimo nio netto del gruppo |
4 .8 8 1.3 4 7 | - | 4 .8 8 1.3 4 7 | - | - | 3 4 1 | - | - | - | - | - | - | 3 9 | (17 .4 4 1) | 4 .8 6 4 .2 8 6 | - |
| P atrimo nio netto di terzi | 6 7 4 .3 6 6 | - | 6 7 4 .3 6 6 | - | - | 3 5 4 | - | - | - | - | - | - | (6 0 ) | (3 .8 5 0 ) | - 6 7 0 .8 10 | |
(in migliaia)
Note esplicative
| Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 | |
|---|---|
| marzo 2018 | pag. 89 |
| Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato | pag. 107 |
| Informazioni sul Conto economico consolidato | pag. 123 |
| Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura | pag. 135 |
| Informazioni sul patrimonio consolidato | pag. 141 |
Legenda riferita a sigle esposte nelle tabelle:
FV: fair value
FV*: fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione VN: valore nominale o nozionale VB: valore di bilancio L1: Gerarchia del fair value – Livello 1 L2: Gerarchia del fair value – Livello 2 L3: Gerarchia del fair value – Livello 3 #: fattispecie non applicabile
Struttura e contenuto del Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2018
Premessa
Il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2018 (d'ora in poi "Il Resoconto") del Gruppo BPER Banca è redatto su base volontaria a seguito della modifica del TUF apportata dal D.Lgs. n. 25 del 15 febbraio 2016, che fa seguito alla Direttiva europea 2013/50/UE (Transparency II) che, sostituendo il contenuto del comma 5 dell'articolo 154-ter, ha abrogato l'obbligo di rendicontazione intermedia trimestrale delle società emittenti aventi l'Italia come Stato membro d'origine ed ha attribuito a CONSOB il potere di richiedere la pubblicazione di informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto a quella semestrale e annuale.
La scelta fatta dal Gruppo BPER Banca è quella di andare in continuità con il passato relativamente all'informativa finanziaria periodica35.
1. Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il Resoconto è redatto in applicazione dei Principi contabili IAS (International Accounting Standards) e IFRS (International Financial Reporting Standard), emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, e attualmente in vigore, incluse le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC).
Nella sua predisposizione, quando necessario, si fa altresì riferimento al "Quadro sistematico per la preparazione e la presentazione del bilancio" (Framework), ai documenti predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI).
In assenza di un principio o di un'interpretazione applicabile specificamente ad un'operazione particolare, la Capogruppo fa uso del giudizio professionale delle proprie strutture, in particolare della Direzione Amministrazione e Bilancio, nello sviluppare una regola di rilevazione contabile che consenta di fornire un'informativa finanziaria attendibile, utile a garantire che il bilancio rappresenti in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, riflettendo la sostanza economica dell'operazione nonché gli aspetti rilevanti ad essa connessi.
Nel formulare tali regole di rilevazione contabile si è fatto quanto più possibile riferimento alle disposizioni contenute nei Principi contabili internazionali e alle relative interpretazioni che trattano casi simili o assimilabili.
La Capogruppo nell'esercitare la sua attività di direzione e coordinamento richiede che anche le altre Banche e Società del Gruppo applichino, dove la casistica è presente, le regole di rilevazione contabile interne al Gruppo.
35L'11 gennaio 2018 al mercato è stata data la seguente informativa: "BPER Banca ha scelto su base volontaria di pubblicare, in continuità con il passato, informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla relazione finanziaria semestrale e annuale con riferimento al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio, comprendenti gli elementi informativi indicati all'art. 154-ter comma 5 lettera a) e b) del D.Lgs. n.58/1998 "Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria" (ovverosia i dati contenuti negli ex resoconti intermedi di gestione), garantendone coerenza e correttezza nonché comparabilità con i corrispondenti dati contenuti nei comunicati stampa e nei resoconti finanziari precedentemente diffusi al pubblico".
Il presente documento non costituisce, in ogni caso, un bilancio intermedio secondo le previsioni del Principio contabile internazionale IAS 34.
2. Principi generali di redazione
Il Resoconto è costituito dallo Stato patrimoniale consolidato, dal Conto economico consolidato, dal Prospetto della redditività consolidata complessiva e dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, oltre che dalle Note esplicative. Gli schemi riportano i corrispondenti dati di raffronto relativi, quanto allo Stato patrimoniale, al 31 dicembre 2017 e al 31 marzo 2018 per quanto attiene le risultanze di Conto economico. Gli schemi utilizzati e le connesse regole di compilazione, sono coerenti con quanto previsto dalla Circolare n. 262 emanata da Banca d'Italia con Provvedimento del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti.
Si precisa che i dati patrimoniali al 31 dicembre 2017 sono stati riclassificati secondo le nuove voci degli Schemi contabili introdotti dal 5° aggiornamento della Circolare no. 262 di Banca d'Italia (si rimanda al paragrafo Altri aspetti delle presenti Note esplicative).
Si precisa che i valori riferiti al primo trimestre 2017 non comprendono i dati riferiti a Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a., acquisita dalla Capogruppo in data 30 giugno 2017 e successivamente fusa per incorporazione.
Gli importi dei Prospetti contabili, sono espressi – qualora non diversamente specificato – in migliaia di Euro.
I principi generali su cui si fonda la redazione dei Prospetti contabili consolidati, i criteri di consolidamento nonché i principi contabili adottati, con riferimento alle fasi di iscrizione, classificazione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, così come per le modalità di riconoscimento dei ricavi e dei costi, hanno recepito quanto previsto dal 5° aggiornamento della Circolare no. 262 di Banca d'Italia. Per quanto non diversamente specificato si rimanda alla Parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato 2017.
3. Area e metodi di consolidamento
Per la descrizione dei criteri e dei metodi di consolidamento si rimanda a quanto riportato nella Parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.
Le normative in vigore prevedono che debbano essere gestiti due perimetri di consolidamento:
- perimetro di consolidamento contabile normato da IFRS 1036 "Bilancio consolidato", IAS 27 "Bilancio separato", IAS 28 " Partecipazioni in società collegate e joint venture" e, se ne ricorrono le casistiche, IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" (tutti emanati con Regolamento (CE) n. 1254/2012 ed entrati in vigore dal 1° gennaio 2014 e successivi aggiornamenti) e IFRS 3 "Aggregazioni aziendali" (emanato con Regolamento CE n. 495/2009 e successivi aggiornamenti);
- perimetro di consolidamento prudenziale normato dal Regolamento (UE) n. 575/2013 dove all'art. 19 si danno indicazioni sulle entità escluse dall'ambito di applicazione del consolidamento prudenziale.
36 IFRS 10 §B86 a proposito di procedure di consolidamento.
Le normative sopra menzionate concorrono come detto alla determinazione dei perimetri di consolidamento, nonché alle metodologie con cui tale consolidamento debba avvenire.
I principi contabili internazionali prevedono che le partecipazioni controllate siano consolidate con il metodo integrale mentre quelle assoggettate a controllo congiunto e le interessenze non di controllo sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole siano consolidate con il metodo del patrimonio netto. La normativa di vigilanza (CRR) con l'art. 19 sopra richiamato, va a escludere dal metodo di consolidamento integrale gli enti finanziari e le società strumentali che, anche se iscritte al Gruppo Bancario, hanno un importo di totale attivo e di elementi fuori bilancio inferiore al minore tra i due importi seguenti:
- Euro 10 milioni;
- 1% dell'importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell'impresa madre o dell'impresa che detiene la partecipazione.
Il Gruppo BPER Banca ha deciso di adottare la metodologia prevista ai fini della vigilanza prudenziale anche per produrre l'informativa finanziaria, uniformando quindi i due perimetri di consolidamento.
Tale scelta, necessaria per una sempre maggior razionalizzazione, semplificazione e snellimento del processo di produzione dei dati consolidati ai fini della vigilanza e dell'informativa finanziaria, produce su quest'ultima effetti assolutamente trascurabili. In termini di aree impattate, il Conto economico vede sintetizzate nel risultato di Conto economico delle partecipate le marginali dinamiche prima evidenziate linea per linea; nell'attivo e nel passivo sono sintetizzate nella voce "Partecipazioni" le evidenze patrimoniali non elise prima evidenziate linea per linea, mentre nulla cambia a livello di patrimonio netto. Le società iscritte al Gruppo Bancario che al 31 marzo 2018 non rispettano i requisiti previsti dall'art.19 del CRR37 sono:
- Mutina s.r.l.;
- Estense Covered Bond s.r.l.;
- BPER Trust Company s.p.a.;
- Estense CPT Covered Bond s.r.l.;
le altre società controllate non iscritte al Gruppo bancario in quanto prive dei requisiti di strumentalità sono:
- Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l.;
- Adras s.p.a.;
- Polo Campania s.r.l.;
- Galilei Immobiliare s.r.l.;
- SIFA' Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a.;
- Banca Farnese s.p.a. in liquidazione.
- Costruire Mulino s.r.l.
Al 31 marzo 2018 le suddette società sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.
La società Frara s.r.l. (già Sviluppo Formica s.r.l) non è stata riportata nell'elenco in quanto società non ancora attiva al 31 marzo 2018.
37 La Circolare no. 575/2013 riporta "Un ente, un ente finanziario o una società strumentale che è una filiazione o un'impresa in cui è detenuta una partecipazione non devono essere inclusi nel consolidamento qualora l'importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell'impresa interessata sia inferiore al più basso dei due importi seguenti: a) 10 milioni di EUR; b) 1% dell'importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell'impresa madre o dell'impresa che detiene la partecipazione".
1. Partecipazioni in società controllate in via esclusiva
1.1 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate integralmente (linea per linea)
| Denominazioni | Sede | Sede legale | Capitale sociale in |
Rapporto di partecipazione |
Disponibilità | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| imprese | operativa | (1) | Euro | Impresa partecipante |
Quota % |
voti % (2) | ||
| 1. | Banco di Sardegna | Sassari | Cagliari | 1 | 155.247.762 | BPER Banca | 50,921 | 51,000 |
| 2. | s.p.a. Banca di Sassari s.p.a. |
Sassari | Sassari | 1 | 74.458.607 | BPER Banca | 78,495 | |
| B. Sard. | 20,522 | |||||||
| 3. | Cassa di Risparmio | Bra | Bra | 1 | 27.300.000 | BPER Banca | 67,000 | |
| 4. | di Bra s.p.a. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. |
Saluzzo | Saluzzo | 1 | 33.280.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 5. | Bper (Europe) International s.a. |
Lussemburgo | Lussemburgo | 1 | 30.667.500 | BPER Banca | 100,000 | |
| 6. | Nadia s.p.a. | Modena | Modena | 1 | 87.000.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 7. | Carife Servizi Evolutivi Integrati |
Ferrara | Ferrara | 1 | 5.070.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 8. | s.r.l. BPER Services s.cons.p.a. |
Modena | Modena | 1 | 10.920.000 | BPER Banca | 92,838 | |
| B. Sard. | 4,762 | |||||||
| Optima | 0,400 | |||||||
| B.S.S. | 0,400 | |||||||
| Sardaleasing | 0,400 | |||||||
| CR Bra | 0,400 | |||||||
| BCM | 0,400 | |||||||
| CR Saluzzo | 0,400 | |||||||
| 9. | Sardaleasing s.p.a. | Milano | Sassari | 1 | 93.951.350 | BPER Banca | 51,440 | |
| B. Sard. | 46,933 | |||||||
| 10. | Optima s.p.a. S.I.M. |
Modena | Modena | 1 | 13.000.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 11. | Tholos s.p.a. | Sassari | Sassari | 1 | 52.015.811 | B. Sard. | 100,000 | |
| 12. | Numera s.p.a. | Sassari | Sassari | 1 | 2.065.840 | B. Sard. | 100,000 | |
| 13. | Modena Terminal s.r.l. |
Campogalliano | Campogalliano | 1 | 8.000.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 14. | Emilia Romagna Factor s.p.a. |
Bologna | Bologna | 1 | 36.393.940 | BPER Banca | 94,403 | |
| 15. | BPER Credit Management |
Modena | Modena | 1 | 1.000.000 | BPER Banca | 67,000 | |
| s.cons.p.a. | B. Sard. | 20,000 | ||||||
| B.S.S. | 3,000 | |||||||
| CR Bra | 2,000 | |||||||
| CR Saluzzo | 1,000 | |||||||
| EmilRo Factor | 1,000 | |||||||
| Sardaleasing | 6,000 |
La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società.
