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Bper Banca — Interim / Quarterly Report 2017
Aug 11, 2017
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Interim / Quarterly Report
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2017
BPER Banca S.p.A. con sede legale in Modena, Via San Carlo, 8/20 Tel. 059/2021111 – Fax 059/2022033 Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. Iscrizione all'Albo dei Gruppi con codice ABI n.5387.6 del 7 agosto 1992 http://www.bper.it, www.gruppobper.it; E-mail: [email protected] – PEC: [email protected] Codice Fiscale, Partita Iva e Numero di iscrizione al Registro Imprese di Modena n. 01153230360 C.C.I.A.A. Modena n. 222528 Capitale sociale al 31/12/2016 € 1.443.925.305,00 Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Azioni ordinarie quotate sul Mercato Telematico Azionario (MTA)
Sommario
| Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2017 |
pag. 5 |
|---|---|
| Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 30 giugno 2017 | pag. 7 |
| Bilancio consolidato semestrale abbreviato | |
| Prospetti contabili consolidati Note illustrative consolidate |
pag. 125 pag. 135 |
| Allegati | |
| Prospetti contabili della Capogruppo | pag. 277 |
| L'andamento della Capogruppo | pag. 280 |
| Stato patrimoniale consolidato pro-forma | pag. 292 |
Attestazioni e altre relazioni
Attestazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni pag. 297
Relazione di Deloitte & Touche s.p.a sulla revisione contabile limitata del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 pag. 299
Cariche sociali della Capogruppo alla data di approvazione della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2017
| Consiglio di Amministrazione | |
|---|---|
| Presidente: | dott. Luigi Odorici |
| * Vice Presidenti: |
dott. Alberto Marri |
| * | rag. Giosuè Boldrini |
| Amministratore Delegato: * |
dott. Alessandro Vandelli |
| Consiglieri: | dott.ssa Mara Bernardini |
| * | cav. lav. Ettore Caselli |
| ing. Pietro Cassani | |
| * | ing. Pietro Ferrari |
| dott. Alfonso Roberto Galante | |
| prof.ssa Elisabetta Gualandri | |
| dott. Costanzo Jannotti Pecci | |
| dott. Roberto Marotta | |
| dott.ssa Roberta Marracino | |
| avv. Valeriana Maria Masperi | |
| prof.ssa Valeria Venturelli | |
I Consiglieri contrassegnati con un asterisco sono membri del Comitato esecutivo.
| Collegio sindacale | |
|---|---|
| Presidente: | dott. Antonio Mele |
| Sindaci effettivi: | dott. Carlo Baldi dott.ssa Diana Rizzo dott.ssa Francesca Sandrolini dott. Vincenzo Tardini |
| Sindaci supplenti: | dott.ssa Giorgia Butturi dott. Gianluca Spinelli |
Direzione generale
Direttore generale: rag. Fabrizio Togni
Vice Direttori generali:
dott. Eugenio Garavini dott. Claudio Battistella dott. Pierpio Cerfogli dott. Gian Enrico Venturini
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Dirigente preposto: rag. Marco Bonfatti
Società di revisione
Deloitte & Touche s.p.a
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al 30 giugno 2017
Sommario
1. Cenni sull'economia
2. Dati di sintesi
- 2.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2017
- 2.2 Sintesi dei risultati
- 2.3 Indicatori di performance
- 2.4 Schemi sintetici
3. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche
- 3.1 Operazioni strategiche
- 3.2 Il Piano industriale del Gruppo BPER Banca 2015-2017 e nuovo Piano industriale 2018-2020
- 3.3 Vigilanza Unica Europea
- 3.4 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema volontario e Fondo di Solidarietà
- 3.5 Operazioni di finanza strutturata, cartolarizzazioni e altre operazioni finanziarie particolari
- 3.6 Altri fatti di rilievo
4. Quadro di sintesi delle attività ad indirizzo strategico del Gruppo BPER Banca
- 4.1 Il posizionamento di mercato
- 4.2 La relazione con i clienti
- 4.3 Le politiche commerciali e di servizio
- 4.4 Le politiche creditizie
- 4.5 L'attività informatica
- 4.6 Comparto immobiliare
- 4.7 Le risorse umane
- 4.8 L'attività di Responsabilità Sociale d'Impresa
5. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca
- 5.1 Composizione del Gruppo al 30 giugno 2017
- 5.2 Variazioni nell'area di consolidamento
6. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca
- 6.1 Aggregati patrimoniali
- 6.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali
- 6.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati
- 6.4 Aggregati economici
- 6.5 I dipendenti
- 6.6 Organizzazione territoriale
7. Principali rischi ed incertezze
- 7.1 La gestione dei rischi
- 7.2 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano
- 7.3 Principali contenzioni ed azioni giudiziarie pendenti
8. Il Sistema dei controlli interni
- 8.1 Premessa
- 8.2 Governo dei rischi (RAF)
- 8.3 Processo di sviluppo del Sistema dei controlli interni
9. Altre informazioni
- 9.1 Azioni proprie in portafoglio
- 9.2 Il titolo azionario
- 9.3 Rating al 30 giugno 2017
- 9.4 Accertamenti e verifiche ispettive
- 9.5 Informazioni sui rapporti infragruppo e con parti correlate
- 9.6 Informazioni su operazioni atipiche o inusuali, ovvero non ricorrenti
- 9.7 Informazioni sulla continuità aziendale, sui rischi finanziari, sulle verifiche per riduzione di valore delle attività e sulle incertezze nell'utilizzo di stime
- 9.8 Informazioni da fornire sulle verifiche per la riduzione di valore delle attività, sulle clausole contrattuali dei debiti finanziari, sulle ristrutturazioni dei debiti e sulla "gerarchia del fair value"
- 9.9 Progetto di adeguamento al Principio contabile IFRS 9
10. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prevedibile evoluzione della gestione
- 10.1 Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2017
- 10.2 Prevedibile evoluzione della gestione
1.Cenni sull'economia
Nel primo semestre del 2017 l'economia mondiale ha fatto registrare una crescita nell'insieme solida e strutturata, confermando i buoni progressi già evidenziati negli ultimi mesi dello scorso anno. Il flusso dei dati macroeconomici ha offerto per lo più indicazioni positive, sia nei paesi emergenti che nelle maggiori economie avanzate, grazie anche al rischio politico europeo che si è fortemente ridimensionato. Le politiche protezionistiche minacciate da alcuni paesi poi, sono state, quantomeno temporaneamente, accantonate e il commercio mondiale ha così potuto registrare una buona accelerazione. Le banche centrali hanno mantenuto politiche monetarie nel complesso accomodanti, seppur in misura minore rispetto al 2016. Il tutto si è riflesso nell'andamento dei mercati finanziari, caratterizzati da ottime performance nelle sue componenti tipicamente più rischiose e volatili, primi fra tutti i listini azionari.
Analizzando le principali aree, negli Stati Uniti i dati macro hanno continuato ad essere abbastanza convincenti; il mercato del lavoro si è ulteriormente rafforzato e l'attività economica ha proseguito la sua espansione, seppur ad una velocità che, rispetto al passato, rimane moderata. Dopo che i primi tre mesi dell'anno hanno fatto registrare una crescita del PIL non particolarmente entusiasmante, pari al +1,4% t/t annualizzato, i dati più recenti sembrano indicare per il secondo trimestre 2017 un discreto rimbalzo. L'occupazione, nonostante il tasso di partecipazione della forza lavoro rimanga ancorato su livelli assai inferiori rispetto al periodo pre-crisi, si è mantenuta assai robusta, tanto che il tasso di disoccupazione arrivato a giugno 2017 al 4,4% - si trova sostanzialmente sui valori minimi degli ultimi quindici anni. L'inflazione, sebbene l'ultima rilevazione di maggio 2017 abbia sorpreso al ribasso (+1,9% a/a), ha dimostrato in questo primo semestre 2017 di potersi mantenere nell'intorno di quella fatidica soglia del 2% a/a che rappresenta l'obiettivo della banca centrale americana. Quest'ultima, riflettendo una congiuntura economica complessivamente in buona salute, ha proseguito il suo processo di normalizzazione della politica monetaria aumentando due volte (a marzo e a giugno) i tassi di riferimento a breve termine, arrivati oggi nell'intervallo + 1,00% - 1,25%. La Fed ha inoltre manifestato la volontà di ridurre la dimensione del proprio bilancio attraverso una lenta e graduale revisione della politica di reinvestimento dei titoli in scadenza. Sul fronte politico il primo semestre 2017 è stato assai deludente: l'ultima amministrazione USA, che continua a muoversi in modo poco prevedibile a livello internazionale, sta incontrando molti problemi nell'implementare il suo programma sul fronte domestico, tanto che anche le aspettative di stimolo fiscale si sono in buona parte sgonfiate. Lo scandalo interno denominato Russiagate poi, scoppiato nella seconda parte del semestre, rischia seriamente di rappresentare un ulteriore ostacolo alla realizzazione delle riforme promesse.
In Eurozona il primo semestre 2017 ha coinciso con dati macroeconomici nel complesso positivi. A favorire la crescita, anche una ritrovata stabilità politica, grazie al venir meno, in alcuni paesi chiave, delle minacce legate alle correnti più euroscettiche: in Olanda il partito anti-UE è stato sconfitto nella tornata elettorale di marzo; in Francia, a maggio, il filo europeista Macron ha sbaragliato la concorrenza aggiudicandosi, con largo margine, la corsa all'Eliseo. Nel Regno Unito le elezioni anticipate di giugno hanno indebolito notevolmente il partito conservatore del primo ministro Theresa May, aumentando così di fatto le possibilità che, in sede di negoziati per la Brexit, i toni nei confronti della UE siano maggiormente concilianti.
Nell'Area Euro, dopo un primo trimestre 2017 con un dato sul PIL pari ad un confortante +0,6% t/t, gli indici anticipatori del ciclo (il settore PMI manifatturiero di giugno, ad esempio, ha fatto registrare il valore massimo da oltre sei anni) sembrano preludere ad una conferma del buon momento congiunturale anche per il secondo trimestre 2017. La fiducia delle famiglie è rimasta su livelli assolutamente elevati,
grazie ai bassi tassi d'interesse, al rientro dei prezzi energetici e al continuo calo della disoccupazione. E se da un lato è vero che la crescita dell'Eurozona continua ad essere trainata dalla Germania - dove tra l'altro la recente accelerazione degli ordini lascia presagire un ulteriore progresso dell'attività produttiva dall'altro è innegabile come la ripresa rimanga comunque complessivamente omogenea e ben bilanciata. La nota dolente, nonostante un vigoroso rimbalzo nei primi mesi dell'anno reso possibile principalmente dal favorevole effetto statistico legato alle componenti energetiche, continua però ad essere rappresentata dalla dinamica dei prezzi. A maggio il tasso di inflazione complessivo dell'Eurozona è di nuovo sceso, assestandosi al +1,3% a/a, tanto che la BCE ha voluto ribadire l'importanza di portare avanti il suo programma di allentamento monetario (Quantitative Easing) che, all'attuale ritmo di Euro 60 miliardi al mese, proseguirà almeno fino a dicembre 2017.
In Italia, dopo un primo trimestre che ha fatto registrare un PIL del +0,4% t/t, prosegue la fase di moderata ripresa dell'economia, nonostante gli indicatori più recenti abbiano manifestato una pausa nella crescita del settore manifatturiero, degli investimenti e dell'occupazione. Il tasso di disoccupazione, infatti, a maggio 2017 ha segnato un lieve aumento portandosi all'11,3%, ma è rimasto tuttavia molto vicino al minimo semestrale dell'11,2% registrato ad aprile. Gli scambi con l'estero sono stati caratterizzati da una dinamica vivace per entrambi i flussi, con l'export che si è confermato anche in questa prima parte del 2017 un fattore trainante dell'economia. I consumi, aumentati nel primo trimestre grazie al miglioramento del reddito disponibile, hanno poi successivamente rallentato, complice il minor ottimismo delle famiglie colpite dall'aumento dell'inflazione percepita. Inflazione che, seppur rimasta in territorio positivo per tutto il semestre, ha però fatto registrare nel dato preliminare di giugno 2017 una crescita più contenuta (+1,2% a/a) rispetto ai mesi precedenti.
In Giappone l'economia ha mostrato in questa prima metà dell'anno, soprattutto se confrontata al recente passato, un discreto progresso. Il fatturato e i profitti delle aziende sono in decisa ripresa, favorendo il miglioramento della fiducia delle imprese e, di riflesso, del mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione, nonostante un peggioramento nel mese di maggio (-3,1%), rimane su livelli storicamente molto bassi. Continua a destare preoccupazione la dinamica dei prezzi; pur uscendo dalla spirale deflattiva, infatti, il Giappone resta, tra i paesi principali, quello con il tasso di inflazione più basso (+0,4% a/a il dato di maggio 2017), motivo principale per cui la Banca Centrale Giapponese ha continuato imperterrita, anche in questa prima parte del 2017, ad adottare una politica monetaria estremamente accomodante.
Infine, il buon momento della crescita globale, il tono non particolarmente aggressivo da parte della Fed e, soprattutto, il mancato seguito alle tanto temute politiche commerciali protezionistiche da parte dell'amministrazione americana, hanno contribuito in maniera decisiva a supportare le economie dei Paesi Emergenti. In Cina, che rimane naturalmente l'osservato speciale tra i paesi in via di sviluppo, il deflusso di capitali si è parzialmente arrestato e i dati economici si sono stabilizzati. Nel primo trimestre 2017, battendo le attese di consenso, il PIL cinese ha accelerato in termini annui al 6,9%, spinto dai driver di crescita più tradizionali quali la produzione manifatturiera e gli investimenti fissi. L'evoluzione macroeconomica è attentamente monitorata dalle autorità governative, anche alla luce del cambio quinquennale della leadership previsto per fine anno. Qualche difficoltà la stanno invece registrando i paesi storicamente dipendenti dalle materie prime, Russia in primis, a causa principalmente della forte diminuzione del prezzo del petrolio avvenuta durante questa prima metà dell'anno.
Sui i mercati finanziari il semestre appena trascorso ha premiato gli asset tipicamente più rischiosi e volatili. Nei primi mesi dell'anno a spingere le quotazioni sono state, in particolare, le speranze di veder concretizzate a breve le tanto attese politiche reflazionistiche promesse dall'amministrazione USA; col tempo, una volta capito che la loro implementazione avrebbe in realtà comportato tempi più lunghi ed incerti, gli investitori non si sono comunque persi d'animo e si sono concentrati sia sulla crescita globale, che guidata dall'Eurozona si è rivelata discretamente solida, sia sugli utili aziendali che, un po' ovunque, hanno registrato confortanti progressi. Naturalmente un ruolo chiave l'hanno avuto le banche centrali, che attraverso politiche monetarie nel complesso ancora espansive, hanno continuato ad inondare i mercati di liquidità. Ad essere premiati, quindi, tra le attività finanziarie principali, sono stati i listini azionari, le obbligazioni dei Paesi emergenti, le obbligazioni societarie ad alto rendimento e, tra le valute, l'Euro.
I mercati azionari hanno regalato soddisfazioni quasi dappertutto. È stato in particolare il semestre della tecnologia: l'indice americano Nasdaq ha ripetutamente aggiornato il suo massimo storico, chiudendo i primi sei mesi con un rialzo del 14,07%. Molto bene anche l'S&P500, che ha incamerato un apprezzamento dell'8,24%. Più indietro, in media, le borse europee, frenate nei primi mesi dell'anno dai rischi politici (+4,97% l'indice Stoxx Europe 600). A piazza affari il FTSE MIB, nonostante da metà maggio abbia ritracciato gran parte del guadagno accumulato da inizio anno, ha comunque chiuso il primo semestre con un significativo rialzo del 7,02%, grazie soprattutto al recupero del settore bancario. Bene anche l'indice giapponese Topix, in progresso del 6,14%, e ottima performance anche per i mercati azionari emergenti (MSCI Emerging Markets +13,67%), per i quali occorre naturalmente fare dovuti distingui: a fronte di listini in grande spolvero come quello indiano, +16,13% il rialzo dell'indice Sensex, altri mercati come quello russo (Micex -15.82%) hanno sofferto in particolare il pesante calo del prezzo del petrolio.
Sul fronte del reddito fisso i Titoli di Stato si sono mossi in maniera contrastata. Negli USA, nonostante l'azione della Fed, il rendimento dei Treasury a 10 anni è sceso dal 2,44% al 2,30%, segnalando in un certo qual modo lo scetticismo degli investitori in merito alla capacità, da parte dell'economia americana, di assorbire in termini di futura crescita economica l'avviato percorso di normalizzazione dei tassi. In Eurozona, al contrario, rispetto a inizio anno i tassi sono saliti: il decennale tedesco, il Bund, ha chiuso il semestre allo 0,47% a fronte dello 0,21% di inizio anno, mentre il corrispettivo BTP si è assestato al 2,16% rispetto all'1,82% di sei mesi prima. Gran parte di questo rialzo è arrivato in verità solo nell'ultima settimana, dopo una testimonianza effettuata dal governatore della BCE Draghi dalla quale i mercati hanno percepito un segnale di un possibile prossimo inasprimento nella politica monetaria di Francoforte. Il primo semestre 2017 ha visto infine un'ottima performance delle obbligazioni legate ai Paesi emergenti, così come di quelle societarie ad alto rendimento (High Yield).
In ambito valutario è stato l'Euro il vero protagonista di questa prima parte del 2017: grazie al miglioramento della congiuntura economica dell'Eurozona e, soprattutto, al venir meno dei rischi politici, si è infatti apprezzato contro tutte le principali divise. La moneta unica è salita nei confronti dello Yen giapponese (+4,21%), ma in particolare ha guadagnato terreno rispetto al dollaro USA (+7,96%). Il biglietto verde si è in realtà deprezzato nei confronti di tutte le più importanti valute mondiali, frenato tra le altre cose da alcuni passi falsi della nuova amministrazione americana in tema di riforme. Il semestre ha registrato, inoltre, una generalizzata debolezza delle valute emergenti, tra cui spicca in negativo la performance del Real brasiliano (-9,55% rispetto all'Euro) penalizzato, in particolare, dai guai giudiziari che hanno investito il presidente Temer.
Tra le materie prime, infine, nei primi sei mesi dell'anno ci sono stati vincitori e vinti. Decisamente in difficoltà il comparto energetico: il prezzo del petrolio è passato dai 54 dollari al barile di inizio anno
(qualità WTI1 ) ai 46 di fine giugno, lasciando sul terreno oltre il 14%. A nulla, almeno fino ad oggi, è valso l'accordo raggiunto a fine maggio dai paesi appartenenti all'Opec per un'estensione del taglio delle quote di produzione di ulteriori nove mesi; a premere sulle quotazioni è infatti l'industria dello Shale Oil americano che, in questo primo semestre, è tornata a produrre ingenti quantità di oro nero andando così ad appesantire l'offerta globale. Buona, al contrario, la performance fatta registrare dall'oro (+8,20), che nei primi mesi del 2017 ha beneficiato dell'incertezza legata agli esiti elettorali in Eurozona.
1 Il West Texas Intermediate (WTI) è un tipo di petrolio prodotto in Texas e utilizzato come benchmark nel prezzo del petrolio, sul mercato dei futures del NYMEX.
2. Dati di sintesi
2.1 Mappa del Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2017
- a) Corrispondente al 50,674% dell'intero ammontare del capitale sociale costituito da azioni ordinarie, privilegiate e da azioni di risparmio, queste ultime prive del diritto di voto.
- b) Partecipano altresì nella BPER Services S.C.p.A. :
- Banca di Sassari S.p.A. (0,400%);
- Optima S.p.A. SIM (0,400%); - Sardaleasing S.p.A. (0,400%);
- Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. (0,400%);
- BPER Credit Management S.C.p.a. (0,400%);
- Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. (0,400%).
- c) Società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto.
- d) Partecipano altresì nella BPER Credit Management S.C.p.A. :
- Sardaleasing S.p.A. (6,000%);
- Banca di Sassari S.p.A. (3,000%);
- Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. (2,000%);
- Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. (1,000%);
- Emilia Romagna Factor S.p.A. (1,000%).
Il perimetro di consolidamento comprende anche società controllate non iscritte al gruppo in quanto prive dei necessari requisiti di strumentalità, consolidate con il metodo del patrimonio netto:
- dalla Capogruppo :
- Adras S.p.A. (100%); - Italiana Valorizzazioni Immobiliari S.r.l. (100%);
- Polo Campania S.r.l. (100%);
- Sifà S.p.A. (35%);
- da Nadia S.p.A.:
- Galilei Immobiliare S.r.l. (100%).
- da Italiana Valorizzazioni Immobiliari
- S.r.l.:
- Costruire Mulino S.r.l. (100%); - Frara S.r.l. (100%).
- da Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara
- S.p.A .:
- Banca Farnese in liquidazione S.p.A. (65,13%).
2.2 Sintesi dei risultati
Il primo semestre 2017 si è chiuso con un utile netto di periodo pari ad Euro 119,1 milioni (Euro 64,7 milioni al 30 giugno 2016) influenzato da rilevanti componenti non ricorrenti, tra le quali la svalutazione della quota detenuta nel Fondo Atlante e di quella investita dal FITD-SV in CariCesena per un importo complessivo pari a Euro 61,5 milioni, il badwill generato dall'acquisizione di Nuova Carife pari a Euro 130,7 milioni e un approccio di Gruppo particolarmente conservativo nella politica di accantonamento su crediti con un incremento del coverage sulle esposizioni deteriorate.
Continua il trend di miglioramento della qualità del credito: lo stock di crediti deteriorati lordi, inclusi gli aggregati riferibili a Nuova Carife, ha subito una significativa riduzione passando da 22,1% di fine 2016 al 21,1% (21,3% al netto di Nuova Carife) con un coverage ratio complessivo del 46,89% (44,54% fine 2016). Inoltre, rispetto al primo semestre del 2016, è stato registrato un significativo calo dei passaggi a credito problematico (-43,7%) ed una riduzione dei passaggi a sofferenza (-10,2%), insieme ad un notevole incremento del tasso di rientro in bonis dei crediti anomali.
L'attività di finanziamento alla clientela ha registrato un ulteriore incremento per effetto della crescita delle erogazioni di mutui residenziali nel primo semestre dell'anno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+34,3%).
Per quanto riguarda i dati di Conto economico, nelle sintetiche evidenze date di seguito così come nel successivo paragrafo 2.4, si precisa che si fa riferimento ai prospetti consolidati riclassificati2 nei quali, in particolare, i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce "Altri proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi e i contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV sono stati isolati dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per dare una migliore rappresentazione della dinamica dei costi gestionali.
L'utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte risulta pari ad Euro 109 milioni nel periodo (Euro 92,9 milioni al 30 giugno 2016).
La redditività operativa è pari ad Euro 1.016 milioni, in calo del 3,64% rispetto al primo semestre 2016. In particolare:
- il margine di interesse diminuisce del 3,43% principalmente a causa dell'effetto spread negativo, pur in presenza di una costante diminuzione del costo del funding non in grado, però, di controbilanciare il calo del rendimento dell'attivo, in particolare sui conti correnti attivi e sui finanziamenti a imprese;
- le commissioni nette registrano un aumento dello 0,31%. Nello specifico, le commissioni nette relative alla raccolta indiretta e "bancassurance" registrano un significativo aumento del 9,96% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, mentre sono in calo le commissioni nette relative al business commerciale come conseguenza, in particolare, della politica di ottimizzazione delle linee di credito non utilizzate;
- il risultato netto della finanza (esclusi i dividendi) si attesta pari a Euro 50,5 milioni (Euro 64,7 milioni al 30 giugno 2016) in calo del 21,93% rispetto al primo semestre del periodo precedente per effetto prevalentemente dei proventi straordinari pari a Euro 30,2 milioni registrati sul 30 giugno del 2016 relativi alla plusvalenza riferita alla cessione della partecipazione detenuta dal
2 In conformità a quanto richiesto dalla CONSOB con la comunicazione DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nel seguente paragrafo 2.4 viene presentato il relativo prospetto di raccordo.
Gruppo in Visa Europe ltd (Euro 20,8 milioni) e dall'accertamento della clausola di earn out legata alla cessione di ICBPI (Euro 9,4 milioni).
I costi della gestione risultano in calo dell'1,84% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio attestandosi pari a Euro 627,9 milioni. In particolare:
- le spese per il personale ammontano a Euro 385,7 milioni, risultando in diminuzione del 3,16% rispetto al primo semestre del 2016 principalmente per effetto dell'uscita di un numero rilevante di risorse in attuazione del Piano di incentivazione all'esodo e Fondo di solidarietà previsto nel vigente Piano Industriale 2015-17, già totalmente spesato nel 2015;
- le altre spese amministrative sono pari a Euro 201,5 milioni in calo dell'1,17% rispetto al 30 giugno 2016;
- gli ammortamenti su attività materiali e immateriali ammontano a Euro 40,7 milioni (Euro 37,5 milioni nel primo semestre 2016).
Le rettifiche nette su crediti risultano invece in aumento del 17,07% rispetto al primo semestre 2016 e risentono dell'approccio particolarmente conservativo nelle politiche di accantonamento su crediti attuale nel semestre, determinando conseguentemente un aumento del costo del credito pari a 69 b.p. (138 b.p. su base annualizzata rispetto a 136 b.p. registrati nel 2016).
Su base patrimoniale:
- gli impieghi netti da clientela, pari a Euro 46.996,7 milioni, risultano in aumento del 3,30% rispetto al 31 dicembre 2016, per effetto dell'ingresso nel perimetro del Gruppo bancario di Nuova Carife (0,36% a parità perimetro);
- la raccolta diretta, pari ad Euro 48.628,5 milioni, risulta in aumento dell'1,84% (-2,43% al netto Nuova Carife), con un rapporto impieghi/raccolta pari al 96,64% (98% al netto Nuova Carife);
- la raccolta indiretta, pari a Euro 34.833,1 milioni, registra una crescita del 5,97% (+1,69% al netto di Nuova Carife) principalmente dovuta alla componente di raccolta gestita che risulta aumentata nel corso del primo semestre 2017 di Euro 2.357,6 milioni (Euro 1.388,1 milioni al netto di Nuova Carife);
I ratios patrimoniali, calcolati tenendo conto dei modelli interni (AIRB) per il requisito sul rischio di credito e determinati prendendo a riferimento il valore dei Fondi Propri inclusivo della quota di utile realizzato nel periodo al netto del dividendo ipotizzabile per il periodo per la Capogruppo BPER Banca, si evidenziano come segue:
- Common Equity Tier 1 ratio (Phased in) pari al 13,38% (13,33% al 31 marzo 2017 e 13,80% al 31 dicembre 2016). L'indice calcolato in regime di piena applicazione (Fully Phased) è pari al 13,17% (13,11% al 31 marzo 2017 e 13,27% al 31 dicembre 2016), in lieve incremento di 6 b.p. sul dato al 31 marzo 2017 nonostante il consolidamento di Nuova Carife all'interno del Gruppo bancario;
- Tier 1 ratio (Phased in) pari al 13,47% (13,43% al 31 marzo 2017 e 13,89% al 31 dicembre 2016);
- Total Capital ratio (Phased in) pari al 16,16% (14,66% al 31 marzo 2017 e 15,21% al 31 dicembre 2016).
Indici di Leverage:
- in regime transitorio (Phased in) pari al 6,2% (6,2% al 31 marzo 2017 e 6,7% al 31 dicembre 2016);
- in regime di piena applicazione (Fully Phased) pari al 6,1% (6,1% al 31 marzo 2017 e 6,5% al 31 dicembre 2016).
I requisiti di liquidità si attestano a livelli superiori rispetto ai minimi richiesti:
- Liquidity Coverage Ratio (LCR) pari al 130,1% (122,4% al 31 marzo 2017 e 102,0% al 31 dicembre 2016);
- Net Stable Funding Ratio (NSFR) che, ancorché non ancora disponibile al 30 giugno 2017, si stima superiore al 100% (106,6% al 31 marzo 2017 e 104,3% al 31 dicembre 2016).
2.3 Indicatori di performance
| Indicatori Finanziari | 30.06.2017 | 2016 (*) |
|---|---|---|
| Indici di struttura | ||
| crediti netti verso clientela\totale attivo | 66,65% | 70,03% |
| crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela | 96,64% | 95,28% |
| attività finanziarie\totale attivo | 21,20% | 21,11% |
| attività immobilizzate\totale attivo | 2,13% | 2,13% |
| avviamento\totale attivo | 0,50% | 0,55% |
| raccolta diretta complessiva\totale attivo | 86,73% | 88,07% |
| raccolta gestita\raccolta indiretta | 53,52% | 49,55% |
| attività finanziarie\patrimonio netto tangibile3 | 2,92 | 2,72 |
| totale attivo tangibile4 \patrimonio netto tangibile |
13,67 | 12,80 |
| saldo interbancario (in migliaia) | (9.027.695) | (8.130.867) |
| numero dipendenti | 12.014 | 11.635 |
| numero sportelli bancari nazionali | 1.282 | 1.200 |
| Indici di redditività | ||
| ROE | 4,94% | 0,30% |
| ROTE | 5,53% | 0,33% |
| ROA (utile netto\totale attivo) | 0,17% | 0,10% |
| Cost to income Ratio5 | 61,82% | 60,69% |
| Rettifiche nette su crediti\crediti netti verso clientela | 0,69% | 0,63% |
| EPS base | 0,248 | 0,135 |
| EPS diluito | 0,248 | 0,135 |
| Indici di rischiosità | ||
| crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela | 12,47% | 13,62% |
| sofferenze nette\crediti netti verso clientela | 6,24% | 6,61% |
| inadempienze probabili nette\crediti netti verso clientela | 5,82% | 6,69% |
| esposizioni scadute nette\crediti netti verso la clientela | 0,41% | 0,32% |
| rettifiche di valore su crediti deteriorati\crediti deteriorati lordi | 46,89% | 44,54% |
| rettifiche di valore su sofferenze\sofferenze lorde | 58,75% | 57,25% |
| rettifiche di valore su inadempienze probabili\inadempienze probabili lorde | 26,38% | 23,49% |
| rettifiche di valore su esposizioni scadute\esposizioni scadute lorde | 7,86% | 7,80% |
| rettifiche di valore su crediti non deteriorati\crediti lordi non deteriorati | 0,47% | 0,47% |
| texas ratio6 | 107,17% | 111,61% |
(*) A seguito della riesposizione dei dati patrimoniali al 31 dicembre 2016 effettuata ai sensi del paragrafo 45 dell' IFRS 3, a seguito della conclusione del processo di Purchase Price Allocation (PPA) della Cassa di Risparmio di Saluzzo sono stati ricalcolati i valori di alcuni indicatori di performance.
I valori di confronto che fanno riferimento a dati di Conto economico sono relativi al 30 giugno 2016, ad eccezione di ROE e ROTE rappresentati su base annualizzata.
3 Patrimonio netto tangibile: mezzi patrimoniali complessivi al netto delle immobilizzazioni immateriali.
4 Totale attivo tangibile = totale attivo al netto delle immobilizzazioni immateriali.
5 Il Cost to income ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (costi della gestione/redditività operativa); calcolato secondo gli schemi previsti dalla Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il cost/income risulta pari al 63,65% (64,21% al 30 giugno 2016).
6 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile, compresi i terzi, incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.
| (segue) | ||
|---|---|---|
| Indicatori Finanziari | 30.06.2017 | 2016 (*) |
| Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in) | ||
| Common Equity Tier 1 (CET1) | 4.503.695 | 4.497.645 |
| Totale Fondi Propri | 5.439.569 | 4.958.045 |
| Attività di rischio ponderate (RWA) | 33.666.699 | 32.593.235 |
| Ratios patrimoniali e di liquidità | ||
| Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in | 13,38% | 13,80% |
| Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in | 13,47% | 13,89% |
| Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in | 16,16% | 15,21% |
| Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Phased | 13,17% | 13,27% |
| Leverage Ratio - Phased in7 | 6,2% | 6,7% |
| Leverage Ratio - Fully Phased8 | 6,1% | 6,5% |
| Liquidity Coverage Ratio (LCR) | 130,1% | 102,0% |
| Net Stable Funding Ratio (NSFR) 9 | n.d. | 104,3% |
| Indicatori Non Finanziari | 30.06.2017 | 2016 (*) |
| Indici di produttività (in migliaia) | ||
| raccolta diretta per dipendente | 4.047,65 | 4.103,82 |
| crediti verso clientela per dipendente | 3.911,83 | 3.910,11 |
| risparmio gestito per dipendente | 1.551,83 | 1.399,75 |
| risparmio amministrato per dipendente | 1.347,55 | 1.425,44 |
| ricavi attività caratteristica10 per dipendente | 77,36 | 82,83 |
| margine di intermediazione per dipendente | 82,49 | 89,25 |
| costi operativi per dipendente | 52,51 | 57,31 |
(*) I valori di confronto che fanno riferimento a dati di Conto economico sono relativi al 30 giugno 2016, ad eccezione di ROE e ROTE rappresentati su base annualizzata.
7 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n.575/2013 così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n.62/2015.
8 Vedi nota precedente.
9 L'indice NSFR, non ancora disponibile, è in ogni caso stimato superiore al 100% (al 31 marzo 2017 era pari al 106,6%).
10 Ricavi attività caratteristica: margine di interesse + commissioni nette
2.4 Schemi sintetici
Per chiarezza di esposizione si fornisce il dettaglio delle aggregazioni e riclassificazioni effettuate rispetto allo schema di Conto economico previsto dalla Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia:
- la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80,90,100 e 110 dello schema contabile;
- i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 220 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 60.982 mila al 30 giugno 2017 ed Euro 59.304 mila al 30 giugno 2016);
- la voce "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 200 e 210 dello schema contabile;
- la voce "Rettifiche/riprese di valore netto per deterioramento di attività finanziarie AFS e HTM" include le voci 130 b) e 130 c) dello schema contabile;
- la voce "Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento" include le voci 240, 260 e 270 dello schema contabile;
- la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre Spese amministrative" in grado meglio di rappresentare la dinamica dei costi gestionali del Gruppo BPER Banca. In particolare al 30 giugno 2017 la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente a:
- o contributo 2017 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 15.870 mila;
- o conguaglio del contributo 2015 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 61 mila;
- o contributo 2017 al DGS (Fondo di Garanzia dei Depositi) per Euro 16 mila, rappresentativo solo dell'ammontare richiesto nel semestre a Bper (Europe) International s.a.
Si precisa che i valori di confronto al 30 giugno 2016 sono stati riesposti rispetto a quanto pubblicato in occasione della Relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2016, includendo il rimborso ricevuto dal FITD-SV a fronte della ridefinizione dell'intervento in Banca Tercas (Euro 10.970 mila), precedentemente allocato alla voce "Rettifiche/Riprese per deterioramento di altre operazioni finanziarie".
Conto economico riclassificato consolidato al 30 giugno 2017
| (in migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2017 | 30.06.2016 | Variazioni | Var. % | |
| 10+20 | Margine di interesse | 570.119 | 590.376 | (20.257) | -3,43 |
| 40+50 | Commissioni nette | 359.224 | 358.118 | 1.106 | 0,31 |
| 70 | Dividendi | 11.124 | 8.818 | 2.306 | 26,15 |
| 80+90+100+110 | Risultato netto della finanza | 50.533 | 64.726 | (14.193) | -21,93 |
| 220 (*) | Altri oneri/proventi di gestione | 24.608 | 31.968 | (7.360) | -23,02 |
| Redditività Operativa | 1.015.608 | 1.054.006 | (38.398) | -3,64 | |
| 180 a) | Spese per il personale | (385.676) | (398.241) | 12.565 | -3,16 |
| 180 b) () (*) | Altre spese amministrative | (201.492) | (203.883) | 2.391 | -1,17 |
| Rettifiche/Riprese di valore nette su attività | |||||
| 200+210 | materiali e immateriali | (40.697) | (37.527) | (3.170) | 8,45 |
| Costi della gestione | (627.865) | (639.651) | 11.786 | -1,84 | |
| Risultato della gestione operativa | 387.743 | 414.355 | (26.612) | -6,42 | |
| Rettifiche/Riprese di valore nette per | |||||
| 130 a) | deterioramento dei crediti | (323.232) | (276.102) | (47.130) | 17,07 |
| Rettifiche/Riprese di valore nette per | |||||
| 130 b)+c) | deterioramento di attività finanziarie AFS e HTM | (71.617) | (7.202) | (64.415) | 894,40 |
| Rettifiche/Riprese per deterioramento di altre | |||||
| 130 d) (***) | operazioni finanziarie | 6.434 | 252 | 6.182 | -- |
| Rettifiche/Riprese di valore nette per | |||||
| deterioramento | (388.415) | (283.052) | (105.363) | 37,22 | |
| 190 | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (11.602) | (22.125) | 10.523 | -47,56 |
| ### | Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV | (15.947) | (15.432) | (515) | 3,34 |
| Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di | |||||
| 240+260+270 | investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento | 137.270 | (884) | 138.154 | -- |
| Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo | |||||
| 280 | delle imposte | 109.049 | 92.862 | 16.187 | 17,43 |
| Imposte sul reddito di periodo dell'operatività | |||||
| 290 | corrente | 10.183 | (27.793) | 37.976 | -136,64 |
| 320 | Utile (Perdita) di periodo | 119.232 | 65.069 | 54.163 | 83,24 |
| 330 | Utile netto di periodo di pertinenza di terzi | (170) | (327) | 157 | -48,01 |
| Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della | |||||
| 340 | Capogruppo | 119.062 | 64.742 | 54.320 | 83,90 |
| Al netto di: | |||||
| (*) | Recuperi di imposte indirette | 60.982 | 59.304 | 1.678 | 2,83 |
| (**) | Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV | (15.947) | (26.402) | 10.455 | -39,60 |
| Rimborso dal FITD-SV a fronte della ridefinizione | |||||
| (***) | dell'intervento in Banca Tercas | - | 10.970 | (10.970) | -100,00 |
Nello schema che precede, e in quello che segue, al fine di agevolare la riconduzione delle voci dello schema contabile previsto dalla Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia al prospetto riclassificato, sono stati inseriti, a fianco di ciascuna voce, i numeri corrispondenti alla voce dello schema di bilancio.
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 1° | 2° | 1° | 2° | 3° | 4° | |
| trimestre | trimestre | trimestre | trimestre | trimestre | trimestre | ||
| 2017 | 2017 | 2016 | 2016 | 2016 | 2016 | ||
| 10+20 | Margine di interesse | 288.114 | 282.005 | 296.800 | 293.576 | 285.728 | 294.343 |
| 40+50 | Commissioni nette | 177.373 | 181.851 | 177.083 | 181.035 | 174.803 | 179.801 |
| 70 | Dividendi | 312 | 10.812 | 86 | 8.732 | 338 | 716 |
| 80+90+ | |||||||
| 100+110 | Risultato netto della finanza | 24.664 | 25.869 | 15.662 | 49.064 | 25.518 | 29.755 |
| 220 (*) | |||||||
| (**) | Altri oneri/proventi di gestione | 10.310 | 14.298 | 15.538 | 16.430 | 13.605 | 8.665 |
| Redditività Operativa | 500.773 | 514.835 | 505.169 | 548.837 | 499.992 | 513.280 | |
| 180 a) | Spese per il personale | (194.125) | (191.551) | (196.586) | (201.655) | (176.168) | (194.740) |
| 180 b) (*) | |||||||
| (***) | Altre spese amministrative Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali |
(96.628) | (104.864) | (101.125) | (102.758) | (106.098) | (107.236) |
| 200+210 | e immateriali | (18.685) | (22.012) | (17.084) | (20.443) | (17.943) | (25.125) |
| Costi della gestione | (309.438) | (318.427) | (314.795) | (324.856) | (300.209) | (327.101) | |
| Risultato della gestione operativa | 191.335 | 196.408 | 190.374 | 223.981 | 199.783 | 186.179 | |
| Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento | |||||||
| 130 a) | dei crediti | (133.573) | (189.659) | (114.167) | (161.935) | (124.578) | (219.070) |
| Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento | |||||||
| 130 b)+c) | di attività finanziarie AFS e HTM | (17.381) | (54.236) | (3.678) | (3.524) | (4.948) | (39.661) |
| 130 d) | Rettifiche/Riprese per deterioramento di altre | ||||||
| (*) | operazioni finanziarie | 4.647 | 1.787 | (3.666) | 3.918 | 3.097 | (1.822) |
| Rettifiche/Riprese di valore nette per | |||||||
| deterioramento | (146.307) | (242.108) | (121.511) | (161.541) | (126.429) | (260.553) | |
| 190 (****) | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (5.661) | (5.941) | (9.621) | (12.504) | (5.791) | (4.732) |
| ### | Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV | (18.061) | 2.114 | (15.000) | (432) | (17.607) | (29.469) |
| 240+260 +270 |
Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento |
3.705 | 133.565 | 3.193 | (4.077) | 2.462 | (26.161) |
| Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo | |||||||
| 280 | delle imposte | 25.011 | 84.038 | 47.435 | 45.427 | 52.418 | (134.736) |
| Imposte sul reddito di periodo dell'operatività | |||||||
| 290 | corrente | (7.743) | 17.926 | (14.104) | (13.689) | (12.838) | 45.901 |
| 320 | Utile (Perdita) di periodo | 17.268 | 101.964 | 33.331 | 31.738 | 39.580 | (88.835) |
| 330 | Utile netto di periodo di pertinenza di terzi | (2.710) | 2.540 | (2.356) | 2.029 | (3.162) | 1.974 |
| 340 | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della | ||||||
| Capogruppo | 14.558 | 104.504 | 30.975 | 33.767 | 36.418 | (86.861) | |
| Al netto di: | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (*) | Recuperi di imposte indirette | 29.981 | 31.001 | 30.405 | 28.899 | 29.385 | 30.015 |
| Recupero contabile garanzia scaduta nell'ambito | |||||||
| (**) | dell'operazione Tercas | - | - | - | - | - | 775 |
| (***) | Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV | (18.061) | 2.114 | (15.000) | (11.402) | (17.607) | (34.224) |
| (****) | Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV | - | - | - | - | - | 3.980 |
| Rimborso dal FITD-SV nell'ambito dell'operazione | |||||||
| (*) | Tercas | - | - | - | 10.970 | - | - |
3. I fatti di rilievo e le operazioni strategiche
3.1 Operazioni strategiche
Acquisizione dell'intero capitale di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. In data 1° marzo 2017 BPER Banca ha sottoscritto il contratto per acquisire il 100% del capitale di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. ("Nuova Carife") dal Fondo Nazionale di Risoluzione11 .
Dal punto di vista strategico, l'operazione ha una spiccata valenza industriale: l'acquisizione di Nuova Carife consentirà di incrementare significativamente le quote di mercato in particolare nella provincia di Ferrara, area in cui il Gruppo BPER Banca ha una penetrazione inferiore alla media delle altre province della Regione Emilia-Romagna.
Il processo d'integrazione di Nuova Carife all'interno del Gruppo BPER Banca sarà agevolato anche dalla vicinanza geografica e dalla profonda conoscenza del territorio di riferimento. Il Gruppo BPER Banca ritiene di poter contribuire e dare nuovo impulso alla crescita del tessuto industriale, economico e sociale delle aree servite, rilanciando un processo virtuoso di sviluppo del territorio. È previsto che la fusione di Nuova Carife in BPER Banca, unitamente alla relativa migrazione informatica, avvenga entro la fine del 2017 come evidenziato nei "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prevedibile evoluzione della gestione".
L'operazione prevede la realizzazione di rilevanti sinergie di costo e ricavo. Tra le prime, le più importanti riguardano la razionalizzazione della rete sportelli, i cui costi saranno coperti da appositi accantonamenti, la rinegoziazione dei contratti di fornitura, la riduzione degli oneri di Corporate governance e il contenimento del costo della raccolta. Le sinergie relative ai ricavi saranno realizzate, oltre che da un incremento del volume di attività, anche dall'estensione alla nuova clientela dell'offerta di prodotti e servizi bancari del Gruppo BPER Banca, e di quelli distribuiti attraverso le proprie società di credito al consumo e monetica, leasing e factoring ed asset e wealth management.
Di seguito riportiamo i principali termini dell'operazione:
- corrispettivo per l'acquisto dell'intero capitale (100%) di Nuova Carife pari a Euro 1;
- patrimonio netto di Gruppo Nuova Carife pari ad almeno Euro 153 milioni, dopo aver effettuato accantonamenti addizionali a fondi rischi e rettifiche a componenti dell'attivo, anche ad esito della due diligence condotta da BPER Banca, afferenti la cessione degli NPLs, la manovra esodi del personale, gli oneri di migrazione informatica, i costi per l'integrazione della rete degli sportelli di Nuova Carife in BPER Banca, i rischi legali, e uno specifico impairment sul valore di titoli AFS e asset immobiliari. Tale "patrimonio target" è stato determinato tenendo altresì in considerazione la perdita attesa di Nuova Carife per l'intero esercizio 2017;
- pressoché completa liberazione del portafoglio di sofferenze e inadempienze probabili esistente alla data del 31 dicembre 2016, anche tenuto conto degli esiti emersi da una approfondita credit file review effettuata da BPER Banca. La liberazione dell'NPL Portfolio avverrà per effetto di un'operazione di cartolarizzazione da effettuarsi prima del closing, tale da assicurare la completa derecognition di tali crediti deteriorati dal bilancio di Nuova Carife;
- riduzione del costo delle risorse umane per effetto dell'adesione alla manovra esodi già perfezionata (con uscita delle risorse dal 1° aprile 2017 e sino al 30 novembre 2017), sino al raggiungimento di un organico non superiore a n. 500 FTE ("Full Time Equivalent"), rispetto all'organico di Nuova Carife pari a n. 908 risorse al 31 dicembre 2016.
11Questa operazione conclude il processo di vendita delle quattro banche (Banca delle Marche, Cassa di Risparmio di Chieti, Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio, Cassa di Risparmio di Ferrara) che erano state poste in risoluzione nel novembre 2015.
BPER Banca ritiene che i rischi dell'operazione siano contenuti e limitati contrattualmente in quanto:
- a garanzia degli impegni d'indennizzo assunti contrattualmente da Nuova Carife sarà costituito da BPER Banca un deposito vincolato ("escrow account");
- sulla base della situazione patrimoniale di Nuova Carife alla data di riferimento, BPER Banca verificherà che non sussistano le seguenti condizioni (al ricorrere delle quali BPER Banca avrà diritto di recedere dal contratto di acquisto):
- uno scostamento negativo maggiore del 5% del patrimonio netto di Nuova Carife rispetto al "patrimonio target";
- una riduzione maggiore del 20% degli impieghi o della raccolta complessiva rispetto alla loro consistenza al 31 dicembre 2016;
- una c.d. MAC ("Material Adverse Change");
- il contratto prevede un set di dichiarazioni e garanzie rilasciate dal venditore secondo la prassi di mercato che consente di minimizzare i rischi per BPER Banca.
In data 30 giugno 2017 si è perfezionata l'acquisizione del 100% del capitale di Nuova Carife dal Fondo Nazionale di Risoluzione realizzando una Business Combination come disciplinato dall'IFRS3 "Aggregazioni aziendali". Si rimanda a quanto esposto nelle Note illustrative Parte G "Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda" per gli ulteriori approfondimenti sull'operazione.
Il closing dell'operazione è stato effettuato a seguito dell'avveramento delle condizioni sospensive alle quali l'esecuzione del contratto di acquisto era subordinato. Di fatti:
- sono state ottenute le prescritte autorizzazioni e nulla osta da parte di tutte le Autorità competenti;
- il Fondo Nazionale di Risoluzione ha perfezionato il previsto aumento di capitale di Nuova Carife per un importo complessivo pari ad Euro 290 milioni, funzionale al raggiungimento di un Patrimonio consolidato Target pro-forma pari ad almeno Euro 153 milioni, tenuto conto degli accantonamenti addizionali a fondi rischi e di rettifiche a componenti dell'attivo;
- Nuova Carife ha perfezionato la cessione di un portafoglio di crediti deteriorati ("NPLs") con il Fondo Atlante e con Credito Fondiario per un importo di circa Euro 340 milioni lordi.
Il differenziale tra il prezzo di acquisto e il patrimonio netto consolidato di pertinenza del gruppo acquisito ammonta ad Euro 156 milioni. E' stata condotta l'attività di PPA provvisoria che ha portato a rettifiche patrimoniali per un importo complessivo di Euro 25,3 milioni portando il beneficio complessivo dell'acquisizione pari ad Euro 130,7 milioni contabilizzato a voce "Utile su partecipazione".
Immediatamente dopo il closing si è tenuta l'Assemblea dei Soci di Nuova Carife che ha proceduto, tra l'altro, in sede ordinaria, a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione designato da BPER Banca nonché il Collegio Sindacale.
Per una miglior comprensione dell'incidenza dell'operazione di aggregazione aziendale relativa all'acquisizione di Nuova Carife sui valori del bilancio consolidato del Gruppo BPER Banca, nella sezione Allegati della presente Relazione sono stati inseriti gli schemi patrimoniali consolidati pro-forma.
Bassilichi s.p.a
In data 6 dicembre 2016, BPER Banca aveva sottoscritto con Istituto Centrale delle Banche Popolari s.p.a. un contratto per la cessione delle azioni possedute in Bassilichi s.p.a. Il closing dell'operazione si è perfezionato per BPER Banca in data 30 giugno 2017.
Il controvalore dell'operazione è pari a Euro 11,2 milioni, determinando un utile da cessione di Euro 6,9 milioni al lordo dell'effetto fiscale.
BPER Banca partecipa al Fondo Atlante
In data 15 aprile 2016 BPER Banca ha comunicato al gestore del Fondo Atlante (fondo di investimento alternativo mobiliare di tipo chiuso), Quaestio Capital Management SGR s.p.a. Unipersonale, l'impegno di investimento in quote del fondo stesso per un importo pari a Euro 100 milioni e, a fine aprile, le veniva assegnata una quota del Fondo pari a circa il 2,3535% (Euro 100 milioni su Euro 4.249 milioni complessivi) pari a n. 100 quote, che sono state iscritte contabilmente tra le "Attività finanziarie disponibili per la vendita".
Facendo seguito ai diversi versamenti effettuati al 31 dicembre 2016 (compreso il versamento effettuato il 3 gennaio 2017 per Euro 21,5 milioni, già accertato nel 2016) l'ammontare complessivo registrato nel Bilancio consolidato 2016 risultava pari a Euro 81,2 milioni, allocato contabilmente tra le "Attività finanziarie disponibili per la vendita". L'impegno residuo si determinava conseguentemente pari a Euro 18,8 milioni, con allocazione contabile tra le poste "fuori bilancio" come impegno irrevocabile a utilizzo incerto.
Dopo che in sede di chiusura del bilancio 2016, BPER Banca ha preso atto del minore valore degli assets sottostanti il fondo, BPER Banca ha ritenuto corretto e prudente procedere a una propria valutazione, che ha portato a determinare una svalutazione di circa Euro 28,3 milioni al lordo dell'effetto fiscale, pari al 34,83% del valore contabilizzato, interamente allocata a Conto economico come rettifica di valore su "Attività finanziarie disponibili per la vendita". Il residuo valore contabile dell'investimento risulta pertanto pari a Euro 52,9 milioni.
Al 31 marzo 2017, facendo seguito all'approvazione dei bilanci 2016 da parte delle due banche venete oggetto dell'investimento del Fondo Atlante, e dei risultati particolarmente negativi registrati, si è proceduto ad un' ulteriore svalutazione delle quote possedute, pari a Euro 17 milioni, per una svalutazione complessiva del Fondo Atlante pari quindi a Euro 45,3 milioni (55,8% dell'investimento complessivo).
Nel corso del secondo trimestre dell'esercizio BPER Banca ha effettuato nuovi versamenti per finanziare le operazioni di investimento da parte del Fondo Atlante II (di cui Fondo Atlante è investitore):
- in data 2 maggio 2017 ha versato Euro 6,2 milioni per finanziare le good bank acquisite da UBI Banca: Nuova Banca delle Marche s.p.a, Nuova Banca Etruria s.p.a. e Nuova Cassa di Risparmio di Chieti s.p.a.;
- in data 19 giugno 2017 BPER Banca ha versato Euro 0,4 milioni per finanziare l'acquisto di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a.
Al 30 giugno 2017, in conseguenza dell'azione di liquidazione ordinata che ha interessato Banca popolare di Vicenza s.p.a. e Veneto Banca s.p.a., il cui capitale è stato ceduto a Banca Intesa s.p.a. a valore simbolico, si è preso atto della necessità di procedere alla svalutazione integrale dei versamenti effettuati nel Fondo Atlante per le due banche venete, imputando a Conto economico il relativo valore residuo di Euro 35,9 milioni. La svalutazione complessiva del Fondo Atlante ammonta quindi a Euro 81,2 milioni pari a circa il 92,50%; la quota a carico del conto economico 2017 è pari a 52,9 milioni.
Al 30 giugno 2017 l'investimento nel Fondo Atlante è valorizzato quindi per Euro 6,6 milioni, corrispondenti ai versamenti indirizzati verso il Fondo Atlante II, con un impegno residuo di Euro 12,2 milioni.
BPER Banca sottoscrive il contratto di vendita di Banca della Nuova Terra
In data 19 aprile 2017 BPER Banca ha concluso un contratto di vendita della partecipazione detenuta nel Capitale sociale di Banca della Nuova Terra s.p.a. con Banca Popolare di Sondrio s.c.p.a.
Il closing dell'operazione avverrà quando la controparte avrà ottenuto le dovute autorizzazioni da parte dell'autorità competente.
Ai sensi del principio contabile IFRS5 la partecipazione è stata riclassificata tra le "Attività non correnti e Gruppi di attività in via di dismissione".
Unipol incrementa il suo possesso in BPER Banca
Nel mese di maggio 2017, il Gruppo Unipol è salito al 9,99% del capitale di BPER Banca. Questa scelta viene valutata strategica da parte del management della Banca per farsi supportare nel raggiungimento degli obiettivi del nuovo Piano industriale, in un'ottica stand alone.
Purchase Price Allocation (PPA) CR Saluzzo
Nel corso del primo semestre è terminata l'attività di Purchase Price Allocation (PPA) relativa all'acquisizione del controllo di Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a., avvenuta nell'ultimo trimestre del 2016.
L'analisi, effettuata da un advisor indipendente, ha individuato attività immateriali scaturite dalle relazioni con la clientela acquisita con specifico riferimento all'attività di raccolta attraverso la gestione dei core deposit, intesi come conti correnti e depositi a risparmio.
Il dato esposto provvisoriamente al 31 dicembre 2016 per Euro 13,9 milioni, al 30 giugno 2017 è stato ridotto di Euro 6 milioni e quanto residua, Euro 7,9 milioni è stato iscritto ad avviamento. Questo ha comportato la riesposizione dei dati al 31 dicembre 2016, come richiesto dal paragrafo 45 dell'IFRS3. Per gli ulteriori approfondimenti sull'operazione si rimanda a quanto esposto nelle Note illustrative Parte G "Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda".
3.2 Il Piano industriale del Gruppo BPER Banca 2015-2017 e nuovo Piano industriale 2018- 2020
A febbraio 2015 il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca approvava il Piano industriale 2015-2017, destinato a indirizzare l'attività del Gruppo nel triennio 2015-2017. I target al 2017 sono:
- 9% di ROTE ed Euro 400 milioni di "Utile netto";
- CET1 Ratio pari al 12%;
- Dividend payout ratio superiore al 30%.
Il Piano, cui è stato assegnato il nome "BECOMING BPER", è nato con il forte coinvolgimento di tutto il personale del Gruppo, impegnato in un unico e condiviso programma di cambiamento, e fa leva su tre direttrici:
- il rafforzamento dei ricavi, con obiettivi di crescita nell'ambito dei proventi commissionali e nello sviluppo di linee di business a supporto dei fabbisogni dei territori di riferimento, delle famiglie e delle Piccole e Medie Imprese;
- la semplificazione e l'efficienza del modello operativo, grazie all'ulteriore razionalizzazione della rete di filiali e dei presidi organizzativi, alla semplificazione dei processi e all'investimento in tecnologie innovative;
- l'ottimizzazione del profilo di rischio, con un'evoluzione mirata dei processi di governo della filiera creditizia e con strategie legate al Risk Appetite Framework, oltre ad un aumento della specializzazione nella gestione del credito deteriorato anche tramite la creazione di una business unit dedicata al recupero dei "non core assets".
A giugno 2017 le progettualità di Piano avviate risultano pari a n. 120, a cui si aggiungono n. 96 attività legate all'implementazione di progetti fuori Piano. Delle n. 216 attività totali avviate, n. 170 risultano ad oggi concluse.
Tra le principali attività progettuali del Piano concluse, si ricordano:
- realizzazione e presentazione del nuovo brand con lancio della collegata campagna pubblicitaria;
- razionalizzazione e riorganizzazione del polo Sardo con il Progetto "Dinamo";
- riorganizzazione della rete distributiva (progetto "Footprint"), con la predisposizione di un nuovo modello distributivo che prevede differenti modelli di filiale, che ha portato altresì alla chiusura di n. 100 filiali, di cui 44 facendo anche seguito alla razionalizzazione e riorganizzazione del polo Sardo (progetto "Dinamo" realizzato nel 2016);
- verifica con le OO.SS. dell'accordo quadro di Gruppo sottoscritto in data 14 agosto 2015 (conclusa a giugno 2016) a seguito del quale sono stati accertati a bilancio 2015 Euro 58,6 milioni. Con riferimento alla prevista riduzione di organico, nel 2016 si è verificata l'uscita di n. 45 risorse cui se ne sono aggiunte n. 444 nel primo semestre 2017;
- revisione del modello di gestione delle sofferenze con la costituzione della società consortile BPER Credit Management che ha iniziato la sua operatività nel 2016; oggetto sociale "l'attività di recupero e gestione dei crediti deteriorati e ogni altra operazione diretta a facilitarne lo smobilizzo e/o l'incasso". Alla società aderiscono:
- BPER Banca (67,000%);
- Banco di Sardegna s.p.a. (20,000%);
- Banca di Sassari s.p.a. (3,000%);
- Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. (2,000%);
- Sardaleasing s.p.a. (6,000%);
- Emilia Romagna Factor s.p.a. (1,000%);
- Cassa di Risparmio di Saluzzo (1,000%);
- nel primo trimestre 2017 è entrato in vigore in BPER Banca e Bper Services il nuovo assetto organizzativo a seguito del rilascio del progetto di semplificazione e razionalizzazione (denominato "Delayering"). Il progetto ha avuto l'obiettivo di ridisegnare l'intero impianto organizzativo del Gruppo, ridefinendo organigrammi e processi chiave, con il fine di semplificare la struttura e rendere maggiormente efficienti e fluidi i processi e l'operatività; questo ha comportato una riduzione delle unità organizzative, che calano da n. 650 a n. 339. Le nuove regole operative sono state stabilite utilizzando sia criteri di dimensionamento minimo sia di numero di riporti, per mantenere nel tempo una struttura snella e orientata all'efficienza.
Preme infine sottolineare che, in via anticipata rispetto alla scadenza naturale dell'attuale piano, tenuto conto dei rilevanti scostamenti che si sono registrati nel corso degli ultimi due anni nello scenario macroeconomico, di mercato e dei tassi di interesse rispetto alle ipotesi assunte alla base dello stesso, la Banca ha assunto la decisione di avviare le attività per l'elaborazione del nuovo Piano 2018-2020.
Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di posticipare l'approvazione del nuovo Piano Industriale di qualche mese rispetto a quanto precedentemente annunciato al fine di consentire la piena finalizzazione delle analisi relative ad alcuni importanti progetti.
3.3 Vigilanza Unica Europea
BPER Banca e il proprio Gruppo rientrano nell'ambito delle banche significative europee vigilate direttamente da BCE12.
In coerenza con il Meccanismo di Vigilanza Unico Europeo (MVU), BPER Banca ha strutturato un processo di confronto e allineamento continuo con BCE, anche tramite articolati flussi informativi periodici rispondenti alle richieste del Joint Supervisory Team (JST).
A fine 2016 l'Autorità di Vigilanza ha rilasciato la valutazione complessiva sul Gruppo a seguito della quale, in data 12 dicembre 2016, BPER Banca, tramite comunicato stampa, ha informato il mercato di aver ricevuto dalla BCE la notifica della decisione in materia di requisiti patrimoniali.
Con riferimento allo SREP 2016 e ai relativi esiti, si segnala che la BCE ha aggiornato le proprie metodologie di calcolo dei requisiti minimi prudenziali, così come specificato nel documento "SSM SREP Methodology Booklet – 2016 edition" pubblicato sul sito dell'Autorità di Vigilanza il 15 dicembre 2016. In particolare gli esiti dello SREP riferiti all'adeguatezza patrimoniale vengono suddivisi in:
- vincolante (Pillar 2 Requirement, P2R, o requisito aggiuntivo di secondo pilastro) che costituisce parte integrante dei requisiti minimi prudenziali e, quindi, deve essere sempre rispettata;
- un orientamento (Pillar 2 Guidance, P2G) che non costituisce parte dei requisiti minimi prudenziali e che rappresenta un'indicazione del livello di capitale adeguato a fronteggiare potenziali situazioni di stress; il mancato rispetto di quest'ultima componente non si configura, quindi, come una violazione dei requisiti minimi prudenziali e non rileva, di conseguenza, ai fini di eventuali limitazioni alla distribuzione di capitale ("Maximum Distributable Amount - MDA"); in tal senso, non richiede una esplicita comunicazione analoga a quella del requisito aggiuntivo di secondo pilastro (P2R) e l'eventuale violazione o la previsione di una violazione della P2G determina solo un obbligo di notifica alla BCE. Pertanto non è possibile effettuare un confronto diretto tra gli esiti dello SREP 2016 e gli omologhi precedenti.
In base all'attività di revisione condotta, e tenendo conto del nuovo approccio metodologico allo SREP precedentemente descritto, la BCE ha stabilito che BPER Banca mantenga, a partire dal 1° gennaio 2017 e su base consolidata, i seguenti coefficienti minimi patrimoniali:
- Common Equity Tier 1 Ratio: pari al 7,25% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (4,50%), del livello di CET1 in eccesso rispetto al requisito minimo secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 1,50%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (1,25%);
- Total Capital Ratio: pari al 10,75% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) 575/2013 (8,00%), del livello di CET1 in eccesso rispetto al requisito minimo secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 (componente P2R pari a 1,50%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (1,25%).
12 Il Regolamento (UE) n. 1024 del 15 ottobre 2013 ha attribuito alla Banca Centrale Europea (BCE) compiti specifici in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi, in cooperazione con le Autorità di Vigilanza Nazionali dei Paesi partecipanti, nel quadro del Single Supervisory Mechanism (SSM).
La BCE ha assunto i compiti attribuiti da tale Regolamento il 4 novembre 2014; essi sono esercitati con l'assistenza della Banca d'Italia, con le modalità previste dal Regolamento (UE) n. 468/2014 del 16 aprile 2014.
La BCE opera in stretta collaborazione con le Autorità Europee, in particolare con l'European Banking Autority (EBA), in quanto svolge le proprie funzioni in conformità delle norme emanate da quest'ultima Autorità.
Il mancato rispetto di tali requisiti minimi di CET1 Ratio e Total Capital Ratio comporta, in ottemperanza alle Disposizioni di Vigilanza prudenziale, la previsione di limitazioni alle distribuzioni di capitale utile e la necessità di adottare un piano di conservazione del capitale.
La BCE ha confermato che le Banche del Gruppo nazionali e quella lussemburghese devono soddisfare costantemente i requisiti relativi ai Fondi Propri e alla liquidità applicati ai sensi del Regolamento (UE) n. 575/2013, della legislazione nazionale di attuazione della Direttiva 2013/36/UE, e ogni applicabile requisito nazionale di liquidità, secondo quanto previsto dall'articolo n. 412 comma 5 del Regolamento (UE) n. 575/2013, autorizzando altresì, il Gruppo sempre con decorrenza 1° gennaio 2017, alla rimozione del requisito specifico supplementare relativo alle attività ponderate per il rischio della Banca di Sassari s.p.a., assegnato dalla Banca d'Italia nel 2003 e successivamente emendato nel 2009.
Corredano i suddetti obiettivi quantitativi di capitale le seguenti richieste qualitative di invio alla BCE:
- predisposizione di una valutazione della capacità di raggiungimento degli obiettivi contenuti nel Piano industriale 2015-2017 del Gruppo alla luce dei recenti cambiamenti dello scenario economico e finanziario;
- predisposizione di un piano strategico per la gestione dei crediti non-performing (NPL) supportato da un piano operativo finalizzato alla gestione dell'elevato livello degli NPL stessi che tenga anche in considerazione la recente riorganizzazione delle modalità adottate dal Gruppo per la gestione di tale tipologia di crediti; tali piani dovranno includere chiari obiettivi quantitativi di riduzione dei crediti non-performing sia al lordo che al netto degli accantonamenti;
- predisposizione di un'informativa trimestrale alla BCE sull'evoluzione periodica dei crediti nonperforming.
BPER Banca ha già messo in atto gli opportuni interventi per adempiere alle richieste dell'Autorità di Vigilanza fornendo alla stessa, nelle tempistiche prescritte, tutta la documentazione richiesta.
Nel corso del primo semestre 2017, in coerenza con le indicazioni previste dalle Disposizioni di Vigilanza Prudenziale (Circolare Banca d'Italia n. 285/2013), dagli aggiornamenti regolamentari introdotti da EBA13 e BCE14 sul reporting periodico relativo alla valutazione dell'adeguatezza patrimoniale (ICAAP) e alla valutazione dell'adeguatezza della liquidità (ILAAP), il Gruppo BPER Banca ha terminato la redazione dei resoconti ICAAP e ILAAP, rimodulando i processi sottostanti con l'obiettivo di garantire un'efficace integrazione nelle prassi aziendali dei risvolti strategici e gestionali della normativa, e provveduto all'invio degli stessi all'Autorità di Vigilanza Europea nei termini previsti.
Nel secondo trimestre 2017 si è conclusa l'attività di redazione del Remedy Plan relativo agli interventi posti in essere dal Gruppo BPER Banca per la risoluzione delle evidenze rilevate da BCE nella Validation
13 EBA Consultation Paper – Guidelines on ICAAP and ILAAP information collected for SREP purposes" (11 dicembre 2015) e "Final Report-Guidelines on ICAAP and ILAAP information collected for SREP purpose" (3 novembre 2016): che forniscono informazioni relative al framework ed al processo ICAAP, alla strategia e al business model, ai Principi di governance e alle valutazioni in ambito ICAAP.
EBA "Consultation Paper-Draft Guidelines on stress testing and supervisory stress testing" (18 dicembre 2015): che disciplina la definizione e attuazione del processo di stress testing delle banche e regolamentare e informa sulla relativa valutazione da parte dell'Autorità di Vigilanza.
14 BCE "Technical implementation of the EBA GL on ICAAP and ILAAP information" (21 febbraio 2017): che sostituisce il documento "Supervisory expectations on ICAAP and ILAAP and harmonised information collection on ICAAP and ILAAP" (8 gennaio 2016) e fornisce informazioni specifiche sul contenuti dei "package" ICAAP e ILAAP da inviare all'Autorità di Vigilanza.
Letter del 24 giugno 2016 attestante l'autorizzazione all'utilizzo della metodologia AIRB per i requisiti di credito e sono proseguite le attività relative all'indirizzamento delle osservazioni ricevute da BCE.
Nel corso della prima metà del 2017 il Gruppo BPER Banca, ha concluso le attività di analisi di sensibilità incentrata sugli effetti delle variazioni dei tassi di interesse, e provveduto all'invio degli stessi all'Autorità di Vigilanza nei termini previsti. Gli esiti di tale analisi saranno discussi nell'ambito dello SREP 2017 e contribuiranno alla valutazione del livello di capitale che gli enti dovranno detenere in termini di requisiti di secondo pilastro (Pillar 2 - Requirement, P2R) e di orientamenti di secondo pilastro (Pillar 2 Guidance - P2G) che verrà comunicato al Gruppo entro la fine del 2017 così come avvenuto negli scorsi anni ad esito dell'annuale processo SREP.
A maggio 2017 l'Internal Resolution Team (IRT) ha avviato la raccolta di informazioni per la definizione del Resolution Plan per il Gruppo BPER Banca, richiedendo informazioni attraverso la compilazione di specifici template. Sulla base delle informazioni ricevute l'IRT ha successivamente consegnato a BPER Banca le "Working Technical Notes" finalizzate alla raccolta di informazioni qualitative e quantitative più dettagliate. BPER Banca ha avviato le attività conseguenti alla ricezione delle stesse, coinvolgendo le altre funzioni competenti in merito. L'informativa fornita da BPER Banca verrà utilizzata da parte dell'Autorità di Risoluzione per l'identificazione del requisito minimo (MREL -Minimum Required Eligible Liabilities)15 e di potenziali strategie di risoluzione per il Gruppo stesso.
Inoltre nel corso del secondo trimestre 2017 Banca d'Italia ha richiesto al Gruppo BPER Banca di stimare un'analisi di impatto connessa alla riforma "Basilea 3"; le informazioni richieste sono finalizzate a quantificare gli incrementi di RWA derivanti dall'applicazione delle nuove metodologie di calcolo dei requisiti patrimoniali per il rischio di credito, operativo e di mercato.
Nel medesimo periodo il Gruppo BPER Banca ha avviato le attività preliminari all'esercizio "Target Review of Internal Models" (TRIM).
3.4 Contributi al Fondo di Risoluzione, al Fondo di Garanzia dei Depositi ed evoluzione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Schema volontario e Fondo di Solidarietà
Fondo di Risoluzione (SRF – Single Resolution Fund)
Il 1° gennaio 2015 è entrata in vigore la Direttiva Europea 2014/59/UE (BRRD – Bank Recovery and Resolution Directive) che ha istituito il Fondo di Risoluzione (SRF – Single Resolution Fund). La direttiva è stata recepita nella normativa nazionale attraverso:
- la Legge di Delegazione Europea del 2 luglio 2015 e successivamente dal
- D.Lgs. n. 180 (denominato «risoluzione») e il D.Lgs. n. 181 (relativo alle correlate «modifiche TUB e TUF»), pubblicati entrambi in Gazzetta Ufficiale il 16 novembre 2015.
Dal 1° gennaio 2016 è entrato in vigore il Regolamento sul Meccanismo di Risoluzione Unico (2014/806/UE - SRMR) che dispone di un Fondo di Risoluzione per l'Area Euro (Single Resolution Mechanism – SRM), gestito dal Comitato Unico di Risoluzione (Single Resolution Board – SRB). Banca d'Italia, nella veste di Autorità Nazionale di Risoluzione, ha istituito il Fondo Nazionale di Risoluzione cui le banche del territorio nazionale sono chiamate a dare i propri contributi.
15 Direttiva 2014/59/UE (BRRD)
A maggio 2017 le Autorità di Risoluzione Nazionali (Banca d'Italia e CSSF per il Lussemburgo) hanno inviato la richiesta di versamento dei contributi per ogni singola banca da effettuare tra il 22 maggio e il 1° giugno 2017 per un ammontare complessivo per il Gruppo pari ad Euro 18,1 milioni. La richiesta di versamento ha previsto anche la possibilità di versare una quota del contributo dovuto, ricorrendo ad impegni irrevocabili di pagamento collateralizzati (c.d. Irrevocable Payment Commitments – IPC) che anche per il 2017 è stata riconosciuta pari al 15% della contribuzione complessiva. A garanzia di quanto mantenuto come IPC, l'intermediario è tenuto a costituire attività idonee (collateral), previste per il 2017 solo come depositi di contante.
BPER Banca, entro il termine previsto del 24 maggio 2017, ha comunicato di avvalersi della suddetta opzione inviando, nei modi richiesti, tutta la documentazione prevista alla Banca d'Italia e al Single Resolution Board (SRB).
Il Gruppo BPER Banca in data 30 maggio 2017 ha quindi provveduto ad effettuare i versamenti richiesti per conto di tutte le Banche nazionali del Gruppo allineate:
- BPER Banca: Euro 12.968 mila, come quota dell'85% del contributo oltre ad Euro 2.288 mila a titolo di collateral per l'IPC;
- Banco di Sardegna: Euro 1.835 mila:
- Banca di Sassari: Euro 246 mila;
- Cassa di Risparmio di Bra: Euro 316 mila.
Contemporaneamente anche la controllata Cassa di Risparmio di Saluzzo ha provveduto al versamento di Euro 204 mila e la lussemburghese BPER (Europe) International di Euro 301 mila alla propria Autorità nazionale di risoluzione (CSSF). Complessivamente quindi il Gruppo ha provveduto a versare Euro 15.870 mila a titolo di contributo, con allocazione tra le Spese amministrative (già accertati al 31 marzo scorso per Euro 18.000 mila alla voce "Contributi SRF, DGS e FITD-SV"), e Euro 2.288 mila a titolo di collateral.
Nel primo semestre 2017 sono stati inoltre versati i contributi straordinari già accertati al 31 dicembre 2016 (Euro 34.932 mila), nonché i conguagli relativi all'esercizio 2015 (a seguito dei conteggi definitivi proposti dall'Autorità Nazionale di Risoluzione) per Euro 61 mila imputati al Conto economico corrente, per un ammontare complessivo di Euro 34.993 mila (di cui Euro 29.680 mila versati da BPER Banca).
Fondo Garanzia dei Depositi (DGS – Deposit Guarantee Scheme)
Il Fondo di Garanzia dei Depositi (DGS) è stato previsto dalla Direttiva 2014/49/UE (Deposit Guarantee Scheme Directive – DGSD), che ha definito un quadro normativo armonizzato a livello dell'Unione Europea in materia di sistemi di garanzia dei depositi.
In data 15 febbraio 2016 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il D.Lgs. n. 30 che ha recepito la Direttiva 2014/49/UE. Lo schema di Decreto Legislativo, in linea con la DGSD, persegue la finalità di assicurare un elevato livello di protezione dei depositanti. I sistemi di garanzia dei depositi costituiscono, infatti, un importante strumento per la gestione delle crisi bancarie: essi effettuano interventi volti sia ad attutire l'impatto di una crisi, rimborsando i depositanti fino a un certo massimale in caso di liquidazione atomistica dell'intermediario, sia a prevenire l'insorgere della stessa.
Lo schema di Decreto Legislativo stabilisce che:
- l'ammontare massimo del rimborso dovuto ai depositanti (Euro 100.000): questo livello di copertura è stato armonizzato dalla Direttiva e si applica a tutti i sistemi di garanzia, indipendentemente da dove siano situati i depositi all'interno dell'Unione Europea;
-
la dotazione finanziaria minima di cui i sistemi di garanzia nazionale devono disporre;
-
individua in modo puntuale le modalità di intervento dei sistemi di garanzia;
- armonizza le modalità di rimborso dei depositanti in caso di insolvenza della banca;
- impone di adottare un sistema di finanziamento ex-ante, con un livello obiettivo fissato pari allo 0,8% dei depositi garantiti, da raggiungere in 10 anni.
Il D.Lgs. n. 30 ha modificato la disciplina nazionale in materia di sistemi di garanzia dei depositanti contenuta:
- nel Testo Unico Bancario (D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385, Sezione IV del Titolo IV);
- nel D.Lgs. n.180 del 16 novembre 2015 di recepimento della BRRD.
Per il 2017 le banche italiane saranno tenute a versare il contributo con riferimento alla base contributiva esistente al 30 settembre 2017 e conseguentemente solo a quella data avverrà l'accertamento dello stesso per l'esercizio corrente come previsto dallo IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali".
Per quanto riguarda invece la controllata lussemburghese BPER (Europe) International, il contributo 2017 è già stato richiesto e quindi versato per un ammontare pari a circa Euro 16 mila.
Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) – schema di intervento su base volontaria
Per quanto riguarda il nuovo meccanismo volontario, introdotto con la revisione dello Statuto del FITD del novembre 2015, che prevede la possibilità di agire in modo del tutto autonomo e separato dallo schema obbligatorio, attivo per la gestione del DGS, utilizzando risorse private fornite dalle banche partecipanti in via volontaria e aggiuntiva rispetto alle contribuzioni obbligatorie dovute, si rimanda a quanto già ampiamente evidenziato nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.
L'unico intervento che BPER Banca e le banche nazionali del Gruppo sono state chiamate ad effettuare è relativo al salvataggio della Cassa di Risparmio di Cesena (di seguito "CariCesena"), di cui lo Schema Volontario del FITD ha acquisito il controllo pressoché totalitario.
Il Gruppo BPER Banca è intervenuto per Euro 11,2 milioni (Euro 8 milioni riferiti a BPER Banca); al 31 dicembre 2016 il titolo ha subito una riduzione di valore per complessivi Euro 2,8 milioni (Euro 2 milioni per BPER Banca). La svalutazione è stata allocata a Conto economico dalla Capogruppo e dal Banco di Sardegna (complessivi Euro 2,6 milioni) mentre, questioni di tempistiche, per le altre Banche del Gruppo la svalutazione era stata contabilizzata come riserva negativa sui titoli AFS con la conseguente riallocazione a Conto economico nel primo trimestre 2017, per Euro 0,2 milioni.
Al 30 giugno 2017 a seguito delle dovute valutazioni si è deciso di azzerare il titolo, effettuando un impairment per il Gruppo BPER Banca di ulteriori Euro 8,4 milioni.
Fondo di solidarietà istituito dalla Legge di Stabilità 2016
Il Fondo di solidarietà è stato istituito dalla Legge di Stabilità 2016 (Legge n. 208 del 28 dicembre 2015, art.1 commi 855-861) e successivamente disciplinato dal Decreto Legge n.59 (Decreto Banche), convertito con Legge n. 119/2016, in vigore dal 3 luglio 2016.
Il Fondo ha la finalità di offrire tutela ai risparmiatori investitori che detenevano strumenti finanziari subordinati emessi dalle 4 banche poste in risoluzione il 22 novembre 2015, al ricorrere delle condizioni espressamente previste e attribuisce la gestione e l'alimentazione del Fondo di solidarietà al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.
Per le esigenze di liquidità ai fini dei primi rimborsi da effettuare, il FITD ha previsto un utilizzo complessivo iniziale di Euro 100 milioni a valere sulle risorse acquisite come contributi 2016 per il Fondo
di garanzia dei depositi (DGS), determinando che tale utilizzo sarà recuperato per il raggiungimento del target prefissato per il DGS, spalmandolo nei prossimi esercizi.
Al 30 giugno 2017 non si rilevano elementi per determinare particolari specifici accertamenti.
3.5 Operazioni di finanza strutturata, cartolarizzazioni e altre operazioni finanziarie particolari
BPER Banca emette prestito subordinato Tier 2
Il 31 maggio 2017, nell'ambito del programma Euro Medium Term Note di BPER Banca, è stata perfezionata un'emissione per Euro 500 milioni di un'obbligazione subordinata "10NC5", ovvero con scadenza a 10 anni ed opzione call per l'emittente circa il rimborso anticipato a 5 anni. Il titolo prevede un tasso fisso di rendimento pari a 5,125% per i primi 5 anni, con successivo re-fixing per l'eventuale scadenza residua. L'emissione, collocata interamente sul mercato degli investitori istituzionali, include clausola di subordinazione Tier 2 ed è stata dotata di giudizio di rating pari a B1 e BB-, rispettivamente, dalle agenzie Moody's e Fitch.
In funzione dell'importanza del mantenimento di un adeguato profilo di liquidità, sono state strutturate opportune iniziative finalizzate alla diversificazione delle forme di finanziamento a medio-lungo termine, sia tramite operazioni di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea, che mediante il collocamento di obbligazioni sul mercato domestico e internazionale.
Covered Bond
Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca già a febbraio 2011 aveva deciso di avviare la strutturazione di un Programma di emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite (OBG o Covered Bond). Il Programma prevede l'emissione di Covered Bond sino a un massimo di Euro 5 miliardi, da realizzarsi nel corso del tempo, entro il termine del 31 dicembre 2018 (fermi restando gli obblighi di rinnovo annuale del relativo prospetto predisposto in ossequio alla normativa comunitaria di riferimento), destinato agli investitori istituzionali.
Il portafoglio di crediti segregato a garanzia delle obbligazioni emesse è interamente costituito da mutui ipotecari residenziali. L'emissione di OBG si inserisce nel Piano industriale del Gruppo BPER Banca, quale strumento di diversificazione delle fonti di raccolta, di riduzione del relativo costo e di allungamento delle scadenze del passivo.
In particolare, le emissioni di Covered Bond assumono un ruolo di estremo interesse in un momento in cui – grazie anche all'intervento istituzionale della Banca Centrale Europea tramite programmi di acquisto di OBG – i relativi rendimenti di mercato sono particolarmente ristretti.
In tale contesto sono state perfezionate, da inizio programma, le seguenti azioni:
- prima emissione avvenuta il 1° dicembre 2011 per nominali Euro 750 milioni, rimborsata il 22 gennaio 2014;
- seconda emissione avvenuta il 25 giugno 2012 per nominali Euro 300 milioni, con scadenza a tre anni e tasso variabile. In data 12 gennaio 2015 si è dato corso al rimborso anticipato;
- terza emissione avvenuta il 15 ottobre 2013 per nominali Euro 750 milioni, a tasso fisso e con tenor 5 anni, interamente collocata sul mercato domestico e internazionale. Tale emissione è stata poi riaperta per ulteriori Euro 250 milioni il 24 febbraio 2014;
- quarta emissione avvenuta il 22 gennaio 2015 per nominali Euro 750 milioni, interamente collocata sul mercato domestico e internazionale;
-
quinta emissione avvenuta il 29 luglio 2015 per nominali Euro 750 milioni, interamente collocata sul mercato domestico e internazionale;
-
sesta emissione avvenuta il 31 maggio 2016 per nominali Euro 500 milioni, interamente autosottoscritta con finalità di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea;
- settima emissione avvenuta il 3 febbraio 2017 per nominali Euro 540 milioni, interamente autosottoscritta con finalità di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea.
Il debito residuo al 30 giugno 2017 risulta quindi pari a Euro 3.540 milioni.
In data 3 marzo 2015 il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca, con propria delibera programmatica, ha deciso di avviare la strutturazione di un secondo Programma di emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite (OBG 2). Il secondo Programma prevede l'emissione di Covered Bond da realizzarsi, nel corso del tempo, entro il termine di 10 anni dalla prima emissione (fermi restando gli obblighi di rinnovo annuale del relativo prospetto predisposto in ossequio alla normativa comunitaria di riferimento), destinato agli investitori istituzionali o ad auto-sottoscrizione per operazioni di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea.
In tale contesto sono state perfezionate, da inizio programma, le seguenti azioni:
- prima emissione avvenuta il 16 dicembre 2015 per nominali Euro 625 milioni, interamente autosottoscritta con finalità di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea;
- seconda emissione avvenuta il 1° agosto 2016 per nominali Euro 200 milioni, interamente autosottoscritta con finalità di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea;
- terza emissione avvenuta il 24 febbraio 2017 per nominali Euro 240 milioni, interamente autosottoscritta con finalità di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea.
Il debito residuo al 30 giugno 2017 risulta perciò pari a Euro 1.065 milioni.
Cartolarizzazioni poste in essere dalla Capogruppo
BPER Banca ha posto in essere alcune operazioni di cartolarizzazione, ai sensi della Legge n. 130 del 30 aprile 1999, al fine di ottenere un rafforzamento della dotazione di funding presso BCE a presidio del rischio di liquidità. Al 30 giugno 2017 l'unica l'operazione realizzata dalla Capogruppo e ancora in essere è la seguente:
• cartolarizzazione di mutui residenziali: nel corso del 2009 è stata costituita la società veicolo Estense Finance s.r.l., di cui la Capogruppo detiene il 9,9% del capitale, cui sono stati ceduti prosoluto crediti pecuniari non deteriorati contro emissione da parte della società veicolo di titoli obbligazionari asset backed. I Titoli Senior dell'operazione presentano un notional amount outstanding di Euro 357 milioni dopo la payment date di maggio 2017. I valori dei Titoli Mezzanine e Junior risultano, al 30 giugno 2017, rispettivamente pari a Euro 40 milioni ed Euro 132,6 milioni.
Cartolarizzazioni poste in essere da Banche e Società del Gruppo
Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. ha posto in essere un' operazione di autocartolarizzazione (Dedalo Finance) nel 2011 e nel 2012.
I titoli emessi, che hanno ottenuto l'eligibilità presso la BCE, sono i seguenti Titoli Senior (classe A) emessi per un totale di Euro 166,8 milioni, sottoscritti da Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. per Euro 77 milioni (dopo la payment date di maggio 2017 i titoli presentano un valore nominale pari a Euro 29,9 milioni) e Titoli Junior (classe B) emessi per Euro 33,8 milioni, sottoscritti da Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. per Euro 15,6 milioni (dopo la payment date di novembre 2016 i titoli presentano un valore nominale pari a Euro 15,6 milioni).
Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. ha posto in essere un'operazione di autocartolarizzazione (Alchera Finance) nel 2013, al fine di ottenere un rafforzamento della dotazione di funding presso BCE a presidio del rischio di liquidità.
I titoli emessi, che hanno ottenuto l'eligibilità presso la BCE, sono i seguenti Titoli Senior (Classe A) per un totale di Euro 419 milioni, sottoscritti da Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. per Euro 150,7 milioni e Titoli Junior (Classe B) per un totale di Euro 240,4 milioni, sottoscritti da Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. per Euro 86,5 milioni. Al 31 dicembre 2016 i Titoli Senior presentavano un valore nominale pari a Euro 40,3 milioni e i Titoli Junior un valore nominale pari a Euro 86,5 milioni.
Nel corso del primo semestre 2017, nell'ambito di un progetto di ristrutturazione della sopra citata operazione sono state rimborsate le note sottoscritte a fronte del riacquisto da parte della banca stessa dei crediti residui.
Il portafoglio crediti riacquistato potrà essere utilizzato per altre tipologie di rifinanziamento.
Sardaleasing s.p.a., nell'ultima parte dell'esercizio 2015 ha posto in essere un'autocartolarizzazione, denominata Multi Lease II; per rispondere all'esigenza del Gruppo di trasformare attivi di bilancio in titoli negoziabili nell'ambito delle operazioni di pronti contro termine con BCE. Per la cronologia dell'operazione si rimanda a quanto riportato nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.
L'importo complessivo delle notes dopo il rimborso effettuato - Euro 42,9 milioni per capitale ed Euro 0,4 milioni per interessi - è di Euro 710,8 milioni così suddiviso:
- Class A Notes Senior Euro 354,9 milioni;
- Class B Notes Junior Euro 355,9 milioni.
Il debito residuo del portafoglio in essere al 30 giugno 2017 è pari a Euro 748 milioni, per un numero complessivo di n. 3.478 contratti, di cui Euro 175,4 milioni per crediti scaduti.
In base al contratto di servicing, l'attività di monitoraggio e recupero del credito è rimasta in capo a Sardaleasing, che provvede ad azionare le pretese, promuovere le azioni e i diritti volti al recupero di eventuali canoni insoluti o crediti inadempiuti compresi nel portafoglio cartolarizzato, utilizzando le medesime policies di recupero svolte sulla parte di crediti non cartolarizzata.
Si specifica che la cartolarizzazione "Multi Lease II" alla data attuale comprende un outstanding di ABS Notes - Class A (senior notes) dell'importo di circa Euro 355 milioni e che il suddetto importo si prevede in riduzione di circa Euro 50 milioni al trimestre; pertanto l'operazione proseguirà anche nell'esercizio 2018, con un cut-off stimato a giugno 2018 ed avvio di una nuova cartolarizzazione nel secondo semestre dello stesso anno.
Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. ha in essere quattro operazioni di autocartolarizzazione16 :
- Casa d'Este si è perfezionata nel mese di novembre 2004 con la cessione a Casa d'Este Finance s.r.l. di originari Euro 281 milioni di mutui residenziali e commerciali;
- Casa d'Este 2, strutturata nel mese di dicembre 2008. Come per la precedente, con essa sono stati ceduti crediti al medesimo veicolo dell'operazione di cui al punto precedente per un importo originario di Euro 382,55 milioni;.
- Giovecca Mortgages RMBS, perfezionata nel mese di giugno 2011 con la cessione alla società veicolo Giovecca Mortgages s.r.l. di Euro 275,2 milioni di mutui residenziali e commerciali, i cui titoli emessi hanno ottenuto l'eligibilità presso la BCE. L'operazione è stata successivamente
16 Con riferimento ai sistemi interni di misurazione e controllo dei rischi, si precisa che per tutte le cartolarizzazioni in essere l'attività di amministrazione ed incasso dei crediti cartolarizzati è costantemente monitorata nell'ambito dell'attività di servicing svolta dalla Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara, che è anche originator delle operazioni.
ristrutturata nel mese di marzo 2014, con le seguenti modifiche: cessione dei crediti classificati come crediti ad incaglio o crediti in sofferenza a Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. in Amministrazione Straordinaria per complessivi Euro 8,8 milioni; cessione di altri crediti, pari alla somma del debito residuo delle rate scadute e non pagate e del rateo interessi maturato per complessivi Euro 3,6 milioni; cessione al veicolo di nuova costituzione Guerriero SPV s.r.l.. di complessivi Euro 34,5 milioni pari alla somma dei Corrispettivi individuali dei Crediti compresi nel Portafoglio;
• Guerriero, perfezionata nel primo semestre 2014, con la cessione alla società veicolo Guerriero SPV s.r.l di Euro 192,9 milioni, i cui titoli emessi hanno ottenuto l'eligibilità presso la BCE.
Non sussistendo gli elementi di "derecognition" del rischio creditizio sottostante i portafogli cartolarizzati, la Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara ha recepito contabilmente nel proprio bilancio separato anche le attività, passività ed i conseguenti effetti economici realizzati dai veicoli. Tale operatività ha, di fatto, sterilizzato le strutture giuridiche poste in essere dai veicoli, riconducendo alla Cassa anche i prestiti obbligazionari emessi e non trattenuti.
Cessioni pro-soluto di portafogli di crediti in sofferenza
Nel corso del primo semestre 2017 la Capogruppo ha perfezionato la cessione pro-soluto di un portafoglio di crediti in sofferenza ad un investitore specializzato del settore, D.E. Shaw & Co., L.P. (tramite il veicolo di cartolarizzazioni ex L. 130/99 Cesio SPV s.r.l.), per un valore di bilancio pari a circa Euro 68,1 milioni, ad un corrispettivo netto di Euro 7,4 milioni. L'operazione di cessione, ha determinato una perdita netta contabilizzata alla voce 100 di Conto economico per Euro 9,2 milioni.
In data 12 luglio 2017 la società veicolo ha emesso titoli ABS integralmente sottoscritti da D.E. Shaw & Co., L.P.
Cessioni pro-soluto di portafogli di crediti non performing
Nel corso del primo semestre BPER Banca ha cartolarizzato attraverso il veicolo Pillarstone Italy SPV s.r.l. (costituito ai sensi della L.130/99) un credito di 21 milioni di dollari USA.
La cessione si è perfezionata in data 4 aprile 2017 con l'emissione da parte del veicolo di titoli di classe Super Senior (sottoscritte da terzi), di titoli di classe Senior e di classe Junior (integralmente sottoscritte dalla banca).
Inoltre l'operazione prevede la cessione di tutti i crediti acquistati dal veicolo (Pillarstone Italy SPV s.r.l.) ad una società (Pillarstone Italy Holding s.p.a.) che, tramite patrimoni separati costituiti ai sensi dell'art. 2447-bis lettera a) del codice civile, provvede alla ristrutturazione dei crediti ceduti. Tutti i titoli emessi dalla società veicolo sono sprovvisti di rating.
Il credito è stato oggetto di derecognition, sia ai fini di bilancio sia ai fini prudenziali, ricorrendo i presupposti previsti dallo IAS 39.
A fronte della cancellazione del credito la Banca ha contabilizzato nell'attivo di bilancio i titoli sottoscritti. L'operazione di cessione, ha determinato una perdita netta contabilizzata alla voce 100 di conto economico per Euro 1,2 milioni.
Fondo Securis Real Estate
Sardaleasing s.p.a. ha ceduto immobili, in diverse tranches, rivenienti dal contratto di leasing al Fondo Securis. Il Fondo istituito nel 2008 e con durata 30 anni, è un fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso, istituito allo scopo di gestire e vendere gli immobili provenienti dalle società di leasing bancarie, a seguito della procedura di ripossessamento. È un fondo riservato ad investitori qualificati e gestito dalla InvestiRE SGR s.p.a.
Di seguito riepiloghiamo le cessioni:
- nel corso del 2013, in due tranches, Sardaleasing s.p.a. aveva realizzato due apporti di immobili per complessivi Euro 15,2 milioni;
- in data 30 giugno 2014 era stato formalizzato un terzo apporto di n. 25 immobili per un controvalore periziato da CB Richard Ellis per Euro 22 milioni;
- in data 23 dicembre 2014 era stato sottoscritto un quarto apporto di n. 45 immobili per un totale di Euro 27,1 milioni.
In data 28 febbraio 2017 il Consiglio di Amministrazione del Fondo Securis ha deliberato di procedere a rimborsi parziali di quote per un importo complessivo di Euro 1.999.950, corrispondente ad un importo pro-quota di Euro 502,50 per le n. 3.980 quote in circolazione.
In data 10 maggio 2017 è stato eseguito il rimborso parziale per complessivi Euro 479.887,50 (Euro 502,50 per ciascuna della 955 quote detenute).
Sardaleasing s.p.a. al 30 giugno 2017 detiene il 20,68% del totale delle quote, corrispondente a n. 955 quote, contabilizzate nelle "Attività finanziarie disponibili per la vendita" per un ammontare di Euro 57,3 milioni.
Al 30 giugno 2017, è stata registrata nel Conto economico di Sardaleasing, una rettifica di valore di Euro 1.105 mila, a seguito di una diminuzione del fair value delle quote di OICR del Fondo Securis rispetto a dicembre 2016.
Fondo Securis Real Estate II
Il 30 dicembre 2015 Sardaleasing s.p.a. ha ceduto al Fondo Securis II, istituito nel 2013 con le medesime caratteristiche del primo, n. 35 di immobili provenienti da contratti "non-performing" per un controvalore periziato dall'esperto indipendente Reag s.p.a. (Società del Gruppo americano Duff & Phelps ed incaricato dalla Società di Gestione InvestiRE SGR s.p.a) per Euro 33,2 milioni, a fronte di un netto contabile di Euro 32,5 milioni.
In data 28 febbraio 2017 il Consiglio di Amministrazione del Fondo Securis II ha deliberato di procedere a rimborsi parziali di quote per un importo complessivo di Euro 1.999.298, corrispondente ad un importo pro-quota di Euro 887 per le n. 2.254 quote in circolazione.
In data 10 maggio 2017 è stato eseguito il rimborso parziale per complessivi Euro 304.241 (Euro 887 per ciascuna delle n. 343 quote detenute).
Sardaleasing s.p.a. al 30 giugno 2017 detiene il 15,22% del totale delle quote corrispondente a n. 343 quote, contabilizzate nelle "Attività finanziarie disponibili per la vendita" per un ammontare di Euro 27,5 milioni.
Fondo Securis Real Estate III
Il 20 dicembre 2016 Sardaleasing s.p.a. ha ceduto al Fondo Securis III, istituito con le medesime caratteristiche dei primi due, n. 25 immobili provenienti da contratti "non-performing" per un controvalore periziato dall'esperto indipendente Reag s.p.a. (Società del Gruppo americano Duff & Phelps ed incaricato dalla Società di Gestione InvestRE SGR s.p.a) per Euro 15,7 milioni, a fronte di un netto contabile di Euro 15,8 milioni.
A fronte degli immobili ceduti, Sardaleasing ha ottenuto n. 176 quote, valore nominale unitario provvisorio Euro 91,6 mila, del Fondo Securis III che ha contabilizzato come "Attività finanziarie disponibili per la vendita".
In data 6 marzo 2017, il fondo ha comunicato il valore nominale unitario definitivo delle quote pari a Euro 84,9 mila, che ha determinato l'assegnazione di n. 14 quote aggiuntive (per un numero complessivo di quote assegnate pari a 190) ed un conguaglio in denaro pari a Euro 23,7 mila.
In data 28 febbraio 2017 il Consiglio di Amministrazione Fondo Securis III ha deliberato di procedere a rimborsi parziali di quote per un importo complessivo di Euro 599.805, corrispondente ad un importo pro-quota di Euro 405 per le n. 1.481 quote in circolazione.
In data 10 maggio 2017 è stato eseguito il rimborso parziale per complessivi Euro 76.950 (euro 405 per ciascuna delle 190 quote detenute).
Il valore complessivo delle quote, al 30 giugno 2017, è di Euro 16 milioni per una quota detenuta pari al 12,83%.
Fondo Polis
Il Gruppo BPER Banca ha partecipato, congiuntamente ad altri investitori qualificati, all'avvio dell'operatività di tre fondi comuni di investimento immobiliare di tipo chiuso riservato, istituiti e gestiti da Polis S.G.R. s.p.a., società in cui il Gruppo BPER Banca detiene una quota partecipativa pari al 19,60%. Tali operazioni si propongono come strumenti per la riduzione delle posizioni immobiliari nei portafogli delle banche e delle società di leasing che vi aderiscono, oltre che delle esposizioni creditizie deteriorate. La partecipazione al patrimonio del Fondo (equity) può avvenire mediante:
- l'apporto di immobili non strumentali provenienti da procedure concorsuali e/o ripossessati da contratti di locazione finanziaria risolti;
- la sottoscrizione di quote da liberare per cassa, a richiesta del Fondo, e finalizzate all'acquisizione di immobili nell'ambito di aste per il recupero di crediti deteriorati vantati dai sottoscrittori dei Fondi.
Nella prima operazione effettuata nel 2013, denominata Fondo Asset Bancari III (Fondo ABIII), il Gruppo BPER Banca ha apportato immobili per complessivi Euro 15,3 milioni, sottoscritto impegni per Euro 5,3 milioni e ceduto crediti deteriorati per Euro 7 milioni.
La quota partecipativa (84 quote) detenuta dalla Capogruppo nel Fondo ABIII dopo gli ultimi richiami del dicembre 2016 risulta pari al 21% sul totale degli attivi del fondo.
Nella seconda operazione effettuata nel 2013, denominata Fondo Asset Bancari IV (Fondo ABIV), il Gruppo BPER Banca ha apportato tramite la società ABF Leasing s.p.a. (ora Sardaleasing s.p.a.) immobili per complessivi Euro 9 milioni e ha sottoscritto quote per cassa per Euro 0,3 milioni.
La quota partecipativa (n. 37 quote) detenuta dalla Capogruppo nel Fondo ABIV dopo gli ultimi richiami del dicembre 2016 risulta pari al 19,37% sul totale degli attivi del fondo.
Nella terza operazione effettuata nel 2016, denominata Fondo Asset Bancari VI (Fondo ABVI), la società Sardaleasing s.p.a. ha apportato al fondo immobili per un controvalore di Euro 2,8 milioni.
La quota partecipativa detenuta da Sardaleasing s.p.a nel Fondo ABVI (56 quote) risulta pari al 3,6% sul totale degli attivi del fondo.
Nuove Operazioni Targeted Long Term Refinancing Operations – TLTRO II
In data 10 marzo 2016 il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea (BCE) ha deliberato in merito alle nuove operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (Targeted Long Term Refinancing Operations II – TLTRO II) da condurre mediante quattro aste trimestrali a partire dal primo semestre 2016. Per la cronologia dell'operazione si rimanda a quanto riportato nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.
BPER Banca ha partecipato a tre delle quattro aste previste (la prima di giugno 2016 per Euro 4 miliardi, la terza di dicembre 2016 per Euro 1 miliardo e la quarta di marzo 2017 per Euro 4,136 miliardi).
A questi sono da aggiungere Euro 129 milioni per la sottoscrizione da parte della Cassa di Risparmio di Saluzzo (Euro 95 milioni nella prima asta di giugno 2016 e Euro 34 milioni nell'ultima asta di marzo 2017).
Al 30 giugno 2017, in applicazione dello IAS 39 BPER Banca, tenuto conto che già al 31 dicembre 2016, con conferma al 31 marzo 2017, ha raggiunto il target prefissato al 31 gennaio 2018 e che ha predisposto un piano strutturato per il mantenimento di tale risultato, ha potuto accertare interessi attivi prendendo a riferimento il tasso passivo negativo dello 0,40% come già fatto al 31 dicembre 2016 e al 31 marzo 2017, allocando a margine di interesse nel primo semestre dell'esercizio un ammontare pari a circa Euro 14,4 milioni.
3.6 Altri fatti di rilievo
Management di BPER Banca:
Nuovo Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari in BPER Banca
Facendo seguito a quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca nella seduta del 20 dicembre 2016, con il Comunicato Stampa dell'8 aprile 2017, BPER Banca ha ufficializzato, alla data dell'Assemblea dei Soci, l'avvicendamento del rag. Emilio Annovi, prossimo alla quiescenza, nel ruolo di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari (art.154-bis del D.Lgs.58/1998 - Testo Unico della Finanza), con il rag. Marco Bonfatti, responsabile del Servizio Ragioneria nell'ambito della Direzione Amministrazione e Bilancio. La nomina del rag. Bonfatti è stata definita, in forza di delibera consiliare, con decorrenza dalla data dell'Assemblea di approvazione del Bilancio d'esercizio 2016, acquisito il parere obbligatorio del Collegio Sindacale e verificato il possesso dei requisiti del nominato ai sensi di quanto previsto dallo Statuto Sociale della Banca.
Management di Gruppo:
Nuove nomine
In occasione dell'Assemblea dei Soci tenutasi in data 8 aprile 2017, sono stati eletti Amministratori della Banca i Signori: dott. Odorici Luigi (indipendente), dott. Marri Alberto, dott. Galante Alfonso Roberto (indipendente), ing. Ferrari Pietro, dott.ssa Bernardini Mara (indipendente), prof.ssa Venturelli Valeria (indipendente), cav. lav. dott. Jannotti Pecci Costanzo – tutti tratti dalla Lista n. 1 - e dott.ssa Marracino Roberta (indipendente) - tratta dalla Lista n. 2 – risultata lista di "minoranza cadetta".
Per effetto dell'intervenuta approvazione delle modifiche statutarie di cui al punto 1) in parte straordinaria, e, in particolare, della disposizione transitoria contenuta nell'art. 45, comma 3, il mandato di tali Amministratori avrà durata di un esercizio.
Il Consiglio di Amministrazione nella sua seduta dell'11 aprile 2017 ha nominato il dott. Luigi Odorici e il dott. Alberto Marri, rispettivamente, alla carica di Presidente e di Vice Presidente, confermandoli negli incarichi. I Vice Presidenti in carica alla data del presente documento risultano pertanto essere: dott. Alberto Marri e rag. Giosuè Boldrini.
Aspetti fiscali
Nella determinazione delle imposte si è tenuto conto delle disposizioni contenute nella Legge n. 208 del 28 dicembre 2015 che prevedono a partire dal 2017:
• una riduzione dell'aliquota IRES prevista dall'art.77 del TUIR, dal 27,5% al 24%;
• solo per gli enti creditizi e finanziari, una addizionale del 3,5%, che in caso di adesione al consolidato fiscale, resta in capo alle singole società le quali dovranno regolarla autonomamente.
Fondo di Sviluppo Urbano JESSICA Sardegna
Al 30 giugno 2017 il Banco di Sardegna ha ancora in essere operazioni realizzate attraverso il Fondo di Sviluppo Urbano JESSICA. Si rimanda al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 per i dettagli del fondo.
Alla data del 30 giugno 2017 risultano deliberati dal Comitato Investimenti del Fondo di Sviluppo Urbano i seguenti finanziamenti ed erogate le risorse disponibili per la loro totalità.
| (unità di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipa | Erogazioni | |||||
| Investimento | Finanzia mento JESSICA |
zione nel capitale societario |
Stipula contratto (data) |
Finanziamento | Capitale di rischio |
|
| JESSICA | Erogato al 30.06.2017 |
Versato al 30.06.2017 |
||||
| Acquisto di 12 filobus di ultima generazione |
7.126.000 | 6.769.700 | - | 18/12/2013 | 6.568.541 | - |
| Realizzazione e gestione di una rete di distribuzione del gas naturale (*) |
45.120.239 | 7.000.000 | - | 15/04/2014 | 7.000.000 | - |
| Realizzazione e gestione del nuovo terminal crociere della città di Cagliari presso il Molo Rinascita. Due finanziamenti |
715.000 | 534.173 | - | 18/12/2014 08/07/2016 |
507.588 | - |
| Due progetti di realizzazione e gestione di una rete di distribuzione del gas naturale su due distinti bacini (*) |
38.913.569 | 8.000.000 | 4.000.000 | 16/02/2015 | 8.000.000 | 4.000.000 |
| Ristrutturazione e ampliamento del Mercato Civico di Oristano con annesso parcheggio |
4.133.055 | 1.140.000 | - | 12/06/2015 | 1.026.000 | - |
| Riqualificazione di un fabbricato di proprietà del comune di Borutta da destinare a bar tavola calda |
265.000 | 251.750 | - | 22/06/2015 | 218.183 | - |
(*) Il capex indicato tiene conto unicamente delle spese tecniche associate al progetto. Sono esclusi i costi finanziari dell'operazione (costi associati al working capital, agli interessi, alle commissioni, alla DSRA ecc. da finanziare comunque in fase di costruzione)
| (unità di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipa Finanzia zione nel mento capitale societario |
Erogazioni | |||||
| Investimento | JESSICA | Stipula contratto (data) |
Finanziamento | Capitale di rischio |
||
| JESSICA | Erogato al 30.06.2017 |
Versato al 30.06.2017 |
||||
| Realizzazione centro residenziale e diurno di riabilitazione globale destinato a disabili intellettivi e relazionali nel Comune di Selargius |
2.150.000 | 1.432.695 | - | 31/08/2015 | 1.352.122 | - |
| Riqualificazione del Palazzo Civico del comune di Alghero |
600.000 | 570.000 | - | 30/10/2015 | 513.000 | - |
| Realizzazione della piscina comunale coperta di Alghero |
2.100.000 | 1.915.026 | - | 30/05/2016 | 1.787.357 | - |
| Riqualificazione area sportiva polivalente quartiere Latte Dolce Sassari |
560.000 | 532.000 | - | 24/06/2016 | 532.000 | - |
| Riqualificazione area sportiva polivalente quartiere Monte Rosello Sassari |
750.000 | 712.500 | - | 24/06/2016 | 712.500 | - |
| Riqualificazione area sportiva polivalente quartiere Carbonazzi Sassari |
600.000 | 570.000 | - | 24/06/2016 | 570.000 | - |
| Riqualificazione palasport Roberta Serradimigni Sassari |
4.300.000 | 4.085.000 | - | 24/06/2016 | 4.085.000 | - |
| Totale | 107.332.863 33.512.844 | 4.000.000 | 32.872.292 | 4.000.000 | ||
Al 30 giugno 2017 il Banco di Sardegna, grazie a questo strumento, ha avuto la possibilità di erogare fondi per circa Euro 32,9 milioni, cui potranno essere associati circa Euro 99 milioni di cofinanziamento, fondi da investire in logica rotativa.
Si riporta di seguito un resoconto contabile semplificato del Fondo di Sviluppo Urbano JESSICA al 30 giugno 2017.
Stato patrimoniale
| (unità di Euro) | ||
|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 30.06.2017 | 31.12.2016 |
| 60. Crediti verso banche |
891.442 | 395.213 |
| 150. Altre attività |
- | |
| Totale dell'attivo | 891.442 | 395.213 |
| (unità di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30.06.2017 | 31.12.2016 | |
| 10. | Debiti verso banche | 672.159 | 645.285 |
| 100. | Altre passività | 107.844 | 107.342 |
| 200. | Utile (perdita) di periodo | 111.439 | (357.414) |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 891.442 | 395.213 |
Conto economico
| (unità di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2017 | 30.06.2016 | |
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 412.592 | 68.525 |
| 30. | Margine di interesse | 412.592 | 68.525 |
| 40. | Commissioni attive | 16.016 | |
| 50. | Commissioni passive | (301.153) | (449.907) |
| 60. | Commissioni nette | (301.153) | (433.891) |
| 290. | Utile (perdita) di periodo | 111.439 | (365.366) |
4. Quadro di sintesi delle attività ad indirizzo strategico del Gruppo BPER Banca
4.1 Il posizionamento di mercato
Il Gruppo BPER Banca opera prevalentemente nel tradizionale settore dell'intermediazione creditizia, raccogliendo risparmio e fornendo credito alla clientela, quest'ultima rappresentata principalmente da famiglie e aziende di piccola e media dimensione, attraverso la Capogruppo BPER Banca che opera sull'intero territorio nazionale, ad eccezione dell'area piemontese e dell'area sarda: la prima è presidiata da Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. e da Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a.; la seconda dal Banco di Sardegna s.p.a.
Al 30 giugno 2017 la rete territoriale del Gruppo era costituita da n. 1.282 sportelli (inclusa la Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara) distribuiti in 18 regioni italiane, oltre ad una filiale nel Granducato del Lussemburgo, con una quota di mercato nazionale aggiornata al 31 dicembre 2016 che si attesta al 4,13%17.
Posizionamento rispetto ai competitors
Dati al 31 marzo 2017 (totale attivo in Euro/miliardi)
Fonte: Bilanci dei Gruppi bancari
44 17 Fonte Statistiche Banca d'Italia "Banche e istituzioni finanziarie: articolazione territoriale" al 31 dicembre 2016.
Il Gruppo, anche attraverso un network di società prodotto, offre un'ampia gamma di servizi alla propria clientela tramite il Corporate e Investment banking, il Private e il Wealth Management, oltre ad un'altra serie di prodotti finanziari quali il leasing e il factoring.
Nel panorama bancario nazionale il Gruppo BPER Banca si posiziona al sesto posto per totale attività e impieghi.
Nell'ambito del sistema bancario nazionale la quota di mercato del Gruppo sugli impieghi alla clientela escluse le sofferenze si attesta al 2,58% al 30 aprile 2017, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2016 quando ammontava al 2,48%. Si registra una crescita nei dodici mesi in particolare della quota di mercato dei finanziamenti alle PMI (3,90% rispetto al 3,64% di aprile 2016) e dei finanziamenti alle famiglie consumatrici (2,27% rispetto a 2,16% di fine aprile 2016); in aumento anche la quota di mercato dei crediti alle imprese di grandi dimensioni (3,20% a fronte di 3,16% dell'anno precedente).
La quota di mercato relativa ai depositi ad aprile 2017 risulta in lieve aumento rispetto allo stesso periodo del 2016 (2,45% rispetto al 2,41%). La flessione relativa alla raccolta proveniente dalle famiglie produttrici e da quelle consumatrici è controbilanciata dall'incremento della quota riferita alle imprese (da 3,65% di aprile 2016 a 3,72% di aprile 2017).
4.2 La relazione con i clienti
Brand
Nel primo semestre 2017 il brand BPER Banca è stato presente su vari mezzi di comunicazione con un focus principale sulla proposizione commerciale sui diversi target. Tale presenza ha comunque portato benefici anche alla notorietà del brand. Dalle indagini effettuate si è infatti registrato un forte miglioramento nella notorietà passando da una awareness totale, nelle aree dove BPER Banca è presente, del 22% nel 2016 ad una del 41% nel primo semestre 2017. Inoltre è stata appena avviata una misurazione continuativa della brand awareness di BPER Banca su tutto il territorio nazionale, in questo caso l'awareness totale a maggio 2017 è pari al 31%.
Composizione della clientela
La clientela del Gruppo BPER Banca è composta per la maggior parte da clientela privata e piccoli operatori economici, prevalenza che rispecchia gli obiettivi di sostegno attivo e vicinanza all'economia reale dei territori in cui le Banche del Gruppo operano.
Le principali dinamiche della base clienti
Le metriche relative alla dinamica clienti, che costituiscono uno strumento fondamentale di monitoraggio e d'indirizzo per le strategie aziendali, evidenziano un miglioramento delle performance del Gruppo rispetto a giugno 2016: si registra un aumento dell'indicatore di Retention rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, sia dal punto di vista della clientela privata sia lato imprese.
L'attività di comunicazione
La comunicazione di BPER Banca nel primo semestre 2017 si è focalizzata principalmente sui prodotti di finanziamento per supportare il raggiungimento degli obiettivi di business attivando tutti i mezzi di comunicazione: TV, radio, stampa, affissioni, campagne digital e social.
In particolare, la campagna sui mutui ha focalizzato il messaggio sulla nuova Value Proposition del Progetto Casa portando contatti alle filiali tramite il sito dedicato www.casa.bper.it. Il sito ha avuto circa n. 86.000 visite e n. 1.300 richieste di contatto in 1 mese e mezzo di campagna.
La campagna Prestiti Personali ha avuto come obiettivo principale l'aumento della conoscenza del prodotto e la generazione di contatti utili per le filiali. Il sito www.prestito.bper.it ha avuto circa n. 150.000 visite e n. 4.000 richieste di contatto.
Le campagne di digital marketing di BPER Banca sono proseguite anche nel primo semestre 2017 ed hanno portato contatti utili per lo sviluppo del business nelle filiali.
A sostegno delle iniziative commerciali è stato anche utilizzato il canale e-mail con invio di DEM ai clienti. Questo canale ha ritorni di apprezzamento che vengono avvalorati da un elevato tasso di apertura e-mail. I social network di BPER Banca stanno portando ottimi risultati:
- Facebook ha raggiunto i n. 160.000 fan con l'indicatore di performance di engagement rate medio di pagina pari a 2,3%;
- Youtube ha raggiunto n. 602 follower e nel primo semestre 2017 le visualizzazioni video sono state n. 39.254, pari ad un tempo di visualizzazione di 26 giorni;
- Linkedin, ha superato i n. 20.000 follower.
Customer Satisfaction (CS)
Dal 2017, le strutture di semi-centro ed i singoli Manager di filiale della Capogruppo BPER Banca possono monitorare settimanalmente le evidenze raccolte con IESS, il sistema di rilevazione dell'Indice di Experience e Soddisfazione di Servizio a livello di filiale.
Come per il 2016, nel 2017 sono previste 52.000 interviste telefoniche dedicate ai clienti di BPER Banca portafogliati Family, Personal e POE (Piccoli Operatori Economici) di tutte le 768 filiali ad esclusione degli sportelli leggeri. Si riportano in tabella i risultati a totale Banca dei due principali indicatori, l'indice di soddisfazione ed il Net Promoter Score.
| Modelli di servizio | Indice di soddisfazione |
NPS | |
|---|---|---|---|
| IESS - BPER Banca | Privati | 84 | 45% |
| POE | 82 | 36% |
Media Relations
L'attività dell'Ufficio Media Relations è stata contraddistinta nei primi sei mesi del 2017 da eventi e passaggi istituzionali molto significativi per la vita dell'Istituto, oltre che da una serie di importanti iniziative che hanno richiesto una comunicazione efficace e diffusa, con l'obiettivo di valorizzare adeguatamente le numerose operazioni compiute: dalla gestione e organizzazione degli eventi riguardanti i 150 anni della Banca, alla gestione degli eventi istituzionali riferiti all'Assemblea dei Soci dell'8 aprile scorso, alle presentazioni al mercato del Bilancio 2016 e dei Resoconti intermedi di gestione. Si sono in particolare realizzati:
- le attività di coordinamento e gestione dei numerosi eventi organizzati in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni di BPER Banca: dalle conferenze stampa del 19 maggio 2017 a Milano e del 7 giugno 2017 a Modena, alla creazione e pubblicazione di inserti speciali usciti sui principali quotidiani nazionali (La Repubblica, Il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, Milano Finanza, Italia Oggi, Il Giornale, Quotidiano Nazionale- Il Resto del Carlino, La Gazzetta di Modena), al XXIII Congresso di Assiom Forex ospitato a Modena Fiere il 27 e 28 gennaio 2017;
- l'evento svoltosi il 5 aprile 2017 presso la Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, nell'ambito della manifestazione ufficiale del Premio Strega, in cui sono stati assegnati il premio BPER Banca
per la promozione della lettura e il premio BPER Banca per la migliore recensione. La Banca ha inoltre partecipato all'evento di premiazione finale dello Strega, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, con l'Amministratore delegato Alessandro Vandelli. Le iniziative hanno avuto un'ampia eco mediatica, grazie all'invio di comunicati stampa e alla realizzazione di interviste radio-televisive;
- le due tavole rotonde organizzate il 20 aprile 2017 a Ferrara e il 12 maggio 2017 a Maranello insieme con Poligrafici Editoriale (QN-il Resto del Carlino-La Nazione-Il Giorno) sul tema "Come creare valore per l'economia del territorio", declinate rispettivamente negli ambiti dell'innovazione, della mission di banche e imprese per il rilancio dell'economia e delle nuove frontiere per il turismo, con vasta partecipazione di pubblico;
- le attività di coordinamento del ciclo primaverile (dal 21 gennaio 2017 al 26 marzo 2017) della manifestazione "Incontri con l'autore", sponsorizzata da BPER Banca, in cui sono stati ospitati al BPER Forum Monzani di Modena i più importanti nomi della letteratura italiana contemporanea, alla presenza di un folto pubblico;
- la pubblicazione nei mesi di marzo, aprile e giugno 2017 di tre numeri del magazine aziendale "Per Voi". Da sottolineare che il numero speciale di giugno è stato realizzato sotto forma di album di figurine in occasione della ricorrenza dei 150 anni della Banca;
- l'attività svolta per pubblicizzare adeguatamente, attraverso una conferenze stampa svoltasi il 25 maggio 2017 e con vari comunicati, l'iniziativa denominata "BPER Beach Volley Italia Tour 2017", imperniata su nove tappe in diverse località italiane, con folta partecipazione di pubblico e ottimo riscontro di valorizzazione del brand;
- le attività di media relations, finalizzate con interviste al top management di BPER Banca a cura dell'emittente tv Class-CNBC e di altre testate radiotelevisive nazionali e locali, in occasione dei lavori del XXIII Congresso di Assiom Forex il 27 e 28 gennaio 2017 presso Modena Fiere a Modena;
- l'attività svolta per pubblicizzare adeguatamente, attraverso una conferenze stampa svoltasi il 16 marzo 2017, il progetto Ritrovare l'Italia: una rassegna di sei incontri, tre a Cesena e tre a Bologna tra fine marzo e metà maggio 2017, promossi da BPER Banca, in collaborazione con la Biblioteca Malatestiana e la Società editrice il Mulino, per valorizzare le bellezze del nostro Paese;
- l'organizzazione e il coordinamento delle attività di media relations del convegno del 30 marzo 2017 a Milano riguardante la stipula dell'accordo tra la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e il Gruppo BPER Banca per i progetti di efficienza energetica presentati dalle imprese;
- l'organizzazione e il coordinamento delle cerimonie di consegna delle borse di studio "Fondazione Centenario", che BPER Banca ha destinato nel 2017 agli studenti meritevoli provenienti dalle province italiane in cui la Banca è presente, relativamente all'anno scolastico 2014-2015;
- le attività di media relations finalizzate ad assicurare un'adeguata copertura mediatica delle premiazioni ricevute da BPER Banca in occasione dei BCI Awards l'11 maggio 2017 a Edimburgo, degli MF Awards il 6 giugno 2017 a Milano e dei Welfare Awards 2017 l'11 giugno 2017, sempre a Milano.
Dal punto di vista quantitativo, nei primi sei mesi del 2017 sono stati oltre n. 21.000 gli articoli (stampa e web) in cui è stata citata BPER Banca in relazione a: tematiche di vita sociale e governance BPER Banca; notizie istituzionali; iniziative a favore dei clienti e del territorio; modifiche sulla presenza e struttura del Gruppo; iniziative riguardanti la responsabilità sociale d'impresa.
I passaggi sulle televisioni nazionali e locali in cui si è parlato di BPER Banca sono stati circa n. 590 nel suddetto periodo.
4.3 Le politiche commerciali e di servizio
I processi di Gruppo
A partire da gennaio 2017 sono operativi i nuovi organigrammi di BPER Banca, BPER Services, Banco di Sardegna e Cassa di Risparmio di Bra. La riorganizzazione delle strutture di centro e di semicentro delle tre Banche completa il processo di semplificazione già avviato con il progetto Footprint, che ha coinvolto tutta la rete distributiva.
Questo progetto ha ridisegnato l'intero impianto organizzativo del Gruppo e intende rendere più efficienti, attive e reattive le nostre organizzazioni, ridefinendo organigrammi e processi chiave. In particolare, con il coinvolgimento del management di primo livello, sono state stabilite nuove regole organizzative, utilizzando sia criteri di dimensionamento minimo che di numero di riporti, per definire e mantenere nel tempo una struttura snella e orientata all'efficienza.
Il progetto acquisisce un significato ancora più importante in un contesto di mercato caratterizzato da un basso livello di crescita, da normative stringenti e da una clientela sempre più esigente. I nuovi assetti rappresentano quindi un segnale di evoluzione e di stimolo per tutto il Gruppo.
Gli accordi commerciali di Gruppo
Da marzo 2017, BPER Banca è entrata nel capitale di Homepal, start up che parte dal web (www.homepal.it), per proporre un nuovo punto d'incontro tra la domanda e l'offerta delle compravendite e degli affitti immobiliari, esclusivamente tra privati.
Con questa piattaforma la Banca vuole essere vicina ai reali bisogni delle persone offrendo un'esperienza di valore completamente online, social e low cost.
L'accordo con Homepal prevede un portale ad hoc per BPER Banca accessibile solo dai canali BPER Banca (Homepal.casa.bper.it).
BPER Banca ha stretto inoltre una prestigiosa partnership con WillCO (Willis Towers Watson) e UniSalute per aiutare le imprese clienti del Gruppo a migliorarsi in ottica «a better place to work in», e sostenerle in tutto ciò che concerne la sensibilità verso la ricerca e lo sviluppo di migliori condizioni di lavoro. Questa collaborazione consente di mettere competenze, strumenti e servizi a disposizione delle aziende che vogliono intraprendere un percorso organico e consapevole di sviluppo di un proprio sistema di welfare interno.
I prodotti e l'attività commerciale
Privati e POE
Nei primi mesi del 2017 la promozione commerciale sulla clientela esistente, sia proattiva che reattiva, è stata orientata verso campagne di Cross Selling, puntando alla logica del Next Best Product al fine di fidelizzare la clientela con un portafoglio prodotti qualificato.
Sulla clientela prospect, si è lavorato principalmente sul monitoraggio delle attività svolte negli anni precedenti, in particolare sulla raccolta e sulla gestione dei contatti, sull'attività di onboarding e loyality per fidelizzare i clienti acquisti.
Di notevole rilievo anche il Progetto Consumer Finance, che ha portato allo sviluppo di nuovi prodotti di prestito personale che hanno sostituito progressivamente quelli istruiti fino ad oggi, completando così l'offerta a disposizione delle filiali anche su target di clientela attualmente poco sviluppati. I prestiti personali del Gruppo BPER Banca sono ora maggiormente in linea con le tempistiche di istruttoria ed erogazione richieste dal mercato di riferimento.
Oggetto di restyling è stato anche il processo di gestione della cessione del quinto, con lo scopo di allineare le modalità di distribuzione alle migliori pratiche di mercato. Nello specifico, con il nuovo modello, l'attività della filiale si concentra sulle fasi di promozione dei prestiti e di consulenza preliminare, per poi segnalare la clientela interessata alla Banca di Sassari.
Uno sguardo attento anche alle esigenze delle piccole imprese, con offerte transazionali dedicate alle crescenti necessità del segmento: dall'introduzione di logiche di pricing dinamico nei nuovi conti correnti "Business", ai nuovi prodotti transazionali e finanziari per sostenere il terzo Settore; dai nuovi finanziamenti per i piccoli operatori economici alla stipula di convenzioni per fornire maggiore supporto alle piccole aziende neo-costituite che ricorrano al Microcredito come forma di finanziamento e che manifestino esigenze di assistenza e tutoraggio connesse con l'avvio della propria attività.
Particolare ed intensa è stata l'attività nei confronti del settore dell'agricoltura. Sono stati stretti accordi di collaborazione commerciale sia a livello locale che nazionale con i principali players e si è cercato di sfruttare il momento di grande attenzione che il comparto agricolo ha richiamato su di sé grazie alla disponibilità di ingenti risorse nazionali e comunitarie. E' stato pertanto stanziato un plafond per finanziare investimenti in agricoltura aumentato del 50% rispetto all'analogo prodotto del 2015, che era stato peraltro interamente utilizzato. Coerentemente, ha preso avvio anche un piano di formazione del personale di filiale per facilitare l'approccio a questo tipo di clientela e migliorarne il livello di fidelizzazione.
Private Banking – BPERPrivate
Il Servizio Private del Gruppo BPER Banca ha continuato nel percorso di sviluppo qualitativo e quantitativo del servizio con l'obiettivo di divenire l'interlocutore bancario principale per la consulenza Globale sul patrimonio della clientela più evoluta.
Nel corso del primo semestre 2017 è proseguita l'attività di formazione volta a preparare i Private Banker del Gruppo per la certificazione EFPA. Un gruppo di Private Banker è stato inoltre formato sul nuovo servizio di Global Advisory riservato alla clientela Private che, grazie ad una visione integrata dell'intero patrimonio familiare, permette di fornire consulenza evoluta per la pianificazione del futuro del nucleo familiare del cliente. Il servizio utilizza una piattaforma informatica realizzata ad hoc per offrire una consulenza specializzata su temi finanziari, immobiliari, successori, di protezione e previdenziali.
Sull'offerta finanziaria è continuata la consueta attività di selezione e manutenzione dei migliori comparti di SICAV delle principali case di investimento internazionali. Questa attività rende l'offerta finanziaria BPER Private di estrema qualità, in linea con i principali competitor del settore.
Intenso è stato il collocamento dei principali prodotti di Arca Sgr, che hanno riscontrato un grande seguito sia da parte della rete che della clientela.
L'offerta di prodotti evoluti finanziari si è arricchita con una nuova polizza Multiramo con ETF denominata Consulenza di Valore, realizzata in collaborazione con Arcavita e Ishare del Gruppo BlackRock.
Nel corso del 2017 i è proseguita la distribuzione della piattaforma di erogazione del servizio di Offerta Fuori Sede. La proposizione alla clientela del servizio è infatti graduale in coerenza con la propensione
della clientela alla digitalizzazione, anche tenuto conto dell'età particolarmente avanzata dei clienti del segmento.
Infine sono stati realizzati n, 9 eventi sul territorio riservati a Clientela Private e volti ad approfondire temi di natura finanziaria e non finanziaria.
Imprese
L'attività nei confronti delle Imprese si è concentrata su alcune specifiche iniziative commerciali finalizzate all'aumento della qualità degli impieghi ed all'ampliamento della gamma dei servizi offerti.
E' stata rinnovata una campagna di sviluppo basata su forme di finanziamento a breve e a medio lungo termine regolate a condizioni particolarmente vantaggiose a fronte di liquidità messa a disposizione dalla Banca Centrale Europea. Tali finanziamenti sono stati particolarmente richiesti ed apprezzati da parte della imprese con necessità di copertura di fabbisogni finanziari di breve termine nonché di investimenti strutturati.
Nel primo semestre 2017 è stata realizzata una iniziativa commerciale, denominata "cubo strategico", rivolta ad un numero selezionato di imprese medio-grandi che ha la finalità di proporsi alla clientela come partner strategico e presentare la gamma dei servizi bancari più specializzati e talvolta meno conosciuti, come finanza di impresa per la crescita, internazionalizzazione, wealth advisory, redazione di business plan e progetti di sviluppo. L'iniziativa ha avuto interessanti ritorni commerciali in termini di consulenza fornita e proposta di nuove operazioni finanziarie.
Nel primo semestre 2017 è stato predisposto il nuovo servizio "BPER Welfare per Me", con il quale il Gruppo BPER Banca ha iniziato ad offrire alle imprese di piccole e medie dimensioni servizi di welfare aziendale destinati ai loro dipendenti.
Il Gruppo BPER Banca ha deciso di sfruttare l'esperienza già maturata al proprio interno in questo settore per assistere le PMI nella creazione di un proprio sistema di welfare. Sono infatti la mancanza di informazioni e competenze dedicate ed una dimensione insufficiente a raggiungere la massa critica a costituire i principali ostacoli che frenano l'iniziativa di Welfare delle piccole e medie imprese.
Proporsi come partner in un progetto di Welfare aziendale comporta l'offerta di un ampio panel di servizi che spazino su vari ambiti e vadano a coprire le molte e diversificate esigenze dei dipendenti di un'azienda come integrazione pensionistica, integrazione dell'assistenza sanitaria e tutela della salute nel suo complesso, tutela delle persone contro i rischi che minacciano la capacità di lavoro e il benessere familiare, conciliazione degli impegni lavorativi con le esigenze familiari, gestione delle necessità e spese per i figli, promozione della partecipazione al lavoro delle donne.
L'offerta impostata dal Gruppo BPER Banca prevede l'attivazione di una piattaforma informatica aziendale, all'interno della quale introdurre gradatamente convenzioni bancarie personalizzate per ogni azienda: si tratta di una vetrina virtuale di prodotti del Gruppo BPER Banca per coprire le più specifiche esigenze inerenti i bisogni dei dipendenti dell'azienda.
4.4 Le politiche creditizie
Nel corso dei primi sei mesi del 2017 l'attività economica ha proseguito la sua crescita e, dopo una prima revisione al rialzo delle stime sul PIL del primo trimestre, è proseguito il trend favorevole della spesa per consumi delle famiglie e degli investimenti fissi lordi.
Positivi i risultati dell'export italiano, soprattutto nei mercati extra-UE, e del mercato del lavoro (occupazione e ore lavorate in lieve aumento nonostante il venir meno degli incentivi alle nuove assunzioni a tempo indeterminato). Anche il credito bancario evidenzia volumi in modesta espansione, soprattutto per quanto riguarda il settore privato non finanziario e i prestiti nei servizi oltre che nella manifattura. Tutti segnali questi che portano le imprese ad essere più fiduciose segnalando anche il riavvio dell'accumulazione di capitali e la prosecuzione della crescita della spesa delle famiglie.
Secondo l'ultimo Bollettino economico di Banca d'Italia del 14 luglio 2017 le proiezioni indicano un ulteriore rafforzamento della crescita italiana (PIL 2017 in aumento dell'1,4 per cento) anche se, soprattutto sullo scenario internazionale, continuano ad essere presenti incognite ribassiste legate soprattutto all'evoluzione delle politiche economiche e commerciali e alle incertezze sui mercati finanziari.
Dall'analisi del contesto macro-economico di cui sopra il Gruppo BPER Banca, attraverso i modelli interni per la misurazione del rischio di credito, riconosciuti e autorizzati a fine giugno 2016 dalla Banca Centrale Europea, ha individuato uno scenario target di ricomposizione del portafoglio crediti, sia in termini qualitativi che quantitativi, con l'intento di privilegiare gli impieghi sulla clientela Retail (Famiglie in primis ma anche Small Business e PMI Retail) e di sviluppare i settori con attese di crescita ed elevato grado di internazionalizzazione, ottimizzando così il profilo di rischio-rendimento del portafoglio impieghi e indirizzando l'operatività verso obiettivi di crescita e sostegno del territorio, nel rispetto della normativa vigente.
Per il 2017 le linee guida di asset allocation target delle esposizioni in bonis delle Banche del Gruppo, declinate per la gestione del portafoglio, sono state fornite sulla base dei seguenti driver di sviluppo:
- settori economici: i) settori "in" su cui sviluppare e incrementare le quote di mercato, ii) settori con eccellenze e caratteristiche peculiari, Made in Italy in primis, da selezionare e valutare in modo esperto, iii) settori "out" su cui si osservano ancora segnali di difficoltà e quindi con un significativo grado di rischiosità;
- segmenti di rischio (con riposizionamento degli impieghi verso la componente Retail rispetto a quella Corporate e repricing sui rating non target);
- rating interni (fornendo indicazioni di sviluppo sulle controparti a basso rischio e con una maggior apertura anche su alcuni settori in precedenza classificati come "out");
- aree geografiche (identificando le zone caratterizzate da livelli di rischio inferiori alla media e con potenzialità di sviluppo oltre a specifiche eccellenze imprenditoriali sulle quali andare a sviluppare gli impieghi);
- contenimento delle esposizioni scadute.
Indicazioni specifiche sono state fornite anche alle Società prodotto del Gruppo, sulla base delle caratteristiche intrinseche dei prodotti distribuiti (leasing, factoring e cessione del quinto) e del minor profilo di rischio rispetto ad analoghe operazioni bancarie.
E' infine proseguita l'adesione alle diverse iniziative promosse dall'ABI, cui il Gruppo ha aderito dal 2015, sia in favore delle PMI ("Accordo per il credito 2015 – Imprese in ripresa) che dei Privati ("Fondo di Solidarietà mutui", "Sospensione del credito alle famiglie", "Fondo di garanzia per la Prima Casa"), oltre alle iniziative ex-lege di sospensione dei finanziamenti a sostegno di territori colpiti da calamità naturali.
4.5 L'attività informatica
Nell'ambito del Gruppo il comparto informatico è presidiato dalla società consortile BPER Services s.cons.p.a., totalmente controllata dal Gruppo BPER Banca, a cui sono stati affidati:
- lo studio, la progettazione, la realizzazione, la fornitura, la gestione, la manutenzione e lo sviluppo di sistemi e applicazioni informatiche e organizzative, nonché di servizi di elaborazione e trasmissione dati;
- la fornitura di servizi di back office, di tipo amministrativo-contabile e di supporto operativo, nonché di servizi relativi alla gestione degli acquisti, alle spedizioni in genere, al trattamento della corrispondenza, dei valori e del materiale contabile, all'elaborazione, gestione e conservazione dati, archivi e magazzini.
Del Gruppo BPER Banca fa altresì parte la società Numera (ha sede in Sardegna ed è controllata integralmente dal Banco di Sardegna), che si occupa essenzialmente dei comparti riguardanti la monetica e la gestione documentale elettronica, anche con operatività svolta verso l'esterno del Gruppo.
Gli obiettivi del Gruppo BPER Banca si concretizzano all'interno del Piano informatico 2017 di BPER Services che nel primo semestre 2017 ha posto in essere iniziative finalizzate a rafforzare la posizione competitiva di mercato, a razionalizzare i processi della macchina operativa IT e a garantire la conformità con i requisiti normativi del Regolatore.
Di seguito sono riassunte le principali attività progettuali completate dalla Divisione Sistemi di BPER Services nel primo semestre 2017:
- attivazione del servizio di "offerta a distanza" di fondi e SICAV per tutto il Gruppo BPER Banca;
- implementazione di una piattaforma software che supporta il Cliente nella gestione del proprio denaro, disponibile sia per il canale Internet Banking che Mobile;
- introduzione delle componenti architetturali che abilitano la firma digitale nei processi bancari al fine di fornire al Cliente la possibilità di sottoscrivere il contratto in maniera elettronica attraverso un certificato elettronico di firma;
- realizzazione di una piattaforma integrata volta a migliorare la capacità di intercettare nel continuo i fenomeni di anomalia che rappresentano un concreto rischio per la Banca, a beneficio delle Funzioni di controllo di Gruppo (Direzione Revisione Interna, Servizio Antiriciclaggio e Servizio Compliance);
- adeguamento alla Nuova Vigilanza Europea attraverso la realizzazione degli interventi applicativi volti a garantire l'adeguamento alle nuove Disposizioni di Vigilanza previste a livello europeo;
- ottimizzazione dei processi di cerniera tra la gestione del credito anomalo e il contenzioso;
- adozione di una piattaforma a supporto del processo di gestione delle Perizie estimative per tutto il Gruppo BPER Banca che permetta di tracciare ed automatizzare il colloquio tra i sistemi
banca, le società peritali e i periti con cui il Gruppo ha stipulato contratti per l'evasione delle perizie estimative;
- efficientamento dei processi organizzativi di filiale e di back-office;
- interventi di efficientamento dei processi amministrativi della Banca attraverso la standardizzazione dell'operatività di filiale per i procedimenti di pignoramento presso terzi notificati in filiale.
Il Piano informatico 2017 di BPER Services prevede inoltre la prosecuzione della seguente attività:
- apertura di nuovi canali di acquisizione creando un processo di e-commerce;
- implementazioni tecnico-operative per allineare il Gruppo BPER Banca al nuovo standard IFRS9;
- definizione e implementazione del framework di Data Governance e Data Quality;
- nuovo applicativo interbancario per la presentazione al pagamento degli assegni in modalità esclusivamente elettronica.
Infine, la fusione in BPER Banca di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara ("Nuova Carife") consentirà di incrementare significativamente le quote di mercato in particolare nella provincia di Ferrara, area in cui il Gruppo BPER Banca ha una penetrazione inferiore alla media delle altre province della Regione Emilia-Romagna. Il progetto di fusione determinerà l'estensione, alla nuova clientela, dell'offerta di prodotti e servizi bancari del Gruppo BPER Banca e l'allineamento ai modelli interni e alle logiche operative, organizzative, di governo e di controllo del Gruppo BPER Banca (adeguamento ai modelli interni creditizi, rating, Basilea 2 ecc.).
4.6 Comparto immobiliare
Al 30 giugno 2017 il comparto immobiliare di proprietà del Gruppo è costituito da oltre 1.600 unità immobiliari per un valore contabile complessivo pari a Euro 977,8 milioni (Euro 282,5 milioni per la componente terreni ed Euro 695,3 milioni per la componente fabbricati), comprensivo del valore di terreni e fabbricati derivanti dall'acquisizione di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a., perfezionatasi in data 30 giugno 2017 (Euro 43,3 milioni per Nuova Carife e Euro 50,2 milioni per Carife Servizi Evolutivi Integrati s.r.l.).
A ciò si aggiungono le unità immobiliari allocate contabilmente tra le altre attività, per un ammontare contabile pari ad Euro 36,3 milioni, che fanno riferimento a "beni merce" presenti nelle società immobiliari del Gruppo. Il valore di fair value dell'intero patrimonio immobiliare è superiore di oltre Euro 100 milioni del valore contabile di bilancio.
Nel primo semestre dell'anno è proseguita l'attività di mantenimento del patrimonio immobiliare di proprietà, tramite l'effettuazione degli interventi di ristrutturazione e manutenzione ordinaria e straordinaria, sia con riguardo alla Rete degli sportelli sia con riferimento agli uffici delle Direzioni generali. Nell'attività di ordinaria gestione degli immobili aziendali si è prestata particolare attenzione alla razionalizzazione ed al contenimento dei costi.
Interventi importanti sono proseguiti nelle zone colpite duramente dai devastanti terremoti degli ultimi anni, tra cui:
- L'Aquila Sede: per lo stabile, colpito dal sisma del 2009, sono iniziati i lavori il 30 marzo 2016 di ricostruzione e se ne prevede l' ultimazione a giugno 2018;
- Cavezzo: per lo stabile, colpito dal sisma del 2012, sono iniziati i lavori di ricostruzione nel dicembre 2016 e se ne prevede l' ultimazione entro metà del 2018;
• Concordia (MO): per lo stabile, colpito dal sisma del 2012, nell'ottobre 2016 sono iniziati i lavori di ricostruzione e se ne prevede l' ultimazione entro la fine del 2017.
Gli interventi di manutenzione ordinaria effettuati nel corso del semestre hanno seguito, in ordine di priorità, le seguenti direttrici:
- mettere in sicurezza quegli immobili che presentano carenze o deterioramenti che potrebbero causare danni a persone e/o cose;
- rendere affittabili e/o vendibili le unità immobiliari attualmente non a reddito.
I principali interventi di manutenzione ordinaria sono stati effettuati in Emilia-Romagna, Abruzzo, Campania e Lazio.
Nel primo semestre si è dato inoltre corso alle code progettuali degli ambiti previsti dal Piano industriale quali il nuovo Brand "BPER: Banca", con la sostituzione delle insegne, la progettazione delle filiali secondo il nuovo Concept (Monticelli, Napoli Sede, Modena Sede, Lanciano 1) ed il completamento degli interventi resisi necessari in Sardegna facendo seguito alla cessione al Banco di Sardegna, da parte della Banca di Sassari, di tutta la propria rete sportelli.
Sempre in Sardegna sono state ultimate le ristrutturazioni complete di diverse filiali, tra le quali si segnalano quelle di Terralba, Villasimius, La Maddalena, Alghero Centro, e altre di inferiori dimensioni; sono state avviate, tra le altre, quelle di Sant'Antioco, San Gavino, Serramanna. Sono stati anche ristrutturati gli uffici posti al 5° piano dello stabile di Roma, via Boncompagni, che saranno locati alla Capogruppo e in parte alla Banca di Sassari. Sono state realizzate numerose "aree self", nelle quali sono stati installati i bancomat evoluti cash in & out, nell'ambito del piano progettuale a suo tempo avviato.
In Sardegna, per quanto riguarda le politiche ambientali, si segnala l'avvio della terza fase del progetto "switch-off", che prevede l'installazione del sistema di controllo dei carichi elettrici in altre 40 dipendenze, che andranno ad incrementare i risparmi già acquisiti per effetto dei circa 100 siti in cui il sistema è già stato attivato.
La società immobiliare Nadia Spa, nel primo semestre 2017, ha portato avanti importanti cantieri con lavori sia di riqualificazione sia di ristrutturazione a seguito di eventi particolarmente dannosi. Tra questi assumono rilevanza le opere effettuate a Modena (Centro Emilia Est), Modena Forum Monzani, Modena Direzionale 70, Modena Corso Canalgrande e Pavullo (MO). Oltre alla gestione delle manutenzioni sul patrimonio immobiliare, la Società Nadia Spa è impegnata nella locazione dei locali sia al Gruppo che a terzi. Quest'ultima attività ha generato proventi, con le sole locazioni a terzi al 30 giugno 2017, di euro 919.232. Infine la stessa Società è impegnata nell'organizzazione di convegni per cui ha realizzato ricavi per euro 187.864.
Nel semestre, coerentemente ai principi contabili in vigore, il comparto immobiliare è stato interessato da ammortamenti, per un ammontare complessivo pari a Euro 9,1 milioni.
Le verifiche di impairment sono state effettuate sulla base di perizie datate 31 dicembre 2016 che hanno prodotto svalutazioni pari a Euro 3,4 milioni di euro riferibili alla società Sardaleasing S.p.A.
Nel corso del primo semestre del 2017 sono state commissionate perizie full per l'intero patrimonio e non solo per gli immobili oggetto di compravendita. L'esito di tali perizie è previsto per la fine di settembre 2017.
4.7 Le risorse umane
La Direzione Risorse Umane di Gruppo in stretta collaborazione tra le varie funzioni del personale, le Banche e le Società del Gruppo, ha portato al raggiungimento di risultati significativi.
Nel corso del primo semestre 2017, coerentemente con le previsioni del Piano industriale triennale di Gruppo, il reclutamento di risorse dall'esterno è stato fortemente centrato su necessità di taglio specialistico, mentre sono state contenute le sostituzioni di personale.
Secondo la natura della necessità di personale da coprire e della relativa tipologia di ingresso individuata, si è fatto ricorso alle seguenti opportunità contrattuali offerte dalla normativa vigente:
- contratti a tempo indeterminato per l'assunzione di candidature professionalizzate di taglio specialistico (con negoziazione ad personam delle condizioni economiche e di inquadramento di ingresso, nell'intento di salvaguardare il più possibile gli equilibri interni, anche retributivi);
- contratto di apprendistato professionalizzante per le esigenze di tipo junior;
- nei restanti casi (sostituzioni temporanee) impiego di contratti a termine, prevalentemente somministrazione di lavoro e, marginalmente, contratti a tempo determinato.
Nel corso del mese di giugno 2017 la contrattazione per l'acquisizione del controllo di Nuova Carife ha comportato un significativo incremento nell'utilizzo dei contratti di somministrazione.
Gestione e Sviluppo Risorse
I progetti previsti nel Piano industriale 2015-2017 sono in via di conclusione. In particolare:
- nell'ambito del cantiere Human Resources (HR), il progetto dedicato agli interventi sull'organico ha confermato il presidio sui numeri dell'headcount a livello di Gruppo in coerenza con gli obiettivi fissati dal Piano. Le difficoltà di realizzazione del progetto risiedono nella necessità di trovare coerenza e compatibilità spazio/temporale tra la liberazione delle "risorse rilasciate" ed il loro utilizzo su nuove posizioni di lavoro;
- l'evoluzione dell'assetto organizzativo delle strutture centrali ha condotto all'organigramma nato a inizio 2017 così come disegnato dal progetto di Delayering. Tale evoluzione si abbina a quella completata nel corso del 2016 sulle strutture di rete e semicentro, riorganizzate secondo il nuovo "footprint distributivo". La prolungata fase di sviluppo commerciale ed organizzativo, ha generato riflessi sulla gestione e lo sviluppo delle risorse umane. Gli interventi effettuati si sono posizionati su una linea di compromesso tra il mantenimento del presidio di funzionamento, la salvaguardia degli standard di qualità abituali e la vitalità dei percorsi professionali del personale coinvolto. Seguendo questa logica è stata impostata la realizzazione delle "tavole di rimpiazzo", l'intervento che a fine 2016 ha consentito di pianificare le filiere di sostituzione delle molte risorse che hanno aderito alla "manovra-esodi" e sono uscite dal Gruppo a fine anno: in molti casi hanno lasciato posizioni importanti, affidate a colleghi ai quali è stata così offerta l'occasione di crescere e gli strumenti per farlo;
- continua l'attività di diagnosi e sviluppo delle competenze e del potenziale delle risorse. È curata dai gestori, le cui competenze sono state certificate al termine di percorsi formativi dedicati;
- procede ed evolve, nel rispetto degli accordi sindacali del 2012, 2014 e 2015, l'attività del Mobility Team. L'obiettivo resta l'ottimizzazione e la massimizzazione del trasferimento delle risorse a livello di Gruppo, al fine di poter soddisfare le numerose necessità di personale, permanendo il forte contingentamento delle assunzioni. L'attività è complessa e passa attraverso un cambiamento, anche culturale, che deve avvicinare le risorse alla logica della mobilità funzionale e geografica;
• a forte impatto gestionale l'operazione di acquisizione di Nuova Carife: sono in corso le attività di contatto, affiancamento, formazione, presidio ed avvicendamento delle risorse in vista delle uscite programmate e della fusione per incorporazione prevista per il prossimo novembre.
Al 30 giugno 2017 l'organico di Gruppo è rappresentato da n. 12.014 unità. La fase in corso, che proseguirà anche nella seconda parte della corrente pianificazione industriale, vede il Gruppo impegnato nella gestione degli interventi di avvicendamento realizzati sulle numerose uscite di fine 2016. Vanno consolidandosi i presidi dei nuovi ruoli assegnati e si affiancano all'ulteriore dinamica di sostituzione delle uscite in corso d'anno, come noto in parte compensate da nuove assunzioni.
Controllo costi e Politiche di remunerazione
Nel corso del 2017, oltre all'ordinaria attività di monitoraggio e previsione degli andamenti del costo del personale, sono state pianificate e avviate specifiche iniziative volte al contenimento di parte di questi costi (ferie, trasferte) ed al rispetto delle direttive stabilite dall'attuale Piano industriale.
Nel corso del 2017 sono stati introdotti nuovi strumenti di controllo e orientamento per una più efficace gestione del Fonti Impieghi (reimpiego delle risorse disponibili verso posizioni in carenza di organico) e corretto orientamento della pianificazione risorse a livello di Gruppo.
Per quanto riguarda le Politiche di sviluppo e remunerazione, il Servizio Pianificazione e controllo di concerto con le altre Funzioni Aziendali competenti, supporta gli Organi Aziendali nella definizione delle politiche retributive con attività di analisi e monitoraggio sul Gruppo e sul sistema, garantendone la coerente attuazione rispetto a quanto approvato dall'Assemblea dei Soci. Inoltre definisce e gestisce il processo di MBO (Management By Objectives).
Formazione
Il primo semestre del 2017 ha visto erogate iniziative formative volte a sviluppare competenze manageriali, comportamentali, normative e tecniche. Tra gli elementi di maggiore rilevanza si segnalano, in particolare, le iniziative formative legate al progetto "Footprint", che ha ridisegnato la struttura organizzativa della rete, mirate al rafforzamento degli skill necessari per coprire adeguatamente i ruoli derivati dai modelli di servizio, con particolare attenzione alle gestioni patrimoniali per i colleghi Personal e alla piattaforma di consulenza avanzata per i colleghi Corporate.
Si è completato il percorso formativo denominato "Executive program in corporate finance and credit analysis". Il percorso di otto giornate è stato progettato insieme a SDA Bocconi e ha coinvolto in aula tutte le risorse del Credito Anomalo, del Credito Ordinario e alcune figure chiave della filiera Corporate, per un totale di n. 240 partecipanti. Gli argomenti trattati hanno riguardato dall'analisi del merito creditizio alla valutazione dei piani di risanamento con approfondimenti sulla normativa della gestione della crisi di impresa. SDA Bocconi ha rilasciato la certificazione delle competenze a tutti i partecipanti, che infatti hanno superato il 75% dei test di valutazione somministrati al termine di ciascun modulo.
Sono iniziati i percorsi relativi al mantenimento della certificazione IVASS con il rilascio delle prime quindici ore di formazione online.
I colleghi Private Banker non iscritti all'albo dei promotori finanziari hanno frequentato un percorso di dodici giornate per prepararsi all'esame abilitativo. I colleghi Private Banker privi della certificazione EFA hanno frequentato un percorso di dieci giornate per la preparazione alla certificazione.
Inoltre è partita la formazione per il gruppo pilota legato al progetto Global Advisor, che verrà estesa a tutti i Private Banker nel corso del secondo semestre 2017.
In evidenza, tra le tematiche normative e regolamentari, l'antiriciclaggio, la normativa MiFID tuttora in evoluzione, la trasparenza, l'aggiornamento del MOG ex D.Lgs. n. 231/01 e l'Accordo Stato Regioni relativo alla Legge n. 81/06.
Relazioni di Lavoro
Nel corso del primo semestre del 2017 sono proseguite le negoziazioni relative a procedure sindacali connesse ad alcune fra le più importanti operazioni straordinarie previste dal Piano industriale 2015- 2017 (in particolare l'evoluzione del modello distributivo " Footprint") e si sono svolti incontri sindacali volti all'introduzione del sistema di valorizzazione delle performance individuali e di squadra di "Management by Objectives" (MBO). La sempre maggior difficoltà nella gestione e nel governo della complessità determinata da uno scenario economico, sociale e politico reso ancora più instabile ed incerto dalle crescenti difficoltà che il settore creditizio sta attraversando non ha impedito il proficuo confronto tra le parti grazie al quale si è giunti comunque alla sottoscrizione di intese di rilievo.
Tra le principali intese raggiunte con le rappresentanze sindacali a livello di Gruppo, si segnalano, per la loro importanza, quelle riguardanti i seguenti temi:
- gli accordi sindacali in materia di premio aziendale, volti a cogliere le importanti novità in materia di Welfare aziendale contenute nella Legge di Stabilità 2017;
- il Verbale di Accordo "Razionalizzazione della Rete sportelli del Gruppo filiali Banco di Sardegna" con cui le Parti hanno trovato le soluzioni per affrontare le ricadute sulle condizioni di lavoro del personale dipendente coinvolto dall'operazione di razionalizzazione di n. 14 filiali del Banco di Sardegna.
Nel corso del primo semestre 2017 sono continuate le attività di potenziamento anche dal punto di vista informatico del portale Welfare fruibile, oltre che dalla Capogruppo anche dalle altre Società del Gruppo, alla luce dell'evoluzione normativa in tema di Welfare Aziendale e della costante crescita nella fruizione dei benefits e dei servizi da parte dei dipendenti.
Nelle attività propedeutiche all'operazione Nuova Carife, nel primo semestre, la delegazione di gruppo ha seguito la procedura attivata in quella realtà per definire la manovra di esodo ed ha in seguito partecipato alle trattative su aspetti inerenti la contrattazione di secondo livello.
4.8 L'attività di Responsabilità Sociale d'Impresa
Nel corso del primo semestre 2017 l'attività in tema di Responsabilità Sociale d'Impresa (RSI), svolta dalla specifica funzione dedicata ha riguardato principalmente i seguenti ambiti:
- redazione del primo Bilancio di Sostenibilità di BPER Banca. Il Bilancio di Sostenibilità è stato redatto secondo le linee guida GRI G4 (Global Reporting Initiative), è stato certificato da PricewaterhouseCoopers s.p.a. ha seguito lo stesso iter di approvazione del Bilancio di esercizio ed è stato presentato durante l'Assemblea dei Soci dell'8 aprile 2017. Il Bilancio descrive diffusamente la governance di BPER Banca su temi sociali ed ambientali, con ampio spazio alle modalità di redistribuzione della ricchezza prodotta;
-
avvio della fase di progettazione e formazione del personale delle Società del Gruppo inserite nel perimetro consolidato relativa alla redazione del primo Bilancio di Sostenibilità del Gruppo BPER Banca, come richiesto dal D.Lgs n. 254 del 30 dicembre 2016. Il Bilancio di Sostenibilità sarà redatto, anche nel 2018, secondo le linee guida GRI G4 (Global Reporting Initiative), sarà certificato da Deloitte & Touche s.p.a. e seguirà lo stesso iter di approvazione (in modi e tempi) del Bilancio di esercizio;
-
creazione di un network di Referenti RSI nelle diverse Società del Gruppo incluse nel perimetro consolidato. Le novità di rendicontazione hanno richiesto attività di formazione;
- Gap Analysis sul D.Lgs 254/16;
- definizione della Strategia di Sostenibilità di BPER Banca, presentata al Comitato di direzione il 23 maggio scorso, necessario per l'adeguamento al D. Lgs. 254/16;
- adesione all'iniziativa di sensibilizzazione al risparmio energetico "M'illumino di meno";
- monitoraggio dell'attività di Microcredito (Accordo con PerMicro e con l'Ente Nazionale Microcredito);
- organizzazione, in collaborazione con Etica Sgr, Gruppo Unipol e Coop Lombardia della Mostra "Fate il nostro gioco" per la sensibilizzazione contro il Gioco d'azzardo; la mostra-laboratorio sarà completamente gratuita per i visitatori e sarà allestita dal 16 ottobre al 17 novembre 2017 presso la "Fabbrica del Vapore" a Milano, con il patrocinio del Comune di Milano;
- partecipazione a convegni sul tema del Gioco d'azzardo patologico e della gestione delle aziende attive nel settore armamenti;
- redazione del progetto di revisione dell'operatività relativa alla gestione delle aziende attive nel settore armamenti;
- verifica delle piena ottemperanza alle linee guida di Gruppo per la regolamentazione dei rapporti con gli operatori della difesa e le imprese produttrici di armamenti della rete;
- collaborazione nell'organizzazione degli eventi relativi ai 150 anni di BPER Banca;
- organizzazione delle attività collegate alle sponsorizzazione del concorso "Cronisti in classe" insieme con "Il Resto del Carlino" edizione di Modena;
- organizzazione di attività di collaborazione con FEDUF (Fondazione per l'Educazione Finanziaria e il risparmio di ABI);
- partecipazione (in rappresentanza del Gruppo BPER Banca) a Gruppi di Lavoro (ABI, Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al risparmio, Forum per la Finanza Sostenibile, Associazione aziende modenesi per la RSI, Impronta Etica, Centro Servizi per il Volontariato di Modena ecc.) sul tema della Sostenibilità, della Finanza Sostenibile, del Climate Change, del Welfare, dell'inclusione finanziaria, del D. Lgs. 254/16 sulla rendicontazione non finanziaria;
- revisione del sito internet, area sostenibilità;
- collaborazione per la redazione di articoli per il magazine "PerVoi" e per l'account Linkedin;
- collaborazione con l'Ufficio Brand e Marketing Comunication per attività di comunicazione del progetto di Educazione finanziaria "GRANDE!!";
- coordinamento del progetto dell'emporio solidale "Il mantello di Ferrara";
- collaborazione per la realizzazione del progetto "La fabbrica dei talenti", proposto ed attuato dalla Curia arcivescovile di Modena (Progetto insieme);
- partecipazione ai tavoli di lavoro progettuali relativi ai progetti: "Progetto Welfare", Piano Energetico di BPER Banca, Mobilità sostenibile;
- collaborazione nell'organizzazione del progetto "Impara, guida e fai sport" con CSI e Autodromo di Modena; l'obiettivo principale del progetto, che ha coinvolto circa n. 300 ragazzi e ragazze di età compresa tra i 17 e i 19 anni provenienti da istituti superiori di secondo grado di Modena, era legato alla prevenzione della guida sotto l'effetto di alcol e droga;
- organizzazione del Premio di laurea alla memoria di Andrea Cavazzoli in favore di studenti laureati presso una Università della Regione Emilia-Romagna che abbiano prodotto brillanti tesi di laurea magistrale o a ciclo unico sui temi della responsabilità sociale d'impresa nell'anno accademico 2015/2016;
- formalizzazione della richiesta di adesione al Global Compact Network.
5. L'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca
5.1 Composizione del Gruppo al 30 giugno 2017
Il Gruppo BPER Banca è iscritto dal 7 agosto 1992, sotto il n. 5387.6, nell'Albo di cui all'art. 64 del Decreto Legislativo n. 385 del 1° settembre 1993.
Di seguito riportiamo l'elenco delle Banche e delle altre Società che hanno concorso alla formazione dell'area di consolidamento al 30 giugno 2017, distinte in Banche e Società consolidate con il metodo integrale e Banche e Società, appartenenti al Gruppo e non, consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Per la scelta fatta dal Gruppo BPER Banca di allineare la metodologia di consolidamento contabile alla metodologia utilizzata per il consolidamento prudenziale si rimanda a quanto esplicitato nella Parte A delle Note illustrative.
Si riporta per ciascuna società la quota di capitale detenuta a livello di Gruppo18, facendo specifiche note là dove necessario.
a) Società appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo integrale:
- 1) BPER Banca S.p.A., con sede a Modena (Capogruppo);
- 2) Banca popolare dell'Emilia Romagna (Europe) International s.a., con sede nel Granducato del Lussemburgo (100%);
- 3) Banco di Sardegna s.p.a., con sede a Cagliari, partecipazione del 51% per le azioni ordinarie, del 60,724% per quelle privilegiate e del 46,725% per quelle di risparmio (prive di diritto di voto e quotate sul mercato ufficiale di Borsa), in totale partecipazione del 50,674%;
- 4) Banca di Sassari s.p.a., con sede a Sassari (98,987%)19;
- 5) Cassa di Risparmio di Bra s.p.a., con sede a Bra (CN) (67%);
- 6) Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a., con sede a Saluzzo (CN) (100%);
- 7) Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. con sede a Ferrara (100%);
- 8) Nadia s.p.a., con sede a Modena, società immobiliare (100%);
- 9) Modena Terminal s.r.l., con sede a Campogalliano (MO), società di magazzinaggio di merci varie, di deposito e stagionatura del formaggio, di conservazione frigorifera di carni e prodotti deperibili (100%);
- 10) BPER Services s.c.p.a., con sede a Modena, consorzio di servizi informatici (100%) 20;
- 11) Emilia Romagna Factor s.p.a., con sede a Bologna, società di factoring (94,403%);
- 12) Optima s.p.a. SIM, con sede a Modena, società di intermediazione mobiliare (100%);
- 13) Sardaleasing s.p.a., con sede a Sassari, società di leasing (98,373%) 21;
- 14) Numera s.p.a., con sede a Sassari, società di informatica, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
18 dove non diversamente specificato, la percentuale indicata fa riferimento alla Capogruppo.
19 partecipano: la Capogruppo (78,465%) e Banco di Sardegna s.p.a. (20,522%).
20 partecipano: la Capogruppo (92,838%), Banco di Sardegna s.p.a. (4,762%), Banca di Sassari s.p.a. (0,400%), Optima s.p.a. SIM (0,400%), Sardaleasing s.p.a. (0,400%), Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. (0,400%), BPER Credit Management s.c.p.a. (0,400%) e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (0,400%).
21 partecipano: la Capogruppo (51,440%) e Banco di Sardegna s.p.a. (46,933%).
- 15) Tholos s.p.a., con sede a Sassari, società immobiliare, controllata dal Banco di Sardegna s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
- 16) BPER Credit Management s.c.p.a. con sede a Modena, consorzio per il recupero e la gestione di crediti deteriorati (100%)22;
- 17) Carife Servizi Evolutivi Integrati s.r.l., con sede a Ferrara, società immobiliare, controllata da Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale.
b) Altre società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto23:
- 1) Mutina s.r.l., con sede a Modena, società veicolo per la cartolarizzazione di crediti (100%);
- 2) Estense Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%);
- 3) BPER Trust Company s.p.a., con sede a Modena, società con incarico di trustee per i trust istituiti dalla clientela, nonché di prestazione di consulenza in materia di trust (100%);
- 4) Estense CPT Covered Bond s.r.l., con sede a Conegliano (TV), società veicolo funzionale all'emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 130/99 (60%);
- 5) Carife SIM s.p.a., con sede a Ferrara, società di intermediazione mobiliare per azioni, controllata da Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale.
In seguito all'allineamento della metodologia di consolidamento contabile a quella prudenziale, come trattato nella Parte A delle Note illustrative, le società sopra elencate sono consolidate con il metodo del patrimonio netto in luogo del consolidamento integrale (linea per linea), in quanto, applicando la normativa prevista dall'art. 19 del Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) devono essere esclusi gli enti finanziari e le società strumentali che, anche se iscritti al Gruppo Bancario, hanno un importo di totale attivo e di elementi fuori bilancio inferiore al minore tra i seguenti importi:
- Euro 10 milioni;
- 1% dell'importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell'impresa madre o dell'impresa che detiene la partecipazione.
Oltre alle suddette società appartenenti al Gruppo bancario, al 30 giugno 2017, anche le seguenti controllate, dirette e indirette, non iscritte al Gruppo bancario perché prive dei necessari requisiti di strumentalità, rientrano nel presente raggruppamento24:
- Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. (100%);
- Adras s.p.a. (100%);
- Polo Campania s.r.l. (100%);
- Galilei Immobiliare s.r.l., controllata da Nadia s.p.a. che ne detiene l'intero Capitale sociale;
- Costruire Mulino s.r.l., controllata da Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. che ne detiene l'intero Capitale sociale25;
22 partecipano: la Capogruppo (67,000%), Banco di Sardegna s.p.a. (20,000%), Sardaleasing s.p.a. (6,000%), Banca di Sassari s.p.a. (3,000%), Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. (2,000%), Emilia Romagna Factor s.p.a. (1,000%) e Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (1,000%).
23 in seguito all'allineamento della metodologia di consolidamento contabile alla metodologia di consolidamento prudenziale.
24 in seguito all'allineamento della metodologia di consolidamento contabile alla metodologia di consolidamento prudenziale.
25 partecipata costituita il 2 aprile 2015, Al 30 giugno 2017 non ha ancora posto a regime la propria attività commerciale e pertanto non è ancora operativa.
- Frara s.r.l., controllata da Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. che ne detiene l'intero Capitale sociale26;
- SIFA'- Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. (35%), di cui la Capogruppo ha il controllo di fatto in virtù della possibilità di esercitare un'influenza determinante nelle decisioni finanziarie e operative di natura strategica della società;
- Banca Farnese s.p.a. in liquidazione, controllata da Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. (65,13%).
c) Società partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto
- 1) Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a., con sede a Fossano (CN) (23,077%);
- 2) Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a., con sede a Savigliano (CN) (31,006%);
- 3) Alba Leasing s.p.a., con sede a Milano (33,498%);
- 4) CO.BA.PO. Consorzio Banche Popolari s.con., con sede a Bologna (23,587%);
- 5) Sofipo s.a. in liquidazione, con sede a Lugano, partecipata da Banca popolare dell'Emilia Romagna (Europe) International s.a. che detiene il 30% del suo capitale;
- 6) CONFORM Consulenza Formazione e Management s.c.a.r.l., con sede ad Avellino (49,410%) 27;
- 7) Sintesi 2000 s.r.l., con sede a Milano (33,333%);
- 8) CAT Progetto Impresa Modena s.c.r.l., con sede a Modena (20%);
- 9) Resiban s.p.a., con sede a Modena (20%);
- 10) Unione Fiduciaria s.p.a., con sede a Milano (24%);
- 11) Atriké s.p.a., con sede a Modena (45%);
- 12) Sarda Factoring s.p.a., con sede a Cagliari (21,484%) 28;
- 13) Emil-Ro Service s.r.l., con sede a Bologna (25%) 29;
- 14) Lanciano Fiera Polo fieristico d'Abruzzo consorzio, con sede a Lanciano (20%);
- 15) Arca Holding s.p.a., con sede a Milano (32,752%);
- 16) Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l., partecipata da Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. che detiene il 36,80% del suo capitale;
- 17) Vegagest società di gestione del risparmio s.p.a., partecipata da Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. che detiene il 31,87% del suo capitale.
5.2 Variazioni nell'area di consolidamento
Società consolidate con il metodo integrale
Nel 1° semestre 2017 il perimetro di consolidamento è variato a seguito dell'acquisizione di Nuova Cassa di Risparmio s.p.a. come già ampiamente trattato nel capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche".
Le nuove società rientranti nel perimetro di consolidamento sono:
- Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a.
-
CARIFE SIM s.p.a.
-
CARIFE Servizi Evolutivi Integrati s.r.l
- Banca Farnese s.p.a. in liquidazione.
26 partecipata costituita il 2 aprile 2015 con il nome iniziale di Sviluppo Formica s.r.l. al 30 giugno 2017 non ha ancora posto a regime la propria attività commerciale e pertanto non è ancora operativa.
27 partecipano: la Capogruppo (46,430%) e Banco di Sardegna s.p.a. (2,980%).
28 partecipano: Banco di Sardegna s.p.a. (13,401%) e la Capogruppo (8,083%).
29 partecipano: la Capogruppo (16,667%) ed Emilia Romagna Factor s.p.a. (8,333%).
Nel periodo sono intervenute le seguenti variazioni sulle quote di partecipazione:
- Banco di Sardegna s.p.a.: la Capogruppo che già possedeva il 50,669% al 31 dicembre 2016, a seguito di acquisti sul mercato di azioni di risparmio ha incrementato la propria partecipazione al 50,674%;
- Banca di Sassari s.p.a.: la quota di partecipazione detenuta dalla Capogruppo è passata dal 78,462% del 31 dicembre 2016 al 78,465% del 30 giugno 2017.
6. I risultati della gestione del Gruppo BPER Banca
6.1 Aggregati patrimoniali
Di seguito sono riportate, in migliaia di Euro, le poste e gli aggregati contabili più significativi al 30 giugno 2017, a raffronto con gli omologhi valori al 31 dicembre 2016, dando evidenza delle variazioni intervenute, assolute e percentuali.
Si precisa che i dati patrimoniali al 30 giugno 2017 includono i valori di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. acquisita da BPER Banca il 30 giugno 2017.
Di seguito viene fornita indicazione, in calce alle tabelle interessate, delle principali variazioni derivanti dall'ingresso di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. nel perimetro di consolidamento, laddove significativo.
Attivo
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| 10. Cassa e disponibilità liquide | 365.772 | 364.879 | 893 | 0,24 |
| 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 647.051 | 676.844 | (29.793) | -4,40 |
| 30. Attività finanziarie valutate al fair value | 81.785 | 84.307 | (2.522) | -2,99 |
| 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 11.608.567 | 10.433.222 | 1.175.345 | 11,27 |
| 50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 2.614.287 | 2.515.993 | 98.294 | 3,91 |
| 60. Crediti verso banche | 3.497.504 | 1.331.811 | 2.165.693 | 162,61 |
| 70. Crediti verso clientela | 46.996.709 | 45.494.179 | 1.502.530 | 3,30 |
| 80. Derivati di copertura | 72.532 | 62.365 | 10.167 | 16,30 |
| 100. Partecipazioni | 437.812 | 413.923 | 23.889 | 5,77 |
| 120. Attività materiali | 1.061.580 | 969.470 | 92.110 | 9,50 |
| 130. Attività immateriali (*) | 514.178 | 520.829 | (6.651) | -1,28 |
| di cui: - avviamento (*) | 355.441 | 355.441 | - | - |
| 140. Attività fiscali | 1.873.656 | 1.518.027 | 355.629 | 23,43 |
| a) correnti | 473.789 | 221.395 | 252.394 | 114,00 |
| b) anticipate | 1.399.867 | 1.296.632 | 103.235 | 7,96 |
| b1) di cui alla Legge 214/2011 | 1.161.212 | 1.073.172 | 88.040 | 8,20 |
| 150. Attività non correnti e gruppi di attività in via di | ||||
| dismissione | 7.653 | - | 7.653 | n.s. |
| 160. Altre attività | 733.158 | 574.175 | 158.983 | 27,69 |
| Totale dell'attivo | 70.512.244 | 64.960.024 | 5.552.220 | 8,55 |
(*) Al 30 giugno 2017 si è concluso il processo di Purchase Price Allocation (PPA) della Cassa di Risparmio di Saluzzo, il cui controllo era stato acquisito nel quarto trimestre 2016 e relativamente al quale, al 31 dicembre 2016, si era proceduto ad un'allocazione provvisoria del prezzo di acquisto; la conclusione del processo ha comportato, ai sensi del paragrafo 45 dell'IFRS 3, la modifica dei dati riferiti al 31 dicembre 2016 rispetto a quelli precedentemente pubblicati, a seguito della identificazione di Attività Immateriali a vita utile definita per Euro 9.061 mila, della contestuale rilevazione di Passività Fiscali differite per Euro 2.996 mila e della conseguente riduzione dell'Avviamento provvisoriamente rilevato per Euro 6.065 mila.
Crediti verso la clientela
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| Conti correnti | 5.428.791 | 5.392.378 | 36.413 | 0,68 |
| Mutui | 28.197.843 | 26.487.871 | 1.709.972 | 6,46 |
| Pronti contro termine | 120.962 | - | 120.962 | n.s. |
| Leasing e factoring | 3.599.825 | 3.372.666 | 227.159 | 6,74 |
| Titoli di debito | 275.769 | 322.196 | (46.427) | -14,41 |
| Altre operazioni | 9.373.519 | 9.919.068 | (545.549) | -5,50 |
| Crediti verso la clientela netti | 46.996.709 | 45.494.179 | 1.502.530 | 3,30 |
I crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sono pari a Euro 46.996,7 milioni (Euro 45.494,2 milioni al 31 dicembre 2016), in aumento da inizio anno del 3,30%, dovuto principalmente all'ingresso di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. nel perimetro di consolidamento (Euro 1.339,1 milioni di crediti netti) e per l'incremento delle erogazioni di mutui residenziali nel primo semestre dell'anno. A parità di perimetro si registra un incremento dello 0,36%. Tra le diverse forme tecniche registrano un incremento i mutui per Euro 1.710 milioni (+6,46%), le operazioni di leasing e factoring per Euro 227,2 milioni (+6,74%), i conti correnti di circa Euro 36,4 milioni (+0,68%) e i pronti contro termine per Euro 121 milioni.
Risultano in diminuzione le voci relative ai titoli di debito per Euro 46,4 milioni (-14,41%) e alle altre operazioni di finanziamento per Euro 545,5 milioni, (-5,50%), che fanno riferimento in particolare a finanziamenti di tipo "bullet" per Euro 3.119,3 milioni e ad anticipi su effetti per Euro 2.061,7 milioni.
Il tasso di interesse medio di periodo, riferito ai rapporti di impiego bancari con clientela, è risultato pari al 2,44%, in calo di circa 29 b.p., rispetto al tasso medio fatto registrare nel primo semestre dello scorso esercizio (2,73%).
La forbice tra i tassi attivi e passivi dei rapporti bancari con clientela, è pari all'1,99%, (era 2,13% al 30 giugno 2016).
La forbice complessiva tra il tasso medio annuo di remunerazione dell'attivo fruttifero ed il costo medio annuo del passivo oneroso si quantifica all'1,74%, in diminuzione rispetto ai primi sei mesi dell'esercizio precedente (quando era dell'1,89%).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| Esposizioni lorde deteriorate | 11.031.596 | 11.173.562 | (141.966) | -1,27 |
| Sofferenze | 7.107.883 | 7.039.097 | 68.786 | 0,98 |
| Inadempienze probabili | 3.715.597 | 3.976.794 | (261.197) | -6,57 |
| Esposizioni scadute | 208.116 | 157.671 | 50.445 | 31,99 |
| Esposizioni lorde non deteriorate | 41.333.452 | 39.480.917 | 1.852.535 | 4,69 |
| Totale esposizione lorda | 52.365.048 | 50.654.479 | 1.710.569 | 3,38 |
| Rettifiche di valore su esposizioni deteriorate | 5.172.541 | 4.976.250 | 196.291 | 3,94 |
| Sofferenze | 4.175.998 | 4.029.875 | 146.123 | 3,63 |
| Inadempienze probabili | 980.182 | 934.075 | 46.107 | 4,94 |
| Esposizioni scadute | 16.361 | 12.300 | 4.061 | 33,02 |
| Rettifiche di valore su esposizioni non deteriorate | 195.798 | 184.050 | 11.748 | 6,38 |
| Totale rettifiche di valore complessive | 5.368.339 | 5.160.300 | 208.039 | 4,03 |
| Esposizioni nette deteriorate | 5.859.055 | 6.197.312 | (338.257) | -5,46 |
| Sofferenze | 2.931.885 | 3.009.222 | (77.337) | -2,57 |
| Inadempienze probabili | 2.735.415 | 3.042.719 | (307.304) | -10,10 |
| Esposizioni scadute | 191.755 | 145.371 | 46.384 | 31,91 |
| Esposizioni nette non deteriorate | 41.137.654 | 39.296.867 | 1.840.787 | 4,68 |
| Totale esposizione netta | 46.996.709 | 45.494.179 | 1.502.530 | 3,30 |
Le rettifiche di valore che si riferiscono a crediti non deteriorati risultano pari a Euro 195,8 milioni (Euro 184,1 milioni al 31 dicembre 2016; 6,38%) e determinano un coverage ratio pari allo 0,47% (invariato rispetto al 31 dicembre 2016). Le rettifiche di valore riferibili ai crediti deteriorati sono pari a Euro 5.172,5 milioni (Euro 4.976,3 milioni al 31 dicembre 2016; +3,94%), per un coverage ratio pari al 46,89% (44,54% al 31 dicembre 2016). Il livello di copertura complessivo dei crediti risulta quindi del 10,25% a fronte del 10,19% al 31 dicembre 2016. Se teniamo conto delle svalutazioni dirette operate per Euro 990,2 milioni (Euro 1.066,8 milioni al 31 dicembre 2016) su crediti a sofferenza in essere, a fronte di procedure concorsuali, il coverage ratio sale al 11,92% (era 12,04% al 31 dicembre 2016). Il valore reale complessivo del petitum per sofferenze corrisponde a Euro 8.098,0 milioni (Euro 8.105,9 milioni al 31 dicembre 2016) e la percentuale di copertura reale corrisponde al 63,80% (62,88% al 31 dicembre 2016). Con le medesime considerazioni sopra evidenziate la copertura reale dei crediti deteriorati risulta pari al 51,26% (era 49,37% al 31 dicembre 2016).
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clientela | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Var. | Var. | Liv. di | ||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | lordi % |
netti % |
coper tura % |
|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 39.174.933 | 35.386.608 | 39.215.734 | 35.478.258 | -0,10 | -0,26 | 9,67 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 213.830 | 211.589 | 257.219 | 255.059 | -16,87 | -17,04 | 1,05 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 389.662 | 380.905 | 261.118 | 252.080 | 49,23 | 51,10 | 2,25 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 8.812.556 | 7.774.362 | 8.586.405 | 7.575.797 | 2,63 | 2,62 | 11,78 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 1.186.924 | 1.036.871 | 1.159.539 | 1.014.579 | 2,36 | 2,20 | 12,64 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 655.838 | 585.002 | 678.979 | 606.189 | -3,41 | -3,50 | 10,80 |
| 7. Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. | 1.464.376 | 1.341.107 | n.s. | n.s. | 8,42 | ||
| Totale banche | 51.898.119 46.716.444 50.158.994 45.181.962 | 3,47 | 3,40 | 9,98 | |||
| 8. Sardaleasing s.p.a. | 3.062.948 | 2.895.855 | 3.023.171 | 2.857.507 | 1,32 | 1,34 | 5,46 |
| 9. Emil-Ro Factor s.p.a. | 822.453 | 802.874 | 818.293 | 800.689 | 0,51 | 0,27 | 2,38 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (3.418.472) | (3.418.464) | (3.345.979) | (3.345.979) | 2,17 | 2,17 | - |
| Totale di bilancio | 52.365.048 46.996.709 50.654.479 45.494.179 | 3,38 | 3,30 | 10,25 |
I crediti deteriorati (sofferenze, inadempienze probabili ed esposizioni scadute da oltre 90 giorni) qui rappresentati riguardano le sole esposizioni riferite al portafoglio "Crediti verso la clientela". Il loro ammontare netto, di Euro 5.859,1 milioni (-5,46%), risulta pari al 12,47% (era 13,62% al 31 dicembre 2016) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda, il rapporto tra crediti deteriorati e crediti verso la clientela, è pari al 21,07% (era 22,06% al 31 dicembre 2016).
Nel dettaglio le sofferenze nette risultano pari a Euro 2.931,9 milioni (-2,57%), le inadempienze probabili nette ammontano a Euro 2.735,4 milioni (-10,10%) e gli scaduti (past due) netti assommano a Euro 191,8 milioni (+31,91%).
Il livello di copertura risulta in incremento e adeguato alla rischiosità del portafoglio: il coverage ratio sui crediti deteriorati complessivi si attesta al 46,89% rispetto al 44,54% di fine 2016, in aumento di circa 235 b.p.
Se teniamo conto delle svalutazioni dirette operate (write-off) per Euro 990,2 milioni (Euro 1.066,8 milioni al 31 dicembre 2016) su crediti a sofferenza in essere, a fronte di procedure concorsuali, la copertura reale dei crediti deteriorati risulta pari al 51,26% (era 49,37% al 31 dicembre 2016).
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti deteriorati | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Liv. di | ||||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | Var. lordi % |
Var. netti % |
coper tura % |
|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 7.403.067 | 3.733.604 | 7.669.831 | 4.055.628 | -3,48 | -7,94 | 49,57 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 9.397 | 7.156 | 5.416 | 3.256 | 73,50 | 119,78 | 23,85 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 10.939 | 4.737 | 10.571 | 4.192 | 3,48 | 13,00 | 56,70 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 2.215.750 | 1.204.960 | 2.232.430 | 1.250.750 | -0,75 | -3,66 | 45,62 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 333.200 | 188.141 | 330.693 | 191.278 | 0,76 | -1,64 | 43,54 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 131.353 | 65.476 | 136.003 | 68.374 | -3,42 | -4,24 | 50,15 |
| 7. Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. | 162.310 | 58.463 | n.s. | n.s. | 63,98 | ||
| Totale banche | 10.266.016 | 5.262.537 | 10.384.944 | 5.573.478 | -1,15 | -5,58 | 48,74 |
| 8. Sardaleasing s.p.a. | 713.300 | 556.703 | 750.149 | 595.928 | -4,91 | -6,58 | 21,95 |
| 9. Emil-Ro Factor s.p.a. | 52.280 | 39.815 | 38.469 | 27.906 | 35,90 | 42,68 | 23,84 |
| Totale di bilancio | 11.031.596 | 5.859.055 | 11.173.562 | 6.197.312 | -1,27 | -5,46 | 46,89 |
| Svalutazioni dirette su sofferenze | 990.151 | 1.066.784 | - | -7,18 | n.s. | 100,00 | |
| Totale ricalcolato | 12.021.747 | 5.859.055 | 12.240.346 | 6.197.312 | -1,79 | -5,46 | 51,26 |
| Rapporto crediti deteriorati (totale di bilancio) / crediti verso clientela |
21,07% | 12,47% | 22,06% | 13,62% |
Le sofferenze qui evidenziate riguardano le sole esposizioni del portafoglio "Crediti verso la clientela". Il loro ammontare netto, pari a Euro 2.931,9 milioni (-2,57%), risulta il 6,24% (era 6,61% al 31 dicembre 2016) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra sofferenze e "Crediti verso la clientela" è pari al 13,57% (era 13,90% al 31 dicembre 2016).
La copertura delle sofferenze risulta pari al 58,75%, in aumento rispetto al 57,25% di dicembre 2016. Se teniamo conto delle svalutazioni dirette (write-off) operate per Euro 990,2 milioni (Euro 1.066,8 milioni al 31 dicembre 2016) su crediti a sofferenza in essere, a fronte di procedure concorsuali, il valore reale complessivo del petitum per sofferenze corrisponde a Euro 8.098,0 milioni (Euro 8.105,9 milioni al 31 dicembre 2016) e la percentuale di copertura reale corrisponde al 63,80% (62,88% al 31 dicembre 2016).
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sofferenze | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Liv. di | ||||
| Lordi | Var. Netti Lordi Netti lordi % |
Var. netti % |
coper tura % |
||||
| 1. BPER Banca S.p.A. | 4.797.833 | 1.844.776 | 4.727.690 | 1.879.625 | 1,48 | -1,85 | 61,55 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 60 | - | 60 | - | - | - | 100,00 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 5.675 | 751 | 5.956 | 821 | -4,72 | -8,53 | 86,77 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 1.628.330 | 742.704 | 1.647.205 | 771.346 | -1,15 | -3,71 | 54,39 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 165.570 | 52.758 | 164.616 | 56.837 | 0,58 | -7,18 | 68,14 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 81.841 | 25.824 | 85.694 | 27.421 | -4,50 | -5,82 | 68,45 |
| 7. Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. | 32.371 | 6.392 | n.s. | n.s. | 80,25 | ||
| Totale banche | 6.711.680 | 2.673.205 | 6.631.221 | 2.736.050 | 1,21 | -2,30 | 60,17 |
| 8. Sardaleasing s.p.a. | 379.592 | 251.811 | 391.119 | 265.582 | -2,95 | -5,19 | 33,66 |
| 9. Emil-Ro Factor s.p.a. | 16.611 | 6.869 | 16.757 | 7.590 | -0,87 | -9,50 | 58,65 |
| Totale di bilancio | 7.107.883 | 2.931.885 | 7.039.097 | 3.009.222 | 0,98 | -2,57 | 58,75 |
| Svalutazioni dirette su sofferenze | 990.151 | 1.066.784 | - | -7,18 | n.s. | 100,00 | |
| Totale ricalcolato | 8.098.034 | 2.931.885 | 8.105.881 | 3.009.222 | -0,10 | -2,57 | 63,80 |
| Rapporto sofferenze (totale di bilancio) / crediti verso clientela |
13,57% | 6,24% | 13,90% | 6,61% |
Le inadempienze probabili qui evidenziate riguardano i soli finanziamenti del portafoglio "Crediti verso la clientela". Il loro ammontare netto, pari a Euro 2.735,4 milioni (-10,10%), risulta il 5,82% (era il 6,69% al 31 dicembre 2016) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra inadempienze probabili e "Crediti verso la clientela" è pari al 7,10% (era 7,85% al 31 dicembre 2016). La copertura delle inadempienze probabili risulta in aumento rispetto a fine 2016 e si attesta al 26,38% rispetto al 23,49% del 31 dicembre 2016.
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Inadempienze probabili | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Liv. di | ||||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | Var. lordi % |
Var. netti % |
coper tura % |
|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 2.535.916 | 1.828.257 | 2.860.537 | 2.102.050 | -11,35 | -13,03 | 27,91 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 9.337 | 7.156 | 5.356 | 3.256 | 74,33 | 119,78 | 23,36 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 4.275 | 3.140 | 3.836 | 2.709 | 11,44 | 15,91 | 26,55 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 558.551 | 436.579 | 563.552 | 460.040 | -0,89 | -5,10 | 21,84 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 158.413 | 127.093 | 153.792 | 123.475 | 3,00 | 2,93 | 19,77 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 49.419 | 39.568 | 50.228 | 40.880 | -1,61 | -3,21 | 19,93 |
| 7. Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. | 91.297 | 15.422 | n.s. | n.s. | 83,11 | ||
| Totale banche | 3.407.208 | 2.457.215 | 3.637.301 | 2.732.410 | -6,33 | -10,07 | 27,88 |
| 8. Sardaleasing s.p.a. | 302.451 | 274.523 | 331.673 | 303.662 | -8,81 | -9,60 | 9,23 |
| 9. Emil-Ro Factor s.p.a. | 5.938 | 3.677 | 7.820 | 6.647 | -24,07 | -44,68 | 38,08 |
| Totale di bilancio | 3.715.597 | 2.735.415 | 3.976.794 | 3.042.719 | -6,57 | -10,10 | 26,38 |
| Rapporto inadempienze probabili / crediti verso clientela |
7,10% | 5,82% | 7,85% | 6,69% |
Le esposizioni scadute qui evidenziate riguardano i soli finanziamenti del portafoglio "Crediti verso la clientela". Il loro ammontare netto, pari a Euro 191,8 milioni (+31,91%) rappresenta lo 0,41% (era lo 0,32% al 31 dicembre 2016) del totale dei crediti netti verso clientela, mentre su base lorda il rapporto tra esposizioni scadute e "Crediti verso la clientela" è pari allo 0,40% (era 0,31% al 31 dicembre 2016). Il livello di copertura delle esposizioni scadute si attesta al 7,86% (era 7,80% al 31 dicembre 2016).
| (in migliaia) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizioni scadute | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Liv. di | ||||
| Lordi | Netti | Lordi | Netti | Var. lordi % |
Var. netti % |
coper tura % |
|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 69.318 | 60.571 | 81.604 | 73.953 | -15,06 | -18,10 | 12,62 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | - | - | - | - | - | - | - |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 989 | 846 | 779 | 662 | 26,96 | 27,79 | 14,46 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 28.869 | 25.677 | 21.673 | 19.364 | 33,20 | 32,60 | 11,06 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 9.217 | 8.290 | 12.285 | 10.966 | -24,97 | -24,40 | 10,06 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 93 | 84 | 81 | 73 | 14,81 | 15,07 | 9,68 |
| 7. Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. | 38.642 | 36.649 | n.s. | n.s. | 5,16 | ||
| Totale banche | 147.128 | 132.117 | 116.422 | 105.018 | 26,37 | 25,80 | 10,20 |
| 8. Sardaleasing s.p.a. | 31.257 | 30.369 | 27.357 | 26.684 | 14,26 | 13,81 | 2,84 |
| 9. Emil-Ro Factor s.p.a. | 29.731 | 29.269 | 13.892 | 13.669 | 114,02 | 114,13 | 1,55 |
| Totale di bilancio | 208.116 | 191.755 | 157.671 | 145.371 | 31,99 | 31,91 | 7,86 |
| Rapporto esposizioni scadute / crediti verso clientela |
0,40% | 0,41% | 0,31% | 0,32% |
La tabella e il grafico che seguono evidenziano l'ammontare delle erogazioni verso imprese non finanziarie residenti in essere al 30 giugno 2017, ripartite per branca di attività dei debitori secondo la classificazione ATECO di Banca d'Italia.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie residenti |
30.06.2017 | % | 31.12.2016 | Var. % |
| A. Agricoltura, silvicoltura e pesca | 1.457.021 | 3,10 | 1.375.793 | 5,90 |
| B. Estrazione di minerali da cave e miniere | 53.894 | 0,11 | 48.253 | 11,69 |
| C. Attività manifatturiere | 7.115.179 | 15,14 | 7.148.314 | -0,46 |
| D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata | 779.231 | 1,66 | 801.501 | -2,78 |
| E. Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento |
322.779 | 0,69 | 298.115 | 8,27 |
| F. Costruzioni | 3.848.508 | 8,19 | 3.899.711 | -1,31 |
| G. Commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli | ||||
| e motocicli | 5.188.482 | 11,04 | 5.207.630 | -0,37 |
| H. Trasporto e magazzinaggio | 1.041.894 | 2,22 | 979.991 | 6,32 |
| I. Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione | 1.504.802 | 3,20 | 1.532.248 | -1,79 |
| J. Servizi di informazione e comunicazione | 485.550 | 1,03 | 506.287 | -4,10 |
| K. Attività finanziarie e assicurative | 210.375 | 0,45 | 306.747 | -31,42 |
| L. Attività immobiliari | 3.506.879 | 7,46 | 3.417.022 | 2,63 |
| M. Attività professionali, scientifiche e tecniche | 1.401.434 | 2,98 | 1.572.001 | -10,85 |
| N. Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese | 690.906 | 1,47 | 597.112 | 15,71 |
| O. Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale | ||||
| obbligatoria | 1.416 | - | 5.203 | -72,78 |
| P. Istruzione | 33.873 | 0,08 | 26.163 | 29,47 |
| Q. Sanità e assistenza sociale | 514.521 | 1,09 | 494.040 | 4,15 |
| R. Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento | 248.564 | 0,53 | 237.261 | 4,76 |
| S. Altre attività di servizi | 210.435 | 0,45 | 212.614 | -1,02 |
| T. Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico, produzione di beni e servizi indifferenziati |
||||
| per uso proprio da parte di famiglie e convivenze | 24 | - | 1 | -- |
| U. Organizzazioni ed organismi extraterritoriali | - | - | 84.462 | -100,00 |
| Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie residenti | 28.615.767 | 60,89 | 28.750.469 | -0,47 |
| Finanziamenti verso imprese non finanziarie non residenti | 205.469 | 0,44 | 141.621 | 45,08 |
| Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie | 28.821.236 | 61,33 | 28.892.090 | -0,25 |
| Privati e altri non compresi nelle voci precedenti | 12.593.672 | 26,80 | 11.518.775 | 9,33 |
| Imprese finanziarie | 3.002.228 | 6,38 | 2.664.580 | 12,67 |
| Componente titoli | 275.769 | 0,58 | 322.196 | -14,41 |
| Governi e altri enti pubblici | 2.291.951 | 4,88 | 2.080.253 | 10,18 |
| Assicurazioni | 11.853 | 0,03 | 16.285 | -27,22 |
| Totale finanziamenti | 46.996.709 | 100,00 | 45.494.179 | 3,30 |
Rapportati al totale dei finanziamenti erogati, i settori che registrano gli incrementi più significativi, in termini di valore assoluto, sono quelli riferiti alle attività di noleggio, agenzie di viaggio, e servizi di supporto alle imprese in aumento di Euro 94 milioni (+15,71%) e alle attività immobiliari, in aumento di Euro 89,9 milioni (+2,63%), mentre i settori che evidenziano le principali riduzioni sono quelli riferibili alle attività professionali, scientifiche e tecniche, in calo di Euro 170,6 milioni (- 10,85%) e delle attività finanziarie e assicurative, in calo di Euro 96,4 milioni (-31,42%).
Attività finanziarie e partecipazioni
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 647.051 | 676.844 | (29.793) | -4,40 |
| - di cui derivati | 154.632 | 189.347 | (34.715) | -18,33 |
| Attività finanziarie valutate al fair value | 81.785 | 84.307 | (2.522) | -2,99 |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 11.608.567 | 10.433.222 | 1.175.345 | 11,27 |
| Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 2.614.287 | 2.515.993 | 98.294 | 3,91 |
| Totale attività finanziarie | 14.951.690 | 13.710.366 | 1.241.324 | 9,05 |
Le attività finanziarie ammontano complessivamente a Euro 14.951,7 milioni, di cui Euro 14.060,3 milioni (94,04% del totale) rappresentati da titoli di debito: di essi, Euro 6.303,6 milioni sono riferiti a Stati sovrani e Banche Centrali (in diminuzione del 2,28% rispetto al 31 dicembre 2016) ed Euro 5.554,1 milioni sono riferiti a Banche (+20,29%). Si registra un significativo incremento delle "Attività finanziarie disponibili per la vendita" per Euro 1.175,3 milioni (+11,27%), principalmente dovuto ad acquisti di titoli di debito bancari. Risultano in calo le "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" per Euro 29,8 milioni (-4,40%).
Per le loro caratteristiche, la maggior parte dei titoli in portafoglio, essendo caratterizzati da elevata liquidabilità, sono utilizzabili come collaterale per operazioni di rifinanziamento sul mercato istituzionale o con la Banca Centrale Europea. I titoli di capitale sono pari a Euro 382,9 milioni (2,56% del totale), di cui Euro 298,8 milioni rappresentati da investimenti partecipativi stabili classificati nel portafoglio AFS.
L'attività di impairment test sui titoli classificati nel portafoglio "Attività finanziarie disponibili per la vendita", in coerenza con le policy contabili adottate dal Gruppo, ha generato rettifiche di valore per Euro 71,6 milioni (Euro 7,2 milioni al 30 giugno 2016) riferite per Euro 54,7 milioni al portafoglio O.I.C.R (principalmente riferita alla svalutazione delle quote del Fondo Atlante per Euro 52,9 milioni), per Euro 12,5 milioni al portafoglio titoli di capitale (in particolare alla quota residua versata al FITD-SV per l'intervento in Caricesena per Euro 8,6 milioni) a cui si aggiungono Euro 4,4 milioni riferiti ad un titolo di debito subordinato.
Le "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" comprendono strumenti finanziari derivati per Euro 154,6 milioni (- 18,33%) composti, per Euro 2,7 milioni (-53,24%), da derivati collegati a titoli di debito classificati nelle "Attività finanziarie valutate al fair value" e nelle "Passività finanziarie valutate al fair value" (fair value option) nonché da operazioni a termine in valuta (intermediate con la clientela e/o utilizzate nella gestione della posizione in cambi), da derivati su tassi e su valute intermediati con la clientela, da derivati connessi a operazioni di cartolarizzazione e da derivati diversi di copertura gestionale. Alla data del 30 giugno 2017 il Gruppo non ha posto in essere operazioni di "repo strutturati a lungo termine" di cui al documento congiunto Banca d'Italia CONSOB IVASS dell'8 marzo 2013.
Si segnala che a fronte delle "Attività finanziarie disponibili per la vendita" (Euro 11.608,6 milioni) sono presenti riserve da valutazione positive, al netto del relativo impatto fiscale, per Euro 98,5 milioni, come risultato della sommatoria di riserve positive riferite a titoli di debito, titoli di capitale e O.I.C.R. per un valore di Euro 146,9 milioni e di riserve negative per Euro 48,4 milioni. La riserva netta riferibile ai soli titoli governativi è positiva per Euro 14,9 milioni (Euro 37,3 milioni al 31 dicembre 2016).
Sono altresì presenti plusvalenze latenti afferenti il portafoglio "Attività finanziarie detenute sino alla scadenza" per un ammontare pari a Euro 159,5 milioni (Euro 181,9 milioni al 31 dicembre 2016, -12,30%) che al netto del potenziale effetto fiscale si quantificano in Euro 106,8 milioni.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 13.240.292 | 11.832.761 | 1.407.531 | 11,90 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 148.586 | 146.587 | 1.999 | 1,36 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 5.784 | 5.250 | 534 | 10,17 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 824.283 | 1.162.914 | (338.631) | -29,12 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 155.710 | 156.021 | (311) | -0,20 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 300.245 | 299.372 | 873 | 0,29 |
| 7. Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. | 179.322 | 179.322 | n.s. | |
| Totale banche | 14.854.222 | 13.602.905 | 1.251.317 | 9,20 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 97.468 | 107.461 | (9.993) | -9,30 |
| Totale | 14.951.690 | 13.710.366 | 1.241.324 | 9,05 |
| Voci 30.06.2017 31.12.2016 Variazioni Var. % Partecipazioni 437.812 413.923 23.889 5,77 di cui controllate 37.250 13.581 23.669 174,28 |
(in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| di cui collegate | 400.562 | 400.342 | 220 | 0,05 |
In seguito all'allineamento della metodologia di consolidamento contabile a quella prudenziale, come ampiamente trattato nelle Note Illustrative, la voce si riferisce alle partecipazioni rilevanti (imprese non del Gruppo sottoposte a influenza notevole, ovvero, di norma, partecipate in misura pari o superiore al 20% del capitale) e alle imprese controllate non iscritte al Gruppo per mancanza del requisito di strumentalità e alle imprese del Gruppo che non soddisfano i requisiti dell'art. 19 del Regolamento n. 575/2013 e valutate con il metodo del patrimonio netto.
L'incremento tra le partecipazioni controllate fa riferimento principalmente alle partecipate di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a (Euro 24,2 milioni).
La partecipazione in Banca della Nuova Terra s.p.a. è stata riclassificata tra le Attività non correnti in seguito al contratto di cessione stipulato con Banca popolare di Sondrio, il cui closing è previsto entro la fine dell'esercizio in corso. La componente riferita ad avviamenti nel portafoglio "Partecipazioni" si quantifica pari a Euro 115,3 milioni (Euro 115,5 milioni a dicembre 2016).
Immobilizzazioni
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| Attività immateriali | 514.178 | 520.829 | (6.651) | -1,28 |
| di cui avviamenti | 355.441 | 355.441 | - | - |
Tra le immobilizzazioni immateriali, la componente riferita agli avviamenti è di complessivi Euro 355,4 milioni, di cui diamo evidenza:
| Avviamenti | 30.06.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| 1. Aziende del Gruppo | 355.441 | 355.441 |
| 1.1 Banche | 66.780 | 66.780 |
| - Banco di Sardegna s.p.a. | 54.306 | 54.306 |
| - Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 4.574 | 4.574 |
| - Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (*) | 7.900 | 7.900 |
| 1.2 Capogruppo BPER Banca | 280.236 | 280.236 |
| - Acquisizione sportelli UNICREDIT | 83.650 | 83.650 |
| - Meliorbanca s.p.a. | 104.685 | 104.685 |
| - Banca CRV - Cassa di Risparmio di Vignola s.p.a. | 2.272 | 2.272 |
| - Banca Popolare di Lanciano e Sulmona s.p.a. | 1.655 | 1.655 |
| - Banca Popolare di Aprilia s.p.a. | 10.151 | 10.151 |
| - CARISPAQ - Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila s.p.a. | 13.477 | 13.477 |
| - Banca Popolare di Ravenna s.p.a. | 6.876 | 6.876 |
| - Banca Popolare del Mezzogiorno s.p.a. | 6.124 | 6.124 |
| - Banca della Campania s.p.a. | 51.346 | 51.346 |
| 1.3 Altre società | 8.425 | 8.425 |
| - Sardaleasing s.p.a. | 1.657 | 1.657 |
| - Emilia Romagna Factor s.p.a. | 6.768 | 6.768 |
| Totale | 355.441 | 355.441 |
I valori di dettaglio riportati con riferimento alla Capogruppo BPER Banca sono rappresentativi di una situazione meramente storica e contabile, in ogni caso cumulati nell'unica CGU identificabile rappresentata dalla Legal Entity BPER Banca.
(*) Al 30 giugno 2017 si è concluso il processo di Purchase Price Allocation (PPA) della Cassa di Risparmio di Saluzzo, il cui controllo era stato acquisito nel quarto trimestre 2016 e relativamente al quale, al 31 dicembre 2016, si era proceduto ad un'allocazione provvisoria del prezzo di acquisto; la conclusione del processo ha comportato, ai sensi del paragrafo 45 dell'IFRS 3, la modifica dei dati riferiti al 31 dicembre 2016 rispetto a quelli precedentemente pubblicati, che ha determinato la riduzione dell'Avviamento provvisoriamente rilevato per Euro 6.065 mila.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| Attività materiali | 1.061.580 | 969.470 | 92.110 | 9,50 |
| di cui terreni e fabbricati di proprietà | 977.814 | 885.282 | 92.532 | 10,45 |
Posizione interbancaria e posizione di liquidità
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Posizione interbancaria netta | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| A. Crediti verso banche | 3.497.504 | 1.331.811 | 2.165.693 | 162,61 |
| 1. Conti correnti e depositi | 300.155 | 366.636 | (66.481) | -18,13 |
| 2. Pronti contro termine attivi | 300.223 | - | 300.223 | n.s. |
| 3. Titoli di debito | 120 | 40.608 | (40.488) | -99,70 |
| 4. Altri | 2.897.006 | 924.567 | 1.972.439 | 213,34 |
| B. Debiti verso banche | 12.525.199 | 9.462.678 | 3.062.521 | 32,36 |
| Totale (A-B) | (9.027.695) | (8.130.867) | (896.828) | 11,03 |
Nella tabella che segue è esposto il dettaglio completo delle operazioni in essere con la BCE. L'incremento complessivo della quota capitale, rispetto al 31 dicembre 2016, pari a Euro 4.170 milioni, è dovuta algebricamente alle seguenti nuove sottoscrizioni:
• per Euro 4.170 milioni, alla sottoscrizione, nel mese di marzo 2017, dell'operazione TLTRO II con scadenza marzo 2021; di questi, Euro 34 milioni fanno riferimento alla Cassa di Risparmio di Saluzzo.
| (in milioni) | ||
|---|---|---|
| Operazioni di rifinanziamento con la Banca Centrale Europea | Quota Capitale |
Scadenza |
| 1. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) -BPER Banca | 4.000 | giu-20 |
| 2. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - CR Saluzzo | 95 | giu-20 |
| 3. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - BPER Banca | 1.000 | dic-20 |
| 4. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) -BPER Banca | 4.136 | mar-21 |
| 5. Targeted Long Term Refinancing Operation (TLTRO-II) - CR Saluzzo | 34 | mar-21 |
| Totale | 9.265 |
Il Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2017 ha quindi sottoscritto il massimo consentitogli di finanziamento TLTRO II, pari a 9.265 milioni.
Al 30 giugno 2017 risultano presenti, presso la Tesoreria accentrata, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 15.527 milioni (Euro 13.106 milioni al 31 dicembre 2016). La quota disponibile risulta di Euro 2.995 milioni (Euro 4.385 milioni al 31 dicembre 2016).
| (in milioni) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Counterbalancing Capacity | Valore Nominale |
Valore Garanzia |
Quota Impegnata |
Quota disponibile |
| Titoli e Prestiti eligible | 15.527 | 12.532 | 2.995 | |
| 1 Titoli a garanzia di impegni propri e di terzi | 547 | 547 | ||
| 2 Titoli oggetto di operazioni di PCT di raccolta | 2.720 | 2.720 | ||
| 3 Titoli e prestiti non conferiti nel Conto Pooling | 1.452 | 1.452 | ||
| 4 Titoli e prestiti conferiti nel Conto Pooling | 10.808 | 9.265 | 1.543 | |
| di cui: | ||||
| Proprie Passività assistite da Garanzia dello Stato | - | - | ||
| Autocartolarizzazioni | 784 | 710 | ||
| Obbligazioni Bancarie Garantite di propria emissione | 2.105 | 1836 | ||
| Attivi BAncari COllaterallizzabili | 3.512 | 2.044 |
Come sintetizzato nella tabella, al 30 giugno 2017 risultano disponibili presso la Tesoreria accentrata, nel conto c.d. Pooling, importanti risorse riferibili a titoli rifinanziabili presso la Banca Centrale Europea, quantificabili in un ammontare complessivo, al netto dei margini di garanzia previsti, di Euro 10.808 milioni, rifinanziati per Euro 9.265 milioni (ancora disponibili Euro 1.543 milioni). Tra questi sono compresi:
- titoli derivanti da operazioni di auto-cartolarizzazione da portafogli di mutui fondiari residenziali non deteriorati erogati alla propria clientela (attualmente Euro 386,7 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 349,7 milioni), con l'utilizzo del veicoli Estense Finance s.r.l. e Dedalo s.r.l.;
- titoli derivanti da operazioni di auto-cartolarizzazione da portafogli di crediti non deteriorati erogati alla propria clientela del segmento Piccola/Media Impresa (attualmente Euro 397,8 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 360,1 milioni), con l'utilizzo del veicolo Multi Lease AS s.r.l.;
- obbligazioni Bancarie Garantite di propria emissione per un valore nominale pari ad Euro 2.105 milioni, per un controvalore rifinanziabile di Euro 1.836,4 milioni, con l'utilizzo del veicolo Estense CPT Covered Bond s.r.l;
- Attivi BAncari COllaterizzabili (A.BA.CO), per un ammontare al 30 giugno 2017 pari a Euro 3.511,5 milioni, rifinanziabili per Euro 2.044,2 milioni.
Passivo e patrimonio netto
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var.% |
| 10. Debiti verso banche | 12.525.199 | 9.462.678 | 3.062.521 | 32,36 |
| 20. Debiti verso clientela | 40.105.854 | 38.912.714 | 1.193.140 | 3,07 |
| 30. Titoli in circolazione | 8.452.606 | 8.587.243 | (134.637) | -1,57 |
| 40. Passività finanziarie di negoziazione | 194.074 | 226.837 | (32.763) | -14,44 |
| 50. Passività finanziarie valutate al fair value | 70.016 | 247.933 | (177.917) | -71,76 |
| 60. Derivati di copertura | 38.536 | 40.697 | (2.161) | -5,31 |
| 80. Passività fiscali | 100.509 | 100.992 | (483) | -0,48 |
| a) correnti | 2.857 | 1.715 | 1.142 | 66,59 |
| b) differite (*) | 97.652 | 99.277 | (1.625) | -1,64 |
| 100. Altre passività | 2.679.904 | 1.197.062 | 1.482.842 | 123,87 |
| 110. Trattamento di fine rapporto del personale | 198.550 | 205.364 | (6.814) | -3,32 |
| 120. Fondi per rischi e oneri | 512.124 | 422.791 | 89.333 | 21,13 |
| a) quiescenza e obblighi simili | 132.146 | 136.409 | (4.263) | -3,13 |
| b) altri fondi | 379.978 | 286.382 | 93.596 | 32,68 |
| 140. Riserve da valutazione | 85.263 | 89.951 | (4.688) | -5,21 |
| 170. Riserve | 2.405.123 | 2.410.357 | (5.234) | -0,22 |
| 180. Sovrapprezzi di emissione | 930.073 | 930.073 | - | - |
| 190. Capitale | 1.443.925 | 1.443.925 | - | - |
| 200. Azioni proprie | (7.258) | (7.258) | - | - |
| 210. Patrimonio di pertinenza di terzi | 658.684 | 674.366 | (15.682) | -2,33 |
| 220. Utile (Perdita) di periodo | 119.062 | 14.299 | 104.763 | 732,66 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 70.512.244 | 64.960.024 | 5.552.220 | 8,55 |
(*) Al 30 giugno 2017 si è concluso il processo di Purchase Price Allocation (PPA) della Cassa di Risparmio di Saluzzo, il cui controllo era stato acquisito nel quarto trimestre 2016 e relativamente al quale, al 31 dicembre 2016, si era proceduto ad un'allocazione provvisoria del prezzo di acquisto; la conclusione del processo ha comportato, ai sensi del paragrafo 45 dell'IFRS 3, la modifica dei dati riferiti al 31 dicembre 2016 rispetto a quelli precedentemente pubblicati, a seguito della identificazione di Attività Immateriali a vita utile definita per Euro 9.061 mila, della contestuale rilevazione di Passività Fiscali differite per Euro 2.996 mila e della conseguente riduzione dell'Avviamento provvisoriamente rilevato per Euro 6.065 mila.
Raccolta
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| Conti correnti e depositi liberi | 33.268.907 | 32.330.963 | 937.944 | 2,90 |
| Depositi vincolati | 2.254.741 | 2.219.888 | 34.853 | 1,57 |
| Pronti contro termine passivi | 1.931.515 | 1.780.019 | 151.496 | 8,51 |
| Altri finanziamenti a breve | 2.650.691 | 2.581.844 | 68.847 | 2,67 |
| Obbligazioni | 6.057.393 | 6.155.707 | (98.314) | -1,60 |
| - sottoscritte da clientela istituzionale | 3.041.597 | 2.688.067 | 353.530 | 13,15 |
| - sottoscritte da clientela ordinaria | 3.017.473 | 3.467.640 | (450.167) | -12,98 |
| Certificates | 81.015 | 91.897 | (10.882) | -11,84 |
| Certificati di deposito | 2.384.214 | 2.587.572 | (203.358) | -7,86 |
| Raccolta diretta da clientela | 48.628.476 | 47.747.890 | 880.586 | 1,84 |
| Raccolta indiretta (dato extracontabile) | 34.833.060 | 32.871.047 | 1.962.013 | 5,97 |
| - di cui gestita | 18.643.627 | 16.286.060 | 2.357.567 | 14,48 |
| - di cui amministrata | 16.189.433 | 16.584.987 | (395.554) | -2,39 |
| Mezzi amministrati di clientela | 83.461.536 | 80.618.937 | 2.842.599 | 3,53 |
| Raccolta da banche | 12.525.199 | 9.462.678 | 3.062.521 | 32,36 |
| Mezzi amministrati o gestiti | 95.986.735 | 90.081.615 | 5.905.120 | 6,56 |
La raccolta diretta da clientela, pari a Euro 48.628,5 milioni, risulta in aumento dell'1,84%. rispetto al 31 dicembre 2016, per effetto del consolidamento di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a.; a parità di perimetro si registra una diminuzione del 2,43%.
Le voci che risultano in diminuzione sono le obbligazioni per Euro 98,3 milioni (-1,60%), e i certificati di deposito per Euro 203,4 milioni (-7,86%) mentre risultano in incremento i pronti contro termine per Euro 151,5 milioni (+8,51%) e i conti correnti per Euro 937,9 milioni (+2,90%). depositi vincolati, in aumento di Euro 34,9 milioni (+1,57%),
La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a Euro 34.833,1 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2016 (+5,97%).
Il totale dei mezzi amministrati e gestiti dal Gruppo, compresa la raccolta da banche (pari a Euro 12.525,2 milioni), si attesta in Euro 95.986,7 milioni, in aumento (+6,56%) rispetto al 31 dicembre 2016.
Le Banche del Gruppo hanno sostenuto nel periodo un costo medio della raccolta bancaria da clientela pari allo 0,45%, in calo rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (0,61%) di circa 16 b.p. A fronte del passivo oneroso complessivo, il costo sostenuto è risultato pari allo 0,34%, inferiore di 19 b.p. rispetto al primo semestre dello scorso esercizio, quando si attestava allo 0,53%.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Raccolta diretta | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 33.906.353 | 34.839.862 | (933.509) | -2,68 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 833.428 | 920.272 | (86.844) | -9,44 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 182.935 | 201.916 | (18.981) | -9,40 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 10.419.688 | 10.486.254 | (66.566) | -0,63 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 831.934 | 900.401 | (68.467) | -7,60 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 780.789 | 794.688 | (13.899) | -1,75 |
| 7. Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. | 2.042.494 | 2.042.494 | n.s. | |
| Totale banche | 48.997.621 | 48.143.393 | 854.228 | 1,77 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (369.145) | (395.503) | 26.358 | -6,66 |
| Totale | 48.628.476 | 47.747.890 | 880.586 | 1,84 |
La raccolta diretta comprende passività subordinate:
| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| 840.228 | 678.917 | 161.311 | 23,76 |
| 840.228 | 678.917 | 161.311 | 23,76 |
Nel corso del primo semestre è stato emesso il prestito subordinato "BPER Banca EMTN Tier II 5,125% 2017-2027" per un valore nominale di Euro 500 milioni.
Le variazioni in diminuzione fanno riferimento al rimborso di tranche di prestiti emessi dalla Capogruppo, scadute in data 31 dicembre 2016 di cui si è avuta la regolarizzazione contabile da parte di ICBPI in data 2 gennaio 2017 e alla scadenza dei prestiti BPER 4,75% 2011-2017 e BPER TV 2007-2017.
Al 30 giugno 2017 (così come a dicembre 2016) non sono presenti passività subordinate convertibili.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Raccolta indiretta | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 29.477.992 | 29.067.987 | 410.005 | 1,41 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 514.042 | 477.294 | 36.748 | 7,70 |
| 3. Banco di Sardegna s.p.a. | 3.643.038 | 3.556.371 | 86.667 | 2,44 |
| 4. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 465.938 | 428.139 | 37.799 | 8,83 |
| 5. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 356.200 | 365.653 | (9.453) | -2,59 |
| 6. Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. | 1.405.325 | 1.405.325 | n.s. | |
| Totale banche | 35.862.535 | 33.895.444 | 1.967.091 | 5,80 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (1.029.475) | (1.024.397) | (5.078) | 0,50 |
| Totale | 34.833.060 | 32.871.047 | 1.962.013 | 5,97 |
Il grafico espone la dinamica della raccolta diretta e indiretta negli ultimi cinque esercizi:
Nella raccolta indiretta non è compresa l'attività di collocamento di polizze assicurative che evidenzia un incremento rispetto al 31 dicembre 2016 del 6,4% dovuto principalmente al ramo vita.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Bancassicurazione | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| Portafoglio premi assicurativi | 4.718.498 | 4.434.674 | 283.824 | 6,40 |
| di cui ramo vita - |
4.631.061 | 4.350.080 | 280.981 | 6,46 |
| di cui ramo danni - |
87.437 | 84.594 | 2.843 | 3,36 |
Se alla raccolta indiretta, con riferimento alla parte gestita, sommiamo i premi assicurativi riferiti al ramo vita, otteniamo un valore pari a Euro 23.274,7 milioni, che raffrontato al totale complessivo (Euro 39.464,1 milioni) ne rappresenta il 58,98%.
Mezzi patrimoniali
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| Patrimonio netto consolidato | 4.976.188 | 4.881.347 | 94.841 | 1,94 |
| di cui risultato di periodo - |
119.062 | 14.299 | 104.763 | 732,66 |
| di cui patrimonio netto senza risultato di periodo - |
4.857.126 | 4.867.048 | (9.922) | -0,20 |
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | 658.684 | 674.366 | (15.682) | -2,33 |
| di cui risultato di periodo di pertinenza di terzi - |
170 | 1.515 | (1.345) | -88,78 |
| di cui patrimonio di terzi senza risultato di periodo di - |
||||
| loro pertinenza | 658.514 | 672.851 | (14.337) | -2,13 |
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Mezzi patrimoniali | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 4.660.761 | 4.662.995 | (2.234) | -0,05 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 54.640 | 52.892 | 1.748 | 3,30 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 259.545 | 247.014 | 12.531 | 5,07 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 1.182.972 | 1.141.253 | 41.719 | 3,66 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 61.768 | 63.513 | (1.745) | -2,75 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 55.123 | 63.723 | (8.600) | -13,50 |
| 7. Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. | 155.247 | 155.247 | n.s. | |
| Totale banche | 6.430.056 | 6.231.390 | 198.666 | 3,19 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | (914.416) | (691.491) | (222.925) | 32,24 |
| Totale | 5.515.640 | 5.539.899 | (24.259) | -0,44 |
| Utile di periodo di pertinenza della Capogruppo | 119.062 | 14.299 | 104.763 | 732,66 |
| Utile di periodo di pertinenza di terzi | 170 | 1.515 | (1.345) | -88,78 |
| Totale mezzi patrimoniali complessivi | 5.634.872 | 5.555.713 | 79.159 | 1,42 |
Compongono il dato le voci del passivo 140, 170, 180, 190, 200, 210 e 220.
Il patrimonio netto complessivo tangibile (al netto dei beni immateriali pari a Euro 514,2 milioni) si quantifica pari a Euro 5.120,7 milioni.
6.2 I Fondi Propri e i ratios patrimoniali
In data 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la normativa armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) approvati il 26 giugno 2013 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il giorno successivo. Tale quadro normativo, che costituisce la disciplina unica volta ad accordare le normative prudenziali degli Stati membri della Comunità Europea, viene reso applicabile in Italia con la Circolare n. 285 di Banca d'Italia, pubblicata in data 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti.
Dal 30 giugno 2015 l'area di consolidamento contabile, alla luce di quanto già evidenziato trattando il perimetro di consolidamento, corrisponde a quella prudenziale: le società escluse vengono trattate alla stregua delle banche e società sottoposte a influenza notevole, quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Al 30 giugno 2017 il Gruppo BPER Banca adotta i modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito dei clienti che rientrano nelle classi di attività sia con esposizioni verso imprese sia con esposizioni al dettaglio. Il perimetro30 dei modelli comprende BPER Banca, Banco di Sardegna e Banca di Sassari. Cassa di Risparmio di BRA, Sardaleasing e Cassa di Risparmio di Saluzzo rientrano formalmente nel piano di estensione (roll-out) ed adotteranno il metodo IRB secondo le tempistiche previste nel piano stesso.
Le restanti Società del Gruppo BPER Banca e classi di attività che non sono ricomprese nel piano di estensione continueranno ad utilizzare l'approccio standardizzato.
L'utilizzo dei modelli interni ha consentito un incremento del buffer di capitale in eccesso rispetto al requisito minimo richiesto da BCE in sede di SREP 2017 (7,25%). Rispetto a tale limite l'ammontare disponibile di patrimonio al 30 giugno 2107 è quantificabile pari a Euro 2.064 milioni (circa 613 b.p. di CET1) in regime transitorio (Phased in), mentre in regime definitivo (Fully Phased) è stimato pari ad Euro 1.572 milioni pari a circa 467 b.p.
Si evidenzia in riferimento a quanto sopra, che il valore del CET1 è stato calcolato tenendo conto dell'utile realizzato nel primo semestre, per la quota destinabile a patrimonio, pari ad Euro 104,6 milioni. Ai fini della sua computabilità a fini prudenziali, ai sensi dell'art.3 della Decisione (UE) 656/2015 della Banca Centrale Europea del 4 febbraio 2015 e come previsto dall'art.26 par.2 del Regolamento (UE) 575/2013 (CRR), BPER Banca ha prodotto l'apposita comunicazione per BCE.
La seguente tabella contiene gli indicatori di patrimonio e dei coefficienti di vigilanza del Gruppo BPER Banca, alla data del 30 giugno 2017.
30 La BCE ha dato l'autorizzazione all'utilizzo dei modelli interni il 24 giugno 2016.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % | |
| dei dati | ||||
| ufficiali | ||||
| Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) | 4.503.695 | 4.497.645 | 6.050 | 0,13 |
| Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) | 32.758 | 28.694 | 4.064 | 14,16 |
| Capitale di classe 1 (Tier 1) | 4.536.453 | 4.526.339 | 10.114 | 0,22 |
| Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) | 903.116 | 431.706 | 471.410 | 109,20 |
| Totale Fondi Propri | 5.439.569 | 4.958.045 | 481.524 | 9,71 |
| Totale Attività di rischio ponderate (RWA) | 33.666.699 | 32.593.235 | 1.073.464 | 3,29 |
| CET1 ratio (CET1/RWA) | 13,38% | 13,80% | -42 b.p. | |
| Tier 1 ratio (Tier 1/RWA) | 13,47% | 13,89% | -42 b.p. | |
| Total Capital ratio (Totale Fondi Propri/RWA) | 16,16% | 15,21% | 95 b.p. | |
| RWA/Totale Attivo | 47,75% | 50,17% | -242 b.p. |
(*) Il dato relativo al 31 dicembre 2016 è stato riesposto a seguito della conclusione del processo di PPA (Purchase Price Allocation) della Cassa di Risparmio di Saluzzo che ha rideterminato il "Totale Attivo".
I ratios patrimoniali che sono calcolati, come detto in precedenza, tenendo conto della validazione AIRB e dell'utile realizzato al 30 giugno 2017, si determinano quindi pari a:
- Common Equity Tier 1 ratio (Phased in) pari al 13,38% (13,33% al 31 marzo 2017 e 13,80% al 31 dicembre 2016). L'indice, calcolato in regime di piena applicazione (Fully Phased), è pari al 13,17% (13,11% al 31 marzo 2017 e 13,27% al 31 dicembre 2016) in lieve incremento di 6 b.p. sul dato al 31 marzo 2017 nonostante il consolidamento di Nuova Carife all'interno del Gruppo bancario;
- Tier 1 ratio (Phased in) pari al 13,47% (13,43% al 31 marzo 2017 e 13,89% al 31 dicembre 2016);
- Total Capital ratio (Phased in) pari al 16,16% (14,66% al 31 marzo 2017 e 15,21% al 31 dicembre 2016).
I ratios patrimoniali evidenziati (Phased in) risultano tutti ampiamente superiori alle soglie minime regolamentari (per il 30 giugno 2017 rispettivamente pari a: 5,75%, 7,25% e 9,25%). Il CET1 ratio risulta altresì ampiamente superiore agli specifici obblighi in materia di Fondi Propri aggiuntivi imposti da BCE nell'ambito del processo SREP 2017, stabiliti al 7,25%.
Si precisa che, ai fini del calcolo delle attività ponderate per il rischio, il Gruppo BPER Banca utilizza differenti metodologie che vengono di seguito esposte:
- rischio di credito per le entità del Gruppo rappresentate da BPER Banca, BDS e BSS, la misurazione del rischio di credito avviene con la metodologia AIRB. Per le banche e altre società non rientranti nel perimetro di validazione e per le altre attività di rischio al di fuori dei modelli validati è mantenuta la metodologia standard;
- rischio di aggiustamento della valutazione dei crediti viene utilizzato il metodo standardizzato;
- rischio di mercato viene utilizzata la metodologia standard per la misurazione dei rischi di mercato (generico e specifico sui titoli di capitale, generico sui titoli di debito e di posizione su quote di O.I.C.R.), per la determinazione del relativo requisito patrimoniale individuale e consolidato;
- rischio operativo la misurazione del rischio operativo utilizza il metodo standardizzato (TSA).
Disciplina dei Fondi Propri (disposizioni transitorie): Filtri prudenziali inerenti le riserve AFS su titoli di debito da Amministrazioni centrali di Paesi dell'Unione Europea
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del Regolamento (UE) 2016/2067 del 22 novembre 2016 che modifica il Regolamento (CE) n.1126/2008 che adotta taluni principi contabili internazionali conformemente al Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'IFRS 9, che sostituirà lo IAS 39, decade l'opzione esercitata dal Gruppo BPER Banca e pertanto al 30 giugno 2017 le riserve AFS riferite a titoli governativi, in sede di predisposizione della quantificazione del CET1, hanno subito il medesimo trattamento regolamentare delle altre riserve della specie. L'impatto risulta essere positivo di Euro 11,1 milioni (pari a 3 b.p.) in regime transitorio (phased in) e ulteriori positivi Euro 2,8 milioni a regime (fully phased).
6.3 Raccordo utile/patrimonio netto consolidati
Il risultato netto consolidato deriva dalla sommatoria algebrica delle quote riferibili al Gruppo, per entità della partecipazione, degli utili (o delle perdite), conseguiti al 30 giugno 2017 dalle seguenti Banche e Società, comprese nel perimetro di consolidamento con metodologia integrale.
| (in migliaia) | |
|---|---|
| Raccordo risultato di periodo netto consolidato | 30.06.2017 |
| BPER Banca S.p.A. | 4.994 |
| Altre Società del Gruppo: | 6.511 |
| Bper (Europe) International s.a. | 1.783 |
| Banco di Sardegna s.p.a., valore consolidato | 35 |
| Banca di Sassari s.p.a. | 1.143 |
| Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 98 |
| Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | (374) |
| Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. | - |
| Nadia s.p.a. | 346 |
| BPER Services s.c.p.a. | (7) |
| Optima s.p.a. SIM | 1.509 |
| Modena Terminal s.r.l. | 214 |
| Emilia Romagna Factor s.p.a. | 2.275 |
| Sardaleasing s.p.a. | (512) |
| BPER Credit Management s.c.p.a. | 1 |
| Totale netto di Gruppo | 11.505 |
| Rettifiche di consolidamento | 107.557 |
| Risultato di periodo consolidato | 119.062 |
Il risultato riferito ai consorzi BPER Services s.c.p.a. e BPER Credit Management s.c.p.a. è riferito esclusivamente alle scritture di allineamento ai principi contabili IAS/IFRS.
Come richiesto dalla vigente normativa, si riporta, con riferimento al 30 giugno 2017 il:
Prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato economico della Capogruppo ed il patrimonio netto e l'utile consolidati
| Aumento (diminuzione) | |||
|---|---|---|---|
| Risultato di periodo | Patrimonio netto | ||
| VALORI RIFERITI ALLA CAPOGRUPPO | 4.994 | 4.665.755 | |
| DIFFERENZE tra il patrimonio netto delle società consolidate integralmente (dedotte le quote di pertinenza di terzi) ed il valore delle relative partecipazioni nelle situazioni delle società controllanti, così dettagliate: |
134.515 | 200.897 | |
| badwill relativo a società consolidate - |
130.722 | ||
| eliminazione dei risultati economici infra-gruppo - |
(2.718) | ||
| quota di pertinenza dei risultati di periodo delle società - consolidate integralmente al netto dell'effetto fiscale |
6.511 | ||
| DIVIDENDI incassati da società consolidate integralmente o valutate con il metodo del patrimonio netto |
(27.062) | ||
| DIFFERENZA tra il valore pro-quota del patrimonio netto, comprensivo del risultato di periodo, ed il valore di carico in bilancio delle società valutate col metodo del patrimonio netto, così dettagliata: |
6.615 | 109.536 | |
| quota di pertinenza delle società controllate - |
(435) | 2.704 | |
| quota di pertinenza delle società collegate - |
7.050 | 106.832 | |
| TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DELLA CAPOGRUPPO AL 30.06.2017 |
119.062 | 4.976.188 | |
| TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO DI TERZI | 170 | 658.684 | |
| TOTALE RISULTATO DI PERIODO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATI AL 30.06.2017 |
119.232 | 5.634.872 | |
| TOTALE RISULTATO DI PERIODO CONSOLIDATO AL 30.06.2016 | 65.069 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 31.12.2016 | 5.555.713 |
6.4 Aggregati economici
Si riportano di seguito i dati di sintesi del Conto economico consolidato al 30 giugno 2017, opportunamente raffrontati con i valori al 30 giugno 2016, nel cui perimetro di consolidamento non era compresa Cassa di Risparmio di Saluzzo. Si precisa che i dati economici al 30 giugno 2017 non includono i valori di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. in quanto l'operazione di acquisto del 100% del suo capitale si è perfezionata il 30 giugno 2017.
Conto economico consolidato
| 0 | (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2017 30.06.2016 | Variazioni | Var. % | |
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 706.601 | 758.133 | (51.532) | -6,80 |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (136.482) | (167.757) | 31.275 | -18,64 |
| 30. Margine di interesse | 570.119 | 590.376 | (20.257) | -3,43 |
| 40. Commissioni attive | 376.627 | 374.375 | 2.252 | 0,60 |
| 50. Commissioni passive | (17.403) | (16.257) | (1.146) | 7,05 |
| 60. Commissioni nette | 359.224 | 358.118 | 1.106 | 0,31 |
| 70. Dividendi e proventi simili | 11.124 | 8.818 | 2.306 | 26,15 |
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | 19.989 | (29.757) | 49.746 | -167,17 |
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | (259) | 38 | (297) | -781,58 |
| 100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 30.386 | 92.475 | (62.089) | -67,14 |
| a) crediti | (7.852) | 1.034 | (8.886) | -859,38 |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | 37.844 | 92.447 | (54.603) | -59,06 |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 316 | - | 316 | n.s. |
| d) passività finanziarie | 78 | (1.006) | 1.084 | -107,75 |
| 110. Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al | ||||
| fair value | 417 | 1.970 | (1.553) | -78,83 |
| 120. Margine di intermediazione | 991.000 | 1.022.038 | (31.038) | -3,04 |
| 130. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di: a) crediti |
(388.415) | (272.082) | (116.333) | 42,76 |
| (323.232) | (276.102) | (47.130) | 17,07 | |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | (71.617) | (7.202) | (64.415) | 894,40 |
| d) altre operazioni finanziarie | 6.434 | 11.222 | (4.788) | -42,67 |
| 140. Risultato netto della gestione finanziaria 180. Spese amministrative |
602.585 (664.097) |
749.956 (687.830) |
(147.371) 23.733 |
-19,65 -3,45 |
| a) spese per il personale b) altre spese amministrative |
(385.676) | (398.241) | 12.565 | -3,16 |
| 190. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (278.421) (11.602) |
(289.589) (22.125) |
11.168 10.523 |
-3,86 -47,56 |
| 200. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (21.124) | (21.087) | (37) | 0,18 |
| 210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (19.573) | (16.440) | (3.133) | 19,06 |
| 220. Altri oneri/proventi di gestione | 85.590 | 91.272 | (5.682) | -6,23 |
| 230. Costi operativi | (630.806) | (656.210) | 25.404 | -3,87 |
| 240. Utili (Perdite) delle partecipazioni | 137.254 | 2.737 | 134.517 | -- |
| 260. Rettifiche di valore dell'avviamento | - | (3.254) | 3.254 | -100,00 |
| 270. Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 16 | (367) | 383 | -104,36 |
| 280. Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo delle | ||||
| imposte | 109.049 | 92.862 | 16.187 | 17,43 |
| 290. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente 300. Utile (Perdita) dell'operatività corrente al netto delle |
10.183 | (27.793) | 37.976 | -136,64 |
| imposte | 119.232 | 65.069 | 54.163 | 83,24 |
| 320. Utile (Perdita) di periodo | 119.232 | 65.069 | 54.163 | 83,24 |
| 330. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi | (170) | (327) | 157 | -48,01 |
| 340. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo | 119.062 | 64.742 | 54.320 | 83,90 |
Conto economico trimestralizzato consolidato al 30 giugno 2017
| (in migliaia) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 1° | 2° | 1° | 2° | 3° | 4° |
| trimestre | trimestre | trimestre | trimestre | trimestre | trimestre | |
| 2017 | 2017 | 2016 | 2016 | 2016 | 2016 | |
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 355.137 | 351.464 | 384.670 | 373.463 | 359.459 | 365.459 |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (67.023) | (69.459) | (87.870) | (79.887) | (73.731) | (71.116) |
| 30. Margine di interesse | 288.114 | 282.005 | 296.800 | 293.576 | 285.728 | 294.343 |
| 40. Commissioni attive | 185.947 | 190.680 | 185.186 | 189.189 | 183.068 | 188.516 |
| 50. Commissioni passive | (8.574) | (8.829) | (8.103) | (8.154) | (8.265) | (8.715) |
| 60. Commissioni nette | 177.373 | 181.851 | 177.083 | 181.035 | 174.803 | 179.801 |
| 70. Dividendi e proventi simili | 312 | 10.812 | 86 | 8.732 | 338 | 716 |
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | 10.920 | 9.069 | (25.801) | (3.956) | 12.051 | 25.650 |
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | (300) | 41 | 120 | (82) | (129) | (244) |
| 100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 13.630 | 16.756 | 37.346 | 55.129 | 11.199 | 3.988 |
| a) crediti | 1.253 | (9.105) | 7 | 1.027 | (4.495) | (6.287) |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | 12.378 | 25.466 | 38.237 | 54.210 | 15.833 | 10.347 |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | - | 316 | - | - | - | - |
| d) passività finanziarie | (1) | 79 | (898) | (108) | (139) | (72) |
| 110. Risultato netto delle attività e passività finanziarie | ||||||
| valutate al fair value | 414 | 3 | 3.997 | (2.027) | 2.397 | 361 |
| 120. Margine di intermediazione | 490.463 | 500.537 | 489.631 | 532.407 | 486.387 | 504.615 |
| 130. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di: | (146.307) | (242.108) | (121.511) | (150.571) | (126.429) | (260.553) |
| a) crediti | (133.573) | (189.659) | (114.167) | (161.935) | (124.578) | (219.070) |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | (17.381) | (54.236) | (3.678) | (3.524) | (4.948) | (39.661) |
| d) altre operazioni finanziarie | 4.647 | 1.787 | (3.666) | 14.888 | 3.097 | (1.822) |
| 140. Risultato netto della gestione finanziaria | 344.156 | 258.429 | 368.120 | 381.836 | 359.958 | 244.062 |
| 180. Spese amministrative | (338.795) | (325.302) | (343.116) | (344.714) | (329.258) | (366.215) |
| a) spese per il personale | (194.125) | (191.551) | (196.586) | (201.655) | (176.168) | (194.740) |
| b) altre spese amministrative | (144.670) | (133.751) | (146.530) | (143.059) | (153.090) | (171.475) |
| 190. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (5.661) | (5.941) | (9.621) | (12.504) | (5.791) | (752) |
| 200. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (9.076) | (12.048) | (8.983) | (12.104) | (9.150) | (15.472) |
| 210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (9.609) | (9.964) | (8.101) | (8.339) | (8.793) | (9.653) |
| 220. Altri oneri/proventi di gestione | 40.291 | 45.299 | 45.943 | 45.329 | 42.990 | 39.455 |
| 230. Costi operativi | (322.850) | (307.956) | (323.878) | (332.332) | (310.002) | (352.637) |
| 240. Utili (Perdite) delle partecipazioni | 3.675 | 133.579 | 3.143 | (406) | 2.344 | 3.410 |
| 260. Rettifiche di valore dell'avviamento | - | - | - | (3.254) | - | (29.600) |
| 270. Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 30 | (14) | 50 | (417) | 118 | 29 |
| 280. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle | ||||||
| imposte | 25.011 | 84.038 | 47.435 | 45.427 | 52.418 | (134.736) |
| 290. Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente | (7.743) | 17.926 | (14.104) | (13.689) | (12.838) | 45.901 |
| 300. Utile (Perdita) dell'operatività corrente al netto delle | ||||||
| imposte | 17.268 | 101.964 | 33.331 | 31.738 | 39.580 | (88.835) |
| 320. Utile (Perdita) di periodo | 17.268 | 101.964 | 33.331 | 31.738 | 39.580 | (88.835) |
| 330.Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi | (2.710) | 2.540 | (2.356) | 2.029 | (3.162) | 1.974 |
| 340. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della | ||||||
| Capogruppo | 14.558 | 104.504 | 30.975 | 33.767 | 36.418 | (86.861) |
Margine di interesse
Il margine di interesse si attesta a Euro 570,1 milioni, in diminuzione del 3,43% (Euro 590,4 milioni al 30 giugno 2016), principalmente a causa dell'effetto spread negativo, pur in presenza di una costante diminuzione del costo del funding non in grado, però, di controbilanciare il calo del rendimento dell'attivo, in particolare sui conti correnti attivi e sui finanziamenti a imprese.
Il risultato include il beneficio di competenza del primo semestre derivante dalla partecipazione alle emissioni TLTRO II per Euro 14,4 milioni.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Margine di interesse | 30.06.2017 | 30.06.2016 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 409.150 | 430.308 | (21.158) | -4,92 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 2.016 | 2.118 | (102) | -4,82 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 8.536 | 21.538 | (13.002) | -60,37 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 103.380 | 95.574 | 7.806 | 8,17 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 11.046 | 11.918 | (872) | -7,32 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 6.500 | - | 6.500 | n.s. |
| Totale banche | 540.628 | 561.456 | (20.828) | -3,71 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 29.491 | 28.920 | 571 | 1,97 |
| Totale | 570.119 | 590.376 | (20.257) | -3,43 |
Commissioni nette
Le commissioni nette, pari a Euro 359,2 milioni, risultano in crescita (0,31%) rispetto al 30 giugno 2016. Si registra la buona performance delle commissioni relative alla raccolta indiretta (+9,96% rispetto al 30 giugno 2016), con particolare riferimento al comparto gestito e bancassurance, mentre sono in diminuzione le commissioni su finanziamenti e garanzie (-4,18%).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Commissioni nette | 30.06.2017 | 30.06.2016 | Variazioni | Var. % |
| Negoziazione valute / strumenti finanziari | 3.033 | 2.838 | 195 | 6,87 |
| Raccolta indiretta e polizze assicurative | 107.640 | 97.894 | 9.746 | 9,96 |
| Carte, incassi e pagamenti | 70.090 | 69.428 | 662 | 0,95 |
| Finanziamenti e garanzie | 160.115 | 167.092 | (6.977) | -4,18 |
| Commissioni diverse | 18.346 | 20.866 | (2.520) | -12,08 |
| Totale Commissioni Nette | 359.224 | 358.118 | 1.106 | 0,31 |
Risultato netto dell'attività di negoziazione
Il risultato netto delle attività di negoziazione (compresi i dividendi) è positivo per Euro 61,7 milioni, in diminuzione rispetto al risultato al 30 giugno 2016 (quando ammontava a Euro 73,5 milioni).
Il risultato del primo semestre 2016 era stato caratterizzato da componenti straordinarie per complessivi Euro 30,2 milioni, riferite alla cessione della partecipazione in Visa Europe ltd da parte di Banca di Sassari s.p.a. (Euro 20,8 milioni) e all'accertamento della clausola di earn out legata alla cessione di ICBPI (Euro 9,4 milioni).
Nel corso del primo semestre 2017 è stata ceduta l'interessenza detenuta in Bassilichi s.p.a., registrando un utile da cessione di Euro 6,9 milioni; al netto di questa componente si registrano proventi derivanti dalla cessione di attività finanziarie per Euro 22,4 milioni e plusvalenze nette su attività finanziarie per Euro 19,8 milioni, oltre ad altri elementi positivi per Euro 1,4 milioni.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto dell'attività di negoziazione | 30.06.2017 | 30.06.2016 | Variazioni | Var. % |
| (comprensivo dei dividendi) | ||||
| Dividendi | 11.124 | 8.818 | 2.306 | 26,15 |
| Utile da cessione o negoziazione di attività finanziarie e crediti | 29.316 | 78.897 | (49.581) | -62,84 |
| Plusvalenze su attività finanziarie | 27.674 | 8.132 | 19.542 | 240,31 |
| Minusvalenze su attività finanziarie | (7.899) | (25.763) | 17.864 | -69,34 |
| Fair value option | (1.729) | 542 | (2.271) | -419,00 |
| Altri ricavi (perdite) | 3.171 | 2.918 | 253 | 8,67 |
| Totale | 61.657 | 73.544 | (11.887) | -16,16 |
Margine di intermediazione
Il margine di intermediazione risulta pari a Euro 991 milioni, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio (-3,04%).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Margine di intermediazione | 30.06.2017 | 30.06.2016 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 751.270 | 759.069 | (7.799) | -1,03 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 4.807 | 3.378 | 1.429 | 42,30 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 18.996 | 60.334 | (41.338) | -68,52 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 185.181 | 155.406 | 29.775 | 19,16 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 17.106 | 19.218 | (2.112) | -10,99 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 11.134 | - | 11.134 | n.s. |
| Totale banche | 988.494 | 997.405 | (8.911) | -0,89 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 2.506 | 24.633 | (22.127) | -89,83 |
| Totale | 991.000 | 1.022.038 | (31.038) | -3,04 |
Rettifiche nette su crediti e altre attività finanziarie
Le rettifiche nette su crediti e su altre attività finanziarie si attestano a Euro 388,4 milioni, in aumento rispetto al primo semestre 2016 (+42,76%).
Le rettifiche nette su "crediti" sono pari a Euro 323,2 milioni, in aumento rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (+17,07%) derivante da un approccio di Gruppo particolarmente conservativo nella politica di accantonamento su crediti con un incremento del coverage sulle esposizioni deteriorate. Il livello delle coperture dei crediti deteriorati (46,89%), risulta in miglioramento rispetto a fine 2016 (+235 b.p.); a parità di perimetro si attesta al 46,63% (+209 b.p.)
Il costo del credito complessivo al 30 giugno 2016 è risultato pari a 69 b.p. corrispondenti a 138 b.p. su base annualizzata; nel primo semestre 2016 il costo del credito si attestava a 63 b.p., mentre il costo effettivo al 31 dicembre 2016 era risultato di 136 b.p.
Le rettifiche nette effettuate su "Attività finanziarie disponibili per la vendita" si attestano a Euro 71,6 milioni (Euro 7,2 milioni al 30 giugno 2016) e si riferiscono per Euro 54,7 milioni al portafoglio O.I.C.R (principalmente riferita alla svalutazione delle quote del Fondo Atlante per Euro 52,9 milioni), per Euro 12,5 milioni al portafoglio titoli di capitale (in particolare alla quota residua versata al FITD-SV per l'intervento in Caricesena per Euro 8,6 milioni) a cui si aggiungono Euro 4,4 milioni riferiti ad un titolo di debito subordinato, in applicazione di un approccio valutativo estremamente prudenziale degli attivi finanziari.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Rettifiche nette su crediti - voce 130 a) | 30.06.2017 | 30.06.2016 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 251.877 | 228.596 | 23.281 | 10,18 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 81 | - | 81 | n.s. |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | (107) | 2.695 | (2.802) | -103,97 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 52.117 | 23.186 | 28.931 | 124,78 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 5.916 | 8.643 | (2.727) | -31,55 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 1.651 | - | 1.651 | n.s. |
| Totale banche | 311.535 | 263.120 | 48.415 | 18,40 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 11.697 | 12.982 | (1.285) | -9,90 |
| Totale | 323.232 | 276.102 | 47.130 | 17,07 |
Il risultato netto della gestione finanziaria, è pari a Euro 602,6 milioni, in diminuzione del 19,65% rispetto al 30 giugno 2016.
Costi operativi
I costi operativi risultano pari a Euro 630,8 milioni, in diminuzione del 3,87% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio 2016.
Si riportano, di seguito, le principali voci che compongono i costi operativi.
Le "Spese amministrative – a) spese per il personale" sono pari a Euro 385,7 milioni, in diminuzione rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (-3,16%). principalmente per effetto dell'uscita di un numero rilevante di risorse in attuazione del Piano di incentivazione all'esodo e Fondo di solidarietà previsto nel vigente Piano Industriale 2015-17, già totalmente spesato nel 2015;
Le "Spese amministrative – b) altre spese amministrative" ammontano a Euro 278,4 milioni, in miglioramento del 3,86% rispetto al primo semestre del precedente esercizio; al netto del recupero delle imposte e tasse allocato tra gli "Altri oneri e proventi di gestione", pari a Euro 61,0 milioni (Euro 59,3 milioni al 30 giugno 2016) e dei contributi al Fondo di Risoluzione (SRF) pari ad Euro 15,9 milioni (Euro 15,4 milioni al 30 giugno 2016) si attestano a Euro 201,5 milioni, in diminuzione dell1,17%.
Gli "Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri" (Euro 11,6 milioni) risultano in diminuzione di Euro 10,5 milioni.
Le "Rettifiche nette su attività materiali e immateriali" risultano pari a Euro 40,7 milioni (erano 37,5 milioni al 30 giugno 2016); l'attività di impairment test sul patrimonio immobiliare ha determinato svalutazioni per Euro 3,4 milioni (Euro 2,9 milioni al 30 giugno 2016).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Costi operativi | 30.06.2017 | 30.06.2016 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 443.904 | 463.168 | (19.264) | -4,16 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 2.141 | 1.851 | 290 | 15,67 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 16.489 | 34.750 | (18.261) | -52,55 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 129.931 | 129.489 | 442 | 0,34 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 10.933 | 11.963 | (1.030) | -8,61 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 9.915 | - | 9.915 | n.s. |
| Totale banche | 613.313 | 641.221 | (27.908) | -4,35 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 17.493 | 14.989 | 2.504 | 16,71 |
| Totale | 630.806 | 656.210 | (25.404) | -3,87 |
Utile/perdita delle partecipazioni
La voce "Utile/perdita delle partecipazioni" presenta un risultato positivo per Euro 137,3 milioni. In tale voce è stato allocato il badwill – ossia il differenziale patrimoniale positivo - generato dall'acquisizione di Nuova Carife pari a Euro 130,7 milioni.
La valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto ha generato un risultato positivo per Euro 6,6 milioni.
Utile netto
L'utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte risulta pari a Euro 109,0 milioni (Euro 92,9 milioni al 30 giugno 2016).
Le imposte sul reddito del periodo risultano positive per Euro 10,2 milioni.
L'utile complessivo, al netto delle imposte è pari a Euro 119,2 milioni (Euro 65 milioni al 30 giugno 2016).
L'utile di pertinenza di terzi, risulta positivo e si attesa a Euro 0,2 milioni (al 30 giugno 2016 risultava positivo per Euro 0,3 milioni).
L'utile di pertinenza della Capogruppo, al netto dell'utile di pertinenza di terzi risulta pari a Euro 119,1 milioni (Euro 64,7 milioni al 30 giugno 2016).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Utile netto | 30.06.2017 | 30.06.2016 | Variazioni | Var. % |
| 1. BPER Banca S.p.A. | 4.994 | 54.099 | (49.105) | -90,77 |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 1.783 | 1.024 | 759 | 74,12 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 1.287 | 14.916 | (13.629) | -91,37 |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 1.089 | 63.618 | (62.529) | -98,29 |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 146 | (880) | 1.026 | -116,59 |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | (374) | - | (374) | n.s. |
| Totale banche | 8.925 | 132.777 | (123.852) | -93,28 |
| Altre società e variazioni da consolidamento | 110.137 | (68.035) | 178.172 | -261,88 |
| Totale | 119.062 | 64.742 | 54.320 | 83,90 |
6.5 I dipendenti
| Dipendenti | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 7.819 | 8.054 | (235) |
| 2. Bper (Europe) International s.a. | 19 | 18 | 1 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 133 | 138 | (5) |
| 4. Banco di Sardegna s.p.a. | 2.475 | 2.697 | (222) |
| 5. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 168 | 178 | (10) |
| 6. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 190 | 198 | (8) |
| 7. Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. | 841 | 841 | |
| Totale banche | 11.645 | 11.283 | 362 |
| Società controllate rientranti nel perimetro di | |||
| consolidamento integrale | 369 | 352 | 17 |
| Totale di bilancio | 12.014 | 11.635 | 379 |
| Società controllate consolidate con il metodo del | |||
| patrimonio netto | 2 | 2 | - |
| Totale | 12.016 | 11.637 | 379 |
Nel primo semestre 2017 si registra, a perimetro constante, ossia senza considerare l'ingresso di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara nel Gruppo, una diminuzione del numero dei dipendenti principalmente dovuta all'attuazione dell'accordo per l'incentivazione all'esodo e per l'adesione al Fondo di Solidarietà siglata con le OO.SS. il 14 agosto 2015. Il numero dei dipendenti evidenziati per le singole Banche tiene conto anche del personale distaccato presso altre Società del Gruppo.
In particolare, tra i dipendenti al 30 giugno 2017 sono comprese n. 1.416 unità distaccate nell'ambito del Gruppo (n. 1.420 al 31 dicembre 2016, di cui n. 1.030 presso BPER Services s.cons.p.a. (n. 1.042 al 31 dicembre 2016) e n. 167 presso BPER Credit Management s.cons.p.a. (n. 181 al 31 dicembre 2016)
6.6 Organizzazione territoriale
| Sportelli | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| 1. BPER Banca S.p.A. | 779 | 779 | - |
| 2. Banco di Sardegna s.p.a. | 350 | 366 | (16) |
| 3. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 28 | 28 | - |
| 4. Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. | 27 | 27 | - |
| 5. Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. | 98 | 98 | |
| Totale banche italiane | 1.282 | 1.200 | 82 |
| 6. Bper (Europe) International s.a. - Lussemburgo | 1 | 1 | - |
| Totale | 1.283 | 1.201 | 82 |
| Dettaglio | BPER | BSAR | CR BRA | CR | NUOVA | 30.06.2017 31.12.2016 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca | SALUZZO | CARIFE | |||||
| Emilia - Romagna | 297 | 84 | 381 | 298 | |||
| Bologna | 55 | 4 | 59 | 55 | |||
| Ferrara | 14 | 68 | 82 | 14 | |||
| Forlì – Cesena | 33 | 33 | 33 | ||||
| Modena | 77 | 7 | 84 | 77 | |||
| Parma | 27 | 2 | 29 | 28 | |||
| Piacenza | 5 | 5 | 5 | ||||
| Ravenna | 31 | 1 | 32 | 31 | |||
| Reggio Emilia | 38 | 2 | 40 | 38 | |||
| Rimini | 17 | 17 | 17 | ||||
| Abruzzo | 97 | 97 | 97 | ||||
| Chieti | 37 | 37 | 37 | ||||
| L'Aquila | 41 | 41 | 41 | ||||
| Pescara | 11 | 11 | 11 | ||||
| Teramo | 8 | 8 | 8 | ||||
| Basilicata | 34 | 34 | 34 | ||||
| Matera | 19 | 19 | 19 | ||||
| Potenza | 15 | 15 | 15 | ||||
| Calabria | 42 | 42 | 42 | ||||
| Catanzaro | 10 | 10 | 10 | ||||
| Cosenza | 14 | 14 | 14 | ||||
| Crotone | 8 | 8 | 8 | ||||
| Reggio Calabria | 6 | 6 | 6 | ||||
| Vibo Valentia | 4 | 4 | 4 | ||||
| Campania | 95 | 1 | 96 | 95 | |||
| Avellino | 26 | 26 | 26 | ||||
| Benevento | 4 | 4 | 4 | ||||
| Caserta | 5 | 5 | 5 | ||||
| Napoli | 24 | 1 | 25 | 24 | |||
| Salerno | 36 | 36 | 36 | ||||
| Lazio | 58 | 4 | 1 | 63 | 64 | ||
| Frosinone | 3 | 3 | 3 | ||||
| Latina | 9 | 9 | 9 | ||||
| Rieti | 2 | 2 | 2 | ||||
| Roma | 43 | 4 | 1 | 48 | 49 | ||
| Viterbo | 1 | 1 | 1 | ||||
| Liguria | 3 | 3 | 4 | ||||
| Genova | 1 | 1 | 2 | ||||
| La Spezia | 1 | 1 | 1 | ||||
| Savona | 1 | 1 | 1 | ||||
| Lombardia Bergamo |
40 1 |
1 | 1 | 42 1 |
42 1 |
||
| Brescia | 4 | 4 | 4 | ||||
| Cremona | 5 | 5 | 5 | ||||
| Lecco | 1 | 1 | 1 | ||||
| Lodi | 1 | 1 | 1 | ||||
| Mantova | 11 | 1 | 12 | 11 | |||
| Milano | 15 | 1 | 16 | 17 | |||
| Monza Brianza | 1 | 1 | 1 | ||||
| Varese | 1 | 1 | 1 | ||||
| Marche | 9 | 9 | 9 | ||||
| Ancona | 2 | 2 | 2 | ||||
| Ascoli Piceno | 2 | 2 | 2 | ||||
| Fermo | 1 | 1 | 1 | ||||
| Macerata | 2 | 2 | 2 | ||||
| Pesaro-Urbino | 2 | 2 | 2 |
| Dettaglio | BPER | BSAR | CR BRA | CR SALUZZO | NUOVA | 30.06.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca | CARIFE | ||||||
| Molise | 10 | 10 | 10 | ||||
| Campobasso | 7 | 7 | 7 | ||||
| Isernia | 3 | 3 | 3 | ||||
| Piemonte | 28 | 27 | 55 | 55 | |||
| Alessandria | 3 | 3 | 3 | ||||
| Asti | 4 | 4 | 4 | ||||
| Cuneo | 17 | 20 | 37 | 37 | |||
| Torino | 4 | 7 | 11 | 11 | |||
| Puglia | 35 | 35 | 35 | ||||
| Bari | 11 | 11 | 11 | ||||
| Barletta Andria Trani |
5 | 5 | 5 | ||||
| Foggia | 16 | 16 | 16 | ||||
| Taranto | 3 | 3 | 3 | ||||
| Sardegna | 339 | 339 | 349 | ||||
| Cagliari | 82 | 82 | 86 | ||||
| Carbonia-Iglesias | 20 | 20 | 20 | ||||
| Medio Campidano | 21 | 21 | 21 | ||||
| Nuoro | 45 | 45 | 46 | ||||
| Ogliastra | 20 | 20 | 21 | ||||
| Olbia-Tempio | 32 | 32 | 33 | ||||
| Oristano | 50 | 50 | 51 | ||||
| Sassari | 69 | 69 | 71 | ||||
| Sicilia | 17 | 17 | 17 | ||||
| Agrigento | 4 | 4 | 4 | ||||
| Catania | 3 | 3 | 3 | ||||
| Messina | 5 | 5 | 5 | ||||
| Palermo | 2 | 2 | 2 | ||||
| Siracusa | 3 | 3 | 3 | ||||
| Toscana | 6 | 3 | 9 | 10 | |||
| Firenze | 2 | 2 | 2 | ||||
| Livorno | 1 | 1 | 1 | ||||
| Lucca | 2 | 1 | 3 | 3 | |||
| Massa | - | 1 | |||||
| Pisa | 1 | 1 | 1 | ||||
| Pistoia | 1 | 1 | 1 | ||||
| Prato | 1 | 1 | 1 | ||||
| Trentino-Alto | |||||||
| Adige | 3 | 3 | 3 | ||||
| Trento | 3 | 3 | 3 | ||||
| Umbria | 2 | 2 | 2 | ||||
| Terni | 2 | 2 | 2 | ||||
| Veneto | 34 | 11 | 45 | 34 | |||
| Belluno | 2 | 2 | 2 | ||||
| Padova | 7 | 2 | 9 | 7 | |||
| Rovigo | 6 | 8 | 14 | 6 | |||
| Treviso | 2 | 2 | 2 | ||||
| Venezia | 3 | 3 | 3 | ||||
| Verona | 11 | 11 | 11 | ||||
| Vicenza | 3 | 1 | 4 | 3 | |||
| Totale | |||||||
| 30.06.2017 | 779 | 350 | 28 | 27 | 98 | 1.282 | 1.200 |
| Totale | |||||||
| 31.12.2016 | 779 | 366 | 28 | 27 | - 1.200 |
82 |
7. Principali rischi ed incertezze
7.1 La gestione dei rischi
Il Gruppo BPER Banca definisce le politiche di governo, assunzione, controllo e monitoraggio dei rischi sulla base di quanto definito dalle linee guida, approvate dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, applicabili e diffuse a tutte le unità organizzative della Capogruppo e alle Società del Gruppo che disciplinano il processo di gestione e controllo finalizzato a fronteggiare i rischi cui sono o potrebbero essere esposte, nonché i ruoli degli organi e delle funzioni coinvolte.
Per assicurare il raggiungimento degli obiettivi strategici ed operativi definiti, il Gruppo BPER Banca definisce il proprio Sistema dei controlli interni (disciplinato dalle "Linee Guida di Gruppo - Sistema dei controlli interni", in coerenza con la Circolare Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013 – Disposizioni di Vigilanza per le banche) quale elemento fondamentale del complessivo sistema di governo dei rischi e per assicurare che l'attività aziendale sia in linea con le strategie e le politiche aziendali e sia improntata a canoni di sana e prudente gestione.
Tale sistema è organizzato per migliorare la redditività, proteggere la solidità patrimoniale, assicurare la conformità alla normativa esterna ed interna ed ai codici di condotta, promuovere la trasparenza verso il mercato attraverso il presidio dei rischi assunti dal Gruppo e, più in generale, assicurare che l'attività aziendale sia in linea con le strategie e con la dichiarazione di propensione al rischio di Gruppo. Il Sistema dei controlli interni del Gruppo BPER Banca coinvolge gli Organi Aziendali, le funzioni aziendali di controllo nonché le strutture di linea ed è progettato per tenere conto delle peculiarità del business esercitato da ciascuna Società del Gruppo e nel rispetto dei principi indicati dalle Autorità di Vigilanza, ossia:
- proporzionalità nell'applicazione delle norme in funzione delle caratteristiche dimensionali ed operative;
- gradualità nel passaggio a metodologie e processi progressivamente più avanzati per la misurazione dei rischi e del conseguente patrimonio di cui disporre;
- unitarietà nella definizione degli approcci utilizzati dalle diverse funzioni previste nel sistema organizzativo di Gruppo;
- economicità: contenimento degli oneri per gli intermediari.
Il Gruppo BPER Banca individua nel Risk Appetite Framework (RAF) lo strumento di presidio del profilo di rischio che il Gruppo intende assumere nell'implementazione delle proprie strategie aziendali (per maggiori dettagli si rimanda al capitolo 8.2 "Governo dei rischi (RAF)).
Per garantire l'attuazione, il Gruppo BPER Banca, in coerenza con la Normativa di Vigilanza prudenziale (Circolare Banca d'Italia n. 285 del 7 dicembre 2013), effettua l'identificazione dei rischi rilevanti (di primo e secondo pilastro) ai quali è o potrebbe essere esposto, tenuto conto della propria operatività e dei mercati di riferimento, sia in ottica attuale che in ottica prospettica.
Il processo di identificazione dei rischi determina il periodico aggiornamento del documento "Mappa dei Rischi di Gruppo" che definisce il perimetro dei rischi rilevanti con un'ottica attuale e prospettica, riconoscendo a tale documento valenza gestionale e di governo dei rischi.
In coerenza con il RAF definito dalla Capogruppo, per ogni singolo rischio identificato come rilevante, il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca definisce, con apposita "policy di governo" gli obiettivi di rischio, i relativi limiti di esposizione ed operativi ed il "processo di assunzione e di gestione del rischio".
Coerentemente con la normativa di riferimento, gli Organi Aziendali hanno un ruolo centrale nel processo di governo dei rischi, prevedendo, nell'ambito del processo di sviluppo del Sistema dei controlli
interni di Gruppo, determinate responsabilità in merito alle fasi di progettazione, attuazione, valutazione e comunicazione verso l'esterno.
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo svolge la funzione di supervisione strategica a livello di Gruppo, intervenendo in tutte le fasi previste dal modello di governo dei rischi e coinvolgendo, mediante l'emanazione di direttive strategiche, i Consigli di Amministrazione delle singole Società del Gruppo per le attività di propria competenza, nello specifico:
- conferisce delega all'Amministratore Delegato e poteri e mezzi adeguati, affinché dia attuazione a indirizzi strategici, RAF e politiche di governo dei rischi definiti dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in sede di progettazione del Sistema dei controlli interni ed è responsabile per l'adozione di tutti gli interventi necessari ad assicurare l'aderenza dell'organizzazione e del Sistema dei controlli interni ai principi e requisiti previsti dalla normativa di Vigilanza, monitorandone nel continuo il rispetto;
- riceve, direttamente o per il tramite dell'Amministratore Delegato, i flussi informativi funzionali ad acquisire la piena conoscenza e governabilità dei fattori di rischio e per programmare e dare attuazione agli interventi finalizzati ad assicurare la conformità e l'adeguatezza del Sistema dei controlli interni.
Gli Organi delegati della Capogruppo (Comitato esecutivo, Amministratore Delegato e Direzione generale, ovvero quelle figure dotate di opportune deleghe per lo svolgimento delle funzioni di gestione corrente) svolgono la funzione di gestione in tutte le fasi previste dal modello. Ad essi si aggiungono gli organi delegati delle singole Società che garantiscono la declinazione delle strategie e delle politiche di gestione, nelle singole realtà.
Il Collegio Sindacale della Capogruppo e quelli delle Società del Gruppo, ciascuno per le proprie competenze, svolgono le attività di valutazione sul Sistema dei controlli interni previste dalla normativa e dallo statuto e hanno la responsabilità di vigilare sulla completezza, adeguatezza, funzionalità del Sistema dei controlli interni e del RAF. Gli esiti delle valutazioni sono portati all'attenzione dei rispettivi Consigli di Amministrazione.
Al governo dei rischi concorre l'articolato e consolidato sistema dei Comitati di Gruppo, che si riuniscono periodicamente (anche in forma allargata alle Direzioni generali delle Banche del Gruppo), assicurando il monitoraggio del profilo di rischio complessivo di Gruppo e contribuendo, insieme al Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, alla definizione delle politiche di gestione dei rischi.
Ai Comitati sono assegnati, in generale, i compiti di:
- diffondere e condividere le informazioni sull'andamento del profilo di rischio del Gruppo;
- dare adempimento alla funzione di indirizzo e coordinamento affidata alla Capogruppo;
- fornire supporto agli Organi Aziendali competenti, in tema di gestione di rischi;
- individuare e proporre indirizzi strategici e policy di gestione dei rischi di Gruppo.
In particolare il Comitato Rischi, cui sono attribuiti poteri consultivi, supporta l'Amministratore Delegato nelle attività collegate alla definizione e attuazione del Risk Appetite Framework, delle politiche di governo dei rischi e del processo di adeguatezza patrimoniale del Gruppo e delle Società ad esso appartenenti oltre che al reporting direzionale sui rischi e allo sviluppo e monitoraggio del sistema dei limiti operativi.
In tal senso rientrano nelle competenze del Comitato l'esame delle tematiche inerenti:
• il massimo rischio assumibile (risk capacity), la propensione al rischio (risk appetite), le soglie di tolleranza (risk tolerance), il livello di rischio effettivo (risk profile), i limiti operativi (risk limits) in condizioni sia di normale operatività sia di stress;
- la coerenza ed il puntuale raccordo tra il modello di business, il piano strategico, il RAF, i processi ICAAP e ILAAP, i budget, l'organizzazione aziendale ed il Sistema dei controlli interni;
- il processo di gestione dei rischi inteso come l'insieme delle regole, delle procedure, delle metodologie e dei modelli, delle risorse (umane, tecnologiche e organizzative) e delle attività di controllo volte a identificare, misurare o valutare, monitorare, prevenire o attenuare nonché comunicare, attraverso specifico reporting, tutti i rischi assunti o assumibili a livello di Gruppo.
Compete inoltre al Comitato Rischi l'esame delle metodologie, degli strumenti, del reporting e della normativa interna di competenza delle funzioni di Controllo dei Rischi, di Compliance, di Antiriciclaggio, di Convalida e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari (di seguito Dirigente Preposto).
In ambito decentrato presso le singole Società del Gruppo sono operative le figure dei "Referenti" per tutte le funzioni di controllo di secondo livello, oltre che per il Dirigente Preposto, che hanno lo scopo di garantire:
- il presidio delle attività nel rispetto degli obblighi di direzione e coordinamento della Capogruppo e delle specificità locali e di business delle singole Società del Gruppo;
- un efficace raccordo operativo tra Capogruppo e Società del Gruppo;
- la comunicazione di tutti i flussi destinati agli organi aziendali della Società.
Relativamente alle attività di reporting, il Gruppo ha predisposto un set organico e periodico di reportistica finalizzato a garantire un'adeguata informativa agli Organi Aziendali della Capogruppo e delle Banche del Gruppo, in merito all'esposizione ai rischi. Le analisi contenute nella reportistica citata vengono discusse nell'ambito dei Comitati e sono alla base della valutazione di adeguatezza patrimoniale, in seguito portata all'attenzione del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo.
Rischio di credito
Per quanto concerne il rischio di credito, le misure del sistema di rating interno sono utilizzate in ambito di reporting direzionale. In particolare:
- con periodicità trimestrale viene elaborato il Credit Risk Book, che costituisce il supporto informativo fondamentale per il Comitato Rischi e contiene dettagliati report a livello consolidato e individuale;
- con periodicità mensile, viene predisposto un report di sintesi comprendente anche il monitoraggio sulle soglie di sorveglianza definite per il rischio di credito e di concentrazione;
- si elabora uno strumento di reporting alla rete, caratterizzato da varie viste del portafoglio crediti, con diversi livelli di aggregazione dei dati (filiale, Direzione Territoriale, Direzione generale, Banca, Gruppo) e coni di visibilità gerarchici.
Nell'ambito del "Progetto Basilea 2", tra le attività di rilievo del primo semestre 2017 si citano:
- l'introduzione dei modelli di rating per i segmenti Holding e Società Finanziarie (non bancarie);
- l'aggiornamento del modello LGD (Loss Given Default);
- la ricalibrazione dei modelli di rischio per il calcolo delle PD (Probability of Default) per le controparti Corporate e Retail.
Le metodologie avanzate (AIRB), basate sui rating interni, sono da tempo utilizzate nell'ambito del processo di definizione dell'adeguatezza patrimoniale (ICAAP).
A seguito dell'autorizzazione concessa dalla BCE nel mese di giugno 2016 riguardante l'adozione dei modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito, il Gruppo BPER Banca, a partire dalle Segnalazioni di Vigilanza di giugno 2016, ha avviato l'utilizzo delle metodologie avanzate (AIRB) per le Banche rientranti nel perimetro di prima validazione (BPER Banca, Banco di Sardegna e Banca di Sassari), per le seguenti classi di attività:
- "Esposizioni al dettaglio";
- "Esposizioni verso imprese".
Per le altre Società/Banche del Gruppo e classi di attività, per le quali è stato richiesto il Permanent Partial Use (PPU) o che rientrano nel piano di "Roll-Out", il Gruppo BPER Banca ha mantenuto l'utilizzo dell'approccio standard continuando ad avvalersi dei rating esterni forniti dalle ECAI (agenzie esterne per la valutazione del merito di credito) riconosciute dall'Organo di Vigilanza. In particolare è stato utilizzato il Rating Cerved per le "Esposizioni verso imprese", il Rating DBRS per le "Esposizioni verso Amministrazioni centrali o Banche centrali", il Rating Fitch per gli "Strumenti finanziari" a garanzia ed "Esposizioni verso O.I.C.R." ed il rating delle agenzie Fitch, Standard & Poor's e Moody's per le "Esposizioni verso la cartolarizzazione".
Rischi finanziari
Relativamente alla gestione dei rischi finanziari è previsto un analitico sistema di misurazione, monitoraggio e reporting finalizzato al presidio del rischio di mercato e di controparte, di liquidità e di tasso di interesse. Gli indirizzi di politica gestionale relativi al rischio di mercato (VaR), al rischio di tasso (ALM) e al rischio di liquidità (operativa e strutturale) vengono forniti dal Comitato ALCO e Finanza e dal Comitato Liquidità. Il profilo di rischio è, inoltre, oggetto di reporting gestionale elaborato con diverse frequenze, da giornaliera a mensile in relazione alle caratteristiche del singolo rischio monitorato, mentre trimestralmente viene fornita un'informativa complessiva sui rischi finanziari al Comitato Rischi e al Consiglio di Amministrazione.
Rischio operativo
In tema di governo del rischio operativo, il Gruppo BPER Banca ha adottato, a partire dalle segnalazioni effettuate sui dati al 31 dicembre 2013, la metodologia TSA (Traditional Standardised Approach) per il calcolo del requisito patrimoniale a fronte del rischio operativo.
Il modello di governo e gestione del rischio operativo adottato dal Gruppo BPER Banca, finalizzato a identificare, valutare, monitorare, attenuare e riportare ai livelli gerarchici appropriati i rischi operativi, è formalizzato in apposita normativa interna e prevede la gestione accentrata presso la Capogruppo a cura del Servizio Rischi di Credito e Operativi, che si avvale del Referente della Direzione Rischi presso le Banche e Società del Gruppo.
Il Gruppo BPER Banca dispone di specifici criteri per l'attribuzione dell'indicatore rilevante alle linee di attività previste dalla normativa. Il sistema di gestione e valutazione dei rischi operativi adottato dal Gruppo BPER è assicurato da:
- processo di Loss Data Collection: sistema di raccolta e archiviazione degli eventi di perdita derivanti da rischi operativi;
- metodologia di Risk Self Assessment: valutazione delle esposizioni soggette al rischio operativo;
• sistema di reportistica e comunicazione nei confronti del Consiglio di Amministrazione e dell'Alta Dirigenza alla quale si raccordano procedure per intraprendere azioni di mitigazione appropriate sulla base dei flussi informazioni inviati.
L'analisi integrata Loss Data Collection e Self Assessment consente di individuare le aree di vulnerabilità in cui le perdite operative si concentrano maggiormente, al fine di comprenderne le cause sottostanti ed evidenziare l'opportunità di azioni correttive anche tramite sottoscrizione di coperture assicurative (trasferimento del rischio all'esterno).
A partire dal 2015 il Gruppo BPER Banca ha implementato un framework di analisi del rischio informatico, con l'obiettivo di fornire una rappresentazione della situazione attuale e degli interventi di adeguamento necessari per non eccedere la soglia di propensione definita.
Una specifica analisi è condotta con riferimento al rischio di sicurezza dei pagamenti internet.
Rischio reputazionale
A partire dal 2017 il Gruppo BPER Banca ha implementato un Framework di gestione del rischio reputazionale con l'obiettivo di effettuare il monitoraggio, la gestione, la mitigazione e la rappresentazione strutturata della situazione periodica del Gruppo in relazione a tale rischio e delle azioni di rimedio necessarie a mitigare le eventuali aree di vulnerabilità emerse.
I principali elementi che costituiscono il Framework di gestione del rischio reputazionale sono descritti e formalizzati nella "Policy di Gruppo per il Governo del Rischio Reputazionale", che prevede la gestione accentrata presso la Capogruppo a cura del Servizio Rischi di Credito e Operativi e riporta le responsabilità delle Unità Organizzative della Capogruppo e delle Società del Gruppo coinvolte, sia in condizioni di normale operatività sia in presenza di cosiddetti "eventi reputazionali critici".
Il sistema di gestione del rischio reputazionale adottato dal Gruppo BPER Banca prevede le seguenti componenti:
- identificazione e valutazione del rischio basate su Reputational Data Collection e Reputational Self Assessment;
- monitoraggio del rischio di esposizione del Gruppo al rischio reputazionale mediante il monitoraggio di una serie di Key Risk Indicator reputazionali;
- gestione degli eventi reputazionali critici (escalation): gestione di eventi reputazionali particolarmente critici, attraverso l'attivazione del processo di escalation funzionale e la definizione delle attività di risposta e mitigazione nel breve e nel lungo periodo;
- reporting: predisposizione di adeguata reportistica, con riferimento ai diversi processi/sottoprocessi che costituiscono il Framework, al fine di veicolare in forma sintetica gli esiti delle attività di gestione del rischio a tutti gli organi e le funzioni interessate.
Per tale rischio non sono stati definiti obiettivi e limiti di esposizione ed operativi in quanto non è prevista quantificazione di capitale interno a fronte dello stesso.
Business Continuity
Nel primo semestre 2017 il Gruppo BPER Banca ha avviato le attività ordinarie di gestione del processo di Continuità Operativa relative ad alcune aree tematiche, caratterizzate da particolare importanza e
potenziale criticità. In primis è stata avviata una analisi di dettaglio sui contratti in essere coi fornitori che, possono potenzialmente impattare nella corretta esecuzione del processo a fronte di una eventuale indisponibilità dei servizi attesi. L'indagine, finalizzata ad una maggior sensibilizzazione e controllo delle attività dei fornitori, grazie anche agli opportuni adeguamenti contrattuali, è in corso con la collaborazione delle figure appositamente individuate nell'ambito delle unità organizzative interessate, e denominate Contatti di Continuità Operativa (CCO). L'attività estende anche ai fornitori di servizi infrastrutturali (ed in generale alle controparti operative rilevanti), quanto già effettuato nel corso dei precedenti anni, nei confronti degli outsourcer esterni al gruppo.
Ulteriore importanza rivestono gli strumenti volti alla Emergency Management: al riguardo è stato avviato uno specifico tavolo di lavoro con le funzioni competenti di BPERServices, finalizzato all'attivazione di una soluzione integrata per la gestione delle emergenze.
In parallelo alle attività ordinarie, BPER Banca ha dovuto inoltre affrontare l'importante emergenza terremoto-maltempo, verificatasi nel Centro/Sud nel mese di gennaio 2017. In tale contesto, nelle giornate caratterizzate dalla criticità maggiore il team di Business Continuity, a supporto del Business Continuity Manager e dal Deputy Business Continuity Manager, ha coordinato le diverse attività necessarie al ripristino dell'operatività (fino a 50 filiali ferme nella giornata immediatamente successiva al terremoto), relazionandosi con le strutture centrali e la Direzione Territoriale Locale. A causa dell'impossibilità nel raggiungere il Centro Direzionale Strinella presso L'Aquila, sono state inoltre attivate le procedure di continuità per proseguire le lavorazioni urgenti di back office sui poli gemelli ubicati a Modena.
La gestione dell'emergenza sopra riportata, unitamente ad una efficace conduzione della Continuità Operativa del Gruppo che ha generato una crescente cultura in termini di Business Continuity sulle diverse funzioni direzionali ed operative, ha permesso a BPER Banca di vincere il premio europeo BCI Awards, nella categoria "Most Effective Recovery 2017" (cerimonia di consegna dei premi effettuata ad Edimburgo lo scorso 11 maggio).
Proseguono inoltre, in coerenza alle pianificazioni di inizio anno, le attività di test su tutte le Società e Banche del Gruppo, sia in ambito Disaster Recovery, sia in ambito Continuità Operativa.
7.2 Comunicazione in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano
Di seguito si espone la tabella di dettaglio per i titoli obbligazionari emessi dai Governi centrali e locali e da Enti governativi, nonché i prestiti erogati agli stessi come richiesto dalla Comunicazione CONSOB DEM/11070007 del 5 agosto 2011.
Titoli di debito
| Valore | Valore di | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Emittente | Rating | Cat | Nominale | Bilancio | Fair Value | Riserva AFS | % |
| Governi (*): | 5.836.246 | 6.281.672 | 6.405.420 | 21.836 | 96,88% | ||
| Italia | BBB | 5.066.530 | 5.542.690 | 5.665.005 | 15.659 | 85,49% | |
| HFT | 222.330 | 262.302 | 262.301 | # | |||
| CFV | 10.000 | 12.050 | 12.050 | # | |||
| AFS | 3.591.700 | 3.876.908 | 3.876.910 | 15.659 | |||
| HTM | 1.242.500 | 1.391.430 | 1.513.744 | # | |||
| L/R | - | - | - | # | |||
| Stati Uniti D'America | AAA | 405.559 | 374.026 | 374.026 | (505) | 5,77% | |
| HFT | - | - | - | # | |||
| CFV | - | - | - | # | |||
| AFS | 405.559 | 374.026 | 374.026 | (505) | |||
| HTM | - | - | - | # | |||
| L/R | - | - | - | # | |||
| Regno Unito | AA | 35.039 | 36.837 | 36.837 | 898 | 0,57% | |
| HFT | - | - | - | # | |||
| CFV | - | - | - | # | |||
| AFS | 35.039 | 36.837 | 36.837 | 898 | |||
| HTM | - | - | - | # | |||
| L/R | - | - | - | # | |||
| Fondo Europeo Di | |||||||
| Stabilita' Finanziaria | AA | 190.000 | 193.735 | 193.735 | 2.057 | 2,99% | |
| HFT | - | - | - | # | |||
| CFV | - | - | - | # | |||
| AFS | 190.000 | 193.735 | 193.735 | 2.057 | |||
| HTM | - | - | - | # | |||
| L/R | - | - | - | # |
(segue)
| Valore | Valore di | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Emittente | Rating | Cat | Nominale | Bilancio | Fair Value | Riserva AFS | % |
| Spagna | BBB+ | 8.500 | 8.837 | 9.374 | 87 | 0,14% | |
| HFT | - | - | - | # | |||
| CFV | - | - | - | # | |||
| AFS | 3.500 | 3.708 | 3.708 | 87 | |||
| HTM | 5.000 | 5.129 | 5.666 | # | |||
| L/R | - | - | - | # | |||
| Austria | AA+ | 10.443 | 10.620 | 10.620 | 370 | 0,16% | |
| HFT | 1.443 | 1.497 | 1.497 | # | |||
| CFV | - | - | - | # | |||
| AFS | 9.000 | 9.123 | 9.123 | 370 | |||
| HTM | - | - | - | # | |||
| L/R | - | - | - | # | |||
| Portogallo | BB+ | 10.569 | 10.563 | 11.459 | - | 0,16% | |
| HFT | 569 | 543 | 543 | # | |||
| CFV | - | - | - | # | |||
| AFS | - | - | - | - | |||
| HTM | 10.000 | 10.020 | 10.916 | # | |||
| L/R | - | - | - | # | |||
| Qatar | AA | 9.487 | 8.564 | 8.564 | (140) | 0,13% | |
| HFT | - | - | - | # | |||
| CFV | - | - | - | # | |||
| AFS | 9.487 | 8.564 | 8.564 | (140) | |||
| HTM | - | - | - | # | |||
| L/R | - | - | - | # | |||
| Francia | AA | 100.000 | 95.710 | 95.710 | 3.410 | 1,48% | |
| HFT | - | - | - | # | |||
| CFV | - | - | - | # | |||
| AFS | 100.000 | 95.710 | 95.710 | 3.410 | |||
| HTM | - | - | - | # | |||
| L/R | - | - | - | # | |||
| Altri | 119 | 90 | 90 | - | 0,00% | ||
| HFT | 119 | 90 | 90 | # | |||
| CFV | - | - | - | # | |||
| AFS | - | - | - | - | |||
| HTM | - | - | - | # | |||
| L/R | - | - | - | # |
(segue)
| Emittente | Rating | Cat | Valore Nominale |
Valore di Bilancio |
Fair Value | Riserva AFS |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Banche Centrali: | 23.717 | 21.967 | 21.967 | (15) | 0,34% | ||
| Regno Unito | AA | 23.717 | 21.967 | 21.967 | (15) | 0,34% | |
| HFT | - | - | - | # | |||
| CFV | - | - | - | # | |||
| AFS | 23.717 | 21.967 | 21.967 | (15) | |||
| HTM | - | - | - | # | |||
| L/R | - | - | - | # | |||
| Altri enti pubblici (*): | 187.283 | 180.042 | 181.500 | (301) | 2,78% | ||
| Italia | - | 2.953 | 2.924 | 3.177 | (5) | 0,05% | |
| HFT | 6 | 6 | 6 | # | |||
| CFV | - | - | - | # | |||
| AFS | 1.181 | 1.152 | 1.152 | (5) | |||
| HTM | - | - | - | # | |||
| L/R | 1.766 | 1.766 | 2.019 | # | |||
| Canada | - | 66.974 | 65.095 | 65.095 | 169 | 1,00% | |
| HFT | - | - | - | # | |||
| CFV | - | - | - | # | |||
| AFS | 66.974 | 65.095 | 65.095 | 169 | |||
| HTM | - | - | - | # | |||
| L/R | - | - | - | # | |||
| Giappone | - | 29.409 | 26.850 | 26.850 | (562) | 0,41% | |
| HFT | - | - | - | # | |||
| CFV | - | - | - | # | |||
| AFS | 29.409 | 26.850 | 26.850 | (562) | |||
| HTM | - | - | - | # | |||
| L/R | - | - | - | # | |||
| Francia | - | 87.947 | 85.173 | 86.378 | 97 | 1,31% | |
| HFT | - | - | - | # | |||
| CFV | - | - | - | # | |||
| AFS | 62.947 | 60.183 | 60.183 | 97 | |||
| HTM | 25.000 | 24.990 | 26.195 | # | |||
| L/R | - | - | - | # | |||
| Totale al 30.06.2017 | 6.047.246 | 6.483.681 | 6.608.887 | 21.520 | 100,00% |
(*)Le singole percentuali presenti in tabella sopra esposta possono non quadrare con la somma percentuale totale esclusivamente per arrotondamenti.
I rating indicati sono quelli di Fitch Rating in essere al 30 giugno 2017.
Crediti
| Emittente | Rating | Cat | Valore Nominale |
Valore di Bilancio |
Fair value | Riserva AFS | % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Governi: | 1.887.726 | 1.887.726 | 1.887.726 | - | 82,36% | ||
| Italia | BBB | 1.887.726 | 1.887.726 | 1.887.726 | - | 82,36% | |
| HFT | # | ||||||
| CFV | # | ||||||
| AFS | |||||||
| HTM | # | ||||||
| L/R | 1.887.726 | 1.887.726 | 1.887.726 | # | |||
| Altri enti pubblici: | 404.223 | 404.223 | 399.839 | - | 17,64% | ||
| Italia | - | 399.839 | 399.839 | 395.455 | - | 17,45% | |
| HFT | # | ||||||
| CFV | # | ||||||
| AFS | |||||||
| HTM | # | ||||||
| L/R | 399.839 | 399.839 | 395.455 | # | |||
| Algeria | - | 4.384 | 4.384 | 4.384 | - | 0,19% | |
| HFT | # | ||||||
| CFV | # | ||||||
| AFS | |||||||
| HTM | # | ||||||
| L/R | 4.384 | 4.384 | 4.384 | # | |||
| Totale crediti | 2.291.949 | 2.291.949 | 2.287.565 | - | 100,00% |
I rating indicati sono quelli di Fitch Rating in essere al 30 giugno 2017.
Con riferimento al "Valore di Bilancio", il rientro delle suddette esposizioni risulta distribuito come segue:
| a vista | fino a 1 anno | da 1 a 5 anni | oltre 5 anni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Titoli di debito | - | 494.625 | 2.604.979 | 3.384.077 | 6.483.681 |
| Crediti | 387.515 | 13.517 | 197.740 | 1.693.177 | 2.291.949 |
| Totale | 387.515 | 508.142 | 2.802.719 | 5.077.254 | 8.775.630 |
7.3 Principali contenziosi ed azioni giudiziarie pendenti
Alla data del 30 giugno 2017, i rischi complessivi del contenzioso fiscale sono presidiati da adeguati accantonamenti al "Fondo rischi e oneri", che si assestano a complessivi Euro 5.629 mila di cui Euro 3.523 mila a BPER Banca e Euro 2.106 mila all'ex Gruppo Carife.
Si riportano di seguito le vertenze di maggior rilievo e i principali aggiornamenti sulle tematiche già menzionate nei precedenti bilanci, a cui si fa riferimento per maggiori informazioni.
a)BPER Banca (ex Emro Finance Ireland ltd) annualità 2005-2009
Nel corso del primo semestre 2017 non sono emersi elementi nuovi. Si rimanda a quanto esposto nelle relazioni precedenti.
b)BPER Banca (ex Em.Ro. popolare s.p.a) annualità 2008-2009
Nel corso del primo semestre 2017 non sono emersi elementi nuovi. Si rimanda a quanto esposto nelle relazioni precedenti.
c)BPER Banca (ex Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila e ex Banca popolare di Lanciano e Sulmona): finanziamenti agevolati cd "sisma Abruzzo" anni di imposta 2010-2011-2012
La vertenza ha ad oggetto la riqualificazione ai fini fiscali, nel triennio 2010-2012, dei finanziamenti agevolati a fondo perduto erogati per la ricostruzione e l'acquisto di immobili adibiti ad abitazione principale danneggiati dal terremoto del 6 aprile 2009, previsti dal D.L. n. 39/2009, convertito in Legge con modificazione dall'art. 1, comma 1 della L. 77/2009 (cd. finanziamenti terremoto).
L'appello proposto innanzi alla Commissione tributaria regionale dell'Abruzzo per l'impugnazione delle sentenze sfavorevoli di primo grado ha dato esito negativo. E' intenzione della Banca ricorrere innanzi la Corte di Cassazione.
Alla data di redazione della presente relazione, risultano accantonati Euro 1.402 mila.
d)BPER Banca (ex Meliorbanca): svalutazione crediti agrari ex art. 106 TUIR, anno di imposta 1999
Trattasi di vertenza riveniente dall'ex controllata Meliorbanca s.p.a. avente ad oggetto l'asserita indebita deduzione ai fini IRPEG e IRAP delle svalutazioni sui crediti agrari operate ex art. 106 comma 3 TUIR.
A fronte dei primi due gradi di giudizio favorevoli, la Corte di Cassazione ha inaspettatamente accolto le ragioni dell'Erario, cassando con rinvio ad altra sezione della Commissione tributaria Regionale Lombardia la sentenza favorevole pronunciata in secondo grado.
In data 22 giugno 2017, ci è stato comunicato l'esito parzialmente favorevole del giudizio, conclusosi con l'annullamento delle sanzioni irrogate a carico della Banca
Alla data di redazione della presente relazione, risulta accantonato un importo pari ad Euro 869 mila.
e) BPER Banca: contenzioso con l'Agenzia delle Entrate: "IRES - IRAP 2012"
In data 3 aprile 2017, la Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate - Emilia Romagna ha notificato a BPER Banca due avvisi di accertamento parziali ai sensi dell'articolo 41-bis del D.P.R. n. 600/73, volti al recupero di una maggiore IRES ed IRAP, oltre sanzioni e interessi, per complessivi Euro 1.755 mila.
Le contestazioni attengono a presunte violazioni in materia di transfer pricing (art. 110, c. 7 TUIR) e del principio di correlazione costi e ricavi ai fini IRAP (art. 6 D. Lgs. n.446/97).
La Banca ritiene infondati i rilievi dell'Agenzia e ha attivato, in via preventiva, il procedimento di accertamento con adesione, tuttora in corso.
Al momento, non si ritiene probabile che possano verificarsi conseguenze negative in merito alla vicenda.
f) Banco di Sardegna s.p.a.: verifiche dell'Amministrazione Finanziaria
Nel corso del periodo non sono stati notificati atti di accertamento o di contestazione di significativa rilevanza. Non sono inoltre intervenuti, per i restanti contenziosi fiscali già instaurati, nuovi eventi rispetto all'informativa già fornita nei precedenti documenti contabili.
g) BPER Banca: Comune di Avellino
Nel corso del mese di maggio 2017, si è raggiunto un accordo stragiudiziale con il Comune di Avellino in merito agli atti di accertamento con cui era stata contestata alla Banca la puntuale e completa denuncia, ai fini TARI, degli immobili occupati o detenuti dall'allora Banca della Campania per gli anni di imposta 2011-2015, rideterminando la superficie utile ai fini della base imponibile del tributo, riliquidando la maggiore imposta ed irrogando le sanzioni per omessa denuncia e per insufficiente versamento. Conseguentemente alla definizione della vertenza, il relativo accantonamento è stato liberato.
Banco di Sardegna s.p.a. - Indagini della Guardia di Finanza
In data 3 marzo 2017 è stato notificato al Banco di Sardegna avviso, ex art. 415 bis del c.p.p., di conclusione delle indagini che traggono origine dalle risultanze dell'ispezione condotta da Banca d'Italia presso il Banco nel primo semestre del 2012. Tale avviso, relativo a procedimento instaurato presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, a carico del Banco di Sardegna s.p.a.., in base al D.lgs 231/2001, e dei suoi esponenti in carica nel triennio 2010/2012, si riferisce all'ipotesi di reato contemplata dall'articolo 2638 del cc.
BPER Banca (ex Cassa di Risparmio dell'Aquila) - Inchiesta relativa alla vicenda definita, dai mezzi di comunicazione, "truffa dei Parioli"
In merito alla vicenda definita dai mezzi di informazione "Truffa dei Parioli", si rimanda al capitolo "Principali rischi ed incertezze" del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.
Si precisa che la difesa della Banca nell'ambito dei procedimenti civili avviati contro la stessa dai presunti danneggiati è stata affidata ad un team di legali appositamente costituito e coordinato dal Prof. Francesco Astone di Roma, con il quale è stata sottoscritta apposita convenzione. Tali procedimenti sono nella fase istruttoria, mentre per 12 di essi è stata emessa la relativa sentenza. Con la prima sentenza, in ordine temporale, BPER Banca è stata condannata al risarcimento del danno nella contenuta misura di Euro 16 mila. In ordine a tale decisione, le cui motivazioni appaiono prive di fondamento, è stato presentato ricorso in appello da parte della Banca per una molteplice serie di motivazioni. Le successive undici sentenze, emesse nel 2016 e nel corso del primo semestre del 2017, hanno visto il rigetto delle domande attoree, con condanna, in alcuni casi, anche alla refusione delle spese di lite a favore della Banca. Avverso nove di queste sentenze, favorevoli all'Istituto, i rispettivi attori hanno presentato ricorso in appello innanzi alla Corte d'Appello civile di Roma. Stante quanto esposto, si ritiene ad oggi remota la possibilità che possano manifestarsi conseguenze negative in relazione alla predetta vicenda e conseguentemente, anche in coerenza con lo IAS 37, si è ritenuto di non procedere ad accantonamenti.
BPER Banca – Sentenze e procedimenti del Tribunale di Modena inerenti l'Assemblea del 16 aprile 2011
Il Tribunale di Modena, con sentenza del 24 febbraio 2012, aveva annullato la delibera assembleare del 16 aprile 2011 di rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione di BPER Banca, con la quale erano stati nominati Amministratori per il triennio 2011-2013 i signori Ferrari Piero, Marri Alberto, Lusignani Giuseppe, Montanari Fioravante, Spallanzani Erminio e Luongo Manfredi.
Con atto notificato in data 19 giugno 2012, avverso tale sentenza la Banca aveva proposto appello evidenziando le gravi lacune argomentative presenti nella stessa anche con riferimento a dirimenti questioni pregiudiziali.
Nel procedimento d'appello, all'udienza tenutasi in data 16 gennaio 2013 la Corte di Appello di Bologna, ha fissato successiva udienza per la precisazione delle conclusioni al 21 ottobre 2014, poi rinviata d'ufficio all'11 ottobre 2016. All'udienza dell'11 ottobre 2016 sono state precisate le conclusioni. Il Giudice in tale occasione ha concesso i termini per il deposito degli atti conclusionali.
Con sentenza n. 1105/2017 pubblicata il 15 maggio 2017, la Corte di appello di Bologna, in riforma della sentenza n. 396/2012 del Tribunale di Modena, ha rigettato ogni domanda formulata dai Soci ricorrenti, con condanna di questi alle spese di lite.
Sul fronte penale si segnala che il GIP Dr. Romito di Modena, in accoglimento dell'istanza di archiviazione avanzata dalla Procura della Repubblica, ha emesso, in data 12 luglio 2016, ordinanza con la quale ha archiviato il procedimento avviato a carico di esponenti e azionisti di BPER Banca accusati di comportamenti previsti e sanzionati dall'art. 2636 c.c.
8. Il Sistema dei controlli interni
8.1 Premessa
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo31 ha definito i principi del processo di sviluppo del Sistema di controllo interno del Gruppo BPER Banca (c.d. "Sistema dei controlli interni"), mediante l'emanazione e l'adozione delle "Linee Guida di Gruppo - Sistema dei controlli interni"32, coerenti con le Disposizioni di Vigilanza prudenziale per le banche (Circolare Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013 – Disposizioni di Vigilanza per le banche e successive modifiche).
Per lo sviluppo di tale sistema si rimanda a quanto riportato nella "Relazione degli Amministratori sulla gestione del Gruppo" del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.
8.2 Governo dei rischi (RAF)
Nell'ambito del Sistema dei controlli interni di Gruppo è stato definito il processo di Risk Appetite Framework (RAF) che rappresenta il quadro di riferimento, in termini di metodologie, processi, policy, controlli e sistemi finalizzato a stabilire, comunicare e monitorare la propensione al rischio di Gruppo, inteso come l'insieme dei valori degli obiettivi di rischio (risk appetite), delle soglie di tolleranza (risk tolerance) e dei limiti operativi in condizioni sia di normale operatività sia di stress che il Gruppo intende rispettare nell'ambito del perseguimento delle proprie linee strategiche, definendone i livelli in coerenza con il massimo rischio assumibile (risk capacity).
Il Gruppo BPER Banca individua nel Risk Appetite Framework lo strumento di presidio del profilo di rischio che il Gruppo intende assumere nell'implementazione delle proprie strategie aziendali, riconoscendone la valenza di elemento essenziale per improntare la politica di governo dei rischi ed il processo di gestione degli stessi ai principi della sana e prudente gestione aziendale.
Il RAF assume la rilevanza di strumento gestionale che, oltre a consentire una concreta applicazione delle disposizioni normative, permette di attivare un governo sinergico delle attività di pianificazione, controllo e gestione dei rischi ed elemento abilitante per:
- rafforzare la capacità di governare i rischi aziendali, agevolando lo sviluppo e la diffusione di una cultura del rischio integrata;
- garantire l'allineamento tra indirizzi strategici e livelli di rischio assumibili, attraverso la formalizzazione di obiettivi e limiti coerenti;
- sviluppare un sistema di monitoraggio e di comunicazione del profilo di rischio assunto rapido ed efficace.
I principi cardine del RAF sono formalizzati ed approvati da BPER Banca che periodicamente li rivede garantendone l'allineamento agli indirizzi strategici, al modello di business ed ai requisiti normativi tempo per tempo vigenti.
Infine, il Gruppo monitora periodicamente le metriche RAF al fine di presidiare tempestivamente eventuali superamenti delle soglie di tolleranza identificate e/o dei risk limits assegnati e, qualora opportuno, indirizzare i necessari processi di comunicazione agli Organi Aziendali e le conseguenti azioni di rientro.
La propensione al rischio di Gruppo è espressa:
31 In tutto il capitolo ogni richiamo al Consiglio di Amministrazione o all'Amministratore Delegato o ad ogni altro Organo Aziendale vanno intesi con riferimento alla Capogruppo BPER Banca, ove non diversamente specificato.
106 32 Ultimo aggiornamento approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo nella seduta del 29 novembre 2016
- su specifici ambiti di analisi definiti conformemente alle Disposizioni di Vigilanza (adeguatezza patrimoniale, liquidità e misure espressive del capitale a rischio o capitale economico) ed alle aspettative ed interessi degli altri stakeholder del Gruppo;
- attraverso indicatori sintetici (metriche RAF) rappresentativi dei vincoli regolamentari e del profilo di rischio definiti in coerenza con il processo di verifica dell'adeguatezza patrimoniale ed i processi di gestione del rischio. Le metriche RAF sono definite a livello di Gruppo e possono essere declinate su singoli rischi di importanza strategica per la Banca e su altri assi di analisi rilevanti individuati nel processo di pianificazione strategica.
Nello specifico, il processo di gestione del RAF è articolato nelle seguenti fasi:
- set up impianto RAF: definizione degli elementi che esprimono il livello di propensione al rischio di Gruppo per i rischi misurabili e non misurabili;
- calibrazione delle misure per le metriche RAF: definizione delle regole di calibrazione delle metriche RAF e quantificazione dei valori di risk appetite, risk capacity e risk tolerance, in coerenza con le scelte di pianificazione strategica e alle previsioni di forecast economico– patrimoniali;
- formalizzazione e approvazione delle scelte assunte in ambito RAF all'interno del documento Risk Appetite Statement (RAS) sottoposto ad aggiornamento periodico;
- declinazione delle metriche RAF per tipologia di rischio o su altri assi di analisi rilevanti finalizzata al trasferimento dei valori di risk appetite e risk tolerance alle strutture aziendali coinvolte nell'assunzione del rischio per indirizzare coerentemente le azioni gestionali;
- monitoraggio e gestione dei superamenti delle soglie tramite la verifica dell'andamento del risk profile rispetto a risk tolerance, limiti operativi e risk capacity e la conseguente attivazione di azioni di rientro in caso di superamento soglie;
- comunicazione e reporting periodico sull'evoluzione del risk profile rispetto alle soglie di risk appetite, risk tolerance e risk capacity e sull'attuazione dei piani di intervento tramite modalità diversificate in base alle finalità comunicative ed agli organi/Funzioni Aziendali e di Gruppo destinatari.
Il processo definisce i ruoli e le responsabilità degli Organi Aziendali e delle funzioni coinvolte, adottando meccanismi di coordinamento finalizzati a consentire l'effettiva integrazione della propensione al rischio nelle attività gestionali. In particolare il Gruppo raccorda in modo coerente RAF, modello di business, piano strategico, ICAAP e budget, attraverso un articolato sistema di meccanismi di coordinamento.
Coerentemente con l'articolazione del processo RAF, si è provveduto ad una revisione dell'impianto RAF ed all'aggiornamento del Risk Appetite Statement (RAS) 2017, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo a gennaio 2017.
8.3 Processo di sviluppo del Sistema dei controlli interni
La Capogruppo definisce il Sistema dei controlli interni del Gruppo attraverso un processo ciclico articolato nelle seguenti fasi:
- progettazione;
- attuazione;
- valutazione;
- comunicazione verso l'esterno.
Per l'illustrazione delle singole fasi si rimanda al bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.
9. Altre informazioni
9.1 Azioni proprie in portafoglio
Non sussistono possessi di quote o azioni di Società del Gruppo che siano detenute tramite società fiduciarie o per interposta persona; né, tramite tali soggetti, sono state acquistate o alienate, durante l'esercizio, azioni o quote di Società del Gruppo
Il valore contabile della quota di pertinenza del Gruppo delle azioni proprie detenute da società incluse nel consolidamento, iscritto con segno negativo nell'apposita voce 200 del patrimonio netto, è pari a Euro 7.258 mila, di cui Euro 7.253 mila riferibili ad azioni della Capogruppo BPER Banca detenuti dalla stessa.
| Azioni BPER Banca S.p.A. | Numero azioni | Valore nominale complessivo |
Valore di competenza |
|---|---|---|---|
| Totale al 30.06.2017 | 455.458 | 1.366.374 | 7.253.180 |
| Totale al 31.12.2016 | 455.458 | 1.366.374 | 7.253.180 |
Ad esse si aggiungono n. 55.866 azioni riferibili a Banca di Sassari s.p.a detenute dalla stessa, per un controvalore di competenza pari a circa Euro 5 mila.
9.2 Il titolo azionario
Nel primo semestre del 2017 i listini azionari hanno registrato rialzi in tutte le principali aree geografiche, grazie ai buoni dati sia sulla crescita globale, sia sugli utili aziendali. L'indice americano S&P500 ha segnato un incremento dell'8,2%. Più indietro, in media, le borse europee, frenate nei primi mesi dell'anno dai rischi politici (+4,6% l'indice Euro Stoxx 50). A piazza affari il FTSE MIB, nonostante da metà maggio abbia ritracciato gran parte del guadagno accumulato da inizio anno, ha comunque chiuso il primo semestre con una significativa crescita del 7%.
La quotazione ufficiale dell'azione BPER Banca al 2 gennaio 2017 era pari a Euro 5,23 e al 30 giugno 2017 era pari a Euro 4,44. La media dei volumi scambiati nel primo semestre è stata di 5,4 milioni azioni a testimonianza di una buona liquidità e visibilità del titolo da parte degli investitori.
9.3 Rating al 30 giugno 2017
Fitch Ratings
| Agenzia internazionale di rating |
Data di rilascio |
Short Term |
Long Term | Outlook | Viability Rating |
Support rating |
Support rating floor |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fitch Ratings | 11.05.2017 | B | BB | Stabile | bb | 5 | No floor |
In data 11 maggio 2017, l'Agenzia di rating Fitch ha confermato il rating di "Long-Term" a "BB" ed il rating di "Short-Term" a "B". Anche l'outlook è stato confermato a "stabile". L'Agenzia aveva altresì confermato il Viability rating a "bb" ed il Support Rating ("SR") di BPER Banca a "5" e il Support Rating Floor ("SRF") a "No Floor".
Moody's
Nel primo semestre 2017 rimane confermato a, BPER Banca, il rating di Moody's rilasciato a settembre 2016, di cui si riportano le evidenze.
| Agenzia internazionale di rating |
Data di rilascio |
Short Term Deposit |
Long Term Deposit |
Outlook (Long term Deposit) |
Long Term Issuer |
Outlook (Long term Issuer) |
Senior Unsecured Medium Term Note Program |
Baseline Credit Assessment ("BCA") |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Moody's | 27.09.2016 | P-3 | Baa3 | Stabile | Ba2 | Negativo | Ba2 | ba3 |
9.4 Accertamenti e verifiche ispettive
CONSOB
Alla data della presente Relazione non sono in corso accertamenti e verifiche ispettive e non risultano essere pervenute richieste.
Banca Centrale Europea – BCE
Si informa in merito ai seguenti accertamenti sul Gruppo BPER Banca svolti dalla Banca Centrale Europea.
Dal 25 gennaio 2016 al 20 aprile 2016 BPER Banca è stata interessata da una visita ispettiva in loco avente ad oggetto il sistema di gestione e controllo del rischio di credito e di controparte con lo scopo di valutare la coerenza, l'efficacia e l'adeguatezza della misurazione e della gestione del rischio di credito di BPER Banca in ottica di Gruppo, compresa l'adeguatezza del processo di classificazione ed accantonamento del credito.
In data 18 ottobre 2016 è pervenuta la Follow-up letter circa gli esiti dell'ispezione in cui sono illustrate le azioni da intraprendere, da parte di BPER Banca, al fine di colmare le carenze rilevate.
Tra esse le principali sono:
- assicurare maggiore autonomia e completa indipendenza alla funzione di controllo di secondo livello del rischio di credito in tema di classificazioni e di accantonamenti;
- migliorare il processo di valutazione delle garanzie immobiliari in modo da elevarne la periodicità di aggiornamento;
- strutturare più puntualmente il calcolo degli accantonamenti;
- integrare la procedura contabile e la procedura di gestione delle sofferenze.
Il 15 novembre 2016 BPER Banca ha inviato a BCE l'Action Plan volto a riscontrare le raccomandazioni formulate dall'Autorità di Vigilanza e rappresentare la pianificazione degli interventi correttivi individuati.
Nell'insieme la conclusione di tutti gli interventi è pianificata entro il 30 settembre 2017. Dello stato di avanzamento dell'Action Plan è fornita informativa trimestrale a BCE.
Il Gruppo BPER Banca è stato interessato, dalla fine di gennaio 2016, da un'attività di valutazione della strategia, del governo, dei processi e della metodologia adottati dal Gruppo in materia di non performing loans (NPL). Tale attività, programmata nell'ambito delle procedure di vigilanza continuativa previste dal Single Supervisory Mechanism ("SSM"), è stata condotta a livello europeo e ha riguardato anche altre banche nazionali.
In data 30 marzo 2017 è pervenuta la lettera di BCE circa i risultati delle valutazione qualitativa NPL. Tra le principali raccomandazioni formulate si richiamano:
- la necessità di una più adeguata segmentazione e granularità degli obiettivi quantitativi sui crediti deteriorati e di una maggiore integrazione della strategia NPL nel Risk Appetite Framew (RAF), nel processo interno di valutazione dell'adeguatezza patrimoniale (ICAAP) e nel Recovery Plan; tali aspetti sono parte integrante del piano strategico per la gestione dei crediti nonperforming (NPL) predisposto da BPER nell'ambito del processo SREP 2016 ed inviato alla BCE il 27 marzo 2017;
-
il rafforzamento della supervisione del C.d.A. sui crediti deteriorati attraverso un sistema di monitoraggio dedicato ed integrato con i principali indicatori di rendimento, nonché di efficaci ed efficienti processi di controllo del framework di gestione dei crediti deteriorati;
-
lo sviluppo di "alberi decisionali" per l'implementazione delle strategie di forbearance e delle connesse soluzioni standardizzate per segmenti adeguati di debitori omogenei con esposizioni meno complesse;
- il rafforzamento delle politiche e procedure di rilevazione degli NPL mediante maggior differenziazione dei trigger per determinare la difficoltà di rimborso (UTP) e per l'identificazione dei debitori in difficoltà finanziarie, nonché il miglioramento della specificazione dei criteri per la classificazione delle posizioni forborne e della disclosure al pubblico;
- l'ulteriore sviluppo delle politiche e dei documenti procedurali sugli accantonamenti in termini di metodologia per la stima dei futuri flussi di cassa, di criteri e metodologie di definizione degli accantonamenti negli scenari di continuità aziendale o di sua interruzione, nonché la previsione di una policy relativa agli stralci dei finanziamenti o di parte di essi ritenuti irrecuperabili;
- il rafforzamento delle procedure utilizzate per aggiornare la valutazione dei beni immobili posti a garanzia di crediti deteriorati in accordo con i criteri indicati nelle linee guida sui crediti deteriorati.
Tali raccomandazioni sono state declinate in un Action Plan, comprensivo della pianificazione degli interventi correttivi in esse individuati, inviato a BCE il 28 aprile 2017.
Il Gruppo BPER Banca è stato oggetto di una visita ispettiva in loco avente a oggetto l'accuratezza del calcolo della posizione patrimoniale, svolta dal 15 dicembre 2016 al 24 marzo 2017.
Alla data di redazione del presente documento gli esiti formali non sono ancora stati comunicati.
A dicembre 2016, il Gruppo BPER Banca è stato oggetto di un'analisi tematica sull'implementazione dell'IFRS 9 per valutare la preparazione dell'istituto e l'impatto delle nuove regole di contabilizzazione sui processi, infrastrutture e patrimonio di vigilanza. Tale valutazione rientra nell'ambito dell'attività continuativa di vigilanza di BCE, ricompresa nella pianificazione 2016/2017 e, per quanto noto, già avviata su altre banche significative.
Nei primi giorni di marzo 2017 sono pervenute le prime conclusioni preliminari della Vigilanza che preannuncia il rilascio della valutazione complessiva in corso d'anno.
Tali prime conclusioni evidenziano che lo stato di avanzamento non sia ancora pienamente al livello di quello riscontrabile nei migliori competitors europei; ciò posto, l'Autorità di Vigilanza ha, da un lato, ripianificato, posticipandola, l'analisi complessiva del framework e, dall'altro, raccomandato di assicurare una tempestiva attuazione del medesimo.
A marzo 2017, è stato comunicato che la Banca sarà oggetto di una revisione tematica sulla redditività e sul rischio del modello di business. Tali elementi sono stati identificati tra le principali priorità di vigilanza di BCE nel 2016/2017 e, per quanto noto, l'attività è stata avviata anche su altre banche significative.
9.5 Informazioni sui rapporti infragruppo e con parti correlate
I rapporti intrattenuti tra le Società rientranti nel perimetro di consolidamento e le Società partecipate in misura rilevante, nonché le operazioni concluse con parti correlate, sono stati caratterizzati da un andamento regolare e corretto.
Per informazioni di dettaglio, come previsto dall'art. 2497 bis Codice civile e dalla Comunicazione CONSOB DEM 6064293 del 28 luglio 2006, si rinvia a quanto esposto nella Parte H della Nota integrativa.
In ottemperanza al Regolamento n. 17221/10 della CONSOB e successive modifiche, emanato in tema di operazioni con parti correlate, il Gruppo BPER Banca ha adottato specifica regolamentazione interna volta ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni concluse con parti correlate.
In tale contesto, la Capogruppo BPER Banca ha approvato il "Regolamento di Gruppo del processo di gestione delle operazioni con parti correlate e soggetti collegati", recepito anche dalle Banche e dalle altre Società del Gruppo. Il citato Regolamento ottempera, altresì, alla disciplina emanata dalla Banca d'Italia con la Circolare n. 263 del 27 dicembre 2006 – 9° aggiornamento del 12 dicembre 2011, in tema di "Attività di rischio e conflitto di interesse nei confronti di soggetti collegati".
Il documento è pubblicato sul sito internet di BPER Banca (www.bper.it, Sezione "Soggetti Collegati") e sui siti delle altre Banche del Gruppo.
La Capogruppo ha inoltre adottato, in ossequio al richiamato Provvedimento della Banca d'Italia, i seguenti documenti:
- "Policy di Gruppo in materia di controlli sulle attività di rischio e sui conflitti di interesse nei confronti di soggetti collegati", approvato dal Consiglio di Amministrazione l'11 novembre 2015;
- "Regolamento di Gruppo del processo Limiti prudenziali alle attività di rischio monitoraggio dei limiti prudenziali verso soggetti collegati", approvato dal Consiglio di Amministrazione il 24 giugno 2014;
- "Regolamento di Gruppo del processo di gestione delle operazioni con parti correlate e soggetti collegati", approvato dal Consiglio di Amministrazione il 12 novembre 2013.
Si evidenzia che alla data del 30 giugno 2017, l'unica banca quotata destinataria delle previsioni di cui al Regolamento CONSOB n. 17221/10, appartenente al Gruppo BPER Banca, oltre alla Capogruppo BPER Banca, risulta essere il Banco di Sardegna s.p.a.
Fermi restando gli obblighi informativi previsti dal Principio contabile internazionale IAS 24 vigente, si riepilogano di seguito le operazioni concluse con parti correlate per le quali si rende informativa ai sensi del citato Regolamento n. 17221/10 alla data del 30 giugno 2017.
a) singole operazioni di maggior rilevanza concluse nell'esercizio di riferimento
| N. | Societa' che ha posto in essere l'operazione |
Nominativo della controparte |
Natura della relazione con la controparte |
Oggetto dell'operazione |
Corrispettivo di ciascuna singola operazione conclusa (Euro/000) |
Altre informazioni |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | BPER Banca S.p.A. |
Banco di Sardegna S.p.A. |
Società controllata diretta |
Complessive n. 18 operazioni di pronti contro termine / deposito di liquidità concluse nel 1° semestre del 2017 |
(*) | Operazione esente dalla comunicazione al mercato ai sensi dell'art.14 c. 2 Reg. 17221 |
| 2 | BPER Banca S.p.A. |
Estense Covered Bond S.r.l. |
Società controllata diretta |
Operazioni di pronti contro termine |
276.944 | Operazione esente dalla comunicazione al mercato ai sensi dell'art.14 c. 2 Reg. 17221 |
| 3 | BPER Banca S.p.A. |
Banca Popolare dell'Emilia Romagna (Europe) International S.A |
Società controllata diretta |
Rinnovo linea di finanziamento |
250.000 | Operazione esente dalla comunicazione al mercato ai sensi dell'art.14 c. 2 Reg. 17221 |
| 4 | BPER Banca S.p.A. |
Sardaleasing S.p.A. |
Società controllata diretta |
Rinnovo linea di finanziamento |
692.000 | Operazione esente dalla comunicazione al mercato ai sensi dell'art.14 c. 2 Reg. 17221 |
| 5 | Banco di Sardegna S.p.A. |
BPER Banca S.p.A. |
Società controllante diretta |
Prestito titoli | 1.000.000 | Documento informativo dell'8 giugno 2017 |
Con riguardo alle operazioni di pronti contro termine /deposito di liquidità concluse bilateralmente tra la Capogruppo e la controllata Banco di Sardegna s.p.a. si segnala che l'accresciuta numerosità delle stesse è da ricondursi ad una variata operatività che ha consentito facendo ricorso alla controllata bancaria sopra citata, un più efficace approvvigionamento di liquidità sul mercato.
(*) Si precisa che le n. 18 operazioni sopra riportate, rientrano nel range di corrispettivo ricompreso tra Euro 271.831 mila e Euro 800.000 mila.
b) altre eventuali singole operazioni con parti correlate, come definite ai sensi dell'articolo 2427, secondo comma, del Codice civile, concluse nel periodo di riferimento, che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società
Con riferimento alle altre operazioni concluse con parti correlate, in ossequio al richiamato Regolamento CONSOB n. 17221/10, non si segnalano operazioni che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della società.
c) qualsiasi modifica o sviluppo delle operazioni con parti correlate descritte nell'ultima relazione annuale che abbiano avuto un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società nel periodo di riferimento
Si precisa che nel periodo di riferimento non si sono verificate modifiche ovvero sviluppi relativi alle operazioni con parti correlate descritte nell'ultima Relazione annuale, aventi un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle Società.
9.6 Informazioni su operazioni atipiche o inusuali, ovvero non ricorrenti
In tema di operazioni atipiche o inusuali si conferma che non sono state effettuate, nel corso del primo semestre 2017, operazioni della specie quali definite dalla CONSOB con sua comunicazione DEM 6064293 del 28 luglio 2006.
Si evidenzia altresì che nel periodo non si sono realizzate operazioni definibili per loro tipicità non ricorrenti.
9.7 Informazioni sulla continuità aziendale, sui rischi finanziari, sulle verifiche per riduzione di valore delle attività e sulle incertezze nell'utilizzo di stime
Nel documento n. 2 diramato a firma congiunta da Banca d'Italia, CONSOB e ISVAP (oggi IVASS) il 6 febbraio 2009, viene rivolta raccomandazione agli Amministratori di fornire, nella Relazione degli Amministratori sulla gestione del Gruppo, adeguata informativa sulla continuità aziendale, sui rischi finanziari, sulle verifiche delle riduzioni per perdite di valore delle attività e sulle incertezze nell'utilizzo di stime.
Premesso che in varie parti delle Note illustrative, oltre che in altre parti della presente Relazione, viene data ampia illustrazione degli argomenti citati, si riporta qui una sintetica informativa sugli stessi.
Continuità aziendale
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo al 30 giugno 2017 è stato redatto valutando il complesso delle attività e passività aziendali nella prospettiva di una continuità operativa pluriennale. A conferma e rafforzamento di tali valutazioni, si sottolinea che:
- il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 11 febbraio 2015 ha approvato il Piano industriale 2015-2017 di cui si è data evidenza in altri capitoli della presente Relazione;
- sono state inoltre elaborate proiezioni economico patrimoniali approvate dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo nell'ambito dell'impairment test degli avviamenti. Tali proiezioni sono state elaborate partendo dalla situazione economico - patrimoniale del 2016 seguendo due stadi di valutazione:
- per il 2017 sono stati impiegati i dati di budget:
- per il periodo 2018-2021 sono state sviluppate delle proiezioni economico patrimoniali in un contesto di crescita aziendale, considerando l'evoluzione attesa dello scenario macro – economico e senza considerare l'effetto di riorganizzazione o di ristrutturazione future.
Rischi finanziari
Nella Parte E delle Note illustrative sono riportate informazioni qualitative e quantitative sui principali rischi finanziari ai quali il Gruppo normalmente è esposto, nello specifico per quanto attiene al rischio di credito.
Quanto ai rischi di mercato, la quantificazione del patrimonio necessario alla loro copertura evidenzia un ammontare essenzialmente poco rilevante (Euro 64,4 milioni pari al 2,39 % del valore complessivo dei requisiti patrimoniali al 30 giugno 2017).
Le caratteristiche degli strumenti finanziari detenuti, sia per controparte che per tipologia, consentono di esprimere un sereno giudizio circa l'assenza di rilevanti rischi finanziari insiti nel portafoglio, che non comprende derivati complessi o innovativi. Si sottolinea, inoltre, che la Capogruppo svolge, in modo primario, attività di portafoglio in proprio.
Per quel che concerne la liquidità, la composizione degli asset evidenzia un rapporto impieghi netti/raccolta diretta da clientela del 96,64% (in aumento rispetto al 95,28% del 31 dicembre 2016) e gli investimenti finanziari (rappresentati dalle voci dell'attivo dalla 20 alla 50, riferite alle attività finanziarie) si rapportano all'indebitamento con la clientela (voce 20 del passivo "Debiti verso clientela") per il 37,28% (35,23% a bilancio al 31 dicembre 2016) e per il 30,75% (28,71% a bilancio al 31 dicembre 2016) alla raccolta diretta.
L'interbancario netto evidenzia al 30 giugno 2017 un saldo negativo di Euro 9.028 milioni (erano Euro 8.131 milioni a fine esercizio 2016).
Alla medesima data risultavano altresì disponibili presso la Tesoreria accentrata, nel conto c.d. Pooling, risorse disponibili per Euro 1.543 milioni, a cui si aggiungono ulteriori titoli e prestiti non conferiti nel conto Pooling pari a Euro 1.452 milioni, per un totale disponibile di Counterbalancing Capacity pari a Euro 2.995 milioni
La liquidità operativa della Capogruppo, in considerazione della quota di titoli rifinanziabili disponibili, si posiziona ad un livello complessivo soddisfacente, in progressivo miglioramento nel corso del periodo. La qualità e la dimensione del portafoglio rifinanziabile, oggetto di un costante affinamento, permette di fronteggiare adeguatamente l'insorgere di potenziali rischi rilevanti sul fronte della situazione di liquidità, oggetto peraltro di un costante monitoraggio da parte delle funzioni preposte.
Verifiche per riduzione di valore delle attività
In merito alle verifiche per riduzione di valore degli avviamenti, il Gruppo, in sede di redazione del Bilancio d'esercizio e del Bilancio consolidato provvede ad effettuare specifiche attività di impairment test, eseguite su base annua come previsto dai principi contabili, di norma al 31 dicembre di ogni anno, salvo che si verifichino variazioni o situazioni di discontinuità di particolare rilevanza rispetto ai valori e agli assunti presi a riferimento nella valutazione precedente. A titolo esemplificativo gli assunti utilizzati per il calcolo del tasso di attualizzazione (Ke) e delle prospettive reddituali (budget e Piani industriali) delle Società o CGU di riferimento per gli avviamenti da analizzare.
Delle metodologie e degli assunti adottati nello sviluppo di tale attività, è data ampia informativa nelle Parti A e B della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, dove sono altresì evidenziate le risultanze derivanti dall'esercizio di appositi Stress Test come richiesto dalla normativa.
Lo IAS 36 al paragrafo 9 stabilisce che è necessario valutare, a ogni data di riferimento del bilancio, se esiste una indicazione che un'attività possa avere subito una riduzione di valore; inoltre lo IAS 36, ai paragrafi dal 12 a 14, descrive alcune situazioni indicative del fatto che può essersi verificata una riduzione di valore.
Alla luce delle risultanze, sia economiche che patrimoniali al 30 giugno 2017, relative alle CGU oggetto di verifica, non si sono individuate situazioni indicative del fatto che possa essersi verificata una riduzione
di valore degli avviamenti; conseguentemente non si è resa necessaria una revisione del test di impairment degli avviamenti effettuato a dicembre 2016.
Con riferimento alle "Attività finanziarie disponibili per la vendita", che a fine semestre presentavano specifiche riserve da valutazione con segno negativo, i criteri adottati per l'identificazione delle perdite durevoli, di cui pure è data ampia informativa nella Parte A della Nota integrativa del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2016, hanno evidenziato alcune situazioni per le quali è stato necessario procedere ad impairment, per un ammontare complessivo al 30 giugno 2017 di Euro 71,6 milioni.
L'attività di impairment viene altresì prevista per la determinazione del fair value degli asset immobiliari, di cui è data ampia informativa nella Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, a qualunque scopo detenuti. Al riguardo, al 30 giugno 2017 l'attività di impairment ha evidenziato la necessità di apportare rettifiche per deterioramento per un valore complessivo di Euro 3,4 milioni.
Incertezze nell'utilizzo di stime
La redazione del bilancio consolidato semestrale abbraviato richiede anche il ricorso a time e ad assunzioni che possono determinare effetti sui valori iscritti nello Stato patrimoniale e nel Conto economico, nonché sull'informativa relativa alle attività e passività potenziali riportate in bilancio, ove presenti. L'elaborazione di tali stime implica l'utilizzo delle informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive, fondate anche sull'esperienza storica, utilizzate ai fini della formulazione di assunzioni ragionevoli per la rilevazione dei fatti di gestione. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di periodo in periodo e, pertanto, non è da escludersi che nei periodi successivi gli attuali valori iscritti in bilancio potranno differire anche in maniera significativa a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.
Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:
- la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in genere, delle altre attività finanziarie;
- la determinazione del fair value degli strumenti finanziari da utilizzare ai fini dell'informativa di bilancio; in particolare l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi;
- la quantificazione dei fondi del personale e dei fondi per rischi e oneri;
- le stime e le assunzioni sulla ricuperabilità della fiscalità differita attiva;
- la stima del valore recuperabile per le attività immateriali a vita indefinita.
Per la redazione del Piano industriale triennale 2015-2017, le stime adottate nel disegnare gli scenari prospettici sono state formulate considerando ipotesi ritenute sostanzialmente attendibili sulla base degli elementi allora noti. Anche in questo caso, quindi, una evoluzione imprevista delle condizioni di mercato potrebbe generare una corrispondente variazione dei valori stimati.
Sono state inoltre elaborate proiezioni economico – patrimoniali approvate dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo nell'ambito dell'impairment test degli avviamenti. Tali proiezioni sono state elaborate partendo dalla situazione economico - patrimoniale del 2016 seguendo due stadi di valutazione:
• per il 2017 sono stati impiegati i dati di budget:
- per il periodo 2018-2021 sono state sviluppate delle proiezioni economico patrimoniali in un contesto di crescita aziendale, considerando l'evoluzione attesa dello scenario macro – economico e senza considerare l'effetto di riorganizzazione o di ristrutturazione future.
- 9.8 Informazioni da fornire sulle verifiche per la riduzione di valore delle attività, sulle clausole contrattuali dei debiti finanziari, sulle ristrutturazioni dei debiti e sulla "gerarchia del fair value"
Il documento n. 4 diramato a firma congiunta da Banca d'Italia, CONSOB e ISVAP (oggi IVASS) il 3 marzo 2010 fa seguito a quello emanato nel febbraio 2009 dalle tre Autorità e, per talune fattispecie di argomenti trattati, ne ribadisce le raccomandazioni. Con esso viene richiamata "l'attenzione dei componenti gli Organi di amministrazione e di controllo e Dirigenti preposti sulla necessità di garantire un'adeguata informativa affinché siano chiari gli impatti della crisi sulla situazione economicopatrimoniale e finanziaria, le scelte operative e strategiche formulate e gli eventuali correttivi attuati per adattare la strategia dell'impresa al mutato contesto di riferimento".
La comunicazione non ha un contenuto precettivo autonomo, in quanto non introduce ulteriori obblighi rispetto a quelli previsti dai principi IAS/IFRS, ma individua alcune aree informative di specifico interesse, nelle quali le società devono assicurare un più elevato grado di trasparenza e cioè:
- le verifiche per riduzione di valore dell'avviamento, delle altre attività immateriali a vita utile indefinita e delle partecipazioni (c.d. impairment test);
- la valutazione dei titoli di capitale classificati come "Attività finanziarie disponibili per la vendita";
- l'informativa riguardante la c.d. "Gerarchia del fair value", introdotta con l'emendamento all'IFRS 7 del marzo 2009 e modificata dall'IFRS 13.
Essa, inoltre, fornisce alcune precisazioni sulle informazioni da fornire in merito alle ristrutturazioni del debito ed alla classificazione delle passività finanziarie quando non vengano rispettate le clausole contrattuali che determinano la perdita del beneficio del termine.
Valutazione (impairment test) dell'avviamento, delle altre attività immateriali a vita utile indefinita e delle partecipazioni in banche controllate e collegate
Come indicato già nel paragrafo precedente, dell'attività di valutazione dell'avviamento, delle altre attività immateriali a vita utile indefinita e delle partecipazioni è data evidenza nella Parte A di Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, (in cui è descritta la metodologia adottata) la quale non è variata al 30 giugno 2017. In Parte B nelle sezioni 10 - 13 dell'attivo delle Note illustrative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato si sono commentati gli impatti patrimoniali, mentre si è data informativa in Parte C degli effetti economici di tali attività.
Nel periodo sono state poste in essere operazioni di aggregazione aziendale secondo lo IFRS3 relative all'acquisizione di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. come esposto in parte G delle Note illustrative. Si è inoltre concluso il processo di Purchase Price Allocation relativa all'acquisizione della Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a.
Nel primo semestre 2017 non si sono manifestate situazioni generali di discontinuità rispetto al 31 dicembre 2016, tali da determinare la rivisitazione dei parametri precedentemente utilizzati nelle attività di impairment test, come ad esempio il tasso di attualizzazione (KE) o le prospettive reddituali (budget o piani industriali) delle società o CGU di riferimento.
Anche a livello specifico delle partecipazioni in banche controllate e collegate non si sono evidenziate situazioni di particolare rilevanza.
Valutazione dei titoli di capitale classificati come "Attività finanziarie disponibili per la vendita"
Anche per quanto attiene ai titoli classificati nella voce "Attività finanziarie disponibili per la vendita", le modalità di determinazione delle perdite di valore sono evidenziate nella Parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.
Il Gruppo ha a suo tempo provveduto ad identificare parametri oggettivi utili a stabilire una obiettiva evidenza di impairment, in linea con quanto espresso dall'IFRIC nel proprio documento del luglio 2009. Le evidenze dell'attività di impairment test sono riportate nel paragrafo 9.7 "Informazioni sulla continuità aziendale, sui rischi finanziari, sulle verifiche per riduzione di valore delle attività e sulle incertezze nell'utilizzo di stime"
Gerarchia del "fair value"
La Banca ha effettuato la classificazione delle proprie attività e passività finanziarie nei 3 livelli di fair value previsti dall'IFRS 13, formalizzandone metodologie e parametri nelle proprie "Linee guida per la valutazione al fair value degli strumenti finanziari nel Gruppo BPER Banca"; di tali principi è data dettagliata informativa nella Parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.
9.9 Progetto di adeguamento al Principio contabile IFRS 9
Di seguito viene illustrato l'approccio seguito dal Gruppo BPER Banca nell'analisi dei contenuti del Principio IFRS 9 e delle conseguenti attività di implementazione, formative, organizzative e tecniche; questo anche seguendo le specifiche indicazioni contenute nel documento ESMA (Autorità Europea degli strumenti finanziari e dei mercati) del 10 novembre 2016, n.1563/2016.
I requisiti del principio IFRS 9
Lo standard contabile IFRS 9, omologato dalla Commissione Europea col Regolamento n. 2067/2016, sostituirà, a partire dal 1° gennaio 2018, la disciplina corrente riguardo la classificazione e misurazione degli strumenti finanziari, IAS 39.
L'IFRS 9 si articola in tre diverse aree di intervento:
- 1) Classificazione e misurazione degli strumenti finanziari;
- 2) Impairment;
- 3) Hedge accounting.
In merito alla prima area, l'IFRS 9 introduce un modello per cui la classificazione delle attività finanziarie è determinata dalle caratteristiche contrattuali dei correlati cash flows e dalle finalità di gestione dei relativi portafogli (il cd. business model). Sulla base del risultato di tale modello, l'IFRS 9 sostituisce alle attuali quattro categorie contabili di classificazione (HFT, AFS, HTM, AC), tre nuovi raggruppamenti Holt to Collect, Hold to Collect and Sell, Other business model, secondo i seguenti indirizzi:
• Le attività finanziarie vengono classificate nella categoria del costo ammortizzato o del fair value con imputazione a patrimonio netto solo se il test sulle caratteristiche contrattuali dei cash
flows dello strumento ed il business model (Hold to Collect o Hold to Collect and Sell) rispettano i requisiti del principio.
- Le attività finanziarie detenute per finalità di trading (Other business model), e quelle per le quali i due tests citati al punto precedente non vengono superati, devono essere classificate come attività misurate al fair value con imputazione a Conto economico.
- Gli strumenti di capitale (Equity instruments) che vengono gestiti con finalità di trading sono di norma classificati nella categoria del fair value con imputazione a Conto economico; è però altresì possibile optare, irrevocabilmente ed in sede di iscrizione iniziale, per registrare le variazioni di valore di tali titoli di capitale in una riserva di patrimonio netto, riserva che non verrà mai trasferita a Conto economico, neppure in caso di cessione dello strumento finanziario (cd irrevocable election).
Per le passività finanziarie IFRS 9 non varia i requisiti attuali IAS 39. L'unico cambiamento riguarda il trattamento contabile del merito creditizio dell'entità (own credit risk) le cui variazioni vengono rilevate a patrimonio netto secondo l'IFRS 9, mentre l'ammontare residuo delle variazioni di fair value delle passività deve essere rilevato a Conto economico.
La seconda area di intervento del principio IFRS 9 si riferisce alla classificazione dello stato creditizio ed alla conseguente metodologia di determinazione dell'impairment secondo quest'ultima, gli strumenti classificati al costo ammortizzato e al fair value con contropartita il patrimonio netto, eccetto gli strumenti di capitale irrevocable elected, devono essere rettificati secondo un modello basato sulla perdita attesa (cd. forward-looking expected loss), anziché sull'attuale perdita effettiva avvenuta (cd. incurred loss). La finalità è quella di anticipare e monitorare lo stato del credito in modo tempestivo e continuativo, acquisito che la corrente impostazione dello IAS 39 ha portato ad una sottostimata e lenta rilevazione delle perdite (too little, too late).
Nello specifico, l'IFRS 9 richiede di calcolare perdite attese a dodici mesi sin dall'iscrizione iniziale dello strumento finanziario e fin quando il rapporto si trova in condizioni ottimali (cd Stage 1). Se lo strumento finanziario ha subito un significativo incremento del rischio di credito rispetto alla misurazione iniziale (cd Stage 2), il calcolo della perdita attesa si basa sull'intera vita residua degli strumenti sottoposti ad impairment (life time expected loss). Per le posizioni classificate in default (Stage 3), l'impairment segue regole similari a quelle attuali, mentre si modificano alcuni aspetti correlati, quali il calcolo degli interessi attivi.
Il nuovo modello di hedge accounting, terza area di intervento dell'IFRS9, che non include allo stato le macro coperture, si pone l'obiettivo di avvicinare maggiormente la gestione e rappresentazione contabile delle attività alle omologhe utilizzate in ambito risk management, incrementando la disclosure su tali azioni di gestione della copertura del rischio.
Organizzazione del progetto di implementazione nel Gruppo BPER Banca
A partire dagli inizi del 2016 il Gruppo BPER Banca ha intrapreso un percorso (il Progetto IFRS 9) volto ad analizzare gli impatti contabili quali-quantitativi derivanti dalla applicazione dei nuovi requisiti, ed a determinare le ricadute su diversi ambiti aziendali, organizzativi, di processo e relativi ai sistemi informativi.
Il progetto è stato organizzato nei tre Cantieri, in linea con le aree di intervento del Principio: Classificazione e Misurazione, Impairment e Hedge Accounting. Inoltre, con la finalità di assicurare una interpretazione dei requisiti IFRS 9 coerente con i chiarimenti dei Regulators nazionali ed internazionali, delle Associazioni di categoria e delle best practices nazionali ed internazionali, si è previsto un stream
trasversale (Accounting Framework), che supporta le analisi dei Cantieri verticali e determina le linee guida abilitanti la definizione delle scelte operative di progetto.
In linea generale, il Principio risulta abbastanza pervasivo ed attira al suo perimetro una parte rilevante delle funzioni aziendali. Altresì la sua applicazione concreta è molto dipendente dal modello di business applicato, in termini di clientela servita e strumenti utilizzati. Ciò posto, nell'ambito del Gruppo BPER Banca le aree maggiormente coinvolte nell'implementazione dell'IFRS 9 sono l'Amministrazione e Bilancio, sotto la cui responsabilità è stato posto il Progetto, il Risk Management, per la definizione e la validazione delle opportune nuove misure di rischio, il Credito e la Finanza, per la definizione della portafogliazione, del conseguente business model e le conseguenti ricadute nella gestione ed il Marketing Strategico per le analisi dei prodotti commerciali di impiego offerti alla clientela.
Sono inoltre coinvolte le Divisioni operative, per l'analisi degli implicazioni di processo e per lo sviluppo degli interventi sui sistemi informativi, anche al fine di prevedere soluzioni coerenti con l'attuale infrastruttura, in grado di identificare e valorizzare le possibili sinergie. La funzione Organizzazione è parte attiva del Progetto, con un ruolo di regia nel recepimento e validazione degli impatti di processo che risultano dalle scelte implementative. Accanto alle Divisioni operative, anche le funzioni di controllo interno (Internal audit, Dirigente Preposto, Collegio Sindacale) e la società di revisione sono state resi partecipi dell'attivazione del Progetto e vengono man mano aggiornate dei suoi sviluppi, ancorché lo stato di avanzamento non sia ancora tale da consentire un intervento istituzionale.
Il Progetto IFRS 9 è impostato su un arco temporale di oltre 24 mesi, distribuiti sui tre esercizi 2016- 2018. Anche in considerazione di ciò, si articola in macro-fasi, di massima sequenziali tra loro:
- una prima fase di assessment e definizione delle scelte preliminari terminate agli inizi del 2017:
- una seconda fase di analisi delle soluzioni di implementazione sui tre Cantieri e determinazione della opzione preferita, nonché del disegno dei modelli operativi target, in avanzata fase di esecuzione;
- una terza fase di sviluppo e testing delle procedure di supporto nonché di adeguamento della normativa interna.
Il progetto è guidato dalla Capogruppo e gli interventi implementativi sono definiti in maniera accentrata per tutte le società controllate, al fine di realizzare un'adozione del principio univoca ed efficace. Riguardo gli sviluppi IT, laddove le Società del Gruppo utilizzano i sistemi informativi comuni, non vi è necessità del loro intervento, mentre è richiesta una gestione autonoma ma coordinata nei fondamentali per quelle società che si appoggiano a sistemi applicativi differenti (per lo più le società prodotto). Allo stesso modo, in ambito organizzativo, l'adeguamento dei processi operativi esistenti ed il disegno e l'implementazione di quelli nuovi, sono attività portate avanti a livello di Capogruppo, ancorché vengano opportunamente coinvolte le varie società per la condivisione e validazione dell'approccio tenuto. In particolare, sono ambiti di attenzione gli interventi legati all'area della Classificazione e Misurazione riguardanti l'identificazione dei business model prospettici e dei nuovi prodotti da strutturare, nonché quelli dell'area di Impairment riguardanti la definizione dei processi di gestione e monitoraggio del rischio creditizio.
Stato di avanzamento del progetto IFRS 9
-Cantiere Classificazione e Misurazione
Al fine di ripercorrere i requisiti IFRS 9 che introducono un modello per cui la classificazione delle attività finanziarie è guidata sia dalle caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa degli strumenti che dall'intento gestionale con il quale sono detenute, le attività svolte e quelle in fase di validazione finale hanno l'obiettivo di definire i business model target e le modalità di effettuazione del test sulle caratteristiche contrattuali dei cash flows (c.d. Solely Payment of Principal and Interest - SPPI Test).
Riguardo a quest'ultimo test sulle caratteristiche contrattuali delle attività finanziarie, è stata definita una metodologia interna e sono stati creati dei flussi decisionali che verranno inseriti in applicativi IT dedicati, nonché in manuali operativi, da destinare alle varie funzioni della Banca, per supportare tanto la fase di First Time Adoption (FTA) del nuovo principio che l'operatività a tendere. Sono in fase di formalizzazione le relative linee guida.
Le analisi delle caratteristiche dei flussi di cassa degli strumenti finanziari rientranti nei portafogli esistenti non hanno evidenziato, al momento, la necessità di interventi di riclassifica significativi.
In particolare sui titoli di debito è stato effettuato un esame di dettaglio delle caratteristiche dei flussi di cassa degli strumenti attualmente classificati al costo ammortizzato e al fair value con imputazione a patrimonio netto. Dalle analisi condotte è emerso che solo una percentuale marginale dei titoli di debito non supera lo SPPI test. Tali titoli, che dovranno essere classificati e misurati al fair value con contropartita a Conto economico, hanno delle opzionalità che esulano dal merito del rischio di credito e "time value of money", oppure sono tranche di ABS o cartolarizzazioni che creano concentrazioni del rischio di credito.
Sui portafogli dei crediti, Retail e Corporate, le ampie analisi campionarie effettuate, che tengono presente la significatività, l'omogeneità e il business relativo agli stessi, hanno valutato in modo distinto i contratti standard, "plain vanilla", tipici dei rapporti Retail, da quelli personalizzati, essenzialmente riferibili alla clientela Corporate di maggiore dimensione.
Sono ancora in corso la definizione sia della metodologia dell'ulteriore test richiesto, Benchmark Cash Flow Test, per le attività finanziarie che presentano un mismatch tra la periodicità della rata e il tenor del tasso, sia di quella del Credit risk assessment prevista dal principio ai fini dell'analisi degli strumenti con tranching del rischio di credito (ad esempio, titoli cartolarizzati).
In generale, l'attuale modalità di gestione dei crediti è riconducibile ad un modello di business Hold to Collect, mentre quello Hold to Collect and Sell è tipicamente utilizzato per i titoli di debito.
Evidenziamo che sono ancora in corso approfondimenti su tavoli nazionali ed internazionali riguardo gli investimenti partecipativi, specialmente le quote di O.I.C.R., i fondi chiusi e quelli aperti, ricondotti, allo stato, nelle attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value con impatto a Conto Economico. Infine, segnaliamo che per le passività finanziarie non si riscontrano cambiamenti sostanziali, e che i contratti derivati, sia di trading che di copertura, non subiranno né effetti di riclassificazione, né effetti di misurazione.
-Cantiere Impairment
- Analizzate sia l'operatività in crediti che in titoli, i temi più rilevanti ancora da affrontare sono risultati i seguenti.
-
Triggers per la determinazione del significativo deterioramento del rischio di credito: sono in corso di validazione le logiche e le soglie di trasferimento delle posizioni, soprattutto ai fini della corretta allocazione delle esposizioni in bonis nello stage 1 o nello stage 2.
-
Con riferimento, invece, alle esposizioni impaired, l'allineamento delle definizioni di default contabile e regolamentare, già ad oggi presente, consente di considerare identiche le correnti logiche di classificazione delle esposizioni nel novero di quelle "deteriorate"/"impaired" rispetto alle future logiche di classificazione delle esposizioni all'interno dello stage 3.
- Con riferimento all'eventuale possibilità prevista dal principio IFRS 9 di applicazione della c.d. "low credit risk exemption"33, il Gruppo è attualmente in fase di valutazione se adottare o meno tale semplificazione.
- Anche in correlazione con quanto appena esposto, gli elementi che costituiranno le determinanti principali da prendere in considerazione ai fini delle valutazioni sui "passaggi" tra stages differenti sono stati identificati con:
- la variazione delle probabilità di default lifetime rispetto al momento dell'iscrizione iniziale in bilancio dello strumento finanziario. Si tratta, dunque, di una valutazione effettuata adottando un criterio "relativo", che si configura come il "driver" principale;
- l'eventuale presenza di uno scaduto che ferme restando le soglie di significatività identificate dalla normativa – risulti tale da almeno 30 giorni. In presenza di tale fattispecie, in altri termini, la rischiosità creditizia dell'esposizione si ritiene presuntivamente "significativamente incrementata" e, dunque, ne consegue il "passaggio" nello stage 2 (ove l'esposizione precedentemente fosse ricompresa nello stage 1);
- l'eventuale presenza di altre condizioni (es.: una rinegoziazione avente le caratteristiche per la qualificazione tra le "forbearance measures", o l'inclusione in una "watchlist" di monitoraggio del credito) che – sempre in via presuntiva – comportino la qualificazione di esposizione il cui rischio di credito risulta "significativamente incrementato" rispetto all'iscrizione iniziale;
- Sono stati definiti i modelli di perdita attesa inclusivi dell'effetto del ciclo macro-economico forward-looking:
- per lo staging (relativamente all'utilizzo della PD lifetime come indicatore relativo di deterioramento);
- per il calcolo dell'expected credit loss (ECL) ad un anno (da applicare alle esposizioni in stage 1) e lifetime (da applicare alle esposizioni in stage 2 e stage 3).
Sono in corso gli approfondimenti volti a definire l'utilizzo, in tale contesto, dei diversi scenari macroeconomici in cui il Gruppo può trovarsi ad operare.
Per quel che attiene gli effetti delle nuove metriche di valutazione delle esposizioni, si stima che, a livello consolidato, l'impatto di prima applicazione del principio – che dovrà essere rilevato in contropartita del patrimonio netto – seppure apprezzabile, non risulterà in ogni caso critico rispetto agli attuali livelli patrimoniali di bilancio e regolamentari del Gruppo.
Come termine di paragone, possiamo evidenziare che, sulla base delle simulazioni di laboratorio effettuate, le ultime con riferimento al 31 dicembre 2016, l'impatto delle rettifiche aggiuntive da staging ed impairment risulta di gran lunga inferiore ai livelli di incidenza comunicati da EBA, 45 bps su CET1 e 35 bps su TC, risultanti dalla sua analoga rilevazione effettuata su un campione di 54 banche significative.
122 33 L'utilizzo del low credit risk exemption condurrebbe a considerare nello stage 1 le esposizioni che alla data di valutazione risultano a livello di investment grade, tipico del mercato dei bond, oggetto di rating da parte delle agenzie esterne.
-Cantiere Hedge Accounting:
In tema di Hedge Accounting, il principio fornisce la possibilità al Gruppo di implementare il nuovo standard IFRS 9 piuttosto che mantenere il vecchio Principio IAS 39 (c.d. opzione opt-in / opt-out). Sulla base delle analisi svolte è stato deciso che verrà utilizzata la scelta 'opt-out' e quindi le operazioni di copertura continueranno ad essere gestite nel rispetto di quanto previsto dallo IAS 39 (carve-out).
-Sistemi Informativi (IT):
Riguardo l'implementazione dei sistemi IT, si sta procedendo all' integrazione di nuove applicazioni software utili alla gestione del nuovo processo di Classificazione e Misurazione, oltre che riguardo il calcolo della perdita attesa e all'inserimento dei fattori forward looking in ambito Staging ed impairment. Ulteriori analisi sono in corso in tema di adeguamento dei sistemi per la predisposizione delle adeguate disclosure, anche in considerazione del fatto che tale ambito risulta ancora in pre-consultazione da parte di Banca d'Italia, nonché dei requisiti richiesti dalla nuova versione del FINREP.
10. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prevedibile evoluzione della gestione
10.1 Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2017
Progetto di fusione per incorporazione di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. in BPER Banca s.p.a.
In data 11 luglio 2017 il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha deliberato la fusione per incorporazione di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. ("Nuova Carife") in BPER Banca. L'operazione è coerente con il piano di intervento di recente avviato in Nuova Carife ed è volta a inseguire un miglioramento dell'efficienza operativa e un più agevole presidio e controllo dei rischi unitamente a sinergie di costo e di ricavo.
Il Progetto potrà essere pubblicato e depositato nelle forme di Legge, così da consentire la prosecuzione del procedimento di fusione, soltanto dopo aver ottenuto l'autorizzazione da parte delle Autorità di Vigilanza competenti, ai sensi dell'art. 57 D.Lgs. n. 385/93.
Esso è redatto in forma semplificata, ai sensi dell'art. 2505 cod. civ., trattandosi di incorporazione di società interamente posseduta. BPER Banca detiene, infatti, il 100% del Capitale sociale di Nuova CARIFE.
Analoga deliberazione è stata adottata, in data odierna dal Consiglio di Amministrazione di Nuova CARIFE.
10.2 Prevedibile evoluzione della gestione
Il livello ancora molto contenuto dei tassi di mercato e l'elevata competizione nel sistema sull'attività tradizionale di finanziamento continueranno ad esercitare pressione sul rendimento dell'attivo, anche se con intensità in graduale riduzione; al contempo, le azioni di repricing del passivo e il potenziale beneficio dello sweetener derivante dal programma TLTROII della BCE consentiranno un ulteriore calo del costo della raccolta, contribuendo a contenere le pressioni sul margine di interesse.
Un supporto ai ricavi è atteso dalla componente commissionale, con la conferma delle performance positive, già registrate nel corso del primo semestre, nel comparto dell'asset management e bancassurance e la stabilizzazione della componente relativa al business commerciale. I costi della gestione sono attesi in ulteriore graduale calo, sia per quanto riguarda gli oneri del personale sia per le altre spese amministrative, beneficiando degli effetti del piano di riduzione dello staff e del graduale esaurimento degli investimenti relativi all'attuazione dei progetti del Piano industriale.
Si prevede, inoltre, che il rallentamento dei flussi di nuovi crediti problematici in atto, unitamente alla politica di accantonamento particolarmente conservativa attuata nel corso del primo semestre, avrà implicazioni positive sul costo ordinario del credito del secondo semestre. L'insieme di questi fattori dovrebbe sostenere le prospettive di redditività ordinaria del Gruppo per la restante parte dell'anno.
Modena, lì 3 agosto 2017
Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Luigi Odorici
Prospetti contabili consolidati
| Stato patrimoniale consolidato al 30 giugno 2017 | pag. 129 |
|---|---|
| Conto economico consolidato al 30 giugno 2017 | pag. 130 |
| Prospetto della redditività consolidata complessiva | pag. 131 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato | pag. 132 |
| Rendiconto finanziario consolidato | pag. 133 |
Stato patrimoniale consolidato al 30 giugno 2017
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 30.06.2017 | 31.12.2016 | ||
| 10. Cassa e disponibilità liquide | 365.772 | 364.879 | ||
| 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 647.051 | 676.844 | ||
| 30. Attività finanziarie valutate al fair value | 81.785 | 84.307 | ||
| 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita | 11.608.567 | 10.433.222 | ||
| 50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 2.614.287 | 2.515.993 | ||
| 60. Crediti verso banche | 3.497.504 | 1.331.811 | ||
| 70. Crediti verso clientela | 46.996.709 | 45.494.179 | ||
| 80. Derivati di copertura | 72.532 | 62.365 | ||
| 100. Partecipazioni | 437.812 | 413.923 | ||
| 120. Attività materiali | 1.061.580 | 969.470 | ||
| 130. Attività immateriali (*) | 514.178 | 520.829 | ||
| di cui: - avviamento (*) | 355.441 | 355.441 | ||
| 140. Attività fiscali | 1.873.656 | 1.518.027 | ||
| a) correnti | 473.789 | 221.395 | ||
| b) anticipate | 1.399.867 | 1.296.632 | ||
| b1) di cui alla Legge 214/2011 | 1.161.212 | 1.073.172 | ||
| 150. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | 7.653 | - | ||
| 160. Altre attività | 733.158 | 574.175 | ||
| Totale dell'attivo | 70.512.244 | 64.960.024 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30.06.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| 10. Debiti verso banche | 12.525.199 | 9.462.678 |
| 20. Debiti verso clientela | 40.105.854 | 38.912.714 |
| 30. Titoli in circolazione | 8.452.606 | 8.587.243 |
| 40. Passività finanziarie di negoziazione | 194.074 | 226.837 |
| 50. Passività finanziarie valutate al fair value | 70.016 | 247.933 |
| 60. Derivati di copertura | 38.536 | 40.697 |
| 80. Passività fiscali | 100.509 | 100.992 |
| a) correnti | 2.857 | 1.715 |
| b) differite (*) | 97.652 | 99.277 |
| 100. Altre passività | 2.679.904 | 1.197.062 |
| 110. Trattamento di fine rapporto del personale | 198.550 | 205.364 |
| 120. Fondi per rischi e oneri | 512.124 | 422.791 |
| a) quiescenza e obblighi simili | 132.146 | 136.409 |
| b) altri fondi | 379.978 | 286.382 |
| 140. Riserve da valutazione | 85.263 | 89.951 |
| 170. Riserve | 2.405.123 | 2.410.357 |
| 180. Sovrapprezzi di emissione | 930.073 | 930.073 |
| 190. Capitale | 1.443.925 | 1.443.925 |
| 200. Azioni proprie | (7.258) | (7.258) |
| 210. Patrimonio di pertinenza di terzi | 658.684 | 674.366 |
| 220. Utile (Perdita) di periodo | 119.062 | 14.299 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 70.512.244 | 64.960.024 |
(*) Al 30 giugno 2017 si è concluso il processo di Purchase Price Allocation (PPA) della Cassa di Risparmio di Saluzzo, il cui controllo era stato acquisito nel quarto trimestre 2016 e relativamente al quale, al 31 dicembre 2016, si era proceduto ad un'allocazione provvisoria del prezzo di acquisto; la conclusione del processo ha comportato, ai sensi del paragrafo 45 dell'IFRS 3, la modifica dei dati riferiti al 31 dicembre 2016 rispetto a quelli precedentemente pubblicati, a seguito della identificazione di Attività Immateriali a vita utile definita per Euro 9.061 mila, la contestuale rilevazione di Passività Fiscali differite per Euro 2.996 mila e la conseguente riduzione dell'Avviamento provvisoriamente rilevato per Euro 6.065 mila.
Conto economico consolidato al 30 giugno 2017
| (in migliaia) | ||
|---|---|---|
| Voci | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
| 10. Interessi attivi e proventi assimilati | 706.601 | 758.133 |
| 20. Interessi passivi e oneri assimilati | (136.482) | (167.757) |
| 30. Margine di interesse | 570.119 | 590.376 |
| 40. Commissioni attive | 376.627 | 374.375 |
| 50. Commissioni passive | (17.403) | (16.257) |
| 60. Commissioni nette | 359.224 | 358.118 |
| 70. Dividendi e proventi simili | 11.124 | 8.818 |
| 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione | 19.989 | (29.757) |
| 90. Risultato netto dell'attività di copertura | (259) | 38 |
| 100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 30.386 | 92.475 |
| a) crediti | (7.852) | 1.034 |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | 37.844 | 92.447 |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 316 | - |
| d) passività finanziarie | 78 | (1.006) |
| 110. Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value | 417 | 1.970 |
| 120. Margine di intermediazione | 991.000 | 1.022.038 |
| 130. Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di: | (388.415) | (272.082) |
| a) crediti | (323.232) | (276.102) |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | (71.617) | (7.202) |
| d) altre operazioni finanziarie | 6.434 | 11.222 |
| 140. Risultato netto della gestione finanziaria | 602.585 | 749.956 |
| 180. Spese amministrative | (664.097) | (687.830) |
| a) spese per il personale | (385.676) | (398.241) |
| b) altre spese amministrative | (278.421) | (289.589) |
| 190. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (11.602) | (22.125) |
| 200. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (21.124) | (21.087) |
| 210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (19.573) | (16.440) |
| 220. Altri oneri/proventi di gestione | 85.590 | 91.272 |
| 230. Costi operativi | (630.806) | (656.210) |
| 240. Utili (Perdite) delle partecipazioni | 137.254 | 2.737 |
| 260. Rettifiche di valore dell'avviamento | - | (3.254) |
| 270. Utili (Perdite) da cessione di investimenti | 16 | (367) |
| 280. Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte | 109.049 | 92.862 |
| 290. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente | 10.183 | (27.793) |
| 300. Utile (Perdita) dell'operatività corrente al netto delle imposte | 119.232 | 65.069 |
| 320. Utile (Perdita) di periodo | 119.232 | 65.069 |
| 330. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi | (170) | (327) |
| 340. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo | 119.062 | 64.742 |
| Utile per | Utile per | |
| azione | azione | |
| (Euro) | (Euro) |
| 30.06.2017 | 30.06.2016 | |
|---|---|---|
| EPS Base | 0,248 | 0,135 |
| EPS Diluito | 0,248 | 0,135 |
Prospetto della redditività consolidata complessiva
| (in migliaia) | ||
|---|---|---|
| Prospetto della redditività consolidata complessiva | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
| 10. Utile (perdita) di periodo | 119.232 | 65.069 |
| Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico | ||
| 40. Piani a benefeci definiti | 5.369 | (25.061) |
| 60. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate al patrimonio | ||
| netto | (890) | 1.464 |
| Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico: | ||
| 90. Copertura dei flussi finanziari | (73) | 1.115 |
| 100. Attività finanziarie disponibili per la vendita | (10.143) | 17.138 |
| 130. Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | (5.737) | (5.344) |
| 140. Redditività complessiva (Voce 10+130) | 113.495 | 59.725 |
| 150. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi | (5.895) | (1.237) |
| 160. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della Capogruppo | 119.390 | 60.962 |
| Esistenze al 31.12.16 |
Modifica saldi |
Esistenze al 1.1.17 |
Allocazione risultato esercizio precedente |
Variazioni del periodo | Patrimonio netto al 30.06.2017 |
|||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| apertura | Riserve | Dividendi e | Variazioni | Operazioni sul patrimonio netto | Redditività | |||||||||||
| destinazioni altre |
di riserve | Emissione nuove azioni |
Acquisto azioni proprie |
dividendi Distribuzione straordinaria |
strumenti Variazione di capitale |
su proprie Derivati |
Stock options |
Variazioni interessenze partecipative |
complessiva al 30.06.2017 |
|||||||
| azioni | Del gruppo | Di terzi | ||||||||||||||
| Capitale: | 1.563.547 | - | 1.563.547 | - | - | (2) | - | - | - | - | - | - | (10) | - | 1.443.925 | 119.610 |
| a) azioni ordinarie | 1.563.547 | 1.563.547 - |
- | (2) - |
- | - | - | - | - | - | (10) | 1.443.925 - |
119.61 | |||
| b) altre azioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Sovrapprezzi di emissione | 1.013.810 | - | 1.013.810 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (11) | - | 930.073 | 83.726 |
| Riserve: | 2.838.856 | - | 2.838.856 | (8.501) | - | 9.399 | - | - | (14.377) | - | - | - | - | - | 2.405.123 | 420.254 |
| a) di utili | 2.238.357 | 2.238.357 - |
(8.501) | 5.033 - |
- | (14.377) - |
- | - | - | - | 1.843.692 - |
376.820 | ||||
| b) altre | 600.499 | 600.499 - |
- | 4.366 - |
- | - | - | - | - | - | - | 561.431 - |
43.434 | |||
| Riserve da valutazione | 130.945 | - | 130.945 | - | - | (5.020) | - | - | - | - | - | - | - | (5.737) | 85.263 | 34.925 |
| Strumenti di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Azioni proprie | (7.259) | - | (7.259) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | (7.258) | (1) |
| Utile (perdita) di periodo | 15.814 | - | 15.814 | 8.500 | (24.314) | - | - | - | - | - | - | - | - | 119.232 | 119.062 | 170 |
| Patrimonio netto del gruppo |
4.881.347 | - | 4.881.347 | (1) | (14.473) | 4.263 | - | - | (14.377) | - | - | - | 39 | 119.390 | 4.976.188 | - |
| Patrimonio netto di terzi | 674.366 | - | 674.366 | - | (9.841) | 114 | - | - | - | - | - | - | (60) | (5.895) | - | 658.684 |
| Esistenze al | Modifica | Esistenze al | Allocazione risultato | Variazioni del periodo | Patrimonio netto al | |||||||||||
| 31.12.15 | apertura saldi |
1.1.16 | esercizio precedente | 30.06.2016 | ||||||||||||
| Riserve | Dividendi e | Variazioni | Operazioni sul patrimonio netto | Redditività | ||||||||||||
| destinazioni altre |
di riserve | Emissione nuove |
Acquisto azioni |
Distribuzione straordinaria |
strumenti Variazione |
su Derivati |
Stock options |
Variazioni interessenze |
complessiva al 30.06.2016 |
|||||||
| azioni | proprie | dividendi | di capitale | proprie | partecipative | |||||||||||
| azioni | Del gruppo | Di terzi | ||||||||||||||
| Capitale: | 1.541.639 | - | 1.541.639 | - | - | 44.408 | - | - | - | - | - | - | (22.417) | - | 1.443.925 | 119.705 |
| a) azioni ordinarie | 1.541.639 | 1.541.639 - |
- | 44.408 - |
- | - | - | - | - | (22.417) - |
1.443.925 - |
119.70 | ||||
| b) altre azioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Sovrapprezzi di emissione | 972.953 | - | 972.953 | - | - | 82.965 | - | - | - | - | - | - | (42.044) | - | 930.073 | 83.801 |
| Riserve: | 2.724.674 | - | 2.724.674 | 171.147 | - | (63.723) | - | - | - | - | - | - | - | - | 2.407.667 | 424.431 |
| a) di utili | 2.139.608 | 2.139.608 - |
171.147 | - (103.197) | - | - | - | - | - | - | - | 1.835.251 - |
372.307 | |||
| b) altre | 585.066 | 585.066 - |
- | 39.474 - |
- | - | - | - | - | - | - | 572.416 - |
52.124 | |||
| Riserve da valutazione | 200.557 | - | 200.557 | - | - | (801) | - | - | - | - | - | - | - | (5.344) | 148.121 | 46.291 |
| Strumenti di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Azioni proprie | (7.257) | - | (7.257) | - | - | (2) | - | - | - | - | - | - | - | - | (7.258) | (1) |
| Utile (perdita) di periodo | 219.232 | - | 219.232 | (171.147) | (48.085) | - | - | - | - | - | - | - | - | 65.069 | 64.742 | 327 |
| Patrimonio netto del gruppo |
5.024.511 | - | 5.024.511 | - | (48.085) | (49.038) | - | - | - | - | - | - | (1.080) | 60.962 | 4.987.270 | - |
| Patrimonio netto di terzi | 627.287 | - | 627.287 | - | - | 111.885 | - | - | - | - | - | - | (63.381) | (1.237) | - | 674.554 |
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
(in migliaia)
Rendiconto finanziario consolidato
Metodo indiretto
| (in migliaia) | ||
|---|---|---|
| A. Attività operativa | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
| 1. Gestione | 431.135 | 500.334 |
| risultato di periodo | 119.062 | 64.742 |
| plus/minusvalenze su attività/passività finanziarie detenute per la negoziazione e su | ||
| attività/passività valutate al fair value (+/-) | (11.994) | 35.823 |
| plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) | 259 | (38) |
| rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento (+/-) | 388.415 | 275.336 |
| rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) | 40.697 | 37.527 |
| accantonamenti netti ai fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) | 42.150 | 61.521 |
| imposte e tasse non liquidate (+) | (10.183) | 27.793 |
| altri aggiustamenti (+/-) | (137.271) | (2.370) |
| 2. Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie | (3.359.945) | (1.554.970) |
| attività finanziarie detenute per la negoziazione | 42.215 | (13.057) |
| attività finanziarie valutate al fair value | 3.284 | (1.773) |
| attività finanziarie disponibili per la vendita | (1.077.238) | (1.474.691) |
| crediti verso la clientela | (486.692) | (563.133) |
| crediti verso banche: a vista | (68.126) | 138.810 |
| crediti verso banche: altri crediti | (1.714.059) | (97.045) |
| altre attività | (59.329) | 455.919 |
| 3. Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie | 3.083.173 | 1.066.561 |
| debiti verso banche: a vista | 317.944 | (464.964) |
| debiti verso banche: altri debiti | 2.729.040 | 3.028.096 |
| debiti verso clientela | (738.170) | 66.840 |
| titoli in circolazione | (247.733) | (1.225.386) |
| passività finanziarie di negoziazione | (33.804) | 29.280 |
| passività finanziarie valutate al fair value | (178.354) | (429.620) |
| altre passività | 1.234.250 | 62.315 |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa | 154.363 | 11.925 |
| B. Attività di investimento | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|
| 1. Liquidità generata da | 132.620 | 983 |
| vendite di attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 130.342 | - |
| vendite di attività materiali | 2.260 | 983 |
| vendite di attività immateriali | 18 | - |
| 2. Liquidità assorbita da | (247.722) | (15.610) |
| acquisti di attività finanziarie detenute sino alla scadenza | (250.991) | - |
| acquisti di attività materiali | (16.177) | (7.411) |
| acquisti di attività immateriali | (12.627) | (8.199) |
| acquisti di società controllate e di rami d'azienda | 32.073 | - |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di investimento | (115.102) | (14.627) |
| C. Attività di provvista | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|
| distribuzione dividendi e altre finalità | (38.691) | (48.085) |
| Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista | (38.691) | (48.085) |
| Liquidità netta generata/assorbita nel periodo | 570 | (50.787) |
Riconciliazione
| Voci di bilancio | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|
| Cassa e disponibilità liquide all'inizio del periodo | 364.879 | 390.371 |
| Liquidità totale netta generata/assorbita nel periodo | 570 | (50.787) |
| Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi | 323 | 260 |
| Cassa e disponibilità liquide alla chiusura del periodo | 365.772 | 339.844 |
La liquidità assorbita derivante da acquisti di rami d'azienda fa riferimento alla differenza tra il prezzo pagato (Euro 1) e le disponibilità liquide (Euro 32,1 milioni) acquisite nell'ambito dell'operazione di Business Combination avente ad oggetto Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a.
Note illustrative consolidate
| Parte A - Politiche contabili |
pag. 139 |
|---|---|
| Parte B - Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato |
pag. 157 |
| Parte C - Informazioni sul Conto economico consolidato |
pag. 199 |
| Parte D - Redditività consolidata complessiva |
pag. 219 |
| Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura |
pag. 221 |
| Parte F - Informazioni sul patrimonio consolidato |
pag. 241 |
| Parte G - Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda |
pag. 253 |
| Parte H - Operazioni con parti correlate |
pag. 259 |
| Parte I - Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali | pag. 263 |
| Parte L - Informativa di settore | pag. 267 |
Legenda riferita a sigle esposte nelle tabelle:
FV: fair value
FV*: fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione VN: valore nominale o nozionale VB: valore di bilancio L1: Gerarchia del fair value – Livello 1 L2: Gerarchia del fair value – Livello 2 L3: Gerarchia del fair value – Livello 3 #: fattispecie non applicabile
Parte A – Politiche contabili
A.1 – Parte generale
Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato incluso nella Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2017 predisposta ai sensi dell'art. 154 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) e successivi aggiornamenti, è redatto in applicazione dei Principi contabili IAS (International Accounting Standards) e IFRS (International Financial Reporting Standard), emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002, e attualmente in vigore, incluse le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC).
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato, in particolare, è conforme al Principio contabile IAS 34, che detta i contenuti minimi e i principi di rilevazione e valutazione in un bilancio intermedio. In base a quanto disposto dallo IAS 34 § 10, il Gruppo si è avvalso della facoltà di redigere un'informativa sintetica, in luogo dell'informativa completa (che deve conformarsi alle disposizioni dello IAS 1) prevista per il bilancio annuale.
La presente Relazione è stata predisposta anche in osservanza della delibera CONSOB n. 11971 (Regolamento Emittenti) del 14 maggio 1999 e successive modifiche.
Sezione 2 - Principi generali di redazione
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è costituito dallo Stato patrimoniale consolidato, dal Conto economico consolidato, dal Prospetto della redditività consolidata complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal Rendiconto finanziario consolidato e dalle Note esplicative consolidate. I valori sono espressi in migliaia di Euro. Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è corredato dalla Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.
Gli schemi riportano i corrispondenti dati di raffronto relativi allo Stato patrimoniale consolidato riferiti all'esercizio precedente, mentre i dati del Conto economico consolidato, della Redditività consolidata complessiva, del Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e del Rendiconto finanziario consolidato sono riferiti allo stesso periodo dell'esercizio precedente.34
Gli schemi sono predisposti in applicazione di quanto previsto dalla Circolare n. 262/2005 emanata dalla Banca d'Italia con Provvedimento del 22 dicembre 2005 e successivi aggiornamenti.
I principi generali su cui si fonda la redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, i criteri di consolidamento nonché i principi contabili adottati, sono rimasti invariati rispetto a quelli adottati nel
34 Come riportato in calce agli schemi di Stato Patrimoniale nel primo semestre si è concluso il processo di Purchase Price Allocation (PPA) della Cassa di Risparmio di Saluzzo, il cui controllo era stato acquisito nel quarto trimestre 2016 e relativamente al quale, al 31 dicembre 2016, si era proceduto ad un'allocazione provvisoria del prezzo di acquisto; la conclusione del processo ha comportato, ai sensi del paragrafo 45 dell'IFRS 3, la modifica dei dati riferiti al 31 dicembre 2016 rispetto a quelli precedentemente pubblicati.
.
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, ad eccezione di quanto successivamente illustrato nella Sezione 3.
Si precisa che i dati patrimoniali al 30 giugno 2017 includono i valori di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. acquisita da BPER Banca il 30 giugno 2017. Nelle Note illustrative consolidate viene fornita indicazione, in calce alle tabelle interessate, delle principali variazioni derivanti dall'ingresso di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. nel perimetro di consolidamento, laddove significative.
I dati di Conto economico consolidato al 30 giugno 2017 sono opportunamente raffrontati con i valori al 30 giugno 2016, nel cui perimetro di consolidamento non è compresa Cassa di Risparmio di Saluzzo. Si precisa, altresì, che i dati economici al 30 giungo 2017 non includono i valori di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. in quanto l'operazione di acquisto del 100% del suo capitale si è perfezionata il 30 giugno 2017.
Sezione 3 - Area e metodi di consolidamento
I principi contabili internazionali che sono presi a riferimento nella redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato quando ne ricorrono le casistiche, sono IFRS 3 "Aggregazioni aziendali" (emanato con Regolamento CE n. 495/2009), IFRS 10 "Bilancio consolidato", IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto", IAS 27 "Bilancio separato", IAS 28 "Partecipazioni in società collegate e joint venture" (tutti emanati con Regolamento CE n. 1254/2012 ed entrati in vigore dal 1° gennaio 2014).
Per la descrizione dei criteri e dei metodi di consolidamento si rimanda a quanto riportato nella Parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.
Il Gruppo BPER Banca ha deciso di adottare la metodologia prevista ai fini della vigilanza prudenziale anche per produrre l'informativa finanziaria, uniformando quindi i due perimetri di consolidamento.
Tale scelta, necessaria per una sempre maggior razionalizzazione, semplificazione e snellimento del processo di produzione dei dati consolidati ai fini della vigilanza e dell'informativa finanziaria, produce su quest'ultima effetti assolutamente trascurabili. In termini di aree impattate, il Conto economico vede sintetizzate nel risultato di Conto economico delle partecipate le marginali dinamiche prima evidenziate linea per linea; nell'attivo e nel passivo sono sintetizzate nella voce "Partecipazioni" le evidenze patrimoniali non elise prima evidenziate linea per linea, mentre nulla cambia a livello di patrimonio netto. Le società iscritte al Gruppo Bancario che al 30 giugno 2017 non rispettano i requisiti previsti dall'art.19 del CRR35 sono:
35 La Circolare 575/2013 riporta "Un ente, un ente finanziario o una società strumentale che è una filiazione o un'impresa in cui è detenuta una partecipazione non devono essere inclusi nel consolidamento qualora l'importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell'impresa interessata sia inferiore al più basso dei due importi seguenti: a) 10 milioni di EUR; b) 1 % dell'importo totale degli attivi e degli elementi fuori bilancio dell'impresa madre o dell'impresa che detiene la partecipazione"
- Mutina s.r.l.;
- Estense Covered Bond s.r.l.;
- BPER Trust Company s.p.a.;
- Estense CPT Covered Bond s.r.l.;
- Carife SIM s.p.a.
le altre società controllate non iscritte al Gruppo bancario in quanto prive dei requisiti di strumentalità sono:
- Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l.;
- Adras s.p.a.;
- Polo Campania s.r.l.;
- Galilei Immobiliare s.r.l.;
- SIFA' Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a.;
- Costruire Mulino s.r.l.;
- Frara s.r.l;
- Banca Farnese s.p.a. in liquidazione.
Al 30 giugno 2017 le suddette società sono consolidate con il metodo del patrimonio netto.
1.Partecipazioni in società controllate in via esclusiva
1.1 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate integralmente (linea per linea)
| Impresa Quota Euro (1) partecipante % 1. Banco di Sardegna Sassari Cagliari 1 155.247.762 BPER Banca 50,674 51,000 s.p.a. 2. Banca di Sassari Sassari Sassari 1 74.458.607 BPER Banca 78,465 s.p.a. B. Sard. 20,522 3. Cassa di Risparmio Bra Bra 1 27.300.000 BPER Banca 67,000 di Bra s.p.a. 4. Cassa di Risparmio Saluzzo Saluzzo 1 33.280.000 BPER Banca 100,000 di Saluzzo s.p.a. 5. Nuova Cassa di Ferrara Ferrara 1 223.958.714 BPER Banca 100,000 Risparmio di Ferrara s.p.a. 6. Bper (Europe) Lussemburgo Lussemburgo 1 30.667.500 BPER Banca 100,000 International s.a. 7. Nadia s.p.a. Modena Modena 1 87.000.000 BPER Banca 100,000 8. Carife Servizi Ferrara Ferrara 1 5.070.000 Carife 100,000 Evolutivi Integrati s.r.l. 9. BPER Services Modena Modena 1 10.920.000 BPER Banca 92,838 s.cons.p.a. B. Sard. 4,762 Optima 0,400 B.S.S. 0,400 Sardaleasing 0,400 CR Bra 0,400 BCM 0,400 CR Saluzzo 0,400 10. Sardaleasing s.p.a. Milano Sassari 1 93.951.350 BPER Banca 51,440 B. Sard. 46,933 11. Optima s.p.a. Modena Modena 1 13.000.000 BPER Banca 100,000 S.I.M. 12. Tholos s.p.a. Sassari Sassari 1 52.015.811 B. Sard. 100,000 13. Numera s.p.a. Sassari Sassari 1 2.065.840 B. Sard. 100,000 14. Modena Terminal Campogalliano Campogalliano 1 8.000.000 BPER Banca 100,000 s.r.l. 15. Emilia Romagna Bologna Bologna 1 36.393.940 BPER Banca 94,403 Factor s.p.a. 16. BPER Credit Modena Modena 1 1.000.000 BPER Banca 67,000 Management s.cons.p.a. B. Sard. 20,000 |
Denominazioni | Sede | Sede legale | Tipo di rapporto |
Capitale sociale in |
Rapporto di partecipazione |
Disponibilità |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| imprese | operativa | voti % (2) | |||||
| B.S.S. 3,000 |
|||||||
| CR Bra 2,000 |
|||||||
| CR Saluzzo 1,000 |
|||||||
| EmilRo Factor 1,000 |
|||||||
| Sardaleasing 6,000 |
La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società.
Legenda
(1)Tipo di rapporto:
1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria.
(2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.
1.2 Partecipazioni appartenenti al Gruppo consolidate con il metodo del patrimonio netto
| Denominazioni | Sede | Sede | Tipo di rapporto |
Capitale sociale in |
Rapporto di partecipazione |
Disponibilità | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| imprese | operativa | legale | (1) | Euro | Impresa partecipante |
Quota % |
voti % (2) | |
| A. Imprese controllate ma non iscritte al Gruppo | ||||||||
| 1. | Galilei Immobiliare s.r.l. |
Modena | Modena | 1 | 100.000 | Nadia | 100,000 | |
| 2. | Polo Campania s.r.l. | Avellino | Avellino | 1 | 110.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 3. | Adras s.p.a. | Milano | Milano | 1 | 1.954.535 | BPER Banca | 100,000 | |
| 4. | Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. |
Milano | Milano | 1 | 2.000.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 5. | SIFA' - Società Italiana Flotte Aziendali s.p.a. |
Milano/Reggio Emilia |
Trento | 4 | 92.308 | BPER Banca | 35,000 | |
| 6. | Banca Farnese s.p.a. in liquidazione |
Ferrara | Ferrara | 1 | 27.965.637 | Carife | 65,127 | |
| B. Imprese controllate iscritte al Gruppo ma che non rispettano i requisiti previsti dall'art. 19 del CRR | ||||||||
| 7. | Mutina s.r.l. | Modena | Modena | 1 | 10.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 8. | Estense Covered Bond s.r.l. |
Conegliano | Conegliano | 1 | 10.000 | BPER Banca | 60,000 | |
| 9. | BPER Trust Company | Modena | Modena | 1 | 500.000 | BPER Banca | 100,000 | |
| 10. | s.p.a. Estense CPT Covered Bond s.r.l. |
Conegliano | Conegliano | 1 | 10.000 | BPER Banca | 60,000 | |
| 11. | Carife S.I.M. s.p.a. | Ferrara | Ferrara | 1 | 385.000 | Carife | 60,000 |
La colonna "disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società. Le società Costruire Mulino s.r.l., Frara s.r.l. non sono state riportate nell'elenco in quanto società non attive al 30 giugno 2017.
Legenda
(1)Tipo di rapporto: 1 Maggioranza dei diritti di voto nell'Assemblea Ordinaria. 4 Altre forme di controllo. (2)Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria, distinguendo tra effettivi e potenziali.
2. Valutazioni e assunzioni significative per determinare l'area di consolidamento
Tra le società che formano oggetto dell'area di consolidamento non sono intercorsi fatti e circostanze tali per cui la valutazione in merito alla detenzione di controllo, controllo congiunto o influenza notevole sia cambiata nel corso del primo semestre 2017.
Per ulteriori dettagli relativi alla variazione dell'area di consolidamento fino al 30 giugno 2017, si rimanda a quanto riportato nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo nel capitolo "Area di consolidamento del Gruppo BPER Banca".
- Partecipazioni in società controllate in via esclusiva con interessenze di terzi significative
Sono ritenute significative le interessenze di terzi sulla base della materialità del totale del patrimonio netto rispetto al medesimo valore a livello consolidato.
3.1 Interessenze di terzi, disponibilità dei voti dei terzi e dividendi distribuiti ai terzi
| Denominazioni imprese | Interessenze dei terzi % |
Disponibilità voti dei terzi % (1) |
Dividendi distribuiti ai terzi |
|---|---|---|---|
| 1. Banco di Sardegna s.p.a. | 49,326 | 49,000 | 8.917 |
| 2. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 33,000 | 33,000 | - |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. | 1,013 | 1,013 | 68 |
| 4. Emilia Romagna Factor s.p.a. | 5,597 | 5,597 | 143 |
| 5. Sardaleasing s.p.a. | 1,627 | 1,627 | - |
Per l'attività di consolidamento è stato utilizzato il consolidato di sub-holding Banco di Sardegna e sue controllate. I dividendi sono riferiti agli utili dell'esercizio 2016, distribuiti nel corso del primo semestre 2017 dalle singole società a favore di società esterne al Gruppo.
Legenda
(1) Disponibilità voti nell'Assemblea Ordinaria.
3.2 Partecipazioni con interessenze di terzi significative: informazioni contabili
| Denominazioni | Totale attivo |
Cassa e disponibilità liquide |
Attività finanziarie |
Attività materiali e immateriali |
Passività finanziarie |
Patrimonio netto |
Margine di interesse |
Margine di intermediazione |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Banco di Sardegna s.p.a. |
12.148.466 | 90.501 | 11.535.232 | 240.106 | 10.523.313 | 1.184.061 | 103.380 | 185.181 |
| 2. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
1.267.296 | 5.917 | 1.208.537 | 13.941 | 1.163.146 | 61.914 | 11.046 | 17.106 |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. 4. Emilia |
700.965 | 1 | 620.168 | 16.174 | 383.168 | 260.831 | 8.536 | 18.996 |
| Romagna Factor s.p.a. |
817.834 | 3 | 805.861 | 6.607 | 696.851 | 86.633 | 5.977 | 10.094 |
| 5. Sardaleasing s.p.a. |
3.128.843 | 4 | 3.010.919 | 41.539 | 2.935.384 | 144.599 | 22.931 | 23.235 |
(segue)
| Denominazioni | Costi operativi |
Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte |
Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte |
Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte |
Utile (Perdita) di periodo (1) |
Altre componenti reddituali al netto delle imposte (2) |
Redditività complessiva (3)= (1)+(2) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Banco di Sardegna s.p.a. |
(129.931) | 2.052 | 1.089 | - | 1.089 | (11.815) | (10.727) |
| 2. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. |
(10.933) | 212 | 146 | - | 146 | (881) | (735) |
| 3. Banca di Sassari s.p.a. |
(16.489) | 2.301 | 1.287 | - | 1.287 | 550 | 1.836 |
| 4. Emilia Romagna Factor s.p.a. |
(4.547) | 3.652 | 2.410 | - | 2.410 | (39) | 2.371 |
| 5. Sardaleasing s.p.a. |
(12.628) | (302) | (682) | - | (682) | (30) | (712) |
Gli importi forniti sono antecedenti le elisioni infragruppo.
I dati patrimoniali ed economici fanno riferimento alla situazione al 30 giugno 2017.
4. Restrizioni significative
Nell'ambito delle Banche e Società che formano l'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca non sono presenti restrizioni significative così come previsto dall'IFRS 12 § 13.
5. Altre informazioni
Per il consolidamento delle società con metodo integrale sono state utilizzate le situazioni contabili predisposte e approvate dalle singole società al 30 giugno 2017, redatte in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS dalle singole banche e società finanziarie soggette a vigilanza da parte di Banca d'Italia. Tutte le altre Società del Gruppo e Bper (Europe) International s.a., rientranti nel perimetro di consolidamento e soggette all'applicazione dei principi contabili nazionali, hanno predisposto schemi e dati contabili conformi ai principi contabili internazionali IAS/IFRS seguiti nella predisposizione della situazione consolidata.
Per le società consolidate con il metodo del patrimonio netto, appartenenti al Gruppo, ovvero controllate, sono state utilizzate le situazioni contabili predisposte e approvate al 30 giugno 2017.
Per le altre partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto, ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017, sono state utilizzate le situazioni contabili predisposte e approvate dalle singole società al 31 dicembre 2016, tranne per Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a., Alba Leasing s.p.a. e Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a. per le quali sono state utilizzate le situazioni contabili predisposte e approvate dalle singole società al 31 marzo 2017; e per Arca Holding s.p.a. per la quale è stata utilizzata la situazione contabile predisposta e approvata al 30 giugno 2017.
Sezione 4 – Eventi successivi alla data di riferimento del bilancio
La Relazione finanziaria semestrale consolidata, che include il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato, è stata approvata, in data 3 agosto 2017, dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca. Si rimanda a quanto già analiticamente esposto nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo, nel capitolo riguardante "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prevedibile evoluzione della gestione".
Sezione 5 – Altri aspetti
Modifica dei principi contabili omologati dalla Commissione Europea
Nel corso del periodo non sono stati emessi Regolamenti CE di omologazione di principi contabili internazionali la cui applicazione sia obbligatoria a decorrere dal 1o gennaio 2017.
Nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali, o le modifiche di principi già in vigore, la cui applicazione obbligatoria decorre dal 1o gennaio 2018 o da data successiva (nel caso in cui il bilancio non coincida con l'anno solare).
| Regolamento CE di omologazione |
Titolo | In vigore dagli esercizi con inizio |
|---|---|---|
| 1905/2016 | Regolamento (UE) 2016/1905 della Commissione del 22 settembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 295 del 29 ottobre 2016, adotta l'IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti, inteso a migliorare la rendicontazione contabile dei ricavi e quindi nel complesso la comparabilità dei ricavi nei bilanci. |
1° gennaio 2018 |
| 2067/2016 | E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 323 del 29 novembre 2016 il Regolamento (UE) 2016/2067 della Commissione del 22 novembre 2016 che adotta l'IFRS 9 Strumenti finanziari, inteso a migliorare l'informativa finanziaria sugli strumenti finanziari affrontando problemi sorti in materia nel corso della crisi finanziaria. In particolare, l'IFRS 9 risponde all'invito del G20 ad operare la transizione verso un modello più lungimirante di rilevazione delle perdite attese sulle attività finanziarie. |
1° gennaio 2018 |
Documenti delle Autorità di Vigilanza
Banca d'Italia
Banca d'Italia ha emanato disposizioni in merito a:
- fissazione del coefficiente di Riserva di capitale anticiclica (CCyB) per i primi sei mesi del 2017 pari allo 0%;
- comunicazione con chiarimenti in merito alle modalità di rilevazione in bilancio e nelle segnalazioni di vigilanza dei contributi versati al Fondo Nazionale di Risoluzione;
- TLTRO: chiarisce le modalità di rilevazione in bilancio e nelle segnalazioni di vigilanza delle operazioni mirate di rifinanziamento a lungo termine, prima e seconda serie, con la BCE;
- aggiornamenti vari a circolari in merito a norme di vigilanza:
-
Circ. n.272 "Matrice dei Conti" (9° aggiornamento): in particolare sono inserite nella segnalazione nuove voci riguardanti le operazioni di microcredito, e sono portati all'interno della circolare alcuni chiarimenti sulle operazioni di cartolarizzazione e attività di servicing, sulla qualità del credito già diffusi al sistema nel corso del 2016;
-
Circ. n.286 "Istruzioni per la compilazione delle segnalazioni prudenziali per i soggetti vigilati" (9° aggiornamento): in particolare sono recepiti anche nel framework segnaletico nazionale gli affinamenti apportati da EBA;
- Circ. n.154 "Segnalazioni di vigilanza delle istituzioni creditizie e finanziarie schemi di rilevazione e inoltro dei flussi informativi" (64° aggiornamento): sono inserite nuove sottovoci alle segnalazioni di vigilanza con riferimento agli intermediari finanziari non bancari;
- Circ. n. 285 "Disposizioni di vigilanza per le banche" (18° aggiornamento): è modificato il requisito di riserva di conservazione del capitale (Capital Conservation Buffer - CCB), prevedendo che le banche, sia a livello individuale sia a livello consolidato, siano tenute ad applicare un coefficiente minimo di riserva di capitale pari all'1,25% dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017.
- Circ. n. 262 "Il bilancio bancario: schemi e regole di compilazione": è stato sottoposto a consultazione pubblica la bozza del 5° aggiornamento della Circolare nella quale sono recepite le novità introdotte dal principio IFRS9 che ha comportato a sua volta la modifica di altri principi internazionali tra cui IFRS7.
Banca Centrale Europea
La Banca Centrale Europea, in data 20 marzo 2017, ha pubblicato le Linee guida in materia di crediti deteriorati (NPL) al fine di chiarire le aspettative della vigilanza riguardo all'individuazione, gestione, misurazione e cancellazione degli NPL in settori non disciplinati o specificamente trattati dai regolamenti, dalle direttive o dalle linee guida vigenti. Il documento riguarda tutte le esposizioni deteriorate (non-performing exposures, NPE) ai sensi della definizione dell'ABE, nonché le garanzie escusse (foreclosed assets), le esposizioni in bonis con elevato rischio di deterioramento, quali le esposizioni "sotto osservazione" (watch-list) e le esposizioni in bonis oggetto di concessioni (forborne).
Opzione per il consolidato fiscale nazionale
A partire dall'esercizio 2007, BPER Banca ha esercitato l'opzione per il regime del "consolidato fiscale nazionale", disciplinato dagli artt. 117-129 del TUIR e introdotto dal D.Lgs. n. 344/2003 e successive modifiche.
Esso consiste in un regime opzionale, vincolante per tre anni, in virtù del quale le società aderenti subordinate trasferiscono, ai soli effetti fiscali, il proprio risultato economico alla controllante, in capo alla quale è determinato un unico reddito imponibile o un'unica perdita fiscale.
Per il periodo d'imposta 2017 risulta in scadenza l'opzione relativa alle società Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. ed Emilia Romagna Factor s.p.a.
Ai fini della redazione del Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2017, l'approccio contabile è stato mantenuto in continuità considerando quindi, per le due citate società, come già esercitata l'adesione all'opzione anche per il triennio 2017-2019.
Nell'esercizio 2016 è stato altresì acquisito il controllo di Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. rendendo così possibile il suo inserimento nel perimetro del consolidato fiscale dal 2017, già considerato come formalmente esercitato nel periodo.
Di seguito si riporta il perimetro del consolidato fiscale, nell'evoluzione prima descritta, con le formalizzazioni che saranno, come da normativa, esercitate entro il 30 settembre 2017.
| Società consolidate | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 |
|---|---|---|---|---|---|
| Banca di Sassari s.p.a. | x | x | x | ||
| Banco di Sardegna s.p.a. | x | x | x | ||
| Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | x | x | x | ||
| Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a | x | x | x | ||
| Optima s.p.a. SIM | x | x | x | ||
| Emilia Romagna Factor s.p.a. | x | x | x | ||
| Sardaleasing s.p.a. | x | x | x | ||
| BPER Trust Company s.p.a. | x | x | x |
Revisione legale dei conti
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società Deloitte e Touche s.p.a., alla quale è stato conferito l'incarico per il periodo 2017-2025, dall'Assemblea dei Soci del 26 novembre 2016, ai sensi del D.Lgs. n. 39 del 27 gennaio 2010.
A.3 – Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie
A 3.1 Attività finanziarie riclassificate: valore contabile, fair value ed effetti sulla redditività complessiva
Non sono state fatte operazioni di riclassificazione di attività finanziarie nel corso del periodo che abbiano impattato sulla redditività complessiva.
A.3.2 Attività finanziarie riclassificate: effetti sulla redditività complessiva prima del trasferimento
Non sono state fatte operazioni di riclassificazione di attività finanziarie nel corso del periodo.
A.3.3 Trasferimento di attività finanziarie detenute per la negoziazione
Non sono state fatte operazioni di riclassificazione di attività finanziarie nel corso del periodo.
A.3.4 Tasso di interesse effettivo e flussi finanziari attesi dalle attività riclassificate
Non sono state fatte operazioni di riclassificazione di attività finanziarie nel corso del periodo.
A.4 – Informativa sul fair value
Informazioni di natura qualitativa
A.4.1 Livelli di fair value 2 e 3: tecniche di valutazione e input utilizzati
Per la descrizione delle tecniche valutative e degli input utilizzati si rimanda a quanto riportato nella Parte A.2 della Nota integrativa del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.
A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni
Le attività e passività classificate nel Livello 3 della gerarchia del fair value sono principalmente costituite da:
- operazioni derivate tra loro connesse, tali quindi da compensarsi reciprocamente e riconducibili a contratti di cartolarizzazioni proprie classificate tra le "Attività finanziarie detenute per la negoziazione" e "Passività finanziarie di negoziazione";
- limitati investimenti in azioni valutate al nominale o al patrimonio netto e in quote di O.I.C.R. valutate al NAV classificate tra le "Attività finanziarie valutate al fair value";
- investimenti azionari di minoranza, detenuti spesso al fine di preservare il radicamento al territorio, oppure per lo sviluppo di rapporti commerciali (valorizzati, principalmente sulla base del patrimonio netto contabile della società a cui afferiscono oppure al costo), nonché da una componente di quote di O.I.C.R. (normalmente al NAV) entrambi classificati nel portafoglio "Attività finanziarie disponibili per la vendita";
- investimenti in Asset Backed Securities principalmente detenuti dalla controllata Bper (Europe) International s.a., classificati tra i "Crediti verso banche" e i "Crediti verso clientela" in quanto oggetto di riclassificazione nell'esercizio 2008 dal portafoglio "Attività finanziarie disponibili per la vendita".
Per questi ultimi si fornisce la relativa sensitività:
| Attività/Passività finanziaria | Parametro non | Variazione | Sensitivity (in |
|---|---|---|---|
| osservabile | parametro | migliaia) | |
| Investimenti in Asset Backed Securities | Credit Spread | +25 b.p. | (699) |
Per gli altri portafogli appena illustrati, stante il residuale ricorso a metodologie finanziarie di stima, la valorizzazione degli stessi risulta non significativamente influenzabile dalla variazione di dati di input.
A.4.3 Gerarchia del fair value
Per la descrizione delle tecniche valutative e degli input utilizzati si rimanda a quanto riportato nella Parte A.2 della Nota integrativa del Bilancio consolidato 2016.
A.4.4 Altre informazioni
Per la descrizione delle tecniche valutative e degli input utilizzati si rimanda a quanto riportato nella Parte A.2 della Nota integrativa del Bilancio consolidato 2016.
Informazioni di natura quantitativa
A.4.5 Gerarchia del fair value
A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value
| Attività/Passività finanziarie misurate | 30.06.2017 | 31.12.2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| al fair value | L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 |
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione 2. Attività finanziarie valutate al fair |
343.902 | 278.199 | 24.950 | 334.749 | 315.913 | 26.182 |
| value | 58.973 | 16.286 | 6.526 | 62.745 | 16.320 | 5.242 |
| 3. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
10.297.898 | 830.050 | 480.619 | 9.037.893 | 854.484 | 540.845 |
| 4. Derivati di copertura | - | 72.532 | - | - | 62.365 | - |
| 5. Attività materiali | - | - | - | - | - | - |
| 6. Attività immateriali | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 10.700.773 | 1.197.067 | 512.095 | 9.435.387 | 1.249.082 | 572.269 |
| 1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione 2. Passività finanziarie valutate al fair |
329 | 172.628 | 21.117 | 3.291 | 203.010 | 20.536 |
| value | - | 70.016 | - | - | 247.933 | - |
| 3. Derivati di copertura | - | 38.536 | - | - | 40.697 | - |
| Totale | 329 | 281.180 | 21.117 | 3.291 | 491.640 | 20.536 |
I trasferimenti delle attività dal Livello 1 al Livello 2 della gerarchia del fair value effettuati nell'esercizio ammontano a € 44.528 mila e quelli dal Livello 2 al Livello 1 ammontano a € 128.785 mila.
I primi sono dovuti a una perdita di significatività della quotazione espressa dal mercato principale mentre per i secondi il mercato di trattazione ha evidenziato un miglioramento della negoziabilità degli strumenti per livello dei volumi e ampiezza e profondità delle quotazioni.
Legenda
L1 = Livello 1
L3 = Livello 3
L2 = Livello 2
A.4.5.2 Variazioni di periodo delle attività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
Attività finanziarie valutate al fair value |
Attività finanziarie disponibili per la vendita |
Derivati di copertura |
Attività materiali |
Attività immateriali |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Esistenze iniziali | 26.182 | 5.242 | 540.845 | - | - | - |
| 2. Aumenti | 1.075 | 3.003 | 29.616 | - | - | - |
| 2.1 Acquisti | - | 2.626 | 12.500 | - | - | - |
| 2.2 Profitti imputati a: | - | 377 | 5.781 | - | - | - |
| 2.2.1 Conto economico | - | 377 | 63 | - | - | - |
| - di cui plusvalenze | - | 376 | - | - | - | - |
| 2.2.2 Patrimonio netto 2.3 Trasferimenti da altri |
# | # | 5.718 | - | - | - |
| livelli | - | - | - | - | - | - |
| 2.4 Altre variazioni in aumento |
1.075 | - | 11.335 | - | - | - |
| 3. Diminuzioni | 2.307 | 1.719 | 89.842 | - | - | - |
| 3.1 Vendite | - | 488 | 13.067 | - | - | - |
| 3.2 Rimborsi | - | 908 | 7.035 | - | - | - |
| 3.3 Perdite imputate a: | 2.276 | 322 | 69.304 | - | - | - |
| 3.3.1 Conto economico | 2.276 | 322 | 66.119 | - | - | - |
| - di cui minusvalenze | 2.276 | 318 | 1.831 | - | - | - |
| 3.3.2 Patrimonio netto | # | # | 3.185 | - | - | - |
| 3.4 Trasferimenti ad altri livelli |
- | - | - | - | - | - |
| 3.5 Altre variazioni in | ||||||
| diminuzione | 31 | 1 | 436 | - | - | - |
| 4. Rimanenze finali | 24.950 | 6.526 | 480.619 | - | - | - |
Nel periodo non ci sono stati trasferimenti di attività nel livello 3 né trasferimenti al di fuori del livello 3 della gerarchia del fair value.
| Passività finanziarie detenute per la negoziazione |
Passività finanziarie valutate al fair value |
Derivati di copertura |
|
|---|---|---|---|
| 1. Esistenze iniziali | 20.536 | - | - |
| 2. Aumenti | 2.050 | - | - |
| 2.1 Emissioni | - | - | - |
| 2.2 Perdite imputate a: | 1.009 | - | - |
| 2.2.1 Conto economico | 1.009 | - | - |
| - di cui minusvalenze | 1.009 | - | - |
| 2.2.2 Patrimonio netto | # | # | - |
| 2.3 Trasferimenti da altri livelli | - | - | - |
| 2.4 Altre variazioni in aumento | 1.041 | - | - |
| 3. Diminuzioni | 1.469 | - | - |
| 3.1 Rimborsi | - | - | - |
| 3.2 Riacquisti | - | - | - |
| 3.3 Profitti imputati a: | 1.438 | - | - |
| 3.3.1 Conto economico | 1.438 | - | - |
| - di cui plusvalenze | 1.438 | - | - |
| 3.3.2 Patrimonio netto | # | # | - |
| 3.4 Trasferimenti ad altri livelli | - | - | - |
| 3.5 Altre variazioni in diminuzione | 31 | - | - |
| 4. Rimanenze finali | 21.117 | - | - |
A.4.5.3 Variazioni di periodo delle passività valutate al fair value su base ricorrente (livello 3)
Nel periodo non ci sono stati trasferimenti di attività nel livello 3 né trasferimenti al di fuori del livello 3 della gerarchia del fair value.
A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair value
| Attività/Passività non | 30.06.2017 | 31.12.2016 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| misurate al fair value o misurate al fair value su base non ricorrente |
VB | L1 | L2 | L3 | VB | L1 | L2 | L3 |
| 1. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
2.614.287 | 2.598.958 | 174.875 | - | 2.515.993 | 2.492.106 | 205.820 | - |
| 2. Crediti verso banche | 3.497.504 | - | - | 3.497.501 | 1.331.811 | - | 41.800 | 1.291.203 |
| 3. Crediti verso clientela 4. Attività materiali detenute a scopo |
46.996.709 | - | 88.678 | 48.410.296 | 45.494.179 | - | 137.436 | 46.036.866 |
| d'investimento 5. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione |
292.374 7.653 |
- - |
- - |
315.867 - |
258.122 - |
- - |
- - |
281.039 - |
| Totale | 53.408.527 | 2.598.958 | 263.553 52.223.664 49.600.105 | 2.492.106 | 385.056 47.609.108 | |||
| 1. Debiti verso banche | 12.525.199 | - | - | 12.525.199 | 9.462.678 | - | - | 9.462.678 |
| 2. Debiti verso clientela | 40.105.854 | - | - | 40.105.854 | 38.912.714 | - | - | 38.912.714 |
| 3. Titoli in circolazione 4. Passività associate ad attività in via di dismissione |
8.452.606 - |
3.122.738 - |
2.984.500 - |
2.456.570 - |
8.587.243 - |
2.611.580 - |
3.488.831 - |
2.587.572 - |
| Totale | 61.083.659 | 3.122.738 | 2.984.500 55.087.623 56.962.635 | 2.611.580 | 3.488.831 50.962.964 |
Legenda
VB = Valore di bilancio L1 = Livello 1 L2 = Livello 2 L3 = Livello 3
A.5 – Informativa sul c.d. "day one profit/loss"
Nel caso di operazioni di Livello 3, il fair value da modello può differire dal prezzo della transazione: nel caso di differenza positiva (day one profit), questa è ammortizzata lungo la vita residua dello strumento; mentre in caso di differenza negativa (day one loss), questa è iscritta a Conto economico in via prudenziale.
Al 30 giugno 2017 non sono state evidenziate differenze tra i valori della transazione e i corrispondenti fair value.
Parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato
Attivo
Sezione 1 –Cassa e disponibilità liquide Voce 10
1.1 Cassa e disponibilità liquide: composizione
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| a) Cassa | 365.772 | 364.879 |
| b) Depositi liberi presso Banche Centrali | - | - |
| Totale | 365.772 | 364.879 |
Sezione 2 - Attività finanziarie detenute per la negoziazione Voce 20
2.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione merceologica
| Voci/Valori | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | |||||
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | |
| A. Attività per cassa | ||||||
| 1.Titoli di debito | 187.287 | 148.309 | - | 199.958 | 153.108 | 1 |
| 1.1 Titoli strutturati | 23.739 | 1.427 | - | 22.215 | 1.393 | - |
| 1.2 Altri titoli di debito | 163.548 | 146.882 | - | 177.743 | 151.715 | 1 |
| 2. Titoli di capitale | 83.481 | 196 | 35 | 64.950 | 48 | 1 |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 73.111 | - | - | 69.431 | - | - |
| 4. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| 4.1 Pronti contro termine attivi | - | - | - | - | - | - |
| 4.2 Altri | - | - | - | - | - | - |
| Totale A | 343.879 | 148.505 | 35 | 334.339 | 153.156 | 2 |
| B. Strumenti derivati | ||||||
| 1. Derivati finanziari | 23 | 129.694 | 24.915 | 410 | 162.757 | 26.180 |
| 1.1 di negoziazione | 23 | 126.956 | 24.915 | 410 | 156.902 | 26.180 |
| 1.2 connessi con la fair value option |
- | 2.738 | - | - | 5.855 | - |
| 1.3 altri | - | - | - | - | - | - |
| 2. Derivati creditizi | - | - | - | - | - | - |
| 2.1 di negoziazione | - | - | - | - | - | - |
| 2.2 connessi con la fair value option |
- | - | - | - | - | - |
| 2.3 altri | - | - | - | - | - | - |
| Totale B | 23 | 129.694 | 24.915 | 410 | 162.757 | 26.180 |
| Totale A+B | 343.902 | 278.199 | 24.950 | 334.749 | 315.913 | 26.182 |
Gli strumenti finanziari derivati connessi con la fair value option sono principalmente collegati a titoli di debito classificati nelle "Passività finanziarie valutate al fair value" (voce 50 del passivo).
| Voci/Valori | 30.06.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| A. Attività per cassa | ||
| 1. Titoli di debito | 335.596 | 353.067 |
| a) Governi e Banche Centrali | 264.432 | 268.773 |
| b) Altri enti pubblici | 6 | 8 |
| c) Banche | 28.497 | 39.940 |
| d) Altri emittenti | 42.661 | 44.346 |
| 2. Titoli di capitale | 83.712 | 64.999 |
| a) Banche | 19.919 | 15.382 |
| b) Altri emittenti | 63.793 | 49.617 |
| - imprese di assicurazione | 3.334 | 4.121 |
| - società finanziarie | 2.512 | 2.754 |
| - imprese non finanziarie | 57.947 | 42.742 |
| - altri | - | - |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 73.111 | 69.431 |
| 4. Finanziamenti | - | - |
| a) Governi e Banche Centrali | - | - |
| b) Altri enti pubblici | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altri soggetti | - | - |
| Totale A | 492.419 | 487.497 |
| B. Strumenti derivati | ||
| a) Banche | 90.461 | 116.513 |
| fair value - |
90.461 | 116.513 |
| b) Clientela | 64.171 | 72.834 |
| - fair value | 64.171 | 72.834 |
| Totale B | 154.632 | 189.347 |
| Totale (A+B) | 647.051 | 676.844 |
2.2 Attività finanziarie detenute per la negoziazione: composizione per debitori/emittenti
Sezione 3 - Attività finanziarie valutate al fair value Voce 30
3.1 Attività finanziarie valutate al fair value: composizione merceologica
| Voci/Valori | 30.06.2017 | 31.12.2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | |
| 1. Titoli di debito | 12.565 | 15.927 | 280 | 15.301 | 15.958 | 286 |
| 1.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - |
| 1.2 Altri titoli di debito | 12.565 | 15.927 | 280 | 15.301 | 15.958 | 286 |
| 2. Titoli di capitale | 3 | 359 | - | 3 | 362 | - |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 46.405 | - | 6.246 | 47.441 | - | 4.956 |
| 4. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| 4.1 Strutturati | - | - | - | - | - | - |
| 4.2 Altri | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 58.973 | 16.286 | 6.526 | 62.745 | 16.320 | 5.242 |
| Costo | 54.470 | 16.307 | 6.470 | 57.397 | 17.797 | 5.369 |
Attività finanziarie valutate al fair value: modalità di utilizzo della fair value option
| Denominazione | 30.06.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| a) Coperture naturali tramite derivati | 12.050 | 12.147 |
| b) Coperture naturali con altri strumenti finanziari | - | - |
| c) Altre fattispecie di mismatch contabile | - | - |
| d) Strumenti finanziari gestiti e valutati al fair value | 69.735 | 72.160 |
| e) Prodotti strutturati con derivati impliciti | - | - |
| Totale | 81.785 | 84.307 |
| Voci/Valori | 30.06.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| 1. Titoli di debito | 28.772 | 31.545 |
| a) Governi e Banche Centrali | 12.050 | 12.147 |
| b) Altri enti pubblici | - | - |
| c) Banche | 7.243 | 7.282 |
| d) Altri emittenti | 9.479 | 12.116 |
| 2. Titoli di capitale | 362 | 365 |
| a) Banche | - | - |
| b) Altri emittenti: | 362 | 365 |
| - imprese di assicurazione | - | - |
| - società finanziarie | - | - |
| - imprese non finanziarie | 362 | 365 |
| - altri | - | - |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 52.651 | 52.397 |
| 4. Finanziamenti | - | - |
| a) Governi e Banche Centrali | - | - |
| b) Altri enti pubblici | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altri soggetti | - | - |
| Totale | 81.785 | 84.307 |
3.2 Attività finanziarie valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti
Sezione 4 -Attività finanziarie disponibili per la vendita Voce 40
4.1 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione merceologica
| Voci/Valori | 30.06.2017 31.12.2016 |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | ||
| 1. Titoli di debito | 10.242.076 | 830.050 | 9.563 | 8.991.376 | 854.484 | 9.101 | |
| 1.1 Titoli strutturati | - | - | - | - | - | - | |
| 1.2 Altri titoli di debito | 10.242.076 | 830.050 | 9.563 | 8.991.376 | 854.484 | 9.101 | |
| 2. Titoli di capitale | 11.299 | - | 287.489 | 3.590 | - | 299.918 | |
| 2.1 Valutati al fair value | 11.299 | - | 266.754 | 3.590 | - | 270.875 | |
| 2.2 Valutati al costo | - | - | 20.735 | - | - | 29.043 | |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 44.523 | - | 180.285 | 42.927 | - | 228.592 | |
| 4. Finanziamenti | - | - | 3.282 | - | - | 3.234 | |
| Totale | 10.297.898 | 830.050 | 480.619 | 9.037.893 | 854.484 | 540.845 |
Le "Attività finanziarie disponibili per la vendita" sono valutate al fair value secondo le metodologie indicate nella Parte A della Nota integrativa del Bilancio consolidato 2016.
La voce "Titoli di debito" è composta anche da investimenti in titoli governativi con finalità di riequilibrio della struttura di asset sensitivity.
La componente che attiene ai "Titoli di capitale" è rappresentata da investimenti partecipativi stabili.
Le "Quote di O.I.C.R." sono composte principalmente da fondi immobiliari chiusi.
| Voci/Valori | 30.06.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| 1. Titoli di debito | 11.081.689 | 9.854.961 |
| a) Governi e Banche Centrali | 4.620.578 | 4.821.293 |
| b) Altri enti pubblici | 153.280 | 110.775 |
| c) Banche | 4.532.151 | 3.636.121 |
| d) Altri emittenti | 1.775.680 | 1.286.772 |
| 2. Titoli di capitale | 298.788 | 303.508 |
| a) Banche | 127.661 | 119.523 |
| b) Altri emittenti: | 171.127 | 183.985 |
| - imprese di assicurazione | 63.777 | 63.777 |
| - società finanziarie | 62.627 | 73.970 |
| - imprese non finanziarie | 44.671 | 46.193 |
| - altri | 52 | 45 |
| 3. Quote di O.I.C.R. | 224.808 | 271.519 |
| 4. Finanziamenti | 3.282 | 3.234 |
| a) Governi e Banche Centrali | - | - |
| b) Altri enti pubblici | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altri soggetti | 3.282 | 3.234 |
| Totale | 11.608.567 | 10.433.222 |
4.2 Attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione per debitori/emittenti
4.3 Attività finanziarie disponibili per la vendita oggetto di copertura specifica
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie oggetto di copertura specifica del fair value | 3.891.117 | 2.167.059 |
| a) Rischio di tasso di interesse | 3.891.117 | 2.167.059 |
| b) Rischio di prezzo | - | - |
| c) Rischio di cambio | - | - |
| d) Rischio di credito | - | - |
| e) Più rischi | - | - |
| 2. Attività finanziarie oggetto di copertura specifica dei flussi finanziari | 279.203 | 282.371 |
| a) Rischio di tasso di interesse | 279.203 | 282.371 |
| b) Rischio di tasso di cambio | - | - |
| c) Altro | - | - |
| Totale | 4.170.320 | 2.449.430 |
Sezione 5 - Attività finanziarie detenute sino alla scadenza Voce 50
5.1 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: composizione merceologica
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FV | FV | |||||||
| VB | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | VB | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| 1. Titoli di debito | 2.614.287 | 2.598.958 | 174.875 | - | 2.515.993 | 2.492.106 | 205.820 | - |
| - strutturati | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - altri | 2.614.287 | 2.598.958 | 174.875 | - | 2.515.993 | 2.492.106 | 205.820 | - |
| 2. Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | - | - |
Il portafoglio è composto per oltre la metà da titoli di debito governativi con la finalità di sostenere il margine di interesse e renderlo meno esposto alle oscillazioni dei tassi, in un prevedibile scenario di tassi risk free particolarmente contenuti ancora per un periodo prolungato.
Legenda
FV = fair value VB = valore di bilancio
5.2 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza: debitori/emittenti
| Tipologia operazioni/Valori | 30.06.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| 1. Titoli di debito | 2.614.287 | 2.515.993 |
| a) Governi e Banche Centrali | 1.406.579 | 1.348.283 |
| b) Altri enti pubblici | 24.990 | 9.960 |
| c) Banche | 986.179 | 933.791 |
| d) Altri emittenti | 196.539 | 223.959 |
| 2. Finanziamenti | - | - |
| a) Governi e Banche Centrali | - | - |
| b) Altri enti pubblici | - | - |
| c) Banche | - | - |
| d) Altri soggetti | - | - |
| Totale | 2.614.287 | 2.515.993 |
| Totale fair value | 2.773.833 | 2.697.926 |
Sezione 6 - Crediti verso banche Voce 60
6.1 Crediti verso banche: composizione merceologica
| Tipologia operazioni/Valori | Totale 30.06.2017 | Totale 31.12.2016 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FV | FV | |||||||
| VB | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | VB | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| A. Crediti verso Banche Centrali |
2.511.866 | - | - | 2.511.866 | 589.386 | - | - | 589.386 |
| 1. Depositi vincolati | - | # | # | # | - | # | # | # |
| 2. Riserva obbligatoria | 2.507.362 | # | # | # | 589.386 | # | # | # |
| 3. Pronti contro termine | - | # | # | # | - | # | # | # |
| 4. Altri | 4.504 | # | # | # | - | # | # | # |
| B. Crediti verso banche | 985.638 | - | - | 985.635 | 742.425 | - | 41.800 | 701.817 |
| 1. Finanziamenti | 985.518 | - | - | 985.518 | 701.817 | - | - | 701.817 |
| 1.1. Conti correnti e depositi liberi |
155.484 | # | # | # | 87.358 | # | # | # |
| 1.2. Depositi vincolati | 144.671 | # | # | # | 279.278 | # | # | # |
| 1.3. Altri finanziamenti | 685.363 | # | # | # | 335.181 | # | # | # |
| - Pronti contro termine attivi |
300.223 | # | # | # | - | # | # | # |
| - Leasing finanziario | - | # | # | # | - | # | # | # |
| - Altri | 385.140 | # | # | # | 335.181 | # | # | # |
| 2. Titoli di debito | 120 | - | - | 117 | 40.608 | - | 41.800 | - |
| 2.1 Titoli strutturati | - | # | # | # | - | # | # | # |
| 2.2 Altri titoli di debito | 120 | # | # | # | 40.608 | # | # | # |
| Totale | 3.497.504 | - | - | 3.497.501 | 1.331.811 | - | 41.800 | 1.291.203 |
Legenda
FV = fair value VB = valore di bilancio
Sezione 7 - Crediti verso clientela Voce 70
7.1 Crediti verso clientela: composizione merceologica
| Tipologia operazioni/Valori | 30.06.2017 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Fair value | ||||||||
| Non | Deteriorati | ||||||||
| deteriorati | Acquistati | Altri | L1 | L2 | L3 | ||||
| Finanziamenti | 40.862.829 | - | 5.858.111 | - | - | 48.215.793 | |||
| 1. Conti correnti | 4.560.210 | - | 868.581 | # | # | # | |||
| 2. Pronti contro termine attivi | 120.962 | - | - | # | # | # | |||
| 3. Mutui | 24.624.451 | - | 3.573.392 | # | # | # | |||
| 4. Carte di credito, prestiti personali e cessioni del |
|||||||||
| quinto | 1.725.423 | - | 37.909 | # | # | # | |||
| 5. Leasing finanziario | 2.223.081 | - | 592.885 | # | # | # | |||
| 6. Factoring | 751.957 | - | 31.902 | # | # | # | |||
| 7. Altri finanziamenti | 6.856.745 | - | 753.442 | # | # | # | |||
| Titoli di debito | 274.825 | - | 944 | - | 88.678 | 194.503 | |||
| 8. Titoli strutturati | - | - | - | # | # | # | |||
| 9. Altri titoli di debito | 274.825 | - | 944 | # | # | # | |||
| Totale | 41.137.654 | - | 5.859.055 | - | 88.678 | 48.410.296 |
| Tipologia operazioni/Valori | 31.12.2016 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di bilancio | Fair value | ||||||||
| Non | Deteriorati | ||||||||
| deteriorati | Acquistati | Altri | L1 | L2 | L3 | ||||
| Finanziamenti | 38.975.604 | - | 6.196.379 | - | - | 45.841.840 | |||
| 1. Conti correnti | 4.455.986 | - | 936.392 | # | # | # | |||
| 2. Pronti contro termine attivi | - | - | - | # | # | # | |||
| 3. Mutui | 23.102.878 | - | 3.384.993 | # | # | # | |||
| 4. Carte di credito, prestiti personali e cessioni del |
|||||||||
| quinto | 1.628.188 | - | 52.030 | # | # | # | |||
| 5. Leasing finanziario | 2.004.155 | - | 585.912 | # | # | # | |||
| 6. Factoring | 763.564 | - | 19.035 | # | # | # | |||
| 7. Altri finanziamenti | 7.020.833 | - | 1.218.017 | # | # | # | |||
| Titoli di debito | 321.263 | - | 933 | - | 137.436 | 195.026 | |||
| 8. Titoli strutturati | - | - | - | # | # | # | |||
| 9. Altri titoli di debito | 321.263 | - | 933 | # | # | # | |||
| Totale | 39.296.867 | - | 6.197.312 | - | 137.436 | 46.036.866 |
I crediti non deteriorati verso la clientela aumentano da inizio anno del 4,68%, principalmente per effetto dell'ingresso di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. nel perimetro di consolidamento (€ 1.281 milioni di cui il 65,12% è rappresentato da "Mutui", il 10,71% da "Conti correnti" e il 11,75% da "Altri finanziamenti") e per l'incremento dell'erogazioni di mutui residenziali nel corso del primo semestre dell'anno.
La sottovoce "Altri finanziamenti" dei crediti non deteriorati comprende: € 3.119 milioni di finanziamenti di tipo "bullet" (- 8,43%), € 2.062 milioni di anticipi su fatture ed effetti al salvo buon fine (-3,91 %), € 766 milioni di anticipi import/export (+4,93%), € 52 milioni di cessioni di credito (+ 4 %) e € 858 milioni di altre partite diverse (+24,53%).
| Tipologia di | 30.06.2017 | 31.12.2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| operazioni/Valori | Non | Deteriorati | Non | Deteriorati | ||
| deteriorati | Acquistati | Altri | deteriorati | Acquistati | Altri | |
| 1. Titoli di debito | 274.825 | - | 944 | 321.263 | - | 933 |
| a) Governi | - | - | - | - | - | - |
| b) Altri enti pubblici | 1.766 | - | - | 1.834 | - | - |
| c) Altri emittenti | 273.059 | - | 944 | 319.429 | - | 933 |
| - imprese non finanziarie | 10.372 | - | 944 | 9.820 | - | 933 |
| - imprese finanziarie | 203.527 | - | - | 206.022 | - | - |
| - assicurazioni | 59.160 | - | - | 103.587 | - | - |
| - altri | - | - | - | - | - | - |
| 2. Finanziamenti verso | 40.862.829 | - | 5.858.111 | 38.975.604 | - | 6.196.379 |
| a) Governi | 1.887.724 | - | 3 | 1.720.133 | - | 1 |
| b) Altri enti pubblici | 378.495 | - | 25.729 | 354.684 | - | 5.435 |
| c) Altri soggetti | 38.596.610 | - | 5.832.379 | 36.900.787 | - | 6.190.943 |
| - imprese non finanziarie | 23.797.014 | - | 5.024.222 | 23.551.414 | - | 5.340.676 |
| - imprese finanziarie | 2.865.615 | - | 136.613 | 2.521.808 | - | 142.772 |
| - assicurazioni | 11.853 | - | - | 16.285 | - | - |
| - altri | 11.922.128 | - | 671.544 | 10.811.280 | - | 707.495 |
| Totale | 41.137.654 | - | 5.859.055 | 39.296.867 | - | 6.197.312 |
7.2 Crediti verso clientela: composizione per debitori/emittenti
7.3 Crediti verso clientela: oggetto di copertura specifica
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| 1. Crediti oggetto di copertura specifica del fair value | 14.291 | 14.960 |
| a) Rischio di tasso di interesse | 14.291 | 14.960 |
| b) Rischio di prezzo | - | - |
| c) Rischio di cambio | - | - |
| d) Rischio di credito | - | - |
| e) Più rischi | - | - |
| 2. Crediti oggetto di copertura specifica dei flussi finanziari | - | - |
| a) Rischio di tasso di interesse | - | - |
| b) Rischio di tasso cambio | - | - |
| c) Altro | - | - |
| Totale | 14.291 | 14.960 |
7.4 Leasing finanziario
Crediti per locazione finanziaria: ripartizione temporale dei rientri
| Fasce temporali | Valore attuale 30.06.2017 |
Valore attuale 31.12.2016 |
|---|---|---|
| Fino a 3 mesi | 128.333 | 129.043 |
| Oltre 3 mesi fino a 1 anno | 121.765 | 146.598 |
| Oltre 1 anno fino a 5 anni | 590.338 | 489.545 |
| Oltre 5 anni | 1.975.530 | 1.824.881 |
| Totale | 2.815.966 | 2.590.067 |
Sezione 8 – Derivati di copertura Voce 80
8.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli
| FV 30.06.2017 | VN | FV 31.12.2016 | VN | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | |||
| A. Derivati finanziari | - | 72.532 | - | 4.474.858 | - | 62.365 | - | 2.634.095 |
| 1) Fair value | - | 72.532 | - | 4.474.858 | - | 62.365 | - | 2.634.095 |
| 2) Flussi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3) Investimenti esteri | - | - | - | - | - | - | - | - |
| B. Derivati creditizi | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1) Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2) Flussi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | 72.532 | - | 4.474.858 | - | 62.365 | - | 2.634.095 |
Legenda
FV = fair value VN = valore nozionale
8.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologia di copertura (valore di bilancio)
| Operazioni/Tipo di | Fair Value | Flussi finanziari | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| copertura | Specifica | ||||||||
| Rischio di tasso |
Rischio di cambio |
Rischio di credito |
Rischio di prezzo |
Più rischi |
Generica Specifica Generica | Investimenti esteri |
|||
| 1. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
31.388 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Crediti 3. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
| 4. Portafoglio | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 5. Altre operazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale attività | 31.388 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Passività finanziarie | 41.144 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Portafoglio | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale passività | 41.144 | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Transazioni attese 2. Portafoglio di attività e passività finanziarie |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
Sezione 9 – Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica Voce 90
Nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato la voce risulta priva di valore.
Sezione 10 – Le partecipazioni Voce 100
10.1 Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi
| Denominazioni | Sede legale |
Sede operativa |
Tipo di |
Valuta | Capitale sociale |
Rapporto di partecipazione |
Disponibilità voti % |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| rapp. | Impresa partecipante |
Quota % |
||||||
| A. Imprese controllate in modo congiunto |
||||||||
| B. Imprese sottoposte a influenza notevole |
||||||||
| 1 Alba Leasing s.p.a. | Milano | Milano | 8 | eur | 357.953.058 | BPER Banca | 33,498 | |
| 2 Arca Holding s.p.a. | Milano | Milano | 8 | eur | 50.000.000 | BPER Banca | 32,752 | |
| 3 Atriké s.p.a. | Modena | Modena | 8 | eur | 120.000 | BPER Banca | 45,000 | |
| 4 Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a. 5 Cassa di Risparmio di |
Fossano | Fossano | 8 | eur | 31.200.000 | BPER Banca | 23,077 | |
| Savigliano s.p.a. 6 CAT Progetto Impresa Modena |
Savigliano | Savigliano | 8 | eur | 33.085.179 | BPER Banca | 31,006 | |
| s.c.r.l. | Modena | Modena | 8 | eur | 90.000 | BPER Banca | 20,000 | |
| 7 CO.BA.PO Consorzio Banche Popolari dell'Emilia Romagna 8 CONFORM Consulenza |
Bologna | Bologna | 8 | eur | 29.258 | BPER Banca | 23,587 | |
| Formazione e Management | Avellino | Avellino | 8 | eur | 200.000 | BPER Banca | 46,430 | |
| s.cons.a r.l. | 8 | B. Sard. | 2,980 | |||||
| 9 Emil-Ro Service s.r.l. | Bologna | Bologna | 8 | eur | 93.600 | BPER Banca | 16,667 | |
| 8 | Emil-Ro Factor | 8,333 | ||||||
| 10 Lanciano Fiera - Polo Fieristico d'Abruzzo Consorzio |
Lanciano | Lanciano | 8 | eur | 250.000 | BPER Banca | 20,000 | |
| 11 Resiban s.p.a. | Modena | Modena | 8 | eur | 165.000 | BPER Banca | 20,000 | |
| 12 Sarda Factoring s.p.a. | Cagliari | Cagliari | 8 | eur | 9.027.079 | B. Sard. | 13,401 | |
| 8 | BPER Banca | 8,083 | ||||||
| 13 Sintesi 2000 s.r.l. | Milano | Milano | 8 | eur | 75.000 | BPER Banca | 33,333 | |
| 14 Sofipo s.a. in liquidazione | Lugano | Lugano | 8 | chf | 2.000.000 | B.P.E.R. Europe | 30,000 | |
| 15 Unione Fiduciaria s.p.a. 16 Immobiliare Oasi nel Parco |
Milano | Milano | 8 | eur | 5.940.000 | BPER Banca | 24,000 | |
| s.r.l. | Milano | Milano | 8 | eur | 1.000.000 | Carife | 36,800 | |
| 17 Vegagest SGR s.p.a. | Milano | Milano | 8 | eur | 5.770.956 | Carife | 31,870 |
Il dato sul Capitale sociale viene fornito come informazione di dettaglio perché previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
La colonna "Disponibilità voti" è valorizzata soltanto nei casi in cui la quota effettiva dei voti esercitabili in Assemblea Ordinaria è diversa dalla quota di partecipazione detenuta nel Capitale sociale della Società.
Legenda
Tipo di rapporto 8 = impresa associata
| Denominazioni | Valore di bilancio | Fair value | Dividendi percepiti |
|---|---|---|---|
| A. Imprese controllate in modo congiunto | |||
| B. Imprese sottoposte a influenza notevole | |||
| 1. Alba Leasing s.p.a. | 137.434 | - | - |
| 2. Arca Holding s.p.a. | 175.346 | - | 6.223 |
| 3. Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a. | 40.559 | - | 692 |
| 4. Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a. | 30.334 | - | 373 |
| 5. Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l. | 6.788 | - | - |
| 6. Sarda Factoring s.p.a. | 2.051 | - | - |
| 7. Unione Fiduciaria s.p.a. | 7.183 | - | 363 |
| 8. Vegagest SGR s.p.a. | - | - | - |
| Totale | 399.695 | - | 7.651 |
10.2 Partecipazioni significative: valore di bilancio, fair value e dividendi percepiti
Per la determinazione dei valori rappresentati si fa rimando a quanto illustrato nella Parte A delle presenti Note illustrative consolidate.
Sono ritenute significative le partecipazioni sulla base della materialità del totale degli attivi rispetto al medesimo valore a livello consolidato. Le altre partecipazioni non significative trovano rappresentazione nella tabella 10.4; le partecipazioni di controllo ma valutate con il metodo del patrimonio netto trovano rappresentazione nella tabella 10.10.
| Denominazioni | Cassa e | Attività | Attività | Passività | Passività | Ricavi | Margine |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| disponibilità liquide |
finanziarie | non finanziarie |
finanziarie | non finanziarie |
totali | di interesse |
|
| A. Imprese controllate in modo congiunto | |||||||
| B. Imprese sottoposte a influenza notevole | |||||||
| 1. Alba Leasing s.p.a. |
# | 4.944.542 | 162.476 | 4.666.003 | 33.910 | 132.206 | # |
| 2. Arca Holding | |||||||
| s.p.a. | # | 180.927 | 42.057 | 2.196 | 2.856 | 139.121 | # |
| 3. Cassa di | |||||||
| Risparmio di Fossano |
|||||||
| s.p.a. | # | 1.896.014 | 126.623 | 1.818.186 | 93.996 | 61.204 | # |
| 4. Cassa di | |||||||
| Risparmio di | |||||||
| Savigliano s.p.a. |
# | 1.234.349 | 48.768 | 1.282.067 | 30.651 | 45.886 | # |
| 5. Immobiliare | |||||||
| Oasi nel | |||||||
| Parco s.r.l. | # | 376 | 27.197 | 4.513 | - | 196 | # |
| 6. Sarda Factoring |
|||||||
| s.p.a. | # | 69.870 | 1.518 | 61.604 | 499 | 2.766 | # |
| 7. Unione | |||||||
| Fiduciaria | |||||||
| s.p.a. | # | 40.602 | 21.996 | 22.689 | 11.549 | 38.697 | # |
| 8. Vegagest SGR s.p.a. |
# | 10.302 | 500 | 243 | 3.271 | 3.565 | # |
10.3 Partecipazioni significative: informazioni contabili
| (segue) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazioni | Rettifiche e riprese di valore su attività materiali e immateriali |
Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte |
Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte |
Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte |
Utile (Perdita) di periodo (1) |
Altre componenti reddituali al netto delle imposte (2) |
Redditività complessiva (3)= (1)+(2) |
| A. Imprese controllate in modo congiunto | |||||||
| B. Imprese sottoposte a influenza notevole | |||||||
| 1. Alba Leasing s.p.a. | # | 6.128 | 3.914 | - | 3.914 | (9) | 3.905 |
| 2. Arca Holding s.p.a. 3. Cassa di Risparmio di |
# | 15.327 | 10.740 | - | 10.740 | (52) | 10.688 |
| Fossano s.p.a. 4. Cassa di Risparmio di |
# | 10.244 | 6.409 | - | 6.409 | (6.582) | (443) |
| Savigliano s.p.a. 5. Immobiliare Oasi nel |
# | 4.810 | 3.207 | - | 3.207 | (2.802) | 405 |
| Parco s.r.l. | # | (3.140) | (3.140) | - | (3.140) | - | (3.140) |
| 6. Sarda Factoring s.p.a. 7. Unione Fiduciaria |
# | 112 | 58 | - | 58 | - | 58 |
| s.p.a. | # | 4.569 | 3.023 | - | 3.023 | - | 3.023 |
| 8. Vegagest SGR s.p.a. | # | 210 | 67 | - | 67 | (183) | (116) |
I dati patrimoniali ed economici fanno riferimento agli ultimi bilanci approvati.
Riconciliazione delle informazioni di natura contabile con il valore contabile delle partecipazioni significative come richiesto dall'IFRS 12 paragrafo B14 b)
| Denominazioni | Patrimonio netto |
Quota di pertinenza |
Avviamenti (ex differenze positive e negative di patrimonio netto) |
Altre variazioni |
Valore di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|
| A. Imprese controllate in modo congiunto |
|||||
| B. Imprese sottoposte a influenza notevole |
|||||
| 1. Alba Leasing s.p.a. | 410.281 | 137.434 | - | - | 137.434 |
| 2. Arca Holding s.p.a. 3. Cassa di Risparmio di Fossano |
234.569 | 76.826 | 98.520 | - | 175.346 |
| s.p.a. | 118.877 | 27.434 | 13.125 | - | 40.559 |
| 4. Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a. |
82.394 | 25.547 | 4.787 | - | 30.334 |
| 5. Sarda Factoring s.p.a. | 9.286 | 1.995 | 56 | - | 2.051 |
| 6. Unione Fiduciaria s.p.a. | 35.467 | 8.512 | (1.329) | - | 7.183 |
| 7. Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l. | 23.336 | 8.588 | - | (1.800) | 6.788 |
| 8. Vegagest SGR s.p.a. | 7.288 | 2.323 | - | (2.323) | - |
A riscontro dei valori e dei parametri si rimanda a quanto riportato nella Parte A.1 delle Note illustrative. Gli avviamenti relativi alle partecipazioni rilevanti (ex differenze positive e negative di patrimonio netto) inclusi nel valore delle partecipazioni stesse ammontano a € 115.306 mila. L'importo residuo, pari a € 147 mila è riferibile alla partecipata Resiban s.p.a. non riconducibile alle partecipazioni significative.
Alba Leasing s.p.a. è stata fondata nel 2010 su iniziativa di alcune fra le maggiori Banche popolari nazionali ed è la quinta società di leasing in Italia con oltre n. 23.000 clienti attivi su tutto il territorio. Si tratta di una società specializzata nei finanziamenti in leasing, di cui il Gruppo BPER Banca distribuisce i prodotti tramite la propria rete capillare di filiali.
Arca SGR s.p.a. ha conferito ad Arca Fondi SGR s.p.a. il Ramo relativo allo svolgimento dei servizi di gestione collettiva del risparmio, di gestione dei portafogli e di consulenza in materia di investimenti. A seguito del conferimento ha assunto la veste di Holding di partecipazioni e curerà i profili relativi al posizionamento generale sul mercato e le linee evolutive di Arca Fondi SGR s.p.a.
La Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a. è un istituto di credito piemontese che offre un'ampia gamma di sevizi bancari.
La Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a., attiva sul territorio piemontese, ha l'obiettivo di aumentare la diffusione del credito tra i piccoli imprenditori, artigiani e contadini.
Sarda Factoring s.p.a. offre servizi di finanziamento e copertura del rischio d'impresa alle imprese sarde.
Unione Fiduciaria s.p.a. è stata fondata da un gruppo di Banche popolari e offre, oltre che servizi di amministrazione fiduciaria, attività di natura consulenziale, servizi organizzativi e informatici destinati agli intermediari finanziari.
Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l. ha come oggetto sociale l'acquisto, la valorizzazione e la vendita di terreni e fabbricati, è partecipata da Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a.
Vegagest SGR s.p.a. è una società di gestione collettiva del risparmio partecipata, in prevalenza, da banche e da imprese di assicurazioni ed opera attualmente nel comparto dei fondi chiusi mobiliari e immobiliari. La società è partecipata da Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a.
10.4 Partecipazioni non significative: informazioni contabili
| Denominazioni | Valore di bilancio delle partecipazioni |
Totale attivo | Totale passività | Ricavi totali | operatività corrente al netto Utile (Perdita) della delle imposte |
attività in via di dismissione Utile (Perdita) dei gruppi di al netto delle imposte |
Utile (Perdita) d'esercizio (1) | Altre componenti reddituali al netto delle imposte (2) |
Redditività complessiva (3)= (1)+(2) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imprese controllate in modo congiunto | |||||||||
| Imprese sottoposte a influenza notevole | 867 | 4.308 | 3.553 | 2.385 | (106) | - | (106) | - | (106) |
10.5 Partecipazioni: variazioni di periodo
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| A. Esistenze iniziali | 413.923 | 415.200 |
| B. Aumenti | 43.388 | 32.580 |
| B.1 Acquisti | 32.778 | - |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | 32.778 | - |
| B.2 Riprese di valore | - | - |
| B.3 Rivalutazioni | - | - |
| B.4 Altre variazioni | 10.610 | 32.580 |
| C. Diminuzioni | 19.499 | 33.857 |
| C.1 Vendite | - | 23.336 |
| C.2 Rettifiche di valore | 84 | 4.350 |
| C.3 Altre variazioni | 19.415 | 6.171 |
| D. Rimanenze finali | 437.812 | 413.923 |
| E. Rivalutazioni totali | - | - |
| F. Rettifiche totali | 164.117 | 164.033 |
Gli "Acquisti" si riferiscono interamente all'operazione di aggregazione aziendale relativa all'acquisizione di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a.: Banca Farnese s.p.a. in liquidazione (€ 22 milioni), Carife SIM s.p.a. (€2 milioni), Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l. (€9 milioni) e Vegagest SGR s.p.a.
Le "Rettifiche di valore" si riferiscono all'impairment test effettuato Sofipo s.a. in liquidazione (€ 84 mila).
Le "Altre variazioni" in diminuzione comprendono la partecipazione in Banca della Nuova Terra s.p.a. che è stata riclassificata tra le Attività in via di dismissione in seguito al contratto di cessione stipulato con Banca popolare di Sondrio s.c.p.a., il cui closing è previsto entro la fine dell'esercizio in corso.
Le "Altre variazioni" comprendono le quote di competenza dei risultati positivi o negativi delle partecipate e le scritture di consolidamento al patrimonio netto.
10.9 Restrizioni significative
Nell'ambito delle Banche e Società che formano l'area di consolidamento del Gruppo BPER Banca non sono presenti restrizioni significative così come previsto dall'IFRS 12 § 13.
10.10 Altre informazioni
Partecipazioni di controllo valutate con il metodo del patrimonio netto
| Denominazioni | Valore di bilancio delle partecipazioni |
Totale attivo | Totale passività | Ricavi totali | operatività corrente al netto Utile (Perdita) della delle imposte |
attività in via di dismissione Utile (Perdita) dei gruppi di al netto delle imposte |
Utile (Perdita) d'esercizio (1) | Altre componenti reddituali al netto delle imposte (2) |
Redditività complessiva (3)= (1)+(2) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni di controllo valutate con il metodo del patrimonio netto |
37.250 | 131.595 | 93.963 | 9.363 | (1.549) | - | (1.549) | - | (1.549) |
| Per l'elenco delle partecipazioni di controllo valutate con il metodo del patrimonio netto si fa rimando a quanto illustrato nella Parte A delle presenti Note illustrative consolidate. |
Sezione 11 – Riserve tecniche a carico dei riassicuratori Voce 110
Nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato la voce risulta priva di valore.
Sezione 12 – Attività materiali Voce 120
12.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo
| Attività/Valori | 30.06.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| 1. Attività di proprietà | 765.843 | 707.924 |
| a) terreni | 189.018 | 170.909 |
| b) fabbricati | 496.422 | 456.251 |
| c) mobili | 32.823 | 30.372 |
| d) impianti elettronici | 24.887 | 26.166 |
| e) altre | 22.693 | 24.226 |
| 2. Attività acquisite in leasing finanziario | 3.363 | 3.424 |
| a) terreni | - | - |
| b) fabbricati | 3.363 | 3.424 |
| c) mobili | - | - |
| d) impianti elettronici | - | - |
| e) altre | - | - |
| Totale | 769.206 | 711.348 |
L'acquisizione di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. ha determinato l'iscrizione di attività materiali ad uso funzionale per € 65 milioni.
12.2 Attività materiali detenute a scopo di investimento: composizione delle attività valutate al costo
| Attività/Valori | 30.06.2017 | 31.12.2016 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di | Fair value | Valore di | Fair value | |||||
| bilancio | L1 | L2 | L3 | bilancio | L1 | L2 | L3 | |
| 1. Attività di proprietà | 292.374 | - | - | 315.867 | 258.122 | - | - | 281.039 |
| a) terreni | 93.447 | - | - | 96.646 | 92.677 | - | - | 96.525 |
| b) fabbricati | 198.927 | - | - | 219.221 | 165.445 | - | - | 184.514 |
| 2. Attività acquisite in leasing finanziario |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| a) terreni | - | - | - | - | - | - | - | - |
| b) fabbricati | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 292.374 | - | - | 315.867 | 258.122 | - | - | 281.039 |
Il Gruppo ha optato per la valutazione al costo sia delle attività ad uso funzionale che di quelle detenute a scopo di investimento. L'acquisizione di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. ha determinato l'iscrizione di terreni e fabbricati a uso investimento per € 32,6 milioni.
| Categoria | Vita utile |
|---|---|
| Terreni | non ammortizzati |
| Immobili | sulla base della vita utile risultante da specifica perizia |
| Mobilio e macchine d'ufficio | 100 mesi |
| Arredamento | 80 mesi |
| Impianti e mezzi di sollevamento | 160 mesi |
| Automezzi e motoveicoli | 48 mesi |
| Impianti d'allarme | 40 mesi |
| Hardware EDP | 60 mesi |
Vita utile delle principali classi di cespiti
Gli ammortamenti sono calcolati sulla base della vita utile stimata dei beni, a partire dalla data di loro entrata in funzione.
Sezione 13 – Attività immateriali Voce 130
13.1 Attività immateriali: composizione per tipologia di attività
| Attività/Valori | 30.06.2017 | 31.12.2016 | ||
|---|---|---|---|---|
| Durata definita |
Durata indefinita |
Durata definita |
Durata indefinita |
|
| A.1 Avviamento | # | 355.441 | # | 355.441 |
| A.1.1 di pertinenza del gruppo | # | 355.441 | # | 355.441 |
| A.1.2 di pertinenza dei terzi | # | - | # | - |
| A.2 Altre attività immateriali | 158.737 | - | 165.388 | - |
| A.2.1 Attività valutate al costo: | 158.737 | - | 165.388 | - |
| a) Attività immateriali generate internamente | - | - | - | - |
| b) Altre attività | 158.737 | - | 165.388 | - |
| A.2.2 Attività valutate al fair value: | - | - | - | - |
| a) Attività immateriali generate internamente | - | - | - | - |
| b) Altre attività | - | - | - | - |
| Totale | 158.737 | 355.441 | 165.388 | 355.441 |
Al 30 giugno 2017 si è concluso il processo di Purchase Price Allocation (PPA) della Cassa di Risparmio di Saluzzo, il cui controllo era stato acquisito nel quarto trimestre 2016 e relativamente al quale, al 31 dicembre 2016, si era proceduto ad un'allocazione provvisoria del prezzo di acquisto; la conclusione del processo ha comportato, ai sensi del paragrafo 45 dell'IFRS 3, la modifica dei dati riferiti al 31 dicembre 2016 rispetto a quelli precedentemente pubblicati, a seguito della identificazione di Attività Immateriali a vita utile definita per Euro 9.061 mila, della contestuale rilevazione di Passività Fiscali differite per Euro 2.996 mila e della conseguente riduzione dell'Avviamento provvisoriamente rilevato per Euro 6.065 mila. Per ulteriori dettagli si rinvia a quanto riportato nella parte G delle Note illustrative "Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda".
Il dettaglio degli avviamenti iscritti nel Bilancio consolidato semestrale abbreviato è fornito nella successiva tabella 13.3.1.
La voce "Altre attività immateriali" è costituita essenzialmente da software applicativo, valutato al costo e ammortizzato in quote costanti per un periodo variabile in base al grado di obsolescenza e che non supera comunque i cinque anni. Le restanti "Altre attività immateriali" sono costituite per € 12.672 mila dal valore della "client relationship" identificata in sede di Purchase Price Allocation dell'acquisizione degli sportelli ex - UNICREDIT effettuata a fine 2008, per € 4.554 mila dal valore dei Core deposit identificati in sede di PPA per l'acquisizione del controllo di Cassa di Risparmio di Bra avvenuta nel 2013 oltre ad € 9.061 mila già riportati sopra relativi alla conclusione della PPA di Cassa di Risparmio di Saluzzo; la loro vita utile è stimata in 18 anni.
13.3 Altre informazioni
13.3.1 Avviamenti
Tra le immobilizzazioni immateriali, la componente riferita agli avviamenti è di complessivi Euro 355,4 milioni, di cui diamo evidenza:
| Totale | 355.441 | 355.441 |
|---|---|---|
| - Emilia Romagna Factor s.p.a. | 6.768 | 6.768 |
| - Sardaleasing s.p.a. | 1.657 | 1.657 |
| 1.3 Altre società | 8.425 | 8.425 |
| - Banca della Campania s.p.a. | 51.346 | 51.346 |
| - Banca Popolare del Mezzogiorno s.p.a. | 6.124 | 6.124 |
| - Banca Popolare di Ravenna s.p.a. | 6.876 | 6.876 |
| - CARISPAQ - Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila s.p.a. | 13.477 | 13.477 |
| - Banca Popolare di Aprilia s.p.a. | 10.151 | 10.151 |
| - Banca Popolare di Lanciano e Sulmona s.p.a. | 1.655 | 1.655 |
| - Banca CRV - Cassa di Risparmio di Vignola s.p.a. | 2.272 | 2.272 |
| - Meliorbanca s.p.a. | 104.685 | 104.685 |
| - Acquisizione sportelli UNICREDIT | 83.650 | 83.650 |
| 1.2 Capogruppo BPER Banca | 280.236 | 280.236 |
| - Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (*) | 7.900 | 7.900 |
| - Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 4.574 | 4.574 |
| - Banco di Sardegna s.p.a. | 54.306 | 54.306 |
| 1.1 Banche | 66.780 | 66.780 |
| 1. Aziende del Gruppo | 355.441 | 355.441 |
| Avviamenti | 30.06.2017 | 31.12.2016 |
I valori di dettaglio riportati con riferimento alla Capogruppo BPER Banca sono rappresentativi di una situazione meramente storica e contabile, in ogni caso cumulati nell'unica CGU identificabile rappresentata dalla Legal Entity BPER Banca. (*) Come riportato in precedenza è stato riesposto il valore dell'avviamento al 31 dicembre 2016 a seguito della conclusione dell'attività di Purchase Price Allocation relativa all'acquisto di Cassa di Risparmio di Saluzzo.
Sezione 14 – Le attività fiscali e le passività fiscali Voce 140 dell'attivo e voce 80 del passivo
14.1 Attività per imposte anticipate: composizione
| IRES | IRAP | Totale | |
|---|---|---|---|
| Rettifiche di valore su crediti verso la clientela | 839.215 | 73.911 | 913.126 |
| Svalutazione di partecipazioni e di titoli | 33.766 | 15.848 | 49.614 |
| Avviamento | 137.162 | 27.776 | 164.938 |
| Accantonamento a fondi per il personale | 58.518 | 5.371 | 63.889 |
| Crediti di firma, revocatorie fallimentari e cause legali in corso | 58.911 | 3.192 | 62.103 |
| Ammortamenti su immobilizzazioni materiali ed immateriali | 15.241 | 1.130 | 16.371 |
| Perdite fiscali | 93.082 | 4.905 | 97.987 |
| Altre imposte anticipate | 30.605 | 1.234 | 31.839 |
| Totale | 1.266.500 | 133.367 | 1.399.867 |
Per effetto dell'acquisizione di Nuova Carife, avvenuta in data 30 giugno 2017 sono state rilevate imposte anticipate convertibili in crediti d'imposta ex DL 225/2010 pari ad € 93,6 milioni riconducibili per € 87 milioni a rettifiche di valore su crediti verso clientela e per € 6,6 milioni relative a perdite fiscali Ires. Si precisa che tali imposte saranno trasformate in crediti d'imposta al momento dell'approvazione del bilancio di fine amministrazione straordinaria e della presentazione della dichiarazione dei redditi di ex Commercio e Finanza leasing e factoring Spa incorporata da Nuova Carife nell'agosto 2016.
Risultano altresì riconducibili a Nuova Carife imposte anticipate non iscritte, pari a € 196,6 milioni così dettagliate: DTA relative a perdite fiscali degli anni precedenti e del periodo in corso per € 152, 9 milioni;
DTA relative a differenze temporanee deducibili tra valori fiscali e contabili di elementi dell'attivo o del passivo per € 43,7 milioni.
La recuperabilità di tali imposte al momento è condizionata alla incorporazione di Nuova Carife in BPER Banca per la quale è stata presentata istanza autorizzativa all'Organo di Vigilanza (per ulteriori dettagli si rimanda a quanto esposto nei "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre e prevedibile evoluzione della gestione" della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo) Inoltre la riportabilità delle perdite fiscali in capo all'incorporante è condizionata dal buon esito dell'interpello disapplicativo della norma antielusiva prevista dall'art. 172 comma 7 del TUIR presentato nel mese di giugno.
14.2 Passività per imposte differite: composizione
| IRES | IRAP | Totale | |
|---|---|---|---|
| Plusvalenze titoli azionari e obbligazionari | 41.478 | 10.339 | 51.817 |
| Partecipazioni | 892 | 360 | 1.252 |
| Costi relativi al personale | 1.527 | 124 | 1.651 |
| Plusvalenze da cessione di beni strumentali | 84 | - | 84 |
| Ammortamenti su immobilizzazioni materiali e immateriali | 7.825 | 841 | 8.666 |
| Avviamento | 14.818 | 3.001 | 17.819 |
| Altre imposte differite | 14.321 | 2.042 | 16.363 |
| Totale | 80.945 | 16.707 | 97.652 |
Le "Attività per imposte anticipate" e le "Passività per imposte differite" sono determinate sulla base delle aliquote IRES e IRAP che si presuppongono in vigore al momento del loro recupero.
L'iscrizione delle imposte anticipate è effettuata dopo aver verificato la probabilità di sufficiente imponibile fiscale futuro che ne consenta il loro recupero.
Per effetto dell'acquisizione di Nuova Carife, avvenuta in data 30 giugno 2017, sono state rilevate imposte differite pari ad € 2,3 milioni.
Sezione 15 – Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione e passività associate Voce 150 dell'attivo e voce 90 del passivo
15.1 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione: composizione per tipologia di attività
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| A. Singole attività | ||
| A.1 Attività finanziarie | - | - |
| A.2 Partecipazioni | 7.653 | - |
| A.3 Attività materiali | - | - |
| A.4 Attività immateriali | - | - |
| A.5 Altre attività non correnti | - | - |
| Totale A | 7.653 | - |
| di cui valutate al costo | 7.653 | - |
| di cui valutate al fair value livello 1 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 2 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 3 | - | - |
| B. Gruppi di attività (unità operative dismesse) | ||
| B.1 Attività finanziarie detenute per la negoziazione | - | - |
| B.2 Attività finanziarie valutate al fair value | - | - |
| B.3 Attività finanziarie disponibili per la vendita | - | - |
| B.4 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | - | - |
| B.5 Crediti verso banche | - | - |
| B.6 Crediti verso clientela | - | - |
| B.7 Partecipazioni | - | - |
| B.8 Attività materiali | - | - |
| B.9 Attività immateriali | - | - |
| B.10 Altre attività | - | - |
| Totale B | - | - |
| di cui valutate al costo | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 1 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 2 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 3 | - | - |
| (segue) | ||
|---|---|---|
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | |
| C. Passività associate a singole attività in via di dismissione | ||
| C.1 Debiti | - | - |
| C.2 Titoli | - | - |
| C.3 Altre passività | - | - |
| Totale C | - | - |
| di cui valutate al costo | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 1 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 2 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 3 | - | - |
| D. Passività associate a gruppi di attività in via di dismissione | ||
| D.1 Debiti verso banche | - | - |
| D.2 Debiti verso clientela | - | - |
| D.3 Titoli in circolazione | - | - |
| D.4 Passività finanziarie di negoziazione | - | - |
| D.5 Passività finanziarie valutate al fair value | - | - |
| D.6 Fondi | - | - |
| D.7 Altre passività | - | - |
| Totale D | - | - |
| di cui valutate al costo | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 1 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 2 | - | - |
| di cui valutate al fair value livello 3 | - | - |
Ai sensi dell'IFRS 5, nella voce in commento è stata riclassificata la partecipazione in Banca della Nuova Terra s.p.a. per la quale è stata sottoscritto un contratto di cessione con Banca Popolare di Sondrio s.c.p.a., che dovrebbe perfezionarsi nel secondo semestre dell'esercizio quando la controparte avrà ottenuto le dovute autorizzazioni da parte dell'autorità competente.
Sezione 16 – Altre attività Voce 160
16.1 Altre attività: composizione
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Ritenute su interessi, ritenute e crediti d'imposta su dividendi, acconti di | ||
| ritenute e addizionali | 177.039 | 142.681 |
| Crediti verso l'Erario per maggiori imposte versate relative a precedenti | ||
| esercizi e relativi interessi maturati | 14.835 | 3.101 |
| Disposizioni per causali varie da addebitare alla clientela | 125.045 | 104.092 |
| Valore netto delle rettifiche per incasso di crediti per conto terzi | 84 | - |
| Competenze da addebitare a clientela o a banche | 52.813 | 56.643 |
| Cedole e titoli esigibili a vista | 876 | - |
| Assegni di c/c in corso di addebito | 10.643 | 6.697 |
| Assegni di c/c tratti su altri istituti | 127.206 | 95.042 |
| Partite relative a operazioni in titoli | 5.939 | 7.479 |
| Partite viaggianti con filiali | 9.122 | 84 |
| Migliorie e spese incrementative su beni di terzi | 7.659 | 8.648 |
| Oro, argento e metalli preziosi | 234 | 234 |
| Ratei e risconti attivi | 65.211 | 45.932 |
| Altre partite per causali varie | 136.452 | 103.542 |
| Totale | 733.158 | 574.175 |
Passivo
Sezione 1 - Debiti verso banche Voce 10
1.1 Debiti verso banche: composizione merceologica
| Tipologia operazioni/Componenti del gruppo | 30.06.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|---|
| 1. Debiti verso banche centrali | 9.242.337 | 5.086.667 | |
| 2. Debiti verso banche | 3.282.862 | 4.376.011 | |
| 2.1 Conti correnti e depositi liberi | 222.449 | 540.393 | |
| 2.2 Depositi vincolati | 8.419 | 212.383 | |
| 2.3 Finanziamenti | 3.051.390 | 3.621.733 | |
| 2.3.1 pronti contro termine passivi | 2.543.377 | 3.106.113 | |
| 2.3.2 altri | 508.013 | 515.620 | |
| 2.4 Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali | - | - | |
| 2.5 Altri debiti | 604 | 1.502 | |
| Totale | 12.525.199 | 9.462.678 | |
| Fair value - livello 1 | - | - | |
| Fair value - livello 2 | - | - | |
| Fair value - livello 3 | 12.525.199 | 9.462.678 | |
| Totale fair value | 12.525.199 | 9.462.678 |
La posizione interbancaria netta risulta negativa per € 9.028 milioni. Si è fornito ampio dettaglio al riguardo nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo.
Sezione 2 - Debiti verso clientela Voce 20
2.1 Debiti verso clientela: composizione merceologica
| Tipologia operazioni/Componenti del gruppo | 30.06.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| 1. Conti correnti e depositi liberi | 33.268.907 | 32.330.963 |
| 2. Depositi vincolati | 2.254.741 | 2.219.888 |
| 3. Finanziamenti | 3.879.455 | 3.663.635 |
| 3.1 pronti contro termine passivi | 1.931.515 | 1.780.019 |
| 3.2 altri | 1.947.940 | 1.883.616 |
| 4. Debiti per impegni di riacquisto di propri strumenti patrimoniali | - | - |
| 5. Altri debiti | 702.751 | 698.228 |
| Totale | 40.105.854 | 38.912.714 |
| Fair value - livello 1 | - | - |
| Fair value - livello 2 | - | - |
| Fair value - livello 3 | 40.105.854 | 38.912.714 |
| Totale fair value | 40.105.854 | 38.912.714 |
I debiti verso la clientela risultano in aumento del 3,07% rispetto al 31 dicembre 2016 per effetto del consolidamento di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. che contribuisce positivamente per € 1.928,8 milioni (l'85,21% dell'apporto alla voce è rappresentato da conti correnti e depositi liberi) e che compensa ampiamente la riduzione, a parità di perimetro, di € 735,7 milioni (-1,89%) dovuta prevalentemente ad una diminuzione, nel corso del primo semestre dell'anno, dei conti correnti e depositi liberi (€ -705,7 milioni).
2.5 Debiti per leasing finanziario
Totale dei pagamenti futuri minimi relativi alle operazioni di leasing
| Fasce Temporali Valore attuale |
Valore attuale |
|---|---|
| 30.06.2017 | 31.12.2016 |
| Fino a 3 mesi - |
37 |
| Oltre 3 mesi fino a 1 anno - |
114 |
| Oltre 1 fino a 5 anni - |
679 |
| Oltre 5 anni - |
23 |
| Totale - |
853 |
Sezione 30 - Titoli in circolazione Voce 30
3.1 Titoli in circolazione: composizione merceologica
| Tipologia titoli/Valori |
30.06.2017 | 31.12.2016 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | Fair value | Valore | Fair value | |||||
| bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | bilancio | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
| A. Titoli | ||||||||
| 1. Obbligazioni | 5.987.377 | 3.122.738 | 2.902.718 | 72.356 | 5.907.774 | 2.611.580 | 3.395.756 | - |
| 1.1 strutturate | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1.2 altre | 5.987.377 | 3.122.738 | 2.902.718 | 72.356 | 5.907.774 | 2.611.580 | 3.395.756 | - |
| 2. Altri titoli | 2.465.229 | - | 81.782 | 2.384.214 | 2.679.469 | - | 93.075 | 2.587.572 |
| 2.1 strutturati | 81.015 | - | 81.782 | - | 91.897 | - | 93.075 | - |
| 2.2 altri | 2.384.214 | - | - | 2.384.214 | 2.587.572 | - | - | 2.587.572 |
| Totale | 8.452.606 3.122.738 2.984.500 2.456.570 | 8.587.243 2.611.580 3.488.831 2.587.572 |
Rispetto al 31 dicembre 2016 la voce registra un calo dell'1,57% per effetto prevalente della riduzione dei certificati di deposito fra gli "Altri titoli" (€ -203.358 mila).
Tra le "Obbligazioni" sono compresi € 825.772 mila di titoli subordinati, di cui nessuno risulta convertibile in azioni.
Nella colonna "Livello 3" del punto 2.2 il valore del fair value si assume pari al valore di bilancio trattandosi di operazioni a breve termine.
I derivati incorporati che hanno soddisfatto alla data di emissione le condizioni stabilite dallo IAS 39 per lo scorporo dal contratto ospite al 30 giugno 2017 presentano un fair value netto negativo per € 3.583 mila, contabilizzato nella voce 40 del passivo.
Dettaglio della voce 30 "Titoli in circolazione": movimentazione delle obbligazioni
| Valore nominale | Valore di bilancio | |||
|---|---|---|---|---|
| 1. | Nuove emissioni | 501.597 | 501.671 | |
| 2. | Rivendite sul mercato | 5.468 | 5.895 | |
| 3. | Altre variazioni positive | 67.908 | 76.375 | |
| 4. | Riacquisti sul mercato | 70.423 | 74.152 | |
| 5. | Rimborsi | 427.389 | 430.186 |
3.3 Dettaglio della voce 30 "Titoli in circolazione": titoli oggetto di copertura specifica
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| 1. Debiti oggetto di copertura specifica del fair value | 1.895.731 | 1.967.297 |
| a) rischio di tasso di interesse | 1.895.731 | 1.967.297 |
| b) rischio di cambio | - | - |
| c) più rischi | - | - |
| 2. Debiti oggetto di copertura specifica dei flussi finanziari | - | - |
| a) rischio di tasso di interesse | - | - |
| b) rischio di cambio | - | - |
| c) più rischi | - | - |
| Totale | 1.895.731 | 1.967.297 |
Sezione 4 - Passività finanziarie di negoziazione Voce 40
| Tipologia operazioni/ | 30.06.2017 | 31.12.2016 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Componenti del | VN | FV | FV* | VN | FV | FV* | ||||
| gruppo | L1 | L2 | L3 | L1 | L2 | L3 | ||||
| A. Passività per cassa | ||||||||||
| 1. Debiti verso banche | 347 | 87 | 271 | - | 358 | - | - | - | - | - |
| 2. Debiti verso clientela | 2 | 2 | - | - | 2 | 1.600 | 1.785 | - | - | 1.785 |
| 3. Titoli di debito | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3.1 Obbligazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 3.1.1 Strutturate 3.1.2 Altre |
- | - | - | - | # | - | - | - | - | # |
| obbligazioni 3.2 Altri titoli |
- - |
- - |
- - |
- - |
# - |
- - |
- - |
- - |
- - |
# - |
| 3.2.1 Strutturati | - | - | - | - | # | - | - | - | - | # |
| 3.2.2 Altri | - | - | - | - | # | - | - | - | - | # |
| Totale A | 349 | 89 | 271 | - | 360 | 1.600 | 1.785 | - | - | 1.785 |
| B. Strumenti derivati | ||||||||||
| 1. Derivati finanziari | - | 240 | 172.357 | 21.117 | - | - | 1.506 | 203.010 | 20.536 | - |
| 1.1 Di negoziazione | # | 240 | 166.834 | 21.117 | # | # | 1.506 | 194.955 | 20.536 | # |
| 1.2 Connessi con la fair value option |
# | - | 1.940 | - | # | # | - | 2.021 | - | # |
| 1.3 Altri | # | - | 3.583 | - | # | # | - | 6.034 | - | # |
| 2. Derivati creditizi | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.1 Di negoziazione | # | - | - | - | # | # | - | - | - | # |
| 2.2 Connessi con la fair value option |
# | - | - | - | # | # | - | - | - | # |
| 2.3 Altri | # | - | - | - | # | # | - | - | - | # |
| Totale B | # | 240 | 172.357 | 21.117 | # | # | 1.506 | 203.010 | 20.536 | # |
| Totale (A+B) | # | 329 | 172.628 | 21.117 | # | # | 3.291 | 203.010 | 20.536 | # |
4.1 Passività finanziarie di negoziazione: composizione merceologica
Gli strumenti finanziari derivati connessi con la fair value option sono principalmente collegati a titoli di debito classificati nelle passività finanziarie valutate al fair value (voce 50 del passivo).
Legenda
FV = fair value
FV* = fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione
VN = valore nominale o nozionale
L1 = Livello 1
L2 = Livello 2
L3 = Livello 3
Sezione 5 - Passività finanziarie valutate al fair value Voce 50
5.1 Passività finanziarie valutate al fair value: composizione merceologica
| Tipologia operazione/Valori |
30.06.2017 | 31.12.2016 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| FV | FV | |||||||||
| VN | L1 | L2 | L3 | FV* | VN | L1 | L2 | L3 | FV* | |
| 1. Debiti verso banche | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1.1 Strutturati | - | - | - | - | # | - | - | - | - | # |
| 1.2 Altri | - | - | - | - | # | - | - | - | - | # |
| 2. Debiti verso clientela |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.1 Strutturati | - | - | - | - | # | - | - | - | - | # |
| 2.2 Altri | - | - | - | - | # | - | - | - | - | # |
| 3. Titoli di debito | 69.106 | - | 70.016 | - | 71.597 | 245.240 | - | 247.933 | - | 251.130 |
| 3.1 Strutturati | - | - | - | - | # | - | - | - | - | # |
| 3.2 Altri | 69.106 | - | 70.016 | - | # | 245.240 | - | 247.933 | - | # |
| Totale | 69.106 | - | 70.016 | - | 71.597 | 245.240 | - | 247.933 | - | 251.130 |
Tra i "Titoli di debito" sono compresi € 14.456 mila di titoli subordinati, di cui nessuno risulta convertibile in azioni. L'ammontare cumulato della variazione del fair value attribuibile alla variazione del rischio di credito risulta essere pari a € 1.582 mila; nel periodo tale variazione ha avuto un effetto negativo pari a € 127 mila.
Legenda
FV = fair value
FV* = fair value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione.
VN = valore nominale o nozionale
L1 = Livello 1
- L2 = Livello 2
- L3 = Livello 3
Dettaglio della voce 50 "Passività finanziarie valutate al fair value": movimentazione
| Valore nominale | Valore di bilancio |
||
|---|---|---|---|
| 1. | Nuove emissioni | - | - |
| 2. | Rivendite sul mercato | - | - |
| 3. | Altre variazioni positive | - | 834 |
| 4. | Riacquisti sul mercato | 14.288 | 13.981 |
| 5. | Rimborsi | 161.846 | 164.770 |
Passività finanziarie valutate al fair value: modalità di utilizzo della fair value option
| Voci/Valori | 30.06.2017 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche |
Debiti verso clientela |
Titoli di debito |
|||||
| a) Coperture naturali tramite derivati | - | - | 70.016 | ||||
| b) Coperture naturali con altri strumenti finanziari | - | - | - | ||||
| c) Altre fattispecie di mismatch contabile | - | - | - | ||||
| d) Strumenti finanziari gestiti e valutati al fair value | - | - | - | ||||
| e) Prodotti strutturati con derivati impliciti | - | - | - | ||||
| Totale | - | - | 70.016 |
Sezione 6 – Derivati di copertura Voce 60
6.1 Derivati di copertura: composizione per tipologia di copertura e per livelli
| Fair value 30.06.2017 | Fair value 31.12.2016 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| L1 | L2 | L3 | VN | L1 | L2 | L3 | VN | |
| A. Derivati finanziari | - | 38.536 | - | 1.626.665 | - | 40.697 | - | 1.757.528 |
| 1) Fair value | - | 14.352 | - | 1.396.665 | - | 17.242 | - | 1.527.528 |
| 2) Flussi finanziari 3) Investimenti |
- | 24.184 | - | 230.000 | - | 23.455 | - | 230.000 |
| esteri B. Derivati creditizi |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
| 1) Fair value | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2) Flussi finanziari | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | - | 38.536 | - | 1.626.665 | - | 40.697 | - | 1.757.528 |
I contratti derivati di copertura di flussi finanziari presentano le seguenti scadenze: valore nozionale di € 115 milioni al 2017, € 50 milioni al 2021, € 15 milioni al 2022 e € 50 milioni al 2023. I rispettivi flussi finanziari incideranno sul Conto economico fino alle scadenze relative.
Legenda
VN = valore nominale o nozionale L1 = Livello 1 L2 = Livello 2 L3 = Livello 3
6.2 Derivati di copertura: composizione per portafogli coperti e per tipologie di copertura
| Operazioni/Tipo di | Fair Value | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| copertura Specifica |
|||||||||
| Rischio di tasso |
Rischio di cambio |
Rischio di credito |
Rischio di prezzo |
Più rischi |
Generica | Specifica | Generica | Investimenti esteri |
|
| 1. Attività finanziarie disponibili per la vendita |
11.224 | - | - | - | - | # | 24.184 | # | # |
| 2. Crediti 3. Attività finanziarie detenute sino alla |
3.128 | - | - | # | - | # | - | # | # |
| scadenza | # | - | - | # | - | # | - | # | # |
| 4. Portafoglio | # | # | # | # | # | - | # | - | # |
| 5. Altre operazioni | - | - | - | - | - | # | - | # | - |
| Totale attività | 14.352 | - | - | - | - | - | 24.184 | - | - |
| 1. Passività finanziarie | - | - | - | # | - | # | - | # | # |
| 2. Portafoglio | # | # | # | # | # | - | # | - | # |
| Totale passività | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1. Transazioni attese | # | # | # | # | # | # | - | # | # |
| 2. Portafoglio di attività e passività finanziarie |
# | # | # | # | # | - | # | - | - |
Sezione 7 – Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica Voce 70
Nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato la voce risulta priva di valore.
Sezione 8 – Passività fiscali Voce 80
Vedi sezione 14 dell'attivo.
Sezione 9 – Passività associate ad attività in via di dismissione Voce 90
Vedi sezione 15 dell'attivo.
Sezione 10 – Altre passività Voce 100
10.1 Altre passività: composizione
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| Somme da riconoscere a banche | 33.849 | 18.481 |
| Somme da riconoscere a clientela | 614.124 | 575.069 |
| Valore netto delle rettifiche per incasso di crediti per conto terzi | 853.481 | 15.235 |
| Emolumenti di spettanza del personale e relativi contributi previdenziali | 67.739 | 26.443 |
| Somme da riconoscere a terzi per cedole, titoli e dividendi all'incasso | 49.624 | 54.708 |
| Somme da versare all'Erario per conto della clientela e del personale | 608.395 | 100.748 |
| Bonifici da regolare in stanza | 36.404 | 7.971 |
| Anticipi per acquisto in titoli | 918 | 92 |
| Debiti verso fornitori | 127.971 | 143.218 |
| Versamenti di terzi a garanzia di crediti | 407 | 332 |
| Rimborso da effettuare all'I.N.P.S. | 540 | 173 |
| Accantonamenti su garanzie rilasciate | 50.961 | 56.923 |
| Partite viaggianti | 27.725 | 18.910 |
| Ratei e risconti passivi | 30.728 | 25.553 |
| Altre partite di debito verso terzi | 177.038 | 153.206 |
| Totale | 2.679.904 | 1.197.062 |
Sezione 12 – Fondi per rischi e oneri Voce 120
12.1 Fondi per rischi e oneri: composizione
| Voci/Componenti | 30.06.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| 1. Fondi di quiescenza aziendali | 132.146 | 136.409 |
| 2. Altri fondi per rischi ed oneri | 379.978 | 286.382 |
| 2.1 Controversie legali | 179.879 | 148.444 |
| 2.2 Oneri per il personale | 153.508 | 118.834 |
| 2.3 Altri | 46.591 | 19.104 |
| Totale | 512.124 | 422.791 |
Sezione 13 – Riserve tecniche Voce 130
Nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato la voce risulta priva di valore.
Sezione 14 – Azioni rimborsabili Voce 150
Nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato la voce risulta priva di valore.
Sezione 15 – Patrimonio del gruppo Voci 140, 160, 170, 180, 190, 200 e 220
15.1 "Capitale" e "Azioni proprie": composizione
La voce "Capitale" è riferibile al dato della sola Capogruppo. Risulta costituita esclusivamente da azioni ordinarie.
| Azioni proprie | Numero azioni | Valore nominale |
|---|---|---|
| BPER Banca S.p.A. | 455.458 | 1.366.374 |
| Totale | 455.458 | 1.366.374 |
Il controvalore di competenza delle stesse differisce dal nominale ed ammonta ad Euro 7.253 mila. Ad esse si aggiungono n. 55.866 azioni riferibili a Banca di Sassari s.p.a. detenute dalla stessa, per un controvalore di competenza di circa Euro 5 mila.
15.2 Capitale - numero azioni della Capogruppo: variazioni di periodo
| Voci/Tipologie | Ordinarie | Altre | |
|---|---|---|---|
| A. Azioni esistenti all'inizio del periodo | 481.308.435 | - | |
| - interamente liberate | 481.308.435 | - | |
| - non interamente liberate | - | - | |
| A.1 Azioni proprie (-) | (455.458) | - | |
| A.2 Azioni in circolazione: esistenze iniziali | 480.852.977 | - | |
| B. Aumenti | - | - | |
| B.1 Nuove emissioni | - | - | |
| - a pagamento | - | - | |
| - operazioni di aggregazioni di imprese | - | - | |
| - conversione di obbligazioni | - | - | |
| - esercizio di warrant | - | - | |
| - altre | - | - | |
| - a titolo gratuito | - | - | |
| - a favore dei dipendenti | - | - | |
| - a favore degli Amministratori | - | - | |
| - altre | - | - | |
| B.2 Vendita azioni proprie | - | - | |
| B.3 Altre variazioni | - | - | |
| C. Diminuzioni | - | - | |
| C.1 Annullamento | - | - | |
| C.2 Acquisto di azioni proprie | - | - | |
| C.3 Operazioni di cessione di imprese | - | - | |
| C.4 Altre variazioni | - | - | |
| D. Azioni in circolazione: rimanenze finali | 480.852.977 | - | |
| D.1 Azioni proprie (+) | 455.458 | - | |
| D.2 Azioni esistenti alla fine del periodo | 481.308.435 | - | |
| - interamente liberate | 481.308.435 | - | |
| - non interamente liberate | - | - |
Sezione 16 – Patrimonio di pertinenza di terzi Voce 210
16.1 Dettaglio della voce 210 "patrimonio di pertinenza di terzi"
| Denominazioni imprese | 30.06.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| Partecipazioni in società consolidate con interessenze di terzi significative |
658.027 | 673.711 |
| 1. Banco di Sardegna (*) | 566.502 | 581.308 |
| 2. Banca di Sassari s.p.a. | 30.342 | 30.760 |
| 3. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 21.570 | 21.840 |
| 4. Sardaleasing s.p.a. | 34.764 | 34.943 |
| 5. Emilia Romagna Factor s.p.a. | 4.849 | 4.860 |
| Altre partecipazioni | 657 | 655 |
| Totale | 658.684 | 674.366 |
(*) consolidato di sub-holding Banco di Sardegna e sue controllate.
Per la determinazione della significatività dell'interessenza di terzi si rimanda alla Parte A delle presenti Note illustrative. Le interessenze di terzi non significative sono state iscritte alla voce "Altre partecipazioni".
Altre informazioni
1. Garanzie rilasciate e impegni
| Operazioni | 30.06.2017 | 31.12.2016 |
|---|---|---|
| 1) Garanzie rilasciate di natura finanziaria | 560.821 | 530.666 |
| a) Banche | 10.253 | 2.535 |
| b) Clientela | 550.568 | 528.131 |
| 2) Garanzie rilasciate di natura commerciale | 2.250.829 | 2.226.344 |
| a) Banche | 152.613 | 130.374 |
| b) Clientela | 2.098.216 | 2.095.970 |
| 3) Impegni irrevocabili a erogare fondi | 1.301.849 | 792.117 |
| a) Banche: | 120.778 | 2.595 |
| i) a utilizzo certo | 120.666 | 2.483 |
| ii) a utilizzo incerto | 112 | 112 |
| b) Clientela: | 1.181.071 | 789.522 |
| i) a utilizzo certo | 268.190 | 26.640 |
| ii) a utilizzo incerto | 912.881 | 762.882 |
| 4) Impegni sottostanti ai derivati su crediti: vendite di protezione | - | - |
| 5) Attività costituite in garanzia di obbligazioni di terzi | - | 10.000 |
| 6) Altri impegni | 48.271 | 54.535 |
| Totale | 4.161.770 | 3.613.662 |
Parte C - Informazioni sul Conto economico consolidato
Sezione 1 - Gli interessi Voci 10 e 20
1.1 Interessi attivi e proventi assimilati: composizione
| Voci/Forme tecniche | Titoli di debito |
Finanziamenti | Altre operazioni |
30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione |
4.846 | - | - | 4.846 | 10.232 |
| 2. Attività finanziarie valutate al fair value 3. Attività finanziarie disponibili per la |
404 | - | - | 404 | 492 |
| vendita 4. Attività finanziarie detenute sino alla |
68.814 | 48 | - | 68.862 | 58.571 |
| scadenza | 27.996 | - | - | 27.996 | 29.777 |
| 5. Crediti verso banche | 122 | 1.405 | - | 1.527 | 2.559 |
| 6. Crediti verso clientela | 5.634 | 575.797 | - | 581.431 | 642.201 |
| 7. Derivati di copertura | # | # | 534 | 534 | 7.798 |
| 8. Altre attività | # | # | 21.001 | 21.001 | 6.503 |
| Totale | 107.816 | 577.250 | 21.535 | 706.601 | 758.133 |
Sono presenti interessi su esposizioni classificate come deteriorate riferibili a crediti verso clientela per € 64.652 mila nella colonna "Finanziamenti" e per € 12 mila nella colonna "Titoli di debito".
Nella colonna "altre operazioni" del punto 8 sono ricompresi € 20.992 mila di interessi attivi su passività finanziarie come da indicazioni riportate in Parte A.2 della Nota integrativa al 31 dicembre 2016; tale ammontare comprende € 14.329 mila riferito al beneficio apportato da BPER Banca derivante dall'applicazione del tasso negativo dello 0,40% applicato a quanto acquisito da BCE nell'ambito del programma TLTRO II (€ 4 miliardi con data regolamento il 29 giugno 2016, € 1 miliardo il 21 dicembre 2016 e € 4,1 miliardi il 29 marzo 2017), in applicazione dello IAS 39, tenuto conto che già dal 31 dicembre 2016, e confermato al 30 giugno 2017, BPER Banca ha raggiunto il target prefissato per il 31 gennaio 2018 e che ha predisposto un piano strutturato per il mantenimento di tale risultato.
Gli interessi di mora maturati nel periodo pari a € 11.668 mila, non sono rilevati su applicazione dello IAS 18. Sono stati incassati interessi di mora riferiti ad esercizi precedenti su posizioni classificate a sofferenza per un ammontare pari a € 1.803 mila.
1.2 Interessi attivi e proventi assimilati: differenziali relativi alle operazioni di copertura
| Voci | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|
| A. Differenziali positivi relativi a operazioni di copertura | 28.665 | 25.915 |
| B. Differenziali negativi relativi a operazioni di copertura | (28.131) | (18.117) |
| C. Saldo (A-B) | 534 | 7.798 |
| Voci/Forme tecniche | Debiti | Titoli | Altre operazioni |
30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|---|---|---|
| 1. Debiti verso banche centrali | 56 | # | - | 56 | 1.608 |
| 2. Debiti verso banche | 12.559 | # | - | 12.559 | 5.731 |
| 3. Debiti verso clientela | 47.562 | # | - | 47.562 | 58.101 |
| 4. Titoli in circolazione | # | 69.593 | - | 69.593 | 86.895 |
| 5. Passività finanziarie di negoziazione | 331 | - | 1.021 | 1.352 | 63 |
| 6. Passività finanziarie valutate al fair value | - | 2.282 | - | 2.282 | 12.495 |
| 7. Altre passività e fondi | # | # | 3.078 | 3.078 | 2.864 |
| 8. Derivati di copertura | # | # | - | - | - |
| Totale | 60.508 | 71.875 | 4.099 | 136.482 | 167.757 |
1.4 Interessi passivi e oneri assimilati: composizione
Nella colonna "Altre operazioni" del punto 7 sono ricompresi € 2.769 mila di interessi passivi su attività finanziarie come da indicazioni riportate in Parte A.2 della Nota integrativa al 31 dicembre 2016.
Sezione 2 - Le commissioni Voci 40 e 50
2.1 Commissioni attive: composizione
| Tipologia servizi/Valori | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|
| a) garanzie rilasciate | 14.585 | 16.194 |
| b) derivati su crediti | - | - |
| c) servizi di gestione, intermediazione e consulenza: | 130.181 | 121.522 |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | 569 | 475 |
| 2. negoziazione di valute | 2.767 | 2.607 |
| 3. gestioni di portafogli | 11.814 | 11.717 |
| 3.1. individuali | 11.276 | 11.147 |
| 3.2. collettive | 538 | 570 |
| 4. custodia e amministrazione di titoli | 2.395 | 2.239 |
| 5. banca depositaria | - | - |
| 6. collocamento di titoli | 67.878 | 59.331 |
| 7. attività di ricezione e trasmissione di ordini | 6.181 | 6.546 |
| 8. attività di consulenza | 2.978 | 4.194 |
| 8.1 in materia di investimenti | - | - |
| 8.2 in materia di struttura finanziaria | 2.978 | 4.194 |
| 9. distribuzione di servizi di terzi | 35.599 | 34.413 |
| 9.1 gestioni di portafogli | 875 | 763 |
| 9.1.1. individuali | 9 | - |
| 9.1.2. collettive | 866 | 763 |
| 9.2. prodotti assicurativi | 19.177 | 18.023 |
| 9.3. altri prodotti | 15.547 | 15.627 |
| d) servizi di incasso e pagamento | 60.335 | 59.467 |
| e) servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione | 204 | 29 |
| f) servizi per operazioni di factoring | 5.213 | 4.259 |
| g) esercizio di esattorie e ricevitorie | - | - |
| h) attività di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione | - | - |
| i) tenuta e gestione dei conti correnti | 75.544 | 74.870 |
| j) altri servizi | 90.565 | 98.034 |
| - commissioni attive su altri finanziamenti a clienti | 65.483 | 72.430 |
| - commissioni attive su servizi P.O.S. e pagobancomat | 12.351 | 12.381 |
| - altre commissioni attive | 12.731 | 13.223 |
| Totale | 376.627 | 374.375 |
2.2 Commissioni passive: composizione
| Servizi/Valori | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|
| a) garanzie ricevute | 710 | 660 |
| b) derivati su crediti | - | - |
| c) servizi di gestione e intermediazione: | 983 | 969 |
| 1. negoziazione di strumenti finanziari | 301 | 243 |
| 2. negoziazione di valute | - | - |
| 3. gestioni di portafogli: | - | 2 |
| 3.1 proprie | - | 2 |
| 3.2. delegate da terzi | - | - |
| 4. custodia e amministrazione di titoli | 680 | 723 |
| 5. collocamento di strumenti finanziari | 2 | 1 |
| 6. offerta fuori sede di strumenti finanziari, prodotti e servizi | - | - |
| d) servizi di incasso e pagamento | 2.596 | 2.420 |
| e) altri servizi | 13.114 | 12.208 |
| Totale | 17.403 | 16.257 |
Sezione 3 – Dividendi e proventi simili Voce 70
3.1 Dividendi e proventi simili: composizione
| Voci/Proventi | 30.06.2017 | 30.06.2016 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Dividendi | Proventi da quote di O.I.C.R. |
Dividendi | Proventi da quote di O.I.C.R. |
||
| A. Attività finanziarie detenute per la negoziazione B. Attività finanziarie disponibili per la |
2.028 | 97 | 1.875 | 94 | |
| vendita | 8.492 | 249 | 6.765 | 42 | |
| C. Attività finanziarie valutate al fair value | 15 | 243 | 32 | 10 | |
| D. Partecipazioni | - | # | - | # | |
| Totale | 10.535 | 589 | 8.672 | 146 |
Sezione 4 - Il risultato netto dell'attività di negoziazione Voce 80
4.1 Risultato netto dell'attività di negoziazione: composizione
| Operazioni/Componenti reddituali | Plusvalenze | Utili da negoziazione |
Minusvalenze | Perdite da negoziazione |
Risultato netto |
|---|---|---|---|---|---|
| (A) | (B) | (C) | (D) | 30.06.2017 [(A+B)- (C+D)] |
|
| 1. Attività finanziarie di negoziazione | 10.451 | 6.567 | (7.407) | (2.536) | 7.075 |
| 1.1 Titoli di debito | 346 | 2.657 | (4.169) | (1.001) | (2.167) |
| 1.2 Titoli di capitale | 7.946 | 3.800 | (1.145) | (1.535) | 9.066 |
| 1.3 Quote di O.I.C.R. | 2.159 | 34 | (2.093) | - | 100 |
| 1.4 Finanziamenti | - | - | - | - | - |
| 1.5 Altre | - | 76 | - | - | 76 |
| 2. Passività finanziarie di | |||||
| negoziazione | - | - | - | - | - |
| 2.1 Titoli di debito | - | - | - | - | - |
| 2.2 Debiti | - | - | - | - | - |
| 2.3 Altre | - | - | - | - | - |
| 3. Attività e passività finanziarie: differenze di cambio |
# | # | # | # | (6.234) |
| 4. Strumenti derivati | 51.330 | 50.748 | (36.794) | (55.752) | 19.148 |
| 4.1 Derivati finanziari: | 51.330 | 50.748 | (36.794) | (55.752) | 19.148 |
| - Su titoli di debito e tassi di interesse | 47.788 | 47.855 | (33.212) | (51.856) | 10.575 |
| - Su titoli di capitale e indici azionari | 3.542 | 1.848 | (3.582) | (2.552) | (744) |
| - Su valute e oro | # | # | # | # | 9.616 |
| - Altri | - | 1.045 | - | (1.344) | (299) |
| 4.2 Derivati su crediti | - | - | - | - | - |
| Totale | 61.781 | 57.315 | (44.201) | (58.288) | 19.989 |
Sezione 5 - Il risultato netto dell'attività di copertura Voce 90
5.1 Risultato netto dell'attività di copertura: composizione
| Componenti reddituali/Valori | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|
| A. Proventi relativi a: | ||
| A.1 Derivati di copertura del fair value | 30.710 | 29.055 |
| A.2 Attività finanziarie coperte (fair value) | 3.854 | 15.863 |
| A.3 Passività finanziarie coperte (fair value) | 11.828 | 908 |
| A.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari | 2 | - |
| A.5 Attività e passività in valuta | - | - |
| Totale proventi dell'attività di copertura (A) | 46.394 | 45.826 |
| B. Oneri relativi a: | ||
| B.1 Derivati di copertura del fair value | 17.496 | 17.494 |
| B.2 Attività finanziarie coperte (fair value) | 29.085 | - |
| B.3 Passività finanziarie coperte (fair value) | 72 | 28.294 |
| B.4 Derivati finanziari di copertura dei flussi finanziari | - | - |
| B.5 Attività e passività in valuta | - | - |
| Totale oneri dell'attività di copertura (B) | 46.653 | 45.788 |
| C. Risultato netto dell'attività di copertura (A-B) | (259) | 38 |
Sezione 6 - Utili (Perdite) da cessione/riacquisto Voce 100
6.1 Utili (perdite) da cessione/riacquisto: composizione
| Voci/Componenti reddituali | 30.06.2017 | 30.06.2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Utili | Perdite | Risultato netto |
Utili | Perdite | Risultato netto |
|
| Attività finanziarie | ||||||
| 1. Crediti verso banche | 1.191 | - | 1.191 | 7 | (2) | 5 |
| 2. Crediti verso clientela | 5.452 | (14.495) | (9.043) | 1.265 | (236) | 1.029 |
| 3. Attività finanziarie disponibili | ||||||
| per la vendita | 38.014 | (170) | 37.844 | 92.561 | (114) | 92.447 |
| 3.1 Titoli di debito | 30.600 | (168) | 30.432 | 60.680 | (35) | 60.645 |
| 3.2 Titoli di capitale | 7.208 | (2) | 7.206 | 30.213 | (6) | 30.207 |
| 3.3 Quote di O.I.C.R. | 206 | - | 206 | 1.668 | (73) | 1.595 |
| 3.4 Finanziamenti | - | - | - | - | - | - |
| 4. Attività finanziarie detenute sino | ||||||
| alla scadenza | 316 | - | 316 | - | - | - |
| Totale attività | 44.973 | (14.665) | 30.308 | 93.833 | (352) | 93.481 |
| Passività finanziarie | ||||||
| 1. Debiti verso banche | - | - | - | - | - | - |
| 2. Debiti verso clientela | - | - | - | - | - | - |
| 3. Titoli in circolazione | 560 | (482) | 78 | 694 | (1.700) | (1.006) |
| Totale passività | 560 | (482) | 78 | 694 | (1.700) | (1.006) |
Gli utili riferiti ai Titoli di capitale classificati tra le "Attività finanziarie disponibili per la vendita" fanno riferimento, in particolare, alla plusvalenza realizzata dalla cessione delle azioni detenute in Bassilichi s.p.a. (€ 6.936 mila). La stessa voce, nel primo semestre 2016 faceva riferimento alla plusvalenza realizzata a seguito della cessione delle azioni Visa Europe ltd dalla Banca di Sassari per Euro 20.764 mila e dall'accertamento della clausola di earn out legata alla cessione di ICBPI (€ 9.440 mila)
Sezione 7 - Il risultato netto delle attività e delle passività finanziarie valutate al fair value Voce 110
7.1 Variazione netta di valore delle attività/passività finanziarie valutate al fair value: composizione
| Operazioni/Componenti reddituali | Plusvalenze Utili da realizzo |
Minusvalenze | Perdite da realizzo |
Risultato netto |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (A) | (B) | (C) | (D) | 30.06.2017 [(A+B)- (C+D)] |
|
| 1. Attività finanziarie | 2.687 | 200 | (492) | (219) | 2.176 |
| 1.1 Titoli di debito | 329 | - | (171) | (219) | (61) |
| 1.2 Titoli di capitale | - | - | (3) | - | (3) |
| 1.3 Quote di O.I.C.R. | 2.358 | 200 | (318) | - | 2.240 |
| 1.4 Finanziamenti | - | - | - | - | - |
| 2. Passività finanziarie | 368 | 145 | (805) | (34) | (326) |
| 2.1 Titoli di debito | 368 | 145 | (805) | (34) | (326) |
| 2.2 Debiti verso banche | - | - | - | - | - |
| 2.3 Debiti verso clientela | - | - | - | - | - |
| 3. Attività e passività finanziarie in valuta: | |||||
| differenze di cambio | # | # | # | # | (114) |
| 4. Derivati creditizi e finanziari | 195 | - | (602) | (912) | (1.319) |
| Totale | 3.250 | 345 | (1.899) | (1.165) | 417 |
Il risultato netto della valutazione al fair value delle passività finanziarie e dei relativi derivati gestionalmente connessi (fair value option delle passività finanziarie) risulta essere negativo per € 1.729 mila.
Sezione 8 - Le rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento Voce 130
8.1 Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti: composizione
| Operazioni / | Rettifiche di valore | Riprese di valore | 30.06.2017 30.06.2016 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Componenti reddituali | Specifiche | Specifiche | Di portafoglio | ||||||
| Cancellazioni | Altre | Di portafoglio | Da interessi | Altre riprese | Da interessi | Altre riprese | |||
| A. Crediti verso banche | - | - | - | - | - | - | - | - | (117) |
| - Finanziamenti | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - Titoli di debito | - | - | - | - | - | - | - | - | (117) |
| B. Crediti verso clientela Crediti deteriorati acquistati |
(20.483) - |
(625.484) - |
(3.394) | 68.740 - |
249.971 - |
- | 7.418 | (323.232) - |
(275.985) - |
| - Finanziamenti | - | - | # | - | - | # | # | - | - |
| - Titoli di debito | - | - | # | - | - | # | # | - | - |
| Altri crediti | (20.483) | (625.484) | (3.394) | 68.740 | 249.971 | - | 7.418 | (323.232) | (275.985) |
| - Finanziamenti | (20.483) | (625.484) | - | 68.740 | 249.971 | - | 7.418 | (319.838) | (275.519) |
| - Titoli di debito | - | - | (3.394) | - | - | - | - | (3.394) | (466) |
| C. Totale | (20.483) | (625.484) | (3.394) | 68.740 | 249.971 | - | 7.418 | (323.232) | (276.102) |
Le rettifiche di valore nette operate su crediti risentono dell'approccio particolarmente conservativo nelle politiche di accantonamento su crediti attuate nel corso del periodo.
8.2 Rettifiche di valore nette per deterioramento di attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione
| Operazioni / Componenti |
Rettifiche di valore | Riprese di valore | 30.06.2017 | 30.06.2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Reddituali | Specifiche | Specifiche | ||||||
| Cancellazioni | Altre | Da Interessi | Altre Riprese |
|||||
| A. Titoli di debito | - | (4.392) | - | - | (4.392) | - | ||
| B. Titoli di capitale | - | (12.489) | # | # | (12.489) | (5.380) | ||
| C. Quote O.I.C.R. D. Finanziamenti a banche |
- - |
(54.736) - |
# - |
- - |
(54.736) - |
(1.822) - |
||
| E. Finanziamenti a clientela |
- | - | - | - | - | - | ||
| F. Totale | - | (71.617) | - | - | (71.617) | (7.202) |
Le rettifiche di valore dei "Titoli di capitale" comprendono principalmente la svalutazioni della quota residua dell'investimento nel FITD-SV per l'intervento in CariCesena (€ 8.626 mila) e della quota partecipativa detenuta in Release s.p.a. (€ 2.045 mila). Le rettifiche di valore su quote di O.I.C.R. fanno riferimento principalmente alla svalutazione delle quote del Fondo Atlante per € 52,9 milioni.
Le rettifiche di valore sui titoli di debito sono riferite ad un prestito subordinato emesso da Veneto Banca.
8.4 Rettifiche di valore nette per deterioramento di altre operazioni finanziarie: composizione
| Operazioni/Componenti | Rettifiche di valore | Riprese di valore | 30.06.2017 30.06.2016 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| reddituali | Specifiche | Specifiche | Di Portafoglio | ||||||
| Cancellazioni | Altre | Di portafoglio | Da Interessi | Altre riprese | Da Interessi | Altre riprese | |||
| A. Garanzie rilasciate | - | (10.329) | - | - | 16.654 | - | 109 | 6.434 | 11.222 |
| B. Derivati su crediti | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| C. Impegni ad erogare fondi | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| D. Altre operazioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| E. Totale | - | (10.329) | - | - | 16.654 | - | 109 | 6.434 | 11.222 |
I valori riferiti al 30 giugno 2016 comprendono riprese di valore riferite a quanto incassato dal FITD a fronte della restituzione della quota del Gruppo BPER Banca pagata nel 2014.
Sezione 9 – Premi netti Voce 150
Nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato la voce risulta priva di valore.
Sezione 10 – Saldo altri proventi e oneri della gestione assicurativa Voce 160
Nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato la voce risulta priva di valore.
Sezione 11 - Le spese amministrative Voce 180
11.1 Spese per il personale: composizione
| Tipologia di spesa/Settori | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|
| 1) Personale dipendente | 374.090 | 385.733 |
| a) salari e stipendi | 272.694 | 280.720 |
| b) oneri sociali | 71.307 | 73.446 |
| c) indennità di fine rapporto | 15.610 | 15.860 |
| d) spese previdenziali | - | - |
| e) accantonamento al trattamento di fine rapporto del personale | 504 | 1.161 |
| f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili: | 322 | 405 |
| - a contribuzione definita | - | - |
| - a benefici definiti | 322 | 405 |
| g) versamenti ai fondi di previdenza complementare esterni: | 7.945 | 8.090 |
| - a contribuzione definita | 7.945 | 8.090 |
| - a benefici definiti | - | - |
| h) costi derivati da accordi di pagamento basati su propri strumenti | ||
| patrimoniali | (72) | (265) |
| i) altri benefici a favore dei dipendenti | 5.780 | 6.316 |
| 2) Altro personale in attività | 7.044 | 7.621 |
| 3) Amministratori e sindaci | 4.175 | 4.277 |
| 4) Personale collocato a riposo | 367 | 610 |
| Totale | 385.676 | 398.241 |
11.2 Numero medio dei dipendenti per categoria
| 30.06.2017 | 30.06.2016 | |
|---|---|---|
| Personale dipendente: | 10.714 | 10.999 |
| a) Dirigenti | 218 | 228 |
| b) Quadri direttivi | 3.385 | 3.466 |
| c) Restante personale dipendente | 7.111 | 7.305 |
| Altro personale | 268 | 299 |
11.2.1 Numero puntuale dei dipendenti per categoria: gruppo bancario
| 30.06.2017 | 30.06.2016 | |
|---|---|---|
| Personale dipendente: | 12.014 | 11.451 |
| a) Dirigenti | 231 | 243 |
| b) Totale quadri direttivi 3° e 4° livello | 1.529 | 1.441 |
| c) Totale quadri direttivi 1° e 2° livello | 2.242 | 2.112 |
| d) Restante personale dipendente | 8.012 | 7.655 |
| Altro personale | 252 | 237 |
11.5 Altre spese amministrative: composizione
| 30.06.2017 | 30.06.2016 | |
|---|---|---|
| Imposte indirette e tasse | 70.286 | 69.395 |
| Imposte di bollo | 57.421 | 56.133 |
| Altre imposte indirette con diritto di rivalsa | 4.504 | 3.627 |
| Imposta municipale propria | 4.979 | 4.852 |
| Altre | 3.382 | 4.783 |
| Altre spese | 208.135 | 220.194 |
| Manutenzioni e riparazioni | 19.574 | 18.765 |
| Affitti passivi | 29.936 | 30.220 |
| Postali, telefoniche e telegrafiche | 8.232 | 8.620 |
| Canoni di trasmissione e utilizzo banche dati | 14.882 | 15.205 |
| Pubblicità | 8.006 | 10.382 |
| Consulenze e servizi professionali diversi | 35.017 | 32.422 |
| Locazione di procedure e macchine elaborazione dati | 14.089 | 13.395 |
| Assicurazioni | 5.529 | 7.437 |
| Pulizia locali | 4.328 | 4.311 |
| Stampanti e cancelleria | 3.345 | 2.898 |
| Energia e combustibili | 7.509 | 7.980 |
| Trasporti | 6.356 | 6.476 |
| Formazione, addestramento e rimborsi di spese del personale | 6.704 | 6.971 |
| Informazioni e visure | 6.203 | 5.811 |
| Vigilanza | 4.553 | 4.777 |
| Utilizzi di servicing esterni per cattura ed elaborazione dati | 3.359 | 3.404 |
| Spese condominiali | 1.559 | 1.122 |
| Contributi associativi vari | 3.279 | 3.401 |
| Contributi SRF, DGS, FITD-SV | 15.947 | 26.402 |
| Diverse e varie | 9.728 | 10.195 |
| Totale | 278.421 | 289.589 |
L'ammontare riferito alla voce "Consulenze e servizi professionali diversi", di € 35 milioni, è riconducibile a diverse fattispecie di spese amministrative in tema di prestazioni di stampo legale e professionale di vario tipo, anche con riferimento a specifiche norme, oltre che per attività di supporto, anche consulenziale, su varie materie riconducibili a evoluzioni normative, del Sistema dei controlli interni o riferibili al Piano industriale 2015-2017. In dettaglio trattasi di:
servizi acquisiti da professionisti vari in tema di attività di stampo legale, in particolare a fronte di diverse tipologie di contenzioso, per € 14,6 milioni;
servizi professionali acquisiti da diverse società, necessari ai fini dell'esecuzione di varie operazioni effettuate nel periodo in tema funding (emissione di Covered Bond, aggiornamento ed emissioni nell'ambito del programma Euro Medium Term Note, ecc.), per la revisione del bilancio, per l'ottenimento del rating da diverse Agenzie, per il supporto a specifiche valutazioni per il bilancio (perizie specifiche), per € 3,3 milioni;
altri servizi professionali di varia natura (ad esempio perizie e altri supporti tecnici) per € 6,1 milioni;
consulenze di varia natura a supporto delle continue evoluzioni normative ovvero a fronte della progettualità sviluppata nell'ambito del Piano industriale 2015-2017 per € 11 milioni.
La voce "Contributi SRF, DGS, FITD-SV" comprende il contributo 2017 versato nel primo semestre al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per € 15.301 mila, un conguaglio del contributo 2015 richiesto dal SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per € 61 mila e il contributo versato al DGS (Fondo di Garanzia dei Depositi) dalla controllata lussemburghese BPER (Europe) International s.a. per € 16 mila.
Sezione 12 – Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri Voce 190
12.1 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri: composizione
| Tipologia dei rischi e oneri | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|
| A. Accantonamenti | (23.598) | (28.205) |
| 1. per controversie legali | (23.304) | (25.551) |
| 2. altri | (294) | (2.654) |
| B. Riprese | 11.996 | 6.080 |
| 1. per controversie legali | 11.728 | 5.929 |
| 2. altre | 268 | 151 |
| Totale | (11.602) | (22.125) |
Sezione 13 – Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali Voce 200
13.1 Rettifiche di valore nette su attività materiali: composizione
| Attività/Componenti reddituali | Ammortamento | Rettifiche di valore per deterioramento |
Risultato netto |
||
|---|---|---|---|---|---|
| (a) | (b) | (c) | 30.06.2017 (a+b-c) |
||
| A. Attività materiali | |||||
| A.1 Di proprietà | (17.942) | (3.366) | 242 | (21.066) | |
| - Ad uso funzionale | (16.379) | - | - | (16.379) | |
| - Per investimento | (1.563) | (3.366) | 242 | (4.687) | |
| A.2 Acquisite in leasing finanziario | (58) | - | - | (58) | |
| - Ad uso funzionale | (58) | - | - | (58) | |
| - Per investimento | - | - | - | - | |
| Totale | (18.000) | (3.366) | 242 | (21.124) |
Come già riferito nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo, l'importo iscritto nella voce "Rettifiche di valore per deterioramento" è riferito all'attività di impairment test svolta in ossequio allo IAS 36 su alcune unità immobiliari.
Sezione 14 – Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali Voce 210
14.1 Rettifiche di valore nette su attività immateriali: composizione
| Attività/Componenti reddituali | Rettifiche di valore per Ammortamento deterioramento |
Riprese di valore |
Risultato netto | |
|---|---|---|---|---|
| (a) | (b) | (c) | 30.06.2017 (a+b-c) |
|
| A. Attività immateriali | ||||
| A.1 Di proprietà | (19.573) | - | - | (19.573) |
| - Generate internamente dall'azienda | - | - | - | - |
| - Altre | (19.573) | - | - | (19.573) |
| A.2 Acquisite in leasing finanziario | - | - | - | - |
| Totale | (19.573) | - | - (19.573) |
Sezione 15 - Gli altri oneri e proventi di gestione Voce 220
15.1 Altri oneri di gestione: composizione
| Voci/Valori | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|
| Ammortamento spese per migliorie su beni di terzi ricondotti ad altre attività | 1.594 | 2.184 |
| Sopravvenienze passive e insussistenze | 1.451 | 3.426 |
| Altri oneri | 12.938 | 10.394 |
| Totale | 15.983 | 16.004 |
15.2 Altri proventi di gestione: composizione
| Voci/Valori | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|
| Affitti attivi | 3.667 | 3.434 |
| Recuperi di imposta | 60.982 | 59.304 |
| Recupero interesse per incassi e pagamenti in stanza di compensazione | 1 | 250 |
| Altri proventi | 36.923 | 44.288 |
| Totale | 101.573 | 107.276 |
Sezione 16 – Utili (Perdite) delle partecipazioni Voce 240
16.1 Utili (perdite) delle partecipazioni: composizione
| Componenti reddituali/Settori | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|
| 1) Imprese a controllo congiunto | ||
| A. Proventi | - | - |
| 1. Rivalutazioni | - | - |
| 2. Utili da cessione | - | - |
| 3. Riprese di valore | - | - |
| 4. Altri proventi | - | - |
| B. Oneri | - | - |
| 1. Svalutazioni | - | - |
| 2. Rettifiche di valore da deterioramento | - | - |
| 3. Perdite da cessione | - | - |
| 4. Altri oneri | - | - |
| Risultato netto | - | - |
| 2) Imprese sottoposte a influenza notevole | ||
| A. Proventi | 137.916 | 7.496 |
| 1. Rivalutazioni | 7.194 | 7.496 |
| 2. Utili da cessione | - | - |
| 3. Riprese di valore | - | - |
| 4. Altri proventi | 130.722 | - |
| B. Oneri | (662) | (4.759) |
| 1.Svalutazioni | (579) | (3.346) |
| 2. Rettifiche di valore da deterioramento | (83) | (1.413) |
| 3. Perdite da cessione | - | - |
| 4. Altri oneri | - | - |
| Risultato netto | 137.254 | 2.737 |
| Totale | 137.254 | 2.737 |
La voce "Altri proventi" fa riferimento all'allocazione del badwill – differenziale patrimoniale positivo – derivante dal processo di Purchase Price Allocation provvisoria relativo all'acquisizione di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a. Per ulteriori dettagli si rinvia a quanto riportato nella parte G delle Note Illustrative "Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda".
Come già riferito nella Parte B Sezione 10 dell'Attivo, l'importo della sottovoce "Rettifiche di valore per deterioramento" è relativo all'attività di impairment test sulla società Sofipo s.a. in liquidazione (€ 83 mila)
Le voci "Rivalutazioni" e "Svalutazioni" comprendono il risultato delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Sezione 17 – Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali Voce 250
Nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato la voce risulta priva di valore.
Sezione 18 – Rettifiche di valore dell'avviamento Voce 260
Nel presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato la voce risulta priva di valore.
Sezione 19 – Utili (Perdite) da cessione di investimenti Voce 270
19.1 Utili (perdite) da cessione di investimenti: composizione
| Componenti reddituali/Settori | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|
| A. Immobili | 48 | 73 |
| - Utili da cessione | 58 | 78 |
| - Perdite da cessione | (10) | (5) |
| B. Altre attività | (32) | (440) |
| - Utili da cessione | 18 | 30 |
| - Perdite da cessione | (50) | (470) |
| Risultato netto | 16 | (367) |
Sezione 20 – Le imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente Voce 290
20.1 Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente: composizione
| Componenti reddituali/Settori | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|
| 1. Imposte correnti (-) | (2.390) | 2.340 |
| 2. Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi (+/-) | (224) | 1.097 |
| 3. Riduzione delle imposte correnti del periodo | - | - |
| 3. bis Riduzione delle imposte correnti del periodo per crediti d'imposta di cui | ||
| alla legge n. 214/2011 (+) | 1.143 | 1.433 |
| 4. Variazione delle imposte anticipate (+/-) | 9.550 | (33.334) |
| 5. Variazione delle imposte differite (+/-) | 2.104 | 671 |
| 6. Imposte di competenza del periodo (-) (-1+/-2+3+3 bis+/-4+/-5) | 10.183 | (27.793) |
Sezione 22 – Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi Voce 330
22.1 Dettaglio della voce 330 "utile (perdita) di periodo di pertinenza di terzi"
| Denominazioni imprese | 30.06.2017 | 30.06.2016 |
|---|---|---|
| Partecipazioni consolidate con interessenze di terzi significative | 170 | 327 |
| 1. Banco di Sardegna (*) | 62 | (870) |
| 2. Banca di Sassari s.p.a. | 122 | 1.285 |
| 3. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. | 20 | (290) |
| 4. Sardaleasing s.p.a. | (169) | 41 |
| 5. Emilia Romagna Factor s.p.a. | 135 | 161 |
| Altre partecipazioni | - | - |
| Totale | 170 | 327 |
(*) consolidato di sub-holding Banco di Sardegna e sue controllate.
Per la determinazione della significatività dell'interessenza di terzi si rimanda alla Parte A delle presenti Note illustrative. Le interessenze di terzi non significative sono state iscritte alla voce "Altre partecipazioni".
Sezione 23 – Altre informazioni
Si ritiene che le informazioni riportate nelle sezioni precedenti siano complete e dettagliate, tali da fornire un'illustrazione esaustiva del risultato economico consolidato.
Sezione 24 - Utile per azione
Lo IAS 33 prevede l'esposizione dell'utile per azione (EPS) Base e diluito, specificando per entrambi la metodologia di calcolo.
L'utile per azione base deriva dal rapporto tra:
- l'utile attribuibile ai possessori di azioni ordinarie;
- la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.
L'utile per azione diluito è il risultato del rapporto tra:
- l'utile attribuibile utilizzato per il calcolo dell'EPS Base, rettificato per le componenti economiche legate alla conversione in azioni dei prestiti obbligazionari in essere a fine periodo;
- il numero di azioni in circolazione utilizzato per l'EPS Base rettificato della media ponderata delle potenziali azioni ordinarie con effetti diluitivi derivanti dalla conversione dei prestiti in essere a fine periodo.
| 30.06.2017 | 30.06.2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato attribuibile |
Media ponderata azioni ordinarie |
Utile per azione (Euro) |
Risultato attribuibile |
Media ponderata azioni ordinarie |
Utile per azione (Euro) |
|
| EPS Base | 119.062 | 480.852.977 | 0,248 | 64.742 | 480.852.977 | 0,135 |
| EPS Diluito | 119.062 | 480.852.977 | 0,248 | 64.742 | 480.852.977 | 0,135 |
Nelle tabelle che seguono si riporta la riconciliazione tra il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione utilizzato per il calcolo dell'utile per azione base e il numero medio ponderato delle azioni ordinarie utilizzato per il calcolo dell'utile per azione diluito, nonché la riconciliazione tra l'utile netto di periodo e l'utile utilizzato per il calcolo dell'utile per azione base e diluito.
24.1 Numero medio delle azioni ordinarie a capitale diluito
| 30.06.2017 | 30.06.2016 | |
|---|---|---|
| Numero medio ponderato delle azioni in circolazione per EPS Base Effetto diluitivo ponderato conseguente alla potenziale conversione dei PO convertibili |
480.852.977 - |
480.852.977 - |
| Numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione per EPS Diluito |
480.852.977 | 480.852.977 |
24.2 Altre informazioni
| 30.06.2017 | 30.06.2016 | |
|---|---|---|
| Risultato netto di periodo | 119.062 | 64.742 |
| Assegnazioni non attribuibili ai soci | - | - |
| Risultato netto per calcolo utile per azione base | 119.062 | 64.742 |
| Variazione nei proventi e oneri derivante dalla conversione | - | - |
| Risultato netto per calcolo utile per azione diluito | 119.062 | 64.742 |
Parte D – Redditività consolidata complessiva
Prospetto analitico della redditività consolidata complessiva
| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Voci | Importo lordo |
Imposta sul reddito |
Importo netto |
| 10. Utile (perdita) di periodo | 109.049 | 10.183 | 119.232 |
| Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico | |||
| 40. Piani a benefici definiti | 7.342 | (1.973) | 5.369 |
| 60. Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto | (890) | - | (890) |
| Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico | |||
| 90. Copertura dei flussi finanziari: | (109) | 36 | (73) |
| a) variazioni di fair value | (109) | 36 | (73) |
| b) rigiro a conto economico | - | - | - |
| c) altre variazioni | - | - | - |
| 100. Attività finanziarie disponibili per la vendita: | (12.630) | 2.487 | (10.143) |
| a) variazioni di fair value | (46.764) | (3.419) | (50.183) |
| b) rigiro a conto economico | 34.134 | 5.906 | 40.040 |
| - rettifiche da deterioramento | 71.617 | (3.729) | 67.888 |
| - utili/perdite da realizzo | (37.483) | 9.635 | (27.848) |
| c) altre variazioni | - | - | - |
| 130. Totale altre componenti reddituali | (6.287) | 550 | (5.737) |
| 140. Redditività consolidata complessiva (10+130) | 102.762 | 10.733 | 113.495 |
| 150. Redditività consolidata complessiva di pertinenza di terzi | (5.895) | ||
| 160. Redditività consolidata complessiva di pertinenza della Capogruppo | 119.390 |
Parte E - Informazioni sui rischi e sulle relative politiche di copertura
Sezione 1 - Rischi del Gruppo bancario
In ottemperanza alla normativa prudenziale che vuole rafforzare la capacità delle banche di assorbire shock derivanti da tensioni finanziarie ed economiche il Gruppo ha provveduto a monitorare l'adeguatezza patrimoniale, l'esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei relativi sistemi di gestione e controllo, al fine di favorire la disciplina di mercato. Tali informazioni sono pubblicate nel documento "Informativa al Pubblico al 30 giugno 2017 – Pillar 3".
Il documento "Informativa al pubblico al 30 giugno 2017 – Pillar 3" è predisposto sulla base del dettato regolamentare costituito dalla Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successivi aggiornamenti, emanata dalla Banca d'Italia, e dal Regolamento (UE) n. 575/2013 del parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013 (CRR) e dalle Linee Guida emanate da EBA il 23 dicembre 2014, entrate in vigore il 1° gennaio 2015.
Il documento viene pubblicato congiuntamente ai documenti di bilancio sia sul sito della Capogruppo – www.bper.it – che su quello di Gruppo – www.gruppobper.it.
Premessa
Per quanto attiene la sintesi dell'organizzazione del governo dei rischi del Gruppo, dei relativi processi e delle funzioni chiave, si rimanda a quanto illustrato sul tema all'interno della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo al capitolo "Principali rischi ed incertezze".
1.1 Rischio di credito
La struttura organizzativa di cui si è dotato il Gruppo prevede che il processo di controllo del rischio di credito sia accentrato presso la Capogruppo.
Informazioni di natura qualitativa
1. Aspetti generali
Nel primo semestre 2017 l'attività economica ha evidenziato risultati superiori alle attese, sull'onda di una crescita mondiale in fase di rafforzamento e nonostante il permanere di rischi legati all'elevata incertezza sulle politiche economiche e commerciali a livello globale. Restringendo l'analisi all'Area Euro, più vicina al nostro contesto, si osserva, da un lato, la crescita dell'attività economica e, per contro, la riduzione dell'inflazione che richiede il mantenimento di politiche economiche accomodanti.
Secondo le stime di Banca d'Italia la crescita del PIL italiano è proseguita nei mesi primaverili attestandosi attorno allo 0,4% per cento, grazie soprattutto all'andamento favorevole nel settore dei servizi e alla ripresa del valore aggiunto dell'industria.
Le condizioni per investire si rilevano in miglioramento in tutti i comparti, così come prosegue la crescita della spesa delle famiglie a seguito anche di un lieve aumento dell'occupazione (nonostante il venir meno degli incentivi alle nuove assunzioni a tempo indeterminato). Prosegue altresì una modesta espansione del credito erogato sia al settore privato non finanziario, che ai settori dei servizi e della manifattura.
Anche la posizione debitoria netta del nostro Paese con l'estero si riduce in quanto le esportazioni sono ulteriormente aumentate, soprattutto nei mercati esterni alla UE.
Sulla base dello scenario macroeconomico stimato a fine 2016 e quindi delle migliori condizioni osservate nella prima frazione del 2017, il Gruppo BPER Banca ha definito, in sinergia con i diversi processi di pianificazione e propensione al rischio, nel rispetto della normativa vigente e secondo principi di "sana e prudente gestione", le proprie Politiche Creditizie finalizzate all'ottimizzazione del portafoglio impieghi (in termini di rischio-rendimento) e a obiettivi di crescita e sostegno del territorio.
A tal fine, attraverso modelli interni per la misurazione del rischio di credito, validati dalla Banca Centrale Europea a fine Giugno 2016, è stato individuato uno scenario target di ricomposizione del portafoglio crediti, sia in termini qualitativi che quantitativi, con l'intento di privilegiare e sviluppare gli impieghi sul segmento Retail (Famiglie in primis ma anche Small Business e PMI Retail), e sui settori economici caratterizzati da attese di performance superiori rispetto alla media, da un elevato grado di internazionalizzazione o con particolari eccellenze.
Indirizzi specifici sono stati inoltre declinati sugli impieghi sviluppati direttamente o per il tramite delle società prodotto del Gruppo, in considerazione delle caratteristiche intrinseche dei prodotti distribuiti e del minor profilo di rischio rispetto ad analoghe operazioni bancarie (leasing, factoring prestiti personali e cessione del quinto).
Infine il Gruppo ha proseguito, a conferma della vicinanza al territorio, l'adesione alle iniziative, promosse dall'ABI nel corso del 2015, sia in favore delle PMI ("Accordo per il Credito 2015 – Imprese in ripresa) che dei privati ("Fondo di Solidarietà mutui", "Sospensione del credito alle famiglie", "Fondo di garanzia per la Prima Casa"), oltre alle iniziative ex-lege di sospensione dei finanziamenti nelle zone colpite da calamità naturali.
2. Politiche di gestione del rischio di credito
La politica del credito del Gruppo persegue la finalità di selezionare attentamente le controparti affidate attraverso un'analisi del loro merito creditizio, anche con l'utilizzo di strumenti ormai consolidati quali il sistema di rating, pur tenendo presenti gli obiettivi di natura commerciale e di sostegno al territorio. In considerazione degli obiettivi strategici e dell'operatività che contraddistingue il Gruppo, la strategia generale di gestione dei rischi in oggetto è caratterizzata da una moderata propensione al rischio che trova espressione:
- nella valutazione attuale e prospettica del merito creditizio delle controparti;
- nella diversificazione del portafoglio, limitando la concentrazione delle esposizioni su singole controparti e su singoli settori di attività economica.
2.1 Aspetti organizzativi
Il modello di gestione del rischio di credito del Gruppo si pone i seguenti obiettivi:
- recepire le indicazioni dell'Autorità di Vigilanza e, al tempo stesso, tener conto delle specificità operative del Gruppo;
- assicurare un'adeguata gestione del rischio di credito a livello di singola banca ed a livello consolidato.
Il raggiungimento di tali obiettivi è realizzato attraverso la separazione delle responsabilità e dei ruoli tra gli organi con funzioni di gestione del rischio di credito e quelli con funzioni di controllo.
La gestione ed il controllo dell'esposizione al rischio di credito risultano fondate sui seguenti elementi:
- indipendenza della funzione preposta alla misurazione del rischio di credito rispetto alle funzioni di business;
- chiarezza nella definizione dei poteri delegati e della conseguente struttura dei limiti imposti dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo;
- coordinamento dei processi di gestione del rischio di credito da parte della Capogruppo, pur in presenza di una gestione autonoma del rischio di credito a livello di singola società;
- coerenza dei modelli di misurazione utilizzati a livello di Gruppo in linea con le best practice internazionali;
- trasparenza nelle metodologie e nei criteri di misurazione utilizzati per agevolare la comprensione delle misure di rischio adottate;
- produzione di Stress Test periodici che, sulla base di scenari di shock endogeni ed esogeni, forniscono indicatori di rischio deterministici e/o probabilistici.
2.2 Sistemi di gestione, misurazione e controllo
La gestione del rischio avviene attraverso un sistema di metodologie ed approcci finalizzati alla misurazione e/o valutazione continuativa del risultato stesso, allo scopo di indirizzare le azioni gestionali e quantificare la dotazione patrimoniale di cui il Gruppo deve disporre per fronteggiare i rischi assunti. La singola banca analizza il rischio di credito e le sue componenti, ed identifica la rischiosità associata al portafoglio creditizio avvalendosi di opportune metodologie di misurazione. In particolare, è utilizzata una molteplicità di strumenti di misurazione e controllo del rischio di credito, sia relativamente al portafoglio performing che a quello non-performing.
I modelli di rating sviluppati dalla Capogruppo per il calcolo della PD (Probability of Default: probabilità che si verifichi il default della controparte affidata) presentano caratteristiche peculiari secondo il segmento di rischio di appartenenza della controparte, dell'esposizione oggetto di valutazione e della fase del processo del credito in corrispondenza del quale sono applicati (prima erogazione o monitoraggio). Le classificazioni sono rappresentate da n. 13 classi di merito differenziate per segmento di rischio.
Tutti i sistemi definiti dalla Capogruppo presentano alcune caratteristiche comuni:
- il rating è determinato secondo un approccio per controparte;
- i sistemi di rating sono realizzati avendo a riferimento il portafoglio crediti del Gruppo BPER Banca (il rating è, infatti, unico per ogni controparte, anche se condivisa tra più Banche del Gruppo);
- i modelli elaborano informazioni andamentali interne, andamentali di sistema, ricavate dal flusso di ritorno della Centrale Rischi (CR) e, per le imprese, anche informazioni di natura finanziaria;
- i modelli PMI Corporate, PMI Immobiliari-pluriennali, Holding, Società Finanziarie e Large Corporate integrano la componente statistica con una componente qualitativa. Il processo di attribuzione del rating per tali segmenti prevede, inoltre, la possibilità, da parte del gestore, di attivare un override, ossia di richiedere una deroga al rating quantitativo sulla base di informazioni certe e documentate non elaborate dal modello. La richiesta di deroga è valutata da una struttura centrale che opera a livello di Gruppo;
- per i segmenti Large Corporate, Holding e Società Finanziarie ad integrazione del modello che valuta la singola controparte, è presente, come supporto all'analisi della rischiosità, un'ulteriore componente che tiene in considerazione l'eventuale appartenenza ad un gruppo aziendale;
- la calibrazione della "Probabilità di Default" è basata sugli stati anomali regolamentari che includono anche i past due;
- le serie storiche utilizzate per lo sviluppo e la calibrazione dei modelli coprono un ampio orizzonte temporale, in linea con i requisiti previsti dalla normativa vigente;
- il rating è analizzato e revisionato almeno una volta all'anno; è tuttavia definito un processo di monitoraggio di ogni rating in portafoglio che ne innesca il decadimento laddove si dimostrasse non più rappresentativo dell'effettivo profilo di rischio della controparte e qualora si ravvisassero segnali di deterioramento della qualità creditizia;
- è previsto un modello di calcolo del rating per le controparti garanti persone fisiche, finalizzato alla quantificazione e alla misurazione del rischio di credito attribuibile alle controparti private che forniscono garanzie di natura personale alla clientela affidata dal Gruppo BPER Banca.
La determinazione del rating finale è differenziato per tipologia di controparte. Il processo di attribuzione del rating prevede, infatti, un livello di approfondimento proporzionale alla complessità/dimensione della tipologia di controparte valutata: è prevista una struttura più complessa ed articolata per le imprese medio-grandi (segmenti PMI Corporate, PMI Immobiliari-pluriennali, Holding Società Finanziarie e Large Corporate), a minore numerosità ma con esposizioni medie maggiori, ed una struttura semplificata per la clientela Retail (PMI Retail, Privati e Small Business) a maggiore numerosità, ma con esposizioni meno rilevanti.
La stima della LGD (Loss Given Default: rappresenta il tasso di perdita attesa al verificarsi del default della controparte affidata, differenziata per tipologia di esposizione della controparte stessa) si basa su informazioni relative alla controparte medesima (segmento, area geografica, stato amministrativo interno), al prodotto (forma tecnica, fascia di esposizione) ed alla presenza, tipologia e grado di copertura delle garanzie.
Nelle stime di LGD sono inclusi gli effetti derivanti dalla fase recessiva del ciclo economico (downturn LGD).
Nell'ambito del Progetto Basilea 2, tra le attività di rilievo del primo semestre 2017 si citano:
- l'introduzione dei modelli di rating per i segmenti Holding e Società Finanziarie (non bancarie);
- l'aggiornamento del modello di LGD (Loss Given Default);
- la ricalibrazione dei modelli di rischio per il calcolo delle PD (Probability of Default) per le controparti Corporate e Retail.
La policy di Gruppo per il governo del rischio di credito, oltre a indicare i principi di governo, assunzione e gestione del rischio di credito, definisce la propensione al rischio di credito. A tale scopo la policy prevede un sistema di limiti di esposizione al rischio di credito stabilendone le relative soglie di sorveglianza da sottoporre a periodico monitoraggio. Il documento, inoltre, descrive i principi per la determinazione degli accantonamenti analitici e collettivi su crediti e per la classificazione degli stati.
Al fine di gestire il rischio di credito, il Gruppo ha evoluto il proprio sistema dei limiti di affidamento volto a regolamentare il processo di erogazione ed ha sviluppato un modello di poteri di delibera, nel quale sono considerati la rischiosità del cliente e/o dell'operazione, coerentemente con i modelli di valutazione del rischio. Il modello è strutturato al fine di garantire il rispetto del principio secondo cui l'identificazione dell'Organo deliberante è commisurata alla rischiosità dell'operazione e prevede che la fissazione dei limiti decisionali sia stabilita sulla base di uno o più elementi caratterizzanti il rischio della controparte e dell'operazione (in particolare rating della controparte, perdita attesa, ammontare dell'affidamento).
Le misure di rischio del sistema di rating interno sono utilizzate in ambito di reporting direzionale; in particolare, con periodicità trimestrale è elaborato il Credit Risk Book, che costituisce il supporto informativo fondamentale per il Comitato Rischi e contiene dettagliati report sul rischio di credito a livello consolidato ed individuale (distribuzione del portafoglio per stati amministrativi e classi di rating, dinamiche dei parametri di rischio e perdita attesa, matrici di transizione, dinamica degli accantonamenti forfettari ed analitici, tassi di decadimento), con analisi differenziate per segmenti di rischio, gestionali ed area geografica.
Inoltre, con periodicità mensile, viene predisposto un report di sintesi comprendente anche il monitoraggio sulle soglie di sorveglianza definite per il rischio di credito.
È inoltre disponibile uno strumento di reporting alla rete, caratterizzato da varie viste del portafoglio crediti, con diversi livelli di aggregazione (filiale, Direzione Territoriale, Direzione generale, Banca, Gruppo) e coni di visibilità gerarchici.
Infine, a seguito dell'autorizzazione concessa dalla BCE nel mese di giugno 2016 riguardante l'adozione dei modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito, il Gruppo BPER Banca, a partire dalle segnalazioni di vigilanza al 30 giugno 2016, ha avviato l'utilizzo delle metodologie avanzate (AIRB) per le Banche rientranti nel perimetro di prima validazione (BPER Banca, Banco di Sardegna e Banca di Sassari), per le seguenti classi di attività:
- esposizioni al dettaglio;
- esposizioni verso imprese.
2.3 Tecniche di mitigazione del rischio di credito
Le tecniche di mitigazione sono uno strumento importante per ridurre o trasferire parte del rischio di credito associato al portafoglio di esposizione. In linea con la contenuta propensione al rischio, che ne caratterizza l'operatività, il Gruppo persegue la mitigazione del rischio di credito riservando particolare attenzione al processo di raccolta e gestione delle garanzie, siano esse reali o personali. A tal fine il Gruppo ha predisposto idonee procedure informatiche ed organizzative per la gestione, nel rispetto dei requisiti prudenziali di vigilanza, delle garanzie reali immobiliari e finanziarie, e idonea normativa interna per la gestione del ciclo di vita delle altre garanzie reali materiali.
Le garanzie reali maggiormente utilizzate dal Gruppo sono rappresentate dalle ipoteche su beni immobili residenziali e non residenziali, acquisite principalmente nell'ambito del comparto Retail e, in forma minore, nel comparto Corporate, oltre ai pegni su titoli, crediti e contanti. Già da qualche anno il Gruppo si è dotato di una procedura interna in grado di raccogliere, in forma strutturata, le informazioni relative tanto al patrimonio immobiliare dei soggetti coinvolti nella pratica di fido, quanto agli immobili in garanzia. Il valore degli immobili viene periodicamente rivalutato ed aggiornato sulla base dei database statistici di un primario operatore del settore e vengono attivate le iniziative volte al rinnovo delle perizie di valutazione; a presidio di questo processo è stata istituita una specifica funzione operativa, a supporto dell'intero Gruppo bancario, che svolge il monitoraggio, in continuo, del valore a garanzia delle esposizioni, come previsto dal nuovo schema normativo. Analogamente anche le garanzie reali rappresentate da strumenti finanziari sono gestite all'interno di una procedura che aggiorna il fair value sulla base dell'andamento dei prezzi di mercato.
Con riferimento alle garanzie personali, le tipologie maggiormente utilizzate sono rappresentate dalle "fideiussioni specifiche" e dalle "fideiussioni omnibus limitate", rilasciate prevalentemente dall'imprenditore a favore della propria impresa e dalla Società Capogruppo del gruppo economico a favore delle proprie controllate sotto forma di lettere di patronage vincolanti. Assume un certo rilievo anche il fenomeno delle garanzie fideiussorie rilasciate dai molteplici consorzi di garanzia a favore delle proprie aziende associate oltre alle altre garanzie rilasciate da Enti Terzi quali SACE; MCC (Fondo di Garanzia per le P.M.I.); F.E.I (Fondo Europeo Investimenti); Fondo di Garanzia 1° casa, anch'esse soggette a periodico monitoraggio.
2.4 Attività finanziarie deteriorate
Con riferimento alle attività finanziarie deteriorate, la prassi gestionale prevede la loro classificazione all'interno delle categorie di rischio previste dalla normativa di Vigilanza in base al profilo di rischio rilevato.
L'attribuzione di una posizione ad una di tali classificazioni di anomalia è effettuata sia in maniera automatica che sulla base di una metodologia di analisi descritta in un Regolamento interno, che disciplina il trasferimento di una controparte ad un certo stato amministrativo al verificarsi di determinate condizioni di degrado del merito di credito.
Le classificazioni delle posizioni all'interno delle partite problematiche, quando non automatiche, avvengono sulla base di valutazioni soggettive effettuate nell'ambito dell'attività di monitoraggio andamentale svolto all'interno della filiera del credito. Gli strumenti a disposizione consentono di
rilevare, con la massima tempestività, i segnali di deterioramento dei rapporti potenzialmente a rischio consentendo l'analisi tempestiva del merito di credito e l'eventuale assegnazione del credito alla corretta categoria di rischio.
La coerenza della collocazione di una posizione nell'adeguato stato di rischio, rispetto a quanto previsto dai Regolamenti interni e dalla normativa di Vigilanza, è assicurata anche dalla presenza di controlli di secondo livello che, utilizzando una metodologia appositamente studiata, verificano, oltre alla correttezza delle classificazioni, la congruità degli accantonamenti, la presenza di controlli andamentali di primo livello e l'efficacia dei processi di recupero, in modo da assicurare un presidio robusto su tutta la filiera del credito. Il miglioramento del profilo di rischio delle controparti produce la migrazione verso stati interni meno gravi; quest'ultimo passaggio, effettuato sempre con una valutazione soggettiva ed analitica, può concludersi, in ultima ipotesi, con il ritorno in bonis della posizione.
Al fine di ottimizzare il processo di monitoraggio della clientela, la Capogruppo ha messo a punto un modello di Early Warning, in grado di differenziare le posizioni performing in portafoglio per livelli di rischiosità, al fine di suggerire tempestivi interventi gestionali mirati da parte delle strutture preposte. Tale modello è stato sviluppato secondo un approccio metodologico volto a rispondere a due esigenze chiave del processo di monitoraggio delle controparti performing:
- la necessità di identificare, in prima istanza, le controparti che prudenzialmente è opportuno sottoporre ad un'attività di monitoraggio specifica al fine di evitare un degrado della posizione o di attuare le azioni che possano consentire il miglioramento del profilo di rischio della controparte o contenere le eventuali future perdite;
- la necessità di definire i processi di osservazione di tali posizioni determinando priorità e regole di monitoraggio al fine di ottimizzare sia lo sforzo organizzativo delle figure dedicate alla gestione della clientela, sia il risultato di tale attività.
2.5 Forborne exposures
In data 9 gennaio 2015 la Commissione Europea ha approvato il Regolamento di esecuzione n. 227/2015, pubblicato in Gazzatta Uffiale dell'Unione Europea il 20 febbraio 2015, con il quale è stato recepito l'"Implementing Technical Standards" che EBA aveva emanato nel 2013 contenente la definizione di non-performing exposures e forbearance.
Per misure di forbearance ("concessioni") si intendono quelle modifiche degli originari termini e condizioni contrattuali, ovvero il rifinanziamento totale o parziale del debito, concesse a un debitore esclusivamente in ragione di, o per prevenire, un suo stato di difficoltà finanziaria che potrebbe esercitare effetti negativi sulla sua capacità di adempiere gli impegni contrattuali per come originariamente assunti, e che non sarebbero state concesse ad altro debitore con analogo profilo di rischio ma non in difficoltà finanziaria.
Informazioni di natura quantitativa
A. Qualità del credito
- A.1 Esposizioni creditizie deteriorate e non deteriorate: consistenze, rettifiche di valore, dinamica, distribuzione economica e territoriale
- A.1.1 Distribuzione delle attività finanziarie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori di bilancio)
| Portafogli/qualità | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizione scadute deteriorate |
Esposizioni scadute non deteriorate |
Esposizioni non deteriorate |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1. Attività finanziarie disponibili per la vendita | - | - | - | - | 11.084.971 | 11.084.971 | |
| 2. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | - | - | - | - | 2.614.287 | 2.614.287 | |
| 3. Crediti verso banche | - | 117 | - | 20.312 | 3.477.075 | 3.497.504 | |
| 4. Crediti verso clientela | 2.931.885 | 2.735.415 | 191.755 | 935.472 | 40.202.182 | 46.996.709 | |
| 5. Attività finanziarie valutate al fair value | - | - | - | - | 28.772 | 28.772 | |
| 6. Attività finanziarie in corso di dismissione | - | - | - | - | - | - | |
| Totale | 30.06.2017 | 2.931.885 | 2.735.532 | 191.755 | 955.784 | 57.407.287 | 64.222.243 |
| Totale | 31.12.2016 | 3.009.222 | 3.042.720 | 145.375 | 918.930 | 52.115.476 | 59.231.723 |
Nella tabella che segue riportiamo, per portafogli, l'analisi dell'anzianità degli scaduti con riferimento alle attività finanziarie non deteriorate, in linea con quanto previsto dall'IFRS 7 paragrafo 37.
| Portafogli/Qualità | Esposizioni scadute non deteriorate | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Altre attività non scadute |
Scaduti fino a 3 mesi |
Scaduti da oltre 3 mesi fino a 6 mesi |
Scaduti da oltre 6 mesi fino a 1 anno |
Scaduti da oltre 1 anno |
|
| 3. Crediti verso banche | 3.477.075 | 20.100 | 212 | ||
| 4. Crediti verso clientela | 40.202.182 | 765.574 | 89.297 | 51.475 | 29.126 |
| Totale | 43.679.257 | 955.784 |
A.1.2 Distribuzione delle esposizioni creditizie per portafogli di appartenenza e per qualità creditizia (valori lordi e netti)
| Portafogli/Qualità | Attività deteriorate | Attività non deteriorate | Totale | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esposizione lorda |
Rettifiche specifiche |
Esposizione netta |
Esposizione lorda |
Rettifiche di portafoglio |
Esposizione netta |
(Esposizione netta) |
||
| 1. Attività finanziarie | disponibili per la vendita 2. Attività finanziarie detenute |
- | - | - | 11.084.971 | - | 11.084.971 | 11.084.971 |
| sino alla scadenza 3. Crediti verso banche |
- 167 |
- 50 |
- 117 |
2.614.287 3.497.387 |
- - |
2.614.287 3.497.387 |
2.614.287 3.497.504 |
|
| 4. Crediti verso clientela | 5. Attività finanziarie valutate | 11.031.596 | 5.172.541 | 5.859.055 | 41.333.452 | 195.798 | 41.137.654 | 46.996.709 |
| al fair value di dismissione |
6. Attività finanziarie in corso | - - |
- - |
- - |
28.772 - |
# - |
28.772 - |
28.772 - |
| Totale | 30.06.2017 | 11.031.763 | 5.172.591 | 5.859.172 | 58.558.869 | 195.798 | 58.363.071 | 64.222.243 |
| Totale | 31.12.2016 | 11.173.567 | 4.976.250 | 6.197.317 | 53.218.456 | 184.050 | 53.034.406 | 59.231.723 |
I crediti in sofferenza cancellati vantati nei confronti di procedure concorsuali ancora in essere ammontano a € 990.151 mila. Come specificato anche nel paragrafo 6.1 della Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo, ai fini della determinazione dell'effettivo livello di copertura dei crediti in sofferenza è necessario tenere in considerazione anche l'ammontare dei suddetti crediti cancellati.
| Portafogli/qualità | Attività di evidente scarsa qualità creditizia |
|||
|---|---|---|---|---|
| Minusvalenze cumulate |
Esposizione netta |
Esposizione netta |
||
| 1. Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 183 | 783 | 489.445 | |
| 2. Derivati di copertura | - | - | 72.532 | |
| Totale | 30.06.2017 | 183 | 783 | |
| Totale | 31.12.2016 | 1.110 | 2.515 |
A.1.3 Gruppo Bancario - Esposizioni creditizie per cassa e fuori bilancio verso banche: valori lordi, netti e fasce di scaduto
| Tipologie esposizioni/Valori | Esposizione lorda | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività deteriorate | Rettifiche | Rettifiche | ||||||
| fino a 3 mesi |
da oltre 3 mesi fino a 6 mesi |
da oltre 6 mesi fino a 1 anno |
oltre 1 anno |
Attività non deteriorate |
di valore specifiche |
di valore di portafoglio |
Esposizione netta |
|
| A. Esposizioni per cassa | ||||||||
| a) Sofferenze - di cui esposizioni oggetto di concessioni |
- - |
- - |
- - |
- - |
# # |
- - |
# # |
- - |
| b) Inadempienze probabili - di cui esposizioni oggetto di concessioni |
167 - |
- - |
- - |
- - |
# # |
50 - |
# # |
117 - |
| c) Esposizioni scadute deteriorate - di cui esposizioni oggetto di concessioni |
- - |
- - |
- - |
- - |
# # |
- - |
# # |
- - |
| d) Esposizioni scadute non deteriorate - di cui esposizioni oggetto di concessioni |
# # |
# # |
# # |
# # |
20.312 - |
# # |
- - |
20.312 - |
| e) Altre esposizioni non deteriorate - di cui esposizioni oggetto di concessioni |
# # |
# # |
# # |
# # |
9.053.112 - |
# # |
- - |
9.053.112 - |
| Totale A | 167 | - | - | - | 9.073.424 | 50 | - | 9.073.541 |
| B. Esposizioni fuori bilancio | ||||||||
| a) Deteriorate | - | - | - | - | # | - | # | - |
| b) Non deteriorate | # | # | # | # | 618.974 | # | - | 618.974 |
| Totale B | - | - | - | - | 618.974 | - | - | 618.974 |
| Totale (A+B) | 167 | - | - | - | 9.692.398 | 50 | - | 9.692.515 |
A.1.4 Gruppo Bancario - Esposizioni creditizie per cassa verso banche: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde
| Causali/Categorie | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
|---|---|---|---|
| A. Esposizione lorda iniziale | - | 1 | 4 |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - |
| B. Variazioni in aumento | - | 166 | - |
| B.1 ingressi da esposizioni in bonis | - | 162 | - |
| B.2 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate | - | 4 | - |
| B.3 altre variazioni in aumento | - | - | - |
| C. Variazioni in diminuzione | - | - | 4 |
| C.1 uscite verso esposizioni in bonis | - | - | - |
| C.2 cancellazioni | - | - | - |
| C.3 incassi | - | - | - |
| C.4 realizzi per cessioni | - | - | - |
| C.5 perdite da cessioni | - | - | - |
| C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate | - | - | 4 |
| C.7 altre variazioni in diminuzione | - | - | - |
| D. Esposizione lorda finale | - | 167 | - |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - |
A.1.5 Gruppo Bancario - Esposizioni creditizie per cassa verso banche deteriorate: dinamica delle rettifiche di valore complessive
| Causali/Categorie | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
|||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | Di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
Totale | Di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
Totale | Di cui: esposizioni oggetto di concessioni |
|
| A. Rettifiche complessive iniziali | - | - | - | - | - | - |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - | - | - | - |
| B. Variazioni in aumento | - | - | 50 | - | - | - |
| B.1 rettifiche di valore | - | - | 50 | - | - | - |
| B.2 perdite da cessione B.3 trasferimenti da altre categorie di |
- | - | - | - | - | - |
| esposizioni deteriorate | - | - | - | - | - | - |
| B.4 altre variazioni in aumento | - | - | - | - | - | - |
| C. Variazioni in diminuzione | - | - | - | - | - | - |
| C.1 riprese di valore da valutazione | - | - | - | - | - | - |
| C.2 riprese di valore da incasso | - | - | - | - | - | - |
| C.3 utili da cessione | - | - | - | - | - | - |
| C.4 cancellazioni C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
- - |
| C.6 altre variazioni in diminuzione | - | - | - | - | - | - |
| D. Rettifiche complessive finali | - | - | 50 | - | - | - |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - | - | - | - |
A.1.6 Gruppo bancario - Esposizione creditizie per cassa e fuori bilancio verso clientela: valori lordi, netti e fasce di scaduto
| Tipologie esposizioni/Valori | Esposizione lorda | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività deteriorate | Rettifiche | Rettifiche | ||||||
| fino a 3 mesi |
da 3 mesi fino a 6 mesi |
da 6 mesi fino a 1 anno |
oltre 1 anno |
Attività non deteriorate |
di valore specifiche |
di valore di portafoglio |
Esposizione netta |
|
| A. Esposizioni per cassa | ||||||||
| a) Sofferenze - di cui esposizioni oggetto di |
7.809 | 963 | 3.711 | 7.095.400 | # | 4.175.998 | # | 2.931.885 |
| concessioni | 335 | - | 477 | 831.914 | # | 377.995 | # | 454.731 |
| b) Inadempienze probabili - di cui esposizioni oggetto di |
1.482.102 | 274.301 | 492.296 | 1.466.898 | # | 980.182 | # | 2.735.415 |
| concessioni | 1.015.352 | 156.894 | 222.429 | 499.710 | # | 428.635 | # | 1.465.750 |
| c) Esposizioni scadute deteriorate - di cui esposizioni oggetto di |
30.312 | 50.575 | 93.360 | 33.869 | # | 16.361 | # | 191.755 |
| concessioni | 1.059 | 6.439 | 7.493 | 907 | # | 1.429 | # | 14.469 |
| d) Esposizioni scadute non deteriorate - di cui esposizioni oggetto di |
# | # | # | # | 951.286 | # | 15.814 | 935.472 |
| concessioni | # | # | # | # | 107.027 | # | 2.273 | 104.754 |
| e) Altre esposizioni non deteriorate - di cui esposizioni oggetto di |
# | # | # | # | 48.869.755 | # | 179.984 | 48.689.771 |
| concessioni | # | # | # | # | 788.998 | # | 9.946 | 779.052 |
| Totale A | 1.520.223 | 325.839 | 589.367 | 8.596.167 | 49.821.041 | 5.172.541 | 195.798 | 55.484.298 |
| B. Esposizioni fuori bilancio | ||||||||
| a) Deteriorate | 146.965 | - | - | - | # | 37.247 | # | 109.718 |
| b) Altre | # | # | # | # | 3.755.445 | # | 13.714 | 3.741.731 |
| Totale B | 146.965 | - | - | - | 3.755.445 | 37.247 | 13.714 | 3.851.449 |
| Totale (A+B) | 1.667.188 | 325.839 | 589.367 | 8.596.167 | 53.576.486 | 5.209.788 | 209.512 | 59.335.747 |
La tabella include le esposizioni creditizie deteriorate derivanti dall'operazione di aggregazione aziendale di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara. In particolare l'ammontare lordo complessivo ammonta a € 162.310 mila rettificato per € 103.847 mila.
A.1.7 Gruppo bancario - Esposizioni creditizie per cassa verso clientela: dinamica delle esposizioni deteriorate lorde
| Causali/Categorie | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
|---|---|---|---|
| A. Esposizione lorda iniziale | 7.039.097 | 3.976.794 | 157.671 |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - |
| B. Variazioni in aumento | 521.944 | 768.245 | 182.373 |
| B.1 ingressi da crediti in bonis | 32.900 | 296.519 | 127.003 |
| B.2 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate | 399.211 | 88.734 | 1.455 |
| B.3 altre variazioni in aumento | 89.833 | 382.992 | 53.915 |
| - di cui operazioni di aggregazione aziendale | 32.371 | 91.297 | 38.642 |
| C. Variazioni in diminuzione | 453.158 | 1.029.442 | 131.928 |
| C.1 uscite verso crediti in bonis | 1.446 | 209.900 | 24.848 |
| C.2 cancellazioni | 122.169 | 9.709 | 57 |
| C.3 incassi | 152.543 | 404.873 | 16.294 |
| C.4 realizzi per cessioni | 55.517 | 366 | 55 |
| C.5 perdite da cessione | 113.317 | 10.440 | - |
| C.6 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate | 4.649 | 394.077 | 90.674 |
| C.7 altre variazioni in diminuzione | 3.517 | 77 | - |
| D. Esposizione lorda finale | 7.107.883 | 3.715.597 | 208.116 |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - |
A.1.8 Gruppo bancario - Esposizioni creditizie per cassa verso clientela deteriorate: dinamica delle rettifiche di valore complessive
| Causali/Categorie | Sofferenze | Inadempienze probabili |
Esposizioni scadute deteriorate |
|---|---|---|---|
| A. Rettifiche complessive iniziali | 4.029.875 | 934.075 | 12.300 |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - |
| B. Variazioni in aumento | 588.925 | 314.669 | 14.782 |
| B.1 rettifiche di valore | 416.544 | 228.676 | 12.417 |
| B.2 perdite da cessione | 13.078 | 1.225 | - |
| B.3 trasferimenti da altre categorie di esposizioni deteriorate | 127.597 | 8.687 | 269 |
| B.4 altre variazioni in aumento | 31.706 | 76.081 | 2.096 |
| C. Variazioni in diminuzione | 442.802 | 268.562 | 10.721 |
| C.1 riprese di valore da valutazione | 145.356 | 74.053 | 2.240 |
| C.2 riprese di valore da incasso | 51.479 | 47.206 | 180 |
| C.3 utili da cessione | 1.417 | - | - |
| C.4 cancellazioni | 122.169 | 9.709 | 57 |
| C.5 trasferimenti ad altre categorie di esposizioni deteriorate | 1.155 | 127.154 | 8.244 |
| C.6 altre variazioni in diminuzione | 121.226 | 10.440 | - |
| D. Rettifiche complessive finali | 4.175.998 | 980.182 | 16.361 |
| - di cui: esposizioni cedute non cancellate | - | - | - |
Le rettifiche di valore (B.1) tengono convenzionalmente conto anche dell'ammontare degli interessi di mora maturati nel periodo (€ 11.668 mila), non rilevati a Conto economico in applicazione dello IAS 18.
Le riprese di valore tengono conto anche degli interessi di mora riferiti ad esercizi precedenti incassati per un ammontare pari a € 1.803 mila.
Fra le altre variazioni in aumento sono comprese le rettifiche di valore delle esposizioni creditizie deteriorate derivanti dall'operazione di aggregazione aziendale di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara (sofferenze per € 25.679 mila, inadempienze probabili per € 75.875 mila, esposizioni scadute deteriorate per € 1.993 mila.
Determinazione dell'impairment sui crediti non deteriorati (calcolo "collettiva")
Banche allineate al sistema informatico di Gruppo
Le modalità di determinazione dell'impairment collettivo prevedono un calcolo effettuato a livello di singola esposizione applicando la seguente formula:
IMPAIRMENT=ESP*PD*LGD
- ESP = valore lordo di bilancio nel caso delle esposizioni per cassa; valore nominale moltiplicato per l'equivalente creditizio regolamentare (metodo standard) nel caso delle esposizioni fuori bilancio;
- PD= valore che stima la probabilità di passaggio in default a 1 anno. Vengono utilizzate le PD associate ai rating interni ufficiali;
- LGD = tasso di perdita in caso di default. Viene applicata la LGD stimata dai modelli interni sviluppati nell'ambito del progetto Basilea 2, depurata della componente downturn e dei costi indiretti (c.d. LGD gestionale).
Società non bancarie non allineate al sistema informatico di Gruppo
La modalità di determinazione dell'impairment collettivo viene gestita da ogni Società del Gruppo non allineata al sistema informatico sulla base di proprie stime interne.
A.3 Distribuzione delle esposizioni creditizie garantite per tipologia di garanzia
A.3.1 Gruppo bancario - Esposizioni creditizie verso banche garantite
| Garanzie reali (1) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore esposizione nette |
Immobili - ipoteche |
Immobili - leasing finanziario |
Titoli | Altre garanzie reali |
|
| 1. Esposizioni creditizie per cassa garantite: |
317.776 | - | - | 300.223 | - |
| 1.1 totalmente garantite | 317.776 | - | - | 300.223 | - |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - |
| 1.2 parzialmente garantite | - | - | - | - | - |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - |
| 2. Esposizioni creditizie "fuori bilancio" garantite: |
45.716 | - | - | - | - |
| 2.1 totalmente garantite | 45.716 | - | - | - | - |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - |
| 2.2 parzialmente garantite | - | - | - | - | - |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - |
(segue)
| Garanzie Personali (2) | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Derivati su crediti | Crediti di firma | |||||||||
| Altri derivati | ||||||||||
| CLN | Governi e banche centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Altri soggetti |
Governi e banche centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Altri soggetti |
Totale (1)+(2) |
|
| 1. Esposizioni creditizie per cassa garantite: |
- | - | - | - | - | 14.423 | - | 2.269 | 861 | 317.776 |
| 1.1 totalmente garantite | - | - | - | - | - | 14.423 | - | 2.269 | 861 | 317.776 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 1.2 parzialmente garantite | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2. Esposizioni creditizie "fuori bilancio" garantite: |
- | - | - | - | - | 45.227 | - | 195 | 294 | 45.716 |
| 2.1 totalmente garantite | - | - | - | - | - | 45.227 | - | 195 | 294 | 45.716 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 2.2 parzialmente garantite | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
A.3.2 Gruppo bancario - Esposizioni creditizie verso clientela garantite
| Garanzie reali (1) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore esposizione nette |
Immobili - ipoteche |
Immobili - leasing finanziario |
Titoli | Altre garanzie reali |
|
| 1. Esposizioni creditizie per cassa garantite: |
31.657.546 | 19.613.740 | 2.208.874 | 756.004 | 1.582.970 |
| 1.1 totalmente garantite | 29.083.790 | 19.208.691 | 2.208.874 | 599.068 | 1.538.590 |
| - di cui deteriorate | 4.539.242 | 3.240.108 | 477.274 | 23.994 | 104.944 |
| 1.2 parzialmente garantite | 2.573.756 | 405.049 | - | 156.936 | 44.380 |
| - di cui deteriorate | 603.101 | 271.809 | - | 7.509 | 7.730 |
| 2. Esposizioni creditizie "fuori bilancio" garantite: |
1.123.306 | 11.388 | - | 77.457 | 86.984 |
| 2.1 totalmente garantite | 773.579 | 7.779 | - | 52.731 | 58.821 |
| - di cui deteriorate | 31.368 | 227 | - | 1.397 | 5.528 |
| 2.2 parzialmente garantite | 349.727 | 3.609 | - | 24.726 | 28.163 |
| - di cui deteriorate | 13.312 | 407 | - | 395 | 550 |
(segue)
| Garanzie Personali (2) | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Derivati su crediti | Crediti di firma | |||||||||
| Altri derivati | Totale | |||||||||
| CLN | Governi e banche centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Altri soggetti |
Governi e banche centrali |
Altri enti pubblici |
Banche | Altri soggetti |
(1)+(2) | |
| 1. Esposizioni creditizie per cassa garantite: |
- | - | - | - | - | 41.341 | 625.510 | 120.020 5.772.409 | 30.720.868 | |
| 1.1 totalmente garantite | - | - | - | - | - | 11.846 | 310.722 | 112.459 | 5.071.182 | 29.061.432 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | 912 | 13.867 | 31.509 | 639.705 | 4.532.313 |
| 1.2 parzialmente garantite | - | - | - | - | - | 29.495 | 314.788 | 7.561 | 701.227 | 1.659.436 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | 912 | 9.327 | 182 | 158.160 | 455.629 |
| 2. Esposizioni creditizie "fuori bilancio" garantite: |
- | - | - | - | - | 746 | 481 | 13.968 | 863.948 | 1.054.972 |
| 2.1 totalmente garantite | - | - | - | - | - | - | - | 11.043 | 643.204 | 773.578 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | 135 | 24.082 | 31.369 |
| 2.2 parzialmente garantite | - | - | - | - | - | 746 | 481 | 2.925 | 220.744 | 281.394 |
| - di cui deteriorate | - | - | - | - | - | - | - | - | 8.795 | 10.147 |
B.4 Grandi esposizioni
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| a) Valore di bilancio | 14.537.026 | 14.164.496 |
| b) Valore ponderato | 2.894.295 | 2.839.214 |
| c) Numero | 8 | 7 |
La rilevazione è stata effettuata sulla base degli aggiornamenti alla Circolare 285 che disciplinano l'assunzione di "grandi esposizioni".
La normativa definisce quale "grande esposizione" l'ammontare delle attività di rischio per cassa e delle operazioni fuori bilancio, riferite a un singolo cliente o a gruppi di clienti connessi, pari o superiori al 10% del capitale ammissibile. Si sottolinea che concorrono all'ammontare delle attività di rischio anche le operazioni di pronti contro termine passive. Tali operazioni contribuiscono al valore dell'esposizione verso la controparte per l'importo dei "titoli da ricevere", mentre concorrono all'esposizione post CRM ed esenzioni ex art.400 CRR solamente per la differenza tra l'importo dei "titoli da ricevere" ed il deposito di contante ricevuto. A fine periodo si rilevano 8 "grandi esposizioni" per un valore di esposizione complessivo pari a € 14.537 milioni, corrispondenti a € 2.894 milioni post CRM ed esenzioni ex art. 400 CRR. Su di essi, la forma tecnica dei P/T passivi incide rispettivamente per € 3.762 milioni e per € 158 milioni.
Tra le posizioni rilevate figurano, per circa il 70% del totale complessivo, il Ministero del Tesoro, il Ministero dell'Economia e delle Finanze e la Cassa di Compensazione e Garanzia per un'esposizione totale pari a € 10.734 milioni, € 1.144 milioni post CRM ed esenzioni.
Il residuo risulta composto da tre primari Gruppi bancari europei, da uno dei maggiori Gruppi bancari mondiali (per € 2.759 milioni - € 930 milioni post CRM ed esenzioni) e da una Società collegata.
Per meglio apprezzare il grado di concentrazione dei crediti si fornisce l'ammontare delle principali esposizioni per valore nominale.
Concentrazione dei rischi:
| Data di riferimento: 30.06.2017 | Valore dell'esposizione | Valore dell'esposizione post CRM ed esenzioni ex art. 400 CRR |
|---|---|---|
| Prime 5 | 12.500.441 | 2.059.533 |
| Prime 10 | 15.477.858 | 3.366.922 |
| Prime 20 | 19.082.043 | 5.565.950 |
| Data di riferimento: 31.12.2016 | Valore dell'esposizione | Valore dell'esposizione post CRM ed esenzioni ex art. 400 CRR |
|---|---|---|
| Prime 5 | 12.769.943 | 2.235.650 |
| Prime 10 | 15.545.897 | 3.762.063 |
| Prime 20 | 19.350.067 | 5.392.856 |
Parte F - Informazioni sul patrimonio consolidato
Sezione 1 - Il patrimonio consolidato
Informazioni di natura qualitativa
Il patrimonio netto del Gruppo si compone del Capitale sociale e delle riserve, a qualunque titolo costituite, nonché del risultato di periodo.
Informazioni di natura quantitativa
B.1 Patrimonio consolidato: ripartizione per tipologia di impresa
| Voci del patrimonio netto | Gruppo bancario |
Imprese di assicurazione |
Altre imprese |
Elisioni e aggiustamenti da |
30.06.2017 |
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 2.358.713 | - | - | consolidamento (795.178) |
1.563.535 |
| Sovrapprezzi di emissione | 1.322.986 | - | - | (309.187) | 1.013.799 |
| Riserve | 3.686.405 | - | - | (861.028) | 2.825.377 |
| Acconti su dividendi | - | - | - | - | - |
| Strumenti di capitale | - | - | - | - | - |
| (Azioni proprie) | (7.258) | - | - | (1) | (7.259) |
| Riserve da valutazione - Attività finanziarie |
125.332 | - | - | (5.144) | 120.188 |
| disponibili per la vendita | 99.555 | - | - | (1.045) | 98.510 |
| - Attività materiali | - | - | - | - | - |
| - Attività immateriali - Copertura di investimenti |
- | - | - | - | - |
| esteri - Copertura dei flussi finanziari |
- (140) |
- - |
- - |
- - |
- (140) |
| - Differenze di cambio | - | - | - | - | - |
| - Attività non correnti in via di dismissione - Utili (perdite) attuariali |
- | - | - | - | - |
| relativi a piani previdenziali a benefici definiti - Quote delle riserve da valutazione relative alle |
(116.920) | - | - | - | (116.920) |
| partecipate valutate al patrimonio netto - Leggi speciali di |
- | - | - | 1.367 | 1.367 |
| rivalutazione | 142.837 | - | - | - | 142.837 |
| - Altre | - | - | - | (5.466) | (5.466) |
| Utile (perdita) di periodo (+/-) del gruppo e di terzi |
11.697 | - | - | 107.535 | 119.232 |
| Patrimonio netto | 7.497.875 | - | - | (1.863.003) | 5.634.872 |
Sezione 2 - I Fondi Propri e i coefficienti di vigilanza bancari
2.1 Ambito di applicazione della normativa
In data 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la normativa armonizzata per le banche e le imprese di investimento contenuta nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) e nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) approvati il 26 giugno 2013 e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il giorno successivo. Il CRR è stato aggiornato successivamente con l'emanazione di specifici Regolamenti.
Il quadro normativo, che costituisce la disciplina unica volta ad armonizzare le normative prudenziali degli Stati membri della Comunità Europea, viene reso applicabile in Italia con la Circolare n. 285 di Banca d'Italia, pubblicata in data 17 dicembre 2013 e successive modifiche. Questa nuova Circolare raccoglie disposizioni contenute nella Circolare n. 263 del 27 dicembre 2006 e nella Circolare n. 229 del 21 aprile 1999.
Tale normativa delinea nella sostanza un quadro prudenziale completo ed organico e si articola in tre parti fondamentali, le quali sviluppano in maniera analitica sezioni specifiche:
- parte prima: detta le norme di attuazione della disciplina contenuta nella CRD IV da recepire negli ordinamenti nazionali, e più nello specifico, dettaglia le disposizioni in materia di autorizzazione all'attività, operatività su base transfrontaliera e riserve di capitale;
- parte seconda: da una parte contiene l'indicazione delle norme europee immediatamente applicabili definendone le linee guida di applicazione, dall'altra, individua e declina puntualmente le cosiddette discrezionalità nazionali e la relativa applicazione (rilevante in tal senso sono le scelte dell'Organo di Vigilanza Nazionale in merito al cosiddetto regime transitorio);
- parte terza: disciplina le materie e le tipologie di rischi che non sono soggette ad una derivazione normativa di origine comunitaria ma che si ritengono essenziali al fine dell'allineamento del sistema regolamentare domestico con gli standard stabiliti dagli organismi di matrice internazionale.
2.2 Fondi Propri bancari
Il Gruppo fornisce informazioni sui Fondi Propri anche nel documento "Informativa al pubblico al 30 giugno 2017 – Pillar 3" reperibile, pubblicato sia sul sito della Capogruppo – www.bper.it – che su quello del Gruppo – www.gruppobper.it.
A. Informazioni di natura qualitativa
Gli elementi costitutivi dei Fondi Propri sono:
- Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 CET1);
- Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 AT1);
- Capitale di classe 2 (Tier2 T2).
Il CET1 e AT1 costituiscono il Totale Capitale di classe 1 che sommato al T2 porta alla determinazione dei Fondi Propri.
- Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1)
Il Capitale primario di classe 1 (CET1) risulta composto da elementi positivi e negativi:
- Capitale sociale e relativi sovrapprezzi di emissione;
- riserve di utili;
- riserve da valutazione positive e negative ex OCI;
- altre riserve;
- strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie (grandfathering);
- interessi di minoranza;
- filtri prudenziali;
- detrazioni.
I filtri prudenziali rappresentano un elemento rettificativo del CET1, positivo o negativo, con il fine di stabilizzare quanto più possibile l'aggregato patrimoniale di riferimento, riducendone la potenziale volatilità. Attraverso i filtri prudenziali restano esclusi dal CET1 la riserva di valutazione generata dalle coperture dei flussi di cassa (cash flow hedge) e le plusvalenze/minusvalenze derivanti dalle variazioni del proprio merito creditizio (passività in fair value option e derivati passivi).
Le detrazioni rappresentano elementi negativi del CET1 quali l'avviamento, le attività immateriali e altre poste contabili che vanno a decurtare direttamente la componente di capitale primario.
In regime di piena applicazione (Fully Phased) è necessario che gli strumenti patrimoniali sopra riportati rispettino dei requisiti ben precisi (art. 28 CRR):
- devono essere classificati come equity a fini contabili;
- devono avere durata perpetua, cioè non prevedere alcuna scadenza;
- non devono essere soggetti a obblighi in sede di remunerazione;
- non devono essere soggetti a cap nelle distribuzioni;
- l'eventuale cancellazione delle distribuzioni non deve comportare alcun tipo di restrizione all'emittente;
- devono assorbire in via prioritaria le perdite aziendali nel momento in cui si verificano;
- rappresentano gli strumenti più subordinati in caso di fallimento o liquidazione dell'istituto di riferimento;
- non devono godere di forme di garanzia o fattispecie contrattuali per cui possano vedere aumentato nei fatti il relativo grado di seniority.
2. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1)
Il Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1) è costituito dai seguenti elementi positivi e negativi:
- strumenti di capitale e relativi sovrapprezzi;
- strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie (grandfathering);
- strumenti emessi da filiazioni e inclusi dell'AT1;
- detrazioni.
In regime di piena applicazione (Fully Phased) è necessario che gli strumenti patrimoniali sopra riportati rispettino dei requisiti ben precisi (art. 52 CRR):
- gli strumenti siano emessi o i prestiti assegnati e interamente versati;
- l'acquisto degli strumenti o l'assegnazione dei prestiti subordinati non può essere finanziata dall'ente, né direttamente né indirettamente;
- il credito sul capitale degli strumenti o dei prestiti subordinati è pienamente subordinato ai crediti di tutti i creditori non subordinati;
- gli strumenti o i prestiti subordinati non siano coperti né siano oggetto di una garanzia che aumenti il rango del credito da parte dell'ente o le sue filiazioni, dell'impresa madre, di qualsiasi impresa che abbia stretti legami con l'entità;
- gli strumenti o i prestiti subordinati non siano oggetto di alcuna disposizione che aumenti in altri modi il rango del credito;
- gli strumenti o i prestiti subordinati abbiano una durata originaria di almeno cinque anni;
- le disposizioni che governano gli strumenti o i prestiti subordinati non contengano alcun incentivo che incoraggi l'ente a rimborsarne o ripagarne l'importo del capitale prima della scadenza;
- se gli strumenti o i prestiti subordinati includono una o più opzioni call o di early repayment, le opzioni possano essere esercitate unicamente a discrezione o dell'emittente o del debitore;
- gli strumenti o i prestiti subordinati possano essere rimborsati o riacquistati o ripagati anticipatamente non prima di cinque anni dalla data di emissione o di assegnazione;
- le disposizioni che governano gli strumenti o i prestiti subordinati non indichino, né implicitamente né esplicitamente, che gli stessi saranno o potranno essere rimborsati, riacquistati o ripagati anticipatamente dall'ente in casi diversi da quelli di insolvenza o liquidazione;
- le disposizioni che governano gli strumenti o i prestiti subordinati non attribuiscano al possessore il diritto di accelerare i futuri pagamenti programmati degli interessi o del capitale, salvo in caso di insolvenza o liquidazione;
- il livello dei pagamenti di interessi o dividendi, dovuti sugli strumenti o sui prestiti subordinati, non sia modificato sulla base del merito di credito dell'ente o della sua impresa madre.
Alla data del 30 giugno 2017 gli strumenti computabili in questa categoria sono riferibili a filiazioni in cui sono presenti interessi di minoranza e assoggettati al regime transitorio: si tratta specificatamente delle azioni privilegiate e di risparmio, emesse dalla controllata Banco di Sardegna s.p.a.
3. Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2)
Il Capitale di classe 2 (T2) è costituito dai seguenti elementi positivi e negativi:
- strumenti di capitale, prestiti subordinati e relativi sovrapprezzi;
- strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie (grandfathering);
- strumenti emessi da filiazioni e inclusi nel T2;
- rettifiche di valore generiche;
- detrazioni.
In regime di piena applicazione (Fully Phased) è necessario che gli strumenti patrimoniali sopra riportati rispettino dei requisiti ben precisi (art. 63 CRR):
- gli strumenti devono essere emessi/assegnati e interamente versati;
-
l'assegnazione dello strumento non deve essere finanziata dall'ente, né in forma diretta, né in forma indiretta;
-
il credito sul capitale degli strumenti deve essere pienamente subordinato ai crediti di tutti i creditori non subordinati;
- gli strumenti non possono essere coperti e nemmeno assoggettati a qualsiasi forma di garanzia;
- gli strumenti non devono essere oggetto di alcuna disposizione che ne aumenti nei fatti il rango del credito;
- gli strumenti devono avere una durata originaria di almeno 5 anni;
- le disposizioni che governano gli strumenti non devono contenere incentivi di sorta che incoraggino l'ente a rimborsarne o ripagarne l'importo del capitale prima della scadenza;
- nel caso in cui gli strumenti includano nel proprio regolamento una o più opzioni call o early repayment, è stabilito che le stesse debbano poter essere esercitate unicamente a descrizione dell'emittente o del debitore;
- le disposizioni non attribuiscono al possessore il diritto di accelerare i futuri pagamenti programmati, salvo in caso di insolvenza o liquidazione dell'ente;
- gli strumenti possono essere rimborsati, anche anticipatamente, solamente nel caso in cui l'ente chieda la preventiva autorizzazione all'autorità competente, e non prima di cinque anni dalla data di emissione, eccetto che nel caso in cui si manifestino le presenti circostanze:
- l'ente di riferimento sostituisca gli strumenti citati con altri strumenti di Fondi Propri di qualità uguale o superiore, a condizioni sostenibili per la capacità di reddito dello stesso,
- l'ente dimostri con piena soddisfazione dell'autorità competente che vengono rispettati i vincoli patrimoniali minimi imposti dalla normativa.
Alla data del 30 giugno 2017 risultavano computati negli strumenti di T2 i prestiti subordinati di Gruppo soggetti a grandfathering, in quanto emessi entro la soglia temporale del 31 dicembre 2011 identificata dalla normativa, a cui si aggiungono i prestiti "Banca popolare dell'Emilia Romagna Subordinato Tier II 4,25% 15/06/2015-15/06/2025 Callable", "BPER Banca Tier II 4,60% 15/12/2016-15/12/2026 Callable", "BPER Banca EMTN Tier II 5,125% 31/05/2017 -31/05/2027 Callable".
Regime transitorio
Le nuove disposizioni normative prevedono anche un regime transitorio (Phased in) durante il quale è prevista l'applicazione graduale delle disposizioni presentate nella Circolare n. 285/2013 Sezione II. L'applicazione ai requisiti patrimoniali e alle regole di grandfathering si sviluppa su un arco temporale generalmente di 4 anni (2014-2017), nel corso del quale si procede con una computabilità parziale, e quindi la parallela graduale esclusione, degli strumenti di capitale che non soddisfano tutti i requisiti prescritti dal CRR.
Requisiti regolamentari e specifici
Le regole di vigilanza introdotte con la Circolare n. 285/13 richiedono alle banche italiane appartenenti a gruppi bancari di rispettare i seguenti limiti minimi di ratio per l'anno 2017:
- CET1 ratio pari a 4,5%;
- Tier 1 ratio pari a 6%;
- Total Capital Ratio pari a 8%.
Accanto ai requisiti vincolanti prescritti dal Regolamento, si aggiungono le seguenti riserve:
• Capital Conservation Buffer (CCB) o riserva di conservazione del Capitale: costituita da capitale primario di classe 1, pari a un requisito aggiuntivo del 1,25% dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017;
- Riserva di capitale anticiclica: costituita anch'essa da capitale di qualità primaria, dovrà essere accumulata nei periodi di crescita economica per fronteggiare eventuali perdite future in base ad uno specifico coefficiente stabilito su base nazionale. Banca d'Italia, in qualità di autorità designata ad adottare le misure macroprudenziali nel settore bancario, ha pubblicato, in data 24 marzo 2017, il documento con il quale ha fissato il coefficiente della riserva di capitale anticiclica (Countercyclical Capital Buffer, CCyB) anche per il secondo trimestre del 2017 (relativo alle esposizioni verso controparti italiane) pari allo 0%;
- Riserve aggiuntive per le cosiddette Global & Other Systemically Important Istitutions (G-SII & O-SII): entrambe costituite da capitale di classe primaria, fanno riferimento diretto a entità con spiccata rilevanza su scala globale o nazionale. Il buffer per le G-SII può variare tra un livello minimo dell'1% e uno massimo del 3,5%, quello per le O-SII prevede invece esclusivamente una soglia massimale non vincolante pari al 2%;
- Riserva di capitale a fronte del rischio sistemico: pari almeno all'1% delle relative esposizioni al rischio, viene stabilita da ogni singolo Stato membro e serve essenzialmente ad attenuare il rischio macro-prudenziale non ciclico di lungo periodo e quindi a fronteggiare i risvolti negativi connessi a inaspettate crisi di sistema.
La somma dei requisiti regolamentari e delle riserve aggiuntive determina il livello di conservazione minimo del capitale richiesto ai gruppi bancari a livello consolidato; per il 2017 tale livello risulta il seguente:
- CET1 ratio pari al 5,75%;
- Tier 1 ratio pari al 7,25%;
- Total Capital Ratio pari al 9,25%.
A inizio dicembre 2016 BCE ha stabilito che il Gruppo BPER Banca mantenga, a partire dal 1° gennaio 2017, i seguenti coefficienti minimi patrimoniali:
- Common Equity Tier 1 Ratio: pari al 7,25% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) 575/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sui requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento (4,50%), del livello di CET1 in eccesso del requisito minimo secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) 1024/2013 (la componente P2R - requisito aggiuntivo di secondo pilastro - pari a 1,50%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (1,25%);
- Total Capital Ratio: pari al 10,75% costituito dalla somma del requisito minimo ai sensi dell'art. 92 del Regolamento (UE) 575/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sui requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento (8,00%), del livello di CET1 in eccesso del requisito minimo secondo l'art. 16 del Regolamento (UE) 1024/2013 (la precedentemente citata componente P2R pari a 1,50%) e del buffer di conservazione del capitale secondo l'art. 129 della Direttiva 2013/36/UE come trasposta nell'ordinamento italiano (1,25%).
Condizioni per l'inclusione degli utili intermedi o di fine esercizio
Con riferimento al Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR), il 4 febbraio 2015 BCE ha emanato una "Decisione" pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell'UE il 25 aprile 2015, in cui sono stabilite le modalità che devono essere seguite dalle banche soggette alla propria supervisione diretta (Reg. UE n. 468/2014) in
merito all'inclusione nel CET1 Capital degli utili intermedi ovvero di fine esercizio prima che sia assunta la decisione formale che confermi il risultato.
Tale inclusione potrà essere effettuata (art. 26 CRR), soltanto con l'autorizzazione preliminare dell'autorità competente, identificata nella BCE, che potrà concederla solo se sono rispettate le seguenti condizioni:
- gli utili devono essere stati verificati dalla Società di revisione incaricata per la revisione dei conti della Banca, con rilascio della relativa relazione;
- la Banca dovrà fornire apposita dichiarazione riferita ai suddetti utili con particolare riferimento ai principi contabili adottati e all'inclusione di prevedibili oneri e dividendi. Questi ultimi calcolati nell'ambito di specifiche metodologie indicate.
La suddetta "Decisione" prevede altresì il modello di lettera e di attestazione che le Banche devono adottare ai fini della richiesta di autorizzazione.
Si evidenzia in riferimento a quanto sopra, che il valore del CET1 è stato calcolato tenendo conto dell'utile realizzato nel primo semestre, per la quota destinabile a patrimonio, pari ad Euro 104,6 milioni. Ai fini della sua computabilità a fini prudenziali, ai sensi dell'art.3 della Decisione (UE) 656/2015 della Banca Centrale Europea del 4 febbraio 2015 e come previsto dall'art.26 par.2 del Regolamento (UE) 575/2013 (CRR), BPER Banca ha prodotto l'apposita comunicazione per BCE.
Prestiti subordinati rientranti nel calcolo del Capitale di classe 2
| Caratteristiche delle passività subordinate |
Tasso | Step up | Data di scadenza |
Valuta | Importo originario (unità di Euro) |
Apporto ai Fondi Propri (migliaia di Euro) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Prestito obbligazionario non convertibile subordinato Lower Tier II B.P.E.R. 4,35%, 2010-2017 |
4,35% | NO | 31-12-2017 | Eur | 18.000.000 | 907 |
| Prestito obbligazionario non convertibile subordinato Lower Tier II B.P.E.R. 4,94%, 2010-2017 |
4,94% | NO | 31-12-2017 | Eur | 51.000.000 | 2.569 |
| Prestito obbligazionario non convertibile subordinato Lower Tier II CARISPAQ TV, 2010-2020 |
TV | NO | 30-09-2020 | Eur | 25.000.000 | 1.382 |
| Totale prestiti rientranti nel perimetro di grandfathering |
94.000.000 | 4.858 | ||||
| Prestito obbligazionario non convertibile subordinato Tier II B.P.E.R. 4,25%, 2015-2025 callable |
4,25% | NO | 15-06-2025 | Eur | 224.855.200 | 224.855 |
| Prestito obbligazionario non convertibile subordinato Tier II BPER Banca 4,60%, 2016-2026 callable |
4,60% | NO | 15-12-2026 | Eur | 12.000.000 | 12.000 |
| Prestito obbligazionario non convertibile subordinato EMTN Tier II BPER Banca 5,125%, 2017- 2027 callable |
5,125% | NO | 31-05-2027 | Eur | 500.000.000 | 500.000 |
| Totale prestiti non rientranti nel perimetro di grandfathering |
736.855.200 | 736.855 | ||||
| Totale complessivo prestiti | 830.855.200 | 741.713 |
B. Informazioni di natura quantitativa
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) prima dell'applicazione dei filtri prudenziali |
5.161.596 | 5.056.027 |
| di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie | - | - |
| B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-) | (13.514) | (13.712) |
| C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A+/-B) |
5.148.082 | 5.042.315 |
| D. Elementi da dedurre dal CET1 | 714.279 | 717.349 |
| E. Regime transitorio - Impatto su CET1 (+/-), inclusi gli interessi di minoranza oggetto di disposizioni transitorie |
69.892 | 172.679 |
| F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) (C-D+/-E) |
4.503.695 | 4.497.645 |
| G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio |
35.993 | 36.588 |
| di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie | - | - |
| H. Elementi da dedurre dall'AT1 | - | - |
| I. Regime transitorio - Impatto su AT1 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni e inclusi nell'AT1 per effetto di disposizioni transitorie |
(3.235) | (7.894) |
| L. Totale capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) (G-H+/-I) |
32.758 | 28.694 |
| M. Capitale di classe 2 (Tier 2-T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio |
898.179 | 425.753 |
| di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie | 4.858 | 27.183 |
| N. Elementi da dedurre dal T2 | - | - |
| O. Regime transitorio - Impatto su T2 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni e inclusi nel T2 per effetto di disposizioni |
||
| transitorie | 4.937 | 5.953 |
| P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) (M-N+/-O) | 903.116 | 431.706 |
| Q. Totale Fondi Propri (F+L+P) | 5.439.569 | 4.958.045 |
2.3 Adeguatezza patrimoniale
A. Informazioni di natura qualitativa
Particolare rilevanza è stata attribuita alla verifica del rispetto dei limiti di adeguatezza patrimoniale, sia a livello di CET1 che di dotazione complessiva, monitoraggio costantemente operato dai competenti organismi aziendali della Capogruppo attraverso una serie di report elaborati dalle diverse funzioni predisposte (Direzione Finanza e Pianificazione, Direzione Rischi e Direzione Amministrazione e Bilancio), nell'ambito del più ampio processo di verifica dell'adeguatezza patrimoniale consolidata. Le linee guida su tale attività sono inserite nel resoconto annuale di verifica dell'adeguatezza patrimoniale del Gruppo BPER Banca (ICAAP). Al suo interno sono identificate le funzioni, le metodologie e gli approcci volti alla misurazione e alla valutazione continuativa dei rischi assunti con la finalità di indirizzare le azioni gestionali quantificando la dotazione patrimoniale di cui il Gruppo deve disporre per fronteggiare i rischi assunti.
E' stato introdotto dalle disposizioni normative anche l'indicatore di leverage. Il Leverage Ratio (LR) è l'indice di leva che misura il rapporto tra il volume delle attività, comprese le esposizioni fuori bilancio, e il capitale aziendale; ha l'intento primario di tenere monitorati i volumi intermediati e la sostenibilità rispetto all'aggregato patrimoniale.
Al 30 giugno 2017 il Gruppo BPER Banca adotta i modelli interni per la misurazione dei requisiti patrimoniali relativi al rischio di credito dei clienti che rientrano nelle classi di attività sia con esposizioni verso imprese sia con esposizioni al dettaglio. Il perimetro36 dei modelli comprende BPER Banca, Banco di Sardegna e Banca di Sassari. Cassa di Risparmio di BRA, Sardaleasing e Cassa di Risparmio di Saluzzo rientrano formalmente nel piano di estensione (roll-out) ed adotteranno il metodo IRB secondo le tempistiche previste nel piano stesso.
Le restanti Società del Gruppo e classi di attività che non sono ricomprese nel piano di estensione continueranno ad utilizzare l'approccio standardizzato.
Per maggiori dettagli si rimanda al documento "Informativa al pubblico al 30 giugno 2017 - Pillar 3".
36 LA BCE ha dato l'autorizzazione all'utilizzo dei modelli interni il 24 giugno 2016.
B. Informazioni di natura quantitativa
| Categorie/Valori | Importi non ponderati | Importi ponderati/requisiti | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | 30.06.2017 | 31.12.2016 | ||
| A. Attività di rischio | |||||
| A.1 Rischio di credito e di controparte | 76.351.150 | 70.704.571 | 28.155.344 | 27.226.084 | |
| 1. Metodologia standardizzata | 35.076.440 | 29.641.800 | 14.294.137 | 12.721.998 | |
| 2. Metodologia basata sui rating interni | 41.084.766 | 40.866.907 | 13.522.169 | 14.130.336 | |
| 2.1 Base | - | - | - | - | |
| 2.2 Avanzata | 41.084.766 | 40.866.907 | 13.522.169 | 14.130.336 | |
| 3. Cartolarizzazioni | 189.944 | 195.864 | 339.038 | 373.750 | |
| B. Requisiti patrimoniali di vigilanza | |||||
| B.1 Rischio di credito e di controparte B.2 Rischio di aggiustamento della valutazione del credito |
2.252.428 15.486 |
2.178.087 23.755 |
|||
| B.3 Rischio di regolamento | - | ||||
| B.4 Rischi di mercato | 64.366 | 52.350 | |||
| 1. Metodologia standard | 64.366 | 52.350 | |||
| 2. Modelli interni | - | - | |||
| 3. Rischio di concentrazione | - | - | |||
| B.5 Rischio operativo | 282.610 | 275.559 | |||
| 1. Metodo base | - | - | |||
| 2. Metodo standardizzato | 282.610 | 275.559 | |||
| 3. Metodo avanzato | - | - | |||
| B.6 Altri elementi di calcolo | 78.446 | 77.708 | |||
| B.7 Totale requisiti prudenziali | 2.693.336 | 2.607.459 | |||
| C. Attività di rischio e coefficienti di Vigilanza |
|||||
| C.1 Attività di rischio ponderate C.2 Capitale primario di classe 1 / Attività di rischio ponderate (CET1 Capital ratio) |
33.666.699 13,38% |
32.593.235 13,80% |
|||
| C.3 Capitale di classe 1 / Attività di rischio ponderate (Tier 1 Capital ratio) |
13,47% | 13,89% | |||
| C.4 Totale fondi propri / Attività di rischio ponderate (Total Capital ratio) |
16,16% | 15,21% |
L'importo indicato nella voce B.6 è costituito dai requisiti patrimoniali specifici richiesti da BCE in fase di prima applicazione della metodologia basata sui rating interni, corrispondenti al 3% del Totale delle Attività di Rischio ponderate. Nell'ambito del processo SREP 2017, BCE ha assegnato al Gruppo BPER Banca il valore minimo di coefficiente di capitale in termini di Common Equity Tier 1 Ratio del 7,25% che risulta ampiamente superato. Il buffer in eccesso risulta pari a 613 b.p. (Phased in) e 467 b.p. (Fully Phased).
Al 30 giugno 2017, a regime (Fully Phased), il CET1 ratio è stimato pari a circa il 13,17% (era 13,11% al 31 marzo 2017 e 13,27% al 31 dicembre 2016).
Leverage Ratio (LR)
Gli indici di leverage risultano essere:
- in regime normativo transitorio (Phased in) pari al 6,2% (6,2% al 31 marzo 2017 e 6,7% al 31 dicembre 2016);
- in regime di piena applicazione (Fully Phased) pari al 6,1% (6,1% al 31 marzo 2017 e 6,5% al 31 dicembre 2016).
Parte G – Operazioni di aggregazione riguardanti imprese o rami d'azienda
Sezione 1 – Operazioni realizzate al 30 giugno 2017
1.1 Operazioni di aggregazione: acquisizione di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a.
Descrizione dell'operazione
Il 30 giugno 2017 BPER Banca ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale di Nuova Carife s.p.a. In tale data, infatti, sono state soddisfatte le condizioni sospensive alle quali l'esecuzione del contratto di acquisto stesso era subordinato – tra cui l'ottenimento dei provvedimenti autorizzativi da parte delle Autorità competenti, il perfezionamento dell'aumento di capitale della banca e la cessione di un portafoglio di crediti deteriorati come previsto dal contratto del 1° marzo 2017.
L'operazione ha previsto l'acquisto del 100% del capitale della banca per un controvalore di Euro 1,0. Si rimanda per gli ulteriori dettagli a quanto riportato nella Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo nel capitolo "I fatti di rilievo e le operazioni strategiche".
Contabilizzazione dell'operazione
Il principio di riferimento per la contabilizzazione dell'operazione di acquisizione di Nuova Carife nel Bilancio consolidato del Gruppo BPER Banca è l'IFRS3 "Aggregazioni aziendali". Tale principio definisce un'aggregazione aziendale come un'operazione o altro evento in cui un acquirente acquisisce il controllo di una o più attività aziendali e prevede il consolidamento delle attività, passività e passività potenziali della società acquistata ai rispettivi fair value alla data di acquisizione, incluse eventuali attività immateriali identificabili non rilevate nel bilancio dell'impresa acquisita.
Secondo tale principio per la corretta implementazione contabile dell'operazione l'aggregazione aziendale deve essere contabilizzata sulla base del c.d. Acquisition Method (o metodo dell'acquisizione del controllo).
Sulla base dell'Acquisition Method si deve, con riferimento alla data di acquisizione del controllo allocare il costo dell'aggregazione (Purchase Price Allocation – PPA) rilevando le attività acquisite, le passività (anche potenziali) assunte ai relativi fair value e gli interessi di minoranza, oltre a identificare le attività immateriali implicite precedentemente non contabilizzate nella situazione contabile dell'acquisita. L'eventuale differenza che dovesse emergere fra il costo dell'acquisizione ed il fair value (al netto degli effetti fiscali) di tali attività e passività, se positiva, determina un avviamento da rilevare tra le voci dello stato patrimoniale, se negativa, l'impatto dovrà essere rilevato a Conto economico quale componente positiva.
In base ai principi contabili internazionali l'acquisizione deve essere contabilizzata alla data in cui l'acquirente ottiene effettivamente il controllo sull'impresa o sulle attività acquisite, qui identificata con il 30 giugno 2017 ossia la data in cui si sono verificate le condizioni sospensive al perfezionamento del contratto siglato il 1° marzo 2017.
L'acquirente deve identificare a tale data l'avviamento, o il badwill, come la differenza tra l'importo complessivo riportato al seguente punto (a) e l'importo indicato al punto (b):
- a) la somma di:
- a. corrispettivo pagato espresso al fair value;
- b. capitale di terzi;
- c. fair value della partecipazione già posseduta dall'acquirente nel caso di aggregazioni aziendali realizzate in più fasi;
- b) il fair value netto delle attività acquisite, passività assunte e passività potenziali.
Come descritto in precedenza la contabilizzazione dell'aggregazione richiede la valutazione delle attività acquisite e delle passività assunte identificabili ai rispettivi fair value, incluse le passività potenziali e le eventuali attività immateriali identificabili non rilevate nel bilancio dell'impresa acquisita. Ciò che residua dopo questa allocazione deve essere iscritto come avviamento, se positivo, ossia come valore che rappresenta un pagamento effettuato dall'acquirente in previsione di benefici economici futuri derivanti da attività che non possono essere identificate individualmente e rilevate separatamente, o se negativo, come beneficio economico, c.d. badwill.
L'IFRS 3 consente che la definitiva allocazione del costo dell'aggregazione possa essere effettuata entro dodici mesi dalla data di acquisizione. Il Gruppo BPER Banca si è avvalso di tale facoltà includendo nel Bilancio al 30 giugno 2017 una stima preliminare degli effetti dell'allocazione del costo dell'acquisizione.
Allocazione provvisoria del costo dell'operazione
Al 30 giugno 2017 si è provveduto alla contabilizzazione provvisoria della citata acquisizione di Nuova Carife. Sulla base delle informazioni di dettaglio disponibili al momento della contabilizzazione provvisoria, la procedura di allocazione del costo al fair value delle attività e passività identificabili acquisite ha fatto emergere:
- minor valore di attività acquisite per Euro 6,0 milioni (principalmente minor valore di titoli iscritti nel comparto "Available for sale");
- maggior valore di alcune forme della raccolta diretta per Euro 2,5 milioni (principalmente riconducibili a forme di depositi vincolati a termine);
- maggior valore di fondi rischi e oneri, per includere l'iscrizione di passività potenziali per Euro 16,8 milioni.
La tabella che segue evidenzia il beneficio economico a seguito dell'allocazione provvisoria del costo al fair value delle attività e passività identificabili alla data di acquisizione.
| Patrimonio netto di gruppo acquisito al 30 giugno 2017 | 156.029 |
|---|---|
| Corrispettivo pagato | (*) |
| Differenza negativa da allocare | 156.029 |
| Minor fv di attività acquisite | (6.010) |
| Maggior fv di passività assunte | (2.497) |
| Maggior fv di passività potenziali | (16.800) |
| Badwill | 130.722 |
(*) BPER Banca ha corrisposto 1 Euro al Fondo Risoluzione
PPA Nuova Carife
A conclusione del processo di allocazione provvisoria, il beneficio complessivo dell'acquisizione è pari a Euro 130,7 milioni registrato quale provento alla voce 240 di conto economico.
Come riportato in precedenza, in considerazione del limitato tempo a disposizione tra la data di acquisizione e la chiusura del secondo trimestre, ci si è avvalsi delle disposizioni previste dallo stesso
principio contabile IFRS 3 contabilizzando l'aggregazione utilizzando valori provvisori, con la necessità di perfezionare definitivamente l'allocazione nel termine massimo di 12 mesi dalla data di acquisizione.
Sezione 2 – Operazioni realizzate dopo la chiusura dell'esercizio
Non sono state realizzate operazioni di aggregazione aziendale dopo il 30 giugno 2017.
Sezione 3 – Rettifiche retrospettive
Descrizione dell'operazione
Al 30 giugno 2017 si è concluso il processo di Purchase Price Allocation (PPA) relativo alla Cassa di Risparmio di Saluzzo (di seguito "CR Saluzzo"), il cui controllo era stato acquisito in data 4 ottobre 2016. In tale data BPER Banca ha perfezionato a seguito dell'ottenimento dei provvedimenti autorizzativi da parte delle Autorità competenti l'acquisto da Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo (di seguito "Fondazione") della partecipazione di maggioranza di CR Saluzzo, pari al 68,98% del capitale, ad un prezzo pari a Euro 1,18 per azione.
L'operazione, che si è perfezionata in più atti secondo quanto previsto dal contratto di compravendita di azioni sottoscritto tra le Parti in data 13 aprile 2016, prevedeva l'acquisto di una quota del 48,98% del capitale di CR Saluzzo e il riconoscimento di un'opzione di vendita, ad un corrispettivo fisso, in capo alla Fondazione per la cessione del restante 20,0%, esercitato dalla stessa in data 23 dicembre 2016.
Il corrispettivo complessivo riconosciuto per l'acquisto del 68,98% del capitale è stato pari a Euro 51,9 milioni di Euro. La partecipazione acquisita si aggiunge a quella già in possesso del Gruppo BPER, pari al 31,02% del capitale della Cassa, portando l'interessenza al 100%.
Contabilizzazione dell'operazione
Il principio di riferimento per la contabilizzazione dell'operazione di acquisizione di CR Saluzzo nel Bilancio consolidato del Gruppo BPER Banca è l'IFRS3 "Aggregazioni aziendali". Tale principio definisce una aggregazione aziendale come un'operazione o altro evento in cui un acquirente acquisisce il controllo di una o più attività aziendali e prevede il consolidamento delle attività, passività e passività potenziali della società acquistata ai rispettivi fair value alla data di acquisizione, incluse eventuali attività immateriali identificabili non rilevate nel bilancio dell'impresa acquisita.
Secondo tale principio per la corretta implementazione contabile dell'operazione l'aggregazione aziendale deve essere contabilizzata sulla base del c.d. Acquisition Method (o metodo dell'acquisizione del controllo).
256 Sulla base dell'Acquisition Method si deve, con riferimento alla data rilevante per l'operazione, allocare il costo dell'aggregazione (Purchase Price Allocation – PPA) rilevando le attività acquisite, le passività (anche potenziali) assunte ai relativi fair value e gli interessi di minoranza, oltre a identificare le attività immateriali implicite precedentemente non contabilizzate nella situazione contabile dell'acquisita. L'eventuale differenza che dovesse emergere fra il costo dell'acquisizione ed il fair value (al netto degli effetti fiscali) di tali attività e passività, se positiva, determina un avviamento da rilevare tra le voci dello stato patrimoniale, se negativa, l'impatto dovrà essere rilevato a Conto economico quale componente positiva. In base ai principi contabili internazionali l'acquisizione deve essere contabilizzata alla data in cui l'acquirente ottiene effettivamente il controllo sull'impresa o sulle attività acquisite. Nel caso in
esame, sebbene l'operazione sia stata realizzata in più fasi, queste erano già predefinite come parte di un'unica operazione di acquisizione della partecipazione di controllo regolata dal contratto di compravendita di azioni e la cui efficacia può essere fatta risalire alla data del 4 ottobre 2016, ovvero la data in cui sono state ottenute le prescritte autorizzazioni da parte delle Autorità competenti che hanno fatto decadere le condizioni sospensive presenti nel contratto; tale data, pertanto, può essere identificata come data dell'operazione nel suo complesso.
L'acquirente deve identificare a tale data l'avviamento come la differenza tra l'importo complessivo riportato al seguente punto (a) e l'importo indicato al punto (b):
- a. la somma di:
- i) corrispettivo pagato espresso al fair value;
- ii) capitale di terzi;
- iii) fair value della partecipazione già posseduta dall'acquirente nel caso di aggregazioni aziendali realizzate in più fasi;
- b. il fair value netto delle attività acquisite, delle passività assunte e delle passività potenziali.
Come descritto in precedenza la contabilizzazione dell'aggregazione richiede la valutazione delle attività acquisite e delle passività assunte identificabili ai rispettivi fair value, incluse le passività potenziali e le eventuali attività immateriali identificabili non rilevate nel bilancio dell'impresa acquisita. Ciò che residua dopo questa allocazione deve essere iscritto come avviamento, se positivo, ossia come valore che rappresenta un pagamento effettuato dall'acquirente in previsione di benefici economici futuri derivanti da attività che non possono essere identificate individualmente e rilevate separatamente.
Avendo identificato quale data di riferimento dell'operazione il 4 ottobre 2016, il fair value netto delle attività acquisite è stato identificato con il patrimonio netto della controllata al 30 settembre 2016, ultima situazione contabile aggiornata e più prossima alla data dell'operazione.
L'IFRS 3 consente che la definitiva allocazione del costo dell'aggregazione possa essere effettuata entro dodici mesi dalla data di acquisizione. Il Gruppo BPER Banca si è avvalso di tale facoltà includendo nel Bilancio al 31 dicembre 2016 una stima preliminare degli effetti dell'allocazione del costo dell'acquisizione. In particolare, a tale data, il maggior prezzo di acquisto rispetto ai valori contabili netti dell'acquisita era stato allocato provvisoriamente alla voce "Avviamento" per complessivi Euro 13.965 mila.
Allocazione del costo dell'operazione
Nel periodo successivo alla contabilizzazione provvisoria dell'operazione di acquisizione si è provveduto ad effettuare l'allocazione del maggior prezzo pagato rispetto al corrispondente valore contabile del patrimonio netto dell'entità acquisita, allocando tale maggior valore agli asset, rilevati in sede di analisi. Relativamente alle poste iscritte nel bilancio dell'acquisita, a valle del processo di allocazione non sono stati individuati significativi scostamenti del fair value delle attività acquisite e delle passività assunte rispetto ai valori riportati nella situazione contabile al 30 settembre 2016, altresì, non sono state individuate passività potenziali contabili.
Con riferimento alle attività immateriali implicite, non già contabilizzate nella situazione contabile dell'acquisita, sono state individuate attività immateriali scaturite dalle relazioni con la clientela acquisita con specifico riferimento all'attività di raccolta attraverso la gestione dei core deposit, intesi come conti correnti e depositi a risparmio. Il valore di tale attività è insito nei benefici futuri di cui l'acquirente delle masse raccolte potrà beneficiare per la loro disponibilità, masse che potranno essere impiegate nello svolgimento dell'attività creditizia e il cui tasso di remunerazione è inferiore ai tassi di mercato. La
valorizzazione dei core deposit è avvenuta tramite l'attualizzazione dei flussi rappresentativi dei margini differenziali netti generati dai depositi considerati strutturali, lungo un periodo che esprime la durata residua attesa dei rapporti in essere alla data di acquisizione. Tali attività, pertanto, hanno vita utile definita e sono di conseguenza soggette ad ammortamento per la durata residua attesa dei rapporti in essere alla data di acquisizione stimata in 18 anni.
Si riporta di seguito il riepilogo dell'allocazione definitiva del maggior valore rispetto al fair value netto delle attività.
PPA CR Saluzzo
| Patrimonio netto acquisito al 30 settembre 2016 | 61.264 |
|---|---|
| Corrispettivo pagato | 51.893 |
| FV della quota già posseduta | 23.336 |
| Differenza positiva da allocare (*) | 13.965 |
| Core Deposit | 9.061 |
| Effetto fiscale | (2.996) |
| Core Deposit al netto dell'effetto fiscale | 6.065 |
| Avviamento | 7.900 |
(*) imputata in via provvisoria al 31 dicembre 2016 ad Avviamento
La conclusione del processo di PPA ha comportato, ai sensi del paragrafo 45 dell'IFRS3, la modifica dei dati riferiti al 31 dicembre 2016 a seguito:
- dell'allocazione di una parte del costo di acquisizione ad Attività immateriali a vita utile definita per Euro 9.1 milioni, a Passività Fiscali differite per Euro 3 milioni;
- della riduzione dell'avviamento ad Euro 7,9 milioni circa, rispetto ad Euro 14 milioni (identificati in via provvisoria).
Parte H – Operazioni con parti correlate
1. Informazioni sui compensi dei Dirigenti con responsabilità strategiche
| Voci | 30.06.2017 | 30.06.2016 | |
|---|---|---|---|
| Amministratori | |||
| - | benefici a breve termine (da bilancio aziendale della Capogruppo) | 1.427 | 1.593 |
| - | altri benefici a lungo termine (da bilancio aziendale della Capogruppo) | - | - |
| - | emolumenti percepiti in qualità di Amministratori da altre Banche e Società rientranti nel perimetro di consolidamento integrale |
163 | 249 |
| Sindaci | |||
| - | benefici a breve termine (da bilancio aziendale della Capogruppo) | 261 | 259 |
| - | emolumenti percepiti in qualità di Sindaci da altre Banche e Società rientranti nel perimetro di consolidamento integrale |
- | 16 |
| Altri Dirigenti con responsabilità strategiche (Direttore generale, Vice Direttori generali, Dirigente preposto e Responsabili di Direzioni con valenza di Gruppo) : |
|||
| 1 | - benefici a breve termine (da bilancio aziendale della Capogruppo) sono compresi gli stipendi, le indennità sostitutive per ferie non godute, i permessi retribuiti ed eventuali fringe benefit quali assicurazioni, abitazione, auto aziendale. |
1.214 | 2.333 |
| - ulteriori benefici a breve termine - contributi per oneri sociali (da bilancio aziendale della Capogruppo) |
318 | 637 | |
| - emolumenti percepiti in qualità di Amministratori da altre Banche e Società rientranti nel perimetro di consolidamento integrale |
172 | 136 | |
| 2 | benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro sono compresi i versamenti effettuati al Fondo di previdenza complementare e gli accantonamenti per il Trattamento di fine rapporto |
125 | 247 |
| 3 | altri benefici a lungo termine | - | - |
| 4 | indennità per la cessazione del rapporto di lavoro | - | - |
| 5 | pagamento in azioni | - | - |
Le informazioni fornite sono state indicate in coerenza a quanto previsto dal Principio contabile IAS 24 § 16. I valori esposti con riferimento agli Amministratori (compreso l'emolumento riferibile all'Amministratore Delegato), ai Sindaci e agli altri Dirigenti con responsabilità strategica attengono agli emolumenti di competenza del periodo, indipendentemente dalla loro corresponsione. Essi risultano contabilizzati a Conto economico alla voce 180-a "Spese per il personale";
In particolare, per quanto attiene gli Amministratori, si precisa che l'importo esposto (€ 1.427 mila) è composto dagli emolumenti di competenza in conformità all'art. 24 dello Statuto Sociale; nel dettaglio:
€ 757 mila (€ 761 mila al 30 giugno 2016) quale ammontare dei compensi da corrispondere ai Consiglieri, di cui all'art. 24 dello Statuto, destinato al pagamento dell'emolumento spettante ai componenti del Consiglio di Amministrazione (€ 416 mila), dell'emolumento aggiuntivo che compete ai componenti del Comitato esecutivo (€ 89 mila) e di ogni altro Comitato interno costituito (€ 195 mila), nonché delle medaglie di presenze per gli Amministratori, in ragione della loro partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, (€ 57 mila);
€ 245 mila (€ 273 mila al 30 giugno 2016) quali emolumenti aggiuntivi da corrispondere agli Amministratori investiti di particolari cariche in conformità allo Statuto (nello specifico Presidente e Vice Presidenti); a norma dell'art. 24 dello Statuto tale remunerazione è stabilita, infatti, dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio sindacale; € 425 mila (€ 559 mila al 30 giugno 2016) quali emolumenti aggiuntivi da corrispondere, sempre con riferimento alla medesima norma di Statuto sopra citata, all'Amministratore Delegato.
I valori esposti con riferimento ai Dirigenti con responsabilità strategica (Direttore generale, n. 4 Vice Direttori generali, il Dirigente preposto e n. 2 altri Dirigenti con funzioni apicali di Gruppo nella Capogruppo BPER Banca) attengono alle poste indicate nel dettaglio sopra fornito, in coerenza con quanto richiesto da CONSOB per le informative di dettaglio nella Relazione sulla remunerazione (ex art. 123-ter D.Lgs. 58/1998). I valori riferiti al 30 giugno 2016 facevano riferimento a un diverso perimetro che contava n. 17 figure apicali.
2. Informazioni sulle transazioni con parti correlate
Le altre parti correlate sono rappresentate da entità soggette al controllo o all'influenza notevole di Amministratori, Sindaci o Dirigenti, ovvero dai soggetti che possono avere influenza notevole sui medesimi, come definititi dal Principio contabile IAS 24.
| Attivo | Passivo | Garanzie rilasciate |
Ricavi | Costi | |
|---|---|---|---|---|---|
| Controllate | 145.282 | 30.006 | - | 1.140 | 1.203 |
| Collegate | 669.815 | 11.257 | 62.347 | 4.607 | 916 |
| Amministratori, Sindaci, Dirigenti | 297 | 3.134 | 6 | 28 | 3 |
| Altre parti correlate | 4.094 | 5.541 | 943 | 104 | 1.097 |
| Totale 30.06.2017 | 819.488 | 49.938 | 63.296 | 5.879 | 3.219 |
| Controllate | 86.828 | 9.129 | - | 1.390 | 667 |
| Collegate | 796.764 | 6.361 | 61.622 | 6.271 | 2.132 |
| Amministratori, Sindaci, Dirigenti | 1.349 | 2.662 | 6 | 123 | 18 |
| Altre parti correlate | 8.735 | 9.482 | 1.127 | 333 | 2.075 |
| Totale 31.12.2016 | 893.676 | 27.634 | 62.755 | 8.117 | 4.892 |
| Totale 30.06.2016 | 6.580 | 2.732 |
I rapporti e le operazioni intercorse con parti correlate non presentano elementi di criticità, sono riconducibili all'ordinaria attività di credito e di servizio, si sono normalmente sviluppati nel corso dell'esercizio in funzione delle esigenze o utilità contingenti, nell'interesse comune delle parti e, quando del caso, del Gruppo. Le condizioni applicate ai singoli rapporti e alle operazioni con le società stesse non si discostano da quelle correnti di mercato.
L'ammontare complessivo dei crediti, per cassa e firma, riferito ad Amministratori, Sindaci, Dirigenti e loro parti correlate si quantifica pari a € 5,3 (€ 11,2 milioni al 31 dicembre 2016). Il suddetto valore rappresenta lo 0,01% del totale dei crediti per cassa e firma.
Con riferimento all'entrata in vigore nel 2012, della disciplina relativa alle "Attività di Rischio e Conflitti di Interesse nei confronti di Soggetti Collegati" emanata da Banca d'Italia con il 9° aggiornamento della Circolare n. 263/2006, il Gruppo BPER Banca si è dotato di un corpus normativo che comprende, tra gli altri, anche un "Regolamento di Gruppo del processo di monitoraggio dei limiti prudenziali alle attività di rischio verso soggetti collegati", che descrive l'articolazione dei processi di: definizione dei limiti prudenziali alle attività di rischio verso soggetti collegati; monitoraggio in via continuativa dei limiti; gestione dei casi di superamento dei limiti, disciplinando altresì i ruoli, le responsabilità, i compiti e i meccanismi di coordinamento sia degli Organi Sociali e Apicali che delle differenti funzioni della Capogruppo, delle Banche e delle Società del Gruppo.
Nel Regolamento di Gruppo si fa riferimento a una "soglia interna di attenzione" riferita al limite individuale di esposizione consolidata ponderata, inferiore rispetto alla soglia regolamentare. Tale soglia è fissata in misura tale da costituire idoneo presidio cautelativo verso l'assunzione di esposizioni significativamente rilevanti verso parti correlate e relativi soggetti connessi.
Gli accantonamenti per crediti dubbi verso società collegate ammontano a € 1,6 milioni; nell'esercizio non sono state rilevate perdite relative a questi crediti e le rettifiche nette ammontano a € 27 mila (IAS24, paragrafi 17 e 18).
| Attivo | Passivo | Garanzie rilasciate |
Ricavi | Costi | |
|---|---|---|---|---|---|
| Valori complessivi di riferimento - 30.06.2017 | 70.512.244 | 64.877.372 | 2.811.650 | 1.184.801 | 833.965 |
| Valori complessivi di riferimento - 31.12.2016 | 64.957.028 | 59.401.315 | 2.767.010 | 2.436.377 | 1.762.794 |
| Valori complessivi di riferimento - 30.06.2016 | 1.239.784 | 887.848 |
Nei valori complessivi di riferimento per i ricavi si è tenuto conto degli interessi attivi (v. 10), delle commissioni attive (v.40) e dei proventi di gestione (dettaglio v.220); per i costi si è tenuto conto degli interessi passivi (v.20), delle commissioni passive (v.50), degli oneri di gestione (dettaglio v.220) e delle spese amministrative (v.180).
| Attivo | Passivo | Garanzie rilasciate |
Ricavi | Costi | |
|---|---|---|---|---|---|
| Controllate | 0,21% | 0,04% | 0,00% | 0,10% | 0,14% |
| Collegate | 0,95% | 0,02% | 2,22% | 0,39% | 0,11% |
| Amministratori, Sindaci, Dirigenti | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,00% |
| Altre parti correlate | 0,01% | 0,01% | 0,03% | 0,01% | 0,13% |
| Totale 30.06.2017 | 1,17% | 0,07% | 2,25% | 0,50% | 0,38% |
| Controllate | 0,13% | 0,02% | 0,00% | 0,06% | 0,04% |
| Collegate | 1,23% | 0,01% | 2,23% | 0,26% | 0,12% |
| Amministratori, Sindaci, Dirigenti | 0,00% | 0,00% | 0,00% | 0,01% | 0,00% |
| Altre parti correlate | 0,01% | 0,02% | 0,04% | 0,01% | 0,12% |
| Totale 31.12.2016 | 1,37% | 0,05% | 2,27% | 0,34% | 0,28% |
| Totale 30.06.2016 | 0,53% | 0,32% |
Percentuali di incidenza dei rapporti con parti correlate, sui valori complessivi patrimoniali ed economici di riferimento
| Società collegate | Attività | Passività | Garanzie e Impegni |
Ricavi | Costi |
|---|---|---|---|---|---|
| CO.BA.PO. Consorzio Banche Popolari | |||||
| dell'Emilia Romagna | - | 15 | - | 1 | - |
| Sofipo s.a. | - | 8 | 302 | - | - |
| CONFORM-Consulenza Formazione e | |||||
| Management s.cons.a r.l. | 83 | 1.212 | 1.091 | 88 | 246 |
| Sintesi 2000 s.r.l. | - | 209 | - | - | 32 |
| Cassa di Risparmio di Fossano s.p.a. | 48 | - | 15 | - | - |
| CAT progetto Impresa Modena s.c.r.l. | 120 | - | 83 | 3 | - |
| Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a. | - | 94 | - | - | - |
| Resiban s.p.a. | - | 454 | - | - | 145 |
| Unione Fiduciaria s.p.a. | 4 | 4.201 | - | 19 | 61 |
| Sarda Factoring s.p.a. | 39.788 | - | - | 168 | - |
| Alba Leasing s.p.a. | 626.457 | 2.515 | 60.856 | 4.245 | 248 |
| Banca della Nuova Terra s.p.a. | 43 | 2.099 | - | 83 | - |
| Atrikè s.p.a. | 1.455 | 86 | - | - | - |
| Emil-Ro Service s.r.l. | - | 363 | - | - | 184 |
| Lanciano Fiera - Polo Fieristico d'Abruzzo | |||||
| Consorzio | 93 | - | - | - | - |
| Brozzu e Cannas s.r.l. in liquidazione | 1.390 | - | - | - | - |
| Compagnia Finanziaria Olbia Produce s.r.l. in liquidazione |
10 | 1 | - | - | - |
| Arca Holding s.p.a. | - | - | - | - | - |
| Gestione esazioni convenzionate - Gec in | |||||
| liquidazione | 324 | - | - | - | - |
| Immobiliare Oasi nel Parco s.r.l. | - | - | - | - | - |
| Vegagest SGR s.p.a. | - | - | - | - | - |
| Totale al 30.06.2017 | 669.815 | 11.257 | 62.347 | 4.607 | 916 |
Parte I – Accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
A. Informazioni di natura qualitativa
1. Descrizione degli accordi di pagamento basati su propri strumenti patrimoniali
Il Consiglio di Amministrazione della Banca ha approvato in data 27 febbraio 2017:
- la Relazione sulla remunerazione ex art. 123-ter del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, relativa alle Politiche di remunerazione per l'esercizio 2017 del Gruppo BPER Banca;
- il piano di compensi, ex art. 114-bis del D.Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998, in attuazione delle Politiche di remunerazione per l'esercizio 2017 del Gruppo BPER Banca. Il Piano è destinato ai dipendenti del Gruppo BPER Banca individuati come "personale più rilevante", in coerenza con quanto previsto nella Circolare n. 285 7° aggiornamento del 18 novembre 2014 "Disposizioni di vigilanza per le banche" Titolo IV Capitolo 2 "Politiche e prassi di remunerazione e incentivazione" e nel Regolamento delegato (UE) del 4 marzo 2014 n. 604.
Entrambi i documenti sono stati approvati dall'Assemblea dei Soci tenutasi in unica convocazione 8 aprile 2017.
La remunerazione del personale più rilevante è composta da una componente fissa e da una componente variabile contenuta nell'entità massima del 60% della componente fissa, fatte salve specifiche eccezionali situazioni 37 in cui è possibile elevare tale percentuale al 100%, ed è disciplinata secondo regole particolarmente stringenti (Circolare di Banca d'Italia n. 285, 7° aggiornamento del 18 novembre 2014, Sezione III paragrafi 1.2, 2.1 punti 3 e 4, paragrafo 2.2.1 e paragrafo 2.2.2). In particolare, per quel che riguarda l'allineamento al rischio ex-ante, essa si basa su risultati effettivi e duraturi, prende in considerazione anche obiettivi qualitativi, è parametrata a indicatori di performance, è misurata al netto dei rischi e tiene conto del livello delle risorse patrimoniali.
La sostenibilità dell'ammontare complessivo massimo di remunerazione variabile assegnata al personale più rilevante (maggiormente responsabile della conduzione aziendale), è valutata in relazione alla stabilità economico-finanziaria del Gruppo nel suo complesso.
L'erogazione di bonus risulta, infatti, condizionata al raggiungimento di obiettivi economico–finanziari basilari (c.d. entry gates) che devono essere congiuntamente soddisfatti.
Gli entry gates identificati sono fondati sui seguenti parametri:
- Common Equity Tier 1 Ratio (CET 1) consolidato;
- Return on Risk-Weighted Assets (RORWA) consolidato;
- Liquidity Coverage Ratio (LCR) consolidato.
Al superamento degli entry gates, l'utile lordo agisce come indicatore al quale collegare l'ammontare complessivo dei bonus (Bonus Pool):
- alle figure di capogruppo aventi funzioni di gruppo38, si applica il solo parametro dell'utile lordo consolidato;
- alle restanti figure si applicano il parametro dell'utile lordo consolidato e individuale.
37 Entry bonus o pacchetti incentivanti dedicati a favorire l'acquisizione di risorse che l'azienda valuti necessarie per il raggiungimento di obiettivi di rilievo.
38 Alla luce della specificità del business svolto da parte delle società consortili, si applicano regole analoghe anche alle figure apicali di tali società.
Successivamente alla verifica del superamento degli entry gates ed alla determinazione del bonus pool l'effettiva assegnazione del bonus e la relativa entità, nell'ambito dei limiti massimi39, della remunerazione variabile sono definite mediante un processo di valutazione delle performance individuali che prevede l'analisi di una pluralità di indicatori quantitativi e qualitativi.
Nel caso che il bonus sia superiore ad uno specifico ammontare determinato dal Consiglio di Amministrazione, si attiva il piano che prevede l'erogazione (anche differita) di quota parte del bonus complessivo mediante l'assegnazione di "Phantom Stock"40.
In particolare il Piano in oggetto prevede: (salvo quanto previsto dalla disciplina di maggior rigore prevista per l'Amministratore Delegato di Capogruppo):
- in caso di bonus di importo superiore ad Euro 100 mila:
- il 60% viene attribuito alla data di assegnazione del bonus (quota up front);
- il restante 40% attribuito in quote uguali in via differita: per i bonus inferiori ad Euro 120 mila è attribuito nei tre esercizi successivi; per i bonus di importo compreso tra Euro 120 mila ed Euro 150 mila il periodo di differimento è incrementato a 4 anni; per i bonus di importo superiore ad Euro 150 mila il periodo di differimento è di 5 anni.
L'attribuzione del 50% sia della quota up front che differita del bonus avviene mediante Phantom Stock mentre il restante 50% in denaro (cash);
- in caso di bonus di importo compreso tra Euro 60 mila ed Euro 100 mila:
- il 50% del bonus viene attribuito alla data di assegnazione del bonus mediante cash;
- il restante 50% avviene mediante Phantom Stock attribuito in quote uguali nei tre esercizi successivi a quello di assegnazione;
- in caso di bonus di importo compreso tra Euro 30 mila41 ed Euro 60 mila:
- l'attribuzione dei primi Euro 30 mila avviene alla data di assegnazione del bonus mediante cash;
- l'assegnazione della parte di bonus eccedente gli Euro 30 mila42 avviene mediante Phantom Stock interamente attribuito in quote uguali nei tre esercizi successivi a quello di assegnazione;
- in caso di bonus di importo inferiore ad Euro 30 mila ed al 30% della remunerazione fissa:
- l'attribuzione avviene alla data di assegnazione del bonus mediante cash.
- con riferimento alla figura dell'Amministratore Delegato della Banca, l'assegnazione del 50% del bonus mediante Phantom Stock; il 40% della quota rappresentata da Phantom Stock viene attribuito alla data di assegnazione del bonus (up front - fatto salvo un periodo di retention di 2 anni), il restante 60% attribuito in quote uguali nei tre, quattro o cinque 43 esercizi successivi
39 L'ammontare massimo teorico del bonus erogabile è la somma dei bonus massimi ottenibili a livello individuale. 40 Phantom Stock o azioni virtuali: indica gli strumenti finanziari "virtuali" (gratuiti, personali e non trasferibili inter vivos)
che attribuiscono a ciascun destinatario il diritto all'erogazione a scadenza di una somma di denaro corrispondente al valore dell'Azione BPER Banca determinato, come definito al paragrafo 3.8 del documento informativo sul piano dei compensi basati su strumenti finanziari – Phantom Stock 2017, alla data di erogazione stessa.
41 O al 30% della remunerazione fissa, se inferiore.
42O al 30% della remunerazione fissa, se inferiore. In casi eccezionali e scarsamente probabili in cui il bonus sia superiore al 60% della remunerazione fissa ma inferiore ai 60 mila euro, 50% del bonus è erogato cash up-front e 50% in phantom stock
differite in tre anni. 43 L'arco temporale varia in relazione alla significatività dell'importo del bonus attribuito.
previa verifica del mantenimento di adeguati standard reddituali e patrimoniali (fatto salvo un periodo di retention di 1 anno a partire dalla data di maturazione di ciascuna quota differita).
Le quote differite sono soggette a regole di malus che portano all'azzeramento della quota in caso di mancato raggiungimento delle soglie di accesso (c.d. entry gates) previste per l'esercizio precedente l'anno di erogazione di ciascuna quota differita.
Il suddetto meccanismo di "malus", con il conseguente impedimento a corrispondere le quote differite del "bonus", agisce anche al verificarsi dei casi previsti per l'attivazione di clausole di claw-back.
Si precisa che sono ancora in essere i piani di compensi riferiti agli esercizi 2013 e 2014 e 2015.
Parte L – Informativa di settore
L'informativa di settore è redatta secondo le disposizioni dell'IFRS 8 "settori operativi", emanato con Regolamento CE n. 1358/2007, ed applicato a partire dal 1° gennaio 2009. L'IFRS 8 stabilisce che i segmenti operativi oggetto d'informativa di bilancio devono essere individuati sulla base della reportistica interna che viene visionata dal top management al fine di valutare la performance tra i medesimi.
Il criterio utilizzato per l'attribuzione delle diverse poste analizzate si basa su soglie qualitative e quantitative coerenti con la segmentazione gestionale della clientela che è utilizzata dalla Banca per la definizione delle politiche commerciali e costituisce la base per le rendicontazioni gestionali direzionali; i settori operativi individuati hanno caratteristiche economiche similari e risultano omogenee al loro interno per:
- natura dei prodotti e servizi e dei processi distributivi;
- tipologia di clientela;
- metodologie di marketing;
- natura del contesto normativo.
Per la loro valenza strategica i settori individuati sono riportati nell'informativa anche in presenza di risultati economici inferiori alle soglie quantitative previste, in quanto ritenuti utili per gli utilizzatori del bilancio.
Settori Operativi
Lo schema suddivide i dati economici e patrimoniali nei seguenti Settori operativi:
Retail
Sono incluse le poste economiche e patrimoniali derivanti da rapporti con le seguenti tipologie di clientela:
- persone fisiche e cointestazioni non sottoposte al Servizio "BPER Private Banking";
- ditte individuali;
- società di persone o capitali non finanziarie con fatturato inferiore ai 2,5 milioni e accordato operativo sul Gruppo Bancario inferiore a 1 milione.
Sono inclusi anche i dati economici e patrimoniali di Optima s.p.a. SIM, Società del Gruppo che per sua natura offre prodotti e servizi alla clientela Retail.
Private
Sono incluse le poste economiche e patrimoniali derivanti da rapporti con le seguenti tipologie di clientela:
• persone fisiche e cointestazioni sottoposte al Servizio "BPER Private Banking".
Corporate
Sono incluse le poste economiche e patrimoniali derivanti da rapporti con le seguenti tipologie di clientela:
- Amministrazioni pubbliche;
- società non finanziarie non residenti;
-
società di persone e capitali non finanziarie con fatturato uguale o maggiore a 2,5 milioni ed inferiore a 250 milioni;
-
società di persone e capitali non finanziarie con fatturato individuale superiore a 250 milioni o appartenenti ad un gruppo aziendale (come rilevato dall'anagrafe generale) con un fatturato da Bilancio consolidato uguale o maggiore di 250 milioni di Euro;
- società finanziarie.
Sono inclusi anche i dati economici e patrimoniali delle Società del Gruppo che per loro natura offrono prodotti e servizi alla clientela Corporate (Sardaleasing s.p.a. ed Emil-Ro Factor s.p.a.).
Large Corporate
Sono incluse le poste economiche e patrimoniali derivanti da rapporti con le seguenti tipologie di clientela:
• società di persone e capitali che per SAE o appartenenza ad un Gruppo sarebbero da segmentare all'interno del macrosegmento Corporate, ma che per un miglior presidio gestionale si ritiene di gestire come Large Corporate. (L'assegnazione di questo segmento è gestito esclusivamente in modalità esperta e non automatica).
Finanza
Sono incluse le poste economiche e patrimoniali derivanti da attività di tesoreria, di gestione dei portafogli di proprietà del Gruppo, di accesso ai mercati finanziari e di supporto operativo specialistico alla rete commerciale.
Corporate Center
Sono incluse poste economiche e patrimoniali derivanti da attività rivolte al governo del Gruppo, alle scelte strategiche e alle relative linee di indirizzo (patrimonio netto, partecipazioni, ecc.) o non collegabili direttamente alle altre aree di business.
Altre attività
Comprende dati economici e patrimoniali delle altre Società del Gruppo non ricomprese nei predetti Settori operativi.
A.1 Distribuzione per Settori Operativi: dati economici
In base ai requisiti definiti dal Principio IFRS 8, il prospetto di Conto economico per Settori Operativi riporta le seguenti informazioni:
| Voce di bilancio | Retail | Private | Corporate | Large Corporate |
Finanza | Corporate Center |
Altre attività |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Margine d'interesse | 197.126 | 1.209 | 199.077 | 11.389 | 103.956 | 55.339 | 2.023 | 570.119 |
| Commissioni nette | 235.901 | 30.947 | 92.565 | 5.805 | (7.037) | - | 1.043 | 359.224 |
| Margine d'intermediazione | 428.651 | 32.039 | 287.167 | 16.471 | 166.679 | 55.341 | 4.652 | 991.000 |
| Risultato netto della gestione finanziaria 30.06.2017 |
286.011 | 31.715 | 111.819 | 17.016 | 96.167 | 55.341 | 4.516 | 602.585 |
| Risultato netto della gestione finanziaria 30.06.2016 |
390.365 | 30.853 | 120.775 | 24.956 | 166.348 | 12.747 | 3.912 | 749.956 |
| Costi operativi | (318.003) | (13.275) | (108.650) | (15.958) | (2.633) | (113.565) | (58.722) | (630.806) |
| Risultato di settore dell'operatività corrente 30.06.2017 al lordo delle imposte |
(31.992) | 18.440 | 3.170 | 1.058 | 93.535 | 79.144 | (54.306) | 109.049 |
| Risultato di settore dell'operatività corrente 30.06.2016 al lordo delle imposte |
52.196 | 16.346 | 20.254 | 9.329 | 163.695 | (118.041) | (50.917) | 92.862 |
Le suddette voci di bilancio sono state allocate ai Settori Operativi in base alle informazioni presenti nei sistemi informativi gestionali riconciliati con quelli contabili.
A.2 Distribuzione per Settori Operativi: dati patrimoniali
In base ai requisiti definiti dal Principio IFRS 8, il prospetto di Stato patrimoniale per Settori Operativi riporta le seguenti informazioni:
| Voce di bilancio | Retail | Private | Corporate | Large Corporate |
Finanza | Corporate Center |
Altre attività |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività finanziarie | 47.412 | - | 105.236 | - | 14.650.529 | - | 148.513 | 14.951.690 |
| Crediti verso banche | - | - | - | - | 3.451.613 | - | 45.891 | 3.497.504 |
| Crediti verso clientela | 19.713.584 | 234.281 | 23.685.100 | 2.967.732 | 184.423 | - | 211.589 | 46.996.709 |
| Altre attività | 583.086 | 15.321 | 264.382 | 26.976 | 92.315 | 3.636.209 | 448.052 | 5.066.341 |
| Totale attivo 30.06.2017 |
20.344.082 | 249.602 | 24.054.718 | 2.994.708 | 18.378.880 | 3.636.209 | 854.045 | 70.512.244 |
| Totale attivo 31.12.2016 |
19.056.610 | 220.364 | 23.353.495 | 3.477.078 | 14.949.214 | 3.066.090 | 837.173 | 64.960.024 |
| Debiti verso banche | - | - | - | - | 12.524.032 | - | 1.167 | 12.525.199 |
| Debiti verso clientela | 27.027.680 | 1.364.630 | 8.182.370 | 913.619 | 1.799.129 | - | 818.426 | 40.105.854 |
| Titoli in circolazione | 7.774.171 | 466.869 | 208.420 | 3.146 | - | - | - | 8.452.606 |
| Passività finanziarie valutate al fair value Altre passività e |
65.222 | 3.700 | 1.061 | 33 | - | - | - | 70.016 |
| patrimonio netto | 33.681 | - | 206.652 | - | 232.610 | 8.774.134 | 111.492 | 9.358.569 |
| Totale passivo 30.06.2017 |
34.900.754 | 1.835.199 | 8.598.503 | 916.798 | 14.555.771 | 8.774.134 | 931.085 | 70.512.244 |
| Totale passivo 31.12.2016 |
34.913.683 | 1.910.661 | 7.185.464 | 1.411.454 | 11.381.722 | 7.117.602 | 1.039.438 | 64.960.024 |
I dati patrimoniali sono stati allocati ai Settori Operativi in base agli stessi criteri delle relative poste economiche. Si precisa che i dati al 31 dicembre 2016 sono stati modificati, ai sensi del paragrafo 45 dell'IFRS 3, rispetto a quelli precedentemente pubblicati a seguito della conclusione del processo di Purchase Price Allocation (PPA) della Cassa di Risparmio di Saluzzo.
Informativa in merito alla distribuzione per aree geografiche
Tutte le attività del Gruppo BPER Banca sono concentrate prevalentemente in Italia.
Allegati
| Stato patrimoniale della Capogruppo al 30 giugno 2017 Conto economico della Capogruppo al 30 giugno 2017 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto della Capogruppo |
pag. 277 pag. 278 pag. 279 |
|---|---|
| L'andamento della Capogruppo | pag. 280 |
| Stato patrimoniale consolidato pro-forma | pag. 292 |
Stato patrimoniale della Capogruppo al 30 giugno 2017
| (in migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % | |
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 229.416 | 255.934 | (26.518) | -10,36 |
| 20. | Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 673.728 | 702.293 | (28.565) | -4,07 |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value | 36.969 | 38.643 | (1.674) | -4,33 |
| 40. | Attività finanziarie disponibili per la vendita | 9.915.308 | 8.575.832 | 1.339.476 | 15,62 |
| 50. | Attività finanziare detenute sino alla scadenza | 2.614.287 | 2.515.993 | 98.294 | 3,91 |
| 60. | Crediti verso banche | 3.796.061 | 2.155.637 | 1.640.424 | 76,10 |
| 70. | Crediti verso clientela | 35.386.608 | 35.478.258 | (91.650) | -0,26 |
| 80. | Derivati di copertura | 70.060 | 59.767 | 10.293 | 17,22 |
| 100. | Partecipazioni | 1.606.906 | 1.619.457 | (12.551) | -0,78 |
| 110. | Attività materiali | 419.760 | 426.715 | (6.955) | -1,63 |
| 120. | Attività immateriali | 295.696 | 296.923 | (1.227) | -0,41 |
| di cui: avviamento | 280.236 | 280.236 | - | - | |
| 130. | Attività fiscali: | 1.245.420 | 1.233.837 | 11.583 | 0,94 |
| a) correnti | 205.783 | 202.317 | 3.466 | 1,71 | |
| b) anticipate | 1.039.637 | 1.031.520 | 8.117 | 0,79 | |
| b1) di cui alla Legge 214/2011 | 859.652 | 862.068 | (2.416) | -0,28 | |
| 140. | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione |
7.653 | - | 7.653 | n.s. |
| 150. | Altre attività | 450.704 | 375.787 | 74.917 | 19,94 |
| Totale dell'attivo | 56.748.576 | 53.735.076 | 3.013.500 | 5,61 |
| (in migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % | |
| 10. | Debiti verso banche | 15.416.469 | 12.539.337 | 2.877.132 | 22,94 |
| 20. | Debiti verso clientela | 26.743.905 | 27.383.757 | (639.852) | -2,34 |
| 30. | Titoli in circolazione | 7.092.432 | 7.208.172 | (115.740) | -1,61 |
| 40. | Passività finanziarie di negoziazione | 198.479 | 232.098 | (33.619) | -14,48 |
| 50. | Passività finanziarie valutate al fair value | 70.016 | 247.933 | (177.917) | -71,76 |
| 60. | Derivati di copertura | 35.096 | 36.860 | (1.764) | -4,79 |
| 80. | Passività fiscali: | 66.771 | 63.233 | 3.538 | 5,60 |
| b) differite | 66.771 | 63.233 | 3.538 | 5,60 | |
| 100. | Altre passività | 2.045.323 | 891.096 | 1.154.227 | 129,53 |
| 110. | Trattamento di fine rapporto del personale | 110.972 | 122.008 | (11.036) | -9,05 |
| 120. | Fondi per rischi e oneri: | 303.358 | 328.888 | (25.530) | -7,76 |
| a) quiescenza e obblighi simili | 123.470 | 134.691 | (11.221) | -8,33 | |
| b) altri fondi | 179.888 | 194.197 | (14.309) | -7,37 | |
| 130. | Riserve da valutazione | (3.829) | (11.747) | 7.918 | -67,40 |
| 160. | Riserve | 2.297.845 | 2.307.997 | (10.152) | -0,44 |
| 170. | Sovrapprezzi di emissione | 930.073 | 930.073 | - | - |
| 180. | Capitale | 1.443.925 | 1.443.925 | - | - |
| 190. | Azioni proprie | (7.253) | (7.253) | - | - |
| 200. | Utile (perdita) d'esercizio | 4.994 | 18.699 | (13.705) | -73,29 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 56.748.576 | 53.735.076 | 3.013.500 | 5,61 |
Conto economico della Capogruppo al 30 giugno 2017
| (in migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2017 | 30.06.2016 | Variazioni | Var. % | |
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 530.717 | 574.616 | (43.899) | -7,64 |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (121.567) | (144.308) | 22.741 | -15,76 |
| 30. Margine di interesse | 409.150 | 430.308 | (21.158) | -4,92 | |
| 40. | Commissioni attive | 286.532 | 284.281 | 2.251 | 0,79 |
| 50. | Commissioni passive | (15.183) | (13.901) | (1.282) | 9,22 |
| 60. Commissioni nette | 271.349 | 270.380 | 969 | 0,36 | |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 38.098 | 18.956 | 19.142 | 100,98 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 18.947 | (29.180) | 48.127 | -164,93 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | (313) | 126 | (439) | -348,41 |
| 100. | Utile (perdita) da cessione o riacquisto di: | 14.450 | 66.894 | (52.444) | -78,40 |
| a) crediti | (8.605) | 1.468 | (10.073) | -686,17 | |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | 22.572 | 65.584 | (43.012) | -65,58 | |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 316 | - | 316 | n.s. | |
| d) passività finanziarie | 167 | (158) | 325 | -205,70 | |
| 110. | Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value |
(411) | 1.585 | (1.996) | -125,93 |
| 130. | 120. Margine di intermediazione Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: |
751.270 (307.872) |
759.069 (228.164) |
(7.799) (79.708) |
-1,03 34,93 |
| a) crediti | (251.877) | (228.596) | (23.281) | 10,18 | |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | (61.877) | (6.021) | (55.856) | 927,69 | |
| d) altre operazioni finanziarie 140. Risultato netto della gestione finanziaria |
5.882 443.398 |
6.453 530.905 |
(571) (87.507) |
-8,85 -16,48 |
|
| 150. | Spese amministrative: | (494.652) | (506.751) | 12.099 | -2,39 |
| a) spese per il personale | (243.294) | (250.865) | 7.571 | -3,02 | |
| 160. | b) altre spese amministrative Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri |
(251.358) (6.112) |
(255.886) (18.043) |
4.528 11.931 |
-1,77 -66,13 |
| 170. | Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali | (10.103) | (10.557) | 454 | -4,30 |
| 180. | Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali | (1.259) | (1.242) | (17) | 1,37 |
| 190. | Altri oneri/proventi di gestione | 68.222 | 73.425 | (5.203) | -7,09 |
| 200. Costi operativi | (443.904) | (463.168) | 19.264 | -4,16 | |
| 210. | Utili (perdite) delle partecipazioni | (4.944) | (1.330) | (3.614) | 271,73 |
| 240. | Utili (perdite) da cessione di investimenti | 70 | (372) | 442 | -118,82 |
| 250. Utile (perdita) della operatività corrente al lordo | |||||
| delle imposte | (5.380) | 66.035 | (71.415) | -108,15 | |
| 260. | Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente | 10.374 | (11.936) | 22.310 | -186,91 |
| 270. Utile (perdita) della operatività corrente al netto | |||||
| delle imposte 290. Utile (perdita) di periodo |
4.994 4.994 |
54.099 54.099 |
(49.105) (49.105) |
-90,77 -90,77 |
|
| (in migliaia) | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Esistenze al 31.12.16 |
Modifica saldi |
Esistenze al 1.1.17 |
Allocazione risultato esercizio precedente |
Variazioni del periodo | Patrimonio netto al |
|||||||||
| apertura | Riserve | Dividendi ed altre |
Variazioni di riserve |
Operazioni sul patrimonio netto | complessiva Redditività |
30.06.2017 | ||||||||
| destinaz. | Emissione nuove azioni |
Acquisto azioni proprie |
Distribuz. dividendi straord. |
strumenti di capitale Variaz. |
su proprie Derivati azioni |
options Stock |
al 30.06.2017 | |||||||
| Capitale: | 1.443.925 | - | 1.443.925 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.443.925 |
| a) azioni ordinarie | 1.443.925 | 1.443.925 - |
- | - | - | - | - | - | - | - | 1.443.925 - |
|||
| b) altre azioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Sovrapprezzi di | ||||||||||||||
| emissioni | 930.073 | - | 930.073 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 930.073 | |
| Riserve: | 2.307.997 | - | 2.307.997 | 4.225 | - | - | - | - | (14.377) | - | - | - | - | 2.297.845 |
| a) di utili | 1.806.490 | 1.806.490 - |
4.225 | - | - | - | (14.377) - |
- | - | - | 1.796.338 - |
|||
| b) altre | 501.507 | 501.507 - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | 501.50 - |
||
| Riserve da valutazione | (11.747) | - | (11.747) | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 7.918 | (3.829) |
| Strumenti di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Azioni proprie | (7.253) | - | (7.253) | - | - | - | - | - | - | - | - | (7.253) | ||
| Utile (perdita) di periodo |
18.699 | - | 18.699 | (4.225) | (14.474) | - | - | - | - | - | - | - | 4.994 | 4.994 |
| Patrimonio netto | 4.681.694 | - | 4.681.694 | - | (14.474) | - | - | - | (14.377) | - | - | - | 12.912 | 4.665.755 |
| Esistenze al 31.12.15 |
Modifica saldi |
Esistenze al 1.1.16 |
Allocazione risultato esercizio precedente |
Variazioni del periodo | Patrimonio 30.06.2016 netto al |
|||||||||
| apertura | Riserve | Dividendi ed altre |
Variazioni di riserve |
Operazioni sul patrimonio netto | complessiva Redditività |
|||||||||
| destinaz. | Emissione nuove azioni |
Acquisto azioni proprie |
Distribuz. dividendi straord. |
strumenti di capitale Variaz. |
su proprie Derivati azioni |
options Stock |
al 30.06.2016 | |||||||
| Capitale: | 1.443.925 | - | 1.443.925 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.443.925 |
| a) azioni ordinarie | 1.443.925 | 1.443.925 - |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | 1.443.925 - |
||
| b) altre azioni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Sovrapprezzi di | ||||||||||||||
| emissioni | 930.073 | - | 930.073 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 930.073 | |
| Riserve: | 2.192.709 | - | 2.192.709 | 113.877 | - | 72 | - | - | - | - | - | - | - | 2.306.658 |
| a) di utili | 1.692.503 | 1.692.503 - |
113.877 | - | 72 | - | - | - | - | - | - | 1.806.452 - |
||
| b) altre | 500.206 | 500.206 - |
- | - | - | - | - | - | - | - | 500.206 - |
|||
| Riserve da valutazione | 33.640 | - | 33.640 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 12.325 | 45.965 |
| Strumenti di capitale | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Azioni proprie | (7.253) | - | (7.253) | - | - | - | - | - | - | - | - | (7.253) | ||
| Utile (perdita) di periodo |
161.962 | - | 161.962 | (113.877) | (48.085) | - | - | - | - | - | - | - | 54.099 | 54.099 |
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto della Capogruppo
Patrimonio netto 4.755.056 - 4.755.056 - (48.085) 72 - - - - - - 66.424 4.773.467
L'andamento della Capogruppo
I risultati della gestione bancaria
Evidenziamo di seguito i valori patrimoniali della Capogruppo confrontati con i valori di Bilancio 2016.
Aggregati patrimoniali
Attivo
| (in migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Composizione % | |||||
| Crediti con clientela | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Var. % | 30.06.2017 31.12.2016 | |
| Impieghi con clientela non deteriorati | 31.437.316 | 31.162.700 | 0,88 | 88,84 | 87,84 |
| Conti correnti | 5.017.706 | 4.876.520 | 2,90 | 14,18 | 13,75 |
| Pronti contro termine | - | - | n.s. | - | - |
| Mutui | 19.119.074 | 18.584.278 | 2,88 | 54,03 | 52,38 |
| Carte di credito, prestiti personali, cessione | |||||
| del quinto | 919.630 | 945.701 | -2,76 | 2,60 | 2,67 |
| Altre operazioni | 6.380.906 | 6.756.201 | -5,55 | 18,03 | 19,04 |
| Attività rappresentate da titoli | 215.688 | 259.930 | -17,02 | 0,61 | 0,73 |
| Attività deteriorate | 3.733.604 | 4.055.628 | -7,94 | 10,55 | 11,43 |
| Totale crediti verso clientela | 35.386.608 | 35.478.258 | -0,26 | 100,00 | 100,00 |
I crediti netti verso clientela ammontano al 30 giugno 2017 a Euro 35.386,6 milioni, in leggera diminuzione rispetto al dato di fine 2016 di Euro 91,7 milioni (-0,26%).
Relativamente alle principali forme tecniche si registra un aumento dei mutui, che si attestano a Euro 19.119,1 milioni, (+2,88%) e dei conti correnti per Euro 141,2 milioni (+2,90%).
La tabella e il grafico che seguono evidenziano l'ammontare delle erogazioni verso imprese non finanziarie residenti in essere alla fine del periodo, ripartite per branca di attività dei debitori secondo la classificazione ATECO di Banca d'Italia. La maggior parte delle erogazioni (quasi il 40%) è stata concessa a imprese manifatturiere (15,32%), ad attività legate al commercio all'ingrosso e al dettaglio di autoveicoli e motocicli (10,11%), imprese di costruzioni (7,40%) e ad attività immobiliari (6,05%). Si evidenzia un calo generalizzato su tutte le forme tecniche, in particolare per quanto riguarda le attività professionali per Euro 208,0 milioni, le attività di commercio all'ingrosso (meno 157,9 milioni) e le attività manifatturiere (meno 122,0 milioni); tale diminuzione è presocchè compensata da un deciso incremento nelle erogazione verso clientela privata per 310,8 milioni (+3,74%) e imprese finanziarie 285,8 milioni (+6,83%).
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie residenti |
30.06.2017 | % | 31.12.2016 | Var. % |
| A. Agricoltura, silvicoltura e pesca | 930.254 | 2,63 | 930.794 | -0,06 |
| B. Estrazione di minerali da cave e miniere | 39.304 | 0,11 | 37.767 | 4,07 |
| C. Attività manifatturiere | 5.422.787 | 15,32 | 5.544.790 | -2,20 |
| D. Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata |
617.709 | 1,75 | 622.733 | -0,81 |
| E. Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento |
234.772 | 0,66 | 221.031 | 6,22 |
| F. Costruzioni | 2.618.310 | 7,40 | 2.691.273 | -2,71 |
| G. Commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazione di | ||||
| autoveicoli e motocicli | 3.576.838 | 10,11 | 3.734.726 | -4,23 |
| H. Trasporto e magazzinaggio | 694.716 | 1,96 | 670.931 | 3,55 |
| I. Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione | 861.030 | 2,43 | 903.385 | -4,69 |
| J. Servizi di informazione e comunicazione | 473.549 | 1,34 | 491.664 | -3,68 |
| K. Attività finanziarie e assicurative | 144.882 | 0,41 | 240.213 | -39,69 |
| L. Attività immobiliari | 2.138.238 | 6,05 | 2.193.148 | -2,50 |
| M. Attività professionali, scientifiche e tecniche | 1.172.995 | 3,31 | 1.381.040 | -15,06 |
| N. Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese |
463.928 | 1,31 | 435.043 | 6,64 |
| O. Amministrazione pubblica e difesa, assicurazione sociale obbligatoria |
558 | - | 4.491 | -87,58 |
| P. Istruzione | 20.640 | 0,06 | 19.138 | 7,85 |
| Q. Sanità e assistenza sociale | 341.072 | 0,96 | 349.594 | -2,44 |
| R. Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento |
120.987 | 0,35 | 122.882 | -1,54 |
| S. Altre attività di servizi | 129.061 | 0,36 | 133.684 | -3,46 |
| T. Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico, produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e |
||||
| convivenze | 1 | - | 1 | 0,00 |
| Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie residenti |
20.001.631 | 56,52 | 20.728.328 | -3,51 |
| Finanziamenti verso imprese non finanziarie non residenti | 103.507 | 0,29 | 109.275 | -5,28 |
| Totale finanziamenti verso imprese non finanziarie | 20.105.138 | 56,82 | 20.837.603 | -3,52 |
| Privati e altri non compresi nelle voci precedenti | 8.620.064 | 24,35 | 8.309.302 | 3,74 |
| Imprese finanziarie | 4.473.723 | 12,64 | 4.187.878 | 6,83 |
| Componente titoli | 216.632 | 0,61 | 260.864 | -16,96 |
| Governi e altri enti pubblici | 1.960.547 | 5,54 | 1.867.103 | 5,00 |
| Assicurazioni | 10.504 | 0,04 | 15.508 | -32,27 |
| Totale finanziamenti | 35.386.608 | 100,00 | 35.478.258 | -0,26 |
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Crediti con clientela | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni % | |
| Esposizione lorda | 7.403.067 | 7.669.831 | -3,48 | |
| Crediti deteriorati | Rettifiche di valore | 3.669.463 | 3.614.203 | 1,53 |
| Esposizione netta | 3.733.604 | 4.055.628 | -7,94 | |
| Esposizione lorda | 4.797.833 | 4.727.690 | 1,48 | |
| Sofferenze - |
Rettifiche di valore | 2.953.057 | 2.848.065 | 3,69 |
| Esposizione netta | 1.844.776 | 1.879.625 | -1,85 | |
| Esposizione lorda | 2.535.916 | 2.860.537 | -11,35 | |
| Inadempienze probabili - |
Rettifiche di valore | 707.659 | 758.487 | -6,70 |
| Esposizione netta | 1.828.257 | 2.102.050 | -13,03 | |
| Esposizione lorda | 69.318 | 81.604 | -15,06 | |
| Esposizioni scadute - |
Rettifiche di valore | 8.747 | 7.651 | 14,32 |
| Esposizione netta | 60.571 | 73.953 | -18,10 | |
| Esposizione lorda | 31.771.866 | 31.545.903 | 0,72 | |
| Crediti non deteriorati | Rettifiche di valore | 118.862 | 123.273 | -3,58 |
| Esposizione netta | 31.653.004 | 31.422.630 | 0,73 | |
| Esposizione lorda | 39.174.933 | 39.215.734 | -0,10 | |
| Totale crediti con clientela | Rettifiche di valore | 3.788.325 | 3.737.476 | 1,36 |
| Esposizione netta | 35.386.608 | 35.478.258 | -0,26 |
| (in percentuale) | ||
|---|---|---|
| Indici di Asset Quality | 30.06.2017 | 31.12.2016 |
| Crediti deteriorati lordi/Impieghi lordi | 18,90 | 19,56 |
| Crediti deteriorati netti/Impieghi netti | 10,55 | 11,43 |
| Sofferenze lorde/Impieghi lordi | 12,25 | 12,06 |
| Sofferenze nette/Impieghi netti | 5,21 | 5,30 |
| Inadempienze probabili lorde/Impieghi lordi | 6,47 | 7,29 |
| Inadempienze probabili nette/Impieghi netti | 5,17 | 5,93 |
| Scaduti lordi/Impieghi lordi | 0,18 | 0,21 |
| Scaduti netti/Impieghi netti | 0,17 | 0,21 |
| Grado di copertura delle sofferenze | 61,55 | 60,24 |
| Grado di copertura degli inadempienze probabili | 27,91 | 26,52 |
| Grado di copertura degli scaduti | 12,62 | 9,38 |
| Grado di copertura dei crediti deteriorati | 49,57 | 47,12 |
| Grado di copertura dei crediti in bonis | 0,37 | 0,39 |
| Grado di copertura dei crediti con clientela | 9,67 | 9,53 |
Il complesso dei crediti deteriorati (sofferenze, inadempienze probabili ed esposizioni scadute da oltre 90 giorni), al netto delle specifiche rettifiche di valore, si quantifica in Euro 3.733,6 milioni, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2016 (-7,94%).
I crediti deteriorati rappresentano una quota del totale dei crediti con clientela pari al 10,55%, a fronte del 11,43% di fine 2016. Il livello di copertura è aumentato di quasi 245 b.p. Le rettifiche di valore a essi riferibili risultano in aumento del 1,53% pari a Euro 3.669,5 milioni (Euro 3.614,2 milioni, alla fine dell'anno 2016) e corrispondono al 49,57% del loro valore lordo di Euro 7.403,1 milioni (-3,48%).
Le sofferenze, al lordo delle rettifiche di valore, ammontano a Euro 4.798 milioni (+1,48%). Esse rappresentano una quota del 12,25% dei crediti lordi (erano il 12,06% al 31 dicembre 2016). Al netto delle rettifiche di valore, di Euro 2.953,1 milioni, si quantificano in Euro 1.844,8 milioni, pari al 5,21% dell'ammontare dei crediti netti (erano il 5,30% al 31 dicembre 2016). Il grado di copertura è incrementato di 131 b.p.
Tenendo conto delle svalutazioni dirette apportate alle sofferenze, su posizioni ancora in essere, pari a Euro 660 milioni, che determinano un valore delle ragioni di credito complessivo pari a Euro 5.457,8 milioni, l'indice di copertura si quantifica pari al 66,20%.
Le inadempienze probabili, al lordo delle rettifiche di valore, ammontano a Euro 2.535,9 milioni, in calo dello 11,35% (Euro 2.860,5 milioni a fine 2016). Essi rappresentano una quota del 6,47% dei crediti lordi (erano il 7,29% al 31 dicembre 2016). Al netto delle rettifiche (Euro 707,7 milioni) si quantificano in Euro 1.828,3 milioni (-13,03% rispetto a fine 2016).
I crediti scaduti al lordo delle rettifiche di valore, ammontano a Euro 69,3 milioni, in diminuzione del 15,06% (Euro 81,6 milioni a fine 2016). Essi rappresentano una quota dello 0,18% dei crediti lordi (erano lo 0,21% al 31 dicembre 2016). Al netto delle rettifiche (Euro 8,7 milioni) si quantificano in Euro 60,6 milioni (-18,10% rispetto a fine 2016).
Il Fondo di svalutazione rettificativo dei crediti non deteriorati presenta un valore di Euro 118,9 milioni, pari allo 0,37% dell'ammontare lordo dei crediti non deteriorati stessi, (era pari allo 0,39% alla fine dello scorso esercizio).
Le perdite e gli accantonamenti appostati ai fondi di svalutazione hanno determinato un costo del credito pari a 71 b.p., corrispondenti a 142 b.p. su base annualizzata rispetto ai 146 b.p. fatti registrare nell'esercizio 2016.
Tassi attivi
Il tasso di interesse medio del periodo, riferito ai rapporti di impiego con clientela, è risultato pari al 2,24%, in calo di circa 32 b.p. rispetto al tasso medio fatto registrare nello stesso periodo dello scorso esercizio (2,56%).
La remunerazione complessiva dell'attivo fruttifero si è attestata all'1,94% in diminuzione di circa 36 b.p. rispetto a quanto fatto registrare nel primo semestre 2016.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 673.728 | 702.293 | (28.565) | -4,07 |
| - di cui derivati | 161.898 | 197.737 | (35.839) | -18,12 |
| Attività finanziarie valutate al fair value | 36.969 | 38.643 | (1.674) | -4,33 |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 9.915.308 | 8.575.832 | 1.339.476 | 15,62 |
| Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 2.614.287 | 2.515.993 | 98.294 | 3,91 |
| Totale attività finanziarie | 13.240.292 | 11.832.761 | 1.407.531 | 11,90 |
Attività finanziarie e partecipazioni
Le attività finanziarie, pari a complessivi Euro 13.240,3 milioni, sono aumentate del 11,90% rispetto al valore di fine 2016. L'incremento attiene in particolare alle voci "Attività finanziarie disponibili per la vendita" (Euro 1.339,5 milioni) ed è rappresentato principalmente da acquisti di titoli di debito bancari. L'attività di impairment test sui titoli classificati tra le "Attività finanziarie disponibili per la vendita" ha evidenziato svalutazioni per un ammontare complessivo pari a Euro 61,9 milioni, di cui Euro 52,9 riferiti alle quote del Fondo Atlante per una svalutazione complessiva dell'investimento del 92,5%, Euro 4,4 milioni su un titolo di debito subordinato, oltre a svalutazioni su titoli di capitale per Euro 3,9 milioni e sul portafoglio O.I.C.R. di Euro 0,7 milioni, in applicazione di un approccio valutativo estremamente prudenziale degli attivi finanziari.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| Partecipazioni | 1.606.906 | 1.619.457 | (12.551) | -0,78 |
Le "Partecipazioni", che comprendono tutte le interessenze in Banche e Società controllate, ovvero sottoposte ad influenza notevole, sono valorizzate per Euro 1.606,9 milioni, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2016 (-0,78%).
Le principali variazioni del periodo riguardano la riclassifica della partecipazione in Banca della Nuova Terra s.p.a., tra le attività in via di dismissione (Euro 7,7 milioni) e la svalutazione della partecipazione in Nadia s.p.a. per Euro 4,9 milioni a seguito del processo di impairment test.
Passivo
Raccolta
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Composizione dei mezzi amministrati come da bilancio |
30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| Debiti verso clientela | 26.743.905 | 27.383.757 | (639.852) | -2,34 |
| Titoli in circolazione | 7.092.432 | 7.208.172 | (115.740) | -1,61 |
| Passività finanziarie valutate al fair value - titoli di debito | 70.016 | 247.933 | (177.917) | -71,76 |
| Raccolta indiretta | 29.477.992 | 29.067.987 | 410.005 | 1,41 |
| Totale mezzi amministrati da clientela | 63.384.345 | 63.907.849 | (523.504) | -0,82 |
| Debiti verso banche | 15.416.469 | 12.539.337 | 2.877.132 | 22,94 |
| Totale complessivo | 78.800.814 | 76.447.186 | 2.353.628 | 3,08 |
L'entità complessiva dei mezzi amministrati e gestiti, comprensiva dei depositi raccolti sull'interbancario, risulta al 30 giugno 2017 di Euro 78.800,8 milioni, di circa Euro 2.353,6 milioni superiore ai valori del 31 dicembre 2016 (+3,08%).
La quota riferibile alla clientela è di Euro 63.384,3 milioni e risulta in leggero calo rispetto al precedente esercizio (-0,82%), mentre la raccolta da banche registra un incremento del 22,94%.
| Variazioni | Composizione % | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Raccolta diretta | 30.06.2017 | 31.12.2016 | % | 30.06.2017 | 31.12.2016 | |
| Debiti verso clientela | 26.743.905 | 27.383.757 | -2,34 | 78,88 | 78,60 | |
| Conti correnti e depositi liberi | 22.785.628 | 23.311.562 | -2,26 | 67,20 | 66,91 | |
| Depositi vincolati | 1.605.995 | 1.634.948 | -1,77 | 4,74 | 4,69 | |
| Finanziamenti passivi | 1.835.847 | 1.865.899 | -1,61 | 5,41 | 5,36 | |
| Pronti contro termine passivi | 114.731 | 110.577 | 3,76 | 0,34 | 0,32 | |
| Altri debiti | 401.704 | 460.771 | -12,82 | 1,19 | 1,32 | |
| Debiti rappresentati da titoli | 7.162.448 | 7.456.105 | -3,94 | 21,12 | 21,40 | |
| Certificati di deposito | 1.986.718 | 2.208.145 | -10,03 | 5,86 | 6,34 | |
| Certificates | 81.015 | 91.897 | -11,84 | 0,24 | 0,26 | |
| Obbligazioni | 4.283.030 | 4.502.436 | -4,87 | 12,63 | 12,92 | |
| Prestiti subordinati | 811.685 | 653.627 | 24,18 | 2,39 | 1,88 | |
| Totale raccolta diretta | 33.906.353 | 34.839.862 | -2,68 | 100,00 | 100,00 |
(in migliaia)
A fine periodo il totale dei depositi fiduciari e delle altre forme di raccolta si è quantificato in Euro 33.906,4 milioni, con un decremento complessivo di Euro 933,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2016, pari al 2,68%.
Sul fronte dei debiti con la clientela le principali riduzioni rispetto alla fine del precedente esercizio riguardano i conti correnti e depositi liberi per Euro
525,9 milioni -2,26 % e i depositi vincolati per Euro 29,0 milioni (-1,77%).
Tra i debiti rappresentati da titoli, da segnalare il calo del comparto obbligazionario nella componente ordinaria (meno Euro 219,4 milioni) e dei certificati di deposito (-10,03%),
I prestiti con clausola di subordinazione in circolazione, che presentano un valore contabile di Euro 811,7 milioni, risultano in aumento di Euro 158,1 milioni, per l'emissione del prestito BPER 5,125% 2017-2027 di nominali Euro 500 milioni, che compensa le riduzioni per il rimborso di tranche di prestiti scadute in data 31 dicembre 2016 di cui si è avuta la regolarizzazione contabile da parte di ICBPI in data 2 gennaio 2017 e la scadenza dei prestiti BPER 4,75% 2011-2017 e BPER TV 2007-2017.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Raccolta indiretta | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| Raccolta indiretta in gestioni patrimoniali | 2.444.731 | 2.496.963 | (52.232) | -2,09 |
| di cui in fondi e SICAV - |
996.941 | 832.461 | 164.480 | 19,76 |
| Raccolta indiretta amministrata | 27.033.261 | 26.571.024 | 462.237 | 1,74 |
| di cui in fondi e SICAV - |
12.216.596 | 11.058.928 | 1.157.668 | 10,47 |
| Totale raccolta indiretta | 29.477.992 | 29.067.987 | 410.005 | 1,41 |
| - di cui: globalmente gestita | 14.661.327 | 13.555.891 | 1.105.436 | 8,15 |
| amministrata | 14.816.665 | 15.512.096 | (695.431) | -4,48 |
La raccolta indiretta, costituita da titoli ricevuti in amministrazione e dai patrimoni conferiti in gestione, risulta, al 30 giugno 2017 pari a complessivi Euro 29.478,0 milioni, con un incremento dell'1,41%; i patrimoni affidati in gestione ammontano a Euro 2.444,7, in diminuzione al precedente esercizio (- 2,09%), mentre la componente amministrata si attesta a Euro 27.033,3 milioni (+1,74%).
I Fondi Comuni di investimento e le SICAV compresi nella componente amministrata sono pari ad Euro 12.216,6 milioni (+10,47%), mentre quelli compresi nella raccolta gestita sono pari ad Euro 996,9 milioni (+19,76%); complessivamente si quantificano in Euro 13.213,5 milioni (+1,11%). L'ammontare complessivo del "gestito" ammonta pertanto ad Euro 14.661,3 milioni.
Tassi passivi
Il costo medio della raccolta da clientela della Banca è risultato pari allo 0,54%, in diminuzione rispetto al primo semestre 2016 (0,69%), con un calo di circa 15 b.p. Anche il costo medio del totale delle "passività onerose" registra un calo di circa 19 b.p. rispetto allo stesso periodo scorso esercizio. Nel grafico è rappresentato il trend del primo semestre, dal quale si evince una continua leggera flessione rispetto ai valori della fine del precedente esercizio.
Bancassicurazione
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Bancassicurazione | 30.06.2017 | 31.12.2016 | Variazioni | Var. % |
| Portafoglio premi assicurativi | 3.485.363 | 3.380.305 | 105.058 | 3,11 |
| di cui ramo vita - |
3.422.882 | 3.319.636 | 103.246 | 3,11 |
| di cui ramo danni - |
62.481 | 60.669 | 1.812 | 2,99 |
Aggregati economici
Evidenziamo di seguito i valori economici di BPER Banca confrontati con i risultati al 30 giugno 2016,
Conto economico trimestralizzato al 30 giugno 2017
| 1° | 2° | 1° | 2° | 3° | 4° | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| trimestre | trimestre | trimestre | trimestre | trimestre | trimestre | ||
| Voci | 2017 | 2017 | 2016 | 2016 | 2016 | 2016 | |
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 267.189 | 263.528 | 291.941 | 282.675 | 272.941 | 276.731 |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (59.276) | (62.291) | (75.405) | (68.903) | (64.873) | (61.797) |
| 30. Margine di interesse | 207.913 | 201.237 | 216.536 | 213.772 | 208.068 | 214.934 | |
| 40. | Commissioni attive | 141.371 | 145.161 | 141.354 | 142.927 | 137.272 | 143.670 |
| 50. | Commissioni passive | (7.515) | (7.668) | (6.856) | (7.045) | (7.660) | (7.492) |
| 60. Commissioni nette | 133.856 | 137.493 | 134.498 | 135.882 | 129.612 | 136.178 | |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 299 | 37.799 | 86 | 18.870 | 313 | 692 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 10.294 | 8.653 | (25.279) | (3.901) | 11.496 | 24.551 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | (244) | (69) | 110 | 16 | (180) | (243) |
| 100. | Utile (perdita) da cessione o riacquisto di: | 7.965 | 6.485 | 33.540 | 33.354 | 10.556 | 3.424 |
| a) crediti | (26) | (8.579) | - | 1.468 | (4.743) | (5.855) | |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | 7.990 | 14.582 | 33.665 | 31.919 | 15.243 | 9.174 | |
| c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza | - | 316 | - | - | - | - | |
| d) passività finanziarie | 1 | 166 | (125) | (33) | 56 | 105 | |
| 110. | Risultato netto delle attività e passività finanziarie | ||||||
| valutate al fair value | 7 | (418) | 3.900 | (2.315) | 2.065 | 488 | |
| 130. | 120. Margine di intermediazione Rettifiche/riprese di valore nette per |
360.090 | 391.180 | 363.391 | 395.678 | 361.930 | 380.024 |
| deterioramento di: | (110.164) | (197.708) | (99.046) | (129.118) | (100.019) | (229.411) | |
| a) crediti | (107.625) | (144.252) | (95.220) | (133.376) | (104.516) | (183.494) | |
| b) attività finanziarie disponibili per la vendita | (6.598) | (55.279) | - | (6.021) | (177) | (42.790) | |
| d) altre operazioni finanziarie | 4.059 | 1.823 | (3.826) | 10.279 | 4.674 | (3.127) | |
| 140. Risultato netto della gestione finanziaria | 249.926 | 193.472 | 264.345 | 266.560 | 261.911 | 150.613 | |
| 150. | Spese amministrative: | (251.219) | (243.433) | (242.141) | (264.610) | (245.679) | (274.970) |
| a) spese per il personale | (122.517) | (120.777) | (123.824) | (127.041) | (110.932) | (120.003) | |
| b) altre spese amministrative | (128.702) | (122.656) | (118.317) | (137.569) | (134.747) | (154.967) | |
| 160. | |||||||
| 170. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri Rettifiche/riprese di valore nette su attività |
(4.652) | (1.460) | (7.799) | (10.244) | (5.164) | 2.375 |
| materiali | (5.176) | (4.927) | (5.330) | (5.227) | (5.233) | (6.894) | |
| 180. | Rettifiche/riprese di valore nette su attività | ||||||
| immateriali | (627) | (632) | (620) | (622) | (635) | (632) | |
| 190. | Altri oneri/proventi di gestione | 31.371 | 36.851 | 37.983 | 35.442 | 35.659 | 32.610 |
| 200. Costi operativi | (230.303) | (213.601) | (217.907) | (245.261) | (221.052) | (247.511) | |
| 210. | Utili (perdite) delle partecipazioni | - | (4.944) | (924) | (406) | 546 | (9.261) |
| 240. | Utili (perdite) da cessione di investimenti | 59 | 11 | 43 | (415) | 118 | 42 |
| 250. Utile (perdita) della operatività corrente al lordo | |||||||
| delle imposte | 19.682 | (25.062) | 45.557 | 20.478 | 41.523 | (106.117) | |
| 260. | Imposte sul reddito di periodo dell'operatività | ||||||
| corrente 270. Utile (perdita) della operatività corrente al netto |
(5.893) | 16.267 | (13.090) | 1.154 | (10.099) | 39.293 | |
| delle imposte | 13.789 | (8.795) | 32.467 | 21.632 | 31.424 | (66.824) | |
| 290. Utile (perdita) di periodo | 13.789 | (8.795) | 32.467 | 21.632 | 31.424 | (66.824) |
Il margine di interesse, di Euro 409,2 milioni, rileva un calo del 4,92% rispetto al primo semestre 2016 (Euro 430,3 milioni), riconducibile principalmente all'effetto "spread tassi", solo in parte compensato dalla componente volumi. Il beneficio di competenza del primo semestre 2017 derivante dalla partecipazione alle emissioni di TLTRO II -Target Longer Term Refinancing Operations-II è pari a Euro 14,4 milioni.
Le commissioni nette, pari ad Euro 271,3 milioni (+0,36% rispetto al 30 giugno 2016) mostrano un aumento delle commissioni attive sul collocamento titoli e sulla distribuzione servizi di terzi, mentre registrano un calo le commissioni relative ai servizi di finanziamento.
I dividendi, esposti con il criterio "di cassa", assommano ad Euro 38,1 milioni, in aumento rispetto al primo semestre 2016 (Euro 19,0 milioni), per maggiori dividendi incassati dalle società controllate.
Il risultato netto delle voci (80, 90, 100 e 110) riferibili alle attività della finanza, è pari ad Euro 32,7 milioni (Euro 39,4 milioni al 30 giugno 2016). Il risultato del periodo è stato influenzato dalla cessione delle azioni in Bassilichi s.p.a. che ha generato un utile di Euro 6,9 milioni, mentre nel primo semestre del 2016 era stata accertata la clausola di earn-out legata alla cessione di Istituto Centrale della Banche Popolari Italiane s.p.a, per Euro 9,4 milioni.
Il margine di intermediazione si determina in Euro 751,3 milioni, in diminuzione di Euro 7,8 milioni rispetto al primo semestre 2016 (-1,03%).
Le rettifiche di valore su crediti e sulle altre operazioni finanziarie, al netto delle corrispondenti riprese di valore, ammontano complessivamente ad Euro 307,9 milioni e si evidenziano in aumento (+34,93%) rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio (erano di Euro 228,2 milioni). Nel dettaglio:
- le rettifiche di valore nette su crediti ammontano a Euro 251,9 (Euro 228,6 milioni al 30 giugno 2016, +10,18%) per un approccio particolarmente conservativo nella politica di accantonamento su crediti con un incremento del coverage sulle esposizioni deteriorate;
- le rettifiche nette per attività di impairment su titoli disponibili per la vendita sono pari ad Euro 61,9 milioni (Euro 6,0 milioni al 30 giugno 2016)), principalmente dovute alla svalutazione delle quote del Fondo Atlante per Euro 52,9 milioni, di un titolo di debito subordinato per Euro 4,4 milioni e delle quote detenute in Release s.p.a. per Euro 2 milioni;
- Il risultato netto della gestione finanziaria si determina in Euro 443,4 in diminuzione di Euro 87,5 milioni rispetto al primo semestre 2016 (-16,48%).
I costi operativi netti sono pari ad Euro 443,9 milioni, in diminuzione del 4,16% rispetto al 30 giugno 2016 (Euro 463,2 milioni).
In dettaglio essi sono così rappresentabili:
- spese per il personale di Euro 243,3 milioni, in diminuzione del 3,02% rispetto a giugno 2016 (Euro 250,9 milioni); principalmente per effetto dell'uscita di un numero rilevante di risorse in attuazione del Piano di incentivazione all'esodo e Fondo di solidarietà previsto nel vigente Piano Industriale 2015-17, già totalmente spesato nel 2015;
-
altre spese amministrative di Euro 251,4 milioni, in diminuzione di 4,5 milioni (-1,77%); tale voce comprende il contributo versato al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per l'esercizio 2017 (Euro 13 milioni);
-
accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri di Euro 6,1 milioni (Euro 18,0 milioni nel primo semestre 2016, -66,13%): la diminuzione è ascrivibile principalmente a minori accantonamenti per cause passive;
- rettifiche nette di attività materiali ed immateriali di Euro 11,4 milioni, in leggera diminuzione rispetto al primo semestre 2016 (Euro 11,8 milioni);
- proventi di gestione, al netto dei corrispondenti oneri, di Euro 68,2 milioni (Euro 73,4 milioni al 30 giugno 2016).
I costi operativi rapportati al margine di intermediazione determinano un indice di "cost/income" del 59,09% (era del 61,02% a giugno 2016).
Il risultato extra gestione, negativo per Euro 4,9 milioni, è essenzialmente rappresentato dalle rettifica di valore della partecipazione in Nadia s.p.a., a seguito dell'attività di impairment test,
Il risultato dell'attività corrente, al lordo delle imposte è negativo per Euro 5,4 milioni (al 30 giugno 2016 era Euro 66,0 milioni).
Le imposte incidono positivamente sul risultato reddituale per Euro 10,4 milioni (erano negative per Euro 11,9 milioni al 30 giugno 2016).
L'utile di periodo, al netto delle imposte, ammonta a Euro 5,0 milioni (Euro 54,1 milioni al 30 giugno 2016).
Stato patrimoniale consolidato pro-forma
Di seguito si riporta lo Stato Patrimoniale Attivo e Passivo pro-forma al fine di evidenziare l'impatto derivante dal primo consolidamento di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara s.p.a.
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 30.06.2017 | Effetto aggregazione Nuova Carife |
30.06.2017 a parità di perimetro |
|
| 10. Cassa e disponibilità liquide | 365.772 | 32.073 | 333.699 | |
| 20. | Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 647.051 | 1.076 | 645.975 |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value | 81.785 | - | 81.785 |
| 40. | Attività finanziarie disponibili per la vendita | 11.608.567 | 174.035 | 11.434.532 |
| 50. | Attività finanziarie detenute sino alla scadenza | 2.614.287 | - | 2.614.287 |
| 60. | Crediti verso banche | 3.497.504 | 383.508 | 3.113.996 |
| 70. | Crediti verso clientela | 46.996.709 | 1.339.070 | 45.657.639 |
| 80. | Derivati di copertura | 72.532 | - | 72.532 |
| 100. | Partecipazioni | 437.812 | 30.298 | 407.514 |
| 120. | Attività materiali | 1.061.580 | 97.665 | 963.915 |
| 130. | Attività immateriali | 514.178 | 150 | 514.028 |
| - di cui: avviamento | 355.441 | - | 355.441 | |
| 140. | Attività fiscali | 1.873.656 | 348.684 | 1.524.972 |
| a) correnti | 473.789 | 250.370 | 223.419 | |
| b) anticipate | 1.399.867 | 98.314 | 1.301.553 | |
| b1) di cui alla Legge 214/2011 | 1.161.212 | 93.571 | 1.067.641 | |
| 150. | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | 7.653 | - | 7.653 |
| 160. | Altre attività | 733.158 | 85.670 | 647.488 |
| Totale dell'attivo | 70.512.244 | 2.492.229 | 68.020.015 |
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30.06.2017 | Effetto aggregazione |
30.06.2017 a parità di |
|
| Nuova Carife | perimetro | |||
| 10. Debiti verso banche | 12.525.199 | 15.537 | 12.509.662 | |
| 20. | Debiti verso clientela | 40.105.854 | 1.931.310 | 38.174.544 |
| 30. | Titoli in circolazione | 8.452.606 | 113.096 | 8.339.510 |
| 40. | Passività finanziarie di negoziazione | 194.074 | 1.041 | 193.033 |
| 50. | Passività finanziarie valutate al fair value | 70.016 | - | 70.016 |
| 60. | Derivati di copertura | 38.536 | - | 38.536 |
| 80. | Passività fiscali | 100.509 | 3.669 | 96.840 |
| a) correnti | 2.857 | 1.340 | 1.517 | |
| b) differite | 97.652 | 2.329 | 95.323 | |
| 100. | Altre passività | 2.679.904 | 157.960 | 2.521.944 |
| 110. | Trattamento di fine rapporto del personale | 198.550 | 14.271 | 184.279 |
| 120. | Fondi per rischi e oneri | 512.124 | 122.228 | 389.896 |
| a) quiescenza e obblighi simili | 132.146 | 7.181 | 124.965 | |
| b) altri fondi | 379.978 | 115.047 | 264.931 | |
| 140. | Riserve da valutazione | 85.263 | - 5.260 |
90.523 |
| 170. | Riserve | 2.405.123 | 4.580 | 2.400.543 |
| 180. | Sovrapprezzi di emissione | 930.073 | - | 930.073 |
| 190. | Capitale | 1.443.925 | - | 1.443.925 |
| 200. | Azioni proprie | (7.258) | - | (7.258) |
| 210. | Patrimonio di pertinenza di terzi | 658.684 | - | 658.684 |
| 220. | Utile (perdita) di periodo | 119.062 | 133.797 | (14.735) |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 70.512.244 | 2.492.229 | 68.020.015 |
Attestazioni e altre relazioni
Piazza Malpighi, 4/2 40123 Bologna Italia Tel: +39 051 65811 Fax: +39 051 230874 www.deloitte.it
RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Agli Azionisti di BPER Banca S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dal prospetto della redditività complessiva, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative di BPER Banca S.p.A. e controllate ("Gruppo BPER Banca") al 30 giugno 2017. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2017 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
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Sede Legale: Via Tortona, 25 – 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220.00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 – R.E.A. Milano n. 172039 | Partita IVA IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.
Altri aspetti
Il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 e il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo chiuso al 30 giugno 2016 sono stati rispettivamente sottoposti a revisione contabile e a revisione contabile limitata da parte di un altro revisore che il 16 marzo 2017 ha espresso un giudizio senza modifica sul bilancio consolidato e l'8 agosto 2016 ha espresso delle conclusioni senza modifica sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Marco Benini
Socio
Bologna, 8 agosto 2017