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Bper Banca Governance Information 2019

Nov 14, 2019

4395_rns_2019-11-14_f168d52d-c859-422b-8086-02f5b0b5da21.pdf

Governance Information

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Repertorio n.47835
Raccolta n.14509
VERBALE
di
adunanza
del
Consiglio
di
Amministrazione
della
"BPER Banca S.p.A.", con sede in Modena, iscritta pres
so il Registro Imprese di Modena con il codice fiscale
n.01153230360.
REPUBBLICA ITALIANA
L'anno duemiladiciannove, il giorno sette del mese di
novembre Registrato a Modena
7-11-2019 in data
12.11.2019
Alle ore 18. al n.13081 serie 1T
In Modena, Via San Carlo n.8/20. esatti
Euro 356,00
Davanti a me Dott. Proc. FRANCO SOLI, Notaio iscritto
nel ruolo del Distretto Notarile di Modena, con sede in
Modena, è comparso il sig.: Iscritta nel Registro
-
FERRARI ing. PIETRO, nato a Modena il dieci ottobre
delle Imprese di
millenovecentocinquantacinque (10.10.1955), domiciliato Modena in data
per la carica a Modena, Via San Carlo n.8/20, presso la 12.11.2019.
sede sociale;
il quale dichiara di intervenire al presente atto non
in proprio, ma esclusivamente nella sua qualità di Pre
sidente del Consiglio di Amministrazione e legale rap
presentante della società:
- "BPER Banca S.p.A.", con sede in Modena, Via San Car
lo n.8/20, capitale sociale Euro 1.542.925.305 (unmi
1
liardocinquecentoquarantaduemilioninovecentoventicinque
milatrecentocinque), interamente versato, iscritta pres
so il Registro Imprese di Modena con il codice fiscale
n.01153230360,
R.E.A. n.MO-222528,
partita I.V.A.
di
gruppo n.03830780361, iscritta all'Albo delle Banche
presso la Banca d'Italia al n.4932, capogruppo dell'omo
nimo gruppo bancario iscritto nell'apposito albo con il
codice n.5387.6,
e quindi nell'interesse della società
stessa.
Comparente, cittadino italiano, della cui identità
personale io Notaio sono certo il quale mi dichiara che
è stata qui convocata in questo luogo, in questo giorno
e per questa ora, l'adunanza dei componenti il Consi
glio di Amministrazione della "BPER Banca S.p.A.", con
sede a Modena, per discutere e deliberare sugli argomen
ti di cui al seguente
ORDINE DEL GIORNO:

omissis
- Aumento del capitale sociale a pagamento,
in una o
più volte, in via scindibile, con esclusione del dirit
to di opzione ai sensi dell'art.2441,
IV°
comma, primo
periodo,
Codice Civile,
in esecuzione della delega at
tribuita al Consiglio di Amministrazione dall'assemblea
dei soci del 4.7.2019
ai sensi dell'art.2443 C.C.,
a
servizio di un'offerta pubblica di scambio
su
azioni di
2
risparmio
del "Banco di Sardegna S.p.A."
quotate sul
Mercato Telematico Azionario, con conseguente modifica
dell'art.5 del vigente
Statuto sociale; deliberazioni i
nerenti e conseguenti.

omissis
Il comparente mi richiede di assistere, redigendone
pubblico verbale, limitatamente all'argomento di cui so
pra, all'adunanza del Consiglio di Amministrazione del
la società stessa.
Al che aderendo io Notaio, sulla base delle dichiara
zioni di esso Presidente, dò atto di quanto segue:
Assume la presidenza dell'adunanza, a norma di statu
to e per concorde designazione dei presenti, il Presi
dente del Consiglio di Amministrazione sig. Ferrari
ing. Pietro, il quale constata e dichiara:
- che la presente adunanza è stata regolarmente convoca
ta mediante avviso scritto spedito a tutti i Consiglie
ri ed ai componenti il Collegio Sindacale in termine u
tile, a norma di legge e ai sensi dell'art.24 dello Sta
tuto sociale;
- che a norma dell'art.24 dello Statuto è prevista la
facoltà di partecipare all'adunanza anche mediante si
stemi di collegamento a distanza in audio-video confe
renza;
- che oltre ad esso sig. Ferrari ing. Pietro, Presiden-
te del Consiglio di Amministrazione, sono presenti al
l'adunanza gli altri Amministratori della Banca sigg.:
- Barbieri dott. Riccardo, nato a Cagliari il 31 genna
io 1964;
- Belcredi
Prof. Massimo, nato a Brindisi il 24 febbra
io 1962;
- Bernardini dott. Mara, nata a Modena il 9 ottobre
1957;
- Camagni dott. Luciano Filippo, nato a Erba (CO) il 31
agosto 1955;
- Capponcelli ing. Giuseppe, nato a San Giovanni in Per
siceto (BO) il 18 maggio 1957, Vice Presidente;
- Gualandri prof. Elisabetta, nata a Modena il 12 giu
gno 1955;
- Marracino dott. Roberta, nata a Udine il 17 dicembre
1967;
- Moro
Prof. Ornella Rita Lucia, nata a Somma Lombardo
(VA) il 4 luglio 1961;
- Pappalardo
avv. Marisa, nata a Palermo il 25 gennaio
1960;
- Schiavini dott. Rossella, nata a Gallarate (VA) l'8
maggio 1966;
- Vandelli dott. Alessandro, nato a Modena il 23 febbra
io 1959, Amministratore Delegato;
- Venturelli prof. Valeria, nata a Castelfranco Emilia
4
l'8 settembre 1969;
- che più precisamente sono presenti mediante collega
mento in audio-video conferenza i Consiglieri sigg. Bel
credi
Prof.
Massimo,
Marracino
dott.
Roberta,
Moro
Prof. Ornella Rita Lucia, Bernardini dott. Mara, Barbie
ri dott. Riccardo, Pappalardo Avv. Marisa, Schiavini
dott.
Rossella,
Venturelli
Prof.
Valeria
e
Camagni
dott. Luciano Filippo;
- che sono assenti giustificati i Consiglieri sigg.
Fo
ti dott. Alessandro Robin e Noera dott. Mario;
- che sono inoltre presenti i componenti il Collegio
Sindacale, sigg.:
- Calandra Buonaura dott. Cristina, nata a Reggio Emi
lia il 24 luglio 1971, Sindaco effettivo;
- Rizzo dott. Diana, nata a Bologna il 21 luglio 1959,
Sindaco effettivo;
- Sandrolini dott. Francesca, nata a Bologna il 13 mar
zo 1967, Sindaco effettivo;
- Tardini dott. Vincenzo, nato a Modena il 7 febbraio
1960, Sindaco effettivo;
tutti iscritti al Registro dei Revisori legali;
- che è assente giustificato il Presidente del Collegio
Sindacale sig. De Mitri rag. Paolo;
- che è altresì presente alla riunione il sig.:
- Venturini dott. Gian Enrico, nato a Forlimpopoli il
7
5
novembre 1957, Vice Direttore Generale
e Segretario Ge
nerale della Banca;
- che i soggetti che hanno partecipato all'adunanza me
diante collegamento a distanza in audio-video conferen
za sono stati identificati dal Presidente ed è stato lo
ro consentito seguire e partecipare alla discussione,
assistere e partecipare alla votazione simultanea, rice
vere, trasmettere o visionare documenti, nonché interve
nire oralmente e in tempo reale su tutti gli argomenti
in discussione;
- che tutti gli amministratori presenti si trovano nel
le condizioni richieste dalla legge per poter interveni
re alla presente adunanza e risultano tuttora regolar
mente in carica.
Il Presidente dichiara pertanto la presente adunanza
regolarmente costituita ed atta a validamente delibera
re sugli argomenti all'ordine del giorno, a norma di
legge e di statuto.
Passando quindi alla trattazione degli argomenti al
l'ordine del giorno, il Presidente ing. Pietro Ferrari
ricorda e comunica ai presenti quanto segue:
- che l'assemblea straordinaria dei soci di "BPER Banca
S.p.A."
verbalizzata
con
atto
Notaio
Soli
in
data
4.7.2019 rep.n.47603/14459, registrato a Modena in data
5.7.2019 al n.2063 serie 1T, iscritto presso il Regi-
6
stro Imprese di Modena in data 9.7.2019, aveva fra l'al
tro attribuito al Consiglio di Amministrazione, ai sen
si dell'art.2443 C.C., la facoltà, da esercitarsi entro
il 30.6.2020, di aumentare il capitale sociale di "BPER
Banca S.p.A." a pagamento, in una o più volte, in via
scindibile e con esclusione del diritto di opzione, ai
sensi dell'art.2441, comma IV°, primo periodo, C.C.,
per
un
importo
massimo
complessivo
di
Euro
40.993.513,60
(quarantamilioninovecentonovantatremila
cinquecentotredici virgola sessanta), comprensivo del
l'eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di massime
n.7.883.368 (settemilioniottocentottantatremilatrecento
sessantotto) nuove azioni ordinarie BPER, prive del va
lore nominale espresso, aventi godimento regolare e le
medesime caratteristiche delle azioni ordinarie BPER in
circolazione alla data di emissione, con facoltà per il
Consiglio di Amministrazione di determinare ai sensi
dell'art.2441, VI° comma, C.C.,
l'importo esatto del
l'aumento di capitale sociale,
il
numero delle azioni
da offrire in scambio e
il
relativo prezzo di emissio
ne, precisandosi che dette azioni di nuova emissione so
no
da liberarsi al servizio di una offerta pubblica di
scambio (OPS) avente ad oggetto azioni di risparmio del
"Banco di Sardegna S.p.A.", prive del diritto di voto,
quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e
7
gestito da "Borsa Italiana S.p.A.", azioni detenute da
terzi diversi da "BPER Banca S.p.A." o da società sue
controllate;
- che dette
nuove azioni ordinarie BPER, prive del valo
re nominale espresso, verranno
emesse a fronte di una
offerta pubblica di
scambio (OPS), promossa
ai sensi
dell'art.102 del T.U.F.,
non su tutte le
azioni di ri
sparmio
del
Banco di Sardegna,
che ammontano complessi
vamente a n.6.600.000 (seimilioniseicentomila) azioni,
ma solamente
sulle
azioni di risparmio
del
Banco di Sar
degna possedute da terzi ed oggi esistenti sul mercato
ammontanti a n.3.378.586 (tremilionitrecentosettantotto
milacinquecentottantasei)
al netto di quelle già detenu
te da BPER che ammontano a n.3.221.414 (tremilionidue
centoventunomilaquattrocentoquattordici) azioni;
- che il
numero delle azioni
BPER
da emettere, fermo re
stando il limite massimo contenuto nella delega ricevu
ta, discende, oltre che dal numero di azioni di rispar
mio del Banco di Sardegna portate in adesione alla OPS,
anche dall'individuazione
del rapporto di scambio, che
il
Consiglio di
Amministrazione aveva stabilito indica
tivamente pari a 7 (sette) azioni
ordinarie
BPER
di nuo
va emissione per ogni
3 (tre) azioni di risparmio del
Banco di Sardegna,
come comunicato al mercato in data 5
marzo 2019;
8
- che le emittende azioni ordinarie BPER al servizio
della offerta pubblica di scambio avranno il medesimo
godimento delle azioni ordinarie BPER in circolazione
alla data della relativa emissione e qualora, per effet
to del suddetto rapporto di scambio spettasse agli azio
nisti aderenti all'offerta un numero non intero di azio
ni BPER, si provvederà ad aggregare e negoziare sul mer
cato i relativi buoni
frazionari, con accredito degli
importi relativi ai medesimi azionisti di risparmio per
il tramite degli intermediari depositari;
- che l'operazione in oggetto è finalizzata al raggiun
gimento dei seguenti obiettivi: semplificare la struttu
ra del capitale della controllata "Banco di Sardegna
S.p.A.", perseguendo risparmi di costo in capo alla me
desima e, indirettamente, in capo a BPER, tramite il
"delisting"
successivamente
all'Offerta
Pubblica
di
Scambio (ove ne ricorrano i presupposti) delle azioni
di risparmio "Banco di Sardegna S.p.A."; beneficiare di
effetti positivi sul CET1 di "BPER Banca S.p.A." grazie
alla riduzione delle partecipazioni di minoranza e al
l'aumento di capitale funzionale al concambio; facilita
re la razionalizzazione operativa del Gruppo bancario
"BPER Banca S.p.A."; consentire agli azionisti di ri
sparmio del "Banco di Sardegna S.p.A." di liquidare il
proprio investimento in titoli caratterizzati da una ri-
9
dotta liquidità, offrendo in concambio azioni ordinarie
di "BPER Banca S.p.A." caratterizzate in generale da
una maggiore liquidabilità sul mercato, una inferiore
volatilità, e dotate dei connessi diritti amministrati
vi per i soci;
- che tale aumento di capitale è stato previamente auto
rizzato dalla Banca Centrale Europea, competente in ta
le materia ai sensi delle norme vigenti, con
decisione
n.ECB-SSM-2019-ITPER-8
rilasciata
in
data
31
maggio
2019, e con
decisione
n.ECB-SSM-2019-ITPER-11 rilascia
ta
in data
12 giugno 2019, autorizzazioni BCE con tradu
zione giurata in lingua italiana, che sono già state al
legate al suddetto verbale di assemblea straordinaria
redatto
da
me
Notaio
in
data
4.7.2019
rep.n.47603/14459, e che in estratto autentico si alle
gano pure al presente verbale sotto la lettera "A", di
spensatamene la lettura;
- che, in funzione di quanto sopra, è stata predisposta
ed approvata dal Consiglio di Amministrazione in data o
dierna, apposita relazione illustrativa, ai sensi del
l'art.2441, comma VI°, C.C., dalla quale risultano moti
vazioni, termini e condizioni dell'aumento di capitale
funzionale all'offerta pubblica di scambio, e quindi
con esclusione del diritto di opzione, ai sensi del
l'art.2441, comma IV°, C.C., relazione che in copia si
10
allega al presente verbale sotto la lettera "B", dispen
satamene la lettura;
- che la società incaricata della revisione legale dei
conti di BPER, "Deloitte & Touche S.p.A.", ha rilascia
to il prescritto parere sulla congruità del prezzo di e
missione delle azioni da emettere al servizio della of
ferta pubblica di scambio (OPS) di cui sopra, ai sensi
dell'art.2441, VI° comma, C.C. e dell'art.158 D.Leg.vo
in data 24.2.1998 n.58 (TUF), parere di congruità che
in copia si allega al presente verbale sotto la lettera
"C", dispensatamene la lettura e che verrà depositato,
unitamente al presente verbale, presso il Registro Im
prese di Modena;
- che ai sensi dell'art.2343-ter C.C. il Consiglio di
Amministrazione di "BPER Banca S.p.A." ha incaricato
per la stima e la valutazione delle azioni di risparmio
del "Banco di Sardegna S.p.A." oggetto dell'offerta pub
blica di scambio, la società "EY Advisory S.p.A.", con
sede legale a Milano, e tale società, in qualità di e
sperto indipendente, dotato di adeguata e comprovata
professionalità, ai sensi dell'art.2343-ter, II°comma,
lettera b), C.C., ha redatto in data 6 novembre 2019 ap
posita relazione di stima del valore attribuibile alle
suddette azioni di risparmio,
riferita al 5 novembre
2019, che in copia si allega al presente atto sotto la
11
lettera "D", dispensatamene la lettura;
- che ai sensi della normativa vigente la relazione il
lustrativa del Consiglio di Amministrazione sull'aumen
to di capitale, il parere di congruità della società di
revisione sul prezzo di emissione delle azioni "BPER
Banca S.p.A." da offrire ai possessori di azioni di ri
sparmio del "Banco di Sardegna S.p.A." e la relazione
di stima redatta dal perito incaricato sul valore delle
azioni "Banco di Sardegna S.p.A." oggetto di conferimen
to, verranno messi a disposizione dei soci, del pubbli
co e dei mercati, ai sensi della vigente normativa,
presso la sede sociale, mediante pubblicazione sul sito
Internet della Banca www.bper.it e nel meccanismo di
stoccaggio autorizzato , nei termini di legge.
A questo punto il Presidente cede la parola all'Ammini
stratore Delegato, dott. Alessandro Vandelli, il quale,
in funzione della decisione di promuovere la offerta
pubblica di scambio volontaria sopracitata, tenuto an
che conto dell'art.37-bis, I° comma, del regolamento a
dottato con delibera CONSOB n.11971 del 14 maggio 1999,
come successivamente modificato e integrato ("Regolamen
to Emittenti"), propone al Consiglio di Amministrazione
di deliberare, nell'esercizio della delega attribuita
dall'Assemblea straordinaria del 4.7.2019,
un aumento
del capitale sociale a pagamento, in una o più volte e
12
in forma scindibile, con esclusione del diritto di op
zione, ai sensi dell'art.2441, comma IV°, Codice Civi
le, al servizio della offerta pubblica di scambio mede
sima, dell'importo massimo di Euro 23.650.104 (ventitre
milioniseicentocinquantamilacentoquattro),
mediante
e
missione di complessive massime n.7.883.368 (settemilio
niottocentottantatremilatrecentosessantotto) nuove azio
ni ordinarie BPER
prive del valore nominale espresso, a
venti godimento regolare e le medesime caratteristiche
delle azioni in circolazione alla data della loro emis
sione, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 3,53 (tre
virgola cinquantatré) ciascuna, comprensivo di sovrap
prezzo, da liberarsi mediante conferimento in natura a
favore di BPER delle azioni di risparmio del "Banco di
Sardegna S.p.A." portate in adesione alla offerta pub
blica di scambio volontaria,il tutto con conseguente mo
difica dell'art.5, comma 7, del vigente Statuto sociale.
L'Amministratore Delegato dott. Alessandro Vandelli
dichiara inoltre che l'importo esatto dell'aumento di
capitale e il numero preciso delle azioni da emettere
saranno definitivamente e compiutamente determinati so
lo ad esito dell'offerta pubblica di scambio (OPS) in
funzione del numero effettivo di azioni di risparmio
del "Banco di Sardegna S.p.A." che saranno concretamen
te portate in adesione della offerta medesima.
A questo punto, udita la proposta di aumento di capita
le formulata dall'Amministratore Delegato, il Presiden
te cede la parola al componente il Collegio Sindacale
sig. Tardini dott. Vincenzo, il quale, a nome dell'inte
ro Collegio, dichiara che l'attuale capitale sociale è
interamente versato e
che
nulla osta alle proposte deli
berazioni.
Dopo di che, nessuno chiedendo la parola, il Presiden
te, in relazione all'argomento in oggetto, sottopone
quindi all'approvazione del Consiglio di Amministrazio
ne la seguente deliberazione:
"Il Consiglio di Amministrazione della società "BPER
Banca S.p.A.", con sede a Modena:
- preso atto e condivisa la esposizione svolta dal Pre
sidente e udite le proposte dell'Amministratore Delega
to;
- richiamata la relazione illustrativa redatta dagli am
ministratori, ai sensi dell'art.2441, comma VI°, C.C.,
con in calce la dichiarazione ex art.2343-quater, comma
III°, C.C.;
- preso atto del parere sulla congruità del prezzo di e
missione delle azioni BPER di nuova emissione espresso
dalla società incaricata della revisione legale dei con
ti "Deloitte & Touche S.p.A.", ai sensi dell'art.2441,
VI° comma, Codice Civile e dell'art.158 del D.Leg.vo
14
24.2.1998 n.58 (T.U.F.), in data 7.11.2019;
- vista la relazione di stima predisposta da "EY Adviso
ry
-
S.p.A.",
esperto
incaricato
ai
sensi
del
l'art.2343-ter, comma II°, lettera b), Codice Civile;
- preso atto dell'attestazione del Collegio Sindacale
che il capitale sociale sottoscritto risulta interamen
te versato;
- richiamata la delega conferita dall'Assemblea Straor
dinaria dei soci in data 4 luglio 2019 e quindi nell'e
sercizio della medesima;
delibera:
1) -
di aumentare in esecuzione della facoltà attribui
ta al Consiglio di Amministrazione con delibera dell'as
semblea straordinaria dei soci in data 4.7.2019, ai sen
si dell'art.2443 C.C., il capitale sociale a pagamento,
in una o più volte e in via scindibile, con esclusione
del diritto d'opzione ai sensi
dell'art.2441, comma
IV°, Codice Civile,
per un importo massimo complessivo
di Euro 23.650.104 (ventitremilioniseicentocinquantami
lacentoquattro),
oltre
il
sovrapprezzo
di
Euro
4.178.185
(quattromilionicentosettantottomilacentottan
tacinque), mediante emissione, entro e non oltre il ter
mine ultimo del 30.4.2020, di massime n.7.883.368 (set
temilioniottocentottantatremilatrecentosessantotto)
a
zioni ordinarie BPER, prive del valore nominale espres
15
so, aventi godimento regolare e le medesime caratteri
stiche di quelle in circolazione alla data di emissio
ne, ad un prezzo di Euro 3,53 (tre virgola cinquan
tatré) per azione, comprensivo del sovrapprezzo, da li
berarsi mediante conferimento in natura delle azioni
portate in adesione alla offerta pubblica di scambio
promossa dalla società sulle n.3.378.586 (tremilionitre
centosettantottomilacinquecentottantasei) azioni di ri
sparmio del "Banco di Sardegna S.p.A." prive del dirit
to di voto e quotate sul Mercato Telematico Azionario
organizzato e gestito da "Borsa Italiana S.p.A.", dete
nute da terzi diversi da "BPER Banca S.p.A." o da sue
controllate,
precisandosi inoltre che, a norma del
l'art.2439 C.C., nel caso in cui il predetto aumento di
capitale, di natura scindibile, dovesse risultare non
integralmente sottoscritto entro il termine ultimo del
30 aprile 2020, lo stesso rimarrà fermo e valido nei li
miti delle sottoscrizioni raccolte entro tale data, per
effetto delle azioni di risparmio portate in adesione
alla offerta medesima;
2) - di stabilire e darsi atto che il prezzo di sotto
scrizione
delle azioni di nuova emissione viene fissato
in Euro 3,53 (tre virgola cinquantatré) ciascuna, di
cui Euro 3 (tre) destinati a capitale sociale ed Euro
0,53 (zero virgola cinquantatré) destinati al "Fondo so
16
vrapprezzo azioni", e che tale prezzo di sottoscrizione
risulta congruo e conforme al
parere rilasciato
dalla
società incaricata della revisione legale dei conti "De
loitte & Touche S.p.A.", ai sensi dell'art.2441, VI°
comma, Codice Civile e dell'art.158 Decreto Leg.vo del
24.2.1998 n.58 (T.U.F.),
parere che verrà depositato, u
nitamente al presente verbale, presso il Registro Impre
se di Modena;
3) -
di modificare conseguentemente l'art.5 dello Statu
to sociale vigente,
sostituendo il comma 7 con il se
guente testo:
"7. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 7
novembre 2019, in forza della delega ad esso attribuita
dall'Assemblea
straordinaria
dei
soci
del
4
luglio
2019, ai sensi dell'art.2443 del Codice Civile, da eser
citarsi entro il 30 giugno 2020, ha deliberato di aumen
tare il capitale sociale a pagamento in una o più volte
e in via scindibile, entro il termine del 30 aprile
2020,
per
un
importo
complessivo
di
massimi
Euro
23.650.104,
oltre
sovrapprezzo
di
massimi
Euro
4.178.185, con esclusione del diritto di opzione ai sen
si dell'art.2441, comma 4, primo periodo, del Codice Ci
vile, mediante emissione di massime numero 7.883.368 a
zioni ordinarie della Società, prive del valore nomina
le espresso, aventi godimento regolare e le medesime ca
17
ratteristiche delle azioni ordinarie della Società in
circolazione alla data di
emissione, a servizio di
un'offerta pubblica di scambio avente ad oggetto azioni
di risparmio di Banco di Sardegna S.p.A.;
4) - di conferire al Presidente del Consiglio di Ammini
strazione e all'Amministratore Delegato della Società,
in via tra loro disgiunta, ampio mandato e tutti i ne
cessari poteri per dare esecuzione, anche a mezzo di
procuratori speciali, alle sopra adottate deliberazioni
e in particolare
al fine di
dare esecuzione all'aumento
di capitale come sopra deliberato, provvedendo alla sot
toscrizione ed alla pubblicazione di ogni documento, at
to
e
dichiarazione
a
tal
fine
utile
od opportuno,
nonché ad ogni comunicazione, anche regolamentare, pre
vista dalla vigente disciplina applicabile in materia;
5) - di conferire al Presidente del Consiglio di Ammini
strazione e all'Amministratore Delegato della Società,
in via tra loro disgiunta, tutti i necessari poteri per
aggiornare, ad operazione attuata, il testo dell'art.5
dello Statuto sociale vigente, eliminando il settimo
comma e modificando l'importo definitivo del capitale
sociale contenuto nel primo comma dell'art.5 in confor
mità a quanto richiesto dalla legge, in ragione della
avvenuta esecuzione, in tutto o in parte, dell'aumento
di capitale sociale e di provvedere al deposito dello
18
Statuto sociale aggiornato presso il Registro delle Im
prese;
6) - di delegare al Presidente e all'Amministratore De
legato, anche disgiuntamente tra loro, ogni e qualsiasi
facoltà, che non sia riservata dalla legge alla compe
tenza esclusiva dell'organo collegiale, e tutti i più
ampi poteri per adempiere ad ogni formalità richiesta,
per compiere tutti gli atti e i negozi necessari ed op
portuni
ai
sensi
della
normativa
vigente
ai
fini
dell'aumento di capitale al servizio della OPS, ivi in
clusi la predisposizione, sottoscrizione e presentazio
ne di ogni dichiarazione, atto o documento richiesto
dalle competenti Autorità, nonché la gestione dei rap
porti con gli Organi e le Autorità competenti ai fini
dell'ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie
per il buon esito dell'operazione;
7) -
di conferire al Presidente del Consiglio di Ammi
nistrazione
e
all'Amministratore
Delegato
della
So
cietà, in via tra loro disgiunta, tutti i necessari po
teri per dare esecuzione, anche a mezzo di procuratori
speciali, alle sopra adottate deliberazioni con facoltà
di apportare alle delibere adottate, al testo del pre
sente verbale ed allo Statuto sociale allegato tutte le
integrazioni, modifiche e soppressioni di carattere for
male che fossero eventualmente richieste dalle competen
19
ti Autorità di Vigilanza, dal Registro delle Imprese ai
fini dell'iscrizione, o che si rendessero comunque ne
cessarie per il legale perfezionamento del presente at
to;
8)
-
di conferire, per quanto occorrer possa ai fini
del tempestivo svolgimento dell'iter della
OPS, la più
ampia delega e i più ampi poteri al Presidente del Con
siglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato
della Società, in via tra loro disgiunta, per emettere
e far sì che venga depositata per l'iscrizione nel Regi
stro delle Imprese la dichiarazione di cui alle lettere
a), b), c), d),
e) del predetto art.2343-quater
Codice
Civile, dando fin d'ora per rato e valido il loro opera
to e dando atto che, relativamente alla dichiarazione
di cui alla lettera d), a tutt'oggi nessun fatto ecce
zionale o rilevante è avvenuto.".
Il Presidente pone quindi in votazione la delibera
proposta per dichiarazione espressa, e dopo prova e con
troprova, la suddetta delibera viene approvata all'una
nimità.
A questo punto il Presidente mi consegna il nuovo te
sto di Statuto sociale aggiornato in funzione delle so
pra adottate deliberazioni, Statuto che si allega al
presente verbale sotto la lettera "E", dispensatamene
la lettura.
20
Dopo di che, nessuno più chiedendo la parola, il Pre
sidente dichiara esaurita la trattazione degli argomen
ti in oggetto, essendo le ore 18,45.
Le spese del presente verbale e conseguenti sono a ca
rico della società.
Agli effetti fiscali, si richiede l'applicazione al
presente atto della imposta fissa di registro, ai sensi
dell'art.4, comma I° della Tariffa allegata al D.P.R.
26.4.1986 n.131.
Il comparente mi dispensa dalla lettura degli allega
ti al presente atto, allegati che vengono qui di segui
to riepilogati:
-
Allegato "A": autorizzazione
all'aumento di capitale,
con successiva proroga del termine, rilasciate dalla
BCE (Banca Centrale Europea), con traduzione giurata in
lingua italiana, in estratto autentico;
-
Allegato "B": relazione del Consiglio di Amministra
zione sull'aumento di capitale;
-
Allegato "C": parere della società di revisione sulla
congruità del prezzo delle azioni da emettersi in sede
di aumento di capitale al servizio della offerta pubbli
ca di scambio;
-
Allegato "D": perizia di stima ex art.2343-ter C.C.
sul valore delle azioni di risparmio del "Banco di Sar
degna - S.p.A.";
21
-
Allegato "E": nuovo Statuto sociale aggiornato di
"BPER Banca - S.p.A.".
Del che richiesto io Notaio ho redatto il presente
verbale che viene da me letto al comparente il quale,
da me interpellato, lo approva trovandolo conforme alla
sua volontà ed a verità.
Scritto elettronicamente per la maggior parte e per
il resto scritto di mio pugno su ventuno pagine e parte
fin qui della ventiduesima di sei fogli di competente
carta da bollo e sottoscritto dal comparente e da me No
taio nei modi di legge, essendo le ore 18,45.
F.to
Ferrari ing. Pietro
F.to
Dott. Proc. Franco Soli, Notaio.
22
Repertorio numera 1,7599
VERBALE DI GIURAMENTO
REPUBBLICA ITALIANA 174835
L'anno duemiladiciannove, il giorno tre del mese di lu-
glio
3-7-2019 IFGATO "G
In Modena, Via San Carlo n. 8/20. ATIO REP.N.
Davanti a me Dott.Proc. FRANCO SOLI, Notaio iscritto 1983 IIIT 29
nel ruolo del Distretto Notarile di Modena, con sede in
Modena, è personalmente comparso il sig :
- IA SELVA dott. GIUSEPPE, nato a Conversano (BA) il
ventidue
millenovecentosessantaquattro
marzo
(22.3.1964), domiciliato a Bologna, Via Carlo Sigonio
n. 7, quadro direttivo.
Detto comparente, della cui identità personale io No-
taio sono certo, il quale
dichiara
di ben conoscere la lingua inglese e di voler assevera-
re con giuramento la traggizione dall'inglese all'italia-
no dell'autorizzazione che mi consegna relativa alle mo-
difiche statutarie che sono previste nell'ordine del
giorno dell'assemblea straordinaria di "BPER Banca
S.p.A.", convocata per il giorno 4.7.2019, autorizzazio-
ne rilasciata dalla Banca Centrale Europea (BCE) in da-
ta 31.5.2019, decisione ECB-SSM-2019-ITPER-8, che nel

.

testo in lingua inglese, con in calce la traduzione in
italiano, si allega al presente atto sotto la lettera
"A", dispensatamene la lettura.
Il perito, da me ammonito e diffidato ai sensi di leg-
ge e in particolare a norma degli artt. 3 e 76 del
D.P.R.28.12.2000 n.445, presta giuramento pronunciando
le parole:
"Giuro di aver bene e fedelmente adempiuto le funzioni
affidatemi al solo scopo di far conoscere la verità".
Il comparente dichiara di aver ricevuto le informati-
ve previste dalla legge in materia di tutela della pri-
vacy e consente il trattamento dei suoi dati personali
e/o aziendali nei modi di legge, ai sensi del Decreto
Leg. vo in data 30.6.2003 n. 196 e successive modificazio-
ni e del Regolamento Europeo n.679/2016, autorizzando
l'inserimento dei dati in archivi informatici, in siste-
mi telematici, banche dati e pubblici registri per fina-
lità connesse al presente atto e conseguenti adempimen-
ti amministrativi, giuridici e fiscali.
· Il presente atto è esente dall'obbligo di registrazio-
ne ai sensi dell'art.3 Tabella allegata al D.P.R. 26 a-
prile 1986 n. 131.
Del che richiesto io Notaio ho ricevuto il presente
atto che viene da me letto al comparente il quale, da
me interpellato, lo approva trovandolo conforme alla

sua volontà. . Scritto elettronicamente per la maggior parte e per il resto scritto di mio pugno su due pagine e parte fin qui della terza di un foglio di carta esente da bollo e sottoscritto dal comparente e da me Notaio nei modi di legge, essendo le ore e

ALLEGATO "A"ALL'AND PER.N. 47599

EUROPEAN CENTRAL BANK BANKING SUPERVISION

BPER Banca S.p.A. Via San Carlo n. 8/20 41121 Modena (MO) TALY ereinafter the 'Supervised Entity') cc. Banca d'Italia

ECB-CONFIDENTIAL

ECB-SSM-2019-ITPER-8 Frankfurt am Main, 31 May 20:

Decision on amendments to the statutes of the Supervised Entity

Dear Sir or Madam,

I am writing to notify you that the Governing Council of the European Central Bank (ECB), on the basis of a draft proposal of the Supervisory Board-under Article 26(8) of Council Regulation (EU) No 1024/2013.13. has decided to confirm that the amendments to the statutes of the Supervised Entity summary do not jeopardise its sound and prudent management.

This Decision is subject to the condition that the Supervised Entity's extraordinary sharehold or any other competent body set out in the applicable law approves the amendments.

This Decision is adopted pursuant to Article 4(1)(e) and Article 9(1) of Regulation (EU) No 1024/2013.jp conjunction with Article 56 and Article 61(3) of Italian Legislative Decree 385/1993 of 1 September 1993, i.e. the Consolidated Law on banking (hereinafter the "TUB')2.

This Decision is based on your application submitted on 15 March 2019 and further supplemented on 2 March 2019.

Facts on which the decision is based 1.

  • 1.1 On 15 March 2019, the Supervised Entity requested the ECB's confirmation pursuant to Article 56 and Article 61 of the TUB that the proposed amendments to its statutes, as described in paragraph 1.2, do not jeopardise the Supervised Entity's sound and prudent management.
  • 1.2 The proposed amendments to the statutes concern:
  • the expunction of paragraph 5 in Article no. 5 of the Statutes, concerning the power of the Board of Directors given by the extraordinary Shareholders' Meeting to issue convertible bonds within 5 years from the date of extraordinary Shareholder's Meeting resolution, for a maximum overall amount of EUR 250,000,000.00 and subsequently to increase the share capital up to EUR

Council Regulation (EU) No 1024/2013 of 15 October 2013 conferring specific tasks on the European Central Bank concerning policies relating to the prudential supervision of credit institutions (CJ L 287, 29.10.2013, p. 63).

2 Decreto legislativo 1ª settembre 1993 n. 385, Testo unico bancario.

ECB-CONFIDENTIAL

250,000,000.00 irrevocably and exclusively devoted to the aforementioned bond conversion through the issuance of ordinary shares;

in Article no. 5, the re-numbering of the former paragraph no. 6 in no. 5.

the grant, by the extraordinary Shareholders' Meeting to the Board of Directors, of the power increase paid share capital within 31 December 2019, with the exclusion of option rights (purpuant to Article no. 2441 of the Italian Civil Code) up to EUR 171,708,604 (including the additional sh premium) to be reserved for exclusive subscription to Fondazione di Sardegna through issuance of no. 33,000,000 of ordinary shares, in exchange of no. 10,731,789 of ordinary shares o Banco di Sardegna S.p.A. currently held by Fondazione di Sardegna;

the grant, by the extraordinary Shareholders' Meeting to the Board of Directors, of the power to issue a convertible bond to be computed in the Additional Tier 1 aggregate (pursuant to the provisions stated in Article no. 2420-ter of the Italian Civil Code), amounting up to EUR 150,000,000 (in terms of face value) to be offered entirely to Fondazione di Sardegna for a price of EUR 180,000,000; furthermore, the Board of Directors is given the power to increase the paid share capital, with the exclusion of option rights (pursuant to Article no. 2441 of the Italian Civil Code), up to EUR 150,000,000 (including the additional share premium) to service exclusively and irrevocably to the conversion of the aforementioned AT1 bond through the issuance of up to 35,714,286 ordinary shares.

the grant, by the extraordinary Shareholders' Meeting to the Board of Directors, of the power to increase the paid share capital within 31 December 2019, with the exclusion of option rights (pursuant to Article no. 2441 of the Italian Civil Code) up to EUR 40,993,513.60 (including the additional share premium) through the issuance of 7,883,368 ordinary shares to the public exchange offer related to saving shares of Banco di Sardegna S.p.A.

the grant, by the extraordinary Shareholders' Meeting to the Board of Directors, of the power to increase the paid share capital, within 5 years from the date of extraordinary Shareholders' Meeting resolution, with the exclusion of option rights (pursuant to Article no. 2441 of the Italian Civil Code) up to EUR 13,000,000 (including the additional share premium), through the issuance of 2,500,000 ordinary shares.

  • The proposed amendments were approved by the Supervised Entity's Board of Directors on 5 1.3 March 2019.
  • 1.4 At the notification date of this Decision, the extraordinary shareholders' meeting of the Supervised Entity has not yet approved the proposed amendments to the statutes.

2. Assessment

  • The ECB has assessed the proposed amendments to the statutes against the criteria set out in Article 56 TUB and the Banca d'Italia Circular No 229/1999.
  • 2.2 The ECB notes that the extraordinary shareholders' meeting of the Supervised Entity has not yet approved the proposed amendments to the statutes of the Supervised Entity.
  • 2.3 Based on the above, the ECB concludes that the proposed amendments. do not jeopardise the sound and prudent management of the Supervised Entity.

ECB-CONFIDENTIAL

3. General

  • 3.1 The ECB takes this Decision on the basis of the facts provided and statements made by the Supervised Entity. If any of those facts or statements were incorrect or incomplete, or no longer reflect the state of affairs described, this could constitute sufficient grounds to revoke in full or in part this Decision.
  • For the purposes of Article 2436 of the Italian Civil Code, this Decision is without prejudice to any 3.2 assessment by a public notary or the Companies Register on the conformity of the amendments to the statutes with applicable law.

This Decision takes effect on the day of its notification to the addressee. 3.3

Administrative and judiclal review ব

4.1 A review of this Decision by the ECB's Administrative Board of Review may be requested under the conditions and within the time limits set out in Article 24 of Regulation (EU) No 1024/2013 and Decision ECB/2014/16 of the European Central Bank'. A request for a review should be sent preferably by electronic mail to [email protected], or by post to:

The Secretary of the Administrative Board of Review European Central Bank Sonnemannstrasse 22

60314 Frankfurt am Main

Germany

4.2 This Decision may be challenged before the Court of Justice of the European Union' conditions and within the time limits provided for in Article 263 of the Treaty on the Functioning of the European Union.

Yours sincerely,

The Secretary of the Governing Council Pedro Gustavo TEIXEIRA

3 Decision ECB/2014/16 of the European Central Bank of 14 April 2014 concerning the establishment of an Administrative Board of Review and its Operating Rules (OJ L 175, 14.6.2014, p. 47).

3

Repertorio numero 47598 Certifico io sottoscritto Dott.Proc.FRANCO SOLI, Notaio iscritto nel ruolo del Distretto Notarile di Modena, con residenza in Modena, che la presente copia fotostatica è conforme al suo originale col quale è stata da me collazionata. Modena, li 3 luglio 2019.

EUROPEAN CENTRAL BANK BANKING SUPERVISION

BPER Banca S.p.A. Via San Carlo n. 8/20 41121 Modena (MO)

di seguito l''Ente sottoposto a Vigilanza') inca d'Italia

ECB-SSM-201 Francoforte sul Meno, 31 Maggio 2019

Decisione sulle modifiche dello Statuto dell'Ente sottoposto a Vigilanza

Egregio Signore o Gentile Signora,

Le scrivo per informarLa che il Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea (BCE), sulla, bozza di proposta del Consiglio di Vigilanza ai sensi dell'art. 26, comma 8, del Regolamen (UE) n. 1024/2013 , ha confermato che le modifiche allo Statuto dell'Ente sottoposto a V seguito riassunte non pregiudicano la sua sana e prudente gestione.

La presente Decisione è subordinata alla condizione che l'Assemblea Straordinaria degli Azioništ sottoposto a Vigilanza o qualsiasi altro organo competente previsto dalla legge applicabile approvi le modifiche.

La presente Decisione è adottata a norma dell'art. 4, comma 1, lettera e), e dell'art. 9, comma 1, del Regolamento (UE) n. 1024/2013 in combinato disposto con l'art. 61, comma 3, del Decreto Legislativo 385/1993 del 1° settembre 1993, vale a dire il Testo Unico Bancario (qui di seguito il "TUB") e La presente Decisione si basa sulla vs. istanza presentata in data 15 marzo 2019 e ulteriormente integrata il 27 marzo 2019.

Fatti su cui si basa la decisione 1.

1.1 Il 15 marzo 2019, l'Ente sottoposto a Vigilanza ha chiesto conferma alla BCE ai sensi dell'art. 56 e dell'art. 61 del TUB che le modifiche proposte al suo Statuto, come descritto nel paragrafo 1.2, non pregiudichino la sana e prudente gestione dell'Ente sottoposto a Vigilanza.

1.2 Le modifiche proposte allo Statuto riguardano;

l'espunzione del comma 5 dall'articolo 5 dello Statuto, relativo al potere del Consiglio di Amministrazione, conferito dall'Assemblea Straordinaria, di emettere obbligazioni convertibili entro 5 anni dalla data della dell'Assemblea Straordinaria, per un importo massimo complessivo

Regolamento Consiliare (EU) n. 1024/2013 del 15 ottobre 2013 che conterisce alla Banca Centrale Europea compiti specifici in materia di politiche relative alla vigilanza prudenziale degli enti creditizi (GU L 287 del 29.10.2013, pag. 63).

2 Decreto legislativo 1º settembre 1993 n. 385, Testo unico bancario.

di Euro 250.000.000 e successivamente di aumentare il capitale sociale fino a Euro 250.000.000 irrevocabilmente ed esclusivamente al fine della suddetta conversione delle obbligazioni tramite l'emissione di azioni ordinarie;

nell'articolo 5, la rinumerazione del precedente comma n. 6 in n. 5.

  • il conferimento, da parte dell'Assemblea Straordinaria degli Azionisti al Consiglio di Amministrazione, del potere di aumentare il capitale sociale versato entro il 31 dicembre 2019, con esclusione del diritto di opzione (ex art. 2441 c.c.) fino a Euro 171.708.604 (incluso il sovrapprezzo azioni) da riservare alla sottoscrizione esclusiva della Fondazione di Sardegna attraverso l'emissione di 33.000.000 azioni ordinarie, in cambio di 10.731.789 azioni ordinarie del Banco d Sardegna S.p.A., attualmente detenute dalla Fondazione di Sardegna;
    • il conferimento, da parte dell'Assemblea Straordinaria degli Azionisti al Consigliogi Amministrazione, del potere di emettere un'obbligazione convertibile da computarsi tra gli strument di capitale aggiuntivo di Classe 1 (ai sensi delle disposizioni di cui all'art. 2420-ter c.c.), per un ammontare massimo di Euro 150.000.000 (în termini di valore nominale) da offrirsi interamente alla Fondazione di Sardegna per un ammontare di Euro 180.000.000; inoltre, al Consiglio di Amministrazione è conferito il potere di aumentare il capitale versato, con esclusione dei diritti di opzione (ex art. 2441 c.c.), fino a un importo di Euro 150.000.000 (comprensivo dell'ulteriore sovrapprezzo) al servizio esclusivamente ed irrevocabilmente della conversione della predetta obbligazione AT1 attraverso l'emissione di 35.714.286 azioni ordinarie.
      • il conferimento, da parte dell'Assemblea Straordinaria degli Azionisti al Consiglio di 'Amministrazione, del potere di aumentare il capitale sociale versato entro il 31 dicembre 2019, con esclusione dei diritti di opzione (ex art. 2441 c.c.) fino ad un importo di Euro 40.993.513,60 (incluso Il sovrapprezzo) mediante l'emissione di 7.883.368 azioni ordinarie al servizio dell'offerta pubblica di scambio relativa alle azioni di risparmio dei Banco di Sardegna S.p.A.
    • il conferimento, da parte dell'Assemblea Straordinaria degli Azionisti al Consiglio di Amministrazione, del potere di aumentare il capitale sociale versato, entro 5 anni dalla data della delibera dell'Assemblea Straordinaria, con esclusione dei diritto di opzione (ex articolo 2441 c.c.) fino a Euro 13.000.000 (incluso il sovrapprezzo), attraverso l'emissione di 2.500.000 azioni ordinarie.
  • 1.3 Le modifiche proposte sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione dell'Ente sottoposto a Vigilanza in data 5 marzo 2019.
  • Alla data di notifica della presente Decisione, l'Assemblea Straordinaria dell'Ente sottoposto a 1.4 Vigilanza non ha ancora approvato le proposte di modifica dello Statuto.

2. Valutazione

  • La BCE ha valutato le proposte di modifica dello Statuto in base ai criteri di cui all'art. 56 TUB e alla 2.1 circolare della Banca d'Italia n. 229/1999.
  • La BCE rileva che l'Assemblea Straordinaria dell'Ente sottoposto a Vigilanza non ha ancora 2.2 approvato le proposte di modifica dell'Ente sottoposto a Vigilanza.
  • 2.3 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------In base a quanto sopra, la BCE conclude che le modifiche proposte non pregiudicano la sana e prudente gestione dell'Ente sottoposto a Vigilanza.

Generale 3.

  • 3.1 La BCE adotta la presente Decisione sulla base dei fatti forniti e delle dichiarazioni rilasciate dall'Ente sottoposto a Vigilanza. Se uno qualsiasi di tali fatti o dichiarazioni fosse errato o incompleto o non rifiettesse più la situazione descritta, ciò potrebbe costituire un motivo sufficiente per revocare in toto o in parte la presente Decisione.
  • 3.2 Ai fini dell'art. 2436 c.c., la presente Decisione non pregiudica alcuna valutazione da parte di un Notaio o del Registro delle Imprese sulla conformità delle modifiche allo Statuto alla normativa applicabile.
  • 3.3 La presente Decisione ha effetto dal giorno della sua notifica al destinatario.

Riesame amministrativo e giudiziario

Un riesame della presente Decisione da parte della Commissione Amministrativa del Riesz BCE può essere richiesto alle condizioni e nei termini previsti dall'art. 24 del Regolamento (UE) n 1024/2013 e della Decisione ECB/2014/16 della Banca Centrale Europea . Una richiesta di riesame dovrebbe essere inviata preferibilmente per posta elettronica a [email protected], o per posta a:

Il Segretario della Commissione Amministrativa del Riesame Banca Centrale Europea Sonnemannstrasse 22 60314 Francoforte sul Meno Germania

4.2 La presente Decisione può essere impugnata dinanzi alla Corte di Giustizia dell'Unione condizioni e nei termini previsti dall'art. 263 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Eur

Distinti saluti,

Il Segretario del Consiglio Direttivo Pedro Gustavo TEIXEIRA

Repertorio numero 4760-
VERBALE DI GIURAMENTO
REPUBBLICA ITALIANA
L'anno duemiladiciannove, il giorno tre del mese di lu-
glio
3-7-2019
In Modena, Via San Carlo n. 8/20. ALLEGATO "H"
Davanti a me Dott.Proc. FRANCO SOLI, Notaio iscritto AN ANO LANO LEO N
nel ruolo del Distretto Notarile di Modena, con sede in 603 111659
Modena, è personalmente comparso il sig .:
- LA SELVA dott. GIUSEPPE, nato a Conversano (BA). il
ventidue
(22.3.1964), domiciliato a Bologna, Via Carlo Sigonio N ONES
n. 7, quadro direttivo.
betto comparente, della cui idencità personale io No-
taio sono certo, il quale
dichiara
di ben conoscere la lingua inglese e di voler assevera-
re con giuramento la traduzione dall'imglese all'italia-
no dell'autorizzazione integrativa che mi consegna, re-
lativa alla modifica statutaria che è prevista al punto
3) dell'ordine del giorno dell'assemblea straordinaria
"BPER Banca S.p.A." convocata per il giorno
ರಿಗೆ
4.7.2019, autorizzazione rilasciata dalla Banca Centra-
le
Europea (BCE) in data 12.6.2019, decisione
ECB-SSM-2019-ITPER-11, che nel testo in lingua inglese,
con in calce la traduzione in italiano, si allega al
presente atto sotto la lettera "A", dispensatamene la
lettura.
Il perito, da me ammonito e diffidato ai sensi di leg-
ge e in particolare a norma degli artt. 3 e 76 del
D.P.R.28.12.2000 n.445, presta giuramento pronunciando
le parole:
"Giuro di aver bene e fedelmente adempiuto le funzioni
affidatemi al solo scopo di far conoscere la verità".
Il comparente dichiara di aver ricevuto le informati-
ve previste dalla legge in materia di tutela della pri-
vacy e consente il trattamento dei suoi dati personali
e/o aziendali nei modi di legge, ai sensi del Decreto
Leg. vo in data 30.6.2003 n. 196 e successive modificazio-
ni e del Regolamento Europeo n.679/2016, autorizzando
l'inserimento dei dati in archivi informatici, in siste-
mi telematici, banche dati e pubblici registri per fina-
lità connesse al presente atto e conseguenti adempimen-
ti amministrativi, giuridici e fiscali.
,Il presente atto è esente dall'obbligo di registrazio-
ne ai sensi dell'art.3 Tabella allegata al D.P.R. 26 a-
prile 1986 n. 131.
Del che richiesto io Notaio ho ricevuto il presente
atto che viene da me letto al comparente il quale, da

me interpellato, lo approva trovandolo conforme alla sua volontà. Scritto elettronicamente per la maggior parte e per il resto scritto di mio pugno su due pagine e parte fin qui della terza di un foglio di carta esente da bollo e sottoscritto dal comparente e da me Notaio nei modi di legge, essendo le ore 11,10

ALLEGATO "A" ALL'AND REP.N. 47602

EUROPEAN CENTRAL BANK

BANKING SUPERVISION

BPER Banca S.p.A. Via San Carlo 8/20 41121 Modena İTALY

(hereinafter the 'Supervised Entity')

cc: Banca d'Italia

ECB-CONFIDENTIAL

ECB-SSM-2019-ITPER-1 Frankfurt am Main, 12 June 201

Decision on amendments to the statutes of the Supervised Entity

Dear Sir or Madam,

I am writing to notify you that I have decided by means of delegation to confirm that the amendments to the statutes of the Supervised Entity summarised below do not jeopardise its sound and prodent, management.

This Decision is subject to the condition that the Supervised Entity's extraordinary shareholders or any other competent body set out in the applicable law approves the amendments.

This Decision is adopted pursuant to Article 4(1) of Council Regulation (EU) of Council Regulation (EU) No 1024/2013 , Article 4 of Decision (EU) 2017/933 of the European Central Bank (ECB/2016/40)2, Article 12 of Decision (EU) 2019/322 of the European Centrel Bank (ECB/2019/4) and Decision (EU) 2019/323 of the European Central Bank (ECB/2019/5), in conjunction with Article 56 and Article 61(3) of Italian Legislative Decree 385/1993 of 1 September 1993, i.e. the Consolidated Law on banking (hereinafter the 'TUB') 6.

This Decision is based on your application submitted on 3 June 2019.

Council Regulation (EU) No 1024/2013 of 15 October 2013 conferring specific tasks on the European Central Bank concerning policies relating to the prudential supervision of credit institutions (OJ L. 287, 29.10.2013, p. 63).

Decision (EU) 2017/933 of the European Central Bank of 16 November 2016 on a general framework for delegating decision-making powers for legal instruments related to supervisory tasks (ECB/2016/40) (OJ L 141, 1.6.2017, p. 14). Decision (EU) 2019/322 of the European Central Bank of 31 January 2019 on delegation of the power to adopt decisions

regarding supervisory powers granted under national law (ECB/2019/4) (OJ L 55, 25,2019, p. 7).

4 Decision (EU) 2019/323 of the European Central Bank of 12 February 2019 nominating heads of work units to adopt delegated decisions regarding supervisory powers granted under national law (ECB/2019/5) (OJ L 56, 25.2019, p. 16). Decreto legislativo 1º settembre 1993 n. 385, Testo unico bancario,

ECB-CONFIDENTIAL

2

Facts on which the decision is based 1.

  • 1.1 On 3 June 2019, the Supervised Entity requested the ECB's confirmation pursuant to Article 56 and Article 61 of the TUB that the proposed amendments to its statutes, as described in paragraph 1.2, do not jeopardise the Supervised Entity's sound and prudent management.
  • 1.2 The proposed amendments to the statutes concern the 6 months extension of the time window for the power granted by the extraordinary shareholders' meeting to the board of directors to increase the paid share capital, with the exclusion of option rights (pursuant to Article no. 2441 of the Italian Civil Code) up to EUR 40,993,513.60 (including the additional share premium) through the issuance of 7,883,368 ordinary shares to service a public exchange offer on the saving shares of Banco di Sardegna S.p.A; replacement of "to be exercised by 31 December 2019" with "to be exercised by 30 June 2020".
  • The proposed amendments were approved by the Supervised Entity's board of directors on 23 May 2019.
  • 1.4 At the notification date of this Decision, the extraordinary shareholders' meeting of the Supervised Entity has not yet approved the proposed amendments to the statutes.

2. Assessment

2.1 The ECB has assessed the proposed amendments to the statutes against the criteria set out in Article 56 TUB and the Banca d'Italia Circular No 229/1999.

  • 2.2 If the board of directors of the Supervised Entity were to make use of power to increase the share capital by the end of June 2020 rather than by the end of December 2019, the approximately 10 basis points increase of CET1 ratio initially envisaged for the end of 2019 would occur later in the first semester of 2020. This delayed 10 basis points increase of the CET1 ratio is not contrary to the Supervised Entity's sound and prudent management, considering the current distance between the CET1 demand and the CET1 ratio in transitional terms.
  • 2.3 The ECB notes that the extraordinary shareholders' meeting of the Supervised Entity has not yet approved the proposed amendments to the statutes of the Supervised Entity.
  • 2.4 Based on the above, the ECB concludes that the proposed amendments do not jeopardise the sound and prudent management of the Supervised Entity.

General 3.

  • 3.1 · The ECB takes this Decision on the basis of the facts provided and statements made by the Supervised Entity. If any of those facts or statements were incorrect or incomplete, or no longer reflect the state of affairs described, this could constitute sufficient grounds to revoke in full or in part this Decision.
  • 3.2 For the purposes of Article 2436 of the Italian Civil Code, this Decision is without prejudice to any assessment by a public notary or the Companies Register on the conformity of the amendments to the statutes with applicable law.
  • 3.3 This Decision takes effect on the day of its notification to the addressee.

ECB-CONFIDENTIAL

Administrative and judicial review पं

A review of this Decision by the ECB's Administrative Board of Review may be requested under the conditions and within the time limits set out in Article 24 of Regulation (EU) No 1024/2013 and Decision ECB/2014/16 of the European Central Bank. A request for a review should be segt preferably by electronic mail to [email protected], or by post to:

The Secretary of the Administrative Board of Review

European Central Bank

Sonnemannstrasse 22 60314 Frankfurt am Main

Germany

4.2 This Decision may be challenged before the Court of Justice of the European Union under the conditions and within the time limits provided for in Article 263 of the Treaty on the Functioning of the European Union.

Yours sincerely,

Ramón QUINTANA AGUIRRE

Director Genera!

Directorate General Microprudential Supervision II

: 上一:

Decision ECB/2014/16 of the European Central Bank of 14 April 2014 concerning the establishment of an Administrative હ Board of Review and its Operating Rules (OJ L 175, 14.6.2014, p. 47).

Repertorio numero 47600 Certifico io sottoscritto Dott.Proc.FRANCO SOLI, Notaio iscritto nel ruolo del Distretto Notarile di Modena, con residenza in Modena, che la presente copia fotostatica è conforme al suo originale col quale è stata da me collazionata. Modena, li 3 luglio 2019.

EUROPEAN CENTRAL RANK BANKING SUPERVISION

BPER Banca S.p.A. Via San Carlo 8/20 41121 Modena TALIA

(qui di seguito l''Ente sottoposto a Vigilanza')

cc: Banca d'Italia

ECB-SSM-2019-Francoforte sul Meno, 12 giugno 2019

Decisione sulle modifiche dello Statuto dell'Ente sottoposto a Vigilanza

Egregio Signore o Gentile Signora,

Le scrivo per informarLa che ho preso la decisione, mediante delega, di confermare che lig Statuto dell'Ente sottoposto a Vigilanza, riassunte qui di seguito, non pregiudicano la sua sa gestione.

La presente Decisione è subordinata alla condizione che l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti dell'Ente sottoposto a Vigilanza, o qualsiasi altro organo competente previsto dalla legge applicabile, approvi le modifiche.

La presente Decisione è adottata ai sensi dell'art. 4, comma 1, lettera e), e dell'art. 9, comma 1, del Regolamento del Consiglio (UE) n. 1024/2013', dell'art. 4 della Decisione (UE) 2017/933 della Banca Centrale Europea (BCE/2016/40)2, dell'art. 12 della Decisione (UE) 2019/322. della Banca Centrale Europea (BCE/2019/4) e della Decisione (UE) 2019/323 della Banca Centrale Europea (BCE/2019/5), In combinato disposto con l'art. 56 e l'art. 61, comma 3, del Decreto Legislativo italiano 385/1993 del 1 settembre 1993, ossia il Testo Unico Bancario (qui di seguito "TUB").

La presente Decisione si basa sulla vs. istanza sottopostaci in data 3 giugno 2019.

Regolamento Consiliare (EU) n. 1024/2013 del 15 ottobre 2013 che conferisce alla Banca Centrale Europea compiti specifici in materia di politiche relative alla vigilanza prudenziale degli enti creditizi (GU L 287 del 29.10.2013, pag. 63),

2 Decisione (UE) 2017/933 della Banca Centrale Europea, del 16 novembre 2016, che fornisce un quadro generale per la delega dei poteri decisionali relativi a strumenti giuridici connessi a compiti di vigilanza (BCE/2016/40) (GU L 141 dell'1.6.2017, pag. 14).

2 Decisione (UE) 2019/322 della Banca Centrale Europea, del 31 gennaio 2019, relativa alla delega del potere di adottare decisioni in merito ai poteri di vigilanza previsti dalla legislazione nazionale (BCE/2019/4) (GU L 55 del 25.2.2019, pag.7).

Decisione (UE) 2019/323 della Banca Centrale Europea, dei 12 febbraio 2019, che nomina i responsabili di unità operativo per adottare decisioni delegate in merilo ai poteri di vigilanza previsti dalla legislazione nazionale (BCE/2019/5) (GU L 55.2019, pag. 16).

5 Decreto legislativo 1ª settembre 1993 n. 385, Testo unico bancario.

Fatti su cui si basa la decisione 1 -

  • In data 3 giugno 2019, l'Ente sottoposto a Vigilanza ha chiesto conferma alla BCE ai sensi 1.1 dell'art. 56 e dell'artà 61 del TUB che le modifiche proposte al suo Statuto, come descritto nel paragrafo 1.2, non pregiudichino la sana e prudente gestione dell'Ente sottoposto a Vigilanza.
  • Le proposte di modifica allo Statuto riguardano la proroga di 6 mesi del termine previsto con 1.2 riferimento al potere conferito dall'Assemblea Straordinaria al Consiglio di Amministrazione di aumentare il capitale sociale versato, con esclusione dei diritti di opzione (ex art. 2441 c.c.) fino ad ammontare di Euro 40.993.513,60 (comprensivo dell'ulteriore sovrapprezzo) medignțe l'emissione di 7.883.368 azioni ordinarie al servizio di un'offerta pubblica di scambio sulle az risparmio del Banco di Sardegna S.p.A.: sostituzione del testo "da esercitarsi entro il 31 d 2019" con il testo "da esercitarsi entro il 30 giugno 2020".
  • Le modifiche proposte sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione dell'Ente sottop a Vigilanza il 23 maggio 2019.
  • Alla data di notifica della presente Decisione, l'Assemblea Straordinaria dell'Ente sottoposto a 1.4 Vigilanza non ha ancora approvato le proposte di modifica allo Statuto.

2. Valutazione

2.1 La BCE ha valutato le proposte di modifica allo Statuto secondo i criteri di cui all'art. 56 del TUB e di cui alla Circolare della Banca d'Italia n. 229/1999.

Se il Consiglio di Amministrazione dell'Ente sottoposto a Vigilanza dovesse esercitare il potere di aumentare il capitale sociale entro la fine di giugno 2020 piuttosto che entro la fine di dicembre 2019, l'aumento di circa 10 punti base del coefficiente CET1, inizialmente previsto per la fine del 2019, si verificherebbe posteriormente nel primo semestre del 2020. Questo aumento ritardato di 10 punti base del coefficiente CET1 non è contrario ad una sana e prudente gestione dell'Ente sottoposto a Vigiianza, considerando l'attuale distacco tra il requisito CET1 e il coefficiente CET1 in termini transitori.

  • La BCE rileva che l'Assemblea Straordinaria dell'Ente sottoposto a Vigilanza non ha ancora approvato le proposte di modifica allo Statuto dell'Ente sottoposto a Vigilianza.
  • Sulla base di quanto precede, la BCE conclude che le modifiche proposte non pregiudicano la sana e prudente gestione dell'Ente sottoposto a Vigilanza.

Generale 3.

  • 3.1 La BCE ha adottato la presente decisione sulla base dei fatti forniti e delle dichiarazioni rilasciate dall'Ente sottoposto a Vigilanza. Se uno qualsiasi di tali fatti o dichiarazioni fosse errato o incompleto o non riflettesse più la situazione descritta, ciò potrebbe costituire un motivo sufficiente per revocare in toto o in parte la presente Decisione.
  • 3.2 Ai fini dell'art. 2436 c.c., la presente Decisione non pregiudica alcuna valutazione da parte di un Notaio o del Registro delle Imprese sulla conformità delle modifiche allo Statuto alla normativa applicabile.
  • 3.3 La presente Decisione entra in vigore il giorno della sua notifica all'Ente sottoposto a Vigilanza.

Riesame amministrativo e giudiziario 4.

4.1 Un riesame della presente Decisione da parte della Commissione Amministrativa dell'a BCE può essere richiesto alle condizioni e nei termini previsti dall'art. 24 del Regolamento (UE) n.

1024/2013 e della Decisione ECB/2014/16 della Banca Centrale Europea . Una richiesta di riesame dovrebbe essere inviata preferibilmente per posta elettronica a [email protected], o per posta а:

Il Segretario della Commissione Amministrativa del Riesame

Banca Centrale Europea

Sonnemannstrasse 22

60314 Francoforte sul Meno

Germania

La presente Decisione può essere impugnata dinanzi alla Corte di Giustizia dell'Unione Edic condizioni e nei termini previsti dall'art. 263 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea. I

Distinti saluti,

4.2

Ramón QUINTANA AGUIRRE

Direttore Generale

della Direzione Generale Supervisione Microprudenziale II

6 Decisione ECB/2014/16 della Banca Centrale Europea dei 14 Aprile 2014 relativa all'intituzione di Commissione Amministrativa del Riesame e alle relative Norme di Funzionamento Operativo (GU L 175 del 14.6.2014, pag. 47).

Repertorio numero 47834
ESTRATTO AUTENTICO
Io sottoscritto Dott.Proc.FRANCO SOLI, Notaio iscritto
nel Ruolo del Distretto Notarile di Modena, con resi-
denza in Modena, certifico che la presente copia foto-
statica, composta di n.10 (dieci) fogli, è conforme
per estratto alle autorizzazioni rilasciate dalla Ban-
ca Centrale Europea (BCE) in data 31.5.2019 decisione
n.ECB-SSM-2019-ITPER-8 e in data 12.6.2019 decisione
n.ECB-SSM-2019-ITPER-11, allegate sotto le lettere "G"
e "H" al mio atto in data, 4.7.2019 rep.n.47603/14459,
registrato a Modena in data 5.7.2019 al n.2063 serie
lT, iscritto presso il Registro Imprese di Modena in
data 9.7.2019.
Modena, Corso Canalgrande n.90 li, 7 novembre 2019.
ี้ เ

egato B all'atto zep. N. 47835/2450

BPER Banca S.p.A. Sede in Modena, via San Carlo n. 8/20 Capitale sociale pari ad Euro 1.542.925.305 i.v. Iscritta al Registro delle Imprese di Modena al n. 01153230360

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di BPER Banca S.p.A., in ordine alla proposta di delibera da parte del medesimo Consiglio - nell'esercizio della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria dei soci del 4 luglio 2019 - di un aumento del capitale sociale, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4, primo periodo, del codice civile, per un importo massimo complessivo di Euro 40.993.513,60, mediante emissione di un numero massimo di 7.883.368 azioni ordinarie BPER, prive del valore nominale espresso, a servizio di un'offerta pubblica di scambio avente ad oggetto azioni di risparmio Banco di Sardegna S.p.A. Modifica dell'articolo 5 dello Statuto sociale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

La presente relazione illustrativa (la "Relazione"), redatta ai sensi degli artt. 2441, comma 6, del codice civile e 70, comma 4, del regolamento emittenti adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive integrazioni e modificazioni (il "Regolamento Emittenti"), illustra i termini, le condizioni e le motivazioni dell'aumento di capitale che il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca S.p.A. ('BPER'') intende deliberare nell'esercizio della delega conferitagli dall'Assemblea Straordinaria dei soci del 4 Juglio 2019 ai sensi dell'art. 2443 del codice civile. ·

1. ILLUSTRAZIONE DELL'OPERAZIONE, MOTIVAZIONI E DESTINAZIONE DELL'AUMENTO DI CAPITALE

Le azioni ordinarie BPER da emettersi nell'ambito dell'aumento di capitale di cui alla presente Relazione verranno sottoscritte e liberate conferimento a favore di BPER di azioni di risparmio di Bangg Sardegna S.p.A. ("BdS"), prive del diritto di voto, quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato gestito da Borsa Italiana S.p.A., detenute da terzi diversi da BPER (le "Azioni di Risparmio Bd5").

Il conferimento a favore di BPER delle Azioni di Risparmio BdS avverrà nell'ambito dell'offerta pubblica di scambio (l'"OPS") che il Consiglio di Amministrazione di BPER ha deliberato di promuovere in data 7 novembre 2019.

Dal momento che le azioni di nuova emissione dovranno essere liberate conferimento in natura (le Azioni di Risparmio BdS), il diritto d'opzione è da intendersi escluso ai sensi dell'art. 2441, comma 4, primo periodo, del codice civile.

Circa le ragioni del conferimento in natura, come specificamente richiesto dall'art. 2441, comma 5, del codice civile, si segnala che l'aumento di capitale di cui alla presente Relazione, nonché l'OPS stessa, sono funzionali al perseguimento dei seguenti obiettivi:

  • semplificare la struttura del capitale di BdS, perseguendo risparmi di costo in capo alla stessa e, indirettamente, in capo a BPER, tramite il delisting delle Azioni di Risparmio BdS successivamente all'OPS (ove ne ricorrano i presupposti);
  • beneficiare di effetti positivi sul CET1 di BPER grazie alla riduzione delle partecipazioni di minoranza e all'aumento di capitale funzionale al concambio;
  • facilitare la razionalizzazione operativa del Gruppo bancario BPER;
  • dal punto di vista degli azionisti di risparmio di BdS, consentire agli stessi di liquidare il proprio investimento in un titolo caratterizzato da ridotta, offrendo in concambio azioni ordinarie di

BPER caratterizzate in generale da una più elevata liquidabilità sul mercato, minore volatilità, e dai connessi diritti amministrativi.

Il Consiglio di Amministrazione di BPER, in data 7 novembre 2019, ha deliberato di promuovere, ai sensi dell'art. 102 D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (il "TUF"), I'OPS sulle Azioni di Risparmio BdS, ossia n. 3.378.586, diverse dalle azioni di risparmio già detenute da BPER, pari a n. 3.221.414. L'eventuale lancio dell'OPS era stato reso noto al mercato il 5 marzo 2019.

Qualora all'esito dell'OPS, in ragione del numero delle Azioni di Risparmio BdS portate in adesione e tenuto conto, tra l'altro, delle condizioni di mercato a tale data, non fosse possibile pervenire al delisting delle Azioni di Risparmio BdS, il CdA di BPER potrebbe valutare con favore di competenti organi sociali di BdS, senza pregiudizio alle decisioni di tali organi, la conversione facoltativa delle Azioni di Risparmio BdS in azioni privilegiate di BdS non quotate nonché la conversione obbligatoria.

Ogni ulteriore documento richiesto ai sensi delle disposizioni di legge e regolamentari in relazione all'operazione sopra brevemente illustrata verrà messo a disposizione nei termini e nelle forme previsti dalla vigente normativa.

2. LA DELIBERA DELL'ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI DI ATTRIBUZIONE DELLA DELEGA PER L'AUMENTO DI CAPITALE A SERVIZIO DELL'OPS

L'Assemblea Straordinaria dei soci del 4 luglio 2019 ha approvato, tra l'altro, la proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del codice civile, entro il 30 giugno 2020, della facoltà di aumentare in una o più volte, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4, primo periodo, del codice civile, il capitale sociale per un importo massimo di Euro 40.993.513,60 (1"Aumento di Capitale a Servizio dell'OPS"), mediante emissione di un numero massimo di 7.883.368 azioni ordinarie BPER, prive del valore nominale espresso, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie BPER in circolazione alla data di emissione, a servizio dell'OPS (le "Azioni BPER a Servizio dell'OPS").

3. LA DECISIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ESERCITARE LA DELEGA

A seguito della delibera dell'Assemblea Straordinaria dei soci del 4 luglio 2019, il Consiglio di Amministrazione di BPER che ha deliberato di promuovere l'OPS è stato convocato anche al fine di deliberare - nell'esercizio della delega allo stesso attribura da detta Assemblea - l'Aumento di Capitale a Servizio dell'OPS, previa determinazione del prezzo di emissione delle azioni ordinarie BPER, nonché la modifica dell'articolo 5 dello Statuto sociale.

4. CRITERI DI DETERMINAZIONE DEL NEMERO DI AZIONI BPER A SERVIZIO DELL'OPS

Le metodologie utilizzate per la determinazione del rapporto di scambio ai fini dell'OPS sono le seguenti: (i) Quotazioni di Borsa; (ii) Premi impliciti nei corrispettivi di selezionate OPA/OPS; (ii) Premi impliciti nei corrispettivi di conversione di selezionate operazione in azioni ordinarie di azioni di risparmio.

Per effetto di quanto precede, è stato determinato l'ammontare massimo di Azioni BPER da emettere a servizio dell'OPS, pari a n. 7.883.368.

In ragione del numero delle Azioni di Risparmio BdS portate in adesione all'OPS, saranno emesse Azioni BPER a Servizio dell'OPS il cui numero esatto - fermo il detto ammontare massimo - potrà essere stabilito solo a seguito della conclusione dell'OPS.

5. CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO DELLE AZIONI BPER A SERVIZIO DELL'OPS

Il Consiglio di Amministrazione, convocato per l'esercizio della delega ad aumentare il capitale sociale, ha proceduto preliminarmente alla determinazione del prezzo di emissione delle Azioni BPER a Servizio dell'OPS, definendo tale valore in Euro 3,53, di cui Euro 3,0 a capitale sociale e Euro 0,53 a sovrapprezzo.

Con riferimento a quanto previsto dall'art. 2441 comma 6 del codice civile, il Consiglio di Amministrazione, anche avvalendosi della documentazione predisposta da Equita SIM S.p.A., che ha agito in qualità di advisor di BPER nell'ambito dell'OPS, ha ritenuto di determinare il prezzo delle Azioni BPER a Servizio dell'OPS facendo ricorso principalmente all'analisi delle quotazioni di borsa delle azioni BPER, secondo la prassi generalmente seguita in questo tipo di operazioni, avuto peraltro riguardo: i) alle caratteristiche proprie delle azioni offerte ed oggetto di offerta e ii) alla natura e alle finalità dell'OPS. Tale operazione quindi, pur inserendosi nell'ambito delle operazioni straordinarie aventi ad oggetto BdS (parte delle quali finalizzate da BPER nel mese di luglio 2019), deve essere considerata e valutata in maniera autonoma rispetto alle stesse, proprio in considerazione delle differenti finalità e delle caratteristiche degli strumenti finanziari coinvolti nell'operazione.

Nell'ambito di un'operazione di mercato, i prezzi di borsa rappresentano per gli investitori un indicatore affidabile del valore di una società, in quanto riflettono le aspettative degli stessi in termini di redditività, solidità patrimoniale, rischiosità e crescita prospettica. In particolare, il giudizio degli investitori sulla società si basa sulle informazioni pubblicamente disponibili, ed in particolare sui dati operativi e finanziari, sia storici che attesi, della stessa.

Quindi, ai fini della determinazione del prezzo di emissione delle Azioni BPER a Servizio dell'OPS, anche in considerazione del fatto che entrambi i itioli offerti ed oggetto di offerta sono quotati sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., si è fatto riferimento al prezzo mercato delle azioni BPER, avendo riguardo all'andamento dello stesso nei mesi precedenti il Jarci dell'OPS (in linea con quanto previsto dagli art. 2441 e 2343 ter del codice civile). In particolare, j delle Azioni BPER a Servizio dell'OPS è stato fissato pari alla media degli ultimi 3 mesi, a partir novembre 2019.

La scelta di individuare nell'ultimo trimestre l'arco temporale di riferimento per la stima del prezzo dell'a Azioni BPER a Servizio dell'OPS risulta motivata in ragione dell'elevata volatilità e dell'andamento dei mercati. Un orizzonte temporale più ridotto potrebbe riflettere significative oscillazioni di breve periodo connesse ad eventi di natura straordinaria o speculativa. Viceversa, un orizzonte più ampio, quale quello dei 6 mesi o dei 12 mesi, potrebbe determinare il rischio di non incorporare informazioni sufficientemente aggiornate sul quadro d'azienda e sulle tendenze di fondo dei mercati finanziari di riferimento. Con riguardo poi a quanto previsto nell'art. 2441 del codice civile ("prezzo di emissione determinato tenendo conto dell'andamento delle quotazioni nell'ultimo semestre"), la prassi e la dottrina sono concordi nel ritenere che non debba farsi necessariamente riferimento ad una media del semestre, ma sia possibile utilizzare anche più limitati periodi di osservazione, a seconda delle circostanze e delle caratteristiche del titolo, dell'andamento della società e del gruppo di riferimento oltre all'andamento dei mercati di riferimento.

Di seguito si riporta la tabella riassuntiva con le medie ponderate dei prezzi ufficiali del titolo BPER.

Periodo PMP BPER- €
5-nov-19 4,17
Ultimo mese 3.88
Ultimi 3 mesi 3.53
Ultimi 6 mesi 3.59

Si è tuttavia anche proceduto all'applicazione di una metodologia di controllo, nel caso di specie il metodo dei multipli di borsa.

Il metodo dei multipli di borsa permette di stimare il valore economico di una società mediante l'applicazione - ad alcuni valori di bilancio - di multipli che il mercato borsistico esprime per società quotate comparabili.

A seguito dell'applicazione dei multipli Prezzo/Utile netto, Prezzo Patrimonio Netto e Prezzo Patrimonio Notto Tangibile di un campione di banche italiane comparabili ai rispettivi dati di bilancio al 30 settembre 2019 e prospettici di BPER, ne risulta un intervallo di valorizzazione BPER che include il prezzo di emissione delle Azioni BPER a Servizio dell'OPS determinato dal Consiglio di Amministrazione. Di seguito si riporta una tabella riassuntiva con le risultanze dell'applicazione.

Prezzo/
Utile netto
Prezzo/
Patr. Netto
Prezzo/
PN Tangibile
Società - 2020 2021 - 2021 Last Last
Banco BPM SpA 6,3x 5,6x 0,25x 0,29x
Unione di Banche Italiane SpA 7,0x 6,3% 0,31x 0,39%
Credito Emiliano S.p.A. 8,7x 8,9x 0,61x 0,73x
Credito Valtellinese SCARL 8,1x 6,0% 0,26x 0,27x
Media campione selezionato 7,5x 6,7% 0,36x 0,42x
Mediana campione selezionato 7,5x 6,1x 0,29x 0,34x
Valorizzazione BPER 2020 2021 30.09.19
Utile netto BPER (€ mln) 294 318
Patrimonio Netto BPER (€ mln) 5.256
Patrimonio Netto Tangibile BPER (€ min) 4.644
Valutazione BPER 100% - Media (€ mln) 2.212 2.122 1.894 1.931
Valutazione BPER 100% - Mediana (€ mln) 2.215 1.946 1.512 1.558
Azioni in circolazione BPER (min) 213,9 ಸ್ತ್ರಗತೆ ಕಿಡಿ
Valutazione BPER per azione - Media (€) 4,3 4,1 3,8
Valutazione BPER per azione - Mediana (€) 4,3 3,8 2 d 3,0

Range Prezzo per azione {Min e Max di tutte le metodologie} 2,9 - 2,9 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Nota: Multipli calcolati sulla base della mesi di borsa al 5 novembre 2019. Dati parimoniali per il campione selezionato al 30.06.19. Fonte: Faciset per le stime prospettiche di Utile Netto BPER e del campione selezionato.

La scelta di utilizzare esclusivamente metodologie di mercato, con particolare riferimento alle quotazioni di borsa, è motivata dalle caratteristiche e-finalità dell'operazione in oggetto; infatti l'applicazione e le risultanze derivanti dall'utilizzo di metodologie fondamentali (quali ad esempio il Dividend Discount Model variante Excess Capital) potrebbero non essere di facile riscontro da parte di operatori di mercato, destinatari dell'offerta, i quali hanno nei prezzi correnti di borsa un immediato riferimento per addivenire a considerazioni di carattere economico/finanziario. Inoltre, tale approccio è coerente con quello utilizzato per stimare il rapporto di scambio tra le Azioni di Risparmio BdS e le Azioni BPER a Servizio dell'OPS, per il quale allo stesso modo sono state applicate esclusivamente metodologie di mercato, ed in particolare:

  • quale metodologia principale, le quotazioni di Borsa;
  • quali metodologie di controllo, il metodo dei premi OPA/OPS e il metodo dei premi di conversione azioni risparmio in ordinarie.

L'applicazione di tali metodologie ha permesso quindi di giungere a valorizzazioni assolute e relative delle Azioni BPER e delle Azioni di Risparmio BdS che sono rappresentative delle valutazioni attualmente espresse dagli operatori sui mercati finanziari, coerentemente con la natura e l'obiettivo dell'OPS.

Infatti, la natura dell'operazione e la peculiarità dei titoli oggetto di risparmio quotate), escludono l'utilizzo di un ampio spettro di metodologie, in particolare:

  • · le metodologie fondamentali, quali ad esempio il DDM, che potrebbero ricondurre la stima a grandezze non rappresentative del valore di mercato delle azioni offerte ed oggetto d'offerta, il quale è l'unico considerato dagli azionisti di risparmio BdS nell'ambito dell'operazione;
  • · alcune metodologie di mercato, quali ad esempio multipli di borsa o multipli di transazioni comparabili, che non trovano applicazione nel caso di specie, in quanto le azioni di risparmio presentano diritti patrimoniali e amministrativi completamente diversi dalle azioni ordinarie, e
  • quindi di non piena comparabilità. Inoltre, le evidenze di mercato per la valorizzazione delle azioni di risparmio di soggetti bancari sono pressoché nulle (solo Banco Desio ha azioni di risparmio quotate ma che presentano diritti patrimoniali differenti da quelle BdS).

6. PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Nel corso del 2019, a seguito delle operazioni societarie straordinarie annunciate a febbraio 2019 (i.e. le Operazioni Fondazione di Sardegna e le Operazioni Gruppo Unipol) ed eseguite nel mese di luglio 2019; il percorso di crescita del Gruppo BPER ha subito una forte accelerazione. Agli effetti legati direttamente alle operazioni societarie indicate, si accompagna la previsione di una crescita organica, caratterizzata da un forte focus sui bisogni evoluti della clientela, prevalentemente relativi a prodotti e servizi ad alto valore aggiunto In particolare il Piano Industriale 2019-2021 prevede:

  • · l'accelerazione della crescita e sviluppo della base clienti, anche per effetto delle opegazion straordinarie (acquisizione di circa n. 500.000 nuovi clienti ed espansione in aree territoriali ad atto potenziale precedentemente non servite dal Gruppo BPER tramite l'acquisizione di Unipol Banca);
  • · il focus sui bisogni evoluti della clientela tramite prodotti/servizi ad elevato valore aggiunto derivanti principalmente dal rafforzamento della partnership sul comparto Bancassurance con Arca Vita S.p.A. e Arca Assicurazioni S.p.A. e dall'ulteriore sviluppo del comparto del Wealth Management con Arca Fondi SGR, nonché tramite la valorizzazione di BPER International Sicav in chiave multimanager e lo sviluppo e specializzazione del modello distributivo valorizzando la rete di promotori finanziari di Unipol Banca.

7. CONSORZI DI GARANZIA E/O DI COLLOCAMENTO ED EVENTUALI ALTRE FORME DI COLLOCAMENTO PREVISTE

Trattandosi di un aumento di capitale al servizio di un'offerta pubblica di scambio, non sono previsti consorzi di garanzia e/o di collocamento invelazione all'esecuzione della delega proposta.

8. AZIONISTI CHE HANNO MANIFESTATO LA DISPONIBILITÀ A SOTTOSCRIVERE LE AZIONI BEER A SERVIZIO DELL'OPS, NONCHÉ EVENTUALI DIRITTI DI OPZIONE NON ESERCITATI

Alla data della presente Relazione, non vi sono azionisti di risparmio di BdS che abbiano manifestato la disponibilità alla sottoscrizione delle Azioni BPER a Servizio dell'OPS.

9. PERIODO PREVISTO PER L'ESECUZIONE DELL'AUMENTO DI CAPITALE

La delega per la deliberazione dell'Aumento di Capitale a Servizio dell'OPS dovrà essere esercitata dal Consiglio di Amministrazione entro il 30 giugno 2020 e si prevede che verrà esercitata nella riunione convocata per il 7 novembre 2019.

Fermo quanto sopra, verrà data al mercato tempestiva e adeguata informativa in merito ai tempi previsti per 1.OPS.

10. INDICAZIONE DEL NUMERO, DELLA CATEGORIA, DELLA DATA DI GODIMENTO E DEL PREZZO DI EMISSIONE DELLE AZIONI BPER A SERVIZIO DELL'OPS

Come illustrato, potranno essere emesse massime n. 7.883.368 Azioni BPER a Servizio dell'OPS che avranno godimento regolare e medesime caratteristiche delle azioni in circolazione alla data della loro emissione. Le Azioni BPER a Servizio dell'OPS così emesse alla negoziazione sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana.

Le Azioni BPER a Servizio dell'OPS saranno offerte al prezzo di Euro 3,53, come stabilito dal Consiglio di Amministrazione, di cui Euro 3,0 a capitale sociale ed Euro 0,53 a sovrapprezzo. Per l'effetto, il capitale sociale di BPER sarà aumentato di massimi Euro 23.650.104.

Deloitte&Touche S.p.A., società incaricata della revisione legale dei conti, emetterà, ai sensi dell'art. 2441, comma 6, del codice civile, e dell'art. 158 del TUF, il parere sulla congruità dei prezzo di emissione delle azioni BPER da offrire in sottoscrizione agli aderenti all'OPS determinato dal Consiglio di Amministrazione.

Il predetto parere sarà messo â disposizione del pubblico, con le modalità di cui alle disposizioni vigenti.

11. EFFETTI ECONOMICO-PATRIMONIALI E FINANZIARI DELL'AUMENTO DI CAPITALE A SERVIZIO DELL'OPS ED EFFETTI DILUITIVI

Assumendo l'emissione del numero massimo di Azioni BPER a Servizio dell'OPS, pari a 7.883.368 azioni, al prezzo per azione di Euro 3,53, l'Aumento di Capitale a Servizio dell'OPS risulta pari a Euro 23.650.104 oltre sovrapprezzo di Euro 4.178.185, con un effetto dilluitivo massimo sulle azioni in circolazione pari all'1,51%.

Inoltre, può stimarsi (regime fully loaded) un incremento del CET1 pari a 14 bps.

Assumendo un esito dell'OPS diverso dal 100% di adesioni, si possono assumere variazioni lineari in rapporto alla percentuale di adesione.

12. RIFLESSI DELL'OPERAZIONE SULL'EMITTENTE CONFERITARIO

L'Aumento di Capitale a Servizio dell'OPS, nonché l'OPS stessa, sono funzionali al perseguimento dei seguenti obiettivi con riferimento all'Emittente :

  • semplificare la struttura del capitale di BdS, perseguendo risparmi di costo in capo alla stessa e, indirettamente, in capo a BPER, tramite il delisting delle Azioni di Risparmio BdS successivamente all'OPS (ove ne ricorrano i presupposti);
  • dal punto di vista degli azionisti di risparmio di BdS, consentire agli stessi di liquidare il proprio investimento in un titolo caratterizzato da ridotta liquidità, offrendo in concambio azioni ordinarie di BPER caratterizzate in generale da una più elevata liquidabilità sul mercato, minore volatilità, e dai connessi diritti amministrativi.

13. VALORE ATTRIBUITO AI BENI OGGETTO DEL CONFERIMENTO CONTENUTO NELLA RELAZIONE DI STIMA EX ART. 2440 E 2343, COMMA 1, CODICE CIVILE

L'esperto per la valutazione della stima, nominato ai sensi degli artt. 2343-ter, comma 2, lett. b) codice civile, è la società "EY Advisory S.p.A.".

La relazione dell'esperto specifica che il valore complessivamente attribuibile alle Azioni di Risparmio BdS ossia alle n. 3.378.586 azioni che fossero portate in adesione all'OPS, alla data di riferimento del 5 novembre 2019, possa ragionevolmente essere stimato, ai sensi dell'art. 2343 ter, comma 2, lett b) del codice civile, pari ad Euro 8,35 per azione complessivamente corrispondenti ad Euro 28,2 milioni.

La relazione di EY Advisory S.p.A. è a disposizione del pubblico ai sensi e con le modalità di cui alle disposizioni vigenti.

14. RIFLESSI TRIBUTARI DELL'OPERAZIONE SULL'EMITTENTE CONFERITARIO

Il conferimento delle Azioni di Risparmio non comporta effetti fiscali di alcun tipo su BPER.

15. COMPAGINE AZIONARIA DELL'EMITTENTE CONFERITARIO E DELL'EVENTUALE SOGGETTO CONTROLLANTE AI SENSI DELL'ART. 93 TUF A SEGUITO DELL'AUMENTO DI CAPITALE IN NATURA ED EFFETTI SUGLI EVENTUALI PATTI PARASOCIALI RILEVANTI AI SENSI DELL'ART. 122 TUF

Per quanto attiene gli assetti proprietari, in base alle comunicazioni rese ai sensi della normativa vigente e dalle altre informazioni a disposizione dell'Emittente, gli azionisti che possiedono, direttamente" indirettamente, azioni ordinarie rappresentative di una percentuale superiore al 3% del capitale sociale BPER e che non ricadono nei casi di esenzione previsti dall'art. 119-bis del Regolamento partecipazioni in BPER sono:

  • "Unipol Gruppo S.p.A." 19,97%;
  • "Fondazione di Sardegna" 10,60%;

La residua porzione del capitale è diffusa tra numerosi azionisti, nessuno dei quali, per quanto a conoscenza di BPER, detiene una percentuale superiore al 3% del capitale.

All'interno della compagine azionaria è vigente un patto parasciale denominato "Patto dei soci storici", vincolante su determinate materie, che prevede obblighi di preventiva consultazione per l'esercizio del diritto di voto e limiti al trasferimento di azioni. Detto parasociale, nel tempo più volte modificato, attualmente comprende, come da comunicazione di aggiornamento pervenuta in data 22 marzo 2019, n. 35 azionisti, i quali hanno complessivamente vincolato al patto medesimo n. 10.898.537 azioni ordinarie BPER, pari al 2,264% del capitale sociale della medesima, e pertanto la partecipazione ascrivibile al patto parasociale risulta non essere più rilevante ai sensi dell'art. 122 del TUF e successive modificazioni.

Assumendo che l'Aumento di Capitale a Servizio dell'OPS sia eseguito per l'ammontare massimo con emissione quindi di n. 7.883.368 azioni BPER e che le partecipazioni sopra indicate restino invariate, la partecipazione dei soggetti sopra indicati sarebbe pari a quanto di seguito indicato:

  • "Unipol Gruppo S.p.A." 19,666%;
  • "Fondazione di Sardegna" 10,451%;

16. MODIFICHE STATUTARIE

L'esercizio della delega all'aumento di capitale sociale proposta dal CdA richiede la correlativa modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.

Si riporta di seguito l'esposizione a confronto del predetto art. 5 nel testo vigente e in quello proposto.

Articolo 5 Articolo 5
1. Il capitale sociale, interamente sottoscritto e
versato, è pari a Euro 1.542.925.305 ed è
rappresentato da 514.308.435 azioni ordinarie
nominative, prive di valore nominale.
1. Il capitale sociale, interamente sottoscritto e
versato, è pari a Euro 1.542.925.305 ed è
rappresentato da 514.308.435 azioni ordinarie
nominative, prive di valore nominale.
2. Se una azione diviene di proprietà di più
persone, i diritti dei comproprietari devono essere
esercitati da un rappresentante comune.
2. Se una azione diviene di proprietà di più persone,
i diritti dei comproprietari devono essere esercitati
da un rappresentante comune.
3. Nei limiti stabiliti dalla normativa vigente, la
Società ha la facoltà, con delibera dell'Assemblea
straordinaria, di emettere categorie di azioni fornite
di diritti diversi da quelli delle azioni ordinarie,
determinandone il contenuto, e strumenti finanziari
forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti
amministrativi.
3. Nei limiti stabiliti dalla normativa vigente, la
Società ha la facoltà, con delibera dell'Assemblea
straordinaria, di emettere categorie di azioni fornite
di diritti diversi da quelli delle azioni ordinarie,
determinandone il contenuto, e strumenti finanziari
forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti
amministrativi.
4. Tutte le azioni appartenenti a una medesima
categoria conferiscono uguali diritti.
4. Tutte le azioni appartenenti a una medesima
categoria conferiscono uguali diritti.
5. Sino allo spirare del termine previsto dall'art.1
comma 2-bis del D.L. 24 gennaio 2015, n.3,
convertito in L. 24 marzo 2015, n.33 e sue
successive eventuali proroghe e/o modificazioni,
nessun avente diritto al voto può esercitarlo, ad
alcun titolo, per un quantitativo di azioni della
Società superiore al 5% del capitale sociale avente
diritto di voto. A tal fine, si tiene conto delle azioni
complessivamente possedute direttamente e
indirettamente, tramite società controllate, società
fiduciarie e interposte persone, e di quelle per le
quali il diritto di voto sia attribuito a qualsiasi titolo
a soggetto diverso dal titolare. Non si tiene conto
partecipazioni azionarie incluse nel
delle
portafoglio di fondi comuni di investimento. Ai fini
del presente Statuto, il controllo ricorre, anche con
riferimento a soggetti diversi dalle società, nei casi
previsti dall'art.23 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n.
385. In caso di violazione delle disposizioni che
precedono, la deliberazione assembleare
eventualmente assunta è impugnabile ai sensi
dell'art. 2377 del Codice Civile, se la maggioranza
richiesta non sarebbe stata raggiunta senza tale
violazione. Le azioni per le quali non può essere
esercitato il diritto di voto non sono computate ai
fini della regolare costituzione dell'Assemblea.
5. Sino allo spirare del termine previsto dall'art.1
comma 2-bis del D.L. 24 gennaio 2015, n.3,
convertito in L. 24 marzo 2015, n.33 e sue
successive eventuali proroghe e/o modificazioni,
nessun avente diritto al voto può esercitarlo, ad
alcun titolo, per un quantitativo di azioni della
Società superiore al 5% del capitale sociale avente
diritto di voto. A tal fine, si tiene conto delle azioni
complessivamente possedute direttamente e
indirettamente, tramite società controllate, società
ficluciarie e interposte persone, e di quelle per le
quali il diritto di voto sia attribuito a qualsiasi titolo
a soggetto diverso dal titolare. Non si tiene conto
delle partecipazioni azionarie incluse nel portafoglio
di fondi comuni di investimento. Ai fini del presente
Statuto, il controllo ricorre, anche con riferimento a
soggetti diversi dalle società, nei casi previsti
dall'art.23 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385. In
caso di violazione delle disposizioni che precedono,
la deliberazione assembleare eventualmente assunta
è impugnabile ai sensi dell'art. 2377 del Codice
Civile, se la maggioranza richiesta non sarebbe stata
raggiunta senza tale violazione. Le azioni per le
quali non può essere esercitato il diritto di voto non
sono computate ai fini della regolare costituzione
dell' Assemblea.
6. Il Consiglio di Amministrazione nella seduta
dell'11 luglio 2019, in forza della delega ad esso
attribuita dall'Assemblea straordinaria dei soci del
4 luglio 2019, ai sensi dell'art. 2420-ter del Codice
6. Il Consiglio di Amministrazione nella seduta
dell'11 luglio 2019, in forza della delega ad esso
attribuita dall'Assemblea straordinaria dei soci del 4
luglio 2019, ai sensi dell'art. 2420-ter del Codice

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Civile, da esercitarsi entro il 31 dicembre 2019, ha | Civile, da esercitarsi entro il 31 dicembre 2019, ha

deliberato di emettere un prestito obbligazionario convertibile Additional Tier. 1, per un importo complessivo di nominali Euro 150.000.000, da offrire integralmente in sottoscrizione a Fondazione di Sardegna, e quindi con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del Codice Civile, ad un prezzo di sottoscrizione sopra pari determinato in complessivi Euro la 180.000.000, e conseguentemente di aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, per un importo complessivo di massimi Euro 150.000.000, comprensivo di sovrapprezzo di Euro 42.857.142, a servizio esclusivo ed irrevocabile della conversione di tale prestito obbligazionario Additional Tier 1 mediante emissione di massime n. 35.714.286 azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale espresso, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione.

  1. L'Assemblea straordinaria dei soci del 4 luglio 2019 ha attribuito al Consiglio di amministrazione, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, la facoltà, da esercitarsi entro il 30 giugno 2020, di aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quarto comma, primo periodo, del codice civile, per un importo massimo complessivo di Euro 40.993.513,60, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo da determinarsi ai sensi dell'art. 2441, comma 6 del codice civile - tenuto anche conto del rapporto di scambio tra le azioni di risparmio di Banco di Sardegna S.p.A. e le azioni ordinarie della Società di nuova emissione « mediante emissione di un numero massimo di 7.883.368 azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale espresso, il cui valore di emissione potrà anche essere inferiore alla parità contabile esistente alla data della relativa emissione, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione, a servizio di un'offerta pubblica di scambio avente ad oggetto azioni di risparmio di Banco di Sardegna S.p.A., che il Consiglio di amministrazione potrà valutare di avviare successivamente al conferimento della delega.

deliberato di emettere un prestito obbligazionario convertibile Additional Tier 1, per un importo complessivo di nominali Euro 150.000.000, da offrire integralmente in sottoscrizione a Fondazione di Sardegna, e quindi con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del Codice Civile, ad un prezzo di sottoscrizione sopra la pari determinato in complessivi Euro 180.000.000, e conseguentemente di aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, per un importo complessivo di massimi Euro 150.000.000, comprensivo di sovrapprezzo di Euro 42.857.142, a servizio esclusivo ed irrevocabile della conversione di tale prestito obbligazionario Additional Tier 1 mediante emissione di massime n. 35.714.286 azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale espresso, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissioner

  1. L'Assemblea straordinaria-dei soci del 2019-ha-attribuito al Consiglio di amministraz ai-sensi-dell'articolo-2443 del Codico Civile, la facoltà, da esercitarsi-entro il 30 giugno 2020, di aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o più volte e in via seindibile, con-eselusione-del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quarto comma, prime periodo, del codice-civile, per-un importo -- massimo -- complessivo -- di -- Euro 40.993.513,60, -- comprensivo -- dell'eventuale sovrapprezzo da determinarsi ai sensi dell'art. 2441, eomma 6 del-codice civile - tenuto anche conto del rapporto di scambio tra le azioni di risparmio di Banco di Sardegna S.p.A. e le azioni ordinarie della Società di nuova emissione mediante emissione di un numero massimo di 7.883.368 azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale espresso, il eui valore di emissione potrà anche essere inferiore alla parità contabile-esistente alla-data-della-relativa emissione, aventi godimento regolare e-le-modesime earatteristiche-delle-azioni ordinarie-della-Soeietà-in eireolazione alla data-di-emissione, a servizio di un'offerta pubblica di seambio avente ad oggetto azioni di risparmio di Banco-di-Sardegna S.p.A., che il Consiglio di amministrazione-potrà valutare-di avviare successivamente al conferimento della delega.

  2. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta

  3. L'Assemblea straordinaria dei soci del 4 luglio 2019 ha attribuito al Consiglio di amministrazione, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, la facoltà, per un periodo di cinque anni dalla data della deliberazione assembleare, di aumentare a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quarto comma, e/o dell'art. 2441, quinto comma, del Codice Civile, il capitale sociale per un importo complessivo massimo di Euro 13.000.000,00, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo da determinarsi ai sensi dell'art. 2441 comma 6 del Codice Civile, mediante emissione di un numero massimo di 2.500.000 azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale espresso, il cui valore di emissione potrà anche essere inferiore alla parità contabile esistente alla data della relativa emissione, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione.

del 7 novembre 2019, in forza della delega ad esso attribuita dall'Assemblea straordinaria dei soci del 4 luglio 2019, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, da esercitarsi entro il 30 giugno 2020, ha deliberato di aumentare il capitale sociale a pagamento in una o più volte in via scindibile, entro il termine del 30 aprile 2020, per un importo complessivo di massimi Euro 23.650.104, oltre sovrapprezzo di massimi Euro 4.178.185, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4, primo periodo, del Codice Civile, mediante emissione di massime numero 7.883.368 azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale espresso, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione, a servizio di un'offerta pubblica di scambio avente ad oggetto azioni di risparmio di Banco di Sardegna S.p.A.

  1. L'Assemblea straordinaria dei soci del 4 luglio 2019 ha attribuito al Consiglio di amministrazione, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, la facoltà, per un periodo di cinque anni dalla data della deliberazione assembleare, di aumentare a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quarto comma, e/o dell'art. 2441, quinto comma, del Codice Civile, il capitale sociale per un importo complessivo massimo di Euro comprensivo dell'eventuale 13.000.000,00, sovrapprezzo da determinarsi ai sensi dell'art. 2441 comma 6 del Codice Civile, mediante emissione di un numero massimo di 2.500.000 azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale espresso, il cui valore di emissione potrà anche essere inferiore alla parità contabile esistente alla data della relativa emissione, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione.

17. DIRITTO DI RECESSO

La modifica proposta allo Statuto sociale di BPER non rientra in alcune delle fattispecie di recesso ai sensi dello Statuto sociale e delle disposizioni di legge e regolamentari applicabili.

18. DELIBERAZIONI PROPOSTE

II Consiglio di Amministrazione di BPER Banca S.p.A .:

  • preso atto e condivisa l'esposizione svolta dal Presidente e udite le proposte dell'Amministratore Delegato ;
  • richiamata la relazione illustrativa redatta dagli amministratori ai sensi dell'art. 2441, comma 6; codice civile, approvata dal Consiglio;
  • preso atto del parere sulla congruità del prezzo di emissione delle Azioni BPER di nuova emissione espresso da "Deloitte&Touche S.p.A.", società di revisione legale, ai sensi dell'art. 2441, comma 6, codice civile, e dell'art. 158, TUF, in data 7 novembre 2019;
  • vista la relazione di stima predisposta da "EY Advisory S.p.A.", in qualità di esperto incaricato ai sensi dell'art. 2343-ter, comma 2, lett. b), codice civile;
  • preso atto dell'attestazione del Presidente del Collegio Sindacale che il capitale sociale sottoscrito risulta integralmente versato;
  • richiamata la delega conferita dall'Assemblea Straordinaria dei soci del 4 luglio 2019 e, quindi, nell'esercizio della medesima;

delibera:

  • 1) di cumentare, in esecuzione della facoltà attribuita al Consiglio di Amministrazione c dell'assemblea straordinaria dei soci del 4 luglio 2019 ai sensi dell'art. 2443 codice capitale sociale a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, con esclusione de d'opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4 del codice civile per un importo massimo di Engo 23.650.104, oltre sovrapprezzo di Euro 4.178.185 mediante emissione, entro il termine ultimo del 30 aprile 2020, di massime n. 7.883.368 azioni ordinarie BPER, prive di valore nominale espresso, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione, ad un prezzo di Euro 3,53 per azione, da liberarsi nediante conferimento in natura delle azioni portate in adesione all'offerta pubblica di scambio promossa dalla società sulle n. 3.378.586 azioni di risparmio di Banco di Sardegna S.p.A prive del diritto di voto e quotate sul MTA organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., detemute da terzi diversi da BPER Banca S.p.A, precisandosi inoltre che, a norma dell'art. 2439 del codice civile, nel caso in cui il predetto aumento di capitale dovesse risultare non integralmente sottoscritto entro il termine del 30 aprile 2020 lo stesso rimarrà fermo e valido nei limiti delle sottoscrizioni raccolte entro tale data, per effetto delle azioni di risparmio portate in adesione all'offerta medesima;
  • 2) di stabilire e darsi atto che il prezzo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione, viene fissato in Euro 3,53 ciascuna di cui Euro 3 destinati a capitale ed Euro 0,53 destinati a "Fondo sovrapprezzo azioni", e che tale prezzo di sottoscrizione risulta congruo e conforme al parere rilasciato da "Deloitte&Touche S.p.A.", ai sensi dell'art. 2441, comma 6, codice civile, e dell'art. 158 TUF, parere che verrà depositato presso il Registro delle Imprese di Modena;
  • 3) di modificare conseguentemente l'articolo 5 dello Statuto sociale sostituendo il comma 7 con il seguente testo:

"Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 7 novembre 2019, in forza della delega ad esso attribuita dall'Assemblea straordinaria dei soci del 4 luglio 2019, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, da esercitarsi entro il 30 giugno 2020, ha deliberato di aumentare il capitale per un importo complessivo di massimi Euro 23.650.104, oltre sovrapprezzo di massimi Euro 4.178.185, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4, primo periodo, del Codice Civile, mediante emissione di massime numero 7.883.368 azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale espresso, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione, a servizio di un'offerta pubblica di scambio avente ad oggetto azioni di risparmio di Banco di Sardegna S.p.A. ";

  • 4) di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Della Società, in via disgiunta tra loro, ampio mandato e tutti i necessari poteri per dare esecuzione, anche a mezzo di procuratori speciali, alle sopra adottate deliberazioni, con facoltà di apportarvi tutte le integrazioni e modifiche e soppressioni che fossero eventualmente richieste dalle competenti cutorità di vigilanza, dal Registro delle Imprese ai fini dell'iscrizione o che si rendessero comunque necessarie per il legale perfezionamento delle stesse;
  • 5) di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato della Società, in via tra loro disgiunta, tutti i necessari poteri per aggiornare, ad operazione attuata, il testo dell'art.5 dello Statuto sociale vigente, eliminando il settimo comma e modificando l'importo del capitale sociale contenuto nel primo comma dell'art.5 in conformità a quanto richiesto dalla legge, in ragione della avvenuta esecuzione, in tutto o in parte, dell'aumento di capitale sociale e di provvedere al deposito dello Statuto sociale aggiornato presso il Registro delle Imprese;
  • 6) di delegare al Presidente e all'Amministratore Delegato, anche disgiuntamente tra loro, ogni e qualsiasi facoltà, che non sia riservata dalla legge alla competenza esclusiva dell'organo collegiale, e tutti i più ampi poteri per adempiere ad ogni formalità richiesta, per compiere tutti gli atti e i negozi necessari ed opportuni ai sensi della normativa vigente ai fini dell'aumento di capitale al servizio della OPS, ivi inclusi la predisposizione, sottoscrizione e presentazione di ogni dichiarazione, atto o documento a tal fine utili e opportuni nonché ad ogni comunicazione prevista dalla vigente disciplina, anche regolamentare applicabile;
  • 7) di conferire, per quanto occorrer possa ai fini del tempestivo svolgimento dell'iter dell'OPS, la più ampia delega e i più ampi poteri al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato della Società, in via tra loro disgiunta, per emettere e far sì che venga depositata per l'iscrizione nel Registro delle Imprese la dichiarazione di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del predetto art. 2343-quater, dando fin d'ora per rato e valido il loro operato e dando atto che, relativamente alla dichiarazione di cui alla lettera d), a tutt'oggi nessun fatto eccezionale o rilevante è avvenuto.