Legenda
(1)Tipo di rapporto:
1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria.
(2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.
1.2 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo del patrimonio netto
| Denominazioni | Sede | Sede | Tipo di rapporto |
Capitale sociale in |
Rapporto di partecipazione |
Disponibilità | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| imprese | operativa | legale | (1) | Euro | Impresa partecipante |
Quota % |
voti % (2) | |
| A. Imprese controllate ma non iscritte al Gruppo | ||||||||
| 1. | Galilei Immobiliare s.r.l. |
Modena | Modena | 1 | 100.000 | Nadia | 100,000 | |
| 2. | Polo Campania s.r.l. | Avellino | Avellino | 1 | 110.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 3. | Adras s.p.a. | Milano | Milano | 1 | 1.954.535 | BPER Banca | 100,000 | |
| 4. | Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. |
Milano | Milano | 1 | 2.000.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 5. | SIFA' - Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. |
Milano/Reggio Emilia |
Trento | 1 | 122.449 | BPER Banca | 51,000 | |
| 6. | Banca Farnese s.p.a. in liquidazione |
Ferrara | Ferrara | 1 | 27.965.637 | BPER Banca | 65,127 | |
| 7. | Costruire Mulino s.r.l. | Milano | Milano | 1 | 10.000 | IVI | 100,000 | |
| B. Imprese controllate iscritte al Gruppo ma che non rispettano i requisiti previsti dall'art. 19 del CRR | ||||||||
| 8. | Mutina s.r.l. | Modena | Modena | 1 | 10.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 9. | Estense Covered Bond s.r.l. |
Conegliano | Conegliano | 1 | 10.000 | BPER Banca | 60,000 | |
| 10. | BPER Trust Company | Modena | Modena | 1 | 500.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 11. | s.p.a. Estense CPT Covered Bond s.r.l. |
Conegliano | Conegliano | 1 | 10.000 | BPER Banca | 60,000 |
La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società. La società Frara s.r.l. (già Sviluppo Formica s.r.l.) non è stata riportata nell'elenco in quanto società non ancora attiva al 31 marzo 2018.
Legenda
(1)Tipo di rapporto: 1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria. 4 Altre forme di controllo. (2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.
2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento
Tra le società che formano oggetto dell'area di consolidamento non sono intercorsi fatti e circostanze, previste da IFRS 10, tali per cui la valutazione in merito alla detenzione di controllo, controllo congiunto o influenza notevole sia cambiata al 31 marzo 2018.
3. Restrizioni significative
Nell'ambito delle Banche e Società che formano l'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca non sono presenti restrizioni significative così come previsto dall'IFRS 12 § 13.
4. Altre informazioni
Per il consolidamento delle società con metodo integrale sono state utilizzate le situazioni contabili predisposte e approvate dalle singole società al 31 marzo 2018, redatte in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS dalle singole banche e società finanziarie soggette a vigilanza da parte di Banca d'Italia. Tutte le altre Società del Gruppo e Bper (Europe) International s.a., rientranti nel perimetro di consolidamento e soggette all'applicazione dei principi contabili nazionali, ai fini della predisposizione dei Prospetti contabili consolidati, hanno dovuto predisporre schemi e dati contabili conformi ai principi contabili internazionali IAS/IFRS seguiti nella predisposizione della situazione consolidata.
Per le società consolidate con il metodo del patrimonio netto, appartenenti al Gruppo, ovvero controllate, sono state utilizzate le situazioni contabili predisposte e approvate dalle singole società al 31 marzo 2018.
Per le altre partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto, ai fini della predisposizione dei Prospetti contabili consolidati, sono state utilizzate le situazioni contabili predisposte e approvate dalle singole società al 31 dicembre 2017, tranne per Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a. e Arca Holding s.p.a per le quali sono state utilizzate le situazioni contabili al 31 marzo 2018.
4. Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio
Il Resoconto è stato approvato, in data 8 maggio 2018, dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca. Si rimanda a quanto già analiticamente esposto nella Relazione sulla gestione del Gruppo, nel capitolo riguardante "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del trimestre e prevedibile evoluzione della gestione".
5. Altri aspetti
Modifica dei principi contabili omologati dalla Commissione Europea
Come richiesto dallo IAS 8 nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, la cui applicazione è divenuta obbligatoria dal 1° gennaio 2018
| Regolamento CE di omologazione |
Titolo | In vigore dagli esercizi con inizio |
|---|---|---|
| 1905/2016 | Regolamento (UE) 2016/1905 della Commissione del 22 settembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 295 del 29 ottobre 2016, adotta l'IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti, inteso a migliorare la rendicontazione contabile dei ricavi e quindi nel complesso la comparabilità dei ricavi nei bilanci. |
1° gennaio 2018 |
| 2067/2016 | Regolamento (UE) 2016/2067 della Commissione del 22 novembre 2016, E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 323 del 29 novembre 2016 il che adotta l'IFRS 9 Strumenti finanziari, inteso a migliorare l'informativa finanziaria sugli strumenti finanziari affrontando problemi sorti in materia nel corso della crisi finanziaria. In particolare, l'IFRS 9 risponde all'invito del G20 ad operare la transizione verso un modello più lungimirante di rilevazione delle perdite attese sulle attività finanziarie. |
1° gennaio 2018 |
| 1987/2017 | Regolamento (UE) 2017/1987 della Commissione del 31 ottobre 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 291 del 9 novembre 2017, adotta Chiarimenti dell'IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti". Le modifiche mirano a precisare alcuni requisiti e a fornire un'ulteriore agevolazione transitoria per le imprese che applicano il Principio. |
1° gennaio 2018 |
| 1988/2017 | Regolamento (UE) 2017/1988 della Commissione del 3 novembre 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 291 del 9 novembre 2017, adotta le Modifiche all'IFRS 4 Applicazione congiunta dell'IFRS 9 Strumenti finanziari e dell'IFRS 4 Contratti assicurativi. Le modifiche all'IFRS 4 mirano a rimediare alle conseguenze contabili temporanee dello sfasamento tra la data di entrata in vigore dell'IFRS 9 e la data di entrata in vigore del nuovo principio contabile sui contratti assicurativi che sostituisce l'IFRS 4 (IFRS 17). I conglomerati finanziari di cui alla definizione dell'articolo 2, punto 14, della direttiva 2002/87/CE possono decidere che nessuna delle sue entità operanti nel settore assicurativo ai sensi dell'articolo 2, punto 8, lettera b), della stessa direttiva applichi l'IFRS 9 al bilancio consolidato per gli esercizi aventi inizio prima del 1° gennaio 2021, se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni: a) dopo il 29 novembre 2017 tra il settore assicurativo e gli altri settori del conglomerato finanziario non sono trasferiti strumenti finanziari diversi dagli strumenti finanziari valutati al fair value per i quali le variazioni del fair value sono rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio da entrambi i settori coinvolti nei trasferimenti; b) il conglomerato finanziario indica nel bilancio consolidato le entità assicurative del gruppo che applicano lo IAS 39; c) le informazioni integrative richieste dall'IFRS 7 sono fornite separatamente per il settore assicurativo che applica lo IAS 39 e per il resto del gruppo che applica l'IFRS 9. |
1° gennaio 2018 |
| 182/2018 | Regolamento (UE) 2018/182 della Commissione del 7 febbraio 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 34 dell'8 febbraio 2018, adotta i Miglioramenti annuali agli IFRS 2014-2016 che comportano modifiche allo IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture, all'IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standard e all'IFRS 12 Informativa sulle partecipazioni in altre entità. L'obiettivo dei miglioramenti annuali è quello di risolvere questioni non urgenti relative a incoerenze riscontrate negli IFRS oppure a chiarimenti di carattere terminologico, che sono state discusse dallo IASB nel corso del ciclo progettuale. |
1° gennaio 2018 per IAS 28 e IFRS1 1° gennaio 2017 per IFRS 12 |
| Regolamento CE di omologazione |
Titolo | In vigore dagli esercizi con inizio |
|---|---|---|
| 289/2018 | Regolamento (UE) 2018/289 della Commissione del 26 febbraio 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 55 del 27 febbraio 2018, adotta Modifiche all'IFRS 2 Pagamenti basati su azioni volte a chiarire come le imprese debbano applicare il principio in taluni casi specifici. |
1° gennaio 2018 |
| 400/2018 | Regolamento (UE) 2018/400 della Commissione del 14 marzo 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 72 del 15 marzo 2018, adotta Modifiche allo IAS 40 Investimenti immobiliari – Cambiamenti di destinazione di investimenti immobiliari. Le modifiche chiariscono quando un'impresa è autorizzata a cambiare la qualifica di un immobile che non era un «investimento immobiliare» come tale o viceversa. |
1° gennaio 2018 |
| 498/2018 | Regolamento (UE) 2018/498 della Commissione del 22 marzo 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 26 marzo 2018, adotta modifiche concernenti IFRS9. Sono stati modificati la data di entrata in vigore e le disposizioni transitorie degli elementi di pagamento anticipato con compensazione negativa. |
1° gennaio 2019 e 1° gennaio 2018 per chi applica IFRS9 |
| 519/2018 | Regolamento (UE) 2018/519 della Commissione del 28 marzo 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 3 aprile 2018, che modifica l'allegato n.1126/2008 introducendo l'IFRIC 22 "Operazioni in valuta estera e anticipi". L'interpretazione chiarisce la contabilizzazione di operazioni che comprendono la ricezione o il pagamento di anticipi in valuta estera. |
1° gennaio 2018 |
Nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, la cui applicazione obbligatoria decorre dal 1o gennaio 2018 o da data successiva (nel caso in cui il bilancio non coincida con l'anno solare).
| Regolamento CE di omologazione |
Titolo | In vigore dagli esercizi con inizio |
|---|---|---|
| 1986/2017 | Regolamento (UE) 2017/1986 della Commissione del 31 ottobre 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 291 del 9 novembre 2017, adotta l'IFRS 16 Leasing, inteso a migliorare la rendicontazione contabile dei contratti di leasing. |
1° gennaio 2019 |
Il 5° aggiornamento modifica la Circolare n.262 Banca d'Italia in quanto recepisce il principio contabile internazionale IFRS 9 "Strumenti finanziari" e tiene conto del nuovo principio IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti".
IFRS9
Il principio contabile internazionale IFRS 9 sostituisce, a partire dal 1° gennaio 2018, lo IAS 39, che fino al 31 dicembre 2017 ha disciplinato la classificazione e valutazione degli strumenti finanziari. L'IFRS 9 si articola in tre diverse aree di intervento:
- Classificazione e misurazione degli strumenti finanziari;
- Impairment;
- Hedge accounting.
