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Bper Banca — Governance Information 2018
Mar 23, 2018
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Governance Information
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RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI
ai sensi dell'articolo 123-bis del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza – TUF)
(modello di amministrazione e controllo tradizionale)
- ESERCIZIO 2017 -
Modena, 8 marzo 2018
Indice
| INDICE 2 | |||
|---|---|---|---|
| GLOSSARIO 5 | |||
| INTRODUZIONE 7 | |||
| 1 | PROFILO DELL'EMITTENTE 8 | ||
| 2 | INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, DEL TUF) 13 | ||
| 2.1 | STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA A), DEL TUF) 13 | ||
| 2.2 | RESTRIZIONE AL TRASFERIMENTO DI TITOLI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA B), DEL TUF) 13 | ||
| 2.3 | PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE (ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA C), DEL TUF) 14 | ||
| 2.4 | TITOLI CHE CONFERISCONO DIRITTI SPECIALI (ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA D), DEL TUF) 14 | ||
| 2.5 | PARTECIPAZIONE AZIONARIA DEI DIPENDENTI: MECCANISMO DI ESERCIZIO DEI DIRITTI DI VOTO (ART. 123-BIS, | ||
| COMMA 1, LETTERA E), DEL TUF) 14 | |||
| 2.6 | RESTRIZIONI AL DIRITTO DI VOTO (ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA F), DEL TUF) 14 | ||
| 2.7 | ACCORDI TRA AZIONISTI (ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA G), DEL TUF) 15 | ||
| 2.8 | CLAUSOLE DI CHANGE OF CONTROL (ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA H), DEL TUF) E DISPOSIZIONI | ||
| STATUTARIE IN MATERIA DI OPA (EX ARTT. 104, COMMA 1-TER, E 104-BIS, COMMA 1) 15 | |||
| 2.9 | DELEGHE AD AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE ED AUTORIZZAZIONI ALL'ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE (ART. | ||
| 123-BIS, COMMA 1, LETTERA M) DEL TUF) 16 | |||
| 2.10 | ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO (EX ARTT. 2497 E SS. COD. CIV.) 16 | ||
| 3 | ADESIONE A CODICI DI AUTODISCIPLINA (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA A), DEL TUF) 17 | ||
| 4 | CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 18 | ||
| 4.1 | NOMINA E SOSTITUZIONE (ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA L), DEL TUF) 18 | ||
| 4.2 | COMPOSIZIONE (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D) E D-BIS), DEL TUF) 22 | ||
| 4.2.1 | Cumulo massimo degli incarichi ricoperti in altre società 28 | ||
| 4.3 | RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), DEL TUF) 31 | ||
| 4.4 | IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 36 | ||
| 4.5 | ORGANI DELEGATI 36 | ||
| 4.5.1 | L'Amministratore Delegato 36 | ||
| 4.5.2 | Il Comitato Esecutivo (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) 38 | ||
| 4.5.3 | Informativa al Consiglio di Amministrazione 40 | ||
| 4.6 | ALTRI CONSIGLIERI ESECUTIVI 40 | ||
| 4.7 | AMMINISTRATORI INDIPENDENTI 40 | ||
| 4.8 | LEAD INDEPENDENT DIRECTOR 41 | ||
| 5 | TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE 42 | ||
| 6 | COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA | ||
| D), DEL TUF) 44 |

| 7 | COMITATO PER LE NOMINE 45 | |
|---|---|---|
| 7.1 | COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO PER LE NOMINE (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), DEL TUF) 45 |
|
| 7.2 | FUNZIONI DEL COMITATO PER LE NOMINE 46 | |
| 8 | COMITATO PER LE REMUNERAZIONI 49 | |
| 8.1 | COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO PER LE REMUNERAZIONI (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), DEL TUF) 49 |
|
| 8.2 | FUNZIONI DEL COMITATO PER LE REMUNERAZIONI 51 | |
| 9 | REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI 54 | |
| 9.1 | INDENNITÀ DEGLI AMMINISTRATORI IN CASO DI DIMISSIONI O LICENZIAMENTO O CESSAZIONE DEL RAPPORTO A SEGUITO DI UN'OFFERTA PUBBLICA DI ACQUISTO (ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA I), DEL TUF) 56 |
|
| 10 | COMITATO CONTROLLO E RISCHI 58 | |
| 10.1 | COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF) 58 |
|
| 10.2 | FUNZIONI ATTRIBUITE AL COMITATO CONTROLLO E RISCHI 60 | |
| 11 | COMITATO DEGLI AMMINISTRATORI INDIPENDENTI 63 | |
| 11.1 11.2 |
COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO DEGLI AMMINISTRATORI INDIPENDENTI (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF) 63 FUNZIONI DEL COMITATO DEGLI AMMINISTRATORI INDIPENDENTI 64 |
|
| 12 | COMITATO PER LE STRATEGIE 66 | |
| 12.1 12.2 |
COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO PER LE STRATEGIE (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D) DEL TUF) 66 FUNZIONI DEL COMITATO PER LE STRATEGIE 67 |
|
| 13 | SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI 69 | |
| 13.1 13.2 13.3 |
PROCESSO DI INFORMATIVA FINANZIARIA - SISTEMI DI GESTIONE DEI RISCHI E DI CONTROLLO INTERNO ESISTENTI (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA B), TUF) 72 AMMINISTRATORE INCARICATO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI 77 RESPONSABILE DELLA FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT 78 |
|
| 14 | ORGANISMO DI VIGILANZA E MODELLO ORGANIZZATIVO EX D. LGS N.231/2001 80 | |
| 15 | SOCIETÀ DI REVISIONE 83 | |
| 16 | DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E RESPONSABILI DELLE FUNZIONI DI CONTROLLO 84 |
|
| 17 | COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DEL CONTROLLO INTERNO E | |
| DI GESTIONE DEI RISCHI 87 |
| 18 | INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI ED OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE E/O SOGGETTI COLLEGATI 88 |
|
|---|---|---|
| 19 | NOMINA DEI SINDACI 91 | |
| 20 | COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D) E D-BIS), DEL TUF) 95 |
|
| 21 | I RAPPORTI CON GLI AZIONISTI 99 | |
| 22 | ASSEMBLEE (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA C), DEL TUF) 100 | |
| 23 | ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA A), DEL TUF)…………………………………………………………………………………………………………………103 |
|
| 23.1 | DIREZIONE GENERALE 103 | |
| 24 | CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO 104 | |
| 25 | CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL 13 DICEMBRE 2017 DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE 105 |
|
| TABELLA 1: INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI 109 | ||
| TABELLA 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEI COMITATI AL 31/12/2017 110 | ||
| TABELLA 3: CURRICULUM VITAE DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ED ELENCO INCARICHI RICOPERTI 111 |
||
| TABELLA 4: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE AL 31/12/2017 117 | ||
| TABELLA 5: CURRICULUM VITAE DEI COMPONENTI DEL COLLEGIO SINDACALE ED ELENCO INCARICHI RICOPERTI 118 |
||
| TAVOLA DI COMPARAZIONE CON IL CODICE DI AUTODISCIPLINA 122 |
Allegati
- 1) PUBBLICAZIONE LISTE DI CANDIDATI PER LA NOMINA DI 7 AMMINISTRATORI ASSEMBLEA 18 APRILE 2015
- 2) PUBBLICAZIONE LISTE DI CANDIDATI PER LA NOMINA DEL COLLEGIO SINDACALE ASSEMBLEA 18 APRILE 2015
- 3) PUBBLICAZIONE LISTE DI CANDIDATI PER LA NOMINA DI 5 AMMINISTRATORI ASSEMBLEA 16 APRILE 2016
- 4) PUBBLICAZIONE CANDIDATURE PER LA NOMINA DI 1 AMMINISTRATORE ASSEMBLEA 26 NOVEMBRE 2016
- 5) PUBBLICAZIONE LISTE DI CANDIDATI PER LA NOMINA DI 8 AMMINISTRATORI ASSEMBLEA 8 APRILE 2017

| GLOSSARIO | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| BCE | Banca Centrale Europea con sede in Francoforte sul Meno (Germania), Sonnemannstrasse 20. |
||||||||
| BPER Banca o BPER o Emittente o Banca o Capogruppo o Società |
BPER Banca S.p.A. – rinveniente dalla trasformazione di "Banca popolare dell'Emilia Romagna società cooperativa" in società per azioni, avvenuta per delibera dell'Assemblea dei Soci del 26 novembre 2016 - con sede legale in Modena (Italia), via San Carlo 8/20, Capogruppo dell'omonimo Gruppo bancario. |
||||||||
| Borsa Italiana o Borsa |
Borsa Italiana S.p.A., con sede in Milano (Italia), Piazza degli Affari n. 6. | ||||||||
| Codice Civile o Cod. Civ. |
Il codice civile. | ||||||||
| Codice di Autodisciplina o Codice |
Il Codice di Autodisciplina delle società quotate, tempo per tempo vigente, approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria. |
||||||||
| Collegio Sindacale o Collegio |
Il Collegio Sindacale di BPER Banca. | ||||||||
| Consiglio di Amministrazione o Consiglio o C.d.A. |
Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca. | ||||||||
| CONSOB | Commissione Nazionale per le Società e la Borsa con sede in Roma (Italia), Via G.B. Martini n. 3. |
||||||||
| Data di | Data di trasformazione della forma giuridica da "società cooperativa" a "società per azioni" in applicazione del Decreto Legge n.3/2015 ("Misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti") convertito con la Legge n.33/2015, per delibera dell'Assemblea dei Soci della Banca del 26 novembre 2016, iscritta presso il Registro delle Imprese di Modena in data 28 novembre 2016. |
||||||||
| Trasformazione | Contestualmente è avvenuto il cambio della denominazione sociale da "Banca popolare dell'Emilia Romagna società cooperativa" a "BPER Banca S.p.A.". |
||||||||
| Con l'occasione si è anche deliberata la variazione della denominazione dell'omonimo gruppo bancario in "Gruppo BPER Banca S.p.A.". |
|||||||||
| Dirigente Preposto |
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (art. 154-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58). |
||||||||
| Disposizioni di Vigilanza |
Disposizioni di Vigilanza per le banche emanate da Banca d'Italia con la Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 e successive modificazioni e integrazioni. |
||||||||
| FTSE MIB | L'Indice FTSE MIB misura la performance di 40 titoli italiani e ha l'intento di riprodurre le ponderazioni del settore allargato del mercato azionario italiano. L'Indice è ricavato dall'universo di trading di titoli sul mercato azionario principale di Borsa Italiana S.p.A. Ciascun titolo viene analizzato per dimensione e liquidità e l'Indice fornisce complessivamente una corretta rappresentazione per settori. L'Indice FTSE MIB è ponderato in base alla capitalizzazione di mercato dopo aver corretto i componenti in base al flottante. |
||||||||
| Gruppo BPER Banca o Gruppo BPER o Gruppo |
Gruppo bancario "BPER Banca S.p.A." che riunisce banche, finanziarie, società immobiliari e di servizi, nonché altre di diversa tipologia. |

| Istruzioni di Borsa |
Le Istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. |
|---|---|
| MTA | Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana. |
| Regolamento di Borsa |
Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. |
| Regolamento Emittenti |
Il regolamento approvato dalla CONSOB con deliberazione n. 11971 in data 14 maggio 1999 e successive modificazioni e integrazioni. |
| Regolamento Mercati |
Il regolamento approvato dalla CONSOB con deliberazione n. 16191 in data 29 ottobre 2007 e successive modificazioni e integrazioni. |
| Regolamento Parti Correlate CONSOB |
Il Regolamento operazioni con parti correlate emanato dalla CONSOB con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 in materia di operazioni con parti correlate e successive modificazioni e integrazioni. |
| Relazione sul governo societario o Relazione |
La Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari (Relazione di corporate governance) che le società sono tenute a redigere ai sensi dell'art. 123-bis del TUF. |
| Socio/i e/o Azionista/i |
Sino alla Data di Trasformazione in S.p.A., essendo BPER una "banca popolare", non vi era necessaria coincidenza fra la qualità di Azionista e la qualità di Socio. Ai sensi dell'art. 9 dello Statuto precedentemente vigente a detta data, l'Azionista poteva fare domanda al C.d.A. di essere ammesso a Socio. In caso di accoglimento della domanda ne era fatta comunicazione all'interessato e annotazione nel Libro Soci. In assenza di delibera di ammissione a Socio, non potevano essere esercitati, per le azioni possedute, diritti diversi da quelli di contenuto patrimoniale. Per ulteriori approfondimenti si veda il Paragrafo 2.1 della Relazione sul governo societario 2016 relativa all'esercizio 2015. |
| A partire dalla Data di Trasformazione, non vi è distinzione fra la qualità di Socio e di Azionista. |
|
| Per chiarezza espositiva, si specifica che nella presente Relazione per ogni riferimento a tali soggetti - nell'ambito di fatti/eventi temporalmente successivi alla Data di Trasformazione - sono utilizzati indistintamente i termini Socio/i e Azionista/i. |
|
| Statuto Sociale o Statuto |
Lo Statuto Sociale di BPER Banca, in vigore alla data del 31 dicembre 2017 e a quella della presente Relazione è consultabile su www.bper.it – Area Istituzionale > Governance > Documenti. |
| Testo Unico Bancario o TUB |
D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia) e successive modifiche e integrazioni. |
| Testo Unico della Finanza o TUF |
D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria) e successive modifiche e integrazioni. |
| Vigilanza | Banca Centrale Europea e/o Banca d'Italia. |
Introduzione
La presente Relazione è redatta sulla base di quanto previsto dall'art. 123-bis del TUF per fornire al mercato le informazioni in esso enunciate: struttura e funzionamento degli organi sociali, pratiche di governance effettivamente applicate, adesione ad un codice di comportamento in materia di governo societario, ecc. Avvalendosi della possibilità prevista al comma 3 di tale articolo, BPER da diversi anni fornisce tali informazioni nella presente apposita Relazione, distinta dalla "Relazione degli amministratori sulla gestione" parte integrante del bilancio d'esercizio.
Nella redazione della presente Relazione si è tenuto particolarmente conto del Codice di Autodisciplina delle società quotate, promosso dal Comitato per la Corporate Governance, al quale BPER aderisce dal 5 settembre 2017, nonché, come di consueto, del "Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" predisposto da Borsa Italiana S.p.A. quale utile strumento di supporto alle società per dare disclosure dell'applicazione delle raccomandazione del predetto Codice, nonché di quelle prescritte dalla normativa.
Inoltre nel predisporre la presente Relazione si è tenuto conto delle indicazioni contenute nella Direttiva 2013/34/UE1 e nella Raccomandazione 2014/208/UE2 sulle informazioni da rendere nelle relazioni sul governo societario e sulla qualità delle medesime. Le indicazioni di Borsa Italiana per la redazione della Relazione sono state integrate da ulteriori informazioni ritenute utili ai fini dell'informazione agli Azionisti e al mercato, nonché da quanto riportato nella Comunicazione CONSOB DEM/11012984 del 24 febbraio 2011 circa "Richieste di informazioni ai sensi dell'articolo 114, comma 5, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in materia di remunerazione, autovalutazione dell'organo amministrativo e piani di successione – Raccomandazioni in merito all'informativa sui compensi prevista dall'art. 78 del Regolamento n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni", per la quale si rinvia ai Paragrafi 4.1 e 9.1 della presente Relazione.
La presente Relazione è inoltre finalizzata ad ottemperare agli obblighi di informativa al pubblico di cui alla Circolare Banca d'Italia n. 285/2013, Parte prima, Titolo IV, Capitolo 1, Sez. VII. Al riguardo si rinvia allo schema riportato al Capitolo 1 "Profilo dell'emittente" della Relazione ove per ciascun obbligo informativo è riportato il riferimento al pertinente Capitolo/Paragrafo.
In accordo al dettato del Regolamento CRR3 , si informa che quanto di seguito riportato in materia di "gestione dei rischi" e "politiche di remunerazione" è coerente con gli analoghi contenuti nel documento "Informativa al pubblico al 31 dicembre 2017 - Pillar 3", reso disponibile, congiuntamente al bilancio4 , mediante pubblicazione sul sito internet della Banca – Area Istituzionale > Investor Relations.
Nelle relazioni della società di revisione legale redatte ai sensi dell'art. 14 del D. Lgs. n. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, allegate al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato 2017 di BPER Banca S.p.A., è espresso anche il giudizio di coerenza di alcune specifiche informazioni contenute nella presente relazione con i rispettivi bilanci e la sua conformità alle norme ai sensi dell'art. 123 bis, comma 4, del TUF.La presente e le precedenti Relazioni sul governo societario sono a disposizione sul sito www.bper.it – Area Istituzionale > Governance > Documenti, nonché su quello di Borsa Italiana S.p.A. www.borsaitaliana.it.
1 Articolo 20 (Relazione sul governo societario) della Direttiva 2013/34/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013 relativa ai bilanci d'esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE del Consiglio.
2 Sezione II (Qualità delle relazioni sul governo societario) della Raccomandazione (2014/208/UE) della Commissione del 9 aprile 2014 sulla qualità dell'informativa sul governo societario (principio «rispetta o spiega»).
3 Regolamento 2013/575/UE del 26 giugno 2013, art. 434 "Mezzi di informazione".
4 Al 31 dicembre 2017 la Banca adotta gli Orientamenti sugli obblighi di informativa ai sensi della parte otto del Regolamento (UE) n.575/2013 emanati da EBA il 04 agosto 2017 in cui nella sezione E sono definite le tempistiche e la frequenza dell' informativa.

1 Profilo dell'emittente
La Banca è una società per azioni con sede legale in Modena (Italia), Via San Carlo n. 8/20. L'Emittente è quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) organizzato e gestito da Borsa Italiana e partecipa alla formazione dell'indice Dow Jones STOXX 600 Index. L'azione BPER è anche inclusa nell'indice FTSE MIB.
La Banca trae origine dalla fusione di realtà bancarie centenarie, prima tra tutte la Banca Popolare di Modena costituita il 12 giugno 1867, e ha adottato, fin dalla sua costituzione, il sistema tradizionale di amministrazione e controllo di cui ai paragrafi 2, 3 e 4 della Sezione VI-bis, Capo V, Titolo V, Libro V Cod. Civ. fondato sulla presenza di un Consiglio di Amministrazione e di un Collegio Sindacale. Non si ritiene che, allo stato attuale, i modelli di governance alternativi previsti dagli artt. 2409-octies e seguenti del Codice Civile presentino vantaggi tali da renderli preferibili al sistema prescelto.
Governance e struttura organizzativa

CEO: Chief Executive Officer, CAE: Chief Audit Executive, CRO: Chief Risk Officer, CLO: Chief Lending Officer, CBO: Chief Business Officer, CL&GO Chief Legal & Governance Officer, CFO: Chief Financial Officer.
Dalla data di avvio del Meccanismo di Vigilanza Unico Europeo (4 novembre 2014) BPER è sottoposta alla vigilanza prudenziale diretta da parte della Banca Centrale Europea in quanto "banca significativa" ai sensi dell'art. 6, par. 4 del Regolamento (UE) n. 1024/20135 .
Per tale circostanza e per il fatto di essere una banca quotata, BPER rientra anche nella categoria delle "banche di maggiori dimensioni o complessità operativa" individuata dalle Disposizioni di Vigilanza per le banche, Circolare Banca d'Italia n. 285/2013, Parte prima, Titolo IV, Capitolo 1.
In applicazione del Decreto Legge n. 3/2015 ("Misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti") convertito con la Legge n. 33/2015, per delibera dell'Assemblea dei Soci della Banca del 26 novembre 2016 - iscritta presso il Registro delle Imprese di Modena in data 28 novembre 2016 - si è dato corso alla trasformazione della forma giuridica da "società cooperativa" a "società per azioni" e al cambio della
5 Regolamento (UE) n. 1024/2013 del Consiglio del 15 ottobre 2013 che attribuisce alla Banca centrale europea compiti specifici in merito alle politiche in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi ed ha istituito il Meccanismo di Vigilanza Unico Europeo.
denominazione sociale da "Banca popolare dell'Emilia Romagna società cooperativa" a "BPER Banca S.p.A.". Con l'occasione si è anche deliberata la variazione della denominazione dell'omonimo gruppo bancario in "Gruppo BPER Banca S.p.A.".
Ai sensi dell'art. 2 dello Statuto Sociale, BPER Banca S.p.A. ha per oggetto la raccolta del risparmio e l'esercizio del credito nelle sue varie forme, direttamente e anche per il tramite di società controllate. Accorda particolare attenzione alla valorizzazione delle risorse del territorio dove è presente tramite la rete distributiva propria e del Gruppo. Ai sensi dell'art. 8 dello Statuto, per il conseguimento dei suoi scopi istituzionali, la Banca può direttamente e anche per il tramite di società controllate, con l'osservanza delle disposizioni vigenti, compiere tutte le operazioni ed i servizi bancari e finanziari consentiti, nonché ogni altra operazione strumentale o comunque connessa al raggiungimento dello scopo sociale.
Di seguito si riporta lo schema della struttura organizzativa di primo livello della Banca a dicembre 2017 6 .

BPER Banca è a capo dell'omonimo Gruppo bancario, istituito nel 1992.
La Capogruppo esercita sulle società del Gruppo l'attività di direzione e coordinamento, anche ai sensi dell'art. 61 del TUB ed emana disposizioni per l'esecuzione delle istruzioni impartite dalla Vigilanza nell'interesse e per la stabilità del Gruppo.
6 Si informa che è stato istituito il ruolo di responsabile Protezione Dati (DPO) con decorrenza 1° febbraio 2018.

Di seguito si riporta la mappa del Gruppo al 31 dicembre 2017.

- a) Corrispondente al 50,901% dell'intero ammontare del capitale sociale costituito da azioni ordinarie, privilegiate e da azioni di risparmio, queste ultime prive del diritto di voto.
- b) Partecipano altresì nella BPER Services S.C.p.A. :
-
Banca di Sassari S.p.A. (0,400%); - Optima S.p.A. SIM (0,400%);
-
Sardaleasing S.p.A. (0,400%);
-
Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. (0,400%); - BPER Credit M anagement S.C.p.a. (0,400%);
-
Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. (0,400%).
c ) Società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto.
- Partecipano altresì nella BPER Credit M anagement S.C.p.A. :
- Sardaleasing S.p.A. (6,000%);
d)
- Banca di Sassari S.p.A. (3,000%);
- Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. (2,000%);
- Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. (1,000%);
- Emilia Romagna Factor S.p.A. (1,000%).
Il perimetro di consolidamento comprende anche società controllate non iscritte al gruppo in quanto prive dei necessari requisiti di strumentalità, consolidate con il metodo del patrimonio netto: - dalla C apo gruppo :
- Adras S.p.A. (100%);
- Italiana Valorizzazioni Immobiliari S.r.l.
- (100%);
- Polo Campania S.r.l. (100%);
- Sifà S.p.A. (51%);
- Banca Farnese S.p.A. in liquidazione (65,13%). - da N adia S.p.A .:
- Galilei Immobiliare S.r.l. (100%).
- da Italiana Valo rizzazio ni Immo biliari - Costruire M ulino S.r.l. (100%);
- S.r.l.:
- Frara S.r.l. (100%).
Informativa al pubblico ai sensi delle Disposizioni di Vigilanza per le banche, Circ. n. 285/2013 di Banca d'Italia, Parte prima, Titolo IV, Capitolo 1, Sez. VII7
| Informazioni richieste dalle Disposizioni di Vigilanza per le banche |
Capitoli/Paragrafi della Relazione in cui sono riportate le informazioni |
|---|---|
| Informativa sulle linee generali degli assetti organizzativi e di governo societario adottati in attuazione delle disposizioni del Cap. 1, Tit. IV, Parte prima, Circ. n. 285/2013 di Banca d'Italia. |
Capitolo 1 (Profilo dell'Emittente). |
| Indicazione motivata della categoria in cui è collocata la banca ad esito del processo di valutazione di cui al Par. 4.1, Sez. I, Cap. 1, Tit. IV, Parte prima, Circ. n. 285/2013 di Banca d'Italia. |
Capitolo 1 (Profilo dell'Emittente). |
| Numero complessivo dei componenti degli organi collegiali in carica e motivazioni, analiticamente rappresentate, di eventuali eccedenze rispetto ai limiti fissati nelle linee applicative della Sez. IV, Cap. 1, Tit. IV, Parte prima, Circ. n. 285/2013 di Banca d'Italia. Ripartizione dei componenti almeno per età, genere e durata di permanenza in carica. |
Paragrafo 4.2 (Consiglio di Amministrazione) e Capitolo 20 (Collegio Sindacale). |
| Numero dei consiglieri in possesso dei requisiti di indipendenza. |
Paragrafi 4.2 (Consiglio di Amministrazione - Tabella) e 4.7 (Amministratori indipendenti). |
| Numero dei consiglieri espressione delle minoranze. | Paragrafo 4.2 (Consiglio di Amministrazione - Tabella). |
| Numero e tipologia degli incarichi detenuti da ciascun esponente aziendale in altre società o enti. |
Paragrafo 4.2 (Consiglio di Amministrazione) e Capitolo 20 (Collegio Sindacale). |
| Numero e denominazione dei comitati endo consiliari eventualmente costituiti, loro funzioni e competenze. |
Paragrafo 4.2 (Consiglio di Amministrazione - Tabella); Capitolo 6 (Comitati interni al C.d.A.); Paragrafi 4.2 e 4.5.2 (Comitato Esecutivo); Capitolo 7 (Comitato per le Nomine); Capitolo 8 (Comitato per le Remunerazioni); Capitolo 10 (Comitato Controllo e Rischi); Capitolo 11 (Comitato Amministratori Indipendenti); Capitolo 12 (Comitato per le Strategie). |
| Politiche di successione eventualmente predisposte, numero e tipologie delle cariche interessate. |
Paragrafo 4.1 (Consiglio di Amministrazione). |
7 Circ. n. 285/2013 di Banca d'Italia, Parte prima, Titolo IV, Capitolo 1, Sez. VII 'Obblighi di informativa al pubblico: "Le banche, in aggiunta agli obblighi informativi derivanti dalle disposizioni regolamentari dell'Unione Europea e dalle disposizioni prudenziali della Banca d'Italia, rendono pubbliche in modo chiaro e circostanziato e curano il costante aggiornamento delle seguenti informazioni: [NdR: vedasi elenco nella parte sinistra della tabella]. Le banche pubblicano le informazioni sopraelencate sul proprio sito web. Le informazioni da pubblicare sul sito web della banca, inclusa l'informativa sulle linee generali degli assetti organizzativi e di governo societario, possono essere rese anche per rinvio ad altri documenti disponibili sul sito web medesimo, compreso lo statuto, purché l'informazione rilevante sia agevolmente consultabile e raggiungibile mediante un link puntuale ed evidente".
L'attività di Responsabilità Sociale d'Impresa
Per informazioni e approfondimenti circa l'attività di Responsabilità Sociale d'Impresa si rinvia al Bilancio di sostenibilità relativo all'esercizio 2017, contenente la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario predisposta ai sensi del D. Lgs. n. 254/2016.
Il Bilancio di sostenibilità è pubblicato, congiuntamente a quello finanziario di esercizio e nei medesimi tempi, nei termini di legge e reso disponibile sul sito internet www.bper.it – Area Istituzionale > Investor Relations.

2 Informazioni sugli assetti proprietari (ex art. 123-bis, comma 1, del TUF)
Nel presente Capitolo sono fornite le informazioni circa gli assetti proprietari richieste dall'art. 123-bis, comma 1, del TUF.
Per quanto riguarda le informazioni richieste dal predetto articolo :
- lettera i) ("gli accordi tra la società e gli amministratori […] che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto") si rinvia al successivo Paragrafo 9.1 concernente la remunerazione degli Amministratori;
- lettera l) ("le norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori […] nonché alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva") sono illustrate nel successivo Paragrafo 4.1 nell'ambito del Capitolo dedicato al Consiglio di Amministrazione.
2.1 Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), del TUF)
Il capitale sociale della Banca interamente sottoscritto e versato, è pari a Euro 1.443.925.305 ed è rappresentato da 481.308.435 azioni ordinarie nominative, prive di valore nominale.
La struttura del capitale sociale al 31 dicembre 2017 è riportata nella Tabella 1 allegata alla presente Relazione.
Nei limiti stabiliti dalla normativa vigente, la Società ha la facoltà, con delibera dell'Assemblea straordinaria, di emettere categorie di azioni fornite di diritti diversi da quelli delle azioni ordinarie, determinandone il contenuto, e strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi.
Tutte le azioni appartenenti a una medesima categoria conferiscono uguali diritti.
Alla data della presente Relazione non sono state emesse azioni di categorie diverse dall'ordinaria né sono presenti prestiti obbligazionari convertibili.
Si informa, inoltre che i piani di compensi sottoposti annualmente all'Assemblea dei Soci sono costituiti da phantom stock plan e, pertanto, non determinano attribuzione di azioni che comportino aumenti, anche gratuiti, del capitale sociale. Per i dettagli si rimanda al "Documento Informativo sul piano di compensi basati su strumenti finanziari - Phantom Stock 2017" pubblicato sul sito internet della Banca - Area Istituzionale > Governance > Organi sociali > Assemblea dei Soci.
2.2 Restrizione al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), del TUF)
Sino alla Data di Trasformazione, ai sensi dell'art. 30 del TUB, così come innovato dal D.L. n. 179 del 18 ottobre 2012 coordinato con la legge di conversione n. 221 del 17 dicembre 2012, nessuno poteva detenere azioni BPER - in quanto banca popolare - in misura eccedente l'1% del capitale sociale (precedentemente il limite era stabilito nella misura dello 0,50%), salva la facoltà statutaria di prevedere limiti più contenuti, comunque non inferiori allo 0,50%.
Per effetto della Trasformazione della Banca da società cooperativa a società per azioni tale limite al possesso azionario è venuto meno. Lo Statuto Sociale non prevede, infatti, limiti al possesso di azioni né

restrizioni al loro trasferimento.
Le operazioni sulle azioni effettuate da soggetti rilevanti e da persone strettamente legate ad essi ai sensi (i) dell'art. 114, comma 7, del TUF; (ii) degli artt. 152 sexies, septies e octies del Regolamento Emittenti e (iii) dell'art. 3, par. 1, n. 25 e n. 26 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (MAR), sono soggette alle disposizioni in materia di Internal Dealing. Per i soggetti che esercitano funzioni di amministrazione, di controllo o di direzione presso l'emittente, l'art. 19, par. 11, del predetto Regolamento (UE) n. 596/2014 ha inoltre introdotto il divieto di effettuare, per conto proprio o di terzi, direttamente o indirettamente, operazioni durante un periodo di 30 giorni di calendario antecedenti l'annuncio di un rapporto finanziario annuale, semestrale o trimestrale.
La Banca ha adottato apposite norme e procedure interne per le prescritte segnalazioni con l'adozione del Regolamento di Gruppo del processo di gestione dell'Internal Dealing (normativa Market Abuse), pubblicato sul sito internet www.bper.it - Area Istituzionale > Governance > Internal Dealing.
2.3 Partecipazioni rilevanti nel capitale (art. 123-bis, comma 1, lettera c), del TUF)
Ai sensi dell'art. 120 del TUF coloro che partecipano in una società con azioni quotate in misura rilevante, ne danno comunicazione alla società partecipata e alla CONSOB. L'obbligo di comunicazione, a carico degli Azionisti, delle partecipazioni in emittenti azioni quotate, come BPER, sussiste nel caso il possesso azionario superi la soglia del 3% del capitale ovvero raggiunga o superi le ulteriori soglie previste ovvero ancora si riduca al di sotto delle medesime.
Vedasi la Tabella 1, allegata alla presente Relazione, circa la struttura del capitale sociale e le partecipazioni rilevanti.
Per informazioni aggiornate sui possessi azionari comunicati in applicazione dei vigenti obblighi normativi, si rimanda ai siti internet di CONSOB (www.consob.it) e Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it).
2.4 Titoli che conferiscono diritti speciali (art. 123-bis, comma 1, lettera d), del TUF)
Alla data della presente Relazione non sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo e/o altri poteri speciali, né azioni a voto plurimo o maggiorato.
Nello Statuto Sociale non è prevista l'emissione di azioni a voto plurimo o maggiorato.
2.5 Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (art. 123-bis, comma 1, lettera e), del TUF)
Non sono previsti particolari sistemi di partecipazione azionaria dei dipendenti né speciali meccanismi per l'esercizio del diritto di voto dei dipendenti Soci. Pertanto ai dipendenti si applicano le vigenti previsioni regolamentari e normative.
2.6 Restrizioni al diritto di voto (art. 123-bis, comma 1, lettera f), del TUF)
Ai sensi dell'art. 5, comma 6, dello Statuto Sociale, a partire dalla Data di Trasformazione della Banca e sino

allo spirare del termine previsto dall'art.1, comma 2-bis, del D.L. 24 gennaio 2015, n. 3, convertito in L. 24 marzo 2015, n. 33 (pertanto sino al 26 marzo 2017), nessun avente diritto al voto ha potuto esercitare il diritto di voto, ad alcun titolo, per un quantitativo di azioni della Società superiore al 5% del capitale sociale avente diritto di voto.
A far data dalla scadenza del predetto termine, la citata disposizione statutaria ha esaurito il suo effetto, e quindi non sono applicabili restrizioni al diritto di voto.
Ogni azione ordinaria dà diritto a un voto, fermo quanto disposto dall'art.5, comma 6 dello Statuto e indicato al precedente Paragrafo 2.2.
Se una azione diviene di proprietà di più persone, i diritti dei comproprietari devono essere esercitati da un rappresentante comune.
Possono intervenire all'Assemblea i soggetti cui spetta il diritto di voto per i quali sia pervenuta alla Società, entro i termini di legge, la comunicazione dell'intermediario autorizzato attestante la loro legittimazione.
Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono farsi rappresentare in Assemblea con l'osservanza delle disposizioni di legge. La delega può essere notificata secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione.
Non sono ammessi voti per corrispondenza.
Nel rispetto della normativa vigente, il Consiglio di Amministrazione può consentire l'esercizio del diritto di voto prima dell'Assemblea e/o durante il suo svolgimento, senza necessità di presenza fisica alla stessa in proprio o tramite delegato, mediante l'utilizzo di mezzi elettronici con modalità, da rendersi note nell'avviso di convocazione dell'Assemblea, tali da garantire l'identificazione dei soggetti cui spetta il diritto di voto e la sicurezza delle comunicazioni.
I componenti del Consiglio di Amministrazione non possono votare nelle deliberazioni concernenti la loro responsabilità.
Lo Statuto non prevede ulteriori restrizioni al diritto di voto.
2.7 Accordi tra Azionisti (art. 123-bis, comma 1, lettera g), del TUF)
In data 2 marzo 2017 la Banca ha ricevuto una comunicazione inerente la costituzione, in data 28 febbraio 2017, di un patto parasociale tra Soci denominato "Patto dei soci storici" cui avevano aderito n. 63 Azionisti, i quali avevano complessivamente vincolato al patto n. 22.339.276 azioni, pari al 4,64% del capitale sociale della Banca. Successivamente, in data 15 marzo 2017 è pervenuta alla Banca una comunicazione di aggiornamento di tale patto: al 12 marzo 2017 hanno aderito al patto n. 77 Azionisti, i quali hanno complessivamente vincolato al patto n. 27.430.026 azioni, pari al 5,699% del capitale sociale di BPER.
Gli aderenti al patto dei soci storici hanno dichiarato di aver provveduto al deposito del patto presso il Registro delle Imprese, nonché alle comunicazioni di legge.
La relativa documentazione è pubblicata sul sito della Banca – Area Istituzionale > Governance.
Alla data della presente Relazione, la Banca non è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori patti della specie conclusi fra i Soci ai sensi dell'art. 122 del TUF.
Nel corso dell'ultima Assemblea sociale tenutasi l'8 aprile 2017 nessun Socio ha rilasciato dichiarazioni ai sensi degli artt. 20 e 22 del TUB e degli artt. 120 e 122 del TUF.
2.8 Clausole di change of control (art. 123-bis, comma 1, lettera h), del TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104 bis, comma 1)
Alla data della presente Relazione né la Banca né le società dalla medesima controllate hanno stipulato accordi che acquistano efficacia, sono modificati o si estinguono, in caso di cambiamento di controllo dell'Emittente medesima o delle società da essa controllate.

Lo Statuto della Banca non prevede l'applicazione delle regole di neutralizzazione contemplate dall'art. 104 bis, commi 2 e 3, del TUF in materia di Offerte Pubbliche di Acquisto (OPA), né deroga alle disposizioni sulla passivity rule previste dall'art. 104, commi 1 e 1-bis, del TUF.
2.9 Deleghe ad aumentare il capitale sociale ed autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (art. 123-bis, comma 1, lettera m) del TUF)
Per il conseguimento dei suoi scopi istituzionali, la Società può direttamente e anche per il tramite di società controllate, con l'osservanza delle disposizioni vigenti, compiere tutte le operazioni ed i servizi bancari e finanziari consentiti, nonché ogni altra operazione strumentale o comunque connessa al raggiungimento dello scopo sociale.
La Società può emettere obbligazioni, anche convertibili in azioni, con l'osservanza delle disposizioni di legge.
Al 31 dicembre 2017 la Banca deteneva azioni proprie in portafoglio nel numero di 455.458 che, rapportate al totale delle azioni componenti il capitale sociale della Banca alla medesima data (481.308.435 azioni al 31 dicembre 2017), rappresentano lo 0,095% del capitale sociale.
Alla data della presente Relazione, l'Assemblea non ha autorizzato ulteriori acquisti di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e seguenti del cod. civ.
2.10 Attività di direzione e coordinamento (ex artt. 2497 e ss. Cod. Civ.)
Alla data della presente Relazione, la Banca non è sottoposta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altri soggetti.
3 Adesione a codici di autodisciplina (art. 123-bis, comma 2, lettera a), del TUF)
Dal 5 settembre 2017, BPER Banca aderisce al Codice di Autodisciplina delle società quotate (come da ultimo aggiornato nel luglio 2015) promosso dal Comitato per la Corporate Governance costituito dalle Associazioni di Impresa (ABI, ANIA, Assonime, Confindustria) e di investitori professionali (Assogestioni), nonché da Borsa Italiana S.p.A.
Il Codice è pubblicato nel sito internet del Comitato per la Corporate Governance al seguente link:
www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/homepage/homepage.htm.
Nella redazione della presente Relazione si è tenuto conto del "Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" predisposto da Borsa Italiana S.p.A. (come da ultimo aggiornato nel gennaio 2018).
Nella Relazione, in applicazione del principio comply or explain, sono segnalati e motivati gli eventuali parziali disallineamenti alle raccomandazioni del Codice. Alla presente Relazione è allegata una "Tavola di comparazione con il Codice di Autodisciplina" in cui è riportata una "check list" che dà evidenza dei paragrafi in cui ciascuna tematica è illustrata. La consultazione di tale "Tavola di comparazione con il Codice di Autodisciplina" non è esaustiva per cui occorre associarla alle precisazioni e agli approfondimenti contenuti nei capitoli della Relazione ai quali si rimanda.
Il sistema di corporate governance adottato da BPER, anche in virtù delle modifiche apportate allo Statuto Sociale negli ultimi anni, è complessivamente ampiamente in linea con i principi contenuti nel predetto Codice, nonché con le raccomandazioni formulate in materia dalla Vigilanza e con le best practice nazionali.
Le informazioni fornite nella presente Relazione sono riferite, salva diversa indicazione, all'8 marzo 2018, data della sua approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione per cui tengono conto delle azioni intraprese sino a tale data anche per il predetto raggiungimento del pieno allineamento alle raccomandazioni del Codice.
Da ultimo si informa che la Banca e le società del Gruppo BPER aventi sede in Italia, non sono soggette a disposizioni di legge non italiane tali da influenzarne la struttura di corporate governance.
4 Consiglio di Amministrazione
4.1 Nomina e sostituzione (art. 123-bis, comma 1, lettera l), del TUF)
Per la nomina e la sostituzione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, la Banca osserva le disposizioni di cui agli articoli da 17 a 21 dello Statuto Sociale, qui di seguito sinteticamente riportate, nonché – sino all'Assemblea dell'8 aprile 2017 – anche la norma attuativa e transitoria in calce allo Statuto medesimo (art. 45).
All'elezione dei componenti del Consiglio da parte dell'Assemblea si procede sulla base di liste presentate dai Soci e/o dal Consiglio di Amministrazione in conformità alle disposizioni di cui agli artt. 18 e 19 dello Statuto Sociale.
La presentazione di liste da parte dei Soci deve rispettare i seguenti requisiti:
- a) la lista deve essere presentata da Soci titolari, anche congiuntamente, di una quota di partecipazione non inferiore all'1% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie, ovvero la diversa minor percentuale stabilita dalla normativa vigente. La titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni registrate nel giorno in cui la lista è depositata presso la Società;
- b) la lista deve contenere un numero di candidati non superiore a quello dei Consiglieri da eleggere;
- c) la lista che contenga un numero di candidati pari o superiore a tre, deve presentare un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato che assicuri, all'interno della lista stessa, il rispetto dell'equilibrio fra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa vigente, con arrotondamento per eccesso all'unità superiore in caso di numero frazionario;
- d) la lista deve presentare almeno un terzo di candidati che siano in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dall'art.148, comma 3, del TUF, nonché degli eventuali ulteriori prescritti dalla normativa vigente (i "Requisiti di Indipendenza"), con arrotondamento per eccesso all'unità superiore in caso di numero frazionario;
- e) la lista deve essere depositata presso la sede legale della Società nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente (alla data della presente Relazione la normativa prevede che il deposito avvenga almeno 25 giorni prima dell'Assemblea8 );
- f) unitamente alla lista i Soci presentatori devono depositare presso la sede legale della Società ogni documentazione e dichiarazione richiesta dalla normativa vigente e comunque: (i) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'assenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, l'esistenza dei requisiti prescritti per la carica dallo Statuto e dalla normativa vigente nonché l'eventuale possesso dei Requisiti di Indipendenza; (ii) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società; (iii) le informazioni relative all'identità dei Soci presentatori, con indicazione della percentuale di partecipazione detenuta, da attestarsi nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.
Ciascun Socio non può presentare o concorrere a presentare, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie, più di una lista di candidati; analoga prescrizione vale per i Soci appartenenti al medesimo gruppo – per tale intendendosi il controllante, le società controllate e le società sottoposte a comune controllo – o che aderiscano a un patto parasociale avente ad oggetto azioni della Società. In caso di inosservanza la sottoscrizione non viene computata per alcuna delle liste.
Al riguardo si richiamano, inoltre, le raccomandazioni formulate da CONSOB con la Comunicazione n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009 riguardo ai rapporti di collegamento tra liste di cui all'art. 147-ter, comma
8 Art. 147-ter, comma 1-bis, TUF.

3, del TUF al cui contenuto si rinvia nonché le previsioni di cui agli artt. 144-sexies, comma 4, lett. b) e 144 quinquies del Regolamento Emittenti.
E' inoltre consentita la presentazione di una lista da parte del Consiglio di Amministrazione, nel qual caso deve rispettare i seguenti ulteriori requisiti:
- la lista deve contenere un numero di candidati pari a quello dei Consiglieri da eleggere;
- la lista deve essere depositata e resa pubblica con le modalità previste dalla normativa vigente in materia di diffusione delle informazioni regolamentate, almeno cinque giorni prima della scadenza del termine previsto dalla normativa vigente per il deposito delle liste da parte dei Soci;
- la presentazione della lista deve essere deliberata dal Consiglio di Amministrazione a maggioranza assoluta dei suoi componenti in carica;
- alla presentazione della lista da parte del Consiglio di Amministrazione si applicano le specifiche previste per le liste presentate da parte dei Soci di cui alle relative precedenti lett. c), lett. d) e lett. f) punti (i) e (ii).
Le liste presentate senza l'osservanza dei termini e delle modalità stabilite nello Statuto sono considerate come non presentate e non vengono ammesse al voto.
Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 1-bis del TUF, per la presentazione di liste da parte di Soci è consentito effettuare il deposito tramite un mezzo di comunicazione a distanza, secondo le modalità stabilite e rese note nell'avviso di convocazione dell'Assemblea.
La qualifica di candidato appartenente al genere meno rappresentato e quella di candidato in possesso dei Requisiti di Indipendenza possono cumularsi nello stesso soggetto.
Eventuali irregolarità della lista che riguardino singoli candidati comportano soltanto l'esclusione dei medesimi.
Ogni candidato può candidarsi in una sola lista, a pena di ineleggibilità.
Colui al quale spetta il diritto di voto non può, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie, votare più di una lista di candidati.
Sono fatte salve diverse e ulteriori disposizioni previste dalla normativa vigente in ordine alle modalità e ai termini della presentazione e pubblicazione delle liste ovvero, in generale, in ordine alla nomina degli organi sociali.
Lo Statuto non prevede criteri di esclusione delle liste quali quelli consentiti dall'articolo 147-ter, comma 1 del TUF.
All'elezione del Consiglio di Amministrazione si procede secondo quanto indicato all'art. 19 dello Statuto Sociale.
Qualora siano validamente presentate più liste, vengono prese in considerazione in termini di numero di voti conseguiti la prima lista (la "Lista di Maggioranza") e la seconda lista che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con la prima (la "Lista di Minoranza Cadetta") ed i loro voti vengono posti in rapporto fra loro:
- qualora il rapporto tra il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Minoranza Cadetta ed il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Maggioranza sia inferiore o pari al 15%, dalla Lista di Maggioranza vengono tratti 14 Consiglieri e dalla Lista di Minoranza Cadetta viene tratto 1 Consigliere;
- qualora il rapporto tra il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Minoranza Cadetta ed il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Maggioranza sia superiore al 15%9 ed inferiore o pari al 25%, dalla Lista di Maggioranza vengono tratti 13 Consiglieri e dalla Lista di Minoranza Cadetta vengono tratti 2 Consiglieri;
- qualora il rapporto tra il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Minoranza Cadetta ed il totale dei voti conseguiti dalla Lista di Maggioranza sia superiore al 25%10, dalla Lista di Maggioranza vengono tratti 12 Consiglieri e dalla Lista di Minoranza Cadetta vengono tratti 3 Consiglieri.
Qualora la Lista di Maggioranza presenti un numero di candidati inferiore a quelli ad essa assegnati in base
9 Derivante dal rapporto matematico di 2/13.
10 Derivante dal rapporto matematico di 3/12.
all'applicazione del meccanismo descritto, risultano eletti: (i) tutti i candidati della Lista di Maggioranza; (ii) i candidati della Lista di Minoranza Cadetta necessari per completare il Consiglio di Amministrazione, secondo l'ordine progressivo di elencazione in lista. Laddove non risulti possibile nel modo testé descritto completare il Consiglio di Amministrazione, presentando tanto la Lista di Maggioranza che la Lista di Minoranza Cadetta un numero di candidati inferiore a quelli necessari, si procede come segue: qualora le altre liste, diverse da quella di Maggioranza e di Minoranza Cadetta, abbiano ottenuto complessivamente almeno il 15% dei voti espressi in Assemblea, i Consiglieri necessari per completare il Consiglio di Amministrazione vengono tratti da tali altre liste, poste in un'unica graduatoria per numero di voti conseguiti, partendo da quella più votata e con scorrimento alle liste successive una volta esauriti i candidati contenuti nella lista che precede per numero di voti. In tutti i casi in cui non risulti possibile completare il Consiglio di Amministrazione secondo le modalità descritte, a ciò provvede l'Assemblea, esprimendosi su candidature presentate dai Soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulteranno eletti, sino a concorrenza del numero complessivo dei Consiglieri ancora da eleggere, i candidati che avranno ricevuto il maggior numero di voti.
In caso di parità di voti fra liste o candidati, l'Assemblea procede a votazione di ballottaggio al fine di stabilirne la graduatoria.
Qualora, al termine del procedimento descritto, non risulti eletto un numero di Consiglieri appartenenti al genere meno rappresentato e/o di Consiglieri in possesso dei Requisiti di Indipendenza atto ad assicurare la presenza in Consiglio di Amministrazione del relativo numero minimo di Consiglieri, si procede come descritto nella Statuto Sociale all'art. 19, commi 2.4 e 2.5.
Qualora sia validamente presentata e votata una sola lista, dalla stessa sono tratti tutti i Consiglieri, sino a concorrenza dei candidati in essa presenti. Laddove non sia possibile completare così il Consiglio di Amministrazione, l'Assemblea si esprime su candidature presentate dai Soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulteranno eletti, sino a concorrenza del numero complessivo dei Consiglieri ancora da eleggere, i candidati che avranno ricevuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti fra candidati, l'Assemblea procede a votazione di ballottaggio al fine di stabilirne la graduatoria.
Qualora non sia stata validamente presentata alcuna lista, l'Assemblea si esprime su candidature presentate dai Soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulteranno eletti, sino a concorrenza del numero complessivo dei Consiglieri da eleggere, i candidati che avranno ricevuto il maggior numero di voti.
In caso di parità di voti fra candidati, l'Assemblea procede a votazione di ballottaggio al fine di stabilirne la graduatoria.
Qualora al termine delle predette votazioni non risulti eletto un numero di Consiglieri appartenenti al genere meno rappresentato e/o di Consiglieri in possesso dei Requisiti di Indipendenza atto ad assicurare la presenza in Consiglio di Amministrazione del relativo numero minimo di Consiglieri, si procede come descritto nella Statuto Sociale all'art. 19, comma 5.
Tutte le candidature proposte direttamente in Assemblea devono essere corredate dalla documentazione indicata all'art.18, comma 2, lett. f) dello Statuto.
Per rapporti di collegamento rilevanti si intendono quelli individuati dalle disposizioni applicabili del TUF e del Regolamento Emittenti.
Ove, in corso d'esercizio, vengano a mancare uno o più Consiglieri, si provvede alla loro sostituzione nel rispetto delle disposizioni di cui all'art. 20 dello Statuto Sociale e di seguito sintetizzate.
Qualora il Consigliere cessato sia stato tratto dalla lista risultata prima per numero di voti ottenuti, il Consiglio di Amministrazione, con l'approvazione del Collegio Sindacale, provvede a sostituirlo, scegliendo il Consigliere da cooptare anche tra soggetti non inseriti nella predetta lista, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato e/o dei Requisiti di Indipendenza, ove, per effetto della cessazione, non permanga nel Consiglio di Amministrazione il relativo numero minimo di Consiglieri.
Il Consigliere cooptato dura in carica fino alla successiva Assemblea, che provvede alla sostituzione del Consigliere cessato. L'Assemblea in tal caso delibera senza vincolo di lista, sulla base di candidature che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti. Possono presentare candidature, oltre che il Consiglio di Amministrazione, i Soci che detengono, anche congiuntamente, almeno un quinto della quota minima di partecipazione al capitale, richiesta ai fini della presentazione di una lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione osservando le modalità descritte all'art. 20, commi da 2.3 a 2.7.

Qualora non venga presentata alcuna candidatura entro il termine indicato, l'Assemblea delibera sulla base di candidature proposte dai Soci direttamente in Assemblea, che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato e/o dei Requisiti di Indipendenza, ove occorra integrare il relativo numero minimo di Consiglieri. Le candidature sono presentate nel rispetto delle modalità sopra richiamate.
Qualora il Consigliere cessato sia stato tratto da lista diversa da quella risultata prima per numero di voti ottenuti, ad esso subentra il primo candidato non eletto, in base all'ordine progressivo di elencazione, indicato nella lista di provenienza del Consigliere cessato, secondo le modalità descritte all'art. 2, commi 3, 3.1 e 3.2.
Qualora, per qualsiasi motivo, non sia possibile procedere alla sostituzione secondo il meccanismo descritto, l'Assemblea delibera sulla sostituzione, sulla base di candidature che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato e/o dei Requisiti di Indipendenza, ove occorra integrare il relativo numero minimo di Consiglieri. In tal caso le candidature sono presentate secondo le modalità richiamate all'art. 20, comma 3.3, dello Statuto.
Qualora non venga presentata alcuna candidatura, l'Assemblea delibera sulla sostituzione sulla base di candidature proposte dai Soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato e/o dei Requisiti di Indipendenza, ove occorra integrare il relativo numero minimo di Consiglieri. In tal caso le candidature sono presentate nel rispetto delle modalità richiamate all'art.20, comma 3.5, dello Statuto.
I Consiglieri subentrati assumono – ciascuno – la durata residua del mandato di coloro che hanno sostituito.
Qualora, per dimissioni o per altra causa, venga a mancare prima della scadenza del mandato più della metà dei Consiglieri, si ritiene dimissionario l'intero Consiglio di Amministrazione e si deve convocare l'Assemblea per le nuove nomine. Il Consiglio resterà in carica fino a che l'Assemblea avrà deliberato in merito alla sua ricostituzione. I nuovi Consiglieri così nominati resteranno in carica per la residua durata del mandato dei Consiglieri cessati.
Ai sensi dell'art. 21 dello Statuto, i componenti del Consiglio di Amministrazione debbono possedere, a pena di ineleggibilità o, nel caso che vengano meno successivamente, di decadenza, i requisiti previsti dalla normativa vigente. Almeno 5 di essi devono altresì possedere i Requisiti di Indipendenza stabiliti per i Sindaci dall'art. 148, comma 3, del TUF. Il Consiglio di Amministrazione definisce i parametri sulla cui base viene valutata, ai sensi della normativa vigente, l'idoneità dei rapporti intrattenuti dai Consiglieri a comprometterne l'indipendenza.
Il venir meno in capo a un Consigliere dei Requisiti di Indipendenza o, qualora non previsti a pena di ineleggibilità o di decadenza, di altri requisiti richiesti dalla normativa vigente, non ne determina la decadenza, se i requisiti permangono in capo al numero minimo di Consiglieri che devono possederli.
Il Consiglio di Amministrazione verifica la sussistenza, in capo ai Consiglieri di nuova nomina, dei requisiti di onorabilità, professionalità ed, eventualmente, indipendenza previsti dalla legge e dallo Statuto Sociale, nonché la compatibilità della carica ai sensi dell'art. 36 del D.L. del 27 dicembre 2011, n. 201 (c.d. divieto di interlocking).
Si precisa che nello Statuto Sociale era stata introdotta apposita norma attuativa e transitoria al fine di implementare con gradualità l'eliminazione dello staggered board (sistema di nomina a scadenza differenziata degli Amministratori). Tale norma ha avuto efficacia sino all'Assemblea di approvazione del bilancio 2016, tenutasi l'8 aprile 2017, occasione in cui si è proceduto ad eleggere 8 Consiglieri con durata del mandato pari a un esercizio, di cui 7 Consiglieri tratti dalla Lista di Maggioranza e 1 Consigliere tratto dalla Lista di Minoranza Cadetta, giungendo così a costituire un Consiglio di Amministrazione composto da 15 componenti così come previsto dall'art. 17 dello Statuto in ottemperanza alle Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia.
Per quanto concerne l'autovalutazione del Consiglio di Amministrazione, nonché le indicazioni circa la composizione quali-quantitativa ottimale fornite dal Consiglio medesimo e gli auspicabili profili professionali dei nominandi Amministratori da parte dell'Assemblea 2018, si rinvia al successivo Paragrafo 4.3.
Piani di successione
Ai sensi di quanto previsto dalla Comunicazione CONSOB n. DEM11012984 del 24 febbraio 2011, si informa del fatto che la Banca ha adottato un piano per la successione dell'Amministratore Delegato e del Direttore Generale di cui di seguito si fornisce informativa.
Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 27 febbraio 2018, ha approvato – con il supporto del Comitato per le Nomine – il Piano di successione per le due posizioni di vertice dell'esecutivo (Amministratore Delegato e Direttore Generale), in ossequio alle Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia, alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina per le società quotate e alle Guidelines emanate nel mese di settembre 2017 dalla European Banking Authority.
Nello specifico, il Piano è volto a disciplinare il caso di cessazione anticipata dalla carica, per qualunque motivo, dell'Amministratore Delegato e del Direttore Generale, con l'obiettivo di contenere il rischio – soprattutto qualora essa avvenga in modo inaspettato – di eventuali "vuoti gestionali" tali da compromettere la stabilità aziendale.
Al fine di favorire una ordinata e rapida successione, il Consiglio ha ritenuto di procedere stabilendo anticipatamente modalità e criteri di selezione dei possibili candidati alla sostituzione, attraverso la definizione:
- di un processo strutturato e al contempo adeguatamente fluido, del quale sono state specificate le singole fasi e le relative tempistiche di realizzazione, oltre agli organi e ai soggetti coinvolti in ciascuna attività;
- degli strumenti che agevolano la selezione del candidato più adeguato al ruolo. Nello specifico, il Consiglio ha ritenuto che prerequisiti indispensabili per l'avvio di un pronto ed efficace avvicendamento siano il disporre di i) una descrizione del profilo ideale costantemente aggiornato alla luce dello scenario strategico (da effettuare, di norma, annualmente, in concomitanza con lo svolgimento del processo di autovalutazione del board) e ii) un elenco di società di head hunting accreditate cui poter fare pronto riferimento in caso di avvio del processo.
Per quanto concerne gli Organi e i soggetti coinvolti, un ruolo chiave è affidato al Comitato per le Nomine, il quale assicura lo svolgimento delle attività istruttorie nelle fasi individuate di:
- definizione del profilo ideale ed accreditamento delle società di executive search;
- pre-selezione della lista di candidati potenziali per ricoprire il ruolo, con verifica del possesso dei requisiti per la carica, da sottoporre al Consiglio per l'individuazione di una short list di candidati;
- svolgimento dei colloqui e delle interviste one-to-one con i candidati così selezionati, volti a raccogliere ulteriori indicazioni in termini di rispondenza effettiva al profilo ideale, coerenza con il sistema valoriale del Gruppo, disponibilità, committment, attese, nonché al formarsi di una opinione sull'approccio comportamentale e sulle soft skills dell'interlocutore;
- redazione di una relazione di sintesi contenente le principali evidenze dei feedback ricevuti, una calibrazione dei candidati, una valutazione degli aspetti remunerativi (realizzata con il contributo del Comitato per le Remunerazioni) e la proposta da sottoporre al Consiglio.
L'ultima fase di tale processo coinvolge l'Organo amministrativo nel suo plenum, che provvede, sulla base dell'attività istruttoria svolta dal Comitato, alla scelta del candidato finale, alla nomina e all'attribuzione delle deleghe.
Nella definizione del piano, particolare attenzione è stata rivolta alle tempistiche per l'esecuzione di ciascuna fase, che sono state contenute entro una durata massima orientativa di 15/18 giorni.
Il Piano descritto è stato ritenuto dal Consiglio adeguato per la gestione della successione di entrambe le posizioni di vertice dell'esecutivo, fattispecie che si caratterizzano, rispettivamente, per un più marcato coinvolgimento del Presidente del Consiglio di Amministrazione nel processo di individuazione dell'Amministratore Delegato, a fronte di un ruolo preminente da parte di quest'ultimo nell'ipotesi di avvicendamento del Direttore Generale.
4.2 Composizione (art. 123-bis, comma 2, lettera d) e d-bis), del TUF)
Le Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia in materia di governo societario (v. Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013, Parte Prima, Titolo IV, Capitolo 1) dispongono, per le banche di maggiori dimensioni e

complessità operativa quale è BPER, che il numero complessivo di consiglieri non ecceda, salvo motivati casi eccezionali, le 15 unità.
In ottemperanza a quanto disposto dall'art. 17 dello Statuto Sociale, nel testo da ultimo approvato dall'Assemblea dei Soci del 26 novembre 2016, il Consiglio di Amministrazione di BPER è attualmente composto da 15 Consiglieri eletti dall'Assemblea che durano in carica tre esercizi, scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili alla scadenza del loro mandato.
Come già precisato, si ricorda che in forza della norma attuativa e transitoria di cui all'art. 45 dello Statuto, introdotta al fine di implementare con gradualità l'eliminazione del sistema di nomina a scadenza differenziata degli Amministratori (c.d. "staggered board"), in occasione dell'Assemblea di approvazione del bilancio 2016, tenutasi l'8 aprile 2017, si è proceduto ad eleggere 8 Consiglieri con durata del mandato pari a un esercizio, anche al fine di costituire un Consiglio di Amministrazione composto da 15 componenti così come previsto dall'art. 17 dello Statuto in ottemperanza alle Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia.
In occasione dell'Assemblea di approvazione del bilancio 2017, convocata per il 14 aprile 2018, verrà a scadenza, ai sensi del predetto art. 45 dello Statuto, l'intero Consiglio di Amministrazione, a conclusione del percorso di superamento del sistema staggered board.
Il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 22 dello Statuto, elegge nel suo seno il Presidente e da uno a tre Vice Presidenti, che restano in carica fino alla scadenza del loro mandato di Consiglieri (vedasi tabella seguente).
Il Consiglio costituisce al proprio interno i comitati previsti dalla normativa e dalle Disposizioni di Vigilanza vigenti nonché gli altri comitati ritenuti opportuni, determinandone composizione, attribuzioni e regole di funzionamento.
Il Consiglio di Amministrazione nomina un Segretario in possesso dei necessari requisiti di esperienza e professionalità, da scegliere tra i propri componenti o tra i dirigenti della Società. In data 26 ottobre 2010, e da ultimo con riconferma del 16 aprile 2016, è stato nominato quale Segretario del Consiglio medesimo il Vice Direttore Generale dott. Gian Enrico Venturini.
Come previsto dall'art. 11, comma 2, dello Statuto, l'Assemblea può nominare - anche al di fuori dei componenti del Consiglio di Amministrazione - un Presidente onorario, scelto tra persone che abbiano significativamente contribuito al prestigio e allo sviluppo della Società. La carica di Presidente onorario non è remunerata. Ai sensi dell'art. 22 dello Statuto, ove nominato dall'Assemblea, il Presidente onorario che non sia Consigliere, può partecipare alle adunanze del Consiglio di Amministrazione, con funzione consultiva e senza diritto di voto, e alle Assemblee. Al Presidente onorario possono essere affidati dal Consiglio di Amministrazione incarichi, non remunerati, di rappresentanza della Società in manifestazioni finalizzate ad attività culturali, scientifiche e benefiche.
Come previsto dal richiamato art. 17 dello Statuto, la composizione del Consiglio deve assicurare l'equilibrio tra i generi nel rispetto della normativa vigente. Attualmente, su 15 componenti, 5 appartengono al genere meno rappresentato, quello femminile, pari al 33,33% dei Consiglieri.
Tutti gli Amministratori devono essere in possesso dei requisiti richiesti per la carica dalla normativa vigente.
Inoltre, ai sensi dell'art. 23 dello Statuto Sociale, ferme restando le altre cause di ineleggibilità e di decadenza previste dalla legge, non possono far parte del Consiglio di Amministrazione:
- i dipendenti della Società, salvo che si tratti di componenti della Direzione Generale;
- gli amministratori, i dipendenti o i componenti di comitati, commissioni od organi di controllo di istituti di credito concorrenti, salvo che si tratti di istituti partecipati dalla Società, anche attraverso altre società inserite nel proprio Gruppo bancario.
Al riguardo si ricorda che l'art. 36 del D.L. del 27 dicembre 2011, n. 201 (c.d. divieto di interlocking) vieta ai titolari di cariche negli organi gestionali, di sorveglianza e di controllo e ai funzionari di vertice di imprese o gruppi di imprese operanti nei mercati del credito, assicurativi e finanziari di assumere o esercitare analoghe cariche in imprese o gruppi di imprese concorrenti.
Ai fini del divieto, si intendono concorrenti le imprese o i gruppi di imprese tra i quali non vi sono rapporti di controllo ai sensi dell'articolo 7 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici.
Ciascun membro del Consiglio di Amministrazione è domiciliato per la carica presso la Direzione Generale in

Via San Carlo 8/20, Modena.
Politiche di diversità
La Banca - anche in coerenza con la normativa comunitaria applicabile agli enti creditizi e in particolare con i principi sanciti dalla Direttiva CRD IV11 e dalle "Joint Guidelines on the assessment of the suitability of members of the management body and key function holders under Directive 2013/36/EU and Directive 2014/65/EU" emanate congiuntamente da EBA (European Banking Authority) ed ESMA (European Securities and Markets Authority) in data 26 settembre 2017 - riconosce alla composizione sufficientemente diversificata degli organi, e specialmente dell'organo amministrativo – sotto i profili dell'età, del genere, della provenienza geografica, del percorso formativo e professionale, e delle qualità e competenze personali – specifica rilevanza nell'ottica di favorire l'indipendenza delle opinioni e il senso critico degli esponenti, contribuendo ad una più efficace azione di governo. La diversificazione alimenta il confronto e la dialettica interna, favorisce l'emersione di una pluralità di approcci e prospettive nell'analisi dei temi e nell'assunzione delle decisioni, supporta efficacemente i processi aziendali di elaborazione delle strategie, della gestione delle attività e dei rischi, e di controllo sull'operato dell'alta dirigenza.
Il riconoscimento del contributo che può derivare dalla diversificazione nella composizione dell'organo di gestione è sottolineato anche nel documento sulla "Composizione quali-quantitativa ottimale del Consiglio di amministrazione" approvato dal Consiglio medesimo12 e pubblicato sul sito della Banca in data 28 febbraio 201813, e si è concretato, per quanto riguarda la nomina del Consiglio di Amministrazione della Banca per il triennio 2018-2020 all'ordine del giorno dell'Assemblea di approvazione del bilancio dell'esercizio 2017, in una specifica raccomandazione agli Azionisti in merito alla composizione delle liste di candidati.
Per quanto specificamente riguarda la diversificazione in termini di genere, va rammentato che lo Statuto sociale di BPER Banca – in conformità a quanto previsto dagli artt. 147-ter, comma 1-ter, con riferimento all'organo amministrativo, e 148, comma 1-bis, con riferimento all'organo di controllo, del TUF – sancisce il rispetto di un criterio di composizione degli organi che assicuri l'equilibrio tra i generi14. Il rispetto di tale criterio è assicurato dalle disposizioni che regolano la composizione delle liste di candidati15 e l'elezione degli esponenti, anche mediante l'applicazione di meccanismi di scorrimento16 .
La Banca ha in programma di dotarsi di una politica organica sul tema della diversificazione degli organi di amministrazione e controllo non appena sarà stato completato, anche a livello di normativa nazionale, il quadro dei principi in materia, attendendosi, in particolare, l'emanazione, da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze, del Decreto attuativo del disposto dell'art. 26 del TUB recante il regolamento in materia di requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico degli esponenti aziendali delle banche, che potrà contemplare specifiche previsioni al riguardo, anche in attuazione dell'art.91, paragrafo 10, della già citata Direttiva CRD IV17 .
Nella Tabella 2, allegata alla presente Relazione, sono riportate le informazioni in merito alla composizione del Consiglio di Amministrazione.
A far tempo dalla data di chiusura dell'esercizio 2017 a quella della presente Relazione, non sono intervenuti cambiamenti nella composizione del Consiglio.
11 Direttiva 2013/36/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013 sull'accesso all'attività degli enti creditizi e sulla vigilanza prudenziale sugli enti creditizi e sulle imprese di investimento (c.d. "Direttiva CRD IV").
12 Nell'ambito delle vigenti Disposizioni di Vigilanza in materia di governo societario (Banca d'Italia, Circolare n. 285/2013, Parte Prima, Titolo IV), Banca d'Italia ha fissato i principi a cui informare l'autovalutazione complessiva degli organi di supervisione strategica e di gestione. In tale contesto, l'Autorità di Vigilanza ha, tra l'altro, stabilito che la composizione quali-quantitativa ottimale debba essere preventivamente definita dall'organo stesso, richiedendone la successiva verifica di rispondenza con quella effettiva risultante dal processo di nomina.
13 Documento pubblicato sul sito www.bper.it – Area Istituzionale > Governance > Organi sociali > Assemblea dei Soci.
14 Si vedano l'art.17, comma 3, quanto al Consiglio di Amministrazione e l'art.31, comma 7, quanto al Collegio Sindacale.
15 L'art. 18, comma 2, dello Statuto prevede che ciascuna lista che contenga un numero di candidati alla carica di amministratore pari o superiore a tre, deve presentare un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato che assicuri, all'interno della lista stessa, il rispetto dell'equilibrio fra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa vigente, con arrotondamento per eccesso all'unità superiore in caso di numero frazionario. Disposizione di analogo tenore è dettata, salve le specificità derivanti dalla diversa struttura delle liste, con riferimento al Collegio Sindacale dall'art. 32, comma 3, dello Statuto. 16 Si vedano gli artt. 19 e 33 dello Statuto.
17 Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha posto in consultazione uno schema del Decreto Ministeriale attuativo del disposto dell'art. 26 del TUB. La consultazione si è conclusa in data 22 settembre 2017 e si è in attesa dell'emanazione del provvedimento.
La Banca considera "non esecutivi" i Consiglieri che non sono destinatari di deleghe e che non svolgono, neppure di fatto, funzioni attinenti alla gestione della Società. Alla data di approvazione della presente Relazione, non sono presenti altri Amministratori esecutivi oltre all'Amministratore Delegato ed ai componenti del Comitato Esecutivo. Per approfondimenti si rinvia ai successivi Paragrafi 4.5 e 4.6.
Per quanto riguarda gli Amministratori indipendenti si veda il Paragrafo 4.7.
La sintesi delle caratteristiche personali e professionali di ogni Consigliere attualmente in carica, da cui emergono la competenza e l'esperienza professionale maturate, nonché l'elenco delle cariche ricoperte da ciascun componente del Consiglio di Amministrazione, e risultanti alla Banca dall'ultima rilevazione, sono riportate nella Tabella 3, allegata alla presente Relazione.
Con riguardo alle Assemblee dei Soci che hanno eletto gli attuali componenti del Consiglio di Amministrazione, si riportano le seguenti informazioni di sintesi e, per visionare gli elenchi dei Soci presentatori delle candidature, si invita a consultare i fascicoli di pubblicazione delle candidature medesime allegati alla presente Relazione, nonché pubblicati in occasione di ogni Assemblea sul sito internet www.bper.it – Area Istituzionale > Governance > Organi sociali > Assemblea dei Soci.
| Data Assemblea | 18/04/2015 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero liste presentate | n. 2 liste per la nomina di n. 7 Amministratori. | ||||||
| Lista n. 1 | |||||||
| Percentuale di partecipazione dichiarata dai Soci presentatori della lista n.1, | |||||||
| complessivamente detenuta nel capitale di BPER: | 1,005% | ||||||
| Lista n. 2 | |||||||
| Percentuale di partecipazione dichiarata dai Soci presentatori della lista n.2, | |||||||
| complessivamente detenuta nel capitale di BPER: | 0,544% | ||||||
| Elenco candidati per lista | Lista n. 1 | ||||||
| rag. Ettore Caselli; |
|||||||
| dott. Alessandro Vandelli; |
|||||||
| rag. Giosuè Boldrini; |
|||||||
| ing. Giulio Cicognani (indipendente); |
|||||||
| prof.ssa Elisabetta Gualandri (indipendente); |
|||||||
| avv. Valeriana Maria Masperi (indipendente); |
|||||||
| dott.ssa Elisabetta Righi (indipendente). |
|||||||
| Lista n. 2 | |||||||
| dott. Roberto Marotta (indipendente); |
|||||||
| cav. lav. Giuseppina Mengano Amarelli (indipendente); |
|||||||
| avv. Pasquale Acone; |
|||||||
| avv. Sergio Giangreco (indipendente); |
|||||||
| prof.ssa Antonella Malinconico (indipendente); |
|||||||
| avv. Michele Calabrese (indipendente); |
|||||||
| avv. Stefania Attilia Chiarito (indipendente). |
|||||||
| Elenco eletti e percentuale voti | Eletti Lista n. 1: voti 9.925 (69,91% dei voti) | ||||||
| 1. rag. Ettore Caselli; |
|||||||
| 2. dott. Alessandro Vandelli; |

| 3. rag. Giosuè Boldrini; |
|
|---|---|
| 4. ing. Giulio Cicognani (indipendente); |
|
| 5. prof.ssa Elisabetta Gualandri (indipendente); |
|
| 6. avv. Valeriana Maria Masperi (indipendente); |
|
| Eletto lista n. 2: voti 4.444 (29,96% dei voti) | |
| 7. dott. Roberto Marotta (indipendente). |
| Data Assemblea | 16/04/2016 |
|---|---|
| Numero liste presentate | n. 2 liste per la nomina di n. 5 Amministratori. |
| Lista n. 1 | |
| Percentuale di partecipazione dichiarata dai Soci presentatori della lista n.1, complessivamente detenuta nel capitale di BPER: Lista n. 2 |
0,647% |
| Percentuale di partecipazione dichiarata dai Soci presentatori della lista n.2, complessivamente detenuta nel capitale di BPER: |
0,138% |
| Elenco candidati per lista | Lista n. 1 |
| dott. Luigi Odorici; |
|
| ing. Pietro Ferrari; |
|
| cav. lav. dott. Costanzo Jannotti Pecci (indipendente); |
|
| prof.ssa Valeria Venturelli (indipendente); |
|
| ing. Elisabetta Ghidoni. |
|
| Lista n. 2 | |
| dott.ssa Margherita Perretti; |
|
| cav. lav. Giuseppina Mengano (indipendente); |
|
| avv. Michele Calabrese (indipendente); |
|
| avv. Sergio Giangreco (indipendente); |
|
| avv. Luigi Muto (indipendente). |
|
| Elenco eletti e percentuale voti | Eletti Lista n. 1: voti 9.267 (67,37% dei voti) |
| 1. dott. Luigi Odorici; |
|
| 2. ing. Pietro Ferrari; |
|
| 3. cav. lav. dott. Costanzo Jannotti Pecci (indipendente); |
|
| 4. prof.ssa Valeria Venturelli (indipendente). |
|
| Eletto lista n. 2: voti 4.089 (29,73% dei voti) | |
| 5. dott.ssa Margherita Perretti (indipendente). |
| Data Assemblea | 26/11/2016 |
|---|---|
| Numero candidature presentate | n. 1 candidatura per la nomina di n. 1 Amministratore per il residuo del triennio 2015-2017 |
| Candidatura n. 1 |
Percentuale di partecipazione dichiarata dai Soci presentatori della candidatura n.1,

| complessivamente detenuta nel capitale di BPER: | 0,227% |
|---|---|
| Elenco candidati | Candidatura n. 1 |
| ing. Pietro Cassani (indipendente). |
|
| Elenco eletti e percentuale voti | Eletto Candidatura n. 1: voti 2.982 (93,66% dei voti) |
| ing. Pietro Cassani (indipendente). 1. |
| Data Assemblea | 08/04/2017 |
|---|---|
| Numero liste presentate | n. 2 liste per la nomina di n. 8 Amministratori. |
| Lista n. 1 | |
| comma 8, del vigente Statuto. | Lista presentata dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca S.p.A. avvalendosi della facoltà di cui all'art. 18, |
| Lista n. 2 | |
| Percentuale di partecipazione dichiarata dai Soci presentatori della lista n.2, | |
| complessivamente detenuta nel capitale di BPER: | 1,561% |
| Elenco candidati per lista | Lista n. 1 |
| dott. Luigi Odorici (indipendente); |
|
| dott. Alberto Marri; |
|
| dott. Alfonso Roberto Galante (indipendente); |
|
| ing. Pietro Ferrari; |
|
| dott.ssa Mara Bernardini (indipendente); |
|
| prof.ssa Valeria Venturelli (indipendente); |
|
| cav. lav. dott. Costanzo Jannotti Pecci; |
|
| dott.ssa Cristina Crotti. |
|
| Lista n. 2 | |
| dott. Alessandro Robin Foti (indipendente); |
|
| dott.ssa Roberta Marracino (indipendente); |
|
| dott. Luca Errico (indipendente). |
|
| Elenco eletti e percentuale voti | Eletti Lista n. 1: voti 137.254.803 (70,947% dei voti espressi |
| e 28,517% del capitale sociale complessivo) | |
| 1. dott. Luigi Odorici (indipendente); |
|
| 2. dott. Alberto Marri; 3. dott. Alfonso Roberto Galante (indipendente); |
|
| 4. ing. Pietro Ferrari; |
|
| 5. dott.ssa Mara Bernardini (indipendente); |
|
| 6. prof.ssa Valeria Venturelli (indipendente); |
|
| 7. cav. lav. dott. Costanzo Jannotti Pecci, |
|
| Eletto lista n. 2: voti 56.025.746 (28,960% dei voti espressi e 11,640% del capitale sociale complessivo) |
|
| 8. dott.ssa Roberta Marracino (indipendente)*. |
|
| Voti contrari n. 132.858 (0,069% dei voti espressi e 0,028% del capitale sociale complessivo) |
|
| Voti astenuti n. 47.653 (0,025% dei voti espressi e 0,010% del |

| capitale sociale complessivo) |
|---|
| Non votanti n. 21 (0,000% dei voti espressi e 0,000% del capitale sociale complessivo). |
(*): Tenendo conto delle disposizioni statutarie volte ad assicurare il rispetto dei requisiti in materia di quote di genere, e in particolare della necessità che tra gli 8 Amministratori eletti ve ne fossero almeno n.3 appartenenti al genere meno rappresentato, in applicazione del meccanismo di sostituzione di cui all'art. 19, comma 2.4 dello Statuto vigente a tale data18, è risultata eletta, dalla lista n.2, la dott.ssa Marracino in luogo del dott. Foti.
A supporto della consultazione delle tabelle che precedono, si evidenzia che sino all'Assemblea del 26 novembre 2016 (compresa), le liste di candidati per l'elezione dei componenti del C.d.A. potevano essere presentate da un minimo 500 Soci ovvero da Soci titolari, anche congiuntamente, dello 0,50% del capitale sociale [cfr. par. 4.1 della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari (es. 2015) di BPER e precedenti]. Mentre nel caso di elezione di Amministratori in sostituzione di altri venuti a cessare, le candidature potevano essere presentate da Soci che rappresentavano almeno un quinto del numero di Soci richiesti ai fini della presentazione di una lista per l'elezione del C.d.A. (pertanto minimo 100 Soci) oppure da Soci titolari, anche congiuntamente, di almeno un quinto della quota minima di partecipazione al capitale, richiesta ai fini della presentazione di una lista per l'elezione del C.d.A. (pertanto 0,10% del capitale sociale). Le votazioni avvenivano in forma segreta e le elezioni in base al voto capitario ("una testa, un voto").
A seguito della trasformazione in S.p.A., a partire dall'Assemblea dell'8 aprile 2017 (compresa), le liste possono essere presentate in base alla quota di partecipazione al capitale sociale così come ampiamente descritto al precedente Paragrafo 4.1. Le votazioni avvengono in forma palese e le elezioni in base al numero di azioni in quanto, quale S.p.A., ad ogni azione è associato un voto (non più in base al voto capitario, "una testa, un voto", come nelle società cooperative).
Per ulteriori informazioni circa gli Amministratori, le liste dalle quali sono stati tratti, lo svolgimento e l'esito delle votazioni si rinvia ai verbali assembleari depositati presso la sede legale dell'Emittente e a disposizione del pubblico sul sito di Borsa Italiana www.borsaitaliana.it e di BPER, nonché alla pubblicazione delle candidature ed ai comunicati diffusi al termine delle assemblee pubblicati sul sito della Banca www.bper.it – Area Istituzionale (rispettivamente, Sezione Governance > Assemblea dei Soci e Sezione Press & Media > Comunicati Stampa).
4.2.1 Cumulo massimo degli incarichi ricoperti in altre società
I Consiglieri debbono fornire al Consiglio di Amministrazione, al momento di assunzione della carica ed in caso di modifiche intervenute successivamente, la situazione aggiornata degli incarichi di amministrazione, direzione e controllo da essi rivestiti; è altresì assunta una dichiarazione anche ai fini del rispetto delle previsioni di cui all'art. 36 del D.Lgs. n. 201/2011 convertito con modificazioni della Legge n. 214/2011, in materia di divieto di interlocking.
Con riferimento al limite al cumulo degli incarichi, si richiamano le previsioni dell'art. 91 della Direttiva CRD IV19 benché non ancora recepite dalla regolamentazione nazionale in quanto ancora in attesa dell'emanazione delle disposizioni attuative da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze che dovrà individuare i relativi criteri, secondo principi di proporzionalità e tenendo conto delle dimensioni dell'intermediario.
18 Statuto BPER al 26/11/2016, art.19: "2.4. Qualora, al termine delle votazioni di cui ai commi 2.1, 2.2 e 2.3, non risulti eletto un numero di Consiglieri appartenenti al genere meno rappresentato e/o di Consiglieri in possesso dei Requisiti di Indipendenza atto ad assicurare la presenza in Consiglio di amministrazione del relativo numero minimo di Consiglieri, si procede ad escludere tanti candidati eletti quanto necessario, sostituendoli con i candidati muniti dei requisiti, tratti dalla stessa lista cui appartiene il candidato da escludere, in base all'ordine progressivo di elencazione. Le sostituzioni hanno luogo con riferimento prima all'appartenenza al genere meno rappresentato e poi al possesso dei Requisiti di Indipendenza. In entrambi i casi, tale meccanismo di sostituzione si applica dapprima, in sequenza, alle liste che non abbiano espresso alcun Consigliere in possesso del requisito in questione, a partire da quella più votata. Ove ciò non sia sufficiente ovvero qualora tutte le liste abbiano espresso almeno un Consigliere in possesso del requisito in questione, la sostituzione si applica, in sequenza, a tutte le liste, a partire da quella più votata. All'interno delle liste la sostituzione dei candidati da escludere ha luogo a partire dai candidati contraddistinti dal numero progressivo più elevato. I meccanismi di sostituzione sin qui menzionati non trovano applicazione per i candidati tratti dalle liste che abbiano presentato un numero di candidati inferiore a tre."
19 Direttiva 2013/36/UE del 26 giugno 2013.

In proposito, si precisa che, in conformità al dettato della CRD IV, lo schema di Decreto Ministeriale attuativo delle precitate disposizioni (del quale, conclusasi la fase di consultazione, si attende emanazione), prevede che ciascun esponente di banche di maggiori dimensioni o complessità operativa non possa assumere un numero complessivo di incarichi20 in banche o in altre società commerciali superiore a una delle seguenti combinazioni alternative, comprendendo nel calcolo l'incarico ricoperto nella Banca:
- n. 1 incarico esecutivo e n. 2 incarichi non esecutivi;
- n. 4 incarichi non esecutivi.
Ai fini del suddetto calcolo, si considera come un unico incarico l'insieme degli incarichi ricoperti in ciascuno dei seguenti casi: i) all'interno del medesimo gruppo; ii) in banche appartenenti al medesimo sistema di tutela istituzionale; iii) nelle società, non rientranti nel gruppo, in cui la banca detiene una partecipazione qualificata come definita dal Regolamento (UE) n. 575/2013, articolo 4(1), punto 36.21
Induction Programme
La promozione di iniziative formative da destinare agli esponenti aziendali è un tema che riveste una importanza vieppiù crescente in ambito societario e, particolarmente, nel settore bancario, come testimoniato dalla emanazione di molteplici disposizioni normative in argomento:
- Banca d'Italia, nella Circolare n. 285/2013, Disposizioni di Vigilanza per le Banche22, prevede che le banche adottino piani di formazione adeguati ad assicurare che il bagaglio di competenze tecniche dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, nonché dei responsabili delle principali funzioni aziendali sia preservato nel tempo; in caso di nuove nomine, programmi di formazione specifici devono essere predisposti per agevolare l'inserimento dei nuovi componenti negli organi aziendali;
- la Direttiva 2013/36/UE del 26 giugno 2013 c.d. CRD IV (Capital Requirements Directive) all'art. 91, par. 9 dispone che le banche devono destinare risorse umane e finanziarie adeguate alla preparazione e alla formazione dei membri dell'organo di gestione;
- i recenti orientamenti23 pubblicati congiuntamente dalla European Banking Authority e dalla European Securities and Markets Authority dedicano ampio spazio al tema della formazione, identificata quale strumento indispensabile per assicurare l'adeguatezza dei componenti il Consiglio ("Induction and training are key to ensure the initial and ongoing suitability of members of the management body; institutions are therefore required to establish training policies and to provide for appropriate financial and human resources to be devoted to induction and training") oltre che per consentire il superamento di eventuali carenze che dovessero essere riscontrate nel possesso dei necessari requisiti di esperienza24;
- il Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, cui la Banca ha recentemente aderito, prevede all'art. 2.C.2 che «... Il Presidente del Consiglio di Amministrazione cura che gli amministratori e i sindaci possano partecipare, successivamente alla nomina e durante il mandato, nelle forme più opportune, a iniziative finalizzate a fornire loro un'adeguata conoscenza del settore di attività in cui opera l'emittente, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione, dei principi di corretta gestione dei rischi nonché del quadro normativo e autoregolamentare di riferimento».
Presso BPER, il tema della formazione dei componenti del board è sempre stato affrontato con attenzione e nel continuo; anche nel corso dell'esercizio 2017 è stato elaborato un piano strutturato, la cui impostazione ha tenuto conto altresì degli esiti del processo di autovalutazione condotto lo scorso anno.
20 Per "incarico" si intendono gli incarichi comunque denominati: i) presso il Consiglio di amministrazione, il Consiglio di sorveglianza, il Consiglio di gestione; ii) presso il Collegio Sindacale, iii) di Direttore Generale; per le società estere, si considerano gli incarichi equivalenti a quelli sub i), ii) e iii) in base alla legge applicabile alla società; non costituisce incarico la qualifica di membro supplente, sino al momento dell'effettiva assunzione delle funzioni di membro effettivo.
21 L'articolo 4(1), punto 36 del regolamento (UE) n. 575/2013 definisce "partecipazione qualificata": una partecipazione, diretta o indiretta, in un'impresa che rappresenta almeno il 10% del capitale o dei diritti di voto ovvero che consente l'esercizio di un'influenza notevole sulla gestione di tale impresa.
22 Banca d'Italia – "Disposizioni di vigilanza per le banche" Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013, Parte Prima, Titolo IV, Capitolo 1, Sez. IV, Par. 2.1.
23 Guidelines on the assessment of the suitability of members of the management body and key function holders under Directive 2013/36/EU and Directive 2014/65/EU (settembre 2017) - Title IV – Human and financial resources for training of members of the management body.
24 Sul punto, si veda anche la Guida alla verifica dei requisiti di professionalità e onorabilità emanata da Banca Centrale Europea a maggio 2017, Paragrafo 4.1.

Con il piano in questione, si è inteso intervenire lungo due direttrici:
- sul primo fronte, si è ritenuto importante promuovere una sessione di induction, volta in conformità al dettato normativo – a favorire l'inserimento dei 2 nuovi Amministratori neo eletti dall'Assemblea dei Soci tenutasi l'8 aprile 2017;
- in secondo luogo e nel prosieguo dell'anno, sono stati organizzati altri 4 momenti formativi, seguendo l'impostazione di un piano per moduli riconducibili alle macro aree aziendali di governance, business e strategie e regolamentazione di settore.
Nel dettaglio le sopra elencate iniziative risultano così articolate:
Sessioni di induction (destinate agli Amministratori di nuova nomina)
Sono stati organizzati 5 appuntamenti (per una durata complessiva di 10 ore) sulle seguenti tematiche:
- "Gruppo BPER: analisi gestionale e di posizionamento";
- "Il sistema di rating interno del gruppo BPER";
- "Politiche creditizie: metodologie e strumenti di governo";
- "Modello di gestione dei rischi e Gestione finanziaria, capitale e liquidità";
- "BPER Banca: Profili di governance, Modello organizzativo, Risorse Umane, Politiche di Remunerazione e Modello metodologico MBO".
- Piano di formazione 2017 (destinato a tutti gli Amministratori)
Sono state organizzate 4 giornate, la cui agenda verteva su argomenti selezionati in base ai feedback ricevuti dagli esponenti in occasione dell'autovalutazione del 2016 e all'analisi del contesto strategico esterno, delle evoluzioni del quadro normativo di riferimento e dei principali cantieri progettuali in corso nel Gruppo:
- 26 settembre: "La gestione delle NPE: normativa di riferimento e principali impatti operativi";
- 18 ottobre: "L'interlocuzione con l'Autorità di Vigilanza: SREP e BMA. La pianificazione strategica";
- 9 novembre: "Regolamentazione di settore: evoluzione di normative specifiche impattanti sul ruolo di amministratore nelle Banche";
- 29 novembre:"IFRS9 vs. IAS39: cosa cambia e quali impatti per le banche".
A tutti gli eventi formativi organizzati nell'ambito del Piano di formazione 2017 sono stati invitati a partecipare anche i componenti del Collegio Sindacale.
Gli eventi organizzati hanno costituito proficui momenti di confronto e dibattito tra i numerosi partecipanti nonché tra questi ed i relatori.
Si evidenzia, infine, che la giornata formativa prevista dallo specifico piano annuale di formazione dell'Organismo di Vigilanza ex art. 231/01 è stata ricompresa nella sessione di formazione del 9 novembre avente ad oggetto "Regolamentazione di settore: evoluzione di normative specifiche impattanti sul ruolo di amministratore nelle Banche".
La Banca rende disponibile agli Amministratori neo-eletti un apposito set documentale recante la regolamentazione interna vigente connessa al ruolo ed ai compiti che la carica comporta.
In conformità alle Disposizioni di Vigilanza, Circolare n. 285/2013 di Banca d'Italia, la Banca ha adottato un Piano di Formazione per i componenti del Consiglio di Amministrazione volto ad assicurare che il loro bagaglio di competenze tecniche, necessario per ricoprire con consapevolezza il ruolo, sia preservato nel tempo. Tale Piano è stato orientato anche a rispondere ai fabbisogni formativi scaturiti dal processo di Autovalutazione del C.d.A. ed al correlato sistema di competenze (approccio skill based).
Infine, si informa che gli Amministratori ricevono costantemente anche alert predisposti dalle competenti funzioni interne di BPER volti a fornire informazioni e spunti su eventuali esigenze di adeguamento delle attività, nonché - più in generale - aggiornamenti delle normative di settore.
4.3 Ruolo del Consiglio di Amministrazione (art. 123-bis, comma 2, lettera d), del TUF)
Il funzionamento del Consiglio di Amministrazione, fermo quanto previsto dalla legge, è disciplinato dallo Statuto Sociale e dalle relative Regole di funzionamento approvate dal Consiglio stesso, il quale ne verifica nel tempo l'adeguatezza, apportandovi le opportune modifiche ed integrazioni.
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce di regola una volta al mese in via ordinaria. In via straordinaria lo stesso può essere convocato ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario oppure quando ne venga fatta richiesta motivata da almeno un terzo dei componenti il Consiglio stesso, oppure dall'Amministratore Delegato. Il Consiglio di Amministrazione può essere convocato anche dal Collegio Sindacale, ovvero individualmente da ciascun membro del Collegio Sindacale previa comunicazione scritta al Presidente del Consiglio di Amministrazione.
É ammessa la possibilità che le adunanze del Consiglio si tengano mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento a distanza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati nonché di visionare, ricevere e trasmettere documenti. La verifica della sussistenza delle condizioni per lo svolgimento dell'adunanza mediante tali sistemi di collegamento viene effettuata a cura del Presidente. In ogni caso, almeno il Presidente e il Segretario debbono essere presenti nel luogo di convocazione del Consiglio, ove lo stesso si considera tenuto.
Il Presidente svolge le funzioni assegnatigli dalla vigente normativa, promuovendo la funzionalità del governo societario nonché l'efficiente e costante raccordo fra le funzioni di indirizzo e supervisione strategica e quelle di gestione; egli si pone come principale interlocutore degli organi, servizi e strutture della Società deputati al controllo e dei Comitati interni al Consiglio di Amministrazione. Coordina l'attività del Consiglio di Amministrazione, ne presiede le adunanze, dirige e modera la discussione, garantisce l'efficacia del dibattito consiliare e si adopera affinché le deliberazioni alle quali giunge il Consiglio siano il risultato di un'adeguata dialettica e del contributo consapevole e ragionato di tutti i suoi componenti.
Nella conduzione del dibattito consiliare, il Presidente assicura che siano trattate con priorità le questioni a rilevanza strategica, garantendo che ad esse sia dedicato tutto il tempo necessario.
Il Presidente si adopera affinché venga garantita ai Consiglieri una tempestiva ed adeguata informativa. A tal fine, con la collaborazione dell'Amministratore Delegato e coadiuvato dal Segretario, individua la documentazione da porre a supporto delle deliberazioni, in modo che la stessa sia adeguata, in termini quantitativi e qualitativi, rispetto alle materie iscritte all'ordine del giorno. A tali fini, in particolare, assicura – anche impartendo idonee disposizioni alle funzioni aziendali – che la documentazione stessa rechi evidenza, in relazione a ciascun argomento all'ordine del giorno, degli elementi più significativi e rilevanti per l'assunzione delle deliberazioni.
Tale documentazione viene messa a disposizione dei Consiglieri, dei Sindaci Effettivi e del Direttore Generale, in osservanza delle disposizioni normative vigenti, con deposito presso una unità organizzativa aziendale appositamente individuata.
In proposito, si precisa che, ai fini di conseguire piena aderenza alle previsioni dettate dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, il Consiglio di Amministrazione, con deliberazione assunta nel corso dell'adunanza del 19 dicembre 2017 ha provveduto ad un aggiornamento delle proprie Regole di funzionamento. In particolare, è stato individuato in 5 giorni antecedenti la seduta, il termine ritenuto congruo per la messa a disposizione della documentazione a supporto delle deliberazioni. Si renderà informativa circa la sua effettiva applicazione nella prossima Relazione dell'anno 2019 (riferita all'esercizio 2018). Qualora, per ragioni organizzative o di segretezza, la documentazione messa a disposizione entro tale termine non sia esaustiva, il Presidente può autorizzare successive integrazioni sino al giorno della seduta.
Nella prossima Relazione (riferita all'esercizio 2018) si renderà informativa circa il rispetto del termine per l'invio della documentazione.
Il Presidente assicura comunque che, in corso di riunione, vengano effettuati adeguati e puntuali approfondimenti laddove, per le suddette ragioni, non sia stato possibile fornire la necessaria informativa/documentazione con il previsto anticipo e in modo esaustivo.
È previsto, in ogni caso, che il C.d.A. possa richiedere la produzione di documentazione aggiuntiva in corso di seduta.

Si precisa infine come, le richiamate Regole di funzionamento dispongano che, al di fuori dei locali della Banca, la messa a disposizione dei materiali che compongono l'informativa preventiva abbia luogo in via esclusiva tramite un'apposita procedura informatica che, in ragione delle caratteristiche di sicurezza che la contraddistinguono, costituisce lo strumento privilegiato per la gestione, sulla base di adeguati standard di riservatezza, delle riunioni degli Organi collegiali nonché dei documenti e delle informazioni ad esse inerenti.
Nella nuova formulazione, viene ribadito l'obbligo di riservatezza dei Consiglieri circa i documenti e le informazioni acquisite nello svolgimento del mandato, anche al di fuori delle adunanze consiliari, formalizzando l'onere in capo agli stessi di attenersi ai presìdi a tal fine adottati dalla Banca con esplicito richiamo alla predetta procedura informatica.
I Consiglieri svolgono la loro funzione in modo informato, con indipendenza di giudizio e in autonomia, nel rispetto dei principi sanciti dal Codice Etico adottato dalla Banca.
I Consiglieri non esecutivi apportano le loro specifiche competenze alle discussioni consiliari, prestando particolare cura alle aree del controllo e della revisione interna ed a quelle in cui possono manifestarsi conflitti di interesse e partecipando ai processi di nomina e revoca dei responsabili delle funzioni aziendali di controllo.
Il Consiglio di Amministrazione, nell'esercizio delle sue facoltà di nomina dei Comitati e di attribuzione di deleghe gestionali, ha cura di osservare che sia mantenuto in seno ad esso, nel continuo, un numero adeguato di componenti non esecutivi, intendendosi per tali i Consiglieri che non sono componenti del Comitato Esecutivo o destinatari di deleghe gestionali, che non rivestono incarichi direttivi nella Banca e che non svolgono, neppure di fatto, funzioni attinenti alla gestione dell'impresa sia nell'ambito della Banca che di qualsiasi società del Gruppo bancario.
Delle adunanze viene redatto, a cura del Segretario, processo verbale nelle modalità disciplinate dalle Regole di funzionamento del Consiglio di Amministrazione tempo per tempo vigenti.
Il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, viene inserito nel libro dei verbali del Consiglio di Amministrazione.
Nel corso dell'Esercizio 2017, il Consiglio di Amministrazione si è riunito 22 volte e la durata media delle riunioni è stata di 5:35 ore. Il presente dato è, inoltre, integrato dallo svolgimento di una riunione extraconsiliare, promossa dal Presidente del Consiglio. Trattasi, nello specifico, di un incontro tra gli Amministratori, avente ad oggetto l'approfondimento ed il confronto su questioni di carattere strategico, organizzato al di fuori delle adunanze consiliari, in coerenza con specifica raccomandazione contenuta nelle vigenti Disposizioni di Vigilanza di Banca d'Italia (Circolare n. 285/2013).
Alle riunioni consiliari hanno preso parte anche i seguenti soggetti esterni al Consiglio:
- il Direttore Generale, la cui partecipazione è contemplata ai sensi dell'art. 24, comma 6 del vigente Statuto;
- il Vice Direttore Generale avente ruolo di Segretario del Consiglio di Amministrazione (ai sensi dell'art. 22 del vigente Statuto);
- gli altri Vice Direttori Generali, su invito del Presidente del Consiglio di Amministrazione;
- i responsabili delle funzioni aziendali competenti, di volta in volta sui singoli punti di pertinenza, al fine di fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno (mediamente n. 5,27 funzioni invitate per seduta).
Per l'anno 2018 sono state programmate 21 riunioni; alla data della presente Relazione il Consiglio di Amministrazione si è riunito 5 volte, compresa la seduta di approvazione del presente documento.
Ai sensi dell'art. 27 dello Statuto Sociale, il Consiglio è investito di tutti i poteri per l'ordinaria e straordinaria amministrazione della Società, tranne quelli che spettano esclusivamente all'Assemblea, e svolge la funzione di supervisione strategica e di alta amministrazione.
Ferme le attribuzioni non delegabili a norma di legge, sono riservate all'esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione le decisioni concernenti:
- la determinazione degli indirizzi generali di gestione e dei criteri per il coordinamento e la direzione delle società del Gruppo, nonché per l'esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca d'Italia e dalle altre Autorità di Vigilanza nell'interesse della stabilità del Gruppo;
- la definizione delle linee generali, degli indirizzi, delle politiche, dei processi, dei modelli, dei piani e dei programmi che le disposizioni della Banca d'Italia e delle altre Autorità di Vigilanza assegnino

alla competenza dell'organo con funzione di supervisione strategica;
- le linee e le operazioni strategiche e i piani industriali e finanziari;
- l'assunzione e la cessione di partecipazioni, se di controllo e/o rilevanti;
- l'approvazione e la modifica delle Regole di funzionamento del C.d.A., del Comitato Esecutivo e degli altri Comitati interni al Consiglio di Amministrazione;
- l'approvazione e la modifica dell'atto che disciplina il sistema delle fonti della normativa interna e degli altri documenti normativi interni che tale atto qualifichi come particolarmente rilevanti;
- la nomina e la revoca del Presidente e dei Vice Presidenti;
- la nomina, nel proprio ambito, del Comitato Esecutivo e di ogni altro comitato ritenuto funzionale alla gestione della Società, determinandone la composizione, le attribuzioni e le modalità di funzionamento;
- la nomina dell'Amministratore Delegato, nonché l'attribuzione, la modifica e/o la revoca delle deleghe conferitegli;
- la nomina e la revoca del Direttore Generale;
- la nomina e la revoca dei responsabili delle funzioni che le disposizioni della Banca d'Italia e delle altre Autorità di Vigilanza assegnino alla competenza dell'organo con funzione di supervisione strategica, nonché la nomina e la revoca del Dirigente Preposto;
- la fusione nei casi previsti dagli artt. 2505 e 2505-bis del Codice Civile;
- gli eventuali adeguamenti dello Statuto a disposizioni normative.
Sono inoltre riservate alla competenza del Consiglio di Amministrazione le operazioni valutate di significativo rilievo strategico, anche in ragione del loro valore economico, patrimoniale o finanziario, quali:
- la compravendita di beni immobili;
- la costituzione di società ovvero la definizione di alleanze strategiche;
- i progetti di emissione di taluni strumenti finanziari (azioni della Banca, prestiti obbligazionari convertibili);
- la concessione di affidamenti, diretti o per coobbligazione, che superino la soglia di competenza attribuita ad Organi delegati;
- le operazioni di fusione/scissione, di acquisizione/cessione di aziende o rami d'azienda, i conferimenti in natura, nonché, più in generale, le operazioni che presuppongano la messa a disposizione del pubblico di un documento informativo in conformità alle disposizioni stabilite dalla CONSOB.
Non sono state assunte delibere assembleari che abbiano autorizzato, in via generale e preventiva, deroghe al divieto di concorrenza di cui all'art. 2390 Cod. Civ. In ogni caso, nessun Amministratore risulta attualmente nelle condizioni previste dal citato disposto codicistico.
Nell'ambito dei propri compiti, nell'esercizio 2017, il Consiglio di Amministrazione ha, tra l'altro valutato:
- l'adeguatezza, anche sulla base delle informazioni ricevute dagli organi delegati, dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Banca con riguardo:
- o alle operazioni effettuate con parti correlate e, più in generale, in conflitto d'interessi;
- o agli esiti delle verifiche eseguite dalle funzioni di controllo di secondo e terzo livello;
- o all'esercizio delle deleghe da parte dei soggetti incaricati;
- o ai risultati economico finanziari relativi alle diverse aree di business caratterizzanti l'intera operatività aziendale;
- l'adeguatezza, anche sulla base della documentazione fornita dalle società del Gruppo e dalle funzioni di controllo, dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile delle società controllate aventi rilevanza strategica, con riguardo:
- o agli esiti delle verifiche eseguite dalle funzioni di controllo di secondo e terzo livello;

- o alla reportistica sugli assensi rilasciati dagli organi incaricati della Capogruppo alle società del Gruppo;
- o ai risultati economico finanziari delle diverse società e nel Gruppo nel suo complesso;
- in via continuativa il generale andamento della gestione, attraverso l'analisi periodica delle principali grandezze economiche e patrimoniali della Banca e del Gruppo fornite dagli organi delegati, confrontandoli con gli obiettivi pianificati in sede di budget e di stesura del Piano Industriale, nonché con l'approvazione delle relazioni finanziarie, anche infrannuali.
Nell'ambito delle proprie competenze, il Consiglio di Amministrazione ha altresì:
- assunto deliberazioni in ordine alla nomina del Presidente e di un Vice Presidente;
- assunto deliberazioni in ordine alla ricostituzione, ovvero all'integrazione dei Comitati endoconsiliari;
- esaminato operazioni di carattere strategico;
- deliberato la fusione per incorporazione della controllata Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara SpA, il cui controllo era stato acquisito nel corso dell'esercizio;
- autorizzato, nell'esercizio delle proprie prerogative di direzione e coordinamento, operazioni di fusione volte alla razionalizzazione ed all'efficientamento della struttura del Gruppo;
- provveduto alla predisposizione di apposita strategia volta alla valorizzazione delle Non Performing Exposure detenute in portafoglio;
- provveduto alla definizione di un nuovo impianto del Risk Appetite Framework in ottemperanza alle vigenti previsioni regolamentari e normative;
- definito le Politiche di Remunerazione di Gruppo, nonché i Phantom Stock Plan a favore del cosiddetto "Personale più rilevante" da sottoporre all'Assemblea dei Soci;
- approvato operazioni concernenti partecipazioni rilevanti;
- provveduto, ai sensi di quanto previsto dalla Direttiva 2014/59/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio (BRRD) e dal Regolamento Delegato (UE) 2016/1075 della Commissione Europea, all'annuale aggiornamento dei contenuti di cui al Recovery Plan del Gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione svolge annualmente la valutazione della propria funzionalità e di quella dei Comitati endoconsiliari.
Il processo di autovalutazione riferito all'esercizio 2017 è stato svolto (senza l'ausilio di consulenti esterni), facendo riferimento ai contributi forniti da tutti gli Amministratori in carica (n. 15 Consiglieri), con l'obiettivo di:
- assicurare una verifica del corretto ed efficace funzionamento dell'Organo e della sua adeguata composizione;
- garantire il rispetto sostanziale delle disposizioni normative in materia di governo societario e delle finalità che esse intendono realizzare;
- individuare i principali punti di debolezza, promuoverne la discussione all'interno dell'Organo e definire le azioni correttive da adottare;
- rafforzare i rapporti di collaborazione e di fiducia tra i singoli componenti e tra la funzione di supervisione strategica e quella di gestione;
- incoraggiare la partecipazione attiva dei singoli componenti, assicurando una piena consapevolezza dello specifico ruolo ricoperto da ognuno di essi e delle connesse responsabilità;
- elaborare spunti di riflessione nell'ottica di un continuo miglioramento degli assetti di governance.
L'assessment, che ha riguardato i seguenti tre profili concernenti il Consiglio di Amministrazione:
- funzionamento;
- composizione qualitativa;
- composizione quantitativa,
ha condotto ai seguenti esiti di sintesi.
Con riferimento all'"Autovalutazione del funzionamento è emerso un giudizio complessivamente positivo da parte di tutti i Consiglieri che conferma l'efficacia del ruolo svolto dal Consiglio di Amministrazione.
Gli elementi di maggior valore sono risultati essere:
- l'elevato grado di partecipazione alle riunioni e l'appropriato livello di tempo dedicato dagli

Amministratori rispetto all'obiettivo di garantire l'effettivo e adeguato adempimento dei propri compiti;
- l'apprezzamento per le modalità e la leadership con cui il Presidente guida e stimola le discussioni nel corso delle sedute consiliari;
- la consapevolezza del ruolo e l'autorevolezza degli Amministratori indipendenti e dei non esecutivi;
- l'accessibilità delle informazioni fornite a supporto della trattazione dei punti all'ordine del giorno;
- l'adeguatezza complessiva, in termini di ruolo, funzionamento, composizione e dimensione del Comitato esecutivo e degli altri comitati endoconsiliari;
- l'adeguatezza delle attività che la Segreteria del Consiglio svolge a supporto dell'Organo, ivi compresa la verbalizzazione degli argomenti trattati e delle decisioni assunte nel corso delle riunioni, per quanto concerne l'analiticità e la completezza delle minute;
- l'apprezzamento per le attività formative organizzate.
Gli aspetti passibili di miglioramento sono stati, invece, esaminati con attenzione onde formarne oggetto di un piano di misure correttive volte a far fronte alle "aree di miglioramento" emerse; tra queste si citano – con riferimento all'organizzazione dei lavori consiliari – l'opportunità di dedicare maggiore tempo alle materie a carattere strategico e alla discussione su tali temi; la razionalizzazione delle informative fornite, nel corso delle riunioni consiliari, dai responsabili delle funzioni aziendali nelle materie di rispettiva competenza, in quanto talvolta caratterizzate da un eccessivo livello di dettaglio; con riguardo ai Comitati endoconsiliari è stata avanzata l'ipotesi di aumentare il numero dei componenti il Comitato Controllo e Rischi ed è stato suggerito di rivedere il ruolo del Comitato per le Strategie nell'assetto interno di governance. In linea generale, considerato l'elevato grado di complessità che caratterizza la gestione della Banca, è emersa l'indicazione di promuovere l'organizzazione di più incontri di carattere extraconsiliare, anche di tipo formativo, nel corso dei quali svolgere momenti di approfondimento e di confronto su temi di particolare complessità e di carattere strategico.
Le risultanze della valutazione della composizione quantitativa del Consiglio evidenziano che la quota di complessità gestita da ciascun Amministratore è allineata al benchmark di sistema e che la dimensione del Consiglio di Amministrazione della Banca risulta coerente con l'attuale livello di articolazione del Gruppo ed in linea con le disposizioni delle norme sul governo societario25 .
Quanto, infine alla composizione qualitativa, il Consiglio ha individuato il seguente insieme di competenze ritenute necessarie per il corretto ed efficace svolgimento dei propri compiti:
- dinamiche del sistema economico e finanziario;
- regolamentazione di settore;
- indirizzi e pianificazione strategica;
- corporate governance e processi di gestione aziendale;
- assetti organizzativi e sistemi informativi;
- gestione e controllo dei rischi;
- sistemi di controllo interno;
- business bancario e attività e prodotti bancari e finanziari;
- informativa contabile e finanziaria.
Considerato l'elevato grado di complessità che caratterizza la gestione della Banca, il Consiglio ha ritenuto che, da un punto di vista qualitativo, la composizione dell'organo amministrativo possa essere giudicata ottimale qualora:
- ciascuna delle suddette nove aree di competenza sia nel complesso presidiata in misura adeguata e con professionalità specifiche in grado di assicurare una gestione efficace e consapevole;
- le competenze professionali sopra richiamate risultino diffuse all'interno dell'organo, anche nei membri non esecutivi, e che, in particolare, in una scala di valutazione diversificata in base ai livelli di
25 Circolare Banca d'Italia n. 285/2013, Titolo IV, Capitolo 1. La normativa di Vigilanza sul Governo societario prevede che, "nelle banche di maggiori dimensioni (tra cui rientra BPER) o complessità operativa, consigli che prevedono un numero di componenti superiore a 15 (…) rappresentano casi eccezionali, che vanno analiticamente valutati e motivati".
competenza (precisamente: eccellente; più che adeguato; adeguato; parzialmente adeguato; non adeguato), vi siano almeno tre Consiglieri con valutazioni "più che adeguate" per ciascuna delle materie indicate.
Tali considerazioni ed orientamenti sono stati compendiati nel documento circa la "Composizione qualiquantitativa ottimale del Consiglio di Amministrazione", approvato dal C.d.A. e pubblicato sul sito internet della Banca, www.bper.it (Area Istituzionale > Governance > Organi sociali > Assemblea dei Soci) al fine di soddisfare la necessità di portare i risultati della suddetta analisi a conoscenza dei Soci in tempo utile, affinché la scelta dei candidati all'elezione nel Consiglio di Amministrazione in occasione della prossima Assemblea dei Soci possa tener conto delle professionalità e competenze richieste.
4.4 Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Il Presidente è eletto dal Consiglio di Amministrazione nel suo seno e resta in carica fino alla scadenza del proprio mandato di Consigliere.
Tale carica è stata ricoperta, per la totalità dell'esercizio 2017, dal dott. Luigi Odorici, nominato dal Consiglio nella riunione del 20 dicembre 2016 (ad esito delle dimissioni dalla carica del cav. lav. Ettore Caselli) e successivamente confermato nella carica nella seduta consiliare dell'11 aprile 2017 (ad esito della rielezione ad Amministratore deliberata dall'Assemblea dei Soci dell'8 aprile 2017).
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione svolge le funzioni assegnategli dalla normativa vigente, promuovendo la funzionalità del governo della Società nonché l'effettivo ed equilibrato funzionamento e bilanciamento dei poteri tra i diversi organi e ponendosi quale interlocutore del Collegio Sindacale, dei responsabili delle funzioni interne di controllo e dei comitati interni.
Il Presidente non ha deleghe gestionali. Egli ha la rappresentanza della Società nei confronti dei terzi ed in giudizio, sia in sede giurisdizionale che amministrativa, compresi i giudizi di cassazione e revocazione nonché la firma sociale.
Il Presidente del Consiglio non è il "principale responsabile della gestione dell'Emittente" - data la presenza di un Amministratore Delegato, di un Comitato Esecutivo e di un Direttore Generale - né, alla data della presente, l'azionista di controllo dell'Emittente.
4.5 Organi delegati
Il Consiglio di Amministrazione, nel rispetto delle disposizioni statutarie e di legge, delega proprie attribuzioni al Comitato Esecutivo e all'Amministratore Delegato, determinandone i relativi limiti di delega.
In data 28 novembre 2017 il Consiglio ha provveduto, da ultimo, ad aggiornare il documento "Attribuzioni degli Organi apicali – Sistema dei poteri delegati" in cui sono identificate e riportate le attribuzioni conferite, tempo per tempo, dal Consiglio di Amministrazione al Comitato Esecutivo, all'Amministratore Delegato, al Direttore Generale ed ai Vice Direttori Generali.
In materia di erogazione del credito e di gestione corrente, poteri deliberativi sono stati altresì delegati, oltre che al Comitato Esecutivo e all'Amministratore Delegato, al Direttore Generale e a Vice Direttori Generali, nonché - entro prefissati limiti, graduati in relazione alle funzioni esplicate ed al grado ricoperto - a dipendenti investiti di particolari funzioni ed ai preposti alle dipendenze.
4.5.1 L'Amministratore Delegato
Ai sensi dell'art. 30 dello Statuto, all'Amministratore Delegato spetta la formulazione, nell'ambito delle competenze ad esso attribuite, di proposte al Consiglio di Amministrazione e al Comitato Esecutivo per l'assunzione delle deliberazioni di rispettiva competenza, ferma la facoltà di proposta in capo a ciascun Consigliere.

In particolare, l'Amministratore Delegato sottopone al Consiglio proposte concernenti:
- gli indirizzi strategici, i piani pluriennali e i budget annuali della Banca e del Gruppo;
- l'assetto organizzativo generale della Banca e del Gruppo;
- le candidature per gli organi amministrativi e di controllo delle società partecipate e delle controllate di Gruppo, ivi incluse, per queste ultime, le proposte di designazione dei componenti il Comitato Esecutivo (ove costituito) e degli altri Consiglieri investiti di particolari cariche, sentito il Presidente del Consiglio di Amministrazione;
- la nomina dei componenti la Direzione Generale della Capogruppo e le designazioni dei componenti le direzioni generali o altre figure assimilate delle controllate di Gruppo, sentito il Presidente del Consiglio di Amministrazione.
L'Amministratore Delegato provvede, inoltre:
- all'esecuzione delle deliberazioni degli organi collegiali e al coordinamento delle attività della Banca al fine di conformarne il funzionamento agli indirizzi stabiliti dal Consiglio di Amministrazione;
- alla supervisione dell'attuazione di piani, progetti e budget deliberati dal Consiglio, nonché alla rendicontazione periodica agli organi competenti del loro avanzamento e dell'andamento generale della Banca e del Gruppo;
- all'applicazione delle regole di corporate governance con riferimento alla Banca e al Gruppo;
- all'esercizio delle attribuzioni previste dalla disciplina di Gruppo (che non siano riservate al Consiglio di Amministrazione o eventualmente attribuite al Comitato esecutivo) concernente:
- o il sistema dei controlli interni;
- o il Sistema Informativo;
- o l'esternalizzazione di funzioni aziendali;
- o il Recovery Plan;
- o il sistema di segnalazione interna da parte dei dipendenti (Whistleblowing);
- o la Continuità operativa.
Ai sensi dell'art. 30, comma 3 dello Statuto Sociale, nei casi d'urgenza, l'Amministratore Delegato può, sentito il Presidente del Consiglio di Amministrazione, assumere deliberazioni in merito a qualsiasi operazione di competenza dell'organo amministrativo, fatta eccezione per quelle riservate dalla normativa vigente o dallo Statuto alla competenza collegiale esclusiva del Consiglio medesimo. Le decisioni così assunte devono essere portate a conoscenza del Consiglio di Amministrazione in occasione della sua prima adunanza successiva. In caso di assenza o impedimento dell'Amministratore Delegato, tale potere può essere esercitato dal Presidente del Consiglio, su proposta vincolante del Direttore Generale.
Inoltre all'Amministratore Delegato è conferita delega ad assumere, nel rispetto delle norme di Statuto e con gli eventuali limiti specificatamente stabili, determinazioni inerenti i seguenti ambiti:
- 1 direzione e coordinamento di Gruppo;
- 2 partecipazioni e investimenti in capitale di rischio;
- 3 Financial Reporting e Investor Relations, Rating Agency;
- 4 finanza e tesoreria;
- 5 prodotti e servizi alla clientela;
- 6 credito;
- 7 credito classificato a sofferenza;
- 8 assetto organizzativo e rete distributiva;
- 9 risorse umane;
- 10 attività materiali e immateriali, altre spese amministrative ed altri oneri di gestione;
- 11 locazioni attive e/o passive;

12 - vertenze.
L'Amministratore Delegato ha facoltà di conferire ai componenti la Direzione Generale e a dipendenti investiti di particolari funzioni, mandati generali e speciali per gli affari rientranti nelle proprie competenze, con onere di predeterminare i limiti della delega e le modalità di riporto, ferma la facoltà di avocare a sé le funzioni delegate.
L'Amministratore Delegato è il principale responsabile della gestione dell'impresa e, onde non determinare situazioni suscettibili di generare potenziali conflitti di interesse, non ricopre la carica di Consigliere in emittenti non appartenenti al Gruppo BPER in cui un membro del C.d.A. di BPER ricopra la carica di Chief Executive Officer.
4.5.2 Il Comitato Esecutivo (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Le informazioni fornite nel presente paragrafo si riferiscono anche a quanto contenuto nelle Regole di funzionamento del Comitato medesimo, da ultimo aggiornate a gennaio 2018 anche al fine di raggiungere un pieno allineamento alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina.
Ai sensi dell'art. 29 dello Statuto, il Comitato Esecutivo concorre, insieme all'Amministratore Delegato e ai componenti la Direzione Generale, nei limiti delle competenze assegnategli dal Consiglio di Amministrazione, ad esercitare la funzione di gestione della Società.
Il funzionamento del Comitato Esecutivo, fermo quanto previsto dalla legge, è disciplinato dallo Statuto Sociale e dalle Regole di funzionamento del Comitato medesimo approvate dal Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato verifica nel tempo l'adeguatezza delle predette Regole, sottoponendo al Consiglio di Amministrazione modifiche ed integrazioni ritenute opportune.
Il Comitato si riunisce, su convocazione del proprio Presidente, di norma almeno una volta al mese e, comunque, ogniqualvolta si renda necessario deliberare in ordine alle materie di competenza.
É ammessa la possibilità che le adunanze del Comitato si tengano mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento a distanza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati nonché di visionare, ricevere e trasmettere documenti. La verifica della sussistenza delle condizioni per lo svolgimento dell'adunanza mediante tali sistemi di collegamento viene effettuata a cura del Presidente del relativo organo. In ogni caso, almeno il Presidente e il Segretario debbono essere presenti nel luogo di convocazione del Consiglio, ove lo stesso si considera tenuto.
Il Presidente del Comitato Esecutivo coordina l'attività del Comitato medesimo e ne fissa l'ordine del giorno, coadiuvato dall'Amministratore Delegato. Egli presiede le adunanze, dirige e modera la discussione, garantisce l'efficacia del dibattito collegiale e si adopera affinché le deliberazioni siano il risultato di un'adeguata dialettica e del contributo consapevole e ragionato di tutti i suoi componenti.
Le norme che disciplinano le modalità di individuazione della documentazione da porre a supporto delle deliberazioni, la messa a disposizione della stessa anche in via preventiva alla riunione, nonché le prassi afferenti la verbalizzazione delle riunioni, sono state estese dal Consiglio anche al Comitato esecutivo, in piena analogia alle disposizione previste per l'Organo amministrativo già illustrate al precedente paragrafo 4.3. In particolare, con il predetto aggiornamento delle Regole di funzionamento di gennaio 2018, è stato individuato in 5 giorni antecedenti l'adunanza, il termine ritenuto congruo per la messa a disposizione della documentazione a supporto delle deliberazioni. Tale specifica costituisce una delle particolarità introdotte dal citato aggiornamento delle Regole di funzionamento del Comitato a 11 gennaio 2018, per tale motivo si renderà informativa circa la sua effettiva applicazione nella prossima Relazione dell'anno 2019 (riferita all'esercizio 2018).
Il Presidente rappresenta il Comitato medesimo in occasione delle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
I componenti svolgono la loro funzione in modo informato, con indipendenza di giudizio e in autonomia, nel rispetto dei principi sanciti dal Codice Etico adottato dalla Banca.
Alle riunioni del Comitato partecipa, senza diritto di proposta e di voto, il Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Delle adunanze viene redatto, a cura del Segretario, processo verbale nelle modalità disciplinate dalle

vigenti Regole di funzionamento del Comitato Esecutivo.
Il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, viene inserito del libro dei verbali del Comitato Esecutivo.
Alla data di chiusura dell'esercizio 2017 ed alla data della presente Relazione il Comitato Esecutivo risulta composto da cinque Amministratori: dott. Alberto Marri (Presidente – Vice Presidente C.d.A.), rag. Giosuè Boldrini (Vice Presidente C.d.A.), dott. Alessandro Vandelli (di diritto, in quanto Amministratore Delegato), cav. Ettore Caselli e ing. Pietro Ferrari. Il Segretario nominato è il Vice Direttore Generale dott. Gian Enrico Venturini.
In proposito si rammenta che, in data 12 gennaio 2017, il Consiglio ha nominato il cav. lav. Ettore Caselli componente del Comitato Esecutivo, in luogo del dott. Luigi Odorici, nominato Presidente del Consiglio di Amministrazione in data 20 dicembre 2016.
Nel corso dell'Esercizio 2017, il Comitato si è riunito 21 volte e la durata media delle riunioni è stata di h. 1:34.
Su invito del Comitato, alle riunioni hanno preso parte anche i seguenti soggetti esterni all'organo:
- il Direttore Generale, la cui partecipazione è contemplata ai sensi dell'art. 28 dello Statuto;
- il Vice Direttore Generale avente ruolo di Segretario del Comitato, come da delibera consiliare del 26 ottobre 2010 e da ultimo riconfermato in data 19 aprile 2016;
- gli altri Vice Direttori Generali, su invito del Presidente del Comitato Esecutivo;
- i responsabili delle funzioni aziendali competenti, di volta in volta sui singoli punti di pertinenza, al fine fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno (mediamente circa n. 1,19 funzione invitata per seduta).
Per l'anno 2018 sono state programmate 25 riunioni. Alla data di approvazione da parte del Consiglio della presente Relazione, il Comitato si è riunito 4 volte.
In conformità con quanto stabilito nel predetto documento "Attribuzioni degli Organi apicali – Sistema dei poteri delegati", il Comitato Esecutivo è delegato ad assumere, nel rispetto delle norme dello Statuto e con gli eventuali limiti indicati nel citato documento, deliberazioni inerenti i seguenti ambiti:
- 1 attuazione della pianificazione strategica e gestione progettuale;
- 2 direzione e coordinamento;
- 3 partecipazioni e investimenti in capitale di rischio;
- 4 atti normativi interni;
- 5 credito;
- 6 credito classificato a sofferenza;
- 7 finanza e tesoreria;
- 8 prodotti e servizi alla clientela;
- 9 organizzazione aziendale;
- 10 risorse umane;
- 11 attività materiali e immateriali; altre spese amministrative ed altri oneri di gestione;
- 12 patrimonio immobiliare e artistico del Gruppo;
- 13 sponsorizzazioni, beneficenza e pubblica utilità;
- 14 vertenze.
Esso ha comunque competenza deliberativa in ordine a tutte le materie, di natura gestionale, che esulino dalla competenza esclusiva – per legge, per Statuto o per disposizioni di Vigilanza – del Consiglio di Amministrazione, non rientranti nelle attribuzioni assegnate ad altri organi delegati.
Il Comitato Esecutivo ha, inoltre, facoltà di conferire a propri componenti, e in particolare all'Amministratore Delegato, nonché ai componenti la Direzione Generale e a dipendenti investiti di particolari funzioni, mandati generali e speciali per gli affari rientranti nella competenza del Comitato medesimo, con onere di
predeterminare i limiti della delega e le modalità di riporto, ferma la facoltà di avocare a sé le funzioni delegate.
4.5.3 Informativa al Consiglio di Amministrazione
Gli organi societari sono destinatari di flussi informativi tali da permettere ai medesimi di disporre delle informazioni necessarie allo svolgimento effettivo e consapevole dei compiti loro attribuiti dalla normativa.
Ai sensi degli artt. 30, comma 4, e 36, comma 4, dello Statuto, gli organi delegati riferiscono al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale con periodicità almeno trimestrale.
Relativamente al Comitato Esecutivo, l'informativa all'Organo amministrativo è garantita in primo luogo mediante la rendicontazione effettuata a cura del Presidente, in forma dettagliata, nel corso della prima seduta consiliare successiva. Inoltre, cogliendo una potenzialità offerta dalla piattaforma informatica utilizzata per la messa a disposizione della documentazione afferente le sedute degli Organi societari, a decorrere dalla seconda metà del 2016 viene posto a disposizione di tutti i Consiglieri un archivio documentale digitale contenente tutti gli atti del Comitato (documentazione a supporto delle deliberazioni e processo verbale delle adunanze), in una logica improntata alla massima trasparenza; ciò al fine di contenere, quanto più possibile, i rischi di "asimmetria informativa" tra amministratori esecutivi e non esecutivi.
In linea generale, l'Amministratore Delegato riferisce al Consiglio, nei termini statutariamente previsti, sull'andamento generale della gestione, sull'esercizio dei poteri attribuitigli e sull'assunzione, in via d'urgenza, di deliberazioni di competenza consiliare. Inoltre, relaziona con tempestività e previo coinvolgimento del Comitato Controllo e Rischi, in merito a problematiche e criticità afferenti il sistema dei controlli interni e la gestione dei rischi, emerse nello svolgimento delle funzioni attribuitegli dalla inerente normativa o di cui abbia comunque avuto notizia.
4.6 Altri Consiglieri esecutivi
La Banca considera "esecutivi" gli Amministratori che in BPER o in qualsiasi società appartenente al Gruppo:
- a) sono membri del Comitato esecutivo o sono destinatari di deleghe esecutive individuali o svolgono, anche in via di mero fatto, funzioni attinenti alla gestione dell'impresa;
- b) rivestono incarichi direttivi, ovverosia hanno l'incarico di sovraintendere ad aree determinate della gestione aziendale.
Come specificato nelle Regole di funzionamento del Consiglio, si precisa che l'attribuzione di poteri d'urgenza, anche vicari, a Consiglieri non muniti di deleghe gestionali non viene considerata tale da qualificare costoro come "esecutivi", salvo che tali poteri non siano, di fatto, esercitati con notevole frequenza.
Alla data di approvazione della presente Relazione, non sono presenti altri Consiglieri esecutivi oltre all'Amministratore Delegato ed ai componenti del Comitato Esecutivo (complessivi 5 Amministratori, compreso l'Amministratore Delegato).
4.7 Amministratori indipendenti
Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4 del TUF e dell'art. 21, comma 2 dello Statuto, almeno 5 componenti del Consiglio di Amministrazione possiedono i requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'art. 148, comma 3, del TUF.
Alla data della presente Relazione 7 Amministratori sono considerati indipendenti in base alle richiamate previsioni normative.

In occasione della nomina dei componenti del Consiglio è reso noto al Mercato, tramite la diffusione di un comunicato stampa, quali Amministratori hanno dichiarato di essere indipendenti.
Con le stesse modalità è data informativa al Mercato, successivamente all'elezione, circa gli esiti della verifica dei requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza svolta dal Consiglio di Amministrazione.
Alla data della presente Relazione risultano Amministratori indipendenti, ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, del TUF che rinvia all'art. 148, comma 3, del TUF, i seguenti componenti: dott.ssa Mara Bernardini, dott. Alfonso Roberto Galante, prof.ssa Elisabetta Gualandri, dott. Roberto Marotta, dott.ssa Roberta Marracino, avv. Valeriana Maria Masperi e prof.ssa Valeria Venturelli.
Nel corso dell'esercizio gli Amministratori indipendenti non si sono formalmente riuniti in assenza degli altri Amministratori, al di fuori delle sedute dei Comitati di cui sono componenti.
Infine si informa che, avendo BPER aderito al Codice di Autodisciplina a settembre 2017, in occasione della prossima verifica dei requisiti di indipendenza – prevista successivamente all'elezione del nuovo C.d.A. da parte dell'Assemblea dei Soci del 14 aprile 2018 - si effettuerà anche apposito e ulteriore assessment volto ad accertare il possesso dei medesimi ai sensi del predetto Codice.
4.8 Lead Independent Director
La designazione di un amministratore indipendente quale lead independent director è raccomandata dal Codice di Autodisciplina nei casi in cui il presidente del consiglio di amministrazione sia anche il principale responsabile della gestione, in quanto chief executive officer della società, ovvero quando la carica di presidente sia ricoperta dal soggetto che controlla l'emittente. In tali casi il lead independent director rappresenta una figura di riferimento e di coordinamento delle istanze e dei contributi degli amministratori non esecutivi, in particolare di quelli indipendenti, eventualmente mediante apposite riunioni tra i soli amministratori indipendenti (comitato degli amministratori indipendenti).
Nel caso di BPER, dato che il Presidente del Consiglio non è il principale responsabile della gestione dell'Emittente né, alla data della presente Relazione, l'azionista di controllo dell'Emittente, il Consiglio non ha designato un amministratore indipendente quale lead independent director.
Si sottolinea, altresì, che il Consiglio di Amministrazione della Banca ha istituito un Comitato degli Amministratori Indipendenti, per il cui approfondimento si rinvia al Capitolo 11.

5 Trattamento delle informazioni societarie
La Banca ha approvato gli indirizzi organizzativi e comportamentali per la gestione delle "informazioni privilegiate" da comunicare al pubblico e si è dotata di uno specifico regolamento per la gestione delle informazioni privilegiate e dell'Insider List che prevede:
- il processo di classificazione di un'informazione come "privilegiata";
- le modalità di comunicazione al pubblico e a CONSOB delle "informazioni privilegiate";
- l'eventuale gestione del ritardo nella comunicazione delle informazioni privilegiate;
- la gestione degli elenchi dei soggetti che hanno accesso a informazioni privilegiate.
Al verificarsi di un complesso di circostanze o di eventi rilevanti che possono determinare un'informazione privilegiata ai sensi dell'art. 181, comma 1, del TUF, nonché delle informazioni regolamentate ex art. 113-ter del TUF, la Banca ottempera agli obblighi di comunicazione previsti dalle disposizioni normative, in particolare dall'art. 17 del Regolamento MAR26 e dall'art. 66 del Regolamento Emittenti, informando senza indugio il pubblico mediante:
- apposito comunicato diffuso tramite il sistema telematico "Sistema di Diffusione delle Informazioni Rilevanti" e-Market SDIR di Spafid Connect S.p.A., società del Gruppo Mediobanca, avente sede in Foro Bonaparte n. 10, Milano, nonché stoccato mediante il meccanismo di stoccaggio 1Info di Computershare S.p.A., società del Gruppo Computershare Ltd, avente sede in Via Mascheroni n. 19, Milano;
- pubblicazione sul sito internet della Banca www.bper.it Area Istituzionale assicurando che le informazioni privilegiate pubblicate indichino chiaramente la data e l'ora della divulgazione e che siano presentate in ordine cronologico;
- avviso pubblicato su quotidiani a diffusione nazionale nei casi prescritti, oltre che a discrezione della Banca.
In particolare, il sistema e-Market SDIR di Spafid Connect S.p.A. diffonde al pubblico i comunicati stampa trasmessi dagli emittenti aderenti al circuito attraverso l'invio degli stessi alle agenzie di stampa collegate al sistema nonché attraverso la pubblicazione di un avviso sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A. La trasmissione dei comunicati stampa attraverso e-Market SDIR ottempera anche ai relativi obblighi normativi ed informativi nei confronti di CONSOB.
In particolare, è data opportuna e doverosa informativa al pubblico, oltre che delle eventuali operazioni straordinarie e/o di carattere strategico, delle situazioni contabili e delle deliberazioni con le quali l'organo competente approva i bilanci d'esercizio, dell'ammontare dei dividendi da assegnare agli Azionisti, nonché delle relazioni finanziarie, anche infrannuali.
E' stato inoltre istituito, come previsto dalla normativa, il "Registro delle persone con accesso ad informazioni privilegiate", gestito informaticamente mediante un'apposita procedura denominata Insider List.
La Società, inoltre, si è dotata di uno specifico "Regolamento di Gruppo del processo di gestione dell'Internal Dealing (normativa Market Abuse)" approvato dal Consiglio della Banca e pubblicato sul sito internet www.bper.it – Area Istituzionale > Governance.
Tale regolamento:
- descrive le apposite norme e le procedure interne previste per l'identificazione e la gestione del perimetro delle persone che esercitano funzioni di amministrazione, di direzione o controllo (soggetti rilevanti) e delle persone a loro strettamente legate, nonché per l'identificazione del perimetro delle operazioni di Internal Dealing;
- disciplina gli obblighi informativi previsti per le operazioni effettuate da soggetti rilevanti e da persone strettamente legate ad essi;
- indica le norme e le procedure interne per la gestione dei c.d. closed period, cioè i "periodi di chiusura" della durata di 30 giorni di calendario precedenti l'annuncio dei rapporti finanziari intermedi o di fine anno che l'emittente è tenuto a rendere pubblici, in cui i soggetti rilevanti non effettuano operazioni per proprio conto nè per conto di terzi, direttamente o indirettamente, relative ad azioni o
26 Regolamento (UE) n. 596/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014, relativo agli abusi di mercato.

strumenti di debito dell'emittente, o a strumenti derivati o ad altri strumenti finanziari a essi collegati.
Tali segnalazioni, effettuate al mercato e a CONSOB tramite il predetto sistema e-Market SDIR, sono pubblicate sul sito internet della Banca www.bper.it – Area Istituzionale > Governance.

6 Comitati interni al Consiglio di Amministrazione (art. 123-bis, comma 2, lettera d), del TUF)
Alla data della presente Relazione, il Consiglio di Amministrazione ha costituito al suo interno - oltre al Comitato Esecutivo (cfr. Paragrafo 4.5.2.) - il Comitato per le Nomine, il Comitato per le Remunerazioni, il Comitato Controlli e Rischi (con funzione di "Comitato per la sostenibilità"), il Comitato degli Amministratori Indipendenti e il Comitato per le Strategie.
La composizione, le competenze e il funzionamento dei comitati sono disciplinati da apposite disposizioni approvate dal Consiglio di Amministrazione, descritte nei Paragrafi che seguono.
Oltre ai Comitati la cui istituzione è raccomandata dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, la Banca ha costituito:
- il Comitato degli Amministratori Indipendenti, in accordo al Regolamento Parti Correlate CONSOB ed alla Circolare della Banca d'Italia n. 263 del 27 dicembre 2006, nonché con la "Policy del processo di gestione delle operazioni con parti correlate e con soggetti collegati" adottata dal Gruppo BPER;
- il Comitato per le Strategie al fine di coadiuvare il Consiglio e, quando richiesto, l'Amministratore Delegato, svolgendo funzioni istruttorie, consultive e propositive, elaborando e sottoponendo al C.d.A. pareri e proposte in merito agli indirizzi generali, programmatici e strategici, nonché operazioni strategiche, della Banca e del Gruppo; fornendo supporto in materia di piani industriali e finanziari della Banca, nonché per la determinazione attuale e prospettica del capitale interno complessivo e del capitale complessivo in coerenza con i piani pluriennali e i budget annuali.
Per approfondimenti si rinvia ai Capitoli 11 e 12.
Si precisa infine che, ai fini di conseguire piena aderenza alle previsioni dettate dal Codice di Autodisciplina delle società quotate, il Consiglio di Amministrazione, con deliberazione assunta nel corso dell'adunanza dell'11 gennaio 2018 ha provveduto ad una generale revisione delle Regole di funzionamento dei predetti Comitati endoconsiliari che ha interessato, tra l'altro, l'individuazione in 5 giorni antecedenti l'adunanza del termine ritenuto congruo per la messa a disposizione della documentazione a supporto della riunione, in piena analogia alle disposizione previste per il C.d.A., già illustrate al precedente paragrafo 4.3.

7 Comitato per le Nomine
Nell'aprile 2015, il Consiglio di Amministrazione ha costituito il Comitato per le Nomine, provvedendo alla contestuale derubricazione del preesistente Comitato Nomine e Remunerazione (costituito nel gennaio 2009).
Le informazioni fornite nel presente Capitolo si riferiscono anche a quanto contenuto nelle Regole di funzionamento del Comitato medesimo, da ultimo aggiornate a gennaio 2018 anche al fine di raggiungere un pieno allineamento alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina.
7.1 Composizione e funzionamento del Comitato per le Nomine (art. 123-bis, comma 2, lettera d), del TUF)
Le regole di costituzione e di funzionamento del Comitato per le Nomine sono contenute in apposite Regole di funzionamento approvate dal Consiglio di Amministrazione della Banca.
Il Comitato è composto da 3 amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali dotati dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF che rinvia all'art. 148, comma 3, del TUF. Non può essere componente del Comitato per le Nomine il Presidente del Consiglio di Amministrazione, il quale, comunque, partecipa - senza diritto di voto - alle riunioni. Analogamente partecipa alle riunioni del Comitato, senza diritto di voto, l'Amministratore Delegato, ove nominato.
I componenti del Comitato per le Nomine vengono nominati dal Consiglio e scadono all'atto di cessazione della rispettiva carica di Amministratore. La cessazione anticipata, per qualsiasi causa, del Consiglio di Amministrazione determina l'immediata decadenza del Comitato. Qualora uno o più componenti vengano a mancare, per qualsiasi ragione, il Consiglio provvede alla sostituzione con Amministratori che siano in possesso dei requisiti necessari.
Il Presidente del Comitato per le Nomine è nominato dal Consiglio di Amministrazione tra i componenti del Comitato medesimo dotati dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF che rinvia all'art. 148, comma 3, del TUF. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, questi è sostituito in tutte le sue attribuzioni dal membro del Comitato più anziano di carica e, a parità di anzianità di carica, in ordine di età, purché in possesso dei predetti descritti requisiti.
Su proposta del Presidente, il Comitato nomina un Segretario, scelto anche al di fuori dei propri componenti. Il Segretario dura in carica sino alla data di celebrazione dell'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio dell'esercizio sociale in corso al momento della nomina.
Il Presidente:
- a) coordina l'attività del Comitato, ne convoca le adunanze e fissa, coadiuvato dal Segretario, l'ordine del giorno, adoperandosi per una tempestiva e adeguata informativa ai componenti del Comitato medesimo;
- b) presiede le adunanze del Comitato, dirige e modera la discussione, garantisce l'efficacia del dibattito e si adopera affinché le conclusioni alle quali giunge il Comitato siano il risultato di un'adeguata dialettica e del contributo consapevole e ragionato di tutti i suoi componenti.
Il Presidente, coadiuvato dal Segretario e dalle competenti funzioni aziendali, verifica che la documentazione da porre a supporto delle attività di competenza del Comitato sia adeguata, in termini quantitativi e qualitativi, rispetto alle materie da trattare in ciascuna adunanza. La documentazione viene messa a disposizione dei componenti il Comitato e dei Partecipanti di Diritto27 di norma il 5° giorno antecedente ciascuna seduta. L'individuazione, in 5 giorni antecedenti la seduta, del termine ritenuto congruo per la messa a disposizione della documentazione, costituisce una delle particolarità introdotte dal citato aggiornamento delle Regole di funzionamento del Comitato a 11 gennaio 2018, per tale motivo si renderà informativa circa la sua effettiva applicazione nella prossima Relazione dell'anno 2019 (riferita all'esercizio 2018).
27 Ai sensi dell'art. 8.6. delle Regole di funzionamento del Comitato sono Partecipanti di Diritto, senza diritto di voto, il Presidente del Consiglio di amministrazione e l'Amministratore delegato.

Il Comitato per le Nomine si riunisce, su convocazione del Presidente del Comitato stesso, almeno una volta ogni trimestre e, comunque, ogni qualvolta si renda necessario deliberare in ordine alle materie di competenza.
É ammessa la possibilità che le adunanze del Comitato si tengano mediante mezzi di comunicazione a distanza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e di tale identificazione si dia atto nel relativo verbale e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati.
Per la validità delle riunioni del Comitato per le Nomine è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti in carica. Nell'esercizio delle proprie funzioni, il Comitato si esprime a maggioranza assoluta di voti dei componenti presenti alla riunione. A parità di voti prevale quello di chi presiede la riunione.
Il Presidente può di volta in volta invitare alle adunanze del Comitato per le Nomine altri componenti il Consiglio di Amministrazione, il Direttore Generale ovvero altri soggetti la cui presenza possa risultare di ausilio al migliore svolgimento delle funzioni del Comitato stesso.
Delle adunanze viene redatto, a cura del Segretario, processo verbale nelle modalità disciplinate dalle vigenti Regole di funzionamento del Comitato per le Nomine.
Il verbale, sottoscritto da tutti i componenti e dal Segretario, viene inserito del libro dei verbali del Comitato.
Il Comitato riferisce periodicamente al Consiglio di Amministrazione dell'attività svolta nonché in occasione della trattazione, da parte di quest'ultimo, di questioni sottoposte alla sua preventiva disamina.
Il Comitato per le Nomine risulta attualmente composto da 3 Consiglieri non esecutivi e tutti indipendenti: avv. Valeriana Maria Masperi (Presidente del Comitato), dott.ssa Mara Bernardini e dott. Roberto Marotta. Il Segretario nominato è il Vice Direttore Generale dott. Gian Enrico Venturini.
Nel corso del 2017 il Comitato si è riunito 13 volte e le adunanze hanno avuto una durata media di 46 minuti.
In data 19 giugno 2017 il Comitato si è riunito in seduta congiunta col Comitato per le Remunerazioni della Banca, per reciproco confronto in ordine a tematiche comuni.
Nel 2018, alla data di approvazione da parte del Consiglio della presente Relazione, il Comitato ha svolto 4 riunioni.
7.2 Funzioni del Comitato per le Nomine
Il Comitato per le Nomine attenendosi ai principi di cui alle Disposizioni di Vigilanza e alle disposizioni di cui all'art. 5 delle proprie Regole di funzionamento, esercita funzioni consultive, istruttorie e propositive di supporto all'attività del Consiglio di Amministrazione e, per quanto di competenza, del Comitato Esecutivo, ferme l'autonomia decisionale e le responsabilità di tali organi nell'assunzione delle deliberazioni di rispettiva competenza.
Con riferimento alla Banca, il Comitato per le Nomine:
- ai fini delle elezioni assembleari e/o della cooptazione di uno o più Amministratori, svolge un ruolo di supporto, nei confronti del Consiglio di Amministrazione, nella fase di identificazione preventiva della composizione quali-quantitativa di quest'ultimo considerata ottimale e nella successiva fase di verifica della rispondenza tra questa e quella effettiva risultante dal processo di nomina;
- in caso di cooptazione di uno o più Amministratori, esprime parere consultivo da fornire ai Soci alla prima Assemblea utile e da trasmettere all'Autorità di Vigilanza competente – sull'idoneità del/i candidato/i che il Consiglio di Amministrazione abbia identificato per ricoprire la/e carica/he;
- esprime parere consultivo da fornire ai Soci e da trasmettere all'Autorità di Vigilanza competente sull'idoneità dei candidati a componenti del Consiglio di Amministrazione, ai fini della predisposizione della scheda di cui all'art. 18, commi 1 e 8 dello Statuto Sociale;
- svolge le attività istruttorie ai fini della verifica, da parte del Consiglio di Amministrazione, del possesso dei requisiti previsti dalle normative vigenti e dalle disposizioni di Vigilanza;
- ai fini della nomina o integrazione del Comitato Esecutivo, svolge un ruolo di supporto, nei confronti del Consiglio di Amministrazione e, ove previsto, del Comitato Esecutivo stesso, nella fase di

identificazione preventiva della composizione quali-quantitativa di quest'ultimo considerata ottimale e nella successiva fase di verifica della rispondenza tra questa e quella effettiva risultante dal processo di nomina;
- esprime parere consultivo in merito alle proposte di nomina dei componenti il Comitato Esecutivo;
- esprime parere consultivo in merito alle proposte di nomina dell'Amministratore Delegato, del Direttore Generale nonché degli altri componenti la Direzione Generale, come individuati ai sensi dell'art. 36, comma 1 dello Statuto Sociale;
- svolge un ruolo di supporto nei confronti del Consiglio di Amministrazione, ai fini dell'approvazione di piani volti ad assicurare l'ordinata successione nelle cariche di Amministratore Delegato e Direttore Generale, in caso di cessazione per scadenza del mandato o per qualsiasi altra causa;
- coadiuva il Comitato Controllo e Rischi nell'individuazione dei candidati da proporre al Consiglio di Amministrazione per la nomina dei responsabili delle funzioni aziendali di controllo.
Con riferimento alle società facenti parte del Gruppo, il Comitato esprime un orientamento al Consiglio di Amministrazione in merito alle proposte di designazione dei candidati alle cariche di:
- Amministratore, anche in caso di cooptazione;
- componente/i del Comitato Esecutivo, laddove tale organo sia previsto dai rispettivi statuti;
- Amministratore Delegato ovvero Consigliere Delegato, ove tali cariche siano previste dai rispettivi statuti;
- Direttore Generale, Vice Direttore Generale ovvero analoghe figure previste dai rispettivi statuti.
Nell'ambito dei processi di autovalutazione della composizione e del funzionamento del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo, il Comitato svolge un ruolo di supporto nei confronti di tali organi in coerenza con quanto previsto dalla disciplina interna in materia e presenta al Presidente del Consiglio di Amministrazione una proposta circa le funzioni aziendali cui affidare la conduzione dei processi medesimi.
Nel corso dell'esercizio 2017 l'attività del Comitato per le Nomine ha avuto ad oggetto i seguenti temi:
- la nomina del Segretario;
- l'identificazione preventiva, ai fini delle elezioni assembleari e/o della cooptazione di uno o più Amministratori, della composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione considerata ottimale e la successiva verifica della rispondenza tra questa e quella effettiva risultante dal processo di nomina;
- le attività di supporto ai fini dell'avvio dell'annuale processo di autovalutazione della composizione e del funzionamento del Consiglio di Amministrazione;
- le attività istruttorie ai fini della verifica, da parte del Consiglio di Amministrazione, del possesso dei requisiti previsti dalle vigenti disposizioni in capo agli esponenti aziendali;
- ai fini della integrazione del Comitato esecutivo, il ruolo di supporto nella fase di identificazione preventiva della composizione quali-quantitativa di tale organo considerata ottimale e nella successiva fase di verifica della rispondenza tra questa e quella effettiva risultante dal processo di nomina;
- l'espressione del parere consultivo in merito alle proposte di nomina dei componenti il Comitato esecutivo;
- l'espressione del parere consultivo da fornire ai Soci e da trasmettere all'Autorità di Vigilanza competente – sull'idoneità dei candidati a componenti del Consiglio di Amministrazione, ai fini della predisposizione della lista di cui all'art. 18, commi 1 e 8 dello Statuto;
- il ruolo di supporto nei confronti del Consiglio di Amministrazione, ai fini della predisposizione di piani volti ad assicurare l'ordinata successione nelle cariche di Amministratore Delegato e Direttore Generale, in caso di cessazione anticipata dalla carica;
- la definizione di orientamenti per la designazione dei componenti degli organi amministrativi e dirigenziali delle banche e società del Gruppo, conformemente al disposto dell'art. 4.3 delle Regole di funzionamento. In particolare, nel corso dell'adunanza del 19 giugno 2017, il Comitato si è riunito in seduta congiunta con il Comitato per le Remunerazioni;

l'approvazione della Relazione sull'attività svolta dal Comitato per le Nomine nel 2016 poi presentata al Consiglio di Amministrazione.
Nel corso dell'esercizio il Comitato ha verificato l'adeguatezza delle proprie Regole di funzionamento, formulando una proposta di aggiornamento, deliberata dal Consiglio il 4 aprile 2017 (seguita dalla già citata ulteriore revisione del gennaio 2018).
Per lo svolgimento delle proprie funzioni, il Comitato per le Nomine ha, tramite il suo Presidente, facoltà di accesso alle informazioni aziendali necessarie e può avvalersi di esperti esterni.
Il Comitato dispone di risorse finanziarie, secondo le determinazioni del Consiglio di Amministrazione.
8 Comitato per le Remunerazioni
Nell'aprile 2015, il Consiglio di Amministrazione ha costituito il Comitato per le Remunerazioni, provvedendo alla contestuale derubricazione del preesistente Comitato Nomine e Remunerazione (costituito nel gennaio 2009).
Le informazioni fornite nel presente Capitolo si riferiscono anche a quanto contenuto nelle Regole di funzionamento del Comitato medesimo, da ultimo aggiornate a gennaio 2018 anche al fine di raggiungere un pieno allineamento alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina.
8.1 Composizione e funzionamento del Comitato per le Remunerazioni (art. 123-bis, comma 2, lettera d), del TUF)
Le regole di costituzione e di funzionamento del Comitato per le Remunerazioni sono contenute in apposite Regole di funzionamento approvate dal Consiglio di Amministrazione della Banca.
Il Comitato è composto da 3 amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali dotati dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF che rinvia all'art. 148, comma 3, del TUF. Almeno un componente del Comitato deve possedere un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, da valutarsi da parte del Consiglio di Amministrazione al momento della nomina.
Non può essere membro del Comitato il Presidente del Consiglio di Amministrazione, il quale, comunque, partecipa - senza diritto di voto - alle riunioni.
Analogamente, partecipa alle riunioni del Comitato, senza diritto di voto, l'Amministratore Delegato, ove nominato.
Alle adunanze partecipa, altresì, il Presidente del Collegio Sindacale, ovvero altro Sindaco da lui designato, ferma la possibilità per tutti i Sindaci effettivi di prendere parte alle sedute.
I componenti del Comitato per le Remunerazioni vengono nominati dal Consiglio e scadono all'atto di cessazione della rispettiva carica di Amministratore. La cessazione anticipata, per qualsiasi causa, del Consiglio di Amministrazione determina l'immediata decadenza del Comitato. Qualora uno o più componenti vengano a mancare, per qualsiasi ragione, il Consiglio provvede alla sostituzione con Amministratori che siano in possesso dei requisiti necessari.
Il Presidente del Comitato per le Remunerazioni è nominato dal Consiglio di Amministrazione tra i componenti del Comitato medesimo dotati dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF che rinvia all'art. 148, comma 3, del TUF. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, questi è sostituito in tutte le sue attribuzioni dal membro del Comitato più anziano più anziano di carica e, a parità di anzianità di carica, in ordine di età, purché in possesso dei sopra descritti requisiti
Il Comitato, su proposta del Presidente, nomina un Segretario, scelto anche al di fuori dei propri componenti. Il Segretario dura in carica sino alla data di celebrazione dell'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio dell'esercizio sociale in corso al momento della nomina.
Il Presidente:
- coordina l'attività del Comitato, ne convoca le adunanze e fissa, coadiuvato dal Segretario, l'ordine del giorno, adoperandosi per una tempestiva e adeguata informativa ai Componenti del Comitato medesimo;
- presiede le adunanze del Comitato, dirige e modera la discussione, garantisce l'efficacia del dibattito e si adopera affinché le conclusioni alle quali giunge il Comitato medesimo siano il risultato di un'adeguata dialettica e del contributo consapevole e ragionato di tutti i suoi componenti.

Il Presidente, coadiuvato dal Segretario e dalle competenti funzioni aziendali, verifica che la documentazione da porre a supporto delle attività di competenza del Comitato sia adeguata, in termini quantitativi e qualitativi, rispetto alle materie da trattare in ciascuna adunanza. La documentazione viene messa a disposizione dei componenti il Comitato, dei Partecipanti di Diritto28 e di tutti i Sindaci effettivi, di norma il 5° giorno antecedente ciascuna seduta. L'individuazione, in 5 giorni antecedenti la seduta, del termine ritenuto congruo per la messa a disposizione della documentazione, specifica costituisce una delle particolarità introdotte dal citato aggiornamento delle Regole di funzionamento del Comitato a 11 gennaio 2018, per tale motivo si renderà informativa circa la sua effettiva applicazione nella prossima Relazione dell'anno 2019 (riferita all'esercizio 2018).
Il Comitato per le Remunerazioni si riunisce, su convocazione del Presidente del Comitato stesso, almeno una volta ogni trimestre e, comunque, ogni qualvolta si renda necessario deliberare in ordine alle materie di competenza.
É ammessa la possibilità che le adunanze del Comitato per le Remunerazioni si tengano mediante mezzi di comunicazione a distanza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e di tale identificazione si dia atto nel relativo verbale e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati.
Per la validità delle riunioni del Comitato per le Remunerazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti in carica. Nell'esercizio delle proprie funzioni il Comitato si esprime a maggioranza assoluta di voti dei componenti presenti alla riunione. A parità di voti prevale quello di chi presiede l'adunanza.
Il Presidente può di volta in volta invitare alle adunanze del Comitato per le Remunerazioni altri componenti il Consiglio di Amministrazione, il Direttore Generale ovvero altri soggetti la cui presenza possa risultare di ausilio al migliore svolgimento delle funzioni del Comitato stesso. In particolare, il Presidente invita il Chief Risk Officer a partecipare alle adunanze nelle quali si tratti di sistemi di incentivazione, al fine di assicurare che detti sistemi tengano conto di tutti i rischi assunti dalla Società, secondo metodologie coerenti con quelle adottate per la gestione dei rischi a fini regolamentari e interni.
Delle adunanze viene redatto, a cura del Segretario, processo verbale nelle modalità disciplinate dalle vigenti Regole di funzionamento del Comitato per le Remunerazioni.
Il verbale, sottoscritto da tutti i componenti e dal Segretario, viene inserito del libro dei verbali del Comitato medesimo.
Il Comitato riferisce periodicamente al Consiglio di Amministrazione dell'attività svolta, nonché in occasione della trattazione, da parte di quest'ultimo, di questioni sottoposte alla sua preventiva disamina. Il Comitato fornisce, altresì, riscontro all'Assemblea dei Soci nei casi previsti dalla normativa applicabile.
Il Comitato per le Remunerazioni risulta attualmente composto da 3 Consiglieri non esecutivi e in maggioranza indipendenti: dott.ssa Mara Bernardini (Presidente del Comitato e indipendente), cav. lav. dott. Costanzo Jannotti Pecci e prof.ssa Elisabetta Gualandri (indipendente). Il Segretario nominato è il Vice Direttore Generale dott. Gian Enrico Venturini.
Nel corso del 2017 il Comitato si è riunito 19 volte e le adunanze hanno avuto una durata media di h. 1:15.
Su invito del Comitato hanno preso parte, di volta in volta sui singoli punti di pertinenza, i responsabili delle funzioni aziendali competenti per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno (mediamente n. 1,21 funzioni invitate per seduta). Inoltre, in data 4 aprile 2017 il Comitato si è riunito in seduta congiunta col Collegio Sindacale della Banca per reciproco confronto in ordine a tematiche comuni. All'adunanza hanno partecipato il Presidente del Collegio Sindacale e tutti i Sindaci effettivi. In data 19 giugno 2017 si è altresì tenuto un incontro congiunto con il Comitato per le Nomine per l'esame di argomenti di comune interesse.
Nel 2018, alla data di approvazione da parte del Consiglio della presente Relazione, il Comitato ha svolto 5 riunioni.
28 Ai sensi dell'art. 8.6. delle Regole di funzionamento del Comitato sono Partecipanti di Diritto, senza diritto di voto, il Presidente del Consiglio di amministrazione, il Presidente del Collegio Sindacale (o altro Sindaco da lui designato) e l'Amministratore delegato.

8.2 Funzioni del Comitato per le Remunerazioni
Il Comitato per le Remunerazioni, attenendosi ai principi di cui alle Disposizioni di Vigilanza e alle disposizioni di cui all'art. 5 delle proprie Regole di funzionamento, esercita funzioni consultive, istruttorie e propositive di supporto all'attività del Consiglio di Amministrazione e, per quanto di competenza, del Comitato Esecutivo, ferme l'autonomia decisionale e le responsabilità di tali organi nell'assunzione delle deliberazioni di rispettiva competenza.
Con riferimento alla Banca, il Comitato per le Remunerazioni presenta al Consiglio di Amministrazione – e, per quanto di competenza, al Comitato Esecutivo – indicazioni e proposte in merito:
- ai compensi da riconoscere al Consiglio medesimo ed al Collegio Sindacale, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, nonché alla successiva ripartizione tra gli Amministratori del compenso deliberato dall'Assemblea;
- ai compensi da riconoscere agli Amministratori che ricoprono particolari cariche;
- ai compensi da riconoscere ai componenti della Direzione Generale della Banca, come individuati ai sensi dell'art. 36, comma 1 dello Statuto Sociale;
- ai compensi da riconoscere ai responsabili delle funzioni aziendali di controllo della Banca, nonché del Dirigente Preposto;
- alla determinazione della remunerazione del restante "personale più rilevante" della Banca, quale individuato ai sensi delle vigenti disposizioni emanate in materia dall'Autorità di Vigilanza.
Il Comitato per le Remunerazioni svolge un ruolo di supporto nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di politiche di remunerazione e incentivazione, con particolare riguardo alla determinazione dei criteri per i compensi del personale più rilevante di Gruppo. Svolge altresì un ruolo di supporto nei confronti del Consiglio di Amministrazione, esprimendosi in merito al raggiungimento degli obiettivi di performance cui sono legati i piani di incentivazione e sull'accertamento delle altre condizioni poste per l'erogazione dei compensi; a tal fine si avvale delle informazioni ricevute dalle competenti funzioni aziendali.
Il Comitato per le Remunerazioni verifica la coerenza delle decisioni dagli Organi competenti rispetto alle politiche di remunerazione e incentivazione approvate dall'Assemblea e a tal fine:
- esamina le risultanze delle verifiche condotte dalla funzione di revisione interna circa la rispondenza delle prassi di remunerazione e incentivazione alle suddette politiche e alle Disposizioni di Vigilanza in materia;
- vigila direttamente, in stretto raccordo con il Collegio Sindacale, sulla corretta applicazione delle regole relative alla remunerazione dei responsabili delle funzioni aziendali di controllo.
Con riferimento alle società facenti parte del Gruppo, il Comitato per le Remunerazioni esprime al Consiglio di Amministrazione il proprio orientamento in merito alle proposte:
- di compensi da riconoscere ai componenti dei Consigli di Amministrazione, ai componenti del Comitato Esecutivo, laddove tale organo sia previsto dai rispettivi statuti, e ai Consiglieri che ricoprono particolari cariche;
- di compensi da riconoscere ai Direttori Generali, ai Vice Direttori Generali ovvero alle analoghe figure previste nei rispettivi statuti.
Nell'ambito delle materie assegnate alla propria competenza, il Comitato cura la preparazione della documentazione da sottoporre al Consiglio medesimo per le relative decisioni.
Il Comitato fornisce agli organi sociali, compresa l'Assemblea, adeguato riscontro sull'attività da esso svolta.
I componenti del Comitato non prendono parte alle adunanze aventi all'ordine del giorno tematiche riguardanti la propria specifica remunerazione.
Nel corso dell'esercizio 2017 l'attività del Comitato per le Remunerazioni ha avuto ad oggetto:
- la nomina del Segretario;
- la presentazione di pareri, indicazioni e proposte in merito ai criteri di ripartizione del compenso determinato dall'Assemblea nonché della definizione della remunerazione dei Consiglieri investiti di

particolari cariche;
- la presentazione al Consiglio di Amministrazione di pareri ed indicazioni in merito alla determinazione della remunerazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
- la presentazione al Consiglio di Amministrazione di pareri ed indicazioni in merito alla determinazione della remunerazione del "personale più rilevante" del Gruppo, quale individuato ai sensi delle vigenti disposizioni emanate in materia dall'Autorità di Vigilanza;
- un'attività istruttoria e di supporto alla definizione delle Politiche di remunerazione a favore di Material Risk Taker (MRT) della Banca e del Gruppo, del Personale Dirigente, nonché delle risorse impiegate presso la Rete, le strutture di Semicentro, il Private, il Key client e BPER Credit Management;
- la predisposizione dell'annuale relazione sull'attività svolta dal Comitato destinata al Consiglio di Amministrazione e, mediante lettura delle parti essenziali, all'Assemblea;
- l'esame delle proposte di bonus per l'esercizio 2016 a beneficio dei Material Risk Taker nonché l'accertamento della sussistenza delle condizioni per procedere al riconoscimento dei bonus previste dal vigente sistema incentivante;
- l'analisi delle risultanze delle verifiche condotte dalla funzione di revisione interna circa la rispondenza delle prassi di remunerazione e incentivazione alle suddette politiche e alle Disposizioni di Vigilanza in materia. In particolare, nel corso della sopra richiamata adunanza, il Comitato si è riunito in seduta congiunta con il Collegio Sindacale della Banca;
- la presentazione al Consiglio di Amministrazione di pareri, indicazioni e proposte in merito ai compensi da riconoscere agli Amministratori, ivi compresi quelli che ricoprono particolari cariche, delle Società facenti parte del Gruppo, conformemente al disposto dall'art. 4.6 lettere a) e b) delle Regole di funzionamento. In particolare, nel corso dell'adunanza del 19 giugno, il Comitato si è riunito in seduta congiunta con il Comitato per le Nomine.
A fine 2017, il Comitato ha altresì intrapreso le attività preliminari volte alla definizione delle Politiche di Remunerazione 2018 del Gruppo BPER.
Nel corso dell'esercizio il Comitato ha verificato l'adeguatezza delle proprie Regole di funzionamento, formulando una proposta di aggiornamento, deliberata dal Consiglio ad aprile 2017 (seguita dalla già citata ulteriore revisione del gennaio 2018).
Per lo svolgimento delle proprie funzioni, il Comitato per le Remunerazioni:
- collabora con gli altri comitati interni al Consiglio di Amministrazione, in particolare con il Comitato Controllo e Rischi;
- assicura il coinvolgimento delle funzioni aziendali competenti nel processo di elaborazione e controllo delle politiche e prassi di remunerazione;
- ha facoltà di accesso alle informazioni aziendali necessarie;
- dispone di adeguate risorse;
- può avvalersi della collaborazione di esperti, anche esterni, in particolare al fine di assicurare che gli incentivi sottesi al sistema di remunerazione e incentivazione siano coerenti con la gestione da parte della Banca dei profili di rischio, capitale e liquidità.
Il Comitato dispone di risorse finanziarie, secondo le determinazioni del Consiglio di Amministrazione.
Si precisa infine che nell'ambito delle attività intraprese dalla Banca ai fini dell'adeguamento alle disposizioni di cui al Codice di Autodisciplina delle società quotate, al fine dell'aggiornamento delle Regole di funzionamento del Comitato deliberato dal Consiglio nel corso della richiamata seduta dell'11 gennaio 2018, sono state inserite specifiche previsioni concernenti rispettivamente:
la necessità che almeno un componente del Comitato possieda un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, da valutarsi da parte del Consiglio al momento della nomina; al riguardo si evidenzia che da un'analisi effettuata dal Comitato medesimo nella propria Relazione annuale sull'attività svolta nel 2017, portata all'attenzione del C.d.A., è stato

riscontrato che le predette specifiche competenze possano essere riscontrate in capo al Presidente dott.ssa Bernardini e alla componente prof.ssa Elisabetta Gualandri;
- la partecipazione alle adunanze del Comitato del Presidente del Collegio Sindacale, ovvero di altro Sindaco da lui designato, nonché la possibilità per tutti i Sindaci effettivi di prendere parte alle sedute;
- confermata la possibilità per il Comitato di avvalersi, nell'esercizio delle proprie funzioni, della collaborazioni di esperti, anche esterni – in particolare al fine di assicurare che gli incentivi sottesi al sistema di remunerazione e incentivazione siano coerenti con la gestione da parte della Banca dei profili di rischio, capitale e liquidità – la formalizzazione in capo al Comitato stesso dell'obbligo di verificare preventivamente che l'esperto esterno eventualmente incaricato non si trovi in situazioni tali da comprometterne l'indipendenza di giudizio.
9 Remunerazione degli Amministratori
Le informazioni in tema di politiche di remunerazione sono riportate nella Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123 ter del TUF alla quale si fa espresso rinvio per ulteriori dettagli.
Ferma la competenza del Consiglio a determinare la remunerazione dell'Amministratore Delegato e degli Amministratori investiti di particolari cariche statutarie, ai sensi dell'art. 2389 Cod. Civ. e dell'art. 11 dello Statuto Sociale, il Consiglio di Amministrazione provvede a ripartire tra i suoi componenti il compenso complessivo determinato dall'Assemblea dei Soci.
Le Politiche di Remunerazione di Gruppo, approvate dall'Assemblea dei Soci dell'8 aprile 2017, prevedono che:
- la remunerazione degli Amministratori sia rappresentata da una componente fissa, con integrazione di un ulteriore compenso, sempre a base fissa, riconosciuto ai soli Amministratori investiti di particolari cariche: Presidente, Vice Presidenti e Amministratore Delegato (eventuali spese connesse all'esercizio della carica sono sostenute direttamente dalla società o rimborsate all'Amministratore). Non sono quindi previsti sistemi incentivanti collegati al raggiungimento di obiettivi quantitativi di performance, né forme di compensi basati su strumenti finanziari ad eccezione che per l'Amministratore Delegato per il quale è previsto, in ottemperanza alla Circolare n. 285/2013 di Banca d'Italia, che la remunerazione sia suddivisa in una parte fissa ed una parte variabile, che non può superare il 60% della componente fissa rispetto ad un limite fissato dalla normativa pari al 100%. La componente variabile è determinata, sulla base di parametri di performance chiari e misurabili, attraverso una valutazione ponderata su due aree:
- area dei risultati economico-finanziari e della gestione del rischio;
- area "qualitativa" della copertura degli obiettivi di funzione, della gestione progetti pianificati e della managerialità espressa.
La correlazione tra l'ammontare della remunerazione variabile ed i risultati di medio lungo periodo viene sostenuta prevedendo l'applicazione di meccanismi di correzione ex post su un orizzonte temporale pluriennale ed in particolare è fondata sulla verifica che permangano adeguati livelli di patrimonio, liquidità e redditività corretta per il rischio. L'adozione di parametri di performance di natura qualitativa garantisce l'allineamento del sistema di remunerazione alla mission ed ai valori del Gruppo, sostenendo l'orientamento alla costruzione del valore nel lungo periodo. L'erogazione del 60% della componente variabile è previsto che sia differita, in rate annuali di pari importo, in 3, 4 o 5 esercizi in base all'ammontare del bonus, soggette a clausole di malus. Allo stesso tempo è previsto che il 50%, tanto della quota immediata che delle rate differite, sia erogato tramite strumenti finanziari (cd. "phantom stock" ovvero azioni "virtuali"): assegnazioni in denaro collegate alla quotazione di mercato delle azioni ordinarie della Capogruppo, con periodo di mantenimento (di indisponibilità) di 2 anni per la quota immediata e di 1 anno per quelle differite;
la remunerazione della Direzione Generale e dei Dirigenti con responsabilità strategiche appartenenti al perimetro del Personale più rilevante sia rappresentata da una componente fissa, di entità diversificata in base alla responsabilità affidata, a cui si aggiunge una parte variabile, anch'essa differenziata in ragione del ruolo ricoperto, che si mantiene entro il limite normativo del 100% della componente fissa e fissato ad una percentuale massima pari al 60% della componente fissa, fatte salve specifiche situazioni in cui è possibile elevare tale percentuale al 100% (entry bonus o pacchetti incentivanti dedicati a favorire l'acquisizione di risorse che l'azienda valuti necessarie per il raggiungimento di obiettivi di rilievo). Il personale più rilevante risulta beneficiario del sistema di incentivazione variabile MBO, definito al fine di allineare gli interessi del management alla creazione di valore per gli Azionisti. Il sistema di incentivazione prevede la determinazione di un bonus pool che rappresenta l'ammontare massimo di premi erogabili.
Al fine di scoraggiare l'assunzione di rischi eccessivi che possano portare ad un deterioramento delle condizioni di "salute" del Gruppo e altresì in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa di Banca d'Italia, l'erogazione del bonus pool, qualunque sia l'entità di questo, è improrogabilmente

assoggettata al rispetto di determinati indicatori cancello, c.d. "entry gate", legati a indicatori di solidità patrimoniale, di liquidità e di redditività corretta per il rischio.
A fronte del raggiungimento di tutti i sopracitati indicatori cancello, il piano prevede la valutazione dei risultati aziendali in funzione dei quali viene modificato il bonus pool attraverso un meccanismo di moltiplicatore/demoltiplicatore che agisce direttamente sui singoli bonus target.
Successivamente alla verifica del superamento degli entry gate ed alla determinazione del bonus target (e del bonus pool) l'effettiva assegnazione del bonus e la relativa entità, nell'ambito dei limiti massimi (l'ammontare massimo teorico del bonus erogabile è la somma dei bonus massimi ottenibili a livello individuale), della remunerazione variabile sono definite mediante un processo di valutazione delle performance individuali che prevede l'analisi di una pluralità di indicatori quantitativi e qualitativi.
Sono previste per la Direzione Generale e per i Dirigenti con responsabilità strategiche che appartengono al Personale più rilevante, forme di differimento29 di una quota della remunerazione variabile, in rate annuali, soggette a clausole di malus:
- o in caso di bonus di importo superiore a Euro 100 mila:
- il 60% viene attribuito alla data di assegnazione del bonus (quota up front); il restante 40% attribuito in quote uguali nei 3 esercizi successivi. Per i bonus di importo compreso tra Euro 120 e 150 mila il periodo di differimento è incrementato a 4 anni, per bonus di importo superiore a Euro 150 mila è di 5 anni;
- l'attribuzione del 50% sia della quota upfront che differita del bonus avviene mediante Phantom Stock, il restante 50% in denaro (cash);
- o in caso di bonus di importo compreso tra Euro 60 mila e 100 mila l'assegnazione del 50% del bonus avviene in via immediata cash ed il restante 50% mediante Phantom Stock, attribuito in quote uguali in 3 esercizi successivi a quello di assegnazione;
- o in caso di bonus di importo compreso tra Euro 30 mila30 e 60 mila l'assegnazione della parte di bonus eccedente Euro 30 mila31 avviene mediante Phantom Stock, interamente attribuito in quote uguali in 3 esercizi successivi a quello di assegnazione; i primi Euro 30 mila sono assegnati cash upfront;
- o bonus di importo inferiore a Euro 30 mila ed al 30% della remunerazione fissa sono assegnati cash upfront;
- per "phantom stock" ovvero azioni "virtuali" si intendono assegnazioni in denaro collegate alla quotazione di mercato delle azioni ordinarie della Capogruppo, con periodo di mantenimento (di indisponibilità) di 1 anno. Per tutto il Personale più rilevante, inclusi quindi l'Amministratore Delegato ed i Dirigenti con responsabilità strategiche, l'assegnazione della remunerazione variabile è subordinata al superamento di predefiniti gates reddituali, patrimoniali e di liquidità consolidati.
Al superamento degli entry gate, l'utile lordo agisce come indicatore al quale collegare l'ammontare complessivo dei bonus (bonus pool):
- alle figure di Capogruppo aventi funzioni di Gruppo32, si applica il solo parametro dell'utile lordo consolidato;
- alle restanti figure si applicano il parametro dell'utile lordo consolidato e individuale.
Tutti i premi erogati sono soggetti a clausole di claw-back la cui applicazione effettiva è subordinata al verificarsi di predeterminate fattispecie:
- comportamenti del dipendente, dolosi o gravemente colposi, che abbiano comportato una perdita significativa per la banca non prevista al momento della erogazione dei premi;
29 Dalle Politiche 2014 il differimento prima triennale, è di 3/5 esercizi a seconda dell'ammontare del bonus.
30 O al 30% della remunerazione fissa, se inferiore.
31O al 30% della remunerazione fissa, se inferiore. In casi eccezionali e scarsamente probabili in cui il bonus sia superiore al 60% della remunerazione fissa ma inferiore ai 60 mila euro, 50% del bonus è erogato cash upfront e 50% in phantom stock differite in tre anni. 32 Alla luce della specificità del business svolto da parte delle società consortili, si applicano regole analoghe anche alle figure apicali di tali società.

- i risultati della banca e/o del dipendente, sulla base dei quali sia stato erogato il premio, debbano essere rivisti ex-post a seguito di circostanze non note al momento delle erogazione del premio. In tale circostanza la clausola si applica in caso tale rivisitazione dei risultati comporti rettifiche di valore superiore a 1 milione di Euro o qualora essa fosse resa imprevedibile o resa difficile/impossibile per fatto o colpa del dipendente;
- comportamenti del dipendente caratterizzati da dolo o colpa grave, anche non afferenti all'ambito citato nel precedente punto, rientranti nei requisiti di gravità di cui all'art. 2119 del Codice Civile;
- violazione da parte del dipendente degli obblighi imposti ai sensi dell'art. 26 o, quando il soggetto è parte interessata, dell'art. 53, comma 4 e ss. del TUB o degli obblighi in materia di incentivazione e remunerazione (Circolare 285/2013 di Banca d'Italia). Circostanze particolari previste espressamente dalla Circolare n. 285/2013.
Il processo di attivazione della clausola di claw-back nei confronti di un appartenente al personale è differenziato in relazione al ruolo ricoperto da questi al momento della attivazione della clausola o al momento della cessazione dall'ultimo incarico ricoperto, in seno al Gruppo BPER.
Le situazioni e circostanze alla base della attivazione delle clausole di claw-back rilevano ove si siano realizzate o si realizzino non oltre 5 anni dalla liquidazione/erogazione dei trattamenti/prestazioni relativi.
Per quanto riguarda l'Amministratore Delegato un'eventuale attivazione della clausola avviene su iniziativa del Presidente e delibera del C.d.A. La delibera è istruita dal Comitato per le Remunerazioni e dal Collegio Sindacale che possono operare e pronunciarsi congiuntamente o separatamente e, se necessario, avanzare autonomamente proposta al C.d.A.
Le quote differite sono soggette a regole di malus che portano all'azzeramento della quota in caso di mancato raggiungimento delle soglie di accesso (c.d. entry gate) previste per l'esercizio precedente l'anno di erogazione di ciascuna quota differita. Il suddetto meccanismo di malus con il conseguente impedimento a corrispondere le quote differite del bonus agisce anche al verificarsi dei casi previsti per l'attivazione delle clausole di claw-back;
la remunerazione del Dirigente Preposto e dei responsabili delle funzioni di controllo (tra i quali è compreso il responsabile della funzione di internal audit) è composta da una parte fissa, integrata da una eventuale specifica indennità di funzione e da una componente variabile che assume un'incidenza massima del 20% sulla componente fissa. Quest'ultima non è determinata dal raggiungimento di obiettivi economico-finanziari, ma è correlata a obiettivi specifici di funzione.
Differentemente rispetto a quanto applicato per il restante personale più rilevante, la corresponsione di bonus per le funzioni di controllo è soggetta ai soli gate patrimoniale e di liquidità.
Una volta valutato il superamento degli entry gate, l'entità dell'incentivo annuale risulta legata ad obiettivi connessi al ruolo di natura sia quantitativa che qualitativa. Agli appartenenti alla categoria si applicano le regole di differimento della parte variabile, di ricorso a strumenti finanziari, di malus e di claw-back definite per il restante personale più rilevante.
9.1 Indennità degli Amministratori in caso di dimissioni o licenziamento o cessazione del rapporto a seguito di un'offerta pubblica di acquisto (art. 123-bis, comma 1, lettera i), del TUF)
Non sono presenti accordi con Amministratori o Dirigenti con responsabilità strategiche che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento/revoca senza giusta causa o se il rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto.
La previsione di cui al punto 2.3 della Comunicazione CONSOB n. DEM11012984 del 24 febbraio 2011 secondo la quale era necessario riportare nella presente Relazione le informazioni richieste in tema di indennità in caso di scioglimento anticipato del rapporto, risulta superata dalla successiva Delibera CONSOB n. 18049 del 23 dicembre 2011 che ha introdotto l'obbligo di redigere la relazione sulla remunerazione e prescritto che nella medesima siano contenute le informazioni richieste dal predetto punto 2.3.
Per ulteriori chiarimenti si rinvia ai documenti a disposizione sul sito internet della Banca e in particolare alla

Relazione sulla remunerazione, Area Istituzionale > Sezione Governance > Documenti oppure, nella medesima Sezione, Organi sociali > Assemblea dei Soci ove, per ogni anno, è pubblicata la relazione portata all'attenzione dei Soci. 33
33 Vedasi il Paragrafo 7.8 della Relazione sulla remunerazione anno 2017 e il Paragrafo 7.9 della medesima Relazione riferita all'anno 2018.
10 Comitato Controllo e Rischi
Nel maggio 2009, il Consiglio di Amministrazione ha costituito al proprio interno il Comitato Controllo e Rischi, così ridenominato dal 4 giugno 2013 rispetto alla precedente denominazione Comitato per il Controllo Interno.
Le informazioni fornite nel presente Capitolo si riferiscono anche a quanto contenuto nelle Regole di funzionamento del Comitato medesimo, da ultimo aggiornate a gennaio 2018 anche al fine di raggiungere un pieno allineamento alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina. Da tale data il Comitato ha anche funzione di "Comitato per la sostenibilità".
10.1 Composizione e funzionamento del Comitato Controllo e Rischi (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Le regole di costituzione e di funzionamento del Comitato Controllo e Rischi sono contenute in apposito regolamento approvato dal Consiglio di Amministrazione della Banca.
Il Comitato è composto da un numero minimo di 3 ad un numero massimo di 5 amministratori non esecutivi purché in maggioranza dotati dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF che rinvia all'art. 148, comma 3, del TUF. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione non può essere componente del Comitato ma può partecipare alle adunanze.
Almeno un componente del Comitato deve possedere un'adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi, da valutarsi da parte del Consiglio di Amministrazione al momento della nomina.
I componenti del Comitato vengono nominati dal Consiglio di Amministrazione e scadono all'atto di cessazione della rispettiva carica di Consigliere. La cessazione anticipata, per qualsiasi causa, del Consiglio di Amministrazione determina l'immediata decadenza del Comitato. Qualora uno o più componenti vengano a mancare, per qualsiasi ragione, il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione con altri Consiglieri, nel rispetto dei requisiti di composizione del Comitato sopra descritti. Parimenti, qualora un componente del Comitato perda i requisiti all'uopo richiesti, è tenuto a comunicarlo tempestivamente al Comitato stesso nonché al Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente del Comitato è nominato dal Consiglio di Amministrazione tra i componenti del Comitato dotati dei requisiti di indipendenza. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, questi è sostituito in tutte le sue attribuzioni dal componente del Comitato più anziano di carica e, a parità di anzianità di carica, di età, purché in possesso dei requisiti di indipendenza.
Il Comitato, su proposta del Presidente, nomina un Segretario scelto anche al di fuori dei propri componenti. Il Segretario dura in carica sino alla data di celebrazione dell'Assemblea chiamata ad approvare il bilancio dell'esercizio sociale in corso al momento della nomina.
In caso di assenza o di impedimento del Segretario, il Comitato stabilisce chi deve sostituirlo.
Il Presidente:
- coordina l'attività del Comitato, ne convoca le adunanze e fissa, coadiuvato dal Segretario, l'ordine del giorno adoperandosi per una tempestiva e adeguata informativa ai componenti del Comitato medesimo;
- presiede le adunanze del Comitato, dirige e modera la discussione, garantisce l'efficacia del dibattito e si adopera affinché le conclusioni alle quali giunge il Comitato siano il risultato di un'adeguata dialettica e del contributo consapevole e ragionato di tutti i suoi componenti.
Il Presidente rappresenta il Comitato e sottoscrive, a nome dello stesso, gli atti da sottoporre al Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente, coadiuvato dal Segretario e dalle competenti funzioni aziendali, verifica che la documentazione da porre a supporto delle attività di competenza del Comitato sia adeguata, in termini quantitativi e qualitativi, rispetto alle materie da trattare in ciascuna adunanza. A tali fini, in particolare, assicura – anche impartendo idonee disposizioni alle funzioni aziendali – che la documentazione stessa rechi opportuna evidenza, in relazione a ciascun argomento all'ordine del giorno, degli elementi più significativi e rilevanti per lo svolgimento dei compiti del Comitato. Tale documentazione viene messa a disposizione dei componenti il Comitato, dei Partecipanti di Diritto34, nonché del Presidente del Consiglio di Amministrazione e degli altri Sindaci Effettivi di norma il 5° giorno antecedente ciascuna seduta. Qualora, per particolari ragioni organizzative o di segretezza, la documentazione messa a disposizione entro il predetto termine non sia esaustiva, le successive integrazioni sono fornite al più tardi il giorno stesso dell'adunanza. L'individuazione, in 5 giorni antecedenti la seduta, del termine ritenuto congruo per la messa a disposizione della documentazione, costituisce una delle particolarità introdotte dal citato aggiornamento delle Regole di funzionamento del Comitato a 11 gennaio 2018, per tale motivo si renderà informativa circa la sua effettiva applicazione nella prossima Relazione dell'anno 2019 (riferita all'esercizio 2018).
Il Comitato riferisce al Consiglio di Amministrazione sull'attività svolta almeno in occasione dell'approvazione del progetto di bilancio e della relazione semestrale nonché in occasione della trattazione, da parte di quest'ultimo, di questioni sottoposte alla sua preventiva disamina.
É ammessa la possibilità che le adunanze del Comitato si tengano mediante mezzi di comunicazione a distanza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e di tale identificazione si dia atto nel relativo verbale e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. In tale evenienza l'adunanza si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente e il Segretario.
Per la validità delle adunanze del Comitato è necessaria la presenza della maggioranza assoluta dei componenti in carica. Nell'esercizio delle proprie funzioni, il Comitato si esprime a maggioranza assoluta dei componenti presenti all'adunanza. A parità di voti, prevale quello di chi presiede l'adunanza.
Alle adunanze del Comitato partecipano, senza diritto di voto, il Presidente del Collegio Sindacale, l'Amministratore Delegato e il Direttore Generale (congiuntamente "Partecipanti di Diritto"); possono comunque partecipare il Presidente del Consiglio di Amministrazione e tutti gli altri Sindaci Effettivi.
Inoltre, il Presidente può, di volta in volta, invitare alle adunanze del Comitato altri componenti del Consiglio di Amministrazione, i responsabili delle funzioni aziendali di controllo, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ovvero altri soggetti la cui presenza possa risultare di ausilio al migliore svolgimento delle funzioni del Comitato stesso.
Il Comitato cura l'instaurazione di opportuni collegamenti funzionali con il Collegio Sindacale e con l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. n. 231/2001 per il coordinamento e lo scambio delle informazioni di reciproco interesse, nel rispetto delle rispettive competenze
Di ogni riunione viene redatto un verbale che, iscritto nell'apposito Libro verbali del Comitato Controllo e Rischi, è sottoscritto da tutti i componenti e dal Segretario.
Il Comitato Controllo e Rischi è attualmente composto da quattro componenti (tutti non esecutivi e indipendenti): prof.ssa Elisabetta Gualandri (Presidente), dott.ssa Roberta Marracino, avv. Valeriana Maria Masperi e prof.ssa Valeria Venturelli.
Il Consiglio di Amministrazione ha valutato che la prof.ssa Elisabetta Gualandri è in possesso di un'adeguata esperienza in materia contabile, finanziaria e di gestione dei rischi.
Nel corso dell'esercizio 2017, il Comitato Controllo e Rischi si è riunito 20 volte e la durata media degli incontri è stata di h. 3:40.
Per il 2018 sono state pianificate 19 riunioni, di cui 5 già svolte, alla data di approvazione della presente Relazione.
Nel corso dell'esercizio 2017, il Presidente del Collegio Sindacale ha partecipato a 18 riunioni del Comitato Controllo e Rischi, mentre a 1 riunione è stato sostituito da altro Sindaco. Delle 20 riunioni svolte nel 2017: 8 si sono tenute in forma congiunta (o parzialmente congiunta) con il Collegio Sindacale e 2 riunioni congiuntamente al Collegio Sindacale e all'Organismo di Vigilanza per il coordinamento e lo scambio delle informazioni di reciproco interesse, nel rispetto delle rispettive competenze.
34 Ai sensi dell'art. 8.6. delle Regole di funzionamento del Comitato sono Partecipanti di Diritto, senza diritto di voto, il Presidente del Collegio Sindacale, l'Amministratore delegato e il Direttore generale.
Su invito del Comitato alle riunioni hanno preso parte, di volta in volta sui singoli punti di pertinenza, i responsabili delle funzioni aziendali competenti per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno (mediamente n. 4,85 funzioni invitate per seduta).
Inoltre, per lo svolgimento delle proprie funzioni, il Comitato:
- a) collabora con gli altri comitati interni al C.d.A., con il soggetto incaricato della revisione legale e interloquisce direttamente con le funzioni di controllo e il Dirigente Preposto;
- b) ha, tramite il suo Presidente, facoltà di accesso alle informazioni aziendali necessarie;
- c) dispone di adeguate risorse secondo le determinazioni del Consiglio di Amministrazione;
- d) può avvalersi della collaborazione di esperti, anche esterni.
10.2 Funzioni attribuite al Comitato Controllo e Rischi
Il Comitato svolge funzioni di supporto alle attività del Consiglio di Amministrazione in materia di rischi e sistema dei controlli interni, nonché a quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche. Particolare attenzione è dedicata a tutte quelle attività strumentali e necessarie affinché il Consiglio di Amministrazione possa addivenire ad una corretta ed efficace determinazione del RAF ("Risk Appetite Framework") e delle politiche di governo dei rischi.
Il Comitato è inoltre incaricato della supervisione delle questioni di sostenibilità connesse all'esercizio dell'attività dell'impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder.
Il Comitato è in particolare incaricato dei seguenti compiti:
- supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nella definizione e approvazione degli indirizzi strategici e delle politiche di governo dei rischi;
- supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nella valutazione e definizione degli obiettivi di rischio ("Risk appetite") e della soglia di tolleranza ("Risk tolerance");
- supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nelle valutazioni sul rispetto dei principi cui devono essere uniformati il sistema dei controlli interni e l'organizzazione aziendale, portando all'attenzione dell'organo gli eventuali punti di debolezza e le conseguenti azioni correttive da promuovere;
- supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nella verifica della corretta attuazione delle strategie, delle politiche di governo dei rischi e del RAF;
- supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nella valutazione e nel monitoraggio dei requisiti che devono essere rispettati dalle funzioni aziendali di controllo e dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, portando all'attenzione dell'organo gli eventuali punti di debolezza e le conseguenti azioni correttive da promuovere;
- verificare che le funzioni aziendali di controllo si conformino correttamente alle indicazioni e alle linee di indirizzo del sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi stabilite dal Consiglio di Amministrazione;
- supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nella descrizione, inserita nella relazione sul governo societario, delle principali caratteristiche del sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi e nella valutazione dell'adeguatezza complessiva dello stesso;
- individuare e proporre, avvalendosi del contributo del Comitato per le Nomine, i candidati a ricoprire i ruoli di responsabili delle funzioni aziendali di controllo e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari da nominare ed esprimere un parere preventivo sulla loro revoca;
- esprimere un parere preventivo all'approvazione, almeno annuale, della pianificazione dell'attività delle funzioni aziendali di controllo, del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e della funzione Responsabilità Sociale d'Impresa; in tali occasioni è anche esaminata la dotazione di risorse di tali funzioni, connessa alla sostenibilità della pianificazione prospettata, in quanto parte integrante della pianificazione annuale delle attività;

- esaminare preventivamente i rapporti consuntivi e le relazioni predisposte dalle funzioni aziendali di controllo , dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e dalla funzione Responsabilità Sociale d'Impresa nonché le eventuali segnalazioni dell'Amministratore Delegato in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della sua attività o di cui egli abbia avuto comunque notizia;
- valutare, in coordinamento col Dirigente Preposto e sentiti il Collegio Sindacale, e il soggetto incaricato della revisione legale, il corretto utilizzo dei principi contabili e, ai fini della redazione del bilancio consolidato, la loro omogeneità tra le società del Gruppo BPER Banca;
- supportare con un preventivo parere il Consiglio di Amministrazione nella valutazione dei risultati esposti dal soggetto incaricato della revisione legale nell'eventuale lettera di suggerimenti e nella relazione sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale,
- supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nella definizione della politica aziendale di esternalizzazione di funzioni aziendali di controllo;
- accertare, ferme restando le competenze del Comitato per le Remunerazioni, che gli incentivi sottesi al sistema di remunerazione e incentivazione della Banca e del Gruppo BPER Banca siano coerenti con il RAF;
- supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nella definizione delle politiche e dei processi di valutazione delle attività aziendali, inclusa la verifica che il prezzo e le condizioni delle operazioni con la clientela siano coerenti con il modello di business e le strategie in materia di rischi;
- supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nell'approvazione del documento di coordinamento dei controlli nell'ambito del Gruppo previsto dalla Circolare di Banca d'Italia n. 285/2013, Parte I, Tit. IV, Cap. 3 e successivi aggiornamenti;
- supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nel valutare, con cadenza almeno annuale, l'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia;
- supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il Consiglio medesimo sia venuto a conoscenza;
- supportare con un parere preventivo il Consiglio di Amministrazione nell'approvazione del bilancio annuale di sostenibilità.
Per quanto riguarda la remunerazione dei responsabili delle funzioni aziendali di controllo e del Dirigente Preposto, spetta al Comitato per le Remunerazioni supportare il Consiglio di Amministrazione per tali elementi (cfr. Par. 8.2 della presente Relazione).
Infine il Comitato può proporre al Consiglio di Amministrazione di chiedere alle funzioni aziendali di controllo e al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Collegio Sindacale.
Nel corso dell'anno 2017 sono stati trattati 225 argomenti di cui:
- 70 presentati dalla Direzione Rischi,
- 54 presentati dalla Direzione Revisione Interna,
- 9 presentati dalla Direzione Risorse Umane,
- 9 presentati dalla Direzione Organizzazione,
- 23 presentati dal Servizio Compliance,
- 7 presentati dalla Direzione Amministrazione e Bilancio,
- 6 presentati dal Dirigente preposto,
- 5 presentati dal Servizio Antiriciclaggio,
- 4 presentati dal Progetto NPE,
- 3 presentati dalla Direzione Finanza e Capital Management,

- 3 presentati dalla Direzione Pianificazione e Marketing,
- 3 presentati dal Servizio Pianificazione e Controllo,
- 2 concernenti l'incontro periodico con l'Organismo di Vigilanza,
- 2 presentati dalla Direzione Affari Generali,
- 1 relativo all'incontro periodico con la società di revisione,
- 1 presentato da BPER Credit Management S.C.p.A.,
- 1 presentato dal Chief Operating Officer,
- 1 presentato dalla Direzione Wealth & Investment Management,
- 1 presentato dal Servizio Processi e Pianificazione progetti,
- 1 presentato dall'Ufficio Adempimenti Normative Specifiche.
- 22 per comunicazioni del Presidente del Comitato principalmente per questioni relative all'organizzazione del Comitato stesso.
Gli ambiti di trattazione hanno riguardato principalmente:
- l'esame dei piani e dei consuntivi delle funzioni di controllo e del Dirigente preposto;
- l'esame di reportistica periodica sull'esposizione ai rischi;
- il monitoraggio dello stato di avanzamento degli interventi correttivi a seguito dei rilievi formulati dalla funzione di Convalida;
- l'esame delle principali relazioni prodotte dalle funzioni di controllo;
- l'esame della documentazione finalizzata all'autovalutazione dell'adeguatezza patrimoniale e dell'adeguatezza del profilo di liquidità (rispettivamente, ICAAP e ILAAP);
- l'esame del "Recovery Plan" del Gruppo BPER, delle relative attività preparatorie e dell'Audit sul medesimo;
- supporto al Consiglio di Amministrazione nella valutazione e definizione delle metriche RAF e nel loro monitoraggio;
- l'accertamento che gli incentivi sottesi al sistema di remunerazione e incentivazione della Banca e del Gruppo siano coerenti con il RAF.
Il Comitato dispone di risorse finanziarie, secondo le determinazioni del Consiglio di Amministrazione.
In conformità a quanto previsto dalle predette Regole di funzionamento, il Comitato Controllo e Rischi ha predisposto ed approvato le relazioni semestrali sull'attività svolta dal medesimo, successivamente presentate al Consiglio di Amministrazione per riferire dell'attività svolta.
11 Comitato degli Amministratori Indipendenti
In ottemperanza al contesto normativo introdotto con l'emanazione del Regolamento Parti Correlate CONSOB, cui ha fatto seguito la Circolare della Banca d'Italia n. 263 del 27 dicembre 2006, col 9° aggiornamento del 12 dicembre 2011, "Nuove disposizioni di Vigilanza prudenziale per le banche" Titolo V – Capitolo 5 - "Attività di rischio e conflitti di interesse nei confronti di soggetti collegati", il Gruppo BPER ha adottato - abrogando la pregressa normativa interna - la "Policy di Gruppo per il governo del rischio di non conformità in materia di conflitti di interesse nei confronti di parti correlate e di attività di rischio nei confronti di soggetti collegati" (di seguito "Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati"), oggetto di ultima revisione in data 11 luglio 2017.
In ossequio alle richiamate normative, il Consiglio di Amministrazione della Banca, sin dal 13 novembre 2012, ha istituito - in sostituzione del precedente Comitato Parti Correlate costituito a ottobre 2010 - il Comitato degli Amministratori Indipendenti. Tale Comitato esprime, in presenza dei presupposti individuati dalle normative citate, un parere preventivo, in taluni casi vincolante, e motivato sull'interesse della Banca a concludere operazioni con parti correlate e/o soggetti collegati, nonché sulla convenienza economica e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni da applicarsi; altresì riceve le informative di cui è destinatario nel rispetto delle modalità e dei termini previsti dalle normative di riferimento e dalle vigenti Regole di funzionamento del Comitato.
Le informazioni fornite nel presente Capitolo si riferiscono anche a quanto contenuto nelle Regole di funzionamento del Comitato medesimo, da ultimo aggiornate a gennaio 2018 anche al fine di raggiungere un pieno allineamento alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina.
11.1 Composizione e funzionamento del Comitato degli Amministratori Indipendenti (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Comitato degli Amministratori Indipendenti è composto da 3 amministratori non esecutivi (di cui almeno uno individuato fra gli amministratori eletti dalle minoranze, se presenti) dotati dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF che rinvia all'art. 148, comma 3 del TUF come riportato nello Statuto della Banca.
I componenti del Comitato vengono nominati e revocati dal Consiglio di Amministrazione e scadono all'atto di cessazione dalla rispettiva carica di Amministratore. La cessazione anticipata, per qualsiasi causa, dal Consiglio di Amministrazione determina la decadenza dal Comitato. Qualora uno o più componenti vengano a mancare, per qualsiasi ragione, il Consiglio di Amministrazione provvede alla loro sostituzione con altri Amministratori, che siano in possesso dei requisiti sopra descritti. Parimenti, qualora un componente del Comitato perda i requisiti all'uopo richiesti, è tenuto a comunicarlo tempestivamente al Comitato stesso nonché al Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente del Comitato è nominato dal Consiglio di Amministrazione tra i componenti del Comitato. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, questi è sostituito in tutte le sue attribuzioni dal membro del Comitato più anziano di carica e, a parità di anzianità di carica, di età.
Ove un componente del Comitato risulti parte correlata e/o soggetto collegato rispetto ad un'operazione in corso di esame, l'amministratore indipendente è tenuto a darne tempestiva comunicazione al Comitato e ad astenersi dal partecipare alla deliberazione in ordine a detta operazione.
Il Comitato, su proposta del Presidente, nomina un Segretario scelto anche al di fuori dei propri componenti. Il Segretario dura in carica sino alla data di effettivo svolgimento dell'assemblea chiamata ad approvare il bilancio dell'esercizio sociale in corso al momento della nomina.
Il Presidente:

- coordina l'attività del Comitato, ne convoca le adunanze e fissa, coadiuvato dal Segretario, l'ordine del giorno adoperandosi per una tempestiva e adeguata informativa ai componenti del Comitato medesimo;
- presiede le adunanze del Comitato, dirige e modera la discussione, garantisce l'efficacia del dibattito e si adopera affinché le conclusioni alle quali giunge il Comitato siano il risultato di un'adeguata dialettica e del contributo consapevole e ragionato di tutti i suoi componenti.
Il Presidente rappresenta il Comitato e sottoscrive, a nome dello stesso, i pareri da trasmettere ai soggetti deliberanti.
Il Presidente, coadiuvato dal Segretario e dalle competenti funzioni aziendali, verifica che la documentazione da porre a supporto delle attività di competenza del Comitato sia adeguata, in termini quantitativi e qualitativi, rispetto alle materie da trattare in ciascuna adunanza. Tale documentazione viene messa a disposizione dei componenti il Comitato, di norma il 5° giorno antecedente ciascuna seduta. L'individuazione, in 5 giorni antecedenti la seduta, del termine ritenuto congruo per la messa a disposizione della documentazione, costituisce una delle particolarità introdotte dal citato aggiornamento delle Regole di funzionamento del Comitato a 11 gennaio 2018, per tale motivo si renderà informativa circa la sua effettiva applicazione nella prossima Relazione dell'anno 2019 (riferita all'esercizio 2018). É ammessa la possibilità che le adunanze del Comitato si tengano mediante mezzi di comunicazione a distanza a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e di tale identificazione si dia atto nel relativo verbale e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati.
Per la validità delle adunanze del Comitato è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti in carica. Il Comitato riceve le informative, esprime pareri e adotta le altre determinazioni di propria competenza a maggioranza dei voti espressi dai partecipanti alla seduta, ferma restando la necessità di fornire motivazione del voto contrario o dell'astensione, della quale viene dato atto nel verbale. In caso di parità di voti, prevale il voto negativo. Qualora, in relazione ad operazioni di minore rilevanza, il Comitato esprima parere sottoposto a condizioni ovvero a rilievi formulati, tale parere è da considerarsi favorevole se le condizioni poste ovvero i rilievi formulati sono accolti dal Consiglio di Amministrazione. Il medesimo organo, altresì, ha facoltà di approvare le operazioni per le quali il Comitato esprima parere contrario alla conclusione dell'operazione. Le operazioni di minore rilevanza deliberate ai sensi del presente paragrafo, vengono singolarmente comunicate al Collegio Sindacale.
Il Presidente può di volta in volta invitare alle adunanze del Comitato le funzioni la cui presenza possa risultare di ausilio al migliore svolgimento delle attività del Comitato stesso.
Il Segretario provvede alla redazione del processo verbale delle adunanze del Comitato e dei pareri espressi dallo stesso. I verbali iscritti nell'apposito Libro dei verbali sono sottoscritti da tutti i componenti e dal Segretario. I pareri formalizzati dal Comitato sono sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.
Alla data della presente Relazione, il Comitato degli Amministratori Indipendenti di BPER è composto dai seguenti 3 Consiglieri non esecutivi ed indipendenti: prof.ssa Elisabetta Gualandri (Presidente), dott. Roberto Marotta e prof.ssa Valeria Venturelli.
Nel corso dell'anno 2017 il Comitato degli Amministratori Indipendenti si è riunito 14 volte; la durata media delle sedute è stata di 46 minuti.
Per il 2018 sono state pianificate 19 riunioni, di cui 4 già svolte, alla data di approvazione della presente Relazione.
Nel corso dell'anno 2017, su disposizione del Presidente del Comitato, un incontro è stato dedicato ad approfondimenti specifici, realizzati con l'Ufficio Investimenti Partecipativi e Progetti Speciali.
Inoltre, è stato organizzato un incontro congiunto con il Collegio Sindacale della Banca, per reciproco confronto in ordine a tematiche comuni, in data 30 maggio 2017.
11.2 Funzioni del Comitato degli Amministratori Indipendenti
Il Comitato adempie ai doveri ed esercita i poteri attribuiti agli amministratori indipendenti nel rispetto delle disposizioni legislative, regolamentari nonché della restante normativa vigente in materia di parti correlate e soggetti collegati.

Altresì, in occasione della revisione periodica triennale dei documenti di normativa interna relativi alla complessiva disciplina di propria competenza, ovvero, al verificarsi di eventuali variazioni normative e/o organizzative che rendano necessarie modifiche e/o integrazioni, esprime parere analitico, vincolante e preventivo all'approvazione dei medesimi in Consiglio di Amministrazione. In tali casi analizza i contenuti della Policy di Gruppo per il governo del rischio di non conformità in materia di conflitti di interesse nei confronti di parti correlate e di attività di rischio nei confronti di soggetti collegati adottata dalla Banca, valutando la conformità normativa e l'adeguatezza alla complessità gestionale relativamente alle singole previsioni della stessa.
Con riferimento alle operazioni di minore rilevanza (qualificabili come tali in base alla regolamentazione vigente) da eseguirsi, il Comitato:
- a) valuta l'interesse della Banca al compimento dell'operazione proposta;
- b) valuta la convenienza e la correttezza sostanziale delle condizioni dell'operazione proposta;
- c) esprime all'organo competente a deliberare l'operazione un parere motivato, anche condizionato a rilievi formulati, non vincolante, che espliciti gli esiti delle valutazioni di cui ai precedenti punti a) e b).
Con riferimento alle operazioni di maggiore rilevanza (qualificabili come tali in base alla regolamentazione vigente), il Comitato, oltre a quanto previsto per le operazioni di minore rilevanza, è coinvolto nella fase delle trattative e nella fase di istruttoria, almeno attraverso la ricezione di un flusso informativo completo e tempestivo, ed ha la facoltà di richiedere informazioni e di formulare osservazioni agli organi delegati ed ai soggetti incaricati della conduzione delle trattative e dell'istruttoria. Il parere espresso ai fini della deliberazione dell'operazione è vincolante; in caso di parere condizionato o sottoposto a rilievo, l'operazione può essere conclusa o eseguita solo qualora siano state effettivamente rispettate tutte le condizioni evidenziate nel parere espresso dal Comitato.
Quanto previsto per le operazioni di maggiore e di minore rilevanza si applica anche per le operazioni di competenza deliberativa dell'assemblea e per eventuali delibere quadro.
Al Comitato è riconosciuta la facoltà di farsi assistere, a spese della Banca, da uno o più esperti indipendenti di propria scelta. A tal fine viene definito un ammontare massimo di spesa con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, per ciascuna operazione, entro i limiti di spesa eventualmente assegnati dal Consiglio di Amministrazione e recepiti nella regolamentazione interna vigente, comunque non applicabili in ordine ad operazioni di maggiore rilevanza.
Con riferimento alle operazioni - esclusivamente di minore rilevanza - ordinarie e concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard con parti correlate e/o soggetti collegati, il Comitato:
- a) riceve, dalla funzione competente, periodica informativa ex post sulle operazioni concluse;
- b) fornisce eventuali pareri od osservazioni al Consiglio di Amministrazione e/o al diverso soggetto deliberante, ai fini dell'adozione di possibili misure correttive sulle operazioni rispetto alle quali si dovessero riscontrare criticità.
Nel corso dell'anno 2017 il Comitato non ha fatto ricorso all'intervento di esperti indipendenti.
Nel corso del 2017, il Comitato ha espresso n. 9 pareri, tutti formalizzati nel Libro dei pareri del Comitato, come i processi verbali delle singole sedute, tenutesi nel medesimo periodo, sono stati trascritti nel Libro dei verbali del Comitato.

12 Comitato per le Strategie
Nel gennaio 2012, il Consiglio di Amministrazione ha costituito il Comitato per le Strategie.
Le informazioni fornite nel presente Capitolo si riferiscono anche a quanto contenuto nelle Regole di funzionamento del Comitato medesimo, da ultimo aggiornate a gennaio 2018 anche al fine di raggiungere un pieno allineamento alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina.
12.1 Composizione e funzionamento del Comitato per le Strategie (art. 123-bis, comma 2, lettera d) del TUF)
Le regole di costituzione e di funzionamento del Comitato per le Strategie sono contenute in apposite Regole di funzionamento approvate dal Consiglio di Amministrazione della Banca.
Il Comitato per le Strategie è composto da un minimo di 3 a un massimo di 5 amministratori nominati dal Consiglio di Amministrazione, tra i quali il Presidente del Consiglio medesimo e, ove nominato, l'Amministratore Delegato.
I componenti del Comitato vengono nominati dal C.d.A. e scadono all'atto di cessazione dalla rispettiva carica di Amministratore. La cessazione anticipata, per qualsiasi causa, del Consiglio di Amministrazione determina l'immediata decadenza del Comitato.
Il Presidente del Comitato è nominato dal Consiglio di Amministrazione tra i componenti elettivi del Comitato. In caso di sua assenza o impedimento è sostituito in tutte le sue attribuzioni dal membro elettivo più anziano d'età.
Il Comitato per le Strategie, su proposta del Presidente, nomina un Segretario scelto anche al di fuori dei propri componenti. Il Segretario dura in carica per la durata stabilita dal Comitato al momento della nomina.
Il Presidente convoca le adunanze del Comitato, ne fissa l'ordine del giorno, le presiede, ne prepara i lavori, dirige, coordina e modera la discussione. Inoltre rappresenta il Comitato in occasione delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, sottoscrive a nome del Comitato medesimo gli atti da sottoporre al Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente, coadiuvato dal Segretario e dalle competenti funzioni aziendali, verifica che la documentazione da porre a supporto delle attività di competenza del Comitato sia adeguata, in termini quantitativi e qualitativi, rispetto alle materie da trattare in ciascuna adunanza. La documentazione viene messa a disposizione dei componenti il Comitato di norma il 5° giorno antecedente ciascuna seduta. L'individuazione, in 5 giorni antecedenti la seduta, del termine ritenuto congruo per la messa a disposizione della documentazione, costituisce una delle particolarità introdotte dal citato aggiornamento delle Regole di funzionamento del Comitato a 11 gennaio 2018, per tale motivo si renderà informativa circa la sua effettiva applicazione nella prossima Relazione dell'anno 2019 (riferita all'esercizio 2018).
Il Presidente, nell'ambito delle competenze del Comitato per le Strategie e previo raccordo con il Presidente del Consiglio di Amministrazione e con l'Amministratore Delegato, può intrattenere rapporti con tutti i soggetti con i quali appaia opportuno relazionarsi ai fini del miglior espletamento delle competenze del Comitato.
Il Comitato si riunisce, su convocazione del Presidente, con cadenza almeno trimestrale e, comunque, ogniqualvolta si renda necessario deliberare in ordine alle materie di competenza.
Il Comitato riferisce periodicamente al Consiglio di Amministrazione dell'attività svolta nonché in occasione della trattazione, da parte di quest'ultimo, di questioni sottoposte alla sua preventiva disamina.
É ammessa la possibilità che le adunanze del Comitato si tengano mediante mezzi di comunicazione a distanza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e di tale identificazione si dia atto

nel relativo verbale e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati.
Per la validità delle riunioni del Comitato è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti in carica. Il Comitato si esprime a maggioranza assoluta di voti dei componenti presenti alla riunione. A parità di voti prevale quello di chi presiede la riunione.
Alle adunanze del Comitato prende parte il Direttore Generale. Inoltre, il Presidente può invitare alle riunioni del Comitato per le Strategie altri componenti del Consiglio di Amministrazione ovvero altri soggetti la cui presenza possa risultare di ausilio al migliore svolgimento delle funzioni del Comitato stesso.
Di ogni riunione viene tenuto un verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario, che viene inserito nel Libro verbali del Comitato per le Strategie.
Il Comitato per le Strategie è attualmente composto dai seguenti componenti: cav. lav. Ettore Caselli (Presidente), dott. Luigi Odorici (Presidente C.d.A.), dott. Alessandro Vandelli (Amministratore Delegato), dott. Alberto Marri (Vice Presidente C.d.A.) e rag. Giosuè Boldrini (Vice Presidente C.d.A.). Il Segretario nominato è il Vice Direttore Generale dott. Gian Enrico Venturini.
Nel corso dell'anno 2017, il Comitato si è riunito 8 volte e le adunanze hanno avuto una durata media di 46 minuti.
Dall'inizio del corrente anno, alla data di approvazione della presente Relazione da parte del C.d.A., il Comitato si è riunito 3 volte.
Su invito del Comitato alle riunioni hanno preso parte, di volta in volta sui singoli punti di competenza, al fine fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno, i responsabili delle funzioni aziendali competenti per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno
Alle riunioni del Comitato hanno in più occasioni preso parte, per l'esame delle tematiche presidiate, i responsabili delle funzioni aziendali competenti per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno, anche avvalendosi del supporto di consulenti esterni allo scopo individuati.
Alle riunioni del Comitato in un'occasione ha preso parte, per l'esame delle tematiche presidiate, il responsabile della funzione aziendale competente (Ufficio Partecipazioni e Progetti speciali) per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno.
12.2 Funzioni del Comitato per le Strategie
Il Comitato per le Strategie coadiuva il Consiglio di Amministrazione e – quando ne sia richiesto – l'Amministratore Delegato, ove nominato, svolgendo le seguenti funzioni istruttorie, consultive e propositive:
- elabora e sottopone al Consiglio di Amministrazione pareri e proposte in merito agli indirizzi generali, programmatici e strategici della Banca e del Gruppo;
- elabora e sottopone al Consiglio di Amministrazione pareri e proposte in merito alle operazioni strategiche e, in particolare, al riguardo di:
- o operazioni sul capitale sociale, emissione di obbligazioni convertibili o cum warrant, fusioni, scissioni e altre modifiche statutarie;
- o stipulazione di accordi commerciali, di collaborazione, di joint venture e parasociali di natura strategica, comprese le aggregazioni o le alleanze con altri enti o gruppi nazionali o internazionali;
- o acquisti o cessioni da parte della Banca e delle società controllate di partecipazioni di controllo in società;
- o acquisti o cessioni da parte della Banca e delle società controllate di aziende, di rami d'azienda, di beni e rapporti giuridici individuabili in blocco, anche ai sensi dell'art. 58 del TUB;

- supporta il Consiglio di Amministrazione e, ove nominato, l'Amministratore Delegato relativamente alle proposte aventi ad oggetto i piani industriali, i piani finanziari e i budget della Banca e del Gruppo;
- supporta il Consiglio di Amministrazione nella determinazione attuale e prospettica del capitale interno complessivo e del capitale complessivo, in coerenza con i piani pluriennali e i budget annuali, ai fini della verifica dell'adeguatezza patrimoniale a livello di Gruppo;
- supporta il Consiglio di Amministrazione e, ove nominato, l'Amministratore Delegato relativamente alle altre questioni che gli vengano sottoposte.
Nel corso dell'esercizio 2017, l'attività del Comitato per le Strategie ha avuto ad oggetto l'elaborazione di pareri e proposte, su potenziali operazioni di carattere straordinario da sottoporre al Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 4.1 delle Regole di Funzionamento del Comitato medesimo, tra cui:
- un'attività di supporto al Consiglio di Amministrazione, con riferimento all'acquisizione dal Fondo Nazionale di Risoluzione di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara;
- l'elaborazione e presentazione al Consiglio di pareri e proposte riferibili a operazioni di carattere strategico, quali, inter alia, la stipulazione di accordi commerciali, di collaborazione e di joint venture;
- la formulazione di pareri e proposte in merito agli indirizzi generali, programmatici e strategici della Banca e del Gruppo;
- una preventiva valutazione condotta con riferimento alla strategia in materia di NPE elaborata dal Gruppo.
Il Comitato riferisce periodicamente al Consiglio di Amministrazione dell'attività svolta.
Il Comitato ha facoltà di accesso alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti. In particolare, il Comitato ha accesso a tutta la documentazione inerente i piani industriali e finanziari, i budget e le operazioni strategiche soggetti all'approvazione e/o all'autorizzazione del Consiglio di Amministrazione.
Il Comitato non è titolare, allo stato, di un'autonoma disponibilità di risorse finanziarie.
13 Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato l'ultimo aggiornamento delle "Linee Guida di Gruppo – Sistema dei controlli interni" in data 29 novembre 2016, il cui recepimento è successivamente stato deliberato anche dai Consigli di Amministrazione delle società del Gruppo.
Le Linee Guida di Gruppo – Sistema dei controlli interni definiscono i principi del processo di sviluppo del "Sistema dei controlli interni del Gruppo BPER", i ruoli degli organi e delle funzioni di controllo coinvolti, le modalità di coordinamento e collaborazione ed i flussi informativi scambiati fra le funzioni e tra queste e gli organi aziendali, sia della Capogruppo, sia delle società del Gruppo.
Nell'ambito del Gruppo BPER si distinguono tre diversi livelli rispetto ai quali viene declinata la definizione di Sistema dei controlli interni:
- il "Sistema dei controlli interni di Gruppo";
- il "Sistema dei controlli interni aziendale";
- il "Sistema dei controlli interni del Gruppo".
Per "Sistema dei controlli interni di Gruppo" si intende l'insieme delle regole, delle funzioni, delle strutture, delle risorse, dei processi e delle procedure finalizzate a consentire alla Capogruppo di svolgere:
- il controllo strategico sia sull'andamento delle attività svolte dalle società del Gruppo sia sulle politiche di acquisizione e dismissione da parte di queste ultime;
- il controllo gestionale volto ad assicurare il mantenimento delle condizioni di equilibrio economico, finanziario e patrimoniale sia delle singole società sia del Gruppo nel suo insieme;
- il controllo tecnico operativo finalizzato alla valutazione dei vari profili di rischio apportati al Gruppo dalle singole controllate e dei rischi complessivi del Gruppo35 .
Per "Sistema dei controlli interni aziendale" (e, dunque, specifico per ogni società del Gruppo, Capogruppo compresa) si intende l'insieme delle regole, delle funzioni, delle strutture, delle risorse, dei processi e delle procedure ("impianto del Sistema dei controlli interni") finalizzate a garantire che i "comportamenti" siano allineati con gli standard prefissati ("funzionamento del Sistema dei controlli interni)".
Per "Sistema dei controlli interni del Gruppo" si intende l'unione dei "Sistemi dei controlli interni aziendali" e del "Sistema dei controlli interni di Gruppo".
La Capogruppo dota il Gruppo di un Sistema dei controlli interni che consente l'effettivo controllo sia sulle scelte strategiche del Gruppo nel suo complesso sia sull'equilibrio gestionale delle singole componenti36. In particolare, il governo, la progettazione e l'implementazione del "Sistema dei controlli interni di Gruppo" spettano alla Capogruppo.
Il "Sistema dei controlli interni del Gruppo" BPER è progettato per tenere conto delle peculiarità del business esercitato da ciascuna società del Gruppo e nel rispetto dei principi indicati dalle Autorità di Vigilanza, ossia:
- proporzionalità nell'applicazione delle norme in funzione delle caratteristiche dimensionali ed operative;
- gradualità nel passaggio a metodologie e processi progressivamente più avanzati per la misurazione dei rischi e del conseguente patrimonio di cui disporre;
- unitarietà nella definizione degli approcci utilizzati dalle diverse funzioni previste nel sistema organizzativo di Gruppo;
- economicità: contenimento degli oneri per gli intermediari.
35 Disposizioni di Vigilanza per le banche – Circolare 285/2013 di Banca d'Italia, Parte I, Titolo IV, Capitolo 3, Sezione 5, Paragrafo 2.
36 Disposizioni di Vigilanza per le banche – Circolare 285/2013 di Banca d'Italia, Parte I, Titolo IV, Capitolo 3, Sezione 5, Paragrafo 2.

Il Sistema dei controlli interni è progettato, attuato e valutato avendo come riferimento la "Mappa dei Rischi di Gruppo" (nel seguito "Mappa dei Rischi") che identifica i rischi potenziali a cui il Gruppo è o potrebbe essere esposto.
La Normativa di Vigilanza prudenziale, emanata con Circolare Banca d'Italia 285/2013, prevede che le banche effettuino in autonomia, un'accurata identificazione dei rischi di primo e di secondo pilastro ai quali sono o potrebbero essere esposte, tenuto conto della propria operatività e dei mercati di riferimento.37
Il Gruppo BPER riconosce alla Mappa dei Rischi valenza gestionale e di governo dei rischi, facendone cardine del proprio Sistema dei controlli interni. L'aggiornamento della stessa ha l'obiettivo di definire il perimetro rischi/entità rilevanti, tramite l'applicazione di opportuni criteri di rilevanza.
Il processo di identificazione dei rischi determina il periodico aggiornamento della tassonomia dei rischi di Gruppo (Mappa dei rischi), curata dalla funzione di Controllo dei Rischi in coordinamento con le altre funzioni di controllo responsabili di specifici rischi (ad es. Dirigente Preposto, Compliance), che illustra la posizione relativa della Banca rispetto ai rischi di primo e di secondo pilastro, con un'ottica attuale e prospettica.
Nell'ambito del "Sistema dei controlli interni del Gruppo" si individuano le seguenti funzioni di controllo, inquadrate nei livelli previsti dalle Disposizioni di Vigilanza:
- Controlli di terzo livello:
- o Funzione di "Revisione Interna";
- Controlli di secondo livello "Controlli sui rischi e sulla conformità":
- o Antiriciclaggio;
- o Compliance;
- o Controllo dei Rischi;
- o Convalida.
- Controlli di primo livello,
- o Controlli di linea (diretti ad assicurare il corretto svolgimento delle operazioni, svolti dalle stesse strutture operative o incorporati nelle procedure, ovvero eseguiti nell'ambito dell'attività di back office).
Le strutture in cui sono declinate le funzioni di controllo di secondo e terzo livello sono indipendenti; in particolare sono separate tra di loro e distinte organizzativamente da quelle coinvolte nell'assunzione del rischio.
Si considerano coinvolte nell'assunzione del rischio le strutture che:
- contribuiscono alla definizione delle politiche commerciali o delle strategie di assunzione del rischio;
- autorizzano l'assunzione del rischio;
- sono remunerate in misura legata ai risultati aziendali o hanno obiettivi che comportano l'assunzione di rischi;
- sono coordinate da soggetti compresi che hanno le caratteristiche elencate ai punti precedenti.
Oltre ai livelli di controllo previsti dalla normativa di Vigilanza, l'ordinamento e le fonti di autoregolamentazione attribuiscono, poi, compiti di controllo a specifiche funzioni diverse dalle funzioni aziendali di controllo - o a comitati interni all'organo amministrativo - la cui attività va inquadrata in modo coerente nel Sistema dei controlli interni.
In particolare, all'interno del Gruppo si individuano come funzioni di controllo:
- l'Organismo di Vigilanza, ove istituito ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001;38
- il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Rileva inoltre il ruolo del Comitato Controllo e Rischi, comitato endoconsiliare costituito in Capogruppo e nelle banche quotate del Gruppo.
37 Circ. Banca d'Italia n. 285/13, Titolo III - Capitolo 1.
38 Alla data della presente Relazione, all'interno del Gruppo BPER, l'Organismo di Vigilanza è stato istituito da tutte le banche italiane, da BPER Services S.C.p.A, da Sardaleasing S.p.A., da Emila Romagna Factor S.p.A. e da BPER Credit Management S.C.p.A.

In applicazione dei principi indicati, il "Sistema dei controlli interni del Gruppo" prevede in linea generale l'esternalizzazione alla Capogruppo delle funzioni aziendali di controllo di secondo e terzo livello da parte delle società del Gruppo di diritto italiano, ferme restando le responsabilità che, da normativa, restano in capo a queste ultime.
Per quanto riguarda le banche del Gruppo di diritto italiano, alla data della presente Relazione, l'accentramento di tali funzioni - mediante esternalizzazione alla Capogruppo - è completamente attuato mentre, per ciò che attiene le società del Gruppo con sede all'estero, il citato modello accentrato è parzialmente derogato in considerazione della complessità e della delicatezza di operatività caratterizzate da un differente contesto normativo. In questo caso è prevista la possibilità di attivare presso tali società, per ogni funzione di controllo prevista dalla normativa locale, richiesta dalle Autorità di Vigilanza o dalla Capogruppo, modelli organizzativi che valorizzino le specificità di tale contesto.
Alle società del Gruppo compete assicurare il corretto svolgimento delle operazioni in particolare mediante l'esecuzione di controlli di linea.
Il Gruppo BPER individua il Risk Appetite Framework (RAF) del Gruppo quale principio del Governo dei rischi e strumento di indirizzo strategico per orientare il governo sinergico delle attività di pianificazione strategica e di controllo e gestione dei rischi e costituisce il quadro di riferimento che definisce, in coerenza con il massimo rischio assumibile, il business model e il piano strategico, la propensione al rischio, le soglie di tolleranza, i limiti di rischio, le politiche di governo dei rischi, i processi di riferimento necessari per definirli e attuarli.
I principi cardine del RAF sono formalizzati ed approvati dalla Capogruppo che periodicamente li rivede garantendone l'allineamento agli indirizzi strategici, al modello di business ed ai requisiti normativi tempo per tempo vigenti.
Il RAF, inoltre, rappresenta il quadro di riferimento in termini di metodologie, processi, policy, controlli e sistemi finalizzato a stabilire, comunicare e monitorare la propensione al rischio di Gruppo, inteso come l'insieme degli obiettivi di rischio (risk appetite), delle soglie di tolleranza (risk tolerance) e dei limiti operativi in condizioni sia di normale operatività, sia di stress, che il Gruppo intende rispettare nell'ambito del perseguimento delle proprie linee strategiche, definendone i livelli in coerenza con il massimo rischio assumibile (risk capacity).
Al fine di garantire una efficace e pervasiva trasmissione degli obiettivi di rischio, il Gruppo articola il proprio risk appetite complessivo, declinando i limiti gestionali (risk limits) che disciplinano l'operatività delle strutture organizzative assegnatarie (c.d. risk takers), in un quadro strutturato coerente con le politiche di governo e controllo dei singoli rischi.
Infine, il Gruppo monitora periodicamente le metriche RAF sia a livello complessivo, sia a livello di singole strutture risk takers, al fine di presidiare tempestivamente eventuali superamenti delle soglie di tolleranza identificate e/o dei risk limits assegnati e, qualora opportuno, indirizzare i necessari processi di comunicazione agli organi aziendali e le conseguenti azioni di rientro.
Il RAF assume la rilevanza di strumento gestionale che, oltre a consentire una concreta applicazione delle disposizioni normative, permette di attivare un governo sinergico delle attività di pianificazione, controllo e gestione dei rischi ed elemento abilitante per:
- rafforzare la capacità di governare i rischi aziendali, agevolando lo sviluppo e la diffusione di una cultura del rischio integrata;
- garantire l'allineamento tra indirizzi strategici e livelli di rischio assumibili, attraverso la formalizzazione di obiettivi e limiti coerenti;
- sviluppare un sistema di monitoraggio e di comunicazione del profilo di rischio assunto rapido ed efficace.
In coerenza con il RAF definito dalla Capogruppo, per ogni singolo rischio identificato come rilevante, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo definisce, con apposita "policy di governo":
- gli obiettivi di rischio;
- i relativi limiti di esposizione ed operativi;
- il "processo di assunzione del rischio";
- il "processo di gestione del rischio".

Il "processo di assunzione del rischio" è l'insieme delle attività nelle quali si assumono decisioni che incidono sul livello di esposizione ai rischi per la Banca.
Per "processo di gestione del rischio" si intende l'insieme delle regole, delle procedure e delle risorse volte a identificare, misurare o valutare, monitorare, attenuare e comunicare ai livelli appropriati i rischi.
Annualmente, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo approva, sentiti il Collegio Sindacale, il Comitato Controllo e Rischi e l'Amministratore Delegato, il Piano di audit pluriennale della funzione di Revisione Interna di Gruppo che comprende anche quello delle attività per l'esercizio in corso. Nel 2018, il "Piano di Audit di Gruppo 2018-2020" è stato approvato l'8 febbraio. Il consuntivo dell'attività di revisione interna svolta è sottoposto al Consiglio di Amministrazione con cadenza semestrale nonché rappresentato al Collegio Sindacale, al Comitato Controllo e Rischi e all'Amministratore Delegato, coerentemente con le prassi interne in tema di flussi informativi (per approfondimenti si rinvia al Paragrafo 13.3).
Il Consiglio di Amministrazione di ciascuna società del Gruppo, Capogruppo compresa, valuta annualmente il "Sistema dei controlli interni aziendale". La funzione responsabile di supportare il C.d.A. nella valutazione della funzionalità del complessivo Sistema dei controlli interni è la Direzione Revisione Interna.
Con riferimento all'esercizio 2017 la valutazione è effettuata nel 1° semestre del 2018.
Per quanto riguarda il 2016 è emersa una situazione di Gruppo nel complesso adeguata.
La Capogruppo, con delibere del C.d.A. del 2 e 15 dicembre 2015, in adempimento agli obblighi previsti dalle Disposizioni di Vigilanza, ha implementato un proprio sistema di Whistleblowing strutturato in modo da garantire:
- la trasmissione, ricezione, esame e valutazione delle segnalazioni di eventuali comportamenti illegittimi riguardanti violazioni di norme disciplinanti l'attività bancaria ex art. 10 TUB (raccolta del risparmio tra il pubblico, esercizio del credito) e finanziaria; frodi in danno a una o più società destinatarie attraverso canali specifici, autonomi e indipendenti differenti dalle ordinarie linee di reporting;
- la riservatezza e la protezione dei dati personali del soggetto che effettua la segnalazione e del soggetto eventualmente segnalato.
Per la gestione di tale unico Modello, accentrato in Capogruppo per tutte le società del Gruppo rientranti nel perimetro di applicazione39 , è stata prevista un'unica funzione incaricata della gestione delle segnalazioni, individuata nella funzione di revisione interna. Il soggetto indentificato come Responsabile del Sistema Interno di Segnalazione con valenza per tutte le società destinatarie è individuato nel Responsabile della Direzione Revisione Interna.
In considerazione delle novità normative intervenute nel 2° semestre 2017 ("Antiriciclaggio", "MAD", "231/2001"), il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha deliberato l'avvio di una specifica progettualità finalizzata ad una evoluzione del citato sistema di segnalazione.
13.1 Processo di informativa finanziaria - sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti (ex art. 123-bis, comma 2, lettera b), TUF)
Di seguito, si illustrano le "principali caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria", ai sensi dell'art. 123-bis comma 2, lettera b) TUF.
Le "Linee Guida di Gruppo - Sistema dei controlli interni" assegnano al Dirigente Preposto il compito di provvedere alla progettazione, realizzazione e manutenzione del "Modello di controllo sull'informativa finanziaria" da applicare alla Capogruppo e, con riferimento alle procedure per la predisposizione del bilancio consolidato, alle banche e società controllate iscritte o meno al Gruppo bancario.
39 BPER Banca, Banco di Sardegna, Banca di Sassari, Cassa di Risparmio di Bra, Cassa di Risparmio di Saluzzo, BPER Services, Emilia Romagna Factor, Optima SIM, Sardaleasing e BPER Credit Management.

Il Modello di controllo sull'informativa finanziaria è l'insieme dei requisiti da rispettare per la corretta gestione e controllo dei rischi di errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria ed è strutturalmente composto dalla seguente documentazione:
- Policy di Gruppo per il governo dei rischi di errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria;
- Regolamento della Funzione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
- Nota metodologica relativa al macro processo Gestione del rischio di errori non intenzionali e frodi nell'informativa finanziaria;
- Documento di metodologia interna non rientrante tra le fonti normative relative al macro processo Gestione del rischio di errori non intenzionali e frodi nell'informativa finanziaria.
La "Policy di Gruppo per il governo dei rischi di errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria", approvata dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, sulla base di quanto definito dalle "Linee Guida di Gruppo - Sistema dei controlli interni", definisce i ruoli e le responsabilità degli organi e delle unità organizzative aziendali coinvolte nel governo (assunzione e gestione) dei rischi nell'informativa finanziaria a livello di Gruppo. Tale processo è disciplinato all'interno della Nota metodologica relativa al macro processo Gestione del rischio di errori non intenzionali e frodi nell'informativa finanziaria. Al riguardo, le modalità e le metodologie adottate nelle attività di assunzione e controllo dei rischi oggetto della Policy sono articolate in un processo, le cui fasi costituiscono il "Processo di governo del rischio di errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria".
Coerentemente con quanto disposto dalle "Linee Guida di Gruppo - Sistema dei Controlli Interni" e in coerenza col RAF definito dalla Capogruppo, il governo dei rischi di errori non intenzionali e di frode nell'informativa finanziaria, quali rischi rilevanti, si articola nella definizione delle seguenti componenti:
-
- gli obiettivi di rischio (risk appetite) e le soglie di tolleranza (risk tolerance) propensione al rischio;
-
- i relativi limiti di esposizione ed operativi;
-
- il processo di assunzione del rischio;
-
- il processo di gestione del rischio.
1 Propensione al rischio
Coerentemente con quanto previsto dal Risk Appetite Statement il rischio di errori non intenzionali e frode nell'informativa finanziaria ha caratteristiche di rischio puro difficilmente misurabile. In ragione di ciò il risk appetite del Gruppo nei confronti dei rischi rientranti nella presente categoria risulta nullo. Pur esprimendo un risk appetite nullo, il Gruppo riconosce che i rischi rientranti nella presente categoria possono manifestarsi anche per ragioni non dipendenti dalla propria volontà o dalle proprie capacità di operare secondo i principi precedentemente delineati.
Con l'obiettivo di mantenere sotto adeguato controllo sia le cause che le manifestazioni dei rischi appartenenti alla presente categoria, il Gruppo si dota di specifici dispositivi di governo (processi e procedure nell'ambito delle quali vengono individuati specifici ruoli e responsabilità) tali da consentire un'adeguata gestione del rischio di errori non intenzionali e frode nell'informativa finanziaria; in particolare, tali dispositivi, prevedono che tale rischio sia:
- individuato;
- valutato;
- monitorato nel continuo;
- mitigato;
- segnalato agli opportuni livelli aziendali.
Il Gruppo esprime una risk tolerance non nulla nei confronti dei rischi appartenenti alla presente categoria impegnandosi, nel continuo, a mantenere e adeguare i propri dispositivi di governo e a valutare, sulla base del risk profile emergente tempo per tempo nonché di qualsiasi altra informazione rilevante, le più opportune azioni di mitigazione finalizzate a minimizzare e, se possibile, eliminare l'esposizione attuale o potenziale a tali rischi.
Coerentemente con il Risk Appetite Statement, quindi, la soglia di risk tolerance complessiva riferita al rischio di errori non intenzionali e frode nell'informativa finanziaria del Gruppo BPER non è nulla ed è posizionata entro i primi tre livelli della scala di giudizio del modello complessivo di adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrativo contabili (entro l'area parzialmente positiva).
Nel caso in cui la valutazione complessiva del rischio in oggetto si attesti nei restanti tre livelli di giudizio, con il conseguente superamento della soglia di tolleranza, verranno intraprese, da parte del Dirigente Preposto, le azioni necessarie, crescenti al peggiorare del livello di giudizio, al fine di informare opportunamente e tempestivamente il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Controllo e Rischi e il Collegio Sindacale nonché intraprendere, di concerto con la Direzione Organizzazione, le azioni ritenute necessarie per riportare in tempi rapidi il livello di rischio alla soglia di tolleranza stabilita.
2 Limiti di esposizione ed operativi
Si precisa inoltre che date le caratteristiche di difficile misurabilità del rischio di errori non intenzionali e frode nell'informativa finanziaria non vengono espressi specifici "risk limits".
3 Assunzione e mitigazione del rischio
Il processo di assunzione e mitigazione del rischio è l'insieme delle attività nelle quali si assumono decisioni che incidono sul livello di esposizione ai rischi attuali (risk profile) e desiderati (risk appetite) per il Gruppo, in coerenza con la propensione al rischio definita.
Il rischio di errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria non viene deliberatamente assunto dalla banca, ma costituisce la conseguenza delle scelte da essa effettuate alle quali è intrinsecamente connesso.
4 Gestione del rischio
Il processo di gestione dei rischi nell'informativa finanziaria comprende le regole, le procedure, le risorse e le attività di controllo finalizzate ad assicurare che siano correttamente identificati, valutati, monitorati e prevenuti i rischi nell'informativa finanziaria anche al fine del controllo dell'esposizione del Gruppo a tale fattispecie di rischio.
Il processo di gestione di tali rischi prevede inoltre l'attività di reporting, con oggetto anche l'individuazione delle risposte al rischio plausibili in considerazione del profilo di rischio rilevato e la loro divulgazione ai diversi livelli organizzativi interessati.
In particolare, il processo di gestione del rischio comprende:
- I. la definizione e l'aggiornamento delle metodologie, dei processi e del reporting;
- II. la pianificazione annuale delle attività. Tale fase comprende l'individuazione delle attività e delle tipologie di risorse disponibili, la selezione dei Sotto Processi a maggior rischio, l'individuazione della verifica da effettuare e l'individuazione delle attività / verifiche da svolgere per tipologia di risorsa;
- III. l'identificazione del rischio, che a sua volta comprende:
- a. l'identificazione delle fonti di generazione del rischio, al riguardo, sono state definite le seguenti categorie di rischio:
- i. rischio di errore non intenzionale: si intende il rischio di errori significativi in bilancio determinati da atti commissivi o omissivi non intenzionali derivanti dall'inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni, oppure da eventi esogeni;
- ii. rischio di frode: si intende il rischio di errori significativi in bilancio determinati da un atto intenzionale, dolosamente posto in essere, al fine di ottenere un vantaggio ingiusto o illecito attraverso una falsa informativa finanziaria, nel rischio di frode è compreso il "rischio di appropriazione illecita di beni ed attività";
all'interno di questa fase del processo è stata definita anche la specifica "amministrativocontabile" (ex art. 154-bis TUF) riconducendola a determinati processi aziendali; sulla base di tale definizione, e tenendo conto anche delle categorie di rischio sopra esposte, i rischi di

errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria possono essere generati limitatamente dai processi "amministrativo-contabili";
- b. l'identificazione delle società rientranti nel perimetro di consolidamento e delle voci contabili significative. Fase attraverso la quale sono individuate le società significative fra quelle controllate iscritte o meno al Gruppo BPER, le voci di bilancio significative e le schede contabili significative; l'alert normativo sulla normativa attinente il "Modello di Controllo dell'informativa finanziaria".
- IV. Valutazione dei rischi
Il modello di valutazione sviluppato internamente (CRSA – Control Risk Self Assessment) ha l'obiettivo di ottenere per ogni processo amministrativo contabile una valutazione distinta di:
- o adeguatezza di processo. Ha l'obiettivo di analizzare le variabili organizzative di un processo che, qualora presentassero punti di debolezza, potrebbero generare potenziali eventi di rischio sul processo stesso;
- o rischiosità di processo. Ha la finalità di pervenire ad una individuazione e valutazione dei rischi sul processo considerando l'impianto e funzionamento del sistema dei controlli di linea nonché i requisiti organizzativi afferenti il processo medesimo;
- o adeguatezza dell'impianto dei controlli di linea. Ha la finalità di pervenire alla valutazione dell'adeguatezza dell'impianto dei controlli di linea presenti sul processo in grado di mitigare l'accadimento e/o l'impatto degli eventi individuati nell'analisi di rischiosità.
Le variabili organizzative individuate risultano essere le seguenti:
- o People: identifica la componente afferente le risorse umane allocate nel processo;
- o Process: identifica la componente afferente le regole con cui sono organizzate le attività di un processo;
- o System: identifica la componente afferente i flussi informativi in input del processo.
A tali valutazioni si perviene per mezzo di self assessment da parte dei responsabili organizzativi di processo.
Nell'ambito del processo di gestione del rischio di non conformità, l'Ufficio Monitoraggio e Controllo Informativa Finanziaria presidia inoltre le novità normative sui principi contabili internazionali.
Al fine inoltre di verificare l'effettiva applicazione delle procedure amministrativo-contabili nel Gruppo è stato attivato, in coerenza con quanto previsto nel "Modello di controllo sull'informativa finanziaria", un sistema di "attestazioni a catena" supportate da appositi questionari sull'informativa finanziaria, oggetto di compilazione da parte dell'Organo delegato e dal Referente del Dirigente preposto della banca o società controllata iscritta o meno al Gruppo; tale attestazione e il citato questionario allegato vengono portati all'approvazione del rispettivi Consigli di Amministrazione nella seduta di approvazione della proposta di bilancio ed immediatamente inoltrati alla Capogruppo, che deve acquisire il tutto prima della seduta del proprio Consiglio di Amministrazione di approvazione del bilancio di periodo (31/12 – 30/06).
A partire dal 30/06/2017, inoltre, in considerazione delle responsabilità assegnate al Dirigente preposto sul Bilancio individuale e consolidato nonché di recenti provvedimenti adottati dalle Autorità di Vigilanza con riferimento alla figura del Dirigente preposto, si è ritenuto opportuno richiedere la compilazione di un questionario alla Società Consortile BPER Credit Management e al Responsabile dell'Area Crediti - Direzione Contenzioso, o funzione equivalente, presente all'interno delle Società del Gruppo BPER Banca che maggiormente contribuiscono al Bilancio consolidato in ambito Credito, sia in termini di volumi (conto patrimoniale) che di rettifiche/riprese di valore (conto economico). In particolare sono state richieste le seguenti attestazioni:
- BPER Credit Management S.C.p.A., per sofferenze di tutte le Società consorziate;
- BPER Banca S.p.A., per Crediti deteriorati;
- Banco di Sardegna S.p.A., per Crediti deteriorati.

V. Test
Le attività di controllo del "rischio di errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria", in generale, si riferiscono alla sorveglianza dei seguenti ambiti:
- o attività di generazione, registrazione, elaborazione e presentazione di conti ed evidenze significative e delle relative scritture incluse nel bilancio individuale e consolidato;
- o attività amministrativo-contabili, fonti di generazione del rischio di frodi sull'informativa finanziaria.
Tali attività sono svolte mediante:
- o esecuzione delle verifiche con oggetto i processi amministrativo-contabili della Capogruppo, comprensivi di quelli esternalizzati e, con riferimento alle procedure per la predisposizione del bilancio consolidato, alle banche e società controllate iscritte o meno al Gruppo (c.d. "reporting package bilancio");
- o esecuzione delle verifiche con oggetto i processi di segnalazione di vigilanza individuale e su base consolidata40;
- o esecuzione delle verifiche afferenti le quadrature contabili riferite alle società allineate informaticamente ed altre società inserite nel processo di verifica41 (p.e. società di leasing e di factoring);
- o esecuzione di verifiche di conformità ai principi contabili internazionali;
- o esecuzione di verifiche sulle operazioni straordinarie.
Particolare attenzione viene riposta nelle attività di natura informatica, nonché nell'eventuale esistenza di contratti di esternalizzazione con riferimento a specifici processi amministrativocontabili.
VI. Monitoraggio
Le attività di monitoraggio comprendono l'analisi degli indicatori di rischio, degli impatti derivanti dal nuovo processo di "Sviluppo e approvazione dell'offerta commerciale", l'analisi della movimentazione manuale in Contabilità Generale, il follow up derivante da esiti negativi nell'esecuzione delle verifiche con oggetto i processi amministrativo-contabili della Capogruppo, comprensivi di quelli esternalizzati e, con riferimento alle procedure per la predisposizione del bilancio consolidato, alle banche e società controllate iscritte o meno al Gruppo (c.d. "reporting package bilancio") e l'analisi delle segnalazioni interne.
VII. Valutazione complessiva adeguatezza ed effettiva applicazione procedure amministrativo contabili (art. 154-bis, comma 5, TUF)
L'Ufficio Monitoraggio e Controllo Informativa Finanziaria svolge semestralmente una valutazione del rischio basata sull'analisi degli esiti delle attività svolte; in particolare, tale valutazione prevede due attività distinte:
- valutazione complessiva dell'adeguatezza delle procedure amministrativo contabili;
- valutazione complessiva dell'effettiva applicazione delle procedure amministrativo contabili.
L'esito della valutazione è rappresentato da un giudizio qualitativo sintetico sulla validità ed efficacia del sistema di controllo interno amministrativo contabile.
VIII. Reporting
Le attività di reporting comprendono la predisposizione:
o di informativa interna di natura "gestionale" con riferimento al "rischio di errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria";
40 Sono incluse le verifiche con oggetto i processi di "reporting package segnalazioni": processi di ricezione, compilazione e trasmissione delle informazioni che la Capogruppo utilizza nell'elaborazione delle segnalazioni su base consolidata.
41 Al fine di supportare il Dirigente Preposto con strumenti che assicurino la tracciabilità dei controlli posti in essere sull'informativa finanziaria, sono state realizzate modalità di attestazione delle verifiche svolte dalle diverse unità organizzative sulle schede contabili ritenute significative su base di parametri qualitativi (es. poste valutative) e quantitativi (es. rilevanza saldo contabile).
o dell'informativa regolamentare prevista nel rispetto delle previsioni dell'art. 154-bis del TUF.
Preliminarmente al rilascio delle attestazioni rilasciate ai sensi dell'art. 154-bis del TUF da allegare al bilancio d'esercizio, al bilancio consolidato e al bilancio consolidato semestrale abbreviato, viene redatta, ad esito delle attività svolte nel corso del periodo, una specifica relazione da parte del Dirigente preposto, con l'ausilio dell'Ufficio Monitoraggio e Controllo Informativa Finanziaria; tale relazione è sottoposta, oltre che preventivamente al Comitato Controllo e Rischi, all'attenzione del Collegio Sindacale e del Consiglio di Amministrazione in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154-bis, comma 4, del TUF.
13.2 Amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo conferisce delega all'Amministratore Delegato e poteri e mezzi adeguati affinché dia attuazione agli indirizzi strategici, RAF e politiche di governo dei rischi definiti dal Consiglio medesimo in sede di progettazione del Sistema dei controlli interni; egli è responsabile per l'adozione di tutti gli interventi necessari ad assicurare l'aderenza dell'organizzazione e del Sistema dei controlli interni ai principi e requisiti previsti dalla normativa di Vigilanza, monitorandone nel continuo il rispetto.
A tale scopo l'Amministratore Delegato con riferimento al Gruppo nel suo complesso ed alle sue componenti:
- garantisce che le responsabilità ed i compiti delle strutture e delle funzioni aziendali coinvolte nei processi di assunzione e di gestione dei rischi, siano chiaramente attribuiti e siano prevenuti potenziali conflitti d'interessi;
- si assicura che le attività svolte dalle funzioni e dalle strutture coinvolte nel Sistema dei controlli interni siano effettuate da personale qualificato, con adeguato grado di autonomia di giudizio e in possesso di esperienze e conoscenze coerenti con i compiti da svolgere;
- pone in essere le iniziative e gli interventi necessari per garantire nel continuo la complessiva affidabilità del Sistema dei controlli interni;
- attua i necessari interventi correttivi o di adeguamento nel caso emergano carenze o anomalie, o a seguito dell'introduzione di nuovi prodotti, attività, servizi o processi rilevanti;
- definisce e cura l'attuazione del processo di gestione dei rischi. In tale ambito stabilisce limiti operativi all'assunzione delle varie tipologie di rischio, coerenti con la propensione al rischio, tenendo esplicitamente conto dei risultati delle prove di stress e dell'evoluzione del quadro economico;
- esamina le operazioni di maggior rilievo oggetto di parere negativo da parte della funzione di controllo dei rischi e, se del caso, le autorizza; di tali operazioni informa il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale;
- dà attuazione all'ICAAP e all'ILAAP, assicurando che siano sviluppati nel rispetto degli indirizzi strategici e in coerenza con il profilo di rischio definito nell'ambito del RAF;
- progetta ed attua sul Gruppo programmi di formazione per sensibilizzare i dipendenti in merito alle responsabilità in materia di rischi in modo da non confinare il processo di gestione del rischio agli specialisti o alle funzioni di controllo;
- definisce i flussi informativi interni volti ad assicurare agli organi aziendali e alle funzioni aziendali di controllo la piena conoscenza e governabilità dei fattori di rischio e la verifica del rispetto del RAF;
- nell'ambito del RAF, ove definita la soglia di tolleranza, autorizza il superamento della propensione al rischio entro il limite rappresentato dalla soglia di tolleranza e provvede a darne pronta informativa al Consiglio di Amministrazione, individuando le azioni gestionali necessarie per ricondurre il rischio assunto entro l'obiettivo prestabilito;

- assicura che vengano pienamente valutati i rischi derivanti da nuove operatività, che detti rischi siano coerenti con la propensione al rischio e che la Banca sia in grado di gestirli;
- assicura la coerenza del processo di gestione dei rischi con la propensione al rischio e le politiche di governo dei rischi, avuta anche presente l'evoluzione delle condizioni interne ed esterne in cui opera la banca;
- impartisce le disposizioni necessarie affinché i sistemi interni di misurazione dei rischi siano realizzati secondo le linee strategiche individuate e siano integrati nei processi decisionali e nella gestione dell'operatività aziendale; riferisce tempestivamente al Comitato Controllo e Rischi in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia.
L'Amministratore Delegato impartisce disposizioni finalizzate, tra l'altro, a definire e rendere operativi flussi informativi periodici e procedure che garantiscano, a livello accentrato, un efficace processo unitario di gestione dei rischi del Gruppo e pone in essere le iniziative e gli interventi necessari per garantire nel continuo la complessiva affidabilità del Sistema dei controlli interni.
Inoltre L'Amministratore Delegato, nell'esercizio delle sue funzioni, ha il potere di richiedere l'esecuzione di verifiche o accertamenti, anche con riguardo a specifiche irregolarità analogamente agli altri organi aziendali della Capogruppo e/o delle società del Gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione riceve, direttamente o per il tramite dell'Amministratore Delegato, i flussi informativi funzionali ad acquisire la piena conoscenza e governabilità dei fattori di rischio per programmare e dare attuazione agli interventi finalizzati ad assicurare la conformità e l'adeguatezza del Sistema dei controlli interni.
Le principali relazioni prodotte dalle funzioni aziendali di controllo e dal Dirigente Preposto sono portate all'attenzione del Comitato Controllo e Rischi ed al Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione nomina e revoca i responsabili delle funzioni aziendali di controllo e il Dirigente Preposto, sentito il parere del Comitato Controllo e Rischi, del Comitato per le Nomine, del Collegio Sindacale e dell'Amministratore Delegato.
13.3 Responsabile della Funzione di Internal Audit
BPER Banca, in qualità di banca autorizzata e di Capogruppo, ha istituito una funzione di Revisione Interna (Internal Audit), la Direzione Revisione Interna che ha come compito quello di individuare violazioni delle procedure e della regolamentazione nonché valutare periodicamente la completezza, l'adeguatezza, la funzionalità (in termini di efficacia ed efficienza) e l'affidabilità del sistema dei controlli interni e del sistema informativo (ICT audit), con cadenza prefissata in relazione alla natura e all'intensità dei rischi.
La responsabilità della Direzione Revisione Interna è affidata dal 2 aprile 2012 all'avv. Andrea Tassi – dipendente della Banca - su proposta dell'Amministratore Delegato, per decisione del Consiglio di Amministrazione e alla presenza di tutti i componenti il Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Amministrazione, sentiti i competenti organi aziendali e l'Amministratore Delegato, ha definito la remunerazione del Responsabile della funzione di controllo sopra indicata coerentemente con le politiche aziendali.
Il Responsabile dell'Internal Audit non è responsabile di alcuna area operativa sottoposta a controllo e riporta direttamente al Consiglio di Amministrazione per il tramite del Presidente del Consiglio stesso.
Il Responsabile dell'Internal Audit definisce, con cadenza almeno annuale, il piano pluriennale delle attività, approvato dal Consiglio di Amministrazione previo parere del Comitato Controllo e Rischi. Tale Piano è basato sulla valutazione dei rischi, secondo la metodologia adottata dalla Funzione fondata su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione, al fine di determinarne le precedenze in linea con gli obiettivi dell'organizzazione.
L'Internal Audit svolge i propri compiti con riferimento agli ambiti definiti dal "Piano di Audit di Gruppo", ai mandati assegnati da organi competenti e comunque nell'adempimento della propria mission. In coerenza

con gli standard internazionali la mission consiste nel promuovere il continuo miglioramento del sistema di controllo interno attraverso la valutazione della sua funzionalità, la verifica della regolarità delle attività operative e l'andamento dei rischi, al fine di portare all'attenzione del vertice aziendale, dell'alta direzione e del management i possibili miglioramenti alle politiche, alle procedure di gestione dei rischi e ai mezzi di monitoraggio e di controllo. L'attività nel suo complesso è tesa alla realizzazione di valore aggiunto e al miglioramento dei processi aziendali e del Gruppo. La funzione di Revisione Interna svolge, coerentemente con il Piano di Audit, la sua attività di controllo sia quale funzione di Capogruppo nell'ambito delle attività di direzione, coordinamento e controllo che a questa competono, sia quale outsourcer dei controlli di terzo livello per le banche e società del Gruppo ad essa esternalizzati.
Il Responsabile dell'Internal Audit ha poteri di accesso a tutte le informazioni utili per lo svolgimento del proprio incarico.
Il Responsabile dell'Internal Audit riferisce con regolarità della propria attività al Consiglio di Amministrazione, al Collegio Sindacale, al Comitato Controllo e Rischi e al vertice esecutivo della Capogruppo. Il consuntivo dell'attività di revisione interna svolta è comprensivo di una sezione specifica relativa alle verifiche sull'affidabilità dei sistemi informativi e dei controlli effettuati sui processi amministrativo-contabili. Questo documento viene sottoposto al Consiglio di Amministrazione con cadenza semestrale e rappresentato al Collegio Sindacale, al Comitato Controllo e Rischi e all'Amministratore Delegato, coerentemente con le prassi interne in tema di flussi informativi. Con cadenza annuale il consuntivo dell'attività svolta nell'esercizio viene presentato agli organi aziendali comprensivo dei punti di debolezza rilevati e degli interventi necessari per la loro rimozione e gli esiti degli accertamenti conclusisi con giudizi in area negativa o che evidenzino carenze di rilievo.
Inoltre, la funzione Internal Audit predispone e sottopone annualmente agli organi aziendali la valutazione periodica della completezza, adeguatezza, funzionalità e affidabilità del sistema dei controlli interni e del sistema informativo coerentemente con la normativa di Vigilanza.
Inoltre, riferisce tempestivamente agli organi ed alle strutture competenti su eventi di particolare rilevanza, nonché su tematiche richieste dalla normativa o dalla vigilanza.
L'adeguatezza delle risorse finanziarie necessarie al Responsabile della funzione di Internal Audit (Chief Audit Executive) per l'assolvimento dei propri compiti è valutata dalla Banca almeno annualmente in sede di gestione di budget di spesa e sottoposta all'approvazione dei competenti organi aziendali. Nello specifico, nel 2017 al Responsabile della funzione di Internal Audit è stata attribuita la gestione di un proprio budget.
Nel corso dell'esercizio 2017, la Revisione Interna ha effettuato numerosi audit/verifiche sia sulla Capogruppo che sulle società del Gruppo. I principali ambiti di intervento, non esaustivi dell'intera gamma di attività trattate nel periodo, sono relativi ai seguenti ambiti: processi del credito, sistema di rating interno, sistema antiriciclaggio, trasparenza, servizi di investimento, politiche di remunerazione, monitoraggio e gestione del rischio di liquidità, processo di gestione dei Covered Bond, esternalizzazione del trattamento del contante, processo di valutazione dell'adeguatezza patrimoniale, continuità operativa, processi ICT e valutazione del complessivo Sistema dei controlli interni.
La Funzione di Revisione Interna è una unità organizzativa di BPER. Le banche e società del Gruppo esternalizzano alla Capogruppo l'attività di revisione interna coerentemente con il modello organizzativo di Gruppo precedentemente descritto, ad eccezione delle società estere.

14 Organismo di Vigilanza e Modello Organizzativo ex D. Lgs n.231/2001
La Banca ha adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/01 per prevenire la commissione e la tentata commissione delle fattispecie di reato previste da tale Decreto che risultino rilevanti ai fini dell'attività svolta dalla Banca stessa.
In particolare il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo si compone di due parti, una generale e una speciale, oltre ai relativi allegati. Di seguito si riepilogano i documenti che ne fanno parte con una sintetica descrizione dei contenuti.
- Parte Generale: illustra le componenti di impianto del Modello, con particolare riferimento alla composizione, compiti e ruolo dell'Organismo di Vigilanza ("OdV"), alla formazione del personale, ai destinatari e ambito di applicazione del Codice Etico e del Sistema Disciplinare:
- Testo D.Lgs. n. 231/01 e L. n. 146/06: testo del Decreto Legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001 e della Legge n. 146 del 16 marzo 2006;
- Codice Etico: enuncia l'insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità della Banca rispetto a tutti i soggetti con i quali entra in contatto;
- Organigramma: schematizza l'intera struttura organizzativa della Banca;
- Funzionigramma: indica le Unità Organizzative/Funzioni della Banca, nonché i compiti da queste svolti;
- Linee Guida dei Controlli Interni: definiscono i principi del processo di gestione del "Sistema dei controlli interni del Gruppo BPER", nonché i ruoli degli organi e delle funzioni in esso coinvolti;
- Regolamento OdV: disciplina le Regole di funzionamento dell'Organismo di Vigilanza;
- Procedura di segnalazione: individua un modulo per la segnalazione all'Organismo di Vigilanza di violazioni del Modello di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. n. 231/01;
- Sistema Disciplinare: individua le sanzioni applicabili agli illeciti disciplinari derivanti dal mancato rispetto delle procedure e delle prescrizioni previste o richiamate nella parte generale del Modello e nelle parti speciali di esso, nonché negli allegati e nel Codice Etico, limitatamente a quanto rilevante ai fini del D.Lgs. n. 231/01;
- Parte Speciale: Analizza nel dettaglio le fattispecie di reato del perimetro del D.Lgs. n. 231/01; allo scopo viene riportata la norma, una spiegazione della medesima, nonché esemplificazioni circa le modalità attraverso le quali il reato potrebbe configurarsi nella realtà bancaria. Per ciascuna fattispecie sono poi indicate le attività sensibili nelle quali risiede il rischio di compimento di reato e le collegate unità organizzative. Sono riportati nella parte speciale i protocolli di prevenzione al compimento di reati. I protocolli di prevenzione, indicati per ciascuna fattispecie, sono assegnati chiaramente a ciascuna unità organizzativa, che ha la responsabilità della loro individuazione, progettazione, manutenzione e rispetto. L'individuazione delle attività sensibili e dei protocolli di prevenzione è stata realizzata non solo con riferimento alle unità organizzative di BPER, bensì anche a quelle di società del Gruppo (come ad esempio BPER Services), cui BPER ha esternalizzato attività in cui possa risiedere il rischio di compimento di uno dei reati di cui in oggetto;
- Mappa dei reati: riporta il testo delle normative rilevanti ai sensi del D.Lgs. n. 231/01, una spiegazione delle normative stesse, nonché esemplificazioni circa le modalità attraverso le quali ciascun reato potrebbe configurarsi nella realtà bancaria;
- Policy di Gruppo per il governo del rischio di non conformità alla normativa in materia di Market Abuse: descrive gli indirizzi che la Capogruppo BPER ha definito per assicurare la corretta prevenzione, la tempestiva individuazione e l'efficace rimozione delle condizioni suscettibili di dar luogo ad abusi di mercato. Il rischio di non conformità alla normativa Market Abuse è il rischio di incorrere in sanzioni penali, amministrative ed altre sanzioni accessorie, o in danni di reputazione, in conseguenza della violazione delle norme relative all'abuso di informazioni privilegiate, alla comunicazione illecita di informazioni privilegiate, alla manipolazione del mercato, alla gestione delle operazioni effettuate da persone che svolgono funzioni di amministrazione, di direzione o di controllo

e da persone strettamente legate ad esse ("Internal Dealing").
Il Modello è volto a prevenire le seguenti tipologie di reato aventi rilevanza ai sensi del D.Lgs. n. 231/01:
- Reati commessi nei rapporti con la pubblica amministrazione (ex artt. 24 e 25 D.Lgs. n. 231/01);
- Delitti informatici e trattamento illecito di dati (ex art. 24-bis D.Lgs. n. 231/01);
- Delitti di criminalità organizzata (ex art. 24-ter D.Lgs. n. 231/01);
- Falsità in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento (ex art. 25-bis D.Lgs. n. 231/01);
- Delitti contro l'industria e il commercio (ex art. 25-bis1 D.Lgs. n. 231/01);
- Reati societari (ex art. 25-ter D.Lgs. n. 231/01);
- Reati con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico previsti dal codice penale e dalle leggi speciali (art. 25-quater D.Lgs. n. 231/01);
- Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili (ex art. 25-quater.1 D.Lgs. n. 231/01);
- Delitti contro la personalità individuale (ex art. 25-quinquies D.Lgs. n. 231/01);
- Reati di abuso di mercato (ex art. 25-sexies D.Lgs. n. 231/01);
- Reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell'igiene e della salute sul lavoro (art. 25-septies D.Lgs. n. 231/01);
- Ricettazione, riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e autoriciclaggio (art. 25-octies D.Lgs. n. 231/01);
- Delitti di violazione dei diritti di autore (ex art. 25-novies D.Lgs. n. 231/01);
- Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria (ex art. 25-decies D.Lgs. n. 231/01);
- Reati transnazionali (artt. 3 e 10 L.n. 146/06);
- Reati ambientali (art. 25-undecies D.Lgs. n. 231/01);
- Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare (art. 25-duodecies D.Lgs. n. 231/01).
Organismo di Vigilanza e Controllo
La Banca si è inoltre dotata di un Organismo di Vigilanza e Controllo, composto da tre componenti, di cui un Amministratore indipendente, un dipendente della Banca con specifiche conoscenze legali (attualmente il Responsabile della Direzione Revisione Interna) ed un soggetto esterno dotato di adeguate competenze in materia. La Banca ha valutato che tale composizione soddisfi le esigenze prospettate dal D.Lgs. n. 231/01, grazie alla presenza di componenti in possesso di un'elevata formazione giuridica e di un'adeguata preparazione in materia di risk assessment, pertanto si è ritenuto, allo stato, di non aderire alla possibilità di affidare al Collegio Sindacale le funzioni dell'Organismo di Vigilanza, come consentito dall'art. 6, comma 4 bis, del D.Lgs. n. 231/01.
Nel corso del 2017, l'Organismo di Vigilanza e Controllo ha tenuto 9 riunioni, nel 2018 ne sono state svolte 2 alla data di approvazione della presente Relazione.
Inoltre relaziona sulla propria attività, semestralmente, il C.d.A. e il Collegio Sindacale.
Inoltre ha tenuto riunioni congiunte con il Collegio Sindacale e il Comitato Controllo e Rischi per il coordinamento e lo scambio delle informazioni di reciproco interesse, nel rispetto delle rispettive competenze.
In conformità alla normativa vigente, il suddetto Organismo vigila sul funzionamento e sull'osservanza del Modello di Organizzazione e Gestione adottato mediante:
- l'accertamento di eventuali modifiche alla "mappatura" delle aree di rischio;
- il riscontro del rispetto delle procedure, nell'ambito delle attività già individuate quali attività sensibili;

- l'attivazione e/o l'esecuzione di indagini interne in coordinamento con le funzioni di controllo;
- la programmazione di attività formative rivolte al personale per quanto concerne l'evoluzione giurisprudenziale, ovvero in relazione ad eventuali modifiche legislative che possano interessare le fattispecie di reato previste dal D.Lgs. n. 231/01;
- la richiesta di individuazione di idonee procedure a presidio di nuove tipologie di attività qualificabili come "sensibili";
- la richiesta di aggiornamento di procedure esistenti, qualora l'attività aziendale subisca modifiche rilevanti per i rischi compresi nel perimetro;
- la segnalazione di accertate violazioni delle disposizioni;
- un'attività di coordinamento da parte della Capogruppo degli Organismi di Vigilanza delle società controllate favorendo l'interscambio di informazioni, conoscenze o metodologie;
- il recepimento da parte delle banche e delle principali società del Gruppo dei documenti normativi che costituiscono il Modello Organizzativo Gestionale, salvo limitati e necessari adeguamenti.
L'Organismo di Vigilanza riferisce con immediatezza in caso di necessità al Consiglio di Amministrazione e relaziona semestralmente allo stesso, al Collegio Sindacale ed al Comitato Controllo e Rischi sull'attività svolta ed in particolare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del D.Lgs. n. 231/01. E' informato, inoltre, anche mediante apposite segnalazioni ricevute secondo procedure prestabilite, dai soggetti tenuti all'osservanza del Modello ovvero da soggetti terzi, in merito ad eventi che potrebbero ingenerare responsabilità ai sensi del D.Lgs. n. 231/01.
Con riferimento alle banche e alle principali società del Gruppo, si precisa che ciascuna di esse è dotata di un proprio Modello Organizzativo Gestionale ex D.Lgs. n. 231/01 e di un proprio Organismo di Vigilanza.
Si rinvia al footer del sito della Banca (in basso a piè pagina, alla voce Informative e Normative - D.Lgs. 231/01) ove è disponibile parte del Modello di Organizzazione e Gestione adottato, nonché altra documentazione sull'argomento.

15 Società di revisione
L'Assemblea dei Soci del 26 novembre 2016 ha conferito l'incarico di revisione legale per il periodo 2017- 2025 alla società Deloitte & Touche S.p.A. ai sensi del D.Lgs. n. 39 del 27 gennaio 2010.
La Deloitte & Touche S.p.A., costituita in data 28 maggio 2003, con sede legale in Via Tortona 25, 20144, Milano, è iscritta al Registro delle Imprese di Milano con il numero 03049560166, corrispondente anche al Codice Fiscale, ed è altresì iscritta con numero progressivo 132587 nel Registro dei Revisori Legali tenuto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. La predetta iscrizione è disposta con D.M. del 07 giugno 2004 pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, supplemento n. 47, del 15 giugno 2004.
La società di revisione si relaziona con il Dirigente Preposto in un'ottica di costante dialogo e scambio di informazioni circa la valutazione delle procedure amministrativo-contabili e del "Modello di controllo sull'informativa finanziaria", nonché con gli organi aziendali ed i comitati consigliari in conformità alle disposizioni vigenti.
La Funzione di Revisione Interna qualora nell'ambito della collaborazione e dello scambio di informazioni con il soggetto incaricato della revisione legale dei conti venga a conoscenza di criticità emerse durante l'attività di revisione legale dei conti, ne tiene conto ai fini della propria valutazione della rischiosità su cui si basa la propria pianificazione ed attività.
16 Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e Responsabili delle funzioni di controllo
Sulla base di quanto disposto dalla Legge 262/2005, il Gruppo BPER ha istituito la funzione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (art. 39 dello Statuto Sociale della Capogruppo), il quale ha il compito di assicurare l'attendibilità dell'informativa finanziaria della Capogruppo e, con riferimento al bilancio consolidato, del Gruppo BPER.
L'art. 39 dello Statuto dispone che il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomini un preposto alla redazione dei documenti contabili societari, conferendogli adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti attribuiti ai sensi di legge. Al Consiglio di Amministrazione spetta altresì, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, il potere di revocare il Dirigente preposto.
Si precisa che il Dirigente Preposto è designato tra i dirigenti della Banca che abbiano svolto funzioni direttive per almeno un triennio in materia contabile ed amministrativa.
Facendo seguito a quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione di BPER Banca nella seduta del 20 dicembre 2016, con il Comunicato Stampa dell'8 aprile 2017, BPER Banca ha ufficializzato, alla data dell'Assemblea dei Soci, l'avvicendamento del rag. Emilio Annovi, prossimo alla quiescenza, nel ruolo di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari (art.154-bis del D.Lgs.58/1998 - Testo Unico della Finanza), con il rag. Marco Bonfatti, responsabile del Servizio Ragioneria nell'ambito della Direzione Amministrazione e Bilancio. La nomina del rag. Bonfatti è stata definita, in forza di delibera consiliare, con decorrenza dalla data dell'Assemblea di approvazione del Bilancio d'esercizio 2016, acquisito il parere obbligatorio del Collegio Sindacale e verificato il possesso dei requisiti del nominato ai sensi di quanto previsto dallo Statuto Sociale della Banca.
Il Dirigente Preposto, oltre alle responsabilità ed alle attribuzioni assegnate dalla legge, dallo Statuto e dalla eventuale normativa interna al Consiglio di Amministrazione, all'Amministratore Delegato, al Direttore Generale, al Comitato Controllo e Rischi ed al Collegio Sindacale, assicura l'attendibilità dell'informativa finanziaria della Capogruppo e del bilancio consolidato del Gruppo.
Con riferimento agli obblighi di legge di cui all'art. 154-bis del TUF, il Dirigente Preposto attesta, nel rispetto degli obblighi assegnatigli dalla legge, congiuntamente agli organi sociali competenti:
- l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrativo contabili nel corso del periodo cui si riferiscono i documenti contabili societari;
- la conformità dei documenti contabili societari ai principi contabili internazionali;
- la corrispondenza dei documenti contabili societari, nonché di ogni comunicazione di carattere finanziario alle evidenze interne, ai libri ed alle scritture contabili;
- l'idoneità dei documenti a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
- per il bilancio d'esercizio e per quello consolidato, la capacità della relazione sulla gestione di fornire un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle banche e società controllate iscritte o meno al Gruppo, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti;
- per il bilancio semestrale abbreviato, la presenza nella relazione intermedia sulla gestione di un'analisi attendibile delle informazioni relative ad eventi importanti, rischi e incertezze che si sono manifestati nel semestre.
A tal fine, il Dirigente Preposto nell'esecuzione delle linee di indirizzo in materia di informativa finanziaria definite dal Consiglio di Amministrazione provvede alla progettazione, realizzazione e manutenzione del "Modello di controllo sull'informativa finanziaria"42 da applicare alla Capogruppo e, con riferimento alle
42 Il Modello di controllo dell'informativa finanziaria è l'insieme dei requisiti da rispettare per la corretta gestione e controllo dei rischi di errori non intenzionali e di frodi nell'informativa finanziaria.

procedure per la predisposizione del bilancio consolidato, alle banche e società controllate iscritte o meno al Gruppo bancario.
Il Dirigente Preposto della Capogruppo si avvale, per lo svolgimento della propria missione, di una struttura identificata all'interno della Capogruppo (Ufficio Monitoraggio e Controllo Informativa Finanziaria), che dipende gerarchicamente dal Dirigente Preposto medesimo, e di un Referente, identificato presso ogni singola banca e società controllate iscritte o meno al Gruppo, che dipende funzionalmente dal Dirigente Preposto medesimo.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari presente nelle banche e società controllate iscritte o meno al Gruppo classificate come "Emittenti aventi l'Italia come stato membro di origine", dipende funzionalmente dal Dirigente Preposto della Capogruppo per quanto attiene metodologie, strumenti, reportistica e processi di lavoro ed opera secondo il modello definito dalla Capogruppo che contribuisce a sviluppare, mantenendo inalterati poteri e responsabilità assegnati dalla normativa.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari:
- ha facoltà di accesso senza restrizioni a tutte le strutture aziendali, registrazioni, proprietà della Capogruppo e delle Banche e Società controllate, iscritte o meno al Gruppo Bancario, al fine dell'acquisizione di dati/informazioni afferenti i processi amministrativo-contabili; sono incluse le informazioni opportune per l'esecuzione dei controlli/valutazioni sui processi aziendali esternalizzati;
- dispone di poteri di informativa al fine di acquisire all'interno della Banca informazioni di eventi, indicatori di rischio o proposte di adeguamenti tecnico-organizzativi afferenti i processi amministrativo-contabili;
- nel contesto dei controlli di linea sulle quadrature contabili, individua le unità organizzative delle banche e società controllate iscritte o meno al Gruppo a cui affidare la responsabilità di quadratura delle schede contabili appartenenti allo specifico piano dei conti;
- dispone di poteri di informativa previsti dall'art. 43 del D.Lgs. n. 127/1991, al fine di acquisire dalle Società controllate i dati/informazioni necessari ai fini dell'attestazione prevista dalla Legge sul bilancio consolidato, con particolare riferimento alle:
- o informazioni che si rendono necessarie per il bilancio consolidato e le segnalazioni di vigilanza consolidati;
- o scritture di rettifica necessarie quando vi siano difformità nei criteri di valutazione adottati;
- o informazioni riguardanti crediti, debiti, ricavi, costi, utili e perdite infragruppo, da eliminare in sede di redazione del consolidato;
- o informazioni di tipo statistico necessarie per la predisposizione dell'informativa finanziaria e della vigilanza consolidate.
Relativamente ai mezzi conferiti dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, il Dirigente Preposto:
- può avvalersi, nello svolgimento delle proprie attività, di risorse specialistiche appartenenti:
- o alla Capogruppo o a società del Gruppo;
- o ai soggetti esterni al Gruppo;
- dispone di opportuna autonomia finanziaria; a tal fine gestisce un apposito budget di spesa per l'attività connessa alle proprie funzioni, operando in coerenza con quanto previsto dalla regolamentazione interna di riferimento;
- dispone di personale adeguato per numero e competenze tecnico-professionali.
Il personale dell'Ufficio Monitoraggio e Controllo Informativa Finanziaria, nell'esercizio dei compiti ad esso assegnati, è investito dei poteri che discendono dalla funzione del Dirigente Preposto, indipendentemente dalla posizione ricoperta nella gerarchia aziendale.
Di seguito si riportano i riferimenti degli altri responsabili di funzioni aziendali, su nomina del Consiglio di Amministrazione, aventi compiti in tema di controllo interno e gestione dei rischi:
avv. Andrea Tassi, Chief Audit Executive (CAE) e responsabile della Direzione Revisione Interna dal 2 aprile 2012;

- dott. Michele Luciano Campanardi, Chief Risk Officer (CRO) e responsabile della Direzione Rischi dal 1° luglio 2014;
- dott. Michele Pisani, responsabile del Servizio Antiriciclaggio dal 25 agosto 2011;
- rag. Raffaella Perfetti, responsabile del Servizio Compliance dal 13 gennaio 2015, ruolo già ricoperto ad interim dal 28 gennaio 2014 in temporanea sostituzione del predecessore.
17 Coordinamento tra i soggetti coinvolti nel Sistema del controllo interno e di gestione dei rischi
Per assicurare una corretta interazione tra tutte le funzioni e organi con compiti di controllo, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha emanato, in data 22 gennaio 2008, le "Linee Guida di Gruppo - Sistema dei controlli interni", da ultimo aggiornate in data 29 novembre 2016, che definiscono i principi del processo di sviluppo del "Sistema dei controlli interni del Gruppo BPER", i ruoli degli organi e delle funzioni di controllo coinvolti, le modalità di coordinamento e collaborazione ed i flussi informativi scambiati fra le funzioni e tra queste e gli organi aziendali, sia della Capogruppo, sia delle società del Gruppo.
Nel caso in cui gli ambiti di controllo presentino aree di potenziale sovrapposizione, è finalità condivisa delle funzioni di controllo perseguire sinergie, ricercare il minor "impatto" sull'esercizio delle ordinarie attività aziendali, realizzare adeguati presidi dei rischi, fatta salva la possibilità per le funzioni di controllo di prevedere nel proprio piano di attività specifiche verifiche.
Per agevolare il coordinamento e la collaborazione, le funzioni di Revisione Interna, Controllo dei Rischi, Antiriciclaggio, Compliance, Convalida e Dirigente Preposto condividono:
- tassonomia dei processi;
- tassonomia dei rischi;
- processo per la gestione delle anomalie rilevate.
Il coordinamento e la collaborazione sono ricercati nei seguenti ambiti:
- pianificazione/esecuzione attività di controllo;
- scambio degli esiti delle valutazioni/misurazioni dei rischi e dell'adeguatezza presidi di controllo;
- utilizzo delle informazioni contenute nel piano di sistemazione;
- coinvolgimento operativo di più funzioni di controllo nel caso di eventi di criticità per il Gruppo/azienda.
Per favorire l'interazione tra le funzioni di controllo (aziendali e non), BPER ha istituito il "Comitato di coordinamento delle Funzioni di Controllo", presieduto dall'Amministratore Delegato.
Attraverso la partecipazione delle funzioni aziendali di controllo e del Dirigente Preposto, il Comitato assicura momenti formalizzati di coordinamento, in cui le funzioni possano confrontarsi sulle esperienze maturate nel periodo e sulle eventuali progettualità che intendono intraprendere in tema di evoluzione di metodologie, metriche e strumenti a supporto.
Le modalità di collaborazione e coordinamento si traducono anche in scambi di flussi informativi, approvati dal Consiglio di Amministrazione. Il Gruppo BPER ha suddiviso tali flussi in due tipologie:
- flussi verticali, quelli scambiati con gli organi aziendali (ivi incluso il Comitato Controllo e Rischi) dalle funzioni aziendali di controllo e dal Dirigente Preposto;
- flussi orizzontali ossia, quelli scambiati fra le funzioni aziendali di controllo e le funzioni di controllo.
Si precisa che i flussi scambiati con le società del Gruppo sono veicolati per il tramite dei Referenti delle singole funzioni di controllo, che svolgono, fra gli altri, il ruolo di collettore di tutti i flussi destinati agli organi aziendali della società.
18 Interessi degli Amministratori ed operazioni con Parti Correlate e/o Soggetti Collegati
In ossequio alla complessiva disciplina in tema di parti correlate e soggetti collegati di cui al Regolamento Parti Correlate CONSOB ed alla Circolare della Banca d'Italia n. 263 del 27 dicembre 200643 "Attività di rischio e conflitti di interesse nei confronti di soggetti collegati", la Banca ha adottato la Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Banca, in sede di ultima revisione in data 11 luglio 2017, previo parere preventivo favorevole espresso dal Collegio Sindacale e dal Comitato degli Amministratori Indipendenti.
In adempimento alla specifica disciplina di cui alla richiamata Circolare n. 263/2006, altresì, la Banca ha adottato presidi normativi, organizzativi e procedurali idonei ad assicurare il rispetto dei limiti prudenziali stabiliti dalla Banca d'Italia per le attività di rischio nei confronti dei soggetti collegati.
La Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati individua per l'intero Gruppo:
- a) i criteri per l'identificazione e la classificazione delle operazioni di minore e maggiore rilevanza;
- b) i casi di deroga ed esenzione cui le banche e le società del Gruppo intendono fare ricorso, ivi inclusi i criteri per la verifica della sussistenza o meno di interessi significativi di altre parti correlate o di altri soggetti collegati;
- c) le regole e le procedure riguardanti le fasi dell'istruttoria, della trattativa, della deliberazione e dell'approvazione delle operazioni, distinguendo tra maggiore o minore rilevanza e chiarendo, in particolare, le modalità di coinvolgimento del Comitato degli Amministratori Indipendenti;
- d) i presidi da applicare alle operazioni concluse qualora esse diano luogo a perdite, passaggi a sofferenza, accordi transattivi giudiziali o extragiudiziali;
- e) i flussi informativi (da fornire agli organi societari; alla CONSOB e al mercato per le operazioni con parti correlate; informativa finanziaria periodica per le operazioni con parti correlate);
- f) le regole con riguardo alle ipotesi in cui la Capogruppo esamini o approvi operazioni di banche e società controllate, italiane o estere, ei presidi coerenti definiti per le società italiane non bancarie e per le banche estere del Gruppo.
A corredo della Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati menzionata, sono altresì stati adottati ulteriori documenti di normativa interna, recanti specifiche disposizioni di taglio organizzativo e procedurale, dirette a declinare nel dettaglio le modalità di gestione del complessivo processo nei vari ambiti operativi.
La gestione delle operazioni con parti correlate e soggetti collegati, nel corso dell'anno 2017, è stata realizzata nel rispetto delle prescrizioni e previsioni di cui alla complessiva disciplina vigente in tema.
Inoltre, la Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati descrive l'articolazione dei processi relativi alle attività di rischio verso i soggetti collegati, tra cui il monitoraggio in via continuativa e la gestione dei casi di superamento dei limiti prudenziali alle attività di rischio verso soggetti collegati.
I principi e gli indirizzi della Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati tengono in considerazione l'articolazione e la composizione del Gruppo BPER Banca; altresì consentono di individuare, rispetto agli obiettivi di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse, agli obblighi di censimento dei soggetti collegati ed agli obblighi di monitoraggio nel continuo delle esposizioni verso soggetti collegati:
le responsabilità degli organi aziendali;
i relativi compiti delle funzioni aziendali, sia nella Capogruppo che nelle Banche e nelle Società del Gruppo.
Con riferimento alle modalità per la deliberazione ed esecuzione di operazioni con parti correlate e/o soggetti collegati, la Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati, conformemente alla regolamentazione CONSOB ed in coerenza con le disposizioni della Banca d'Italia, classifica le operazioni in operazioni di maggiore e di minore rilevanza ed operazioni di importo esiguo.
43 Nuove Disposizioni di Vigilanza prudenziale per le banche, Titolo V - Capitolo 5.
Sono considerate operazioni di importo esiguo tutte le operazioni concluse con parti correlate e/o con soggetti collegati i cui importi, utilizzati per il calcolo degli indici di rilevanza, così come specificati dalla normativa, sono minori o uguali a Euro 500.000 (ovvero allo 0,05% del capitale ammissibile consolidato, se minore) o al corrispettivo controvalore in altra divisa.
Sono considerate operazioni di maggiore rilevanza le operazioni con parti correlate e/o soggetti collegati in cui almeno uno dei seguenti indici di rilevanza, applicabili a seconda della specifica operazione, risulti superiore alla soglia del 5%:
- a) Indice di rilevanza del controvalore: è il rapporto tra il controvalore dell'operazione e il capitale ammissibile tratto dal più recente stato patrimoniale consolidato pubblicato dalla Capogruppo;
- b) Indice di rilevanza dell'attivo: è il rapporto tra il totale attivo dell'entità oggetto dell'operazione e il totale attivo della Capogruppo;
- c) Indice di rilevanza delle passività: è il rapporto tra il totale delle passività dell'entità acquisita e il totale attivo della Capogruppo.
Le operazioni di maggiore rilevanza sono deliberate dal Consiglio di Amministrazione, fatti salvi i casi per i quali la legge o lo Statuto ne attribuiscano la competenza all'Assemblea dei Soci previo parere motivato e favorevole del Comitato degli Amministratori Indipendenti, preventivamente coinvolto nella fase della trattativa e dell'istruttoria, attraverso la ricezione di un adeguato flusso informativo completo e tempestivo.
Sono considerate di minore rilevanza le operazioni con parti correlate e/o soggetti collegati in cui uno degli indici sopra menzionati, applicabili a seconda della specifica operazione, risulti minore o uguale alla soglia del 5% ed il cui controvalore sia superiore ad Euro 500.000 (ovvero allo 0,05% del capitale ammissibile consolidato, se minore).
Per le operazioni di minore rilevanza, qualora non sia configurabile il ricorso ad uno dei casi o facoltà di esenzione previsti dalla Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati, il Comitato degli Amministratori Indipendenti è chiamato a valutare l'interesse della Banca al compimento dell'operazione nonché la convenienza e la correttezza sostanziale delle relative condizioni esprimendo al soggetto deliberante, prima che questo si pronunci, un motivato parere non vincolante.
In caso di parere negativo del Comitato, ovvero condizionato a rilievi formulati, l'approvazione dell'operazione rientra nell'esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione della Banca; la delibera di approvazione dell'operazione deve fornire analitica motivazione delle ragioni per cui essa viene comunque assunta e puntuale riscontro alle osservazioni formulate dal Comitato; le operazioni deliberate nonostante il parere negativo o condizionato del Comitato vengono singolarmente comunicate al Collegio Sindacale non appena deliberate.
La Banca, inoltre, in ossequio alle previsioni di cui alla complessiva disciplina in tema di parti correlate e soggetti collegati ha identificato le tipologie di operazioni per le quali è prevista l'esenzione parziale o in via integrale dagli obblighi procedurali definiti dalle due discipline richiamate. Non sono contemplate deroghe procedurali in caso di operazioni urgenti. Nel dettaglio, si tratta delle operazioni:
- di importo esiguo;
- ordinarie, ossia operazioni di minore rilevanza, rientranti nell'ordinario esercizio dell'attività operativa della Banca o delle società del Gruppo e concluse a condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard;
- concluse con o tra società controllate o con società sottoposte ad influenza notevole, qualora in queste, controparti dell'operazione, non siano presenti interessi significativi di altre parti correlate della Banca;
- relative alla remunerazione degli esponenti aziendali;
- operazioni da realizzare sulla base di istruzioni di Autorità di Vigilanza.
La Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati prevede, inoltre, la facoltà per il Consiglio di Amministrazione di assumere delibere quadro relative ad una serie di operazioni omogenee, sufficientemente determinate con parti correlate e/o soggetti collegati, aventi efficacia non superiore ad un anno. Per l'assunzione delle delibere quadro si applicano le regole previste per le operazioni di maggiore e minore rilevanza, in ragione della rilevanza del prevedibile ammontare massimo delle operazioni cumulativamente considerate, oggetto della delibera. Le operazioni singolarmente effettuate nell'ambito della delibera quadro sono autorizzate direttamente dagli organi e dalle funzioni competenti nel rispetto del sistema delle deleghe tempo per tempo

vigente.
La Policy Parti Correlate e Soggetti Collegati, i documenti informativi pubblicati in ossequio al Regolamento Parti Correlate CONSOB ed i relativi comunicati, sono disponibili sul sito internet della Banca www.bper.it footer (in basso a piè di pagina, alla voce Informative e Normative - Soggetti collegati).
La Banca identifica le proprie parti correlate ed i propri soggetti collegati in ossequio alle previsioni di cui al Regolamento Parti Correlate CONSOB e alla Circolare di Banca d'Italia n.263/2006; a tal fine si avvale, altresì, delle dichiarazioni fornite periodicamente dagli Esponenti aziendali nonché delle informazioni ricavate dalle evidenze anagrafiche interne e da eventuali provider esterni. Gli Esponenti aziendali cooperano con la Banca al fine di consentire un censimento corretto, completo e aggiornato, segnalando tempestivamente alla stessa tutte le informazioni necessarie al verificarsi di circostanze che determinino o modifichino la rilevanza normativa di parti correlate e/o soggetti collegati. Le parti correlate ed i soggetti collegati sono censiti in un applicativo adottato dalla Banca e dal Gruppo; il perimetro anagrafico rilevante è aggiornato nel continuo.
Il ricorso all'applicativo informatico adottato dalla Banca e dal Gruppo, oltre a consentire il censimento e l'aggiornamento nel continuo del perimetro anagrafico di comune riferimento, gestisce le operazioni con i soggetti rilevanti, nel rispetto degli iter deliberativi prescritti e, laddove applicabili, dei limiti prudenziali alle attività di rischio regolamentati.
Tale applicativo provvede, inoltre, alla produzione della reportistica periodica destinata agli organi societari ed alle segnalazioni destinate alla Vigilanza, fungendo altresì da archivio informatico.
La Banca, altresì, opera nel rispetto delle prescrizioni normative vigenti laddove un amministratore dichiari di essere portatore di un interesse per conto proprio o di terzi.
Segnatamente alle obbligazioni contratte ex art. 136 TUB, queste vengono approvate previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione, assunta all'unanimità (con l'esclusione del voto dell'esponente interessato) e col voto favorevole di tutti i componenti l'Organo di Controllo, fermi restando gli obblighi previsti dal codice civile in materia di interessi degli amministratori e di operazioni con parti correlate. Qualora assente un componente dell'Organo di Controllo nella adunanza in cui si provvedere all'esame e alla approvazione delle predette obbligazioni, questo provvede appena possibile ad esprimere il proprio voto; una volta intervenuta l'acquisizione del voto favorevole le funzioni competenti daranno corso all'operazione.
Nei casi in cui concorrano le rilevanze normative ex art. 136 TUB e/o parte correlata e/o soggetto collegato in capo al medesimo soggetto, prevale il ricorso alle speciali formalità deliberative di cui all'art. 136 TUB.
In tali casi, il Comitato degli Amministratori Indipendenti è destinatario di una preventiva ed adeguata informativa in ordine all'operazione in esame, quando la stessa non sia qualificata di importo esiguo.
L'Amministratore interessato in operazione oggetto di esame e deliberazione, dopo aver comunicato il proprio interesse agli altri membri del Consiglio di Amministrazione ed ai membri dell'Organo di Controllo, si allontana dall'adunanza, astenendosi dal voto.
19 Nomina dei Sindaci
Per la nomina e la sostituzione dei Sindaci si applicano le disposizioni di cui agli artt. 31, 32, 33 e 34 dello Statuto Sociale. Ai sensi delle predette disposizioni, l'Assemblea nomina sette Sindaci, cinque effettivi, tra cui il Presidente, e due supplenti.
La composizione del Collegio Sindacale deve assicurare l'equilibrio tra i generi nel rispetto della normativa vigente.
I Sindaci durano in carica tre esercizi e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica; possono essere rieletti.
All'elezione dei componenti del Collegio Sindacale si procede sulla base di liste presentate dai Soci in conformità alle disposizioni di cui agli artt. 32 e 33 dello Statuto Sociale.
In particolare si richiamano i seguenti requisiti per la presentazione di liste:
- a) le lista, divisa in due sezioni, una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo e una per i candidati alla carica di Sindaco supplente, deve indicare un numero di candidati pari a quello dei Sindaci da eleggere. In ciascuna sezione i candidati sono elencati con un numero progressivo. Almeno i primi due candidati alla carica di Sindaco effettivo e almeno il primo candidato alla carica di Sindaco supplente riportati nelle rispettive sezioni della lista devono essere iscritti nel registro dei revisori legali e aver esercitato l'attività di revisione legale per un periodo non inferiore a tre anni;
- b) ciascuna sezione della lista deve presentare un numero di candidati appartenenti al genere meno rappresentato che assicuri, nell'ambito della sezione stessa, il rispetto dell'equilibrio fra generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa vigente, con arrotondamento per eccesso all'unità superiore in caso di numero frazionario;
- c) la lista deve essere presentata da Soci titolari, anche congiuntamente, di una quota di partecipazione non inferiore allo 0,50% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie, ovvero la diversa minor percentuale stabilita dalla normativa vigente. La titolarità della quota minima di partecipazione è determinata avendo riguardo alle azioni registrate nel giorno in cui la lista è depositata presso la Società;
- d) le liste dei candidati, sottoscritte dai Soci presentatori, devono, nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente, essere depositate presso la sede legale della Società. Esse devono essere corredate da ogni documentazione e dichiarazione richiesta dalla normativa vigente e comunque: (i) dalle dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità o di incompatibilità nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla legge e dallo Statuto per la carica; (ii) da un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società; e (iii) dalle informazioni relative all'identità dei Soci presentatori, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, da attestarsi nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.
Ciascun Socio non può presentare o concorrere a presentare, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie, più di una lista di candidati; analoga prescrizione vale per i Soci appartenenti al medesimo gruppo – per tale intendendosi il controllante, le società controllate e le società sottoposte a comune controllo – o che aderiscano a un patto parasociale avente ad oggetto azioni della Società. In caso di inosservanza la sottoscrizione non viene computata per alcuna delle liste.
Al riguardo si richiamano, inoltre, le raccomandazioni formulate da CONSOB con la Comunicazione n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009 riguardo ai rapporti di collegamento tra liste di cui all'art. 147-ter, comma 3, del TUF al cui contenuto si rinvia nonché le previsioni di cui agli artt. 144-sexies, comma 4, lett. b) e 144 quinquies del Regolamento Emittenti.
Si rammenta che l'art. 32, comma 5 dello Statuto, rinvia ai termini e alle modalità previsti dalla normativa vigente per il deposito delle liste presso la sede legale della Società (alla data della presente Relazione la lista deve essere depositata almeno 25 giorni prima dell'Assemblea44).
Si evidenzia altresì che, ai sensi dell'art. 31, comma 2, dello Statuto sociale, il Presidente del Collegio Sindacale deve aver maturato un'esperienza di almeno cinque anni in attività di controllo di società del settore bancario, mobiliare o finanziario. Si raccomanda, quindi, che il primo candidato elencato nella sezione della lista dedicata ai candidati Sindaci effettivi sia in possesso di tale requisito in quanto, a norma dell'art. 33, comma 2, dello Statuto - qualora siano presentate più liste - dalla lista risultata seconda per numero di voti ottenuti e che non sia collegata, neppure indirettamente con i Soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti sono tratti, secondo l'ordine di elencazione in ciascuna sezione, il Presidente del Collegio Sindacale e un Sindaco supplente.
Ai sensi dell'art. 148, comma 2 del TUF, combinato con l'art. 147-ter, comma 1-bis del TUF, e dell'art. 144 sexies, comma 4-ter del Regolamento Emittenti, per la presentazione di liste da parte di Soci è consentito effettuare il deposito tramite un mezzo di comunicazione a distanza, secondo le modalità stabilite e rese note nell'avviso di convocazione dell'Assemblea.
Si ricorda, in particolare, che come previsto dall'art. 32 dello Statuto, le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni statutarie sono considerate come non presentate e non vengono ammesse al voto.
Lo Statuto prevede che nel caso in cui alla data di scadenza del termine per il deposito delle liste, sia stata depositata una sola lista ovvero soltanto liste presentate da Soci che risultino collegati tra loro, la Società ne dà prontamente notizia con le modalità previste dalla normativa vigente; in tal caso, possono essere presentate liste fino al terzo giorno successivo alla data di scadenza del termine per il deposito delle liste, e la predetta soglia prevista per la presentazione è ridotta alla metà. Sono comunque fatte salve diverse e ulteriori disposizioni previste dalla normativa vigente in ordine alle modalità e ai termini della presentazione e pubblicazione delle liste.
Le liste sono rese pubbliche nei termini e con le modalità previsti dalla normativa.
Eventuali irregolarità della lista che riguardino singoli candidati comportano soltanto l'esclusione dei medesimi.
Ogni candidato può essere inserito in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Non possono altresì essere eletti e se eletti decadono dalla carica coloro che non siano in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente e dallo Statuto.
Ogni avente diritto al voto non può, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie, votare più di una lista di candidati.
All'elezione del Collegio Sindacale si procede secondo quanto indicato all'art. 33 dello Statuto Sociale.
Qualora siano validamente presentate più liste, dalla lista risultata prima per numero di voti ottenuti sono tratti, secondo l'ordine di elencazione in ciascuna sezione, quattro Sindaci effettivi e un Sindaco supplente.
Dalla lista risultata seconda per numero di voti ottenuti e che non sia collegata, neppure indirettamente con i Soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti sono tratti, secondo l'ordine di elencazione in ciascuna sezione, il Presidente del Collegio Sindacale e un Sindaco supplente. Per rapporti di collegamento rilevanti si intendono quelli individuati dalle applicabili disposizioni del TUF e del Regolamento Emittenti.
In caso di parità di voti tra più liste, l'Assemblea procede a votazione di ballottaggio.
Nel caso in cui, al termine delle votazioni, non risulti eletto il numero minimo di Sindaci appartenenti al genere meno rappresentato, si procede ad escludere il candidato eletto, appartenente al genere sovrarappresentato, contraddistinto dal numero più elevato nella lista risultata prima per numero di voti ottenuti, sostituendolo con il candidato non eletto appartenente al genere meno rappresentato, indicato nella medesima lista.
Qualora, anche applicando tale meccanismo di sostituzione, non sia possibile completare il numero minimo di Sindaci appartenenti al genere meno rappresentato, all'elezione dei Sindaci mancanti provvede l'Assemblea sulla base di candidature proposte dai Soci in Assemblea. A tal fine le candidature presentate vengono poste in votazione singolarmente e risulteranno eletti, sino a concorrenza del numero complessivo
44 Art. 144-sexies, comma 4, Regolamento Emittenti.

dei Sindaci da eleggere, i candidati che abbiano raggiunto il maggior numero di voti. Le sostituzioni vengono effettuate a partire dalla lista più votata e, all'interno delle sezioni delle liste, dai candidati contraddistinti dal numero progressivo più elevato.
L'applicazione delle disposizioni che precedono deve comunque consentire che almeno un Sindaco effettivo e un supplente vengano eletti da parte dei Soci di minoranza che non siano collegati, neppure indirettamente, con i Soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti.
Qualora sia validamente presentata una sola lista, dalla stessa sono tratti tutti i Sindaci.
Qualora non sia validamente presentata alcuna lista, o qualora non si sia raggiunto il numero di Sindaci da eleggere, i Sindaci mancanti sono eletti sulla base delle candidature proposte dai Soci in Assemblea. A tal fine le candidature presentate vengono poste in votazione singolarmente e risulteranno eletti, sino a concorrenza del numero complessivo dei Sindaci da eleggere, i candidati che abbiano raggiunto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti fra candidati, l'Assemblea procede a votazione di ballottaggio tra i candidati.
Anche in tali due ultime eventualità, l'Assemblea deve aver cura di esprimere il numero minimo di Sindaci effettivi e supplenti appartenenti al genere meno rappresentato.
Ove, in corso d'esercizio, vengano a mancare uno o più componenti del Collegio Sindacale, si provvede alla loro sostituzione nel rispetto delle disposizioni illustrate all'art. 34 dello Statuto Sociale e di seguito sintetizzate.
Se viene a mancare il Presidente del Collegio Sindacale, assume tale carica, fino all'integrazione del Collegio ai sensi dell'art. 2401 del Codice Civile, il Sindaco supplente tratto dalla medesima lista dalla quale è stato tratto il Presidente.
Se viene a mancare un Sindaco effettivo, subentra il supplente tratto dalla medesima lista. Il Sindaco subentrato resta in carica fino alla successiva Assemblea, che provvede alla necessaria integrazione del Collegio.
Qualora l'Assemblea debba provvedere alla sostituzione di un Sindaco tratto dalla lista risultata prima per numero di voti ottenuti, l'Assemblea delibera senza vincolo di lista, sulla base di candidature che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti.
Qualora non venga validamente presentata alcuna candidatura, l'Assemblea delibera sulla sostituzione sulla base di candidature proposte dai Soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato, ove occorra integrare il relativo numero minimo di Sindaci.
Qualora si debba provvedere alla sostituzione di un Sindaco tratto da lista diversa da quella risultata prima per numero di voti ottenuti e che non sia collegata, neppure indirettamente, con i Soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima, l'Assemblea provvede, scegliendoli ove possibile fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il Sindaco da sostituire, i quali, entro il termine previsto dalla normativa vigente per la presentazione delle liste di candidati per l'elezione del Collegio Sindacale, abbiano confermato la propria candidatura, depositando presso la sede legale della Società le dichiarazioni relative all'inesistenza di cause di ineleggibilità o di incompatibilità e all'esistenza dei requisiti prescritti per la carica nonché un'indicazione aggiornata circa gli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società. Ove non sia possibile procedere con tali modalità, l'Assemblea delibera sulla sostituzione sulla base di candidature proposte dai Soci direttamente in Assemblea che vengono poste in votazione singolarmente: risulterà eletto il candidato che avrà ricevuto il maggior numero di voti, fermo il rispetto dell'appartenenza al genere meno rappresentato, ove occorra integrare il relativo numero minimo di Sindaci.
In ogni caso l'Assemblea deve aver cura di nominare un sostituto appartenente al genere meno rappresentato, ove ciò sia necessario al fine di integrare il numero minimo di Sindaci appartenenti a tale genere.
Le proposte di candidature da parte dei Soci seguono termini e modalità analoghe a quelle previste per la presentazione di liste per l'elezione del Collegio. Per i dettagli si rinvia all'art. 34 dello Statuto.
Ai sensi dell'art. 31 dello Statuto Sociale, il Presidente del Collegio Sindacale deve aver maturato un'esperienza di almeno cinque anni in attività di controllo di società del settore bancario, mobiliare o finanziario. Inoltre, i Sindaci debbono possedere, a pena di ineleggibilità o, nel caso che vengano meno successivamente, di decadenza, i requisiti, anche di indipendenza, previsti dalla normativa vigente per l'esercizio delle loro funzioni, nonché di compatibilità della carica ai sensi dell'art. 36 del D.L. del 27 dicembre 2011, n. 201 (c.d. divieto di interlocking), e gli eventuali ulteriori prescritti dalla normativa vigente. Fermi i

limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo stabiliti dalla normativa vigente, non possono ricoprire cariche in organi diversi da quelli di controllo in altre società del Gruppo o nelle quali la Società detenga, anche indirettamente, una partecipazione strategica, quale definita dall'Autorità di Vigilanza.
20 Composizione e funzionamento del Collegio Sindacale (art. 123-bis, comma 2, lettera d) e d-bis), del TUF)
Il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza delle norme di legge, regolamentari e statutarie, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza degli assetti organizzativi e contabili, sulla funzionalità del complessivo sistema dei controlli interni; accerta l'efficacia delle strutture coinvolte nel sistema dei controlli e l'adeguato coordinamento delle medesime, promuovendo gli interventi correttivi delle carenze e delle irregolarità rilevate; vigila sull'adeguatezza del sistema di gestione e controllo dei rischi; esercita le altre funzioni ed i poteri previsti dalla normativa vigente nonché i compiti e le funzioni che le disposizioni della Banca d'Italia e delle altre Autorità di Vigilanza assegnino alla competenza dell'organo con funzione di controllo.
Il Collegio Sindacale informa le Autorità di Vigilanza, ai sensi della normativa vigente, di tutti i fatti o gli atti di cui venga a conoscenza che possano costituire una irregolarità nella gestione o una violazione delle norme disciplinanti l'attività bancaria.
Nello svolgimento delle verifiche e degli accertamenti necessari il Collegio Sindacale si avvale delle strutture e delle funzioni preposte al controllo interno. I Sindaci hanno inoltre facoltà di procedere, in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e controllo nonché di chiedere agli amministratori notizie, anche con riferimento a società controllate, sull'andamento delle operazioni sociali o su determinati affari, ovvero di rivolgere le medesime richieste di informazione direttamente agli organi di amministrazione e controllo delle società controllate.
Inoltre, il Collegio Sindacale può scambiare informazioni con i corrispondenti organi delle società controllate in merito ai sistemi di amministrazione e controllo e all'andamento generale dell'attività sociale.
Le riunioni del Collegio Sindacale possono essere tenute anche mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento a distanza, purché risultino garantite sia l'identificazione dei partecipanti, sia la possibilità per tutti gli intervenuti di partecipare in tempo reale alla discussione nonché di visionare, ricevere e trasmettere documenti. La riunione del Collegio si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente.
I verbali e gli atti del Collegio Sindacale devono essere firmati da tutti i componenti intervenuti.
Il funzionamento del Collegio Sindacale è disciplinato da apposite "Regole di funzionamento" approvate dall'organo medesimo che ne verifica nel tempo l'adeguatezza, apportandovi le opportune modifiche ed integrazioni.
Politiche di diversità
Riguardo al tema delle politiche in materia di diversità si rinvia a quanto precisato al Paragrafo 4.2.
Gli attuali componenti del Collegio sono stati tutti eletti dall'Assemblea dei Soci del 18 aprile 2015 e decadranno dall'incarico in occasione dell'approvazione del bilancio dell'esercizio 2017.
Nella Tabella 4, allegata alla presente Relazione, sono riportate le informazioni in merito alla composizione del Collegio Sindacale.
La composizione del Collegio assicura l'equilibrio tra i generi nel rispetto della normativa vigente, attualmente su 5 componenti 2 appartengono al genere meno rappresentato, quello femminile, pari al 40% dei Sindaci effettivi.
La sintesi delle caratteristiche personali e professionali di ogni Sindaco effettivo attualmente in carica, da cui emergono la competenza e l'esperienza professionale maturate, nonché l'elenco delle cariche, risultanti alla Banca dall'ultima rilevazione, ricoperte da ciascun componente del Collegio Sindacale sono riportate nella Tabella 5, allegata alla presente Relazione.

Con riferimento all'Assemblea dei Soci del 18 aprile 2015, che ha eletto gli attuali componenti del Collegio Sindacale, si precisa che sono state presentate ed ammesse due liste per la nomina di sette componenti del Collegio, tra cui il Presidente, quattro componenti effettivi e due supplenti, annotate sull'apposito Registro predisposto e conservato dalla Banca. Al riguardo, si riportano le seguenti informazioni di sintesi e, per visionare gli elenchi dei Soci presentatori delle liste di candidati, si invita a consultare i fascicoli di pubblicazione delle liste medesime allegati alla presente Relazione, nonché pubblicati in occasione di ogni Assemblea sul sito internet www.bper.it – Area Istituzionale > Governance > Organi sociali > Assemblea dei Soci.
| Data Assemblea | 18/04/2015 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Numero liste presentate | n. 2 liste per la nomina di n. 7 componenti del Collegio Sindacale, tra cui il Presidente, n. 4 componenti effettivi e n. 2 supplenti. |
||||
| Lista n. 1 | |||||
| Percentuale di partecipazione dichiarata dai Soci presentatori della lista n.1, | |||||
| complessivamente detenuta nel capitale di BPER: | 1,005% | ||||
| Lista n. 2 | |||||
| Percentuale di partecipazione dichiarata dai Soci presentatori della lista n.2, | |||||
| complessivamente detenuta nel capitale di BPER: Elenco candidati per lista |
0,533% Lista n. 1 |
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| dott. Carlo Baldi; |
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| dott.ssa Francesca Sandrolini; |
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| dott. Vincenzo Tardini; |
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| dott.ssa Diana Rizzo; |
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| dott. Alessandro Stradi; |
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| dott.ssa Giorgia Butturi; |
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| dott. Gian Andrea Guidi. |
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| Lista n. 2 | |||||
| dott. Antonio Mele; |
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| dott.ssa Mariella Rutigliano; |
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| dott. Nunzio Buzzi; |
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| dott.ssa Carmen Padula; |
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| dott. Francesco Stringini; |
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| dott. Gianluca Spinelli; |
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| dott.ssa Ilaria Di Marco. |
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| Elenco eletti e percentuale voti | Eletti Lista n. 1: voti 9.409 (63,43% dei voti): | ||||
| dott. Carlo Baldi (effettivo) |
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| dott.ssa Francesca Sandrolini (effettivo); |
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| dott. Vincenzo Tardini (effettivo) |
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| dott.ssa Diana Rizzo (effettivo) |
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| dott.ssa Giorgia Butturi (supplente) |
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| Eletti Lista n. 2: voti 4.574 (30,84% dei voti): | |||||
| dott. Antonio Mele (Presidente) |
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| dott. Gianluca Spinelli (supplente). |

Nell'adunanza del 18 dicembre 2017 il Collegio Sindacale ha modificato le proprie "Regole di funzionamento" con l'intento, tra l'altro, di allineare pienamente le stesse al Codice di Autodisciplina, cui la Banca ha aderito. La maggior parte delle nuove previsioni troverà concreta applicazione a partire dall'esercizio 2018.
Tra le modifiche apportate si segnalano:
- la valutazione da parte del Collegio Sindacale in occasione della nomina e successivamente se si verificano eventi sopravvenuti rilevanti, e comunque ogni volta in cui ciò sia prescritto - della sussistenza e del permanere dei requisiti e dei criteri di idoneità individuale dei propri componenti, dell'adeguata composizione collettiva del Collegio e del rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi, e la relativa informativa al Consiglio di Amministrazione delle verifiche svolte;
- la valutazione da parte del Collegio della corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri;
- la formalizzazione della prassi consolidata dell'obbligo in capo al Sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione della Banca, di informare tempestivamente e in modo esauriente gli altri Sindaci e il Presidente del Consiglio di Amministrazione circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse;
- la valutazione dell'indipendenza dei componenti del Collegio anche in base ai criteri del Codice di Autodisciplina.
Nel corso dell'esercizio 2017, il Collegio Sindacale ha tenuto complessivamente 58 riunioni, la cui durata media è stata di 3:10.
Per la disamina di temi di comune interesse il Collegio Sindacale ha incontrato con cadenza annuale sia il Comitato Amministratori Indipendenti (30 maggio 2017) che il Comitato per le Remunerazioni (4 aprile 2017).
Il Collegio ha inoltre tenuto 1 incontro con l'Organismo di Sorveglianza del Fondo Pensione (20 giugno 2017), nonché 3 incontri con l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs.231/01 (21 marzo, 20 settembre e 18 ottobre 2017) di cui 2 riunioni congiuntamente con il Comitato Controllo e Rischi per la disamina delle informative rese dall'OdV in conformità a quanto previsto dalla normativa interna.
In conformità alle Regole di funzionamento del Comitato Controllo e Rischi vigenti nell'esercizio 2017, il Presidente del Collegio Sindacale (ovvero altro Sindaco da lui designato) ha preso parte a 19 delle 20 riunioni del Comitato Controllo e Rischi, di cui 8 tenute in forma congiunta (o parzialmente congiunta) con il Collegio Sindacale per la disamina di temi di comune interesse, in un'ottica di costante e costruttivo dialogo e ferma restando la diversità di compiti e ruoli.
In linea con le Disposizioni di Vigilanza il Collegio ha inoltre tenuto inoltre 1 incontro annuale con il Presidente del Consiglio di Amministrazione (23 maggio 2017) e 4 incontri, uno per ciascun trimestre, con l'Amministratore Delegato, in linea con quanto previsto dall'art. 150 TUF.
Si precisa che per il 2018 le riunioni sono programmate in 50 giornate; alla data di approvazione della presente Relazione si sono svolti 8 incontri.
Inoltre il Collegio Sindacale ha partecipato alle riunioni del C.d.A. e del Comitato Esecutivo.
Nel corso dell'esercizio 2017 il Collegio Sindacale ha peraltro effettuato appositi incontri sia presso la sede della Banca che presso le sedi delle controllate, alcuni con i soli Presidenti e altri con i Collegi Sindacali delle banche e di varie società non bancarie del Gruppo, dedicate allo scambio informativo ed al confronto su temi di comune interesse. Inoltre, nel mese di giugno 2016 si è tenuta 7l'annuale Convention del Gruppo BPER, organizzata da BPER Banca e svoltasi a Modena, alla quale hanno preso parte anche tutti i Presidenti degli omologhi organi di controllo delle banche e di alcune società italiane del Gruppo BPER. Il Collegio ha inoltre tenuto con i Presidenti dei Collegi Sindacali delle banche e delle principali società del Gruppo due meeting informativi sulle novità normative in tema di IFRS9 (una a maggio 2017 ed una nell'ambito della predetta Convention di Gruppo (che ha previsto una sessione dedicata ai lavori collegiali). Successivamente, nel mese di novembre 2017 si è inoltre tenuta la consueta Convention annuale del Collegio BPER con i Collegi Sindacali delle banche e delle società non bancarie del Gruppo dotate di Collegio Sindacale, volta ad approfondire, con il contributo qualificato di relatori interni, argomenti di comune interesse Si precisa che, a

far tempo dalla data di chiusura dell'Esercizio, non sono avvenuti cambiamenti nella composizione del Collegio Sindacale della Società.
Il Consiglio di Amministrazione ha valutato positivamente in capo ai componenti del Collegio Sindacale la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, comma 3, del TUF nella seduta del 12 maggio 2015 a seguito della nomina dei medesimi da parte dell'Assemblea dei Soci.
Inoltre, in ottemperanza a quanto previsto dalle Circolare di Banca d'Italia n.285/2013 (1° aggiornamento) e tenuto altresì conto dei principi in materia di autovalutazione degli organi aziendali desumibili (i) dalle linee guida emanate su tale materia dalla European Banking Authority ("EBA"), (ii) dalla Guida di BCE per la valutazione della professionalità e onorabilità degli esponenti aziendali nonché (iii) dallo Schema di Decreto Ministeriale recante il Regolamento in materia di requisiti degli esponenti aziendali, il Collegio Sindacale, nella seduta del 1° febbraio 2018, ha svolto con riferimento all'esercizio 2017, l'annuale autovalutazione della propria composizione e del proprio funzionamento sulla base di criteri e di modalità coerenti con le proprie caratteristiche e con quanto previsto dalle "Regole del Processo di autovalutazione della funzionalità del Collegio Sindacale di BPER Banca", modificate dallo stesso Collegio in data 18 dicembre 2017. In tale occasione il Collegio Sindacale ha verificato il permanere, tra gli altri, dei requisiti di indipendenza, sopra richiamati, in capo ai propri componenti.
Nel corso dell'esercizio, componenti del Collegio Sindacale hanno partecipato a convegni ed altre iniziative di approfondimento e/o aggiornamento promosse e/o segnalate dalla Banca. Per maggiori informazioni al riguardo si rinvia al Paragrafo 4.2.1 "Induction Programme".
Per quanto riguarda le operazioni in conflitto di interesse e con parti correlate che possono veder coinvolti componenti del Collegio Sindacale, si rinvia al precedente Capitolo 19.
Nello svolgimento della propria attività, il Collegio Sindacale si è avvalso della collaborazione della Direzione Revisione Interna, mediante:
- la periodica convocazione, di norma su base trimestrale, a sedute collegiali del CAE nonché Responsabile della predetta Direzione (nel 2017 il Collegio ha tenuto con la predetta Direzione 25 incontri);
- l'esame della documentazione fornita dalla stessa al Collegio ("supporti" di analisi compiute, rapporti ispettivi, ecc.) e di altre informazioni relative al sistema dei controlli e gli esiti delle verifiche;
- la richiesta di specifici accertamenti.
Inoltre il Collegio si è avvalso del contributo di tutte le altre funzioni di controllo, con cui peraltro si è incontrato più volte nel corso dell'anno (9 incontri con la Direzione Rischi, 10 con il Servizio Compliance, 6 con il Servizio Antiriciclaggio, 17 con il Dirigente Preposto/Ufficio Monitoraggio e Controlli Informativa Societaria). Il Collegio ha inoltre incontrato le altre funzioni aziendali secondo la pianificazione stabilita, ovvero per esigenze specifiche.
Infine si informa che la remunerazione dei componenti il Collegio Sindacale, inclusa quella del Presidente, e determinata dall'Assemblea dei Soci all'atto della nomina e per l'intero periodo di durata del loro mandato, in virtù del ruolo e delle responsabilità in capo a tale organo. Ai componenti del Collegio Sindacale sono precluse forme di remunerazione variabile.
21 I rapporti con gli Azionisti
Tutte le informazioni sull'andamento della Società, i comunicati ed i documenti di interesse degli Azionisti (bilanci, Statuto, prospetti d'offerta, avvisi societari, comunicati stampa, etc.) sono pubblicati sul sito internet della Banca www.bper.it – Area Istituzionale alle Sezioni Investor Relations, Governance e Press&Media.
Per la gestione dei rapporti con investitori, intermediari e, più in generale, con i portatori di interesse nella Banca (stakeholder) è stato costituito l'Ufficio Investor Relations.
Tale ufficio è il referente ufficiale della Banca e del Gruppo BPER nei confronti della comunità finanziaria nazionale ed internazionale e contribuisce alla creazione di un canale informativo costante con quest'ultima.
In particolare si relaziona con gli Azionisti, obbligazionisti, investitori, analisti finanziari ed agenzie di rating, anche al fine di diffondere in modo omogeneo, corretto e tempestivo informazioni e notizie relative ad attività, risultati, strategie e prospettive di crescita della Banca e del Gruppo. Al riguardo si ricordano le presentazioni, anche tramite conference-call, dei risultati consolidati periodici del Gruppo BPER rivolte specialmente alla comunità finanziaria e alla stampa.
Inoltre l'Ufficio collabora, all'occorrenza, con l'Ufficio Relazioni Esterne e Attività di RSI, nella gestione della relazione con gli Azionisti attraverso un'adeguata e costante informativa sulla vita della Banca e del Gruppo.
Attualmente il ruolo di Investor Relator è ricoperto dal dott. Gilberto Borghi, responsabile del citato ufficio. L'Ufficio Relazioni Esterne e Attività di RSI, tra le varie attività, cura le relazioni con giornalisti di testate nazionali e locali, la redazione di comunicati e la loro valorizzazione sui media, l'organizzazione di conferenze stampa, nonché la predisposizione di piani di comunicazione coordinata anche con le altre banche del Gruppo.
Si ricorda che la diffusione al Mercato, nonché agli Azionisti della Banca, delle informazioni regolamentate, ex art. 113-ter del TUF, la Banca si avvale del sistema telematico "Sistema di Diffusione delle Informazioni Rilevanti" e-Market SDIR di Spafid Connect S.p.A., società del Gruppo Mediobanca, avente sede in Foro Bonaparte n.10, Milano. Per lo storage delle medesime informazioni regolamentate, BPER si avvale del meccanismo di stoccaggio 1Info di Computershare S.p.A., società del Gruppo Computershare Ltd, avente sede in Via Mascheroni n.19, Milano. Per maggiori dettagli si rinvia al precedente Capitolo 5.
22 Assemblee (art. 123-bis, comma 2, lettera c), del TUF)
Il funzionamento dell'Assemblea è regolato dagli artt. da 10 a 16 dello Statuto Sociale, qui di seguito sintetizzati.
L'Assemblea dei Soci è ordinaria o straordinaria; si tiene nel luogo indicato nell'avviso di convocazione, purché in Italia.
L'Assemblea si tiene in unica convocazione. Il Consiglio di Amministrazione può tuttavia stabilire di convocare l'Assemblea in prima, in seconda e, limitatamente all'Assemblea straordinaria, anche in terza convocazione. Di tale determinazione è data notizia nell'avviso di convocazione.
L'Assemblea può essere validamente tenuta, se l'avviso di convocazione lo prevede, anche mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento a distanza, purché risultino garantite l'identificazione dei Soci legittimati a parteciparvi e la possibilità per essi di intervenire nella discussione degli argomenti trattati e di esprimere il voto nelle deliberazioni. In ogni caso il Presidente ed il Segretario debbono essere presenti nel luogo indicato nell'avviso di convocazione, ove si considera svolta l'adunanza.
L'Assemblea dei Soci è convocata dal Consiglio di Amministrazione, mediante avviso di convocazione, nei termini e con le modalità prescritti dalla normativa vigente. Essa è inoltre convocata dal Collegio Sindacale, ovvero da almeno due Sindaci, nei casi previsti dalla legge.
Il Consiglio di Amministrazione deve, inoltre, convocare senza ritardo l'Assemblea dei soci, quando ne sia fatta domanda scritta da parte di tanti Soci che alla data della richiesta rappresentino, anche congiuntamente, la quota minima di capitale a tal fine richiesta dalla normativa vigente. La richiesta deve essere accompagnata dal deposito delle certificazioni di partecipazione al sistema di gestione accentrata, attestanti la legittimazione dei Soci richiedenti.
Con le modalità, nei termini e nei limiti stabiliti dalla legge, i Soci che rappresentino, anche congiuntamente, la quota minima di capitale a tal fine richiesta dalla normativa vigente possono, con domanda scritta, chiedere l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare in Assemblea, quale risulta dall'avviso di convocazione, ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno. La richiesta deve essere accompagnata dal deposito di copia delle comunicazioni degli intermediari autorizzati, attestanti la legittimazione dei Soci richiedenti. L'integrazione dell'elenco delle materie da trattare non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli Amministratori o sulla base di un progetto o di una relazione da essi predisposta.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o da chi lo sostituisce a sensi di Statuto, e, in mancanza, da persona eletta dagli intervenuti. Il Presidente dell'Assemblea verifica la regolarità della costituzione, accerta l'identità e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento e accerta i risultati delle votazioni.
Salvo quando il verbale dell'Assemblea sia redatto da un notaio ai sensi dell'art. 16, comma 2, funge da Segretario dell'Assemblea ordinaria il Segretario del Consiglio di Amministrazione o, in sua assenza, altro socio designato dall'Assemblea.
Il Presidente può scegliere tra gli intervenuti 2 o più scrutatori.
Le deliberazioni dell'Assemblea devono constare da verbale che, redatto dal Segretario, viene firmato dal Presidente, dal Segretario, e, se nominati, dagli scrutatori.
Nei casi di legge ed inoltre ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, il verbale viene redatto da notaio, previamente designato dal Presidente stesso, che funge da Segretario dell'Assemblea.
L'Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta all'anno, entro 120 giorni, dalla chiusura dell'esercizio sociale.
L'Assemblea ordinaria:
- su proposta motivata del Collegio Sindacale, conferisce l'incarico di revisione legale dei conti ad una Società di revisione iscritta nell'apposito registro, determinandone il corrispettivo e gli eventuali criteri per l'adeguamento di tale corrispettivo durante l'incarico; sussistendone i presupposti, sentito il Collegio

Sindacale, revoca l'incarico;
- determina, nel rispetto delle previsioni di legge e delle disposizioni regolamentari in materia, l'ammontare dei compensi da corrispondere ai Consiglieri. La remunerazione dei Consiglieri investiti di particolari cariche in conformità allo Statuto è stabilita dal Consiglio di Amministrazione sentito il parere del Collegio Sindacale;
- determina la misura dei compensi da corrispondere ai Sindaci;
- approva le politiche di remunerazione a favore degli organi con funzione di supervisione, gestione e controllo e del personale;
- approva eventuali piani di remunerazione basati su strumenti finanziari;
- approva i criteri per la determinazione di eventuali compensi speciali da accordare in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro o di cessazione anticipata dalla carica, ivi compresi i limiti fissati a detti compensi in termini di annualità della remunerazione fissa e l'ammontare massimo che deriva dalla loro applicazione;
- ha facoltà di deliberare, con le maggioranze qualificate previste dalle disposizioni di vigilanza vigenti, un rapporto tra la componente variabile e quella fissa della remunerazione individuale del personale superiore al rapporto di 1:1 ma comunque non eccedente quello massimo stabilito dalle medesime disposizioni;
- può nominare, anche al di fuori dei componenti del Consiglio di Amministrazione, un Presidente onorario, scelto tra persone che abbiano significativamente contribuito al prestigio e allo sviluppo della Società. La carica di Presidente onorario non è remunerata;
- delibera su tutti gli altri oggetti riservati alla sua competenza dalla legge.
L'Assemblea straordinaria delibera sugli oggetti riservati dalla legge alla sua competenza.
Possono intervenire all'Assemblea i soggetti cui spetta il diritto di voto per i quali sia pervenuta alla Società, entro i termini di legge, la comunicazione dell'intermediario autorizzato attestante la loro legittimazione.
Ogni azione ordinaria dà diritto a un voto, fermo quanto disposto dall'art. 5, comma 6, dello Statuto e richiamato al precedente Paragrafo 2.2.
Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono farsi rappresentare in Assemblea con l'osservanza delle disposizioni di legge. La delega può essere notificata elettronicamente mediante l'utilizzo di apposita sezione del sito internet della Società ovvero mediante posta elettronica, secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione.
Non sono ammessi voti per corrispondenza.
Nel rispetto della normativa vigente, il Consiglio di Amministrazione può consentire l'esercizio del diritto di voto prima dell'Assemblea e/o durante il suo svolgimento, senza necessità di presenza fisica alla stessa in proprio o tramite delegato, mediante l'utilizzo di mezzi elettronici con modalità, da rendersi note nell'avviso di convocazione dell'Assemblea, tali da garantire l'identificazione dei soggetti cui spetta il diritto di voto e la sicurezza delle comunicazioni.
I componenti del Consiglio di Amministrazione non possono votare nelle deliberazioni concernenti la loro responsabilità.
Per la validità della costituzione dell'Assemblea, si applica la normativa vigente, così come per quella delle deliberazioni dell'Assemblea, fermo quanto previsto dagli artt.18, 19, 20, 32, 33 e 34 dello Statuto Sociale.
In occasione della scorsa Assemblea di Soci nessun Socio ha proposto integrazioni o modifiche delle materie all'ordine del giorno.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la proposta di un regolamento che disciplini l'ordinato e funzionale svolgimento delle riunioni assembleari. L'adozione di tale regolamento sarà sottoposta all'Assemblea dei Soci del 14 aprile 2018. Alla data della presente Relazione il regolamento proposto è pubblicato congiuntamente agli documenti inerenti la predetta Assemblea dei Soci sul sito della Banca www.bper.it – Area Istituzionale > Governance > Organi sociali > Assemblea dei Soci. Nel caso di approvazione assembleare sarà inoltre pubblicato nella sezione Governance > Documenti.
Sino all'eventuale adozione del predetto regolamento assembleare, in occasione di ogni Assemblea il Presidente illustra in apertura dei lavori le modalità per intervenire, votare e prendere la parola richiamando

anche l'apposita cartellonistica affissa nei locali assembleari illustrante le medesime modalità.
Ad ogni Assemblea partecipano, di norma tutti Amministratori.
Il Presidente e/o l'Amministratore Delegato illustrando le materie e la documentazione all'ordine del giorno – in primis la Relazione sulla gestione al bilancio d'esercizio – si adoperano per assicurare ai Soci un'adeguata informativa circa gli elementi necessari perché essi possano assumere, con cognizione di causa, le decisioni di competenza assembleare.
In occasione dell'annuale Assemblea dei Soci per l'approvazione del bilancio di esercizio, è sottoposta all'approvazione anche la Relazione sulla remunerazione ex art. 123-ter del TUF, comprensiva delle politiche di remunerazione per l'esercizio 2018 del Gruppo BPER Banca S.p.A. e dell'informativa annuale sull'attuazione delle politiche di remunerazione nell'esercizio 2017. In tale occasione il Presidente del Comitato per le Remunerazioni riferisce ai Soci sulle modalità di esercizio delle funzioni del Comitato medesimo.
Al 31 dicembre 2017, la capitalizzazione di mercato delle azioni della Banca era pari a Euro 2,0 mld rispetto a Euro 2,4 mld del 31 dicembre 2016.
23 Ulteriori pratiche di Governo Societario (art. 123-bis, comma 2, lettera a), del TUF)
In data 29 gennaio 2013, il Consiglio di Amministrazione della Banca ha deliberato di aderire al regime di opt-out di cui agli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti, così come modificato dalla Delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Tenuto conto della delibera CONSOB n.19770 del 26 ottobre 2016 di modificazione del Regolamento Emittenti, nonché della Raccomandazione di Borsa Italiana n. 83 del 2 gennaio 2017, BPER Banca ha scelto su base volontaria di pubblicare, in continuità con il passato, le informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla relazione finanziaria semestrale e annuale con riferimento al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun esercizio, comprendenti gli elementi informativi indicati all'art.154-ter comma 5 lettere a) e b) del TUF (ovverosia i dati contenuti negli ex resoconti intermedi di gestione), garantendone coerenza e correttezza nonché comparabilità con i corrispondenti dati contenuti nei comunicati stampa e nei resoconti finanziari precedentemente diffusi al pubblico.
23.1 Direzione Generale
La Direzione Generale è composta dal Direttore Generale e da uno o più Vice Direttori Generali.
Essi debbono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
Il Consiglio di Amministrazione determina i poteri di ciascun componente la Direzione Generale.
Il Direttore Generale è il Capo del personale ed è preposto alla sua gestione nei termini stabiliti dal Consiglio di Amministrazione. I componenti della Direzione generale riferiscono al Consiglio di Amministrazione, con periodicità almeno trimestrale, sull'esercizio dei poteri a loro attribuiti.
Con la collaborazione e l'assistenza degli altri componenti della Direzione Generale, il Direttore Generale coadiuva l'Amministratore Delegato nel dare esecuzione alle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo e attua le disposizioni impartite dall'Amministratore Delegato nell'esercizio dei poteri ad esso attribuiti.
In caso di assenza od impedimento il Direttore Generale è sostituito, in tutte le facoltà e funzioni che gli sono attribuite, da uno o più componenti della Direzione Generale designati dal Consiglio di Amministrazione.
Per ulteriori approfondimenti si rinvia allo Statuto Sociale.
Alla data di chiusura dell'esercizio 2017, la Direzione Generale era composta dal Direttore Generale rag. Fabrizio Togni e dai Vice Direttori Generali dott. Eugenio Garavini - Vicario, dott. Pierpio Cerfogli (Chief Business Officer – CBO), dott. Gian Enrico Venturini (Chief Legal & Governance Officer – CL&GO) e dott. Claudio Battistella (Chief Lending Officer - CLO).
24 Cambiamenti dalla chiusura dell'esercizio di riferimento
Per quanto concerne gli eventi verificatisi dalla chiusura dell'esercizio 2017 alla data della presente Relazione, si rinvia a quanto riferito nella Relazione degli Amministratori sulla gestione al Capitolo 10 "Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio e prevedibile evoluzione della gestione", Paragrafo 10.1 "Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2017".
Infine, per ulteriori informazioni si rinvia ai comunicati stampa pubblicati sul sito della Banca www.bper.it – Area Istituzionale > Press & Media, nonché ai pertinenti documenti a disposizione nelle altre sezioni del sito.

25 Considerazioni sulla lettera del 13 dicembre 2017 del Presidente del Comitato per la Corporate Governance
Le raccomandazioni formulate nella lettera del 13 dicembre 2017 del Presidente del Comitato per la Corporate Governance sono state tenute in stretta considerazione in sede di svolgimento del Processo di autovalutazione e, in particolare, nella fase di elaborazione dei risultati dell'assessment e di predisposizione del piano di misure correttive, di cui si è già detto al Paragrafo 4.3.
Con particolare riferimento alle aree di miglioramento evidenziate nella citata lettera, si forniscono le seguenti precisazioni.
Area di miglioramento 1) "assicurare piena trasparenza su tempestività, completezza e fruibilità dell'informativa pre-consiliare, fornendo puntuali indicazioni sull'effettivo rispetto dei termini individuati come congrui per l'invio della documentazione"
Nel 2017, di norma il materiale a supporto della discussione è stato posto a disposizione 3,5 giorni prima della seduta, mediante pubblicazione – per il tramite di apposita piattaforma informatica – il venerdì sera, rispetto alle riunioni che nel 64% dei casi si sono svolte di martedì. Tale giorno di pubblicazione è stato rispettato anche nelle riunioni che sono state convocate per il mercoledì o il giovedì (rispettivamente in 1 e 6 occasioni), ampliando di fatto l'intervallo di messa a disposizione preventiva dei documenti (rispettivamente a 4,5 e 5,5 giorni prima).
La positiva esperienza maturata ha indotto il Presidente e l'Amministratore Delegato a proporre che per il 2018 le riunioni si tengano di norma il giovedì (salvo limitati casi particolari – 7 appuntamenti su una programmazione totale di 21 riunioni – derivanti dal rispetto di specifiche scadenze), mantenendo la pubblicazione dell'informativa preventiva almeno al venerdì della settimana precedente, così da consentire agli Amministratori la consultazione della documentazione anche in giornate durante la quali sono potenzialmente più contenuti i rispettivi ulteriori impegni professionali.
Tale orientamento ha incontrato la generale condivisione dell'Organo amministrativo che, nel corso dell'adunanza del 19 dicembre 2017, ha provveduto ad una modifica delle proprie Regole di funzionamento che ha interessato, tra l'altro, le modalità di messa a disposizione dell'informativa preventiva.
Ad esito di tale deliberazione, all'interno delle Regole di funzionamento del Consiglio di Amministrazione, è ora specificato che la documentazione da porre a supporto delle deliberazioni viene messa a disposizione degli Amministratori, dei Sindaci effettivi e del Direttore Generale, di norma il quinto giorno antecedente ciascuna seduta.
Qualora, per particolari ragioni organizzative o di segretezza, la documentazione messa a disposizione entro il predetto termine non sia esaustiva, è altresì prevista la possibilità di effettuare successive integrazioni, al più tardi entro il giorno dell'adunanza. Laddove, invece, sempre per le medesime ragioni, non sia stato possibile fornire la necessaria informativa/documentazione con il previsto anticipo in modo esaustivo, il Presidente cura che siano effettuati adeguati e puntuali approfondimenti in corso di adunanza ai fini di conseguire piena aderenza alle previsioni dettate dal Codice.
Area di miglioramento 2) "chiarezza e completezza delle politiche per la remunerazione. A tal riguardo, il Comitato raccomanda agli emittenti di assegnare nelle loro politiche un maggior peso alle componenti variabili di lungo periodo, di introdurre clausole di claw-back e di definire criteri e procedure per l'assegnazione di eventuali indennità di fine carica."
Già dall'anno 2016, il Gruppo BPER ha intrapreso un importante processo di evoluzione delle proprie Politiche di Remunerazione, volto ad allinearne progressivamente l'operato alle best practice di sistema, nonché a conseguire l'applicazione, in conformità alla normativa applicabile e presso una sempre più vasta platea di destinatari, di sistemi di incentivazione:
in linea con gli obiettivi di lungo periodo, collegati con i risultati aziendali, opportunamente corretti per tenere nel debito conto tutti i rischi, e coerenti con i livelli di capitale e di liquidità necessari a far fronte

alle attività della Banca;
- contraddistinti da un impianto adeguatamente semplice, la cui applicazione viene posta in essere attraverso l'applicazione di uno specifico modello metodologico;
- caratterizzati da elementi di sempre maggiore obiettività nell'ambito della valutazione qualitativa del personale, anche attraverso l'introduzione di opportuni aggiornamenti al sistema di calcolo adottato nei precedenti esercizi, mediante l'adozione di criteri armonizzati con le linee strategiche definite dall'Organo amministrativo.
Tale processo è proseguito nel corso dell'esercizio 2017 in cui è stata posta ulteriore particolare cura nell'illustrare e sintetizzare tali Politiche aziendali in un Executive Summary redatto in forma tabellare a beneficio del complesso degli stakeholder, investitori in particolare.
Come per l'anno precedente, è confermato il contributo prestato dal Comitato per le Remunerazioni che – nell'ambito delle proprie incombenze istruttorie e di supporto al Consiglio di Amministrazione – ha registrato un ulteriore incremento delle proprie attività, in prevalenza orientate su approfondimenti e valutazioni afferenti l'impianto delle Politiche di Remunerazione 2017 e sulla declinazione del connesso modello metodologico, volto alla determinazione della remunerazione in parte variabile del Personale ricompreso nel perimetro dei Material Risk Taker, dei Dirigenti e delle risorse operanti presso numerose strutture della Banca e presso la controllata BPER Credit Management.
L'attività del Comitato ha altresì avuto ad oggetto la verifica della corretta applicazione e rispondenza delle prassi adottate dal Gruppo alle Politiche di Remunerazione 2016.
Si precisa che le componenti variabili sono sottoposte a meccanismi di correzione ex-post (malus e clawback), al fine di riflettere i livelli di performance, al netto dei rischi effettivamente assunti o conseguiti, e patrimoniali tenendo conto dei comportamenti individuali.
Le quote differite (per importi rilevanti fino a 5 anni) sono soggette a regole di malus che portano all'azzeramento della quota in caso di mancato raggiungimento delle soglie di accesso (c.d. entry gate) previste per l'esercizio precedente l'anno di erogazione di ciascuna quota differita. Al differimento si aggiunge la previsione di una retention delle quote in strumenti finanziari che porta l'orizzonte temporale di osservazione dei risultati fino a 6 anni dal momento dell'assegnazione.
Il suddetto meccanismo di "malus", con il conseguente impedimento a corrispondere le quote differite del "bonus", agisce anche al verificarsi dei casi previsti per l'attivazione di clausole di claw-back e, in particolare:
- comportamenti del dipendente, dolosi o gravemente colposi, che abbiano comportato una perdita significativa per la banca non prevista al momento della erogazione dei premi;
- i risultati della banca e/o del dipendente, sulla base dei quali sia stato erogato il premio, debbano essere rivisti ex-post a seguito di circostanze non note al momento delle erogazione del premio. In tale circostanza. La clausola si applica in caso tale rivisitazione dei risultati comporti rettifiche di valore superiore a € 1 mln o qualora essa fosse resa imprevedibile o resa difficile/impossibile per fatto o colpa del dipendente;
- comportamenti del dipendente caratterizzati da dolo o colpa grave, anche non afferenti all'ambito citato nel precedente punto, rientranti nei requisiti di gravità di cui all'art. 2119 del Codice Civile;
Per l'Amministratore Delegato non sono attualmente previste clausole di Change of Control.
Il processo di attivazione della clausola di claw-back nei confronti di un appartenente al personale è differenziato in relazione al ruolo ricoperto da questi al momento della attivazione della clausola o al momento della cessazione dall'ultimo incarico ricoperto, in seno al Gruppo BPER.
Le situazioni e circostanze alla base della attivazione delle clausole di claw-back rilevano ove si siano realizzate o si realizzino non oltre 5 anni dalla liquidazione/erogazione dei trattamenti/prestazioni relativi.
Per quanto riguarda l'Amministratore Delegato un'eventuale attivazione della clausola avviene su iniziativa del Presidente e delibera del C.d.A. La delibera è istruita dal Comitato per le Remunerazioni e dal Collegio Sindacale che possono operare e pronunciarsi congiuntamente o separatamente e, se necessario, avanzare autonomamente proposta al C.d.A.
Si precisa da ultimo che, in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro, il Gruppo può stipulare accordi che prevedano la corresponsione di indennità a favore del personale. È politica del Gruppo, con riferimento al personale più rilevante, non corrispondere compensi, al netto di quelli previsti dalla contrattazione collettiva, superiori alle due annualità di remunerazione fissa.
Analoghi accordi destinati a Dirigenti non appartenenti al personale più rilevante sono limitati entro quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale per gli specifici procedimenti arbitrali.
In proposito si precisa come, per quanto concerne gli Amministratori, gli stessi non siano destinatari di indennità di fine carica eccezion fatta per l'Amministratore Delegato cui si applicano le previsioni in proposito definite all'interno delle Politiche di remunerazione tempo per tempo vigenti.
Area di miglioramento 3) "il Comitato raccomanda a tutti gli emittenti di istituire il comitato per le nomine, anche a quelli caratterizzati da assetti proprietari più concentrati, e di distinguere chiaramente le funzioni del comitato per le nomine, nel caso della sua unificazione con il comitato per le remunerazioni, rendendo conto separatamente delle attività svolte."
Con riferimento a tale raccomandazione si rammenta che già dall'aprile 2015, BPER ha provveduto a costituire un Comitato per le Nomine ed un Comitato per le Remunerazioni, dotati di autonome competenze (provvedendo alla contestuale derubricazione del preesistente Comitato Nomine e Remunerazione costituito nel gennaio 2009), meglio dettagliate nei paragrafi ad essi dedicati all'interno della presente Relazione e sancite all'interno delle rispettive Regole di funzionamento.
Quanto alle altre aree di miglioramento evidenziate in seno alla Lettera del Presidente del Comitato per la Corporate Governance del 13 dicembre 2017, si segnala quanto segue.
Piani di successione per gli Amministratori esecutivi
Su tale area, si rinvia a quanto indicato al Paragrafo 4.1.
Qualità degli Amministratori indipendenti
Lo Statuto Sociale definisce la nozione di indipendenza degli Amministratori di BPER rinviando alle previsioni che – a norma del combinato disposto degli articoli 147-ter e 148, comma 3, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 – stabiliscono le cause di ineleggibilità e di decadenza dei sindaci nelle società con azioni quotate in mercati regolamentati.
In applicazione delle richiamate disposizioni, il Consiglio di Amministrazione, sempre ai sensi di quanto previsto dallo Statuto, ha definito stringenti parametri sulla cui base declinare, nella pratica, tali previsioni, al precipuo fine di individuare l'idoneità di rapporti di natura patrimoniale o professionale intrattenuti dai Consiglieri a comprometterne l'indipendenza (con riferimento sia ad eventuali esposizioni in capo all'esponente intrattenute con Società del Gruppo, sia l'esistenza di rapporti di lavoro autonomo o di natura professionale nonché ogni altro rapporto di natura patrimoniale).
Ai fini della richiamata valutazione, il Consiglio ha esteso la valutazione anche ai rapporti intrattenuti indirettamente, per il tramite di società, enti o imprese controllate o collegate all'Amministratore che si qualifica indipendente, nonché di associazioni professionali, delle quali il medesimo sia membro.
Fermo quanto precede, il Consiglio di Amministrazione, con delibera motivata, può ritenere che, pur in presenza delle situazioni sopra indicate, un Amministratore sia comunque in possesso del requisito dell'indipendenza quando, alla luce di tutte le circostanze rilevanti, risulti che tali situazioni non siano idonee, in concreto e nello specifico, a pregiudicarne l'indipendenza. Parimenti, il Consiglio di Amministrazione, con delibera motivata, può ritenere che, anche in assenza di rapporti di natura patrimoniale o professionale che ricadano nelle predette fattispecie, un Amministratore sia sprovvisto del requisito dell'indipendenza quando, alla luce di tutte le circostanze, ravvisi la presenza di altre situazioni rilevanti che siano idonee, in concreto e nello specifico, a pregiudicarne l'indipendenza. Al riguardo, si precisa che il Consiglio, nello svolgimento annuale della verifica su tutti gli Amministratori, non ha mai fatto ricorso alle suddette facoltà, attenendosi rigorosamente, nella valutazione del possesso del requisito di indipendenza, alle norme dal medesimo definite.
Inoltre, BPER Banca, avendo aderito al Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, nell'ambito dello svolgimento della verifica del requisito di indipendenza, effettuerà un ulteriore assessment, volto ad accertare il possesso dei requisiti di indipendenza stabilito all'art. 3 del predetto Codice di comportamento.

Contenuto della Board Review
BPER Banca, così come le altre Banche appartenenti al Gruppo Bancario, hanno adottato sin dal 2010, in ottemperanza a quanto previsto dalle disposizioni di vigilanza45, un processo strutturato per lo svolgimento annuale dell'autovalutazione della funzionalità del board, che indaga – come già precisato al precedente Paragrafo 4.3 – gli aspetti afferenti il funzionamento dell'organo e l'adeguatezza della propria composizione quali-quantitativa.
Nel corrente anno, il Consiglio ha deliberato una profonda evoluzione di tale processo, tenendo conto dei nuovi principi desumibili (i) dalle linee guida emanate congiuntamente dalla European Banking Authority e dalla European Securities Markets Authority sull'idoneità degli esponenti aziendali46, (ii) dalla Guida della Banca Centrale Europea per la valutazione della professionalità e onorabilità dei componenti dell'organo amministrativo47, nonché (iii) dallo Schema di Decreto Ministeriale recante il Regolamento in materia di requisiti degli esponenti aziendali48 .
La portata dell'intervento di aggiornamento di un processo già alle origini particolarmente articolato e completo è desumibile, a titolo esemplificativo, dall'incremento del numero di domande che compongono il questionario che viene somministrato a ciascun Amministratore per indagare i vari aspetti del funzionamento e della composizione dell'Organo (passate da 41 a oltre 80). Molti degli aspetti oggetto di analisi, inoltre, coincidono con quelli che il Comitato per la Corporate Governance raccomanda di ricomprendere nelle valutazioni circa l'efficacia del funzionamento dell'Organo amministrativo. Tra questi si cita il contributo del board alla definizione dei piani strategici e al monitoraggio sull'andamento della gestione e sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (temi rispetto ai quali anche i riscontri forniti dagli Amministratori ne hanno messo in evidenza l'importanza e la centralità nell'azione dell'organo e l'esigenza di dedicarvi maggior tempo in termini di approfondimento e discussione collegiale).
45 Circolare Banca d'Italia n. 285 del 17 dicembre 2013, 1° aggiornamento del 6 maggio 2014, Titolo IV, Capitolo 1, "Governo Societario" (di seguito "Disposizioni di Vigilanza").
46 European Banking Authority e European Securities Markets Authority "Guidelines on the assessment of the suitability of members of the management body and key function holders (EBA/GL/2017/12)" del 26 settembre 2017.
47 European Central Bank, "Guide to fit and proper assessments" del 15 maggio 2017.
48 Ministero dell'Economia e delle Finanze, "Schema di Decreto Ministeriale recante il Regolamento in materia di requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell'incarico degli esponenti aziendali delle banche, degli intermediari finanziari, dei confidi, degli istituti di moneta elettronica, degli istituti di pagamento e dei sistemi di garanzia dei depositi, ai sensi degli Articoli, 26, 110, comma 1-bis, 112, comma 2, 114-quinquies.3, comma 1-bis, 114-undecies, comma 1-bis, 96-bis.3, comma 3, del Decreto Legislativo 1° settembre 1998, n. 385, del 1 agosto 2017".
Tabella 1: Informazioni sugli assetti proprietari
I dati riportati nella Tabella sono aggiornati alla data della presente Relazione.
| STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia di azioni |
N° azioni | % rispetto al capitale sociale |
Quotato (indicare i mercati) / Non quotato |
Diritti ed obblighi | ||||||
| Azioni | Mercato Telematico | Diritto di voto | ||||||||
| ordinarie | 481.308.435 | 100% | Azionario - MTA | Diritti patrimoniali | ||||||
| Azioni a voto multiplo |
/ | / | / | / | ||||||
| Azioni con diritto di voto limitato |
/ | / | / | / | ||||||
| Azioni prive di diritto di voto |
/ | / | / | / | ||||||
| Altro | / | / | / | / |
| ALTRI STRUMENTI FINANZIARI | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (attribuenti il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione) | ||||||||||
| N° azioni al Tipi di Quotato (indicare i Categoria di azioni al N° strumenti in servizio della strumenti mercati) / non servizio della circolazione conversione/ finanziari quotato conversione/esercizio esercizio |
||||||||||
| Obbligazioni convertibili |
/ | / | / | / | ||||||
| Warrant | / | / | / | / |
| PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE* | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dichiarante | Azionista diretto | Quota % su capitale ordinario |
Quota % su capitale votante |
||||||
| Unipol Group S.p.A. | UnipolSai Assicurazioni S.p.A. |
9,87% | 9,87% | ||||||
| Fondazione di Sardegna | Fondazione di Sardegna |
3,02% | 3,02% | ||||||
| Fondazione Cassa di Risparmio di Modena |
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena |
3,00% | 3,00% |
(*): Dati aggiornati sulla base dei moduli 120 A - Notifica delle partecipazioni rilevanti ex art. 120 del TUF - ricevuti da BPER. Si fa presente che alla data precedente Relazione, 28/02/2017, sulla base delle analoghe comunicazioni pervenute alla Banca risultavano: Finsoe S.p.A. al 5,01% (Azionisti diretti UnipolSai Assicurazioni S.p.A. e Unipol Gruppo Finanziario S.p.A.) e Fondazione di Sardegna al 3,02%.
Tabella 2: Struttura del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati al 31/12/2017
| Consiglio di Amministrazione | Comitato Esecutivo |
Comitato Controllo Rischi |
Nomine | Comitato per le | Comitato per le Remunerazioni |
Indipendenti | Comitato Amministratori |
Comitato per le Strategie |
||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti (cognome nome) |
Anno di nascita |
Data di prima nomina * |
In carica da In carica fino a |
Lista ** |
Esec. | Non esec. |
Indip. da TUF |
P resenze alle riunio ni (*) |
P resenze alle riunio ni (*) |
P/M (**) |
P resenze alle riunio ni (*) |
P/M (**) |
P resenze alle riunio ni (*) |
P/M (**) |
P resenze alle riunio ni (*) |
P/M (**) |
P resenze alle riunio ni (*) |
P/M (**) |
P resenze alle riunio ni (*) |
P/M (**) |
|
| Presidente(1 ) |
Odorici Luigi | 13/05/1947 | 10/01/2012 | 08/04/2017 | 31/12/2017 | CdA | 22/22 | 8/8 | M | |||||||||||||
| Amministratore Delegato4 (•) ◊ |
Vandelli Alessandro | 23/02/1959 | 17/12/2013 | 18/04/2015 | 31/12/2017 | M | x | 22/22 | 18/21 | M | 8/8 | M | ||||||||||
| Vice Presidente(2 ) |
Marri Alberto | 13/08/1954 | 17/05/2003 | 08/04/2017 | 31/12/2017 | CdA | x | 22/22 | 21/21 | P | 8/8 | M | ||||||||||
| Vice Presidente(2 ) |
Boldrini Giosuè | 31/07/1944 | 30/11/2010 | 18/04/2015 | 31/12/2017 | M | x | 22/22 | 15/21 | M | 8/8 | M | ||||||||||
| Amministratore | Bernardini Mara | 09/10/1957 | 12/04/2014 | 08/04/2017 | 31/12/2017 | CdA | x | x | 22/22 | 13/13 | M | 19/19 | P | |||||||||
| Amministratore(1 ) |
Caselli Ettore | 28/10/1942 | 10/12/2007 | 18/04/2015 | 31/12/2017 | M | x | 22/22 | 19/21 | M | 8/8 | P | ||||||||||
| Amministratore(3 ) |
Cassani Pietro | 12/11/1968 | 21/06/2016 | 26/11/2016 | 31/12/2017 | n.a. | x | 19/22 | ||||||||||||||
| Amministratore | Ferrari Pietro | 10/10/1955 | 11/01/2013 | 08/04/2017 | 31/12/2017 | CdA | x | 22/22 | 19/21 | M | ||||||||||||
| Amministratore Galante Alfonso Roberto 30/10/1967 | 08/04/2017 | 08/04/2017 | 31/12/2017 | CdA | x | x | 9/15 | |||||||||||||||
| Amministratore | Gualandri Elisabetta | 12/06/1955 | 28/08/2012 | 18/04/2015 | 31/12/2017 | M | x | x | 22/22 | 20/20 | P | 17/19 | M | 14/14 | P | |||||||
| Amministratore | Jannotti Pecci Costanzo | 01/09/1952 | 16/04/2016 | 08/04/2017 | 31/12/2017 | CdA | x | 22/22 | 18/19 | M | ||||||||||||
| Amministratore | Marotta Roberto | 06/03/1948 | 18/04/2015 | 18/04/2015 | 31/12/2017 | m | x | x | 21/22 | 6/6 | M | 13/14 | M | |||||||||
| Amministratore Marracino Roberta | 17/12/1967 | 08/04/2017 | 08/04/2017 | 31/12/2017 | m | x | x | 15/15 | 12/20 | M | ||||||||||||
| Amministratore | Masperi Valeriana Maria | 04/11/1950 | 21/04/2012 | 18/04/2015 | 31/12/2017 | M | x | x | 22/22 | 20/20 | M | 13/13 | P | |||||||||
| Amministratore | Venturelli Valeria | 08/09/1969 | 16/04/2016 | 08/04/2017 | 31/12/2017 | CdA | x | x | 21/22 | 19/20 | M | 14/14 | M | |||||||||
| --------------------------------AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO 2017-------------------------------- | ||||||||||||||||||||||
| Amministratore Crotti Cristina | 20/04/1966 | 12/04/2014 | 12/04/2014 | 31/12/2016 | M | x | 6/7 | |||||||||||||||
| Amministratore Lucifero Giovampaolo | 26/04/1965 | 12/04/2014 | 12/04/2014 | 31/12/2016 | m | x | 6/7 | 7/7 | M | |||||||||||||
| Amministratore Lusignani Giuseppe | 05/03/1958 | 04/11/2002 | 12/04/2014 | 31/12/2016 | M | x | x | 7/7 | 7/20 | M | 4/4 | P | ||||||||||
| Amministratore Perretti Margherita | 01/09/1962 | 16/04/2016 | 16/04/2016 | 31/12/2016 | m | x | 7/7 | |||||||||||||||
| Totale N. riunioni svolte durante l'Esercizio di riferimento: | CdA: 22 | CE: 21 | CCR: 20 | CpN: 13 | CpR: 19 | CAI: 14 | CpS: 8 |
I simboli di seguito indicati sono inseriti nella colonna "Carica":
(•) Questo simbolo indica l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
◊ Questo simbolo indica il principale responsabile della gestione dell'emittente (Chief Executive Officer o CEO).
(1) Il data 20 dicembre 2016 il C.d.A. ha nominato Presidente il dott. Odorici in sostituzione del dimissionario cav. lav. Caselli. Sino a tale data il dott. Odorici era Consigliere "esecutivo" mentre il cav. lav. Caselli era Consigliere "non esecutivo" e componente di diritto del Comitato per le Strategie. In data 12 gennaio 2017 il C.d.A. ha nominato il cav. lav. Ettore Caselli componente del Comitato Esecutivo, a partire da tale data egli quindi è da considerarsi "esecutivo".
(2) Il C.d.A. ha confermato: il dott. Odorici ed il dott. Marri nelle rispettive cariche di Presidente e Vice Persidente in data 8 aprile 2017.
(3) L'ing. Cassani è stato eletto Amministratore dall'Assemblea dei Soci del 26 novembre 2016, ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile, in sostituzione di Amministratore dimissionario.
I simboli di seguito indicati sono indicati nelle intestazioni delle colonne:
* Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel CdA di BPER Banca.
** In questa colonna è indicata la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore ("M": lista di maggioranza; "m": lista di minoranza; "CdA": lista presentata dal CdA).
(*) In questa colonna è indicata la partecipazione di ciascun componente alle riunioni dell'organo in oggetto nell'esercizio di riferimento oppure, s e nominato in corso d'anno, durante l'effettivo periodo di carica del medesimo: n. di presenze / n. di riunioni svolte (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).
(**) In questa colonna è indicata la qualifica del consigliere all'interno del Comitato: "P": presidente; "M": membro.

Tabella 3: Curriculum vitae dei componenti del Consiglio di Amministrazione ed elenco incarichi ricoperti
| Dott. Luigi Odorici |
Presidente | Nato a Guiglia (MO) il 13 maggio 1947 |
Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bologna (1971). Dipendente della Banca Popolare di Modena dal dicembre 1973. Dopo aver diretto varie filiali della Banca, diviene Responsabile delle Aree di Modena e Reggio per l'analisi del credito presso la Direzione Affari da marzo 1991 a settembre 1995. Nel 1995 diviene prima Vice Direttore Commerciale della Banca popolare dell'Emilia Romagna, poi Direttore Commerciale sino al 2004. Successivamente è nominato Vice Direttore Generale di Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola sino a quando, nel gennaio 2008, gli viene affidato l'incarico di Vice Direttore Generale di BPER. Dal 1° novembre 2011 al 31 dicembre 2012 è stato Direttore Generale di BPER. Dal 10 gennaio 2012 al 15 aprile 2014 è stato Amministratore Delegato di BPER. Dal 16 aprile 2014 al 19 dicembre 2016 è stato Vice Presidente di BPER. Dal 20 dicembre 2016 è Presidente di BPER Banca S.p.A. Nel Gruppo BPER ha ricoperto le seguenti cariche: Presidente di BPER Services S.C.p.A., Vice Presidente di Banco di Sardegna S.p.A.; Consigliere di ABF Factoring S.p.A., Metelliana S.p.A., Banca CRV S.p.A., Meliorbanca S.p.A. e Carispaq S.p.A. E' stato Vice Presidente di Unione Fiduciaria; Consigliere di Amministrazione di FITD -Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, di Polis Fondi S.G.R.p.A., di Cartasì S.p.A., di PROMO S.c.r.l. - Società per la promozione dell'economia modenese e Dexia Crediop S.p.A.; componente del Consiglio e del Comitato Esecutivo di ABI – Associazione Bancaria Italiana, nonché del Consiglio Camerale di Modena in rappresentanza dei settori credito e assicurazioni. |
|---|---|---|---|
| Dott. Alessandro Vandelli |
Amministratore delegato |
Nato a Modena il 23 febbraio 1959 |
Laureato con il massimo dei voti in Economia e Commercio presso l'Università di Modena nel 1984. Partecipa successivamente a corsi di formazione manageriale. Ha collaborato con associazioni imprenditoriali alla realizzazione di studi e ricerche ed ha svolto attività di docenza. Dipendente della Banca dal 1984, negli anni ha ricoperto numerosi incarichi di vertice: nel 1992 è Responsabile dell'Analisi di bilancio presso la "Direzione Crediti"; dopo un'esperienza nella rete commerciale, nel1996 viene chiamato ad avviare il comparto della "Finanza Aziendale"; nel 2005 è a capo del Servizio "Partecipazioni e Progetti Speciali"; nel 2007 assume la carica di Direttore Centrale con la responsabilità della "Direzione Strategie e gestione di Gruppo"; nel 2008 è nominato Vice Direttore Generale; nel 2010 passa al Banco di Sardegna e assume l'incarico di Direttore Generale. Dal 1° luglio 2012 rientra in Banca popolare dell'Emilia Romagna con il ruolo di Vice Direttore Generale e Chief Financial Officer. Dal 17 dicembre 2013 è Componente del Consiglio di Amministrazione. Dal 16 aprile 2014 ricopre il ruolo di Amministratore Delegato di BPER. Nel Gruppo BPER ricopre la carica di Consigliere in BPER Services S.C.p.A. e in BPER Credit Management S.C.p.A. E' stato Consigliere di Amministrazione di società del Gruppo BPER quali Metelliana S.p.A., Meliorbanca S.p.A., Banca della Campania S.p.A. e Em.Ro. Popolare S.p.A. E' stato Vice Presidente di Arca S.G.R. S.p.A. e Consigliere di Amministrazione di Arca Merchant S.p.A., Promac S.p.A., Finduck Group S.p.A., Imco S.p.A. e Alba Leasing S.p.A.; ha fatto parte di Comitati di Investimento di fondi di private equity. È membro del Consiglio e del Comitato Esecutivo di ABI - Associazione Bancaria Italiana; Consigliere di FITD - Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e Vice Presidente di Unione Fiduciaria S.p.A. E' componente del Consiglio Direttivo di FeBAF – Federazione delle Banche, delle Assicurazioni e della Finanza. |
| Dott. Alberto Marri | Vice Presidente Nato a Modena il 13 agosto 1954 |
Laureato in Economia e Commercio, ha iniziato, contestualmente agli studi universitari, a lavorare nell'azienda familiare "Maglificio GIN MAR S.r.l.", quale Responsabile Amministrativo e, successivamente come Amministratore. Ha frequentato corsi di Analisi dei Bilanci della SDA Bocconi. Attualmente ricopre la carica di Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione e Presidente del Comitato Esecutivo di BPER Banca S.p.A. Nel Gruppo BPER ricopre le cariche di Consigliere e membro del Comitato Esecutivo in Banco di Sardegna S.p.A., di Consigliere in Nadia S.p.A. e in Galilei Immobiliare S.r.l. E' stato Consigliere di Banca della Campania S.p.A. Tra le cariche ricoperte attualmente s i richiamano: Presidente e Amministratore Delegato di Fingas S.r.l.; Amministratore unico di Palazzo Trecchi S.r.l.; Amministratore di Palazzo Foresti S.r.l. Ha ricoperto la carica di Consigliere in Delta Gas S.p.A., dal 1984 azienda di proprietà della famiglia con oggetto la gestione e distribuzione di gas, di cui è poi diventato Amministratore Delegato e, successivamente, Presidente. La Delta Gas, a seguito dell'ingresso del gruppo tedesco Thuga, della multinazionale E.ON, s i è trasformata in Thuga Triveneto, di cui è stato Presidente sino al maggio 2006. E' stato Consigliere di svariati consorzi e associazioni di categoria; Consigliere indipendente e, poi, Presidente del Comitato di Controllo in META S.p.A. sino alla fusione della stessa in Hera S.p.A. È stato Consigliere di Hera S.p.A. e di Hera Comm S.r.l.; Amministratore Unico e Liquidatore di Finergie S.r.l. |
|
| Rag. Giosuè Boldrini |
Vice Presidente | Nato a Verucchio (RN) il 31 luglio 1944 |
Iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili derivante dalla unificazione dei precedenti collegi dei ragionieri commercialisti e Ordine dei Dottori Commercialisti. E' stato iscritto all'Albo del Collegio dei Ragionieri Commercialisti di Rimini dal 1966 e nel Registro dei Revisori Contabili dal 1995. Ha proseguito l'attività dello Studio commerciale fondato dal padre Pier Alberto nel 1932 e s i è occupato di consulenza rivolta ad imprese, privati ed Enti Pubblici con particolare specializzazione nelle operazioni straordinarie, di riorganizzazione aziendale e di soluzione alla crisi d'impresa. E' partner fondatore dello studio "Boldrini Marchese Pesaresi & Associati – Avvocati e Commercialisti" che opera attraverso 22 professionisti nelle sedi di Bologna e Rimini. E' stato relatore in numerosi e importanti convegni, seminari in materia tributaria e di tematiche riguardanti le public utilìties e di contabilità pubblica. Attualmente ricopre la carica di Vice Presidente di BPER Banca S.p.A. Nel Gruppo BPER ricopre la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione di BPER Credit Management S.C.p.A., di Consigliere di Optima S.p.A. SIM. Nel Gruppo BPER ha ricoperto la carica di Consigliere del Banco di Sardegna S.p.A. e di Presidente di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. È Consigliere di Casa di cura Villa Maria S.p.A. e Membro del Consiglio generale della Fondazione ODCEC Rimini. Ha ricoperto la carica di Presidente del Collegio dei Ragionieri di Rimini e dell'Unione Regionale dei Collegi dei Ragionieri dell'Emilia Romagna, di membro del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, di Consigliere di Marr S.p.A. e di Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna S.p.A. |
| Dott.ssa Mara Bernardini |
Consigliere | Nata a Modena (MO) il 9 ottobre 1957 |
Laureata con lode in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Modena. Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A. È Socio accomandatario della società Way S.a.s. di Mara Bernardini & C. attiva in collaborazioni e consulenze in materia di trasporto pubblico, servizi pubblici locali, riqualificazione urbana, valorizzazioni patrimoniali, programmi urbanistici complessi, social housing, fondi immobiliari e di natura etica, federalismo demaniale, organizzazione, processi di programmazione e valutazione del personale. E', inoltre, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Atrikè S.p.A. Ha ricoperto il ruolo di Direttore Generale del Comune di Modena, Direttore Generale del Consorzio ATCM, di Capo Servizio Medicina Generale della Regione Emilia Romagna, di Amministratore straordinario e Commissario straordinario della USL n.21, di Segretario Generale della Comunità Montana del Frignano - USL n.18, Presidente della Fondazione Museo Casa Natale Enzo Ferrari. È stata Componente del Consiglio di Amministrazione di HERA Comm S.r.l., ricoprendone anche la carica di Presidente. E' stata inoltre Componente dei Consigli di Amministrazione di Hera S.p.A., di Acantho S.p.A., di Uniflotte S.r.l., di Hera Trading S.r.l., di Meta Service S.r.l., Meta S.p.A., Carpi Formazione S.r.l.; nonchè del Comitato per la remunerazione di Hera S.p.A., del Comitato di controllo interno e di quello per le nomine di Meta S.p.A. |
| Cav. Lav. Ettore Caselli |
Consigliere | Nato a Maranello (MO) il 28 ottobre 1942 |
Ha iniziato la carriera nel 1964 al Banco S. Geminiano e S. Prospero. Nominato funzionario nel gennaio 1971, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità come Direttore di importanti filiali del Banco fino al luglio 1984. Nel 1984 è entrato nella Banca Popolare di Cavezzo come Vice Direttore Generale, per poi ricoprire il ruolo di Direttore Generale nell'ottobre 1986. Nel maggio 1987, a seguito della fusione per incorporazione di detto Istituto nell'allora Banca popolare dell'Emilia, è stato nominato Procuratore di Direzione con responsabilità dell'area Fidi. Dal maggio 1992 ha ricoperto la carica di Vice Direttore Centrale assumendo la responsabilità della Direzione dell'Area della Romagna. Nel gennaio1995ha rivestito la carica di Direttore Centrale, poidi Vice Direttore Generale della Banca e quindi di Direttore Generale dal luglio 2003 fino al dicembre 2007. Nell'ottobre 2009 è stato nominato Vice Presidente della Banca. Dal 18 gennaio 2011 al 20 dicembre 2016 è stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di BPER. Attualmente ricopre la carica di Consigliere, componente del Comitato Esecutivo e Presidente del Comitato per le Strategie di BPER Banca S.p.A. Nel 2012 è stato nominato Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, e nel 2016 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Italiana. Nel Gruppo BPER ricopre la carica di Presidente di BPER (Europe) International S.A. e di BPER Trust Company S.p.A. Ha ricoperto la carica di Presidente di Assopopolari - Associazione Nazionale fra le Banche Popolari, Vice Presidente di ICBPI - Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane S.p.A., Presidente del Patto di Consultazione di ICBPI e Consigliere di ABI - Associazione Bancaria Italiana. |
|---|---|---|---|
| Ing. Pietro Cassani |
Consigliere | Nato a Imola (BO) il 12 novembre 1968 |
Dopo la laurea con lode in Ingegneria meccanica all'Università di Bologna e un master in Business Administration alla SDA Bocconi di Milano, inizia la carriera in Sacmi Imola dove, dal 1995 al 1999, è Area Manager. Dal 2000 al 2003 svolge la funzione di Consigliere Delegato alla Ceramiche Atlas Concorde di Spezzano (MO). In seguito, dal 2003 al 2006, è Amministratore Delegato e Direttore Generale della System S.p.A. di Fiorano Modenese (MO). Nel 2006 ritorna in Sacmi, dove ricopre per due anni la carica di Direttore Generale della divisione WhiteWare. Dal 2008 al 2016 è stato Direttore Generale di Sacmi Imola S.c. e dal2009 al2016 è stato Direttore Generale di Gruppo Sacmi. Dal 2008 al 2012 è stato Presidente di ACIMAC - Associazione Costruttori Italiani Macchine, Attrezzature per Ceramica. Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A. È stato Consigliere di Banca Popolare di Ravenna (Gruppo BPER). Attualmente ricopre anche le seguenti cariche: Amministratore Delegato di Marchesini Group S.p.A.; Amministratore Unico di IDEAS 4.0 S.r.l. e di Rinova S.r.l.- Gruppo Marchesini; Consigliere di Dumek S.r.l. e Vibrotech S.r.l. In passato ha ricoperto le seguenti cariche: Presidente di Sacmi Forni S.p.A. e di Sacmi Filling S.p.A.; Presidente e Consigliere Delegato di CMFIMA S.r.l. e di CMH S.r.l.; Presidente di Gaiotto Automation S.p.A.; Amministratore Delegato di Ceramiche Atlas Concorde S.p.A. e di System S.p.A.; Direttore Generale di Sacmi Imola S.c. e del Gruppo Sacmi, Consigliere di Mectiles Italia S.r.l., di CRIT S.r.l. - Centro di Ricerca e Innovazione Tecnologica S.r.l. e di Negri Bossi S.p.A. |
| Ing. Pietro Ferrari |
Consigliere | Nato a Modena (MO) il 10 ottobre 1955 |
Laureato in Ingegneria civile edile all'Università di Bologna nel 1981, nell'anno successivo entra nell'azienda di famiglia, la Ing. Ferrari S.p.A., in qualità di Amministratore Unico. Nel 1990 ne diventa Amministratore Delegato. Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A. Dal 2017 è Presidente di Confindustria Emilia-Romagna; dal 2016 fa parte del Gruppo tecnico Credito e Finanza ed è membro del Consiglio Generale di Confindustria. Tra le cariche ricoperte attualmente s i richiamano: Presidente di Ing. Ferrari S.p.A.; Amministratore Unico di Faber S.r.l.; Consigliere di Sesamo S.p.A.; Membro del Consiglio Direttivo (Past President) di Confindustria Modena. Di pari passo con il suo impegno in azienda procede anche l'assunzione di ruoli all'interno del sistema di Confindustria. Dal 1986 al 1989 è Presidente del Gruppo Giovani dell'allora Associazione Industriali di Modena. Dal 1994 al 2002 è Consigliere incaricato di Confindustria Modena per l'ambiente e la sicurezza e per l'energia e le public utility. Dal luglio 2002 a giugno 2008 è stato Vice Presidente di Confindustria Modena e di Confindustria Emilia-Romagna. È stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di UIMServizi S.r.l.; Amministratore Delegato di Ing. Ferrari S.p.A.; Consigliere di Nuova Didactica S.c.a.r.l., di GRID Modena S.r.l. e di S.A.I.M.O. S.p.A.; Liquidatore di T.I.E. (Trasporti Intermodali Emilia) S.r.l. |
| Dott. Alfonso Roberto Galante Consigliere |
Nato a Reggio Calabria (RC) il 30 ottobre 1967 |
Laureato con il massimo dei voti in Economia e Commercio, Indirizzo Finanza Aziendale presso la LUISS Guido Carli di Roma nel 1992. Dal 1995 al 2000 ha svolto l'attività di Equity Analyst del settore banche presso l'Ufficio Studi di Banca Commerciale Italiana S.p.A., dopo le esperienze di analista presso la Direzione Partecipazioni e addetto al settore corporate presso la rete di filiali italiana. Dal 2000 al 2014, in Mediobanca S.p.A., da ultimo con la carica di Managing Director – Corporate Finance, Head of Financial Institutions Group è stato Responsabile per il coverage del settore Financial Institutions in Italia e per l'origination ed execution di operazioni M&A di Mediobanca S.p.A. Dal 2014 è Direttore Pianificazione Strategica, Investor Relations e M&A, nonché Membro del Comitato di Direzione di Gruppo di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. (Capogruppo del Gruppo Unipol). Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A. Dal 2014 è Membro del Consiglio di Sorveglianza di DDOR Novi Sad. Dal 2015 è Consigliere di Amministrazione in P&V Assurance S.C.r.P. Dal 2016 ricopre la carica di Consigliere di Amministrazione in UnipolSai Finance S.p.A. E' stato Consigliere di Amministrazione in UnipolSai Investimenti SGR S.p.A. e in UniSalute S.p.A. dal 2015 al 2017, in Popolare Vita S.p.A. e in Incontra Assicurazioni S.p.A. dal 2016 al 2017 e in Duemme SGR S.p.A. dal 2007 al 2009. |
|
| Prof.ssa Elisabetta Gualandri |
Consigliere | Nata a Modena (Mo) il 12 giugno 1955 |
Laureata in Economia e Commercio all'Università degli Studi di Modena, con master in Financial Economics conseguito presso l'University College of North Wales ed iscritta al Registro dei Revisori Legali. E' Professore ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari presso l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Economia "Marco Biagi", dove svolge attività di ricerca e consulenza per il Centro Studi Banca e Finanza – CEFIN e per Softech –ICT (centro di ricerca industriale) di cui è vicedirettore. E' autrice di numerosi studi e pubblicazioni sui temi della gestione e della regolamentazione degli intermediari finanziari, tra cui con S. Cosma: The Italian Banking System and the Financial Crisis, Palgrave Macmillan, 2012. Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A. Attualmente è membro del Consiglio di Amministrazione di IGD SIIQ S.p.A. - Immobiliare Grande Distribuzione, di ABI Servizi S.p.A., di MAT3D S.r.l. e del Comitato Tecnico Scientifico dell'Incubatore Knowbel del Tecnopolo di Modena presso 'Unione Terre dei Castelli'. Dal 2013 è inoltre Advisor della Commissione Europea "Horizon 2020 Access To Risk Finance". Ha ricoperto la carica di Sindaco effettivo di Banca d'Italia dal2007 sino alla cooptazione nel Consiglio di Amministrazione di BPER il 28 agosto 2012 e quella di Consigliere di Datariver S.r.l. - Spin Off dell'Università di Modena e Reggio Emilia. |

| Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2018 – es. 2017 | |||
|---|---|---|---|
| Cav. Lav. Dott. Costanzo Jannotti Pecci |
Consigliere | Nato a Bacoli (NA) il 1 settembre 1952 |
Laureato in Scienze Geologiche. Dal 1986 è amministratore delegato del Gruppo Minieri S.p.A., tra i più antichi gruppi del settore e tra i primi cinque in Italia. Ha ricevuto diversi riconoscimenti per le attività imprenditoriali e culturali cui s i è dedicato. In particolare il 30 maggio 2008 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica. Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A. E' Presidente della Consulta presso la Direzione Territoriale Campania di BPER. E' stato Consigliere di Banca della Campania S.p.A. - Gruppo BPER. Ricopre anche le cariche di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Terme Lucane S.r.l. e di Jal S.r.l., Consigliere di Federterme Servizi S.r.l. e di Garn S.r.l., Amministratore Unico di Palazzo Caracciolo S.p.A., di Gestur S.p.A., Opicia Sinus S.r.l. - Gruppo Moccia Irme S.p.A., di Società Industriali Termali e Turistiche S.r.l. (SITER) e di Immobiliare Ponticelli S.r.l., Membro del Consiglio Generale delle Rappresentanze Regionali di Confindustria. In passato ha ricoperto la carica di Presidente di Confindustria Campania, Presidente di Confindustria Benevento, Presidente di Federturismo Confindustria dal2003al2007, membro del Direttivo di Federtrasporto Confindustria dal2003 al 2007, membro del Direttivo e della Giunta di Confindustria sino al 2015. E' stato Consigliere della Filiale di Benevento della Banca d'Italia dal 1994 al 2006, di SUN – Seconda Università degli Studi di Napoli, dell'ENIT, di Fondazione Guida, Componente del Comitato Nazionale per le politiche turistiche, nonché Componente degli organi di governo del sistema delle CCIAA sia a livello provinciale che regionale. |
| Dott. Roberto Marotta | Consigliere Nato a L'Aquila il 6 marzo 1948 | Laureato in Economia e Commercio; è iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e al Registro dei Revisori Legali e svolge la libera professione di commercialista. Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A. Tra le cariche ricoperte attualmente s i richiamano: Presidente dell'Accademia delle Belle Arti L'Aquila, Consigliere di amministrazione dell'Università degli Studi dell'Aquila e di Fondaq S.r.l., Socio accomandante della Esterauto di G. Marotta S.a.s. In passato ha ricoperto le seguenti cariche: Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila, Presidente del Collegio Sindacale di Centrogas S.r.l., Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della Provincia dell'Aquila, Presidente del Collegio Sindacale della Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila, membro del Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di L'Aquila, Presidente del Collegio Revisori dei Conti dell'Istituto Superiore di Educazione Fisica (ISEF), Presidente del Consorzio Acquedottistico "GranSasso Acqua", Revisore dei Conti dell'Associazione Musicale "I Solisti Aquilani". |
|
| Dott.ssa Roberta Marracino |
Consigliere | Nata a Udine (UD) il 17 dicembre 1967 |
Laureata con lode in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Trieste. Ha maturato una pluriennale esperienza nell'ambito della consulenza strategica e del settore finanziario, nell'analisi e valutazione dei rischi nei paesi sviluppati ed emergenti, nella gestione di progetti strategici, affari istituzionali, corporate reputation e comunicazione d'impresa. Dal 2014 è membro del Comitato Esecutivo, del Comitato Operazioni e del Comitato Investimenti di Sace S.p.A. (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti). Partecipa alla definizione e implementazione del piano strategico d'impresa e del piano di trasformazione digitale, e alla revisione del modello di servizio nei confronti delle imprese clienti, attuali e potenziali. Riportando all'Amministratore Delegato è responsabile delle divisioni Studi e Ricerca, Comunicazione, Relazioni Istituzionali e Corporate Social Responsibility e Comunicazione Interna. Dal 2003 al 2014 è stata Direttore Ricerca e Comunicazione, Area Mediterranea (Italia, Turchia, Grecia, Iberia) di McKinsey & Company. Dal 2009 al 2014 è stata Consigliere di Amministrazione e Membro del Comitato Esecutivo di Valore D – Associazione che raggruppa oggi circa 150 aziende con il comune obiettivo di eliminare le barriere alla crescita del talento femminile. Dal 2000 al 2002 è stata Responsabile Analisi Strategica – Divisione Marketing Strategico di Banca Nazionale del Lavoro. Dal 1998 al 2000 è stata Responsabile Information Center e Analisi Strategica di Gemini Consulting (Gruppo Cap Gemini). Ha maturato, inoltre, le seguenti esperienze: - Research and Information Manager in McKinsey & Company, dal1996 al1998, dopouna esperienza di Analista banche e istituzioni finanziarie dal 1994 al 1996; - Specialista di Marketing in Cassa di Risparmio di Gorizia S.p.A. dal 1992 al 1994. Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A. |
| Avv. Valeriana Maria Masperi | Consigliere | Nata ad Argenta (Fe) il 4 novembre 1950 |
Laureata in Giurisprudenza presso l'Università di Bologna. Dopo la laurea, ha svolto la pratica forense presso lo studio legale Lobietti di Ravenna. Dal dicembre 1974 è stata dipendente presso la allora Banca del Monte di Bologna e Ravenna, dove dal 1982 è stata responsabile prima del Settore Credito poi del Servizio Legale con procura alle liti per l'ente bancario e iscrizione all'albo Speciale degli Avvocati di Ravenna. Dal 1994 è passata all'albo Ordinario e svolge la libera professione con preminenza nel settore bancario, collaborando stabilmente con lo studio legale di Bologna del Prof. Avv. Michele Sesta. Dal 2002 al 2006 è stata membro del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Ravenna, ove ha ricoperto la carica di Tesoriere. Dal settembre 2006 è iscritta all'elenco dei conciliatori dell'Associazione per la soluzione delle controversie bancarie - finanziarie e societarie - Conciliatore Bancario - di Roma ed è altresì iscritta all'albo dei mediatori tenuto dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Ravenna. Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A. |
| Prof.ssa Valeria Venturelli |
Consigliere | Nata a Castelfranco Emilia (MO) l'8 settembre 1969 |
Laureata con lode in Economia Aziendale presso l'Università di Modena, ha approfondito gli studi in Economia e Finanza presso I'Universitat Pompeu Fabra di Barcellona (Spagna) e conseguito il titolo di Dottore di ricerca (PhD) in "Mercati ed Intermediari Finanziari", presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Professore associato di Economia degli Intermediari Finanziari presso l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con abilitazione scientifica nazionale alla funzione di professore universitario di prima fascia, insegna Economia del Mercato Mobiliare (corso di laurea triennale in Economia Aziendale) e Gestione finanziaria - Modulo Bank Management avanzato (corso della laurea magistrale in Analisi Consulenza e Gestione Finanziaria- ACGF) presso il Dipartimento di Economia "Marco Biagi". Nella stessa università ha insegnato Economia del mercato mobiliare progredito, Finanza Aziendale M2 - Capital Budgeting, Mercato obbligazionario e dei derivati, Economia degli Intermediari Finanziari, Retail e Private Banking. Ha inoltre insegnato lnvestment Valuation all'Università di Bologna, Banking strategies e Finanza per lo sviluppo all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (Dottorato di ricerca in Mercati ed Intermediari finanziari). Completa l'attività didattica con insegnamenti all'interno di corsi master specialistici. L'attività di ricerca scientifica s i è indirizzata allo studio degli intermediari e degli strumenti finanziari e s i è sviluppata sia con ricerche individuali, sia con la partecipazione e collaborazione con gruppi e centri di ricerca. l principali temi di ricerca per i quali è autrice di numerose pubblicazioni, con partecipazione a convegni nazionali e internazionali, sono i seguenti: modelli di business bancari, morfologia dei sistemi finanziari, rapporto tra sviluppo del sistema finanziario e crescita economica, finanziamento di PMI e startup innovative. Attualmente afferisce al Dipartimento di Economia Marco Biagi, al centro di ricerca CEFIN (Centro studi banca e finanza) e al centro interdipartimentale di ricerca industriale Softech-ICT. Dall'agosto 2013 è membro del Collegio dei Docenti della Scuola internazionale di dottorato in Relazioni di lavoro, promossa dalla Fondazione Marco Biagi con la partecipazione del Dipartimento di Economia Marco Biagi di Modena. Ha inoltre collaborato, tra gli altri, con la Regione Emilia Romagna, l'Ente per gli studi monetari, bancari e finanziari Luigi Einaudi, l'Associazione Bancaria Italiana, Confindustria Modena e la Fondazione Democenter-Sipe. Attualmente ricopre la carica di Consigliere di BPER Banca S.p.A. |
| ESPONENTE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
CARICA | SOCIETA' |
|---|---|---|
| Dott. Luigi Odorici | Presidente C.d.A. | BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER |
| Vice Presidente C.d.A. e Presidente del Comitato Esecutivo |
BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER | |
| Presidente C.d.A. e Amministratore Delegato |
Fingas S.r.l. | |
| Consigliere e Componente del Comitato Esecutivo |
Banco di Sardegna S.p.A. - Gruppo BPER | |
| Dott. Alberto Marri | Consigliere | Galilei Immobiliare S.r.l. - Gruppo BPER |
| Consigliere | Nadia S.p.A. - Gruppo BPER | |
| Amministratore Unico | Palazzo Trecchi S.r.l. | |
| Socio Accomandatario | Immobiliare Marri di Marri Alberto & C. S.a.S. | |
| Socio Amministratore | Palazzo Canalgrande S.S. | |
| Vice Presidente | BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER | |
| Presidente del C.d.A. | BPER Credit Management S.C.p.A. - Gruppo BPER | |
| Rag. Giosuè Boldrini | Consigliere | Optima S.p.A. SIM - Gruppo BPER |
| Membro del Consiglio generale | Fondazione ODCEC Rimini | |
| Consigliere | Casa di cura Villa Maria S.p.A. | |
| Amministratore Delegato | BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER | |
| Vice Presidente C.d.A. | Unione Fiduciaria S.p.A. | |
| Consigliere e Membro Comitato esecutivo | ABI - Associazione Bancaria Italiana | |
| Dott. Alessandro Vandelli |
Consigliere | BPER Services S.c.p.a. - Gruppo BPER |
| Consigliere | FITD - Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi | |
| Consigliere | BPER Credit Management S.C.p.A. - Gruppo BPER | |
| Componente del Consiglio Direttivo | Federazione delle Banche, delle Assicurazioni e della Finanza (FeBAF) |
|
| Consigliere | BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER | |
| Dott.ssa Mara Bernardini | Presidente C.d.A. | Atriké S.p.A. |
| Amministratore Unico | WAY S.A.S. di Mara Bernardini & C. | |
| Consigliere e Componente del Comitato Esecutivo |
BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER | |
| Cav. Lav. Ettore Caselli | Presidente C.d.A. | BPER (Europe) International S.A. - Gruppo BPER |
| Presidente C.d.A. | BPER Trust Company S.r.l. - Gruppo BPER |

| Consigliere | BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Amministratore Delegato | Marchesini Group S.p.A. - Gruppo Soc. Investimenti di M. Marchesini e C. S.p.A. |
||||
| Amministratore Unico | IDEAS 4.0 S.r.l. | ||||
| Ing. Pietro Cassani | Amministratore Unico | Rinova S.r.l. - Gruppo Soc. Investimenti di M. Marchesini e C. S.p.A. |
|||
| Consigliere | Vibrotech S.r.l. | ||||
| Consigliere | Dumek S.r.l. - Gruppo Soc. Investimenti di M. Marchesini e C. S.p.A. |
||||
| Consigliere e Componente del Comitato Esecutivo |
BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER | ||||
| Presidente C.d.A. | Ing. Ferrari S.p.A. | ||||
| Consigliere | Sesamo S.p.A. | ||||
| Ing. Pietro Ferrari | Amministratore Unico | Faber S.r.l. | |||
| Presidente | Confindustria Emilia Romagna | ||||
| Membro del Consiglio Direttivo (Past President ) |
Confindustria Modena | ||||
| Membro del Consiglio Generale | Confindustria | ||||
| Membro del Gruppo Tecnico Credito e Finanza | Confindustria | ||||
| Consigliere | BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER Banca | ||||
| Dott. Alfonso Roberto | Consigliere | UnipolSai Finance S.p.A. - Gruppo Unipol | |||
| Galante | Membro del Consiglio di Sorveglianza | DDOR Novi Sad - Gruppo Unipol | |||
| Consigliere | P&V Assurance S.C.r.P. - Gruppo Unipol | ||||
| Consigliere | BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER | ||||
| Consigliere | IGD SIIQ S.p.A. - Gruppo Immobiliare Grande Distribuzione | ||||
| Consigliere | ABIServizi S.p.A. - Gruppo ABI | ||||
| Prof.ssa Elisabetta | Membro Comitato tecnico scientifico | Incubatore Knowbel del Tecnopolo di Modena presso 'Unione Terre dei Castelli' |
|||
| Gualandri | Consigliere | MAT3D S.r.l. | |||
| Advisor | Commissione Europea Horizon 2020 Access To Risk Finance | ||||
| Professore ordinario | Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia | ||||
| Vice Direttore | Softech-ICT (centro di ricerca industriale) |

| Consigliere | BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER | |
|---|---|---|
| Amministratore delegato | Impresa A. Minieri - S.p.A. - Gruppo Minieri S.r.l. | |
| Presidente del C.d.A. | Jal S.r.l. | |
| Presidente del C.d.A. | Terme Lucane S.r.l. | |
| Consigliere | Federterme Servizi S.r.l. - Gruppo Federterme | |
| Amministratore Unico | Gestur S.p.A. - Gruppo Moccia Irme S.p.A. | |
| Cav. Lav. Dott. Costanzo Jannotti Pecci |
Amministratore Unico | Immobiliare Ponticelli S.r.l. - Gruppo Moccia Irme S.p.A. |
| Amministratore Unico | Opicia Sinus S.r.l. - Gruppo Moccia Irme S.p.A. | |
| Amministratore Unico | Palazzo Caracciolo S.p.A. | |
| Amministratore Unico | Società Industrie Termali e Turistiche S.r.l. (SITER) | |
| Procuratore Generale | Jannotti Pecci Francesca d.i. | |
| Presidente | Comitato Territoriale Campania di BPER | |
| Membro del Consiglio Generale | Rappresentanze Regionali di Confindustria | |
| Consigliere | BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER | |
| Consigliere | FONDAQ S.r.l. - Gruppo Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila |
|
| Presidente | Accademia di Belle Arti L'Aquila | |
| Dott. Roberto Marotta | Consigliere | Università degli Studi dell'Aquila |
| Socio Accomandante | Esterauto di G. Marotta S.a.S. | |
| Iscrizione | Albo dei Dottori Commercialisti | |
| Iscrizione | Registro dei Revisori Legali | |
| Dott.ssa Roberta | Consigliere | BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER |
| Marracino | Socio accomandante | E-Studio di Pietro Elia e Ornella Selenati s.a.s. |
| Avv. Valeriana Maria Masperi |
Consigliere | BPER Banca S.p.A - Gruppo BPER |
| Prof.ssa Valeria Venturelli |
Consigliere | BPER Banca S.p.A - Gruppo BPER |
| Collegio Sindacale | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti (cognome nome) |
Anno di nascita |
Data di prima nomina * |
In carica da | In carica fino a |
Lista ** |
Presenze alle riunioni *** |
|
| Presidente | Mele | Antonio | 05/06/1968 | 18/04/2015 | 18/04/2015 | 31/12/2017 | m | 57/58 |
| Sindaco effettivo | Baldi | Carlo | 29/04/1939 | 18/04/2009 | 18/04/2015 | 31/12/2017 | M | 26/58 |
| Sindaco effettivo | Rizzo | Diana | 21/07/1959 | 18/04/2015 | 18/04/2015 | 31/12/2017 | M | 56/58 |
| Sindaco effettivo | Sandrolini | Francesca | 13/03/1967 | 18/04/2015 | 18/04/2015 | 31/12/2017 | M | 57/58 |
| Sindaco effettivo | Tardini | Vincenzo | 07/02/1960 | 18/04/2015 | 18/04/2015 | 31/12/2017 | M | 57/58 |
| Sindaco supplente | Butturi | Giorgia | 23/08/1978 | 18/04/2015 | 18/04/2015 | 31/12/2017 | M | / |
| Sindaco supplente | Spinelli | Gianluca | 24/05/1977 | 18/04/2015 | 18/04/2015 | 31/12/2017 | m | / |
| -----------------SINDACI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO 2017----------------- | ||||||||
| / | / | / | / | / | / | / | / | / |
Tabella 4: Struttura del Collegio Sindacale al 31/12/2017
Numero riunioni svolte durante l'Esercizio di riferimento: 58
NOTE:
I simboli di seguito indicati sono indicati nelle intestazioni delle colonne:
* Per data di prima nomina di ciascun Sindaco si intende la data in cui è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel Collegio Sindacale di BPER Banca.
** In questa colonna è indicato M/m a seconda che il componente sia stato eletto dalla lista votata dalla maggioranza (M) o da una minoranza (m).
*** In questa colonna è indicata la partecipazione di ciascun componente alle riunioni dell'organo in oggetto nell'esercizio di riferimento oppure, s e nominato in corso d'anno, durante l'effettivo periodo di carica del medesimo: n. di presenze / n. di riunioni svolte (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).

Tabella 5: Curriculum vitae dei componenti del Collegio Sindacale ed elenco incarichi ricoperti
| incarichi ricoperti | Tabella 5: Curriculum vitae dei componenti del Collegio Sindacale ed elenco | |||
|---|---|---|---|---|
| Le informazioni riportate sono quelle e risultanti alla Banca alla data della presente Relazione. | ||||
| Dott. Antonio Mele | Presidente Nato a Galatina (LE) il 5 giugno 1968 |
Laureato in Scienze Economico Bancarie presso l'Università degli Studi di Lecce; è iscritto nel Registro dei Revisori Legali ed all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano. Ha iniziato la professione presso lo Studio Commerciale dott. G. Carcagni in Lecce. Da maggio 1994ad agosto 1999 presso la Divisione Intermediari (Ispettorato e Vigilanza) di CONSOB (sede di Milano) ha svolto, nell'ambito di appositi team, attività ispettiva nei confronti di banche, SIM ed agenti di cambio. Da agosto 1999 a luglio 2007 presso Banca IMI ha svolto l'incarico dapprima di Responsabile del Servizio Internal Audit, poi di Responsabile della Funzione Amministrazione, in staff all'Amministratore Delegato ed infine di Responsabile Direzione Operations & Administration. Da luglio 2007 svolge attività professionale autonoma di consulenza direzionale occupandosi, tra l'altro, di consulenza/responsabile funzione in materia di compliance sulla normativa bancaria e finanziaria a favore di banche, SIM ed SGR; consulenza tecnica in materia di contenzioso sulla prestazione dei servizi bancari e di investimento; perizie e consulenze tecniche in materia di valutazioni di società ed investimenti di private equity; stime di impairment secondo i principi contabili internazionali; pareri contabili per operazioni straordinarie; supporto per la predisposizione della informativa finanziaria di società quotate, sia in fase di quotazione che ricorrente; collaborazione continuativa con una banca d'affari europea nell'ambito della strutturazione di operazioni di finanza e capital markets. Attualmente ricopre la carica di Presidente del Collegio Sindacale di BPER Banca S.p.A. Tra le cariche ricoperte attualmente s i richiamano: Presidente del Collegio Sindacale di OWL S.p.A. (già Tasnch Holding S.p.A.), di FB5 Investments S.r.l. e di Tas S.p.A. Amministratore Indipendente di Yarpa Investimenti SGR S.p.A., Sindaco effettivo di Fire Group S.p.A., di Fire Resolution S.p.A., di Bancomat S.p.A. e di Value Investment S.p.A. In passato ha ricoperto, tra le altre, le seguenti cariche: Amministratore di IMI Investments S.A.; Presidente del Collegio Sindacale di Banca Privata Leasing S.p.A.; Sindaco effettivo di Polaris Real Estate SGR S.p.A., di Shine SIM S.p.A., di Tas S.p.A. e di Banca ITB S.p.A. Ha ricoperto inoltre diverse cariche di Sindaco effettivo in diverse società del Gruppo Meridiana. |
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| Dott. Carlo Baldi |
Sindaco effettivo |
Nato a Reggio Emilia il 29 aprile 1939 |
Laureato in Economia e Commercio all'Università degli Studi di Parma. E' iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti dal 1967 ed a quello dei Revisori Contabili dal 1971. È stato Professore di Economia Aziendale presso la Libera Università degli Studi diLugano - Facoltà di Scienze Umane e Tecnologiche. Dopo un'esperienza in aziende cooperative dall'età di 18 anni fino a 32 anni, nel 1972 ha iniziato l'attività esclusiva libero professionale di dottore commercialista nello Studio Baldi & Partners Avvocati e Commercialisti, associazione professionale che ha sede a Reggio Emilia ed hadipendenze a Milano e Roma. Nel 1990 ha fondato l'associazione Pro- Università di Reggio Emilia oggi trasformata in Fondazione per l'Università a Reggio Emilia - Studium Regiense, della quale è Presidente. Inoltre, dalla sua costituzione fino alla sua liquidazione per il raggiungimento degli scopi sociali, è stato presidente di Reggio Città degli Studi S.p.A., società che ha permesso la nascita e lo sviluppo del polo universitario reggiano. Attualmente ricopre la carica di Sindaco Effettivo di BPER. Cariche attualmente ricoperte nel Gruppo BPER: Presidente del Collegio Sindacale di BPER Trust Company S.p.A. Dei vari incarichi ricoperti attualmente si richiamano: Presidente del C.d.A. di Baldi Finance S.p.A.; Presidente del Collegio Sindacale di C.S.F. Inox S.p.A.; Sindaco effettivo di Bolzoni Holding S.p.A. (già Penta Holding S.p.A.); Presidente della Fondazione Studio Baldi Onlus. |
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| Dott.ssa Diana Rizzo |
Sindaco effettivo |
Nata a Bologna il 21 luglio 1959 |
Laureata in Economia e Commercio con lode presso l'Università degli Studi di Modena; è iscritta all'Albo dei Dottori Commercialisti, nonché Revisore Ufficiale dei Conti e Revisore Contabile (iscritta in sede di prima formazione dell'albo) e all'Albo dei Periti e dei Consulenti tecnici d'ufficio. Esercita la professione presso lo Studio Professionisti, del quale è socio fondatore, con particolare specializzazione in campo economico-aziendale, fiscale e societario. In precedenza aveva costituito uno studio associato con il Dott. Antonio Cherchi, con il quale è ancora socia. Svolge consulenza ed assistenza in materia di bilancio, fiscale, di redazione business pian, contrattualistica, analisi ed effettuazione operazioni di acquisizione e/o dismissioni e operazioni straordinarie in genere. Collabora con i Tribunali di Modena e di Bologna in qualità di Consulente Tecnico in materia civile e penale, nonché ricopre incarichi di Curatore Fallimentare e Commissario Giudiziale. Attualmente ricopre la carica di Sindaco effettivo di BPER Banca S.p.A. Tra le cariche ricoperte attualmente s i richiamano: Presidente del Collegio Sindacale di Unicom S.r.l., di Sitma S.p.A., di Sitma Machinery S.p.A. e di Kerakoll S.p.A.; Sindaco effettivo di Caolino Panciera S.p.A, di Carimonte Holding S.p.A., di Ceramiche Speranza S.p.A. (già Emilceramica S.p.A.), di I.S. Holding S.p.A., di Kronos 2 Ceramiche S.p.A., di Landi Renzo S.p.A. e di Speranza S.p.A.; Liquidatore di GL Finishing S.r.l.; Curatore fallimentare di S.M. Legno S.p.A. In passato ha ricoperto le seguenti cariche: Presidente del Collegio Sindacale di Gruppo Autorama S.p.A. e Verde 1999 S.r.l.; Sindaco effettivo di Alcisa Italia S.p.A., Gruppo Alimentare in Toscana S.p.A.- GAIT, Maker-Manifatture Ceramiche S.r.l., Alfriuli S.p.A., Ceramiche Provenza S.r.l., EAI S.p.A., F.lli Parmigiani S.p.A., Frantoio Gentileschi S.p.A., Luis Gasser S.p.A., Lavino S.p.A., di SCF Colorificio Ceramico S.r.l., Tyrol Finance S.r.l., Viva S.r.l., Industrial Tiles Achivement S.p.A., Motor Power Company S.r.l., Autel S.r.l., S.E.I.A.T. S.r.l., Tecno-Bi S.r.l.; Commissario giudiziale di C.E.M.P.I S.p.A., di Goldoni S.p.A., di Zadi S.p.A. e Forniker S.r.l.; Revisore legale di Demo Invest S.p.A.; liquidatore di SO.CO.GEN S.r.l. |
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| Dott.ssa Francesca Sandrolini |
Sindaco effettivo |
Nata a Bologna il 13 marzo 1967 | Laureata cum laudein Economia e Commercio presso l'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna; è iscritta dal1995 all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bologna e dal 1999 al Registro dei Revisori Contabili. Esercita la professione presso lo Studio De Leo, con il quale collabora sin dal 1993. Nell'ambito di tale attività, s i è occupata di bilanci bancari, di tematiche riguardanti la governance, nonché dell'attività svolta dal collegio sindacale in importanti gruppi bancari. Ha seguito operazioni effettuate da holding finanziarie e di investimento e da gruppi di private equity. Inoltre ha svolto consulenze tecniche di parte e s i è occupata di assistenza nella crisi d'impresa mediante strumenti di risanamento stragiudiziali e di assistenza nell'accertamento e nel contenzioso tributario. Attualmente s i occupa prevalentemente di consulenza in materia societaria, contabile e fiscale; di assistenza nella redazione dei bilanci d'esercizio e consolidati anche di società estere e di loro controllate, anche quotate. Attualmente ricopre la carica di Sindaco Effettivo di BPER Banca S.p.A. Nel Gruppo BPER ha ricoperto la carica di Sindaco effettivo di Nuova Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A. Attualmente ricopre le seguenti cariche: Presidente del Collegio Sindacale di Lio Immobiliare S.r.l.; Sindaco effettivo di Recipharm Italia S.P.A., di Saccaria Immobiliare e di Partecipazioni S.p.A., di Marconi Gomma S.r.l., di Teamac S.r.l. in liquidazione, di Società investimenti di Maurizio Marchesini e C. S.a.p.a., di Marchesini Investment Group S.r.l., di Vibrotech S.r.l. e Rappresentante comune degli obbligazionisti di Marchesini Group S.p.A. |
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| Dott. Vincenzo Tardini |
Sindaco effettivo |
Nato a Modena il 7 febbraio 1960 |
Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Modena; è iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Modena, all'Albo dei Revisori Contabili, all'Albo dei Consulenti Tecnici d'Ufficio del Tribunale di Modena, all'Albo dei Periti Penali del Tribunale di Modena e all'Elenco dei professionisti delegati per le operazioni di vendita giudiziaria di beni immobili e beni mobili registrati. Esercita la professione di Dottore Commercialista quale partner dello Studio Associato Dottori Commercialisti. Svolge incarichi di nomina giudiziale per il Tribunale di Modena quali C.T.U. in cause civili, C.T.U. per la predisposizione di pianidi riparto di esecuzioni Immobiliari, delegato alla vendita di immobili oggetto di esecuzioni, perito per la redazione di stime per operazioni societarie straordinarie, curatore di eredità beneficiate, amministratore di sostegno, tutore, curatore fallimentare e commissario giudiziale in concordati preventivi. Riveste il ruolo di Revisore dei conti in Unioni Regionali delle Camere di Commercio e in Camere di Commercio provinciali, liquidatore volontario di società commerciali, patrocinatore presso le Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali, consulente tecnico di parte in procedimenti penali di natura finanziaria, Presidente del Collegio Sindacale in società finanziarie assoggettate al controllo di Banca d'Italia e Sindaco effettivo in società commerciali a capitale pubblico. Attualmente ricopre la carica di Sindaco Effettivo di BPER. All'interno del Gruppo ha ricoperto la carica di Presidente del Collegio Sindacale in Banco di Sardegna S.p.A. Tra le cariche ricoperte attualmente s i richiamano: Presidente del Collegio Sindacale di Consorzio Gruppo CEIS Coop. Sociale, Cooperativa Sociale CEIS Formazione, Sindaco effettivo di Archimede S.p.A., CEIS A.R.T.E. Cooperativa Sociale Onlus, CEIS Fondazione, Unioncamere Emilia Romagna Servizi S.r.l.; Amministratore unico di Edilnova S.r.l. e di G & G S.r.l.; Socio Amministratore di Azienda Agricola Tardini s.s.; Consigliere di Sanlorenzo - SL S.p.A.; Curatore fallimentare di: C.E.M. S.r.l., M.P.S. Di Pattarozzi Tiziano e C. S.n.c., Machì Coperture di Polidori Cinzia; Commissario Giudiziale di Feligec S.r.l. In passato ha ricoperto le seguenti cariche: Presidente del Collegio Sindacale di Azienda Agricola Alimentare Martinelli S.r.l., di Consultinvest Partecipazioni S.p.A., di Consultinvest S.p.A. e di Planet Truck S.r.l.; Sindaco effettivo di Banca della Campania S.p.A., di IN.TE.SA. S.p.A., di Commersald Impianti S.r.l. e di Commersald S.p.A.; Amministratore unico di B.M.T. S.r.l.; Consigliere di Banca popolare del Mezzogiorno e di Sassuolo Sviluppo S.r.l.; Socio Accomandante di Tarulì S.a.s.; Curatore di GL Scavi S.r.l., di Volley Modena S.r.l. e di Elettroart S.r.l.; Curatore fallimentare di BI Servizi S.r.l., Ferrari Anna e Risorse Tre S.r.l. |
| ESPONENTE | CARICA | SOCIETA' | ||
|---|---|---|---|---|
| COLLEGIO SINDACALE | ||||
| Presidente del Collegio Sindacale | BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER Tas S.p.A. - Gruppo TAS |
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| Presidente Collegio Sindacale | TECNOLOGIA AVANZATA- OWL | |||
| Presidente del Collegio Sindacale | OWL S.p.A. (già Tasnch Holding S.p.A.) - Gruppo OWL |
|||
| Presidente del Collegio Sindacale | FB5 Investments S.r.l. - Gruppo Fire | |||
| Dott. Antonio Mele | Sindaco effettivo | Fire Group S.p.A. - Gruppo Fire Group |
||
| Sindaco effettivo | Fire Resolution S.p.A. - Gruppo Fire Group |
|||
| Consigliere | Yarpa Investimenti Società di Gestione del Risparmio S.p.A. - Gruppo Yarpa S.p.A. |
|||
| Sindaco effettivo | Value Investment S.p.A. | |||
| Sindaco effettivo | Bancomat S.p.A. | |||
| Sindaco effettivo | BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER | |||
| Presidente C.d.A. | Baldi Finance S.p.A. | |||
| Presidente C.d.A. | Famiglia Artistica Reggiana - Studium Regiense Fondazione |
|||
| Sindaco effettivo | C.S.F. Inox S.p.A. | |||
| Presidente Collegio Sindacale | BPER Trust Company S.p.A. - Gruppo BPER |
|||
| Sindaco effettivo | Salus Hospital S.p.A. - Gruppo Villa Maria S.p.A. |
|||
| Dott. Carlo Baldi | Sindaco effettivo | Bolzoni Holding S.p.A. (già Penta Holding S.p.A.) - Gruppo Penta Holding S.p.A. |
||
| Presidente | Fondazione Studio Baldi Onlus | |||
| Curatore fallimentare | BDH Consulting & Facility Management S.r.l. - IN LIQUIDAZIONE - FALLIMENTO 13/08/2010 |
|||
| Commissario giudiziale | CORI S.p.A. - sciolgimento e liquidazione dal 09/12/2015 |
|||
| Sindaco effettivo | BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER | |||
| Presidente Collegio Sindacale | Unicom S.r.l. | |||
| Presidente Collegio Sindacale | SITMA S.p.A. - Gruppo SITMA S.p.A. | |||
| Presidente Collegio Sindacale | Sitma Machinery S.p.A. | |||
| Dott.ssa Diana Rizzo | Presidente Collegio Sindacale | Kerakoll S.p.A. - Gruppo Fin-Rel | ||
| Presidente del Collegio Sindacale | FIN-Firel S.p.A. | |||
| Sindaco effettivo | Caolino Panciera S.p.A. - Gruppo Speranza S.p.A. |
|||
| Sindaco effettivo | Carimonte Holding S.p.A. |

| ESPONENTE COLLEGIO SINDACALE |
CARICA | SOCIETA' | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Sindaco effettivo | Ceramiche Speranza S.p.A. (già Emilceramica S.p.A.) - Gruppo Speranza |
||||
| Sindaco effettivo | I.S. Holding S.p.A. - Gruppo I.S. Holding |
||||
| Sindaco effettivo | Kronos 2 Ceramiche S.p.A. | ||||
| Sindaco effettivo | Landi Renzo S.p.A. - Gruppo Landi Renzo |
||||
| Sindaco effettivo | Speranza S.p.A. - Gruppo Speranza | ||||
| Socio Amministratore | GI.RA. di Giulio Rayneri & C. S.S. | ||||
| Socio Amministratore | Immobiliare S.P. S.a.s. di Canali Giancarlo e C. |
||||
| Socio Amministratore | MA.DI S.S. di Diana Rizzo & C. | ||||
| Socio Amministratore | Studio Professionisti S.s. - S.T.P. | ||||
| Curatore Fallimentare | Graffith S.a.s. di Pasquetto Simonetta & C. |
||||
| Curatore Fallimentare | Gruppo Emiliano Costruzioni S.r.l. | ||||
| Curatore Fallimentare | S.M. Legno S.p.A. - In Liquidazione | ||||
| Curatore Fallimentare | Banilupa S.r.l. - In liquidazione | ||||
| Curatore Fallimentare | Genesis di Copelli Gianfranco & C. S.a.s. |
||||
| Liquidatore | GL Finishing S.r.l. - In Liquidazione | ||||
| Curatore Fallimentare | CAAB Società cooperativa - In Liquidazione |
||||
| Curatore Fallimentare | Matx Software S.r.l. - In liquiodazione | ||||
| Curatore Fallimentare | P:E. Piacentini Editore S.r.l. - In liquidazione |
||||
| Sindaco effettivo | BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER | ||||
| Presidente del Collegio Sindacale | LIO Immobiliare S.r.l. | ||||
| Sindaco effettivo | Vibrotech S.r.l. | ||||
| Sindaco effettivo | Marchesini Investment Group S.r.l. - Gruppo Soc. Investimenti di M. Marchesini e C S.p.A. |
||||
| Sindaco effettivo | MarconiGomma Group S.p.A. - Gruppo Bernardoni - Righetti |
||||
| Dott.ssa Francesca | Sindaco effettivo | ReciPharm Italia S.p.A. - Gruppo ReciPharm Italia S.p.A. |
|||
| Sandrolini | Sindaco effettivo | Saccaria Immobiliare e di Partecipazioni S.p.A. - Gruppo Saccaria Immobiliare e di Partecipazioni S.p.A. |
|||
| Sindaco effettivo | Società Investimenti di Maurizio Marchesini e C. S.a.p.a. - Gruppo Soc. Investimenti di M. Marchesini e C. S.p.A. |
||||
| Sindaco effettivo | Teamac S.r.l. - in liquidazione | ||||
| Rappresentante comune degli |
Marchesini Group S.p.A. - Gruppo |

| ESPONENTE COLLEGIO SINDACALE |
CARICA | SOCIETA' |
|---|---|---|
| obbligazionisti | Soc. Investimenti di M. Marchesini e C. S.p.A. |
|
| Sindaco effettivo | BPER Banca S.p.A. - Gruppo BPER | |
| Presidente Collegio Sindacale | Consorzio Gruppo CEIS Cooperativa Sociale |
|
| Presidente Collegio Sindacale | Cooperativa Sociale CEIS Formazione |
|
| Sindaco effettivo | Archimede S.p.A. | |
| Sindaco effettivo | CEIS A.R.T.E. Cooperativa Sociale Onlus |
|
| Sindaco effettivo | Unioncamere Emilia Romagna Servizi S.r.l. |
|
| Sindaco effettivo | Tenuta Forcirola S.p.A. - Gruppo Tenuta Forcirola S.p.A. |
|
| Dott. Vincenzo Tardini | Sindaco effettivo | Fondazione CEIS Onlus |
| Consigliere | San Lorenzo S.p.A. - SL S.p.A. - Gruppo SL S.p.A. |
|
| Amministratore unico | EdilNova S.r.L. | |
| Amministratore unico | G & G - S.r.L. | |
| Socio amministratore | Azienda Agricola Dott. Paolo Tardini di Tardini Dott. Luigi e F.lli S.S. |
|
| Curatore fallimentare | C.E.M. S.r.L. | |
| Curatore fallimentare | M.P.S. di Pattarozzi Tiziano e C. S.n.c. |
|
| Curatore fallimentare | Machì Coperture di Polidori Cinzia | |
| Commissario giudiziale | Feligec S.r.l. - In Liquidazione |
Tavola di comparazione con il Codice di Autodisciplina
| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Principi 1.P.1 |
1.P.1. L'emittente è guidato da un consiglio di amministrazione che si riunisce con regolare e che si organizza e opera in modo da cadenza garantire un efficace svolgimento delle proprie funzioni. |
Par. 4.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Principi 1.P.2 |
1.P.2. Gli amministratori agiscono e deliberano con cognizione di causa e in autonomia, perseguendo l'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo. |
Par. 4.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.1., lett. a), parte prima |
1.C.1. Il consiglio di amministrazione: a) esamina e approva i piani strategici, industriali e finanziari dell'emittente e del gruppo di cui esso sia a capo, monitorandone periodicamente l'attuazione; […] |
Par. 4.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.1., lett. a), parte seconda |
1.C.1. Il consiglio di amministrazione: a) […] definisce il sistema di governo societario dell'emittente e la struttura del gruppo; |
Cap. 13 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.1., lett. b) |
1.C.1. Il consiglio di amministrazione: b) definisce la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici dell'emittente, includendo nelle proprie valutazioni tutti i rischi che possono assumere rilievo nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività dell'emittente; |
Cap. 13 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.1., lett. c) |
1.C.1. Il consiglio di amministrazione: c) valuta l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile dell'emittente nonché quello delle controllate aventi rilevanza strategica, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; |
Par. 4.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.1., lett. d) |
1.C.1. Il consiglio di amministrazione: d) stabilisce la periodicità, comunque non superiore al trimestre, con la quale gli organi delegati devono riferire al consiglio circa l'attività svolta nell'esercizio delle deleghe loro conferite; |
Par. 4.5.3. |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.1., lett. e) |
1.C.1. Il consiglio di amministrazione: e) valuta il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dagli organi delegati, nonché confrontando, periodicamente, i risultati conseguiti con quelli programmati; |
Par. 4.3. |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.1., lett. f), parte prima |
1.C.1. Il consiglio di amministrazione: f) delibera in merito alle operazioni dell'emittente e delle sue controllate, quando tali operazioni abbiano un significativo rilievo strategico, per economico, patrimoniale o finanziario l'emittente stesso; [] |
Par. 4.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi |
1.C.1. Il consiglio di amministrazione: f) (delibera in merito alle operazioni dell'emittente e delle sue |
Par. 4.3. |
| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| 1.C.1., lett. f), parte seconda |
controllate, quando tali operazioni abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per l'emittente stesso) a tal fine stabilisce criteri generali per individuare le operazioni di significativo rilievo; |
|
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.1., lett. g), Per. 1 |
1.C.1. Il consiglio di amministrazione: g) effettua, almeno una volta all'anno, una valutazione sul funzionamento del consiglio nonché sulla loro stesso e dei suoi comitati dimensione e composizione, tenendo anche conto di elementi quali le caratteristiche professionali, di esperienza, anche manageriale, e di genere dei suoi componenti, nonché della loro anzianità di carica. [] |
Par. 4.3. |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.1., lett. g), Per. 2 |
1.C.1. Il consiglio di amministrazione: g) [] Nel caso in cui il consiglio di amministrazione si avvalga dell'opera di consulenti esterni ai fini dell'autovalutazione, la relazione sul governo societario fornisce informazioni sugli eventuali ulteriori servizi forniti da tali consulenti all'emittente o a società in rapporto di controllo con lo stesso; |
Par. 4.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.1., lett. h) |
1.C.1. Il consiglio di amministrazione: h) tenuto conto degli esiti della valutazione di cui alla lettera g) (autovalutazione del C.d.A.), esprime agli azionisti, prima della nomina del nuovo consiglio, sulle orientamenti figure manageriali e professionali, la cui presenza in consiglio sia ritenuta opportuna; |
Par. 4.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.1., lett. i), Punto 1 |
1.C.1. Il consiglio di amministrazione: i) fornisce informativa nella relazione sul governo societario: (1) sulla propria composizione, indicando per ciascun componente la qualifica (esecutivo, non esecutivo, indipendente) il ruolo ricoperto all'interno del consiglio (ad esempio presidente o chief executive officer, come definito nell'articolo 2), le principali caratteristiche professionali nonché l'anzianità di carica dalla prima nomina; [] |
All. Tabella 2: Struttura del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.1., lett. i), Punto 2 |
1.C.1. Il amministrazione: consiglio di i) fornisce informativa nella relazione sul governo societario: [] (2) sulle modalità di applicazione del presente articolo 1 (NDR: Art.1 CAD "Ruolo del consiglio di amministrazione") e, in particolare, sul numero e sulla durata media delle riunioni del consiglio e del comitato esecutivo, ove presente, tenutesi nel corso dell'esercizio nonché sulla relativa percentuale di partecipazione di ciascun amministratore; [] |
Par. 4.3 Par. 4.5.2 All. Tabella 2: Struttura del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.1., lett. i), Punto 3 |
1.C.1. Il amministrazione: consiglio di i) fornisce informativa nella relazione sul governo societario: [] (3) sulle modalità di svolgimento del processo di valutazione di cui alla precedente lettera g) [NDR: autovalutazione]; |
Par. 4.3. |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.1., lett. j) |
1.C.1. Il consiglio di amministrazione: j) al fine di assicurare la corretta gestione delle informazioni societarie, adotta, su proposta dell'amministratore delegato o del presidente del |
Cap. 5 |
| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| consiglio di amministrazione, una procedura per la gestione interna e la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni riguardanti l'emittente, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate. |
||
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.2., Per. 1 |
1.C.2. Gli amministratori accettano la carica quando ritengono di poter dedicare allo svolgimento diligente dei loro compiti il tempo necessario, anche tenendo conto dell'impegno connesso alle proprie attività lavorative e professionali, del numero di cariche di amministratore o sindaco da essi ricoperte in altre società quotate in mercati regolamentati (anche esteri), in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni. |
Par. 4.2.1 Par. 4.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.2., Per. 2 |
Il consiglio, sulla base delle informazioni ricevute dagli amministratori, rileva annualmente e rende note nella di relazione sul governo societario le cariche amministratore o sindaco ricoperte dai consiglieri. |
All. Tabella 3: Curriculum vitae dei componenti del Consiglio di Amministrazione ed elenco incarichi ricoperti |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.3, Per. 1 |
1.C.3. Il consiglio esprime il proprio orientamento in merito al numero massimo di incarichi di amministratore o sindaco nelle società di cui al paragrafo precedente che possa essere considerato compatibile con un efficace svolgimento dell'incarico di amministratore dell'emittente, tenendo conto della partecipazione dei consiglieri ai comitati costituiti all'interno del consiglio. |
Par. 4.2.1 Par. 4.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.3, Per. 2 |
A tal fine individua criteri generali differenziati in ragione dell'impegno connesso a ciascun ruolo (di consigliere esecutivo, non esecutivo o indipendente), anche in relazione alla natura e alle dimensioni delle società in cui gli incarichi sono ricoperti nonché alla loro eventuale appartenenza al gruppo dell'emittente. |
Par. 4.2.1 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.4, Per. 1 |
1.C.4. Qualora l'assemblea, per far fronte ad esigenze di carattere organizzativo, autorizzi in via generale e preventiva deroghe al divieto di concorrenza previsto dall'art. 2390 cod. civ., il consiglio di amministrazione valuta nel merito ciascuna fattispecie problematica e segnala alla prima assemblea utile eventuali criticità. |
Cap. 22 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.4, Per. 2 |
A tal fine, ciascun amministratore informa il consiglio, all'atto dell'accettazione della nomina, di eventuali attività esercitate in concorrenza con l'emittente e, successivamente, di ogni modifica rilevante. |
Cap. 4 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.5, Per. 1 |
1.C.5. Il presidente del consiglio di si adopera affinché la amministrazione documentazione relativa agli argomenti all'ordine del giorno sia portata a conoscenza degli amministratori e dei sindaci con congruo anticipo rispetto alla data della riunione consiliare. |
Par. 4.3 e 4.5.2. Cap. 7, 8, 9, 10, 11. |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.5, Per. 2 |
Il consiglio fornisce nella relazione sul governo informazioni sulla societario tempestività e completezza dell'informativa pre-consiliare, fornendo indicazioni, tra l'altro, in merito al preavviso ritenuto generalmente congruo per l'invio della |
Par. 4.3 e 4.5.2. Cap. 7, 8, 9, 10, 11 e 25. |

| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| documentazione e indicando se tale termine sia stato normalmente rispettato. |
||
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.6, Parte prima |
1.C.6. Il presidente del consiglio di amministrazione, anche su richiesta di uno o più amministratori, può chiedere agli amministratori delegati che i dirigenti dell'emittente e quelli delle società del gruppo che ad esso fa capo, responsabili delle funzioni aziendali competenti secondo la materia, intervengano alle riunioni consiliari per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno. |
Par. 4.3 e 4.5.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 1, Criteri applicativi 1.C.6, Parte seconda |
[1.C.6. Il presidente del consiglio di amministrazione, anche su richiesta di uno o più amministratori, può chiedere agli amministratori delegati che i dirigenti dell'emittente e quelli delle società del gruppo che ad esso fa capo, responsabili delle funzioni aziendali competenti secondo la materia, intervengano alle riunioni consiliari per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno.]La relazione sul governo societario fornisce informazioni sulla loro effettiva partecipazione. |
Par. 4.2All. Tabella 2: Struttura del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati |
| Codice di Autodisciplina - Art. 2, Principi, 2.P.1. |
2.P.1. Il consiglio di amministrazione è composto da amministratori esecutivi e non esecutivi, dotati di adeguata competenza e professionalità. |
Par. 4.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 2, Principi, 2.P.2. |
2.P.2. Gli amministratori non esecutivi apportano alle discussioni le loro specifiche competenze consiliari, contribuendo all'assunzione di decisioni consapevoli e prestando particolare cura alle aree in cui possono manifestarsi conflitti di interesse. |
Par. 4.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 2, Principi, 2.P.3. |
2.P.3. Il numero, la competenza, l'autorevolezza e la disponibilità di tempo degli amministratori non esecutivi sono tali da garantire che il loro giudizio possa avere un peso significativo nell'assunzione delle decisioni consiliari. |
Par. 4.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 2, Principi, 2.P.4. |
2.P.4. È opportuno evitare la concentrazione di cariche sociali in una sola persona. |
Par. 4.2.1 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 2, Principi, 2.P.5. |
2.P.5. Il consiglio di amministrazione, allorché abbia conferito deleghe gestionali al presidente, fornisce adeguata informativa nella relazione sul in merito alle ragioni di tale governo societario scelta organizzativa. |
Par. 4.4 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 2, Criteri applicativi, 2.C.1., Per. 1, alinea 1 |
2.C.1. Sono qualificati amministratori esecutivi dell'emittente: - gli amministratori delegati dell'emittente o di una società controllata avente rilevanza strategica, ivi compresi i relativi presidenti quando ad essi vengano attribuite deleghe individuali di gestione o quando essi abbiano uno specifico ruolo nell'elaborazione delle strategie aziendali; |
Par. 4.2 Par. 4.5 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 2, Criteri applicativi, 2.C.1., Per. 1, alinea 2 |
2.C.1. Sono qualificati amministratori esecutivi dell'emittente: - gli amministratori che ricoprono incarichi direttivi nell'emittente o in una società controllata avente rilevanza strategica, ovvero nella società controllante quando l'incarico riguardi anche l'emittente; |
Par. 4.2 Par. 4.5 |

| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| Codice di Autodisciplina - Art. 2, Criteri applicativi, 2.C.1., Per. 1, alinea 3 |
2.C.1. Sono qualificati amministratori esecutivi dell'emittente: - gli amministratori che fanno parte del comitato esecutivo dell'emittente, quando manchi l'identificazione di un amministratore delegato o quando la partecipazione al comitato esecutivo, tenuto conto della frequenza delle riunioni e dell'oggetto delle relative delibere, comporti, di fatto, il coinvolgimento sistematico dei suoi componenti nella gestione corrente dell'emittente. |
Par. 4.6 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 2, Criteri applicativi, 2.C.1., Per. 2 |
L'attribuzione di poteri vicari o per i soli casi di urgenza ad amministratori non muniti di deleghe gestionali non vale, di per sé, a configurarli come amministratori esecutivi, salvo che tali poteri siano, di fatto, utilizzati con notevole frequenza. |
Par. 4.6 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 2, Criteri applicativi, 2.C.2., Per. 1 |
2.C.2. Gli amministratori sono tenuti a conoscere i compiti e le responsabilità inerenti alla carica. |
Par. 4.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 2, Criteri applicativi, 2.C.2., Per. 2 |
Il presidente del consiglio di amministrazione cura che gli amministratori e i sindaci possano partecipare, successivamente alla nomina e durante il mandato, nelle forme più opportune, a iniziative finalizzate a fornire loro un'adeguata conoscenza del settore di attività in cui opera l'emittente, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione, dei principi di corretta gestione dei rischi nonché del quadro normativo e autoregolamentare di riferimento. |
Par. 4.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 2, Criteri applicativi, 2.C.2., Per. 3 |
L'emittente riporta nella relazione sul governo societario la tipologia e le modalità organizzative delle iniziative [NDR: di formazione ed aggiornamento rivolte ad amministraotri e sindaci] che hanno avuto luogo durante l'esercizio di riferimento. |
Par. 4.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 2, Criteri applicativi, 2.C.3., Per. 1 |
2.C.3. Il consiglio di amministrazione designa un amministratore indipendente quale lead independent director, nei seguenti casi: (i) se il presidente del consiglio di amministrazione è il principale responsabile della gestione dell'impresa (chief executive officer); (ii) se la carica di presidente è ricoperta dalla persona che controlla l'emittente. |
Par. 4.8 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 2, Criteri applicativi, 2.C.3., Per. 2 |
Il consiglio di amministrazione degli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib designa un lead ciò è richiesto dalla independent director se maggioranza degli amministratori indipendenti, salvo diversa e motivata valutazione da parte del consiglio da rendere nota nell'ambito della relazione sul governo societario. |
Par. 4.8 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 2, Criteri applicativi, 2.C.4. |
2.C.4. Il lead independent director: a) rappresenta un punto di riferimento e di coordinamento delle istanze e dei contributi degli amministratori non esecutivi e, in particolare, di quelli che sono indipendenti ai sensi del successivo articolo 3; b) collabora con il presidente del consiglio di amministrazione al fine di garantire che gli amministratori siano destinatari di flussi informativi completi e tempestivi. |
Par. 4.8 |
| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| Codice di Autodisciplina - Art. 2, Criteri applicativi, 2.C.5. |
2.C.5. Il chief executive officer di un emittente (A) non assume l'incarico di amministratore di un altro emittente (B) non appartenente allo stesso di cui sia chief executive officer un gruppo, amministratore dell'emittente (A). |
Par. 4.5.1 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Principi, 3.P.1. |
3.P.1. Un numero adeguato di amministratori non esecutivi sono indipendenti, nel senso che non intrattengono, né hanno di recente intrattenuto, neppure indirettamente, con l'emittente o con soggetti legati all'emittente, relazioni tali da condizionarne attualmente l'autonomia di giudizio. |
Par. 4.7 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Principi, 3.P.2., Per. 1 |
3.P.2. L'indipendenza degli amministratori è valutata dal consiglio di amministrazione dopo la nomina e, successivamente, con cadenza annuale. |
Par. 4.7 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Principi, 3.P.2., Per. 2 |
L'esito delle valutazioni del consiglio [NDR sulla verifica di indipendenza degli amministratori] è comunicato al mercato. |
Par. 4.7 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Criteri applicativi, 3.C.1., lett. a) |
3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative: a) se, direttamente o indirettamente, anche attraverso società controllate, fiduciari o interposta persona, controlla l'emittente o è in grado di esercitare su di esso un'influenza notevole, o partecipa a un patto parasociale attraverso il quale uno o più soggetti possono esercitare il controllo o un'influenza notevole sull'emittente; |
Par. 4.7 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Criteri applicativi, 3.C.1., lett. b) |
3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non nelle seguenti appare, di norma, indipendente ipotesi, da considerarsi come non tassative: b) se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un esponente di rilievo dell'emittente, di una sua controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo con l'emittente, ovvero di una società o di un ente che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente o è in grado di esercitare sullo stesso un'influenza notevole; |
Par. 4.7 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Criteri applicativi, 3.C.1., lett. c) |
3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative: c) se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia esponente di rilievo, ovvero in qualità di partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nell'esercizio precedente, una significativa relazione commerciale, finanziaria o |
Par. 4.7 |
| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| professionale:- con l'emittente, una sua controllata, o con alcuno dei relativi esponenti di rilievo;- con un soggetto che, anche insieme con altri attraverso un patto parasociale, controlla l'emittente, ovvero – trattandosi di società o ente – con i relativi esponenti di rilievo;ovvero è, o è stato nei precedenti tre esercizi, lavoratore dipendente di uno dei predetti soggetti; |
||
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Criteri applicativi, 3.C.1., lett. d) |
3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non nelle seguenti appare, di norma, indipendente ipotesi, da considerarsi come non tassative: d) se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, dall'emittente o da una società controllata o controllante una significativa remunerazione aggiuntiva (rispetto all'emolumento "fisso" di amministratore non esecutivo dell'emittente e al compenso per la partecipazione ai comitati raccomandati dal presente Codice) anche sotto forma di partecipazione a piani di incentivazione legati alla performance aziendale, anche a base azionaria; |
Par. 4.7 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Criteri applicativi, 3.C.1., lett. e) |
3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative: e) se è stato amministratore dell'emittente per più di nove anni negli ultimi dodici anni; |
Par. 4.7 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Criteri applicativi, 3.C.1., lett. f) |
3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non nelle seguenti appare, di norma, indipendente ipotesi, da considerarsi come non tassative: f) se riveste la carica di amministratore esecutivo in un'altra società nella quale un amministratore esecutivo dell'emittente abbia un incarico di amministratore; |
Par. 4.7 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Criteri applicativi, 3.C.1., lett. g) |
3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative: g) se è socio o amministratore di una società o di un'entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione legale dell'emittente; |
Par. 4.7 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Criteri applicativi, 3.C.1., lett. h) |
3.C.1. Il consiglio di amministrazione valuta l'indipendenza dei propri componenti non esecutivi avendo riguardo più alla sostanza che alla forma e tenendo presente che un amministratore non appare, di norma, indipendente nelle seguenti ipotesi, da considerarsi come non tassative: h) se è uno stretto familiare di una persona che si |
Par. 4.7 |

| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti. |
||
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Criteri applicativi, 3.C.2. |
3.C.2. Ai fini di quanto sopra, sono da considerarsi "esponenti di rilievo" di una società o di un ente: il presidente dell'ente, il presidente del consiglio di amministrazione, gli amministratori esecutivi e i dirigenti con responsabilità strategiche della società o dell'ente considerato. |
Par. 4.7 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Criteri applicativi, 3.C.3., Per. 1, 2 |
3.C.3. Il numero e le competenze degli in amministratori indipendenti sono adeguati relazione alle dimensioni del consiglio e all'attività svolta dall'emittente; sono inoltre tali da consentire la costituzione di comitati all'interno del consiglio, secondo le indicazioni contenute nel Codice. Negli emittenti appartenenti all'indice FTSE-Mib almeno un terzo del consiglio di amministrazione è costituito da amministratori indipendenti. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto. |
Par. 4.2 Par. 4.7 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Criteri applicativi, 3.C.3., Per. 3 |
In ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due. |
Par. 4.2 Par. 4.7 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Criteri applicativi, 3.C.4., Per. 1 |
3.C.4. Dopo la nomina di un amministratore che si qualifica indipendente e successivamente, al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell'indipendenza e comunque almeno una volta all'anno, il consiglio di amministrazione valuta, sulla base delle informazioni fornite dall'interessato o a disposizione dell'emittente, le relazioni che potrebbero essere o apparire tali da compromettere l'autonomia di giudizio di tale amministratore. |
Par. 4.1 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Criteri applicativi, 3.C.4., Per. 2 |
Il consiglio di amministrazione rende noto l'esito (NDR: in materia di delle proprie valutazioni possesso dei requisiti di indipendenza), dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al e, successivamente, nell'ambito della mercato relazione sul governo societario. |
Par. 4.1 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Criteri applicativi, 3.C.4., Per. 3 |
In tali documenti (NDR: comunicato al mercato e relazione sul governo societario circa indipendenza amministratori) il consiglio di amministrazione: - riferisce se siano stati adottati e, in tal caso, con quale motivazione, parametri di valutazione (circa indipendenza amministratori) differenti da quelli indicati nel Codice, anche con riferimento a singoli amministratori; - illustra i criteri quantitativi e/o qualitativi eventualmente utilizzati per valutare la significatività dei rapporti oggetto di valutazione. |
Par. 4.1Par. 4.7Cap. 25 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Criteri applicativi, 3.C.5. |
3.C.5. Il collegio sindacale, nell'ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge, verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal consiglio per valutare membri. l'indipendenza dei propri L'esito di tali controlli è reso noto al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario |
Cap. 20 |
| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| o della relazione dei sindaci all'assemblea. | ||
| Codice di Autodisciplina - Art. 3, Criteri applicativi, 3.C.6. |
3.C.6. Gli amministratori indipendenti si riuniscono almeno una volta all'anno in assenza degli altri amministratori. |
Par. 4.7 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 4, Principi, 4.P.1. |
4.P.1. Il consiglio di amministrazione istituisce al proprio interno uno o più comitati con funzioni propositive e consultive secondo quanto indicato nei successivi articoli. |
Cap.6 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 4, Criteri applicativi, 4.C.1., lett. a) |
4.C.1. L'istituzione e il funzionamento dei comitati previsti dal Codice rispondono ai seguenti criteri: a) i comitati sono composti da non meno di tre membri. Tuttavia, negli emittenti il cui consiglio di amministrazione è composto da non più di otto membri, i comitati possono essere composti da due soli consiglieri, purché indipendenti. I lavori dei comitati sono coordinati da un presidente; |
Cap.6Par. 7.1Par. 8.1Par. 10.1Par. 11.1Par. 12.1 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 4, Criteri applicativi, 4.C.1., lett. b) |
4.C.1. L'istituzione e il funzionamento dei comitati previsti dal Codice rispondono ai seguenti criteri: b) i compiti dei singoli comitati sono stabiliti con la deliberazione con cui sono costituiti e possono essere integrati o modificati con successiva deliberazione del consiglio di amministrazione; |
Cap.6 Cap. 7 Cap. 8 Cap. 10 Cap. 11 Cap. 12 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 4, Criteri applicativi, 4.C.1., lett. c) |
4.C.1. L'istituzione e il funzionamento dei comitati previsti dal Codice rispondono ai seguenti criteri: c) le funzioni che il Codice attribuisce a diversi comitati possono essere distribuite in modo differente o demandate ad un numero di comitati a quello previsto, purché si rispettino le inferiore regole per la composizione di volta in volta indicate dal Codice e si garantisca il raggiungimento degli obiettivi sottostanti; |
Cap.6 Cap. 7 Cap. 8 Cap. 10 Cap. 11 Cap. 12 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 4, Criteri applicativi, 4.C.1., lett. d) |
4.C.1. L'istituzione e il funzionamento dei comitati previsti dal Codice rispondono ai seguenti criteri: d) le riunioni di ciascun comitato sono verbalizzate e il presidente del comitato ne dà informazione al primo consiglio di amministrazione utile; |
Par. 4.5.2 Par. 7.1 Par. 8.1 Par.10.1 Par. 11.1 Par. 12.1 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 4, Criteri applicativi, 4.C.1., lett. e), Per. 1 |
4.C.1. L'istituzione e il funzionamento dei comitati previsti dal Codice rispondono ai seguenti criteri: e) nello svolgimento delle proprie funzioni, i comitati hanno la facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei loro compiti nonché di avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dal consiglio di amministrazione. |
Par. 7.2Par. 8.2Par. 10.2Par- 11.2Par. 12.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 4, Criteri applicativi, 4.C.1., lett. e), Per. 2 |
L'emittente mette a disposizione dei comitati risorse finanziarie adeguate per l'adempimento dei propri compiti, nei limiti del budget approvato dal consiglio; |
Par. 7.2 Par. 8.2 Par. 10.2 Par- 11.2 Par. 12.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 4, Criteri applicativi, 4.C.1., lett. f) |
4.C.1. L'istituzione e il funzionamento dei comitati previsti dal Codice rispondono ai seguenti criteri: f) alle riunioni di ciascun comitato possono partecipare soggetti che non ne sono membri, inclusi altri componenti del consiglio o della struttura dell'emittente, su invito del comitato stesso, con riferimento a singoli punti all'ordine del giorno; |
Par. 7.1 Par. 8.1 Par.10.1 Par. 11.1 Par. 12.1 |
| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| Codice di Autodisciplina - Art. 4, Criteri applicativi, 4.C.1., lett. g) |
4.C.1. L'istituzione e il funzionamento dei comitati previsti dal Codice rispondono ai seguenti criteri: g) l'emittente fornisce adeguata informativa, nell'ambito della relazione sul governo societario, sull'istituzione e sulla composizione dei comitati, sul contenuto dell'incarico ad essi conferito nonché, in base alle indicazioni fornite da ogni comitato, sull'attività effettivamente svolta nel corso dell'esercizio, sul numero e sulla durata media delle riunioni tenutesi e sulla relativa percentuale di partecipazione di ciascun membro. |
Par. 7.1 Par. 8.1 Par.10.1 Par. 11.1 Par. 12.1 All. Tabella 2: Struttura del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati |
| Codice di Autodisciplina - Art. 4, Criteri applicativi, 4.C.2., Per. 1 |
4.C.2. L'istituzione di uno o più comitati può essere evitata riservando le relative funzioni all'intero consiglio, sotto il coordinamento del presidente e condizioni: (i) gli alle seguenti amministratori indipendenti rappresentino almeno la del consiglio di amministrazione, con metà arrotondamento all'unità inferiore qualora il consiglio sia formato da un numero dispari di persone; (ii) all'espletamento delle funzioni che il Codice attribuisce ai comitati medesimi siano dedicati, all'interno delle sedute consiliari, adeguati spazi, dei quali venga dato conto nella relazione sul governo societario; (iii) limitatamente al comitato controllo e rischi, l'emittente non sia controllato da un'altra società quotata, o sottoposto a direzione e coordinamento. |
Cap. 6 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 4, Criteri applicativi, 4.C.2., Per. 2, parte prima |
Il consiglio di amministrazione illustra analiticamente nella relazione sul governo societario i motivi sottesi alla scelta di non istituire uno o più comitati; in particolare, motiva adeguatamente la scelta di non istituire il comitato controllo e rischi in relazione al grado di complessità dell'emittente e al settore in cui esso opera. |
Cap. 6 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 4, Criteri applicativi, 4.C.2., Per. 2, parte seconda |
Inoltre il consiglio procede periodicamente a rivalutare la scelta effettuata (NDR: di istituire o non uno o più comitati). |
Par. 4.5 Par. 6 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 5, Principi, 5.P.1. |
5.P.1. Il consiglio di amministrazione costituisce al proprio interno un comitato per le nomine, composto, in maggioranza, da amministratori indipendenti. |
Cap. 7 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 5,Criteri applicativi, 5.C.1., lett. a) |
5.C.1. Il comitato per le nomine è investito delle seguenti funzioni:a) formulare pareri al consiglio di amministrazione in merito alla dimensione e ed esprimere alla composizione dello stesso raccomandazioni in merito alle figure professionali la cui presenza all'interno del consiglio sia ritenuta opportuna nonché sugli argomenti di cui agli artt. 1.C.3 e 1.C.4; (NDR: numero massimo di incarichi e deroghe al divieto di concorrenza) |
Par. 7.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 5,Criteri applicativi, 5.C.1., lett. b) |
5.C.1. Il comitato per le nomine è investito delle seguenti funzioni: b) proporre al consiglio di amministrazione candidati alla carica di amministratore nei casi di cooptazione, ove occorra sostituire amministratori indipendenti. |
Par. 7.1 |
| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| Codice di Autodisciplina - Art. 5,Criteri applicativi, 5.C.2, Per. 1 |
5.C.2. Il consiglio di amministrazione valuta se degli adottare un piano per la successione amministratori esecutivi. |
Par. 4.1 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 5,Criteri applicativi, 5.C.2, Per. 2 |
(NDRIl consiglio di amministrazione valuta se adottare un piano per la successione degli amministratori esecutivi.) Nel caso in cui abbia adottato tale piano, l'emittente ne dà informativa nella relazione sul governo societario. |
Par. 4.1 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 5,Criteri applicativi, 5.C.2, Per. 3 |
sulla predisposizione del piano è L'istruttoria effettuata dal comitato per le nomine o da altro comitato interno al consiglio a ciò preposto. |
Par. 4.1 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Principi, 6.P.1. |
6.P.1. La remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche è stabilita in misura sufficiente ad attrarre, trattenere e motivare persone dotate delle qualità professionali richieste per gestire con successo l'emittente. |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Principi, 6.P.2., Per. 1, parte prima |
6.P.2. La remunerazione degli amministratori esecutivi e dei dirigenti con responsabilità strategiche è definita in modo tale da allineare i loro interessi con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo. |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Principi, 6.P.2., Per. 1, parte seconda |
Per gli amministratori che sono destinatari di deleghe gestionali o che svolgono, anche solo di fatto, funzioni attinenti alla gestione dell'impresa nonché per i dirigenti con responsabilità strategiche, una parte significativa della remunerazione è legata al raggiungimento di specifici obiettivi di performance, anche di natura non economica, preventivamente indicati e determinati in coerenza con le linee guida contenute nella politica di cui al successivo principio 6.P.4. |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Principi, 6.P.2., Per. 2 |
La remunerazione degli amministratori non esecutivi è commisurata all'impegno richiesto a ciascuno di essi, tenuto anche conto dell'eventuale partecipazione ad uno o più comitati. |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Principi, 6.P.3. |
6.P.3. Il consiglio di amministrazione costituisce al proprio interno un comitato per la remunerazione, composto da amministratori In indipendenti. alternativa, il comitato può essere composto da amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti; in tal caso, il presidente del comitato è scelto tra gli amministratori indipendenti. Almeno un componente del comitato possiede una ed esperienza in materia adeguata conoscenza finanziaria o di politiche retributive, da valutarsi dal consiglio di amministrazione al momento della nomina. |
Par. 8.1 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Principi, 6.P.4. |
6.P.4. Il consiglio di amministrazione, su proposta del comitato per la remunerazione, definisce una politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche. |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Principi, 6.P.5 |
6.P.5. L'emittente, in occasione della cessazione dalla carica e/o dello scioglimento del rapporto con un amministratore esecutivo o un direttore generale, rende note, ad esito dei processi interni |
Cap. 9 |
| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| che conducono all'attribuzione o al riconoscimento di indennità e/o altri benefici, informazioni dettagliate in merito, mediante un comunicato diffuso al mercato. |
||
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.1., lett. a) |
6.C.1. La politica per la remunerazione degli amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche definisce linee guida con riferimento alle tematiche e in coerenza con i criteri di seguito indicati: a) la componente fissa e la componente variabile sono adeguatamente bilanciate in funzione degli obiettivi strategici e della politica di gestione dei rischi dell'emittente, tenuto anche conto del settore di attività in cui esso opera e delle caratteristiche dell'attività d'impresa concretamente svolta; |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.1., lett. b) |
6.C.1. La politica per la remunerazione degli amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche definisce linee guida con riferimento alle tematiche e in coerenza con i criteri di seguito indicati: b) sono previsti limiti massimi per le componenti variabili; |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.1., lett. c) |
6.C.1. La politica per la remunerazione degli amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche definisce linee guida con riferimento alle tematiche e in coerenza con i criteri di seguito indicati: c) la componente fissa è sufficiente a remunerare la prestazione dell'amministratore nel caso in cui la componente variabile non fosse erogata a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi indicati dal consiglio di di performance amministrazione; |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.1., lett. d) |
6.C.1. La politica per la remunerazione degli amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche definisce linee guida con riferimento alle tematiche e in coerenza con i criteri di seguito indicati: d) gli obiettivi di performance - ovvero i risultati economici e gli eventuali altri obiettivi specifici cui è collegata l'erogazione delle componenti variabili (ivi compresi gli obiettivi definiti per i piani di remunerazione basati su azioni) - sono predeterminati, misurabili e collegati alla creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo; |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.1., lett. e) |
6.C.1. La politica per la remunerazione degli amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche definisce linee guida con riferimento alle tematiche e in coerenza con i criteri di seguito indicati: e) la corresponsione di una porzione rilevante della componente variabile della remunerazione è differita di un adeguato lasso temporale rispetto al momento della maturazione; la misura di tale porzione e la durata del differimento sono coerenti con le caratteristiche dell'attività d'impresa svolta e con i connessi profili di rischio; |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.1., lett. g) |
6.C.1. La politica per la remunerazione degli amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche definisce linee guida con riferimento alle tematiche e in coerenza con i criteri di seguito indicati: |
Cap. 9 |
| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| g) l'indennità eventualmente prevista per la cessazione del rapporto di amministrazione è definita in modo tale che il suo ammontare complessivo non superi un determinato importo o un determinato numero di anni di remunerazione. Tale indennità non è corrisposta se la cessazione del rapporto è dovuta al raggiungimento di risultati obiettivamente inadeguati. |
||
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.2., lett. a) |
6.C.2. Nel predisporre piani di remunerazione basati su azioni, il consiglio di amministrazione assicura che: a) le azioni, le opzioni e ogni altro abbiano un periodo medio di vesting pari ad almeno tre anni; |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.2., lett. b) |
6.C.2. Nel predisporre piani di remunerazione basati su azioni, il consiglio di amministrazione assicura che: b) il vesting di cui al punto a) sia soggetto a obiettivi di performance predeterminati e misurabili; |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.2., lett. c) |
6.C.2. Nel predisporre piani di remunerazione basati su azioni, il consiglio di amministrazione assicura che: c) gli amministratori mantengano sino al termine del mandato una quota delle azioni assegnate o acquistate attraverso l'esercizio dei diritti di cui al punto a). |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.3., Per. 1 |
6.C.3. I criteri 6.C.1 e 6.C.2 si applicano, in quanto compatibili, anche alla determinazione - da parte degli organi a ciò delegati - della remunerazione dei dirigenti con responsabilità strategiche. |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.3., Per. 2 |
I meccanismi di incentivazione del responsabile della funzione di internal audit e del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari sono coerenti con i compiti ad essi assegnati. |
Cap. 9Par. 13.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.4., Per. 1 |
6.C.4. La remunerazione degli amministratori non esecutivi non è - se non per una parte non significativa - legata ai risultati economici conseguiti dall'emittente. |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.4., Per. 2 |
Gli amministratori non esecutivi non sono basati su destinatari di piani di remunerazione azioni, salvo motivata decisione dell'assemblea dei soci. |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.5., alinea 1 |
6.C.5. Il comitato per la remunerazione: - valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, avvalendosi a tale ultimo riguardo delle informazioni fornite dagli amministratori delegati; formula al consiglio di amministrazione proposte in materia; |
Par. 8.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.5., alinea 2 |
6.C.5. Il comitato per la remunerazione: - presenta proposte o esprime pareri al consiglio di amministrazione sulla degli remunerazione amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione; |
Par. 8.2 |
| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| monitora l'applicazione delle decisioni adottate dal consiglio stesso verificando, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance. |
||
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.6. |
6.C.6. Nessun amministratore prende parte alle riunioni del comitato per la remunerazione in cui vengono formulate le proposte al consiglio di amministrazione relative alla propria remunerazione. |
Cap. 8 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.7. |
6.C.7. Qualora intenda avvalersi dei servizi di un al fine di ottenere informazioni sulle consulente pratiche di mercato in materia di politiche retributive, il comitato per le remunerazioni verifica preventivamente che esso non si trovi in situazioni che ne compromettano l'indipendenza di giudizio. |
Par. 8.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.8., Per. 1, lett. a) |
6.C.8. La comunicazione al mercato di cui al principio 6.P.5 (in occasione della cessazione dalla carica e/o dello scioglimento del rapporto con un amministratore esecutivo o un direttore generale) comprende: a) adeguate informazioni sull'indennità e/o altri benefici, incluso il relativo ammontare, la tempistica di erogazione - distinguendo la parte corrisposta immediatamente da quella eventualmente soggetta a meccanismi di differimento e distinguendo altresì le componenti attribuite in forza della carica di amministratore da quelle relative a eventuali rapporti di lavoro dipendente - ed eventuali clausole di restituzione, con particolare riferimento a: - indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro, specificando la fattispecie che ne giustifica la maturazione (ad esempio, per scadenza dalla carica, revoca dalla medesima o accordo transattivo); - mantenimento dei diritti connessi ad eventuali piani di incentivazione monetaria o basati su strumenti finanziari; - benefici (monetari o non monetari) successivi alla cessazione dalla carica; - impegni di non concorrenza, descrivendone i principali contenuti; - ogni altro compenso attribuito a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma; |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Principi, 7.P.1. |
7.P.1. Ogni emittente si dota di un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi costituito dall'insieme delle regole, delle procedure e delle volte a consentire strutture organizzative l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi. Tale sistema è integrato nei più generali assetti organizzativi e di governo societario adottati dall'emittente e tiene in adeguata considerazione i modelli di riferimento e le best practices esistenti in ambito nazionale e internazionale. |
Cap. 13 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Principi, 7.P.2. |
7.P.2. Un efficace sistema di controllo interno e di gestione dei rischi contribuisce a una conduzione dell'impresa coerente con gli obiettivi aziendali amministrazione, definiti dal consiglio di |
Cap. 13 |

| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| favorendo l'assunzione di decisioni consapevoli. Esso concorre ad assicurare la salvaguardia del patrimonio sociale, l'efficienza e l'efficacia dei processi aziendali, l'affidabilità delle informazioni fornite agli organi sociali ed al mercato, il rispetto di leggi e regolamenti nonché dello statuto sociale e delle procedure interne. |
||
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Principi, 7.P.3. |
7.P.3. Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ciascuno per le proprie coinvolge, competenze:a) il consiglio di amministrazione, che svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del sistema e individua al suo interno:(i) uno o più amministratori, incaricati dell'istituzione e del mantenimento di un efficace sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (nel seguito dell'articolo 7, l'"amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi"), nonché(ii) un comitato controllo e rischi, avente le caratteristiche indicate nel principio 7.P.4, con il compito di supportare, con un'adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del consiglio di amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche;b) il responsabile della funzione di internal audit, incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante e adeguato;c) gli altri ruoli e funzioni aziendali con specifici compiti in tema di controllo interno e gestione dei rischi, articolati in relazione a dimensioni, complessità e profilo di rischio dell'impresa;d) il collegio sindacale, anche in quanto comitato per il controllo interno e la revisione contabile, che vigila sull'efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.L'emittente prevede modalità di coordinamento tra i soggetti sopra elencati al fine di massimizzare l'efficienza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e di ridurre le duplicazioni di attività. |
Cap. 13 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Principi, 7.P.4. |
7.P.4. Il comitato controllo e rischi è composto da In alternativa, il amministratori indipendenti. comitato può essere composto da amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti; in tal caso, il presidente del comitato è scelto tra gli amministratori indipendenti. Se l'emittente è controllato da altra società quotata o è soggetto all'attività di direzione e coordinamento di un'altra società, il comitato è comunque composto esclusivamente da amministratori indipendenti. Almeno un componente del comitato possiede un'adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi, da valutarsi da parte del consiglio di amministrazione al momento della nomina. |
Par. 10.1 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.1, Per. 1, lett. a) |
7.C.1. Il consiglio di amministrazione, previo parere del comitato controllo e rischi: a) definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, in modo che i principali rischi |
Par. 4.5Par. 10.2 |
| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| afferenti all'emittente e alle sue controllate risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente monitorati, misurati, gestiti e determinando inoltre il grado di compatibilità di tali rischi con una gestione dell'impresa coerente con gli obiettivi strategici individuati; |
||
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.1, Per. 1, lett. b) |
7.C.1. Il consiglio di amministrazione, previo parere del comitato controllo e rischi: b) valuta, con cadenza almeno annuale, l'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia; |
Par. 4.5 Par. 10.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.1, Per. 1, lett. c) |
7.C.1. Il consiglio di amministrazione, previo parere rischi: del comitato controllo e c) approva, con cadenza almeno annuale, il piano predisposto dal responsabile di lavoro della funzione di internal audit, sentiti il collegio e sindacale l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; |
Par. 4.5 Par. 10.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.1, Per. 1, lett. d) |
7.C.1. Il consiglio di amministrazione, previo parere rischi: del comitato controllo e d) descrive, nella relazione sul governo societario, le principali caratteristiche del sistema di e le controllo interno e di gestione dei rischi modalità di coordinamento tra i soggetti in esso coinvolti, esprimendo la propria valutazione sull'adeguatezza dello stesso; |
Par. 4.5 Par. 10.2 Cap. 13 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.1, Per. 1, lett. e) |
7.C.1. Il consiglio di amministrazione, previo parere del comitato controllo e rischi: e) valuta, sentito il collegio sindacale, i risultati esposti dal revisore legale nella eventuale lettera di suggerimenti e nella relazione sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale. |
Par. 4.5 Par. 10.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 6, Criteri applicativi 6.C.1., lett. f) |
6.C.1. La politica per la remunerazione degli amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche definisce linee guida con riferimento alle tematiche e in coerenza con i criteri di seguito indicati: f) sono previste intese contrattuali che consentono alla società di chiedere la restituzione, in tutto o in parte, di componenti (o di variabili della remunerazione versate trattenere somme oggetto di differimento), determinate sulla base di dati che si siano rivelati in seguito manifestamente errati; |
Cap. 9 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.1, Per. 2 |
Il consiglio di amministrazione, su proposta dell'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e previo parere favorevole del comitato controllo e rischi, nonché sentito il collegio sindacale: - nomina e revoca il responsabile della funzione di internal audit; - assicura che lo stesso sia dotato delle risorse all'espletamento delle proprie adeguate responsabilità; - ne definisce la remunerazione coerentemente con |
Par. 4.5 Par. 10.2 |
| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| le politiche aziendali. | ||
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.2., lett. a) |
7.C.2. Il comitato controllo e rischi, nell'assistere il consiglio di amministrazione: a) valuta, unitamente al dirigente alla preposto redazione dei documenti contabili societari e sentiti il revisore legale e il collegio sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e, nel caso di gruppi, la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato; |
Par. 10.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.2., lett. b) |
7.C.2. Il comitato controllo e rischi, nell'assistere il consiglio di amministrazione: b) esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali; |
Par. 10.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.2., lett. c) |
7.C.2. Il comitato controllo e rischi, nell'assistere il consiglio di amministrazione: c) esamina le relazioni periodiche, aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione internal audit; |
Par. 10.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.2., lett. d) |
7.C.2. Il comitato controllo e rischi, nell'assistere il consiglio di amministrazione: d) monitora l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficacia e l'efficienza della funzione di internal audit; |
Par. 10.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.2., lett. e) |
7.C.2. Il comitato controllo e rischi, nell'assistere il consiglio di amministrazione: e) può chiedere alla funzione di internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al presidente del collegio sindacale; |
Par. 10.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.2., lett. f) |
7.C.2. Il comitato controllo e rischi, nell'assistere il consiglio di amministrazione: f) riferisce al consiglio, almeno semestralmente, in occasione dell'approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull'attività svolta nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; |
Par. 10.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.2., lett. g) |
7.C.2. Il comitato controllo e rischi, nell'assistere il consiglio di amministrazione: g) supporta, con un'adeguata attività istruttoria, le di valutazioni e le decisioni del consiglio amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui il consiglio di amministrazione sia venuto a conoscenza. |
Par. 10.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.3. |
7.C.3. Ai lavori del comitato controllo e rischi partecipa il presidente del collegio sindacale o altro sindaco da lui designato; possono comunque partecipare anche gli altri sindaci. |
Par. 10.1 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.4., lett. a) |
7.C.4. L'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi: a) cura l'identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dall'emittente e dalle sue controllate, e li sottopone periodicamente all'esame del consiglio di amministrazione; |
Cap. 13.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.4., lett. b) |
7.C.4. L'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi: b) dà esecuzione alle linee di indirizzo definite dal |
Cap. 13.2 |
| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| consiglio di amministrazione, curando la progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e verificandone costantemente l'adeguatezza e l'efficacia; |
||
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.4., lett. c) |
7.C.4. L'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi: c) si occupa dell'adattamento di tale sistema alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare; |
Cap. 13.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.4., lett. d) |
7.C.4. L'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi: d) può chiedere alla funzione di internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne nell'esecuzione di operazioni aziendali, dandone contestuale comunicazione al presidente del consiglio di amministrazione, al presidente del comitato controllo e rischi e al presidente del collegio sindacale; |
Cap. 13.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.4., lett. e) |
7.C.4. L'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi: e) riferisce tempestivamente al comitato controllo e rischi (o al consiglio di amministrazione) in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia, affinché il comitato (o il consiglio) possa prendere le opportune iniziative. |
Par. 4.5.1 Par. 10.2 Par. 13.2 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.5., lett. a) |
7.C.5. Il responsabile della funzione di internal audit: a) verifica, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un piano di audit, approvato dal consiglio di amministrazione, basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi; |
Par. 13.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.5., lett. b) |
7.C.5. Il responsabile della funzione di internal audit: b) non è responsabile di alcuna area operativa e dipende gerarchicamente dal consiglio di amministrazione; |
Par. 13.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.5., lett. c) |
7.C.5. Il responsabile della funzione di internal audit: c) ha accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento dell'incarico; |
Par. 13.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.5., lett. d), Per. 1 |
7.C.5. Il responsabile della funzione di internal audit: d) predispone relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento. |
Par. 13.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.5., lett. d), Per. 2 |
(7.C.5. Il responsabile della funzione di internal audit: d) predispone relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento.) Le relazioni periodiche contengono una valutazione sull'idoneità del sistema di controllo |
Par. 13.3 |
| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| interno e di gestione dei rischi; | ||
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.5., lett. e) |
7.C.5. Il responsabile della funzione di internal audit: e) predispone tempestivamente relazioni su eventi di particolare rilevanza; |
Par. 13.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.5., lett. f) |
7.C.5. Il responsabile della funzione di internal audit: f) trasmette le relazioni di cui ai punti d) ed e) [relazioni periodiche sull'attività della funzione internal audit e relazioni su eventi di particolare rilevanza] ai presidenti del collegio sindacale, del comitato controllo e rischi e del consiglio di amministrazione nonché all'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; |
Par. 13.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.5., lett. g) |
7.C.5. Il responsabile della funzione di internal audit: g) verifica, nell'ambito del piano di audit, l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile. |
Par. 13.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 7, Criteri applicativi, 7.C.6. |
7.C.6. La funzione di internal audit, nel suo complesso o per segmenti di operatività, può essere affidata a un soggetto esterno all'emittente, purché dotato di adeguati requisiti di professionalità, indipendenza e organizzazione. L'adozione di tali scelte organizzative, adeguatamente motivata, è comunicata agli azionisti e al mercato nell'ambito della relazione sul governo societario. |
Par. 13.3 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 8, Principi, 8.P.1. |
8.P.1. I sindaci agiscono con autonomia ed indipendenza anche nei confronti degli azionisti che li hanno eletti. |
Cap. 20 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 8, Principi, 8.P.2. |
8.P.2. L'emittente predispone le misure atte a garantire un efficace svolgimento dei compiti propri del collegio sindacale. |
Cap. 20 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 8, Criteri applicativi 8.C.1., Parte prima |
8.C.1. I sindaci sono scelti tra persone che possono essere qualificate come indipendenti anche in base ai criteri previsti dal presente Codice con riferimento agli amministratori. |
Cap. 19 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 8, Criteri applicativi 8.C.1., Parte seconda |
Il collegio verifica il rispetto di detti criteri (NDR: criteri di indipendenza previsti dal Codice per gli amministratori) dopo la nomina e successivamente con cadenza annuale, trasmettendo l'esito di tali di amministrazione che le verifiche al consiglio espone, dopo la nomina, mediante un comunicato diffuso al mercato, e, successivamente, nell'ambito della relazione sul governo societario, con modalità conformi a quelle previste per gli amministratori. |
Cap. 20 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 8, Criteri applicativi 8.C.2. |
8.C.2. I sindaci accettano la carica quando ritengono di poter dedicare allo svolgimento diligente dei loro compiti il tempo necessario. |
Cap. 20 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 8, Criteri applicativi 8.C.3. |
8.C.3. La remunerazione dei sindaci è commisurata all'impegno richiesto, alla rilevanza del ruolo ricoperto nonché alle caratteristiche dimensionali e settoriali dell'impresa. |
Cap. 20 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 8, Criteri applicativi 8.C.4. |
8.C.4. Il sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione dell'emittente informa tempestivamente e in modo esauriente gli altri sindaci e il presidente del di amministrazione circa natura, termini, consiglio origine e portata del proprio interesse. |
Cap. 20 |
| Codice di Autodisciplina - | 8.C.5. Nell'ambito delle proprie attività, i sindaci |
Cap. 20 |
| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| Art. 8, Criteri applicativi 8.C.5. |
possono chiedere alla funzione di internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative od operazioni aziendali. |
|
| Codice di Autodisciplina - Art. 8, Criteri applicativi 8.C.6. |
8.C.6. Il collegio sindacale e il comitato controllo e rischi si scambiano tempestivamente le per l'espletamento dei informazioni rilevanti rispettivi compiti. |
Cap. 20 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 9, Principi, 9.P.1. |
9.P.1. Il consiglio di amministrazione promuove iniziative volte a favorire la partecipazione più ampia possibile degli azionisti alle assemblee e a rendere agevole l'esercizio dei diritti dei soci. |
Cap. 22 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 9, Principi, 9.P.2. |
9.P.2. Il consiglio di amministrazione si adopera per instaurare un dialogo continuativo con gli azionisti fondato sulla comprensione dei reciproci ruoli. |
Cap. 22 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 9, Criteri applicativi, 9.C.1. |
9.C.1. Il consiglio di amministrazione assicura che venga identificato un responsabile incaricato della e valuta gestione dei rapporti con gli azionisti periodicamente l'opportunità di procedere alla costituzione di una struttura aziendale incaricata di tale funzione. |
Cap. 21 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 9, Criteri applicativi, 9.C.2. |
9.C.2. Alle assemblee, di norma, partecipano tutti gli amministratori. Le assemblee sono occasione anche per la comunicazione agli azionisti di informazioni sull'emittente, nel rispetto della disciplina sulle informazioni privilegiate. In particolare, il consiglio di amministrazione riferisce in assemblea sull'attività svolta e programmata e si adopera per assicurare agli azionisti un'adeguata informativa circa gli elementi necessari perché essi possano assumere, con cognizione di causa, le decisioni di competenza assembleare. |
Cap. 22 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 9, Criteri applicativi, 9.C.3. |
9.C.3. Il consiglio di amministrazione propone all'approvazione dell'assemblea un regolamento che indichi le procedure da seguire al fine di consentire l'ordinato e funzionale svolgimento delle riunioni assembleari, garantendo, al contempo, il diritto di ciascun socio di prendere la parola sugli argomenti posti in discussione. |
Cap. 22 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 9, Criteri applicativi, 9.C.4. |
9.C.4. Il consiglio di amministrazione, in caso di variazioni significative nella capitalizzazione di mercato delle azioni dell'emittente o nella composizione della sua compagine sociale, valuta l'opportunità di proporre all'assemblea modifiche dello statuto in merito alle percentuali stabilite per l'esercizio delle azioni e delle prerogative poste a tutela delle minoranze. |
Cap. 22 |
| Codice di Autodisciplina - Art. 10, Principi, 10.P.1 |
10.P.1 In caso di adozione di un sistema di amministrazione e controllo dualistico o monistico, gli articoli precedenti si applicano in quanto compatibili, adattando le singole previsioni al particolare sistema adottato, in coerenza con gli obiettivi di buon governo societario, trasparenza informativa e tutela degli investitori e del mercato perseguiti dal Codice e alla luce dei criteri applicativi previsti dal presente articolo. |
non applicabile |
| Codice di Autodisciplina - Art. 10, Principi, 10.P.2 |
10.P.2. Nel caso in cui sia proposta l'adozione di un nuovo sistema di amministrazione e controllo, |
Cap. 22 |

| Fonti | Requisito normativo | Rif. Cap./Par. Relazione Governance in cui è illustrato |
|---|---|---|
| gli amministratori informano i soci e il mercato in merito alle ragioni di tale proposta, nonché al modo nel quale si prevede che il Codice sarà applicato al nuovo sistema di amministrazione e controllo. |
||
| Codice di Autodisciplina - Art. 10, Principi, 10.P.3 |
10.P.3. Nella prima relazione sul governo societario pubblicata successivamente alla modifica del sistema di amministrazione e controllo, l'emittente illustra in dettaglio le modalità con cui il Codice è stato applicato a tale sistema. Tali informazioni sono pubblicate anche nelle relazioni successive, indicando eventuali modifiche relative alle modalità di recepimento del Codice nell'ambito del sistema di amministrazione e controllo prescelto. |
non applicabile |
| Codice di Autodisciplina - Art. 10, Criteri applicativi, 10.C.1. |
10.C.1. Nel caso di adozione del sistema di dualistico, amministrazione e controllo l'applicazione del Codice si informa ai seguenti criteri:a) salvo quanto previsto dal successivo punto b), gli articoli del Codice che fanno riferimento al consiglio di amministrazione e al collegio sindacale, o ai loro componenti, trovano applicazione, in linea di principio, rispettivamente al consiglio di gestione e al consiglio di sorveglianza o ai loro componenti;b) l'emittente, in ragione delle specifiche opzioni statutarie adottate, della configurazione degli organi di amministrazione e controllo – anche in relazione al numero dei loro componenti e delle competenze ad essi attribuite – nonché delle specifiche circostanze di fatto, può applicare le previsioni riguardanti il consiglio di amministrazione o gli amministratori al consiglio di sorveglianza o ai suoi componenti;c) le disposizioni in materia di nomina degli amministratori previste dall'art. 5 del presente Codice si applicano, in quanto compatibili, alla nomina dei membri del consiglio di sorveglianza e/o dei membri del consiglio di gestione. |
non applicabile |
| Codice di Autodisciplina - Art. 10, Criteri applicativi, 10.C.2. |
10.C.2. Nel caso di adozione del sistema di monistico, amministrazione e controllo l'applicazione del Codice si informa ai seguenti criteri: a) gli articoli del Codice che fanno riferimento al consiglio di amministrazione e al collegio sindacale, o ai loro componenti, trovano applicazione, in linea di principio, rispettivamente al consiglio di amministrazione e al comitato per il controllo sulla gestione o ai loro componenti; b) le funzioni attribuite al comitato controllo e rischi dall'art. 7 del presente Codice possono essere riferite al comitato per il controllo sulla gestione previsto dall'art. 2409-octiesdecies cod. civ., ove rispetti i criteri di composizione indicati nello stesso art. 7. |
non applicabile |

ASSEMBLEA DEI SOCI 17 APRILE 2015 – 18 APRILE 2015
PUBBLICAZIONE, AI SENSI DELL'ART. 144-OCTIES DELLA DELIBERA CONSOB 11971/99, DELLE LISTE PRESENTATE ALLA BANCA PER LA NOMINA DI SETTE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PER IL TRIENNIO 2015-2017
LISTE PRESENTATE
Sono state presentate n. 2 (due) liste per la nomina di sette componenti del Consiglio di Amministrazione. Esse sono state annotate su apposito Registro, numerate cronologicamente con indicazione del giorno e ora-minuti di deposito.
Tutte le n. 2 (due) liste, dopo attenta verifica, sono risultate complete dei requisiti di ammissibilità previsti dalla normativa e dall'art. 31 dello Statuto sociale.
Di seguito sono riportate le liste presentate, corredate da:
- a) indicazione dei candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF)1 ;
- b) copia dell'informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, depositata congiuntamente alla lista;
- c) elenco dei soci presentatori delle liste;
- d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta dai soci presentatori.
1 Il comma 4 dell'art.147-ter rinvia all'art. 148, comma 3 del TUF medesimo, relativo alla composizione degli organi di controllo.
ELEZIONE DI SETTE COMPONENTI DEL C.d.A. PER IL TRIENNIO 2015-2017
LISTA N. 1
Depositata presso la sede sociale di BPER il giorno 13 marzo 2015 alle ore 14:00
- 1) Rag. CASELLI ETTORE - nato a Maranello (MO) il 28/10/1942
- 2) Dott. VANDELLI ALESSANDRO nato a Modena (MO) il 23/02/1959
- 3) Rag. BOLDRINI GIOSUE' nato a Verucchio (RN) il 31/07/1944
- 4) Ing. CICOGNANI GIULIO nato a Imola (BO) il 22/11/1947
- 5) Prof.ssa GUALANDRI ELISABETTA nata a Modena (MO) il 12/06/1955
- 6) Avv. MASPERI VALERIANA MARIA nata a Argenta (FE) il 04/11/1950
- 7) Dott.ssa RIGHI ELISABETTA nata a Cesena (FC) il 01/10/1974
a) candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF:
- Ing. Cicognani Giulio;
- Prof.ssa Gualandri Elisabetta;
- Dott.ssa Masperi Valeriana Maria;
- Dott.ssa Righi Elisabetta.
b) informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato:
Rag. Caselli Ettore
Nato a Maranello (MO) il 28 ottobre 1942.
Ettore Caselli ha iniziato la carriera nel 1964 al Banco S. Geminiano e S. Prospero. Nominato funzionario nel gennaio 1971, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità come Direttore di importanti filiali del Banco fino al luglio 1984.
Nel 1984 è entrato nella Banca Popolare di Cavezzo come Vice Direttore Generale, per poi ricoprire il ruolo di Direttore Generale nell'ottobre 1986.
Nel maggio 1987, a seguito della fusione per incorporazione di detto Istituto nell'allora Banca popolare dell'Emilia, è stato nominato Procuratore di Direzione con responsabilità dell'area Fidi. Dal maggio 1992 ha ricoperto la carica di Vice Direttore Centrale assumendo la responsabilità della Direzione dell'Area della Romagna.
Nel gennaio 1995 ha rivestito la carica di Direttore Centrale, poi di Vice Direttore Generale della Banca e Generale dal 2003 fino dicembre 2007. quindi di Direttore luglio al Nell'ottobre 2009 è stato nominato Vice Presidente della Banca.
Dal 18 gennaio 2011 è Presidente del Consiglio di Amministrazione della Banca popolare dell'Emilia Romagna.
Nel 2012 è stato nominato Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Attualmente è Presidente di Assopopolari - Associazione Nazionale fra le Banche Popolari; Consigliere di ABI - Associazione Bancaria Italiana; Vice Presidente di ICBPI - Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane S.p.A. e Presidente del Patto di Consultazione di ICBPI.
Cariche attualmente ricoperte nel Gruppo BPER: Presidente di Banca popolare dell'Emilia Romagna soc. coop. e di BPER (Europe) International S.A..
Tenuto conto delle aree di competenza professionale auspicate per i nominandi Amministratori di Banca popolare dell'Emilia Romagna, così come evidenziati da apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:
- o regolamentazione di settore;
- sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi; $\circ$

struttura organizzativa e sistemi informativi. $\Omega$
$M_{o}$ due $\mu$ 3/03/2025
Rag. Ettore Caselli
Dott. Vandelli Alessandro
Nato a Modena il 23 febbraio 1959.
Laureato con il massimo dei voti in Economia e Commercio presso l'Università di Modena nel 1984. Partecipa successivamente a corsi di formazione manageriale. Ha collaborato con associazioni imprenditoriali alla realizzazione di studi e ricerche e ha svolto attività di docenza.
Dipendente della Banca dal 1984, negli anni ha ricoperto numerosi incarichi di vertice: nel 1992 è Responsabile dell'Analisi di bilancio presso la "Direzione Crediti"; dopo un'esperienza nella rete commerciale, nel 1996 viene chiamato ad avviare il comparto della "Finanza Aziendale"; nel 2005 è a capo del Servizio "Partecipazioni e Progetti Speciali"; nel 2007 assume la carica di Direttore Centrale con la responsabilità della "Direzione Strategie e gestione di Gruppo"; nel 2008 è nominato Vice Direttore Generale; nel 2010 passa al Banco di Sardegna e assume l'incarico di Direttore Generale. Dal 1º luglio 2012 rientra in Banca popolare dell'Emilia Romagna con il ruolo di Vice Direttore Generale e Chief Financial Officer.
Dal 16 aprile 2014 ricopre il ruolo di Amministratore Delegato di BPER.
E' stato Vice Presidente di Arca S.G.R. S.p.A. e Consigliere di Amministrazione di Arca Merchant S.p.A., Promac S.p.A., Finduck Group S.p.A., Imco S.p.A. e Alba Leasing S.p.A., nonché di società del Gruppo BPER quali Metelliana S.p.A., Meliorbanca S.p.A., Banca della Campania S.p.A. e Em.Ro. Popolare S.p.A.; ha fatto parte di Comitati di Investimento di fondi di private equity.
È membro del Consiglio e del Comitato Esecutivo di ABI - Associazione Bancaria Italiana; Consigliere di FITD - Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e Vice Presidente di Unione Fiduciaria S.p.A.
Cariche attualmente ricoperte nel Gruppo BPER: Amministratore Delegato di Banca popolare dell'Emilia Romagna soc. coop. e Consigliere di BPER Services S.c.pa.
Tenuto conto delle aree di competenza professionale auspicate per i nominandi Amministratori di Banca popolare dell'Emilia Romagna, così come evidenziati da apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:
X regolamentazione di settore;
- $\mathscr{A}$ sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi;
- of business bancario;
Struttura organizzativa e sistemi informativi.
Modella, 12 marso 2015
Pott Alessandro Vandelli
Dati anagrafici:
RAG. GIOSUÈ BOLDRINI
Nato a Verucchio (RN) il 31 luglio 1944. Con studio in Rimini, via Gambalunga n.102.
Formazione:
Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale conseguito nel 1962, frequenza dei primi due anni del corso di laurea in Economia e Commercio con il sostenimento di alcuni esami di diritto, economia e ragioneria (corso di laurea non concluso perché già impegnato nell'attività professionale dello studio del padre).
Iscritto all'Albo del Collegio dei Ragionieri Commercialisti di Rimini dal 1966, dal l gennaio 2008 Albo dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.
Iscritto nel registro dei Revisori Contabili -D.M. 12 aprile 1995 G.U. n. 31-bis del21 aprile 1995.
Esperienze professionali:
-
Dal 1963 pratica professionale presso lo studio del padre Pier Alberto Boldrini, ragioniere commercialista e Fondatore e primo Presidente del Collegio dei Ragionieri di Rimini, e dal 1966 ha iniziato la propria attività professionale partecipando dinamicamente alle attività dello Studio commerciale del padre.
-
Dal 1975 al 1980 è stato socio Fondatore di uno studio associato, costituito da cinque Ragionieri Commercialisti e da numerosi altri professionisti e dipendenti, che annoverava fra la propria clientela tutte i principali imprenditori locali; in tale realtà l'attività si è rivolta in particolare nelle materie aziendali, societaria e contrattualistica in genere.
-
Dal 1981 ad oggi ha continuato la propria attività professionale nell'ambito di un nuovo studio associato, "Studio Commerciale Associato Boldrini - www.boldriniassociati.com", attualmente
composto da otto soci, ragionieri e dottori commercialisti, oltre a vari professionisti collaboratori e dipendenti.
- Ha ricoperto la carica di Presidente del Collegio dei Ragionieri di Rimini; $\blacksquare$
- Ha ricoperto la carica di Presidente dell'Unione Regionale dei Collegi dei Ragionieri dell'Emilia $\blacksquare$ Romagna;
- Ha ricoperto dal lo Gennaio 2008 fino al 31 Dicembre 2012 la carica di Membro del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili;
- " E' stato relatore in numerosi e importanti convegni e seminari in materia tributaria e di "public utilities":
- $\blacksquare$ Ha ricoperto l'incarico di Amministratore della Cassa di Risparmio di Forlì e della Romagna, Gruppo Intesa San Paolo;
- Ricopre incarichi di amministrazione e controllo nelle seguenti società: $\blacksquare$
- Componente del Consiglio di amministrazione nonché Vice Presidente della società cooperativa Banca popolare dell'Emilia Romagna con sede in Modena;
- $\mathbf{r}$ Componente del Consiglio di amministrazione del Banco di Sardegna con sede in Sassari;
- Componente del Consiglio di amministrazione della società MARR Spa con sede in Santarcangelo di Romagna;
- Componente del Consiglio di amministrazione della società Casa di Cura Villa Maria Spa con sede in Rimini;
Tenuto conto delle aree di competenza professionale auspicate per i nominandi Amministratori di Banca popolare dell'Emilia Romagna, così come evidenziati da apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle area di competenza regolamentazione di settore e business bancario.
Rimini, 12 marzo 2015
Rag. Giosuè Boldrini
Ing. Cicognani Giulio
Nato a Imola (BO) il 22 novembre 1947.
Cicognani ing. Giulio, dopo la laurea in Ingegneria Elettronica (1972) svolge una breve esperienza alla Telettra di Vimercate (Milano) fino al 1975, in seguito viene assunto presso la Sacmi di Imola alla direzione tecnica del settore automazione. Successivamente inizia una serie di esperienze all'estero e viene via via promosso direttore commerciale (1981), poi passa alla direzione generale (1987) e infine diviene Direttore Generale del Gruppo Sacmi (1990). Nel 2007, al compimento dei 60 anni, lascia la carica alla Sacmi per il raggiungimento dei limiti pensionistici e resta consulente della stessa fino al 2009.
Dal 2003 al 2011 ha ricoperto l'incarico di Presidente della FBR Elpo S.p.A. (Gruppo Catelli di Parma). Nel periodo tra il 2002 e il 2009 ha ricoperto l'incarico di Presidente in Sacmi Filling S.p.A., in Sacmi Verona S.p.A. (ex Sacmi Labelling S.p.A.) e in Sacmi Packaging S.p.A.. Nel periodo tra il 2003 e il 2010 è stato Presidente della Gram Equipment Vojens (DK) e di Gram Equipement Italia S.r.l. (Gruppo Rossi & Catelli di Parma). Dal 2003 al 2010 ha ricoperto l'incarico di Vice Presidente dell'Associazione dei costruttori delle macchine del packaging "Ucima". E' stato membro del Consiglio di Amministrazione dell'ospedale "Montecatone Rehabilitation Institute S.p.A." e Presidente della Fondazione Montecatone Rehabilitation Institute. E' stato membro del Consiglio di Amministrazione della Raytec Vision S.p.A.
Dal 2009 è membro del Consiglio di Amministrazione della Cavanna S.p.A. azienda leader nel packaging (attualmente in carica) e dal 2011 della Kale Italia ex Fincuoghi Edilgres, azienda produttrice di ceramica nel distretto di Sassuolo (Mo), Italia (attualmente in carica).
Cariche ricoperte attualmente: Presidente di Cavanna S.p.A.; Consigliere di Banca popolare dell'Emilia Romagna soc. coop., di Kale Italia S.r.l. e di Fondazione Montecatone Rehabilitation Institute.
Tenuto conto delle aree di competenza professionale auspicate per i nominandi Amministratori di Banca popolare dell'Emilia Romagna, così come evidenziati da apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:
- regolamentazione di settore; $\Omega$
- Sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi;
- o business bancario;
- struttura organizzativa e sistemi informativi. $\circ$
$11020$ $12.3 - 2015$
Le Cupus
Prof.ssa Gualandri Elisabetta
Nata a Modena il 12 giugno 1955.
Laureata in Economia e Commercio all'Università degli Studi di Modena, master in Financial Economics al University College of North Wales ed iscritta al registro dei Revisori dei Conti.
E' Professore ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari presso l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Economia "Marco Biagi", dove svolge attività di ricerca e consulenza per il Centro Studi Banca e Finanza – CEFIN e per Softech-ICT (centro di ricerca industriale) di cui è vicedirettore.
E' autrice di numerosi studi e pubblicazioni sui temi della gestione e della regolamentazione degli intermediari finanziari, tra cui con S. Cosma: The Italian Banking System and the Financial Crisis, Palgrave Macmillan, 2012.
Ha ricoperto la carica di Sindaco effettivo di Banca d'Italia dal 2007 sino alla cooptazione nel Consiglio di Amministrazione di BPER il 28 agosto 2012.
Attualmente è membro del Consiglio di Amministrazione di Banca popolare dell'Emilia Romagna soc. coop., di IGD SIIQ S.p.A. - Immobiliare Grande Distribuzione, di Datariver S.r.l. - Spin Off dell'Università di Modena e Reggio Emilia - e del Comitato Tecnico Scientifico dell'Incubatore Knowbel del Tecnopolo di Modena presso 'Unione Terre dei Castelli'.
Tenuto conto delle aree di competenza professionale auspicate per i nominandi Amministratori di Banca popolare dell'Emilia Romagna, così come evidenziati da apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, la sottoscritta dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:
- sex regolamentazione di settore;
- sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi; $\alpha$
- o business bancario;
- struttura organizzativa e sistemi informativi. $\infty$
Modrie 13-3-2015
Prof.ssa Elisabetta Gualandri
Chaliste Justa
Avv. Masperi Valeriana Maria
Nata ad Argenta (FE) il 4 novembre 1950.
Laureata in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bologna.
Dopo la laurea, ha svolto la pratica forense presso lo studio legale Lobietti di Ravenna.
Dal dicembre 1974 è stata dipendente presso la allora Banca del Monte di Bologna e Ravenna, dove dal 1982 è stata responsabile prima del Settore Credito poi del Servizio Legale con procura alle liti per l'ente bancario e iscrizione all'albo Speciale degli Avvocati di Ravenna. Dal 1994 è passata all'albo Ordinario e svolge la libera professione con preminenza nel settore bancario, collaborando stabilmente con lo studio legale di Bologna del prof. Avv. Michele Sesta.
Dal 2002 al 2006 è stata membro del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Ravenna, ove ha ricoperto la carica di Tesoriere.
Dal settembre 2006 è iscritta all'elenco dei conciliatori dell'Associazione per la soluzione delle controversie bancarie - finanziarie e societarie - Conciliatore Bancario - di Roma ed è altresì iscritta all'albo dei mediatori tenuto dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Ravenna.
Al momento, non ricopre alcun ruolo operativo ovvero incarico di amministrazione o controllo, in altre società o enti oltre a quello di Consigliere di Banca popolare dell'Emilia Romagna soc. coop.
Tenuto conto delle aree di competenza professionale auspicate per i nominandi Amministratori di Banca popolare dell'Emilia Romagna, così come evidenziati da apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, la sottoscritta dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:
- regolamentazione di settore;
- sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi;
- o business bancario;
- struttura organizzativa e sistemi informativi.
Moderne 12/03/2015
Avv. Valeriana Maria Masperi
Clurk
Elisabetta Righi
Curriculum Vitae
Nasce a Cesena il 01/10/1974, e ivi consegue la Maturità Classica presso il Liceo Ginnasio statale Vincenzo Monti (liceo classico sperimentale con inglese per cinque anni) in data 22 luglio 1993 con votazione 57/60;
Nell'Ottobre 1994 frequenta un corso annuale di inglese, livello ottavo, presso il 'British Council', sito in Bologna, conseguendone l'attestato di partecipazione con profitto nel giugno 1994;
In data 6/10/2009 consegue la Laurea Magistrale (quadriennale) in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bologna con votazione 104/110 discutendo una tesi in diritto penale comparato intitolata " l'Abuso del Giudice " (Relatore: Chiar.mo Prof. Gaetano Insolera);
In data 24 maggio 2010 consegue l'attestato di 'frequenza con profitto' al corso di ' Advanced English' svoltosi nel periodo ottobre 2009- maggio 2010 presso la scuola di lingue "Porta Occidentale", sita in Imperia;
in data 27 marzo 2011 consegue l'attestato di partecipazione e superamento al corso di Perfezionamento e Specializzazione per Mediatori della durata di 50 ore presso il Centro Provinciale di Formazione Professionale "G.Pastore", sito in Imperia
Alla data odierna ricopre i seguenti incarichi di amministrazione :
-contitolare dell'impresa agricola Eredi righi Paolo s.s.:
-Contitolare della società Iniziative Forestali Di Emilio Monti e Paolo Righi s.s.;
-socio accomandante dell'immobiliare MEG s.a.s. di Giovanni Righi e c.
Ceseno, 11 Marzo 2015
Tenuto conto della composizione quali-quantitativa del Consiglio di amministrazione ritenuta ottimale così come definita nel documento " composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo- comunicazione ai soci in vista del rinnovo parziale del consiglio di amministrazione", pubblicato sul sito di BPER, in cui sono indicate le aree di competenza professionale nelle quali, ad avviso del consiglio, i nominandi amministratori potrebbero utilmente appostare ulteriori contributi qualificati in vista del perseguimento di una sempre più efficace azione dell'organo amministrativo, la sottoscritta dichiara di ricondurre la propria professionalità alla seguente area di competenza :
"struttura organizzativa e sistemi informativi".
Cesene, M Morzo 2015, Clibello Rel
| c) elenco dei soci presentatori della lista n.1 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| n. Cognome Nome | Luogo di nascita / Sede | Prov. | Data di nascita / CF / P.IVA | ||
| 1 MARRI ALBERTO | MODENA | MO | 13/08/1954 | ||
| 2 FINGAS S.R.L. | CREMONA | CR | 11055530155 | ||
| 3 FINENERGIE S.R.L. | CREMONA | CR | 93039040196 | ||
| 4 LUCCHI MARTA | MODENA | MO | 07/08/1937 | ||
| 5 SCHIAVI COSTANTINO MARCO | MODENA | MO | 29/07/1961 | ||
| 6 FILIPPI CARLO | MODENA | MO | 04/05/1964 |
d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta:
La percentuale di partecipazione al capitale di Banca popolare dell'Emilia Romagna complessivamente detenuta dai soci presentatori: 1,005%.
ELEZIONE DI SETTE COMPONENTI DEL C.d.A. PER IL TRIENNIO 2015-2017
LISTA N. 2
Depositata presso la sede sociale di BPER il giorno 20 marzo 2015 alle ore 15:50
- 1) Dott. MAROTTA ROBERTO - nato a L'Aquila (AQ) il 06/03/1948
- 2) Cav. Lav. MENGANO AMARELLI GIUSEPPINA nata a Napoli (NA) il 02/02/1945
- 3) Avv. ACONE PASQUALE nato a Napoli (NA) il 16/04/1971
- 4) Avv. GIANGRECO SERGIO nato a Reggio Calabria (RC) il 21/07/1974
- 5) Prof.ssa MALINCONICO ANTONELLA nata a Napoli (NA) il 08/02/1968
- 6) Avv. CALABRESE MICHELE nato a Crotone (KR) il 22/01/1956
- 7) Avv. CHIARITO STEFANIA ATTILIA nata a Matera (MT) il 02/01/1971
a) candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4 del TUF:
- Dott. MAROTTA ROBERTO;
- Cav. Lav. MENGANO AMARELLI GIUSEPPINA;
- Avv. GIANGRECO SERGIO;
- Prof.ssa MALINCONICO ANTONELLA;
- Avv. CALABRESE MICHELE;
- Avv. CHIARITO STEFANIA ATTILIA.
b) informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato:
ŕ
Commercialista Revisore Legale dei Conti
L'AQUILA - VIA SALARIA ANTICA OVEST, n. 8 TEL. (0862) 22337 FAX (0862) 23550 E-MAIL: [email protected]
CURRICULUM VITAE
Dott. ROBERTO MAROTTA
Nato all'Aquila il 6/3/1948 ed ivi residente in via Baldassarre Nardis 1/A, coniugato, con due figlie.
Servizio militare assolto nella Compagnia Atleti dell'Aeronautica Militare.
TITOLO DI STUDIO ED ABILITAZIONI:
- Laureato in Economia e Commercio nel 1972.
- Dottore Commercialista, libero professionista, iscritto all'Albo ed esercente dal 17/10/1973.
- Studio in L'Aquila, Via Salaria Antica Ovest n. 8. $\blacksquare$
- Revisore Legale dei Conti dal 1984. Nominato con Decreto $\blacksquare$ Ministeriale del 5/7/1984. (G.U. n. 203 del 27/7/84).
- Revisore Contabile ai sensi del Decreto Legislativo n. 88 del $27/1/1992$ .
- Conoscenza delle lingue Inglese, Francese e Spagnolo.
CARICHE RICOPERTE PRESSO ENTI PUBBLICI E SOCIETA' A PARTECIPAZIONE PUBBLICA:
- di dell'"Accademia Delle Belle Arti Presidente in carica L'Aquila" dal 18/07/2013.
- Consiglio di Amministrazione Membro esterno in carica del

Commercialista Revisore Legale dei Conti
L'AQUILA - VIA SALARIA ANTICA OVEST, n. 8 TEL. (0862) 22337 FAX (0862) 23550 E-MAIL: [email protected]
dell'Università dell'Aquila.
- Presidente della "Fondazione Cassa Risparmio della Già di dell'Aquila" per 16/04/2007 Provincia due mandati dal $a1$ 24/04/2013.
- Già Membro del Collegio dei revisori dei Conti dell'ACRI Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa dal 04/04/2012 al 24/04/2013.
- Già Presidente della "Commissione Questioni Contabili $\epsilon$ Statistiche dell'ACRI" - Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa dal 01/01/2010 al 24/04/2013.
- Membro della Commissione Artigianato Artistico dell'ACRI dal 2012.
- Già membro del Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di L'Aquila dal 12/11/2003 al 12/11/2006.
- Già Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila dall'aprile 1994 al luglio 1999.
- Collegio dei Conti della Presidente del Revisori dei Già Provincia dell'Aquila dal settembre 1990 al dicembre 1996.
- Già Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti dell'Istituto Superiore di Educazione Fisica (ISEF) dal 1998 al 2001.
- Già Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti del "Centro Turistico del Gran Sasso d'Italia" dal 1980 al 1990.
- amministrazione $del$ Già Presidente $\epsilon$ poi consigliere di $\overline{a}$ Consorzio Acquedottistico "GranSasso Acqua", ex Cogeri.
- Membro del Collegio dei Revisori dei Conti dell'Associazione
Commercialista Revisore Legale dei Conti
L'AQUILA - VIA SALARIA ANTICA OVEST, n. 8 TEL. (0862) 22337 FAX (0862) 23550 E-MAIL: [email protected]
- Musicale "I Solisti Aquilani". $\overline{a}$
- Già Consigliere Comunale eletto nel Comune dell'Aquila nel quinquennio 1975 - 1980. Assessore Comunale allo Sport ed allo Stato Civile per il medesimo periodo.
ALTRI TITOLI ED ATTESTATI:
- Presidente del Collegio Sindacale della società Centrogas Srl.
- Già membro del Collegio dei Revisori dei Conti della FEDERAICPA $\blacksquare$ (Federazione Italiana Concessionari Produzione Automobilistica).
- Presidente dal 2009 dell'Associazione dei Consorzi costituiti tra gli aggregati edilizi nel post-terremoto 2009 a L'Aquila: "Centri Storici Aquilani".
ALTRI TITOLI ED ATTESTATI DI CARATTERE SPORTIVO:
- Presidente mondiale del Comitato Internazionale Corsa della $\blacksquare$ Federazione Internazionale di Pattinaggio a Rotelle (FIRS), Settore Velocità. Rieletto il 7 settembre 2012 per 4 anni.
-
Segretario carica della FIRS (Federazione Generale in $\blacksquare$ Internazionale Roller Sports) dal 1988.
-
Medaglia D'Oro del CONI al Valore Atletico nº 429. Pattinaggio a rotelle-velocità.
- 7 Volte Primatista Mondiale.
$\ddot{\phantom{1}}$
Commercialista Revisore Legale dei Conti
L'AQUILA - VIA SALARIA ANTICA OVEST, n. 8 TEL. (0862) 22337 FAX (0862) 23550 E-MAIL: [email protected]
sottoscritto non trovarsi in alcuna delle $T1$ dichiara di condizioni di ineleggibilità o di incompatibilità previste dalla legge.
Con riferimento alle aree di competenza professionale richieste per la nomina di n. 7 Amministratori BPER per il triennio 2015-2017, come evidenziate da apposita comunicazione sul sito della Banca del febbraio 2015, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle sequenti aree di competenza:
- Sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi.
- Regolamentazione di settore.
aly Mott
L'Aquila, 5 marzo 2015.=.

Giuseppina (detta Pina) Amarelli Mengano, nata a Napoli il 02/02/1945, coniugata con Francesco Amarelli, due figli.
2012/2015- Consigliere BPER, eletta nell'assemblea del 21/04/2012 a tutt'oggi nonché componente dell'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs.231/2001.
-
Componente Territoriale Mezzogiorno
-
Presidente associazione " Inseme per BPER"
2011 - Cittadina Onoraria della Città di Rossano per delibera consiliare unanime del 19/02/2011.
2008 – Cooptata nel Comitato Leonardo Italian Quality Committee - Componente del Consiglio Direttivo
2006 - Cavaliere del Lavoro per decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per aver portato l'industria alimentare familiare al ruolo di leader mondiale nel settore della liquirizia. Prima ed unica donna insignita di questa onorificenza in Calabria.
- Componente del Consiglio Direttivo del Gruppo Mezzogiorno dei Cavalieri del Lavoro.
2003 - Cavaliere Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Onorificenza conferitale dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.
2003 - Accademico Aggregato dell' Accademia dei Georgofili di Firenze.
1967 - Laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Napoli 'Federico II' con voti 110/110, lode e plauso della Commissione.
1969-2005 - Attività di docenza presso l'Istituto di Diritto Romano dell'Università Federico II di Napoli.
1970 - Abilitazione all'esercizio della professione di avvocato.
1989 – Iscrizione nell'albo dei giornalisti pubblicisti (collaborazioni con 'Il Gambero Rosso', 'Il Corriere del Mezzogiorno' supplemento de 'Il Corriere della Sera', 'La Repubblica' - edizione Napoli e Sud e 'Il Quotidiano della Calabria').
$***$
1975 - Nell'azienda di famiglia, la "Amarelli" di Rossano che fabbrica liquirizia sin dal 1731, inizia a svolgere funzioni di strategia della comunicazione e di responsabile delle relazioni istituzionali, assumendo successivamente funzioni onorarie di Presidente e responsabile del Museo.
2001 - Insieme agli altri membri della famiglia, ha voluto fortemente l'inaugurazione del Museo della liquirizia 'Giorgio Amarelli' insignito nello stesso anno del 'Premio Guggenheim Impresa & Cultura', in quanto presenta al pubblico una singolare esperienza imprenditoriale, nonché la storia di un prodotto unico del territorio calabrese. In mostra preziosi cimeli di famiglia, macchine per la lavorazione della liquirizia, documenti d'archivio, libri, grafica d'epoca, utensili agricoli e una collezione di abiti antichi da donna, uomo e bambino a testimoniare l'origine familiare dell'azienda.
2004 - Poste italiane emette in 3.500.000 di esemplari un francobollo dedicato al Museo della liquirizia 'Giorgio Amarelli' della serie tematica "Il patrimonio artistico e culturale italiano".
-
Socia dell'ICOM (International Council of Museum).
-
Socia di Musei-Impresa ed è componente del Consiglio Direttivo.
$***$
1996 - Rappresenta l'Amarelli presso 'Les Hénokiens', associazione internazionale con sede a Parigi, che raccoglie le aziende familiari almeno bicentenarie di tutto il mondo.
2000-2002 - Presidente Sezione italiana 'Les Hénokiens'.
2002-2006 - Presidente Internazionale di tutta l'Associazione, prima ed unica donna al vertice nella storia degli Hénokiens.
2007 - Vice-Presidente internazionale 'Les Hénokiens'.
$\overline{2}$
$2001 -$ Cooptata nell'Associazione Italiana delle Aziende Familiari $(AIDAF)$ con sede a Milano e fondata da Alberto Falck, quale componente del Consiglio Direttivo.
Con questa associazione afferisce al Gruppo Europeo delle Associazioni delle Aziende Familiari (GEEF) nonché al Family Business Network, Associazione mondiale delle aziende familiari (FBN).
-
Rappresenta l'AIDAF in Calabria in seno al Comitato Promotore Regionale Pari Opportunità.
-
Come Presidente degli Hénokiens e come membro del Direttivo dell'AIDAF ha dato il suo contributo al progetto dell'Istituto Italiano dell'Enciclopedia Treccani per un Dizionario biografico degli imprenditori italiani, nonché alla ricerca di nuovi soci, all'intensificazione dei rapporti con i mass-media, alla realizzazione di seminari scientifici e a collaborazioni con istituzioni accademiche di tutto il mondo.
-
Guest Speaker alla 'Annual World Conference' FBN nel Workshop '150 year-old Family Entreprises and Even Older Ones'.
-
Invitata dalla Prof. Monica Wagen a tenere lezioni a Parigi presso la Facoltà di Economia e Storia Economica della Sorbonne.
-
Su invito del Prof. Ludo van der Heyden ha tenuto seminari presso l'INSEAD di Fontainebleau.
***
-
Invitata permanente dal 2004 presso la Commissione Mezzogiorno di Confindustria.
-
Componente dal 2004 della Commissione nazionale Cultura di Confindustria e referente per la Calabria della rete delle Imprese per la Cultura.
-
Componente dal 2011 del Collegio dei Probiviri AIDEPI (Associazione Industrie Dolci e Paste italiane).
2005-2010 - Membro del Consiglio Direttivo Nazionale dell'AIDI (Associazione Industrie Dolciarie Italiane).
3
2002-2006 - Presidente della Sezione Agroalimentare dell'Assindustria di Cosenza.
$\Delta$
***
-
Presidente dal 2008 di Tecnesud (Consorzio tecnologico per lo sviluppo della Calabria) e già componente del CdA dal 2005.
-
Presidente dal 2011 del Comitato di Controllo del modello organizzativo ex D. Lgs. 231/2001 dell'ANM spa (Azienda Napoletana Mobilità) che cura il trasporto nell'area metropolitana di Napoli.
-
Componente dal 2008 del Consiglio direttivo nazionale del TCI (Touring Club Italiano) e Presidente dal 2014 dell'Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001
-
Componente Comitato tecnico scientifico nazionale UCID ((Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti).
-
Componente del Comitato consultivo della Fondazione della Regione Calabria 'Calabresi nel Mondo'.
-
Consigliere scientifico del Consorzio 'Dioniso', progetto Alimenta, promosso dall'Università degli Studi di Napoli Federico II e dal Ministero dello Sviluppo Economico.
-
Presidente onorario dell'Associazione 'I Centenari' che riunisce le aziende storiche della Campania.
***
1999-2010 - Vice-Presidente dell'ANM spa (Azienda Napoletana Mobilità)
1999-2001 - Componente, a titolo di esperta, della commissione del Comune di Napoli per la salvaguardia e la sistemazione degli Archivi Municipali.

2000-2002 - Rappresentante del Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica in seno al Consiglio di Amministrazione dell'Università 'Parthenope di Napoli.
2001-2003 - Membro del Comitato per la competenza e la mobilità nell'Unione Europea presso il Dipartimento per le Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
$2002 - 2010$ -Presidente del Nucleo di Valutazione dell'Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione Ospedale Civile di Caserta.
2002-2011 - Presidente Onorario e Presidente Sezione UCID Cosenza.
2003-2005 - Consigliere di amministrazione di Metronapoli spa, società per la gestione del trasporto su ferro (soci: Trenitalia spa, Comune di Napoli, e ANM spa).
2003-2006 Consigliere e Tesoriere del Comitato della Città di Rossano per San Nilo.
2006-2010 - Componente del Comitato Scientifico della Fondazione FIELD (Fondazione Formazione Innovazione Emersione Locale Disegno del Territorio) della Regione Calabria.
2009-2011 - Componente del Comitato Scientifico presso il Ministero dei Beni Culturali per la realizzazione del portale nazionale degli archivi d'impresa in occasione del 150° dell'Unità d'Italia.
***
-
Socia del Rotary Club Napoli Nord-Est ed è stata spesso invitata a tenere conferenze in altri club.
-
Socia onoraria della FIDAPA (International Federation of Business and Professional Woman).
-
Socia Fondazione Bellisario.
$\overline{z}$

-
Socia AIDDA (Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda).
-
Socia Club delle Donne 'Minerva' e Presidente del Comitato per l'assegnazione del relativo Premio.
-
Socia Accademia della Cucina.
$\ddot{\phantom{a}}$
-
Cooptata nella Confrérie du Tastevin in Borgogna
-
Già Socia degli amici di ASPEN
***
1998-1999 - Scelta dalla 'Chanel' di Parigi tra le 12 ambasciatrici italiane di questa prestigiosissima Maison, ha collaborato al progetto 'La réalisation du soi'.
2001 - Membro della giuria per il premio Longines 'Elegance is an attitude', quale imprenditrice che sa coniugare successo ed eleganza innata.
2003 - Ha fatto parte della giuria dei lettori del 'Premio Campiello'.
***
- A Pina Amarelli è stato dedicato un volume di Manuela Piancastelli, dal titolo 'Pina Amarelli. Il fascino discreto della liquirizia', pubblicazione progettata e fortemente voluta da Luigi Veronelli.
***
Premi & Riconoscimenti
· 1999 - 'Ginestra d'Argento' assegnata a 'una personalità che ha saputo creare una realtà imprenditoriale in Calabria, paragonabile alla ginestra, fiore che cresce nei terreni deserti
- · 2000 Roma Premio Marisa Bellisario 'Mela d'oro' per la sezione 'Imprenditrici'
- 2001 Roma 'Premio Minerva' dedicato a una donna del Sud che si è particolarmente distinta nell'imprenditoria
- 2001 Premio 'Afrodite' Città di Trebisacce
- · 2001 Premio 'Anthurium' dedicato a chi si è particolarmente distinto nel portare all'esterno una immagine positiva della Calabria
- 2001 Venezia ' Premio Guggenheim '- Premio Speciale Il Sole 24 Ore 'per il nuovo impegno di valorizzazione della cultura d'impresa, in una zona particolare del Mezzogiorno, legando una lunga storia di successo alle prospettive di sviluppo e coinvolgendo nei processi di crescita gli attori sociali locali'
- * 2002 Targa '11 settembre' Città di Roseto
- · 2002 Premio Donna del CIF (Centro italiano femminile) e del Comune di San Marco Argentano
- 2002 'Goodwill Ambassador working for Peace' della Together for Peace Foundation
- 2002 Premio 'Donne del Sud' della FIDAPA di Rende
- · 2003 Premio 'La Maschera Greca' della Regione Calabria
- 2003 Premio Associazione 'Teatro Musicale Giovani' Cosenza
- · 2003 Targa del Presidente della Regione per l'attività di valorizzazione e diffusione nel mondo del nome della Calabria
- 2004 Iscritta nell'albo delle aziende Gemellate con l'associazione delle Imprese Storiche Fiorentine
- · 2004 Roma Premio nazionale 'Profeti in Patria' per aver rappresentato il made in Italy nel mondo
- * 2004 Premio 'Pericle' Città di Bovalino
- 2005 Firenze Premio 'Firenze Donna'
- · 2005- Roma Premio del Ministero delle Attività Produttive per l'Imprenditoria Femminile
- · 2005 Premio Confindustria Cosenza per aver rappresentato l'azienda più antica del territorio
- · 2006 Premio Città di Calopezzati 'Imprenditoria e promozione turistica territoriale'
- 2006 Premio speciale Anthurium 'Pina Amarelli : La Calabria che vogliamo'
- · 2006 Roma Premio Confindustria per il 275° anniversario dell'Amarelli

- 2007 Milano Premio Internazionale Veuve Clicquot 'Grande $\bullet$ Dame'
- 2007 Premio Meeting del Mare di Crotone
- 2007 100 Premio Internazionale Calabria per l'Imprenditoria
- 2007 Premio Associazione Thourioi
- 2008 Premio 'Pantheion' Rotary Cosenza Nord
- 2008 Premio Solidarietà 'Nello Vincelli'
- 2008 Premio Internazionale 'Il Faro'
- 2008 Premio FIDAPA 'Mary Cefaly'
- · 2008 Roma-Presidenza della Repubblica Premio Leonardo Qualità'
- 2008 Napoli Premio 'Pietro Rutelli'
- 2009 Premio 'Itaca' Associazione Ulixes
- 2010 Premio 'Vienna' Città di Fuscaldo
- 2010 Premio ' Emilia Zinzi' FIDAPA Catanzaro
- 2010 Roma Premio 100 anni di Confindustria
- 2010 Premio 'San Francesco Saverio' Città di Tessano
- 2010- Premio 'Donn'a Città di Castrovillari
- · 2010 Premio 'Anassilaos' Reggio Calabria
- · 2011 Roma Premio 'Fenice' assegnato dagli studenti Università 'La Sapienza'
- 2011 Roma Premio 'Anima' Premio speciale per i 150 anni dell'Unità d'Italia
- 2012 Papasidero Premio "Boss Primigenius",
- 2012 Premio "Calici di Stelle
- · 2012 Cosenza Premio Impresa Storica Amarelli fabbrica Liquirizia Sas
- 2012 Milano Premio "Di Padre in Figlio
- 2012 Milano- Premio "Women and Technology"
- 2013- Camigliatello Premio " Stella del Sud"
- 2013 Foligno Menzione Speciale "La fabbrica nel paesaggio" del Club Unesco.
- 2013 Premio Dottrina Sociale della Chiesa
- 2014 Roma Premio "Italian Talent Award 2014"
Principale letteratura dedicata
- NICOLETTA PICCHIO, L'ITALIA CHE CONTA, IL SOLE 24 ORE EDITORE, 2003
- MAURO CASTELLI, PRIMI IN ECONOMIA, IL SOLE 24 ORE EDITORE, 2004
- MANUELA PIANCASTELLI, PINA AMARELLI IL FASCINO DISCRETO DELLA LIQUIRIZIA, VERONELLI EDITORE, 2004
- ANTONIO CIANCIULLO-ERMETE REALACCI. SOFT ECONOMY, BIBLIOTECA UNIVERSALE RIZZOLI, 2005
- AA.VV., LOGHI D'ITALIA, STORIE DELL'ARTE $DI$ ECCELLERE, PINA AMARELLI E LA TRADIZIONE: AMARELLI E LA LIQUIRIZIA, INNOVARTE EDITORE, 2008
- ENNIO DE SIMONE $E$ VITTORIA FERRANDINO, "L'IMPRESA FAMILIARE NEL. MEZZOGIORNO CONTINENTALE FRA PASSATO E PRESENTE" FRANCO ANGELI EDITORE, 2009
- VALENTINA MARTINO, LA COMUNICAZIONE CULTURALE D'IMPRESA, GUERINI SCIENTIFICA EDITORE, 2010
- PINA AMARELLI, LEADERSHIP E INNOVAZIONE: LA SFIDA DEL FARE IN "LETTERA ASFOR", 1-2/2010
- LICIA GRANELLO, IL GUSTO DELLE DONNE, RIZZOLI EDITORE 2012
- MARINA VALENSISE, IL SOLE SORGE A SUD, MARSILIO EDITORE, 2012
- FEDERICO GUIGLIA, QUOTE ROSA, BIANCHE E VERDI, GRUPPO SOLE 24 ORE 2012
- MARINA VALENSISE, LORENZO CAPELLINI, AUTUNNO IN CALABRIA, MINERVA EDIZIONE 2013
- GIACOMO GRILLO, KRATOS "Amarelli: Una storia di famiglia tra tradizione e innovazione Pina Amarelli", AURORA EDIZIONE 2013
- EMANUELE SACERDOTE, AZIENDE STORICHE OPERATIVE E SILENTI, FRANCOANGELI 2014
- GIUSEPPE AMARELLI, LIQUIRIZIA. RICETTARIO ROMANZATO DI UN'INSOLITA RADICE, RUBBETTINO 2014

La sottoscritta dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal documento 'Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo. ai soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Comunicazione Amministrazione' che l'area di competenza nella quale ritiene di poter continuare ad apportare il proprio contributo in seno al Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare dell'Emilia Romagna è quello della 'conoscenza delle dinamiche del sistema economico-finanziario' nonché di 'conoscenza dei territori' serviti dalla Banca, conoscenza affinata e approfondita nel triennio in corso in qualità di consigliere del CdA della BPER
spoli 19 mars 2015
eereli dee
Curriculum vitae
L'avvocato Pasquale Acone, nato a Napoli il 16 aprile 1971 (codice fiscale CNAPQL71D16F839K), residente in Avellino al Parco Capozzi n.1 e con studio ivi alla via Dante n.16, si è laureato in Giurisprudenza presso l'Università Federico II di Napoli l'11 luglio 1996 con il voto di 110 e lode. E' iscritto all'Albo degli Avvocati di Avellino dal 28 settembre 1999 e all'Albo dei Cassazionisti dal 28 ottobre 2011. Esercita la professione di avvocato nel campo civile e commerciale, difendendo gli interessi di gruppi imprenditoriali e di multinazionali. E' stato Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Avellino dal 2002 a tutto il 2005. Dal settembre 2013 è stato eletto Delegato di Cassa Forense per il Distretto della Corte di Appello di Napoli per il quadriennio 2013 - 2017.
Dichiara, nel rispetto di quanto richiesto dal documento "Composizione quali - quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo", comunicato ai soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione, che la propria area di competenza, nella quale ritiene di potere apportare il proprio contributo, è quella della "regolamentazione del settore".
Avellino, lì 17 marzo 2015
Rasquale Acone
$+$ $\frac{1}{2}$
Via Aschenez nº128 - 89125 Reggio Calabria Via Montebello nº104-00185 Roma Tel e fax:096523967 Pec:[email protected]
C.F:GNGSRG74L21H224V - P.I:02145330805
CURRICULUM VITAE
Informazioni personali
Data di nascita: 21/7/1974
Luogo di nascita: Reggio Calabria
Studio legale e di Consulenza del Lavoro:
89125 Reggio Calabria via Aschenez, 128
00185 Roma, via Montebello 104
ISTRUZIONE
Conoscenza lingua francese parlata e scritta
Conoscenza ed uso dei più comuni programmi e strumenti informatici
1992: Maturità Classica
1998: laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli studi di Messina con tesi di laurea sulla sicurezza in azienda e tutela dell'ambiente esterno
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Via Aschenez nº128 - 89125 Reggio Calabria Via Montebello nº104-00185 Roma Tel e fax:096523967 Pec:[email protected]
C.F: GNGSRG74L21H224V - P.I:02145330805
1999: partecipazione al corso di specializzazione in diritto civile e diritto amministrativo tenuto dal Giudice del Consiglio Di Stato F. Cintioli a Messina
2000: partecipazione al corso giuridico tenuto nella città di Messina sul tema: "LE TECNICHE DIFENSIVE DELL'AVVOCATO"
2000: abilitazione all'esercizio della professione di consulente del lavoro
2001: iscrizione nell'Albo degli avvocati di Reggio Calabria
A tal uopo dichiara di svolgere la professione forense in campo civile, del lavoro, tributario ed amministrativo. Di essere legale di fiducia di Istituti Bancari e di svolgere la professione in modo continuativo.
2002: acquisizione del titolo equiparato all'esercizio dell'attività di consulente del lavoro ai sensi di quanto previsto dall'art.1 della legge 12/1979 pur essendo già iscritto all'Albo dei Consulenti del lavoro dal quale si cancellava per evitare la duplicazione del versamento dei contributi previdenziali;
a tal uopo dichiara di svolgere la professione di consulente del lavoro a favore di società private ed Amministrazioni soggette al sistema previdenziale INPS, ENPALS ed INPDAP.
Detta professione è svolta in modo continuativo.
2002-2004: componente del nucleo aziendale di valutazione dell'ASL N°11
Via Aschenez nº128 - 89125 Reggio Calabria Via Montebello n°104-00185 Roma Tel e fax:096523967 Pec:[email protected]
C.F:GNGSRG74L21H224V - P.I:02145330805
2003-2007 consulente del lavoro della Provincia di Reggio Calabria; a favore dell'Ente è stata prestata attività di consulenza nell'ambito delle politiche del lavoro e di analisi socio economica dei fabbisogni territoriali con particolare riguardo all'emersione del lavoro nero, alla creazione di impresa ed all'inserimento lavorativo.
2013 iscrizione all'Albo speciale degli avvocati ammessi al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione ed alle Altre Giurisdizioni Superiori
Il sottoscritto dichiara, altresì, di aver partecipato e di partecipare a numerosi corsi di aggiornamento.
Il sottoscritto dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento "Composizione quali-quantitativa amministrativo ottimale dell'Organo Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato in data 20 febbraio 2015 sul sito internet della Banca popolare dell'Emilia Romagna, che l'area di competenza nella quale ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione è quella di "conoscenza della regolamentazione di settore"
Reggio Calabria 12 marzo 2015
Avv. Sergio Giangreso
Prof. Ph.D. Antonella Malinconico
$\sum_{\alpha,\beta,\gamma}$
$\mathcal{L}^{\text{max}}$
$\mathcal{L}_{\mathcal{L}}$
Professore associato di Economia degli Intermediari Finanziari
Università degli Studi del Sannio
Dottore di Ricerca in Scienze Finanziarie per l'impresa
CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM
$\mathbf{1}$
DATI PERSONALI
Nata a Napoli l'8 febbraio 1968 Residente in Napoli, Via Belsito 19 - 80123 Coniugata Codice Fiscale: MLNNNL68B48F839F E-mail: [email protected]. Tel: 081/0320818 - 3282391818

Professore Associato confermato, settore s.s.d.d. SECS-P/11, Economia degli Intermediari Finanziari, in servizio presso il Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi, Università degli Studi del Sannio dal 2001, titolare delle cattedre di Economia degli Intermediari Finanziari, Tecnica bancaria, Economia e Tecnica del Mercato Mobiliare, Strumenti finanziari.
Abilitata alle funzioni di Professore di I fascia, settore concorsuale 13/B4 - Economia degli Intermediari Finanziari e Finanza Aziendale. Aprile 2014.
Membro del Consiglio di Amministrazione, della Banca Antonio Capasso Spa, in qualità di consigliere indipendente, da Aprile 2014.
Consigliere Reggente della Banca d'Italia Sede di Napoli, 2008 -2014.
TITOLI DI STUDIO E SPECIALIZZAZIONE
Titoli Accademici
- Ricercatore di Economia degli Intermediari Finanziari, in servizio presso la Facoltà di Economia, Università degli Studi del Sannio.
- Titolare di Assegno di Ricerca ex-art. 51, presso il Dipartimento di Economia Aziendale, Università degli Studi di Napoli Federico II, 2000-2001.
- Dottore di ricerca in Scienze finanziarie per l'Impresa, XI Ciclo, Dipartimento di Matematica e Statistica, Università degli Studi di Napoli Federico II, titolo conseguito nel 1999.
Dottore Commercialista, abilitata all'esercizio della professione nel 1995.
Laureata in Economia e Commercio, Università degli Studi di Napoli Federico II, 1994.
Principali corsi di specializzazione seguiti:
Corso Coherent Risk Measures I, Scuola Normale Superiore di Pisa, Pisa, 2000.
- Summer School Economics and Complexity, International Institute for Advanced Scientific Studies, Vietri, 1999.
- Research Student presso la London School of Economics and Political Science, progetto giovani ricercatori scambi internazionali Università degli Studi di Napoli "Federico II", London, 1997.
- Corso Il problema dell'Asset-Liability Management nella banca, Scuola Normale Superiore di Pisa, Pisa, 1996.
- Corso Finanza Matematica, DIMADEF Università degli Studi di Firenze e dall'Università Paris - Dauphine, Firenze, 1996
Corso Mercati finanziari, Borsaconsult SIM , Unione degli industriali della Provincia di Napoli, Napoli, 1993.
ATTIVITA' PROFESSIONALI PRESSO ISTITUTI BANCARI
Banca Antonio Capasso Spa.
Membro del Consiglio di Amministrazione, della Banca Antonio Capasso Spa, in qualità di consigliere indipendente, da Aprile 2014 ad oggi.
Gruppo BPER - Banca Popolare Emilia Romagna
- Banca Popolare di Lanciano e Sulmona. Docente Corso interno Credit Management, I e II Edizione: 2008.
- Banca della Campania CONFORM Università Federico II di Napoli. Docente Master Post Laurea Esperto nella gestione dei rischi negli Intermediari creditizi e finanziari; 2006.
- Banca del Materano. Docente Corso interno in La gestione del rischio di credito nella fase della concessione e del rientro, I e II edizione, 2005;
- Banca della Campania. Docente Corso interno in La gestione del rischio di credito nella fase del rientro. I e II edizione; 2005.
- Banca Popolare Emilia Romagna CONFORM. Docente Master Post Laurea in Esperto nella pianificazione e gestione finanziaria dello sviluppo imprenditoriale, 2004.
- Banca Popolare Emilia Romagna- CONFORM, Docente Corso interno vice preposti in Servizio fidi, 2004.
- Banca Popolare di Crotone CONFORM. Docente Corso interno per titolari e vice preposti in Mercati Finanziari e strumenti innovativi, 2003.
- Banca Popolare di Crotone CONFORM. Docente Corso interno per titolari e vice preposti in Valutazione degli Affidamenti, 2003.
- Banca della Campania CONFORM. Docente Corso interno per titolari e vice preposti in La gestione del rischio nella fase del rientro, I, II, e III Edizione, 2003.
- Banca Popolare Emilia Romagna (Area Cava dei Tirreni) CONFORM, Corso interno per addetti di dipendenza in Introduzione al servizio fidi, 2003.
- Banca della Campania CONFORM. Docente Corso interno per titolari e vice preposti in Valutazione degli Affidamenti, 2003.
- Banca della Campania CONFORM. Docente Corso interno per titolari e vice preposti in Basilea 2: introduzione alle tematiche del rischio di credito, 2003.
Banca d'Italia
Consigliere Reggente della Banca d'Italia Sede di Napoli, dal dicembre 2008 ad aprile 2014.
- Docente, Corso Interno per i Dirigenti del settore Vigilanza Circoscrizione Campania, Lazio, Molise, Il rischio di interesse. La modellizzazione nella best practice internazionale e la normativa di vigilanza, 2010.
- Docente, Corso Interno per i Dirigenti del settore Vigilanza Circoscrizione Campania Calabria, Le regole di Basilea II. L'applicazione del Secondo Pilastro, 2009.
- Docente Corso Interno per i Dirigenti del settore Vigilanza Circoscrizione Campania Calabria, Basilea II e il controllo dei rischi, 2007.
Gruppo Intesa - San Paolo
Attività di consulenza tecnica e scientifica sull'uso degli strumenti finanziari per le diverse banche del gruppo, dal 2010 ad oggi.
Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio
Attività di ricerca "Strategie e strumenti per lo sviluppo di servizi innovativi per la multicanalità attraverso il canale WEB", 2012
Banca Popolare di Sviluppo
Attività di consulenza tecnica e scientifica sull'implementazione del sistema ICAAP, 2011.
Centrobanca
Incarico di collaborazione coordinata e continuativa. Oggetto: Valutazione del merito creditizio delle imprese e analisi dei business plan, Durata 6 mesi -1997.
Altre banche
- Banca Apulia Università degli Studi di Foggia. Docente Master Post Laurea in Relationship banking e tecniche di vendita, 2009.
- Banca Popolare di Bari, Università degli Studi di Bari, SPEGEA. Docente Master Post Laurea in Financial e Relationship Banking; 2007.
- Banca Apulia Università degli Studi di Bari- SPEGEA. Docente Master Post laurea in Management Bancario, 2005.
- Banca Popolare di Bari, SPEGEA Università degli Studi di Bari. Docente Master Post laurea in Corporate & Investment Banking, 2004.
- Banca Popolare dell'Irpinia. Docente Corso interno per Addetti ai Mercati e Strumenti Finanziari; 2001.
- Banca Popolare dell'Irpinia. Docente Corso interno per addetti alle posizioni Promotori finanziari, 1998.
- Banca Popolare dell'Irpinia. Docente Corso interno per addetti alla consulenza finanziaria Promotori finanziari, 1997.
- Banca Popolare dell'Irpinia CONFORM. Docente Corso di specializzazione post laurea per Operatore bancario (I e II edizione), 1997.
ATTIVITA' DI DOCENZA ISTITUZIONALE PER MASTER E CORSI UNIVERSITARI
- Titolare per supplenza dell'insegnamento Gestione Aziendale e Accounting per il Master Universitario di II livello Ingegneria dei Servizi e dei Sistemi di Trasporto presso la Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Napoli Federico II, a.a.2009/2010.
- Titolare per supplenza dell'insegnamento Economia degli Intermediari Finanziari presso la Facoltà di Economia, Corso di laurea in Economia Aziendale, Seconda Università degli Studi di Napoli, per a. a. 2003-2004, a. a. 2004-2005, a.a.2005-2006, a.a.2006-2007, a.a. 2007-2008.
- Titolare per supplenza dell'insegnamento Principi di finanza per il Master Universitario di II livello "Service management" presso la Facoltà di Economia, Università degli Studi di Napoli Federico II, a.a.2003/2004 e 2004/2005.
- Docente di Rischio di credito modulo nell'ambito del Master "Banking Risk Management", presso Università Luiss di Roma.- Business School a.a.2009/2010,
- Docente di Corporate and Investment Banking modulo nell'ambito dell'MBA "Master in Business Administration" Università Luiss di Roma.-Business School, a.a.2006/2007.
- Docente di Finanza Aziendale, modulo nell'ambito del Master in "Marketing Relazionale Bancario" Banca Intesa BCI- Seconda Università degli Studi di Napoli, Facoltà di Economia, $a.a.2002/2003.$
ATTIVITA' DI DOCENZA E FORMAZIONE PRESSO ENTI E CENTRI DI RICERCA
Master e Corsi di alta formazione Post Universitari
- I.P.E. Istituto per Attività Educative, Scuola di alta formazione, Napoli. Master in Finanza Avanzata. Metodi quantitativi e Risk Management. Responsabile del modulo: Mercati finanziari. Responsabile del modulo: Strumenti finanziari (dalla I alla XIII Edizione. 2002 -20154 - 13 anni consecutivi).
- I.P.E. Istituto per Attività Educative, Scuola di alta formazione, Napoli. Master in Bilancio e Controllo di Gestione. Responsabile del modulo: Basilea II (dalla I alla VIII Edizione. 2006 - $2015 - 9$ anni consecutivi).
- I.P.E, Istituto per Attività Educative, Scuola di alta formazione, Napoli: Master in Shipping e Logistica Responsabile del modulo: Strumenti finanziari derivati (dalla I alla VI Edizione, $2008 - 2015 - 6$ anni consecutivi).
- CETIF, Centro di ricerca su Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano: Docente nel Corso di Alta Formazione, Il ruolo del Compliance Officer nelle banche e nelle assicurazioni (Il Edizione 2010, I e Il Edizione 2011, I e Il Edizione 2012, I e II Edizione 2013).
- CETIF, Centro di ricerca su Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano: Docente nel Corso di Alta Formazione, Reti commerciali esterne ed offerte fuori sede, I Edizione 2013).
- STOA', Business School, Napoli, Master in Human Resource Management (VIII Edizione, 2010)
- Ministero per lo Sviluppo Economico Università degli Studi del Sannio di Benevento, Corso di Formazione Specialistico in Economia e Gestione delle Organizzazioni no-profit, 2009.
- Università degli Studi del Sannio di Benevento, Facoltà di Economia Master Universitario di I livello in Esperto dei Mercati Sensibili e dei diritti del consumatore, 2003;
- Università degli Studi del Sannio di Benevento, Facoltà di Economia Master Universitario di I livello in Persona e Mercati; 2003.
- STOA', Business School, Napoli Università degli Studi Parthenope, Master Post Universitario in Insurance Management 2003.
- Banca Intesa BCI Seconda Università degli Studi di Napoli, Facoltà di Economia: Master in Marketing Relazionale Bancario, 2002.
Corsi di specializzazione
- Intesa San Paolo Formazione ANCE Corso di formazione avanzata Valutazione degli investimenti immobiliari e finanza di progetto, 2012.
- Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli Corso per dottori commercialisti in Finanza Territoriale: 2007 e 2003.
- Denaro SEI Centro Studi e Formazione ANASF, Corso di formazione avanzata Finanacial Adviser Certificato EFPA European Financial Planning Associaton - (dalla I alla III edizione, $2002 - 2004$ ;
- Istituto Studi Bancari di Lucca Seconda Università degli Studi di Napoli, Facoltà di Economia -Denaro SEI, Corso di formazione avanzata in Financial Planning (I edizione - 2001);
- Debis IT Services Italia- Università degli Studi Federico II di Napoli. Corso post Laurea Consulente SAP R/3 - Finanza e Controllo2001;
- Ordine dei Dottori Commercialisti, Napoli: ciclo di seminari specialistici per dottori commercialisti su La valutazione dell'impresa, 2000;
Reale Mutua Assicurazioni: corso Interno Innovazione nel settore Assicurativo/Bancario, 2000;
Ordine dei Dottori Commercialisti, Napoli: corso di specializzazione per dottori commercialisti in Finanza Aziendale (I e II edizione, 1997 - 1998).
ATTIVITA' DI RICERCA SCIENTIFICA
- 2015: "Non Performing Loans, sofferenze e forborne del segmento SME: scelte strategiche ed impatti operativi alla luce della AQR" Membro del gruppo di ricerca coordinata dall'Università Cattolica del Sacro Cuore, CETIF, Milano.
- 2013: "La gestione dei crediti deteriorati delle SME". Membro del gruppo di ricerca coordinata dall'Università Cattolica del Sacro Cuore, CETIF, Milano. Banche partecipati: Alba Leasing, Banca Agricola Popolare di Ragusa, Banca Carige, Banca Popolare, Banca Popolare di Sondrio, Banca Sella, Credito Emiliano, Ifitalia, UBI Banca.
- 2011-2009 "Imprenditorialità, competenze organizzative e fonti di finanziamento", Ricerca di Interesse Nazionale PRIN 2008, finanziato dal Ministero dell'Università. Partecipazione alla ricerca presso la Seconda Università degli Studi di Napoli.
- 2009-2008 "La risk governance nelle banche e il processo di pianificazione del capitale (ICCAP)" Responsabile scientifico della ricerca finanziata dall'Università degli Studi del Sannio.
- 2008-2006 "La gestione dei processi di cambiamento nelle organizzazioni complesse", Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale PRIN 2006, finanziato dal Ministero dell'Università. Partecipazione alla ricerca presso la Seconda Università degli Studi di Napoli.
- 2008-2007 Responsabile tecnico scientifico per l'Università degli Studi del Sannio del Progetto FAR-ITC: "Realizzazione di una piattaforma software per l'implementazione di Sistemi logistici intelligenti al servizio delle PMI". Finanziato dal Ministero dell'Università in collaborazione con Università di Lecce, Università del Molise e Università del Sannio.
- 2007-2006 "Il ruolo delle garanzie nella mitigazione del rischio di credito nel quadro di Basilea 2". Responsabile scientifico della ricerca finanziata dall'Università degli Studi del Sannio di Benevento.
- 2006-2005 "Disclosure dell'attività bancaria e disciplina di mercato". Responsabile scientifico della ricerca finanziata dall'Università degli Studi del Sannio di Benevento.
- 2004 "Evoluzioni regolamentari in materia creditizia e riflessi sul rapporto banca-impresa". Responsabile scientifico della ricerca finanziata dall'Università degli Studi del Sannio.
- 2003 2002 "Politiche regionali e sviluppo del mezzogiorno: sussidi, programmazione negoziata e imprese pubbliche". Partecipazione alla ricerca finanziata dall'Università degli Studi del Sannio.
- 2001 "Il governo del rischio di credito: sviluppo ed applicazione di un modello per l'ottimizzazione del portafoglio prestiti nelle imprese bancarie italiane". Responsabile scientifico del Progetto Giovani Ricercatori finanziato dall'Università degli Studi di Napoli Federico II
- 1998 "Mercati globali e nuovi profili dell'intermediazione finanziaria". Partecipazione alla ricerca svolta presso il Dipartimento di Economia aziendale, Università degli Studi di Napoli Federico II, finanziata dal Ministero dell'Università.
- 1997 "Analisi dei modelli di valutazione del portafoglio prestiti bancario". Ricerca svolta in Gran Bretagna presso la London School of Economics and Political Science a seguito di borsa di studio ricevuta dall'Università degli Studi di Napoli Federico II nell'ambito del programma di scambi internazionali fra detta Università ed Istituzioni di ricerca straniere.
- 1996 "L'innovazione nell'attività di impiego degli intermediari creditizi: la gestione del portafoglio titoli nelle banche e l'utilizzo delle option". Ricerca svolta presso il Dipartimento di Economia aziendale, Università degli Studi di Napoli Federico II.
- 1996 "I nuovi profili della concorrenza nel sistema bancario". Partecipazione alla ricerca svolta presso il Dipartimento di Economia aziendale, Università degli Studi di Napoli Federico II, finanziata dal Ministero dell'Università.
- 1995 "Il nuovo assetto istituzionale ed organizzativo degli intermediari creditizi operanti nel medio lungo termine". Ricerca svolta presso il Dipartimento di Economia aziendale
dell'Università degli Studi di Napoli Federico II ed in collaborazione con l'Ufficio Studi del Banco di Napoli S.p.A. e Centrobanca S.p.A.
1994 "Innovazioni nei sistemi di pagamento". Partecipazione alla ricerca svolta presso il Dipartimento di Economia aziendale, Università degli Studi di Napoli Federico II, finanziata dal Ministero dell'Università.
ALTRE ATTIVITA'
- 2012 Coordinatore scientifico del Convegno "L'economia in Italia ed in Campania", Banca d'Italia - Università degli Studi del Sannio, Dipartimento SEGIS, Benevento 10 dicembre 2012.
- 2012 Coordinatore scientifico del Convegno "L'economia delle regioni meridionali", Banca d'Italia - Università degli Studi del Sannio, Dipartimento SEGIS, Benevento 16 gennaio 2012.
- 2009 Coordinatore scientifico del Convegno "L'economia delle regioni Italiane nel 2008", Banca d'Italia - l'Università degli Studi del Sannio, Facoltà di Economia, Benevento 15 ottobre 2009.
- 2008 Coordinatore scientifico del Convegno "L'economia delle regioni Italiane nel 2007", Banca d'Italia - l'Università degli Studi del Sannio, Facoltà di Economia, Benevento 13 ottobre 2008.
- 2005 Coordinatore scientifico del Convegno "Il credito alle imprese e Basilea II", svolto presso l'Università degli Studi del Sannio, Facoltà di Economia, Dipartimento di Studi Giuridici Politici e Sociali "Persona Mercato e Istituzioni e Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, Benevento, 25 maggio 2005;
- 2004 Coordinatore scientifico del Convegno, "Basilea II e le implicazioni per l'accesso al credito delle imprese", 16 aprile 2004, Avellino. Ordine dei Dottori Commercialisti del Tribunale di Avellino, Ariano Irpino, S. Angelo dei Lombardi;
- 2004 Coordinatore scientifico del Convegno "Basilea 2: impatto sui sistemi di governo e controllo dei rischi", 4 giugno 2004, Avellino.
- 2002 Coordinatore scientifico del Convegno "Accordi di Basilea II: quali prospettive per le P.M.I.", Napoli, 18 dicembre 2002, Ordine dei Dottori Commercialisti del Tribunale di Napoli.
ATTIVITA' ASSOCIATIVE
ASSBANK (Associazione Nazionale Banche Private): Relatore a convegni
AIDEA (Associazione Italiana Docenti Economia Aziendale): Relatore a convegni.
AICOM (Associazione Italiana Compliance): Relatore a convegni
AIFIRM (Associazione Italiana Financial Industry Risk Managers): Relatore a convegni.
Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli: Relatore a convegni. Coordinamento scientifico della Commissione di Studio "Finanza e Mercati Finanziari" dal 2003 al 2005.
Ordine dei Dottori Commercialisti di Avellino: Relatore a convegni.
Ordine dei Dottori Commercialisti di Benevento. Relatore a convegni.
ATTIVITA' DI REFERAGGIO
Referee accreditato per le seguenti riviste scientifiche:
- Journal of Intelligent Learning Systems and Applications.
- Bancaria Forum.
- Rivista Bancaria.
ALTRO
Membro dell'Editorial Board of International Journal of Bonds and Currency Derivatives (ISSN print 2050-2281- ISSN online 2050-229X)
Membro di AoM (Academy of Management)
- Membro di ADEIMF (Italian Association Professors of Financial Intermediation and Financial Markets)
- Membro del Collegio dei Docenti del Dottorato in Persona, Mercato ed Istituzioni, Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi, Università degli Studi del Sannio.
- Membro del Collegio dei Docenti del Dottorato in Management and Local Development, Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi, Università degli Studi del Sannio.
- Membro della "Commissione di Ateneo Orientamento e Placement" Università degli Studi del Sannio.
PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
- MALINCONICO A (2014), PMI e credito nell'Italia post crisi: fra stagnazione e riforme del settore finanziario, Microimpresa n. 32, ISSN 1590-0797.
- MALINCONICO A., LEONE A., LUDADAMO A., (2013). Customer dissatisfaction in financial industry: the case of complaints management in Italian banking, Proceedings of 16th Toulon-Verona Conference "Excellence in Services" 29 - 30 August 2013, University of Ljiubliana. ISBN:978-88-904-3273-6.
- MALINCONICO ET AL., (2013), La gestione del credito deteriorato nel segmento SME: implicazioni strategiche e operative alla luce delle nuove indicazioni regolamentari, CETIF.
- MALINCONICO A (2012). Il credit risk management del portafoglio prestiti. Da Basilea 1 a Basilea 3. p. 11-234, Franco Angeli, Milano, ISBN: 978-88-204-1443-6
- MALINCONICO A, CURCIO D, GIANFRANCESCO I, (2012). Do Basel II Correlation Assumptions for Bank Credit Portfolios match with the Banks' Risk Profile? Empirical evidence from the Italian System. DYNAMICS OF SOCIO- ECONOMIC SYSTEMS, vol. 3, p. 76-93, ISSN: 1852-379X
- MALINCONICO A (2012). Le banche regionali fra crisi e Basilea 3: opzioni strategiche e modelli di business. BANCHE E BANCHIERI, p. 379-397, ISSN: 0390-1378
- MALINCONICO A, CURCIO D., GIANFRANCESCO I. (2011). Investigating implied correlation and capital requirements: empirical evidence from the Italian banking system. BANKS AND BANK SYSTEMS, vol. 6, p. 116-125, ISSN: 1816-7403
- MALINCONICO A, FRIGERIO C., LEONE A. (2011). Alternative dispute resolution techiques can work for better services? The case of Italian banking industry. In: Organizational Excellence in Service. 14th Toulon-Verona Conference". p. 1-15, Alicante: University of Alicante, ISBN: 978-88904327-1-2, Alicante Spain, 1-3 September 2011.
- MALINCONICO A (2011). Il nuovo framework regolamentare e Basilea 3. In: (a cura di) Ufficio studi IPE. Il passaggio da Basilea 2 a Basilea 3: gli effetti sui mercati e sui bilanci bancari. p. 7-12, A. De Frede, Napoli:, ISBN: 9788889976708
-
MALINCONICO A (2009). Economia e integrazione nel sistema bancario. BANCARIA, vol. 4, p. 71-72, ISSN: 0005-4623
-
MALINCONICO A, FASANO A (2009). Andamento dei prestiti garantiti e variabili macroeconomiche nel sistema creditizio italiano: un'analisi empirica. In: Mario Comana (a cura di). Banca, Credito e Rischi. Saggi in onore di Tancredi Bianchi. vol. 2, p. 315-340, BANCARIA EDITRICE, Roma, ISBN: 9788844904296
- MALINCONICO A (2008). Garanzie e bank lending. Basilea 2 e le novità sulla gestione del rischio di credito. p. 13-168, BANCARIA EDITRICE, Roma, ISBN: 978-88-449-0379-4
- MALINCONICO A (2008). Recovery risk e garanzie nella gestione bancaria: cosa cambia dopo Basilea 2. BANCARIA, vol. 6, p. 66-74, ISSN: 0005-4623
- MALINCONICO A (2008). Autorità di vigilanza e disciplina di mercato: opportunità e problematiche per il sistema bancario italiano. In: Amenta P., Squillante M., Ventre V.. Il trattamento del rischio in ambito bancario e assicurativo. p. 11-37, Franco Angeli, Milano, ISBN: 9788846483829
- MALINCONICO A (2008). Garanzie e credit risk management. Le nuove disposizioni di vigilanza e i riflessi gestionali per il sistema bancario italiano, p. 5-196, De Frede, Napoli,, ISBN: 978-88-89976- $72 - 2$
- MALINCONICO A (2007). Il ruolo delle garanzie nei prestiti bancari alle PMI nel quadro delle nuove disposizioni di vigilanza prudenziale. In "Credito popolare", vol. 2, p. 205-233, ISSN: 0011-1090
- MALINCONICO A (2007). La Disclosure dei rischi nelle banche: possibili effetti sulla disciplina di mercato. BANCHE E BANCHIERI, vol. 5, p. 369-383, ISSN: 0390-1378
- MALINCONICO A (2006). Rating interni e riflessi sulle politiche di pricing nel credito alle PMI. . in Annali della Facoltà di Economia di Benevento, vol. 10, p. 9-41, ISBN: 8849511930
- MALINCONICO ET AL. (2000) Loan Portfolio Management, Information Systems and Bank Organizational Structure: an Information Processing View, I Workshop AIWIS (Austria Italian Workshop on Information System) - Vienna University of Economics and Business Administration, Austria, 2 luglio 2000.
- MALINCONICO A (2000). Rischio di credito e Modern Portfolio Theory. Modelli innovativi per la gestione dei prestiti bancari. p. 13-231, FrancoAngeli, MILANO, ISBN: 88-464-2396-8.
- MALINCONICO A (1999). Il nuovo assetto istituzionale ed organizzativo delle banche operanti nel medio lungo termine. De Frede, Napoli: ISBN: 978-88-89976-71
- MALINCONICO A (1999). L'approccio di portafoglio nella diversificazione dei prestiti bancari. RASSEGNA ECONOMICA, vol. 2, p. 59-90, ISSN: 0390-010X
- MALINCONICO A (1997). Dalle opzioni finanziarie alle opzioni reali. Una possibile soluzione al problema della valutazione dei progetti complessi. AF-ANALISI FINANZIARIA, vol. 27, p. 23-40, ISSN: 1974-8078
- MALINCONICO A (1997). La gestione del portafoglio titoli nella banca e l'utilizzo delle option. In: A.A.V.V. La Banca verso il 2000. Profili istituzionali, gestionali e di mercato. p. 301-321, Clueb, Bologna, ISBN 88-8091-415-4.
- La sottoscritta dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo. Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato nel febbraio 2015 sul sito internet della Banca popolare dell'Emilia Romagna, che le aree di competenza nelle quali
ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione sono:
- conoscenza del business bancario, acquisita mediante l'esercizio pluriennale di attività professionale e consulenziale svolta per gruppi e imprese bancarie e l'insegnamento universitario in qualità di titolare della cattedra di "Economia degli intermediari Finanziari", presso l'Università degli Studi del Sannio e la Seconda Università di Napoli;
- conoscenza delle dinamiche del sistema economico-finanziario acquisita mediante l'esercizio pluriennale di attività professionale e consulenziale svolta per gruppi e imprese bancarie e l'insegnamento universitario come titolare delle cattedre di "Economia e Tecnica del Mercato Mobiliare" presso l'Università degli Studi del Sannio;
- conoscenza dei territori presidiati (della Banca e del Gruppo) e delle relative caratteristiche socioeconomiche e di mercato, acquisita mediante l'esperienza pluriennale in qualità di membro del Consiglio di Reggenza della Banca d'Italia, sede di Napoli, dal 2008 ad oggi.
- conoscenza della regolamentazione di settore bancario e finanziario acquisita mediante l'esercizio pluriennale di attività professionale e consulenziale svolta per gruppi e imprese bancarie. l'insegnamento universitario come titolare della cattedra di "Economia degli Intermediari Finanziari" presso l'Università degli Studi del Sannio e la Seconda Università di Napoli, nonché come membro del Consiglio di Reggenza della Banca d'Italia, sede di Napoli dal 2008 ad oggi.
- conoscenza dei sistemi di controllo interno e delle metodologie di gestione e controllo dei rischi imprese bancarie, mediante l'insegnamento universitario come titolare delle cattedre di "Strumenti Finanziari" e "Economia degli Intermediari Finanziari" presso l'Università degli Studi del Sannio e la Seconda Università di Napoli, nonché mediante il coordinamento di attività di ricerca scientifica.
- conoscenza degli aspetti di corporate governance e dei processi di gestione aziendale mediante l'esercizio pluriennale di attività professionale e consulenziale svolta per gruppi e imprese bancarie, mediante l'insegnamento universitario come titolare delle cattedre di "Strumenti Finanziari" e "Economia degli Intermediari Finanziari" presso l'Università degli Studi del Sannio e la Seconda Università di Napoli, nonché mediante il coordinamento di attività di ricerca scientifica.
- conoscenza della struttura organizzativa e dei sistemi informativi, mediante l'esercizio pluriennale di attività professionale e consulenziale svolta per gruppi e imprese bancarie, mediante l'insegnamento universitario come titolare delle cattedre di "Strumenti Finanziari" e "Economia degli Intermediari Finanziari" presso l'Università degli Studi del Sannio e la Seconda Università di Napoli, nonché mediante il coordinamento di attività di ricerca scientifica.
In fede Antonella Malinconico
Shito rella Etalineames
Napoli, 13 marzo 2015
Si allega al presente carta di identità della sottoscritta in corso di validità.
Avv. Michele Calabrese, nato a Crotone il 22 gennaio 1956, residente in Crotone alla Via Taras, 21,
• Laurea in Giurisprudenza, conseguita in data 28 marzo 1979 presso l'Università di Roma La Sapienza con voto 108/110.
- · Iscritto all'Albo degli Avvocati di Crotone dal 27.11.1982.
- Patrocinante in Cassazione dal 23.02.2006.
$\frac{1}{2}$
- Esercita in campo civile, lavoro e commerciale.
- dell'AZIENDA di Amministrazione Consigliere MUNICIPALIZZATA PUBBLICI SERVIZI di Crotone per un biennio.
· Presidente dell'AZIENDA SPECIALE PUBBLICI SERVIZI di Crotone per altro biennio.
· Legale della Banca Popolare del Mezzogiorno spa, già Banca Popolare di Crotone per la quale ha approfondito la conoscenza dei rapporti bancari, previdenziali e di lavoro.
· Legale di Crotone Sviluppo s.c.p.a. per il quale ha approfondito la conoscenza delle tematiche relative ai rilancio Europea destinati al finanziamenti dell'Unione industriale delle zone depresse, stipulando i relativi contratti e seguendo le procedure di revoca dei contributi per inadempimenti agli obblighi di destinazione dei fondi.
· Membro degli organismi direttivi della Camera Civile del Tribunale di Crotone.
· Vice Presidente del Consiglio Distrettuale di Disciplina presso la Corte di Appello di Catanzaro.
"Il sottoscritto dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo - Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato in data 20 febbraio 2015 sul sito internet della Banca Popolare dell'Emilia Romagna, che l'area di competenza nella quale ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione è quella della "conoscenza della regolamentazione di settore".
Crotone li 13 marzo 2015
Avv. Michele $\int\limits_{\mathcal{M}}$ alabrese
STEFANIA ATTILIA CHIARITO
CURRICULUM VITAE
Nata a Matera il02 gennaio 1971ed ivi domiciliata alla Via Castello Nr. 48.
Laureata in Giurisprudenza presso l'Università degli studi di Bolognae abilitata alla professione di avvocato.
Dal 1995 al 1997 ha collaborato con il Prof. Francesco Galgano nelle ricerche svolte nell'ambito di diritto privato presso l'Università degli Studi di Bologna, facoltà di Giurisprudenza.
Nubile e senza figli, orfana di padre, conosciuta imprenditrice nel territorio lucano per la conduzione con successo del Gruppo Chiarito, nel quale convergono diverse aziende di famiglia del settore automotive( BMW, MINI, HYUNDAI eKIA) e del settore moda. Gruppo fondato dal padre, Antonio Chiarito, nel 1969.
Il gruppo con sede a Matera di cui è Amministratore Unico, sviluppa un fatturato di venticinquemilioni di euro l'anno, con un portafoglio clienti di circa ventimila nominativi del territorio lucano e delle zone limitrofe pugliesi.
Iscritta sino al 2007 alla Confindustria e alla Confcommercio di Matera.
Ha frequentato dal 1997 ad oggi, con relativi attestati, i seguenti seminari di formazione c/o la SDA Bocconi di Milano:
Change Management.
Condivisione delle dinamiche dei cambiamenti in atto nel mondo dell'automobile.
Gestione delle Risorse Umane.
Approfondimento sulle principale tematiche legate alle gestione delle Risorse Umane in un contesto di forte evoluzione come quello che vivono gli imprenditori.
Customer Relationship Management(CRM).
Condivisione attraverso l'approfondimento di casi di successo dell'importanza strategia del CRM per la fidelizzazione, la conquista e la riconquista di nuovi clienti.
Marketing e Comunicazione.
Approfondimento di casi di successo interni ed esterni al mondo dell'auto e delle principali strategie di Marketing.
Controllo di gestione.
Utilizzo delle conoscenze relative alle principali leve di gestione economiche di un impresa, al fine di interpretare le informazione sulla redditività di prodotto e di cliente contenute nei reporting aziendali.
Finanza per la crescita. $\overline{a}$
÷
Studio degli strumenti economico finanziarie per comprendere come valutare l'impatto finanziario e il valore generato dalle decisioni di investimento.
Business Management Avanzato. $\overline{a}$
Definizione, con estremi dettagli, di tutti gli aspetti finanziari ed economico patrimoniali necessari per una efficiente gestione amministrativa.
Non è iscritta ad alcun partito politico e non ha mai rivestito incarichi pubblici.
"La sottoscritta dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento "Composizione quali quantitativa ottimale, dell'Organo amministrativo-Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato in data 20 febbraio 2015 sul sito internet della Banca Popolare dell'Emilia Romagna, che l'area di competenza nella quale ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione è quella della " Struttura organizzativa e dei sistemi informativi".
Autorizzo al trattamento dei miei dati personali ai sensi de îD.L. 30 giugno 2003 n. 196.
Matera, 01 MARZO 2015.
Coleman
| c) elenco dei soci presentatori della lista n.2 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| N. | COGNOME | NOME | LUOGO DI NASCITA / SED | PROV. | DATA NASCITA / P.IVA / C.F. |
||
| 1 ABATE | NICOLA | SVIZZERA | 11/07/1965 | ||||
| 2 ABBAMONTE | BENEDETTO | SICIGNANO DEGLI ALBURNI | SA | 03/08/1951 | |||
| 3 ABBATE | MARIO | AGROPOLI | SA | 11/02/1966 | |||
| 4 ABBOSSIDA | FRANCESCO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 27/07/1953 | |||
| 5 ACCARRINO | TERESA | SANTA MARIA CAPUA VETERE |
CE | 20/01/1981 | |||
| 6 ACCORINTI | MICHELE | PARGHELIA | VV | 28/05/1961 | |||
| 7 ACERBO | GRAZIA | FERMO | FM | 07/11/1933 | |||
| 8 ACITO | SABINO | MATERA | MT | 26/10/1936 | |||
| 9 ACOCELLA | GABRIELE | AVELLINO | AV | 15/09/1964 | |||
| 10 ADINOLFI | FELICIANO | CAVA DE TIRRENI | SA | 21/11/1953 | |||
| 11 AFFILISTRO | CATERINA | CIRO MARINA | KR | 19/03/1962 | |||
| 12 AGRESTI | VITO | MATERA | MT | 15/01/1968 | |||
| 13 AITO | DANIELA | NAPOLI | NA | 09/10/1974 | |||
| 14 ALBANESE | ANTONIO | NAPOLI | NA | 03/09/1960 | |||
| 15 ALIASI | NICOLA | AVELLINO | AV | 29/11/1964 | |||
| 16 ALIBRANDI | ANTONIO | VIBO VALENTIA | VV | 06/01/1956 | |||
| 17 ALLEGRETTI | MARIO | MATERA | MT | 11/02/1953 | |||
| 18 ALLEGRETTI | MICHELE | CASTEL SAN GIORGIO | SA | 10/02/1963 | |||
| 19 ALLEVATO | MADDALENA | SVIZZERA | 09/10/1967 | ||||
| 20 ALLEVATO | SERGIO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 05/10/1970 | |||
| 21 ALMAGNO | ANTONELLO | NAPOLI | NA | 26/05/1961 | |||
| 22 ALOE | GIOVANNI | ROSSANO | CS | 29/07/1965 | |||
| 23 ALVARO 24 AMABILE |
ROBERTO NICOLA FRANCESCA |
CROSIA NAPOLI |
CS NA |
17/05/1970 21/04/1982 |
|||
| 25 AMADIO | FRANCESCO PAOLO | ARIANO IRPINO | AV | 25/09/1949 | |||
| 26 AMATO | LUIGI | SAN CIPRIANO PICENTINO | SA | 26/06/1947 | |||
| 27 AMBROSANO | MASSIMILIANO | TRENTO | TN | 06/01/1981 | |||
| 28 AMENDOLA | FRANCA | POLLICA | SA | 30/04/1961 | |||
| 29 AMENDOLAGINE | EUSTACHIO | MATERA | MT | 27/05/1946 | |||
| 30 AMODIO | VINCENZA | EBOLI | SA | 03/09/1955 | |||
| 31 AMORELLI | ANTONIO | MARATEA | PZ | 14/07/1969 | |||
| 32 ANDREOTTOLA | SOSSIO | SAN SOSSIO BARONIA | AV | 05/04/1965 | |||
| 33 ANDRISANI | PIETRO | MONTESCAGLIOSO | MT | 29/12/1931 | |||
| 34 ANDRIUOLO | CARMEN | POLLA | SA | 15/11/1986 | |||
| 35 ANGOTTI | ANTONIO | CROTONE | KR | 20/02/1981 | |||
| 36 ANGOTTI | GIOVANNI | COSENZA | CS | 29/07/1975 | |||
| 37 ANGOTTI | LUCA | CROTONE | KR | 08/02/1977 | |||
| 38 ANGRI | GIANLUCA | OTTAVIANO | NA | 27/11/1972 | |||
| 39 ANGRISANI | TOMMASO | SOMMA VESUVIANA | NA | 04/03/1963 | |||
| 40 ANMIC RIABILITAZIONE | CROTONE | KR | 1912880794 | ||||
| 41 ANNIBALE | RITA | NAPOLI | NA | 21/08/1977 | |||
| 42 ANOKHINA | OLGA | TVER | 25/12/1975 | ||||
| 43 APICELLA | ANNA | CAVA DE TIRRENI | SA | 27/12/1968 | |||
| 44 APICELLA | ANTONIO | CAVA DE TIRRENI | SA | 01/07/1962 | |||
| 45 APICELLA | MICHELE | CAVA DE TIRRENI | SA | 14/05/1967 | |||
| 46 APICELLA | PIETRO | CAVA DE TIRRENI | SA | 01/12/1958 | |||
| 47 APOSTOLICO | DANILO | SALERNO | SA | 06/02/1974 | |||
| 48 APPIO | VITO | MONTESCAGLIOSO | MT | 16/01/1940 | |||
| 49 AQUILA | FRANCESCA | CASTELSILANO | KR | 07/05/1953 | |||
| 50 AQUINO | CARMINE | ATRIPALDA | AV | 07/06/1953 | |||
| 51 ARACO | MARIA WANDA | PESSANO CON BORNAGO | MI | 21/01/1969 | |||
| 52 ARCURI | FRANCESCO ANTONIO | CROTONE | KR | 27/11/1959 | |||
| 53 ARDITO | ELISABETTA | SAN GIOVANNI ROTONDO | FG | 25/02/1973 | |||
| 54 ARDOLINO | GIUSEPPE | PRATA DI PRINCIPATO ULTRA |
AV | 16/06/1968 | |||
| 55 ARECCHI | AUGUSTO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 23/01/1951 |
| 56 ARENA | ANTONINO | SCILLA | RC | 06/03/1954 |
|---|---|---|---|---|
| 57 ARENARE | GIUSEPPINA | SASSANO | SA | 25/01/1964 |
| 58 ARRICALE | MAURIZIO | AVELLINO | AV | 17/12/1958 |
| 59 ASCIONE | ANNALISA | TORRE DEL GRECO | NA | 22/12/1974 |
| 60 ASCIUTI | PAOLA | NAPOLI | NA | 17/07/1968 |
| 61 AULETA | DONATO | SALA CONSILINA | SA | 10/10/1957 |
| 62 AUTUORI | ANNA | SALERNO | SA | 28/02/1963 |
| 63 AUTUORI | EVA | SALERNO | SA | 05/05/1966 |
| 64 AVALLONE | ETTORE | BENEVENTO | BN | 20/06/1975 |
| 65 AVELLA | DOMENICO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 23/11/1927 |
| 66 AVENA | ANTONIO | MATERA | MT | 14/02/1964 |
| 67 AZZINARI | SALVATORE ATTANASIO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 25/09/1966 |
| 68 AZZOLINA | GIUSEPPE | MILAZZO | ME | 08/07/1963 |
| 69 AZZONE | EMANUELE | MIGLIONICO | MT | 20/06/1946 |
| 70 B.P. COSTRUZIONI - S.R.L. | CASAL VELINO | SA | 1212030652 | |
| 71 BACCO | GERARDO | PONTECAGNANO FAIANO | SA | 23/07/1950 |
| 72 BAFARO | BERNARDO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 15/10/1945 |
| 73 BAFARO | FILOMENA | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 27/10/1973 |
| 74 BAFARO | PAOLA | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 28/05/1976 |
| 75 BAFARO | STEFANIA | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 08/12/1989 |
| 76 BAGGETTA | DOMENICO | SIDERNO | RC | 27/04/1970 |
| 77 BALDINI | ARTURO | FISCIANO | SA | 13/05/1965 |
| 78 BALDO | GIACOMO GERARDO | ZAMBRONE | VV | 04/07/1963 |
| 79 BALESTRIERI | AGOSTINO TONINO | MELISSA | KR | 15/08/1968 |
| 80 BALESTRIERI | ANTONIO | CROTONE | KR | 11/08/1979 |
| 81 BALESTRIERI | FRANCESCO | MELISSA | KR | 08/06/1964 |
| 82 BALESTRIERI | GIUSEPPE | CROTONE | KR | 12/01/1973 |
| 83 BARBA | GAETANO | AVELLA | AV | 21/12/1955 |
| 84 BARBARO | GIUSEPPE | MATERA | MT | 22/12/1967 |
| 85 BARBATI | EMANUELE | AVELLINO | AV | 07/01/1977 |
| 86 BARBATO 87 BARBERIO |
ANNAMARIA ROSA ALBA |
SALERNO SAN GIOVANNI IN FIORE |
SA CS |
17/01/1978 22/11/1964 |
| 88 BARBIERI | FRANCESCO | AVELLINO | AV | 18/03/1974 |
| 89 BARBIERI | LUIGI | PATERNOPOLI | AV | 04/04/1954 |
| 90 BARILLARO | SERENA | SIDERNO | RC | 11/11/1979 |
| 91 BASILE | CATERINA | COSENZA | CS | 03/06/1978 |
| 92 BASILE | DANIELA | COSENZA | CS | 20/07/1974 |
| 93 BASILE | MARIA | CROTONE | KR | 12/05/1966 |
| 94 BASILICATA | MICHELE | SANTA MARIA A VICO | CE | 18/07/1964 |
| 95 BASSI | ANNA | SALERNO | SA | 20/04/1958 |
| 96 BASSI | MADDALENA | SALERNO | SA | 29/07/1934 |
| 97 BASSI | MASSIMILIANO | AVELLINO | AV | 19/03/1978 |
| 98 BASTA | CAMILLO | IRSINA | MT | 01/08/1953 |
| 99 BATELLI | VALENTINA | SALERNO | SA | 27/02/1979 |
| 100 BATTAGLIA | ANTONIO | ISOLA DI CAPO RIZZUTO | KR | 18/06/1960 |
| 101 BATTAGLIA | MARIA CLEMENTINA | GIFFONE | RC | 23/12/1932 |
| 102 BATTIPAGLIA | ANTONINO | SALA CONSILINA | SA | 23/11/1950 |
| 103 BATTIPAGLIA | STEFANO | POLLA | SA | 05/05/1988 |
| 104 BATTISTA | GIUSEPPE PIO MAURIZIO | FOGGIA | FG | 18/11/1971 |
| 105 BAVIELLO 106 BAVIELLO |
ANGELO PALMERINO |
ARIANO IRPINO VILLANOVA DEL BATTISTA |
AV AV |
09/08/1993 21/02/1965 |
| 107 BELGIO | ANTONIO | CAVA DE TIRRENI | SA | 25/10/1953 |
| 108 BENEDICENTI | GIOVANNI BATTISTA | CASAGIOVE | CE | 06/02/1965 |
| 109 BENEVENTO | GINO | BOCCHIGLIERO | CS | 25/09/1957 |
| 110 BENI STABILI E GESTIONI S.R.L. | CROTONE | KR | 1050410792 | |
| 111 BENIGNO | FABIO | NOCERA INFERIORE | SA | 24/07/1980 |
| 112 BENINCASA | ALFONSO | VIETRI SUL MARE | SA | 23/10/1950 |
| 113 BERALDI | CESARE | CROSIA | CS | 14/12/1971 |
| 114 BERARDI | CARMELA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 22/10/1977 |
|---|---|---|---|---|
| 115 BERGANTINO | SALVATORE | LIESTAL | 31/12/1966 | |
| 116 BERTOLINI | FORTUNATO | STELLA CILENTO | SA | 13/07/1942 |
| 117 BERTUCCI | MORENO | CATANZARO | CZ | 31/05/1971 |
| 118 BEVILACQUA | ANTONIO | AVELLINO | AV | 25/11/1968 |
| 119 BIAMONTE | ANTONIO | SELLIA MARINA | CZ | 14/04/1952 |
| 120 BIAMONTE | ANTONIO | SELLIA MARINA | CZ | 03/04/1947 |
| 121 BIANCO | RAFFAELLA | MARATEA | PZ | 24/10/1978 |
| 122 BILANCIA | GIACOMO | NAPOLI | NA | 27/03/1963 |
| 123 BILOTTA | MICHELE | NAPOLI | NA | 21/06/1967 |
| 124 BISOGNI | FRANCESCO | VIBO VALENTIA | VV | 25/08/1957 |
| 125 BISOGNI | VALERIO | AVELLINO | AV | 10/03/1969 |
| 126 BITONDO | GIULIA | MONTESCAGLIOSO | MT | 12/12/1959 |
| 127 BITONTI | GIOVANNI | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 03/10/1964 |
| 128 BONAPACE | FRANCESCO | CATANZARO | CZ | 04/04/1942 |
| 129 BONEZZI | MARCO | REGGIO NELL EMILIA | RE | 18/03/1960 |
| 130 BONGO | ANTONIO | ARIANO IRPINO | AV | 30/06/1969 |
| 131 BOREA | FRANCESCO | SAPRI | SA | 20/02/1950 |
| 132 BORELLI | SALVATORE | SERSALE | CZ | 01/11/1951 |
| 133 BORRELLI | STEFANIA | NAPOLI | NA | 30/08/1965 |
| 134 BOSCO | ALBERTO | NAPOLI | NA | 05/11/1981 |
| 135 BOSCO | MARIA PIA | ALTAVILLA IRPINA | AV | 02/03/1967 |
| 136 BOSCO | MICHELE | TUNISIA | 14/09/1962 | |
| 137 BOTTA | ROCCO | PALOMONTE | SA | 21/03/1965 |
| 138 BOZZOLO | VITTORIO | SOVERATO | CZ | 12/03/1958 |
| 139 BRACCIALE | GIACOMO | BARI | BA | 17/02/1966 |
| 140 BRANCA | SALVATORE | BAGNOLI IRPINO | AV | 02/01/1967 |
| 141 BRESCIA | GAVINO | BELCASTRO | CZ | 08/07/1961 |
| 142 BRESCIA | GIUSEPPE | CATANZARO | CZ | 31/01/1978 |
| 143 BRESCIA | VINCENZO | CATANZARO | CZ | 24/09/1979 |
| 144 BRESSI | FRANCESCA | BADOLATO | CZ | 30/06/1971 |
| 145 BRIGANTE | FRANCESCO | LAGONEGRO | PZ | 18/11/1958 |
| 146 BRIGANTE | NUNZIO NICOLA | MONTESCAGLIOSO | MT | 13/06/1964 |
| 147 BROSIO | DOMENICANTONIO | SAN CALOGERO | VV | 04/02/1948 |
| 148 BROSIO | MASSIMILIANO | MARSCIANO | PG | 02/01/1978 |
| 149 BROSIO | NICOLA | SAN CALOGERO | VV | 26/08/1943 |
| 150 BRUNETTI | GIUSEPPE | NAPOLI | NA | 06/05/1975 |
| 151 BRUNO | ANGELO | SALERNO | SA | 02/02/1970 |
| 152 BRUNO | ANNAGIULIA | AVELLINO | AV | 15/09/1989 |
| 153 BRUNO | CARLO | CANDIDA | AV | 08/11/1956 |
| 154 BRUNO 155 BRUNO |
MICHELE SABATO |
MATERA MONTECORVINO ROVELLA |
MT SA |
07/07/1962 16/08/1938 |
| 156 BRUNO | VITTORIO | NAPOLI | NA | 03/04/1978 |
| 157 BUBBICO | DOMENICA | MONTESCAGLIOSO | MT | 11/11/1939 |
| 158 BUONERBA | SILVIA | AVELLINO | AV | 02/09/1959 |
| 159 BUONGIORNO | SALVATORE | SOLOFRA | AV | 23/03/1958 |
| 160 BUONO | ANGELO RAFFAELE | MATERA | MT | 18/04/1949 |
| 161 BUONOMENNA | FRANCESCO | AVELLINO | AV | 10/06/1960 |
| 162 BUONOMO | EMILIO | VALLO DELLA LUCANIA | SA | 22/05/1968 |
| 163 CACCAMO | LUIGI | SAN MARTIN | 07/01/1968 | |
| 164 CAGGIANO | PATRIZIO | OLIVETO CITRA | SA | 14/08/1983 |
| 165 CALENDA | MARCELLO | SALERNO | SA | 28/01/1962 |
| 166 CALICCHIO | DANILO | SAPRI | SA | 09/07/1982 |
| 167 CALIGIURI | ANTONIO | SCALA COELI | CS | 16/10/1954 |
| 168 CALIGIURI | LEONARDO | MUNCHEN | 09/01/1980 | |
| 169 CALVELLO | GERARDO | MATERA | MT | 23/08/1970 |
| 170 CAMMARANO | GIUSEPPE | POLLA | SA | 09/04/1976 |
| 171 CAMPAGNA | BARBARA | AGROPOLI | SA | 08/08/1982 |
| 172 CAMPAGNA | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 14/04/1965 |
| 173 CAMPANA | ANTONIO | CALITRI | AV | 06/01/1957 |
| 174 CAMPANILE | CARMINE | AVELLINO | AV | 24/04/1959 |
| 175 CAMPANILE | PAOLO | AVELLINO | AV | 22/09/1963 |
| 176 CAMPISE | FIORELLA VALENTINA | COSENZA | CS | 13/02/1967 |
| 177 CANDELMO | ANTONELLO | AVELLINO | AV | 22/04/1961 |
|---|---|---|---|---|
| 178 CANNISTRA | ANTONIO | ALBI | CZ | 26/08/1949 |
| 179 CANORA | BIAGIO | CAVA DE TIRRENI | SA | 04/06/1953 |
| 180 CANORO | GIUSEPPE PAOLO MARIO | MILANO | MI | 17/06/1963 |
| 181 CANOSA | FRANCESCO NUNZIO | MATERA | MT | 25/03/1963 |
| 182 CANTE | ALFREDO | MUGNANO DI NAPOLI | NA | 08/10/1964 |
| 183 CANTELMI | ELIO | TEGGIANO | SA | 09/10/1950 |
| 184 CANTELMI | MARCO | POLLA | SA | 25/04/1973 |
| 185 CAPAROTTA | ADELINA IOLANDA | GIMIGLIANO | CZ | 15/06/1967 |
| 186 CAPOBIANCO | CESARE | AVELLINO | AV | 26/12/1957 |
| 187 CAPOBIANCO | GAETANO | OSPEDALETTO D ALPINOLO | AV | 27/02/1959 |
| 188 CAPONE | FRANCESCA | NAPOLI | NA | 22/04/1964 |
| 189 CAPOZZOLI | ANTONIETTA | SALERNO | SA | 06/08/1954 |
| 190 CAPOZZOLI | PATRIZIA | SAN RUFO | SA | 02/05/1965 |
| 191 CAPPIELLO | DANIELE | MATERA | MT | 18/07/1937 |
| 192 CAPPUCCIO | ANTONIO GERARDINO | GROTTAMINARDA | AV | 09/03/1960 |
| 193 CAPUANO | STEFANIA | AVELLINO | AV | 06/04/1971 |
| 194 CAPUTO | ANTONIO | BATTIPAGLIA | SA | 25/01/1962 |
| 195 CARDELLINO | ROSARIO PIETRO | FOGGIA | FG | 28/12/1962 |
| 196 CARDIELLO | ANTONIO | POLLA | SA | 10/08/1972 |
| 197 CARDIELLO | GIOVANNI | POLLA | SA | 17/06/1970 |
| 198 CARDINALE CICCOTTI | ERMINIA | BARGA | LU | 03/10/1962 |
| 199 CARDONE | MARCO MAURO | RIONERO IN VULTURE | PZ | 02/05/1962 |
| 200 CARFAGNO | SALVATORE | CASSANO IRPINO | AV | 04/10/1954 |
| 201 CARFAGNO | SALVATORE | AVELLINO | AV | 23/09/1960 |
| 202 CARIA | MARIASSUNTA | SANT ARSENIO | SA | 24/05/1981 |
| 203 CARILLON S.R.L. | CORIGLIANO CALABRO | CS | 2994370787 | |
| 204 CARISTO | DOMENICO | SELLIA MARINA | CZ | 13/04/1943 |
| 205 CARISTO | MARIA | SELLIA MARINA | CZ | 08/01/1978 |
| 206 CAROLEI | ALBERTO | CROTONE | KR | 04/01/1967 |
| 207 CARRANO | RAFFAELE | SALERNO | SA | 11/11/1959 |
| 208 CARRATU | ANDREA | NOCERA INFERIORE | SA | 24/05/1959 |
| 209 CARRATU | COSTANZA | NOCERA INFERIORE | SA | 15/01/1957 |
| 210 CARRATU | ROBERTO | NOCERA INFERIORE | SA | 07/07/1977 |
| 211 CARRIERO | ANGELO | MATERA | MT | 03/01/1961 |
| 212 CARRIERO | MARIO | MONTESCAGLIOSO | MT | 13/07/1969 |
| 213 CARRIERO | ROCCO | MONTESCAGLIOSO | MT | 19/09/1953 |
| 214 CARRINO | GIUSEPPE | CAVA DE TIRRENI | SA | 05/04/1975 |
| 215 CARUSO | VINCENZO | LAMEZIA TERME | CZ | 12/03/1985 |
| 216 CASALE | FABIOLA | AVELLINO | AV | 12/10/1962 |
| 217 CASAMASSA | ANGELO RAFFAELE | MONTESCAGLIOSO | MT | 24/06/1963 |
| 218 CASAMASSA | NUNZIO | MATERA | MT | 01/07/1974 |
| 219 CASARREDO S.A.S. DI ANTONIO LUIGI PUCCIO E C. | BOTRICELLO | CZ | 1930090798 | |
| 220 CASELLA | RITA | SALERNO | SA | 21/10/1930 |
| 221 CASPARRIELLO | GIULIO | TAURASI | AV | 01/08/1963 |
| 222 CASTALDI | VINCENZO | VIBONATI | SA | 23/01/1971 |
| 223 CASTALDO | DANIELE | NAPOLI | NA | 09/09/1963 |
| 224 CASTELLANO | DOMENICO | SALANDRA | MT | 26/07/1966 |
| 225 CASTELLANO | FELICIA | SALANDRA | MT | 21/02/1956 |
| 226 CASTELLANO | LEONARDA MARIA | SALANDRA | MT | 22/04/1965 |
| 227 CASTELLANO | LEONARDO | TRICARICO | MT | 15/07/1986 |
| 228 CASTELLANO | ROCCO VINCENZO | SALANDRA | MT | 27/06/1936 |
| 229 CASTIELLO | FRANCESCA GIUSEPPA | AFRAGOLA | NA | 19/03/1969 |
| 230 CATANOSO | IRENE | REGGIO DI CALABRIA | RC | 13/05/1962 |
| 231 CAVALIERE | LUIGI | SANT ANTONIO ABATE | NA | 19/06/1962 |
| 232 CAVALLARO | CONSOLATO ORAZIO | PATERNO | CT | 04/04/1954 |
| 233 CAVALLO | ANTONIO | CAVA DE TIRRENI | SA | 17/05/1952 |
| 234 CAVALLO | TIZIANA | BATTIPAGLIA | SA | 06/03/1981 |
| 235 CAVALLUZZO | ANGELINA | BENEVENTO | BN | 30/03/1963 |
| 236 CENTRO FISIOKINESITERAPICO STARBENE S.R.L. | CROTONE | KR | 847010790 | |
| 237 CERULLO | PIETRO | CENTOLA | SA | 10/11/1976 |
| 238 CERVIANI | LUIGI | CROTONE | KR | 08/10/1963 |
| 239 CESARIO | ANTONIO | NAPOLI | NA | 25/10/1967 |
| 240 CETANI | EUFEMIA | GRASSANO | MT | 01/04/1954 |
| 241 CGM IMMOBILIARE S.R.L. | SELLIA MARINA | CZ | 2728950797 | |
|---|---|---|---|---|
| 242 CHIARADIA | GIUSEPPE SALVATORE FRANCO |
CORIGLIANO CALABRO | CS | 01/01/1962 |
| 243 CHIARELLO | ROSSELLA | SALERNO | SA | 09/06/1972 |
| 244 CHIERCHIA | GIUSEPPE | PIMONTE | NA | 16/05/1960 |
| 245 CHIRICHELLA | BRUNO | POLLA | SA | 21/11/1971 |
| 246 CHIRICO | SALVATORE | TEGGIANO | SA | 01/02/1950 |
| 247 CHIRONNA | CHIARA | CATANZARO | CZ | 06/07/1956 |
| 248 CIACCI | LAURA LUNA | CATANZARO | CZ | 01/08/1969 |
| 249 CIAO | ANNA | OLIVETO CITRA | SA | 19/10/1975 |
| 250 CIARDIELLO | ANGELANTONIO | AVELLINO | AV | 02/03/1981 |
| 251 CICCARELLA | MARIA | VALLATA | AV | 25/04/1968 |
| 252 CICCONE | ALFONSO | CONZA DELLA CAMPANIA | AV | 09/04/1951 |
| 253 CICCONE | CONCETTA | CONZA DELLA CAMPANIA | AV | 13/07/1962 |
| 254 CICCONE | ENNIO | TEORA | AV | 22/03/1948 |
| 255 CIFARELLI | ANNA MARIA ROSA | MONTESCAGLIOSO | MT | 19/09/1943 |
| 256 CILENTO | GENNARO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 09/11/1967 |
| 257 CIME S.A.S. DI COVIELLO DONATINA & C | AVIGLIANO | PZ | 1254510769 | |
| 258 CIMINO | CONO FRANCESCO | POLLA | SA | 30/09/1980 |
| 259 CIMINO S.R.L. | CORIGLIANO CALABRO | CS | 2602730786 | |
| 260 CINIELLO | CARMELO | PIAGGINE | SA | 18/06/1964 |
| 261 CINIGLIO | ROSANNA | BENEVENTO | BN | 17/04/1963 |
| 262 CINQUEGRANA | DANIELE | VIBO VALENTIA | VV | 12/05/1970 |
| 263 CIOCCI | FRANCESCO FAUSTO | SELLIA MARINA | CZ | 11/02/1964 |
| 264 CIOFFI | ALESSANDRA | VELLETRI | RM | 15/10/1982 |
| 265 CIOFFI | CIRO GIOVANNI | VICO EQUENSE | NA | 07/09/1950 |
| 266 CIPOLLETTA | CIRO | AVELLINO | AV | 08/11/1957 |
| 267 CIPOLLETTA | VINCENZO | NAPOLI | NA | 24/04/1973 |
| 268 CIRIGNANO | PAOLA | AVELLINO | AV | 15/01/1983 |
| 269 CIRILLO | EMILIA | SELLIA MARINA | CZ | 08/06/1956 |
| 270 CIRILLO | PIETRO | SAN MAURO FORTE | MT | 23/03/1955 |
| 271 CITREA | DOMENICO | COSENZA | CS | 08/10/1974 |
| 272 CITRO | ROBERTO | SALERNO | SA | 10/08/1952 |
| 273 CIUFFO | PASQUALE | SAPRI | SA | 17/03/1933 |
| 274 CO.GE.CA COSTRUZIONI GENERALI CALABRESI S.A.S. | CORIGLIANO CALABRO | CS | 1374730784 | |
| 275 COCCA | ANNALISA | BENEVENTO | BN | 30/04/1978 |
| 276 COFONE | FRANCESCO | ACRI | CS | 06/05/1965 |
| 277 COGLIANI | MICHELE | CASTEL BARONIA | AV | 24/01/1934 |
| 278 COLAPRICE | GIACOMO | TRANI | BT | 11/08/1979 |
| 279 COLELLA | GENNARO | CAVA DE TIRRENI | SA | 13/09/1973 |
| 280 COLICCHIO | ANTONIO | TREVICO | AV | 27/03/1943 |
| 281 COLICCHIO | GIOVANNI | MARATEA | PZ | 21/03/1944 |
| 282 COLLARILE | NICOLA | NAPOLI | NA | 01/07/1959 |
| 283 COLLOCA | MANUELA | VIBO VALENTIA | VV | 25/10/1976 |
| 284 COLOMBO | NATALE | NOCERA INFERIORE | SA | 27/11/1961 |
| 285 COLONNA | VITO | MATERA | MT | 28/01/1956 |
| 286 COLUCCI | GIOVAMBATTISTA | MATERA | MT | 28/06/1960 |
| 287 COLUCCI | GIUSEPPE GIOVANNI | CASTELFRANCI | AV | 31/03/1936 |
| 288 COLUCCI | MARIA | MATERA | MT | 29/06/1952 |
| 289 COMITALE | ASSUNTO | MONTESARCHIO | BN | 26/06/1948 |
| 290 CONCA 291 CONCILIO |
ELEONORA VINCENZO |
ALTAMURA PONTECAGNANO FAIANO |
BA SA |
04/06/1975 05/04/1953 |
| 292 CONCOLINO | GIUSEPPE | ROMA | RM | 01/01/1962 |
| 293 CONESE | ROSANNA | MONTALBANO JONICO | MT | 27/12/1942 |
| 294 CONTE | ANGELINO | PIAGGINE | SA | 05/10/1943 |
| 295 CONTE | ANTONIO | SALERNO | SA | 12/04/1956 |
| 296 CONTE | GERARDINA | OLIVETO CITRA | SA | 17/08/1974 |
| 297 CONTE | MARIO | SALERNO | SA | 23/04/1980 |
| 298 CONTUZZI | ANTONIO | MATERA | MT | 23/08/1964 |
| 299 CONVERSO | FRANCESCO | ROSSANO | CS | 18/03/1938 |
| 300 COPPOLA | ROSARIA | SALERNO | SA | 26/03/1959 |
| 301 CORETTI | MARIA PIA | MATERA | MT | 20/03/1967 |
| 302 CORIGLIANO FIERE S.R.L. | CORIGLIANO CALABRO | CS | 2652740784 | |
|---|---|---|---|---|
| 303 CORRADO | MICHELE | BATTIPAGLIA | SA | 27/06/1948 |
| 304 CORRARETTI | FILIPPO MARIA | AVELLINO | AV | 13/06/1985 |
| 305 CORTESE | ANTONIO | VIBO VALENTIA | VV | 23/05/1951 |
| 306 CORTESE | FRANCESCO | CROTONE | KR | 14/05/1981 |
| 307 COTUGNO | MATTEO | SAN GIOVANNI ROTONDO | FG | 28/06/1977 |
| 308 CREA MARIA GIOVANNA DITTA | BOTRICELLO | CZ | 1562910792 | |
| 309 CRESCITELLI | CARLO | AVELLINO | AV | 28/02/1963 |
| 310 CRESTA | ADELE | CASTELFRANCI | AV | 02/02/1969 |
| 311 CRETA | ANGELINA | LUCERA | FG | 24/01/1962 |
| 312 CRISCUOLO | PIETRO | CAVA DE TIRRENI | SA | 12/04/1960 |
| 313 CUCCINIELLO | MARIA | AVELLINO | AV | 08/05/1976 |
| 314 CUCCINIELLO | ROBERTO | AVELLINO | AV | 27/03/1980 |
| 315 CUOCO | ALFONSO | VALLATA | AV | 21/06/1964 |
| 316 CUOMO | CANDIDO GIOVANNI | MUGNANO DEL CARDINALE |
AV | 03/11/1959 |
| 317 CUOMO | GIROLAMO | BUCCINO | SA | 30/08/1962 |
| 318 CUPO | CARLO | PALOMONTE | SA | 01/09/1967 |
| 319 CUPO | FELICE | SICIGNANO DEGLI ALBURNI | SA | 26/07/1965 |
| 320 CUPO | GIUSEPPE | PALOMONTE | SA | 27/03/1962 |
| 321 CURCIO | GIUSEPPE | POLLA | SA | 24/08/1958 |
| 322 CURIA | ANTONIETTA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 28/02/1929 |
| 323 CUSATO | FRANCESCO | CROTONE | KR | 27/04/1946 |
| 324 CUTOLO | DANIELA | POLLA | SA | 11/07/1975 |
| 325 CUTRI | LUCIO | NAPOLI | NA | 11/05/1967 |
| 326 CUTRULLA | VINCENZO | VIBO VALENTIA | VV | 16/07/1974 |
| 327 CUTRULLA' BENITO S.A.S. DI CUTRULLA' V. & C. 328 D ACCUNTO |
DARIO ORESTE | VIBO VALENTIA SICIGNANO DEGLI ALBURNI |
VV SA |
2520670791 01/06/1954 |
| 329 D ADAMO | ERMINIA | MATERA | MT | 25/01/1958 |
| 330 D AGOSTINO | FABRIZIO | LAMEZIA TERME | CZ | 26/09/1969 |
| 331 D AGOSTINO | MAURIZIO | AVELLINO | AV | 01/06/1957 |
| 332 D AMATO | MARIA | PATERNOPOLI | AV | 29/02/1972 |
| 333 D AMBROSIO | MARIA DOMENICA | CERVINARA | AV | 09/08/1966 |
| 334 D AMICO | ANTONIO MARIA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 06/02/1977 |
| 335 D AMORE | ANTONIO | AVELLINO | AV | 17/02/1963 |
| 336 D ANTUONO | RAFFAELE | CAVA DE TIRRENI | SA | 16/10/1974 |
| 337 D ELIA | BIAGIO | TEGGIANO | SA | 02/02/1948 |
| 338 D ERCOLE 339 D ONOFRIO |
SAVERIO ROSARIO FLORINDO |
MATERA PRATA DI PRINCIPATO |
MT AV |
19/01/1964 07/02/1964 |
| ULTRA | ||||
| 340 D.L.D.- S.R.L. | PIZZO | VV | 2434750796 | |
| 341 DALESSANDRI | MADDALENA | POTENZA | PZ | 08/02/1971 |
| 342 DANDOLO | ENRICO | CATANZARO | CZ | 13/04/1944 |
| 343 DAVOLA | ANTONIO | RICADI | VV | 12/07/1950 |
| 344 DAVOLI | ANTONIO | SELLIA MARINA | CZ | 26/04/1961 |
| 345 DAVOLI | FRANCESCA | REGGIO NELL EMILIA | RE | 13/02/1976 |
| 346 DE BARTOLIS | MICHELINA | SPILINGA | VV | 16/07/1957 |
| 347 DE BERTOLO | VITTORIA | CIRO MARINA | KR | 23/03/1957 |
| 348 DE BIASE | OTTAVIANO | SANTA LUCIA DI SERINO | AV | 21/08/1947 |
| 349 DE CRISTOFARO | DOMENICO | TORRE LE NOCELLE | AV | 21/05/1951 |
| 350 DE LEO | GIUSEPPE | SAN SOSSIO BARONIA | AV | 17/04/1962 |
| 351 DE LEO | TOMMASO | CICALA | CZ | 11/12/1950 |
| 352 DE LISTA | MASSIMO | CAVA DE TIRRENI | SA | 09/05/1952 |
| 353 DE LUCA | ANTONIO | MONTEFUSCO | AV | 19/11/1963 |
| 354 DE LUCA | ANTONIO PANTALEO | CERASO | SA | 16/06/1955 |
| 355 DE LUCA | GIANFRANCO | ROSSANO | CS | 05/03/1966 |
| 356 DE LUCA | ISIDORO | SANTA LUCIA DI SERINO | AV | 01/12/1958 |
| 357 DE LUCIA 358 DE MARCO |
GIUSEPPE LAURA |
MILANO CHIUSANO DI SAN |
MI AV |
02/03/1964 03/12/1974 |
| 359 DE MARCO | TOMMASO | DOMENICO SAN GIOVANNI IN FIORE |
CS | 19/04/1946 |
| 360 DE MARINO | RAFFAELE | NAPOLI | NA | 05/04/1975 |
|---|---|---|---|---|
| 361 DE NICOLA | PATRIZIA | NOCERA INFERIORE | SA | 04/06/1967 |
| 362 DE PAOLA | ANDREA | SANT ARSENIO | SA | 05/07/1959 |
| 363 DE PASCALE | ARTURO | ROCCABASCERANA | AV | 10/10/1964 |
| 364 DE PASQUALE | RAIMONDO | APICE | BN | 10/11/1960 |
| 365 DE PRISCO | GIUSEPPE | NOCERA INFERIORE | SA | 03/08/1982 |
| 366 DE ROSA | LORELLA | ROCCADASPIDE | SA | 13/07/1975 |
| 367 DE SARRO | UGO | NICASTRO | CZ | 09/01/1955 |
| 368 DE SIMONE | GIUSEPPE | NAPOLI | NA | 06/06/1964 |
| 369 DE SIMONE | LUIGI | GUARDIA LOMBARDI | AV | 24/05/1954 |
| 370 DE SIMONE | VITO | GUARDIA LOMBARDI | AV | 08/05/1948 |
| 371 DE STEFANO | CARMELA | MUGNANO DEL | AV | 14/03/1956 |
| CARDINALE | ||||
| 372 DE TORO | NICOLA | SANTA MARIA CAPUA | CE | 03/09/1979 |
| VETERE | ||||
| 373 DE VITA | COSIMO | EBOLI | SA | 27/04/1954 |
| 374 DE VITA | LORENA | POLLA | SA | 09/11/1969 |
| 375 DE VITO | NICOLINA | SUMMONTE | AV | 15/01/1933 |
| 376 DE VIVO | ENRICO | FOGGIA | FG | 31/07/1965 |
| 377 DEL BARONE | LUCIO | NAPOLI | NA | 05/10/1974 |
| 378 DEL DUCA | PAOLO | TORRE ORSAIA | SA | 10/10/1953 |
| 379 DEL GROSSO | MICHELE | SALERNO | SA | 07/05/1963 |
| 380 DEL PRIORE & DATI S.N.C. | BATTIPAGLIA | SA | 2826430650 | |
| 381 DELL ACQUA | ANNA LUCIA | MATERA | MT | 22/06/1960 |
| 382 DELL ACQUA | ANNA LUCIA | BARI | BA | 12/03/1978 |
| 383 DELL ACQUA | GIOVANNI | MATERA | MT | 16/09/1946 |
| 384 DELL ACQUA | VINCENZO EUSTACHIO | BARI | BA | 17/02/1973 |
| 385 DELLA BIANCA | MARIA GRAZIA | VOGHERA | PV | 30/05/1938 |
| 386 DELLA CORTE | LUCIA | PADOVA | PD | 11/05/1968 |
| 387 DELLA CORTE | MONICA | BORDIGHERA | IM | 08/12/1969 |
| 388 DELLO RUSSO | CARMINE | AVELLINO | AV | 17/05/1965 |
| 389 DI BARI | MADDALENA | FOGGIA | FG | 02/06/1980 |
| 390 DI CAIRANO | VITTORIO | CALITRI | AV | 12/03/1937 |
| 391 DI CANDIA | CONO | POLLA | SA | 19/06/1967 |
| 392 DI CARLO | MICHELE | CALITRI | AV | 25/11/1963 |
| SANTA MARIA CAPUA | ||||
| 393 DI CECIO | ROBERTO | VETERE | CE | 17/11/1983 |
| 394 DI DIO | DANILO | BENEVENTO | BN | 01/03/1965 |
| 395 DI DOMENICO | LEONARDO | SAN GIOVANNI ROTONDO | FG | 29/08/1975 |
| 396 DI DONATO | PIETRO | SACCO | SA | 20/12/1958 |
| 397 DI FALCO | ANNA | AVELLINO | AV | 07/09/1962 |
| 398 DI FIDIO | LUCA | ISCHIA | NA | 13/03/1971 |
| 399 DI GENIO | LUCA | ASCEA | SA | 13/09/1964 |
| 400 DI GRUCCIO | JESSICA | POLLA | SA | 15/08/1989 |
| 401 DI LECCE | CATERINA FILOMENA | PESCARA | PE | 17/03/1946 |
| 402 DI LECCE | VITO MICHELE | MATERA | MT | 30/10/1945 |
| 403 DI LENA | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 24/01/1937 |
| 404 DI LUCCIA | VINCENZO | SALERNO | SA | 04/11/1968 |
| 405 DI MARINO | FRANCESCA | SALERNO | SA | 26/09/1974 |
| 406 DI MASO | GENNARO | AFRAGOLA | NA | 30/03/1941 |
| 407 DI MATTEO | MARIA LETIZIA | LAUREANA CILENTO | SA | 28/04/1965 |
| 408 DI MATTIA | ANGELOMARIA | CONZA DELLA CAMPANIA | AV | 23/01/1940 |
| 409 DI MIELE | DONATO | SASSANO | SA | 30/10/1951 |
| 410 DI MILIA | ROSA | AVELLINO | AV | 21/02/1977 |
| 411 DI MURO | ADELE | SALERNO | SA | 13/08/1974 |
| 412 DI PALMA | LAURA | MATERA | MT | 27/07/1936 |
| 413 DI PALMA | SANTOLO | NOCERA INFERIORE | SA | 22/10/1944 |
| 414 DI PEDE | CHIARA MARIA | MATERA | MT | 19/11/1932 |
| 415 DI PEDE | PASQUALE | MATERA | MT | 09/11/1942 |
| 416 DI RENZO | ADRIANA CARMELA | VIBO VALENTIA | VV | 11/03/1962 |
| 417 DI RENZO MARIA DITTA | VIBO VALENTIA | VV | 973080799 | |
| 418 DI SARLI | SALVATORE FRANCESCO | TEGGIANO | SA | 04/10/1964 |
| 419 DI SIMINE | COSIMO DAMIANO | MATERA | MT | 18/10/1935 |
| 420 DIGRAZIA | LEONARDO | MIGLIONICO | MT | 08/03/1960 | |
|---|---|---|---|---|---|
| 421 DITARANTO | ROCCO | MONTESCAGLIOSO | MT | 19/04/1949 | |
| 422 DITTA CALLIPO FRANCESCO | VIBO VALENTIA | VV | 1220290793 | ||
| 423 DOLPHIN PARTY S.R.L. | PISCIOTTA | SA | 4624531002 | ||
| 424 DONADIO | CARMELA | FISCIANO | SA | 23/12/1943 | |
| 425 DONNARUMMA | GERARDO | SALERNO | SA | 23/02/1961 | |
| 426 DRAGONE | GIUSEPPE | MATERA | MT | 24/05/1934 | |
| 427 DRAGONE VINCENZO DITTA | SELLIA MARINA | CZ | 1358080792 | ||
| 428 DRAMIS | ROSA | MILANO | MI | 04/10/1968 | |
| 429 DURANTE | SALVATORE | SELLIA MARINA | CZ | 16/07/1940 | |
| 430 ECOLEGNO S.R.L. | CROPALATI | CS | 2900780780 | ||
| 431 ECOPELLETTS C3A S.A.S. | CROPALATI | CS | 2605300785 | ||
| 432 EDAN S.R.L. | CORIGLIANO CALABRO | CS | 2839430788 | ||
| 433 EDILSUD JONICA SOCIETA COOPERATIVA | SELLIA MARINA | CZ | 2626870790 | ||
| 434 ELIA | FRANCESCO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 25/08/1960 | |
| 435 ENDO HOSPITAL S.R.L. | CROTONE | KR | 1733610792 | ||
| 436 ESPOSITO | CARLO | AVELLINO | AV | 09/11/1955 | |
| 437 ESPOSITO | GIUSEPPE | CROTONE | KR | 22/03/1958 | |
| 438 ETTORRE | LIDIA | TRICARICO | MT | 08/05/1978 | |
| 439 ETTORRE | PAOLO | GRASSANO | MT | 09/10/1951 | |
| 440 FALBO | GIUSEPPE | SELLIA MARINA | CZ | 14/09/1953 | |
| 441 FALBO | GIUSEPPE COSIMO | CORTALE | CZ | 26/09/1961 | |
| 442 FALBO | LUIGI | CATANZARO | CZ | 08/08/1966 | |
| 443 FALCIONE | MASSIMO | VALLO DELLA LUCANIA | SA | 28/06/1971 | |
| 444 FALSO | CELESTINO | AVELLINO | AV | 06/04/1962 | |
| 445 FARINA | ILARIA | CASERTA | CE | 17/01/1982 | |
| 446 FARMACIA EREDI BARONE DOTT. GIACINTO S.N.C. | ROSSANO | CS | 3093560781 | ||
| 447 FARNETANO | PAOLO | MORIGERATI | SA | 23/07/1952 | |
| 448 FAS HOSPITAL S.R.L. | CROTONE | KR | 1801020791 | ||
| 449 FASANO | VINCENZO | TEGGIANO | SA | 12/08/1964 | |
| 450 FATATIS | SILVIO | PORTICI | NA | 30/11/1927 | |
| 451 FAVELLA S.P.A. SOCIETA AGRICOLA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 1647140639 | ||
| 452 FAZIO | FRANCESCO | CATANZARO | CZ | 30/08/1963 | |
| 453 FAZIO | FRANCESCO MARIA | NAPOLI | NA | 13/05/1949 | |
| 454 FAZIO | GASPARE | SERRASTRETTA | CZ | 23/03/1955 | |
| 455 FAZIO | LUIGI | NICASTRO | CZ | 19/02/1968 | |
| 456 FAZIO | VITTORIA | CASTELSILANO | KR | 11/06/1949 | |
| 457 FEDERICO | LUCA | COSENZA | CS | 12/03/1964 | |
| 458 FEMMINELLA | MARIA | SASSANO | SA | 30/04/1968 | |
| 459 FERNICOLA | DOMENICO | BUCCINO | SA | 08/03/1963 | |
| 460 FERRARA | MICHELE | APRICENA | FG | 28/08/1959 | |
| 461 FERRARELLI | NICOLA | SELLIA MARINA | CZ | 02/10/1954 | |
| 462 FERRARO | MICHELE | SALA CONSILINA | SA | 27/05/1956 | |
| 463 FERRAU | FRANCO | AVELLINO | AV | 12/03/1968 | |
| 464 FERSPA S.N.C. | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 1733610784 | ||
| 465 FESTA | ANTONINO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 16/09/1974 | |
| 466 FESTA | ARMANDO | AVELLINO | AV | 27/05/1955 | |
| 467 FESTA | CARMINE | AVELLINO | AV | 17/03/1963 | |
| 468 FESTA | COSIMO | MATERA | MT | 17/03/1966 | |
| 469 FESTA | MAURIZIO | AVELLINO | AV | 03/10/1957 | |
| 470 FIERRO | ROBERTA | AVELLINO | AV | 31/07/1968 | |
| 471 FIERRO | ROBERTO PIETRO | ROTONDI | AV | 19/06/1966 | |
| 472 FILAZZOLA | VINCENZO | SALANDRA | MT | 15/12/1950 | |
| 473 FILIPPELLI | PASQUALE | CALOPEZZATI | CS | 02/06/1954 | |
| 474 FIORE | CONSIGLIA | AVELLINO | AV | 02/11/1963 | |
| 475 FIORE 476 FIORE |
ORONZO SABATO |
MATERA SANTO STEFANO DEL SOLE |
MT AV |
08/02/1940 14/09/1964 |
|
| 477 FISCHETTI | GIANVITO | GUARDIA LOMBARDI | AV | 07/09/1962 | |
| 478 FITTANTE | BENEDETTA | SELLIA MARINA | CZ | 16/04/1969 | |
| 479 FLACE | ANGELO RAFFAELE | MATERA | MT | 17/09/1936 | |
| 480 FOGLIA | SILVANA | BOTRICELLO | CZ | 28/04/1971 | |
| 481 FOLINO | FRANCESCO | CICALA | CZ | 28/11/1965 | |
| 482 FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DELLA PROVINCIA | L'AQUILA | AQ | 93009280665 |
| 483 FORCINITI | DOMENICO | ROSSANO | CS | 11/03/1964 | |
|---|---|---|---|---|---|
| 484 FORCINITI | MARIA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 24/04/1939 | |
| 485 FORESTA | PASQUALE | MESORACA | KR | 15/11/1953 | |
| 486 FORLANO | ISABELLA | POSTIGLIONE | SA | 31/08/1960 | |
| 487 FORTE | DOMENICO | AVELLINO | AV | 04/05/1960 | |
| 488 FRACASSO | ANTONELLA | MANDURIA | TA | 14/10/1985 | |
| 489 FRAIESE | GAETANO | CASORIA | NA | 18/02/1953 | |
| 490 FRANCIONE | BRUNA | MATERA | MT | 01/01/1968 | |
| 491 FRANZESE | NICOLA | SAN PAOLO BEL SITO | NA | 30/10/1961 | |
| 492 FRASCA | GIUSEPPE | BADOLATO | CZ | 13/11/1967 | |
| 493 FRASCELLA | BIAGIO PIO | MATERA | MT | 15/01/1947 | |
| 494 FRATTO | FRANCESCO | SOVERIA SIMERI | CZ | 28/05/1955 | |
| 495 FRATTO | NICOLA | SELLIA MARINA | CZ | 23/01/1961 | |
| 496 FRESE | MARIA ROSARIA | AVELLINO | AV | 16/12/1928 | |
| 497 FULGINITI | DAVIDE | CATANZARO | CZ | 27/01/1977 | |
| 498 FULGINITI | VINCENZO | SELLIA MARINA | CZ | 22/07/1959 | |
| 499 FURNARI | MARCO ANTONIO | MESSINA | ME | 11/03/1971 | |
| 500 GABOLA | COSTANTINA | NAPOLI | NA | 15/07/1961 | |
| 501 GAETANO | LUIGI | NICASTRO | CZ | 23/06/1967 | |
| 502 GAGLIARDI | PASQUALE | LOCRI | RC | 04/11/1960 | |
| 503 GALANTE | MARIA | SALERNO | SA | 17/06/1978 | |
| 504 GALATI | VINCENZO | MATERA | MT | 24/04/1950 | |
| 505 GALIETTI | PIETRO | CENTOLA | SA | 09/05/1958 | |
| 506 GALIETTI | RENZO | CENTOLA | SA | 28/11/1969 | |
| 507 GALLO | GIANFELICE | MONTEMARANO | AV | 10/02/1958 | |
| 508 GALLO | GIUSEPPE | CROTONE | KR | 06/02/1966 | |
| 509 GALLO | GIUSEPPE | CORIGLIANO CALABRO | CS | 08/01/1965 | |
| 510 GALLO | GIUSEPPE | TEGGIANO | SA | 06/02/1956 | |
| 511 GALLO | LUCIANO | CATANZARO | CZ | 31/10/1973 | |
| 512 GALLO | SERGIO | MANDATORICCIO | CS | 01/09/1945 | |
| 513 GALLO CANTONE | ALDO | ROTONDI | AV | 30/04/1952 | |
| 514 GALLUCCI | VINCENZO | SALERNO | SA | 13/04/1969 | |
| 515 GAMBINO | DOMENICO | VAZZANO | VV | 21/11/1945 | |
| 516 GAMBONE | EZIO | MONTELLA | AV | 02/03/1944 | |
| 517 GAMMAROTA | ELISANGELA | FOGGIA | FG | 23/03/1977 | |
| 518 GARGANO | PAOLA | SALERNO | SA | 20/02/1964 | |
| 519 GARGIULI | NICOLA | AVELLINO | AV | 06/10/1962 | |
| 520 GAROFALO | FEDERICO | LIONI | AV | 30/04/1943 | |
| 521 GAROFALO | GABRIELLA | FOGGIA | FG | 31/01/1966 | |
| 522 GATTO | GRAZIA | VALLO DELLA LUCANIA | SA | 17/08/1976 | |
| 523 GATTO | LUIGI | PISCIOTTA | SA | 01/04/1951 | |
| 524 GAUDIANO | MARIA | MATERA | MT | 11/06/1956 | |
| 525 GAUDIANO | VINCENZA | MATERA | MT | 24/05/1962 | |
| 526 GE.CO. - S.R.L. | VIBO VALENTIA | VV | 1678590793 | ||
| 527 GEMINI | ANTONIO | CAVA DE TIRRENI | SA | 24/12/1968 | |
| 528 GENITO | MASSIMO | ALTAVILLA IRPINA | AV | 10/01/1958 | |
| 529 GENTILE | HELDER | SALERNO | SA | 11/03/1972 | |
| 530 GENTILE | ROBERTO | AVELLINO | AV | 07/06/1968 | |
| 531 GENTILE | SALVATORE | COSENZA | CS | 31/08/1973 | |
| 532 GENTILE | TITO | CERIGNOLA | FG | 26/07/1942 | |
| 533 GIAMMARINO | MAURIZIO | AVELLINO | AV | 08/01/1963 | |
| 534 GIAMMARINO | MIRELLA | CANADA | 07/12/1962 | ||
| 535 GIAMMARRUSTI | CARMINE | IRSINA | MT | 05/05/1962 | |
| 536 GIAMPA | FRANCESCO | LAMEZIA TERME | CZ | 31/08/1979 | |
| 537 GIANCOLA | NUNZIO NICOLA | MATERA | MT | 26/09/1970 | |
| 538 GIANFELICE | PAOLA ANNA | VENEZUELA | 18/01/1960 | ||
| 539 GIANNETTA | ANTONIO | TROPEA | VV | 15/04/1965 | |
| 540 GIANNOTTA | COSIMO | MONTESCAGLIOSO | MT | 11/05/1942 | |
| 541 GIARDINELLI | UMBERTO | SELLIA MARINA | CZ | 18/07/1955 | |
| 542 GIFFONI | VINCENZO | TEGGIANO | SA | 07/06/1959 | |
| 543 GIGLIO | CONCETTA | LAMEZIA TERME | CZ | 31/05/1975 | |
| 544 GIGLIOTTI | PIETRO | SOVERIA MANNELLI | CZ | 08/12/1964 | |
| 545 GIGLIOTTI | TOMMASO | CICALA | CZ | 21/09/1953 | |
| 546 GILIBERTI | MICHELE | AVELLINO | AV | 08/08/1957 | |
| 547 GIOIA | ANGELO | AVELLINO | AV | 10/04/1927 |
| 548 GIOIA | SABINO | ATRIPALDA | AV | 04/01/1962 |
|---|---|---|---|---|
| 549 GIORDANO | GIOVANNI | MATERA | MT | 23/09/1957 |
| 550 GIU.SE.CO. S.R.L. | CROTONE | KR | 3013880798 | |
| 551 GIUDICEPIETRO | FEDELE | MATERA | MT | 24/11/1946 |
| 552 GIURA LONGO | ANTONIO | MATERA | MT | 11/07/1966 |
| 553 GLIELMI CAPPELLUCCIO | ANTONIO | CAMPAGNA | SA | 08/12/1964 |
| 554 GONNELLA | GERARDO | LONDRA | 08/05/1963 | |
| 555 GRANDOLA | ANTONIO | MONTECALVO IRPINO | AV | 07/01/1956 |
| 556 GRASSI | LUIGI | CAVA DE TIRRENI | SA | 24/06/1972 |
| 557 GRASSO | FRANCESCO | SALERNO | SA | 11/02/1956 |
| 558 GRASSO | LEONARDO | FOGGIA | FG | 23/12/1961 |
| 559 GRASSO | MIRETTA | ARIANO IRPINO | AV | 24/05/1965 |
| 560 GRASSO | ROSA | ARIANO IRPINO | AV | 27/01/1968 |
| 561 GRASSO | TOMMASO NICOLA | CAMPOLI DEL MONTE | BN | 14/10/1968 |
| TABURNO | ||||
| 562 GRAVAGNUOLO | SILVIO | CAVA DE TIRRENI | SA | 16/05/1930 |
| 563 GRAZIANO | GIOVANNI | SANT ARSENIO | SA | 05/10/1961 |
| 564 GRECO | ANSELMO | CROSIA | CS | 20/11/1958 |
| 565 GRECO | ANTONIO | CATANZARO | CZ | 09/03/1978 |
| 566 GRECO | ROBERTO | AVELLINO | AV | 01/02/1964 |
| 567 GREGORIO | LUCIA | AVELLINO | AV | 13/07/1968 |
| 568 GRILLO | GIUSEPPE | ROSSANO | CS | 25/03/1950 |
| 569 GRIMALDI | CARMELO | AVELLINO | AV | 29/09/1950 |
| 570 GRIMALDI | ELENA | AVELLINO | AV | 26/05/1978 |
| 571 GRIMALDI | FABRIZIO | AVELLINO | AV | 06/08/1990 |
| 572 GRIMALDI | IDA | SANTA SEVERINA | KR | 20/02/1959 |
| 573 GRIMALDI | LAURA | AVELLINO | AV | 15/09/1979 |
| 574 GROMPONE | ANTONIO | GIOI | SA | 08/10/1938 |
| 575 GUARINO | PASQUALE | MIRABELLA ECLANO | AV | 28/01/1966 |
| 576 GUARNIERI | CLAUDIO | BATTIPAGLIA | SA | 11/02/1964 |
| 577 GUERCIO | MICHELE | VIETRI DI POTENZA | PZ | 12/01/1961 |
| 578 GUGLIELMO | FILIPPO | ANDRETTA | AV | 21/05/1948 |
| 579 GUIDI | ERASMO RAFFAELE | SAN TAMMARO | CE | 03/01/1957 |
| 580 GULFO | MILENA | POLICORO | MT | 16/02/1974 |
| 581 GURNARI | GIOVANNI GIUSEPPE LORENZO |
REGGIO DI CALABRIA | RC | 10/08/1970 |
| 582 IACOVONE | FILOMENA | MATERA | MT | 01/06/1972 |
| 583 IANNACCONE | ANTONIO | AVELLINO | AV | 14/05/1955 |
| 584 IANNACCONE | FABIO | AVELLINO | AV | 10/04/1981 |
| 585 IANNONE | ANTONIO | AVELLINO | AV | 01/09/1970 |
| 586 IANNONE | OLGA | SALERNO | SA | 30/03/1968 |
| 587 IANNONE | PASQUALE | AVELLINO | AV | 27/10/1960 |
| 588 IANNUZZIELLO | ACHILLE | MATERA | MT | 23/03/1959 |
| 589 IANNUZZO | ANTONIO | FONTANAROSA | AV | 22/06/1964 |
| 590 IAPICHINO | ANTONIO | ROSSANO | CS | 08/03/1970 |
| 591 IEMMA | MARIA | BATTIPAGLIA | SA | 10/06/1964 |
| 592 IORIO | EMILIO LUGIO | BIENNE | 18/12/1963 | |
| 593 IOVANNA | MICHELE | SANT ANGELO ALL ESCA | AV | 29/09/1959 |
| 594 IOVINELLA | FABIO | CASERTA | CE | 31/07/1977 |
| 595 IPPOLITO | NICOLA | SANT ARSENIO | SA | 21/05/1958 |
| CHIUSANO DI SAN | ||||
| 596 IRPINIA COFFEE S.N.C. | DOMENICO | AV | 1719920645 | |
| MUGNANO DEL | ||||
| 597 ISOLA | ANTONIO | CARDINALE | AV | 01/02/1965 |
| 598 ITALIA | SALVATORE | AVELLINO | AV | 27/09/1958 |
| 599 IUDICI | MANFREDI | SALERNO | SA | 20/12/1968 |
| 600 IZZO | ATTILIO | CATANZARO | CZ | 03/07/1944 |
| 601 KALA KRETOSA S.R.L. | CALOPEZZATI | CS | 2088560780 | |
| 602 LA GAMBA | FILIPPO | VIBO VALENTIA | VV | 20/06/1954 |
| 603 LA GRECA | IVANA | AVELLINO | AV | 18/11/1957 |
| 604 LA MANNA | ANTONIO | PALOMONTE | SA | 21/04/1969 |
| 605 LA MONTAGNA | LUIGI | NAPOLI | NA | 07/07/1966 |
| 606 LA PIETRA | ALBERTO | ROMA | RM | 23/07/1956 |
| 607 LA PORTA | MASSIMO | SALERNO | SA | 12/01/1968 |
| 608 LA REGINA | SIMONA | POLLA | SA | 31/10/1990 |
| 609 LA ROCCA MARIA GABRIELLA MATERA MT 610 LA ROCCA VINCENZO SALERNO SA 611 LA ROSA ANTONIO PAOLO AVELLINO AV 612 LABONIA FRANCESCO GIOVANNI CORIGLIANO CALABRO CS 613 LABRUNA FRANCESCO CERASO SA 614 LAGANA ALBERTO MARIO REGGIO DI CALABRIA RC 615 LAGO MARCO AVELLINO AV 616 LAMACCHIA GIUSEPPE MATERA MT 617 LAMANNA MICHELE PADULA SA 618 LAMBERTI MAURIZIO SALERNO SA |
14/01/1948 25/07/1954 09/08/1958 26/08/1965 05/02/1975 12/11/1942 26/10/1962 26/03/1959 27/05/1965 26/11/1970 17/03/1957 27/07/1944 26/01/1964 16/02/1943 |
|---|---|
| 619 LAMPO MARILENA SICIGNANO DEGLI ALBURNI SA |
|
| 620 LANDO ROSARIA COMO CO |
|
| 621 LAPACCIANA EUSTACHIO MATERA MT |
|
| 622 LAPERCHIA ANGELO RAFFAELE MATERA MT |
|
| 623 LAPIETRA DIEGO ROSSANO CS |
18/05/1975 |
| 624 LAPIETRA S.R.L. ROSSANO CS |
1835340785 |
| 625 LARATTA ROSA MARIA CUTRO KR |
08/09/1945 |
| 626 LATERZA RAFFAELE SALANDRA MT |
24/11/1972 |
| 627 LAUDANO AMALIA SALERNO SA |
26/03/1980 |
| 628 LAURI ANDREA SALERNO SA |
14/09/1947 |
| 629 LAURIOLA ROSANNA APRICENA FG |
23/09/1961 |
| 630 LAVECCHIA ANTONIO SALANDRA MT |
05/08/1952 |
| 631 LE TRE GOCCE DI CALIGIURI LEONARDO & C. S.A.S. CROSIA CS |
2962030785 |
| 632 LEONARDIS CONCETTA CATANZARO CZ |
29/11/1954 |
| 633 LEONE ANGELO SAN CIPRIANO PICENTINO SA |
23/09/1949 |
| 634 LEONE ANTONIO BENEVENTO BN |
22/12/1968 |
| 635 LEONE DONATO NAPOLI NA |
18/03/1963 |
| 636 LEONETTI CLAUDIO BENEDETTO ANDRIA BT |
03/05/1981 |
| 637 LEPANTO FERDINANDO SALERNO SA |
30/11/1962 |
| 638 LEPORE MARIANGELA AVELLINO AV |
19/04/1983 |
| 639 LEZZI ROBERTO SALERNO SA |
15/09/1966 |
| 640 LEZZI STEFANIA SALERNO SA |
16/04/1961 |
| 641 LIBRETTO LUCIA AVELLINO AV |
18/10/1935 |
| 642 LICCIARDI GIOVANNI CORIGLIANO CALABRO CS |
27/07/1953 |
| 643 LIMONE ADOLFO MONTEFORTE IRPINO AV |
21/02/1931 |
| 644 LIMONE ALBERTO AVELLINO AV |
10/04/1958 |
| 645 LIMONGELLI ENRICO VALLO DELLA LUCANIA SA |
24/05/1975 |
| 646 LIMONGI PATRICIA MARTIGUES |
03/05/1970 |
| 647 LIPARI LUIGI MONTALBANO JONICO MT |
11/11/1941 |
| 648 LISI GIUSEPPE CASAL VELINO SA |
22/07/1948 |
| 649 LISTA VINCENZO PALLAGORIO KR |
29/03/1949 |
| 650 LO CASALE GERARDO MONTECALVO IRPINO AV |
21/06/1939 |
| 651 LO PILATO ELISA AVELLINO AV |
29/03/1958 |
| 652 LOMBARDO ALFONSO AVELLINO AV |
26/04/1967 |
| 653 LOMBARDO LUIGI EMILIO ORIOLO CS |
28/10/1938 |
| 654 LOPERFIDO GENNARO MATERA MT |
27/10/1938 |
| 655 LOPERFIDO PAOLO GIUSEPPE MATERA MT |
17/10/1949 |
| 656 LOPEZ GIUSEPPE LUIGI SIMERI CRICHI CZ |
02/01/1951 |
| 657 LORIA GIANFRANCO COSENZA CS |
29/09/1975 |
| 658 LORIA ROSARIO GIUSEPPE CACCURI KR |
17/06/1955 |
| 659 LORO ANTONIO FONTANAROSA AV |
10/01/1965 |
| 660 LOSCHIAVO VITO CARMELO MATERA MT |
26/07/1940 |
| 661 LOVISON EMANUELA GERMANIA |
07/01/1961 |
| 662 LUCA VINCENZO ROCCELLA JONICA RC |
27/02/1950 |
| 663 LUCISANO SAVERIO BIANCHI CS |
05/05/1962 |
| 664 LUONGO GIUSEPPE POLLA SA |
25/10/1975 |
| 665 MACCHIONE GIUSEPPE CATANZARO CZ |
09/08/1974 |
| 666 MACCHIONE LEONARDO ARIANO IRPINO AV |
30/01/1961 |
| 667 MAFFEO FILIPPO SAN POTITO ULTRA AV |
27/09/1960 |
| 668 MAGALETTA ANGELO GIANPAOLO VALLATA AV |
07/11/1948 |
| 669 MAGGINO GIUSEPPE GIOVANNINO SAN MANGO D AQUINO CZ |
24/06/1959 |
| 670 MAGLIARO CAROLINA PAROLISE AV |
14/01/1936 |
| 671 MAGLIO ANGELO AVELLINO AV |
15/01/1955 |
| 673 MAGRO ANGELA IRSINA MT 09/09/1968 674 MAIDA ROSARIO CATANZARO CZ 24/04/1934 675 MAIETTA ANGELA AVELLINO AV 02/03/1955 676 MAIETTA UMBERTO PAOLISI BN 26/07/1978 677 MAIORANO ALFONSO MARIA CROTONE KR 13/05/1951 678 MALERBA SALVATORE MONTELLA AV 13/04/1950 679 MALIANDI GIUSEPPE SAN PIETRO AL TANAGRO SA 05/04/1954 680 MALLARDO MARA ANTONIA AVELLINO AV 11/06/1978 681 MALTESE FILIPPO REGGIO DI CALABRIA RC 23/08/1950 682 MAMMANA GIUSEPPE SALERNO SA 06/04/1968 683 MANCUSO MARIO SERRASTRETTA CZ 24/08/1961 684 MANDATO OLINDO SALERNO SA 17/09/1962 685 MANENTE GUIDO CASTELLABATE SA 07/11/1959 686 MANGONE GIUSEPPE CATANZARO CZ 28/09/1977 687 MANICONE DAMIANO VITTORIO MATERA MT 19/11/1943 688 MANNARA LARA SALERNO SA 20/08/1986 689 MARASCO FRANCESCO SOVERIA MANNELLI CZ 18/02/1965 690 MARAZITA SALVATORE SAN GIOVANNI IN FIORE CS 05/01/1964 691 MARCIANO MICHELE MARATEA PZ 25/12/1976 692 MARCONE CONO POLLA SA 20/11/1980 693 MARCONE GIUSEPPE NAPOLI NA 18/08/1956 694 MARCONE MICHELE NAPOLI NA 28/10/1952 695 MARCUCCI MARIO NAPOLI NA 19/08/1974 696 MARIGLIANO MARIA BATTIPAGLIA SA 15/07/1972 697 MARINARO GIUSEPPE NICASTRO CZ 15/10/1956 698 MARINELLI SALVATORE CASTELLABATE SA 29/03/1966 699 MARINIELLO SEVERINA POLLA SA 26/02/1979 700 MARINO ALESSIA NOCERA INFERIORE SA 07/05/1982 701 MARINO ENRICO SALERNO SA 13/03/1971 702 MARINO ENRICO NUSCO AV 30/04/1958 703 MARINO VALENTINA NOCERA INFERIORE SA 29/06/1977 704 MARMO GRAZIELLA POLLA SA 22/09/1971 705 MAROTTA ANTONIO SALA CONSILINA SA 10/03/1969 706 MAROTTA ROBERTO L AQUILA AQ 06/03/1948 707 MARRA GIUSEPPE COSENZA CS 11/10/1977 708 MARRAMAO MASSIMO GIUSEPPE VIBO VALENTIA VV 16/12/1969 709 MARRAUDINO FILOMENA MATERA MT 10/11/1966 710 MARRONE MICHELE POLLA SA 11/10/1979 711 MARTINI MAURIZIO NAPOLI NA 25/05/1958 712 MARTINO ANGELA POMARICO MT 06/03/1953 713 MARTINO FILOMENA MONTESCAGLIOSO MT 04/11/1956 714 MARTONE AGOSTINO ARIANO IRPINO AV 07/11/1962 715 MARTONE MARCIANO ROCCA SAN FELICE AV 21/01/1963 716 MARTUCCI RENATO SERINO AV 28/09/1960 717 MARUCA DELFINO SERRASTRETTA CZ 28/11/1959 718 MASCIOLA ANTONIO MIRABELLA ECLANO AV 14/11/1956 719 MASTROIANNI RAFFAELINO CONFLENTI CZ 05/11/1966 720 MATERA LORENZO FOGGIA FG 05/03/1963 721 MATERA MICHELE MATERA MT 02/02/1947 722 MAURANO GIAMPIERO SALERNO SA 15/05/1966 723 MAURIELLO PIETRO SANT ANDREA DI CONZA AV 20/12/1965 724 MAURINO ANTONIO POLLA SA 18/05/1966 725 MAUTONE SOFIA MARIGLIANO NA 24/07/1948 726 MAZZA GEMMA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 11/01/1949 727 MAZZA GIOVANNA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 12/10/1944 728 MAZZA PASQUALE ROMANO VIBO VALENTIA VV 10/10/1971 729 MAZZARO EZIO EBOLI SA 03/07/1967 730 MEDI TECNIKA S.R.L. CROTONE KR 1882320797 731 MEGA CAROLINA MARIA MATERA MT 31/07/1963 |
672 MAGLIO | CARMINE | EBOLI | SA | 27/12/1979 |
|---|---|---|---|---|---|
| 732 MELE | PASQUALE | SALA CONSILINA | SA | 02/04/1961 |
|---|---|---|---|---|
| 733 MELISSARI | DEMETRIO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 12/08/1941 |
| 734 MELORO | ANTONIETTA | BAGNOLI IRPINO | AV | 25/11/1961 |
| 735 MENGA | FERDINANDO | FOGGIA | FG | 21/02/1952 |
| 736 MENGANO | GIUSEPPINA | NAPOLI | NA | 02/02/1945 |
| 737 MENICONI | LUIGINA | SELLIA MARINA | CZ | 05/09/1951 |
| 738 MEOLI | RAFFAELE | APOLLOSA | BN | 26/09/1960 |
| 739 MERANTE CRITELLI | LUIGI VINCENZO | GIMIGLIANO | CZ | 03/10/1961 |
| 740 MERCATANTE | ALFREDO | SAN COSTANTINO CALABRO |
VV | 09/04/1962 |
| 741 MERCURI | ANTONIETTA | SAN SOSTI | CS | 25/05/1967 |
| 742 MERCURIO | NICOLINA | BENEVENTO | BN | 28/10/1961 |
| 743 MEROLA | BIAGIO | VALLO DELLA LUCANIA | SA | 20/02/1961 |
| 744 MEROLA | GERARDA | ATRIPALDA | AV | 20/11/1989 |
| 745 MEROLA | LUIGI | VALLO DELLA LUCANIA | SA | 11/01/1991 |
| 746 MEROLA | LUIGINA | CENTOLA | SA | 25/06/1957 |
| 747 MIELE | ROSA | AVELLINO | AV | 21/03/1979 |
| 748 MIGLIARO | FRANCO | SALERNO | SA | 11/04/1953 |
| 749 MIGNOLA | EMILIA | AVELLINO | AV | 19/03/1961 |
| 750 MILANO NICOLA & C. S.N.C. | ROCCA DI NETO | KR | 1534240799 | |
| 751 MILITE | MARIO | SALERNO | SA | 15/04/1961 |
| 752 MILONE | ANTONIO | SAN SEVERO | FG | 21/01/1977 |
| 753 MILONTOURS S.R.L. | CROTONE | KR | 2355010790 | |
| 754 MINNELLI | SAVERIO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 04/12/1953 |
| 755 MIRABELLI | PASQUALE | SAVELLI | KR | 13/05/1962 |
| 756 MITTIGA | FRANCESCA | LOCRI | RC | 06/09/1948 |
| 757 MOLINO | CRISTINA | ROSSANO | CS | 25/10/1965 |
| 758 MOLITERNI | NETTINO ANTONIO | MATERA | MT | 01/06/1972 |
| 759 MONACO | ANGELO | FOGGIA | FG | 02/06/1979 |
| 760 MONDELLI | NICOLA | CAVA DE TIRRENI | SA | 20/10/1962 |
| 761 MONOPOLI | LUCA | CAIVANO | NA | 30/07/1968 |
| 762 MONTANINO | LIDIA | SALERNO | SA | 04/12/1931 |
| 763 MONTELLA | ALBERTO | MONTECORVINO ROVELLA | SA | 10/03/1970 |
| 764 MONTEMURRO | COSIMO DAMIANO | MATERA | MT | 18/10/1956 |
| 765 MONTEMURRO | DONATO | MATERA | MT | 08/09/1964 |
| 766 MONTEMURRO | DONATO MATTIA | MATERA | MT | 17/01/1948 |
| 767 MORANO | GIANFRANCO | MATERA | MT | 18/06/1978 |
| 768 MORELLI | LUCIA | FOGGIA | FG | 08/07/1962 |
| 769 MORELLI | LUIGI ALBERTO | MATERA | MT | 08/04/1959 |
| 770 MOTOLA | SALVATORE | MONTESCAGLIOSO | MT | 15/11/1948 |
| 771 MUCCIO | GIUSEPPE | POMARICO | MT | 21/11/1936 |
| 772 MUOIO | LUCIANO SILVESTRE | ACRI | CS | 12/12/1935 |
| 773 MUOIO | MARIA CRISTINA | COSENZA | CS | 28/02/1966 |
| 774 MUOIO | PASQUALE | CORIGLIANO CALABRO | CS | 17/05/1968 |
| 775 MURIZZI | ANNINO | LOCRI | RC | 05/07/1970 |
| 776 MUROLO | MASSIMO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 28/06/1957 |
| 777 MUSACCHIO | ANTONIO | COTRONEI | KR | 13/04/1949 |
| 778 MUSTO | MASSIMO | PRATOLA SERRA | AV | 27/03/1962 |
| 779 NAPOLETANO | FABIOLA | ATRIPALDA | AV | 06/12/1961 |
| 780 NAPOLITANO | SANTE | MUGNANO DEL CARDINALE |
AV | 10/11/1935 |
| 781 NASTRI | CARLO | SALERNO | SA | 23/11/1960 |
| 782 NATALE | MARIA ANTONIETTA | FOGGIA | FG | 16/09/1961 |
| 783 NECCHIA | FRANCESCA | MONTESCAGLIOSO | MT | 04/12/1949 |
| 784 NICASTRO | ANTONIO | BAGNOLI IRPINO | AV | 02/02/1958 |
| 785 NICOLETTI | ANTONIO | MATERA | MT | 29/03/1970 |
| 786 NICOLETTI | ANTONIO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 16/11/1961 |
| 787 NICOTERA | RAFFAELLA | MILANO | MI | 11/08/1960 |
| 788 NIGLIO | BIANCA | BENEVENTO | BN | 25/05/1937 |
| 789 NIGRO | ANTONIO | BAGNOLI IRPINO | AV | 13/04/1966 |
| 790 NIGRO | DOMENICO | BAGNOLI IRPINO | AV | 15/04/1964 |
| 791 NOIA | LUIGI | MERCATO SAN SEVERINO | SA | 10/03/1956 |
| 792 NOTARO | CONCETTINA PATRICIA | FEROLETO ANTICO | CZ | 28/06/1961 |
|---|---|---|---|---|
| 793 NUBILE | GIOVANNI | FERRANDINA | MT | 04/04/1945 |
| 794 OLIVERIO | ANTONIO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 15/11/1953 |
| 795 OLIVERIO | BATTISTA SALVATORE | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 11/04/1950 |
| 796 OLIVERIO | ROSARIA ANGELA | COSENZA | CS | 16/10/1986 |
| 797 ONORATI | MARIANO | MATERA | MT | 23/01/1948 |
| 798 ORILIA | PAOLO | NAPOLI | NA | 02/06/1963 |
| 799 ORLANDO | GIOVANNI | NAPOLI | NA | 01/05/1963 |
| 800 ORZELLECA | ALFONSO | SANT ANGELO A CUPOLO | BN | 10/02/1960 |
| 801 OTRANTO GIUSEPPE DITTA | ROSSANO | CS | 1649660782 | |
| 802 PACENZA | NATALE | CORIGLIANO CALABRO | CS | 27/11/1954 |
| 803 PACIFICO | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 14/09/1943 |
| 804 PACIFICO | MARIAROSARIA | SALERNO | SA | 17/11/1946 |
| 805 PADULA | RITA | MATERA | MT | 29/09/1954 |
| 806 PAGANINI | CATERINA | TERNI | TR | 16/04/1966 |
| 807 PAGLIUCA | FELICE | MONTEFALCIONE | AV | 22/10/1961 |
| 808 PALERMO | DOMENICO SANTE | VILLAPIANA | CS | 01/11/1967 |
| 809 PALERMO | FRANCESCO | VILLAPIANA | CS | 07/10/1938 |
| 810 PALERMO | GIOVANNI | AVELLINO | AV | 04/11/1971 |
| 811 PALERMO | GIUSEPPE | NOLA | NA | 20/07/1965 |
| 812 PALERMO S.N.C. | VILLAPIANA | CS | 1912020789 | |
| 813 PALETTA | GIUSEPPE | NICASTRO | CZ | 13/07/1968 |
| 814 PALLADINO | MARCELLO | CERIGNOLA | FG | 26/04/1969 |
| 815 PALUMBO | FELICE | SVIZZERA | 27/07/1970 | |
| 816 PALUMBO | GERARDA | NOCERA INFERIORE | SA | 07/10/1974 |
| 817 PANARELLI | VINCENZA | MONTESCAGLIOSO | MT | 22/12/1940 |
| 818 PANICO | PASQUALE | MARIGLIANO | NA | 15/01/1974 |
| 819 PANTOLIANO | MICHELE | MONTE SAN GIACOMO | SA | 09/02/1956 |
| 820 PAOLICELLI | BIAGIO | MATERA | MT | 22/05/1946 |
| 821 PAONE | GIUSEPPE | CASORIA | NA | 13/10/1953 |
| 822 PAONESSA | FRANCESCO | CATANZARO | CZ | 06/04/1972 |
| 823 PAONESSA | LOREDANA | CATANZARO | CZ | 08/05/1980 |
| 824 PAONESSA | SALVATORE | SELLIA MARINA | CZ | 15/04/1979 |
| 825 PAPAPIETRO | MARIA STEFANIA | MATERA | MT | 09/04/1956 |
| 826 PAPARATTO | ANTONINO | RICADI | VV | 23/01/1962 |
| 827 PARISI | GIUSEPPE | NAPOLI | NA | 06/09/1961 |
| 828 PARISI | SERGIO | PALOMONTE | SA | 18/01/1953 |
| 829 PARRELLA | GIOVANNI | ALTAVILLA IRPINA | AV | 09/04/1961 |
| 830 PARRELLA | RODOLFO | BATTIPAGLIA | SA | 09/12/1956 |
| 831 PARRILLA | CLAUDIO | LONGOBUCCO | CS | 18/11/1974 |
| 832 PASCALE | FRANCESCO | SAN MAURO CILENTO | SA | 12/12/1951 |
| 833 PASCALE | VINCENZO | SAPRI | SA | 19/11/1966 |
| 834 PASCUZZI | DOMENICO | COTRONEI | KR | 16/11/1962 |
| 835 PASSANNANTI | TULLIO | BAGNOLI IRPINO | AV | 02/06/1956 |
| 836 PAUCIULO | GIUSEPPE | ANGRI | SA | 29/07/1941 |
| 837 PAULI | GABRIELE | NICASTRO | CZ | 31/12/1928 |
| 838 PELLEGRINI | MARCELLO | BENEVENTO | BN | 08/10/1968 |
| 839 PENNA | ARTURO | AVELLINO | AV | 12/04/1961 |
| 840 PENZA | ERNESTO | CASAL VELINO | SA | 01/06/1948 |
| 841 PEPE | ALESSANDRO MAURIZIO | SAN PIETRO AL TANAGRO | SA | 03/04/1953 |
| 842 PEPE | AURELIO | BENEVENTO | BN | 02/01/1960 |
| 843 PEPE | FIORENTINO | LUOGOSANO | AV | 21/05/1959 |
| 844 PEPE | NICOLA | BATTIPAGLIA | SA | 15/10/1986 |
| 845 PERILLO | CARLO | CASTELFRANCI | AV | 31/05/1972 |
| 846 PERILLO | FRANCESCO | TORELLA DE LOMBARDI | AV | 06/12/1959 |
| 847 PERINETTI | SALVATORE | L AQUILA | AQ | 03/11/1950 |
| 848 PERRI | CELESTE NATALINA | NICASTRO | CZ | 21/12/1945 |
| 849 PERRI | GIUSEPPINA | FEROLETO ANTICO | CZ | 19/08/1957 |
| 850 PERRI | MARIA ROSA | NICASTRO | CZ | 10/09/1939 |
| 851 PERRI | MASSIMO | TIRIOLO | CZ | 10/04/1965 |
| 852 PERRONE | DAMIANO | TERRANOVA DA SIBARI | CS | 09/09/1955 |
| 853 PERRONE | GIUSEPPE | MONTESCAGLIOSO | MT | 28/12/1935 |
|---|---|---|---|---|
| 854 PETITTO | DANIELA | VENTICANO | AV | 09/03/1969 |
| 855 PETRARCA | LUCA | MONTESCAGLIOSO | MT | 21/05/1948 |
| 856 PETRASANTA | CARLO | MONTESCAGLIOSO | MT | 17/01/1942 |
| 857 PETRELLA | PASQUALE | SERINO | AV | 02/08/1934 |
| 858 PETRILLO | ACHILLE | CANDIDA | AV | 30/09/1927 |
| 859 PETRILLO | EMMA | PRATA DI PRINCIPATO ULTRA |
AV | 18/01/1937 |
| 860 PETRONE | GAETANO | SALERNO | SA | 05/10/1930 |
| 861 PETRONE | VINCENZO | SALERNO | SA | 28/01/1960 |
| 862 PETRONE S.R.L. | TREBISACCE | CS | 2883210789 | |
| 863 PETROZZINO | VITO | AVELLINO | AV | 08/01/1965 |
| 864 PETTINATO | GIUSEPPE | SAN PIETRO APOSTOLO | CZ | 27/01/1956 |
| 865 PEZZULLO | MARINO | NAPOLI | NA | 11/04/1972 |
| 866 PICCOLO | FRANCESCO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 24/02/1963 |
| 867 PICCOLO | PAOLA | SALERNO | SA | 28/02/1966 |
| 868 PIERRI | TERESA | BATTIPAGLIA | SA | 07/02/1956 |
| 869 PIERRO | DONATO | PONTECAGNANO FAIANO | SA | 30/04/1931 |
| 870 PIRILLO | FRANCESCO | CROSIA | CS | 14/05/1969 |
| 871 PIRO | BIAGIO | VIBO VALENTIA | VV | 01/02/1961 |
| 872 PIRONE | ROSANNA CESIRA MARIA | BARI | BA | 14/07/1944 |
| 873 PIRRO | SANTA | SELLIA MARINA | CZ | 28/03/1948 |
| 874 PIRULLI | NICOLA | RUTIGLIANO | BA | 03/07/1963 |
| 875 PISANI | PAOLO | CASSANO ALL JONIO | CS | 10/03/1976 |
| 876 PISAPIA | DOMENICA | SALERNO | SA | 09/02/1948 |
| 877 PISCIOTTA | CHIARA | NAPOLI | NA | 03/08/1981 |
| 878 PIZZIRUSSO | DOMENICO | CHARLEROI | 24/07/1966 | |
| 879 POLICASTRI | GIOVANNI BATTISTA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 23/11/1958 |
| 880 POLIDORO | ANNA MARIA | GROTTOLE | MT | 20/06/1946 |
| 881 PONTOLILLO | GIUSEPPINA | MELFI | PZ | 01/01/1960 |
| 882 PORCARO | ALBERTO | NAPOLI | NA | 18/09/1960 |
| 883 PORCELLI | BRUNO | NICASTRO | CZ | 08/09/1951 |
| 884 PORCELLI | MARIA STELLA | NICASTRO | CZ | 20/02/1961 |
| 885 PORCELLI | SERGIO | SALERNO | SA | 03/11/1967 |
| 886 PORCELLI | VINCENZO | ATRIPALDA | AV | 22/03/1956 |
| 887 PORCELLI SERINO | CHIARA | ATRIPALDA | AV | 27/09/1988 |
| 888 PORCINO | ANTONIO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 14/01/1939 |
| 889 PREZIOSI | CARMINE | AVELLINO | AV | 24/09/1986 |
| 890 PROTO | PIETRO | NICOTERA | VV | 19/11/1957 |
| 891 PROVENZALE | FRANCESCO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 28/01/1949 |
| 892 PUGLIESE | FRANCESCO | DRAPIA | VV | 13/11/1963 |
| 893 PUGLIESE | GIOVANNI | VIBO VALENTIA | VV | 01/06/1960 |
| 894 PUGLIESE | MASSIMO | CROPANI | CZ | 16/09/1971 |
| 895 PULEO | CALOGERO | LOCRI | RC | 17/12/1964 |
| 896 PULICE | ANTONIO | COSENZA | CS | 17/12/1974 |
| 897 PULICE | DOMENICO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 15/10/1976 |
| 898 QUARANTA | CARMELA | SELLIA MARINA | CZ | 13/03/1981 |
| 899 QUARANTA | DOMENICO | POLLA | SA | 29/08/1968 |
| 900 QUARANTA | DOMENICO MASSIMO | POLLA | SA | 27/06/1968 |
| 901 QUARATO | ROCCO | MONTESCAGLIOSO | MT | 10/12/1947 |
| 902 QUARESIMALE | ARMANDO | NUSCO | AV | 22/07/1960 |
| 903 QUARTO | PIERGIORGIO | BARI | BA | 07/01/1970 |
| 904 RACCO | LUCIANO | SIDERNO | RC | 26/02/1952 |
| 905 RACIOPPI | GIOACCHINO | BENEVENTO | BN | 24/08/1939 |
| 906 RADIO VIDEO CALABRIA 99 S.R.L. | CROTONE | KR | 1306900794 | |
| 907 RADOGNA | PIERFRANCO | LATRONICO | PZ | 21/08/1950 |
| 908 RAFANIELLO | ALFREDO | ATRIPALDA | AV | 14/02/1985 |
| 909 RAFANIELLO | CONCETTA | AVELLINO | AV | 24/09/1980 |
| 910 RAFFAELE | ANTONIO | NICASTRO | CZ | 16/06/1963 |
| 911 RAFFAELE | GIULIANA | AVELLINO | AV | 16/02/1962 |
| 912 RAFFAELE | MARIALUISA | AVELLINO | AV | 02/01/1959 | |
|---|---|---|---|---|---|
| 913 RAFFAELE | MICHELE | NICASTRO | CZ | 31/10/1964 | |
| 914 RAGONE | CONO UMBERTO | TEGGIANO | SA | 30/01/1948 | |
| 915 RAO | ANTONIO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 12/09/1985 | |
| 916 RAO | GERARDO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 08/04/1965 | |
| 917 RAUSEO | CARMINE | VALLATA | AV | 02/11/1949 | |
| 918 RAUSEO | GENNARO | VALLATA | AV | 10/04/1953 | |
| 919 RAUSEO | GERARDO | AVELLINO | AV | 28/04/1973 | |
| 920 RAVIELLO | REMO | MONTECORVINO ROVELLA | SA | 06/02/1961 | |
| 921 RE INVEST S.R.L. | CROTONE | KR | 2797640790 | ||
| 922 RECCE | DOMENICO | LIONI | AV | 05/12/1947 | |
| 923 RESTUCCIA | VINCENZO | VIBO VALENTIA | VV | 29/12/1969 | |
| 924 RICCARDI | ANNA MARIA | MATERA | MT | 28/02/1942 | |
| 925 RICCIARDI | GIUSEPPE LUCIO | SAPRI | SA | 04/04/1954 | |
| 926 RICCIARDI | LUCA | NAPOLI | NA | 27/05/1988 | |
| 927 RICCIARDI | NICOLA | SELLIA MARINA | CZ | 27/01/1949 | |
| 928 RICCIARDI | SALVATORE | SAPRI | SA | 12/01/1952 | |
| 929 RICCIARDIELLO | ANTONIO | MUGNANO DI NAPOLI | NA | 25/07/1965 | |
| 930 RICCIO | GRAZIA IDA | CASTELFRANCO IN MISCANO |
BN | 21/04/1927 | |
| 931 RIGA | ANNA STEFANIA | CROTONE | KR | 08/06/1967 | |
| 932 RIGA | DOMENICO | CROTONE | KR | 01/08/1957 | |
| 933 RIGA | FRANCESCO | CROTONE | KR | 22/01/1959 | |
| 934 RIGA | GIOVANNI | CROTONE | KR | 01/01/1964 | |
| 935 RINALDI | FRANCA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 30/03/1969 | |
| 936 RINALDI | GRAZIELLA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 30/06/1971 | |
| 937 RINALDI | IOLANDA SIMONA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 08/04/1979 | |
| 938 RINALDI | MARIA ALESSANDRA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 21/11/1980 | |
| 939 RINALDI | NICOLA | MORMANNO | CS | 20/02/1944 | |
| 940 RINALDI | VINCENZO GIUSEPPE | CORIGLIANO CALABRO | CS | 15/06/1973 | |
| 941 RINALDI LANDOLINA | GIUSEPPINA | LAURITO | SA | 22/04/1933 | |
| 942 RISO | FELICE | MONTELLA | AV | 01/05/1955 | |
| 943 RITORTO | MARIA ASSUNTA | POLLA | SA | 20/02/1965 | |
| 944 RIVELLINI | CRESCENZO | BENEVENTO | BN | 08/03/1961 | |
| 945 RIZZITELLI | FRANCESCO | CANOSA DI PUGLIA | BT | 07/03/1986 | |
| 946 RIZZO | GIULIANO | PADOVA | PD | 17/02/1990 | |
| 947 RIZZO | GIUSEPPE NICCOLO | PADOVA | PD | 17/06/1988 | |
| 948 RIZZO | NICOLA | COSENZA | CS | 23/07/1961 | |
| 949 RIZZUTI 950 RIZZUTO |
FILOMENA OTTORINA |
CORIGLIANO CALABRO SAN GIOVANNI IN FIORE |
CS CS |
08/01/1966 12/01/1958 |
|
| 951 ROBERTO 952 ROBLES |
AMELIA ELISABETTA ANTONIO |
REGGIO DI CALABRIA BRESCIA |
RC BS |
27/05/1946 19/07/1974 |
|
| 953 ROCCHI | PATRIZIA | CHIUSI | SI | 30/08/1952 | |
| 954 ROCCO | GIOVANNI | NAPOLI | NA | 04/12/1966 | |
| 955 ROMAGNA | ROSALIA | CANAL SAN BOVO | TN | 04/07/1939 | |
| 956 ROMANIELLO | FIORENZO | MONTELLA | AV | 26/09/1954 | |
| 957 ROMANO | ARSENIO | POLLA | SA | 10/04/1972 | |
| 958 ROMANO | FRANCESCO | SALERNO | SA | 08/04/1971 | |
| 959 ROMANO | GIUSEPPE SABINO | CASTELVETERE SUL CALORE |
AV | 29/08/1966 | |
| 960 ROMANO | MICHELE | MONTE SAN GIACOMO | SA | 28/04/1945 | |
| 961 ROMANO | MICHELINA | GROTTAMINARDA | AV | 12/10/1966 | |
| 962 ROMANO | NICOLA | POLLA | SA | 23/07/1973 | |
| 963 ROMANO | ROCCO | BELVEDERE DI SPINELLO | KR | 09/03/1943 | |
| 964 ROMANO | VINCENZO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 29/09/1976 | |
| 965 ROMIO | GIUSEPPE | CORIGLIANO CALABRO | CS | 24/10/1937 | |
| 966 ROMOLO HOSPITAL S.R.L. | CROTONE | KR | 2056980796 | ||
| 967 RONDINELLI | LIBERATO | BATTIPAGLIA | SA | 19/12/1971 | |
| 968 RONDINELLI | UGO SERGIO | BATTIPAGLIA | SA | 04/11/1973 | |
| 969 RONDINONE | CATERINA | MATERA | MT | 08/10/1950 | |
| 970 RONDINONE | PIETRO ANTONIO | MATERA | MT | 20/07/1933 |
| 971 ROSA | FRANCESCANTONIO | VALLATA | AV | 17/10/1955 |
|---|---|---|---|---|
| 972 ROSSI | ERNESTO | NAPOLI | NA | 13/05/1965 |
| 973 ROSSI | MASSIMO | NAPOLI | NA | 13/11/1966 |
| 974 ROSSINI | LUIGI | BATTIPAGLIA | SA | 26/07/1959 |
| 975 ROTIROTI | FRANCESCA | CARDINALE | CZ | 11/08/1952 |
| 976 ROTUNDO | MICHELE | PIGNOLA | PZ | 11/07/1936 |
| 977 ROVITO | SALVATORE | NAPOLI | NA | 09/05/1965 |
| 978 RUBANO | MARIA | FOGGIA | FG | 24/10/1972 |
| 979 RUBERTO | CARMINE | BAIANO | AV | 25/06/1940 |
| 980 RUBINO | MASSIMO | NAPOLI | NA | 16/06/1971 |
| 981 RUBINO | MICHELE | SANT ANGELO ALL ESCA | AV | 27/05/1963 |
| 982 RUBINO | PIERPAOLO | NAPOLI | NA | 16/06/1971 |
| 983 RUGGIERI | COSIMO DAMIANO | MATERA | MT | 06/12/1937 |
| 984 RUGGIERO | AMINTORE | AVELLINO | AV | 25/06/1965 |
| 985 RUGGIERO | GIANCARLO | NAPOLI | NA | 24/11/1966 |
| 986 RUGGIERO | GIUSEPPE | FONTANAROSA | AV | 20/02/1961 |
| 987 RUGGIERO | PATRIZIO | AVELLINO | AV | 09/06/1966 |
| 988 RUSSO | ALESSANDRO | FOGGIA | FG | 07/01/1970 |
| 989 RUSSO | AMERIGO | AVELLINO | AV | 09/12/1963 |
| 990 RUSSO | DANIELA | NOCERA INFERIORE | SA | 15/05/1973 |
| 991 RUSSO | GIOVANNI PIO | NAPOLI | NA | 03/09/1970 |
| 992 RUSSO | MARIA GILDA PIA | FOGGIA | FG | 26/04/1981 |
| 993 RUSSO | ROBERTA | ROVIGO | RO | 17/05/1985 |
| 994 RUSSO | SILVIO | TORCHIARA | SA | 13/09/1938 |
| 995 RUSSO | TERESA | CROTONE | KR | 29/04/1954 |
| 996 S.D.M. TRASPORTI & SERVIZI S.R.L. | VIBO VALENTIA | VV | 2818700797 | |
| 997 SABATO | GENNARO | SALERNO | SA | 13/10/1979 |
| 998 SACCHI | ANIELLO | CASTELLAMMARE DI STABIA |
NA | 07/11/1957 |
| 999 SACCO | ANTONIO | SAN PIETRO APOSTOLO | CZ | 03/10/1966 |
| 1000 SACCO | FEDELE | SAN PIETRO APOSTOLO | CZ | 15/10/1950 |
| 1001 SACCO | FELICE | SAN SEVERO | FG | 28/03/1975 |
| 1002 SACCO | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 23/08/1968 |
| 1003 SACCO | MICHELE | MATERA | MT | 12/02/1971 |
| 1004 SACCO | UMBERTO | AFRAGOLA | NA | 26/04/1959 |
| 1005 SAJA | ERASMO | POLLA | SA | 07/10/1974 |
| 1006 SAJA | LUIGI | SESSA AURUNCA | CE | 07/10/1944 |
| 1007 SALDUTTI | ALDO VALTER | CASTELFRANCI | AV | 03/05/1963 |
| 1008 SALERNO | FRANCO | PIAGGINE | SA | 24/12/1959 |
| 1009 SALERNO | GELSOMINA | CALOVETO | CS | 08/05/1971 |
| 1010 SALIERNO | ANTONELLO | AVELLINO | AV | 09/07/1969 |
| 1011 SALVANTE | LUIGI | CALITRI | AV | 18/05/1945 |
| 1012 SALVATORE | EUGENIO | CASALBORE | AV | 12/05/1967 |
| 1013 SALVATORE | GIUSEPPE | BISACCIA | AV | 14/05/1989 |
| 1014 SALVEMINI | MICHELA | MANFREDONIA | FG | 04/12/1978 |
| 1015 SANGUEDOLCE | CARMELA | CROTONE | KR | 15/11/1958 |
| 1016 SANNILO GROUP S.P.A. | ROSSANO | CS | 2742910785 | |
| 1017 SANSEVERINO | ANNA | GRASSANO | MT | 27/11/1975 |
| 1018 SANTARCANGELO | SALVATORE | MONTESCAGLIOSO | MT | 29/01/1933 |
| 1019 SANTOCHIRICO | PASQUALE | SALANDRA | MT | 06/11/1955 |
| 1020 SANTOLIA | MAURIZIO | MONTANO ANTILIA | SA | 04/01/1959 |
| 1021 SANTOPIETRO | ALDO | SOVERATO | CZ | 10/01/1934 |
| 1022 SANTORO | ROBERTA | SALERNO | SA | 13/08/1971 |
| 1023 SAONCELLA | LOREDANA | TORRE DEL GRECO | NA | 04/02/1975 |
| 1024 SAPIENZA | PASQUALE | MESSINA | ME | 25/01/1960 |
| 1025 SAPORITO | MICHELE | VALLATA | AV | 19/11/1972 |
| 1026 SARAGO | ANGELO | TROPEA | VV | 01/12/1976 |
| 1027 SARAGO | DAVIDE | TROPEA | VV | 14/10/1974 |
| 1028 SARCUNI | LUCIANO | MATERA | MT | 30/03/1968 |
| 1029 SARNI | PAOLO | AVELLINO | AV | 08/08/1964 |
| 1030 SATURNINO | GIOVANNI | CAVA DE TIRRENI | SA | 21/09/1969 |
| 1031 SAUCHELLA | ANTONIO | PONTE | BN | 08/11/1960 |
| 1032 SAULLO | ANIELLO | PISCIOTTA | SA | 29/05/1953 |
| 1033 SAULLO | EUGENIO | PISCIOTTA | SA | 19/07/1956 |
| 1034 SAULLO | LUIGI | PISCIOTTA | SA | 16/07/1956 |
| 1035 SAULLO | SERENA | VALLO DELLA LUCANIA | SA | 07/02/1990 |
|---|---|---|---|---|
| 1036 SCAGLIONE | SERGIO | OLIVETO CITRA | SA | 07/02/1981 |
| 1037 SCALERA | EMILIANO | TREVISO | TV | 01/05/1977 |
| 1038 SCALISE | ARMANDO | CROTONE | KR | 18/02/1959 |
| 1039 SCALISE | GIUSEPPE | CASTELSILANO | KR | 16/11/1948 |
| 1040 SCARLATO | MARIA | NAPOLI | NA | 07/09/1932 |
| 1041 SCARPINO | ANTONIETTA | NICASTRO | CZ | 30/04/1955 |
| 1042 SCARTAGHIANDE | FABIO | CAVA DE TIRRENI | SA | 17/04/1959 |
| 1043 SCERRA | PASQUALE ANTONIO | CROTONE | KR | 29/07/1947 |
| 1044 SCHETTINI | ANNAMARIA | LAGONEGRO | PZ | 24/11/1964 |
| 1045 SCHIAVONE | GIOVANNI | POLLICA | SA | 11/11/1963 |
| 1046 SCHIPANI | GIUSEPPE ANTONIO | CASTELSILANO | KR | 29/07/1957 |
| 1047 SCIANDIVASCI | VITO MARIO | FERRANDINA | MT | 08/09/1955 |
| 1048 SCIBELLI | NUNZIANTE | TAURANO | AV | 28/06/1959 |
| 1049 SCIGLIANO | ERNESTO | ROSSANO | CS | 03/06/1948 |
| 1050 SCOMAN S.R.L. | BATTIPAGLIA | SA | 3063630655 | |
| 1051 SCOPPETTUOLO | GIANLUCA | AVELLINO | AV | 19/06/1974 |
| 1052 SCORDAMAGLIA FRANCESCO ANTONIO DITTA | RICADI | VV | 545140790 | |
| 1053 SCORZA | SAVINO MASSIMO | FOGGIA | FG | 27/11/1963 |
| 1054 SCORZIELLO | ANTONIO | SALERNO | SA | 14/10/1967 |
| 1055 SCOTECE | MARTA IRA | AVELLINO | AV | 29/12/1980 |
| 1056 SCROCCO | RAFFAELLA | FOGGIA | FG | 24/10/1984 |
| 1057 SCUDERI | LORENZO | CATANZARO | CZ | 09/09/1958 |
| 1058 SELLAROLI | ANTONIETTA | AVELLINO | AV | 06/08/1956 |
| 1059 SEMELLA | MICHELE | TARANTO | TA | 01/12/1931 |
| 1060 SENA | SIMONA | NAPOLI | NA | 22/02/1977 |
| 1061 SERINO | ALFREDO VINCENZO | MONTEFALCIONE | AV | 13/11/1958 |
| 1062 SERRA | ALESSIA | BATTIPAGLIA | SA | 28/04/1982 |
| 1063 SERRETIELLO | GIUSEPPE | SALERNO | SA | 09/05/1965 |
| 1064 SESSA | FABRIZIO | CAVA DE TIRRENI | SA | 12/04/1977 |
| 1065 SEVERINO | CARLO | SALERNO | SA | 05/10/1960 |
| 1066 SEVERINO | COSTABILE | CASTELLABATE | SA | 16/09/1932 |
| 1067 SGAMBATI | ALDO | BAIANO | AV | 10/01/1963 |
| 1068 SGAMBATI | CRISTINA | AVELLINO | AV | 14/04/1990 |
| 1069 SGAMBATI | FIORELLA | AVELLINO | AV | 01/08/1987 |
| 1070 SGRO | MARIA | SATRIANO | CZ | 25/09/1950 |
| 1071 SICA | ANTONIO | GUARDIA LOMBARDI | AV | 13/10/1968 |
| 1072 SICILIANO | ANTONELLA | AVELLINO | AV | 09/07/1967 |
| 1073 SICILIANO | GIUSEPPE | POTENZA | PZ | 30/04/1942 |
| 1074 SICILIANO | GUIDO | AVELLINO | AV | 30/01/1972 |
| 1075 SILIPO | DANIELA | CROTONE | KR | 06/08/1973 |
| 1076 SILIPO | ERNESTA LUCIA | CROTONE | KR | 13/12/1971 |
| 1077 SILIPO | FRANCESCO | CROTONE | KR | 24/06/1936 |
| 1078 SILIPO | VALENTINA | CARIATI | CS | 10/06/1982 |
| 1079 SILO | GIOVANNI | CASTELLAMMARE DI STABIA |
NA | 22/01/1974 |
| 1080 SILVAGGI | GIUSEPPE | MONTESCAGLIOSO | MT | 08/03/1947 |
| 1081 SIMILI | GIUSEPPE NAZZARENO | SAVA | TA | 28/05/1959 |
| 1082 SIMONE | CARMELA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 30/09/1948 |
| 1083 SINICROPI | ANTONIO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 03/08/1988 |
| 1084 SINICROPI | FRANCESCO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 26/05/1952 |
| 1085 SINOPOLI | FRANCESCA | CATANZARO | CZ | 30/12/1981 |
| 1086 SINOPOLI | MARIANNA | CATANZARO | CZ | 19/05/1984 |
| 1087 SIRAGUSA | ACHILLE | COSENZA | CS | 07/10/1948 |
| 1088 SISCA | ALDO | ROSSANO | CS | 26/01/1966 |
| 1089 SMERAGLIA | GAIA | NAPOLI | NA | 14/07/1978 |
| 1090 SORRENTINO | GUALTIERO | CAVA DE TIRRENI | SA | 21/11/1956 |
| 1091 SORRENTINO | PIETRO PAOLO | VIBO VALENTIA | VV | 04/07/1963 |
| 1092 SORRENTINO | UGO | MIRABELLA ECLANO | AV | 16/03/1947 |
| 1093 SORVILLO | COSIMO | PONTECAGNANO FAIANO | SA | 14/03/1968 |
| 1094 SORVILLO | ROSALBA | PONTECAGNANO FAIANO | SA | 04/06/1974 |
| 1095 SPAGNUOLO | PELLEGRINO | AVELLINO | AV | 30/05/1958 |
| 1096 SPAGNUOLO | RITA MARIA | FOGGIA | FG | 02/02/1963 |
| 1097 SPEZZAFERRO | MASSIMO | NAPOLI | NA | 28/11/1975 |
|---|---|---|---|---|
| 1098 SPIEZIA | ANNA | BENEVENTO | BN | 17/01/1961 |
| 1099 SPINA | CORRADO | MONTECORVINO ROVELLA | SA | 12/12/1965 |
| 1100 SPINELLI | MASSIMO | VIBO VALENTIA | VV | 28/08/1969 |
| 1101 SPINELLI | PIETRO | COSENZA | CS | 27/02/1972 |
| 1102 SPOSATO | DAMIANO | ACRI | CS | 08/05/1962 |
| 1103 SPOSATO | MARIO | ACRI | CS | 03/08/1967 |
| 1104 SQUILLACIOTI | GIUSEPPE | CROTONE | KR | 01/09/1957 |
| 1105 SQUILLACIOTI | MARCO | LOCRI | RC | 25/03/1987 |
| 1106 STANZIOLA D ANGELO | GIOVANNI | CENTOLA | SA | 16/06/1952 |
| 1107 STANZIONE | LUIGI | SALERNO | SA | 15/01/1960 |
| 1108 STELLA | DOMENICO | ROSSANO | CS | 13/05/1966 |
| 1109 STELLA | FRANCESCO GENNARO | LONGOBUCCO | CS | 07/08/1959 |
| 1110 STELLA | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 10/03/1943 |
| 1111 STIGLIANO | MARGHERITA | TARANTO | TA | 13/03/1927 |
| 1112 STORTI | GIANFRANCO | AVELLINO | AV | 02/04/1954 |
| 1113 STRAZZULLO | CARLO | NAPOLI | NA | 27/03/1962 |
| 1114 STRINGINI | FRANCESCO | L AQUILA | AQ | 07/02/1964 |
| 1115 STRUSI | GIOVANNI | AVELLINO | AV | 19/05/1960 |
| 1116 TADDEO | ALESSANDRO | GROTTOLE | MT | 05/05/1951 |
| 1117 TALARICO | SALVATORE | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 06/06/1966 |
| 1118 TAMBONE | CATERINA MARIA | GENOVA | GE | 21/04/1955 |
| 1119 TAMIGI | MICHELE | NOCERA INFERIORE | SA | 04/12/1965 |
| 1120 TANCREDI | GABRIELA | CASTELCIVITA | SA | 26/11/1970 |
| 1121 TANTONE | FRANCESCO | SALANDRA | MT | 17/08/1947 |
| 1122 TANTONE | ISABELLA | SALANDRA | MT | 17/11/1947 |
| 1123 TARANTINO | FABIO VITALE | AVELLINO | AV | 18/02/1980 |
| 1124 TARANTINO | VINCENZO | GERMANIA | 19/10/1974 | |
| 1125 TARATETA | RAFFAELE | AULETTA | SA | 09/02/1968 |
| 1126 TARQUILIO | GIOVANNA | SALANDRA | MT | 27/02/1945 |
| 1127 TAVERNA | TERESA | SERSALE | CZ | 13/10/1958 |
| 1128 TAVERNISE 1129 TEDESCO |
NATALE ALBERTO |
CORIGLIANO CALABRO SAN GIOVANNI IN FIORE |
CS CS |
10/01/1940 20/05/1955 |
| 1130 TERRACCIANO | DANIELA | NAPOLI | NA | 12/07/1973 |
| 1131 TIERNO | GIUSEPPE | AVELLINO | AV | 06/06/1965 |
| 1132 TIRAGALLO | ALESSANDRO | FOGGIA | FG | 31/05/1973 |
| 1133 TISI | VINCENZO | SVIZZERA | 21/01/1979 | |
| 1134 TODISCO | LUIGI | CAVA DE TIRRENI | SA | 21/06/1952 |
| 1135 TOMMASINI | EMIDIO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 20/06/1933 |
| 1136 TOMMASO FORCINITI GIOIELLI | CROSIA | CS | 1286690787 | |
| 1137 TORCASIO | VINCENZO | NICASTRO | CZ | 31/01/1960 |
| 1138 TORCIA | ALFREDO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 07/10/1950 |
| 1139 TORNATORA | VINCENZO | SALERNO | SA | 19/01/1963 |
| 1140 TOTO | MICHELE | TREVICO | AV | 16/03/1945 |
| 1141 TOZZA | DONATELLA | SENIGALLIA | AN | 13/08/1964 |
| 1142 TRAMONTANO | TIZIANA | SPILIMBERGO | PN | 19/10/1974 |
| 1143 TRE RE | GAETANO | PALERMO | PA | 11/03/1936 |
| 1144 TRENTO | SERAFINO | CARIATI | CS | 12/05/1938 |
| 1145 TRETOLA | ROMINA | PADULI | BN | 07/03/1973 |
| 1146 TREZZA | LUIGI | TEGGIANO | SA | 02/08/1944 |
| 1147 TROTTA | ANTONIETTA | MONTE SANT ANGELO | FG | 07/06/1955 |
| 1148 TROTTA | FRANCO | SASSANO | SA | 12/07/1956 |
| 1149 TRUNFIO | GIOVANNI | AVELLINO | AV | 31/10/1960 |
| 1150 TRUNFIO | ROSSELLA | AVELLINO | AV | 28/09/1991 |
| 1151 TRUNFIO | TOMMASO | AVELLINO | AV | 19/10/1987 |
| 1152 TUCCI | ALBERTO | POTENZA | PZ | 16/01/1943 |
| 1153 TUCCI | MARIA ANGELA | ZURIGO | 05/12/1967 | |
| 1154 TUFARIELLO | DANTE | FOGGIA | FG | 19/05/1967 |
| 1155 TURRI | MICHELE | CONZA DELLA CAMPANIA | AV | 04/02/1962 |
| 1156 URBANO | LUIGIA | FOGGIA | FG | 29/07/1966 |
| 1157 URICCHIO | FRANCESCA | SALANDRA | MT | 28/08/1951 |
| 1158 UVA | GENNARO | SAN MANGO SUL CALORE | AV | 22/11/1963 |
|---|---|---|---|---|
| 1159 UVA | GERARDO | OLIVETO CITRA | SA | 05/02/1964 |
| 1160 VAL D'AGRI OIL S.R.L. | TEGGIANO | SA | 4029160654 | |
| 1161 VALENTE | DEBORAH | COSENZA | CS | 13/02/1968 |
| 1162 VALENTE | MARCO | PAGANI | SA | 01/01/1959 |
| 1163 VALENTINO | NADIA | SARNO | SA | 21/02/1981 |
| 1164 VALENTINO | ROBERTO | MESSINA | ME | 05/05/1978 |
| 1165 VALENZA | MARIA CLEMENTINA | FOGGIA | FG | 29/06/1936 |
| 1166 VALITUTTO | ANTONIO | SA | 18/08/1960 | |
| 1167 VALITUTTO | FRANCESCO | PALOMONTE | SA | 29/11/1958 |
| 1168 VANACORE | ANTONIO | CAVA DE TIRRENI | SA | 16/10/1967 |
| 1169 VARALLO | GERARDO | NAPOLI | NA | 21/10/1976 |
| 1170 VARRICCHIO | REMO PASQUALE | GROTTAMINARDA | AV | 07/09/1962 |
| 1171 VELLA | RITA NICOLINA | VALLATA | AV | 17/02/1962 |
| 1172 VELLI | DOMENICO | AVELLINO | AV | 17/10/1965 |
| 1173 VENEZIA | ANNA MARIA | MONTESCAGLIOSO | MT | 19/06/1961 |
| 1174 VERDE | BARBARA | PADOVA | PD | 28/09/1963 |
| 1175 VERTUCCI | ANTONIO | TEGGIANO | SA | 01/03/1954 |
| 1176 VICINANZA | ALBERTO | SALERNO | SA | 29/07/1968 |
| 1177 VICINANZA | ANNAMARIA | SALERNO | SA | 15/04/1966 |
| 1178 VICINANZA | ELVIRA | TORRE ANNUNZIATA | NA | 21/06/1960 |
| 1179 VIETRI | ANTONIO | AVELLINO | AV | 16/03/1958 |
| 1180 VIGGIANO | VINCENZO | AVIGLIANO | PZ | 12/04/1944 |
| 1181 VIGLIANO | FABIO | FOGGIA | FG | 09/06/1977 |
| 1182 VISCARDI | FRANCESCO | POLLA | SA | 14/10/1968 |
| 1183 VISCEGLIA | FRANCO NICOLA STEFANO | SALANDRA | MT | 26/12/1937 |
| 1184 VISCITO | MARIO | SALERNO | SA | 23/11/1966 |
| 1185 VITA | DAMIANO | DRAPIA | VV | 20/03/1970 |
| 1186 VITOLO | GIANCARMINE | BATTIPAGLIA | SA | 11/02/1954 |
| 1187 VITRO | NICOLA | VIBO VALENTIA | VV | 04/04/1965 |
| 1188 VITULANO | MARIA | MANFREDONIA | FG | 23/03/1979 |
| 1189 VIVOLO | CATERINA | BAGNOLI IRPINO | AV | 07/10/1954 |
| 1190 VIVOLO | GIUSEPPE | BAGNOLI IRPINO | AV | 14/06/1950 |
| 1191 VIZZIELLO | ANGELA ROSA | MATERA | MT | 02/07/1951 |
| 1192 VIZZIELLO | GIOVANNI MICHELE | MATERA | MT | 23/10/1961 |
| 1193 VOLPE | DOMENICO | MERCOGLIANO | AV | 12/11/1959 |
| 1194 ZAMMIELLO | MICHELE | EBOLI | SA | 26/06/1971 |
| 1195 ZAVAGLIA | ANIELLO | CENTOLA | SA | 22/03/1962 |
| 1196 ZECCARDO | MASSIMO | AVELLINO | AV | 15/11/1957 |
| 1197 ZERARDI | FRANCESCO GIUSEPPE | MOTTA SANTA LUCIA | CZ | 16/07/1950 |
| 1198 ZINCO | ORAZIO | ALTAVILLA IRPINA | AV | 04/09/1961 |
| 1199 ZITO | DOMENICO | SALERNO | SA | 21/04/1960 |
| 1200 ZITO | FILOMENA | SALERNO | SA | 03/03/1960 |
| 1201 ZITO | RODOLFO | CALOVETO | CS | 13/09/1967 |
| 1202 ZITO | ROSELENA | ROSSANO | CS | 23/02/1965 |
| 1203 ZOLLO | CLAUDIO | ROCCABASCERANA | AV | 27/01/1960 |
| 1204 ZOMPA | MARIO | CAMPOBASSO | CB | 21/07/1964 |
d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta:
La percentuale di partecipazione al capitale di Banca popolare dell'Emilia Romagna complessivamente detenuta dai soci presentatori: 0,544%.

ASSEMBLEA DEI SOCI 17 APRILE 2015 – 18 APRILE 2015
PUBBLICAZIONE, AI SENSI DELL'ART. 144-OCTIES DELLA DELIBERA CONSOB 11971/99, DELLE LISTE PRESENTATE ALLA BANCA PER LA NOMINA DI CINQUE COMPONENTI EFFETTIVI E DUE SUPPLENTI DEL COLLEGIO SINDACALE PER IL TRIENNIO 2015-2017
LISTE PRESENTATE
Sono state presentate n. 2 (due) liste per la nomina di cinque componenti effettivi e due supplenti del Collegio Sindacale. Esse sono state annotate su apposito Registro, numerate cronologicamente con indicazione del giorno e ora-minuti di deposito.
Entrambe le n. 2 (due) liste, dopo attenta verifica, sono risultate complete dei requisiti di ammissibilità previsti dalla normativa e dall'art. 43 dello Statuto sociale.
Tutti i candidati hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 148, comma 3, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF), nonché degli altri requisiti previsti dalla legge, e hanno accettato la candidatura.
Di seguito sono riportate le liste presentate, corredate da:
- a) copia dell'informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, depositata congiuntamente alla lista;
- b) elenco dei soci presentatori delle liste;
- c) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta dai soci presentatori.
ELEZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE PER IL TRIENNIO 2015-2017
LISTA N. 1
Depositata presso la sede sociale di BPER il giorno 13 marzo 2015 alle ore 14:00
Candidati a Sindaco effettivo:
- 1) Dott. BALDI CARLO - nato a Reggio Emilia (RE) il 29/04/1939
- 2) Dott.ssa SANDROLINI FRANCESCA nata a Bologna (BO) il 13/03/1967
- 3) Dott. TARDINI VINCENZO nato a Modena (MO) il 07/02/1960
- 4) Dott.ssa RIZZO DIANA nata a Bologna (BO) il 21/07/1959
- 5) Dott. STRADI ALESSANDRO nato a Modena (MO) il 11/10/1971
Candidati a Sindaco supplente:
1) Dott.ssa BUTTURI GIORGIA - nata a Mirandola (MO) il 23/08/1978
2) Dott. GUIDI GIAN ANDREA - nato a Modena (MO) il 07/12/1964
a) informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato:
Dott. Baldi Carlo
Nato a Reggio Emilia il 29 aprile 1939.
Baldi dott. Carlo, laureato in Economia e Commercio all'Università degli Studi di Parma.
E' iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti dal 1967 ed a quello dei Revisori Contabili dal 1971. È Professore di Economia Aziendale presso la Libera Università degli Studi di Lugano - Facoltà di Scienze Umane e Tecnologiche. Dopo un'esperienza in aziende cooperative dall'età di 18 anni fino a 32 anni, nel 1972 ha iniziato l'attività esclusiva libero-professionale di dottore commercialista nello Studio Baldi, associazione professionale che ha sede a Reggio Emilia ed ha dipendenze a Milano e Roma. Nel 1990 ha fondato l'associazione Pro-Università di Reggio Emilia oggi trasformata in Fondazione per l'Università a Reggio Emilia - Studium Regiense, della quale è Presidente.
Inoltre, dalla sua costituzione fino alla sua liquidazione per il raggiungimento degli scopi sociali, è stato presidente di Reggio Città degli Studi S.p.A., società che ha permesso la nascita e lo sviluppo del polo universitario reggiano.
Dei vari incarichi ricoperti attualmente si richiamano: Presidente del C.d.A. di Aspasia – Holding Tricolore di Partecipazione e Sviluppo S.P.A. e di Baldi & Partners S.r.l.; Presidente del Collegio Sindacale di Brevini Group S.p.A., di Brevini Power Transmission S.p.A., di C.S.F. Inox S.p.A. e di Smalticeram Unicer S.p.A.; Sindaco effettivo di Bolzoni S.p.A.
Cariche attualmente ricoperte nel Gruppo BPER: Presidente del Collegio Sindacale di BPER Trust Company S.p.A. e Sindaco effettivo di Banca popolare dell'Emilia Romagna soc. coop.
$25/13/15$
$\begin{picture}(120,17) \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17){\line(1,0){155}} \put(15,17$ Dott. Carlo Baldi
STUDIO DE LEO
ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DOTTORI COMMERCIALISTI
- DOMENICO DE LEO DR.
- LUCA TOMMASINI DR.
- DR. BARBARA PEDRETTI
- DR. FRANCO CHIARINI
- FRANCESCA SANDROLINI DR.
- DR. SILVIA MALDINI
- DR. MARCO SERANTONI
CURRICULUM VITAE DELLA DOTTORESSA FRANCESCA SANDROLINI
Francesca Sandrolini
Nata a Bologna, il 13 marzo 1967.
Residente a Bologna, in via Giuseppe Mezzofanti, n. 21.
C.F.: SND FNC 67C53 A944C
Formazione
Laureata cum laude in Economia e Commercio, presso l'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, facoltà di Economia (Tesi in Diritto Pubblico: "L'Authority come modello di organizzazione amministrativa"), è iscritta dal 1995 all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bologna, al n. 1345/A, e dal 1999 al Registro dei Revisori Contabili, al n. 76738.
Esperienza professionale
Ha iniziato la sua collaborazione con lo Studio De Leo Associazione Professionale nel 1993.
Ha maturato una solida esperienza professionale nel diritto societario, tributario ed in materia di bilancio d'esercizio e consolidato, di principi contabili, anche internazionali, approfondendo anche aree tematiche inerenti le banche e gli intermediari finanziari. Nell'ambito dell'attività di studio, si è occupata, di bilanci bancari, delle tematiche riguardanti la governance, nonché dell'attività svolta dal collegio sindacale in importanti gruppi bancari. Ha seguito operazioni effettuate da holding finanziarie e di investimento e da gruppi di private equity.
Si occupa prevalentemente di consulenza in materia societaria, contabile e fiscale, di assistenza nella redazione dei bilanci d'esercizio e consolidati, nell'ambito della quale ha potuto maturare una significativa conoscenza dei bilanci e della reportistica di società estere e di società controllate da società estere, anche quotate.
Si è occupata di consulenze tecniche di parte e di assistenza nella crisi d'impresa mediante strumenti di risanamento stragiudiziali (piano attestato e accordo di ristrutturazione dei debiti) e di assistenza nell'accertamento e nel contenzioso tributario.
Partecipa come Sindaco in diverse società industriali e commerciali ed in holding di partecipazioni italiane, anche appartenenti a gruppi internazionali quotati. Ha ricoperto l'incarico di revisore in gruppi multinazionali.
C.F. / P.IVA 02181251204
DR. DOMENICO DE LEO DR. LUCA TOMMASINI DR. BARBARA PEDRETTI DR. FRANCO CHIARINI FRANCESCA SANDROLINI DR. D.R. SILVIA MALDINI
DR. MARCO SERANTONI
Ambiti di interesse specialistico
Organizzazione del processo di consolidamento e bilancio consolidato, bilanci delle banche e degli intermediari finanziari, crisi d'impresa, accertamento e contenzioso tributario, aggregazione tra imprese (reti, consorzi, distretti, joint ventures, ATI, GEIE).
Incarichi attualmente ricoperti
Sindaco effettivo delle società: Recipharm Italia S.p.A., con sede in Masate (MI), Saccaria Immobiliare e di Partecipazioni S.p.A., con sede in Senigallia (AN), Marconigomma Group S.p.A., con sede in Sasso Marconi (BO), Teamac S.r.l., con sede in Budrio (BO), Società Investimenti di Maurizio Marchesini e C. S.A.P.A., con sede in Milano, Marchesini Investment Group S.r.l., con sede in Milano.
Presidente del Collegio sindacale della società Lio Immobiliare S.r.l., con sede in Masate (MI).
Rappresentante comune degli obbligazionisti della società Marchesini Group S.p.A., con sede in Pianoro (BO).
Pubblicazioni
AA.VV., "Dal bilancio di verifica al bilancio di esercizio", a cura di Interprofessional Network, Il Sole 24 Ore. 2006.
AA.VV., "La redazione del bilancio di esercizio", a cura di Interprofessional Network, Il Sole 24 Ore, 2007, 2008.
Lingue
Parla la lingua inglese e conosce la lingua spagnola.
Contatti
Studio De Leo Associazione Professionale Dottori Commercialisti Piazza S. Martino, n. 1 40126 Bologna Phone: +39-051 231830 Direct phone: +39-051 6566510 Fax: +39-051 225822
Email: [email protected]
PEC: [email protected]
Bologna, 11 marzo 2015
40126 BOLOGNA - PIAZZA SAN MARTINO N.1 - TELEFONO +39 (051) 23.18.30 (6 LINEE) - TELEFAX +39 (051) 22.58.22 - 23.24.99 INTERNET: www.studiodeleo.it - E-MAIL: [email protected]
C.F. / P.IVA 02181251204
Studio Associato Dottori Commercialisti Consulenza Aziendale Societaria e Tributaria
Dottori Commercialisti
| Dott. Gianpiero Borsari | [email protected] |
|---|---|
| Dott. Pietro Gozzi | [email protected] |
| Dott. Roberto Roncaglia | [email protected] |
| Dott. Mario Rossi | [email protected] |
| Dott. Vincenzo Tardini | [email protected] |
Curriculum Vitae
Dati anagrafici:
• Vincenzo Tardini, nato a Modena il 7 febbraio 1960, con domicilio in Modena, Corso Canal Grande 96, C.F. TRD VCN 60B07 F257L
Studi compiuti
- Diploma di maturità classica conseguito presso il Liceo Ginnasio Statale San Carlo, in Modena
- Laurea in Economia e Commercio, indirizzo professionale, conseguita presso l'Università degli Studi di Modena con tesi di Laurea in Diritto Commerciale, relatori prof. G.V. Spatazza e prof. Vincenzo Calandra Bonaura, dal titolo "Le obbligazioni convertibili con il metodo indiretto"
-
- Abilitazione alla professione di Dottore Commercialista
Iscrizioni ad Albi
- Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili del Tribunale di Modena
- Iscritto all'Albo dei Revisori Contabili
- Iscritto all'Albo dei Consulenti Tecnici d'Ufficio del Tribunale di Modena
- Iscritto all'Albo dei Periti Penali del Tribunale di Modena
- Iscritto all'Elenco dei professionisti delegati per le operazioni di vendita giudiziaria di beni immobili e beni mobili registrati
Attività professionale
• L'attività è svolta in forma associata all'interno dello Studio Associato Dottori Commercialisti, con sede in Modena, Corso Canal Grande 96.
Si riceve solo su appuntamento
Associazione Professionale Corso Canal Grande 96 - 41121 Modena Tel. 059/236986-4 Fax. 059/243310 E-mail: [email protected] Codice Fiscale e Partita IVA 02182080362
Studio Associato Dottori Commercialisti Consulenza Aziendale Societaria e Tributaria
Dottori Commercialisti
| Dott. Gianpiero Borsari | [email protected] |
|---|---|
| Dott. Pietro Gozzi | [email protected] |
| Dott. Roberto Roncaglia | [email protected] |
| Dott. Mario Rossi | [email protected] |
| Dott. Vincenzo Tardini | [email protected] |
Incarichi ricoperti
Incarichi di nomina giudiziale per il Tribunale di Modena
- $\bullet$ C.T.U. in cause civili
- C.T.U. per la predisposizione di piani di riparto di Esecuzioni Immobiliari
- Delegato alla vendita di immobili oggetto di Esecuzioni
- Perito per la redazione di stime per operazioni societarie straordinarie
- Curatore di Eredità beneficiate
- Amministratore di Sostegno
- Tutore
- Curatore Fallimentare
- Commissario Giudiziale in Concordati Preventivi
Incarichi in organi amministrativi
- Consigliere in Banca popolare del Mezzogiorno Spa
- Consigliere ed amministratore unico di società commerciali
- Liquidatore volontario di società commerciali
- Patrocinatore presso le Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali
- Consulente tecnico di parte in procedimenti penali di natura finanziaria
Incarichi in organi di controllo
- Presidente del Collegio Sindacale in società finanziarie assoggettate al controllo di Banca d'Italia
- Sindaco effettivo di Banca della Campania
- Sindaco effettivo di Bando di Sardegna
- Presidente del Collegio Sindacale in società commerciali a capitale privato
- Sindaco effettivo in società commerciali a capitale privato
- Sindaco effettivo in società commerciali a capitale pubblico
- Revisore dei conti in Unioni Regionali delle Camere di Commercio
- Revisore dei conti in Camere di Commercio provinciali
Si riceve solo su appuntamento
Associazione Professionale Corso Canal Grande 96 - 41121 Modena Tel. 059/236986-4 Fax. 059/243310 E-mail: [email protected] Codice Fiscale e Partita IVA 02182080362
Studio Associato Dottori Commercialisti Consulenza Aziendale Societaria e Tributaria
Dottori Commercialisti
Dott. Gianpiero Borsari Dott. Pietro Gozzi Dott. Roberto Roncaglia Dott. Mario Rossi Dott. Vincenzo Tardini
[email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected]
- Revisore dei conti in Aziende Sanitarie Locali
- Revisore dei conti in Aziende Ospedaliere
- Revisore dei conti in istituti scolastici pubblici
Modena 12 Marzo 2015
dott. Vincenzo Tardini
Si riceve solo su appuntamento
Associazione Professionale Corso Canal Grande 96 - 41121 Modena Tel. 059/236986-4 Fax. 059/243310 E-mail: [email protected] Codice Fiscale e Partita IVA 02182080362
Studio Professionisti
ANTONIO CHERCHI DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE ANTONIO LASAGNI DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE DIANA RIZZO DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE CARLO SGHEDONI DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE FEDERICO SOLMI DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE LUIGI TAGLIATI DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE Collaboratori:
GIUSEPPINA RAMUNNO RAGIONIERE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE ELISABETTA DALLOLIO DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE SIMONA MAZZA DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE MARCO LETTINI DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE
MARIANGELA FASANELLI AVVOCATO
Modena, 02/03/2015
÷
DIANA RIZZO
Nata a Bologna il 21/7/1959
Residente a Montale (Mo) - Via Carducci 4
Socio Fondatore dello Studio dei Professionisti Cherchi Antonio, Lasagni Antonio, Rizzo Diana, Sghedoni Carlo, Solmi Federico, Tagliati Luigi con sedi in Modena, Largo Garibaldi 2 - tel 059/216969 e Sassuolo, Piazza Fabbrica Rubbiani 51 - tel 0536/881073
e-mail: [email protected]
STUDI
Maturità scientifica con votazione 57/60 presso Liceo Scientifico Tassoni di Modena
Laurea in economia e Commercio con votazione 110 con lode presso Università di Modena (luglio 1982)
ESPERIENZE PROFESSIONALI
Esercita la professione di Dottore Commercialista dal 1983, è stata Revisore Ufficiale dei Conti e oggi è Revisore Contabile, iscritta in sede di prima formazione dell'Albo oltre a Revisore degli Enti Locali. Svolge consulenza ed assistenza in materia di bilancio, fiscale, di redazione business plan, contrattualistica, analisi ed effettuazione operazioni di acquisizione e/o dismissioni e operazioni straordinarie in genere.
Collabora con i Tribunali di Modena e di Bologna in qualità di Consulente Tecnico in materia civile e penale e ricopre incarichi di Curatore Fallimentare e Commissario Giudiziale.
Attualmente ricopre numerosi incarichi di consulente e sindaco di società; i principali sono:
- Sindaco effettivo di Carimonte Holding Spa, società controllata dalla Fondazione Cassa di Risparmio $\ddot{ }$ di Modena e Banca del Monte di Bologna;
- Sindaco effettivo nel gruppo Grandi Salumifici Italiani (Società IS Holding, Alcisa, Gait);
s
- Sindaco effettivo nel gruppo Emilceramica (Emilceramica, Speranza, Caolino Pancera); ÷
- Sindaco effettico del gruppo Florim (effettivo in Maker, supplente in Florim, Fin Floor, Fin Twin).
ott.ssa Diana Rizzo O
| $\mathcal{Z}$ | |
|---|---|
| europass |
Curriculum Vitae Europass
$\bar{\phantom{a}}$ $\ddot{\phantom{0}}$
Informazioni personali
| Cognome(i/)/Nome(i) Indirizzo(i) Telefono(i) Fax |
Rizzo Diana Largo Garibaldi, 2 - 41124 Modena +39 335 499 071 Mobile +39 059 216969 +39 059 218614 [email protected] |
|---|---|
| Cittadinanza | Italiana |
| Data di nascita | 21/07/1959 |
| Sesso | Femminile |
| Esperienza professionale | |
| Date | Esercito la professione di Dottore Commercialista dal 1983, con particolare specializzazione in campo economico-aziendale, fiscale societario. Sono stata Revisore Ufficiale fin dal 1982 dei Conti ed oggi sono Revisore Contabile, iscritta in sede di prima formazione dell'Albo (DM del 12/4/95 - elenco pubblicato in GU n. 32 bis quarta serie speciale del 21/4/95). Collaboro da oltre 30 anni con i Tribunali di Modena e Bologna in qualità di Consulente tecnico in materia civile e penale e perito valutatore e ricopro incarichi di Curatore Fallimentare, Commissario e Liquidatore Giudiziale. Sono socio fondatore dello Studio Professionisti, con sede in Modena, Largo Garibaldi n. 2 (costituito nel 1993) e prima (1990) avevo costituito uno studio associato con il Dott. Antonio Cherchi, con il quale tuttora siamo soci. |
| Lavoro o posizione ricoperti | |
| Principali attività e responsabilità | |
| Nome e indirizzo del datore di lavoro | |
| Tipo di attività o settore | |
| ESPERIENZA COME MEMBRO EFFETTIVO DI COLLEGIO SINDACALE |
Sono Sindaco effettivo di circa una ventina di società di diversi settori: holding finanziarie e industriali (Carimonte Honding Spa, I.S. Holding e Speranza Spa), ceramiche (Gruppo Emilceramica, Unicom, Gruppo Florim) ed alimentari (Gruppo Grandi Salumifici Italiani). |
$\bar{z}$
Istruzione e formazione
$\bullet$
| Date | Luglio 1982 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Titolo della qualifica rilasciata | Laurea in Economia e Commercio indirizzo economico / aziendale | ||||||
| Principali tematiche/competenza professionali possedute |
|||||||
| Nome e tipo d'organizzazione erogatrice dell'istruzione e formazione |
Università degli studi di Modena Voto: 110 con Lode |
||||||
| Date | Luglio 1978 | ||||||
| Titolo della qualifica rilasciata | Maturità scientifica | ||||||
| Principali tematiche/competenza professionali possedute |
|||||||
| Nome e tipo d'organizzazione erogatrice dell'istruzione e formazione |
Liceo Scientifico Tassoni Modena Voto: 57/60 |
||||||
| Livello nella classificazione nazionale o internazionale |
|||||||
| Titoli Professionali | Iscritta all'Albo Dottori Commercialisti dal 12/04/1983 al n. 149 Sezione A | ||||||
| Iscrizione al Registro dei Revisori Legali |
Iscritta all'Albo dei Periti e dei Consulenti tecnici d'ufficio dal 1986 Iscritta all'Albo dei Revisori degli enti locali fino al 30/11/2014 |
||||||
| Capacità e competenze personali |
Sono Revisore Ufficiale dei Conti e Revisore Contabile, iscritta in sede di prima formazione dell'Albo (DM del 12/4/95 – elenco pubblicato in GU n. 32 bis quarta serie speciale del 21/4/95). |
||||||
| Madrelingua(e) | Italiano | ||||||
| Altra(e) lingua(e) | |||||||
| Autovalutazione | Parlato Scritto Comprensione |
||||||
| Livello europeo (*) | Ascolto | Lettura | Interazione orale | Produzione orale | |||
| Inglese | B1 Utente autonomo B1 Utente autonomo | B1 | Utente autonomo | A2 Utente autonomo A2 | Utente autonomo |
(*) Quadro comune europeo di riferimento per le lingue
| Capacità e competenze sociali | Sono in grado di relazionarmi con persone di qualsiasi cultura ed estrazione sociale. Riesco ad interagire ed a stringere legami di stima e rispetto reciproco con colleghi, manager, imprenditori e rappresentanti del tessuto economico e sociale in generale. |
|---|---|
| Capacità e competenze organizzative |
Gestisco in autonomia tutte le risorse dello studio, circa 25 persone, e sono in grado di organizzare il lavoro mio e dei miei collaboratori, definendo priorità ed assumendomi responsabilità anche nelle situazioni complesse, rispettando scadenze ed impegni professionali. Sono in grado di lavorare in situazioni di stress. |
| Capacità e competenze tecniche | Capacità professionali poliedriche sviluppate all'interno della professione nell'arco di oltre 30 anni di attività in campo fiscale, societario, procedurale e fornendo consulenza ed assistenza in materia di bilancio, business plan, contrattualistica, analisi ed effettuazioni di operazioni di acquisizioni e/o dismissioni e operazioni straordinarie in genere. |
| Capacità e competenze informatiche |
Utilizzo abitualmente i diversi applicativi del pacchetto Office, in particolar modo Word ed Excel nonche' la rete internet |
| Altre capacità e competenze | |
| Patente | Patente B |
| Firma | Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali". (facoltativo, v. istruzioni) |
| Dichiaro Di assumere la piena e personale responsabilità di quanto sopra riportato |
|
| che i dati relativi alle eventuali iscrizioni in Albi, Elenchi, Ruoli o Registri sono veri e reali |
di non essere stata né di essere sottoposta ad alcuna misura di prevenzione prevista dalle leggi $\ddot{\phantom{a}}$ nn. 1423/56, 575/65 e D.lgs. n.490/94 e successive modifiche e integrazioni;
che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in
giudicato, oppure di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art. 444 c.p.p., per reati che incidono sull'affidabilità morale e professionale;
di essere consapevole ai sensi dell'art. 46 e dell'art. 47 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445 in materia di snellimento dell'attività amministrativa, delle responsabilità penali previste dall'art. 76 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445 cui va incontro in caso di dichiarazione non corrispondente al vero.
Modena, 11/03/2015
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denominazione
ALCISA ITALIA SPA AUTIN SPA CAOLINO PANCIERA SPA CARIMONTE HOLDING SPA EDLCER SPA EMILCERAMICA SPA FALLIMENTO ARGILLE TECONOLOGICHE srl in liquidazior Via Val Rossena. 113/115 fraz. Gombola Polinago FALLIMENTO GENESIS SAS FALLIMENTO GRAFFITH SAS FALLIMENTO GRUPPO EMILIANO COSTRUZIONI SRL FALLIMENTO S.M. LEGNO SPA in liquidazione FIN TWIN S.P.A. FINFLOOR SPA FLORIM CERAMICHE SPA SOCIO UNICO GAIT SPA - GRUPPO ALIMENTARE IN TOSCANA GL FINISHING SRL in liquidazione in concordato preventivo I.S. HOLDING SPA MAKER SRL S.C.F. SRL SITMA MACHINERY SPA SITMA SPA SO.CO.GEN srl in lig. In concordato preventivo SPERANZA SPA UNICOM SRL ZADI SPA in concordato preventivo
indirizzo
Strada Gherbella, 320 Modena (MO) Via L.Ariosto, 51 Castellarano (RE) Via Ghiarola Nuova. 29 Fiorano Modenese (MO) Via dell'Indipendenza, 11 Bologna Viale Monte Santo, 40 Via Ghiarola Nuova, 29 Fiorano Modenese (MO) Via Circonvallazione nord-est, 93 Sassuolo (MO) Via Solferino, 6/8 fraz. Spezzano Fiorano Modenese (MO) Largo Collodi, 58/59/60 Sassuolo (MO) Via Carpi-Ravarino, 115 Soliera (MO) Via Canaletto, 24 Spezzano Fiorano Modenese (MO) Via Canaletto, 24 Spezzano Fiorano Modenese (MO) Via Canaletto, 24 Spezzano Fiorano Modenese (MO) Ruota al mandò, 55 Reggello (FI) fraz. Leccio Via dei Fonditori, 10/B Modena (MO) Strada Gherbella, 320 Modena (MO) Via Canaletto, 24 Spezzano Fiorano Modenese (MO) Via della chimica, 25 fraz. Spezzano Fiorano Modenese (MO) Via Vignolese, 1910 Spilamberto (MO) Via Vignolese, 1910 Spilamberto (MO) V, le A. Ferrari, 7/A Pievepelago (MO) Via Don Zini, 13/15 Fiorano Modenese (MO) Via Flumendosa, 7 fraz. Spezzano Fiorano Modenese (MO) Via C.Marx, 138 Carpi (MO)
codice fiscale carica ricoperta scadenza appr.bil 2016 02935090361 sindaco effettivo appr.bil 2016 00146420351 sindaco supplente appr.bil 2016 00146310248 sindaco effettivo appr.bil 2014 04072770375 sindaco effettivo appr.bil 2016 00853700367 sindaco supplente appr.bil 2015 01016070367 sindaco effettivo 02635830363 curatore fallimentare 02644580363 curatore fallimentare 01726460361 curatore fallimentare 02463680369 curatore fallimentare 00172170367 curatore fallimentare appr.bil 2014 01870420369 sindaco supplente appr.bil 2015 00173450362 sindaco supplente appr.bil 2015 01265320364 sindaco supplente 05901050483 sindaco effettivo appr.bil 2014 01852620366 liquidatore giudiziale 04208030371 sindaco effettivo appr.bil 2014 03546960364 sindaco effettivo appr.bil 2016 02931730366 sindaco effettivo appr.bil 2015 02432070361 sindaco effettivo appr.bil 2015 01174010064 sindaco effettivo appr.bil 2015 01406510360 commissario liquidatore 01147580367 sindaco effettivo appr.bil 2015 01469200362 presidente coll.sindacale appr.bil 2014 00172950362 commissario giudiziale
$\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$
Curriculum vitae ALESSANDRO STRADI
INFORMAZIONI PERSONALI
Stato civile: coniugato con Barbara Mullineris, medico specialista, e padre di Edoardo.
Luogo e data di nascita: Modena - 11 Ottobre 1971.
Residenza: Via Abetone Superiore n. 188 - 41053 Maranello (Mo).
ISTRUZIONE E FORMAZIONE
1990
Diploma di maturità classica conseguito presso il "Liceo Classico Statale S. Carlo di Modena".
1995
Laurea in Economia e Commercio presso l'Università di Modena, Facoltà di "Economia e Commercio".
1996
Abilitazione all'esercizio della professione di Dottore Commercialista da parte del Ministero dell'Università e della Ricerca scientifica e tecnologica.
Ha conseguito il Business English Certificate rilasciato dal Cambridge English Language Assesment, part of University of Cambridge.
ABILITAZIONI PROFESSIONALI
E' iscritto all'Ordine dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili di Modena al n. 610/A ed al Registro dei Revisori legali - N. 76886 (D.M. 26.05.1999, G.U. n. 45 del 8.06.1999).
SERVIZIO MILITARE
$1996 - 1997$
Ha frequentato il 163º Corso AUC presso la Scuola Militare Alpina di Aosta e svolto il servizio di prima nomina quale ufficiale del 2º Rgt. Alpini.
ESPERIENZE PROFESSIONALI
Dall'anno di abilitazione ha sempre svolto la professione di Dottore Commercialista, dapprima in qualità di collaboratore di studi professionali, successivamente in forma individuale ed associata.
E' socio dello "Studio Abaco - Commercialisti associati" con sede in Modena, V.le Corassori n. 72.
Partecipa alla società "ABACO SERVICES S.r.l." attiva nel settore dell'elaborazione dati contabili.
Svolge l'attività di consulente e revisore legale ed ha maturato un'esperienza specifica in qualità di amministratore di banche e società di gestione del risparmio.
Durante l'attività professionale ha ricoperto i seguenti incarichi: Consigliere di Banca Popolare del Mezzogiorno S.p.A.; Consigliere di Banca Popolare di Lanciano e Sulmona S.p.A.; Consigliere di Arca Impresa SGR S.p.A.; Sindaco effettivo HDS S.p.A.; Sindaco effettivo Euroelettra Sistemi S.p.A.; Sindaco effettivo Tino Prosciutti S.p.A.; Sindaco effettivo Ceramiche Faro S.p.A.; Sindaco effettivo Air Power Group S.p.A.; Sindaco effettivo Immobiliare Fioranese S.r.l.; Sindaco effettivo Mineraria Sassolese S.r.l.; Sindaco effettivo Consorzi Autotrasportatori Riuniti Sassolesi Soc. coop.; Sindaco effettivo Bio Fertile Soc. coop.; Sindaco effettivo Bio Fertile Soc. coop.; Sindaco effettivo Francesco e Chiara impresa sociale; Sindaco effettivo Vandelli S.r.l.; Revisore Unico Parco Naturale del Frignano; Rappresentante comune degli obbligazionisti Glem Gas S.p.A.; Liquidatore On Office S.r.l.. Incarichi attuali: Amministratore Delegato di Abaco Service S.r.l.; Sindaco effettivo di Office Trade S.p.A.. Ha svolto attività professionale per associazioni imprenditoriali e curato convegni in materia fiscale. ATTIVITA' BENEFICHE E DI SERVIZIO E' socio dell'Associazione Internazione Regina Elena Onlus ed iscritto all'Associazione Nazionale Alpini. RECAPITI Studio Abaco - Dottori Commercialisti Associati Viale Corassori n. 72 - 41124 Modena (Mo) Telefono: 059.34.34.00 Fax: 059.34.05.43 Telefono portatile: 349.40.50.57.3 Indirizzo mail: [email protected] Modena, 3 Marzo 2015
In fede Alessandro Spradi etadi
$\mathcal{L}^{\text{max}}_{\text{max}}$
$\ddot{\phantom{a}}$
$\frac{1}{2}$ $\ddot{\phantom{a}}$
$\bar{z}$


Curriculum Vitae - Dott.ssa Giorgia Butturi
| Nome e Cognome | Giorgia Butturi |
|---|---|
| Indirizzo professionale |
Via Agnini n. 76, int. 22/23 |
| Città | Mirandola |
| Provincia | Modena |
| Telefono | 0535/21743, 0535/610528 |
| Fax | 0535/23307 |
| [email protected] | |
| Nazionalità | Italiana |
| Data e luogo di nascita |
Nata il 23 Agosto 1978 a Mirandola, Modena |
| Residenza | Via Diliberto, 11 - Mirandola (Modena) |
| Attività Professionale |
Dottore Commercialista e Revisore Legale. Attività libero professionale esercitata in proprio, Via Agnini n. 76, Mirandola (Modena) dal Gennaio 2007. |
| Iscritta all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Modena n. 994 sezione A. |
|
| Iscritta al Registro dei Revisori Legali al n. 144150. | |
| Formazione Professionale |
Frequentazione del Programma di Formazione per la crescita e lo sviluppo di ruoli, responsabilità e competenze dei Consiglieri di Amministrazione tenuto presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio |
| Emilia con la partecipazione di NedCommunity (II o percorso Settembre – Dicembre 2014) |
|
|---|---|
| Frequentazione del Programma di Formazione per la crescita e lo sviluppo di ruoli, responsabilità e competenze dei Consiglieri di Amministrazione tenuto presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio Emilia con la partecipazione di NedCommunity (I o percorso Marzo – Giugno 2014) |
|
| Frequentazione del Corso in materia di diritto fallimentare "Curatori al primo incarico" tenuto presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Modena (Ottobre 2013 – Marzo 2014) |
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| Frequentazione del Corso Base e del Corso Avanzato in merito alla Revisione Legale degli Enti Locali organizzato dal SSAI – Ministero dell'Interno a Roma (Luglio 2012 e Ottobre 2012) |
|
| Frequentazione del Master Ipsoa in materia IVA a Modena (Ottobre - Dicembre 2011) |
|
| Frequentazione del corso di Financial Reporting in English presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio Emilia (da Ottobre 2008 a Marzo 2009) |
|
| Frequentazione del Corso di formazione professionale presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio Emilia "Master di Specializzazione: Organizzazioni Non Profit" (Giugno – Settembre 2009) |
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| Master di specializzazione in merito all'Accertamento e al Processo Tributario organizzato da Ipsoa a Reggio Emilia (Ottobre - Dicembre 2008) |
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| Frequentazione del corso di Advanced Business English presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio Emilia (Settembre 2007 - Marzo 2008) |
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| Master di specializzazione in merito alle Operazioni straordinarie organizzato da Ipsoa a Reggio Emilia (Gennaio 2007) |
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| Frequentazione del corso biennale di preparazione all'esame di stato presso gli Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Modena e Reggio Emilia (Settembre 2003 – Giugno 2005) |
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| Percorso di Studi | Laurea in Economia Aziendale - Percorso Libera Professione - conseguito nell'anno accademico 2001-2002 (sessione di Giugno) presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (sede di Modena) con il voto di 108/110, con una tesi in Diritto del Lavoro e delle Relazioni Industriali Internazionali intitolata "I Patti Locali per l'Occupazione a livello Europeo". |
| Conseguimento di una Borsa di Studio Erasmus durante il secondo anno di studi universitari e frequentazione di un semestre universitario presso la |
$\bullet$ $\mathbf{\tilde{r}}$
| Facoltà di Economia dell'Università di Göteborg (Svezia), Göteborg Handelshögskolan, Sweden. |
|
|---|---|
| Diploma di Perito Tecnico Commerciale (percorso tradizionale) conseguito nell'anno scolastico 1996-1997 presso l'Istituto Tecnico Statale Commerciale "G. Luosi" di Mirandola (Modena) con il voto di 60/60. |
|
| Lingue conosciute | Italiano (madrelingua), Inglese (molto buono), Francese (buono), Spagnolo (principiante). |
| Conoscenze Informatiche |
Microsoft Windows, Pacchetto Microsoft Office (Word, Excel, Powerpoint), ricerca e utilizzo di dati in Internet, Posta Elettronica. |
| Incarichi Professionali |
INCARICHI ISTITUZIONALI Da Gennaio 2015: Vice Presidente dell'Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Modena. Da Luglio 2014: membro effettivo della giunta dell'Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Modena. Da Aprile 2013: membro effettivo della Commissione Revisione e Collegio Sindacale dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Emilia. Da Giugno 2011 a Luglio 2012: membro effettivo della Commissione Piccole e Medie Imprese e Piccoli e Medi Studi Professionali della EFAA (Federazione Europea Contabili e Revisori) a Bruxelles su incarico del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili in qualità di delegato internazionale. Da Gennaio 2010 a Luglio 2012: membro effettivo della Commissione Piccole e Medie Imprese e Piccoli e Medi Studi Professionali della FEE (Federazione Europea degli Esperti Contabili) a Bruxelles su incarico del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili in qualità di delegato internazionale. Da Marzo 2009 a Ottobre 2011: membro effettivo e segretaria della Commissione di Studio del Consiglio Nazionale dell'Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili relativa ai Principi di Revisione e Collegio Sindacale (Commissione Istituzionale - Analisi delle riforme in materia). INCARICHI DI COLLEGIO SINDACALE E REVISIONE LEGALE (AUDITOR) Esperienza professionale in merito a: Associazioni Sportive; Società di Capitali a capitale privato; $\bullet$ . Società di Capitali ex Municipalizzate; $\bullet$ - Fondi Pensione Privati; Enti Pubblici (Comuni con popolazione superiore a 15.000,00 abitanti); Cooperative per Azioni a Mutualità Prevalente. In particolare attualmente, a norma dell'art. 2400 del Codice Civile, ricopro i seguenti incarichi: |
| REVISIONE LEGALE Comune di Mirandola, Mirandola (MO) Presidente del Collegio dei Revisori Scadenza del mandato: approvazione del Bilancio 2014 |
|
|---|---|
| MEMBRO DEL COLLEGIO SINDACALE FonCer - Fondo Pensione Ceramica e Materiali Refrattari, Sassuolo (MO) Sindaco Effettivo Scadenza del mandato: approvazione del Bilancio 2014 |
|
| Coopservice, Cooperativa a mutualità prevalente, Reggio Emilia (RE) Sindaco Effettivo Scadenza del mandato: approvazione del Bilancio 2014 |
|
| AS Retigas S.r.l., Mirandola (MO) Sindaco Effettivo Scadenza del mandato: approvazione del Bilancio 2016 |
|
| Gesta S.p.A., Reggio Emilia (RE) Sindaco Effettivo Scadenza del mandato: approvazione del Bilancio 2016 |
|
| Doteco S.p.A., Mirandola (MO) Sindaco Supplente |
|
| INCARICHI DI CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE Nessun incarico in essere |
|
| INCARICHI DI ORGANISMO DI VIGILANZA Aurum S.p.A., Reggio Emilia (RE) - Holding di partecipazioni |
|
| ATTIVITA' PREVALENTE Consulenza fiscale e societaria a Società commerciali e produttive a capitale privato Passaggi generazionali di azienda |
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| Relazioni a Convegni |
2014 – Modena (MO): relazione introduttiva al Corso di formazione Manageriale "Anche tu in CdA" organizzato dall'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Facoltà di Economia, dalla Fondazione dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Modena e dall'Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Modena |
| 2013 – Reggio Emilia (RE): relatrice all'evento formativo per Dottori Commercialisti e Revisori Legali "Monitoraggio del D.Lgs. 39/2010 - Il punto normativo sulla revisione legale" organizzato dall'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio Emilia |
|
| 2013 - Gonzaga (MN): relatrice al Convegno "Sisma 2012. Le molte problematiche contabili e fiscali ancora aperte" organizzato dagli Ordini dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Mantova, Modena, Reggio Emilia e Ferrara |
2012 – Vicenza: relatrice alla Conferenza Internazionale "La Revisione per le PMI: un importante strumento per un'Europa unita"; relazione in merito a "Le competenze del Commercialista nella copertura del gap nel rating delle PMI" organizzato dall'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Vicenza in relazione con ACCA, Association of Chartered Certified Accountants, Regno Unito
2011 - Verona: relatrice al Convegno "La Revisione Legale alla luce delle novità del D.Lgs. 39/2010" organizzato dall'Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Verona
2011 – Pisa: relatrice al Convegno "Le Novità in materia di revisione legale e sindacale" organizzato dall'Unione collegio Giovani Dottori di Commercialisti ed Esperti Contabili di Pisa
2011 - Bruxelles: relatrice alla Tavola Rotonda "Access to Finance for SMEs. Financing growth, equipment and trade"; relazione in merito a "Synergies between SMEs, accountants and banks" organizzato da FEE, Fédération des Experts Comptables Européens
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2012 - Articoli sul portale www.larevisionelegale.it
Autorizzazione al trattamento dei dati personali
Con la presente autorizzo, ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modificazioni ed integrazioni, il trattamento dei miei dati personali.
Mirandola, marzo 2015, 13
giorojo duten
- '68 STUDIO GUIDI
Curriculum Vitae
di
Gian Andrea Guidi
Dottore Commercialista ed Esperto Contabile - Revisore Legale
DATI ANAGRAFICI
| Data di nascita: | 7 dicembre 1964 |
|---|---|
| Luogo di nascita: | Modena |
| Residenza: | Modena - Via Mascherella, 11 |
| Domicilio: | Modena - Rua del Muro, 60 |
| Professione: | Dottore Commercialista |
| Codice Fiscale: | GDU GND 64T07 F257P |
TITOLI DI STUDIO
Diploma di Ragioniere e perito commerciale conseguito presso l'Istituto Tecnico J. Barozzi di Modena nel 1983
Laurea in Economia e Commercio conseguita presso l'Università di Modena nel 1988 con 110/110.
QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI
Abilitato alla professione di Dottore Commercialista a Modena ed iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Circoscrizione di Modena il 7 maggio 1990 al n. 320 sez. A.
Iscritto al Registro dei Revisori Legali al n. 29834 G.U. n. 31-bis del 21/04/1995 - D.M. 12/04/1995.
Iscritto all'Albo dei Consulenti Tecnici d'Ufficio del Tribunale di Modena nel 1997/1998.

41121 MODENA - Rua del Muro, 60 - TEL. 059/224666- FAX N. 059/219606 E-mail: [email protected] - PEC: [email protected]
STUDIO GUIDI
E' socio senior dello Studio Guidi Associazione tra Professionisti con sede in Modena, Rua del Muro, 60.
Ha iniziato l'attività professionale nell'anno 1989/1990 presso lo Studio Guidi di Modena e da allora ha maturato una ampia esperienza nell'ambito della consulenza tributaria, contabile, societaria e contrattuale; nonché nel settore della valutazione di azienda e delle ristrutturazioni aziendali e societarie.
Ha svolto fin dall'inizio, attività in ambito concorsuale sia mediante predisposizione di ricorsi per ammissione alle procedure di concordato preventivo, sia mediante assunzione di incarichi quali curatore fallimentare, commissario giudiziale e liquidatore.
Ha ricoperto l'incarico di Consulente d'Ufficio e/o di parte (anche come collaboratore) in cause civili.
E' Sindaco effettivo o Presidente di importanti società di capitale private fra cui il Banco di Sardegna S.p.a.
Aderente a Eurodefi Professional Club of Tax, Legal & Financial Advisers.
Buona conoscenza della lingua inglese e francese.
Riporta in allegato l'elenco completo degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti e le procedure seguite quale curatore e/o commissario.
Modena, 12 Marzo 2015
$7 - 12$
$\overline{\mathscr{A}^{\triangleright}}$
Autorizzo il trattamento dei dati personali, ivi compresi quelli sensibili, ai sensi e per gli effetti del decr. lgs. n.196 del 30/06/2003
| DENOMINAZIONE SOCIETA' | PROVINCIA SEDE LEGALE | CODICE FISCALE | CARICA | DURATA IN CARICA |
|---|---|---|---|---|
| Thermowatt S.p.a. | Arcevia (AN) | 01226330429 | Presidente Collegio Sindacale | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015 |
| ASK Industries S.p.a. | Monte San Vito (AN) | 00091200428 | Presidente Collegio Sindacale | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2014 |
| Rete 7 S.p.a. con unico socio | Bologna (BO) | 03469390375 | Presidente Collegio Sindacale | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015 |
| Canale Marche S.r.l. con unico socio | Ancona (AN) | 02509650426 | Presidente Collegio Sindacale | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2013 |
| Mediafin S.r.l. | Reggio Emilia (RE) | 02467130353 | Presidente Collegio Sindacale | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2013 |
| Privata Invest S.r.l. | Reggio Emilia (RE) | 01563240355 | Presidente Collegio Sindacale | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2012 |
| D.H.E. S.r.l. | Follina (TV) | 03103850263 | Presidente Collegio Sindacale | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015 |
| Ecoflam Bruciatori S.p.a. | Fabriano (AN) | 00879740264 | Sindaco effettivo | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015 |
| BPER Trust Company S.p.a. | Modena (MO) | 03443650365 | Sindaco effettivo | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2014 |
| Banco di Sardegna S.p.a. | Cagliari (CA) | 01564560900 | Sindaco effettivo | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015 |
| Elco Italia S.p.a. | Fabriano (AN) | 04110010263 | Sindaco effettivo | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015 |
| Borsari S.p.a. | Nonantola (MO) | 01352250367 | Sindaco effettivo | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2016 |
| Ceramiche Refin S.p.a. | Casalgrande (RE) | 03047170372 | Sindaco effettivo | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2016 |
| Generali Pio S.p.a. | Formigine (MO) | 00825840366 | Sindaco effettivo | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015 |
| Greci e Folzani S.p.a. | Felino (PR) | 00154710347 | Sindaco effettivo | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015 |
| Immobiliare Simef S.p.a. | Modena (MO) | 01581900360 | Sindaco effettivo | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2014 |
| Merloni Holding S.p.a. | Fabriano (AN) | 11142780151 | Sindaco supplente | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2014 |
| Franco Cosimo Panini Editore S.p.a. | Modena (MO) | 01168370367 | Sindaco supplente | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2014 |
| Antica Foma S.r.l. | Nonantola (MO) | 01871420368 | Sindaco Unico | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015 |
| Immerfin S.p.a. | Brescello (RE) | 01766930356 | Revisore Legale | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2015 |
| Fides S.r.l. con unico socio | Reggio Emilia (RE) | 01863570352 | Revisore Legale | fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2016 |
| Eurodefi Professional Club of Tax, Legal & Financial Advisers |
Milano (MI) | 97583470154 | Consigliere di amministrazione fino all'approvazione del bilancio al 31/12/2017 | |
| Consorzio Grandi Impianti Soc. Coop. | ||||
| a r.l. | Modena (MO) | 01677740365 | Commissario Giudiziale | dal 21/07/2014 |
| KF S.r.l. | Modena (MO) | 02385320367 | Commissario Giudiziale | dal 07/05/2013 |
| A.F.M. Spa con unico socio in liq.ne e | ||||
| concordato preventivo | Fiorano Modenese (MO) | 04899310967 | Liquidatore Giudiziale | dal 16/04/2010 |
| Ballotti Sistemi S.r.l. | San Cesario sul Panaro (MO) | 01737600369 | Curatore Fallimentare | dal 30/04/2008 |
| Ceramica Nuova Due S.r.l. | Fiorano Modenese (MO) | 02031020361 | Curatore Fallimentare | dal 23/04/2007 |
| Roda Fashion S.r.l. | Castelfranco Emilia (MO) | 01499140380 | Curatore Fallimentare | dal 02/05/2005 |
| Priapo S.r.l. | Modena (MO) | 02687450367 | Curatore Fallimentare | dal 30/01/2009 |
| Venere S.r.l. | San Cesario sul Panaro (MO) | 02317840367 | Curatore Fallimentare | dal 22/02/2011 |
| Eppi S.r.l. | Mirandola (MO) | 04246780284 | Curatore Fallimentare | dal 12/11/2013 |
| Il Mondonauta S.r.l. in liquidazione | Formigine (MO) | 02734170364 | Curatore Fallimentare | dal 21/05/2014 |
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| b) elenco dei soci presentatori della lista n.1 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| n. Cognome Nome | Luogo di nascita / Sede | Prov. | Data di nascita / CF / P.IVA | |||
| 1 MARRI ALBERTO | MODENA | MO | 13/08/1954 | |||
| 2 FINGAS S.R.L. | CREMONA | CR | 11055530155 | |||
| 3 FINENERGIE S.R.L. | CREMONA | CR | 93039040196 | |||
| 4 LUCCHI MARTA | MODENA | MO | 07/08/1937 | |||
| 5 SCHIAVI COSTANTINO MARCO | MODENA | MO | 29/07/1961 | |||
| 6 FILIPPI CARLO | MODENA | MO | 04/05/1964 |
c) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta:
La percentuale di partecipazione al capitale di Banca popolare dell'Emilia Romagna complessivamente detenuta dai soci presentatori: 1,005%.
ELEZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE PER IL TRIENNIO 2015-2017
LISTA N. 2
Depositata presso la sede sociale di BPER il giorno 20 marzo 2015 alle ore 15:40
Candidati a Sindaco effettivo:
- 1) Dott. MELE ANTONIO - nato a Galatina (LE) il 05/06/1968
- 2) Dott.ssa RUTIGLIANO MARIELLA nata a Avellino (AV) il 19/02/1970
- 3) Dott. BUZZI NUNZIO nato a Concerviano (RI) il 08/08/1948
- 4) Dott.ssa PADULA CARMEN nata a Napoli (NA) il 21/07/1968
- 5) Dott. STRINGINI FRANCESCO nato a L'Aquila (AQ) il 07/02/1964
Candidati a Sindaco supplente:
- 1) Dott. SPINELLI GIANLUCA - nato a Petilia Policastro (KR) il 24/05/1977
- 2) Dott.ssa DI MARCO ILARIA nata a L'Aquila (AQ) il 27/02/1978
a) informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato:
DOTT. ANTONIO MELE DOTTORE COMMERCIALISTA E REVISORE LEGALE
CURRICULUM VITAE
DATI PERSONALI: Antonio Mele, nato a Galatina (Lecce) il 5 giugno 1968 Stato civile: coniugato Residente in Saronno, via F. Reina n. 33 Studio professionale in Corso Matteotti n. 3, 20121 Milano Riferimenti: [email protected], T. 02.3663.7660
FORMAZIONE:
Studi:
- Diploma di Maturità classica con massimo dei voti conseguito nel 1987;
- Laurea in Scienze Economico Bancarie conseguita nel 1992 presso l'Università degli Studi $\bullet$ di Lecce, con il punteggio di 110/110. Tesi di Laurea in Diritto Commerciale (Prof.ssa C. Motti) dal titolo "La nota integrativa al bilancio: profili giuridici".
Professionale:
- Iscritto nel Registro dei Revisori Legali (n. 89058 con D.M. 15/10/1999, in G.U. n. 87 del 2/11/1999);
- · Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (Albo di Milano, iscrizione n. 8139 del 24/9/07).
ESPERIENZE PROFESSIONALI:
Da luglio 2007:
Attività professionale autonoma di consulenza direzionale:
- consulenza in materia di compliance sulla normativa bancaria e finanziaria (Consob e Banca d'Italia, regolamenti Borsa Italiana), a favore di banche, SIM ed SGR;
- consulenza tecnica in materia di contenzioso sulla prestazione dei servizi bancari e di $\blacksquare$ investimento (operazioni in derivati, centrale rischi, etc...);
- perizie e consulenze tecniche in materia di valutazioni di società ed investimenti di private equity; stime di impairment secondo i principi contabili internazionali;
- pareri contabili per operazioni straordinaria (es: hedge accounting, pareri in materia di $\overline{\phantom{0}}$ contabilità e bilancio di banche, fondi comuni e società quotate secondo principi contabili internazionali IASB/FASB);
- supporto per la predisposizione della informativa finanziaria di società quotate, sia in fase di quotazione che ricorrente;
- collaborazione continuativa con una banca d'affari europea nell'ambito della strutturazione di operazioni di finanza e capital markets.
Incarichi riscoperti in ambito bancario, mobiliare e finanziario:
- sindaco di: Shine SIM S.p.A. (dal 29 aprile 2010, in corso), Banca ITB S.p.A. (da maggio 2012, in corso), Polaris Real Estate SGR S.p.A. (da maggio 2012 a maggio 2014), Value Investments S.p.A. (da giugno 2011, in corso);
- presidente del Collegio sindacale di Banca Privata Leasing S.p.A. (da maggio 2014, in corso);
- amministratore indipendente di Yarpa Investimenti SGR S.p.A. (da maggio 2014, in corso);
- amministratore di IMI Investments S.A. (Luxembourg, da marzo 2005 a novembre 2007);
DOTT. ANTONIO MELE DOTTORE COMMERCIALISTA E REVISORE LEGALE
Altri incarichi ricoperti:
sindaco di Meridiana S.p.A. (emittente titoli diffusi, da giugno 2010 in corso), Meridiana fly S.p.A. (da aprile 2009, in corso), Air Italy Holding S.p.A. (da febbraio 2013, in corso), Air Italy S.p.A. (da febbraio 2013, in corso), Tas S.p.A. (quotata, da gennaio 2013, in corso), Tasnch Holding S.p.A. (da giugno 2011, in corso).
Da dicembre 2005 a luglio 2007:
Banca IMI (Gruppo Sanpaolo IMI) - Responsabile Direzione Operations & Administration (nr. 120 risorse). La Direzione, con riporto al Direttore Generale coordinava le seguenti Funzioni:
- Amministrazione (bilancio; segnalazioni di vigilanza);
- Controllo finanziario:
- Back Office:
- · Middle Office:
- Presidio Sarbanes&Oxley Act (normativa americana sul reporting finanziario). $\bullet$ Altri incarichi: amministratore della società IMI Investments SaA.
Da giugno 2002 a dicembre 2005:
Banca IMI - Responsabile Funzione Amministrazione. La Funzione, in staff all'Amministratore Delegato, assicurava tra l'altro il reporting civilistico e consolidato secondo Italian Gaap, IFRS, US Gaap (il Gruppo è quotato al NYSE e pertanto predispone anche un bilancio secondo principi americani) e il controllo di gestione.
Da agosto 1999 a giugno 2002:
Banca IMI - Servizio Internal Audit. Responsabile della Funzione da giugno 2000. Principali attività:
- verifiche sull'attività in conto proprio della Banca su strumenti finanziari cash e derivati; $\bullet$ controlli di secondo livello sulle procedure di monitoraggio e controllo dei rischi finanziari, creditizi e di underwriting;
- supporto consultivo sulla normativa in materia di intermediazione finanziaria e creditizia;
- implementazione misure separatezza organizzativa (information wall) procedure di controllo su tali misure (watch list, restricted list) e di un sistema di valutazione dei rischi aziendali (risk assessment).
Da maggio 1994 ad agosto 1999:
CONSOB (sede di Milano) – Divisione Intermediari (Ispettorato e Vigilanza):
- svolgimento nell'ambito di appositi team di attività ispettiva nei confronti di Banche e Sim ed Agenti di Cambio;
- collaborazione alla predisposizione di un Manuale delle tecniche di vigilanza ispettiva, $\bullet$ curando in particolare le problematiche relative all'attività di negoziazione di finanziari derivati listed ed over the counter.
Da ottobre 1992 a maggio 1994:
Studio Commerciale dott. G. Carcagnì (Lecce). Aree di attività trattate: contabilità e bilancio di società industriali e commerciali; consulenza nell'ambito di operazioni societarie straordinarie; consulenza nella redazione del bilancio di una banca popolare.
LINGUE STRANIERE: Inglese fluente.
DOTT. ANTONIO MELE DOTTORE COMMERCIALISTA E REVISORE LEGALE
Si autorizza il trattamento dei dati ai sensi del d. lgs. n. 196/03
Il Sottoscritto Mele Antonio dichiara di aver maturato esperienza di almeno cinque anni in attività di controllo in società del settore bancario, mobiliare o finanziario, come si evince dall'elenco degli incarichi ricoperti sopra riporati
Milano, 12 marzo 2015
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CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM
della dott.ssa MARIELLA RUTIGLIANO
DATI ANAGRAFICI
| · data di nascita: | 19 febbraio 1970 |
|---|---|
| Luogo di nascita: | Avellino |
| Domicilio: | C.da S. Eustachio, 40/I 83100 Avellino |
| Studio: | Studio associato Rutigliano – landolo dei dottori commercialisti Mariella Rutigliano e Marco landolo Via C. Tarantino, 2 83100 Avellino Tel. 082526982 - Fax 082526054 |
| e-mail: studiorutiglianoiandolo@ Virgilio.it pec: [email protected] |
TITOLI DI STUDIO
· Diploma di maturità scientifica conseguito nell'anno 1988, presso il Liceo Scientifico "P.S. Mancini" di Avellino, con votazione 60/60.
· Laurea in Economia e Commercio conseguita il 14.12.1992, presso l'Università degli studi di Salerno, con tesi di laurea dal titolo: "La privatizzazione delle Imprese Pubbliche: studio comparato delle privatizzazioni tra Italia, Francia e Inghilterra;
votazione 110/110 e lode.
· Abilitazione all'esercizio della professione di dottore commercialista conseguita nella seconda sessione dell'anno 1993, presso l'Università degli studi di Salerno.
· Nomina, nel 1994, a cultore della materia, con collaborazione continuativa alla cattedra di Istituzioni di diritto Pubblico presso la facoltà di Economia e Commercio dell'Università degli studi di Salerno a far data dal conseguimento del diploma di laurea.
• Iscrizione alla sezione attivi del registro dei Revisori Legali n. 98316, DM 15.10.1999, G.U. IV serie speciale n. 87 del 2.11.1999.
ATTIVITA' PROFESSIONALI
$1.1.93 - 31.10.93$
$\boldsymbol{\cdot}$
Tirocinio per l'esercizio della professione di dottore commercialista presso lo studio del dott. Lucio Rutigliano in Avellino.
15.11.93 - 31.07.94
Responsabile reparto contabilità presso l'agenzia in Pozzuoli (Na) della ex Banca di Roma a seguito di vincita del concorso "Laureati e Premiati" indetto dal medesimo istituto nel 1993.
$-1.8.94 - 31.12.94$
Prosecuzione del Tirocinio professionale presso lo studio del dottor Lucio Rutigliano.
· dal 1.1.95 a tutt'oggi
Esercizio, in proprio, della professione di dottore commercialista, con iscrizione al n. 218 del relativo albo professionale, ora n. 276 dell'albo unico dei dottori commercialisti ed esperti contabili.
L'attività è orientata, principalmente, alla tenuta della contabilità, alla consulenza fiscale, aziendale e societaria, all'assistenza in fasi amministrative deflattive del contenzioso tributario, all'assistenza e alla rappresentanza dei contribuenti in sede contenziosa, presso le Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali.
dal 1997 a tutto il 2008
Consulente in materie gestionali, fiscali e contabili della Banca di credito Cooperativo di Flumeri soc. Coop.
· dal 1998 a tutto il 2006
Consulente in materie gestionali, fiscali e contabili della ex ASL Avellino 2:
· dal 1998 a tutto il 2005
Consulente in materie gestionali, fiscali e contabili di diverse Case di Cura provvisoriamente accreditate:
· dal 2001 a tutto il 2003
Consulente in materie gestionali, fiscali e contabili dell'I.N.T. "Fondazione Pascale" di Napoli;
• dal 2001 a tutto il 2003
Consulente per le problematiche fiscali, contabili e di rendicontazione economica di progetti di ricerca di "Alleanza contro il cancro", associazione costituita tra gli IRCCS oncologici e riconosciuta e finanziata, seppure per il tramite degli Istituti partecipanti, dal Ministero della Salute.
. Dal 2002 al settembre 2004
Componente del Consiglio di Amministrazione della Casa di cura Privata Montevergine S.p.A. (struttura accreditata dal SSN per cardiologia e cardiochirurgia) con sede in Mercogliano (AV), con delega specifica per contabilità, aspetti fiscali e bilancio.
• dal 2003 a tutto il 2005
Consulente in materie gestionali, fiscali e contabili della ASL Campobasso n. 3 - Centro Molise, ora in liquidazione.
· dal dicembre 2005 al novembre 2009
Presidente del consiglio di Amministrazione, con specifica attribuzione di sovrintendere anche alla gestione delle problematiche fiscali e contabili, della Casa di Cura Privata Villa dei Pini S.p.A., con sede in Avellino, provvisoriamente accreditata per la neuropsichiatria.
• dal 2005 a tutt'oggi
Revisore contabile esterno della casa di cura Malzoni - villa dei Platani S.p.A. con sede in Avellino, provvisoriamente accreditata per attività medico chirurgiche.
• dal 2006 a tutto il 2009
Consulente in materie gestionali, fiscali e contabili dell'ASREM (Azienda Sanitaria regione Molise) costituta a seguito di messa in liquidazione delle ASL di Campobasso, Isernia, Termoli e Agnone.
L'attività di consulenza ha riguardato anche tutte le operazioni necessarie al trasferimento di beni, mobili e immobili, e rapporti giuridici dalle ASL poste in liquidazione alla neocostituita Azienda Sanitaria Regionale.
· dal 2008 al 2014
Revisore legale esterno della Casa di cura privata Malzoni di Agropoli, con sede in Agropoli (SA), provvisoriamente accreditata per attività medico - chirurgiche.
· dal febbraio 2009 ad ottobre 2012
Presidente del collegio sindacale, con affidamento del controllo legale dei conti, della Malzoni Radiosurgery Center S.r.I.- centro Studi e Ricerche dott. Raffaele Carola, società mista pubblico - privata costituita tra la ASL SA (ex SA 3) e la casa di Cura Privata Malzoni di Agropoli S.p.A. per la gestione sperimentale di un centro di radioterapia - radiochirurgia stereotassica, con sede in Agropoli (SA).
· dall'aprile 2009 a tutt'oggi
Presidente del collegio sindacale, con affidamento del controllo leggle dei conti, della Banca di Credito Cooperativo di Flumeri Soc. Coop.
· dal novembre 2009 al maggio 2010
Incaricata della formazione del personale ASL AV intesa a garantire la corretta soluzione delle problematiche complesse e straordinarie, di natura contabile e fiscale, connesse all'avvenuta fusione delle preesistenti ASL AV 1 e ASL AV 2.
• dal giugno 2011 a tutt'oggi
Componente effettivo del collegio sindacale, affidatario del controllo legale dei conti, della Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo.
• nel corso dell'anno 2011
Consulente della ASL Avellino per la predisposizione e l'invio telematico delle dichiarazioni fiscali modelli UNICO 2011 ed IRAP 2011.
$\bullet$ dal 15.12.2011
Consulente, con incarico annuale, della Direzione Generale per la Salute della Regione Molise per il supporto e l'assistenza, nelle fasi connesse alle procedure amministrativo contabili, alla certificabilità dei dati contabili e alla armonizzazione dei bilanci, per l'attuazione del progetto "Obiettivi generali di salute. Appropriatezza allocativa delle risorse per erogazione dei livelli essenziali di assistenza. Governo della spesa sanitaria, qualità delle procedure amministratico contabili. certificabilità dei bilanci, certificabilità dei dati contabili e gestionali".
· Nel corso dell'anno 2012
Consulente della ASL Avellino per l'assistenza nell'espletamento degli
adempimenti fiscali dichiarativi annuali (modelli UNICO 2012 ed IRAP 2012) per l'applicazione dell'IMU e per la gestione di comunicazioni di irregolarità pervenute dall'Agenzia delle Entrate competente.
• Dall'ottobre 2012 a tutt'oggi
Componente effettivo del Collegio Sindacale, con affidamento del controllo legale dei conti, della Malzoni Radiosurgery Center S.r.I.centro Studi e Ricerche dott. Raffaele Carola, società mista pubblico privata costituita tra la ASL SA (ex SA 3) e la casa di Cura Privata Malzoni di Agropoli S.p.A. per la gestione sperimentale di un centro di radioterapia – radiochirurgia stereotassica, con sede in Agropoli (SA).
• Nel corso dell'anno 2013
Consulente della ASL Avellino per l'assistenza nell'espletamento degli adempimenti fiscali dichiarativi annuali (modelli UNICO 2012 ed IRAP 2012) per l'applicazione dell'IMU e gli adempimenti INTRA.
• Nel corso dell'anno 2014
Consulente della ASL Avellino per l'assistenza nell'espletamento degli adempimenti fiscali dichiarativi annuali (modelli UNICO 2012 ed IRAP 2012) per l'applicazione dell'IMU e gli adempimenti INTRA.
INTERVENTI A CONVEGNI E CONGRESSI
• Relazione dal titolo "La Gestione economica degli Enti Locali" nell'ambito del convegno sul tema "L'ordinamento contabile degli Enti Locali", organizzato dall'Ordine dei Dottori Commercialisti di Avellino nel febbraio-marzo 1996, coordinato dal Prof. Giuseppe Farneti, docente universitario di Ragioneria Pubblica, nonchè autore di numerose pubblicazioni in materia di contabilità degli enti pubblici locali.
La relazione affrontava tutte le principali problematiche connesse al passaggio dalla contabilità finanziaria alla contabilità economica negli enti pubblici locali.
$\ddot{\cdot}$
• Partecipazione all'iniziativa "cittadinanza attiva" ,organizzata dal Lions Club di Avellino Host nel febbraio 1998, attraverso una relazione sul tema "Il Bilancio del Comune" supportata dalla redazione di un opuscolo riguardante lo stesso argomento, distribuito agli studenti delle scuole superiori della città.
ESPERIENZE ACQUISITE
· Il tirocinio professionale prima e l'esercizio in proprio della professione di dottore commercialista poi, entrambi condotti con molto impegno e sacrificio e supportati da una giusta dose di ambizione, hanno consentito l'acquisizione, sia pur in tempi relativamente brevi, di una cospicua e qualificata esperienza nell'ambito della consulenza gestionale, fiscale e contabile prestata nei confronti anche di aziende di non trascurabili dimensioni operanti nel settore commerciale, manifatturiero, e medico-sanitario, sia pubbliche che private.
· La consulenza prestata in favore di IRCCS ed Aziende Sanitarie Locali, anche in epoca prossima al passaggio dalla contabilità finanziaria a quella economico – patrimoniale, ha consentito l'acquisizione di una valida e comprovata esperienza, supportata da specifici approfondimenti, nell'approccio, anche pratico, alle specifiche problematiche connesse al passaggio dalla gestione finanziaria a quella economico - patrimoniale.
· La collaborazione universitaria e il contatto con il mondo della ricerca, sul presupposto della tesi di laurea che ha analizzato le problematiche economico-giuridiche della privatizzazione delle imprese e degli enti pubblici non solo in senso "sostanziale" ma pure
$\overline{7}$
intesa come orientamento all'acquisizione di strumenti privatistici di gestione (fra i quali la gestione economico-patrimoniale), hanno consentito di seguire nel tempo e approfondire l'evoluzione della materia.
· Le continuative attività di consulenza e di svolgimento di incarichi di revisione o amministrazione per Aziende Sanitarie Locali, Istituti di Ricerca Scientifica e case di cura in provvisorio accreditamento ha consentito un costante aggiornamento e l'acquisizione di una non trascurabile esperienza e competenza professionale con riferimento alle problematiche contabili, fiscali e gestionali che interessano il mondo delle aziende operanti in ambito sanitario, sia pubbliche che private.
• L'assistenza e la rappresentanza in giudizi dinanzi alle Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali, prestata per assistiti dallo studio commerciale e non, in considerazione anche degli ottimi risultati ottenuti in favore dei contribuenti, hanno consentito l'acquisizione di una apprezzabile esperienza per la corretta gestione delle fasi del contenzioso tributario oltre che degli strumenti previsti dalla normativa vigente per evitare il ricorso al giudizio (autotutela, accertamento con adesione, contraddittorio preventivo).
· L'attività di consulenza, prima, e di componente di organo di controllo, poi, svolta nei confronti di una banca di Credito Cooperativo e della relativa Federazione Regionale ha consentito un approfondimento delle specifiche dinamiche di gestione con acquisizione di adeguata capacità di valutazione degli strumenti idonei al presidio e alla mitigazione dei rischi tipici di società operanti nel settore bancario.
CONOSCENZA DELLE LINGUE STRANIERE
conoscenza della lingua inglese, anche tecnico-Buona commerciale, sia scritta che parlata, maturata oltre che attraverso gli studi universitari, anche con la partecipazione a corsi privati.
CONOSCENZE INFORMATICHE
- Buona conoscenza del personal computer e dei sistemi operativo DOS e WINDOWS.
- Ottima dimestichezza nell'utilizzo di software applicativi come supporti per la gestione delle diverse aree aziendali e per la predisposizione di documenti contabili e fiscali previsti dalle normative vigenti.
La sottoscritta Mariella Rutigliano, nata ad Avellino il 19.02.1970 - Cod. Fisc. RTG MLL 70B59 A509Q -, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, dichiara, sotto la propria responsabilità, che quanto riportato nel presente curriculum risponde alla verità, con riserva, a richiesta, di presentare la relativa documentazione.
Avellino, 16.03.2015
Artella Rutigliano
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BUZZI NUNZIO
INFORMAZIONI E DATI PERSONALI
RESIDENZA Str. Stat. 80 n. 171 67100 L'AQUILA
Tel. e fax 0862 43178 cell. 0348-7709481
LUOGO E DATA DI NASCITA Concerviano (RI) 08.08.1948
STUDI E TITOLI PROFESSIONALI
Istituto Tecnico Commerciale "Luigi Rendina" L'Aquila:
Maturità conseguita nel 1967 con la votazione di 7,5/10. $\bullet$
Facoltà di Economia e Commercio dell'Università degli studi di Roma:
- · laurea conseguita il 25 marzo 1972 con la votazione di 110/110 e lode. Tesi di laurea in Tecnica Industriale e Commerciale dal titolo "L'impresa alberghiera nel mercato turistico italiano".
- · abilitazione all'esercizio della professione di Dottore Commercialista conseguita nel 1973.
- · abilitazione all'insegnamento di discipline e tecniche commerciali e aziendali conseguita nel 1984.
Revisore Ufficiale dei Conti, D.M. 13.03.1991 pubblicato sulla G.U. del 26.03.1991 n. 24 IV serie speciale pagg. $10/25$ ;
Revisore contabile, N. iscrizione 9048 - D.M. 12.04.1995 pubblicato sulla G.U. 4ø serie speciale, n. 31-bis del 21 aprile 1995;
CURRICULUM PROFESSIONALE
POSIZIONE ATTUALE
- Dottore Commercialista con studio in L'Aquila, Str. Stat. 80 n. 171;
- presidente del Collegio Sindacale presso: $\bullet$
- Gruppo Industriale Time S.r.l.;
- Finarte srl:
- Piemme Auto S.p.a.;
- · Accademia dell'immagine dell'Aquila.
- Coedil 99 srl
- membro del Collegio Sindacale presso: $\bullet$
- Centro Gas s.r.l.
- Gran Sasso Acqua s.p.a.
- · membro del Collegio dei liquidatori della società Aquila Sviluppo Spa;
1972 - 1973 Banca d'America e d'Italia
Impiegato di 1º categoria addetto all'Ufficio Contabilità
1973 - 1983
Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila
73-74 Impiegato di 1º categoria: sportelli operativi sede di L'Aquila;
74-77 Impiegato di 1º categoria: Ufficio estero addetto alla contabilità in lire e in valuta; 77-78 Vice Capo-ufficio: Ufficio estero addetto alle operazioni in cambi a pronti e a termine e alla gestione della tesoreria in valuta;
78-83 Capo-ufficio: Ufficio estero addetto ai crediti documentari ai rapporti con i corrispondenti esteri e ai rapporti con i clienti.
1985 - 1995
• docente di ruolo di discipline e tecniche commerciali ed aziendali presso l'Istituto Tecnico Commerciale "L. Rendina" di L'Aquila;
1988 - 1996
membro della Commissione Tributaria di primo grado di L'Aquila;
$1996 - 2000$
membro della Commissione tributaria provinciale di Teramo D.P.R. 20/2/1996;
marzo-novembre 1994
• presidente del Consorzio per il Nucleo di Sviluppo Industriale di L'Aquila.
Giugno 1994 - ottobre 2001
presidente del Collegio Sindacale presso Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia $\bullet$ dell'Aquila
1998-2001
presidente del Collegio Sindacale presso il Consorzio per il Nucleo di Sviluppo $\bullet$ industriale di L'Aquila
1997-2000
$\bullet$ presidente del Collegio dei Revisori dei Conti presso l'Azienda Municipalizzata Centro Turistico del Gran Sasso d'Italia;
1996-2005
• membro del Collegio dei revisori dei conti Consiglio Regione Abruzzo previsto dall'art. 7 della L.R. 10.3.93 n. 15.
2002-2007
membro del Consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di L'Aquila; $\bullet$ 2001-giugno 2013
- presidente del Collegio Sindacale presso:
- Gran Sasso Acqua s.p.a.
2009-2013
Vice presidente del Consiglio di Amministrazione del Centro Turistico del Gran Sasso S.p.A.
L'Aquila, 10 febbraio 2015
Mini / Bury

INFORMAZIONI PERSONALI
$\cdot$
$\ddot{\bullet}$
| Nome | CARMEN PADULA |
|---|---|
| Indirizzo | VIA M. SCHIPA N. 91 - NAPOLI 80122 |
| Telefono | 081681067 - 3475775738 |
| Fax | 081682578 |
| Codice fiscale- Partita Iva | Cod. fiscale PDLCMN68L61F839U - P.IVA 06499210638 |
| [email protected] | |
| PEC | [email protected] |
| Nazionalità | Italiana |
| Data e luogo di nascita | 21/07/1968 Napoli |
| ISCRIZIONI E TITOLI | |
| $\cdot$ Date (da - a) | Dal 2015 Componente Commissione Consulenza Tecnica d'Ufficio-Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti; |
| $\cdot$ Date (da – a) $\ddot{\phantom{a}}$ |
Dal 2014 Consigliere dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli con delega alle Attività produttive ed alla Sanità; |
| $\cdot$ Date (da - a) | Dal 2014 Iscritta nell'elenco degli Esperti idonei a prestare consulenza specialistica ed assistenza tecnica presso Sviluppo Campania SpA (società partecipata della Regione Campania) |
| $\cdot$ Date (da – a) | Dal 2013 Iscritta nell'elenco degli Esperti idonei a prestare consulenza specialistica, assistenza tecnica e formazione professionale per le attività connesse all'attuazione dei fini istituzionali di Campania Innovazione SpA (società partecipata della Regione Campania) |
| $\cdot$ Date (da - a) | Dal 2013 Iscritta nell'Albo dei Periti Penali presso il Tribunale di Napoli |
| $\cdot$ Date (da - a) | Dal 2010 Iscritta nell'Albo dei Conciliatori/Mediatori professionali; |
| $\cdot$ Date (da - a) | Dal 2007 ad oggi Iscritta nell'elenco dei Professionisti Delegati alle Vendite Immobiliari - Sezione Esecuzioni del Tribunale di Napoli |

| $\cdot$ Date (da - a) | Dal 1995 ad oggi Iscritta nel Registro dei Revisori Legali ai sensi del D.Lgs. 27 gennaio 1992 n. 88 e del D.P.R. 20 novembre 1992 n. 474 al n. 42223 |
|---|---|
| $\cdot$ Date (da - a) | Dal 1992 ad oggi Iscritta all'Albo dei Curatori fallimentari del Tribunale di Napoli |
| $\cdot$ Date (da - a) | Dal 1992 ad oggi Iscritta all'Albo dei Consulenti Tecnici di Ufficio del Tribunale di Napoli |
| $\cdot$ Date (da - a) | Dal 1991 ad oggi Iscritta nella sezione A dell'Albo Professionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, al numero 1729/1697° |
| $\cdot$ Date (da - a) | Dal 1991 Abilitata all'esercizio della professione di Dottore Commercialista; |
| · Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio |
Ragioneria, Diritto Tributario, Diritto Fallimentare, Diritto Societario |
| · Qualifica conseguita | Dottore in Economia e Commercio |
| ISTRUZIONE E FORMAZIONE | |
| $\cdot$ Date (da - a) | $\frac{70}{181}$ Nel 1990 |
| Qualifica conseguita | Laurea in Economia e Commercio conseguita presso l'Università di Napoli Federico II Tesi di Ragioneria con il Prof. Lucio Potito, titolo " Il Bilancio Consolidato del Gruppo Italcementi" |
| Livello nella classificaz. nazionale | Votazione 110 e lode |
| $\cdot$ Date (da - a) Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio |
Dal 1986 al 1990 Corso di laurea in Economia e Commercio: - settore giuridico: Istituzione di diritto privato; Istituzione di diritto pubblico; Diritto Commerciale; Diritto Tributario; Diritto del Lavoro; - settore finanziario: Tecnica di Borsa; Tecnica Bancaria; - settore aziendale: Economia Aziendale; Economia e Gestione delle Imprese; Organizzazione aziendale; Storia della Ragioneria; Economia dei Gruppi; - settore economia generale: Microeconomia; Macroeconomia; Scienza delle Finanze; Storia economica, Tecnica industriale e commerciale; - settore scientifico: Matematica Generale; Matematica Finanziaria I e II; Statistica; - settore linguistico: Inglese. |
| $\cdot$ Date (da - a) | Nel 1986 |
| Qualifica conseguita | Diploma di Maturità Classica presso il Liceo Classico Umberto I di Napoli |
Pagina 2 - Curriculum vitae di Carmen Padula
PROFESSIONE - ESPERIENZE LAVORATIVE
- Consulenza in materia fiscale, tributaria, societaria e fallimentare:
- Custode giudiziario;
- Professionista delegato alla vendita di immobili soggetti alle procedure di espropriazione presso il Tribunale di Napoli;
- Consulente Tecnico d'Ufficio presso il Tribunale di Napoli;
- Curatore fallimentare in procedure concorsuali;
- Consulente in procedure e concordati stragiudiziali:
- Sindaco effettivo e Presidente del Collegio Sindacale in diverse società:
- Revisore legale dei conti
- Attività di assistenza e rappresentanza tributaria innanzi alle Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali;
- Attività di docenza nei corsi di formazione in materia fiscale, aziendale e societaria presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Napoli.
- Socia dell'Associazione Nazionale Organismi di Vigilanza (delegata ai rapporti istituzionali)
• Date $(da - a)$ Dal 2013 ad oggi
- Assistenza e supporto tecnico per il completamento delle istruttorie di valutazione delle istanze di finanziamento e per le fasi di negoziazione, attivazione e gestione dei Contratti di Programma Regionali guale consulente di Campania Innovazione S.p.A in Liquidazione (società partecipata delle Regione Campania)
- Assistenza tecnica e supporto per le fasi istruttorie di valutazione dello strumento incentivante "Innovazione e sviluppo" quale consulente di Campania Innovazione SpA
- Docente nell'ambito del corso di formazione "Le funzioni di Custode Giudiziario e di Professionista delegato alle vendite immobiliari" organizzato dall'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Napoli
- $\bullet$ Date (da a)
- Dal 2012 ad oggi
Tesoriere della Fondazione Castel Capuano di Napoli
$\cdot$ Date (da - a)
Dal 2011 ad oggi
Presidente del Collegio Sindacale di CITHEF s.c.a.r.l. ( Società Consortile, partecipata della Regione Campania, incaricata dalla UE della gestione di un Fondo di Garanzia di € 8.000.000 destinato alla copertura delle perdite sostenute da intermediari finanziari in relazione ai finanziamenti concessi a piccole e medie imprese ed imprese artigiane operanti in Campania):
$\bullet$ Date (da - a) Dal 2011 al 2013
Cultore della materia di Organizzazione Aziendale Facoltà Economia dell' Università degli Studi di Napoli Parthenope:

| $\cdot$ Date (da - a) | Dal 2011 ad oggi Componente del Collegio Regionale di Garanzia Elettorale presso la Corte di Appello di Napoli per il controllo delle spese elettorali sostenute dai candidati alle elezioni per la Camera dei Deputati e per il Senato della Repubblica, dai candidati alle elezioni per il Consiglio Regionale, dai candidati alle elezioni dei membri del Parlamento Europeo spettanti all'Italia e dei candidati nelle elezioni Comunali; |
|---|---|
| $\bullet$ Date (da - a) | Nel 2010 Docente nell'ambito del corso di formazione "Le funzioni di Custode Giudiziario e di Professionista delegato alle vendite immobiliari" organizzato dall'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Napoli; Relatore nel seminario "Modifiche all'IRPEF" organizzato dall'Ordine dei Dottori $\blacksquare$ Commercialisti ed Esperti contabili di Napoli Docente nell'ambito del Master "Scuola Superiore per Professionisti e Consulenti d'Azienda" organizzato dalla Federazione Commercialisti della Campania |
| $\bullet$ Date (da - a) | Dal 2007 ad oggi Docente di "Diritto Fallimentare" presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli per la Scuola di Formazione per Praticanti Dottori Commercialisti; |
| $\bullet$ Date (da - a) | Dal 2006 al 2012 Socio fondatore della ASSOVENDITE - Associazione Professionale Vendite Giudiziarie avente ad oggetto il compimento delle operazioni di vendita giudiziaria delegate a dottori commercialisti, ragionieri ed avvocati ai sensi dell'art. 2 L. 80/2005; |
| $\bullet$ Date (da - a) | Dal 2006 al 2007 Docente di "Legislazione Commerciale", presso la Scuola Regionale di Polizia, per corsi di aggiornamento; |
| $\bullet$ Date (da - a) | Dal 2005 al 2007 Revisore dei Conti nelle Istituzioni Scolastiche della Provincia di Napoli; |
| $\bullet$ Date (da - a) | Dal 2004 al 2008 4718 Revisore dei Conti dell'Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo di Capri (Na); |
| $\bullet$ Date (da - a) | Nel 2002 Docente nel "Corso di Diritto e pratica fallimentare" organizzato dall'Ordine dei Dottori Commercialisti di Nola; |
| $\bullet$ Date (da - a) | Dal 1999 ad oggi Relatore a Convegni e Seminari in materia di Esecuzioni Immobiliari e Diritto Fallimentare |
| • Date $(da - a)$ | Dal 1999 al 2003 Attività di monitoraggio, con verifica della documentazione relativa alle pratiche di finanziamento del Prestito d'onore per Sviluppo Italia SpA. |
| $\bullet$ Date (da - a) | Nel 1998 Coautore del manuale "Il curatore fallimentare: procedure operative" - ed. 1998 Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli; |
| $\bullet$ Date (da - a) | Dal 1992 al 1994 Cultore della materia di Diritto Pubblico dell'Economia della Facoltà Economia e Commercio dell' Università degli Studi di Napoli Federico II; |
| • Date $(da - a)$ · Nome e indirizzo del datore di lavoro |
Dal 17/12/1991 Studio proprio in Napoli alla Via M. Schipa n. 91; |
|---|---|
| FORMAZIONE | Formazione continua nelle materie proprie dell'attività professionale di dottore commercialista; |
| Corso di formazione "Conciliatore professionista" organizzato dall'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli; |
|
| Corso " Le Consulenze giudiziarie" organizzato dall'ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli; |
|
| Seminario " Pubblico e Privato nell'Economia e nell'Impresa" presso l'Università Cattolica del S. Cuore di Milano; |
|
| Corso "La riforma del contenzioso tributario" organizzato dall'Unione Giovani Dottori Commercialisti di Napoli; |
|
| Corso "Preparazione alle funzioni di Curatore fallimentare" organizzato dall'Associazione Italiana Giovani Avvocati di Napoli; |
|
| Corso di "Consulenze giudiziarie" organizzato dall'Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli; |
|
| COMMISSIONI DI STUDIO | |
| $\cdot$ Date (da - a) | Dal 2013 al 2014 Presidente della Commissione Sviluppo Attività Produttive presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli; |
| $\cdot$ Date (da - a) | Dal 2013 al 2014 Presidente del Comitato Pari Opportunità presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli; |
| $\cdot$ Date (da - a) | Dal 2013 Vice Presidente della Commissione Esecuzioni Immobiliari presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli; |
| $\cdot$ Date (da - a) | Dal 2013 Componente della Commissione Enti Locali presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli; |
| $\cdot$ Date (da - a) | Dal 2013 Componente della Commissione Legge 231/11 presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli; |
| $\cdot$ Date (da - a) | Dal 2010 al 2012 Componente della Commissione Fiscalità Internazionale presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli; |
$\cdot$ Date (da – a)
Dal 1993 ad oggi
Componente della Commissione Procedure Concorsuali presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli;
$\cdot$ Date (da - a)
Dal 1993 al 2000 Componente dell'Osservatorio delle Procedure Concorsuali diretto dal Prof. Avv. Vincenzo Sparano
Consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000, dichiaro che quanto sopra corrisponde a verità. Ai sensi della legge 196/2003 dichiaro, altresì, di essere informata che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa e che al riguardo competono alla sottoscritta tutti i diritti previsti all'art. 13 della medesima legge.
Napoli, 12 Marzo 2015
Carmen Padula
Curriculum formativo e professionale del Dr. Francesco Stringini
Studio: L'Aquila - Via Enrico Berlinguer n. 4
Tel. 0862/65953/410565 - 338/3480297
$\tilde{z}$
Il sottoscritto Dr. Francesco Stringini, è nato a L'Aquila il 7 Febbraio 1964;
-
è residente in L'Aquila, Via Carlo De Paulis n. 25;
-
esercita la professione di commercialista dal 1986;
-
ha conseguito il Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale nel 1983;
-
ha superato l'esame di abilitazione nel 1986 e si è iscritto presso il Collegio dei Ragionieri e Periti Commerciali delle Circoscrizioni di L'Aquila e Sulmona;
-
è attualmente iscritto presso l'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di L'Aquila al n. 37 - A;
-
nel mese di Gennaio 1988, ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza - Tesi in Diritto Commerciale dal titolo "Società di fatto e fallimento" - Relatore Prof. Berardino Libonati:
-
nel mese di Luglio 1991, ha superato l'esame di abilitazione alla professione di Avvocato;
-
è iscritto, dal 1998, presso l'Ordine degli Avvocati di L'Aquila;
-
è iscritto presso il Registro dei Revisori Contabili con D.M. 26/4/1995
in G.U. suppl. n. 32 Bis - IV serie speciale del 28/4/1995 - Iscrizione n. 63865;
-
ha frequentato, in qualità di cultore della materia, l'Istituto di Diritto Tributario presso la Facoltà di Economia e Commercio di L'Aquila;
-
ha seguito corsi relativi al "Controllo di gestione negli enti locali";
-
ha ricoperto la carica di componente del Collegio Sindacale della Azienda della Mobilità Aquilana S.p.a. dal 1.1.2000 al 28.02.2002;
-
ha ricoperto la carica di componente (dal 22.03.2002 al 31.10.2003) e
di Presidente del Collegio dei Revisori del Comune di L'Aquila (dal 31.10.2003 al 31.10.2006);
-
è componente di collegi sindacali di società di capitali;
-
è revisore di consorzi costituiti ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 7 comma 3 bis OPCM 12/11/2009 n.3820;
-
collabora con la Scuola di Formazione Forense di L'Aquila curando il corso di Diritto Tributario;
-
è componente, dal 2013, del Collegio dei Revisori dei Conti della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila.
L'Aquila, 6 Marzo 2015
Dr. Francesco Stringini
Vancon Shinger
Dr. Francesco Stringini
Studio: L'Aquila - Via Enrico Berlinguer n. 4
Tel. 0862/65953/410565 - 338/3480297
Elenco degli incarichi alla data del 6 Marzo 2015
-
Tecnofarmaci Società Consortile per Azioni in liquidazione - P.I. 00977071000 - Roma Via Nizza n. 56 - Sindaco Effettivo;
-
Codifi S.r.l. Consorzio Distribuzione Fiorentino - C.F. 02344710484-
Firenze Via Sette Santi n. 1- Sindaco Effettivo;
- Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila - L'Aquila
Via Salaria Antica Ovest n. 8 - C.F. 93009280665 - Sindaco Effettivo
L'Aquila, 6 Marzo 2015
Dr. Francesco Stringini
VI W //
Curriculum Vitae et Studiorum di Gianluca SPINELLI.
Dati anagrafici
| Nato a: | Petilia Policastro (KR) - Italia |
|---|---|
| Data di nascita: | 24/05/1977 |
| Cittadinanza: | italiano |
| Stato civile: | stato libero |
| Patente di guida: | b |
| Codice fiscale: | SPNGLC77E24G508L |
| Telefono: | +39 0962431825 |
| +39 3333632604 | |
| e.mail: | [email protected] |
Conoscenze personali
| Abilitazioni: | Commercialista |
|---|---|
| Conseguito presso: | Università degli studi della Calabria |
| Conseguimento: | II° sessione 2006 |
| Numero di iscrizione: | 290/A |
| Data iscrizione: | 21/05/2007 |
| Abilitazioni: | Revisore dei conti |
| Conseguito presso: | Università degli studi della Calabria |
| Conseguimento: | II° sessione 2006 |
| D.M. | 31/07/2007 |
| Gazzetta Ufficiale: | 21/08/2007 |
| Numero G.U.: | 66 |
| Titolo di studio: Conseguito presso: Anno conseguimento: Titolo tesi: Materia tesi: Voto: |
Laurea in Economia e Commercio Università degli studi "La Sapienza", Roma (secondo il vecchio ordinamento) A.A. 2001-2002 (05/12/2002) Il contenzioso tributario presso le commissioni tributarie di Catanzaro. Scienza delle finanze. 107/110 |
| Esami sostenuti: | 25 come previsto dall'ordinamento |
| Media esami: | 27 |
| Diploma: | Maturità Scientifica |
| Conseguito presso: | Liceo Scientifico R.L. Satriani, Petilia Policastro (KR). |
| Anno conseguimento: | A.S.1995-1996 |
| Voto: | 50/60 |
GL/n.
Soggiorni all'estero
Francia: Soggiorno dal 20/08 al 14/09/2001 per vacanza studio a Parigi.
Lingue
| Francese: | orale -buono / scritto - buono |
|---|---|
| Inglese: | orale -buono / scritto - buono |
Conoscenze informatiche
| ottima |
|---|
| ottima |
| buona |
| ottima |
| ottima |
Informazioni generiche
Cariche ricoperte
Membro del Collegio Sindacale della società Gestione Servizi Spa C.F./P.IVA 02727770790 per il triennio 2012-2014;
Membro del Collegio Sindacale della ATC KR 2 per il triennio 2009-2011;
Sindaco Unico della società Olidrag Srl C.F./P.IVA 02397290798 per il triennio 2013- $2015;$
Sindaco Unico della società Elettrosud Srl C.F./P.IVA 00482100799 per il triennio 2014-2016.
Esperienze formative
Master Breve "Gruppo Euroconference": La riforma del diritto tributario e societario A.A. 2003-2004,
Master Breve "Gruppo Euroconference": Le grandi riforme A.A. 2004-2005,
Corso di "Perfezionamento in diritto tributario" tenuto presso l'Università degli studi della Calabria anno 2006.
Corso di "Formazione per l'esercizio della professione di Dottore Commercialista e di Esperto Contabile" tenuto presso l'Università degli studi della Calabria anno 2006.
Interessi
Sport, letture di ogni genere, cinema
Ulteriori informazioni
Particolarmente incline al lavoro di gruppo, dinamismo, flessibilità, determinazione al raggiungimento degli obiettivi, spirito d'iniziativa.
Ai sensi della legge 196/2003, autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le vostre esigenze di selezione e comunicazione e dichiaro di essere informato dei diritti di cui all'articolo 13 a me spettanti.
CROTONE $16/03/2015$
Spinelli Gianluca
Dati anagrafici
$\hat{r}$ , $\frac{1}{2}$
ILARIA DI MARCO
Nata a L'Aquila il 27/02/1978
Residente in Via Collevernesco 85/A - 67100 L'Aquila
Tel.: 0862 65538
Cell.: 349 4230038
e-mail: [email protected]
Istruzione
07.1997 Maturità Scientifica presso il Liceo A. Bafile dell'Aquila;
Laurea in Economia e Commercio (votazione 109/110) presso 04.2004 l'Università degli Studi dell'Aquila.
05.2008 Abilitazione alla professione di Dottore Commercialista conseguita presso l'Università degli Studi dell'Aquila
12.2008 Iscrizione nel Registro dei Revisori Contabili.
Esperienze lavorative
- · dal Luglio 2004 al Luglio 2007 ho svolto attività di tirocinio come praticante Dottore Commercialista e Revisore Contabile.
- · Dal Luglio 2007, nell'ambito della mia attività lavorativa, mi occupo di contabilità ordinaria, semplificata e professionisti (adempimenti fiscali e civilistici); redazione delle dichiarazioni dei redditi; consulenza fiscale e civilistica.
Incarichi
- 01.2009 ad oggi: Revisore dei Conti presso il Comune di Fagnano Alto
- · 05.2011 ad oggi: Revisore dei Conti presso Felix Impianti srl

· Negli ultimi anni sono stata nominata Revisore di dieci consorzi per la ricostruzione post sisma, relativi ad aggregati situati nel Comune dell'Aquila e nel Comune di Fossa (AQ).
Conoscenze linguistiche
$\tau \sim 5$
Buona la conoscenza dell'Inglese, discreta la conoscenza del Francese.
Conoscenze informatiche
Uso abituale di Windows 98, ME ed XP. Ottima conoscenza di gestionali per contabilità e dichiarazioni dei redditi. Buona conoscenza del pacchetto Office. Ottima conoscenza di Internet e posta elettronica.
Ai sensi del D. Lgs. 196/2003 autorizzo il trattamento dei miei dati personali.
L'Ognilo 16 mar 20 2015
Plania C/ Naves
| N. | b) elenco dei soci presentatori della lista n.2 COGNOME |
NOME | LUOGO DI NASCITA / SEDE | PROV. | DATA NASCITA / P.IVA / C.F. |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 ABATE | NICOLA | SVIZZERA | 11/07/1965 | ||
| 2 ABBAMONTE | BENEDETTO | SICIGNANO DEGLI ALBURNI | SA | 03/08/1951 | |
| 3 ABBATE | MARIO | AGROPOLI | SA | 11/02/1966 | |
| 4 ABBOSSIDA | FRANCESCO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 27/07/1953 | |
| 5 ACCARRINO | TERESA | SANTA MARIA CAPUA VETERE |
CE | 20/01/1981 | |
| 6 ACCORINTI | MICHELE | PARGHELIA | VV | 28/05/1961 | |
| 7 ACERBO | GRAZIA | FERMO | FM | 07/11/1933 | |
| 8 ACITO | SABINO | MATERA | MT | 26/10/1936 | |
| 9 ACOCELLA | GABRIELE | AVELLINO | AV | 15/09/1964 | |
| 10 ADINOLFI | FELICIANO | CAVA DE TIRRENI | SA | 21/11/1953 | |
| 11 AFFILISTRO | CATERINA | CIRO MARINA | KR | 19/03/1962 | |
| 12 AGRESTI | VITO | MATERA | MT | 15/01/1968 | |
| 13 AITO | DANIELA | NAPOLI | NA | 09/10/1974 | |
| 14 ALBANESE | ANTONIO | NAPOLI | NA | 03/09/1960 | |
| 15 ALIASI | NICOLA | AVELLINO | AV | 29/11/1964 | |
| 16 ALIBRANDI | ANTONIO | VIBO VALENTIA | VV | 06/01/1956 | |
| 17 ALLEGRETTI | MARIO | MATERA | MT | 11/02/1953 | |
| 18 ALLEGRETTI | MICHELE | CASTEL SAN GIORGIO | SA | 10/02/1963 | |
| 19 ALLEVATO | MADDALENA | SVIZZERA | 09/10/1967 | ||
| 20 ALLEVATO | SERGIO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 05/10/1970 | |
| 21 ALMAGNO | ANTONELLO | NAPOLI | NA | 26/05/1961 | |
| 22 ALOE | GIOVANNI | ROSSANO | CS | 29/07/1965 | |
| 23 ALVARO | ROBERTO NICOLA | CROSIA | CS | 17/05/1970 | |
| 24 AMABILE | FRANCESCA | NAPOLI | NA | 21/04/1982 | |
| 25 AMADIO | FRANCESCO PAOLO | ARIANO IRPINO | AV | 25/09/1949 | |
| 26 AMATO | LUIGI | SAN CIPRIANO PICENTINO | SA | 26/06/1947 | |
| 27 AMBROSANO | MASSIMILIANO | TRENTO | TN | 06/01/1981 | |
| 28 AMBROSECCHIA | ANNA TERESA | MATERA | MT | 30/04/1955 | |
| 29 AMENDOLA | FRANCA | POLLICA | SA | 30/04/1961 | |
| 30 AMENDOLAGINE | EUSTACHIO | MATERA | MT | 27/05/1946 | |
| 31 AMODIO | VINCENZA | EBOLI | SA | 03/09/1955 | |
| 32 AMORELLI | ANTONIO | MARATEA | PZ | 14/07/1969 | |
| 33 ANDREOTTOLA | SOSSIO | SAN SOSSIO BARONIA | AV | 05/04/1965 | |
| 34 ANDRISANI | PIETRO | MONTESCAGLIOSO | MT | 29/12/1931 | |
| 35 ANDRIUOLO | CARMEN | POLLA | SA | 15/11/1986 | |
| 36 ANGOTTI | ANTONIO | CROTONE | KR | 20/02/1981 | |
| 37 ANGOTTI | GIOVANNI | COSENZA | CS | 29/07/1975 | |
| 38 ANGOTTI | LUCA | CROTONE | KR | 08/02/1977 | |
| 39 ANGRI | GIANLUCA | OTTAVIANO | NA | 27/11/1972 | |
| 40 ANGRISANI | TOMMASO | SOMMA VESUVIANA | NA | 04/03/1963 | |
| 41 ANMIC RIABILITAZIONE | CROTONE | KR | 1912880794 | ||
| 42 ANNIBALE | RITA | NAPOLI | NA | 21/08/1977 | |
| 43 ANOKHINA | OLGA | TVER | 25/12/1975 | ||
| 44 APICELLA | ANNA | CAVA DE TIRRENI | SA | 27/12/1968 | |
| 45 APICELLA | ANTONIO | CAVA DE TIRRENI | SA | 01/07/1962 | |
| 46 APICELLA | MICHELE | CAVA DE TIRRENI | SA | 14/05/1967 | |
| 47 APICELLA | PIETRO | CAVA DE TIRRENI | SA | 01/12/1958 | |
| 48 APOSTOLICO | DANILO | SALERNO | SA | 06/02/1974 | |
| 49 APPIO | VITO | MONTESCAGLIOSO | MT | 16/01/1940 | |
| 50 AQUILA | FRANCESCA | CASTELSILANO | KR | 07/05/1953 | |
| 51 AQUINO | CARMINE | ATRIPALDA | AV | 07/06/1953 | |
| 52 ARACO | MARIA WANDA | PESSANO CON BORNAGO | MI | 21/01/1969 | |
| 53 ARCURI | FRANCESCO ANTONIO | CROTONE | KR | 27/11/1959 | |
| PRATA DI PRINCIPATO 55 ARDOLINO GIUSEPPE AV 16/06/1968 ULTRA 56 ARECCHI AUGUSTO REGGIO DI CALABRIA RC 23/01/1951 57 ARENA ANTONINO SCILLA RC 06/03/1954 58 ARENARE GIUSEPPINA SASSANO SA 25/01/1964 59 ARRICALE MAURIZIO AVELLINO AV 17/12/1958 60 ASCIONE ANNALISA TORRE DEL GRECO NA 22/12/1974 61 ASCIUTI PAOLA NAPOLI NA 17/07/1968 62 AULETA DONATO SALA CONSILINA SA 10/10/1957 63 AUTUORI ANNA SALERNO SA 28/02/1963 64 AUTUORI EVA SALERNO SA 05/05/1966 65 AVALLONE ETTORE BENEVENTO BN 20/06/1975 66 AVELLA DOMENICO CORIGLIANO CALABRO CS 23/11/1927 67 AVENA ANTONIO MATERA MT 14/02/1964 68 AZZINARI SALVATORE ATTANASIO CORIGLIANO CALABRO CS 25/09/1966 69 AZZOLINA GIUSEPPE MILAZZO ME 08/07/1963 70 AZZONE EMANUELE MIGLIONICO MT 20/06/1946 71 B.P. COSTRUZIONI - S.R.L. CASAL VELINO SA 1212030652 72 BACCO GERARDO PONTECAGNANO FAIANO SA 23/07/1950 73 BAFARO BERNARDO SAN GIOVANNI IN FIORE CS 15/10/1945 74 BAFARO FILOMENA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 27/10/1973 75 BAFARO PAOLA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 28/05/1976 76 BAFARO STEFANIA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 08/12/1989 77 BAGGETTA DOMENICO SIDERNO RC 27/04/1970 78 BALDINI ARTURO FISCIANO SA 13/05/1965 79 BALDO GIACOMO GERARDO ZAMBRONE VV 04/07/1963 80 BALESTRIERI AGOSTINO TONINO MELISSA KR 15/08/1968 81 BALESTRIERI ANTONIO CROTONE KR 11/08/1979 82 BALESTRIERI FRANCESCO MELISSA KR 08/06/1964 83 BALESTRIERI GIUSEPPE CROTONE KR 12/01/1973 84 BARBA GAETANO AVELLA AV 21/12/1955 85 BARBARO GIUSEPPE MATERA MT 22/12/1967 86 BARBATI EMANUELE AVELLINO AV 07/01/1977 87 BARBATO ANNAMARIA SALERNO SA 17/01/1978 88 BARBERIO ROSA ALBA SAN GIOVANNI IN FIORE CS 22/11/1964 89 BARBIERI FRANCESCO AVELLINO AV 18/03/1974 90 BARBIERI LUIGI PATERNOPOLI AV 04/04/1954 91 BARILLARO SERENA SIDERNO RC 11/11/1979 92 BASILE CATERINA COSENZA CS 03/06/1978 93 BASILE DANIELA COSENZA CS 20/07/1974 94 BASILICATA MICHELE SANTA MARIA A VICO CE 18/07/1964 95 BASSI ANNA SALERNO SA 20/04/1958 96 BASSI MADDALENA SALERNO SA 29/07/1934 97 BASSI MASSIMILIANO AVELLINO AV 19/03/1978 98 BASTA CAMILLO IRSINA MT 01/08/1953 99 BATELLI VALENTINA SALERNO SA 27/02/1979 100 BATTAGLIA ANTONIO ISOLA DI CAPO RIZZUTO KR 18/06/1960 101 BATTAGLIA MARIA CLEMENTINA GIFFONE RC 23/12/1932 102 BATTIPAGLIA ANTONINO SALA CONSILINA SA 23/11/1950 103 BATTIPAGLIA STEFANO POLLA SA 05/05/1988 104 BATTISTA GIUSEPPE PIO MAURIZIO FOGGIA FG 18/11/1971 105 BAVIELLO ANGELO ARIANO IRPINO AV 09/08/1993 106 BAVIELLO PALMERINO VILLANOVA DEL BATTISTA AV 21/02/1965 |
54 ARDITO | ELISABETTA | SAN GIOVANNI ROTONDO | FG | 25/02/1973 |
|---|---|---|---|---|---|
| 107 BELGIO | ANTONIO | CAVA DE TIRRENI | SA | 25/10/1953 |
|---|---|---|---|---|
| 108 BENEDICENTI | GIOVANNI BATTISTA | CASAGIOVE | CE | 06/02/1965 |
| 109 BENEVENTO | GINO | BOCCHIGLIERO | CS | 25/09/1957 |
| 110 BENI STABILI E GESTIONI S.R | CROTONE | KR | 1050410792 | |
| 111 BENIGNO | FABIO | NOCERA INFERIORE | SA | 24/07/1980 |
| 112 BENINCASA | ALFONSO | VIETRI SUL MARE | SA | 23/10/1950 |
| 113 BERALDI | CESARE | CROSIA | CS | 14/12/1971 |
| 114 BERARDI | CARMELA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 22/10/1977 |
| 115 BERGANTINO | SALVATORE | LIESTAL | 31/12/1966 | |
| 116 BERTOLINI | FORTUNATO | STELLA CILENTO | SA | 13/07/1942 |
| 117 BERTUCCI | MORENO | CATANZARO | CZ | 31/05/1971 |
| 118 BEVILACQUA | ANTONIO | AVELLINO | AV | 25/11/1968 |
| 119 BIANCO | RAFFAELLA | MARATEA | PZ | 24/10/1978 |
| 120 BILANCIA | GIACOMO | NAPOLI | NA | 27/03/1963 |
| 121 BILOTTA | MICHELE | NAPOLI | NA | 21/06/1967 |
| 122 BISOGNI | FRANCESCO | VIBO VALENTIA | VV | 25/08/1957 |
| 123 BISOGNI | VALERIO | AVELLINO | AV | 10/03/1969 |
| 124 BITONDO | GIULIA | MONTESCAGLIOSO | MT | 12/12/1959 |
| 125 BITONTI | GIOVANNI | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 03/10/1964 |
| 126 BONAPACE | FRANCESCO | CATANZARO | CZ | 04/04/1942 |
| 127 BONEZZI | MARCO | REGGIO NELL EMILIA | RE | 18/03/1960 |
| 128 BONGO | ANTONIO | ARIANO IRPINO | AV | 30/06/1969 |
| 129 BOREA | FRANCESCO | SAPRI | SA | 20/02/1950 |
| 130 BORELLI | SALVATORE | SERSALE | CZ | 01/11/1951 |
| 131 BORRELLI | STEFANIA | NAPOLI | NA | 30/08/1965 |
| 132 BOSCO | ALBERTO | NAPOLI | NA | 05/11/1981 |
| 133 BOSCO | MARIA PIA | ALTAVILLA IRPINA | AV | 02/03/1967 |
| 134 BOSCO | MICHELE | TUNISIA | 14/09/1962 | |
| 135 BOTTA | ROCCO | PALOMONTE | SA | 21/03/1965 |
| 136 BOZZOLO | VITTORIO | SOVERATO | CZ | 12/03/1958 |
| 137 BRACCIALE | GIACOMO | BARI | BA | 17/02/1966 |
| 138 BRANCA | SALVATORE | BAGNOLI IRPINO | AV | 02/01/1967 |
| 139 BRIGANTE | FRANCESCO | LAGONEGRO | PZ | 18/11/1958 |
| 140 BRIGANTE | NUNZIO NICOLA | MONTESCAGLIOSO | MT | 13/06/1964 |
| 141 BROSIO | DOMENICANTONIO | SAN CALOGERO | VV | 04/02/1948 |
| 142 BROSIO | NICOLA | SAN CALOGERO | VV | 26/08/1943 |
| 143 BRUNETTI | GIUSEPPE | NAPOLI | NA | 06/05/1975 |
| 144 BRUNO | ANGELO | SALERNO | SA | 02/02/1970 |
| 145 BRUNO | ANNAGIULIA | AVELLINO | AV | 15/09/1989 |
| 146 BRUNO | CARLO | CANDIDA | AV | 08/11/1956 |
| 147 BRUNO | MICHELE | MATERA | MT | 07/07/1962 |
| 148 BRUNO | SABATO | MONTECORVINO ROVELLA | SA | 16/08/1938 |
| 149 BRUNO | VITTORIO | NAPOLI | NA | 03/04/1978 |
| 150 BUBBICO | DOMENICA | MONTESCAGLIOSO | MT | 11/11/1939 |
| 151 BUONERBA | SILVIA | AVELLINO | AV | 02/09/1959 |
| 152 BUONGIORNO | SALVATORE | SOLOFRA | AV | 23/03/1958 |
| 153 BUONO | ANGELO RAFFAELE | MATERA | MT | 18/04/1949 |
| 154 BUONOMENNA | FRANCESCO | AVELLINO | AV | 10/06/1960 |
| 155 BUONOMO | EMILIO | VALLO DELLA LUCANIA | SA | 22/05/1968 |
| 156 CACCAMO | LUIGI | SAN MARTIN | 07/01/1968 | |
| 157 CAGGIANO | PATRIZIO | OLIVETO CITRA | SA | 14/08/1983 |
| 158 CALENDA | MARCELLO | SALERNO | SA | 28/01/1962 |
| 159 CALICCHIO | DANILO | SAPRI | SA | 09/07/1982 |
| 160 CALIGIURI | ANTONIO | SCALA COELI | CS | 16/10/1954 |
| 161 CALIGIURI | LEONARDO | MUNCHEN | 09/01/1980 | |
| 162 CALVELLO | GERARDO | MATERA | MT | 23/08/1970 |
| 163 CAMMARANO | GIUSEPPE | POLLA | SA | 09/04/1976 |
| 164 CAMPAGNA | BARBARA | AGROPOLI | SA | 08/08/1982 |
| 165 CAMPAGNA | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 14/04/1965 |
| 166 CAMPANA | ANTONIO | CALITRI | AV | 06/01/1957 |
| 167 CAMPANILE | CARMINE | AVELLINO | AV | 24/04/1959 |
| 168 CAMPANILE | PAOLO | AVELLINO | AV | 22/09/1963 |
| 169 CAMPISE | FIORELLA VALENTINA | COSENZA | CS | 13/02/1967 |
|---|---|---|---|---|
| 170 CANDELMO | ANTONELLO | AVELLINO | AV | 22/04/1961 |
| 171 CANORA | BIAGIO | CAVA DE TIRRENI | SA | 04/06/1953 |
| 172 CANORO | GIUSEPPE PAOLO MARIO | MILANO | MI | 17/06/1963 |
| 173 CANOSA | FRANCESCO NUNZIO | MATERA | MT | 25/03/1963 |
| 174 CANTE | ALFREDO | MUGNANO DI NAPOLI | NA | 08/10/1964 |
| 175 CANTELMI | ELIO | TEGGIANO | SA | 09/10/1950 |
| 176 CANTELMI | MARCO | POLLA | SA | 25/04/1973 |
| 177 CAPOBIANCO | CESARE | AVELLINO | AV | 26/12/1957 |
| 178 CAPOBIANCO | GAETANO | OSPEDALETTO D ALPINOLO | AV | 27/02/1959 |
| 179 CAPOZZOLI | ANTONIETTA | SALERNO | SA | 06/08/1954 |
| 180 CAPOZZOLI | PATRIZIA | SAN RUFO | SA | 02/05/1965 |
| 181 CAPPIELLO | DANIELE | MATERA | MT | 18/07/1937 |
| 182 CAPPUCCIO | ANTONIO GERARDINO | GROTTAMINARDA | AV | 09/03/1960 |
| 183 CAPUANO | STEFANIA | AVELLINO | AV | 06/04/1971 |
| 184 CAPUTO | ANTONIO | BATTIPAGLIA | SA | 25/01/1962 |
| 185 CARDELLINO | ROSARIO PIETRO | FOGGIA | FG | 28/12/1962 |
| 186 CARDIELLO | ANTONIO | POLLA | SA | 10/08/1972 |
| 187 CARDINALE CICCOTTI | ERMINIA | BARGA | LU | 03/10/1962 |
| 188 CARDONE | MARCO MAURO | RIONERO IN VULTURE | PZ | 02/05/1962 |
| 189 CARFAGNO | SALVATORE | AVELLINO | AV | 23/09/1960 |
| 190 CARFAGNO | SALVATORE | CASSANO IRPINO | AV | 04/10/1954 |
| 191 CARIA | MARIASSUNTA | SANT ARSENIO | SA | 24/05/1981 |
| 192 CARILLON S.R.L. | CORIGLIANO CALABRO | CS | 2994370787 | |
| 193 CARISTO | DOMENICO | SELLIA MARINA | CZ | 13/04/1943 |
| 194 CARISTO | MARIA | SELLIA MARINA | CZ | 08/01/1978 |
| 195 CAROLEI | ALBERTO | CROTONE | KR | 04/01/1967 |
| 196 CARRANO | RAFFAELE | SALERNO | SA | 11/11/1959 |
| 197 CARRATU | ANDREA | NOCERA INFERIORE | SA | 24/05/1959 |
| 198 CARRATU | COSTANZA | NOCERA INFERIORE | SA | 15/01/1957 |
| 199 CARRATU | ROBERTO | NOCERA INFERIORE | SA | 07/07/1977 |
| 200 CARRIERO | ANGELO | MATERA | MT | 03/01/1961 |
| 201 CARRIERO | MARIO | MONTESCAGLIOSO | MT | 13/07/1969 |
| 202 CARRIERO | ROCCO | MONTESCAGLIOSO | MT | 19/09/1953 |
| 203 CARRINO | GIUSEPPE | CAVA DE TIRRENI | SA | 05/04/1975 |
| 204 CARUSO | VINCENZO | LAMEZIA TERME | CZ | 12/03/1985 |
| 205 CASALE | FABIOLA | AVELLINO | AV | 12/10/1962 |
| 206 CASAMASSA | ANGELO RAFFAELE | MONTESCAGLIOSO | MT | 24/06/1963 |
| 207 CASAMASSA | NUNZIO | MATERA | MT | 01/07/1974 |
| 208 CASELLA | RITA | SALERNO | SA | 21/10/1930 |
| 209 CASPARRIELLO | GIULIO | TAURASI | AV | 01/08/1963 |
| 210 CASTALDI | VINCENZO | VIBONATI | SA | 23/01/1971 |
| 211 CASTALDO | DANIELE | NAPOLI | NA | 09/09/1963 |
| 212 CASTELLANO | DOMENICO | SALANDRA | MT | 26/07/1966 |
| 213 CASTELLANO | FELICIA | SALANDRA | MT | 21/02/1956 |
| 214 CASTELLANO | LEONARDA MARIA | SALANDRA | MT | 22/04/1965 |
| 215 CASTELLANO | LEONARDO | TRICARICO | MT | 15/07/1986 |
| 216 CASTELLANO | ROCCO VINCENZO | SALANDRA | MT | 27/06/1936 |
| 217 CASTIELLO | FRANCESCA GIUSEPPA | AFRAGOLA | NA | 19/03/1969 |
| 218 CATANOSO | IRENE | REGGIO DI CALABRIA | RC | 13/05/1962 |
| 219 CAVALIERE | LUIGI | SANT ANTONIO ABATE | NA | 19/06/1962 |
| 220 CAVALLARO | CONSOLATO ORAZIO | PATERNO | CT | 04/04/1954 |
| 221 CAVALLO | ANTONIO | CAVA DE TIRRENI | SA | 17/05/1952 |
| 222 CAVALLO | TIZIANA | BATTIPAGLIA | SA | 06/03/1981 |
| 223 CAVALLUZZO | ANGELINA | BENEVENTO | BN | 30/03/1963 |
| 224 CENTRO FISIOKINESITERAPIC | CROTONE | KR | 847010790 | |
| 225 CERULLO | PIETRO | CENTOLA | SA | 10/11/1976 |
| 226 CERVIANI | LUIGI | CROTONE | KR | 08/10/1963 |
| 227 CESARIO | ANTONIO | NAPOLI | NA | 25/10/1967 |
| 228 CETANI | EUFEMIA | GRASSANO | MT | 01/04/1954 |
| GIUSEPPE SALVATORE | ||||
|---|---|---|---|---|
| 229 CHIARADIA | FRANCO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 01/01/1962 |
| 230 CHIARELLO | ROSSELLA | SALERNO | SA | 09/06/1972 |
| 231 CHIERCHIA | GIUSEPPE | PIMONTE | NA | 16/05/1960 |
| 232 CHIRICHELLA | BRUNO | POLLA | SA | 21/11/1971 |
| 233 CHIRICO | SALVATORE | TEGGIANO | SA | 01/02/1950 |
| 234 CHIRONNA | CHIARA | CATANZARO | CZ | 06/07/1956 |
| 235 CIACCI | LAURA LUNA | CATANZARO | CZ | 01/08/1969 |
| 236 CIAO | ANNA | OLIVETO CITRA | SA | 19/10/1975 |
| 237 CIARDIELLO | ANGELANTONIO | AVELLINO | AV | 02/03/1981 |
| 238 CICCARELLA | MARIA | VALLATA | AV | 25/04/1968 |
| 239 CICCONE | ALFONSO | CONZA DELLA CAMPANIA | AV | 09/04/1951 |
| 240 CICCONE | CONCETTA | CONZA DELLA CAMPANIA | AV | 13/07/1962 |
| 241 CICCONE | ENNIO | TEORA | AV | 22/03/1948 |
| 242 CIFARELLI | ANNA MARIA ROSA | MONTESCAGLIOSO | MT | 19/09/1943 |
| 243 CILENTO | GENNARO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 09/11/1967 |
| 244 CIME S.A.S. DI COVIELLO DONATINA & C | AVIGLIANO | PZ | 1254510769 | |
| 245 CIMINO | CONO FRANCESCO | POLLA | SA | 30/09/1980 |
| 246 CIMINO S.R.L. | CORIGLIANO CALABRO | CS | 2602730786 | |
| 247 CO.GE.CA COSTRUZIONI GENERALI CALABRESI S.A.S. | CORIGLIANO CALABRO | CS | 1374730784 | |
| 248 CINIGLIO | ROSANNA | BENEVENTO | BN | 17/04/1963 |
| 249 CIOFFI | ALESSANDRA | VELLETRI | RM | 15/10/1982 |
| 250 CIOFFI | CIRO GIOVANNI | VICO EQUENSE | NA | 07/09/1950 |
| 251 CIPOLLETTA | CIRO | AVELLINO | AV | 08/11/1957 |
| 252 CIPOLLETTA | VINCENZO | NAPOLI | NA | 24/04/1973 |
| 253 CIRIGNANO | PAOLA | AVELLINO | AV | 15/01/1983 |
| 254 CIRILLO | PIETRO | SAN MAURO FORTE | MT | 23/03/1955 |
| 255 CITREA | DOMENICO | COSENZA | CS | 08/10/1974 |
| 256 CITRO | ROBERTO | SALERNO | SA | 10/08/1952 |
| 257 CIUFFO | PASQUALE | SAPRI | SA | 17/03/1933 |
| 258 CO.GE.CA COSTRUZIONI GENERALI CALABRESI S.A.S. | CORIGLIANO CALABRO | CS | 1374730784 | |
| 259 COCCA | ANNALISA | BENEVENTO | BN | 30/04/1978 |
| 260 COGLIANI | MICHELE | CASTEL BARONIA | AV | 24/01/1934 |
| 261 COLAPRICE | GIACOMO | TRANI | BT | 11/08/1979 |
| 262 COLELLA | GENNARO | CAVA DE TIRRENI | SA | 13/09/1973 |
| 263 COLICCHIO | ANTONIO | TREVICO | AV | 27/03/1943 |
| 264 COLICCHIO | GIOVANNI | MARATEA | PZ | 21/03/1944 |
| 265 COLLARILE | NICOLA | NAPOLI | NA | 01/07/1959 |
| 266 COLLOCA | MANUELA | VIBO VALENTIA | VV | 25/10/1976 |
| 267 COLOMBO | NATALE | NOCERA INFERIORE | SA | 27/11/1961 |
| 268 COLONNA | VITO | MATERA | MT | 28/01/1956 |
| 269 COLUCCI | GIOVAMBATTISTA | MATERA | MT | 28/06/1960 |
| 270 COLUCCI | GIUSEPPE GIOVANNI | CASTELFRANCI | AV | 31/03/1936 |
| 271 COLUCCI | MARIA | MATERA | MT | 29/06/1952 |
| 272 COMITALE | ASSUNTO | MONTESARCHIO | BN | 26/06/1948 |
| 273 CONCA | ELEONORA | ALTAMURA | BA | 04/06/1975 |
| 274 CONCILIO | VINCENZO | PONTECAGNANO FAIANO | SA | 05/04/1953 |
| 275 CONCOLINO | GIUSEPPE | ROMA | RM | 01/01/1962 |
| 276 CONESE | ROSANNA | MONTALBANO JONICO | MT | 27/12/1942 |
| 277 CONTE | ANGELINO | PIAGGINE | SA | 05/10/1943 |
| 278 CONTE | ANTONIO | SALERNO | SA | 12/04/1956 |
| 279 CONTE | GERARDINA | OLIVETO CITRA | SA | 17/08/1974 |
| 280 CONTE | MARIO | SALERNO | SA | 23/04/1980 |
| 281 CONTUZZI | ANTONIO | MATERA | MT | 23/08/1964 |
| 282 CONVERSO | FRANCESCO | ROSSANO | CS | 18/03/1938 |
| 283 COPPOLA | ROSARIA | SALERNO | SA | 26/03/1959 |
| 284 CORETTI | MARIA PIA | MATERA | MT | 20/03/1967 |
| 285 CORIGLIANO FIERE S.R.L. | CORIGLIANO CALABRO | CS | 2652740784 | |
| 286 CORRADO | MICHELE | BATTIPAGLIA | SA | 27/06/1948 |
| 287 CORRARETTI | FILIPPO MARIA | AVELLINO | AV | 13/06/1985 |
| 288 CORTESE | FRANCESCO | CROTONE | KR | 14/05/1981 |
|---|---|---|---|---|
| 289 COTUGNO | MATTEO | SAN GIOVANNI ROTONDO | FG | 28/06/1977 |
| 290 CREA MARIA GIOVANNA DITTA | BOTRICELLO | CZ | 1562910792 | |
| 291 CRESCITELLI | CARLO | AVELLINO | AV | 28/02/1963 |
| 292 CRESTA | ADELE | CASTELFRANCI | AV | 02/02/1969 |
| 293 CRETA | ANGELINA | LUCERA | FG | 24/01/1962 |
| 294 CRISCUOLO | PIETRO | CAVA DE TIRRENI | SA | 12/04/1960 |
| 295 CUCCINIELLO | MARIA | AVELLINO | AV | 08/05/1976 |
| 296 CUCCINIELLO | ROBERTO | AVELLINO | AV | 27/03/1980 |
| 297 CUOCO | ALFONSO | VALLATA | AV | 21/06/1964 |
| 298 CUOMO | CANDIDO GIOVANNI | MUGNANO DEL CARDINALE | AV | 03/11/1959 |
| 299 CUOMO | GIROLAMO | BUCCINO | SA | 30/08/1962 |
| 300 CUPO | CARLO | PALOMONTE | SA | 01/09/1967 |
| 301 CUPO | FELICE | SICIGNANO DEGLI ALBURNI | SA | 26/07/1965 |
| 302 CUPO | GIUSEPPE | PALOMONTE | SA | 27/03/1962 |
| 303 CURCIO | GIUSEPPE | POLLA | SA | 24/08/1958 |
| 304 CURIA | ANTONIETTA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 28/02/1929 |
| 305 CUSATO | FRANCESCO | CROTONE | KR | 27/04/1946 |
| 306 CUTOLO | DANIELA | POLLA | SA | 11/07/1975 |
| 307 CUTRI | LUCIO | NAPOLI | NA | 11/05/1967 |
| 308 D ACCUNTO | DARIO ORESTE | SICIGNANO DEGLI ALBURNI | SA | 01/06/1954 |
| 309 D ADAMO | ERMINIA | MATERA | MT | 25/01/1958 |
| 310 D AGOSTINO | FABRIZIO | LAMEZIA TERME | CZ | 26/09/1969 |
| 311 D AGOSTINO | MAURIZIO | AVELLINO | AV | 01/06/1957 |
| 312 D AMATO | MARIA | PATERNOPOLI | AV | 29/02/1972 |
| 313 D AMBROSIO | MARIA DOMENICA | CERVINARA | AV | 09/08/1966 |
| 314 D AMICO | ANTONIO MARIA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 06/02/1977 |
| 315 D AMORE | ANTONIO | AVELLINO | AV | 17/02/1963 |
| 316 D ANTUONO | RAFFAELE | CAVA DE TIRRENI | SA | 16/10/1974 |
| 317 D ELIA | BIAGIO | TEGGIANO | SA | 02/02/1948 |
| 318 D ERCOLE | SAVERIO ROSARIO | MATERA | MT | 19/01/1964 |
| 319 D ONOFRIO | FLORINDO | PRATA DI PRINCIPATO ULTRA |
AV | 07/02/1964 |
| 320 DALESSANDRI | MADDALENA | POTENZA | PZ | 08/02/1971 |
| 321 DAVOLA | ANTONIO | RICADI | VV | 12/07/1950 |
| 322 DAVOLI | FRANCESCA | REGGIO NELL EMILIA | RE | 13/02/1976 |
| 323 DE BARTOLIS | MICHELINA | SPILINGA | VV | 16/07/1957 |
| 324 DE BERTOLO | VITTORIA | CIRO MARINA | KR | 23/03/1957 |
| 325 DE BIASE | OTTAVIANO | SANTA LUCIA DI SERINO | AV | 21/08/1947 |
| 326 DE CRISTOFARO | DOMENICO | TORRE LE NOCELLE | AV | 21/05/1951 |
| 327 DE LEO | GIUSEPPE | SAN SOSSIO BARONIA | AV | 17/04/1962 |
| 328 DE LEO | TOMMASO | CICALA | CZ | 11/12/1950 |
| 329 DE LISTA | MASSIMO | CAVA DE TIRRENI | SA | 09/05/1952 |
| 330 DE LUCA | ANTONIO | MONTEFUSCO | AV | 19/11/1963 |
| 331 DE LUCA | ANTONIO PANTALEO | CERASO | SA | 16/06/1955 |
| 332 DE LUCA | GIANFRANCO | ROSSANO | CS | 05/03/1966 |
| 333 DE LUCA | ISIDORO | SANTA LUCIA DI SERINO | AV | 01/12/1958 |
| 334 DE LUCIA | GIUSEPPE | MILANO | MI | 02/03/1964 |
| CHIUSANO DI SAN | ||||
| 335 DE MARCO | LAURA | DOMENICO | AV | 03/12/1974 |
| 336 DE MARCO | TOMMASO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 19/04/1946 |
| 337 DE MARINO | RAFFAELE | NAPOLI | NA | 05/04/1975 |
| 338 DE NICOLA | PATRIZIA | NOCERA INFERIORE | SA | 04/06/1967 |
| 339 DE PAOLA | ANDREA | SANT ARSENIO | SA | 05/07/1959 |
| 340 DE PASCALE | ARTURO | ROCCABASCERANA | AV | 10/10/1964 |
| 341 DE PASQUALE | RAIMONDO | APICE | BN | 10/11/1960 |
| 342 DE PRISCO | GIUSEPPE | NOCERA INFERIORE | SA | 03/08/1982 |
| 343 DE ROSA | LORELLA | ROCCADASPIDE | SA | 13/07/1975 |
| 344 DE SARRO | UGO | NICASTRO | CZ | 09/01/1955 |
|---|---|---|---|---|
| 345 DE SIMONE | GIUSEPPE | NAPOLI | NA | 06/06/1964 |
| 346 DE SIMONE | LUIGI | GUARDIA LOMBARDI | AV | 24/05/1954 |
| 347 DE SIMONE | VITO | GUARDIA LOMBARDI | AV | 08/05/1948 |
| 348 DE STEFANO | CARMELA | MUGNANO DEL CARDINALE | AV | 14/03/1956 |
| 349 DE TORO | NICOLA | SANTA MARIA CAPUA VETERE |
CE | 03/09/1979 |
| 350 DE VITA | COSIMO | EBOLI | SA | 27/04/1954 |
| 351 DE VITO | NICOLINA | SUMMONTE | AV | 15/01/1933 |
| 352 DE VIVO | ENRICO | FOGGIA | FG | 31/07/1965 |
| 353 DEL BARONE | LUCIO | NAPOLI | NA | 05/10/1974 |
| 354 DEL DUCA | PAOLO | TORRE ORSAIA | SA | 10/10/1953 |
| 355 DEL GROSSO | MICHELE | SALERNO | SA | 07/05/1963 |
| 356 DEL PRIORE & DATI S.N.C. | BATTIPAGLIA | SA | 2826430650 | |
| 357 DELL ACQUA | ANNA LUCIA | BARI | BA | 12/03/1978 |
| 358 DELL ACQUA | ANNA LUCIA | MATERA | MT | 22/06/1960 |
| 359 DELL ACQUA | GIOVANNI | MATERA | MT | 16/09/1946 |
| 360 DELL ACQUA | VINCENZO EUSTACHIO | BARI | BA | 17/02/1973 |
| 361 DELLA BIANCA | MARIA GRAZIA | VOGHERA | PV | 30/05/1938 |
| 362 DELLA CORTE | LUCIA | PADOVA | PD | 11/05/1968 |
| 363 DELLA CORTE | MONICA | BORDIGHERA | IM | 08/12/1969 |
| 364 DELLO RUSSO | CARMINE | AVELLINO | AV | 17/05/1965 |
| 365 DI BARI | MADDALENA | FOGGIA | FG | 02/06/1980 |
| 366 DI CAIRANO | VITTORIO | CALITRI | AV | 12/03/1937 |
| 367 DI CANDIA | CONO | POLLA | SA | 19/06/1967 |
| 368 DI CARLO | MICHELE | CALITRI | AV | 25/11/1963 |
| 369 DI CECIO | ROBERTO | SANTA MARIA CAPUA VETERE |
CE | 17/11/1983 |
| 370 DI DIO | DANILO | BENEVENTO | BN | 01/03/1965 |
| 371 DI DOMENICO | LEONARDO | SAN GIOVANNI ROTONDO | FG | 29/08/1975 |
| 372 DI DONATO | PIETRO | SACCO | SA | 20/12/1958 |
| 373 DI FALCO | ANNA | AVELLINO | AV | 07/09/1962 |
| 374 DI FIDIO | LUCA | ISCHIA | NA | 13/03/1971 |
| 375 DI GENIO | LUCA | ASCEA | SA | 13/09/1964 |
| 376 DI GRUCCIO | JESSICA | POLLA | SA | 15/08/1989 |
| 377 DI LECCE | CATERINA FILOMENA | PESCARA | PE | 17/03/1946 |
| 378 DI LECCE | VITO MICHELE | MATERA | MT | 30/10/1945 |
| 379 DI LENA | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 24/01/1937 |
| 380 DI LUCCIA | VINCENZO | SALERNO | SA | 04/11/1968 |
| 381 DI MARINO | FRANCESCA | SALERNO | SA | 26/09/1974 |
| 382 DI MASO | GENNARO | AFRAGOLA | NA | 30/03/1941 |
| 383 DI MATTEO | MARIA LETIZIA | LAUREANA CILENTO | SA | 28/04/1965 |
| 384 DI MATTIA | ANGELOMARIA | CONZA DELLA CAMPANIA | AV | 23/01/1940 |
| 385 DI MIELE | DONATO | SASSANO | SA | 30/10/1951 |
| 386 DI MILIA | ROSA | AVELLINO | AV | 21/02/1977 |
| 387 DI MURO | ADELE | SALERNO | SA | 13/08/1974 |
| 388 DI PALMA | LAURA | MATERA | MT | 27/07/1936 |
| 389 DI PALMA | SANTOLO | NOCERA INFERIORE | SA | 22/10/1944 |
| 390 DI PEDE | CHIARA MARIA | MATERA | MT | 19/11/1932 |
| 391 DI PEDE | PASQUALE | MATERA | MT | 09/11/1942 |
| 392 DI RENZO | ADRIANA CARMELA | VIBO VALENTIA | VV | 11/03/1962 |
| 393 DI RENZO MARIA DITTA | VIBO VALENTIA | VV | 973080799 | |
| 394 DI SARLI | SALVATORE FRANCESCO | TEGGIANO | SA | 04/10/1964 |
| 395 DI SIMINE | COSIMO DAMIANO | MATERA | MT | 18/10/1935 |
| 396 DIGRAZIA | LEONARDO | MIGLIONICO | MT | 08/03/1960 |
| 397 DITARANTO | ROCCO | MONTESCAGLIOSO | MT | 19/04/1949 |
| 398 DITTA PERRONE ANTONIO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 2584870782 | |
| 399 DOLPHIN PARTY S.R.L. | PISCIOTTA | SA | 4624531002 | |
| 400 DONADIO | CARMELA | FISCIANO | SA | 23/12/1943 |
| 401 DONNARUMMA | GERARDO | SALERNO | SA | 23/02/1961 |
| 402 DRAGONE | GIUSEPPE | MATERA | MT | 24/05/1934 | |
|---|---|---|---|---|---|
| 403 DRAGONE VINCENZO DITTA | SELLIA MARINA | CZ | 1358080792 | ||
| 404 DRAMIS | ROSA | MILANO | MI | 04/10/1968 | |
| 405 ECOLEGNO S.R.L. | CROPALATI | CS | 2900780780 | ||
| 406 ECOPELLETTS C3A S.A.S. | CROPALATI | CS | 2605300785 | ||
| 407 EDAN S.R.L. | CORIGLIANO CALABRO | CS | 2839430788 | ||
| 408 EDILSUD JONICA SOCIETA COOPERATIVA | SELLIA MARINA | CZ | 2626870790 | ||
| 409 ELIA | FRANCESCO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 25/08/1960 | |
| 410 ENDO HOSPITAL S.R.L. | CROTONE | KR | 1733610792 | ||
| 411 ESPOSITO | CARLO | AVELLINO | AV | 09/11/1955 | |
| 412 ESPOSITO | GIUSEPPE | CROTONE | KR | 22/03/1958 | |
| 413 ETTORRE | LIDIA | TRICARICO | MT | 08/05/1978 | |
| 414 ETTORRE | PAOLO | GRASSANO | MT | 09/10/1951 | |
| 415 FALBO | GIUSEPPE | SELLIA MARINA | CZ | 14/09/1953 | |
| 416 FALCIONE | MASSIMO | VALLO DELLA LUCANIA | SA | 28/06/1971 | |
| 417 FALSO | CELESTINO | AVELLINO | AV | 06/04/1962 | |
| 418 FARINA | ILARIA | CASERTA | CE | 17/01/1982 | |
| 419 FARMACIA EREDI BARONE DOTT. GIACINTO S.N.C. | ROSSANO | CS | 3093560781 | ||
| 420 FARNETANO | PAOLO | MORIGERATI | SA | 23/07/1952 | |
| 421 FAS HOSPITAL S.R.L. | CROTONE | KR | 1801020791 | ||
| 422 FASANO | VINCENZO | TEGGIANO | SA | 12/08/1964 | |
| 423 FATATIS | SILVIO | PORTICI | NA | 30/11/1927 | |
| 424 FAVELLA S.P.A. SOCIETA AGRICOLA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 1647140639 | ||
| 425 FAZIO | FRANCESCO MARIA | NAPOLI | NA | 13/05/1949 | |
| 426 FAZIO | GASPARE | SERRASTRETTA | CZ | 23/03/1955 | |
| 427 FAZIO | VITTORIA | CASTELSILANO | KR | 11/06/1949 | |
| 428 FEDERICO | LUCA | COSENZA | CS | 12/03/1964 | |
| 429 FEMMINELLA | MARIA | SASSANO | SA | 30/04/1968 | |
| 430 FERNICOLA | DOMENICO | BUCCINO | SA | 08/03/1963 | |
| 431 FERRARELLI | NICOLA | SELLIA MARINA | CZ | 02/10/1954 | |
| 432 FERRARO | MICHELE | SALA CONSILINA | SA | 27/05/1956 | |
| 433 FERRAU | FRANCO | AVELLINO | AV | 12/03/1968 | |
| 434 FERSPA S.N.C. | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 1733610784 | ||
| 435 FESTA | ANTONINO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 16/09/1974 | |
| 436 FESTA | ARMANDO | AVELLINO | AV | 27/05/1955 | |
| 437 FESTA | CARMINE | AVELLINO | AV | 17/03/1963 | |
| 438 FESTA | COSIMO | MATERA | MT | 17/03/1966 | |
| 439 FESTA | MAURIZIO | AVELLINO | AV | 03/10/1957 | |
| 440 FESTA | VINCENZO | AVELLINO | AV | 22/12/1957 | |
| 441 FIERRO | ROBERTA | AVELLINO | AV | 31/07/1968 | |
| 442 FIERRO | ROBERTO PIETRO | ROTONDI | AV | 19/06/1966 | |
| 443 FILAZZOLA | VINCENZO | SALANDRA | MT | 15/12/1950 | |
| 444 FILIPPELLI | PASQUALE | CALOPEZZATI | CS | 02/06/1954 | |
| 445 FIORE | CONSIGLIA | AVELLINO | AV | 02/11/1963 | |
| 446 FIORE | ORONZO | MATERA | MT | 08/02/1940 | |
| 447 FIORE | SABATO | SANTO STEFANO DEL SOLE | AV | 14/09/1964 | |
| 448 FISCHETTI | GIANVITO | GUARDIA LOMBARDI | AV | 07/09/1962 | |
| 449 FITTANTE | BENEDETTA | SELLIA MARINA | CZ | 16/04/1969 | |
| 450 FLACE | ANGELO RAFFAELE | MATERA | MT | 17/09/1936 | |
| FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DELLA PROVINCIA | |||||
| 451 | DELL'AQUILA | L'AQUILA | AQ | 93009280665 | |
| 452 FORCINITI | DOMENICO | ROSSANO | CS | 11/03/1964 | |
| 453 FORCINITI | MARIA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 24/04/1939 | |
| 454 FORESTA | PASQUALE | MESORACA | KR | 15/11/1953 | |
| 455 FORLANO | ISABELLA | POSTIGLIONE | SA | 31/08/1960 | |
| 456 FORTE | DOMENICO | AVELLINO | AV | 04/05/1960 | |
| 457 FRACASSO | ANTONELLA | MANDURIA | TA | 14/10/1985 | |
| 458 FRAIESE | GAETANO | CASORIA | NA | 18/02/1953 | |
| 459 FRANCIONE | BRUNA | MATERA | MT | 01/01/1968 | |
| 460 FRASCELLA | BIAGIO PIO | MATERA | MT | 15/01/1947 | |
| 461 FRATTO | FRANCESCO | SOVERIA SIMERI | CZ | 28/05/1955 |
| 463 FULGINITI VINCENZO SELLIA MARINA CZ 464 GABOLA COSTANTINA NAPOLI NA 465 GAETANO LUIGI NICASTRO CZ 466 GAGLIARDI PASQUALE LOCRI RC 467 GALANTE MARIA SALERNO SA 468 GALATI VINCENZO MATERA MT 469 GALIETTI PIETRO CENTOLA SA 470 GALIETTI RENZO CENTOLA SA 471 GALLO GIANFELICE MONTEMARANO AV 472 GALLO GIUSEPPE CORIGLIANO CALABRO CS 473 GALLO GIUSEPPE CROTONE KR 474 GALLO GIUSEPPE TEGGIANO SA 475 GALLO LUCIANO CATANZARO CZ 476 GALLO SERGIO MANDATORICCIO CS 477 GALLO CANTONE ALDO ROTONDI AV 478 GAMBONE EZIO MONTELLA AV 479 GAMMAROTA ELISANGELA FOGGIA FG 480 GARGANO PAOLA SALERNO SA 481 GARGIULI NICOLA AVELLINO AV 482 GAROFALO FEDERICO LIONI AV 483 GAROFALO GABRIELLA FOGGIA FG 484 GATTO GRAZIA VALLO DELLA LUCANIA SA 485 GATTO LUIGI PISCIOTTA SA 486 GAUDIANO MARIA MATERA MT 487 GAUDIANO VINCENZA MATERA MT 488 GEMINI ANTONIO CAVA DE TIRRENI SA 489 GENITO MASSIMO ALTAVILLA IRPINA AV |
22/07/1959 15/07/1961 23/06/1967 04/11/1960 17/06/1978 24/04/1950 09/05/1958 28/11/1969 10/02/1958 |
|---|---|
| 08/01/1965 | |
| 06/02/1966 | |
| 06/02/1956 | |
| 31/10/1973 | |
| 01/09/1945 | |
| 30/04/1952 | |
| 02/03/1944 | |
| 23/03/1977 | |
| 20/02/1964 | |
| 06/10/1962 | |
| 30/04/1943 | |
| 31/01/1966 | |
| 17/08/1976 | |
| 01/04/1951 | |
| 11/06/1956 | |
| 24/05/1962 | |
| 24/12/1968 | |
| 10/01/1958 | |
| 490 GENTILE HELDER SALERNO SA |
11/03/1972 |
| 491 GENTILE ROBERTO AVELLINO AV |
07/06/1968 |
| 492 GENTILE SALVATORE COSENZA CS |
31/08/1973 |
| 493 GENTILE TITO CERIGNOLA FG |
26/07/1942 |
| 494 GIAMMARINO MAURIZIO AVELLINO AV |
08/01/1963 |
| 495 GIAMMARINO MIRELLA CANADA |
07/12/1962 |
| 496 GIAMMARRUSTI CARMINE IRSINA MT |
05/05/1962 |
| 497 GIAMPA' FRANCESCO LAMEZIA TERME CZ |
31/08/1979 |
| 498 GIANCOLA NUNZIO NICOLA MATERA MT |
26/09/1970 |
| 499 GIANFELICE PAOLA ANNA VENEZUELA |
18/01/1960 |
| 500 GIANNETTA ANTONIO TROPEA VV |
15/04/1965 |
| 501 GIANNOTTA COSIMO MONTESCAGLIOSO MT |
11/05/1942 |
| 502 GIFFONI VINCENZO TEGGIANO SA |
07/06/1959 |
| 503 GIGLIO CONCETTA LAMEZIA TERME CZ |
31/05/1975 |
| 504 GILIBERTI MICHELE AVELLINO AV |
08/08/1957 |
| 505 GIOIA ANGELO AVELLINO AV |
10/04/1927 |
| 506 GIOIA SABINO ATRIPALDA AV |
04/01/1962 |
| 507 GIORDANO GIOVANNI MATERA MT |
23/09/1957 |
| 508 GE.CO. - S.R.L. VIBO VALENTIA VV |
1678590793 |
| 509 GIUDICEPIETRO FEDELE MATERA MT |
24/11/1946 |
| 510 GIURA LONGO ANTONIO MATERA MT |
11/07/1966 |
| 511 GLIELMI CAPPELLUCCIO ANTONIO CAMPAGNA SA |
08/12/1964 |
| 512 GONNELLA GERARDO LONDRA |
08/05/1963 |
| 513 GRANDOLA ANTONIO MONTECALVO IRPINO AV |
07/01/1956 |
| 514 GRASSI LUIGI CAVA DE TIRRENI SA |
24/06/1972 |
| 515 GRASSO ALESSANDRO FOGGIA FG |
24/09/1971 |
| 516 GRASSO FRANCESCO SALERNO SA |
11/02/1956 |
| 517 GRASSO LEONARDO FOGGIA FG |
|
| 518 GRASSO MIRETTA ARIANO IRPINO AV |
23/12/1961 |
| 519 GRASSO ROSA ARIANO IRPINO AV |
24/05/1965 |
| 520 GRASSO TOMMASO NICOLA CAMPOLI DEL MONTE BN |
27/01/1968 |
| 521 GRAVAGNUOLO SILVIO CAVA DE TIRRENI SA |
14/10/1968 |
| 522 GRAZIANO GIOVANNI SANT ARSENIO SA |
16/05/1930 |
| 523 GRECO ANSELMO CROSIA CS 20/11/1958 |
05/10/1961 |
| 525 GREGORIO LUCIA AVELLINO AV 13/07/1968 526 GRILLO GIUSEPPE ROSSANO CS 25/03/1950 527 GRIMALDI CARMELO AVELLINO AV 29/09/1950 528 GRIMALDI ELENA AVELLINO AV 26/05/1978 529 GRIMALDI FABRIZIO AVELLINO AV 06/08/1990 530 GRIMALDI IDA SANTA SEVERINA KR 20/02/1959 531 GRIMALDI LAURA AVELLINO AV 15/09/1979 532 GROMPONE ANTONIO GIOI SA 08/10/1938 533 GUARINO PASQUALE MIRABELLA ECLANO AV 28/01/1966 534 GUARNIERI CLAUDIO BATTIPAGLIA SA 11/02/1964 535 GUERCIO MICHELE VIETRI DI POTENZA PZ 12/01/1961 536 GUGLIELMO FILIPPO ANDRETTA AV 21/05/1948 537 GUIDI ERASMO RAFFAELE SAN TAMMARO CE 03/01/1957 538 GULFO MILENA POLICORO MT 16/02/1974 GIOVANNI GIUSEPPE 539 GURNARI REGGIO DI CALABRIA RC 10/08/1970 LORENZO 540 IACOVONE FILOMENA MATERA MT 01/06/1972 541 IANNACCONE ANTONIO AVELLINO AV 14/05/1955 542 IANNACCONE FABIO AVELLINO AV 10/04/1981 543 IANNONE ANTONIO AVELLINO AV 01/09/1970 544 IANNONE OLGA SALERNO SA 30/03/1968 545 IANNONE PASQUALE AVELLINO AV 27/10/1960 546 IANNUZZIELLO ACHILLE MATERA MT 23/03/1959 547 IANNUZZO ANTONIO FONTANAROSA AV 22/06/1964 548 IAPICHINO ANTONIO ROSSANO CS 08/03/1970 549 IEMMA MARIA BATTIPAGLIA SA 10/06/1964 550 IORIO EMILIO LUGIO BIENNE 18/12/1963 551 IOVANNA MICHELE SANT ANGELO ALL ESCA AV 29/09/1959 552 IPPOLITO NICOLA SANT ARSENIO SA 21/05/1958 CHIUSANO DI SAN 553 IRPINIA COFFEE S.N.C. AV 1719920645 DOMENICO 554 ISOLA ANTONIO MUGNANO DEL CARDINALE AV 01/02/1965 555 ITALIA SALVATORE AVELLINO AV 27/09/1958 556 IUDICI MANFREDI SALERNO SA 20/12/1968 557 KALA KRETOSA S.R.L. CALOPEZZATI CS 2088560780 558 LA GRECA IVANA AVELLINO AV 18/11/1957 559 LA MANNA ANTONIO PALOMONTE SA 21/04/1969 560 LA MONTAGNA LUIGI NAPOLI NA 07/07/1966 561 LA PIETRA ALBERTO ROMA RM 23/07/1956 562 LA PORTA MASSIMO SALERNO SA 12/01/1968 563 LA REGINA SIMONA POLLA SA 31/10/1990 564 LA ROCCA MARIA GABRIELLA MATERA MT 14/01/1948 565 LA ROCCA VINCENZO SALERNO SA 25/07/1954 566 LA ROSA ANTONIO PAOLO AVELLINO AV 09/08/1958 567 LABONIA FRANCESCO GIOVANNI CORIGLIANO CALABRO CS 26/08/1965 568 LABRUNA FRANCESCO CERASO SA 05/02/1975 569 LAGANA' ALBERTO MARIO REGGIO DI CALABRIA RC 12/11/1942 570 LAGO MARCO AVELLINO AV 26/10/1962 571 LAMACCHIA GIUSEPPE MATERA MT 26/03/1959 572 LAMANNA MICHELE PADULA SA 27/05/1965 573 LAMBERTI MAURIZIO SALERNO SA 26/11/1970 574 LAMPO MARILENA SICIGNANO DEGLI ALBURNI SA 17/03/1957 575 LANDO ROSARIA COMO CO 27/07/1944 576 LAPACCIANA EUSTACHIO MATERA MT 26/01/1964 577 LAPERCHIA ANGELO RAFFAELE MATERA MT 16/02/1943 578 LAPIETRA DIEGO ROSSANO CS 18/05/1975 579 LAPIETRA S.R.L. ROSSANO CS 1835340785 580 LARATTA ROSA MARIA CUTRO KR 08/09/1945 581 LATERZA RAFFAELE SALANDRA MT 24/11/1972 582 LAUDANO AMALIA SALERNO SA 26/03/1980 |
524 GRECO | ROBERTO | AVELLINO | AV | 01/02/1964 |
|---|---|---|---|---|---|
| 583 LAURI | ANDREA | SALERNO | SA | 14/09/1947 |
|---|---|---|---|---|
| 584 LAVECCHIA | ANTONIO | SALANDRA | MT | 05/08/1952 |
| 585 LE TRE GOCCE DI CALIGIURI LEONARDO & C. S.A.S. | CROSIA | CS | 2962030785 | |
| 586 LEONE | ANGELO | SAN CIPRIANO PICENTINO | SA | 23/09/1949 |
| 587 LEONE | ANTONIO | BENEVENTO | BN | 22/12/1968 |
| 588 LEONE | DONATO | NAPOLI | NA | 18/03/1963 |
| 589 LEONETTI | CLAUDIO BENEDETTO | ANDRIA | BT | 03/05/1981 |
| 590 LEPANTO | FERDINANDO | SALERNO | SA | 30/11/1962 |
| 591 LEPORE | MARIANGELA | AVELLINO | AV | 19/04/1983 |
| 592 LEZZI | ROBERTO | SALERNO | SA | 15/09/1966 |
| 593 LEZZI | STEFANIA | SALERNO | SA | 16/04/1961 |
| 594 LIBRETTO | LUCIA | AVELLINO | AV | 18/10/1935 |
| 595 LICCIARDI | GIOVANNI | CORIGLIANO CALABRO | CS | 27/07/1953 |
| 596 LIMONE | ADOLFO | MONTEFORTE IRPINO | AV | 21/02/1931 |
| 597 LIMONE | ALBERTO | AVELLINO | AV | 10/04/1958 |
| 598 LIMONGELLI | ENRICO | VALLO DELLA LUCANIA | SA | 24/05/1975 |
| 599 LIMONGI | PATRICIA | MARTIGUES | 03/05/1970 | |
| 600 LIPARI | LUIGI | MONTALBANO JONICO | MT | 11/11/1941 |
| 601 LISI | GIUSEPPE | CASAL VELINO | SA | 22/07/1948 |
| 602 LISTA | VINCENZO | PALLAGORIO | KR | 29/03/1949 |
| 603 LO CASALE | GERARDO | MONTECALVO IRPINO | AV | 21/06/1939 |
| 604 LO PILATO | ELISA | AVELLINO | AV | 29/03/1958 |
| 605 LOMBARDO | ALFONSO | AVELLINO | AV | 26/04/1967 |
| 606 LOPERFIDO | GENNARO | MATERA | MT | 27/10/1938 |
| 607 LOPERFIDO | PAOLO GIUSEPPE | MATERA | MT | 17/10/1949 |
| 608 LORIA | GIANFRANCO | COSENZA | CS | 29/09/1975 |
| 609 LORIA | ROSARIO GIUSEPPE | CACCURI | KR | 17/06/1955 |
| 610 LORO | ANTONIO | FONTANAROSA | AV | 10/01/1965 |
| 611 LOSCHIAVO | VITO CARMELO | MATERA | MT | 26/07/1940 |
| 612 LOVISON | EMANUELA | EE | 07/01/1961 | |
| 613 LUONGO | GIUSEPPE | POLLA | SA | 25/10/1975 |
| 614 MACCHIONE | GIUSEPPE | CATANZARO | CZ | 09/08/1974 |
| 615 MACCHIONE | LEONARDO | ARIANO IRPINO | AV | 30/01/1961 |
| 616 MADIA | FRANCESCO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 23/09/1945 |
| 617 MAFFEO | FILIPPO | SAN POTITO ULTRA | AV | 27/09/1960 |
| 618 MAGALETTA | ANGELO GIANPAOLO | VALLATA | AV | 07/11/1948 |
| 619 MAGGINO | GIUSEPPE GIOVANNINO | SAN MANGO D AQUINO | CZ | 24/06/1959 |
| 620 MAGLIARO | CAROLINA | PAROLISE | AV | 14/01/1936 |
| 621 MAGLIO | ANGELO | AVELLINO | AV | 15/01/1955 |
| 622 MAGLIO | CARMINE | EBOLI | SA | 27/12/1979 |
| 623 MAGRO | ANGELA | IRSINA | MT | 09/09/1968 |
| 624 MAIDA | ROSARIO | CATANZARO | CZ | 24/04/1934 |
| 625 MAIETTA | ANGELA | AVELLINO | AV | 02/03/1955 |
| 626 MAIETTA | UMBERTO | PAOLISI | BN | 26/07/1978 |
| 627 MAIORANO | ALFONSO MARIA | CROTONE | KR | 13/05/1951 |
| 628 MALERBA | SALVATORE | MONTELLA | AV | 13/04/1950 |
| 629 MALIANDI | GIUSEPPE | SAN PIETRO AL TANAGRO | SA | 05/04/1954 |
| 630 MALLARDO | MARA ANTONIA | AVELLINO | AV | 11/06/1978 |
| 631 MALTESE | FILIPPO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 23/08/1950 |
| 632 MAMMANA | GIUSEPPE | SALERNO | SA | 06/04/1968 |
| 633 MANDATO | OLINDO | SALERNO | SA | 17/09/1962 |
| 634 MANENTE | GUIDO | CASTELLABATE | SA | 07/11/1959 |
| 635 MANGONE | GIUSEPPE | CATANZARO | CZ | 28/09/1977 |
| 636 MANICONE | DAMIANO VITTORIO | MATERA | MT | 19/11/1943 |
| 637 MANNARA | LARA | SALERNO | SA | 20/08/1986 |
| 638 MARAZITA | SALVATORE | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 05/01/1964 |
| 639 MARCIANO | MICHELE | MARATEA | PZ | 25/12/1976 |
| 640 MARCONE | CONO | POLLA | SA | 20/11/1980 |
| 641 MARCONE | GIUSEPPE | NAPOLI | NA | 18/08/1956 |
| 642 MARCONE | MICHELE | NAPOLI | NA | 28/10/1952 |
|---|---|---|---|---|
| 643 MARCUCCI | MARIO | NAPOLI | NA | 19/08/1974 |
| 644 MARIGLIANO | MARIA | BATTIPAGLIA | SA | 15/07/1972 |
| 645 MARINARO | GIUSEPPE | NICASTRO | CZ | 15/10/1956 |
| 646 MARINELLI | SALVATORE | CASTELLABATE | SA | 29/03/1966 |
| 647 MARINIELLO | SEVERINA | POLLA | SA | 26/02/1979 |
| 648 MARINO | ALESSIA | NOCERA INFERIORE | SA | 07/05/1982 |
| 649 MARINO | ENRICO | NUSCO | AV | 30/04/1958 |
| 650 MARINO | ENRICO | SALERNO | SA | 13/03/1971 |
| 651 MARINO | VALENTINA | NOCERA INFERIORE | SA | 29/06/1977 |
| 652 MARMO | GRAZIELLA | POLLA | SA | 22/09/1971 |
| 653 MAROTTA | ANTONIO | SALA CONSILINA | SA | 10/03/1969 |
| 654 MAROTTA | ROBERTO | L AQUILA | AQ | 06/03/1948 |
| 655 MARRA | GIUSEPPE | COSENZA | CS | 11/10/1977 |
| 656 MARRAUDINO | FILOMENA | MATERA | MT | 10/11/1966 |
| 657 MARRONE | MICHELE | POLLA | SA | 11/10/1979 |
| 658 MARTINI | MAURIZIO | NAPOLI | NA | 25/05/1958 |
| 659 MARTINO | ANGELA | POMARICO | MT | 06/03/1953 |
| 660 MARTINO | FILOMENA | MONTESCAGLIOSO | MT | 04/11/1956 |
| 661 MARTONE | AGOSTINO | ARIANO IRPINO | AV | 07/11/1962 |
| 662 MARTONE | MARCIANO | ROCCA SAN FELICE | AV | 21/01/1963 |
| 663 MARTUCCI | RENATO | SERINO | AV | 28/09/1960 |
| 664 MASCIOLA | ANTONIO | MIRABELLA ECLANO | AV | 14/11/1956 |
| 665 MASTROIANNI | RAFFAELINO | CONFLENTI | CZ | 05/11/1966 |
| 666 MATERA | MICHELE | MATERA | MT | 02/02/1947 |
| 667 MAURANO | GIAMPIERO | SALERNO | SA | 15/05/1966 |
| 668 MAURIELLO | PIETRO | SANT ANDREA DI CONZA | AV | 20/12/1965 |
| 669 MAURINO | ANTONIO | POLLA | SA | 18/05/1966 |
| 670 MAUTONE | SOFIA | MARIGLIANO | NA | 24/07/1948 |
| 671 MAZZA | GEMMA | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 11/01/1949 |
| 672 MAZZA | GIOVANNA | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 12/10/1944 |
| 673 MAZZA | PASQUALE ROMANO | VIBO VALENTIA | VV | 10/10/1971 |
| 674 MAZZARO | EZIO | EBOLI | SA | 03/07/1967 |
| 675 MEDI TECNIKA S.R.L. | CROTONE | KR | 1882320797 | |
| 676 MEGA | CAROLINA MARIA | MATERA | MT | 31/07/1963 |
| 677 MELE | PASQUALE | SALA CONSILINA | SA | 02/04/1961 |
| 678 MELISSARI | DEMETRIO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 12/08/1941 |
| 679 MELORO | ANTONIETTA | BAGNOLI IRPINO | AV | 25/11/1961 |
| 680 MENGA | FERDINANDO | FOGGIA | FG | 21/02/1952 |
| 681 MENGANO | GIUSEPPINA | NAPOLI | NA | 02/02/1945 |
| 682 MEOLI | RAFFAELE | APOLLOSA | BN | 26/09/1960 |
| 683 MERANTE CRITELLI | LUIGI VINCENZO | GIMIGLIANO | CZ | 03/10/1961 |
| 684 MERCURI | ANTONIETTA | SAN SOSTI | CS | 25/05/1967 |
| 685 MERCURIO | NICOLINA | BENEVENTO | BN | 28/10/1961 |
| 686 MEROLA | BIAGIO | VALLO DELLA LUCANIA | SA | 20/02/1961 |
| 687 MEROLA | GERARDA | ATRIPALDA | AV | 20/11/1989 |
| 688 MEROLA | LUIGI | VALLO DELLA LUCANIA | SA | 11/01/1991 |
| 689 MEROLA | LUIGINA | CENTOLA | SA | 25/06/1957 |
| 690 MIELE | ROSA | AVELLINO | AV | 21/03/1979 |
| 691 MIGLIARO | FRANCO | SALERNO | SA | 11/04/1953 |
| 692 MIGNOLA | EMILIA | AVELLINO | AV | 19/03/1961 |
| 693 MILANO NICOLA & C. S.N.C. | ROCCA DI NETO | KR | 1534240799 | |
| 694 MILITE | MARIO | SALERNO | SA | 15/04/1961 |
| 695 MILONE | ANTONIO | SAN SEVERO | FG | 21/01/1977 |
| 696 MILONTOURS S.R.L. | CROTONE | KR | 2355010790 | |
| 697 MINNELLI | SAVERIO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 04/12/1953 |
| 698 MIRABELLI | PASQUALE | SAVELLI | KR | 13/05/1962 |
| 699 MOLINO | CRISTINA | ROSSANO | CS | 25/10/1965 |
| 700 MOLITERNI | NETTINO ANTONIO | MATERA | MT | 01/06/1972 |
| 701 MONACO | ANGELO | FOGGIA | FG | 02/06/1979 |
|---|---|---|---|---|
| 702 MONDELLI | NICOLA | CAVA DE TIRRENI | SA | 20/10/1962 |
| 703 MONOPOLI | LUCA | CAIVANO | NA | 30/07/1968 |
| 704 MONTANINO | LIDIA | SALERNO | SA | 04/12/1931 |
| 705 MONTELLA | ALBERTO | MONTECORVINO ROVELLA | SA | 10/03/1970 |
| 706 MONTEMURRO | COSIMO DAMIANO | MATERA | MT | 18/10/1956 |
| 707 MONTEMURRO | DONATO | MATERA | MT | 08/09/1964 |
| 708 MONTEMURRO | DONATO MATTIA | MATERA | MT | 17/01/1948 |
| 709 MORANO | GIANFRANCO | MATERA | MT | 18/06/1978 |
| 710 MORELLI | LUCIA | FOGGIA | FG | 08/07/1962 |
| 711 MORELLI | LUIGI ALBERTO | MATERA | MT | 08/04/1959 |
| 712 MOTOLA | SALVATORE | MONTESCAGLIOSO | MT | 15/11/1948 |
| 713 MUCCIO | GIUSEPPE | POMARICO | MT | 21/11/1936 |
| 714 MUOIO | LUCIANO SILVESTRE | ACRI | CS | 12/12/1935 |
| 715 MUOIO | MARIA CRISTINA | COSENZA | CS | 28/02/1966 |
| 716 MUOIO | PASQUALE | CORIGLIANO CALABRO | CS | 17/05/1968 |
| 717 MURIZZI | ANNINO | LOCRI | RC | 05/07/1970 |
| 718 MUROLO | MASSIMO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 28/06/1957 |
| 719 MUSACCHIO | ANTONIO | COTRONEI | KR | 13/04/1949 |
| 720 MUSTO | MASSIMO | PRATOLA SERRA | AV | 27/03/1962 |
| 721 NAPOLETANO | FABIOLA | ATRIPALDA | AV | 06/12/1961 |
| 722 NAPOLITANO | SANTE | MUGNANO DEL CARDINALE | AV | 10/11/1935 |
| 723 NASTRI | CARLO | SALERNO | SA | 23/11/1960 |
| 724 NATALE | MARIA ANTONIETTA | FOGGIA | FG | 16/09/1961 |
| 725 NECCHIA | FRANCESCA | MONTESCAGLIOSO | MT | 04/12/1949 |
| 726 NICASTRO | ANTONIO | BAGNOLI IRPINO | AV | 02/02/1958 |
| 727 NICOLETTI | ANTONIO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 16/11/1961 |
| 728 NICOLETTI | ANTONIO | MATERA | MT | 29/03/1970 |
| 729 NIGLIO | BIANCA | BENEVENTO | BN | 25/05/1937 |
| 730 NIGRO | ANTONIO | BAGNOLI IRPINO | AV | 13/04/1966 |
| 731 NIGRO | DOMENICO | BAGNOLI IRPINO | AV | 15/04/1964 |
| 732 NOIA | LUIGI | MERCATO SAN SEVERINO | SA | 10/03/1956 |
| 733 NOTARO | CONCETTINA PATRICIA | FEROLETO ANTICO | CZ | 28/06/1961 |
| 734 NUBILE | GIOVANNI | FERRANDINA | MT | 04/04/1945 |
| 735 OLIVERIO | ANTONIO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 15/11/1953 |
| 736 OLIVERIO | BATTISTA SALVATORE | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 11/04/1950 |
| 737 OLIVERIO | ROSARIA ANGELA | COSENZA | CS | 16/10/1986 |
| 738 ONORATI | MARIANO | MATERA | MT | 23/01/1948 |
| 739 ORILIA | PAOLO | NAPOLI | NA | 02/06/1963 |
| 740 ORLANDO | GIOVANNI | NAPOLI | NA | 01/05/1963 |
| 741 ORZELLECA | ALFONSO | SANT ANGELO A CUPOLO | BN | 10/02/1960 |
| 742 OTRANTO GIUSEPPE DITTA | ROSSANO | CS | 1649660782 | |
| 743 PACENZA | NATALE | CORIGLIANO CALABRO | CS | 27/11/1954 |
| 744 PACIFICO | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 14/09/1943 |
| 745 PACIFICO | MARIAROSARIA | SALERNO | SA | 17/11/1946 |
| 746 PADULA | RITA | MATERA | MT | 29/09/1954 |
| 747 PAGANINI | CATERINA | TERNI | TR | 16/04/1966 |
| 748 PAGLIUCA | FELICE | MONTEFALCIONE | AV | 22/10/1961 |
| 749 PALERMO | DOMENICO SANTE | VILLAPIANA | CS | 01/11/1967 |
| 750 PALERMO | FRANCESCO | VILLAPIANA | CS | 07/10/1938 |
| 751 PALERMO | GIOVANNI | AVELLINO | AV | 04/11/1971 |
| 752 PALERMO | GIUSEPPE | NOLA | NA | 20/07/1965 |
| 753 PALERMO S.N.C. | VILLAPIANA | CS | 1912020789 | |
| 754 PALLADINO | MARCELLO | CERIGNOLA | FG | 26/04/1969 |
| 755 PALUMBO | FELICE | SVIZZERA | 27/07/1970 | |
| 756 PALUMBO | GERARDA | NOCERA INFERIORE | SA | 07/10/1974 |
| 757 PANARELLI | VINCENZA | MONTESCAGLIOSO | MT | 22/12/1940 |
| 758 PANICO | PASQUALE | MARIGLIANO | NA | 15/01/1974 |
|---|---|---|---|---|
| 759 PANTOLIANO | MICHELE | MONTE SAN GIACOMO | SA | 09/02/1956 |
| 760 PAOLICELLI | BIAGIO | MATERA | MT | 22/05/1946 |
| 761 PAONE | GIUSEPPE | CASORIA | NA | 13/10/1953 |
| 762 PAONESSA | FRANCESCO | CATANZARO | CZ | 06/04/1972 |
| 763 PAONESSA | LOREDANA | CATANZARO | CZ | 08/05/1980 |
| 764 PAONESSA | SALVATORE | SELLIA MARINA | CZ | 15/04/1979 |
| 765 PAPAPIETRO | MARIA STEFANIA | MATERA | MT | 09/04/1956 |
| 766 PAPARATTO | ANTONINO | RICADI | VV | 23/01/1962 |
| 767 PARISI | GIUSEPPE | NAPOLI | NA | 06/09/1961 |
| 768 PARISI | SERGIO | PALOMONTE | SA | 18/01/1953 |
| 769 PARRELLA | GIOVANNI | ALTAVILLA IRPINA | AV | 09/04/1961 |
| 770 PARRELLA | RODOLFO | BATTIPAGLIA | SA | 09/12/1956 |
| 771 PARRILLA | CLAUDIO | LONGOBUCCO | CS | 18/11/1974 |
| 772 PASCALE | FRANCESCO | SAN MAURO CILENTO | SA | 12/12/1951 |
| 773 PASCALE | VINCENZO | SAPRI | SA | 19/11/1966 |
| 774 PASCUZZI | DOMENICO | COTRONEI | KR | 16/11/1962 |
| 775 PASSANNANTI | TULLIO | BAGNOLI IRPINO | AV | 02/06/1956 |
| 776 PAULI | GABRIELE | NICASTRO | CZ | 31/12/1928 |
| 777 PELLEGRINI | MARCELLO | BENEVENTO | BN | 08/10/1968 |
| 778 PENNA | ARTURO | AVELLINO | AV | 12/04/1961 |
| 779 PENZA | ERNESTO | CASAL VELINO | SA | 01/06/1948 |
| 780 PEPE | ALESSANDRO MAURIZIO | SAN PIETRO AL TANAGRO | SA | 03/04/1953 |
| 781 PEPE | AURELIO | BENEVENTO | BN | 02/01/1960 |
| 782 PEPE | FIORENTINO | LUOGOSANO | AV | 21/05/1959 |
| 783 PEPE | NICOLA | BATTIPAGLIA | SA | 15/10/1986 |
| 784 PERILLO | CARLO | CASTELFRANCI | AV | 31/05/1972 |
| 785 PERILLO | FRANCESCO | TORELLA DE LOMBARDI | AV | 06/12/1959 |
| 786 PERINETTI | SALVATORE | L AQUILA | AQ | 03/11/1950 |
| 787 PERRI | CELESTE NATALINA | NICASTRO | CZ | 21/12/1945 |
| 788 PERRI | GIUSEPPINA | FEROLETO ANTICO | CZ | 19/08/1957 |
| 789 PERRI | MARIA ROSA | NICASTRO | CZ | 10/09/1939 |
| 790 PERRI | MASSIMO | TIRIOLO | CZ | 10/04/1965 |
| 791 PERRONE | DAMIANO | TERRANOVA DA SIBARI | CS | 09/09/1955 |
| 792 PERRONE | GIUSEPPE | MONTESCAGLIOSO | MT | 28/12/1935 |
| 793 PETITTO | DANIELA | VENTICANO | AV | 09/03/1969 |
| 794 PETRARCA | LUCA | MONTESCAGLIOSO | MT | 21/05/1948 |
| 795 PETRASANTA | CARLO | MONTESCAGLIOSO | MT | 17/01/1942 |
| 796 PETRELLA | PASQUALE | SERINO | AV | 02/08/1934 |
| 797 PETRILLO | ACHILLE | CANDIDA | AV | 30/09/1927 |
| PRATA DI PRINCIPATO | ||||
| 798 PETRILLO | EMMA | ULTRA | AV | 18/01/1937 |
| 799 PETRONE | GAETANO | SALERNO | SA | 05/10/1930 |
| 800 PETRONE | VINCENZO | SALERNO | SA | 28/01/1960 |
| 801 PETRONE S.R.L. | TREBISACCE | CS | 2883210789 | |
| 802 PETROZZINO | VITO | AVELLINO | AV | 08/01/1965 |
| 803 PETTINATO | GIUSEPPE | SAN PIETRO APOSTOLO | CZ | 27/01/1956 |
| 804 PEZZULLO | MARINO | NAPOLI | NA | 11/04/1972 |
| 805 PICCOLO | FRANCESCO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 24/02/1963 |
| 806 PICCOLO | PAOLA | SALERNO | SA | 28/02/1966 |
| 807 PIERRI | TERESA | BATTIPAGLIA | SA | 07/02/1956 |
| 808 PIERRO | DONATO | PONTECAGNANO FAIANO | SA | 30/04/1931 |
| 809 PIRILLO | FRANCESCO | CROSIA | CS | 14/05/1969 |
| 810 PIRO | BIAGIO | VIBO VALENTIA | VV | 01/02/1961 |
| 811 PIRONE | ROSANNA CESIRA MARIA | BARI | BA | 14/07/1944 |
| 812 PIRRO | SANTA | SELLIA MARINA | CZ | 28/03/1948 |
| 813 PIRULLI | NICOLA | RUTIGLIANO | BA | 03/07/1963 |
| 814 PISANI | PAOLO | CASSANO ALL JONIO | CS | 10/03/1976 |
| 815 PISAPIA | DOMENICA | SALERNO | SA | 09/02/1948 |
| 816 PISCIOTTA | CHIARA | NAPOLI | NA | 03/08/1981 |
|---|---|---|---|---|
| 817 PIZZIRUSSO | DOMENICO | CHARLEROI | 24/07/1966 | |
| 818 POLICASTRI | GIOVANNI BATTISTA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 23/11/1958 |
| 819 POLIDORO | ANNA MARIA | GROTTOLE | MT | 20/06/1946 |
| 820 PONTOLILLO | GIUSEPPINA | MELFI | PZ | 01/01/1960 |
| 821 PORCARO | ALBERTO | NAPOLI | NA | 18/09/1960 |
| 822 PORCELLI | BRUNO | NICASTRO | CZ | 08/09/1951 |
| 823 PORCELLI | MARIA STELLA | NICASTRO | CZ | 20/02/1961 |
| 824 PORCELLI | SERGIO | SALERNO | SA | 03/11/1967 |
| 825 PORCELLI | VINCENZO | ATRIPALDA | AV | 22/03/1956 |
| 826 PORCELLI SERINO | CHIARA | ATRIPALDA | AV | 27/09/1988 |
| 827 PORCINO | ANTONIO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 14/01/1939 |
| 828 PREZIOSI | CARMINE | AVELLINO | AV | 24/09/1986 |
| 829 PROVENZALE | FRANCESCO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 28/01/1949 |
| 830 PUGLIESE | MASSIMO | CROPANI | CZ | 16/09/1971 |
| 831 PULEO | CALOGERO | LOCRI | RC | 17/12/1964 |
| 832 PULICE | ANTONIO | COSENZA | CS | 17/12/1974 |
| 833 PULICE | DOMENICO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 15/10/1976 |
| 834 QUARANTA | CARMELA | SELLIA MARINA | CZ | 13/03/1981 |
| 835 QUARANTA | DOMENICO | POLLA | SA | 29/08/1968 |
| 836 QUARANTA | DOMENICO MASSIMO | POLLA | SA | 27/06/1968 |
| 837 QUARATO | ROCCO | MONTESCAGLIOSO | MT | 10/12/1947 |
| 838 QUARESIMALE | ARMANDO | NUSCO | AV | 22/07/1960 |
| 839 QUARTO | PIERGIORGIO | BARI | BA | 07/01/1970 |
| 840 RACIOPPI | GIOACCHINO | BENEVENTO | BN | 24/08/1939 |
| 841 RADIO VIDEO CALABRIA 99 S.R.L. | CROTONE | KR | 1306900794 | |
| 842 RADOGNA | PIERFRANCO | LATRONICO | PZ | 21/08/1950 |
| 843 RAFANIELLO | ALFREDO | ATRIPALDA | AV | 14/02/1985 |
| 844 RAFANIELLO | CONCETTA | AVELLINO | AV | 24/09/1980 |
| 845 RAFFAELE | ANTONIO | NICASTRO | CZ | 16/06/1963 |
| 846 RAFFAELE | GIULIANA | AVELLINO | AV | 16/02/1962 |
| 847 RAFFAELE | MARIALUISA | AVELLINO | AV | 02/01/1959 |
| 848 RAFFAELE | MICHELE | NICASTRO | CZ | 31/10/1964 |
| 849 RAGONE | CONO UMBERTO | TEGGIANO | SA | 30/01/1948 |
| 850 RAO | ANTONIO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 12/09/1985 |
| 851 RAO | GERARDO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 08/04/1965 |
| 852 RAUSEO | CARMINE | VALLATA | AV | 02/11/1949 |
| 853 RAUSEO | GENNARO | VALLATA | AV | 10/04/1953 |
| 854 RAUSEO | GERARDO | AVELLINO | AV | 28/04/1973 |
| 855 RAVIELLO | REMO | MONTECORVINO ROVELLA | SA | 06/02/1961 |
| 856 RE INVEST S.R.L. | CROTONE | KR | 2797640790 | |
| 857 RECCE | DOMENICO | LIONI | AV | 05/12/1947 |
| 858 RESTUCCIA | VINCENZO | VIBO VALENTIA | VV | 29/12/1969 |
| 859 RICCARDI | ANNA MARIA | MATERA | MT | 28/02/1942 |
| 860 RICCIARDI | GIUSEPPE LUCIO | SAPRI | SA | 04/04/1954 |
| 861 RICCIARDI | LUCA | NAPOLI | NA | 27/05/1988 |
| 862 RICCIARDI | SALVATORE | SAPRI | SA | 12/01/1952 |
| 863 RICCIARDIELLO | ANTONIO | MUGNANO DI NAPOLI | NA | 25/07/1965 |
| 864 RICCIO | GRAZIA IDA | CASTELFRANCO IN MISCANO |
BN | 21/04/1927 |
| 865 RIGA | ANNA STEFANIA | CROTONE | KR | 08/06/1967 |
| 866 RIGA | DOMENICO | CROTONE | KR | 01/08/1957 |
| 867 RIGA | FRANCESCO | CROTONE | KR | 22/01/1959 |
| 868 RIGA | GIOVANNI | CROTONE | KR | 01/01/1964 |
| 869 RINALDI | FRANCA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 30/03/1969 |
| 870 RINALDI | GRAZIELLA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 30/06/1971 |
| 871 RINALDI | IOLANDA SIMONA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 08/04/1979 |
| 872 RINALDI | MARIA ALESSANDRA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 21/11/1980 |
| 873 RINALDI | NICOLA | MORMANNO | CS | 20/02/1944 |
|---|---|---|---|---|
| 874 RINALDI | VINCENZO GIUSEPPE | CORIGLIANO CALABRO | CS | 15/06/1973 |
| 875 RINALDI LANDOLINA | GIUSEPPINA | LAURITO | SA | 22/04/1933 |
| 876 RISO | FELICE | MONTELLA | AV | 01/05/1955 |
| 877 RITORTO | MARIA ASSUNTA | POLLA | SA | 20/02/1965 |
| 878 RIVELLINI | CRESCENZO | BENEVENTO | BN | 08/03/1961 |
| 879 RIZZITELLI | FRANCESCO | CANOSA DI PUGLIA | BT | 07/03/1986 |
| 880 RIZZO | GIULIANO | PADOVA | PD | 17/02/1990 |
| 881 RIZZO | GIUSEPPE NICCOLO | PADOVA | PD | 17/06/1988 |
| 882 RIZZO | NICOLA | COSENZA | CS | 23/07/1961 |
| 883 RIZZUTI | FILOMENA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 08/01/1966 |
| 884 RIZZUTO | OTTORINA | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 12/01/1958 |
| 885 ROBLES | ANTONIO | BRESCIA | BS | 19/07/1974 |
| 886 ROCCHI | PATRIZIA | CHIUSI | SI | 30/08/1952 |
| 887 ROCCO | GIOVANNI | NAPOLI | NA | 04/12/1966 |
| 888 ROMAGNA | ROSALIA | CANAL SAN BOVO | TN | 04/07/1939 |
| 889 ROMANIELLO | FIORENZO | MONTELLA | AV | 26/09/1954 |
| 890 ROMANO | ARSENIO | POLLA | SA | 10/04/1972 |
| 891 ROMANO | FRANCESCO | SALERNO | SA | 08/04/1971 |
| 892 ROMANO | GIUSEPPE SABINO | CASTELVETERE SUL CALORE | AV | 29/08/1966 |
| 893 ROMANO | MICHELE | MONTE SAN GIACOMO | SA | 28/04/1945 |
| 894 ROMANO | MICHELINA | GROTTAMINARDA | AV | 12/10/1966 |
| 895 ROMANO | NICOLA | POLLA | SA | 23/07/1973 |
| 896 ROMANO | ROCCO | BELVEDERE DI SPINELLO | KR | 09/03/1943 |
| 897 ROMANO | VINCENZO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 29/09/1976 |
| 898 ROMIO | GIUSEPPE | CORIGLIANO CALABRO | CS | 24/10/1937 |
| 899 ROMOLO HOSPITAL S.R.L. | CROTONE | KR | 2056980796 | |
| 900 RONDINELLI | LIBERATO | BATTIPAGLIA | SA | 19/12/1971 |
| 901 RONDINELLI | UGO SERGIO | BATTIPAGLIA | SA | 04/11/1973 |
| 902 RONDINONE | CATERINA | MATERA | MT | 08/10/1950 |
| 903 RONDINONE | PIETRO ANTONIO | MATERA | MT | 20/07/1933 |
| 904 ROSA | FRANCESCANTONIO | VALLATA | AV | 17/10/1955 |
| 905 ROSSI | ERNESTO | NAPOLI | NA | 13/05/1965 |
| 906 ROSSI | MASSIMO | NAPOLI | NA | 13/11/1966 |
| 907 ROSSINI | LUIGI | BATTIPAGLIA | SA | 26/07/1959 |
| 908 ROTUNDO | MICHELE | PIGNOLA | PZ | 11/07/1936 |
| 909 ROVITO | SALVATORE | NAPOLI | NA | 09/05/1965 |
| 910 RUBANO | MARIA | FOGGIA | FG | 24/10/1972 |
| 911 RUBERTO | CARMINE | BAIANO | AV | 25/06/1940 |
| 912 RUBINO | MASSIMO | NAPOLI | NA | 16/06/1971 |
| 913 RUBINO | MICHELE | SANT ANGELO ALL ESCA | AV | 27/05/1963 |
| 914 RUBINO | PIERPAOLO | NAPOLI | NA | 16/06/1971 |
| 915 RUGGIERI | COSIMO DAMIANO | MATERA | MT | 06/12/1937 |
| 916 RUGGIERO | AMINTORE | AVELLINO | AV | 25/06/1965 |
| 917 RUGGIERO | GIANCARLO | NAPOLI | NA | 24/11/1966 |
| 918 RUGGIERO | GIUSEPPE | FONTANAROSA | AV | 20/02/1961 |
| 919 RUGGIERO | PATRIZIO | AVELLINO | AV | 09/06/1966 |
| 920 RUSSO | ALESSANDRO | FOGGIA | FG | 07/01/1970 |
| 921 RUSSO | AMERIGO | AVELLINO | AV | 09/12/1963 |
| 922 RUSSO | DANIELA | NOCERA INFERIORE | SA | 15/05/1973 |
| 923 RUSSO | GIOVANNI PIO | NAPOLI | NA | 03/09/1970 |
| 924 RUSSO | MARIA GILDA PIA | FOGGIA | FG | 26/04/1981 |
| 925 RUSSO | ROBERTA | ROVIGO | RO | 17/05/1985 |
| 926 RUSSO | SILVIO | TORCHIARA | SA | 13/09/1938 |
| 927 RUSSO | TERESA | CROTONE | KR | 29/04/1954 |
| 928 SABATO | GENNARO | SALERNO | SA | 13/10/1979 |
| 929 SACCHI | ANIELLO | CASTELLAMMARE DI STABIA |
NA | 07/11/1957 |
| 930 SACCO | FELICE | SAN SEVERO | FG | 28/03/1975 |
| 931 SACCO | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 23/08/1968 |
| 932 SACCO | MICHELE | MATERA | MT | 12/02/1971 |
| 933 SACCO | UMBERTO | AFRAGOLA | NA | 26/04/1959 |
|---|---|---|---|---|
| 934 SAJA | ERASMO | POLLA | SA | 07/10/1974 |
| 935 SAJA | LUIGI | SESSA AURUNCA | CE | 07/10/1944 |
| 936 SALDUTTI | ALDO VALTER | CASTELFRANCI | AV | 03/05/1963 |
| 937 SALERNO | FRANCO | PIAGGINE | SA | 24/12/1959 |
| 938 SALERNO | GELSOMINA | CALOVETO | CS | 08/05/1971 |
| 939 SALIERNO | ANTONELLO | AVELLINO | AV | 09/07/1969 |
| 940 SALVANTE | LUIGI | CALITRI | AV | 18/05/1945 |
| 941 SALVATORE | EUGENIO | CASALBORE | AV | 12/05/1967 |
| 942 SALVATORE | GIUSEPPE | BISACCIA | AV | 14/05/1989 |
| 943 SALVEMINI | MICHELA | MANFREDONIA | FG | 04/12/1978 |
| 944 SANGUEDOLCE | CARMELA | CROTONE | KR | 15/11/1958 |
| 945 SANNILO GROUP S.P.A. | ROSSANO | CS | 2742910785 | |
| 946 SANSEVERINO | ANNA | GRASSANO | MT | 27/11/1975 |
| 947 SANTARCANGELO | SALVATORE | MONTESCAGLIOSO | MT | 29/01/1933 |
| 948 SANTOCHIRICO | PASQUALE | SALANDRA | MT | 06/11/1955 |
| 949 SANTOLIA | MAURIZIO | MONTANO ANTILIA | SA | 04/01/1959 |
| 950 SANTOPIETRO | ALDO | SOVERATO | CZ | 10/01/1934 |
| 951 SANTORO | ROBERTA | SALERNO | SA | 13/08/1971 |
| 952 SAONCELLA | LOREDANA | TORRE DEL GRECO | NA | 04/02/1975 |
| 953 SAPIENZA | PASQUALE | MESSINA | ME | 25/01/1960 |
| 954 SAPORITO | MICHELE | VALLATA | AV | 19/11/1972 |
| 955 SARAGO | ANGELO | TROPEA | VV | 01/12/1976 |
| 956 SARAGO | DAVIDE | TROPEA | VV | 14/10/1974 |
| 957 SARCUNI | LUCIANO | MATERA | MT | 30/03/1968 |
| 958 SARNI | PAOLO | AVELLINO | AV | 08/08/1964 |
| 959 SATURNINO | GIOVANNI | CAVA DE TIRRENI | SA | 21/09/1969 |
| 960 SAUCHELLA | ANTONIO | PONTE | BN | 08/11/1960 |
| 961 SAULLO | ANIELLO | PISCIOTTA | SA | 29/05/1953 |
| 962 SAULLO | EUGENIO | PISCIOTTA | SA | 19/07/1956 |
| 963 SAULLO | LUIGI | PISCIOTTA | SA | 16/07/1956 |
| 964 SAULLO | SERENA | VALLO DELLA LUCANIA | SA | 07/02/1990 |
| 965 SCAGLIONE | SERGIO | OLIVETO CITRA | SA | 07/02/1981 |
| 966 SCALERA | EMILIANO | TREVISO | TV | 01/05/1977 |
| 967 SCALISE | ARMANDO | CROTONE | KR | 18/02/1959 |
| 968 SCALISE | GIUSEPPE | CASTELSILANO | KR | 16/11/1948 |
| 969 SCARCELLA | MARIA | NAPOLI | NA | 12/06/1959 |
| 970 SCARLATO | MARIA | NAPOLI | NA | 07/09/1932 |
| 971 SCARPINO | ANTONIETTA | NICASTRO | CZ | 30/04/1955 |
| 972 SCARTAGHIANDE | FABIO | CAVA DE TIRRENI | SA | 17/04/1959 |
| 973 SCERRA | PASQUALE ANTONIO | CROTONE | KR | 29/07/1947 |
| 974 SCHETTINI | ANNAMARIA | LAGONEGRO | PZ | 24/11/1964 |
| 975 SCHIAVONE | GIOVANNI | POLLICA | SA | 11/11/1963 |
| 976 SCHIPANI | GIUSEPPE ANTONIO | CASTELSILANO | KR | 29/07/1957 |
| 977 SCIANDIVASCI | VITO MARIO | FERRANDINA | MT | 08/09/1955 |
| 978 SCIBELLI | NUNZIANTE | TAURANO | AV | 28/06/1959 |
| 979 SCIGLIANO | ERNESTO | ROSSANO | CS | 03/06/1948 |
| 980 SCOMAN S.R.L. | BATTIPAGLIA | SA | 3063630655 | |
| 981 SCOPPETTUOLO | GIANLUCA | AVELLINO | AV | 19/06/1974 |
| 982 SCORDAMAGLIA FRANCESCO ANTONIO DITTA | RICADI | VV | 545140790 | |
| 983 SCORZA | SAVINO MASSIMO | FOGGIA | FG | 27/11/1963 |
| 984 SCORZIELLO | ANTONIO | SALERNO | SA | 14/10/1967 |
| 985 SCOTECE | MARTA IRA | AVELLINO | AV | 29/12/1980 |
| 986 SCROCCO | RAFFAELLA | FOGGIA | FG | 24/10/1984 |
| 987 SCUDERI | LORENZO | CATANZARO | CZ | 09/09/1958 |
| 988 SELLAROLI | ANTONIETTA | AVELLINO | AV | 06/08/1956 |
| 989 SEMELLA | MICHELE | TARANTO | TA | 01/12/1931 |
| 990 SENA | SIMONA | NAPOLI | NA | 22/02/1977 |
| 991 SERINO | ALFREDO VINCENZO | MONTEFALCIONE | AV | 13/11/1958 |
| 992 SERRA | ALESSIA | BATTIPAGLIA | SA | 28/04/1982 |
| 993 SERRETIELLO | GIUSEPPE | SALERNO | SA | 09/05/1965 |
| 994 SESSA | FABRIZIO | CAVA DE TIRRENI | SA | 12/04/1977 |
| 995 SEVERINO | CARLO | SALERNO | SA | 05/10/1960 |
| 996 SEVERINO | COSTABILE | CASTELLABATE | SA | 16/09/1932 |
|---|---|---|---|---|
| 997 SGAMBATI | ALDO | BAIANO | AV | 10/01/1963 |
| 998 SGAMBATI | CRISTINA | AVELLINO | AV | 14/04/1990 |
| 999 SGAMBATI | FIORELLA | AVELLINO | AV | 01/08/1987 |
| 1000 SICA | ANTONIO | GUARDIA LOMBARDI | AV | 13/10/1968 |
| 1001 SICILIANO | ANTONELLA | AVELLINO | AV | 09/07/1967 |
| 1002 SICILIANO | GIUSEPPE | POTENZA | PZ | 30/04/1942 |
| 1003 SICILIANO | GUIDO | AVELLINO | AV | 30/01/1972 |
| 1004 SILIPO | DANIELA | CROTONE | KR | 06/08/1973 |
| 1005 SILIPO | ERNESTA LUCIA | CROTONE | KR | 13/12/1971 |
| 1006 SILIPO | FRANCESCO | CROTONE | KR | 24/06/1936 |
| 1007 SILIPO | VALENTINA | CARIATI | CS | 10/06/1982 |
| 1008 SILO | GIOVANNI | CASTELLAMMARE DI STABIA |
NA | 22/01/1974 |
| 1009 SILVAGGI | GIUSEPPE | MONTESCAGLIOSO | MT | 08/03/1947 |
| 1010 SIMILI | GIUSEPPE NAZZARENO | SAVA | TA | 28/05/1959 |
| 1011 SIMONE | CARMELA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 30/09/1948 |
| 1012 SINICROPI | ANTONIO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 03/08/1988 |
| 1013 SINICROPI | FRANCESCO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 26/05/1952 |
| 1014 SIRAGUSA | ACHILLE | COSENZA | CS | 07/10/1948 |
| 1015 SISCA | ALDO | ROSSANO | CS | 26/01/1966 |
| 1016 SMERAGLIA | GAIA | NAPOLI | NA | 14/07/1978 |
| 1017 SORRENTINO | GUALTIERO | CAVA DE TIRRENI | SA | 21/11/1956 |
| 1018 SORRENTINO | UGO | MIRABELLA ECLANO | AV | 16/03/1947 |
| 1019 SORVILLO | COSIMO | PONTECAGNANO FAIANO | SA | 14/03/1968 |
| 1020 SORVILLO | ROSALBA | PONTECAGNANO FAIANO | SA | 04/06/1974 |
| 1021 SPAGNUOLO | PELLEGRINO | AVELLINO | AV | 30/05/1958 |
| 1022 SPAGNUOLO | RITA MARIA | FOGGIA | FG | 02/02/1963 |
| 1023 SPEZZAFERRO | MASSIMO | NAPOLI | NA | 28/11/1975 |
| 1024 SPIEZIA | ANNA | BENEVENTO | BN | 17/01/1961 |
| 1025 SPINA | CORRADO | MONTECORVINO ROVELLA | SA | 12/12/1965 |
| 1026 SPINELLI | PIETRO | COSENZA | CS | 27/02/1972 |
| 1027 SPOSATO | DAMIANO | ACRI | CS | 08/05/1962 |
| 1028 SPOSATO | MARIO | ACRI | CS | 03/08/1967 |
| 1029 SQUILLACIOTI | GIUSEPPE | CROTONE | KR | 01/09/1957 |
| 1030 STANZIOLA D ANGELO | GIOVANNI | CENTOLA | SA | 16/06/1952 |
| 1031 STANZIONE | LUIGI | SALERNO | SA | 15/01/1960 |
| 1032 STELLA | DOMENICO | ROSSANO | CS | 13/05/1966 |
| 1033 STELLA | FRANCESCO GENNARO | LONGOBUCCO | CS | 07/08/1959 |
| 1034 STELLA | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 10/03/1943 |
| 1035 STIGLIANO | MARGHERITA | TARANTO | TA | 13/03/1927 |
| 1036 STRAZZULLO | CARLO | NAPOLI | NA | 27/03/1962 |
| 1037 STRINGINI | FRANCESCO | L AQUILA | AQ | 07/02/1964 |
| 1038 STRUSI | GIOVANNI | AVELLINO | AV | 19/05/1960 |
| 1039 TADDEO | ALESSANDRO | GROTTOLE | MT | 05/05/1951 |
| 1040 TALARICO | SALVATORE | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 06/06/1966 |
| 1041 TAMBONE | CATERINA MARIA | GENOVA | GE | 21/04/1955 |
| 1042 TAMIGI | MICHELE | NOCERA INFERIORE | SA | 04/12/1965 |
| 1043 TANTONE | FRANCESCO | SALANDRA | MT | 17/08/1947 |
| 1044 TANTONE | ISABELLA | SALANDRA | MT | 17/11/1947 |
| 1045 TARANTINO | FABIO VITALE | AVELLINO | AV | 18/02/1980 |
| 1046 TARANTINO | VINCENZO | GERMANIA | 19/10/1974 | |
| 1047 TARATETA | RAFFAELE | AULETTA | SA | 09/02/1968 |
| 1048 TARQUILIO | GIOVANNA | SALANDRA | MT | 27/02/1945 |
| 1049 TAVERNA | TERESA | SERSALE | CZ | 13/10/1958 |
| 1050 TAVERNISE | NATALE | CORIGLIANO CALABRO | CS | 10/01/1940 |
| 1051 TEDESCO | ALBERTO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 20/05/1955 |
| 1052 TERRACCIANO | DANIELA | NAPOLI | NA | 12/07/1973 |
| 1053 TIERNO | GIUSEPPE | AVELLINO | AV | 06/06/1965 | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1054 TIRAGALLO | ALESSANDRO | FOGGIA | FG | 31/05/1973 | |
| 1055 TISI | VINCENZO | SVIZZERA | 21/01/1979 | ||
| 1056 TOMMASINI | EMIDIO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 20/06/1933 | |
| 1057 TOMMASO FORCINITI GIOIELLI | CROSIA | CS | 1286690787 | ||
| 1058 TORCASIO | VINCENZO | NICASTRO | CZ | 31/01/1960 | |
| 1059 TORNATORA | VINCENZO | SALERNO | SA | 19/01/1963 | |
| 1060 TOTO | MICHELE | TREVICO | AV | 16/03/1945 | |
| 1061 TOZZA | DONATELLA | SENIGALLIA | AN | 13/08/1964 | |
| 1062 TRAMONTANO | TIZIANA | SPILIMBERGO | PN | 19/10/1974 | |
| 1063 TRENTO | SERAFINO | CARIATI | CS | 12/05/1938 | |
| 1064 TRETOLA | ROMINA | PADULI | BN | 07/03/1973 | |
| 1065 TREZZA | LUIGI | TEGGIANO | SA | 02/08/1944 | |
| 1066 TROTTA | ANTONIETTA | MONTE SANT ANGELO | FG | 07/06/1955 | |
| 1067 TROTTA | FRANCO | SASSANO | SA | 12/07/1956 | |
| 1068 TRUNFIO | GIOVANNI | AVELLINO | AV | 31/10/1960 | |
| 1069 TRUNFIO | ROSSELLA | AVELLINO | AV | 28/09/1991 | |
| 1070 TRUNFIO | TOMMASO | AVELLINO | AV | 19/10/1987 | |
| 1071 TUCCI | ALBERTO | POTENZA | PZ | 16/01/1943 | |
| 1072 TUCCI | MARIA ANGELA | ZURIGO | 05/12/1967 | ||
| 1073 TUFARIELLO | DANTE | FOGGIA | FG | 19/05/1967 | |
| 1074 TURRI | MICHELE | CONZA DELLA CAMPANIA | AV | 04/02/1962 | |
| 1075 URBANO | LUIGIA | FOGGIA | FG | 29/07/1966 | |
| 1076 URBANO | MICHELINA LUIGIA | FOGGIA | FG | 24/01/1964 | |
| 1077 URICCHIO | FRANCESCA | SALANDRA | MT | 28/08/1951 | |
| 1078 UVA | GENNARO | SAN MANGO SUL CALORE | AV | 22/11/1963 | |
| 1079 UVA | GERARDO | OLIVETO CITRA | SA | 05/02/1964 | |
| 1080 VAL D'AGRI OIL S.R.L. | TEGGIANO | SA | 4029160654 | ||
| 1081 VALENTE | DEBORAH | COSENZA | CS | 13/02/1968 | |
| 1082 VALENTE | MARCO | PAGANI | SA | 01/01/1959 | |
| 1083 VALENTINO | NADIA | SARNO | SA | 21/02/1981 | |
| 1084 VALENTINO | ROBERTO | MESSINA | ME | 05/05/1978 | |
| 1085 VALENZA | MARIA CLEMENTINA | FOGGIA | FG | 29/06/1936 | |
| 1086 VALITUTTO | ANTONIO | SICIGNANO DEGLI ALBURNI | SA | 18/08/1960 | |
| 1087 VALITUTTO | FRANCESCO | PALOMONTE | SA | 29/11/1958 | |
| 1088 VANACORE | ANTONIO | CAVA DE TIRRENI | SA | 16/10/1967 | |
| 1089 VARALLO | GERARDO | NAPOLI | NA | 21/10/1976 | |
| 1090 VARRICCHIO | REMO PASQUALE | GROTTAMINARDA | AV | 07/09/1962 | |
| 1091 VELLA | RITA NICOLINA | VALLATA | AV | 17/02/1962 | |
| 1092 VELLI | DOMENICO | AVELLINO | AV | 17/10/1965 | |
| 1093 VENEZIA | ANNA MARIA | MONTESCAGLIOSO | MT | 19/06/1961 | |
| 1094 VERDE | BARBARA | PADOVA | PD | 28/09/1963 | |
| 1095 VERTUCCI | ANTONIO | TEGGIANO | SA | 01/03/1954 | |
| 1096 VICINANZA | ALBERTO | SALERNO | SA | 29/07/1968 | |
| 1097 VICINANZA | ANNAMARIA | SALERNO | SA | 15/04/1966 | |
| 1098 VIETRI | ANTONIO | AVELLINO | AV | 16/03/1958 | |
| 1099 VIGGIANO | VINCENZO | AVIGLIANO | PZ | 12/04/1944 | |
| 1100 VIGLIANO | FABIO | FOGGIA | FG | 09/06/1977 | |
| 1101 VISCARDI | FRANCESCO | POLLA | SA | 14/10/1968 | |
| 1102 VISCEGLIA | FRANCO NICOLA STEFANO | SALANDRA | MT | 26/12/1937 | |
| 1103 VISCITO | MARIO | SALERNO | SA | 23/11/1966 | |
| 1104 VITA | DAMIANO | DRAPIA | VV | 20/03/1970 | |
| 1105 VITOLO | GIANCARMINE | BATTIPAGLIA | SA | 11/02/1954 | |
| 1106 VITRO | NICOLA | VIBO VALENTIA | VV | 04/04/1965 | |
| 1107 VIVOLO | CATERINA | BAGNOLI IRPINO | AV | 07/10/1954 | |
| 1108 VIVOLO | GIUSEPPE | BAGNOLI IRPINO | AV | 14/06/1950 | |
| 1109 VIZZIELLO | ANGELA ROSA | MATERA | MT | 02/07/1951 | |
| 1110 VIZZIELLO | GIOVANNI MICHELE | MATERA | MT | 23/10/1961 | |
| 1111 VOLPE | DOMENICO | MERCOGLIANO | AV | 12/11/1959 |
| 1112 ZAMMIELLO | MICHELE | EBOLI | SA | 26/06/1971 |
|---|---|---|---|---|
| 1113 ZAVAGLIA | ANIELLO | CENTOLA | SA | 22/03/1962 |
| 1114 ZECCARDO | MASSIMO | AVELLINO | AV | 15/11/1957 |
| 1115 ZINCO | ORAZIO | ALTAVILLA IRPINA | AV | 04/09/1961 |
| 1116 ZITO | DOMENICO | SALERNO | SA | 21/04/1960 |
| 1117 ZITO | FILOMENA | SALERNO | SA | 03/03/1960 |
| 1118 ZITO | RODOLFO | CALOVETO | CS | 13/09/1967 |
| 1119 ZITO | ROSELENA | ROSSANO | CS | 23/02/1965 |
| 1120 ZOLLO | CLAUDIO | ROCCABASCERANA | AV | 27/01/1960 |
| 1121 ZOMPA | MARIO | CAMPOBASSO | CB | 21/07/1964 |
c) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta:
La percentuale di partecipazione al capitale di Banca popolare dell'Emilia Romagna complessivamente detenuta dai soci presentatori: 0,533%.

ASSEMBLEA DEI SOCI 15 APRILE 2016 – 16 APRILE 2016
PUBBLICAZIONE, AI SENSI DELL'ART. 144-OCTIES DELLA DELIBERA CONSOB 11971/99, DELLE LISTE PRESENTATE ALLA BANCA PER LA NOMINA DI CINQUE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
LISTE PRESENTATE
Sono state presentate n. 2 (due) liste per la nomina di cinque componenti del Consiglio di Amministrazione. Esse sono state annotate su apposito Registro, numerate cronologicamente con indicazione del giorno e ora-minuti di deposito.
Tutte le n. 2 (due) liste, dopo attenta verifica, sono risultate complete dei requisiti di ammissibilità previsti dalla normativa e dall'art. 31 dello Statuto sociale.
Di seguito sono riportate le liste presentate, corredate da:
- a) indicazione dei candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF)1 ;
- b) copia dell'informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, depositata congiuntamente alla lista;
- c) elenco dei soci presentatori delle liste;
- d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta dai soci presentatori.
1 Il comma 4 dell'art.147-ter rinvia all'art. 148, comma 3 del TUF medesimo, relativo alla composizione degli organi di controllo.
ELEZIONE DI CINQUE COMPONENTI DEL C.d.A.
LISTA N. 1
Depositata presso la sede sociale di BPER il giorno 18 marzo 2016 alle ore 11:10
- 1) Dott. ODORICI LUIGI - nato a Guiglia (MO) il 13/05/1947
- 2) Ing. FERRARI PIETRO nato a Modena (MO) il 10/10/1955
- 3) Cav. Lav. Dott. JANNOTTI PECCI COSTANZO nato a Bacoli (NA) il 01/09/1952
- 4) Prof.ssa VENTURELLI VALERIA nata a Castelfranco Emilia (MO) il 08/09/1969
- 5) Ing. GHIDONI ELISABETTA nata a Reggio Emilia (RE) il 26/05/1957
a) candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF:
- Cav. Lav. Dott. Jannotti Pecci Costanzo;
- Prof.ssa Venturelli Valeria.
b) informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato:
Curriculum vitae di:
Luigi Odorici
Nato a Guiglia (Modena) il 13 maggio 1947 Residente a Modena, Strada Vignolese n. 678/05
Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bologna (1971). Dipendente della Banca Popolare di Modena dal dicembre 1973.
Dopo aver diretto varie filiali della Banca, diviene Responsabile delle aree di Modena e Reggio per l'analisi del credito presso la Direzione Affari da marzo 1991 a settembre 1995.
Nel 1995 diviene prima Vice Direttore Commerciale della Banca popolare dell'Emilia Romagna, poi Direttore Commerciale sino al 2004.
Successivamente è nominato Vice Direttore Generale di Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola sino a guando, nel gennaio 2008, assume l'incarico di Vice Direttore Generale di BPER. Dal 1° novembre 2011 al 31 dicembre 2012 è stato Direttore Generale di BPER.
Dal 10 gennaio 2012 al 15 aprile 2014 è stato Amministratore Delegato di BPER.
Dal 16 aprile 2014 è Vice Presidente di BPER.
Nel Gruppo BPER ha ricoperto la carica di Consigliere in ABF Factoring S.p.A., Metelliana S.p.A., Banca CRV S.p.A., Meliorbanca S.p.A. e Carispaq S.p.A.
E' stato Vice Presidente di Unione Fiduciaria; Consigliere di Amministrazione di FITD -Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, di Polis Fondi S.g.r., di Cartasì S.p.A., di PROMO S.c.r.l. -Società per la promozione dell'economia modenese e Dexia Crediop S.p.A.; componente del Consiglio e del Comitato Esecutivo di ABI - Associazione Bancaria Italiana, nonché del Consiglio Camerale di Modena in rappresentanza dei settori credito e assicurazioni.
Cariche ricoperte attualmente: Presidente di BPER Services S.p.A. e Vice Presidente di Banco di Sardegna S.p.A., entrambe le società appartengo al Gruppo BPER.
Con riferimento ai profili richiesti per la nomina di n. 5 Amministratori BPER per il triennio 2015-2017, così come evidenziati da apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza: regolamentazione di settore, sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi, business bancario.
Modena Ii, $\sqrt{103}$ , $2016$
Luigi Gagnet
Curriculum vitae di:
Pietro Ferrari
Nato a Modena (Mo) il 10 ottobre 1955 Residente a Modena, Via Giovanni Muzzioli n. 10.
Laureato in Ingegneria civile edile all'Università di Bologna nel 1981, nell'anno successivo entra nell'azienda di famiglia, la Ing. Ferrari S.p.A., in qualità di Amministratore Unico. Nel 1990 ne diventa Amministratore Delegato.
Di pari passo con il suo impegno in azienda procede anche l'assunzione di ruoli all'interno del sistema di Confindustria. Dal 2008 al 2014 è stato Presidente di Confindustria Modena. Dal luglio 2002 a giugno 2008 è stato Vice Presidente di Confindustria Modena e di Confindustria Emilia-Romagna. Dal 1986 al 1989 è stato Presidente del Gruppo Giovani dell'allora Associazione Industriali di Modena.
È stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di UIMServizi S.r.l. e Consigliere di Nuova Didactica S.c.a.r.l.
Dal 2003 al 2005 ha ricoperto la carica di Consigliere di Amministrazione di META S.p.A. e dal 2010 al 2012 ha ricoperto la carica di Consigliere di Amministrazione di Banca Popolare di Verona - S. Geminiano e S. Prospero S.p.A.
Dal 2015 è componente del Consiglio Generale di Confindustria Nazionale. Dal 11 gennaio 2013 è Consigliere in BPER.
Attualmente ricopre le cariche di: Presidente e Amministratore Delegato di Ing. Ferrari S.p.A.; Consigliere di GRID Modena S.r.l., di S.A.I.M.O. S.p.A. e di Sesamo S.p.A.; Membro del Consiglio Direttivo (Past President) di Confindustria Modena, Liquidatore di T.I.E. (Trasporti Intermodali Emilia) S.r.l.
Con riferimento ai profili richiesti per la nomina di n. 5 Amministratori BPER per il triennio 2015-2017, così come evidenziati da apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza: regolamentazione di settore, sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi, business bancario.
Modena li, 15. Marzo 2016
Rietro Ferrari
COSTANZO JANNOTTI PECCI
nato a Bacoli (NA) il 1º settembre 1952
Laureato in scienze geologiche. Ha tre figlie.
ATTIVITA' IMPRENDITORIALI:
- dal 1986 è amministratore delegato del Gruppo Minieri Telese (Terme Telese, Grand Hotel $\mathbf{e}$ di SpA "Telese", imbottigliamento dell'acqua minerale produzione di parafarmaci e prodotti di dermocosmesi a base di acqua termale), tra i più antichi gruppi del settore e tra i primi cinque in Italia;
- Presidente del CdA della TERME LUCANE SrL Napoli/Latronico (PZ);
- Amministratore Unico della PALAZZO CARACCIOLO SpA -Napoli, settore turistico ricettivo;
- Amministratore Unico della GESTUR SpA Napoli, settore turistico ricettivo:
- Componente del CdA della GARN SrL- Roma/Napoli, settore turistico ricettivo;
- Amministratore Unico della IMMOBILIARE PONTICELLI SrL - Napoli, settore turistico ricettivo;
- Presidente del CdA della JAL Srl Roma, settore turistico ricettivo:
- Amministratore Unico della SITER SrL Napoli, società di partecipazioni.
RAPPRESENTANZA ASSOCIATIVA
- Presidente di CONFINDUSTRIA CAMPANIA:
- Membro del Consiglio Generale della Rappresentanze Regionali di Confindustria;
- Presidente della Federazione Italiana delle Industrie Termali e delle Acque Minerali Curative - FEDERTERME CONFINDUSTRIA.
E' stato, inoltre:
- membro del Direttivo e della Giunta di Confindustria sino al 2015;
- Presidente di Federturismo Confindustria dal 2003 al 2007:
- Membro del Direttivo di Federtrasporto Confindustria dal 2003 al 2007;
- Presidente di Confindustria Benevento dal 2002 al 2006.
$\mathbf{1}$
INCARICHI ISTITUZIONALI
- E' consigliere del CNEL nell'ambito del quale è a capo della delegazione di Confindustria;
- E' stato: Componente del Consiglio di Amministrazione della SUN - Seconda Università degli Studi di Napoli;
- Componente del CdA dell'ENIT;
- Componente del Comitato Nazionale per le politiche turistiche;
- Componente del CdA della "Fondazione Guida" di Napoli, che si occupa di promozione culturale con particolare riferimento al mondo dell'editoria libraria.
- Componente degli organi di governo del sistema delle CCIAA sia a livello provinciale che regionale
SETTORE CREDITIZIO
- E' stato componente del CdA della Filiale della Banca
- $\cdot$ d'Italia dal 1994 al 2006;
- E' stato componente del CdA della Banca della Campania SpA (Gruppo BPER) dal 2008 al 2014;
- E' Presidente del Comitato Territoriale Campania della BPER: banca (Banca Popolare dell'Emilia Romagna);
Ha ricevuto diversi riconoscimenti per le l attività imprenditoriali e culturali cui si è dedicato.
In particolare il 30 maggio 2008 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica.
In virtù di quanto precede, avuto riguardo alle indicazioni circa la composizione quali-quantitativa ottimale formulate dal Consiglio di Amministrazione di Bper:Banca, si precisa che l'area di competenza professionale per la quale il sottoscritto è in grado di apportare contributo qualificato è la sequente:
business bancario
Si autorizza il trattamento dei dati di cui sopra nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge.
Louig, 17 marzo 2016 $\overline{2}$
Curriculum Vitae di Valeria Venturelli
Professore Associato di Economia degli Intermediari Finanziari, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Nata a Castelfranco Emilia (MO) il 08/09/1969 Residente a Cervia (RA) in Via Fiume 12 - 48015 Mob: +39 338 5709050 CF VNTVLR69P48C107S
Ufficio:
Università di Modena e Reggio Emilia Dipartimento di Economia Marco Biagi Viale Jacopo Berengario, 51 41121 Modena tel. 059-2056811, fax 059-2056927 e-mail: [email protected] Contatto skype: valeriaventurelli
POSIZIONE ACCADEMICA
2014 Conseguimento dell'abilitazione scientifica nazionale alla funzione di professore universitario di prima fascia per il settore 12/B4 - Economia degli intermediari finanziari e Finanza aziendale
Dal 1 Novembre 2013 Professore Associato Confermato di "Economia degli Intermediari Finanziari" SECS-P/11, Dipartimento di Economia Marco Biagi, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Dal 1 Novembre 2010 Professore Associato di "Economia degli Intermediari Finanziari" SECS-P/11, Dipartimento di Economia Marco Biagi, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Dal 1 Novembre 2005 Ricercatore Confermato di "Economia degli Intermediari Finanziari" SECS-P/11, in servizio presso la Facoltà di Economia "Marco Biagi" dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con afferenza presso il Dipartimento di Economia Aziendale
Dal 1 Novembre 2002 Ricercatore di "Economia degli Intermediari Finanziari" SECS-P/11, in servizio presso la Facoltà di Economia "Marco Biagi" dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con afferenza presso il Dipartimento di Economia Aziendale
Cultore della materia in "Economia degli intermediari Finanziari", dei corsi della Facoltà di Economia, dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con delibera del Consiglio di Facoltà del 29 Giugno 2001
Cultore della materia in "Finanza Aziendale", dei corsi della Facoltà di Economia, dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con delibera del Consiglio di Facoltà del 29 Giugno 2001
TITOLI
2014 - Scuola estiva di metodologia quantitativa della ricerca ADEIMF - Focus: Panel Analysis, Lecce 10-15 Settembre 2014
2001 - Dottorato di ricerca in "Mercati ed Intermediari Finanziari", conseguito il 14/03/2001 presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore Milano, tesi dal titolo: "La diversificazione delle banche europee: determinanti e profili di redditività e di efficienza", relatore: Prof. Andrea Landi, Correlatore: Prof. Francesco Cesarini
2000 - Scuola di didattica - Organizzata da Profingest Business School, Maggio 2000
1998 - Scuola Estiva di Econometria CIDE - Centro Interuniversitario di Econometria -, Dipartimento di scienze economiche, Università di Bologna, giugno
1996 - Laurea in Economia Aziendale, conseguita il 13/12/1996 presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Modena, tesi dal titolo: "L'integrazione tra banche e mercati nell'evoluzione dei sistemi finanziari", relatore: Prof. Andrea Landi, votazione 110/110 e Lode
1991 - Diploma di Master "Quadri tecnici di gestione di impresa" presso SADA - Scuola di Amministrazione e Direzione Aziendale - Modena, conseguito nel gennaio 1991, con specializzazione in Amministrazione, Finanza e Controllo
VISITING POSITION
Visiting PhD Student, Economics and Finance Department, Universitat Pompeu Fabra, Barcellona, Spagna (Gennaio-Luglio, 1999)
Visiting Student, Columbia University, New York City, USA, (Giugno-Novembre, 1997)
PREMI, BORSE DI STUDIO E PROGETTI DI RICERCA COFINANZIATI
2013 - Premio per la ricerca ADEIMF 2013 al paper dal titolo "Revenue Diversification, Performance and Risk: Evidence from Bank Holding Companies" nell'ambito del "Convegno Nazionale ADEIMF", Lecce, 20-21 Settembre 2013
2012 - Premio per la ricerca ADEIMF 2012 al paper dal titolo "Credit, Venture Capital and Regional Economic Growth" nell'ambito del "Convegno Nazionale ADEIMF", Capri, 15-16 Giugno 2012
Premio di laurea "Howarth & Howarth Italia" per la miglior tesi partecipante, discussa nell'anno accademico 1995-1996, presso la Facoltà di Economia di Modena, giugno 1997
Borsa di studio per l'attività di perfezionamento all'estero bandita dall'Università degli Studi di Modena, giugno 1997
CNR - Agenzia 2000, responsabile del programma dal titolo "Diversificazione delle banche europee profili di efficienza, redditività e rischio"
Progetti di ricerca cofinanziati dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (PRIN 2006, 2003, 2002, 2001, 1998 e FIRB 2003)
ATTIVITÀ DIDATTICA
CORSI DI LAUREA TRIENNALE E MAGISTRALE PRESSO L'ATENEO DI MODENA E REGGIO EMILIA
Economia del mercato mobiliare - corso base e progredito, Finanza Aziendale M2 - Capital Budgeting, Mercato obbligazionario e dei derivati, Economia degli Intermediari Finanziari - Modulo Strumenti finanziari, Retail e Private Banking, Gestione finanziaria - Modulo Private banking, Gestione finanziaria -Modulo Analisi della performance bancaria
CORSI GRADUATE, CORSI MASTER E PHD
In lingua italiana
Asset Management (Università di Modena e Reggio Emilia), Private Banking (Università di Modena e Reggio Emilia), Investment valuation (Università di Bologna), Equity Valuation (Università di Modena e Reggio Emilia), Strumenti azionari e obbligazionari (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia), Valutazione d'azienda (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia), Capital Budgeting (Università degli Studi di Bologna), Derivati (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e IntesaBCI), Corso Phd in Banking
strategies (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Corso Phd in Finanza e sviluppo delle PMI (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Corso Phd in "Il finanziamento delle PMI. Gli orientamenti dell'Unione Europea" (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Corso Phd "Finanza per lo sviluppo" (Università di Modena e Reggio Emilia).
In lingua straniera
"Master in Managing"in Emerging Markets", Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (lingua ufficiale: inglese); "New Europe Master in Banking and Entrepreneurship" - lingua ufficiale: inglese (Unicredit SpA e Fondazione Cassamarca); "Sistema de clasificacion CAMEL", nell'ambito del progetto "Apoyo a la reforma del sistema bancario en Cuba", Banco Centrale di Cuba, l'Habana (lingua ufficiale: spagnolo).
ATTIVITÀ DI RICERCA SCIENTIFICA
L'attività di ricerca scientifica svolta si è indirizzata allo studio degli intermediari e degli strumenti finanziari e si è sviluppata sia con ricerche individuali, sia con la partecipazione e collaborazione con gruppi e centri di ricerca. Nello specifico gli studi svolti possono essere ricondotti ad alcune principali aree, sotto illustrate, i cui risultati sono stati oggetto di pubblicazione in italiano ed in inglese e di diffusione anche attraverso presentazioni pubbliche:
- individuazione dei prevalenti modelli di business in ambito bancario e valutazione del nesso con la perfomance aziendale;
- identificazione e analisi delle principali tendenze in atto nell'industria bancaria e finanziaria $\blacksquare$ europea, con una particolare attenzione rivolta alla diversificazione e allo sviluppo dei ricavi da servizi e ai riflessi di tali processi sulla concorrenza all'interno e tra sistemi bancari e finanziari;
- risoluzione dei problemi di carattere definitorio relativi al settore dell'asset management, con l'obiettivo di pervenire ad una più precisa classificazione dei prodotti ed una più chiara distinzione dei profili produttivo e distributivo che rilevano ai fini dell'analisi degli aspetti di ordine regolamentare e concorrenziale dell'industria;
- $\blacksquare$ valutazione della competitività delle piccole e medie imprese (PMI) e il ruolo dei sistemi bancari e degli operatori pubblici in un confronto europeo. Partendo dall'evidenza che la competitività delle PMI è fondamentale ai fini dello sviluppo economico e che l'ambiente competitivo in cui operano le imprese è condizionato da vincoli di natura finanziaria, in alcuni contributi si è approfondito lo studio del rapporto tra sviluppo del sistema finanziario e crescita economica, introducendo nell'analisi variabili legate alla struttura del sistema bancario e finanziario;
- $\blacksquare$ considerazione del ruolo attuale e prospettico dei fondi di private equity e di venture capital, degli investitori informali quali i business angel, delle forme di sostegno pubblico, per il finanziamento delle imprese innovative.
ALTRE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI E ALTRI INCARICHI
ALTRE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI
Da Agosto 2013 membro del Collegio dei Docenti della Scuola internazionale di dottorato in Relazioni di lavoro, promossa dalla Fondazione Marco Biagi con la partecipazione del Dipartimento di Economia Marco Biagi di Modena
Da Maggio 2013 attività di docenza su temi collegati all'analisi di bilancio e alla finanza di impresa nell'ambito dell'incubatore e acceleratore d'impresa "Knowbel" promosso dalla Fondazione Democenter-Sipe
2014 - Referente per il Dipartimento di Economia Marco Biagi dell'iniziativa "STARTUPPER dell'innovazione meccatronica nel manufacturing"; attività cofinanziata dal contributo di solidarietà del Fondo Sociale Europeo per le aree colpite dal sisma del Maggio 2012
2012 - Membro effettivo della Commissione per gli Esami di Stato per la professione di Dottore commercialista ed Esperto contabile (I e II sessione)
2011 e 2013 componente della commissioni giudicatrice per gli esami finali di dottorato di ricerca in "Mercati e Intermediari Finanziari" dell'Università di Bologna
Dal 2010 Segretario del Consiglio dell'Associazione dei Docenti di Economia degli Intermediati e dei Mercati Finanziari (ADEIMF)
Membro del Comitato di Redazione Collana WP-ADEIMF (2008-2011) e Coordinatore dello stesso (2011)
Dal 2009 al 2010 componente del collegio dei revisori dell'Associazione dei docenti di Economia degli Intermediari Finanziari - ADEIMF
2008 Componente della commissione giudicatrice ai fini della procedura di valutazione comparativa per la copertura di posti di ricercatore universitario
Membro di commissioni per l'attribuzione di assegni di ricerca
Membro della commissione attribuzione fondi di ricerca (Fondi d'Ateneo per la Ricerca) 2007
Membro Commissione per ammissione degli studenti stranieri, a.a. 2006/2007 e a.a. 2005/2006
Membro del gruppo di valutazione ai fini della redazione del Rapporto di autovalutazione a.a. 2005/2006 del Corso di Laurea Magistrale in Analisi, Consulenza e Gestione Finanziaria
Attività di supporto alla presidenza per coordinare la struttura nell'analisi dei carichi didattici, dal 2000 al 2005
ALTRI INCARICHI
2015 - Co-responsabile del Progetto "Finanza e PMI nel sistema economico regionale" – Dipartimento di Economia Aziendale – Regione Emilia Romagna – Fondazione Cassa di risparmio di Modena
2015 - Co-responsabile del Progetto "Start up innovative: quadro normativo, fiscale e operativo. Prospettive per lo sviluppo e il reperimento di risorse finanziarie" - Dipartimento di Economia Aziendale - CEFIN -Softech ICT - Gruppo Giovani Confindustria Modena
2014 - Nomina a consulente tecnico della Procura della Repubblica di Parma nell'ambito del procedimento ex art. 2409 pendente innanzi alla Corte di appello di Bologna avente ad oggetto l'illustrazione dell'impairment test di LAG Group
Dal 2013 - Consulente per Sinloc Sistema Iniziative Locali S.p.A - "Attività di supervisione, indirizzo e supporto del progetto Shareholder Value"
Dal 2012 - Membro del Comitato Scientifico e di Coordinamento dell'Osservatorio "Shareholder value per le Fondazioni Bancarie" - SINLOC
Dal 2010 Consulente Democenter-Sipe, fondazione partecipata dall'Università di Modena e Reggio Emilia che fa parte della Rete regionale dell'Alta Tecnologia dell'Emilia-Romagna e che ha come obiettivo, tra gli altri, quello di favorire l'innovazione nelle imprese esistenti e la nascita di nuove imprese. La consulenza si è indirizzata verso la redazione di business plan, la progettazione di piani di fattibilità, la valutazione economica degli investimenti e l'assistenza delle imprese nella fase di start-up nell'ambito dell'incubatore e acceleratore d'impresa "Knowbel" promosso dalla stessa Fondazione Democenter-Sipe
2011 - Co-responsabile del Progetto "Nasce l'Impresa" – Dipartimento di Economia Aziendale – CEFIN – Gruppo Giovani Confindustria Modena (2011). Dal progetto sono derivate quattro guide operative sui temi delle start-up, dei business angel, del business plan e della proprietà intellettuale [http://www.nascelimpresa.it/]
2011 - Consulente per Confindustria Modena (Gruppo Giovani Imprenditori) "Servizi per la nuova imprenditoria innovativa del territorio"
2008 – Consulente per Sinloc Sistema Iniziative Locali S.p.A – "Supporti alle decisioni strategiche e Piano Industriale SEAF 2008 -2010"
2007 – Progetto "Attività e prospettive dei Confidi nelle politiche della regione Emilia Romagna" – Regione Emilia Romagna
2004 - Progetto ABI - PROMETEIA - CEFIN "Finanza e Sviluppo delle Pmi: ruolo delle banche e dell'intervento pubblico in un confronto europeo. Il caso delle Pmi nelle aree svantaggiate"
Dal 2003 al 2005 ausiliario allo svolgimento della consulenza tecnica che ha dato luogo al deposito presso la Procura della Repubblica del tribunale di Parma di una relazione di consulenza tecnica dal titolo "Gruppo Parmalat, Parmalat Finanziaria S.P.A. Parmalat S.P.A. - Procedimento n. 5934/03 R.G.N.R."
Dal 2000 al 2008 coîlaboratore PROMETEIA su Rapporto Previsione dei Bilanci Bancari ed autore di numerosi approfondimenti monografici e progetti di ricerca su tali tematiche
2001 - Progetto "Metalnet – Struttura e cambiamento nelle relazioni tra le imprese meccaniche" promosso dal Dipartimento di Economia Politica e dalla CCIAA di Modena
AFFILIAZIONI
Dipartimento di Economia "Marco Biagi", Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
CEFIN – Centro Studi Banca e Finanza, Dipartimento di Economia "Marco Biagi", Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
ADEIMF - Associazione dei docenti di Economia degli Intermediari Finanziari
European Association of University Teachers in Banking and Finance Wolpertinger
Softech - ICT Laboratorio della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna
AIDEA - Accademia Italiana di Economia Aziendale
EFMA - European Financial Management Association
FINEST - Financial Intermediation Network of European Studies
ATTIVITÀ DI REFERAGGIO
Revisore ad hoc per le seguenti riviste: Applied Economics, Applied Financial Economics, Journal of Small Business Management, International Journal of the Economics of Business, Palgrave Pivot Series, Banca Impresa Società, Bancaria, Ticonzero
PRINCIPALI RECENTI PUBBLICAZIONI
LINGUA ITALIANA
- Brighi P. e V. Venturelli (2014) "Dimensione, capitalizzazione e diversificazione funzionale: quale relazione per i gruppi bancari italiani?", in Lo stato della finanza Scritti in onore di Marco Onado a cura di C. Bisoni, E. Gualandri, A. Landi e G.Lusignani, ed. Il Mulino - Bologna, pp. 107-129.
- Gualandri E. e V. Venturelli (2014) "Credit crunch: analisi e possibili soluzioni", Banche e banchieri, Fascicolo: 1, pagg. 14-35.
- Ferrari A., Gualandri E., Landi A., Venturelli V. e P. Vezzani (2012) Strumenti e prodotti finanziari: bisogni di investimento, finanziamento pagamento e gestione dei rischi, Giappichelli Editore, Torino.
- $\blacksquare$ Canovi L. e V. Venturelli (2012) "La stima del fabbisogno di equity delle imperse del territorio" in R. Ferretti (a cura di) Industria e Finanza in provincia di Reggio Emilia, EIF-e.book, Venezia, pp. 175-187.
- Cosma S., A. Landi, F. Pattarin e V. Venturelli (2010) "Attività ed efficienza allocativa dei Consorzi fidi" in C. Bisoni (eds) Finanza e credito per le imprese del territorio, Bologna, Il Mulino.
- $\blacksquare$ Canovi L., E. Gualandri e V. Venturelli (2010) "L'accesso alla finanza delle nuove imprese innovative" in C. Bisoni (eds) Finanza e credito per le imprese del territorio, Bologna, Il Mulino.
Gualandri E., A. Landi e V. Venturelli (2009) "Crisi finanziaria e nuove dimensioni del rischio di liquidità: implicazioni per regolamentazione e controlli", Bancaria, n. 7-8, pp. 24-42.
LINGUA INGLESE
- Brighi P., Lucarelli C. e V. Venturelli (2015) "Right and wrong lending decisions: are they predictable?", Working paper series, paper presented at the annual Wolpertinger Conference Meeting, Granada, Spain 3-5 September.
- Brighi P. e V. Venturelli (2015) "How functional and geographic diversification affect bank profitability during the crisis", Finance Research Letters, 2-17.
- Brighi P. e V. Venturelli (2014) "How Do Income Diversification, Firm Size and Capital Ratio Affect Performance? Evidence for Bank Holding Companies", Applied Financial Economics, 24, pp. 1375-1392.
- Brighi P. e V. Venturelli (2014) "Diversification Strategies and Performance in the Italian Banking System" in Ted Lindblom, Stefan Sjögren and Magnus Willesson (eds) Governance, Regulation and Bank Stability, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England, pagg. 181-200.
- Gualandri E. e V. Venturelli (2014) "The Financing of Italian Firms and the Credit Crunch: Findings and Exit Strategies" in Ted Lindblom, Stefan Sjögren and Magnus Willesson (eds) Financial Systems, Markets and Institutional Changes, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England, pagg. 80-102.
- Pistoresi B. e V. Venturelli (2013) "Credit, Venture Capital and Regional Economic Growth", Journal of Economics and Finance, 1-22.
- Brighi P. and V. Venturelli (2013) "How Income Diversification, Size and Capital Ratio affect BHCs $\blacksquare$ Performance?", DEMB Working Paper Series, N. 25.
- Brighi P. and V. Venturelli (2013) "The Effect of Revenue and Geographic Diversification on Bank Performance", CEFIN Working Paper, N. 43, October.
- Gualandri E. and V. Venturelli (2013) "The Financing of Italian Firms and Credit Crunch: Findings and Exit Strategies", CEFIN Working Paper, N. 41, October.
- Pistoresi B. e V. Venturelli (2012) Credit, venture capital and regional economic growth, Dipartimento di Economia Politica, Università di Modena e Reggio Emilia.
- Venturelli V. (2012) "Main features of the Italian Financial System" in Cosma S. e E. Gualandri (a cura di) The Italian Banking System: Impact of the Crisis and Future Perspectives, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England.
-
Venturelli V. (2012) "Private banking and asset management" in Cosma S. e E. Gualandri (a cura di) The Italian Banking System: Impact of the Crisis and Future Perspectives, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England.
-
Canovi L., Gualandri E. e V. Venturelli (2011) "Access to Equity for New, Innovative Companies in Italy", in P. Molyneux (ed), Bank Performance, Risk and Firm Financing, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England.
- Ferretti R., F. Pattarin e V. Venturelli (2010) "M&As and Equity Risk in the EMU Financial Sector" in Bottiglia R., Gualandri E. and G. N. Mazzocco (eds) Consolidation in the European Financial Industry, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Hampshire, England.
- Gualandri E., A. Landi e V. Venturelli (2009) "Financial crisis and new dimensions of liquidity risk: rethinking prudential regulation and supervision", in Journal of Money, Investment and Banking, Issue 8, pp. 25-42.
- Venturelli V., Gualandri E. (2009) "The determinants of equity needs: size, youth or innovation", Journal of Small Business and Enterprise Development, Volume 16, issue 4, pp. 599-614.
In virtù di quanto precede, avuto riguardo alle indicazioni circa la composizione quali/quantitativa ottimale formulate da parte del Consiglio di Amministrazione, si precisa che le aree di competenza professionale per le quali la sottoscritta appare in grado di apportare contributi qualificati sono le seguenti:
- $\blacksquare$ Business bancario;
- Sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi. $\blacksquare$
Autorizzo il trattamento dei dati personali, ivi compresi quelli sensibili, ai sensi e per gli effetti del decreto legge 196/2003
Modena, 15 Marzo 2016
$\label{eq:R1} \begin{split} \mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}(\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}},\mathcal{L}^{\text{max}}_{\text{max}},\mathcal{L}^{\text$
Valeria Venturelli
Were Cestel
ELISABETTA GHIDONI GALLINARI
Viale Risorgimento, 36 42121 Reggio Emilia
Ufficio 0522 517000 Cell. 335 6370332 [email protected]$ .
Nata in Reggio Emilia, il 26/05/57 Nazionalità: italiana
ISTRUZIONE:
Laurea in Ingegneria civile edile c/o Università di Bologna (1994) Maturità Scientifica c/o Liceo Scientifico "L. Spallanzani" (1976)
ESPERIENZE PROFESSIONALI:
Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Reggio Emilia: Membro del Consiglio Camerale dal luglio 2014;
Associazione Industriali di Reggio Emilia: membro Giunta 2009-2014
Gallinari srl: 2005 ad oggi - Presidente, Consigliere, Consigliere Delegato della società, holding finanziaria, operante in settore di servizi ad aziende controllate e gestione di partecipazioni azionarie.
Gallinari Immobiliare srl: 2007-2010 - Presidente e Consigliere della società, avente per attività la costruzione, ristrutturazione e locazione di immobili di qualsiasi tipo.
A. Gallinari SpA: 2005-2010 - Presidente, Consigliere, Consigliere Delegato della società, operante nei settori della costruzione, riparazione e nolo di materiale ferroviario/ferro-rotabile e, parallelamente, in quello dell'assunzione di partecipazioni ed interessenze in altre società e imprese.
Gallinari Holding B.V. (con Sede in Amsterdam, NL - non più attiva): 2005-2012 - Managing Director della società, avente per oggetto sociale la partecipazione, finanziamento e gestione di società, aziende ed imprese.
Galtech SpA: 2003-2013 - Presidente, Consigliere, Consigliere Delegato della società, attiva nella progettazione, produzione, vendita/distribuzione dispositivi meccanico-oleodinamici.
Stafor srl: 2003-2009 - Liquidatore della società, attiva nello stampaggio e fucinatura di particolari metallici e lavorazioni affini.
Trasfeimer SpA: 2004-2011 - Consigliere; attività sociale: servizi di trasporto su rotaia, a mezzo carri o vagoni ferroviari speciali e/o modificati.
C.G.R. srl: 2007-2011 - Presidente della società, avente per oggetto la costruzione e la vendita di macchinari per lo stampaggio ad iniezione della plastica e di altri prodotti.
G2 srl: 1997-2005 - Presidente della società operante in servizi alle imprese in ambito Sicurezza (DL 626) e Qualità ISO 9000).
In virtù di quanto precede, avuto riguardo alle indicazioni formulate circa la composizione qualiquantitativa ottimale formulate da parte del Consiglio di Amministrazione con documento pubblicato sul sito internet della Banca, si precisa che l'area di competenza professionale per la quale la sottoscritta è in grado apportare contributi qualificati, è la seguente:
business bancario
Acconsento all'utilizzo dei miei dati personali ai sensi della Lg. 196/2003
Progrim Essière 16-03-2016
Elisabette Glidorer
| n. | Cognome / Denominazione |
Nome | Luogo di nascita / Sede | Prov. / Stato |
Data di nascita / CF / P.IVA |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 MARRI | ALBERTO | MODENA | MO | 13/08/1954 | |
| 2 | FINGAS S.R.L. | CREMONA | CR | 11055530155 | |
| 3 | FINENERGIE S.R.L. | CREMONA | CR | 93039040196 |
d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta:
La percentuale di partecipazione al capitale di Banca popolare dell'Emilia Romagna complessivamente detenuta dai soci presentatori: 0,647%.
ELEZIONE DI CINQUE COMPONENTI DEL C.d.A.
LISTA N. 2
Depositata presso la sede sociale di BPER il giorno 18 marzo 2016 alle ore 15:10
1) Dott.ssa PERRETTI MARGHERITA - nata a Potenza (PZ) il 01/09/1962
2) Cav. Lav. MENGANO GIUSEPPINA in AMARELLI - nata a Napoli (NA) il 02/02/1945
3) Avv. CALABRESE MICHELE - nato a Crotone (KR) il 22/01/1956
4) Avv. GIANGRECO SERGIO - nato a Reggio Calabria (RC) il 21/07/1974
5) Avv. MUTO LUIGI - nato a Casoria (NA) il 10/02/1947
a) candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4 del TUF:
- Cav. Lav. MENGANO GIUSEPPINA in AMARELLI;
- Avv. CALABRESE MICHELE;
- Avv. GIANGRECO SERGIO;
- Avv. MUTO LUIGI.
b) informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato:
MARGHERITA PERRETTI
CURRICULUM VITAE
DATI PERSONALI
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Nata a Potenza il 1º settembre 1962.
CURRICULUM PROFESSIONALE
-Maturità Classica al Liceo "Quinto Orazio Flacco" di Potenza nel 1980 con voti 60/60 e lode.
-Laurea in Scienze Politiche con 110/110 e lode, presso l'Università degli Studi di Firenze nel 1984.
-Premio migliore laureata dell'anno dall'Associazione Cesare Alfieri di Firenze nel 1985.
-Collaborazione di ricerca presso l'Università Europea di Fiesole con il Prof. Sidney Tarrow della Cornell University di Ithaca, N.Y., e collaborazione esterna con la Casa editrice Il Mulino (1985-1986).
-Corsi Master IPSOA, a Roma, di Finanza Aziendale (1987).
Dal 1987 Consigliere di Amministrazione con procura della Antonio Perretti SpA e della Perretti Petroli SpA, aziende di famiglia che operano rispettivamente nel settore immobiliare, e della lavorazione e commercializzazione dei derivati petroliferi e bituminosi.
Dal 2008 Amministratore Delegato della Antonio Perretti spa fino al 22 gennaio 2016, a seguito della fusione per incorporazione nella Perretti Petroli spa.
-Consigliere di Amministrazione della SACI srl, Società Appalti Civili Industriali srl, società immobiliare con sede a Roma (dal 1990).
-Fondatrice (1993) e poi Presidente della Delegazione AIDDA di Basilicata, Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda (1993-1997).
-Consigliere nel Direttivo del Gruppo Giovani Imprenditori dell'Associazione Industriali di Potenza (1991-1995) (2002-2005).
-Dal 2007 nella Giunta di Confindustria di Basilicata e dal 2008 nel Consiglio Direttivo.
-Vice-Presidente Confindustria Basilicata da giugno 2012.
-Consigliere Fondimpresa Basilicata dal 2011.
-Già Consigliere della Camera di Commercio di Potenza dal 2009 al 2015, riconfermata nell'attuale Consiglio il 23 marzo 2015.
-Premio ANDE Donna dell'Anno 2009.
-Consigliere Censore della Banca d'Italia, Filiale di Potenza, dal 2010.
-Presidente Sezione Regionale della Basilicata dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali dal 2011.
-Vice-Presidente del Forim, azienda speciale della Camera di Commercio di Potenza, dal 19 maggio 2015.
-Lingue: ottima conoscenza dell'inglese e del francese.
La sottoscritta dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento quali-quantitativa "Composizione" ottimale dell'Organo amministrativo $\overline{\phantom{0}}$ Comunicazione ai soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato in data 15 febbraio 2016 sul sito internet della Banca Popolare dell'Emilia Romagna, che le aree di competenza nelle quali ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione sono quelle di "sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi" e "business bancario".
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Potenza, 10 marzo 2016

Giuseppina (detta Pina) Amarelli Mengano, nata a Napoli il 02/02/1945, coniugata con Francesco Amarelli, due figli.
2015 – Scelta a rappresentare la Calabria nel padiglione Italia – EXPO MILANO - La potenza del saper fare:
"Creatività, intuizioni felici, conoscenza della tradizione e capacità di innovare si fondono nelle biografie di queste donne e di questi uomini, un sapere antico interpretato con gli strumenti della contemporaneità. Una caratteristica le unisce tutte, l'amore profondo, rispettoso, e incondizionato per la propria terra e ciò che essa produce.
Loro son, fra molti altri, i nostri supereroi della sostenibilità e questo è il luogo in cui li celebriamo."
2011 - Cittadina Onoraria della Città di Rossano per delibera consiliare unanime del 19/02/2011.
2010 - Invitata a fare parte dell' Associazione 'Amici di Aspen'.
2008 – Cooptata nel Comitato Leonardo Italian Quality Committee e dal 2012 è componente del Consiglio Direttivo.
2006 - Cavaliere del Lavoro per decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per aver portato l'industria alimentare familiare al ruolo di leader mondiale nel settore della liquirizia. Prima ed unica donna insignita di questa onorificenza in Calabria.
- Componente del Consiglio Direttivo del Gruppo Mezzogiorno dei Cavalieri del Lavoro.
2003 - Cavaliere Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Onorificenza conferitale dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.
- Accademico Aggregato dell' Accademia dei Georgofili di 2003 Firenze.
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1967 - Laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Napoli 'Federico II' con voti 110/110, lode e plauso della Commissione.
1969-2005 - Attività di docenza presso l'Istituto di Diritto Romano dell'Università Federico II di Napoli.
1970 - Abilitazione all'esercizio della professione di avvocato.
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1989 – Iscrizione nell'albo dei giornalisti pubblicisti (collaborazioni con 'Il Gambero Rosso', 'Il Corriere del Mezzogiorno' supplemento de 'Il Corriere della Sera', 'La Repubblica' - edizione Napoli e Sud e 'Il Quotidiano della Calabria').
$ * $
1975 - Nell'azienda di famiglia, la "Amarelli" di Rossano che fabbrica liquirizia sin dal 1731, inizia a svolgere funzioni di strategia della comunicazione e di responsabile delle relazioni istituzionali, assumendo successivamente funzioni onorarie di Presidente e responsabile del Museo.
2001 - Insieme agli altri membri della famiglia, ha voluto fortemente l'inaugurazione del Museo della liquirizia 'Giorgio Amarelli' insignito nello stesso anno del 'Premio Guggenheim Impresa & Cultura', in quanto presenta al pubblico una singolare esperienza imprenditoriale, nonché la storia di un prodotto unico del territorio calabrese. In mostra preziosi cimeli di famiglia, macchine per la lavorazione della liquirizia, documenti d'archivio, libri, grafica d'epoca, utensili agricoli e una collezione di abiti antichi da donna, uomo e bambino a testimoniare l'origine familiare dell'azienda.
2004 - Poste italiane emette in 3.500.000 di esemplari un francobollo dedicato al Museo della liquirizia 'Giorgio Amarelli' della serie tematica "Il patrimonio artistico e culturale italiano".
- Socia dell'ICOM (International Council of Museum).
2013 – Eletta di nuovo nel Consiglio Direttivo di Museimpresa presso Assolombarda
$***$
1996 - Rappresenta l'Amarelli presso 'Les Hénokiens', associazione internazionale con sede a Parigi, che raccoglie le aziende familiari almeno bicentenarie di tutto il mondo.
2000-2002 - Presidente Sezione italiana 'Les Hénokiens'.
2002-2006 - Presidente Internazionale di tutta l'Associazione, prima ed unica donna al vertice nella storia degli Hénokiens.
2007 - Vice-Presidente internazionale 'Les Hénokiens'.
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2001 - Cooptata nell'Associazione Italiana delle Aziende Familiari con sede a Milano e fondata da Alberto Falck, quale $(AIDAF)$ componente del Consiglio Direttivo.
Con questa associazione afferisce al Gruppo Europeo delle Associazioni delle Aziende Familiari (GEEF) nonché al Family Business Network, Associazione mondiale delle aziende familiari (FBN).
-
Rappresenta l'AIDAF in Calabria in seno al Comitato Promotore Regionale Pari Opportunità.
-
Come Presidente degli Hénokiens e come membro del Direttivo dell'AIDAF ha dato il suo contributo al progetto dell'Istituto Italiano dell'Enciclopedia Treccani per un Dizionario biografico degli imprenditori italiani, nonché alla ricerca di nuovi soci. $all'$ intensificazione dei rapporti con i mass-media, alla realizzazione di seminari scientifici e a collaborazioni con istituzioni accademiche di tutto il mondo.
-
Guest Speaker alla 'Annual World Conference' FBN nel Workshop '150 year-old Family Entreprises and Even Older Ones'.
-
Invitata dalla Prof. Monica Wagen a tenere lezioni a Parigi presso la Facoltà di Economia e Storia Economica della Sorbonne.
-
Su invito del Prof. Ludo van der Heyden ha tenuto seminari presso l'INSEAD di Fontainebleau.
$***$
-
Invitata permanente dal 2004 presso la Commissione Mezzogiorno di Confindustria.
-
Componente dal 2004 della Commissione nazionale Cultura di Confindustria e referente per la Calabria della rete delle Imprese per la Cultura.
-
Componente dal 2011 del Collegio dei Probiviri AIDEPI (Associazione Industrie Dolci e Paste italiane).
2005-2010 - Membro del Consiglio Direttivo Nazionale dell'AIDI (Associazione Industrie Dolciarie Italiane).
2012年に活動の原稿時は特別開発の情報を提供し、通信の場合には、この場合のあることができた。その時に、この時に、この時に、この時に、この時に、この時に、この時に、この時に、こ
2002-2006 - Presidente della Sezione Agroalimentare dell'Assindustria di Cosenza.
$***$
-2015 componente dell'Organismo di vigilanza ex D. Lgs. 231/2001 ed è componente Comitato Direzione Territoriale del Mezzogiorno Epez.
-
2012 Nominata componente del CdA dell'Università degli Studi di Napoli "l'Orientale".
-
Presidente dal 2008 di Tecnesud (Consorzio tecnologico per lo sviluppo della Calabria) e già componente del CdA dal 2005.
-
Presidente dal 2006 del Comitato di Controllo del modello organizzativo ex D. Lgs. 231/2001 dell'ANM spa (Azienda Napoletana Mobilità) che cura il trasporto nell'area metropolitana di Napoli.
-
Componente dal 2008 del Consiglio direttivo nazionale del TCI (Touring Club Italiano) e presiede l'Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001.
-
Componente Comitato tecnico scientifico nazionale UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti).
-
Componente del Comitato consultivo della Fondazione della Regione Calabria 'Calabresi nel Mondo'.
$\overline{4}$
-
Consigliere scientifico del Consorzio 'Dioniso', progetto Alimenta, promosso dall'Università degli Studi di Napoli Federico II e dal Ministero dello Sviluppo Economico.
-
Presidente onorario dell'Associazione 'I Centenari' che riunisce le aziende storiche della Campania.
-
Già Vice presidente dell'Unione Imprese Storiche Italiane, nel 2013 le è stato conferito l'incarico di Presidente del Distretto dell'Italia Meridionale nella stessa Associazione.
-
Membro del Comitato Scientifico Start Cup Napoli, 2014.
飌職機維度の出させたようには、そのようには私が無くの状態を被害が出されるためでは、このための状態を被害のためでは、そのようには、そのようには、そのようには、そのようには、そのようには、そのようには、そのようには、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、そのように、
***
- 2012 / Aprile 2015 Componente del Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare dell'Emilia Romagna, ha fatto parte del Comitato degli Amministratori Indipendenti e dell'Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001 ed è componente Comitato Direzione Territoriale del Mezzogiorno.
1999-2010 - Vice-Presidente dell'ANM spa (Azienda Napoletana Mobilità)
1999-2001 - Componente, a titolo di esperta, della commissione del Comune di Napoli per la salvaguardia e la sistemazione degli Archivi Municipali.
2000-2002 - Rappresentante del Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica in seno al Consiglio di Amministrazione dell'Università 'Parthenope di Napoli.
2001-2003 - Membro del Comitato per la competenza e la mobilità nell'Unione Europea presso il Dipartimento per le Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
$2002 - 2010$ -Presidente del Nucleo di Valutazione dell'Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione Ospedale Civile di Caserta.
2002-2011 - Presidente Onorario e Presidente Sezione UCID Cosenza.
2003-2005 - Consigliere di amministrazione di Metronapoli spa, società per la gestione del trasporto su ferro (soci: Trenitalia spa, Comune di Napoli, e ANM spa).
2003-2006 Consigliere e Tesoriere del Comitato della Città di Rossano per San Nilo.
2006-2010 - Componente del Comitato Scientifico della Fondazione FIELD (Fondazione Formazione Innovazione Emersione Locale Disegno del Territorio) della Regione Calabria.
2009-2011 - Componente del Comitato Scientifico presso il Ministero dei Beni Culturali per la realizzazione del portale nazionale degli archivi d'impresa in occasione del 150° dell'Unità d'Italia.
***
-
Socia del Rotary Club Napoli Nord-Est ed è stata spesso invitata a tenere conferenze in altri club ed attualmente è responsabile delle relazioni pubbliche del Distretto 2100.
-
Socia onoraria della FIDAPA (International Federation of Business and Professional Woman).
-
Socia Fondazione Bellisario.
7000000000000000000000000000000000000
-
Socia AIDDA (Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda).
-
Socia Club delle Donne 'Minerva' e Presidente del Comitato per l'assegnazione del relativo Premio.
-
Testimonial "Donne Oltre" - Donne eccellenti unite contro la sclerosi multipla.
-
Socia Accademia della Cucina.
-
Cooptata nella Confrérie du Tastevin in Borgogna.
1998-1999 - Scelta dalla 'Chanel' di Parigi tra le 12 ambasciatrici italiane di questa prestigiosissima Maison, ha collaborato al progetto 'La réalisation du soi'.
2001 - Membro della giuria per il premio Longines 'Elegance is an attitude', quale imprenditrice che sa coniugare successo ed eleganza innata.
2003 - Ha fatto parte della giuria dei lettori del 'Premio Campiello'.
2015- E' componente del comitato scientifico Start Cup Campania
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ズンの状態がは、その状態がは、その状態がは、その状態がは、その状態が、その状態が、その状態があるが、その状態があるが、その状態があるが、その状態があるが、その状態がないので、その状態がは、その状態がは、その状態がは、その状態がは、その状態がは、その状態がは、その状態は、その状態は、その状態がは、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は、その状態は
- A Pina Amarelli è stato dedicato un volume di Manuela Piancastelli, dal titolo 'Pina Amarelli. Il fascino discreto della liquirizia', pubblicazione progettata e fortemente voluta da Luigi Veronelli.
$ * $
Premi & Riconoscimenti
- 1999 'Ginestra d'Argento' assegnata a 'una personalità che ha $\bullet$ saputo creare una realtà imprenditoriale in Calabria, paragonabile alla ginestra, fiore che cresce nei terreni deserti
- · 2000 Roma Premio Marisa Bellisario 'Mela d'oro' per la sezione 'Imprenditrici'
- · 2001 Roma 'Premio Minerva' dedicato a una donna del Sud che si è particolarmente distinta nell'imprenditoria
- 2001 Premio 'Afrodite' Città di Trebisacce
- 2001 Premio 'Anthurium' dedicato a chi si è particolarmente distinto nel portare all'esterno una immagine positiva della Calabria
- 2001 Venezia ' Premio Guggenheim '- Premio Speciale Il Sole 'per il nuovo impegno di valorizzazione della cultura 24 Ore d'impresa, in una zona particolare del Mezzogiorno, legando una
lunga storia di successo alle prospettive di sviluppo $\mathbf{e}$ coinvolgendo nei processi di crescita gli attori sociali locali'
- 2002 Targa '11 settembre' Città di Roseto
- · 2002 Premio Donna del CIF (Centro italiano femminile) e del Comune di San Marco Argentano
- 2002 'Goodwill Ambassador working for Peace' della Together for Peace Foundation
- · 2002 Premio 'Donne del Sud' della FIDAPA di Rende
- · 2003 Premio 'La Maschera Greca' della Regione Calabria
- · 2003 Premio Associazione 'Teatro Musicale Giovani' Cosenza
- · 2003 Targa del Presidente della Regione per l'attività di valorizzazione e diffusione nel mondo del nome della Calabria
- $\bullet$ 2004 - Iscritta nell'albo delle aziende Gemellate con l'associazione delle Imprese Storiche Fiorentine
- · 2004 Roma Premio nazionale 'Profeti in Patria' per aver rappresentato il made in Italy nel mondo
- 2004 Premio 'Pericle' Città di Bovalino $\bullet$
sanding the concernation of the concernation of the concernation of the concernation of the concernation of the concernation of the concernation of the concernation of the concernation of the concernation of the concerna
- 2005 Firenze Premio 'Firenze Donna' $\bullet$
- · 2005- Roma Premio del Ministero delle Attività Produttive per l'Imprenditoria Femminile
- 2005 Premio Confindustria Cosenza per aver rappresentato $\bullet$ l'azienda più antica del territorio
- 2006 Premio Città di Calopezzati 'Imprenditoria e promozione $\bullet$ turistica territoriale'
- · 2006 Premio speciale Anthurium 'Pina Amarelli : La Calabria che vogliamo'
- 2006 Roma Premio Confindustria per il 275° anniversario $\bullet$ dell'Amarelli
- · 2007 Milano Premio Internazionale Veuve Clicquot 'Grande Dame'
- 2007 Premio Meeting del Mare di Crotone $\bullet$
- 2007 100 Premio Internazionale Calabria per l'Imprenditoria $\bullet$
- 2007 Premio Associazione Thourioi $\bullet$
- 2008 Premio 'Pantheion' Rotary Cosenza Nord
- 2008 Premio Solidarietà 'Nello Vincelli' $\bullet$
- 2008 Premio Internazionale 'Il Faro'
-
2008 Premio FIDAPA 'Mary Cefaly'
-
2008 Roma-Presidenza della Repubblica 'Premio Leonardo Oualità'
- 2008 Napoli Premio 'Pietro Rutelli'
- 2009 Premio 'Itaca' Associazione Ulixes $\bullet$
- 2010 Premio 'Vienna' Città di Fuscaldo $\bullet$
- 2010 Premio ' Emilia Zinzi' FIDAPA Catanzaro $\bullet$
- 2010 Roma Premio 100 anni di Confindustria $\bullet$
- · 2010 Premio 'San Francesco Saverio' Città di Tessano
- · 2010- Premio 'Donn'a Città di Castrovillari
- 2010 Premio 'Anassilaos' Reggio Calabria $\bullet$
- · 2011 Roma Premio 'Fenice' assegnato dagli studenti Università 'La Sapienza'
- · 2011 Roma Premio 'Anima' Premio speciale per i 150 anni dell'Unità d'Italia
- 2012 Premio "L'Astrolabio di Lilio", Cirò
斁ឆអោត អាងគារដាលដឹងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដាងគ្រឿងដា
- 2012 Premio "Boss Primigenius", Papasidero
- 2012 Premio "Women and Technology", Milano
- · 2013 Premio "Stella del Sud" Camigliatello
- · 2014 Roma Premio "Italian Talent Award 2014"
- 2015 Premio speciale all'imprenditoria "castello d'oro", Belvedere
Principale letteratura dedicata
- NICOLETTA PICCHIO, L'ITALIA CHE CONTA, IL SOLE 24 ORE EDITORE, 2003
- MAURO CASTELLI, PRIMI IN ECONOMIA, IL SOLE 24 ORE EDITORE, 2004
- MANUELA PIANCASTELLI, PINA AMARELLI IL FASCINO DISCRETO DELLA LIQUIRIZIA, VERONELLI EDITORE, 2004
- ANTONIO CIANCIULLO-ERMETE REALACCI, SOFT ECONOMY, BIBLIOTECA UNIVERSALE RIZZOLI, 2005
- AA.VV., LOGHI D'ITALIA, STORIE DELL'ARTE DI ECCELLERE. PINA AMARELLI $\boldsymbol{E}$ $LA$ TRADIZIONE: AMARELLI E LA LIQUIRIZIA, INNOVARTE EDITORE, 2008
- ENNIO SIMONE DE $E$ VITTORIA FERRANDINO, FAMILIARE L'IMPRESA NEL MEZZOGIORNO
9
CONTINENTALE FRA PASSATO E PRESENTE, FRANCO ANGELI EDITORE, 2009
VALENTINA MARTINO, $LA$ COMUNICAZIONE CULTURALE D'IMPRESA. GUERINI SCIENTIFICA EDITORE, 2010
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- PINA AMARELLI, LEADERSHIP E INNOVAZIONE: LA SFIDA DEL FARE IN "LETTERA ASFOR, 1-2/2010
- LICIA GRANELLO, IL GUSTO DELLE DONNE, RIZZOLI EDITORE, 2012
- MARINA VALENSISE, IL SOLE SORGE A SUD, MARSILIO EDITORE, 2012
- ANTONIO MESSENI PETRUZZELLI E VITO ALBINO, WHEN TRADITION TURNS INTO INNOVATION, CHANDOS PUBLISHING, 2012
- FEDERICO GUIGLIA, QUOTE ROSA, BIANCHE E VERDI, GRUPPO SOLE 24 ORE, 2012
- MARINA VALENSISE E LORENZO CAPELLINI, AUTUNNO IN CALABRIA, MINERVA EDIZIONE, 2013
- EMANUELE SACERDOTE, AZIENDE STORICHE OPERATIVE E SILENTI, FRANCOANGELI 2014
- GIUSEPPE AMARELLI, LIQUIRIZIA. RICETTARIO ROMANZATO DI UN'INSOLITA RADICE, RUBBETTINO 2014
- FRANCESCA VITELLI, DI LAVA E D'ACCIAIO "PINA AMARELLI MENGANO", DANTE & DESCARTES 2014
- FIDAPA SEZIONE SOVERATO, QUANDO LE DONNE RACCONTANO LA CALABRIA, SUDGRAFICA 2015
- PATRIZIA CAPPELLETTI, L'ITALIA GENERATIVA, ERICKSON 2015
La sottoscritta dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo - Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato in data 15 febbraio 2016 sul sito internet della Banca popolare dell'Emilia Romagna, che l'area di competenza nella quale ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione è quella della "conoscenza delle dinamiche del sistema economico-finanziario" nonché di 'conoscenza dei territori' serviti dalla Banca, conoscenza affinata e approfondita nel triennio trascorso in qualità di consigliere del CdA della BPER e nell'attuale partecipazione al Comitato territoriale Mezzogiorno.
Cav.Lav. Dott. Giuseppina Mengano Amarelli Via Cesario Console, 3 80132 Napoli (NA) Tel: (+39) 0983/511219 Fax: +39) 0983/510512 Cell: 335/6886240 [email protected] - [email protected]
Avv. Michele Calabrese, nato a Crotone il 22 gennaio 1956. residente in Crotone alla Via Taras, 21,
• Laurea in Giurisprudenza, conseguita in data 28 marzo 1979 presso l'Università di Roma La Sapienza con voto 108/110.
- · Iscritto all'Albo degli Avvocati di Crotone dal 27.11.1982.
- Patrocinante in Cassazione dal 23.02.2006
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- · Esercita in campo civile, lavoro e commerciale.
- Consigliere di Amministrazione dell'AZIENDA MUNICIPALIZZATA PUBBLICI SERVIZI di Crotone per un biennio.
· Presidente dell'AZIENDA SPECIALE PUBBLICI SERVIZI di Crotone per altro biennio.
• Legale della Banca Popolare del Mezzogiorno spa, già Banca Popolare di Crotone per la quale ha approfondito la conoscenza dei rapporti bancari, previdenziali e di lavoro.
· Legale di Crotone Sviluppo s.c.p.a. per il quale ha approfondito la conoscenza delle tematiche relative ai finanziamenti dell'Unione Europea destinati al rilancio industriale delle zone depresse, stipulando i relativi contratti e seguendo le procedure di revoca dei contributi per inadempimenti agli obblighi di destinazione dei fondi.
· Membro degli organismi direttivi della Camera Civile del Tribunale di Crotone.
· Vice Presidente del Consiglio Distrettuale di Disciplina presso la Corte di Appello di Catanzaro dal 1º gennaio al 31 dicembre 2015.
"Il sottoscritto dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo - Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato in data 15 febbraio 2016 sul sito internet della Banca Popolare dell'Emilia Romagna, che l'area di competenza nella quale ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione è quella della "conoscenza della regolamentazione di settore".
Crotone li 15 marzo 2016
Automobile
Avv. Midhele Calabrese
Via Aschenez nº128 - 89125 Reggio Calabria Via Montebello nº104-00185 Roma Tel'e fax:096523967 Pec:[email protected]
C.F:GNGSRG74L21H224V - P.I:02145330805
CURRICULUM VITAE
Informazioni personali Data di nascita: 21/7/1974 Luogo di nascita: Reggio Calabria Studio legale e di Consulenza del Lavoro: 89125 Reggio Calabria via Aschenez, 128 00185 Roma, via Montebello 104
ISTRUZIONE
Conoscenza lingua francese parlata e scritta
Conoscenza ed uso dei più comuni programmi e strumenti informatici
1992: Maturità Classica
1998: laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli studi di Messina con tesi di laurea sulla sicurezza in azienda e tutela dell'ambiente esterno
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Via Aschenez nº128 - 89125 Reggio Calabria Via Montebello nº104-00185 Roma Tel e fax:096523967 Pec:[email protected]
$CF:$ GNGSRG74L21H224V - P.I:02145330805
1999: partecipazione al corso di specializzazione in diritto civile e diritto amministrativo tenuto dal Giudice del Consiglio Di Stato F. Cintioli a Messina
2000: partecipazione al corso giuridico tenuto nella città di Messina sul tema: "LE TECNICHE DIFENSIVE DELL'AVVOCATO"
2000: abilitazione all'esercizio della professione di consulente del lavoro
2001: iscrizione nell'Albo degli avvocati di Reggio Calabria
A tal uopo dichiara di svolgere la professione forense in campo civile, del lavoro, tributario ed amministrativo. Di essere legale di fiducia di Istituti Bancari e di svolgere la professione in modo continuativo.
2002: acquisizione del titolo equiparato all'esercizio dell'attività di consulente del lavoro ai sensi di quanto previsto dall'art.1 della legge 12/1979 pur essendo già iscritto all'Albo dei Consulenti del lavoro dal quale si cancellava per evitare la duplicazione del versamento dei contributi previdenziali;
a tal uopo dichiara di svolgere la professione di consulente del lavoro a favore di società private ed Amministrazioni soggette al sistema previdenziale INPS, ENPALS ed INPDAP.
Detta professione è svolta in modo continuativo.
2002-2004: componente del nucleo aziendale di valutazione dell'ASL N°11
Alabert
Non-capturing the Allis
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Via Aschenez nº128 - 89125 Reggio Calabria Via Montebello nº104-00185 Roma Tel e fax:096523967 Pec:[email protected]
C.F:GNGSRG74L21H224V - P.I:02145330805
2003-2007 consulente del lavoro della Provincia di Reggio Calabria; a favore dell'Ente è stata prestata attività di consulenza nell'ambito delle politiche del lavoro e di analisi socio economica dei fabbisogni territoriali con particolare riguardo all'emersione del lavoro nero, alla creazione di impresa ed all'inserimento lavorativo.
2013 iscrizione all'Albo speciale degli avvocati ammessi al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione ed alle Altre Giurisdizioni Superiori
Il sottoscritto dichiara, altresì, di aver partecipato e di partecipare a numerosi corsi di aggiornamento.
Il sottoscritto dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento "Composizione ottimale dell'Organo amministrativo quali-quantitativa Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato in data 15 febbraio 2016 sul sito internet della Banca popolare dell'Emilia Romagna, che l'area di competenza nella quale ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione è quella della "conoscenza della regolamentazione di settore".
Reggio Calabria 11 marzo 2016
vv. gergio/biang/eco/
Curriculum Professionale LUIGI MUTO AVVOCATO
DATI PERSONALI
MUTO LUIGI
nato a Casoria (Na) il 10 febbraio 1947 domiciliato a Napoli, Galleria Umberto I, n.83
Regolare corso di studi. Maturità classica conseguita nel giugno 1966. Iscritto alla $\bullet$ facoltà di Giurisprudenza di Napoli nell'anno accademico 1966/67. Laurea conseguita con lode nel 1970;
· iscritto all'Albo dei Procuratori Legali dal 1976 e, successivamente, all'Albo degli Avvocati di Napoli;
· Buona conoscenza della lingua inglese.
ESPERIENZE PROFESSIONALI
• Dal 1971 al 1973 praticante Procuratore a Milano presso lo studio dell'Avv. Giuseppe Vallino, via Chiossetto n.12;
Dal 1973 al 1976 collaboratore didattico alla Cattedra di "Istituzioni di Diritto pubblico" presso l'Università di Macerata.
Dal 1973 al 1989 Dirigente presso l'Amministrazione Centrale di Ancona -"I.N.R.C.A." - Istituto Nazionale di ricerca a carattere scientifico nel settore della geriatria e gerontologia.
Dirigente della Segreteria Generale "I.N.R.C.A." sede di Ancona per la $\circ$ cura di tutti i problemi attinenti la gestione dei servizi amministrativi.
Successivamente responsabile nella Direzione Generale "I.N.R.C.A." di $\Omega$ Roma degli affari generali e legali, curando personalmente questioni attinenti problematiche giudiziarie e finanziarie.
• Dal 1980 al 1982 assistente al Capo di "Gabinetto del Ministero del Lavoro".
Coordinatore dei rapporti sindacali con gli industriali e i lavoratori nelle vertenze delle crisi aziendali di livello nazionale.
· Dal 1981 al 1983 componente della Segreteria Tecnica della Commissione centrale per l'impiego presso il Ministero del Lavoro a Roma;
Dal 1986 al 1996 Liquidatore a Roma del "CNRM" (Consorzio Nazionale per la Ricerca Medica) costituito da II.RR.CC.SS. Enti pubblici di rilievo nazionale sotto il controllo del Ministero della Sanità;
Dal 1985 al 1991 componente della struttura operativa, con responsabilità dirigenziali, presso il gruppo "SEMA EUROFINANCE SpA" con sede in Roma, Società di partecipazioni per l'intervento di aziende in crisi;
Dal 1986 al 1988 Amministratore Unico con pieni poteri della "UNIFLY srl", $\bullet$ con sede a Roma, società di navigazione aerea per trasporto passeggeri;
• Dal 1987 al 1989 Amministratore delegato della "UNIFLY EXPRESS spa", con sede a Roma, società di navigazione aerea per il trasporto di cargo veloce;
· Dal 1987 al 1990 Amministratore Unico della "AER-MEC spa", con sede a Roma, azienda meccanica ed elettronica per la manutenzione di strumenti di precisione per l'assistenza al volo;
• Dal 1990 al 1994 Liquidatore della "OPECO srl", con sede a Roma;
· Dal 1992 al 1994 Procuratore generale di "ARTES spa", con sede a Roma, società di informazione per news teletrasmesse, gruppo "VIDEOMUSIC";
· Dal 1993 al 2005 Coordinatore di strutture poliambulatoriali e Amministratore Unico con pieni poteri e conseguenti responsabilità, con totale autonomia di gestione per quanto attiene tutti i rapporti interni ed esterni di società, operanti in Campania, accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale per le prestazioni dei servizi diagnostici e terapeutici;
· Dal 1996 al 2000 Liquidatore del "Centro Mediterraneo di Radioterapia Sas";
· Dal 1997 al 2000 Amministratore Unico della "Frat srl", con sede in Napoli, società di partecipazioni capogruppo nel settore sanitario e nei servizi collegati;
· Dal 1997 al 2005 Amministratore Unico con pieni poteri del "Centro di Analisi Mediche S. Luigi Srl";
Dal 1997 al 2005 Amministratore Unico con pieni poteri del "Centro Medico $\bullet$ Nucleare Srl";
· Dal 2002 al 2004 Amministratore Unico della "SCLAVO spa" di Siena, società farmaceutica (poi Pharmabiologici srl) Gruppo Marcucci;
· Dal 2005 al 2009 Direttore Generale (contratto in esclusiva) della Azienda Ospedaliera Universitaria (SUN) della Seconda Università degli studi di Napoli con 2300 unità di personale e un bilancio di oltre 120.000.000 di euro.
Al termine del mandato, il sottoscritto ha ripreso la propria attività professionale di avvocato e riprendendo i rapporti di consulenza con Aziende e Gruppi operativi nel settore sanitario, impegnandosi anche con responsabilità di gestione.
• Dal 2012 componente della Corte Arbitrale della CCIAA di Napoli, in qualità di Vicepresidente;
• Dal 2014 al 2015 Direttore Generale (contratto in esclusiva) della A.O.R.N. di Caserta - Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale, con 1600 unità di personale e un bilancio di oltre 150.000.000 di euro.
Dal 1992 titolare di studio legale in Napoli, Galleria Umberto I n. 83, in $\bullet$ partnership con colleghi, per lo sviluppo di interessi giudiziari ed extra-giudiziari di privati, società ed enti pubblici nel settore bancario, commerciale, assicurativo e societario.
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DICHIARAZIONE DI DISPONIBILITA'
Ai sensi di quanto richiesto dal documento di "Composizione quali-quantitativa" ottimale dell'Organo amministrativo – Comunicazione ai soci in vista del rinnovo parziale di Consiglio di Amministrazione" di Banca popolare dell'Emilia Romagna società cooperativa – si precisa che l'area di competenza, per cui il sottoscritto dichiara di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione, sia da individuarsi:
-
Nel sistema di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi;
-
Struttura organizzativa e sistemi informativi.
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Nelle esperienze professionali e negli incarichi aziendali assunti nel corso degli anni in particolar modo $le$ dinamiche del sistema sviluppati sono stati economico/finanziario, la conoscenza dei territori presidiati dal Gruppo BPER, curando con specifica attenzione le problematiche aziendali di controllo interno, le metodologie di gestione e del risk management unitamente ai procedimenti di organizzazione dell'impresa propri delle responsabilità di chi si pone come punto di riferimento verso i soci in relazione agli obbiettivi da raggiungere e verso i dipendenti per gli impegni assunti, senza porre in secondo piano naturalmente i servizi da fornire agli utenti, il marketing e la cura del sociale.
Per quanto sopra, il sottoscritto dichiara la propria disponibilità ad essere coinvolto in organismi di settore specifici per offrire il proprio contributo sulla base delle esperienze acquisite e molto sinteticamente descritte.
Il sottoscritto dichiara, da ultimo, ai sensi di quanto richiesto dal Documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato in data 15 febbraio 2016 sul sito internet della Banca popolare dell'Emilia Romagna, che le aree di competenza nelle quali ritiene di poter apportare il proprio contributo nell'ambito del Consiglio di Amministrazione sono quelle della "conoscenza della regolamentazione di settore" e "sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi".
Napoli, 11/03/2016
Avv. Luigi Muto
| Cognome / | Prov. / | Data di nascita / | |||
|---|---|---|---|---|---|
| n. | Denominazione | Nome | Luogo di nascita / Sede | Stato | CF / P.IVA |
| 1 ABATE | NICOLA | SVIZZERA | SVIZZERA | 11/07/1965 | |
| 2 ABBOSSIDA | FRANCESCO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 27/07/1953 | |
| 3 ABU SALEM | MOHAMMAD | GIORDANIA | GIORDANIA | 26/11/1953 | |
| 4 ACCORINTI | MICHELE | PARGHELIA | VV | 28/05/1961 | |
| 5 ACITO | SABINO | MATERA | MT | 26/10/1936 | |
| 6 ACQUA | ANNUNZIATA | BENEVENTO | BN | 06/05/1954 | |
| 7 ACRI | DOMENICO | BADE HOMBURG | GERMANIA | 22/06/1970 | |
| 8 | AGATA GIANNOCCARI |
GIUSEPPE | FERRANDINA | MT | 05/05/1942 |
| 9 ALATO | NILO MARIA | ROSSANO | CS | 03/12/1962 | |
| 10 ALIUZZI | GIUSEPPE ANTONIO | FERRANDINA | MT | 13/06/1941 | |
| 11 ALIUZZI | CARMINE | MATERA | MT | 05/07/1972 | |
| 12 ALOI | VINCENZANTONIO | CATANZARO | CZ | 19/08/1955 | |
| 13 ALTIERI | ANTONIO BENITO | MATERA | MT | 28/10/1942 | |
| 14 ALVARO | ROBERTO NICOLA | CROSIA | CS | 17/05/1970 | |
| 15 AMATI | NICOLA | POMARICO | MT | 03/01/1953 | |
| 16 AMATO | AGOSTINO | PALLAGORIO | KR | 08/03/1977 | |
| 17 AMATO | PAOLA SILVANA | CASTROVILLARI | CS | 27/08/1943 | |
| 18 AMBROSECCHIA | ANNA TERESA | MATERA | MT | 30/04/1955 | |
| 19 AMBROSECCHIA | CRISTOFARO | MATERA | MT | 20/10/1956 | |
| 20 AMORESE | ANGELO | CORATO | BA | 07/01/1951 | |
| 21 AMOROSO | GIACINTA | MATERA | MT | 27/04/1964 | |
| 22 ANASTASIO | ANNA | POTENZA | PZ | 09/05/1947 | |
| 23 ANDRISANI | GIUSEPPE | MATERA | MT | 13/07/1933 | |
| 24 ANDRISANI | MARIO | MATERA | MT | 04/12/1943 | |
| 25 ANDRISANI | TERESA | MATERA | MT | 20/02/1958 | |
| 26 ANDRIULLI | CARMELA | MONTESCAGLIOSO | MT | 04/06/1941 | |
| 27 ANDRIULLI | MARIA CATERINA | MONTESCAGLIOSO | MT | 31/03/1963 | |
| 28 ANDRIULLI | NUNZIO | MONTESCAGLIOSO | MT | 25/04/1956 | |
| 29 ANDRIULLI | VINCENZO | MONTESCAGLIOSO | MT | 08/06/1934 | |
| 30 ANGELINO | GIOVANNI | MATERA | MT | 19/06/1964 | |
| ANMIC RIABILITAZIONE | |||||
| 31 | CROTONE | KR | 1912880794 | ||
| 32 ANNICCHIARICO | LUIGI VINCENZO | MATERA | MT | 08/08/1967 | |
| 33 APA | GIUSEPPE PASQUALE |
PADULA | SA | 28/07/1954 | |
| 34 AQUILA | FRANCESCA | CASTELSILANO | KR | 07/05/1953 | |
| 35 AQUILA | MARIA | CASTELSILANO | KR | 07/04/1951 | |
| 36 ARACO | MARIA WANDA | PESSANO CON | MI | 21/01/1969 | |
| BORNAGO | |||||
| 37 ARMANDI | ROCCO | POMARICO | MT | 17/07/1965 | |
| 38 | ARTEDILE S.R.L. | PIETRAPAOLA | CS | 2400210783 | |
| 39 ARTURI | ROSARIO | CUTRO | KR | 19/03/1934 | |
| 40 ASSENNATO | MARIO | BARI | BA | 04/06/1974 | |
| 41 ASTRELLA | ROCCO LUIGI | MONTESCAGLIOSO | MT | 09/07/1943 | |
| 42 ATTERITANO | MARIA ADRIANA | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 18/07/1948 | |
| 43 AVENA | ANTONIO | MATERA | MT | 14/02/1964 | |
| 44 AZZOLINA | GIUSEPPE | MILAZZO | ME | 08/07/1963 | |
| 45 AZZONE | EMANUELE | MIGLIONICO | MT | 20/06/1946 | |
| 46 BALICE | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 06/04/1974 | |
| 47 BALICE | GENNARO MARIA | MATERA | MT | 15/08/1966 | |
| 48 BALICE | GRAZIA | MATERA | MT | 28/04/1964 | |
| 49 BARBA | VINCENZO ANTONIO | VIBOVALENTIA | VV | 12/10/1975 | |
| 50 BARBARA | RAFFAELE | VIBO VALENTIA | VV | 17/03/1975 | |
| 51 BARBARO | GIUSEPPE | MATERA | MT | 22/12/1967 | |
| 52 BARBELLA | ANTONIO | MONTESANO SULLA MARCELLANA |
SA | 25/06/1960 | |
| 53 BARBERIO | ROSA ALBA | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 22/11/1964 | |
| 54 BARBETTA | GERARDO | MATERA | MT | 26/07/1951 | |
| 55 BASTA | CAMILLO | IRSINA | MT | 01/08/1953 |
| n. Nome Luogo di nascita / Sede Denominazione Stato CF / P.IVA 56 BASTONE ROSSELLA CIRO' MARINA KR 31/01/1971 57 BATISTINI GUIDO REGGIO DI CALABRIA RC 19/05/1973 58 BENEVENTO GINO BOCCHIGLIERO CS 25/09/1957 59 BENINCASA GIOVAMBATTISTA CATANZARO CZ 03/11/1964 60 BERALDI CESARE CROSIA CS 14/12/1971 61 BERARDI ROSARIA LONGOBUCCO CS 13/06/1961 62 BERTUCCI MORENO CATANZARO CZ 31/05/1971 63 BERTUCCI SALVATORE SIMBARIO VV 07/04/1943 64 BIONDI CLAUDIA ROSSANO CS 20/03/1952 65 BITELLA ANTONIO GINOSA TA 04/02/1961 66 BITONDO ANGELO MONTESCAGLIOSO MT 06/06/1953 67 BITONDO GIULIA MONTESCAGLIOSO MT 12/12/1959 68 BITONTI PIETRO BARI BA 02/10/1978 69 BOCHICCHIO LUCIA POTENZA PZ 25/03/1951 70 BONAPACE FRANCESCO CATANZARO CZ 04/04/1942 71 BONGARZONE MICHELE CATANZARO CZ 20/04/1967 72 BONO ROCCO TAURIANOVA RC 30/10/1944 73 BOVE SAVERIO MATERA MT 15/01/1960 74 BOZZOLO VITTORIO SOVERATO CZ 12/03/1958 BRANDONISIO & FIGLI S.R.L. 75 CATANZARO CZ 2321100790 76 BRESCIA GIUSEPPE CATANZARO CZ 31/01/1978 77 BRESCIA VINCENZO CATANZARO CZ 24/09/1979 78 BRIGANTI ROCCO SCILLA RC 11/09/1939 79 BROSIO DOMENICANTONIO SAN CALOGERO VV 04/02/1948 80 BROSIO MASSIMILIANO MARSCIANO PG 02/01/1978 81 BROSIO SALVATORE SAN CALOGERO VV 14/10/1952 82 BRUNO FRANCESCO PAOLO MATERA MT 07/04/1960 83 BRUNO IMMACOLATA MATERA MT 26/01/1959 84 BUONO ANGELO RAFFAELE MATERA MT 18/04/1949 85 BUONO MARIA GRAZIA CASTELLANA GROTTE BA 10/10/1974 86 BUONSANTI DOMENICO MONTESCAGLIOSO MT 02/04/1945 87 CAFARO MARIA GIUSEPPA MATERA MT 30/01/1961 88 CALABRIA DOMENICO GINOSA TA 31/10/1949 CALABRIA SALE SAS DI FERRARA ILARIO 89 CATANZARO CZ 2103390791 ROBERTO & C. 90 CALCATERRA DOMENICO ACQUARO VV 14/04/1949 91 CALCIANI RICCARDO ALFREDO FERRANDINA MT 18/03/1951 92 CALIA EUSTACHIO DANIELE MATERA MT 21/03/1972 93 CALIA FRANCESCO PAOLO MATERA MT 11/05/1927 94 CALIGIURI ANTONIO SCALA COELI CS 16/10/1954 95 CALVELLO GERARDO MATERA MT 23/08/1970 96 CAMARDA ADELE MATERA MT 04/10/1973 CAMION SERVICE S.R.L. 97 VILLA SAN GIOVANNI RC 1547980803 98 CAMPAGNA FRANCESCO PAOLO MATERA MT 14/04/1965 99 CAMPANA DOMENICO ROSSANO CS 25/04/1979 100 CAMPANA GIUSEPPE LONGOBUCCO CS 19/03/1954 101 CAMPOMILLA ANTONIO MONTESCAGLIOSO MT 12/01/1949 102 CAMPOMILLA NUNZIO MONTESCAGLIOSO MT 22/09/1938 103 CAMPOMILLA RAFFAELE MATERA MT 15/05/1978 104 CANOSA FRANCESCO NUNZIO MATERA MT 25/03/1963 105 CANOSA GIUSEPPE NICOLA MATERA MT 10/07/1957 106 CANTAFIO VINCENZO VIBO VALENTIA VV 02/06/1942 107 CAPAROTTA ADELINA IOLANDA GIMIGLIANO CZ 15/06/1967 108 CAPARRA DOMENICA BRIATICO VV 19/04/1954 109 CAPOZZA PAOLA PIA BARI BA 28/08/1966 110 CAPPIELLO DANIELE MATERA MT 18/07/1937 |
Cognome / | Prov. / | Data di nascita / | |
|---|---|---|---|---|
| n. | Cognome / Denominazione |
Nome | Luogo di nascita / Sede | Prov. / Stato |
Data di nascita / CF / P.IVA |
|---|---|---|---|---|---|
| 111 CARBONE | ANGELO | CIRIGLIANO | MT | 02/09/1938 | |
| 112 CARBONE | GIACOMO | ROMA | RM | 01/07/1964 | |
| 113 CARDINALE | MICHELE | SALA CONSILINA | SA | 28/08/1945 | |
| 114 | CARILLON S.R.L. | CORIGLIANO CALABRO | CS | 2994370787 | |
| 115 CARISTO | DOMENICO | SELLIA MARINA | CZ | 13/04/1943 | |
| 116 CARISTO | MARIA | SELLIA MARINA | CZ | 08/01/1978 | |
| 117 CARLOMAGNO | DOMENICO | LAURIA | PZ | 25/05/1954 | |
| 118 CARMENTANO | SANDRO | MACERATA | MC | 10/07/1958 | |
| 119 CARNOVALE | MARIA MICHELINA DAMIANA |
MONGIANA | VV | 11/05/1933 | |
| 120 CARONE | FRANCESCO GIUSEPPE |
FERRANDINA | MT | 22/01/1946 | |
| 121 CARRATELLI | GREGORIO | AMANTEA | CS | 05/09/1952 | |
| 122 CARRELLI | MARIA LUCIA | PAGANI | SA | 16/08/1963 | |
| 123 CARRIERO | DOMENICO | MONTESCAGLIOSO | MT | 04/02/1956 | |
| 124 CARRIERO | MARIO | MONTESCAGLIOSO | MT | 13/07/1969 | |
| 125 CARRIERO | ROCCO | MONTESCAGLIOSO | MT | 19/09/1953 | |
| 126 CARULLO | GIUSEPPE | SAN GREGORIO D'IPPONA |
VV | 24/02/1952 | |
| 127 CARUSO | ALESSANDRA | CASSANO ALL'JONIO | CS | 08/05/1973 | |
| 128 CARUSO | CHIARINA | ROCCAGLORIOSA | SA | 11/02/1948 | |
| 129 CASAMASSA | ANGELO RAFFAELE | MONTESCAGLIOSO | MT | 24/06/1963 | |
| 130 CASAMASSA | NUNZIO | MATERA | MT | 01/07/1974 | |
| 131 CASAMASSIMA | CLAUDIA | MATERA | MT | 10/10/1981 | |
| 132 CASOLARO | MICHELE | POMARICO | MT | 09/06/1942 | |
| 133 CASTELLANO | ANTONIO | SALANDRA | MT | 17/01/1959 | |
| 134 CASTELLANO | DOMENICO | SALANDRA | MT | 26/07/1966 | |
| 135 CASTELLANO | FELICIA | SALANDRA | MT | 21/02/1956 | |
| 136 CASTELLANO | GIUSEPPINA | SALANDRA | MT | 01/01/1973 | |
| 137 CASTELLANO | LEONARDA MARIA | SALANDRA | MT | 22/04/1965 | |
| 138 CASTELLANO | LEONARDO | TRICARICO | MT | 15/07/1986 | |
| 139 CASTELLANO | ROCCO VINCENZO | SALANDRA | MT | 27/06/1936 | |
| 140 CASTRIGNANO | NICOLA | MONTESCAGLIOSO | MT | 28/07/1963 | |
| 141 CAZZETTA | DOMENICA | GINOSA | TA | 26/06/1948 | |
| 142 CESTARI | ANTONIO | MONTESANO SULLA MARCELLANA |
SA | 01/03/1952 | |
| 143 CETANI | EUFEMIA | GRASSANO | MT | 01/04/1954 | |
| 144 | CGM IMMOBILIARE S.R.L. | SELLIA MARINA | CZ | 2728950797 | |
| 145 CHIARELLI | ANTONIO | TERRANOVA DI POLLINO | PZ | 23/05/1965 | |
| 146 CIACCI | LAURA LUNA | CATANZARO | CZ | 01/08/1969 | |
| 147 CIANCI | GIUSEPPE | BARI | BA | 13/11/1971 | |
| 148 CIANCI | VALENTINA | BARI | BA | 23/11/1972 | |
| 149 CIANCIA | MARIA ROSARIA | POMARICO | MT | 21/03/1965 | |
| 150 CIANCIA | NICOLA | POMARICO | MT | 04/01/1952 | |
| 151 CICCHETTI | ANGELO RAFFAELE | MATERA | MT | 29/07/1924 | |
| 152 CICCIMARRA | MARIA | MATERA | MT | 12/07/1968 | |
| 153 CICCIMARRA | STEFANO | FERRANDINA | MT | 03/10/1964 | |
| 154 | CIME S.A.S. DI COVIELLO DONATINA & C. | AVIGLIANO | PZ | 1254510769 | |
| 155 CIMINO | MARIA | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 28/02/1965 | |
| 156 CINQUEGRANA | DANIELE | VIBO VALENTIA | VV | 12/05/1970 | |
| 157 CIPOLLA | MAURIZIO | CATANZARO | CZ | 17/07/1954 | |
| 158 CIPRIANI | MICHELE | MATERA | MT | 29/11/1962 | |
| 159 CLEMENTE | VINCENZO | GRAVINA IN PUGLIA | BA | 07/11/1942 | |
| 160 CLEMENTELLI | MARIO | MATERA | MT | 22/06/1960 | |
| 161 COLACE | ANNA MARIA ROSARIA |
CATANZARO | CZ | 04/09/1956 | |
| 162 COLAIANNI | MARIA ELENA | MATERA | MT | 30/03/1970 |
| n. | Cognome / Denominazione |
Nome | Luogo di nascita / Sede | Prov. / Stato |
Data di nascita / CF / P.IVA |
|---|---|---|---|---|---|
| 163 COLONNA | GIOVANNI | MATERA | MT | 08/05/1962 | |
| 164 COLONNA | VITO | MATERA | MT | 28/01/1956 | |
| 165 COLUCCI | GIOVAMBATTISTA | MATERA | MT | 28/06/1960 | |
| 166 COLUCCI | MARIA | MATERA | MT | 29/06/1952 | |
| 167 COLUCCI | NICOLA | MATERA | MT | 07/09/1954 | |
| 168 COMPAGNONI | ZENO GAETANO | MATERA | MT | 10/03/1968 | |
| 169 CONESE | ROSANNA | MONTALBANO JONICO | MT | 27/12/1942 | |
| 170 CONESTABILE | GIUSEPPE | LAMEZIA TERME | CZ | 26/08/1970 | |
| 171 CONTUZZI | ANTONIO | MATERA | MT | 23/08/1964 | |
| 172 CONVERSO | FRANCESCO | ROSSANO | CS | 18/03/1938 | |
| 173 CONVERSO | FRANCO | ROSSANO | CS | 01/08/1965 | |
| 174 CORAZZA | ROSA GIOVANNA | MATERA | MT | 17/06/1938 | |
| 175 CORETTI | FRANCESCO | FERRANDINA | MT | 29/05/1945 | |
| 176 CORETTI | MARIA PIA | MATERA | MT | 20/03/1967 | |
| 177 CORETTI | NUNZIA ANNA | MATERA | MT | 24/02/1964 | |
| 178 CORTESE | ANTONIO | VIBO VALENTIA | VV | 23/05/1951 | |
| 179 CORTESE | ROSARIO | CASTELSILANO | KR | 21/02/1945 | |
| 180 CORVINO | CLAUDIO | ROSSANO | CS | 11/03/1961 | |
| 181 COSENTINO | SAVERIO | FERRANDINA | MT | 25/03/1950 | |
| 182 CRAMAROSSA | VITO | MARTINA FRANCA | TA | 04/04/1965 | |
| 183 CRISTALLO | LUCIA | MATERA | MT | 25/12/1954 | |
| 184 CURCI | GIUSEPPE | FERRANDINA | MT | 03/01/1941 | |
| 185 CURCIO | TOMMASO | LONGOBUCCO | CS | 20/08/1956 | |
| 186 CUSMAI | LEONARDO | CORATO | BA | 15/10/1976 | |
| 187 D'ADAMO | ERMINIA | MATERA | MT | 25/01/1958 | |
| 188 DALESSANDRI | MADDALENA | POTENZA | PZ | 08/02/1971 | |
| 189 D'ALESSANDRO | FRANCA | L'AQUILA | AQ | 19/02/1944 | |
| 190 DAMBRA | ANTONIO DONATO | MONTEMURRO | PZ | 18/03/1954 | |
| 191 D'AMELIO | MARIO | FERRANDINA | MT | 08/12/1946 | |
| 192 D'AMELIO | MASSIMO | MATERA | MT | 14/07/1979 | |
| 193 D'AMELIO | VITO NICOLA | MATERA | MT | 07/05/1968 | |
| 194 DANDOLO | ENRICO | CATANZARO | CZ | 13/04/1944 | |
| 195 DANUZZO | GIUSEPPE | GINOSA | TA | 16/09/1945 | |
| 196 DANZI | MARIA GIULIA | SALANDRA | MT | 29/09/1965 | |
| 197 DANZI | ROBERTO ROMANO | MATERA | MT | 18/11/1963 | |
| 198 DATTOLI | GIOVANNI | TERRANOVA DI POLLINO | PZ | 26/01/1956 | |
| 199 DAVID | ANTONIO | POMARICO | MT | 06/04/1944 | |
| 200 DAVID | MICHELE | POMARICO | MT | 21/06/1947 | |
| 201 DE BONIS | PAOLO | TREVISO | TV | 31/08/1976 | |
| 202 DE FAZIO | TOMMASO | GIMIGLIANO | CZ | 06/10/1966 | |
| 203 DE GAETANO | MARIA FIORINA | ROSSANO | CS | 19/12/1971 | |
| 204 DE LEO | TOMMASO | CICALA | CZ | 11/12/1950 | |
| 205 DE LORENZO | RENATO BIAGIO | PISTICCI | MT | 15/12/1957 | |
| 206 DE LUCA | GIANFRANCO | ROSSANO | CS | 05/03/1966 | |
| 207 DE LUCA | GIUSEPPE | LONGOBUCCO | CS | 05/09/1950 | |
| 208 DE LUCA | VINCENZO | ROSSANO | CS | 18/06/1967 | |
| 209 | DE LUCA S.R.L. | PIETRAPAOLA | CS | 2758060780 | |
| 210 DE LUCIA | GIUSEPPE | MILANO | MI | 02/03/1964 | |
| 211 DE MASI | GIUSEPPE MARIA | VIBO VALENTIA | VV | 03/01/1971 | |
| 212 DE PIETRO | CARMEN DONATELLA CROTONE | KR | 06/07/1976 | ||
| 213 DE PIETRO | CRISTIANA | CROTONE | KR | 30/07/1991 | |
| 214 DE PIETRO | DIONIGI | CROTONE | KR | 01/12/1988 | |
| 215 DE PIETRO | DONATO | CROTONE | KR | 17/02/1953 | |
| 216 DE PIETRO | THEA MARIA ROSARIA |
CROTONE | KR | 21/02/1979 | |
| 217 DE PIETRO | VINCENZO | CROTONE | KR | 21/08/1982 | |
| 218 DE RENZO | CARMELO | VIBO VALENTIA | VV | 02/10/1969 |
| n. | Cognome / Denominazione |
Nome | Luogo di nascita / Sede | Prov. / Stato |
Data di nascita / CF / P.IVA |
|---|---|---|---|---|---|
| 219 DE RUGGIERI | MARIA TERESA | BARI | BA | 07/04/1936 | |
| 220 DE SARRO | UGO | NICASTRO | CZ | 09/01/1955 | |
| 221 D'ELIA | BIANCA MARIA | AVEZZANO | AQ | 12/11/1951 | |
| 222 D'ELICIO | ANTONIO | MONTESCAGLIOSO | MT | 25/05/1941 | |
| 223 DELL'ACQUA | ANNA LUCIA | BARI | BA | 12/03/1978 | |
| 224 DELL'ACQUA | EUSTACHIO VINCENZO |
MATERA | MT | 25/07/1965 | |
| 225 DELL'ACQUA | GIOVANNI | MATERA | MT | 16/09/1946 | |
| 226 DELL'ACQUA | ROSA | MATERA | MT | 18/07/1962 | |
| 227 DELL'ACQUA | VINCENZO EUSTACHIO |
BARI | BA | 17/02/1973 | |
| 228 DELVECCHIO | ARMANDO | ALTAMURA | BA | 01/01/1937 | |
| 229 DEMAIO | VINCENZO | BAGNARA CALABRA | RC | 08/12/1964 | |
| GIUSEPPE | |||||
| 230 DEMAURO | FRANCESCO | SANTERAMO IN COLLE | BA | 23/07/1972 | |
| 231 D'ERCOLE | GIACINTA | MATERA | MT | 08/02/1964 | |
| 232 D'ERCOLE | SAVERIO ROSARIO | MATERA | MT | 19/01/1964 | |
| 233 D'ETTORRE | ANGELO | MONTESCAGLIOSO | MT | 06/06/1942 | |
| 234 D'ETTORRE | LUCIA | MONTESCAGLIOSO | MT | 07/06/1953 | |
| 235 DI BELLA | SAVERIO | PARGHELIA | VV | 11/02/1966 | |
| 236 DI CECCA | NUNZIO | MATERA | MT | 12/09/1960 | |
| 237 DI CUIA | ANGELO RAFFAELE | MATERA | MT | 18/01/1952 | |
| 238 DI LECCE | CATERINA FILOMENA PESCARA | PE | 17/03/1946 | ||
| 239 DI LOLLI | ALBA | CATANZARO | CZ | 20/04/1952 | |
| 240 DI LOLLI | CARLA | SANTERAMO IN COLLE | BA | 22/07/1946 | |
| 241 DI LOLLI | SILVIA RAFFAELLA | SANTERAMO IN COLLE | BA | 30/11/1949 | |
| 242 DI MARZIO | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 03/05/1945 | |
| 243 DI MATTEO | MARIA LETIZIA | LAUREANA CILENTO | SA | 28/04/1965 | |
| 244 DI PALMA | LAURA | MATERA | MT | 27/07/1936 | |
| 245 DI PEDE | CARMELA | MATERA | MT | 24/01/1936 | |
| 246 DI PEDE | CHIARA MARIA | MATERA | MT | 19/11/1932 | |
| 247 DI PEDE | CIRIACA | MATERA | MT | 31/10/1970 | |
| 248 DI PEDE | VINCENZO EUSTACHIO |
MATERA | MT | 06/03/1944 | |
| 249 DI PIERRO | NICOLA | NOICATTARO | BA | 02/09/1947 | |
| 250 DI RENZO | RAFFAELE NICOLA | VIBO VALENTIA | VV | 06/12/1966 | |
| 251 DI SIMINE | ROSANNA MARIA | MATERA | MT | 17/07/1964 | |
| 252 DICANIO | FEDELE ANTONIO | POMARICO | MT | 19/10/1965 | |
| 253 DICHIO | VINCENZO | MONTESCAGLIOSO | MT | 12/05/1966 | |
| 254 DIFIGOLA | ANTONIO | POMARICO | MT | 10/11/1959 | |
| 255 DIGRAZIA | LEONARDO | MIGLIONICO | MT | 08/03/1960 | |
| 256 DILIDDO | NATALE | ALTAMURA | BA | 15/01/1976 | |
| 257 DIMIZIO | EMANUELA | ROSSANO | CS | 06/10/1976 | |
| 258 DIMOTTA | GIUSEPPE | POMARICO | MT | 16/11/1950 | |
| 259 DISABATO | MARIANNA | MONTESCAGLIOSO | MT | 23/10/1960 | |
| 260 DITARANTO | GIUSEPPE | MONTESCAGLIOSO | MT | 27/12/1936 | |
| 261 DITARANTO | GIUSEPPE | MATERA | MT | 24/01/1976 | |
| 262 DITARANTO | PETRONILLA | MONTESCAGLIOSO | MT | 25/07/1964 | |
| 263 DITARANTO | ROCCO | MONTESCAGLIOSO | MT | 19/04/1949 | |
| 264 DONNOLI 265 DONVITO |
ASSUNTA COSIMO DAMIANO |
MATERA MATERA |
MT MT |
15/08/1970 01/09/1965 |
|
| 266 DRAGONE | ADA PIA ROSA | MATERA | MT | 07/05/1936 | |
| 267 DRESDA | GIUSEPPE | POTENZA | PZ | 20/09/1970 | |
| 268 DUNI | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 13/12/1946 | |
| EDIL MAZZA DI MAZZA ROBERTO E C. | |||||
| 269 | S.A.S. | PIETRAPAOLA | CS | 2402930784 | |
| 270 ELETTI | BRUNA | MATERA | MT | 31/03/1949 | |
| 271 ELETTO | ROCCO LUIGI | MONTESCAGLIOSO | MT | 10/01/1957 |
| n. | Cognome / Denominazione |
Nome | Luogo di nascita / Sede | Prov. / Stato |
Data di nascita / CF / P.IVA |
|---|---|---|---|---|---|
| 272 ELIA | COSIMO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 14/06/1962 | |
| 273 ELIA | FRANCESCO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 25/08/1960 | |
| 274 EPIFANIA | PASQUALE | POMARICO | MT | 18/11/1945 | |
| 275 ESPOSITO | SAVERINA | ROSSANO | CS | 06/03/1987 | |
| 276 ETTORRE | ANNALISA | TRICARICO | MT | 29/04/1977 | |
| 277 ETTORRE | LIDIA | TRICARICO | MT | 08/05/1978 | |
| 278 ETTORRE | PAOLO | GRASSANO | MT | 09/10/1951 | |
| 279 | EUROPA S.R.L. | CALOPEZZATI | CS | 2943510780 | |
| 280 | EUROTERMICA SUD S.R.L. | CIRO' MARINA | KR | 988830790 | |
| 281 FABIO | ROSA | POLIA | VV | 29/01/1951 | |
| 282 FABRIZIO | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 27/04/1968 | |
| 283 FACCIA | GIUSEPPE | MATERA | MT | 20/11/1944 | |
| 284 FALCO | PIER LORENZO | MATERA | MT | 24/07/1961 | |
| 285 FALVO | VINCENZO | CATANZARO | CZ | 09/03/1954 | |
| 286 FANIA | MICHELE | BARI | BA | 27/03/1961 | |
| 287 FANIELLO | DOMENICO | MATERA | MT | 30/04/1975 | |
| 288 FANIELLO | SALVATORE | SAN MAURO FORTE | MT | 30/10/1951 | |
| 289 FANTOZZI | GIAMPIERO | TRIVERO | BI | 23/03/1967 | |
| 290 FARAGO' | PAOLA | CATANZARO | CZ | 24/05/1961 | |
| 291 FAZIO | LUIGI | NICASTRO | CZ | 19/02/1968 | |
| 292 FERRANDINA | EMANUELE | MATERA | MT | 28/07/1940 | |
| 293 FERRANDINA | TOMMASO | MATERA | MT | 19/12/1933 | |
| 294 FESTA | COSIMO | MATERA | MT | 17/03/1966 | |
| 295 FESTA | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 07/11/1964 | |
| 296 FILIPPELLI | PASQUALE | CALOPEZZATI | CS | 02/06/1954 | |
| 297 FIORE | ANGELO | SALANDRA | MT | 04/02/1954 | |
| 298 FIORE | GIUSEPPE | MATERA | MT | 27/08/1968 | |
| 299 FIORE | ORONZO | MATERA | MT | 08/02/1940 | |
| 300 FIORE | ROBERTO | TARANTO | TA | 03/06/1967 | |
| 301 FIORENZA | ANTONIO | POMARICO | MT | 01/04/1950 | |
| 302 FIORINO | ROCCO | SAN MAURO FORTE | MT | 22/07/1964 | |
| 303 FITTANTE | BENEDETTA | SELLIA MARINA | CZ | 16/04/1969 | |
| 304 FLACE | ANGELO RAFFAELE | MATERA | MT | 17/09/1936 | |
| 305 FOGLIA | DOMENICO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 27/09/1955 | |
| 306 FOGLIA | SILVANA | BOTRICELLO | CZ | 28/04/1971 | |
| 307 FOLINO | FRANCESCO | CICALA | CZ | 28/11/1965 | |
| 308 FONTANA | MAURIZIO | POTENZA | PZ | 11/07/1973 | |
| 309 FORNABAIO | ROCCO ROSARIO | NAPOLI | NA | 11/06/1969 | |
| 310 FRACCALVIERI | CARLO | MATERA | MT | 30/05/1936 | |
| 311 FRACCALVIERI | DANIELA | MATERA | MT | 19/04/1974 | |
| 312 FRANCIONE | BRUNA | MATERA | MT | 01/01/1968 | |
| 313 FRANCO | FRANCESCO | CARIATI | CS | 24/09/1957 | |
| 314 FRANCOMAGRO | LUCIA | MATERA | MT | 18/11/1928 | |
| 315 FRANGIONE | PASQUALE | MATERA | MT | 06/12/1951 | |
| 316 FRANGIONE | ROSA | MATERA | MT | 29/03/1958 | |
| 317 FRANZE' | DOMENICO | VIBO VALENTIA | VV | 09/10/1963 | |
| 318 FULGINITI | VINCENZO | SELLIA MARINA | CZ | 22/07/1959 | |
| 319 GAETA | STEFANIA | SALERNO | SA | 22/04/1970 | |
| 320 GALLO | GIUSEPPE | CORIGLIANO CALABRO | CS | 08/01/1965 | |
| 321 GALLO | ITALO | CIRO' | KR | 15/02/1929 | |
| 322 GALLO | NATALE PIETRO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 28/06/1963 | |
| 323 GALLO | SAVERIO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 21/01/1967 | |
| 324 GALTIERI | FRANCO LEONARDO FERRANDINA | MT | 03/07/1964 | ||
| 325 GALTIERI | VINCENZO FRANCESCO |
FERRANDINA | MT | 08/05/1967 | |
| 326 GALTIERI | VITO | FERRANDINA | MT | 24/08/1956 | |
| 327 GALVANIN | LUANA | VICENZA | VI | 08/02/1934 | |
| 328 GAROFALO | PASQUALE | CIVITELLA CASANOVA | PE | 20/05/1948 | |
| 329 GAUDIANO | MARIA | MATERA | MT | 11/06/1956 |
| n. | Cognome / Denominazione |
Nome | Luogo di nascita / Sede | Prov. / Stato |
Data di nascita / CF / P.IVA |
|---|---|---|---|---|---|
| 330 GAUDIANO | VINCENZA | MATERA | MT | 24/05/1962 | |
| 331 GAUDIANO | VITO NICOLA | MATERA | MT | 04/06/1948 | |
| 332 GENTILE | AGOSTINA | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 12/06/1958 | |
| 333 GERARDI | CANIO | POTENZA | PZ | 16/05/1968 | |
| 334 GHERSI | MICHELE | FERRANDINA | MT | 16/12/1965 | |
| 335 GIACUMBO | ROSA | MONTESCAGLIOSO | MT | 05/06/1966 | |
| 336 GIAGNORIO | ANNA MARIA | GINOSA | TA | 02/09/1951 | |
| 337 GIANCIPOLI | LUCIANO | MATERA | MT | 04/06/1967 | |
| 338 GIANCIPOLI | MICHELE | MATERA | MT | 02/10/1960 | |
| 339 GIANCOLA | FRANCESCA | MATERA | MT | 14/05/1975 | |
| 340 GIANGRECO | SERGIO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 21/07/1974 | |
| 341 GIANNETTA | ANTONIO | TROPEA | VV | 15/04/1965 | |
| 342 GIANNICCO | GIOVANNI | ROSSANO | CS | 02/06/1966 | |
| 343 GIANNUZZI | GIACINTO | GINOSA | TA | 17/05/1971 | |
| 344 GIGLIOTTI | ALBERTO | SERRASTRETTA | CZ | 14/04/1957 | |
| 345 GIGLIOTTI | LUCIANO | LAMEZIA TERME | CZ | 13/12/1947 | |
| 346 GIGLIOTTI | ORNELLA | DECOLLATURA | CZ | 14/09/1942 | |
| 347 GIGLIOTTI | TOMMASO | CICALA | CZ | 21/09/1953 | |
| 348 GIORDANO | GABRIELE | POMARICO | MT | 26/04/1946 | |
| 349 GIORDANO | GIOVANNI | MATERA | MT | 23/09/1957 | |
| 350 GIORDANO | LIDIA | MONTALBANO JONICO | MT | 02/03/1953 | |
| 351 GIORGIO | ALESSANDRO PIO | MONTESCAGLIOSO | MT | 28/06/1959 | |
| 352 GIOSCIA | LUCIA MARIA | FERRANDINA | MT | 13/12/1942 | |
| 353 GIUDICEANDREA | FRANCESCO | CALOPEZZATI | CS | 23/05/1955 | |
| 354 GIUDICEPIETRO | FEDELE | MATERA | MT | 24/11/1946 | |
| 355 GIURA LONGO | ANTONIO | MATERA | MT | 11/07/1966 | |
| 356 GIUZIO | SALVATORE | ANZI | PZ | 09/02/1957 | |
| 357 GRANDE | ANTONIO | LAMEZIA TERME | CZ | 29/07/1971 | |
| 358 GRASSANO | ROCCO INNOCENZO | SALANDRA | MT | 02/11/1949 | |
| 359 GRASSI | MIRELLA | COTRONEI | KR | 27/07/1968 | |
| 360 GRASSI | NICOLA | MATERA | MT | 01/10/1957 | |
| 361 GRASSI | UMBERTO | COTRONEI | KR | 28/11/1962 | |
| 362 GRASSI | VINCENZO | COTRONEI | KR | 18/03/1949 | |
| 363 GRAVELA | ANTONIO | MATERA | MT | 06/05/1940 | |
| 364 GRECO | MARIA ANTONIETTA | CATANZARO | CZ | 21/11/1956 | |
| 365 GRECO | RENATA | CATANZARO | CZ | 16/08/1957 | |
| 366 GRECO | SAVERIO | COSENZA | CS | 03/05/1972 | |
| 367 GRIECO | BRUNA | MATERA | MT | 19/05/1969 | |
| 368 GRIECO | FELICE | FERRANDINA | MT | 08/03/1946 | |
| 369 GRIECO | MARCO | FERRANDINA | MT | 17/02/1931 | |
| 370 GRIECO | NICOLA | MATERA | MT | 13/03/1944 | |
| 371 GRILLO | DOMENICO | FERRANDINA | MT | 14/03/1939 | |
| 372 GRILLO | DOMENICO | CROSIA | CS | 25/07/1955 | |
| 373 GRILLO | FILIPPO | SALANDRA | MT | 10/01/1969 | |
| 374 GRILLO | GIUSEPPE | ROSSANO | CS | 25/03/1950 | |
| 375 GRILLONI | SETTIMIO | CATANZARO | CZ | 01/08/1973 | |
| 376 GRIMALDI | IDA | SANTA SEVERINA | KR | 20/02/1959 | |
| 377 GUARASCIO | SAVERIO | PEDACE | CS | 26/03/1962 | |
| 378 GULFO | MILENA | POLICORO | MT | 16/02/1974 | |
| 379 GULFO | NICOLA | COLOBRARO | MT | 28/09/1970 | |
| 380 | I.M.C. DI SALERNO ANTONIO & C. S.N.C. | CIRO' MARINA | KR | 2102240781 | |
| 381 IACOVAZZI | MICHELE | FERRANDINA | MT | 15/04/1968 | |
| 382 IACOVINO | INNOCENZO | SALANDRA | MT | 27/07/1966 | |
| 383 IACOVONE | FILOMENA | MATERA | MT | 01/06/1972 | |
| 384 IACOVONE | SAVERIO | MATERA | MT | 08/09/1954 | |
| 385 IACOVUZZI | ANGELINA | MATERA | MT | 30/07/1953 | |
| 386 IANARO | PATRIZIA | ALTAMURA | BA | 30/06/1970 | |
| 387 IANDOLI | CELSO ANTONINO | MATERA | MT | 13/08/1965 | |
| 388 IANNUZZIELLO | ACHILLE | MATERA | MT | 23/03/1959 |
| n. | Cognome / Denominazione |
Nome | Luogo di nascita / Sede | Prov. / Stato |
Data di nascita / CF / P.IVA |
|---|---|---|---|---|---|
| 389 | INGROSSO BIBITE UNIPERSONALE S.R.L. | MARTINA FRANCA | TA | 2703230736 | |
| 390 LA ROCCA | MARIA GABRIELLA | MATERA | MT | 14/01/1948 | |
| 391 LABONIA | CRISTOFORO | ROSSANO | CS | 15/03/1966 | |
| 392 LAMACCHIA | ROSA | MATERA | MT | 05/01/1958 | |
| 393 LAMANNA | PIERO | MOLA DI BARI | BA | 05/04/1982 | |
| 394 LAMARRA | ROCCO VINCENZO | SALANDRA | MT | 04/04/1954 | |
| 395 LAMORGESE | ANTONIO | POTENZA | PZ | 26/10/1975 | |
| 396 LANDO | ROSARIA | COMO | CO | 27/07/1944 | |
| 397 LAPACCIANA | MARIO | MATERA | MT | 22/05/1969 | |
| 398 LAPIETRA | DIEGO | ROSSANO | CS | 18/05/1975 | |
| 399 LAPIETRA | VINCENZO | COSENZA | CS | 24/11/1973 | |
| 400 LARATTA | ROSA MARIA | CUTRO | KR | 08/09/1945 | |
| 401 LASSANDRO | VITANGELO | SANTERAMO IN COLLE | BA | 10/06/1958 | |
| 402 LATEGANA | DOMENICO | FERRANDINA | MT | 01/01/1951 | |
| 403 LATERZA | NICOLA | GINOSA | TA | 22/11/1941 | |
| 404 LATERZA | NUNZIO PAOLO | MONTESCAGLIOSO | MT | 29/10/1959 | |
| 405 LATERZA | VITTORIA | MONTESCAGLIOSO | MT | 14/07/1969 | |
| 406 LATORRE | PASQUALE | BARI | BA | 03/12/1961 | |
| 407 LATRONICO | ANDREA | POMARICO | MT | 18/01/1951 | |
| 408 LAVECCHIA | ANTONIO | SALANDRA | MT | 05/08/1952 | |
| 409 LAVECCHIA | GIUSEPPINA ROSARIA |
BARI | BA | 23/03/1958 | |
| 410 LAVIOLA | ANTONIO | FERRANDINA | MT | 21/02/1948 | |
| 411 | & C. S.A.S. | LE TRE GOCCE DI CALIGIURI LEONARDO | CROSIA | CS | 2962030785 |
| 412 LEDDA | PRIMAROSA | CESENA | FC | 11/05/1938 | |
| 413 LENCE | LUCIA | FERRANDINA | MT | 09/01/1963 | |
| 414 LENGE | FRANCESCO | POMARICO | MT | 03/12/1950 | |
| 415 LENTINO | VITA | MOTTOLA | TA | 12/07/1976 | |
| 416 LEOPATRE | GIUSEPPINA | CATANZARO | CZ | 12/07/1948 | |
| 417 LICCESE | MICHELANGELO | MATERA | MT | 26/12/1958 | |
| 418 LICCIARDI | GIOVANNI | CORIGLIANO CALABRO | CS | 27/07/1953 | |
| 419 LILLO | GIOVANNA MARIA STELLA |
LATERZA | TA | 20/04/1957 | |
| 420 LILLO | VITA MARIA | SANTERAMO IN COLLE | BA | 14/03/1969 | |
| 421 LIPARI | LUIGI | MONTALBANO JONICO | MT | 11/11/1941 | |
| 422 LISANTI | FELICE | MATERA | MT | 04/02/1967 | |
| 423 LISANTI | GIUSEPPE | FERRANDINA | MT | 01/01/1953 | |
| 424 LIUZZI | LORENZO | MIGLIONICO | MT | 06/08/1956 | |
| 425 LO NIGRO | ETTORE | ROMA | RM | 24/09/1954 | |
| 426 LO PONTE | CARMINE LEONARDO FERRANDINA | MT | 07/12/1936 | ||
| 427 LOCANTORE | LUCIA | MONTESCAGLIOSO | MT | 22/12/1963 | |
| 428 LOCASPI | NICOLA | POTENZA | PZ | 05/08/1958 | |
| 429 LOGALLO | FRANCESCO | MATERA | MT | 07/10/1975 | |
| 430 LONGO | SALVATORE | MATERA | MT | 12/10/1949 | |
| 431 LOPERFIDO | BONAVENTURA | GINOSA | TA | 26/07/1931 | |
| 432 LOPERFIDO | DORA | MATERA | MT | 27/02/1979 | |
| 433 LOPERFIDO | GIOVANNI | MATERA | MT | 05/04/1955 | |
| 434 LOPERGOLO | GIOVANNI BATTISTA | SALANDRA | MT | 11/02/1944 | |
| 435 LOPONTE | NICOLA | FERRANDINA | MT | 19/01/1940 | |
| 436 LORIA | FRANCESCO ANTONIO |
SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 12/07/1954 | |
| 437 LORIA | GIANFRANCO | COSENZA | CS | 29/09/1975 | |
| 438 LORIA | GIOVANNI | COSENZA | CS | 22/05/1974 | |
| 439 LORIA | SALVATORE | NARDO' | LE | 16/05/1955 | |
| 440 LOSCHIAVO | VITO CARMELO | MATERA | MT | 26/07/1940 | |
| 441 LOVECE | GIOVANNI | GROTTOLE | MT | 26/03/1935 | |
| 442 LUFRANO | SALVATORE | CASSANO ALL'JONIO | CS | 06/12/1969 |
| n. | Cognome / | Nome | Luogo di nascita / Sede | Prov. / | Data di nascita / |
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Stato | CF / P.IVA | |||
| 443 MACRINA | MARIA LUISA | SOVERATO | CZ | 27/03/1946 | |
| 444 MADEO | PIETRO | CROSIA | CS | 11/03/1977 | |
| 445 MAFFEI 446 MAGGINO |
ROBERTO GIUSEPPE |
BARI SAN MANGO D'AQUINO |
BA CZ |
12/09/1964 24/06/1959 |
|
| 447 MAGGIORE | GIOVANNINO VINCENZO |
GINOSA | TA | 30/03/1949 | |
| 448 MAGISTRO | ANTONIA | CRACO | MT | 04/06/1944 | |
| 449 MAGLIO | ANNUNZIATA | FERRANDINA | MT | 27/03/1961 | |
| 450 MAIDA | ROSARIO | CATANZARO | CZ | 24/04/1934 | |
| 451 MANCUSI | ETTORE | POTENZA | PZ | 18/07/1966 | |
| 452 MANCUSO | LUIGI | SERRASTRETTA | CZ | 11/01/1958 | |
| 453 MANCUSO | MARIO | SERRASTRETTA | CZ | 24/08/1961 | |
| 454 MANFREDI | MARIA LUISA | MATERA | MT | 01/01/1941 | |
| 455 MANGANI | FRANCESCO | LAMEZIA TERME | CZ | 04/04/1975 | |
| 456 MANGIERI | SALVATORE | FERRANDINA | MT | 11/06/1964 | |
| 457 MANGONE | GIUSEPPE | CATANZARO | CZ | 28/09/1977 | |
| 458 MANICONE | DAMIANO VITTORIO | MATERA | MT | 19/11/1943 | |
| 459 MANICONE | DOMENICO FEDELE | MATERA | MT | 06/03/1930 | |
| 460 MANICONE | FEDELE | MATERA | MT | 21/04/1941 | |
| 461 MANTEGAZZA | GIANFRANCO | POTENZA | PZ | 02/10/1969 | |
| 462 MARAZITA | MARIA | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 09/01/1959 | |
| 463 MARAZITA | SALVATORE | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 05/01/1964 | |
| 464 MARCUCCI | LORETTA | POLICORO | MT | 04/08/1973 | |
| 465 MARCUCCI | LUIGI | MATERA | MT | 14/10/1943 | |
| 466 MARIANO | PEPPINO | PALLAGORIO | KR | 23/01/1963 | |
| 467 MARINCOLA | VINCENZO | BORGIA | CZ | 10/09/1931 | |
| 468 MARINO | GIUSEPPE | CATANZARO | CZ | 24/12/1969 | |
| 469 MARINO | PIERLUIGI | ROSSANO | CS | 07/08/1976 | |
| 470 MARRA | GIUSEPPE | COSENZA | CS | 11/10/1977 | |
| 471 MARRA | MARIA | CROTONE | KR | 24/03/1978 | |
| 472 MARRAUDINO | FILOMENA | MATERA | MT | 10/11/1966 | |
| 473 MARRAUDINO | FRANCESCO SANTE | SALANDRA | MT | 01/11/1963 | |
| 474 MARROCCOLI | MICHELE PIO MARIA | POTENZA | PZ | 10/03/1954 | |
| 475 MARTEMUCCI | MARIA GIUSEPPA | MATERA | MT | 03/05/1949 | |
| 476 MARTINELLI | MARTINA | TORINO | TO | 20/11/1976 | |
| 477 MARTINO | ANGELA | POMARICO | MT | 06/03/1953 | |
| 478 MARTINO | FILOMENA | MONTESCAGLIOSO | MT | 04/11/1956 | |
| 479 MARTINO | MICHELE | MATERA | MT | 16/09/1938 | |
| 480 MARTINO | MICHELE LORENZO | POMARICO | MT | 08/05/1963 | |
| 481 MARTINO | NUNZIA | MONTESCAGLIOSO | MT | 01/12/1959 | |
| 482 MARTINO | TERESA | MONTESANO SULLA MARCELLANA |
SA | 26/11/1961 | |
| 483 MARTINO | VITO | MATERA | MT | 11/03/1945 | |
| 484 MARUCA | DELFINO | SERRASTRETTA | CZ | 28/11/1959 | |
| 485 MASCARO | SILVIO | NICASTRO | CZ | 11/07/1968 | |
| 486 MASTROIANNI | NICOLA | LAMEZIA TERME | CZ | 07/11/1973 | |
| 487 MASTRONARDI | ANTONIO | MATERA | MT | 25/06/1941 | |
| 488 MATARAZZO | ANGELA MARIA | MATERA | MT | 22/12/1964 | |
| 489 MATARAZZO | ROCCO | MONTESCAGLIOSO | MT | 11/03/1952 | |
| 490 MATERA | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 31/05/1963 | |
| 491 MATERA | MICHELE | MATERA | MT | 02/02/1947 | |
| 492 MATTIA | NUNZIA | MONTESCAGLIOSO | MT | 02/05/1942 | |
| 493 MAZZA | GEMMA | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 11/01/1949 | |
| 494 MAZZA | NATALINO | CATANZARO | CZ | 24/12/1959 | |
| 495 MAZZA | ROBERTO | PIETRAPAOLA | CS | 29/07/1969 | |
| 496 MAZZIOTTA | GIROLAMO | FERRANDINA | MT | 09/02/1953 | |
| 497 MEGA | CAROLINA MARIA | MATERA | MT | 31/07/1963 | |
| 498 MELE | ADRIANA | MATERA | MT | 04/08/1963 | |
| 499 MELE | MARCELLA | MATERA | MT | 23/09/1953 |
| Cognome / | Prov. / | Data di nascita / | |||
|---|---|---|---|---|---|
| n. | Denominazione | Nome | Luogo di nascita / Sede | Stato | CF / P.IVA |
| 500 MENZANO | MARIA | MONTESCAGLIOSO | MT | 19/02/1952 | |
| 501 MENZELLA | ANNA NICOLETTA | GERMANIA | GERMANIA | 16/08/1972 | |
| 502 MERANTE CRITELLI LUIGI VINCENZO | GIMIGLIANO | CZ | 03/10/1961 | ||
| 503 MERINGOLO | UMILE | BISIGNANO | CS | 22/08/1951 | |
| 504 MIANULLI | FRANCESCO | MONTESCAGLIOSO | MT | 11/08/1957 | |
| 505 MIANULLI | FRANCESCO | MONTESCAGLIOSO | MT | 09/08/1955 | |
| 506 MICELI | MICHELE | SPILINGA | VV | 25/08/1964 | |
| 507 MIGLIETTA | MARCELLA | LECCE | LE | 10/07/1940 | |
| 508 MINARDI | ROSALBA | COSENZA | CS | 03/05/1964 | |
| 509 MINIERI | ANGELO | MATERA | MT | 29/08/1947 | |
| 510 MINNELLI | SAVERIO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 04/12/1953 | |
| 511 MIRABELLI | PASQUALE | SAVELLI | KR | 13/05/1962 | |
| 512 MODUGNO | LUCREZIA | MONTESCAGLIOSO | MT | 04/11/1957 | |
| 513 MOLES | MARIA | STIGLIANO | MT | 07/07/1975 | |
| 514 MOLITERNI | MARIAGRAZIA ANNUNZIATA |
MATERA | MT | 22/08/1977 | |
| 515 MOLITERNI | NETTINO ANTONIO | MATERA | MT | 01/06/1972 | |
| 516 MOLITERNI | ROSA FRANCESCA | MATERA | MT | 02/04/1933 | |
| 517 MONIZZI | DOMENICO | CROTONE | KR | 19/08/1955 | |
| 518 MONIZZI | GIORGIO | CROTONE | KR | 25/02/1995 | |
| 519 MONTANO | LUIGI | POTENZA | PZ | 17/09/1971 | |
| 520 MONTEFINESE | ANGELO | FERRANDINA | MT | 30/07/1958 | |
| 521 MONTEMURRO | CIRO | MATERA | MT | 03/01/1951 | |
| 522 MONTEMURRO | COSIMO DAMIANO | MATERA | MT | 18/10/1956 | |
| 523 MONTEMURRO | DONATO | MATERA | MT | 08/09/1964 | |
| 524 MONTEMURRO | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 10/01/1952 | |
| 525 MONTEMURRO | GIUSEPPE | MATERA | MT | 27/11/1962 | |
| 526 MONTESANO | SARA FRANCESCA | POLICORO | MT | 27/12/1976 | |
| 527 MORELLI | ALBINO | CATANZARO | CZ | 02/05/1956 | |
| 528 MORELLI | ANGELO | MATERA | MT | 23/09/1940 | |
| 529 MORETTI | NICOLA | MATERA | MT | 28/03/1961 | |
| 530 MORMANDO | CLELIA | MATERA | MT | 27/06/1959 | |
| 531 MORMANDO | SILVIO FRANCESCO | MATERA | MT | 17/01/1963 | |
| 532 MORREALE | SALVATORE | SVIZZERA | SVIZZERA | 02/11/1968 | |
| 533 MORRONE | GINA | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 13/09/1968 | |
| 534 MORRONE | PAOLA | CROTONE | KR | 11/07/1959 | |
| 535 MOSCA | FRANCESCO | MELISSA | KR | 20/08/1956 | |
| MOSMODE S.A.S. DI CANNAVALE | |||||
| 536 | GIUSEPPE & C. | CROTONE | KR | 1772160790 | |
| 537 MOTTA | MARIA CATERINA | MATERA | MT | 11/04/1935 | |
| 538 MOTTA | MICHELE | BARI | BA | 17/07/1962 | |
| 539 MOTTA | PIETRO | MATERA | MT | 18/12/1931 | |
| 540 MOTTA | SILVIA | BARI | BA | 03/02/1965 | |
| 541 MUCCIO | GIUSEPPE | POMARICO | MT | 21/11/1936 | |
| 542 MUNGARI | VINCENZO | CROTONE | KR | 26/05/1959 | |
| 543 MUOIO | LUCIANO SILVESTRE ACRI | CS | 12/12/1935 | ||
| 544 MUOIO | MARIA CRISTINA | COSENZA | CS | 28/02/1966 | |
| 545 MUOIO | PASQUALE | CORIGLIANO CALABRO | CS | 17/05/1968 | |
| 546 MURRONE | LUIGI | CROSIA | CS | 16/05/1973 | |
| 547 MUSCARIDOLA | GIANCARLO | MATERA | MT | 14/11/1980 | |
| 548 NAPOLI | GIOVANNI | SELLIA MARINA | CZ | 30/01/1956 | |
| 549 NARCISO | ANNA MARIA | BERNALDA | MT | 04/12/1966 | |
| 550 NICOLETTI | ANTONIO | MATERA | MT | 29/03/1970 | |
| 551 NICOLETTI | ANTONIO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 16/11/1961 | |
| 552 NICOLETTI | GIUDITTA | ALTAMURA | BA | 27/02/1971 | |
| 553 NIGRO | SERAFINO | CALOVETO | CS | 02/01/1963 | |
| 554 NOCENTE | GIOVANNA | MATERA | MT | 27/08/1948 |
| n. | Cognome / Denominazione |
Nome | Luogo di nascita / Sede | Prov. / Stato |
Data di nascita / CF / P.IVA |
|---|---|---|---|---|---|
| 555 NOTARO | CONCETTINA PATRICIA |
FEROLETO ANTICO | CZ | 28/06/1961 | |
| 556 NUZZOLESE | FRANCESCO | SANTERAMO IN COLLE | BA | 03/07/1964 | |
| 557 | OLIO SUD S.N.C. DI GRASSI ADOLFO & FIGLI |
CROTONEI | KR | 1313080796 | |
| 558 OLIVA | AMEDEO | CASTROVILLARI | CS | 24/01/1958 | |
| 559 OLIVITO | SALVATORE | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 24/07/1948 | |
| 560 ONORATI | MARIANO | MATERA | MT | 23/01/1948 | |
| 561 PACE | LEONARDO | POTENZA | PZ | 28/10/1968 | |
| 562 PACE | VITO | POTENZA | PZ | 12/06/1970 | |
| 563 PACELLA | GERARDO | POTENZA | PZ | 08/07/1975 | |
| 564 PACENZA | NATALE | CORIGLIANO CALABRO | CS | 27/11/1954 | |
| 565 PACIFICO | DAMIANO | ZURIGO | SVIZZERA | 28/04/1971 | |
| 566 PACIFICO | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 14/09/1943 | |
| 567 PADULA | ALESSIO | MATERA | MT | 17/09/1938 | |
| 568 PADULA | GIACINTO | MATERA | MT | 14/12/1967 | |
| 569 PADULA | RITA | MATERA | MT | 29/09/1954 | |
| 570 PADULA | VINCENZO | MATERA | MT | 07/08/1932 | |
| 571 PALAZZO | NICOLA | MONTESCAGLIOSO | MT | 06/10/1948 | |
| 572 PALMENTA | ANTONINO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 06/03/1937 | |
| 573 PAOLICELLI | ANNUNZIATA | MATERA | MT | 14/01/1949 | |
| 574 PAONESSA | LOREDANA | CATANZARO | CZ | 08/05/1980 | |
| 575 PAPAPIETRO | LUCA | MATERA | MT | 29/10/1976 | |
| 576 PAPARATTO | ANTONINO | RICADI | VV | 23/01/1962 | |
| 577 PARISI 578 PARRILLA |
ROCCO CARMELA CATERINA CIRO' MARINA |
MONTESCAGLIOSO | MT KR |
24/07/1950 08/12/1952 |
|
| 579 PARRILLA | CLAUDIO | LONGOBUCCO | CS | 18/11/1974 | |
| 580 PARRILLA | MARIA GINA | CROSIA | CS | 12/09/1973 | |
| 581 PASCULLI | VITANTONIO | MARTINA FRANCA | TA | 05/06/1965 | |
| 582 PASTORE | GIUSEPPINA | BENEVENTO | BN | 14/03/1969 | |
| 583 PELLEGRINI | AGOSTINO | FERRANDINA | MT | 25/04/1969 | |
| 584 PERFETTO | ANTONIO | CROTONE | KR | 21/10/1970 | |
| 585 PERRI | CELESTE NATALINA | NICASTRO | CZ | 21/12/1945 | |
| 586 PERRI | MARIA ROSA | NICASTRO | CZ | 10/09/1939 | |
| 587 PERRINO | ANTONIETTA | MIGLIONICO | MT | 16/01/1968 | |
| 588 PERRONE | ALESSANDRO | MATERA | MT | 08/04/1974 | |
| 589 PESSOLANO | CARMINE | ABRIOLA | PZ | 16/07/1950 | |
| 590 PETRASANTA | CARLO | MONTESCAGLIOSO | MT | 17/01/1942 | |
| 591 | PETRONE S.R.L. | TREBISACCE | CS | 2883210789 | |
| 592 PETROZZA | DONATELLO | MATERA | MT | 28/03/1974 | |
| 593 PETRUZZI | GIUSEPPE | FILIANO | PZ | 21/05/1958 | |
| 594 PICCOLO | FRANCESCO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 24/02/1963 | |
| 595 PIERRO | DONATO | PONTECAGNANO FAIANO | SA | 30/04/1931 | |
| 596 PIERRO | MARIA | PONTECAGNANO FAIANO | SA | 22/09/1944 | |
| 597 PIERRO | ROSALIA | PONTECAGNANO FAIANO | SA | 09/01/1943 | |
| 598 PIETRACITO | SAVERIO | MATERA | MT | 04/09/1972 | |
| 599 PIETROCOLA | GIUSEPPE | MONTESCAGLIOSO | MT | 08/02/1962 | |
| 600 PILEGGI | PAOLO | MAIDA | CZ | 02/03/1955 | |
| 601 PIRILLO | DOMENICO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 12/08/1976 | |
| 602 PIRILLO | FRANCESCO | CROSIA | CS | 14/05/1969 | |
| 603 PIRONE | ROSANNA CESIRA MARIA |
BARI | BA | 14/07/1944 | |
| 604 PISANI | PAOLO | CASSANO ALL'JONIO | CS | 10/03/1976 | |
| 605 PISCITELLI | FRANCESCO GIUSEPPE |
APRIGLIANO | CS | 03/09/1954 |
| Cognome / | Prov. / | Data di nascita / | |||
|---|---|---|---|---|---|
| n. | Denominazione | Nome | Luogo di nascita / Sede | Stato | CF / P.IVA |
| 606 PISTONE | PIETRO | GROTTOLE | MT | 22/01/1953 | |
| 607 PLASMATI | LUIGI | MATERA | MT | 02/01/1953 | |
| 608 | PLASTUBI S.R.L. | VIBO VALENTIA | VV | 2595370798 | |
| 609 POLICASTRI | GIOVANNI BATTISTA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 23/11/1958 | |
| 610 PONTOLILLO | ENRICO | POTENZA | PZ | 22/08/1961 | |
| 611 PORCARI | EUSTACHIO | MATERA | MT | 20/05/1963 | |
| 612 PORCELLI | DOMENICO | SORIANO CALABRO | VV | 19/07/1932 | |
| 613 PORCO | RAFFAELE | ROSSANO | CS | 14/05/1961 | |
| 614 PORTINCASA | ARIANNA | BARI | BA | 23/09/1976 | |
| 615 POTENTINO | FRANCESCO | CORIGLIANO CALABRO | CS | 31/08/1974 | |
| 616 PROPATI | MARIA | TERRANOVA DI POLLINO | PZ | 18/10/1953 | |
| 617 PROTO | ANDREA | CATANZARO | CZ | 11/08/1972 | |
| 618 PROTO | LILIANA | CROTONE | KR | 25/10/1929 | |
| 619 PROTO | RICCARDO | CROTONE | KR | 11/04/1939 | |
| 620 PROVENZA | ANTONIO | TURSI | MT | 16/01/1940 | |
| 621 PROVENZALE | FRANCESCO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 28/01/1949 | |
| 622 PUGLIESE | FRANCESCO | DRAPIA | VV | 13/11/1963 | |
| 623 PULICE | ANTONIO | COSENZA | CS | 17/12/1974 | |
| 624 PULICE | DOMENICO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 15/10/1976 | |
| 625 QUARANTA | CARMELA | SELLIA MARINA | CZ | 13/03/1981 | |
| 626 QUERCIUOLA | GIUSEPPE | SALANDRA | MT | 09/12/1961 | |
| 627 RADOGNA | PIERFRANCO | LATRONICO | PZ | 21/08/1950 | |
| 628 RANALDO | GRAZIA | MONTESCAGLIOSO | MT | 24/05/1971 | |
| 629 RANALDO | ROSA | GINOSA | TA | 28/04/1947 | |
| 630 RAO | GERARDO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 08/04/1965 | |
| 631 REALE | MARIA LUISA | MATERA | MT | 10/01/1965 | |
| 632 REBESCO | ANTONIO | MATERA | MT | 11/01/1967 | |
| 633 REGALINO | GIUSEPPINA | CROTONE | KR | 19/03/1953 | |
| 634 REPICE | TOMMASO RETTIFICA MOTORI FRATELLI PROCOPIO |
TROPEA | VV | 12/02/1959 | |
| 635 | S.R.L. | CATANZARO | CZ | 2700820794 | |
| 636 RETTINO | CLEMENTINA | NAPOLI | NA | 28/05/1972 | |
| 637 RICCARDI | EUSTACHIO ANGELO MATERA | MT | 25/03/1947 | ||
| 638 RICCARDI | RITA CECILIA | MATERA | MT | 22/11/1953 | |
| 639 RICCIARDI | NICOLA | SELLIA MARINA | CZ | 27/01/1949 | |
| 640 RICCO | MARIA PORZIA | FERRANDINA | MT | 01/04/1948 | |
| 641 RINALDI | NICOLA | MORMANNO | CS | 20/02/1944 | |
| 642 RINALDI | VINCENZO GIUSEPPE CORIGLIANO CALABRO | CS | 15/06/1973 | ||
| 643 RIZZUTI | FILOMENA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 08/01/1966 | |
| 644 ROMANO' | ROCCO | BELVEDERE DI SPINELLO | KR | 09/03/1943 | |
| 645 ROMEO | VINCENZO | SCILLA | RC | 03/11/1965 | |
| 646 RONDINONE | CATERINA | MATERA | MT | 08/10/1950 | |
| 647 RONDINONE | EUSTACHIO | MATERA | MT | 31/07/1943 | |
| 648 RONDINONE | FRANCESCO | MATERA | MT | 07/06/1971 | |
| 649 RONDINONE | PASQUALE | MATERA | MT | 26/09/1956 | |
| 650 ROSATO | GIUSEPPE | LOCOROTONDO | BA | 02/03/1955 | |
| 651 ROSITO | MARIA | MONTESCAGLIOSO | MT | 16/03/1946 | |
| 652 ROSSETTI | ARCANGELA MARIA | MONTESCAGLIOSO | MT | 01/10/1943 | |
| 653 ROSSETTI | MICHELE | MONTESCAGLIOSO | MT | 03/04/1951 | |
| 654 ROSSI | NICOLA | FERRANDINA | MT | 04/11/1936 | |
| 655 RUSSO | ANNALISA | VIBO VALENTIA | VV | 21/12/1969 | |
| 656 RUSSO | GIUSEPPE | ALBANO DI LUCANIA | PZ | 14/12/1922 | |
| 657 RUSSO | PANCRAZIO EMILIO | MATERA | MT | 06/07/1967 | |
| 658 RUSSO | VITO ANTONIO | MATERA | MT | 07/01/1948 | |
| 659 SABINO | ANTONIO | MATERA | MT | 21/07/1949 |
| n. | Cognome / Denominazione |
Nome | Luogo di nascita / Sede | Prov. / Stato |
Data di nascita / CF / P.IVA |
|---|---|---|---|---|---|
| 660 SACCO | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 23/08/1968 | |
| 661 SACCO | MICHELE | MATERA | MT | 12/02/1971 | |
| 662 SALERNO | FRANCESCO | CARIATI | CS | 03/05/1983 | |
| 663 SALVATORE | ANTONIO | MATERA | MT | 27/11/1948 | |
| 664 SANGUEDOLCE | CARMELA | CROTONE | KR | 15/11/1958 | |
| 665 SANSEVERINO | ANNA | GRASSANO | MT | 27/11/1975 | |
| 666 SANSEVRINO | ANGELA | CASTELLANETA | TA | 15/07/1965 | |
| 667 SANTANGELO | FRANCO | POTENZA | PZ | 23/06/1943 | |
| 668 SANTANGELO | VINCENZO | POTENZA | PZ | 09/12/1951 | |
| 669 SANTERAMO | DAMIANO | MATERA | MT | 30/12/1946 | |
| 670 SANTORO | MARTINO | CASTELLANETA | TA | 16/02/1974 | |
| 671 SANTORO | VITO | CASTELLANETA | TA | 02/03/1977 | |
| 672 SAPONARA | GIOVANNA | MATERA | MT | 09/12/1970 | |
| 673 SAPONARO | MICHELE | BARI | BA | 07/12/1943 | |
| 674 SARACINO | FRANCA ROMANA | BARI | BA | 20/02/1959 | |
| 675 SARAGO' | ANGELO | TROPEA | VV | 01/12/1976 | |
| 676 SARAGO' | DAVIDE | TROPEA | VV | 14/10/1974 | |
| 677 SARCUNI | ANTONIO VINCENZO | MATERA | MT | 24/07/1930 | |
| 678 SARRA | FABIO | POTENZA | PZ | 14/11/1979 | |
| 679 SARRA | FILIPPO | MATERA | MT | 05/06/1945 | |
| 680 SARRA | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 19/03/1950 | |
| 681 SARRA | FRANCESCO SAVERIO |
MATERA | MT | 15/04/1970 | |
| 682 SCALA | MARIA TERESA | REGGIO DI CALABRIA | RC | 05/11/1973 | |
| 683 SCALABRINO | SALVATORE | TRAPANI | TP | 16/03/1949 | |
| 684 SCALCIONE | FRANCESCO PAOLO | MATERA | MT | 21/05/1947 | |
| 685 SCALISE | ALBINO | NICASTRO | CZ | 01/03/1968 | |
| 686 SCALISE | GIUSEPPE | CASTELSILANO | KR | 16/11/1948 | |
| 687 SCAPPATURA | SIMONE ANTONINO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 04/02/1985 | |
| 688 SCARCELLA | MARIA | NAPOLI | NA | 12/06/1959 | |
| 689 SCARCELLI | MICHELE | ANDRIA | BT | 25/09/1941 | |
| 690 SCARINGELLA | ROSA | CORATO | BA | 30/05/1943 | |
| 691 SCARTAGHIANDE | FABIO | CAVA DE' TIRRENI | SA | 17/04/1959 | |
| 692 SCATURCHIO | CAROLINA | VALLELONGA | VV | 19/04/1938 | |
| 693 SCHIAVONE | PASQUALE | MATERA | MT | 22/12/1928 | |
| 694 SCHIPANI | GIUSEPPE ANTONIO | CASTELSILANO | KR | 29/07/1957 | |
| 695 SCIGLIANO | ERNESTO | ROSSANO | CS | 03/06/1948 | |
| 696 SCORDAMAGLIA | MARIA TERESA | TROPEA | VV | 12/07/1976 | |
| 697 SCRUGLI | OTTAVIO | TROPEA | VV | 21/02/1951 | |
| 698 SCUDERI | LORENZO | CATANZARO | CZ | 09/09/1958 | |
| 699 SELVAGGI | ERMINIO | POMARICO | MT | 25/12/1936 | |
| 700 SEMERARO | GIOVANNI | MARTINA FRANCA | TA | 23/01/1963 | |
| 701 SERAFINO | MICHELA | TRIGGIANO | BA | 03/08/1972 | |
| 702 SERLETI | UMBERTO | MELISSA | KR | 10/02/1942 | |
| 703 SERRA | GIUSEPPE | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 24/11/1946 | |
| 704 SETTE | LEONARDO | SANTERAMO IN COLLE | BA | 20/01/1977 | |
| 705 SGANGA | VINCENZO | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 12/05/1967 | |
| 706 SICA | ORESTE BERNARDO | VIBOVALENTIA | VV | 26/04/1931 | |
| 707 SICILIANO | ELENA | CATANZARO | CZ | 08/01/1944 | |
| 708 SICILIANO | GIUSEPPE | POTENZA | PZ | 12/08/1967 | |
| 709 SICILIANO | ROSANNA | CATANZARO | CZ | 20/02/1938 | |
| 710 SICOLO | BENEDETTO | MATERA | MT | 30/08/1962 | |
| 711 SICOLO | SANDRA | MATERA | MT | 18/09/1964 | |
| 712 SILIPO | DANIELA | CROTONE | KR | 06/08/1973 | |
| 713 SILIPO | ERNESTA LUCIA | CROTONE | KR | 13/12/1971 | |
| 714 SILIPO | FRANCESCO | CROTONE | KR | 24/06/1936 | |
| 715 SILIPO | VALENTINA | CARIATI | CS | 10/06/1982 | |
| 716 SILVAGGI | BERARDINO | MONTESCAGLIOSO | MT | 08/10/1948 | |
| 717 SILVAGGI | GIUSEPPE | MONTESCAGLIOSO | MT | 08/03/1947 | |
| n. | Cognome / | Nome | Luogo di nascita / Sede | Prov. / | Data di nascita / |
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Stato | CF / P.IVA | |||
| 718 SILVANO | GIOVANNI GIUSEPPE MATERA | MT | 18/03/1963 | ||
| 719 SIMILI | GIUSEPPE NAZZARENO |
SAVA | TA | 28/05/1959 | |
| 720 SIMMARANO | ANTONIO | MONTESCAGLIOSO | MT | 17/03/1929 | |
| 721 SIMONE | CARMELA | CORIGLIANO CALABRO | CS | 30/09/1948 | |
| 722 SIMUNNO | GIUSEPPE | FERRANDINA | MT | 27/06/1940 | |
| 723 SIMUNNO | VINCENZO | TORINO | TO | 14/11/1976 | |
| 724 SIRAGUSA | ACHILLE | COSENZA | CS | 07/10/1948 | |
| 725 SISCA | ALDO | ROSSANO | CS | 26/01/1966 | |
| 726 SPAGNUOLO | ANGELO RAFFAELE | MATERA | MT | 31/03/1980 | |
| 727 SPATAFORA | GIUSEPPE | CIRO' | KR | 15/10/1929 | |
| 728 SPINALI | ANGELO | CIRO' | KR | 09/07/1951 | |
| 729 SPINELLI | MASSIMO | VIBO VALENTIA | VV | 28/08/1969 | |
| 730 SPOSATO | DAMIANO | ACRI | CS | 08/05/1962 | |
| 731 SPOSATO | MARIO | ACRI | CS | 03/08/1967 | |
| 732 SQUICCIARINI | NICOLA | BARI | BA | 17/08/1937 | |
| 733 SQUILLACE | LUIGI | SAN MAURO MARCHESATO |
KR | 28/09/1940 | |
| 734 SQUILLACIOTI | GIUSEPPE | CROTONE | KR | 01/09/1957 | |
| 735 STASI | DOMENICO | CROSIA | CS | 29/10/1971 | |
| 736 STEFANI' | GIOVANNI | BARI | BA | 01/06/1962 | |
| 737 STELLA | FRANCESCO GENNARO |
LONGOBUCCO | CS | 07/08/1959 | |
| 738 STIGLIANO | MARGHERITA | TARANTO | TA | 13/03/1927 | |
| 739 SURACE | CONCETTA | REGGIO DI CALABRIA | RC | 31/07/1975 | |
| 740 SURACI | CARLO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 22/11/1976 | |
| 741 SURACI | FEDERICA | REGGIO DI CALABRIA | RC | 01/03/1972 | |
| 742 SUSANNA | ARMANDO | ROMA | RM | 17/04/1976 | |
| 743 SUSANNA | ELOISA | COSENZA | CS | 20/07/1981 | |
| 744 SUSANNA | MANUELA | COSENZA | CS | 13/11/1986 | |
| 745 TALLURI | PATRIZIA | ASTI | AT | 19/07/1962 | |
| 746 TARATUFOLO | BRUNA ANNA | MATERA | MT | 21/01/1956 | |
| FRANCO ITALO | |||||
| 747 TARZIA | VITTORIO | DINAMI | VV | 11/09/1940 | |
| 748 TAVERNA | ANTONIO | BIANCHI | CS | 01/05/1952 | |
| 749 TAVERNISE | NATALE | CORIGLIANO CALABRO | CS | 10/01/1940 | |
| 750 | TERMOACCIAI S.R.L. | MATERA | MT | 149680779 | |
| 751 TERRANOVA | ANGELO CORRADO | GENOVA | GE | 19/11/1963 | |
| 752 TIANO | COSTANZA | SAN GIOVANNI IN FIORE | CS | 12/01/1951 | |
| 753 TORCIA | ALFREDO | REGGIO DI CALABRIA | RC | 07/10/1950 | |
| 754 TRENTO | SERAFINO | CARIATI | CS | 12/05/1938 | |
| 755 TROTTA | ANTONIETTA | MONTE SANT'ANGELO | FG | 07/06/1955 | |
| 756 TUCCI | ANNA MARIA | STIGLIANO | MT | 28/02/1973 | |
| 757 TUCCI | FELICE | STIGLIANO | MT | 21/10/1940 | |
| 758 TUCCILLO | STEFANO | AFRAGOLA | NA | 19/09/1956 | |
| 759 URICCHIO | ANTONIA MARIA | SALANDRA | MT | 08/06/1934 | |
| 760 URICCHIO | ROSA MARIA IMMACOLATA |
SALANDRA | MT | 08/12/1949 | |
| 761 UVA | ELISA MARIA | LATERZA | TA | 06/01/1938 | |
| 762 VACCARO | GIUSEPPE | SALERNO | SA | 06/11/1987 | |
| 763 VACCARO | LUISA | MARSICONUOVO | PZ | 19/04/1963 | |
| 764 VALENTE | DEBORAH | COSENZA | CS | 13/02/1968 | |
| 765 VEDRUCCIO | CLORINDA | UGGIANO LA CHIESA | LE | 22/05/1939 | |
| 766 VEGLIA | PATRIZIA | MATERA | MT | 25/01/1969 | |
| 767 VENEZIA | ANNA MARIA | MONTESCAGLIOSO | MT | 19/06/1961 | |
| 768 VENEZIA | ROSA | FERRANDINA | MT | 26/08/1931 | |
| 769 VENEZIA | VINCENZO | MONTESCAGLIOSO | MT | 11/12/1940 | |
| 770 VENEZIA | VITO | MONTESCAGLIOSO | MT | 30/06/1967 | |
| 771 VENTURA | MICHELE | GIOIA DEL COLLE | BA | 26/02/1979 |
| Cognome / n. Denominazione |
Nome | Luogo di nascita / Sede | Prov. / Stato |
Data di nascita / CF / P.IVA |
|---|---|---|---|---|
| 772 VETERE | NICODEMO | CIRO' MARINA | KR | 19/05/1965 |
| 773 VILLANI BARBATO | ANGELO | POTENZA | PZ | 25/10/1945 |
| 774 VILLANI BARBATO | DANIELE | POTENZA | PZ | 11/09/1979 |
| 775 VIOLILLO | MICHELE | FERRANDINA | MT | 07/01/1979 |
| 776 VISCEGLIA | FRANCO NICOLA STEFANO |
SALANDRA | MT | 26/12/1937 |
| 777 VITA | DAMIANO | DRAPIA | VV | 20/03/1970 |
| 778 VITELLA | VINCENZO | POMARICO | MT | 13/03/1961 |
| 779 VITULLI | GAETANO | MATERA | MT | 22/07/1948 |
| 780 VOLINI | TOMMASO | MATERA | MT | 13/04/1967 |
| 781 VOLPE | ANTONELLA | MATERA | MT | 31/07/1977 |
| 782 VOLPE | MARIA | MONTESCAGLIOSO | MT | 06/01/1963 |
| 783 VULCANO | LUIGI | LONGOBUCCO | CS | 15/06/1943 |
| 784 ZACCARO | ALESSIO | MATERA | MT | 11/01/1944 |
| 785 ZITO | PIERA | GIOIA DEL COLLE | BA | 17/07/1973 |
| 786 ZITO | RODOLFO | CALOVETO | CS | 13/09/1967 |
| 787 ZIZZA | GIANLUCA | LAMEZIA TERME | CZ | 19/08/1969 |
d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta:
La percentuale di partecipazione al capitale di Banca popolare dell'Emilia Romagna complessivamente detenuta dai soci presentatori: 0,138%.

ASSEMBLEA DEI SOCI 25 – 26 NOVEMBRE 2016
PUBBLICAZIONE DELLE CANDIDATURE PRESENTATE ALLA BANCA PER LA NOMINA DI UN AMMINISTRATORE PER IL RESIDUO DEL TRIENNIO 2015-2017
CANDIDATURE PRESENTATE
È stata presentata n.1 (una) candidatura per la nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione per il residuo del triennio 2015-2017. Essa è stata annotata su apposito Registro, con indicazione del giorno e ora-minuti di deposito.
La candidatura, dopo attente verifiche, è risultata completa dei requisiti di ammissibilità previsti dall'art. 33 dello Statuto sociale.
Di seguito è riportata la candidatura presentata, corredata da:
- a) indicazione dell'eventuale dichiarazione del candidato circa il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF)1 ;
- b) copia dell'informativa circa le caratteristiche personali e professionali del candidato, depositata congiuntamente alla candidatura;
- c) elenco dei soci presentatori della candidatura;
- d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta dai soci presentatori.
Modena, 4 novembre 2016
1 Il comma 4 dell'art.147-ter rinvia all'art. 148, comma 3 del TUF medesimo, relativo alla composizione degli organi di controllo.
ELEZIONE DI UN AMMINISTRATORE PER IL RESIDUO DEL TRIENNIO 2015-2017
CANDIDATURA N. 1
Depositata presso la sede sociale di BPER il giorno 28 ottobre 2016 alle ore 15:50
1) Ing. CASSANI PIETRO – nato a Imola (BO) il 12/11/1968
a) il candidato ha dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF.
b) informativa circa le caratteristiche personali e professionali del candidato:
ING. PIETRO CASSANI

47 anni, coniugato, tre figli. Imolese di nascita, dopo la laurea con lode in Ingegneria meccanica all'università di Bologna e un master in Business Administration alla SDA Bocconi di Milano, inizia la carriera in Sacmi Imola dove, dal 1995 al 1999, è Area Manager.
Dal 2000 al 2003 svolge la funzione di Consigliere Delegato alla Ceramica Atlas Concorde di Spezzano (Modena).
In seguito, dal 2003 al 2006, è Amministratore Delegato e Direttore Generale della System di Fiorano Modenese.
Nel 2006 ritorna in Sacmi, dove ricopre per due anni la carica di Direttore Generale della divisione WhiteWare.
Nel 2008 diventa Direttore Generale di Sacmi Imola, la principale azienda italiana oggi a capo di oltre 80 società presenti in 25 Paesi e attive in diversi settori di business, dalle macchine e impianti per ceramica al beverage, dal packaging al food processing, fino alle soluzioni per l'automazione di processo ed ai sistemi per il controllo qualità.
Nel giugno 2008 viene eletto Presidente di ACIMAC, Associazione Italiana Costruttori di Macchine e Attrezzatura per Ceramica.
Dal 2009 al 2016 è stato Direttore Generale del Gruppo Sacmi.
Assolve a numerose cariche in qualità di Presidente di alcune società del Gruppo Sacmi in Italia e all'estero come Sacmi Forni S.p.A., Sacmi Filling S.p.A., Riedhammer GmbH, Sama GmbH, CMH S.r.l.
Cooptato nel Consiglio di Amministrazione di BPER Banca il 21 giugno 2016.
PIETRO CASSANI
| Data di Nascita: | 12 Novembre 1968 |
|---|---|
| Luogo di Nascita: | Imola (BO) |
| Stato civile: | Coniugato, 3 figli |
| Residenza: | Imola |
STUDI:
| 1993 | Laurea in Ingegneria Meccanica con lode, Università degli Studi di Bologna |
|---|---|
| 2000 | Master in Business Administration, SDA Bocconi, Milano |
ESPERIENZE PROFESSIONALI:
| 2006-2016 2009 2008 2006-2008 |
SACMI IMOLA S.C. Imola Direttore Generale Gruppo e AD Holding Direttore Generale Sacmi Imola Coop Direttore Generale Divisione WhiteWare |
|---|---|
| 2003-2006 | SYSTEM S.p.A. Fiorano Modenese Amministratore Delegato e Direttore Generale |
| 2000-2003 | CERAMICHE AILAS CONCORDE. S.p.A. Spezzano Modenese Consigliere Delegato |
| 1995-1999 | SACMI IMOLA Scarl Imola Area Manager |
LINGUE:
| Italiano: madre lingua | Inglese: ottimo | Spagnolo: ottimo |
|---|---|---|
| ------------------------ | ----------------- | ------------------ |
ALTRE INFORMAZIONI
Altri incarichi attualmente ricoperti:
- Presidente di CMH S.r.l. (Holding di SACMI-IMA dedicata alle macchine per cioccolato Imola, BO)
- Presidente di SACMI FILLING S.p.A. (PR)
- Presidente di Gaiotto Automation S.p.A. (Vaiano Cremasco, CR) $\overline{a}$
- Presidente di SACMI FORNI S.p.A. (Casalgrande, RE) $\ddot{\phantom{a}}$
- Presidente di Riedbammer GmbH (Norimberga, Germany) $\ddot{\phantom{a}}$
- Presidente di SAMA GmbH (Weissenstadt, Germany) $\overline{a}$
- Presidente di CMFIMA S.r.l. (Ozzano, BO) $\mathbf{r}$
- Consigliere del CRIT S.r.l. (Vignola, MO) $\overline{a}$
- Consigliere di MECTILES ITALIA S.r.l. (Casalgrande, RE) $\overline{a}$
- Consigliere di NEGRI BOSSI S.p.A. (Cologno Monzese, MI)
Dal 2008 al 2012 Presidente di ACIMAC (Associazione costruttori macchine e impianti per la Ceramica)
Servizio militare assolto come ufficiale del Corpo Tecnico.
Con riferimento ai profili richiesti per la nomina di un Amministratore BPER per il residuo del triennio 2015-2017, così come indicati nell'apposita comunicazione ai Soci sul sito della Banca, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:
- sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi,
- business bancario. $\overline{a}$
Luogo e data Moderer, 28 ottobr 2016 $\mathbb{C}$
| n. | Cognome / Denominazione soc. |
Nome | Luogo di nascita / Sede | Prov. / Stato |
Data di nascita / CF / P.IVA |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 CASSANI | PIETRO | IMOLA | BO | 12/11/1968 | |
| 2 SIROTTI | LUCIANO | SPILAMBERTO | MO | 20/10/1941 | |
| 3 ZANETTI | AUGUSTO | CASTELVETRO DI MODENA | MO | 25/7/1925 |
c) elenco dei soci presentatori della candidatura n.1
d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta:
La percentuale di partecipazione al capitale della Banca popolare dell'Emilia Romagna complessivamente detenuta dai soci presentatori: 0,227%.

ASSEMBLEA DEI SOCI 8 APRILE 2017
PUBBLICAZIONE, AI SENSI DELL'ART. 144-OCTIES DELLA DELIBERA CONSOB 11971/99, DELLA LISTA PRESENTATA DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PER LA NOMINA DI OTTO AMMINISTRATORI
LISTA PRESENTATA
Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca S.p.A. (C.d.A.) - avvalendosi della facoltà di cui all'art. 18, comma 8, del vigente Statuto sociale - ha deliberato in data 7 marzo 2017 di presentare propria lista di candidati per la nomina di 8 Amministratori da parte dell'Assemblea dei Soci dell'8 aprile 2017. La lista è stata annotata su apposito Registro, numerata cronologicamente con indicazione del giorno e ora-minuti di deposito.
La lista è risultata completa dei requisiti di ammissibilità previsti dalla normativa e dallo Statuto sociale.
INFORMAZIONI EX ART. 144-OCTIES DELLA DELIBERA CONSOB 11971/99
- a) indicazione dei candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF)1 ;
- b) copia dell'informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, depositata congiuntamente alla lista;
- c) elenco dei presentatori della lista;
d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta dai presentatori.
1 Il comma 4 dell'art.147-ter rinvia all'art. 148, comma 3 del TUF medesimo, relativo alla composizione degli organi di controllo.
ELEZIONE DI OTTO COMPONENTI DEL C.d.A.
LISTA N. 1
Depositata presso la sede sociale di BPER il giorno 7 marzo 2017 alle ore 18:00
- 1) Dott. ODORICI LUIGI nato a Guiglia (MO) il 13/05/1947
- 2) Dott. MARRI ALBERTO nato a Modena (MO) il 13/08/1954
- 3) Dott. GALANTE ALFONSO ROBERTO nato a Reggio di Calabria (RC) il 30/10/1967
- 4) Ing. FERRARI PIETRO nato a Modena (MO) il 10/10/1955
- 5) Dott.ssa BERNARDINI MARA nata a Modena (MO) il 09/10/1957
- 6) Prof.ssa VENTURELLI VALERIA nata a Castelfranco Emilia (MO) il 08/09/1969
- 7) Cav. Lav. Dott. JANNOTTI PECCI COSTANZO nato a Bacoli (NA) il 01/09/1952
- 8) Dott.ssa CROTTI CRISTINA nata a Crema (CR) il 20/04/1966
a) candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF:
- Dott. Odorici Luigi;
- Dott. Galante Alfonso Roberto;
- Dott.ssa Bernardini Mara;
- Prof.ssa Venturelli Valeria.
b) informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato:

dott. Luigi Odorici Nato a Guiglia (Modena) il 13 maggio 1947.
Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bologna (1971).
Esperienza e cariche in BPER Banca S.p.A. (già Banca popolare dell'Emilia Romagna soc. coop.)
Dipendente della Banca Popolare di Modena da dicembre 1973.
Dopo aver diretto varie filiali della Banca, diviene Responsabile delle aree di Modena e Reggio per l'analisi del credito presso la Direzione Affari da marzo 1991 a settembre 1995.
Nel lungo percorso di carriera nell'Istituto modenese, il dott. Odorici ha maturato esperienza nel settore del credito, del commerciale e, più in generale, nell'organizzazione aziendale, partecipando attivamente alla costruzione e al consolidamento del Gruppo BPER.
Nel 1995 diviene prima Vice Direttore Commerciale di Banca popolare dell'Emilia Romagna, poi Direttore Commerciale sino al 2004, con responsabilità sulle complessive strutture dell'Area Affari.
Dopo una esperienza presso Banche del Gruppo BPER, nel gennaio 2008, gli viene affidato l'incarico di Vice Direttore Generale di Banca popolare dell'Emilia Romagna.
Dal 1° novembre 2011 al 31 dicembre 2012 è stato Direttore generale.
Dal 10 gennaio 2012 al 15 aprile 2014 è stato Amministratore delegato (così cumulando, per tutto l'esercizio 2012, entrambe le cariche).
Sotto la guida del dott. Odorici la Banca ha conseguito importanti risultati. Il Piano Industriale varato per il triennio 2012-2014 sviluppava un progetto di semplificazione dell'assetto organizzativo del Gruppo (compiuto attraverso un denso programma di operazioni di aggregazione portate a termine nel triennio); un rafforzamento del ruolo di indirizzo e controllo di BPER (conseguito mediante l'adozione di un nuovo modello di governo fondato sull'accentramento in Capogruppo degli ambiti decisionali nelle materie strategiche, di controllo e presidio dei rischi e sulla evoluzione delle Banche del Gruppo con focalizzazione su credito e commerciale; ma anche attraverso la rivisitazione degli accordi parasociali con il Banco di Sardegna); un potenziamento della macchina operativa (realizzato con ampliamento del perimetro della consortile di Gruppo BPER Services, nella quale ha nel tempo ricoperto incarichi di crescente importanza). Nel 2012 sono state poste le basi per l'ingresso nel Gruppo della Cassa di Risparmio di Bra, perfezionatosi nel 2013, e si sono affrontati gli effetti devastanti del terremoto Emilia, dando dimostrazione di grande reattività e di solidità organizzativa. Dal 16 aprile 2014 al 20 dicembre 2016 è stato Vice Presidente.
Dal 20 dicembre 2016 è Presidente del Consiglio di Amministrazione di BPER Banca.
| Banca CRV S.p.A.: | Vice Direttore Generale da luglio 2004 a dicembre 2007 Consigliere da aprile 2009 a novembre 2010 Direttore generale da luglio 2010 a novembre 2010 (sino all'incorporazione della società nella Capogruppo) |
|---|---|
| ABF Factoring S.p.A.: | Consigliere da maggio 2008 a luglio 2010 (sino all'incorporazione della società in Emilia Romagna Factor $S.p.A.$ ) |
| Meliorbanca S.p.A.: | Consigliere da aprile 2009 a novembre 2012 (sino all'incorporazione della società nella Capogruppo) |
| Carispag S.p.A.: | Consigliere da febbraio 2010 a gennaio 2012 Membro Comitato Esecutivo da aprile 2010 a gennaio (sino all'incorporazione della società 2012 nella Capogruppo) |
Esperienza e cariche in società del Gruppo BPER
| Metelliana S.p.A.: | Consigliere da marzo 2009 ad aprile 2009 (sino alla trasformazione della società in BPER Services S.c.p.a.) |
|---|---|
| BPER Services S.c.p.a.: | Consigliere da aprile 2009 a dicembre 2016 Presidente del CdA da aprile 2014 a dicembre 2016 |
| Banco di Sardegna S.p.A.: | Consigliere da febbraio 2012 a gennaio 2017 Vice Presidente CdA da maggio 2014 a gennaio 2017 Membro Comitato Esecutivo da aprile 2012 a gennaio 2017 Presidente Comitato Esecutivo da aprile 2016 a gennaio 2017 |
| Altre cariche | |
| Unione Fiduciaria: | Consigliere e Vice Presidente CdA da marzo 2012 a giugno 2014 |
| Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: | Consigliere da aprile 2012 a agosto 2014 |
| PROMO S.c.r.l.: | Consigliere da giugno 2010 a luglio 2013 |
| Dexia Crediop S.p.A.: | Consigliere da agosto 2008 a aprile 2012 |
| Cartasi S.p.A.: | Consigliere da settembre 2004 a luglio 2005 |
| Polis Fondi S.g.r.p.a.: | Consigliere da luglio 1998 a novembre 2005 Membro Comitato Esecutivo da luglio 1998 a luglio 2001 |
| Associazione Bancaria Italiana - ABI: | Componente (in quota BPER) del: - Comitato Esecutivo da gennaio 2012 ad aprile 2014 - Consiglio, a partire dalla prima riunione utile del 2017 |
| Consiglio Camerale di Modena: | Componente, in rappresentanza del settore credito e assicurazioni, dal 2008 al 2012. |
Considerata la composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione ritenuta ottimale, indicata nel documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo -Comunicazione ai Soci in vista dell'elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione" di BPER Banca, in cui sono indicate le aree di competenza professionale nelle quali i nominandi Amministratori potrebbero apportare contributi qualificati, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:
- Conoscenza del business bancario;
- Conoscenza dei sistemi di controllo interno e delle metodologie di gestione e controllo dei rischi;
- Conoscenza della regolamentazione di settore;
- Conoscenza della struttura, della governance e dell'organizzazione del Gruppo BPER.
Modena, 7 marzo 2017
Marri Dott. Alberto
Nato a Modena il 13 agosto 1954 Residente a Carpi (MO)
Diploma di Istituto Tecnico Commerciale nel 1973.
Laureato in Economia e Commercio, ha iniziato, contestualmente agli studi universitari, a lavorare nell'azienda familiare "Maglificio GIN MAR S.r.l.", quale Responsabile Amministrativo e, successivamente come Amministratore. Il Maglificio GIN MAR S.r.l., attivo sin dal 1950 produceva maglieria esterna da uomo esportando il l00% della produzione principalmente in Europa, America ed Asia.
Ha frequentato corsi di Analisi dei Bilanci della SDA Bocconi.
Ha ricoperto la carica di Consigliere in Delta Gas S.p.A., dal 1984 azienda di proprietà della famiglia con oggetto la gestione e distribuzione di gas, di cui è poi diventato Amministratore Delegato e, successivamente, Presidente. La Delta Gas, a seguito dell'ingresso del gruppo tedesco Thuga, della multinazionale E.ON, si è trasformata in Thuga Triveneto, di cui è stato Presidente sino al maggio 2006.
Sindaco nel Collegio Sindacale prima e Consigliere poi per oltre 1 0 anni di ASSOGAS, associazione di categoria delle aziende private di distribuzione di gas metano con sede a Milano.
E' stato Sindaco per 3 anni dal 1985 d el Collegio Sindacale della Nord Gas S.r.l., società di distribuzione di gas metano nel Vicentino.
Dal 1999, e per due anni, è stato Presidente del Consorzio ITAX che erogava servizi a favore del settore tessile-abbigliamento di Carpi (MO).
E' stato Consigliere per oltre quattro anni del Consorzio di Garanzia fidi della provincia di Modena "COFIM" e Consigliere di Giunta del Consorzio Regionale Fidi Emilia Romagna di Bologna "FIDINDUSTRIA".
E' stato Consigliere di Banca della Campania S.p.A.
Dal maggio 2003 è stato Consigliere indipendente e, poi, Presidente del Comitato di Controllo in META S.p.A. sino alla fusione della stessa in Hera S.p.A.
È stato inoltre Consigliere di Hera S.p.A., di Hera Comm S.r.l.
E' stato anche membro della Commissione Energia dell'Unione Industriali di Venezia.
Dal mese di maggio 2003 è Consigliere di BPER Banca S.p.A. (allora Banca popolare dell'Emilia Romagna) e dal maggio 2005 ne è stato Segretario del Consiglio e del Comitato Esecutivo, per poi essere nominato nel 2009 Vice Presidente del Consiglio e poi Presidente del Comitato Esecutivo, cariche che tutt'ora ha l'onore di ricoprire. E' Amministratore unico di Palazzo Trecchi S.r.l. e Amministratore di Palazzo Foresti, società in Cremona e Carpi che gestiscono ed amministrano palazzi storici organizzando convegni, mostre, manifestazioni ed eventi. Attraverso la Palazzo Trecchi S.r.l. è socio fondatore della "Fondazione Teatro Ponchielli" di Cremona.
Attualmente ricopre la carica di Presidente e Amministratore Delegato di Fingas S.r.l. e Vice Presidente di BPER Banca S.p.A., nell'omonimo Gruppo BPER è Consigliere di Banco di Sardegna S.p.A. e di Nadia S.p.A.
Considerata la composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione ritenuta ottimale, indicata nel documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo - Comunicazione ai Soci in vista dell'elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione" in cui sono indicate le aree di competenza professionale nelle quali i nominandi Amministratori potrebbero apportare contributi qualificati, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:
- · regolamentazione di settore;
- · struttura, governance e organizzazione del Gruppo BPER Banca;
- · business bancario.
Elenco incarichi di amministrazione e controllo attualmente ricoperti:
| Vice Presidente e Presidente del Comitato esecutivo | BPER Banca S.p.A. - Capogruppo Gruppo BPER |
|---|---|
| Presidente e Amministratore Delegato | Fingas S.r.l. |
| Consigliere e Membro del Comitato esecutivo | Banco di Sardegna S.p.A. - Gruppo BPER |
| Consigliere | Galilei Immobiliare S.r.I. |
| Consigliere | Nadia S.p.A. - Gruppo BPER |
| Amministratore | Palazzo Foresti S.r.l. |
| Amministratore Unico | Palazzo Trecchi S.r.I. |
| Socio Accomandatario | Immobiliare Marri di Marri Alberto & C. S.a.S. |
| Socio Amministratore | Palazzo Canalgrande S.S. |
$U, CARP, 03 - 03 - 2017$
In fede
Main Alsero
ALFONSO ROBERTO GALANTE
Luogo e data di nascita Telefono E-mail
Reggio Calabria, 30 ottobre 1967 +39 051 507 2870 [email protected]
ESPERIENZE PROFESSIONALI
UNIPOL GRUPPO FINANZIARIO S.p.A.
Direttore Pianificazione Strategica, Investor Relations e M&A Membro del Comitato di Direzione di Gruppo
Responsabile delle aree Pianificazione Strategica, Capital and Debt Management, Investor Relations, M&A, Business Development e Estero
MEDIOBANCA - BANCA DI CREDITO FINANZIARIO S.p.A. Managing Director - Corporate Finance, Head of Financial Institutions Group
Responsabile per il coverage del settore Financial Institutions in Italia e l'origination ed execution di operazioni di M&A
BANCA COMMERCIALE ITALIANA S.P.A. Analyst- Ufficio Studi
Equity Analyst del settore Banche presso l'Ufficio Studi. In precedenza Analista presso la Direzione Partecipazioni e addetto al settore corporate presso la rete di filiali italiana.
ALTRE ESPERIENZE
Consigliere di Amministrazione di Popolare Vita S.p.A., UniSalute S.p.A., Incontra Assicurazioni S.p.A., UnipolSai Investimenti SGR, UnipolSai Finance S.p.A. e P&V Assurance S.C.r.P. Membro del Consiglio di Sorveglianza di DDOR Novi Sad.
| STUDI | ||
|---|---|---|
| LIBERA UNIVERSITA' INTERNAZIONALE DEGLI STUDI SOCIALI (LUISS) Laurea in Economia e Commercio, Indirizzo Finanza Aziendale Voto Finale: 110/110 cum laude |
Roma aprile 1992 |
|
| BIRCKBECK COLLEGE Frequenza ai corsi di Economia Politica, Finanza ed Econometria nell'anno accademico 1994 - 1995 |
Londra, UK sett - dicembre 1994 |
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
CONOSCENZE LINGUISTICHE Inglese: ottimo scritto e parlato
Spagnolo: ottimo scritto e parlato
Considerata la composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione ritenuta ottimale, indicata nel documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo - Comunicazione ai Soci in vista dell'elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione" di BPER Banca, in cui sono indicate le aree di competenza professionale nelle quali i nominandi Amministratori potrebbero apportare contributi qualificati, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:
Conoscenza del Business Bancario
Conoscenza dinamiche del Sistema Economico Finanziario
Bologna, 7 marzo 2017
Bologna da luglio 2014
Milano da agosto 2000 a giugno 2014
Milano da gennaio 1995 - luglio 2000
PIETRO FERRARI
Nato a Modena (Mo) il 10 ottobre 1955 Residente a Modena, Via Giovanni Muzzioli n. 10.
Laureato in Ingegneria civile edile all'Università di Bologna nel 1981, nell'anno successivo entra nell'azienda di famiglia, la Ing. Ferrari S.p.A., in qualità di Amministratore Unico. Nel 1990 ne diventa Amministratore Delegato.
Di pari passo con il suo impegno in azienda procede anche l'assunzione di ruoli all'interno del sistema di Confindustria. Dal 2008 al 2014 è stato Presidente di Confindustria Modena. Dal luglio 2002 a giugno 2008 è stato Vice Presidente di Confindustria Modena e di Confindustria Emilia Romagna.
Dal 1986 al 1989 è stato Presidente del Gruppo Giovani dell'allora Associazione Industriali di Modena.
È stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di UIMServizi S.r.l. e Consigliere di Nuova Didactica S.c.a.r.l.
Ha ricoperto la carica di Consigliere di Amministrazione di META S.p.A. (dal 2003 al 2005); di S.A.I.M.O. S.p.A. (dal 2007 al 2016) e di Banca Popolare di Verona S. Geminiano e S. Prospero S.p.A. (dal 2010 al $2012$ ).
Dal 2015 è componente del Consiglio Generale di Confindustria Nazionale. Dal 11 gennaio 2013 è Consigliere in BPER.
Attualmente ricopre le cariche di: Presidente e Amministratore Delegato di Ing. Ferrari S.p.A.; Consigliere di GRID Modena S.r.I. e di Sesamo S.p.A.; Membro del Consiglio Direttivo (Past President) di Confindustria Modena.
Considerata la composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione ritenuta ottimale, indicata nel documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo - Comunicazione ai Soci in vista dell'elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione" di BPER Banca, in cui sono indicate le aree di competenza professionale nelle quali i nominandi Amministratori potrebbero apportare contributi qualificati, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:
- Conoscenza del business bancario;
- Conoscenza dei sistemi di controllo interno e delle metodologie di gestione e controllo dei rischi;
- Conoscenza della regolamentazione di settore;
- Conoscenza della struttura, della governance e dell'organizzazione del Gruppo BPER.
Elenco incarichi di amministrazione e controllo attualmente ricoperti:
| Presidente e Amministratore Delegato | Ing. Ferrari S.p.A. |
|---|---|
| Consigliere | GRID Modena S.r.l. |
| Consigliere | Sesamo S.p.A. |
| Consigliere | BPER Banca S.p.A. |
| Membro del Consiglio Direttivo (Past President) | Confindustria Modena |
| Membro del Consiglio Generale | Confindustria Emilia Romagna |
$U_1$ 07.03.2017
In fede

INFORMAZIONI PERSONALI
Nome Indirizzo Telefono
Fax E-mail
MARA BERNARDINI Via Bernardino Ramazzini, 15 - 41121 Modena portatile. 345 9016616 abitazione 059 222544
Nazionalità Data di nascita Italiana 09/10/1957
ISTRUZIONE E FORMAZIONE
· Date
da novembre 1976 a luglio 1980
· Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione · Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio · Qualifica conseguita Laurea in Giurisprudenza conseguita presso l'Università degli Studi di Modena con votazione 110 e lode.
Materie giuridico-economiche
Dottore in giurisprudenza
Maturità classica
ESPERIENZA LAVORATIVA Date
Novembre 1980 - Gennaio 2017
Date Nome e indirizzo del datore di lavoro Tipo di azienda o settore
· Principali mansioni e responsabilità
da Febbraio 2010 ad oggi. Way s.a.s. - Modena
Società operante nella consulenza in materia di trasporto pubblico, servizi pubblici locali, riqualificazione urbana, valorizzazioni patrimoniali, programmi urbanistici complessi, social housing, fondi immobiliari e di natura etica, federalismo demaniale, organizzazione, processi di programmazione e valutazione del personale, collaborazione con società che operano per imprese pubbliche e private.
Amministratore Unico
La società ha in atto e/o prestato le seguenti collaborazioni e consulenze:
Sinloc (società della CDP e 10 Fondazioni bancarie) attiva nell'arrangement finanziario, partenariato pubblico privato, riqualificazioni urbane,
Curriculum vitae di BERNARDINI Mara Pagina 1 -
| housing sociale, energia, advisory (anni 2013-2014-2015-2016) T.I.E (società della Camera di Commercio di Modena, Confindustria Modena, Legacoop e delle Associazioni di categoria)costituita al fine di realizzare lo "Scalo Merci" di Modena (2012, 2013, 2014 cessata nel 2015 per liquidazione della società) Envent spa di Roma e Milano, società attiva nel mondo delle fusioni, acquisizioni societarie, quotazioni al mercato Aim, internaziona- lizzazione 'imprese, ristrutturazioni aziendali, ricerca partners nel mondo privato e Public, attività di advisory (in corso dal 2012 ad oggi) Società realizzatrice dell' Autodromo di Modena (Aerautodromo spa) per ricerca partners, sviluppo attività, rapporti con le Istituzioni (in cor so dal 2010 e tuttora attiva) Renovo Bioenergy di Mantova: società che opera nel settore energetico delle biomasse, collegata al fondo Green Star, (2011/2016) CME Consorzio di circa 300 imprese edili, impiantistiche, restauro, urbanizzazioni, energie rinnovabili, global service, partenariati, social housing (in corso dal 2010 e tuttora vigente) K2Real, società che opera nelle valutazioni e due diligence immobiliari per operatori internazionali, istituti bancari, SGR e Fondi, investitori (in corso da gennaio 2015). Seda Spa e Consorzio Kgs di Pesaro (anni 2010/2012) società attive nel settore della riscossioni dei tributi e servizi per Enti locali, Equitalia, servizi in genere per Enti e privati (global service, cartografie, anagrafica, censimenti strade e controllo del territorio in genere, controllo banche dati, tickets sanitari, pulizie, servizi di mensa, gestione CUP (anni 2011 - 2012.) Fondi immobiliari, Sgr e imprese per programmi di sviluppo, realizzazione opere, impianti di energie rinnovabili, social housing riqualificazione urbana, aree attrezzate Società miste e private nel settore del trasporto pubblico (2010/2011/2012) Professionisti e studi legali e finanziari per partenariati pubblico-privato e procedure ad evidenza pubblica su servizi pubblici locali Società di accertamento e riscossione dei tributi Società nel settore energetico per titoli di efficienza energetica Società che operano con imprese per finanza agevolata |
|
|---|---|
| Date | da febbraio 2010 a Novembre 2010 |
| • Nome e indirizzo del datore di lavoro | Reti s.p.a. - Roma |
| Tipo di azienda o settore | Holding operante nel settore della comunicazione istituzionale, formazione, |
| indagini di mercato, indagini di customer, innovazione e marketing via web, lobby e public affairs. |
|
| · Principali mansioni e responsabilità | Consulente senior |
| Settembre 1999 febbraio 2010 | |
| Date . Nome e indirizzo del datore di lavoro |
Comune di Modena |
| • Tipo di azienda o settore | Pubblica Amministrazione |
| · Tipo di impiego | Direttore Generale |
Curriculum vitae di BERNARDINI Mara
$\mathbb{Z}$
| · Principali mansioni e responsabilità | Vertice apicale dell'Ente, responsabile della programmazione e gestione delle risorse umane e finanziarie e della attuazione del programma degli investimenti e opere pubbliche, responsabile delle trattative sindacali in quanto capo della delegazione trattante di parte pubblica per la dirigenza e per il comparto, coordinatore dei processi di carattere trasversale interessanti i settori e servizi dell'Ente, presidente del Nucleo di Valutazione, responsabile degli accordi di programma con Ministeri, Regione, Provincia e Fondazioni, referente tecnico dell'Amministrazione per le principali istituzioni e le associazioni rappresentative delle varie categorie economiche sulle materie di Ente di carattere intersettoriale dirigente responsabile delle partecipazioni societarie dell'Ente e delle 4 circoscrizioni di Modena. Per tale funzione in qualità di direttore generale sono stata firmataria del Bilancio e del piano delle opere e degli investimenti, ho curato gli Accordi di Programma con Ministeri, Demanio, Asl, Fondazioni, seguendone le parti patrimoniali e finanziarie in collaborazione con i settori Finanze e Patrimonio. Tali atti complessi hanno comportato relazioni e trattative di primario livello, nonché l'esecuzione e rendicontazione conseguente. In tale contesto, in quando dirigente delle società partecipate e controllate del Comune di Modena e sono state condotte importanti trattative quali la cessione di importanti partecipazioni nel contesto di un accordo di programma con la società Autostrade (cessione quota del Comune di Modena in Autobrennero spa) con i relativi adempimenti, attuazione delle parti dell'accordo e relative regolazioni economiche, nonché: Dirigente Responsabile e Responsabile del Procedimento della procedura di quotazione di Meta Spa Dirigente Responsabile e Responsabile del Procedimento della fusione di Meta Spa con Hera Spa Dirigente Responsabile e Responsabile del Procedimento della Procedura di cessione della quota di minoranza delle Farmacie comunali spa, previa costituzione di questa società e contestuale Offerta pubblica di Vendita all'azionariato popolare Dirigente Responsabile della Procedura e Responsabile del Procedimento di individuazione del partner privato per la società provinciale dei trasporti (Atcm Spa) Responsabile del Procedimento di tutte le altre procedure di cessione quote, liquidazione, aumento di capitale ecc di tutte le società del Comune di Modena dall'ottobre 1999 al gennaio 2010. Tali procedure hanno generato entrate significative che hanno programmi consentito di attuare complessi di acquisizioni patrimoniali/ristrutturazioni e gestioni di procedure intersettoriali di notevole rilevanze coordinate in quanto anche direttore generale. |
|---|---|
| • Date | da novembre 1995 a settembre 1999 |
| · Nome e indirizzo del datore di lavoro | Consorzio ATCM |
| · Tipo di azienda o settore | Consorzio a totale partecipazione pubblica (47 soci tra Comuni e Provincia di Modena) |
| • Tipo di impiego | Direttore Generale |
| · Principali mansioni e responsabilità | Vertice dell'Ente. legale rappresentante, responsabile della apicale programmazione e gestione delle risorse umane e finanziarie e della attuazione del programma degli investimenti, responsabile delle trattative sindacali, referente per le istituzioni socie nonché per la Regione Emilia Romagna, il Ministero dell'Ambiente e Infrastrutture l'Associazione nazionale dei trasporti e |
Pagina 3 -Curriculum vitae di BERNARDINI Mara
| le associazioni economiche e di categoria interessate al trasporto pubblico locale. In tale contesto ho seguito la gestione degli accordi di programma e servizio con |
|
|---|---|
| la Regione Emilia Romagna e relativa attuazione, rendicontazione in collaborazione con i settori Finanze ed Esercizio. |
|
| • Date | da gennaio 1995 a novembre 1995 |
| • Nome e indirizzo del datore di lavoro | Azienda Sanitaria Locale di Rimini |
| • Tipo di azienda o settore | Sanità |
| · Tipo di impiego | Direttore Amministrativo |
| • Date | da luglio 1994 a gennaio 1995 |
| • Nome e indirizzo del datore di lavoro | Regione Emilia Romagna |
| · Tipo di azienda o settore | Amministrazione Regionale |
| • Tipo di impiego | Capo Servizio Medicina generale, pediatrica, case di cura, farmaceutica, medicina sportiva, specialistica convenzionata esterna e psichiatria. |
| • Date | da gennaio 1993 a giugno 1994 |
| • Nome e indirizzo del datore di lavoro | USL n. 16 di Bologna |
| · Tipo di azienda o settore | Sanità |
| • Tipo di impiego | Amministratore straordinario |
| • Principali mansioni e responsabilità | Le tre posizioni sopra descritte, due presso aziende sanitarie e una presso la Regione Emilia Romagna - Assessorato alla Sanità, nei ruoli più sopra indicati, hanno comportato nell'ordine: presso la USL n. 16 la responsabilità gestionale unica nella fase di trapasso dalle Unità sanitarie locali alle Aziende sanitarie locali, con i relativi poteri straordinari conferiti dalla Giunta regionale agli amministratori straordinari, quindi la responsabilità delle risorse finanziarie e patrimoniali dell'Ente in collaborazione con gli uffici preposti alla gestione. presso la Regione Emilia Romagna - Assessorato alla Sanità capo Settore della parte dell'Assessorato che seguiva la programmazione e gestione di competenza della Regione Emilia Romagna sanitaria non ospedaliera. Il ruolo aveva la diretta responsabilità, secondo le direttive dell'Assessore alla Sanità e della Giunta Regionale, di dettare le norme e gli indirizzi alle Asl e aveva una interlocuzione diretta con i rappresentanti regionali e provinciali dei sindacati medici, dei farmacisti, dei medici convenzionati esterni, delle case di cura ecc e con i Direttori generali, amministrativi e sanitari delle Asl. Prevedeva la partecipazione, per le materie di competenza, alla Conferenza Stato Regioni, nonché i rapporti con il Ministero della Sanità. Presso la AsI di Rimini l'esperienza come direttore amministrativo prevedeva la responsabilità tecnico - amministrativa e contabile e |
| · Date | delle risorse umane in affiancamento al direttore generale. |
| • Nome e indirizzo del datore di lavoro | da novembre 1980 a gennaio 1993 Comunità Montana del Frignano - USL n. 18 - Comitato comprensoriale |
| • Tipo di azienda o settore | Enti Locali |
| • Tipo di impiego | Dirigente - Segretario Generale |
| · Principali mansioni e responsabilità | Unico Dirigente dell'Ente - Responsabile della gestione delle risorse umane e finanziarie; coordinamento delle attività in materia di agricoltura, idraulica, forestazione, sanità, urbanistica, dei relativi piani e programmi e rendicontazioni, unitamente agli uffici preposti nei confronti della Regione, della Provincia. Responsabile delle procedure pubbliche dell'Ente (appalti e contratti). |
$\sqrt{\frac{2}{\sqrt{2}}}$
CAPACITÀ E COMPETENZE PERSONALI
$\ddot{\phantom{a}}$
| MADRELINGUA | ITALIANA |
|---|---|
| t Altre Lingue |
INGLESE |
| CAPACITÀ E COMPETENZE RELAZIONALI |
Le relazioni interne ed esterne, in relazione ai ruoli ricoperti, sono un aspetto fondamentale della professione. Si ritiene pertanto di aver maturato ottime capacità e competenze relazionali. |
| CAPACITÀ E COMPETENZE ORGANIZZATIVE |
La direzione pluriennale a livello apicale di strutture complesse e l'aver elaborato in prima persona diversi processi organizzativi di ente o di settori e servizi, oltre ad un interesse personale della materia, mi ha consentito di acquisire capacità e competenze organizzative adeguate al profilo di direzione di settore e generale. Inoltre tale capacità e competenza si è arricchita sul fronte della gestione delle risorse umane ed economiche, dell'esperienza valutativa derivante dalla nuclei di valutazione, dei processi di semplificazione, presidenza dei innovazione, coordinamento tipici del dirigente e, particolarmente, del Direttore Generale. |
| CAPACITÀ E COMPETENZE TECNICHE | Uso dei principali programmi informatici necessari per l'espletamento del ruolo. |
| ALTRE CAPACITÀ E COMPETENZE INCARICHI: |
$\blacksquare$ Ulteriori competenze e conoscenze professionali derivano dall'essere stata e dall'essere attualmente componente dei Consigli di Amministrazione delle seguenti società: Componente del Consiglio d'Amministrazione di Banca Popolare dell'Emilia Romagna dal 12 aprile 2014 Presidente del Comitato per la Remunerazione di Bper dal 19 Aprile 2016 Componente del Comitato per le nomine della Bper dal 21 aprile 2015 Componente del Comitato per la Remunerazione di Bper dal 21 aprile 2015 Membro del Comitato di Sorveglianza del Fondo Pensioni di Bper da Luglio 2015 HERA S.p.A. da gennaio 2006 componente del Cda di Hera spa (ultima nomina 23 aprile 2014, in corso) Componente del Comitato per la Remunerazione di Hera spa dal 28 aprile 2014, in corso Componente del Cda di Heracomm dal 28 maggio 2014, in corso. Presidente Atrikè Spa da ottobre 2013, in corso. Presidente della Fondazione Museo Casa Natale Enzo Ferrari dal 3 dicembre 2013 al 20 Luglio 2015 Presidente di Hera Comm, (società commerciale del gruppo Hera Spa) dal 10 Maggio 2011, fino al 28 Maggio 2014; |
$\cancel{\mathscr{E}}$
- ACANTHO S.p.A. (società partecipata della holding HERA. Società che fornisce servizi nel settore della innovazione tecnologica, telefonia, TLC, reti per le pubbliche amministrazioni, servizi WIFI, hosting, server farm) da aprile 2007 al 10 maggio 2011
- UNIFLOTTE S.r.l. (società partecipata della holding HERA. Società che $\ddot{\phantom{a}}$ fornisce servizi nel settore della manutenzione) da aprile 2007 a luglio 2009
- HERA Trading S.r.l. (società partecipata della holding HERA. società commerciale del gruppo) da maggio 2006 a marzo 2007
- Meta Service S.r.l., società che si occupava della manutenzione, gestione e rinnovo dei mezzi e dei contenitori della flotta aziendale del servizio Ambiente di META S.p.A. da dicembre 2003 a marzo 2007
- META S.p.A.: componente del Cda da maggio 2003 a dicembre 2005 $\overline{a}$
- Carpi Formazione S.r.l., componente del Cda da dicembre 2000 al 31 dicembre 2004.
- Componente del Comitato per la remunerazione di HERA S.p.A. da luglio $\overline{a}$ 2009 a maggio 2011
- Componente del Comitato di controllo interno di META S.p.A. da maggio 2003 a dicembre 2005
- Componente del Comitato per le nomine di Meta S.P.A da Maggio 2003 a dicembre 2005
Provincia di Cremona (anno 2012)
Commissario di concorso per la selezione di una SGR finalizzata alla costituzione di un Fondo Immobiliare della Provincia
Categoria B
Selezionata nel progetto "Ready-for-Board Women" da soc. PWA Milan per l'anno 2009.
Selezionata dalla Fondazione "Marisa Bellisario" tra 2500 curricula per individuarne 1000 da proporre nelle elezione dei Cda da settembre 2012, in applicazione della norma che favorirà l'ingresso femminile nei board delle società.
Partecipazioni in qualità di Presidente e/o Componente di gare d'appalto per l'aggiudicazione di opere e servizi, per la selezione di partners privati di società.
Partecipazione in qualità di Presidente e/o Componente di commissioni per la selezione di dirigenti e quadri, sia in concorsi pubblici che selezioni con altre modalità.
Relatore a convegni, corsi di formazione e iniziative istituzionali o organizzati da privati sulle materie di competenza di pubbliche amministrazioni.
Responsabilità di procedimenti e referente per i Comuni su procedure complesse per conto del Comune di Modena e per le compagini pubbliche modenesi socie di Meta S.p.A., Hera S.p.A. e ATCM.
- Relatore all'iniziativa di Affari e Finanza Milano 30 giugno 1998 su tema "Trasporti Pubblici alla luce del D.Lgs. 422/97".
- Collaborazione e comunicazione di testimonianze al master per la P.A. della SDA Bocconi e al Centro d'Eccellenza dell'Università Cattolica - luglio 2000 presso l'Università di Piacenza.
- Relatore al convegno "Finanziaria, Regioni ed Enti locali" organizzato presso il Comune di Spilamberto (MO) - 30 novembre 2001.
- Componente del gruppo misto EELL e privati costituito da Consiel-Allaxia che ha portato alla pubblicazione del libro "Governare il domani: quale ente locale nel 2005?" e presentato in occasione del FORUM Pubblica Amministrazione - maggio 2002.
- Relatore al Forum Pubblica Amministrazione di Roma il 8 maggio 2002 sul tema "Donne e Management".
- Relatore sul tema "La qualità delle relazioni fra istituzioni e cittadini: l'esperienza del Comune di Modena" in occasione dell'incontro e tavola rotonda a cura di FORUM P.A. "e-Government: come ottimizzare i processi interni e i servizi al pubblico per garantire la soddisfazione dei cittadini e delle imprese" del 16 settembre 2002.
- Relatore al Convegno "Nuove opportunità per gli Enti Locali" Dexia Crediop -Roma 4 aprile 2003 - su temi di servizi pubblici locali e loro riforme.
- Relatore all'iniziativa dell'U.P.I. Emilia Romagna "Nuovo management sviluppo locale - Modernita' degli enti locali - Servizi e valori, opportunita' e rischi" - 14 marzo 2003.
- Relatore al convegno "Mobilità urbana sostenibile" Milano 28 maggio 2003 - per Il Sole 24 ore - Affan & Finanza
- Relatore al seminario "Management al femminile nelle Pubbliche Amministrazioni" - Milano 30 ottobre 2003 - organizzato dall'Università Bocconi.
- Relatore al Salone delle Autonomie Locali EuroP.A. "Sintesi di alcune modalità di gestione in atto o in fase di studio presso il Comune di Modena" -Rimini 26 marzo 2004.
- Relatore al FORUM P.A. "La Partnership Pubblico Privato nel governo della Amministrazioni Pubbliche" - Roma 10 maggio 2004.
- Docenza al Master della Scuola Superiore dell'Università degli Studi di Lecce su "Organizzazione, comunicazione e innovazione al Comune di Modena" -
PRINCIPALI COLLABORAZIONE E DOCENZE
Lecce 4-5 giugno 2004.
- Relatore al FACILITY MANAGEMENT FORUM sul tema "Integrazione tra pubblico e privato nella gestione della città" - Roma 23-24 giugno 2004.
- Relatore al workshop "Il Progetto Alleanza per lo Sviluppo" organizzato da Atlantis - Cagliari 1-2 ottobre 2004.
- Relatore al convegno UN FEDERALISMO UTILE AL PAESE.RISORSE E POTERI PER SUPERARE LO STALLO E RILANCIARE LO SVILUPPO, organizzato da Lega Servizi & Consulenza, sul tema "La "governance" nella gestione dei servizi pubblici e delle funzioni: l'esternalizzazione e il sistema delle partecipate" - Viareggio 8 ottobre 2004.
- Relatore al FORUM P.A. sul tema "Un'alleanza per lo sviluppo" Roma 10 maggio 2005.
- Relatore al FORUM P.A. sul tema "La dirigenza di vertice tra politica e amministrazione: un contributo alla riflessione" - Roma 11 maggio 2005.
- Docenza al Master della Scuola Superiore dell'Università degli Studi di Lecce su "Management pubblico ed e-Government" - Lecce 20-21 maggio 2005.
- Relatore all'iniziativa di Affari e Finanza sul tema "La creazione di infrastrutture per agevolare la mobilità di merci e persone" - Milano 25 maggio 2005.
- Relatore al Seminario sulle "Società Patrimoniali pubbliche e facility management" organizzato da Legautonomie - Viareggio 5 ottobre 2005.
- Relatore all'iniziativa "Democrazie rappresentative e governo" Organizzato dal Comune di Cesena - Cesena 11 marzo 2006.
- Relatore al Network Master Universitario in Management Pubblico (MMP) sul tema "Presentazione di esperienze aziendali sul tema della valutazione del personale" Organizzato da SDA Bocconi - Milano 25 novembre 2006.
- $\blacksquare$ Relatore al convegno "La programmazione degli Enti Locali e le modalità di gestione dei servizi" Organizzato da Confcooperative Federlavoro e Servizi -S.Lazzaro di Savena (BO) 7 dicembre 2006.
- Relatore all'iniziativa di Affari e Finanza sul tema "La valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico - opportunità per Enti Locali e operatori immobiliari" - Milano 8 marzo 2007.
- Relatore al Salone delle Autonomie Locali Euro P.A. "I servizi alla mobilità: profili giuridici attuali e scenari futuri" sul tema "Tradizione e innovazione degli attori della mobilità - in particolare le Agenzie della mobilità" - Rimini 31 marzo 2007.
- Relatore al Network Master Universitario in Management Pubblico (MMP) sul tema "Presentazione di esperienze aziendali sul tema della valutazione del personale" Organizzato da SDA Bocconi - Milano 2 aprile 2007.
- Relatore al convegno "La programmazione e attuazione del piano delle opere. Il rapporto con il Privato nelle modalità di attuazione e gestione" organizzato dall'Associazione Costruttori Edili e Complementari della provincia di Modena - Modena 9 maggio 2007.
- Relatore al convegno Abi del 18 e 19 febbraio 2010 a Roma:"il partenariato pubblico privato e la collaborazione con gli istituti bancari"
- Relatore al Convegno di Quotidiano Immobiliare del 25.2.2010 a Milano "La valorizzazione del patrimonio pubblico"
- Relatore sul progetto di legge delle "quote rosa" nei board dei Cda delle società quotate e a partecipazione pubblica alla conferenza provinciale delle Elette, Modena 6 giugno 2011
- Coordinatore della giornata seminariale organizzata da EIRE dal titolo: "La Valorizzazione dei patrimoni pubblici" Milano 7 giugno 2011.
- Relatore all'Assemblea nazionale di Asstra, Bari 10 giugno 2011 sulle possibilità e opportunità di reperimento di risorse per le imprese di trasporto pubblico locale e Agenzie della mobilità attraverso modalità innovative (fondi immobiliari e valorizzazioni patrimoniali)
- Docente ad un corso di formazione di Promo Pa Firenze 20 ottobre 2011 sul tema: "Il patrimonio pubblico e privato nella visione
dinamica di una Pubblica Amministrazione"
- Coordinatore di un seminario per conto dell'Accademia dello Scoltenna, Fiumalbo (Mo) svoltosi in data 20/11/ 2011 sul tema:"Le gestioni associate di funzioni e servizi. Una sfida per il futuro delle autonomie locali"
- $\blacksquare$ Relatore a Potenza il 14/11/2011 organizzato da Legacoop e Istituzioni locali, avente per oggetto: "Gli strumenti innovativi per il patrimonio delle pubbliche Amministrazioni
- Relatore a Ripamolisani (CB) il 23 gennaio 2012 per il Patto del Matese sulla valorizzazione dei patrimoni pubblici.
Modena 7 marzo 2017
ssa Mara Bernardini Seruilis
Considerata la composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione ritenuta ottimale, indicata nel documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo - Comunicazione ai Soci in vista dell'elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione" di BPER Banca, in cui sono indicate le aree di competenza professionale nelle quali i nominandi Amministratori potrebbero apportare contributi qualificati, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:
-
Conoscenza del business bancario;
-
Conoscenza dei sistemi di controllo interno e delle metodologie di gestione e controllo dei rischi;
-
Conoscenza della struttura, della governance e dell'organizzazione del gruppo BPER.
Dott.ssa Mara Bernardini Bemorenne
Valeria Venturelli
Professore Associato di Economia degli Intermediari Finanziari, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Nata a Castelfranco Emilia (MO) il 08/09/1969 Residente a Cervia {RA} in Via Fiume 12 - 48015 Mob: +39 338 5709050 CF VNTVLR69P48C107S
Ufficio: Università di Modena e Reggio Emilia Dipartimento di Economia Marco Biagi Viale Jacopo Berengario, 51 41121 Modena tel. 059-2056811, fax 059-2056927 e-mail: [email protected] Contatto skype: valeriaventurelli
POSIZIONE ACCADEMICA
2014 Conseguimento dell'abilitazione scientifica nazionale alla funzione di professore universitario di prima fascia per il settore 12/84- Economia degli intermediari finanziari e Finanza aziendale
Dal 1 Novembre 2013 Professore Associato Confermato di "Economia degli Intermediari Finanziari" SECSP/11, Dipartimento di Economia Marco Biagi, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Dal 1 Novembre 2010 Professore Associato di "Economia degli Intermediari Finanziari" SECS-P/11, Dipartimento di Economia Marco Biagi, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Dal 1 Novembre 2005 Ricercatore Confermato di "Economia degli Intermediari Finanziari" SECS-P/11, in servizio presso la Facoltà di Economia "Marco Biagi" dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con afferenza presso il Dipartimento di Economia Aziendale.
Dal 1 Novembre 2002 Ricercatore di "Economia degli Intermediari Finanziari" SECS-P/11, in servizio presso la Facoltà di Economia "Marco Biagi" dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con afferenza presso il Dipartimento di Economia Aziendale.
Cultore della materia in "Economia degli intermediari Finanziari", dei corsi della Facoltà di Economia, dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con delibera del Consiglio di Facoltà del 29 Giugno 2001
Cultore della materia in "Finanza Aziendale", dei corsi della Facoltà di Economia, dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con delibera del Consiglio di Facoltà del 29 Giugno 2001
TITOLI
2014 - Scuola estiva di metodologia quantitativa della ricerca ADEIMF- Focus: Panel Analysis, Lecce 10-15 Settembre 2014
2001 - Dottorato di ricerca in "Mercati ed Intermediari Finanziari", conseguito il 14/03/2001 presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore Milano, tesi dal titolo: "La diversificazione delle banche europee: determinanti e profili di redditività e di efficienza", relatore: Prof. Andrea Landi, Correlatore: Prof. Francesco Cesarini
2000 - Scuola di didattica- Organizzata da Profingest Business School, Maggio 2000
1998 - Scuola Estiva di Econometria CIDE - Centro Interuniversitario di Econometria -, Dipartimento di scienze economiche, Università di Bologna, giugno
1996 - Laurea in Economia Aziendale, conseguita il13/12/1996 presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Modena, tesi dal titolo: "L'integrazione tra banche e mercati nell'evoluzione dei sistemi finanziari", relatore: Prof. Andrea Landi, votazione 110/110 e Lode
1991 - Diploma di Master "Quadri tecnici di gestione di impresa" presso SADA- Scuola di Amministrazione e Direzione Aziendale - Modena, conseguito nel gennaio 1991, con specializzazione in Amministrazione, Finanza e Controllo
VISITING POSITION
Visiting PhD Student, Economics and Finance Department, Universitat Pompeu Fabra, Barcellona, Spagna (Gennaio-Luglio, 1999)
Visiting Student, Columbia University, New York City, USA, (Giugno-Novembre, 1997)
PREMI, BORSE DI STUDIO E PROGETTI DI RICERCA COFINANZIATI
2013 - Premio per la ricerca ADEIMF 2013 al paper dal titolo "Revenue Diversification, Performance and Risk: Evidence from Bank Holding Companies" nell'ambito del "Convegno Nazionale ADEIMF", Lecce, 20-21 Settembre 2013
2012 - Premio per la ricerca ADEIMF 2012 al paper dal titolo "Credit, Venture Capitai and Regional Economie Growth" nell'ambito dei"Convegno Nazionale ADEIMF", Capri, 15-16 Giugno 2012
Premio di laurea "Howarth & Howarth Italia" per la miglior tesi partecipante, discussa nell'anno accademico 1995-1996, presso la Facoltà di Economia di Modena, giugno 1997
Borsa di studio per l'attività di perfezionamento all'estero bandita dall'Università degli Studi di Modena, giugno 1997
CNR - Agenzia 2000, responsabile del programma dal titolo "Diversificazione delle banche europee profili di efficienza, redditività e rischio"
Progetti di ricerca cofinanziati dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (PRIN 2006, 2003, 2002, 2001, 1998 e FIRB 2003}
ATTIVITÀ DIDATTICA
CORSI DI LAUREA TRIENNALE E MAGISTRALE PRESSO L'ATENEO DI MODENA E REGGIO EMILIA
Economia del mercato mobiliare - corso base e progredito, Finanza Aziendale M2 - Capitai Budgeting, Mercato obbligazionario e dei derivati, Economia degli Intermediari Finanziari - Modulo Strumenti finanziari, Retail e Private Banking, Gestione finanziaria - Modulo Private banking, Gestione finanziaria -Modulo Analisi della performance bancaria
CORSI GRADUATE, CORSI MASTER E PHD
In lingua italiana
Asset Management (Università di Modena e Reggio Emilia), Private Banking (Università di Modena e Reggio Emilia), Investment valuation (Università di Bologna), Equity Valuation (Università di Modena e Reggio Emilia), Strumenti azionari e obbligazionari (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia), Valutazione d'azienda (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia), Capitai Budgeting (Università degli Studi di Bologna), Derivati (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e IntesaBCI), Corso Phd in Banking strategies (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Corso Phd in Finanza e sviluppo delle PMI (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano). Corso Phd in "Il finanziamento delle PMI. Gli orientamenti dell'Unione Europea" (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Corso Phd "Finanza per lo sviluppo" (Università di Modena e Reggio Emilia).
In lingua straniera
"Master in Managing' in Emerging Markets", Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (lingua ufficiale: inglese); "New Europe Master in Banking and Entrepreneurship" - lingua ufficiale: inglese (Unicredit SpA e Fondazione Cassamarca); "Sistema de clasificacion CAMEL", nell'ambito del progetto "Apoyo a la reforma del sistema bancario en Cuba", Banco Centrale di Cuba, l'Habana (lingua ufficiale: spagnolo).
ATTIVITÀ DI RICERCA SCIENTIFICA
L'attività di ricerca scientifica svolta si è indirizzata allo studio degli intermediari e degli strumenti finanziari e si è sviluppata sia con ricerche individuali, sia con la partecipazione e collaborazione con gruppi e centri di ricerca. Nello specifico gli studi svolti possono essere ricondotti ad alcune principali aree, sotto illustrate, i cui risultati sono stati oggetto di pubblicazione in italiano ed in inglese e di diffusione anche attraverso presentazioni pubbliche:
individuazione dei prevalenti modelli di business in ambito bancario e valutazione del nesso con la performance aziendale:
- · identificazione e analisi delle principali tendenze in atto nell'industria bancaria e finanziaria europea, con una particolare attenzione rivolta alla diversificazione e allo sviluppo dei ricavi da servizi e ai riflessi di tali processi sulla concorrenza all'interno e tra sistemi bancari e finanziari;
- · risoluzione dei problemi di carattere definitorio relativi al settore dell'asset management, con l'obiettivo di pervenire ad una più precisa classificazione dei prodotti ed una più chiara distinzione dei profili produttivo e distributivo che rilevano ai fini dell'analisi degli aspetti di ordine regolamentare e concorrenziale dell'industria;
- valutazione della competitività delle piccole e medie imprese (PMI) e il ruolo dei sistemi bancari e degli operatori pubblici in un confronto europeo. Partendo dall'evidenza che la competitività delle PMI è fondamentale ai fini dello sviluppo economico e che l'ambiente competitivo in cui operano le imprese è condizionato da vincoli di natura finanziaria, in alcuni contributi si è approfondito lo studio del rapporto tra sviluppo del sistema finanziario e crescita economica, introducendo nell'analisi variabili legate alla struttura del sistema bancario e finanziario;
- considerazione del ruolo attuale e prospettico dei fondi di private equity e di venture capitai, degli investitori informali quali i business angel, delle forme di sostegno pubblico, per il finanziamento delle imprese innovative.
ALTRE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI E ALTRI INCARICHI
ALTRE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI
Da Agosto 2013 membro del Collegio dei Docenti della Scuola internazionale di dottorato in Relazioni di lavoro, promossa dalla Fondazione Marco Biagi con la partecipazione del Dipartimento di Economia Marco Biagi di Modena
Da Maggio 2013 attività di docenza su temi collegati all'analisi di bilancio e alla finanza di impresa nell'ambito dell'incubatore e acceleratore d'impresa "Knowbel" promosso dalla Fondazione Democenter-Sipe
2014- Referente per il Dipartimento di Economia Marco Biagi dell'iniziativa "STARTUPPER dell'innovazione meccatronica nel manufacturing"; attività cofinanziata dal contributo di solidarietà del Fondo Sociale Europeo per le aree colpite dal sisma del Maggio 2012
2012 - Membro effettivo della Commissione per gli Esami di Stato per la professione di Dottore commercialista ed Esperto contabile (I e Il sessione)
2011 e 2013 componente della commissioni giudicatrice per gli esami finali di dottorato di ricerca in "Mercati e Intermediari Finanziari" dell'Università di Bologna
Dal 2010 Segretario del Consiglio dell'Associazione dei Docenti di Economia degli Intermediati e dei Mercati Finanziari (ADEIMF)
Membro del Comitato di Redazione Collana WP-ADEIMF (2008-2011) e Coordinatore dello stesso (2011)
Dal 2009 al 2010 componente del collegio dei revisori dell'Associazione dei docenti di Economia degli Intermediari Finanziari- ADEIMF
2008 Componente della commissione giudicatrice ai fini della procedura di valutazione comparativa per la copertura di posti di ricercatore universitario
Membro di commissioni per l'attribuzione di assegni di ricerca
Membro della commissione attribuzione fondi di ricerca (Fondi d'Ateneo per la Ricerca) 2007
Membro Commissione per ammissione degli studenti stranieri, a.a. 2006/2007 e a.a. 2005/2006
Membro del gruppo di valutazione ai fini della redazione del Rapporto di autovalutazione a.a. 2005/2006 del Corso di Laurea Magistrale in Analisi, Consulenza e Gestione Finanziaria
Attività di supporto alla presidenza per coordinare la struttura nell'analisi dei carichi didattici, dal 2000 al 2005
ALTRI INCARICHI
2015 - Co-responsabile del Progetto "Finanza e PMI nel sistema economico regionale" - Dipartimento di Economia Aziendale- Regione Emilia Romagna- Fondazione Cassa di risparmio di Modena
2015 -Co-responsabile del Progetto "Start up innovative: quadro normativa, fiscale e operativo. Prospettive per lo sviluppo e il reperimento di risorse finanziarie" - Dipartimento di Economia Aziendale - CEFIN -Softech ICT- Gruppo Giovani Confindustria Modena
2014 - Nomina a consulente tecnico della Procura della Repubblica di Parma nell'ambito del procedimento ex art. 2409 pendente innanzi alla Corte di appello di Bologna avente ad oggetto l'illustrazione dell'impairment test di LAG Group
Dal 2013 - Consulente per Sinloc Sistema Iniziative Locali S.p.A - "Attività di supervisione, indirizzo e supporto del progetto Shareholder Value"
Dal 2012 - Membro del Comitato Scientifico e di Coordinamento dell'Osservatorio "Shareholder value per le Fondazioni Bancarie"- SINLOC
Dal 2010 Consulente Democenter-Sipe, fondazione partecipata dall'Università di Modena e Reggio Emilia che fa parte della Rete regionale dell'Alta Tecnologia dell'Emilia-Romagna e che ha come obiettivo, tra gli altri, quello di favorire l'innovazione nelle imprese esistenti e la nascita di nuove imprese. La consulenza si è indirizzata verso la redazione di business pian, la progettazione di piani di fattibilità, la valutazione economica degli investimenti e l'assistenza delle imprese nella fase di start-up nell'ambito dell'incubatore e acceleratore d'impresa "Knowbel" promosso dalla stessa Fondazione Democenter-Sipe
2011 - Co-responsabile del Progetto "Nasce l'Impresa" - Dipartimento di Economia Aziendale - CEFIN -Gruppo Giovani Confindustria Modena (2011). Dal progetto sono derivate quattro guide operative sui temi delle start-up, dei business angel, del business pian e della proprietà intellettuale [http://www.nascelimpresa.it/]
2011 - Consulente per Confindustria Modena (Gruppo Giovani Imprenditori) "Servizi per la nuova imprenditoria innovativa del territorio"
2008- Consulente per Sinloc Sistema Iniziative Locali S.p.A- "Supporti alle decisioni strategiche e Piano Industriale SEAF 2008 -2010"
2007- Progetto "Attività e prospettive dei Confidi nelle politiche della regione Emilia Romagna"- Regione Emilia Romagna
2004 - Progetto ABI - PROMETEIA - CEFIN "Finanza e Sviluppo delle Pmi: ruolo delle banche e dell'intervento pubblico in un confronto europeo. Il caso delle Pmi nelle aree svantaggiate"
Dal 2003 al 2005 ausiliario allo svolgimento della consulenza tecnica che ha dato luogo al deposito presso la Procura della Repubblica del tribunale di Parma di una relazione di consulenza tecnica dal titolo "Gruppo Parmalat. Parmalat Finanziaria S.P.A. Parmalat S.P.A.- Procedimento n. 5934/03 R.G.N.R."
Dal 2000 al 2008 collaboratore PROMETEIA su Rapporto Previsione dei Bilanci Bancari ed autore di numerosi approfondimenti monografici e progetti di ricerca su tali tematiche
2001 - Progetto "Metalnet- Struttura e cambiamento nelle relazioni tra le imprese meccaniche" promosso dal Dipartimento di Economia Politica e dalla CCIM di Modena
AFFILIAZIONI
Dipartimento di Economia "Marco Biagi", Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia CEFIN- Centro Studi Banca e Finanza, Dipartimento di Economia "Marco Biagi", Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
ADEIMF- Associazione dei docenti di Economia degli Intermediari Finanziari Europea n Association of University Teachers in Banking and Finance Wolpertinger Softech- ICT Laboratorio della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna Al DEA- Accademia Italiana di Economia Aziendale EFMA-Europea n Financial Management Association FIN EST- FinancialIntermediation Network of Europea n Studies
ATTIVITÀ DI REFERAGGIO
Revisore ad hoc per le seguenti riviste: Applied Economics, Applied Financial Economics, Journal of Small Business Management, International Journal of the Economics of Business, Palgrave Pivot Series, Banca Impresa Società, Bancaria, Ticonzero
PRINCIPALI RECENTI PUBBLICAZIONI
LINGUA ITALIANA
Brighi P. e V. Venturelli (2014) "Dimensione, capitalizzazione e diversificazione funzionale: quale relazione per i gruppi bancari italiani?", in lo stato della finanza Scritti in onore di Marco Onado a cura di C. Bisoni, E. Gualandri, A. Landi e G. lusignani, ed. Il Mulino- Bologna, pp. 107-129.
- Gualandri E. e V. Venturelli (2014) "Credit crunch: analisi e possibili soluzioni", Banche e banchieri, Fascicolo: 1, pagg. 14-35.
- Ferrari A., Gualandri E., landi A., Venturelli V. e P. Vezzani (2012) Strumenti e prodotti finanziari: bisogni di investimento, finanziamento pagamento e gestione dei rischi, Giappichelli Editore, Torino.
- Canovi L e V. Venturelli (2012) "la stima del fabbisogno di equity delle imperse del territorio" in R. Ferretti (a cura di) Industria e Finanza in provincia di Reggio Emilia, EIF-e.book, Venezia, pp. 175-187.
- Cosma S., A. landi, F. Pattarin e V. Venturelli (2010) "Attività ed efficienza allocativa dei Consorzi fidi" in C. Bisoni (eds) Finanza e credito per le imprese del territorio, Bologna, Il Mulino.
- Canovi L, E. Gualandri e V. Venturelli (2010) "L'accesso alla finanza delle nuove imprese innovative" in C. Bisoni (eds) Finanza e credito per le imprese del territorio, Bologna, Il Mulino.
- Gualandri E., A. Landi e V; Venturelli {2009) "Crisi finanziaria e nuove dimensioni del rischio di liquidità: implicazioni per regolamentazione e controlli", Bancaria, n. 7-8, pp. 24-42.
LINGUA INGLESE
- Brighi P., Lucarelli C. e V. Venturelli (2015) "Right and wrong lending decisions: are they predictable?", Working paper series, paper presented at the annual Wolpertinger Conference Meeting, Granada, Spain 3-5 September.
- Brighi P. e V. Ventu~elli (2015) "How functional and geographic diversification affect bank profitability during the crisis", Finance Research Letters, 2-17.
- Brighi P. e V. Venturelli (2014) "How Do Incarne Diversification, Firm Size and Capitai Ratio Affect Performance? Evidence far Bank Holding Companies", Applied Financial Economics, 24, pp. 1375-1392.
- Brighi P. e V. Venturelli (2014) "Diversification Strategies and Performance in the Italian Banking System" in Ted Lindblom, Stefan Sjogren and Magnus Willesson (eds) Governance, Regulation and Bank Stability, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England, pagg. 181-200.
- Gualandri E. e V. Venturelli (2014) "The Financing of Italian Firms and the Credit Crunch: Findings and Exit Strategies" in Ted Lindblom, Stefan Siogren and Magnus Willesson (eds) Financial Systems. Markets and Institutional Changes, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England, pagg. 80-102.
- Pistoresi B. e V. Venturelli {2013) "Credit, Venture Capitai and Regional Economie Growth", Journal $\bullet$ of Economics and Finance. 1-22.
- Brighi P. and V. Venturelli (2013) "How Incarne Diversification, Size and Capitai Ratio affect BHCs Performance?", DEMB Working Paper Series, N. 25.
- Brighi P. and V. Venturelli (2013) "The Effect of Revenue and Geographic Diversification an Bank Performance", CEFIN Working Paper, N. 43, October.
- Gualandri E. and V. Venturelli {2013) "The Financing of Italian Firms and Credit Crunch: Findings and Exit Strategies", CEFIN Working Paper, N. 41, October.
- Pistoresi B. e V. Venturelli (2012) Credit, venture capitai and regional economie growth, Dipartimento di Economia Politica, Università di Modena e Reggio Emilia.
- Venturelli V. (2012) "Main features of the Italian Financial System" in Cosma S. e E. Gualandri (a cura di) The Italian Banking System: Impact of the Crisis and Future Perspectives, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England.
- Venturelli V. (2012) "Private banking and asset management" in Cosma S. e E. Gualandri (a cura di) $\bullet$ The Italian Banking System: Impact ofthe Crisis and Future Perspectives, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England.
- Canovi L., Gualandri E. e V. Venturelli (2011) "Access to Equity far New, Innovative Companies in Italy", in P. Molyneux (ed), Bank Performance, Risk and Firm Financina, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Basingstoke, England.
- Ferretti R., F. Pattarin e V. Venturelli (2010) "M&As and Equity Risk in the EMU Financial Sector" in Bottiglia R., Gualandri E. and G. N. Mazzocco (eds) Consolidation in the European FinancialIndustry, Palgrave Macmillan Studies in Banking and Finance Institutions, Hampshire, England.
- Gualandri E., A. Landi e V. Venturelli (2009) "Financial crisis and new dimensions of liquidity risk: rethinking prudential regulation and supervision", in Journal of Money, Investment and Banking, Issue 8, pp. 25-42.
- Venturelli V., Gualandri E. (2009) "The determinants of equity needs: size, youth or innovation", Journal of Small Business and Enterprise Development, Volume 16, issue 4, pp. 599-614.
CARICHE RICOPERTE:
Componente del Consiglio di Amministrazione in BPER Banca S.p.A.
In virtù di quanto precede, avuto riguardo alle indicazioni circa la composizione quali/quantitativa ottimale formulate da parte del Consiglio di Amministrazione, si precisa che le aree di competenza professionale per le quali la sottoscritta appare in grado di apportare contributi qualificati sono le seguenti:
- regolamentazione di settore: $\blacksquare$
- $\blacksquare$ sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi;
- $\blacksquare$ business bancario.
Autorizzo il trattamento dei dati personali, ivi compresi quelli sensibili, ai sensi e per gli effetti del decreto legge 196/2003
Modena, 7 Marzo 2017
Valeria Venturelli
(DUCO Cellel
COSTANZO JANNOTTI PECCI
Nato a Bacoli (NA) il 1° settembre 1952
Laureato in scienze geologiche. Ha tre figlie.
ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI:
- dal 1986 è amministratore delegato del Gruppo Minieri SpA (Terme di Telese, Grand Hotel Telese e imbottigliamento dell'acqua minerale "Telese", produzione di parafarmaci e prodotti di dermocosmesi a base di acqua termale), tra i più antichi gruppi del settore e tra i primi cinque in Italia;
- Presidente del CdA della TERME LUCANE Srl Napoli/Latronico (PZ);
- Presidente del CdA della JAL Srl Roma, settore turistico ricettivo;
- Amministratore Unico della PALAZZO CARACCIOLO SpA Napoli, settore turistico ricettivo:
- Amministratore Unico della GESTUR SpA Napoli, settore turistico ricettivo;
- Amministratore Unico della IMMOBILIARE PONTICELLI Srl Napoli, settore turistico ricettivo:
- Amministratore Unico della SITER Srl Napoli, società di partecipazioni;
- Amministratore Unico della Opicia Sinus Srl Napoli, settore turistico ricettivo;
- Componente del CdA della GARN Srl- Roma/Napoli, settore turistico ricettivo;
- Componente del CdA di Federterme Servizi Srl Gruppo federterme
RAPPRESENTANZA ASSOCIATIVA
- Presidente di CONFINDUSTRIA CAMPANIA:
- Membro del Consiglio Generale delle Rappresentanze Regionali di Confindustria;
- Presidente della Federazione Italiana delle Industrie Termali e delle Acque Minerali Curative - FEDERTERME CONFINDUSTRIA;
È stato, inoltre:
- membro del Direttivo e della Giunta di Confindustria sino al 2015;
- Presidente di Federturismo Confindustria -dal 2003 al 2007;
- Membro del Direttivo di Federtrasporto Confindustria dal 2003 al 2007;
- Presidente di Confindustria Benevento dal 2002 al 2006.
INCARICHI ISTITUZIONALI
$\hat{F}$ stato:
- consigliere della IX Consiliatura del CNEL, nell'ambito del quale era a capo della delegazione di Confindustria;
- Componente del Consiglio di Amministrazione della SUN Seconda Università degli Studi di Napoli:
- Componente del CdA dell'ENIT;
- Componente del Comitato Nazionale per le politiche turistiche;
- Componente del CdA della "Fondazione Guida" di Napoli, che si occupa di promozione culturale con particolare riferimento al mondo dell'editoria libraria.
- Componente degli organi di governo del sistema delle CCIAA sia a livello provinciale che a. regionale.
SETTORE CREDITIZIO
Componente del CdA di BPER Banca - Modena.
È stato, inoltre:
- Componente del Consiglio della Filiale della Banca d'Italia di Benevento dal 1994 al 2006;
- Componente del CdA della Banca della Campania SpA (Gruppo BPER) dal 2008 al 2014.
Ha ricevuto diversi riconoscimenti per le attività imprenditoriali e culturali cui si è dedicato. In particolare il 30 maggio 2008 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica.
Considerata la composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione ritenuta ottimale, indicata nel documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo - Comunicazione ai Soci in vista dell'elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione" di BPER Banca, in cui sono indicate le aree di competenza professionale nelle quali i nominandi Amministratori potrebbero apportare contributi qualificati, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:
- Conoscenza del business bancario;
- Conoscenza dei sistemi di controllo interno e delle metodologie di gestione e controllo dei rischi:
- Conoscenza della regolamentazione di settore;
- Conoscenza della struttura, della governance e dell'organizzazione del Gruppo BPER.
Elenco incarichi di amministrazione e controllo attualmente ricoperti:
| Amministratore Delegato e Presidente C.d.A. | Impresa A. Minieri - S.p.A. |
|---|---|
| Presidente C.d.A. | Terme Lucane S.r.l. |
| Presidente C.d.A. | Jal S.r.l. |
| Presidente | Confindustria Campania |
| Amministratore Unico | Palazzo Caracciolo S.p.A. |
| Amministratore Unico | Gestur S.p.A. |
| Amministratore Unico | Immobiliare Ponticelli S.r.l. |
| Società Industrie Termali e Turistiche S.r.l. | |
| Amministratore Unico | (SITER) |
| Amministratore Unico | Opicia Sinus S.r.l. |
| Procuratore Generale | Jannotti Pecci Francesca |
| Consigliere | Federterme Servizi S.r.l. |
| Consigliere | Garn S.r.l. |
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In fede
Nome e Cognome: Codice Fiscale: Luogo e data di nascita: Residenza: Stato Civile:
Titoli di studio:
CRISTINA CROTTI CRT CST 66D 60D 142M Crema, 20 aprile 1966 Via A. Fino 9 Coniugata
- $\blacktriangleright$ Diploma di laurea in Economia Aziendale, specializzazione in Economia degli Intermediari Finanziari, conseguito presso l'Università Commerciale" L. Bocconi" nel Marzo 1990 (A.A. 88/89)
- Diploma di maturità Scientifica conseguito presso il Liceo Scientifico L. Da $\blacktriangleright$ Vinci di Crema (A.S. 84/85)
Attività professionali svolte:
- Gennaio 1990: ingresso nel gruppo di aziende facenti capo alla famiglia $\blacktriangleright$ Crotti (Dr. D. Bernardi S.r.l., Olona Gas S.r.l., Di.Me S.r.l., G.E.I. S.r.l., A.Di.M. S.r.l., Simgas Nord S.r.l., Garda Est S.r.l., Diana Gas S.r.l., S. Quirico Gas S.p.a.);
- Settembre 1990: direttore amministrativo del gruppo; $\rightarrow$
- Gennaio 1991: Direttore Generale Crema Servizi S.r.l., $\geq$
- Gennaio 1995: $\blacktriangleright$
- assistente al Presidente con procura di ordinaria e parziale straordinaria amministrazione:
- Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione:
- Anigas Associazione Nazionale Industriali Gas $\circ$
- Caraverde Energia S.r.l. Gruppo Caraverde S.r.l. Soc. Agricola $\circ$
- Ottobre 1999 a Dicembre 2014:
- Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società G.E.I. $\circ$ Gestione Energetica Impianti SpA.
Cariche Attuali:
- Presidente del Consiglio di Amministrazione: $\blacktriangleright$
- Enercom S.r.l. Gruppo GAS 2000 S.p.A. $\bullet$
- Enerpartner S.r.l. Gruppo GAS 2000 S.p.A. $\ddot{\circ}$
- Enerservices ESCO S.r.l. Gruppo GAS 2000 S.p.A. $\circ$
- ICE Informatizzazione Commercio Energia S.r.I. Gruppo ICE $\bullet$ Informatizzazione Commercio Energia S.r.l.
- Omnia Servizi S.r.l. Gruppo GAS 2000 S.p.A. $\circ$
- Tennis Sport Srl $\circ$
- Amministratore Unico della società: $\blacktriangleright$
- GAS 2000 S.p.A. Gruppo GAS 2000 S.p.A. $\circ$
- M&P ENERGY S.r.l. Gruppo ICE Informatizzazione Commercio $\circ$ Energia S.r.l.
- Enerconnect S.r.l. Gruppo GAS 2000 S.p.A. $\circ$
- Consigliere di Amministrazione in: $\blacktriangleright$
- BPER Banca S.p.A. $\circ$
Attività extra professionali:
-
Dal 1993: vice Presidente Anigas (Associazione Nazionale Industriali Gas);
- $\geq$ Dal 2009 Vice Presidente con delega economia, formazione e credito dell'Associazione Industriali di Cremona,
- Dal 2011 membro del Comitato Tecnico d eli Energia presso Confindustria $\blacktriangleright$
- $\blacktriangleright$ Consigliere della Banca Popolare di Crema dal 1998 a maggio 2011
Tenuto conto della composizione quali-quantitativa del Consiglio di Amministrazione ritenuta ottimale, così come definita nel Documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo"-Comunicazione ai Soci in vista del rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione" pubblicato sul sito di BPER, in cui sono indicate le aree di competenza professionale nelle quali, ad avviso del Consiglio, i nominandi Amministratori potrebbero utilmente apportare ulteriori contributi quantificati in vista del perseguimento di una sempre più efficace azione d eli' Organo amministrativo, il sottoscritto dichiara di ricondurre la propria professionalità alle seguenti aree di competenza:
- regolamentazione di settore; $\bullet$
- struttura, governance e organizzazione del Gruppo BPER Banca; $\blacksquare$
- $\blacksquare$ sistemi di controllo interno e metodologie di gestione e controllo dei rischi;
- business bancario. $\blacksquare$
| Presidente C.d.A. | Enercom S.r.l. - Gruppo GAS 2000 S.p.A. |
|---|---|
| Presidente C.d.A. | Enerpartner S.r.I. - Gruppo GAS 2000 S.p.A. |
| Presidente C.d.A. | Enerservices - ESCO S.r.I. - Gruppo GAS 2000 S.p.A. |
| Presidente C.d.A. | ICE Informatizzazione Commercio Energia S.r.l. - Gruppo ICE Informatizzazione Commercio Energia S.r.l. |
| Presidente C.d.A. | Omnia Servizi S.r.l. - Gruppo GAS 2000 S.p.A. |
| Presidente C.d.A. | Tennis Sport S.r.I. |
| Vice Presidente C.d.A. | Anigas - Associazione Nazionale Industriali Gas |
| Vice Presidente C.d.A. | Caraverde Energia S.r.l. - Gruppo Caraverde S.r.l. Soc. Agricola |
| Vice Presidente del Comitato di Presidenza | Associazione Industriali di Cremona |
| Amministratore Unico | GAS 2000 S.p.A. - Gruppo GAS 2000 S.p.A. |
| Amministratore Unico | M&P ENERGY S.r.I. - Gruppo ICE Informatizzazione Commercio Energia S.r.l. |
| Amministratore Unico | Enerconnect S.r.l. - Gruppo GAS 2000 S.p.A. |
Data, 06 marzo 2017 In fede
La lista è stata presentata dal C.d.A. di BPER Banca ai sensi dell'art. 18, comma 8, dello Statuto sociale.
d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta dai presentatori
Previsione non applicabile in quanto lista presentata dal C.d.A. di BPER Banca ai sensi dell'art. 18, comma 8, dello Statuto sociale.

ASSEMBLEA DEI SOCI 8 APRILE 2017
PUBBLICAZIONE, AI SENSI DELL'ART. 144-OCTIES DELLA DELIBERA CONSOB 11971/99, DELLA LISTA PRESENTATA ALLA BANCA PER LA NOMINA DI OTTO AMMINISTRATORI
LISTA PRESENTATA
È stata presentata n. 1 (una) lista per la nomina di otto componenti del Consiglio di Amministrazione da parte dello Studio Legale Trevisan e Associati per conto di n. 15 gestori di n. 27 Fondi Soci di BPER Banca. La lista è stata annotata su apposito Registro, numerata cronologicamente con indicazione del giorno e ora-minuti di deposito.
La lista è risultata completa dei requisiti di ammissibilità previsti dalla normativa e dallo Statuto sociale.
INFORMAZIONI EX ART. 144-OCTIES DELLA DELIBERA CONSOB 11971/99
- a) indicazione dei candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF)1 ;
- b) copia dell'informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato, depositata congiuntamente alla lista;
- c) elenco dei Soci presentatori della lista;
- d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta dai Soci presentatori.
1 Il comma 4 dell'art.147-ter rinvia all'art. 148, comma 3 del TUF medesimo, relativo alla composizione degli organi di controllo.
ELEZIONE DI OTTO COMPONENTI DEL C.d.A.
LISTA N. 2
Depositata tramite PEC il giorno 10 marzo 2017 alle ore 12:12
1) Dott. FOTI ALESSANDRO ROBIN - nato a Londra (GB) il 26/03/1963
2) Dott.ssa MARRACINO ROBERTA - nata a Udine (UD) il 17/12/1967
3) Dott. ERRICO LUCA - nato a Milano (MI) il 02/07/1966
a) candidati che hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF:
- Dott. Foti Alessandro Robin;
- Dott.ssa Marracino Roberta;
- Dott. Errico Luca.
b) informativa circa le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato:
Alessandro Foti
Nato a Londra nel 1963, mi sono laureato in Discipline Economiche e Sociali all'Università Bocconi.
Dal luglio 1989 all'agosto 1996 ho lavorato nel Servizio Partecipazioni ed Affari Speciali di Mediobanca, occupandomi prevalentemente di consulenza alle imprese in operazioni di finanza straordinaria.
Dal settembre 1996 al settembre 2002 ho lavorato a Londra presso Lehman Brothers International (Europe) dove, con la carica di Managing Director, sono stato prima responsabile dell'attività di Mergers and Acquisitions relativa al mercato italiano e poi attivo nel settore Media & Telecom a livello europeo.
Dall'ottobre 2002 all'aprile 2007 ho ricoperto la carica di Managing Director e Amministratore Delegato e successivamente di Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di UBS Corporate Finance (Italia).
Dal maggio del 2007 all'ottobre del 2008 sono stato Direttore Generale e Amministratore Delegato di Euraleo, joint-venture paritetica tra Gruppo Banca Leonardo e il gruppo quotato francese Eurazeo per effettuare investimenti di private equity nel mercato italiano. In tale periodo sono stato consigliere di amministrazione di Intercos e di Sirti.
Dalla fine del 2008 svolgo attività di consulenza in campo finanziario a titolo indipendente e co-investo in iniziative imprenditoriali. Dalla metà del 2009 al luglio 2012 sono stato Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di Ferretti S.p.A., Dal 2009 al 2013 amministratore indipendente di Dada e di Camfin (Pirelli).
Dall'ottobre 2011 al gennaio 2014 sono stato Consigliere di Gestione della Banca Popolare di Milano e Presidente di Pro Family, la società di credito al consumo del gruppo BPM. Attualmente sono amministratore indipendente di Yoox-Net a Porter, di Inwit e di Burgo.
Con riferimento alle competenze professionali, le aree nelle quali ritengo di aver maturato una maggiore esperienza sono la conoscenza del business bancario, delle dinamiche del sistema economico-finanziario, degli aspetti di corporate governance e dei processi di gestione aziendale.
Marzo 2017
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Indice
1 Imprese in cui la persona è titolare di cariche e qualifiche ...... 2
| 1 Imprese in cui la persona è titolare di cariche e qualifiche | ||
|---|---|---|
| Denominazione | Carica | |
| C,F, 02050461207 | YOOX NET-A-PORTER GROUP S.P.A. O, IN FORMA ABBREVIATA, "YNAP S.P.A." | consigliere |
| E-NOVIA S.R.L. C.F. 07763770968 |
consigliere | |
| S.P.A. C.F. 08936640963 |
INFRASTRUTTURE WIRELESS ITALIANE S.P.A. O, IN FORMA ABBREVIATA, INWIT consigliere | |
| BURGO GROUP S.P.A. C.F. 13051890153 |
consigliere | |
| YOOX NET-A-PORTER GROUP S.P.A. O, IN FORMA ABBREVIATA, "YNAP S.P.A." |
SOCIETA' PER AZIONI Sede legale: MILANO (MI) VIA MORIMONDO 17 CAP 20143 Posta elettronica certificata: [email protected] Codice Fiscale: 02050461207 Numero REA: MI- 1656860 |
|
| Attività | Data d'inizio dell'attività dell'impresa: 17/04/2000 Classificazione ATECORI 2007: Attività: 47.91.1 - Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet |
|
| Cariche | consigliere Nominato con atto del 30/04/2015 Durata in carica: fino approvazione del bilancio al 31/12/2017 |
|
| E-NOVIA S.R.L. | SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA Sede legale: MILANO (MI) VIA SAN MARTINO 12 CAP 20122 Posta elettronica certificata: [email protected] Codice Fiscale: 07763770968 Numero REA: MI-1980598 |
|
| Attività | Data d'inizio dell'attività dell'impresa: 27/02/2012 Classificazione ATECORI 2007: Attività: 62.01 - Produzione di software non connesso all'edizione |
|
| Cariche | consigliere Nominato con atto del 06/03/2015 Durata in carica: fino approvazione del bilancio al 31/12/2017 |
$\hat{\beta}$
| INFRASTRUTTURE WIRELESS ITALIANE S.P.A. O, IN FORMA ABBREVIATA, INWIT S.P.A. |
SOCIETA' PER AZIONI Sede legale: MILANO (MI) VIA VASARI GIORGIO 19 CAP 20135 Posta elettronica certificata: [email protected] Codice Fiscale: 08936640963 Numero REA: MI-2057238 |
|---|---|
| Attività | Data d'inizio dell'attività dell'impresa: 21/04/2015 Classificazione ATECORI 2007: Attività: 61.90.99 - Altre attivita' connesse alle telecomunicazioni nca |
| Cariche | consigliere Nominato con atto del 15/05/2015 Durata in carica: fino approvazione del bilancio al 31/12/2017 |
| BURGO GROUP S.P.A. | SOCIETA' PER AZIONI Sede legale: ALTAVILLA VICENTINA (VI) VIA PIAVE 1 CAP 36077 Posta elettronica certificata: SEGRETERIA@PEC, BURGOGROUP.COM Codice Fiscale: 13051890153 Numero REA: VI-289072 |
| Attività | Data d'inizio dell'attività dell'impresa: 01/12/2001 Classificazione ATECORI 2007: Attività: 17.12 - Fabbricazione di carta e cartone |
| Cariche | consigliere Nominato con atto del 30/07/2015 Durata in carica: fino approvazione del bilancio al 31/12/2017 |
ROBERTA MARRACINO


Sintesi
Ho maturato una pluriennale esperienza nell'ambito della consulenza strategica e del settore finanziario, nell'analisi e valutazione dei rischi nei paesi sviluppati ed emergenti, nella gestione di progetti strategici, affari istituzionali, corporate reputation e comunicazione d'impresa.
Professionalmente mi contraddistinguo per capacità di visione strategica, approccio analitico e strutturato e abilità realizzativa. Ho gestito nel tempo team articolati e internazionali, facendo dell'innovazione l'elemento fondante del cambiamento. Possiedo un vasto network di relazioni al massimo livello nella business community e tra i media. Ho una naturale predisposizione a pensare fuori dagli schemi, che mi ha portato nel tempo ad avviare nuove iniziative, sia in ambito professionale che non.
Negli ultimi anni ho disegnato, lanciato e co-gestito alcune iniziative no-profit, coinvolgendo una pluralità di stakeholder. Rientrano tra queste Valore D (associazione di aziende che ha come obiettivo la crescita del talento femminile), Studio Ergo Lavoro e Push to Open (entrambe finalizzate a orientare più efficacemente i giovani verso il mondo del lavoro).
Esperienza professionale
Giu. 2014 - Oggi Executive Director, Studi, Comunicazione, Relazioni Istituzionali e CSR SACE Spa (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), Milano/Roma
Sono membro del Comitato Esecutivo, del Comitato Operazioni e del Comitato Investimenti, partecipo alla definizione e implementazione del piano strategico d'impresa e del piano di trasformazione digitale, e alla revisione del modello di servizio nei confronti delle imprese clienti, attuali e potenziali. Riporto all'Amministratore Delegato e sono responsabile di quattro divisioni (30 persone):
- Studi e Ricerca: si occupa della valutazione del rischio paese e delle opportunità di business nei mercati avanzati ed emergenti (circa 1.800 contributi nel 2016); fornisce pareri vincolanti sulle richieste di finanziamento e garanzie che richiedano copertura dal rischio politico; realizza analisi e pubblicazioni su rischi e opportunità in oltre 190 paesi a beneficio delle imprese clienti, tra cui la Risk & Export Map, presente sul sito di SACE.
- Comunicazione: presidia tutte le attività di comunicazione verso l'esterno, dalle PR alle relazioni con i media. all'organizzazione di eventi, ai progetti editoriali, alle campagne on e offline, ai social media. Nel 2015 e 2016 SACE è stata premiata come miglior sito corporate in Italia tra le società non quotate (Webranking), ha prodotto articoli sulla stampa per un valore di €13 milioni, ha realizzato 42 nuove pubblicazioni, ha realizzato campagne di e-mail marketing che hanno coinvolto oltre 30.000 aziende.
- Relazioni istituzionali: gestisce e sviluppa le relazioni con le controparti istituzionali tra cui Governo, principali Ministeri (Esteri, Sviluppo Economico, Economia), Enti locali, regolatori (Banca d'Italia e IVASS), Associazioni di categoria centrali e locali.
- Corporate Social Responsibility e Comunicazione Interna: definisce il piano di erogazioni liberali, produce il bilancio di sostenibilità, cura l'attività di stakeholder engagement, gestisce la comunicazione interna attraverso molteplici strumenti multimediali. Promuove e partecipa al programma Push to Open, dedicato alla formazione e orientamento al lavoro dei ragazzi 17-18enni (1.700 studenti coinvolti tra il 2015 e il 2016).
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Altre informazioni
Lingue: italiano madrelingua, inglese fluente, tedesco discreto.
Interessi: lettura, corsa, tennis, arte contemporanea.
Competenze professionali rilevanti per il Consiglio di Amministrazione di BPER (paragrafo 2.4 del documento "Composizione quali-quantitativa ottimale dell'Organo amministrativo):
- Conoscenza del business bancario $\circ$
- Conoscenza delle dinamiche del sistema economico-finanziario $\circ$
- Conoscenza delle metodologie di gestione e controllo dei rischi, in particolare rischio Paese $\circ$
- Conoscenza degli aspetti di corporate governance e dei processi di gestione aziendale, con particolare riferimento alle $\circ$ relazioni con gli stakeholder, alla gestione delle risorse, alla responsabilità sociale d'impresa.

BUSINESS INFORMATION
BASIC PERSONA
ROBERTA MARRACINO
Luogo di Nascita: UDINE (UD) Data di Nascita: 17-12-1967 Codice Fiscale: MRRRRT67T57L483Y Codice Persona: 9914702 Evaso il: 11/03/2017 Riferimento: Marracino
Cariche Aziendali Partecipazioni (Scheda Socio) Eventi Negativi
Dati Ufficiali Disponibili

Eventi negativi

Non risultano protesti a carico della persona

Da verifica sugli archivi Cerved Group non risultano pregiudizievoli a carico della persona

Questa sezione comprende Procedure che abbiano interessato imprese in cui la persona sia titolare di cariche sociali o di quote societarie, ovvero sia stata titolare di cariche nell'anno antecedente al verificarsi dell'evento. Gli eventi riportati sono di noma quelli intervenuti a partire dal febbraio 1996, data di entrata in vigore del Registro Imprese.
Nessun evento trovato

BUSINESS INFORMATION
BASIC PERSONA
Partecipazioni
Non risultano partecipazioni
$B^*$

552
Cariche aziendali
Cariche/Qualifiche Gestionali
| impresa | N. REA/Codice Fiscale |
Situazione Impresa | Carica |
|---|---|---|---|
| E-STUDIO DI PIETRO ELIA E ORNELLA SELENATI S.A.S. SOCIETA' IN ACCOMANDITA SEMPLICE VIA AMILCARE PONCHIELLI, 1 - MILANO (MI) Attività : Pubbliche relazioni e comunicazione Totale quote (Euro): 22.500,00 Interrogazioni su Cerved (ultimi 6 mesi): 0 |
MI1806846 05245960967 |
ATTIVA Isc. CCIAA: 30/03/2006 |
SOCIO ACCOMANDANTE dal 30/03/2006 |
| SACE S.P.A. SOCIETA' PER AZIONI CON SOCIO UNICO |
RM923591 05804521002 |
ATTIVA Isc. CCIAA: 22/07/1999 |
PROCURATORE dal 09/04/2015 |
| PIAZZA POLI, 37/42 - ROMA (RM) Precedenti indirizzi: PZA CITTADELLA 12 - VERONA VIA CONTE GIAMBATTISTA BOGINO 13 - TORINO VIA ARISTIDE DE TOGNI 2 - MILANO VLE ANCONA 26 - VENEZIA VIA DANTE ALIGHIERI 167 - LUCCA VIALE FRANCESCO PETRARCA 10 - MONZA VIA TORINO 151/E - VENEZIA VIA DEL VECCHIO POLITECNICO 7 - MILANO VIA SAN FRANCESCO D'ASSISI 22 - TORINO Indirizzi Unità Locali: VIA ELSA MORANTE 71 - MODENA VIA GIOVANNI AMENDOLA 172/5 - BARI VLE ANCONA 26 - VENEZIA VIA ARISTIDE DE TOGNI 2 - MILANO VIA DAMIANO CHIESA 3 - MONZA VIA TORINO 105 - VENEZIA CSO STATI UNITI 38 - TORINO PZA CITTADELLA 11 - VERONA PZA BERNARDINI 41 - LUCCA Attività : Assicurazioni diverse da quelle sulla vita Capitale Sociale (Euro): 3.730.323.610,00 Interrogazioni su Cerved (ultimi 6 mesi): 466 |

Cariche/Qualifiche Recesse
| Impresa | N. REA/Codice Fiscale |
Situazione Impresa | Carica |
|---|---|---|---|
| MCKINSEY & COMPANY, INC. ITALY | MI775228 | ATTIVA | PROCURATORE |
| SOCIETA' COSTITUITA IN BASE A LEGGI DI ALTRO STATO STATO DEL DELAWARE, - - STATO DEL DELAWARE Precedenti indirizzi: |
00805970159 | Isc. CCIAA: 09/12/1968 | dal 30/12/2013 fino al 25/07/2014 |

BASIC PERSONA
STATO DEL DELAWARE --NEW YORK -PIAZZA DEL DUOMO 31 - MILANO Indirizzi Unità Locali: PZA DEL DUOMO 31 - MILANO Attività : Altre attivita' di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale Interrogazioni su Cerved (ultimi 6 mesi): 55
.
Questo reppodo è fornito sotto forma confidenziale. Il richiedente è responsabile, sia penaltrenze che divilmente, nel danni consequenti a divulgazioni rana ciretamente o per
suo tramite. Si declina qualsiasi responsabil
Informazione realizzara da Cerved Group Signal

PROFILO BIOGRAFICO
- Macroeconomista ed esperto del settore finanziario con 28 anni di esperienze professionali in una primaria Instituzione Finanziaria Internazionale, settore privato ed accademia. Cittadino italiano, vive e lavora a Washington, DC, dal 1994 quando entrò nello Staff del Fondo Monetario Internazionale (FMI) come economista, In libera professione dall'ottobre 2016 quando è andato in quiescienza dal FMI da Capo Divisione, Strategia, Standards ed Analisi, Dipartimento di Statistica.
- Durante una carriera di 22 anni al FMI, ha ricoperto importanti incarichi in diversì dipartimenti ed è stato estensivamente coinvolto nelle principali attività del FMI-sorveglianza bilaterale, regionale e multilaterale, finanziamenti sovrani, ed assistenza tecnica-in una vasta gamma di paesi in Africa, Europa, Medio Oriente, America Latina, Asia ed Estremo Oriente. Ha rappresentato il FMI in organismi internazionali di alto livello ed in gruppi di esperti del G-20, incluso il Segretariato del Financial Stability Board a Basilea dal 2002 al 2004, dove si è occupato di iniziative complesse e di larga portata tra cui la vigilanza sulle instituzioni finanziarie globali di importanza sistemica, la revisione dei principi OCSE sulla corporate governance, e la regolamentazione dei centri finanziari offshore. E' stato anche estensivamente coinvolto in funzioni instituzionali critiche quali la pianificazione strategica, direzione e cooordinamento di gruppo, bilancio, e controllo di gestione.
- Prima di entrare al FMI, è stato banchiere d'affari a Mediobanca S.p.A. a Milano dove si è occupato di consulenza strategiche, fusioni ed acquisizioni, aumenti di capitale e quotazioni in Borsa, ed è stato Sindaco Effettivo di società del Gruppo Bancario Mediobanca. In precedenza, è stato assistente di Scienza delle Finanze al Dipartimento di Economia Politica dell'Università Bocconi di Milano e ricercatore al Centro di Ricerca sull'Economia del Settore Pubblico dell'Università Bocconi.
PROFILO PROFESSIONALE
- Dirigente esperto con consolidato successo nella direzione di strutture aziendali di grosse dimensioni, nella guida di delegazioni, missioni e gruppi di lavoro, e nella gestione di complessi programmi pluriennali di sorveglianza, finanziamenti sovrani ed assistenza tecnica in tutte le regioni del globo.
- Estesi contatti con organismi del G-7 e G-20 e le Istituzioni Finanziari Internazionali.
-
Vasta e profonda esperienza internazionale con stakeholders di diversa nazionalità, etnia, cultura, e religione; provata visione strategica e capacità di innovazione per anticipare e risolvere problematiche complesse; provate capacità interpersonali, di comunicazione, diplomatiche e di persuasione impiegate con tatto ed efficacia per facilitare discussioni e negoziazioni di alto livello e concludere accordi.
-
Competenze distintive nell'analisi, formulazione e messa in opera di politiche macroeconomiche e macro-prudenziali, gestione del bilancio pubblico, valutazioni di rischio e stabilità finanziaria sovrana e multilaterale, l'interazione tra i sistemi macroeconomici, finanziari, prudenziali e regolamentari, sistemi finanziari e bancari islamici, statistiche monetarie e finanziarie. Autore di pubblicazioni ed articoli su vigilanza e regolamentazione macro-prudenziale, politiche economiche in risposta a crisi finanziarie, larghe e complesse istituzioni finanziarie internazionali, centri finanziari offshore, finanza Islamica, sistemi bancari ombra, flussi finanziari globali, e commercio internazionale.
- Fluente in inglese, francese e spagnolo.
- Competenze professionali rilevanti per Consigliere di Amministrazione: (i) conoscenza delle dinamiche del sistema economico-finanziario; (ii) conoscenza del business bancario; (iii) conoscenza della regolamentazione di settore; e (iv) conoscenza degli aspetti di corporate governance e dei processi di gestione aziendale.
ESPERIENZE PROFESSIONALI
$2017 -$
Banca Mondiale, Washington, DC, USA
- Consulente del Gruppo di Valutazione Indipendente (IEG)
- L'IEG risponde direttamente al Consiglio di Amministrazione del Gruppo Banca Mondiale. Ha la responsabilità di valutare le attività principali del Gruppo Banca Mondiale per fornire una valutazione oggettiva dei risultati ottenuti dal Gruppo Banca Mondiale.
- Conduco, in nome e per conto dell'IEG, valutazioni indipendenti ed analisi critiche sui maggiori progetti, politiche, programmi ed interventi di sviluppo del Gruppo Banca Mondiale.
Nov. 2016-
Università degli Studi Internazionali di Roma, Roma Professore Aggiunto, Dipartimento di Economia
- Membro di Facoltà per la Laurea Magistrale in Economia e Management Internazionale.
- Insegno due corsi magistrali in inglese uno su "International Organizations" e l'altro su "Management of International Organizations and NGOs."
2010-OCT 2016 Fondo Monetario Internazionale (FMI), Washington, DC, USA Capo Divisione, Dipartmento di Statistica
- Ho diretto due Divisioni di grosse dimensioni (la Divisione di Strategia, Standards, ed Analisi e la Divisione delle Istituzioni Finanziarie) con responsabilità di standard setter globale per le statistiche monetarie e finanziarie, indicatori di stabilità ed inclusione finanziaria, composizione delle reserve valutarie ufficiali, e standards globali per la disseminazione dei dati macroeconomici sovrani ai fini della sorveglianza del FMI.
- Ho progettato, negoziato, messo in opera e supervisionato le attività di sorveglianza, assistenza tecnica, ricerca e comunicazione delle due Divisioni.
- Controparte principale nei rapporti tra il Dipartimento di Statistica e gli altri dipartimenti del FMI e stakeholders internazionali (e.g., il Financial Stability Board e la Banca per i Regolamenti Internazionali).
- Ho coordinato i lavori del FMI sulla "Data Gaps Initiative," una complessa iniziativa internazionale pluriennale del G-20 per identificare e colmare le lacune di dati e statistiche evidenziate dalla recente crisi finanziaria globale.
- Ho rappresentato il FMI al Comitato Internazionale di Sorveglianza sull'Iniziativa dell'Identificatore Globale per le Entità Legali (Global Legal Entity Identifier) sotto gli auspici del G-20.
- Ho rappresentato il FMI nel Gruppo di Lavoro del Financial Stability Board sulla vigilanza delle Instituzioni Finanziarie Globali con Importanza Sistemica (Global Systemically Important Financial Institutions).
| Ho guidato i lavori del FMI sullo sviluppo di una metodologia per il monitoraggio dei flussi finanziari globali. |
|
|---|---|
| 2004-2010 | Fondo Monetario Internazionale (FMI), Washington, DC, USA |
| Více Capo Divisione, Ufficio Pianificazione e Bilancio, Ufficio del Direttore Generale | |
| Controparte principale e persona di raccordo con l'organo di governo politico del FMI, il $\bullet$ |
|
| Consiglio Esecutivo (Executive Board), ed i suoi Comitati. | |
| Ho coordinato la formulazione e messa in opera di un piano triennale di bilancio per eseguire la strategia di medio termine del FMI. |
|
| Ho diretto la formulazione e messa in opera di un piano triennale di bilancio vincolante ۰ per il Consiglio Esecutivo-il primo nella storia del FMI. |
|
| Ho coordinato la messa in opera di processi di gestione aziendale e valutazione della a. |
|
| performance al FMI. | |
| 2002-2004 | Financial Stability Forum (precursore del Financial Stability Board), Basilea, |
| Svizzera | |
| Membro del Segretariato | |
| Sono stato Rappresentante Residente del FMI al Segretariato del FSF in Basilea. $\bullet$ |
|
| Ho coadiuvato i Presidenti pro tempore del FSF (Sir Andrew Crockett and Roger W. $\bullet$ |
|
| Ferguson Jr.) nelle loro interazioni con il G-7 e le Istituzioni Finanziarie Internazionali. | |
| Ho diretto i lavori dell'FSF in materia di corporate governance, accounting and disclosure $\bullet$ standards, and credit rating agencies. |
|
| Ho rappresentato l'FSF nelle negoziazioni ministeriali per la revisione dei Corporate œ. |
|
| Governance Principles dell'OCSE nel 2004. | |
| Ho sviluppato metodologie e processi operativi per rafforzare la sorveglianza dei centri ۰ |
|
| finanziari offshore. | |
| Co-autore dei rapporti semestrali sulle Valutazioni delle Vulnerabilità Globali (Global | |
| Vulnerabilities Assessments) preparati dall'FSF. | |
| 2000-2002 | Fondo Monetario Internazionale (IMF), Washington, DC, USA |
| Economista Senior, Departmento dei Sistemi Monetari e Finanziari | |
| Ho diretto missioni multi-topiche di valutazione dei sistemi finanziari e di assistenza ۰ |
|
| tecnica in molti paesi membri del FMI. | |
| Ho sviluppato e gestito programmi pluriennali di assistenza tecnica in materie bancarie e ŵ. finanziarie per paesi con un programma di finanziamento, o post-conflitto, o casi speciali (e.g., Azerbaijan, Albania, Siria ed Iran). |
|
| Sono stato Vice Capo Missione nei primi programmi di valutazione dei sistemi finanziari di | |
| paesi avanzati (e.g., Islanda e Svezia). | |
| Co-autore di rapporti sulla architettura e messa in opera del Programma di Valutazione $\bullet$ |
|
| del Sistema Finanziario (Financial Sector Assessment Program) e della Iniziativa sui | |
| Centri Finanziari Offshore del FMI. | |
| 1994-2000 | Fondo Monetario Internazionale (IMF), Washington, DC, USA |
| Economista, Dipartmento degli Affari Monetari | |
| Economista, Dipartmento Africano | |
| Membro principale di un gruppo di lavoro che ha sviluppato, negoziato con la Banca ٠ |
|
| Mondiale, e messo in opera il Programma di Valutazione del Sistema Finanziario. | |
| Co-Segretario del Comitato Integrato FMI-Banca Mondiale sul Settore Finanziario. ۰ |
|
| Economista responsabile del desk sull'Uganda. Responsabile per la preparazione, $\bullet$ |
|
| negoziazione e messa in opera di un programma di finanziamento pluriennale per | |
| l'Uganda attraverso la "Enhanced Structural Arrangement Facility." | |
1991-1994 Mediobanca S.p.A., Milano
- Consulenze strategiche, fusioni ed acquisizioni.
- Aumenti di capitale e guotazioni in Borsa.
- Sindaco Effecttivo di Sade Investimenti S.p.A., Gruppo Bancario Mediobanca.
1989-1991
Università Bocconi, Milano
- Assistente di Scienza delle Finanze, Dipartimento di Economia Politica.
- Ricercatore presso il Centro di Ricerca sull'Economia del Settore Pubblico (Econpublica).
QUALIFICHE ED ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI
- Studi terziari alla Stockholm School of Economics, Stoccolma, ed all'Università Bocconi di Milano.
- Laurea in Economia Politica (110/100 e Lode). Relatore: Prof. Mario Monti, presidente dell'Università. Bocconi.
- Specializzazione in Economia Monetaria e Finanziaria.
- Medaglia d'Oro dell'Università Bocconi.
- Membro dell'Associazione Economica Europea. $\bullet$
- Membro dell'Associazione Economica Americana.
- Dottore Commercialista dal 1993, Iscritto all'Albo dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano al numero 3567.
- Revisore Legale dal 1995. Decreto Ministeriale 13/06/1995 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 46 BIS del 16/06/1995. Numero di iscrizione 64671.
- Membro dell'Unione Internazionale del Notariato.
- Notaio Pubblico abilitato nel Distretto di Columbia e nello Stato della West Virginia.
PRINCIPALI PUBBLICAZIONI
- "Mapping the Shadow Banking System Through a Global Flow of Funds Analysis," (L. Errico et al.), IMF Working Paper No. 14/10, January 2014 (International Monetary Fund, Washington D.C.)
- "Global Flow of Funds: Mapping Bilateral Geographic Flows" (L. Errico et al.), paper presented at the 59th World Statistics Congress of the International Statistical Institute, Hong Kong, Aug. 2013.
- "Inclusive Africa," (with G. Amidzic and A. Massara) Finance & Development, March 2013
- "Changing Patterns of Global Trade," SPR Departmental Paper n. 12/1, January 2012
- "Assessing Systemic Trade Interconnectedness-An Empirical Approach," (with A. Massara) IMF Working Paper No.11/214, September 2011 (International Monetary Fund, Washington D.C.)
- "Large and Complex Financial Institutions: Domestic and Cross-Border Challenges and Policy Responses-Lessons from Sweden," IMF Policy Discussion Paper No. 03/01, April 2003.
- "Islamic Financial Institutions and Products in the Global Financial System: Key Issues in Risk Management and Challenges Ahead", IMF Working Paper No. 02/192, November 2002.
- "Islamic Banking: Issues in Prudential Regulation and Supervision" (with M. Farahbaksh), Review of Islamic Economics, No. 10, 1422 H (March 2002), pp. 5-41.
- "Risk Management in Islamic Banking," paper presented at the Conference on Trasparency, Governance, and Risk Management in Islamic Financial Institutions, Beirut, March 2001.
- Offshore Banking: An Analysis of Micro and Macro-Prudential Issues" (with A. Musalem), IMF Working Paper No. 99/5, January 1999 (IMF, Washington DC)
- "Regional Integration in Eastern and Southern Africa: The Cross-Border Initiative and Its Fiscal Implications", IMF Working Paper No. 95/23, February, 1995.
- "Neutralita' dell'imposta, problemi finanziari dell'impresa e sistemi fiscali complessi: l'approccio "generale" del modello di Sinn," International Review of Economics and Business, Volume XXXIX, No. 4, pp. 341-365, April 1992.
LUCA ERRICO

Washington, DC, lì 2 marzo 2017
Il sottoscritto Luca ERRICO, nato a Milano il 2 luglio 1966, Codice Fiscale RRCLCU66L02F205P, con la presente
dichiara
di non ricoprire alla data odierna alcun incarico di amministrazione o controllo in società quotate italiane od estere.
In fede,
Luca Estrico
| N. | COGNOME NOME / DENOMINAZIONE | LUOGO DI NASCITA / SEDE | PROV. (STATO) |
DATA DI NASCITA / CF / P.IVA / ANALOGO |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Aletti Gestielle SGR S.p.A. gestore del fondo Gestielle Cedola Italy Opportunity |
MILANO | MI | 07503720158 |
| 2 | Aletti Gestielle SGR S.p.A. gestore del fondo Gestielle Obiettivo Italia |
MILANO | MI | 07503720158 |
| 3 | Anima SGR S.p.A. gestore del fondo Anima Sforzesco |
MILANO | MI | 07507200157 |
| 4 | Anima SGR S.p.A. gestore del fondo Anima Visconteo |
MILANO | MI | 07507200157 |
| 5 | Arca S.G.R. S.p.A. gestore del fondo Arca Azioni Italia |
MILANO | MI | 09164960966 |
| 6 | BancoPosta Fondi S.p.A. SGR gestore del fondo BancoPosta Azionario Euro |
ROMA | RM | 05822531009 |
| 7 | Eurizon Capital SA gestore del fondo Eurizon Fund - Equity Italy |
LUSSEMBURGO | (LU) | LU19164124 |
| 8 | Eurizon Capital SA gestore del fondo Eurizon Fund - Equity Small Mid Cap Europe |
LUSSEMBURGO | (LU) | LU19164124 |
| 9 | Eurizon Capital SGR S.p.A. gestore del fondo Eurizon Azionario Internazionale Etico |
MILANO | MI | 04550250015 |
| 10 | Eurizon Capital SGR S.p.A. gestore del fondo Eurizon Azioni Area Euro |
MILANO | MI | 04550250015 |
| 11 | Eurizon Capital SGR S.p.A. gestore del fondo Eurizon Azioni Europa |
MILANO | MI | 04550250015 |
| 12 | Eurizon Capital SGR S.p.A. gestore del fondo Eurizon Azioni Finanza |
MILANO | MI | 04550250015 |
| 13 | Eurizon Capital SGR S.p.A. gestore del fondo Eurizon Azioni Internazionali |
MILANO | MI | 04550250015 |
| 14 | Eurizon Capital SGR S.p.A. gestore del fondo Eurizon Azioni Italia |
MILANO | MI | 04550250015 |
| 15 | Eurizon Capital SGR S.p.A. gestore del fondo Eurizon Azioni PMI Europa |
MILANO | MI | 04550250015 |
| 16 | Fideuram Asset Management (Ireland) gestore del fondo Fideuram Fund Equity Italy |
DUBLINO | (IE) | IE6369135L |
| 17 | Fideuram Asset Management (Ireland) gestore del fondo Fonditalia Equity Italy |
DUBLINO | (IE) | IE6369135L |
| 18 | Fideuram Investimenti SGR S.p.A. gestore del fondo Fideuram Italia |
MILANO | MI | 07648370588 |
| 19 | Generali Investments Luxemburg SA gestore del fondo Generali Div Glo Ass All |
LUSSEMBURGO | (LU) | B188432 |
|---|---|---|---|---|
| 20 | Generali Investments Luxemburg SA gestore del fondo GIS European Eqty Recov |
LUSSEMBURGO | (LU) | B188432 |
| 21 | Interfund Sicav Interfund Equity Italy | LUSSEMBURGO | (LU) | B8074 |
| 22 | Legal & General Assurance (Pensions Management) Limited |
LONDRA | (GB) | 02091864 |
| 23 | Pioneer Asset Management SA gestore del fondo PF European Potential |
LUSSEMBURGO | (LU) | LU19067537 |
| 24 | Pioneer Asset Management SA gestore del fondo PF Italian Equity |
LUSSEMBURGO | (LU) | LU19067537 |
| 25 | Pioneer Investment Management SGRpA gestore del fondo Pioneer Italia Azionario Crescita |
MILANO | MI | 09045140150 |
| 26 | UbiPramerica SGRpA gestore del fondo Ubi Pramerica Multiasset Italia |
BERGAMO | BG | 02805400161 |
| 27 | UBI Sicav gestore del comparto Italian Equity |
LUSSEMBURGO | (LU) | B36503 |
d) indicazione della percentuale di partecipazione al capitale della Banca complessivamente detenuta dai Soci presentatori
La percentuale di partecipazione al capitale di BPER Banca complessivamente detenuta dai Soci presentatori è pari all'1,561% (n. azioni 7.513.854).