Modena, 7 novembre 2019

Per il Consiglio di Amministrazione

Presidente

DICHIARAZIONE AI SENSI DELL'ART. 2343-QUATER, COMMA 3, LETT. A), B), C) ED E) CODICE CIVILE

Relativa all'aumento di capitale sociale di BPER Banca S.p.A. e a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, con esclusione del diritto d'opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 4 del codice civile per un importo massimo di Euro 23.650.104, oltre sovrapprezzo di Euro 4.178.185 mediante emissione, entro il termine ultimo del 30 aprile 2020, di massime n. 7.883.368 azioni ordinarie BPER Banca S.p.A. ("Aumento di Capitale")

  • · oggetto del conferimento sono massime n. 3.378.586 azioni di risparmio di Banco di Sardegna S.p.A., società per azioni di diritto italiano soggetta all'attività di direzione e coordinamento di BPER con sede legale in Cagliari, viale Bonaria n. 33, codice fiscale e numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Cagliari 01564560900, partita IVA unica di gruppo n. 03830780361, iscritta all'Albo delle Banche al n. 5169, iscritta al Registro Unico degli Intermediari Assicurativi al posto di Albo al n. D000026958, aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia, detenute da terzi diversi da BPER Banca S.p.A .;
  • · ai sensi della relazione predisposta in data 6 novembre2019 dall'esperto indipendente EY Advisory S.p.A., in conformità al disposto dell'art. 2343-ter, secondo comma, lett. b), codice civile, il valore attribuibile alle azioni di risparmio di Banco di Sardegna S.p.A. oggetto dell'offerta pubblica di scambio alla data di riferimento del 5 novembre 2019 può essere ragionevolmente stimato in Euro 8,35 valore al quale l'esperto è giunto utilizzando - quale metodologia principale - il metodo delle quotazioni di Borsa, nonché - quali metodologia di controllo - il c.d. metodo "Dividend Discount Model", nella variante "Excess Capital";
  • · il valore determinato da EY Advisory è almeno pari a quello determinato ai fini della determinazione del capitale sociale e del sovrapprezzo dell'Aumento di Capitale;
  • · sussistono i requisiti di professionalità ed indipendenza dell'esperto EY Advisory S.p.A. e che gli stess sono idonei ai sensi dell'art. 2343-ter, comma 2, lett. b), codice civile.

Per il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca S.p.A.

Pietro Ferrari Presidente

Allegato Call atto rey - N. 47835/24.

Deloitte & Touche S Plazza Malpighi, 4/2 40123 Bologna Italia

Tel: +39 061 65811 Fax: +39 051 230874 www.deloiffa.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SUL PREZZO DI EMISSIONE DELLE AZIONI RELATIVE ALL'AUMENTO DI CAPITALE CON ESCIUSIONE DEL DIRITTO DI OPZIONE AI SENSI DELL'ART. 2441, QUARTO COMMA, PRIMO PERIODO, E SESTO COMMA, DEL CODICE CIVILE E DELL'ART. 158, PRIMO COMMA, D. LGS. 58/98

Al Consiglio di Amministrazione di BPER Banca S.p.A.

1. MOTIVO E OGGETTO DELL'INCARICO

In relazione alla delega conferita dall'Assemblea degli Azionisti del 4 luglio 2019 di BPER Banca S.p.A. ("BPER" o la "Banca" e congiuntamente alle sue società controllate il "Gruppo BPER" o Il "Gruppo") al Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2443 dei Codice Civile, avente ad oggetto la facoità di aumentare il capitale sociale con esclusione del diritto di opzione al sensi degli artt. 2441, quarto comma, primo periodo, e sesto comma del Codice Civile e 158, primo comma, del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (*TUF"), abbiamo ricevuto da BPER la relazione del Consiglio di Amministrazione datata 7 novembre 2019 al sensi dell'art. 2441, sesto comma, del Codice Civile (la "Relazione degli Amministratori" o la "Relazione"), che illustra e motiva la suddetta proposta di aumento di capitale con esclusione del diritto d'opzione, indicando i criteri adottati dal Consiglio di Amministrazione per la determinazione del prezzo delle azioni di nuova emissione.

La proposta del Consiglio di Amministrazione, così come descritta nella Relazione degli Amministratori, ha per oggetto un'operazione di aumento del capitale sociale di BPER da perfezionarsi mediante emissione di massime n. 7.883.368 nuove azioni ordinarie di BPER prive di valore nominale, godimento regolare, a fronte dei conferimento di massime n. 3.378.586 azioni di risparmio del Banco di Sardegna S.p.A. ("BdS"), prive dei diritto di voto, quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., detenute da soggetti diversi BPER o da sue controllate (le "Azioni di Risparmio BdS"), ai sensi dell'art. 2441, quarto comma primo periodo, del Codice Civile.

Il conferimento a favore di BPER delle Azioni di Risparmio BdS avverrà nell'ambito di un'offerta pubblica di scambio (I^OPS") su n. 3.378.586 Azioni di Risparmio BdS, ossia la totalità delle Azioni d Risparmio BdS al netto delle azioni già detenute da BPER, ai sensi dell'art. 102 TUIF, che II Consiglio di Amministrazione di BPER ha deliberato di promuovere in data 7 novembre 2019.

Nell'ambito dell'OPS, il Consiglio di Amministrazione di BPER si è avvalso dell'attività di supporto di Equita SIM S.p.A., in qualità di advisor esterno (l'"Advisor").

Inoltre, EY Advisory S.p.A., in qualità di esperto per la valutazione di stima, nominato da BPER ai sensi dell'art. 2343-ter, secondo comma, lettera b) del Codice Civile (("Esperto"), ha provveduto ad emețțere, in data 6 novembre 2019, la propria valutazione del valore attribuibile alle Azioni di Risparmio BdS oggetto di conferimento.

Ancona Bari Bergarra Bologna Broscia Caglian Firenza Genova Milano Nepoli Padova Palemo Parma Torno Treyiso Veror

ale: Via Tortoria, 25-20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10,328,220,00 Ly Codica Filecala Registro defe Inpresa Miano n. C2049550163-R.E.A. Millanon. 172039 | Parilia MA (Г 03048580183)

ll nome Calerito el Jiarlos a una o plà delle seguenti entile Touche Tohnateu Linited, una società inglese a responsabilia intina (DTT)"), is e caso no della studium legale di Delojes Toucho Tormalsu Limited e cielle sue mambor firm all'information all'information w.defoitte, com/aboul

C Deloitta & Touche S.p.A.

In riferimento all'aumento di cui alla Relazione (I^Aumento di Capitale al Servizio dell'OPS"), il Consiglio di Amministrazione della Banca ci ha conferito l'incarico di esprimere, al sensi dell'art. 2441, quarto comma, primo periodo, e sesto comma del Codice Civile e dell'art. 158, primo comma, TUIF, Il nostro parere sull'adeguatezza del criteri proposti dagli Amministratori al fini della determinazione del prezzo di emissione delle nuove azioni di BPER.

Nel corso della prima parte della seduta del Consiglio d'Amministrazione tenutosi in data odierna, gli Amministratori hanno formalmente provveduto all'approvazione della Relazione degli Amministratori, al fine di consentire l'attività a nol richiesta ai sensi dell'art. 2441, sesto comma, del Codice Clivile e dell'art. 158 del TUIF. Ciò fermo restando che la Banca ha messo anticipatamente a nostra disposizione la documentazione necessaria per lo svolgimento del nostro incarico. All'esito dell'avvenuto riscontro della documentazione approvata dal Consiglio di Amministrazione, e a noi consegnata al termine della prima parte della richiamata seduta consiliare, con quella in bozza a noi precedentemente fornita, abbiamo emesso II presente parere, al fine di consentire al Consiglio di Amministrazione stesso, nella seconda parte della seduta consillare odlerna, il completamento dell'iter previsto ai fini del suddetto aumento del capitale sociale, in forza della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di BPER tenutasi in data 4 luglio 2019.

SINTESI DELL'OPERAZIONE 2.

Secondo quanto riportato nella Relazione degli Amministratori, l'Aumento di Capitale al Servizio dell'OPS, oggetto della Relazione medesima, si inserisce nel contesto dell'operazione, annunciata da BPER in data 5 marzo 2019, di ulteriore razionalizzazione dell'azionariato di BdS e, come si legge nella Relazione, risulta funzionale ai seguenti obiettivi:

  • semplificare la struttura del BdS, perseguendo risparmi di costo in capo alla stessa e, Indirettamente, In capo a BPER, tramite il delisting delle Azioni di Risparmio BdS successivamente all'OPS (ove ne ricorrano i presupposti);
  • · beneficiare di effetti positivi sul CET1 di BPER grazie alla riduzione delle partecipazioni di minoranza e all'aumento di capitale funzionale al concambio;
  • · facilitare la razionalizzazione operativa del Gruppo bancario BPER;
  • dal punto di vista degli azionisti di risparmio di BdS, consentire agli stessi di liquidare il proprio investimento in un titolo caratterizzato da ridotta liquidità, offrendo in concambio azioni ordinarie di BPER caratterizzate in generale da una più elevata liquidabilițà sul mercato, minore volatilità, e dai connessi diritti amministrativi.

A tal fine, il Consiglio di Amministrazione di BPER, nell'ambito della dell'Assemblea degli Azionisti del 4 luglio 2019 ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, ha dell'erato, in data 7 novembre 2019, di promuovere l'OPS, al sensi dell'art. 102 del TUIF, su n. 3.378.586 Azioni di Risparmio BdS, ossia la totalità delle Azioni di Risparmio BdS al netto delle azioni glà detenute da BPER, parl a n. 3.221.414, corrispondenti al 48,8% delle medesime.

Secondo quanto riportato dagli Amministratori nella loro Relazione, qualora all'esito dell'OPS, in ragione del numero delle Azioni di Risparmio BdS portate in adesione e tenuto conto, tra l'altro, delle condizioni di mercato a tale data, non fosse possibile pervenire al delisting delle Azioni di Risparmio BdS, il Consiglio di Amministrazione di BPER potrebbe valutare con favore di proporre ai competenti organi sociali di BdS, senza pregiudizio alle decisioni di tali organi, la conversione facoltativa delle Azioni di Risparmio BdS in azioni privilegiate di BdS non quotate, nonché la conversione obbligatoria.

3. NATURA E PORTATA DEL PRESENTE PARERE

Il presente parere di congruità, emesso al sensi degli artt. 2441, sesto comma, del Codice Civile e 158, primo comma, TUIF, ha la finalità di rafforzare l'informativa a favore degli azionisti esclusi dal diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, quarto comma, primo periodo, del Codice Civile, in ordine alle metodologie adottate dagli Amministratori per la determinazione del prezzo di emissione delle azioni ai fini del previsto Aumento di Capitale al Servizio dell'OPS.

Più precisamente, Il presente parere di congrultà indica i metodi seguiti dagli Amministratori per la determinazione del prezzo di emissione delle azioni e le eventuali difficoltà di valutazione dagli stessi incontrate ed è costituito dalle nostre considerazioni sull'adeguatezza, sotto il profilo della loro ragionevolezza e non arbitrarietà, nelle circostanze, di tall metodi, nonché sulla loro corretta applicazione.

Pertanto, il presente parere non è finalizzato a esprimere:

  • una valutazione economica della Banca. Tale valutazione è stata effettuata esclusivamente dagli Amministratori:
  • · una valutazione economica delle Azioni di Risparmio BdS. Tale valutazione è effettuata esclusivamente dall'Esperto;
  • alcun gludizio sulla congruità dei rapporto di scambio tra le azioni BPER e le Azioni di Risparmio BdS, determinato dagli Amministratori con Il supporto dell'Advisor.

DOCUMENTAZIONE UTILIZZATA 4

Nello svolgimento del nostro lavoro abbiamo ottenuto direttamente dalla Banca i documenti informazioni ritenuti utili nella fattispecie. Plù in particolare, abbiamo ottenuto la seguente documentazione:

  • · verbale dell'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di BPER, tenutasi in data 4 luglio 2019;
  • bozze e versione finale della Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione dei 7 novembre 2019 predisposta ai sensi dell'art. 2441, sesto comma, del Codice Civile;
  • Statuto della Banca;
  • 'documentazione di dettaglio relativa ai criteri e alle modalità di determinazione del prezzo di l emissione delle nuove azioni BPER;
  • bilancio di esercizio e bilancio consolidato di BPER al 31 dicembre 2018, da noi assoggettati a revisione legale, le cui relazioni di revisione sono state emesse in data 26 marzo 2019;
  • bilancio consolidato semestrale abbreviato di BPER al 30 glugno 2019, da noi assoggettato a revisione contabile limitata, la cui relazione di revisione è stata emessa in data 9 agosto 2019;
  • · resoconto intermedio di gestione consolidato di BPER al 30 settembre 2019, oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione In data 7 novembre 2019;
  • · andamento dei prezzi di mercato delle azioni BPER registrati In vari orizzonti temporali precedenti alla data della Relazione degli Amministratori;

  • · elementi contabili, extracontabili e di tipo statistico, nonché ogni altra informazione ritenuta utile ai fini dell'espletamento dei nostro incarico;

  • · documento denominato "Progetto di Offerta Pubblica di Scambio sulle azioni di risparmio di Banco di Sardegna - Documento a supporto del CdA" predisposto dall'Advisor in data 5 marzo 2019 e relativi dettagli di calcolo, nonché aggiornamento in data 7 novembre 2019;
  • comunicati stampa relativi all'operazione.

Inoltre, ai soli fini conoscitivi dell'operazione nei suo complesso, abbiamo ottenuto la relazione ai sensi dell'art. 2343-ter, secondo comma, lettera b) del Codice Civile emessa dall'Esperto in data 6 novembre 2019 relativa alla valutazione delle Azioni di Risparmio BdS oggetto di conferimento.

Abbiamo infine ottenuto specifica ed espressa attestazione, mediante lettera rilasciata in data 7 novembre 2019, che, per quanto a conoscenza degli Amministratori e della Direzione di BPER, alla data del presente parere di congruità, non sono intervenute variazioni rilevanti, né fatti e circostanze che rendano opportune modifiche significative ai dati e alle informazioni prese in considerazione nello svolgimento delle nostre analisi e/o che potrebbero avere impatti significativi, sulle valutazioni.

METODI DI VALUTAZIONE ADOTTATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PER LA 5. DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI EMISSIONE DELLE AZIONI


Come riportato nella Relazione degli Amministratori, il Consiglio di Amministrazione, convocato in data 7 novembre 2019 per l'esercizio della delega ad aumentare il capitale sociale, ha proceduto preliminarmente alla determinazione dei prezzo di emissione delle azioni BPER al servizio dell'OPS.

In linea con la migliore prassi valutativa nazionale e internazionale per il settore finanziario e con riferimento a quanto previsto dall'art. 2441, sesto comma, del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione, anche avvalendosi della documentazione predisposta dall'Advisor, ha ritenuto di determinare il prezzo delle azioni BPER a servizio dell'OPS facendo ricorso principalmente all'analisi delle quotazioni di borsa delle azioni BPER avuto peraltro riguardo: i) alle caratteristiche proprie delle azioni offerte e oggetto di offerta e ii) alla natura e alle finalità dell'OPS. Il Consiglio di Amministrazione ha precisato infatti che tale operazione, pur inserendosi nell'ambito delle operazioni straordinarie aventi ad oggetto le azioni BdS (ad esso delegate dall'Assemblea degli Azionisti del 4 luglio 2019 e parte delle quali finalizzate da BPER l'11 luglio 2019), deve essere considerata e valutata in maniera autonoma rispetto alle stesse, proprio in considerazione delle differenti finalità e delle caratteristiche degli strumenti finanziari coinvolti nell'operazione.

Il Consiglio di Amministrazione ha quindi considerato che, nell'ambito di un'operazione di mercato, i prezzi di borsa rappresentano per gli Investitori un indicatore affidabile del valore di una società, in quanto riflettono le aspettative degli stessi in termini di redditività, solidità patrimoniale, rischiosità e crescita prospettica; il giudizio degli investitori sulla società si basa sulle informazioni pubblicamente disponibili, e in particolare, sui dati operativi e finanziari, sia storici che attesi della stessa. Quindi, ai fini della determinazione del prezzo dell'OPER a servizio dell'OPS, anche in considerazione del fatto che entrambi i titoll offerti e oggetto di offerta sono quotati sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., gii Amministratori hanno fatto riferimento al prezzo di mercato delle azioni BPER, avendo riguardo all'andamento dello stesso nei mesi precedenti il lancio dell'OPS (in linea con quanto previsto dagli artt. 2441 e 2343-ter del Codice Civile).

Di seguito si riporta la tabella riassuntiva con le medie ponderate dei prezzi ufficiali del titolo BPER, calcolate a partire dal 5 novembre 2019:

Periodo Prezzo Medio Ponderato
azioni BPER - €
5 novembre 2019 4,17
Ultimo mese 3.88
Ultimi 3 mesi 3,53
Ultimi 6 mesi 3,59

In particolare, gli Amministratori hanno fissato il prezzo delle azioni BPER a servizio dell'OPS pari alla media degli ultimi 3 mesi,

Nella Relazione, gii Amministratori indicano che la scelta di individuare nell'ultimo trimestre l'arco, temporale di riferimento per la stima dei prezzo delle azioni BPER a servizio dell'OPS risulta motivata in ragione dell'elevata volatilità e dell'andamento dei mercati. Secondo gli stessi Amministratori, un orizzonte temporale più ridotto potrebbe riflettere significative oscillazioni di breve periodo connesse ad eventi di natura straordinaria o speculativa. Viceversa, un orizzonte più ampio, quale quello dei 6 mesi o dei 12 mesi, potrebbe determinare li rischio di non incorporare informazioni sufficientemente aggiornate sul quadro d'azienda e sulle tendenze di fondo dei mercati finanziari di riferimento. Çon riguardo poi a quanto previsto nell'art. 2441 del Codice Civile ("...tenendo conto, per le azioni quota in mercati regolamentati, anche dell'andamento delle quotazioni nell'ultimo semestre"), gli Amministratori hanno considerato che la prassi e la dottrina sono concordi nel ritenere che non i debba farsi necessariamente riferimento ad una media delle quotazioni del semestre, ma sia pos utilizzare anche più limitati periodi di osservazione, a seconda delle circostanze e delle caratteristic del titolo, dell'andamento della società e del gruppo, oltre all'andamento dei mercati di riferimento

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre proceduto all'applicazione di una metodologia di controllo, nel caso di specie il metodo dei multipli di borsa, che permette di stimare il valore economico di una società mediante l'applicazione - ad alcuni valori di biliancio - di multipli che il mercato borsistico esprime per società quotate comparabili.

A seguito dell'applicazione dei multipii Prezzo/Utile Netto, Prezzo/Patrimonio Netto e Prezzo/Patrimonio Netto Tangibile di un campione di banche Italiane comparabili ai rispettivi dati di bilancio al 30 settembre 2019 e prospettici dei Gruppo BPER, ne risuita un intervallo di valorizzazione dell'azione BPER che include il prezze di emissione delle azioni BPER a servizio dell'OPS determinato dal Consiglio di Amministrazione.

Valorizzazione BPER

Di seguito si riporta la tabella riassuntiva con le risultanze dell'applicazione dei metodo di controllo dei multipli di borsa:

6

Prezzo/
Utile netto
Prezzoj Prezzo/
PN Tangibile
Patr. Netto
Sacietà 2020 2021 લિકો Last
Banco BPM SpA 6.3x 5.6x 0.25x 0,29x
Unione di Banche italiane SpA 7.0x 6,3% 0.31x 0.39x
Credito Emiliano S.p.A. 8,7x 8.9% 0.51x 0,73x
Credito Valtellinese SCARL 8,1x 6.0% 0,26x 0,27%
Media campione selezionato 7.5x 6.7x 0,36x 0,42x
Mediana campione selezionato 7,5% 6,1x 0,29x 0.34x
2020 2021 30,09.19
Utile netto BPER (€min) 204 318
Patrimonio Netto BPER (€mln) 5.256
Patrimonio Netto Tangibile BPER (€ min) 4.644
Valutazione BPER 100% - Media (€ mln) 2,212 2.122 1.894 1.931
Valutazione BPER 200% - Mediana (€ mln) 2.215 1 946 1.512 1 ਵਿੱਚ
Azioni in clrcolazione BPER (min) 513 d 513.9
Valutazione BPER per azione - Media (€) 4. 1 3.8
Valutazione BPER per azione - Mediana (€) 28 3.0

Range Prezzo per azione (Min e Max di tutte le metodologie) 2,9 4.3

Nota: Multipli catcolati sulla base della media a 3 mesi di borsa al 5 novembre 2019. I dati partmaniali per il campione selezionato sono calcolati su base consolidata al 30.06,19,

Fonte: Factser per le previsioni di Utle Netto BPER e del carriptone selezionato, determinate su base consoll'data

Il Consiglio di Amministrazione ha spiegato che la scelta di utilizzare esclusivamente metodologie di mercato, con particolare riferimento alle quotazioni di borsa, è motivata dalle caratteristiche e finalità dell'operazione in oggetto; infatti, l'applicazione e le risultanze derivanti dall'utilizzo di metodologie fondamentali (quali ad esempio il Dividend Discount Model - DDM variante Excess Capital) potrebbe non essere di facile riscontro da parte di operatori di mercato, destinatari dell'offerta, i quali hanno nei prezzi correnti di borsa un immediato riferimento per addivenire a considerazioni di carattere economico/finanziario. Inoltre, tale approccio, sempre secondo gli Amministratori, è coerente con quello utilizzato per stimare il rapporto di scambio tra le Azioni di Risparmio BdS e le azioni BPER a servizio dell'OPS, per il quale allo stesso modo sono state applicate esclusivamente metodologie di mercato, e in particolare:

  • quale metodologia principale, le quotazioni di Borsa;
  • · quall metodologie di controllo, fil metodo dei premi OPA/OPS e il metodo dei premi di conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie.

Sempre secondo quanto riferito nella Relazione, l'applicazione di tali metodologie ha permesso quindi di giungere a valorizzazioni assolute e relative delle azioni BPER e di risparmio BdS che sono rappresentative delle valutazioni attualmente espresse dagli operatori sui mercati finanziari, coerentemente con la natura e l'obiettivo dell'OPS.

Infatti, secondo gli Amministratori, la natura dell'operazione e la peculiarità delle azioni oggetto di offerta (azioni di risparmio quotate) escludono, al fini della determinazione del rapporto di scambio, l'utilizzo di un ampio spettro di metodologie, in particoiare:

· le metodologie fondamentali, quali ad esempio il DDM, che potrebbero ricondurre la stima a grandezze non rappresentative del valore di mercato delle azioni offerte e oggetto d'offerta, il quale è l'unico considerato dagli azionisti di risparmio BdS nell'ambito dell'operazione;

alcune metodologie di mercato, quali ad esempio multipli di borsa o multipli di transazioni comparabili, che non trovano applicazione nel caso di specie, in quanto le azioni di risparmio presentano diritti patrimoniali e amministrativi completamente diversi dalle azioni ordinarie, e quindi di non piena comparabilità. Inoltre, le evidenze di mercato per la valorizzazione delle azioni di risparmio di soggetti bancari sono pressoché nulle (solo Banco Desio ha azioni di risparmio quotate, ma che presentano diritti patrimoniali differenti da quelle BdS),

DIFFICOLTÀ DI VALUTAZIONE RISCONTRATE DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 6.

Nella Relazione degli Amministratori non vengono evidenziate particolari difficoltà incontrate dagli stessi nelle valutazioni di cui al punto precedente.

RISULTATI EMERSI DALLA VALUTAZIONE EFFETTUATA DAL CONSIGLIO DI 7. AMMINISTRAZIONE

Sulla base del processo valutativo seguito, descritto nei precedenti paragrafi, il Consiglio di Amministrazione di BPER è pervenuto a determinare il seguente prezzo di emissione delle Azioni ( "Prezzo di Emissione"):

Euro 3.53

LAVORO SVOLTO 8.

Ai fini dell'espletamento del nostro incarico, abbiamo svolto le seguenti principali attività:

  • · esaminato il verbale dell'Assemblea degli Azionisti di BPER tenutasi in data 4 luglio 2019;
  • svolto una lettura critica della Relazione degli Amministratori che ci sono state progressivamente messe a disposizione dalla Banca prima dell'approvazione della medesima nella prima parte della seduta odierna del Consiglio di Amministrazione;
  • riscontrato che il testo della Relazione approvato nella prima parte della seduta del Consiglio di Amministrazione tenutasi in data odierna, con specifico riferimento al paragrafo 5 relativo al "Criteri per la determinazione del prezzo delle azioni BPER a servizio dell'OPS", non presentasse modifiche sostanziali rispetto alle bozze della Relazione precedentemente messe a nostra disposizione;
  • · esaminato, nel limiti connessi all'oggetto del presente parere, il documento predisposto dall'Advisor e il relativo aggiornamento;
  • · esaminato, per le finalità di cui al presente lavoro, lo Statuto vigente della Banca;
  • esaminato, per le sole finalità conoscitive dell'operazione nel suo complesso, la relazione di stima emessa in data 6 novembre 2019 dall'Esperto al sensi dell'art. 2343-ter, secondo comma, lettera b) del Codice Civile, relativa al valore delle Azioni di Risparmio BdS oggetto di conferimento;
  • analizzato, sulla base di discussioni con la Direzione, il lavoro svolto per l'individuazione dei criteri di determinazione del Prezzo di Emissione delle nuove azioni onde riscontrarne l'adeguatezza, in quanto, nelle circostanze, ragionevoll, motivati e non arbitrari;

riscontrato la completezza e non contraddittorietà delle motivazioni del Consiglio di Amministrazione riguardanti i metodi valutativi da esso adottati ai fini della fissazione del Prezzo di Emissione delle azioni;

0

  • considerato gli elementi necessari ad accertare che tali metodi fossero tecnicamente idonei, nelle specifiche circostanze, a determinare il Prezzo di Emissione delle nuove azioni;
  • effettuato verifiche sull'andamento delle quotazioni di borsa di BPER in vari orizzonti temporali precedenti la data della Relazione, e rilevato altre informazioni quali, a titolo esemplificativo, caratteristiche del flottante, volatilità del titolo e volumi medi giornalieri, turnover ratio e bid-ask spread;
  • verificato la coerenza dei dati utilizzati dagli Amministratori con le fonti di riferimento, nonché la correttezza matematica del calcolo del Prezzo di Emissione delle azioni effettuato mediante l'applicazione del metodi di valutazione adottati dal Consiglio di Amministrazione;
  • svolto analisi di sensibilità nell'ambito dei metodi adottati dal Consiglio di Amministrazione per la determinazione del Prezzo di Emissione;
  • riscontrato la corretta applicazione del criteri prescelti dagli Amministratori per la determinazione del Prezzo di Emissione delle azioni;
  • ottenuto attestazione che, per quanto a conoscenza della Banca, non sussistono modifiche significative alle informazioni utilizzate nello svolgimento della nostra analisi che possano avere un effetto significativo sul dati e sulle informazioni prese in considerazione.

COMMENTI E PRECISAZIONI SULL'ADEGUATEZZA DEI METODI DI VALUTAZIONE ADOTTATI DAGLI AMMINISTRATORI PER LA DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI EMISSIONE DELLE AZIONI

La Reiazione degli Amministratori descrive al paragrafo 5 le motivazioni sottostanti le metodologie adottate dal Consiglio di Amministrazione e il processo logico dallo stesso seguito al fini della determinazione del Prezzo di Emissione delle azioni nell'ambito dell'Aumento di Capitale al Servizio dell'OPS. Al riguardo, in considerazione delle specifiche dell'Aumento di Capitale al Servizio dell'OPS, esprimiamo di seguito le nostre considerazioni sull'adeguatezza, in termini di ragionevolezza e non arbitrarietà, dei metodi adottati dagli Amministratori al fini dell'individuazione, nelle circostanze, del Prezzo di Emissione delle nuove azioni BPER, come riportato nel paragrafo 5 della Relazione degli Amministratori, nonché sulla loro corretta applicazione.

  • · Il rifferimento al corsi di borsa individuato dagli Amministratori è comunemente accettato e utilizzato sia a livello nazionale ed è in linea con il costante comportamento della prassi professionale, trattandosi di società con azioni quotate in mercati regolamentati. In effetti, le quotazioni di borsa rappresentano un parametro imprescindibile per la valutazione di società quotate. Le quotazioni di borsa esprimono infatti, di regola, il valore attribuito dal mercato alle azioni oggetto di trattazione e conseguentemente forniscono indicazioni rilevanti in merito al valore della società cui le azioni si riferiscono, in quanto riflettono le informazioni a disposizione degli analisti e degli Investitori, nonché le aspettative degli stessi circa l'andamento economico e finanziario della società.
  • Come ampiamente riconosciuto dalla prassi valutativa e dalla dottrina, i valori delle quotazioni di f borsa costituiscono un punto di riferimento più o meno significativo anche in considerazione delle specifiche caratteristiche del titolo. In mercati finanziari efficienti, i prezzi che si vengono a formare per azioni dotate, in particolare, di un buon grado di liquidità e di un ampio flottante, come nel caso di BPER, tendono a riflettere il valore economico attribuibile tempo per tempo alla

società. In effetti, le sopra richiamate caratteristiche dei titolo BPER risultano confermate dalle analisi da noi sviluppate sul bid-ask spread e sul turnover ratio del medesimo titolo.

  • L'adozione dei metodo delle quotazioni di borsa trova inoltre conforto anche nel disposto dell' sesto comma dell'art. 2441 del Codice Civile. Conseguentemente, in considerazione di tutto quanto sopra, l'adozione del metodo delle quotazioni di borsa appare, nelle circostanze, ragionevole e non arbitraria.
  • Gli Amministratori hanno specificamente indicato nella Relazione le ragioni alla base della scelta di un arco temporale di tre mesi dei prezzi ufficiali delle azioni BPER registrati presso il Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. al fini dell'osservazione della media rilevante per l'applicazione del criterio adottato: alla luce delle motivazioni addotte dagli Amministratori, la scelta dell'arco temporale di tre mesi appare ragionevole e non arbitraria.
  • Con riferimento al calcolo della media del valore delle azioni nel periodo definito, il Consiglio di Amministrazione, tenendo conto della prassi e della dottrina in materia, ha deciso di utilizzare una media ponderata in base al volumi scambiati, attribuendo quindi un maggior rilievo ai prezzi formatisi a fronte di maggiori volumi di negoziazione: anche tale scelta degli Amministratori , appare ragionevole.
  • Le analisi di sensitività da noi elaborate per valutare il possibile impatto di variazioni nelle differenti ipotesi e nei diversi orizzonti temporali, nell'ambito del metodo di valutazione adottato delle quotazioni di borsa, confermano la ragionevolezza e non arbitrarietà dei risultati raggiunti daqli Amministratori.
  • Nel caso di specie, anche in considerazione della specifica destinazione dell'aumento di capitali volto a rendere disponibili le azioni necessarie ai fini dello scambio con le Azioni di Risparmio. BdS eventualmente apportate all'OPS, appare nel complesso ragionevole la scelta degli Amministratori di fare riferimento a una metodologia "diretta" di mercato, quale quella delle quotazioni di borsa. La scelta degli Amministratori di determinare un prezzo basato sulle quotazioni di borsa del titolo BPER appare infatti coerente con le specifiche caratteristiche dell'OPS promossa dalla Banca e con la circostanza che le nuove azioni rivenienti dall'Aumento di Capitale al Servizio dell'OPS sono destinate a costituire il corrispettivo che verrà attribuito aqli aderenti all'offerta, assumendo quindi una sostanziale funzione di cash equivalent. In considerazione di tutto quanto sopra, l'adozione del metodo delle quotazioni di borsa appare motivata e, nelle circostanze, ragionevole e non arbitraria.
  • E in linea con la prassi e la tecnica professionale l'utilizzo da parte degli Amministratori di criteri di controllo, nel caso di specie rappresentati dalla metodologia dei multipli di borsa. Gli Amministratori riferiscono che 48ttervallo di valorizzazione dell'azione 8PER riveniente dalla metodologia di controllo (Euro 2,9 ~ Euro 4,3) Include il Prezzo di Emissione determinato dall'organo amministrativo sulla base del metodo principale delle quotazioni di borsa (Euro 3,53),
  • Alla luce di quanto riferito nella Relazione, si rileva che tale metodo è stato applicato dagli Amministratori calcolando i multipli (1) rapporto Prezzo/Utile Netto; (il) rapporto Prezzo/Patrimonio netto e (iii) rapporto Prezzo/Patrimonio Netto Tangibile, rivenienti da un campione di banche Italiane quotate sulla Borsa Italiana S.p.A. ritenute comparabili a BPER. Le scelte metodologiche effettuate dagli Amministratori in relazione all'individuazione del panel di banche comparabili e, anche alla luce delle verifiche di sensitività da noi sviluppate su diversi orizzonti temporali, all'applicazione dei metodo dei multipli di borsa, appalono ragionevoli e in linea con i principi espressi dalla dottrina.
  • Gli Amministratori, nei procedimento valutativo specificamente finalizzato alla determinazione del Prezzo di Emissione delle azioni riportato al paragrafo 5 della loro Relazione, non hanno utilizzato ulteriori metodologie valutative diverse dal criteri di mercato, né con finalità di metodologie

principali, né ai fini di controllo. Nella Relazione sono illustrate le ragioni che motivano tale scelta metodologica, che sono riferite da un lato alla natura e alle finalità dell'OPS e, dall'altro lato, alle caratteristiche proprie delle azioni BPER offerte in scambio e di quelle di risparmio di BdS oggetto dell'offerta. Gli Amministratori hanno infatti espressamente sottolineato che "la scelta di utilizzare esclusivamente metodologie di mercato" per la determinazione del Prezzo di Emissione delle azioni BPER è motivata "dalle caratteristiche e finalità dell'operazione in oggetto; infatti, l'applicazione e le risultanze derivanti dall'utilizzo di metodologie fondamental! (quali ad esempio il Dividend Discount Model variante Excess Capital) potrebbero non essere di facile riscontro da parte di operatori di mercato, destinatari dell'offerta, i quali hanno nei prezzi correnti di borsa un immediato riferimento per addivenire a considerazioni di carattere economico/finanziario". Inoltre, detto approccio, secondo quanto riferito dagli Amministratori, "é coerente con quello utilizzato per stimare II rapporto di scambio tra le Azioni di Risparmio BdS e le Azioni BPER a servizio dell'OPS, per Il quale allo stesso modo sono state applicate esciusivamente metodologie di mercato". Fermo restando che, come si è sottolineato al precedente paragrafo 3, l'approccio valutativo adottato dagli Amministratori al fini della determinazione del rapporto di scambio tra azioni BPER e Azioni di Risparmio BdS non costituisce oggetto del presente parere di congruità, la natura di operazione di mercato attribuibile all'OPS ha inevitabilmente influito sulle scelte metodologiche degli Amministratori. In particolare, l'operazione si sostanzia in uno scambio di titoli entrambi quotati (le azioni ordinarie BPER, da un lato, e le Azioni di Risparmio BdS, dall'altro lato) e, pertanto, appare fisiologico che le scelte del soggetti interessati siano orientato dai valori di mercato di entrambi detti titoli e dal raffronto tra gli stessi. In ragione delle specifiche caratteristiche e finalità deil'OPS sopra richiamate, alla luce delle argomentazioni esposte nel paragrafo 5 della Relazione con riguardo alle differenti caratteristiche della presente operazione rispetto al precedente aumento di capitale dell'oerato dalla Banca l'11 luglio 2019 a fronte del conferimento di azioni ordinarie di BdS non quotate in borsa, la scelta degli Amministratori di adottare esclusivamente criteri di mercato risulta, nelle circostanze, ragionevole e non arbitraria, in quanto motivata e coerente con la natura dell'operazione.

10. LIMITI SPECIFICI INCONTRAȚI DAL REVISORE ED EVENTUALI ALTRI ASPETTI DI RILIEVO EMERSI NELL'ESPLETAMENTO DEL PRESENTE INCARICO

  • (1) In merito al ijmiti e alle difficoltà incontrati nello svolgimento del nostro incarico, si segnala quanto segue:
  • le valutazioni basate su metodi che utilizzano variabili e parametri di mercato, come il metodo delle quotazioni di borsa e il metodo dei multipli di mercato, sono soggette all'andamento proprio del mercati finanziari. L'andamento dei mercati finanziari, sia italiani che internazionali, ha evidenziato una tendenza a presentare oscillazioni rilevanti nel corso del tempo soprattutto in relazione all'incertezza del quadro economico generale. A influenzare l'andamento dei titoli possono anche intervenire pressioni speculative in un senso o nell'altro, dei tutto slegate dalle prospettive economiche e finanziarie delle singole società. L'applicazione dei metodi di mercato può individuare, pertanto, valori tra loro differenti, in misura plù o meno significativa, a seconda del momento in cui si effettui la valutazione;
  • nella determinazione del Prezzo di Emissione delle azioni, oggetto del presente parere, gli Amministratori non hanno utilizzato, né con finalità di metodologie principali, né ai fini di controllo, metodologie valutative diverse da criteri di mercato. Nel caso specifico, metodologie diverse da quelle di mercato sono state ritenute non applicabill in considerazione della natura e delle finalità dell'operazione, nonché delle caratteristiche delle azioni offerte in scambio e di quelle oggetto dell'offerta. Nella Relazione degli Amministratori sono illustrate le ragioni alla base di detta scelta metodologica, già oggetto di nostre considerazioni nel precedente paragrafo 9. La non applicabilità di metodi alternativi, con finalità principali o di controllo rispetto ai risultati ottenuti con i metodi di mercato, ha costituito un'oggettiva difficoità nell'espletamento dell'incarico.

10

(ii) Si richiama l'attenzione dei destinatari dei presente parere sul seguenti aspetti di rilievo:

11

  • come anticipato, l'operazione strutturata dal Consiglio di Amministrazione prevede l'emissione da parte della Banca delle azioni BPER attraverso un aumento di capitale con esclusione del diritto d'opzione al sensi dell'art. 2441, quarto comma, primo periodo, del Codice Civile. Dette azioni saranno emesse al servizio del conferimento in natura, da parte dei destinatari dell'OPS, delle Azioni di Risparmio BdS. La struttura dell'operazione individuata dal Consiglio di Amministrazione di BPER, con particolare riferimento all'Aumento di Capitale al Servizio dell'OPS, comporta, come ricordato dagli Amministratori nella loro Relazione, da un lato, (I) l'espressione da parte nostra del presente parere sulla congruità del Prezzo di Emissione delle azioni, al sensi degli artt. 2441, sesto comma, del Codice Civile e 158 TUIF, nonché, dall'altro lato, (il) la stima del valore delle Azioni di Risparmio BdS oggetto di conferimento da parte dell'Esperto al sensi dell'art. 2343-ter, secondo comma, lettera b) del Codice Civile. Oggetto presente parere sono esclusivamente le nostre considerazioni sull'adeguatezza, in termini c ragionevolezza e non arbitrarietà, nelle circostanze, dei criteri di determinazione del Pregzi Emissione delle azioni sub (I) descritti al paragrafo 5 della Relazione degli Amministrato nonché sulla corretta applicazione del sopra richiamati criteri.
  • SI sottolinea che gli Amministratori hanno determinato il numero massimo di azioni da e al servizio dell'OPS sulla base del rapporto di scambio da loro fissato, con un approccio metodologico - determinato con il supporto dell'Advisor -- basato anch'esso su criteri di meri (in via principale le quotazioni di borsa nonché, con funzione di controllo, il metodo dei premi OPA/OPS e il metodo dei premi di conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie); approccio peraltro non allineato a quello utilizzato per l'individuazione del Prezzo di Emissione quanto alla scelta del metodo di controllo (nel caso oggetto del presente parere, i multipli di mercato). Esula dall'oggetto dei presente parere qualsivoglia considerazione in ordine (i) alla scelta e all'applicazione delle metodologie utilizzate per la determinazione del rapporto di scambio nell'ambito dell'OPS, effettuata dagli Amministratori con Il supporto dell'Advisor, e (li) alle modalità con le quali gli Amministratori, sulla base dei rapporto di scambio dai medesimi fissato, sono giunti alla determinazione del numero massimo di azioni BPER da emettere al servizio dell'OPS.
  • Nell'esaminare i criteri per la determinazione del Prezzo di Emissione delle azioni adottati dagli Amministratori, non abbiamo effettuato una valutazione economica delle Azioni di Risparmio BdS che saranno oggetto di conferimento in natura nell'ambito dell'OPS. Come anticipato, il valore delle Azioni di Risparmio BdS - che, trattandosi di azioni quotate, a differenza delle azioni ordinarie non quotate conferite a fronte del precedente aumento di capitale deliberato l'11 luglio 2019, è stato anch'esso determinato attraverso il ricorso al metodo delle quotazioni di borsa – è esclusivamente oggetto delle valutazioni effettuate dal diverso soggetto nominato dalla Banca quale Esperto ai sensi dell'art. 2343-ter, secondo comma, lettera b) del Codice Civile.
  • Esula inoltre dalla nostra attività anche ogni considerazione circa le determinazioni degli Amministratori in ordine alla struttura dell'operazione, ai relativi adempimenti, alla tempistica, all'avvio e all'esecuzione dell'operazione stessa.
  • L'approccio valutativo adottato dagli Amministratori è finalizzato ad individuare il Prezzo di Emissione delle azioni nell'ambito e per le specifiche finalità connesse all'Aumento di Capitale al Servizio dell'OPS, tenuto conto delle pecullari caratteristiche dell'operazione e della natura delle azioni oggetto di scambio che sono entrambe quotate. Tale approccio metodologico non può pertanto essere di per sé comparato con quello sottostante processi valutativi intervenuti, o che potranno intervenire, in contesti temporali o per finalità intrinsecamente differenti, quale, a titolo esemplificativo, quello relativo alla determinazione del prezzo di emissione nell'ambito

degli aumenti di capitale delegati deliberati dal Consiglio di Amministrazione di BPER I'11 luglio 2019 ovvero dell'ulteriore ed eventuale aumento di capitale delegato al Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 4 luglio 2019.

Dalla Relazione degli Amministratori non risultano vincoli di indisponibilità temporale per le azioni di nuova emissione, con conseguente piena facoltà dei portatori delle Azioni di Risparmio BdS, a seguito della consegna da parte della Banca delle nuove azioni BPER offerte In scambio, di negoziare le suddette azioni BPER sul mercato.

CONCLUSIONI 11.

Tutto ciò premesso, sulla base della documentazione esaminata e delle procedure sopra descritte, tenuto conto della natura e portata del nostro lavoro indicate nella presente relazione, fermo restando quanto evidenziato al precedente paragrafo 10, e in particolare sub (ii), riteniamo che i criteri adottati dagli Amministratori siano adeguati, in quanto nelle circostanze ragionevoli e non arbitrari, e che gli stessi siano stati correttamente applicati ai fini della determinazione del Prezzo di Emissione delle azioni pari a Euro 3,53 delle massime n. 7,883,368 nuove azioni ordinarie di BPER Banca S.p.A. nell'ambito dell'Aumento di Capitale al Servizio dell'OPS.

DELOITTE & POUCHE S.p.A.

co Benini

sacio

Bologna, 7 novembre 2019

Allegato Sall atto ref. N. 47835/14509

Stima-del valore delle azioni di risparmio di Banco di Sardegna S.p.A. oggetto di offerta pubblica volontaria da parte di BPER Banca S.p.A.

Relazione al sensi dell'articolo 2343 ter, comma 2, lettera b) del Codice Civile, alla data di riferimento del 5 novembre 2019

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Spettabile BPER Banca S.p.A. Via San Carlo, 8/20 41121 - Modena

Oggetto: Refazione ai sensi dell'articolo 2343 ter, comma 2 Jettera b) del Codice Civile

Milano, 6 novembre 2019

Egregi Signori,

Nell'ambito del complessivo progetto di razionalizzazione dell'azionariato di Banco di Sardegna S.p.A. ("BdS" o "Banca"), BPER Banca S.p.A. ("BPER" o "Capogruppo") ha valutato l'opportunità d promuovere eventualmente un'offerta pubblica di scambio volontaria, ai sensi dell'art. 102 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, sulle azioni di risparmio di BdS ("OPS" o "Operazione").

In data 4 luglio 2019, l'Assemblea Straordinaria dei Soci di BPER ha conferito al Consiglio di Amministrazione la delega, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, ad aumentare il capitale della banca per un importo massimo complessivo di Euro 40.993.513,60, mediante emissione di massime n. 7.883.368 azioni ordinarie BPER, in cambio di tutte le n. 3.378.586 azioni di risparmio BdS detenute da terzi diversi da BPER stessa, oggetto di conferimento in adesione alla prospettata OPS.

in tale contesto ci avete incaricato di stimare, ai sensi dell'articolo 2343-ter, comma 2, lettera b), del Codice Civile, il valore delle azioni di risparmio di BdS oggetto di OPS.

Considerate le finalità del nostro incarico, la presente relazione e i risultati in questa riportati non intendono sostituirsi all'autonomo giudizio delle parti interessate in merito alla convenienza strategica ed economica della prospettata OPS ed alle sue condizioni finanziarie, né possono costituire in alcun modo una raccomandazione ad aderire o meno all'Operazione stessa.

Le considerazioni valutative da noi espresse devono essere considerate esclusivamente nell'ambito della specifica OPS e per le finalità dell'incarico ricevuto. I risultati delle nostre analisi non potranno essere utilizzati per finalità diverse, oppure essere visti in forma parziale, ovvero enucleati dalla presente relazione.

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Alla luce delle analisi svolte, tenuto conto della finalità, dei presupposti e dei limiti del nostro incarico e delle considerazioni esposte nella presente relazione, riteniamo che il valore delle massimo n. 3.378.586 azioni di risparmio BdS oggetto di conferimento nell'ambito della prospettata OPS, alla data di riferimento del 5 novembre 2019, possa ragionevolmente essere stimato, al sensi dell'articolo 2343-ter, comma 2, lettera b), del Codice Civile, parì a Euro 8,35 per azione, complessivamente corrispondenti a Euro 28,2 millioni.

Restiamo a Vostra disposizione per ogni eventuale necessità di chiarimento e, con l'occasione, inviamo i nostri migliori saluti.

EY ADVISORY S.P.A.

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Indice

1. L'incarico ricevuto
1.1 Contesto di riferimento
1.2
1.3 Presupposti e limiti
1.4
1.5 Attività svolta
2. Descrizione dei beni oggetto di conferimento
2.1
2.2 Oggetto del conferimento
3. II Banco di Sardegna
3.1 Composizione del capitale sociale
3.2 Struttura operativa
3.3 Situazione patrimoniale
3.4 Situazione economica
3.5 Dati Prospettici
4. Approccio valutativo e descrizione dei metodi di valutazione
4.1
4.2
4.3
5. Sintesi dei risultati e difficoltà di valutazione
5.1 Sintesi dei risultati
5.2 Difficoltà di valutazione incontrate
6. Conclusioni

1. L'incarico ricevuto

1.1 Contesto di riferimento

Nell'ambito del complessivo progetto di razionalizzazione dell'azionariato di Banco di Sardegna S.p.A. ("BdS" o "Banca"), BPER Banca S.p.A. ("BPER" o "Capogruppo") ha valutato l'opportunità di promuovere eventualmente un'offerta pubblica di scambio volontaria, ai sensi dell'art. 102 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, sulle azioni di risparmio di BdS, finalizzata al delisting di tali titoli ("OPS" o "Operazione").

In data 4 luglio 2019, l'Assemblea Straordinaria dei Soci di BPER ha conferito al Consiglio di Amministrazione la delega, al sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, ad aumentare il capitale della banca per un importo massimo complessivo di Euro 40.993.513,60, mediante emissione di massime n. 7.883.368 azioni ordinarie BPER, in cambio di tutte le n. 3.378.586 azioni di risparmio BdS detenute da terzi diversi da BPER stessa, portate in adesione all'OPS ("Azioni").

li valore di emissione delle azioni BPER sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione in conformità alle previsioni di legge e le azioni emesse avranno le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione.

L'Operazione è subordinata all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni delle Autorità competenti.

1.2 Natura e finalità dell'incarico

Nel contesto sopra descritto, abbiamo ricevuto dal Consiglio di Amministrazione di BPER l'incarico di stimare, ai sensi dell'articolo 2343-ter, comma 2, lettera b), del Codice Civile, il valore delle Azioni oggetto di conferimento in adesione all'OPS.

Esula dall'oggetto del nostro incarico qualsivoglia considerazione in merito (i) alla determinazione del rapporto d cambio e dei valori alla base dello stesso e (i) al prezzo di emissione delle azioni BPER a servizio dell'OPS.

Esula altres) dall'oggetto del nostro incarico qualsiasi considerazione in merito alla convenienza strategica, economica e finanziaria della prospettata Operazione ed alle sue modalità realizzative. La presente Relazione non può costituire in alcun modo una raccomandazione ad aderire o meno l'Operazione stessa.

1.3 Presupposti e limiti

Il nostro lavoro si è basato sui presupposti ed è soggetto ai limiti di seguito indicati:

o Il nostro incarico non prevede lo svolgimento di revisione contabile come definite dagli statuiti principi di revisione generalmente accettati, né un esame dei controlli interni o altre procedure di verifica. Di conseguenza, non esprimiamo alcun parere né alcuna altra forma di giudizio o revisione contabile sulla situazione patrimoniale di BdS, attuale e/o prospettica, o su qualsiasi altra informazione fornitaci.

  • La stima contenuta nella presente relazione fa riferimento alla data del 5 novembre 2019.
  • o I bilanci d'esercizio, le relazioni semestrali e i resoconti intermedi di gestione di BdS fornitici, individuali e consolidati, nonché i relativi dettagli utilizzati ai fini del nostro incarico, sono stati da noi analizzati esclusivamente in termini di ragionevolezza e coerenza complessiva nell'ambito dell'applicazione delle metodologie di valutazione adottate, senza effettuare autonome verifiche sugli stessi. Inoltre, non sono state svolte verifiche o accertamenti circa l'eventuale sussistenza di passività potenziali di natura fiscale, contrattuale e previdenziale, o legate a rischi di qualunque tipologia, non riportate nei suddetti documenti.
  • ^ Le metodologie valutative utilizzate ai fini del nostro fanno riferimento, direttamente o indirettamente, a fattori quali quotazioni borsistiche e altre informazioni desumibili dal mercato finanziario, per loro natura soggetti a variazioni non prevedibili.
  • o Il nostro lavoro è stato sviluppato tenendo anche conto dei dati prospettici di BdS, nel presupposto che le ipotesi alla base di tali dati prospettici siano state formulate secondo criteri di ragionevolezza e su fondamenti che riflettano le migliori stime del management attualmente disponibili circa l'evoluzione futura della Banca. I risultati delle nostre analisi, in quanto basati anche su datì di natura previsionale, dipendono pertanto anche dall'effettivo verificarsi delle ipotesi e delle assunzioni utilizzate dal management per la redazione di tali previsioni. Qualora i risultati dovessero manifestarsi in misura e/o con tempistiche differenti da quanto elaborato nelle stime prospettiche, i risultati delle nostre analisi potrebbero subire modifiche anche sostanziali.
  • ò La nostra stima non tiene conto della possibilità del verificarsi di eventi di natura straordinaria e non prevedibile (quali, ad esempio, nuove normative di settore, variazioni della normativa fiscale, catastrofi naturali, sociali e politiche, nazionalizzazioni, ecc.).
  • o L'attività oggetto del presente incarico sottende considerazioni di carattere valutativo. Per sua natura, il lavoro di valutazione non può essere considerato come una scienza esatta e le conclusioni a cui esso perviene in molti casi sono soggettive e dipendono da giudizi e opinioni personali. Non è pertanto possibile considerare una indicazione di valore come unica ed inconfutabile. Anche se le considerazioni da noi espresse si basano su metodi e tecniche che riteniamo appropriate ai fini dell'incarico conferitoci, non possiamo darVi la piena certezza che tali considerazioni siano accettabili per altri soggetti terzi.
  • o Abbiamo ottenuto da BPER, per quanto di competenza, l'usuale lettera di attestazione in relazione ai presupposti e limiti qui indicati, nonché la conferma che, alla data di emissione della presente Relazione, non sono maturate situazioni modificative dei dati e dei contenuti della documentazione fornitaci, né si sono verificati eventi tali da modificare significativamente le considerazioni da noi espresse.
  • o I contenuti della presente Relazione non potranno essere utilizzati per finalità diverse da quelle che hanno motivato l'incarico che ci è stato affidato, oppure visti in forma parziale, ovvero enucleati dal presente documento.
  • o Le condizioni del nostro incarico non prevedono alcun aggiornamento dei risultati ottenuti rispetto alla data di emissione della presente Relazione.
  • o Le tabelle e i valori inclusi nella Relazione possono contenere arrotondamenti. Eventuali

incongruenze e/o difformità tra i dati riportati in varie parti della Relazione conseguenza di tali arrotondamenti.

1.4 Documentazione di riferimento

Nello svolgimento del nostro lavoro abbiamo ottenuto da BPER i documenti e le informazioni ritenuti utili nella fattispecie. In particolare, il nostro iavoro si è basato sulla seguente documentazione principale fornitaci:

  • O Statuto vigente di BdS datato 14 ottobre 2016.
  • ò Composizione dell'azionariato di BdS, in relazione al numero di azioni detenute e alla tipologia delle stesse, al 30 giugno 2019 e al 30 settembre 2019.
  • o Estratto della relazione valutativa predisposta da BPER ai fini di impairment test sul valore di iscrizione in bilancio della partecipazione in BdS al 31 dicembre 2018.
  • ò Bilanci individuali e consolidati di BdS per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2016, 2017 e 2018.
  • o Bilanci d'esercizio delle società controllate da BdS (Tholos S.p.A. e Numera S.p.A.) e delle società sottoposte a influenza notevole (Banca di Sassari S.p.A., Sardaleasing S.p.A. e BPER Credit Management s.c.p.a.) per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2016, 2017 e 2018.
  • � Relazione finanziaria semestrale consolidata e schemi economici e patrimoniali individuali di BdS al 30 giugno 2019.
  • � Dettagli in merito ai fondi propri e alle attività ponderate per il rischio individuali di BdS al 30 giugno 2019.
  • ò Dati economici e patrimoniali prospettici di BdS, comprensivi dell'evoluzione attesa del capitale primario di classe 1 e delle attività ponderate per il rischio, con riferimento al periodo 2019-2021 ("Dati Prospettici"), predisposti da BPER in qualità di Capogruppo.
  • ò Dettagli in merito alla corrispondenza di BdS con le Autorità di Vigilanza nel periodo dall'agosto 2016 alla data della presente Relazione.
  • o Estratto della decisione della Banca Centrale Europea in merito ai reguisiti prudenziali per il Gruppo BPER (SREP letter) del 5 febbraio 2019.
  • � Verbale dell'Assemblea Straordinaria dei Soci di BPER tenutasi in data 4 luglio 2019.
  • Comunicati stampa in merito all'Operazione.

Il nostro lavoro si è inoltre basato su informazioni e spiegazioni forniteci, anche verbalmente, da BPER, nonché su dati e informazioni pubblicamente disponibili relativi a BdS, al settore e al mercato di riferimento. Fra questi, abbiamo in particolare fatto riferimento ai prezzi delle Azioni oggetto di conferimento registrati sul Segmento Standard del Mercato MTA della Borsa Italiana su differenti orizzonti temporali.

1.5 Attività svolta

Ai fini dell'espletamento del nostro incarico abbiamo svolto le seguenti attività principali:

  • o Analisi del contesto di riferimento, esplicitazione delle finalità della stima e definizione della configurazione di valore ricercata.
  • Acquisizione della base informativa necessaria allo svolgimento dell'incarico.
  • Analisi della base informativa acquisita.
  • o Sviluppo dell'analisi di mercato delle Azioni di risparmio.
  • Sviluppo della analisi fondamentale di BdS: modello di business, situazione economica e patrimoniale, aspettative del management.

  • � Raccolta di informazioni, mediante colloqui con il management di BPER, circa l'andamento economico e la situazione patrimoniale di BdS al 30 giugno 2019, al fine di rilevare i fatti rilevanti concernenti la redazione della situazione contabile alla data.
  • ò Discussione, mediante colloqui con il management di BPER, dei Dati Prospettici, ferme restando le incertezze ed i limiti connessi ad ogni tipo di elaborazione previsionale, allo scopo di comprendere le modalità predisposizione degli stessi e le assunzioni su cui si fondano.
  • o Raccolta di informazioni, attraverso colloqui con il management di BPER, circa gli eventi verificatisi dopo la predisposizione dei Dati Prospettici, con riferimento ad eventuali fatti o circostanze che possano avere un effetto significativo sulle assunzioni sottostanti le elaborazioni degli stessi.
  • o Definizione dell'approccio valutativo e delle metodologie in grado di cogliere il valore delle Azioni di risparmio oggetto di conferimento, tenuto conto delle finalità del nostro incarico, della base informativa disponibile e delle indicazioni della prevalente dottrina in materia.
  • o Determinazione delle variabili necessarie all'applicazione dei metodi di valutazione adottati, costruzione e implementazione dei modelli valutativi, sviluppo di analisi di sensitività al fine di apprezzare la variabilità dei risultati al variare dei principali parametri adottati.
  • Analisi del complessivo quadro dei risultati ottenuti.
  • Sintesi valutativa e predisposizione della presente Relazione.

2. Descrizione dei beni oggetto di conferimento

2.1 Identificazione della società conferitaria

La socletà conferitaria, BPER Banca S.p.A., ha sede legale in Via San Carlo, 8/20, 41121 -Modena, Codice Fiscale, Partita Iva e Numero di iscrizione al Registro Imprese di Modena n. 01153230360, iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932.

2.2 Oggetto del conferimento

Nell'ambito dell'Operazione in esame, le Azioni oggetto di conferimento sono rappresentate dalle massime n. 3.378.586 azioni di risparmio BdS detenute da terzi diversi da BPER.

Le Azioni sono quotate sul Segmento Standard del Mercato MTA della Borsa Italiana.

BdS è una società di diritto italiano con sede legale in Viale Bonaria, 33, 09125 - Cagliari, Partita Iva n. 01577330903, Codice Fiscale e Iscrizione nel Registro Imprese di Cagliari n. 01564560900, iscritta nell'Albo delle Banche tenuto da Banca d'Italia al n. 5169.

Ai sensi dello statuto della Banca, le azioni di risparmio sono caratterizzate dai seguenti elementi:

  • o Un privilegio nella distribuzione dei dividendi rispetto alle azioni ordinarie e alle azioni privilegiate.
  • o L'assenza del diritto di voto con riferimento sia all'assemblea ordinaria che all'assemblea straordinaria.

3. Il Banco di Sardegna

3.1 Composizione del capitale sociale

Il BdS è stato costituito nel 1953 come istituto di credito pubblico.

Nel 1992 la Banca si è trasformata in Società per Azioni.

Il capitale sociale è pari ad Euro 155.247.762, rappresentato da n. 51.749.254 azioni del valore nominale di Euro 3,00 ciascuna, di cui:

o n. 43.981.509 azioni ordinarie, rappresentative del 84,99% dell'intero capitale sociale;

o n. 6.600.000 azioni di risparmio, rappresentative del 12,75% dell'intero capitale sociale;

o n. 1.167.745 azioni privilegiate, rappresentative del 2,26% dell'intero capitale sociale.

Nel 2001 la Banca è entrata a far parte del Gruppo BPER. Al 30 settembre 2019 la Capogruppo detiene n. 43.981.509 azioni ordinarie (100% sul totale azioni della categoria), n. 1.152.799 azioni privilegiate (98,7%) e n. 3.221.414 azioni di risparmio (48,8%).

3.2 Struttura operativa

BdS ha sede legale a Cagliari e direzione generale ed amministrativa a Sassari.

La Banca opera attraverso una rete di n. 336 filiali, prevalentemente dislocate nelle province della Sardegna (n. 327) e a Roma (n. 4), Firenze (n. 2), Genova (n. 2) e Milano (n. 1), L'organico medio della Banca al 30 giugno 2019 si compone di n. 1.992 dipendenti.

3.3 Situazione patrimoniale

Nel seguito si riporta la situazione patrimoniale consolidata della Banca al 31 dicembre 2018 e al 30 giugno 2019.

Euro min 31-dic-18 30-giu-19 Var. % dic 18-
glu 19
Cassa e disponibilità liquide 113,2 101,7 (10,1%)
Attività finanziarie valutate al FV con impatto a C/E 18.4 11.2 (39,3%)
Attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla redditività complessiva 636,2 555,0 (12,8%)
Attività finanziarle valutate al costo ammorfizzato 11.191,6 10.859,9 (3,0%)
Crediti verso banche 3.198,6 2.728,5 (14,7%)
- di cui finanziamenti verso banche 3.168,8 2.577,6 (18,7%)
Crediti verso cilentela 7.993,0 8.131.3 1,7%
- di cui finanziamenti verso clientela 7.219,4 7,276,3 0,8%
Derlvati di copertura 0,5 0,4 (16,9%)
Partecipazioni 125,3 126,6 1.0%
Attività materiali 303,2 323,6 6,7%
Attività immateriali 2,1 2,0 (5,0%)
- di cui avviamento 1,7 2,7
Attività fiscali 223,3 215.9 (3,3%)
Altre attività 84,5 152,2 80,1%
Totale dell'attivo 12.698,2 12.348,5 (2,8%)
Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 11.366,7 11.048,7 (2,8%)
Debiti verso banche 146,6 551,6 n.5.
Debiti verso clientela 10.852,5 10.183,7 (6,2%)
Titoll in circolazione 367,6 313,4 (14,7%)
Passività finanziarie di negoziazione 2,4 2,5 2,8%
Derivati di copertura 6,2 13,9 n.s.
Passività fiscali 8,4 7,2 (14,1%)
Altre passività 240,2 206,5 (14,0%)
Trattamento di fine rapporto 55.5 56.1 1.1%
Fondi per rischi e oneri 67,0 59,1 (11,8%)
Patrimonio netto 951,9 954,4 0,3%
SEPT - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11 - 11
Totale del nassivo e dei natrimonio netto
12.698.2 12.348.4 (2.8%)

Crediti verso la clientela

  • � I crediti verso la clientela netti sono passati da Euro 7.993 milioni nel 2018 a Euro 8.131 milioni al 30 giugno 2019, con una variazione in aumento pari all'1,7%. L'incremento del semestre è principalmente ascrivibile alla penetrazione sul mercato dei privati e delle imprese, con particolare riferimento al comparti mutui casa e confi correnti.
  • � Al 30 giugno 2019, i finanziamenti netti verso la clientela inclusi nella suddetta voce di stato patrimoniale, ammontano a Euro 7,276 milioni, sostanzialmente in linea rispetto a

quanto registrato a fine 2018. I finanziamenti verso la clientela sono così suddivisi per forma tecnica e tipologia di controparte:

Euro min 31-dic-18 30-din-19 Var. % dic 18-
qiu 19
Finanziamenti netti verso la clientela (per forma tecnica) 7.219.4 7.276,3 0.8%
Conti correnti 1.008.9 991.2 (1,8%)
Pronti contro termine attivi 202.8 301,1 48.5%
Mutui 4.848.4 4.959.1 2,3%
Carte di credito, prestiti personali e cessioni del quinto 287.4 276.2 (3,9%)
Altri finanziamenti 871,9 748.8 (14,1%)

In particolare, al primo semestre 2019, i mutui rappresentano il 68% del totale finanziamenti netti verso la clientela, mentre gli impieghi e breve termine (conti correnti e pct) ammontano a circa il 18% del totale. Il comparto del credito al consumo, rappresentativo del 4% del portafoglio totale, registra una contrazione del 3,9%. La parte residua è costituita da altri finanziamenti per circa il 10% del portafoglio dei finanziamenti netti verso la clientela.

ò Il dettaglio del portafoglio dei finanziamenti verso la clientela è illustrato di seguito:

Euro min 31-dic-18 30-giu-19 Var. % dic 18-
glu 19
Impieghi lordi 7.760,6 7.817,4 0,7%
Banis 6.659,2 6.746,3 1,3%
Deterlorati 1.101,4 1.071,2 (2,7%)
Scaduti 14,2 19,0 34,0%
Inademplenze 396,2 356,8 (10,0%)
Sofferenze 691,0 695,4 0,6%
impieghi netti 7,219,4 7.276,3 0,8%
Bonis 6.640,4 6.728,7 1,3%
Deteriorati 579,0 547,6 (5,4%)
Scaduti 12,2 16,5 34,7%
Inadempienze 251,8 240,7 (4,4%)
Sofferenze 314,9 290,4 (7,8%)
Coverage portafoglio 7,0% 6,9% (0,1%)
Coverage Bonis 0.3% 0,3% (0.0%)
Coverage Deteriorati 47,4% 48,9% 1.4%
Coverage Scaduti 14,0% 13,5% (0,4%)
Coverage Inadempienze 36,4% 32,5% (3,9%)
Coverage Sofferenze 54,4% 58,2% 3,8%
Incidenza su impieghi lordi % 100,0% 100,0%
Incidenza Bonis 85,8% 86,3% 0,5%
Incidenza Deteriorati 14,2% 13,7% (0,5%)
Incidenza Scaduti 0,2% 0,2% 0,1%
Incidenza inadempienze 5,1% 4,6% (0,5%)
Incidenza Sofferenze 8,9% 8,9% (0,0%)

In particolare, i finanziamenti verso la cilentela deteriorati lordi sono passati da Euro 1.10 milioni nel 2018 a Euro 1.071 milioni al primo semestre 2019, con un decremento del 2,7%, e l'NPE gross ratio è passato dal 14,2% al 13,7%. Con particolare riferimento alle sofferenze, la loro incidenza sugli impieghi lordi è pari all'8,9% al 30 giungo 2019, in linea con quanto registrato a fine 2018.

Il livello complessivo di copertura (coverage) dei crediti deteriorati al 30 giugno 2019 risulta pari al 48,9%, in aumento rispetto al 47,4% registrato a fine 2018. Per quanto riguarda le sofferenze, invece, la loro copertura è passata dal 54,4% al 58,2%, alle suddette date di riferimento, rispettivamente.

Attività finanziarie

� Le attività finanziarie sono passate da Euro 1.458 milioni nel 2018 a Euro 1.572 milioni al 30 giugno 2019, con una variazione in aumento pari al 7,8%.

Euro min 31-dic-18 30-qiu-19 Var. % dic 18-
alu 19
Attività finanziarie 1.457.9 1.572,1 7,8%
Attività finanziarie valutate al FV con impatto a C/E 18.4 11.2 (39,3%)
Attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla redditività complessiva 636.2 555.0 (12.8%)
Titoli di debito valutati al costo ammortizzato* 803,4 1.005.9 25,2%

(*) Inclusi nei crediti verso clientela e nel crediti verso banche

Finanziamenti interbancari netti

  • o Al 30 giungo 2019, i finanziamenti verso banche risultano in diminuzione del 18,7% rispetto a quanto registrato a fine 2018 e passano da Euro 3.169 milioni a Euro 2.578 milioni. I debiti verso banche registrano un incremento nel semestre e passano da Euro 147 milioni a fine 2018 a Euro 552 milioni. I rapporti creditizi sono intrattenuti principalmente con la Capogruppo e con Banca di Sassari.
  • o La posizione interbancaria netta, al 30 giugno 2019, risulta pari a Euro 2,0 miliardi, in diminuzione del 33% rispetto a fine 2018, in funzione di una riduzione della posizione netta dei PCT.
1
Euro min
31-dic-18 30-giu-19 Var. % dic 18-
alı 19
Finanziamenti verso banche 3.168.8 2.577.6 (18,7%)
Debiti verso banche 146.6 551.6 n.s.
Posizione netta interbancaria 3.022.3 2.026.0 (33.0%)

² "NPE gross ratio" è stato calcolato come il rapporto tra l'ammontare dei crediti deteriorati lordi e il totale impieghi fordi.

Partecipazioni

� Al 30 giugno 2019, le partecipazioni ammontano a circa Euro 127 milioni, +1,0% rispetto al 31 dicembre 2018.

Euro min 31-dic-18 30-qiu-19 Var. % dic 18-
alu 19
Partecipazioni 125,3 126.6 1.0%
Società sottoposte a influenza notevole 125,3 126,6 1.0%
Sardaleasing SpA (46,93%) 70,3 n.a. n.s.
Banca di Sassari SpA (20,52%) 54,8 n.a. n.s.
BPER Credit Management (20,00%) 0.2 n.a. n.s.

Attività materiali

  • ò Le attività materiali sono passate da Euro 303 milioni nel 2018 a Euro 324 milioni al 30 giugno 2019, con una variazione positiva pari al 6,7%.
  • o In particolare, al primo semestre 2019 le attività materiali sono composte da Euro 22 milioni di attività ad uso funzionale, Euro 89 milioni di attività detenute a scopo di investimento ed Euro 8 milioni rimanenze.

Attività immateriali

  • � Al 30 giugno 2019, le attività immateriali risultano sostanzialmente in linea con quanto registrato a fine 2018, e pari a Euro 2,0 milioni.
  • o In particolare, le attività immateriali includono Euro 1,7 milioni di avviamento ascrivibile al ramo d'azienda acquisito dalla Banca di Sassari.

Raccolta diretta

  • o Al 30 giugno 2019, la raccolta diretta ammonta a Euro 10,5 miliardi, -6,4% rispetto al 31 dicembre 2018. La raccolta diretta esclusi i pct, risulta in aumento da Euro 8,8 miliardi a Euro 9,1 miliardi, +4,2% rispetto al 31 dicembre 2018. In particolare, i conti correnti hanno registrato un incremento del 5,3% mentre i depositi a risparmio ed il comparto obbligazionario hanno evidenziato un decremento pari al 4,3% e al 12,0%, rispettivamente.
  • � La composizione della raccolta al 30 giugno 2019 per segmento evidenzia le seguenti incidenze: Retail pari al 66%, Corporate pari al 19%, Finanza pari al 13% e Private pari al 2%.
  • o Nel primo semestre 2019, la raccolta a breve, comprensiva di conti correnti, depositi a risparmio e pct passivi, rappresentativa del 95% della raccolta diretta, ha registrato una riduzione di Euro 690 milioni (-6,5%) rispetto al 2018. La raccolta a medio-lungo termine, comprensiva di altre forme di provvista e di titoli in circolazione, ha registrato una contrazione di Euro 33 millioni (-6,2%) rispetto all'esercizio precedente.

o Tale dinamica è coerente con la strategia di sostituzione delle forme di funding più onerose attraverso il mancato rinnovo alla scadenza dei titoli, oggetto di conversione in forme di raccolta più facilmente liquidabile e di risparmio gestito. .

Euro min 31-dic-18 30-giu-19 Var. % dic 18-
giu 19
Raccoita diretta 11.220, 1 10.497,1 (6,4%)
Debiti verso clientela 10.852,5 10.183,7 (6,2%)
Conti correnti 7.862.0 8.278.3 5,3%
Depositi a risparmio 385.3 368.7 (4,3%)
Pronti contro termine 2.448.2 1.357,9 (44,5%)
Altra provvista 157.1 178.8 13,8%
Titoll in circolazione 367,6 313.4 (14,7%)
Certificati di deposito 95,6 74,1 (22,5%)
Obbligazioni 272.0 239,3 (12,0%)

Patrimonio netto

o Al 30 glugno 2019, il patrimonio netto consolidato risulta sostanzialmente in linea con quanto registrato a fine 2018, e passa da Euro 952 milioni a Euro 954 milioni.

Euro min 31-dlc-18 30-glu-19 Var. % dic 18-
qiu 19
Patrimonio netto 951.9 954.4 0,3%
Riserve da valutazione 121.9 127.8 4.9%
Riserve 457.0 524,8 14,8%
Sovrapprezzi di emissione 126.3 126,3
Capitale 155.2 155,2
Utile/perdita dell'esercizio 91,5 20,2 (77,9%)

Patrimonio di vigilanza

  • o Al 30 giugno 2019, il patrimonio di vigilanza fully phased risulta pari a Euro 880 milioni, in aumento del 5,9% rispetto a fine 2018. Tale patrimonio è composto da capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 o "CET1") per Euro 868 milioni e da capitale secondario di classe 2 (Tier 2 o "T2") per Euro 12 milioni.
  • ò Le attività ponderate per il rischio (Risk-Weighted Assets o "RWA") sono pari a Euro 3,4 miliardi al primo semestre 2019, in aumento del 2,6% rispetto a quanto registrato a fine 2018.
  • o Di conseguenza, il CET1 ratio al 30 giugno 2019 è risultato pari al 25,4% rispetto al 23,9% alla fine del precedente esercizio.

2 Dati individuali

Fully phased: si riferisce al regime definitivo relativo all'dell'applicazione del principio contabile IFRS 9 che offre la possibilità alle banche di mitigare gli impatti sui fondi propri in un periodo di 5 anni sterilizzando nel CET1 l'Impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo.

Euro min 31-dlc-18 30-giu-19 Var. % dic 18-
giu 19
Common Equity Tier 1 - CET1 797,2 867,9 8,9%
Additional Tier 1 - AT1 33,7 (100.0%)
Ter 1 - T1 830.9 867,9 4,5%
Tier 2 - T2 11,7 0.5.
Totale Fondi Propri 830,9 879,6 5,9%
Risk-welghted assets (RWA) 3.334.7 3.422.0 2,6%
CET1 ratio fully phased 23,9% 25,4% 1,5%
Ther 1 ratio fully phased 24,9% 25,4% 0,4%
Total Capital ratio fully phased 24.9% 25,7% 0,8%

Raccolta indiretta

  • � La raccolta indiretta è passata da Euro 4.730 milioni nel 2018 a Euro 4.914 milioni al 30 giugno 2019, con una variazione in aumento pari al 3,9%.
  • � In particolare, tale crescita è ascrivibile alla raccolta gestita, la quale è aumentata di Euro 112 milioni (+4,1%) rispetto al 2018 e rappresenta di conseguenza il 59% del totale della raccolta indiretta. La raccolta amministrata, pari a Euro 1.280 milioni al 30 giugno 2019, in aumento dell'1,9% rispetto al 31 dicembre 2018, rappresenta il 26% del totale, mentre la raccolta assicurativa ammonta al 15% dei totale raccolta indiretta.
Euro min 31-dic-18 30-qiu-19 Var. % dic 18-
du 19
Raccolta indiretta 4.729,9 4.914,2 3,9%
Raccolta gestita 2.769.1 2.881.6 4,1%
Gestloni patrimoniali 334.1 322.0 (3,6%)
Fondi comuni di investimento 2.435.0 2.559.6 5,1%
Raccolta amministrata 1.256.6 1.280,4 1,9%
Raccolta assicurativa 704,1 752.2 ୧.୫%

1 ୧

3.4 Situazione economica

Nel seguito si riporta la situazione economica consolidata della Banca al 30 giugno 2018 e 30 giugno 2019.

Euro min 30-giu-18 30-giu-19 Var. % glu 18-
din 19
Interessi attivi 118,1 110,4 (6,6%)
Interessi passivi (1,1) (5,8) (47,8%)
Margine di interesse 107,0 104,6 (2,3%)
Commissioni attive 71,2 73,1 2,7%
Commissioni passive (3,1) (3,2) 0,4%
Commissioni nette 68,1 70,0 2,8%
Dividendl 0,0 0,0 4,3%
Risultato netto dell'attività di negoziazione 0,8 0.2 (78,6%)
Risultato netto dell'attività di copertura (0,1) (0,2) n.s,
Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: । 'ਤੇ 5,6 n.s.
a) attività finanziarle valutate al costo ammortizzato (3,5) 4,4 13.5.
b) attività finanziarie valutate al FV con Impatto sulla redditività complessiva 5,3 1,3 (76,3%)
c) passività finanziarie (0,0) (100,0%)
Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al FV con impatto a C/E 0,9 (3,2) 17-5.
Margine di Intermediazione 178,7 176,9 (1,0%)
Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (14.8) (31,5) n.5.
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (14,8) (31,6) n.s.
b) attività finanziarie valutate al FV con Impatto sulla redditività complessiva 0,0 0,0 25,8%
Utilli/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (0,0) (0,2) n.s.
Risultato netto della gestione finanziaria 163,8 145,2 (11,3%)
Spese amministrative: (143,4) (135,5) (5,5%)
a) spese per il personale (72,3) (73,3) 1,4%
b) altre spese amministrative (71,1) (62,2) (12,5%)
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 3,2 3,3 3,8%
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (7,4) (7,0) (5,5%)
Rettifiche/riprese di valore nette su attività Immateriali (0,2) (0,1) (22,4%)
Altri oneri/proventi di gestione 18,2 14,2 (22,1%)
Costi operativi
(129,6) (125,2) (3,4%)
UtIII (Perdite) delle partecipazioni 0.9 1,5 69,7%
Utili (Perdite) da cessione di investimenti 0,1 0,0 (96,9%)
Utile (Perdita) al lordo delle imposte 35,1 21,6 (38,6%)
Imposte (2,8) (1'3) (52,4%)
Utlle (Perdita) al netto delle imposte 32,3 20,2 (37,4%)

� Il margine di interesse è passato da Euro 107,0 milioni nel primo semestre 2018 a Euro 104,6 milioni nel primo semestre 2019, con una variazione in diminuzione del 2,3%, in funzione di una maggiore contrazione degli interessi attivi rispetto agli interessi passivi.

� Le commissioni nette al 30 giugno 2019 ammontano a Euro 70 milioni, e registrano una variazione positiva pari al 2,8% rispetto a quanto registrato nel primo semestre

dell'esercizio precedente. La variazione è principalmente ascrivibile ai proventi sui servizi di gestione, intermediazione e consulenza, i quali rappresentano circa il 38% del totale commissioni nette. La restante parte delle commissioni nette è ascrivibile ai servizi di tenuta e gestioni dei conti correnti, i quali ammontano al 26% dei totale, ai servizi di incasso e pagamento per il 12%, a altri servizi per il 21% e alle commissioni su garanzie rilasciate per il 2%.

  • o L'apporto dell'attività sui mercati finanziari è passato da Euro 3,5 milioni al 30 giugno 2018 a Euro 2,4 milioni nel primo semestre 2019, con una variazione in diminuzione del 31,9%. Il risultato del semestre 2019 è stato negativamente influenzato dall'azzeramento, per Euro 3,2 milioni, della propria quota deil'intervento di sostegno effettuato dallo Schema Volontario del FITD in Banca Carige.
  • o In funzione delle dinamiche sopra illustrate, il margine di intermediazione è passato da Euro 179 milioni al primo semestre 2018 a Euro 177 milioni al primo semestre 2019, con un decremento pari all'1,0%.
  • o Le rettifiche nette sui crediti sono passate da Euro 14,8 milioni nel primo semestre 2018 a Euro 31,5 milioni nel primo semestre 2019. Tale incremento è principalmente ascrivibile all'aggiornamento della strategia di cessione dei crediti non performing del Gruppo. Il costo del rischio annualizzato è risultato pari a 87bps al 30 giugno 2019.
  • o Le spese per il personale ammontano a Euro 73 milioni al 30 giugno 2019, con una variazione positiva pari all'1,4% rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente.
  • � Le altre spese amministrative sono passate da Euro 71 milioni nel primo semestre 2018 a Euro 62 milioni la 30 giugno 2019, con una variazione in diminuzione del 12,5%. La variazione è principalmente ascrivibile a i) minori costi per consulenze legali (~4,1 milioni) e ii) a minori oneri per affitti passivi riclassificati ai sensi del nuovo principio contabile IFRS16.
  • � Le rettifiche di valore su attività materiali e immateriali ammontano a Euro 7,1 milioni al 30 giugno 2019, con una variazione pari al -5,8% rispetto a quanto registrato nel primo semestre dei precedente esercizio, principalmente a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS16 a partire dal 1º gennaio 2019.
  • o In funzione delle dinamiche sopra illustrate, i costi operativi sono passati da Euro 130 milioni nel primo semestre 2018 a Euro 125 milloni al 30 giugno 2019, con una variazione in diminuzione del 3,5%. Di conseguenza, il cost-income ratio, calcolato come l'incidenza dei costi operativi sul margine di intermediazione, è passato dal 73% nel primo semestre 2018 al 71% nel primo semestre 2019".
  • ↑ Al 30 giugno 2019, l'apporto delle partecipazioni al conto economico ammonta a Euro 1,5 milioni, +69,7% rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente, in funzione principalmente degli utili registrati dalle società collegate Banca Sassari e Sardaleasing,
  • o Al 30 giugno 2019, l'utile semestrale consolidato risulta pari a Euro 20,2 milioni rispetto a Euro 32,3 milioni registrati al 30 giugno 2018. Come commentato sopra, tale riduzione

L'Indicatore riportato dalla Banca in relazione al conto economico riclassificato, evidenzia una riduzione del cost-income ratio da 74% a 71%.

è principalmente ascrivibile alle rettifiche su crediti apportate nel semestre (Eu milloni), all'azzeramento della propria quota dell'intervento di sostegno effettuato Schema Volontario del FITD in Banca Carige (Euro 3,2 milioni) e alla contrazione del margine di interesse (Euro 2,5 milioni) compensata solo parzialmente dai risparmi dei costi operativi (Euro 4,4 milioni).

3.5 Dati Prospettici

I Dati Prospettici sono stati predisposti su base individuale da BPER in qualità di Capogruppo. In particolare, in data 27 febbraio 2019, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato il nuovo piano industriale 2019-2021 del Gruppo BPER articolato su tre pilastri:

  • o Sviluppo del business focalle aree contraddistinte da commissioni significative, quali bancassurance, wealth management e global advisory imprese, e da marginalità elevate, come il credito al consumo.
  • o Incremento dell'efficienza operativa e semplificazione del modello distributivo, della struttura societaria e dei processi interni, attraverso il ridimensionato degli organici e la riduzione della complessità organizzativa.
  • Accelerazione del de-risking e ulteriore rafforzamento patrimoniale.

I Dati Prospettici declinati per BdS prevedono un rafforzamento delle quote di mercato territoriali, nonché un continuo miglioramento dell'azione commerciale e della qualità del servizio offerto. Con riferimento agli impieghi, BdS si pone come obiettivo lo sviluppo sia del segmento imprese che del segmento privati, con focus sul credito al consumo e sui mutui casa. Gli obiettivi per quanto riguarda la raccolta prevedono una crescita del risparmio gestito e dei prodotti di bancassurance, mantenendo il focus sulla difesa della raccolta diretta. Il margine d'interesse è atteso confermarsi sui livelli del 2018 mentre l'apporto commissionale è previsto in crescita.

voluzione patrimoniale

Nel seguito si riporta l'evoluzione dello stato patrimoniale e della raccolta indiretta della Banca nel periodo di previsione dei Dati Prospettici.

Euro min 2018 2019 2020 2021 Cagr 18-21
Attività finanziarie* 1.571.6 1.472,3 1.372.3 1.372,3 (4,4%)
Crediti verso banche (solo finanzlamenti) 3.168.8 2.601,3 2.592,3 2.449,1 (8,2%)
Crediti verso clientela (solo finanziament) 7.231.6 7.059,1 7.161,0 7.331,8 0,5%
ParteclpazionI 183.5 198,4 198,4 198,4 2,5%
lmmobilizzazioni 226,5 234,0 234,0 234,0 1,1%
Altre attività 304,8 396.9 397.5 397,5 9,3%
Totale dell'attivo 12.686.9 11.972,0 11.955,5 11.983,1 (1,9%)
Debiti verso banche 146.6 55,3 125,2 125,2 (5,1%)
Raccolta diretta 11.229,4 10.708.6 10.568.4 10.536.2 (2,1%)
Altre passività e fondi 373.9 329.6 332.1 332.1 (3,9%)
Patrimonio netto 937.0 878,5 929,8 989,6 1,8%
Totale del passivo e del patrimonio netto 12,686,9 11.972.0 11.955,5 11.983.1 (1,9%)
(*) Include attività finanziarie valutata al FV, titoli di debito valutati al costo ammort(zzato, derivati e cassa
Euro min 2018 2019 2020 2021 Caar 18-21
Raccolta indiretta 4.729.9 4.937.2 5.189.0 5.293.2 3,8%
  • o I crediti verso la clientela sono previsti passare da Euro 7,2 miliardi nel 2018 a Euro 7,3 miliardi nel 2021, ad un tasso di crescita medio annuo nel triennio (Compound Annual Growth Rate o "CAGR") pari allo 0,5%. In arco piano, i crediti a breve termine sono stimati pari al 18% del totale mentre i crediti a medio-lungo termine sono previsti pari all'82%.
  • � I crediti verso banche sono previsti passare da Euro 3,2 miliardi a Euro 2,4 miliardi nel 2021, contraddistinti da un decremento medio annuo pari all'8,2%.
  • Le attività finanziarie complessive sono previste passare da Euro 1,6 miliardi a Euro 1,4 miliardi nel 2021, ad un tasso di decremento medio annuo del 4,4%. L'incidenza delle attività finanziarie sul totale attivo è prevista passare dal 12,4% al 11,5% in arco piano.

  • o La raccolta diretta è prevista passare da Euro 11,2 miliardi nel 2018 a Euro 10,5 miliardi nel 2021, con un tasso di decremento medio annuo parì al 2,1%. In arco piano, la raccolta a vista è stimata pari all'80% del totale mentre la raccolta a medio-lungo termine pari al 20% del totale.
  • o La raccolta indiretta è prevista passare da Euro 4,7 millardi nel 2018 a Euro 5,3 miliardi nel 2021, con un tasso di incremento medio annuo pari al 3,8%.
  • ↑ Il patrimonio netto è previsto passare da Euro 937 milioni nel 2018 a Euro 990 millioni nel 2021, con un tasso di incremento medio annuo pari all'1,8%.

Evoluzione economica

Nel seguito si riporta l'evoluzione del conto economico riclassificato della Banca nel periodo di previsione dei Dati Prospettici.

Euro min 2018 2019 2020 2021 Cagr 18-21
Margine di interesse 210.6 208.9 212,2 212.9 0,4%
Commissioni 140.7 141.8 150.0 156.0 3,5%
Primo margine 351,3 350,7 362,2 368.9 1.7%
Dividendi 0,8 1.8 2,0 2,0 33,8%
Risultato netto della finanza 5,3 (100,0%)
Altri oneri e proventi di gestione 11.4 13.0 12,5 12,5 3,0%
Redditività operativa 368,8 365,5 376,7 383.4 1,3%
Spese per Il personale (137,7) (218,8) (139,8) (120,0) (4,5%)
Altre spese amministrative (117.1) (114.7) (113.6) (106,4) (3,1%)
Ammortamenti (17,8) (7,4) (7,4) (7,4) (25,4%)
Costi della gestione (272,6) (340,9) (260,8) (233,8) (5,0%)
Risultato della gestione operativa 96,2 24,6 115,8 149,7 15,9%
Rettifiche di valore nette per deterioramento® (39,0) (49,5) (46,0) (42,7) 3,1%
Accantonamenti fondo rischi e oneri (6,3) (5,9) (5,0) (4,5) (10,8%)
Contributi ai fondi SRF, DGS e FITD-SV (9,2) (6,8) (6,8) (6,8) (9,7%)
Risultato lordo 41.7 (37,6) 58,1 95,6 31,9%
Imposte 33,2 22,9 (1.0,4) (23,9) (189,6%)
Risultato netto 74,9 (14,7) 47.6 71,7 (1,4%)

(*) include rettifiche su crediti e altre attività finanziarie

  • ↑ Il margine di interesse è previsto sostanzialmente stabile in arco piano in un intorno di Euro 210 milioni e contraddistinto da un tasso di crescita medio annuo parì allo 0,4%.
  • o Le commissioni sono previste passare da Euro 140,7 milioni nel 2018 a Euro 156,0 milloni nel 2021, con un tasso di incremento medio annuo pari al 3,5% a fronte di volumi intermediati, calcolati come l'aggregato dei finanziamenti verso clientela, raccolta diretta e raccolta indiretta, sostanzialmente stabili in arco piano in un intorno di Euro 23,0 miliardi.
  • o Il risultato netto della finanza è stato stimato pari a zero in arco piano rispetto a Euro 5,3 milioni generati nel 2018.
  • ↑ In funzione delle dinamiche sopra illustrate, la redditività operativa della Banca è prevista che incrementarsi ad un tasso medio annuo dell'1,3%, passando da Euro 368,8 milioni nel 2018 a Euro 383,4 millioni nel 2021.
  • � Le spese del personale sono previste passare da Euro 137,7 milioni nel 2018 a Euro 218,8 milioni nel 2019 per poi attestarsi a Euro 120,0 milioni nel 2021. Il tasso annuo di decremento medio annuo atteso risulta pari al 4,5% in arco piano. Con particolare riferimento all'esercizio 2019, l'importo stimato include circa Euro 79 milioni di costi non ricorrenti ascrivibili alla manovra del personale prevista a supporto dell'obiettivo di piano relativo all'incremento dell'efficienza operativa.

  • o Le altre spese amministrative, al netto dei contributi al Fondi di Risoluzione, sono previste passare da Euro 117,1 milioni nel 2018 a Euro 106,4 milioni, con un decremento medio annuo pari al 3,1%. I contributi ai Fondi di Risoluzione sono stimati in un intorno di Euro 6,8 milioni nel triennio 2019-2021 tenuto conto dei maggiori contributi straordinari di Euro 2,4 milioni già considerati nel 2018.
  • ↑ Gli ammortamenti sono previsti sostanzialmente stabili in un intorno di Euro 7 millioni nel triennio di previsione.
  • ò in funzione delle dinamiche sopra illustrate, i costi di gestione della Banca sono previsti passare da Euro 272,6 milioni nel 2018 a Euro 233,8 milioni nel 2021, contraddistinti da un decremento medio annuo pari al 5,0%.
  • o Le rettifiche nette per deferioramento di crediti ed altre attività finanziarie sono previste passare da Euro 39,0 milioni nel 2018 a Euro 42,7 millioni nel 2021, ad un tasso di crescita annuo del 3,1%.
  • V Le imposte registrate nel 2018 e stimate in arco piano sono impattate dagli effetti derivanti dall'iscrizione di attività per imposte anticipate.
  • o Il risultato netto è previsto passare da Euro 74,9 milioni nel 2018 ad una perdita di Euro 14,7 milioni nel 2019, principalmente per effetto della manovra sul personale, per convergere poi a Euro 71,7 milioni di utile a fine piano.

Evoluzione del patrimonio di vigilanza

Nei seguito si riportano le grandezze relative al patrimonio di vigilanza e ai relativi indicatori della Banca nel periodo di previsione, sia su base phased-in che fully phased.

Euro min 2018 2019 2020 2021 Cagr 18-21
CET1 phased-In 1.052,0 1.060.3 1.055.8 1.055,9 0.1%
CET1 fully phased 797,2 832,4 868.1 921.9 5,0%
RWA phased-in 3.340.8 3.558.5 3.747,9 3.878.7 5,1%
RWA fully phased 3.334.7 3.549,6 3.740.5 3.873.4 5,1%
CET1 phased-in 31.5% 29,8% 28.2% 27,2% (1.4%)
CET1 ratio fully phased 23,9% 23,4% 23,2% 23,8% (0.0%)
  • o II CET 1 ratio fully phased è previsto passare da 23,9% nel 2018 a 23,8% nel 2021. Nel 2019 e 2020 si prevedono valori leggermente più bassi ma superiori al 23% per effetto dell'evoluzione del capitale CET1 e degli RWA.
  • o In arco piano, il capitale CET1 fully phased è previsto crescere ad un tasso medio annuo del 5,0% mentre gli RWA sono stimati in aumento sulla base di un CAGR pari al 5,1%.

Evoluzione degli indicatori di sintesi

Alla luce degli elementi sopra descritti, si riportano di seguito alcuni indicatori di sintesi relativi al perimetro individuale della Banca.

ಳಿಕ 2018 2019 2020 2021 Var. media
annua 18-21
Indici patrimoniali
% Incidenza crediti verso cilentela su totale attivo 57,0% 59,0% 59.9% 61,2% 1,4%
% incidenza attività finanziarie su totale attivo 12,4% 12,3% 11,5% 11,5% (0,3%)
LTD ratio 64,4% 66,0% 67,8% 69,6% 1,7%
RWA / Totale attivo 26,3% 29,6% 31,3% 32,3% 2,0%
Indici di redditività
Margine di interesse / Margine di intermediazione 58.9% 59,3% 58,3% 57,4% (0,5%)
Commissioni nette / Margine di Intermediazione 39,4% 40,2% 41,2% 42,1% 0,9%
Commissioni nette / Volumi Intermediati medi 0,6% 0,6% 0,7% 0,7% . 0,0%
Costo del rischio 34 bps 70 bps 64 bps 58 pps 8 pps
14
Cost-income ratio
74% 93% eaw 61% (4,3%)
Risultato fordo / Patrimonio Netto 4,4% (4,3%) 6.2% 9,7% 1,7%
ROE 8.0% (1,7%) 5,1% 7.2% (0,2%)
  • � La composizione dell'attivo prospettica evidenzia un incremento dell'incidenza dei crediti verso clientela dal 57,0% al 61,2% a fronte di una riduzione delle attività finanziarie dal 12,4% al 11,5%.
  • o Il Loan-to-Depostit ("LTD") ratio, ossia il rapporto tra i finanziamenti netti verso la clientela e la raccolta indiretta, è previsto passare dal 64,4% al 69,6% ascrivibile ad una dinamica di crescita degli impieghi e ad una contrazione della raccolta diretta.
  • o Gli RWA in proporzione al totale attivo sono previsti in aumento dal 26,3% per effetto della composizione del portafoglio crediti e della relativa rischiosità. In particolare, gli RWA sono previsti crescere ad un tasso annuo del 5,1% mentre il portafoglio crediti resta sostanzialmente stabile.
  • � La composizione prospettica del margine di intermediazione evidenzia un ribilanciamento dal margine di interesse, la cui incidenza è prevista passare dal 59% al 57% in arco piano, al margine commissionale, la cui incidenza è prevista in incremento dal 39% al 42%.
  • ↑ Il piano prevede inoltre un incremento della redditività dei volumi intermediati in termini di commissioni nette, previste in aumento dallo 0,6% allo 0,7% in arco piano.
  • o Il costo del rischio è previsto diminuire da 70 bps attesi nel 2019 a 58 bps nel 2021 per effetto del miglioramento dell'asset quality.
  • o Il cost-income ratio è previsto passare dal 74% nel 2018 al 61% nel 2021 in funzione delle dinamiche dei ricavi e dei costi sopra descritte.
  • � Il Return on Equity ("ROE") è previsto passare dall' 8,0% nel 2018 al 7,2% nel 2021. Il rendimento lordo in rapporto al patrimonio netto è previsto passare dal 4,4% al 9,7% in arco plano.

Confronto con il primo semestre 2019

È di seguito riportato un confronto tra l'andamento di BdS al 30 giugno 2019 e le attese in merito all'esercizio 2019 contenute nei dati prospettici:

Euro min 30-giu-19 2019 Conseguimento
(%)
Margine di interesse 104.6 208.9 50,0%
Commissioni 70.0 141,8 49,4%
Primo margine 174,5 350,7 49,8%
Dividendi 0.8 1,8 46,7%
Risultato netto della finanza 2,4 n.a.
Altri oneri e proventi di gestione 12,3 13.0 94,5%
Redditività operativa 190,0 365,5 52,0%
Spese per il personale (71.4) (218.8) 32,6%
Altre spese amministrative (64.1) (121,5) 52,7%
Ammortamenti (6,8) (7,4) 91,3%
Costi della gestione (142,2) (347,7) 40,9%
Risultato della gestione operativa
*
47,8 17,8 n.s.
Rettifiche di valore nette per deterioramento (31,5) (49,5) 63,7%
Accantonamenti fondo rischi e oneri 3,3 (5,9) (56,4%)
Risultato lordo 19.6 (37,6) (52,0%)
Imposte (1,0) 22,9 (4,5%)
Risultato netto 18,5 (14,7) n.s.

In linea generale si osserva un sostanziale allineamento dei risultati conseguiti da BdS al 30 giugno 2019 rispetto alle attese per il 2019 contenute nei dati prospettici.

In particolare, il principale disallineamento risulta agli effetti sulla manovra del personale, stimati per l'esercizio 2019 in un intorno di Euro 79 milioni. Tali effetti, nonché la relativa contabilizzazione, risultano attesi nel corso dei secondo semestre dell'esercizio 2019.

4. Approccio valutativo e descrizione dei metodi di valutazione

4.1 Definizione dell'impianto valutativo

La dottrina e la prassi professionale hanno elaborato vari metodi di stima che si differenziano tra loro in quanto pongono l'enfasi su aspetti diversi dell'oggetto da valutare. Essi, inoltre, presentano aspetti peculiari nella loro applicazione pratica, derivanti dalla corretta ldentificazione delle variabili essenziali delle formule sottostanti.

A titolo generale, si fa riferimento a metodiche di mercato (market approach), basate sui risultati attesi (income approach) o basate sul costo (cost approach),

La migliore dottrina e la prassi professionale assumono che non esista una metodologia preferibile in assoluto. Il criterio di valutazione deve, infatti, essere opportunamente scelto in funzione della natura e delle caratteristiche dell'oggetto della valutazione, nonché delle finalità della valutazione stessa, tenuto conto della documentazione e delle informazioni disponibili.

La scelta dell'approccio valutativo da adottare nella fattispecie in esame si è basata sulle seguenti considerazioni.

  • o Il contesto di riferimento delle presenti analisi valutative è rappresentato dal più ampio progetto di razionalizzazione dell'azionariato di BdS e, in particolare, dall'Operazione di OPS promossa da BPER sulle Azioni di risparmio BdS.
  • o In tale contesto, oggetto del nostro incarico è la stima, ai sensi del 2º comma, lettera b) dell'articolo 2343-ter del Codice Civile, del valore delle Azioni oggetto di conferimento in adesione alla prospettata OPS.
  • · Lo scopo che la richiamata disposizione di legge intende perseguire è evitare che, attraverso una sopravvalutazione dei beni conferiti, il patrimonio della società conferitaria risulti artificiosamente incrementato. La valutazione ai fini di conferimento è pertanto finalizzata a confermare la sussistenza del nuovo capitale della società conferitaria emesso a servizio del conferimento. Tale finalità si fonda sulla circostanza che il valore attribuito ai beni conferiti non sia superiore al loro valore normale di mercato, ossia al valore al quale i beni stessi potrebbero ragionevolmente essere ceduti sul mercato.
  • ò La configurazione di valore ai fini delle presenti analisi è pertanto rappresentata dal valore normale di mercato, ossia quel yalore che, in normali condizioni di mercato e per le finalità dell'Operazione in esame, possa essere considerato congruo per le Azioni, valore che può essere negoziato fra soggetti in condizioni di assoluta libertà di agire ed in possesso di un ragionevole grado di conoscenza delle condizioni e dei fatti rilevanti connessi all'oggetto del conferimento.
  • o In merito all'oggetto del conferimento nel caso di specie, si ricorda quanto segue:
    • Si tratta delle complessive n. 3.378.586 Azioni di risparmio BdS non già detenute da BPER.
    • Tali Azioni rappresentano una quota di minoranza del capitale sociale della Banca (6,5%). Esse inoltre non hanno diritto di voto né nell'assemblea ordinaria, né in quella straordinaria.

  • Godono di un privilegio nella distribuzione dei dividendi rispetto alle azioni ordinarie e alle azioni privilegiate.
  • Sono quotate sul Segmento Standard del Mercato MTA gestito da Borsa Italiana.
  • o In merito al mercato di negoziazione delle Azioni, rileviamo i seguenti aspetti:
    • E un mercato regolamentato, vigilato, attivo e liguido.
    • La significatività dei volumi negoziati, misurata attraverso il cosiddetto turnover ratio, ossia il rapporto fra il numero medio giornaliero di titoli scambiati e il numero di titoli effettivamente sul mercato, risulta mediamente in linea con quanto osservabile con riferimento a società operanti nel medesimo settore quotate sul Segmento Standard dell'MTA.
    • Il differenziale medio bid-ask, inoitre, risulta mediamente in linea quanto osservabile con esplicito riferimento a titoli azionari di risparmio quotati sull'MTA.
    • L'Indice di volatilità medio è in linea con quanto mediamente osservabile con riferimento alle aziende quotate sul Segmento Standard dell'MTA.
  • o Alla luce di tali elementi di considerazione, in presenza di un mercato liguido e prezzi significativi, il riferimento alle quotazioni di borsa risulta imprescindibile ai fini della determinazione del valore normale di mercato delle Azioni nell'ambito del conferimento in esame. Abbiamo pertanto applicato la metodologia dei prezzi di borsa.
  • o Tenuto conto delle richiamate finalità della normativa di riferimento, abbiamo completato il quadro valutativo verificando che il valore intrinseco delle Azioni di risparmio, ragionevolmente stimabile sulla base dei fondamentali della Banca, non fosse inferiore al valore normale di mercato determinato attraverso il metodo dei prezzi di borsa.
  • o Con tale specifica finalità, il valore intrinseco è stato stimato attraverso l'applicazione del metodo Dividend Discount Model, sviluppato sulla situazione patrimoniale di riferimento al 30 giugno 2019 e delle prospettive contenute nei Dati Previsionali che rappresentano allo stato le più aggiornate aspettative del management sul futuro andamento economico e patrimoniale della Banca.

4.2 Metodo delle quotazioni di borsa

ll metodo delle quotazioni di borsa stima il valore dei titoli oggetto di analisi pari a quello ad essi attribuito dal mercato nel quale sono negoziati.

La logica sottostante tale metodologia di stima è che nessun operatore razionale riconoscerebbe ai titoli un valore diverso da quello al quale potrebbe comprare o vendere i titoli stessi sul mercato.

ll presupposto per l'impiego delle quotazioni di borsa è che i prezzi osservati sul mercato siano significativi, ossia espressione di un mercato attivo e sufficientemente liquido. Come sopra commentato, le analisi svolte in merito al mercato di riferimento delle Azioni, ai volumi scambiati, al turnover, allo spread bid-ask e alla volatilità confermano la sostanziale significatività dei prezzi osservati.

Una volta verificato il presupposto applicativo del metodo in esame, è quindi necessario definire la data di riferimento della stima. Nel caso di specie, tenuto conto delle finalità dell'analisi, tale data di riferimento deve essere il più possibile prossima al momento

dell'effettivo conferimento. Tenuto conto dei tempi di svolgimento delle anali predisposizione della presente Relazione, è stata convenzionalmente assunta la data di riferimento del 5 novembre 2019.

Occorre inoltre definire l'orizzonte temporale di osservazione delle quotazioni sul mercato. Un ristretto orizzonte temporale potrebbe riflettere oscillazioni di breve periodo delle quotazioni, connesse a eventi di natura contingente o speculativa. D'altro canto, orizzonti temporali più estesi potrebbero disperdere la componente informativa più aggiornata incorporata nei prezzi più recenti.

In linea con la prassi valutativa in operazioni analoghe, abbiamo pertanto analizzato l'andamento delle quotazioni su differenti orizzonti temporali alla data di riferimento.

L'applicazione del metodo in esame richiede infine la definizione della tipologia di media da considerare: media aritmetica semplice dei prezzi osservati, ovvero media dei prezzi ponderata per i volumi di negoziazione. Nel caso di specie, tenuto conto delle specifiche disposizioni contenute nel primo comma dell'articolo 2343-ter del Codice Civile, è stato ritenuto opportuno fare riferimento alla media, ponderata per i volumi di negoziazione, delle quotazioni di riferimento delle azioni di risparmio BdS osservate lungo un orizzonte temporale semestrale, pari a Euro 8,35 per azione.

4.3 Metodo Dividend Discount Model

Come descritto, il metodo Dividend Discount Model ("DDM") è stato sviluppato con la finalità di verificare che il valore intrinseco delle Azioni, basato sui fondamentali della Banca, non fosse inferiore al valore normale di mercato determinato attraverso il metodo delle quotazioni di borsa.

Il metodo DDM, nella variante "Excess Capital", è comunemente adottato nella prassi valutativa nel settore finanziario. Tale metodologia determina il valore delle Azioni sulla base del valore del capitale economico dell'azienda emittente, in funzione del flusso di dividendi che si stima essa sia in grado di generare in chiave prospettica, potenzialmente distribuibili agli azionisti mantenendo un livello di patrimonializzazione coerente con le istruzioni dettate in materia dall'Autorità di Vigilanza e compatibile con la natura e l'evoluzione attesa delle attività

Nello sviluppo applicativo di tale metodologia, i flussi sono stati desunti dai Dati Prospettici 2019-2021, tenendo conto della dotazione patrimoniale alla data di riferimento del 30 giugno 2019. Il requisito minimo di patrimonializzazione CETI Ratio è stato considerato pari al 12,5%, tenuto conto (i) degli obiettivi di patrimonializzazione così come riportati nel piano industriale del Gruppo BPER, (ii) del livello di patrimonializzazione mediamente osservabile con riferimento alle banche italiane quotate e (iii) dell'Autorità di Vigilanza in merito ai requisiti di patrimonializzazione richiesti al Gruppo BPER su base consolidata. Il costo del capitale proprio, adottato ai fini dell'attualizzazione del flussi di dividendo potenzialmente distribuibili, è stato determinato nella misura del 9,47%, adottando il metodo del Capital Asset Pricing Model ("CAPM"). Il valore al termine del periodo di projezione esplicita è stato stimato sulla base di un tasso di crescita di lungo periodo pari a 1,5%, in linea con le aspettative di inflazione per l'area Euro sul lungo termine.

Attraverso lo sviluppo di analisi di sensitività, è stata infine verificata la variabilità dei risultati ottenuti al variare dei principali parametri valutativi adottati.

5. Sintesi dei risultati e difficoltà di valutazione

5.1 Sintesi dei risultati

Alla luce delle analisi sopra riportate, tenuto conto dell'approccio valutativo precedentemente riportato il valore attribuibile alle n. 3.378.586 Azioni di risparmio BdS oggetto della prospettata Operazione è stato individuato in Euro 8,35 per azione, complessivamente corrispondenti a Euro 28,2 millioni.

Le analisi sviluppate aventi ad oggetto il valore intrinseco delle Azioni di risparmio, stimato in funzione dei fondamentali della Banca, hanno condotto a risultati non inferiori rispetto a quanto emerso dall'analisi delle quotazioni di borsa del titolo.

5.2 Difficoltà di valutazione incontrate

Nello svolgimento del nostro lavoro abbiamo incontrato le seguenti difficoltà:

  • o Le valutazioni basate sui corsi di borsa, ancorché mitigate dal riferimento non già a prezzi puntuali bensì a medie temporali, sono soggette all'andamento non prevedibile dei mercati finanziari. Tale andamento può essere influenzato anche da pressioni speculative, al rialzo o al ribasso, indipendenti dai sottostanti fondamentali della società emittente. Il metodo delle quotazioni di borsa può pertanto condurre a risultati anche significativamente differenti a seconda del momento della stima.
  • o L'analisi del valore intrinseco si basa anche su dati patrimoniali, economici e finanziari prospettici, che presentano per loro natura ineliminabili proffli di incertezza ed aleatorietà.

6. Conclusioni

Alla luce delle analisi svolte, tenuto conto della finalità, dei presupposti e dei limiti del nostro incarico e delle considerazioni esposte nella presente relazione, riteniamo che il valore delle massimo n. 3.378.586 azioni di risparmio BdS oggetto di conferimento nell'ambito della prospettata OPS, alla data di riferimento del 5 novembre 2019, possa ragionevolmente essere stimato, ai sensi dell'articolo 2343-ter, comma 2, lettera b), del Codice Clvile, pari a Euro 8,35 per azione, complessivamente corrispondenti a Euro 28,2 milioni.

STATUTO SOCIALE

aggiornato con le modifiche deliberate dall'Assemblea straordinaria dei Soci del 4 luglio 2019, dal Consiglio di Amministrazione dell'11 luglio 2019, con atto del Presidente del 25 luglio 2019 e dal Consiglio di Amministrazione del 7 novembre 2019

BPER Banca S.p.A.

Società per azioni - Sede in Modena, Via San Carlo 8/20 Registro delle Imprese di Modena e cod. fisc. n. 01153230360 - Capitale sociale Euro 1.542.925.305 i.v.

COSTITUZIONE,

DENOMINAZIONE, SCOPO, DURATA E SEDE

DELLA SOCIETA'

Articolo 1

  1. La Società è denominata BPER Banca S.p.A., in forma abbreviata "BPER Banca" ed è riveniente dalla trasformazione di Banca popolare dell'Emilia Romagna Società cooperativa, a seguito di delibera dell'Assemblea straordinaria in data 26 novembre 2016, assunta ai sensi degli artt.29, commi 2-bis e 2-ter, e 31 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385. Nell'utilizzo dei marchi e dei segni distintivi le parole che compongono la denominazione possono essere combinate fra di loro, anche in maniera diversa. La Società può utilizzare, come marchi e segni distintivi, le denominazioni e/o i marchi utilizzati di volta in volta dalla stessa e/o da società nella stessa incorporate.

  2. La Società è retta dalle disposizioni di legge e dalle norme del presente Statuto.

Articolo 2

  1. La Società ha per oggetto la raccolta del risparmio e l'esercizio del credito nelle sue varie forme, direttamente e anche per il tramite di società controllate.

  2. La Società accorda particolare attenzione alla valorizzazione delle risorse del territorio dove è presente tramite la rete distributiva propria e del Gruppo.

  3. La Società, nella sua qualità di capogruppo del Gruppo bancario " BPER Banca S.p.A.", in forma abbreviata "Gruppo BPER Banca", ai sensi dell'art.61 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, emana, nell'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento, disposizioni alle componenti del Gruppo per l'esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca d'Italia e dalle altre Autorità di Vigilanza nell'interesse della stabilità del Gruppo.

Articolo 3

  1. La durata della Società è fissata fino al 31 dicembre 2100, con facoltà di proroga.

Articolo 4

  1. La Società ha la sede legale in Modena. Previe le autorizzazioni prescritte, può istituire e sopprimere dipendenze ed uffici di rappresentanza in Italia e all'estero.

CAPITALE, SOCI ED AZIONI

Articolo 5

  1. Il capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, è pari a Euro 1.542.925.305 ed è rappresentato da 514.308.435 azioni ordinarie nominative, prive di valore nominale.

  2. Se una azione diviene di proprietà di più persone, i diritti dei comproprietari devono essere esercitati da un rappresentante comune.

  3. Nei limiti stabiliti dalla normativa vigente, la Società ha la facoltà, con delibera dell'Assemblea straordinaria, di emettere categorie di azioni fornite di diritti diversi da quelli delle azioni ordinarie, determinandone il contenuto, e strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi.

  4. Tutte le azioni appartenenti a una medesima categoria conferiscono uguali diritti.

  5. Sino allo spirare del termine previsto dall'art.1 comma 2-bis del D.L. 24 gennaio 2015, n.3, convertito in L. 24 marzo 2015, n.33 e sue successive eventuali proroghe e/o modificazioni, nessun avente diritto al voto può esercitarlo, ad alcun titolo, per un quantitativo di azioni della Società superiore al 5% del capitale sociale avente diritto di voto. A tal fine, si tiene conto delle azioni complessivamente possedute direttamente e indirettamente, tramite società controllate, società fiduciarie e interposte persone, e di quelle per le quali il diritto di voto sia attribuito a qualsiasi titolo a soggetto diverso dal titolare. Non si tiene conto delle partecipazioni azionarie incluse nel portafoglio di fondi comuni di investimento. Ai fini del presente Statuto, il controllo ricorre, anche con riferimento a soggetti diversi dalle società, nei casi previsti dall'art.23 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385. In caso di violazione delle disposizioni che precedono, la deliberazione assembleare eventualmente assunta è impugnabile ai sensi dell'art. 2377 del Codice Civile, se la maggioranza richiesta non sarebbe stata raggiunta senza tale violazione. Le azioni per le quali non può essere esercitato il diritto di voto non sono computate ai fini della regolare costituzione dell'Assemblea.

  6. Il Consiglio di Amministrazione nella seduta dell'11 luglio 2019, in forza della delega ad esso attribuita dall'Assemblea straordinaria dei soci del 4 luglio 2019, ai sensi dell'art. 2420-ter del Codice Civile, da esercitarsi entro il 31 dicembre 2019, ha deliberato di emettere un prestito obbligazionario convertibile Additional Tier 1, per un importo complessivo di nominali Euro 150.000.000, da offrire integralmente in sottoscrizione a Fondazione di Sardegna, e quindi con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del Codice Civile, ad un prezzo di sottoscrizione sopra la pari determinato in complessivi Euro 180.000.000, e conseguentemente di aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, per un importo complessivo di massimi Euro 150.000.000, comprensivo di sovrapprezzo di Euro 42.857.142, a servizio esclusivo ed irrevocabile della conversione di tale prestito obbligazionario Additional Tier 1 mediante emissione di massime n.35.714.286 azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale espresso, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione.

  7. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 7 novembre 2019, in forza della delega ad esso attribuita dall'Assemblea straordinaria dei soci del 4 luglio 2019, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, da esercitarsi entro il 30 giugno 2020, ha deliberato di aumentare il capitale sociale a pagamento in una o più volte e in via scindibile, entro il termine del 30 aprile 2020, per un importo complessivo di massimi Euro 23.650.104, oltre sovrapprezzo di massimi Euro 4.178.185, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art.2441, comma 4, primo periodo, del Codice Civile, mediante emissione di massime numero 7.883.368 azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale espresso, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione, a servizio di un'offerta pubblica di scambio avente ad oggetto azioni di risparmio di Banco di Sardegna S.p.A.

  8. L'Assemblea straordinaria dei soci del 4 luglio 2019 ha attribuito al Consiglio di amministrazione, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, la facoltà, per un periodo di cinque anni dalla data della deliberazione assembleare, di aumentare a pagamento, in una o più volte e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, quarto comma, e/o dell'art. 2441, quinto comma, del Codice Civile, il capitale sociale per un importo complessivo massimo di Euro 13.000.000,00, comprensivo dell'eventuale sovrapprezzo da determinarsi ai sensi dell'art. 2441 comma 6 del Codice Civile, mediante emissione di un numero massimo di 2.500.000 azioni ordinarie della Società, prive del valore nominale espresso, il cui valore di emissione potrà anche essere inferiore alla parità contabile esistente alla data della relativa emissione, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di emissione.

Articolo 6

  1. La Società può chiedere, in qualsiasi momento e con oneri a proprio carico, agli intermediari autorizzati, tramite una società di gestione accentrata, i dati identificativi degli azionisti che non abbiano espressamente vietato la comunicazione degli stessi, unitamente al numero di azioni registrate sui conti ad essi intestati.

  2. Qualora la medesima richiesta sia effettuata su istanza degli azionisti, si applica quanto previsto dalla normativa vigente, anche con riferimento alla quota minima di partecipazione per la presentazione dell'istanza, con ripartizione dei costi in parti uguali tra la Società e gli azionisti richiedenti, ove non diversamente stabilito dalla normativa.

Articolo 7

  1. Il recesso è ammesso nei soli casi previsti dalla legge, con esclusione dei casi di proroga del termine della durata della Società e l'introduzione o la rimozione di vincoli alla circolazione delle azioni.

  2. Per il rimborso delle azioni al socio receduto si applicano le disposizioni vigenti.

OPERAZIONI DELLA SOCIETA'

Articolo 8

  1. Per il conseguimento dei suoi scopi istituzionali, la Società può direttamente e anche per il tramite di

società controllate, con l'osservanza delle disposizioni vigenti, compiere tutte le operazioni ed i servizi bancari e finanziari consentiti, nonché ogni altra operazione strumentale o comunque connessa al raggiungimento dello scopo sociale.

  1. La Società può emettere obbligazioni, anche convertibili in azioni, con l'osservanza delle disposizioni di legge.

ORGANI DELLA SOCIETA'

Articolo 9

  1. L'esercizio delle funzioni sociali, secondo le rispettive competenze determinate dalla legge e dalle disposizioni che seguono, è demandato:

  2. a) all'Assemblea dei soci;

  3. b) al Consiglio di amministrazione;
  4. c) al Presidente del Consiglio di amministrazione;
  5. d) al Comitato esecutivo;
  6. e) all'Amministratore delegato;
  7. f) al Collegio sindacale;
  8. g) alla Direzione generale.

ASSEMBLEA DEI SOCI

Articolo 10

  1. L'Assemblea dei soci è ordinaria o straordinaria.

  2. L'Assemblea si tiene nel luogo indicato nell'avviso di convocazione, purché in Italia.

  3. L'Assemblea si tiene in unica convocazione. Il Consiglio di amministrazione può tuttavia stabilire di convocare l'Assemblea in prima, in seconda e, limitatamente all'Assemblea straordinaria, anche in terza convocazione. Di tale determinazione è data notizia nell'avviso di convocazione.

  4. L'Assemblea può essere validamente tenuta, se l'avviso di convocazione lo prevede, anche mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento a distanza, purché risultino garantite l'identificazione dei soci legittimati a parteciparvi e la possibilità per essi di intervenire nella discussione degli argomenti trattati e di esprimere il voto nelle deliberazioni. In ogni caso il Presidente ed il Segretario debbono essere presenti nel luogo indicato nell'avviso di convocazione, ove si considera svolta l'adunanza.

  5. L'Assemblea dei soci è convocata dal Consiglio di amministrazione, mediante avviso di convocazione, nei termini e con le modalità prescritti dalla normativa vigente. Essa è inoltre convocata dal Collegio sindacale, ovvero da almeno 2 (due) Sindaci, nei casi previsti dalla legge.

  6. Il Consiglio di amministrazione deve, inoltre, convocare senza ritardo l'Assemblea dei soci, quando ne sia fatta domanda scritta da parte di tanti soci che alla data della richiesta rappresentino, anche congiuntamente, la quota minima di capitale a tal fine richiesta dalla normativa vigente. La richiesta deve essere accompagnata dal deposito delle certificazioni di partecipazione al sistema di gestione accentrata, attestanti la legittimazione dei soci richiedenti.

  7. Con le modalità, nei termini e nei limiti stabiliti dalla legge, i soci che rappresentino, anche congiuntamente, la quota minima di capitale a tal fine richiesta dalla normativa vigente possono, con domanda scritta, chiedere l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare in Assemblea, quale risulta dall'avviso di convocazione, ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno. La richiesta deve essere accompagnata dal deposito di copia delle comunicazioni degli intermediari autorizzati, attestanti la legittimazione dei soci richiedenti. L'integrazione dell'elenco delle materie da trattare ai sensi del presente comma, non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli Amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da essi predisposta.

Articolo 11

  1. L'Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all'anno, entro 120 (centoventi) giorni, dalla chiusura dell'esercizio sociale.

  2. L'Assemblea ordinaria:

  3. su proposta motivata del Collegio sindacale, conferisce l'incarico di revisione legale dei conti ad una Società di revisione iscritta nell'apposito registro, determinandone il corrispettivo e gli eventuali criteri per l'adeguamento di tale corrispettivo durante l'incarico; sussistendone i presupposti, sentito il Collegio sindacale, revoca l'incarico;

  4. determina, nel rispetto delle previsioni di legge e delle disposizioni regolamentari in materia, l'ammontare dei compensi da corrispondere ai Consiglieri. La remunerazione dei Consiglieri investiti di particolari cariche in conformità allo Statuto è stabilita dal Consiglio di amministrazione sentito il parere del Collegio sindacale;
  5. determina la misura dei compensi da corrispondere ai Sindaci;
  6. approva le politiche di remunerazione a favore degli organi con funzione di supervisione, gestione e controllo e del personale;
  7. approva eventuali piani di remunerazione basati su strumenti finanziari;
  8. approva i criteri per la determinazione di eventuali compensi speciali da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata dalla carica, ivi compresi i limiti fissati a detti compensi in termini di annualità della remunerazione fissa e l'ammontare massimo che deriva dalla loro applicazione;
  9. ha facoltà di deliberare, con le maggioranze qualificate previste dalle disposizioni di vigilanza vigenti, un rapporto tra la componente variabile e quella fissa della remunerazione individuale del personale superiore al rapporto di 1:1 ma comunque non eccedente quello massimo stabilito dalle medesime disposizioni;
  10. può nominare, anche al di fuori dei componenti del Consiglio di amministrazione, un Presidente onorario, scelto tra persone che abbiano significativamente contribuito al prestigio e allo sviluppo della Società. La carica di Presidente onorario non è remunerata;
  11. delibera su tutti gli altri oggetti riservati alla sua competenza dalla legge.
    1. L'Assemblea straordinaria delibera sugli oggetti riservati dalla legge alla sua competenza.
  12. Possono intervenire all'Assemblea i soggetti cui spetta il diritto di voto per i quali sia pervenuta alla Società, entro i termini di legge, la comunicazione dell'intermediario autorizzato attestante la loro legittimazione.

  13. Ogni azione ordinaria dà diritto a un voto, fermo quanto disposto dall'art.5, comma 6.

  14. Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono farsi rappresentare in Assemblea con l'osservanza delle disposizioni di legge. La delega può essere notificata elettronicamente mediante l'utilizzo di apposita sezione del sito Internet della Società ovvero mediante posta elettronica, secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione.

  15. Non sono ammessi voti per corrispondenza.

  16. Nel rispetto della normativa vigente, il Consiglio di amministrazione può consentire l'esercizio del diritto di voto prima dell'Assemblea e/o durante il suo svolgimento, senza necessità di presenza fisica alla stessa in proprio o tramite delegato, mediante l'utilizzo di mezzi elettronici con modalità, da rendersi note nell'avviso di convocazione dell'Assemblea, tali da garantire l'identificazione dei soggetti cui spetta il diritto di voto e la sicurezza delle comunicazioni.

  17. I componenti del Consiglio di amministrazione non possono votare nelle deliberazioni concernenti la loro responsabilità.

Articolo 12

  1. Per la validità della costituzione dell'Assemblea, si applica la normativa vigente.

Articolo 13

  1. L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di amministrazione o da chi lo sostituisce a sensi di Statuto, e, in mancanza, da persona eletta dagli intervenuti. Il Presidente dell'Assemblea verifica la regolarità della costituzione, accerta l'identità e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento e accerta i risultati delle votazioni.

  2. Salvo quando il verbale dell'Assemblea sia redatto da un notaio ai sensi dell'art.16, comma 2, funge da Segretario dell'Assemblea ordinaria il Segretario del Consiglio di amministrazione o, in sua assenza, altro socio designato dall'Assemblea.

  3. Il Presidente può scegliere tra gli intervenuti 2 (due) o più scrutatori.

Articolo 14

  1. Per la validità delle deliberazioni dell'Assemblea si applica la normativa vigente, fermo quanto previsto dagli artt.18, 19, 20, 32, 33 e 34.

Articolo 15

  1. Qualora in una seduta non si esaurisca l'ordine del giorno, l'Assemblea può essere prorogata dal Presidente non oltre l'ottavo giorno successivo, mediante dichiarazione da farsi all'adunanza e senza necessità di altro avviso.

  2. Nella seconda tornata l'Assemblea si costituisce e delibera con le stesse maggioranze stabilite per la validità della costituzione e delle deliberazioni dell'Assemblea di cui si effettua la continuazione.

Articolo 16

  1. Le deliberazioni dell'Assemblea devono constare da verbale che, redatto dal Segretario, viene firmato dal Presidente, dal Segretario, e, se nominati, dagli scrutatori.

  2. Nei casi di legge ed inoltre ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, il verbale viene redatto da notaio, previamente designato dal Presidente stesso, che funge da Segretario dell'Assemblea.

  3. Il Libro dei verbali delle Assemblee e gli estratti del medesimo, certificati conformi dal Presidente od autenticati da notaio, fanno prova delle adunanze e delle deliberazioni delle Assemblee.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Articolo 17

  1. Il Consiglio di amministrazione è formato da 15 (quindici) Consiglieri, eletti dall'Assemblea.

  2. I componenti del Consiglio di amministrazione durano in carica tre esercizi, scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della carica e sono rieleggibili.

  3. La composizione del Consiglio di amministrazione deve assicurare l'equilibrio tra i generi nel rispetto della normativa vigente.

Articolo 18

  1. All'elezione dei componenti del Consiglio di amministrazione si procede sulla base di liste presentate dai soci e/o dal Consiglio di amministrazione, nelle quali i candidati sono elencati con un numero progressivo.

  2. La presentazione di liste da parte dei soci deve rispettare i seguenti requisiti:

a) la lista deve essere presentata da soci titolari, anche congiuntamente, di una quota di partecipazione non inferiore all'1% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie, ovvero la diversa minor percentuale stabilita dalla normativa vigente. La titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni registrate nel giorno in cui la lista è depositata presso la Società;

b) la lista deve contenere un numero di candidati non superiore a quello dei Consiglieri da eleggere;

c) la lista che contenga un numero di candidati pari o superiore a tre, deve presentare un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato che assicuri, all'interno della lista stessa, il rispetto dell'equilibrio fra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa vigente, con arrotondamento per eccesso all'unità superiore in caso di numero frazionario;

d) la lista deve presentare almeno un terzo di candidati che siano in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dall'art.148, comma 3, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, nonché degli eventuali ulteriori prescritti dalla normativa vigente (i "Requisiti di Indipendenza"), con arrotondamento per eccesso all'unità superiore in caso di numero frazionario;

e) la lista deve essere depositata presso la sede legale della Società nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente;

f) unitamente alla lista i soci presentatori devono depositare presso la sede legale della Società ogni documentazione e dichiarazione richiesta dalla normativa vigente e comunque: (i) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'assenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, l'esistenza dei requisiti prescritti per la carica dallo Statuto e dalla normativa vigente nonché l'eventuale possesso dei Requisiti di Indipendenza; (ii) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società; (iii) le informazioni relative all'identità dei soci presentatori, con indicazione della percentuale di partecipazione detenuta, da attestarsi nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

  1. La qualifica di candidato appartenente al genere meno rappresentato e quella di candidato in possesso dei Requisiti di Indipendenza possono cumularsi nello stesso soggetto.

  2. Le liste presentate senza l'osservanza dei termini e delle modalità che precedono sono considerate come non presentate e non vengono ammesse al voto.

  3. Eventuali irregolarità della lista che riguardino singoli candidati comportano soltanto l'esclusione dei medesimi.

  4. Ciascun socio non può presentare o concorrere a presentare, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie, più di una lista di candidati; analoga prescrizione vale per i soci appartenenti al medesimo gruppo – per tale intendendosi il controllante, le società controllate e le società sottoposte a comune controllo – o che aderiscano a un patto parasociale avente ad oggetto azioni della Società. In caso di inosservanza la sottoscrizione non viene computata per alcuna delle liste.

  5. Ogni candidato può candidarsi in una sola lista, a pena di ineleggibilità.

  6. La presentazione di una lista da parte del Consiglio di amministrazione deve rispettare i seguenti requisiti:

a) la lista deve contenere un numero di candidati pari a quello dei Consiglieri da eleggere;

b) la lista deve essere depositata e resa pubblica con le modalità previste dalla normativa vigente in materia di diffusione delle informazioni regolamentate, almeno cinque giorni prima della scadenza del termine previsto dalla normativa vigente per il deposito delle liste da parte dei soci;

c) la presentazione della lista deve essere deliberata dal Consiglio di amministrazione a maggioranza assoluta dei suoi componenti in carica;

d) alla presentazione della lista da parte del Consiglio di amministrazione si applica il comma 2 lett. c), lett. d) e lett. f) punti (i) e (ii) e il comma 3.

La lista presentata senza l'osservanza dei termini e delle modalità che precedono è considerata come non presentata e non viene ammessa al voto.

  1. Colui al quale spetta il diritto di voto non può, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie, votare più di una lista di candidati.

  2. Sono fatte salve diverse e ulteriori disposizioni previste dalla normativa vigente in ordine alle modalità e ai termini della presentazione e pubblicazione delle liste ovvero, in generale, in ordine alla nomina degli organi sociali.

Articolo 19

  1. Alla elezione dei Consiglieri di amministrazione si procede come di seguito precisato.

  2. Qualora siano validamente presentate più liste, si applicano le seguenti disposizioni.

2.1. Vengono prese in considerazione in termini di numero di voti conseguiti la prima lista (la "Lista di Maggioranza") e la seconda lista che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con la prima (la "Lista di Minoranza Cadetta") ed i loro voti vengono posti in rapporto fra loro:

a) qualora il rapporto tra il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Minoranza Cadetta ed il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Maggioranza sia inferiore o pari al 15%, dalla Lista di Maggioranza vengono tratti 14 (quattordici) Consiglieri e dalla Lista di Minoranza Cadetta viene tratto 1 (uno) Consigliere;

b) qualora il rapporto tra il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Minoranza Cadetta ed il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Maggioranza sia superiore al 15% ed inferiore o pari al 25%, dalla Lista di Maggioranza vengono tratti 13 (tredici) Consiglieri e dalla Lista di Minoranza Cadetta vengono tratti 2 (due) Consiglieri;

c) qualora il rapporto tra il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Minoranza Cadetta ed il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Maggioranza sia superiore al 25%, dalla Lista di Maggioranza vengono tratti 12 (dodici) Consiglieri e dalla Lista di Minoranza Cadetta vengono tratti 3 (tre) Consiglieri.

2.2. Qualora la Lista di Maggioranza presenti un numero di candidati inferiore a quelli ad essa assegnati in base all'applicazione del meccanismo di cui al comma che precede, risultano eletti: (i) tutti i candidati della Lista di Maggioranza; (ii) i candidati della Lista di Minoranza Cadetta necessari per completare il Consiglio di amministrazione, secondo l'ordine progressivo di elencazione in lista. Laddove non risulti possibile nel modo testé descritto completare il Consiglio di amministrazione, presentando tanto la Lista di Maggioranza che la Lista di Minoranza Cadetta un numero di candidati inferiore a quelli necessari, si procede come segue: qualora le altre liste, diverse da quella di Maggioranza e di Minoranza Cadetta, abbiano ottenuto complessivamente almeno il 15% dei voti espressi in Assemblea, i Consiglieri necessari per completare il Consiglio di amministrazione vengono tratti da tali altre liste, poste in un'unica graduatoria per numero di voti conseguiti, partendo da quella più votata e con scorrimento alle liste successive una volta esauriti i candidati contenuti nella lista che precede per numero di voti. In tutti i casi in cui non risulti possibile completare il Consiglio di amministrazione ai sensi delle precedenti disposizioni, a ciò provvede l'Assemblea, esprimendosi su candidature presentate dai soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulteranno eletti, sino a concorrenza del numero complessivo dei Consiglieri ancora da eleggere, i candidati che avranno ricevuto il maggior numero di voti.

2.3. In caso di parità di voti fra liste o candidati, l'Assemblea procede a votazione di ballottaggio al fine di stabilirne la graduatoria.

2.4. Qualora, al termine delle votazioni di cui ai commi 2.1, 2.2 e 2.3, non risulti eletto un numero di Consiglieri appartenenti al genere meno rappresentato e/o di Consiglieri in possesso dei Requisiti di Indipendenza atto ad assicurare la presenza in Consiglio di amministrazione del relativo numero minimo di Consiglieri, si procede ad escludere tanti candidati eletti quanto necessario, sostituendoli con i candidati muniti dei requisiti, tratti dalla stessa lista cui appartiene il candidato da escludere, in base all'ordine progressivo di elencazione. Le sostituzioni hanno luogo con riferimento prima all'appartenenza al genere meno rappresentato e poi al possesso dei Requisiti di Indipendenza. In entrambi i casi, tale meccanismo di sostituzione si applica dapprima, in sequenza, alle liste che non abbiano espresso alcun Consigliere in possesso del requisito in questione, a partire da quella più votata. Ove ciò non sia sufficiente ovvero qualora tutte le liste abbiano espresso almeno un Consigliere in possesso del requisito in questione, la sostituzione si applica, in sequenza, a tutte le liste, a partire da quella più votata. All'interno delle liste la sostituzione dei candidati da escludere ha luogo a partire dai candidati contraddistinti dal numero progressivo più elevato. I meccanismi di sostituzione sin qui menzionati non trovano applicazione per i candidati tratti dalle liste che abbiano presentato un numero di candidati inferiore a tre.

2.5. Qualora, anche applicando tali meccanismi di sostituzione, non sia possibile completare il numero minimo di Consiglieri appartenenti al genere meno rappresentato e/o di Consiglieri in possesso dei Requisiti di Indipendenza, all'elezione dei Consiglieri mancanti provvede l'Assemblea esprimendosi su candidature presentate dai soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulteranno eletti, sino a concorrenza del numero complessivo dei Consiglieri ancora da eleggere, i candidati che, appartenenti al genere meno rappresentato e/o in possesso dei Requisiti di Indipendenza, avranno ricevuto il maggior numero di voti. In tal caso, le sostituzioni si applicano, in sequenza, a ciascuna delle liste, a partire da quella più votata e, all'interno delle liste, a partire dai candidati contraddistinti dal numero progressivo più elevato.

  1. Qualora sia validamente presentata e votata una sola lista, dalla stessa sono tratti tutti i Consiglieri, sino a

concorrenza dei candidati in essa presenti. Laddove non sia possibile completare così il Consiglio di amministrazione, l'Assemblea si esprime su candidature presentate dai soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulteranno eletti, sino a concorrenza del numero complessivo dei Consiglieri ancora da eleggere, i candidati che avranno ricevuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti fra candidati, l'Assemblea procede a votazione di ballottaggio al fine di stabilirne la graduatoria.

  1. Qualora non sia stata validamente presentata alcuna lista, l'Assemblea si esprime su candidature presentate dai soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulteranno eletti, sino a concorrenza del numero complessivo dei Consiglieri da eleggere, i candidati che avranno ricevuto il maggior numero di voti.

4.1. In caso di parità di voti fra candidati, l'Assemblea procede a votazione di ballottaggio al fine di stabilirne la graduatoria.

  1. Qualora al termine delle votazioni di cui ai commi 3 e 4 non risulti eletto un numero di Consiglieri appartenenti al genere meno rappresentato e/o di Consiglieri in possesso dei Requisiti di Indipendenza atto ad assicurare la presenza in Consiglio di amministrazione del relativo numero minimo di Consiglieri, si escludono tanti candidati eletti quanto necessario, sostituendo a quelli meno votati – nonché, nel caso del comma 3 e ove ulteriormente necessario, a quelli contraddistinti dal numero progressivo più elevato in lista – i primi candidati non eletti muniti dei necessari requisiti. Le sostituzioni hanno luogo con riferimento prima all'appartenenza al genere meno rappresentato e poi al possesso dei Requisiti di Indipendenza. Qualora, anche applicando tale meccanismo di sostituzione, non sia possibile completare il numero dei Consiglieri da eleggere, all'elezione dei Consiglieri mancanti provvede l'Assemblea esprimendosi su candidature proposte dai soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulteranno eletti, sino a concorrenza del numero complessivo dei Consiglieri ancora da eleggere, i candidati che, appartenenti al genere meno rappresentato e/o in possesso dei Requisiti di Indipendenza, avranno ricevuto il maggior numero di voti.

  2. Tutte le candidature proposte direttamente in Assemblea ai sensi dei commi che precedono devono essere corredate dalla documentazione indicata all'art.18 comma 2 lett. f).

  3. Per rapporti di collegamento rilevanti si intendono quelli individuati dalle disposizioni applicabili del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e del Regolamento di attuazione adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999.

Articolo 20

  1. Ove, in corso d'esercizio, vengano a mancare uno o più Consiglieri, si provvede alla loro sostituzione nel rispetto delle seguenti disposizioni.

  2. Qualora il Consigliere cessato sia stato tratto dalla lista risultata prima per numero di voti ottenuti, il Consiglio di amministrazione, con l'approvazione del Collegio sindacale, provvede a sostituirlo, scegliendo il Consigliere da cooptare anche tra soggetti non inseriti nella predetta lista, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato e/o dei Requisiti di Indipendenza, ove, per effetto della cessazione, non permanga nel Consiglio di amministrazione il relativo numero minimo di Consiglieri.

2.1. Il Consigliere cooptato dura in carica fino alla successiva Assemblea, che provvede alla sostituzione del Consigliere cessato.

2.2. L'Assemblea in tal caso delibera senza vincolo di lista, sulla base di candidature che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti.

2.3. Possono presentare candidature, oltre che il Consiglio di amministrazione, i soci che detengono, anche congiuntamente, almeno un quinto della quota minima di partecipazione al capitale, richiesta ai fini della presentazione di una lista per l'elezione del Consiglio di amministrazione. La titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni registrate nel giorno in cui la candidatura è depositata presso la Società.

2.4. Ciascun socio non può presentare o concorrere a presentare, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie, più di una candidatura per ciascuna sostituzione; analoga prescrizione vale per i soci appartenenti al medesimo gruppo – per tale intendendosi il controllante, le società controllate e le società sottoposte a comune controllo – o che aderiscano a un patto parasociale avente ad oggetto azioni della Società. In caso di inosservanza la sottoscrizione non viene computata per alcuna candidatura.

2.5. La candidatura, sottoscritta da colui o coloro che la presentano, deve indicare il nominativo del candidato e deve essere depositata presso la sede legale della Società entro il termine previsto dalla normativa vigente per la presentazione delle liste di candidati per l'elezione del Consiglio di amministrazione, corredata da ogni documentazione e dichiarazione richiesta dalla normativa vigente e comunque: (i) dalla dichiarazione con la quale il candidato accetta la propria candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità, l'assenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, l'esistenza dei requisiti prescritti per la carica dallo Statuto e dalla normativa vigente nonché l'eventuale possesso dei Requisiti di Indipendenza; (ii) da un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali del candidato, con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società; (iii) dalle informazioni relative all'identità del socio o dei soci presentatori, con indicazione della percentuale di partecipazione detenuta, da attestarsi nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

2.6. Qualora, per effetto della cessazione, non permanga nel Consiglio di amministrazione il numero minimo di Consiglieri appartenenti al genere meno rappresentato e/o di Consiglieri in possesso dei Requisiti di Indipendenza, il possesso del requisito interessato è condizione di ammissibilità della candidatura.

2.7. Le candidature presentate senza l'osservanza dei termini e delle modalità che precedono sono considerate come non presentate e non vengono ammesse al voto.

2.8. Qualora non venga presentata alcuna candidatura entro il termine indicato, l'Assemblea delibera sulla base di candidature proposte dai soci direttamente in Assemblea, che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato e/o dei Requisiti di Indipendenza, ove occorra integrare il relativo numero minimo di Consiglieri. Le candidature sono presentate nel rispetto delle modalità di cui al comma 2.4 e sono corredate dalla documentazione di cui al comma 2.5. Le candidature presentate senza l'osservanza delle modalità che precedono sono considerate come non presentate e non vengono ammesse al voto.

  1. Qualora il Consigliere cessato sia stato tratto da lista diversa da quella risultata prima per numero di voti ottenuti, ad esso subentra il primo candidato non eletto, in base all'ordine progressivo di elencazione, indicato nella lista di provenienza del Consigliere cessato, il quale adempia a quanto previsto al comma 3.1 e risulti, ove occorra integrare il relativo numero minimo di Consiglieri, appartenente al genere meno rappresentato e/o in possesso dei Requisiti di Indipendenza.

3.1. Il candidato interessato, nel termine fissato dal Consiglio di amministrazione, deve depositare presso la sede legale della Società una dichiarazione con la quale rinnovi l'accettazione della carica, confermi l'assenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità e l'esistenza dei requisiti prescritti per la carica dalla normativa vigente e dallo Statuto, e fornisca un'indicazione aggiornata circa gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società. Qualora il candidato interessato non vi provveda, subentra il successivo candidato non eletto, in base all'ordine progressivo di elencazione nella lista, e così a seguire.

3.2. Qualora, per qualsiasi motivo, non sia possibile procedere alla sostituzione secondo il meccanismo di cui ai commi 3 e 3.1, l'Assemblea delibera sulla sostituzione, sulla base di candidature che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato e/o dei Requisiti di Indipendenza, ove occorra integrare il relativo numero minimo di Consiglieri.

3.3. Nel caso di cui al comma 3.2 le candidature sono presentate nel rispetto delle modalità di cui al comma 2.4, entro il termine previsto al comma 2.5 e sono corredate dalla documentazione di cui al comma 2.5. Le candidature presentate senza l'osservanza dei termini e delle modalità che precedono sono considerate come non presentate e non vengono ammesse al voto.

3.4. Qualora non venga presentata alcuna candidatura ai sensi del comma 3.3 nel termine previsto al

comma 2.5, l'Assemblea delibera sulla sostituzione sulla base di candidature proposte dai soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato e/o dei Requisiti di Indipendenza, ove occorra integrare il relativo numero minimo di Consiglieri.

3.5. Nel caso di cui al comma 3.4 le candidature sono presentate nel rispetto delle modalità di cui al comma 2.4 e sono corredate dalla documentazione di cui al comma 2.5. Le candidature presentate senza l'osservanza delle modalità che precedono sono considerate come non presentate e non vengono ammesse al voto.

  1. I Consiglieri subentrati assumono – ciascuno – la durata residua del mandato di coloro che hanno sostituito.

  2. Qualora, per dimissioni o per altra causa, venga a mancare prima della scadenza del mandato più della metà dei Consiglieri, si ritiene dimissionario l'intero Consiglio di amministrazione e si deve convocare l'Assemblea per le nuove nomine. Il Consiglio resterà in carica fino a che l'Assemblea avrà deliberato in merito alla sua ricostituzione. I nuovi Consiglieri così nominati resteranno in carica per la residua durata del mandato dei Consiglieri cessati.

Articolo 21

  1. I componenti del Consiglio di amministrazione debbono possedere, a pena di ineleggibilità o, nel caso che vengano meno successivamente, di decadenza, i requisiti previsti dalla normativa vigente.

  2. Almeno 5 (cinque) componenti devono altresì possedere i Requisiti di Indipendenza come definiti dal precedente art.18. Il Consiglio di amministrazione definisce i parametri sulla cui base viene valutata, ai sensi della normativa vigente, l'idoneità dei rapporti intrattenuti dai Consiglieri a comprometterne l'indipendenza.

  3. Il venir meno in capo a un Consigliere dei Requisiti di Indipendenza o, qualora non previsti a pena di ineleggibilità o di decadenza, di altri requisiti richiesti dalla normativa vigente, non ne determina la decadenza, se i requisiti permangono in capo al numero minimo di Consiglieri che devono possederli.

Articolo 22

  1. Il Consiglio di amministrazione elegge nel suo seno il Presidente e da 1 (uno) a 3 (tre) Vice Presidenti, che restano in carica fino alla scadenza del loro mandato di Consiglieri.

  2. Il Consiglio di amministrazione costituisce al proprio interno i comitati previsti dalla normativa e dalle disposizioni di vigilanza vigenti nonché gli altri comitati ritenuti opportuni, determinandone composizione, attribuzioni e regole di funzionamento.

  3. Il Consiglio di amministrazione nomina un Segretario in possesso dei necessari requisiti di esperienza e professionalità, da scegliere tra i propri componenti o tra i dirigenti della Società.

  4. Ove nominato dall'Assemblea, il Presidente onorario, che non sia Consigliere, può partecipare alle adunanze del Consiglio di amministrazione, con funzione consultiva e senza diritto di voto, e alle Assemblee.

  5. Al Presidente onorario possono essere affidati dal Consiglio di amministrazione incarichi, non remunerati, di rappresentanza della Società in manifestazioni finalizzate ad attività culturali, scientifiche e benefiche.

Articolo 23

  1. Ferme restando le altre cause di ineleggibilità e di decadenza previste dalla legge, non possono far parte del Consiglio di amministrazione:

  2. i dipendenti della Società, salvo che si tratti di componenti della Direzione generale;

  3. gli amministratori, i dipendenti od i componenti di comitati, commissioni od organi di controllo di istituti di credito concorrenti, salvo che si tratti di istituti partecipati dalla Società, anche attraverso altre società inserite nel proprio Gruppo bancario.

Articolo 24

  1. Il Consiglio di amministrazione è convocato dal Presidente. La convocazione ha luogo di regola una volta al mese in via ordinaria; in via straordinaria il Consiglio di amministrazione è convocato ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, nonché quando ne faccia motivata richiesta scritta almeno un terzo dei componenti il Consiglio stesso, oppure l'Amministratore delegato. Il Consiglio di amministrazione può essere convocato anche dal Collegio sindacale ovvero individualmente da ciascun membro del Collegio sindacale previa comunicazione scritta al Presidente del Consiglio di amministrazione.

  2. II Consiglio di amministrazione si riunisce in Modena presso la sede legale ovvero eccezionalmente altrove nel territorio italiano.

  3. Le adunanze del Consiglio di amministrazione possono essere tenute anche mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento a distanza, purché risultino garantite sia l'identificazione delle persone legittimate a parteciparvi, sia la possibilità per tutti i partecipanti di intervenire in tempo reale nella discussione degli argomenti trattati, nonché di visionare, ricevere e trasmettere documenti. In ogni caso, almeno il Presidente e il Segretario debbono tuttavia essere presenti nel luogo di convocazione del Consiglio di amministrazione, ove lo stesso si considera tenuto.

  4. La convocazione è fatta con avviso da inviare al domicilio di ciascun Consigliere almeno tre giorni prima della data fissata per la riunione. In caso di urgenza si può prescindere da tale termine.

  5. Della convocazione deve essere data notizia ai Sindaci effettivi negli stessi termini e modi.

  6. Le adunanze sono presiedute dal Presidente. Esse sono valide con l'intervento della maggioranza assoluta dei componenti in carica. Ad esse prende parte il Direttore generale.

Articolo 25

  1. Le votazioni del Consiglio di amministrazione sono palesi.

  2. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti dei presenti.

  3. In caso di parità di voti, prevale il voto di chi presiede il Consiglio.

Articolo 26

  1. Delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio si redige processo verbale da iscriversi in apposito libro e da firmarsi dal Presidente e dal Segretario.

  2. Questo libro e gli estratti del medesimo, certificati conformi dal Presidente e dal Segretario, fanno prova delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio.

Articolo 27

  1. Il Consiglio è investito di tutti i poteri per l'ordinaria e straordinaria amministrazione della Società, tranne quelli che spettano esclusivamente all'Assemblea.

  2. In applicazione dell'art. 2365, comma 2, del Codice Civile, spetta al Consiglio di amministrazione di deliberare la fusione nei casi previsti dagli artt. 2505 e 2505-bis del Codice Civile, nonché gli eventuali adeguamenti dello Statuto sociale a disposizioni normative.

  3. Ferme le attribuzioni non delegabili ai sensi della normativa vigente, sono riservate all'esclusiva competenza del Consiglio di amministrazione le decisioni concernenti:

  4. la determinazione degli indirizzi generali di gestione e dei criteri per il coordinamento e la direzione delle Società del Gruppo, nonché per l'esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca d'Italia e dalle altre Autorità di Vigilanza nell'interesse della stabilità del Gruppo;

  5. la definizione delle linee generali, degli indirizzi, delle politiche, dei processi, dei modelli, dei piani e dei programmi che le disposizioni della Banca d'Italia e delle altre Autorità di Vigilanza assegnino alla competenza dell'organo con funzione di supervisione strategica;
  6. le linee e le operazioni strategiche e i piani industriali e finanziari;
  7. l'assunzione e la cessione di partecipazioni, se di controllo e/o rilevanti;
  8. l'approvazione e la modifica delle regole di funzionamento del Consiglio di amministrazione, del Comitato esecutivo e degli altri comitati interni al Consiglio di amministrazione;
  9. l'approvazione e la modifica dell'atto che disciplina il sistema delle fonti della normativa interna e degli altri documenti normativi interni che tale atto qualifichi come particolarmente rilevanti;
  10. la nomina e la revoca del Presidente e dei Vice Presidenti;
  11. la nomina, nel proprio ambito, del Comitato esecutivo e di ogni altro comitato ritenuto funzionale alla gestione della Società, determinandone la composizione, le attribuzioni e le modalità di funzionamento;
  12. la nomina dell'Amministratore delegato, nonché l'attribuzione, la modifica e/o la revoca delle deleghe

conferitegli;

  • la nomina e la revoca del Direttore generale;
  • la nomina e la revoca dei responsabili delle funzioni che le disposizioni della Banca d'Italia e delle altre Autorità di Vigilanza assegnino alla competenza dell'organo con funzione di supervisione strategica, nonché la nomina e la revoca del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili;
  • la fusione nei casi previsti dagli artt. 2505 e 2505-bis del Codice Civile;
  • gli eventuali adeguamenti dello Statuto sociale a disposizioni normative.

  • Fermi gli obblighi previsti dall'art. 2391 del Codice Civile, gli Amministratori, in occasione delle riunioni del Consiglio di amministrazione e comunque con periodicità almeno trimestrale, riferiscono al Collegio sindacale sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, effettuate dalla Società o dalle società controllate.

  • Le comunicazioni del Consiglio di amministrazione al Collegio sindacale al di fuori delle riunioni consiliari vengono effettuate per iscritto, dal Presidente della Società, al Presidente del Collegio sindacale.

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Articolo 28

  1. Il Presidente del Consiglio di amministrazione svolge le funzioni assegnategli dalla normativa vigente, promuovendo la funzionalità del governo della Società, nonché l'effettivo ed equilibrato funzionamento e bilanciamento dei poteri tra i diversi organi e ponendosi quale interlocutore del Collegio sindacale, dei responsabili delle funzioni interne di controllo e dei comitati interni.

  2. I Vice Presidenti, in ordine di anzianità di carica, sostituiscono il Presidente in ogni attribuzione, nei casi di sua assenza o impedimento. A parità di anzianità di carica, la sostituzione ha luogo in ordine di età.

  3. In caso di assenza o impedimento del Presidente e dei Vice Presidenti, le relative funzioni sono assunte dall'Amministratore delegato ovvero dal Consigliere più anziano di età.

COMITATO ESECUTIVO

Articolo 29

  1. Il Consiglio di Amministrazione nomina un Comitato esecutivo composto da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 5 (cinque) Amministratori. Il Comitato è presieduto da membro designato dal Consiglio di amministrazione; ne fa parte di diritto l'Amministratore delegato. Prende parte alle adunanze del Comitato esecutivo il Direttore generale.

  2. Il Presidente del Consiglio di amministrazione può partecipare, senza diritto di voto e senza potere di proposta, alle adunanze del Comitato esecutivo.

  3. Il Comitato esecutivo è investito della gestione della Società, con attribuzione ad esso, attraverso delega da parte del Consiglio di amministrazione, di tutti i poteri che non siano riservati dalla normativa vigente o dallo Statuto alla competenza collegiale esclusiva del Consiglio medesimo, fatta eccezione per quelli che quest'ultimo deleghi all'Amministratore delegato o ai componenti della Direzione generale.

  4. Il Comitato esecutivo è convocato dal Presidente, di regola almeno una volta al mese. Le disposizioni dettate per il Consiglio di amministrazione, di cui all'art.24 commi 2 (luogo di riunione), 3 (modalità di svolgimento delle adunanze), 4 e 5 (convocazione), 6 (quorum costitutivo), nonché agli artt.25 (deliberazioni) e 26 (processo verbale ed estratti), si applicano anche al Comitato esecutivo.

  5. Il Presidente del Comitato esecutivo dà informativa sull'attività del Comitato medesimo, di norma, alla prima adunanza successiva del Consiglio di amministrazione.

  6. Le funzioni di Segretario del Comitato esecutivo sono svolte dal Segretario del Consiglio di amministrazione.

AMMINISTRATORE DELEGATO

Articolo 30

  1. Il Consiglio di amministrazione nomina tra i propri componenti un Amministratore delegato.

  2. In particolare l'Amministratore delegato sovraintende alla gestione aziendale, in conformità con gli indirizzi generali programmatici e strategici determinati dal Consiglio di amministrazione; cura l'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di amministrazione e del Comitato esecutivo; cura che l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e il sistema dei controlli interni siano adeguati alla natura ed alle dimensioni dell'impresa ed idonei a rappresentare correttamente l'andamento della gestione; ha facoltà di proposta, nell'ambito delle competenze ad esso attribuite, per le deliberazioni del Consiglio di amministrazione e del Comitato esecutivo; esercita gli ulteriori poteri ad esso delegati dal Consiglio di amministrazione.

  3. Nei casi d'urgenza, l'Amministratore delegato può, sentito il Presidente del Consiglio di amministrazione, assumere deliberazioni in merito a qualsiasi operazione di competenza del Consiglio di amministrazione, fatta eccezione per quelle riservate dalla normativa vigente o dallo Statuto alla competenza collegiale esclusiva del Consiglio medesimo. Le decisioni così assunte devono essere portate a conoscenza del Consiglio di amministrazione in occasione della sua prima adunanza successiva. In caso di assenza o impedimento dell'Amministratore delegato, tale potere può essere esercitato dal Presidente del Consiglio di amministrazione, su proposta vincolante del Direttore generale.

  4. L'Amministratore delegato riferisce al Consiglio di amministrazione, con periodicità di regola mensile, sull'andamento generale della gestione e, con periodicità trimestrale, sull'esercizio dei poteri a lui attribuiti.

COLLEGIO SINDACALE

Articolo 31

  1. L'Assemblea elegge 7 (sette) Sindaci, 5 (cinque) effettivi, tra cui il Presidente, e 2 (due) supplenti.

  2. Fermi gli specifici requisiti di professionalità stabiliti dalla normativa vigente, il Presidente del Collegio sindacale deve aver maturato un'esperienza di almeno cinque anni in attività di controllo di società del settore bancario, mobiliare o finanziario.

  3. I Sindaci debbono possedere, a pena di ineleggibilità o, nel caso che vengano meno successivamente, di decadenza, i requisiti, anche di indipendenza, previsti dalla normativa vigente per l'esercizio delle loro funzioni.

  4. Ai Sindaci si applicano i limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo stabiliti dalla normativa vigente. In ogni caso i Sindaci non possono ricoprire cariche in organi diversi da quelli di controllo in altre società del Gruppo o nelle quali la Società detenga, anche indirettamente, una partecipazione strategica, quale definita dall'Autorità di Vigilanza.

  5. I Sindaci durano in carica tre esercizi e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica; essi sono rieleggibili.

  6. Al Presidente ed ai membri effettivi del Collegio sindacale compete, per l'intera durata del loro ufficio, l'emolumento annuale deliberato dall'Assemblea.

  7. La composizione del Collegio sindacale deve assicurare l'equilibrio tra i generi nel rispetto della normativa vigente.

Articolo 32

  1. L'elezione dei membri del Collegio sindacale avviene sulla base di liste presentate dai soci.

  2. La lista, divisa in due sezioni, una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo e una per i candidati alla carica di Sindaco supplente, deve indicare un numero di candidati pari a quello dei Sindaci da eleggere. In ciascuna sezione i candidati sono elencati con un numero progressivo. Almeno i primi due candidati alla carica di Sindaco effettivo e almeno il primo candidato alla carica di Sindaco supplente riportati nelle rispettive sezioni della lista devono essere iscritti nel registro dei revisori legali e aver esercitato l'attività di revisione legale per un periodo non inferiore a tre anni.

  3. Ciascuna sezione della lista deve presentare un numero di candidati appartenenti al genere meno rappresentato che assicuri, nell'ambito della sezione stessa, il rispetto dell'equilibrio fra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa vigente, con arrotondamento per eccesso all'unità superiore in caso di numero frazionario.

  4. La lista deve essere presentata da soci titolari, anche congiuntamente, di una quota di partecipazione non inferiore allo 0,50% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie, ovvero la diversa minor percentuale stabilita dalla normativa vigente. La titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni registrate nel giorno in cui la lista è depositata presso la Società. Ciascun socio non può presentare o concorrere a presentare più di una lista; analoga prescrizione vale per i soci appartenenti al medesimo gruppo – per tale intendendosi il controllante, le società controllate e le società sottoposte a comune controllo – o che aderiscano a un patto parasociale avente ad oggetto azioni della Società. In caso di inosservanza la sottoscrizione non viene computata per alcuna delle liste.

  5. Le liste dei candidati, sottoscritte dai soci presentatori, devono, nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente, essere depositate presso la sede legale della Società. Esse devono essere corredate da ogni documentazione e dichiarazione richiesta dalla normativa vigente e comunque: (i) dalle dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità o di incompatibilità nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla legge e dallo Statuto per la carica; (ii) da un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società; e (iii) dalle informazioni relative all'identità dei soci presentatori, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, da attestarsi nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

  6. Nel caso in cui alla data di scadenza del termine sia stata depositata una sola lista ovvero soltanto liste presentate da soci che risultino collegati tra loro, la Società ne dà prontamente notizia con le modalità previste dalla normativa vigente; in tal caso, possono essere presentate liste fino al terzo giorno successivo alla data di scadenza del termine di cui al comma 5, e la soglia per la presentazione prevista dal comma 4 è ridotta alla metà. Sono comunque fatte salve diverse e ulteriori disposizioni previste dalla normativa vigente in ordine alle modalità e ai termini della presentazione e pubblicazione delle liste.

  7. Le liste presentate senza l'osservanza dei termini e delle modalità che precedono sono considerate come non presentate e non vengono ammesse al voto.

  8. Eventuali irregolarità della lista che riguardino singoli candidati comportano soltanto l'esclusione dei medesimi.

  9. Ogni candidato può essere inserito in una sola lista a pena di ineleggibilità.

  10. Non possono altresì essere eletti e se eletti decadono dalla carica coloro che non siano in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente e dallo Statuto.

  11. Ogni avente diritto al voto non può, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie, votare più di una lista di candidati.

Articolo 33

  1. Alla elezione del Collegio sindacale si procede come segue.

  2. Qualora siano validamente presentate più liste si applicano le seguenti disposizioni.

2.1. Dalla lista risultata prima per numero di voti ottenuti sono tratti, secondo l'ordine di elencazione in ciascuna sezione, quattro Sindaci effettivi e un Sindaco supplente.

2.2. Dalla lista risultata seconda per numero di voti ottenuti e che non sia collegata, neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti sono tratti, secondo l'ordine di elencazione in ciascuna sezione, il Presidente del Collegio sindacale e un Sindaco supplente. Per rapporti di collegamento rilevanti si intendono quelli individuati dalle applicabili disposizioni del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e del Regolamento di attuazione adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999.

2.3. In caso di parità di voti tra più liste, l'Assemblea procede a votazione di ballottaggio.

2.4. Nel caso in cui, al termine delle votazioni, non risulti eletto il numero minimo di Sindaci appartenenti al genere meno rappresentato, si procede ad escludere il candidato eletto, appartenente al genere sovrarappresentato, contraddistinto dal numero più elevato nella lista risultata prima per numero di voti ottenuti, sostituendolo con il candidato non eletto appartenente al genere meno rappresentato, indicato nella medesima lista.

2.5. Qualora, anche applicando tale meccanismo di sostituzione, non sia possibile completare il numero

minimo di Sindaci appartenenti al genere meno rappresentato, all'elezione dei Sindaci mancanti provvede l'Assemblea sulla base di candidature proposte dai soci in Assemblea. A tal fine le candidature presentate vengono poste in votazione singolarmente e risulteranno eletti, sino a concorrenza del numero complessivo dei Sindaci da eleggere, i candidati che abbiano raggiunto il maggior numero di voti. Le sostituzioni vengono effettuate a partire dalla lista più votata e, all'interno delle sezioni delle liste, dai candidati contraddistinti dal numero progressivo più elevato.

  1. Qualora sia validamente presentata una sola lista, dalla stessa sono tratti tutti i Sindaci.

  2. Qualora non sia validamente presentata alcuna lista, o qualora non si sia raggiunto il numero di Sindaci da eleggere, i Sindaci mancanti sono eletti sulla base delle candidature proposte dai soci in Assemblea. A tal fine le candidature presentate vengono poste in votazione singolarmente e risulteranno eletti, sino a concorrenza del numero complessivo dei Sindaci da eleggere, i candidati che abbiano raggiunto il maggior numero di voti.

4.1. In caso di parità di voti fra candidati, l'Assemblea procede a votazione di ballottaggio tra i candidati.

  1. Anche nei casi previsti ai commi 3 e 4, l'Assemblea deve aver cura di esprimere il numero minimo di Sindaci effettivi e supplenti appartenenti al genere meno rappresentato.

  2. Fatto salvo quanto previsto ai commi 3 e 4, l'applicazione delle disposizioni che precedono deve comunque consentire che almeno un Sindaco effettivo e un supplente vengano eletti da parte dei soci di minoranza che non siano collegati, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti.

  3. Le candidature presentate dai soci in Assemblea ai sensi dei commi 2.5 e 4 devono essere corredate dalla documentazione indicata all'articolo 32 comma 5.

Articolo 34

  1. Se viene a mancare il Presidente del Collegio sindacale, assume tale carica, fino all'integrazione del Collegio ai sensi dell'art. 2401 del Codice Civile, il Sindaco supplente tratto dalla medesima lista dalla quale è stato tratto il Presidente.

  2. Se viene a mancare un Sindaco effettivo, subentra il supplente tratto dalla medesima lista. Il Sindaco subentrato resta in carica fino alla successiva Assemblea, che provvede alla necessaria integrazione del Collegio.

  3. Quando l'Assemblea deve provvedere, ai sensi del comma 2 ovvero ai sensi di legge, all'elezione dei Sindaci effettivi e/o dei supplenti necessaria per l'integrazione del Collegio sindacale si procede come segue.

4.Qualora si debba provvedere alla sostituzione di Sindaco tratto dalla lista risultata prima per numero di voti ottenuti, l'Assemblea delibera senza vincolo di lista, sulla base di candidature che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti.

4.1. Possono presentare candidature i soci che risultano legittimati alla presentazione di una lista per l'elezione del Collegio sindacale, ai sensi della normativa vigente. La titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni registrate nel giorno in cui la candidatura è depositata presso la Società.

4.2. Ciascun socio non può presentare o concorrere a presentare più di una candidatura per ciascuna sostituzione; analoga prescrizione vale per i soci appartenenti al medesimo gruppo – per tale intendendosi il controllante, le società controllate e le società sottoposte a comune controllo – o che aderiscano a un patto parasociale avente ad oggetto azioni della Società. In caso di inosservanza la sottoscrizione non viene computata per alcuna candidatura.

4.3. La candidatura, sottoscritta da colui o coloro che la presentano, deve indicare il nominativo del candidato e deve essere depositata presso la sede legale della Società entro il termine previsto dalla normativa vigente per la presentazione delle liste di candidati per l'elezione del Collegio sindacale, corredata da ogni documentazione e dichiarazione richiesta dalla normativa vigente e comunque: (i) dalla dichiarazione con la quale il candidato accetta la candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità o di incompatibilità nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla legge e dallo Statuto per la carica; (ii) da un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali del candidato, con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società; e (iii) dalle informazioni relative all'identità dei soci presentatori, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, da attestarsi nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

4.4. L'appartenenza al genere meno rappresentato è condizione di ammissibilità della candidatura qualora, per effetto della cessazione, non permanga nel Collegio sindacale il relativo numero minimo di Sindaci.

4.5. Le candidature presentate senza l'osservanza dei termini e delle modalità che precedono sono considerate come non presentate e non vengono ammesse al voto.

4.6. Qualora non venga validamente presentata alcuna candidatura, l'Assemblea delibera sulla sostituzione sulla base di candidature proposte dai soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato, ove occorra integrare il relativo numero minimo di Sindaci. Le candidature devono essere corredate dalla documentazione indicata al comma 4.3.

  1. Qualora si debba provvedere alla sostituzione di Sindaco tratto da lista diversa da quella risultata prima per numero di voti ottenuti e che non sia collegata, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima, l'Assemblea provvede, scegliendoli ove possibile fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il Sindaco da sostituire, i quali, entro il termine previsto dalla normativa vigente per la presentazione delle liste di candidati per l'elezione del Collegio sindacale, abbiano confermato la propria candidatura, depositando presso la sede legale della Società le dichiarazioni relative all'inesistenza di cause di ineleggibilità o di incompatibilità e all'esistenza dei requisiti prescritti per la carica nonché un'indicazione aggiornata circa gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società.

5.1. Ove non sia possibile procedere con le modalità indicate al comma 5, l'Assemblea delibera sulla sostituzione sulla base di candidature proposte dai soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato, ove occorra integrare il relativo numero minimo di Sindaci.

5.2. Le candidature devono essere corredate dalla documentazione indicata al comma 4.3.

  1. In ogni caso l'Assemblea deve aver cura di nominare un sostituto appartenente al genere meno rappresentato, ove ciò sia necessario al fine di integrare il numero minimo di Sindaci appartenenti a tale genere.

Articolo 35

  1. Il Collegio sindacale vigila sull'osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi e contabili, sulla funzionalità del complessivo sistema dei controlli interni; accerta l'efficacia delle strutture coinvolte nel sistema dei controlli e l'adeguato coordinamento delle medesime, promuovendo gli interventi correttivi delle carenze e delle irregolarità rilevate; vigila sull'adeguatezza del sistema di gestione e controllo dei rischi; esercita le altre funzioni ed i poteri previsti dalla normativa vigente nonché i compiti e le funzioni che le disposizioni della Banca d'Italia e delle altre Autorità di Vigilanza assegnino alla competenza dell'organo con funzione di controllo. Il Collegio sindacale informa le Autorità di Vigilanza, ai sensi della normativa vigente, di tutti i fatti o gli atti di cui venga a conoscenza che possano costituire una irregolarità nella gestione o una violazione delle norme disciplinanti l'attività bancaria.

  2. Nello svolgimento delle verifiche e degli accertamenti necessari il Collegio sindacale si avvale delle strutture e delle funzioni preposte al controllo interno. I Sindaci hanno inoltre facoltà di procedere, in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e controllo nonché di chiedere agli amministratori notizie, anche con riferimento a società controllate, sull'andamento delle operazioni sociali o su determinati affari, ovvero di rivolgere le medesime richieste di informazione direttamente agli organi di amministrazione e controllo delle società controllate.

  3. Il Collegio sindacale può inoltre scambiare informazioni con i corrispondenti organi delle società controllate in merito ai sistemi di amministrazione e controllo e all'andamento generale dell'attività sociale.

  4. Le riunioni del Collegio sindacale possono essere tenute anche mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento a distanza, purché risultino garantite sia l'identificazione dei partecipanti, sia la possibilità per tutti gli intervenuti di partecipare in tempo reale alla discussione nonché di visionare, ricevere e trasmettere documenti. La riunione del Collegio si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente.

  5. I verbali e gli atti del Collegio sindacale devono essere firmati da tutti i componenti intervenuti.

DIREZIONE GENERALE

Articolo 36

  1. La Direzione generale è composta dal Direttore generale e da uno o più Vice Direttori generali. Tutti i componenti debbono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.

  2. Il Consiglio di amministrazione determina i poteri di ciascun componente la Direzione generale.

  3. Il Direttore generale è il Capo del personale ed è preposto alla sua gestione nei termini stabiliti dal Consiglio di amministrazione.

  4. I componenti della Direzione generale riferiscono al Consiglio di amministrazione, con periodicità almeno trimestrale, sull'esercizio dei poteri a loro attribuiti.

Articolo 37

  1. Con la collaborazione e l'assistenza degli altri componenti della Direzione generale, il Direttore generale coadiuva l'Amministratore delegato nel dare esecuzione alle deliberazioni del Consiglio di amministrazione e del Comitato esecutivo e attua le disposizioni impartite dall'Amministratore delegato nell'esercizio dei poteri ad esso attribuiti.

  2. In caso di assenza od impedimento il Direttore generale è sostituito, in tutte le facoltà e funzioni che gli sono attribuite, da uno o più componenti della Direzione generale designati dal Consiglio di amministrazione.

CONTROLLO LEGALE DEI CONTI E REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Articolo 38

  1. Il controllo legale dei conti è esercitato, ai sensi delle disposizioni vigenti, da una società di revisione iscritta nell'apposito registro, incaricata ai sensi di legge.

Articolo 39

  1. Il Consiglio di amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio sindacale, nomina un preposto alla redazione dei documenti contabili societari, conferendogli adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti attribuiti ai sensi di legge. Al medesimo Consiglio di amministrazione spetta, previo parere obbligatorio del Collegio sindacale, il potere di revocare il Dirigente preposto.

  2. Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari è designato fra i dirigenti della Banca che abbiano svolto funzioni direttive per almeno un triennio in materia contabile e amministrativa.

RAPPRESENTANZA E FIRMA SOCIALE

Articolo 40

1.La rappresentanza della Società nei confronti dei terzi ed in giudizio, sia in sede giurisdizionale che amministrativa, compresi i giudizi di cassazione e revocazione, nonché la firma sociale competono al Presidente del Consiglio di amministrazione e, in caso di sua assenza od impedimento, anche temporanei, disgiuntamente ai Vice Presidenti ed all'Amministratore delegato e, in caso di assenza od impedimento anche temporanei di questi ultimi, al Consigliere più anziano d'età.

  1. Di fronte ai terzi la firma di chi sostituisce il Presidente fa prova dell'assenza od impedimento del medesimo.

  2. L'Amministratore delegato ha la rappresentanza e la firma sociale nell'ambito e nei limiti dei poteri conferitigli dal Consiglio di amministrazione.

  3. Al Direttore generale – ed, in sua vece, ai Vice Direttori generali, anche disgiuntamente fra di loro – spetta la rappresentanza e la firma sociale per tutti gli atti di sua competenza a norma dello Statuto nonché nell'ambito e nei limiti degli ulteriori poteri conferitigli dal Consiglio di amministrazione. Di fronte ai terzi la firma di chi sostituisce il Direttore generale fa prova dell'assenza od impedimento del medesimo.

  4. Il Presidente del Consiglio di amministrazione e, nei limiti dei rispettivi poteri di rappresentanza, l'Amministratore delegato e il Direttore generale hanno facoltà di nominare dipendenti della Società e terzi quali procuratori speciali per il compimento di singoli atti o di determinate categorie di atti.

  5. La firma sociale può altresì essere attribuita dal Consiglio di amministrazione, per il compimento di singoli atti o di determinate categorie di atti, a singoli Consiglieri, al Direttore generale, ai Vice Direttori generali, a dipendenti della Società e a terzi.

BILANCIO, UTILI E RISERVE

Articolo 41

  1. Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno.

  2. Dopo la chiusura di ogni esercizio, il Consiglio di amministrazione provvede alla redazione ed alla presentazione del bilancio a norma di legge e del presente Statuto.

Articolo 42

  1. L'utile netto risultante dal bilancio approvato, dedotta la quota da destinare a riserva legale e le quote deliberate dall'Assemblea per la costituzione e l'incremento di riserve anche straordinarie, può, su proposta del Consiglio di amministrazione, per una quota non superiore all'1,5%, essere destinato dall'Assemblea alla costituzione o all'incremento di un fondo speciale a disposizione della Società per interventi di carattere benefico, sociale, culturale e scientifico. La parte restante viene ripartita quale dividendo da attribuire alle azioni, secondo le deliberazioni dell'Assemblea.

  2. Il Consiglio di amministrazione, in sede di formazione del bilancio, può predisporre la destinazione di utili alla formazione e all'incremento di riserve, prima della determinazione dell'utile netto di cui al comma 1, sottoponendo tale destinazione alla ratifica dell'Assemblea dei soci.

Articolo 43

  1. I dividendi non riscossi e prescritti sono devoluti alla Società e versati alla riserva straordinaria.

Articolo 44

  1. In ogni caso di scioglimento della Società l'Assemblea nomina i liquidatori, stabilisce i loro poteri, le modalità della liquidazione e la destinazione dell'attivo risultante dal bilancio finale.

  2. Il riparto delle somme disponibili tra i soci ha luogo tra questi in proporzione delle rispettive partecipazioni azionarie.

NORMA ATTUATIVA E TRANSITORIA

Articolo 45

  1. La disposizione contenuta nell'art.17, comma 1, che fissa in 15 (quindici) il numero dei componenti del Consiglio di amministrazione, quale introdotta dall'Assemblea straordinaria dei soci in data 18 aprile 2015, entrerà in vigore a partire dalla prima tra: (i) la data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2016; e (ii) la data dell'Assemblea eventualmente convocata per il rinnovo anticipato dell'intero Consiglio di amministrazione a seguito della cessazione della maggioranza dei suoi componenti ai sensi di quanto stabilito dall'art. 20, comma 5.

  2. In attesa dell'entrata in vigore della disposizione contenuta nell'art.17, comma 1, quale introdotta dall'Assemblea straordinaria dei soci in data 18 aprile 2015, il Consiglio di amministrazione sarà formato, a far data dall'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2015 e fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2016, da 17 (diciassette) componenti.

  3. A seguito del venir meno della disposizione secondo cui il Consiglio di amministrazione si rinnova parzialmente ogni anno, nel corso di ogni triennio, deliberata dall'Assemblea straordinaria dei soci in data 16 aprile 2016, il Consiglio di amministrazione, in espressa deroga alla previsione di cui all'art.17, comma 1, continuerà comunque a rinnovarsi parzialmente come segue, sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2017 (ovvero sino alla diversa precedente data di nomina prevista al comma 4 che segue):

(i) i 5 (cinque) Consiglieri eletti in occasione dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2015 eserciteranno il mandato per la durata di un esercizio; e

(ii) in occasione dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2016 saranno eletti 8 (otto) Consiglieri con durata del mandato pari a un esercizio.

In occasione di tale ultima elezione il Consiglio di amministrazione provvederà ad indicare, nell'avviso di convocazione dell'Assemblea, il numero di candidati – anche, se necessario, in deroga a quanto previsto dall'art.18, comma 2 lettere c) e d) – appartenenti al genere meno rappresentato e in possesso dei Requisiti di Indipendenza da presentarsi nella lista, al fine di assicurare il rispetto delle disposizioni normative e statutarie in materia.

  1. Qualora prima della data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2017 si debba provvedere al rinnovo anticipato dell'intero Consiglio di amministrazione ai sensi di quanto stabilito dall'art.20, comma 5, lo stesso sarà nominato ai sensi degli artt.17, 18 e 19, senza applicazione dei commi 2 e 3 della presente disposizione transitoria.

In tal caso:

(i) qualora la decadenza del Consiglio di amministrazione si verifichi prima che sia divenuta efficace la trasformazione in società per azioni deliberata dall'Assemblea straordinaria in data 26 novembre 2016 ai sensi degli artt.29, commi 2-bis e 2-ter, e 31 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il nuovo Consiglio di amministrazione così eletto scadrà alla data della prima Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio successiva alla data di efficacia della trasformazione, la quale provvederà a nominare un nuovo Consiglio di amministrazione il cui mandato scadrà alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2017;

(ii) qualora la decadenza del Consiglio di amministrazione si verifichi dopo che sia divenuta efficace la trasformazione in società per azioni deliberata dall'Assemblea straordinaria in data 26 novembre 2016 ai sensi degli artt.29, commi 2-bis e 2-ter, e 31 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, il nuovo Consiglio di amministrazione così eletto scadrà alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2017.

  1. Ferme restando le disposizioni statutarie di seguito non derogate, l'elezione degli 8 (otto) Amministratori prevista in occasione dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio dell'esercizio 2016 è disciplinata come segue.

In deroga all'articolo 19 comma 2.1, dalla Lista di Maggioranza vengono tratti 7 (sette) Consiglieri e dalla Lista di Minoranza Cadetta viene tratto 1 (uno) Consigliere.

Certificazione di conformità di copia digitale di originale analogico

(Art.22, D.Leg.vo in data 7.3.2005 n.82 e art.68-ter, legge 16.2.1913 n.89 e successive modificazioni)

Certifico io sottoscritto Dott.Proc. FRANCO SOLI, Notaio in Modena, iscritto nel Ruolo del Distretto Notarile di Modena, mediante apposizione al presente file della mia firma digitale (dotata di certificato di vigenza fino al 18.9.2020, rilasciato da Consiglio Nazionale del Notariato Qualified Certification Authority), che la presente copia composta di numero centodiciotto pagine su numero centodiciotto fogli e redatta su supporto digitale, è conforme al documento originale analogico, ai miei atti, firmato e conservato a norma di legge.

Modena, Corso Canalgrande n.90, li 12 novembre 2019.

File firmato digitalmente dal dott. FRANCO SOLI, Notaio.