Per le attività finanziarie il principio IFRS 9 ha introdotto un modello per cui la classificazione è determinata dalle caratteristiche contrattuali dei correlati cash flows e dalle finalità di gestione dei relativi portafogli (il c.d. Business Model). Sulla base del risultato di tale modello, l'IFRS 9 ha sostituito le previgenti cinque categorie contabili di classificazione ("Attività finanziarie detenute per la negoziazione", "Attività finanziarie disponibili per la vendita", "Attività detenute sino alla scadenza", "Crediti", "Attività finanziarie valutate al fair value"), con tre nuovi raggruppamenti Hold to Collect, Hold to Collect and Sell, Other business model, secondo i seguenti indirizzi:
- le attività finanziarie vengono classificate nella categoria del costo ammortizzato o del fair value con imputazione a patrimonio netto solo se il test sulle caratteristiche contrattuali dei cash flows dello strumento (Solely Payment of Principal and Interest – SPPI test) ed il Business Model (Hold to Collect o Hold to Collect and Sell) rispettano i requisiti del principio;
- le attività finanziarie detenute per finalità di trading (Other business model), e quelle per le quali i due test citati al punto precedente non vengono superati, devono essere classificate come attività misurate al fair value con imputazione a Conto economico;
- gli strumenti di capitale (Equity instruments) che vengono gestiti con finalità di trading sono di norma classificati nella categoria del fair value con imputazione a Conto economico; è però altresì possibile optare, irrevocabilmente ed in sede di iscrizione iniziale, per registrare le variazioni di valore di tali titoli di capitale in una riserva di patrimonio netto, riserva che non verrà mai trasferita a Conto economico, neppure in caso di cessione dello strumento finanziario (c.d. irrevocable election).
Per le passività finanziarie l'IFRS 9 prevede che non varino i requisiti attuali IAS 39 (continueranno ad essere valutate al costo ammortizzato) ad eccezione del trattamento contabile del merito creditizio dell'entità (own credit risk) le cui variazioni vengono rilevate a patrimonio netto secondo l'IFRS 9, mentre l'ammontare residuo delle variazioni di fair value delle passività deve essere rilevato a Conto economico.
La seconda area di intervento del principio IFRS 9 si riferisce alla stage allocation ed alla conseguente metodologia di determinazione dell'impairment. Gli strumenti classificati al costo ammortizzato ed al fair value con contropartita il patrimonio netto, eccetto gli strumenti di capitale irrevocable elected, devono essere rettificati secondo un modello basato sulla perdita attesa (c.d. forward - looking expected loss), anziché sulla perdita effettiva avvenuta (c.d. incurred loss). La finalità è quella di anticipare e monitorare lo stato del credito in modo tempestivo e continuativo. Nello specifico, l'IFRS 9 richiede di calcolare perdite attese a dodici mesi sin dall'iscrizione iniziale dello strumento finanziario e fin quando il rapporto si trova in condizioni ottimali (c.d. Stage 1). Se lo strumento finanziario ha subito un significativo incremento del rischio di credito rispetto alla misurazione iniziale (c.d. Stage 2), il calcolo della perdita attesa si basa sull'intera vita residua degli strumenti sottoposti ad impairment (life time expected loss). Per le posizioni classificate in default (c.d. Stage 3), il calcolo della perdita attesa si basa sull'intera vita residua degli strumenti sottoposti ad impairment (life time expected loss) che include fattori forwardlooking nelle valutazioni di scenario; inoltre, si modificano alcuni aspetti correlati, quali il calcolo degli interessi attivi.
Per la terza area di intervento il nuovo modello di hedge accounting, che non include allo stato attuale le macro coperture, si pone l'obiettivo di avvicinare maggiormente la gestione e rappresentazione contabile delle attività alle omologhe utilizzate in ambito risk management, incrementando la disclosure su tali azioni di gestione della copertura del rischio.
Inoltre, il principio fornisce la possibilità di implementare il nuovo standard IFRS 9 piuttosto che mantenere il vecchio Principio IAS 39 (c.d. opzione opt-in / opt-out). Sulla base delle analisi svolte il Gruppo BPER Banca ha adottato la scelta dell'opzione 'opt-out' e quindi le operazioni di copertura continuano ad essere gestite nel rispetto di quanto previsto dallo IAS 39 (carve-out).
IFRS15
Il nuovo principio sostituirà gli attuali requisiti presenti negli IFRS in tema di riconoscimento dei ricavi: IAS 11 Construction Contracts, IAS 18 Revenue, IFRIC 13 Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 Transfers of Assets from Customers and SIC-31 Revenue – Barter Transaction involving Advertising Services.
In data 27 ottobre 2017 l'European Securities and Market Authority (ESMA) ha pubblicato il documento "European common enforcement priorities for 2017 IFRS financial statements" definendo le priorità comuni europee al fine di promuovere un'applicazione coerente degli International Financial Reporting Standards (IFRS). In tale documento l'ESMA delinea le attese di "disclosure" che gli Istituti di Credito dovrebbero fornire nei bilanci al 31 dicembre 2017 relativamente al principio IFRS 15.
Il principio è efficace dal 1° gennaio 2018 e prevede regole specifiche per la prima applicazione; in particolare, è prevista la possibilità di scelta tra un approccio "retrospettivo pieno" ed un approccio "retrospettivo modificato".
Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti, ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
- l'identificazione del contratto con il cliente;
- l'identificazione delle performance obligations del contratto;
- la determinazione del prezzo;
- l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
- i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.
L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente.
Si riportano di seguito le principali voci la cui esposizione in bilancio è stata modificata per effetto del 5° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia.
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
In tale voce sono iscritti i titoli di debito, i titoli di capitale, i finanziamenti oggetto di negoziazione ed il valore positivo dei contratti derivati detenuti con finalità di negoziazione.
Alla data di regolamento per i titoli e i finanziamenti e a quella di sottoscrizione per i contratti derivati, sono iscritte al fair value senza considerare i costi o i proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che vengono contabilizzati a conto economico.
Successivamente alla rilevazione iniziale continuano ad essere valorizzate al fair value.
Gli utili e le perdite realizzati sulla cessione o sul rimborso nonché gli effetti (positivi e negativi) derivanti dalle periodiche variazioni di fair value vengono iscritti in conto economico nel risultato netto dell'attività di negoziazione.
Gli interessi sono determinati utilizzando i tassi di interesse contrattuali e rilevati nella voce interessi attivi. I dividenti sono rilevati nella voce dividendi e proventi assimilati, quando è sorto il diritto a ricevere il pagamento.
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione
Le attività finanziarie detenute per la negoziazione comprendono i titoli di debito, titoli di capitale, finanziamenti, quote di OICR e derivati per le quali il Business Model definito è "Other" e prevede pertanto la realizzazione dei flussi di cassa tramite la cessione dello strumento. Tale Business Model è riconducibile ad attività i cui flussi di cassa saranno realizzati tramite attività di vendita (IFRS 9 – B4.1.5). Vi rientrano altresì i titoli di capitale per i quali non è stata esercitata la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nel prospetto della redditività complessiva e sono detenuti con finalità di negoziazione.
Vi rientrano altresì i fondi comuni di investimento qualora siano gestiti con finalità di negoziazione. Successivamente alla rilevazione iniziale continuano ad essere valorizzate al fair value.
b) attività finanziarie designate al fair value
Rientrano in tale categoria i titoli di debito e finanziamenti per i quali è stata esercitata la fair value option. Successivamente alla rilevazione iniziale continuano ad essere valorizzati al fair value con risultati iscritti a conto economico.
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
Attività finanziarie obbligatoriamente valutate a fair value comprendono i titoli di debito, quote di OICR e finanziamenti che non soddisfano i requisiti per la classificazione a costo ammortizzato (in quanto falliscono il test SPPI) e che non hanno finalità di negoziazione pertanto rientrano nel modello di Business "Hold to Collect" oppure "Hold to Collect & Sell".
Vi rientrano altresì i titoli di capitale per i quali non è stata esercitata la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nel prospetto della redditività complessiva e non sono detenuti con finalità di negoziazione.
Vi rientrano altresì i fondi comuni di investimento qualora non siano gestiti con finalità di negoziazione.
Alla data di regolamento sono iscritte al fair value senza considerare i costi o i proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso che vengono contabilizzati a conto economico.
Successivamente alla rilevazione iniziale continuano ad essere valorizzate al fair value.
Gli interessi sono determinati utilizzando i tassi di interesse contrattuali delle stesse e rilevati nella voce interessi attivi.
Gli utili e le perdite realizzati sulla cessione o sul rimborso nonché gli effetti (positivi e negativi) derivanti dalle periodiche variazioni di fair value vengono iscritti a Conto economico nel "Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico".
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva
Comprendono i titoli di debito, i titoli di capitale, i finanziamenti gestiti secondo un modello di business "Hold to Collect & Sell" i cui termini contrattuali superano il test SPPI.
Gli strumenti di debito sono iscritti al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie continuano ad essere valutate al fair value. La variazione di fair value è iscritta in una specifica riserva di patrimonio netto che, al momento della dismissione viene estinta in contropartita del Conto economico. Per i titoli di debito appartenenti a questo comparto viene altresì rilevato, in contropartita del Conto economico, il valore corrispondente al costo ammortizzato.
Rientrano altresì in tale voce gli strumenti di capitale che la Banca sceglie di classificare irrevocabilmente al momento della rilevazione iniziale come strumenti a fair value con variazioni a OCI (irrevocable election).
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Con l'introduzione dell'IFRS 9 gli strumenti finanziari possono essere classificati come valutati al costo ammortizzato se entrambi le seguenti condizioni sono soddisfatte:
- lo strumento è detenuto e gestito sulla base di un modello di business il cui obiettivo è detenere lo strumento al fine di incassare i flussi di cassa ( "Hold to Collect);
- i termini contrattuali dello strumento danno luogo, in date specificate, a flussi di cassa che rappresentano esclusivamente pagamento di capital ed interessi (SPPI) sul capitale ancora dovuto.
Per gli strumenti valutati al costo ammortizzato (crediti verso banche e crediti verso clientela), gli interessi sono calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, ossia il tasso che sconta esattamente i flussi di cassa lungo la vita attesa dello strumento (tasso IRR). L'IRR, e quindi il costo ammortizzato, sono determinati tenendo in considerazione eventuali sconti o premi sull'acquisizione, costi o commissioni che sono parte integrante del costo ammortizzato.
La voce "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" include crediti verso la clientela e crediti verso banche, nonché i titoli di debito precedentemente classificati nella categoria IAS 39 Held To Maturity.
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Le voci "Debiti verso banche", "Debiti verso clientela" e i "Titoli in circolazione" ricomprendono le varie forme di provvista interbancaria e con clientela. In tali voci sono ricompresi anche i debiti iscritti dal locatario nell'ambito di operazioni di leasing finanziario, nonché la raccolta effettuata attraverso certificati di deposito e titoli obbligazionari in circolazione, al netto quindi degli eventuali riacquisti.
La prima iscrizione è effettuata sulla base del fair value delle passività, normalmente pari all'ammontare incassato od al prezzo di emissione, aumentato degli eventuali costi/proventi aggiuntivi direttamente attribuibili alla singola operazione di provvista o di emissione.
Le passività finanziarie vengono valutate alla data di reporting al costo ammortizzato con il metodo del tasso di interesse effettivo, ad eccezione delle passività a breve termine, per le quali il fattore temporale risulta trascurabile.
20. Passività finanziarie di negoziazione
Gli strumenti finanziari in oggetto sono iscritti alla data di sottoscrizione o alla data di emissione ad un valore pari al costo corrispondente al fair value dello strumento, senza considerare eventuali costi o proventi di transazione direttamente attribuibili agli strumenti stessi.
In tale categoria di passività sono, in particolare, inclusi il valore negativo dei contratti derivati di trading. Tutte le passività di negoziazione sono valutate al fair value con imputazione del risultato della valutazione nel conto economico.
30. Passività finanziarie designate al fair value
Una passività finanziaria viene designata al fair value rilevato a Conto economico in sede di rilevazione iniziale solo:
- quando si tratta di un contratto ibrido contenente uno o più derivati incorporati e il derivato incorporato modifica significativamente i flussi finanziari che altrimenti sarebbero previsti dal contratto;
- quando la designazione al fair value rilevato a Conto economico consente di fornire una migliore informativa, in quanto:
- elimina o riduce notevolmente una mancanza di uniformità nella valutazione o nella rilevazione che altrimenti risulterebbe dalla valutazione di attività o passività o dalla rilevazione dei relativi utili e perdite su basi diverse;
- un gruppo di attività finanziarie, passività finanziarie o entrambi è gestito e il suo andamento viene valutato in base al fair value secondo una documentata gestione del rischio o strategia di investimento.
