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Bper Banca Governance Information 2018

Mar 23, 2018

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Governance Information

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RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI

ai sensi dell'articolo 123-bis del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza – TUF)

(modello di amministrazione e controllo tradizionale)

  • ESERCIZIO 2017 -

Modena, 8 marzo 2018

Indice

INDICE 2
GLOSSARIO 5
INTRODUZIONE 7
1 PROFILO DELL'EMITTENTE 8
2 INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, DEL TUF) 13
2.1 STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA A), DEL TUF) 13
2.2 RESTRIZIONE AL TRASFERIMENTO DI TITOLI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA B), DEL TUF) 13
2.3 PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE (ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA C), DEL TUF) 14
2.4 TITOLI CHE CONFERISCONO DIRITTI SPECIALI (ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA D), DEL TUF) 14
2.5 PARTECIPAZIONE AZIONARIA DEI DIPENDENTI: MECCANISMO DI ESERCIZIO DEI DIRITTI DI VOTO (ART. 123-BIS,
COMMA 1, LETTERA E), DEL TUF) 14
2.6 RESTRIZIONI AL DIRITTO DI VOTO (ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA F), DEL TUF) 14
2.7 ACCORDI TRA AZIONISTI (ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA G), DEL TUF) 15
2.8 CLAUSOLE DI CHANGE OF CONTROL (ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA H), DEL TUF) E DISPOSIZIONI
STATUTARIE IN MATERIA DI OPA (EX ARTT. 104, COMMA 1-TER, E 104-BIS, COMMA 1) 15
2.9 DELEGHE AD AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE ED AUTORIZZAZIONI ALL'ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE (ART.
123-BIS, COMMA 1, LETTERA M) DEL TUF) 16
2.10 ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ARTT. 2497 E SS. COD. CIV.) 16
3 ADESIONE A CODICI DI AUTODISCIPLINA (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA A), DEL TUF) 17
4 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 18
4.1 NOMINA E SOSTITUZIONE (ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA L), DEL TUF) 18
4.2 COMPOSIZIONE (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D) E D-BIS), DEL TUF) 22
4.2.1 Cumulo massimo degli incarichi ricoperti in altre società 28
4.3 RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), DEL TUF) 31
4.4 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 36
4.5 ORGANI DELEGATI 36
4.5.1 L'Amministratore Delegato 36
4.5.2 Il Comitato Esecutivo (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) 38
4.5.3 Informativa al Consiglio di Amministrazione 40
4.6 ALTRI CONSIGLIERI ESECUTIVI 40
4.7 AMMINISTRATORI INDIPENDENTI 40
4.8 LEAD INDEPENDENT DIRECTOR 41
5 TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE 42
6 COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA
D), DEL TUF) 44

7 COMITATO PER LE NOMINE 45
7.1 COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO PER LE NOMINE (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D),
DEL TUF) 45
7.2 FUNZIONI DEL COMITATO PER LE NOMINE 46
8 COMITATO PER LE REMUNERAZIONI 49
8.1 COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO PER LE REMUNERAZIONI (ART. 123-BIS, COMMA 2,
LETTERA D), DEL TUF) 49
8.2 FUNZIONI DEL COMITATO PER LE REMUNERAZIONI 51
9 REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI 54
9.1 INDENNITÀ DEGLI AMMINISTRATORI IN CASO DI DIMISSIONI O LICENZIAMENTO O CESSAZIONE DEL RAPPORTO
A SEGUITO DI UN'OFFERTA PUBBLICA DI ACQUISTO (ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA I), DEL TUF) 56
10 COMITATO CONTROLLO E RISCHI 58
10.1 COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI (EX ART. 123-BIS, COMMA 2,
LETTERA D), TUF) 58
10.2 FUNZIONI ATTRIBUITE AL COMITATO CONTROLLO E RISCHI 60
11 COMITATO DEGLI AMMINISTRATORI INDIPENDENTI 63
11.1
11.2
COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO DEGLI AMMINISTRATORI INDIPENDENTI (EX ART. 123-BIS,
COMMA 2, LETTERA D), TUF) 63
FUNZIONI DEL COMITATO DEGLI AMMINISTRATORI INDIPENDENTI 64
12 COMITATO PER LE STRATEGIE 66
12.1
12.2
COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO PER LE STRATEGIE (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D)
DEL TUF) 66
FUNZIONI DEL COMITATO PER LE STRATEGIE 67
13 SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI 69
13.1
13.2
13.3
PROCESSO DI INFORMATIVA FINANZIARIA - SISTEMI DI GESTIONE DEI RISCHI E DI CONTROLLO INTERNO
ESISTENTI (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA B), TUF) 72
AMMINISTRATORE INCARICATO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI 77
RESPONSABILE DELLA FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT 78
14 ORGANISMO DI VIGILANZA E MODELLO ORGANIZZATIVO EX D. LGS N.231/2001 80
15 SOCIETÀ DI REVISIONE 83
16 DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E
RESPONSABILI DELLE FUNZIONI DI CONTROLLO 84
17 COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DEL CONTROLLO INTERNO E
DI GESTIONE DEI RISCHI 87
18 INTERESSI
DEGLI
AMMINISTRATORI
ED
OPERAZIONI
CON
PARTI
CORRELATE
E/O
SOGGETTI COLLEGATI 88
19 NOMINA DEI SINDACI 91
20 COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE (ART. 123-BIS, COMMA 2,
LETTERA D) E D-BIS), DEL TUF) 95
21 I RAPPORTI CON GLI AZIONISTI 99
22 ASSEMBLEE (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA C), DEL TUF) 100
23 ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA A), DEL
TUF)…………………………………………………………………………………………………………………103
23.1 DIREZIONE GENERALE 103
24 CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO 104
25 CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL 13 DICEMBRE 2017 DEL PRESIDENTE DEL
COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE 105
TABELLA 1: INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI 109
TABELLA 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEI COMITATI AL 31/12/2017 110
TABELLA 3: CURRICULUM VITAE DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ED
ELENCO INCARICHI RICOPERTI 111
TABELLA 4: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE AL 31/12/2017 117
TABELLA 5: CURRICULUM VITAE DEI COMPONENTI DEL COLLEGIO SINDACALE ED ELENCO
INCARICHI RICOPERTI 118
TAVOLA DI COMPARAZIONE CON IL CODICE DI AUTODISCIPLINA 122

Allegati

  • 1) PUBBLICAZIONE LISTE DI CANDIDATI PER LA NOMINA DI 7 AMMINISTRATORI ASSEMBLEA 18 APRILE 2015
  • 2) PUBBLICAZIONE LISTE DI CANDIDATI PER LA NOMINA DEL COLLEGIO SINDACALE ASSEMBLEA 18 APRILE 2015
  • 3) PUBBLICAZIONE LISTE DI CANDIDATI PER LA NOMINA DI 5 AMMINISTRATORI ASSEMBLEA 16 APRILE 2016
  • 4) PUBBLICAZIONE CANDIDATURE PER LA NOMINA DI 1 AMMINISTRATORE ASSEMBLEA 26 NOVEMBRE 2016
  • 5) PUBBLICAZIONE LISTE DI CANDIDATI PER LA NOMINA DI 8 AMMINISTRATORI ASSEMBLEA 8 APRILE 2017

GLOSSARIO
BCE Banca
Centrale
Europea
con
sede
in
Francoforte
sul
Meno
(Germania),
Sonnemannstrasse 20.
BPER Banca o
BPER o Emittente
o Banca o
Capogruppo o
Società
BPER Banca S.p.A. – rinveniente dalla trasformazione di "Banca popolare dell'Emilia
Romagna
società
cooperativa"
in
società
per
azioni,
avvenuta
per
delibera
dell'Assemblea dei Soci del 26 novembre 2016 - con sede legale in Modena (Italia),
via San Carlo 8/20, Capogruppo dell'omonimo Gruppo bancario.
Borsa Italiana o
Borsa
Borsa Italiana S.p.A., con sede in Milano (Italia), Piazza degli Affari n. 6.
Codice Civile o
Cod. Civ.
Il codice civile.
Codice di
Autodisciplina o
Codice
Il Codice di Autodisciplina delle società quotate, tempo per tempo vigente, approvato
dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI,
Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
Collegio
Sindacale o
Collegio
Il Collegio Sindacale di BPER Banca.
Consiglio di
Amministrazione
o Consiglio o
C.d.A.
Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca.
CONSOB Commissione Nazionale per le Società e la Borsa con sede in Roma (Italia), Via G.B.
Martini n. 3.
Data di Data di trasformazione della forma giuridica da "società cooperativa" a "società per
azioni" in applicazione del Decreto Legge n.3/2015 ("Misure urgenti per il sistema
bancario e gli investimenti") convertito con la Legge n.33/2015, per delibera
dell'Assemblea dei Soci della Banca del 26 novembre 2016, iscritta presso il Registro
delle Imprese di Modena in data 28 novembre 2016.
Trasformazione Contestualmente è avvenuto il cambio della denominazione sociale da "Banca popolare
dell'Emilia Romagna società cooperativa" a "BPER Banca S.p.A.".
Con l'occasione si è anche deliberata la variazione della denominazione dell'omonimo
gruppo bancario in "Gruppo BPER Banca S.p.A.".
Dirigente
Preposto
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (art. 154-bis del
D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58).
Disposizioni di
Vigilanza
Disposizioni di Vigilanza per le banche emanate da Banca d'Italia con la Circolare n.
285 del 17 dicembre 2013 e successive modificazioni e integrazioni.
FTSE MIB L'Indice FTSE MIB misura la performance di 40 titoli italiani e ha l'intento di riprodurre
le ponderazioni del settore allargato del mercato azionario italiano. L'Indice è ricavato
dall'universo di trading di titoli sul mercato azionario principale di Borsa Italiana S.p.A.
Ciascun titolo viene analizzato per dimensione e liquidità e l'Indice fornisce
complessivamente una corretta rappresentazione per settori. L'Indice FTSE MIB è
ponderato in base alla capitalizzazione di mercato dopo aver corretto i componenti in
base al flottante.
Gruppo BPER
Banca o Gruppo
BPER o Gruppo
Gruppo bancario "BPER Banca
S.p.A."
che riunisce banche, finanziarie, società
immobiliari e di servizi, nonché altre di diversa tipologia.

Istruzioni di
Borsa
Le Istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.
MTA Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana.
Regolamento di
Borsa
Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.
Regolamento
Emittenti
Il regolamento approvato dalla CONSOB con deliberazione n. 11971 in data 14
maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni.
Regolamento
Mercati
Il regolamento approvato dalla CONSOB con deliberazione n. 16191 in data 29 ottobre
2007 e successive modificazioni e integrazioni.
Regolamento
Parti Correlate
CONSOB
Il Regolamento operazioni con parti correlate emanato dalla CONSOB con
deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 in materia di operazioni con parti correlate e
successive modificazioni e integrazioni.
Relazione sul
governo
societario o
Relazione
La Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari (Relazione di corporate
governance) che le società sono tenute a redigere ai sensi dell'art. 123-bis del TUF.
Socio/i e/o
Azionista/i
Sino alla Data di Trasformazione in S.p.A., essendo BPER una "banca popolare", non
vi era necessaria coincidenza fra la qualità di Azionista e la qualità di Socio. Ai sensi
dell'art. 9 dello Statuto precedentemente vigente a detta data, l'Azionista poteva fare
domanda al C.d.A. di essere ammesso a Socio. In caso di accoglimento della
domanda ne era fatta comunicazione all'interessato e annotazione nel Libro Soci. In
assenza di delibera di ammissione a Socio, non potevano essere esercitati, per le
azioni possedute, diritti diversi da quelli di contenuto patrimoniale.
Per ulteriori
approfondimenti si veda il Paragrafo 2.1 della Relazione sul governo societario 2016
relativa all'esercizio 2015.
A partire dalla Data di Trasformazione, non vi è distinzione fra la qualità di Socio e di
Azionista.
Per chiarezza espositiva, si specifica che nella presente Relazione per ogni riferimento
a tali soggetti -
nell'ambito di fatti/eventi temporalmente successivi alla Data di
Trasformazione - sono utilizzati indistintamente i termini Socio/i e Azionista/i.
Statuto Sociale o
Statuto
Lo Statuto Sociale di BPER Banca, in vigore alla data del 31 dicembre 2017 e a quella
della presente Relazione
è consultabile
su www.bper.it

Area Istituzionale
>
Governance > Documenti.
Testo Unico
Bancario o TUB
D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e
creditizia) e successive modifiche e integrazioni.
Testo Unico della
Finanza o TUF
D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo unico delle disposizioni in materia di
intermediazione finanziaria) e successive modifiche e integrazioni.
Vigilanza Banca Centrale Europea e/o Banca d'Italia.

Introduzione

La presente Relazione è redatta sulla base di quanto previsto dall'art. 123-bis del TUF per fornire al mercato le informazioni in esso enunciate: struttura e funzionamento degli organi sociali, pratiche di governance effettivamente applicate, adesione ad un codice di comportamento in materia di governo societario, ecc. Avvalendosi della possibilità prevista al comma 3 di tale articolo, BPER da diversi anni fornisce tali informazioni nella presente apposita Relazione, distinta dalla "Relazione degli amministratori sulla gestione" parte integrante del bilancio d'esercizio.

Nella redazione della presente Relazione si è tenuto particolarmente conto del Codice di Autodisciplina delle società quotate, promosso dal Comitato per la Corporate Governance, al quale BPER aderisce dal 5 settembre 2017, nonché, come di consueto, del "Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" predisposto da Borsa Italiana S.p.A. quale utile strumento di supporto alle società per dare disclosure dell'applicazione delle raccomandazione del predetto Codice, nonché di quelle prescritte dalla normativa.

Inoltre nel predisporre la presente Relazione si è tenuto conto delle indicazioni contenute nella Direttiva 2013/34/UE1 e nella Raccomandazione 2014/208/UE2 sulle informazioni da rendere nelle relazioni sul governo societario e sulla qualità delle medesime. Le indicazioni di Borsa Italiana per la redazione della Relazione sono state integrate da ulteriori informazioni ritenute utili ai fini dell'informazione agli Azionisti e al mercato, nonché da quanto riportato nella Comunicazione CONSOB DEM/11012984 del 24 febbraio 2011 circa "Richieste di informazioni ai sensi dell'articolo 114, comma 5, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in materia di remunerazione, autovalutazione dell'organo amministrativo e piani di successione – Raccomandazioni in merito all'informativa sui compensi prevista dall'art. 78 del Regolamento n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni", per la quale si rinvia ai Paragrafi 4.1 e 9.1 della presente Relazione.

La presente Relazione è inoltre finalizzata ad ottemperare agli obblighi di informativa al pubblico di cui alla Circolare Banca d'Italia n. 285/2013, Parte prima, Titolo IV, Capitolo 1, Sez. VII. Al riguardo si rinvia allo schema riportato al Capitolo 1 "Profilo dell'emittente" della Relazione ove per ciascun obbligo informativo è riportato il riferimento al pertinente Capitolo/Paragrafo.

In accordo al dettato del Regolamento CRR3 , si informa che quanto di seguito riportato in materia di "gestione dei rischi" e "politiche di remunerazione" è coerente con gli analoghi contenuti nel documento "Informativa al pubblico al 31 dicembre 2017 - Pillar 3", reso disponibile, congiuntamente al bilancio4 , mediante pubblicazione sul sito internet della Banca – Area Istituzionale > Investor Relations.

Nelle relazioni della società di revisione legale redatte ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, allegate al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato 2017 di BPER Banca S.p.A., è espresso anche il giudizio di coerenza di alcune specifiche informazioni contenute nella presente relazione con i rispettivi bilanci e la sua conformità alle norme ai sensi dell'art. 123 bis, comma 4, del TUF.La presente e le precedenti Relazioni sul governo societario sono a disposizione sul sito www.bper.it – Area Istituzionale > Governance > Documenti, nonché su quello di Borsa Italiana S.p.A. www.borsaitaliana.it.

1 Articolo 20 (Relazione sul governo societario) della Direttiva 2013/34/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013 relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE del Consiglio.

2 Sezione II (Qualità delle relazioni sul governo societario) della Raccomandazione (2014/208/UE) della Commissione del 9 aprile 2014 sulla qualità dell'informativa sul governo societario (principio «rispetta o spiega»).

3 Regolamento 2013/575/UE del 26 giugno 2013, art. 434 "Mezzi di informazione".

4 Al 31 dicembre 2017 la Banca adotta gli Orientamenti sugli obblighi di informativa ai sensi della parte otto del Regolamento (UE) n.575/2013 emanati da EBA il 04 agosto 2017 in cui nella sezione E sono definite le tempistiche e la frequenza dell' informativa.

1 Profilo dell'emittente

La Banca è una società per azioni con sede legale in Modena (Italia), Via San Carlo n. 8/20. L'Emittente è quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) organizzato e gestito da Borsa Italiana e partecipa alla formazione dell'indice Dow Jones STOXX 600 Index. L'azione BPER è anche inclusa nell'indice FTSE MIB.

La Banca trae origine dalla fusione di realtà bancarie centenarie, prima tra tutte la Banca Popolare di Modena costituita il 12 giugno 1867, e ha adottato, fin dalla sua costituzione, il sistema tradizionale di amministrazione e controllo di cui ai paragrafi 2, 3 e 4 della Sezione VI-bis, Capo V, Titolo V, Libro V Cod. Civ. fondato sulla presenza di un Consiglio di Amministrazione e di un Collegio Sindacale. Non si ritiene che, allo stato attuale, i modelli di governance alternativi previsti dagli artt. 2409-octies e seguenti del Codice Civile presentino vantaggi tali da renderli preferibili al sistema prescelto.

Governance e struttura organizzativa

CEO: Chief Executive Officer, CAE: Chief Audit Executive, CRO: Chief Risk Officer, CLO: Chief Lending Officer, CBO: Chief Business Officer, CL&GO Chief Legal & Governance Officer, CFO: Chief Financial Officer.

Dalla data di avvio del Meccanismo di Vigilanza Unico Europeo (4 novembre 2014) BPER è sottoposta alla vigilanza prudenziale diretta da parte della Banca Centrale Europea in quanto "banca significativa" ai sensi dell'art. 6, par. 4 del Regolamento (UE) n. 1024/20135 .

Per tale circostanza e per il fatto di essere una banca quotata, BPER rientra anche nella categoria delle "banche di maggiori dimensioni o complessità operativa" individuata dalle Disposizioni di Vigilanza per le banche, Circolare Banca d'Italia n. 285/2013, Parte prima, Titolo IV, Capitolo 1.

In applicazione del Decreto Legge n. 3/2015 ("Misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti") convertito con la Legge n. 33/2015, per delibera dell'Assemblea dei Soci della Banca del 26 novembre 2016 - iscritta presso il Registro delle Imprese di Modena in data 28 novembre 2016 - si è dato corso alla trasformazione della forma giuridica da "società cooperativa" a "società per azioni" e al cambio della

5 Regolamento (UE) n. 1024/2013 del Consiglio del 15 ottobre 2013 che attribuisce alla Banca centrale europea compiti specifici in merito alle politiche in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi ed ha istituito il Meccanismo di Vigilanza Unico Europeo.

denominazione sociale da "Banca popolare dell'Emilia Romagna società cooperativa" a "BPER Banca S.p.A.". Con l'occasione si è anche deliberata la variazione della denominazione dell'omonimo gruppo bancario in "Gruppo BPER Banca S.p.A.".

Ai sensi dell'art. 2 dello Statuto Sociale, BPER Banca S.p.A. ha per oggetto la raccolta del risparmio e l'esercizio del credito nelle sue varie forme, direttamente e anche per il tramite di società controllate. Accorda particolare attenzione alla valorizzazione delle risorse del territorio dove è presente tramite la rete distributiva propria e del Gruppo. Ai sensi dell'art. 8 dello Statuto, per il conseguimento dei suoi scopi istituzionali, la Banca può direttamente e anche per il tramite di società controllate, con l'osservanza delle disposizioni vigenti, compiere tutte le operazioni ed i servizi bancari e finanziari consentiti, nonché ogni altra operazione strumentale o comunque connessa al raggiungimento dello scopo sociale.

Di seguito si riporta lo schema della struttura organizzativa di primo livello della Banca a dicembre 2017 6 .

BPER Banca è a capo dell'omonimo Gruppo bancario, istituito nel 1992.

La Capogruppo esercita sulle società del Gruppo l'attività di direzione e coordinamento, anche ai sensi dell'art. 61 del TUB ed emana disposizioni per l'esecuzione delle istruzioni impartite dalla Vigilanza nell'interesse e per la stabilità del Gruppo.

6 Si informa che è stato istituito il ruolo di responsabile Protezione Dati (DPO) con decorrenza 1° febbraio 2018.

Di seguito si riporta la mappa del Gruppo al 31 dicembre 2017.

  • a) Corrispondente al 50,901% dell'intero ammontare del capitale sociale costituito da azioni ordinarie, privilegiate e da azioni di risparmio, queste ultime prive del diritto di voto.
  • b) Partecipano altresì nella BPER Services S.C.p.A. :
  • Banca di Sassari S.p.A. (0,400%); - Optima S.p.A. SIM (0,400%);

  • Sardaleasing S.p.A. (0,400%);

  • Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. (0,400%); - BPER Credit M anagement S.C.p.a. (0,400%);

  • Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. (0,400%).

c ) Società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto.

  • Partecipano altresì nella BPER Credit M anagement S.C.p.A. :
  • Sardaleasing S.p.A. (6,000%);

d)

  • Banca di Sassari S.p.A. (3,000%);
  • Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. (2,000%);
  • Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. (1,000%);
  • Emilia Romagna Factor S.p.A. (1,000%).

Il perimetro di consolidamento comprende anche società controllate non iscritte al gruppo in quanto prive dei necessari requisiti di strumentalità, consolidate con il metodo del patrimonio netto: - dalla C apo gruppo :

  • Adras S.p.A. (100%);
  • Italiana Valorizzazioni Immobiliari S.r.l.
  • (100%);
  • Polo Campania S.r.l. (100%);
  • Sifà S.p.A. (51%);
  • Banca Farnese S.p.A. in liquidazione (65,13%). - da N adia S.p.A .:
  • Galilei Immobiliare S.r.l. (100%).

- da Italiana Valo rizzazio ni Immo biliari - Costruire M ulino S.r.l. (100%);

  • S.r.l.:
  • Frara S.r.l. (100%).

Informativa al pubblico ai sensi delle Disposizioni di Vigilanza per le banche, Circ. n. 285/2013 di Banca d'Italia, Parte prima, Titolo IV, Capitolo 1, Sez. VII7

Informazioni richieste dalle Disposizioni di
Vigilanza per le banche
Capitoli/Paragrafi della Relazione in cui sono
riportate le informazioni
Informativa
sulle
linee
generali
degli
assetti
organizzativi e di governo societario adottati in
attuazione delle disposizioni del Cap. 1, Tit. IV, Parte
prima, Circ. n. 285/2013 di Banca d'Italia.
Capitolo 1 (Profilo dell'Emittente).
Indicazione
motivata
della
categoria
in
cui
è
collocata
la
banca
ad
esito
del
processo
di
valutazione di cui al Par. 4.1, Sez. I, Cap. 1, Tit. IV,
Parte prima, Circ. n. 285/2013 di Banca d'Italia.
Capitolo 1 (Profilo dell'Emittente).
Numero complessivo dei componenti degli organi
collegiali in carica e motivazioni, analiticamente
rappresentate, di eventuali eccedenze rispetto ai
limiti fissati nelle linee applicative della Sez. IV, Cap.
1, Tit. IV, Parte prima, Circ. n. 285/2013 di Banca
d'Italia. Ripartizione dei componenti almeno per età,
genere e durata di permanenza in carica.
Paragrafo 4.2 (Consiglio di Amministrazione) e
Capitolo 20 (Collegio Sindacale).
Numero dei consiglieri in possesso dei requisiti di
indipendenza.
Paragrafi
4.2
(Consiglio
di
Amministrazione
-
Tabella) e 4.7 (Amministratori indipendenti).
Numero dei consiglieri espressione delle minoranze. Paragrafo
4.2
(Consiglio
di
Amministrazione
-
Tabella).
Numero e tipologia degli incarichi detenuti da
ciascun esponente aziendale in altre società o enti.
Paragrafo 4.2 (Consiglio di Amministrazione) e
Capitolo 20 (Collegio Sindacale).
Numero e denominazione
dei comitati
endo
consiliari eventualmente costituiti, loro funzioni e
competenze.
Paragrafo
4.2
(Consiglio
di
Amministrazione
-
Tabella);
Capitolo 6 (Comitati interni al C.d.A.);
Paragrafi
4.2
e
4.5.2
(Comitato
Esecutivo);
Capitolo
7 (Comitato per le Nomine); Capitolo 8
(Comitato
per
le
Remunerazioni);
Capitolo
10
(Comitato Controllo e Rischi); Capitolo 11 (Comitato
Amministratori Indipendenti); Capitolo 12 (Comitato
per le Strategie).
Politiche di successione eventualmente predisposte,
numero e tipologie delle cariche interessate.
Paragrafo 4.1 (Consiglio di Amministrazione).

7 Circ. n. 285/2013 di Banca d'Italia, Parte prima, Titolo IV, Capitolo 1, Sez. VII 'Obblighi di informativa al pubblico: "Le banche, in aggiunta agli obblighi informativi derivanti dalle disposizioni regolamentari dell'Unione Europea e dalle disposizioni prudenziali della Banca d'Italia, rendono pubbliche in modo chiaro e circostanziato e curano il costante aggiornamento delle seguenti informazioni: [NdR: vedasi elenco nella parte sinistra della tabella]. Le banche pubblicano le informazioni sopraelencate sul proprio sito web. Le informazioni da pubblicare sul sito web della banca, inclusa l'informativa sulle linee generali degli assetti organizzativi e di governo societario, possono essere rese anche per rinvio ad altri documenti disponibili sul sito web medesimo, compreso lo statuto, purché l'informazione rilevante sia agevolmente consultabile e raggiungibile mediante un link puntuale ed evidente".

L'attività di Responsabilità Sociale d'Impresa

Per informazioni e approfondimenti circa l'attività di Responsabilità Sociale d'Impresa si rinvia al Bilancio di sostenibilità relativo all'esercizio 2017, contenente la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario predisposta ai sensi del D. Lgs. n. 254/2016.

Il Bilancio di sostenibilità è pubblicato, congiuntamente a quello finanziario di esercizio e nei medesimi tempi, nei termini di legge e reso disponibile sul sito internet www.bper.it – Area Istituzionale > Investor Relations.

2 Informazioni sugli assetti proprietari (ex art. 123-bis, comma 1, del TUF)

Nel presente Capitolo sono fornite le informazioni circa gli assetti proprietari richieste dall'art. 123-bis, comma 1, del TUF.

Per quanto riguarda le informazioni richieste dal predetto articolo :

  • lettera i) ("gli accordi tra la società e gli amministratori […] che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto") si rinvia al successivo Paragrafo 9.1 concernente la remunerazione degli Amministratori;
  • lettera l) ("le norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori […] nonché alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva") sono illustrate nel successivo Paragrafo 4.1 nell'ambito del Capitolo dedicato al Consiglio di Amministrazione.

2.1 Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), del TUF)

Il capitale sociale della Banca interamente sottoscritto e versato, è pari a Euro 1.443.925.305 ed è rappresentato da 481.308.435 azioni ordinarie nominative, prive di valore nominale.

La struttura del capitale sociale al 31 dicembre 2017 è riportata nella Tabella 1 allegata alla presente Relazione.

Nei limiti stabiliti dalla normativa vigente, la Società ha la facoltà, con delibera dell'Assemblea straordinaria, di emettere categorie di azioni fornite di diritti diversi da quelli delle azioni ordinarie, determinandone il contenuto, e strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi.

Tutte le azioni appartenenti a una medesima categoria conferiscono uguali diritti.

Alla data della presente Relazione non sono state emesse azioni di categorie diverse dall'ordinaria né sono presenti prestiti obbligazionari convertibili.

Si informa, inoltre che i piani di compensi sottoposti annualmente all'Assemblea dei Soci sono costituiti da phantom stock plan e, pertanto, non determinano attribuzione di azioni che comportino aumenti, anche gratuiti, del capitale sociale. Per i dettagli si rimanda al "Documento Informativo sul piano di compensi basati su strumenti finanziari - Phantom Stock 2017" pubblicato sul sito internet della Banca - Area Istituzionale > Governance > Organi sociali > Assemblea dei Soci.

2.2 Restrizione al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), del TUF)

Sino alla Data di Trasformazione, ai sensi dell'art. 30 del TUB, così come innovato dal D.L. n. 179 del 18 ottobre 2012 coordinato con la legge di conversione n. 221 del 17 dicembre 2012, nessuno poteva detenere azioni BPER - in quanto banca popolare - in misura eccedente l'1% del capitale sociale (precedentemente il limite era stabilito nella misura dello 0,50%), salva la facoltà statutaria di prevedere limiti più contenuti, comunque non inferiori allo 0,50%.

Per effetto della Trasformazione della Banca da società cooperativa a società per azioni tale limite al possesso azionario è venuto meno. Lo Statuto Sociale non prevede, infatti, limiti al possesso di azioni né

restrizioni al loro trasferimento.

Le operazioni sulle azioni effettuate da soggetti rilevanti e da persone strettamente legate ad essi ai sensi (i) dell'art. 114, comma 7, del TUF; (ii) degli artt. 152 sexies, septies e octies del Regolamento Emittenti e (iii) dell'art. 3, par. 1, n. 25 e n. 26 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (MAR), sono soggette alle disposizioni in materia di Internal Dealing. Per i soggetti che esercitano funzioni di amministrazione, di controllo o di direzione presso l'emittente, l'art. 19, par. 11, del predetto Regolamento (UE) n. 596/2014 ha inoltre introdotto il divieto di effettuare, per conto proprio o di terzi, direttamente o indirettamente, operazioni durante un periodo di 30 giorni di calendario antecedenti l'annuncio di un rapporto finanziario annuale, semestrale o trimestrale.

La Banca ha adottato apposite norme e procedure interne per le prescritte segnalazioni con l'adozione del Regolamento di Gruppo del processo di gestione dell'Internal Dealing (normativa Market Abuse), pubblicato sul sito internet www.bper.it - Area Istituzionale > Governance > Internal Dealing.

2.3 Partecipazioni rilevanti nel capitale (art. 123-bis, comma 1, lettera c), del TUF)

Ai sensi dell'art. 120 del TUF coloro che partecipano in una società con azioni quotate in misura rilevante, ne danno comunicazione alla società partecipata e alla CONSOB. L'obbligo di comunicazione, a carico degli Azionisti, delle partecipazioni in emittenti azioni quotate, come BPER, sussiste nel caso il possesso azionario superi la soglia del 3% del capitale ovvero raggiunga o superi le ulteriori soglie previste ovvero ancora si riduca al di sotto delle medesime.

Vedasi la Tabella 1, allegata alla presente Relazione, circa la struttura del capitale sociale e le partecipazioni rilevanti.

Per informazioni aggiornate sui possessi azionari comunicati in applicazione dei vigenti obblighi normativi, si rimanda ai siti internet di CONSOB (www.consob.it) e Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it).

2.4 Titoli che conferiscono diritti speciali (art. 123-bis, comma 1, lettera d), del TUF)

Alla data della presente Relazione non sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo e/o altri poteri speciali, né azioni a voto plurimo o maggiorato.

Nello Statuto Sociale non è prevista l'emissione di azioni a voto plurimo o maggiorato.

2.5 Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (art. 123-bis, comma 1, lettera e), del TUF)

Non sono previsti particolari sistemi di partecipazione azionaria dei dipendenti né speciali meccanismi per l'esercizio del diritto di voto dei dipendenti Soci. Pertanto ai dipendenti si applicano le vigenti previsioni regolamentari e normative.

2.6 Restrizioni al diritto di voto (art. 123-bis, comma 1, lettera f), del TUF)

Ai sensi dell'art. 5, comma 6, dello Statuto Sociale, a partire dalla Data di Trasformazione della Banca e sino

allo spirare del termine previsto dall'art.1, comma 2-bis, del D.L. 24 gennaio 2015, n. 3, convertito in L. 24 marzo 2015, n. 33 (pertanto sino al 26 marzo 2017), nessun avente diritto al voto ha potuto esercitare il diritto di voto, ad alcun titolo, per un quantitativo di azioni della Società superiore al 5% del capitale sociale avente diritto di voto.

A far data dalla scadenza del predetto termine, la citata disposizione statutaria ha esaurito il suo effetto, e quindi non sono applicabili restrizioni al diritto di voto.

Ogni azione ordinaria dà diritto a un voto, fermo quanto disposto dall'art.5, comma 6 dello Statuto e indicato al precedente Paragrafo 2.2.

Se una azione diviene di proprietà di più persone, i diritti dei comproprietari devono essere esercitati da un rappresentante comune.

Possono intervenire all'Assemblea i soggetti cui spetta il diritto di voto per i quali sia pervenuta alla Società, entro i termini di legge, la comunicazione dell'intermediario autorizzato attestante la loro legittimazione.

Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono farsi rappresentare in Assemblea con l'osservanza delle disposizioni di legge. La delega può essere notificata secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione.

Non sono ammessi voti per corrispondenza.

Nel rispetto della normativa vigente, il Consiglio di Amministrazione può consentire l'esercizio del diritto di voto prima dell'Assemblea e/o durante il suo svolgimento, senza necessità di presenza fisica alla stessa in proprio o tramite delegato, mediante l'utilizzo di mezzi elettronici con modalità, da rendersi note nell'avviso di convocazione dell'Assemblea, tali da garantire l'identificazione dei soggetti cui spetta il diritto di voto e la sicurezza delle comunicazioni.

I componenti del Consiglio di Amministrazione non possono votare nelle deliberazioni concernenti la loro responsabilità.

Lo Statuto non prevede ulteriori restrizioni al diritto di voto.

2.7 Accordi tra Azionisti (art. 123-bis, comma 1, lettera g), del TUF)

In data 2 marzo 2017 la Banca ha ricevuto una comunicazione inerente la costituzione, in data 28 febbraio 2017, di un patto parasociale tra Soci denominato "Patto dei soci storici" cui avevano aderito n. 63 Azionisti, i quali avevano complessivamente vincolato al patto n. 22.339.276 azioni, pari al 4,64% del capitale sociale della Banca. Successivamente, in data 15 marzo 2017 è pervenuta alla Banca una comunicazione di aggiornamento di tale patto: al 12 marzo 2017 hanno aderito al patto n. 77 Azionisti, i quali hanno complessivamente vincolato al patto n. 27.430.026 azioni, pari al 5,699% del capitale sociale di BPER.

Gli aderenti al patto dei soci storici hanno dichiarato di aver provveduto al deposito del patto presso il Registro delle Imprese, nonché alle comunicazioni di legge.

La relativa documentazione è pubblicata sul sito della Banca – Area Istituzionale > Governance.

Alla data della presente Relazione, la Banca non è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori patti della specie conclusi fra i Soci ai sensi dell'art. 122 del TUF.

Nel corso dell'ultima Assemblea sociale tenutasi l'8 aprile 2017 nessun Socio ha rilasciato dichiarazioni ai sensi degli artt. 20 e 22 del TUB e degli artt. 120 e 122 del TUF.

2.8 Clausole di change of control (art. 123-bis, comma 1, lettera h), del TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104 bis, comma 1)

Alla data della presente Relazione né la Banca né le società dalla medesima controllate hanno stipulato accordi che acquistano efficacia, sono modificati o si estinguono, in caso di cambiamento di controllo dell'Emittente medesima o delle società da essa controllate.

Lo Statuto della Banca non prevede l'applicazione delle regole di neutralizzazione contemplate dall'art. 104 bis, commi 2 e 3, del TUF in materia di Offerte Pubbliche di Acquisto (OPA), né deroga alle disposizioni sulla passivity rule previste dall'art. 104, commi 1 e 1-bis, del TUF.

2.9 Deleghe ad aumentare il capitale sociale ed autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (art. 123-bis, comma 1, lettera m) del TUF)

Per il conseguimento dei suoi scopi istituzionali, la Società può direttamente e anche per il tramite di società controllate, con l'osservanza delle disposizioni vigenti, compiere tutte le operazioni ed i servizi bancari e finanziari consentiti, nonché ogni altra operazione strumentale o comunque connessa al raggiungimento dello scopo sociale.

La Società può emettere obbligazioni, anche convertibili in azioni, con l'osservanza delle disposizioni di legge.

Al 31 dicembre 2017 la Banca deteneva azioni proprie in portafoglio nel numero di 455.458 che, rapportate al totale delle azioni componenti il capitale sociale della Banca alla medesima data (481.308.435 azioni al 31 dicembre 2017), rappresentano lo 0,095% del capitale sociale.

Alla data della presente Relazione, l'Assemblea non ha autorizzato ulteriori acquisti di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del cod. civ.

2.10 Attività di direzione e coordinamento (ex artt. 2497 e ss. Cod. Civ.)

Alla data della presente Relazione, la Banca non è sottoposta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altri soggetti.

3 Adesione a codici di autodisciplina (art. 123-bis, comma 2, lettera a), del TUF)

Dal 5 settembre 2017, BPER Banca aderisce al Codice di Autodisciplina delle società quotate (come da ultimo aggiornato nel luglio 2015) promosso dal Comitato per la Corporate Governance costituito dalle Associazioni di Impresa (ABI, ANIA, Assonime, Confindustria) e di investitori professionali (Assogestioni), nonché da Borsa Italiana S.p.A.

Il Codice è pubblicato nel sito internet del Comitato per la Corporate Governance al seguente link:

www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/homepage/homepage.htm.

Nella redazione della presente Relazione si è tenuto conto del "Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" predisposto da Borsa Italiana S.p.A. (come da ultimo aggiornato nel gennaio 2018).

Nella Relazione, in applicazione del principio comply or explain, sono segnalati e motivati gli eventuali parziali disallineamenti alle raccomandazioni del Codice. Alla presente Relazione è allegata una "Tavola di comparazione con il Codice di Autodisciplina" in cui è riportata una "check list" che dà evidenza dei paragrafi in cui ciascuna tematica è illustrata. La consultazione di tale "Tavola di comparazione con il Codice di Autodisciplina" non è esaustiva per cui occorre associarla alle precisazioni e agli approfondimenti contenuti nei capitoli della Relazione ai quali si rimanda.

Il sistema di corporate governance adottato da BPER, anche in virtù delle modifiche apportate allo Statuto Sociale negli ultimi anni, è complessivamente ampiamente in linea con i principi contenuti nel predetto Codice, nonché con le raccomandazioni formulate in materia dalla Vigilanza e con le best practice nazionali.

Le informazioni fornite nella presente Relazione sono riferite, salva diversa indicazione, all'8 marzo 2018, data della sua approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione per cui tengono conto delle azioni intraprese sino a tale data anche per il predetto raggiungimento del pieno allineamento alle raccomandazioni del Codice.

Da ultimo si informa che la Banca e le società del Gruppo BPER aventi sede in Italia, non sono soggette a disposizioni di legge non italiane tali da influenzarne la struttura di corporate governance.

4 Consiglio di Amministrazione

4.1 Nomina e sostituzione (art. 123-bis, comma 1, lettera l), del TUF)

Per la nomina e la sostituzione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, la Banca osserva le disposizioni di cui agli articoli da 17 a 21 dello Statuto Sociale, qui di seguito sinteticamente riportate, nonché – sino all'Assemblea dell'8 aprile 2017 – anche la norma attuativa e transitoria in calce allo Statuto medesimo (art. 45).

All'elezione dei componenti del Consiglio da parte dell'Assemblea si procede sulla base di liste presentate dai Soci e/o dal Consiglio di Amministrazione in conformità alle disposizioni di cui agli artt. 18 e 19 dello Statuto Sociale.

La presentazione di liste da parte dei Soci deve rispettare i seguenti requisiti:

  • a) la lista deve essere presentata da Soci titolari, anche congiuntamente, di una quota di partecipazione non inferiore all'1% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie, ovvero la diversa minor percentuale stabilita dalla normativa vigente. La titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni registrate nel giorno in cui la lista è depositata presso la Società;
  • b) la lista deve contenere un numero di candidati non superiore a quello dei Consiglieri da eleggere;
  • c) la lista che contenga un numero di candidati pari o superiore a tre, deve presentare un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato che assicuri, all'interno della lista stessa, il rispetto dell'equilibrio fra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa vigente, con arrotondamento per eccesso all'unità superiore in caso di numero frazionario;
  • d) la lista deve presentare almeno un terzo di candidati che siano in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dall'art.148, comma 3, del TUF, nonché degli eventuali ulteriori prescritti dalla normativa vigente (i "Requisiti di Indipendenza"), con arrotondamento per eccesso all'unità superiore in caso di numero frazionario;
  • e) la lista deve essere depositata presso la sede legale della Società nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente (alla data della presente Relazione la normativa prevede che il deposito avvenga almeno 25 giorni prima dell'Assemblea8 );
  • f) unitamente alla lista i Soci presentatori devono depositare presso la sede legale della Società ogni documentazione e dichiarazione richiesta dalla normativa vigente e comunque: (i) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'assenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, l'esistenza dei requisiti prescritti per la carica dallo Statuto e dalla normativa vigente nonché l'eventuale possesso dei Requisiti di Indipendenza; (ii) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società; (iii) le informazioni relative all'identità dei Soci presentatori, con indicazione della percentuale di partecipazione detenuta, da attestarsi nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

Ciascun Socio non può presentare o concorrere a presentare, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie, più di una lista di candidati; analoga prescrizione vale per i Soci appartenenti al medesimo gruppo – per tale intendendosi il controllante, le società controllate e le società sottoposte a comune controllo – o che aderiscano a un patto parasociale avente ad oggetto azioni della Società. In caso di inosservanza la sottoscrizione non viene computata per alcuna delle liste.

Al riguardo si richiamano, inoltre, le raccomandazioni formulate da CONSOB con la Comunicazione n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009 riguardo ai rapporti di collegamento tra liste di cui all'art. 147-ter, comma

8 Art. 147-ter, comma 1-bis, TUF.

3, del TUF al cui contenuto si rinvia nonché le previsioni di cui agli artt. 144-sexies, comma 4, lett. b) e 144 quinquies del Regolamento Emittenti.

E' inoltre consentita la presentazione di una lista da parte del Consiglio di Amministrazione, nel qual caso deve rispettare i seguenti ulteriori requisiti:

  • la lista deve contenere un numero di candidati pari a quello dei Consiglieri da eleggere;
  • la lista deve essere depositata e resa pubblica con le modalità previste dalla normativa vigente in materia di diffusione delle informazioni regolamentate, almeno cinque giorni prima della scadenza del termine previsto dalla normativa vigente per il deposito delle liste da parte dei Soci;
  • la presentazione della lista deve essere deliberata dal Consiglio di Amministrazione a maggioranza assoluta dei suoi componenti in carica;
  • alla presentazione della lista da parte del Consiglio di Amministrazione si applicano le specifiche previste per le liste presentate da parte dei Soci di cui alle relative precedenti lett. c), lett. d) e lett. f) punti (i) e (ii).

Le liste presentate senza l'osservanza dei termini e delle modalità stabilite nello Statuto sono considerate come non presentate e non vengono ammesse al voto.

Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 1-bis del TUF, per la presentazione di liste da parte di Soci è consentito effettuare il deposito tramite un mezzo di comunicazione a distanza, secondo le modalità stabilite e rese note nell'avviso di convocazione dell'Assemblea.

La qualifica di candidato appartenente al genere meno rappresentato e quella di candidato in possesso dei Requisiti di Indipendenza possono cumularsi nello stesso soggetto.

Eventuali irregolarità della lista che riguardino singoli candidati comportano soltanto l'esclusione dei medesimi.

Ogni candidato può candidarsi in una sola lista, a pena di ineleggibilità.

Colui al quale spetta il diritto di voto non può, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie, votare più di una lista di candidati.

Sono fatte salve diverse e ulteriori disposizioni previste dalla normativa vigente in ordine alle modalità e ai termini della presentazione e pubblicazione delle liste ovvero, in generale, in ordine alla nomina degli organi sociali.

Lo Statuto non prevede criteri di esclusione delle liste quali quelli consentiti dall'articolo 147-ter, comma 1 del TUF.

All'elezione del Consiglio di Amministrazione si procede secondo quanto indicato all'art. 19 dello Statuto Sociale.

Qualora siano validamente presentate più liste, vengono prese in considerazione in termini di numero di voti conseguiti la prima lista (la "Lista di Maggioranza") e la seconda lista che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con la prima (la "Lista di Minoranza Cadetta") ed i loro voti vengono posti in rapporto fra loro:

  • qualora il rapporto tra il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Minoranza Cadetta ed il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Maggioranza sia inferiore o pari al 15%, dalla Lista di Maggioranza vengono tratti 14 Consiglieri e dalla Lista di Minoranza Cadetta viene tratto 1 Consigliere;
  • qualora il rapporto tra il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Minoranza Cadetta ed il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Maggioranza sia superiore al 15%9 ed inferiore o pari al 25%, dalla Lista di Maggioranza vengono tratti 13 Consiglieri e dalla Lista di Minoranza Cadetta vengono tratti 2 Consiglieri;
  • qualora il rapporto tra il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Minoranza Cadetta ed il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Maggioranza sia superiore al 25%10, dalla Lista di Maggioranza vengono tratti 12 Consiglieri e dalla Lista di Minoranza Cadetta vengono tratti 3 Consiglieri.

Qualora la Lista di Maggioranza presenti un numero di candidati inferiore a quelli ad essa assegnati in base

9 Derivante dal rapporto matematico di 2/13.

10 Derivante dal rapporto matematico di 3/12.

all'applicazione del meccanismo descritto, risultano eletti: (i) tutti i candidati della Lista di Maggioranza; (ii) i candidati della Lista di Minoranza Cadetta necessari per completare il Consiglio di Amministrazione, secondo l'ordine progressivo di elencazione in lista. Laddove non risulti possibile nel modo testé descritto completare il Consiglio di Amministrazione, presentando tanto la Lista di Maggioranza che la Lista di Minoranza Cadetta un numero di candidati inferiore a quelli necessari, si procede come segue: qualora le altre liste, diverse da quella di Maggioranza e di Minoranza Cadetta, abbiano ottenuto complessivamente almeno il 15% dei voti espressi in Assemblea, i Consiglieri necessari per completare il Consiglio di Amministrazione vengono tratti da tali altre liste, poste in un'unica graduatoria per numero di voti conseguiti, partendo da quella più votata e con scorrimento alle liste successive una volta esauriti i candidati contenuti nella lista che precede per numero di voti. In tutti i casi in cui non risulti possibile completare il Consiglio di Amministrazione secondo le modalità descritte, a ciò provvede l'Assemblea, esprimendosi su candidature presentate dai Soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulteranno eletti, sino a concorrenza del numero complessivo dei Consiglieri ancora da eleggere, i candidati che avranno ricevuto il maggior numero di voti.

In caso di parità di voti fra liste o candidati, l'Assemblea procede a votazione di ballottaggio al fine di stabilirne la graduatoria.

Qualora, al termine del procedimento descritto, non risulti eletto un numero di Consiglieri appartenenti al genere meno rappresentato e/o di Consiglieri in possesso dei Requisiti di Indipendenza atto ad assicurare la presenza in Consiglio di Amministrazione del relativo numero minimo di Consiglieri, si procede come descritto nella Statuto Sociale all'art. 19, commi 2.4 e 2.5.

Qualora sia validamente presentata e votata una sola lista, dalla stessa sono tratti tutti i Consiglieri, sino a concorrenza dei candidati in essa presenti. Laddove non sia possibile completare così il Consiglio di Amministrazione, l'Assemblea si esprime su candidature presentate dai Soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulteranno eletti, sino a concorrenza del numero complessivo dei Consiglieri ancora da eleggere, i candidati che avranno ricevuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti fra candidati, l'Assemblea procede a votazione di ballottaggio al fine di stabilirne la graduatoria.

Qualora non sia stata validamente presentata alcuna lista, l'Assemblea si esprime su candidature presentate dai Soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulteranno eletti, sino a concorrenza del numero complessivo dei Consiglieri da eleggere, i candidati che avranno ricevuto il maggior numero di voti.

In caso di parità di voti fra candidati, l'Assemblea procede a votazione di ballottaggio al fine di stabilirne la graduatoria.

Qualora al termine delle predette votazioni non risulti eletto un numero di Consiglieri appartenenti al genere meno rappresentato e/o di Consiglieri in possesso dei Requisiti di Indipendenza atto ad assicurare la presenza in Consiglio di Amministrazione del relativo numero minimo di Consiglieri, si procede come descritto nella Statuto Sociale all'art. 19, comma 5.

Tutte le candidature proposte direttamente in Assemblea devono essere corredate dalla documentazione indicata all'art.18, comma 2, lett. f) dello Statuto.

Per rapporti di collegamento rilevanti si intendono quelli individuati dalle disposizioni applicabili del TUF e del Regolamento Emittenti.

Ove, in corso d'esercizio, vengano a mancare uno o più Consiglieri, si provvede alla loro sostituzione nel rispetto delle disposizioni di cui all'art. 20 dello Statuto Sociale e di seguito sintetizzate.

Qualora il Consigliere cessato sia stato tratto dalla lista risultata prima per numero di voti ottenuti, il Consiglio di Amministrazione, con l'approvazione del Collegio Sindacale, provvede a sostituirlo, scegliendo il Consigliere da cooptare anche tra soggetti non inseriti nella predetta lista, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato e/o dei Requisiti di Indipendenza, ove, per effetto della cessazione, non permanga nel Consiglio di Amministrazione il relativo numero minimo di Consiglieri.

Il Consigliere cooptato dura in carica fino alla successiva Assemblea, che provvede alla sostituzione del Consigliere cessato. L'Assemblea in tal caso delibera senza vincolo di lista, sulla base di candidature che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti. Possono presentare candidature, oltre che il Consiglio di Amministrazione, i Soci che detengono, anche congiuntamente, almeno un quinto della quota minima di partecipazione al capitale, richiesta ai fini della presentazione di una lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione osservando le modalità descritte all'art. 20, commi da 2.3 a 2.7.

Qualora non venga presentata alcuna candidatura entro il termine indicato, l'Assemblea delibera sulla base di candidature proposte dai Soci direttamente in Assemblea, che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato e/o dei Requisiti di Indipendenza, ove occorra integrare il relativo numero minimo di Consiglieri. Le candidature sono presentate nel rispetto delle modalità sopra richiamate.

Qualora il Consigliere cessato sia stato tratto da lista diversa da quella risultata prima per numero di voti ottenuti, ad esso subentra il primo candidato non eletto, in base all'ordine progressivo di elencazione, indicato nella lista di provenienza del Consigliere cessato, secondo le modalità descritte all'art. 2, commi 3, 3.1 e 3.2.

Qualora, per qualsiasi motivo, non sia possibile procedere alla sostituzione secondo il meccanismo descritto, l'Assemblea delibera sulla sostituzione, sulla base di candidature che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato e/o dei Requisiti di Indipendenza, ove occorra integrare il relativo numero minimo di Consiglieri. In tal caso le candidature sono presentate secondo le modalità richiamate all'art. 20, comma 3.3, dello Statuto.

Qualora non venga presentata alcuna candidatura, l'Assemblea delibera sulla sostituzione sulla base di candidature proposte dai Soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato e/o dei Requisiti di Indipendenza, ove occorra integrare il relativo numero minimo di Consiglieri. In tal caso le candidature sono presentate nel rispetto delle modalità richiamate all'art.20, comma 3.5, dello Statuto.

I Consiglieri subentrati assumono – ciascuno – la durata residua del mandato di coloro che hanno sostituito.

Qualora, per dimissioni o per altra causa, venga a mancare prima della scadenza del mandato più della metà dei Consiglieri, si ritiene dimissionario l'intero Consiglio di Amministrazione e si deve convocare l'Assemblea per le nuove nomine. Il Consiglio resterà in carica fino a che l'Assemblea avrà deliberato in merito alla sua ricostituzione. I nuovi Consiglieri così nominati resteranno in carica per la residua durata del mandato dei Consiglieri cessati.

Ai sensi dell'art. 21 dello Statuto, i componenti del Consiglio di Amministrazione debbono possedere, a pena di ineleggibilità o, nel caso che vengano meno successivamente, di decadenza, i requisiti previsti dalla normativa vigente. Almeno 5 di essi devono altresì possedere i Requisiti di Indipendenza stabiliti per i Sindaci dall'art. 148, comma 3, del TUF. Il Consiglio di Amministrazione definisce i parametri sulla cui base viene valutata, ai sensi della normativa vigente, l'idoneità dei rapporti intrattenuti dai Consiglieri a comprometterne l'indipendenza.

Il venir meno in capo a un Consigliere dei Requisiti di Indipendenza o, qualora non previsti a pena di ineleggibilità o di decadenza, di altri requisiti richiesti dalla normativa vigente, non ne determina la decadenza, se i requisiti permangono in capo al numero minimo di Consiglieri che devono possederli.

Il Consiglio di Amministrazione verifica la sussistenza, in capo ai Consiglieri di nuova nomina, dei requisiti di onorabilità, professionalità ed, eventualmente, indipendenza previsti dalla legge e dallo Statuto Sociale, nonché la compatibilità della carica ai sensi dell'art. 36 del D.L. del 27 dicembre 2011, n. 201 (c.d. divieto di interlocking).

Si precisa che nello Statuto Sociale era stata introdotta apposita norma attuativa e transitoria al fine di implementare con gradualità l'eliminazione dello staggered board (sistema di nomina a scadenza differenziata degli Amministratori). Tale norma ha avuto efficacia sino all'Assemblea di approvazione del bilancio 2016, tenutasi l'8 aprile 2017, occasione in cui si è proceduto ad eleggere 8 Consiglieri con durata del mandato pari a un esercizio, di cui 7 Consiglieri tratti dalla Lista di Maggioranza e 1 Consigliere tratto dalla Lista di Minoranza Cadetta, giungendo così a costituire un Consiglio di Amministrazione composto da 15 componenti così come previsto dall'art. 17 dello Statuto in ottemperanza alle Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia.

Per quanto concerne l'autovalutazione del Consiglio di Amministrazione, nonché le indicazioni circa la composizione quali-quantitativa ottimale fornite dal Consiglio medesimo e gli auspicabili profili professionali dei nominandi Amministratori da parte dell'Assemblea 2018, si rinvia al successivo Paragrafo 4.3.

Piani di successione

Ai sensi di quanto previsto dalla Comunicazione CONSOB n. DEM11012984 del 24 febbraio 2011, si informa del fatto che la Banca ha adottato un piano per la successione dell'Amministratore Delegato e del Direttore Generale di cui di seguito si fornisce informativa.

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 27 febbraio 2018, ha approvato – con il supporto del Comitato per le Nomine – il Piano di successione per le due posizioni di vertice dell'esecutivo (Amministratore Delegato e Direttore Generale), in ossequio alle Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia, alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina per le società quotate e alle Guidelines emanate nel mese di settembre 2017 dalla European Banking Authority.

Nello specifico, il Piano è volto a disciplinare il caso di cessazione anticipata dalla carica, per qualunque motivo, dell'Amministratore Delegato e del Direttore Generale, con l'obiettivo di contenere il rischio – soprattutto qualora essa avvenga in modo inaspettato – di eventuali "vuoti gestionali" tali da compromettere la stabilità aziendale.

Al fine di favorire una ordinata e rapida successione, il Consiglio ha ritenuto di procedere stabilendo anticipatamente modalità e criteri di selezione dei possibili candidati alla sostituzione, attraverso la definizione:

  • di un processo strutturato e al contempo adeguatamente fluido, del quale sono state specificate le singole fasi e le relative tempistiche di realizzazione, oltre agli organi e ai soggetti coinvolti in ciascuna attività;
  • degli strumenti che agevolano la selezione del candidato più adeguato al ruolo. Nello specifico, il Consiglio ha ritenuto che prerequisiti indispensabili per l'avvio di un pronto ed efficace avvicendamento siano il disporre di i) una descrizione del profilo ideale costantemente aggiornato alla luce dello scenario strategico (da effettuare, di norma, annualmente, in concomitanza con lo svolgimento del processo di autovalutazione del board) e ii) un elenco di società di head hunting accreditate cui poter fare pronto riferimento in caso di avvio del processo.

Per quanto concerne gli Organi e i soggetti coinvolti, un ruolo chiave è affidato al Comitato per le Nomine, il quale assicura lo svolgimento delle attività istruttorie nelle fasi individuate di:

  • definizione del profilo ideale ed accreditamento delle società di executive search;
  • pre-selezione della lista di candidati potenziali per ricoprire il ruolo, con verifica del possesso dei requisiti per la carica, da sottoporre al Consiglio per l'individuazione di una short list di candidati;
  • svolgimento dei colloqui e delle interviste one-to-one con i candidati così selezionati, volti a raccogliere ulteriori indicazioni in termini di rispondenza effettiva al profilo ideale, coerenza con il sistema valoriale del Gruppo, disponibilità, committment, attese, nonché al formarsi di una opinione sull'approccio comportamentale e sulle soft skills dell'interlocutore;
  • redazione di una relazione di sintesi contenente le principali evidenze dei feedback ricevuti, una calibrazione dei candidati, una valutazione degli aspetti remunerativi (realizzata con il contributo del Comitato per le Remunerazioni) e la proposta da sottoporre al Consiglio.

L'ultima fase di tale processo coinvolge l'Organo amministrativo nel suo plenum, che provvede, sulla base dell'attività istruttoria svolta dal Comitato, alla scelta del candidato finale, alla nomina e all'attribuzione delle deleghe.

Nella definizione del piano, particolare attenzione è stata rivolta alle tempistiche per l'esecuzione di ciascuna fase, che sono state contenute entro una durata massima orientativa di 15/18 giorni.

Il Piano descritto è stato ritenuto dal Consiglio adeguato per la gestione della successione di entrambe le posizioni di vertice dell'esecutivo, fattispecie che si caratterizzano, rispettivamente, per un più marcato coinvolgimento del Presidente del Consiglio di Amministrazione nel processo di individuazione dell'Amministratore Delegato, a fronte di un ruolo preminente da parte di quest'ultimo nell'ipotesi di avvicendamento del Direttore Generale.

4.2 Composizione (art. 123-bis, comma 2, lettera d) e d-bis), del TUF)

Le Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia in materia di governo societario (v. Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013, Parte Prima, Titolo IV, Capitolo 1) dispongono, per le banche di maggiori dimensioni e

complessità operativa quale è BPER, che il numero complessivo di consiglieri non ecceda, salvo motivati casi eccezionali, le 15 unità.

In ottemperanza a quanto disposto dall'art. 17 dello Statuto Sociale, nel testo da ultimo approvato dall'Assemblea dei Soci del 26 novembre 2016, il Consiglio di Amministrazione di BPER è attualmente composto da 15 Consiglieri eletti dall'Assemblea che durano in carica tre esercizi, scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili alla scadenza del loro mandato.

Come già precisato, si ricorda che in forza della norma attuativa e transitoria di cui all'art. 45 dello Statuto, introdotta al fine di implementare con gradualità l'eliminazione del sistema di nomina a scadenza differenziata degli Amministratori (c.d. "staggered board"), in occasione dell'Assemblea di approvazione del bilancio 2016, tenutasi l'8 aprile 2017, si è proceduto ad eleggere 8 Consiglieri con durata del mandato pari a un esercizio, anche al fine di costituire un Consiglio di Amministrazione composto da 15 componenti così come previsto dall'art. 17 dello Statuto in ottemperanza alle Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia.

In occasione dell'Assemblea di approvazione del bilancio 2017, convocata per il 14 aprile 2018, verrà a scadenza, ai sensi del predetto art. 45 dello Statuto, l'intero Consiglio di Amministrazione, a conclusione del percorso di superamento del sistema staggered board.

Il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 22 dello Statuto, elegge nel suo seno il Presidente e da uno a tre Vice Presidenti, che restano in carica fino alla scadenza del loro mandato di Consiglieri (vedasi tabella seguente).

Il Consiglio costituisce al proprio interno i comitati previsti dalla normativa e dalle Disposizioni di Vigilanza vigenti nonché gli altri comitati ritenuti opportuni, determinandone composizione, attribuzioni e regole di funzionamento.

Il Consiglio di Amministrazione nomina un Segretario in possesso dei necessari requisiti di esperienza e professionalità, da scegliere tra i propri componenti o tra i dirigenti della Società. In data 26 ottobre 2010, e da ultimo con riconferma del 16 aprile 2016, è stato nominato quale Segretario del Consiglio medesimo il Vice Direttore Generale dott. Gian Enrico Venturini.

Come previsto dall'art. 11, comma 2, dello Statuto, l'Assemblea può nominare - anche al di fuori dei componenti del Consiglio di Amministrazione - un Presidente onorario, scelto tra persone che abbiano significativamente contribuito al prestigio e allo sviluppo della Società. La carica di Presidente onorario non è remunerata. Ai sensi dell'art. 22 dello Statuto, ove nominato dall'Assemblea, il Presidente onorario che non sia Consigliere, può partecipare alle adunanze del Consiglio di Amministrazione, con funzione consultiva e senza diritto di voto, e alle Assemblee. Al Presidente onorario possono essere affidati dal Consiglio di Amministrazione incarichi, non remunerati, di rappresentanza della Società in manifestazioni finalizzate ad attività culturali, scientifiche e benefiche.

Come previsto dal richiamato art. 17 dello Statuto, la composizione del Consiglio deve assicurare l'equilibrio tra i generi nel rispetto della normativa vigente. Attualmente, su 15 componenti, 5 appartengono al genere meno rappresentato, quello femminile, pari al 33,33% dei Consiglieri.

Tutti gli Amministratori devono essere in possesso dei requisiti richiesti per la carica dalla normativa vigente.

Inoltre, ai sensi dell'art. 23 dello Statuto Sociale, ferme restando le altre cause di ineleggibilità e di decadenza previste dalla legge, non possono far parte del Consiglio di Amministrazione:

  • i dipendenti della Società, salvo che si tratti di componenti della Direzione Generale;
  • gli amministratori, i dipendenti o i componenti di comitati, commissioni od organi di controllo di istituti di credito concorrenti, salvo che si tratti di istituti partecipati dalla Società, anche attraverso altre società inserite nel proprio Gruppo bancario.

Al riguardo si ricorda che l'art. 36 del D.L. del 27 dicembre 2011, n. 201 (c.d. divieto di interlocking) vieta ai titolari di cariche negli organi gestionali, di sorveglianza e di controllo e ai funzionari di vertice di imprese o gruppi di imprese operanti nei mercati del credito, assicurativi e finanziari di assumere o esercitare analoghe cariche in imprese o gruppi di imprese concorrenti.

Ai fini del divieto, si intendono concorrenti le imprese o i gruppi di imprese tra i quali non vi sono rapporti di controllo ai sensi dell'articolo 7 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici.

Ciascun membro del Consiglio di Amministrazione è domiciliato per la carica presso la Direzione Generale in

Via San Carlo 8/20, Modena.

Politiche di diversità

La Banca - anche in coerenza con la normativa comunitaria applicabile agli enti creditizi e in particolare con i principi sanciti dalla Direttiva CRD IV11 e dalle "Joint Guidelines on the assessment of the suitability of members of the management body and key function holders under Directive 2013/36/EU and Directive 2014/65/EU" emanate congiuntamente da EBA (European Banking Authority) ed ESMA (European Securities and Markets Authority) in data 26 settembre 2017 - riconosce alla composizione sufficientemente diversificata degli organi, e specialmente dell'organo amministrativo – sotto i profili dell'età, del genere, della provenienza geografica, del percorso formativo e professionale, e delle qualità e competenze personali – specifica rilevanza nell'ottica di favorire l'indipendenza delle opinioni e il senso critico degli esponenti, contribuendo ad una più efficace azione di governo. La diversificazione alimenta il confronto e la dialettica interna, favorisce l'emersione di una pluralità di approcci e prospettive nell'analisi dei temi e nell'assunzione delle decisioni, supporta efficacemente i processi aziendali di elaborazione delle strategie, della gestione delle attività e dei rischi, e di controllo sull'operato dell'alta dirigenza.

Il riconoscimento del contributo che può derivare dalla diversificazione nella composizione dell'organo di gestione è sottolineato anche nel documento sulla "Composizione quali-quantitativa ottimale del Consiglio di amministrazione" approvato dal Consiglio medesimo12 e pubblicato sul sito della Banca in data 28 febbraio 201813, e si è concretato, per quanto riguarda la nomina del Consiglio di Amministrazione della Banca per il triennio 2018-2020 all'ordine del giorno dell'Assemblea di approvazione del bilancio dell'esercizio 2017, in una specifica raccomandazione agli Azionisti in merito alla composizione delle liste di candidati.

Per quanto specificamente riguarda la diversificazione in termini di genere, va rammentato che lo Statuto sociale di BPER Banca – in conformità a quanto previsto dagli artt. 147-ter, comma 1-ter, con riferimento all'organo amministrativo, e 148, comma 1-bis, con riferimento all'organo di controllo, del TUF – sancisce il rispetto di un criterio di composizione degli organi che assicuri l'equilibrio tra i generi14. Il rispetto di tale criterio è assicurato dalle disposizioni che regolano la composizione delle liste di candidati15 e l'elezione degli esponenti, anche mediante l'applicazione di meccanismi di scorrimento16 .

La Banca ha in programma di dotarsi di una politica organica sul tema della diversificazione degli organi di amministrazione e controllo non appena sarà stato completato, anche a livello di normativa nazionale, il quadro dei principi in materia, attendendosi, in particolare, l'emanazione, da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze, del Decreto attuativo del disposto dell'art. 26 del TUB recante il regolamento in materia di requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico degli esponenti aziendali delle banche, che potrà contemplare specifiche previsioni al riguardo, anche in attuazione dell'art.91, paragrafo 10, della già citata Direttiva CRD IV17 .

Nella Tabella 2, allegata alla presente Relazione, sono riportate le informazioni in merito alla composizione del Consiglio di Amministrazione.

A far tempo dalla data di chiusura dell'esercizio 2017 a quella della presente Relazione, non sono intervenuti cambiamenti nella composizione del Consiglio.

11 Direttiva 2013/36/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013 sull'accesso all'attività degli enti creditizi e sulla vigilanza prudenziale sugli enti creditizi e sulle imprese di investimento (c.d. "Direttiva CRD IV").

12 Nell'ambito delle vigenti Disposizioni di Vigilanza in materia di governo societario (Banca d'Italia, Circolare n. 285/2013, Parte Prima, Titolo IV), Banca d'Italia ha fissato i principi a cui informare l'autovalutazione complessiva degli organi di supervisione strategica e di gestione. In tale contesto, l'Autorità di Vigilanza ha, tra l'altro, stabilito che la composizione quali-quantitativa ottimale debba essere preventivamente definita dall'organo stesso, richiedendone la successiva verifica di rispondenza con quella effettiva risultante dal processo di nomina.

13 Documento pubblicato sul sito www.bper.it – Area Istituzionale > Governance > Organi sociali > Assemblea dei Soci.

14 Si vedano l'art.17, comma 3, quanto al Consiglio di Amministrazione e l'art.31, comma 7, quanto al Collegio Sindacale.

15 L'art. 18, comma 2, dello Statuto prevede che ciascuna lista che contenga un numero di candidati alla carica di amministratore pari o superiore a tre, deve presentare un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato che assicuri, all'interno della lista stessa, il rispetto dell'equilibrio fra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa vigente, con arrotondamento per eccesso all'unità superiore in caso di numero frazionario. Disposizione di analogo tenore è dettata, salve le specificità derivanti dalla diversa struttura delle liste, con riferimento al Collegio Sindacale dall'art. 32, comma 3, dello Statuto. 16 Si vedano gli artt. 19 e 33 dello Statuto.

17 Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha posto in consultazione uno schema del Decreto Ministeriale attuativo del disposto dell'art. 26 del TUB. La consultazione si è conclusa in data 22 settembre 2017 e si è in attesa dell'emanazione del provvedimento.

La Banca considera "non esecutivi" i Consiglieri che non sono destinatari di deleghe e che non svolgono, neppure di fatto, funzioni attinenti alla gestione della Società. Alla data di approvazione della presente Relazione, non sono presenti altri Amministratori esecutivi oltre all'Amministratore Delegato ed ai componenti del Comitato Esecutivo. Per approfondimenti si rinvia ai successivi Paragrafi 4.5 e 4.6.

Per quanto riguarda gli Amministratori indipendenti si veda il Paragrafo 4.7.

La sintesi delle caratteristiche personali e professionali di ogni Consigliere attualmente in carica, da cui emergono la competenza e l'esperienza professionale maturate, nonché l'elenco delle cariche ricoperte da ciascun componente del Consiglio di Amministrazione, e risultanti alla Banca dall'ultima rilevazione, sono riportate nella Tabella 3, allegata alla presente Relazione.

Con riguardo alle Assemblee dei Soci che hanno eletto gli attuali componenti del Consiglio di Amministrazione, si riportano le seguenti informazioni di sintesi e, per visionare gli elenchi dei Soci presentatori delle candidature, si invita a consultare i fascicoli di pubblicazione delle candidature medesime allegati alla presente Relazione, nonché pubblicati in occasione di ogni Assemblea sul sito internet www.bper.it – Area Istituzionale > Governance > Organi sociali > Assemblea dei Soci.

Data Assemblea 18/04/2015
Numero liste presentate n. 2 liste per la nomina di n. 7 Amministratori.
Lista n. 1
Percentuale di partecipazione dichiarata dai Soci presentatori della lista n.1,
complessivamente detenuta nel capitale di BPER: 1,005%
Lista n. 2
Percentuale di partecipazione dichiarata dai Soci presentatori della lista n.2,
complessivamente detenuta nel capitale di BPER: 0,544%
Elenco candidati per lista Lista n. 1

rag. Ettore Caselli;

dott. Alessandro Vandelli;

rag. Giosuè Boldrini;

ing. Giulio Cicognani (indipendente);

prof.ssa Elisabetta Gualandri (indipendente);

avv. Valeriana Maria Masperi (indipendente);

dott.ssa Elisabetta Righi (indipendente).
Lista n. 2

dott. Roberto Marotta (indipendente);

cav. lav. Giuseppina Mengano Amarelli (indipendente);

avv. Pasquale Acone;

avv. Sergio Giangreco (indipendente);

prof.ssa Antonella Malinconico (indipendente);

avv. Michele Calabrese (indipendente);

avv. Stefania Attilia Chiarito (indipendente).
Elenco eletti e percentuale voti Eletti Lista n. 1: voti 9.925 (69,91% dei voti)
1.
rag. Ettore Caselli;
2.
dott. Alessandro Vandelli;

3.
rag. Giosuè Boldrini;
4.
ing. Giulio Cicognani (indipendente);
5.
prof.ssa Elisabetta Gualandri (indipendente);
6.
avv. Valeriana Maria Masperi (indipendente);
Eletto lista n. 2: voti 4.444 (29,96% dei voti)
7.
dott. Roberto Marotta (indipendente).
Data Assemblea 16/04/2016
Numero liste presentate n. 2 liste per la nomina di n. 5 Amministratori.
Lista n. 1
Percentuale di partecipazione dichiarata dai Soci presentatori della lista n.1,
complessivamente detenuta nel capitale di BPER:
Lista n. 2
0,647%
Percentuale di partecipazione dichiarata dai Soci presentatori della lista n.2,
complessivamente detenuta nel capitale di BPER:
0,138%
Elenco candidati per lista Lista n. 1

dott. Luigi Odorici;

ing. Pietro Ferrari;

cav. lav. dott. Costanzo Jannotti Pecci (indipendente);

prof.ssa Valeria Venturelli (indipendente);

ing. Elisabetta Ghidoni.
Lista n. 2

dott.ssa Margherita Perretti;

cav. lav. Giuseppina Mengano (indipendente);

avv. Michele Calabrese (indipendente);

avv. Sergio Giangreco (indipendente);

avv. Luigi Muto (indipendente).
Elenco eletti e percentuale voti Eletti Lista n. 1: voti 9.267 (67,37% dei voti)
1.
dott. Luigi Odorici;
2.
ing. Pietro Ferrari;
3.
cav. lav. dott. Costanzo Jannotti Pecci (indipendente);
4.
prof.ssa Valeria Venturelli (indipendente).
Eletto lista n. 2: voti 4.089 (29,73% dei voti)
5.
dott.ssa Margherita Perretti (indipendente).
Data Assemblea 26/11/2016
Numero candidature presentate n. 1 candidatura per la nomina di n. 1 Amministratore per il
residuo del triennio 2015-2017
Candidatura n. 1

Percentuale di partecipazione dichiarata dai Soci presentatori della candidatura n.1,

complessivamente detenuta nel capitale di BPER: 0,227%
Elenco candidati Candidatura n. 1

ing. Pietro Cassani (indipendente).
Elenco eletti e percentuale voti Eletto Candidatura n. 1: voti 2.982 (93,66% dei voti)
ing. Pietro Cassani (indipendente).
1.
Data Assemblea 08/04/2017
Numero liste presentate n. 2 liste per la nomina di n. 8 Amministratori.
Lista n. 1
comma 8, del vigente Statuto. Lista presentata dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca S.p.A. avvalendosi della facoltà di cui all'art. 18,
Lista n. 2
Percentuale di partecipazione dichiarata dai Soci presentatori della lista n.2,
complessivamente detenuta nel capitale di BPER: 1,561%
Elenco candidati per lista Lista n. 1

dott. Luigi Odorici (indipendente);

dott. Alberto Marri;

dott. Alfonso Roberto Galante (indipendente);

ing. Pietro Ferrari;

dott.ssa Mara Bernardini (indipendente);

prof.ssa Valeria Venturelli (indipendente);

cav. lav. dott. Costanzo Jannotti Pecci;

dott.ssa Cristina Crotti.
Lista n. 2

dott. Alessandro Robin Foti (indipendente);

dott.ssa Roberta Marracino (indipendente);

dott. Luca Errico (indipendente).
Elenco eletti e percentuale voti Eletti Lista n. 1: voti 137.254.803 (70,947% dei voti espressi
e 28,517% del capitale sociale complessivo)
1.
dott. Luigi Odorici (indipendente);
2.
dott. Alberto Marri;
3.
dott. Alfonso Roberto Galante (indipendente);
4.
ing. Pietro Ferrari;
5.
dott.ssa Mara Bernardini (indipendente);
6.
prof.ssa Valeria Venturelli (indipendente);
7.
cav. lav. dott. Costanzo Jannotti Pecci,
Eletto lista n. 2: voti 56.025.746 (28,960% dei voti espressi e
11,640% del capitale sociale complessivo)
8.
dott.ssa Roberta Marracino (indipendente)*.
Voti contrari n. 132.858 (0,069% dei voti espressi e 0,028% del
capitale sociale complessivo)
Voti astenuti n. 47.653 (0,025% dei voti espressi e 0,010% del

capitale sociale complessivo)
Non votanti n. 21 (0,000% dei voti espressi e 0,000% del
capitale sociale complessivo).

(*): Tenendo conto delle disposizioni statutarie volte ad assicurare il rispetto dei requisiti in materia di quote di genere, e in particolare della necessità che tra gli 8 Amministratori eletti ve ne fossero almeno n.3 appartenenti al genere meno rappresentato, in applicazione del meccanismo di sostituzione di cui all'art. 19, comma 2.4 dello Statuto vigente a tale data18, è risultata eletta, dalla lista n.2, la dott.ssa Marracino in luogo del dott. Foti.

A supporto della consultazione delle tabelle che precedono, si evidenzia che sino all'Assemblea del 26 novembre 2016 (compresa), le liste di candidati per l'elezione dei componenti del C.d.A. potevano essere presentate da un minimo 500 Soci ovvero da Soci titolari, anche congiuntamente, dello 0,50% del capitale sociale [cfr. par. 4.1 della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari (es. 2015) di BPER e precedenti]. Mentre nel caso di elezione di Amministratori in sostituzione di altri venuti a cessare, le candidature potevano essere presentate da Soci che rappresentavano almeno un quinto del numero di Soci richiesti ai fini della presentazione di una lista per l'elezione del C.d.A. (pertanto minimo 100 Soci) oppure da Soci titolari, anche congiuntamente, di almeno un quinto della quota minima di partecipazione al capitale, richiesta ai fini della presentazione di una lista per l'elezione del C.d.A. (pertanto 0,10% del capitale sociale). Le votazioni avvenivano in forma segreta e le elezioni in base al voto capitario ("una testa, un voto").

A seguito della trasformazione in S.p.A., a partire dall'Assemblea dell'8 aprile 2017 (compresa), le liste possono essere presentate in base alla quota di partecipazione al capitale sociale così come ampiamente descritto al precedente Paragrafo 4.1. Le votazioni avvengono in forma palese e le elezioni in base al numero di azioni in quanto, quale S.p.A., ad ogni azione è associato un voto (non più in base al voto capitario, "una testa, un voto", come nelle società cooperative).

Per ulteriori informazioni circa gli Amministratori, le liste dalle quali sono stati tratti, lo svolgimento e l'esito delle votazioni si rinvia ai verbali assembleari depositati presso la sede legale dell'Emittente e a disposizione del pubblico sul sito di Borsa Italiana www.borsaitaliana.it e di BPER, nonché alla pubblicazione delle candidature ed ai comunicati diffusi al termine delle assemblee pubblicati sul sito della Banca www.bper.it – Area Istituzionale (rispettivamente, Sezione Governance > Assemblea dei Soci e Sezione Press & Media > Comunicati Stampa).

4.2.1 Cumulo massimo degli incarichi ricoperti in altre società

I Consiglieri debbono fornire al Consiglio di Amministrazione, al momento di assunzione della carica ed in caso di modifiche intervenute successivamente, la situazione aggiornata degli incarichi di amministrazione, direzione e controllo da essi rivestiti; è altresì assunta una dichiarazione anche ai fini del rispetto delle previsioni di cui all'art. 36 del D.Lgs. n. 201/2011 convertito con modificazioni della Legge n. 214/2011, in materia di divieto di interlocking.

Con riferimento al limite al cumulo degli incarichi, si richiamano le previsioni dell'art. 91 della Direttiva CRD IV19 benché non ancora recepite dalla regolamentazione nazionale in quanto ancora in attesa dell'emanazione delle disposizioni attuative da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze che dovrà individuare i relativi criteri, secondo principi di proporzionalità e tenendo conto delle dimensioni dell'intermediario.

18 Statuto BPER al 26/11/2016, art.19: "2.4. Qualora, al termine delle votazioni di cui ai commi 2.1, 2.2 e 2.3, non risulti eletto un numero di Consiglieri appartenenti al genere meno rappresentato e/o di Consiglieri in possesso dei Requisiti di Indipendenza atto ad assicurare la presenza in Consiglio di amministrazione del relativo numero minimo di Consiglieri, si procede ad escludere tanti candidati eletti quanto necessario, sostituendoli con i candidati muniti dei requisiti, tratti dalla stessa lista cui appartiene il candidato da escludere, in base all'ordine progressivo di elencazione. Le sostituzioni hanno luogo con riferimento prima all'appartenenza al genere meno rappresentato e poi al possesso dei Requisiti di Indipendenza. In entrambi i casi, tale meccanismo di sostituzione si applica dapprima, in sequenza, alle liste che non abbiano espresso alcun Consigliere in possesso del requisito in questione, a partire da quella più votata. Ove ciò non sia sufficiente ovvero qualora tutte le liste abbiano espresso almeno un Consigliere in possesso del requisito in questione, la sostituzione si applica, in sequenza, a tutte le liste, a partire da quella più votata. All'interno delle liste la sostituzione dei candidati da escludere ha luogo a partire dai candidati contraddistinti dal numero progressivo più elevato. I meccanismi di sostituzione sin qui menzionati non trovano applicazione per i candidati tratti dalle liste che abbiano presentato un numero di candidati inferiore a tre."

19 Direttiva 2013/36/UE del 26 giugno 2013.

In proposito, si precisa che, in conformità al dettato della CRD IV, lo schema di Decreto Ministeriale attuativo delle precitate disposizioni (del quale, conclusasi la fase di consultazione, si attende emanazione), prevede che ciascun esponente di banche di maggiori dimensioni o complessità operativa non possa assumere un numero complessivo di incarichi20 in banche o in altre società commerciali superiore a una delle seguenti combinazioni alternative, comprendendo nel calcolo l'incarico ricoperto nella Banca:

  • n. 1 incarico esecutivo e n. 2 incarichi non esecutivi;
  • n. 4 incarichi non esecutivi.

Ai fini del suddetto calcolo, si considera come un unico incarico l'insieme degli incarichi ricoperti in ciascuno dei seguenti casi: i) all'interno del medesimo gruppo; ii) in banche appartenenti al medesimo sistema di tutela istituzionale; iii) nelle società, non rientranti nel gruppo, in cui la banca detiene una partecipazione qualificata come definita dal Regolamento (UE) n. 575/2013, articolo 4(1), punto 36.21

Induction Programme

La promozione di iniziative formative da destinare agli esponenti aziendali è un tema che riveste una importanza vieppiù crescente in ambito societario e, particolarmente, nel settore bancario, come testimoniato dalla emanazione di molteplici disposizioni normative in argomento:

  • Banca d'Italia, nella Circolare n. 285/2013, Disposizioni di Vigilanza per le Banche22, prevede che le banche adottino piani di formazione adeguati ad assicurare che il bagaglio di competenze tecniche dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, nonché dei responsabili delle principali funzioni aziendali sia preservato nel tempo; in caso di nuove nomine, programmi di formazione specifici devono essere predisposti per agevolare l'inserimento dei nuovi componenti negli organi aziendali;
  • la Direttiva 2013/36/UE del 26 giugno 2013 c.d. CRD IV (Capital Requirements Directive) all'art. 91, par. 9 dispone che le banche devono destinare risorse umane e finanziarie adeguate alla preparazione e alla formazione dei membri dell'organo di gestione;
  • i recenti orientamenti23 pubblicati congiuntamente dalla European Banking Authority e dalla European Securities and Markets Authority dedicano ampio spazio al tema della formazione, identificata quale strumento indispensabile per assicurare l'adeguatezza dei componenti il Consiglio ("Induction and training are key to ensure the initial and ongoing suitability of members of the management body; institutions are therefore required to establish training policies and to provide for appropriate financial and human resources to be devoted to induction and training") oltre che per consentire il superamento di eventuali carenze che dovessero essere riscontrate nel possesso dei necessari requisiti di esperienza24;
  • il Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, cui la Banca ha recentemente aderito, prevede all'art. 2.C.2 che «... Il Presidente del Consiglio di Amministrazione cura che gli amministratori e i sindaci possano partecipare, successivamente alla nomina e durante il mandato, nelle forme più opportune, a iniziative finalizzate a fornire loro un'adeguata conoscenza del settore di attività in cui opera l'emittente, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione, dei principi di corretta gestione dei rischi nonché del quadro normativo e autoregolamentare di riferimento».

Presso BPER, il tema della formazione dei componenti del board è sempre stato affrontato con attenzione e nel continuo; anche nel corso dell'esercizio 2017 è stato elaborato un piano strutturato, la cui impostazione ha tenuto conto altresì degli esiti del processo di autovalutazione condotto lo scorso anno.

20 Per "incarico" si intendono gli incarichi comunque denominati: i) presso il Consiglio di amministrazione, il Consiglio di sorveglianza, il Consiglio di gestione; ii) presso il Collegio Sindacale, iii) di Direttore Generale; per le società estere, si considerano gli incarichi equivalenti a quelli sub i), ii) e iii) in base alla legge applicabile alla società; non costituisce incarico la qualifica di membro supplente, sino al momento dell'effettiva assunzione delle funzioni di membro effettivo.

21 L'articolo 4(1), punto 36 del regolamento (UE) n. 575/2013 definisce "partecipazione qualificata": una partecipazione, diretta o indiretta, in un'impresa che rappresenta almeno il 10% del capitale o dei diritti di voto ovvero che consente l'esercizio di un'influenza notevole sulla gestione di tale impresa.

22 Banca d'Italia – "Disposizioni di vigilanza per le banche" Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013, Parte Prima, Titolo IV, Capitolo 1, Sez. IV, Par. 2.1.

23 Guidelines on the assessment of the suitability of members of the management body and key function holders under Directive 2013/36/EU and Directive 2014/65/EU (settembre 2017) - Title IV – Human and financial resources for training of members of the management body.

24 Sul punto, si veda anche la Guida alla verifica dei requisiti di professionalità e onorabilità emanata da Banca Centrale Europea a maggio 2017, Paragrafo 4.1.

Con il piano in questione, si è inteso intervenire lungo due direttrici:

  • sul primo fronte, si è ritenuto importante promuovere una sessione di induction, volta in conformità al dettato normativo – a favorire l'inserimento dei 2 nuovi Amministratori neo eletti dall'Assemblea dei Soci tenutasi l'8 aprile 2017;
  • in secondo luogo e nel prosieguo dell'anno, sono stati organizzati altri 4 momenti formativi, seguendo l'impostazione di un piano per moduli riconducibili alle macro aree aziendali di governance, business e strategie e regolamentazione di settore.

Nel dettaglio le sopra elencate iniziative risultano così articolate:

Sessioni di induction (destinate agli Amministratori di nuova nomina)

Sono stati organizzati 5 appuntamenti (per una durata complessiva di 10 ore) sulle seguenti tematiche:

  • "Gruppo BPER: analisi gestionale e di posizionamento";
  • "Il sistema di rating interno del gruppo BPER";
  • "Politiche creditizie: metodologie e strumenti di governo";
  • "Modello di gestione dei rischi e Gestione finanziaria, capitale e liquidità";
  • "BPER Banca: Profili di governance, Modello organizzativo, Risorse Umane, Politiche di Remunerazione e Modello metodologico MBO".
  • Piano di formazione 2017 (destinato a tutti gli Amministratori)

Sono state organizzate 4 giornate, la cui agenda verteva su argomenti selezionati in base ai feedback ricevuti dagli esponenti in occasione dell'autovalutazione del 2016 e all'analisi del contesto strategico esterno, delle evoluzioni del quadro normativo di riferimento e dei principali cantieri progettuali in corso nel Gruppo:

  • 26 settembre: "La gestione delle NPE: normativa di riferimento e principali impatti operativi";
  • 18 ottobre: "L'interlocuzione con l'Autorità di Vigilanza: SREP e BMA. La pianificazione strategica";
  • 9 novembre: "Regolamentazione di settore: evoluzione di normative specifiche impattanti sul ruolo di amministratore nelle Banche";
  • 29 novembre:"IFRS9 vs. IAS39: cosa cambia e quali impatti per le banche".

A tutti gli eventi formativi organizzati nell'ambito del Piano di formazione 2017 sono stati invitati a partecipare anche i componenti del Collegio Sindacale.

Gli eventi organizzati hanno costituito proficui momenti di confronto e dibattito tra i numerosi partecipanti nonché tra questi ed i relatori.

Si evidenzia, infine, che la giornata formativa prevista dallo specifico piano annuale di formazione dell'Organismo di Vigilanza ex art. 231/01 è stata ricompresa nella sessione di formazione del 9 novembre avente ad oggetto "Regolamentazione di settore: evoluzione di normative specifiche impattanti sul ruolo di amministratore nelle Banche".

La Banca rende disponibile agli Amministratori neo-eletti un apposito set documentale recante la regolamentazione interna vigente connessa al ruolo ed ai compiti che la carica comporta.

In conformità alle Disposizioni di Vigilanza, Circolare n. 285/2013 di Banca d'Italia, la Banca ha adottato un Piano di Formazione per i componenti del Consiglio di Amministrazione volto ad assicurare che il loro bagaglio di competenze tecniche, necessario per ricoprire con consapevolezza il ruolo, sia preservato nel tempo. Tale Piano è stato orientato anche a rispondere ai fabbisogni formativi scaturiti dal processo di Autovalutazione del C.d.A. ed al correlato sistema di competenze (approccio skill based).

Infine, si informa che gli Amministratori ricevono costantemente anche alert predisposti dalle competenti funzioni interne di BPER volti a fornire informazioni e spunti su eventuali esigenze di adeguamento delle attività, nonché - più in generale - aggiornamenti delle normative di settore.

4.3 Ruolo del Consiglio di Amministrazione (art. 123-bis, comma 2, lettera d), del TUF)

Il funzionamento del Consiglio di Amministrazione, fermo quanto previsto dalla legge, è disciplinato dallo Statuto Sociale e dalle relative Regole di funzionamento approvate dal Consiglio stesso, il quale ne verifica nel tempo l'adeguatezza, apportandovi le opportune modifiche ed integrazioni.

Il Consiglio di Amministrazione si riunisce di regola una volta al mese in via ordinaria. In via straordinaria lo stesso può essere convocato ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario oppure quando ne venga fatta richiesta motivata da almeno un terzo dei componenti il Consiglio stesso, oppure dall'Amministratore Delegato. Il Consiglio di Amministrazione può essere convocato anche dal Collegio Sindacale, ovvero individualmente da ciascun membro del Collegio Sindacale previa comunicazione scritta al Presidente del Consiglio di Amministrazione.

É ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio si tengano mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento a distanza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati nonché di visionare, ricevere e trasmettere documenti. La verifica della sussistenza delle condizioni per lo svolgimento dell'adunanza mediante tali sistemi di collegamento viene effettuata a cura del Presidente. In ogni caso, almeno il Presidente e il Segretario debbono essere presenti nel luogo di convocazione del Consiglio, ove lo stesso si considera tenuto.

Il Presidente svolge le funzioni assegnatigli dalla vigente normativa, promuovendo la funzionalità del governo societario nonché l'efficiente e costante raccordo fra le funzioni di indirizzo e supervisione strategica e quelle di gestione; egli si pone come principale interlocutore degli organi, servizi e strutture della Società deputati al controllo e dei Comitati interni al Consiglio di Amministrazione. Coordina l'attività del Consiglio di Amministrazione, ne presiede le adunanze, dirige e modera la discussione, garantisce l'efficacia del dibattito consiliare e si adopera affinché le deliberazioni alle quali giunge il Consiglio siano il risultato di un'adeguata dialettica e del contributo consapevole e ragionato di tutti i suoi componenti.

Nella conduzione del dibattito consiliare, il Presidente assicura che siano trattate con priorità le questioni a rilevanza strategica, garantendo che ad esse sia dedicato tutto il tempo necessario.

Il Presidente si adopera affinché venga garantita ai Consiglieri una tempestiva ed adeguata informativa. A tal fine, con la collaborazione dell'Amministratore Delegato e coadiuvato dal Segretario, individua la documentazione da porre a supporto delle deliberazioni, in modo che la stessa sia adeguata, in termini quantitativi e qualitativi, rispetto alle materie iscritte all'ordine del giorno. A tali fini, in particolare, assicura – anche impartendo idonee disposizioni alle funzioni aziendali – che la documentazione stessa rechi evidenza, in relazione a ciascun argomento all'ordine del giorno, degli elementi più significativi e rilevanti per l'assunzione delle deliberazioni.

Tale documentazione viene messa a disposizione dei Consiglieri, dei Sindaci Effettivi e del Direttore Generale, in osservanza delle disposizioni normative vigenti, con deposito presso una unità organizzativa aziendale appositamente individuata.

In proposito, si precisa che, ai fini di conseguire piena aderenza alle previsioni dettate dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, il Consiglio di Amministrazione, con deliberazione assunta nel corso dell'adunanza del 19 dicembre 2017 ha provveduto ad un aggiornamento delle proprie Regole di funzionamento. In particolare, è stato individuato in 5 giorni antecedenti la seduta, il termine ritenuto congruo per la messa a disposizione della documentazione a supporto delle deliberazioni. Si renderà informativa circa la sua effettiva applicazione nella prossima Relazione dell'anno 2019 (riferita all'esercizio 2018). Qualora, per ragioni organizzative o di segretezza, la documentazione messa a disposizione entro tale termine non sia esaustiva, il Presidente può autorizzare successive integrazioni sino al giorno della seduta.

Nella prossima Relazione (riferita all'esercizio 2018) si renderà informativa circa il rispetto del termine per l'invio della documentazione.

Il Presidente assicura comunque che, in corso di riunione, vengano effettuati adeguati e puntuali approfondimenti laddove, per le suddette ragioni, non sia stato possibile fornire la necessaria informativa/documentazione con il previsto anticipo e in modo esaustivo.

È previsto, in ogni caso, che il C.d.A. possa richiedere la produzione di documentazione aggiuntiva in corso di seduta.

Si precisa infine come, le richiamate Regole di funzionamento dispongano che, al di fuori dei locali della Banca, la messa a disposizione dei materiali che compongono l'informativa preventiva abbia luogo in via esclusiva tramite un'apposita procedura informatica che, in ragione delle caratteristiche di sicurezza che la contraddistinguono, costituisce lo strumento privilegiato per la gestione, sulla base di adeguati standard di riservatezza, delle riunioni degli Organi collegiali nonché dei documenti e delle informazioni ad esse inerenti.

Nella nuova formulazione, viene ribadito l'obbligo di riservatezza dei Consiglieri circa i documenti e le informazioni acquisite nello svolgimento del mandato, anche al di fuori delle adunanze consiliari, formalizzando l'onere in capo agli stessi di attenersi ai presìdi a tal fine adottati dalla Banca con esplicito richiamo alla predetta procedura informatica.

I Consiglieri svolgono la loro funzione in modo informato, con indipendenza di giudizio e in autonomia, nel rispetto dei principi sanciti dal Codice Etico adottato dalla Banca.

I Consiglieri non esecutivi apportano le loro specifiche competenze alle discussioni consiliari, prestando particolare cura alle aree del controllo e della revisione interna ed a quelle in cui possono manifestarsi conflitti di interesse e partecipando ai processi di nomina e revoca dei responsabili delle funzioni aziendali di controllo.

Il Consiglio di Amministrazione, nell'esercizio delle sue facoltà di nomina dei Comitati e di attribuzione di deleghe gestionali, ha cura di osservare che sia mantenuto in seno ad esso, nel continuo, un numero adeguato di componenti non esecutivi, intendendosi per tali i Consiglieri che non sono componenti del Comitato Esecutivo o destinatari di deleghe gestionali, che non rivestono incarichi direttivi nella Banca e che non svolgono, neppure di fatto, funzioni attinenti alla gestione dell'impresa sia nell'ambito della Banca che di qualsiasi società del Gruppo bancario.

Delle adunanze viene redatto, a cura del Segretario, processo verbale nelle modalità disciplinate dalle Regole di funzionamento del Consiglio di Amministrazione tempo per tempo vigenti.

Il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, viene inserito nel libro dei verbali del Consiglio di Amministrazione.

Nel corso dell'Esercizio 2017, il Consiglio di Amministrazione si è riunito 22 volte e la durata media delle riunioni è stata di 5:35 ore. Il presente dato è, inoltre, integrato dallo svolgimento di una riunione extraconsiliare, promossa dal Presidente del Consiglio. Trattasi, nello specifico, di un incontro tra gli Amministratori, avente ad oggetto l'approfondimento ed il confronto su questioni di carattere strategico, organizzato al di fuori delle adunanze consiliari, in coerenza con specifica raccomandazione contenuta nelle vigenti Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia (Circolare n. 285/2013).

Alle riunioni consiliari hanno preso parte anche i seguenti soggetti esterni al Consiglio:

  • il Direttore Generale, la cui partecipazione è contemplata ai sensi dell'art. 24, comma 6 del vigente Statuto;
  • il Vice Direttore Generale avente ruolo di Segretario del Consiglio di Amministrazione (ai sensi dell'art. 22 del vigente Statuto);
  • gli altri Vice Direttori Generali, su invito del Presidente del Consiglio di Amministrazione;
  • i responsabili delle funzioni aziendali competenti, di volta in volta sui singoli punti di pertinenza, al fine di fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno (mediamente n. 5,27 funzioni invitate per seduta).

Per l'anno 2018 sono state programmate 21 riunioni; alla data della presente Relazione il Consiglio di Amministrazione si è riunito 5 volte, compresa la seduta di approvazione del presente documento.

Ai sensi dell'art. 27 dello Statuto Sociale, il Consiglio è investito di tutti i poteri per l'ordinaria e straordinaria amministrazione della Società, tranne quelli che spettano esclusivamente all'Assemblea, e svolge la funzione di supervisione strategica e di alta amministrazione.

Ferme le attribuzioni non delegabili a norma di legge, sono riservate all'esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione le decisioni concernenti:

  • la determinazione degli indirizzi generali di gestione e dei criteri per il coordinamento e la direzione delle società del Gruppo, nonché per l'esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca d'Italia e dalle altre Autorità di Vigilanza nell'interesse della stabilità del Gruppo;
  • la definizione delle linee generali, degli indirizzi, delle politiche, dei processi, dei modelli, dei piani e dei programmi che le disposizioni della Banca d'Italia e delle altre Autorità di Vigilanza assegnino

alla competenza dell'organo con funzione di supervisione strategica;

  • le linee e le operazioni strategiche e i piani industriali e finanziari;
  • l'assunzione e la cessione di partecipazioni, se di controllo e/o rilevanti;
  • l'approvazione e la modifica delle Regole di funzionamento del C.d.A., del Comitato Esecutivo e degli altri Comitati interni al Consiglio di Amministrazione;
  • l'approvazione e la modifica dell'atto che disciplina il sistema delle fonti della normativa interna e degli altri documenti normativi interni che tale atto qualifichi come particolarmente rilevanti;
  • la nomina e la revoca del Presidente e dei Vice Presidenti;
  • la nomina, nel proprio ambito, del Comitato Esecutivo e di ogni altro comitato ritenuto funzionale alla gestione della Società, determinandone la composizione, le attribuzioni e le modalità di funzionamento;
  • la nomina dell'Amministratore Delegato, nonché l'attribuzione, la modifica e/o la revoca delle deleghe conferitegli;
  • la nomina e la revoca del Direttore Generale;
  • la nomina e la revoca dei responsabili delle funzioni che le disposizioni della Banca d'Italia e delle altre Autorità di Vigilanza assegnino alla competenza dell'organo con funzione di supervisione strategica, nonché la nomina e la revoca del Dirigente Preposto;
  • la fusione nei casi previsti dagli artt. 2505 e 2505-bis del Codice Civile;
  • gli eventuali adeguamenti dello Statuto a disposizioni normative.

Sono inoltre riservate alla competenza del Consiglio di Amministrazione le operazioni valutate di significativo rilievo strategico, anche in ragione del loro valore economico, patrimoniale o finanziario, quali:

  • la compravendita di beni immobili;
  • la costituzione di società ovvero la definizione di alleanze strategiche;
  • i progetti di emissione di taluni strumenti finanziari (azioni della Banca, prestiti obbligazionari convertibili);
  • la concessione di affidamenti, diretti o per coobbligazione, che superino la soglia di competenza attribuita ad Organi delegati;
  • le operazioni di fusione/scissione, di acquisizione/cessione di aziende o rami d'azienda, i conferimenti in natura, nonché, più in generale, le operazioni che presuppongano la messa a disposizione del pubblico di un documento informativo in conformità alle disposizioni stabilite dalla CONSOB.

Non sono state assunte delibere assembleari che abbiano autorizzato, in via generale e preventiva, deroghe al divieto di concorrenza di cui all'art. 2390 Cod. Civ. In ogni caso, nessun Amministratore risulta attualmente nelle condizioni previste dal citato disposto codicistico.

Nell'ambito dei propri compiti, nell'esercizio 2017, il Consiglio di Amministrazione ha, tra l'altro valutato:

  • l'adeguatezza, anche sulla base delle informazioni ricevute dagli organi delegati, dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Banca con riguardo:
  • o alle operazioni effettuate con parti correlate e, più in generale, in conflitto d'interessi;
  • o agli esiti delle verifiche eseguite dalle funzioni di controllo di secondo e terzo livello;
  • o all'esercizio delle deleghe da parte dei soggetti incaricati;
  • o ai risultati economico finanziari relativi alle diverse aree di business caratterizzanti l'intera operatività aziendale;
  • l'adeguatezza, anche sulla base della documentazione fornita dalle società del Gruppo e dalle funzioni di controllo, dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile delle società controllate aventi rilevanza strategica, con riguardo:
  • o agli esiti delle verifiche eseguite dalle funzioni di controllo di secondo e terzo livello;

  • o alla reportistica sugli assensi rilasciati dagli organi incaricati della Capogruppo alle società del Gruppo;
  • o ai risultati economico finanziari delle diverse società e nel Gruppo nel suo complesso;
  • in via continuativa il generale andamento della gestione, attraverso l'analisi periodica delle principali grandezze economiche e patrimoniali della Banca e del Gruppo fornite dagli organi delegati, confrontandoli con gli obiettivi pianificati in sede di budget e di stesura del Piano Industriale, nonché con l'approvazione delle relazioni finanziarie, anche infrannuali.

Nell'ambito delle proprie competenze, il Consiglio di Amministrazione ha altresì:

  • assunto deliberazioni in ordine alla nomina del Presidente e di un Vice Presidente;
  • assunto deliberazioni in ordine alla ricostituzione, ovvero all'integrazione dei Comitati endoconsiliari;
  • esaminato operazioni di carattere strategico;
  • deliberato la fusione per incorporazione della controllata Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara SpA, il cui controllo era stato acquisito nel corso dell'esercizio;
  • autorizzato, nell'esercizio delle proprie prerogative di direzione e coordinamento, operazioni di fusione volte alla razionalizzazione ed all'efficientamento della struttura del Gruppo;
  • provveduto alla predisposizione di apposita strategia volta alla valorizzazione delle Non Performing Exposure detenute in portafoglio;
  • provveduto alla definizione di un nuovo impianto del Risk Appetite Framework in ottemperanza alle vigenti previsioni regolamentari e normative;
  • definito le Politiche di Remunerazione di Gruppo, nonché i Phantom Stock Plan a favore del cosiddetto "Personale più rilevante" da sottoporre all'Assemblea dei Soci;
  • approvato operazioni concernenti partecipazioni rilevanti;
  • provveduto, ai sensi di quanto previsto dalla Direttiva 2014/59/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio (BRRD) e dal Regolamento Delegato (UE) 2016/1075 della Commissione Europea, all'annuale aggiornamento dei contenuti di cui al Recovery Plan del Gruppo.

Il Consiglio di Amministrazione svolge annualmente la valutazione della propria funzionalità e di quella dei Comitati endoconsiliari.

Il processo di autovalutazione riferito all'esercizio 2017 è stato svolto (senza l'ausilio di consulenti esterni), facendo riferimento ai contributi forniti da tutti gli Amministratori in carica (n. 15 Consiglieri), con l'obiettivo di:

  • assicurare una verifica del corretto ed efficace funzionamento dell'Organo e della sua adeguata composizione;
  • garantire il rispetto sostanziale delle disposizioni normative in materia di governo societario e delle finalità che esse intendono realizzare;
  • individuare i principali punti di debolezza, promuoverne la discussione all'interno dell'Organo e definire le azioni correttive da adottare;
  • rafforzare i rapporti di collaborazione e di fiducia tra i singoli componenti e tra la funzione di supervisione strategica e quella di gestione;
  • incoraggiare la partecipazione attiva dei singoli componenti, assicurando una piena consapevolezza dello specifico ruolo ricoperto da ognuno di essi e delle connesse responsabilità;
  • elaborare spunti di riflessione nell'ottica di un continuo miglioramento degli assetti di governance.

L'assessment, che ha riguardato i seguenti tre profili concernenti il Consiglio di Amministrazione:

  • funzionamento;
  • composizione qualitativa;
  • composizione quantitativa,

ha condotto ai seguenti esiti di sintesi.

Con riferimento all'"Autovalutazione del funzionamento è emerso un giudizio complessivamente positivo da parte di tutti i Consiglieri che conferma l'efficacia del ruolo svolto dal Consiglio di Amministrazione.

Gli elementi di maggior valore sono risultati essere:

  • l'elevato grado di partecipazione alle riunioni e l'appropriato livello di tempo dedicato dagli

Amministratori rispetto all'obiettivo di garantire l'effettivo e adeguato adempimento dei propri compiti;

  • l'apprezzamento per le modalità e la leadership con cui il Presidente guida e stimola le discussioni nel corso delle sedute consiliari;
  • la consapevolezza del ruolo e l'autorevolezza degli Amministratori indipendenti e dei non esecutivi;
  • l'accessibilità delle informazioni fornite a supporto della trattazione dei punti all'ordine del giorno;
  • l'adeguatezza complessiva, in termini di ruolo, funzionamento, composizione e dimensione del Comitato esecutivo e degli altri comitati endoconsiliari;
  • l'adeguatezza delle attività che la Segreteria del Consiglio svolge a supporto dell'Organo, ivi compresa la verbalizzazione degli argomenti trattati e delle decisioni assunte nel corso delle riunioni, per quanto concerne l'analiticità e la completezza delle minute;
  • l'apprezzamento per le attività formative organizzate.

Gli aspetti passibili di miglioramento sono stati, invece, esaminati con attenzione onde formarne oggetto di un piano di misure correttive volte a far fronte alle "aree di miglioramento" emerse; tra queste si citano – con riferimento all'organizzazione dei lavori consiliari – l'opportunità di dedicare maggiore tempo alle materie a carattere strategico e alla discussione su tali temi; la razionalizzazione delle informative fornite, nel corso delle riunioni consiliari, dai responsabili delle funzioni aziendali nelle materie di rispettiva competenza, in quanto talvolta caratterizzate da un eccessivo livello di dettaglio; con riguardo ai Comitati endoconsiliari è stata avanzata l'ipotesi di aumentare il numero dei componenti il Comitato Controllo e Rischi ed è stato suggerito di rivedere il ruolo del Comitato per le Strategie nell'assetto interno di governance. In linea generale, considerato l'elevato grado di complessità che caratterizza la gestione della Banca, è emersa l'indicazione di promuovere l'organizzazione di più incontri di carattere extraconsiliare, anche di tipo formativo, nel corso dei quali svolgere momenti di approfondimento e di confronto su temi di particolare complessità e di carattere strategico.

Le risultanze della valutazione della composizione quantitativa del Consiglio evidenziano che la quota di complessità gestita da ciascun Amministratore è allineata al benchmark di sistema e che la dimensione del Consiglio di Amministrazione della Banca risulta coerente con l'attuale livello di articolazione del Gruppo ed in linea con le disposizioni delle norme sul governo societario25 .

Quanto, infine alla composizione qualitativa, il Consiglio ha individuato il seguente insieme di competenze ritenute necessarie per il corretto ed efficace svolgimento dei propri compiti:

  • dinamiche del sistema economico e finanziario;
  • regolamentazione di settore;
  • indirizzi e pianificazione strategica;
  • corporate governance e processi di gestione aziendale;
  • assetti organizzativi e sistemi informativi;
  • gestione e controllo dei rischi;
  • sistemi di controllo interno;
  • business bancario e attività e prodotti bancari e finanziari;
  • informativa contabile e finanziaria.

Considerato l'elevato grado di complessità che caratterizza la gestione della Banca, il Consiglio ha ritenuto che, da un punto di vista qualitativo, la composizione dell'organo amministrativo possa essere giudicata ottimale qualora:

  • ciascuna delle suddette nove aree di competenza sia nel complesso presidiata in misura adeguata e con professionalità specifiche in grado di assicurare una gestione efficace e consapevole;
  • le competenze professionali sopra richiamate risultino diffuse all'interno dell'organo, anche nei membri non esecutivi, e che, in particolare, in una scala di valutazione diversificata in base ai livelli di

25 Circolare Banca d'Italia n. 285/2013, Titolo IV, Capitolo 1. La normativa di Vigilanza sul Governo societario prevede che, "nelle banche di maggiori dimensioni (tra cui rientra BPER) o complessità operativa, consigli che prevedono un numero di componenti superiore a 15 (…) rappresentano casi eccezionali, che vanno analiticamente valutati e motivati".

competenza (precisamente: eccellente; più che adeguato; adeguato; parzialmente adeguato; non adeguato), vi siano almeno tre Consiglieri con valutazioni "più che adeguate" per ciascuna delle materie indicate.

Tali considerazioni ed orientamenti sono stati compendiati nel documento circa la "Composizione qualiquantitativa ottimale del Consiglio di Amministrazione", approvato dal C.d.A. e pubblicato sul sito internet della Banca, www.bper.it (Area Istituzionale > Governance > Organi sociali > Assemblea dei Soci) al fine di soddisfare la necessità di portare i risultati della suddetta analisi a conoscenza dei Soci in tempo utile, affinché la scelta dei candidati all'elezione nel Consiglio di Amministrazione in occasione della prossima Assemblea dei Soci possa tener conto delle professionalità e competenze richieste.

4.4 Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Il Presidente è eletto dal Consiglio di Amministrazione nel suo seno e resta in carica fino alla scadenza del proprio mandato di Consigliere.

Tale carica è stata ricoperta, per la totalità dell'esercizio 2017, dal dott. Luigi Odorici, nominato dal Consiglio nella riunione del 20 dicembre 2016 (ad esito delle dimissioni dalla carica del cav. lav. Ettore Caselli) e successivamente confermato nella carica nella seduta consiliare dell'11 aprile 2017 (ad esito della rielezione ad Amministratore deliberata dall'Assemblea dei Soci dell'8 aprile 2017).

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione svolge le funzioni assegnategli dalla normativa vigente, promuovendo la funzionalità del governo della Società nonché l'effettivo ed equilibrato funzionamento e bilanciamento dei poteri tra i diversi organi e ponendosi quale interlocutore del Collegio Sindacale, dei responsabili delle funzioni interne di controllo e dei comitati interni.

Il Presidente non ha deleghe gestionali. Egli ha la rappresentanza della Società nei confronti dei terzi ed in giudizio, sia in sede giurisdizionale che amministrativa, compresi i giudizi di cassazione e revocazione nonché la firma sociale.

Il Presidente del Consiglio non è il "principale responsabile della gestione dell'Emittente" - data la presenza di un Amministratore Delegato, di un Comitato Esecutivo e di un Direttore Generale - né, alla data della presente, l'azionista di controllo dell'Emittente.

4.5 Organi delegati

Il Consiglio di Amministrazione, nel rispetto delle disposizioni statutarie e di legge, delega proprie attribuzioni al Comitato Esecutivo e all'Amministratore Delegato, determinandone i relativi limiti di delega.

In data 28 novembre 2017 il Consiglio ha provveduto, da ultimo, ad aggiornare il documento "Attribuzioni degli Organi apicali – Sistema dei poteri delegati" in cui sono identificate e riportate le attribuzioni conferite, tempo per tempo, dal Consiglio di Amministrazione al Comitato Esecutivo, all'Amministratore Delegato, al Direttore Generale ed ai Vice Direttori Generali.

In materia di erogazione del credito e di gestione corrente, poteri deliberativi sono stati altresì delegati, oltre che al Comitato Esecutivo e all'Amministratore Delegato, al Direttore Generale e a Vice Direttori Generali, nonché - entro prefissati limiti, graduati in relazione alle funzioni esplicate ed al grado ricoperto - a dipendenti investiti di particolari funzioni ed ai preposti alle dipendenze.

4.5.1 L'Amministratore Delegato

Ai sensi dell'art. 30 dello Statuto, all'Amministratore Delegato spetta la formulazione, nell'ambito delle competenze ad esso attribuite, di proposte al Consiglio di Amministrazione e al Comitato Esecutivo per l'assunzione delle deliberazioni di rispettiva competenza, ferma la facoltà di proposta in capo a ciascun Consigliere.

In particolare, l'Amministratore Delegato sottopone al Consiglio proposte concernenti:

  • gli indirizzi strategici, i piani pluriennali e i budget annuali della Banca e del Gruppo;
  • l'assetto organizzativo generale della Banca e del Gruppo;
  • le candidature per gli organi amministrativi e di controllo delle società partecipate e delle controllate di Gruppo, ivi incluse, per queste ultime, le proposte di designazione dei componenti il Comitato Esecutivo (ove costituito) e degli altri Consiglieri investiti di particolari cariche, sentito il Presidente del Consiglio di Amministrazione;
  • la nomina dei componenti la Direzione Generale della Capogruppo e le designazioni dei componenti le direzioni generali o altre figure assimilate delle controllate di Gruppo, sentito il Presidente del Consiglio di Amministrazione.

L'Amministratore Delegato provvede, inoltre:

  • all'esecuzione delle deliberazioni degli organi collegiali e al coordinamento delle attività della Banca al fine di conformarne il funzionamento agli indirizzi stabiliti dal Consiglio di Amministrazione;
  • alla supervisione dell'attuazione di piani, progetti e budget deliberati dal Consiglio, nonché alla rendicontazione periodica agli organi competenti del loro avanzamento e dell'andamento generale della Banca e del Gruppo;
  • all'applicazione delle regole di corporate governance con riferimento alla Banca e al Gruppo;
  • all'esercizio delle attribuzioni previste dalla disciplina di Gruppo (che non siano riservate al Consiglio di Amministrazione o eventualmente attribuite al Comitato esecutivo) concernente:
  • o il sistema dei controlli interni;
  • o il Sistema Informativo;
  • o l'esternalizzazione di funzioni aziendali;
  • o il Recovery Plan;
  • o il sistema di segnalazione interna da parte dei dipendenti (Whistleblowing);
  • o la Continuità operativa.

Ai sensi dell'art. 30, comma 3 dello Statuto Sociale, nei casi d'urgenza, l'Amministratore Delegato può, sentito il Presidente del Consiglio di Amministrazione, assumere deliberazioni in merito a qualsiasi operazione di competenza dell'organo amministrativo, fatta eccezione per quelle riservate dalla normativa vigente o dallo Statuto alla competenza collegiale esclusiva del Consiglio medesimo. Le decisioni così assunte devono essere portate a conoscenza del Consiglio di Amministrazione in occasione della sua prima adunanza successiva. In caso di assenza o impedimento dell'Amministratore Delegato, tale potere può essere esercitato dal Presidente del Consiglio, su proposta vincolante del Direttore Generale.

Inoltre all'Amministratore Delegato è conferita delega ad assumere, nel rispetto delle norme di Statuto e con gli eventuali limiti specificatamente stabili, determinazioni inerenti i seguenti ambiti:

  • 1 direzione e coordinamento di Gruppo;
  • 2 partecipazioni e investimenti in capitale di rischio;
  • 3 Financial Reporting e Investor Relations, Rating Agency;
  • 4 finanza e tesoreria;
  • 5 prodotti e servizi alla clientela;
  • 6 credito;
  • 7 credito classificato a sofferenza;
  • 8 assetto organizzativo e rete distributiva;
  • 9 risorse umane;
  • 10 attività materiali e immateriali, altre spese amministrative ed altri oneri di gestione;
  • 11 locazioni attive e/o passive;

12 - vertenze.

L'Amministratore Delegato ha facoltà di conferire ai componenti la Direzione Generale e a dipendenti investiti di particolari funzioni, mandati generali e speciali per gli affari rientranti nelle proprie competenze, con onere di predeterminare i limiti della delega e le modalità di riporto, ferma la facoltà di avocare a sé le funzioni delegate.

L'Amministratore Delegato è il principale responsabile della gestione dell'impresa e, onde non determinare situazioni suscettibili di generare potenziali conflitti di interesse, non ricopre la carica di Consigliere in emittenti non appartenenti al Gruppo BPER in cui un membro del C.d.A. di BPER ricopra la carica di Chief Executive Officer.

4.5.2 Il Comitato Esecutivo (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)

Le informazioni fornite nel presente paragrafo si riferiscono anche a quanto contenuto nelle Regole di funzionamento del Comitato medesimo, da ultimo aggiornate a gennaio 2018 anche al fine di raggiungere un pieno allineamento alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina.

Ai sensi dell'art. 29 dello Statuto, il Comitato Esecutivo concorre, insieme all'Amministratore Delegato e ai componenti la Direzione Generale, nei limiti delle competenze assegnategli dal Consiglio di Amministrazione, ad esercitare la funzione di gestione della Società.

Il funzionamento del Comitato Esecutivo, fermo quanto previsto dalla legge, è disciplinato dallo Statuto Sociale e dalle Regole di funzionamento del Comitato medesimo approvate dal Consiglio di Amministrazione.

Il Comitato verifica nel tempo l'adeguatezza delle predette Regole, sottoponendo al Consiglio di Amministrazione modifiche ed integrazioni ritenute opportune.

Il Comitato si riunisce, su convocazione del proprio Presidente, di norma almeno una volta al mese e, comunque, ogniqualvolta si renda necessario deliberare in ordine alle materie di competenza.

É ammessa la possibilità che le adunanze del Comitato si tengano mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento a distanza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati nonché di visionare, ricevere e trasmettere documenti. La verifica della sussistenza delle condizioni per lo svolgimento dell'adunanza mediante tali sistemi di collegamento viene effettuata a cura del Presidente del relativo organo. In ogni caso, almeno il Presidente e il Segretario debbono essere presenti nel luogo di convocazione del Consiglio, ove lo stesso si considera tenuto.

Il Presidente del Comitato Esecutivo coordina l'attività del Comitato medesimo e ne fissa l'ordine del giorno, coadiuvato dall'Amministratore Delegato. Egli presiede le adunanze, dirige e modera la discussione, garantisce l'efficacia del dibattito collegiale e si adopera affinché le deliberazioni siano il risultato di un'adeguata dialettica e del contributo consapevole e ragionato di tutti i suoi componenti.

Le norme che disciplinano le modalità di individuazione della documentazione da porre a supporto delle deliberazioni, la messa a disposizione della stessa anche in via preventiva alla riunione, nonché le prassi afferenti la verbalizzazione delle riunioni, sono state estese dal Consiglio anche al Comitato esecutivo, in piena analogia alle disposizione previste per l'Organo amministrativo già illustrate al precedente paragrafo 4.3. In particolare, con il predetto aggiornamento delle Regole di funzionamento di gennaio 2018, è stato individuato in 5 giorni antecedenti l'adunanza, il termine ritenuto congruo per la messa a disposizione della documentazione a supporto delle deliberazioni. Tale specifica costituisce una delle particolarità introdotte dal citato aggiornamento delle Regole di funzionamento del Comitato a 11 gennaio 2018, per tale motivo si renderà informativa circa la sua effettiva applicazione nella prossima Relazione dell'anno 2019 (riferita all'esercizio 2018).

Il Presidente rappresenta il Comitato medesimo in occasione delle riunioni del Consiglio di Amministrazione.

I componenti svolgono la loro funzione in modo informato, con indipendenza di giudizio e in autonomia, nel rispetto dei principi sanciti dal Codice Etico adottato dalla Banca.

Alle riunioni del Comitato partecipa, senza diritto di proposta e di voto, il Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Delle adunanze viene redatto, a cura del Segretario, processo verbale nelle modalità disciplinate dalle

vigenti Regole di funzionamento del Comitato Esecutivo.

Il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, viene inserito del libro dei verbali del Comitato Esecutivo.

Alla data di chiusura dell'esercizio 2017 ed alla data della presente Relazione il Comitato Esecutivo risulta composto da cinque Amministratori: dott. Alberto Marri (Presidente – Vice Presidente C.d.A.), rag. Giosuè Boldrini (Vice Presidente C.d.A.), dott. Alessandro Vandelli (di diritto, in quanto Amministratore Delegato), cav. Ettore Caselli e ing. Pietro Ferrari. Il Segretario nominato è il Vice Direttore Generale dott. Gian Enrico Venturini.

In proposito si rammenta che, in data 12 gennaio 2017, il Consiglio ha nominato il cav. lav. Ettore Caselli componente del Comitato Esecutivo, in luogo del dott. Luigi Odorici, nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione in data 20 dicembre 2016.

Nel corso dell'Esercizio 2017, il Comitato si è riunito 21 volte e la durata media delle riunioni è stata di h. 1:34.

Su invito del Comitato, alle riunioni hanno preso parte anche i seguenti soggetti esterni all'organo:

  • il Direttore Generale, la cui partecipazione è contemplata ai sensi dell'art. 28 dello Statuto;
  • il Vice Direttore Generale avente ruolo di Segretario del Comitato, come da delibera consiliare del 26 ottobre 2010 e da ultimo riconfermato in data 19 aprile 2016;
  • gli altri Vice Direttori Generali, su invito del Presidente del Comitato Esecutivo;
  • i responsabili delle funzioni aziendali competenti, di volta in volta sui singoli punti di pertinenza, al fine fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno (mediamente circa n. 1,19 funzione invitata per seduta).

Per l'anno 2018 sono state programmate 25 riunioni. Alla data di approvazione da parte del Consiglio della presente Relazione, il Comitato si è riunito 4 volte.

In conformità con quanto stabilito nel predetto documento "Attribuzioni degli Organi apicali – Sistema dei poteri delegati", il Comitato Esecutivo è delegato ad assumere, nel rispetto delle norme dello Statuto e con gli eventuali limiti indicati nel citato documento, deliberazioni inerenti i seguenti ambiti:

  • 1 attuazione della pianificazione strategica e gestione progettuale;
  • 2 direzione e coordinamento;
  • 3 partecipazioni e investimenti in capitale di rischio;
  • 4 atti normativi interni;
  • 5 credito;
  • 6 credito classificato a sofferenza;
  • 7 finanza e tesoreria;
  • 8 prodotti e servizi alla clientela;
  • 9 organizzazione aziendale;
  • 10 risorse umane;
  • 11 attività materiali e immateriali; altre spese amministrative ed altri oneri di gestione;
  • 12 patrimonio immobiliare e artistico del Gruppo;
  • 13 sponsorizzazioni, beneficenza e pubblica utilità;
  • 14 vertenze.

Esso ha comunque competenza deliberativa in ordine a tutte le materie, di natura gestionale, che esulino dalla competenza esclusiva – per legge, per Statuto o per disposizioni di Vigilanza – del Consiglio di Amministrazione, non rientranti nelle attribuzioni assegnate ad altri organi delegati.

Il Comitato Esecutivo ha, inoltre, facoltà di conferire a propri componenti, e in particolare all'Amministratore Delegato, nonché ai componenti la Direzione Generale e a dipendenti investiti di particolari funzioni, mandati generali e speciali per gli affari rientranti nella competenza del Comitato medesimo, con onere di

predeterminare i limiti della delega e le modalità di riporto, ferma la facoltà di avocare a sé le funzioni delegate.

4.5.3 Informativa al Consiglio di Amministrazione

Gli organi societari sono destinatari di flussi informativi tali da permettere ai medesimi di disporre delle informazioni necessarie allo svolgimento effettivo e consapevole dei compiti loro attribuiti dalla normativa.

Ai sensi degli artt. 30, comma 4, e 36, comma 4, dello Statuto, gli organi delegati riferiscono al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale con periodicità almeno trimestrale.

Relativamente al Comitato Esecutivo, l'informativa all'Organo amministrativo è garantita in primo luogo mediante la rendicontazione effettuata a cura del Presidente, in forma dettagliata, nel corso della prima seduta consiliare successiva. Inoltre, cogliendo una potenzialità offerta dalla piattaforma informatica utilizzata per la messa a disposizione della documentazione afferente le sedute degli Organi societari, a decorrere dalla seconda metà del 2016 viene posto a disposizione di tutti i Consiglieri un archivio documentale digitale contenente tutti gli atti del Comitato (documentazione a supporto delle deliberazioni e processo verbale delle adunanze), in una logica improntata alla massima trasparenza; ciò al fine di contenere, quanto più possibile, i rischi di "asimmetria informativa" tra amministratori esecutivi e non esecutivi.

In linea generale, l'Amministratore Delegato riferisce al Consiglio, nei termini statutariamente previsti, sull'andamento generale della gestione, sull'esercizio dei poteri attribuitigli e sull'assunzione, in via d'urgenza, di deliberazioni di competenza consiliare. Inoltre, relaziona con tempestività e previo coinvolgimento del Comitato Controllo e Rischi, in merito a problematiche e criticità afferenti il sistema dei controlli interni e la gestione dei rischi, emerse nello svolgimento delle funzioni attribuitegli dalla inerente normativa o di cui abbia comunque avuto notizia.

4.6 Altri Consiglieri esecutivi

La Banca considera "esecutivi" gli Amministratori che in BPER o in qualsiasi società appartenente al Gruppo:

  • a) sono membri del Comitato esecutivo o sono destinatari di deleghe esecutive individuali o svolgono, anche in via di mero fatto, funzioni attinenti alla gestione dell'impresa;
  • b) rivestono incarichi direttivi, ovverosia hanno l'incarico di sovraintendere ad aree determinate della gestione aziendale.

Come specificato nelle Regole di funzionamento del Consiglio, si precisa che l'attribuzione di poteri d'urgenza, anche vicari, a Consiglieri non muniti di deleghe gestionali non viene considerata tale da qualificare costoro come "esecutivi", salvo che tali poteri non siano, di fatto, esercitati con notevole frequenza.

Alla data di approvazione della presente Relazione, non sono presenti altri Consiglieri esecutivi oltre all'Amministratore Delegato ed ai componenti del Comitato Esecutivo (complessivi 5 Amministratori, compreso l'Amministratore Delegato).

4.7 Amministratori indipendenti

Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4 del TUF e dell'art. 21, comma 2 dello Statuto, almeno 5 componenti del Consiglio di Amministrazione possiedono i requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'art. 148, comma 3, del TUF.

Alla data della presente Relazione 7 Amministratori sono considerati indipendenti in base alle richiamate previsioni normative.

In occasione della nomina dei componenti del Consiglio è reso noto al Mercato, tramite la diffusione di un comunicato stampa, quali Amministratori hanno dichiarato di essere indipendenti.

Con le stesse modalità è data informativa al Mercato, successivamente all'elezione, circa gli esiti della verifica dei requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza svolta dal Consiglio di Amministrazione.

Alla data della presente Relazione risultano Amministratori indipendenti, ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, del TUF che rinvia all'art. 148, comma 3, del TUF, i seguenti componenti: dott.ssa Mara Bernardini, dott. Alfonso Roberto Galante, prof.ssa Elisabetta Gualandri, dott. Roberto Marotta, dott.ssa Roberta Marracino, avv. Valeriana Maria Masperi e prof.ssa Valeria Venturelli.

Nel corso dell'esercizio gli Amministratori indipendenti non si sono formalmente riuniti in assenza degli altri Amministratori, al di fuori delle sedute dei Comitati di cui sono componenti.

Infine si informa che, avendo BPER aderito al Codice di Autodisciplina a settembre 2017, in occasione della prossima verifica dei requisiti di indipendenza – prevista successivamente all'elezione del nuovo C.d.A. da parte dell'Assemblea dei Soci del 14 aprile 2018 - si effettuerà anche apposito e ulteriore assessment volto ad accertare il possesso dei medesimi ai sensi del predetto Codice.

4.8 Lead Independent Director

La designazione di un amministratore indipendente quale lead independent director è raccomandata dal Codice di Autodisciplina nei casi in cui il presidente del consiglio di amministrazione sia anche il principale responsabile della gestione, in quanto chief executive officer della società, ovvero quando la carica di presidente sia ricoperta dal soggetto che controlla l'emittente. In tali casi il lead independent director rappresenta una figura di riferimento e di coordinamento delle istanze e dei contributi degli amministratori non esecutivi, in particolare di quelli indipendenti, eventualmente mediante apposite riunioni tra i soli amministratori indipendenti (comitato degli amministratori indipendenti).

Nel caso di BPER, dato che il Presidente del Consiglio non è il principale responsabile della gestione dell'Emittente né, alla data della presente Relazione, l'azionista di controllo dell'Emittente, il Consiglio non ha designato un amministratore indipendente quale lead independent director.

Si sottolinea, altresì, che il Consiglio di Amministrazione della Banca ha istituito un Comitato degli Amministratori Indipendenti, per il cui approfondimento si rinvia al Capitolo 11.

5 Trattamento delle informazioni societarie

La Banca ha approvato gli indirizzi organizzativi e comportamentali per la gestione delle "informazioni privilegiate" da comunicare al pubblico e si è dotata di uno specifico regolamento per la gestione delle informazioni privilegiate e dell'Insider List che prevede:

  • il processo di classificazione di un'informazione come "privilegiata";
  • le modalità di comunicazione al pubblico e a CONSOB delle "informazioni privilegiate";
  • l'eventuale gestione del ritardo nella comunicazione delle informazioni privilegiate;
  • la gestione degli elenchi dei soggetti che hanno accesso a informazioni privilegiate.

Al verificarsi di un complesso di circostanze o di eventi rilevanti che possono determinare un'informazione privilegiata ai sensi dell'art. 181, comma 1, del TUF, nonché delle informazioni regolamentate ex art. 113-ter del TUF, la Banca ottempera agli obblighi di comunicazione previsti dalle disposizioni normative, in particolare dall'art. 17 del Regolamento MAR26 e dall'art. 66 del Regolamento Emittenti, informando senza indugio il pubblico mediante:

  • apposito comunicato diffuso tramite il sistema telematico "Sistema di Diffusione delle Informazioni Rilevanti" e-Market SDIR di Spafid Connect S.p.A., società del Gruppo Mediobanca, avente sede in Foro Bonaparte n. 10, Milano, nonché stoccato mediante il meccanismo di stoccaggio 1Info di Computershare S.p.A., società del Gruppo Computershare Ltd, avente sede in Via Mascheroni n. 19, Milano;
  • pubblicazione sul sito internet della Banca www.bper.it Area Istituzionale assicurando che le informazioni privilegiate pubblicate indichino chiaramente la data e l'ora della divulgazione e che siano presentate in ordine cronologico;
  • avviso pubblicato su quotidiani a diffusione nazionale nei casi prescritti, oltre che a discrezione della Banca.

In particolare, il sistema e-Market SDIR di Spafid Connect S.p.A. diffonde al pubblico i comunicati stampa trasmessi dagli emittenti aderenti al circuito attraverso l'invio degli stessi alle agenzie di stampa collegate al sistema nonché attraverso la pubblicazione di un avviso sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A. La trasmissione dei comunicati stampa attraverso e-Market SDIR ottempera anche ai relativi obblighi normativi ed informativi nei confronti di CONSOB.

In particolare, è data opportuna e doverosa informativa al pubblico, oltre che delle eventuali operazioni straordinarie e/o di carattere strategico, delle situazioni contabili e delle deliberazioni con le quali l'organo competente approva i bilanci d'esercizio, dell'ammontare dei dividendi da assegnare agli Azionisti, nonché delle relazioni finanziarie, anche infrannuali.

E' stato inoltre istituito, come previsto dalla normativa, il "Registro delle persone con accesso ad informazioni privilegiate", gestito informaticamente mediante un'apposita procedura denominata Insider List.

La Società, inoltre, si è dotata di uno specifico "Regolamento di Gruppo del processo di gestione dell'Internal Dealing (normativa Market Abuse)" approvato dal Consiglio della Banca e pubblicato sul sito internet www.bper.it – Area Istituzionale > Governance.

Tale regolamento:

  • descrive le apposite norme e le procedure interne previste per l'identificazione e la gestione del perimetro delle persone che esercitano funzioni di amministrazione, di direzione o controllo (soggetti rilevanti) e delle persone a loro strettamente legate, nonché per l'identificazione del perimetro delle operazioni di Internal Dealing;
  • disciplina gli obblighi informativi previsti per le operazioni effettuate da soggetti rilevanti e da persone strettamente legate ad essi;
  • indica le norme e le procedure interne per la gestione dei c.d. closed period, cioè i "periodi di chiusura" della durata di 30 giorni di calendario precedenti l'annuncio dei rapporti finanziari intermedi o di fine anno che l'emittente è tenuto a rendere pubblici, in cui i soggetti rilevanti non effettuano operazioni per proprio conto nè per conto di terzi, direttamente o indirettamente, relative ad azioni o

26 Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato.

strumenti di debito dell'emittente, o a strumenti derivati o ad altri strumenti finanziari a essi collegati.

Tali segnalazioni, effettuate al mercato e a CONSOB tramite il predetto sistema e-Market SDIR, sono pubblicate sul sito internet della Banca www.bper.it – Area Istituzionale > Governance.

6 Comitati interni al Consiglio di Amministrazione (art. 123-bis, comma 2, lettera d), del TUF)

Alla data della presente Relazione, il Consiglio di Amministrazione ha costituito al suo interno - oltre al Comitato Esecutivo (cfr. Paragrafo 4.5.2.) - il Comitato per le Nomine, il Comitato per le Remunerazioni, il Comitato Controlli e Rischi (con funzione di "Comitato per la sostenibilità"), il Comitato degli Amministratori Indipendenti e il Comitato per le Strategie.

La composizione, le competenze e il funzionamento dei comitati sono disciplinati da apposite disposizioni approvate dal Consiglio di Amministrazione, descritte nei Paragrafi che seguono.

Oltre ai Comitati la cui istituzione è raccomandata dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, la Banca ha costituito:

  • il Comitato degli Amministratori Indipendenti, in accordo al Regolamento Parti Correlate CONSOB ed alla Circolare della Banca d'Italia n. 263 del 27 dicembre 2006, nonché con la "Policy del processo di gestione delle operazioni con parti correlate e con soggetti collegati" adottata dal Gruppo BPER;
  • il Comitato per le Strategie al fine di coadiuvare il Consiglio e, quando richiesto, l'Amministratore Delegato, svolgendo funzioni istruttorie, consultive e propositive, elaborando e sottoponendo al C.d.A. pareri e proposte in merito agli indirizzi generali, programmatici e strategici, nonché operazioni strategiche, della Banca e del Gruppo; fornendo supporto in materia di piani industriali e finanziari della Banca, nonché per la determinazione attuale e prospettica del capitale interno complessivo e del capitale complessivo in coerenza con i piani pluriennali e i budget annuali.