Il nuovo trattamento contabile previsto dall'IFRS 9 per le citate passività prevede che le variazioni di fair value associate al proprio merito creditizio per le passività designate al fair value debbano essere rilevate in contropartita di una specifica riserva di patrimonio netto ("Riserve da valutazione"), a meno che tale trattamento non sia tale da creare o amplificare un'asimmetria contabile nel risultato economico; in quest'ultimo caso l'intera variazione di fair value della passività deve essere imputata a Conto economico. Il principio stabilisce inoltre che l'importo imputato nella specifica riserva di patrimonio netto non sarà oggetto di successivo "rigiro" a Conto economico, anche qualora la passività dovesse essere regolata o estinta.
Gli effetti correlati alla variazione del proprio merito creditizio sono oggetto di presentazione nel prospetto della redditività complessiva, al netto del relativo effetto fiscale, in corrispondenza delle altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico.
100. Fondi per rischi ed oneri
Nella sottovoce "impegni e garanzie rilasciate" vanno indicati i fondi per rischio di credito a fronte di impegni a erogare fondi e di garanzie finanziarie rilasciate che sono soggetti alle regole di svalutazione dell'IFRS 9 (cfr. paragrafo 2.1 lettera e); paragrafo 5.5; appendice A) e i fondi su altri impegni e altre garanzie che non sono soggetti alle regole di svalutazione dell'IFRS 9.
In precedenza, le svalutazioni dovute al deterioramento delle garanzie rilasciate e gli impegni irrevocabili ad erogare fondi erano iscritte nella voce "100. Altre passività".
Conto Economico: Ricavi
I ricavi derivanti da contratti con la clientela sono rilevati, come previsto da IFRS 15, ad un importo pari al corrispettivo, al quale il Gruppo si aspetta di avere diritto, in cambio del trasferimento di beni o servizi al cliente. I ricavi possono essere riconosciuti:
- in un momento preciso, quando l'entità adempie l'obbligazione di fare trasferendo al cliente il bene o servizio promesso, o
- nel corso del tempo, mano a mano che l'entità adempie l'obbligazione di fare, trasferendo al cliente il bene o servizio promesso.
Ai fini di tale determinazione, il bene è trasferito quando, o nel corso del periodo in cui, il cliente ne acquisisce il controllo.
Il prezzo dell'operazione è l'importo del corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento al cliente dei beni o servizi promessi, esclusi gli importi riscossi per conto terzi (per esempio, imposte sulle vendite). Per determinare il prezzo dell'operazione il Gruppo tiene conto dei termini del contratto e delle sue pratiche commerciali abituali includendo tutti i seguenti elementi dove applicabili:
- Corrispettivo variabile, se è altamente probabile che l'ammontare non sia oggetto di rettifiche in futuro,
- Limitazione delle stime del corrispettivo variabile;
- Esistenza nel contratto di una componente di finanziamento significativa;
- Corrispettivo non monetario;
- Corrispettivo da pagare al cliente.
Le altre tipologie di ricavi quali interessi e dividendi sono rilevate applicando i seguenti criteri:
- per gli strumenti valutati secondo il costo ammortizzato gli interessi sono rilevati utilizzando il criterio dell'interesse effettivo;
- i dividendi sono rilevati quando si stabilisce il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.
Conto Economico: Costi
I costi sono rilevati a Conto Economico secondo il principio della competenza; i costi relativi all'ottenimento e l'adempimento dei contratti con la clientela sono rilevati a Conto Economico nei periodi nei quali sono contabilizzati i relativi ricavi.
I costi e i ricavi marginali direttamente attribuibili all'acquisizione di un'attività o all'emissione di una passività finanziaria valutata al costo ammortizzato sono rilevati a Conto economico congiuntamente agli interessi dell'attività o passività finanziaria stessa con il metodo dell'interesse effettivo.
Documenti delle Autorità di Vigilanza
Banca d'Italia
Banca d'Italia ha emanato disposizioni in merito a:
• fissazione del coefficiente di Riserva di capitale anticiclica (CCyB) per i primi tre mesi del 2017 pari allo 0%;
- aggiornamenti vari a circolari in merito a norme di vigilanza:
- Circ. n.272 "Matrice dei Conti" (10° aggiornamento): in particolare sono state recepite le novità introdotte dal nuovi principio contabile IFRS 9;
- Circ. n.286 "Istruzioni per la compilazione delle segnalazioni prudenziali per i soggetti vigilati" (11° aggiornamento): in particolare sono recepiti anche nel framework segnaletico nazionale le novità introdotte dal principio contabile internazionale IFRS 9;
- Circ. n.154 "Segnalazioni di vigilanza delle istituzioni creditizie e finanziarie schemi di rilevazione e inoltro dei flussi informativi" (67° aggiornamento): introduce innovazioni segnaletiche e variabili di classificazione a partire dal 31 marzo 2018;
- Circ. n. 115 "Istruzioni per la compilazione delle segnalazioni di vigilanza su base consolidata" (23° aggiornamento): recepisce le novità introdotte dal principio contabile internazionale IFRS 9
Opzione per il consolidato fiscale nazionale
Dall'esercizio 2007, BPER Banca ha esercitato l'opzione per il regime del "consolidato fiscale nazionale", disciplinato dagli artt. 117-129 del TUIR e introdotto dal D.Lgs. n. 344/2003 e successive modifiche. Esso consiste in un regime opzionale, vincolante per tre anni, in virtù del quale le società aderenti subordinate trasferiscono, ai soli effetti fiscali, il proprio risultato economico alla controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale.
Gli effetti del consolidato fiscale trovano manifestazione nella voce "Altre attività - crediti verso Società del Gruppo per consolidato fiscale" come contropartita contabile della voce "Passività fiscali correnti" per gli accantonamenti IRES effettuati dalle consolidate al lordo delle ritenute e degli acconti versati.
La voce "Altre passività - debiti verso Società del Gruppo per consolidato fiscale" rappresenta la contropartita contabile della voce "Attività fiscali correnti" per gli acconti IRES versati e ritenute subite dalle società rientranti nel consolidato fiscale che hanno trasferito tali importi alla consolidante.
Per il periodo d'imposta 2018 risulta in scadenza l'opzione relativa alle società Banca di Sassari s.p.a. e Sardaleasing s.p.a. L'esercizio per il triennio sarà regolarmente effettuato, per le società sopracitate, entro il 31 ottobre 2018, in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi della società consolidante.
| Società consolidate | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Banca di Sassari s.p.a. | x | x | x | ||
| Banco di Sardegna s.p.a. | x | x | x | ||
| Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | x | x | x | ||
| Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a | x | x | x | ||
| Optima s.p.a. SIM | x | x | x | ||
| Emilia Romagna Factor s.p.a. | x | x | x | ||
| Sardaleasing s.p.a. | x | x | x | ||
| BPER Trust Company s.p.a. | x | x | x |
Revisione contabile dei prospetti contabili consolidati
Il Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2018 contiene i prospetti contabili consolidati che sono oggetto di revisione contabile limitata ai fini dell'inclusione del risultato intermedio nel calcolo del Capitale primario di classe 1, come previsto dal Regolamento (UE) n.575/2013 relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento, da parte della società Deloitte & Touche s.p.a.
Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato
Attivo
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 20
2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica
| Totale 31.03.2018 | |||
|---|---|---|---|
| Voci/Valori | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
| A Attività per cassa | |||
| 1. Titoli di debito | 120.688 | 32.499 | - |
| 1.1 Titoli strutturati | 20.285 | 4.077 | - |
| 1.2 Altri titoli di debito | 100.403 | 28.422 | - |
| 2. Titoli di capitale | 89.435 | 2.333 | 24 |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 44.144 | - | - |
| 4. Finanziamenti | - | - | - |
| 4.1 Pronti contro termine attivi | - | - | - |
| 4.2 Altri | - | - | - |
| Totale A | 254.267 | 34.832 | 24 |
| B Strumenti derivati | |||
| 1. Derivati finanziari | 57 | 103.259 | 18.608 |
| 1.1 di negoziazione | 57 | 103.258 | 18.608 |
| 1.2 connessi con la fair value option | - | 1 | - |
| 1.3 altri | - | - | - |
| 2. Derivati creditizi | |||
| 2.1 di negoziazione | - | - | - |
| 2.2 connessi con la fair value option | - | - | - |
| 2.3 altri | - | - | - |
| Totale B | 57 | 103.259 | 18.608 |
| Totale (A+B) | 254.324 | 138.091 | 18.632 |
2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori emittenti/controparti
| Voci/Valori | 31.03.2018 |
|---|---|
| A. Attività per cassa | |
| 1. Titoli di debito | 153.187 |
| a) Banche Centrali | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 68.574 |
| c) Banche | 35.118 |
| d) Altre società finanziarie | 39.036 |
| di cui: imprese di assicurazione | 3.425 |
| e) Società non finanziarie | 10.459 |
| 2. Titoli di capitale | 91.792 |
| a) Banche | 20.888 |
| b) Altre società finanziarie | 6.506 |
| di cui: imprese di assicurazione | 3.266 |
| c) Società non finanziarie | 64.398 |
| d) Altri emittenti | - |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 44.144 |
| 4. Finanziamenti | - |
| a) Banche Centrali | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - |
| c) Banche | - |
| d) Altre società finanziarie | - |
| di cui: imprese di assicurazione | - |
| e) Società non finanziarie | - |
| f) Famiglie | - |
| Totale A | 289.123 |
| B. Strumenti derivati | |
| a) Controparti Centrali | - |
| b) Altre | 121.924 |
| Totale B | 121.924 |
| Totale (A+B) | 411.047 |
2.3 Attività finanziarie designate al fair value: composizione merceologica
| Voci/Valori | 31.03.2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L 2 | L 3 | |||
| 1. | Titoli di debito | 83.919 | 140.770 | - | |
| 1.1 Titoli strutturati | - | - | - | ||
| 1.2 Altri titoli di debito | 83.919 | 140.770 | - | ||
| 2. | Finanziamenti | - | - | - | |
| 2.1 Strutturati | - | - | - | ||
| 2.2 Altri | - | - | - | ||
| Totale | 83.919 | 140.770 | - |
Legenda
L1=Livello1
L2=Livello2
L3=Livello 3
2.4 Attività finanziarie designate al fair value: composizione per debitori/emittenti
| Voci/Valori | 31.03.2018 | |
|---|---|---|
| 1. Titoli di debito | 224.689 | |
| a) Banche Centrali | - | |
| b) Amministrazioni pubbliche | 209.223 | |
| c) Banche | 7.155 | |
| d) Altre società finanziarie | 8.311 | |
| di cui: imprese di assicurazione | 3.992 | |
| e) Società non finanziarie | - | |
| 2. | Finanziamenti | - |
| a) Banche Centrali | - | |
| b) Amministrazioni pubbliche | - | |
| c) Banche | - | |
| d) Altre società finanziarie | - | |
| di cui: imprese di assicurazione | - | |
| e) Società non finanziarie | - | |
| f) Famiglie | - | |
| Totale | 224.689 |
2.5 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione merceologica
| Voci/Valori | 31.03.2018 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | ||||
| 1. | Titoli di debito | - | 101.047 | 149.187 | ||
| 1.1 Titoli strutturati | - | - | - | |||
| 1.2 Altri titoli di debito | - | 101.047 | 149.187 | |||
| 2. | Titoli di capitale | 3.989 | 367 | 49.303 | ||
| 3. | Quote di O.I.C.R. | 122.701 | - | 183.711 | ||
| 4. | Finanziamenti | - | - | - | ||
| 4.1 Pronti contro termine | - | - | - | |||
| 4.2 Altri | - | - | - | |||
| Totale | 126.690 | 101.414 | 382.201 |
Legenda L1=Livello1 L2=Livello2 L3=Livello 3
2.6 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti
| Voci/Valori | 31.03.2018 | ||
|---|---|---|---|
| 1. | Titoli di capitale | 53.659 | |
| di cui: banche | 38.229 | ||
| di cui: altre società finanziarie | 6.343 | ||
| di cui: società non finanziarie | 9.087 | ||
| 2. | Titoli di debito | 250.234 | |
| a) Banche Centrali | - | ||
| b) Amministrazioni pubbliche | 53.195 | ||
| c) Banche | 30.177 | ||
| d) Altre società finanziarie | 164.853 | ||
| di cui: imprese di assicurazione | - | ||
| e) Società non finanziarie | 2.009 | ||
| 3. | Quote di O.I.C.R. | 306.412 | |
| 4. | Finanziamenti | - | |
| a) Banche Centrali | - | ||
| b) Amministrazioni pubbliche | - | ||
| c) Banche | - | ||
| d) Altre società finanziarie | - | ||
| di cui: imprese di assicurazione | - | ||
| e) Società non finanziarie | - | ||
| f) | Famiglie | - | |
| Totale | 610.305 |
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva Voce 30
3.1 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione merceologica
| Voci/Valori | 31.03.2018 | ||
|---|---|---|---|
| Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| 1. Titoli di debito | 8.620.867 | 933.116 | 16.035 |
| 1.1 Titoli strutturati | - | - | - |
| 1.2 Altri titoli di debito | 8.620.867 | 933.116 | 16.035 |
| 2. Titoli di capitale | 12 | 518 | 290.241 |
| 3. Finanziamenti | - | - | 3.347 |
| Totale | 8.620.879 | 933.634 | 309.623 |
3.1 bis Attività finanziarie valutate al fair value: modalità di utilizzo della Fair Value Option
| Voci/Valori | 31.03.2018 |
|---|---|
| a) Coperture naturali tramite derivati | 11.989 |
| b) Coperture naturali con altri strumenti finanziari | - |
| c) Altre fattispecie di mismatch contabile | - |
| d) Strumenti finanziari gestiti e valutati al fair value | 10.450 |
| e) Prodotti strutturati con derivati impliciti | - |
| Totale | 22.439 |
3.2 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: composizione per debitori/emittenti
| Voci/Valori | 31.03.2018 |
|---|---|
| 1. Titoli di debito | 9.570.018 |
| a) Banche Centrali | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | 2.559.965 |
| c) Banche | 5.149.527 |
| d) Altre società finanziarie | 1.263.605 |
| di cui: imprese di assicurazione | 7.739 |
| e) Società non finanziarie | 596.921 |
| 2. Titoli di capitale | 290.771 |
| a) Banche | 96.910 |
| b) Altri emittenti: | 193.861 |
| - altre società finanziarie | 165.641 |
| di cui: imprese di assicurazione | 104.330 |
| - società non finanziarie | 28.095 |
| - altri | 125 |
| 3. Finanziamenti | 3.347 |
| a) Banche Centrali | - |
| b) Amministrazioni pubbliche | - |
| c) Banche | - |
| d) Altre società finanziarie | 3.347 |
| di cui: imprese di assicurazione | 3.347 |
| e) Società non finanziarie | - |
| f) Famiglie | - |
| Totale | 9.864.136 |
3.3 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva: valore lordo e rettifiche di valore complessive
| Valore lordo | Rettifiche di valore complessive | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio | Primo stadio |
Secondo stadio |
Terzo stadio | ||
| Titoli di debito | 9.061.489 | 513.482 | 27 | 4.450 | 522 | 8 | |
| Finanziamenti | 3.347 | - | - | - | - | ||
| Totale 31.03.2018 | 9.064.836 | 513.482 | 27 | 4.450 | 522 | 8 |
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 40
4.1 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso banche
| Tipologia operazioni/Valori | Totale 31.03.2018 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Fair value | |||||
| Primo e secondo stadio |
Terzo stadio |
L1 | L2 | L3 | ||
| A. Crediti verso Banche Centrali | 2.579.944 | - | ||||
| 1. Depositi a scadenza | - | - | X | X | X | |
| 2. Riserva obbligatoria | 2.575.442 | - | X | X | X | |
| 3. Pronti contro termine | - | - | X | X | X | |
| 4. Altri | 4.502 | - | X | X | X | |
| B. Crediti verso banche | ||||||
| 1. Finanziamenti | ||||||
| 1.1 Conti correnti e depositi a vista | 107.233 | - | X | X | X | |
| 1.2. Depositi a scadenza | 49.774 | - | X | X | X | |
| 1.3. Altri finanziamenti: | ||||||
| - Pronti contro termine attivi | 379.103 | - | X | X | X | |
| - Leasing finanziario | - | - | X | X | X | |
| - Altri | 379.560 | - | X | X | X | |
| 2. Titoli di debito | ||||||
| 2.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | |
| 2.2 Altri titoli di debito | 736.722 | - | 719.995 | 12.163 | - | |
| Totale | 4.232.336 | - | 719.995 | 12.163 | - |
4.2 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei crediti verso clientela
| Tipologia operazioni/Valori | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Totale 31.03.2018 | |||||
| Valore di bilancio | Fair value | ||||
| Primo e secondo stadio |
Terzo stadio | L1 | L2 | L3 | |
| Finanziamenti | |||||
| 1.1. Conti correnti | 4.191.890 | 608.389 | X | X | X |
| 1.2. Pronti contro termine attivi | 102.572 | - | X | X | X |
| 1.3. Mutui | 25.531.379 | 2.549.652 | X | X | X |
| 1.4. Carte di credito, prestiti personali e cessioni del quinto |
1.814.080 | 29.330 | X | X | X |
| 1.5. Leasing finanziario | 2.324.169 | 465.089 | X | X | X |
| 1.6. Factoring | 636.352 | 14.518 | X | X | X |
| 1.7. Altri finanziamenti | 6.596.202 | 539.962 | X | X | X |
| Titoli di debito | |||||
| 1.1. Titoli strutturati | - | - | - | - | - |
| 1.2. Altri titoli di debito | 3.301.586 | - | 3.294.457 | 44.204 | 9.605 |
| Totale | 44.498.230 | 4.206.940 | 3.294.457 | 44.204 | 9.605 |
4.4 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione per debitori/emittenti dei crediti verso clientela
| 31.03.2018 | ||
|---|---|---|
| Primo e secondo stadio |
Terzo stadio | |
| 1. Titoli di debito | ||
| a) Amministrazioni pubbliche | 3.116.996 | - |
| b) Altre società finanziarie | 149.526 | - |
| di cui: imprese di assicurazione | 4.995 | - |
| c) Società non finanziarie | 35.064 | - |
| 2. Finanziamenti verso: | ||
| a) Amministrazioni pubbliche | 2.231.740 | 4.082 |
| b) Altre società finanziarie | 2.950.246 | 73.279 |
| di cui: imprese di assicurazione | 7.569 | - |
| c) Società non finanziarie | 20.701.232 | 3.315.464 |
| d) Famiglie | 15.313.426 | 814.115 |
| Totale | 44.498.230 | 4.206.940 |
4.5 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive
| Valore lordo | Rettifiche di valore complessive | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo stadio | Secondo stadio |
Terzo stadio | Primo stadio | Secondo stadio |
Terzo stadio | |||
| Titoli di debito | 4.014.893 | 24.995 | - | 1.562 | 18 | - | ||
| Finanziamenti | 38.076.784 | 6.804.798 | 9.867.756 | 112.515 | 76.809 | 5.660.816 | ||
| Totale | 42.091.677 | 6.829.793 | 9.867.756 | 114.077 | 76.827 | 5.660.816 |
Sezione 5 – Derivati di copertura Voce 50
5.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli
| Fair value 31.03.2018 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | VN 31.03.2018 | |||
| A) Derivati finanziari | ||||||
| 1) Fair value | - | 51.075 | - | 4.252.933 | ||
| 2) Flussi finanziari | - | - | - | - | ||
| 3) Investimenti esteri | - | - | - | - | ||
| B. Derivati creditizi | ||||||
| 1) Fair value | - | - | - | - | ||
| 2) Flussi finanziari | - | - | - | - | ||
| Totale | - | 51.075 | - | 4.252.933 |
5.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura
| Operazioni/Tipo di copertura |
Fair value | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifica | ||||||||||
| titoli di debito e tassi di interesse |
titoli di capitale e indici azionari |
valute e oro |
credito | merci | altri | Generica | Specifica | Generica | Investimenti Esteri |
|
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività |
||||||||||
| complessiva 2. Attività finanziarie valutate al costo |
27.169 | - | - | - | X | X | X | - | X | X |
| ammortizzato | 669 | X | - | - | X | X | X | - | X | X |
| 3. Portafoglio | X | X | X | X | X | X | - | X | - | X |
| 4. Altre operazioni | - | - | - | - | - | - | X | - | X | - |
| Totale attività | 27.838 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Passività finanziarie | 23.237 | X | - | - | - | - | X | - | X | X |
| 2. Portafoglio | X | X | X | X | X | X | - | X | - | X |
| Totale passività | 23.237 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Transazioni attese 2. Portafoglio di attività e passività |
X | X | X | X | X | X | X | - | X | X |
| finanziarie | X | X | X | X | X | X | - | X | - | - |
Passivo
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato Voce 10
1.1 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso banche
| Tipologia operazioni/Valori | 31.03.2018 |
|---|---|
| Valore bilancio | |
| 1. Debiti verso banche centrali | 9.213.709 |
| 2. Debiti verso banche | 3.412.500 |
| 2.1 Conti correnti e depositi a vista | 96.439 |
| 2.2 Depositi a scadenza | 297.248 |
| 2.3 Finanziamenti | 3.017.949 |
| 2.3.1 Pronti contro termine passivi | 2.524.823 |
| 2.3.2 Altri | 493.126 |
| 2.4 Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali | - |
| 2.5 Altri debiti | 864 |
| Totale | 12.626.209 |
1.2 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei debiti verso clientela
| Tipologia operazioni/Valori | 31.03.2018 |
|---|---|
| Valore bilancio | |
| 1 Conti correnti e depositi a vista | 35.328.490 |
| 2 Depositi a scadenza | 2.812.154 |
| 3 Finanziamenti | 3.088.330 |
| 3.1 Pronti contro termine passivi | 1.093.891 |
| 3.2 Altri | 1.994.439 |
| 4 Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali | - |
| 5 Altri debiti | 671.239 |
| Totale | 41.900.213 |
1.3 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione merceologica dei titoli in circolazione
| Tipologia operazioni/Valori | Totale 31.03.2018 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Fair value | ||||||
| bilancio | L1 | L2 | L3 | ||||
| A. Titoli | |||||||
| 1. obbligazioni | 5.015.667 | 3.046.390 | 1.979.877 | - | |||
| 1.1 strutturate | - | - | - | - | |||
| 1.2 altre | 5.015.667 | 3.046.390 | 1.979.877 | - | |||
| 2. altri titoli | 2.003.331 | - | 66.305 | 1.937.747 | |||
| 2.1 strutturati | 65.584 | - | 66.305 | - | |||
| 2.2 altri | 1.937.747 | - | - | 1.937.747 | |||
| Totale | 7.018.998 | 3.046.390 | 2.046.182 | 1.937.747 |
Tra le "Obbligazioni" sono compresi € 813.956 mila relativi a prestiti subordinati del Gruppo. Nella colonna "Livello 3" del punto 2.2 il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a breve termine
Legenda L1=Livello 1 L2= Livello 2 L3= Livello 3
Passività finanziarie di negoziazione Voce 20
2.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica
| Tipologia operazioni/Valori | Totale 31.03.2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Fair value | ||||
| nominale o nozionale |
L1 | L2 | L3 | Fair Value (*) |
|
| A.Passività per cassa | |||||
| 1. Debiti verso banche | 151.500 | 156.730 | - | - | 156.730 |
| 2. Debiti verso clientela | - | - | - | - | - |
| 3. Titoli di debito | |||||
| 3.1 Obbligazioni | |||||
| 3.1.1 Strutturate | - | - | - | - | X |
| 3.1.2 Altre obbligazioni | - | - | - | - | X |
| 3.2 Altri titoli | |||||
| 3.2.1 Strutturati | - | - | - | - | X |
| 3.2.2 Altri | - | - | - | - | X |
| Totale A | 151.500 | 156.730 | - | - | 156.730 |
| B.Strumenti derivati | |||||
| 1. Derivati finanziari | |||||
| 1.1 Di negoziazione | X | 1.043 | 103.917 | 15.343 | X |
| 1.2 Connessi con la fair value option | X | - | 35.048 | - | X |
| 1.3 Altri | X | - | - | 3.284 | X |
| 2. Derivati creditizi | |||||
| 2.1 Di negoziazione | X | - | - | - | X |
| 2.2 Connessi con la fair value option | X | - | - | - | X |
| 2.3 Altri | X | - | - | - | X |
| Totale B | X | 1.043 | 138.965 | 18.627 | X |
| Totale A+B | X | 157.773 | 138.965 | 18.627 | X |
La voce "Passività per cassa" riguarda il saldo degli scoperti tecnici connessi all'operatività di capital market.
La voce "P Legenda
L1= Livello 1
L2= Livello 2
L3= Livello 3
Fair value* = Fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione
Derivati di copertura Voce 40
4.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli
| VN | Fair value 31.03.2018 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.03.2018 | L1 | L2 | L3 | |||
| A) Derivati finanziari | ||||||
| 1) Fair value | 1.838.815 | - | 15.508 | - | ||
| 2) Flussi finanziari | 50.000 | - | 3.390 | - | ||
| 3) Investimenti esteri | - | - | - | - | ||
| B. Derivati creditizi | ||||||
| 1) Fair value | - | - | - | - | ||
| 2) Flussi finanziari | - | - | - | - | ||
| Totale | 1.888.815 | - | 18.898 | - |
Legenda: VN: Valore Nozionale L1: Livello1 L2: Livello2 L3: Livello3
| Operazioni/Tipo di copertura |
Fair value | Flussi finanziari | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specifica | ||||||||||
| titoli di debito e tassi di interesse |
titoli di capitale e indici azionari |
valute e oro |
credito | merci | altri | Generica | Specifica | Generica | Investimenti Esteri |
|
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
5.546 | - | - | - | X | X | X | 3.390 | X | X |
| 2. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
9.962 | X | - | - | X | X | X | - | X | X |
| 3. Portafoglio | X | X | X | X | X | X | - | X | - | X |
| 4. Altre operazioni | - | - | - | - | - | - | X | - | X | - |
| Totale attività | 15.508 | - | - | - | - | - | - | 3.390 | - | - |
| 1. Passività finanziarie | - | X | - | - | - | - | X | - | X | X |
| 2. Portafoglio | X | X | X | X | X | X | - | X | - | X |
| Totale passività | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Transazioni attese 2. Portafoglio di attività e passività |
X | X | X | X | X | X | X | - | X | X |
| finanziarie | X | X | X | X | X | X | - | X | - | - |
4.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura
Informazioni sul Conto economico consolidato
Gli interessi Voci 10 e 20
1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione
| Voci/Forme tecniche | Titoli di debito |
Finanziamenti | Altre operazioni |
31.03.2018 |
|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie valutate al fair value con | ||||
| impatto a conto economico: | 3.967 | - | - | 3.967 |
| 1.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 1.114 | - | - | 1.114 |
| 1.2 Attività finanziarie designate al fair value 1.3 Altre attività finanziarie obbligatoriamente |
1.221 | - | - | 1.221 |
| valutate al fair value 2. Attività finanziarie valutate al fair value con |
1.632 | - | - | 1.632 |
| impatto sulla redditività complessiva | 33.836 | 26 | x | 33.862 |
| 3. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: | 10.018 | 306.139 | - | 316.157 |
| 3.1 Crediti verso banche | 1.366 | 607 | x | 1.973 |
| 3.2 Crediti verso clientela | 8.652 | 305.532 | x | 314.184 |
| 4. Derivati di copertura | X | X | - | - |
| 5. Altre attività | X | X | 392 | 392 |
| 6. Passività finanziarie | X | X | X | 12.163 |
| Totale | 47.821 | 306.165 | 392 | 366.541 |
Nella colonna "altre operazioni" del punto 6 sono ricompresi € 9,3 milioni riferiti al beneficio derivante dall'applicazione del tasso negativo dello 0,40% applicato a quanto acquisito da BCE nell'ambito del programma TLTRO II.
1.3 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione
| Voci/Forme tecniche | Debiti | Titoli | Altre operazioni |
Totale 31.03.2018 |
|---|---|---|---|---|
| 1. Passività finanziarie valutate al costo | ||||
| ammortizzato | 31.481 | 33.827 | - | 65.308 |
| 1.1 Debiti verso banche centrali | - | X | - | - |
| 1.2 Debiti verso banche | 8.933 | X | - | 8.933 |
| 1.3 Debiti verso clientela | 22.548 | X | - | 22.548 |
| 1.4 Titoli in circolazione | X | 33.827 | - | 33.827 |
| 2. Passività finanziarie di negoziazione | 349 | - | 1.218 | 1.567 |
| 3. Passività finanziarie designate al fair value | - | 68 | - | 68 |
| 4. Altre passività e fondi | X | X | 148 | 148 |
| 5. Derivati di copertura | X | X | 3.630 | 3.630 |
| 6. Attività finanziarie | X | X | X | 2.586 |
| Totale | 31.830 | 33.895 | 4.996 | 73.307 |
Le commissioni Voci 40 e 50
2.1 Commissioni attive: composizione
| Tipologia servizi/Valori | 31.03.2018 |
|---|---|
| a) garanzie rilasciate | 6.917 |
| b) derivati su crediti | - |
| c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza: | 80.429 |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | 208 |
| 2. negoziazione di valute | 1.361 |
| 3. gestioni individuali di portafogli | 7.438 |
| 4. custodia e amministrazione di titoli | 1.233 |
| 5. banca depositaria | - |
| 6. collocamento di titoli | 44.077 |
| 7. attività di ricezione e trasmissione di ordini | 3.219 |
| 8. attività di consulenza | 2.210 |
| 8.1. in materia di investimenti | - |
| 8.2. in materia di struttura finanziaria | 2.210 |
| 9. distribuzione di servizi di terzi | 20.683 |
| 9.1. gestioni di portafogli | 470 |
| 9.1.1. individuali | 4 |
| 9.1.2. collettive | 466 |
| 9.2. prodotti assicurativi | 12.335 |
| 9.3. altri prodotti | 7.878 |
| d) servizi di incasso e pagamento | 30.767 |
| e) servizi di servicing per operazioni di | |
| cartolarizzazione | 112 |
| f) servizi per operazioni di factoring | 2.529 |
| g) esercizio di esattorie e ricevitorie h) attività di gestione di sistemi multilaterali di |
- |
| negoziazione | - |
| i) tenuta e gestione dei conti correnti | 39.466 |
| j) altri servizi | 46.427 |
| Totale | 206.647 |
2.2 Commissioni passive: composizione
| Servizi/Valori | 31.03.2018 |
|---|---|
| a) garanzie ricevute | 439 |
| b) derivati su crediti | - |
| c) servizi di gestione e intermediazione: | 531 |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | 171 |
| 2. negoziazione di valute | - |
| 3. gestioni di portafogli: | 2 |
| 3.1 proprie | 2 |
| 3.2 delegate a terzi | - |
| 4. custodia e amministrazione di titoli | 358 |
| 5. collocamento di strumenti finanziari 6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi |
- - |
| d) servizi di incasso e pagamento | 1.335 |
| e) altri servizi | 6.222 |
| Totale | 8.527 |
Dividendi e proventi simili Voce 70
3.1 Dividendi e proventi simili: composizione
| Voci/Proventi | 31.03.2018 | |||
|---|---|---|---|---|
| Dividendi | Proventi simili | |||
| A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 135 | 12 | ||
| B. Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | - | 412 | ||
| C. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 25 | - | ||
| D. Partecipazioni | - | - | ||
| Totale | 160 | 424 |
Sezione 4 – Il risultato netto dell'attività di negoziazione Voce 80
4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione
| Operazioni / Componenti reddituali | Plusvalenze (A) |
Utili da negoziazione (B) |
Minusvalenze (C) |
Perdite da negoziazione (D) |
Risultato netto [(A+B) - (C+D)] |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie di negoziazione | 4.798 | 2.103 | (8.863) | (573) | (2.535) |
| 1.1 Titoli di debito | 110 | 995 | (4.313) | (469) | (3.677) |
| 1.2 Titoli di capitale | 4.584 | 1.095 | (3.596) | (104) | 1.979 |
| 1.3 Quote di O.I.C.R. | 104 | 10 | (954) | - | (840) |
| 1.4 Finanziamenti | - | - | - | - | - |
| 1.5 Altre | - | 3 | - | - | 3 |
| 2. Passività finanziarie di negoziazione | - | - | - | - | - |
| 2.1 Titoli di debito | - | - | - | - | - |
| 2.2 Debiti | - | - | - | - | - |
| 2.3 Altre | - | - | - | - | - |
| Attività e passività finanziarie: differenze di cambio |
X | X | X | X | 2.851 |
| 3. Strumenti derivati | 15.678 | 36.326 | (27.210) | (25.881) | (1.162) |
| 3.1 Derivati finanziari: | 15.678 | 36.326 | (27.210) | (25.881) | (1.162) |
| - Su titoli di debito e tassi | |||||
| di interesse | 14.527 | 34.966 | (26.333) | (25.457) | (2.297) |
| - Su titoli di capitale e indici | |||||
| azionari | 1.151 | 460 | (877) | (256) | 478 |
| - Su valute e oro | X | X | X | X | (75) |
| - Altri | - | 900 | - | (168) | 732 |
| 3.2 Derivati su crediti | - | - | - | - | |
| di cui: coperture naturali | |||||
| connesse con la fair value option | - | - | - | - | 52 |
| Totale | 20.476 | 38.429 | (36.073) | (26.454) | (846) |
Il risultato netto dell'attività di copertura Voce 90
5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione
| Componenti reddituali/Valori | 31.03.2018 | |
|---|---|---|
| A. | Proventi relativi a: | |
| A.1 | Derivati di copertura del fair value | 23.829 |
| A.2 | Attività finanziarie coperte (fair value) | 8.061 |
| A.3 | Passività finanziarie coperte (fair value) | 2.600 |
| A.4 | Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari | 4 |
| A.5 | Attività e passività in valuta | - |
| Totale proventi dell'attività di copertura (A) | 34.494 | |
| B. | Oneri relativi a: | |
| B.1 | Derivati di copertura del fair value | (11.564) |
| B.2 | Attività finanziarie coperte (fair value) | (22.437) |
| B.3 | Passività finanziarie coperte (fair value) | (44) |
| B.4 | Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari | - |
| B.5 | Attività e passività in valuta | - |
| Totale oneri dell'attività di copertura (B) | (34.045) | |
| C. | Risultato netto dell'attività di copertura (A - B) | 449 |
| di cui: risultato delle coperture su posizioni nette | - |
Utili (Perdite) da cessione /riacquisto Voce 100
6.1 Utili (Perdite) da cessione/riacquisto: composizione
| Voci/Componenti reddituali | 31.03.2018 | ||
|---|---|---|---|
| Utili | Perdite | Risultato netto |
|
| Attività finanziarie | 156.125 | (12.324) | 143.801 |
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 1.385 | (4.052) | (2.667) |
| 1.1 Crediti verso banche | - | - | - |
| 1.2 Crediti verso clientela | 1.385 | (4.052) | (2.667) |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla reddititività | |||
| complessiva | 154.740 | (8.272) | 146.468 |
| 2.1 Titoli di debito | 154.740 | (8.272) | 146.468 |
| 2.2 Finanziamenti | - | - | - |
| Totale attività | 156.125 | (12.324) | 143.801 |
| Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 286 | (182) | 104 |
| 1. Debiti verso banche |
- | - | - |
| 2. Debiti verso clientela |
- | - | - |
| 3. Titoli in circolazione |
286 | (182) | 104 |
| Totale passività | 286 | (182) | 104 |
Il risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Voce 110