Per approfondimenti si rinvia ai Capitoli 11 e 12.

Si precisa infine che, ai fini di conseguire piena aderenza alle previsioni dettate dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, il Consiglio di Amministrazione, con deliberazione assunta nel corso dell'adunanza dell'11 gennaio 2018 ha provveduto ad una generale revisione delle Regole di funzionamento dei predetti Comitati endoconsiliari che ha interessato, tra l'altro, l'individuazione in 5 giorni antecedenti l'adunanza del termine ritenuto congruo per la messa a disposizione della documentazione a supporto della riunione, in piena analogia alle disposizione previste per il C.d.A., già illustrate al precedente paragrafo 4.3.

7 Comitato per le Nomine

Nell'aprile 2015, il Consiglio di Amministrazione ha costituito il Comitato per le Nomine, provvedendo alla contestuale derubricazione del preesistente Comitato Nomine e Remunerazione (costituito nel gennaio 2009).

Le informazioni fornite nel presente Capitolo si riferiscono anche a quanto contenuto nelle Regole di funzionamento del Comitato medesimo, da ultimo aggiornate a gennaio 2018 anche al fine di raggiungere un pieno allineamento alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina.

7.1 Composizione e funzionamento del Comitato per le Nomine (art. 123-bis, comma 2, lettera d), del TUF)

Le regole di costituzione e di funzionamento del Comitato per le Nomine sono contenute in apposite Regole di funzionamento approvate dal Consiglio di Amministrazione della Banca.

Il Comitato è composto da 3 amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali dotati dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF che rinvia all'art. 148, comma 3, del TUF. Non può essere componente del Comitato per le Nomine il Presidente del Consiglio di Amministrazione, il quale, comunque, partecipa - senza diritto di voto - alle riunioni. Analogamente partecipa alle riunioni del Comitato, senza diritto di voto, l'Amministratore Delegato, ove nominato.

I componenti del Comitato per le Nomine vengono nominati dal Consiglio e scadono all'atto di cessazione della rispettiva carica di Amministratore. La cessazione anticipata, per qualsiasi causa, del Consiglio di Amministrazione determina l'immediata decadenza del Comitato. Qualora uno o più componenti vengano a mancare, per qualsiasi ragione, il Consiglio provvede alla sostituzione con Amministratori che siano in possesso dei requisiti necessari.

Il Presidente del Comitato per le Nomine è nominato dal Consiglio di Amministrazione tra i componenti del Comitato medesimo dotati dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF che rinvia all'art. 148, comma 3, del TUF. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, questi è sostituito in tutte le sue attribuzioni dal membro del Comitato più anziano di carica e, a parità di anzianità di carica, in ordine di età, purché in possesso dei predetti descritti requisiti.

Su proposta del Presidente, il Comitato nomina un Segretario, scelto anche al di fuori dei propri componenti. Il Segretario dura in carica sino alla data di celebrazione dell'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio dell'esercizio sociale in corso al momento della nomina.

Il Presidente:

  • a) coordina l'attività del Comitato, ne convoca le adunanze e fissa, coadiuvato dal Segretario, l'ordine del giorno, adoperandosi per una tempestiva e adeguata informativa ai componenti del Comitato medesimo;
  • b) presiede le adunanze del Comitato, dirige e modera la discussione, garantisce l'efficacia del dibattito e si adopera affinché le conclusioni alle quali giunge il Comitato siano il risultato di un'adeguata dialettica e del contributo consapevole e ragionato di tutti i suoi componenti.

Il Presidente, coadiuvato dal Segretario e dalle competenti funzioni aziendali, verifica che la documentazione da porre a supporto delle attività di competenza del Comitato sia adeguata, in termini quantitativi e qualitativi, rispetto alle materie da trattare in ciascuna adunanza. La documentazione viene messa a disposizione dei componenti il Comitato e dei Partecipanti di Diritto27 di norma il 5° giorno antecedente ciascuna seduta. L'individuazione, in 5 giorni antecedenti la seduta, del termine ritenuto congruo per la messa a disposizione della documentazione, costituisce una delle particolarità introdotte dal citato aggiornamento delle Regole di funzionamento del Comitato a 11 gennaio 2018, per tale motivo si renderà informativa circa la sua effettiva applicazione nella prossima Relazione dell'anno 2019 (riferita all'esercizio 2018).

27 Ai sensi dell'art. 8.6. delle Regole di funzionamento del Comitato sono Partecipanti di Diritto, senza diritto di voto, il Presidente del Consiglio di amministrazione e l'Amministratore delegato.

Il Comitato per le Nomine si riunisce, su convocazione del Presidente del Comitato stesso, almeno una volta ogni trimestre e, comunque, ogni qualvolta si renda necessario deliberare in ordine alle materie di competenza.

É ammessa la possibilità che le adunanze del Comitato si tengano mediante mezzi di comunicazione a distanza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e di tale identificazione si dia atto nel relativo verbale e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati.

Per la validità delle riunioni del Comitato per le Nomine è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti in carica. Nell'esercizio delle proprie funzioni, il Comitato si esprime a maggioranza assoluta di voti dei componenti presenti alla riunione. A parità di voti prevale quello di chi presiede la riunione.

Il Presidente può di volta in volta invitare alle adunanze del Comitato per le Nomine altri componenti il Consiglio di Amministrazione, il Direttore Generale ovvero altri soggetti la cui presenza possa risultare di ausilio al migliore svolgimento delle funzioni del Comitato stesso.

Delle adunanze viene redatto, a cura del Segretario, processo verbale nelle modalità disciplinate dalle vigenti Regole di funzionamento del Comitato per le Nomine.

Il verbale, sottoscritto da tutti i componenti e dal Segretario, viene inserito del libro dei verbali del Comitato.

Il Comitato riferisce periodicamente al Consiglio di Amministrazione dell'attività svolta nonché in occasione della trattazione, da parte di quest'ultimo, di questioni sottoposte alla sua preventiva disamina.

Il Comitato per le Nomine risulta attualmente composto da 3 Consiglieri non esecutivi e tutti indipendenti: avv. Valeriana Maria Masperi (Presidente del Comitato), dott.ssa Mara Bernardini e dott. Roberto Marotta. Il Segretario nominato è il Vice Direttore Generale dott. Gian Enrico Venturini.

Nel corso del 2017 il Comitato si è riunito 13 volte e le adunanze hanno avuto una durata media di 46 minuti.

In data 19 giugno 2017 il Comitato si è riunito in seduta congiunta col Comitato per le Remunerazioni della Banca, per reciproco confronto in ordine a tematiche comuni.

Nel 2018, alla data di approvazione da parte del Consiglio della presente Relazione, il Comitato ha svolto 4 riunioni.

7.2 Funzioni del Comitato per le Nomine

Il Comitato per le Nomine attenendosi ai principi di cui alle Disposizioni di Vigilanza e alle disposizioni di cui all'art. 5 delle proprie Regole di funzionamento, esercita funzioni consultive, istruttorie e propositive di supporto all'attività del Consiglio di Amministrazione e, per quanto di competenza, del Comitato Esecutivo, ferme l'autonomia decisionale e le responsabilità di tali organi nell'assunzione delle deliberazioni di rispettiva competenza.

Con riferimento alla Banca, il Comitato per le Nomine:

  • ai fini delle elezioni assembleari e/o della cooptazione di uno o più Amministratori, svolge un ruolo di supporto, nei confronti del Consiglio di Amministrazione, nella fase di identificazione preventiva della composizione quali-quantitativa di quest'ultimo considerata ottimale e nella successiva fase di verifica della rispondenza tra questa e quella effettiva risultante dal processo di nomina;
  • in caso di cooptazione di uno o più Amministratori, esprime parere consultivo da fornire ai Soci alla prima Assemblea utile e da trasmettere all'Autorità di Vigilanza competente – sull'idoneità del/i candidato/i che il Consiglio di Amministrazione abbia identificato per ricoprire la/e carica/he;
  • esprime parere consultivo da fornire ai Soci e da trasmettere all'Autorità di Vigilanza competente sull'idoneità dei candidati a componenti del Consiglio di Amministrazione, ai fini della predisposizione della scheda di cui all'art. 18, commi 1 e 8 dello Statuto Sociale;
  • svolge le attività istruttorie ai fini della verifica, da parte del Consiglio di Amministrazione, del possesso dei requisiti previsti dalle normative vigenti e dalle disposizioni di Vigilanza;
  • ai fini della nomina o integrazione del Comitato Esecutivo, svolge un ruolo di supporto, nei confronti del Consiglio di Amministrazione e, ove previsto, del Comitato Esecutivo stesso, nella fase di

identificazione preventiva della composizione quali-quantitativa di quest'ultimo considerata ottimale e nella successiva fase di verifica della rispondenza tra questa e quella effettiva risultante dal processo di nomina;

  • esprime parere consultivo in merito alle proposte di nomina dei componenti il Comitato Esecutivo;
  • esprime parere consultivo in merito alle proposte di nomina dell'Amministratore Delegato, del Direttore Generale nonché degli altri componenti la Direzione Generale, come individuati ai sensi dell'art. 36, comma 1 dello Statuto Sociale;
  • svolge un ruolo di supporto nei confronti del Consiglio di Amministrazione, ai fini dell'approvazione di piani volti ad assicurare l'ordinata successione nelle cariche di Amministratore Delegato e Direttore Generale, in caso di cessazione per scadenza del mandato o per qualsiasi altra causa;
  • coadiuva il Comitato Controllo e Rischi nell'individuazione dei candidati da proporre al Consiglio di Amministrazione per la nomina dei responsabili delle funzioni aziendali di controllo.

Con riferimento alle società facenti parte del Gruppo, il Comitato esprime un orientamento al Consiglio di Amministrazione in merito alle proposte di designazione dei candidati alle cariche di:

  • Amministratore, anche in caso di cooptazione;
  • componente/i del Comitato Esecutivo, laddove tale organo sia previsto dai rispettivi statuti;
  • Amministratore Delegato ovvero Consigliere Delegato, ove tali cariche siano previste dai rispettivi statuti;
  • Direttore Generale, Vice Direttore Generale ovvero analoghe figure previste dai rispettivi statuti.

Nell'ambito dei processi di autovalutazione della composizione e del funzionamento del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo, il Comitato svolge un ruolo di supporto nei confronti di tali organi in coerenza con quanto previsto dalla disciplina interna in materia e presenta al Presidente del Consiglio di Amministrazione una proposta circa le funzioni aziendali cui affidare la conduzione dei processi medesimi.

Nel corso dell'esercizio 2017 l'attività del Comitato per le Nomine ha avuto ad oggetto i seguenti temi:

  • la nomina del Segretario;
  • l'identificazione preventiva, ai fini delle elezioni assembleari e/o della cooptazione di uno o più Amministratori, della composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione considerata ottimale e la successiva verifica della rispondenza tra questa e quella effettiva risultante dal processo di nomina;
  • le attività di supporto ai fini dell'avvio dell'annuale processo di autovalutazione della composizione e del funzionamento del Consiglio di Amministrazione;
  • le attività istruttorie ai fini della verifica, da parte del Consiglio di Amministrazione, del possesso dei requisiti previsti dalle vigenti disposizioni in capo agli esponenti aziendali;
  • ai fini della integrazione del Comitato esecutivo, il ruolo di supporto nella fase di identificazione preventiva della composizione quali-quantitativa di tale organo considerata ottimale e nella successiva fase di verifica della rispondenza tra questa e quella effettiva risultante dal processo di nomina;
  • l'espressione del parere consultivo in merito alle proposte di nomina dei componenti il Comitato esecutivo;
  • l'espressione del parere consultivo da fornire ai Soci e da trasmettere all'Autorità di Vigilanza competente – sull'idoneità dei candidati a componenti del Consiglio di Amministrazione, ai fini della predisposizione della lista di cui all'art. 18, commi 1 e 8 dello Statuto;
  • il ruolo di supporto nei confronti del Consiglio di Amministrazione, ai fini della predisposizione di piani volti ad assicurare l'ordinata successione nelle cariche di Amministratore Delegato e Direttore Generale, in caso di cessazione anticipata dalla carica;
  • la definizione di orientamenti per la designazione dei componenti degli organi amministrativi e dirigenziali delle banche e società del Gruppo, conformemente al disposto dell'art. 4.3 delle Regole di funzionamento. In particolare, nel corso dell'adunanza del 19 giugno 2017, il Comitato si è riunito in seduta congiunta con il Comitato per le Remunerazioni;

l'approvazione della Relazione sull'attività svolta dal Comitato per le Nomine nel 2016 poi presentata al Consiglio di Amministrazione.

Nel corso dell'esercizio il Comitato ha verificato l'adeguatezza delle proprie Regole di funzionamento, formulando una proposta di aggiornamento, deliberata dal Consiglio il 4 aprile 2017 (seguita dalla già citata ulteriore revisione del gennaio 2018).

Per lo svolgimento delle proprie funzioni, il Comitato per le Nomine ha, tramite il suo Presidente, facoltà di accesso alle informazioni aziendali necessarie e può avvalersi di esperti esterni.

Il Comitato dispone di risorse finanziarie, secondo le determinazioni del Consiglio di Amministrazione.

8 Comitato per le Remunerazioni

Nell'aprile 2015, il Consiglio di Amministrazione ha costituito il Comitato per le Remunerazioni, provvedendo alla contestuale derubricazione del preesistente Comitato Nomine e Remunerazione (costituito nel gennaio 2009).

Le informazioni fornite nel presente Capitolo si riferiscono anche a quanto contenuto nelle Regole di funzionamento del Comitato medesimo, da ultimo aggiornate a gennaio 2018 anche al fine di raggiungere un pieno allineamento alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina.

8.1 Composizione e funzionamento del Comitato per le Remunerazioni (art. 123-bis, comma 2, lettera d), del TUF)

Le regole di costituzione e di funzionamento del Comitato per le Remunerazioni sono contenute in apposite Regole di funzionamento approvate dal Consiglio di Amministrazione della Banca.

Il Comitato è composto da 3 amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali dotati dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF che rinvia all'art. 148, comma 3, del TUF. Almeno un componente del Comitato deve possedere un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, da valutarsi da parte del Consiglio di Amministrazione al momento della nomina.

Non può essere membro del Comitato il Presidente del Consiglio di Amministrazione, il quale, comunque, partecipa - senza diritto di voto - alle riunioni.

Analogamente, partecipa alle riunioni del Comitato, senza diritto di voto, l'Amministratore Delegato, ove nominato.

Alle adunanze partecipa, altresì, il Presidente del Collegio Sindacale, ovvero altro Sindaco da lui designato, ferma la possibilità per tutti i Sindaci effettivi di prendere parte alle sedute.

I componenti del Comitato per le Remunerazioni vengono nominati dal Consiglio e scadono all'atto di cessazione della rispettiva carica di Amministratore. La cessazione anticipata, per qualsiasi causa, del Consiglio di Amministrazione determina l'immediata decadenza del Comitato. Qualora uno o più componenti vengano a mancare, per qualsiasi ragione, il Consiglio provvede alla sostituzione con Amministratori che siano in possesso dei requisiti necessari.

Il Presidente del Comitato per le Remunerazioni è nominato dal Consiglio di Amministrazione tra i componenti del Comitato medesimo dotati dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF che rinvia all'art. 148, comma 3, del TUF. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, questi è sostituito in tutte le sue attribuzioni dal membro del Comitato più anziano più anziano di carica e, a parità di anzianità di carica, in ordine di età, purché in possesso dei sopra descritti requisiti

Il Comitato, su proposta del Presidente, nomina un Segretario, scelto anche al di fuori dei propri componenti. Il Segretario dura in carica sino alla data di celebrazione dell'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio dell'esercizio sociale in corso al momento della nomina.

Il Presidente:

  • coordina l'attività del Comitato, ne convoca le adunanze e fissa, coadiuvato dal Segretario, l'ordine del giorno, adoperandosi per una tempestiva e adeguata informativa ai Componenti del Comitato medesimo;
  • presiede le adunanze del Comitato, dirige e modera la discussione, garantisce l'efficacia del dibattito e si adopera affinché le conclusioni alle quali giunge il Comitato medesimo siano il risultato di un'adeguata dialettica e del contributo consapevole e ragionato di tutti i suoi componenti.

Il Presidente, coadiuvato dal Segretario e dalle competenti funzioni aziendali, verifica che la documentazione da porre a supporto delle attività di competenza del Comitato sia adeguata, in termini quantitativi e qualitativi, rispetto alle materie da trattare in ciascuna adunanza. La documentazione viene messa a disposizione dei componenti il Comitato, dei Partecipanti di Diritto28 e di tutti i Sindaci effettivi, di norma il 5° giorno antecedente ciascuna seduta. L'individuazione, in 5 giorni antecedenti la seduta, del termine ritenuto congruo per la messa a disposizione della documentazione, specifica costituisce una delle particolarità introdotte dal citato aggiornamento delle Regole di funzionamento del Comitato a 11 gennaio 2018, per tale motivo si renderà informativa circa la sua effettiva applicazione nella prossima Relazione dell'anno 2019 (riferita all'esercizio 2018).

Il Comitato per le Remunerazioni si riunisce, su convocazione del Presidente del Comitato stesso, almeno una volta ogni trimestre e, comunque, ogni qualvolta si renda necessario deliberare in ordine alle materie di competenza.

É ammessa la possibilità che le adunanze del Comitato per le Remunerazioni si tengano mediante mezzi di comunicazione a distanza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e di tale identificazione si dia atto nel relativo verbale e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati.

Per la validità delle riunioni del Comitato per le Remunerazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti in carica. Nell'esercizio delle proprie funzioni il Comitato si esprime a maggioranza assoluta di voti dei componenti presenti alla riunione. A parità di voti prevale quello di chi presiede l'adunanza.

Il Presidente può di volta in volta invitare alle adunanze del Comitato per le Remunerazioni altri componenti il Consiglio di Amministrazione, il Direttore Generale ovvero altri soggetti la cui presenza possa risultare di ausilio al migliore svolgimento delle funzioni del Comitato stesso. In particolare, il Presidente invita il Chief Risk Officer a partecipare alle adunanze nelle quali si tratti di sistemi di incentivazione, al fine di assicurare che detti sistemi tengano conto di tutti i rischi assunti dalla Società, secondo metodologie coerenti con quelle adottate per la gestione dei rischi a fini regolamentari e interni.

Delle adunanze viene redatto, a cura del Segretario, processo verbale nelle modalità disciplinate dalle vigenti Regole di funzionamento del Comitato per le Remunerazioni.

Il verbale, sottoscritto da tutti i componenti e dal Segretario, viene inserito del libro dei verbali del Comitato medesimo.

Il Comitato riferisce periodicamente al Consiglio di Amministrazione dell'attività svolta, nonché in occasione della trattazione, da parte di quest'ultimo, di questioni sottoposte alla sua preventiva disamina. Il Comitato fornisce, altresì, riscontro all'Assemblea dei Soci nei casi previsti dalla normativa applicabile.

Il Comitato per le Remunerazioni risulta attualmente composto da 3 Consiglieri non esecutivi e in maggioranza indipendenti: dott.ssa Mara Bernardini (Presidente del Comitato e indipendente), cav. lav. dott. Costanzo Jannotti Pecci e prof.ssa Elisabetta Gualandri (indipendente). Il Segretario nominato è il Vice Direttore Generale dott. Gian Enrico Venturini.

Nel corso del 2017 il Comitato si è riunito 19 volte e le adunanze hanno avuto una durata media di h. 1:15.

Su invito del Comitato hanno preso parte, di volta in volta sui singoli punti di pertinenza, i responsabili delle funzioni aziendali competenti per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno (mediamente n. 1,21 funzioni invitate per seduta). Inoltre, in data 4 aprile 2017 il Comitato si è riunito in seduta congiunta col Collegio Sindacale della Banca per reciproco confronto in ordine a tematiche comuni. All'adunanza hanno partecipato il Presidente del Collegio Sindacale e tutti i Sindaci effettivi. In data 19 giugno 2017 si è altresì tenuto un incontro congiunto con il Comitato per le Nomine per l'esame di argomenti di comune interesse.

Nel 2018, alla data di approvazione da parte del Consiglio della presente Relazione, il Comitato ha svolto 5 riunioni.

28 Ai sensi dell'art. 8.6. delle Regole di funzionamento del Comitato sono Partecipanti di Diritto, senza diritto di voto, il Presidente del Consiglio di amministrazione, il Presidente del Collegio Sindacale (o altro Sindaco da lui designato) e l'Amministratore delegato.

8.2 Funzioni del Comitato per le Remunerazioni

Il Comitato per le Remunerazioni, attenendosi ai principi di cui alle Disposizioni di Vigilanza e alle disposizioni di cui all'art. 5 delle proprie Regole di funzionamento, esercita funzioni consultive, istruttorie e propositive di supporto all'attività del Consiglio di Amministrazione e, per quanto di competenza, del Comitato Esecutivo, ferme l'autonomia decisionale e le responsabilità di tali organi nell'assunzione delle deliberazioni di rispettiva competenza.

Con riferimento alla Banca, il Comitato per le Remunerazioni presenta al Consiglio di Amministrazione – e, per quanto di competenza, al Comitato Esecutivo – indicazioni e proposte in merito:

  • ai compensi da riconoscere al Consiglio medesimo ed al Collegio Sindacale, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, nonché alla successiva ripartizione tra gli Amministratori del compenso deliberato dall'Assemblea;
  • ai compensi da riconoscere agli Amministratori che ricoprono particolari cariche;
  • ai compensi da riconoscere ai componenti della Direzione Generale della Banca, come individuati ai sensi dell'art. 36, comma 1 dello Statuto Sociale;
  • ai compensi da riconoscere ai responsabili delle funzioni aziendali di controllo della Banca, nonché del Dirigente Preposto;
  • alla determinazione della remunerazione del restante "personale più rilevante" della Banca, quale individuato ai sensi delle vigenti disposizioni emanate in materia dall'Autorità di Vigilanza.

Il Comitato per le Remunerazioni svolge un ruolo di supporto nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di politiche di remunerazione e incentivazione, con particolare riguardo alla determinazione dei criteri per i compensi del personale più rilevante di Gruppo. Svolge altresì un ruolo di supporto nei confronti del Consiglio di Amministrazione, esprimendosi in merito al raggiungimento degli obiettivi di performance cui sono legati i piani di incentivazione e sull'accertamento delle altre condizioni poste per l'erogazione dei compensi; a tal fine si avvale delle informazioni ricevute dalle competenti funzioni aziendali.

Il Comitato per le Remunerazioni verifica la coerenza delle decisioni dagli Organi competenti rispetto alle politiche di remunerazione e incentivazione approvate dall'Assemblea e a tal fine:

  • esamina le risultanze delle verifiche condotte dalla funzione di revisione interna circa la rispondenza delle prassi di remunerazione e incentivazione alle suddette politiche e alle Disposizioni di Vigilanza in materia;
  • vigila direttamente, in stretto raccordo con il Collegio Sindacale, sulla corretta applicazione delle regole relative alla remunerazione dei responsabili delle funzioni aziendali di controllo.

Con riferimento alle società facenti parte del Gruppo, il Comitato per le Remunerazioni esprime al Consiglio di Amministrazione il proprio orientamento in merito alle proposte:

  • di compensi da riconoscere ai componenti dei Consigli di Amministrazione, ai componenti del Comitato Esecutivo, laddove tale organo sia previsto dai rispettivi statuti, e ai Consiglieri che ricoprono particolari cariche;
  • di compensi da riconoscere ai Direttori Generali, ai Vice Direttori Generali ovvero alle analoghe figure previste nei rispettivi statuti.

Nell'ambito delle materie assegnate alla propria competenza, il Comitato cura la preparazione della documentazione da sottoporre al Consiglio medesimo per le relative decisioni.

Il Comitato fornisce agli organi sociali, compresa l'Assemblea, adeguato riscontro sull'attività da esso svolta.

I componenti del Comitato non prendono parte alle adunanze aventi all'ordine del giorno tematiche riguardanti la propria specifica remunerazione.

Nel corso dell'esercizio 2017 l'attività del Comitato per le Remunerazioni ha avuto ad oggetto:

  • la nomina del Segretario;
  • la presentazione di pareri, indicazioni e proposte in merito ai criteri di ripartizione del compenso determinato dall'Assemblea nonché della definizione della remunerazione dei Consiglieri investiti di

particolari cariche;

  • la presentazione al Consiglio di Amministrazione di pareri ed indicazioni in merito alla determinazione della remunerazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
  • la presentazione al Consiglio di Amministrazione di pareri ed indicazioni in merito alla determinazione della remunerazione del "personale più rilevante" del Gruppo, quale individuato ai sensi delle vigenti disposizioni emanate in materia dall'Autorità di Vigilanza;
  • un'attività istruttoria e di supporto alla definizione delle Politiche di remunerazione a favore di Material Risk Taker (MRT) della Banca e del Gruppo, del Personale Dirigente, nonché delle risorse impiegate presso la Rete, le strutture di Semicentro, il Private, il Key client e BPER Credit Management;
  • la predisposizione dell'annuale relazione sull'attività svolta dal Comitato destinata al Consiglio di Amministrazione e, mediante lettura delle parti essenziali, all'Assemblea;
  • l'esame delle proposte di bonus per l'esercizio 2016 a beneficio dei Material Risk Taker nonché l'accertamento della sussistenza delle condizioni per procedere al riconoscimento dei bonus previste dal vigente sistema incentivante;
  • l'analisi delle risultanze delle verifiche condotte dalla funzione di revisione interna circa la rispondenza delle prassi di remunerazione e incentivazione alle suddette politiche e alle Disposizioni di Vigilanza in materia. In particolare, nel corso della sopra richiamata adunanza, il Comitato si è riunito in seduta congiunta con il Collegio Sindacale della Banca;
  • la presentazione al Consiglio di Amministrazione di pareri, indicazioni e proposte in merito ai compensi da riconoscere agli Amministratori, ivi compresi quelli che ricoprono particolari cariche, delle Società facenti parte del Gruppo, conformemente al disposto dall'art. 4.6 lettere a) e b) delle Regole di funzionamento. In particolare, nel corso dell'adunanza del 19 giugno, il Comitato si è riunito in seduta congiunta con il Comitato per le Nomine.

A fine 2017, il Comitato ha altresì intrapreso le attività preliminari volte alla definizione delle Politiche di Remunerazione 2018 del Gruppo BPER.

Nel corso dell'esercizio il Comitato ha verificato l'adeguatezza delle proprie Regole di funzionamento, formulando una proposta di aggiornamento, deliberata dal Consiglio ad aprile 2017 (seguita dalla già citata ulteriore revisione del gennaio 2018).

Per lo svolgimento delle proprie funzioni, il Comitato per le Remunerazioni:

  • collabora con gli altri comitati interni al Consiglio di Amministrazione, in particolare con il Comitato Controllo e Rischi;
  • assicura il coinvolgimento delle funzioni aziendali competenti nel processo di elaborazione e controllo delle politiche e prassi di remunerazione;
  • ha facoltà di accesso alle informazioni aziendali necessarie;
  • dispone di adeguate risorse;
  • può avvalersi della collaborazione di esperti, anche esterni, in particolare al fine di assicurare che gli incentivi sottesi al sistema di remunerazione e incentivazione siano coerenti con la gestione da parte della Banca dei profili di rischio, capitale e liquidità.

Il Comitato dispone di risorse finanziarie, secondo le determinazioni del Consiglio di Amministrazione.

Si precisa infine che nell'ambito delle attività intraprese dalla Banca ai fini dell'adeguamento alle disposizioni di cui al Codice di Autodisciplina delle società quotate, al fine dell'aggiornamento delle Regole di funzionamento del Comitato deliberato dal Consiglio nel corso della richiamata seduta dell'11 gennaio 2018, sono state inserite specifiche previsioni concernenti rispettivamente:

la necessità che almeno un componente del Comitato possieda un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, da valutarsi da parte del Consiglio al momento della nomina; al riguardo si evidenzia che da un'analisi effettuata dal Comitato medesimo nella propria Relazione annuale sull'attività svolta nel 2017, portata all'attenzione del C.d.A., è stato

riscontrato che le predette specifiche competenze possano essere riscontrate in capo al Presidente dott.ssa Bernardini e alla componente prof.ssa Elisabetta Gualandri;

  • la partecipazione alle adunanze del Comitato del Presidente del Collegio Sindacale, ovvero di altro Sindaco da lui designato, nonché la possibilità per tutti i Sindaci effettivi di prendere parte alle sedute;
  • confermata la possibilità per il Comitato di avvalersi, nell'esercizio delle proprie funzioni, della collaborazioni di esperti, anche esterni – in particolare al fine di assicurare che gli incentivi sottesi al sistema di remunerazione e incentivazione siano coerenti con la gestione da parte della Banca dei profili di rischio, capitale e liquidità – la formalizzazione in capo al Comitato stesso dell'obbligo di verificare preventivamente che l'esperto esterno eventualmente incaricato non si trovi in situazioni tali da comprometterne l'indipendenza di giudizio.

9 Remunerazione degli Amministratori

Le informazioni in tema di politiche di remunerazione sono riportate nella Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123 ter del TUF alla quale si fa espresso rinvio per ulteriori dettagli.

Ferma la competenza del Consiglio a determinare la remunerazione dell'Amministratore Delegato e degli Amministratori investiti di particolari cariche statutarie, ai sensi dell'art. 2389 Cod. Civ. e dell'art. 11 dello Statuto Sociale, il Consiglio di Amministrazione provvede a ripartire tra i suoi componenti il compenso complessivo determinato dall'Assemblea dei Soci.

Le Politiche di Remunerazione di Gruppo, approvate dall'Assemblea dei Soci dell'8 aprile 2017, prevedono che:

  • la remunerazione degli Amministratori sia rappresentata da una componente fissa, con integrazione di un ulteriore compenso, sempre a base fissa, riconosciuto ai soli Amministratori investiti di particolari cariche: Presidente, Vice Presidenti e Amministratore Delegato (eventuali spese connesse all'esercizio della carica sono sostenute direttamente dalla società o rimborsate all'Amministratore). Non sono quindi previsti sistemi incentivanti collegati al raggiungimento di obiettivi quantitativi di performance, né forme di compensi basati su strumenti finanziari ad eccezione che per l'Amministratore Delegato per il quale è previsto, in ottemperanza alla Circolare n. 285/2013 di Banca d'Italia, che la remunerazione sia suddivisa in una parte fissa ed una parte variabile, che non può superare il 60% della componente fissa rispetto ad un limite fissato dalla normativa pari al 100%. La componente variabile è determinata, sulla base di parametri di performance chiari e misurabili, attraverso una valutazione ponderata su due aree:
  • area dei risultati economico-finanziari e della gestione del rischio;
  • area "qualitativa" della copertura degli obiettivi di funzione, della gestione progetti pianificati e della managerialità espressa.

La correlazione tra l'ammontare della remunerazione variabile ed i risultati di medio lungo periodo viene sostenuta prevedendo l'applicazione di meccanismi di correzione ex post su un orizzonte temporale pluriennale ed in particolare è fondata sulla verifica che permangano adeguati livelli di patrimonio, liquidità e redditività corretta per il rischio. L'adozione di parametri di performance di natura qualitativa garantisce l'allineamento del sistema di remunerazione alla mission ed ai valori del Gruppo, sostenendo l'orientamento alla costruzione del valore nel lungo periodo. L'erogazione del 60% della componente variabile è previsto che sia differita, in rate annuali di pari importo, in 3, 4 o 5 esercizi in base all'ammontare del bonus, soggette a clausole di malus. Allo stesso tempo è previsto che il 50%, tanto della quota immediata che delle rate differite, sia erogato tramite strumenti finanziari (cd. "phantom stock" ovvero azioni "virtuali"): assegnazioni in denaro collegate alla quotazione di mercato delle azioni ordinarie della Capogruppo, con periodo di mantenimento (di indisponibilità) di 2 anni per la quota immediata e di 1 anno per quelle differite;

la remunerazione della Direzione Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche appartenenti al perimetro del Personale più rilevante sia rappresentata da una componente fissa, di entità diversificata in base alla responsabilità affidata, a cui si aggiunge una parte variabile, anch'essa differenziata in ragione del ruolo ricoperto, che si mantiene entro il limite normativo del 100% della componente fissa e fissato ad una percentuale massima pari al 60% della componente fissa, fatte salve specifiche situazioni in cui è possibile elevare tale percentuale al 100% (entry bonus o pacchetti incentivanti dedicati a favorire l'acquisizione di risorse che l'azienda valuti necessarie per il raggiungimento di obiettivi di rilievo). Il personale più rilevante risulta beneficiario del sistema di incentivazione variabile MBO, definito al fine di allineare gli interessi del management alla creazione di valore per gli Azionisti. Il sistema di incentivazione prevede la determinazione di un bonus pool che rappresenta l'ammontare massimo di premi erogabili.

Al fine di scoraggiare l'assunzione di rischi eccessivi che possano portare ad un deterioramento delle condizioni di "salute" del Gruppo e altresì in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa di Banca d'Italia, l'erogazione del bonus pool, qualunque sia l'entità di questo, è improrogabilmente

assoggettata al rispetto di determinati indicatori cancello, c.d. "entry gate", legati a indicatori di solidità patrimoniale, di liquidità e di redditività corretta per il rischio.

A fronte del raggiungimento di tutti i sopracitati indicatori cancello, il piano prevede la valutazione dei risultati aziendali in funzione dei quali viene modificato il bonus pool attraverso un meccanismo di moltiplicatore/demoltiplicatore che agisce direttamente sui singoli bonus target.

Successivamente alla verifica del superamento degli entry gate ed alla determinazione del bonus target (e del bonus pool) l'effettiva assegnazione del bonus e la relativa entità, nell'ambito dei limiti massimi (l'ammontare massimo teorico del bonus erogabile è la somma dei bonus massimi ottenibili a livello individuale), della remunerazione variabile sono definite mediante un processo di valutazione delle performance individuali che prevede l'analisi di una pluralità di indicatori quantitativi e qualitativi.

Sono previste per la Direzione Generale e per i Dirigenti con responsabilità strategiche che appartengono al Personale più rilevante, forme di differimento29 di una quota della remunerazione variabile, in rate annuali, soggette a clausole di malus:

  • o in caso di bonus di importo superiore a Euro 100 mila:
  • il 60% viene attribuito alla data di assegnazione del bonus (quota up front); il restante 40% attribuito in quote uguali nei 3 esercizi successivi. Per i bonus di importo compreso tra Euro 120 e 150 mila il periodo di differimento è incrementato a 4 anni, per bonus di importo superiore a Euro 150 mila è di 5 anni;
  • l'attribuzione del 50% sia della quota upfront che differita del bonus avviene mediante Phantom Stock, il restante 50% in denaro (cash);
  • o in caso di bonus di importo compreso tra Euro 60 mila e 100 mila l'assegnazione del 50% del bonus avviene in via immediata cash ed il restante 50% mediante Phantom Stock, attribuito in quote uguali in 3 esercizi successivi a quello di assegnazione;
  • o in caso di bonus di importo compreso tra Euro 30 mila30 e 60 mila l'assegnazione della parte di bonus eccedente Euro 30 mila31 avviene mediante Phantom Stock, interamente attribuito in quote uguali in 3 esercizi successivi a quello di assegnazione; i primi Euro 30 mila sono assegnati cash upfront;
  • o bonus di importo inferiore a Euro 30 mila ed al 30% della remunerazione fissa sono assegnati cash upfront;
  • per "phantom stock" ovvero azioni "virtuali" si intendono assegnazioni in denaro collegate alla quotazione di mercato delle azioni ordinarie della Capogruppo, con periodo di mantenimento (di indisponibilità) di 1 anno. Per tutto il Personale più rilevante, inclusi quindi l'Amministratore Delegato ed i Dirigenti con responsabilità strategiche, l'assegnazione della remunerazione variabile è subordinata al superamento di predefiniti gates reddituali, patrimoniali e di liquidità consolidati.

Al superamento degli entry gate, l'utile lordo agisce come indicatore al quale collegare l'ammontare complessivo dei bonus (bonus pool):

  • alle figure di Capogruppo aventi funzioni di Gruppo32, si applica il solo parametro dell'utile lordo consolidato;
  • alle restanti figure si applicano il parametro dell'utile lordo consolidato e individuale.

Tutti i premi erogati sono soggetti a clausole di claw-back la cui applicazione effettiva è subordinata al verificarsi di predeterminate fattispecie:

  • comportamenti del dipendente, dolosi o gravemente colposi, che abbiano comportato una perdita significativa per la banca non prevista al momento della erogazione dei premi;

29 Dalle Politiche 2014 il differimento prima triennale, è di 3/5 esercizi a seconda dell'ammontare del bonus.

30 O al 30% della remunerazione fissa, se inferiore.

31O al 30% della remunerazione fissa, se inferiore. In casi eccezionali e scarsamente probabili in cui il bonus sia superiore al 60% della remunerazione fissa ma inferiore ai 60 mila euro, 50% del bonus è erogato cash upfront e 50% in phantom stock differite in tre anni. 32 Alla luce della specificità del business svolto da parte delle società consortili, si applicano regole analoghe anche alle figure apicali di tali società.

  • i risultati della banca e/o del dipendente, sulla base dei quali sia stato erogato il premio, debbano essere rivisti ex-post a seguito di circostanze non note al momento delle erogazione del premio. In tale circostanza la clausola si applica in caso tale rivisitazione dei risultati comporti rettifiche di valore superiore a 1 milione di Euro o qualora essa fosse resa imprevedibile o resa difficile/impossibile per fatto o colpa del dipendente;
  • comportamenti del dipendente caratterizzati da dolo o colpa grave, anche non afferenti all'ambito citato nel precedente punto, rientranti nei requisiti di gravità di cui all'art. 2119 del Codice Civile;
  • violazione da parte del dipendente degli obblighi imposti ai sensi dell'art. 26 o, quando il soggetto è parte interessata, dell'art. 53, comma 4 e ss. del TUB o degli obblighi in materia di incentivazione e remunerazione (Circolare 285/2013 di Banca d'Italia). Circostanze particolari previste espressamente dalla Circolare n. 285/2013.

Il processo di attivazione della clausola di claw-back nei confronti di un appartenente al personale è differenziato in relazione al ruolo ricoperto da questi al momento della attivazione della clausola o al momento della cessazione dall'ultimo incarico ricoperto, in seno al Gruppo BPER.

Le situazioni e circostanze alla base della attivazione delle clausole di claw-back rilevano ove si siano realizzate o si realizzino non oltre 5 anni dalla liquidazione/erogazione dei trattamenti/prestazioni relativi.

Per quanto riguarda l'Amministratore Delegato un'eventuale attivazione della clausola avviene su iniziativa del Presidente e delibera del C.d.A. La delibera è istruita dal Comitato per le Remunerazioni e dal Collegio Sindacale che possono operare e pronunciarsi congiuntamente o separatamente e, se necessario, avanzare autonomamente proposta al C.d.A.

Le quote differite sono soggette a regole di malus che portano all'azzeramento della quota in caso di mancato raggiungimento delle soglie di accesso (c.d. entry gate) previste per l'esercizio precedente l'anno di erogazione di ciascuna quota differita. Il suddetto meccanismo di malus con il conseguente impedimento a corrispondere le quote differite del bonus agisce anche al verificarsi dei casi previsti per l'attivazione delle clausole di claw-back;

la remunerazione del Dirigente Preposto e dei responsabili delle funzioni di controllo (tra i quali è compreso il responsabile della funzione di internal audit) è composta da una parte fissa, integrata da una eventuale specifica indennità di funzione e da una componente variabile che assume un'incidenza massima del 20% sulla componente fissa. Quest'ultima non è determinata dal raggiungimento di obiettivi economico-finanziari, ma è correlata a obiettivi specifici di funzione.

Differentemente rispetto a quanto applicato per il restante personale più rilevante, la corresponsione di bonus per le funzioni di controllo è soggetta ai soli gate patrimoniale e di liquidità.

Una volta valutato il superamento degli entry gate, l'entità dell'incentivo annuale risulta legata ad obiettivi connessi al ruolo di natura sia quantitativa che qualitativa. Agli appartenenti alla categoria si applicano le regole di differimento della parte variabile, di ricorso a strumenti finanziari, di malus e di claw-back definite per il restante personale più rilevante.

9.1 Indennità degli Amministratori in caso di dimissioni o licenziamento o cessazione del rapporto a seguito di un'offerta pubblica di acquisto (art. 123-bis, comma 1, lettera i), del TUF)

Non sono presenti accordi con Amministratori o Dirigenti con responsabilità strategiche che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento/revoca senza giusta causa o se il rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto.

La previsione di cui al punto 2.3 della Comunicazione CONSOB n. DEM11012984 del 24 febbraio 2011 secondo la quale era necessario riportare nella presente Relazione le informazioni richieste in tema di indennità in caso di scioglimento anticipato del rapporto, risulta superata dalla successiva Delibera CONSOB n. 18049 del 23 dicembre 2011 che ha introdotto l'obbligo di redigere la relazione sulla remunerazione e prescritto che nella medesima siano contenute le informazioni richieste dal predetto punto 2.3.

Per ulteriori chiarimenti si rinvia ai documenti a disposizione sul sito internet della Banca e in particolare alla

Relazione sulla remunerazione, Area Istituzionale > Sezione Governance > Documenti oppure, nella medesima Sezione, Organi sociali > Assemblea dei Soci ove, per ogni anno, è pubblicata la relazione portata all'attenzione dei Soci. 33

33 Vedasi il Paragrafo 7.8 della Relazione sulla remunerazione anno 2017 e il Paragrafo 7.9 della medesima Relazione riferita all'anno 2018.

10 Comitato Controllo e Rischi

Nel maggio 2009, il Consiglio di Amministrazione ha costituito al proprio interno il Comitato Controllo e Rischi, così ridenominato dal 4 giugno 2013 rispetto alla precedente denominazione Comitato per il Controllo Interno.

Le informazioni fornite nel presente Capitolo si riferiscono anche a quanto contenuto nelle Regole di funzionamento del Comitato medesimo, da ultimo aggiornate a gennaio 2018 anche al fine di raggiungere un pieno allineamento alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina. Da tale data il Comitato ha anche funzione di "Comitato per la sostenibilità".

10.1 Composizione e funzionamento del Comitato Controllo e Rischi (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)

Le regole di costituzione e di funzionamento del Comitato Controllo e Rischi sono contenute in apposito regolamento approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca.

Il Comitato è composto da un numero minimo di 3 ad un numero massimo di 5 amministratori non esecutivi purché in maggioranza dotati dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF che rinvia all'art. 148, comma 3, del TUF. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione non può essere componente del Comitato ma può partecipare alle adunanze.

Almeno un componente del Comitato deve possedere un'adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi, da valutarsi da parte del Consiglio di Amministrazione al momento della nomina.

I componenti del Comitato vengono nominati dal Consiglio di Amministrazione e scadono all'atto di cessazione della rispettiva carica di Consigliere. La cessazione anticipata, per qualsiasi causa, del Consiglio di Amministrazione determina l'immediata decadenza del Comitato. Qualora uno o più componenti vengano a mancare, per qualsiasi ragione, il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione con altri Consiglieri, nel rispetto dei requisiti di composizione del Comitato sopra descritti. Parimenti, qualora un componente del Comitato perda i requisiti all'uopo richiesti, è tenuto a comunicarlo tempestivamente al Comitato stesso nonché al Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente del Comitato è nominato dal Consiglio di Amministrazione tra i componenti del Comitato dotati dei requisiti di indipendenza. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, questi è sostituito in tutte le sue attribuzioni dal componente del Comitato più anziano di carica e, a parità di anzianità di carica, di età, purché in possesso dei requisiti di indipendenza.

Il Comitato, su proposta del Presidente, nomina un Segretario scelto anche al di fuori dei propri componenti. Il Segretario dura in carica sino alla data di celebrazione dell'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio dell'esercizio sociale in corso al momento della nomina.

In caso di assenza o di impedimento del Segretario, il Comitato stabilisce chi deve sostituirlo.

Il Presidente:

  • coordina l'attività del Comitato, ne convoca le adunanze e fissa, coadiuvato dal Segretario, l'ordine del giorno adoperandosi per una tempestiva e adeguata informativa ai componenti del Comitato medesimo;
  • presiede le adunanze del Comitato, dirige e modera la discussione, garantisce l'efficacia del dibattito e si adopera affinché le conclusioni alle quali giunge il Comitato siano il risultato di un'adeguata dialettica e del contributo consapevole e ragionato di tutti i suoi componenti.

Il Presidente rappresenta il Comitato e sottoscrive, a nome dello stesso, gli atti da sottoporre al Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente, coadiuvato dal Segretario e dalle competenti funzioni aziendali, verifica che la documentazione da porre a supporto delle attività di competenza del Comitato sia adeguata, in termini quantitativi e qualitativi, rispetto alle materie da trattare in ciascuna adunanza. A tali fini, in particolare, assicura – anche impartendo idonee disposizioni alle funzioni aziendali – che la documentazione stessa rechi opportuna evidenza, in relazione a ciascun argomento all'ordine del giorno, degli elementi più significativi e rilevanti per lo svolgimento dei compiti del Comitato. Tale documentazione viene messa a disposizione dei componenti il Comitato, dei Partecipanti di Diritto34, nonché del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli altri Sindaci Effettivi di norma il 5° giorno antecedente ciascuna seduta. Qualora, per particolari ragioni organizzative o di segretezza, la documentazione messa a disposizione entro il predetto termine non sia esaustiva, le successive integrazioni sono fornite al più tardi il giorno stesso dell'adunanza. L'individuazione, in 5 giorni antecedenti la seduta, del termine ritenuto congruo per la messa a disposizione della documentazione, costituisce una delle particolarità introdotte dal citato aggiornamento delle Regole di funzionamento del Comitato a 11 gennaio 2018, per tale motivo si renderà informativa circa la sua effettiva applicazione nella prossima Relazione dell'anno 2019 (riferita all'esercizio 2018).

Il Comitato riferisce al Consiglio di Amministrazione sull'attività svolta almeno in occasione dell'approvazione del progetto di bilancio e della relazione semestrale nonché in occasione della trattazione, da parte di quest'ultimo, di questioni sottoposte alla sua preventiva disamina.

É ammessa la possibilità che le adunanze del Comitato si tengano mediante mezzi di comunicazione a distanza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e di tale identificazione si dia atto nel relativo verbale e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. In tale evenienza l'adunanza si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente e il Segretario.

Per la validità delle adunanze del Comitato è necessaria la presenza della maggioranza assoluta dei componenti in carica. Nell'esercizio delle proprie funzioni, il Comitato si esprime a maggioranza assoluta dei componenti presenti all'adunanza. A parità di voti, prevale quello di chi presiede l'adunanza.

Alle adunanze del Comitato partecipano, senza diritto di voto, il Presidente del Collegio Sindacale, l'Amministratore Delegato e il Direttore Generale (congiuntamente "Partecipanti di Diritto"); possono comunque partecipare il Presidente del Consiglio di Amministrazione e tutti gli altri Sindaci Effettivi.

Inoltre, il Presidente può, di volta in volta, invitare alle adunanze del Comitato altri componenti del Consiglio di Amministrazione, i responsabili delle funzioni aziendali di controllo, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ovvero altri soggetti la cui presenza possa risultare di ausilio al migliore svolgimento delle funzioni del Comitato stesso.

Il Comitato cura l'instaurazione di opportuni collegamenti funzionali con il Collegio Sindacale e con l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. n. 231/2001 per il coordinamento e lo scambio delle informazioni di reciproco interesse, nel rispetto delle rispettive competenze

Di ogni riunione viene redatto un verbale che, iscritto nell'apposito Libro verbali del Comitato Controllo e Rischi, è sottoscritto da tutti i componenti e dal Segretario.

Il Comitato Controllo e Rischi è attualmente composto da quattro componenti (tutti non esecutivi e indipendenti): prof.ssa Elisabetta Gualandri (Presidente), dott.ssa Roberta Marracino, avv. Valeriana Maria Masperi e prof.ssa Valeria Venturelli.

Il Consiglio di Amministrazione ha valutato che la prof.ssa Elisabetta Gualandri è in possesso di un'adeguata esperienza in materia contabile, finanziaria e di gestione dei rischi.

Nel corso dell'esercizio 2017, il Comitato Controllo e Rischi si è riunito 20 volte e la durata media degli incontri è stata di h. 3:40.

Per il 2018 sono state pianificate 19 riunioni, di cui 5 già svolte, alla data di approvazione della presente Relazione.

Nel corso dell'esercizio 2017, il Presidente del Collegio Sindacale ha partecipato a 18 riunioni del Comitato Controllo e Rischi, mentre a 1 riunione è stato sostituito da altro Sindaco. Delle 20 riunioni svolte nel 2017: 8 si sono tenute in forma congiunta (o parzialmente congiunta) con il Collegio Sindacale e 2 riunioni congiuntamente al Collegio Sindacale e all'Organismo di Vigilanza per il coordinamento e lo scambio delle informazioni di reciproco interesse, nel rispetto delle rispettive competenze.

34 Ai sensi dell'art. 8.6. delle Regole di funzionamento del Comitato sono Partecipanti di Diritto, senza diritto di voto, il Presidente del Collegio Sindacale, l'Amministratore delegato e il Direttore generale.

Su invito del Comitato alle riunioni hanno preso parte, di volta in volta sui singoli punti di pertinenza, i responsabili delle funzioni aziendali competenti per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno (mediamente n. 4,85 funzioni invitate per seduta).

Inoltre, per lo svolgimento delle proprie funzioni, il Comitato:

  • a) collabora con gli altri comitati interni al C.d.A., con il soggetto incaricato della revisione legale e interloquisce direttamente con le funzioni di controllo e il Dirigente Preposto;
  • b) ha, tramite il suo Presidente, facoltà di accesso alle informazioni aziendali necessarie;
  • c) dispone di adeguate risorse secondo le determinazioni del Consiglio di Amministrazione;
  • d) può avvalersi della collaborazione di esperti, anche esterni.

10.2 Funzioni attribuite al Comitato Controllo e Rischi

Il Comitato svolge funzioni di supporto alle attività del Consiglio di Amministrazione in materia di rischi e sistema dei controlli interni, nonché a quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche. Particolare attenzione è dedicata a tutte quelle attività strumentali e necessarie affinché il Consiglio di Amministrazione possa addivenire ad una corretta ed efficace determinazione del RAF ("Risk Appetite Framework") e delle politiche di governo dei rischi.

Il Comitato è inoltre incaricato della supervisione delle questioni di sostenibilità connesse all'esercizio dell'attività dell'impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder.

Il Comitato è in particolare incaricato dei seguenti compiti:

  • supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nella definizione e approvazione degli indirizzi strategici e delle politiche di governo dei rischi;
  • supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nella valutazione e definizione degli obiettivi di rischio ("Risk appetite") e della soglia di tolleranza ("Risk tolerance");
  • supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nelle valutazioni sul rispetto dei principi cui devono essere uniformati il sistema dei controlli interni e l'organizzazione aziendale, portando all'attenzione dell'organo gli eventuali punti di debolezza e le conseguenti azioni correttive da promuovere;
  • supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nella verifica della corretta attuazione delle strategie, delle politiche di governo dei rischi e del RAF;
  • supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nella valutazione e nel monitoraggio dei requisiti che devono essere rispettati dalle funzioni aziendali di controllo e dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, portando all'attenzione dell'organo gli eventuali punti di debolezza e le conseguenti azioni correttive da promuovere;
  • verificare che le funzioni aziendali di controllo si conformino correttamente alle indicazioni e alle linee di indirizzo del sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi stabilite dal Consiglio di Amministrazione;
  • supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nella descrizione, inserita nella relazione sul governo societario, delle principali caratteristiche del sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi e nella valutazione dell'adeguatezza complessiva dello stesso;
  • individuare e proporre, avvalendosi del contributo del Comitato per le Nomine, i candidati a ricoprire i ruoli di responsabili delle funzioni aziendali di controllo e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari da nominare ed esprimere un parere preventivo sulla loro revoca;
  • esprimere un parere preventivo all'approvazione, almeno annuale, della pianificazione dell'attività delle funzioni aziendali di controllo, del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e della funzione Responsabilità Sociale d'Impresa; in tali occasioni è anche esaminata la dotazione di risorse di tali funzioni, connessa alla sostenibilità della pianificazione prospettata, in quanto parte integrante della pianificazione annuale delle attività;

  • esaminare preventivamente i rapporti consuntivi e le relazioni predisposte dalle funzioni aziendali di controllo , dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e dalla funzione Responsabilità Sociale d'Impresa nonché le eventuali segnalazioni dell'Amministratore Delegato in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della sua attività o di cui egli abbia avuto comunque notizia;
  • valutare, in coordinamento col Dirigente Preposto e sentiti il Collegio Sindacale, e il soggetto incaricato della revisione legale, il corretto utilizzo dei principi contabili e, ai fini della redazione del bilancio consolidato, la loro omogeneità tra le società del Gruppo BPER Banca;
  • supportare con un preventivo parere il Consiglio di Amministrazione nella valutazione dei risultati esposti dal soggetto incaricato della revisione legale nell'eventuale lettera di suggerimenti e nella relazione sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale,
  • supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nella definizione della politica aziendale di esternalizzazione di funzioni aziendali di controllo;
  • accertare, ferme restando le competenze del Comitato per le Remunerazioni, che gli incentivi sottesi al sistema di remunerazione e incentivazione della Banca e del Gruppo BPER Banca siano coerenti con il RAF;
  • supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nella definizione delle politiche e dei processi di valutazione delle attività aziendali, inclusa la verifica che il prezzo e le condizioni delle operazioni con la clientela siano coerenti con il modello di business e le strategie in materia di rischi;
  • supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nell'approvazione del documento di coordinamento dei controlli nell'ambito del Gruppo previsto dalla Circolare di Banca d'Italia n. 285/2013, Parte I, Tit. IV, Cap. 3 e successivi aggiornamenti;
  • supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nel valutare, con cadenza almeno annuale, l'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia;
  • supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il Consiglio medesimo sia venuto a conoscenza;
  • supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nell'approvazione del bilancio annuale di sostenibilità.

Per quanto riguarda la remunerazione dei responsabili delle funzioni aziendali di controllo e del Dirigente Preposto, spetta al Comitato per le Remunerazioni supportare il Consiglio di Amministrazione per tali elementi (cfr. Par. 8.2 della presente Relazione).

Infine il Comitato può proporre al Consiglio di Amministrazione di chiedere alle funzioni aziendali di controllo e al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Collegio Sindacale.

Nel corso dell'anno 2017 sono stati trattati 225 argomenti di cui:

  • 70 presentati dalla Direzione Rischi,
  • 54 presentati dalla Direzione Revisione Interna,
  • 9 presentati dalla Direzione Risorse Umane,
  • 9 presentati dalla Direzione Organizzazione,
  • 23 presentati dal Servizio Compliance,
  • 7 presentati dalla Direzione Amministrazione e Bilancio,
  • 6 presentati dal Dirigente preposto,
  • 5 presentati dal Servizio Antiriciclaggio,
  • 4 presentati dal Progetto NPE,
  • 3 presentati dalla Direzione Finanza e Capital Management,

  • 3 presentati dalla Direzione Pianificazione e Marketing,
  • 3 presentati dal Servizio Pianificazione e Controllo,
  • 2 concernenti l'incontro periodico con l'Organismo di Vigilanza,
  • 2 presentati dalla Direzione Affari Generali,
  • 1 relativo all'incontro periodico con la società di revisione,
  • 1 presentato da BPER Credit Management S.C.p.A.,
  • 1 presentato dal Chief Operating Officer,
  • 1 presentato dalla Direzione Wealth & Investment Management,
  • 1 presentato dal Servizio Processi e Pianificazione progetti,
  • 1 presentato dall'Ufficio Adempimenti Normative Specifiche.
  • 22 per comunicazioni del Presidente del Comitato principalmente per questioni relative all'organizzazione del Comitato stesso.

Gli ambiti di trattazione hanno riguardato principalmente:

  • l'esame dei piani e dei consuntivi delle funzioni di controllo e del Dirigente preposto;
  • l'esame di reportistica periodica sull'esposizione ai rischi;
  • il monitoraggio dello stato di avanzamento degli interventi correttivi a seguito dei rilievi formulati dalla funzione di Convalida;
  • l'esame delle principali relazioni prodotte dalle funzioni di controllo;
  • l'esame della documentazione finalizzata all'autovalutazione dell'adeguatezza patrimoniale e dell'adeguatezza del profilo di liquidità (rispettivamente, ICAAP e ILAAP);
  • l'esame del "Recovery Plan" del Gruppo BPER, delle relative attività preparatorie e dell'Audit sul medesimo;
  • supporto al Consiglio di Amministrazione nella valutazione e definizione delle metriche RAF e nel loro monitoraggio;
  • l'accertamento che gli incentivi sottesi al sistema di remunerazione e incentivazione della Banca e del Gruppo siano coerenti con il RAF.

Il Comitato dispone di risorse finanziarie, secondo le determinazioni del Consiglio di Amministrazione.

In conformità a quanto previsto dalle predette Regole di funzionamento, il Comitato Controllo e Rischi ha predisposto ed approvato le relazioni semestrali sull'attività svolta dal medesimo, successivamente presentate al Consiglio di Amministrazione per riferire dell'attività svolta.

11 Comitato degli Amministratori Indipendenti

In ottemperanza al contesto normativo introdotto con l'emanazione del Regolamento Parti Correlate CONSOB, cui ha fatto seguito la Circolare della Banca d'Italia n. 263 del 27 dicembre 2006, col 9° aggiornamento del 12 dicembre 2011, "Nuove disposizioni di Vigilanza prudenziale per le banche" Titolo V – Capitolo 5 - "Attività di rischio e conflitti di interesse nei confronti di soggetti collegati", il Gruppo BPER ha adottato - abrogando la pregressa normativa interna - la "Policy di Gruppo per il governo del rischio di non conformità in materia di conflitti di interesse nei confronti di parti correlate e di attività di rischio nei confronti di soggetti collegati" (di seguito "Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati"), oggetto di ultima revisione in data 11 luglio 2017.

In ossequio alle richiamate normative, il Consiglio di Amministrazione della Banca, sin dal 13 novembre 2012, ha istituito - in sostituzione del precedente Comitato Parti Correlate costituito a ottobre 2010 - il Comitato degli Amministratori Indipendenti. Tale Comitato esprime, in presenza dei presupposti individuati dalle normative citate, un parere preventivo, in taluni casi vincolante, e motivato sull'interesse della Banca a concludere operazioni con parti correlate e/o soggetti collegati, nonché sulla convenienza economica e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni da applicarsi; altresì riceve le informative di cui è destinatario nel rispetto delle modalità e dei termini previsti dalle normative di riferimento e dalle vigenti Regole di funzionamento del Comitato.

Le informazioni fornite nel presente Capitolo si riferiscono anche a quanto contenuto nelle Regole di funzionamento del Comitato medesimo, da ultimo aggiornate a gennaio 2018 anche al fine di raggiungere un pieno allineamento alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina.

11.1 Composizione e funzionamento del Comitato degli Amministratori Indipendenti (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)

Il Comitato degli Amministratori Indipendenti è composto da 3 amministratori non esecutivi (di cui almeno uno individuato fra gli amministratori eletti dalle minoranze, se presenti) dotati dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF che rinvia all'art. 148, comma 3 del TUF come riportato nello Statuto della Banca.

I componenti del Comitato vengono nominati e revocati dal Consiglio di Amministrazione e scadono all'atto di cessazione dalla rispettiva carica di Amministratore. La cessazione anticipata, per qualsiasi causa, dal Consiglio di Amministrazione determina la decadenza dal Comitato. Qualora uno o più componenti vengano a mancare, per qualsiasi ragione, il Consiglio di Amministrazione provvede alla loro sostituzione con altri Amministratori, che siano in possesso dei requisiti sopra descritti. Parimenti, qualora un componente del Comitato perda i requisiti all'uopo richiesti, è tenuto a comunicarlo tempestivamente al Comitato stesso nonché al Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente del Comitato è nominato dal Consiglio di Amministrazione tra i componenti del Comitato. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, questi è sostituito in tutte le sue attribuzioni dal membro del Comitato più anziano di carica e, a parità di anzianità di carica, di età.

Ove un componente del Comitato risulti parte correlata e/o soggetto collegato rispetto ad un'operazione in corso di esame, l'amministratore indipendente è tenuto a darne tempestiva comunicazione al Comitato e ad astenersi dal partecipare alla deliberazione in ordine a detta operazione.

Il Comitato, su proposta del Presidente, nomina un Segretario scelto anche al di fuori dei propri componenti. Il Segretario dura in carica sino alla data di effettivo svolgimento dell'assemblea chiamata ad approvare il bilancio dell'esercizio sociale in corso al momento della nomina.

Il Presidente:

  • coordina l'attività del Comitato, ne convoca le adunanze e fissa, coadiuvato dal Segretario, l'ordine del giorno adoperandosi per una tempestiva e adeguata informativa ai componenti del Comitato medesimo;
  • presiede le adunanze del Comitato, dirige e modera la discussione, garantisce l'efficacia del dibattito e si adopera affinché le conclusioni alle quali giunge il Comitato siano il risultato di un'adeguata dialettica e del contributo consapevole e ragionato di tutti i suoi componenti.

Il Presidente rappresenta il Comitato e sottoscrive, a nome dello stesso, i pareri da trasmettere ai soggetti deliberanti.

Il Presidente, coadiuvato dal Segretario e dalle competenti funzioni aziendali, verifica che la documentazione da porre a supporto delle attività di competenza del Comitato sia adeguata, in termini quantitativi e qualitativi, rispetto alle materie da trattare in ciascuna adunanza. Tale documentazione viene messa a disposizione dei componenti il Comitato, di norma il 5° giorno antecedente ciascuna seduta. L'individuazione, in 5 giorni antecedenti la seduta, del termine ritenuto congruo per la messa a disposizione della documentazione, costituisce una delle particolarità introdotte dal citato aggiornamento delle Regole di funzionamento del Comitato a 11 gennaio 2018, per tale motivo si renderà informativa circa la sua effettiva applicazione nella prossima Relazione dell'anno 2019 (riferita all'esercizio 2018). É ammessa la possibilità che le adunanze del Comitato si tengano mediante mezzi di comunicazione a distanza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e di tale identificazione si dia atto nel relativo verbale e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati.

Per la validità delle adunanze del Comitato è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti in carica. Il Comitato riceve le informative, esprime pareri e adotta le altre determinazioni di propria competenza a maggioranza dei voti espressi dai partecipanti alla seduta, ferma restando la necessità di fornire motivazione del voto contrario o dell'astensione, della quale viene dato atto nel verbale. In caso di parità di voti, prevale il voto negativo. Qualora, in relazione ad operazioni di minore rilevanza, il Comitato esprima parere sottoposto a condizioni ovvero a rilievi formulati, tale parere è da considerarsi favorevole se le condizioni poste ovvero i rilievi formulati sono accolti dal Consiglio di Amministrazione. Il medesimo organo, altresì, ha facoltà di approvare le operazioni per le quali il Comitato esprima parere contrario alla conclusione dell'operazione. Le operazioni di minore rilevanza deliberate ai sensi del presente paragrafo, vengono singolarmente comunicate al Collegio Sindacale.

Il Presidente può di volta in volta invitare alle adunanze del Comitato le funzioni la cui presenza possa risultare di ausilio al migliore svolgimento delle attività del Comitato stesso.

Il Segretario provvede alla redazione del processo verbale delle adunanze del Comitato e dei pareri espressi dallo stesso. I verbali iscritti nell'apposito Libro dei verbali sono sottoscritti da tutti i componenti e dal Segretario. I pareri formalizzati dal Comitato sono sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.

Alla data della presente Relazione, il Comitato degli Amministratori Indipendenti di BPER è composto dai seguenti 3 Consiglieri non esecutivi ed indipendenti: prof.ssa Elisabetta Gualandri (Presidente), dott. Roberto Marotta e prof.ssa Valeria Venturelli.

Nel corso dell'anno 2017 il Comitato degli Amministratori Indipendenti si è riunito 14 volte; la durata media delle sedute è stata di 46 minuti.

Per il 2018 sono state pianificate 19 riunioni, di cui 4 già svolte, alla data di approvazione della presente Relazione.

Nel corso dell'anno 2017, su disposizione del Presidente del Comitato, un incontro è stato dedicato ad approfondimenti specifici, realizzati con l'Ufficio Investimenti Partecipativi e Progetti Speciali.

Inoltre, è stato organizzato un incontro congiunto con il Collegio Sindacale della Banca, per reciproco confronto in ordine a tematiche comuni, in data 30 maggio 2017.

11.2 Funzioni del Comitato degli Amministratori Indipendenti

Il Comitato adempie ai doveri ed esercita i poteri attribuiti agli amministratori indipendenti nel rispetto delle disposizioni legislative, regolamentari nonché della restante normativa vigente in materia di parti correlate e soggetti collegati.

Altresì, in occasione della revisione periodica triennale dei documenti di normativa interna relativi alla complessiva disciplina di propria competenza, ovvero, al verificarsi di eventuali variazioni normative e/o organizzative che rendano necessarie modifiche e/o integrazioni, esprime parere analitico, vincolante e preventivo all'approvazione dei medesimi in Consiglio di Amministrazione. In tali casi analizza i contenuti della Policy di Gruppo per il governo del rischio di non conformità in materia di conflitti di interesse nei confronti di parti correlate e di attività di rischio nei confronti di soggetti collegati adottata dalla Banca, valutando la conformità normativa e l'adeguatezza alla complessità gestionale relativamente alle singole previsioni della stessa.

Con riferimento alle operazioni di minore rilevanza (qualificabili come tali in base alla regolamentazione vigente) da eseguirsi, il Comitato:

  • a) valuta l'interesse della Banca al compimento dell'operazione proposta;
  • b) valuta la convenienza e la correttezza sostanziale delle condizioni dell'operazione proposta;
  • c) esprime all'organo competente a deliberare l'operazione un parere motivato, anche condizionato a rilievi formulati, non vincolante, che espliciti gli esiti delle valutazioni di cui ai precedenti punti a) e b).

Con riferimento alle operazioni di maggiore rilevanza (qualificabili come tali in base alla regolamentazione vigente), il Comitato, oltre a quanto previsto per le operazioni di minore rilevanza, è coinvolto nella fase delle trattative e nella fase di istruttoria, almeno attraverso la ricezione di un flusso informativo completo e tempestivo, ed ha la facoltà di richiedere informazioni e di formulare osservazioni agli organi delegati ed ai soggetti incaricati della conduzione delle trattative e dell'istruttoria. Il parere espresso ai fini della deliberazione dell'operazione è vincolante; in caso di parere condizionato o sottoposto a rilievo, l'operazione può essere conclusa o eseguita solo qualora siano state effettivamente rispettate tutte le condizioni evidenziate nel parere espresso dal Comitato.

Quanto previsto per le operazioni di maggiore e di minore rilevanza si applica anche per le operazioni di competenza deliberativa dell'assemblea e per eventuali delibere quadro.

Al Comitato è riconosciuta la facoltà di farsi assistere, a spese della Banca, da uno o più esperti indipendenti di propria scelta. A tal fine viene definito un ammontare massimo di spesa con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, per ciascuna operazione, entro i limiti di spesa eventualmente assegnati dal Consiglio di Amministrazione e recepiti nella regolamentazione interna vigente, comunque non applicabili in ordine ad operazioni di maggiore rilevanza.

Con riferimento alle operazioni - esclusivamente di minore rilevanza - ordinarie e concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard con parti correlate e/o soggetti collegati, il Comitato:

  • a) riceve, dalla funzione competente, periodica informativa ex post sulle operazioni concluse;
  • b) fornisce eventuali pareri od osservazioni al Consiglio di Amministrazione e/o al diverso soggetto deliberante, ai fini dell'adozione di possibili misure correttive sulle operazioni rispetto alle quali si dovessero riscontrare criticità.

Nel corso dell'anno 2017 il Comitato non ha fatto ricorso all'intervento di esperti indipendenti.

Nel corso del 2017, il Comitato ha espresso n. 9 pareri, tutti formalizzati nel Libro dei pareri del Comitato, come i processi verbali delle singole sedute, tenutesi nel medesimo periodo, sono stati trascritti nel Libro dei verbali del Comitato.

12 Comitato per le Strategie

Nel gennaio 2012, il Consiglio di Amministrazione ha costituito il Comitato per le Strategie.

Le informazioni fornite nel presente Capitolo si riferiscono anche a quanto contenuto nelle Regole di funzionamento del Comitato medesimo, da ultimo aggiornate a gennaio 2018 anche al fine di raggiungere un pieno allineamento alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina.

12.1 Composizione e funzionamento del Comitato per le Strategie (art. 123-bis, comma 2, lettera d) del TUF)

Le regole di costituzione e di funzionamento del Comitato per le Strategie sono contenute in apposite Regole di funzionamento approvate dal Consiglio di Amministrazione della Banca.

Il Comitato per le Strategie è composto da un minimo di 3 a un massimo di 5 amministratori nominati dal Consiglio di Amministrazione, tra i quali il Presidente del Consiglio medesimo e, ove nominato, l'Amministratore Delegato.

I componenti del Comitato vengono nominati dal C.d.A. e scadono all'atto di cessazione dalla rispettiva carica di Amministratore. La cessazione anticipata, per qualsiasi causa, del Consiglio di Amministrazione determina l'immediata decadenza del Comitato.

Il Presidente del Comitato è nominato dal Consiglio di Amministrazione tra i componenti elettivi del Comitato. In caso di sua assenza o impedimento è sostituito in tutte le sue attribuzioni dal membro elettivo più anziano d'età.

Il Comitato per le Strategie, su proposta del Presidente, nomina un Segretario scelto anche al di fuori dei propri componenti. Il Segretario dura in carica per la durata stabilita dal Comitato al momento della nomina.

Il Presidente convoca le adunanze del Comitato, ne fissa l'ordine del giorno, le presiede, ne prepara i lavori, dirige, coordina e modera la discussione. Inoltre rappresenta il Comitato in occasione delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, sottoscrive a nome del Comitato medesimo gli atti da sottoporre al Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente, coadiuvato dal Segretario e dalle competenti funzioni aziendali, verifica che la documentazione da porre a supporto delle attività di competenza del Comitato sia adeguata, in termini quantitativi e qualitativi, rispetto alle materie da trattare in ciascuna adunanza. La documentazione viene messa a disposizione dei componenti il Comitato di norma il 5° giorno antecedente ciascuna seduta. L'individuazione, in 5 giorni antecedenti la seduta, del termine ritenuto congruo per la messa a disposizione della documentazione, costituisce una delle particolarità introdotte dal citato aggiornamento delle Regole di funzionamento del Comitato a 11 gennaio 2018, per tale motivo si renderà informativa circa la sua effettiva applicazione nella prossima Relazione dell'anno 2019 (riferita all'esercizio 2018).

Il Presidente, nell'ambito delle competenze del Comitato per le Strategie e previo raccordo con il Presidente del Consiglio di Amministrazione e con l'Amministratore Delegato, può intrattenere rapporti con tutti i soggetti con i quali appaia opportuno relazionarsi ai fini del miglior espletamento delle competenze del Comitato.

Il Comitato si riunisce, su convocazione del Presidente, con cadenza almeno trimestrale e, comunque, ogniqualvolta si renda necessario deliberare in ordine alle materie di competenza.

Il Comitato riferisce periodicamente al Consiglio di Amministrazione dell'attività svolta nonché in occasione della trattazione, da parte di quest'ultimo, di questioni sottoposte alla sua preventiva disamina.

É ammessa la possibilità che le adunanze del Comitato si tengano mediante mezzi di comunicazione a distanza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e di tale identificazione si dia atto

nel relativo verbale e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati.

Per la validità delle riunioni del Comitato è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti in carica. Il Comitato si esprime a maggioranza assoluta di voti dei componenti presenti alla riunione. A parità di voti prevale quello di chi presiede la riunione.

Alle adunanze del Comitato prende parte il Direttore Generale. Inoltre, il Presidente può invitare alle riunioni del Comitato per le Strategie altri componenti del Consiglio di Amministrazione ovvero altri soggetti la cui presenza possa risultare di ausilio al migliore svolgimento delle funzioni del Comitato stesso.

Di ogni riunione viene tenuto un verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario, che viene inserito nel Libro verbali del Comitato per le Strategie.

Il Comitato per le Strategie è attualmente composto dai seguenti componenti: cav. lav. Ettore Caselli (Presidente), dott. Luigi Odorici (Presidente C.d.A.), dott. Alessandro Vandelli (Amministratore Delegato), dott. Alberto Marri (Vice Presidente C.d.A.) e rag. Giosuè Boldrini (Vice Presidente C.d.A.). Il Segretario nominato è il Vice Direttore Generale dott. Gian Enrico Venturini.

Nel corso dell'anno 2017, il Comitato si è riunito 8 volte e le adunanze hanno avuto una durata media di 46 minuti.

Dall'inizio del corrente anno, alla data di approvazione della presente Relazione da parte del C.d.A., il Comitato si è riunito 3 volte.

Su invito del Comitato alle riunioni hanno preso parte, di volta in volta sui singoli punti di competenza, al fine fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno, i responsabili delle funzioni aziendali competenti per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno

Alle riunioni del Comitato hanno in più occasioni preso parte, per l'esame delle tematiche presidiate, i responsabili delle funzioni aziendali competenti per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno, anche avvalendosi del supporto di consulenti esterni allo scopo individuati.

Alle riunioni del Comitato in un'occasione ha preso parte, per l'esame delle tematiche presidiate, il responsabile della funzione aziendale competente (Ufficio Partecipazioni e Progetti speciali) per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno.

12.2 Funzioni del Comitato per le Strategie

Il Comitato per le Strategie coadiuva il Consiglio di Amministrazione e – quando ne sia richiesto – l'Amministratore Delegato, ove nominato, svolgendo le seguenti funzioni istruttorie, consultive e propositive:

  • elabora e sottopone al Consiglio di Amministrazione pareri e proposte in merito agli indirizzi generali, programmatici e strategici della Banca e del Gruppo;
  • elabora e sottopone al Consiglio di Amministrazione pareri e proposte in merito alle operazioni strategiche e, in particolare, al riguardo di:
  • o operazioni sul capitale sociale, emissione di obbligazioni convertibili o cum warrant, fusioni, scissioni e altre modifiche statutarie;
  • o stipulazione di accordi commerciali, di collaborazione, di joint venture e parasociali di natura strategica, comprese le aggregazioni o le alleanze con altri enti o gruppi nazionali o internazionali;
  • o acquisti o cessioni da parte della Banca e delle società controllate di partecipazioni di controllo in società;
  • o acquisti o cessioni da parte della Banca e delle società controllate di aziende, di rami d'azienda, di beni e rapporti giuridici individuabili in blocco, anche ai sensi dell'art. 58 del TUB;

  • supporta il Consiglio di Amministrazione e, ove nominato, l'Amministratore Delegato relativamente alle proposte aventi ad oggetto i piani industriali, i piani finanziari e i budget della Banca e del Gruppo;
  • supporta il Consiglio di Amministrazione nella determinazione attuale e prospettica del capitale interno complessivo e del capitale complessivo, in coerenza con i piani pluriennali e i budget annuali, ai fini della verifica dell'adeguatezza patrimoniale a livello di Gruppo;
  • supporta il Consiglio di Amministrazione e, ove nominato, l'Amministratore Delegato relativamente alle altre questioni che gli vengano sottoposte.

Nel corso dell'esercizio 2017, l'attività del Comitato per le Strategie ha avuto ad oggetto l'elaborazione di pareri e proposte, su potenziali operazioni di carattere straordinario da sottoporre al Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 4.1 delle Regole di Funzionamento del Comitato medesimo, tra cui:

  • un'attività di supporto al Consiglio di Amministrazione, con riferimento all'acquisizione dal Fondo Nazionale di Risoluzione di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara;
  • l'elaborazione e presentazione al Consiglio di pareri e proposte riferibili a operazioni di carattere strategico, quali, inter alia, la stipulazione di accordi commerciali, di collaborazione e di joint venture;
  • la formulazione di pareri e proposte in merito agli indirizzi generali, programmatici e strategici della Banca e del Gruppo;
  • una preventiva valutazione condotta con riferimento alla strategia in materia di NPE elaborata dal Gruppo.

Il Comitato riferisce periodicamente al Consiglio di Amministrazione dell'attività svolta.

Il Comitato ha facoltà di accesso alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti. In particolare, il Comitato ha accesso a tutta la documentazione inerente i piani industriali e finanziari, i budget e le operazioni strategiche soggetti all'approvazione e/o all'autorizzazione del Consiglio di Amministrazione.

Il Comitato non è titolare, allo stato, di un'autonoma disponibilità di risorse finanziarie.

13 Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato l'ultimo aggiornamento delle "Linee Guida di Gruppo – Sistema dei controlli interni" in data 29 novembre 2016, il cui recepimento è successivamente stato deliberato anche dai Consigli di Amministrazione delle società del Gruppo.

Le Linee Guida di Gruppo – Sistema dei controlli interni definiscono i principi del processo di sviluppo del "Sistema dei controlli interni del Gruppo BPER", i ruoli degli organi e delle funzioni di controllo coinvolti, le modalità di coordinamento e collaborazione ed i flussi informativi scambiati fra le funzioni e tra queste e gli organi aziendali, sia della Capogruppo, sia delle società del Gruppo.

Nell'ambito del Gruppo BPER si distinguono tre diversi livelli rispetto ai quali viene declinata la definizione di Sistema dei controlli interni:

  • il "Sistema dei controlli interni di Gruppo";
  • il "Sistema dei controlli interni aziendale";
  • il "Sistema dei controlli interni del Gruppo".

Per "Sistema dei controlli interni di Gruppo" si intende l'insieme delle regole, delle funzioni, delle strutture, delle risorse, dei processi e delle procedure finalizzate a consentire alla Capogruppo di svolgere:

  • il controllo strategico sia sull'andamento delle attività svolte dalle società del Gruppo sia sulle politiche di acquisizione e dismissione da parte di queste ultime;
  • il controllo gestionale volto ad assicurare il mantenimento delle condizioni di equilibrio economico, finanziario e patrimoniale sia delle singole società sia del Gruppo nel suo insieme;
  • il controllo tecnico operativo finalizzato alla valutazione dei vari profili di rischio apportati al Gruppo dalle singole controllate e dei rischi complessivi del Gruppo35 .

Per "Sistema dei controlli interni aziendale" (e, dunque, specifico per ogni società del Gruppo, Capogruppo compresa) si intende l'insieme delle regole, delle funzioni, delle strutture, delle risorse, dei processi e delle procedure ("impianto del Sistema dei controlli interni") finalizzate a garantire che i "comportamenti" siano allineati con gli standard prefissati ("funzionamento del Sistema dei controlli interni)".

Per "Sistema dei controlli interni del Gruppo" si intende l'unione dei "Sistemi dei controlli interni aziendali" e del "Sistema dei controlli interni di Gruppo".

La Capogruppo dota il Gruppo di un Sistema dei controlli interni che consente l'effettivo controllo sia sulle scelte strategiche del Gruppo nel suo complesso sia sull'equilibrio gestionale delle singole componenti36. In particolare, il governo, la progettazione e l'implementazione del "Sistema dei controlli interni di Gruppo" spettano alla Capogruppo.

Il "Sistema dei controlli interni del Gruppo" BPER è progettato per tenere conto delle peculiarità del business esercitato da ciascuna società del Gruppo e nel rispetto dei principi indicati dalle Autorità di Vigilanza, ossia:

  • proporzionalità nell'applicazione delle norme in funzione delle caratteristiche dimensionali ed operative;
  • gradualità nel passaggio a metodologie e processi progressivamente più avanzati per la misurazione dei rischi e del conseguente patrimonio di cui disporre;
  • unitarietà nella definizione degli approcci utilizzati dalle diverse funzioni previste nel sistema organizzativo di Gruppo;
  • economicità: contenimento degli oneri per gli intermediari.

35 Disposizioni di Vigilanza per le banche – Circolare 285/2013 di Banca d'Italia, Parte I, Titolo IV, Capitolo 3, Sezione 5, Paragrafo 2.

36 Disposizioni di Vigilanza per le banche – Circolare 285/2013 di Banca d'Italia, Parte I, Titolo IV, Capitolo 3, Sezione 5, Paragrafo 2.

Il Sistema dei controlli interni è progettato, attuato e valutato avendo come riferimento la "Mappa dei Rischi di Gruppo" (nel seguito "Mappa dei Rischi") che identifica i rischi potenziali a cui il Gruppo è o potrebbe essere esposto.

La Normativa di Vigilanza prudenziale, emanata con Circolare Banca d'Italia 285/2013, prevede che le banche effettuino in autonomia, un'accurata identificazione dei rischi di primo e di secondo pilastro ai quali sono o potrebbero essere esposte, tenuto conto della propria operatività e dei mercati di riferimento.37

Il Gruppo BPER riconosce alla Mappa dei Rischi valenza gestionale e di governo dei rischi, facendone cardine del proprio Sistema dei controlli interni. L'aggiornamento della stessa ha l'obiettivo di definire il perimetro rischi/entità rilevanti, tramite l'applicazione di opportuni criteri di rilevanza.

Il processo di identificazione dei rischi determina il periodico aggiornamento della tassonomia dei rischi di Gruppo (Mappa dei rischi), curata dalla funzione di Controllo dei Rischi in coordinamento con le altre funzioni di controllo responsabili di specifici rischi (ad es. Dirigente Preposto, Compliance), che illustra la posizione relativa della Banca rispetto ai rischi di primo e di secondo pilastro, con un'ottica attuale e prospettica.

Nell'ambito del "Sistema dei controlli interni del Gruppo" si individuano le seguenti funzioni di controllo, inquadrate nei livelli previsti dalle Disposizioni di Vigilanza:

  • Controlli di terzo livello:
  • o Funzione di "Revisione Interna";
  • Controlli di secondo livello "Controlli sui rischi e sulla conformità":
  • o Antiriciclaggio;
  • o Compliance;
  • o Controllo dei Rischi;
  • o Convalida.
  • Controlli di primo livello,
  • o Controlli di linea (diretti ad assicurare il corretto svolgimento delle operazioni, svolti dalle stesse strutture operative o incorporati nelle procedure, ovvero eseguiti nell'ambito dell'attività di back office).

Le strutture in cui sono declinate le funzioni di controllo di secondo e terzo livello sono indipendenti; in particolare sono separate tra di loro e distinte organizzativamente da quelle coinvolte nell'assunzione del rischio.

Si considerano coinvolte nell'assunzione del rischio le strutture che:

  • contribuiscono alla definizione delle politiche commerciali o delle strategie di assunzione del rischio;
  • autorizzano l'assunzione del rischio;
  • sono remunerate in misura legata ai risultati aziendali o hanno obiettivi che comportano l'assunzione di rischi;
  • sono coordinate da soggetti compresi che hanno le caratteristiche elencate ai punti precedenti.

Oltre ai livelli di controllo previsti dalla normativa di Vigilanza, l'ordinamento e le fonti di autoregolamentazione attribuiscono, poi, compiti di controllo a specifiche funzioni diverse dalle funzioni aziendali di controllo - o a comitati interni all'organo amministrativo - la cui attività va inquadrata in modo coerente nel Sistema dei controlli interni.

In particolare, all'interno del Gruppo si individuano come funzioni di controllo:

  • l'Organismo di Vigilanza, ove istituito ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001;38
  • il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Rileva inoltre il ruolo del Comitato Controllo e Rischi, comitato endoconsiliare costituito in Capogruppo e nelle banche quotate del Gruppo.

37 Circ. Banca d'Italia n. 285/13, Titolo III - Capitolo 1.

38 Alla data della presente Relazione, all'interno del Gruppo BPER, l'Organismo di Vigilanza è stato istituito da tutte le banche italiane, da BPER Services S.C.p.A, da Sardaleasing S.p.A., da Emila Romagna Factor S.p.A. e da BPER Credit Management S.C.p.A.

In applicazione dei principi indicati, il "Sistema dei controlli interni del Gruppo" prevede in linea generale l'esternalizzazione alla Capogruppo delle funzioni aziendali di controllo di secondo e terzo livello da parte delle società del Gruppo di diritto italiano, ferme restando le responsabilità che, da normativa, restano in capo a queste ultime.

Per quanto riguarda le banche del Gruppo di diritto italiano, alla data della presente Relazione, l'accentramento di tali funzioni - mediante esternalizzazione alla Capogruppo - è completamente attuato mentre, per ciò che attiene le società del Gruppo con sede all'estero, il citato modello accentrato è parzialmente derogato in considerazione della complessità e della delicatezza di operatività caratterizzate da un differente contesto normativo. In questo caso è prevista la possibilità di attivare presso tali società, per ogni funzione di controllo prevista dalla normativa locale, richiesta dalle Autorità di Vigilanza o dalla Capogruppo, modelli organizzativi che valorizzino le specificità di tale contesto.

Alle società del Gruppo compete assicurare il corretto svolgimento delle operazioni in particolare mediante l'esecuzione di controlli di linea.

Il Gruppo BPER individua il Risk Appetite Framework (RAF) del Gruppo quale principio del Governo dei rischi e strumento di indirizzo strategico per orientare il governo sinergico delle attività di pianificazione strategica e di controllo e gestione dei rischi e costituisce il quadro di riferimento che definisce, in coerenza con il massimo rischio assumibile, il business model e il piano strategico, la propensione al rischio, le soglie di tolleranza, i limiti di rischio, le politiche di governo dei rischi, i processi di riferimento necessari per definirli e attuarli.

I principi cardine del RAF sono formalizzati ed approvati dalla Capogruppo che periodicamente li rivede garantendone l'allineamento agli indirizzi strategici, al modello di business ed ai requisiti normativi tempo per tempo vigenti.

Il RAF, inoltre, rappresenta il quadro di riferimento in termini di metodologie, processi, policy, controlli e sistemi finalizzato a stabilire, comunicare e monitorare la propensione al rischio di Gruppo, inteso come l'insieme degli obiettivi di rischio (risk appetite), delle soglie di tolleranza (risk tolerance) e dei limiti operativi in condizioni sia di normale operatività, sia di stress, che il Gruppo intende rispettare nell'ambito del perseguimento delle proprie linee strategiche, definendone i livelli in coerenza con il massimo rischio assumibile (risk capacity).

Al fine di garantire una efficace e pervasiva trasmissione degli obiettivi di rischio, il Gruppo articola il proprio risk appetite complessivo, declinando i limiti gestionali (risk limits) che disciplinano l'operatività delle strutture organizzative assegnatarie (c.d. risk takers), in un quadro strutturato coerente con le politiche di governo e controllo dei singoli rischi.

Infine, il Gruppo monitora periodicamente le metriche RAF sia a livello complessivo, sia a livello di singole strutture risk takers, al fine di presidiare tempestivamente eventuali superamenti delle soglie di tolleranza identificate e/o dei risk limits assegnati e, qualora opportuno, indirizzare i necessari processi di comunicazione agli organi aziendali e le conseguenti azioni di rientro.

Il RAF assume la rilevanza di strumento gestionale che, oltre a consentire una concreta applicazione delle disposizioni normative, permette di attivare un governo sinergico delle attività di pianificazione, controllo e gestione dei rischi ed elemento abilitante per:

  • rafforzare la capacità di governare i rischi aziendali, agevolando lo sviluppo e la diffusione di una cultura del rischio integrata;
  • garantire l'allineamento tra indirizzi strategici e livelli di rischio assumibili, attraverso la formalizzazione di obiettivi e limiti coerenti;
  • sviluppare un sistema di monitoraggio e di comunicazione del profilo di rischio assunto rapido ed efficace.

In coerenza con il RAF definito dalla Capogruppo, per ogni singolo rischio identificato come rilevante, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo definisce, con apposita "policy di governo":

  • gli obiettivi di rischio;
  • i relativi limiti di esposizione ed operativi;
  • il "processo di assunzione del rischio";
  • il "processo di gestione del rischio".

Il "processo di assunzione del rischio" è l'insieme delle attività nelle quali si assumono decisioni che incidono sul livello di esposizione ai rischi per la Banca.

Per "processo di gestione del rischio" si intende l'insieme delle regole, delle procedure e delle risorse volte a identificare, misurare o valutare, monitorare, attenuare e comunicare ai livelli appropriati i rischi.

Annualmente, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo approva, sentiti il Collegio Sindacale, il Comitato Controllo e Rischi e l'Amministratore Delegato, il Piano di audit pluriennale della funzione di Revisione Interna di Gruppo che comprende anche quello delle attività per l'esercizio in corso. Nel 2018, il "Piano di Audit di Gruppo 2018-2020" è stato approvato l'8 febbraio. Il consuntivo dell'attività di revisione interna svolta è sottoposto al Consiglio di Amministrazione con cadenza semestrale nonché rappresentato al Collegio Sindacale, al Comitato Controllo e Rischi e all'Amministratore Delegato, coerentemente con le prassi interne in tema di flussi informativi (per approfondimenti si rinvia al Paragrafo 13.3).

Il Consiglio di Amministrazione di ciascuna società del Gruppo, Capogruppo compresa, valuta annualmente il "Sistema dei controlli interni aziendale". La funzione responsabile di supportare il C.d.A. nella valutazione della funzionalità del complessivo Sistema dei controlli interni è la Direzione Revisione Interna.

Con riferimento all'esercizio 2017 la valutazione è effettuata nel 1° semestre del 2018.

Per quanto riguarda il 2016 è emersa una situazione di Gruppo nel complesso adeguata.

La Capogruppo, con delibere del C.d.A. del 2 e 15 dicembre 2015, in adempimento agli obblighi previsti dalle Disposizioni di Vigilanza, ha implementato un proprio sistema di Whistleblowing strutturato in modo da garantire:

  • la trasmissione, ricezione, esame e valutazione delle segnalazioni di eventuali comportamenti illegittimi riguardanti violazioni di norme disciplinanti l'attività bancaria ex art. 10 TUB (raccolta del risparmio tra il pubblico, esercizio del credito) e finanziaria; frodi in danno a una o più società destinatarie attraverso canali specifici, autonomi e indipendenti differenti dalle ordinarie linee di reporting;
  • la riservatezza e la protezione dei dati personali del soggetto che effettua la segnalazione e del soggetto eventualmente segnalato.

Per la gestione di tale unico Modello, accentrato in Capogruppo per tutte le società del Gruppo rientranti nel perimetro di applicazione39 , è stata prevista un'unica funzione incaricata della gestione delle segnalazioni, individuata nella funzione di revisione interna. Il soggetto indentificato come Responsabile del Sistema Interno di Segnalazione con valenza per tutte le società destinatarie è individuato nel Responsabile della Direzione Revisione Interna.

In considerazione delle novità normative intervenute nel 2° semestre 2017 ("Antiriciclaggio", "MAD", "231/2001"), il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha deliberato l'avvio di una specifica progettualità finalizzata ad una evoluzione del citato sistema di segnalazione.

13.1 Processo di informativa finanziaria - sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti (ex art. 123-bis, comma 2, lettera b), TUF)

Di seguito, si illustrano le "principali caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria", ai sensi dell'art. 123-bis comma 2, lettera b) TUF.

Le "Linee Guida di Gruppo - Sistema dei controlli interni" assegnano al Dirigente Preposto il compito di provvedere alla progettazione, realizzazione e manutenzione del "Modello di controllo sull'informativa finanziaria" da applicare alla Capogruppo e, con riferimento alle procedure per la predisposizione del bilancio consolidato, alle banche e società controllate iscritte o meno al Gruppo bancario.

39 BPER Banca, Banco di Sardegna, Banca di Sassari, Cassa di Risparmio di Bra, Cassa di Risparmio di Saluzzo, BPER Services, Emilia Romagna Factor, Optima SIM, Sardaleasing e BPER Credit Management.

Il Modello di controllo sull'informativa finanziaria è l'insieme dei requisiti da rispettare per la corretta gestione e controllo dei rischi di errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria ed è strutturalmente composto dalla seguente documentazione:

  • Policy di Gruppo per il governo dei rischi di errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria;
  • Regolamento della Funzione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
  • Nota metodologica relativa al macro processo Gestione del rischio di errori non intenzionali e frodi nell'informativa finanziaria;
  • Documento di metodologia interna non rientrante tra le fonti normative relative al macro processo Gestione del rischio di errori non intenzionali e frodi nell'informativa finanziaria.

La "Policy di Gruppo per il governo dei rischi di errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria", approvata dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, sulla base di quanto definito dalle "Linee Guida di Gruppo - Sistema dei controlli interni", definisce i ruoli e le responsabilità degli organi e delle unità organizzative aziendali coinvolte nel governo (assunzione e gestione) dei rischi nell'informativa finanziaria a livello di Gruppo. Tale processo è disciplinato all'interno della Nota metodologica relativa al macro processo Gestione del rischio di errori non intenzionali e frodi nell'informativa finanziaria. Al riguardo, le modalità e le metodologie adottate nelle attività di assunzione e controllo dei rischi oggetto della Policy sono articolate in un processo, le cui fasi costituiscono il "Processo di governo del rischio di errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria".

Coerentemente con quanto disposto dalle "Linee Guida di Gruppo - Sistema dei Controlli Interni" e in coerenza col RAF definito dalla Capogruppo, il governo dei rischi di errori non intenzionali e di frode nell'informativa finanziaria, quali rischi rilevanti, si articola nella definizione delle seguenti componenti:

    1. gli obiettivi di rischio (risk appetite) e le soglie di tolleranza (risk tolerance) propensione al rischio;
    1. i relativi limiti di esposizione ed operativi;
    1. il processo di assunzione del rischio;
    1. il processo di gestione del rischio.

1 Propensione al rischio

Coerentemente con quanto previsto dal Risk Appetite Statement il rischio di errori non intenzionali e frode nell'informativa finanziaria ha caratteristiche di rischio puro difficilmente misurabile. In ragione di ciò il risk appetite del Gruppo nei confronti dei rischi rientranti nella presente categoria risulta nullo. Pur esprimendo un risk appetite nullo, il Gruppo riconosce che i rischi rientranti nella presente categoria possono manifestarsi anche per ragioni non dipendenti dalla propria volontà o dalle proprie capacità di operare secondo i principi precedentemente delineati.

Con l'obiettivo di mantenere sotto adeguato controllo sia le cause che le manifestazioni dei rischi appartenenti alla presente categoria, il Gruppo si dota di specifici dispositivi di governo (processi e procedure nell'ambito delle quali vengono individuati specifici ruoli e responsabilità) tali da consentire un'adeguata gestione del rischio di errori non intenzionali e frode nell'informativa finanziaria; in particolare, tali dispositivi, prevedono che tale rischio sia:

  • individuato;
  • valutato;
  • monitorato nel continuo;
  • mitigato;
  • segnalato agli opportuni livelli aziendali.

Il Gruppo esprime una risk tolerance non nulla nei confronti dei rischi appartenenti alla presente categoria impegnandosi, nel continuo, a mantenere e adeguare i propri dispositivi di governo e a valutare, sulla base del risk profile emergente tempo per tempo nonché di qualsiasi altra informazione rilevante, le più opportune azioni di mitigazione finalizzate a minimizzare e, se possibile, eliminare l'esposizione attuale o potenziale a tali rischi.

Coerentemente con il Risk Appetite Statement, quindi, la soglia di risk tolerance complessiva riferita al rischio di errori non intenzionali e frode nell'informativa finanziaria del Gruppo BPER non è nulla ed è posizionata entro i primi tre livelli della scala di giudizio del modello complessivo di adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrativo contabili (entro l'area parzialmente positiva).

Nel caso in cui la valutazione complessiva del rischio in oggetto si attesti nei restanti tre livelli di giudizio, con il conseguente superamento della soglia di tolleranza, verranno intraprese, da parte del Dirigente Preposto, le azioni necessarie, crescenti al peggiorare del livello di giudizio, al fine di informare opportunamente e tempestivamente il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Controllo e Rischi e il Collegio Sindacale nonché intraprendere, di concerto con la Direzione Organizzazione, le azioni ritenute necessarie per riportare in tempi rapidi il livello di rischio alla soglia di tolleranza stabilita.

2 Limiti di esposizione ed operativi

Si precisa inoltre che date le caratteristiche di difficile misurabilità del rischio di errori non intenzionali e frode nell'informativa finanziaria non vengono espressi specifici "risk limits".

3 Assunzione e mitigazione del rischio

Il processo di assunzione e mitigazione del rischio è l'insieme delle attività nelle quali si assumono decisioni che incidono sul livello di esposizione ai rischi attuali (risk profile) e desiderati (risk appetite) per il Gruppo, in coerenza con la propensione al rischio definita.

Il rischio di errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria non viene deliberatamente assunto dalla banca, ma costituisce la conseguenza delle scelte da essa effettuate alle quali è intrinsecamente connesso.

4 Gestione del rischio

Il processo di gestione dei rischi nell'informativa finanziaria comprende le regole, le procedure, le risorse e le attività di controllo finalizzate ad assicurare che siano correttamente identificati, valutati, monitorati e prevenuti i rischi nell'informativa finanziaria anche al fine del controllo dell'esposizione del Gruppo a tale fattispecie di rischio.

Il processo di gestione di tali rischi prevede inoltre l'attività di reporting, con oggetto anche l'individuazione delle risposte al rischio plausibili in considerazione del profilo di rischio rilevato e la loro divulgazione ai diversi livelli organizzativi interessati.

In particolare, il processo di gestione del rischio comprende:

  • I. la definizione e l'aggiornamento delle metodologie, dei processi e del reporting;
  • II. la pianificazione annuale delle attività. Tale fase comprende l'individuazione delle attività e delle tipologie di risorse disponibili, la selezione dei Sotto Processi a maggior rischio, l'individuazione della verifica da effettuare e l'individuazione delle attività / verifiche da svolgere per tipologia di risorsa;
  • III. l'identificazione del rischio, che a sua volta comprende:
  • a. l'identificazione delle fonti di generazione del rischio, al riguardo, sono state definite le seguenti categorie di rischio:
    • i. rischio di errore non intenzionale: si intende il rischio di errori significativi in bilancio determinati da atti commissivi o omissivi non intenzionali derivanti dall'inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni, oppure da eventi esogeni;
    • ii. rischio di frode: si intende il rischio di errori significativi in bilancio determinati da un atto intenzionale, dolosamente posto in essere, al fine di ottenere un vantaggio ingiusto o illecito attraverso una falsa informativa finanziaria, nel rischio di frode è compreso il "rischio di appropriazione illecita di beni ed attività";

all'interno di questa fase del processo è stata definita anche la specifica "amministrativocontabile" (ex art. 154-bis TUF) riconducendola a determinati processi aziendali; sulla base di tale definizione, e tenendo conto anche delle categorie di rischio sopra esposte, i rischi di

errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria possono essere generati limitatamente dai processi "amministrativo-contabili";

  • b. l'identificazione delle società rientranti nel perimetro di consolidamento e delle voci contabili significative. Fase attraverso la quale sono individuate le società significative fra quelle controllate iscritte o meno al Gruppo BPER, le voci di bilancio significative e le schede contabili significative; l'alert normativo sulla normativa attinente il "Modello di Controllo dell'informativa finanziaria".
  • IV. Valutazione dei rischi

Il modello di valutazione sviluppato internamente (CRSA – Control Risk Self Assessment) ha l'obiettivo di ottenere per ogni processo amministrativo contabile una valutazione distinta di:

  • o adeguatezza di processo. Ha l'obiettivo di analizzare le variabili organizzative di un processo che, qualora presentassero punti di debolezza, potrebbero generare potenziali eventi di rischio sul processo stesso;
  • o rischiosità di processo. Ha la finalità di pervenire ad una individuazione e valutazione dei rischi sul processo considerando l'impianto e funzionamento del sistema dei controlli di linea nonché i requisiti organizzativi afferenti il processo medesimo;
  • o adeguatezza dell'impianto dei controlli di linea. Ha la finalità di pervenire alla valutazione dell'adeguatezza dell'impianto dei controlli di linea presenti sul processo in grado di mitigare l'accadimento e/o l'impatto degli eventi individuati nell'analisi di rischiosità.

Le variabili organizzative individuate risultano essere le seguenti:

  • o People: identifica la componente afferente le risorse umane allocate nel processo;
  • o Process: identifica la componente afferente le regole con cui sono organizzate le attività di un processo;
  • o System: identifica la componente afferente i flussi informativi in input del processo.

A tali valutazioni si perviene per mezzo di self assessment da parte dei responsabili organizzativi di processo.

Nell'ambito del processo di gestione del rischio di non conformità, l'Ufficio Monitoraggio e Controllo Informativa Finanziaria presidia inoltre le novità normative sui principi contabili internazionali.

Al fine inoltre di verificare l'effettiva applicazione delle procedure amministrativo-contabili nel Gruppo è stato attivato, in coerenza con quanto previsto nel "Modello di controllo sull'informativa finanziaria", un sistema di "attestazioni a catena" supportate da appositi questionari sull'informativa finanziaria, oggetto di compilazione da parte dell'Organo delegato e dal Referente del Dirigente preposto della banca o società controllata iscritta o meno al Gruppo; tale attestazione e il citato questionario allegato vengono portati all'approvazione del rispettivi Consigli di Amministrazione nella seduta di approvazione della proposta di bilancio ed immediatamente inoltrati alla Capogruppo, che deve acquisire il tutto prima della seduta del proprio Consiglio di Amministrazione di approvazione del bilancio di periodo (31/12 – 30/06).

A partire dal 30/06/2017, inoltre, in considerazione delle responsabilità assegnate al Dirigente preposto sul Bilancio individuale e consolidato nonché di recenti provvedimenti adottati dalle Autorità di Vigilanza con riferimento alla figura del Dirigente preposto, si è ritenuto opportuno richiedere la compilazione di un questionario alla Società Consortile BPER Credit Management e al Responsabile dell'Area Crediti - Direzione Contenzioso, o funzione equivalente, presente all'interno delle Società del Gruppo BPER Banca che maggiormente contribuiscono al Bilancio consolidato in ambito Credito, sia in termini di volumi (conto patrimoniale) che di rettifiche/riprese di valore (conto economico). In particolare sono state richieste le seguenti attestazioni:

  • BPER Credit Management S.C.p.A., per sofferenze di tutte le Società consorziate;
  • BPER Banca S.p.A., per Crediti deteriorati;
  • Banco di Sardegna S.p.A., per Crediti deteriorati.

V. Test

Le attività di controllo del "rischio di errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria", in generale, si riferiscono alla sorveglianza dei seguenti ambiti:

  • o attività di generazione, registrazione, elaborazione e presentazione di conti ed evidenze significative e delle relative scritture incluse nel bilancio individuale e consolidato;
  • o attività amministrativo-contabili, fonti di generazione del rischio di frodi sull'informativa finanziaria.

Tali attività sono svolte mediante:

  • o esecuzione delle verifiche con oggetto i processi amministrativo-contabili della Capogruppo, comprensivi di quelli esternalizzati e, con riferimento alle procedure per la predisposizione del bilancio consolidato, alle banche e società controllate iscritte o meno al Gruppo (c.d. "reporting package bilancio");
  • o esecuzione delle verifiche con oggetto i processi di segnalazione di vigilanza individuale e su base consolidata40;
  • o esecuzione delle verifiche afferenti le quadrature contabili riferite alle società allineate informaticamente ed altre società inserite nel processo di verifica41 (p.e. società di leasing e di factoring);
  • o esecuzione di verifiche di conformità ai principi contabili internazionali;
  • o esecuzione di verifiche sulle operazioni straordinarie.

Particolare attenzione viene riposta nelle attività di natura informatica, nonché nell'eventuale esistenza di contratti di esternalizzazione con riferimento a specifici processi amministrativocontabili.

VI. Monitoraggio

Le attività di monitoraggio comprendono l'analisi degli indicatori di rischio, degli impatti derivanti dal nuovo processo di "Sviluppo e approvazione dell'offerta commerciale", l'analisi della movimentazione manuale in Contabilità Generale, il follow up derivante da esiti negativi nell'esecuzione delle verifiche con oggetto i processi amministrativo-contabili della Capogruppo, comprensivi di quelli esternalizzati e, con riferimento alle procedure per la predisposizione del bilancio consolidato, alle banche e società controllate iscritte o meno al Gruppo (c.d. "reporting package bilancio") e l'analisi delle segnalazioni interne.

VII. Valutazione complessiva adeguatezza ed effettiva applicazione procedure amministrativo contabili (art. 154-bis, comma 5, TUF)

L'Ufficio Monitoraggio e Controllo Informativa Finanziaria svolge semestralmente una valutazione del rischio basata sull'analisi degli esiti delle attività svolte; in particolare, tale valutazione prevede due attività distinte:

  • valutazione complessiva dell'adeguatezza delle procedure amministrativo contabili;
  • valutazione complessiva dell'effettiva applicazione delle procedure amministrativo contabili.

L'esito della valutazione è rappresentato da un giudizio qualitativo sintetico sulla validità ed efficacia del sistema di controllo interno amministrativo contabile.

VIII. Reporting

Le attività di reporting comprendono la predisposizione:

o di informativa interna di natura "gestionale" con riferimento al "rischio di errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria";

40 Sono incluse le verifiche con oggetto i processi di "reporting package segnalazioni": processi di ricezione, compilazione e trasmissione delle informazioni che la Capogruppo utilizza nell'elaborazione delle segnalazioni su base consolidata.

41 Al fine di supportare il Dirigente Preposto con strumenti che assicurino la tracciabilità dei controlli posti in essere sull'informativa finanziaria, sono state realizzate modalità di attestazione delle verifiche svolte dalle diverse unità organizzative sulle schede contabili ritenute significative su base di parametri qualitativi (es. poste valutative) e quantitativi (es. rilevanza saldo contabile).

o dell'informativa regolamentare prevista nel rispetto delle previsioni dell'art. 154-bis del TUF.

Preliminarmente al rilascio delle attestazioni rilasciate ai sensi dell'art. 154-bis del TUF da allegare al bilancio d'esercizio, al bilancio consolidato e al bilancio consolidato semestrale abbreviato, viene redatta, ad esito delle attività svolte nel corso del periodo, una specifica relazione da parte del Dirigente preposto, con l'ausilio dell'Ufficio Monitoraggio e Controllo Informativa Finanziaria; tale relazione è sottoposta, oltre che preventivamente al Comitato Controllo e Rischi, all'attenzione del Collegio Sindacale e del Consiglio di Amministrazione in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154-bis, comma 4, del TUF.

13.2 Amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo conferisce delega all'Amministratore Delegato e poteri e mezzi adeguati affinché dia attuazione agli indirizzi strategici, RAF e politiche di governo dei rischi definiti dal Consiglio medesimo in sede di progettazione del Sistema dei controlli interni; egli è responsabile per l'adozione di tutti gli interventi necessari ad assicurare l'aderenza dell'organizzazione e del Sistema dei controlli interni ai principi e requisiti previsti dalla normativa di Vigilanza, monitorandone nel continuo il rispetto.

A tale scopo l'Amministratore Delegato con riferimento al Gruppo nel suo complesso ed alle sue componenti:

  • garantisce che le responsabilità ed i compiti delle strutture e delle funzioni aziendali coinvolte nei processi di assunzione e di gestione dei rischi, siano chiaramente attribuiti e siano prevenuti potenziali conflitti d'interessi;
  • si assicura che le attività svolte dalle funzioni e dalle strutture coinvolte nel Sistema dei controlli interni siano effettuate da personale qualificato, con adeguato grado di autonomia di giudizio e in possesso di esperienze e conoscenze coerenti con i compiti da svolgere;
  • pone in essere le iniziative e gli interventi necessari per garantire nel continuo la complessiva affidabilità del Sistema dei controlli interni;
  • attua i necessari interventi correttivi o di adeguamento nel caso emergano carenze o anomalie, o a seguito dell'introduzione di nuovi prodotti, attività, servizi o processi rilevanti;
  • definisce e cura l'attuazione del processo di gestione dei rischi. In tale ambito stabilisce limiti operativi all'assunzione delle varie tipologie di rischio, coerenti con la propensione al rischio, tenendo esplicitamente conto dei risultati delle prove di stress e dell'evoluzione del quadro economico;
  • esamina le operazioni di maggior rilievo oggetto di parere negativo da parte della funzione di controllo dei rischi e, se del caso, le autorizza; di tali operazioni informa il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale;
  • dà attuazione all'ICAAP e all'ILAAP, assicurando che siano sviluppati nel rispetto degli indirizzi strategici e in coerenza con il profilo di rischio definito nell'ambito del RAF;
  • progetta ed attua sul Gruppo programmi di formazione per sensibilizzare i dipendenti in merito alle responsabilità in materia di rischi in modo da non confinare il processo di gestione del rischio agli specialisti o alle funzioni di controllo;
  • definisce i flussi informativi interni volti ad assicurare agli organi aziendali e alle funzioni aziendali di controllo la piena conoscenza e governabilità dei fattori di rischio e la verifica del rispetto del RAF;
  • nell'ambito del RAF, ove definita la soglia di tolleranza, autorizza il superamento della propensione al rischio entro il limite rappresentato dalla soglia di tolleranza e provvede a darne pronta informativa al Consiglio di Amministrazione, individuando le azioni gestionali necessarie per ricondurre il rischio assunto entro l'obiettivo prestabilito;

  • assicura che vengano pienamente valutati i rischi derivanti da nuove operatività, che detti rischi siano coerenti con la propensione al rischio e che la Banca sia in grado di gestirli;
  • assicura la coerenza del processo di gestione dei rischi con la propensione al rischio e le politiche di governo dei rischi, avuta anche presente l'evoluzione delle condizioni interne ed esterne in cui opera la banca;
  • impartisce le disposizioni necessarie affinché i sistemi interni di misurazione dei rischi siano realizzati secondo le linee strategiche individuate e siano integrati nei processi decisionali e nella gestione dell'operatività aziendale; riferisce tempestivamente al Comitato Controllo e Rischi in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia.

L'Amministratore Delegato impartisce disposizioni finalizzate, tra l'altro, a definire e rendere operativi flussi informativi periodici e procedure che garantiscano, a livello accentrato, un efficace processo unitario di gestione dei rischi del Gruppo e pone in essere le iniziative e gli interventi necessari per garantire nel continuo la complessiva affidabilità del Sistema dei controlli interni.

Inoltre L'Amministratore Delegato, nell'esercizio delle sue funzioni, ha il potere di richiedere l'esecuzione di verifiche o accertamenti, anche con riguardo a specifiche irregolarità analogamente agli altri organi aziendali della Capogruppo e/o delle società del Gruppo.

Il Consiglio di Amministrazione riceve, direttamente o per il tramite dell'Amministratore Delegato, i flussi informativi funzionali ad acquisire la piena conoscenza e governabilità dei fattori di rischio per programmare e dare attuazione agli interventi finalizzati ad assicurare la conformità e l'adeguatezza del Sistema dei controlli interni.

Le principali relazioni prodotte dalle funzioni aziendali di controllo e dal Dirigente Preposto sono portate all'attenzione del Comitato Controllo e Rischi ed al Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio di Amministrazione nomina e revoca i responsabili delle funzioni aziendali di controllo e il Dirigente Preposto, sentito il parere del Comitato Controllo e Rischi, del Comitato per le Nomine, del Collegio Sindacale e dell'Amministratore Delegato.

13.3 Responsabile della Funzione di Internal Audit

BPER Banca, in qualità di banca autorizzata e di Capogruppo, ha istituito una funzione di Revisione Interna (Internal Audit), la Direzione Revisione Interna che ha come compito quello di individuare violazioni delle procedure e della regolamentazione nonché valutare periodicamente la completezza, l'adeguatezza, la funzionalità (in termini di efficacia ed efficienza) e l'affidabilità del sistema dei controlli interni e del sistema informativo (ICT audit), con cadenza prefissata in relazione alla natura e all'intensità dei rischi.

La responsabilità della Direzione Revisione Interna è affidata dal 2 aprile 2012 all'avv. Andrea Tassi – dipendente della Banca - su proposta dell'Amministratore Delegato, per decisione del Consiglio di Amministrazione e alla presenza di tutti i componenti il Collegio Sindacale.

Il Consiglio di Amministrazione, sentiti i competenti organi aziendali e l'Amministratore Delegato, ha definito la remunerazione del Responsabile della funzione di controllo sopra indicata coerentemente con le politiche aziendali.

Il Responsabile dell'Internal Audit non è responsabile di alcuna area operativa sottoposta a controllo e riporta direttamente al Consiglio di Amministrazione per il tramite del Presidente del Consiglio stesso.

Il Responsabile dell'Internal Audit definisce, con cadenza almeno annuale, il piano pluriennale delle attività, approvato dal Consiglio di Amministrazione previo parere del Comitato Controllo e Rischi. Tale Piano è basato sulla valutazione dei rischi, secondo la metodologia adottata dalla Funzione fondata su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione, al fine di determinarne le precedenze in linea con gli obiettivi dell'organizzazione.

L'Internal Audit svolge i propri compiti con riferimento agli ambiti definiti dal "Piano di Audit di Gruppo", ai mandati assegnati da organi competenti e comunque nell'adempimento della propria mission. In coerenza

con gli standard internazionali la mission consiste nel promuovere il continuo miglioramento del sistema di controllo interno attraverso la valutazione della sua funzionalità, la verifica della regolarità delle attività operative e l'andamento dei rischi, al fine di portare all'attenzione del vertice aziendale, dell'alta direzione e del management i possibili miglioramenti alle politiche, alle procedure di gestione dei rischi e ai mezzi di monitoraggio e di controllo. L'attività nel suo complesso è tesa alla realizzazione di valore aggiunto e al miglioramento dei processi aziendali e del Gruppo. La funzione di Revisione Interna svolge, coerentemente con il Piano di Audit, la sua attività di controllo sia quale funzione di Capogruppo nell'ambito delle attività di direzione, coordinamento e controllo che a questa competono, sia quale outsourcer dei controlli di terzo livello per le banche e società del Gruppo ad essa esternalizzati.

Il Responsabile dell'Internal Audit ha poteri di accesso a tutte le informazioni utili per lo svolgimento del proprio incarico.

Il Responsabile dell'Internal Audit riferisce con regolarità della propria attività al Consiglio di Amministrazione, al Collegio Sindacale, al Comitato Controllo e Rischi e al vertice esecutivo della Capogruppo. Il consuntivo dell'attività di revisione interna svolta è comprensivo di una sezione specifica relativa alle verifiche sull'affidabilità dei sistemi informativi e dei controlli effettuati sui processi amministrativo-contabili. Questo documento viene sottoposto al Consiglio di Amministrazione con cadenza semestrale e rappresentato al Collegio Sindacale, al Comitato Controllo e Rischi e all'Amministratore Delegato, coerentemente con le prassi interne in tema di flussi informativi. Con cadenza annuale il consuntivo dell'attività svolta nell'esercizio viene presentato agli organi aziendali comprensivo dei punti di debolezza rilevati e degli interventi necessari per la loro rimozione e gli esiti degli accertamenti conclusisi con giudizi in area negativa o che evidenzino carenze di rilievo.

Inoltre, la funzione Internal Audit predispone e sottopone annualmente agli organi aziendali la valutazione periodica della completezza, adeguatezza, funzionalità e affidabilità del sistema dei controlli interni e del sistema informativo coerentemente con la normativa di Vigilanza.

Inoltre, riferisce tempestivamente agli organi ed alle strutture competenti su eventi di particolare rilevanza, nonché su tematiche richieste dalla normativa o dalla vigilanza.

L'adeguatezza delle risorse finanziarie necessarie al Responsabile della funzione di Internal Audit (Chief Audit Executive) per l'assolvimento dei propri compiti è valutata dalla Banca almeno annualmente in sede di gestione di budget di spesa e sottoposta all'approvazione dei competenti organi aziendali. Nello specifico, nel 2017 al Responsabile della funzione di Internal Audit è stata attribuita la gestione di un proprio budget.

Nel corso dell'esercizio 2017, la Revisione Interna ha effettuato numerosi audit/verifiche sia sulla Capogruppo che sulle società del Gruppo. I principali ambiti di intervento, non esaustivi dell'intera gamma di attività trattate nel periodo, sono relativi ai seguenti ambiti: processi del credito, sistema di rating interno, sistema antiriciclaggio, trasparenza, servizi di investimento, politiche di remunerazione, monitoraggio e gestione del rischio di liquidità, processo di gestione dei Covered Bond, esternalizzazione del trattamento del contante, processo di valutazione dell'adeguatezza patrimoniale, continuità operativa, processi ICT e valutazione del complessivo Sistema dei controlli interni.

La Funzione di Revisione Interna è una unità organizzativa di BPER. Le banche e società del Gruppo esternalizzano alla Capogruppo l'attività di revisione interna coerentemente con il modello organizzativo di Gruppo precedentemente descritto, ad eccezione delle società estere.

14 Organismo di Vigilanza e Modello Organizzativo ex D. Lgs n.231/2001

La Banca ha adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/01 per prevenire la commissione e la tentata commissione delle fattispecie di reato previste da tale Decreto che risultino rilevanti ai fini dell'attività svolta dalla Banca stessa.

In particolare il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo si compone di due parti, una generale e una speciale, oltre ai relativi allegati. Di seguito si riepilogano i documenti che ne fanno parte con una sintetica descrizione dei contenuti.

  • Parte Generale: illustra le componenti di impianto del Modello, con particolare riferimento alla composizione, compiti e ruolo dell'Organismo di Vigilanza ("OdV"), alla formazione del personale, ai destinatari e ambito di applicazione del Codice Etico e del Sistema Disciplinare:
  • Testo D.Lgs. n. 231/01 e L. n. 146/06: testo del Decreto Legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001 e della Legge n. 146 del 16 marzo 2006;
  • Codice Etico: enuncia l'insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità della Banca rispetto a tutti i soggetti con i quali entra in contatto;
  • Organigramma: schematizza l'intera struttura organizzativa della Banca;
  • Funzionigramma: indica le Unità Organizzative/Funzioni della Banca, nonché i compiti da queste svolti;
  • Linee Guida dei Controlli Interni: definiscono i principi del processo di gestione del "Sistema dei controlli interni del Gruppo BPER", nonché i ruoli degli organi e delle funzioni in esso coinvolti;
  • Regolamento OdV: disciplina le Regole di funzionamento dell'Organismo di Vigilanza;
  • Procedura di segnalazione: individua un modulo per la segnalazione all'Organismo di Vigilanza di violazioni del Modello di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. n. 231/01;
  • Sistema Disciplinare: individua le sanzioni applicabili agli illeciti disciplinari derivanti dal mancato rispetto delle procedure e delle prescrizioni previste o richiamate nella parte generale del Modello e nelle parti speciali di esso, nonché negli allegati e nel Codice Etico, limitatamente a quanto rilevante ai fini del D.Lgs. n. 231/01;
  • Parte Speciale: Analizza nel dettaglio le fattispecie di reato del perimetro del D.Lgs. n. 231/01; allo scopo viene riportata la norma, una spiegazione della medesima, nonché esemplificazioni circa le modalità attraverso le quali il reato potrebbe configurarsi nella realtà bancaria. Per ciascuna fattispecie sono poi indicate le attività sensibili nelle quali risiede il rischio di compimento di reato e le collegate unità organizzative. Sono riportati nella parte speciale i protocolli di prevenzione al compimento di reati. I protocolli di prevenzione, indicati per ciascuna fattispecie, sono assegnati chiaramente a ciascuna unità organizzativa, che ha la responsabilità della loro individuazione, progettazione, manutenzione e rispetto. L'individuazione delle attività sensibili e dei protocolli di prevenzione è stata realizzata non solo con riferimento alle unità organizzative di BPER, bensì anche a quelle di società del Gruppo (come ad esempio BPER Services), cui BPER ha esternalizzato attività in cui possa risiedere il rischio di compimento di uno dei reati di cui in oggetto;
  • Mappa dei reati: riporta il testo delle normative rilevanti ai sensi del D.Lgs. n. 231/01, una spiegazione delle normative stesse, nonché esemplificazioni circa le modalità attraverso le quali ciascun reato potrebbe configurarsi nella realtà bancaria;
  • Policy di Gruppo per il governo del rischio di non conformità alla normativa in materia di Market Abuse: descrive gli indirizzi che la Capogruppo BPER ha definito per assicurare la corretta prevenzione, la tempestiva individuazione e l'efficace rimozione delle condizioni suscettibili di dar luogo ad abusi di mercato. Il rischio di non conformità alla normativa Market Abuse è il rischio di incorrere in sanzioni penali, amministrative ed altre sanzioni accessorie, o in danni di reputazione, in conseguenza della violazione delle norme relative all'abuso di informazioni privilegiate, alla comunicazione illecita di informazioni privilegiate, alla manipolazione del mercato, alla gestione delle operazioni effettuate da persone che svolgono funzioni di amministrazione, di direzione o di controllo

e da persone strettamente legate ad esse ("Internal Dealing").

Il Modello è volto a prevenire le seguenti tipologie di reato aventi rilevanza ai sensi del D.Lgs. n. 231/01:

  • Reati commessi nei rapporti con la pubblica amministrazione (ex artt. 24 e 25 D.Lgs. n. 231/01);
  • Delitti informatici e trattamento illecito di dati (ex art. 24-bis D.Lgs. n. 231/01);
  • Delitti di criminalità organizzata (ex art. 24-ter D.Lgs. n. 231/01);
  • Falsità in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento (ex art. 25-bis D.Lgs. n. 231/01);
  • Delitti contro l'industria e il commercio (ex art. 25-bis1 D.Lgs. n. 231/01);
  • Reati societari (ex art. 25-ter D.Lgs. n. 231/01);
  • Reati con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico previsti dal codice penale e dalle leggi speciali (art. 25-quater D.Lgs. n. 231/01);
  • Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili (ex art. 25-quater.1 D.Lgs. n. 231/01);
  • Delitti contro la personalità individuale (ex art. 25-quinquies D.Lgs. n. 231/01);
  • Reati di abuso di mercato (ex art. 25-sexies D.Lgs. n. 231/01);
  • Reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell'igiene e della salute sul lavoro (art. 25-septies D.Lgs. n. 231/01);
  • Ricettazione, riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e autoriciclaggio (art. 25-octies D.Lgs. n. 231/01);
  • Delitti di violazione dei diritti di autore (ex art. 25-novies D.Lgs. n. 231/01);
  • Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria (ex art. 25-decies D.Lgs. n. 231/01);
  • Reati transnazionali (artt. 3 e 10 L.n. 146/06);
  • Reati ambientali (art. 25-undecies D.Lgs. n. 231/01);
  • Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (art. 25-duodecies D.Lgs. n. 231/01).

Organismo di Vigilanza e Controllo

La Banca si è inoltre dotata di un Organismo di Vigilanza e Controllo, composto da tre componenti, di cui un Amministratore indipendente, un dipendente della Banca con specifiche conoscenze legali (attualmente il Responsabile della Direzione Revisione Interna) ed un soggetto esterno dotato di adeguate competenze in materia. La Banca ha valutato che tale composizione soddisfi le esigenze prospettate dal D.Lgs. n. 231/01, grazie alla presenza di componenti in possesso di un'elevata formazione giuridica e di un'adeguata preparazione in materia di risk assessment, pertanto si è ritenuto, allo stato, di non aderire alla possibilità di affidare al Collegio Sindacale le funzioni dell'Organismo di Vigilanza, come consentito dall'art. 6, comma 4 bis, del D.Lgs. n. 231/01.

Nel corso del 2017, l'Organismo di Vigilanza e Controllo ha tenuto 9 riunioni, nel 2018 ne sono state svolte 2 alla data di approvazione della presente Relazione.

Inoltre relaziona sulla propria attività, semestralmente, il C.d.A. e il Collegio Sindacale.

Inoltre ha tenuto riunioni congiunte con il Collegio Sindacale e il Comitato Controllo e Rischi per il coordinamento e lo scambio delle informazioni di reciproco interesse, nel rispetto delle rispettive competenze.

In conformità alla normativa vigente, il suddetto Organismo vigila sul funzionamento e sull'osservanza del Modello di Organizzazione e Gestione adottato mediante:

  • l'accertamento di eventuali modifiche alla "mappatura" delle aree di rischio;
  • il riscontro del rispetto delle procedure, nell'ambito delle attività già individuate quali attività sensibili;

  • l'attivazione e/o l'esecuzione di indagini interne in coordinamento con le funzioni di controllo;
  • la programmazione di attività formative rivolte al personale per quanto concerne l'evoluzione giurisprudenziale, ovvero in relazione ad eventuali modifiche legislative che possano interessare le fattispecie di reato previste dal D.Lgs. n. 231/01;
  • la richiesta di individuazione di idonee procedure a presidio di nuove tipologie di attività qualificabili come "sensibili";
  • la richiesta di aggiornamento di procedure esistenti, qualora l'attività aziendale subisca modifiche rilevanti per i rischi compresi nel perimetro;
  • la segnalazione di accertate violazioni delle disposizioni;
  • un'attività di coordinamento da parte della Capogruppo degli Organismi di Vigilanza delle società controllate favorendo l'interscambio di informazioni, conoscenze o metodologie;
  • il recepimento da parte delle banche e delle principali società del Gruppo dei documenti normativi che costituiscono il Modello Organizzativo Gestionale, salvo limitati e necessari adeguamenti.

L'Organismo di Vigilanza riferisce con immediatezza in caso di necessità al Consiglio di Amministrazione e relaziona semestralmente allo stesso, al Collegio Sindacale ed al Comitato Controllo e Rischi sull'attività svolta ed in particolare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del D.Lgs. n. 231/01. E' informato, inoltre, anche mediante apposite segnalazioni ricevute secondo procedure prestabilite, dai soggetti tenuti all'osservanza del Modello ovvero da soggetti terzi, in merito ad eventi che potrebbero ingenerare responsabilità ai sensi del D.Lgs. n. 231/01.

Con riferimento alle banche e alle principali società del Gruppo, si precisa che ciascuna di esse è dotata di un proprio Modello Organizzativo Gestionale ex D.Lgs. n. 231/01 e di un proprio Organismo di Vigilanza.

Si rinvia al footer del sito della Banca (in basso a piè pagina, alla voce Informative e Normative - D.Lgs. 231/01) ove è disponibile parte del Modello di Organizzazione e Gestione adottato, nonché altra documentazione sull'argomento.

15 Società di revisione

L'Assemblea dei Soci del 26 novembre 2016 ha conferito l'incarico di revisione legale per il periodo 2017- 2025 alla società Deloitte & Touche S.p.A. ai sensi del D.Lgs. n. 39 del 27 gennaio 2010.

La Deloitte & Touche S.p.A., costituita in data 28 maggio 2003, con sede legale in Via Tortona 25, 20144, Milano, è iscritta al Registro delle Imprese di Milano con il numero 03049560166, corrispondente anche al Codice Fiscale, ed è altresì iscritta con numero progressivo 132587 nel Registro dei Revisori Legali tenuto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. La predetta iscrizione è disposta con D.M. del 07 giugno 2004 pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, supplemento n. 47, del 15 giugno 2004.

La società di revisione si relaziona con il Dirigente Preposto in un'ottica di costante dialogo e scambio di informazioni circa la valutazione delle procedure amministrativo-contabili e del "Modello di controllo sull'informativa finanziaria", nonché con gli organi aziendali ed i comitati consigliari in conformità alle disposizioni vigenti.

La Funzione di Revisione Interna qualora nell'ambito della collaborazione e dello scambio di informazioni con il soggetto incaricato della revisione legale dei conti venga a conoscenza di criticità emerse durante l'attività di revisione legale dei conti, ne tiene conto ai fini della propria valutazione della rischiosità su cui si basa la propria pianificazione ed attività.

16 Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e Responsabili delle funzioni di controllo

Sulla base di quanto disposto dalla Legge 262/2005, il Gruppo BPER ha istituito la funzione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (art. 39 dello Statuto Sociale della Capogruppo), il quale ha il compito di assicurare l'attendibilità dell'informativa finanziaria della Capogruppo e, con riferimento al bilancio consolidato, del Gruppo BPER.

L'art. 39 dello Statuto dispone che il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomini un preposto alla redazione dei documenti contabili societari, conferendogli adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti attribuiti ai sensi di legge. Al Consiglio di Amministrazione spetta altresì, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, il potere di revocare il Dirigente preposto.

Si precisa che il Dirigente Preposto è designato tra i dirigenti della Banca che abbiano svolto funzioni direttive per almeno un triennio in materia contabile ed amministrativa.

Facendo seguito a quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca nella seduta del 20 dicembre 2016, con il Comunicato Stampa dell'8 aprile 2017, BPER Banca ha ufficializzato, alla data dell'Assemblea dei Soci, l'avvicendamento del rag. Emilio Annovi, prossimo alla quiescenza, nel ruolo di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari (art.154-bis del D.Lgs.58/1998 - Testo Unico della Finanza), con il rag. Marco Bonfatti, responsabile del Servizio Ragioneria nell'ambito della Direzione Amministrazione e Bilancio. La nomina del rag. Bonfatti è stata definita, in forza di delibera consiliare, con decorrenza dalla data dell'Assemblea di approvazione del Bilancio d'esercizio 2016, acquisito il parere obbligatorio del Collegio Sindacale e verificato il possesso dei requisiti del nominato ai sensi di quanto previsto dallo Statuto Sociale della Banca.

Il Dirigente Preposto, oltre alle responsabilità ed alle attribuzioni assegnate dalla legge, dallo Statuto e dalla eventuale normativa interna al Consiglio di Amministrazione, all'Amministratore Delegato, al Direttore Generale, al Comitato Controllo e Rischi ed al Collegio Sindacale, assicura l'attendibilità dell'informativa finanziaria della Capogruppo e del bilancio consolidato del Gruppo.

Con riferimento agli obblighi di legge di cui all'art. 154-bis del TUF, il Dirigente Preposto attesta, nel rispetto degli obblighi assegnatigli dalla legge, congiuntamente agli organi sociali competenti:

  • l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrativo contabili nel corso del periodo cui si riferiscono i documenti contabili societari;
  • la conformità dei documenti contabili societari ai principi contabili internazionali;
  • la corrispondenza dei documenti contabili societari, nonché di ogni comunicazione di carattere finanziario alle evidenze interne, ai libri ed alle scritture contabili;
  • l'idoneità dei documenti a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
  • per il bilancio d'esercizio e per quello consolidato, la capacità della relazione sulla gestione di fornire un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle banche e società controllate iscritte o meno al Gruppo, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti;
  • per il bilancio semestrale abbreviato, la presenza nella relazione intermedia sulla gestione di un'analisi attendibile delle informazioni relative ad eventi importanti, rischi e incertezze che si sono manifestati nel semestre.

A tal fine, il Dirigente Preposto nell'esecuzione delle linee di indirizzo in materia di informativa finanziaria definite dal Consiglio di Amministrazione provvede alla progettazione, realizzazione e manutenzione del "Modello di controllo sull'informativa finanziaria"42 da applicare alla Capogruppo e, con riferimento alle

42 Il Modello di controllo dell'informativa finanziaria è l'insieme dei requisiti da rispettare per la corretta gestione e controllo dei rischi di errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria.

procedure per la predisposizione del bilancio consolidato, alle banche e società controllate iscritte o meno al Gruppo bancario.

Il Dirigente Preposto della Capogruppo si avvale, per lo svolgimento della propria missione, di una struttura identificata all'interno della Capogruppo (Ufficio Monitoraggio e Controllo Informativa Finanziaria), che dipende gerarchicamente dal Dirigente Preposto medesimo, e di un Referente, identificato presso ogni singola banca e società controllate iscritte o meno al Gruppo, che dipende funzionalmente dal Dirigente Preposto medesimo.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari presente nelle banche e società controllate iscritte o meno al Gruppo classificate come "Emittenti aventi l'Italia come stato membro di origine", dipende funzionalmente dal Dirigente Preposto della Capogruppo per quanto attiene metodologie, strumenti, reportistica e processi di lavoro ed opera secondo il modello definito dalla Capogruppo che contribuisce a sviluppare, mantenendo inalterati poteri e responsabilità assegnati dalla normativa.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari:

  • ha facoltà di accesso senza restrizioni a tutte le strutture aziendali, registrazioni, proprietà della Capogruppo e delle Banche e Società controllate, iscritte o meno al Gruppo Bancario, al fine dell'acquisizione di dati/informazioni afferenti i processi amministrativo-contabili; sono incluse le informazioni opportune per l'esecuzione dei controlli/valutazioni sui processi aziendali esternalizzati;
  • dispone di poteri di informativa al fine di acquisire all'interno della Banca informazioni di eventi, indicatori di rischio o proposte di adeguamenti tecnico-organizzativi afferenti i processi amministrativo-contabili;
  • nel contesto dei controlli di linea sulle quadrature contabili, individua le unità organizzative delle banche e società controllate iscritte o meno al Gruppo a cui affidare la responsabilità di quadratura delle schede contabili appartenenti allo specifico piano dei conti;
  • dispone di poteri di informativa previsti dall'art. 43 del D.Lgs. n. 127/1991, al fine di acquisire dalle Società controllate i dati/informazioni necessari ai fini dell'attestazione prevista dalla Legge sul bilancio consolidato, con particolare riferimento alle:
  • o informazioni che si rendono necessarie per il bilancio consolidato e le segnalazioni di vigilanza consolidati;
  • o scritture di rettifica necessarie quando vi siano difformità nei criteri di valutazione adottati;
  • o informazioni riguardanti crediti, debiti, ricavi, costi, utili e perdite infragruppo, da eliminare in sede di redazione del consolidato;
  • o informazioni di tipo statistico necessarie per la predisposizione dell'informativa finanziaria e della vigilanza consolidate.

Relativamente ai mezzi conferiti dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, il Dirigente Preposto:

  • può avvalersi, nello svolgimento delle proprie attività, di risorse specialistiche appartenenti:
  • o alla Capogruppo o a società del Gruppo;
  • o ai soggetti esterni al Gruppo;
  • dispone di opportuna autonomia finanziaria; a tal fine gestisce un apposito budget di spesa per l'attività connessa alle proprie funzioni, operando in coerenza con quanto previsto dalla regolamentazione interna di riferimento;
  • dispone di personale adeguato per numero e competenze tecnico-professionali.

Il personale dell'Ufficio Monitoraggio e Controllo Informativa Finanziaria, nell'esercizio dei compiti ad esso assegnati, è investito dei poteri che discendono dalla funzione del Dirigente Preposto, indipendentemente dalla posizione ricoperta nella gerarchia aziendale.

Di seguito si riportano i riferimenti degli altri responsabili di funzioni aziendali, su nomina del Consiglio di Amministrazione, aventi compiti in tema di controllo interno e gestione dei rischi:

avv. Andrea Tassi, Chief Audit Executive (CAE) e responsabile della Direzione Revisione Interna dal 2 aprile 2012;

  • dott. Michele Luciano Campanardi, Chief Risk Officer (CRO) e responsabile della Direzione Rischi dal 1° luglio 2014;
  • dott. Michele Pisani, responsabile del Servizio Antiriciclaggio dal 25 agosto 2011;
  • rag. Raffaella Perfetti, responsabile del Servizio Compliance dal 13 gennaio 2015, ruolo già ricoperto ad interim dal 28 gennaio 2014 in temporanea sostituzione del predecessore.

17 Coordinamento tra i soggetti coinvolti nel Sistema del controllo interno e di gestione dei rischi

Per assicurare una corretta interazione tra tutte le funzioni e organi con compiti di controllo, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha emanato, in data 22 gennaio 2008, le "Linee Guida di Gruppo - Sistema dei controlli interni", da ultimo aggiornate in data 29 novembre 2016, che definiscono i principi del processo di sviluppo del "Sistema dei controlli interni del Gruppo BPER", i ruoli degli organi e delle funzioni di controllo coinvolti, le modalità di coordinamento e collaborazione ed i flussi informativi scambiati fra le funzioni e tra queste e gli organi aziendali, sia della Capogruppo, sia delle società del Gruppo.

Nel caso in cui gli ambiti di controllo presentino aree di potenziale sovrapposizione, è finalità condivisa delle funzioni di controllo perseguire sinergie, ricercare il minor "impatto" sull'esercizio delle ordinarie attività aziendali, realizzare adeguati presidi dei rischi, fatta salva la possibilità per le funzioni di controllo di prevedere nel proprio piano di attività specifiche verifiche.

Per agevolare il coordinamento e la collaborazione, le funzioni di Revisione Interna, Controllo dei Rischi, Antiriciclaggio, Compliance, Convalida e Dirigente Preposto condividono:

  • tassonomia dei processi;
  • tassonomia dei rischi;
  • processo per la gestione delle anomalie rilevate.

Il coordinamento e la collaborazione sono ricercati nei seguenti ambiti:

  • pianificazione/esecuzione attività di controllo;
  • scambio degli esiti delle valutazioni/misurazioni dei rischi e dell'adeguatezza presidi di controllo;
  • utilizzo delle informazioni contenute nel piano di sistemazione;
  • coinvolgimento operativo di più funzioni di controllo nel caso di eventi di criticità per il Gruppo/azienda.

Per favorire l'interazione tra le funzioni di controllo (aziendali e non), BPER ha istituito il "Comitato di coordinamento delle Funzioni di Controllo", presieduto dall'Amministratore Delegato.

Attraverso la partecipazione delle funzioni aziendali di controllo e del Dirigente Preposto, il Comitato assicura momenti formalizzati di coordinamento, in cui le funzioni possano confrontarsi sulle esperienze maturate nel periodo e sulle eventuali progettualità che intendono intraprendere in tema di evoluzione di metodologie, metriche e strumenti a supporto.

Le modalità di collaborazione e coordinamento si traducono anche in scambi di flussi informativi, approvati dal Consiglio di Amministrazione. Il Gruppo BPER ha suddiviso tali flussi in due tipologie:

  • flussi verticali, quelli scambiati con gli organi aziendali (ivi incluso il Comitato Controllo e Rischi) dalle funzioni aziendali di controllo e dal Dirigente Preposto;
  • flussi orizzontali ossia, quelli scambiati fra le funzioni aziendali di controllo e le funzioni di controllo.

Si precisa che i flussi scambiati con le società del Gruppo sono veicolati per il tramite dei Referenti delle singole funzioni di controllo, che svolgono, fra gli altri, il ruolo di collettore di tutti i flussi destinati agli organi aziendali della società.

18 Interessi degli Amministratori ed operazioni con Parti Correlate e/o Soggetti Collegati

In ossequio alla complessiva disciplina in tema di parti correlate e soggetti collegati di cui al Regolamento Parti Correlate CONSOB ed alla Circolare della Banca d'Italia n. 263 del 27 dicembre 200643 "Attività di rischio e conflitti di interesse nei confronti di soggetti collegati", la Banca ha adottato la Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Banca, in sede di ultima revisione in data 11 luglio 2017, previo parere preventivo favorevole espresso dal Collegio Sindacale e dal Comitato degli Amministratori Indipendenti.

In adempimento alla specifica disciplina di cui alla richiamata Circolare n. 263/2006, altresì, la Banca ha adottato presidi normativi, organizzativi e procedurali idonei ad assicurare il rispetto dei limiti prudenziali stabiliti dalla Banca d'Italia per le attività di rischio nei confronti dei soggetti collegati.

La Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati individua per l'intero Gruppo:

  • a) i criteri per l'identificazione e la classificazione delle operazioni di minore e maggiore rilevanza;
  • b) i casi di deroga ed esenzione cui le banche e le società del Gruppo intendono fare ricorso, ivi inclusi i criteri per la verifica della sussistenza o meno di interessi significativi di altre parti correlate o di altri soggetti collegati;
  • c) le regole e le procedure riguardanti le fasi dell'istruttoria, della trattativa, della deliberazione e dell'approvazione delle operazioni, distinguendo tra maggiore o minore rilevanza e chiarendo, in particolare, le modalità di coinvolgimento del Comitato degli Amministratori Indipendenti;
  • d) i presidi da applicare alle operazioni concluse qualora esse diano luogo a perdite, passaggi a sofferenza, accordi transattivi giudiziali o extragiudiziali;
  • e) i flussi informativi (da fornire agli organi societari; alla CONSOB e al mercato per le operazioni con parti correlate; informativa finanziaria periodica per le operazioni con parti correlate);
  • f) le regole con riguardo alle ipotesi in cui la Capogruppo esamini o approvi operazioni di banche e società controllate, italiane o estere, ei presidi coerenti definiti per le società italiane non bancarie e per le banche estere del Gruppo.

A corredo della Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati menzionata, sono altresì stati adottati ulteriori documenti di normativa interna, recanti specifiche disposizioni di taglio organizzativo e procedurale, dirette a declinare nel dettaglio le modalità di gestione del complessivo processo nei vari ambiti operativi.

La gestione delle operazioni con parti correlate e soggetti collegati, nel corso dell'anno 2017, è stata realizzata nel rispetto delle prescrizioni e previsioni di cui alla complessiva disciplina vigente in tema.

Inoltre, la Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati descrive l'articolazione dei processi relativi alle attività di rischio verso i soggetti collegati, tra cui il monitoraggio in via continuativa e la gestione dei casi di superamento dei limiti prudenziali alle attività di rischio verso soggetti collegati.

I principi e gli indirizzi della Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati tengono in considerazione l'articolazione e la composizione del Gruppo BPER Banca; altresì consentono di individuare, rispetto agli obiettivi di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse, agli obblighi di censimento dei soggetti collegati ed agli obblighi di monitoraggio nel continuo delle esposizioni verso soggetti collegati:

le responsabilità degli organi aziendali;

i relativi compiti delle funzioni aziendali, sia nella Capogruppo che nelle Banche e nelle Società del Gruppo.

Con riferimento alle modalità per la deliberazione ed esecuzione di operazioni con parti correlate e/o soggetti collegati, la Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati, conformemente alla regolamentazione CONSOB ed in coerenza con le disposizioni della Banca d'Italia, classifica le operazioni in operazioni di maggiore e di minore rilevanza ed operazioni di importo esiguo.

43 Nuove Disposizioni di Vigilanza prudenziale per le banche, Titolo V - Capitolo 5.

Sono considerate operazioni di importo esiguo tutte le operazioni concluse con parti correlate e/o con soggetti collegati i cui importi, utilizzati per il calcolo degli indici di rilevanza, così come specificati dalla normativa, sono minori o uguali a Euro 500.000 (ovvero allo 0,05% del capitale ammissibile consolidato, se minore) o al corrispettivo controvalore in altra divisa.

Sono considerate operazioni di maggiore rilevanza le operazioni con parti correlate e/o soggetti collegati in cui almeno uno dei seguenti indici di rilevanza, applicabili a seconda della specifica operazione, risulti superiore alla soglia del 5%:

  • a) Indice di rilevanza del controvalore: è il rapporto tra il controvalore dell'operazione e il capitale ammissibile tratto dal più recente stato patrimoniale consolidato pubblicato dalla Capogruppo;
  • b) Indice di rilevanza dell'attivo: è il rapporto tra il totale attivo dell'entità oggetto dell'operazione e il totale attivo della Capogruppo;
  • c) Indice di rilevanza delle passività: è il rapporto tra il totale delle passività dell'entità acquisita e il totale attivo della Capogruppo.

Le operazioni di maggiore rilevanza sono deliberate dal Consiglio di Amministrazione, fatti salvi i casi per i quali la legge o lo Statuto ne attribuiscano la competenza all'Assemblea dei Soci previo parere motivato e favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti, preventivamente coinvolto nella fase della trattativa e dell'istruttoria, attraverso la ricezione di un adeguato flusso informativo completo e tempestivo.

Sono considerate di minore rilevanza le operazioni con parti correlate e/o soggetti collegati in cui uno degli indici sopra menzionati, applicabili a seconda della specifica operazione, risulti minore o uguale alla soglia del 5% ed il cui controvalore sia superiore ad Euro 500.000 (ovvero allo 0,05% del capitale ammissibile consolidato, se minore).

Per le operazioni di minore rilevanza, qualora non sia configurabile il ricorso ad uno dei casi o facoltà di esenzione previsti dalla Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati, il Comitato degli Amministratori Indipendenti è chiamato a valutare l'interesse della Banca al compimento dell'operazione nonché la convenienza e la correttezza sostanziale delle relative condizioni esprimendo al soggetto deliberante, prima che questo si pronunci, un motivato parere non vincolante.

In caso di parere negativo del Comitato, ovvero condizionato a rilievi formulati, l'approvazione dell'operazione rientra nell'esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione della Banca; la delibera di approvazione dell'operazione deve fornire analitica motivazione delle ragioni per cui essa viene comunque assunta e puntuale riscontro alle osservazioni formulate dal Comitato; le operazioni deliberate nonostante il parere negativo o condizionato del Comitato vengono singolarmente comunicate al Collegio Sindacale non appena deliberate.

La Banca, inoltre, in ossequio alle previsioni di cui alla complessiva disciplina in tema di parti correlate e soggetti collegati ha identificato le tipologie di operazioni per le quali è prevista l'esenzione parziale o in via integrale dagli obblighi procedurali definiti dalle due discipline richiamate. Non sono contemplate deroghe procedurali in caso di operazioni urgenti. Nel dettaglio, si tratta delle operazioni:

  • di importo esiguo;
  • ordinarie, ossia operazioni di minore rilevanza, rientranti nell'ordinario esercizio dell'attività operativa della Banca o delle società del Gruppo e concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard;
  • concluse con o tra società controllate o con società sottoposte ad influenza notevole, qualora in queste, controparti dell'operazione, non siano presenti interessi significativi di altre parti correlate della Banca;
  • relative alla remunerazione degli esponenti aziendali;
  • operazioni da realizzare sulla base di istruzioni di Autorità di Vigilanza.

La Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati prevede, inoltre, la facoltà per il Consiglio di Amministrazione di assumere delibere quadro relative ad una serie di operazioni omogenee, sufficientemente determinate con parti correlate e/o soggetti collegati, aventi efficacia non superiore ad un anno. Per l'assunzione delle delibere quadro si applicano le regole previste per le operazioni di maggiore e minore rilevanza, in ragione della rilevanza del prevedibile ammontare massimo delle operazioni cumulativamente considerate, oggetto della delibera. Le operazioni singolarmente effettuate nell'ambito della delibera quadro sono autorizzate direttamente dagli organi e dalle funzioni competenti nel rispetto del sistema delle deleghe tempo per tempo

vigente.

La Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati, i documenti informativi pubblicati in ossequio al Regolamento Parti Correlate CONSOB ed i relativi comunicati, sono disponibili sul sito internet della Banca www.bper.it footer (in basso a piè di pagina, alla voce Informative e Normative - Soggetti collegati).

La Banca identifica le proprie parti correlate ed i propri soggetti collegati in ossequio alle previsioni di cui al Regolamento Parti Correlate CONSOB e alla Circolare di Banca d'Italia n.263/2006; a tal fine si avvale, altresì, delle dichiarazioni fornite periodicamente dagli Esponenti aziendali nonché delle informazioni ricavate dalle evidenze anagrafiche interne e da eventuali provider esterni. Gli Esponenti aziendali cooperano con la Banca al fine di consentire un censimento corretto, completo e aggiornato, segnalando tempestivamente alla stessa tutte le informazioni necessarie al verificarsi di circostanze che determinino o modifichino la rilevanza normativa di parti correlate e/o soggetti collegati. Le parti correlate ed i soggetti collegati sono censiti in un applicativo adottato dalla Banca e dal Gruppo; il perimetro anagrafico rilevante è aggiornato nel continuo.

Il ricorso all'applicativo informatico adottato dalla Banca e dal Gruppo, oltre a consentire il censimento e l'aggiornamento nel continuo del perimetro anagrafico di comune riferimento, gestisce le operazioni con i soggetti rilevanti, nel rispetto degli iter deliberativi prescritti e, laddove applicabili, dei limiti prudenziali alle attività di rischio regolamentati.

Tale applicativo provvede, inoltre, alla produzione della reportistica periodica destinata agli organi societari ed alle segnalazioni destinate alla Vigilanza, fungendo altresì da archivio informatico.

La Banca, altresì, opera nel rispetto delle prescrizioni normative vigenti laddove un amministratore dichiari di essere portatore di un interesse per conto proprio o di terzi.

Segnatamente alle obbligazioni contratte ex art. 136 TUB, queste vengono approvate previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione, assunta all'unanimità (con l'esclusione del voto dell'esponente interessato) e col voto favorevole di tutti i componenti l'Organo di Controllo, fermi restando gli obblighi previsti dal codice civile in materia di interessi degli amministratori e di operazioni con parti correlate. Qualora assente un componente dell'Organo di Controllo nella adunanza in cui si provvedere all'esame e alla approvazione delle predette obbligazioni, questo provvede appena possibile ad esprimere il proprio voto; una volta intervenuta l'acquisizione del voto favorevole le funzioni competenti daranno corso all'operazione.

Nei casi in cui concorrano le rilevanze normative ex art. 136 TUB e/o parte correlata e/o soggetto collegato in capo al medesimo soggetto, prevale il ricorso alle speciali formalità deliberative di cui all'art. 136 TUB.

In tali casi, il Comitato degli Amministratori Indipendenti è destinatario di una preventiva ed adeguata informativa in ordine all'operazione in esame, quando la stessa non sia qualificata di importo esiguo.

L'Amministratore interessato in operazione oggetto di esame e deliberazione, dopo aver comunicato il proprio interesse agli altri membri del Consiglio di Amministrazione ed ai membri dell'Organo di Controllo, si allontana dall'adunanza, astenendosi dal voto.

19 Nomina dei Sindaci

Per la nomina e la sostituzione dei Sindaci si applicano le disposizioni di cui agli artt. 31, 32, 33 e 34 dello Statuto Sociale. Ai sensi delle predette disposizioni, l'Assemblea nomina sette Sindaci, cinque effettivi, tra cui il Presidente, e due supplenti.

La composizione del Collegio Sindacale deve assicurare l'equilibrio tra i generi nel rispetto della normativa vigente.

I Sindaci durano in carica tre esercizi e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica; possono essere rieletti.

All'elezione dei componenti del Collegio Sindacale si procede sulla base di liste presentate dai Soci in conformità alle disposizioni di cui agli artt. 32 e 33 dello Statuto Sociale.

In particolare si richiamano i seguenti requisiti per la presentazione di liste:

  • a) le lista, divisa in due sezioni, una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo e una per i candidati alla carica di Sindaco supplente, deve indicare un numero di candidati pari a quello dei Sindaci da eleggere. In ciascuna sezione i candidati sono elencati con un numero progressivo. Almeno i primi due candidati alla carica di Sindaco effettivo e almeno il primo candidato alla carica di Sindaco supplente riportati nelle rispettive sezioni della lista devono essere iscritti nel registro dei revisori legali e aver esercitato l'attività di revisione legale per un periodo non inferiore a tre anni;
  • b) ciascuna sezione della lista deve presentare un numero di candidati appartenenti al genere meno rappresentato che assicuri, nell'ambito della sezione stessa, il rispetto dell'equilibrio fra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa vigente, con arrotondamento per eccesso all'unità superiore in caso di numero frazionario;
  • c) la lista deve essere presentata da Soci titolari, anche congiuntamente, di una quota di partecipazione non inferiore allo 0,50% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie, ovvero la diversa minor percentuale stabilita dalla normativa vigente. La titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni registrate nel giorno in cui la lista è depositata presso la Società;
  • d) le liste dei candidati, sottoscritte dai Soci presentatori, devono, nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente, essere depositate presso la sede legale della Società. Esse devono essere corredate da ogni documentazione e dichiarazione richiesta dalla normativa vigente e comunque: (i) dalle dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità o di incompatibilità nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla legge e dallo Statuto per la carica; (ii) da un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società; e (iii) dalle informazioni relative all'identità dei Soci presentatori, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, da attestarsi nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

Ciascun Socio non può presentare o concorrere a presentare, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie, più di una lista di candidati; analoga prescrizione vale per i Soci appartenenti al medesimo gruppo – per tale intendendosi il controllante, le società controllate e le società sottoposte a comune controllo – o che aderiscano a un patto parasociale avente ad oggetto azioni della Società. In caso di inosservanza la sottoscrizione non viene computata per alcuna delle liste.

Al riguardo si richiamano, inoltre, le raccomandazioni formulate da CONSOB con la Comunicazione n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009 riguardo ai rapporti di collegamento tra liste di cui all'art. 147-ter, comma 3, del TUF al cui contenuto si rinvia nonché le previsioni di cui agli artt. 144-sexies, comma 4, lett. b) e 144 quinquies del Regolamento Emittenti.

Si rammenta che l'art. 32, comma 5 dello Statuto, rinvia ai termini e alle modalità previsti dalla normativa vigente per il deposito delle liste presso la sede legale della Società (alla data della presente Relazione la lista deve essere depositata almeno 25 giorni prima dell'Assemblea44).

Si evidenzia altresì che, ai sensi dell'art. 31, comma 2, dello Statuto sociale, il Presidente del Collegio Sindacale deve aver maturato un'esperienza di almeno cinque anni in attività di controllo di società del settore bancario, mobiliare o finanziario. Si raccomanda, quindi, che il primo candidato elencato nella sezione della lista dedicata ai candidati Sindaci effettivi sia in possesso di tale requisito in quanto, a norma dell'art. 33, comma 2, dello Statuto - qualora siano presentate più liste - dalla lista risultata seconda per numero di voti ottenuti e che non sia collegata, neppure indirettamente con i Soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti sono tratti, secondo l'ordine di elencazione in ciascuna sezione, il Presidente del Collegio Sindacale e un Sindaco supplente.

Ai sensi dell'art. 148, comma 2 del TUF, combinato con l'art. 147-ter, comma 1-bis del TUF, e dell'art. 144 sexies, comma 4-ter del Regolamento Emittenti, per la presentazione di liste da parte di Soci è consentito effettuare il deposito tramite un mezzo di comunicazione a distanza, secondo le modalità stabilite e rese note nell'avviso di convocazione dell'Assemblea.

Si ricorda, in particolare, che come previsto dall'art. 32 dello Statuto, le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni statutarie sono considerate come non presentate e non vengono ammesse al voto.

Lo Statuto prevede che nel caso in cui alla data di scadenza del termine per il deposito delle liste, sia stata depositata una sola lista ovvero soltanto liste presentate da Soci che risultino collegati tra loro, la Società ne dà prontamente notizia con le modalità previste dalla normativa vigente; in tal caso, possono essere presentate liste fino al terzo giorno successivo alla data di scadenza del termine per il deposito delle liste, e la predetta soglia prevista per la presentazione è ridotta alla metà. Sono comunque fatte salve diverse e ulteriori disposizioni previste dalla normativa vigente in ordine alle modalità e ai termini della presentazione e pubblicazione delle liste.

Le liste sono rese pubbliche nei termini e con le modalità previsti dalla normativa.

Eventuali irregolarità della lista che riguardino singoli candidati comportano soltanto l'esclusione dei medesimi.

Ogni candidato può essere inserito in una sola lista a pena di ineleggibilità.

Non possono altresì essere eletti e se eletti decadono dalla carica coloro che non siano in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente e dallo Statuto.

Ogni avente diritto al voto non può, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie, votare più di una lista di candidati.

All'elezione del Collegio Sindacale si procede secondo quanto indicato all'art. 33 dello Statuto Sociale.

Qualora siano validamente presentate più liste, dalla lista risultata prima per numero di voti ottenuti sono tratti, secondo l'ordine di elencazione in ciascuna sezione, quattro Sindaci effettivi e un Sindaco supplente.

Dalla lista risultata seconda per numero di voti ottenuti e che non sia collegata, neppure indirettamente con i Soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti sono tratti, secondo l'ordine di elencazione in ciascuna sezione, il Presidente del Collegio Sindacale e un Sindaco supplente. Per rapporti di collegamento rilevanti si intendono quelli individuati dalle applicabili disposizioni del TUF e del Regolamento Emittenti.

In caso di parità di voti tra più liste, l'Assemblea procede a votazione di ballottaggio.

Nel caso in cui, al termine delle votazioni, non risulti eletto il numero minimo di Sindaci appartenenti al genere meno rappresentato, si procede ad escludere il candidato eletto, appartenente al genere sovrarappresentato, contraddistinto dal numero più elevato nella lista risultata prima per numero di voti ottenuti, sostituendolo con il candidato non eletto appartenente al genere meno rappresentato, indicato nella medesima lista.

Qualora, anche applicando tale meccanismo di sostituzione, non sia possibile completare il numero minimo di Sindaci appartenenti al genere meno rappresentato, all'elezione dei Sindaci mancanti provvede l'Assemblea sulla base di candidature proposte dai Soci in Assemblea. A tal fine le candidature presentate vengono poste in votazione singolarmente e risulteranno eletti, sino a concorrenza del numero complessivo

44 Art. 144-sexies, comma 4, Regolamento Emittenti.

dei Sindaci da eleggere, i candidati che abbiano raggiunto il maggior numero di voti. Le sostituzioni vengono effettuate a partire dalla lista più votata e, all'interno delle sezioni delle liste, dai candidati contraddistinti dal numero progressivo più elevato.

L'applicazione delle disposizioni che precedono deve comunque consentire che almeno un Sindaco effettivo e un supplente vengano eletti da parte dei Soci di minoranza che non siano collegati, neppure indirettamente, con i Soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti.

Qualora sia validamente presentata una sola lista, dalla stessa sono tratti tutti i Sindaci.

Qualora non sia validamente presentata alcuna lista, o qualora non si sia raggiunto il numero di Sindaci da eleggere, i Sindaci mancanti sono eletti sulla base delle candidature proposte dai Soci in Assemblea. A tal fine le candidature presentate vengono poste in votazione singolarmente e risulteranno eletti, sino a concorrenza del numero complessivo dei Sindaci da eleggere, i candidati che abbiano raggiunto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti fra candidati, l'Assemblea procede a votazione di ballottaggio tra i candidati.

Anche in tali due ultime eventualità, l'Assemblea deve aver cura di esprimere il numero minimo di Sindaci effettivi e supplenti appartenenti al genere meno rappresentato.

Ove, in corso d'esercizio, vengano a mancare uno o più componenti del Collegio Sindacale, si provvede alla loro sostituzione nel rispetto delle disposizioni illustrate all'art. 34 dello Statuto Sociale e di seguito sintetizzate.

Se viene a mancare il Presidente del Collegio Sindacale, assume tale carica, fino all'integrazione del Collegio ai sensi dell'art. 2401 del Codice Civile, il Sindaco supplente tratto dalla medesima lista dalla quale è stato tratto il Presidente.

Se viene a mancare un Sindaco effettivo, subentra il supplente tratto dalla medesima lista. Il Sindaco subentrato resta in carica fino alla successiva Assemblea, che provvede alla necessaria integrazione del Collegio.

Qualora l'Assemblea debba provvedere alla sostituzione di un Sindaco tratto dalla lista risultata prima per numero di voti ottenuti, l'Assemblea delibera senza vincolo di lista, sulla base di candidature che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti.

Qualora non venga validamente presentata alcuna candidatura, l'Assemblea delibera sulla sostituzione sulla base di candidature proposte dai Soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato, ove occorra integrare il relativo numero minimo di Sindaci.

Qualora si debba provvedere alla sostituzione di un Sindaco tratto da lista diversa da quella risultata prima per numero di voti ottenuti e che non sia collegata, neppure indirettamente, con i Soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima, l'Assemblea provvede, scegliendoli ove possibile fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il Sindaco da sostituire, i quali, entro il termine previsto dalla normativa vigente per la presentazione delle liste di candidati per l'elezione del Collegio Sindacale, abbiano confermato la propria candidatura, depositando presso la sede legale della Società le dichiarazioni relative all'inesistenza di cause di ineleggibilità o di incompatibilità e all'esistenza dei requisiti prescritti per la carica nonché un'indicazione aggiornata circa gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società. Ove non sia possibile procedere con tali modalità, l'Assemblea delibera sulla sostituzione sulla base di candidature proposte dai Soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato, ove occorra integrare il relativo numero minimo di Sindaci.

In ogni caso l'Assemblea deve aver cura di nominare un sostituto appartenente al genere meno rappresentato, ove ciò sia necessario al fine di integrare il numero minimo di Sindaci appartenenti a tale genere.

Le proposte di candidature da parte dei Soci seguono termini e modalità analoghe a quelle previste per la presentazione di liste per l'elezione del Collegio. Per i dettagli si rinvia all'art. 34 dello Statuto.

Ai sensi dell'art. 31 dello Statuto Sociale, il Presidente del Collegio Sindacale deve aver maturato un'esperienza di almeno cinque anni in attività di controllo di società del settore bancario, mobiliare o finanziario. Inoltre, i Sindaci debbono possedere, a pena di ineleggibilità o, nel caso che vengano meno successivamente, di decadenza, i requisiti, anche di indipendenza, previsti dalla normativa vigente per l'esercizio delle loro funzioni, nonché di compatibilità della carica ai sensi dell'art. 36 del D.L. del 27 dicembre 2011, n. 201 (c.d. divieto di interlocking), e gli eventuali ulteriori prescritti dalla normativa vigente. Fermi i

limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo stabiliti dalla normativa vigente, non possono ricoprire cariche in organi diversi da quelli di controllo in altre società del Gruppo o nelle quali la Società detenga, anche indirettamente, una partecipazione strategica, quale definita dall'Autorità di Vigilanza.

20 Composizione e funzionamento del Collegio Sindacale (art. 123-bis, comma 2, lettera d) e d-bis), del TUF)

Il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi e contabili, sulla funzionalità del complessivo sistema dei controlli interni; accerta l'efficacia delle strutture coinvolte nel sistema dei controlli e l'adeguato coordinamento delle medesime, promuovendo gli interventi correttivi delle carenze e delle irregolarità rilevate; vigila sull'adeguatezza del sistema di gestione e controllo dei rischi; esercita le altre funzioni ed i poteri previsti dalla normativa vigente nonché i compiti e le funzioni che le disposizioni della Banca d'Italia e delle altre Autorità di Vigilanza assegnino alla competenza dell'organo con funzione di controllo.

Il Collegio Sindacale informa le Autorità di Vigilanza, ai sensi della normativa vigente, di tutti i fatti o gli atti di cui venga a conoscenza che possano costituire una irregolarità nella gestione o una violazione delle norme disciplinanti l'attività bancaria.

Nello svolgimento delle verifiche e degli accertamenti necessari il Collegio Sindacale si avvale delle strutture e delle funzioni preposte al controllo interno. I Sindaci hanno inoltre facoltà di procedere, in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e controllo nonché di chiedere agli amministratori notizie, anche con riferimento a società controllate, sull'andamento delle operazioni sociali o su determinati affari, ovvero di rivolgere le medesime richieste di informazione direttamente agli organi di amministrazione e controllo delle società controllate.

Inoltre, il Collegio Sindacale può scambiare informazioni con i corrispondenti organi delle società controllate in merito ai sistemi di amministrazione e controllo e all'andamento generale dell'attività sociale.

Le riunioni del Collegio Sindacale possono essere tenute anche mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento a distanza, purché risultino garantite sia l'identificazione dei partecipanti, sia la possibilità per tutti gli intervenuti di partecipare in tempo reale alla discussione nonché di visionare, ricevere e trasmettere documenti. La riunione del Collegio si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente.

I verbali e gli atti del Collegio Sindacale devono essere firmati da tutti i componenti intervenuti.

Il funzionamento del Collegio Sindacale è disciplinato da apposite "Regole di funzionamento" approvate dall'organo medesimo che ne verifica nel tempo l'adeguatezza, apportandovi le opportune modifiche ed integrazioni.

Politiche di diversità

Riguardo al tema delle politiche in materia di diversità si rinvia a quanto precisato al Paragrafo 4.2.

Gli attuali componenti del Collegio sono stati tutti eletti dall'Assemblea dei Soci del 18 aprile 2015 e decadranno dall'incarico in occasione dell'approvazione del bilancio dell'esercizio 2017.

Nella Tabella 4, allegata alla presente Relazione, sono riportate le informazioni in merito alla composizione del Collegio Sindacale.

La composizione del Collegio assicura l'equilibrio tra i generi nel rispetto della normativa vigente, attualmente su 5 componenti 2 appartengono al genere meno rappresentato, quello femminile, pari al 40% dei Sindaci effettivi.

La sintesi delle caratteristiche personali e professionali di ogni Sindaco effettivo attualmente in carica, da cui emergono la competenza e l'esperienza professionale maturate, nonché l'elenco delle cariche, risultanti alla Banca dall'ultima rilevazione, ricoperte da ciascun componente del Collegio Sindacale sono riportate nella Tabella 5, allegata alla presente Relazione.

Con riferimento all'Assemblea dei Soci del 18 aprile 2015, che ha eletto gli attuali componenti del Collegio Sindacale, si precisa che sono state presentate ed ammesse due liste per la nomina di sette componenti del Collegio, tra cui il Presidente, quattro componenti effettivi e due supplenti, annotate sull'apposito Registro predisposto e conservato dalla Banca. Al riguardo, si riportano le seguenti informazioni di sintesi e, per visionare gli elenchi dei Soci presentatori delle liste di candidati, si invita a consultare i fascicoli di pubblicazione delle liste medesime allegati alla presente Relazione, nonché pubblicati in occasione di ogni Assemblea sul sito internet www.bper.it – Area Istituzionale > Governance > Organi sociali > Assemblea dei Soci.

Data Assemblea 18/04/2015
Numero liste presentate n. 2 liste per la nomina di n. 7 componenti del Collegio Sindacale, tra
cui il Presidente, n. 4 componenti effettivi e n. 2 supplenti.
Lista n. 1
Percentuale di partecipazione dichiarata dai Soci presentatori della lista n.1,
complessivamente detenuta nel capitale di BPER: 1,005%
Lista n. 2
Percentuale di partecipazione dichiarata dai Soci presentatori della lista n.2,
complessivamente detenuta nel capitale di BPER:
Elenco candidati per lista
0,533%
Lista n. 1

dott. Carlo Baldi;

dott.ssa Francesca Sandrolini;

dott. Vincenzo Tardini;

dott.ssa Diana Rizzo;

dott. Alessandro Stradi;

dott.ssa Giorgia Butturi;

dott. Gian Andrea Guidi.
Lista n. 2

dott. Antonio Mele;

dott.ssa Mariella Rutigliano;

dott. Nunzio Buzzi;

dott.ssa Carmen Padula;

dott. Francesco Stringini;

dott. Gianluca Spinelli;

dott.ssa Ilaria Di Marco.
Elenco eletti e percentuale voti Eletti Lista n. 1: voti 9.409 (63,43% dei voti):

dott. Carlo Baldi (effettivo)

dott.ssa Francesca Sandrolini (effettivo);

dott. Vincenzo Tardini (effettivo)

dott.ssa Diana Rizzo (effettivo)

dott.ssa Giorgia Butturi (supplente)
Eletti Lista n. 2: voti 4.574 (30,84% dei voti):

dott. Antonio Mele (Presidente)

dott. Gianluca Spinelli (supplente).

Nell'adunanza del 18 dicembre 2017 il Collegio Sindacale ha modificato le proprie "Regole di funzionamento" con l'intento, tra l'altro, di allineare pienamente le stesse al Codice di Autodisciplina, cui la Banca ha aderito. La maggior parte delle nuove previsioni troverà concreta applicazione a partire dall'esercizio 2018.

Tra le modifiche apportate si segnalano:

  • la valutazione da parte del Collegio Sindacale in occasione della nomina e successivamente se si verificano eventi sopravvenuti rilevanti, e comunque ogni volta in cui ciò sia prescritto - della sussistenza e del permanere dei requisiti e dei criteri di idoneità individuale dei propri componenti, dell'adeguata composizione collettiva del Collegio e del rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi, e la relativa informativa al Consiglio di Amministrazione delle verifiche svolte;
  • la valutazione da parte del Collegio della corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri;
  • la formalizzazione della prassi consolidata dell'obbligo in capo al Sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione della Banca, di informare tempestivamente e in modo esauriente gli altri Sindaci e il Presidente del Consiglio di Amministrazione circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse;
  • la valutazione dell'indipendenza dei componenti del Collegio anche in base ai criteri del Codice di Autodisciplina.

Nel corso dell'esercizio 2017, il Collegio Sindacale ha tenuto complessivamente 58 riunioni, la cui durata media è stata di 3:10.

Per la disamina di temi di comune interesse il Collegio Sindacale ha incontrato con cadenza annuale sia il Comitato Amministratori Indipendenti (30 maggio 2017) che il Comitato per le Remunerazioni (4 aprile 2017).

Il Collegio ha inoltre tenuto 1 incontro con l'Organismo di Sorveglianza del Fondo Pensione (20 giugno 2017), nonché 3 incontri con l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs.231/01 (21 marzo, 20 settembre e 18 ottobre 2017) di cui 2 riunioni congiuntamente con il Comitato Controllo e Rischi per la disamina delle informative rese dall'OdV in conformità a quanto previsto dalla normativa interna.

In conformità alle Regole di funzionamento del Comitato Controllo e Rischi vigenti nell'esercizio 2017, il Presidente del Collegio Sindacale (ovvero altro Sindaco da lui designato) ha preso parte a 19 delle 20 riunioni del Comitato Controllo e Rischi, di cui 8 tenute in forma congiunta (o parzialmente congiunta) con il Collegio Sindacale per la disamina di temi di comune interesse, in un'ottica di costante e costruttivo dialogo e ferma restando la diversità di compiti e ruoli.

In linea con le Disposizioni di Vigilanza il Collegio ha inoltre tenuto inoltre 1 incontro annuale con il Presidente del Consiglio di Amministrazione (23 maggio 2017) e 4 incontri, uno per ciascun trimestre, con l'Amministratore Delegato, in linea con quanto previsto dall'art. 150 TUF.

Si precisa che per il 2018 le riunioni sono programmate in 50 giornate; alla data di approvazione della presente Relazione si sono svolti 8 incontri.

Inoltre il Collegio Sindacale ha partecipato alle riunioni del C.d.A. e del Comitato Esecutivo.

Nel corso dell'esercizio 2017 il Collegio Sindacale ha peraltro effettuato appositi incontri sia presso la sede della Banca che presso le sedi delle controllate, alcuni con i soli Presidenti e altri con i Collegi Sindacali delle banche e di varie società non bancarie del Gruppo, dedicate allo scambio informativo ed al confronto su temi di comune interesse. Inoltre, nel mese di giugno 2016 si è tenuta 7l'annuale Convention del Gruppo BPER, organizzata da BPER Banca e svoltasi a Modena, alla quale hanno preso parte anche tutti i Presidenti degli omologhi organi di controllo delle banche e di alcune società italiane del Gruppo BPER. Il Collegio ha inoltre tenuto con i Presidenti dei Collegi Sindacali delle banche e delle principali società del Gruppo due meeting informativi sulle novità normative in tema di IFRS9 (una a maggio 2017 ed una nell'ambito della predetta Convention di Gruppo (che ha previsto una sessione dedicata ai lavori collegiali). Successivamente, nel mese di novembre 2017 si è inoltre tenuta la consueta Convention annuale del Collegio BPER con i Collegi Sindacali delle banche e delle società non bancarie del Gruppo dotate di Collegio Sindacale, volta ad approfondire, con il contributo qualificato di relatori interni, argomenti di comune interesse Si precisa che, a

far tempo dalla data di chiusura dell'Esercizio, non sono avvenuti cambiamenti nella composizione del Collegio Sindacale della Società.

Il Consiglio di Amministrazione ha valutato positivamente in capo ai componenti del Collegio Sindacale la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, comma 3, del TUF nella seduta del 12 maggio 2015 a seguito della nomina dei medesimi da parte dell'Assemblea dei Soci.

Inoltre, in ottemperanza a quanto previsto dalle Circolare di Banca d'Italia n.285/2013 (1° aggiornamento) e tenuto altresì conto dei principi in materia di autovalutazione degli organi aziendali desumibili (i) dalle linee guida emanate su tale materia dalla European Banking Authority ("EBA"), (ii) dalla Guida di BCE per la valutazione della professionalità e onorabilità degli esponenti aziendali nonché (iii) dallo Schema di Decreto Ministeriale recante il Regolamento in materia di requisiti degli esponenti aziendali, il Collegio Sindacale, nella seduta del 1° febbraio 2018, ha svolto con riferimento all'esercizio 2017, l'annuale autovalutazione della propria composizione e del proprio funzionamento sulla base di criteri e di modalità coerenti con le proprie caratteristiche e con quanto previsto dalle "Regole del Processo di autovalutazione della funzionalità del Collegio Sindacale di BPER Banca", modificate dallo stesso Collegio in data 18 dicembre 2017. In tale occasione il Collegio Sindacale ha verificato il permanere, tra gli altri, dei requisiti di indipendenza, sopra richiamati, in capo ai propri componenti.

Nel corso dell'esercizio, componenti del Collegio Sindacale hanno partecipato a convegni ed altre iniziative di approfondimento e/o aggiornamento promosse e/o segnalate dalla Banca. Per maggiori informazioni al riguardo si rinvia al Paragrafo 4.2.1 "Induction Programme".

Per quanto riguarda le operazioni in conflitto di interesse e con parti correlate che possono veder coinvolti componenti del Collegio Sindacale, si rinvia al precedente Capitolo 19.

Nello svolgimento della propria attività, il Collegio Sindacale si è avvalso della collaborazione della Direzione Revisione Interna, mediante:

  • la periodica convocazione, di norma su base trimestrale, a sedute collegiali del CAE nonché Responsabile della predetta Direzione (nel 2017 il Collegio ha tenuto con la predetta Direzione 25 incontri);
  • l'esame della documentazione fornita dalla stessa al Collegio ("supporti" di analisi compiute, rapporti ispettivi, ecc.) e di altre informazioni relative al sistema dei controlli e gli esiti delle verifiche;
  • la richiesta di specifici accertamenti.

Inoltre il Collegio si è avvalso del contributo di tutte le altre funzioni di controllo, con cui peraltro si è incontrato più volte nel corso dell'anno (9 incontri con la Direzione Rischi, 10 con il Servizio Compliance, 6 con il Servizio Antiriciclaggio, 17 con il Dirigente Preposto/Ufficio Monitoraggio e Controlli Informativa Societaria). Il Collegio ha inoltre incontrato le altre funzioni aziendali secondo la pianificazione stabilita, ovvero per esigenze specifiche.

Infine si informa che la remunerazione dei componenti il Collegio Sindacale, inclusa quella del Presidente, e determinata dall'Assemblea dei Soci all'atto della nomina e per l'intero periodo di durata del loro mandato, in virtù del ruolo e delle responsabilità in capo a tale organo. Ai componenti del Collegio Sindacale sono precluse forme di remunerazione variabile.

21 I rapporti con gli Azionisti

Tutte le informazioni sull'andamento della Società, i comunicati ed i documenti di interesse degli Azionisti (bilanci, Statuto, prospetti d'offerta, avvisi societari, comunicati stampa, etc.) sono pubblicati sul sito internet della Banca www.bper.it – Area Istituzionale alle Sezioni Investor Relations, Governance e Press&Media.

Per la gestione dei rapporti con investitori, intermediari e, più in generale, con i portatori di interesse nella Banca (stakeholder) è stato costituito l'Ufficio Investor Relations.

Tale ufficio è il referente ufficiale della Banca e del Gruppo BPER nei confronti della comunità finanziaria nazionale ed internazionale e contribuisce alla creazione di un canale informativo costante con quest'ultima.

In particolare si relaziona con gli Azionisti, obbligazionisti, investitori, analisti finanziari ed agenzie di rating, anche al fine di diffondere in modo omogeneo, corretto e tempestivo informazioni e notizie relative ad attività, risultati, strategie e prospettive di crescita della Banca e del Gruppo. Al riguardo si ricordano le presentazioni, anche tramite conference-call, dei risultati consolidati periodici del Gruppo BPER rivolte specialmente alla comunità finanziaria e alla stampa.

Inoltre l'Ufficio collabora, all'occorrenza, con l'Ufficio Relazioni Esterne e Attività di RSI, nella gestione della relazione con gli Azionisti attraverso un'adeguata e costante informativa sulla vita della Banca e del Gruppo.

Attualmente il ruolo di Investor Relator è ricoperto dal dott. Gilberto Borghi, responsabile del citato ufficio. L'Ufficio Relazioni Esterne e Attività di RSI, tra le varie attività, cura le relazioni con giornalisti di testate nazionali e locali, la redazione di comunicati e la loro valorizzazione sui media, l'organizzazione di conferenze stampa, nonché la predisposizione di piani di comunicazione coordinata anche con le altre banche del Gruppo.

Si ricorda che la diffusione al Mercato, nonché agli Azionisti della Banca, delle informazioni regolamentate, ex art. 113-ter del TUF, la Banca si avvale del sistema telematico "Sistema di Diffusione delle Informazioni Rilevanti" e-Market SDIR di Spafid Connect S.p.A., società del Gruppo Mediobanca, avente sede in Foro Bonaparte n.10, Milano. Per lo storage delle medesime informazioni regolamentate, BPER si avvale del meccanismo di stoccaggio 1Info di Computershare S.p.A., società del Gruppo Computershare Ltd, avente sede in Via Mascheroni n.19, Milano. Per maggiori dettagli si rinvia al precedente Capitolo 5.

22 Assemblee (art. 123-bis, comma 2, lettera c), del TUF)

Il funzionamento dell'Assemblea è regolato dagli artt. da 10 a 16 dello Statuto Sociale, qui di seguito sintetizzati.

L'Assemblea dei Soci è ordinaria o straordinaria; si tiene nel luogo indicato nell'avviso di convocazione, purché in Italia.

L'Assemblea si tiene in unica convocazione. Il Consiglio di Amministrazione può tuttavia stabilire di convocare l'Assemblea in prima, in seconda e, limitatamente all'Assemblea straordinaria, anche in terza convocazione. Di tale determinazione è data notizia nell'avviso di convocazione.

L'Assemblea può essere validamente tenuta, se l'avviso di convocazione lo prevede, anche mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento a distanza, purché risultino garantite l'identificazione dei Soci legittimati a parteciparvi e la possibilità per essi di intervenire nella discussione degli argomenti trattati e di esprimere il voto nelle deliberazioni. In ogni caso il Presidente ed il Segretario debbono essere presenti nel luogo indicato nell'avviso di convocazione, ove si considera svolta l'adunanza.

L'Assemblea dei Soci è convocata dal Consiglio di Amministrazione, mediante avviso di convocazione, nei termini e con le modalità prescritti dalla normativa vigente. Essa è inoltre convocata dal Collegio Sindacale, ovvero da almeno due Sindaci, nei casi previsti dalla legge.

Il Consiglio di Amministrazione deve, inoltre, convocare senza ritardo l'Assemblea dei soci, quando ne sia fatta domanda scritta da parte di tanti Soci che alla data della richiesta rappresentino, anche congiuntamente, la quota minima di capitale a tal fine richiesta dalla normativa vigente. La richiesta deve essere accompagnata dal deposito delle certificazioni di partecipazione al sistema di gestione accentrata, attestanti la legittimazione dei Soci richiedenti.

Con le modalità, nei termini e nei limiti stabiliti dalla legge, i Soci che rappresentino, anche congiuntamente, la quota minima di capitale a tal fine richiesta dalla normativa vigente possono, con domanda scritta, chiedere l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare in Assemblea, quale risulta dall'avviso di convocazione, ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno. La richiesta deve essere accompagnata dal deposito di copia delle comunicazioni degli intermediari autorizzati, attestanti la legittimazione dei Soci richiedenti. L'integrazione dell'elenco delle materie da trattare non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli Amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da essi predisposta.

L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o da chi lo sostituisce a sensi di Statuto, e, in mancanza, da persona eletta dagli intervenuti. Il Presidente dell'Assemblea verifica la regolarità della costituzione, accerta l'identità e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento e accerta i risultati delle votazioni.

Salvo quando il verbale dell'Assemblea sia redatto da un notaio ai sensi dell'art. 16, comma 2, funge da Segretario dell'Assemblea ordinaria il Segretario del Consiglio di Amministrazione o, in sua assenza, altro socio designato dall'Assemblea.

Il Presidente può scegliere tra gli intervenuti 2 o più scrutatori.

Le deliberazioni dell'Assemblea devono constare da verbale che, redatto dal Segretario, viene firmato dal Presidente, dal Segretario, e, se nominati, dagli scrutatori.

Nei casi di legge ed inoltre ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, il verbale viene redatto da notaio, previamente designato dal Presidente stesso, che funge da Segretario dell'Assemblea.

L'Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all'anno, entro 120 giorni, dalla chiusura dell'esercizio sociale.

L'Assemblea ordinaria:

  • su proposta motivata del Collegio Sindacale, conferisce l'incarico di revisione legale dei conti ad una Società di revisione iscritta nell'apposito registro, determinandone il corrispettivo e gli eventuali criteri per l'adeguamento di tale corrispettivo durante l'incarico; sussistendone i presupposti, sentito il Collegio

Sindacale, revoca l'incarico;

  • determina, nel rispetto delle previsioni di legge e delle disposizioni regolamentari in materia, l'ammontare dei compensi da corrispondere ai Consiglieri. La remunerazione dei Consiglieri investiti di particolari cariche in conformità allo Statuto è stabilita dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere del Collegio Sindacale;
  • determina la misura dei compensi da corrispondere ai Sindaci;
  • approva le politiche di remunerazione a favore degli organi con funzione di supervisione, gestione e controllo e del personale;
  • approva eventuali piani di remunerazione basati su strumenti finanziari;
  • approva i criteri per la determinazione di eventuali compensi speciali da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata dalla carica, ivi compresi i limiti fissati a detti compensi in termini di annualità della remunerazione fissa e l'ammontare massimo che deriva dalla loro applicazione;
  • ha facoltà di deliberare, con le maggioranze qualificate previste dalle disposizioni di vigilanza vigenti, un rapporto tra la componente variabile e quella fissa della remunerazione individuale del personale superiore al rapporto di 1:1 ma comunque non eccedente quello massimo stabilito dalle medesime disposizioni;
  • può nominare, anche al di fuori dei componenti del Consiglio di Amministrazione, un Presidente onorario, scelto tra persone che abbiano significativamente contribuito al prestigio e allo sviluppo della Società. La carica di Presidente onorario non è remunerata;
  • delibera su tutti gli altri oggetti riservati alla sua competenza dalla legge.

L'Assemblea straordinaria delibera sugli oggetti riservati dalla legge alla sua competenza.

Possono intervenire all'Assemblea i soggetti cui spetta il diritto di voto per i quali sia pervenuta alla Società, entro i termini di legge, la comunicazione dell'intermediario autorizzato attestante la loro legittimazione.

Ogni azione ordinaria dà diritto a un voto, fermo quanto disposto dall'art. 5, comma 6, dello Statuto e richiamato al precedente Paragrafo 2.2.

Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono farsi rappresentare in Assemblea con l'osservanza delle disposizioni di legge. La delega può essere notificata elettronicamente mediante l'utilizzo di apposita sezione del sito internet della Società ovvero mediante posta elettronica, secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione.

Non sono ammessi voti per corrispondenza.

Nel rispetto della normativa vigente, il Consiglio di Amministrazione può consentire l'esercizio del diritto di voto prima dell'Assemblea e/o durante il suo svolgimento, senza necessità di presenza fisica alla stessa in proprio o tramite delegato, mediante l'utilizzo di mezzi elettronici con modalità, da rendersi note nell'avviso di convocazione dell'Assemblea, tali da garantire l'identificazione dei soggetti cui spetta il diritto di voto e la sicurezza delle comunicazioni.

I componenti del Consiglio di Amministrazione non possono votare nelle deliberazioni concernenti la loro responsabilità.

Per la validità della costituzione dell'Assemblea, si applica la normativa vigente, così come per quella delle deliberazioni dell'Assemblea, fermo quanto previsto dagli artt.18, 19, 20, 32, 33 e 34 dello Statuto Sociale.

In occasione della scorsa Assemblea di Soci nessun Socio ha proposto integrazioni o modifiche delle materie all'ordine del giorno.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la proposta di un regolamento che disciplini l'ordinato e funzionale svolgimento delle riunioni assembleari. L'adozione di tale regolamento sarà sottoposta all'Assemblea dei Soci del 14 aprile 2018. Alla data della presente Relazione il regolamento proposto è pubblicato congiuntamente agli documenti inerenti la predetta Assemblea dei Soci sul sito della Banca www.bper.it – Area Istituzionale > Governance > Organi sociali > Assemblea dei Soci. Nel caso di approvazione assembleare sarà inoltre pubblicato nella sezione Governance > Documenti.

Sino all'eventuale adozione del predetto regolamento assembleare, in occasione di ogni Assemblea il Presidente illustra in apertura dei lavori le modalità per intervenire, votare e prendere la parola richiamando

anche l'apposita cartellonistica affissa nei locali assembleari illustrante le medesime modalità.

Ad ogni Assemblea partecipano, di norma tutti Amministratori.

Il Presidente e/o l'Amministratore Delegato illustrando le materie e la documentazione all'ordine del giorno – in primis la Relazione sulla gestione al bilancio d'esercizio – si adoperano per assicurare ai Soci un'adeguata informativa circa gli elementi necessari perché essi possano assumere, con cognizione di causa, le decisioni di competenza assembleare.

In occasione dell'annuale Assemblea dei Soci per l'approvazione del bilancio di esercizio, è sottoposta all'approvazione anche la Relazione sulla remunerazione ex art. 123-ter del TUF, comprensiva delle politiche di remunerazione per l'esercizio 2018 del Gruppo BPER Banca S.p.A. e dell'informativa annuale sull'attuazione delle politiche di remunerazione nell'esercizio 2017. In tale occasione il Presidente del Comitato per le Remunerazioni riferisce ai Soci sulle modalità di esercizio delle funzioni del Comitato medesimo.

Al 31 dicembre 2017, la capitalizzazione di mercato delle azioni della Banca era pari a Euro 2,0 mld rispetto a Euro 2,4 mld del 31 dicembre 2016.

23 Ulteriori pratiche di Governo Societario (art. 123-bis, comma 2, lettera a), del TUF)

In data 29 gennaio 2013, il Consiglio di Amministrazione della Banca ha deliberato di aderire al regime di opt-out di cui agli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, così come modificato dalla Delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Tenuto conto della delibera CONSOB n.19770 del 26 ottobre 2016 di modificazione del Regolamento Emittenti, nonché della Raccomandazione di Borsa Italiana n. 83 del 2 gennaio 2017, BPER Banca ha scelto su base volontaria di pubblicare, in continuità con il passato, le informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla relazione finanziaria semestrale e annuale con riferimento al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio, comprendenti gli elementi informativi indicati all'art.154-ter comma 5 lettere a) e b) del TUF (ovverosia i dati contenuti negli ex resoconti intermedi di gestione), garantendone coerenza e correttezza nonché comparabilità con i corrispondenti dati contenuti nei comunicati stampa e nei resoconti finanziari precedentemente diffusi al pubblico.

23.1 Direzione Generale

La Direzione Generale è composta dal Direttore Generale e da uno o più Vice Direttori Generali.

Essi debbono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.

Il Consiglio di Amministrazione determina i poteri di ciascun componente la Direzione Generale.

Il Direttore Generale è il Capo del personale ed è preposto alla sua gestione nei termini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione. I componenti della Direzione generale riferiscono al Consiglio di Amministrazione, con periodicità almeno trimestrale, sull'esercizio dei poteri a loro attribuiti.

Con la collaborazione e l'assistenza degli altri componenti della Direzione Generale, il Direttore Generale coadiuva l'Amministratore Delegato nel dare esecuzione alle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo e attua le disposizioni impartite dall'Amministratore Delegato nell'esercizio dei poteri ad esso attribuiti.

In caso di assenza od impedimento il Direttore Generale è sostituito, in tutte le facoltà e funzioni che gli sono attribuite, da uno o più componenti della Direzione Generale designati dal Consiglio di Amministrazione.

Per ulteriori approfondimenti si rinvia allo Statuto Sociale.

Alla data di chiusura dell'esercizio 2017, la Direzione Generale era composta dal Direttore Generale rag. Fabrizio Togni e dai Vice Direttori Generali dott. Eugenio Garavini - Vicario, dott. Pierpio Cerfogli (Chief Business Officer – CBO), dott. Gian Enrico Venturini (Chief Legal & Governance Officer – CL&GO) e dott. Claudio Battistella (Chief Lending Officer - CLO).

24 Cambiamenti dalla chiusura dell'esercizio di riferimento

Per quanto concerne gli eventi verificatisi dalla chiusura dell'esercizio 2017 alla data della presente Relazione, si rinvia a quanto riferito nella Relazione degli Amministratori sulla gestione al Capitolo 10 "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio e prevedibile evoluzione della gestione", Paragrafo 10.1 "Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2017".

Infine, per ulteriori informazioni si rinvia ai comunicati stampa pubblicati sul sito della Banca www.bper.it – Area Istituzionale > Press & Media, nonché ai pertinenti documenti a disposizione nelle altre sezioni del sito.

25 Considerazioni sulla lettera del 13 dicembre 2017 del Presidente del Comitato per la Corporate Governance

Le raccomandazioni formulate nella lettera del 13 dicembre 2017 del Presidente del Comitato per la Corporate Governance sono state tenute in stretta considerazione in sede di svolgimento del Processo di autovalutazione e, in particolare, nella fase di elaborazione dei risultati dell'assessment e di predisposizione del piano di misure correttive, di cui si è già detto al Paragrafo 4.3.

Con particolare riferimento alle aree di miglioramento evidenziate nella citata lettera, si forniscono le seguenti precisazioni.

Area di miglioramento 1) "assicurare piena trasparenza su tempestività, completezza e fruibilità dell'informativa pre-consiliare, fornendo puntuali indicazioni sull'effettivo rispetto dei termini individuati come congrui per l'invio della documentazione"

Nel 2017, di norma il materiale a supporto della discussione è stato posto a disposizione 3,5 giorni prima della seduta, mediante pubblicazione – per il tramite di apposita piattaforma informatica – il venerdì sera, rispetto alle riunioni che nel 64% dei casi si sono svolte di martedì. Tale giorno di pubblicazione è stato rispettato anche nelle riunioni che sono state convocate per il mercoledì o il giovedì (rispettivamente in 1 e 6 occasioni), ampliando di fatto l'intervallo di messa a disposizione preventiva dei documenti (rispettivamente a 4,5 e 5,5 giorni prima).

La positiva esperienza maturata ha indotto il Presidente e l'Amministratore Delegato a proporre che per il 2018 le riunioni si tengano di norma il giovedì (salvo limitati casi particolari – 7 appuntamenti su una programmazione totale di 21 riunioni – derivanti dal rispetto di specifiche scadenze), mantenendo la pubblicazione dell'informativa preventiva almeno al venerdì della settimana precedente, così da consentire agli Amministratori la consultazione della documentazione anche in giornate durante la quali sono potenzialmente più contenuti i rispettivi ulteriori impegni professionali.

Tale orientamento ha incontrato la generale condivisione dell'Organo amministrativo che, nel corso dell'adunanza del 19 dicembre 2017, ha provveduto ad una modifica delle proprie Regole di funzionamento che ha interessato, tra l'altro, le modalità di messa a disposizione dell'informativa preventiva.

Ad esito di tale deliberazione, all'interno delle Regole di funzionamento del Consiglio di Amministrazione, è ora specificato che la documentazione da porre a supporto delle deliberazioni viene messa a disposizione degli Amministratori, dei Sindaci effettivi e del Direttore Generale, di norma il quinto giorno antecedente ciascuna seduta.

Qualora, per particolari ragioni organizzative o di segretezza, la documentazione messa a disposizione entro il predetto termine non sia esaustiva, è altresì prevista la possibilità di effettuare successive integrazioni, al più tardi entro il giorno dell'adunanza. Laddove, invece, sempre per le medesime ragioni, non sia stato possibile fornire la necessaria informativa/documentazione con il previsto anticipo in modo esaustivo, il Presidente cura che siano effettuati adeguati e puntuali approfondimenti in corso di adunanza ai fini di conseguire piena aderenza alle previsioni dettate dal Codice.

Area di miglioramento 2) "chiarezza e completezza delle politiche per la remunerazione. A tal riguardo, il Comitato raccomanda agli emittenti di assegnare nelle loro politiche un maggior peso alle componenti variabili di lungo periodo, di introdurre clausole di claw-back e di definire criteri e procedure per l'assegnazione di eventuali indennità di fine carica."

Già dall'anno 2016, il Gruppo BPER ha intrapreso un importante processo di evoluzione delle proprie Politiche di Remunerazione, volto ad allinearne progressivamente l'operato alle best practice di sistema, nonché a conseguire l'applicazione, in conformità alla normativa applicabile e presso una sempre più vasta platea di destinatari, di sistemi di incentivazione:

in linea con gli obiettivi di lungo periodo, collegati con i risultati aziendali, opportunamente corretti per tenere nel debito conto tutti i rischi, e coerenti con i livelli di capitale e di liquidità necessari a far fronte

alle attività della Banca;

  • contraddistinti da un impianto adeguatamente semplice, la cui applicazione viene posta in essere attraverso l'applicazione di uno specifico modello metodologico;
  • caratterizzati da elementi di sempre maggiore obiettività nell'ambito della valutazione qualitativa del personale, anche attraverso l'introduzione di opportuni aggiornamenti al sistema di calcolo adottato nei precedenti esercizi, mediante l'adozione di criteri armonizzati con le linee strategiche definite dall'Organo amministrativo.

Tale processo è proseguito nel corso dell'esercizio 2017 in cui è stata posta ulteriore particolare cura nell'illustrare e sintetizzare tali Politiche aziendali in un Executive Summary redatto in forma tabellare a beneficio del complesso degli stakeholder, investitori in particolare.

Come per l'anno precedente, è confermato il contributo prestato dal Comitato per le Remunerazioni che – nell'ambito delle proprie incombenze istruttorie e di supporto al Consiglio di Amministrazione – ha registrato un ulteriore incremento delle proprie attività, in prevalenza orientate su approfondimenti e valutazioni afferenti l'impianto delle Politiche di Remunerazione 2017 e sulla declinazione del connesso modello metodologico, volto alla determinazione della remunerazione in parte variabile del Personale ricompreso nel perimetro dei Material Risk Taker, dei Dirigenti e delle risorse operanti presso numerose strutture della Banca e presso la controllata BPER Credit Management.

L'attività del Comitato ha altresì avuto ad oggetto la verifica della corretta applicazione e rispondenza delle prassi adottate dal Gruppo alle Politiche di Remunerazione 2016.

Si precisa che le componenti variabili sono sottoposte a meccanismi di correzione ex-post (malus e clawback), al fine di riflettere i livelli di performance, al netto dei rischi effettivamente assunti o conseguiti, e patrimoniali tenendo conto dei comportamenti individuali.

Le quote differite (per importi rilevanti fino a 5 anni) sono soggette a regole di malus che portano all'azzeramento della quota in caso di mancato raggiungimento delle soglie di accesso (c.d. entry gate) previste per l'esercizio precedente l'anno di erogazione di ciascuna quota differita. Al differimento si aggiunge la previsione di una retention delle quote in strumenti finanziari che porta l'orizzonte temporale di osservazione dei risultati fino a 6 anni dal momento dell'assegnazione.

Il suddetto meccanismo di "malus", con il conseguente impedimento a corrispondere le quote differite del "bonus", agisce anche al verificarsi dei casi previsti per l'attivazione di clausole di claw-back e, in particolare:

  • comportamenti del dipendente, dolosi o gravemente colposi, che abbiano comportato una perdita significativa per la banca non prevista al momento della erogazione dei premi;
  • i risultati della banca e/o del dipendente, sulla base dei quali sia stato erogato il premio, debbano essere rivisti ex-post a seguito di circostanze non note al momento delle erogazione del premio. In tale circostanza. La clausola si applica in caso tale rivisitazione dei risultati comporti rettifiche di valore superiore a € 1 mln o qualora essa fosse resa imprevedibile o resa difficile/impossibile per fatto o colpa del dipendente;
  • comportamenti del dipendente caratterizzati da dolo o colpa grave, anche non afferenti all'ambito citato nel precedente punto, rientranti nei requisiti di gravità di cui all'art. 2119 del Codice Civile;

Per l'Amministratore Delegato non sono attualmente previste clausole di Change of Control.

Il processo di attivazione della clausola di claw-back nei confronti di un appartenente al personale è differenziato in relazione al ruolo ricoperto da questi al momento della attivazione della clausola o al momento della cessazione dall'ultimo incarico ricoperto, in seno al Gruppo BPER.

Le situazioni e circostanze alla base della attivazione delle clausole di claw-back rilevano ove si siano realizzate o si realizzino non oltre 5 anni dalla liquidazione/erogazione dei trattamenti/prestazioni relativi.

Per quanto riguarda l'Amministratore Delegato un'eventuale attivazione della clausola avviene su iniziativa del Presidente e delibera del C.d.A. La delibera è istruita dal Comitato per le Remunerazioni e dal Collegio Sindacale che possono operare e pronunciarsi congiuntamente o separatamente e, se necessario, avanzare autonomamente proposta al C.d.A.

Si precisa da ultimo che, in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro, il Gruppo può stipulare accordi che prevedano la corresponsione di indennità a favore del personale. È politica del Gruppo, con riferimento al personale più rilevante, non corrispondere compensi, al netto di quelli previsti dalla contrattazione collettiva, superiori alle due annualità di remunerazione fissa.

Analoghi accordi destinati a Dirigenti non appartenenti al personale più rilevante sono limitati entro quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale per gli specifici procedimenti arbitrali.

In proposito si precisa come, per quanto concerne gli Amministratori, gli stessi non siano destinatari di indennità di fine carica eccezion fatta per l'Amministratore Delegato cui si applicano le previsioni in proposito definite all'interno delle Politiche di remunerazione tempo per tempo vigenti.

Area di miglioramento 3) "il Comitato raccomanda a tutti gli emittenti di istituire il comitato per le nomine, anche a quelli caratterizzati da assetti proprietari più concentrati, e di distinguere chiaramente le funzioni del comitato per le nomine, nel caso della sua unificazione con il comitato per le remunerazioni, rendendo conto separatamente delle attività svolte."

Con riferimento a tale raccomandazione si rammenta che già dall'aprile 2015, BPER ha provveduto a costituire un Comitato per le Nomine ed un Comitato per le Remunerazioni, dotati di autonome competenze (provvedendo alla contestuale derubricazione del preesistente Comitato Nomine e Remunerazione costituito nel gennaio 2009), meglio dettagliate nei paragrafi ad essi dedicati all'interno della presente Relazione e sancite all'interno delle rispettive Regole di funzionamento.

Quanto alle altre aree di miglioramento evidenziate in seno alla Lettera del Presidente del Comitato per la Corporate Governance del 13 dicembre 2017, si segnala quanto segue.

Piani di successione per gli Amministratori esecutivi

Su tale area, si rinvia a quanto indicato al Paragrafo 4.1.

Qualità degli Amministratori indipendenti

Lo Statuto Sociale definisce la nozione di indipendenza degli Amministratori di BPER rinviando alle previsioni che – a norma del combinato disposto degli articoli 147-ter e 148, comma 3, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 – stabiliscono le cause di ineleggibilità e di decadenza dei sindaci nelle società con azioni quotate in mercati regolamentati.

In applicazione delle richiamate disposizioni, il Consiglio di Amministrazione, sempre ai sensi di quanto previsto dallo Statuto, ha definito stringenti parametri sulla cui base declinare, nella pratica, tali previsioni, al precipuo fine di individuare l'idoneità di rapporti di natura patrimoniale o professionale intrattenuti dai Consiglieri a comprometterne l'indipendenza (con riferimento sia ad eventuali esposizioni in capo all'esponente intrattenute con Società del Gruppo, sia l'esistenza di rapporti di lavoro autonomo o di natura professionale nonché ogni altro rapporto di natura patrimoniale).

Ai fini della richiamata valutazione, il Consiglio ha esteso la valutazione anche ai rapporti intrattenuti indirettamente, per il tramite di società, enti o imprese controllate o collegate all'Amministratore che si qualifica indipendente, nonché di associazioni professionali, delle quali il medesimo sia membro.

Fermo quanto precede, il Consiglio di Amministrazione, con delibera motivata, può ritenere che, pur in presenza delle situazioni sopra indicate, un Amministratore sia comunque in possesso del requisito dell'indipendenza quando, alla luce di tutte le circostanze rilevanti, risulti che tali situazioni non siano idonee, in concreto e nello specifico, a pregiudicarne l'indipendenza. Parimenti, il Consiglio di Amministrazione, con delibera motivata, può ritenere che, anche in assenza di rapporti di natura patrimoniale o professionale che ricadano nelle predette fattispecie, un Amministratore sia sprovvisto del requisito dell'indipendenza quando, alla luce di tutte le circostanze, ravvisi la presenza di altre situazioni rilevanti che siano idonee, in concreto e nello specifico, a pregiudicarne l'indipendenza. Al riguardo, si precisa che il Consiglio, nello svolgimento annuale della verifica su tutti gli Amministratori, non ha mai fatto ricorso alle suddette facoltà, attenendosi rigorosamente, nella valutazione del possesso del requisito di indipendenza, alle norme dal medesimo definite.

Inoltre, BPER Banca, avendo aderito al Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, nell'ambito dello svolgimento della verifica del requisito di indipendenza, effettuerà un ulteriore assessment, volto ad accertare il possesso dei requisiti di indipendenza stabilito all'art. 3 del predetto Codice di comportamento.

Contenuto della Board Review

BPER Banca, così come le altre Banche appartenenti al Gruppo Bancario, hanno adottato sin dal 2010, in ottemperanza a quanto previsto dalle disposizioni di vigilanza45, un processo strutturato per lo svolgimento annuale dell'autovalutazione della funzionalità del board, che indaga – come già precisato al precedente Paragrafo 4.3 – gli aspetti afferenti il funzionamento dell'organo e l'adeguatezza della propria composizione quali-quantitativa.

Nel corrente anno, il Consiglio ha deliberato una profonda evoluzione di tale processo, tenendo conto dei nuovi principi desumibili (i) dalle linee guida emanate congiuntamente dalla European Banking Authority e dalla European Securities Markets Authority sull'idoneità degli esponenti aziendali46, (ii) dalla Guida della Banca Centrale Europea per la valutazione della professionalità e onorabilità dei componenti dell'organo amministrativo47, nonché (iii) dallo Schema di Decreto Ministeriale recante il Regolamento in materia di requisiti degli esponenti aziendali48 .

La portata dell'intervento di aggiornamento di un processo già alle origini particolarmente articolato e completo è desumibile, a titolo esemplificativo, dall'incremento del numero di domande che compongono il questionario che viene somministrato a ciascun Amministratore per indagare i vari aspetti del funzionamento e della composizione dell'Organo (passate da 41 a oltre 80). Molti degli aspetti oggetto di analisi, inoltre, coincidono con quelli che il Comitato per la Corporate Governance raccomanda di ricomprendere nelle valutazioni circa l'efficacia del funzionamento dell'Organo amministrativo. Tra questi si cita il contributo del board alla definizione dei piani strategici e al monitoraggio sull'andamento della gestione e sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (temi rispetto ai quali anche i riscontri forniti dagli Amministratori ne hanno messo in evidenza l'importanza e la centralità nell'azione dell'organo e l'esigenza di dedicarvi maggior tempo in termini di approfondimento e discussione collegiale).

45 Circolare Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013, 1° aggiornamento del 6 maggio 2014, Titolo IV, Capitolo 1, "Governo Societario" (di seguito "Disposizioni di Vigilanza").

46 European Banking Authority e European Securities Markets Authority "Guidelines on the assessment of the suitability of members of the management body and key function holders (EBA/GL/2017/12)" del 26 settembre 2017.

47 European Central Bank, "Guide to fit and proper assessments" del 15 maggio 2017.

48 Ministero dell'Economia e delle Finanze, "Schema di Decreto Ministeriale recante il Regolamento in materia di requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico degli esponenti aziendali delle banche, degli intermediari finanziari, dei confidi, degli istituti di moneta elettronica, degli istituti di pagamento e dei sistemi di garanzia dei depositi, ai sensi degli Articoli, 26, 110, comma 1-bis, 112, comma 2, 114-quinquies.3, comma 1-bis, 114-undecies, comma 1-bis, 96-bis.3, comma 3, del Decreto Legislativo 1° settembre 1998, n. 385, del 1 agosto 2017".

Tabella 1: Informazioni sugli assetti proprietari

I dati riportati nella Tabella sono aggiornati alla data della presente Relazione.

STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE
Tipologia di
azioni
N° azioni % rispetto al
capitale sociale
Quotato (indicare i
mercati) / Non
quotato
Diritti ed obblighi
Azioni Mercato Telematico Diritto di voto
ordinarie 481.308.435 100% Azionario - MTA Diritti patrimoniali
Azioni a voto
multiplo
/ / / /
Azioni con
diritto di voto
limitato
/ / / /
Azioni prive di
diritto di voto
/ / / /
Altro / / / /
ALTRI STRUMENTI FINANZIARI
(attribuenti il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione)
N° azioni al
Tipi di
Quotato (indicare i
Categoria di azioni al
N° strumenti in
servizio della
strumenti
mercati) / non
servizio della
circolazione
conversione/
finanziari
quotato
conversione/esercizio
esercizio
Obbligazioni
convertibili
/ / / /
Warrant / / / /
PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE*
Dichiarante Azionista diretto Quota % su capitale
ordinario
Quota % su
capitale votante
Unipol Group S.p.A. UnipolSai
Assicurazioni S.p.A.
9,87% 9,87%
Fondazione di Sardegna Fondazione di
Sardegna
3,02% 3,02%
Fondazione Cassa di Risparmio di
Modena
Fondazione Cassa
di Risparmio di
Modena
3,00% 3,00%

(*): Dati aggiornati sulla base dei moduli 120 A - Notifica delle partecipazioni rilevanti ex art. 120 del TUF - ricevuti da BPER. Si fa presente che alla data precedente Relazione, 28/02/2017, sulla base delle analoghe comunicazioni pervenute alla Banca risultavano: Finsoe S.p.A. al 5,01% (Azionisti diretti UnipolSai Assicurazioni S.p.A. e Unipol Gruppo Finanziario S.p.A.) e Fondazione di Sardegna al 3,02%.

Tabella 2: Struttura del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati al 31/12/2017

Consiglio di Amministrazione Comitato
Esecutivo
Comitato
Controllo Rischi
Nomine Comitato per le Comitato per le
Remunerazioni
Indipendenti Comitato
Amministratori
Comitato per le
Strategie
Carica Componenti
(cognome nome)
Anno di
nascita
Data di
prima
nomina *
In carica da In carica
fino a
Lista
**
Esec. Non
esec.
Indip. da
TUF
P
resenze
alle
riunio
ni (*)
P
resenze
alle
riunio
ni
(*)
P/M
(**)
P
resenze
alle
riunio
ni
(*)
P/M
(**)
P
resenze
alle
riunio
ni
(*)
P/M
(**)
P
resenze
alle
riunio
ni
(*)
P/M
(**)
P
resenze
alle
riunio
ni
(*)
P/M
(**)
P
resenze
alle
riunio
ni
(*)
P/M
(**)
Presidente(1
)
Odorici Luigi 13/05/1947 10/01/2012 08/04/2017 31/12/2017 CdA 22/22 8/8 M
Amministratore
Delegato4
(•) ◊
Vandelli Alessandro 23/02/1959 17/12/2013 18/04/2015 31/12/2017 M x 22/22 18/21 M 8/8 M
Vice Presidente(2
)
Marri Alberto 13/08/1954 17/05/2003 08/04/2017 31/12/2017 CdA x 22/22 21/21 P 8/8 M
Vice Presidente(2
)
Boldrini Giosuè 31/07/1944 30/11/2010 18/04/2015 31/12/2017 M x 22/22 15/21 M 8/8 M
Amministratore Bernardini Mara 09/10/1957 12/04/2014 08/04/2017 31/12/2017 CdA x x 22/22 13/13 M 19/19 P
Amministratore(1
)
Caselli Ettore 28/10/1942 10/12/2007 18/04/2015 31/12/2017 M x 22/22 19/21 M 8/8 P
Amministratore(3
)
Cassani Pietro 12/11/1968 21/06/2016 26/11/2016 31/12/2017 n.a. x 19/22
Amministratore Ferrari Pietro 10/10/1955 11/01/2013 08/04/2017 31/12/2017 CdA x 22/22 19/21 M
Amministratore Galante Alfonso Roberto 30/10/1967 08/04/2017 08/04/2017 31/12/2017 CdA x x 9/15
Amministratore Gualandri Elisabetta 12/06/1955 28/08/2012 18/04/2015 31/12/2017 M x x 22/22 20/20 P 17/19 M 14/14 P
Amministratore Jannotti Pecci Costanzo 01/09/1952 16/04/2016 08/04/2017 31/12/2017 CdA x 22/22 18/19 M
Amministratore Marotta Roberto 06/03/1948 18/04/2015 18/04/2015 31/12/2017 m x x 21/22 6/6 M 13/14 M
Amministratore Marracino Roberta 17/12/1967 08/04/2017 08/04/2017 31/12/2017 m x x 15/15 12/20 M
Amministratore Masperi Valeriana Maria 04/11/1950 21/04/2012 18/04/2015 31/12/2017 M x x 22/22 20/20 M 13/13 P
Amministratore Venturelli Valeria 08/09/1969 16/04/2016 08/04/2017 31/12/2017 CdA x x 21/22 19/20 M 14/14 M
--------------------------------AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO 2017--------------------------------
Amministratore Crotti Cristina 20/04/1966 12/04/2014 12/04/2014 31/12/2016 M x 6/7
Amministratore Lucifero Giovampaolo 26/04/1965 12/04/2014 12/04/2014 31/12/2016 m x 6/7 7/7 M
Amministratore Lusignani Giuseppe 05/03/1958 04/11/2002 12/04/2014 31/12/2016 M x x 7/7 7/20 M 4/4 P
Amministratore Perretti Margherita 01/09/1962 16/04/2016 16/04/2016 31/12/2016 m x 7/7
Totale N. riunioni svolte durante l'Esercizio di riferimento: CdA: 22 CE: 21 CCR: 20 CpN: 13 CpR: 19 CAI: 14 CpS: 8

I simboli di seguito indicati sono inseriti nella colonna "Carica":

(•) Questo simbolo indica l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

◊ Questo simbolo indica il principale responsabile della gestione dell'emittente (Chief Executive Officer o CEO).

(1) Il data 20 dicembre 2016 il C.d.A. ha nominato Presidente il dott. Odorici in sostituzione del dimissionario cav. lav. Caselli. Sino a tale data il dott. Odorici era Consigliere "esecutivo" mentre il cav. lav. Caselli era Consigliere "non esecutivo" e componente di diritto del Comitato per le Strategie. In data 12 gennaio 2017 il C.d.A. ha nominato il cav. lav. Ettore Caselli componente del Comitato Esecutivo, a partire da tale data egli quindi è da considerarsi "esecutivo".

(2) Il C.d.A. ha confermato: il dott. Odorici ed il dott. Marri nelle rispettive cariche di Presidente e Vice Persidente in data 8 aprile 2017.

(3) L'ing. Cassani è stato eletto Amministratore dall'Assemblea dei Soci del 26 novembre 2016, ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile, in sostituzione di Amministratore dimissionario.

I simboli di seguito indicati sono indicati nelle intestazioni delle colonne:

* Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel CdA di BPER Banca.

** In questa colonna è indicata la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minoranza; "CdA": lista presentata dal CdA).

(*) In questa colonna è indicata la partecipazione di ciascun componente alle riunioni dell'organo in oggetto nell'esercizio di riferimento oppure, s e nominato in corso d'anno, durante l'effettivo periodo di carica del medesimo: n. di presenze / n. di riunioni svolte (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).

(**) In questa colonna è indicata la qualifica del consigliere all'interno del Comitato: "P": presidente; "M": membro.

Tabella 3: Curriculum vitae dei componenti del Consiglio di Amministrazione ed elenco incarichi ricoperti

Dott. Luigi
Odorici
Presidente Nato a Guiglia
(MO) il 13 maggio
1947
Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bologna (1971).
Dipendente della Banca Popolare di Modena dal dicembre 1973.
Dopo
aver
diretto
varie
filiali della Banca,
diviene
Responsabile delle Aree di Modena
e
Reggio per l'analisi del credito
presso la Direzione Affari da marzo 1991 a settembre 1995.
Nel 1995 diviene
prima
Vice
Direttore
Commerciale della Banca
popolare
dell'Emilia
Romagna, poi Direttore
Commerciale sino al 2004.
Successivamente
è
nominato
Vice
Direttore
Generale di Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola
sino
a quando,
nel
gennaio 2008, gli viene affidato l'incarico di Vice Direttore Generale di BPER.
Dal 1° novembre 2011 al 31 dicembre 2012 è stato Direttore Generale di BPER.
Dal 10 gennaio 2012 al 15 aprile 2014 è stato Amministratore Delegato di BPER.
Dal 16 aprile 2014 al 19 dicembre 2016 è stato Vice Presidente di BPER.
Dal 20 dicembre 2016 è Presidente di BPER Banca S.p.A.
Nel
Gruppo BPER ha ricoperto le seguenti
cariche:
Presidente di BPER Services
S.C.p.A.,
Vice
Presidente di Banco di
Sardegna
S.p.A.;
Consigliere di ABF
Factoring
S.p.A.,
Metelliana
S.p.A.,
Banca CRV S.p.A.,
Meliorbanca
S.p.A.
e
Carispaq S.p.A.
E' stato
Vice
Presidente di Unione
Fiduciaria;
Consigliere di Amministrazione di FITD
-Fondo
Interbancario di Tutela dei
Depositi, di Polis
Fondi
S.G.R.p.A., di Cartasì
S.p.A., di PROMO
S.c.r.l.
-
Società per la promozione
dell'economia
modenese
e
Dexia
Crediop
S.p.A.;
componente del Consiglio
e del Comitato
Esecutivo di ABI

Associazione
Bancaria
Italiana, nonché del Consiglio Camerale di Modena in rappresentanza dei settori credito e assicurazioni.
Dott. Alessandro
Vandelli
Amministratore
delegato
Nato a Modena il
23 febbraio 1959
Laureato
con il massimo dei voti in Economia
e
Commercio
presso
l'Università di Modena nel
1984. Partecipa
successivamente
a
corsi di formazione
manageriale. Ha collaborato
con
associazioni
imprenditoriali alla realizzazione di
studi e ricerche ed ha svolto attività di docenza.
Dipendente della Banca dal
1984,
negli
anni
ha ricoperto
numerosi
incarichi di vertice: nel
1992 è
Responsabile
dell'Analisi di bilancio
presso la "Direzione
Crediti"; dopo un'esperienza nella rete
commerciale, nel1996 viene
chiamato
ad avviare il comparto della "Finanza
Aziendale"; nel
2005 è
a
capo del Servizio
"Partecipazioni
e
Progetti
Speciali"; nel
2007 assume la carica di Direttore
Centrale
con la responsabilità della "Direzione
Strategie
e
gestione di Gruppo"; nel
2008 è nominato Vice Direttore Generale; nel 2010 passa al Banco di Sardegna e assume l'incarico di Direttore Generale.
Dal 1° luglio 2012 rientra in Banca
popolare
dell'Emilia
Romagna
con il ruolo di Vice
Direttore
Generale
e
Chief
Financial
Officer. Dal 17 dicembre 2013 è Componente del Consiglio di Amministrazione.
Dal 16 aprile 2014 ricopre il ruolo di Amministratore Delegato di BPER.
Nel Gruppo BPER ricopre la carica di Consigliere in BPER Services S.C.p.A. e in BPER Credit Management S.C.p.A.
E' stato
Consigliere di Amministrazione di società del Gruppo BPER quali Metelliana
S.p.A.,
Meliorbanca
S.p.A.,
Banca
della Campania S.p.A. e Em.Ro. Popolare S.p.A.
E' stato
Vice
Presidente di Arca
S.G.R.
S.p.A.
e
Consigliere di Amministrazione di Arca
Merchant
S.p.A.,
Promac
S.p.A.,
Finduck
Group
S.p.A.,
Imco
S.p.A.
e
Alba
Leasing
S.p.A.; ha fatto
parte di Comitati di Investimento di fondi di private
equity.
È
membro del Consiglio
e del Comitato
Esecutivo di ABI
-
Associazione
Bancaria
Italiana;
Consigliere di FITD
-
Fondo
Interbancario di Tutela dei Depositi
e
Vice
Presidente di Unione
Fiduciaria
S.p.A. E' componente del Consiglio
Direttivo di
FeBAF – Federazione delle Banche, delle Assicurazioni e della Finanza.
Dott. Alberto Marri Vice Presidente Nato a Modena il
13 agosto 1954
Laureato in Economia
e
Commercio, ha iniziato,
contestualmente agli studi
universitari,
a
lavorare
nell'azienda
familiare
"Maglificio
GIN
MAR
S.r.l.", quale Responsabile
Amministrativo e, successivamente
come
Amministratore. Ha frequentato
corsi di Analisi dei Bilanci della SDA Bocconi.
Attualmente
ricopre la carica di Vice
Presidente del Consiglio di Amministrazione
e
Presidente del Comitato
Esecutivo di
BPER Banca S.p.A.
Nel
Gruppo BPER ricopre le cariche di Consigliere
e
membro del Comitato
Esecutivo in Banco di Sardegna
S.p.A., di
Consigliere in Nadia S.p.A. e in Galilei Immobiliare S.r.l.
E' stato Consigliere di Banca della Campania S.p.A.
Tra le cariche
ricoperte
attualmente s
i richiamano:
Presidente
e
Amministratore
Delegato di Fingas
S.r.l.;
Amministratore
unico di Palazzo Trecchi S.r.l.; Amministratore di Palazzo Foresti S.r.l.
Ha ricoperto la carica di Consigliere in Delta
Gas
S.p.A., dal
1984 azienda di proprietà della famiglia
con
oggetto la
gestione
e
distribuzione di gas, di cui
è poi diventato
Amministratore
Delegato e, successivamente,
Presidente. La Delta
Gas,
a
seguito
dell'ingresso del gruppo
tedesco
Thuga, della multinazionale
E.ON, s
i è
trasformata in Thuga
Triveneto, di
cui è stato Presidente sino al maggio 2006.
E' stato
Consigliere di svariati
consorzi
e
associazioni di categoria;
Consigliere indipendente e,
poi, Presidente del
Comitato di Controllo in META S.p.A. sino alla fusione della stessa in Hera S.p.A.
È stato Consigliere di Hera S.p.A. e di Hera Comm S.r.l.; Amministratore Unico e Liquidatore di Finergie S.r.l.
Rag. Giosuè
Boldrini
Vice Presidente Nato a Verucchio
(RN) il 31 luglio
1944
Iscritto
all'Ordine dei Dottori
Commercialisti ed Esperti
Contabili
derivante dalla unificazione dei precedenti
collegi dei
ragionieri commercialisti e Ordine dei Dottori Commercialisti.
E' stato
iscritto
all'Albo del Collegio dei Ragionieri
Commercialisti di Rimini dal
1966 e nel Registro dei Revisori
Contabili
dal
1995. Ha proseguito
l'attività dello Studio
commerciale
fondato dal padre
Pier
Alberto nel
1932 e s
i è
occupato di
consulenza
rivolta ad imprese,
privati ed Enti
Pubblici
con
particolare
specializzazione nelle operazioni
straordinarie, di
riorganizzazione aziendale e di soluzione alla crisi d'impresa.
E' partner
fondatore dello studio
"Boldrini
Marchese
Pesaresi
&
Associati

Avvocati
e
Commercialisti"
che
opera
attraverso 22 professionisti nelle sedi di Bologna e Rimini.
E' stato
relatore in numerosi
e
importanti
convegni,
seminari in materia
tributaria
e di tematiche
riguardanti le public
utilìties e di contabilità pubblica.
Attualmente ricopre la carica di Vice Presidente di BPER Banca S.p.A.
Nel
Gruppo BPER ricopre la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di BPER Credit
Management
S.C.p.A.,
di Consigliere di Optima S.p.A. SIM.
Nel
Gruppo BPER ha ricoperto la carica di Consigliere del Banco di Sardegna
S.p.A.
e di Presidente di Nuova
Cassa di
Risparmio di Ferrara S.p.A.
È Consigliere di Casa di cura Villa Maria S.p.A. e Membro del Consiglio generale della Fondazione ODCEC Rimini.
Ha ricoperto la carica di Presidente del Collegio dei Ragionieri di Rimini
e
dell'Unione
Regionale dei Collegi dei Ragionieri
dell'Emilia
Romagna, di membro del Consiglio
Nazionale dei Dottori
Commercialisti ed Esperti
Contabili, di Consigliere di
Marr S.p.A. e di Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna S.p.A.
Dott.ssa Mara
Bernardini
Consigliere Nata a Modena
(MO) il 9 ottobre
1957
Laureata con lode in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Modena.
Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A.
È
Socio
accomandatario della società
Way
S.a.s. di Mara
Bernardini
& C. attiva in collaborazioni
e
consulenze in materia
di trasporto
pubblico,
servizi
pubblici
locali,
riqualificazione
urbana,
valorizzazioni
patrimoniali,
programmi
urbanistici
complessi,
social
housing,
fondi
immobiliari
e di natura
etica,
federalismo
demaniale,
organizzazione,
processi di
programmazione e valutazione del personale.
E', inoltre, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Atrikè S.p.A.
Ha ricoperto il ruolo di Direttore
Generale del Comune di Modena,
Direttore
Generale del Consorzio
ATCM, di Capo
Servizio
Medicina
Generale della Regione
Emilia
Romagna, di Amministratore
straordinario
e
Commissario
straordinario
della USL
n.21, di Segretario
Generale della Comunità
Montana del Frignano
-
USL
n.18,
Presidente della Fondazione
Museo Casa Natale Enzo Ferrari.
È stata Componente del Consiglio di Amministrazione di HERA Comm S.r.l., ricoprendone anche la carica di Presidente.
E' stata
inoltre
Componente dei Consigli di Amministrazione di Hera
S.p.A., di Acantho
S.p.A., di Uniflotte
S.r.l., di Hera
Trading
S.r.l., di Meta
Service
S.r.l.,
Meta
S.p.A.,
Carpi
Formazione
S.r.l.;
nonchè del Comitato per la remunerazione di
Hera S.p.A., del Comitato di controllo interno e di quello per le nomine di Meta S.p.A.
Cav. Lav. Ettore
Caselli
Consigliere Nato a Maranello
(MO) il 28 ottobre
1942
Ha iniziato la carriera nel 1964 al Banco S. Geminiano e S. Prospero. Nominato funzionario nel gennaio 1971, ha ricoperto
ruoli di crescente responsabilità come Direttore di importanti filiali del Banco fino al luglio 1984.
Nel 1984 è
entrato nella Banca
Popolare di Cavezzo
come
Vice
Direttore
Generale, per
poi ricoprire il ruolo di Direttore
Generale nell'ottobre 1986.
Nel
maggio 1987, a
seguito della fusione per incorporazione di detto
Istituto nell'allora Banca
popolare
dell'Emilia,
è
stato
nominato
Procuratore di Direzione
con
responsabilità
dell'area
Fidi.
Dal
maggio 1992
ha ricoperto la carica di Vice
Direttore Centrale assumendo la responsabilità della Direzione dell'Area della Romagna.
Nel gennaio1995ha rivestito la carica di Direttore
Centrale, poidi Vice
Direttore
Generale della Banca
e quindi
di Direttore
Generale dal luglio 2003 fino al dicembre 2007.
Nell'ottobre 2009 è
stato
nominato
Vice
Presidente della Banca.
Dal 18
gennaio
2011
al
20 dicembre 2016 è
stato
Presidente del Consiglio di Amministrazione di BPER.
Attualmente
ricopre la carica di Consigliere,
componente del Comitato
Esecutivo
e
Presidente del Comitato per le
Strategie di BPER Banca S.p.A.
Nel 2012 è
stato
nominato
Ufficiale
dell'Ordine al Merito della Repubblica
Italiana,
e nel
2016 è
stato
insignito
dell'onorificenza di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Italiana.
Nel Gruppo BPER ricopre la carica di Presidente di BPER (Europe) International S.A. e di BPER Trust Company S.p.A.
Ha ricoperto la carica di Presidente di Assopopolari
-
Associazione
Nazionale
fra le Banche
Popolari,
Vice
Presidente di
ICBPI
-
Istituto
Centrale delle Banche
Popolari
Italiane
S.p.A.,
Presidente del Patto di Consultazione di ICBPI
e
Consigliere
di ABI - Associazione Bancaria Italiana.
Ing. Pietro
Cassani
Consigliere Nato a Imola (BO)
il 12 novembre
1968
Dopo la laurea
con lode
in Ingegneria
meccanica
all'Università di Bologna
e un master in Business
Administration alla
SDA Bocconi di Milano, inizia la carriera in Sacmi Imola dove, dal 1995 al 1999, è Area Manager.
Dal 2000 al 2003 svolge la funzione di Consigliere Delegato alla Ceramiche Atlas Concorde di Spezzano (MO).
In seguito, dal
2003
al
2006, è
Amministratore
Delegato
e
Direttore
Generale della System
S.p.A. di Fiorano
Modenese
(MO).
Nel 2006 ritorna in Sacmi, dove ricopre per due anni la carica di Direttore Generale della divisione WhiteWare.
Dal 2008
al
2016 è
stato
Direttore
Generale di Sacmi
Imola
S.c.
e dal2009
al2016 è
stato
Direttore
Generale di Gruppo
Sacmi.
Dal 2008 al 2012 è stato Presidente di ACIMAC - Associazione Costruttori Italiani Macchine, Attrezzature per Ceramica.
Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A.
È stato Consigliere di Banca Popolare di Ravenna (Gruppo BPER).
Attualmente
ricopre
anche le seguenti
cariche:
Amministratore
Delegato di Marchesini
Group
S.p.A.;
Amministratore
Unico di IDEAS 4.0 S.r.l. e di Rinova S.r.l.- Gruppo Marchesini; Consigliere di Dumek S.r.l. e Vibrotech S.r.l.
In passato ha ricoperto le seguenti
cariche:
Presidente di Sacmi
Forni
S.p.A.
e di Sacmi
Filling
S.p.A.;
Presidente
e
Consigliere Delegato di CMFIMA S.r.l. e di CMH S.r.l.; Presidente di Gaiotto Automation S.p.A.; Amministratore Delegato di
Ceramiche
Atlas
Concorde
S.p.A.
e di System
S.p.A.;
Direttore
Generale di Sacmi
Imola
S.c.
e del Gruppo
Sacmi,
Consigliere di Mectiles
Italia
S.r.l., di CRIT
S.r.l.
-
Centro di Ricerca
e
Innovazione
Tecnologica
S.r.l.
e di Negri
Bossi
S.p.A.
Ing. Pietro
Ferrari
Consigliere Nato a Modena
(MO) il 10 ottobre
1955
Laureato in Ingegneria
civile edile all'Università di Bologna nel
1981, nell'anno
successivo
entra
nell'azienda di famiglia, la
Ing. Ferrari S.p.A., in qualità di Amministratore Unico. Nel 1990 ne diventa Amministratore Delegato.
Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A.
Dal 2017 è
Presidente di Confindustria
Emilia-Romagna; dal
2016 fa parte del Gruppo
tecnico
Credito
e
Finanza ed è
membro del Consiglio
Generale di Confindustria.
Tra le cariche
ricoperte
attualmente s
i richiamano:
Presidente di Ing.
Ferrari
S.p.A.;
Amministratore
Unico di Faber
S.r.l.;
Consigliere di Sesamo
S.p.A.;
Membro del Consiglio
Direttivo
(Past
President) di Confindustria Modena.
Di pari
passo
con il suo
impegno in azienda
procede
anche
l'assunzione di ruoli
all'interno del sistema di Confindustria.
Dal 1986
al
1989 è
Presidente del Gruppo
Giovani
dell'allora
Associazione
Industriali di Modena.
Dal 1994
al
2002 è
Consigliere
incaricato di Confindustria
Modena per l'ambiente
e la sicurezza
e per l'energia
e le public utility.
Dal luglio
2002 a giugno 2008 è stato Vice Presidente di Confindustria Modena e di Confindustria Emilia-Romagna.
È
stato
Presidente del Consiglio di Amministrazione di UIMServizi
S.r.l.;
Amministratore
Delegato di Ing.
Ferrari
S.p.A.;
Consigliere di Nuova
Didactica
S.c.a.r.l., di GRID
Modena
S.r.l.
e di S.A.I.M.O.
S.p.A.; Liquidatore
di T.I.E.
(Trasporti
Intermodali Emilia) S.r.l.
Dott. Alfonso
Roberto Galante Consigliere
Nato a Reggio
Calabria (RC) il
30 ottobre 1967
Laureato
con il massimo dei voti in Economia
e
Commercio,
Indirizzo
Finanza
Aziendale
presso la LUISS
Guido
Carli di
Roma nel 1992.
Dal 1995
al
2000
ha svolto
l'attività di Equity
Analyst del settore
banche
presso
l'Ufficio
Studi di Banca
Commerciale
Italiana
S.p.A., dopo le esperienze di analista
presso la Direzione
Partecipazioni
e
addetto al settore
corporate
presso la
rete di filiali italiana.
Dal 2000
al
2014, in Mediobanca
S.p.A., da ultimo
con la carica di Managing
Director

Corporate
Finance,
Head of
Financial
Institutions
Group
è
stato
Responsabile per il coverage del settore
Financial
Institutions in Italia
e per l'origination
ed execution di operazioni M&A di Mediobanca S.p.A.
Dal 2014 è
Direttore
Pianificazione
Strategica,
Investor
Relations
e
M&A,
nonché
Membro del Comitato di Direzione di
Gruppo di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. (Capogruppo del Gruppo Unipol).
Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A.
Dal 2014 è Membro del Consiglio di Sorveglianza di DDOR Novi Sad.
Dal 2015 è Consigliere di Amministrazione in P&V Assurance S.C.r.P.
Dal 2016 ricopre la carica di Consigliere di Amministrazione in UnipolSai Finance S.p.A.
E' stato
Consigliere di Amministrazione in UnipolSai
Investimenti
SGR
S.p.A.
e in UniSalute
S.p.A. dal
2015
al
2017, in
Popolare Vita S.p.A. e in Incontra Assicurazioni S.p.A. dal 2016 al 2017 e in Duemme SGR S.p.A. dal 2007 al 2009.
Prof.ssa
Elisabetta
Gualandri
Consigliere Nata a Modena
(Mo) il 12 giugno
1955
Laureata in Economia
e
Commercio
all'Università degli Studi di Modena,
con
master in Financial
Economics
conseguito
presso l'University College of North Wales ed iscritta al Registro dei Revisori Legali.
E' Professore
ordinario di Economia degli Intermediari
Finanziari
presso
l'Università degli Studi di Modena
e
Reggio
Emilia,
Dipartimento di Economia
"Marco
Biagi",
dove
svolge
attività di ricerca
e
consulenza per il Centro
Studi
Banca
e
Finanza – CEFIN e per Softech –ICT (centro di ricerca industriale) di cui è vicedirettore.
E' autrice di numerosi
studi
e
pubblicazioni
sui
temi della gestione
e della regolamentazione degli intermediari
finanziari,
tra cui con S. Cosma: The Italian Banking System and the Financial Crisis, Palgrave Macmillan, 2012.
Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A.
Attualmente
è
membro del Consiglio di Amministrazione di IGD
SIIQ
S.p.A.
-
Immobiliare
Grande
Distribuzione, di ABI
Servizi
S.p.A., di MAT3D
S.r.l.
e del Comitato
Tecnico
Scientifico
dell'Incubatore
Knowbel del Tecnopolo di Modena
presso
'Unione
Terre dei Castelli'.
Dal 2013 è
inoltre
Advisor della Commissione
Europea
"Horizon 2020 Access To Risk
Finance".
Ha ricoperto la carica di Sindaco
effettivo di Banca
d'Italia dal2007 sino alla cooptazione nel Consiglio di Amministrazione
di BPER il 28 agosto 2012 e quella di Consigliere di Datariver S.r.l. - Spin Off dell'Università di Modena e Reggio Emilia.

Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2018 – es. 2017
Cav. Lav. Dott.
Costanzo
Jannotti Pecci
Consigliere Nato a Bacoli
(NA) il 1
settembre 1952
Laureato in Scienze
Geologiche.
Dal 1986 è
amministratore
delegato del Gruppo
Minieri
S.p.A.,
tra
i più antichi
gruppi del
settore
e
tra
i
primi
cinque in Italia. Ha ricevuto
diversi
riconoscimenti per le attività
imprenditoriali
e
culturali
cui s
i è
dedicato. In particolare il 30 maggio 2008 è
stato
insignito
dell'onorificenza di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della
Repubblica.
Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A.
E' Presidente della Consulta presso la Direzione Territoriale Campania di BPER.
E' stato Consigliere di Banca della Campania S.p.A. - Gruppo BPER.
Ricopre
anche le cariche di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Terme
Lucane
S.r.l.
e di Jal
S.r.l.,
Consigliere
di Federterme
Servizi
S.r.l.
e di Garn
S.r.l.,
Amministratore
Unico di Palazzo
Caracciolo
S.p.A., di Gestur
S.p.A.,
Opicia
Sinus
S.r.l.
-
Gruppo
Moccia
Irme
S.p.A., di Società
Industriali
Termali
e
Turistiche
S.r.l.
(SITER)
e di Immobiliare
Ponticelli S.r.l., Membro del Consiglio Generale delle Rappresentanze Regionali di Confindustria.
In passato ha ricoperto la carica di Presidente di Confindustria
Campania,
Presidente di Confindustria
Benevento,
Presidente di Federturismo
Confindustria dal2003al2007, membro del Direttivo di Federtrasporto
Confindustria dal2003
al
2007, membro del Direttivo
e della Giunta di Confindustria
sino al
2015. E' stato
Consigliere della Filiale di Benevento
della Banca
d'Italia dal
1994
al
2006,
di SUN

Seconda
Università degli Studi di Napoli,
dell'ENIT, di Fondazione
Guida,
Componente del Comitato
Nazionale per le politiche
turistiche,
nonché
Componente degli organi di governo del sistema
delle CCIAA sia a livello provinciale che regionale.
Dott. Roberto Marotta Consigliere Nato a L'Aquila il 6 marzo 1948 Laureato in Economia
e
Commercio;
è
iscritto
all'Albo dei Dottori
Commercialisti
e al Registro dei Revisori Legali e
svolge
la libera professione di commercialista.
Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A.
Tra le cariche
ricoperte
attualmente s
i richiamano:
Presidente
dell'Accademia delle Belle
Arti
L'Aquila,
Consigliere di
amministrazione
dell'Università degli Studi
dell'Aquila
e di Fondaq
S.r.l.,
Socio
accomandante della Esterauto di G.
Marotta S.a.s.
In passato ha ricoperto le seguenti
cariche:
Presidente della Fondazione
Cassa di Risparmio della Provincia
dell'Aquila,
Presidente del Collegio
Sindacale di Centrogas
S.r.l.,
Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della Provincia
dell'Aquila,
Presidente del Collegio
Sindacale della Cassa di Risparmio della Provincia
dell'Aquila,
membro del Collegio
dei Revisori dei Conti del Comune di L'Aquila,
Presidente del Collegio
Revisori dei Conti
dell'Istituto
Superiore di
Educazione
Fisica
(ISEF),
Presidente del Consorzio
Acquedottistico
"GranSasso
Acqua",
Revisore dei Conti
dell'Associazione Musicale "I Solisti Aquilani".
Dott.ssa
Roberta Marracino
Consigliere Nata a Udine (UD)
il 17 dicembre
1967
Laureata con lode in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Trieste.
Ha maturato una pluriennale
esperienza
nell'ambito della consulenza
strategica
e del settore
finanziario, nell'analisi e
valutazione dei rischi nei paesi
sviluppati ed emergenti, nella gestione di progetti
strategici,
affari
istituzionali,
corporate
reputation e comunicazione d'impresa.
Dal 2014 è
membro del Comitato
Esecutivo, del Comitato
Operazioni
e del Comitato
Investimenti di Sace
S.p.A.
(Gruppo
Cassa
Depositi
e
Prestiti).
Partecipa alla definizione
e
implementazione del
piano strategico
d'impresa
e del
piano
di
trasformazione
digitale,
e alla revisione del modello di servizio nei confronti delle imprese
clienti,
attuali
e
potenziali.
Riportando
all'Amministratore
Delegato
è
responsabile delle divisioni
Studi
e
Ricerca,
Comunicazione,
Relazioni
Istituzionali e Corporate Social Responsibility e Comunicazione Interna.
Dal 2003
al
2014 è
stata
Direttore
Ricerca
e
Comunicazione,
Area
Mediterranea
(Italia,
Turchia,
Grecia,
Iberia) di
McKinsey & Company.
Dal 2009
al
2014 è
stata
Consigliere di Amministrazione
e
Membro del Comitato
Esecutivo di Valore
D

Associazione
che raggruppa oggi circa 150 aziende con il comune obiettivo di eliminare le barriere alla crescita del talento femminile.
Dal 2000 al 2002 è stata Responsabile Analisi Strategica – Divisione Marketing Strategico di Banca Nazionale del Lavoro.
Dal 1998
al
2000 è
stata
Responsabile
Information
Center
e
Analisi
Strategica di Gemini
Consulting
(Gruppo
Cap
Gemini).
Ha maturato, inoltre, le seguenti esperienze:
-
Research and Information
Manager in McKinsey
&
Company, dal1996
al1998,
dopouna esperienza di Analista
banche
e istituzioni finanziarie dal 1994 al 1996;
- Specialista di Marketing in Cassa di Risparmio di Gorizia S.p.A. dal 1992 al 1994.
Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A.
Avv. Valeriana Maria Masperi Consigliere Nata ad Argenta
(Fe) il 4 novembre
1950
Laureata in Giurisprudenza presso l'Università di Bologna.
Dopo la laurea, ha svolto la pratica forense presso lo studio legale Lobietti di Ravenna.
Dal
dicembre 1974 è
stata dipendente presso la allora
Banca del Monte di Bologna
e
Ravenna,
dove dal
1982 è
stata
responsabile
prima del Settore
Credito poi
del Servizio Legale con
procura alle liti per l'ente
bancario
e
iscrizione all'albo
Speciale degli Avvocati di Ravenna.
Dal 1994 è
passata all'albo Ordinario
e
svolge la libera
professione
con
preminenza
nel settore bancario, collaborando stabilmente con lo studio legale di Bologna del Prof. Avv. Michele Sesta.
Dal 2002
al
2006 è
stata
membro del Consiglio
dell'Ordine degli Avvocati di Ravenna,
ove ha ricoperto la carica di
Tesoriere.
Dal
settembre 2006 è
iscritta
all'elenco dei conciliatori
dell'Associazione per la soluzione delle controversie
bancarie
-
finanziarie
e
societarie
-
Conciliatore
Bancario
- di Roma ed è
altresì
iscritta
all'albo dei mediatori
tenuto dal Consiglio
dell'Ordine degli Avvocati di Ravenna.
Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A.
Prof.ssa Valeria
Venturelli
Consigliere Nata a
Castelfranco
Emilia (MO) l'8
settembre 1969
Laureata
con lode
in Economia
Aziendale
presso
l'Università di Modena, ha approfondito gli studi in Economia
e
Finanza
presso
I'Universitat
Pompeu
Fabra di Barcellona
(Spagna)
e
conseguito il titolo di Dottore di ricerca
(PhD) in "Mercati ed
Intermediari
Finanziari",
presso
l'Università
Cattolica del Sacro
Cuore di Milano.
Professore
associato di Economia degli
Intermediari
Finanziari
presso
l'Università degli Studi di Modena
e
Reggio
Emilia,
con
abilitazione
scientifica
nazionale alla
funzione di professore
universitario di prima
fascia,
insegna
Economia del Mercato
Mobiliare
(corso di laurea
triennale in
Economia
Aziendale)
e
Gestione
finanziaria
-
Modulo
Bank
Management
avanzato
(corso della laurea
magistrale in
Analisi Consulenza e Gestione Finanziaria- ACGF) presso il Dipartimento di Economia "Marco Biagi".
Nella
stessa
università ha insegnato
Economia del mercato
mobiliare
progredito,
Finanza
Aziendale M2 -
Capital
Budgeting,
Mercato obbligazionario e dei derivati,
Economia degli Intermediari
Finanziari,
Retail
e
Private
Banking. Ha
inoltre
insegnato
lnvestment
Valuation
all'Università di Bologna,
Banking
strategies
e
Finanza per lo sviluppo
all'Università
Cattolica del Sacro Cuore di Milano (Dottorato di ricerca in Mercati ed Intermediari finanziari).
Completa l'attività didattica con insegnamenti all'interno di corsi master specialistici.
L'attività di ricerca
scientifica s
i è
indirizzata allo studio degli intermediari
e degli strumenti
finanziari
e s
i è
sviluppata
sia
con
ricerche
individuali,
sia
con la partecipazione
e
collaborazione
con
gruppi
e
centri di ricerca.
l
principali
temi di ricerca
per i quali è
autrice di numerose
pubblicazioni,
con
partecipazione
a
convegni
nazionali
e
internazionali,
sono
i
seguenti:
modelli di business
bancari,
morfologia dei sistemi
finanziari,
rapporto
tra
sviluppo del sistema
finanziario
e
crescita
economica, finanziamento di PMI e startup innovative.
Attualmente
afferisce al Dipartimento di Economia
Marco
Biagi, al centro di ricerca
CEFIN
(Centro
studi
banca
e
finanza)
e al centro
interdipartimentale di ricerca
industriale
Softech-ICT.
Dall'agosto 2013 è
membro del Collegio dei Docenti della
Scuola
internazionale di dottorato in Relazioni di lavoro,
promossa dalla Fondazione
Marco
Biagi
con la partecipazione del
Dipartimento di Economia
Marco
Biagi di Modena. Ha inoltre
collaborato,
tra gli altri,
con la Regione
Emilia
Romagna,
l'Ente per
gli studi
monetari,
bancari
e
finanziari Luigi Einaudi,
l'Associazione
Bancaria
Italiana,
Confindustria
Modena
e la
Fondazione Democenter-Sipe.
Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A.
ESPONENTE
CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
CARICA SOCIETA'
Dott. Luigi Odorici Presidente C.d.A. BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER
Vice Presidente C.d.A. e
Presidente del Comitato Esecutivo
BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER
Presidente C.d.A. e
Amministratore Delegato
Fingas S.r.l.
Consigliere e
Componente del Comitato Esecutivo
Banco di Sardegna S.p.A. - Gruppo BPER
Dott. Alberto Marri Consigliere Galilei Immobiliare S.r.l. - Gruppo BPER
Consigliere Nadia S.p.A. - Gruppo BPER
Amministratore Unico Palazzo Trecchi S.r.l.
Socio Accomandatario Immobiliare Marri di Marri Alberto & C. S.a.S.
Socio Amministratore Palazzo Canalgrande S.S.
Vice Presidente BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER
Presidente del C.d.A. BPER Credit Management S.C.p.A. - Gruppo BPER
Rag. Giosuè Boldrini Consigliere Optima S.p.A. SIM - Gruppo BPER
Membro del Consiglio generale Fondazione ODCEC Rimini
Consigliere Casa di cura Villa Maria S.p.A.
Amministratore Delegato BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER
Vice Presidente C.d.A. Unione Fiduciaria S.p.A.
Consigliere e Membro Comitato esecutivo ABI - Associazione Bancaria Italiana
Dott. Alessandro
Vandelli
Consigliere BPER Services S.c.p.a. - Gruppo BPER
Consigliere FITD - Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi
Consigliere BPER Credit Management S.C.p.A. - Gruppo BPER
Componente del Consiglio Direttivo Federazione delle Banche, delle Assicurazioni e della Finanza
(FeBAF)
Consigliere BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER
Dott.ssa Mara Bernardini Presidente C.d.A. Atriké S.p.A.
Amministratore Unico WAY S.A.S. di Mara Bernardini & C.
Consigliere e
Componente del Comitato Esecutivo
BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER
Cav. Lav. Ettore Caselli Presidente C.d.A. BPER (Europe) International S.A. - Gruppo BPER
Presidente C.d.A. BPER Trust Company S.r.l. - Gruppo BPER

Consigliere BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER
Amministratore Delegato Marchesini Group S.p.A. - Gruppo Soc. Investimenti di M.
Marchesini e C. S.p.A.
Amministratore Unico IDEAS 4.0 S.r.l.
Ing. Pietro Cassani Amministratore Unico Rinova S.r.l. - Gruppo Soc. Investimenti di M. Marchesini e C.
S.p.A.
Consigliere Vibrotech S.r.l.
Consigliere Dumek S.r.l. - Gruppo Soc. Investimenti di M. Marchesini e C.
S.p.A.
Consigliere e
Componente del Comitato Esecutivo
BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER
Presidente C.d.A. Ing. Ferrari S.p.A.
Consigliere Sesamo S.p.A.
Ing. Pietro Ferrari Amministratore Unico Faber S.r.l.
Presidente Confindustria Emilia Romagna
Membro del
Consiglio Direttivo (Past President )
Confindustria Modena
Membro del Consiglio Generale Confindustria
Membro del Gruppo Tecnico Credito e Finanza Confindustria
Consigliere BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER Banca
Dott. Alfonso Roberto Consigliere UnipolSai Finance S.p.A. - Gruppo Unipol
Galante Membro del Consiglio di Sorveglianza DDOR Novi Sad - Gruppo Unipol
Consigliere P&V Assurance S.C.r.P. - Gruppo Unipol
Consigliere BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER
Consigliere IGD SIIQ S.p.A. - Gruppo Immobiliare Grande Distribuzione
Consigliere ABIServizi S.p.A. - Gruppo ABI
Prof.ssa Elisabetta Membro Comitato tecnico scientifico Incubatore Knowbel del Tecnopolo di Modena presso 'Unione
Terre dei Castelli'
Gualandri Consigliere MAT3D S.r.l.
Advisor Commissione Europea Horizon 2020 Access To Risk Finance
Professore ordinario Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Vice Direttore Softech-ICT (centro di ricerca industriale)

Consigliere BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER
Amministratore delegato Impresa A. Minieri - S.p.A. - Gruppo Minieri S.r.l.
Presidente del C.d.A. Jal S.r.l.
Presidente del C.d.A. Terme Lucane S.r.l.
Consigliere Federterme Servizi S.r.l. - Gruppo Federterme
Amministratore Unico Gestur S.p.A. - Gruppo Moccia Irme S.p.A.
Cav. Lav. Dott.
Costanzo Jannotti Pecci
Amministratore Unico Immobiliare Ponticelli S.r.l. - Gruppo Moccia Irme S.p.A.
Amministratore Unico Opicia Sinus S.r.l. - Gruppo Moccia Irme S.p.A.
Amministratore Unico Palazzo Caracciolo S.p.A.
Amministratore Unico Società Industrie Termali e Turistiche S.r.l. (SITER)
Procuratore Generale Jannotti Pecci Francesca d.i.
Presidente Comitato Territoriale Campania di BPER
Membro del Consiglio Generale Rappresentanze Regionali di Confindustria
Consigliere BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER
Consigliere FONDAQ S.r.l. - Gruppo Fondazione Cassa di Risparmio della
Provincia dell'Aquila
Presidente Accademia di Belle Arti L'Aquila
Dott. Roberto Marotta Consigliere Università degli Studi dell'Aquila
Socio Accomandante Esterauto di G. Marotta S.a.S.
Iscrizione Albo dei Dottori Commercialisti
Iscrizione Registro dei Revisori Legali
Dott.ssa Roberta Consigliere BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER
Marracino Socio accomandante E-Studio di Pietro Elia e Ornella Selenati s.a.s.
Avv. Valeriana Maria
Masperi
Consigliere BPER Banca S.p.A - Gruppo BPER
Prof.ssa Valeria
Venturelli
Consigliere BPER Banca S.p.A - Gruppo BPER
Collegio Sindacale
Carica Componenti
(cognome nome)
Anno di
nascita
Data di
prima
nomina *
In carica da In carica fino
a
Lista
**
Presenze
alle
riunioni
***
Presidente Mele Antonio 05/06/1968 18/04/2015 18/04/2015 31/12/2017 m 57/58
Sindaco effettivo Baldi Carlo 29/04/1939 18/04/2009 18/04/2015 31/12/2017 M 26/58
Sindaco effettivo Rizzo Diana 21/07/1959 18/04/2015 18/04/2015 31/12/2017 M 56/58
Sindaco effettivo Sandrolini Francesca 13/03/1967 18/04/2015 18/04/2015 31/12/2017 M 57/58
Sindaco effettivo Tardini Vincenzo 07/02/1960 18/04/2015 18/04/2015 31/12/2017 M 57/58
Sindaco supplente Butturi Giorgia 23/08/1978 18/04/2015 18/04/2015 31/12/2017 M /
Sindaco supplente Spinelli Gianluca 24/05/1977 18/04/2015 18/04/2015 31/12/2017 m /
-----------------SINDACI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO 2017-----------------
/ / / / / / / / /

Tabella 4: Struttura del Collegio Sindacale al 31/12/2017

Numero riunioni svolte durante l'Esercizio di riferimento: 58

NOTE:

I simboli di seguito indicati sono indicati nelle intestazioni delle colonne:

* Per data di prima nomina di ciascun Sindaco si intende la data in cui è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel Collegio Sindacale di BPER Banca.

** In questa colonna è indicato M/m a seconda che il componente sia stato eletto dalla lista votata dalla maggioranza (M) o da una minoranza (m).

*** In questa colonna è indicata la partecipazione di ciascun componente alle riunioni dell'organo in oggetto nell'esercizio di riferimento oppure, s e nominato in corso d'anno, durante l'effettivo periodo di carica del medesimo: n. di presenze / n. di riunioni svolte (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).

Tabella 5: Curriculum vitae dei componenti del Collegio Sindacale ed elenco incarichi ricoperti

incarichi ricoperti Tabella 5: Curriculum vitae dei componenti del Collegio Sindacale ed elenco
Le informazioni riportate sono quelle e risultanti alla Banca alla data della presente Relazione.
Dott. Antonio Mele Presidente Nato a Galatina (LE)
il 5 giugno 1968
Laureato in Scienze
Economico
Bancarie
presso
l'Università degli Studi di Lecce;
è
iscritto nel Registro dei Revisori
Legali ed all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano.
Ha iniziato la professione presso lo Studio Commerciale dott. G. Carcagni in Lecce.
Da maggio 1994ad agosto 1999 presso la Divisione
Intermediari
(Ispettorato
e
Vigilanza) di CONSOB
(sede di Milano) ha
svolto, nell'ambito di appositi team, attività ispettiva nei confronti di banche, SIM ed agenti di cambio.
Da agosto 1999 a luglio 2007 presso
Banca
IMI ha svolto
l'incarico
dapprima di Responsabile del Servizio
Internal
Audit,
poi
di Responsabile della Funzione
Amministrazione, in staff
all'Amministratore
Delegato ed infine di Responsabile
Direzione
Operations
&
Administration. Da luglio 2007 svolge
attività
professionale
autonoma di consulenza
direzionale
occupandosi,
tra
l'altro, di consulenza/responsabile
funzione in materia di compliance
sulla
normativa
bancaria
e
finanziaria
a
favore di banche,
SIM ed SGR;
consulenza
tecnica in materia di contenzioso
sulla
prestazione dei servizi
bancari
e di investimento;
perizie
e
consulenze
tecniche in materia di valutazioni di società ed investimenti di private
equity;
stime di impairment
secondo
i
principi
contabili
internazionali;
pareri
contabili per operazioni
straordinarie;
supporto
per la predisposizione della informativa
finanziaria di società
quotate,
sia in fase di quotazione
che
ricorrente;
collaborazione
continuativa
con una banca
d'affari
europea
nell'ambito della strutturazione di operazioni di finanza
e
capital markets.
Attualmente ricopre la carica di Presidente del Collegio Sindacale di BPER Banca S.p.A.
Tra le cariche
ricoperte
attualmente s
i richiamano:
Presidente del Collegio
Sindacale di OWL
S.p.A.
(già
Tasnch
Holding
S.p.A.), di FB5
Investments
S.r.l.
e di Tas
S.p.A.
Amministratore
Indipendente di Yarpa
Investimenti
SGR
S.p.A.,
Sindaco
effettivo di Fire Group S.p.A., di Fire Resolution S.p.A., di Bancomat S.p.A. e di Value Investment S.p.A.
In passato ha ricoperto,
tra le altre, le seguenti
cariche:
Amministratore di IMI
Investments
S.A.;
Presidente del Collegio
Sindacale di Banca
Privata
Leasing
S.p.A.;
Sindaco
effettivo di Polaris
Real
Estate
SGR
S.p.A., di Shine
SIM
S.p.A., di
Tas S.p.A. e di Banca ITB S.p.A.
Ha ricoperto inoltre diverse cariche di Sindaco effettivo in diverse società del Gruppo Meridiana.
Dott. Carlo
Baldi
Sindaco
effettivo
Nato a Reggio
Emilia il 29 aprile
1939
Laureato in Economia e Commercio all'Università degli Studi di Parma.
E' iscritto
all'Albo dei Dottori
Commercialisti dal
1967
ed a quello
dei Revisori
Contabili dal
1971. È
stato
Professore di
Economia
Aziendale
presso la Libera
Università degli Studi diLugano -
Facoltà di Scienze
Umane
e
Tecnologiche.
Dopo
un'esperienza in aziende
cooperative
dall'età di
18
anni fino
a 32
anni,
nel
1972
ha iniziato
l'attività
esclusiva
libero
professionale di dottore
commercialista nello Studio
Baldi
&
Partners
Avvocati
e
Commercialisti,
associazione
professionale
che ha sede
a
Reggio
Emilia ed
hadipendenze a
Milano
e
Roma.
Nel 1990
ha fondato
l'associazione
Pro-
Università di Reggio
Emilia oggi trasformata in Fondazione per l'Università
a
Reggio
Emilia
-
Studium
Regiense, della
quale è Presidente.
Inoltre, dalla sua
costituzione
fino alla sua liquidazione per il raggiungimento degli scopi
sociali,
è
stato
presidente di
Reggio Città degli Studi S.p.A., società che ha permesso la nascita e lo sviluppo del polo universitario reggiano.
Attualmente ricopre la carica di Sindaco Effettivo di BPER.
Cariche attualmente ricoperte nel Gruppo BPER: Presidente del Collegio Sindacale di BPER Trust Company S.p.A.
Dei vari incarichi ricoperti attualmente si richiamano: Presidente del C.d.A. di Baldi Finance S.p.A.; Presidente del Collegio
Sindacale di C.S.F.
Inox
S.p.A.;
Sindaco
effettivo di Bolzoni
Holding
S.p.A.
(già
Penta
Holding
S.p.A.);
Presidente della
Fondazione Studio Baldi Onlus.
Dott.ssa Diana
Rizzo
Sindaco
effettivo
Nata a Bologna il 21
luglio 1959
Laureata in Economia
e
Commercio
con lode presso
l'Università degli Studi di Modena;
è
iscritta
all'Albo dei Dottori
Commercialisti,
nonché
Revisore
Ufficiale dei Conti
e
Revisore
Contabile
(iscritta in sede di prima
formazione dell'albo) e
all'Albo dei Periti e dei Consulenti tecnici d'ufficio.
Esercita la professione
presso lo Studio
Professionisti, del
quale è
socio
fondatore,
con
particolare
specializzazione in
campo economico-aziendale, fiscale e societario.
In precedenza aveva costituito uno studio associato con il Dott. Antonio Cherchi, con il quale è ancora socia.
Svolge
consulenza ed assistenza in materia di bilancio,
fiscale, di redazione
business pian, contrattualistica,
analisi ed
effettuazione operazioni di acquisizione e/o dismissioni e operazioni straordinarie in genere.
Collabora
con
i
Tribunali di Modena
e di Bologna in qualità di Consulente
Tecnico in materia
civile
e penale, nonché
ricopre incarichi di Curatore Fallimentare e Commissario Giudiziale.
Attualmente ricopre la carica di Sindaco effettivo di BPER Banca S.p.A.
Tra le cariche
ricoperte
attualmente s
i richiamano:
Presidente del Collegio
Sindacale di Unicom
S.r.l., di Sitma
S.p.A., di
Sitma
Machinery
S.p.A.
e di Kerakoll
S.p.A.;
Sindaco
effettivo di Caolino
Panciera
S.p.A, di Carimonte
Holding
S.p.A., di
Ceramiche
Speranza
S.p.A.
(già
Emilceramica
S.p.A.), di I.S.
Holding
S.p.A., di Kronos
2
Ceramiche
S.p.A., di
Landi
Renzo S.p.A. e di Speranza S.p.A.; Liquidatore di GL Finishing S.r.l.; Curatore fallimentare di S.M. Legno S.p.A.
In passato ha ricoperto le seguenti
cariche:
Presidente del Collegio
Sindacale di Gruppo
Autorama
S.p.A.
e
Verde 1999
S.r.l.;
Sindaco
effettivo di Alcisa
Italia
S.p.A.,
Gruppo
Alimentare in Toscana
S.p.A.-
GAIT,
Maker-Manifatture
Ceramiche
S.r.l.,
Alfriuli
S.p.A.,
Ceramiche
Provenza
S.r.l.,
EAI
S.p.A.,
F.lli
Parmigiani
S.p.A.,
Frantoio
Gentileschi
S.p.A., Luis Gasser
S.p.A.,
Lavino
S.p.A., di SCF
Colorificio
Ceramico
S.r.l.,
Tyrol
Finance
S.r.l.,
Viva
S.r.l.,
Industrial
Tiles
Achivement
S.p.A.,
Motor
Power
Company
S.r.l.,
Autel
S.r.l.,
S.E.I.A.T.
S.r.l.,
Tecno-Bi
S.r.l.;
Commissario
giudiziale di C.E.M.P.I
S.p.A., di
Goldoni S.p.A., di Zadi S.p.A. e Forniker S.r.l.; Revisore legale di Demo Invest S.p.A.; liquidatore di SO.CO.GEN S.r.l.
Dott.ssa
Francesca
Sandrolini
Sindaco
effettivo
Nata a Bologna il 13 marzo 1967 Laureata
cum laudein Economia
e
Commercio
presso
l'Alma
Mater
Studiorum
-
Università di Bologna;
è
iscritta dal1995
all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bologna e dal 1999 al Registro dei Revisori Contabili.
Esercita la professione presso lo Studio De Leo, con il quale collabora sin dal 1993.
Nell'ambito di tale
attività, s
i è
occupata di bilanci
bancari, di tematiche
riguardanti la governance,
nonché
dell'attività
svolta dal collegio
sindacale in importanti
gruppi
bancari. Ha seguito
operazioni
effettuate da
holding finanziarie
e di
investimento
e da gruppi di private
equity.
Inoltre ha svolto
consulenze
tecniche di parte
e s
i è
occupata di assistenza
nella crisi
d'impresa
mediante
strumenti di risanamento
stragiudiziali
e di assistenza
nell'accertamento
e nel contenzioso
tributario.
Attualmente s
i occupa
prevalentemente di consulenza in materia
societaria,
contabile
e
fiscale; di assistenza nella
redazione dei bilanci d'esercizio e consolidati anche di società estere e di loro controllate, anche quotate.
Attualmente ricopre la carica di Sindaco Effettivo di BPER Banca S.p.A.
Nel Gruppo BPER ha ricoperto la carica di Sindaco effettivo di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A.
Attualmente
ricopre le seguenti
cariche:
Presidente del Collegio
Sindacale di
Lio Immobiliare
S.r.l.;
Sindaco
effettivo di
Recipharm
Italia
S.P.A., di Saccaria
Immobiliare
e di Partecipazioni
S.p.A., di Marconi
Gomma
S.r.l., di Teamac
S.r.l. in
liquidazione, di Società
investimenti di Maurizio
Marchesini
e C. S.a.p.a., di Marchesini
Investment
Group
S.r.l., di
Vibrotech S.r.l. e Rappresentante comune degli obbligazionisti di Marchesini Group S.p.A.
Dott. Vincenzo
Tardini
Sindaco
effettivo
Nato a Modena il 7
febbraio 1960
Laureato in Economia
e
Commercio
presso
l'Università degli Studi di Modena;
è
iscritto
all'Albo dei Dottori
Commercialisti
ed Esperti
Contabili di Modena,
all'Albo dei Revisori
Contabili,
all'Albo dei Consulenti
Tecnici
d'Ufficio del Tribunale di
Modena, all'Albo dei Periti Penali del Tribunale di Modena e all'Elenco dei professionisti delegati per le operazioni di vendita
giudiziaria di beni immobili e beni mobili registrati.
Esercita la professione di Dottore
Commercialista quale partner dello Studio
Associato
Dottori
Commercialisti.
Svolge
incarichi di nomina
giudiziale per il Tribunale di Modena quali C.T.U. in cause
civili,
C.T.U. per la predisposizione di
pianidi
riparto di esecuzioni
Immobiliari,
delegato alla vendita di immobili
oggetto di esecuzioni,
perito per la redazione di stime
per operazioni
societarie
straordinarie,
curatore di eredità
beneficiate,
amministratore di sostegno,
tutore,
curatore
fallimentare
e
commissario
giudiziale in concordati
preventivi.
Riveste il ruolo di Revisore dei conti in Unioni
Regionali
delle Camere di Commercio
e in Camere di Commercio
provinciali, liquidatore volontario di società
commerciali,
patrocinatore
presso le Commissioni
Tributarie
Provinciali
e
Regionali,
consulente
tecnico di parte in procedimenti penali
di natura
finanziaria,
Presidente del Collegio
Sindacale in società
finanziarie
assoggettate al controllo di Banca
d'Italia
e
Sindaco effettivo in società commerciali a capitale pubblico.
Attualmente ricopre la carica di Sindaco Effettivo di BPER.
All'interno del Gruppo ha ricoperto la carica di Presidente del Collegio Sindacale in Banco di Sardegna S.p.A.
Tra le cariche
ricoperte
attualmente s
i richiamano:
Presidente del Collegio
Sindacale di Consorzio
Gruppo
CEIS
Coop.
Sociale,
Cooperativa
Sociale
CEIS
Formazione,
Sindaco
effettivo di Archimede
S.p.A.,
CEIS
A.R.T.E.
Cooperativa
Sociale
Onlus,
CEIS
Fondazione,
Unioncamere
Emilia
Romagna
Servizi
S.r.l.;
Amministratore
unico di Edilnova
S.r.l.
e
di G
&
G
S.r.l.;
Socio
Amministratore di Azienda
Agricola
Tardini
s.s.;
Consigliere di Sanlorenzo
- SL S.p.A.;
Curatore
fallimentare di: C.E.M.
S.r.l.,
M.P.S. Di Pattarozzi
Tiziano
e C. S.n.c.,
Machì
Coperture di Polidori
Cinzia;
Commissario
Giudiziale di Feligec S.r.l.
In passato ha ricoperto le seguenti
cariche:
Presidente del Collegio
Sindacale di Azienda
Agricola
Alimentare
Martinelli
S.r.l., di Consultinvest
Partecipazioni
S.p.A., di Consultinvest
S.p.A.
e di Planet
Truck
S.r.l.;
Sindaco
effettivo di Banca
della Campania
S.p.A., di IN.TE.SA.
S.p.A., di Commersald
Impianti
S.r.l.
e di Commersald
S.p.A.;
Amministratore
unico
di B.M.T.
S.r.l.;
Consigliere di Banca
popolare del Mezzogiorno
e di Sassuolo
Sviluppo
S.r.l.;
Socio
Accomandante di
Tarulì
S.a.s.;
Curatore di GL Scavi
S.r.l., di Volley
Modena
S.r.l.
e di Elettroart
S.r.l.;
Curatore
fallimentare di BI Servizi
S.r.l., Ferrari Anna e Risorse Tre S.r.l.
ESPONENTE CARICA SOCIETA'
COLLEGIO SINDACALE
Presidente del Collegio Sindacale BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER
Tas
S.p.A.
-
Gruppo
TAS
Presidente Collegio Sindacale TECNOLOGIA AVANZATA- OWL
Presidente del Collegio Sindacale OWL S.p.A. (già Tasnch Holding
S.p.A.) - Gruppo OWL
Presidente del Collegio Sindacale FB5 Investments S.r.l. - Gruppo Fire
Dott. Antonio Mele Sindaco effettivo Fire Group S.p.A. -
Gruppo Fire
Group
Sindaco effettivo Fire Resolution S.p.A. - Gruppo Fire
Group
Consigliere Yarpa
Investimenti
Società
di
Gestione
del
Risparmio
S.p.A.
-
Gruppo Yarpa S.p.A.
Sindaco effettivo Value Investment S.p.A.
Sindaco effettivo Bancomat S.p.A.
Sindaco effettivo BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER
Presidente C.d.A. Baldi Finance S.p.A.
Presidente C.d.A. Famiglia Artistica Reggiana - Studium
Regiense Fondazione
Sindaco effettivo C.S.F. Inox S.p.A.
Presidente Collegio Sindacale BPER
Trust
Company
S.p.A.
-
Gruppo BPER
Sindaco effettivo Salus Hospital S.p.A. - Gruppo Villa
Maria S.p.A.
Dott. Carlo Baldi Sindaco effettivo Bolzoni Holding S.p.A. (già Penta
Holding
S.p.A.)
-
Gruppo
Penta
Holding S.p.A.
Presidente Fondazione Studio Baldi Onlus
Curatore fallimentare BDH
Consulting
&
Facility
Management
S.r.l.
-
IN
LIQUIDAZIONE
-
FALLIMENTO
13/08/2010
Commissario giudiziale CORI
S.p.A.
-
sciolgimento
e
liquidazione dal 09/12/2015
Sindaco effettivo BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER
Presidente Collegio Sindacale Unicom S.r.l.
Presidente Collegio Sindacale SITMA S.p.A. - Gruppo SITMA S.p.A.
Presidente Collegio Sindacale Sitma Machinery S.p.A.
Dott.ssa Diana Rizzo Presidente Collegio Sindacale Kerakoll S.p.A. - Gruppo Fin-Rel
Presidente del Collegio Sindacale FIN-Firel S.p.A.
Sindaco effettivo Caolino Panciera S.p.A. -
Gruppo
Speranza S.p.A.
Sindaco effettivo Carimonte Holding S.p.A.

ESPONENTE
COLLEGIO SINDACALE
CARICA SOCIETA'
Sindaco effettivo Ceramiche
Speranza
S.p.A.
(già
Emilceramica
S.p.A.)
-
Gruppo
Speranza
Sindaco effettivo I.S. Holding S.p.A. -
Gruppo I.S.
Holding
Sindaco effettivo Kronos 2 Ceramiche S.p.A.
Sindaco effettivo Landi Renzo S.p.A. - Gruppo Landi
Renzo
Sindaco effettivo Speranza S.p.A. - Gruppo Speranza
Socio Amministratore GI.RA. di Giulio Rayneri & C. S.S.
Socio Amministratore Immobiliare S.P. S.a.s. di Canali
Giancarlo e C.
Socio Amministratore MA.DI S.S. di Diana Rizzo & C.
Socio Amministratore Studio Professionisti S.s. - S.T.P.
Curatore Fallimentare Graffith S.a.s. di Pasquetto Simonetta
& C.
Curatore Fallimentare Gruppo Emiliano Costruzioni S.r.l.
Curatore Fallimentare S.M. Legno S.p.A. - In Liquidazione
Curatore Fallimentare Banilupa S.r.l. - In liquidazione
Curatore Fallimentare Genesis di Copelli Gianfranco & C.
S.a.s.
Liquidatore GL Finishing S.r.l. - In Liquidazione
Curatore Fallimentare CAAB
Società
cooperativa
-
In
Liquidazione
Curatore Fallimentare Matx Software S.r.l. - In liquiodazione
Curatore Fallimentare P:E. Piacentini Editore S.r.l. -
In
liquidazione
Sindaco effettivo BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER
Presidente del Collegio Sindacale LIO Immobiliare S.r.l.
Sindaco effettivo Vibrotech S.r.l.
Sindaco effettivo Marchesini Investment Group S.r.l. -
Gruppo
Soc.
Investimenti
di
M.
Marchesini e C S.p.A.
Sindaco effettivo MarconiGomma
Group
S.p.A.
-
Gruppo Bernardoni - Righetti
Dott.ssa Francesca Sindaco effettivo ReciPharm Italia S.p.A. -
Gruppo
ReciPharm Italia S.p.A.
Sandrolini Sindaco effettivo Saccaria
Immobiliare
e
di
Partecipazioni
S.p.A.
-
Gruppo
Saccaria
Immobiliare
e
di
Partecipazioni S.p.A.
Sindaco effettivo Società
Investimenti
di
Maurizio
Marchesini e C. S.a.p.a. -
Gruppo
Soc. Investimenti di M. Marchesini e
C. S.p.A.
Sindaco effettivo Teamac S.r.l. - in liquidazione
Rappresentante
comune
degli
Marchesini Group S.p.A. -
Gruppo

ESPONENTE
COLLEGIO SINDACALE
CARICA SOCIETA'
obbligazionisti Soc. Investimenti di M. Marchesini e
C. S.p.A.
Sindaco effettivo BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER
Presidente Collegio Sindacale Consorzio Gruppo CEIS Cooperativa
Sociale
Presidente Collegio Sindacale Cooperativa
Sociale
CEIS
Formazione
Sindaco effettivo Archimede S.p.A.
Sindaco effettivo CEIS A.R.T.E. Cooperativa Sociale
Onlus
Sindaco effettivo Unioncamere Emilia Romagna Servizi
S.r.l.
Sindaco effettivo Tenuta Forcirola S.p.A. -
Gruppo
Tenuta Forcirola S.p.A.
Dott. Vincenzo Tardini Sindaco effettivo Fondazione CEIS Onlus
Consigliere San Lorenzo S.p.A. -
SL S.p.A. -
Gruppo SL S.p.A.
Amministratore unico EdilNova S.r.L.
Amministratore unico G & G - S.r.L.
Socio amministratore Azienda Agricola Dott. Paolo Tardini
di Tardini Dott. Luigi e F.lli S.S.
Curatore fallimentare C.E.M. S.r.L.
Curatore fallimentare M.P.S. di Pattarozzi Tiziano e C.
S.n.c.
Curatore fallimentare Machì Coperture di Polidori Cinzia
Commissario giudiziale Feligec S.r.l. - In Liquidazione

Tavola di comparazione con il Codice di Autodisciplina

Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Principi 1.P.1
1.P.1. L'emittente è guidato da un consiglio di
amministrazione
che
si
riunisce
con
regolare
e che si organizza e opera in modo da
cadenza
garantire
un
efficace
svolgimento
delle
proprie
funzioni.
Par. 4.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Principi 1.P.2
1.P.2. Gli amministratori agiscono e deliberano
con
cognizione
di
causa
e
in
autonomia,
perseguendo l'obiettivo prioritario della creazione di
valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo
periodo.
Par. 4.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.1.,
lett.
a),
parte
prima
1.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione:
a) esamina e approva i piani strategici, industriali e
finanziari
dell'emittente
e
del
gruppo
di
cui
esso
sia
a
capo,
monitorandone periodicamente l'attuazione; […]
Par. 4.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.1.,
lett.
a),
parte
seconda
1.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione:
a) […] definisce il sistema di governo societario
dell'emittente e la struttura del gruppo;
Cap. 13
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.1., lett. b)
1.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione:
b)
definisce
la
natura
e
il
livello
di
rischio
compatibile
con
gli
obiettivi
strategici
dell'emittente, includendo nelle proprie valutazioni
tutti i rischi che possono assumere rilievo nell'ottica
della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività
dell'emittente;
Cap. 13
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.1., lett. c)
1.C.1. Il consiglio di amministrazione:
c) valuta
l'adeguatezza
dell'assetto
organizzativo,
amministrativo e contabile dell'emittente nonché
quello delle controllate aventi rilevanza strategica,
con particolare riferimento al sistema di controllo
interno e di gestione dei rischi;
Par. 4.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.1., lett. d)
1.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione:
d)
stabilisce
la
periodicità,
comunque
non
superiore al trimestre, con la quale gli organi
delegati devono riferire al consiglio circa l'attività
svolta nell'esercizio delle deleghe loro conferite;
Par. 4.5.3.
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.1., lett. e)
1.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione:
e) valuta il generale andamento della gestione,
tenendo
in
considerazione,
in
particolare,
le
informazioni ricevute dagli organi delegati, nonché
confrontando,
periodicamente,
i
risultati
conseguiti con quelli programmati;
Par. 4.3.
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.1.,
lett.
f),
parte
prima
1.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione:
f) delibera in merito alle operazioni dell'emittente
e delle sue controllate,
quando tali operazioni
abbiano
un
significativo
rilievo
strategico,
per
economico,
patrimoniale
o
finanziario
l'emittente stesso; []
Par. 4.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.1. Il consiglio di amministrazione: f) (delibera in
merito alle operazioni dell'emittente e delle sue
Par. 4.3.
Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
1.C.1.,
lett.
f),
parte
seconda
controllate,
quando
tali
operazioni
abbiano
un
significativo
rilievo
strategico,
economico,
patrimoniale o finanziario per l'emittente stesso) a tal
fine stabilisce criteri
generali per individuare le
operazioni di significativo rilievo;
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.1., lett. g), Per. 1
1.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione:
g)
effettua,
almeno
una
volta
all'anno,
una
valutazione
sul
funzionamento
del
consiglio
nonché sulla loro
stesso e dei suoi comitati
dimensione e composizione, tenendo anche conto
di elementi quali le caratteristiche professionali, di
esperienza, anche manageriale,
e di genere
dei
suoi componenti, nonché della loro anzianità di
carica. []
Par. 4.3.
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.1., lett. g), Per. 2
1.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione:
g) [] Nel caso in cui il consiglio di amministrazione si
avvalga
dell'opera
di
consulenti
esterni
ai
fini
dell'autovalutazione,
la
relazione
sul
governo
societario
fornisce
informazioni
sugli
eventuali
ulteriori servizi forniti da tali consulenti all'emittente o
a società in rapporto di controllo con lo stesso;
Par. 4.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.1., lett. h)
1.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione:
h) tenuto conto degli esiti della valutazione di cui alla
lettera g) (autovalutazione del C.d.A.), esprime agli
azionisti, prima della nomina del nuovo consiglio,
sulle
orientamenti
figure
manageriali
e
professionali, la cui presenza in consiglio sia ritenuta
opportuna;
Par. 4.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.1., lett. i), Punto 1
1.C.1. Il consiglio di amministrazione:
i) fornisce
informativa nella relazione sul governo societario:
(1)
sulla
propria
composizione,
indicando
per
ciascun componente la qualifica
(esecutivo, non
esecutivo, indipendente) il ruolo ricoperto all'interno
del consiglio (ad esempio presidente o chief executive
officer, come definito nell'articolo 2), le principali
caratteristiche professionali nonché l'anzianità di
carica dalla prima nomina; []
All. Tabella 2: Struttura
del Consiglio di
Amministrazione e dei
Comitati
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.1., lett. i), Punto 2
1.C.1.
Il
amministrazione:
consiglio
di
i) fornisce informativa nella relazione sul governo
societario: [] (2) sulle modalità di applicazione del
presente articolo 1
(NDR: Art.1 CAD "Ruolo del
consiglio
di
amministrazione")
e, in particolare, sul numero e sulla durata media
delle
riunioni
del
consiglio
e
del
comitato
esecutivo,
ove
presente,
tenutesi
nel
corso
dell'esercizio nonché sulla relativa percentuale di
partecipazione di ciascun amministratore; []
Par. 4.3
Par. 4.5.2
All. Tabella 2: Struttura
del Consiglio di
Amministrazione e dei
Comitati
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.1., lett. i), Punto 3
1.C.1.
Il
amministrazione:
consiglio
di
i) fornisce informativa nella relazione sul governo
societario: [] (3) sulle modalità di svolgimento del
processo di valutazione
di cui alla precedente
lettera g) [NDR: autovalutazione];
Par. 4.3.
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.1., lett. j)
1.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione:
j) al fine di assicurare la corretta gestione delle
informazioni
societarie,
adotta,
su
proposta
dell'amministratore delegato o del presidente del
Cap. 5
Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
consiglio di amministrazione, una procedura per la
gestione interna e la comunicazione all'esterno di
documenti e informazioni riguardanti l'emittente,
con
particolare
riferimento
alle
informazioni
privilegiate.
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.2., Per. 1
1.C.2. Gli amministratori accettano la carica quando
ritengono di poter dedicare allo svolgimento diligente
dei loro compiti il tempo necessario, anche tenendo
conto dell'impegno connesso alle proprie attività
lavorative e professionali, del numero di cariche di
amministratore o sindaco da essi ricoperte in altre
società quotate in mercati regolamentati (anche
esteri), in società finanziarie, bancarie, assicurative o
di rilevanti dimensioni.
Par. 4.2.1 Par. 4.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.2., Per. 2
Il consiglio, sulla base delle informazioni ricevute dagli
amministratori, rileva annualmente e rende note nella
di
relazione sul governo societario le cariche
amministratore o sindaco ricoperte dai consiglieri.
All. Tabella 3: Curriculum
vitae dei componenti del
Consiglio di
Amministrazione ed
elenco incarichi ricoperti
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.3, Per. 1
1.C.3. Il consiglio esprime il proprio orientamento in
merito
al
numero
massimo
di
incarichi
di
amministratore o sindaco nelle società di cui al
paragrafo precedente che possa essere considerato
compatibile con un efficace svolgimento dell'incarico
di amministratore dell'emittente, tenendo conto della
partecipazione dei consiglieri ai comitati costituiti
all'interno del consiglio.
Par. 4.2.1
Par. 4.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.3, Per. 2
A tal fine individua criteri generali differenziati in
ragione dell'impegno connesso a ciascun ruolo
(di
consigliere
esecutivo,
non
esecutivo
o
indipendente), anche in relazione alla natura e alle
dimensioni delle società in cui gli incarichi sono
ricoperti nonché alla loro eventuale appartenenza al
gruppo dell'emittente.
Par. 4.2.1
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.4, Per. 1
1.C.4.
Qualora
l'assemblea,
per
far
fronte
ad
esigenze di carattere organizzativo, autorizzi in via
generale
e
preventiva
deroghe
al
divieto
di
concorrenza previsto dall'art. 2390 cod. civ., il
consiglio di amministrazione valuta
nel merito
ciascuna fattispecie problematica e segnala alla prima
assemblea utile eventuali criticità.
Cap. 22
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.4, Per. 2
A tal fine,
ciascun
amministratore informa il
consiglio, all'atto dell'accettazione della nomina,
di eventuali attività esercitate in concorrenza con
l'emittente e, successivamente, di ogni modifica
rilevante.
Cap. 4
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.5, Per. 1
1.C.5.
Il
presidente
del
consiglio
di
si
adopera
affinché
la
amministrazione
documentazione relativa agli argomenti all'ordine
del
giorno
sia
portata
a
conoscenza
degli
amministratori e dei sindaci con congruo anticipo
rispetto alla data della riunione consiliare.
Par. 4.3 e 4.5.2.
Cap. 7, 8, 9, 10, 11.
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.5, Per. 2
Il consiglio fornisce nella
relazione sul governo
informazioni
sulla
societario
tempestività
e
completezza
dell'informativa
pre-consiliare,
fornendo indicazioni, tra l'altro, in merito al preavviso
ritenuto generalmente congruo per l'invio della
Par. 4.3 e 4.5.2.
Cap. 7, 8, 9, 10, 11 e 25.

Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
documentazione e indicando se tale termine sia
stato normalmente rispettato.
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.6, Parte prima
1.C.6.
Il
presidente
del
consiglio
di
amministrazione, anche su richiesta di uno o più
amministratori, può chiedere agli amministratori
delegati che i dirigenti dell'emittente e quelli delle
società del gruppo che ad esso fa capo, responsabili
delle funzioni aziendali competenti secondo la
materia, intervengano alle riunioni consiliari per
fornire
gli
opportuni
approfondimenti
sugli
argomenti posti all'ordine del giorno.
Par. 4.3 e 4.5.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 1, Criteri applicativi
1.C.6, Parte seconda
[1.C.6. Il presidente del consiglio di amministrazione,
anche su richiesta di uno o più amministratori, può
chiedere agli amministratori delegati che i dirigenti
dell'emittente e quelli delle società del gruppo che
ad esso fa capo, responsabili delle funzioni
aziendali
competenti
secondo
la
materia,
intervengano alle riunioni consiliari per fornire gli
opportuni
approfondimenti
sugli
argomenti
posti
all'ordine
del
giorno.]La
relazione
sul
governo
societario fornisce informazioni sulla loro effettiva
partecipazione.
Par. 4.2All. Tabella 2:
Struttura del Consiglio di
Amministrazione e dei
Comitati
Codice di Autodisciplina -
Art. 2, Principi, 2.P.1.
2.P.1. Il consiglio di amministrazione è composto da
amministratori esecutivi e non esecutivi, dotati di
adeguata competenza e professionalità.
Par. 4.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 2, Principi, 2.P.2.
2.P.2. Gli amministratori non esecutivi apportano
alle discussioni
le loro specifiche competenze
consiliari, contribuendo all'assunzione di decisioni
consapevoli e prestando particolare cura alle aree in
cui possono manifestarsi conflitti di interesse.
Par. 4.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 2, Principi, 2.P.3.
2.P.3. Il numero, la competenza, l'autorevolezza e
la disponibilità di tempo degli amministratori non
esecutivi sono tali da garantire che il loro giudizio
possa avere un peso significativo nell'assunzione
delle decisioni consiliari.
Par. 4.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 2, Principi, 2.P.4.
2.P.4. È opportuno evitare
la concentrazione di
cariche sociali in una sola persona.
Par. 4.2.1
Codice di Autodisciplina -
Art. 2, Principi, 2.P.5.
2.P.5. Il consiglio di amministrazione, allorché abbia
conferito
deleghe
gestionali
al
presidente,
fornisce adeguata informativa nella relazione sul
in merito alle ragioni di tale
governo societario
scelta organizzativa.
Par. 4.4
Codice di Autodisciplina -
Art. 2, Criteri applicativi,
2.C.1., Per. 1, alinea 1
2.C.1.
Sono
qualificati
amministratori
esecutivi
dell'emittente:
- gli amministratori delegati dell'emittente o di una
società controllata avente rilevanza strategica, ivi
compresi i relativi presidenti quando ad essi vengano
attribuite deleghe individuali di gestione o quando
essi abbiano uno specifico ruolo
nell'elaborazione
delle strategie aziendali;
Par. 4.2
Par. 4.5
Codice di Autodisciplina -
Art. 2, Criteri applicativi,
2.C.1., Per. 1, alinea 2
2.C.1.
Sono
qualificati
amministratori
esecutivi
dell'emittente:
- gli amministratori che ricoprono incarichi direttivi
nell'emittente o in una società controllata avente
rilevanza
strategica,
ovvero
nella
società
controllante
quando
l'incarico
riguardi
anche
l'emittente;
Par. 4.2
Par. 4.5

Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
Codice di Autodisciplina -
Art. 2, Criteri applicativi,
2.C.1., Per. 1, alinea 3
2.C.1.
Sono
qualificati
amministratori
esecutivi
dell'emittente:
-
gli amministratori che fanno parte del comitato
esecutivo
dell'emittente,
quando
manchi
l'identificazione di un amministratore delegato o
quando
la partecipazione al comitato
esecutivo,
tenuto
conto
della
frequenza
delle
riunioni
e
dell'oggetto delle relative delibere, comporti, di fatto, il
coinvolgimento sistematico dei suoi componenti nella
gestione corrente dell'emittente.
Par. 4.6
Codice di Autodisciplina -
Art. 2, Criteri applicativi,
2.C.1., Per. 2
L'attribuzione di poteri vicari o per i soli casi di
urgenza
ad amministratori non muniti di deleghe
gestionali non vale, di per sé, a configurarli come
amministratori esecutivi, salvo che tali poteri siano,
di fatto, utilizzati con notevole frequenza.
Par. 4.6
Codice di Autodisciplina -
Art. 2, Criteri applicativi,
2.C.2., Per. 1
2.C.2. Gli amministratori sono tenuti a conoscere i
compiti e le responsabilità inerenti alla carica.
Par. 4.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 2, Criteri applicativi,
2.C.2., Per. 2
Il presidente del consiglio di amministrazione cura
che
gli
amministratori
e
i
sindaci
possano
partecipare, successivamente alla nomina e durante
il mandato, nelle forme più opportune, a iniziative
finalizzate a fornire loro un'adeguata conoscenza
del settore di attività in cui opera l'emittente, delle
dinamiche aziendali e della loro evoluzione, dei
principi di corretta gestione dei rischi nonché del
quadro
normativo
e
autoregolamentare
di
riferimento.
Par. 4.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 2, Criteri applicativi,
2.C.2., Per. 3
L'emittente
riporta
nella
relazione
sul
governo
societario la tipologia e le modalità organizzative
delle
iniziative
[NDR:
di
formazione
ed
aggiornamento rivolte ad amministraotri e sindaci] che
hanno avuto luogo durante l'esercizio di riferimento.
Par. 4.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 2, Criteri applicativi,
2.C.3., Per. 1
2.C.3. Il consiglio di amministrazione designa un
amministratore
indipendente
quale
lead
independent director, nei seguenti casi: (i) se il
presidente del consiglio di amministrazione è il
principale responsabile della gestione dell'impresa
(chief executive officer); (ii) se la carica di presidente
è ricoperta dalla persona che controlla l'emittente.
Par. 4.8
Codice di Autodisciplina -
Art. 2, Criteri applicativi,
2.C.3., Per. 2
Il
consiglio
di
amministrazione
degli
emittenti
appartenenti all'indice FTSE-Mib designa un lead
ciò
è
richiesto
dalla
independent
director
se
maggioranza degli amministratori indipendenti, salvo
diversa e motivata valutazione da parte del consiglio
da
rendere
nota
nell'ambito della
relazione
sul
governo societario.
Par. 4.8
Codice di Autodisciplina -
Art. 2, Criteri applicativi,
2.C.4.
2.C.4.
Il
lead
independent
director:
a)
rappresenta
un
punto
di
riferimento
e
di
coordinamento delle istanze e dei contributi degli
amministratori non esecutivi e, in particolare, di quelli
che sono indipendenti ai sensi del successivo articolo
3;
b)
collabora
con
il
presidente
del
consiglio
di
amministrazione
al
fine
di
garantire
che
gli
amministratori siano destinatari di flussi informativi
completi e tempestivi.
Par. 4.8
Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
Codice di Autodisciplina -
Art. 2, Criteri applicativi,
2.C.5.
2.C.5. Il chief executive officer di un emittente (A)
non assume l'incarico di amministratore di un altro
emittente
(B)
non
appartenente
allo
stesso
di
cui
sia
chief
executive
officer
un
gruppo,
amministratore dell'emittente (A).
Par. 4.5.1
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Principi, 3.P.1.
3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non
esecutivi sono
indipendenti, nel senso che non
intrattengono, né hanno di recente intrattenuto,
neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti
legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne
attualmente l'autonomia di giudizio.
Par. 4.7
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Principi, 3.P.2.,
Per. 1
3.P.2.
L'indipendenza
degli
amministratori
è
valutata dal consiglio di amministrazione dopo la
nomina e, successivamente, con cadenza annuale.
Par. 4.7
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Principi, 3.P.2.,
Per. 2
L'esito delle valutazioni del consiglio [NDR sulla
verifica di indipendenza degli amministratori]
è
comunicato al mercato.
Par. 4.7
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Criteri applicativi,
3.C.1., lett. a)
3.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione
valuta
l'indipendenza
dei
propri
componenti
non
esecutivi avendo riguardo
più alla sostanza che
alla
forma
e
tenendo
presente
che
un
amministratore
non
appare,
di
norma,
indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi
come
non
tassative:
a) se, direttamente o indirettamente, anche attraverso
società controllate, fiduciari o interposta persona,
controlla l'emittente o è in grado di esercitare su di
esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto
parasociale attraverso il quale uno o più soggetti
possono esercitare il controllo o un'influenza notevole
sull'emittente;
Par. 4.7
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Criteri applicativi,
3.C.1., lett. b)
3.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione
valuta
l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi
avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e
tenendo
presente
che
un
amministratore
non
nelle seguenti
appare, di norma, indipendente
ipotesi,
da
considerarsi
come
non
tassative:
b) se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un
esponente di rilievo
dell'emittente, di una sua
controllata avente rilevanza strategica o di una
società sottoposta a comune controllo con l'emittente,
ovvero di una società o di un ente che, anche
insieme con altri attraverso un patto parasociale,
controlla l'emittente o è in grado di esercitare
sullo stesso un'influenza notevole;
Par. 4.7
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Criteri applicativi,
3.C.1., lett. c)
3.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione
valuta
l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi
avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e
tenendo
presente
che
un
amministratore
non
appare, di norma, indipendente
nelle seguenti
ipotesi, da considerarsi come non tassative: c) se,
direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso
società controllate o delle quali sia esponente di
rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio
professionale o di una società di consulenza), ha, o
ha
avuto
nell'esercizio
precedente,
una
significativa relazione commerciale, finanziaria o
Par. 4.7
Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
professionale:- con l'emittente, una sua controllata, o
con alcuno dei relativi esponenti di rilievo;- con un
soggetto che, anche insieme con altri attraverso un
patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero –
trattandosi di società o ente – con i relativi esponenti
di rilievo;ovvero è, o è stato nei precedenti tre
esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti
soggetti;
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Criteri applicativi,
3.C.1., lett. d)
3.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione
valuta
l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi
avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e
tenendo
presente
che
un
amministratore
non
nelle seguenti
appare, di norma, indipendente
ipotesi,
da
considerarsi
come
non
tassative:
d) se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre
esercizi,
dall'emittente
o
da
una
società
controllata
o
controllante
una
significativa
remunerazione aggiuntiva (rispetto all'emolumento
"fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente
e al compenso per la partecipazione ai comitati
raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma
di partecipazione a piani di incentivazione legati alla
performance aziendale, anche a base azionaria;
Par. 4.7
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Criteri applicativi,
3.C.1., lett. e)
3.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione
valuta
l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi
avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e
tenendo
presente
che
un
amministratore
non
appare, di norma, indipendente
nelle seguenti
ipotesi, da considerarsi come non tassative: e) se è
stato amministratore dell'emittente per più di
nove anni negli ultimi dodici anni;
Par. 4.7
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Criteri applicativi,
3.C.1., lett. f)
3.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione
valuta
l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi
avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e
tenendo
presente
che
un
amministratore
non
nelle seguenti
appare, di norma, indipendente
ipotesi,
da
considerarsi
come
non
tassative:
f) se riveste la carica di amministratore esecutivo
in un'altra società nella quale un amministratore
esecutivo
dell'emittente
abbia un
incarico
di
amministratore;
Par. 4.7
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Criteri applicativi,
3.C.1., lett. g)
3.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione
valuta
l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi
avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e
tenendo
presente
che
un
amministratore
non
appare, di norma, indipendente
nelle seguenti
ipotesi,
da
considerarsi
come
non
tassative:
g) se è socio o amministratore di una società o di
un'entità appartenente
alla
rete della
società
incaricata della revisione legale dell'emittente;
Par. 4.7
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Criteri applicativi,
3.C.1., lett. h)
3.C.1.
Il
consiglio
di
amministrazione
valuta
l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi
avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e
tenendo
presente
che
un
amministratore
non
appare, di norma, indipendente
nelle seguenti
ipotesi,
da
considerarsi
come
non
tassative:
h) se è uno stretto familiare di una persona che si
Par. 4.7

Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti
punti.
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Criteri applicativi,
3.C.2.
3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi
"esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il
presidente dell'ente, il presidente del consiglio di
amministrazione,
gli
amministratori
esecutivi
e
i
dirigenti con responsabilità strategiche della società o
dell'ente considerato.
Par. 4.7
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Criteri applicativi,
3.C.3., Per. 1, 2
3.C.3.
Il
numero
e
le
competenze
degli
in
amministratori
indipendenti
sono
adeguati
relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività
svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la
costituzione
di
comitati
all'interno
del
consiglio,
secondo le indicazioni contenute nel Codice. Negli
emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno
un terzo del consiglio di amministrazione
è
costituito da amministratori indipendenti. Se a tale
quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo
è arrotondato per difetto.
Par. 4.2
Par. 4.7
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Criteri applicativi,
3.C.3., Per. 3
In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono
meno di due.
Par. 4.2
Par. 4.7
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Criteri applicativi,
3.C.4., Per. 1
3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si
qualifica
indipendente
e
successivamente,
al
ricorrere
di
circostanze
rilevanti
ai
fini
dell'indipendenza e comunque
almeno una volta
all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla
base delle informazioni fornite dall'interessato o a
disposizione
dell'emittente,
le
relazioni
che
potrebbero
essere
o
apparire
tali
da
compromettere
l'autonomia
di
giudizio
di
tale
amministratore.
Par. 4.1
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Criteri applicativi,
3.C.4., Per. 2
Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito
(NDR:
in
materia
di
delle
proprie
valutazioni
possesso dei requisiti di indipendenza), dopo la
nomina,
mediante
un
comunicato
diffuso
al
e,
successivamente,
nell'ambito
della
mercato
relazione sul governo societario.
Par. 4.1
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Criteri applicativi,
3.C.4., Per. 3
In tali documenti (NDR: comunicato al mercato e
relazione
sul
governo
societario
circa
indipendenza
amministratori)
il
consiglio
di
amministrazione: - riferisce se siano stati adottati
e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di
valutazione
(circa
indipendenza
amministratori)
differenti da quelli indicati nel Codice, anche con
riferimento a singoli amministratori; - illustra i criteri
quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati
per valutare la significatività dei rapporti oggetto
di valutazione.
Par. 4.1Par. 4.7Cap. 25
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Criteri applicativi,
3.C.5.
3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti
ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta
applicazione dei criteri e delle procedure di
accertamento adottati dal consiglio per valutare
membri.
l'indipendenza
dei
propri
L'esito di tali controlli è reso noto al mercato
nell'ambito della relazione sul governo societario
Cap. 20
Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
o della relazione dei sindaci all'assemblea.
Codice di Autodisciplina -
Art. 3, Criteri applicativi,
3.C.6.
3.C.6.
Gli
amministratori
indipendenti
si
riuniscono almeno una volta all'anno in assenza
degli altri amministratori.
Par. 4.7
Codice di Autodisciplina -
Art. 4, Principi, 4.P.1.
4.P.1. Il consiglio di amministrazione istituisce al
proprio interno uno o più comitati con funzioni
propositive e consultive secondo quanto indicato
nei successivi articoli.
Cap.6
Codice di Autodisciplina -
Art. 4, Criteri applicativi,
4.C.1., lett. a)
4.C.1. L'istituzione e il funzionamento dei comitati
previsti dal Codice rispondono ai seguenti criteri: a) i
comitati sono composti da non meno di tre membri.
Tuttavia,
negli
emittenti
il
cui
consiglio
di
amministrazione è composto da non più di otto
membri, i comitati possono essere composti da due
soli consiglieri, purché indipendenti. I lavori dei
comitati sono coordinati da un presidente;
Cap.6Par. 7.1Par. 8.1Par.
10.1Par. 11.1Par. 12.1
Codice di Autodisciplina -
Art. 4, Criteri applicativi,
4.C.1., lett. b)
4.C.1. L'istituzione e il funzionamento dei comitati
previsti dal Codice rispondono ai seguenti criteri:
b) i compiti dei singoli comitati sono stabiliti con
la deliberazione con cui sono costituiti e possono
essere
integrati
o
modificati
con
successiva
deliberazione del consiglio di amministrazione;
Cap.6
Cap. 7
Cap. 8
Cap. 10
Cap. 11
Cap. 12
Codice di Autodisciplina -
Art. 4, Criteri applicativi,
4.C.1., lett. c)
4.C.1. L'istituzione e il funzionamento dei comitati
previsti dal Codice rispondono ai seguenti criteri:
c) le funzioni che il Codice attribuisce a diversi
comitati
possono
essere
distribuite
in
modo
differente o demandate ad un numero di comitati
a quello previsto, purché si rispettino le
inferiore
regole per la composizione di volta in volta indicate
dal Codice e si garantisca il raggiungimento degli
obiettivi sottostanti;
Cap.6
Cap. 7
Cap. 8
Cap. 10
Cap. 11
Cap. 12
Codice di Autodisciplina -
Art. 4, Criteri applicativi,
4.C.1., lett. d)
4.C.1. L'istituzione e il funzionamento dei comitati
previsti dal Codice rispondono ai seguenti criteri:
d)
le
riunioni
di
ciascun
comitato
sono
verbalizzate e il presidente del comitato ne dà
informazione
al
primo
consiglio
di
amministrazione utile;
Par. 4.5.2
Par. 7.1
Par. 8.1
Par.10.1
Par. 11.1
Par. 12.1
Codice di Autodisciplina -
Art. 4, Criteri applicativi,
4.C.1., lett. e), Per. 1
4.C.1. L'istituzione e il funzionamento dei comitati
previsti dal Codice rispondono ai seguenti criteri: e)
nello svolgimento delle proprie funzioni, i comitati
hanno la facoltà di accedere alle informazioni e
alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento
dei loro compiti nonché di avvalersi di consulenti
esterni,
nei
termini
stabiliti
dal
consiglio
di
amministrazione.
Par. 7.2Par. 8.2Par.
10.2Par- 11.2Par. 12.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 4, Criteri applicativi,
4.C.1., lett. e), Per. 2
L'emittente
mette
a
disposizione
dei
comitati
risorse finanziarie adeguate per l'adempimento dei
propri compiti, nei limiti del budget approvato dal
consiglio;
Par. 7.2
Par. 8.2
Par. 10.2
Par- 11.2
Par. 12.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 4, Criteri applicativi,
4.C.1., lett. f)
4.C.1. L'istituzione e il funzionamento dei comitati
previsti dal Codice rispondono ai seguenti criteri:
f)
alle
riunioni
di
ciascun
comitato
possono
partecipare soggetti che non ne sono membri,
inclusi altri componenti del consiglio o della struttura
dell'emittente, su invito del comitato stesso, con
riferimento a singoli punti all'ordine del giorno;
Par. 7.1
Par. 8.1
Par.10.1
Par. 11.1
Par. 12.1
Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
Codice di Autodisciplina -
Art. 4, Criteri applicativi,
4.C.1., lett. g)
4.C.1. L'istituzione e il funzionamento dei comitati
previsti dal Codice rispondono ai seguenti criteri:
g)
l'emittente
fornisce
adeguata
informativa,
nell'ambito della relazione sul governo societario,
sull'istituzione e sulla composizione dei comitati,
sul contenuto dell'incarico ad essi conferito nonché,
in base alle indicazioni fornite da ogni comitato,
sull'attività
effettivamente
svolta
nel
corso
dell'esercizio, sul numero e sulla durata media
delle riunioni tenutesi e sulla relativa percentuale
di partecipazione di ciascun membro.
Par. 7.1
Par. 8.1
Par.10.1
Par. 11.1
Par. 12.1
All. Tabella 2: Struttura
del Consiglio di
Amministrazione e dei
Comitati
Codice di Autodisciplina -
Art. 4, Criteri applicativi,
4.C.2., Per. 1
4.C.2. L'istituzione di uno o più comitati può
essere
evitata
riservando
le relative
funzioni
all'intero
consiglio,
sotto
il
coordinamento
del
presidente
e
condizioni:
(i)
gli
alle
seguenti
amministratori indipendenti rappresentino almeno la
del
consiglio
di
amministrazione,
con
metà
arrotondamento all'unità inferiore qualora il consiglio
sia formato da un numero dispari di persone; (ii)
all'espletamento
delle
funzioni
che
il
Codice
attribuisce ai
comitati medesimi siano dedicati,
all'interno delle sedute consiliari, adeguati spazi, dei
quali venga dato conto nella relazione sul governo
societario; (iii) limitatamente al comitato controllo e
rischi, l'emittente
non sia controllato
da
un'altra
società
quotata,
o
sottoposto
a
direzione
e
coordinamento.
Cap. 6
Codice di Autodisciplina -
Art. 4, Criteri applicativi,
4.C.2.,
Per.
2,
parte
prima
Il consiglio di amministrazione illustra analiticamente
nella
relazione sul governo societario i motivi
sottesi alla scelta di non istituire uno o più
comitati;
in particolare, motiva adeguatamente la
scelta di non istituire il comitato controllo e rischi in
relazione al grado di complessità dell'emittente e al
settore in cui esso opera.
Cap. 6
Codice di Autodisciplina -
Art. 4, Criteri applicativi,
4.C.2.,
Per.
2,
parte
seconda
Inoltre
il
consiglio
procede
periodicamente
a
rivalutare la scelta effettuata (NDR: di istituire o non
uno o più comitati).
Par. 4.5
Par. 6
Codice di Autodisciplina -
Art. 5, Principi, 5.P.1.
5.P.1. Il consiglio di amministrazione costituisce al
proprio
interno
un
comitato
per
le
nomine,
composto,
in
maggioranza, da
amministratori
indipendenti.
Cap. 7
Codice di Autodisciplina -
Art. 5,Criteri applicativi,
5.C.1., lett. a)
5.C.1. Il comitato per le nomine è investito delle
seguenti funzioni:a) formulare pareri al consiglio
di amministrazione in merito alla dimensione e
ed
esprimere
alla
composizione
dello
stesso
raccomandazioni
in
merito
alle
figure
professionali la cui presenza all'interno del consiglio
sia ritenuta opportuna nonché sugli argomenti di cui
agli artt. 1.C.3 e 1.C.4; (NDR: numero massimo di
incarichi e deroghe al divieto di concorrenza)
Par. 7.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 5,Criteri applicativi,
5.C.1., lett. b)
5.C.1. Il comitato per le nomine è investito delle
seguenti
funzioni:
b)
proporre
al
consiglio
di
amministrazione
candidati alla carica di amministratore nei casi di
cooptazione,
ove
occorra
sostituire
amministratori indipendenti.
Par. 7.1
Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
Codice di Autodisciplina -
Art. 5,Criteri applicativi,
5.C.2, Per. 1
5.C.2. Il consiglio di amministrazione valuta se
degli
adottare
un
piano
per
la
successione
amministratori esecutivi.
Par. 4.1
Codice di Autodisciplina -
Art. 5,Criteri applicativi,
5.C.2, Per. 2
(NDRIl
consiglio
di
amministrazione
valuta
se
adottare
un
piano
per
la
successione
degli
amministratori
esecutivi.)
Nel caso in cui abbia adottato tale piano, l'emittente
ne dà informativa nella relazione sul governo
societario.
Par. 4.1
Codice di Autodisciplina -
Art. 5,Criteri applicativi,
5.C.2, Per. 3
sulla predisposizione del piano
è
L'istruttoria
effettuata dal comitato per le nomine
o da altro
comitato interno al consiglio a ciò preposto.
Par. 4.1
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Principi, 6.P.1.
6.P.1. La remunerazione degli amministratori e dei
dirigenti con responsabilità strategiche è stabilita
in
misura
sufficiente
ad
attrarre,
trattenere
e
motivare persone dotate delle qualità professionali
richieste per gestire con successo l'emittente.
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Principi, 6.P.2.,
Per. 1, parte prima
6.P.2.
La
remunerazione
degli
amministratori
esecutivi
e
dei
dirigenti
con
responsabilità
strategiche è definita in modo tale da allineare i loro
interessi con il perseguimento dell'obiettivo prioritario
della creazione di valore per gli azionisti in un
orizzonte di medio-lungo periodo.
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Principi, 6.P.2.,
Per. 1, parte seconda
Per gli amministratori che sono destinatari di
deleghe gestionali o che svolgono, anche solo di
fatto, funzioni attinenti alla gestione dell'impresa
nonché
per
i
dirigenti
con
responsabilità
strategiche,
una
parte
significativa
della
remunerazione
è
legata
al
raggiungimento
di
specifici obiettivi di performance, anche di natura
non
economica,
preventivamente
indicati
e
determinati in coerenza con le linee guida contenute
nella politica di cui al successivo principio 6.P.4.
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Principi, 6.P.2.,
Per. 2
La
remunerazione
degli
amministratori
non
esecutivi è commisurata all'impegno richiesto a
ciascuno di essi, tenuto anche conto dell'eventuale
partecipazione ad uno o più comitati.
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Principi, 6.P.3.
6.P.3. Il consiglio di amministrazione costituisce al
proprio interno un comitato per la remunerazione,
composto
da
amministratori
In
indipendenti.
alternativa, il comitato può essere composto da
amministratori
non
esecutivi,
in
maggioranza
indipendenti; in tal caso, il presidente del comitato è
scelto tra gli amministratori indipendenti. Almeno
un
componente
del
comitato
possiede
una
ed esperienza in materia
adeguata conoscenza
finanziaria o di politiche retributive, da valutarsi dal
consiglio
di
amministrazione
al
momento
della
nomina.
Par. 8.1
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Principi, 6.P.4.
6.P.4. Il consiglio di amministrazione, su proposta
del comitato per la remunerazione, definisce una
politica per la remunerazione degli amministratori
e dei dirigenti con responsabilità strategiche.
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Principi, 6.P.5
6.P.5. L'emittente, in occasione della cessazione
dalla carica e/o dello scioglimento del rapporto
con un amministratore esecutivo o un direttore
generale, rende note, ad esito dei processi interni
Cap. 9
Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
che conducono all'attribuzione o al riconoscimento di
indennità e/o altri benefici, informazioni dettagliate
in merito, mediante un comunicato diffuso al
mercato.
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.1., lett. a)
6.C.1. La politica per la remunerazione degli
amministratori esecutivi o investiti di particolari
cariche definisce linee guida con riferimento alle
tematiche e in coerenza con i criteri di seguito indicati:
a) la componente fissa e la componente variabile
sono adeguatamente bilanciate in funzione degli
obiettivi strategici e della politica di gestione dei
rischi dell'emittente, tenuto anche conto del settore
di attività in cui esso opera e delle caratteristiche
dell'attività d'impresa concretamente svolta;
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.1., lett. b)
6.C.1.
La
politica
per
la
remunerazione
degli
amministratori esecutivi o investiti di particolari
cariche
definisce linee guida con riferimento alle
tematiche e in coerenza con i criteri di seguito indicati:
b) sono previsti limiti massimi per le componenti
variabili;
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.1., lett. c)
6.C.1.
La
politica
per
la
remunerazione
degli
amministratori
esecutivi
o
investiti
di
particolari
cariche definisce linee guida con riferimento alle
tematiche e in coerenza con i criteri di seguito indicati:
c) la componente fissa è sufficiente a remunerare
la prestazione dell'amministratore nel caso in cui
la componente variabile non fosse
erogata a
causa del mancato raggiungimento degli obiettivi
indicati
dal
consiglio
di
di
performance
amministrazione;
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.1., lett. d)
6.C.1.
La
politica
per
la
remunerazione
degli
amministratori
esecutivi
o
investiti
di
particolari
cariche definisce linee guida con riferimento alle
tematiche e in coerenza con i criteri di seguito indicati:
d) gli obiettivi di performance - ovvero i risultati
economici e gli eventuali altri obiettivi specifici cui è
collegata l'erogazione delle componenti variabili (ivi
compresi
gli
obiettivi
definiti
per
i
piani
di
remunerazione
basati
su
azioni)
-
sono
predeterminati,
misurabili
e
collegati
alla
creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte
di medio-lungo periodo;
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.1., lett. e)
6.C.1.
La
politica
per
la
remunerazione
degli
amministratori
esecutivi
o
investiti
di
particolari
cariche definisce linee guida con riferimento alle
tematiche e in coerenza con i criteri di seguito indicati:
e) la corresponsione di una porzione rilevante
della componente variabile della remunerazione è
differita di un adeguato lasso temporale rispetto
al momento della maturazione; la misura di tale
porzione e la durata del differimento sono coerenti
con le caratteristiche dell'attività d'impresa svolta e
con i connessi profili di rischio;
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.1., lett. g)
6.C.1.
La
politica
per
la
remunerazione
degli
amministratori
esecutivi
o
investiti
di
particolari
cariche definisce linee guida con riferimento alle
tematiche e in coerenza con i criteri di seguito indicati:
Cap. 9
Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
g)
l'indennità
eventualmente
prevista
per
la
cessazione del rapporto di amministrazione è
definita
in modo tale che il suo ammontare
complessivo non superi un determinato importo o
un determinato numero di anni di remunerazione.
Tale indennità non è corrisposta se la cessazione
del rapporto è dovuta al raggiungimento di risultati
obiettivamente inadeguati.
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.2., lett. a)
6.C.2. Nel predisporre piani di remunerazione basati
su azioni, il consiglio di amministrazione assicura che:
a) le azioni, le opzioni e ogni altro abbiano un
periodo medio di vesting pari ad almeno tre anni;
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.2., lett. b)
6.C.2. Nel predisporre piani di remunerazione basati
su azioni, il consiglio di amministrazione assicura che:
b) il vesting di cui al punto a) sia soggetto a
obiettivi
di
performance
predeterminati
e
misurabili;
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.2., lett. c)
6.C.2. Nel predisporre piani di remunerazione basati
su azioni, il consiglio di amministrazione assicura che:
c) gli amministratori mantengano sino al termine
del mandato una quota delle azioni assegnate o
acquistate attraverso l'esercizio dei diritti di cui al
punto a).
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.3., Per. 1
6.C.3. I criteri 6.C.1 e 6.C.2 si applicano, in quanto
compatibili, anche alla determinazione - da parte degli
organi a ciò delegati -
della remunerazione dei
dirigenti con responsabilità strategiche.
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.3., Per. 2
I meccanismi di incentivazione del responsabile
della funzione di internal audit e del dirigente
preposto alla redazione dei documenti contabili
societari sono coerenti con i compiti ad essi
assegnati.
Cap. 9Par. 13.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.4., Per. 1
6.C.4. La remunerazione degli amministratori non
esecutivi non è -
se non per una parte non
significativa
-
legata
ai
risultati
economici
conseguiti dall'emittente.
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.4., Per. 2
Gli
amministratori
non
esecutivi
non
sono
basati su
destinatari di piani di remunerazione
azioni, salvo motivata decisione dell'assemblea dei
soci.
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.5., alinea 1
6.C.5.
Il
comitato
per
la
remunerazione:
- valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza
complessiva
e
la
concreta
applicazione
della
politica per la remunerazione degli amministratori e
dei
dirigenti
con
responsabilità
strategiche,
avvalendosi a tale ultimo riguardo delle informazioni
fornite
dagli
amministratori
delegati;
formula
al
consiglio di amministrazione proposte in materia;
Par. 8.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.5., alinea 2
6.C.5.
Il
comitato
per
la
remunerazione:
- presenta proposte o esprime pareri al consiglio di
amministrazione
sulla
degli
remunerazione
amministratori
esecutivi
e
degli
altri
amministratori che ricoprono particolari cariche
nonché
sulla
fissazione
degli
obiettivi
di
performance correlati alla componente variabile di
tale
remunerazione;
Par. 8.2
Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
monitora l'applicazione delle decisioni adottate dal
consiglio stesso verificando, in particolare, l'effettivo
raggiungimento degli obiettivi di performance.
Codice di Autodisciplina -
Art.
6, Criteri applicativi
6.C.6.
6.C.6.
Nessun amministratore prende parte alle
riunioni del comitato per la remunerazione in cui
vengono
formulate
le
proposte
al
consiglio
di
amministrazione
relative
alla
propria
remunerazione.
Cap. 8
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.7.
6.C.7. Qualora intenda avvalersi dei servizi di un
al fine di ottenere informazioni sulle
consulente
pratiche di mercato in materia di politiche retributive, il
comitato
per
le
remunerazioni
verifica
preventivamente che esso non si trovi in situazioni
che ne compromettano l'indipendenza di giudizio.
Par. 8.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.8., Per. 1, lett. a)
6.C.8. La comunicazione al mercato di cui al principio
6.P.5 (in occasione della cessazione dalla carica e/o
dello
scioglimento
del
rapporto
con
un
amministratore esecutivo o un direttore generale)
comprende:
a)
adeguate
informazioni
sull'indennità
e/o
altri
benefici, incluso il relativo ammontare, la tempistica di
erogazione
-
distinguendo
la
parte
corrisposta
immediatamente da quella eventualmente soggetta a
meccanismi di differimento e distinguendo altresì le
componenti
attribuite
in
forza
della
carica
di
amministratore da quelle relative a eventuali rapporti
di lavoro dipendente -
ed eventuali clausole di
restituzione,
con
particolare
riferimento
a:
- indennità di fine carica o di cessazione del rapporto
di lavoro, specificando la fattispecie che ne giustifica
la maturazione (ad esempio, per scadenza dalla
carica, revoca dalla medesima o accordo transattivo);
- mantenimento dei diritti connessi ad eventuali piani
di incentivazione monetaria o basati su strumenti
finanziari;
- benefici (monetari o non monetari) successivi alla
cessazione
dalla
carica;
-
impegni
di non concorrenza, descrivendone i
principali
contenuti;
- ogni altro compenso attribuito a qualsiasi titolo e in
qualsiasi forma;
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Principi, 7.P.1.
7.P.1. Ogni emittente si dota di un sistema di
controllo interno e di gestione dei rischi costituito
dall'insieme delle regole, delle procedure e delle
volte
a
consentire
strutture
organizzative
l'identificazione, la misurazione, la gestione e il
monitoraggio dei principali rischi. Tale sistema è
integrato nei più generali assetti organizzativi e di
governo societario adottati dall'emittente e tiene in
adeguata considerazione i modelli di riferimento e le
best
practices
esistenti
in
ambito
nazionale
e
internazionale.
Cap. 13
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Principi, 7.P.2.
7.P.2. Un efficace sistema di controllo interno e di
gestione dei rischi contribuisce a una conduzione
dell'impresa coerente con gli obiettivi aziendali
amministrazione,
definiti
dal
consiglio
di
Cap. 13

Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
favorendo l'assunzione di decisioni consapevoli. Esso
concorre
ad
assicurare
la
salvaguardia
del
patrimonio
sociale,
l'efficienza
e
l'efficacia
dei
processi
aziendali,
l'affidabilità
delle
informazioni
fornite agli organi sociali ed al mercato, il rispetto di
leggi e regolamenti nonché dello statuto sociale e
delle procedure interne.
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Principi, 7.P.3.
7.P.3. Il sistema di controllo interno e di gestione dei
rischi
ciascuno
per
le
proprie
coinvolge,
competenze:a) il consiglio di amministrazione, che
svolge
un
ruolo
di
indirizzo
e
di
valutazione
dell'adeguatezza del sistema e individua al suo
interno:(i) uno o più amministratori, incaricati
dell'istituzione e del mantenimento di un efficace
sistema di controllo interno e di gestione dei
rischi (nel seguito dell'articolo 7, l'"amministratore
incaricato del sistema di controllo interno e di
gestione
dei
rischi"),
nonché(ii)
un
comitato
controllo e rischi, avente le caratteristiche indicate
nel principio 7.P.4, con il compito di supportare, con
un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le
decisioni del consiglio di amministrazione relative al
sistema di controllo interno e di gestione dei rischi,
nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni
finanziarie
periodiche;b)
il
responsabile
della
funzione di internal audit, incaricato di verificare che
il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
sia funzionante e adeguato;c) gli altri ruoli e
funzioni aziendali con specifici compiti in tema di
controllo interno e gestione dei rischi, articolati in
relazione a dimensioni, complessità e profilo di rischio
dell'impresa;d) il collegio sindacale, anche in quanto
comitato
per
il
controllo
interno
e
la
revisione
contabile, che vigila sull'efficacia del sistema di
controllo interno e di gestione dei rischi.L'emittente
prevede modalità di coordinamento tra i soggetti
sopra elencati al fine di massimizzare l'efficienza del
sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e di
ridurre le duplicazioni di attività.
Cap. 13
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Principi, 7.P.4.
7.P.4. Il comitato controllo e rischi è composto da
In
alternativa,
il
amministratori
indipendenti.
comitato può essere composto da amministratori non
esecutivi, in maggioranza indipendenti; in tal caso, il
presidente del comitato è scelto tra gli amministratori
indipendenti. Se l'emittente è controllato da altra
società quotata o è soggetto all'attività di direzione e
coordinamento di un'altra società, il comitato è
comunque
composto
esclusivamente
da
amministratori indipendenti. Almeno un componente
del
comitato possiede un'adeguata esperienza in
materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi,
da valutarsi da parte del consiglio di amministrazione
al momento della nomina.
Par. 10.1
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.1, Per. 1, lett. a)
7.C.1. Il consiglio di amministrazione, previo parere
del comitato controllo e rischi: a) definisce le linee
di indirizzo del sistema di controllo interno e di
gestione dei rischi, in modo che i principali rischi
Par. 4.5Par. 10.2
Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
afferenti
all'emittente
e
alle
sue
controllate
risultino
correttamente
identificati,
nonché
adeguatamente
monitorati,
misurati,
gestiti
e
determinando inoltre il grado di compatibilità di tali
rischi con una gestione dell'impresa coerente con
gli obiettivi strategici individuati;
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.1, Per. 1, lett. b)
7.C.1. Il consiglio di amministrazione, previo parere
del
comitato
controllo
e
rischi:
b)
valuta,
con
cadenza
almeno
annuale,
l'adeguatezza del sistema di controllo interno e di
gestione
dei
rischi
rispetto
alle
caratteristiche
dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché la
sua efficacia;
Par. 4.5
Par. 10.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.1, Per. 1, lett. c)
7.C.1. Il consiglio di amministrazione, previo parere
rischi:
del
comitato
controllo
e
c) approva, con cadenza almeno annuale, il piano
predisposto
dal
responsabile
di
lavoro
della
funzione
di
internal
audit,
sentiti
il
collegio
e
sindacale
l'amministratore
incaricato
del
sistema di controllo interno e di gestione dei
rischi;
Par. 4.5
Par. 10.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.1, Per. 1, lett. d)
7.C.1. Il consiglio di amministrazione, previo parere
rischi:
del
comitato
controllo
e
d) descrive, nella relazione sul governo societario,
le
principali
caratteristiche
del
sistema
di
e le
controllo interno e di gestione dei rischi
modalità di coordinamento tra i soggetti in esso
coinvolti,
esprimendo
la
propria
valutazione
sull'adeguatezza dello stesso;
Par. 4.5
Par. 10.2
Cap. 13
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.1, Per. 1, lett. e)
7.C.1. Il consiglio di amministrazione, previo parere
del
comitato
controllo
e
rischi:
e) valuta, sentito il collegio sindacale, i risultati
esposti dal revisore legale nella eventuale lettera di
suggerimenti
e
nella
relazione
sulle
questioni
fondamentali emerse in sede di revisione legale.
Par. 4.5
Par. 10.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 6, Criteri applicativi
6.C.1., lett. f)
6.C.1.
La
politica
per
la
remunerazione
degli
amministratori
esecutivi
o
investiti
di
particolari
cariche definisce linee guida con riferimento alle
tematiche e in coerenza con i criteri di seguito
indicati: f) sono previste intese contrattuali che
consentono
alla
società
di
chiedere
la
restituzione, in tutto o in parte, di componenti
(o
di
variabili
della
remunerazione
versate
trattenere
somme
oggetto
di
differimento),
determinate sulla base di dati che si siano rivelati in
seguito manifestamente errati;
Cap. 9
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.1, Per. 2
Il
consiglio
di
amministrazione,
su
proposta
dell'amministratore
incaricato
del
sistema
di
controllo interno e di gestione dei rischi e previo
parere favorevole del comitato controllo e rischi,
nonché
sentito
il
collegio
sindacale:
- nomina e revoca il responsabile della funzione di
internal
audit;
- assicura che lo stesso sia dotato delle risorse
all'espletamento
delle
proprie
adeguate
responsabilità;
- ne definisce la remunerazione coerentemente con
Par. 4.5
Par. 10.2
Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
le politiche aziendali.
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.2., lett. a)
7.C.2. Il comitato controllo e rischi, nell'assistere il
consiglio
di
amministrazione:
a) valuta, unitamente al dirigente
alla
preposto
redazione dei documenti contabili societari e sentiti il
revisore legale e il collegio sindacale, il corretto
utilizzo dei principi contabili e, nel caso di gruppi, la
loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio
consolidato;
Par. 10.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.2., lett. b)
7.C.2. Il comitato controllo e rischi, nell'assistere il
consiglio
di
amministrazione:
b) esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla
identificazione dei principali rischi aziendali;
Par. 10.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.2., lett. c)
7.C.2. Il comitato controllo e rischi, nell'assistere il
consiglio di amministrazione: c) esamina le relazioni
periodiche, aventi per oggetto la valutazione del
sistema di controllo interno e di gestione dei
rischi e quelle di particolare rilevanza predisposte
dalla funzione internal audit;
Par. 10.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.2., lett. d)
7.C.2. Il comitato controllo e rischi, nell'assistere il
consiglio
di
amministrazione:
d) monitora l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficacia
e l'efficienza della funzione di internal audit;
Par. 10.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.2., lett. e)
7.C.2. Il comitato controllo e rischi, nell'assistere il
consiglio
di
amministrazione:
e) può chiedere alla funzione di internal audit lo
svolgimento
di
verifiche
su
specifiche
aree
operative, dandone contestuale comunicazione al
presidente del collegio sindacale;
Par. 10.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.2., lett. f)
7.C.2. Il comitato controllo e rischi, nell'assistere il
consiglio
di
amministrazione:
f) riferisce al consiglio, almeno semestralmente, in
occasione
dell'approvazione
della
relazione
finanziaria annuale e semestrale, sull'attività svolta
nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo
interno e di gestione dei rischi;
Par. 10.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.2., lett. g)
7.C.2. Il comitato controllo e rischi, nell'assistere il
consiglio
di
amministrazione:
g) supporta, con un'adeguata attività istruttoria, le
di
valutazioni
e
le
decisioni
del
consiglio
amministrazione relative alla gestione di rischi
derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il consiglio di
amministrazione sia venuto a conoscenza.
Par. 10.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.3.
7.C.3.
Ai lavori del comitato controllo e rischi
partecipa il presidente del collegio sindacale o
altro sindaco da lui designato; possono comunque
partecipare anche gli altri sindaci.
Par. 10.1
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.4., lett. a)
7.C.4. L'amministratore incaricato del sistema di
controllo interno e di gestione dei rischi: a) cura
l'identificazione dei principali rischi aziendali,
tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte
dall'emittente e dalle sue controllate, e li sottopone
periodicamente
all'esame
del
consiglio
di
amministrazione;
Cap. 13.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.4., lett. b)
7.C.4. L'amministratore incaricato del sistema di
controllo interno e di gestione dei rischi: b) dà
esecuzione alle linee di indirizzo definite dal
Cap. 13.2
Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
consiglio
di
amministrazione,
curando
la
progettazione, realizzazione e gestione del sistema di
controllo
interno
e
di
gestione
dei
rischi
e
verificandone
costantemente
l'adeguatezza
e
l'efficacia;
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.4., lett. c)
7.C.4. L'amministratore incaricato del sistema di
controllo interno e di gestione dei rischi: c) si occupa
dell'adattamento di tale sistema alla dinamica
delle
condizioni
operative
e
del
panorama
legislativo e regolamentare;
Cap. 13.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.4., lett. d)
7.C.4. L'amministratore incaricato del sistema di
controllo interno e di gestione dei rischi: d) può
chiedere
alla
funzione
di
internal
audit
lo
svolgimento
di
verifiche
su
specifiche
aree
operative e sul rispetto delle regole e procedure
interne nell'esecuzione di operazioni aziendali,
dandone contestuale comunicazione al presidente del
consiglio
di
amministrazione,
al
presidente
del
comitato controllo e rischi e al presidente del collegio
sindacale;
Cap. 13.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.4., lett. e)
7.C.4. L'amministratore incaricato del sistema di
controllo interno e di gestione dei rischi: e) riferisce
tempestivamente al comitato controllo e rischi (o
al
consiglio
di
amministrazione)
in
merito
a
problematiche e criticità emerse nello svolgimento
della propria attività o di cui abbia avuto comunque
notizia, affinché il comitato (o il consiglio) possa
prendere le opportune iniziative.
Par. 4.5.1
Par. 10.2
Par. 13.2
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.5., lett. a)
7.C.5. Il responsabile della funzione di internal
audit: a) verifica, sia in via continuativa sia in
relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli
standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del
sistema di controllo interno e di gestione dei
rischi, attraverso un piano di audit, approvato dal
consiglio di amministrazione, basato su un processo
strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali
rischi;
Par. 13.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.5., lett. b)
7.C.5. Il responsabile della funzione di internal audit:
b) non è responsabile di alcuna area operativa e
dipende
gerarchicamente
dal
consiglio
di
amministrazione;
Par. 13.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.5., lett. c)
7.C.5. Il responsabile della funzione di internal audit:
c) ha accesso diretto a tutte le informazioni utili
per lo svolgimento dell'incarico;
Par. 13.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.5., lett. d), Per. 1
7.C.5. Il responsabile della funzione di internal audit:
d)
predispone
relazioni
periodiche
contenenti
adeguate informazioni sulla propria attività, sulle
modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi
nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro
contenimento.
Par. 13.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.5., lett. d), Per. 2
(7.C.5. Il responsabile della funzione di internal audit:
d)
predispone
relazioni
periodiche
contenenti
adeguate informazioni sulla propria attività, sulle
modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi
nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro
contenimento.)
Le relazioni periodiche contengono
una valutazione sull'idoneità del sistema di controllo
Par. 13.3
Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
interno e di gestione dei rischi;
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.5., lett. e)
7.C.5. Il responsabile della funzione di internal audit:
e) predispone tempestivamente relazioni su eventi di
particolare rilevanza;
Par. 13.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.5., lett. f)
7.C.5. Il responsabile della funzione di internal audit:
f) trasmette le relazioni di cui ai punti d) ed e)
[relazioni periodiche sull'attività della funzione internal
audit e relazioni su eventi di particolare rilevanza] ai
presidenti
del
collegio
sindacale,
del
comitato
controllo e rischi e del consiglio di amministrazione
nonché all'amministratore incaricato del sistema di
controllo interno e di gestione dei rischi;
Par. 13.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.5., lett. g)
7.C.5. Il responsabile della funzione di internal audit:
g)
verifica,
nell'ambito
del
piano
di
audit,
l'affidabilità
dei
sistemi
informativi
inclusi
i
sistemi di rilevazione contabile.
Par. 13.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 7, Criteri applicativi,
7.C.6.
7.C.6. La funzione di internal audit, nel suo
complesso o per segmenti di operatività, può essere
affidata
a
un
soggetto
esterno
all'emittente,
purché dotato di adeguati requisiti di professionalità,
indipendenza e organizzazione. L'adozione di tali
scelte
organizzative,
adeguatamente
motivata,
è
comunicata agli azionisti e al mercato nell'ambito
della relazione sul governo societario.
Par. 13.3
Codice di Autodisciplina -
Art. 8, Principi, 8.P.1.
8.P.1. I
sindaci
agiscono
con
autonomia
ed
indipendenza anche nei confronti degli azionisti che
li hanno eletti.
Cap. 20
Codice di Autodisciplina -
Art. 8, Principi, 8.P.2.
8.P.2. L'emittente predispone le misure atte a
garantire un efficace svolgimento dei compiti
propri del collegio sindacale.
Cap. 20
Codice di Autodisciplina -
Art. 8, Criteri applicativi
8.C.1., Parte prima
8.C.1. I sindaci sono scelti tra persone che
possono essere qualificate come indipendenti
anche in base ai criteri previsti dal presente
Codice con riferimento agli amministratori.
Cap. 19
Codice di Autodisciplina -
Art. 8, Criteri applicativi
8.C.1., Parte seconda
Il collegio verifica il rispetto di detti criteri (NDR:
criteri di indipendenza
previsti dal Codice per gli
amministratori) dopo la nomina e successivamente
con cadenza annuale, trasmettendo l'esito di tali
di amministrazione che le
verifiche al consiglio
espone, dopo la nomina, mediante un comunicato
diffuso al mercato, e, successivamente, nell'ambito
della relazione sul governo societario, con modalità
conformi a quelle previste per gli amministratori.
Cap. 20
Codice di Autodisciplina -
Art. 8, Criteri applicativi
8.C.2.
8.C.2.
I
sindaci
accettano
la
carica
quando
ritengono
di
poter
dedicare
allo
svolgimento
diligente dei loro compiti il tempo necessario.
Cap. 20
Codice di Autodisciplina -
Art. 8, Criteri applicativi
8.C.3.
8.C.3.
La
remunerazione
dei
sindaci
è
commisurata all'impegno richiesto, alla rilevanza
del
ruolo
ricoperto
nonché
alle
caratteristiche
dimensionali e settoriali dell'impresa.
Cap. 20
Codice di Autodisciplina -
Art. 8, Criteri applicativi
8.C.4.
8.C.4. Il sindaco che, per conto proprio o di terzi,
abbia un interesse in una determinata operazione
dell'emittente informa tempestivamente e in modo
esauriente gli altri sindaci e il presidente del
di amministrazione circa natura, termini,
consiglio
origine e portata del proprio interesse.
Cap. 20
Codice di Autodisciplina - 8.C.5. Nell'ambito delle proprie attività,
i sindaci
Cap. 20
Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
Art. 8, Criteri applicativi
8.C.5.
possono chiedere alla funzione di internal audit lo
svolgimento
di
verifiche
su
specifiche
aree
operative od operazioni aziendali.
Codice di Autodisciplina -
Art. 8, Criteri applicativi
8.C.6.
8.C.6. Il collegio sindacale e il comitato controllo e
rischi
si
scambiano
tempestivamente
le
per
l'espletamento
dei
informazioni
rilevanti
rispettivi compiti.
Cap. 20
Codice di Autodisciplina -
Art. 9, Principi, 9.P.1.
9.P.1.
Il
consiglio
di
amministrazione
promuove
iniziative volte a favorire la partecipazione
più
ampia possibile degli azionisti alle assemblee e a
rendere agevole l'esercizio dei diritti dei soci.
Cap. 22
Codice di Autodisciplina -
Art. 9, Principi, 9.P.2.
9.P.2. Il consiglio di amministrazione si adopera per
instaurare un dialogo continuativo con gli azionisti
fondato sulla comprensione dei reciproci ruoli.
Cap. 22
Codice di Autodisciplina -
Art. 9, Criteri applicativi,
9.C.1.
9.C.1. Il consiglio di amministrazione assicura che
venga identificato un responsabile incaricato della
e valuta
gestione dei rapporti con gli azionisti
periodicamente
l'opportunità
di
procedere
alla
costituzione di una struttura aziendale incaricata di
tale funzione.
Cap. 21
Codice di Autodisciplina -
Art. 9, Criteri applicativi,
9.C.2.
9.C.2. Alle assemblee, di norma, partecipano tutti
gli amministratori. Le assemblee sono occasione
anche
per
la
comunicazione
agli
azionisti
di
informazioni sull'emittente, nel rispetto della disciplina
sulle
informazioni
privilegiate.
In
particolare,
il
consiglio
di
amministrazione
riferisce
in
assemblea sull'attività svolta e programmata e si
adopera per assicurare agli azionisti un'adeguata
informativa circa gli elementi necessari perché essi
possano assumere, con cognizione di causa, le
decisioni di competenza assembleare.
Cap. 22
Codice di Autodisciplina -
Art. 9, Criteri applicativi,
9.C.3.
9.C.3.
Il
consiglio
di
amministrazione
propone
all'approvazione dell'assemblea un
regolamento
che indichi le procedure da seguire al fine di
consentire l'ordinato e funzionale svolgimento
delle
riunioni
assembleari,
garantendo,
al
contempo, il diritto di ciascun socio di prendere la
parola sugli argomenti posti in discussione.
Cap. 22
Codice di Autodisciplina -
Art. 9, Criteri applicativi,
9.C.4.
9.C.4. Il consiglio di amministrazione, in caso di
variazioni
significative
nella
capitalizzazione
di
mercato
delle
azioni
dell'emittente
o
nella
composizione della sua compagine sociale, valuta
l'opportunità di proporre all'assemblea modifiche
dello statuto in merito alle percentuali stabilite per
l'esercizio delle azioni e delle prerogative poste a
tutela delle minoranze.
Cap. 22
Codice di Autodisciplina -
Art. 10, Principi, 10.P.1
10.P.1 In caso di adozione di un sistema di
amministrazione
e
controllo
dualistico
o
monistico, gli articoli precedenti si applicano in
quanto compatibili, adattando le singole previsioni al
particolare sistema adottato, in coerenza con gli
obiettivi di buon governo societario, trasparenza
informativa e tutela degli investitori e del mercato
perseguiti dal Codice e alla luce dei criteri applicativi
previsti dal presente articolo.
non applicabile
Codice di Autodisciplina -
Art. 10, Principi, 10.P.2
10.P.2. Nel caso in cui sia proposta l'adozione di
un nuovo sistema di amministrazione e controllo,
Cap. 22

Fonti Requisito normativo Rif. Cap./Par. Relazione
Governance in cui è
illustrato
gli amministratori informano i soci e il mercato in
merito alle ragioni di tale proposta, nonché al modo
nel quale si prevede che il Codice sarà applicato al
nuovo sistema di amministrazione e controllo.
Codice di Autodisciplina -
Art. 10, Principi, 10.P.3
10.P.3.
Nella
prima
relazione
sul
governo
societario
pubblicata
successivamente
alla
modifica
del
sistema
di
amministrazione
e
controllo, l'emittente illustra in dettaglio le modalità
con cui il Codice è stato applicato a tale sistema. Tali
informazioni sono pubblicate anche nelle relazioni
successive, indicando eventuali modifiche relative alle
modalità di recepimento del Codice nell'ambito del
sistema di amministrazione e controllo prescelto.
non applicabile
Codice di Autodisciplina -
Art. 10, Criteri applicativi,
10.C.1.
10.C.1. Nel caso di adozione del sistema di
dualistico,
amministrazione
e
controllo
l'applicazione del Codice si informa ai seguenti
criteri:a) salvo quanto previsto dal successivo punto
b), gli articoli del Codice che fanno riferimento al
consiglio di amministrazione e al collegio sindacale, o
ai loro componenti, trovano applicazione, in linea di
principio, rispettivamente al consiglio di gestione e al
consiglio di sorveglianza o ai loro componenti;b)
l'emittente,
in
ragione
delle
specifiche
opzioni
statutarie adottate, della configurazione degli organi di
amministrazione e controllo – anche in relazione al
numero dei loro componenti e delle competenze ad
essi attribuite – nonché delle specifiche circostanze di
fatto, può applicare le previsioni riguardanti il consiglio
di amministrazione o gli amministratori al consiglio di
sorveglianza o ai suoi componenti;c) le disposizioni in
materia
di
nomina
degli
amministratori
previste
dall'art. 5 del presente Codice si applicano, in quanto
compatibili, alla nomina dei membri del consiglio di
sorveglianza e/o dei membri del consiglio di gestione.
non applicabile
Codice di Autodisciplina -
Art. 10, Criteri applicativi,
10.C.2.
10.C.2. Nel caso di adozione del sistema di
monistico,
amministrazione
e
controllo
l'applicazione del Codice si informa ai seguenti criteri:
a) gli articoli del Codice che fanno riferimento al
consiglio di amministrazione e al collegio sindacale, o
ai loro componenti, trovano applicazione, in linea di
principio,
rispettivamente
al
consiglio
di
amministrazione e al comitato per il controllo sulla
gestione
o
ai
loro
componenti;
b) le funzioni attribuite al comitato controllo e rischi
dall'art. 7 del presente Codice possono essere riferite
al comitato per il controllo sulla gestione previsto
dall'art. 2409-octiesdecies cod. civ., ove rispetti i
criteri di composizione indicati nello stesso art. 7.
non applicabile

ASSEMBLEA DEI SOCI 17 APRILE 2015 – 18 APRILE 2015

PUBBLICAZIONE, AI SENSI DELL'ART. 144-OCTIES DELLA DELIBERA CONSOB 11971/99, DELLE LISTE PRESENTATE ALLA BANCA PER LA NOMINA DI SETTE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PER IL TRIENNIO 2015-2017

LISTE PRESENTATE

Sono state presentate n. 2 (due) liste per la nomina di sette componenti del Consiglio di Amministrazione. Esse sono state annotate su apposito Registro, numerate cronologicamente con indicazione del giorno e ora-minuti di deposito.

Tutte le n. 2 (due) liste, dopo attenta verifica, sono risultate complete dei requisiti di ammissibilità previsti dalla normativa e dall'art. 31 dello Statuto sociale.

Di seguito sono riportate le liste presentate, corredate da:

  • a) indicazione dei candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF)1 ;
  • b) copia dell'informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, depositata congiuntamente alla lista;
  • c) elenco dei soci presentatori delle liste;
  • d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta dai soci presentatori.

1 Il comma 4 dell'art.147-ter rinvia all'art. 148, comma 3 del TUF medesimo, relativo alla composizione degli organi di controllo.

ELEZIONE DI SETTE COMPONENTI DEL C.d.A. PER IL TRIENNIO 2015-2017

LISTA N. 1

Depositata presso la sede sociale di BPER il giorno 13 marzo 2015 alle ore 14:00

  • 1) Rag. CASELLI ETTORE - nato a Maranello (MO) il 28/10/1942
  • 2) Dott. VANDELLI ALESSANDRO nato a Modena (MO) il 23/02/1959
  • 3) Rag. BOLDRINI GIOSUE' nato a Verucchio (RN) il 31/07/1944
  • 4) Ing. CICOGNANI GIULIO nato a Imola (BO) il 22/11/1947
  • 5) Prof.ssa GUALANDRI ELISABETTA nata a Modena (MO) il 12/06/1955
  • 6) Avv. MASPERI VALERIANA MARIA nata a Argenta (FE) il 04/11/1950
  • 7) Dott.ssa RIGHI ELISABETTA nata a Cesena (FC) il 01/10/1974

a) candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF:

  • Ing. Cicognani Giulio;
  • Prof.ssa Gualandri Elisabetta;
  • Dott.ssa Masperi Valeriana Maria;
  • Dott.ssa Righi Elisabetta.

b) informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato:

Rag. Caselli Ettore

Nato a Maranello (MO) il 28 ottobre 1942.

Ettore Caselli ha iniziato la carriera nel 1964 al Banco S. Geminiano e S. Prospero. Nominato funzionario nel gennaio 1971, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità come Direttore di importanti filiali del Banco fino al luglio 1984.

Nel 1984 è entrato nella Banca Popolare di Cavezzo come Vice Direttore Generale, per poi ricoprire il ruolo di Direttore Generale nell'ottobre 1986.

Nel maggio 1987, a seguito della fusione per incorporazione di detto Istituto nell'allora Banca popolare dell'Emilia, è stato nominato Procuratore di Direzione con responsabilità dell'area Fidi. Dal maggio 1992 ha ricoperto la carica di Vice Direttore Centrale assumendo la responsabilità della Direzione dell'Area della Romagna.

Nel gennaio 1995 ha rivestito la carica di Direttore Centrale, poi di Vice Direttore Generale della Banca e Generale dal 2003 fino dicembre 2007. quindi di Direttore luglio al Nell'ottobre 2009 è stato nominato Vice Presidente della Banca.

Dal 18 gennaio 2011 è Presidente del Consiglio di Amministrazione della Banca popolare dell'Emilia Romagna.

Nel 2012 è stato nominato Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Attualmente è Presidente di Assopopolari - Associazione Nazionale fra le Banche Popolari; Consigliere di ABI - Associazione Bancaria Italiana; Vice Presidente di ICBPI - Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane S.p.A. e Presidente del Patto di Consultazione di ICBPI.

Cariche attualmente ricoperte nel Gruppo BPER: Presidente di Banca popolare dell'Emilia Romagna soc. coop. e di BPER (Europe) International S.A..

Tenuto conto delle aree di competenza professionale auspicate per i nominandi Amministratori di Banca popolare dell'Emilia Romagna, così come evidenziati da apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:

  • o regolamentazione di settore;
  • sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi; $\circ$

struttura organizzativa e sistemi informativi. $\Omega$

$M_{o}$ due $\mu$ 3/03/2025

Rag. Ettore Caselli

Dott. Vandelli Alessandro

Nato a Modena il 23 febbraio 1959.

Laureato con il massimo dei voti in Economia e Commercio presso l'Università di Modena nel 1984. Partecipa successivamente a corsi di formazione manageriale. Ha collaborato con associazioni imprenditoriali alla realizzazione di studi e ricerche e ha svolto attività di docenza.

Dipendente della Banca dal 1984, negli anni ha ricoperto numerosi incarichi di vertice: nel 1992 è Responsabile dell'Analisi di bilancio presso la "Direzione Crediti"; dopo un'esperienza nella rete commerciale, nel 1996 viene chiamato ad avviare il comparto della "Finanza Aziendale"; nel 2005 è a capo del Servizio "Partecipazioni e Progetti Speciali"; nel 2007 assume la carica di Direttore Centrale con la responsabilità della "Direzione Strategie e gestione di Gruppo"; nel 2008 è nominato Vice Direttore Generale; nel 2010 passa al Banco di Sardegna e assume l'incarico di Direttore Generale. Dal 1º luglio 2012 rientra in Banca popolare dell'Emilia Romagna con il ruolo di Vice Direttore Generale e Chief Financial Officer.

Dal 16 aprile 2014 ricopre il ruolo di Amministratore Delegato di BPER.

E' stato Vice Presidente di Arca S.G.R. S.p.A. e Consigliere di Amministrazione di Arca Merchant S.p.A., Promac S.p.A., Finduck Group S.p.A., Imco S.p.A. e Alba Leasing S.p.A., nonché di società del Gruppo BPER quali Metelliana S.p.A., Meliorbanca S.p.A., Banca della Campania S.p.A. e Em.Ro. Popolare S.p.A.; ha fatto parte di Comitati di Investimento di fondi di private equity.

È membro del Consiglio e del Comitato Esecutivo di ABI - Associazione Bancaria Italiana; Consigliere di FITD - Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e Vice Presidente di Unione Fiduciaria S.p.A.

Cariche attualmente ricoperte nel Gruppo BPER: Amministratore Delegato di Banca popolare dell'Emilia Romagna soc. coop. e Consigliere di BPER Services S.c.pa.

Tenuto conto delle aree di competenza professionale auspicate per i nominandi Amministratori di Banca popolare dell'Emilia Romagna, così come evidenziati da apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:

X regolamentazione di settore;

  • $\mathscr{A}$ sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi;
  • of business bancario;

Struttura organizzativa e sistemi informativi.

Modella, 12 marso 2015

Pott Alessandro Vandelli

Dati anagrafici:

RAG. GIOSUÈ BOLDRINI

Nato a Verucchio (RN) il 31 luglio 1944. Con studio in Rimini, via Gambalunga n.102.

Formazione:

Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale conseguito nel 1962, frequenza dei primi due anni del corso di laurea in Economia e Commercio con il sostenimento di alcuni esami di diritto, economia e ragioneria (corso di laurea non concluso perché già impegnato nell'attività professionale dello studio del padre).

Iscritto all'Albo del Collegio dei Ragionieri Commercialisti di Rimini dal 1966, dal l gennaio 2008 Albo dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

Iscritto nel registro dei Revisori Contabili -D.M. 12 aprile 1995 G.U. n. 31-bis del21 aprile 1995.

Esperienze professionali:

  • Dal 1963 pratica professionale presso lo studio del padre Pier Alberto Boldrini, ragioniere commercialista e Fondatore e primo Presidente del Collegio dei Ragionieri di Rimini, e dal 1966 ha iniziato la propria attività professionale partecipando dinamicamente alle attività dello Studio commerciale del padre.

  • Dal 1975 al 1980 è stato socio Fondatore di uno studio associato, costituito da cinque Ragionieri Commercialisti e da numerosi altri professionisti e dipendenti, che annoverava fra la propria clientela tutte i principali imprenditori locali; in tale realtà l'attività si è rivolta in particolare nelle materie aziendali, societaria e contrattualistica in genere.

  • Dal 1981 ad oggi ha continuato la propria attività professionale nell'ambito di un nuovo studio associato, "Studio Commerciale Associato Boldrini - www.boldriniassociati.com", attualmente

composto da otto soci, ragionieri e dottori commercialisti, oltre a vari professionisti collaboratori e dipendenti.

  • Ha ricoperto la carica di Presidente del Collegio dei Ragionieri di Rimini; $\blacksquare$
  • Ha ricoperto la carica di Presidente dell'Unione Regionale dei Collegi dei Ragionieri dell'Emilia $\blacksquare$ Romagna;
  • Ha ricoperto dal lo Gennaio 2008 fino al 31 Dicembre 2012 la carica di Membro del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili;
  • " E' stato relatore in numerosi e importanti convegni e seminari in materia tributaria e di "public utilities":
  • $\blacksquare$ Ha ricoperto l'incarico di Amministratore della Cassa di Risparmio di Forlì e della Romagna, Gruppo Intesa San Paolo;
  • Ricopre incarichi di amministrazione e controllo nelle seguenti società: $\blacksquare$
  • Componente del Consiglio di amministrazione nonché Vice Presidente della società cooperativa Banca popolare dell'Emilia Romagna con sede in Modena;
  • $\mathbf{r}$ Componente del Consiglio di amministrazione del Banco di Sardegna con sede in Sassari;
  • Componente del Consiglio di amministrazione della società MARR Spa con sede in Santarcangelo di Romagna;
  • Componente del Consiglio di amministrazione della società Casa di Cura Villa Maria Spa con sede in Rimini;

Tenuto conto delle aree di competenza professionale auspicate per i nominandi Amministratori di Banca popolare dell'Emilia Romagna, così come evidenziati da apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle area di competenza regolamentazione di settore e business bancario.

Rimini, 12 marzo 2015

Rag. Giosuè Boldrini

Ing. Cicognani Giulio

Nato a Imola (BO) il 22 novembre 1947.

Cicognani ing. Giulio, dopo la laurea in Ingegneria Elettronica (1972) svolge una breve esperienza alla Telettra di Vimercate (Milano) fino al 1975, in seguito viene assunto presso la Sacmi di Imola alla direzione tecnica del settore automazione. Successivamente inizia una serie di esperienze all'estero e viene via via promosso direttore commerciale (1981), poi passa alla direzione generale (1987) e infine diviene Direttore Generale del Gruppo Sacmi (1990). Nel 2007, al compimento dei 60 anni, lascia la carica alla Sacmi per il raggiungimento dei limiti pensionistici e resta consulente della stessa fino al 2009.

Dal 2003 al 2011 ha ricoperto l'incarico di Presidente della FBR Elpo S.p.A. (Gruppo Catelli di Parma). Nel periodo tra il 2002 e il 2009 ha ricoperto l'incarico di Presidente in Sacmi Filling S.p.A., in Sacmi Verona S.p.A. (ex Sacmi Labelling S.p.A.) e in Sacmi Packaging S.p.A.. Nel periodo tra il 2003 e il 2010 è stato Presidente della Gram Equipment Vojens (DK) e di Gram Equipement Italia S.r.l. (Gruppo Rossi & Catelli di Parma). Dal 2003 al 2010 ha ricoperto l'incarico di Vice Presidente dell'Associazione dei costruttori delle macchine del packaging "Ucima". E' stato membro del Consiglio di Amministrazione dell'ospedale "Montecatone Rehabilitation Institute S.p.A." e Presidente della Fondazione Montecatone Rehabilitation Institute. E' stato membro del Consiglio di Amministrazione della Raytec Vision S.p.A.

Dal 2009 è membro del Consiglio di Amministrazione della Cavanna S.p.A. azienda leader nel packaging (attualmente in carica) e dal 2011 della Kale Italia ex Fincuoghi Edilgres, azienda produttrice di ceramica nel distretto di Sassuolo (Mo), Italia (attualmente in carica).

Cariche ricoperte attualmente: Presidente di Cavanna S.p.A.; Consigliere di Banca popolare dell'Emilia Romagna soc. coop., di Kale Italia S.r.l. e di Fondazione Montecatone Rehabilitation Institute.

Tenuto conto delle aree di competenza professionale auspicate per i nominandi Amministratori di Banca popolare dell'Emilia Romagna, così come evidenziati da apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:

  • regolamentazione di settore; $\Omega$
  • Sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi;
  • o business bancario;
  • struttura organizzativa e sistemi informativi. $\circ$

$11020$ $12.3 - 2015$

Le Cupus

Prof.ssa Gualandri Elisabetta

Nata a Modena il 12 giugno 1955.

Laureata in Economia e Commercio all'Università degli Studi di Modena, master in Financial Economics al University College of North Wales ed iscritta al registro dei Revisori dei Conti.

E' Professore ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari presso l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Economia "Marco Biagi", dove svolge attività di ricerca e consulenza per il Centro Studi Banca e Finanza – CEFIN e per Softech-ICT (centro di ricerca industriale) di cui è vicedirettore.

E' autrice di numerosi studi e pubblicazioni sui temi della gestione e della regolamentazione degli intermediari finanziari, tra cui con S. Cosma: The Italian Banking System and the Financial Crisis, Palgrave Macmillan, 2012.

Ha ricoperto la carica di Sindaco effettivo di Banca d'Italia dal 2007 sino alla cooptazione nel Consiglio di Amministrazione di BPER il 28 agosto 2012.

Attualmente è membro del Consiglio di Amministrazione di Banca popolare dell'Emilia Romagna soc. coop., di IGD SIIQ S.p.A. - Immobiliare Grande Distribuzione, di Datariver S.r.l. - Spin Off dell'Università di Modena e Reggio Emilia - e del Comitato Tecnico Scientifico dell'Incubatore Knowbel del Tecnopolo di Modena presso 'Unione Terre dei Castelli'.

Tenuto conto delle aree di competenza professionale auspicate per i nominandi Amministratori di Banca popolare dell'Emilia Romagna, così come evidenziati da apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, la sottoscritta dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:

  • sex regolamentazione di settore;
  • sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi; $\alpha$
  • o business bancario;
  • struttura organizzativa e sistemi informativi. $\infty$

Modrie 13-3-2015

Prof.ssa Elisabetta Gualandri

Chaliste Justa

Avv. Masperi Valeriana Maria

Nata ad Argenta (FE) il 4 novembre 1950.

Laureata in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bologna.

Dopo la laurea, ha svolto la pratica forense presso lo studio legale Lobietti di Ravenna.

Dal dicembre 1974 è stata dipendente presso la allora Banca del Monte di Bologna e Ravenna, dove dal 1982 è stata responsabile prima del Settore Credito poi del Servizio Legale con procura alle liti per l'ente bancario e iscrizione all'albo Speciale degli Avvocati di Ravenna. Dal 1994 è passata all'albo Ordinario e svolge la libera professione con preminenza nel settore bancario, collaborando stabilmente con lo studio legale di Bologna del prof. Avv. Michele Sesta.

Dal 2002 al 2006 è stata membro del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Ravenna, ove ha ricoperto la carica di Tesoriere.

Dal settembre 2006 è iscritta all'elenco dei conciliatori dell'Associazione per la soluzione delle controversie bancarie - finanziarie e societarie - Conciliatore Bancario - di Roma ed è altresì iscritta all'albo dei mediatori tenuto dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Ravenna.

Al momento, non ricopre alcun ruolo operativo ovvero incarico di amministrazione o controllo, in altre società o enti oltre a quello di Consigliere di Banca popolare dell'Emilia Romagna soc. coop.

Tenuto conto delle aree di competenza professionale auspicate per i nominandi Amministratori di Banca popolare dell'Emilia Romagna, così come evidenziati da apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, la sottoscritta dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:

  • regolamentazione di settore;
  • sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi;
  • o business bancario;
  • struttura organizzativa e sistemi informativi.

Moderne 12/03/2015

Avv. Valeriana Maria Masperi

Clurk

Elisabetta Righi

Curriculum Vitae

Nasce a Cesena il 01/10/1974, e ivi consegue la Maturità Classica presso il Liceo Ginnasio statale Vincenzo Monti (liceo classico sperimentale con inglese per cinque anni) in data 22 luglio 1993 con votazione 57/60;

Nell'Ottobre 1994 frequenta un corso annuale di inglese, livello ottavo, presso il 'British Council', sito in Bologna, conseguendone l'attestato di partecipazione con profitto nel giugno 1994;

In data 6/10/2009 consegue la Laurea Magistrale (quadriennale) in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bologna con votazione 104/110 discutendo una tesi in diritto penale comparato intitolata " l'Abuso del Giudice " (Relatore: Chiar.mo Prof. Gaetano Insolera);

In data 24 maggio 2010 consegue l'attestato di 'frequenza con profitto' al corso di ' Advanced English' svoltosi nel periodo ottobre 2009- maggio 2010 presso la scuola di lingue "Porta Occidentale", sita in Imperia;

in data 27 marzo 2011 consegue l'attestato di partecipazione e superamento al corso di Perfezionamento e Specializzazione per Mediatori della durata di 50 ore presso il Centro Provinciale di Formazione Professionale "G.Pastore", sito in Imperia

Alla data odierna ricopre i seguenti incarichi di amministrazione :

-contitolare dell'impresa agricola Eredi righi Paolo s.s.:

-Contitolare della società Iniziative Forestali Di Emilio Monti e Paolo Righi s.s.;

-socio accomandante dell'immobiliare MEG s.a.s. di Giovanni Righi e c.

Ceseno, 11 Marzo 2015

Tenuto conto della composizione quali-quantitativa del Consiglio di amministrazione ritenuta ottimale così come definita nel documento " composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo- comunicazione ai soci in vista del rinnovo parziale del consiglio di amministrazione", pubblicato sul sito di BPER, in cui sono indicate le aree di competenza professionale nelle quali, ad avviso del consiglio, i nominandi amministratori potrebbero utilmente appostare ulteriori contributi qualificati in vista del perseguimento di una sempre più efficace azione dell'organo amministrativo, la sottoscritta dichiara di ricondurre la propria professionalità alla seguente area di competenza :

"struttura organizzativa e sistemi informativi".

Cesene, M Morzo 2015, Clibello Rel

c) elenco dei soci presentatori della lista n.1
n. Cognome Nome Luogo di nascita / Sede Prov. Data di nascita / CF / P.IVA
1 MARRI ALBERTO MODENA MO 13/08/1954
2 FINGAS S.R.L. CREMONA CR 11055530155
3 FINENERGIE S.R.L. CREMONA CR 93039040196
4 LUCCHI MARTA MODENA MO 07/08/1937
5 SCHIAVI COSTANTINO MARCO MODENA MO 29/07/1961
6 FILIPPI CARLO MODENA MO 04/05/1964

d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta:

La percentuale di partecipazione al capitale di Banca popolare dell'Emilia Romagna complessivamente detenuta dai soci presentatori: 1,005%.

ELEZIONE DI SETTE COMPONENTI DEL C.d.A. PER IL TRIENNIO 2015-2017

LISTA N. 2

Depositata presso la sede sociale di BPER il giorno 20 marzo 2015 alle ore 15:50

  • 1) Dott. MAROTTA ROBERTO - nato a L'Aquila (AQ) il 06/03/1948
  • 2) Cav. Lav. MENGANO AMARELLI GIUSEPPINA nata a Napoli (NA) il 02/02/1945
  • 3) Avv. ACONE PASQUALE nato a Napoli (NA) il 16/04/1971
  • 4) Avv. GIANGRECO SERGIO nato a Reggio Calabria (RC) il 21/07/1974
  • 5) Prof.ssa MALINCONICO ANTONELLA nata a Napoli (NA) il 08/02/1968
  • 6) Avv. CALABRESE MICHELE nato a Crotone (KR) il 22/01/1956
  • 7) Avv. CHIARITO STEFANIA ATTILIA nata a Matera (MT) il 02/01/1971

a) candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4 del TUF:

  • Dott. MAROTTA ROBERTO;
  • Cav. Lav. MENGANO AMARELLI GIUSEPPINA;
  • Avv. GIANGRECO SERGIO;
  • Prof.ssa MALINCONICO ANTONELLA;
  • Avv. CALABRESE MICHELE;
  • Avv. CHIARITO STEFANIA ATTILIA.

b) informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato:

ŕ

Commercialista Revisore Legale dei Conti

L'AQUILA - VIA SALARIA ANTICA OVEST, n. 8 TEL. (0862) 22337 FAX (0862) 23550 E-MAIL: [email protected]

CURRICULUM VITAE

Dott. ROBERTO MAROTTA

Nato all'Aquila il 6/3/1948 ed ivi residente in via Baldassarre Nardis 1/A, coniugato, con due figlie.

Servizio militare assolto nella Compagnia Atleti dell'Aeronautica Militare.

TITOLO DI STUDIO ED ABILITAZIONI:

  • Laureato in Economia e Commercio nel 1972.
  • Dottore Commercialista, libero professionista, iscritto all'Albo ed esercente dal 17/10/1973.
  • Studio in L'Aquila, Via Salaria Antica Ovest n. 8. $\blacksquare$
  • Revisore Legale dei Conti dal 1984. Nominato con Decreto $\blacksquare$ Ministeriale del 5/7/1984. (G.U. n. 203 del 27/7/84).
  • Revisore Contabile ai sensi del Decreto Legislativo n. 88 del $27/1/1992$ .
  • Conoscenza delle lingue Inglese, Francese e Spagnolo.

CARICHE RICOPERTE PRESSO ENTI PUBBLICI E SOCIETA' A PARTECIPAZIONE PUBBLICA:

  • di dell'"Accademia Delle Belle Arti Presidente in carica L'Aquila" dal 18/07/2013.
  • Consiglio di Amministrazione Membro esterno in carica del

Commercialista Revisore Legale dei Conti

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dell'Università dell'Aquila.

  • Presidente della "Fondazione Cassa Risparmio della Già di dell'Aquila" per 16/04/2007 Provincia due mandati dal $a1$ 24/04/2013.
  • Già Membro del Collegio dei revisori dei Conti dell'ACRI Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa dal 04/04/2012 al 24/04/2013.
  • Già Presidente della "Commissione Questioni Contabili $\epsilon$ Statistiche dell'ACRI" - Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa dal 01/01/2010 al 24/04/2013.
  • Membro della Commissione Artigianato Artistico dell'ACRI dal 2012.
  • Già membro del Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di L'Aquila dal 12/11/2003 al 12/11/2006.
  • Già Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila dall'aprile 1994 al luglio 1999.
  • Collegio dei Conti della Presidente del Revisori dei Già Provincia dell'Aquila dal settembre 1990 al dicembre 1996.
  • Già Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti dell'Istituto Superiore di Educazione Fisica (ISEF) dal 1998 al 2001.
  • Già Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti del "Centro Turistico del Gran Sasso d'Italia" dal 1980 al 1990.
  • amministrazione $del$ Già Presidente $\epsilon$ poi consigliere di $\overline{a}$ Consorzio Acquedottistico "GranSasso Acqua", ex Cogeri.
  • Membro del Collegio dei Revisori dei Conti dell'Associazione

Commercialista Revisore Legale dei Conti

L'AQUILA - VIA SALARIA ANTICA OVEST, n. 8 TEL. (0862) 22337 FAX (0862) 23550 E-MAIL: [email protected]

  • Musicale "I Solisti Aquilani". $\overline{a}$
  • Già Consigliere Comunale eletto nel Comune dell'Aquila nel quinquennio 1975 - 1980. Assessore Comunale allo Sport ed allo Stato Civile per il medesimo periodo.

ALTRI TITOLI ED ATTESTATI:

  • Presidente del Collegio Sindacale della società Centrogas Srl.
  • Già membro del Collegio dei Revisori dei Conti della FEDERAICPA $\blacksquare$ (Federazione Italiana Concessionari Produzione Automobilistica).
  • Presidente dal 2009 dell'Associazione dei Consorzi costituiti tra gli aggregati edilizi nel post-terremoto 2009 a L'Aquila: "Centri Storici Aquilani".

ALTRI TITOLI ED ATTESTATI DI CARATTERE SPORTIVO:

  • Presidente mondiale del Comitato Internazionale Corsa della $\blacksquare$ Federazione Internazionale di Pattinaggio a Rotelle (FIRS), Settore Velocità. Rieletto il 7 settembre 2012 per 4 anni.
  • Segretario carica della FIRS (Federazione Generale in $\blacksquare$ Internazionale Roller Sports) dal 1988.

  • Medaglia D'Oro del CONI al Valore Atletico nº 429. Pattinaggio a rotelle-velocità.

  • 7 Volte Primatista Mondiale.

$\ddot{\phantom{1}}$

Commercialista Revisore Legale dei Conti

L'AQUILA - VIA SALARIA ANTICA OVEST, n. 8 TEL. (0862) 22337 FAX (0862) 23550 E-MAIL: [email protected]

sottoscritto non trovarsi in alcuna delle $T1$ dichiara di condizioni di ineleggibilità o di incompatibilità previste dalla legge.

Con riferimento alle aree di competenza professionale richieste per la nomina di n. 7 Amministratori BPER per il triennio 2015-2017, come evidenziate da apposita comunicazione sul sito della Banca del febbraio 2015, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle sequenti aree di competenza:

  • Sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi.
  • Regolamentazione di settore.

aly Mott

L'Aquila, 5 marzo 2015.=.

Giuseppina (detta Pina) Amarelli Mengano, nata a Napoli il 02/02/1945, coniugata con Francesco Amarelli, due figli.

2012/2015- Consigliere BPER, eletta nell'assemblea del 21/04/2012 a tutt'oggi nonché componente dell'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs.231/2001.

  • Componente Territoriale Mezzogiorno

  • Presidente associazione " Inseme per BPER"

2011 - Cittadina Onoraria della Città di Rossano per delibera consiliare unanime del 19/02/2011.

2008 – Cooptata nel Comitato Leonardo Italian Quality Committee - Componente del Consiglio Direttivo

2006 - Cavaliere del Lavoro per decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per aver portato l'industria alimentare familiare al ruolo di leader mondiale nel settore della liquirizia. Prima ed unica donna insignita di questa onorificenza in Calabria.

  • Componente del Consiglio Direttivo del Gruppo Mezzogiorno dei Cavalieri del Lavoro.

2003 - Cavaliere Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Onorificenza conferitale dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.

2003 - Accademico Aggregato dell' Accademia dei Georgofili di Firenze.

1967 - Laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Napoli 'Federico II' con voti 110/110, lode e plauso della Commissione.

1969-2005 - Attività di docenza presso l'Istituto di Diritto Romano dell'Università Federico II di Napoli.

1970 - Abilitazione all'esercizio della professione di avvocato.

1989 – Iscrizione nell'albo dei giornalisti pubblicisti (collaborazioni con 'Il Gambero Rosso', 'Il Corriere del Mezzogiorno' supplemento de 'Il Corriere della Sera', 'La Repubblica' - edizione Napoli e Sud e 'Il Quotidiano della Calabria').

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1975 - Nell'azienda di famiglia, la "Amarelli" di Rossano che fabbrica liquirizia sin dal 1731, inizia a svolgere funzioni di strategia della comunicazione e di responsabile delle relazioni istituzionali, assumendo successivamente funzioni onorarie di Presidente e responsabile del Museo.

2001 - Insieme agli altri membri della famiglia, ha voluto fortemente l'inaugurazione del Museo della liquirizia 'Giorgio Amarelli' insignito nello stesso anno del 'Premio Guggenheim Impresa & Cultura', in quanto presenta al pubblico una singolare esperienza imprenditoriale, nonché la storia di un prodotto unico del territorio calabrese. In mostra preziosi cimeli di famiglia, macchine per la lavorazione della liquirizia, documenti d'archivio, libri, grafica d'epoca, utensili agricoli e una collezione di abiti antichi da donna, uomo e bambino a testimoniare l'origine familiare dell'azienda.

2004 - Poste italiane emette in 3.500.000 di esemplari un francobollo dedicato al Museo della liquirizia 'Giorgio Amarelli' della serie tematica "Il patrimonio artistico e culturale italiano".

  • Socia dell'ICOM (International Council of Museum).

  • Socia di Musei-Impresa ed è componente del Consiglio Direttivo.

$***$

1996 - Rappresenta l'Amarelli presso 'Les Hénokiens', associazione internazionale con sede a Parigi, che raccoglie le aziende familiari almeno bicentenarie di tutto il mondo.

2000-2002 - Presidente Sezione italiana 'Les Hénokiens'.

2002-2006 - Presidente Internazionale di tutta l'Associazione, prima ed unica donna al vertice nella storia degli Hénokiens.

2007 - Vice-Presidente internazionale 'Les Hénokiens'.

$\overline{2}$

$2001 -$ Cooptata nell'Associazione Italiana delle Aziende Familiari $(AIDAF)$ con sede a Milano e fondata da Alberto Falck, quale componente del Consiglio Direttivo.

Con questa associazione afferisce al Gruppo Europeo delle Associazioni delle Aziende Familiari (GEEF) nonché al Family Business Network, Associazione mondiale delle aziende familiari (FBN).

  • Rappresenta l'AIDAF in Calabria in seno al Comitato Promotore Regionale Pari Opportunità.

  • Come Presidente degli Hénokiens e come membro del Direttivo dell'AIDAF ha dato il suo contributo al progetto dell'Istituto Italiano dell'Enciclopedia Treccani per un Dizionario biografico degli imprenditori italiani, nonché alla ricerca di nuovi soci, all'intensificazione dei rapporti con i mass-media, alla realizzazione di seminari scientifici e a collaborazioni con istituzioni accademiche di tutto il mondo.

  • Guest Speaker alla 'Annual World Conference' FBN nel Workshop '150 year-old Family Entreprises and Even Older Ones'.

  • Invitata dalla Prof. Monica Wagen a tenere lezioni a Parigi presso la Facoltà di Economia e Storia Economica della Sorbonne.

  • Su invito del Prof. Ludo van der Heyden ha tenuto seminari presso l'INSEAD di Fontainebleau.

***

  • Invitata permanente dal 2004 presso la Commissione Mezzogiorno di Confindustria.

  • Componente dal 2004 della Commissione nazionale Cultura di Confindustria e referente per la Calabria della rete delle Imprese per la Cultura.

  • Componente dal 2011 del Collegio dei Probiviri AIDEPI (Associazione Industrie Dolci e Paste italiane).

2005-2010 - Membro del Consiglio Direttivo Nazionale dell'AIDI (Associazione Industrie Dolciarie Italiane).

3

2002-2006 - Presidente della Sezione Agroalimentare dell'Assindustria di Cosenza.

$\Delta$

***

  • Presidente dal 2008 di Tecnesud (Consorzio tecnologico per lo sviluppo della Calabria) e già componente del CdA dal 2005.

  • Presidente dal 2011 del Comitato di Controllo del modello organizzativo ex D. Lgs. 231/2001 dell'ANM spa (Azienda Napoletana Mobilità) che cura il trasporto nell'area metropolitana di Napoli.

  • Componente dal 2008 del Consiglio direttivo nazionale del TCI (Touring Club Italiano) e Presidente dal 2014 dell'Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001

  • Componente Comitato tecnico scientifico nazionale UCID ((Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti).

  • Componente del Comitato consultivo della Fondazione della Regione Calabria 'Calabresi nel Mondo'.

  • Consigliere scientifico del Consorzio 'Dioniso', progetto Alimenta, promosso dall'Università degli Studi di Napoli Federico II e dal Ministero dello Sviluppo Economico.

  • Presidente onorario dell'Associazione 'I Centenari' che riunisce le aziende storiche della Campania.

***

1999-2010 - Vice-Presidente dell'ANM spa (Azienda Napoletana Mobilità)

1999-2001 - Componente, a titolo di esperta, della commissione del Comune di Napoli per la salvaguardia e la sistemazione degli Archivi Municipali.

2000-2002 - Rappresentante del Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica in seno al Consiglio di Amministrazione dell'Università 'Parthenope di Napoli.

2001-2003 - Membro del Comitato per la competenza e la mobilità nell'Unione Europea presso il Dipartimento per le Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

$2002 - 2010$ -Presidente del Nucleo di Valutazione dell'Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione Ospedale Civile di Caserta.

2002-2011 - Presidente Onorario e Presidente Sezione UCID Cosenza.

2003-2005 - Consigliere di amministrazione di Metronapoli spa, società per la gestione del trasporto su ferro (soci: Trenitalia spa, Comune di Napoli, e ANM spa).

2003-2006 Consigliere e Tesoriere del Comitato della Città di Rossano per San Nilo.

2006-2010 - Componente del Comitato Scientifico della Fondazione FIELD (Fondazione Formazione Innovazione Emersione Locale Disegno del Territorio) della Regione Calabria.

2009-2011 - Componente del Comitato Scientifico presso il Ministero dei Beni Culturali per la realizzazione del portale nazionale degli archivi d'impresa in occasione del 150° dell'Unità d'Italia.

***

  • Socia del Rotary Club Napoli Nord-Est ed è stata spesso invitata a tenere conferenze in altri club.

  • Socia onoraria della FIDAPA (International Federation of Business and Professional Woman).

  • Socia Fondazione Bellisario.

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  • Socia AIDDA (Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda).

  • Socia Club delle Donne 'Minerva' e Presidente del Comitato per l'assegnazione del relativo Premio.

  • Socia Accademia della Cucina.

$\ddot{\phantom{a}}$

  • Cooptata nella Confrérie du Tastevin in Borgogna

  • Già Socia degli amici di ASPEN

***

1998-1999 - Scelta dalla 'Chanel' di Parigi tra le 12 ambasciatrici italiane di questa prestigiosissima Maison, ha collaborato al progetto 'La réalisation du soi'.

2001 - Membro della giuria per il premio Longines 'Elegance is an attitude', quale imprenditrice che sa coniugare successo ed eleganza innata.

2003 - Ha fatto parte della giuria dei lettori del 'Premio Campiello'.

***

  • A Pina Amarelli è stato dedicato un volume di Manuela Piancastelli, dal titolo 'Pina Amarelli. Il fascino discreto della liquirizia', pubblicazione progettata e fortemente voluta da Luigi Veronelli.

***

Premi & Riconoscimenti

· 1999 - 'Ginestra d'Argento' assegnata a 'una personalità che ha saputo creare una realtà imprenditoriale in Calabria, paragonabile alla ginestra, fiore che cresce nei terreni deserti

  • · 2000 Roma Premio Marisa Bellisario 'Mela d'oro' per la sezione 'Imprenditrici'
  • 2001 Roma 'Premio Minerva' dedicato a una donna del Sud che si è particolarmente distinta nell'imprenditoria
  • 2001 Premio 'Afrodite' Città di Trebisacce
  • · 2001 Premio 'Anthurium' dedicato a chi si è particolarmente distinto nel portare all'esterno una immagine positiva della Calabria
  • 2001 Venezia ' Premio Guggenheim '- Premio Speciale Il Sole 24 Ore 'per il nuovo impegno di valorizzazione della cultura d'impresa, in una zona particolare del Mezzogiorno, legando una lunga storia di successo alle prospettive di sviluppo e coinvolgendo nei processi di crescita gli attori sociali locali'
  • * 2002 Targa '11 settembre' Città di Roseto
  • · 2002 Premio Donna del CIF (Centro italiano femminile) e del Comune di San Marco Argentano
  • 2002 'Goodwill Ambassador working for Peace' della Together for Peace Foundation
  • 2002 Premio 'Donne del Sud' della FIDAPA di Rende
  • · 2003 Premio 'La Maschera Greca' della Regione Calabria
  • 2003 Premio Associazione 'Teatro Musicale Giovani' Cosenza
  • · 2003 Targa del Presidente della Regione per l'attività di valorizzazione e diffusione nel mondo del nome della Calabria
  • 2004 Iscritta nell'albo delle aziende Gemellate con l'associazione delle Imprese Storiche Fiorentine
  • · 2004 Roma Premio nazionale 'Profeti in Patria' per aver rappresentato il made in Italy nel mondo
  • * 2004 Premio 'Pericle' Città di Bovalino
  • 2005 Firenze Premio 'Firenze Donna'
  • · 2005- Roma Premio del Ministero delle Attività Produttive per l'Imprenditoria Femminile
  • · 2005 Premio Confindustria Cosenza per aver rappresentato l'azienda più antica del territorio
  • · 2006 Premio Città di Calopezzati 'Imprenditoria e promozione turistica territoriale'
  • 2006 Premio speciale Anthurium 'Pina Amarelli : La Calabria che vogliamo'
  • · 2006 Roma Premio Confindustria per il 275° anniversario dell'Amarelli

  • 2007 Milano Premio Internazionale Veuve Clicquot 'Grande $\bullet$ Dame'
  • 2007 Premio Meeting del Mare di Crotone
  • 2007 100 Premio Internazionale Calabria per l'Imprenditoria
  • 2007 Premio Associazione Thourioi
  • 2008 Premio 'Pantheion' Rotary Cosenza Nord
  • 2008 Premio Solidarietà 'Nello Vincelli'
  • 2008 Premio Internazionale 'Il Faro'
  • 2008 Premio FIDAPA 'Mary Cefaly'
  • · 2008 Roma-Presidenza della Repubblica Premio Leonardo Qualità'
  • 2008 Napoli Premio 'Pietro Rutelli'
  • 2009 Premio 'Itaca' Associazione Ulixes
  • 2010 Premio 'Vienna' Città di Fuscaldo
  • 2010 Premio ' Emilia Zinzi' FIDAPA Catanzaro
  • 2010 Roma Premio 100 anni di Confindustria
  • 2010 Premio 'San Francesco Saverio' Città di Tessano
  • 2010- Premio 'Donn'a Città di Castrovillari
  • · 2010 Premio 'Anassilaos' Reggio Calabria
  • · 2011 Roma Premio 'Fenice' assegnato dagli studenti Università 'La Sapienza'
  • 2011 Roma Premio 'Anima' Premio speciale per i 150 anni dell'Unità d'Italia
  • 2012 Papasidero Premio "Boss Primigenius",
  • 2012 Premio "Calici di Stelle
  • · 2012 Cosenza Premio Impresa Storica Amarelli fabbrica Liquirizia Sas
  • 2012 Milano Premio "Di Padre in Figlio
  • 2012 Milano- Premio "Women and Technology"
  • 2013- Camigliatello Premio " Stella del Sud"
  • 2013 Foligno Menzione Speciale "La fabbrica nel paesaggio" del Club Unesco.
  • 2013 Premio Dottrina Sociale della Chiesa
  • 2014 Roma Premio "Italian Talent Award 2014"

Principale letteratura dedicata

  • NICOLETTA PICCHIO, L'ITALIA CHE CONTA, IL SOLE 24 ORE EDITORE, 2003
  • MAURO CASTELLI, PRIMI IN ECONOMIA, IL SOLE 24 ORE EDITORE, 2004
  • MANUELA PIANCASTELLI, PINA AMARELLI IL FASCINO DISCRETO DELLA LIQUIRIZIA, VERONELLI EDITORE, 2004
  • ANTONIO CIANCIULLO-ERMETE REALACCI. SOFT ECONOMY, BIBLIOTECA UNIVERSALE RIZZOLI, 2005
  • AA.VV., LOGHI D'ITALIA, STORIE DELL'ARTE $DI$ ECCELLERE, PINA AMARELLI E LA TRADIZIONE: AMARELLI E LA LIQUIRIZIA, INNOVARTE EDITORE, 2008
  • ENNIO DE SIMONE $E$ VITTORIA FERRANDINO, "L'IMPRESA FAMILIARE NEL. MEZZOGIORNO CONTINENTALE FRA PASSATO E PRESENTE" FRANCO ANGELI EDITORE, 2009
  • VALENTINA MARTINO, LA COMUNICAZIONE CULTURALE D'IMPRESA, GUERINI SCIENTIFICA EDITORE, 2010
  • PINA AMARELLI, LEADERSHIP E INNOVAZIONE: LA SFIDA DEL FARE IN "LETTERA ASFOR", 1-2/2010
  • LICIA GRANELLO, IL GUSTO DELLE DONNE, RIZZOLI EDITORE 2012
  • MARINA VALENSISE, IL SOLE SORGE A SUD, MARSILIO EDITORE, 2012
  • FEDERICO GUIGLIA, QUOTE ROSA, BIANCHE E VERDI, GRUPPO SOLE 24 ORE 2012
  • MARINA VALENSISE, LORENZO CAPELLINI, AUTUNNO IN CALABRIA, MINERVA EDIZIONE 2013
  • GIACOMO GRILLO, KRATOS "Amarelli: Una storia di famiglia tra tradizione e innovazione Pina Amarelli", AURORA EDIZIONE 2013
  • EMANUELE SACERDOTE, AZIENDE STORICHE OPERATIVE E SILENTI, FRANCOANGELI 2014
  • GIUSEPPE AMARELLI, LIQUIRIZIA. RICETTARIO ROMANZATO DI UN'INSOLITA RADICE, RUBBETTINO 2014

La sottoscritta dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal documento 'Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo. ai soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Comunicazione Amministrazione' che l'area di competenza nella quale ritiene di poter continuare ad apportare il proprio contributo in seno al Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare dell'Emilia Romagna è quello della 'conoscenza delle dinamiche del sistema economico-finanziario' nonché di 'conoscenza dei territori' serviti dalla Banca, conoscenza affinata e approfondita nel triennio in corso in qualità di consigliere del CdA della BPER

spoli 19 mars 2015

eereli dee

Curriculum vitae

L'avvocato Pasquale Acone, nato a Napoli il 16 aprile 1971 (codice fiscale CNAPQL71D16F839K), residente in Avellino al Parco Capozzi n.1 e con studio ivi alla via Dante n.16, si è laureato in Giurisprudenza presso l'Università Federico II di Napoli l'11 luglio 1996 con il voto di 110 e lode. E' iscritto all'Albo degli Avvocati di Avellino dal 28 settembre 1999 e all'Albo dei Cassazionisti dal 28 ottobre 2011. Esercita la professione di avvocato nel campo civile e commerciale, difendendo gli interessi di gruppi imprenditoriali e di multinazionali. E' stato Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Avellino dal 2002 a tutto il 2005. Dal settembre 2013 è stato eletto Delegato di Cassa Forense per il Distretto della Corte di Appello di Napoli per il quadriennio 2013 - 2017.

Dichiara, nel rispetto di quanto richiesto dal documento "Composizione quali - quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo", comunicato ai soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione, che la propria area di competenza, nella quale ritiene di potere apportare il proprio contributo, è quella della "regolamentazione del settore".

Avellino, lì 17 marzo 2015

Rasquale Acone

$+$ $\frac{1}{2}$

Via Aschenez nº128 - 89125 Reggio Calabria Via Montebello nº104-00185 Roma Tel e fax:096523967 Pec:[email protected]

C.F:GNGSRG74L21H224V - P.I:02145330805

CURRICULUM VITAE

Informazioni personali

Data di nascita: 21/7/1974

Luogo di nascita: Reggio Calabria

Studio legale e di Consulenza del Lavoro:

89125 Reggio Calabria via Aschenez, 128

00185 Roma, via Montebello 104

ISTRUZIONE

Conoscenza lingua francese parlata e scritta

Conoscenza ed uso dei più comuni programmi e strumenti informatici

1992: Maturità Classica

1998: laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli studi di Messina con tesi di laurea sulla sicurezza in azienda e tutela dell'ambiente esterno

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Via Aschenez nº128 - 89125 Reggio Calabria Via Montebello nº104-00185 Roma Tel e fax:096523967 Pec:[email protected]

C.F: GNGSRG74L21H224V - P.I:02145330805

1999: partecipazione al corso di specializzazione in diritto civile e diritto amministrativo tenuto dal Giudice del Consiglio Di Stato F. Cintioli a Messina

2000: partecipazione al corso giuridico tenuto nella città di Messina sul tema: "LE TECNICHE DIFENSIVE DELL'AVVOCATO"

2000: abilitazione all'esercizio della professione di consulente del lavoro

2001: iscrizione nell'Albo degli avvocati di Reggio Calabria

A tal uopo dichiara di svolgere la professione forense in campo civile, del lavoro, tributario ed amministrativo. Di essere legale di fiducia di Istituti Bancari e di svolgere la professione in modo continuativo.

2002: acquisizione del titolo equiparato all'esercizio dell'attività di consulente del lavoro ai sensi di quanto previsto dall'art.1 della legge 12/1979 pur essendo già iscritto all'Albo dei Consulenti del lavoro dal quale si cancellava per evitare la duplicazione del versamento dei contributi previdenziali;

a tal uopo dichiara di svolgere la professione di consulente del lavoro a favore di società private ed Amministrazioni soggette al sistema previdenziale INPS, ENPALS ed INPDAP.

Detta professione è svolta in modo continuativo.

2002-2004: componente del nucleo aziendale di valutazione dell'ASL N°11

Via Aschenez nº128 - 89125 Reggio Calabria Via Montebello n°104-00185 Roma Tel e fax:096523967 Pec:[email protected]

C.F:GNGSRG74L21H224V - P.I:02145330805

2003-2007 consulente del lavoro della Provincia di Reggio Calabria; a favore dell'Ente è stata prestata attività di consulenza nell'ambito delle politiche del lavoro e di analisi socio economica dei fabbisogni territoriali con particolare riguardo all'emersione del lavoro nero, alla creazione di impresa ed all'inserimento lavorativo.

2013 iscrizione all'Albo speciale degli avvocati ammessi al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione ed alle Altre Giurisdizioni Superiori

Il sottoscritto dichiara, altresì, di aver partecipato e di partecipare a numerosi corsi di aggiornamento.

Il sottoscritto dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento "Composizione quali-quantitativa amministrativo ottimale dell'Organo Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato in data 20 febbraio 2015 sul sito internet della Banca popolare dell'Emilia Romagna, che l'area di competenza nella quale ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione è quella di "conoscenza della regolamentazione di settore"

Reggio Calabria 12 marzo 2015

Avv. Sergio Giangreso

Prof. Ph.D. Antonella Malinconico

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Professore associato di Economia degli Intermediari Finanziari
Università degli Studi del Sannio

Dottore di Ricerca in Scienze Finanziarie per l'impresa

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM

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DATI PERSONALI

Nata a Napoli l'8 febbraio 1968 Residente in Napoli, Via Belsito 19 - 80123 Coniugata Codice Fiscale: MLNNNL68B48F839F E-mail: [email protected]. Tel: 081/0320818 - 3282391818

Professore Associato confermato, settore s.s.d.d. SECS-P/11, Economia degli Intermediari Finanziari, in servizio presso il Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi, Università degli Studi del Sannio dal 2001, titolare delle cattedre di Economia degli Intermediari Finanziari, Tecnica bancaria, Economia e Tecnica del Mercato Mobiliare, Strumenti finanziari.

Abilitata alle funzioni di Professore di I fascia, settore concorsuale 13/B4 - Economia degli Intermediari Finanziari e Finanza Aziendale. Aprile 2014.

Membro del Consiglio di Amministrazione, della Banca Antonio Capasso Spa, in qualità di consigliere indipendente, da Aprile 2014.

Consigliere Reggente della Banca d'Italia Sede di Napoli, 2008 -2014.

TITOLI DI STUDIO E SPECIALIZZAZIONE

Titoli Accademici

  • Ricercatore di Economia degli Intermediari Finanziari, in servizio presso la Facoltà di Economia, Università degli Studi del Sannio.
  • Titolare di Assegno di Ricerca ex-art. 51, presso il Dipartimento di Economia Aziendale, Università degli Studi di Napoli Federico II, 2000-2001.
  • Dottore di ricerca in Scienze finanziarie per l'Impresa, XI Ciclo, Dipartimento di Matematica e Statistica, Università degli Studi di Napoli Federico II, titolo conseguito nel 1999.

Dottore Commercialista, abilitata all'esercizio della professione nel 1995.

Laureata in Economia e Commercio, Università degli Studi di Napoli Federico II, 1994.

Principali corsi di specializzazione seguiti:

Corso Coherent Risk Measures I, Scuola Normale Superiore di Pisa, Pisa, 2000.

  • Summer School Economics and Complexity, International Institute for Advanced Scientific Studies, Vietri, 1999.
  • Research Student presso la London School of Economics and Political Science, progetto giovani ricercatori scambi internazionali Università degli Studi di Napoli "Federico II", London, 1997.
  • Corso Il problema dell'Asset-Liability Management nella banca, Scuola Normale Superiore di Pisa, Pisa, 1996.
  • Corso Finanza Matematica, DIMADEF Università degli Studi di Firenze e dall'Università Paris - Dauphine, Firenze, 1996

Corso Mercati finanziari, Borsaconsult SIM , Unione degli industriali della Provincia di Napoli, Napoli, 1993.

ATTIVITA' PROFESSIONALI PRESSO ISTITUTI BANCARI

Banca Antonio Capasso Spa.

Membro del Consiglio di Amministrazione, della Banca Antonio Capasso Spa, in qualità di consigliere indipendente, da Aprile 2014 ad oggi.

Gruppo BPER - Banca Popolare Emilia Romagna

  • Banca Popolare di Lanciano e Sulmona. Docente Corso interno Credit Management, I e II Edizione: 2008.
  • Banca della Campania CONFORM Università Federico II di Napoli. Docente Master Post Laurea Esperto nella gestione dei rischi negli Intermediari creditizi e finanziari; 2006.
  • Banca del Materano. Docente Corso interno in La gestione del rischio di credito nella fase della concessione e del rientro, I e II edizione, 2005;
  • Banca della Campania. Docente Corso interno in La gestione del rischio di credito nella fase del rientro. I e II edizione; 2005.
  • Banca Popolare Emilia Romagna CONFORM. Docente Master Post Laurea in Esperto nella pianificazione e gestione finanziaria dello sviluppo imprenditoriale, 2004.
  • Banca Popolare Emilia Romagna- CONFORM, Docente Corso interno vice preposti in Servizio fidi, 2004.
  • Banca Popolare di Crotone CONFORM. Docente Corso interno per titolari e vice preposti in Mercati Finanziari e strumenti innovativi, 2003.
  • Banca Popolare di Crotone CONFORM. Docente Corso interno per titolari e vice preposti in Valutazione degli Affidamenti, 2003.
  • Banca della Campania CONFORM. Docente Corso interno per titolari e vice preposti in La gestione del rischio nella fase del rientro, I, II, e III Edizione, 2003.
  • Banca Popolare Emilia Romagna (Area Cava dei Tirreni) CONFORM, Corso interno per addetti di dipendenza in Introduzione al servizio fidi, 2003.
  • Banca della Campania CONFORM. Docente Corso interno per titolari e vice preposti in Valutazione degli Affidamenti, 2003.
  • Banca della Campania CONFORM. Docente Corso interno per titolari e vice preposti in Basilea 2: introduzione alle tematiche del rischio di credito, 2003.

Banca d'Italia

Consigliere Reggente della Banca d'Italia Sede di Napoli, dal dicembre 2008 ad aprile 2014.

  • Docente, Corso Interno per i Dirigenti del settore Vigilanza Circoscrizione Campania, Lazio, Molise, Il rischio di interesse. La modellizzazione nella best practice internazionale e la normativa di vigilanza, 2010.
  • Docente, Corso Interno per i Dirigenti del settore Vigilanza Circoscrizione Campania Calabria, Le regole di Basilea II. L'applicazione del Secondo Pilastro, 2009.
  • Docente Corso Interno per i Dirigenti del settore Vigilanza Circoscrizione Campania Calabria, Basilea II e il controllo dei rischi, 2007.

Gruppo Intesa - San Paolo

Attività di consulenza tecnica e scientifica sull'uso degli strumenti finanziari per le diverse banche del gruppo, dal 2010 ad oggi.

Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio

Attività di ricerca "Strategie e strumenti per lo sviluppo di servizi innovativi per la multicanalità attraverso il canale WEB", 2012

Banca Popolare di Sviluppo

Attività di consulenza tecnica e scientifica sull'implementazione del sistema ICAAP, 2011.

Centrobanca

Incarico di collaborazione coordinata e continuativa. Oggetto: Valutazione del merito creditizio delle imprese e analisi dei business plan, Durata 6 mesi -1997.

Altre banche

  • Banca Apulia Università degli Studi di Foggia. Docente Master Post Laurea in Relationship banking e tecniche di vendita, 2009.
  • Banca Popolare di Bari, Università degli Studi di Bari, SPEGEA. Docente Master Post Laurea in Financial e Relationship Banking; 2007.
  • Banca Apulia Università degli Studi di Bari- SPEGEA. Docente Master Post laurea in Management Bancario, 2005.
  • Banca Popolare di Bari, SPEGEA Università degli Studi di Bari. Docente Master Post laurea in Corporate & Investment Banking, 2004.
  • Banca Popolare dell'Irpinia. Docente Corso interno per Addetti ai Mercati e Strumenti Finanziari; 2001.
  • Banca Popolare dell'Irpinia. Docente Corso interno per addetti alle posizioni Promotori finanziari, 1998.
  • Banca Popolare dell'Irpinia. Docente Corso interno per addetti alla consulenza finanziaria Promotori finanziari, 1997.
  • Banca Popolare dell'Irpinia CONFORM. Docente Corso di specializzazione post laurea per Operatore bancario (I e II edizione), 1997.

ATTIVITA' DI DOCENZA ISTITUZIONALE PER MASTER E CORSI UNIVERSITARI

  • Titolare per supplenza dell'insegnamento Gestione Aziendale e Accounting per il Master Universitario di II livello Ingegneria dei Servizi e dei Sistemi di Trasporto presso la Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Napoli Federico II, a.a.2009/2010.
  • Titolare per supplenza dell'insegnamento Economia degli Intermediari Finanziari presso la Facoltà di Economia, Corso di laurea in Economia Aziendale, Seconda Università degli Studi di Napoli, per a. a. 2003-2004, a. a. 2004-2005, a.a.2005-2006, a.a.2006-2007, a.a. 2007-2008.
  • Titolare per supplenza dell'insegnamento Principi di finanza per il Master Universitario di II livello "Service management" presso la Facoltà di Economia, Università degli Studi di Napoli Federico II, a.a.2003/2004 e 2004/2005.
  • Docente di Rischio di credito modulo nell'ambito del Master "Banking Risk Management", presso Università Luiss di Roma.- Business School a.a.2009/2010,
  • Docente di Corporate and Investment Banking modulo nell'ambito dell'MBA "Master in Business Administration" Università Luiss di Roma.-Business School, a.a.2006/2007.
  • Docente di Finanza Aziendale, modulo nell'ambito del Master in "Marketing Relazionale Bancario" Banca Intesa BCI- Seconda Università degli Studi di Napoli, Facoltà di Economia, $a.a.2002/2003.$

ATTIVITA' DI DOCENZA E FORMAZIONE PRESSO ENTI E CENTRI DI RICERCA

Master e Corsi di alta formazione Post Universitari

  • I.P.E. Istituto per Attività Educative, Scuola di alta formazione, Napoli. Master in Finanza Avanzata. Metodi quantitativi e Risk Management. Responsabile del modulo: Mercati finanziari. Responsabile del modulo: Strumenti finanziari (dalla I alla XIII Edizione. 2002 -20154 - 13 anni consecutivi).
  • I.P.E. Istituto per Attività Educative, Scuola di alta formazione, Napoli. Master in Bilancio e Controllo di Gestione. Responsabile del modulo: Basilea II (dalla I alla VIII Edizione. 2006 - $2015 - 9$ anni consecutivi).
  • I.P.E, Istituto per Attività Educative, Scuola di alta formazione, Napoli: Master in Shipping e Logistica Responsabile del modulo: Strumenti finanziari derivati (dalla I alla VI Edizione, $2008 - 2015 - 6$ anni consecutivi).
  • CETIF, Centro di ricerca su Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano: Docente nel Corso di Alta Formazione, Il ruolo del Compliance Officer nelle banche e nelle assicurazioni (Il Edizione 2010, I e Il Edizione 2011, I e Il Edizione 2012, I e II Edizione 2013).
  • CETIF, Centro di ricerca su Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano: Docente nel Corso di Alta Formazione, Reti commerciali esterne ed offerte fuori sede, I Edizione 2013).
  • STOA', Business School, Napoli, Master in Human Resource Management (VIII Edizione, 2010)
  • Ministero per lo Sviluppo Economico Università degli Studi del Sannio di Benevento, Corso di Formazione Specialistico in Economia e Gestione delle Organizzazioni no-profit, 2009.
  • Università degli Studi del Sannio di Benevento, Facoltà di Economia Master Universitario di I livello in Esperto dei Mercati Sensibili e dei diritti del consumatore, 2003;
  • Università degli Studi del Sannio di Benevento, Facoltà di Economia Master Universitario di I livello in Persona e Mercati; 2003.
  • STOA', Business School, Napoli Università degli Studi Parthenope, Master Post Universitario in Insurance Management 2003.
  • Banca Intesa BCI Seconda Università degli Studi di Napoli, Facoltà di Economia: Master in Marketing Relazionale Bancario, 2002.

Corsi di specializzazione

  • Intesa San Paolo Formazione ANCE Corso di formazione avanzata Valutazione degli investimenti immobiliari e finanza di progetto, 2012.
  • Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli Corso per dottori commercialisti in Finanza Territoriale: 2007 e 2003.
  • Denaro SEI Centro Studi e Formazione ANASF, Corso di formazione avanzata Finanacial Adviser Certificato EFPA European Financial Planning Associaton - (dalla I alla III edizione, $2002 - 2004$ ;
  • Istituto Studi Bancari di Lucca Seconda Università degli Studi di Napoli, Facoltà di Economia -Denaro SEI, Corso di formazione avanzata in Financial Planning (I edizione - 2001);
  • Debis IT Services Italia- Università degli Studi Federico II di Napoli. Corso post Laurea Consulente SAP R/3 - Finanza e Controllo2001;
  • Ordine dei Dottori Commercialisti, Napoli: ciclo di seminari specialistici per dottori commercialisti su La valutazione dell'impresa, 2000;

Reale Mutua Assicurazioni: corso Interno Innovazione nel settore Assicurativo/Bancario, 2000;

Ordine dei Dottori Commercialisti, Napoli: corso di specializzazione per dottori commercialisti in Finanza Aziendale (I e II edizione, 1997 - 1998).

ATTIVITA' DI RICERCA SCIENTIFICA

  • 2015: "Non Performing Loans, sofferenze e forborne del segmento SME: scelte strategiche ed impatti operativi alla luce della AQR" Membro del gruppo di ricerca coordinata dall'Università Cattolica del Sacro Cuore, CETIF, Milano.
  • 2013: "La gestione dei crediti deteriorati delle SME". Membro del gruppo di ricerca coordinata dall'Università Cattolica del Sacro Cuore, CETIF, Milano. Banche partecipati: Alba Leasing, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Banca Carige, Banca Popolare, Banca Popolare di Sondrio, Banca Sella, Credito Emiliano, Ifitalia, UBI Banca.
  • 2011-2009 "Imprenditorialità, competenze organizzative e fonti di finanziamento", Ricerca di Interesse Nazionale PRIN 2008, finanziato dal Ministero dell'Università. Partecipazione alla ricerca presso la Seconda Università degli Studi di Napoli.
  • 2009-2008 "La risk governance nelle banche e il processo di pianificazione del capitale (ICCAP)" Responsabile scientifico della ricerca finanziata dall'Università degli Studi del Sannio.
  • 2008-2006 "La gestione dei processi di cambiamento nelle organizzazioni complesse", Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale PRIN 2006, finanziato dal Ministero dell'Università. Partecipazione alla ricerca presso la Seconda Università degli Studi di Napoli.
  • 2008-2007 Responsabile tecnico scientifico per l'Università degli Studi del Sannio del Progetto FAR-ITC: "Realizzazione di una piattaforma software per l'implementazione di Sistemi logistici intelligenti al servizio delle PMI". Finanziato dal Ministero dell'Università in collaborazione con Università di Lecce, Università del Molise e Università del Sannio.
  • 2007-2006 "Il ruolo delle garanzie nella mitigazione del rischio di credito nel quadro di Basilea 2". Responsabile scientifico della ricerca finanziata dall'Università degli Studi del Sannio di Benevento.
  • 2006-2005 "Disclosure dell'attività bancaria e disciplina di mercato". Responsabile scientifico della ricerca finanziata dall'Università degli Studi del Sannio di Benevento.
  • 2004 "Evoluzioni regolamentari in materia creditizia e riflessi sul rapporto banca-impresa". Responsabile scientifico della ricerca finanziata dall'Università degli Studi del Sannio.
  • 2003 2002 "Politiche regionali e sviluppo del mezzogiorno: sussidi, programmazione negoziata e imprese pubbliche". Partecipazione alla ricerca finanziata dall'Università degli Studi del Sannio.
  • 2001 "Il governo del rischio di credito: sviluppo ed applicazione di un modello per l'ottimizzazione del portafoglio prestiti nelle imprese bancarie italiane". Responsabile scientifico del Progetto Giovani Ricercatori finanziato dall'Università degli Studi di Napoli Federico II
  • 1998 "Mercati globali e nuovi profili dell'intermediazione finanziaria". Partecipazione alla ricerca svolta presso il Dipartimento di Economia aziendale, Università degli Studi di Napoli Federico II, finanziata dal Ministero dell'Università.
  • 1997 "Analisi dei modelli di valutazione del portafoglio prestiti bancario". Ricerca svolta in Gran Bretagna presso la London School of Economics and Political Science a seguito di borsa di studio ricevuta dall'Università degli Studi di Napoli Federico II nell'ambito del programma di scambi internazionali fra detta Università ed Istituzioni di ricerca straniere.
  • 1996 "L'innovazione nell'attività di impiego degli intermediari creditizi: la gestione del portafoglio titoli nelle banche e l'utilizzo delle option". Ricerca svolta presso il Dipartimento di Economia aziendale, Università degli Studi di Napoli Federico II.
  • 1996 "I nuovi profili della concorrenza nel sistema bancario". Partecipazione alla ricerca svolta presso il Dipartimento di Economia aziendale, Università degli Studi di Napoli Federico II, finanziata dal Ministero dell'Università.
  • 1995 "Il nuovo assetto istituzionale ed organizzativo degli intermediari creditizi operanti nel medio lungo termine". Ricerca svolta presso il Dipartimento di Economia aziendale

dell'Università degli Studi di Napoli Federico II ed in collaborazione con l'Ufficio Studi del Banco di Napoli S.p.A. e Centrobanca S.p.A.

1994 "Innovazioni nei sistemi di pagamento". Partecipazione alla ricerca svolta presso il Dipartimento di Economia aziendale, Università degli Studi di Napoli Federico II, finanziata dal Ministero dell'Università.

ALTRE ATTIVITA'

  • 2012 Coordinatore scientifico del Convegno "L'economia in Italia ed in Campania", Banca d'Italia - Università degli Studi del Sannio, Dipartimento SEGIS, Benevento 10 dicembre 2012.
  • 2012 Coordinatore scientifico del Convegno "L'economia delle regioni meridionali", Banca d'Italia - Università degli Studi del Sannio, Dipartimento SEGIS, Benevento 16 gennaio 2012.
  • 2009 Coordinatore scientifico del Convegno "L'economia delle regioni Italiane nel 2008", Banca d'Italia - l'Università degli Studi del Sannio, Facoltà di Economia, Benevento 15 ottobre 2009.
  • 2008 Coordinatore scientifico del Convegno "L'economia delle regioni Italiane nel 2007", Banca d'Italia - l'Università degli Studi del Sannio, Facoltà di Economia, Benevento 13 ottobre 2008.
  • 2005 Coordinatore scientifico del Convegno "Il credito alle imprese e Basilea II", svolto presso l'Università degli Studi del Sannio, Facoltà di Economia, Dipartimento di Studi Giuridici Politici e Sociali "Persona Mercato e Istituzioni e Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, Benevento, 25 maggio 2005;
  • 2004 Coordinatore scientifico del Convegno, "Basilea II e le implicazioni per l'accesso al credito delle imprese", 16 aprile 2004, Avellino. Ordine dei Dottori Commercialisti del Tribunale di Avellino, Ariano Irpino, S. Angelo dei Lombardi;
  • 2004 Coordinatore scientifico del Convegno "Basilea 2: impatto sui sistemi di governo e controllo dei rischi", 4 giugno 2004, Avellino.
  • 2002 Coordinatore scientifico del Convegno "Accordi di Basilea II: quali prospettive per le P.M.I.", Napoli, 18 dicembre 2002, Ordine dei Dottori Commercialisti del Tribunale di Napoli.

ATTIVITA' ASSOCIATIVE

ASSBANK (Associazione Nazionale Banche Private): Relatore a convegni

AIDEA (Associazione Italiana Docenti Economia Aziendale): Relatore a convegni.

AICOM (Associazione Italiana Compliance): Relatore a convegni

AIFIRM (Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers): Relatore a convegni.

Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli: Relatore a convegni. Coordinamento scientifico della Commissione di Studio "Finanza e Mercati Finanziari" dal 2003 al 2005.

Ordine dei Dottori Commercialisti di Avellino: Relatore a convegni.

Ordine dei Dottori Commercialisti di Benevento. Relatore a convegni.

ATTIVITA' DI REFERAGGIO

Referee accreditato per le seguenti riviste scientifiche:

  • Journal of Intelligent Learning Systems and Applications.
  • Bancaria Forum.
  • Rivista Bancaria.

ALTRO

Membro dell'Editorial Board of International Journal of Bonds and Currency Derivatives (ISSN print 2050-2281- ISSN online 2050-229X)

Membro di AoM (Academy of Management)

  • Membro di ADEIMF (Italian Association Professors of Financial Intermediation and Financial Markets)
  • Membro del Collegio dei Docenti del Dottorato in Persona, Mercato ed Istituzioni, Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi, Università degli Studi del Sannio.
  • Membro del Collegio dei Docenti del Dottorato in Management and Local Development, Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi, Università degli Studi del Sannio.
  • Membro della "Commissione di Ateneo Orientamento e Placement" Università degli Studi del Sannio.

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE

  • MALINCONICO A (2014), PMI e credito nell'Italia post crisi: fra stagnazione e riforme del settore finanziario, Microimpresa n. 32, ISSN 1590-0797.
  • MALINCONICO A., LEONE A., LUDADAMO A., (2013). Customer dissatisfaction in financial industry: the case of complaints management in Italian banking, Proceedings of 16th Toulon-Verona Conference "Excellence in Services" 29 - 30 August 2013, University of Ljiubliana. ISBN:978-88-904-3273-6.
  • MALINCONICO ET AL., (2013), La gestione del credito deteriorato nel segmento SME: implicazioni strategiche e operative alla luce delle nuove indicazioni regolamentari, CETIF.
  • MALINCONICO A (2012). Il credit risk management del portafoglio prestiti. Da Basilea 1 a Basilea 3. p. 11-234, Franco Angeli, Milano, ISBN: 978-88-204-1443-6
  • MALINCONICO A, CURCIO D, GIANFRANCESCO I, (2012). Do Basel II Correlation Assumptions for Bank Credit Portfolios match with the Banks' Risk Profile? Empirical evidence from the Italian System. DYNAMICS OF SOCIO- ECONOMIC SYSTEMS, vol. 3, p. 76-93, ISSN: 1852-379X
  • MALINCONICO A (2012). Le banche regionali fra crisi e Basilea 3: opzioni strategiche e modelli di business. BANCHE E BANCHIERI, p. 379-397, ISSN: 0390-1378
  • MALINCONICO A, CURCIO D., GIANFRANCESCO I. (2011). Investigating implied correlation and capital requirements: empirical evidence from the Italian banking system. BANKS AND BANK SYSTEMS, vol. 6, p. 116-125, ISSN: 1816-7403
  • MALINCONICO A, FRIGERIO C., LEONE A. (2011). Alternative dispute resolution techiques can work for better services? The case of Italian banking industry. In: Organizational Excellence in Service. 14th Toulon-Verona Conference". p. 1-15, Alicante: University of Alicante, ISBN: 978-88904327-1-2, Alicante Spain, 1-3 September 2011.
  • MALINCONICO A (2011). Il nuovo framework regolamentare e Basilea 3. In: (a cura di) Ufficio studi IPE. Il passaggio da Basilea 2 a Basilea 3: gli effetti sui mercati e sui bilanci bancari. p. 7-12, A. De Frede, Napoli:, ISBN: 9788889976708
  • MALINCONICO A (2009). Economia e integrazione nel sistema bancario. BANCARIA, vol. 4, p. 71-72, ISSN: 0005-4623

  • MALINCONICO A, FASANO A (2009). Andamento dei prestiti garantiti e variabili macroeconomiche nel sistema creditizio italiano: un'analisi empirica. In: Mario Comana (a cura di). Banca, Credito e Rischi. Saggi in onore di Tancredi Bianchi. vol. 2, p. 315-340, BANCARIA EDITRICE, Roma, ISBN: 9788844904296

  • MALINCONICO A (2008). Garanzie e bank lending. Basilea 2 e le novità sulla gestione del rischio di credito. p. 13-168, BANCARIA EDITRICE, Roma, ISBN: 978-88-449-0379-4
  • MALINCONICO A (2008). Recovery risk e garanzie nella gestione bancaria: cosa cambia dopo Basilea 2. BANCARIA, vol. 6, p. 66-74, ISSN: 0005-4623
  • MALINCONICO A (2008). Autorità di vigilanza e disciplina di mercato: opportunità e problematiche per il sistema bancario italiano. In: Amenta P., Squillante M., Ventre V.. Il trattamento del rischio in ambito bancario e assicurativo. p. 11-37, Franco Angeli, Milano, ISBN: 9788846483829
  • MALINCONICO A (2008). Garanzie e credit risk management. Le nuove disposizioni di vigilanza e i riflessi gestionali per il sistema bancario italiano, p. 5-196, De Frede, Napoli,, ISBN: 978-88-89976- $72 - 2$
  • MALINCONICO A (2007). Il ruolo delle garanzie nei prestiti bancari alle PMI nel quadro delle nuove disposizioni di vigilanza prudenziale. In "Credito popolare", vol. 2, p. 205-233, ISSN: 0011-1090
  • MALINCONICO A (2007). La Disclosure dei rischi nelle banche: possibili effetti sulla disciplina di mercato. BANCHE E BANCHIERI, vol. 5, p. 369-383, ISSN: 0390-1378
  • MALINCONICO A (2006). Rating interni e riflessi sulle politiche di pricing nel credito alle PMI. . in Annali della Facoltà di Economia di Benevento, vol. 10, p. 9-41, ISBN: 8849511930
  • MALINCONICO ET AL. (2000) Loan Portfolio Management, Information Systems and Bank Organizational Structure: an Information Processing View, I Workshop AIWIS (Austria Italian Workshop on Information System) - Vienna University of Economics and Business Administration, Austria, 2 luglio 2000.
  • MALINCONICO A (2000). Rischio di credito e Modern Portfolio Theory. Modelli innovativi per la gestione dei prestiti bancari. p. 13-231, FrancoAngeli, MILANO, ISBN: 88-464-2396-8.
  • MALINCONICO A (1999). Il nuovo assetto istituzionale ed organizzativo delle banche operanti nel medio lungo termine. De Frede, Napoli: ISBN: 978-88-89976-71
  • MALINCONICO A (1999). L'approccio di portafoglio nella diversificazione dei prestiti bancari. RASSEGNA ECONOMICA, vol. 2, p. 59-90, ISSN: 0390-010X
  • MALINCONICO A (1997). Dalle opzioni finanziarie alle opzioni reali. Una possibile soluzione al problema della valutazione dei progetti complessi. AF-ANALISI FINANZIARIA, vol. 27, p. 23-40, ISSN: 1974-8078
  • MALINCONICO A (1997). La gestione del portafoglio titoli nella banca e l'utilizzo delle option. In: A.A.V.V. La Banca verso il 2000. Profili istituzionali, gestionali e di mercato. p. 301-321, Clueb, Bologna, ISBN 88-8091-415-4.
  • La sottoscritta dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo. Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato nel febbraio 2015 sul sito internet della Banca popolare dell'Emilia Romagna, che le aree di competenza nelle quali

ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione sono:

  • conoscenza del business bancario, acquisita mediante l'esercizio pluriennale di attività professionale e consulenziale svolta per gruppi e imprese bancarie e l'insegnamento universitario in qualità di titolare della cattedra di "Economia degli intermediari Finanziari", presso l'Università degli Studi del Sannio e la Seconda Università di Napoli;
  • conoscenza delle dinamiche del sistema economico-finanziario acquisita mediante l'esercizio pluriennale di attività professionale e consulenziale svolta per gruppi e imprese bancarie e l'insegnamento universitario come titolare delle cattedre di "Economia e Tecnica del Mercato Mobiliare" presso l'Università degli Studi del Sannio;
  • conoscenza dei territori presidiati (della Banca e del Gruppo) e delle relative caratteristiche socioeconomiche e di mercato, acquisita mediante l'esperienza pluriennale in qualità di membro del Consiglio di Reggenza della Banca d'Italia, sede di Napoli, dal 2008 ad oggi.
  • conoscenza della regolamentazione di settore bancario e finanziario acquisita mediante l'esercizio pluriennale di attività professionale e consulenziale svolta per gruppi e imprese bancarie. l'insegnamento universitario come titolare della cattedra di "Economia degli Intermediari Finanziari" presso l'Università degli Studi del Sannio e la Seconda Università di Napoli, nonché come membro del Consiglio di Reggenza della Banca d'Italia, sede di Napoli dal 2008 ad oggi.
  • conoscenza dei sistemi di controllo interno e delle metodologie di gestione e controllo dei rischi imprese bancarie, mediante l'insegnamento universitario come titolare delle cattedre di "Strumenti Finanziari" e "Economia degli Intermediari Finanziari" presso l'Università degli Studi del Sannio e la Seconda Università di Napoli, nonché mediante il coordinamento di attività di ricerca scientifica.
  • conoscenza degli aspetti di corporate governance e dei processi di gestione aziendale mediante l'esercizio pluriennale di attività professionale e consulenziale svolta per gruppi e imprese bancarie, mediante l'insegnamento universitario come titolare delle cattedre di "Strumenti Finanziari" e "Economia degli Intermediari Finanziari" presso l'Università degli Studi del Sannio e la Seconda Università di Napoli, nonché mediante il coordinamento di attività di ricerca scientifica.
  • conoscenza della struttura organizzativa e dei sistemi informativi, mediante l'esercizio pluriennale di attività professionale e consulenziale svolta per gruppi e imprese bancarie, mediante l'insegnamento universitario come titolare delle cattedre di "Strumenti Finanziari" e "Economia degli Intermediari Finanziari" presso l'Università degli Studi del Sannio e la Seconda Università di Napoli, nonché mediante il coordinamento di attività di ricerca scientifica.

In fede Antonella Malinconico

Shito rella Etalineames

Napoli, 13 marzo 2015

Si allega al presente carta di identità della sottoscritta in corso di validità.

Avv. Michele Calabrese, nato a Crotone il 22 gennaio 1956, residente in Crotone alla Via Taras, 21,

• Laurea in Giurisprudenza, conseguita in data 28 marzo 1979 presso l'Università di Roma La Sapienza con voto 108/110.

  • · Iscritto all'Albo degli Avvocati di Crotone dal 27.11.1982.
  • Patrocinante in Cassazione dal 23.02.2006.

$\frac{1}{2}$

  • Esercita in campo civile, lavoro e commerciale.
  • dell'AZIENDA di Amministrazione Consigliere MUNICIPALIZZATA PUBBLICI SERVIZI di Crotone per un biennio.

· Presidente dell'AZIENDA SPECIALE PUBBLICI SERVIZI di Crotone per altro biennio.

· Legale della Banca Popolare del Mezzogiorno spa, già Banca Popolare di Crotone per la quale ha approfondito la conoscenza dei rapporti bancari, previdenziali e di lavoro.

· Legale di Crotone Sviluppo s.c.p.a. per il quale ha approfondito la conoscenza delle tematiche relative ai rilancio Europea destinati al finanziamenti dell'Unione industriale delle zone depresse, stipulando i relativi contratti e seguendo le procedure di revoca dei contributi per inadempimenti agli obblighi di destinazione dei fondi.

· Membro degli organismi direttivi della Camera Civile del Tribunale di Crotone.

· Vice Presidente del Consiglio Distrettuale di Disciplina presso la Corte di Appello di Catanzaro.

"Il sottoscritto dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo - Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato in data 20 febbraio 2015 sul sito internet della Banca Popolare dell'Emilia Romagna, che l'area di competenza nella quale ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione è quella della "conoscenza della regolamentazione di settore".

Crotone li 13 marzo 2015

Avv. Michele $\int\limits_{\mathcal{M}}$ alabrese

STEFANIA ATTILIA CHIARITO

CURRICULUM VITAE

Nata a Matera il02 gennaio 1971ed ivi domiciliata alla Via Castello Nr. 48.

Laureata in Giurisprudenza presso l'Università degli studi di Bolognae abilitata alla professione di avvocato.

Dal 1995 al 1997 ha collaborato con il Prof. Francesco Galgano nelle ricerche svolte nell'ambito di diritto privato presso l'Università degli Studi di Bologna, facoltà di Giurisprudenza.

Nubile e senza figli, orfana di padre, conosciuta imprenditrice nel territorio lucano per la conduzione con successo del Gruppo Chiarito, nel quale convergono diverse aziende di famiglia del settore automotive( BMW, MINI, HYUNDAI eKIA) e del settore moda. Gruppo fondato dal padre, Antonio Chiarito, nel 1969.

Il gruppo con sede a Matera di cui è Amministratore Unico, sviluppa un fatturato di venticinquemilioni di euro l'anno, con un portafoglio clienti di circa ventimila nominativi del territorio lucano e delle zone limitrofe pugliesi.

Iscritta sino al 2007 alla Confindustria e alla Confcommercio di Matera.

Ha frequentato dal 1997 ad oggi, con relativi attestati, i seguenti seminari di formazione c/o la SDA Bocconi di Milano:

Change Management.

Condivisione delle dinamiche dei cambiamenti in atto nel mondo dell'automobile.

Gestione delle Risorse Umane.

Approfondimento sulle principale tematiche legate alle gestione delle Risorse Umane in un contesto di forte evoluzione come quello che vivono gli imprenditori.

Customer Relationship Management(CRM).

Condivisione attraverso l'approfondimento di casi di successo dell'importanza strategia del CRM per la fidelizzazione, la conquista e la riconquista di nuovi clienti.

Marketing e Comunicazione.

Approfondimento di casi di successo interni ed esterni al mondo dell'auto e delle principali strategie di Marketing.

Controllo di gestione.

Utilizzo delle conoscenze relative alle principali leve di gestione economiche di un impresa, al fine di interpretare le informazione sulla redditività di prodotto e di cliente contenute nei reporting aziendali.

Finanza per la crescita. $\overline{a}$

÷

Studio degli strumenti economico finanziarie per comprendere come valutare l'impatto finanziario e il valore generato dalle decisioni di investimento.

Business Management Avanzato. $\overline{a}$

Definizione, con estremi dettagli, di tutti gli aspetti finanziari ed economico patrimoniali necessari per una efficiente gestione amministrativa.

Non è iscritta ad alcun partito politico e non ha mai rivestito incarichi pubblici.

"La sottoscritta dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento "Composizione quali quantitativa ottimale, dell'Organo amministrativo-Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato in data 20 febbraio 2015 sul sito internet della Banca Popolare dell'Emilia Romagna, che l'area di competenza nella quale ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione è quella della " Struttura organizzativa e dei sistemi informativi".

Autorizzo al trattamento dei miei dati personali ai sensi de îD.L. 30 giugno 2003 n. 196.

Matera, 01 MARZO 2015.

Coleman

c) elenco dei soci presentatori della lista n.2
N. COGNOME NOME LUOGO DI NASCITA / SED PROV. DATA NASCITA /
P.IVA / C.F.
1 ABATE NICOLA SVIZZERA 11/07/1965
2 ABBAMONTE BENEDETTO SICIGNANO DEGLI ALBURNI SA 03/08/1951
3 ABBATE MARIO AGROPOLI SA 11/02/1966
4 ABBOSSIDA FRANCESCO CORIGLIANO CALABRO CS 27/07/1953
5 ACCARRINO TERESA SANTA MARIA CAPUA
VETERE
CE 20/01/1981
6 ACCORINTI MICHELE PARGHELIA VV 28/05/1961
7 ACERBO GRAZIA FERMO FM 07/11/1933
8 ACITO SABINO MATERA MT 26/10/1936
9 ACOCELLA GABRIELE AVELLINO AV 15/09/1964
10 ADINOLFI FELICIANO CAVA DE TIRRENI SA 21/11/1953
11 AFFILISTRO CATERINA CIRO MARINA KR 19/03/1962
12 AGRESTI VITO MATERA MT 15/01/1968
13 AITO DANIELA NAPOLI NA 09/10/1974
14 ALBANESE ANTONIO NAPOLI NA 03/09/1960
15 ALIASI NICOLA AVELLINO AV 29/11/1964
16 ALIBRANDI ANTONIO VIBO VALENTIA VV 06/01/1956
17 ALLEGRETTI MARIO MATERA MT 11/02/1953
18 ALLEGRETTI MICHELE CASTEL SAN GIORGIO SA 10/02/1963
19 ALLEVATO MADDALENA SVIZZERA 09/10/1967
20 ALLEVATO SERGIO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 05/10/1970
21 ALMAGNO ANTONELLO NAPOLI NA 26/05/1961
22 ALOE GIOVANNI ROSSANO CS 29/07/1965
23 ALVARO
24 AMABILE
ROBERTO NICOLA
FRANCESCA
CROSIA
NAPOLI
CS
NA
17/05/1970
21/04/1982
25 AMADIO FRANCESCO PAOLO ARIANO IRPINO AV 25/09/1949
26 AMATO LUIGI SAN CIPRIANO PICENTINO SA 26/06/1947
27 AMBROSANO MASSIMILIANO TRENTO TN 06/01/1981
28 AMENDOLA FRANCA POLLICA SA 30/04/1961
29 AMENDOLAGINE EUSTACHIO MATERA MT 27/05/1946
30 AMODIO VINCENZA EBOLI SA 03/09/1955
31 AMORELLI ANTONIO MARATEA PZ 14/07/1969
32 ANDREOTTOLA SOSSIO SAN SOSSIO BARONIA AV 05/04/1965
33 ANDRISANI PIETRO MONTESCAGLIOSO MT 29/12/1931
34 ANDRIUOLO CARMEN POLLA SA 15/11/1986
35 ANGOTTI ANTONIO CROTONE KR 20/02/1981
36 ANGOTTI GIOVANNI COSENZA CS 29/07/1975
37 ANGOTTI LUCA CROTONE KR 08/02/1977
38 ANGRI GIANLUCA OTTAVIANO NA 27/11/1972
39 ANGRISANI TOMMASO SOMMA VESUVIANA NA 04/03/1963
40 ANMIC RIABILITAZIONE CROTONE KR 1912880794
41 ANNIBALE RITA NAPOLI NA 21/08/1977
42 ANOKHINA OLGA TVER 25/12/1975
43 APICELLA ANNA CAVA DE TIRRENI SA 27/12/1968
44 APICELLA ANTONIO CAVA DE TIRRENI SA 01/07/1962
45 APICELLA MICHELE CAVA DE TIRRENI SA 14/05/1967
46 APICELLA PIETRO CAVA DE TIRRENI SA 01/12/1958
47 APOSTOLICO DANILO SALERNO SA 06/02/1974
48 APPIO VITO MONTESCAGLIOSO MT 16/01/1940
49 AQUILA FRANCESCA CASTELSILANO KR 07/05/1953
50 AQUINO CARMINE ATRIPALDA AV 07/06/1953
51 ARACO MARIA WANDA PESSANO CON BORNAGO MI 21/01/1969
52 ARCURI FRANCESCO ANTONIO CROTONE KR 27/11/1959
53 ARDITO ELISABETTA SAN GIOVANNI ROTONDO FG 25/02/1973
54 ARDOLINO GIUSEPPE PRATA DI PRINCIPATO
ULTRA
AV 16/06/1968
55 ARECCHI AUGUSTO REGGIO DI CALABRIA RC 23/01/1951
56 ARENA ANTONINO SCILLA RC 06/03/1954
57 ARENARE GIUSEPPINA SASSANO SA 25/01/1964
58 ARRICALE MAURIZIO AVELLINO AV 17/12/1958
59 ASCIONE ANNALISA TORRE DEL GRECO NA 22/12/1974
60 ASCIUTI PAOLA NAPOLI NA 17/07/1968
61 AULETA DONATO SALA CONSILINA SA 10/10/1957
62 AUTUORI ANNA SALERNO SA 28/02/1963
63 AUTUORI EVA SALERNO SA 05/05/1966
64 AVALLONE ETTORE BENEVENTO BN 20/06/1975
65 AVELLA DOMENICO CORIGLIANO CALABRO CS 23/11/1927
66 AVENA ANTONIO MATERA MT 14/02/1964
67 AZZINARI SALVATORE ATTANASIO CORIGLIANO CALABRO CS 25/09/1966
68 AZZOLINA GIUSEPPE MILAZZO ME 08/07/1963
69 AZZONE EMANUELE MIGLIONICO MT 20/06/1946
70 B.P. COSTRUZIONI - S.R.L. CASAL VELINO SA 1212030652
71 BACCO GERARDO PONTECAGNANO FAIANO SA 23/07/1950
72 BAFARO BERNARDO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 15/10/1945
73 BAFARO FILOMENA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 27/10/1973
74 BAFARO PAOLA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 28/05/1976
75 BAFARO STEFANIA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 08/12/1989
76 BAGGETTA DOMENICO SIDERNO RC 27/04/1970
77 BALDINI ARTURO FISCIANO SA 13/05/1965
78 BALDO GIACOMO GERARDO ZAMBRONE VV 04/07/1963
79 BALESTRIERI AGOSTINO TONINO MELISSA KR 15/08/1968
80 BALESTRIERI ANTONIO CROTONE KR 11/08/1979
81 BALESTRIERI FRANCESCO MELISSA KR 08/06/1964
82 BALESTRIERI GIUSEPPE CROTONE KR 12/01/1973
83 BARBA GAETANO AVELLA AV 21/12/1955
84 BARBARO GIUSEPPE MATERA MT 22/12/1967
85 BARBATI EMANUELE AVELLINO AV 07/01/1977
86 BARBATO
87 BARBERIO
ANNAMARIA
ROSA ALBA
SALERNO
SAN GIOVANNI IN FIORE
SA
CS
17/01/1978
22/11/1964
88 BARBIERI FRANCESCO AVELLINO AV 18/03/1974
89 BARBIERI LUIGI PATERNOPOLI AV 04/04/1954
90 BARILLARO SERENA SIDERNO RC 11/11/1979
91 BASILE CATERINA COSENZA CS 03/06/1978
92 BASILE DANIELA COSENZA CS 20/07/1974
93 BASILE MARIA CROTONE KR 12/05/1966
94 BASILICATA MICHELE SANTA MARIA A VICO CE 18/07/1964
95 BASSI ANNA SALERNO SA 20/04/1958
96 BASSI MADDALENA SALERNO SA 29/07/1934
97 BASSI MASSIMILIANO AVELLINO AV 19/03/1978
98 BASTA CAMILLO IRSINA MT 01/08/1953
99 BATELLI VALENTINA SALERNO SA 27/02/1979
100 BATTAGLIA ANTONIO ISOLA DI CAPO RIZZUTO KR 18/06/1960
101 BATTAGLIA MARIA CLEMENTINA GIFFONE RC 23/12/1932
102 BATTIPAGLIA ANTONINO SALA CONSILINA SA 23/11/1950
103 BATTIPAGLIA STEFANO POLLA SA 05/05/1988
104 BATTISTA GIUSEPPE PIO MAURIZIO FOGGIA FG 18/11/1971
105 BAVIELLO
106 BAVIELLO
ANGELO
PALMERINO
ARIANO IRPINO
VILLANOVA DEL BATTISTA
AV
AV
09/08/1993
21/02/1965
107 BELGIO ANTONIO CAVA DE TIRRENI SA 25/10/1953
108 BENEDICENTI GIOVANNI BATTISTA CASAGIOVE CE 06/02/1965
109 BENEVENTO GINO BOCCHIGLIERO CS 25/09/1957
110 BENI STABILI E GESTIONI S.R.L. CROTONE KR 1050410792
111 BENIGNO FABIO NOCERA INFERIORE SA 24/07/1980
112 BENINCASA ALFONSO VIETRI SUL MARE SA 23/10/1950
113 BERALDI CESARE CROSIA CS 14/12/1971
114 BERARDI CARMELA CORIGLIANO CALABRO CS 22/10/1977
115 BERGANTINO SALVATORE LIESTAL 31/12/1966
116 BERTOLINI FORTUNATO STELLA CILENTO SA 13/07/1942
117 BERTUCCI MORENO CATANZARO CZ 31/05/1971
118 BEVILACQUA ANTONIO AVELLINO AV 25/11/1968
119 BIAMONTE ANTONIO SELLIA MARINA CZ 14/04/1952
120 BIAMONTE ANTONIO SELLIA MARINA CZ 03/04/1947
121 BIANCO RAFFAELLA MARATEA PZ 24/10/1978
122 BILANCIA GIACOMO NAPOLI NA 27/03/1963
123 BILOTTA MICHELE NAPOLI NA 21/06/1967
124 BISOGNI FRANCESCO VIBO VALENTIA VV 25/08/1957
125 BISOGNI VALERIO AVELLINO AV 10/03/1969
126 BITONDO GIULIA MONTESCAGLIOSO MT 12/12/1959
127 BITONTI GIOVANNI SAN GIOVANNI IN FIORE CS 03/10/1964
128 BONAPACE FRANCESCO CATANZARO CZ 04/04/1942
129 BONEZZI MARCO REGGIO NELL EMILIA RE 18/03/1960
130 BONGO ANTONIO ARIANO IRPINO AV 30/06/1969
131 BOREA FRANCESCO SAPRI SA 20/02/1950
132 BORELLI SALVATORE SERSALE CZ 01/11/1951
133 BORRELLI STEFANIA NAPOLI NA 30/08/1965
134 BOSCO ALBERTO NAPOLI NA 05/11/1981
135 BOSCO MARIA PIA ALTAVILLA IRPINA AV 02/03/1967
136 BOSCO MICHELE TUNISIA 14/09/1962
137 BOTTA ROCCO PALOMONTE SA 21/03/1965
138 BOZZOLO VITTORIO SOVERATO CZ 12/03/1958
139 BRACCIALE GIACOMO BARI BA 17/02/1966
140 BRANCA SALVATORE BAGNOLI IRPINO AV 02/01/1967
141 BRESCIA GAVINO BELCASTRO CZ 08/07/1961
142 BRESCIA GIUSEPPE CATANZARO CZ 31/01/1978
143 BRESCIA VINCENZO CATANZARO CZ 24/09/1979
144 BRESSI FRANCESCA BADOLATO CZ 30/06/1971
145 BRIGANTE FRANCESCO LAGONEGRO PZ 18/11/1958
146 BRIGANTE NUNZIO NICOLA MONTESCAGLIOSO MT 13/06/1964
147 BROSIO DOMENICANTONIO SAN CALOGERO VV 04/02/1948
148 BROSIO MASSIMILIANO MARSCIANO PG 02/01/1978
149 BROSIO NICOLA SAN CALOGERO VV 26/08/1943
150 BRUNETTI GIUSEPPE NAPOLI NA 06/05/1975
151 BRUNO ANGELO SALERNO SA 02/02/1970
152 BRUNO ANNAGIULIA AVELLINO AV 15/09/1989
153 BRUNO CARLO CANDIDA AV 08/11/1956
154 BRUNO
155 BRUNO
MICHELE
SABATO
MATERA
MONTECORVINO ROVELLA
MT
SA
07/07/1962
16/08/1938
156 BRUNO VITTORIO NAPOLI NA 03/04/1978
157 BUBBICO DOMENICA MONTESCAGLIOSO MT 11/11/1939
158 BUONERBA SILVIA AVELLINO AV 02/09/1959
159 BUONGIORNO SALVATORE SOLOFRA AV 23/03/1958
160 BUONO ANGELO RAFFAELE MATERA MT 18/04/1949
161 BUONOMENNA FRANCESCO AVELLINO AV 10/06/1960
162 BUONOMO EMILIO VALLO DELLA LUCANIA SA 22/05/1968
163 CACCAMO LUIGI SAN MARTIN 07/01/1968
164 CAGGIANO PATRIZIO OLIVETO CITRA SA 14/08/1983
165 CALENDA MARCELLO SALERNO SA 28/01/1962
166 CALICCHIO DANILO SAPRI SA 09/07/1982
167 CALIGIURI ANTONIO SCALA COELI CS 16/10/1954
168 CALIGIURI LEONARDO MUNCHEN 09/01/1980
169 CALVELLO GERARDO MATERA MT 23/08/1970
170 CAMMARANO GIUSEPPE POLLA SA 09/04/1976
171 CAMPAGNA BARBARA AGROPOLI SA 08/08/1982
172 CAMPAGNA FRANCESCO PAOLO MATERA MT 14/04/1965
173 CAMPANA ANTONIO CALITRI AV 06/01/1957
174 CAMPANILE CARMINE AVELLINO AV 24/04/1959
175 CAMPANILE PAOLO AVELLINO AV 22/09/1963
176 CAMPISE FIORELLA VALENTINA COSENZA CS 13/02/1967
177 CANDELMO ANTONELLO AVELLINO AV 22/04/1961
178 CANNISTRA ANTONIO ALBI CZ 26/08/1949
179 CANORA BIAGIO CAVA DE TIRRENI SA 04/06/1953
180 CANORO GIUSEPPE PAOLO MARIO MILANO MI 17/06/1963
181 CANOSA FRANCESCO NUNZIO MATERA MT 25/03/1963
182 CANTE ALFREDO MUGNANO DI NAPOLI NA 08/10/1964
183 CANTELMI ELIO TEGGIANO SA 09/10/1950
184 CANTELMI MARCO POLLA SA 25/04/1973
185 CAPAROTTA ADELINA IOLANDA GIMIGLIANO CZ 15/06/1967
186 CAPOBIANCO CESARE AVELLINO AV 26/12/1957
187 CAPOBIANCO GAETANO OSPEDALETTO D ALPINOLO AV 27/02/1959
188 CAPONE FRANCESCA NAPOLI NA 22/04/1964
189 CAPOZZOLI ANTONIETTA SALERNO SA 06/08/1954
190 CAPOZZOLI PATRIZIA SAN RUFO SA 02/05/1965
191 CAPPIELLO DANIELE MATERA MT 18/07/1937
192 CAPPUCCIO ANTONIO GERARDINO GROTTAMINARDA AV 09/03/1960
193 CAPUANO STEFANIA AVELLINO AV 06/04/1971
194 CAPUTO ANTONIO BATTIPAGLIA SA 25/01/1962
195 CARDELLINO ROSARIO PIETRO FOGGIA FG 28/12/1962
196 CARDIELLO ANTONIO POLLA SA 10/08/1972
197 CARDIELLO GIOVANNI POLLA SA 17/06/1970
198 CARDINALE CICCOTTI ERMINIA BARGA LU 03/10/1962
199 CARDONE MARCO MAURO RIONERO IN VULTURE PZ 02/05/1962
200 CARFAGNO SALVATORE CASSANO IRPINO AV 04/10/1954
201 CARFAGNO SALVATORE AVELLINO AV 23/09/1960
202 CARIA MARIASSUNTA SANT ARSENIO SA 24/05/1981
203 CARILLON S.R.L. CORIGLIANO CALABRO CS 2994370787
204 CARISTO DOMENICO SELLIA MARINA CZ 13/04/1943
205 CARISTO MARIA SELLIA MARINA CZ 08/01/1978
206 CAROLEI ALBERTO CROTONE KR 04/01/1967
207 CARRANO RAFFAELE SALERNO SA 11/11/1959
208 CARRATU ANDREA NOCERA INFERIORE SA 24/05/1959
209 CARRATU COSTANZA NOCERA INFERIORE SA 15/01/1957
210 CARRATU ROBERTO NOCERA INFERIORE SA 07/07/1977
211 CARRIERO ANGELO MATERA MT 03/01/1961
212 CARRIERO MARIO MONTESCAGLIOSO MT 13/07/1969
213 CARRIERO ROCCO MONTESCAGLIOSO MT 19/09/1953
214 CARRINO GIUSEPPE CAVA DE TIRRENI SA 05/04/1975
215 CARUSO VINCENZO LAMEZIA TERME CZ 12/03/1985
216 CASALE FABIOLA AVELLINO AV 12/10/1962
217 CASAMASSA ANGELO RAFFAELE MONTESCAGLIOSO MT 24/06/1963
218 CASAMASSA NUNZIO MATERA MT 01/07/1974
219 CASARREDO S.A.S. DI ANTONIO LUIGI PUCCIO E C. BOTRICELLO CZ 1930090798
220 CASELLA RITA SALERNO SA 21/10/1930
221 CASPARRIELLO GIULIO TAURASI AV 01/08/1963
222 CASTALDI VINCENZO VIBONATI SA 23/01/1971
223 CASTALDO DANIELE NAPOLI NA 09/09/1963
224 CASTELLANO DOMENICO SALANDRA MT 26/07/1966
225 CASTELLANO FELICIA SALANDRA MT 21/02/1956
226 CASTELLANO LEONARDA MARIA SALANDRA MT 22/04/1965
227 CASTELLANO LEONARDO TRICARICO MT 15/07/1986
228 CASTELLANO ROCCO VINCENZO SALANDRA MT 27/06/1936
229 CASTIELLO FRANCESCA GIUSEPPA AFRAGOLA NA 19/03/1969
230 CATANOSO IRENE REGGIO DI CALABRIA RC 13/05/1962
231 CAVALIERE LUIGI SANT ANTONIO ABATE NA 19/06/1962
232 CAVALLARO CONSOLATO ORAZIO PATERNO CT 04/04/1954
233 CAVALLO ANTONIO CAVA DE TIRRENI SA 17/05/1952
234 CAVALLO TIZIANA BATTIPAGLIA SA 06/03/1981
235 CAVALLUZZO ANGELINA BENEVENTO BN 30/03/1963
236 CENTRO FISIOKINESITERAPICO STARBENE S.R.L. CROTONE KR 847010790
237 CERULLO PIETRO CENTOLA SA 10/11/1976
238 CERVIANI LUIGI CROTONE KR 08/10/1963
239 CESARIO ANTONIO NAPOLI NA 25/10/1967
240 CETANI EUFEMIA GRASSANO MT 01/04/1954
241 CGM IMMOBILIARE S.R.L. SELLIA MARINA CZ 2728950797
242 CHIARADIA GIUSEPPE SALVATORE
FRANCO
CORIGLIANO CALABRO CS 01/01/1962
243 CHIARELLO ROSSELLA SALERNO SA 09/06/1972
244 CHIERCHIA GIUSEPPE PIMONTE NA 16/05/1960
245 CHIRICHELLA BRUNO POLLA SA 21/11/1971
246 CHIRICO SALVATORE TEGGIANO SA 01/02/1950
247 CHIRONNA CHIARA CATANZARO CZ 06/07/1956
248 CIACCI LAURA LUNA CATANZARO CZ 01/08/1969
249 CIAO ANNA OLIVETO CITRA SA 19/10/1975
250 CIARDIELLO ANGELANTONIO AVELLINO AV 02/03/1981
251 CICCARELLA MARIA VALLATA AV 25/04/1968
252 CICCONE ALFONSO CONZA DELLA CAMPANIA AV 09/04/1951
253 CICCONE CONCETTA CONZA DELLA CAMPANIA AV 13/07/1962
254 CICCONE ENNIO TEORA AV 22/03/1948
255 CIFARELLI ANNA MARIA ROSA MONTESCAGLIOSO MT 19/09/1943
256 CILENTO GENNARO CORIGLIANO CALABRO CS 09/11/1967
257 CIME S.A.S. DI COVIELLO DONATINA & C AVIGLIANO PZ 1254510769
258 CIMINO CONO FRANCESCO POLLA SA 30/09/1980
259 CIMINO S.R.L. CORIGLIANO CALABRO CS 2602730786
260 CINIELLO CARMELO PIAGGINE SA 18/06/1964
261 CINIGLIO ROSANNA BENEVENTO BN 17/04/1963
262 CINQUEGRANA DANIELE VIBO VALENTIA VV 12/05/1970
263 CIOCCI FRANCESCO FAUSTO SELLIA MARINA CZ 11/02/1964
264 CIOFFI ALESSANDRA VELLETRI RM 15/10/1982
265 CIOFFI CIRO GIOVANNI VICO EQUENSE NA 07/09/1950
266 CIPOLLETTA CIRO AVELLINO AV 08/11/1957
267 CIPOLLETTA VINCENZO NAPOLI NA 24/04/1973
268 CIRIGNANO PAOLA AVELLINO AV 15/01/1983
269 CIRILLO EMILIA SELLIA MARINA CZ 08/06/1956
270 CIRILLO PIETRO SAN MAURO FORTE MT 23/03/1955
271 CITREA DOMENICO COSENZA CS 08/10/1974
272 CITRO ROBERTO SALERNO SA 10/08/1952
273 CIUFFO PASQUALE SAPRI SA 17/03/1933
274 CO.GE.CA COSTRUZIONI GENERALI CALABRESI S.A.S. CORIGLIANO CALABRO CS 1374730784
275 COCCA ANNALISA BENEVENTO BN 30/04/1978
276 COFONE FRANCESCO ACRI CS 06/05/1965
277 COGLIANI MICHELE CASTEL BARONIA AV 24/01/1934
278 COLAPRICE GIACOMO TRANI BT 11/08/1979
279 COLELLA GENNARO CAVA DE TIRRENI SA 13/09/1973
280 COLICCHIO ANTONIO TREVICO AV 27/03/1943
281 COLICCHIO GIOVANNI MARATEA PZ 21/03/1944
282 COLLARILE NICOLA NAPOLI NA 01/07/1959
283 COLLOCA MANUELA VIBO VALENTIA VV 25/10/1976
284 COLOMBO NATALE NOCERA INFERIORE SA 27/11/1961
285 COLONNA VITO MATERA MT 28/01/1956
286 COLUCCI GIOVAMBATTISTA MATERA MT 28/06/1960
287 COLUCCI GIUSEPPE GIOVANNI CASTELFRANCI AV 31/03/1936
288 COLUCCI MARIA MATERA MT 29/06/1952
289 COMITALE ASSUNTO MONTESARCHIO BN 26/06/1948
290 CONCA
291 CONCILIO
ELEONORA
VINCENZO
ALTAMURA
PONTECAGNANO FAIANO
BA
SA
04/06/1975
05/04/1953
292 CONCOLINO GIUSEPPE ROMA RM 01/01/1962
293 CONESE ROSANNA MONTALBANO JONICO MT 27/12/1942
294 CONTE ANGELINO PIAGGINE SA 05/10/1943
295 CONTE ANTONIO SALERNO SA 12/04/1956
296 CONTE GERARDINA OLIVETO CITRA SA 17/08/1974
297 CONTE MARIO SALERNO SA 23/04/1980
298 CONTUZZI ANTONIO MATERA MT 23/08/1964
299 CONVERSO FRANCESCO ROSSANO CS 18/03/1938
300 COPPOLA ROSARIA SALERNO SA 26/03/1959
301 CORETTI MARIA PIA MATERA MT 20/03/1967
302 CORIGLIANO FIERE S.R.L. CORIGLIANO CALABRO CS 2652740784
303 CORRADO MICHELE BATTIPAGLIA SA 27/06/1948
304 CORRARETTI FILIPPO MARIA AVELLINO AV 13/06/1985
305 CORTESE ANTONIO VIBO VALENTIA VV 23/05/1951
306 CORTESE FRANCESCO CROTONE KR 14/05/1981
307 COTUGNO MATTEO SAN GIOVANNI ROTONDO FG 28/06/1977
308 CREA MARIA GIOVANNA DITTA BOTRICELLO CZ 1562910792
309 CRESCITELLI CARLO AVELLINO AV 28/02/1963
310 CRESTA ADELE CASTELFRANCI AV 02/02/1969
311 CRETA ANGELINA LUCERA FG 24/01/1962
312 CRISCUOLO PIETRO CAVA DE TIRRENI SA 12/04/1960
313 CUCCINIELLO MARIA AVELLINO AV 08/05/1976
314 CUCCINIELLO ROBERTO AVELLINO AV 27/03/1980
315 CUOCO ALFONSO VALLATA AV 21/06/1964
316 CUOMO CANDIDO GIOVANNI MUGNANO DEL
CARDINALE
AV 03/11/1959
317 CUOMO GIROLAMO BUCCINO SA 30/08/1962
318 CUPO CARLO PALOMONTE SA 01/09/1967
319 CUPO FELICE SICIGNANO DEGLI ALBURNI SA 26/07/1965
320 CUPO GIUSEPPE PALOMONTE SA 27/03/1962
321 CURCIO GIUSEPPE POLLA SA 24/08/1958
322 CURIA ANTONIETTA CORIGLIANO CALABRO CS 28/02/1929
323 CUSATO FRANCESCO CROTONE KR 27/04/1946
324 CUTOLO DANIELA POLLA SA 11/07/1975
325 CUTRI LUCIO NAPOLI NA 11/05/1967
326 CUTRULLA VINCENZO VIBO VALENTIA VV 16/07/1974
327 CUTRULLA' BENITO S.A.S. DI CUTRULLA' V. & C.
328 D ACCUNTO
DARIO ORESTE VIBO VALENTIA
SICIGNANO DEGLI ALBURNI
VV
SA
2520670791
01/06/1954
329 D ADAMO ERMINIA MATERA MT 25/01/1958
330 D AGOSTINO FABRIZIO LAMEZIA TERME CZ 26/09/1969
331 D AGOSTINO MAURIZIO AVELLINO AV 01/06/1957
332 D AMATO MARIA PATERNOPOLI AV 29/02/1972
333 D AMBROSIO MARIA DOMENICA CERVINARA AV 09/08/1966
334 D AMICO ANTONIO MARIA CORIGLIANO CALABRO CS 06/02/1977
335 D AMORE ANTONIO AVELLINO AV 17/02/1963
336 D ANTUONO RAFFAELE CAVA DE TIRRENI SA 16/10/1974
337 D ELIA BIAGIO TEGGIANO SA 02/02/1948
338 D ERCOLE
339 D ONOFRIO
SAVERIO ROSARIO
FLORINDO
MATERA
PRATA DI PRINCIPATO
MT
AV
19/01/1964
07/02/1964
ULTRA
340 D.L.D.- S.R.L. PIZZO VV 2434750796
341 DALESSANDRI MADDALENA POTENZA PZ 08/02/1971
342 DANDOLO ENRICO CATANZARO CZ 13/04/1944
343 DAVOLA ANTONIO RICADI VV 12/07/1950
344 DAVOLI ANTONIO SELLIA MARINA CZ 26/04/1961
345 DAVOLI FRANCESCA REGGIO NELL EMILIA RE 13/02/1976
346 DE BARTOLIS MICHELINA SPILINGA VV 16/07/1957
347 DE BERTOLO VITTORIA CIRO MARINA KR 23/03/1957
348 DE BIASE OTTAVIANO SANTA LUCIA DI SERINO AV 21/08/1947
349 DE CRISTOFARO DOMENICO TORRE LE NOCELLE AV 21/05/1951
350 DE LEO GIUSEPPE SAN SOSSIO BARONIA AV 17/04/1962
351 DE LEO TOMMASO CICALA CZ 11/12/1950
352 DE LISTA MASSIMO CAVA DE TIRRENI SA 09/05/1952
353 DE LUCA ANTONIO MONTEFUSCO AV 19/11/1963
354 DE LUCA ANTONIO PANTALEO CERASO SA 16/06/1955
355 DE LUCA GIANFRANCO ROSSANO CS 05/03/1966
356 DE LUCA ISIDORO SANTA LUCIA DI SERINO AV 01/12/1958
357 DE LUCIA
358 DE MARCO
GIUSEPPE
LAURA
MILANO
CHIUSANO DI SAN
MI
AV
02/03/1964
03/12/1974
359 DE MARCO TOMMASO DOMENICO
SAN GIOVANNI IN FIORE
CS 19/04/1946
360 DE MARINO RAFFAELE NAPOLI NA 05/04/1975
361 DE NICOLA PATRIZIA NOCERA INFERIORE SA 04/06/1967
362 DE PAOLA ANDREA SANT ARSENIO SA 05/07/1959
363 DE PASCALE ARTURO ROCCABASCERANA AV 10/10/1964
364 DE PASQUALE RAIMONDO APICE BN 10/11/1960
365 DE PRISCO GIUSEPPE NOCERA INFERIORE SA 03/08/1982
366 DE ROSA LORELLA ROCCADASPIDE SA 13/07/1975
367 DE SARRO UGO NICASTRO CZ 09/01/1955
368 DE SIMONE GIUSEPPE NAPOLI NA 06/06/1964
369 DE SIMONE LUIGI GUARDIA LOMBARDI AV 24/05/1954
370 DE SIMONE VITO GUARDIA LOMBARDI AV 08/05/1948
371 DE STEFANO CARMELA MUGNANO DEL AV 14/03/1956
CARDINALE
372 DE TORO NICOLA SANTA MARIA CAPUA CE 03/09/1979
VETERE
373 DE VITA COSIMO EBOLI SA 27/04/1954
374 DE VITA LORENA POLLA SA 09/11/1969
375 DE VITO NICOLINA SUMMONTE AV 15/01/1933
376 DE VIVO ENRICO FOGGIA FG 31/07/1965
377 DEL BARONE LUCIO NAPOLI NA 05/10/1974
378 DEL DUCA PAOLO TORRE ORSAIA SA 10/10/1953
379 DEL GROSSO MICHELE SALERNO SA 07/05/1963
380 DEL PRIORE & DATI S.N.C. BATTIPAGLIA SA 2826430650
381 DELL ACQUA ANNA LUCIA MATERA MT 22/06/1960
382 DELL ACQUA ANNA LUCIA BARI BA 12/03/1978
383 DELL ACQUA GIOVANNI MATERA MT 16/09/1946
384 DELL ACQUA VINCENZO EUSTACHIO BARI BA 17/02/1973
385 DELLA BIANCA MARIA GRAZIA VOGHERA PV 30/05/1938
386 DELLA CORTE LUCIA PADOVA PD 11/05/1968
387 DELLA CORTE MONICA BORDIGHERA IM 08/12/1969
388 DELLO RUSSO CARMINE AVELLINO AV 17/05/1965
389 DI BARI MADDALENA FOGGIA FG 02/06/1980
390 DI CAIRANO VITTORIO CALITRI AV 12/03/1937
391 DI CANDIA CONO POLLA SA 19/06/1967
392 DI CARLO MICHELE CALITRI AV 25/11/1963
SANTA MARIA CAPUA
393 DI CECIO ROBERTO VETERE CE 17/11/1983
394 DI DIO DANILO BENEVENTO BN 01/03/1965
395 DI DOMENICO LEONARDO SAN GIOVANNI ROTONDO FG 29/08/1975
396 DI DONATO PIETRO SACCO SA 20/12/1958
397 DI FALCO ANNA AVELLINO AV 07/09/1962
398 DI FIDIO LUCA ISCHIA NA 13/03/1971
399 DI GENIO LUCA ASCEA SA 13/09/1964
400 DI GRUCCIO JESSICA POLLA SA 15/08/1989
401 DI LECCE CATERINA FILOMENA PESCARA PE 17/03/1946
402 DI LECCE VITO MICHELE MATERA MT 30/10/1945
403 DI LENA FRANCESCO PAOLO MATERA MT 24/01/1937
404 DI LUCCIA VINCENZO SALERNO SA 04/11/1968
405 DI MARINO FRANCESCA SALERNO SA 26/09/1974
406 DI MASO GENNARO AFRAGOLA NA 30/03/1941
407 DI MATTEO MARIA LETIZIA LAUREANA CILENTO SA 28/04/1965
408 DI MATTIA ANGELOMARIA CONZA DELLA CAMPANIA AV 23/01/1940
409 DI MIELE DONATO SASSANO SA 30/10/1951
410 DI MILIA ROSA AVELLINO AV 21/02/1977
411 DI MURO ADELE SALERNO SA 13/08/1974
412 DI PALMA LAURA MATERA MT 27/07/1936
413 DI PALMA SANTOLO NOCERA INFERIORE SA 22/10/1944
414 DI PEDE CHIARA MARIA MATERA MT 19/11/1932
415 DI PEDE PASQUALE MATERA MT 09/11/1942
416 DI RENZO ADRIANA CARMELA VIBO VALENTIA VV 11/03/1962
417 DI RENZO MARIA DITTA VIBO VALENTIA VV 973080799
418 DI SARLI SALVATORE FRANCESCO TEGGIANO SA 04/10/1964
419 DI SIMINE COSIMO DAMIANO MATERA MT 18/10/1935
420 DIGRAZIA LEONARDO MIGLIONICO MT 08/03/1960
421 DITARANTO ROCCO MONTESCAGLIOSO MT 19/04/1949
422 DITTA CALLIPO FRANCESCO VIBO VALENTIA VV 1220290793
423 DOLPHIN PARTY S.R.L. PISCIOTTA SA 4624531002
424 DONADIO CARMELA FISCIANO SA 23/12/1943
425 DONNARUMMA GERARDO SALERNO SA 23/02/1961
426 DRAGONE GIUSEPPE MATERA MT 24/05/1934
427 DRAGONE VINCENZO DITTA SELLIA MARINA CZ 1358080792
428 DRAMIS ROSA MILANO MI 04/10/1968
429 DURANTE SALVATORE SELLIA MARINA CZ 16/07/1940
430 ECOLEGNO S.R.L. CROPALATI CS 2900780780
431 ECOPELLETTS C3A S.A.S. CROPALATI CS 2605300785
432 EDAN S.R.L. CORIGLIANO CALABRO CS 2839430788
433 EDILSUD JONICA SOCIETA COOPERATIVA SELLIA MARINA CZ 2626870790
434 ELIA FRANCESCO CORIGLIANO CALABRO CS 25/08/1960
435 ENDO HOSPITAL S.R.L. CROTONE KR 1733610792
436 ESPOSITO CARLO AVELLINO AV 09/11/1955
437 ESPOSITO GIUSEPPE CROTONE KR 22/03/1958
438 ETTORRE LIDIA TRICARICO MT 08/05/1978
439 ETTORRE PAOLO GRASSANO MT 09/10/1951
440 FALBO GIUSEPPE SELLIA MARINA CZ 14/09/1953
441 FALBO GIUSEPPE COSIMO CORTALE CZ 26/09/1961
442 FALBO LUIGI CATANZARO CZ 08/08/1966
443 FALCIONE MASSIMO VALLO DELLA LUCANIA SA 28/06/1971
444 FALSO CELESTINO AVELLINO AV 06/04/1962
445 FARINA ILARIA CASERTA CE 17/01/1982
446 FARMACIA EREDI BARONE DOTT. GIACINTO S.N.C. ROSSANO CS 3093560781
447 FARNETANO PAOLO MORIGERATI SA 23/07/1952
448 FAS HOSPITAL S.R.L. CROTONE KR 1801020791
449 FASANO VINCENZO TEGGIANO SA 12/08/1964
450 FATATIS SILVIO PORTICI NA 30/11/1927
451 FAVELLA S.P.A. SOCIETA AGRICOLA CORIGLIANO CALABRO CS 1647140639
452 FAZIO FRANCESCO CATANZARO CZ 30/08/1963
453 FAZIO FRANCESCO MARIA NAPOLI NA 13/05/1949
454 FAZIO GASPARE SERRASTRETTA CZ 23/03/1955
455 FAZIO LUIGI NICASTRO CZ 19/02/1968
456 FAZIO VITTORIA CASTELSILANO KR 11/06/1949
457 FEDERICO LUCA COSENZA CS 12/03/1964
458 FEMMINELLA MARIA SASSANO SA 30/04/1968
459 FERNICOLA DOMENICO BUCCINO SA 08/03/1963
460 FERRARA MICHELE APRICENA FG 28/08/1959
461 FERRARELLI NICOLA SELLIA MARINA CZ 02/10/1954
462 FERRARO MICHELE SALA CONSILINA SA 27/05/1956
463 FERRAU FRANCO AVELLINO AV 12/03/1968
464 FERSPA S.N.C. SAN GIOVANNI IN FIORE CS 1733610784
465 FESTA ANTONINO REGGIO DI CALABRIA RC 16/09/1974
466 FESTA ARMANDO AVELLINO AV 27/05/1955
467 FESTA CARMINE AVELLINO AV 17/03/1963
468 FESTA COSIMO MATERA MT 17/03/1966
469 FESTA MAURIZIO AVELLINO AV 03/10/1957
470 FIERRO ROBERTA AVELLINO AV 31/07/1968
471 FIERRO ROBERTO PIETRO ROTONDI AV 19/06/1966
472 FILAZZOLA VINCENZO SALANDRA MT 15/12/1950
473 FILIPPELLI PASQUALE CALOPEZZATI CS 02/06/1954
474 FIORE CONSIGLIA AVELLINO AV 02/11/1963
475 FIORE
476 FIORE
ORONZO
SABATO
MATERA
SANTO STEFANO DEL SOLE
MT
AV
08/02/1940
14/09/1964
477 FISCHETTI GIANVITO GUARDIA LOMBARDI AV 07/09/1962
478 FITTANTE BENEDETTA SELLIA MARINA CZ 16/04/1969
479 FLACE ANGELO RAFFAELE MATERA MT 17/09/1936
480 FOGLIA SILVANA BOTRICELLO CZ 28/04/1971
481 FOLINO FRANCESCO CICALA CZ 28/11/1965
482 FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DELLA PROVINCIA L'AQUILA AQ 93009280665
483 FORCINITI DOMENICO ROSSANO CS 11/03/1964
484 FORCINITI MARIA CORIGLIANO CALABRO CS 24/04/1939
485 FORESTA PASQUALE MESORACA KR 15/11/1953
486 FORLANO ISABELLA POSTIGLIONE SA 31/08/1960
487 FORTE DOMENICO AVELLINO AV 04/05/1960
488 FRACASSO ANTONELLA MANDURIA TA 14/10/1985
489 FRAIESE GAETANO CASORIA NA 18/02/1953
490 FRANCIONE BRUNA MATERA MT 01/01/1968
491 FRANZESE NICOLA SAN PAOLO BEL SITO NA 30/10/1961
492 FRASCA GIUSEPPE BADOLATO CZ 13/11/1967
493 FRASCELLA BIAGIO PIO MATERA MT 15/01/1947
494 FRATTO FRANCESCO SOVERIA SIMERI CZ 28/05/1955
495 FRATTO NICOLA SELLIA MARINA CZ 23/01/1961
496 FRESE MARIA ROSARIA AVELLINO AV 16/12/1928
497 FULGINITI DAVIDE CATANZARO CZ 27/01/1977
498 FULGINITI VINCENZO SELLIA MARINA CZ 22/07/1959
499 FURNARI MARCO ANTONIO MESSINA ME 11/03/1971
500 GABOLA COSTANTINA NAPOLI NA 15/07/1961
501 GAETANO LUIGI NICASTRO CZ 23/06/1967
502 GAGLIARDI PASQUALE LOCRI RC 04/11/1960
503 GALANTE MARIA SALERNO SA 17/06/1978
504 GALATI VINCENZO MATERA MT 24/04/1950
505 GALIETTI PIETRO CENTOLA SA 09/05/1958
506 GALIETTI RENZO CENTOLA SA 28/11/1969
507 GALLO GIANFELICE MONTEMARANO AV 10/02/1958
508 GALLO GIUSEPPE CROTONE KR 06/02/1966
509 GALLO GIUSEPPE CORIGLIANO CALABRO CS 08/01/1965
510 GALLO GIUSEPPE TEGGIANO SA 06/02/1956
511 GALLO LUCIANO CATANZARO CZ 31/10/1973
512 GALLO SERGIO MANDATORICCIO CS 01/09/1945
513 GALLO CANTONE ALDO ROTONDI AV 30/04/1952
514 GALLUCCI VINCENZO SALERNO SA 13/04/1969
515 GAMBINO DOMENICO VAZZANO VV 21/11/1945
516 GAMBONE EZIO MONTELLA AV 02/03/1944
517 GAMMAROTA ELISANGELA FOGGIA FG 23/03/1977
518 GARGANO PAOLA SALERNO SA 20/02/1964
519 GARGIULI NICOLA AVELLINO AV 06/10/1962
520 GAROFALO FEDERICO LIONI AV 30/04/1943
521 GAROFALO GABRIELLA FOGGIA FG 31/01/1966
522 GATTO GRAZIA VALLO DELLA LUCANIA SA 17/08/1976
523 GATTO LUIGI PISCIOTTA SA 01/04/1951
524 GAUDIANO MARIA MATERA MT 11/06/1956
525 GAUDIANO VINCENZA MATERA MT 24/05/1962
526 GE.CO. - S.R.L. VIBO VALENTIA VV 1678590793
527 GEMINI ANTONIO CAVA DE TIRRENI SA 24/12/1968
528 GENITO MASSIMO ALTAVILLA IRPINA AV 10/01/1958
529 GENTILE HELDER SALERNO SA 11/03/1972
530 GENTILE ROBERTO AVELLINO AV 07/06/1968
531 GENTILE SALVATORE COSENZA CS 31/08/1973
532 GENTILE TITO CERIGNOLA FG 26/07/1942
533 GIAMMARINO MAURIZIO AVELLINO AV 08/01/1963
534 GIAMMARINO MIRELLA CANADA 07/12/1962
535 GIAMMARRUSTI CARMINE IRSINA MT 05/05/1962
536 GIAMPA FRANCESCO LAMEZIA TERME CZ 31/08/1979
537 GIANCOLA NUNZIO NICOLA MATERA MT 26/09/1970
538 GIANFELICE PAOLA ANNA VENEZUELA 18/01/1960
539 GIANNETTA ANTONIO TROPEA VV 15/04/1965
540 GIANNOTTA COSIMO MONTESCAGLIOSO MT 11/05/1942
541 GIARDINELLI UMBERTO SELLIA MARINA CZ 18/07/1955
542 GIFFONI VINCENZO TEGGIANO SA 07/06/1959
543 GIGLIO CONCETTA LAMEZIA TERME CZ 31/05/1975
544 GIGLIOTTI PIETRO SOVERIA MANNELLI CZ 08/12/1964
545 GIGLIOTTI TOMMASO CICALA CZ 21/09/1953
546 GILIBERTI MICHELE AVELLINO AV 08/08/1957
547 GIOIA ANGELO AVELLINO AV 10/04/1927
548 GIOIA SABINO ATRIPALDA AV 04/01/1962
549 GIORDANO GIOVANNI MATERA MT 23/09/1957
550 GIU.SE.CO. S.R.L. CROTONE KR 3013880798
551 GIUDICEPIETRO FEDELE MATERA MT 24/11/1946
552 GIURA LONGO ANTONIO MATERA MT 11/07/1966
553 GLIELMI CAPPELLUCCIO ANTONIO CAMPAGNA SA 08/12/1964
554 GONNELLA GERARDO LONDRA 08/05/1963
555 GRANDOLA ANTONIO MONTECALVO IRPINO AV 07/01/1956
556 GRASSI LUIGI CAVA DE TIRRENI SA 24/06/1972
557 GRASSO FRANCESCO SALERNO SA 11/02/1956
558 GRASSO LEONARDO FOGGIA FG 23/12/1961
559 GRASSO MIRETTA ARIANO IRPINO AV 24/05/1965
560 GRASSO ROSA ARIANO IRPINO AV 27/01/1968
561 GRASSO TOMMASO NICOLA CAMPOLI DEL MONTE BN 14/10/1968
TABURNO
562 GRAVAGNUOLO SILVIO CAVA DE TIRRENI SA 16/05/1930
563 GRAZIANO GIOVANNI SANT ARSENIO SA 05/10/1961
564 GRECO ANSELMO CROSIA CS 20/11/1958
565 GRECO ANTONIO CATANZARO CZ 09/03/1978
566 GRECO ROBERTO AVELLINO AV 01/02/1964
567 GREGORIO LUCIA AVELLINO AV 13/07/1968
568 GRILLO GIUSEPPE ROSSANO CS 25/03/1950
569 GRIMALDI CARMELO AVELLINO AV 29/09/1950
570 GRIMALDI ELENA AVELLINO AV 26/05/1978
571 GRIMALDI FABRIZIO AVELLINO AV 06/08/1990
572 GRIMALDI IDA SANTA SEVERINA KR 20/02/1959
573 GRIMALDI LAURA AVELLINO AV 15/09/1979
574 GROMPONE ANTONIO GIOI SA 08/10/1938
575 GUARINO PASQUALE MIRABELLA ECLANO AV 28/01/1966
576 GUARNIERI CLAUDIO BATTIPAGLIA SA 11/02/1964
577 GUERCIO MICHELE VIETRI DI POTENZA PZ 12/01/1961
578 GUGLIELMO FILIPPO ANDRETTA AV 21/05/1948
579 GUIDI ERASMO RAFFAELE SAN TAMMARO CE 03/01/1957
580 GULFO MILENA POLICORO MT 16/02/1974
581 GURNARI GIOVANNI GIUSEPPE
LORENZO
REGGIO DI CALABRIA RC 10/08/1970
582 IACOVONE FILOMENA MATERA MT 01/06/1972
583 IANNACCONE ANTONIO AVELLINO AV 14/05/1955
584 IANNACCONE FABIO AVELLINO AV 10/04/1981
585 IANNONE ANTONIO AVELLINO AV 01/09/1970
586 IANNONE OLGA SALERNO SA 30/03/1968
587 IANNONE PASQUALE AVELLINO AV 27/10/1960
588 IANNUZZIELLO ACHILLE MATERA MT 23/03/1959
589 IANNUZZO ANTONIO FONTANAROSA AV 22/06/1964
590 IAPICHINO ANTONIO ROSSANO CS 08/03/1970
591 IEMMA MARIA BATTIPAGLIA SA 10/06/1964
592 IORIO EMILIO LUGIO BIENNE 18/12/1963
593 IOVANNA MICHELE SANT ANGELO ALL ESCA AV 29/09/1959
594 IOVINELLA FABIO CASERTA CE 31/07/1977
595 IPPOLITO NICOLA SANT ARSENIO SA 21/05/1958
CHIUSANO DI SAN
596 IRPINIA COFFEE S.N.C. DOMENICO AV 1719920645
MUGNANO DEL
597 ISOLA ANTONIO CARDINALE AV 01/02/1965
598 ITALIA SALVATORE AVELLINO AV 27/09/1958
599 IUDICI MANFREDI SALERNO SA 20/12/1968
600 IZZO ATTILIO CATANZARO CZ 03/07/1944
601 KALA KRETOSA S.R.L. CALOPEZZATI CS 2088560780
602 LA GAMBA FILIPPO VIBO VALENTIA VV 20/06/1954
603 LA GRECA IVANA AVELLINO AV 18/11/1957
604 LA MANNA ANTONIO PALOMONTE SA 21/04/1969
605 LA MONTAGNA LUIGI NAPOLI NA 07/07/1966
606 LA PIETRA ALBERTO ROMA RM 23/07/1956
607 LA PORTA MASSIMO SALERNO SA 12/01/1968
608 LA REGINA SIMONA POLLA SA 31/10/1990
609 LA ROCCA
MARIA GABRIELLA
MATERA
MT
610 LA ROCCA
VINCENZO
SALERNO
SA
611 LA ROSA
ANTONIO PAOLO
AVELLINO
AV
612 LABONIA
FRANCESCO GIOVANNI
CORIGLIANO CALABRO
CS
613 LABRUNA
FRANCESCO
CERASO
SA
614 LAGANA
ALBERTO MARIO
REGGIO DI CALABRIA
RC
615 LAGO
MARCO
AVELLINO
AV
616 LAMACCHIA
GIUSEPPE
MATERA
MT
617 LAMANNA
MICHELE
PADULA
SA
618 LAMBERTI
MAURIZIO
SALERNO
SA
14/01/1948
25/07/1954
09/08/1958
26/08/1965
05/02/1975
12/11/1942
26/10/1962
26/03/1959
27/05/1965
26/11/1970
17/03/1957
27/07/1944
26/01/1964
16/02/1943
619 LAMPO
MARILENA
SICIGNANO DEGLI ALBURNI
SA
620 LANDO
ROSARIA
COMO
CO
621 LAPACCIANA
EUSTACHIO
MATERA
MT
622 LAPERCHIA
ANGELO RAFFAELE
MATERA
MT
623 LAPIETRA
DIEGO
ROSSANO
CS
18/05/1975
624 LAPIETRA S.R.L.
ROSSANO
CS
1835340785
625 LARATTA
ROSA MARIA
CUTRO
KR
08/09/1945
626 LATERZA
RAFFAELE
SALANDRA
MT
24/11/1972
627 LAUDANO
AMALIA
SALERNO
SA
26/03/1980
628 LAURI
ANDREA
SALERNO
SA
14/09/1947
629 LAURIOLA
ROSANNA
APRICENA
FG
23/09/1961
630 LAVECCHIA
ANTONIO
SALANDRA
MT
05/08/1952
631 LE TRE GOCCE DI CALIGIURI LEONARDO & C. S.A.S.
CROSIA
CS
2962030785
632 LEONARDIS
CONCETTA
CATANZARO
CZ
29/11/1954
633 LEONE
ANGELO
SAN CIPRIANO PICENTINO
SA
23/09/1949
634 LEONE
ANTONIO
BENEVENTO
BN
22/12/1968
635 LEONE
DONATO
NAPOLI
NA
18/03/1963
636 LEONETTI
CLAUDIO BENEDETTO
ANDRIA
BT
03/05/1981
637 LEPANTO
FERDINANDO
SALERNO
SA
30/11/1962
638 LEPORE
MARIANGELA
AVELLINO
AV
19/04/1983
639 LEZZI
ROBERTO
SALERNO
SA
15/09/1966
640 LEZZI
STEFANIA
SALERNO
SA
16/04/1961
641 LIBRETTO
LUCIA
AVELLINO
AV
18/10/1935
642 LICCIARDI
GIOVANNI
CORIGLIANO CALABRO
CS
27/07/1953
643 LIMONE
ADOLFO
MONTEFORTE IRPINO
AV
21/02/1931
644 LIMONE
ALBERTO
AVELLINO
AV
10/04/1958
645 LIMONGELLI
ENRICO
VALLO DELLA LUCANIA
SA
24/05/1975
646 LIMONGI
PATRICIA
MARTIGUES
03/05/1970
647 LIPARI
LUIGI
MONTALBANO JONICO
MT
11/11/1941
648 LISI
GIUSEPPE
CASAL VELINO
SA
22/07/1948
649 LISTA
VINCENZO
PALLAGORIO
KR
29/03/1949
650 LO CASALE
GERARDO
MONTECALVO IRPINO
AV
21/06/1939
651 LO PILATO
ELISA
AVELLINO
AV
29/03/1958
652 LOMBARDO
ALFONSO
AVELLINO
AV
26/04/1967
653 LOMBARDO
LUIGI EMILIO
ORIOLO
CS
28/10/1938
654 LOPERFIDO
GENNARO
MATERA
MT
27/10/1938
655 LOPERFIDO
PAOLO GIUSEPPE
MATERA
MT
17/10/1949
656 LOPEZ
GIUSEPPE LUIGI
SIMERI CRICHI
CZ
02/01/1951
657 LORIA
GIANFRANCO
COSENZA
CS
29/09/1975
658 LORIA
ROSARIO GIUSEPPE
CACCURI
KR
17/06/1955
659 LORO
ANTONIO
FONTANAROSA
AV
10/01/1965
660 LOSCHIAVO
VITO CARMELO
MATERA
MT
26/07/1940
661 LOVISON
EMANUELA
GERMANIA
07/01/1961
662 LUCA
VINCENZO
ROCCELLA JONICA
RC
27/02/1950
663 LUCISANO
SAVERIO
BIANCHI
CS
05/05/1962
664 LUONGO
GIUSEPPE
POLLA
SA
25/10/1975
665 MACCHIONE
GIUSEPPE
CATANZARO
CZ
09/08/1974
666 MACCHIONE
LEONARDO
ARIANO IRPINO
AV
30/01/1961
667 MAFFEO
FILIPPO
SAN POTITO ULTRA
AV
27/09/1960
668 MAGALETTA
ANGELO GIANPAOLO
VALLATA
AV
07/11/1948
669 MAGGINO
GIUSEPPE GIOVANNINO
SAN MANGO D AQUINO
CZ
24/06/1959
670 MAGLIARO
CAROLINA
PAROLISE
AV
14/01/1936
671 MAGLIO
ANGELO
AVELLINO
AV
15/01/1955
673 MAGRO
ANGELA
IRSINA
MT
09/09/1968
674 MAIDA
ROSARIO
CATANZARO
CZ
24/04/1934
675 MAIETTA
ANGELA
AVELLINO
AV
02/03/1955
676 MAIETTA
UMBERTO
PAOLISI
BN
26/07/1978
677 MAIORANO
ALFONSO MARIA
CROTONE
KR
13/05/1951
678 MALERBA
SALVATORE
MONTELLA
AV
13/04/1950
679 MALIANDI
GIUSEPPE
SAN PIETRO AL TANAGRO
SA
05/04/1954
680 MALLARDO
MARA ANTONIA
AVELLINO
AV
11/06/1978
681 MALTESE
FILIPPO
REGGIO DI CALABRIA
RC
23/08/1950
682 MAMMANA
GIUSEPPE
SALERNO
SA
06/04/1968
683 MANCUSO
MARIO
SERRASTRETTA
CZ
24/08/1961
684 MANDATO
OLINDO
SALERNO
SA
17/09/1962
685 MANENTE
GUIDO
CASTELLABATE
SA
07/11/1959
686 MANGONE
GIUSEPPE
CATANZARO
CZ
28/09/1977
687 MANICONE
DAMIANO VITTORIO
MATERA
MT
19/11/1943
688 MANNARA
LARA
SALERNO
SA
20/08/1986
689 MARASCO
FRANCESCO
SOVERIA MANNELLI
CZ
18/02/1965
690 MARAZITA
SALVATORE
SAN GIOVANNI IN FIORE
CS
05/01/1964
691 MARCIANO
MICHELE
MARATEA
PZ
25/12/1976
692 MARCONE
CONO
POLLA
SA
20/11/1980
693 MARCONE
GIUSEPPE
NAPOLI
NA
18/08/1956
694 MARCONE
MICHELE
NAPOLI
NA
28/10/1952
695 MARCUCCI
MARIO
NAPOLI
NA
19/08/1974
696 MARIGLIANO
MARIA
BATTIPAGLIA
SA
15/07/1972
697 MARINARO
GIUSEPPE
NICASTRO
CZ
15/10/1956
698 MARINELLI
SALVATORE
CASTELLABATE
SA
29/03/1966
699 MARINIELLO
SEVERINA
POLLA
SA
26/02/1979
700 MARINO
ALESSIA
NOCERA INFERIORE
SA
07/05/1982
701 MARINO
ENRICO
SALERNO
SA
13/03/1971
702 MARINO
ENRICO
NUSCO
AV
30/04/1958
703 MARINO
VALENTINA
NOCERA INFERIORE
SA
29/06/1977
704 MARMO
GRAZIELLA
POLLA
SA
22/09/1971
705 MAROTTA
ANTONIO
SALA CONSILINA
SA
10/03/1969
706 MAROTTA
ROBERTO
L AQUILA
AQ
06/03/1948
707 MARRA
GIUSEPPE
COSENZA
CS
11/10/1977
708 MARRAMAO
MASSIMO GIUSEPPE
VIBO VALENTIA
VV
16/12/1969
709 MARRAUDINO
FILOMENA
MATERA
MT
10/11/1966
710 MARRONE
MICHELE
POLLA
SA
11/10/1979
711 MARTINI
MAURIZIO
NAPOLI
NA
25/05/1958
712 MARTINO
ANGELA
POMARICO
MT
06/03/1953
713 MARTINO
FILOMENA
MONTESCAGLIOSO
MT
04/11/1956
714 MARTONE
AGOSTINO
ARIANO IRPINO
AV
07/11/1962
715 MARTONE
MARCIANO
ROCCA SAN FELICE
AV
21/01/1963
716 MARTUCCI
RENATO
SERINO
AV
28/09/1960
717 MARUCA
DELFINO
SERRASTRETTA
CZ
28/11/1959
718 MASCIOLA
ANTONIO
MIRABELLA ECLANO
AV
14/11/1956
719 MASTROIANNI
RAFFAELINO
CONFLENTI
CZ
05/11/1966
720 MATERA
LORENZO
FOGGIA
FG
05/03/1963
721 MATERA
MICHELE
MATERA
MT
02/02/1947
722 MAURANO
GIAMPIERO
SALERNO
SA
15/05/1966
723 MAURIELLO
PIETRO
SANT ANDREA DI CONZA
AV
20/12/1965
724 MAURINO
ANTONIO
POLLA
SA
18/05/1966
725 MAUTONE
SOFIA
MARIGLIANO
NA
24/07/1948
726 MAZZA
GEMMA
SAN GIOVANNI IN FIORE
CS
11/01/1949
727 MAZZA
GIOVANNA
SAN GIOVANNI IN FIORE
CS
12/10/1944
728 MAZZA
PASQUALE ROMANO
VIBO VALENTIA
VV
10/10/1971
729 MAZZARO
EZIO
EBOLI
SA
03/07/1967
730 MEDI TECNIKA S.R.L.
CROTONE
KR
1882320797
731 MEGA
CAROLINA MARIA
MATERA
MT
31/07/1963
672 MAGLIO CARMINE EBOLI SA 27/12/1979
732 MELE PASQUALE SALA CONSILINA SA 02/04/1961
733 MELISSARI DEMETRIO REGGIO DI CALABRIA RC 12/08/1941
734 MELORO ANTONIETTA BAGNOLI IRPINO AV 25/11/1961
735 MENGA FERDINANDO FOGGIA FG 21/02/1952
736 MENGANO GIUSEPPINA NAPOLI NA 02/02/1945
737 MENICONI LUIGINA SELLIA MARINA CZ 05/09/1951
738 MEOLI RAFFAELE APOLLOSA BN 26/09/1960
739 MERANTE CRITELLI LUIGI VINCENZO GIMIGLIANO CZ 03/10/1961
740 MERCATANTE ALFREDO SAN COSTANTINO
CALABRO
VV 09/04/1962
741 MERCURI ANTONIETTA SAN SOSTI CS 25/05/1967
742 MERCURIO NICOLINA BENEVENTO BN 28/10/1961
743 MEROLA BIAGIO VALLO DELLA LUCANIA SA 20/02/1961
744 MEROLA GERARDA ATRIPALDA AV 20/11/1989
745 MEROLA LUIGI VALLO DELLA LUCANIA SA 11/01/1991
746 MEROLA LUIGINA CENTOLA SA 25/06/1957
747 MIELE ROSA AVELLINO AV 21/03/1979
748 MIGLIARO FRANCO SALERNO SA 11/04/1953
749 MIGNOLA EMILIA AVELLINO AV 19/03/1961
750 MILANO NICOLA & C. S.N.C. ROCCA DI NETO KR 1534240799
751 MILITE MARIO SALERNO SA 15/04/1961
752 MILONE ANTONIO SAN SEVERO FG 21/01/1977
753 MILONTOURS S.R.L. CROTONE KR 2355010790
754 MINNELLI SAVERIO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 04/12/1953
755 MIRABELLI PASQUALE SAVELLI KR 13/05/1962
756 MITTIGA FRANCESCA LOCRI RC 06/09/1948
757 MOLINO CRISTINA ROSSANO CS 25/10/1965
758 MOLITERNI NETTINO ANTONIO MATERA MT 01/06/1972
759 MONACO ANGELO FOGGIA FG 02/06/1979
760 MONDELLI NICOLA CAVA DE TIRRENI SA 20/10/1962
761 MONOPOLI LUCA CAIVANO NA 30/07/1968
762 MONTANINO LIDIA SALERNO SA 04/12/1931
763 MONTELLA ALBERTO MONTECORVINO ROVELLA SA 10/03/1970
764 MONTEMURRO COSIMO DAMIANO MATERA MT 18/10/1956
765 MONTEMURRO DONATO MATERA MT 08/09/1964
766 MONTEMURRO DONATO MATTIA MATERA MT 17/01/1948
767 MORANO GIANFRANCO MATERA MT 18/06/1978
768 MORELLI LUCIA FOGGIA FG 08/07/1962
769 MORELLI LUIGI ALBERTO MATERA MT 08/04/1959
770 MOTOLA SALVATORE MONTESCAGLIOSO MT 15/11/1948
771 MUCCIO GIUSEPPE POMARICO MT 21/11/1936
772 MUOIO LUCIANO SILVESTRE ACRI CS 12/12/1935
773 MUOIO MARIA CRISTINA COSENZA CS 28/02/1966
774 MUOIO PASQUALE CORIGLIANO CALABRO CS 17/05/1968
775 MURIZZI ANNINO LOCRI RC 05/07/1970
776 MUROLO MASSIMO REGGIO DI CALABRIA RC 28/06/1957
777 MUSACCHIO ANTONIO COTRONEI KR 13/04/1949
778 MUSTO MASSIMO PRATOLA SERRA AV 27/03/1962
779 NAPOLETANO FABIOLA ATRIPALDA AV 06/12/1961
780 NAPOLITANO SANTE MUGNANO DEL
CARDINALE
AV 10/11/1935
781 NASTRI CARLO SALERNO SA 23/11/1960
782 NATALE MARIA ANTONIETTA FOGGIA FG 16/09/1961
783 NECCHIA FRANCESCA MONTESCAGLIOSO MT 04/12/1949
784 NICASTRO ANTONIO BAGNOLI IRPINO AV 02/02/1958
785 NICOLETTI ANTONIO MATERA MT 29/03/1970
786 NICOLETTI ANTONIO CORIGLIANO CALABRO CS 16/11/1961
787 NICOTERA RAFFAELLA MILANO MI 11/08/1960
788 NIGLIO BIANCA BENEVENTO BN 25/05/1937
789 NIGRO ANTONIO BAGNOLI IRPINO AV 13/04/1966
790 NIGRO DOMENICO BAGNOLI IRPINO AV 15/04/1964
791 NOIA LUIGI MERCATO SAN SEVERINO SA 10/03/1956
792 NOTARO CONCETTINA PATRICIA FEROLETO ANTICO CZ 28/06/1961
793 NUBILE GIOVANNI FERRANDINA MT 04/04/1945
794 OLIVERIO ANTONIO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 15/11/1953
795 OLIVERIO BATTISTA SALVATORE SAN GIOVANNI IN FIORE CS 11/04/1950
796 OLIVERIO ROSARIA ANGELA COSENZA CS 16/10/1986
797 ONORATI MARIANO MATERA MT 23/01/1948
798 ORILIA PAOLO NAPOLI NA 02/06/1963
799 ORLANDO GIOVANNI NAPOLI NA 01/05/1963
800 ORZELLECA ALFONSO SANT ANGELO A CUPOLO BN 10/02/1960
801 OTRANTO GIUSEPPE DITTA ROSSANO CS 1649660782
802 PACENZA NATALE CORIGLIANO CALABRO CS 27/11/1954
803 PACIFICO FRANCESCO PAOLO MATERA MT 14/09/1943
804 PACIFICO MARIAROSARIA SALERNO SA 17/11/1946
805 PADULA RITA MATERA MT 29/09/1954
806 PAGANINI CATERINA TERNI TR 16/04/1966
807 PAGLIUCA FELICE MONTEFALCIONE AV 22/10/1961
808 PALERMO DOMENICO SANTE VILLAPIANA CS 01/11/1967
809 PALERMO FRANCESCO VILLAPIANA CS 07/10/1938
810 PALERMO GIOVANNI AVELLINO AV 04/11/1971
811 PALERMO GIUSEPPE NOLA NA 20/07/1965
812 PALERMO S.N.C. VILLAPIANA CS 1912020789
813 PALETTA GIUSEPPE NICASTRO CZ 13/07/1968
814 PALLADINO MARCELLO CERIGNOLA FG 26/04/1969
815 PALUMBO FELICE SVIZZERA 27/07/1970
816 PALUMBO GERARDA NOCERA INFERIORE SA 07/10/1974
817 PANARELLI VINCENZA MONTESCAGLIOSO MT 22/12/1940
818 PANICO PASQUALE MARIGLIANO NA 15/01/1974
819 PANTOLIANO MICHELE MONTE SAN GIACOMO SA 09/02/1956
820 PAOLICELLI BIAGIO MATERA MT 22/05/1946
821 PAONE GIUSEPPE CASORIA NA 13/10/1953
822 PAONESSA FRANCESCO CATANZARO CZ 06/04/1972
823 PAONESSA LOREDANA CATANZARO CZ 08/05/1980
824 PAONESSA SALVATORE SELLIA MARINA CZ 15/04/1979
825 PAPAPIETRO MARIA STEFANIA MATERA MT 09/04/1956
826 PAPARATTO ANTONINO RICADI VV 23/01/1962
827 PARISI GIUSEPPE NAPOLI NA 06/09/1961
828 PARISI SERGIO PALOMONTE SA 18/01/1953
829 PARRELLA GIOVANNI ALTAVILLA IRPINA AV 09/04/1961
830 PARRELLA RODOLFO BATTIPAGLIA SA 09/12/1956
831 PARRILLA CLAUDIO LONGOBUCCO CS 18/11/1974
832 PASCALE FRANCESCO SAN MAURO CILENTO SA 12/12/1951
833 PASCALE VINCENZO SAPRI SA 19/11/1966
834 PASCUZZI DOMENICO COTRONEI KR 16/11/1962
835 PASSANNANTI TULLIO BAGNOLI IRPINO AV 02/06/1956
836 PAUCIULO GIUSEPPE ANGRI SA 29/07/1941
837 PAULI GABRIELE NICASTRO CZ 31/12/1928
838 PELLEGRINI MARCELLO BENEVENTO BN 08/10/1968
839 PENNA ARTURO AVELLINO AV 12/04/1961
840 PENZA ERNESTO CASAL VELINO SA 01/06/1948
841 PEPE ALESSANDRO MAURIZIO SAN PIETRO AL TANAGRO SA 03/04/1953
842 PEPE AURELIO BENEVENTO BN 02/01/1960
843 PEPE FIORENTINO LUOGOSANO AV 21/05/1959
844 PEPE NICOLA BATTIPAGLIA SA 15/10/1986
845 PERILLO CARLO CASTELFRANCI AV 31/05/1972
846 PERILLO FRANCESCO TORELLA DE LOMBARDI AV 06/12/1959
847 PERINETTI SALVATORE L AQUILA AQ 03/11/1950
848 PERRI CELESTE NATALINA NICASTRO CZ 21/12/1945
849 PERRI GIUSEPPINA FEROLETO ANTICO CZ 19/08/1957
850 PERRI MARIA ROSA NICASTRO CZ 10/09/1939
851 PERRI MASSIMO TIRIOLO CZ 10/04/1965
852 PERRONE DAMIANO TERRANOVA DA SIBARI CS 09/09/1955
853 PERRONE GIUSEPPE MONTESCAGLIOSO MT 28/12/1935
854 PETITTO DANIELA VENTICANO AV 09/03/1969
855 PETRARCA LUCA MONTESCAGLIOSO MT 21/05/1948
856 PETRASANTA CARLO MONTESCAGLIOSO MT 17/01/1942
857 PETRELLA PASQUALE SERINO AV 02/08/1934
858 PETRILLO ACHILLE CANDIDA AV 30/09/1927
859 PETRILLO EMMA PRATA DI PRINCIPATO
ULTRA
AV 18/01/1937
860 PETRONE GAETANO SALERNO SA 05/10/1930
861 PETRONE VINCENZO SALERNO SA 28/01/1960
862 PETRONE S.R.L. TREBISACCE CS 2883210789
863 PETROZZINO VITO AVELLINO AV 08/01/1965
864 PETTINATO GIUSEPPE SAN PIETRO APOSTOLO CZ 27/01/1956
865 PEZZULLO MARINO NAPOLI NA 11/04/1972
866 PICCOLO FRANCESCO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 24/02/1963
867 PICCOLO PAOLA SALERNO SA 28/02/1966
868 PIERRI TERESA BATTIPAGLIA SA 07/02/1956
869 PIERRO DONATO PONTECAGNANO FAIANO SA 30/04/1931
870 PIRILLO FRANCESCO CROSIA CS 14/05/1969
871 PIRO BIAGIO VIBO VALENTIA VV 01/02/1961
872 PIRONE ROSANNA CESIRA MARIA BARI BA 14/07/1944
873 PIRRO SANTA SELLIA MARINA CZ 28/03/1948
874 PIRULLI NICOLA RUTIGLIANO BA 03/07/1963
875 PISANI PAOLO CASSANO ALL JONIO CS 10/03/1976
876 PISAPIA DOMENICA SALERNO SA 09/02/1948
877 PISCIOTTA CHIARA NAPOLI NA 03/08/1981
878 PIZZIRUSSO DOMENICO CHARLEROI 24/07/1966
879 POLICASTRI GIOVANNI BATTISTA CORIGLIANO CALABRO CS 23/11/1958
880 POLIDORO ANNA MARIA GROTTOLE MT 20/06/1946
881 PONTOLILLO GIUSEPPINA MELFI PZ 01/01/1960
882 PORCARO ALBERTO NAPOLI NA 18/09/1960
883 PORCELLI BRUNO NICASTRO CZ 08/09/1951
884 PORCELLI MARIA STELLA NICASTRO CZ 20/02/1961
885 PORCELLI SERGIO SALERNO SA 03/11/1967
886 PORCELLI VINCENZO ATRIPALDA AV 22/03/1956
887 PORCELLI SERINO CHIARA ATRIPALDA AV 27/09/1988
888 PORCINO ANTONIO REGGIO DI CALABRIA RC 14/01/1939
889 PREZIOSI CARMINE AVELLINO AV 24/09/1986
890 PROTO PIETRO NICOTERA VV 19/11/1957
891 PROVENZALE FRANCESCO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 28/01/1949
892 PUGLIESE FRANCESCO DRAPIA VV 13/11/1963
893 PUGLIESE GIOVANNI VIBO VALENTIA VV 01/06/1960
894 PUGLIESE MASSIMO CROPANI CZ 16/09/1971
895 PULEO CALOGERO LOCRI RC 17/12/1964
896 PULICE ANTONIO COSENZA CS 17/12/1974
897 PULICE DOMENICO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 15/10/1976
898 QUARANTA CARMELA SELLIA MARINA CZ 13/03/1981
899 QUARANTA DOMENICO POLLA SA 29/08/1968
900 QUARANTA DOMENICO MASSIMO POLLA SA 27/06/1968
901 QUARATO ROCCO MONTESCAGLIOSO MT 10/12/1947
902 QUARESIMALE ARMANDO NUSCO AV 22/07/1960
903 QUARTO PIERGIORGIO BARI BA 07/01/1970
904 RACCO LUCIANO SIDERNO RC 26/02/1952
905 RACIOPPI GIOACCHINO BENEVENTO BN 24/08/1939
906 RADIO VIDEO CALABRIA 99 S.R.L. CROTONE KR 1306900794
907 RADOGNA PIERFRANCO LATRONICO PZ 21/08/1950
908 RAFANIELLO ALFREDO ATRIPALDA AV 14/02/1985
909 RAFANIELLO CONCETTA AVELLINO AV 24/09/1980
910 RAFFAELE ANTONIO NICASTRO CZ 16/06/1963
911 RAFFAELE GIULIANA AVELLINO AV 16/02/1962
912 RAFFAELE MARIALUISA AVELLINO AV 02/01/1959
913 RAFFAELE MICHELE NICASTRO CZ 31/10/1964
914 RAGONE CONO UMBERTO TEGGIANO SA 30/01/1948
915 RAO ANTONIO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 12/09/1985
916 RAO GERARDO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 08/04/1965
917 RAUSEO CARMINE VALLATA AV 02/11/1949
918 RAUSEO GENNARO VALLATA AV 10/04/1953
919 RAUSEO GERARDO AVELLINO AV 28/04/1973
920 RAVIELLO REMO MONTECORVINO ROVELLA SA 06/02/1961
921 RE INVEST S.R.L. CROTONE KR 2797640790
922 RECCE DOMENICO LIONI AV 05/12/1947
923 RESTUCCIA VINCENZO VIBO VALENTIA VV 29/12/1969
924 RICCARDI ANNA MARIA MATERA MT 28/02/1942
925 RICCIARDI GIUSEPPE LUCIO SAPRI SA 04/04/1954
926 RICCIARDI LUCA NAPOLI NA 27/05/1988
927 RICCIARDI NICOLA SELLIA MARINA CZ 27/01/1949
928 RICCIARDI SALVATORE SAPRI SA 12/01/1952
929 RICCIARDIELLO ANTONIO MUGNANO DI NAPOLI NA 25/07/1965
930 RICCIO GRAZIA IDA CASTELFRANCO IN
MISCANO
BN 21/04/1927
931 RIGA ANNA STEFANIA CROTONE KR 08/06/1967
932 RIGA DOMENICO CROTONE KR 01/08/1957
933 RIGA FRANCESCO CROTONE KR 22/01/1959
934 RIGA GIOVANNI CROTONE KR 01/01/1964
935 RINALDI FRANCA CORIGLIANO CALABRO CS 30/03/1969
936 RINALDI GRAZIELLA CORIGLIANO CALABRO CS 30/06/1971
937 RINALDI IOLANDA SIMONA CORIGLIANO CALABRO CS 08/04/1979
938 RINALDI MARIA ALESSANDRA CORIGLIANO CALABRO CS 21/11/1980
939 RINALDI NICOLA MORMANNO CS 20/02/1944
940 RINALDI VINCENZO GIUSEPPE CORIGLIANO CALABRO CS 15/06/1973
941 RINALDI LANDOLINA GIUSEPPINA LAURITO SA 22/04/1933
942 RISO FELICE MONTELLA AV 01/05/1955
943 RITORTO MARIA ASSUNTA POLLA SA 20/02/1965
944 RIVELLINI CRESCENZO BENEVENTO BN 08/03/1961
945 RIZZITELLI FRANCESCO CANOSA DI PUGLIA BT 07/03/1986
946 RIZZO GIULIANO PADOVA PD 17/02/1990
947 RIZZO GIUSEPPE NICCOLO PADOVA PD 17/06/1988
948 RIZZO NICOLA COSENZA CS 23/07/1961
949 RIZZUTI
950 RIZZUTO
FILOMENA
OTTORINA
CORIGLIANO CALABRO
SAN GIOVANNI IN FIORE
CS
CS
08/01/1966
12/01/1958
951 ROBERTO
952 ROBLES
AMELIA ELISABETTA
ANTONIO
REGGIO DI CALABRIA
BRESCIA
RC
BS
27/05/1946
19/07/1974
953 ROCCHI PATRIZIA CHIUSI SI 30/08/1952
954 ROCCO GIOVANNI NAPOLI NA 04/12/1966
955 ROMAGNA ROSALIA CANAL SAN BOVO TN 04/07/1939
956 ROMANIELLO FIORENZO MONTELLA AV 26/09/1954
957 ROMANO ARSENIO POLLA SA 10/04/1972
958 ROMANO FRANCESCO SALERNO SA 08/04/1971
959 ROMANO GIUSEPPE SABINO CASTELVETERE SUL
CALORE
AV 29/08/1966
960 ROMANO MICHELE MONTE SAN GIACOMO SA 28/04/1945
961 ROMANO MICHELINA GROTTAMINARDA AV 12/10/1966
962 ROMANO NICOLA POLLA SA 23/07/1973
963 ROMANO ROCCO BELVEDERE DI SPINELLO KR 09/03/1943
964 ROMANO VINCENZO CORIGLIANO CALABRO CS 29/09/1976
965 ROMIO GIUSEPPE CORIGLIANO CALABRO CS 24/10/1937
966 ROMOLO HOSPITAL S.R.L. CROTONE KR 2056980796
967 RONDINELLI LIBERATO BATTIPAGLIA SA 19/12/1971
968 RONDINELLI UGO SERGIO BATTIPAGLIA SA 04/11/1973
969 RONDINONE CATERINA MATERA MT 08/10/1950
970 RONDINONE PIETRO ANTONIO MATERA MT 20/07/1933
971 ROSA FRANCESCANTONIO VALLATA AV 17/10/1955
972 ROSSI ERNESTO NAPOLI NA 13/05/1965
973 ROSSI MASSIMO NAPOLI NA 13/11/1966
974 ROSSINI LUIGI BATTIPAGLIA SA 26/07/1959
975 ROTIROTI FRANCESCA CARDINALE CZ 11/08/1952
976 ROTUNDO MICHELE PIGNOLA PZ 11/07/1936
977 ROVITO SALVATORE NAPOLI NA 09/05/1965
978 RUBANO MARIA FOGGIA FG 24/10/1972
979 RUBERTO CARMINE BAIANO AV 25/06/1940
980 RUBINO MASSIMO NAPOLI NA 16/06/1971
981 RUBINO MICHELE SANT ANGELO ALL ESCA AV 27/05/1963
982 RUBINO PIERPAOLO NAPOLI NA 16/06/1971
983 RUGGIERI COSIMO DAMIANO MATERA MT 06/12/1937
984 RUGGIERO AMINTORE AVELLINO AV 25/06/1965
985 RUGGIERO GIANCARLO NAPOLI NA 24/11/1966
986 RUGGIERO GIUSEPPE FONTANAROSA AV 20/02/1961
987 RUGGIERO PATRIZIO AVELLINO AV 09/06/1966
988 RUSSO ALESSANDRO FOGGIA FG 07/01/1970
989 RUSSO AMERIGO AVELLINO AV 09/12/1963
990 RUSSO DANIELA NOCERA INFERIORE SA 15/05/1973
991 RUSSO GIOVANNI PIO NAPOLI NA 03/09/1970
992 RUSSO MARIA GILDA PIA FOGGIA FG 26/04/1981
993 RUSSO ROBERTA ROVIGO RO 17/05/1985
994 RUSSO SILVIO TORCHIARA SA 13/09/1938
995 RUSSO TERESA CROTONE KR 29/04/1954
996 S.D.M. TRASPORTI & SERVIZI S.R.L. VIBO VALENTIA VV 2818700797
997 SABATO GENNARO SALERNO SA 13/10/1979
998 SACCHI ANIELLO CASTELLAMMARE DI
STABIA
NA 07/11/1957
999 SACCO ANTONIO SAN PIETRO APOSTOLO CZ 03/10/1966
1000 SACCO FEDELE SAN PIETRO APOSTOLO CZ 15/10/1950
1001 SACCO FELICE SAN SEVERO FG 28/03/1975
1002 SACCO FRANCESCO PAOLO MATERA MT 23/08/1968
1003 SACCO MICHELE MATERA MT 12/02/1971
1004 SACCO UMBERTO AFRAGOLA NA 26/04/1959
1005 SAJA ERASMO POLLA SA 07/10/1974
1006 SAJA LUIGI SESSA AURUNCA CE 07/10/1944
1007 SALDUTTI ALDO VALTER CASTELFRANCI AV 03/05/1963
1008 SALERNO FRANCO PIAGGINE SA 24/12/1959
1009 SALERNO GELSOMINA CALOVETO CS 08/05/1971
1010 SALIERNO ANTONELLO AVELLINO AV 09/07/1969
1011 SALVANTE LUIGI CALITRI AV 18/05/1945
1012 SALVATORE EUGENIO CASALBORE AV 12/05/1967
1013 SALVATORE GIUSEPPE BISACCIA AV 14/05/1989
1014 SALVEMINI MICHELA MANFREDONIA FG 04/12/1978
1015 SANGUEDOLCE CARMELA CROTONE KR 15/11/1958
1016 SANNILO GROUP S.P.A. ROSSANO CS 2742910785
1017 SANSEVERINO ANNA GRASSANO MT 27/11/1975
1018 SANTARCANGELO SALVATORE MONTESCAGLIOSO MT 29/01/1933
1019 SANTOCHIRICO PASQUALE SALANDRA MT 06/11/1955
1020 SANTOLIA MAURIZIO MONTANO ANTILIA SA 04/01/1959
1021 SANTOPIETRO ALDO SOVERATO CZ 10/01/1934
1022 SANTORO ROBERTA SALERNO SA 13/08/1971
1023 SAONCELLA LOREDANA TORRE DEL GRECO NA 04/02/1975
1024 SAPIENZA PASQUALE MESSINA ME 25/01/1960
1025 SAPORITO MICHELE VALLATA AV 19/11/1972
1026 SARAGO ANGELO TROPEA VV 01/12/1976
1027 SARAGO DAVIDE TROPEA VV 14/10/1974
1028 SARCUNI LUCIANO MATERA MT 30/03/1968
1029 SARNI PAOLO AVELLINO AV 08/08/1964
1030 SATURNINO GIOVANNI CAVA DE TIRRENI SA 21/09/1969
1031 SAUCHELLA ANTONIO PONTE BN 08/11/1960
1032 SAULLO ANIELLO PISCIOTTA SA 29/05/1953
1033 SAULLO EUGENIO PISCIOTTA SA 19/07/1956
1034 SAULLO LUIGI PISCIOTTA SA 16/07/1956
1035 SAULLO SERENA VALLO DELLA LUCANIA SA 07/02/1990
1036 SCAGLIONE SERGIO OLIVETO CITRA SA 07/02/1981
1037 SCALERA EMILIANO TREVISO TV 01/05/1977
1038 SCALISE ARMANDO CROTONE KR 18/02/1959
1039 SCALISE GIUSEPPE CASTELSILANO KR 16/11/1948
1040 SCARLATO MARIA NAPOLI NA 07/09/1932
1041 SCARPINO ANTONIETTA NICASTRO CZ 30/04/1955
1042 SCARTAGHIANDE FABIO CAVA DE TIRRENI SA 17/04/1959
1043 SCERRA PASQUALE ANTONIO CROTONE KR 29/07/1947
1044 SCHETTINI ANNAMARIA LAGONEGRO PZ 24/11/1964
1045 SCHIAVONE GIOVANNI POLLICA SA 11/11/1963
1046 SCHIPANI GIUSEPPE ANTONIO CASTELSILANO KR 29/07/1957
1047 SCIANDIVASCI VITO MARIO FERRANDINA MT 08/09/1955
1048 SCIBELLI NUNZIANTE TAURANO AV 28/06/1959
1049 SCIGLIANO ERNESTO ROSSANO CS 03/06/1948
1050 SCOMAN S.R.L. BATTIPAGLIA SA 3063630655
1051 SCOPPETTUOLO GIANLUCA AVELLINO AV 19/06/1974
1052 SCORDAMAGLIA FRANCESCO ANTONIO DITTA RICADI VV 545140790
1053 SCORZA SAVINO MASSIMO FOGGIA FG 27/11/1963
1054 SCORZIELLO ANTONIO SALERNO SA 14/10/1967
1055 SCOTECE MARTA IRA AVELLINO AV 29/12/1980
1056 SCROCCO RAFFAELLA FOGGIA FG 24/10/1984
1057 SCUDERI LORENZO CATANZARO CZ 09/09/1958
1058 SELLAROLI ANTONIETTA AVELLINO AV 06/08/1956
1059 SEMELLA MICHELE TARANTO TA 01/12/1931
1060 SENA SIMONA NAPOLI NA 22/02/1977
1061 SERINO ALFREDO VINCENZO MONTEFALCIONE AV 13/11/1958
1062 SERRA ALESSIA BATTIPAGLIA SA 28/04/1982
1063 SERRETIELLO GIUSEPPE SALERNO SA 09/05/1965
1064 SESSA FABRIZIO CAVA DE TIRRENI SA 12/04/1977
1065 SEVERINO CARLO SALERNO SA 05/10/1960
1066 SEVERINO COSTABILE CASTELLABATE SA 16/09/1932
1067 SGAMBATI ALDO BAIANO AV 10/01/1963
1068 SGAMBATI CRISTINA AVELLINO AV 14/04/1990
1069 SGAMBATI FIORELLA AVELLINO AV 01/08/1987
1070 SGRO MARIA SATRIANO CZ 25/09/1950
1071 SICA ANTONIO GUARDIA LOMBARDI AV 13/10/1968
1072 SICILIANO ANTONELLA AVELLINO AV 09/07/1967
1073 SICILIANO GIUSEPPE POTENZA PZ 30/04/1942
1074 SICILIANO GUIDO AVELLINO AV 30/01/1972
1075 SILIPO DANIELA CROTONE KR 06/08/1973
1076 SILIPO ERNESTA LUCIA CROTONE KR 13/12/1971
1077 SILIPO FRANCESCO CROTONE KR 24/06/1936
1078 SILIPO VALENTINA CARIATI CS 10/06/1982
1079 SILO GIOVANNI CASTELLAMMARE DI
STABIA
NA 22/01/1974
1080 SILVAGGI GIUSEPPE MONTESCAGLIOSO MT 08/03/1947
1081 SIMILI GIUSEPPE NAZZARENO SAVA TA 28/05/1959
1082 SIMONE CARMELA CORIGLIANO CALABRO CS 30/09/1948
1083 SINICROPI ANTONIO REGGIO DI CALABRIA RC 03/08/1988
1084 SINICROPI FRANCESCO REGGIO DI CALABRIA RC 26/05/1952
1085 SINOPOLI FRANCESCA CATANZARO CZ 30/12/1981
1086 SINOPOLI MARIANNA CATANZARO CZ 19/05/1984
1087 SIRAGUSA ACHILLE COSENZA CS 07/10/1948
1088 SISCA ALDO ROSSANO CS 26/01/1966
1089 SMERAGLIA GAIA NAPOLI NA 14/07/1978
1090 SORRENTINO GUALTIERO CAVA DE TIRRENI SA 21/11/1956
1091 SORRENTINO PIETRO PAOLO VIBO VALENTIA VV 04/07/1963
1092 SORRENTINO UGO MIRABELLA ECLANO AV 16/03/1947
1093 SORVILLO COSIMO PONTECAGNANO FAIANO SA 14/03/1968
1094 SORVILLO ROSALBA PONTECAGNANO FAIANO SA 04/06/1974
1095 SPAGNUOLO PELLEGRINO AVELLINO AV 30/05/1958
1096 SPAGNUOLO RITA MARIA FOGGIA FG 02/02/1963
1097 SPEZZAFERRO MASSIMO NAPOLI NA 28/11/1975
1098 SPIEZIA ANNA BENEVENTO BN 17/01/1961
1099 SPINA CORRADO MONTECORVINO ROVELLA SA 12/12/1965
1100 SPINELLI MASSIMO VIBO VALENTIA VV 28/08/1969
1101 SPINELLI PIETRO COSENZA CS 27/02/1972
1102 SPOSATO DAMIANO ACRI CS 08/05/1962
1103 SPOSATO MARIO ACRI CS 03/08/1967
1104 SQUILLACIOTI GIUSEPPE CROTONE KR 01/09/1957
1105 SQUILLACIOTI MARCO LOCRI RC 25/03/1987
1106 STANZIOLA D ANGELO GIOVANNI CENTOLA SA 16/06/1952
1107 STANZIONE LUIGI SALERNO SA 15/01/1960
1108 STELLA DOMENICO ROSSANO CS 13/05/1966
1109 STELLA FRANCESCO GENNARO LONGOBUCCO CS 07/08/1959
1110 STELLA FRANCESCO PAOLO MATERA MT 10/03/1943
1111 STIGLIANO MARGHERITA TARANTO TA 13/03/1927
1112 STORTI GIANFRANCO AVELLINO AV 02/04/1954
1113 STRAZZULLO CARLO NAPOLI NA 27/03/1962
1114 STRINGINI FRANCESCO L AQUILA AQ 07/02/1964
1115 STRUSI GIOVANNI AVELLINO AV 19/05/1960
1116 TADDEO ALESSANDRO GROTTOLE MT 05/05/1951
1117 TALARICO SALVATORE SAN GIOVANNI IN FIORE CS 06/06/1966
1118 TAMBONE CATERINA MARIA GENOVA GE 21/04/1955
1119 TAMIGI MICHELE NOCERA INFERIORE SA 04/12/1965
1120 TANCREDI GABRIELA CASTELCIVITA SA 26/11/1970
1121 TANTONE FRANCESCO SALANDRA MT 17/08/1947
1122 TANTONE ISABELLA SALANDRA MT 17/11/1947
1123 TARANTINO FABIO VITALE AVELLINO AV 18/02/1980
1124 TARANTINO VINCENZO GERMANIA 19/10/1974
1125 TARATETA RAFFAELE AULETTA SA 09/02/1968
1126 TARQUILIO GIOVANNA SALANDRA MT 27/02/1945
1127 TAVERNA TERESA SERSALE CZ 13/10/1958
1128 TAVERNISE
1129 TEDESCO
NATALE
ALBERTO
CORIGLIANO CALABRO
SAN GIOVANNI IN FIORE
CS
CS
10/01/1940
20/05/1955
1130 TERRACCIANO DANIELA NAPOLI NA 12/07/1973
1131 TIERNO GIUSEPPE AVELLINO AV 06/06/1965
1132 TIRAGALLO ALESSANDRO FOGGIA FG 31/05/1973
1133 TISI VINCENZO SVIZZERA 21/01/1979
1134 TODISCO LUIGI CAVA DE TIRRENI SA 21/06/1952
1135 TOMMASINI EMIDIO REGGIO DI CALABRIA RC 20/06/1933
1136 TOMMASO FORCINITI GIOIELLI CROSIA CS 1286690787
1137 TORCASIO VINCENZO NICASTRO CZ 31/01/1960
1138 TORCIA ALFREDO REGGIO DI CALABRIA RC 07/10/1950
1139 TORNATORA VINCENZO SALERNO SA 19/01/1963
1140 TOTO MICHELE TREVICO AV 16/03/1945
1141 TOZZA DONATELLA SENIGALLIA AN 13/08/1964
1142 TRAMONTANO TIZIANA SPILIMBERGO PN 19/10/1974
1143 TRE RE GAETANO PALERMO PA 11/03/1936
1144 TRENTO SERAFINO CARIATI CS 12/05/1938
1145 TRETOLA ROMINA PADULI BN 07/03/1973
1146 TREZZA LUIGI TEGGIANO SA 02/08/1944
1147 TROTTA ANTONIETTA MONTE SANT ANGELO FG 07/06/1955
1148 TROTTA FRANCO SASSANO SA 12/07/1956
1149 TRUNFIO GIOVANNI AVELLINO AV 31/10/1960
1150 TRUNFIO ROSSELLA AVELLINO AV 28/09/1991
1151 TRUNFIO TOMMASO AVELLINO AV 19/10/1987
1152 TUCCI ALBERTO POTENZA PZ 16/01/1943
1153 TUCCI MARIA ANGELA ZURIGO 05/12/1967
1154 TUFARIELLO DANTE FOGGIA FG 19/05/1967
1155 TURRI MICHELE CONZA DELLA CAMPANIA AV 04/02/1962
1156 URBANO LUIGIA FOGGIA FG 29/07/1966
1157 URICCHIO FRANCESCA SALANDRA MT 28/08/1951
1158 UVA GENNARO SAN MANGO SUL CALORE AV 22/11/1963
1159 UVA GERARDO OLIVETO CITRA SA 05/02/1964
1160 VAL D'AGRI OIL S.R.L. TEGGIANO SA 4029160654
1161 VALENTE DEBORAH COSENZA CS 13/02/1968
1162 VALENTE MARCO PAGANI SA 01/01/1959
1163 VALENTINO NADIA SARNO SA 21/02/1981
1164 VALENTINO ROBERTO MESSINA ME 05/05/1978
1165 VALENZA MARIA CLEMENTINA FOGGIA FG 29/06/1936
1166 VALITUTTO ANTONIO SA 18/08/1960
1167 VALITUTTO FRANCESCO PALOMONTE SA 29/11/1958
1168 VANACORE ANTONIO CAVA DE TIRRENI SA 16/10/1967
1169 VARALLO GERARDO NAPOLI NA 21/10/1976
1170 VARRICCHIO REMO PASQUALE GROTTAMINARDA AV 07/09/1962
1171 VELLA RITA NICOLINA VALLATA AV 17/02/1962
1172 VELLI DOMENICO AVELLINO AV 17/10/1965
1173 VENEZIA ANNA MARIA MONTESCAGLIOSO MT 19/06/1961
1174 VERDE BARBARA PADOVA PD 28/09/1963
1175 VERTUCCI ANTONIO TEGGIANO SA 01/03/1954
1176 VICINANZA ALBERTO SALERNO SA 29/07/1968
1177 VICINANZA ANNAMARIA SALERNO SA 15/04/1966
1178 VICINANZA ELVIRA TORRE ANNUNZIATA NA 21/06/1960
1179 VIETRI ANTONIO AVELLINO AV 16/03/1958
1180 VIGGIANO VINCENZO AVIGLIANO PZ 12/04/1944
1181 VIGLIANO FABIO FOGGIA FG 09/06/1977
1182 VISCARDI FRANCESCO POLLA SA 14/10/1968
1183 VISCEGLIA FRANCO NICOLA STEFANO SALANDRA MT 26/12/1937
1184 VISCITO MARIO SALERNO SA 23/11/1966
1185 VITA DAMIANO DRAPIA VV 20/03/1970
1186 VITOLO GIANCARMINE BATTIPAGLIA SA 11/02/1954
1187 VITRO NICOLA VIBO VALENTIA VV 04/04/1965
1188 VITULANO MARIA MANFREDONIA FG 23/03/1979
1189 VIVOLO CATERINA BAGNOLI IRPINO AV 07/10/1954
1190 VIVOLO GIUSEPPE BAGNOLI IRPINO AV 14/06/1950
1191 VIZZIELLO ANGELA ROSA MATERA MT 02/07/1951
1192 VIZZIELLO GIOVANNI MICHELE MATERA MT 23/10/1961
1193 VOLPE DOMENICO MERCOGLIANO AV 12/11/1959
1194 ZAMMIELLO MICHELE EBOLI SA 26/06/1971
1195 ZAVAGLIA ANIELLO CENTOLA SA 22/03/1962
1196 ZECCARDO MASSIMO AVELLINO AV 15/11/1957
1197 ZERARDI FRANCESCO GIUSEPPE MOTTA SANTA LUCIA CZ 16/07/1950
1198 ZINCO ORAZIO ALTAVILLA IRPINA AV 04/09/1961
1199 ZITO DOMENICO SALERNO SA 21/04/1960
1200 ZITO FILOMENA SALERNO SA 03/03/1960
1201 ZITO RODOLFO CALOVETO CS 13/09/1967
1202 ZITO ROSELENA ROSSANO CS 23/02/1965
1203 ZOLLO CLAUDIO ROCCABASCERANA AV 27/01/1960
1204 ZOMPA MARIO CAMPOBASSO CB 21/07/1964

d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta:

La percentuale di partecipazione al capitale di Banca popolare dell'Emilia Romagna complessivamente detenuta dai soci presentatori: 0,544%.

ASSEMBLEA DEI SOCI 17 APRILE 2015 – 18 APRILE 2015

PUBBLICAZIONE, AI SENSI DELL'ART. 144-OCTIES DELLA DELIBERA CONSOB 11971/99, DELLE LISTE PRESENTATE ALLA BANCA PER LA NOMINA DI CINQUE COMPONENTI EFFETTIVI E DUE SUPPLENTI DEL COLLEGIO SINDACALE PER IL TRIENNIO 2015-2017

LISTE PRESENTATE

Sono state presentate n. 2 (due) liste per la nomina di cinque componenti effettivi e due supplenti del Collegio Sindacale. Esse sono state annotate su apposito Registro, numerate cronologicamente con indicazione del giorno e ora-minuti di deposito.

Entrambe le n. 2 (due) liste, dopo attenta verifica, sono risultate complete dei requisiti di ammissibilità previsti dalla normativa e dall'art. 43 dello Statuto sociale.

Tutti i candidati hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF), nonché degli altri requisiti previsti dalla legge, e hanno accettato la candidatura.

Di seguito sono riportate le liste presentate, corredate da:

  • a) copia dell'informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, depositata congiuntamente alla lista;
  • b) elenco dei soci presentatori delle liste;
  • c) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta dai soci presentatori.

ELEZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE PER IL TRIENNIO 2015-2017

LISTA N. 1

Depositata presso la sede sociale di BPER il giorno 13 marzo 2015 alle ore 14:00

Candidati a Sindaco effettivo:

  • 1) Dott. BALDI CARLO - nato a Reggio Emilia (RE) il 29/04/1939
  • 2) Dott.ssa SANDROLINI FRANCESCA nata a Bologna (BO) il 13/03/1967
  • 3) Dott. TARDINI VINCENZO nato a Modena (MO) il 07/02/1960
  • 4) Dott.ssa RIZZO DIANA nata a Bologna (BO) il 21/07/1959
  • 5) Dott. STRADI ALESSANDRO nato a Modena (MO) il 11/10/1971

Candidati a Sindaco supplente:

1) Dott.ssa BUTTURI GIORGIA - nata a Mirandola (MO) il 23/08/1978

2) Dott. GUIDI GIAN ANDREA - nato a Modena (MO) il 07/12/1964

a) informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato:

Dott. Baldi Carlo

Nato a Reggio Emilia il 29 aprile 1939.

Baldi dott. Carlo, laureato in Economia e Commercio all'Università degli Studi di Parma.

E' iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti dal 1967 ed a quello dei Revisori Contabili dal 1971. È Professore di Economia Aziendale presso la Libera Università degli Studi di Lugano - Facoltà di Scienze Umane e Tecnologiche. Dopo un'esperienza in aziende cooperative dall'età di 18 anni fino a 32 anni, nel 1972 ha iniziato l'attività esclusiva libero-professionale di dottore commercialista nello Studio Baldi, associazione professionale che ha sede a Reggio Emilia ed ha dipendenze a Milano e Roma. Nel 1990 ha fondato l'associazione Pro-Università di Reggio Emilia oggi trasformata in Fondazione per l'Università a Reggio Emilia - Studium Regiense, della quale è Presidente.

Inoltre, dalla sua costituzione fino alla sua liquidazione per il raggiungimento degli scopi sociali, è stato presidente di Reggio Città degli Studi S.p.A., società che ha permesso la nascita e lo sviluppo del polo universitario reggiano.

Dei vari incarichi ricoperti attualmente si richiamano: Presidente del C.d.A. di Aspasia – Holding Tricolore di Partecipazione e Sviluppo S.P.A. e di Baldi & Partners S.r.l.; Presidente del Collegio Sindacale di Brevini Group S.p.A., di Brevini Power Transmission S.p.A., di C.S.F. Inox S.p.A. e di Smalticeram Unicer S.p.A.; Sindaco effettivo di Bolzoni S.p.A.

Cariche attualmente ricoperte nel Gruppo BPER: Presidente del Collegio Sindacale di BPER Trust Company S.p.A. e Sindaco effettivo di Banca popolare dell'Emilia Romagna soc. coop.

$25/13/15$

$\begin{picture}(120,17) \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17$ Dott. Carlo Baldi

STUDIO DE LEO

ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI

  • DOMENICO DE LEO DR.
  • LUCA TOMMASINI DR.
  • DR. BARBARA PEDRETTI
  • DR. FRANCO CHIARINI
  • FRANCESCA SANDROLINI DR.
  • DR. SILVIA MALDINI
  • DR. MARCO SERANTONI

CURRICULUM VITAE DELLA DOTTORESSA FRANCESCA SANDROLINI

Francesca Sandrolini

Nata a Bologna, il 13 marzo 1967.

Residente a Bologna, in via Giuseppe Mezzofanti, n. 21.

C.F.: SND FNC 67C53 A944C

Formazione

Laureata cum laude in Economia e Commercio, presso l'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, facoltà di Economia (Tesi in Diritto Pubblico: "L'Authority come modello di organizzazione amministrativa"), è iscritta dal 1995 all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bologna, al n. 1345/A, e dal 1999 al Registro dei Revisori Contabili, al n. 76738.

Esperienza professionale

Ha iniziato la sua collaborazione con lo Studio De Leo Associazione Professionale nel 1993.

Ha maturato una solida esperienza professionale nel diritto societario, tributario ed in materia di bilancio d'esercizio e consolidato, di principi contabili, anche internazionali, approfondendo anche aree tematiche inerenti le banche e gli intermediari finanziari. Nell'ambito dell'attività di studio, si è occupata, di bilanci bancari, delle tematiche riguardanti la governance, nonché dell'attività svolta dal collegio sindacale in importanti gruppi bancari. Ha seguito operazioni effettuate da holding finanziarie e di investimento e da gruppi di private equity.

Si occupa prevalentemente di consulenza in materia societaria, contabile e fiscale, di assistenza nella redazione dei bilanci d'esercizio e consolidati, nell'ambito della quale ha potuto maturare una significativa conoscenza dei bilanci e della reportistica di società estere e di società controllate da società estere, anche quotate.

Si è occupata di consulenze tecniche di parte e di assistenza nella crisi d'impresa mediante strumenti di risanamento stragiudiziali (piano attestato e accordo di ristrutturazione dei debiti) e di assistenza nell'accertamento e nel contenzioso tributario.

Partecipa come Sindaco in diverse società industriali e commerciali ed in holding di partecipazioni italiane, anche appartenenti a gruppi internazionali quotati. Ha ricoperto l'incarico di revisore in gruppi multinazionali.

C.F. / P.IVA 02181251204

DR. DOMENICO DE LEO DR. LUCA TOMMASINI DR. BARBARA PEDRETTI DR. FRANCO CHIARINI FRANCESCA SANDROLINI DR. D.R. SILVIA MALDINI

DR. MARCO SERANTONI

Ambiti di interesse specialistico

Organizzazione del processo di consolidamento e bilancio consolidato, bilanci delle banche e degli intermediari finanziari, crisi d'impresa, accertamento e contenzioso tributario, aggregazione tra imprese (reti, consorzi, distretti, joint ventures, ATI, GEIE).

Incarichi attualmente ricoperti

Sindaco effettivo delle società: Recipharm Italia S.p.A., con sede in Masate (MI), Saccaria Immobiliare e di Partecipazioni S.p.A., con sede in Senigallia (AN), Marconigomma Group S.p.A., con sede in Sasso Marconi (BO), Teamac S.r.l., con sede in Budrio (BO), Società Investimenti di Maurizio Marchesini e C. S.A.P.A., con sede in Milano, Marchesini Investment Group S.r.l., con sede in Milano.

Presidente del Collegio sindacale della società Lio Immobiliare S.r.l., con sede in Masate (MI).

Rappresentante comune degli obbligazionisti della società Marchesini Group S.p.A., con sede in Pianoro (BO).

Pubblicazioni

AA.VV., "Dal bilancio di verifica al bilancio di esercizio", a cura di Interprofessional Network, Il Sole 24 Ore. 2006.

AA.VV., "La redazione del bilancio di esercizio", a cura di Interprofessional Network, Il Sole 24 Ore, 2007, 2008.

Lingue

Parla la lingua inglese e conosce la lingua spagnola.

Contatti

Studio De Leo Associazione Professionale Dottori Commercialisti Piazza S. Martino, n. 1 40126 Bologna Phone: +39-051 231830 Direct phone: +39-051 6566510 Fax: +39-051 225822

Email: [email protected]

PEC: [email protected]

Bologna, 11 marzo 2015

40126 BOLOGNA - PIAZZA SAN MARTINO N.1 - TELEFONO +39 (051) 23.18.30 (6 LINEE) - TELEFAX +39 (051) 22.58.22 - 23.24.99 INTERNET: www.studiodeleo.it - E-MAIL: [email protected]

C.F. / P.IVA 02181251204

Studio Associato Dottori Commercialisti Consulenza Aziendale Societaria e Tributaria

Dottori Commercialisti

Dott. Gianpiero Borsari [email protected]
Dott. Pietro Gozzi [email protected]
Dott. Roberto Roncaglia [email protected]
Dott. Mario Rossi [email protected]
Dott. Vincenzo Tardini [email protected]

Curriculum Vitae

Dati anagrafici:

• Vincenzo Tardini, nato a Modena il 7 febbraio 1960, con domicilio in Modena, Corso Canal Grande 96, C.F. TRD VCN 60B07 F257L

Studi compiuti

  • Diploma di maturità classica conseguito presso il Liceo Ginnasio Statale San Carlo, in Modena
  • Laurea in Economia e Commercio, indirizzo professionale, conseguita presso l'Università degli Studi di Modena con tesi di Laurea in Diritto Commerciale, relatori prof. G.V. Spatazza e prof. Vincenzo Calandra Bonaura, dal titolo "Le obbligazioni convertibili con il metodo indiretto"
    • Abilitazione alla professione di Dottore Commercialista

Iscrizioni ad Albi

  • Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili del Tribunale di Modena
  • Iscritto all'Albo dei Revisori Contabili
  • Iscritto all'Albo dei Consulenti Tecnici d'Ufficio del Tribunale di Modena
  • Iscritto all'Albo dei Periti Penali del Tribunale di Modena
  • Iscritto all'Elenco dei professionisti delegati per le operazioni di vendita giudiziaria di beni immobili e beni mobili registrati

Attività professionale

• L'attività è svolta in forma associata all'interno dello Studio Associato Dottori Commercialisti, con sede in Modena, Corso Canal Grande 96.

Si riceve solo su appuntamento

Associazione Professionale Corso Canal Grande 96 - 41121 Modena Tel. 059/236986-4 Fax. 059/243310 E-mail: [email protected] Codice Fiscale e Partita IVA 02182080362

Studio Associato Dottori Commercialisti Consulenza Aziendale Societaria e Tributaria

Dottori Commercialisti

Dott. Gianpiero Borsari [email protected]
Dott. Pietro Gozzi [email protected]
Dott. Roberto Roncaglia [email protected]
Dott. Mario Rossi [email protected]
Dott. Vincenzo Tardini [email protected]

Incarichi ricoperti

Incarichi di nomina giudiziale per il Tribunale di Modena

  • $\bullet$ C.T.U. in cause civili
  • C.T.U. per la predisposizione di piani di riparto di Esecuzioni Immobiliari
  • Delegato alla vendita di immobili oggetto di Esecuzioni
  • Perito per la redazione di stime per operazioni societarie straordinarie
  • Curatore di Eredità beneficiate
  • Amministratore di Sostegno
  • Tutore
  • Curatore Fallimentare
  • Commissario Giudiziale in Concordati Preventivi

Incarichi in organi amministrativi

  • Consigliere in Banca popolare del Mezzogiorno Spa
  • Consigliere ed amministratore unico di società commerciali
  • Liquidatore volontario di società commerciali
  • Patrocinatore presso le Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali
  • Consulente tecnico di parte in procedimenti penali di natura finanziaria

Incarichi in organi di controllo

  • Presidente del Collegio Sindacale in società finanziarie assoggettate al controllo di Banca d'Italia
  • Sindaco effettivo di Banca della Campania
  • Sindaco effettivo di Bando di Sardegna
  • Presidente del Collegio Sindacale in società commerciali a capitale privato
  • Sindaco effettivo in società commerciali a capitale privato
  • Sindaco effettivo in società commerciali a capitale pubblico
  • Revisore dei conti in Unioni Regionali delle Camere di Commercio
  • Revisore dei conti in Camere di Commercio provinciali

Si riceve solo su appuntamento

Associazione Professionale Corso Canal Grande 96 - 41121 Modena Tel. 059/236986-4 Fax. 059/243310 E-mail: [email protected] Codice Fiscale e Partita IVA 02182080362

Studio Associato Dottori Commercialisti Consulenza Aziendale Societaria e Tributaria

Dottori Commercialisti

Dott. Gianpiero Borsari Dott. Pietro Gozzi Dott. Roberto Roncaglia Dott. Mario Rossi Dott. Vincenzo Tardini

[email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected]

  • Revisore dei conti in Aziende Sanitarie Locali
  • Revisore dei conti in Aziende Ospedaliere
  • Revisore dei conti in istituti scolastici pubblici

Modena 12 Marzo 2015

dott. Vincenzo Tardini

Si riceve solo su appuntamento

Associazione Professionale Corso Canal Grande 96 - 41121 Modena Tel. 059/236986-4 Fax. 059/243310 E-mail: [email protected] Codice Fiscale e Partita IVA 02182080362

Studio Professionisti

ANTONIO CHERCHI DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE ANTONIO LASAGNI DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE DIANA RIZZO DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE CARLO SGHEDONI DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE FEDERICO SOLMI DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE LUIGI TAGLIATI DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE Collaboratori:

GIUSEPPINA RAMUNNO RAGIONIERE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE ELISABETTA DALLOLIO DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE SIMONA MAZZA DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE MARCO LETTINI DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE

MARIANGELA FASANELLI AVVOCATO

Modena, 02/03/2015

÷

DIANA RIZZO

Nata a Bologna il 21/7/1959

Residente a Montale (Mo) - Via Carducci 4

Socio Fondatore dello Studio dei Professionisti Cherchi Antonio, Lasagni Antonio, Rizzo Diana, Sghedoni Carlo, Solmi Federico, Tagliati Luigi con sedi in Modena, Largo Garibaldi 2 - tel 059/216969 e Sassuolo, Piazza Fabbrica Rubbiani 51 - tel 0536/881073

e-mail: [email protected]

STUDI

Maturità scientifica con votazione 57/60 presso Liceo Scientifico Tassoni di Modena

Laurea in economia e Commercio con votazione 110 con lode presso Università di Modena (luglio 1982)

ESPERIENZE PROFESSIONALI

Esercita la professione di Dottore Commercialista dal 1983, è stata Revisore Ufficiale dei Conti e oggi è Revisore Contabile, iscritta in sede di prima formazione dell'Albo oltre a Revisore degli Enti Locali. Svolge consulenza ed assistenza in materia di bilancio, fiscale, di redazione business plan, contrattualistica, analisi ed effettuazione operazioni di acquisizione e/o dismissioni e operazioni straordinarie in genere.

Collabora con i Tribunali di Modena e di Bologna in qualità di Consulente Tecnico in materia civile e penale e ricopre incarichi di Curatore Fallimentare e Commissario Giudiziale.

Attualmente ricopre numerosi incarichi di consulente e sindaco di società; i principali sono:

  • Sindaco effettivo di Carimonte Holding Spa, società controllata dalla Fondazione Cassa di Risparmio $\ddot{ }$ di Modena e Banca del Monte di Bologna;
  • Sindaco effettivo nel gruppo Grandi Salumifici Italiani (Società IS Holding, Alcisa, Gait);

s

  • Sindaco effettivo nel gruppo Emilceramica (Emilceramica, Speranza, Caolino Pancera); ÷
  • Sindaco effettico del gruppo Florim (effettivo in Maker, supplente in Florim, Fin Floor, Fin Twin).

ott.ssa Diana Rizzo O

$\mathcal{Z}$
europass

Curriculum Vitae Europass

$\bar{\phantom{a}}$ $\ddot{\phantom{0}}$

Informazioni personali

Cognome(i/)/Nome(i)
Indirizzo(i)
Telefono(i)
Fax
E-mail
Rizzo Diana
Largo Garibaldi, 2 - 41124 Modena
+39 335 499 071
Mobile
+39 059 216969
+39 059 218614
[email protected]
Cittadinanza Italiana
Data di nascita 21/07/1959
Sesso Femminile
Esperienza professionale
Date Esercito la professione di Dottore Commercialista dal 1983, con particolare specializzazione in campo
economico-aziendale, fiscale societario. Sono stata Revisore Ufficiale fin dal 1982 dei Conti ed oggi
sono Revisore Contabile, iscritta in sede di prima formazione dell'Albo (DM del 12/4/95 - elenco
pubblicato in GU n. 32 bis quarta serie speciale del 21/4/95).
Collaboro da oltre 30 anni con i Tribunali di Modena e Bologna in qualità di Consulente tecnico in
materia civile e penale e perito valutatore e ricopro incarichi di Curatore Fallimentare, Commissario e
Liquidatore Giudiziale.
Sono socio fondatore dello Studio Professionisti, con sede in Modena, Largo Garibaldi n. 2 (costituito
nel 1993) e prima (1990) avevo costituito uno studio associato con il Dott. Antonio Cherchi, con il
quale tuttora siamo soci.
Lavoro o posizione ricoperti
Principali attività e responsabilità
Nome e indirizzo del datore di lavoro
Tipo di attività o settore
ESPERIENZA COME MEMBRO
EFFETTIVO DI COLLEGIO
SINDACALE
Sono Sindaco effettivo di circa una ventina di società di diversi settori: holding finanziarie e industriali
(Carimonte Honding Spa, I.S. Holding e Speranza Spa), ceramiche (Gruppo Emilceramica, Unicom,
Gruppo Florim) ed alimentari (Gruppo Grandi Salumifici Italiani).

$\bar{z}$

Istruzione e formazione

$\bullet$

Date Luglio 1982
Titolo della qualifica rilasciata Laurea in Economia e Commercio indirizzo economico / aziendale
Principali tematiche/competenza
professionali possedute
Nome e tipo d'organizzazione
erogatrice dell'istruzione e formazione
Università degli studi di Modena
Voto: 110 con Lode
Date Luglio 1978
Titolo della qualifica rilasciata Maturità scientifica
Principali tematiche/competenza
professionali possedute
Nome e tipo d'organizzazione
erogatrice dell'istruzione e formazione
Liceo Scientifico Tassoni Modena
Voto: 57/60
Livello nella classificazione nazionale o
internazionale
Titoli Professionali Iscritta all'Albo Dottori Commercialisti dal 12/04/1983 al n. 149 Sezione A
Iscrizione al Registro dei
Revisori Legali
Iscritta all'Albo dei Periti e dei Consulenti tecnici d'ufficio dal 1986
Iscritta all'Albo dei Revisori degli enti locali fino al 30/11/2014
Capacità e competenze
personali
Sono Revisore Ufficiale dei Conti e Revisore Contabile, iscritta in sede di prima formazione dell'Albo
(DM del 12/4/95 – elenco pubblicato in GU n. 32 bis quarta serie speciale del 21/4/95).
Madrelingua(e) Italiano
Altra(e) lingua(e)
Autovalutazione Parlato
Scritto
Comprensione
Livello europeo (*) Ascolto Lettura Interazione orale Produzione orale
Inglese B1 Utente autonomo B1 Utente autonomo B1 Utente autonomo A2 Utente autonomo A2 Utente autonomo

(*) Quadro comune europeo di riferimento per le lingue

Capacità e competenze sociali Sono in grado di relazionarmi con persone di qualsiasi cultura ed estrazione sociale. Riesco ad
interagire ed a stringere legami di stima e rispetto reciproco con colleghi, manager, imprenditori e
rappresentanti del tessuto economico e sociale in generale.
Capacità e competenze
organizzative
Gestisco in autonomia tutte le risorse dello studio, circa 25 persone, e sono in grado di organizzare il
lavoro mio e dei miei collaboratori, definendo priorità ed assumendomi responsabilità anche nelle
situazioni complesse, rispettando scadenze ed impegni professionali. Sono in grado di lavorare in
situazioni di stress.
Capacità e competenze tecniche Capacità professionali poliedriche sviluppate all'interno della professione nell'arco di oltre 30 anni di
attività in campo fiscale, societario, procedurale e fornendo consulenza ed assistenza in materia di
bilancio, business plan, contrattualistica, analisi ed effettuazioni di operazioni di acquisizioni e/o
dismissioni e operazioni straordinarie in genere.
Capacità e competenze
informatiche
Utilizzo abitualmente i diversi applicativi del pacchetto Office, in particolar modo Word ed Excel
nonche' la rete internet
Altre capacità e competenze
Patente Patente B
Firma Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno
2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali". (facoltativo, v. istruzioni)
Dichiaro
Di assumere la piena e personale responsabilità di quanto sopra riportato
che i dati relativi alle eventuali iscrizioni in Albi, Elenchi, Ruoli o Registri sono veri e reali

di non essere stata né di essere sottoposta ad alcuna misura di prevenzione prevista dalle leggi $\ddot{\phantom{a}}$ nn. 1423/56, 575/65 e D.lgs. n.490/94 e successive modifiche e integrazioni;

che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in

giudicato, oppure di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 c.p.p., per reati che incidono sull'affidabilità morale e professionale;

di essere consapevole ai sensi dell'art. 46 e dell'art. 47 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445 in materia di snellimento dell'attività amministrativa, delle responsabilità penali previste dall'art. 76 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445 cui va incontro in caso di dichiarazione non corrispondente al vero.

Modena, 11/03/2015

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denominazione

ALCISA ITALIA SPA AUTIN SPA CAOLINO PANCIERA SPA CARIMONTE HOLDING SPA EDLCER SPA EMILCERAMICA SPA FALLIMENTO ARGILLE TECONOLOGICHE srl in liquidazior Via Val Rossena. 113/115 fraz. Gombola Polinago FALLIMENTO GENESIS SAS FALLIMENTO GRAFFITH SAS FALLIMENTO GRUPPO EMILIANO COSTRUZIONI SRL FALLIMENTO S.M. LEGNO SPA in liquidazione FIN TWIN S.P.A. FINFLOOR SPA FLORIM CERAMICHE SPA SOCIO UNICO GAIT SPA - GRUPPO ALIMENTARE IN TOSCANA GL FINISHING SRL in liquidazione in concordato preventivo I.S. HOLDING SPA MAKER SRL S.C.F. SRL SITMA MACHINERY SPA SITMA SPA SO.CO.GEN srl in lig. In concordato preventivo SPERANZA SPA UNICOM SRL ZADI SPA in concordato preventivo

indirizzo

Strada Gherbella, 320 Modena (MO) Via L.Ariosto, 51 Castellarano (RE) Via Ghiarola Nuova. 29 Fiorano Modenese (MO) Via dell'Indipendenza, 11 Bologna Viale Monte Santo, 40 Via Ghiarola Nuova, 29 Fiorano Modenese (MO) Via Circonvallazione nord-est, 93 Sassuolo (MO) Via Solferino, 6/8 fraz. Spezzano Fiorano Modenese (MO) Largo Collodi, 58/59/60 Sassuolo (MO) Via Carpi-Ravarino, 115 Soliera (MO) Via Canaletto, 24 Spezzano Fiorano Modenese (MO) Via Canaletto, 24 Spezzano Fiorano Modenese (MO) Via Canaletto, 24 Spezzano Fiorano Modenese (MO) Ruota al mandò, 55 Reggello (FI) fraz. Leccio Via dei Fonditori, 10/B Modena (MO) Strada Gherbella, 320 Modena (MO) Via Canaletto, 24 Spezzano Fiorano Modenese (MO) Via della chimica, 25 fraz. Spezzano Fiorano Modenese (MO) Via Vignolese, 1910 Spilamberto (MO) Via Vignolese, 1910 Spilamberto (MO) V, le A. Ferrari, 7/A Pievepelago (MO) Via Don Zini, 13/15 Fiorano Modenese (MO) Via Flumendosa, 7 fraz. Spezzano Fiorano Modenese (MO) Via C.Marx, 138 Carpi (MO)

codice fiscale carica ricoperta scadenza appr.bil 2016 02935090361 sindaco effettivo appr.bil 2016 00146420351 sindaco supplente appr.bil 2016 00146310248 sindaco effettivo appr.bil 2014 04072770375 sindaco effettivo appr.bil 2016 00853700367 sindaco supplente appr.bil 2015 01016070367 sindaco effettivo 02635830363 curatore fallimentare 02644580363 curatore fallimentare 01726460361 curatore fallimentare 02463680369 curatore fallimentare 00172170367 curatore fallimentare appr.bil 2014 01870420369 sindaco supplente appr.bil 2015 00173450362 sindaco supplente appr.bil 2015 01265320364 sindaco supplente 05901050483 sindaco effettivo appr.bil 2014 01852620366 liquidatore giudiziale 04208030371 sindaco effettivo appr.bil 2014 03546960364 sindaco effettivo appr.bil 2016 02931730366 sindaco effettivo appr.bil 2015 02432070361 sindaco effettivo appr.bil 2015 01174010064 sindaco effettivo appr.bil 2015 01406510360 commissario liquidatore 01147580367 sindaco effettivo appr.bil 2015 01469200362 presidente coll.sindacale appr.bil 2014 00172950362 commissario giudiziale

$\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$

Curriculum vitae ALESSANDRO STRADI

INFORMAZIONI PERSONALI

Stato civile: coniugato con Barbara Mullineris, medico specialista, e padre di Edoardo.

Luogo e data di nascita: Modena - 11 Ottobre 1971.

Residenza: Via Abetone Superiore n. 188 - 41053 Maranello (Mo).

ISTRUZIONE E FORMAZIONE

1990

Diploma di maturità classica conseguito presso il "Liceo Classico Statale S. Carlo di Modena".

1995

Laurea in Economia e Commercio presso l'Università di Modena, Facoltà di "Economia e Commercio".

1996

Abilitazione all'esercizio della professione di Dottore Commercialista da parte del Ministero dell'Università e della Ricerca scientifica e tecnologica.

Ha conseguito il Business English Certificate rilasciato dal Cambridge English Language Assesment, part of University of Cambridge.

ABILITAZIONI PROFESSIONALI

E' iscritto all'Ordine dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili di Modena al n. 610/A ed al Registro dei Revisori legali - N. 76886 (D.M. 26.05.1999, G.U. n. 45 del 8.06.1999).

SERVIZIO MILITARE

$1996 - 1997$

Ha frequentato il 163º Corso AUC presso la Scuola Militare Alpina di Aosta e svolto il servizio di prima nomina quale ufficiale del 2º Rgt. Alpini.

ESPERIENZE PROFESSIONALI

Dall'anno di abilitazione ha sempre svolto la professione di Dottore Commercialista, dapprima in qualità di collaboratore di studi professionali, successivamente in forma individuale ed associata.

E' socio dello "Studio Abaco - Commercialisti associati" con sede in Modena, V.le Corassori n. 72.

Partecipa alla società "ABACO SERVICES S.r.l." attiva nel settore dell'elaborazione dati contabili.

Svolge l'attività di consulente e revisore legale ed ha maturato un'esperienza specifica in qualità di amministratore di banche e società di gestione del risparmio.

Durante l'attività professionale ha ricoperto i seguenti incarichi: Consigliere di Banca Popolare del Mezzogiorno S.p.A.; Consigliere di Banca Popolare di Lanciano e Sulmona S.p.A.; Consigliere di Arca Impresa SGR S.p.A.; Sindaco effettivo HDS S.p.A.; Sindaco effettivo Euroelettra Sistemi S.p.A.; Sindaco effettivo Tino Prosciutti S.p.A.; Sindaco effettivo Ceramiche Faro S.p.A.; Sindaco effettivo Air Power Group S.p.A.; Sindaco effettivo Immobiliare Fioranese S.r.l.; Sindaco effettivo Mineraria Sassolese S.r.l.; Sindaco effettivo Consorzi Autotrasportatori Riuniti Sassolesi Soc. coop.; Sindaco effettivo Bio Fertile Soc. coop.; Sindaco effettivo Bio Fertile Soc. coop.; Sindaco effettivo Francesco e Chiara impresa sociale; Sindaco effettivo Vandelli S.r.l.; Revisore Unico Parco Naturale del Frignano; Rappresentante comune degli obbligazionisti Glem Gas S.p.A.; Liquidatore On Office S.r.l.. Incarichi attuali: Amministratore Delegato di Abaco Service S.r.l.; Sindaco effettivo di Office Trade S.p.A.. Ha svolto attività professionale per associazioni imprenditoriali e curato convegni in materia fiscale. ATTIVITA' BENEFICHE E DI SERVIZIO E' socio dell'Associazione Internazione Regina Elena Onlus ed iscritto all'Associazione Nazionale Alpini. RECAPITI Studio Abaco - Dottori Commercialisti Associati Viale Corassori n. 72 - 41124 Modena (Mo) Telefono: 059.34.34.00 Fax: 059.34.05.43 Telefono portatile: 349.40.50.57.3 Indirizzo mail: [email protected] Modena, 3 Marzo 2015

In fede Alessandro Spradi etadi

$\mathcal{L}^{\text{max}}_{\text{max}}$

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Curriculum Vitae - Dott.ssa Giorgia Butturi

Nome e Cognome Giorgia Butturi
Indirizzo
professionale
Via Agnini n. 76, int. 22/23
Città Mirandola
Provincia Modena
Telefono 0535/21743, 0535/610528
Fax 0535/23307
E-mail [email protected]
Nazionalità Italiana
Data e luogo di
nascita
Nata il 23 Agosto 1978 a Mirandola, Modena
Residenza Via Diliberto, 11 - Mirandola (Modena)
Attività
Professionale
Dottore Commercialista e Revisore Legale.
Attività libero professionale esercitata in proprio, Via Agnini n. 76, Mirandola
(Modena) dal Gennaio 2007.
Iscritta all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Modena
n. 994 sezione A.
Iscritta al Registro dei Revisori Legali al n. 144150.
Formazione
Professionale
Frequentazione del Programma di Formazione per la crescita e lo sviluppo di
ruoli, responsabilità e competenze dei Consiglieri di Amministrazione tenuto
presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio
Emilia con la partecipazione di NedCommunity (II o percorso Settembre –
Dicembre 2014)
Frequentazione del Programma di Formazione per la crescita e lo sviluppo di
ruoli, responsabilità e competenze dei Consiglieri di Amministrazione tenuto
presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio
Emilia con la partecipazione di NedCommunity (I o percorso Marzo – Giugno
2014)
Frequentazione del Corso in materia di diritto fallimentare "Curatori al primo
incarico" tenuto presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti
Contabili di Modena (Ottobre 2013 – Marzo 2014)
Frequentazione del Corso Base e del Corso Avanzato in merito alla Revisione
Legale degli Enti Locali organizzato dal SSAI – Ministero dell'Interno a
Roma (Luglio 2012 e Ottobre 2012)
Frequentazione del Master Ipsoa in materia IVA a Modena (Ottobre -
Dicembre 2011)
Frequentazione del corso di Financial Reporting in English presso l'Ordine dei
Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio Emilia (da Ottobre
2008 a Marzo 2009)
Frequentazione del Corso di formazione professionale presso l'Ordine dei
Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio Emilia "Master di
Specializzazione: Organizzazioni Non Profit" (Giugno – Settembre 2009)
Master di specializzazione in merito all'Accertamento e al Processo Tributario
organizzato da Ipsoa a Reggio Emilia (Ottobre - Dicembre 2008)
Frequentazione del corso di Advanced Business English presso l'Ordine dei
Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio Emilia (Settembre 2007
- Marzo 2008)
Master di specializzazione in merito alle Operazioni straordinarie organizzato
da Ipsoa a Reggio Emilia (Gennaio 2007)
Frequentazione del corso biennale di preparazione all'esame di stato presso gli
Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Modena e Reggio
Emilia (Settembre 2003 – Giugno 2005)
Percorso di Studi Laurea in Economia Aziendale - Percorso Libera Professione - conseguito
nell'anno accademico 2001-2002 (sessione di Giugno) presso la Facoltà di
Economia dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (sede di
Modena) con il voto di 108/110, con una tesi in Diritto del Lavoro e delle
Relazioni Industriali Internazionali intitolata "I Patti Locali per l'Occupazione
a livello Europeo".
Conseguimento di una Borsa di Studio Erasmus durante il secondo anno di
studi universitari e frequentazione di un semestre universitario presso la

$\bullet$ $\mathbf{\tilde{r}}$

Facoltà di Economia dell'Università di Göteborg (Svezia), Göteborg
Handelshögskolan, Sweden.
Diploma di Perito Tecnico Commerciale (percorso tradizionale) conseguito
nell'anno scolastico 1996-1997 presso l'Istituto Tecnico Statale Commerciale
"G. Luosi" di Mirandola (Modena) con il voto di 60/60.
Lingue conosciute Italiano (madrelingua), Inglese (molto buono), Francese (buono), Spagnolo
(principiante).
Conoscenze
Informatiche
Microsoft Windows, Pacchetto Microsoft Office (Word, Excel, Powerpoint),
ricerca e utilizzo di dati in Internet, Posta Elettronica.
Incarichi
Professionali
INCARICHI ISTITUZIONALI
Da Gennaio 2015: Vice Presidente dell'Unione Giovani
Dottori
Commercialisti ed Esperti Contabili di Modena.
Da Luglio 2014: membro effettivo della giunta dell'Unione Giovani Dottori
Commercialisti ed Esperti Contabili di Modena.
Da Aprile 2013: membro effettivo della Commissione Revisione e Collegio
Sindacale dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di
Reggio Emilia.
Da Giugno 2011 a Luglio 2012: membro effettivo della Commissione Piccole
e Medie Imprese e Piccoli e Medi Studi Professionali della EFAA
(Federazione Europea Contabili e Revisori) a Bruxelles su incarico del
Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili in qualità di
delegato internazionale.
Da Gennaio 2010 a Luglio 2012: membro effettivo della Commissione Piccole
e Medie Imprese e Piccoli e Medi Studi Professionali della FEE (Federazione
Europea degli Esperti Contabili) a Bruxelles su incarico del Consiglio
Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili in qualità di delegato
internazionale.
Da Marzo 2009 a Ottobre 2011: membro effettivo e segretaria della
Commissione di Studio del Consiglio Nazionale dell'Unione Giovani Dottori
Commercialisti ed Esperti Contabili relativa ai Principi di Revisione e
Collegio Sindacale (Commissione Istituzionale - Analisi delle riforme in
materia).
INCARICHI DI COLLEGIO SINDACALE E REVISIONE LEGALE
(AUDITOR)
Esperienza professionale in merito a:
Associazioni Sportive;
Società di Capitali a capitale privato;
$\bullet$ .






Società di Capitali ex Municipalizzate;
$\bullet$
- Fondi Pensione Privati;
Enti Pubblici (Comuni con popolazione superiore a 15.000,00
abitanti);
Cooperative per Azioni a Mutualità Prevalente.
In particolare attualmente, a norma dell'art. 2400 del Codice Civile, ricopro i
seguenti incarichi:
REVISIONE LEGALE
Comune di Mirandola, Mirandola (MO)
Presidente del Collegio dei Revisori
Scadenza del mandato: approvazione del Bilancio 2014
MEMBRO DEL COLLEGIO SINDACALE
FonCer - Fondo Pensione Ceramica e Materiali Refrattari, Sassuolo (MO)
Sindaco Effettivo
Scadenza del mandato: approvazione del Bilancio 2014
Coopservice, Cooperativa a mutualità prevalente, Reggio Emilia (RE)
Sindaco Effettivo
Scadenza del mandato: approvazione del Bilancio 2014
AS Retigas S.r.l., Mirandola (MO)
Sindaco Effettivo
Scadenza del mandato: approvazione del Bilancio 2016
Gesta S.p.A., Reggio Emilia (RE)
Sindaco Effettivo
Scadenza del mandato: approvazione del Bilancio 2016
Doteco S.p.A., Mirandola (MO)
Sindaco Supplente
INCARICHI DI CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE
Nessun incarico in essere
INCARICHI DI ORGANISMO DI VIGILANZA
Aurum S.p.A., Reggio Emilia (RE) - Holding di partecipazioni
ATTIVITA' PREVALENTE
Consulenza fiscale e societaria a Società commerciali e produttive a
capitale privato
Passaggi generazionali di azienda
Relazioni a
Convegni
2014 – Modena (MO): relazione introduttiva al Corso di formazione
Manageriale "Anche tu in CdA" organizzato dall'Università degli Studi di
Modena e Reggio Emilia, Facoltà di Economia, dalla Fondazione dei Dottori
Commercialisti ed Esperti Contabili di Modena e dall'Unione Giovani Dottori
Commercialisti ed Esperti Contabili di Modena
2013 – Reggio Emilia (RE): relatrice all'evento formativo per Dottori
Commercialisti e Revisori Legali "Monitoraggio del D.Lgs. 39/2010 - Il punto
normativo sulla revisione legale" organizzato dall'Ordine dei Dottori
Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio Emilia
2013 - Gonzaga (MN): relatrice al Convegno "Sisma 2012. Le molte
problematiche contabili e fiscali ancora aperte" organizzato dagli Ordini dei
Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Mantova, Modena, Reggio
Emilia e Ferrara

2012 – Vicenza: relatrice alla Conferenza Internazionale "La Revisione per le PMI: un importante strumento per un'Europa unita"; relazione in merito a "Le competenze del Commercialista nella copertura del gap nel rating delle PMI" organizzato dall'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Vicenza in relazione con ACCA, Association of Chartered Certified Accountants, Regno Unito

2011 - Verona: relatrice al Convegno "La Revisione Legale alla luce delle novità del D.Lgs. 39/2010" organizzato dall'Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Verona

2011 – Pisa: relatrice al Convegno "Le Novità in materia di revisione legale e sindacale" organizzato dall'Unione collegio Giovani Dottori di Commercialisti ed Esperti Contabili di Pisa

2011 - Bruxelles: relatrice alla Tavola Rotonda "Access to Finance for SMEs. Financing growth, equipment and trade"; relazione in merito a "Synergies between SMEs, accountants and banks" organizzato da FEE, Fédération des Experts Comptables Européens

2014 - Articoli pubblicati per l'Editore CESI Multimedia Srl (MySolution) Pubblicazioni

2012 - Articoli sul portale www.larevisionelegale.it

Autorizzazione al trattamento dei dati personali

Con la presente autorizzo, ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modificazioni ed integrazioni, il trattamento dei miei dati personali.

Mirandola, marzo 2015, 13

giorojo duten

- '68 STUDIO GUIDI

Curriculum Vitae

di

Gian Andrea Guidi

Dottore Commercialista ed Esperto Contabile - Revisore Legale

DATI ANAGRAFICI

Data di nascita: 7 dicembre 1964
Luogo di nascita: Modena
Residenza: Modena - Via Mascherella, 11
Domicilio: Modena - Rua del Muro, 60
Professione: Dottore Commercialista
Codice Fiscale: GDU GND 64T07 F257P

TITOLI DI STUDIO

Diploma di Ragioniere e perito commerciale conseguito presso l'Istituto Tecnico J. Barozzi di Modena nel 1983

Laurea in Economia e Commercio conseguita presso l'Università di Modena nel 1988 con 110/110.

QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI

Abilitato alla professione di Dottore Commercialista a Modena ed iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Circoscrizione di Modena il 7 maggio 1990 al n. 320 sez. A.

Iscritto al Registro dei Revisori Legali al n. 29834 G.U. n. 31-bis del 21/04/1995 - D.M. 12/04/1995.

Iscritto all'Albo dei Consulenti Tecnici d'Ufficio del Tribunale di Modena nel 1997/1998.

41121 MODENA - Rua del Muro, 60 - TEL. 059/224666- FAX N. 059/219606 E-mail: [email protected] - PEC: [email protected]

STUDIO GUIDI

E' socio senior dello Studio Guidi Associazione tra Professionisti con sede in Modena, Rua del Muro, 60.

Ha iniziato l'attività professionale nell'anno 1989/1990 presso lo Studio Guidi di Modena e da allora ha maturato una ampia esperienza nell'ambito della consulenza tributaria, contabile, societaria e contrattuale; nonché nel settore della valutazione di azienda e delle ristrutturazioni aziendali e societarie.

Ha svolto fin dall'inizio, attività in ambito concorsuale sia mediante predisposizione di ricorsi per ammissione alle procedure di concordato preventivo, sia mediante assunzione di incarichi quali curatore fallimentare, commissario giudiziale e liquidatore.

Ha ricoperto l'incarico di Consulente d'Ufficio e/o di parte (anche come collaboratore) in cause civili.

E' Sindaco effettivo o Presidente di importanti società di capitale private fra cui il Banco di Sardegna S.p.a.

Aderente a Eurodefi Professional Club of Tax, Legal & Financial Advisers.

Buona conoscenza della lingua inglese e francese.

Riporta in allegato l'elenco completo degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti e le procedure seguite quale curatore e/o commissario.

Modena, 12 Marzo 2015

$7 - 12$

$\overline{\mathscr{A}^{\triangleright}}$

Autorizzo il trattamento dei dati personali, ivi compresi quelli sensibili, ai sensi e per gli effetti del decr. lgs. n.196 del 30/06/2003

DENOMINAZIONE SOCIETA' PROVINCIA SEDE LEGALE CODICE FISCALE CARICA DURATA IN CARICA
Thermowatt S.p.a. Arcevia (AN) 01226330429 Presidente Collegio Sindacale fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015
ASK Industries S.p.a. Monte San Vito (AN) 00091200428 Presidente Collegio Sindacale fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2014
Rete 7 S.p.a. con unico socio Bologna (BO) 03469390375 Presidente Collegio Sindacale fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015
Canale Marche S.r.l. con unico socio Ancona (AN) 02509650426 Presidente Collegio Sindacale fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2013
Mediafin S.r.l. Reggio Emilia (RE) 02467130353 Presidente Collegio Sindacale fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2013
Privata Invest S.r.l. Reggio Emilia (RE) 01563240355 Presidente Collegio Sindacale fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2012
D.H.E. S.r.l. Follina (TV) 03103850263 Presidente Collegio Sindacale fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015
Ecoflam Bruciatori S.p.a. Fabriano (AN) 00879740264 Sindaco effettivo fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015
BPER Trust Company S.p.a. Modena (MO) 03443650365 Sindaco effettivo fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2014
Banco di Sardegna S.p.a. Cagliari (CA) 01564560900 Sindaco effettivo fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015
Elco Italia S.p.a. Fabriano (AN) 04110010263 Sindaco effettivo fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015
Borsari S.p.a. Nonantola (MO) 01352250367 Sindaco effettivo fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2016
Ceramiche Refin S.p.a. Casalgrande (RE) 03047170372 Sindaco effettivo fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2016
Generali Pio S.p.a. Formigine (MO) 00825840366 Sindaco effettivo fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015
Greci e Folzani S.p.a. Felino (PR) 00154710347 Sindaco effettivo fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015
Immobiliare Simef S.p.a. Modena (MO) 01581900360 Sindaco effettivo fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2014
Merloni Holding S.p.a. Fabriano (AN) 11142780151 Sindaco supplente fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2014
Franco Cosimo Panini Editore S.p.a. Modena (MO) 01168370367 Sindaco supplente fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2014
Antica Foma S.r.l. Nonantola (MO) 01871420368 Sindaco Unico fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015
Immerfin S.p.a. Brescello (RE) 01766930356 Revisore Legale fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015
Fides S.r.l. con unico socio Reggio Emilia (RE) 01863570352 Revisore Legale fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2016
Eurodefi Professional Club of Tax,
Legal & Financial Advisers
Milano (MI) 97583470154 Consigliere di amministrazione fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2017
Consorzio Grandi Impianti Soc. Coop.
a r.l. Modena (MO) 01677740365 Commissario Giudiziale dal 21/07/2014
KF S.r.l. Modena (MO) 02385320367 Commissario Giudiziale dal 07/05/2013
A.F.M. Spa con unico socio in liq.ne e
concordato preventivo Fiorano Modenese (MO) 04899310967 Liquidatore Giudiziale dal 16/04/2010
Ballotti Sistemi S.r.l. San Cesario sul Panaro (MO) 01737600369 Curatore Fallimentare dal 30/04/2008
Ceramica Nuova Due S.r.l. Fiorano Modenese (MO) 02031020361 Curatore Fallimentare dal 23/04/2007
Roda Fashion S.r.l. Castelfranco Emilia (MO) 01499140380 Curatore Fallimentare dal 02/05/2005
Priapo S.r.l. Modena (MO) 02687450367 Curatore Fallimentare dal 30/01/2009
Venere S.r.l. San Cesario sul Panaro (MO) 02317840367 Curatore Fallimentare dal 22/02/2011
Eppi S.r.l. Mirandola (MO) 04246780284 Curatore Fallimentare dal 12/11/2013
Il Mondonauta S.r.l. in liquidazione Formigine (MO) 02734170364 Curatore Fallimentare dal 21/05/2014

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b) elenco dei soci presentatori della lista n.1
n. Cognome Nome Luogo di nascita / Sede Prov. Data di nascita / CF / P.IVA
1 MARRI ALBERTO MODENA MO 13/08/1954
2 FINGAS S.R.L. CREMONA CR 11055530155
3 FINENERGIE S.R.L. CREMONA CR 93039040196
4 LUCCHI MARTA MODENA MO 07/08/1937
5 SCHIAVI COSTANTINO MARCO MODENA MO 29/07/1961
6 FILIPPI CARLO MODENA MO 04/05/1964

c) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta:

La percentuale di partecipazione al capitale di Banca popolare dell'Emilia Romagna complessivamente detenuta dai soci presentatori: 1,005%.

ELEZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE PER IL TRIENNIO 2015-2017

LISTA N. 2

Depositata presso la sede sociale di BPER il giorno 20 marzo 2015 alle ore 15:40

Candidati a Sindaco effettivo:

  • 1) Dott. MELE ANTONIO - nato a Galatina (LE) il 05/06/1968
  • 2) Dott.ssa RUTIGLIANO MARIELLA nata a Avellino (AV) il 19/02/1970
  • 3) Dott. BUZZI NUNZIO nato a Concerviano (RI) il 08/08/1948
  • 4) Dott.ssa PADULA CARMEN nata a Napoli (NA) il 21/07/1968
  • 5) Dott. STRINGINI FRANCESCO nato a L'Aquila (AQ) il 07/02/1964

Candidati a Sindaco supplente:

  • 1) Dott. SPINELLI GIANLUCA - nato a Petilia Policastro (KR) il 24/05/1977
  • 2) Dott.ssa DI MARCO ILARIA nata a L'Aquila (AQ) il 27/02/1978

a) informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato:

DOTT. ANTONIO MELE DOTTORE COMMERCIALISTA E REVISORE LEGALE

CURRICULUM VITAE

DATI PERSONALI: Antonio Mele, nato a Galatina (Lecce) il 5 giugno 1968 Stato civile: coniugato Residente in Saronno, via F. Reina n. 33 Studio professionale in Corso Matteotti n. 3, 20121 Milano Riferimenti: [email protected], T. 02.3663.7660

FORMAZIONE:

Studi:

  • Diploma di Maturità classica con massimo dei voti conseguito nel 1987;
  • Laurea in Scienze Economico Bancarie conseguita nel 1992 presso l'Università degli Studi $\bullet$ di Lecce, con il punteggio di 110/110. Tesi di Laurea in Diritto Commerciale (Prof.ssa C. Motti) dal titolo "La nota integrativa al bilancio: profili giuridici".

Professionale:

  • Iscritto nel Registro dei Revisori Legali (n. 89058 con D.M. 15/10/1999, in G.U. n. 87 del 2/11/1999);
  • · Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (Albo di Milano, iscrizione n. 8139 del 24/9/07).

ESPERIENZE PROFESSIONALI:

Da luglio 2007:

Attività professionale autonoma di consulenza direzionale:

  • consulenza in materia di compliance sulla normativa bancaria e finanziaria (Consob e Banca d'Italia, regolamenti Borsa Italiana), a favore di banche, SIM ed SGR;
  • consulenza tecnica in materia di contenzioso sulla prestazione dei servizi bancari e di $\blacksquare$ investimento (operazioni in derivati, centrale rischi, etc...);
  • perizie e consulenze tecniche in materia di valutazioni di società ed investimenti di private equity; stime di impairment secondo i principi contabili internazionali;
  • pareri contabili per operazioni straordinaria (es: hedge accounting, pareri in materia di $\overline{\phantom{0}}$ contabilità e bilancio di banche, fondi comuni e società quotate secondo principi contabili internazionali IASB/FASB);
  • supporto per la predisposizione della informativa finanziaria di società quotate, sia in fase di quotazione che ricorrente;
  • collaborazione continuativa con una banca d'affari europea nell'ambito della strutturazione di operazioni di finanza e capital markets.

Incarichi riscoperti in ambito bancario, mobiliare e finanziario:

  • sindaco di: Shine SIM S.p.A. (dal 29 aprile 2010, in corso), Banca ITB S.p.A. (da maggio 2012, in corso), Polaris Real Estate SGR S.p.A. (da maggio 2012 a maggio 2014), Value Investments S.p.A. (da giugno 2011, in corso);
  • presidente del Collegio sindacale di Banca Privata Leasing S.p.A. (da maggio 2014, in corso);
  • amministratore indipendente di Yarpa Investimenti SGR S.p.A. (da maggio 2014, in corso);
  • amministratore di IMI Investments S.A. (Luxembourg, da marzo 2005 a novembre 2007);

DOTT. ANTONIO MELE DOTTORE COMMERCIALISTA E REVISORE LEGALE

Altri incarichi ricoperti:

sindaco di Meridiana S.p.A. (emittente titoli diffusi, da giugno 2010 in corso), Meridiana fly S.p.A. (da aprile 2009, in corso), Air Italy Holding S.p.A. (da febbraio 2013, in corso), Air Italy S.p.A. (da febbraio 2013, in corso), Tas S.p.A. (quotata, da gennaio 2013, in corso), Tasnch Holding S.p.A. (da giugno 2011, in corso).

Da dicembre 2005 a luglio 2007:

Banca IMI (Gruppo Sanpaolo IMI) - Responsabile Direzione Operations & Administration (nr. 120 risorse). La Direzione, con riporto al Direttore Generale coordinava le seguenti Funzioni:

  • Amministrazione (bilancio; segnalazioni di vigilanza);
  • Controllo finanziario:
  • Back Office:
  • · Middle Office:
  • Presidio Sarbanes&Oxley Act (normativa americana sul reporting finanziario). $\bullet$ Altri incarichi: amministratore della società IMI Investments SaA.

Da giugno 2002 a dicembre 2005:

Banca IMI - Responsabile Funzione Amministrazione. La Funzione, in staff all'Amministratore Delegato, assicurava tra l'altro il reporting civilistico e consolidato secondo Italian Gaap, IFRS, US Gaap (il Gruppo è quotato al NYSE e pertanto predispone anche un bilancio secondo principi americani) e il controllo di gestione.

Da agosto 1999 a giugno 2002:

Banca IMI - Servizio Internal Audit. Responsabile della Funzione da giugno 2000. Principali attività:

  • verifiche sull'attività in conto proprio della Banca su strumenti finanziari cash e derivati; $\bullet$ controlli di secondo livello sulle procedure di monitoraggio e controllo dei rischi finanziari, creditizi e di underwriting;
  • supporto consultivo sulla normativa in materia di intermediazione finanziaria e creditizia;
  • implementazione misure separatezza organizzativa (information wall) procedure di controllo su tali misure (watch list, restricted list) e di un sistema di valutazione dei rischi aziendali (risk assessment).

Da maggio 1994 ad agosto 1999:

CONSOB (sede di Milano) – Divisione Intermediari (Ispettorato e Vigilanza):

  • svolgimento nell'ambito di appositi team di attività ispettiva nei confronti di Banche e Sim ed Agenti di Cambio;
  • collaborazione alla predisposizione di un Manuale delle tecniche di vigilanza ispettiva, $\bullet$ curando in particolare le problematiche relative all'attività di negoziazione di finanziari derivati listed ed over the counter.

Da ottobre 1992 a maggio 1994:

Studio Commerciale dott. G. Carcagnì (Lecce). Aree di attività trattate: contabilità e bilancio di società industriali e commerciali; consulenza nell'ambito di operazioni societarie straordinarie; consulenza nella redazione del bilancio di una banca popolare.

LINGUE STRANIERE: Inglese fluente.

DOTT. ANTONIO MELE DOTTORE COMMERCIALISTA E REVISORE LEGALE

Si autorizza il trattamento dei dati ai sensi del d. lgs. n. 196/03

Il Sottoscritto Mele Antonio dichiara di aver maturato esperienza di almeno cinque anni in attività di controllo in società del settore bancario, mobiliare o finanziario, come si evince dall'elenco degli incarichi ricoperti sopra riporati

Milano, 12 marzo 2015

$\bar{z}$

atiolle

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM

della dott.ssa MARIELLA RUTIGLIANO

DATI ANAGRAFICI

· data di nascita: 19 febbraio 1970
Luogo di nascita: Avellino
Domicilio: C.da S. Eustachio, 40/I
83100 Avellino
Studio: Studio associato Rutigliano – landolo
dei dottori commercialisti
Mariella Rutigliano e Marco landolo
Via C. Tarantino, 2
83100 Avellino
Tel. 082526982 - Fax 082526054
e-mail: studiorutiglianoiandolo@ Virgilio.it
pec: [email protected]

TITOLI DI STUDIO

· Diploma di maturità scientifica conseguito nell'anno 1988, presso il Liceo Scientifico "P.S. Mancini" di Avellino, con votazione 60/60.

· Laurea in Economia e Commercio conseguita il 14.12.1992, presso l'Università degli studi di Salerno, con tesi di laurea dal titolo: "La privatizzazione delle Imprese Pubbliche: studio comparato delle privatizzazioni tra Italia, Francia e Inghilterra;

votazione 110/110 e lode.

· Abilitazione all'esercizio della professione di dottore commercialista conseguita nella seconda sessione dell'anno 1993, presso l'Università degli studi di Salerno.

· Nomina, nel 1994, a cultore della materia, con collaborazione continuativa alla cattedra di Istituzioni di diritto Pubblico presso la facoltà di Economia e Commercio dell'Università degli studi di Salerno a far data dal conseguimento del diploma di laurea.

• Iscrizione alla sezione attivi del registro dei Revisori Legali n. 98316, DM 15.10.1999, G.U. IV serie speciale n. 87 del 2.11.1999.

ATTIVITA' PROFESSIONALI

$1.1.93 - 31.10.93$

$\boldsymbol{\cdot}$

Tirocinio per l'esercizio della professione di dottore commercialista presso lo studio del dott. Lucio Rutigliano in Avellino.

15.11.93 - 31.07.94

Responsabile reparto contabilità presso l'agenzia in Pozzuoli (Na) della ex Banca di Roma a seguito di vincita del concorso "Laureati e Premiati" indetto dal medesimo istituto nel 1993.

$-1.8.94 - 31.12.94$

Prosecuzione del Tirocinio professionale presso lo studio del dottor Lucio Rutigliano.

· dal 1.1.95 a tutt'oggi

Esercizio, in proprio, della professione di dottore commercialista, con iscrizione al n. 218 del relativo albo professionale, ora n. 276 dell'albo unico dei dottori commercialisti ed esperti contabili.

L'attività è orientata, principalmente, alla tenuta della contabilità, alla consulenza fiscale, aziendale e societaria, all'assistenza in fasi amministrative deflattive del contenzioso tributario, all'assistenza e alla rappresentanza dei contribuenti in sede contenziosa, presso le Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali.

dal 1997 a tutto il 2008

Consulente in materie gestionali, fiscali e contabili della Banca di credito Cooperativo di Flumeri soc. Coop.

· dal 1998 a tutto il 2006

Consulente in materie gestionali, fiscali e contabili della ex ASL Avellino 2:

· dal 1998 a tutto il 2005

Consulente in materie gestionali, fiscali e contabili di diverse Case di Cura provvisoriamente accreditate:

· dal 2001 a tutto il 2003

Consulente in materie gestionali, fiscali e contabili dell'I.N.T. "Fondazione Pascale" di Napoli;

• dal 2001 a tutto il 2003

Consulente per le problematiche fiscali, contabili e di rendicontazione economica di progetti di ricerca di "Alleanza contro il cancro", associazione costituita tra gli IRCCS oncologici e riconosciuta e finanziata, seppure per il tramite degli Istituti partecipanti, dal Ministero della Salute.

. Dal 2002 al settembre 2004

Componente del Consiglio di Amministrazione della Casa di cura Privata Montevergine S.p.A. (struttura accreditata dal SSN per cardiologia e cardiochirurgia) con sede in Mercogliano (AV), con delega specifica per contabilità, aspetti fiscali e bilancio.

• dal 2003 a tutto il 2005

Consulente in materie gestionali, fiscali e contabili della ASL Campobasso n. 3 - Centro Molise, ora in liquidazione.

· dal dicembre 2005 al novembre 2009

Presidente del consiglio di Amministrazione, con specifica attribuzione di sovrintendere anche alla gestione delle problematiche fiscali e contabili, della Casa di Cura Privata Villa dei Pini S.p.A., con sede in Avellino, provvisoriamente accreditata per la neuropsichiatria.

• dal 2005 a tutt'oggi

Revisore contabile esterno della casa di cura Malzoni - villa dei Platani S.p.A. con sede in Avellino, provvisoriamente accreditata per attività medico chirurgiche.

• dal 2006 a tutto il 2009

Consulente in materie gestionali, fiscali e contabili dell'ASREM (Azienda Sanitaria regione Molise) costituta a seguito di messa in liquidazione delle ASL di Campobasso, Isernia, Termoli e Agnone.

L'attività di consulenza ha riguardato anche tutte le operazioni necessarie al trasferimento di beni, mobili e immobili, e rapporti giuridici dalle ASL poste in liquidazione alla neocostituita Azienda Sanitaria Regionale.

· dal 2008 al 2014

Revisore legale esterno della Casa di cura privata Malzoni di Agropoli, con sede in Agropoli (SA), provvisoriamente accreditata per attività medico - chirurgiche.

· dal febbraio 2009 ad ottobre 2012

Presidente del collegio sindacale, con affidamento del controllo legale dei conti, della Malzoni Radiosurgery Center S.r.I.- centro Studi e Ricerche dott. Raffaele Carola, società mista pubblico - privata costituita tra la ASL SA (ex SA 3) e la casa di Cura Privata Malzoni di Agropoli S.p.A. per la gestione sperimentale di un centro di radioterapia - radiochirurgia stereotassica, con sede in Agropoli (SA).

· dall'aprile 2009 a tutt'oggi

Presidente del collegio sindacale, con affidamento del controllo leggle dei conti, della Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Soc. Coop.

· dal novembre 2009 al maggio 2010

Incaricata della formazione del personale ASL AV intesa a garantire la corretta soluzione delle problematiche complesse e straordinarie, di natura contabile e fiscale, connesse all'avvenuta fusione delle preesistenti ASL AV 1 e ASL AV 2.

• dal giugno 2011 a tutt'oggi

Componente effettivo del collegio sindacale, affidatario del controllo legale dei conti, della Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo.

• nel corso dell'anno 2011

Consulente della ASL Avellino per la predisposizione e l'invio telematico delle dichiarazioni fiscali modelli UNICO 2011 ed IRAP 2011.

$\bullet$ dal 15.12.2011

Consulente, con incarico annuale, della Direzione Generale per la Salute della Regione Molise per il supporto e l'assistenza, nelle fasi connesse alle procedure amministrativo contabili, alla certificabilità dei dati contabili e alla armonizzazione dei bilanci, per l'attuazione del progetto "Obiettivi generali di salute. Appropriatezza allocativa delle risorse per erogazione dei livelli essenziali di assistenza. Governo della spesa sanitaria, qualità delle procedure amministratico contabili. certificabilità dei bilanci, certificabilità dei dati contabili e gestionali".

· Nel corso dell'anno 2012

Consulente della ASL Avellino per l'assistenza nell'espletamento degli

adempimenti fiscali dichiarativi annuali (modelli UNICO 2012 ed IRAP 2012) per l'applicazione dell'IMU e per la gestione di comunicazioni di irregolarità pervenute dall'Agenzia delle Entrate competente.

• Dall'ottobre 2012 a tutt'oggi

Componente effettivo del Collegio Sindacale, con affidamento del controllo legale dei conti, della Malzoni Radiosurgery Center S.r.I.centro Studi e Ricerche dott. Raffaele Carola, società mista pubblico privata costituita tra la ASL SA (ex SA 3) e la casa di Cura Privata Malzoni di Agropoli S.p.A. per la gestione sperimentale di un centro di radioterapia – radiochirurgia stereotassica, con sede in Agropoli (SA).

• Nel corso dell'anno 2013

Consulente della ASL Avellino per l'assistenza nell'espletamento degli adempimenti fiscali dichiarativi annuali (modelli UNICO 2012 ed IRAP 2012) per l'applicazione dell'IMU e gli adempimenti INTRA.

• Nel corso dell'anno 2014

Consulente della ASL Avellino per l'assistenza nell'espletamento degli adempimenti fiscali dichiarativi annuali (modelli UNICO 2012 ed IRAP 2012) per l'applicazione dell'IMU e gli adempimenti INTRA.

INTERVENTI A CONVEGNI E CONGRESSI

• Relazione dal titolo "La Gestione economica degli Enti Locali" nell'ambito del convegno sul tema "L'ordinamento contabile degli Enti Locali", organizzato dall'Ordine dei Dottori Commercialisti di Avellino nel febbraio-marzo 1996, coordinato dal Prof. Giuseppe Farneti, docente universitario di Ragioneria Pubblica, nonchè autore di numerose pubblicazioni in materia di contabilità degli enti pubblici locali.

La relazione affrontava tutte le principali problematiche connesse al passaggio dalla contabilità finanziaria alla contabilità economica negli enti pubblici locali.

$\ddot{\cdot}$

• Partecipazione all'iniziativa "cittadinanza attiva" ,organizzata dal Lions Club di Avellino Host nel febbraio 1998, attraverso una relazione sul tema "Il Bilancio del Comune" supportata dalla redazione di un opuscolo riguardante lo stesso argomento, distribuito agli studenti delle scuole superiori della città.

ESPERIENZE ACQUISITE

· Il tirocinio professionale prima e l'esercizio in proprio della professione di dottore commercialista poi, entrambi condotti con molto impegno e sacrificio e supportati da una giusta dose di ambizione, hanno consentito l'acquisizione, sia pur in tempi relativamente brevi, di una cospicua e qualificata esperienza nell'ambito della consulenza gestionale, fiscale e contabile prestata nei confronti anche di aziende di non trascurabili dimensioni operanti nel settore commerciale, manifatturiero, e medico-sanitario, sia pubbliche che private.

· La consulenza prestata in favore di IRCCS ed Aziende Sanitarie Locali, anche in epoca prossima al passaggio dalla contabilità finanziaria a quella economico – patrimoniale, ha consentito l'acquisizione di una valida e comprovata esperienza, supportata da specifici approfondimenti, nell'approccio, anche pratico, alle specifiche problematiche connesse al passaggio dalla gestione finanziaria a quella economico - patrimoniale.

· La collaborazione universitaria e il contatto con il mondo della ricerca, sul presupposto della tesi di laurea che ha analizzato le problematiche economico-giuridiche della privatizzazione delle imprese e degli enti pubblici non solo in senso "sostanziale" ma pure

$\overline{7}$

intesa come orientamento all'acquisizione di strumenti privatistici di gestione (fra i quali la gestione economico-patrimoniale), hanno consentito di seguire nel tempo e approfondire l'evoluzione della materia.

· Le continuative attività di consulenza e di svolgimento di incarichi di revisione o amministrazione per Aziende Sanitarie Locali, Istituti di Ricerca Scientifica e case di cura in provvisorio accreditamento ha consentito un costante aggiornamento e l'acquisizione di una non trascurabile esperienza e competenza professionale con riferimento alle problematiche contabili, fiscali e gestionali che interessano il mondo delle aziende operanti in ambito sanitario, sia pubbliche che private.

• L'assistenza e la rappresentanza in giudizi dinanzi alle Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali, prestata per assistiti dallo studio commerciale e non, in considerazione anche degli ottimi risultati ottenuti in favore dei contribuenti, hanno consentito l'acquisizione di una apprezzabile esperienza per la corretta gestione delle fasi del contenzioso tributario oltre che degli strumenti previsti dalla normativa vigente per evitare il ricorso al giudizio (autotutela, accertamento con adesione, contraddittorio preventivo).

· L'attività di consulenza, prima, e di componente di organo di controllo, poi, svolta nei confronti di una banca di Credito Cooperativo e della relativa Federazione Regionale ha consentito un approfondimento delle specifiche dinamiche di gestione con acquisizione di adeguata capacità di valutazione degli strumenti idonei al presidio e alla mitigazione dei rischi tipici di società operanti nel settore bancario.

CONOSCENZA DELLE LINGUE STRANIERE

conoscenza della lingua inglese, anche tecnico-Buona commerciale, sia scritta che parlata, maturata oltre che attraverso gli studi universitari, anche con la partecipazione a corsi privati.

CONOSCENZE INFORMATICHE

  • Buona conoscenza del personal computer e dei sistemi operativo DOS e WINDOWS.
  • Ottima dimestichezza nell'utilizzo di software applicativi come supporti per la gestione delle diverse aree aziendali e per la predisposizione di documenti contabili e fiscali previsti dalle normative vigenti.

La sottoscritta Mariella Rutigliano, nata ad Avellino il 19.02.1970 - Cod. Fisc. RTG MLL 70B59 A509Q -, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, dichiara, sotto la propria responsabilità, che quanto riportato nel presente curriculum risponde alla verità, con riserva, a richiesta, di presentare la relativa documentazione.

Avellino, 16.03.2015

Artella Rutigliano
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BUZZI NUNZIO

INFORMAZIONI E DATI PERSONALI

RESIDENZA Str. Stat. 80 n. 171 67100 L'AQUILA

Tel. e fax 0862 43178 cell. 0348-7709481

LUOGO E DATA DI NASCITA Concerviano (RI) 08.08.1948

STUDI E TITOLI PROFESSIONALI

Istituto Tecnico Commerciale "Luigi Rendina" L'Aquila:

Maturità conseguita nel 1967 con la votazione di 7,5/10. $\bullet$

Facoltà di Economia e Commercio dell'Università degli studi di Roma:

  • · laurea conseguita il 25 marzo 1972 con la votazione di 110/110 e lode. Tesi di laurea in Tecnica Industriale e Commerciale dal titolo "L'impresa alberghiera nel mercato turistico italiano".
  • · abilitazione all'esercizio della professione di Dottore Commercialista conseguita nel 1973.
  • · abilitazione all'insegnamento di discipline e tecniche commerciali e aziendali conseguita nel 1984.

Revisore Ufficiale dei Conti, D.M. 13.03.1991 pubblicato sulla G.U. del 26.03.1991 n. 24 IV serie speciale pagg. $10/25$ ;

Revisore contabile, N. iscrizione 9048 - D.M. 12.04.1995 pubblicato sulla G.U. 4ø serie speciale, n. 31-bis del 21 aprile 1995;

CURRICULUM PROFESSIONALE

POSIZIONE ATTUALE

  • Dottore Commercialista con studio in L'Aquila, Str. Stat. 80 n. 171;
  • presidente del Collegio Sindacale presso: $\bullet$
  • Gruppo Industriale Time S.r.l.;
  • Finarte srl:
  • Piemme Auto S.p.a.;
  • · Accademia dell'immagine dell'Aquila.
  • Coedil 99 srl
  • membro del Collegio Sindacale presso: $\bullet$
  • Centro Gas s.r.l.
  • Gran Sasso Acqua s.p.a.
  • · membro del Collegio dei liquidatori della società Aquila Sviluppo Spa;

1972 - 1973 Banca d'America e d'Italia

Impiegato di 1º categoria addetto all'Ufficio Contabilità

1973 - 1983

Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila

73-74 Impiegato di 1º categoria: sportelli operativi sede di L'Aquila;

74-77 Impiegato di 1º categoria: Ufficio estero addetto alla contabilità in lire e in valuta; 77-78 Vice Capo-ufficio: Ufficio estero addetto alle operazioni in cambi a pronti e a termine e alla gestione della tesoreria in valuta;

78-83 Capo-ufficio: Ufficio estero addetto ai crediti documentari ai rapporti con i corrispondenti esteri e ai rapporti con i clienti.

1985 - 1995

• docente di ruolo di discipline e tecniche commerciali ed aziendali presso l'Istituto Tecnico Commerciale "L. Rendina" di L'Aquila;

1988 - 1996

membro della Commissione Tributaria di primo grado di L'Aquila;

$1996 - 2000$

membro della Commissione tributaria provinciale di Teramo D.P.R. 20/2/1996;

marzo-novembre 1994

• presidente del Consorzio per il Nucleo di Sviluppo Industriale di L'Aquila.

Giugno 1994 - ottobre 2001

presidente del Collegio Sindacale presso Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia $\bullet$ dell'Aquila

1998-2001

presidente del Collegio Sindacale presso il Consorzio per il Nucleo di Sviluppo $\bullet$ industriale di L'Aquila

1997-2000

$\bullet$ presidente del Collegio dei Revisori dei Conti presso l'Azienda Municipalizzata Centro Turistico del Gran Sasso d'Italia;

1996-2005

• membro del Collegio dei revisori dei conti Consiglio Regione Abruzzo previsto dall'art. 7 della L.R. 10.3.93 n. 15.

2002-2007

membro del Consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di L'Aquila; $\bullet$ 2001-giugno 2013

  • presidente del Collegio Sindacale presso:
  • Gran Sasso Acqua s.p.a.

2009-2013

Vice presidente del Consiglio di Amministrazione del Centro Turistico del Gran Sasso S.p.A.

L'Aquila, 10 febbraio 2015

Mini / Bury

INFORMAZIONI PERSONALI

$\cdot$

$\ddot{\bullet}$

Nome CARMEN PADULA
Indirizzo VIA M. SCHIPA N. 91 - NAPOLI 80122
Telefono 081681067 - 3475775738
Fax 081682578
Codice fiscale- Partita Iva Cod. fiscale PDLCMN68L61F839U - P.IVA 06499210638
E-mail [email protected]
PEC [email protected]
Nazionalità Italiana
Data e luogo di nascita 21/07/1968 Napoli
ISCRIZIONI E TITOLI
$\cdot$ Date (da - a) Dal 2015
Componente Commissione Consulenza Tecnica d'Ufficio-Consiglio Nazionale Dottori
Commercialisti;
$\cdot$ Date (da – a)
$\ddot{\phantom{a}}$
Dal 2014
Consigliere dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli con
delega alle Attività produttive ed alla Sanità;
$\cdot$ Date (da - a) Dal 2014
Iscritta nell'elenco degli Esperti idonei a prestare consulenza specialistica ed assistenza
tecnica presso Sviluppo Campania SpA (società partecipata della Regione Campania)
$\cdot$ Date (da – a) Dal 2013
Iscritta nell'elenco degli Esperti idonei a prestare consulenza specialistica, assistenza
tecnica e formazione professionale per le attività connesse all'attuazione dei fini
istituzionali di Campania Innovazione SpA (società partecipata della Regione
Campania)
$\cdot$ Date (da - a) Dal 2013
Iscritta nell'Albo dei Periti Penali presso il Tribunale di Napoli
$\cdot$ Date (da - a) Dal 2010
Iscritta nell'Albo dei Conciliatori/Mediatori professionali;
$\cdot$ Date (da - a) Dal 2007 ad oggi
Iscritta nell'elenco dei Professionisti Delegati alle Vendite Immobiliari - Sezione
Esecuzioni del Tribunale di Napoli

$\cdot$ Date (da - a) Dal 1995 ad oggi
Iscritta nel Registro dei Revisori Legali ai sensi del D.Lgs. 27 gennaio 1992 n. 88 e del
D.P.R. 20 novembre 1992 n. 474 al n. 42223
$\cdot$ Date (da - a) Dal 1992 ad oggi
Iscritta all'Albo dei Curatori fallimentari del Tribunale di Napoli
$\cdot$ Date (da - a) Dal 1992 ad oggi
Iscritta all'Albo dei Consulenti Tecnici di Ufficio del Tribunale di Napoli
$\cdot$ Date (da - a) Dal 1991 ad oggi
Iscritta nella sezione A dell'Albo Professionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti
Contabili di Napoli, al numero 1729/1697°
$\cdot$ Date (da - a) Dal 1991
Abilitata all'esercizio della professione di Dottore Commercialista;
· Principali materie / abilità
professionali oggetto dello studio
Ragioneria, Diritto Tributario, Diritto Fallimentare, Diritto Societario
· Qualifica conseguita Dottore in Economia e Commercio
ISTRUZIONE E FORMAZIONE
$\cdot$ Date (da - a) $\frac{70}{181}$
Nel 1990
Qualifica conseguita Laurea in Economia e Commercio conseguita presso l'Università di Napoli Federico II
Tesi di Ragioneria con il Prof. Lucio Potito, titolo " Il Bilancio Consolidato del Gruppo
Italcementi"
Livello nella classificaz. nazionale Votazione 110 e lode
$\cdot$ Date (da - a)
Principali materie / abilità
professionali oggetto dello studio
Dal 1986 al 1990
Corso di laurea in Economia e Commercio:
- settore giuridico:
Istituzione di diritto privato; Istituzione di diritto pubblico; Diritto Commerciale; Diritto
Tributario; Diritto del Lavoro;
- settore finanziario:
Tecnica di Borsa; Tecnica Bancaria;
- settore aziendale:
Economia Aziendale; Economia e Gestione delle Imprese; Organizzazione aziendale;
Storia della Ragioneria; Economia dei Gruppi;
- settore economia generale:
Microeconomia; Macroeconomia; Scienza delle Finanze; Storia economica, Tecnica
industriale e commerciale;
- settore scientifico:
Matematica Generale; Matematica Finanziaria I e II; Statistica;
- settore linguistico:
Inglese.
$\cdot$ Date (da - a) Nel 1986
Qualifica conseguita Diploma di Maturità Classica presso il Liceo Classico Umberto I di Napoli

Pagina 2 - Curriculum vitae di Carmen Padula

PROFESSIONE - ESPERIENZE LAVORATIVE

  • Consulenza in materia fiscale, tributaria, societaria e fallimentare:
  • Custode giudiziario;
  • Professionista delegato alla vendita di immobili soggetti alle procedure di espropriazione presso il Tribunale di Napoli;
  • Consulente Tecnico d'Ufficio presso il Tribunale di Napoli;
  • Curatore fallimentare in procedure concorsuali;
  • Consulente in procedure e concordati stragiudiziali:
  • Sindaco effettivo e Presidente del Collegio Sindacale in diverse società:
  • Revisore legale dei conti
  • Attività di assistenza e rappresentanza tributaria innanzi alle Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali;
  • Attività di docenza nei corsi di formazione in materia fiscale, aziendale e societaria presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Napoli.
  • Socia dell'Associazione Nazionale Organismi di Vigilanza (delegata ai rapporti istituzionali)

• Date $(da - a)$ Dal 2013 ad oggi

  • Assistenza e supporto tecnico per il completamento delle istruttorie di valutazione delle istanze di finanziamento e per le fasi di negoziazione, attivazione e gestione dei Contratti di Programma Regionali guale consulente di Campania Innovazione S.p.A in Liquidazione (società partecipata delle Regione Campania)
  • Assistenza tecnica e supporto per le fasi istruttorie di valutazione dello strumento incentivante "Innovazione e sviluppo" quale consulente di Campania Innovazione SpA
  • Docente nell'ambito del corso di formazione "Le funzioni di Custode Giudiziario e di Professionista delegato alle vendite immobiliari" organizzato dall'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Napoli
  • $\bullet$ Date (da a)
  • Dal 2012 ad oggi

Tesoriere della Fondazione Castel Capuano di Napoli

$\cdot$ Date (da - a)

Dal 2011 ad oggi

Presidente del Collegio Sindacale di CITHEF s.c.a.r.l. ( Società Consortile, partecipata della Regione Campania, incaricata dalla UE della gestione di un Fondo di Garanzia di € 8.000.000 destinato alla copertura delle perdite sostenute da intermediari finanziari in relazione ai finanziamenti concessi a piccole e medie imprese ed imprese artigiane operanti in Campania):

$\bullet$ Date (da - a) Dal 2011 al 2013

Cultore della materia di Organizzazione Aziendale Facoltà Economia dell' Università degli Studi di Napoli Parthenope:

$\cdot$ Date (da - a) Dal 2011 ad oggi
Componente del Collegio Regionale di Garanzia Elettorale presso la Corte di
Appello di Napoli per il controllo delle spese elettorali sostenute dai candidati alle
elezioni per la Camera dei Deputati e per il Senato della Repubblica, dai candidati
alle elezioni per il Consiglio Regionale, dai candidati alle elezioni dei membri del
Parlamento Europeo spettanti all'Italia e dei candidati nelle elezioni Comunali;
$\bullet$ Date (da - a) Nel 2010
Docente nell'ambito del corso di formazione "Le funzioni di Custode Giudiziario e
di Professionista delegato alle vendite immobiliari" organizzato dall'Ordine dei
Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Napoli;
Relatore nel seminario "Modifiche all'IRPEF" organizzato dall'Ordine dei Dottori
$\blacksquare$
Commercialisti ed Esperti contabili di Napoli
Docente nell'ambito del Master "Scuola Superiore per Professionisti e Consulenti
d'Azienda" organizzato dalla Federazione Commercialisti della Campania
$\bullet$ Date (da - a) Dal 2007 ad oggi
Docente di "Diritto Fallimentare" presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli
per la Scuola di Formazione per Praticanti Dottori Commercialisti;
$\bullet$ Date (da - a) Dal 2006 al 2012
Socio fondatore della ASSOVENDITE - Associazione Professionale Vendite Giudiziarie
avente ad oggetto il compimento delle operazioni di vendita giudiziaria delegate a
dottori commercialisti, ragionieri ed avvocati ai sensi dell'art. 2 L. 80/2005;
$\bullet$ Date (da - a) Dal 2006 al 2007
Docente di "Legislazione Commerciale", presso la Scuola Regionale di Polizia, per corsi
di aggiornamento;
$\bullet$ Date (da - a) Dal 2005 al 2007
Revisore dei Conti nelle Istituzioni Scolastiche della Provincia di Napoli;
$\bullet$ Date (da - a) Dal 2004 al 2008
4718
Revisore dei Conti dell'Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo di Capri (Na);
$\bullet$ Date (da - a) Nel 2002
Docente nel "Corso di Diritto e pratica fallimentare" organizzato dall'Ordine dei Dottori
Commercialisti di Nola;
$\bullet$ Date (da - a) Dal 1999 ad oggi
Relatore a Convegni e Seminari in materia di Esecuzioni Immobiliari e Diritto
Fallimentare
• Date $(da - a)$ Dal 1999 al 2003
Attività di monitoraggio, con verifica della documentazione relativa alle pratiche di
finanziamento del Prestito d'onore per Sviluppo Italia SpA.
$\bullet$ Date (da - a) Nel 1998
Coautore del manuale "Il curatore fallimentare: procedure operative" - ed. 1998 Ordine
dei Dottori Commercialisti di Napoli;
$\bullet$ Date (da - a) Dal 1992 al 1994
Cultore della materia di Diritto Pubblico dell'Economia della Facoltà Economia e
Commercio dell' Università degli Studi di Napoli Federico II;
• Date $(da - a)$
· Nome e indirizzo del datore di
lavoro
Dal 17/12/1991
Studio proprio in Napoli alla Via M. Schipa n. 91;
FORMAZIONE Formazione continua nelle materie proprie dell'attività professionale di dottore
commercialista;
Corso di formazione "Conciliatore professionista" organizzato dall'Ordine dei Dottori
Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli;
Corso " Le Consulenze giudiziarie" organizzato dall'ordine dei Dottori Commercialisti di
Napoli;
Seminario " Pubblico e Privato nell'Economia e nell'Impresa" presso l'Università
Cattolica del S. Cuore di Milano;
Corso "La riforma del contenzioso tributario" organizzato dall'Unione Giovani Dottori
Commercialisti di Napoli;
Corso "Preparazione alle funzioni di Curatore fallimentare" organizzato
dall'Associazione Italiana Giovani Avvocati di Napoli;
Corso di "Consulenze giudiziarie" organizzato dall'Ordine dei Dottori Commercialisti di
Napoli;
COMMISSIONI DI STUDIO
$\cdot$ Date (da - a) Dal 2013 al 2014
Presidente della Commissione Sviluppo Attività Produttive presso l'Ordine dei Dottori
Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli;
$\cdot$ Date (da - a) Dal 2013 al 2014
Presidente del Comitato Pari Opportunità presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti e
degli Esperti Contabili di Napoli;
$\cdot$ Date (da - a) Dal 2013
Vice Presidente della Commissione Esecuzioni Immobiliari presso l'Ordine dei Dottori
Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli;
$\cdot$ Date (da - a) Dal 2013
Componente della Commissione Enti Locali presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti
e degli Esperti Contabili di Napoli;
$\cdot$ Date (da - a) Dal 2013
Componente della Commissione Legge 231/11 presso l'Ordine dei Dottori
Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli;
$\cdot$ Date (da - a) Dal 2010 al 2012
Componente della Commissione Fiscalità Internazionale presso l'Ordine dei Dottori
Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli;

$\cdot$ Date (da – a)

Dal 1993 ad oggi

Componente della Commissione Procedure Concorsuali presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli;

$\cdot$ Date (da - a)

Dal 1993 al 2000 Componente dell'Osservatorio delle Procedure Concorsuali diretto dal Prof. Avv. Vincenzo Sparano

Consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000, dichiaro che quanto sopra corrisponde a verità. Ai sensi della legge 196/2003 dichiaro, altresì, di essere informata che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa e che al riguardo competono alla sottoscritta tutti i diritti previsti all'art. 13 della medesima legge.

Napoli, 12 Marzo 2015

Carmen Padula

Curriculum formativo e professionale del Dr. Francesco Stringini

Studio: L'Aquila - Via Enrico Berlinguer n. 4

Tel. 0862/65953/410565 - 338/3480297

[email protected]

$\tilde{z}$

Il sottoscritto Dr. Francesco Stringini, è nato a L'Aquila il 7 Febbraio 1964;

  • è residente in L'Aquila, Via Carlo De Paulis n. 25;

  • esercita la professione di commercialista dal 1986;

  • ha conseguito il Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale nel 1983;

  • ha superato l'esame di abilitazione nel 1986 e si è iscritto presso il Collegio dei Ragionieri e Periti Commerciali delle Circoscrizioni di L'Aquila e Sulmona;

  • è attualmente iscritto presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di L'Aquila al n. 37 - A;

  • nel mese di Gennaio 1988, ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza - Tesi in Diritto Commerciale dal titolo "Società di fatto e fallimento" - Relatore Prof. Berardino Libonati:

  • nel mese di Luglio 1991, ha superato l'esame di abilitazione alla professione di Avvocato;

  • è iscritto, dal 1998, presso l'Ordine degli Avvocati di L'Aquila;

  • è iscritto presso il Registro dei Revisori Contabili con D.M. 26/4/1995

in G.U. suppl. n. 32 Bis - IV serie speciale del 28/4/1995 - Iscrizione n. 63865;

  • ha frequentato, in qualità di cultore della materia, l'Istituto di Diritto Tributario presso la Facoltà di Economia e Commercio di L'Aquila;

  • ha seguito corsi relativi al "Controllo di gestione negli enti locali";

  • ha ricoperto la carica di componente del Collegio Sindacale della Azienda della Mobilità Aquilana S.p.a. dal 1.1.2000 al 28.02.2002;

  • ha ricoperto la carica di componente (dal 22.03.2002 al 31.10.2003) e

di Presidente del Collegio dei Revisori del Comune di L'Aquila (dal 31.10.2003 al 31.10.2006);

  • è componente di collegi sindacali di società di capitali;

  • è revisore di consorzi costituiti ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 7 comma 3 bis OPCM 12/11/2009 n.3820;

  • collabora con la Scuola di Formazione Forense di L'Aquila curando il corso di Diritto Tributario;

  • è componente, dal 2013, del Collegio dei Revisori dei Conti della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila.

L'Aquila, 6 Marzo 2015

Dr. Francesco Stringini

Vancon Shinger

Dr. Francesco Stringini

Studio: L'Aquila - Via Enrico Berlinguer n. 4

Tel. 0862/65953/410565 - 338/3480297

[email protected]

Elenco degli incarichi alla data del 6 Marzo 2015

  • Tecnofarmaci Società Consortile per Azioni in liquidazione - P.I. 00977071000 - Roma Via Nizza n. 56 - Sindaco Effettivo;

  • Codifi S.r.l. Consorzio Distribuzione Fiorentino - C.F. 02344710484-

Firenze Via Sette Santi n. 1- Sindaco Effettivo;

  • Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila - L'Aquila

Via Salaria Antica Ovest n. 8 - C.F. 93009280665 - Sindaco Effettivo

L'Aquila, 6 Marzo 2015

Dr. Francesco Stringini
VI W //

Curriculum Vitae et Studiorum di Gianluca SPINELLI.

Dati anagrafici

Nato a: Petilia Policastro (KR) - Italia
Data di nascita: 24/05/1977
Cittadinanza: italiano
Stato civile: stato libero
Patente di guida: b
Codice fiscale: SPNGLC77E24G508L
Telefono: +39 0962431825
+39 3333632604
e.mail: [email protected]

Conoscenze personali

Abilitazioni: Commercialista
Conseguito presso: Università degli studi della Calabria
Conseguimento: II° sessione 2006
Numero di iscrizione: 290/A
Data iscrizione: 21/05/2007
Abilitazioni: Revisore dei conti
Conseguito presso: Università degli studi della Calabria
Conseguimento: II° sessione 2006
D.M. 31/07/2007
Gazzetta Ufficiale: 21/08/2007
Numero G.U.: 66
Titolo di studio:
Conseguito presso:
Anno conseguimento:
Titolo tesi:
Materia tesi:
Voto:
Laurea in Economia e Commercio
Università degli studi "La Sapienza", Roma (secondo il vecchio
ordinamento)
A.A. 2001-2002 (05/12/2002)
Il contenzioso tributario presso le commissioni tributarie di
Catanzaro.
Scienza delle finanze.
107/110
Esami sostenuti: 25 come previsto dall'ordinamento
Media esami: 27
Diploma: Maturità Scientifica
Conseguito presso: Liceo Scientifico R.L. Satriani, Petilia Policastro (KR).
Anno conseguimento: A.S.1995-1996
Voto: 50/60

GL/n.

Soggiorni all'estero

Francia: Soggiorno dal 20/08 al 14/09/2001 per vacanza studio a Parigi.

Lingue

Francese: orale -buono / scritto - buono
Inglese: orale -buono / scritto - buono

Conoscenze informatiche

ottima
ottima
buona
ottima
ottima

Informazioni generiche

Cariche ricoperte

Membro del Collegio Sindacale della società Gestione Servizi Spa C.F./P.IVA 02727770790 per il triennio 2012-2014;

Membro del Collegio Sindacale della ATC KR 2 per il triennio 2009-2011;

Sindaco Unico della società Olidrag Srl C.F./P.IVA 02397290798 per il triennio 2013- $2015;$

Sindaco Unico della società Elettrosud Srl C.F./P.IVA 00482100799 per il triennio 2014-2016.

Esperienze formative

Master Breve "Gruppo Euroconference": La riforma del diritto tributario e societario A.A. 2003-2004,

Master Breve "Gruppo Euroconference": Le grandi riforme A.A. 2004-2005,

Corso di "Perfezionamento in diritto tributario" tenuto presso l'Università degli studi della Calabria anno 2006.

Corso di "Formazione per l'esercizio della professione di Dottore Commercialista e di Esperto Contabile" tenuto presso l'Università degli studi della Calabria anno 2006.

Interessi

Sport, letture di ogni genere, cinema

Ulteriori informazioni

Particolarmente incline al lavoro di gruppo, dinamismo, flessibilità, determinazione al raggiungimento degli obiettivi, spirito d'iniziativa.

Ai sensi della legge 196/2003, autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le vostre esigenze di selezione e comunicazione e dichiaro di essere informato dei diritti di cui all'articolo 13 a me spettanti.

CROTONE $16/03/2015$

Spinelli Gianluca

Dati anagrafici

$\hat{r}$ , $\frac{1}{2}$

ILARIA DI MARCO

Nata a L'Aquila il 27/02/1978

Residente in Via Collevernesco 85/A - 67100 L'Aquila

Tel.: 0862 65538

Cell.: 349 4230038

e-mail: [email protected]

Istruzione

07.1997 Maturità Scientifica presso il Liceo A. Bafile dell'Aquila;

Laurea in Economia e Commercio (votazione 109/110) presso 04.2004 l'Università degli Studi dell'Aquila.

05.2008 Abilitazione alla professione di Dottore Commercialista conseguita presso l'Università degli Studi dell'Aquila

12.2008 Iscrizione nel Registro dei Revisori Contabili.

Esperienze lavorative

  • · dal Luglio 2004 al Luglio 2007 ho svolto attività di tirocinio come praticante Dottore Commercialista e Revisore Contabile.
  • · Dal Luglio 2007, nell'ambito della mia attività lavorativa, mi occupo di contabilità ordinaria, semplificata e professionisti (adempimenti fiscali e civilistici); redazione delle dichiarazioni dei redditi; consulenza fiscale e civilistica.

Incarichi

  • 01.2009 ad oggi: Revisore dei Conti presso il Comune di Fagnano Alto
  • · 05.2011 ad oggi: Revisore dei Conti presso Felix Impianti srl

· Negli ultimi anni sono stata nominata Revisore di dieci consorzi per la ricostruzione post sisma, relativi ad aggregati situati nel Comune dell'Aquila e nel Comune di Fossa (AQ).

Conoscenze linguistiche

$\tau \sim 5$

Buona la conoscenza dell'Inglese, discreta la conoscenza del Francese.

Conoscenze informatiche

Uso abituale di Windows 98, ME ed XP. Ottima conoscenza di gestionali per contabilità e dichiarazioni dei redditi. Buona conoscenza del pacchetto Office. Ottima conoscenza di Internet e posta elettronica.

Ai sensi del D. Lgs. 196/2003 autorizzo il trattamento dei miei dati personali.

L'Ognilo 16 mar 20 2015

Plania C/ Naves

N. b) elenco dei soci presentatori della lista n.2
COGNOME
NOME LUOGO DI NASCITA / SEDE PROV. DATA
NASCITA /
P.IVA / C.F.
1 ABATE NICOLA SVIZZERA 11/07/1965
2 ABBAMONTE BENEDETTO SICIGNANO DEGLI ALBURNI SA 03/08/1951
3 ABBATE MARIO AGROPOLI SA 11/02/1966
4 ABBOSSIDA FRANCESCO CORIGLIANO CALABRO CS 27/07/1953
5 ACCARRINO TERESA SANTA MARIA CAPUA
VETERE
CE 20/01/1981
6 ACCORINTI MICHELE PARGHELIA VV 28/05/1961
7 ACERBO GRAZIA FERMO FM 07/11/1933
8 ACITO SABINO MATERA MT 26/10/1936
9 ACOCELLA GABRIELE AVELLINO AV 15/09/1964
10 ADINOLFI FELICIANO CAVA DE TIRRENI SA 21/11/1953
11 AFFILISTRO CATERINA CIRO MARINA KR 19/03/1962
12 AGRESTI VITO MATERA MT 15/01/1968
13 AITO DANIELA NAPOLI NA 09/10/1974
14 ALBANESE ANTONIO NAPOLI NA 03/09/1960
15 ALIASI NICOLA AVELLINO AV 29/11/1964
16 ALIBRANDI ANTONIO VIBO VALENTIA VV 06/01/1956
17 ALLEGRETTI MARIO MATERA MT 11/02/1953
18 ALLEGRETTI MICHELE CASTEL SAN GIORGIO SA 10/02/1963
19 ALLEVATO MADDALENA SVIZZERA 09/10/1967
20 ALLEVATO SERGIO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 05/10/1970
21 ALMAGNO ANTONELLO NAPOLI NA 26/05/1961
22 ALOE GIOVANNI ROSSANO CS 29/07/1965
23 ALVARO ROBERTO NICOLA CROSIA CS 17/05/1970
24 AMABILE FRANCESCA NAPOLI NA 21/04/1982
25 AMADIO FRANCESCO PAOLO ARIANO IRPINO AV 25/09/1949
26 AMATO LUIGI SAN CIPRIANO PICENTINO SA 26/06/1947
27 AMBROSANO MASSIMILIANO TRENTO TN 06/01/1981
28 AMBROSECCHIA ANNA TERESA MATERA MT 30/04/1955
29 AMENDOLA FRANCA POLLICA SA 30/04/1961
30 AMENDOLAGINE EUSTACHIO MATERA MT 27/05/1946
31 AMODIO VINCENZA EBOLI SA 03/09/1955
32 AMORELLI ANTONIO MARATEA PZ 14/07/1969
33 ANDREOTTOLA SOSSIO SAN SOSSIO BARONIA AV 05/04/1965
34 ANDRISANI PIETRO MONTESCAGLIOSO MT 29/12/1931
35 ANDRIUOLO CARMEN POLLA SA 15/11/1986
36 ANGOTTI ANTONIO CROTONE KR 20/02/1981
37 ANGOTTI GIOVANNI COSENZA CS 29/07/1975
38 ANGOTTI LUCA CROTONE KR 08/02/1977
39 ANGRI GIANLUCA OTTAVIANO NA 27/11/1972
40 ANGRISANI TOMMASO SOMMA VESUVIANA NA 04/03/1963
41 ANMIC RIABILITAZIONE CROTONE KR 1912880794
42 ANNIBALE RITA NAPOLI NA 21/08/1977
43 ANOKHINA OLGA TVER 25/12/1975
44 APICELLA ANNA CAVA DE TIRRENI SA 27/12/1968
45 APICELLA ANTONIO CAVA DE TIRRENI SA 01/07/1962
46 APICELLA MICHELE CAVA DE TIRRENI SA 14/05/1967
47 APICELLA PIETRO CAVA DE TIRRENI SA 01/12/1958
48 APOSTOLICO DANILO SALERNO SA 06/02/1974
49 APPIO VITO MONTESCAGLIOSO MT 16/01/1940
50 AQUILA FRANCESCA CASTELSILANO KR 07/05/1953
51 AQUINO CARMINE ATRIPALDA AV 07/06/1953
52 ARACO MARIA WANDA PESSANO CON BORNAGO MI 21/01/1969
53 ARCURI FRANCESCO ANTONIO CROTONE KR 27/11/1959
PRATA DI PRINCIPATO
55 ARDOLINO
GIUSEPPE
AV
16/06/1968
ULTRA
56 ARECCHI
AUGUSTO
REGGIO DI CALABRIA
RC
23/01/1951
57 ARENA
ANTONINO
SCILLA
RC
06/03/1954
58 ARENARE
GIUSEPPINA
SASSANO
SA
25/01/1964
59 ARRICALE
MAURIZIO
AVELLINO
AV
17/12/1958
60 ASCIONE
ANNALISA
TORRE DEL GRECO
NA
22/12/1974
61 ASCIUTI
PAOLA
NAPOLI
NA
17/07/1968
62 AULETA
DONATO
SALA CONSILINA
SA
10/10/1957
63 AUTUORI
ANNA
SALERNO
SA
28/02/1963
64 AUTUORI
EVA
SALERNO
SA
05/05/1966
65 AVALLONE
ETTORE
BENEVENTO
BN
20/06/1975
66 AVELLA
DOMENICO
CORIGLIANO CALABRO
CS
23/11/1927
67 AVENA
ANTONIO
MATERA
MT
14/02/1964
68 AZZINARI
SALVATORE ATTANASIO
CORIGLIANO CALABRO
CS
25/09/1966
69 AZZOLINA
GIUSEPPE
MILAZZO
ME
08/07/1963
70 AZZONE
EMANUELE
MIGLIONICO
MT
20/06/1946
71 B.P. COSTRUZIONI - S.R.L.
CASAL VELINO
SA
1212030652
72 BACCO
GERARDO
PONTECAGNANO FAIANO
SA
23/07/1950
73 BAFARO
BERNARDO
SAN GIOVANNI IN FIORE
CS
15/10/1945
74 BAFARO
FILOMENA
SAN GIOVANNI IN FIORE
CS
27/10/1973
75 BAFARO
PAOLA
SAN GIOVANNI IN FIORE
CS
28/05/1976
76 BAFARO
STEFANIA
SAN GIOVANNI IN FIORE
CS
08/12/1989
77 BAGGETTA
DOMENICO
SIDERNO
RC
27/04/1970
78 BALDINI
ARTURO
FISCIANO
SA
13/05/1965
79 BALDO
GIACOMO GERARDO
ZAMBRONE
VV
04/07/1963
80 BALESTRIERI
AGOSTINO TONINO
MELISSA
KR
15/08/1968
81 BALESTRIERI
ANTONIO
CROTONE
KR
11/08/1979
82 BALESTRIERI
FRANCESCO
MELISSA
KR
08/06/1964
83 BALESTRIERI
GIUSEPPE
CROTONE
KR
12/01/1973
84 BARBA
GAETANO
AVELLA
AV
21/12/1955
85 BARBARO
GIUSEPPE
MATERA
MT
22/12/1967
86 BARBATI
EMANUELE
AVELLINO
AV
07/01/1977
87 BARBATO
ANNAMARIA
SALERNO
SA
17/01/1978
88 BARBERIO
ROSA ALBA
SAN GIOVANNI IN FIORE
CS
22/11/1964
89 BARBIERI
FRANCESCO
AVELLINO
AV
18/03/1974
90 BARBIERI
LUIGI
PATERNOPOLI
AV
04/04/1954
91 BARILLARO
SERENA
SIDERNO
RC
11/11/1979
92 BASILE
CATERINA
COSENZA
CS
03/06/1978
93 BASILE
DANIELA
COSENZA
CS
20/07/1974
94 BASILICATA
MICHELE
SANTA MARIA A VICO
CE
18/07/1964
95 BASSI
ANNA
SALERNO
SA
20/04/1958
96 BASSI
MADDALENA
SALERNO
SA
29/07/1934
97 BASSI
MASSIMILIANO
AVELLINO
AV
19/03/1978
98 BASTA
CAMILLO
IRSINA
MT
01/08/1953
99 BATELLI
VALENTINA
SALERNO
SA
27/02/1979
100 BATTAGLIA
ANTONIO
ISOLA DI CAPO RIZZUTO
KR
18/06/1960
101 BATTAGLIA
MARIA CLEMENTINA
GIFFONE
RC
23/12/1932
102 BATTIPAGLIA
ANTONINO
SALA CONSILINA
SA
23/11/1950
103 BATTIPAGLIA
STEFANO
POLLA
SA
05/05/1988
104 BATTISTA
GIUSEPPE PIO MAURIZIO
FOGGIA
FG
18/11/1971
105 BAVIELLO
ANGELO
ARIANO IRPINO
AV
09/08/1993
106 BAVIELLO
PALMERINO
VILLANOVA DEL BATTISTA
AV
21/02/1965
54 ARDITO ELISABETTA SAN GIOVANNI ROTONDO FG 25/02/1973
107 BELGIO ANTONIO CAVA DE TIRRENI SA 25/10/1953
108 BENEDICENTI GIOVANNI BATTISTA CASAGIOVE CE 06/02/1965
109 BENEVENTO GINO BOCCHIGLIERO CS 25/09/1957
110 BENI STABILI E GESTIONI S.R CROTONE KR 1050410792
111 BENIGNO FABIO NOCERA INFERIORE SA 24/07/1980
112 BENINCASA ALFONSO VIETRI SUL MARE SA 23/10/1950
113 BERALDI CESARE CROSIA CS 14/12/1971
114 BERARDI CARMELA CORIGLIANO CALABRO CS 22/10/1977
115 BERGANTINO SALVATORE LIESTAL 31/12/1966
116 BERTOLINI FORTUNATO STELLA CILENTO SA 13/07/1942
117 BERTUCCI MORENO CATANZARO CZ 31/05/1971
118 BEVILACQUA ANTONIO AVELLINO AV 25/11/1968
119 BIANCO RAFFAELLA MARATEA PZ 24/10/1978
120 BILANCIA GIACOMO NAPOLI NA 27/03/1963
121 BILOTTA MICHELE NAPOLI NA 21/06/1967
122 BISOGNI FRANCESCO VIBO VALENTIA VV 25/08/1957
123 BISOGNI VALERIO AVELLINO AV 10/03/1969
124 BITONDO GIULIA MONTESCAGLIOSO MT 12/12/1959
125 BITONTI GIOVANNI SAN GIOVANNI IN FIORE CS 03/10/1964
126 BONAPACE FRANCESCO CATANZARO CZ 04/04/1942
127 BONEZZI MARCO REGGIO NELL EMILIA RE 18/03/1960
128 BONGO ANTONIO ARIANO IRPINO AV 30/06/1969
129 BOREA FRANCESCO SAPRI SA 20/02/1950
130 BORELLI SALVATORE SERSALE CZ 01/11/1951
131 BORRELLI STEFANIA NAPOLI NA 30/08/1965
132 BOSCO ALBERTO NAPOLI NA 05/11/1981
133 BOSCO MARIA PIA ALTAVILLA IRPINA AV 02/03/1967
134 BOSCO MICHELE TUNISIA 14/09/1962
135 BOTTA ROCCO PALOMONTE SA 21/03/1965
136 BOZZOLO VITTORIO SOVERATO CZ 12/03/1958
137 BRACCIALE GIACOMO BARI BA 17/02/1966
138 BRANCA SALVATORE BAGNOLI IRPINO AV 02/01/1967
139 BRIGANTE FRANCESCO LAGONEGRO PZ 18/11/1958
140 BRIGANTE NUNZIO NICOLA MONTESCAGLIOSO MT 13/06/1964
141 BROSIO DOMENICANTONIO SAN CALOGERO VV 04/02/1948
142 BROSIO NICOLA SAN CALOGERO VV 26/08/1943
143 BRUNETTI GIUSEPPE NAPOLI NA 06/05/1975
144 BRUNO ANGELO SALERNO SA 02/02/1970
145 BRUNO ANNAGIULIA AVELLINO AV 15/09/1989
146 BRUNO CARLO CANDIDA AV 08/11/1956
147 BRUNO MICHELE MATERA MT 07/07/1962
148 BRUNO SABATO MONTECORVINO ROVELLA SA 16/08/1938
149 BRUNO VITTORIO NAPOLI NA 03/04/1978
150 BUBBICO DOMENICA MONTESCAGLIOSO MT 11/11/1939
151 BUONERBA SILVIA AVELLINO AV 02/09/1959
152 BUONGIORNO SALVATORE SOLOFRA AV 23/03/1958
153 BUONO ANGELO RAFFAELE MATERA MT 18/04/1949
154 BUONOMENNA FRANCESCO AVELLINO AV 10/06/1960
155 BUONOMO EMILIO VALLO DELLA LUCANIA SA 22/05/1968
156 CACCAMO LUIGI SAN MARTIN 07/01/1968
157 CAGGIANO PATRIZIO OLIVETO CITRA SA 14/08/1983
158 CALENDA MARCELLO SALERNO SA 28/01/1962
159 CALICCHIO DANILO SAPRI SA 09/07/1982
160 CALIGIURI ANTONIO SCALA COELI CS 16/10/1954
161 CALIGIURI LEONARDO MUNCHEN 09/01/1980
162 CALVELLO GERARDO MATERA MT 23/08/1970
163 CAMMARANO GIUSEPPE POLLA SA 09/04/1976
164 CAMPAGNA BARBARA AGROPOLI SA 08/08/1982
165 CAMPAGNA FRANCESCO PAOLO MATERA MT 14/04/1965
166 CAMPANA ANTONIO CALITRI AV 06/01/1957
167 CAMPANILE CARMINE AVELLINO AV 24/04/1959
168 CAMPANILE PAOLO AVELLINO AV 22/09/1963
169 CAMPISE FIORELLA VALENTINA COSENZA CS 13/02/1967
170 CANDELMO ANTONELLO AVELLINO AV 22/04/1961
171 CANORA BIAGIO CAVA DE TIRRENI SA 04/06/1953
172 CANORO GIUSEPPE PAOLO MARIO MILANO MI 17/06/1963
173 CANOSA FRANCESCO NUNZIO MATERA MT 25/03/1963
174 CANTE ALFREDO MUGNANO DI NAPOLI NA 08/10/1964
175 CANTELMI ELIO TEGGIANO SA 09/10/1950
176 CANTELMI MARCO POLLA SA 25/04/1973
177 CAPOBIANCO CESARE AVELLINO AV 26/12/1957
178 CAPOBIANCO GAETANO OSPEDALETTO D ALPINOLO AV 27/02/1959
179 CAPOZZOLI ANTONIETTA SALERNO SA 06/08/1954
180 CAPOZZOLI PATRIZIA SAN RUFO SA 02/05/1965
181 CAPPIELLO DANIELE MATERA MT 18/07/1937
182 CAPPUCCIO ANTONIO GERARDINO GROTTAMINARDA AV 09/03/1960
183 CAPUANO STEFANIA AVELLINO AV 06/04/1971
184 CAPUTO ANTONIO BATTIPAGLIA SA 25/01/1962
185 CARDELLINO ROSARIO PIETRO FOGGIA FG 28/12/1962
186 CARDIELLO ANTONIO POLLA SA 10/08/1972
187 CARDINALE CICCOTTI ERMINIA BARGA LU 03/10/1962
188 CARDONE MARCO MAURO RIONERO IN VULTURE PZ 02/05/1962
189 CARFAGNO SALVATORE AVELLINO AV 23/09/1960
190 CARFAGNO SALVATORE CASSANO IRPINO AV 04/10/1954
191 CARIA MARIASSUNTA SANT ARSENIO SA 24/05/1981
192 CARILLON S.R.L. CORIGLIANO CALABRO CS 2994370787
193 CARISTO DOMENICO SELLIA MARINA CZ 13/04/1943
194 CARISTO MARIA SELLIA MARINA CZ 08/01/1978
195 CAROLEI ALBERTO CROTONE KR 04/01/1967
196 CARRANO RAFFAELE SALERNO SA 11/11/1959
197 CARRATU ANDREA NOCERA INFERIORE SA 24/05/1959
198 CARRATU COSTANZA NOCERA INFERIORE SA 15/01/1957
199 CARRATU ROBERTO NOCERA INFERIORE SA 07/07/1977
200 CARRIERO ANGELO MATERA MT 03/01/1961
201 CARRIERO MARIO MONTESCAGLIOSO MT 13/07/1969
202 CARRIERO ROCCO MONTESCAGLIOSO MT 19/09/1953
203 CARRINO GIUSEPPE CAVA DE TIRRENI SA 05/04/1975
204 CARUSO VINCENZO LAMEZIA TERME CZ 12/03/1985
205 CASALE FABIOLA AVELLINO AV 12/10/1962
206 CASAMASSA ANGELO RAFFAELE MONTESCAGLIOSO MT 24/06/1963
207 CASAMASSA NUNZIO MATERA MT 01/07/1974
208 CASELLA RITA SALERNO SA 21/10/1930
209 CASPARRIELLO GIULIO TAURASI AV 01/08/1963
210 CASTALDI VINCENZO VIBONATI SA 23/01/1971
211 CASTALDO DANIELE NAPOLI NA 09/09/1963
212 CASTELLANO DOMENICO SALANDRA MT 26/07/1966
213 CASTELLANO FELICIA SALANDRA MT 21/02/1956
214 CASTELLANO LEONARDA MARIA SALANDRA MT 22/04/1965
215 CASTELLANO LEONARDO TRICARICO MT 15/07/1986
216 CASTELLANO ROCCO VINCENZO SALANDRA MT 27/06/1936
217 CASTIELLO FRANCESCA GIUSEPPA AFRAGOLA NA 19/03/1969
218 CATANOSO IRENE REGGIO DI CALABRIA RC 13/05/1962
219 CAVALIERE LUIGI SANT ANTONIO ABATE NA 19/06/1962
220 CAVALLARO CONSOLATO ORAZIO PATERNO CT 04/04/1954
221 CAVALLO ANTONIO CAVA DE TIRRENI SA 17/05/1952
222 CAVALLO TIZIANA BATTIPAGLIA SA 06/03/1981
223 CAVALLUZZO ANGELINA BENEVENTO BN 30/03/1963
224 CENTRO FISIOKINESITERAPIC CROTONE KR 847010790
225 CERULLO PIETRO CENTOLA SA 10/11/1976
226 CERVIANI LUIGI CROTONE KR 08/10/1963
227 CESARIO ANTONIO NAPOLI NA 25/10/1967
228 CETANI EUFEMIA GRASSANO MT 01/04/1954
GIUSEPPE SALVATORE
229 CHIARADIA FRANCO CORIGLIANO CALABRO CS 01/01/1962
230 CHIARELLO ROSSELLA SALERNO SA 09/06/1972
231 CHIERCHIA GIUSEPPE PIMONTE NA 16/05/1960
232 CHIRICHELLA BRUNO POLLA SA 21/11/1971
233 CHIRICO SALVATORE TEGGIANO SA 01/02/1950
234 CHIRONNA CHIARA CATANZARO CZ 06/07/1956
235 CIACCI LAURA LUNA CATANZARO CZ 01/08/1969
236 CIAO ANNA OLIVETO CITRA SA 19/10/1975
237 CIARDIELLO ANGELANTONIO AVELLINO AV 02/03/1981
238 CICCARELLA MARIA VALLATA AV 25/04/1968
239 CICCONE ALFONSO CONZA DELLA CAMPANIA AV 09/04/1951
240 CICCONE CONCETTA CONZA DELLA CAMPANIA AV 13/07/1962
241 CICCONE ENNIO TEORA AV 22/03/1948
242 CIFARELLI ANNA MARIA ROSA MONTESCAGLIOSO MT 19/09/1943
243 CILENTO GENNARO CORIGLIANO CALABRO CS 09/11/1967
244 CIME S.A.S. DI COVIELLO DONATINA & C AVIGLIANO PZ 1254510769
245 CIMINO CONO FRANCESCO POLLA SA 30/09/1980
246 CIMINO S.R.L. CORIGLIANO CALABRO CS 2602730786
247 CO.GE.CA COSTRUZIONI GENERALI CALABRESI S.A.S. CORIGLIANO CALABRO CS 1374730784
248 CINIGLIO ROSANNA BENEVENTO BN 17/04/1963
249 CIOFFI ALESSANDRA VELLETRI RM 15/10/1982
250 CIOFFI CIRO GIOVANNI VICO EQUENSE NA 07/09/1950
251 CIPOLLETTA CIRO AVELLINO AV 08/11/1957
252 CIPOLLETTA VINCENZO NAPOLI NA 24/04/1973
253 CIRIGNANO PAOLA AVELLINO AV 15/01/1983
254 CIRILLO PIETRO SAN MAURO FORTE MT 23/03/1955
255 CITREA DOMENICO COSENZA CS 08/10/1974
256 CITRO ROBERTO SALERNO SA 10/08/1952
257 CIUFFO PASQUALE SAPRI SA 17/03/1933
258 CO.GE.CA COSTRUZIONI GENERALI CALABRESI S.A.S. CORIGLIANO CALABRO CS 1374730784
259 COCCA ANNALISA BENEVENTO BN 30/04/1978
260 COGLIANI MICHELE CASTEL BARONIA AV 24/01/1934
261 COLAPRICE GIACOMO TRANI BT 11/08/1979
262 COLELLA GENNARO CAVA DE TIRRENI SA 13/09/1973
263 COLICCHIO ANTONIO TREVICO AV 27/03/1943
264 COLICCHIO GIOVANNI MARATEA PZ 21/03/1944
265 COLLARILE NICOLA NAPOLI NA 01/07/1959
266 COLLOCA MANUELA VIBO VALENTIA VV 25/10/1976
267 COLOMBO NATALE NOCERA INFERIORE SA 27/11/1961
268 COLONNA VITO MATERA MT 28/01/1956
269 COLUCCI GIOVAMBATTISTA MATERA MT 28/06/1960
270 COLUCCI GIUSEPPE GIOVANNI CASTELFRANCI AV 31/03/1936
271 COLUCCI MARIA MATERA MT 29/06/1952
272 COMITALE ASSUNTO MONTESARCHIO BN 26/06/1948
273 CONCA ELEONORA ALTAMURA BA 04/06/1975
274 CONCILIO VINCENZO PONTECAGNANO FAIANO SA 05/04/1953
275 CONCOLINO GIUSEPPE ROMA RM 01/01/1962
276 CONESE ROSANNA MONTALBANO JONICO MT 27/12/1942
277 CONTE ANGELINO PIAGGINE SA 05/10/1943
278 CONTE ANTONIO SALERNO SA 12/04/1956
279 CONTE GERARDINA OLIVETO CITRA SA 17/08/1974
280 CONTE MARIO SALERNO SA 23/04/1980
281 CONTUZZI ANTONIO MATERA MT 23/08/1964
282 CONVERSO FRANCESCO ROSSANO CS 18/03/1938
283 COPPOLA ROSARIA SALERNO SA 26/03/1959
284 CORETTI MARIA PIA MATERA MT 20/03/1967
285 CORIGLIANO FIERE S.R.L. CORIGLIANO CALABRO CS 2652740784
286 CORRADO MICHELE BATTIPAGLIA SA 27/06/1948
287 CORRARETTI FILIPPO MARIA AVELLINO AV 13/06/1985
288 CORTESE FRANCESCO CROTONE KR 14/05/1981
289 COTUGNO MATTEO SAN GIOVANNI ROTONDO FG 28/06/1977
290 CREA MARIA GIOVANNA DITTA BOTRICELLO CZ 1562910792
291 CRESCITELLI CARLO AVELLINO AV 28/02/1963
292 CRESTA ADELE CASTELFRANCI AV 02/02/1969
293 CRETA ANGELINA LUCERA FG 24/01/1962
294 CRISCUOLO PIETRO CAVA DE TIRRENI SA 12/04/1960
295 CUCCINIELLO MARIA AVELLINO AV 08/05/1976
296 CUCCINIELLO ROBERTO AVELLINO AV 27/03/1980
297 CUOCO ALFONSO VALLATA AV 21/06/1964
298 CUOMO CANDIDO GIOVANNI MUGNANO DEL CARDINALE AV 03/11/1959
299 CUOMO GIROLAMO BUCCINO SA 30/08/1962
300 CUPO CARLO PALOMONTE SA 01/09/1967
301 CUPO FELICE SICIGNANO DEGLI ALBURNI SA 26/07/1965
302 CUPO GIUSEPPE PALOMONTE SA 27/03/1962
303 CURCIO GIUSEPPE POLLA SA 24/08/1958
304 CURIA ANTONIETTA CORIGLIANO CALABRO CS 28/02/1929
305 CUSATO FRANCESCO CROTONE KR 27/04/1946
306 CUTOLO DANIELA POLLA SA 11/07/1975
307 CUTRI LUCIO NAPOLI NA 11/05/1967
308 D ACCUNTO DARIO ORESTE SICIGNANO DEGLI ALBURNI SA 01/06/1954
309 D ADAMO ERMINIA MATERA MT 25/01/1958
310 D AGOSTINO FABRIZIO LAMEZIA TERME CZ 26/09/1969
311 D AGOSTINO MAURIZIO AVELLINO AV 01/06/1957
312 D AMATO MARIA PATERNOPOLI AV 29/02/1972
313 D AMBROSIO MARIA DOMENICA CERVINARA AV 09/08/1966
314 D AMICO ANTONIO MARIA CORIGLIANO CALABRO CS 06/02/1977
315 D AMORE ANTONIO AVELLINO AV 17/02/1963
316 D ANTUONO RAFFAELE CAVA DE TIRRENI SA 16/10/1974
317 D ELIA BIAGIO TEGGIANO SA 02/02/1948
318 D ERCOLE SAVERIO ROSARIO MATERA MT 19/01/1964
319 D ONOFRIO FLORINDO PRATA DI PRINCIPATO
ULTRA
AV 07/02/1964
320 DALESSANDRI MADDALENA POTENZA PZ 08/02/1971
321 DAVOLA ANTONIO RICADI VV 12/07/1950
322 DAVOLI FRANCESCA REGGIO NELL EMILIA RE 13/02/1976
323 DE BARTOLIS MICHELINA SPILINGA VV 16/07/1957
324 DE BERTOLO VITTORIA CIRO MARINA KR 23/03/1957
325 DE BIASE OTTAVIANO SANTA LUCIA DI SERINO AV 21/08/1947
326 DE CRISTOFARO DOMENICO TORRE LE NOCELLE AV 21/05/1951
327 DE LEO GIUSEPPE SAN SOSSIO BARONIA AV 17/04/1962
328 DE LEO TOMMASO CICALA CZ 11/12/1950
329 DE LISTA MASSIMO CAVA DE TIRRENI SA 09/05/1952
330 DE LUCA ANTONIO MONTEFUSCO AV 19/11/1963
331 DE LUCA ANTONIO PANTALEO CERASO SA 16/06/1955
332 DE LUCA GIANFRANCO ROSSANO CS 05/03/1966
333 DE LUCA ISIDORO SANTA LUCIA DI SERINO AV 01/12/1958
334 DE LUCIA GIUSEPPE MILANO MI 02/03/1964
CHIUSANO DI SAN
335 DE MARCO LAURA DOMENICO AV 03/12/1974
336 DE MARCO TOMMASO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 19/04/1946
337 DE MARINO RAFFAELE NAPOLI NA 05/04/1975
338 DE NICOLA PATRIZIA NOCERA INFERIORE SA 04/06/1967
339 DE PAOLA ANDREA SANT ARSENIO SA 05/07/1959
340 DE PASCALE ARTURO ROCCABASCERANA AV 10/10/1964
341 DE PASQUALE RAIMONDO APICE BN 10/11/1960
342 DE PRISCO GIUSEPPE NOCERA INFERIORE SA 03/08/1982
343 DE ROSA LORELLA ROCCADASPIDE SA 13/07/1975
344 DE SARRO UGO NICASTRO CZ 09/01/1955
345 DE SIMONE GIUSEPPE NAPOLI NA 06/06/1964
346 DE SIMONE LUIGI GUARDIA LOMBARDI AV 24/05/1954
347 DE SIMONE VITO GUARDIA LOMBARDI AV 08/05/1948
348 DE STEFANO CARMELA MUGNANO DEL CARDINALE AV 14/03/1956
349 DE TORO NICOLA SANTA MARIA CAPUA
VETERE
CE 03/09/1979
350 DE VITA COSIMO EBOLI SA 27/04/1954
351 DE VITO NICOLINA SUMMONTE AV 15/01/1933
352 DE VIVO ENRICO FOGGIA FG 31/07/1965
353 DEL BARONE LUCIO NAPOLI NA 05/10/1974
354 DEL DUCA PAOLO TORRE ORSAIA SA 10/10/1953
355 DEL GROSSO MICHELE SALERNO SA 07/05/1963
356 DEL PRIORE & DATI S.N.C. BATTIPAGLIA SA 2826430650
357 DELL ACQUA ANNA LUCIA BARI BA 12/03/1978
358 DELL ACQUA ANNA LUCIA MATERA MT 22/06/1960
359 DELL ACQUA GIOVANNI MATERA MT 16/09/1946
360 DELL ACQUA VINCENZO EUSTACHIO BARI BA 17/02/1973
361 DELLA BIANCA MARIA GRAZIA VOGHERA PV 30/05/1938
362 DELLA CORTE LUCIA PADOVA PD 11/05/1968
363 DELLA CORTE MONICA BORDIGHERA IM 08/12/1969
364 DELLO RUSSO CARMINE AVELLINO AV 17/05/1965
365 DI BARI MADDALENA FOGGIA FG 02/06/1980
366 DI CAIRANO VITTORIO CALITRI AV 12/03/1937
367 DI CANDIA CONO POLLA SA 19/06/1967
368 DI CARLO MICHELE CALITRI AV 25/11/1963
369 DI CECIO ROBERTO SANTA MARIA CAPUA
VETERE
CE 17/11/1983
370 DI DIO DANILO BENEVENTO BN 01/03/1965
371 DI DOMENICO LEONARDO SAN GIOVANNI ROTONDO FG 29/08/1975
372 DI DONATO PIETRO SACCO SA 20/12/1958
373 DI FALCO ANNA AVELLINO AV 07/09/1962
374 DI FIDIO LUCA ISCHIA NA 13/03/1971
375 DI GENIO LUCA ASCEA SA 13/09/1964
376 DI GRUCCIO JESSICA POLLA SA 15/08/1989
377 DI LECCE CATERINA FILOMENA PESCARA PE 17/03/1946
378 DI LECCE VITO MICHELE MATERA MT 30/10/1945
379 DI LENA FRANCESCO PAOLO MATERA MT 24/01/1937
380 DI LUCCIA VINCENZO SALERNO SA 04/11/1968
381 DI MARINO FRANCESCA SALERNO SA 26/09/1974
382 DI MASO GENNARO AFRAGOLA NA 30/03/1941
383 DI MATTEO MARIA LETIZIA LAUREANA CILENTO SA 28/04/1965
384 DI MATTIA ANGELOMARIA CONZA DELLA CAMPANIA AV 23/01/1940
385 DI MIELE DONATO SASSANO SA 30/10/1951
386 DI MILIA ROSA AVELLINO AV 21/02/1977
387 DI MURO ADELE SALERNO SA 13/08/1974
388 DI PALMA LAURA MATERA MT 27/07/1936
389 DI PALMA SANTOLO NOCERA INFERIORE SA 22/10/1944
390 DI PEDE CHIARA MARIA MATERA MT 19/11/1932
391 DI PEDE PASQUALE MATERA MT 09/11/1942
392 DI RENZO ADRIANA CARMELA VIBO VALENTIA VV 11/03/1962
393 DI RENZO MARIA DITTA VIBO VALENTIA VV 973080799
394 DI SARLI SALVATORE FRANCESCO TEGGIANO SA 04/10/1964
395 DI SIMINE COSIMO DAMIANO MATERA MT 18/10/1935
396 DIGRAZIA LEONARDO MIGLIONICO MT 08/03/1960
397 DITARANTO ROCCO MONTESCAGLIOSO MT 19/04/1949
398 DITTA PERRONE ANTONIO CORIGLIANO CALABRO CS 2584870782
399 DOLPHIN PARTY S.R.L. PISCIOTTA SA 4624531002
400 DONADIO CARMELA FISCIANO SA 23/12/1943
401 DONNARUMMA GERARDO SALERNO SA 23/02/1961
402 DRAGONE GIUSEPPE MATERA MT 24/05/1934
403 DRAGONE VINCENZO DITTA SELLIA MARINA CZ 1358080792
404 DRAMIS ROSA MILANO MI 04/10/1968
405 ECOLEGNO S.R.L. CROPALATI CS 2900780780
406 ECOPELLETTS C3A S.A.S. CROPALATI CS 2605300785
407 EDAN S.R.L. CORIGLIANO CALABRO CS 2839430788
408 EDILSUD JONICA SOCIETA COOPERATIVA SELLIA MARINA CZ 2626870790
409 ELIA FRANCESCO CORIGLIANO CALABRO CS 25/08/1960
410 ENDO HOSPITAL S.R.L. CROTONE KR 1733610792
411 ESPOSITO CARLO AVELLINO AV 09/11/1955
412 ESPOSITO GIUSEPPE CROTONE KR 22/03/1958
413 ETTORRE LIDIA TRICARICO MT 08/05/1978
414 ETTORRE PAOLO GRASSANO MT 09/10/1951
415 FALBO GIUSEPPE SELLIA MARINA CZ 14/09/1953
416 FALCIONE MASSIMO VALLO DELLA LUCANIA SA 28/06/1971
417 FALSO CELESTINO AVELLINO AV 06/04/1962
418 FARINA ILARIA CASERTA CE 17/01/1982
419 FARMACIA EREDI BARONE DOTT. GIACINTO S.N.C. ROSSANO CS 3093560781
420 FARNETANO PAOLO MORIGERATI SA 23/07/1952
421 FAS HOSPITAL S.R.L. CROTONE KR 1801020791
422 FASANO VINCENZO TEGGIANO SA 12/08/1964
423 FATATIS SILVIO PORTICI NA 30/11/1927
424 FAVELLA S.P.A. SOCIETA AGRICOLA CORIGLIANO CALABRO CS 1647140639
425 FAZIO FRANCESCO MARIA NAPOLI NA 13/05/1949
426 FAZIO GASPARE SERRASTRETTA CZ 23/03/1955
427 FAZIO VITTORIA CASTELSILANO KR 11/06/1949
428 FEDERICO LUCA COSENZA CS 12/03/1964
429 FEMMINELLA MARIA SASSANO SA 30/04/1968
430 FERNICOLA DOMENICO BUCCINO SA 08/03/1963
431 FERRARELLI NICOLA SELLIA MARINA CZ 02/10/1954
432 FERRARO MICHELE SALA CONSILINA SA 27/05/1956
433 FERRAU FRANCO AVELLINO AV 12/03/1968
434 FERSPA S.N.C. SAN GIOVANNI IN FIORE CS 1733610784
435 FESTA ANTONINO REGGIO DI CALABRIA RC 16/09/1974
436 FESTA ARMANDO AVELLINO AV 27/05/1955
437 FESTA CARMINE AVELLINO AV 17/03/1963
438 FESTA COSIMO MATERA MT 17/03/1966
439 FESTA MAURIZIO AVELLINO AV 03/10/1957
440 FESTA VINCENZO AVELLINO AV 22/12/1957
441 FIERRO ROBERTA AVELLINO AV 31/07/1968
442 FIERRO ROBERTO PIETRO ROTONDI AV 19/06/1966
443 FILAZZOLA VINCENZO SALANDRA MT 15/12/1950
444 FILIPPELLI PASQUALE CALOPEZZATI CS 02/06/1954
445 FIORE CONSIGLIA AVELLINO AV 02/11/1963
446 FIORE ORONZO MATERA MT 08/02/1940
447 FIORE SABATO SANTO STEFANO DEL SOLE AV 14/09/1964
448 FISCHETTI GIANVITO GUARDIA LOMBARDI AV 07/09/1962
449 FITTANTE BENEDETTA SELLIA MARINA CZ 16/04/1969
450 FLACE ANGELO RAFFAELE MATERA MT 17/09/1936
FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DELLA PROVINCIA
451 DELL'AQUILA L'AQUILA AQ 93009280665
452 FORCINITI DOMENICO ROSSANO CS 11/03/1964
453 FORCINITI MARIA CORIGLIANO CALABRO CS 24/04/1939
454 FORESTA PASQUALE MESORACA KR 15/11/1953
455 FORLANO ISABELLA POSTIGLIONE SA 31/08/1960
456 FORTE DOMENICO AVELLINO AV 04/05/1960
457 FRACASSO ANTONELLA MANDURIA TA 14/10/1985
458 FRAIESE GAETANO CASORIA NA 18/02/1953
459 FRANCIONE BRUNA MATERA MT 01/01/1968
460 FRASCELLA BIAGIO PIO MATERA MT 15/01/1947
461 FRATTO FRANCESCO SOVERIA SIMERI CZ 28/05/1955
463 FULGINITI
VINCENZO
SELLIA MARINA
CZ
464 GABOLA
COSTANTINA
NAPOLI
NA
465 GAETANO
LUIGI
NICASTRO
CZ
466 GAGLIARDI
PASQUALE
LOCRI
RC
467 GALANTE
MARIA
SALERNO
SA
468 GALATI
VINCENZO
MATERA
MT
469 GALIETTI
PIETRO
CENTOLA
SA
470 GALIETTI
RENZO
CENTOLA
SA
471 GALLO
GIANFELICE
MONTEMARANO
AV
472 GALLO
GIUSEPPE
CORIGLIANO CALABRO
CS
473 GALLO
GIUSEPPE
CROTONE
KR
474 GALLO
GIUSEPPE
TEGGIANO
SA
475 GALLO
LUCIANO
CATANZARO
CZ
476 GALLO
SERGIO
MANDATORICCIO
CS
477 GALLO CANTONE
ALDO
ROTONDI
AV
478 GAMBONE
EZIO
MONTELLA
AV
479 GAMMAROTA
ELISANGELA
FOGGIA
FG
480 GARGANO
PAOLA
SALERNO
SA
481 GARGIULI
NICOLA
AVELLINO
AV
482 GAROFALO
FEDERICO
LIONI
AV
483 GAROFALO
GABRIELLA
FOGGIA
FG
484 GATTO
GRAZIA
VALLO DELLA LUCANIA
SA
485 GATTO
LUIGI
PISCIOTTA
SA
486 GAUDIANO
MARIA
MATERA
MT
487 GAUDIANO
VINCENZA
MATERA
MT
488 GEMINI
ANTONIO
CAVA DE TIRRENI
SA
489 GENITO
MASSIMO
ALTAVILLA IRPINA
AV
22/07/1959
15/07/1961
23/06/1967
04/11/1960
17/06/1978
24/04/1950
09/05/1958
28/11/1969
10/02/1958
08/01/1965
06/02/1966
06/02/1956
31/10/1973
01/09/1945
30/04/1952
02/03/1944
23/03/1977
20/02/1964
06/10/1962
30/04/1943
31/01/1966
17/08/1976
01/04/1951
11/06/1956
24/05/1962
24/12/1968
10/01/1958
490 GENTILE
HELDER
SALERNO
SA
11/03/1972
491 GENTILE
ROBERTO
AVELLINO
AV
07/06/1968
492 GENTILE
SALVATORE
COSENZA
CS
31/08/1973
493 GENTILE
TITO
CERIGNOLA
FG
26/07/1942
494 GIAMMARINO
MAURIZIO
AVELLINO
AV
08/01/1963
495 GIAMMARINO
MIRELLA
CANADA
07/12/1962
496 GIAMMARRUSTI
CARMINE
IRSINA
MT
05/05/1962
497 GIAMPA'
FRANCESCO
LAMEZIA TERME
CZ
31/08/1979
498 GIANCOLA
NUNZIO NICOLA
MATERA
MT
26/09/1970
499 GIANFELICE
PAOLA ANNA
VENEZUELA
18/01/1960
500 GIANNETTA
ANTONIO
TROPEA
VV
15/04/1965
501 GIANNOTTA
COSIMO
MONTESCAGLIOSO
MT
11/05/1942
502 GIFFONI
VINCENZO
TEGGIANO
SA
07/06/1959
503 GIGLIO
CONCETTA
LAMEZIA TERME
CZ
31/05/1975
504 GILIBERTI
MICHELE
AVELLINO
AV
08/08/1957
505 GIOIA
ANGELO
AVELLINO
AV
10/04/1927
506 GIOIA
SABINO
ATRIPALDA
AV
04/01/1962
507 GIORDANO
GIOVANNI
MATERA
MT
23/09/1957
508 GE.CO. - S.R.L.
VIBO VALENTIA
VV
1678590793
509 GIUDICEPIETRO
FEDELE
MATERA
MT
24/11/1946
510 GIURA LONGO
ANTONIO
MATERA
MT
11/07/1966
511 GLIELMI CAPPELLUCCIO
ANTONIO
CAMPAGNA
SA
08/12/1964
512 GONNELLA
GERARDO
LONDRA
08/05/1963
513 GRANDOLA
ANTONIO
MONTECALVO IRPINO
AV
07/01/1956
514 GRASSI
LUIGI
CAVA DE TIRRENI
SA
24/06/1972
515 GRASSO
ALESSANDRO
FOGGIA
FG
24/09/1971
516 GRASSO
FRANCESCO
SALERNO
SA
11/02/1956
517 GRASSO
LEONARDO
FOGGIA
FG
518 GRASSO
MIRETTA
ARIANO IRPINO
AV
23/12/1961
519 GRASSO
ROSA
ARIANO IRPINO
AV
24/05/1965
520 GRASSO
TOMMASO NICOLA
CAMPOLI DEL MONTE
BN
27/01/1968
521 GRAVAGNUOLO
SILVIO
CAVA DE TIRRENI
SA
14/10/1968
522 GRAZIANO
GIOVANNI
SANT ARSENIO
SA
16/05/1930
523 GRECO
ANSELMO
CROSIA
CS
20/11/1958
05/10/1961
525 GREGORIO
LUCIA
AVELLINO
AV
13/07/1968
526 GRILLO
GIUSEPPE
ROSSANO
CS
25/03/1950
527 GRIMALDI
CARMELO
AVELLINO
AV
29/09/1950
528 GRIMALDI
ELENA
AVELLINO
AV
26/05/1978
529 GRIMALDI
FABRIZIO
AVELLINO
AV
06/08/1990
530 GRIMALDI
IDA
SANTA SEVERINA
KR
20/02/1959
531 GRIMALDI
LAURA
AVELLINO
AV
15/09/1979
532 GROMPONE
ANTONIO
GIOI
SA
08/10/1938
533 GUARINO
PASQUALE
MIRABELLA ECLANO
AV
28/01/1966
534 GUARNIERI
CLAUDIO
BATTIPAGLIA
SA
11/02/1964
535 GUERCIO
MICHELE
VIETRI DI POTENZA
PZ
12/01/1961
536 GUGLIELMO
FILIPPO
ANDRETTA
AV
21/05/1948
537 GUIDI
ERASMO RAFFAELE
SAN TAMMARO
CE
03/01/1957
538 GULFO
MILENA
POLICORO
MT
16/02/1974
GIOVANNI GIUSEPPE
539 GURNARI
REGGIO DI CALABRIA
RC
10/08/1970
LORENZO
540 IACOVONE
FILOMENA
MATERA
MT
01/06/1972
541 IANNACCONE
ANTONIO
AVELLINO
AV
14/05/1955
542 IANNACCONE
FABIO
AVELLINO
AV
10/04/1981
543 IANNONE
ANTONIO
AVELLINO
AV
01/09/1970
544 IANNONE
OLGA
SALERNO
SA
30/03/1968
545 IANNONE
PASQUALE
AVELLINO
AV
27/10/1960
546 IANNUZZIELLO
ACHILLE
MATERA
MT
23/03/1959
547 IANNUZZO
ANTONIO
FONTANAROSA
AV
22/06/1964
548 IAPICHINO
ANTONIO
ROSSANO
CS
08/03/1970
549 IEMMA
MARIA
BATTIPAGLIA
SA
10/06/1964
550 IORIO
EMILIO LUGIO
BIENNE
18/12/1963
551 IOVANNA
MICHELE
SANT ANGELO ALL ESCA
AV
29/09/1959
552 IPPOLITO
NICOLA
SANT ARSENIO
SA
21/05/1958
CHIUSANO DI SAN
553 IRPINIA COFFEE S.N.C.
AV
1719920645
DOMENICO
554 ISOLA
ANTONIO
MUGNANO DEL CARDINALE
AV
01/02/1965
555 ITALIA
SALVATORE
AVELLINO
AV
27/09/1958
556 IUDICI
MANFREDI
SALERNO
SA
20/12/1968
557 KALA KRETOSA S.R.L.
CALOPEZZATI
CS
2088560780
558 LA GRECA
IVANA
AVELLINO
AV
18/11/1957
559 LA MANNA
ANTONIO
PALOMONTE
SA
21/04/1969
560 LA MONTAGNA
LUIGI
NAPOLI
NA
07/07/1966
561 LA PIETRA
ALBERTO
ROMA
RM
23/07/1956
562 LA PORTA
MASSIMO
SALERNO
SA
12/01/1968
563 LA REGINA
SIMONA
POLLA
SA
31/10/1990
564 LA ROCCA
MARIA GABRIELLA
MATERA
MT
14/01/1948
565 LA ROCCA
VINCENZO
SALERNO
SA
25/07/1954
566 LA ROSA
ANTONIO PAOLO
AVELLINO
AV
09/08/1958
567 LABONIA
FRANCESCO GIOVANNI
CORIGLIANO CALABRO
CS
26/08/1965
568 LABRUNA
FRANCESCO
CERASO
SA
05/02/1975
569 LAGANA'
ALBERTO MARIO
REGGIO DI CALABRIA
RC
12/11/1942
570 LAGO
MARCO
AVELLINO
AV
26/10/1962
571 LAMACCHIA
GIUSEPPE
MATERA
MT
26/03/1959
572 LAMANNA
MICHELE
PADULA
SA
27/05/1965
573 LAMBERTI
MAURIZIO
SALERNO
SA
26/11/1970
574 LAMPO
MARILENA
SICIGNANO DEGLI ALBURNI
SA
17/03/1957
575 LANDO
ROSARIA
COMO
CO
27/07/1944
576 LAPACCIANA
EUSTACHIO
MATERA
MT
26/01/1964
577 LAPERCHIA
ANGELO RAFFAELE
MATERA
MT
16/02/1943
578 LAPIETRA
DIEGO
ROSSANO
CS
18/05/1975
579 LAPIETRA S.R.L.
ROSSANO
CS
1835340785
580 LARATTA
ROSA MARIA
CUTRO
KR
08/09/1945
581 LATERZA
RAFFAELE
SALANDRA
MT
24/11/1972
582 LAUDANO
AMALIA
SALERNO
SA
26/03/1980
524 GRECO ROBERTO AVELLINO AV 01/02/1964
583 LAURI ANDREA SALERNO SA 14/09/1947
584 LAVECCHIA ANTONIO SALANDRA MT 05/08/1952
585 LE TRE GOCCE DI CALIGIURI LEONARDO & C. S.A.S. CROSIA CS 2962030785
586 LEONE ANGELO SAN CIPRIANO PICENTINO SA 23/09/1949
587 LEONE ANTONIO BENEVENTO BN 22/12/1968
588 LEONE DONATO NAPOLI NA 18/03/1963
589 LEONETTI CLAUDIO BENEDETTO ANDRIA BT 03/05/1981
590 LEPANTO FERDINANDO SALERNO SA 30/11/1962
591 LEPORE MARIANGELA AVELLINO AV 19/04/1983
592 LEZZI ROBERTO SALERNO SA 15/09/1966
593 LEZZI STEFANIA SALERNO SA 16/04/1961
594 LIBRETTO LUCIA AVELLINO AV 18/10/1935
595 LICCIARDI GIOVANNI CORIGLIANO CALABRO CS 27/07/1953
596 LIMONE ADOLFO MONTEFORTE IRPINO AV 21/02/1931
597 LIMONE ALBERTO AVELLINO AV 10/04/1958
598 LIMONGELLI ENRICO VALLO DELLA LUCANIA SA 24/05/1975
599 LIMONGI PATRICIA MARTIGUES 03/05/1970
600 LIPARI LUIGI MONTALBANO JONICO MT 11/11/1941
601 LISI GIUSEPPE CASAL VELINO SA 22/07/1948
602 LISTA VINCENZO PALLAGORIO KR 29/03/1949
603 LO CASALE GERARDO MONTECALVO IRPINO AV 21/06/1939
604 LO PILATO ELISA AVELLINO AV 29/03/1958
605 LOMBARDO ALFONSO AVELLINO AV 26/04/1967
606 LOPERFIDO GENNARO MATERA MT 27/10/1938
607 LOPERFIDO PAOLO GIUSEPPE MATERA MT 17/10/1949
608 LORIA GIANFRANCO COSENZA CS 29/09/1975
609 LORIA ROSARIO GIUSEPPE CACCURI KR 17/06/1955
610 LORO ANTONIO FONTANAROSA AV 10/01/1965
611 LOSCHIAVO VITO CARMELO MATERA MT 26/07/1940
612 LOVISON EMANUELA EE 07/01/1961
613 LUONGO GIUSEPPE POLLA SA 25/10/1975
614 MACCHIONE GIUSEPPE CATANZARO CZ 09/08/1974
615 MACCHIONE LEONARDO ARIANO IRPINO AV 30/01/1961
616 MADIA FRANCESCO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 23/09/1945
617 MAFFEO FILIPPO SAN POTITO ULTRA AV 27/09/1960
618 MAGALETTA ANGELO GIANPAOLO VALLATA AV 07/11/1948
619 MAGGINO GIUSEPPE GIOVANNINO SAN MANGO D AQUINO CZ 24/06/1959
620 MAGLIARO CAROLINA PAROLISE AV 14/01/1936
621 MAGLIO ANGELO AVELLINO AV 15/01/1955
622 MAGLIO CARMINE EBOLI SA 27/12/1979
623 MAGRO ANGELA IRSINA MT 09/09/1968
624 MAIDA ROSARIO CATANZARO CZ 24/04/1934
625 MAIETTA ANGELA AVELLINO AV 02/03/1955
626 MAIETTA UMBERTO PAOLISI BN 26/07/1978
627 MAIORANO ALFONSO MARIA CROTONE KR 13/05/1951
628 MALERBA SALVATORE MONTELLA AV 13/04/1950
629 MALIANDI GIUSEPPE SAN PIETRO AL TANAGRO SA 05/04/1954
630 MALLARDO MARA ANTONIA AVELLINO AV 11/06/1978
631 MALTESE FILIPPO REGGIO DI CALABRIA RC 23/08/1950
632 MAMMANA GIUSEPPE SALERNO SA 06/04/1968
633 MANDATO OLINDO SALERNO SA 17/09/1962
634 MANENTE GUIDO CASTELLABATE SA 07/11/1959
635 MANGONE GIUSEPPE CATANZARO CZ 28/09/1977
636 MANICONE DAMIANO VITTORIO MATERA MT 19/11/1943
637 MANNARA LARA SALERNO SA 20/08/1986
638 MARAZITA SALVATORE SAN GIOVANNI IN FIORE CS 05/01/1964
639 MARCIANO MICHELE MARATEA PZ 25/12/1976
640 MARCONE CONO POLLA SA 20/11/1980
641 MARCONE GIUSEPPE NAPOLI NA 18/08/1956
642 MARCONE MICHELE NAPOLI NA 28/10/1952
643 MARCUCCI MARIO NAPOLI NA 19/08/1974
644 MARIGLIANO MARIA BATTIPAGLIA SA 15/07/1972
645 MARINARO GIUSEPPE NICASTRO CZ 15/10/1956
646 MARINELLI SALVATORE CASTELLABATE SA 29/03/1966
647 MARINIELLO SEVERINA POLLA SA 26/02/1979
648 MARINO ALESSIA NOCERA INFERIORE SA 07/05/1982
649 MARINO ENRICO NUSCO AV 30/04/1958
650 MARINO ENRICO SALERNO SA 13/03/1971
651 MARINO VALENTINA NOCERA INFERIORE SA 29/06/1977
652 MARMO GRAZIELLA POLLA SA 22/09/1971
653 MAROTTA ANTONIO SALA CONSILINA SA 10/03/1969
654 MAROTTA ROBERTO L AQUILA AQ 06/03/1948
655 MARRA GIUSEPPE COSENZA CS 11/10/1977
656 MARRAUDINO FILOMENA MATERA MT 10/11/1966
657 MARRONE MICHELE POLLA SA 11/10/1979
658 MARTINI MAURIZIO NAPOLI NA 25/05/1958
659 MARTINO ANGELA POMARICO MT 06/03/1953
660 MARTINO FILOMENA MONTESCAGLIOSO MT 04/11/1956
661 MARTONE AGOSTINO ARIANO IRPINO AV 07/11/1962
662 MARTONE MARCIANO ROCCA SAN FELICE AV 21/01/1963
663 MARTUCCI RENATO SERINO AV 28/09/1960
664 MASCIOLA ANTONIO MIRABELLA ECLANO AV 14/11/1956
665 MASTROIANNI RAFFAELINO CONFLENTI CZ 05/11/1966
666 MATERA MICHELE MATERA MT 02/02/1947
667 MAURANO GIAMPIERO SALERNO SA 15/05/1966
668 MAURIELLO PIETRO SANT ANDREA DI CONZA AV 20/12/1965
669 MAURINO ANTONIO POLLA SA 18/05/1966
670 MAUTONE SOFIA MARIGLIANO NA 24/07/1948
671 MAZZA GEMMA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 11/01/1949
672 MAZZA GIOVANNA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 12/10/1944
673 MAZZA PASQUALE ROMANO VIBO VALENTIA VV 10/10/1971
674 MAZZARO EZIO EBOLI SA 03/07/1967
675 MEDI TECNIKA S.R.L. CROTONE KR 1882320797
676 MEGA CAROLINA MARIA MATERA MT 31/07/1963
677 MELE PASQUALE SALA CONSILINA SA 02/04/1961
678 MELISSARI DEMETRIO REGGIO DI CALABRIA RC 12/08/1941
679 MELORO ANTONIETTA BAGNOLI IRPINO AV 25/11/1961
680 MENGA FERDINANDO FOGGIA FG 21/02/1952
681 MENGANO GIUSEPPINA NAPOLI NA 02/02/1945
682 MEOLI RAFFAELE APOLLOSA BN 26/09/1960
683 MERANTE CRITELLI LUIGI VINCENZO GIMIGLIANO CZ 03/10/1961
684 MERCURI ANTONIETTA SAN SOSTI CS 25/05/1967
685 MERCURIO NICOLINA BENEVENTO BN 28/10/1961
686 MEROLA BIAGIO VALLO DELLA LUCANIA SA 20/02/1961
687 MEROLA GERARDA ATRIPALDA AV 20/11/1989
688 MEROLA LUIGI VALLO DELLA LUCANIA SA 11/01/1991
689 MEROLA LUIGINA CENTOLA SA 25/06/1957
690 MIELE ROSA AVELLINO AV 21/03/1979
691 MIGLIARO FRANCO SALERNO SA 11/04/1953
692 MIGNOLA EMILIA AVELLINO AV 19/03/1961
693 MILANO NICOLA & C. S.N.C. ROCCA DI NETO KR 1534240799
694 MILITE MARIO SALERNO SA 15/04/1961
695 MILONE ANTONIO SAN SEVERO FG 21/01/1977
696 MILONTOURS S.R.L. CROTONE KR 2355010790
697 MINNELLI SAVERIO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 04/12/1953
698 MIRABELLI PASQUALE SAVELLI KR 13/05/1962
699 MOLINO CRISTINA ROSSANO CS 25/10/1965
700 MOLITERNI NETTINO ANTONIO MATERA MT 01/06/1972
701 MONACO ANGELO FOGGIA FG 02/06/1979
702 MONDELLI NICOLA CAVA DE TIRRENI SA 20/10/1962
703 MONOPOLI LUCA CAIVANO NA 30/07/1968
704 MONTANINO LIDIA SALERNO SA 04/12/1931
705 MONTELLA ALBERTO MONTECORVINO ROVELLA SA 10/03/1970
706 MONTEMURRO COSIMO DAMIANO MATERA MT 18/10/1956
707 MONTEMURRO DONATO MATERA MT 08/09/1964
708 MONTEMURRO DONATO MATTIA MATERA MT 17/01/1948
709 MORANO GIANFRANCO MATERA MT 18/06/1978
710 MORELLI LUCIA FOGGIA FG 08/07/1962
711 MORELLI LUIGI ALBERTO MATERA MT 08/04/1959
712 MOTOLA SALVATORE MONTESCAGLIOSO MT 15/11/1948
713 MUCCIO GIUSEPPE POMARICO MT 21/11/1936
714 MUOIO LUCIANO SILVESTRE ACRI CS 12/12/1935
715 MUOIO MARIA CRISTINA COSENZA CS 28/02/1966
716 MUOIO PASQUALE CORIGLIANO CALABRO CS 17/05/1968
717 MURIZZI ANNINO LOCRI RC 05/07/1970
718 MUROLO MASSIMO REGGIO DI CALABRIA RC 28/06/1957
719 MUSACCHIO ANTONIO COTRONEI KR 13/04/1949
720 MUSTO MASSIMO PRATOLA SERRA AV 27/03/1962
721 NAPOLETANO FABIOLA ATRIPALDA AV 06/12/1961
722 NAPOLITANO SANTE MUGNANO DEL CARDINALE AV 10/11/1935
723 NASTRI CARLO SALERNO SA 23/11/1960
724 NATALE MARIA ANTONIETTA FOGGIA FG 16/09/1961
725 NECCHIA FRANCESCA MONTESCAGLIOSO MT 04/12/1949
726 NICASTRO ANTONIO BAGNOLI IRPINO AV 02/02/1958
727 NICOLETTI ANTONIO CORIGLIANO CALABRO CS 16/11/1961
728 NICOLETTI ANTONIO MATERA MT 29/03/1970
729 NIGLIO BIANCA BENEVENTO BN 25/05/1937
730 NIGRO ANTONIO BAGNOLI IRPINO AV 13/04/1966
731 NIGRO DOMENICO BAGNOLI IRPINO AV 15/04/1964
732 NOIA LUIGI MERCATO SAN SEVERINO SA 10/03/1956
733 NOTARO CONCETTINA PATRICIA FEROLETO ANTICO CZ 28/06/1961
734 NUBILE GIOVANNI FERRANDINA MT 04/04/1945
735 OLIVERIO ANTONIO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 15/11/1953
736 OLIVERIO BATTISTA SALVATORE SAN GIOVANNI IN FIORE CS 11/04/1950
737 OLIVERIO ROSARIA ANGELA COSENZA CS 16/10/1986
738 ONORATI MARIANO MATERA MT 23/01/1948
739 ORILIA PAOLO NAPOLI NA 02/06/1963
740 ORLANDO GIOVANNI NAPOLI NA 01/05/1963
741 ORZELLECA ALFONSO SANT ANGELO A CUPOLO BN 10/02/1960
742 OTRANTO GIUSEPPE DITTA ROSSANO CS 1649660782
743 PACENZA NATALE CORIGLIANO CALABRO CS 27/11/1954
744 PACIFICO FRANCESCO PAOLO MATERA MT 14/09/1943
745 PACIFICO MARIAROSARIA SALERNO SA 17/11/1946
746 PADULA RITA MATERA MT 29/09/1954
747 PAGANINI CATERINA TERNI TR 16/04/1966
748 PAGLIUCA FELICE MONTEFALCIONE AV 22/10/1961
749 PALERMO DOMENICO SANTE VILLAPIANA CS 01/11/1967
750 PALERMO FRANCESCO VILLAPIANA CS 07/10/1938
751 PALERMO GIOVANNI AVELLINO AV 04/11/1971
752 PALERMO GIUSEPPE NOLA NA 20/07/1965
753 PALERMO S.N.C. VILLAPIANA CS 1912020789
754 PALLADINO MARCELLO CERIGNOLA FG 26/04/1969
755 PALUMBO FELICE SVIZZERA 27/07/1970
756 PALUMBO GERARDA NOCERA INFERIORE SA 07/10/1974
757 PANARELLI VINCENZA MONTESCAGLIOSO MT 22/12/1940
758 PANICO PASQUALE MARIGLIANO NA 15/01/1974
759 PANTOLIANO MICHELE MONTE SAN GIACOMO SA 09/02/1956
760 PAOLICELLI BIAGIO MATERA MT 22/05/1946
761 PAONE GIUSEPPE CASORIA NA 13/10/1953
762 PAONESSA FRANCESCO CATANZARO CZ 06/04/1972
763 PAONESSA LOREDANA CATANZARO CZ 08/05/1980
764 PAONESSA SALVATORE SELLIA MARINA CZ 15/04/1979
765 PAPAPIETRO MARIA STEFANIA MATERA MT 09/04/1956
766 PAPARATTO ANTONINO RICADI VV 23/01/1962
767 PARISI GIUSEPPE NAPOLI NA 06/09/1961
768 PARISI SERGIO PALOMONTE SA 18/01/1953
769 PARRELLA GIOVANNI ALTAVILLA IRPINA AV 09/04/1961
770 PARRELLA RODOLFO BATTIPAGLIA SA 09/12/1956
771 PARRILLA CLAUDIO LONGOBUCCO CS 18/11/1974
772 PASCALE FRANCESCO SAN MAURO CILENTO SA 12/12/1951
773 PASCALE VINCENZO SAPRI SA 19/11/1966
774 PASCUZZI DOMENICO COTRONEI KR 16/11/1962
775 PASSANNANTI TULLIO BAGNOLI IRPINO AV 02/06/1956
776 PAULI GABRIELE NICASTRO CZ 31/12/1928
777 PELLEGRINI MARCELLO BENEVENTO BN 08/10/1968
778 PENNA ARTURO AVELLINO AV 12/04/1961
779 PENZA ERNESTO CASAL VELINO SA 01/06/1948
780 PEPE ALESSANDRO MAURIZIO SAN PIETRO AL TANAGRO SA 03/04/1953
781 PEPE AURELIO BENEVENTO BN 02/01/1960
782 PEPE FIORENTINO LUOGOSANO AV 21/05/1959
783 PEPE NICOLA BATTIPAGLIA SA 15/10/1986
784 PERILLO CARLO CASTELFRANCI AV 31/05/1972
785 PERILLO FRANCESCO TORELLA DE LOMBARDI AV 06/12/1959
786 PERINETTI SALVATORE L AQUILA AQ 03/11/1950
787 PERRI CELESTE NATALINA NICASTRO CZ 21/12/1945
788 PERRI GIUSEPPINA FEROLETO ANTICO CZ 19/08/1957
789 PERRI MARIA ROSA NICASTRO CZ 10/09/1939
790 PERRI MASSIMO TIRIOLO CZ 10/04/1965
791 PERRONE DAMIANO TERRANOVA DA SIBARI CS 09/09/1955
792 PERRONE GIUSEPPE MONTESCAGLIOSO MT 28/12/1935
793 PETITTO DANIELA VENTICANO AV 09/03/1969
794 PETRARCA LUCA MONTESCAGLIOSO MT 21/05/1948
795 PETRASANTA CARLO MONTESCAGLIOSO MT 17/01/1942
796 PETRELLA PASQUALE SERINO AV 02/08/1934
797 PETRILLO ACHILLE CANDIDA AV 30/09/1927
PRATA DI PRINCIPATO
798 PETRILLO EMMA ULTRA AV 18/01/1937
799 PETRONE GAETANO SALERNO SA 05/10/1930
800 PETRONE VINCENZO SALERNO SA 28/01/1960
801 PETRONE S.R.L. TREBISACCE CS 2883210789
802 PETROZZINO VITO AVELLINO AV 08/01/1965
803 PETTINATO GIUSEPPE SAN PIETRO APOSTOLO CZ 27/01/1956
804 PEZZULLO MARINO NAPOLI NA 11/04/1972
805 PICCOLO FRANCESCO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 24/02/1963
806 PICCOLO PAOLA SALERNO SA 28/02/1966
807 PIERRI TERESA BATTIPAGLIA SA 07/02/1956
808 PIERRO DONATO PONTECAGNANO FAIANO SA 30/04/1931
809 PIRILLO FRANCESCO CROSIA CS 14/05/1969
810 PIRO BIAGIO VIBO VALENTIA VV 01/02/1961
811 PIRONE ROSANNA CESIRA MARIA BARI BA 14/07/1944
812 PIRRO SANTA SELLIA MARINA CZ 28/03/1948
813 PIRULLI NICOLA RUTIGLIANO BA 03/07/1963
814 PISANI PAOLO CASSANO ALL JONIO CS 10/03/1976
815 PISAPIA DOMENICA SALERNO SA 09/02/1948
816 PISCIOTTA CHIARA NAPOLI NA 03/08/1981
817 PIZZIRUSSO DOMENICO CHARLEROI 24/07/1966
818 POLICASTRI GIOVANNI BATTISTA CORIGLIANO CALABRO CS 23/11/1958
819 POLIDORO ANNA MARIA GROTTOLE MT 20/06/1946
820 PONTOLILLO GIUSEPPINA MELFI PZ 01/01/1960
821 PORCARO ALBERTO NAPOLI NA 18/09/1960
822 PORCELLI BRUNO NICASTRO CZ 08/09/1951
823 PORCELLI MARIA STELLA NICASTRO CZ 20/02/1961
824 PORCELLI SERGIO SALERNO SA 03/11/1967
825 PORCELLI VINCENZO ATRIPALDA AV 22/03/1956
826 PORCELLI SERINO CHIARA ATRIPALDA AV 27/09/1988
827 PORCINO ANTONIO REGGIO DI CALABRIA RC 14/01/1939
828 PREZIOSI CARMINE AVELLINO AV 24/09/1986
829 PROVENZALE FRANCESCO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 28/01/1949
830 PUGLIESE MASSIMO CROPANI CZ 16/09/1971
831 PULEO CALOGERO LOCRI RC 17/12/1964
832 PULICE ANTONIO COSENZA CS 17/12/1974
833 PULICE DOMENICO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 15/10/1976
834 QUARANTA CARMELA SELLIA MARINA CZ 13/03/1981
835 QUARANTA DOMENICO POLLA SA 29/08/1968
836 QUARANTA DOMENICO MASSIMO POLLA SA 27/06/1968
837 QUARATO ROCCO MONTESCAGLIOSO MT 10/12/1947
838 QUARESIMALE ARMANDO NUSCO AV 22/07/1960
839 QUARTO PIERGIORGIO BARI BA 07/01/1970
840 RACIOPPI GIOACCHINO BENEVENTO BN 24/08/1939
841 RADIO VIDEO CALABRIA 99 S.R.L. CROTONE KR 1306900794
842 RADOGNA PIERFRANCO LATRONICO PZ 21/08/1950
843 RAFANIELLO ALFREDO ATRIPALDA AV 14/02/1985
844 RAFANIELLO CONCETTA AVELLINO AV 24/09/1980
845 RAFFAELE ANTONIO NICASTRO CZ 16/06/1963
846 RAFFAELE GIULIANA AVELLINO AV 16/02/1962
847 RAFFAELE MARIALUISA AVELLINO AV 02/01/1959
848 RAFFAELE MICHELE NICASTRO CZ 31/10/1964
849 RAGONE CONO UMBERTO TEGGIANO SA 30/01/1948
850 RAO ANTONIO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 12/09/1985
851 RAO GERARDO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 08/04/1965
852 RAUSEO CARMINE VALLATA AV 02/11/1949
853 RAUSEO GENNARO VALLATA AV 10/04/1953
854 RAUSEO GERARDO AVELLINO AV 28/04/1973
855 RAVIELLO REMO MONTECORVINO ROVELLA SA 06/02/1961
856 RE INVEST S.R.L. CROTONE KR 2797640790
857 RECCE DOMENICO LIONI AV 05/12/1947
858 RESTUCCIA VINCENZO VIBO VALENTIA VV 29/12/1969
859 RICCARDI ANNA MARIA MATERA MT 28/02/1942
860 RICCIARDI GIUSEPPE LUCIO SAPRI SA 04/04/1954
861 RICCIARDI LUCA NAPOLI NA 27/05/1988
862 RICCIARDI SALVATORE SAPRI SA 12/01/1952
863 RICCIARDIELLO ANTONIO MUGNANO DI NAPOLI NA 25/07/1965
864 RICCIO GRAZIA IDA CASTELFRANCO IN
MISCANO
BN 21/04/1927
865 RIGA ANNA STEFANIA CROTONE KR 08/06/1967
866 RIGA DOMENICO CROTONE KR 01/08/1957
867 RIGA FRANCESCO CROTONE KR 22/01/1959
868 RIGA GIOVANNI CROTONE KR 01/01/1964
869 RINALDI FRANCA CORIGLIANO CALABRO CS 30/03/1969
870 RINALDI GRAZIELLA CORIGLIANO CALABRO CS 30/06/1971
871 RINALDI IOLANDA SIMONA CORIGLIANO CALABRO CS 08/04/1979
872 RINALDI MARIA ALESSANDRA CORIGLIANO CALABRO CS 21/11/1980
873 RINALDI NICOLA MORMANNO CS 20/02/1944
874 RINALDI VINCENZO GIUSEPPE CORIGLIANO CALABRO CS 15/06/1973
875 RINALDI LANDOLINA GIUSEPPINA LAURITO SA 22/04/1933
876 RISO FELICE MONTELLA AV 01/05/1955
877 RITORTO MARIA ASSUNTA POLLA SA 20/02/1965
878 RIVELLINI CRESCENZO BENEVENTO BN 08/03/1961
879 RIZZITELLI FRANCESCO CANOSA DI PUGLIA BT 07/03/1986
880 RIZZO GIULIANO PADOVA PD 17/02/1990
881 RIZZO GIUSEPPE NICCOLO PADOVA PD 17/06/1988
882 RIZZO NICOLA COSENZA CS 23/07/1961
883 RIZZUTI FILOMENA CORIGLIANO CALABRO CS 08/01/1966
884 RIZZUTO OTTORINA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 12/01/1958
885 ROBLES ANTONIO BRESCIA BS 19/07/1974
886 ROCCHI PATRIZIA CHIUSI SI 30/08/1952
887 ROCCO GIOVANNI NAPOLI NA 04/12/1966
888 ROMAGNA ROSALIA CANAL SAN BOVO TN 04/07/1939
889 ROMANIELLO FIORENZO MONTELLA AV 26/09/1954
890 ROMANO ARSENIO POLLA SA 10/04/1972
891 ROMANO FRANCESCO SALERNO SA 08/04/1971
892 ROMANO GIUSEPPE SABINO CASTELVETERE SUL CALORE AV 29/08/1966
893 ROMANO MICHELE MONTE SAN GIACOMO SA 28/04/1945
894 ROMANO MICHELINA GROTTAMINARDA AV 12/10/1966
895 ROMANO NICOLA POLLA SA 23/07/1973
896 ROMANO ROCCO BELVEDERE DI SPINELLO KR 09/03/1943
897 ROMANO VINCENZO CORIGLIANO CALABRO CS 29/09/1976
898 ROMIO GIUSEPPE CORIGLIANO CALABRO CS 24/10/1937
899 ROMOLO HOSPITAL S.R.L. CROTONE KR 2056980796
900 RONDINELLI LIBERATO BATTIPAGLIA SA 19/12/1971
901 RONDINELLI UGO SERGIO BATTIPAGLIA SA 04/11/1973
902 RONDINONE CATERINA MATERA MT 08/10/1950
903 RONDINONE PIETRO ANTONIO MATERA MT 20/07/1933
904 ROSA FRANCESCANTONIO VALLATA AV 17/10/1955
905 ROSSI ERNESTO NAPOLI NA 13/05/1965
906 ROSSI MASSIMO NAPOLI NA 13/11/1966
907 ROSSINI LUIGI BATTIPAGLIA SA 26/07/1959
908 ROTUNDO MICHELE PIGNOLA PZ 11/07/1936
909 ROVITO SALVATORE NAPOLI NA 09/05/1965
910 RUBANO MARIA FOGGIA FG 24/10/1972
911 RUBERTO CARMINE BAIANO AV 25/06/1940
912 RUBINO MASSIMO NAPOLI NA 16/06/1971
913 RUBINO MICHELE SANT ANGELO ALL ESCA AV 27/05/1963
914 RUBINO PIERPAOLO NAPOLI NA 16/06/1971
915 RUGGIERI COSIMO DAMIANO MATERA MT 06/12/1937
916 RUGGIERO AMINTORE AVELLINO AV 25/06/1965
917 RUGGIERO GIANCARLO NAPOLI NA 24/11/1966
918 RUGGIERO GIUSEPPE FONTANAROSA AV 20/02/1961
919 RUGGIERO PATRIZIO AVELLINO AV 09/06/1966
920 RUSSO ALESSANDRO FOGGIA FG 07/01/1970
921 RUSSO AMERIGO AVELLINO AV 09/12/1963
922 RUSSO DANIELA NOCERA INFERIORE SA 15/05/1973
923 RUSSO GIOVANNI PIO NAPOLI NA 03/09/1970
924 RUSSO MARIA GILDA PIA FOGGIA FG 26/04/1981
925 RUSSO ROBERTA ROVIGO RO 17/05/1985
926 RUSSO SILVIO TORCHIARA SA 13/09/1938
927 RUSSO TERESA CROTONE KR 29/04/1954
928 SABATO GENNARO SALERNO SA 13/10/1979
929 SACCHI ANIELLO CASTELLAMMARE DI
STABIA
NA 07/11/1957
930 SACCO FELICE SAN SEVERO FG 28/03/1975
931 SACCO FRANCESCO PAOLO MATERA MT 23/08/1968
932 SACCO MICHELE MATERA MT 12/02/1971
933 SACCO UMBERTO AFRAGOLA NA 26/04/1959
934 SAJA ERASMO POLLA SA 07/10/1974
935 SAJA LUIGI SESSA AURUNCA CE 07/10/1944
936 SALDUTTI ALDO VALTER CASTELFRANCI AV 03/05/1963
937 SALERNO FRANCO PIAGGINE SA 24/12/1959
938 SALERNO GELSOMINA CALOVETO CS 08/05/1971
939 SALIERNO ANTONELLO AVELLINO AV 09/07/1969
940 SALVANTE LUIGI CALITRI AV 18/05/1945
941 SALVATORE EUGENIO CASALBORE AV 12/05/1967
942 SALVATORE GIUSEPPE BISACCIA AV 14/05/1989
943 SALVEMINI MICHELA MANFREDONIA FG 04/12/1978
944 SANGUEDOLCE CARMELA CROTONE KR 15/11/1958
945 SANNILO GROUP S.P.A. ROSSANO CS 2742910785
946 SANSEVERINO ANNA GRASSANO MT 27/11/1975
947 SANTARCANGELO SALVATORE MONTESCAGLIOSO MT 29/01/1933
948 SANTOCHIRICO PASQUALE SALANDRA MT 06/11/1955
949 SANTOLIA MAURIZIO MONTANO ANTILIA SA 04/01/1959
950 SANTOPIETRO ALDO SOVERATO CZ 10/01/1934
951 SANTORO ROBERTA SALERNO SA 13/08/1971
952 SAONCELLA LOREDANA TORRE DEL GRECO NA 04/02/1975
953 SAPIENZA PASQUALE MESSINA ME 25/01/1960
954 SAPORITO MICHELE VALLATA AV 19/11/1972
955 SARAGO ANGELO TROPEA VV 01/12/1976
956 SARAGO DAVIDE TROPEA VV 14/10/1974
957 SARCUNI LUCIANO MATERA MT 30/03/1968
958 SARNI PAOLO AVELLINO AV 08/08/1964
959 SATURNINO GIOVANNI CAVA DE TIRRENI SA 21/09/1969
960 SAUCHELLA ANTONIO PONTE BN 08/11/1960
961 SAULLO ANIELLO PISCIOTTA SA 29/05/1953
962 SAULLO EUGENIO PISCIOTTA SA 19/07/1956
963 SAULLO LUIGI PISCIOTTA SA 16/07/1956
964 SAULLO SERENA VALLO DELLA LUCANIA SA 07/02/1990
965 SCAGLIONE SERGIO OLIVETO CITRA SA 07/02/1981
966 SCALERA EMILIANO TREVISO TV 01/05/1977
967 SCALISE ARMANDO CROTONE KR 18/02/1959
968 SCALISE GIUSEPPE CASTELSILANO KR 16/11/1948
969 SCARCELLA MARIA NAPOLI NA 12/06/1959
970 SCARLATO MARIA NAPOLI NA 07/09/1932
971 SCARPINO ANTONIETTA NICASTRO CZ 30/04/1955
972 SCARTAGHIANDE FABIO CAVA DE TIRRENI SA 17/04/1959
973 SCERRA PASQUALE ANTONIO CROTONE KR 29/07/1947
974 SCHETTINI ANNAMARIA LAGONEGRO PZ 24/11/1964
975 SCHIAVONE GIOVANNI POLLICA SA 11/11/1963
976 SCHIPANI GIUSEPPE ANTONIO CASTELSILANO KR 29/07/1957
977 SCIANDIVASCI VITO MARIO FERRANDINA MT 08/09/1955
978 SCIBELLI NUNZIANTE TAURANO AV 28/06/1959
979 SCIGLIANO ERNESTO ROSSANO CS 03/06/1948
980 SCOMAN S.R.L. BATTIPAGLIA SA 3063630655
981 SCOPPETTUOLO GIANLUCA AVELLINO AV 19/06/1974
982 SCORDAMAGLIA FRANCESCO ANTONIO DITTA RICADI VV 545140790
983 SCORZA SAVINO MASSIMO FOGGIA FG 27/11/1963
984 SCORZIELLO ANTONIO SALERNO SA 14/10/1967
985 SCOTECE MARTA IRA AVELLINO AV 29/12/1980
986 SCROCCO RAFFAELLA FOGGIA FG 24/10/1984
987 SCUDERI LORENZO CATANZARO CZ 09/09/1958
988 SELLAROLI ANTONIETTA AVELLINO AV 06/08/1956
989 SEMELLA MICHELE TARANTO TA 01/12/1931
990 SENA SIMONA NAPOLI NA 22/02/1977
991 SERINO ALFREDO VINCENZO MONTEFALCIONE AV 13/11/1958
992 SERRA ALESSIA BATTIPAGLIA SA 28/04/1982
993 SERRETIELLO GIUSEPPE SALERNO SA 09/05/1965
994 SESSA FABRIZIO CAVA DE TIRRENI SA 12/04/1977
995 SEVERINO CARLO SALERNO SA 05/10/1960
996 SEVERINO COSTABILE CASTELLABATE SA 16/09/1932
997 SGAMBATI ALDO BAIANO AV 10/01/1963
998 SGAMBATI CRISTINA AVELLINO AV 14/04/1990
999 SGAMBATI FIORELLA AVELLINO AV 01/08/1987
1000 SICA ANTONIO GUARDIA LOMBARDI AV 13/10/1968
1001 SICILIANO ANTONELLA AVELLINO AV 09/07/1967
1002 SICILIANO GIUSEPPE POTENZA PZ 30/04/1942
1003 SICILIANO GUIDO AVELLINO AV 30/01/1972
1004 SILIPO DANIELA CROTONE KR 06/08/1973
1005 SILIPO ERNESTA LUCIA CROTONE KR 13/12/1971
1006 SILIPO FRANCESCO CROTONE KR 24/06/1936
1007 SILIPO VALENTINA CARIATI CS 10/06/1982
1008 SILO GIOVANNI CASTELLAMMARE DI
STABIA
NA 22/01/1974
1009 SILVAGGI GIUSEPPE MONTESCAGLIOSO MT 08/03/1947
1010 SIMILI GIUSEPPE NAZZARENO SAVA TA 28/05/1959
1011 SIMONE CARMELA CORIGLIANO CALABRO CS 30/09/1948
1012 SINICROPI ANTONIO REGGIO DI CALABRIA RC 03/08/1988
1013 SINICROPI FRANCESCO REGGIO DI CALABRIA RC 26/05/1952
1014 SIRAGUSA ACHILLE COSENZA CS 07/10/1948
1015 SISCA ALDO ROSSANO CS 26/01/1966
1016 SMERAGLIA GAIA NAPOLI NA 14/07/1978
1017 SORRENTINO GUALTIERO CAVA DE TIRRENI SA 21/11/1956
1018 SORRENTINO UGO MIRABELLA ECLANO AV 16/03/1947
1019 SORVILLO COSIMO PONTECAGNANO FAIANO SA 14/03/1968
1020 SORVILLO ROSALBA PONTECAGNANO FAIANO SA 04/06/1974
1021 SPAGNUOLO PELLEGRINO AVELLINO AV 30/05/1958
1022 SPAGNUOLO RITA MARIA FOGGIA FG 02/02/1963
1023 SPEZZAFERRO MASSIMO NAPOLI NA 28/11/1975
1024 SPIEZIA ANNA BENEVENTO BN 17/01/1961
1025 SPINA CORRADO MONTECORVINO ROVELLA SA 12/12/1965
1026 SPINELLI PIETRO COSENZA CS 27/02/1972
1027 SPOSATO DAMIANO ACRI CS 08/05/1962
1028 SPOSATO MARIO ACRI CS 03/08/1967
1029 SQUILLACIOTI GIUSEPPE CROTONE KR 01/09/1957
1030 STANZIOLA D ANGELO GIOVANNI CENTOLA SA 16/06/1952
1031 STANZIONE LUIGI SALERNO SA 15/01/1960
1032 STELLA DOMENICO ROSSANO CS 13/05/1966
1033 STELLA FRANCESCO GENNARO LONGOBUCCO CS 07/08/1959
1034 STELLA FRANCESCO PAOLO MATERA MT 10/03/1943
1035 STIGLIANO MARGHERITA TARANTO TA 13/03/1927
1036 STRAZZULLO CARLO NAPOLI NA 27/03/1962
1037 STRINGINI FRANCESCO L AQUILA AQ 07/02/1964
1038 STRUSI GIOVANNI AVELLINO AV 19/05/1960
1039 TADDEO ALESSANDRO GROTTOLE MT 05/05/1951
1040 TALARICO SALVATORE SAN GIOVANNI IN FIORE CS 06/06/1966
1041 TAMBONE CATERINA MARIA GENOVA GE 21/04/1955
1042 TAMIGI MICHELE NOCERA INFERIORE SA 04/12/1965
1043 TANTONE FRANCESCO SALANDRA MT 17/08/1947
1044 TANTONE ISABELLA SALANDRA MT 17/11/1947
1045 TARANTINO FABIO VITALE AVELLINO AV 18/02/1980
1046 TARANTINO VINCENZO GERMANIA 19/10/1974
1047 TARATETA RAFFAELE AULETTA SA 09/02/1968
1048 TARQUILIO GIOVANNA SALANDRA MT 27/02/1945
1049 TAVERNA TERESA SERSALE CZ 13/10/1958
1050 TAVERNISE NATALE CORIGLIANO CALABRO CS 10/01/1940
1051 TEDESCO ALBERTO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 20/05/1955
1052 TERRACCIANO DANIELA NAPOLI NA 12/07/1973
1053 TIERNO GIUSEPPE AVELLINO AV 06/06/1965
1054 TIRAGALLO ALESSANDRO FOGGIA FG 31/05/1973
1055 TISI VINCENZO SVIZZERA 21/01/1979
1056 TOMMASINI EMIDIO REGGIO DI CALABRIA RC 20/06/1933
1057 TOMMASO FORCINITI GIOIELLI CROSIA CS 1286690787
1058 TORCASIO VINCENZO NICASTRO CZ 31/01/1960
1059 TORNATORA VINCENZO SALERNO SA 19/01/1963
1060 TOTO MICHELE TREVICO AV 16/03/1945
1061 TOZZA DONATELLA SENIGALLIA AN 13/08/1964
1062 TRAMONTANO TIZIANA SPILIMBERGO PN 19/10/1974
1063 TRENTO SERAFINO CARIATI CS 12/05/1938
1064 TRETOLA ROMINA PADULI BN 07/03/1973
1065 TREZZA LUIGI TEGGIANO SA 02/08/1944
1066 TROTTA ANTONIETTA MONTE SANT ANGELO FG 07/06/1955
1067 TROTTA FRANCO SASSANO SA 12/07/1956
1068 TRUNFIO GIOVANNI AVELLINO AV 31/10/1960
1069 TRUNFIO ROSSELLA AVELLINO AV 28/09/1991
1070 TRUNFIO TOMMASO AVELLINO AV 19/10/1987
1071 TUCCI ALBERTO POTENZA PZ 16/01/1943
1072 TUCCI MARIA ANGELA ZURIGO 05/12/1967
1073 TUFARIELLO DANTE FOGGIA FG 19/05/1967
1074 TURRI MICHELE CONZA DELLA CAMPANIA AV 04/02/1962
1075 URBANO LUIGIA FOGGIA FG 29/07/1966
1076 URBANO MICHELINA LUIGIA FOGGIA FG 24/01/1964
1077 URICCHIO FRANCESCA SALANDRA MT 28/08/1951
1078 UVA GENNARO SAN MANGO SUL CALORE AV 22/11/1963
1079 UVA GERARDO OLIVETO CITRA SA 05/02/1964
1080 VAL D'AGRI OIL S.R.L. TEGGIANO SA 4029160654
1081 VALENTE DEBORAH COSENZA CS 13/02/1968
1082 VALENTE MARCO PAGANI SA 01/01/1959
1083 VALENTINO NADIA SARNO SA 21/02/1981
1084 VALENTINO ROBERTO MESSINA ME 05/05/1978
1085 VALENZA MARIA CLEMENTINA FOGGIA FG 29/06/1936
1086 VALITUTTO ANTONIO SICIGNANO DEGLI ALBURNI SA 18/08/1960
1087 VALITUTTO FRANCESCO PALOMONTE SA 29/11/1958
1088 VANACORE ANTONIO CAVA DE TIRRENI SA 16/10/1967
1089 VARALLO GERARDO NAPOLI NA 21/10/1976
1090 VARRICCHIO REMO PASQUALE GROTTAMINARDA AV 07/09/1962
1091 VELLA RITA NICOLINA VALLATA AV 17/02/1962
1092 VELLI DOMENICO AVELLINO AV 17/10/1965
1093 VENEZIA ANNA MARIA MONTESCAGLIOSO MT 19/06/1961
1094 VERDE BARBARA PADOVA PD 28/09/1963
1095 VERTUCCI ANTONIO TEGGIANO SA 01/03/1954
1096 VICINANZA ALBERTO SALERNO SA 29/07/1968
1097 VICINANZA ANNAMARIA SALERNO SA 15/04/1966
1098 VIETRI ANTONIO AVELLINO AV 16/03/1958
1099 VIGGIANO VINCENZO AVIGLIANO PZ 12/04/1944
1100 VIGLIANO FABIO FOGGIA FG 09/06/1977
1101 VISCARDI FRANCESCO POLLA SA 14/10/1968
1102 VISCEGLIA FRANCO NICOLA STEFANO SALANDRA MT 26/12/1937
1103 VISCITO MARIO SALERNO SA 23/11/1966
1104 VITA DAMIANO DRAPIA VV 20/03/1970
1105 VITOLO GIANCARMINE BATTIPAGLIA SA 11/02/1954
1106 VITRO NICOLA VIBO VALENTIA VV 04/04/1965
1107 VIVOLO CATERINA BAGNOLI IRPINO AV 07/10/1954
1108 VIVOLO GIUSEPPE BAGNOLI IRPINO AV 14/06/1950
1109 VIZZIELLO ANGELA ROSA MATERA MT 02/07/1951
1110 VIZZIELLO GIOVANNI MICHELE MATERA MT 23/10/1961
1111 VOLPE DOMENICO MERCOGLIANO AV 12/11/1959
1112 ZAMMIELLO MICHELE EBOLI SA 26/06/1971
1113 ZAVAGLIA ANIELLO CENTOLA SA 22/03/1962
1114 ZECCARDO MASSIMO AVELLINO AV 15/11/1957
1115 ZINCO ORAZIO ALTAVILLA IRPINA AV 04/09/1961
1116 ZITO DOMENICO SALERNO SA 21/04/1960
1117 ZITO FILOMENA SALERNO SA 03/03/1960
1118 ZITO RODOLFO CALOVETO CS 13/09/1967
1119 ZITO ROSELENA ROSSANO CS 23/02/1965
1120 ZOLLO CLAUDIO ROCCABASCERANA AV 27/01/1960
1121 ZOMPA MARIO CAMPOBASSO CB 21/07/1964

c) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta:

La percentuale di partecipazione al capitale di Banca popolare dell'Emilia Romagna complessivamente detenuta dai soci presentatori: 0,533%.

ASSEMBLEA DEI SOCI 15 APRILE 2016 – 16 APRILE 2016

PUBBLICAZIONE, AI SENSI DELL'ART. 144-OCTIES DELLA DELIBERA CONSOB 11971/99, DELLE LISTE PRESENTATE ALLA BANCA PER LA NOMINA DI CINQUE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

LISTE PRESENTATE

Sono state presentate n. 2 (due) liste per la nomina di cinque componenti del Consiglio di Amministrazione. Esse sono state annotate su apposito Registro, numerate cronologicamente con indicazione del giorno e ora-minuti di deposito.

Tutte le n. 2 (due) liste, dopo attenta verifica, sono risultate complete dei requisiti di ammissibilità previsti dalla normativa e dall'art. 31 dello Statuto sociale.

Di seguito sono riportate le liste presentate, corredate da:

  • a) indicazione dei candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF)1 ;
  • b) copia dell'informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, depositata congiuntamente alla lista;
  • c) elenco dei soci presentatori delle liste;
  • d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta dai soci presentatori.

1 Il comma 4 dell'art.147-ter rinvia all'art. 148, comma 3 del TUF medesimo, relativo alla composizione degli organi di controllo.

ELEZIONE DI CINQUE COMPONENTI DEL C.d.A.

LISTA N. 1

Depositata presso la sede sociale di BPER il giorno 18 marzo 2016 alle ore 11:10

  • 1) Dott. ODORICI LUIGI - nato a Guiglia (MO) il 13/05/1947
  • 2) Ing. FERRARI PIETRO nato a Modena (MO) il 10/10/1955
  • 3) Cav. Lav. Dott. JANNOTTI PECCI COSTANZO nato a Bacoli (NA) il 01/09/1952
  • 4) Prof.ssa VENTURELLI VALERIA nata a Castelfranco Emilia (MO) il 08/09/1969
  • 5) Ing. GHIDONI ELISABETTA nata a Reggio Emilia (RE) il 26/05/1957

a) candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF:

  • Cav. Lav. Dott. Jannotti Pecci Costanzo;
  • Prof.ssa Venturelli Valeria.

b) informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato:

Curriculum vitae di:

Luigi Odorici

Nato a Guiglia (Modena) il 13 maggio 1947 Residente a Modena, Strada Vignolese n. 678/05

Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bologna (1971). Dipendente della Banca Popolare di Modena dal dicembre 1973.

Dopo aver diretto varie filiali della Banca, diviene Responsabile delle aree di Modena e Reggio per l'analisi del credito presso la Direzione Affari da marzo 1991 a settembre 1995.

Nel 1995 diviene prima Vice Direttore Commerciale della Banca popolare dell'Emilia Romagna, poi Direttore Commerciale sino al 2004.

Successivamente è nominato Vice Direttore Generale di Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola sino a guando, nel gennaio 2008, assume l'incarico di Vice Direttore Generale di BPER. Dal 1° novembre 2011 al 31 dicembre 2012 è stato Direttore Generale di BPER.

Dal 10 gennaio 2012 al 15 aprile 2014 è stato Amministratore Delegato di BPER.

Dal 16 aprile 2014 è Vice Presidente di BPER.

Nel Gruppo BPER ha ricoperto la carica di Consigliere in ABF Factoring S.p.A., Metelliana S.p.A., Banca CRV S.p.A., Meliorbanca S.p.A. e Carispaq S.p.A.

E' stato Vice Presidente di Unione Fiduciaria; Consigliere di Amministrazione di FITD -Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, di Polis Fondi S.g.r., di Cartasì S.p.A., di PROMO S.c.r.l. -Società per la promozione dell'economia modenese e Dexia Crediop S.p.A.; componente del Consiglio e del Comitato Esecutivo di ABI - Associazione Bancaria Italiana, nonché del Consiglio Camerale di Modena in rappresentanza dei settori credito e assicurazioni.

Cariche ricoperte attualmente: Presidente di BPER Services S.p.A. e Vice Presidente di Banco di Sardegna S.p.A., entrambe le società appartengo al Gruppo BPER.

Con riferimento ai profili richiesti per la nomina di n. 5 Amministratori BPER per il triennio 2015-2017, così come evidenziati da apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza: regolamentazione di settore, sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi, business bancario.

Modena Ii, $\sqrt{103}$ , $2016$

Luigi Gagnet

Curriculum vitae di:

Pietro Ferrari

Nato a Modena (Mo) il 10 ottobre 1955 Residente a Modena, Via Giovanni Muzzioli n. 10.

Laureato in Ingegneria civile edile all'Università di Bologna nel 1981, nell'anno successivo entra nell'azienda di famiglia, la Ing. Ferrari S.p.A., in qualità di Amministratore Unico. Nel 1990 ne diventa Amministratore Delegato.

Di pari passo con il suo impegno in azienda procede anche l'assunzione di ruoli all'interno del sistema di Confindustria. Dal 2008 al 2014 è stato Presidente di Confindustria Modena. Dal luglio 2002 a giugno 2008 è stato Vice Presidente di Confindustria Modena e di Confindustria Emilia-Romagna. Dal 1986 al 1989 è stato Presidente del Gruppo Giovani dell'allora Associazione Industriali di Modena.

È stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di UIMServizi S.r.l. e Consigliere di Nuova Didactica S.c.a.r.l.

Dal 2003 al 2005 ha ricoperto la carica di Consigliere di Amministrazione di META S.p.A. e dal 2010 al 2012 ha ricoperto la carica di Consigliere di Amministrazione di Banca Popolare di Verona - S. Geminiano e S. Prospero S.p.A.

Dal 2015 è componente del Consiglio Generale di Confindustria Nazionale. Dal 11 gennaio 2013 è Consigliere in BPER.

Attualmente ricopre le cariche di: Presidente e Amministratore Delegato di Ing. Ferrari S.p.A.; Consigliere di GRID Modena S.r.l., di S.A.I.M.O. S.p.A. e di Sesamo S.p.A.; Membro del Consiglio Direttivo (Past President) di Confindustria Modena, Liquidatore di T.I.E. (Trasporti Intermodali Emilia) S.r.l.

Con riferimento ai profili richiesti per la nomina di n. 5 Amministratori BPER per il triennio 2015-2017, così come evidenziati da apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza: regolamentazione di settore, sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi, business bancario.

Modena li, 15. Marzo 2016

Rietro Ferrari

COSTANZO JANNOTTI PECCI

nato a Bacoli (NA) il 1º settembre 1952

Laureato in scienze geologiche. Ha tre figlie.

ATTIVITA' IMPRENDITORIALI:

  • dal 1986 è amministratore delegato del Gruppo Minieri Telese (Terme Telese, Grand Hotel $\mathbf{e}$ di SpA "Telese", imbottigliamento dell'acqua minerale produzione di parafarmaci e prodotti di dermocosmesi a base di acqua termale), tra i più antichi gruppi del settore e tra i primi cinque in Italia;
  • Presidente del CdA della TERME LUCANE SrL Napoli/Latronico (PZ);
  • Amministratore Unico della PALAZZO CARACCIOLO SpA -Napoli, settore turistico ricettivo;
  • Amministratore Unico della GESTUR SpA Napoli, settore turistico ricettivo:
  • Componente del CdA della GARN SrL- Roma/Napoli, settore turistico ricettivo;
  • Amministratore Unico della IMMOBILIARE PONTICELLI SrL - Napoli, settore turistico ricettivo;
  • Presidente del CdA della JAL Srl Roma, settore turistico ricettivo:
  • Amministratore Unico della SITER SrL Napoli, società di partecipazioni.

RAPPRESENTANZA ASSOCIATIVA

  • Presidente di CONFINDUSTRIA CAMPANIA:
  • Membro del Consiglio Generale della Rappresentanze Regionali di Confindustria;
  • Presidente della Federazione Italiana delle Industrie Termali e delle Acque Minerali Curative - FEDERTERME CONFINDUSTRIA.

E' stato, inoltre:

  • membro del Direttivo e della Giunta di Confindustria sino al 2015;
  • Presidente di Federturismo Confindustria dal 2003 al 2007:
  • Membro del Direttivo di Federtrasporto Confindustria dal 2003 al 2007;
  • Presidente di Confindustria Benevento dal 2002 al 2006.

$\mathbf{1}$

INCARICHI ISTITUZIONALI

  • E' consigliere del CNEL nell'ambito del quale è a capo della delegazione di Confindustria;
  • E' stato: Componente del Consiglio di Amministrazione della SUN - Seconda Università degli Studi di Napoli;
  • Componente del CdA dell'ENIT;
  • Componente del Comitato Nazionale per le politiche turistiche;
  • Componente del CdA della "Fondazione Guida" di Napoli, che si occupa di promozione culturale con particolare riferimento al mondo dell'editoria libraria.
  • Componente degli organi di governo del sistema delle CCIAA sia a livello provinciale che regionale

SETTORE CREDITIZIO

  • E' stato componente del CdA della Filiale della Banca
  • $\cdot$ d'Italia dal 1994 al 2006;
  • E' stato componente del CdA della Banca della Campania SpA (Gruppo BPER) dal 2008 al 2014;
  • E' Presidente del Comitato Territoriale Campania della BPER: banca (Banca Popolare dell'Emilia Romagna);

Ha ricevuto diversi riconoscimenti per le l attività imprenditoriali e culturali cui si è dedicato.

In particolare il 30 maggio 2008 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica.

In virtù di quanto precede, avuto riguardo alle indicazioni circa la composizione quali-quantitativa ottimale formulate dal Consiglio di Amministrazione di Bper:Banca, si precisa che l'area di competenza professionale per la quale il sottoscritto è in grado di apportare contributo qualificato è la sequente:

business bancario

Si autorizza il trattamento dei dati di cui sopra nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge.

Louig, 17 marzo 2016 $\overline{2}$

Curriculum Vitae di Valeria Venturelli

Professore Associato di Economia degli Intermediari Finanziari, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Nata a Castelfranco Emilia (MO) il 08/09/1969 Residente a Cervia (RA) in Via Fiume 12 - 48015 Mob: +39 338 5709050 CF VNTVLR69P48C107S

Ufficio:

Università di Modena e Reggio Emilia Dipartimento di Economia Marco Biagi Viale Jacopo Berengario, 51 41121 Modena tel. 059-2056811, fax 059-2056927 e-mail: [email protected] Contatto skype: valeriaventurelli

POSIZIONE ACCADEMICA

2014 Conseguimento dell'abilitazione scientifica nazionale alla funzione di professore universitario di prima fascia per il settore 12/B4 - Economia degli intermediari finanziari e Finanza aziendale

Dal 1 Novembre 2013 Professore Associato Confermato di "Economia degli Intermediari Finanziari" SECS-P/11, Dipartimento di Economia Marco Biagi, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Dal 1 Novembre 2010 Professore Associato di "Economia degli Intermediari Finanziari" SECS-P/11, Dipartimento di Economia Marco Biagi, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Dal 1 Novembre 2005 Ricercatore Confermato di "Economia degli Intermediari Finanziari" SECS-P/11, in servizio presso la Facoltà di Economia "Marco Biagi" dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con afferenza presso il Dipartimento di Economia Aziendale

Dal 1 Novembre 2002 Ricercatore di "Economia degli Intermediari Finanziari" SECS-P/11, in servizio presso la Facoltà di Economia "Marco Biagi" dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con afferenza presso il Dipartimento di Economia Aziendale

Cultore della materia in "Economia degli intermediari Finanziari", dei corsi della Facoltà di Economia, dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con delibera del Consiglio di Facoltà del 29 Giugno 2001

Cultore della materia in "Finanza Aziendale", dei corsi della Facoltà di Economia, dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con delibera del Consiglio di Facoltà del 29 Giugno 2001

TITOLI

2014 - Scuola estiva di metodologia quantitativa della ricerca ADEIMF - Focus: Panel Analysis, Lecce 10-15 Settembre 2014

2001 - Dottorato di ricerca in "Mercati ed Intermediari Finanziari", conseguito il 14/03/2001 presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore Milano, tesi dal titolo: "La diversificazione delle banche europee: determinanti e profili di redditività e di efficienza", relatore: Prof. Andrea Landi, Correlatore: Prof. Francesco Cesarini

2000 - Scuola di didattica - Organizzata da Profingest Business School, Maggio 2000

1998 - Scuola Estiva di Econometria CIDE - Centro Interuniversitario di Econometria -, Dipartimento di scienze economiche, Università di Bologna, giugno

1996 - Laurea in Economia Aziendale, conseguita il 13/12/1996 presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Modena, tesi dal titolo: "L'integrazione tra banche e mercati nell'evoluzione dei sistemi finanziari", relatore: Prof. Andrea Landi, votazione 110/110 e Lode

1991 - Diploma di Master "Quadri tecnici di gestione di impresa" presso SADA - Scuola di Amministrazione e Direzione Aziendale - Modena, conseguito nel gennaio 1991, con specializzazione in Amministrazione, Finanza e Controllo

VISITING POSITION

Visiting PhD Student, Economics and Finance Department, Universitat Pompeu Fabra, Barcellona, Spagna (Gennaio-Luglio, 1999)

Visiting Student, Columbia University, New York City, USA, (Giugno-Novembre, 1997)

PREMI, BORSE DI STUDIO E PROGETTI DI RICERCA COFINANZIATI

2013 - Premio per la ricerca ADEIMF 2013 al paper dal titolo "Revenue Diversification, Performance and Risk: Evidence from Bank Holding Companies" nell'ambito del "Convegno Nazionale ADEIMF", Lecce, 20-21 Settembre 2013

2012 - Premio per la ricerca ADEIMF 2012 al paper dal titolo "Credit, Venture Capital and Regional Economic Growth" nell'ambito del "Convegno Nazionale ADEIMF", Capri, 15-16 Giugno 2012

Premio di laurea "Howarth & Howarth Italia" per la miglior tesi partecipante, discussa nell'anno accademico 1995-1996, presso la Facoltà di Economia di Modena, giugno 1997

Borsa di studio per l'attività di perfezionamento all'estero bandita dall'Università degli Studi di Modena, giugno 1997

CNR - Agenzia 2000, responsabile del programma dal titolo "Diversificazione delle banche europee profili di efficienza, redditività e rischio"

Progetti di ricerca cofinanziati dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (PRIN 2006, 2003, 2002, 2001, 1998 e FIRB 2003)

ATTIVITÀ DIDATTICA

CORSI DI LAUREA TRIENNALE E MAGISTRALE PRESSO L'ATENEO DI MODENA E REGGIO EMILIA

Economia del mercato mobiliare - corso base e progredito, Finanza Aziendale M2 - Capital Budgeting, Mercato obbligazionario e dei derivati, Economia degli Intermediari Finanziari - Modulo Strumenti finanziari, Retail e Private Banking, Gestione finanziaria - Modulo Private banking, Gestione finanziaria -Modulo Analisi della performance bancaria

CORSI GRADUATE, CORSI MASTER E PHD

In lingua italiana

Asset Management (Università di Modena e Reggio Emilia), Private Banking (Università di Modena e Reggio Emilia), Investment valuation (Università di Bologna), Equity Valuation (Università di Modena e Reggio Emilia), Strumenti azionari e obbligazionari (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia), Valutazione d'azienda (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia), Capital Budgeting (Università degli Studi di Bologna), Derivati (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e IntesaBCI), Corso Phd in Banking

strategies (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Corso Phd in Finanza e sviluppo delle PMI (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Corso Phd in "Il finanziamento delle PMI. Gli orientamenti dell'Unione Europea" (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Corso Phd "Finanza per lo sviluppo" (Università di Modena e Reggio Emilia).

In lingua straniera

"Master in Managing"in Emerging Markets", Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (lingua ufficiale: inglese); "New Europe Master in Banking and Entrepreneurship" - lingua ufficiale: inglese (Unicredit SpA e Fondazione Cassamarca); "Sistema de clasificacion CAMEL", nell'ambito del progetto "Apoyo a la reforma del sistema bancario en Cuba", Banco Centrale di Cuba, l'Habana (lingua ufficiale: spagnolo).

ATTIVITÀ DI RICERCA SCIENTIFICA

L'attività di ricerca scientifica svolta si è indirizzata allo studio degli intermediari e degli strumenti finanziari e si è sviluppata sia con ricerche individuali, sia con la partecipazione e collaborazione con gruppi e centri di ricerca. Nello specifico gli studi svolti possono essere ricondotti ad alcune principali aree, sotto illustrate, i cui risultati sono stati oggetto di pubblicazione in italiano ed in inglese e di diffusione anche attraverso presentazioni pubbliche:

  • individuazione dei prevalenti modelli di business in ambito bancario e valutazione del nesso con la perfomance aziendale;
  • identificazione e analisi delle principali tendenze in atto nell'industria bancaria e finanziaria $\blacksquare$ europea, con una particolare attenzione rivolta alla diversificazione e allo sviluppo dei ricavi da servizi e ai riflessi di tali processi sulla concorrenza all'interno e tra sistemi bancari e finanziari;
  • risoluzione dei problemi di carattere definitorio relativi al settore dell'asset management, con l'obiettivo di pervenire ad una più precisa classificazione dei prodotti ed una più chiara distinzione dei profili produttivo e distributivo che rilevano ai fini dell'analisi degli aspetti di ordine regolamentare e concorrenziale dell'industria;
  • $\blacksquare$ valutazione della competitività delle piccole e medie imprese (PMI) e il ruolo dei sistemi bancari e degli operatori pubblici in un confronto europeo. Partendo dall'evidenza che la competitività delle PMI è fondamentale ai fini dello sviluppo economico e che l'ambiente competitivo in cui operano le imprese è condizionato da vincoli di natura finanziaria, in alcuni contributi si è approfondito lo studio del rapporto tra sviluppo del sistema finanziario e crescita economica, introducendo nell'analisi variabili legate alla struttura del sistema bancario e finanziario;
  • $\blacksquare$ considerazione del ruolo attuale e prospettico dei fondi di private equity e di venture capital, degli investitori informali quali i business angel, delle forme di sostegno pubblico, per il finanziamento delle imprese innovative.

ALTRE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI E ALTRI INCARICHI

ALTRE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI

Da Agosto 2013 membro del Collegio dei Docenti della Scuola internazionale di dottorato in Relazioni di lavoro, promossa dalla Fondazione Marco Biagi con la partecipazione del Dipartimento di Economia Marco Biagi di Modena

Da Maggio 2013 attività di docenza su temi collegati all'analisi di bilancio e alla finanza di impresa nell'ambito dell'incubatore e acceleratore d'impresa "Knowbel" promosso dalla Fondazione Democenter-Sipe

2014 - Referente per il Dipartimento di Economia Marco Biagi dell'iniziativa "STARTUPPER dell'innovazione meccatronica nel manufacturing"; attività cofinanziata dal contributo di solidarietà del Fondo Sociale Europeo per le aree colpite dal sisma del Maggio 2012

2012 - Membro effettivo della Commissione per gli Esami di Stato per la professione di Dottore commercialista ed Esperto contabile (I e II sessione)

2011 e 2013 componente della commissioni giudicatrice per gli esami finali di dottorato di ricerca in "Mercati e Intermediari Finanziari" dell'Università di Bologna

Dal 2010 Segretario del Consiglio dell'Associazione dei Docenti di Economia degli Intermediati e dei Mercati Finanziari (ADEIMF)

Membro del Comitato di Redazione Collana WP-ADEIMF (2008-2011) e Coordinatore dello stesso (2011)

Dal 2009 al 2010 componente del collegio dei revisori dell'Associazione dei docenti di Economia degli Intermediari Finanziari - ADEIMF

2008 Componente della commissione giudicatrice ai fini della procedura di valutazione comparativa per la copertura di posti di ricercatore universitario

Membro di commissioni per l'attribuzione di assegni di ricerca

Membro della commissione attribuzione fondi di ricerca (Fondi d'Ateneo per la Ricerca) 2007

Membro Commissione per ammissione degli studenti stranieri, a.a. 2006/2007 e a.a. 2005/2006

Membro del gruppo di valutazione ai fini della redazione del Rapporto di autovalutazione a.a. 2005/2006 del Corso di Laurea Magistrale in Analisi, Consulenza e Gestione Finanziaria

Attività di supporto alla presidenza per coordinare la struttura nell'analisi dei carichi didattici, dal 2000 al 2005

ALTRI INCARICHI

2015 - Co-responsabile del Progetto "Finanza e PMI nel sistema economico regionale" – Dipartimento di Economia Aziendale – Regione Emilia Romagna – Fondazione Cassa di risparmio di Modena

2015 - Co-responsabile del Progetto "Start up innovative: quadro normativo, fiscale e operativo. Prospettive per lo sviluppo e il reperimento di risorse finanziarie" - Dipartimento di Economia Aziendale - CEFIN -Softech ICT - Gruppo Giovani Confindustria Modena

2014 - Nomina a consulente tecnico della Procura della Repubblica di Parma nell'ambito del procedimento ex art. 2409 pendente innanzi alla Corte di appello di Bologna avente ad oggetto l'illustrazione dell'impairment test di LAG Group

Dal 2013 - Consulente per Sinloc Sistema Iniziative Locali S.p.A - "Attività di supervisione, indirizzo e supporto del progetto Shareholder Value"

Dal 2012 - Membro del Comitato Scientifico e di Coordinamento dell'Osservatorio "Shareholder value per le Fondazioni Bancarie" - SINLOC

Dal 2010 Consulente Democenter-Sipe, fondazione partecipata dall'Università di Modena e Reggio Emilia che fa parte della Rete regionale dell'Alta Tecnologia dell'Emilia-Romagna e che ha come obiettivo, tra gli altri, quello di favorire l'innovazione nelle imprese esistenti e la nascita di nuove imprese. La consulenza si è indirizzata verso la redazione di business plan, la progettazione di piani di fattibilità, la valutazione economica degli investimenti e l'assistenza delle imprese nella fase di start-up nell'ambito dell'incubatore e acceleratore d'impresa "Knowbel" promosso dalla stessa Fondazione Democenter-Sipe

2011 - Co-responsabile del Progetto "Nasce l'Impresa" – Dipartimento di Economia Aziendale – CEFIN – Gruppo Giovani Confindustria Modena (2011). Dal progetto sono derivate quattro guide operative sui temi delle start-up, dei business angel, del business plan e della proprietà intellettuale [http://www.nascelimpresa.it/]

2011 - Consulente per Confindustria Modena (Gruppo Giovani Imprenditori) "Servizi per la nuova imprenditoria innovativa del territorio"

2008 – Consulente per Sinloc Sistema Iniziative Locali S.p.A – "Supporti alle decisioni strategiche e Piano Industriale SEAF 2008 -2010"

2007 – Progetto "Attività e prospettive dei Confidi nelle politiche della regione Emilia Romagna" – Regione Emilia Romagna

2004 - Progetto ABI - PROMETEIA - CEFIN "Finanza e Sviluppo delle Pmi: ruolo delle banche e dell'intervento pubblico in un confronto europeo. Il caso delle Pmi nelle aree svantaggiate"

Dal 2003 al 2005 ausiliario allo svolgimento della consulenza tecnica che ha dato luogo al deposito presso la Procura della Repubblica del tribunale di Parma di una relazione di consulenza tecnica dal titolo "Gruppo Parmalat, Parmalat Finanziaria S.P.A. Parmalat S.P.A. - Procedimento n. 5934/03 R.G.N.R."

Dal 2000 al 2008 coîlaboratore PROMETEIA su Rapporto Previsione dei Bilanci Bancari ed autore di numerosi approfondimenti monografici e progetti di ricerca su tali tematiche

2001 - Progetto "Metalnet – Struttura e cambiamento nelle relazioni tra le imprese meccaniche" promosso dal Dipartimento di Economia Politica e dalla CCIAA di Modena

AFFILIAZIONI

Dipartimento di Economia "Marco Biagi", Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

CEFIN – Centro Studi Banca e Finanza, Dipartimento di Economia "Marco Biagi", Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

ADEIMF - Associazione dei docenti di Economia degli Intermediari Finanziari

European Association of University Teachers in Banking and Finance Wolpertinger

Softech - ICT Laboratorio della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna

AIDEA - Accademia Italiana di Economia Aziendale

EFMA - European Financial Management Association

FINEST - Financial Intermediation Network of European Studies

ATTIVITÀ DI REFERAGGIO

Revisore ad hoc per le seguenti riviste: Applied Economics, Applied Financial Economics, Journal of Small Business Management, International Journal of the Economics of Business, Palgrave Pivot Series, Banca Impresa Società, Bancaria, Ticonzero

PRINCIPALI RECENTI PUBBLICAZIONI

LINGUA ITALIANA

  • Brighi P. e V. Venturelli (2014) "Dimensione, capitalizzazione e diversificazione funzionale: quale relazione per i gruppi bancari italiani?", in Lo stato della finanza Scritti in onore di Marco Onado a cura di C. Bisoni, E. Gualandri, A. Landi e G.Lusignani, ed. Il Mulino - Bologna, pp. 107-129.
  • Gualandri E. e V. Venturelli (2014) "Credit crunch: analisi e possibili soluzioni", Banche e banchieri, Fascicolo: 1, pagg. 14-35.
  • Ferrari A., Gualandri E., Landi A., Venturelli V. e P. Vezzani (2012) Strumenti e prodotti finanziari: bisogni di investimento, finanziamento pagamento e gestione dei rischi, Giappichelli Editore, Torino.
  • $\blacksquare$ Canovi L. e V. Venturelli (2012) "La stima del fabbisogno di equity delle imperse del territorio" in R. Ferretti (a cura di) Industria e Finanza in provincia di Reggio Emilia, EIF-e.book, Venezia, pp. 175-187.
  • Cosma S., A. Landi, F. Pattarin e V. Venturelli (2010) "Attività ed efficienza allocativa dei Consorzi fidi" in C. Bisoni (eds) Finanza e credito per le imprese del territorio, Bologna, Il Mulino.
  • $\blacksquare$ Canovi L., E. Gualandri e V. Venturelli (2010) "L'accesso alla finanza delle nuove imprese innovative" in C. Bisoni (eds) Finanza e credito per le imprese del territorio, Bologna, Il Mulino.

Gualandri E., A. Landi e V. Venturelli (2009) "Crisi finanziaria e nuove dimensioni del rischio di liquidità: implicazioni per regolamentazione e controlli", Bancaria, n. 7-8, pp. 24-42.

LINGUA INGLESE

  • Brighi P., Lucarelli C. e V. Venturelli (2015) "Right and wrong lending decisions: are they predictable?", Working paper series, paper presented at the annual Wolpertinger Conference Meeting, Granada, Spain 3-5 September.
  • Brighi P. e V. Venturelli (2015) "How functional and geographic diversification affect bank profitability during the crisis", Finance Research Letters, 2-17.
  • Brighi P. e V. Venturelli (2014) "How Do Income Diversification, Firm Size and Capital Ratio Affect Performance? Evidence for Bank Holding Companies", Applied Financial Economics, 24, pp. 1375-1392.
  • Brighi P. e V. Venturelli (2014) "Diversification Strategies and Performance in the Italian Banking System" in Ted Lindblom, Stefan Sjögren and Magnus Willesson (eds) Governance, Regulation and Bank Stability, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England, pagg. 181-200.
  • Gualandri E. e V. Venturelli (2014) "The Financing of Italian Firms and the Credit Crunch: Findings and Exit Strategies" in Ted Lindblom, Stefan Sjögren and Magnus Willesson (eds) Financial Systems, Markets and Institutional Changes, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England, pagg. 80-102.
  • Pistoresi B. e V. Venturelli (2013) "Credit, Venture Capital and Regional Economic Growth", Journal of Economics and Finance, 1-22.
  • Brighi P. and V. Venturelli (2013) "How Income Diversification, Size and Capital Ratio affect BHCs $\blacksquare$ Performance?", DEMB Working Paper Series, N. 25.
  • Brighi P. and V. Venturelli (2013) "The Effect of Revenue and Geographic Diversification on Bank Performance", CEFIN Working Paper, N. 43, October.
  • Gualandri E. and V. Venturelli (2013) "The Financing of Italian Firms and Credit Crunch: Findings and Exit Strategies", CEFIN Working Paper, N. 41, October.
  • Pistoresi B. e V. Venturelli (2012) Credit, venture capital and regional economic growth, Dipartimento di Economia Politica, Università di Modena e Reggio Emilia.
  • Venturelli V. (2012) "Main features of the Italian Financial System" in Cosma S. e E. Gualandri (a cura di) The Italian Banking System: Impact of the Crisis and Future Perspectives, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England.
  • Venturelli V. (2012) "Private banking and asset management" in Cosma S. e E. Gualandri (a cura di) The Italian Banking System: Impact of the Crisis and Future Perspectives, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England.

  • Canovi L., Gualandri E. e V. Venturelli (2011) "Access to Equity for New, Innovative Companies in Italy", in P. Molyneux (ed), Bank Performance, Risk and Firm Financing, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England.

  • Ferretti R., F. Pattarin e V. Venturelli (2010) "M&As and Equity Risk in the EMU Financial Sector" in Bottiglia R., Gualandri E. and G. N. Mazzocco (eds) Consolidation in the European Financial Industry, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Hampshire, England.
  • Gualandri E., A. Landi e V. Venturelli (2009) "Financial crisis and new dimensions of liquidity risk: rethinking prudential regulation and supervision", in Journal of Money, Investment and Banking, Issue 8, pp. 25-42.
  • Venturelli V., Gualandri E. (2009) "The determinants of equity needs: size, youth or innovation", Journal of Small Business and Enterprise Development, Volume 16, issue 4, pp. 599-614.

In virtù di quanto precede, avuto riguardo alle indicazioni circa la composizione quali/quantitativa ottimale formulate da parte del Consiglio di Amministrazione, si precisa che le aree di competenza professionale per le quali la sottoscritta appare in grado di apportare contributi qualificati sono le seguenti:

  • $\blacksquare$ Business bancario;
  • Sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi. $\blacksquare$

Autorizzo il trattamento dei dati personali, ivi compresi quelli sensibili, ai sensi e per gli effetti del decreto legge 196/2003

Modena, 15 Marzo 2016

$\label{eq:R1} \begin{split} \mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}(\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}_{\text{max}},\mathcal{L}^{\text$

Valeria Venturelli
Were Cestel

ELISABETTA GHIDONI GALLINARI

Viale Risorgimento, 36 42121 Reggio Emilia

Ufficio 0522 517000 Cell. 335 6370332 [email protected]$ .

Nata in Reggio Emilia, il 26/05/57 Nazionalità: italiana

ISTRUZIONE:

Laurea in Ingegneria civile edile c/o Università di Bologna (1994) Maturità Scientifica c/o Liceo Scientifico "L. Spallanzani" (1976)

ESPERIENZE PROFESSIONALI:

Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Reggio Emilia: Membro del Consiglio Camerale dal luglio 2014;

Associazione Industriali di Reggio Emilia: membro Giunta 2009-2014

Gallinari srl: 2005 ad oggi - Presidente, Consigliere, Consigliere Delegato della società, holding finanziaria, operante in settore di servizi ad aziende controllate e gestione di partecipazioni azionarie.

Gallinari Immobiliare srl: 2007-2010 - Presidente e Consigliere della società, avente per attività la costruzione, ristrutturazione e locazione di immobili di qualsiasi tipo.

A. Gallinari SpA: 2005-2010 - Presidente, Consigliere, Consigliere Delegato della società, operante nei settori della costruzione, riparazione e nolo di materiale ferroviario/ferro-rotabile e, parallelamente, in quello dell'assunzione di partecipazioni ed interessenze in altre società e imprese.

Gallinari Holding B.V. (con Sede in Amsterdam, NL - non più attiva): 2005-2012 - Managing Director della società, avente per oggetto sociale la partecipazione, finanziamento e gestione di società, aziende ed imprese.

Galtech SpA: 2003-2013 - Presidente, Consigliere, Consigliere Delegato della società, attiva nella progettazione, produzione, vendita/distribuzione dispositivi meccanico-oleodinamici.

Stafor srl: 2003-2009 - Liquidatore della società, attiva nello stampaggio e fucinatura di particolari metallici e lavorazioni affini.

Trasfeimer SpA: 2004-2011 - Consigliere; attività sociale: servizi di trasporto su rotaia, a mezzo carri o vagoni ferroviari speciali e/o modificati.

C.G.R. srl: 2007-2011 - Presidente della società, avente per oggetto la costruzione e la vendita di macchinari per lo stampaggio ad iniezione della plastica e di altri prodotti.

G2 srl: 1997-2005 - Presidente della società operante in servizi alle imprese in ambito Sicurezza (DL 626) e Qualità ISO 9000).

In virtù di quanto precede, avuto riguardo alle indicazioni formulate circa la composizione qualiquantitativa ottimale formulate da parte del Consiglio di Amministrazione con documento pubblicato sul sito internet della Banca, si precisa che l'area di competenza professionale per la quale la sottoscritta è in grado apportare contributi qualificati, è la seguente:

business bancario

Acconsento all'utilizzo dei miei dati personali ai sensi della Lg. 196/2003

Progrim Essière 16-03-2016

Elisabette Glidorer

n. Cognome /
Denominazione
Nome Luogo di nascita / Sede Prov. /
Stato
Data di nascita / CF
/ P.IVA
1 MARRI ALBERTO MODENA MO 13/08/1954
2 FINGAS S.R.L. CREMONA CR 11055530155
3 FINENERGIE S.R.L. CREMONA CR 93039040196

d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta:

La percentuale di partecipazione al capitale di Banca popolare dell'Emilia Romagna complessivamente detenuta dai soci presentatori: 0,647%.

ELEZIONE DI CINQUE COMPONENTI DEL C.d.A.

LISTA N. 2

Depositata presso la sede sociale di BPER il giorno 18 marzo 2016 alle ore 15:10

1) Dott.ssa PERRETTI MARGHERITA - nata a Potenza (PZ) il 01/09/1962

2) Cav. Lav. MENGANO GIUSEPPINA in AMARELLI - nata a Napoli (NA) il 02/02/1945

3) Avv. CALABRESE MICHELE - nato a Crotone (KR) il 22/01/1956

4) Avv. GIANGRECO SERGIO - nato a Reggio Calabria (RC) il 21/07/1974

5) Avv. MUTO LUIGI - nato a Casoria (NA) il 10/02/1947

a) candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4 del TUF:

  • Cav. Lav. MENGANO GIUSEPPINA in AMARELLI;
  • Avv. CALABRESE MICHELE;
  • Avv. GIANGRECO SERGIO;
  • Avv. MUTO LUIGI.

b) informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato:

MARGHERITA PERRETTI

CURRICULUM VITAE

DATI PERSONALI

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Nata a Potenza il 1º settembre 1962.

CURRICULUM PROFESSIONALE

-Maturità Classica al Liceo "Quinto Orazio Flacco" di Potenza nel 1980 con voti 60/60 e lode.

-Laurea in Scienze Politiche con 110/110 e lode, presso l'Università degli Studi di Firenze nel 1984.

-Premio migliore laureata dell'anno dall'Associazione Cesare Alfieri di Firenze nel 1985.

-Collaborazione di ricerca presso l'Università Europea di Fiesole con il Prof. Sidney Tarrow della Cornell University di Ithaca, N.Y., e collaborazione esterna con la Casa editrice Il Mulino (1985-1986).

-Corsi Master IPSOA, a Roma, di Finanza Aziendale (1987).

Dal 1987 Consigliere di Amministrazione con procura della Antonio Perretti SpA e della Perretti Petroli SpA, aziende di famiglia che operano rispettivamente nel settore immobiliare, e della lavorazione e commercializzazione dei derivati petroliferi e bituminosi.

Dal 2008 Amministratore Delegato della Antonio Perretti spa fino al 22 gennaio 2016, a seguito della fusione per incorporazione nella Perretti Petroli spa.

-Consigliere di Amministrazione della SACI srl, Società Appalti Civili Industriali srl, società immobiliare con sede a Roma (dal 1990).

-Fondatrice (1993) e poi Presidente della Delegazione AIDDA di Basilicata, Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda (1993-1997).

-Consigliere nel Direttivo del Gruppo Giovani Imprenditori dell'Associazione Industriali di Potenza (1991-1995) (2002-2005).

-Dal 2007 nella Giunta di Confindustria di Basilicata e dal 2008 nel Consiglio Direttivo.

-Vice-Presidente Confindustria Basilicata da giugno 2012.

-Consigliere Fondimpresa Basilicata dal 2011.

-Già Consigliere della Camera di Commercio di Potenza dal 2009 al 2015, riconfermata nell'attuale Consiglio il 23 marzo 2015.

-Premio ANDE Donna dell'Anno 2009.

-Consigliere Censore della Banca d'Italia, Filiale di Potenza, dal 2010.

-Presidente Sezione Regionale della Basilicata dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali dal 2011.

-Vice-Presidente del Forim, azienda speciale della Camera di Commercio di Potenza, dal 19 maggio 2015.

-Lingue: ottima conoscenza dell'inglese e del francese.

La sottoscritta dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento quali-quantitativa "Composizione" ottimale dell'Organo amministrativo $\overline{\phantom{0}}$ Comunicazione ai soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato in data 15 febbraio 2016 sul sito internet della Banca Popolare dell'Emilia Romagna, che le aree di competenza nelle quali ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione sono quelle di "sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi" e "business bancario".

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Potenza, 10 marzo 2016

Giuseppina (detta Pina) Amarelli Mengano, nata a Napoli il 02/02/1945, coniugata con Francesco Amarelli, due figli.

2015 – Scelta a rappresentare la Calabria nel padiglione Italia – EXPO MILANO - La potenza del saper fare:

"Creatività, intuizioni felici, conoscenza della tradizione e capacità di innovare si fondono nelle biografie di queste donne e di questi uomini, un sapere antico interpretato con gli strumenti della contemporaneità. Una caratteristica le unisce tutte, l'amore profondo, rispettoso, e incondizionato per la propria terra e ciò che essa produce.

Loro son, fra molti altri, i nostri supereroi della sostenibilità e questo è il luogo in cui li celebriamo."

2011 - Cittadina Onoraria della Città di Rossano per delibera consiliare unanime del 19/02/2011.

2010 - Invitata a fare parte dell' Associazione 'Amici di Aspen'.

2008 – Cooptata nel Comitato Leonardo Italian Quality Committee e dal 2012 è componente del Consiglio Direttivo.

2006 - Cavaliere del Lavoro per decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per aver portato l'industria alimentare familiare al ruolo di leader mondiale nel settore della liquirizia. Prima ed unica donna insignita di questa onorificenza in Calabria.

  • Componente del Consiglio Direttivo del Gruppo Mezzogiorno dei Cavalieri del Lavoro.

2003 - Cavaliere Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Onorificenza conferitale dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.

  • Accademico Aggregato dell' Accademia dei Georgofili di 2003 Firenze.

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1967 - Laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Napoli 'Federico II' con voti 110/110, lode e plauso della Commissione.

1969-2005 - Attività di docenza presso l'Istituto di Diritto Romano dell'Università Federico II di Napoli.

1970 - Abilitazione all'esercizio della professione di avvocato.

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1989 – Iscrizione nell'albo dei giornalisti pubblicisti (collaborazioni con 'Il Gambero Rosso', 'Il Corriere del Mezzogiorno' supplemento de 'Il Corriere della Sera', 'La Repubblica' - edizione Napoli e Sud e 'Il Quotidiano della Calabria').

$ * $

1975 - Nell'azienda di famiglia, la "Amarelli" di Rossano che fabbrica liquirizia sin dal 1731, inizia a svolgere funzioni di strategia della comunicazione e di responsabile delle relazioni istituzionali, assumendo successivamente funzioni onorarie di Presidente e responsabile del Museo.

2001 - Insieme agli altri membri della famiglia, ha voluto fortemente l'inaugurazione del Museo della liquirizia 'Giorgio Amarelli' insignito nello stesso anno del 'Premio Guggenheim Impresa & Cultura', in quanto presenta al pubblico una singolare esperienza imprenditoriale, nonché la storia di un prodotto unico del territorio calabrese. In mostra preziosi cimeli di famiglia, macchine per la lavorazione della liquirizia, documenti d'archivio, libri, grafica d'epoca, utensili agricoli e una collezione di abiti antichi da donna, uomo e bambino a testimoniare l'origine familiare dell'azienda.

2004 - Poste italiane emette in 3.500.000 di esemplari un francobollo dedicato al Museo della liquirizia 'Giorgio Amarelli' della serie tematica "Il patrimonio artistico e culturale italiano".

  • Socia dell'ICOM (International Council of Museum).

2013 – Eletta di nuovo nel Consiglio Direttivo di Museimpresa presso Assolombarda

$***$

1996 - Rappresenta l'Amarelli presso 'Les Hénokiens', associazione internazionale con sede a Parigi, che raccoglie le aziende familiari almeno bicentenarie di tutto il mondo.

2000-2002 - Presidente Sezione italiana 'Les Hénokiens'.

2002-2006 - Presidente Internazionale di tutta l'Associazione, prima ed unica donna al vertice nella storia degli Hénokiens.

2007 - Vice-Presidente internazionale 'Les Hénokiens'.

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2001 - Cooptata nell'Associazione Italiana delle Aziende Familiari con sede a Milano e fondata da Alberto Falck, quale $(AIDAF)$ componente del Consiglio Direttivo.

Con questa associazione afferisce al Gruppo Europeo delle Associazioni delle Aziende Familiari (GEEF) nonché al Family Business Network, Associazione mondiale delle aziende familiari (FBN).

  • Rappresenta l'AIDAF in Calabria in seno al Comitato Promotore Regionale Pari Opportunità.

  • Come Presidente degli Hénokiens e come membro del Direttivo dell'AIDAF ha dato il suo contributo al progetto dell'Istituto Italiano dell'Enciclopedia Treccani per un Dizionario biografico degli imprenditori italiani, nonché alla ricerca di nuovi soci. $all'$ intensificazione dei rapporti con i mass-media, alla realizzazione di seminari scientifici e a collaborazioni con istituzioni accademiche di tutto il mondo.

  • Guest Speaker alla 'Annual World Conference' FBN nel Workshop '150 year-old Family Entreprises and Even Older Ones'.

  • Invitata dalla Prof. Monica Wagen a tenere lezioni a Parigi presso la Facoltà di Economia e Storia Economica della Sorbonne.

  • Su invito del Prof. Ludo van der Heyden ha tenuto seminari presso l'INSEAD di Fontainebleau.

$***$

  • Invitata permanente dal 2004 presso la Commissione Mezzogiorno di Confindustria.

  • Componente dal 2004 della Commissione nazionale Cultura di Confindustria e referente per la Calabria della rete delle Imprese per la Cultura.

  • Componente dal 2011 del Collegio dei Probiviri AIDEPI (Associazione Industrie Dolci e Paste italiane).

2005-2010 - Membro del Consiglio Direttivo Nazionale dell'AIDI (Associazione Industrie Dolciarie Italiane).

2012年に活動の原稿時は特別開発の情報を提供し、通信の場合には、この場合のあることができた。その時に、この時に、この時に、この時に、この時に、この時に、この時に、この時に、こ

2002-2006 - Presidente della Sezione Agroalimentare dell'Assindustria di Cosenza.

$***$

-2015 componente dell'Organismo di vigilanza ex D. Lgs. 231/2001 ed è componente Comitato Direzione Territoriale del Mezzogiorno Epez.

  • 2012 Nominata componente del CdA dell'Università degli Studi di Napoli "l'Orientale".

  • Presidente dal 2008 di Tecnesud (Consorzio tecnologico per lo sviluppo della Calabria) e già componente del CdA dal 2005.

  • Presidente dal 2006 del Comitato di Controllo del modello organizzativo ex D. Lgs. 231/2001 dell'ANM spa (Azienda Napoletana Mobilità) che cura il trasporto nell'area metropolitana di Napoli.

  • Componente dal 2008 del Consiglio direttivo nazionale del TCI (Touring Club Italiano) e presiede l'Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001.

  • Componente Comitato tecnico scientifico nazionale UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti).

  • Componente del Comitato consultivo della Fondazione della Regione Calabria 'Calabresi nel Mondo'.

$\overline{4}$

  • Consigliere scientifico del Consorzio 'Dioniso', progetto Alimenta, promosso dall'Università degli Studi di Napoli Federico II e dal Ministero dello Sviluppo Economico.

  • Presidente onorario dell'Associazione 'I Centenari' che riunisce le aziende storiche della Campania.

  • Già Vice presidente dell'Unione Imprese Storiche Italiane, nel 2013 le è stato conferito l'incarico di Presidente del Distretto dell'Italia Meridionale nella stessa Associazione.

  • Membro del Comitato Scientifico Start Cup Napoli, 2014.

飌職機維度の出させたようには、そのようには私が無くの状態を被害が出されるためでは、このための状態を被害のためでは、そのようには、そのようには、そのようには、そのようには、そのようには、そのようには、そのようには、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、

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  • 2012 / Aprile 2015 Componente del Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare dell'Emilia Romagna, ha fatto parte del Comitato degli Amministratori Indipendenti e dell'Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001 ed è componente Comitato Direzione Territoriale del Mezzogiorno.

1999-2010 - Vice-Presidente dell'ANM spa (Azienda Napoletana Mobilità)

1999-2001 - Componente, a titolo di esperta, della commissione del Comune di Napoli per la salvaguardia e la sistemazione degli Archivi Municipali.

2000-2002 - Rappresentante del Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica in seno al Consiglio di Amministrazione dell'Università 'Parthenope di Napoli.

2001-2003 - Membro del Comitato per la competenza e la mobilità nell'Unione Europea presso il Dipartimento per le Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

$2002 - 2010$ -Presidente del Nucleo di Valutazione dell'Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione Ospedale Civile di Caserta.

2002-2011 - Presidente Onorario e Presidente Sezione UCID Cosenza.

2003-2005 - Consigliere di amministrazione di Metronapoli spa, società per la gestione del trasporto su ferro (soci: Trenitalia spa, Comune di Napoli, e ANM spa).

2003-2006 Consigliere e Tesoriere del Comitato della Città di Rossano per San Nilo.

2006-2010 - Componente del Comitato Scientifico della Fondazione FIELD (Fondazione Formazione Innovazione Emersione Locale Disegno del Territorio) della Regione Calabria.

2009-2011 - Componente del Comitato Scientifico presso il Ministero dei Beni Culturali per la realizzazione del portale nazionale degli archivi d'impresa in occasione del 150° dell'Unità d'Italia.

***

  • Socia del Rotary Club Napoli Nord-Est ed è stata spesso invitata a tenere conferenze in altri club ed attualmente è responsabile delle relazioni pubbliche del Distretto 2100.

  • Socia onoraria della FIDAPA (International Federation of Business and Professional Woman).

  • Socia Fondazione Bellisario.

7000000000000000000000000000000000000

  • Socia AIDDA (Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda).

  • Socia Club delle Donne 'Minerva' e Presidente del Comitato per l'assegnazione del relativo Premio.

  • Testimonial "Donne Oltre" - Donne eccellenti unite contro la sclerosi multipla.

  • Socia Accademia della Cucina.

  • Cooptata nella Confrérie du Tastevin in Borgogna.

1998-1999 - Scelta dalla 'Chanel' di Parigi tra le 12 ambasciatrici italiane di questa prestigiosissima Maison, ha collaborato al progetto 'La réalisation du soi'.

2001 - Membro della giuria per il premio Longines 'Elegance is an attitude', quale imprenditrice che sa coniugare successo ed eleganza innata.

2003 - Ha fatto parte della giuria dei lettori del 'Premio Campiello'.

2015- E' componente del comitato scientifico Start Cup Campania

***

ズンの状態がは、その状態がは、その状態がは、その状態がは、その状態が、その状態が、その状態があるが、その状態があるが、その状態があるが、その状態があるが、その状態がないので、その状態がは、その状態がは、その状態がは、その状態がは、その状態がは、その状態がは、その状態は、その状態は、その状態がは、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は

  • A Pina Amarelli è stato dedicato un volume di Manuela Piancastelli, dal titolo 'Pina Amarelli. Il fascino discreto della liquirizia', pubblicazione progettata e fortemente voluta da Luigi Veronelli.

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Premi & Riconoscimenti

  • 1999 'Ginestra d'Argento' assegnata a 'una personalità che ha $\bullet$ saputo creare una realtà imprenditoriale in Calabria, paragonabile alla ginestra, fiore che cresce nei terreni deserti
  • · 2000 Roma Premio Marisa Bellisario 'Mela d'oro' per la sezione 'Imprenditrici'
  • · 2001 Roma 'Premio Minerva' dedicato a una donna del Sud che si è particolarmente distinta nell'imprenditoria
  • 2001 Premio 'Afrodite' Città di Trebisacce
  • 2001 Premio 'Anthurium' dedicato a chi si è particolarmente distinto nel portare all'esterno una immagine positiva della Calabria
  • 2001 Venezia ' Premio Guggenheim '- Premio Speciale Il Sole 'per il nuovo impegno di valorizzazione della cultura 24 Ore d'impresa, in una zona particolare del Mezzogiorno, legando una

lunga storia di successo alle prospettive di sviluppo $\mathbf{e}$ coinvolgendo nei processi di crescita gli attori sociali locali'

  • 2002 Targa '11 settembre' Città di Roseto
  • · 2002 Premio Donna del CIF (Centro italiano femminile) e del Comune di San Marco Argentano
  • 2002 'Goodwill Ambassador working for Peace' della Together for Peace Foundation
  • · 2002 Premio 'Donne del Sud' della FIDAPA di Rende
  • · 2003 Premio 'La Maschera Greca' della Regione Calabria
  • · 2003 Premio Associazione 'Teatro Musicale Giovani' Cosenza
  • · 2003 Targa del Presidente della Regione per l'attività di valorizzazione e diffusione nel mondo del nome della Calabria
  • $\bullet$ 2004 - Iscritta nell'albo delle aziende Gemellate con l'associazione delle Imprese Storiche Fiorentine
  • · 2004 Roma Premio nazionale 'Profeti in Patria' per aver rappresentato il made in Italy nel mondo
  • 2004 Premio 'Pericle' Città di Bovalino $\bullet$

sanding the concernation of the concernation of the concernation of the concernation of the concernation of the concernation of the concernation of the concernation of the concernation of the concernation of the concerna

  • 2005 Firenze Premio 'Firenze Donna' $\bullet$
  • · 2005- Roma Premio del Ministero delle Attività Produttive per l'Imprenditoria Femminile
  • 2005 Premio Confindustria Cosenza per aver rappresentato $\bullet$ l'azienda più antica del territorio
  • 2006 Premio Città di Calopezzati 'Imprenditoria e promozione $\bullet$ turistica territoriale'
  • · 2006 Premio speciale Anthurium 'Pina Amarelli : La Calabria che vogliamo'
  • 2006 Roma Premio Confindustria per il 275° anniversario $\bullet$ dell'Amarelli
  • · 2007 Milano Premio Internazionale Veuve Clicquot 'Grande Dame'
  • 2007 Premio Meeting del Mare di Crotone $\bullet$
  • 2007 100 Premio Internazionale Calabria per l'Imprenditoria $\bullet$
  • 2007 Premio Associazione Thourioi $\bullet$
  • 2008 Premio 'Pantheion' Rotary Cosenza Nord
  • 2008 Premio Solidarietà 'Nello Vincelli' $\bullet$
  • 2008 Premio Internazionale 'Il Faro'
  • 2008 Premio FIDAPA 'Mary Cefaly'

  • 2008 Roma-Presidenza della Repubblica 'Premio Leonardo Oualità'

  • 2008 Napoli Premio 'Pietro Rutelli'
  • 2009 Premio 'Itaca' Associazione Ulixes $\bullet$
  • 2010 Premio 'Vienna' Città di Fuscaldo $\bullet$
  • 2010 Premio ' Emilia Zinzi' FIDAPA Catanzaro $\bullet$
  • 2010 Roma Premio 100 anni di Confindustria $\bullet$
  • · 2010 Premio 'San Francesco Saverio' Città di Tessano
  • · 2010- Premio 'Donn'a Città di Castrovillari
  • 2010 Premio 'Anassilaos' Reggio Calabria $\bullet$
  • · 2011 Roma Premio 'Fenice' assegnato dagli studenti Università 'La Sapienza'
  • · 2011 Roma Premio 'Anima' Premio speciale per i 150 anni dell'Unità d'Italia
  • 2012 Premio "L'Astrolabio di Lilio", Cirò

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  • 2012 Premio "Boss Primigenius", Papasidero
  • 2012 Premio "Women and Technology", Milano
  • · 2013 Premio "Stella del Sud" Camigliatello
  • · 2014 Roma Premio "Italian Talent Award 2014"
  • 2015 Premio speciale all'imprenditoria "castello d'oro", Belvedere

Principale letteratura dedicata

  • NICOLETTA PICCHIO, L'ITALIA CHE CONTA, IL SOLE 24 ORE EDITORE, 2003
  • MAURO CASTELLI, PRIMI IN ECONOMIA, IL SOLE 24 ORE EDITORE, 2004
  • MANUELA PIANCASTELLI, PINA AMARELLI IL FASCINO DISCRETO DELLA LIQUIRIZIA, VERONELLI EDITORE, 2004
  • ANTONIO CIANCIULLO-ERMETE REALACCI, SOFT ECONOMY, BIBLIOTECA UNIVERSALE RIZZOLI, 2005
  • AA.VV., LOGHI D'ITALIA, STORIE DELL'ARTE DI ECCELLERE. PINA AMARELLI $\boldsymbol{E}$ $LA$ TRADIZIONE: AMARELLI E LA LIQUIRIZIA, INNOVARTE EDITORE, 2008
  • ENNIO SIMONE DE $E$ VITTORIA FERRANDINO, FAMILIARE L'IMPRESA NEL MEZZOGIORNO

9

CONTINENTALE FRA PASSATO E PRESENTE, FRANCO ANGELI EDITORE, 2009

VALENTINA MARTINO, $LA$ COMUNICAZIONE CULTURALE D'IMPRESA. GUERINI SCIENTIFICA EDITORE, 2010

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  • PINA AMARELLI, LEADERSHIP E INNOVAZIONE: LA SFIDA DEL FARE IN "LETTERA ASFOR, 1-2/2010
  • LICIA GRANELLO, IL GUSTO DELLE DONNE, RIZZOLI EDITORE, 2012
  • MARINA VALENSISE, IL SOLE SORGE A SUD, MARSILIO EDITORE, 2012
  • ANTONIO MESSENI PETRUZZELLI E VITO ALBINO, WHEN TRADITION TURNS INTO INNOVATION, CHANDOS PUBLISHING, 2012
  • FEDERICO GUIGLIA, QUOTE ROSA, BIANCHE E VERDI, GRUPPO SOLE 24 ORE, 2012
  • MARINA VALENSISE E LORENZO CAPELLINI, AUTUNNO IN CALABRIA, MINERVA EDIZIONE, 2013
  • EMANUELE SACERDOTE, AZIENDE STORICHE OPERATIVE E SILENTI, FRANCOANGELI 2014
  • GIUSEPPE AMARELLI, LIQUIRIZIA. RICETTARIO ROMANZATO DI UN'INSOLITA RADICE, RUBBETTINO 2014
  • FRANCESCA VITELLI, DI LAVA E D'ACCIAIO "PINA AMARELLI MENGANO", DANTE & DESCARTES 2014
  • FIDAPA SEZIONE SOVERATO, QUANDO LE DONNE RACCONTANO LA CALABRIA, SUDGRAFICA 2015
  • PATRIZIA CAPPELLETTI, L'ITALIA GENERATIVA, ERICKSON 2015

La sottoscritta dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo - Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato in data 15 febbraio 2016 sul sito internet della Banca popolare dell'Emilia Romagna, che l'area di competenza nella quale ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione è quella della "conoscenza delle dinamiche del sistema economico-finanziario" nonché di 'conoscenza dei territori' serviti dalla Banca, conoscenza affinata e approfondita nel triennio trascorso in qualità di consigliere del CdA della BPER e nell'attuale partecipazione al Comitato territoriale Mezzogiorno.

Cav.Lav. Dott. Giuseppina Mengano Amarelli Via Cesario Console, 3 80132 Napoli (NA) Tel: (+39) 0983/511219 Fax: +39) 0983/510512 Cell: 335/6886240 [email protected] - [email protected]

Avv. Michele Calabrese, nato a Crotone il 22 gennaio 1956. residente in Crotone alla Via Taras, 21,

• Laurea in Giurisprudenza, conseguita in data 28 marzo 1979 presso l'Università di Roma La Sapienza con voto 108/110.

  • · Iscritto all'Albo degli Avvocati di Crotone dal 27.11.1982.
  • Patrocinante in Cassazione dal 23.02.2006

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  • · Esercita in campo civile, lavoro e commerciale.
  • Consigliere di Amministrazione dell'AZIENDA MUNICIPALIZZATA PUBBLICI SERVIZI di Crotone per un biennio.

· Presidente dell'AZIENDA SPECIALE PUBBLICI SERVIZI di Crotone per altro biennio.

• Legale della Banca Popolare del Mezzogiorno spa, già Banca Popolare di Crotone per la quale ha approfondito la conoscenza dei rapporti bancari, previdenziali e di lavoro.

· Legale di Crotone Sviluppo s.c.p.a. per il quale ha approfondito la conoscenza delle tematiche relative ai finanziamenti dell'Unione Europea destinati al rilancio industriale delle zone depresse, stipulando i relativi contratti e seguendo le procedure di revoca dei contributi per inadempimenti agli obblighi di destinazione dei fondi.

· Membro degli organismi direttivi della Camera Civile del Tribunale di Crotone.

· Vice Presidente del Consiglio Distrettuale di Disciplina presso la Corte di Appello di Catanzaro dal 1º gennaio al 31 dicembre 2015.

"Il sottoscritto dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo - Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato in data 15 febbraio 2016 sul sito internet della Banca Popolare dell'Emilia Romagna, che l'area di competenza nella quale ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione è quella della "conoscenza della regolamentazione di settore".

Crotone li 15 marzo 2016

Automobile

Avv. Midhele Calabrese

Via Aschenez nº128 - 89125 Reggio Calabria Via Montebello nº104-00185 Roma Tel'e fax:096523967 Pec:[email protected]

C.F:GNGSRG74L21H224V - P.I:02145330805

CURRICULUM VITAE

Informazioni personali Data di nascita: 21/7/1974 Luogo di nascita: Reggio Calabria Studio legale e di Consulenza del Lavoro: 89125 Reggio Calabria via Aschenez, 128 00185 Roma, via Montebello 104

ISTRUZIONE

Conoscenza lingua francese parlata e scritta

Conoscenza ed uso dei più comuni programmi e strumenti informatici

1992: Maturità Classica

1998: laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli studi di Messina con tesi di laurea sulla sicurezza in azienda e tutela dell'ambiente esterno

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Via Aschenez nº128 - 89125 Reggio Calabria Via Montebello nº104-00185 Roma Tel e fax:096523967 Pec:[email protected]

$CF:$ GNGSRG74L21H224V - P.I:02145330805

1999: partecipazione al corso di specializzazione in diritto civile e diritto amministrativo tenuto dal Giudice del Consiglio Di Stato F. Cintioli a Messina

2000: partecipazione al corso giuridico tenuto nella città di Messina sul tema: "LE TECNICHE DIFENSIVE DELL'AVVOCATO"

2000: abilitazione all'esercizio della professione di consulente del lavoro

2001: iscrizione nell'Albo degli avvocati di Reggio Calabria

A tal uopo dichiara di svolgere la professione forense in campo civile, del lavoro, tributario ed amministrativo. Di essere legale di fiducia di Istituti Bancari e di svolgere la professione in modo continuativo.

2002: acquisizione del titolo equiparato all'esercizio dell'attività di consulente del lavoro ai sensi di quanto previsto dall'art.1 della legge 12/1979 pur essendo già iscritto all'Albo dei Consulenti del lavoro dal quale si cancellava per evitare la duplicazione del versamento dei contributi previdenziali;

a tal uopo dichiara di svolgere la professione di consulente del lavoro a favore di società private ed Amministrazioni soggette al sistema previdenziale INPS, ENPALS ed INPDAP.

Detta professione è svolta in modo continuativo.

2002-2004: componente del nucleo aziendale di valutazione dell'ASL N°11

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Via Aschenez nº128 - 89125 Reggio Calabria Via Montebello nº104-00185 Roma Tel e fax:096523967 Pec:[email protected]

C.F:GNGSRG74L21H224V - P.I:02145330805

2003-2007 consulente del lavoro della Provincia di Reggio Calabria; a favore dell'Ente è stata prestata attività di consulenza nell'ambito delle politiche del lavoro e di analisi socio economica dei fabbisogni territoriali con particolare riguardo all'emersione del lavoro nero, alla creazione di impresa ed all'inserimento lavorativo.

2013 iscrizione all'Albo speciale degli avvocati ammessi al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione ed alle Altre Giurisdizioni Superiori

Il sottoscritto dichiara, altresì, di aver partecipato e di partecipare a numerosi corsi di aggiornamento.

Il sottoscritto dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento "Composizione ottimale dell'Organo amministrativo quali-quantitativa Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato in data 15 febbraio 2016 sul sito internet della Banca popolare dell'Emilia Romagna, che l'area di competenza nella quale ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione è quella della "conoscenza della regolamentazione di settore".

Reggio Calabria 11 marzo 2016

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Curriculum Professionale LUIGI MUTO AVVOCATO

DATI PERSONALI

MUTO LUIGI

nato a Casoria (Na) il 10 febbraio 1947 domiciliato a Napoli, Galleria Umberto I, n.83

Regolare corso di studi. Maturità classica conseguita nel giugno 1966. Iscritto alla $\bullet$ facoltà di Giurisprudenza di Napoli nell'anno accademico 1966/67. Laurea conseguita con lode nel 1970;

· iscritto all'Albo dei Procuratori Legali dal 1976 e, successivamente, all'Albo degli Avvocati di Napoli;

· Buona conoscenza della lingua inglese.

ESPERIENZE PROFESSIONALI

• Dal 1971 al 1973 praticante Procuratore a Milano presso lo studio dell'Avv. Giuseppe Vallino, via Chiossetto n.12;

Dal 1973 al 1976 collaboratore didattico alla Cattedra di "Istituzioni di Diritto pubblico" presso l'Università di Macerata.

Dal 1973 al 1989 Dirigente presso l'Amministrazione Centrale di Ancona -"I.N.R.C.A." - Istituto Nazionale di ricerca a carattere scientifico nel settore della geriatria e gerontologia.

Dirigente della Segreteria Generale "I.N.R.C.A." sede di Ancona per la $\circ$ cura di tutti i problemi attinenti la gestione dei servizi amministrativi.

Successivamente responsabile nella Direzione Generale "I.N.R.C.A." di $\Omega$ Roma degli affari generali e legali, curando personalmente questioni attinenti problematiche giudiziarie e finanziarie.

• Dal 1980 al 1982 assistente al Capo di "Gabinetto del Ministero del Lavoro".

Coordinatore dei rapporti sindacali con gli industriali e i lavoratori nelle vertenze delle crisi aziendali di livello nazionale.

· Dal 1981 al 1983 componente della Segreteria Tecnica della Commissione centrale per l'impiego presso il Ministero del Lavoro a Roma;

Dal 1986 al 1996 Liquidatore a Roma del "CNRM" (Consorzio Nazionale per la Ricerca Medica) costituito da II.RR.CC.SS. Enti pubblici di rilievo nazionale sotto il controllo del Ministero della Sanità;

Dal 1985 al 1991 componente della struttura operativa, con responsabilità dirigenziali, presso il gruppo "SEMA EUROFINANCE SpA" con sede in Roma, Società di partecipazioni per l'intervento di aziende in crisi;

Dal 1986 al 1988 Amministratore Unico con pieni poteri della "UNIFLY srl", $\bullet$ con sede a Roma, società di navigazione aerea per trasporto passeggeri;

• Dal 1987 al 1989 Amministratore delegato della "UNIFLY EXPRESS spa", con sede a Roma, società di navigazione aerea per il trasporto di cargo veloce;

· Dal 1987 al 1990 Amministratore Unico della "AER-MEC spa", con sede a Roma, azienda meccanica ed elettronica per la manutenzione di strumenti di precisione per l'assistenza al volo;

• Dal 1990 al 1994 Liquidatore della "OPECO srl", con sede a Roma;

· Dal 1992 al 1994 Procuratore generale di "ARTES spa", con sede a Roma, società di informazione per news teletrasmesse, gruppo "VIDEOMUSIC";

· Dal 1993 al 2005 Coordinatore di strutture poliambulatoriali e Amministratore Unico con pieni poteri e conseguenti responsabilità, con totale autonomia di gestione per quanto attiene tutti i rapporti interni ed esterni di società, operanti in Campania, accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale per le prestazioni dei servizi diagnostici e terapeutici;

· Dal 1996 al 2000 Liquidatore del "Centro Mediterraneo di Radioterapia Sas";

· Dal 1997 al 2000 Amministratore Unico della "Frat srl", con sede in Napoli, società di partecipazioni capogruppo nel settore sanitario e nei servizi collegati;

· Dal 1997 al 2005 Amministratore Unico con pieni poteri del "Centro di Analisi Mediche S. Luigi Srl";

Dal 1997 al 2005 Amministratore Unico con pieni poteri del "Centro Medico $\bullet$ Nucleare Srl";

· Dal 2002 al 2004 Amministratore Unico della "SCLAVO spa" di Siena, società farmaceutica (poi Pharmabiologici srl) Gruppo Marcucci;

· Dal 2005 al 2009 Direttore Generale (contratto in esclusiva) della Azienda Ospedaliera Universitaria (SUN) della Seconda Università degli studi di Napoli con 2300 unità di personale e un bilancio di oltre 120.000.000 di euro.

Al termine del mandato, il sottoscritto ha ripreso la propria attività professionale di avvocato e riprendendo i rapporti di consulenza con Aziende e Gruppi operativi nel settore sanitario, impegnandosi anche con responsabilità di gestione.

• Dal 2012 componente della Corte Arbitrale della CCIAA di Napoli, in qualità di Vicepresidente;

• Dal 2014 al 2015 Direttore Generale (contratto in esclusiva) della A.O.R.N. di Caserta - Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale, con 1600 unità di personale e un bilancio di oltre 150.000.000 di euro.

Dal 1992 titolare di studio legale in Napoli, Galleria Umberto I n. 83, in $\bullet$ partnership con colleghi, per lo sviluppo di interessi giudiziari ed extra-giudiziari di privati, società ed enti pubblici nel settore bancario, commerciale, assicurativo e societario.

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DICHIARAZIONE DI DISPONIBILITA'

Ai sensi di quanto richiesto dal documento di "Composizione quali-quantitativa" ottimale dell'Organo amministrativo – Comunicazione ai soci in vista del rinnovo parziale di Consiglio di Amministrazione" di Banca popolare dell'Emilia Romagna società cooperativa – si precisa che l'area di competenza, per cui il sottoscritto dichiara di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione, sia da individuarsi:

  • Nel sistema di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi;

  • Struttura organizzativa e sistemi informativi.

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Nelle esperienze professionali e negli incarichi aziendali assunti nel corso degli anni in particolar modo $le$ dinamiche del sistema sviluppati sono stati economico/finanziario, la conoscenza dei territori presidiati dal Gruppo BPER, curando con specifica attenzione le problematiche aziendali di controllo interno, le metodologie di gestione e del risk management unitamente ai procedimenti di organizzazione dell'impresa propri delle responsabilità di chi si pone come punto di riferimento verso i soci in relazione agli obbiettivi da raggiungere e verso i dipendenti per gli impegni assunti, senza porre in secondo piano naturalmente i servizi da fornire agli utenti, il marketing e la cura del sociale.

Per quanto sopra, il sottoscritto dichiara la propria disponibilità ad essere coinvolto in organismi di settore specifici per offrire il proprio contributo sulla base delle esperienze acquisite e molto sinteticamente descritte.

Il sottoscritto dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato in data 15 febbraio 2016 sul sito internet della Banca popolare dell'Emilia Romagna, che le aree di competenza nelle quali ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione sono quelle della "conoscenza della regolamentazione di settore" e "sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi".

Napoli, 11/03/2016

Avv. Luigi Muto

Cognome / Prov. / Data di nascita /
n. Denominazione Nome Luogo di nascita / Sede Stato CF / P.IVA
1 ABATE NICOLA SVIZZERA SVIZZERA 11/07/1965
2 ABBOSSIDA FRANCESCO CORIGLIANO CALABRO CS 27/07/1953
3 ABU SALEM MOHAMMAD GIORDANIA GIORDANIA 26/11/1953
4 ACCORINTI MICHELE PARGHELIA VV 28/05/1961
5 ACITO SABINO MATERA MT 26/10/1936
6 ACQUA ANNUNZIATA BENEVENTO BN 06/05/1954
7 ACRI DOMENICO BADE HOMBURG GERMANIA 22/06/1970
8 AGATA
GIANNOCCARI
GIUSEPPE FERRANDINA MT 05/05/1942
9 ALATO NILO MARIA ROSSANO CS 03/12/1962
10 ALIUZZI GIUSEPPE ANTONIO FERRANDINA MT 13/06/1941
11 ALIUZZI CARMINE MATERA MT 05/07/1972
12 ALOI VINCENZANTONIO CATANZARO CZ 19/08/1955
13 ALTIERI ANTONIO BENITO MATERA MT 28/10/1942
14 ALVARO ROBERTO NICOLA CROSIA CS 17/05/1970
15 AMATI NICOLA POMARICO MT 03/01/1953
16 AMATO AGOSTINO PALLAGORIO KR 08/03/1977
17 AMATO PAOLA SILVANA CASTROVILLARI CS 27/08/1943
18 AMBROSECCHIA ANNA TERESA MATERA MT 30/04/1955
19 AMBROSECCHIA CRISTOFARO MATERA MT 20/10/1956
20 AMORESE ANGELO CORATO BA 07/01/1951
21 AMOROSO GIACINTA MATERA MT 27/04/1964
22 ANASTASIO ANNA POTENZA PZ 09/05/1947
23 ANDRISANI GIUSEPPE MATERA MT 13/07/1933
24 ANDRISANI MARIO MATERA MT 04/12/1943
25 ANDRISANI TERESA MATERA MT 20/02/1958
26 ANDRIULLI CARMELA MONTESCAGLIOSO MT 04/06/1941
27 ANDRIULLI MARIA CATERINA MONTESCAGLIOSO MT 31/03/1963
28 ANDRIULLI NUNZIO MONTESCAGLIOSO MT 25/04/1956
29 ANDRIULLI VINCENZO MONTESCAGLIOSO MT 08/06/1934
30 ANGELINO GIOVANNI MATERA MT 19/06/1964
ANMIC RIABILITAZIONE
31 CROTONE KR 1912880794
32 ANNICCHIARICO LUIGI VINCENZO MATERA MT 08/08/1967
33 APA GIUSEPPE
PASQUALE
PADULA SA 28/07/1954
34 AQUILA FRANCESCA CASTELSILANO KR 07/05/1953
35 AQUILA MARIA CASTELSILANO KR 07/04/1951
36 ARACO MARIA WANDA PESSANO CON MI 21/01/1969
BORNAGO
37 ARMANDI ROCCO POMARICO MT 17/07/1965
38 ARTEDILE S.R.L. PIETRAPAOLA CS 2400210783
39 ARTURI ROSARIO CUTRO KR 19/03/1934
40 ASSENNATO MARIO BARI BA 04/06/1974
41 ASTRELLA ROCCO LUIGI MONTESCAGLIOSO MT 09/07/1943
42 ATTERITANO MARIA ADRIANA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 18/07/1948
43 AVENA ANTONIO MATERA MT 14/02/1964
44 AZZOLINA GIUSEPPE MILAZZO ME 08/07/1963
45 AZZONE EMANUELE MIGLIONICO MT 20/06/1946
46 BALICE FRANCESCO PAOLO MATERA MT 06/04/1974
47 BALICE GENNARO MARIA MATERA MT 15/08/1966
48 BALICE GRAZIA MATERA MT 28/04/1964
49 BARBA VINCENZO ANTONIO VIBOVALENTIA VV 12/10/1975
50 BARBARA RAFFAELE VIBO VALENTIA VV 17/03/1975
51 BARBARO GIUSEPPE MATERA MT 22/12/1967
52 BARBELLA ANTONIO MONTESANO SULLA
MARCELLANA
SA 25/06/1960
53 BARBERIO ROSA ALBA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 22/11/1964
54 BARBETTA GERARDO MATERA MT 26/07/1951
55 BASTA CAMILLO IRSINA MT 01/08/1953
n.
Nome
Luogo di nascita / Sede
Denominazione
Stato
CF / P.IVA
56 BASTONE
ROSSELLA
CIRO' MARINA
KR
31/01/1971
57 BATISTINI
GUIDO
REGGIO DI CALABRIA
RC
19/05/1973
58 BENEVENTO
GINO
BOCCHIGLIERO
CS
25/09/1957
59 BENINCASA
GIOVAMBATTISTA
CATANZARO
CZ
03/11/1964
60 BERALDI
CESARE
CROSIA
CS
14/12/1971
61 BERARDI
ROSARIA
LONGOBUCCO
CS
13/06/1961
62 BERTUCCI
MORENO
CATANZARO
CZ
31/05/1971
63 BERTUCCI
SALVATORE
SIMBARIO
VV
07/04/1943
64 BIONDI
CLAUDIA
ROSSANO
CS
20/03/1952
65 BITELLA
ANTONIO
GINOSA
TA
04/02/1961
66 BITONDO
ANGELO
MONTESCAGLIOSO
MT
06/06/1953
67 BITONDO
GIULIA
MONTESCAGLIOSO
MT
12/12/1959
68 BITONTI
PIETRO
BARI
BA
02/10/1978
69 BOCHICCHIO
LUCIA
POTENZA
PZ
25/03/1951
70 BONAPACE
FRANCESCO
CATANZARO
CZ
04/04/1942
71 BONGARZONE
MICHELE
CATANZARO
CZ
20/04/1967
72 BONO
ROCCO
TAURIANOVA
RC
30/10/1944
73 BOVE
SAVERIO
MATERA
MT
15/01/1960
74 BOZZOLO
VITTORIO
SOVERATO
CZ
12/03/1958
BRANDONISIO & FIGLI S.R.L.
75
CATANZARO
CZ
2321100790
76 BRESCIA
GIUSEPPE
CATANZARO
CZ
31/01/1978
77 BRESCIA
VINCENZO
CATANZARO
CZ
24/09/1979
78 BRIGANTI
ROCCO
SCILLA
RC
11/09/1939
79 BROSIO
DOMENICANTONIO
SAN CALOGERO
VV
04/02/1948
80 BROSIO
MASSIMILIANO
MARSCIANO
PG
02/01/1978
81 BROSIO
SALVATORE
SAN CALOGERO
VV
14/10/1952
82 BRUNO
FRANCESCO PAOLO
MATERA
MT
07/04/1960
83 BRUNO
IMMACOLATA
MATERA
MT
26/01/1959
84 BUONO
ANGELO RAFFAELE
MATERA
MT
18/04/1949
85 BUONO
MARIA GRAZIA
CASTELLANA GROTTE
BA
10/10/1974
86 BUONSANTI
DOMENICO
MONTESCAGLIOSO
MT
02/04/1945
87 CAFARO
MARIA GIUSEPPA
MATERA
MT
30/01/1961
88 CALABRIA
DOMENICO
GINOSA
TA
31/10/1949
CALABRIA SALE SAS DI FERRARA ILARIO
89
CATANZARO
CZ
2103390791
ROBERTO & C.
90 CALCATERRA
DOMENICO
ACQUARO
VV
14/04/1949
91 CALCIANI
RICCARDO ALFREDO FERRANDINA
MT
18/03/1951
92 CALIA
EUSTACHIO DANIELE MATERA
MT
21/03/1972
93 CALIA
FRANCESCO PAOLO
MATERA
MT
11/05/1927
94 CALIGIURI
ANTONIO
SCALA COELI
CS
16/10/1954
95 CALVELLO
GERARDO
MATERA
MT
23/08/1970
96 CAMARDA
ADELE
MATERA
MT
04/10/1973
CAMION SERVICE S.R.L.
97
VILLA SAN GIOVANNI
RC
1547980803
98 CAMPAGNA
FRANCESCO PAOLO
MATERA
MT
14/04/1965
99 CAMPANA
DOMENICO
ROSSANO
CS
25/04/1979
100 CAMPANA
GIUSEPPE
LONGOBUCCO
CS
19/03/1954
101 CAMPOMILLA
ANTONIO
MONTESCAGLIOSO
MT
12/01/1949
102 CAMPOMILLA
NUNZIO
MONTESCAGLIOSO
MT
22/09/1938
103 CAMPOMILLA
RAFFAELE
MATERA
MT
15/05/1978
104 CANOSA
FRANCESCO NUNZIO MATERA
MT
25/03/1963
105 CANOSA
GIUSEPPE NICOLA
MATERA
MT
10/07/1957
106 CANTAFIO
VINCENZO
VIBO VALENTIA
VV
02/06/1942
107 CAPAROTTA
ADELINA IOLANDA
GIMIGLIANO
CZ
15/06/1967
108 CAPARRA
DOMENICA
BRIATICO
VV
19/04/1954
109 CAPOZZA
PAOLA PIA
BARI
BA
28/08/1966
110 CAPPIELLO
DANIELE
MATERA
MT
18/07/1937
Cognome / Prov. / Data di nascita /
n. Cognome /
Denominazione
Nome Luogo di nascita / Sede Prov. /
Stato
Data di nascita /
CF / P.IVA
111 CARBONE ANGELO CIRIGLIANO MT 02/09/1938
112 CARBONE GIACOMO ROMA RM 01/07/1964
113 CARDINALE MICHELE SALA CONSILINA SA 28/08/1945
114 CARILLON S.R.L. CORIGLIANO CALABRO CS 2994370787
115 CARISTO DOMENICO SELLIA MARINA CZ 13/04/1943
116 CARISTO MARIA SELLIA MARINA CZ 08/01/1978
117 CARLOMAGNO DOMENICO LAURIA PZ 25/05/1954
118 CARMENTANO SANDRO MACERATA MC 10/07/1958
119 CARNOVALE MARIA MICHELINA
DAMIANA
MONGIANA VV 11/05/1933
120 CARONE FRANCESCO
GIUSEPPE
FERRANDINA MT 22/01/1946
121 CARRATELLI GREGORIO AMANTEA CS 05/09/1952
122 CARRELLI MARIA LUCIA PAGANI SA 16/08/1963
123 CARRIERO DOMENICO MONTESCAGLIOSO MT 04/02/1956
124 CARRIERO MARIO MONTESCAGLIOSO MT 13/07/1969
125 CARRIERO ROCCO MONTESCAGLIOSO MT 19/09/1953
126 CARULLO GIUSEPPE SAN GREGORIO
D'IPPONA
VV 24/02/1952
127 CARUSO ALESSANDRA CASSANO ALL'JONIO CS 08/05/1973
128 CARUSO CHIARINA ROCCAGLORIOSA SA 11/02/1948
129 CASAMASSA ANGELO RAFFAELE MONTESCAGLIOSO MT 24/06/1963
130 CASAMASSA NUNZIO MATERA MT 01/07/1974
131 CASAMASSIMA CLAUDIA MATERA MT 10/10/1981
132 CASOLARO MICHELE POMARICO MT 09/06/1942
133 CASTELLANO ANTONIO SALANDRA MT 17/01/1959
134 CASTELLANO DOMENICO SALANDRA MT 26/07/1966
135 CASTELLANO FELICIA SALANDRA MT 21/02/1956
136 CASTELLANO GIUSEPPINA SALANDRA MT 01/01/1973
137 CASTELLANO LEONARDA MARIA SALANDRA MT 22/04/1965
138 CASTELLANO LEONARDO TRICARICO MT 15/07/1986
139 CASTELLANO ROCCO VINCENZO SALANDRA MT 27/06/1936
140 CASTRIGNANO NICOLA MONTESCAGLIOSO MT 28/07/1963
141 CAZZETTA DOMENICA GINOSA TA 26/06/1948
142 CESTARI ANTONIO MONTESANO SULLA
MARCELLANA
SA 01/03/1952
143 CETANI EUFEMIA GRASSANO MT 01/04/1954
144 CGM IMMOBILIARE S.R.L. SELLIA MARINA CZ 2728950797
145 CHIARELLI ANTONIO TERRANOVA DI POLLINO PZ 23/05/1965
146 CIACCI LAURA LUNA CATANZARO CZ 01/08/1969
147 CIANCI GIUSEPPE BARI BA 13/11/1971
148 CIANCI VALENTINA BARI BA 23/11/1972
149 CIANCIA MARIA ROSARIA POMARICO MT 21/03/1965
150 CIANCIA NICOLA POMARICO MT 04/01/1952
151 CICCHETTI ANGELO RAFFAELE MATERA MT 29/07/1924
152 CICCIMARRA MARIA MATERA MT 12/07/1968
153 CICCIMARRA STEFANO FERRANDINA MT 03/10/1964
154 CIME S.A.S. DI COVIELLO DONATINA & C. AVIGLIANO PZ 1254510769
155 CIMINO MARIA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 28/02/1965
156 CINQUEGRANA DANIELE VIBO VALENTIA VV 12/05/1970
157 CIPOLLA MAURIZIO CATANZARO CZ 17/07/1954
158 CIPRIANI MICHELE MATERA MT 29/11/1962
159 CLEMENTE VINCENZO GRAVINA IN PUGLIA BA 07/11/1942
160 CLEMENTELLI MARIO MATERA MT 22/06/1960
161 COLACE ANNA MARIA
ROSARIA
CATANZARO CZ 04/09/1956
162 COLAIANNI MARIA ELENA MATERA MT 30/03/1970
n. Cognome /
Denominazione
Nome Luogo di nascita / Sede Prov. /
Stato
Data di nascita /
CF / P.IVA
163 COLONNA GIOVANNI MATERA MT 08/05/1962
164 COLONNA VITO MATERA MT 28/01/1956
165 COLUCCI GIOVAMBATTISTA MATERA MT 28/06/1960
166 COLUCCI MARIA MATERA MT 29/06/1952
167 COLUCCI NICOLA MATERA MT 07/09/1954
168 COMPAGNONI ZENO GAETANO MATERA MT 10/03/1968
169 CONESE ROSANNA MONTALBANO JONICO MT 27/12/1942
170 CONESTABILE GIUSEPPE LAMEZIA TERME CZ 26/08/1970
171 CONTUZZI ANTONIO MATERA MT 23/08/1964
172 CONVERSO FRANCESCO ROSSANO CS 18/03/1938
173 CONVERSO FRANCO ROSSANO CS 01/08/1965
174 CORAZZA ROSA GIOVANNA MATERA MT 17/06/1938
175 CORETTI FRANCESCO FERRANDINA MT 29/05/1945
176 CORETTI MARIA PIA MATERA MT 20/03/1967
177 CORETTI NUNZIA ANNA MATERA MT 24/02/1964
178 CORTESE ANTONIO VIBO VALENTIA VV 23/05/1951
179 CORTESE ROSARIO CASTELSILANO KR 21/02/1945
180 CORVINO CLAUDIO ROSSANO CS 11/03/1961
181 COSENTINO SAVERIO FERRANDINA MT 25/03/1950
182 CRAMAROSSA VITO MARTINA FRANCA TA 04/04/1965
183 CRISTALLO LUCIA MATERA MT 25/12/1954
184 CURCI GIUSEPPE FERRANDINA MT 03/01/1941
185 CURCIO TOMMASO LONGOBUCCO CS 20/08/1956
186 CUSMAI LEONARDO CORATO BA 15/10/1976
187 D'ADAMO ERMINIA MATERA MT 25/01/1958
188 DALESSANDRI MADDALENA POTENZA PZ 08/02/1971
189 D'ALESSANDRO FRANCA L'AQUILA AQ 19/02/1944
190 DAMBRA ANTONIO DONATO MONTEMURRO PZ 18/03/1954
191 D'AMELIO MARIO FERRANDINA MT 08/12/1946
192 D'AMELIO MASSIMO MATERA MT 14/07/1979
193 D'AMELIO VITO NICOLA MATERA MT 07/05/1968
194 DANDOLO ENRICO CATANZARO CZ 13/04/1944
195 DANUZZO GIUSEPPE GINOSA TA 16/09/1945
196 DANZI MARIA GIULIA SALANDRA MT 29/09/1965
197 DANZI ROBERTO ROMANO MATERA MT 18/11/1963
198 DATTOLI GIOVANNI TERRANOVA DI POLLINO PZ 26/01/1956
199 DAVID ANTONIO POMARICO MT 06/04/1944
200 DAVID MICHELE POMARICO MT 21/06/1947
201 DE BONIS PAOLO TREVISO TV 31/08/1976
202 DE FAZIO TOMMASO GIMIGLIANO CZ 06/10/1966
203 DE GAETANO MARIA FIORINA ROSSANO CS 19/12/1971
204 DE LEO TOMMASO CICALA CZ 11/12/1950
205 DE LORENZO RENATO BIAGIO PISTICCI MT 15/12/1957
206 DE LUCA GIANFRANCO ROSSANO CS 05/03/1966
207 DE LUCA GIUSEPPE LONGOBUCCO CS 05/09/1950
208 DE LUCA VINCENZO ROSSANO CS 18/06/1967
209 DE LUCA S.R.L. PIETRAPAOLA CS 2758060780
210 DE LUCIA GIUSEPPE MILANO MI 02/03/1964
211 DE MASI GIUSEPPE MARIA VIBO VALENTIA VV 03/01/1971
212 DE PIETRO CARMEN DONATELLA CROTONE KR 06/07/1976
213 DE PIETRO CRISTIANA CROTONE KR 30/07/1991
214 DE PIETRO DIONIGI CROTONE KR 01/12/1988
215 DE PIETRO DONATO CROTONE KR 17/02/1953
216 DE PIETRO THEA MARIA
ROSARIA
CROTONE KR 21/02/1979
217 DE PIETRO VINCENZO CROTONE KR 21/08/1982
218 DE RENZO CARMELO VIBO VALENTIA VV 02/10/1969
n. Cognome /
Denominazione
Nome Luogo di nascita / Sede Prov. /
Stato
Data di nascita /
CF / P.IVA
219 DE RUGGIERI MARIA TERESA BARI BA 07/04/1936
220 DE SARRO UGO NICASTRO CZ 09/01/1955
221 D'ELIA BIANCA MARIA AVEZZANO AQ 12/11/1951
222 D'ELICIO ANTONIO MONTESCAGLIOSO MT 25/05/1941
223 DELL'ACQUA ANNA LUCIA BARI BA 12/03/1978
224 DELL'ACQUA EUSTACHIO
VINCENZO
MATERA MT 25/07/1965
225 DELL'ACQUA GIOVANNI MATERA MT 16/09/1946
226 DELL'ACQUA ROSA MATERA MT 18/07/1962
227 DELL'ACQUA VINCENZO
EUSTACHIO
BARI BA 17/02/1973
228 DELVECCHIO ARMANDO ALTAMURA BA 01/01/1937
229 DEMAIO VINCENZO BAGNARA CALABRA RC 08/12/1964
GIUSEPPE
230 DEMAURO FRANCESCO SANTERAMO IN COLLE BA 23/07/1972
231 D'ERCOLE GIACINTA MATERA MT 08/02/1964
232 D'ERCOLE SAVERIO ROSARIO MATERA MT 19/01/1964
233 D'ETTORRE ANGELO MONTESCAGLIOSO MT 06/06/1942
234 D'ETTORRE LUCIA MONTESCAGLIOSO MT 07/06/1953
235 DI BELLA SAVERIO PARGHELIA VV 11/02/1966
236 DI CECCA NUNZIO MATERA MT 12/09/1960
237 DI CUIA ANGELO RAFFAELE MATERA MT 18/01/1952
238 DI LECCE CATERINA FILOMENA PESCARA PE 17/03/1946
239 DI LOLLI ALBA CATANZARO CZ 20/04/1952
240 DI LOLLI CARLA SANTERAMO IN COLLE BA 22/07/1946
241 DI LOLLI SILVIA RAFFAELLA SANTERAMO IN COLLE BA 30/11/1949
242 DI MARZIO FRANCESCO PAOLO MATERA MT 03/05/1945
243 DI MATTEO MARIA LETIZIA LAUREANA CILENTO SA 28/04/1965
244 DI PALMA LAURA MATERA MT 27/07/1936
245 DI PEDE CARMELA MATERA MT 24/01/1936
246 DI PEDE CHIARA MARIA MATERA MT 19/11/1932
247 DI PEDE CIRIACA MATERA MT 31/10/1970
248 DI PEDE VINCENZO
EUSTACHIO
MATERA MT 06/03/1944
249 DI PIERRO NICOLA NOICATTARO BA 02/09/1947
250 DI RENZO RAFFAELE NICOLA VIBO VALENTIA VV 06/12/1966
251 DI SIMINE ROSANNA MARIA MATERA MT 17/07/1964
252 DICANIO FEDELE ANTONIO POMARICO MT 19/10/1965
253 DICHIO VINCENZO MONTESCAGLIOSO MT 12/05/1966
254 DIFIGOLA ANTONIO POMARICO MT 10/11/1959
255 DIGRAZIA LEONARDO MIGLIONICO MT 08/03/1960
256 DILIDDO NATALE ALTAMURA BA 15/01/1976
257 DIMIZIO EMANUELA ROSSANO CS 06/10/1976
258 DIMOTTA GIUSEPPE POMARICO MT 16/11/1950
259 DISABATO MARIANNA MONTESCAGLIOSO MT 23/10/1960
260 DITARANTO GIUSEPPE MONTESCAGLIOSO MT 27/12/1936
261 DITARANTO GIUSEPPE MATERA MT 24/01/1976
262 DITARANTO PETRONILLA MONTESCAGLIOSO MT 25/07/1964
263 DITARANTO ROCCO MONTESCAGLIOSO MT 19/04/1949
264 DONNOLI
265 DONVITO
ASSUNTA
COSIMO DAMIANO
MATERA
MATERA
MT
MT
15/08/1970
01/09/1965
266 DRAGONE ADA PIA ROSA MATERA MT 07/05/1936
267 DRESDA GIUSEPPE POTENZA PZ 20/09/1970
268 DUNI FRANCESCO PAOLO MATERA MT 13/12/1946
EDIL MAZZA DI MAZZA ROBERTO E C.
269 S.A.S. PIETRAPAOLA CS 2402930784
270 ELETTI BRUNA MATERA MT 31/03/1949
271 ELETTO ROCCO LUIGI MONTESCAGLIOSO MT 10/01/1957
n. Cognome /
Denominazione
Nome Luogo di nascita / Sede Prov. /
Stato
Data di nascita /
CF / P.IVA
272 ELIA COSIMO CORIGLIANO CALABRO CS 14/06/1962
273 ELIA FRANCESCO CORIGLIANO CALABRO CS 25/08/1960
274 EPIFANIA PASQUALE POMARICO MT 18/11/1945
275 ESPOSITO SAVERINA ROSSANO CS 06/03/1987
276 ETTORRE ANNALISA TRICARICO MT 29/04/1977
277 ETTORRE LIDIA TRICARICO MT 08/05/1978
278 ETTORRE PAOLO GRASSANO MT 09/10/1951
279 EUROPA S.R.L. CALOPEZZATI CS 2943510780
280 EUROTERMICA SUD S.R.L. CIRO' MARINA KR 988830790
281 FABIO ROSA POLIA VV 29/01/1951
282 FABRIZIO FRANCESCO PAOLO MATERA MT 27/04/1968
283 FACCIA GIUSEPPE MATERA MT 20/11/1944
284 FALCO PIER LORENZO MATERA MT 24/07/1961
285 FALVO VINCENZO CATANZARO CZ 09/03/1954
286 FANIA MICHELE BARI BA 27/03/1961
287 FANIELLO DOMENICO MATERA MT 30/04/1975
288 FANIELLO SALVATORE SAN MAURO FORTE MT 30/10/1951
289 FANTOZZI GIAMPIERO TRIVERO BI 23/03/1967
290 FARAGO' PAOLA CATANZARO CZ 24/05/1961
291 FAZIO LUIGI NICASTRO CZ 19/02/1968
292 FERRANDINA EMANUELE MATERA MT 28/07/1940
293 FERRANDINA TOMMASO MATERA MT 19/12/1933
294 FESTA COSIMO MATERA MT 17/03/1966
295 FESTA FRANCESCO PAOLO MATERA MT 07/11/1964
296 FILIPPELLI PASQUALE CALOPEZZATI CS 02/06/1954
297 FIORE ANGELO SALANDRA MT 04/02/1954
298 FIORE GIUSEPPE MATERA MT 27/08/1968
299 FIORE ORONZO MATERA MT 08/02/1940
300 FIORE ROBERTO TARANTO TA 03/06/1967
301 FIORENZA ANTONIO POMARICO MT 01/04/1950
302 FIORINO ROCCO SAN MAURO FORTE MT 22/07/1964
303 FITTANTE BENEDETTA SELLIA MARINA CZ 16/04/1969
304 FLACE ANGELO RAFFAELE MATERA MT 17/09/1936
305 FOGLIA DOMENICO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 27/09/1955
306 FOGLIA SILVANA BOTRICELLO CZ 28/04/1971
307 FOLINO FRANCESCO CICALA CZ 28/11/1965
308 FONTANA MAURIZIO POTENZA PZ 11/07/1973
309 FORNABAIO ROCCO ROSARIO NAPOLI NA 11/06/1969
310 FRACCALVIERI CARLO MATERA MT 30/05/1936
311 FRACCALVIERI DANIELA MATERA MT 19/04/1974
312 FRANCIONE BRUNA MATERA MT 01/01/1968
313 FRANCO FRANCESCO CARIATI CS 24/09/1957
314 FRANCOMAGRO LUCIA MATERA MT 18/11/1928
315 FRANGIONE PASQUALE MATERA MT 06/12/1951
316 FRANGIONE ROSA MATERA MT 29/03/1958
317 FRANZE' DOMENICO VIBO VALENTIA VV 09/10/1963
318 FULGINITI VINCENZO SELLIA MARINA CZ 22/07/1959
319 GAETA STEFANIA SALERNO SA 22/04/1970
320 GALLO GIUSEPPE CORIGLIANO CALABRO CS 08/01/1965
321 GALLO ITALO CIRO' KR 15/02/1929
322 GALLO NATALE PIETRO CORIGLIANO CALABRO CS 28/06/1963
323 GALLO SAVERIO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 21/01/1967
324 GALTIERI FRANCO LEONARDO FERRANDINA MT 03/07/1964
325 GALTIERI VINCENZO
FRANCESCO
FERRANDINA MT 08/05/1967
326 GALTIERI VITO FERRANDINA MT 24/08/1956
327 GALVANIN LUANA VICENZA VI 08/02/1934
328 GAROFALO PASQUALE CIVITELLA CASANOVA PE 20/05/1948
329 GAUDIANO MARIA MATERA MT 11/06/1956
n. Cognome /
Denominazione
Nome Luogo di nascita / Sede Prov. /
Stato
Data di nascita /
CF / P.IVA
330 GAUDIANO VINCENZA MATERA MT 24/05/1962
331 GAUDIANO VITO NICOLA MATERA MT 04/06/1948
332 GENTILE AGOSTINA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 12/06/1958
333 GERARDI CANIO POTENZA PZ 16/05/1968
334 GHERSI MICHELE FERRANDINA MT 16/12/1965
335 GIACUMBO ROSA MONTESCAGLIOSO MT 05/06/1966
336 GIAGNORIO ANNA MARIA GINOSA TA 02/09/1951
337 GIANCIPOLI LUCIANO MATERA MT 04/06/1967
338 GIANCIPOLI MICHELE MATERA MT 02/10/1960
339 GIANCOLA FRANCESCA MATERA MT 14/05/1975
340 GIANGRECO SERGIO REGGIO DI CALABRIA RC 21/07/1974
341 GIANNETTA ANTONIO TROPEA VV 15/04/1965
342 GIANNICCO GIOVANNI ROSSANO CS 02/06/1966
343 GIANNUZZI GIACINTO GINOSA TA 17/05/1971
344 GIGLIOTTI ALBERTO SERRASTRETTA CZ 14/04/1957
345 GIGLIOTTI LUCIANO LAMEZIA TERME CZ 13/12/1947
346 GIGLIOTTI ORNELLA DECOLLATURA CZ 14/09/1942
347 GIGLIOTTI TOMMASO CICALA CZ 21/09/1953
348 GIORDANO GABRIELE POMARICO MT 26/04/1946
349 GIORDANO GIOVANNI MATERA MT 23/09/1957
350 GIORDANO LIDIA MONTALBANO JONICO MT 02/03/1953
351 GIORGIO ALESSANDRO PIO MONTESCAGLIOSO MT 28/06/1959
352 GIOSCIA LUCIA MARIA FERRANDINA MT 13/12/1942
353 GIUDICEANDREA FRANCESCO CALOPEZZATI CS 23/05/1955
354 GIUDICEPIETRO FEDELE MATERA MT 24/11/1946
355 GIURA LONGO ANTONIO MATERA MT 11/07/1966
356 GIUZIO SALVATORE ANZI PZ 09/02/1957
357 GRANDE ANTONIO LAMEZIA TERME CZ 29/07/1971
358 GRASSANO ROCCO INNOCENZO SALANDRA MT 02/11/1949
359 GRASSI MIRELLA COTRONEI KR 27/07/1968
360 GRASSI NICOLA MATERA MT 01/10/1957
361 GRASSI UMBERTO COTRONEI KR 28/11/1962
362 GRASSI VINCENZO COTRONEI KR 18/03/1949
363 GRAVELA ANTONIO MATERA MT 06/05/1940
364 GRECO MARIA ANTONIETTA CATANZARO CZ 21/11/1956
365 GRECO RENATA CATANZARO CZ 16/08/1957
366 GRECO SAVERIO COSENZA CS 03/05/1972
367 GRIECO BRUNA MATERA MT 19/05/1969
368 GRIECO FELICE FERRANDINA MT 08/03/1946
369 GRIECO MARCO FERRANDINA MT 17/02/1931
370 GRIECO NICOLA MATERA MT 13/03/1944
371 GRILLO DOMENICO FERRANDINA MT 14/03/1939
372 GRILLO DOMENICO CROSIA CS 25/07/1955
373 GRILLO FILIPPO SALANDRA MT 10/01/1969
374 GRILLO GIUSEPPE ROSSANO CS 25/03/1950
375 GRILLONI SETTIMIO CATANZARO CZ 01/08/1973
376 GRIMALDI IDA SANTA SEVERINA KR 20/02/1959
377 GUARASCIO SAVERIO PEDACE CS 26/03/1962
378 GULFO MILENA POLICORO MT 16/02/1974
379 GULFO NICOLA COLOBRARO MT 28/09/1970
380 I.M.C. DI SALERNO ANTONIO & C. S.N.C. CIRO' MARINA KR 2102240781
381 IACOVAZZI MICHELE FERRANDINA MT 15/04/1968
382 IACOVINO INNOCENZO SALANDRA MT 27/07/1966
383 IACOVONE FILOMENA MATERA MT 01/06/1972
384 IACOVONE SAVERIO MATERA MT 08/09/1954
385 IACOVUZZI ANGELINA MATERA MT 30/07/1953
386 IANARO PATRIZIA ALTAMURA BA 30/06/1970
387 IANDOLI CELSO ANTONINO MATERA MT 13/08/1965
388 IANNUZZIELLO ACHILLE MATERA MT 23/03/1959
n. Cognome /
Denominazione
Nome Luogo di nascita / Sede Prov. /
Stato
Data di nascita /
CF / P.IVA
389 INGROSSO BIBITE UNIPERSONALE S.R.L. MARTINA FRANCA TA 2703230736
390 LA ROCCA MARIA GABRIELLA MATERA MT 14/01/1948
391 LABONIA CRISTOFORO ROSSANO CS 15/03/1966
392 LAMACCHIA ROSA MATERA MT 05/01/1958
393 LAMANNA PIERO MOLA DI BARI BA 05/04/1982
394 LAMARRA ROCCO VINCENZO SALANDRA MT 04/04/1954
395 LAMORGESE ANTONIO POTENZA PZ 26/10/1975
396 LANDO ROSARIA COMO CO 27/07/1944
397 LAPACCIANA MARIO MATERA MT 22/05/1969
398 LAPIETRA DIEGO ROSSANO CS 18/05/1975
399 LAPIETRA VINCENZO COSENZA CS 24/11/1973
400 LARATTA ROSA MARIA CUTRO KR 08/09/1945
401 LASSANDRO VITANGELO SANTERAMO IN COLLE BA 10/06/1958
402 LATEGANA DOMENICO FERRANDINA MT 01/01/1951
403 LATERZA NICOLA GINOSA TA 22/11/1941
404 LATERZA NUNZIO PAOLO MONTESCAGLIOSO MT 29/10/1959
405 LATERZA VITTORIA MONTESCAGLIOSO MT 14/07/1969
406 LATORRE PASQUALE BARI BA 03/12/1961
407 LATRONICO ANDREA POMARICO MT 18/01/1951
408 LAVECCHIA ANTONIO SALANDRA MT 05/08/1952
409 LAVECCHIA GIUSEPPINA
ROSARIA
BARI BA 23/03/1958
410 LAVIOLA ANTONIO FERRANDINA MT 21/02/1948
411 & C. S.A.S. LE TRE GOCCE DI CALIGIURI LEONARDO CROSIA CS 2962030785
412 LEDDA PRIMAROSA CESENA FC 11/05/1938
413 LENCE LUCIA FERRANDINA MT 09/01/1963
414 LENGE FRANCESCO POMARICO MT 03/12/1950
415 LENTINO VITA MOTTOLA TA 12/07/1976
416 LEOPATRE GIUSEPPINA CATANZARO CZ 12/07/1948
417 LICCESE MICHELANGELO MATERA MT 26/12/1958
418 LICCIARDI GIOVANNI CORIGLIANO CALABRO CS 27/07/1953
419 LILLO GIOVANNA MARIA
STELLA
LATERZA TA 20/04/1957
420 LILLO VITA MARIA SANTERAMO IN COLLE BA 14/03/1969
421 LIPARI LUIGI MONTALBANO JONICO MT 11/11/1941
422 LISANTI FELICE MATERA MT 04/02/1967
423 LISANTI GIUSEPPE FERRANDINA MT 01/01/1953
424 LIUZZI LORENZO MIGLIONICO MT 06/08/1956
425 LO NIGRO ETTORE ROMA RM 24/09/1954
426 LO PONTE CARMINE LEONARDO FERRANDINA MT 07/12/1936
427 LOCANTORE LUCIA MONTESCAGLIOSO MT 22/12/1963
428 LOCASPI NICOLA POTENZA PZ 05/08/1958
429 LOGALLO FRANCESCO MATERA MT 07/10/1975
430 LONGO SALVATORE MATERA MT 12/10/1949
431 LOPERFIDO BONAVENTURA GINOSA TA 26/07/1931
432 LOPERFIDO DORA MATERA MT 27/02/1979
433 LOPERFIDO GIOVANNI MATERA MT 05/04/1955
434 LOPERGOLO GIOVANNI BATTISTA SALANDRA MT 11/02/1944
435 LOPONTE NICOLA FERRANDINA MT 19/01/1940
436 LORIA FRANCESCO
ANTONIO
SAN GIOVANNI IN FIORE CS 12/07/1954
437 LORIA GIANFRANCO COSENZA CS 29/09/1975
438 LORIA GIOVANNI COSENZA CS 22/05/1974
439 LORIA SALVATORE NARDO' LE 16/05/1955
440 LOSCHIAVO VITO CARMELO MATERA MT 26/07/1940
441 LOVECE GIOVANNI GROTTOLE MT 26/03/1935
442 LUFRANO SALVATORE CASSANO ALL'JONIO CS 06/12/1969
n. Cognome / Nome Luogo di nascita / Sede Prov. / Data di nascita /
Denominazione Stato CF / P.IVA
443 MACRINA MARIA LUISA SOVERATO CZ 27/03/1946
444 MADEO PIETRO CROSIA CS 11/03/1977
445 MAFFEI
446 MAGGINO
ROBERTO
GIUSEPPE
BARI
SAN MANGO D'AQUINO
BA
CZ
12/09/1964
24/06/1959
447 MAGGIORE GIOVANNINO
VINCENZO
GINOSA TA 30/03/1949
448 MAGISTRO ANTONIA CRACO MT 04/06/1944
449 MAGLIO ANNUNZIATA FERRANDINA MT 27/03/1961
450 MAIDA ROSARIO CATANZARO CZ 24/04/1934
451 MANCUSI ETTORE POTENZA PZ 18/07/1966
452 MANCUSO LUIGI SERRASTRETTA CZ 11/01/1958
453 MANCUSO MARIO SERRASTRETTA CZ 24/08/1961
454 MANFREDI MARIA LUISA MATERA MT 01/01/1941
455 MANGANI FRANCESCO LAMEZIA TERME CZ 04/04/1975
456 MANGIERI SALVATORE FERRANDINA MT 11/06/1964
457 MANGONE GIUSEPPE CATANZARO CZ 28/09/1977
458 MANICONE DAMIANO VITTORIO MATERA MT 19/11/1943
459 MANICONE DOMENICO FEDELE MATERA MT 06/03/1930
460 MANICONE FEDELE MATERA MT 21/04/1941
461 MANTEGAZZA GIANFRANCO POTENZA PZ 02/10/1969
462 MARAZITA MARIA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 09/01/1959
463 MARAZITA SALVATORE SAN GIOVANNI IN FIORE CS 05/01/1964
464 MARCUCCI LORETTA POLICORO MT 04/08/1973
465 MARCUCCI LUIGI MATERA MT 14/10/1943
466 MARIANO PEPPINO PALLAGORIO KR 23/01/1963
467 MARINCOLA VINCENZO BORGIA CZ 10/09/1931
468 MARINO GIUSEPPE CATANZARO CZ 24/12/1969
469 MARINO PIERLUIGI ROSSANO CS 07/08/1976
470 MARRA GIUSEPPE COSENZA CS 11/10/1977
471 MARRA MARIA CROTONE KR 24/03/1978
472 MARRAUDINO FILOMENA MATERA MT 10/11/1966
473 MARRAUDINO FRANCESCO SANTE SALANDRA MT 01/11/1963
474 MARROCCOLI MICHELE PIO MARIA POTENZA PZ 10/03/1954
475 MARTEMUCCI MARIA GIUSEPPA MATERA MT 03/05/1949
476 MARTINELLI MARTINA TORINO TO 20/11/1976
477 MARTINO ANGELA POMARICO MT 06/03/1953
478 MARTINO FILOMENA MONTESCAGLIOSO MT 04/11/1956
479 MARTINO MICHELE MATERA MT 16/09/1938
480 MARTINO MICHELE LORENZO POMARICO MT 08/05/1963
481 MARTINO NUNZIA MONTESCAGLIOSO MT 01/12/1959
482 MARTINO TERESA MONTESANO SULLA
MARCELLANA
SA 26/11/1961
483 MARTINO VITO MATERA MT 11/03/1945
484 MARUCA DELFINO SERRASTRETTA CZ 28/11/1959
485 MASCARO SILVIO NICASTRO CZ 11/07/1968
486 MASTROIANNI NICOLA LAMEZIA TERME CZ 07/11/1973
487 MASTRONARDI ANTONIO MATERA MT 25/06/1941
488 MATARAZZO ANGELA MARIA MATERA MT 22/12/1964
489 MATARAZZO ROCCO MONTESCAGLIOSO MT 11/03/1952
490 MATERA FRANCESCO PAOLO MATERA MT 31/05/1963
491 MATERA MICHELE MATERA MT 02/02/1947
492 MATTIA NUNZIA MONTESCAGLIOSO MT 02/05/1942
493 MAZZA GEMMA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 11/01/1949
494 MAZZA NATALINO CATANZARO CZ 24/12/1959
495 MAZZA ROBERTO PIETRAPAOLA CS 29/07/1969
496 MAZZIOTTA GIROLAMO FERRANDINA MT 09/02/1953
497 MEGA CAROLINA MARIA MATERA MT 31/07/1963
498 MELE ADRIANA MATERA MT 04/08/1963
499 MELE MARCELLA MATERA MT 23/09/1953
Cognome / Prov. / Data di nascita /
n. Denominazione Nome Luogo di nascita / Sede Stato CF / P.IVA
500 MENZANO MARIA MONTESCAGLIOSO MT 19/02/1952
501 MENZELLA ANNA NICOLETTA GERMANIA GERMANIA 16/08/1972
502 MERANTE CRITELLI LUIGI VINCENZO GIMIGLIANO CZ 03/10/1961
503 MERINGOLO UMILE BISIGNANO CS 22/08/1951
504 MIANULLI FRANCESCO MONTESCAGLIOSO MT 11/08/1957
505 MIANULLI FRANCESCO MONTESCAGLIOSO MT 09/08/1955
506 MICELI MICHELE SPILINGA VV 25/08/1964
507 MIGLIETTA MARCELLA LECCE LE 10/07/1940
508 MINARDI ROSALBA COSENZA CS 03/05/1964
509 MINIERI ANGELO MATERA MT 29/08/1947
510 MINNELLI SAVERIO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 04/12/1953
511 MIRABELLI PASQUALE SAVELLI KR 13/05/1962
512 MODUGNO LUCREZIA MONTESCAGLIOSO MT 04/11/1957
513 MOLES MARIA STIGLIANO MT 07/07/1975
514 MOLITERNI MARIAGRAZIA
ANNUNZIATA
MATERA MT 22/08/1977
515 MOLITERNI NETTINO ANTONIO MATERA MT 01/06/1972
516 MOLITERNI ROSA FRANCESCA MATERA MT 02/04/1933
517 MONIZZI DOMENICO CROTONE KR 19/08/1955
518 MONIZZI GIORGIO CROTONE KR 25/02/1995
519 MONTANO LUIGI POTENZA PZ 17/09/1971
520 MONTEFINESE ANGELO FERRANDINA MT 30/07/1958
521 MONTEMURRO CIRO MATERA MT 03/01/1951
522 MONTEMURRO COSIMO DAMIANO MATERA MT 18/10/1956
523 MONTEMURRO DONATO MATERA MT 08/09/1964
524 MONTEMURRO FRANCESCO PAOLO MATERA MT 10/01/1952
525 MONTEMURRO GIUSEPPE MATERA MT 27/11/1962
526 MONTESANO SARA FRANCESCA POLICORO MT 27/12/1976
527 MORELLI ALBINO CATANZARO CZ 02/05/1956
528 MORELLI ANGELO MATERA MT 23/09/1940
529 MORETTI NICOLA MATERA MT 28/03/1961
530 MORMANDO CLELIA MATERA MT 27/06/1959
531 MORMANDO SILVIO FRANCESCO MATERA MT 17/01/1963
532 MORREALE SALVATORE SVIZZERA SVIZZERA 02/11/1968
533 MORRONE GINA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 13/09/1968
534 MORRONE PAOLA CROTONE KR 11/07/1959
535 MOSCA FRANCESCO MELISSA KR 20/08/1956
MOSMODE S.A.S. DI CANNAVALE
536 GIUSEPPE & C. CROTONE KR 1772160790
537 MOTTA MARIA CATERINA MATERA MT 11/04/1935
538 MOTTA MICHELE BARI BA 17/07/1962
539 MOTTA PIETRO MATERA MT 18/12/1931
540 MOTTA SILVIA BARI BA 03/02/1965
541 MUCCIO GIUSEPPE POMARICO MT 21/11/1936
542 MUNGARI VINCENZO CROTONE KR 26/05/1959
543 MUOIO LUCIANO SILVESTRE ACRI CS 12/12/1935
544 MUOIO MARIA CRISTINA COSENZA CS 28/02/1966
545 MUOIO PASQUALE CORIGLIANO CALABRO CS 17/05/1968
546 MURRONE LUIGI CROSIA CS 16/05/1973
547 MUSCARIDOLA GIANCARLO MATERA MT 14/11/1980
548 NAPOLI GIOVANNI SELLIA MARINA CZ 30/01/1956
549 NARCISO ANNA MARIA BERNALDA MT 04/12/1966
550 NICOLETTI ANTONIO MATERA MT 29/03/1970
551 NICOLETTI ANTONIO CORIGLIANO CALABRO CS 16/11/1961
552 NICOLETTI GIUDITTA ALTAMURA BA 27/02/1971
553 NIGRO SERAFINO CALOVETO CS 02/01/1963
554 NOCENTE GIOVANNA MATERA MT 27/08/1948
n. Cognome /
Denominazione
Nome Luogo di nascita / Sede Prov. /
Stato
Data di nascita /
CF / P.IVA
555 NOTARO CONCETTINA
PATRICIA
FEROLETO ANTICO CZ 28/06/1961
556 NUZZOLESE FRANCESCO SANTERAMO IN COLLE BA 03/07/1964
557 OLIO SUD S.N.C. DI GRASSI ADOLFO &
FIGLI
CROTONEI KR 1313080796
558 OLIVA AMEDEO CASTROVILLARI CS 24/01/1958
559 OLIVITO SALVATORE SAN GIOVANNI IN FIORE CS 24/07/1948
560 ONORATI MARIANO MATERA MT 23/01/1948
561 PACE LEONARDO POTENZA PZ 28/10/1968
562 PACE VITO POTENZA PZ 12/06/1970
563 PACELLA GERARDO POTENZA PZ 08/07/1975
564 PACENZA NATALE CORIGLIANO CALABRO CS 27/11/1954
565 PACIFICO DAMIANO ZURIGO SVIZZERA 28/04/1971
566 PACIFICO FRANCESCO PAOLO MATERA MT 14/09/1943
567 PADULA ALESSIO MATERA MT 17/09/1938
568 PADULA GIACINTO MATERA MT 14/12/1967
569 PADULA RITA MATERA MT 29/09/1954
570 PADULA VINCENZO MATERA MT 07/08/1932
571 PALAZZO NICOLA MONTESCAGLIOSO MT 06/10/1948
572 PALMENTA ANTONINO REGGIO DI CALABRIA RC 06/03/1937
573 PAOLICELLI ANNUNZIATA MATERA MT 14/01/1949
574 PAONESSA LOREDANA CATANZARO CZ 08/05/1980
575 PAPAPIETRO LUCA MATERA MT 29/10/1976
576 PAPARATTO ANTONINO RICADI VV 23/01/1962
577 PARISI
578 PARRILLA
ROCCO
CARMELA CATERINA CIRO' MARINA
MONTESCAGLIOSO MT
KR
24/07/1950
08/12/1952
579 PARRILLA CLAUDIO LONGOBUCCO CS 18/11/1974
580 PARRILLA MARIA GINA CROSIA CS 12/09/1973
581 PASCULLI VITANTONIO MARTINA FRANCA TA 05/06/1965
582 PASTORE GIUSEPPINA BENEVENTO BN 14/03/1969
583 PELLEGRINI AGOSTINO FERRANDINA MT 25/04/1969
584 PERFETTO ANTONIO CROTONE KR 21/10/1970
585 PERRI CELESTE NATALINA NICASTRO CZ 21/12/1945
586 PERRI MARIA ROSA NICASTRO CZ 10/09/1939
587 PERRINO ANTONIETTA MIGLIONICO MT 16/01/1968
588 PERRONE ALESSANDRO MATERA MT 08/04/1974
589 PESSOLANO CARMINE ABRIOLA PZ 16/07/1950
590 PETRASANTA CARLO MONTESCAGLIOSO MT 17/01/1942
591 PETRONE S.R.L. TREBISACCE CS 2883210789
592 PETROZZA DONATELLO MATERA MT 28/03/1974
593 PETRUZZI GIUSEPPE FILIANO PZ 21/05/1958
594 PICCOLO FRANCESCO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 24/02/1963
595 PIERRO DONATO PONTECAGNANO FAIANO SA 30/04/1931
596 PIERRO MARIA PONTECAGNANO FAIANO SA 22/09/1944
597 PIERRO ROSALIA PONTECAGNANO FAIANO SA 09/01/1943
598 PIETRACITO SAVERIO MATERA MT 04/09/1972
599 PIETROCOLA GIUSEPPE MONTESCAGLIOSO MT 08/02/1962
600 PILEGGI PAOLO MAIDA CZ 02/03/1955
601 PIRILLO DOMENICO CORIGLIANO CALABRO CS 12/08/1976
602 PIRILLO FRANCESCO CROSIA CS 14/05/1969
603 PIRONE ROSANNA CESIRA
MARIA
BARI BA 14/07/1944
604 PISANI PAOLO CASSANO ALL'JONIO CS 10/03/1976
605 PISCITELLI FRANCESCO
GIUSEPPE
APRIGLIANO CS 03/09/1954
Cognome / Prov. / Data di nascita /
n. Denominazione Nome Luogo di nascita / Sede Stato CF / P.IVA
606 PISTONE PIETRO GROTTOLE MT 22/01/1953
607 PLASMATI LUIGI MATERA MT 02/01/1953
608 PLASTUBI S.R.L. VIBO VALENTIA VV 2595370798
609 POLICASTRI GIOVANNI BATTISTA CORIGLIANO CALABRO CS 23/11/1958
610 PONTOLILLO ENRICO POTENZA PZ 22/08/1961
611 PORCARI EUSTACHIO MATERA MT 20/05/1963
612 PORCELLI DOMENICO SORIANO CALABRO VV 19/07/1932
613 PORCO RAFFAELE ROSSANO CS 14/05/1961
614 PORTINCASA ARIANNA BARI BA 23/09/1976
615 POTENTINO FRANCESCO CORIGLIANO CALABRO CS 31/08/1974
616 PROPATI MARIA TERRANOVA DI POLLINO PZ 18/10/1953
617 PROTO ANDREA CATANZARO CZ 11/08/1972
618 PROTO LILIANA CROTONE KR 25/10/1929
619 PROTO RICCARDO CROTONE KR 11/04/1939
620 PROVENZA ANTONIO TURSI MT 16/01/1940
621 PROVENZALE FRANCESCO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 28/01/1949
622 PUGLIESE FRANCESCO DRAPIA VV 13/11/1963
623 PULICE ANTONIO COSENZA CS 17/12/1974
624 PULICE DOMENICO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 15/10/1976
625 QUARANTA CARMELA SELLIA MARINA CZ 13/03/1981
626 QUERCIUOLA GIUSEPPE SALANDRA MT 09/12/1961
627 RADOGNA PIERFRANCO LATRONICO PZ 21/08/1950
628 RANALDO GRAZIA MONTESCAGLIOSO MT 24/05/1971
629 RANALDO ROSA GINOSA TA 28/04/1947
630 RAO GERARDO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 08/04/1965
631 REALE MARIA LUISA MATERA MT 10/01/1965
632 REBESCO ANTONIO MATERA MT 11/01/1967
633 REGALINO GIUSEPPINA CROTONE KR 19/03/1953
634 REPICE TOMMASO
RETTIFICA MOTORI FRATELLI PROCOPIO
TROPEA VV 12/02/1959
635 S.R.L. CATANZARO CZ 2700820794
636 RETTINO CLEMENTINA NAPOLI NA 28/05/1972
637 RICCARDI EUSTACHIO ANGELO MATERA MT 25/03/1947
638 RICCARDI RITA CECILIA MATERA MT 22/11/1953
639 RICCIARDI NICOLA SELLIA MARINA CZ 27/01/1949
640 RICCO MARIA PORZIA FERRANDINA MT 01/04/1948
641 RINALDI NICOLA MORMANNO CS 20/02/1944
642 RINALDI VINCENZO GIUSEPPE CORIGLIANO CALABRO CS 15/06/1973
643 RIZZUTI FILOMENA CORIGLIANO CALABRO CS 08/01/1966
644 ROMANO' ROCCO BELVEDERE DI SPINELLO KR 09/03/1943
645 ROMEO VINCENZO SCILLA RC 03/11/1965
646 RONDINONE CATERINA MATERA MT 08/10/1950
647 RONDINONE EUSTACHIO MATERA MT 31/07/1943
648 RONDINONE FRANCESCO MATERA MT 07/06/1971
649 RONDINONE PASQUALE MATERA MT 26/09/1956
650 ROSATO GIUSEPPE LOCOROTONDO BA 02/03/1955
651 ROSITO MARIA MONTESCAGLIOSO MT 16/03/1946
652 ROSSETTI ARCANGELA MARIA MONTESCAGLIOSO MT 01/10/1943
653 ROSSETTI MICHELE MONTESCAGLIOSO MT 03/04/1951
654 ROSSI NICOLA FERRANDINA MT 04/11/1936
655 RUSSO ANNALISA VIBO VALENTIA VV 21/12/1969
656 RUSSO GIUSEPPE ALBANO DI LUCANIA PZ 14/12/1922
657 RUSSO PANCRAZIO EMILIO MATERA MT 06/07/1967
658 RUSSO VITO ANTONIO MATERA MT 07/01/1948
659 SABINO ANTONIO MATERA MT 21/07/1949
n. Cognome /
Denominazione
Nome Luogo di nascita / Sede Prov. /
Stato
Data di nascita /
CF / P.IVA
660 SACCO FRANCESCO PAOLO MATERA MT 23/08/1968
661 SACCO MICHELE MATERA MT 12/02/1971
662 SALERNO FRANCESCO CARIATI CS 03/05/1983
663 SALVATORE ANTONIO MATERA MT 27/11/1948
664 SANGUEDOLCE CARMELA CROTONE KR 15/11/1958
665 SANSEVERINO ANNA GRASSANO MT 27/11/1975
666 SANSEVRINO ANGELA CASTELLANETA TA 15/07/1965
667 SANTANGELO FRANCO POTENZA PZ 23/06/1943
668 SANTANGELO VINCENZO POTENZA PZ 09/12/1951
669 SANTERAMO DAMIANO MATERA MT 30/12/1946
670 SANTORO MARTINO CASTELLANETA TA 16/02/1974
671 SANTORO VITO CASTELLANETA TA 02/03/1977
672 SAPONARA GIOVANNA MATERA MT 09/12/1970
673 SAPONARO MICHELE BARI BA 07/12/1943
674 SARACINO FRANCA ROMANA BARI BA 20/02/1959
675 SARAGO' ANGELO TROPEA VV 01/12/1976
676 SARAGO' DAVIDE TROPEA VV 14/10/1974
677 SARCUNI ANTONIO VINCENZO MATERA MT 24/07/1930
678 SARRA FABIO POTENZA PZ 14/11/1979
679 SARRA FILIPPO MATERA MT 05/06/1945
680 SARRA FRANCESCO PAOLO MATERA MT 19/03/1950
681 SARRA FRANCESCO
SAVERIO
MATERA MT 15/04/1970
682 SCALA MARIA TERESA REGGIO DI CALABRIA RC 05/11/1973
683 SCALABRINO SALVATORE TRAPANI TP 16/03/1949
684 SCALCIONE FRANCESCO PAOLO MATERA MT 21/05/1947
685 SCALISE ALBINO NICASTRO CZ 01/03/1968
686 SCALISE GIUSEPPE CASTELSILANO KR 16/11/1948
687 SCAPPATURA SIMONE ANTONINO REGGIO DI CALABRIA RC 04/02/1985
688 SCARCELLA MARIA NAPOLI NA 12/06/1959
689 SCARCELLI MICHELE ANDRIA BT 25/09/1941
690 SCARINGELLA ROSA CORATO BA 30/05/1943
691 SCARTAGHIANDE FABIO CAVA DE' TIRRENI SA 17/04/1959
692 SCATURCHIO CAROLINA VALLELONGA VV 19/04/1938
693 SCHIAVONE PASQUALE MATERA MT 22/12/1928
694 SCHIPANI GIUSEPPE ANTONIO CASTELSILANO KR 29/07/1957
695 SCIGLIANO ERNESTO ROSSANO CS 03/06/1948
696 SCORDAMAGLIA MARIA TERESA TROPEA VV 12/07/1976
697 SCRUGLI OTTAVIO TROPEA VV 21/02/1951
698 SCUDERI LORENZO CATANZARO CZ 09/09/1958
699 SELVAGGI ERMINIO POMARICO MT 25/12/1936
700 SEMERARO GIOVANNI MARTINA FRANCA TA 23/01/1963
701 SERAFINO MICHELA TRIGGIANO BA 03/08/1972
702 SERLETI UMBERTO MELISSA KR 10/02/1942
703 SERRA GIUSEPPE SAN GIOVANNI IN FIORE CS 24/11/1946
704 SETTE LEONARDO SANTERAMO IN COLLE BA 20/01/1977
705 SGANGA VINCENZO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 12/05/1967
706 SICA ORESTE BERNARDO VIBOVALENTIA VV 26/04/1931
707 SICILIANO ELENA CATANZARO CZ 08/01/1944
708 SICILIANO GIUSEPPE POTENZA PZ 12/08/1967
709 SICILIANO ROSANNA CATANZARO CZ 20/02/1938
710 SICOLO BENEDETTO MATERA MT 30/08/1962
711 SICOLO SANDRA MATERA MT 18/09/1964
712 SILIPO DANIELA CROTONE KR 06/08/1973
713 SILIPO ERNESTA LUCIA CROTONE KR 13/12/1971
714 SILIPO FRANCESCO CROTONE KR 24/06/1936
715 SILIPO VALENTINA CARIATI CS 10/06/1982
716 SILVAGGI BERARDINO MONTESCAGLIOSO MT 08/10/1948
717 SILVAGGI GIUSEPPE MONTESCAGLIOSO MT 08/03/1947
n. Cognome / Nome Luogo di nascita / Sede Prov. / Data di nascita /
Denominazione Stato CF / P.IVA
718 SILVANO GIOVANNI GIUSEPPE MATERA MT 18/03/1963
719 SIMILI GIUSEPPE
NAZZARENO
SAVA TA 28/05/1959
720 SIMMARANO ANTONIO MONTESCAGLIOSO MT 17/03/1929
721 SIMONE CARMELA CORIGLIANO CALABRO CS 30/09/1948
722 SIMUNNO GIUSEPPE FERRANDINA MT 27/06/1940
723 SIMUNNO VINCENZO TORINO TO 14/11/1976
724 SIRAGUSA ACHILLE COSENZA CS 07/10/1948
725 SISCA ALDO ROSSANO CS 26/01/1966
726 SPAGNUOLO ANGELO RAFFAELE MATERA MT 31/03/1980
727 SPATAFORA GIUSEPPE CIRO' KR 15/10/1929
728 SPINALI ANGELO CIRO' KR 09/07/1951
729 SPINELLI MASSIMO VIBO VALENTIA VV 28/08/1969
730 SPOSATO DAMIANO ACRI CS 08/05/1962
731 SPOSATO MARIO ACRI CS 03/08/1967
732 SQUICCIARINI NICOLA BARI BA 17/08/1937
733 SQUILLACE LUIGI SAN MAURO
MARCHESATO
KR 28/09/1940
734 SQUILLACIOTI GIUSEPPE CROTONE KR 01/09/1957
735 STASI DOMENICO CROSIA CS 29/10/1971
736 STEFANI' GIOVANNI BARI BA 01/06/1962
737 STELLA FRANCESCO
GENNARO
LONGOBUCCO CS 07/08/1959
738 STIGLIANO MARGHERITA TARANTO TA 13/03/1927
739 SURACE CONCETTA REGGIO DI CALABRIA RC 31/07/1975
740 SURACI CARLO REGGIO DI CALABRIA RC 22/11/1976
741 SURACI FEDERICA REGGIO DI CALABRIA RC 01/03/1972
742 SUSANNA ARMANDO ROMA RM 17/04/1976
743 SUSANNA ELOISA COSENZA CS 20/07/1981
744 SUSANNA MANUELA COSENZA CS 13/11/1986
745 TALLURI PATRIZIA ASTI AT 19/07/1962
746 TARATUFOLO BRUNA ANNA MATERA MT 21/01/1956
FRANCO ITALO
747 TARZIA VITTORIO DINAMI VV 11/09/1940
748 TAVERNA ANTONIO BIANCHI CS 01/05/1952
749 TAVERNISE NATALE CORIGLIANO CALABRO CS 10/01/1940
750 TERMOACCIAI S.R.L. MATERA MT 149680779
751 TERRANOVA ANGELO CORRADO GENOVA GE 19/11/1963
752 TIANO COSTANZA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 12/01/1951
753 TORCIA ALFREDO REGGIO DI CALABRIA RC 07/10/1950
754 TRENTO SERAFINO CARIATI CS 12/05/1938
755 TROTTA ANTONIETTA MONTE SANT'ANGELO FG 07/06/1955
756 TUCCI ANNA MARIA STIGLIANO MT 28/02/1973
757 TUCCI FELICE STIGLIANO MT 21/10/1940
758 TUCCILLO STEFANO AFRAGOLA NA 19/09/1956
759 URICCHIO ANTONIA MARIA SALANDRA MT 08/06/1934
760 URICCHIO ROSA MARIA
IMMACOLATA
SALANDRA MT 08/12/1949
761 UVA ELISA MARIA LATERZA TA 06/01/1938
762 VACCARO GIUSEPPE SALERNO SA 06/11/1987
763 VACCARO LUISA MARSICONUOVO PZ 19/04/1963
764 VALENTE DEBORAH COSENZA CS 13/02/1968
765 VEDRUCCIO CLORINDA UGGIANO LA CHIESA LE 22/05/1939
766 VEGLIA PATRIZIA MATERA MT 25/01/1969
767 VENEZIA ANNA MARIA MONTESCAGLIOSO MT 19/06/1961
768 VENEZIA ROSA FERRANDINA MT 26/08/1931
769 VENEZIA VINCENZO MONTESCAGLIOSO MT 11/12/1940
770 VENEZIA VITO MONTESCAGLIOSO MT 30/06/1967
771 VENTURA MICHELE GIOIA DEL COLLE BA 26/02/1979
Cognome /
n.
Denominazione
Nome Luogo di nascita / Sede Prov. /
Stato
Data di nascita /
CF / P.IVA
772 VETERE NICODEMO CIRO' MARINA KR 19/05/1965
773 VILLANI BARBATO ANGELO POTENZA PZ 25/10/1945
774 VILLANI BARBATO DANIELE POTENZA PZ 11/09/1979
775 VIOLILLO MICHELE FERRANDINA MT 07/01/1979
776 VISCEGLIA FRANCO NICOLA
STEFANO
SALANDRA MT 26/12/1937
777 VITA DAMIANO DRAPIA VV 20/03/1970
778 VITELLA VINCENZO POMARICO MT 13/03/1961
779 VITULLI GAETANO MATERA MT 22/07/1948
780 VOLINI TOMMASO MATERA MT 13/04/1967
781 VOLPE ANTONELLA MATERA MT 31/07/1977
782 VOLPE MARIA MONTESCAGLIOSO MT 06/01/1963
783 VULCANO LUIGI LONGOBUCCO CS 15/06/1943
784 ZACCARO ALESSIO MATERA MT 11/01/1944
785 ZITO PIERA GIOIA DEL COLLE BA 17/07/1973
786 ZITO RODOLFO CALOVETO CS 13/09/1967
787 ZIZZA GIANLUCA LAMEZIA TERME CZ 19/08/1969

d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta:

La percentuale di partecipazione al capitale di Banca popolare dell'Emilia Romagna complessivamente detenuta dai soci presentatori: 0,138%.

ASSEMBLEA DEI SOCI 25 – 26 NOVEMBRE 2016

PUBBLICAZIONE DELLE CANDIDATURE PRESENTATE ALLA BANCA PER LA NOMINA DI UN AMMINISTRATORE PER IL RESIDUO DEL TRIENNIO 2015-2017

CANDIDATURE PRESENTATE

È stata presentata n.1 (una) candidatura per la nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione per il residuo del triennio 2015-2017. Essa è stata annotata su apposito Registro, con indicazione del giorno e ora-minuti di deposito.

La candidatura, dopo attente verifiche, è risultata completa dei requisiti di ammissibilità previsti dall'art. 33 dello Statuto sociale.

Di seguito è riportata la candidatura presentata, corredata da:

  • a) indicazione dell'eventuale dichiarazione del candidato circa il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF)1 ;
  • b) copia dell'informativa circa le caratteristiche personali e professionali del candidato, depositata congiuntamente alla candidatura;
  • c) elenco dei soci presentatori della candidatura;
  • d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta dai soci presentatori.

Modena, 4 novembre 2016

1 Il comma 4 dell'art.147-ter rinvia all'art. 148, comma 3 del TUF medesimo, relativo alla composizione degli organi di controllo.

ELEZIONE DI UN AMMINISTRATORE PER IL RESIDUO DEL TRIENNIO 2015-2017

CANDIDATURA N. 1

Depositata presso la sede sociale di BPER il giorno 28 ottobre 2016 alle ore 15:50

1) Ing. CASSANI PIETRO – nato a Imola (BO) il 12/11/1968

a) il candidato ha dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF.

b) informativa circa le caratteristiche personali e professionali del candidato:

ING. PIETRO CASSANI

47 anni, coniugato, tre figli. Imolese di nascita, dopo la laurea con lode in Ingegneria meccanica all'università di Bologna e un master in Business Administration alla SDA Bocconi di Milano, inizia la carriera in Sacmi Imola dove, dal 1995 al 1999, è Area Manager.

Dal 2000 al 2003 svolge la funzione di Consigliere Delegato alla Ceramica Atlas Concorde di Spezzano (Modena).

In seguito, dal 2003 al 2006, è Amministratore Delegato e Direttore Generale della System di Fiorano Modenese.

Nel 2006 ritorna in Sacmi, dove ricopre per due anni la carica di Direttore Generale della divisione WhiteWare.

Nel 2008 diventa Direttore Generale di Sacmi Imola, la principale azienda italiana oggi a capo di oltre 80 società presenti in 25 Paesi e attive in diversi settori di business, dalle macchine e impianti per ceramica al beverage, dal packaging al food processing, fino alle soluzioni per l'automazione di processo ed ai sistemi per il controllo qualità.

Nel giugno 2008 viene eletto Presidente di ACIMAC, Associazione Italiana Costruttori di Macchine e Attrezzatura per Ceramica.

Dal 2009 al 2016 è stato Direttore Generale del Gruppo Sacmi.

Assolve a numerose cariche in qualità di Presidente di alcune società del Gruppo Sacmi in Italia e all'estero come Sacmi Forni S.p.A., Sacmi Filling S.p.A., Riedhammer GmbH, Sama GmbH, CMH S.r.l.

Cooptato nel Consiglio di Amministrazione di BPER Banca il 21 giugno 2016.

PIETRO CASSANI

Data di Nascita: 12 Novembre 1968
Luogo di Nascita: Imola (BO)
Stato civile: Coniugato, 3 figli
Residenza: Imola

STUDI:

1993 Laurea in Ingegneria Meccanica con lode, Università degli Studi di Bologna
2000 Master in Business Administration, SDA Bocconi, Milano

ESPERIENZE PROFESSIONALI:

2006-2016
2009
2008
2006-2008
SACMI IMOLA S.C. Imola
Direttore Generale Gruppo e AD Holding
Direttore Generale Sacmi Imola Coop
Direttore Generale Divisione WhiteWare
2003-2006 SYSTEM S.p.A. Fiorano Modenese
Amministratore Delegato e Direttore Generale
2000-2003 CERAMICHE AILAS CONCORDE. S.p.A. Spezzano Modenese
Consigliere Delegato
1995-1999 SACMI IMOLA Scarl Imola
Area Manager

LINGUE:

Italiano: madre lingua Inglese: ottimo Spagnolo: ottimo
------------------------ ----------------- ------------------

ALTRE INFORMAZIONI

Altri incarichi attualmente ricoperti:

  • Presidente di CMH S.r.l. (Holding di SACMI-IMA dedicata alle macchine per cioccolato Imola, BO)
  • Presidente di SACMI FILLING S.p.A. (PR)
  • Presidente di Gaiotto Automation S.p.A. (Vaiano Cremasco, CR) $\overline{a}$
  • Presidente di SACMI FORNI S.p.A. (Casalgrande, RE) $\ddot{\phantom{a}}$
  • Presidente di Riedbammer GmbH (Norimberga, Germany) $\ddot{\phantom{a}}$
  • Presidente di SAMA GmbH (Weissenstadt, Germany) $\overline{a}$
  • Presidente di CMFIMA S.r.l. (Ozzano, BO) $\mathbf{r}$
  • Consigliere del CRIT S.r.l. (Vignola, MO) $\overline{a}$
  • Consigliere di MECTILES ITALIA S.r.l. (Casalgrande, RE) $\overline{a}$
  • Consigliere di NEGRI BOSSI S.p.A. (Cologno Monzese, MI)

Dal 2008 al 2012 Presidente di ACIMAC (Associazione costruttori macchine e impianti per la Ceramica)

Servizio militare assolto come ufficiale del Corpo Tecnico.

Con riferimento ai profili richiesti per la nomina di un Amministratore BPER per il residuo del triennio 2015-2017, così come indicati nell'apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:

  • sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi,
  • business bancario. $\overline{a}$

Luogo e data Moderer, 28 ottobr 2016 $\mathbb{C}$

n. Cognome /
Denominazione soc.
Nome Luogo di nascita / Sede Prov. /
Stato
Data di nascita / CF
/ P.IVA
1 CASSANI PIETRO IMOLA BO 12/11/1968
2 SIROTTI LUCIANO SPILAMBERTO MO 20/10/1941
3 ZANETTI AUGUSTO CASTELVETRO DI MODENA MO 25/7/1925

c) elenco dei soci presentatori della candidatura n.1

d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta:

La percentuale di partecipazione al capitale della Banca popolare dell'Emilia Romagna complessivamente detenuta dai soci presentatori: 0,227%.

ASSEMBLEA DEI SOCI 8 APRILE 2017

PUBBLICAZIONE, AI SENSI DELL'ART. 144-OCTIES DELLA DELIBERA CONSOB 11971/99, DELLA LISTA PRESENTATA DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PER LA NOMINA DI OTTO AMMINISTRATORI

LISTA PRESENTATA

Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca S.p.A. (C.d.A.) - avvalendosi della facoltà di cui all'art. 18, comma 8, del vigente Statuto sociale - ha deliberato in data 7 marzo 2017 di presentare propria lista di candidati per la nomina di 8 Amministratori da parte dell'Assemblea dei Soci dell'8 aprile 2017. La lista è stata annotata su apposito Registro, numerata cronologicamente con indicazione del giorno e ora-minuti di deposito.

La lista è risultata completa dei requisiti di ammissibilità previsti dalla normativa e dallo Statuto sociale.

INFORMAZIONI EX ART. 144-OCTIES DELLA DELIBERA CONSOB 11971/99

  • a) indicazione dei candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF)1 ;
  • b) copia dell'informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, depositata congiuntamente alla lista;
  • c) elenco dei presentatori della lista;

d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta dai presentatori.

1 Il comma 4 dell'art.147-ter rinvia all'art. 148, comma 3 del TUF medesimo, relativo alla composizione degli organi di controllo.

ELEZIONE DI OTTO COMPONENTI DEL C.d.A.

LISTA N. 1

Depositata presso la sede sociale di BPER il giorno 7 marzo 2017 alle ore 18:00

  • 1) Dott. ODORICI LUIGI nato a Guiglia (MO) il 13/05/1947
  • 2) Dott. MARRI ALBERTO nato a Modena (MO) il 13/08/1954
  • 3) Dott. GALANTE ALFONSO ROBERTO nato a Reggio di Calabria (RC) il 30/10/1967
  • 4) Ing. FERRARI PIETRO nato a Modena (MO) il 10/10/1955
  • 5) Dott.ssa BERNARDINI MARA nata a Modena (MO) il 09/10/1957
  • 6) Prof.ssa VENTURELLI VALERIA nata a Castelfranco Emilia (MO) il 08/09/1969
  • 7) Cav. Lav. Dott. JANNOTTI PECCI COSTANZO nato a Bacoli (NA) il 01/09/1952
  • 8) Dott.ssa CROTTI CRISTINA nata a Crema (CR) il 20/04/1966

a) candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF:

  • Dott. Odorici Luigi;
  • Dott. Galante Alfonso Roberto;
  • Dott.ssa Bernardini Mara;
  • Prof.ssa Venturelli Valeria.

b) informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato:

dott. Luigi Odorici Nato a Guiglia (Modena) il 13 maggio 1947.

Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bologna (1971).

Esperienza e cariche in BPER Banca S.p.A. (già Banca popolare dell'Emilia Romagna soc. coop.)

Dipendente della Banca Popolare di Modena da dicembre 1973.

Dopo aver diretto varie filiali della Banca, diviene Responsabile delle aree di Modena e Reggio per l'analisi del credito presso la Direzione Affari da marzo 1991 a settembre 1995.

Nel lungo percorso di carriera nell'Istituto modenese, il dott. Odorici ha maturato esperienza nel settore del credito, del commerciale e, più in generale, nell'organizzazione aziendale, partecipando attivamente alla costruzione e al consolidamento del Gruppo BPER.

Nel 1995 diviene prima Vice Direttore Commerciale di Banca popolare dell'Emilia Romagna, poi Direttore Commerciale sino al 2004, con responsabilità sulle complessive strutture dell'Area Affari.

Dopo una esperienza presso Banche del Gruppo BPER, nel gennaio 2008, gli viene affidato l'incarico di Vice Direttore Generale di Banca popolare dell'Emilia Romagna.

Dal 1° novembre 2011 al 31 dicembre 2012 è stato Direttore generale.

Dal 10 gennaio 2012 al 15 aprile 2014 è stato Amministratore delegato (così cumulando, per tutto l'esercizio 2012, entrambe le cariche).

Sotto la guida del dott. Odorici la Banca ha conseguito importanti risultati. Il Piano Industriale varato per il triennio 2012-2014 sviluppava un progetto di semplificazione dell'assetto organizzativo del Gruppo (compiuto attraverso un denso programma di operazioni di aggregazione portate a termine nel triennio); un rafforzamento del ruolo di indirizzo e controllo di BPER (conseguito mediante l'adozione di un nuovo modello di governo fondato sull'accentramento in Capogruppo degli ambiti decisionali nelle materie strategiche, di controllo e presidio dei rischi e sulla evoluzione delle Banche del Gruppo con focalizzazione su credito e commerciale; ma anche attraverso la rivisitazione degli accordi parasociali con il Banco di Sardegna); un potenziamento della macchina operativa (realizzato con ampliamento del perimetro della consortile di Gruppo BPER Services, nella quale ha nel tempo ricoperto incarichi di crescente importanza). Nel 2012 sono state poste le basi per l'ingresso nel Gruppo della Cassa di Risparmio di Bra, perfezionatosi nel 2013, e si sono affrontati gli effetti devastanti del terremoto Emilia, dando dimostrazione di grande reattività e di solidità organizzativa. Dal 16 aprile 2014 al 20 dicembre 2016 è stato Vice Presidente.

Dal 20 dicembre 2016 è Presidente del Consiglio di Amministrazione di BPER Banca.

Banca CRV S.p.A.: Vice Direttore Generale da luglio 2004 a dicembre 2007
Consigliere da aprile 2009 a novembre 2010
Direttore generale da luglio 2010 a novembre 2010 (sino
all'incorporazione della società nella Capogruppo)
ABF Factoring S.p.A.: Consigliere da maggio 2008 a luglio 2010
(sino
all'incorporazione della società in Emilia Romagna Factor
$S.p.A.$ )
Meliorbanca S.p.A.: Consigliere da aprile 2009 a novembre 2012 (sino
all'incorporazione della società nella Capogruppo)
Carispag S.p.A.: Consigliere da febbraio 2010 a gennaio 2012
Membro Comitato Esecutivo da aprile 2010 a gennaio
(sino all'incorporazione della società
2012
nella
Capogruppo)

Esperienza e cariche in società del Gruppo BPER

Metelliana S.p.A.: Consigliere da marzo 2009 ad aprile 2009 (sino alla
trasformazione della società in BPER Services S.c.p.a.)
BPER Services S.c.p.a.: Consigliere da aprile 2009 a dicembre 2016
Presidente del CdA da aprile 2014 a dicembre 2016
Banco di Sardegna S.p.A.: Consigliere da febbraio 2012 a gennaio 2017
Vice Presidente CdA da maggio 2014 a gennaio 2017
Membro Comitato Esecutivo da aprile 2012 a gennaio
2017
Presidente Comitato Esecutivo da aprile 2016 a gennaio
2017
Altre cariche
Unione Fiduciaria: Consigliere e Vice Presidente CdA da marzo 2012 a
giugno 2014
Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: Consigliere da aprile 2012 a agosto 2014
PROMO S.c.r.l.: Consigliere da giugno 2010 a luglio 2013
Dexia Crediop S.p.A.: Consigliere da agosto 2008 a aprile 2012
Cartasi S.p.A.: Consigliere da settembre 2004 a luglio 2005
Polis Fondi S.g.r.p.a.: Consigliere da luglio 1998 a novembre 2005
Membro Comitato Esecutivo da luglio 1998 a luglio 2001
Associazione Bancaria Italiana - ABI: Componente (in quota BPER) del:
- Comitato Esecutivo da gennaio 2012 ad aprile 2014
- Consiglio, a partire dalla prima riunione utile del 2017
Consiglio Camerale di Modena: Componente, in rappresentanza del settore credito e
assicurazioni, dal 2008 al 2012.

Considerata la composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione ritenuta ottimale, indicata nel documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo -Comunicazione ai Soci in vista dell'elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione" di BPER Banca, in cui sono indicate le aree di competenza professionale nelle quali i nominandi Amministratori potrebbero apportare contributi qualificati, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:

  • Conoscenza del business bancario;
  • Conoscenza dei sistemi di controllo interno e delle metodologie di gestione e controllo dei rischi;
  • Conoscenza della regolamentazione di settore;
  • Conoscenza della struttura, della governance e dell'organizzazione del Gruppo BPER.

Modena, 7 marzo 2017

Marri Dott. Alberto

Nato a Modena il 13 agosto 1954 Residente a Carpi (MO)

Diploma di Istituto Tecnico Commerciale nel 1973.

Laureato in Economia e Commercio, ha iniziato, contestualmente agli studi universitari, a lavorare nell'azienda familiare "Maglificio GIN MAR S.r.l.", quale Responsabile Amministrativo e, successivamente come Amministratore. Il Maglificio GIN MAR S.r.l., attivo sin dal 1950 produceva maglieria esterna da uomo esportando il l00% della produzione principalmente in Europa, America ed Asia.

Ha frequentato corsi di Analisi dei Bilanci della SDA Bocconi.

Ha ricoperto la carica di Consigliere in Delta Gas S.p.A., dal 1984 azienda di proprietà della famiglia con oggetto la gestione e distribuzione di gas, di cui è poi diventato Amministratore Delegato e, successivamente, Presidente. La Delta Gas, a seguito dell'ingresso del gruppo tedesco Thuga, della multinazionale E.ON, si è trasformata in Thuga Triveneto, di cui è stato Presidente sino al maggio 2006.

Sindaco nel Collegio Sindacale prima e Consigliere poi per oltre 1 0 anni di ASSOGAS, associazione di categoria delle aziende private di distribuzione di gas metano con sede a Milano.

E' stato Sindaco per 3 anni dal 1985 d el Collegio Sindacale della Nord Gas S.r.l., società di distribuzione di gas metano nel Vicentino.

Dal 1999, e per due anni, è stato Presidente del Consorzio ITAX che erogava servizi a favore del settore tessile-abbigliamento di Carpi (MO).

E' stato Consigliere per oltre quattro anni del Consorzio di Garanzia fidi della provincia di Modena "COFIM" e Consigliere di Giunta del Consorzio Regionale Fidi Emilia Romagna di Bologna "FIDINDUSTRIA".

E' stato Consigliere di Banca della Campania S.p.A.

Dal maggio 2003 è stato Consigliere indipendente e, poi, Presidente del Comitato di Controllo in META S.p.A. sino alla fusione della stessa in Hera S.p.A.

È stato inoltre Consigliere di Hera S.p.A., di Hera Comm S.r.l.

E' stato anche membro della Commissione Energia dell'Unione Industriali di Venezia.

Dal mese di maggio 2003 è Consigliere di BPER Banca S.p.A. (allora Banca popolare dell'Emilia Romagna) e dal maggio 2005 ne è stato Segretario del Consiglio e del Comitato Esecutivo, per poi essere nominato nel 2009 Vice Presidente del Consiglio e poi Presidente del Comitato Esecutivo, cariche che tutt'ora ha l'onore di ricoprire. E' Amministratore unico di Palazzo Trecchi S.r.l. e Amministratore di Palazzo Foresti, società in Cremona e Carpi che gestiscono ed amministrano palazzi storici organizzando convegni, mostre, manifestazioni ed eventi. Attraverso la Palazzo Trecchi S.r.l. è socio fondatore della "Fondazione Teatro Ponchielli" di Cremona.

Attualmente ricopre la carica di Presidente e Amministratore Delegato di Fingas S.r.l. e Vice Presidente di BPER Banca S.p.A., nell'omonimo Gruppo BPER è Consigliere di Banco di Sardegna S.p.A. e di Nadia S.p.A.

Considerata la composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione ritenuta ottimale, indicata nel documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo - Comunicazione ai Soci in vista dell'elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione" in cui sono indicate le aree di competenza professionale nelle quali i nominandi Amministratori potrebbero apportare contributi qualificati, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:

  • · regolamentazione di settore;
  • · struttura, governance e organizzazione del Gruppo BPER Banca;
  • · business bancario.

Elenco incarichi di amministrazione e controllo attualmente ricoperti:

Vice Presidente e Presidente del Comitato esecutivo BPER Banca S.p.A. - Capogruppo Gruppo BPER
Presidente e Amministratore Delegato Fingas S.r.l.
Consigliere e Membro del Comitato esecutivo Banco di Sardegna S.p.A. - Gruppo BPER
Consigliere Galilei Immobiliare S.r.I.
Consigliere Nadia S.p.A. - Gruppo BPER
Amministratore Palazzo Foresti S.r.l.
Amministratore Unico Palazzo Trecchi S.r.I.
Socio Accomandatario Immobiliare Marri di Marri Alberto & C. S.a.S.
Socio Amministratore Palazzo Canalgrande S.S.

$U, CARP, 03 - 03 - 2017$

In fede

Main Alsero

ALFONSO ROBERTO GALANTE

Luogo e data di nascita Telefono E-mail

Reggio Calabria, 30 ottobre 1967 +39 051 507 2870 [email protected]

ESPERIENZE PROFESSIONALI

UNIPOL GRUPPO FINANZIARIO S.p.A.

Direttore Pianificazione Strategica, Investor Relations e M&A Membro del Comitato di Direzione di Gruppo

Responsabile delle aree Pianificazione Strategica, Capital and Debt Management, Investor Relations, M&A, Business Development e Estero

MEDIOBANCA - BANCA DI CREDITO FINANZIARIO S.p.A. Managing Director - Corporate Finance, Head of Financial Institutions Group

Responsabile per il coverage del settore Financial Institutions in Italia e l'origination ed execution di operazioni di M&A

BANCA COMMERCIALE ITALIANA S.P.A. Analyst- Ufficio Studi

Equity Analyst del settore Banche presso l'Ufficio Studi. In precedenza Analista presso la Direzione Partecipazioni e addetto al settore corporate presso la rete di filiali italiana.

ALTRE ESPERIENZE

Consigliere di Amministrazione di Popolare Vita S.p.A., UniSalute S.p.A., Incontra Assicurazioni S.p.A., UnipolSai Investimenti SGR, UnipolSai Finance S.p.A. e P&V Assurance S.C.r.P. Membro del Consiglio di Sorveglianza di DDOR Novi Sad.

STUDI
LIBERA UNIVERSITA' INTERNAZIONALE DEGLI STUDI SOCIALI (LUISS)
Laurea in Economia e Commercio, Indirizzo Finanza Aziendale
Voto Finale: 110/110 cum laude
Roma
aprile 1992
BIRCKBECK COLLEGE
Frequenza ai corsi di Economia Politica, Finanza ed Econometria nell'anno accademico 1994 - 1995
Londra, UK
sett - dicembre 1994

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

CONOSCENZE LINGUISTICHE Inglese: ottimo scritto e parlato

Spagnolo: ottimo scritto e parlato

Considerata la composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione ritenuta ottimale, indicata nel documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo - Comunicazione ai Soci in vista dell'elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione" di BPER Banca, in cui sono indicate le aree di competenza professionale nelle quali i nominandi Amministratori potrebbero apportare contributi qualificati, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:

Conoscenza del Business Bancario

Conoscenza dinamiche del Sistema Economico Finanziario

Bologna, 7 marzo 2017

Bologna da luglio 2014

Milano da agosto 2000 a giugno 2014

Milano da gennaio 1995 - luglio 2000

PIETRO FERRARI

Nato a Modena (Mo) il 10 ottobre 1955 Residente a Modena, Via Giovanni Muzzioli n. 10.

Laureato in Ingegneria civile edile all'Università di Bologna nel 1981, nell'anno successivo entra nell'azienda di famiglia, la Ing. Ferrari S.p.A., in qualità di Amministratore Unico. Nel 1990 ne diventa Amministratore Delegato.

Di pari passo con il suo impegno in azienda procede anche l'assunzione di ruoli all'interno del sistema di Confindustria. Dal 2008 al 2014 è stato Presidente di Confindustria Modena. Dal luglio 2002 a giugno 2008 è stato Vice Presidente di Confindustria Modena e di Confindustria Emilia Romagna.

Dal 1986 al 1989 è stato Presidente del Gruppo Giovani dell'allora Associazione Industriali di Modena.

È stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di UIMServizi S.r.l. e Consigliere di Nuova Didactica S.c.a.r.l.

Ha ricoperto la carica di Consigliere di Amministrazione di META S.p.A. (dal 2003 al 2005); di S.A.I.M.O. S.p.A. (dal 2007 al 2016) e di Banca Popolare di Verona S. Geminiano e S. Prospero S.p.A. (dal 2010 al $2012$ ).

Dal 2015 è componente del Consiglio Generale di Confindustria Nazionale. Dal 11 gennaio 2013 è Consigliere in BPER.

Attualmente ricopre le cariche di: Presidente e Amministratore Delegato di Ing. Ferrari S.p.A.; Consigliere di GRID Modena S.r.I. e di Sesamo S.p.A.; Membro del Consiglio Direttivo (Past President) di Confindustria Modena.

Considerata la composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione ritenuta ottimale, indicata nel documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo - Comunicazione ai Soci in vista dell'elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione" di BPER Banca, in cui sono indicate le aree di competenza professionale nelle quali i nominandi Amministratori potrebbero apportare contributi qualificati, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:

  • Conoscenza del business bancario;
  • Conoscenza dei sistemi di controllo interno e delle metodologie di gestione e controllo dei rischi;
  • Conoscenza della regolamentazione di settore;
  • Conoscenza della struttura, della governance e dell'organizzazione del Gruppo BPER.

Elenco incarichi di amministrazione e controllo attualmente ricoperti:

Presidente e Amministratore Delegato Ing. Ferrari S.p.A.
Consigliere GRID Modena S.r.l.
Consigliere Sesamo S.p.A.
Consigliere BPER Banca S.p.A.
Membro del Consiglio Direttivo (Past President) Confindustria Modena
Membro del Consiglio Generale Confindustria Emilia Romagna

$U_1$ 07.03.2017

In fede

INFORMAZIONI PERSONALI

Nome Indirizzo Telefono

Fax E-mail

MARA BERNARDINI Via Bernardino Ramazzini, 15 - 41121 Modena portatile. 345 9016616 abitazione 059 222544

[email protected]

Nazionalità Data di nascita Italiana 09/10/1957

ISTRUZIONE E FORMAZIONE

· Date

da novembre 1976 a luglio 1980

· Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione · Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio · Qualifica conseguita Laurea in Giurisprudenza conseguita presso l'Università degli Studi di Modena con votazione 110 e lode.

Materie giuridico-economiche

Dottore in giurisprudenza

Maturità classica

ESPERIENZA LAVORATIVA Date

Novembre 1980 - Gennaio 2017

Date Nome e indirizzo del datore di lavoro Tipo di azienda o settore

· Principali mansioni e responsabilità

da Febbraio 2010 ad oggi. Way s.a.s. - Modena

Società operante nella consulenza in materia di trasporto pubblico, servizi pubblici locali, riqualificazione urbana, valorizzazioni patrimoniali, programmi urbanistici complessi, social housing, fondi immobiliari e di natura etica, federalismo demaniale, organizzazione, processi di programmazione e valutazione del personale, collaborazione con società che operano per imprese pubbliche e private.

Amministratore Unico

La società ha in atto e/o prestato le seguenti collaborazioni e consulenze:

Sinloc (società della CDP e 10 Fondazioni bancarie) attiva nell'arrangement finanziario, partenariato pubblico privato, riqualificazioni urbane,

Curriculum vitae di BERNARDINI Mara Pagina 1 -

housing sociale, energia, advisory (anni 2013-2014-2015-2016)
T.I.E (società della Camera di Commercio di Modena, Confindustria
Modena, Legacoop e delle Associazioni di categoria)costituita al fine di
realizzare lo "Scalo Merci" di Modena (2012, 2013, 2014 cessata nel
2015 per liquidazione della società)
Envent spa di Roma e Milano, società attiva nel mondo delle fusioni,
acquisizioni societarie, quotazioni al mercato Aim, internaziona-
lizzazione 'imprese, ristrutturazioni aziendali, ricerca partners nel
mondo privato e Public, attività di advisory (in corso dal 2012 ad oggi)
Società realizzatrice dell' Autodromo di Modena (Aerautodromo spa)
per ricerca partners, sviluppo attività, rapporti con le Istituzioni (in cor
so dal 2010 e tuttora attiva)
Renovo Bioenergy di Mantova: società che opera nel settore
energetico delle biomasse, collegata al fondo Green Star, (2011/2016)
CME Consorzio di circa 300 imprese edili, impiantistiche, restauro,
urbanizzazioni, energie rinnovabili, global service, partenariati, social
housing (in corso dal 2010 e tuttora vigente)
K2Real, società che opera nelle valutazioni e due diligence immobiliari
per operatori internazionali, istituti bancari, SGR e Fondi, investitori (in
corso da gennaio 2015).
Seda Spa e Consorzio Kgs di Pesaro (anni 2010/2012) società attive
nel settore della riscossioni dei tributi e servizi per Enti locali, Equitalia,
servizi in genere per Enti e privati (global service, cartografie,
anagrafica, censimenti strade e controllo del territorio in genere,
controllo banche dati, tickets sanitari, pulizie, servizi di mensa,
gestione CUP (anni 2011 - 2012.)
Fondi immobiliari, Sgr e imprese per programmi di sviluppo,
realizzazione opere, impianti di energie rinnovabili, social housing
riqualificazione urbana, aree attrezzate
Società miste e private nel settore del trasporto pubblico
(2010/2011/2012)
Professionisti e studi legali e finanziari per partenariati pubblico-privato
e procedure ad evidenza pubblica su servizi pubblici locali Società di
accertamento e riscossione dei tributi
Società nel settore energetico per titoli di efficienza energetica
Società che operano con imprese per finanza agevolata
Date da febbraio 2010 a Novembre 2010
• Nome e indirizzo del datore di lavoro Reti s.p.a. - Roma
Tipo di azienda o settore Holding operante nel settore della comunicazione istituzionale, formazione,
indagini di mercato, indagini di customer, innovazione e marketing via web, lobby
e public affairs.
· Principali mansioni e responsabilità Consulente senior
Settembre 1999 febbraio 2010
Date
. Nome e indirizzo del datore di lavoro
Comune di Modena
• Tipo di azienda o settore Pubblica Amministrazione
· Tipo di impiego Direttore Generale

Curriculum vitae di BERNARDINI Mara

$\mathbb{Z}$

· Principali mansioni e responsabilità Vertice apicale dell'Ente, responsabile della programmazione e gestione delle
risorse umane e finanziarie e della attuazione del programma degli investimenti
e opere pubbliche, responsabile delle trattative sindacali in quanto capo della
delegazione trattante di parte pubblica per la dirigenza e per il comparto,
coordinatore dei processi di carattere trasversale interessanti i settori e servizi
dell'Ente, presidente del Nucleo di Valutazione, responsabile degli accordi di
programma con Ministeri, Regione, Provincia e Fondazioni, referente tecnico
dell'Amministrazione per le principali istituzioni e le associazioni rappresentative
delle varie categorie economiche sulle materie di Ente di carattere intersettoriale
dirigente responsabile delle partecipazioni societarie dell'Ente e delle 4
circoscrizioni di Modena.
Per tale funzione in qualità di direttore generale sono stata firmataria del Bilancio
e del piano delle opere e degli investimenti, ho curato gli Accordi di Programma
con Ministeri, Demanio, Asl, Fondazioni, seguendone le parti patrimoniali e
finanziarie in collaborazione con i settori Finanze e Patrimonio.
Tali atti complessi hanno comportato relazioni e trattative di primario livello,
nonché l'esecuzione e rendicontazione conseguente.
In tale contesto, in quando dirigente delle società partecipate e controllate del
Comune di Modena e sono state condotte importanti trattative quali la cessione
di importanti partecipazioni nel contesto di un accordo di programma con la
società Autostrade (cessione quota del Comune di Modena in Autobrennero spa)
con i relativi adempimenti, attuazione delle parti dell'accordo e relative
regolazioni economiche, nonché:
Dirigente Responsabile e Responsabile del Procedimento della
procedura di quotazione di Meta Spa
Dirigente Responsabile e Responsabile del Procedimento della
fusione di Meta Spa con Hera Spa
Dirigente Responsabile e Responsabile del Procedimento della
Procedura di cessione della quota di minoranza delle Farmacie
comunali spa, previa costituzione di questa società e contestuale
Offerta pubblica di Vendita all'azionariato popolare
Dirigente Responsabile della Procedura e Responsabile del
Procedimento di individuazione del partner privato per la società
provinciale dei trasporti (Atcm Spa)
Responsabile del Procedimento di tutte le altre procedure di cessione
quote, liquidazione, aumento di capitale ecc di tutte le società del
Comune di Modena dall'ottobre 1999 al gennaio 2010.
Tali procedure hanno generato entrate significative che hanno
programmi
consentito di
attuare
complessi
di
acquisizioni
patrimoniali/ristrutturazioni e gestioni di procedure intersettoriali di
notevole rilevanze coordinate in quanto anche direttore generale.
• Date da novembre 1995 a settembre 1999
· Nome e indirizzo del datore di lavoro Consorzio ATCM
· Tipo di azienda o settore Consorzio a totale partecipazione pubblica (47 soci tra Comuni e Provincia di
Modena)
• Tipo di impiego Direttore Generale
· Principali mansioni e responsabilità Vertice
dell'Ente.
legale
rappresentante,
responsabile
della
apicale
programmazione e gestione delle risorse umane e finanziarie e della attuazione
del programma degli investimenti, responsabile delle trattative sindacali,
referente per le istituzioni socie nonché per la Regione Emilia Romagna, il
Ministero dell'Ambiente e Infrastrutture l'Associazione nazionale dei trasporti e

Pagina 3 -Curriculum vitae di BERNARDINI Mara

le associazioni economiche e di categoria interessate al trasporto pubblico
locale.
In tale contesto ho seguito la gestione degli accordi di programma e servizio con
la Regione Emilia Romagna e relativa attuazione, rendicontazione in
collaborazione con i settori Finanze ed Esercizio.
• Date da gennaio 1995 a novembre 1995
• Nome e indirizzo del datore di lavoro Azienda Sanitaria Locale di Rimini
• Tipo di azienda o settore Sanità
· Tipo di impiego Direttore Amministrativo
• Date da luglio 1994 a gennaio 1995
• Nome e indirizzo del datore di lavoro Regione Emilia Romagna
· Tipo di azienda o settore Amministrazione Regionale
• Tipo di impiego Capo Servizio Medicina generale, pediatrica, case di cura, farmaceutica,
medicina sportiva, specialistica convenzionata esterna e psichiatria.
• Date da gennaio 1993 a giugno 1994
• Nome e indirizzo del datore di lavoro USL n. 16 di Bologna
· Tipo di azienda o settore Sanità
• Tipo di impiego Amministratore straordinario
• Principali mansioni e responsabilità Le tre posizioni sopra descritte, due presso aziende sanitarie e una presso la
Regione Emilia Romagna - Assessorato alla Sanità, nei ruoli più sopra indicati,
hanno comportato nell'ordine:
presso la USL n. 16 la responsabilità gestionale unica nella fase di
trapasso dalle Unità sanitarie locali alle Aziende sanitarie locali, con i
relativi poteri straordinari conferiti dalla Giunta regionale agli
amministratori straordinari, quindi la responsabilità delle risorse
finanziarie e patrimoniali dell'Ente in collaborazione con gli uffici
preposti alla gestione.
presso la Regione Emilia Romagna - Assessorato alla Sanità capo
Settore della parte dell'Assessorato che seguiva la programmazione e
gestione di competenza della Regione Emilia Romagna sanitaria non
ospedaliera. Il ruolo aveva la diretta responsabilità, secondo le direttive
dell'Assessore alla Sanità e della Giunta Regionale, di dettare le norme
e gli indirizzi alle Asl e aveva una interlocuzione diretta con i
rappresentanti regionali e provinciali
dei sindacati medici, dei
farmacisti, dei medici convenzionati esterni, delle case di cura ecc e
con i Direttori generali, amministrativi e sanitari delle Asl. Prevedeva la
partecipazione, per le materie di competenza, alla Conferenza Stato
Regioni, nonché i rapporti con il Ministero della Sanità.
Presso la AsI di Rimini l'esperienza come direttore amministrativo
prevedeva la responsabilità tecnico - amministrativa e contabile e
· Date delle risorse umane in affiancamento al direttore generale.
• Nome e indirizzo del datore di lavoro da novembre 1980 a gennaio 1993
Comunità Montana del Frignano - USL n. 18 - Comitato comprensoriale
• Tipo di azienda o settore Enti Locali
• Tipo di impiego Dirigente - Segretario Generale
· Principali mansioni e responsabilità Unico Dirigente dell'Ente - Responsabile della gestione delle risorse umane e
finanziarie; coordinamento delle attività in materia di agricoltura, idraulica,
forestazione, sanità, urbanistica, dei relativi piani e programmi e rendicontazioni,
unitamente agli uffici preposti nei confronti della Regione, della Provincia.
Responsabile delle procedure pubbliche dell'Ente (appalti e contratti).

$\sqrt{\frac{2}{\sqrt{2}}}$

CAPACITÀ E COMPETENZE PERSONALI

$\ddot{\phantom{a}}$

MADRELINGUA ITALIANA
t
Altre Lingue
INGLESE
CAPACITÀ E COMPETENZE
RELAZIONALI
Le relazioni interne ed esterne, in relazione ai ruoli ricoperti, sono un aspetto
fondamentale della professione.
Si ritiene pertanto di aver maturato ottime capacità e competenze relazionali.
CAPACITÀ E COMPETENZE
ORGANIZZATIVE
La direzione pluriennale a livello apicale di strutture complesse e l'aver elaborato
in prima persona diversi processi organizzativi di ente o di settori e servizi, oltre
ad un interesse personale della materia, mi ha consentito di acquisire capacità e
competenze organizzative adeguate al profilo di direzione di settore e generale.
Inoltre tale capacità e competenza si è arricchita sul fronte della gestione delle
risorse umane ed economiche, dell'esperienza valutativa derivante dalla
nuclei di valutazione, dei processi di semplificazione,
presidenza dei
innovazione, coordinamento tipici del dirigente e, particolarmente, del Direttore
Generale.
CAPACITÀ E COMPETENZE TECNICHE Uso dei principali programmi informatici necessari per l'espletamento del ruolo.
ALTRE CAPACITÀ E COMPETENZE
INCARICHI:
$\blacksquare$
Ulteriori competenze e conoscenze professionali derivano dall'essere stata e
dall'essere attualmente componente dei Consigli di Amministrazione delle
seguenti società:
Componente del Consiglio d'Amministrazione di Banca Popolare dell'Emilia
Romagna dal 12 aprile 2014
Presidente del Comitato per la Remunerazione di Bper dal 19 Aprile 2016
Componente del Comitato per le nomine della Bper dal 21 aprile 2015
Componente del Comitato per la Remunerazione di Bper dal 21 aprile 2015
Membro del Comitato di Sorveglianza del Fondo Pensioni di Bper da Luglio
2015
HERA S.p.A. da gennaio 2006 componente del Cda di Hera spa (ultima
nomina 23 aprile 2014, in corso)
Componente del Comitato per la Remunerazione di Hera spa dal 28 aprile
2014, in corso
Componente del Cda di Heracomm dal 28 maggio 2014, in corso.
Presidente Atrikè Spa da ottobre 2013, in corso.
Presidente della Fondazione Museo Casa Natale Enzo Ferrari dal 3
dicembre 2013 al 20 Luglio 2015
Presidente di Hera Comm, (società commerciale del gruppo Hera Spa) dal
10 Maggio 2011, fino al 28 Maggio 2014;

$\cancel{\mathscr{E}}$

  • ACANTHO S.p.A. (società partecipata della holding HERA. Società che fornisce servizi nel settore della innovazione tecnologica, telefonia, TLC, reti per le pubbliche amministrazioni, servizi WIFI, hosting, server farm) da aprile 2007 al 10 maggio 2011
  • UNIFLOTTE S.r.l. (società partecipata della holding HERA. Società che $\ddot{\phantom{a}}$ fornisce servizi nel settore della manutenzione) da aprile 2007 a luglio 2009
  • HERA Trading S.r.l. (società partecipata della holding HERA. società commerciale del gruppo) da maggio 2006 a marzo 2007
  • Meta Service S.r.l., società che si occupava della manutenzione, gestione e rinnovo dei mezzi e dei contenitori della flotta aziendale del servizio Ambiente di META S.p.A. da dicembre 2003 a marzo 2007
  • META S.p.A.: componente del Cda da maggio 2003 a dicembre 2005 $\overline{a}$
  • Carpi Formazione S.r.l., componente del Cda da dicembre 2000 al 31 dicembre 2004.
  • Componente del Comitato per la remunerazione di HERA S.p.A. da luglio $\overline{a}$ 2009 a maggio 2011
  • Componente del Comitato di controllo interno di META S.p.A. da maggio 2003 a dicembre 2005
  • Componente del Comitato per le nomine di Meta S.P.A da Maggio 2003 a dicembre 2005

Provincia di Cremona (anno 2012)

Commissario di concorso per la selezione di una SGR finalizzata alla costituzione di un Fondo Immobiliare della Provincia

Categoria B

Selezionata nel progetto "Ready-for-Board Women" da soc. PWA Milan per l'anno 2009.

Selezionata dalla Fondazione "Marisa Bellisario" tra 2500 curricula per individuarne 1000 da proporre nelle elezione dei Cda da settembre 2012, in applicazione della norma che favorirà l'ingresso femminile nei board delle società.

Partecipazioni in qualità di Presidente e/o Componente di gare d'appalto per l'aggiudicazione di opere e servizi, per la selezione di partners privati di società.

Partecipazione in qualità di Presidente e/o Componente di commissioni per la selezione di dirigenti e quadri, sia in concorsi pubblici che selezioni con altre modalità.

Relatore a convegni, corsi di formazione e iniziative istituzionali o organizzati da privati sulle materie di competenza di pubbliche amministrazioni.

Responsabilità di procedimenti e referente per i Comuni su procedure complesse per conto del Comune di Modena e per le compagini pubbliche modenesi socie di Meta S.p.A., Hera S.p.A. e ATCM.

  • Relatore all'iniziativa di Affari e Finanza Milano 30 giugno 1998 su tema "Trasporti Pubblici alla luce del D.Lgs. 422/97".
  • Collaborazione e comunicazione di testimonianze al master per la P.A. della SDA Bocconi e al Centro d'Eccellenza dell'Università Cattolica - luglio 2000 presso l'Università di Piacenza.
  • Relatore al convegno "Finanziaria, Regioni ed Enti locali" organizzato presso il Comune di Spilamberto (MO) - 30 novembre 2001.
  • Componente del gruppo misto EELL e privati costituito da Consiel-Allaxia che ha portato alla pubblicazione del libro "Governare il domani: quale ente locale nel 2005?" e presentato in occasione del FORUM Pubblica Amministrazione - maggio 2002.
  • Relatore al Forum Pubblica Amministrazione di Roma il 8 maggio 2002 sul tema "Donne e Management".
  • Relatore sul tema "La qualità delle relazioni fra istituzioni e cittadini: l'esperienza del Comune di Modena" in occasione dell'incontro e tavola rotonda a cura di FORUM P.A. "e-Government: come ottimizzare i processi interni e i servizi al pubblico per garantire la soddisfazione dei cittadini e delle imprese" del 16 settembre 2002.
  • Relatore al Convegno "Nuove opportunità per gli Enti Locali" Dexia Crediop -Roma 4 aprile 2003 - su temi di servizi pubblici locali e loro riforme.
  • Relatore all'iniziativa dell'U.P.I. Emilia Romagna "Nuovo management sviluppo locale - Modernita' degli enti locali - Servizi e valori, opportunita' e rischi" - 14 marzo 2003.
  • Relatore al convegno "Mobilità urbana sostenibile" Milano 28 maggio 2003 - per Il Sole 24 ore - Affan & Finanza
  • Relatore al seminario "Management al femminile nelle Pubbliche Amministrazioni" - Milano 30 ottobre 2003 - organizzato dall'Università Bocconi.
  • Relatore al Salone delle Autonomie Locali EuroP.A. "Sintesi di alcune modalità di gestione in atto o in fase di studio presso il Comune di Modena" -Rimini 26 marzo 2004.
  • Relatore al FORUM P.A. "La Partnership Pubblico Privato nel governo della Amministrazioni Pubbliche" - Roma 10 maggio 2004.
  • Docenza al Master della Scuola Superiore dell'Università degli Studi di Lecce su "Organizzazione, comunicazione e innovazione al Comune di Modena" -

PRINCIPALI COLLABORAZIONE E DOCENZE

Lecce 4-5 giugno 2004.

  • Relatore al FACILITY MANAGEMENT FORUM sul tema "Integrazione tra pubblico e privato nella gestione della città" - Roma 23-24 giugno 2004.
  • Relatore al workshop "Il Progetto Alleanza per lo Sviluppo" organizzato da Atlantis - Cagliari 1-2 ottobre 2004.
  • Relatore al convegno UN FEDERALISMO UTILE AL PAESE.RISORSE E POTERI PER SUPERARE LO STALLO E RILANCIARE LO SVILUPPO, organizzato da Lega Servizi & Consulenza, sul tema "La "governance" nella gestione dei servizi pubblici e delle funzioni: l'esternalizzazione e il sistema delle partecipate" - Viareggio 8 ottobre 2004.
  • Relatore al FORUM P.A. sul tema "Un'alleanza per lo sviluppo" Roma 10 maggio 2005.
  • Relatore al FORUM P.A. sul tema "La dirigenza di vertice tra politica e amministrazione: un contributo alla riflessione" - Roma 11 maggio 2005.
  • Docenza al Master della Scuola Superiore dell'Università degli Studi di Lecce su "Management pubblico ed e-Government" - Lecce 20-21 maggio 2005.
  • Relatore all'iniziativa di Affari e Finanza sul tema "La creazione di infrastrutture per agevolare la mobilità di merci e persone" - Milano 25 maggio 2005.
  • Relatore al Seminario sulle "Società Patrimoniali pubbliche e facility management" organizzato da Legautonomie - Viareggio 5 ottobre 2005.
  • Relatore all'iniziativa "Democrazie rappresentative e governo" Organizzato dal Comune di Cesena - Cesena 11 marzo 2006.
  • Relatore al Network Master Universitario in Management Pubblico (MMP) sul tema "Presentazione di esperienze aziendali sul tema della valutazione del personale" Organizzato da SDA Bocconi - Milano 25 novembre 2006.
  • $\blacksquare$ Relatore al convegno "La programmazione degli Enti Locali e le modalità di gestione dei servizi" Organizzato da Confcooperative Federlavoro e Servizi -S.Lazzaro di Savena (BO) 7 dicembre 2006.
  • Relatore all'iniziativa di Affari e Finanza sul tema "La valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico - opportunità per Enti Locali e operatori immobiliari" - Milano 8 marzo 2007.
  • Relatore al Salone delle Autonomie Locali Euro P.A. "I servizi alla mobilità: profili giuridici attuali e scenari futuri" sul tema "Tradizione e innovazione degli attori della mobilità - in particolare le Agenzie della mobilità" - Rimini 31 marzo 2007.
  • Relatore al Network Master Universitario in Management Pubblico (MMP) sul tema "Presentazione di esperienze aziendali sul tema della valutazione del personale" Organizzato da SDA Bocconi - Milano 2 aprile 2007.
  • Relatore al convegno "La programmazione e attuazione del piano delle opere. Il rapporto con il Privato nelle modalità di attuazione e gestione" organizzato dall'Associazione Costruttori Edili e Complementari della provincia di Modena - Modena 9 maggio 2007.
  • Relatore al convegno Abi del 18 e 19 febbraio 2010 a Roma:"il partenariato pubblico privato e la collaborazione con gli istituti bancari"
  • Relatore al Convegno di Quotidiano Immobiliare del 25.2.2010 a Milano "La valorizzazione del patrimonio pubblico"
  • Relatore sul progetto di legge delle "quote rosa" nei board dei Cda delle società quotate e a partecipazione pubblica alla conferenza provinciale delle Elette, Modena 6 giugno 2011
  • Coordinatore della giornata seminariale organizzata da EIRE dal titolo: "La Valorizzazione dei patrimoni pubblici" Milano 7 giugno 2011.
  • Relatore all'Assemblea nazionale di Asstra, Bari 10 giugno 2011 sulle possibilità e opportunità di reperimento di risorse per le imprese di trasporto pubblico locale e Agenzie della mobilità attraverso modalità innovative (fondi immobiliari e valorizzazioni patrimoniali)
  • Docente ad un corso di formazione di Promo Pa Firenze 20 ottobre 2011 sul tema: "Il patrimonio pubblico e privato nella visione

dinamica di una Pubblica Amministrazione"

  • Coordinatore di un seminario per conto dell'Accademia dello Scoltenna, Fiumalbo (Mo) svoltosi in data 20/11/ 2011 sul tema:"Le gestioni associate di funzioni e servizi. Una sfida per il futuro delle autonomie locali"
  • $\blacksquare$ Relatore a Potenza il 14/11/2011 organizzato da Legacoop e Istituzioni locali, avente per oggetto: "Gli strumenti innovativi per il patrimonio delle pubbliche Amministrazioni
  • Relatore a Ripamolisani (CB) il 23 gennaio 2012 per il Patto del Matese sulla valorizzazione dei patrimoni pubblici.

Modena 7 marzo 2017

ssa Mara Bernardini Seruilis

Considerata la composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione ritenuta ottimale, indicata nel documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo - Comunicazione ai Soci in vista dell'elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione" di BPER Banca, in cui sono indicate le aree di competenza professionale nelle quali i nominandi Amministratori potrebbero apportare contributi qualificati, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:

  • Conoscenza del business bancario;

  • Conoscenza dei sistemi di controllo interno e delle metodologie di gestione e controllo dei rischi;

  • Conoscenza della struttura, della governance e dell'organizzazione del gruppo BPER.

Dott.ssa Mara Bernardini Bemorenne

Valeria Venturelli

Professore Associato di Economia degli Intermediari Finanziari, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Nata a Castelfranco Emilia (MO) il 08/09/1969 Residente a Cervia {RA} in Via Fiume 12 - 48015 Mob: +39 338 5709050 CF VNTVLR69P48C107S

Ufficio: Università di Modena e Reggio Emilia Dipartimento di Economia Marco Biagi Viale Jacopo Berengario, 51 41121 Modena tel. 059-2056811, fax 059-2056927 e-mail: [email protected] Contatto skype: valeriaventurelli

POSIZIONE ACCADEMICA

2014 Conseguimento dell'abilitazione scientifica nazionale alla funzione di professore universitario di prima fascia per il settore 12/84- Economia degli intermediari finanziari e Finanza aziendale

Dal 1 Novembre 2013 Professore Associato Confermato di "Economia degli Intermediari Finanziari" SECSP/11, Dipartimento di Economia Marco Biagi, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Dal 1 Novembre 2010 Professore Associato di "Economia degli Intermediari Finanziari" SECS-P/11, Dipartimento di Economia Marco Biagi, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Dal 1 Novembre 2005 Ricercatore Confermato di "Economia degli Intermediari Finanziari" SECS-P/11, in servizio presso la Facoltà di Economia "Marco Biagi" dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con afferenza presso il Dipartimento di Economia Aziendale.

Dal 1 Novembre 2002 Ricercatore di "Economia degli Intermediari Finanziari" SECS-P/11, in servizio presso la Facoltà di Economia "Marco Biagi" dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con afferenza presso il Dipartimento di Economia Aziendale.

Cultore della materia in "Economia degli intermediari Finanziari", dei corsi della Facoltà di Economia, dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con delibera del Consiglio di Facoltà del 29 Giugno 2001

Cultore della materia in "Finanza Aziendale", dei corsi della Facoltà di Economia, dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con delibera del Consiglio di Facoltà del 29 Giugno 2001

TITOLI

2014 - Scuola estiva di metodologia quantitativa della ricerca ADEIMF- Focus: Panel Analysis, Lecce 10-15 Settembre 2014

2001 - Dottorato di ricerca in "Mercati ed Intermediari Finanziari", conseguito il 14/03/2001 presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore Milano, tesi dal titolo: "La diversificazione delle banche europee: determinanti e profili di redditività e di efficienza", relatore: Prof. Andrea Landi, Correlatore: Prof. Francesco Cesarini

2000 - Scuola di didattica- Organizzata da Profingest Business School, Maggio 2000

1998 - Scuola Estiva di Econometria CIDE - Centro Interuniversitario di Econometria -, Dipartimento di scienze economiche, Università di Bologna, giugno

1996 - Laurea in Economia Aziendale, conseguita il13/12/1996 presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Modena, tesi dal titolo: "L'integrazione tra banche e mercati nell'evoluzione dei sistemi finanziari", relatore: Prof. Andrea Landi, votazione 110/110 e Lode

1991 - Diploma di Master "Quadri tecnici di gestione di impresa" presso SADA- Scuola di Amministrazione e Direzione Aziendale - Modena, conseguito nel gennaio 1991, con specializzazione in Amministrazione, Finanza e Controllo

VISITING POSITION

Visiting PhD Student, Economics and Finance Department, Universitat Pompeu Fabra, Barcellona, Spagna (Gennaio-Luglio, 1999)

Visiting Student, Columbia University, New York City, USA, (Giugno-Novembre, 1997)

PREMI, BORSE DI STUDIO E PROGETTI DI RICERCA COFINANZIATI

2013 - Premio per la ricerca ADEIMF 2013 al paper dal titolo "Revenue Diversification, Performance and Risk: Evidence from Bank Holding Companies" nell'ambito del "Convegno Nazionale ADEIMF", Lecce, 20-21 Settembre 2013

2012 - Premio per la ricerca ADEIMF 2012 al paper dal titolo "Credit, Venture Capitai and Regional Economie Growth" nell'ambito dei"Convegno Nazionale ADEIMF", Capri, 15-16 Giugno 2012

Premio di laurea "Howarth & Howarth Italia" per la miglior tesi partecipante, discussa nell'anno accademico 1995-1996, presso la Facoltà di Economia di Modena, giugno 1997

Borsa di studio per l'attività di perfezionamento all'estero bandita dall'Università degli Studi di Modena, giugno 1997

CNR - Agenzia 2000, responsabile del programma dal titolo "Diversificazione delle banche europee profili di efficienza, redditività e rischio"

Progetti di ricerca cofinanziati dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (PRIN 2006, 2003, 2002, 2001, 1998 e FIRB 2003}

ATTIVITÀ DIDATTICA

CORSI DI LAUREA TRIENNALE E MAGISTRALE PRESSO L'ATENEO DI MODENA E REGGIO EMILIA

Economia del mercato mobiliare - corso base e progredito, Finanza Aziendale M2 - Capitai Budgeting, Mercato obbligazionario e dei derivati, Economia degli Intermediari Finanziari - Modulo Strumenti finanziari, Retail e Private Banking, Gestione finanziaria - Modulo Private banking, Gestione finanziaria -Modulo Analisi della performance bancaria

CORSI GRADUATE, CORSI MASTER E PHD

In lingua italiana

Asset Management (Università di Modena e Reggio Emilia), Private Banking (Università di Modena e Reggio Emilia), Investment valuation (Università di Bologna), Equity Valuation (Università di Modena e Reggio Emilia), Strumenti azionari e obbligazionari (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia), Valutazione d'azienda (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia), Capitai Budgeting (Università degli Studi di Bologna), Derivati (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e IntesaBCI), Corso Phd in Banking strategies (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Corso Phd in Finanza e sviluppo delle PMI (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano). Corso Phd in "Il finanziamento delle PMI. Gli orientamenti dell'Unione Europea" (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Corso Phd "Finanza per lo sviluppo" (Università di Modena e Reggio Emilia).

In lingua straniera

"Master in Managing' in Emerging Markets", Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (lingua ufficiale: inglese); "New Europe Master in Banking and Entrepreneurship" - lingua ufficiale: inglese (Unicredit SpA e Fondazione Cassamarca); "Sistema de clasificacion CAMEL", nell'ambito del progetto "Apoyo a la reforma del sistema bancario en Cuba", Banco Centrale di Cuba, l'Habana (lingua ufficiale: spagnolo).

ATTIVITÀ DI RICERCA SCIENTIFICA

L'attività di ricerca scientifica svolta si è indirizzata allo studio degli intermediari e degli strumenti finanziari e si è sviluppata sia con ricerche individuali, sia con la partecipazione e collaborazione con gruppi e centri di ricerca. Nello specifico gli studi svolti possono essere ricondotti ad alcune principali aree, sotto illustrate, i cui risultati sono stati oggetto di pubblicazione in italiano ed in inglese e di diffusione anche attraverso presentazioni pubbliche:

individuazione dei prevalenti modelli di business in ambito bancario e valutazione del nesso con la performance aziendale:

  • · identificazione e analisi delle principali tendenze in atto nell'industria bancaria e finanziaria europea, con una particolare attenzione rivolta alla diversificazione e allo sviluppo dei ricavi da servizi e ai riflessi di tali processi sulla concorrenza all'interno e tra sistemi bancari e finanziari;
  • · risoluzione dei problemi di carattere definitorio relativi al settore dell'asset management, con l'obiettivo di pervenire ad una più precisa classificazione dei prodotti ed una più chiara distinzione dei profili produttivo e distributivo che rilevano ai fini dell'analisi degli aspetti di ordine regolamentare e concorrenziale dell'industria;
  • valutazione della competitività delle piccole e medie imprese (PMI) e il ruolo dei sistemi bancari e degli operatori pubblici in un confronto europeo. Partendo dall'evidenza che la competitività delle PMI è fondamentale ai fini dello sviluppo economico e che l'ambiente competitivo in cui operano le imprese è condizionato da vincoli di natura finanziaria, in alcuni contributi si è approfondito lo studio del rapporto tra sviluppo del sistema finanziario e crescita economica, introducendo nell'analisi variabili legate alla struttura del sistema bancario e finanziario;
  • considerazione del ruolo attuale e prospettico dei fondi di private equity e di venture capitai, degli investitori informali quali i business angel, delle forme di sostegno pubblico, per il finanziamento delle imprese innovative.

ALTRE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI E ALTRI INCARICHI

ALTRE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI

Da Agosto 2013 membro del Collegio dei Docenti della Scuola internazionale di dottorato in Relazioni di lavoro, promossa dalla Fondazione Marco Biagi con la partecipazione del Dipartimento di Economia Marco Biagi di Modena

Da Maggio 2013 attività di docenza su temi collegati all'analisi di bilancio e alla finanza di impresa nell'ambito dell'incubatore e acceleratore d'impresa "Knowbel" promosso dalla Fondazione Democenter-Sipe

2014- Referente per il Dipartimento di Economia Marco Biagi dell'iniziativa "STARTUPPER dell'innovazione meccatronica nel manufacturing"; attività cofinanziata dal contributo di solidarietà del Fondo Sociale Europeo per le aree colpite dal sisma del Maggio 2012

2012 - Membro effettivo della Commissione per gli Esami di Stato per la professione di Dottore commercialista ed Esperto contabile (I e Il sessione)

2011 e 2013 componente della commissioni giudicatrice per gli esami finali di dottorato di ricerca in "Mercati e Intermediari Finanziari" dell'Università di Bologna

Dal 2010 Segretario del Consiglio dell'Associazione dei Docenti di Economia degli Intermediati e dei Mercati Finanziari (ADEIMF)

Membro del Comitato di Redazione Collana WP-ADEIMF (2008-2011) e Coordinatore dello stesso (2011)

Dal 2009 al 2010 componente del collegio dei revisori dell'Associazione dei docenti di Economia degli Intermediari Finanziari- ADEIMF

2008 Componente della commissione giudicatrice ai fini della procedura di valutazione comparativa per la copertura di posti di ricercatore universitario

Membro di commissioni per l'attribuzione di assegni di ricerca

Membro della commissione attribuzione fondi di ricerca (Fondi d'Ateneo per la Ricerca) 2007

Membro Commissione per ammissione degli studenti stranieri, a.a. 2006/2007 e a.a. 2005/2006

Membro del gruppo di valutazione ai fini della redazione del Rapporto di autovalutazione a.a. 2005/2006 del Corso di Laurea Magistrale in Analisi, Consulenza e Gestione Finanziaria

Attività di supporto alla presidenza per coordinare la struttura nell'analisi dei carichi didattici, dal 2000 al 2005

ALTRI INCARICHI

2015 - Co-responsabile del Progetto "Finanza e PMI nel sistema economico regionale" - Dipartimento di Economia Aziendale- Regione Emilia Romagna- Fondazione Cassa di risparmio di Modena

2015 -Co-responsabile del Progetto "Start up innovative: quadro normativa, fiscale e operativo. Prospettive per lo sviluppo e il reperimento di risorse finanziarie" - Dipartimento di Economia Aziendale - CEFIN -Softech ICT- Gruppo Giovani Confindustria Modena

2014 - Nomina a consulente tecnico della Procura della Repubblica di Parma nell'ambito del procedimento ex art. 2409 pendente innanzi alla Corte di appello di Bologna avente ad oggetto l'illustrazione dell'impairment test di LAG Group

Dal 2013 - Consulente per Sinloc Sistema Iniziative Locali S.p.A - "Attività di supervisione, indirizzo e supporto del progetto Shareholder Value"

Dal 2012 - Membro del Comitato Scientifico e di Coordinamento dell'Osservatorio "Shareholder value per le Fondazioni Bancarie"- SINLOC

Dal 2010 Consulente Democenter-Sipe, fondazione partecipata dall'Università di Modena e Reggio Emilia che fa parte della Rete regionale dell'Alta Tecnologia dell'Emilia-Romagna e che ha come obiettivo, tra gli altri, quello di favorire l'innovazione nelle imprese esistenti e la nascita di nuove imprese. La consulenza si è indirizzata verso la redazione di business pian, la progettazione di piani di fattibilità, la valutazione economica degli investimenti e l'assistenza delle imprese nella fase di start-up nell'ambito dell'incubatore e acceleratore d'impresa "Knowbel" promosso dalla stessa Fondazione Democenter-Sipe

2011 - Co-responsabile del Progetto "Nasce l'Impresa" - Dipartimento di Economia Aziendale - CEFIN -Gruppo Giovani Confindustria Modena (2011). Dal progetto sono derivate quattro guide operative sui temi delle start-up, dei business angel, del business pian e della proprietà intellettuale [http://www.nascelimpresa.it/]

2011 - Consulente per Confindustria Modena (Gruppo Giovani Imprenditori) "Servizi per la nuova imprenditoria innovativa del territorio"

2008- Consulente per Sinloc Sistema Iniziative Locali S.p.A- "Supporti alle decisioni strategiche e Piano Industriale SEAF 2008 -2010"

2007- Progetto "Attività e prospettive dei Confidi nelle politiche della regione Emilia Romagna"- Regione Emilia Romagna

2004 - Progetto ABI - PROMETEIA - CEFIN "Finanza e Sviluppo delle Pmi: ruolo delle banche e dell'intervento pubblico in un confronto europeo. Il caso delle Pmi nelle aree svantaggiate"

Dal 2003 al 2005 ausiliario allo svolgimento della consulenza tecnica che ha dato luogo al deposito presso la Procura della Repubblica del tribunale di Parma di una relazione di consulenza tecnica dal titolo "Gruppo Parmalat. Parmalat Finanziaria S.P.A. Parmalat S.P.A.- Procedimento n. 5934/03 R.G.N.R."

Dal 2000 al 2008 collaboratore PROMETEIA su Rapporto Previsione dei Bilanci Bancari ed autore di numerosi approfondimenti monografici e progetti di ricerca su tali tematiche

2001 - Progetto "Metalnet- Struttura e cambiamento nelle relazioni tra le imprese meccaniche" promosso dal Dipartimento di Economia Politica e dalla CCIM di Modena

AFFILIAZIONI

Dipartimento di Economia "Marco Biagi", Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia CEFIN- Centro Studi Banca e Finanza, Dipartimento di Economia "Marco Biagi", Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

ADEIMF- Associazione dei docenti di Economia degli Intermediari Finanziari Europea n Association of University Teachers in Banking and Finance Wolpertinger Softech- ICT Laboratorio della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna Al DEA- Accademia Italiana di Economia Aziendale EFMA-Europea n Financial Management Association FIN EST- FinancialIntermediation Network of Europea n Studies

ATTIVITÀ DI REFERAGGIO

Revisore ad hoc per le seguenti riviste: Applied Economics, Applied Financial Economics, Journal of Small Business Management, International Journal of the Economics of Business, Palgrave Pivot Series, Banca Impresa Società, Bancaria, Ticonzero

PRINCIPALI RECENTI PUBBLICAZIONI

LINGUA ITALIANA

Brighi P. e V. Venturelli (2014) "Dimensione, capitalizzazione e diversificazione funzionale: quale relazione per i gruppi bancari italiani?", in lo stato della finanza Scritti in onore di Marco Onado a cura di C. Bisoni, E. Gualandri, A. Landi e G. lusignani, ed. Il Mulino- Bologna, pp. 107-129.

  • Gualandri E. e V. Venturelli (2014) "Credit crunch: analisi e possibili soluzioni", Banche e banchieri, Fascicolo: 1, pagg. 14-35.
  • Ferrari A., Gualandri E., landi A., Venturelli V. e P. Vezzani (2012) Strumenti e prodotti finanziari: bisogni di investimento, finanziamento pagamento e gestione dei rischi, Giappichelli Editore, Torino.
  • Canovi L e V. Venturelli (2012) "la stima del fabbisogno di equity delle imperse del territorio" in R. Ferretti (a cura di) Industria e Finanza in provincia di Reggio Emilia, EIF-e.book, Venezia, pp. 175-187.
  • Cosma S., A. landi, F. Pattarin e V. Venturelli (2010) "Attività ed efficienza allocativa dei Consorzi fidi" in C. Bisoni (eds) Finanza e credito per le imprese del territorio, Bologna, Il Mulino.
  • Canovi L, E. Gualandri e V. Venturelli (2010) "L'accesso alla finanza delle nuove imprese innovative" in C. Bisoni (eds) Finanza e credito per le imprese del territorio, Bologna, Il Mulino.
  • Gualandri E., A. Landi e V; Venturelli {2009) "Crisi finanziaria e nuove dimensioni del rischio di liquidità: implicazioni per regolamentazione e controlli", Bancaria, n. 7-8, pp. 24-42.

LINGUA INGLESE

  • Brighi P., Lucarelli C. e V. Venturelli (2015) "Right and wrong lending decisions: are they predictable?", Working paper series, paper presented at the annual Wolpertinger Conference Meeting, Granada, Spain 3-5 September.
  • Brighi P. e V. Ventu~elli (2015) "How functional and geographic diversification affect bank profitability during the crisis", Finance Research Letters, 2-17.
  • Brighi P. e V. Venturelli (2014) "How Do Incarne Diversification, Firm Size and Capitai Ratio Affect Performance? Evidence far Bank Holding Companies", Applied Financial Economics, 24, pp. 1375-1392.
  • Brighi P. e V. Venturelli (2014) "Diversification Strategies and Performance in the Italian Banking System" in Ted Lindblom, Stefan Sjogren and Magnus Willesson (eds) Governance, Regulation and Bank Stability, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England, pagg. 181-200.
  • Gualandri E. e V. Venturelli (2014) "The Financing of Italian Firms and the Credit Crunch: Findings and Exit Strategies" in Ted Lindblom, Stefan Siogren and Magnus Willesson (eds) Financial Systems. Markets and Institutional Changes, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England, pagg. 80-102.
  • Pistoresi B. e V. Venturelli {2013) "Credit, Venture Capitai and Regional Economie Growth", Journal $\bullet$ of Economics and Finance. 1-22.
  • Brighi P. and V. Venturelli (2013) "How Incarne Diversification, Size and Capitai Ratio affect BHCs Performance?", DEMB Working Paper Series, N. 25.
  • Brighi P. and V. Venturelli (2013) "The Effect of Revenue and Geographic Diversification an Bank Performance", CEFIN Working Paper, N. 43, October.
  • Gualandri E. and V. Venturelli {2013) "The Financing of Italian Firms and Credit Crunch: Findings and Exit Strategies", CEFIN Working Paper, N. 41, October.
  • Pistoresi B. e V. Venturelli (2012) Credit, venture capitai and regional economie growth, Dipartimento di Economia Politica, Università di Modena e Reggio Emilia.
  • Venturelli V. (2012) "Main features of the Italian Financial System" in Cosma S. e E. Gualandri (a cura di) The Italian Banking System: Impact of the Crisis and Future Perspectives, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England.
  • Venturelli V. (2012) "Private banking and asset management" in Cosma S. e E. Gualandri (a cura di) $\bullet$ The Italian Banking System: Impact ofthe Crisis and Future Perspectives, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England.
  • Canovi L., Gualandri E. e V. Venturelli (2011) "Access to Equity far New, Innovative Companies in Italy", in P. Molyneux (ed), Bank Performance, Risk and Firm Financina, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England.
  • Ferretti R., F. Pattarin e V. Venturelli (2010) "M&As and Equity Risk in the EMU Financial Sector" in Bottiglia R., Gualandri E. and G. N. Mazzocco (eds) Consolidation in the European FinancialIndustry, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Hampshire, England.
  • Gualandri E., A. Landi e V. Venturelli (2009) "Financial crisis and new dimensions of liquidity risk: rethinking prudential regulation and supervision", in Journal of Money, Investment and Banking, Issue 8, pp. 25-42.
  • Venturelli V., Gualandri E. (2009) "The determinants of equity needs: size, youth or innovation", Journal of Small Business and Enterprise Development, Volume 16, issue 4, pp. 599-614.

CARICHE RICOPERTE:

Componente del Consiglio di Amministrazione in BPER Banca S.p.A.

In virtù di quanto precede, avuto riguardo alle indicazioni circa la composizione quali/quantitativa ottimale formulate da parte del Consiglio di Amministrazione, si precisa che le aree di competenza professionale per le quali la sottoscritta appare in grado di apportare contributi qualificati sono le seguenti:

  • regolamentazione di settore: $\blacksquare$
  • $\blacksquare$ sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi;
  • $\blacksquare$ business bancario.

Autorizzo il trattamento dei dati personali, ivi compresi quelli sensibili, ai sensi e per gli effetti del decreto legge 196/2003

Modena, 7 Marzo 2017

Valeria Venturelli
(DUCO Cellel

COSTANZO JANNOTTI PECCI

Nato a Bacoli (NA) il 1° settembre 1952

Laureato in scienze geologiche. Ha tre figlie.

ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI:

  • dal 1986 è amministratore delegato del Gruppo Minieri SpA (Terme di Telese, Grand Hotel Telese e imbottigliamento dell'acqua minerale "Telese", produzione di parafarmaci e prodotti di dermocosmesi a base di acqua termale), tra i più antichi gruppi del settore e tra i primi cinque in Italia;
  • Presidente del CdA della TERME LUCANE Srl Napoli/Latronico (PZ);
  • Presidente del CdA della JAL Srl Roma, settore turistico ricettivo;
  • Amministratore Unico della PALAZZO CARACCIOLO SpA Napoli, settore turistico ricettivo:
  • Amministratore Unico della GESTUR SpA Napoli, settore turistico ricettivo;
  • Amministratore Unico della IMMOBILIARE PONTICELLI Srl Napoli, settore turistico ricettivo:
  • Amministratore Unico della SITER Srl Napoli, società di partecipazioni;
  • Amministratore Unico della Opicia Sinus Srl Napoli, settore turistico ricettivo;
  • Componente del CdA della GARN Srl- Roma/Napoli, settore turistico ricettivo;
  • Componente del CdA di Federterme Servizi Srl Gruppo federterme

RAPPRESENTANZA ASSOCIATIVA

  • Presidente di CONFINDUSTRIA CAMPANIA:
  • Membro del Consiglio Generale delle Rappresentanze Regionali di Confindustria;
  • Presidente della Federazione Italiana delle Industrie Termali e delle Acque Minerali Curative - FEDERTERME CONFINDUSTRIA;

È stato, inoltre:

  • membro del Direttivo e della Giunta di Confindustria sino al 2015;
  • Presidente di Federturismo Confindustria -dal 2003 al 2007;
  • Membro del Direttivo di Federtrasporto Confindustria dal 2003 al 2007;
  • Presidente di Confindustria Benevento dal 2002 al 2006.

INCARICHI ISTITUZIONALI

$\hat{F}$ stato:

  • consigliere della IX Consiliatura del CNEL, nell'ambito del quale era a capo della delegazione di Confindustria;
  • Componente del Consiglio di Amministrazione della SUN Seconda Università degli Studi di Napoli:
  • Componente del CdA dell'ENIT;
  • Componente del Comitato Nazionale per le politiche turistiche;
  • Componente del CdA della "Fondazione Guida" di Napoli, che si occupa di promozione culturale con particolare riferimento al mondo dell'editoria libraria.
  • Componente degli organi di governo del sistema delle CCIAA sia a livello provinciale che a. regionale.

SETTORE CREDITIZIO

Componente del CdA di BPER Banca - Modena.

È stato, inoltre:

  • Componente del Consiglio della Filiale della Banca d'Italia di Benevento dal 1994 al 2006;
  • Componente del CdA della Banca della Campania SpA (Gruppo BPER) dal 2008 al 2014.

Ha ricevuto diversi riconoscimenti per le attività imprenditoriali e culturali cui si è dedicato. In particolare il 30 maggio 2008 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica.

Considerata la composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione ritenuta ottimale, indicata nel documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo - Comunicazione ai Soci in vista dell'elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione" di BPER Banca, in cui sono indicate le aree di competenza professionale nelle quali i nominandi Amministratori potrebbero apportare contributi qualificati, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:

  • Conoscenza del business bancario;
  • Conoscenza dei sistemi di controllo interno e delle metodologie di gestione e controllo dei rischi:
  • Conoscenza della regolamentazione di settore;
  • Conoscenza della struttura, della governance e dell'organizzazione del Gruppo BPER.

Elenco incarichi di amministrazione e controllo attualmente ricoperti:

Amministratore Delegato e Presidente C.d.A. Impresa A. Minieri - S.p.A.
Presidente C.d.A. Terme Lucane S.r.l.
Presidente C.d.A. Jal S.r.l.
Presidente Confindustria Campania
Amministratore Unico Palazzo Caracciolo S.p.A.
Amministratore Unico Gestur S.p.A.
Amministratore Unico Immobiliare Ponticelli S.r.l.
Società Industrie Termali e Turistiche S.r.l.
Amministratore Unico (SITER)
Amministratore Unico Opicia Sinus S.r.l.
Procuratore Generale Jannotti Pecci Francesca
Consigliere Federterme Servizi S.r.l.
Consigliere Garn S.r.l.

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In fede

Nome e Cognome: Codice Fiscale: Luogo e data di nascita: Residenza: Stato Civile:

Titoli di studio:

CRISTINA CROTTI CRT CST 66D 60D 142M Crema, 20 aprile 1966 Via A. Fino 9 Coniugata

  • $\blacktriangleright$ Diploma di laurea in Economia Aziendale, specializzazione in Economia degli Intermediari Finanziari, conseguito presso l'Università Commerciale" L. Bocconi" nel Marzo 1990 (A.A. 88/89)
  • Diploma di maturità Scientifica conseguito presso il Liceo Scientifico L. Da $\blacktriangleright$ Vinci di Crema (A.S. 84/85)

Attività professionali svolte:

  • Gennaio 1990: ingresso nel gruppo di aziende facenti capo alla famiglia $\blacktriangleright$ Crotti (Dr. D. Bernardi S.r.l., Olona Gas S.r.l., Di.Me S.r.l., G.E.I. S.r.l., A.Di.M. S.r.l., Simgas Nord S.r.l., Garda Est S.r.l., Diana Gas S.r.l., S. Quirico Gas S.p.a.);
  • Settembre 1990: direttore amministrativo del gruppo; $\rightarrow$
  • Gennaio 1991: Direttore Generale Crema Servizi S.r.l., $\geq$
  • Gennaio 1995: $\blacktriangleright$
  • assistente al Presidente con procura di ordinaria e parziale straordinaria amministrazione:
  • Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione:
    • Anigas Associazione Nazionale Industriali Gas $\circ$
    • Caraverde Energia S.r.l. Gruppo Caraverde S.r.l. Soc. Agricola $\circ$
  • Ottobre 1999 a Dicembre 2014:
    • Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società G.E.I. $\circ$ Gestione Energetica Impianti SpA.

Cariche Attuali:

  • Presidente del Consiglio di Amministrazione: $\blacktriangleright$
  • Enercom S.r.l. Gruppo GAS 2000 S.p.A. $\bullet$
  • Enerpartner S.r.l. Gruppo GAS 2000 S.p.A. $\ddot{\circ}$
  • Enerservices ESCO S.r.l. Gruppo GAS 2000 S.p.A. $\circ$
  • ICE Informatizzazione Commercio Energia S.r.I. Gruppo ICE $\bullet$ Informatizzazione Commercio Energia S.r.l.
  • Omnia Servizi S.r.l. Gruppo GAS 2000 S.p.A. $\circ$
  • Tennis Sport Srl $\circ$
  • Amministratore Unico della società: $\blacktriangleright$
  • GAS 2000 S.p.A. Gruppo GAS 2000 S.p.A. $\circ$
  • M&P ENERGY S.r.l. Gruppo ICE Informatizzazione Commercio $\circ$ Energia S.r.l.
  • Enerconnect S.r.l. Gruppo GAS 2000 S.p.A. $\circ$
  • Consigliere di Amministrazione in: $\blacktriangleright$
  • BPER Banca S.p.A. $\circ$

Attività extra professionali:

  • Dal 1993: vice Presidente Anigas (Associazione Nazionale Industriali Gas);

  • $\geq$ Dal 2009 Vice Presidente con delega economia, formazione e credito dell'Associazione Industriali di Cremona,
  • Dal 2011 membro del Comitato Tecnico d eli Energia presso Confindustria $\blacktriangleright$
  • $\blacktriangleright$ Consigliere della Banca Popolare di Crema dal 1998 a maggio 2011

Tenuto conto della composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione ritenuta ottimale, così come definita nel Documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo"-Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato sul sito di BPER, in cui sono indicate le aree di competenza professionale nelle quali, ad avviso del Consiglio, i nominandi Amministratori potrebbero utilmente apportare ulteriori contributi quantificati in vista del perseguimento di una sempre più efficace azione d eli' Organo amministrativo, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:

  • regolamentazione di settore; $\bullet$
  • struttura, governance e organizzazione del Gruppo BPER Banca; $\blacksquare$
  • $\blacksquare$ sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi;
  • business bancario. $\blacksquare$
Presidente C.d.A. Enercom S.r.l. - Gruppo GAS 2000 S.p.A.
Presidente C.d.A. Enerpartner S.r.I. - Gruppo GAS 2000 S.p.A.
Presidente C.d.A. Enerservices - ESCO S.r.I. - Gruppo GAS 2000 S.p.A.
Presidente C.d.A. ICE Informatizzazione Commercio Energia S.r.l. - Gruppo ICE
Informatizzazione Commercio Energia S.r.l.
Presidente C.d.A. Omnia Servizi S.r.l. - Gruppo GAS 2000 S.p.A.
Presidente C.d.A. Tennis Sport S.r.I.
Vice Presidente C.d.A. Anigas - Associazione Nazionale Industriali Gas
Vice Presidente C.d.A. Caraverde Energia S.r.l. - Gruppo Caraverde S.r.l. Soc.
Agricola
Vice Presidente del Comitato di Presidenza Associazione Industriali di Cremona
Amministratore Unico GAS 2000 S.p.A. - Gruppo GAS 2000 S.p.A.
Amministratore Unico M&P ENERGY S.r.I. - Gruppo ICE Informatizzazione Commercio
Energia S.r.l.
Amministratore Unico Enerconnect S.r.l. - Gruppo GAS 2000 S.p.A.

Data, 06 marzo 2017 In fede

La lista è stata presentata dal C.d.A. di BPER Banca ai sensi dell'art. 18, comma 8, dello Statuto sociale.

d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta dai presentatori

Previsione non applicabile in quanto lista presentata dal C.d.A. di BPER Banca ai sensi dell'art. 18, comma 8, dello Statuto sociale.

ASSEMBLEA DEI SOCI 8 APRILE 2017

PUBBLICAZIONE, AI SENSI DELL'ART. 144-OCTIES DELLA DELIBERA CONSOB 11971/99, DELLA LISTA PRESENTATA ALLA BANCA PER LA NOMINA DI OTTO AMMINISTRATORI

LISTA PRESENTATA

È stata presentata n. 1 (una) lista per la nomina di otto componenti del Consiglio di Amministrazione da parte dello Studio Legale Trevisan e Associati per conto di n. 15 gestori di n. 27 Fondi Soci di BPER Banca. La lista è stata annotata su apposito Registro, numerata cronologicamente con indicazione del giorno e ora-minuti di deposito.

La lista è risultata completa dei requisiti di ammissibilità previsti dalla normativa e dallo Statuto sociale.

INFORMAZIONI EX ART. 144-OCTIES DELLA DELIBERA CONSOB 11971/99

  • a) indicazione dei candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF)1 ;
  • b) copia dell'informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, depositata congiuntamente alla lista;
  • c) elenco dei Soci presentatori della lista;
  • d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta dai Soci presentatori.

1 Il comma 4 dell'art.147-ter rinvia all'art. 148, comma 3 del TUF medesimo, relativo alla composizione degli organi di controllo.

ELEZIONE DI OTTO COMPONENTI DEL C.d.A.

LISTA N. 2

Depositata tramite PEC il giorno 10 marzo 2017 alle ore 12:12

1) Dott. FOTI ALESSANDRO ROBIN - nato a Londra (GB) il 26/03/1963

2) Dott.ssa MARRACINO ROBERTA - nata a Udine (UD) il 17/12/1967

3) Dott. ERRICO LUCA - nato a Milano (MI) il 02/07/1966

a) candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF:

  • Dott. Foti Alessandro Robin;
  • Dott.ssa Marracino Roberta;
  • Dott. Errico Luca.

b) informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato:

Alessandro Foti

Nato a Londra nel 1963, mi sono laureato in Discipline Economiche e Sociali all'Università Bocconi.

Dal luglio 1989 all'agosto 1996 ho lavorato nel Servizio Partecipazioni ed Affari Speciali di Mediobanca, occupandomi prevalentemente di consulenza alle imprese in operazioni di finanza straordinaria.

Dal settembre 1996 al settembre 2002 ho lavorato a Londra presso Lehman Brothers International (Europe) dove, con la carica di Managing Director, sono stato prima responsabile dell'attività di Mergers and Acquisitions relativa al mercato italiano e poi attivo nel settore Media & Telecom a livello europeo.

Dall'ottobre 2002 all'aprile 2007 ho ricoperto la carica di Managing Director e Amministratore Delegato e successivamente di Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di UBS Corporate Finance (Italia).

Dal maggio del 2007 all'ottobre del 2008 sono stato Direttore Generale e Amministratore Delegato di Euraleo, joint-venture paritetica tra Gruppo Banca Leonardo e il gruppo quotato francese Eurazeo per effettuare investimenti di private equity nel mercato italiano. In tale periodo sono stato consigliere di amministrazione di Intercos e di Sirti.

Dalla fine del 2008 svolgo attività di consulenza in campo finanziario a titolo indipendente e co-investo in iniziative imprenditoriali. Dalla metà del 2009 al luglio 2012 sono stato Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di Ferretti S.p.A., Dal 2009 al 2013 amministratore indipendente di Dada e di Camfin (Pirelli).

Dall'ottobre 2011 al gennaio 2014 sono stato Consigliere di Gestione della Banca Popolare di Milano e Presidente di Pro Family, la società di credito al consumo del gruppo BPM. Attualmente sono amministratore indipendente di Yoox-Net a Porter, di Inwit e di Burgo.

Con riferimento alle competenze professionali, le aree nelle quali ritengo di aver maturato una maggiore esperienza sono la conoscenza del business bancario, delle dinamiche del sistema economico-finanziario, degli aspetti di corporate governance e dei processi di gestione aziendale.

Marzo 2017

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Indice

1 Imprese in cui la persona è titolare di cariche e qualifiche ...... 2

1 Imprese in cui la persona è titolare di cariche e qualifiche
Denominazione Carica
C,F, 02050461207 YOOX NET-A-PORTER GROUP S.P.A. O, IN FORMA ABBREVIATA, "YNAP S.P.A." consigliere
E-NOVIA S.R.L.
C.F. 07763770968
consigliere
S.P.A.
C.F. 08936640963
INFRASTRUTTURE WIRELESS ITALIANE S.P.A. O, IN FORMA ABBREVIATA, INWIT consigliere
BURGO GROUP S.P.A.
C.F. 13051890153
consigliere
YOOX NET-A-PORTER GROUP
S.P.A. O, IN FORMA
ABBREVIATA, "YNAP S.P.A."
SOCIETA' PER AZIONI
Sede legale: MILANO (MI) VIA MORIMONDO 17 CAP 20143
Posta elettronica certificata: [email protected]
Codice Fiscale: 02050461207
Numero REA: MI- 1656860
Attività Data d'inizio dell'attività dell'impresa: 17/04/2000
Classificazione ATECORI 2007:
Attività: 47.91.1 - Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
Cariche consigliere
Nominato con atto del 30/04/2015
Durata in carica: fino approvazione del bilancio al 31/12/2017
E-NOVIA S.R.L. SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA
Sede legale: MILANO (MI) VIA SAN MARTINO 12 CAP 20122
Posta elettronica certificata: [email protected]
Codice Fiscale: 07763770968
Numero REA: MI-1980598
Attività Data d'inizio dell'attività dell'impresa: 27/02/2012
Classificazione ATECORI 2007:
Attività: 62.01 - Produzione di software non connesso all'edizione
Cariche consigliere
Nominato con atto del 06/03/2015
Durata in carica: fino approvazione del bilancio al 31/12/2017

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INFRASTRUTTURE WIRELESS
ITALIANE S.P.A. O, IN FORMA
ABBREVIATA, INWIT S.P.A.
SOCIETA' PER AZIONI
Sede legale: MILANO (MI) VIA VASARI GIORGIO 19 CAP 20135
Posta elettronica certificata: [email protected]
Codice Fiscale: 08936640963
Numero REA: MI-2057238
Attività Data d'inizio dell'attività dell'impresa: 21/04/2015
Classificazione ATECORI 2007:
Attività: 61.90.99 - Altre attivita' connesse alle telecomunicazioni nca
Cariche consigliere
Nominato con atto del 15/05/2015
Durata in carica: fino approvazione del bilancio al 31/12/2017
BURGO GROUP S.P.A. SOCIETA' PER AZIONI
Sede legale: ALTAVILLA VICENTINA (VI) VIA PIAVE 1 CAP 36077
Posta elettronica certificata: SEGRETERIA@PEC, BURGOGROUP.COM
Codice Fiscale: 13051890153
Numero REA: VI-289072
Attività Data d'inizio dell'attività dell'impresa: 01/12/2001
Classificazione ATECORI 2007:
Attività: 17.12 - Fabbricazione di carta e cartone
Cariche consigliere
Nominato con atto del 30/07/2015
Durata in carica: fino approvazione del bilancio al 31/12/2017

ROBERTA MARRACINO

Sintesi

Ho maturato una pluriennale esperienza nell'ambito della consulenza strategica e del settore finanziario, nell'analisi e valutazione dei rischi nei paesi sviluppati ed emergenti, nella gestione di progetti strategici, affari istituzionali, corporate reputation e comunicazione d'impresa.

Professionalmente mi contraddistinguo per capacità di visione strategica, approccio analitico e strutturato e abilità realizzativa. Ho gestito nel tempo team articolati e internazionali, facendo dell'innovazione l'elemento fondante del cambiamento. Possiedo un vasto network di relazioni al massimo livello nella business community e tra i media. Ho una naturale predisposizione a pensare fuori dagli schemi, che mi ha portato nel tempo ad avviare nuove iniziative, sia in ambito professionale che non.

Negli ultimi anni ho disegnato, lanciato e co-gestito alcune iniziative no-profit, coinvolgendo una pluralità di stakeholder. Rientrano tra queste Valore D (associazione di aziende che ha come obiettivo la crescita del talento femminile), Studio Ergo Lavoro e Push to Open (entrambe finalizzate a orientare più efficacemente i giovani verso il mondo del lavoro).

Esperienza professionale

Giu. 2014 - Oggi Executive Director, Studi, Comunicazione, Relazioni Istituzionali e CSR SACE Spa (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), Milano/Roma

Sono membro del Comitato Esecutivo, del Comitato Operazioni e del Comitato Investimenti, partecipo alla definizione e implementazione del piano strategico d'impresa e del piano di trasformazione digitale, e alla revisione del modello di servizio nei confronti delle imprese clienti, attuali e potenziali. Riporto all'Amministratore Delegato e sono responsabile di quattro divisioni (30 persone):

  • Studi e Ricerca: si occupa della valutazione del rischio paese e delle opportunità di business nei mercati avanzati ed emergenti (circa 1.800 contributi nel 2016); fornisce pareri vincolanti sulle richieste di finanziamento e garanzie che richiedano copertura dal rischio politico; realizza analisi e pubblicazioni su rischi e opportunità in oltre 190 paesi a beneficio delle imprese clienti, tra cui la Risk & Export Map, presente sul sito di SACE.
  • Comunicazione: presidia tutte le attività di comunicazione verso l'esterno, dalle PR alle relazioni con i media. all'organizzazione di eventi, ai progetti editoriali, alle campagne on e offline, ai social media. Nel 2015 e 2016 SACE è stata premiata come miglior sito corporate in Italia tra le società non quotate (Webranking), ha prodotto articoli sulla stampa per un valore di €13 milioni, ha realizzato 42 nuove pubblicazioni, ha realizzato campagne di e-mail marketing che hanno coinvolto oltre 30.000 aziende.
  • Relazioni istituzionali: gestisce e sviluppa le relazioni con le controparti istituzionali tra cui Governo, principali Ministeri (Esteri, Sviluppo Economico, Economia), Enti locali, regolatori (Banca d'Italia e IVASS), Associazioni di categoria centrali e locali.
  • Corporate Social Responsibility e Comunicazione Interna: definisce il piano di erogazioni liberali, produce il bilancio di sostenibilità, cura l'attività di stakeholder engagement, gestisce la comunicazione interna attraverso molteplici strumenti multimediali. Promuove e partecipa al programma Push to Open, dedicato alla formazione e orientamento al lavoro dei ragazzi 17-18enni (1.700 studenti coinvolti tra il 2015 e il 2016).

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Altre informazioni

Lingue: italiano madrelingua, inglese fluente, tedesco discreto.

Interessi: lettura, corsa, tennis, arte contemporanea.

Competenze professionali rilevanti per il Consiglio di Amministrazione di BPER (paragrafo 2.4 del documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo):

  • Conoscenza del business bancario $\circ$
  • Conoscenza delle dinamiche del sistema economico-finanziario $\circ$
  • Conoscenza delle metodologie di gestione e controllo dei rischi, in particolare rischio Paese $\circ$
  • Conoscenza degli aspetti di corporate governance e dei processi di gestione aziendale, con particolare riferimento alle $\circ$ relazioni con gli stakeholder, alla gestione delle risorse, alla responsabilità sociale d'impresa.

BUSINESS INFORMATION

BASIC PERSONA

ROBERTA MARRACINO

Luogo di Nascita: UDINE (UD) Data di Nascita: 17-12-1967 Codice Fiscale: MRRRRT67T57L483Y Codice Persona: 9914702 Evaso il: 11/03/2017 Riferimento: Marracino

Cariche Aziendali Partecipazioni (Scheda Socio) Eventi Negativi

Dati Ufficiali Disponibili

Eventi negativi

Non risultano protesti a carico della persona

Da verifica sugli archivi Cerved Group non risultano pregiudizievoli a carico della persona

Questa sezione comprende Procedure che abbiano interessato imprese in cui la persona sia titolare di cariche sociali o di quote societarie, ovvero sia stata titolare di cariche nell'anno antecedente al verificarsi dell'evento. Gli eventi riportati sono di noma quelli intervenuti a partire dal febbraio 1996, data di entrata in vigore del Registro Imprese.

Nessun evento trovato

BUSINESS INFORMATION

BASIC PERSONA

Partecipazioni

Non risultano partecipazioni

$B^*$

552

Cariche aziendali

Cariche/Qualifiche Gestionali

impresa N. REA/Codice
Fiscale
Situazione Impresa Carica
E-STUDIO DI PIETRO ELIA E ORNELLA SELENATI
S.A.S.
SOCIETA' IN ACCOMANDITA SEMPLICE
VIA AMILCARE PONCHIELLI, 1 - MILANO (MI)
Attività : Pubbliche relazioni e comunicazione
Totale quote (Euro): 22.500,00
Interrogazioni su Cerved (ultimi 6 mesi): 0
MI1806846
05245960967
ATTIVA
Isc. CCIAA: 30/03/2006
SOCIO ACCOMANDANTE
dal 30/03/2006
SACE S.P.A.
SOCIETA' PER AZIONI CON SOCIO UNICO
RM923591
05804521002
ATTIVA
Isc. CCIAA: 22/07/1999
PROCURATORE
dal 09/04/2015
PIAZZA POLI, 37/42 - ROMA (RM)
Precedenti indirizzi:
PZA CITTADELLA 12 - VERONA
VIA CONTE GIAMBATTISTA BOGINO 13 - TORINO
VIA ARISTIDE DE TOGNI 2 - MILANO
VLE ANCONA 26 - VENEZIA
VIA DANTE ALIGHIERI 167 - LUCCA
VIALE FRANCESCO PETRARCA 10 - MONZA
VIA TORINO 151/E - VENEZIA
VIA DEL VECCHIO POLITECNICO 7 - MILANO
VIA SAN FRANCESCO D'ASSISI 22 - TORINO
Indirizzi Unità Locali:
VIA ELSA MORANTE 71 - MODENA
VIA GIOVANNI AMENDOLA 172/5 - BARI
VLE ANCONA 26 - VENEZIA
VIA ARISTIDE DE TOGNI 2 - MILANO
VIA DAMIANO CHIESA 3 - MONZA
VIA TORINO 105 - VENEZIA
CSO STATI UNITI 38 - TORINO
PZA CITTADELLA 11 - VERONA
PZA BERNARDINI 41 - LUCCA
Attività : Assicurazioni diverse da quelle sulla vita
Capitale Sociale (Euro): 3.730.323.610,00
Interrogazioni su Cerved (ultimi 6 mesi): 466

Cariche/Qualifiche Recesse

Impresa N. REA/Codice
Fiscale
Situazione Impresa Carica
MCKINSEY & COMPANY, INC. ITALY MI775228 ATTIVA PROCURATORE
SOCIETA' COSTITUITA IN BASE A LEGGI DI ALTRO
STATO
STATO DEL DELAWARE, - - STATO DEL DELAWARE
Precedenti indirizzi:
00805970159 Isc. CCIAA: 09/12/1968 dal 30/12/2013 fino al
25/07/2014

BASIC PERSONA

STATO DEL DELAWARE --NEW YORK -PIAZZA DEL DUOMO 31 - MILANO Indirizzi Unità Locali: PZA DEL DUOMO 31 - MILANO Attività : Altre attivita' di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale Interrogazioni su Cerved (ultimi 6 mesi): 55

.
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suo tramite. Si declina qualsiasi responsabil

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PROFILO BIOGRAFICO

  • Macroeconomista ed esperto del settore finanziario con 28 anni di esperienze professionali in una primaria Instituzione Finanziaria Internazionale, settore privato ed accademia. Cittadino italiano, vive e lavora a Washington, DC, dal 1994 quando entrò nello Staff del Fondo Monetario Internazionale (FMI) come economista, In libera professione dall'ottobre 2016 quando è andato in quiescienza dal FMI da Capo Divisione, Strategia, Standards ed Analisi, Dipartimento di Statistica.
  • Durante una carriera di 22 anni al FMI, ha ricoperto importanti incarichi in diversì dipartimenti ed è stato estensivamente coinvolto nelle principali attività del FMI-sorveglianza bilaterale, regionale e multilaterale, finanziamenti sovrani, ed assistenza tecnica-in una vasta gamma di paesi in Africa, Europa, Medio Oriente, America Latina, Asia ed Estremo Oriente. Ha rappresentato il FMI in organismi internazionali di alto livello ed in gruppi di esperti del G-20, incluso il Segretariato del Financial Stability Board a Basilea dal 2002 al 2004, dove si è occupato di iniziative complesse e di larga portata tra cui la vigilanza sulle instituzioni finanziarie globali di importanza sistemica, la revisione dei principi OCSE sulla corporate governance, e la regolamentazione dei centri finanziari offshore. E' stato anche estensivamente coinvolto in funzioni instituzionali critiche quali la pianificazione strategica, direzione e cooordinamento di gruppo, bilancio, e controllo di gestione.
  • Prima di entrare al FMI, è stato banchiere d'affari a Mediobanca S.p.A. a Milano dove si è occupato di consulenza strategiche, fusioni ed acquisizioni, aumenti di capitale e quotazioni in Borsa, ed è stato Sindaco Effettivo di società del Gruppo Bancario Mediobanca. In precedenza, è stato assistente di Scienza delle Finanze al Dipartimento di Economia Politica dell'Università Bocconi di Milano e ricercatore al Centro di Ricerca sull'Economia del Settore Pubblico dell'Università Bocconi.

PROFILO PROFESSIONALE

  • Dirigente esperto con consolidato successo nella direzione di strutture aziendali di grosse dimensioni, nella guida di delegazioni, missioni e gruppi di lavoro, e nella gestione di complessi programmi pluriennali di sorveglianza, finanziamenti sovrani ed assistenza tecnica in tutte le regioni del globo.
  • Estesi contatti con organismi del G-7 e G-20 e le Istituzioni Finanziari Internazionali.
  • Vasta e profonda esperienza internazionale con stakeholders di diversa nazionalità, etnia, cultura, e religione; provata visione strategica e capacità di innovazione per anticipare e risolvere problematiche complesse; provate capacità interpersonali, di comunicazione, diplomatiche e di persuasione impiegate con tatto ed efficacia per facilitare discussioni e negoziazioni di alto livello e concludere accordi.

  • Competenze distintive nell'analisi, formulazione e messa in opera di politiche macroeconomiche e macro-prudenziali, gestione del bilancio pubblico, valutazioni di rischio e stabilità finanziaria sovrana e multilaterale, l'interazione tra i sistemi macroeconomici, finanziari, prudenziali e regolamentari, sistemi finanziari e bancari islamici, statistiche monetarie e finanziarie. Autore di pubblicazioni ed articoli su vigilanza e regolamentazione macro-prudenziale, politiche economiche in risposta a crisi finanziarie, larghe e complesse istituzioni finanziarie internazionali, centri finanziari offshore, finanza Islamica, sistemi bancari ombra, flussi finanziari globali, e commercio internazionale.

  • Fluente in inglese, francese e spagnolo.
  • Competenze professionali rilevanti per Consigliere di Amministrazione: (i) conoscenza delle dinamiche del sistema economico-finanziario; (ii) conoscenza del business bancario; (iii) conoscenza della regolamentazione di settore; e (iv) conoscenza degli aspetti di corporate governance e dei processi di gestione aziendale.

ESPERIENZE PROFESSIONALI

$2017 -$

Banca Mondiale, Washington, DC, USA

  • Consulente del Gruppo di Valutazione Indipendente (IEG)
  • L'IEG risponde direttamente al Consiglio di Amministrazione del Gruppo Banca Mondiale. Ha la responsabilità di valutare le attività principali del Gruppo Banca Mondiale per fornire una valutazione oggettiva dei risultati ottenuti dal Gruppo Banca Mondiale.
  • Conduco, in nome e per conto dell'IEG, valutazioni indipendenti ed analisi critiche sui maggiori progetti, politiche, programmi ed interventi di sviluppo del Gruppo Banca Mondiale.

Nov. 2016-

Università degli Studi Internazionali di Roma, Roma Professore Aggiunto, Dipartimento di Economia

  • Membro di Facoltà per la Laurea Magistrale in Economia e Management Internazionale.
  • Insegno due corsi magistrali in inglese uno su "International Organizations" e l'altro su "Management of International Organizations and NGOs."

2010-OCT 2016 Fondo Monetario Internazionale (FMI), Washington, DC, USA Capo Divisione, Dipartmento di Statistica

  • Ho diretto due Divisioni di grosse dimensioni (la Divisione di Strategia, Standards, ed Analisi e la Divisione delle Istituzioni Finanziarie) con responsabilità di standard setter globale per le statistiche monetarie e finanziarie, indicatori di stabilità ed inclusione finanziaria, composizione delle reserve valutarie ufficiali, e standards globali per la disseminazione dei dati macroeconomici sovrani ai fini della sorveglianza del FMI.
  • Ho progettato, negoziato, messo in opera e supervisionato le attività di sorveglianza, assistenza tecnica, ricerca e comunicazione delle due Divisioni.
  • Controparte principale nei rapporti tra il Dipartimento di Statistica e gli altri dipartimenti del FMI e stakeholders internazionali (e.g., il Financial Stability Board e la Banca per i Regolamenti Internazionali).
  • Ho coordinato i lavori del FMI sulla "Data Gaps Initiative," una complessa iniziativa internazionale pluriennale del G-20 per identificare e colmare le lacune di dati e statistiche evidenziate dalla recente crisi finanziaria globale.
  • Ho rappresentato il FMI al Comitato Internazionale di Sorveglianza sull'Iniziativa dell'Identificatore Globale per le Entità Legali (Global Legal Entity Identifier) sotto gli auspici del G-20.
  • Ho rappresentato il FMI nel Gruppo di Lavoro del Financial Stability Board sulla vigilanza delle Instituzioni Finanziarie Globali con Importanza Sistemica (Global Systemically Important Financial Institutions).
Ho guidato i lavori del FMI sullo sviluppo di una metodologia per il monitoraggio dei flussi
finanziari globali.
2004-2010 Fondo Monetario Internazionale (FMI), Washington, DC, USA
Více Capo Divisione, Ufficio Pianificazione e Bilancio, Ufficio del Direttore Generale
Controparte principale e persona di raccordo con l'organo di governo politico del FMI, il
$\bullet$
Consiglio Esecutivo (Executive Board), ed i suoi Comitati.
Ho coordinato la formulazione e messa in opera di un piano triennale di bilancio per
eseguire la strategia di medio termine del FMI.
Ho diretto la formulazione e messa in opera di un piano triennale di bilancio vincolante
۰
per il Consiglio Esecutivo-il primo nella storia del FMI.
Ho coordinato la messa in opera di processi di gestione aziendale e valutazione della
a.
performance al FMI.
2002-2004 Financial Stability Forum (precursore del Financial Stability Board), Basilea,
Svizzera
Membro del Segretariato
Sono stato Rappresentante Residente del FMI al Segretariato del FSF in Basilea.
$\bullet$
Ho coadiuvato i Presidenti pro tempore del FSF (Sir Andrew Crockett and Roger W.
$\bullet$
Ferguson Jr.) nelle loro interazioni con il G-7 e le Istituzioni Finanziarie Internazionali.
Ho diretto i lavori dell'FSF in materia di corporate governance, accounting and disclosure
$\bullet$
standards, and credit rating agencies.
Ho rappresentato l'FSF nelle negoziazioni ministeriali per la revisione dei Corporate
œ.
Governance Principles dell'OCSE nel 2004.
Ho sviluppato metodologie e processi operativi per rafforzare la sorveglianza dei centri
۰
finanziari offshore.
Co-autore dei rapporti semestrali sulle Valutazioni delle Vulnerabilità Globali (Global
Vulnerabilities Assessments) preparati dall'FSF.
2000-2002 Fondo Monetario Internazionale (IMF), Washington, DC, USA
Economista Senior, Departmento dei Sistemi Monetari e Finanziari
Ho diretto missioni multi-topiche di valutazione dei sistemi finanziari e di assistenza
۰
tecnica in molti paesi membri del FMI.
Ho sviluppato e gestito programmi pluriennali di assistenza tecnica in materie bancarie e
ŵ.
finanziarie per paesi con un programma di finanziamento, o post-conflitto, o casi speciali
(e.g., Azerbaijan, Albania, Siria ed Iran).
Sono stato Vice Capo Missione nei primi programmi di valutazione dei sistemi finanziari di
paesi avanzati (e.g., Islanda e Svezia).
Co-autore di rapporti sulla architettura e messa in opera del Programma di Valutazione
$\bullet$
del Sistema Finanziario (Financial Sector Assessment Program) e della Iniziativa sui
Centri Finanziari Offshore del FMI.
1994-2000 Fondo Monetario Internazionale (IMF), Washington, DC, USA
Economista, Dipartmento degli Affari Monetari
Economista, Dipartmento Africano
Membro principale di un gruppo di lavoro che ha sviluppato, negoziato con la Banca
٠
Mondiale, e messo in opera il Programma di Valutazione del Sistema Finanziario.
Co-Segretario del Comitato Integrato FMI-Banca Mondiale sul Settore Finanziario.
۰
Economista responsabile del desk sull'Uganda. Responsabile per la preparazione,
$\bullet$
negoziazione e messa in opera di un programma di finanziamento pluriennale per
l'Uganda attraverso la "Enhanced Structural Arrangement Facility."

1991-1994 Mediobanca S.p.A., Milano

  • Consulenze strategiche, fusioni ed acquisizioni.
  • Aumenti di capitale e guotazioni in Borsa.
  • Sindaco Effecttivo di Sade Investimenti S.p.A., Gruppo Bancario Mediobanca.

1989-1991

Università Bocconi, Milano

  • Assistente di Scienza delle Finanze, Dipartimento di Economia Politica.
  • Ricercatore presso il Centro di Ricerca sull'Economia del Settore Pubblico (Econpublica).

QUALIFICHE ED ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI

  • Studi terziari alla Stockholm School of Economics, Stoccolma, ed all'Università Bocconi di Milano.
  • Laurea in Economia Politica (110/100 e Lode). Relatore: Prof. Mario Monti, presidente dell'Università. Bocconi.
  • Specializzazione in Economia Monetaria e Finanziaria.
  • Medaglia d'Oro dell'Università Bocconi.
  • Membro dell'Associazione Economica Europea. $\bullet$
  • Membro dell'Associazione Economica Americana.
  • Dottore Commercialista dal 1993, Iscritto all'Albo dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano al numero 3567.
  • Revisore Legale dal 1995. Decreto Ministeriale 13/06/1995 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 46 BIS del 16/06/1995. Numero di iscrizione 64671.
  • Membro dell'Unione Internazionale del Notariato.
  • Notaio Pubblico abilitato nel Distretto di Columbia e nello Stato della West Virginia.

PRINCIPALI PUBBLICAZIONI

  • "Mapping the Shadow Banking System Through a Global Flow of Funds Analysis," (L. Errico et al.), IMF Working Paper No. 14/10, January 2014 (International Monetary Fund, Washington D.C.)
  • "Global Flow of Funds: Mapping Bilateral Geographic Flows" (L. Errico et al.), paper presented at the 59th World Statistics Congress of the International Statistical Institute, Hong Kong, Aug. 2013.
  • "Inclusive Africa," (with G. Amidzic and A. Massara) Finance & Development, March 2013
  • "Changing Patterns of Global Trade," SPR Departmental Paper n. 12/1, January 2012
  • "Assessing Systemic Trade Interconnectedness-An Empirical Approach," (with A. Massara) IMF Working Paper No.11/214, September 2011 (International Monetary Fund, Washington D.C.)
  • "Large and Complex Financial Institutions: Domestic and Cross-Border Challenges and Policy Responses-Lessons from Sweden," IMF Policy Discussion Paper No. 03/01, April 2003.
  • "Islamic Financial Institutions and Products in the Global Financial System: Key Issues in Risk Management and Challenges Ahead", IMF Working Paper No. 02/192, November 2002.
  • "Islamic Banking: Issues in Prudential Regulation and Supervision" (with M. Farahbaksh), Review of Islamic Economics, No. 10, 1422 H (March 2002), pp. 5-41.
  • "Risk Management in Islamic Banking," paper presented at the Conference on Trasparency, Governance, and Risk Management in Islamic Financial Institutions, Beirut, March 2001.
  • Offshore Banking: An Analysis of Micro and Macro-Prudential Issues" (with A. Musalem), IMF Working Paper No. 99/5, January 1999 (IMF, Washington DC)
  • "Regional Integration in Eastern and Southern Africa: The Cross-Border Initiative and Its Fiscal Implications", IMF Working Paper No. 95/23, February, 1995.
  • "Neutralita' dell'imposta, problemi finanziari dell'impresa e sistemi fiscali complessi: l'approccio "generale" del modello di Sinn," International Review of Economics and Business, Volume XXXIX, No. 4, pp. 341-365, April 1992.

LUCA ERRICO

Washington, DC, lì 2 marzo 2017

Il sottoscritto Luca ERRICO, nato a Milano il 2 luglio 1966, Codice Fiscale RRCLCU66L02F205P, con la presente

dichiara

di non ricoprire alla data odierna alcun incarico di amministrazione o controllo in società quotate italiane od estere.

In fede,

Luca Estrico

N. COGNOME NOME / DENOMINAZIONE LUOGO DI NASCITA / SEDE PROV.
(STATO)
DATA DI
NASCITA / CF
/ P.IVA /
ANALOGO
1 Aletti Gestielle SGR S.p.A. gestore del
fondo Gestielle Cedola Italy Opportunity
MILANO MI 07503720158
2 Aletti Gestielle SGR S.p.A. gestore del
fondo Gestielle Obiettivo Italia
MILANO MI 07503720158
3 Anima SGR S.p.A. gestore del fondo
Anima Sforzesco
MILANO MI 07507200157
4 Anima SGR S.p.A. gestore del fondo
Anima Visconteo
MILANO MI 07507200157
5 Arca S.G.R. S.p.A. gestore del fondo Arca
Azioni Italia
MILANO MI 09164960966
6 BancoPosta Fondi S.p.A. SGR gestore del
fondo BancoPosta Azionario Euro
ROMA RM 05822531009
7 Eurizon Capital SA gestore del fondo
Eurizon Fund - Equity Italy
LUSSEMBURGO (LU) LU19164124
8 Eurizon Capital SA gestore del fondo
Eurizon Fund - Equity Small Mid Cap
Europe
LUSSEMBURGO (LU) LU19164124
9 Eurizon Capital SGR S.p.A. gestore del
fondo Eurizon Azionario Internazionale
Etico
MILANO MI 04550250015
10 Eurizon Capital SGR S.p.A. gestore del
fondo Eurizon Azioni Area Euro
MILANO MI 04550250015
11 Eurizon Capital SGR S.p.A. gestore del
fondo Eurizon Azioni Europa
MILANO MI 04550250015
12 Eurizon Capital SGR S.p.A. gestore del
fondo Eurizon Azioni Finanza
MILANO MI 04550250015
13 Eurizon Capital SGR S.p.A. gestore del
fondo Eurizon Azioni Internazionali
MILANO MI 04550250015
14 Eurizon Capital SGR S.p.A. gestore del
fondo Eurizon Azioni Italia
MILANO MI 04550250015
15 Eurizon Capital SGR S.p.A. gestore del
fondo Eurizon Azioni PMI Europa
MILANO MI 04550250015
16 Fideuram Asset Management (Ireland)
gestore del fondo Fideuram Fund Equity
Italy
DUBLINO (IE) IE6369135L
17 Fideuram Asset Management (Ireland)
gestore del fondo Fonditalia Equity Italy
DUBLINO (IE) IE6369135L
18 Fideuram Investimenti SGR S.p.A. gestore
del fondo Fideuram Italia
MILANO MI 07648370588
19 Generali Investments Luxemburg SA
gestore del fondo Generali Div Glo Ass All
LUSSEMBURGO (LU) B188432
20 Generali Investments Luxemburg SA
gestore del fondo GIS European Eqty
Recov
LUSSEMBURGO (LU) B188432
21 Interfund Sicav Interfund Equity Italy LUSSEMBURGO (LU) B8074
22 Legal & General Assurance (Pensions
Management) Limited
LONDRA (GB) 02091864
23 Pioneer Asset Management SA gestore
del fondo PF European Potential
LUSSEMBURGO (LU) LU19067537
24 Pioneer Asset Management SA gestore
del fondo PF Italian Equity
LUSSEMBURGO (LU) LU19067537
25 Pioneer Investment Management SGRpA
gestore del fondo Pioneer Italia Azionario
Crescita
MILANO MI 09045140150
26 UbiPramerica SGRpA gestore del fondo
Ubi Pramerica Multiasset Italia
BERGAMO BG 02805400161
27 UBI Sicav gestore del comparto Italian
Equity
LUSSEMBURGO (LU) B36503

d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta dai Soci presentatori

La percentuale di partecipazione al capitale di BPER Banca complessivamente detenuta dai Soci presentatori è pari all'1,561% (n. azioni 7.513.854).