7.1 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle attività e delle passività finanziarie designate al fair value
| Operazioni/Componenti reddituali | Plusvalenze (A) |
Utili da realizzo (B) |
Minusvalenze (C) |
Perdite da realizzo (D) |
Risultato netto [(A+B) - (C+D)] |
||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Attività finanziarie | 1.451 | - | (208) | - | 1.243 | |
| 1.1 | Titoli di debito | 1.451 | - | (208) | - | 1.243 | |
| 1.2 | Finanziamenti | - | - | - | - | - | |
| 2. | Passività finanziarie | - | - | - | - | - | |
| 2.1 | Titoli in circolazione | - | - | - | - | - | |
| 2.2 | Debiti verso banche | - | - | - | - | ||
| 2.3 | Debiti verso clientela | - | - | - | - | ||
| 3. | Attività e passività finanziarie in valuta: | ||||||
| differenze di cambio | X | X | X | X | (34) | ||
| Totale | 1.451 | - | (208) | - | 1.209 |
7.2 Variazione netta di valore delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: composizione delle altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
| Operazioni / Componenti reddituali |
Plusvalenze Utili da (A) realizzo (B) |
Minusvalenze (C) |
Perdite da realizzo (D) |
Risultato netto [(A+B) - (C+D)] |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. | Attività finanziarie | |||||
| 1.1 Titoli di debito |
3.483 | 626 | (561) | (5) | 3.543 | |
| 1.2 Titoli di capitale |
6.451 | - | (3) | - | 6.448 | |
| 1.3 Quote di O.I.C.R. |
2.173 | 1 | (2.914) | - | (740) | |
| 1.4 Finanziamenti |
- | - | - | - | - | |
| 2. | Attività finanziarie: differenze di cambio |
X | X | X | X | (334) |
| Totale | 12.107 | 627 | (3.478) | (5) | 8.917 |
Le rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito Voce 130
8.1 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: composizione
| Operazioni/ Componentireddituali | Rettifiche di valore (1) | Riprese di valore (2) | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Primo e secondo |
Terzo stadio | Primo e secondo |
Terzo | 31.03.2018 | ||
| stadio | Write-off | Altre | stadio | stadio | ||
| A. Crediti verso banche | (360) | - | - | 40 | - | (320) |
| - finanziamenti | (96) | - | - | 40 | - | (56) |
| - titoli di debito di cui: crediti impaired acquisiti o originati |
(264) - |
- - |
- - |
- - |
- - |
(264) - |
| B. Crediti verso clientela: | (3.154) | (27.005) | (161.295) | 26.919 | 138.714 | (25.821) |
| - finanziamenti | (2.160) | (27.005) | (161.295) | 26.919 | 138.714 | (24.827) |
| - titoli di debito di cui: crediti impaired acquisiti o originati |
(994) - |
- - |
- - |
- - |
- - |
(994) - |
| Totale | (3.514) | (27.005) | (161.295) | 26.959 | 138.714 | (26.141) |
8.2 Rettifiche di valore nette per rischio di credito relativo ad attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva : composizione
| Operazioni/ Componenti reddituali |
Rettifiche di valore (1) | Riprese di valore (2) | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terzo stadio Primo e |
Primo e | Terzo | 31.03.2018 | |||
| secondo stadio |
Write-off | Altre | secondo stadio |
stadio | ||
| A. Titoli di debito | (1) | - | - | 1.764 | - | 1.763 |
| B. Finanziamenti | ||||||
| - Verso clientela | - | - | - | - | - | - |
| - Verso banche di cui: attività finanziarie impaired acquisite o originate |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
| Totale | (1) | - | - | 1.764 | - 1.763 |
Le spese amministrative Voce 190
12.1 Spese per il personale: composizione
| Tipologia di spese/Valori | 31.03.2018 |
|---|---|
| 1) Personale dipendente | 201.379 |
| a) salari e stipendi | 146.927 |
| b) oneri sociali | 38.591 |
| c) indennità di fine rapporto | 8.158 |
| d) spese previdenziali | - |
| e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale | 310 |
| f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: |
188 |
| - a contribuzione definita | 54 |
| - a benefici definiti | 134 |
| g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: | 4.100 |
| - a contribuzione definita | 4.100 |
| - a benefici definiti | - |
| h) costi derivanti da accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali |
34 |
| i) altri benefici a favore dei dipendenti | 3.071 |
| 2) Altro personale in attività | 3.567 |
| 3) Amministratori e sindaci | 2.394 |
| 4) Personale collocato a riposo | 194 |
| Totale | 207.534 |
12.2 Numero medio dei dipendenti per categoria
| 31.03.2018 | |
|---|---|
| Personale dipendente: | 11.149 |
| a) dirigenti | 222 |
| b) quadri direttivi | 3.621 |
| c) restante personale dipendente | 7.306 |
| Altro personale | 278 |
12.2 bis Numero puntuale dei dipendenti per categoria
| Voci/Valori | 31.03.2018 |
|---|---|
| Personale dipendente | 11.670 |
| Dirigenti | 223 |
| Quadri direttivi di 3° e 4° livello | 1.407 |
| Quadri direttivi di 1° e 2° livello | 2.284 |
| Restante personale | 7.756 |
| Altro personale | 243 |
12.5 Altre spese amministrative: composizione
| Voci/Valori | 31.03.2018 |
|---|---|
| Imposte indirette e tasse | 36.204 |
| Imposte di bollo | 30.388 |
| Altre imposte indirette con diritto di rivalsa | 1.761 |
| Imposta municipale propria | 2.397 |
| Altre | 1.658 |
| Altre spese | 118.186 |
| Manutenzioni e riparazioni | 10.032 |
| Affitti passivi | 15.615 |
| Postali, telefoniche e telegrafiche | 5.485 |
| Canoni di trasmissione e utilizzo banche dati | 7.777 |
| Pubblicità | 2.169 |
| Consulenze e servizi professionali diversi | 18.540 |
| Locazione di procedure e macchine elaborazione dati | 6.391 |
| Assicurazioni | 1.649 |
| Pulizia locali | 2.225 |
| Stampanti e cancelleria | 1.684 |
| Energia e combustibili | 4.044 |
| Trasporti | 3.169 |
| Formazione, addestramento e rimborsi di spese del personale | 3.569 |
| Informazioni e visure | 3.218 |
| Vigilanza | 2.364 |
| Utilizzi di servicing esterni per cattura ed elaborazione dati | 1.776 |
| Spese condominiali | 1.934 |
| Contributi associativi vari | 978 |
| Contributi SRF, DGS, FITD-SV | 20.282 |
| Diverse e varie | 5.285 |
| Totale | 154.390 |
La voce "Contributi SRF, DGS, FITD-SV" comprende i contributi ordinari versati al Fondo di Risoluzione (Single Resolution Found – SRF).
Gli altri oneri e proventi di gestione Voce 230
16.1 Altri oneri di gestione
| Voci/Valori | 31.03.2018 |
|---|---|
| ammortamento spese per migliorie su beni di terzi ricondotti ad altre attività | 726 |
| sopravvenienze passive e insussistenze | 479 |
| altri oneri | 13.768 |
| Totale | 14.973 |
16.2 Altri proventi di gestione
| Voci/Valori | 31.03.2018 |
|---|---|
| affitti attivi | 2.072 |
| recuperi di imposta | 31.825 |
| altri proventi | 24.384 |
| Totale | 58.281 |
Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura
Rischio del Gruppo bancario
In ottemperanza alla normativa prudenziale che vuole rafforzare la capacità delle banche di assorbire shock derivanti da tensioni finanziarie ed economiche il Gruppo ha provveduto a monitorare l'adeguatezza patrimoniale, l'esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei relativi sistemi di gestione e controllo, al fine di favorire la disciplina di mercato.
Il documento è predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, emanata dalla Banca d'Italia, e dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013 (CRR) e dalle Linee Guida emanate da EBA il 23 dicembre 2014, entrate in vigore il 1° gennaio 2015.
Il documento viene pubblicato anche su base trimestrale, tenuto conto della validazione dei modelli interni per la valutazione del rischio di credito (AIRB), con la denominazione "Informativa al Pubblico – Pillar 3 al 31 marzo 2018" congiuntamente al presente Resoconto intermedio sia sul sito della Capogruppo – www.bper.it area istituzionale.
1.1 Rischio di credito
La struttura organizzativa di cui si è dotato il Gruppo prevede che il processo di controllo del rischio di credito sia accentrato presso la Capogruppo.
Informazioni di natura qualitativa
1. Aspetti generali
Nel primo trimestre 2018 la crescita economica è proseguita con un ritmo costante rispetto alla seconda metà del 2017. In Italia, nonostante un rallentamento della produzione industriale, si è osservato un incremento dell'attività nei servizi e una dinamica positiva nelle esportazioni.
Dalle prime stime fornite da Banca d'Italia, nel periodico Bollettino Economico, il prodotto interno lordo risulta in aumento.
In parallelo, a fronte del miglioramento dei consumi e del potere d'acquisto, si rafforza il processo di accumulazione e le aziende segnalano l'intenzione di aumentare gli investimenti produttivi rispetto all'anno precedente, alimentando maggiormente anche la domanda di credito bancario.
Sulla base dello scenario macroeconomico stimato a fine 2017, delle migliori condizioni osservate nella prima frazione del 2018 e del riposizionamento del proprio portafoglio sulle classi a minor rischiosità (frutto anche delle politiche creditizie adottate negli ultimi anni), il Gruppo BPER Banca ha definito linee di politica creditizia finalizzate all'ottimizzazione del portafoglio impieghi (in termini di rischiorendimento) e al consolidamento dei propri obiettivi di crescita.
136 Lo scenario target di ricomposizione del portafoglio crediti individuato, nel rispetto della normativa vigente e secondo i principi di "sana e prudente gestione", privilegia Settori IN o caratterizzati da
particolari eccellenze e la componente Retail (principalmente Famiglie/Privati ma anche Small Business e PMI Retail) in un'ottica di recupero di marginalità e di contenimento degli RWA associati.
Specifiche linee guida sono state inoltre elaborate per le Società Prodotto del Gruppo, in considerazione delle caratteristiche intrinseche dei prodotti distribuiti e del minor profilo di rischio rispetto ad analoghe operazioni bancarie (leasing, factoring, prestiti personali e cessione del quinto).
Infine il Gruppo continua la partecipazione, a conferma della vicinanza al territorio, alle iniziative, promosse dall' ABI nel corso del 2015, sia in favore delle PMI ("Accordo per il Credito 2015 – Imprese in ripresa ) che dei privati ("Fondo di Solidarietà mutui", "Sospensione del credito alle famiglie", "Fondo di garanzia per la Prima Casa"), oltre alle iniziative ex-legge di sospensione dei finanziamenti nelle zone colpite da calamità naturali.
Rischio di credito
Informazioni di natura quantitativa
A. Qualità del credito
- A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica e distribuzione economica
- A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)
| Portafogli/qualità | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
Esposizioni scadute non deteriorate |
Altre Esposizioni non deteriorate |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 2. Attività finanziarie valutate al |
2.207.437 | 1.918.245 | 81.258 | 976.624 | 47.753.942 | 52.937.506 |
| fair value con impatto sulla redditività complessiva 3. Attività finanziarie designate |
19 | - | - | - | 9.573.346 | 9.573.365 |
| al fair value 4. Altre attività finanziarie |
- | - | - | - | 224.689 | 224.689 |
| obbligatoriamente valutate al fair value 5. Attività finanziarie in corso |
- | - | - | - | 250.234 | 250.234 |
| di dismissione | - | - | - | - | - | - |
| Totale 31.03.2018 | 2.207.456 | 1.918.245 | 81.258 | 976.624 | 57.802.211 | 62.985.794 |
A.1.2 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)
| Deteriorate | Non deteriorate | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Portafogli/qualità | Esposizione lorda |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Esposizione lorda |
Rettifiche di valore complessive |
Esposizione netta |
Totale (esposizione netta) |
| 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
9.867.756 | (5.660.816) | 4.206.940 | 48.921.805 | (191.239) | 48.730.566 | 52.937.506 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività |
|||||||
| complessiva 3. Attività finanziarie |
27 | (8) | 19 | 9.578.318 | (4.972) | 9.573.346 | 9.573.365 |
| designate al fair value 4. Altre attività finanziarie |
- | - | - | 224.689 | - | 224.689 | 224.689 |
| obbligatoriamente valutate al fair value |
- | - | - | 250.234 | - | 250.234 | 250.234 |
| 5. Attività finanziarie in corso di dismissione |
- | - | - | - | - | - | - |
| Totale 31.03.2018 | 9.867.783 | (5.660.824) | 4.206.959 | 58.975.046 | (196.211) | 58.778.835 | 63.972.384 |
| Portafogli/qualità | Attività di evidente scarsa qualità creditizia |
Altre attività | |
|---|---|---|---|
| Minusvalenze cumulate |
Esposizione netta |
Esposizione netta |
|
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | - | - | 275.111 |
| 2. Derivati di copertura | - | - | 51.075 |
| Totale 31.03.2018 | - | - | 326.186 |
Informazioni sul patrimonio consolidato
Il patrimonio consolidato
Informazioni di natura qualitativa
La gestione del patrimonio e il suo monitoraggio di natura dimensionale e qualitativo commisurato ai rischi assunti, è un'attività che il Gruppo BPER Banca svolge con costante attenzione per mantenere un livello adeguato di patrimonializzazione nel rispetto delle regole prudenziali. La corretta combinazione di diversi strumenti di capitalizzazione e il continuo monitoraggio, hanno permesso al Gruppo di raggiungere un profilo patrimoniale tra i più solidi tra i gruppi bancari nazionali.
Attraverso una gestione attiva del patrimonio, la Capogruppo è riuscita a coniugare progetti di sviluppo e a ottimizzarne il suo utilizzo; il dimensionamento delle risorse patrimoniali consolidate e delle singole aziende del Gruppo sono verificati e portati periodicamente all'attenzione del management e degli Organi Amministrativi e di controllo. La posizione patrimoniale è monitorata nell'ambito del processo RAF (Risk Appetite Framework), nei Comitati Rischi, nei report periodici connessi alle situazioni patrimoniali e nelle simulazioni di impatto connesse ad operazioni straordinarie e innovazioni normative. In qualità di Capogruppo, BPER Banca esercita l'attività di coordinamento e di indirizzo sulle società appartenenti al Gruppo, coordinando la gestione del patrimonio in ogni singola azienda e impartendo le opportune linee guida.
La Capogruppo è soggetta ai requisiti di adeguatezza patrimoniale stabiliti dal Comitato di Basilea secondo le regole definite dal Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR). Sotto il profilo regolamentare, BPER Banca, Banco di Sardegna S.p.A. e Banca di Sassari S.p.A., a partire dal 30 giugno 2016 sono state autorizzate a utilizzare il metodo AIRB per la misurazione del rischio di credito per i segmenti Corporate e Retail, mentre tutte le altre realtà del Gruppo BPER Banca continuano ad utilizzare il "metodo standard"(SA). Sono in corso le attività propedeutiche per estendere l'utilizzo della metodologia avanzata anche per le altre entità del gruppo attualmente allineate al sistema informatico, che dovrà essere preventivamente autorizzato dall'Organo di Vigilanza.
Le attività di capital management, planning e allocation sono volte a governare e migliorare la solidità patrimoniale attuale e prospettica del Gruppo e per realizzarle si avvalgono di leve connesse al miglioramento della dotazione patrimoniale, quali politiche di pay-out conservative, operazioni di finanza strategica (aumenti di capitale, prestiti convertibili, obbligazioni subordinate) e di leve connesse al contenimento dei rischi come coperture assicurative, gestione degli impieghi in funzione della rischiosità delle controparti, della forma tecnica e delle garanzie assunte. Tali attività sono ritenute necessarie per mitigare gli impatti rivenienti dall'applicazione dei nuovi principi contabili denominati IFRS 9 che già dall'inizio del 2018 determineranno cambiamenti metodologici sugli accantonamenti patrimoniali.
Informazioni di natura quantitativa
B.1 Patrimonio contabile consolidato: ripartizione per tipologia di impresa
| Voci del patrimonio netto |
Consolidato prudenziale |
Imprese di assicurazione |
Altre | Elisioni e | 31.03.2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| imprese aggiustamenti da |
|||||
| consolidamento | |||||
| 1. Capitale sociale 2. Sovrapprezzi di |
2.139.270 | - | - | (576.289) | 1.562.981 |
| emissione | 1.379.392 | - | - | (366.021) | 1.013.371 |
| 3. Riserve | 2.650.479 | - | - | (829.616) | 1.820.863 |
| 4. Strumenti di capitale | - | - | - | - | - |
| 5. (Azioni proprie) | (7.258) | - | - | (1) | (7.259) |
| 6. Riserve da valutazione - Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività |
135.319 | - | - | 43.956 | 179.275 |
| complessiva - Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla |
18.513 | - | - | 35.083 | 53.596 |
| redditività complessiva - Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con impatto sulla |
- | - | - | - | - |
| redditività complessiva | 99.505 | - | - | 3.008 | 102.513 |
| - Attività materiali | - | - | - | - | - |
| - Attività immateriali - Copertura di investimenti esteri |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
| - Copertura dei flussi finanziari |
(1.335) | - | - | - | (1.335) |
| - Strumenti di copertura [elementi non designati] |
- | - | - | - | - |
| - Differenze di cambio - Attività non correnti e gruppi di attività in via di |
- | - | - | - | - |
| dismissione - Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (variazioni del |
- | - | - | - | - |
| proprio merito creditizio) - Utili (Perdite) attuariali su piani previdenziali a |
- | - | - | - | - |
| benefici definiti - Quota delle riserve da valutazione delle |
(124.011) | - | - | - | (124.011) |
| partecipazioni valutate a patrimonio netto - Leggi speciali di |
- | - | - | 5.865 | 5.865 |
| rivalutazione | 142.647 | - | - | - | 142.647 |
| 7. Utile (Perdita) di periodo (+/-) del gruppo e di terzi |
291.242 | - | - | (25.757) | 265.485 |
| Totale | 6.588.444 | - | - | (1.753.728) | 4.834.716 |
Allegati
Modalità di rappresentazione patrimoniale degli effetti alla transizione al principio contabile IFRS9
Con riferimento alle modalità di rappresentazione degli effetti di prima applicazione del principio, il Gruppo ha adottato la facoltà prevista dal principio38, secondo cui – ferma restando l'applicazione retrospettiva delle nuove regole di misurazione e rappresentazione richiesta dallo Standard – non è prevista la riesposizione obbligatoria su basi omogenee dei dati di confronto nel bilancio di prima applicazione del nuovo principio.
Secondo le indicazioni contenute nell'atto di emanazione del 5° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia le banche che fanno ricorso all'esenzione dall'obbligo di rideterminazione dei valori comparativi devono includere nel primo bilancio redatto in base al 5° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia un prospetto di raccordo che evidenzi la metodologia utilizzata e fornisca una riconciliazione tra i dati dell'ultimo bilancio approvato ed il primo bilancio redatto in base alle nuove disposizioni.
Riconciliazione tra lo schema di Stato Patrimoniale al 31 dicembre 2017 ricalcolato secondo la Circolare 262 5° aggiornamento e Stato Patrimoniale al 1° gennaio 2018 che comprende gli effetti dell'applicazione delle nuove regole di misurazione previsti dal principio IFRS 9.
In tali prospetti i saldi contabili al 31 dicembre 2017 sono stati modificati per effetto dell'applicazione delle nuove regole di misurazione e impairment, al fine di determinare i saldi di apertura secondo il principio IFRS 9 in vigore a partire dal 1° gennaio 2018.
146 38 paragrafo 7.2.15 dell'IFRS 9
Stato patrimoniale consolidato di prima applicazione dell'IFRS 9
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 31.12.2017 | Impatto IFRS 9 |
01.01.2018 | |
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 420.298 | - | 420.298 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 1.326.601 | 3.337 | 1.293.082 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione; | 425.424 | - | 425.424 | |
| b) attività finanziarie designate al fair value; | 223.192 | - | 223.192 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 677.985 | (33.519) | 644.466 | |
| Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività | ||||
| 30. | complessiva | 13.398.757 | 151.937 | 13.550.694 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 51.561.587 | (1.133.870) | 50.427.717 |
| a) crediti verso banche | 3.205.850 | (8.937) | 3.196.913 | |
| b) crediti verso clientela | 48.355.737 | (1.124.933) | 47.230.804 | |
| 50. | Derivati di copertura | 54.061 | - | 54.061 |
| 70. | Partecipazioni | 454.367 | - | 454.367 |
| 90. | Attività materiali | 1.063.483 | - | 1.063.483 |
| 100. | Attività immateriali | 506.627 | - | 506.627 |
| di cui: | - | |||
| - avviamento | 327.084 | - | 327.084 | |
| 110. | Attività fiscali | 1.848.127 | (2.516) | 1.845.611 |
| a) correnti | 575.441 | - | 575.441 | |
| b) anticipate | 1.272.686 | (2.516) | 1.270.170 | |
| 130. | Altre attività | 704.899 | - | 704.899 |
| Totale dell'attivo | 71.338.807 (1.017.968) 70.320.839 |
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 31.12.2017 | Impatto IFRS 9 |
01.01.2018 | |
| 10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 63.230.643 | 515 | 63.231.158 | |
| a) debiti verso banche | 12.984.226 | - | 12.984.226 | |
| b) debiti verso la clientela | 42.694.078 | - | 42.694.078 | |
| c) titoli in circolazione | 7.552.339 | 515 | 7.552.854 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 170.046 | - | 170.046 |
| 40. | Derivati di copertura | 23.795 | - | 23.795 |
| 60. | Passività fiscali | 106.218 | 51.038 | 157.257 |
| a) correnti | 2.259 | 377 | 2.636 | |
| b) differite | 103.959 | 50.661 | 154.620 | |
| 80. | Altre passività | 1.416.660 | - | 1.416.660 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 187.536 | - | 187.536 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri: | 487.178 | 14.340 | 501.518 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 46.793 | 14.340 | 61.133 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 137.148 | - | 137.148 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 303.237 | - | 303.237 | |
| 120. | Riserve da valutazione | 75.089 | 129.334 | 204.423 |
| 150. | Riserve | 2.445.454 | (1.012.010) | 1.433.444 |
| 160. | Sovrapprezzi di emissione | 930.073 | - | 930.073 |
| 170. | Capitale | 1.443.925 | - | 1.443.925 |
| 180. | Azioni proprie (-) | (7.258) | - | (7.258) |
| 190. | Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 653.010 | (201.185) | 451.825 |
| 200. | Utile (Perdita) di periodo (+/-) | 176.438 | - | 176.438 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 71.338.807 | (1.017.968) | 70.320.839 |
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Il sottoscritto Marco Bonfatti, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della BPER Banca S.p.A., dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), che l'informativa contabile contenuta nel presente resoconto intermedio di Gestione del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2018, corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Modena, 8 maggio 2018
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari