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Bper Banca

Earnings Release May 8, 2025

4395_10-q_2025-05-08_570e09cc-0f6e-4281-95b9-9fc11b9726b8.pdf

Earnings Release

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Informazione
Regolamentata n.
0043-53-2025
Data/Ora Inizio Diffusione
8 Maggio 2025 06:47:58
Euronext Milan
Societa' : BPER BANCA
Identificativo Informazione
Regolamentata
: 205235
Utenza - referente : BPERN04 - Anselmi
Tipologia : REGEM; 2.2
Data/Ora Ricezione : 8 Maggio 2025 06:47:58
Data/Ora Inizio Diffusione : 8 Maggio 2025 06:47:58
Oggetto : Risultati consolidati al 31 marzo 2025
Testo
del
comunicato

Vedi allegato

COMUNICATO STAMPA

RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2025

UTILE NETTO CONSOLIDATO DI PERIODO PARI A €442,9 MILIONI (+43,2%Y/Y1 ), IL MIGLIORE RISULTATO TRIMESTRALE2 DI SEMPRE

RICAVI CORE3 IN CRESCITA A €1.353,0 MILIONI (+0,8% Y/Y), GRAZIE ALLA CONTRIBUZIONE POSITIVA DELLE COMMISSIONI NETTE (€541,1 MILIONI; +8,5% Y/Y), CHE HANNO PIU' CHE BILANCIATO IL CALO DEL MARGINE DI INTERESSE (€811,9 MILIONI; -3,8% Y/Y) IN UNO SCENARIO DI RIDUZIONE ACCELERATA DEI TASSI

CRESCITA DELLE COMMISSIONI NETTE SUPPORTATA DA COMMISSIONI DERIVANTI DA RACCOLTA GESTITA (+18,7% Y/Y) E BANCASSURANCE (+26,9% Y/Y), A CONFERMA DELLA STRATEGIA DI FORTE CRESCITA NELL'ASSET GATHERING

CREDITI NETTI VERSO CLIENTELA A €89,6 MILIARDI (+2,2% Y/Y) NUOVE EROGAZIONI PER €4,4 MILIARDI (+22,3% Y/Y)

EFFICIENZA OPERATIVA IN MIGLIORAMENTO, COST/INCOME RATIO AL 46,7%

SOLIDA QUALITÀ DEL CREDITO CON NPE RATIO LORDO AL 2,6% E NETTO ALL'1,2% E COPERTURA COMPLESSIVA DEI CREDITI DETERIORATI STABILE AL 54,2% Y/Y LIVELLI FRA I MIGLIORI IN ITALIA

COSTO DEL CREDITO ANNUALIZZATO SCENDE A 31 PUNTI BASE (-12 P.B. Y/Y)

CET1 RATIO4 AL 15,8% GRAZIE ALL'ELEVATA GENERAZIONE ORGANICA DI CAPITALE PARI A €540 MILIONI (97 PUNTI BASE), NONOSTANTE L'IMPATTO DI BASILEA IV

EPS5 AL 31 MARZO 2025 PARI A €0,313

SOLIDA POSIZIONE DI LIQUIDITÀ CON LCR A 166% E NSFR PARI A 134%

BPER Banca S.p.A. con sede in Modena, via San Carlo, 8/20 – Codice Fiscale e iscrizione nel Registro Imprese di Modena n. 01153230360 – Società appartenente al GRUPPO IVA BPER BANCA Partita IVA nr. 03830780361 – Capitale sociale Euro 2.121.637.109,40 – Codice ABI 5387.6 – Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 – Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia - Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. iscritto all'Albo dei Gruppi Bancari al n. 5387.6 – Telefono +39 059.2021111 – Telefax +39 059.2022033 – e-mail: [email protected] – PEC: [email protected] - bper.it – group.bper.it

Modena – 8 maggio 2025. Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca (la "Banca"), presieduto da Fabio Cerchiai, riunitosi nel pomeriggio di ieri, 7 maggio 2025, ha esaminato e approvato i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 31 marzo 2025.

Al 31 marzo 2025, l'utile netto consolidato è pari a €442,9 milioni, in crescita del 43,2% y/y 6 , risultato trimestrale più alto mai registrato7 . Si conferma l'elevata qualità del credito, con l'NPE ratio che si attesta al 2,6% lordo (1,2% netto) e che posiziona il Gruppo tra i best in class del sistema bancario italiano. Il costo del credito annualizzato scende a 31 p.b. (-12 p.b. y/y). Il livello di copertura dei crediti deteriorati, tra i migliori in Italia, è stabile al 54,2% rispetto a fine marzo 2024. Il profilo di capitale della Banca resta molto solido con un CET1 ratio8 pari al 15,8%, grazie alla generazione organica di capitale pari a €540 milioni (97 p.b.), nonostante l'impatto di Basilea IV. La posizione di liquidità rimane elevata con indici regolamentari ben oltre le soglie minime previste.

L'Amministratore Delegato Gianni Franco Papa commenta: "Abbiamo realizzato il migliore trimestre di sempre per utile netto consolidato, grazie a una dinamica commerciale eccellente in tutti i business - Retail, Corporate, Private & Wealth Management. Continuiamo a dare prova del valore della nostra attività in termini di qualità e volumi, nonostante le tensioni geopolitiche, le incertezze macroeconomiche di mercato, il calo dei tassi di interesse e gli effetti di Basilea IV. Cresce il nostro sostegno concreto ai clienti, sia dal punto di vista del credito con €4,4 miliardi di nuove erogazioni, di cui oltre la metà destinati a progetti imprenditoriali, sia nella gestione degli asset della clientela, in ottica di investimento e protezione. Il nostro profilo patrimoniale si conferma solido grazie a una generazione di capitale pari a €540 milioni, i livelli di liquidità rimangono ben al di sopra degli indici regolamentari, così come rimane elevata la qualità del credito.

Trimestre dopo trimestre, la nostra crescita prosegue in linea con gli obiettivi del Piano Industriale "B:Dynamic|Full Value 2027", generando costante valore a beneficio di tutti gli stakeholders. Valore che vogliamo accrescere e condividere – attraverso l'offerta pubblica di scambio che abbiamo annunciato lo scorso febbraio – anche con gli stakeholders della Banca Popolare di Sondrio, grazie all'elevata combinazione industriale delle nostre realtà, basata su attenzione alla clientela e ai territori, qualità dei servizi e solidi risultati."

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In occasione della predetta riunione, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre constatato il venir meno, in capo al Consigliere Stefano Rangone, del requisito di indipendenza previsto dall'art. 17, comma 4, dello Statuto sociale, in ragione della sua recente nomina quale Presidente del Consiglio di amministrazione della controllata Banca Cesare Ponti S.p.A.

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Conto economico consolidato: dati principali

Dal primo trimestre 2024, il Conto economico riclassificato è stato interessato dai seguenti interventi di riesposizione dei risultati conseguiti: 1) Risultato delle partecipazioni valutate al Patrimonio Netto esposto in riga autonoma all'interno dei Proventi Operativi Netti (ex Utile/perdite da investimenti), 2) Contributi ai fondi sistemici posizionati al di sotto del Risultato della gestione corrente, 3) Altre riclassifiche minori di singole componenti di costo/ricavo. A salvaguardia della comparabilità dei risultati, analoghe riclassifiche sono state operate sui periodi di raffronto.

Il margine di interesse si attesta a €811,9 milioni, in calo del 3,8% y/y in uno scenario di riduzione accelerata dei tassi di interesse. Rispetto al quarto trimestre 2024, il calo è pari al 4,9% a causa dell'effetto negativo dei minori giorni presenti nel trimestre (-€16,5 milioni) e della minore remunerazione dei depositi attivi presso BCE (componente non commerciale), ma mitigato dalla buona tenuta della dinamica commerciale tassi/volumi (-€1,4 milioni trim/trim).

Le commissioni nette sono in crescita a €541,1 milioni (+8,5% y/y), grazie a commissioni relative ai servizi di investimento che si attestano a €240,1 milioni (+14,3% y/y), commissioni del comparto assicurativo nel ramo danni e protezione pari a €26,4 milioni (+26,9% y/y) e commissioni relative all'attività bancaria tradizionale pari a €274,6 milioni (+2,5% y/y). Rispetto al quarto trimestre 2024, escludendo le commissioni di performance del quarto trimestre 2024 relative all'ambito bancassurance danni e protezione, le commissioni nette crescono del 3,1%, confermando il trend positivo degli sforzi commerciali intrapresi.

Il risultato netto della finanza è positivo per €18,8 milioni.

Il totale dei proventi operativi netti ammonta a €1.428,9 milioni (+5,0% y/y), trainato dalla crescita dei ricavi core9 pari a €1.353,0 milioni (+0,8% y/y).

Gli oneri operativi del primo trimestre 2025 sono pari a €667,4 milioni (€689,3 milioni in 1Q24). In dettaglio:

  • le spese per il personale risultano pari a €414,1 milioni (-5,4% y/y) principalmente determinate dalle dinamiche di turnover organico del personale e da minori uscite volontarie;
  • le altre spese amministrative sono in riduzione a €179,7 milioni (-4,7% y/y);
  • le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali ammontano a €73,7 milioni.

Il cost/income ratio al 31 marzo 2025 è in calo al 46,7%.

Il costo del credito annualizzato si attesta a 31 p.b. (-12 p.b. y/y) con rettifiche di valore su attività al costo ammortizzato riferite ai finanziamenti verso clientela pari a €70,5 milioni (-25,8% y/y). Gli overlay risultano pari a €228,2 milioni.

L'utile da investimenti del primo trimestre 2025 è pari a €0,2 milioni.

Detratte le imposte sul reddito pari a €222,4 milioni e l'utile di periodo di pertinenza di terzi che ammonta a €8,5 milioni, l'utile di periodo di pertinenza della Capogruppo risulta pari a €442,9 milioni.

Stato patrimoniale consolidato: dati principali

Le variazioni percentuali, ove non diversamente indicato, si riferiscono al confronto con i dati al 31/12/2024.

Le attività finanziarie totali si attestano a €303,0 miliardi, in crescita dell'1,6% y/y.

La raccolta diretta da clientela10 si attesta a €117,4 miliardi; il leggero calo di €0,7 miliardi y/y è dovuto

principalmente al trasferimento della liquidità dei clienti da conti deposito a conti in gestione. La raccolta gestita è cresciuta a €72,1 miliardi (+7,1% y/y); la raccolta amministrata ammonta a €92,3 miliardi (+1,1% y/y); il dato relativo alle polizze vita è pari a €21,2 miliardi in aumento nel trimestre dello 0,8%.

I crediti netti verso la clientela sono pari a €89,6 miliardi (+2,2% y/y).

Il rapporto prestiti/depositi al 31 marzo 2025 si è attestato al 76,3%, in linea con quello di fine 2024.

L'approccio rigoroso nella gestione del credito deteriorato ha consentito alla Banca di confermare gli elevati standard di asset quality: l'incidenza dei crediti deteriorati verso clientela è stabile anno su anno, sia a livello lordo (NPE ratio lordo) al 2,6% sia a livello netto (NPE ratio netto) all'1,2%.

Il coverage ratio del totale dei crediti deteriorati è stabile al 54,2% anno su anno – livello tra i più alti in Italia; la copertura dei crediti performing risulta pari allo 0,67% e la copertura delle esposizioni classificate a Stage 2 è pari al 4,87%.

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a €30,7 miliardi (21,6% del totale attivo). All'interno dell'aggregato i titoli di debito ammontano a €28,7 miliardi (93,4% del portafoglio complessivo) con una duration inclusiva delle coperture pari a 2,3 anni e includono €18,8 miliardi riferiti a titoli governativi e di altri enti sovranazionali, di cui €13,6 miliardi di titoli di Stato italiani (in aumento del 19,5% trim/trim).

I mezzi patrimoniali complessivi ammontano a €12,0 miliardi, con una quota di patrimonio di pertinenza di terzi pari a €0,2 miliardi. Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato di periodo, si attesta pertanto a €11,8 miliardi.

Con riferimento alla posizione di liquidità, l'indice LCR ("Liquidity Coverage Ratio") al 31 marzo 2025 è pari al 166% (167% a fine 2024) mentre l'indice NSFR ("Net Stable Funding Ratio") è pari al 134% (138% a fine 2024).

Principali dati di struttura al 31 marzo 2025

Il Gruppo BPER Banca è presente in Italia con una rete di 1.557 sportelli bancari (oltre alla Sede in Lussemburgo di BPER Bank Luxembourg S.A).

Gli headcount11 sono pari a 19.424 rispetto ai 20.404 di giugno 2024.

Coefficienti Patrimoniali

Di seguito i ratios patrimoniali al 31 marzo 2025:

  • Common Equity Tier 1 (CET1) ratio pari a 15,8%12 (15,8% al 31 dicembre 2024);
  • Tier 1 ratio pari a 17,8%13 (17,9% al 31 dicembre 2024);
  • Total Capital ratio pari a 20,6%14 (20,8% del 31 dicembre 2024).

Principali fatti di rilievo intervenuti successivamente al 31 marzo 2025

Assemblea ordinaria e straordinaria del 18 aprile 2025

In data 18 aprile 2025, l'Assemblea degli azionisti di BPER Banca ha approvato tra l'altro:

  • in sede ordinaria: (i) il bilancio al 31 dicembre 2024 e la distribuzione di un dividendo unitario pari a €0,60 per azione; (ii) la Relazione 2025 sulla politica in materia di remunerazione e i piani di incentivazione di breve e lungo termine basati su strumenti finanziari nonché la proposta di riacquisto di azioni proprie a servizio dei sistemi incentivanti;
  • in sede straordinaria, l'attribuzione al Consiglio di Amministrazione, subordinatamente alle previste autorizzazioni di Vigilanza, della delega ad aumentare il capitale sociale a servizio dell'offerta pubblica di scambio volontaria avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio S.p.A. (dedotte le azioni direttamente detenute da BPER Banca).

S&P migliora i Long-Term e Short Issuer Credit rating di BPER Banca da "BBB-/A-3" A "BBB/A-2"

In data 18 aprile 2025 l'agenzia internazionale S&P Global Ratings ha migliorato i rating emittente di lungo e breve termine della Banca da "BBB-/A-3" a "BBB/A-2" e il long-term Resolution Counterparty Rating da "BBB" a "BBB+". L'agenzia ha confermato ad "A-2" lo short-term Resolution Counterparty Rating. L'outlook è stabile. S&P Global Ratings ha migliorato lo Stand Alone Credit Profile da "bbb-" a "bbb".

L'upgrade riflette principalmente la riduzione del rischio esterno relativo al debito sovrano e il miglioramento delle condizioni operative in Italia. Riflette inoltre il parere di S&P Global Ratings secondo cui la performance di BPER Banca rimarrà solida nei prossimi due anni, con il RAC agevolmente al di sopra del 7%. L'outlook stabile riflette il parere dell'agenzia di rating secondo cui BPER Banca rimarrà resiliente nei prossimi due anni, mantenendo buoni parametri di asset quality e preservando la propria capitalizzazione.

Offerta Pubblica di Scambio volontaria totalitaria sulle azioni di Banca Popolare di Sondrio

In data 6 febbraio 2025, BPER ha annunciato la decisione di promuovere un'offerta pubblica di scambio volontaria sulla totalità delle azioni di Banca Popolare di Sondrio. L'offerta prevede che, per ogni 20 azioni di BP Sondrio, verranno assegnate 29 azioni di BPER. L'operazione ha un forte razionale perché mira a consolidare il posizionamento di BPER nel settore bancario italiano, proponendosi come punto di riferimento ("go-to-bank") per famiglie e imprese, combinando la solidità, la capacità di innovazione e l'ampiezza di offerta di una primaria banca nazionale, con la relazione diretta con il cliente e il profondo radicamento nel territorio tipico di una banca di prossimità. La maggiore scala operativa permetterebbe al nuovo gruppo bancario una posizione patrimoniale e una qualità degli attivi ancora più solida, significativi investimenti in innovazione, tecnologia e sicurezza, e un aumento delle risorse destinate ai territori di riferimento.

La nuova realtà creerebbe le condizioni per offrire agli azionisti un titolo azionario significativamente più liquido, con una maggiore capacità di distribuire valore.

L'operazione consentirebbe inoltre a BPER di accelerare il percorso di crescita sostenibile e di generazione di valore su base stand-alone, delineato nel Piano Industriale "B:Dynamic|Full Value 2027".

Il 18 aprile 2025, l'Assemblea dei Soci di BPER ha approvato, in sede straordinaria, con un'ampissima maggioranza, l'attribuzione al Consiglio di amministrazione della facoltà di aumentare il capitale sociale al servizio dell'OPS sulle azioni di Banca Popolare di Sondrio.

In subordine all'ottenimento delle autorizzazioni regolamentari richieste dalla normativa applicabile, la conclusione dell'offerta è prevista nel secondo semestre 2025.

Prevedibile evoluzione della gestione

Con riferimento al contesto macro-economico, nei primi mesi dell'anno gli indicatori di sentiment mostrano segni di rallentamento, in particolare negli Stati Uniti, dove le imprese e i consumatori risentono dell'incertezza sulle prospettive economiche. Il 2 aprile l'amministrazione statunitense ha annunciato le cosiddette "tariffe reciproche" su tutte le importazioni, con incrementi particolarmente elevati per i paesi con un avanzo commerciale nei confronti degli Stati Uniti, tra cui Cina, Unione europea, Giappone e le economie del Sud Est asiatico. L'annuncio dei nuovi dazi ha causato una rapida e decisa correzione dei mercati finanziari internazionali: i corsi azionari hanno registrato cali consistenti, soprattutto nei settori più esposti al commercio mondiale. Il 9 aprile tali "tariffe reciproche" sono state parzialmente sospese per 90 giorni. L'11 aprile l'amministrazione Trump ha annunciato l'esenzione dai dazi per smartphone, computer, router e macchinari per la produzione di semiconduttori. Secondo le stime dell'OCSE di marzo 202515 , il prodotto mondiale si espanderebbe del 3,1% nel 2025, con un rallentamento rispetto all'anno precedente, corrette al ribasso rispetto a quanto prefigurato a dicembre. Permangono significative differenze nella dinamica del PIL tra i principali paesi avanzati: la crescita degli Stati Uniti si collocherebbe al 2,2% (in diminuzione rispetto al 2024), resterebbe prossima al 5% in Cina e rimarrebbe debole nell'area dell'euro. In base alle previsioni macroeconomiche della BCE di marzo 2025, nei primi mesi dell'anno il PIL dell'area dell'euro ha continuato a crescere moderatamente, sostenuto dall'evoluzione ancora positiva dei consumi, a fronte della debolezza degli investimenti in beni strumentali. Secondo le proiezioni degli esperti della BCE16, dopo una crescita dello 0,9%, nel 2025 il PIL dell'area EU si espanderà dell'1,2% nel 2026 e dell'1,3% nel 2027. Rispetto allo scorso dicembre, le previsioni sono state riviste al ribasso complessivamente per circa 4 decimi nel biennio 2025-26. La revisione riflette soprattutto il protrarsi della debolezza degli investimenti e delle esportazioni. Sono state altresì riviste al rialzo le previsioni dell'inflazione, al 2,3% nel 2025 e al 1,9% nel 2026, con una lieve risalita al 2% nel 2027. Nelle riunioni di gennaio, marzo e aprile il Consiglio direttivo della BCE ha ulteriormente abbassato di complessivi 50 p.b. il tasso di interesse sui depositi presso la banca centrale, portandolo al 2,25%. La riduzione dei tassi, pari a 175 p.b. dall'avvio del ciclo di allentamento monetario, si sta trasmettendo al costo del credito, in linea con le regolarità storiche.

Secondo Banca d'Italia in Italia il PIL è aumentato in misura moderata nei primi mesi del 2025, sospinto dalla dinamica dei consumi, a sua volta favorita dalla tenuta dell'occupazione e dall'incremento delle retribuzioni. Resta comunque debole l'andamento degli investimenti in beni strumentali, anche a causa del basso grado di utilizzo della capacità produttiva e di condizioni di finanziamento ancora restrittive. L'attività è stata sostenuta dai servizi e la manifattura ha segnato un lieve miglioramento. Nelle costruzioni, lo stimolo fornito dalla progressiva realizzazione delle opere del PNRR ha compensato la riduzione nel comparto abitativo, conseguente al venire meno degli incentivi alla riqualificazione degli immobili residenziali. Secondo le stime17, che incorporano una prima valutazione dell'impatto dei dazi statunitensi, il PIL crescerà dello 0,6% nell'anno in corso, dello 0,8% nel 2026 e dello 0,7% nel 2027.

Guidance 2025 sui principali dati finanziari

Si precisa che - con riferimento alle disposizioni normative intervenute con modifica del TUF (D.Lgs. 25 del 15 febbraio 2016) che fanno seguito alla Direttiva europea 2013/50/UE (Transparency II) e della successiva Delibera CONSOB n. 19770 del 26 ottobre 2016 - BPER Banca ha deciso su base volontaria di provvedere, in continuità con il passato, alla pubblicazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo al 31 marzo 2025.

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Il documento sarà reso disponibile presso la Sede sociale, sul sito internet della Banca (www.bper.it e group.bper.it), di Borsa Italiana S.p.A. e del meccanismo di stoccaggio autorizzato Emarket Storage ().

A integrazione delle informazioni riportate, si allegano i prospetti su base consolidata di Stato patrimoniale e di Conto economico (in versione trimestralizzata e anche riclassificata) al 31 marzo 2025, oltre a un riepilogo dei principali indicatori.

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Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Giovanni Tincani, dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo unico della Finanza), che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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Si informa che la conference call per illustrare i risultati consolidati del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2025 si terrà in data odierna alle ore 10.00.

La conference call sarà tenuta in lingua inglese dall'Amministratore Delegato Gianni Franco Papa.

Per partecipare alla conference call, si prega di registrarsi al seguente link, che riporta tutti i dettagli per l'accesso. L'evento verrà automaticamente aggiunto al calendario personale. Per connettersi telefonicamente alla conference call è possibile anche digitare iseguenti numeri telefonici:

ITALIA: +39 02 8020911 UK: +44 1 212818004 USA: +1 718 7058796

Per connettersi in formato webcast audio è possibile cliccare il seguente link. Un set di slide a supporto della presentazione sarà disponibile il giorno stesso prima dell'inizio della conference call nell'area Investor Relations del sito internet della Banca group.bper.it.

DISCLAIMER

Il contenuto del presente comunicato stampa ha natura meramente informativa e previsionale e non ha finalità di né costituisce in alcun modo consulenza in materia di investimenti. Le dichiarazioni ivi contenute non sono state oggetto di verifica indipendente. Non viene fatta alcuna dichiarazione o garanzia, espressa o implicita, in riferimento a, e nessun affidamento dovrebbe essere fatto relativamente all'imparzialità, accuratezza, completezza, correttezza e affidabilità delle informazioni ivi contenute. BPER e i suoi rappresentanti declinano ogni responsabilità (sia per negligenza o altro), derivanti in qualsiasi modo da tali informazioni e/o per eventuali perdite derivanti dall'utilizzo o meno di questo documento. Accedendo a questi materiali, il lettore accetta di essere vincolato dalle limitazioni di cui sopra.

Il presente comunicato stampa contiene alcune dichiarazioni previsionali, proiezioni, obiettivi, stime e previsioni che riflettono le attuali opinioni del management di BPER rispetto a determinati eventi futuri. Le dichiarazioni previsionali, le proiezioni, gli obiettivi, le stime e le previsioni sono generalmente identificabili dall'uso delle parole "potrebbe", "sarà", "dovrebbe", "pianificare", "aspettarsi", "anticipare", "stimare", "credere", "intendere", "progettare", "obiettivo" o "target" o la negazione di queste parole o altre varianti di queste parole o terminologia comparabile. Queste dichiarazioni previsionali includono, ma non sono limitate a, tutte le dichiarazioni diverse dalle dichiarazioni di fatti storici, comprese, senza limitazioni, quelle riguardanti la futura posizione finanziaria di BPER e i risultati delle operazioni, la strategia, i piani, gli obiettivi, gli scopi e i traguardi e gli sviluppi futuri nei mercati in cui BPER partecipa o sta cercando di partecipare.

A causa di tali incertezze e rischi, i lettori sono avvertiti di non fare eccessivo affidamento su tali dichiarazioni previsionali come previsione di risultati effettivi. La capacità del Gruppo BPER Banca di raggiungere i suoi obiettivi o risultati previsti dipende da molti fattori che sono al di fuori del controllo del management. I risultati effettivi potrebbero differire sostanzialmente da (ed essere più negativi di) quelli previsti o impliciti nelle dichiarazioni previsionali. Tali informazioni previsionali comportano rischi e incertezze che potrebbero influenzare significativamente i risultati attesi e si basano su alcune ipotesi chiave.

Le previsioni e le stime ivi formulate si basano su informazioni a disposizione di BPER alla data odierna. BPER non si assume alcun obbligo di aggiornare pubblicamente e di rivedere previsioni e stime a seguito della disponibilità di nuove informazioni, di eventi futuri o di altro, fatta salva l'osservanza delle leggi applicabili. Tutte le previsioni e le stime successive, scritte e orali, attribuibili a BPER o a persone che agiscono per conto della stessa sono espressamente qualificate, nella loro interezza, da queste dichiarazioni cautelative.

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Il presente comunicato non è parte dell'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria su azioni BPSO né costituisce un'offerta di acquisto, sottoscrizione, vendita o scambio (o la sollecitazione di un'offerta di acquisto, sottoscrizione, vendita o scambio) delle azioni di BPSO o delle azioni BPER in qualsiasi giurisdizione, inclusi gli Stati Uniti d'America, l'Australia, il Canada, il Giappone o qualsiasi altra giurisdizione in cui ciò costituirebbe una violazione delle leggi in tale giurisdizione e qualsiasi offerta (o sollecitazione). Prima dell'inizio del periodo di adesione, come previsto dalla normativa applicabile, BPER pubblicherà un documento di offerta - contenente la descrizione dei termini e delle condizioni dell'offerta, nonché, tra l'altro, delle modalità di adesione alla stessa – e un documento di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) 2017/1129. Della suddetta pubblicazione verrà data informativa al pubblico mediante apposito comunicato nei modi e nei termini di legge.

Contatti:

Investor Relations [email protected]

Dirigente preposto [email protected]

Media Relations [email protected]

www.bper.itgroup.bper.it

Il comunicato è anche disponibile nel meccanismo di stoccaggio Emarket Storage.

Note

1 La variazione in percentuale esprime il confronto y/y fra l'utile netto consolidato del primo trimestre del 2025 e l'utile netto consolidato ordinario relativo al primo trimestre 2024 che non include €+150,1 milioni di utile da cessione della partecipazione nella piattaforma di servicing relativamente alla gestione e al recupero dei crediti classificati ad inadempienze probabili (UTP) e a sofferenza (NPL) ed il relativo effetto fiscale pari a €-2,1 milioni. Si ricorda che, al primo trimestre 2024, i contributi ai fondi sistemici ammontavano complessivamente a € 111,8 milioni relativi al contributo stimato per il Fondo di Garanzia dei Depositi ("Deposit Guarantee Scheme").

2 Il confronto con i trimestri precedenti è basato sull'utile netto consolidato ordinario.

3 Aggregato rappresentato da margine di interesse e commissioni nette.

4 I ratios patrimoniali relativi al 31 marzo 2025 indicati sono da considerarsi phased-in e sono stati calcolati includendo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a dividendi, ovvero simulando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR.

5 Al 31 marzo 2025 l'EPS base è pari a €0,313 e l'EPS Diluito è pari a €0,306.

6 Vedi nota 1.

7 Vedi nota 2.

8 Vedi nota 4.

9 Vedi nota 3.

10 Include debiti verso clientela, titoli in circolazione e passività finanziarie designate al fair value.

11 Gli headcount pari a 19.424 sono da considerarsi composti da 19.231 dipendenti e 193 somministrati. A giugno 2024 gli headcount erano pari a 20.404 da considerarsi composti da 20.072 dipendenti e 332 somministrati.

12 Vedi nota 4.

13 Vedi nota 4.

14 Vedi nota 4.

15OCSE – OECD Interim Economic Outlook, marzo 2025.

16 BCE – Proiezioni macroeconomiche per l'area dell'euro formulate dallo staff dell'Eurosistema di marzo 2025.

17 Banca d'Italia – Bollettino economico n.2 dell'11 aprile 2025.

Schemi contabili riclassificati al 31 marzo 2025

Per una maggiore chiarezza nell'esposizione, gli schemi contabili previsti dall'8° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono qui presentati in una versione riclassificata secondo quanto di seguito esposto. Nello Stato patrimoniale:

  • i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (inclusi nella voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
  • i finanziamenti obbligatoriamente valutati al fair value (inclusi nella voce 20 c) "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico ‐ altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value") sono stati riclassificati nella voce "Finanziamenti";
  • la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali", 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" e 130 "Altre attività";
  • la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 70 "Passività associate ad attività in via di dismissione", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondi per rischi e oneri".

Nel Conto economico:

  • la voce "Commissioni nette" comprende le commissioni di collocamento dei Certificates, allocati nella voce 110 "Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico" dello schema contabile (Euro 8,7 milioni al 31 marzo 2025 ed Euro 5,7 milioni al 31 marzo 2024);
  • la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile, al netto delle commissioni di collocamento dei Certificates di cui al punto precedente;
  • la voce "Risultato delle partecipazioni valutate al patrimonio netto" comprende la quota di pertinenza del risultato delle società partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto, allocata alla voce 250 "Utile (perdita) delle Partecipazioni" dello schema contabile;
  • i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 75,2 milioni al 31 marzo 2025 ed Euro 74,4 milioni al 31 marzo 2024);
  • i recuperi di spese di perizie a clientela per nuovi finanziamenti, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 4,5 milioni al 31 marzo 2025 ed Euro 3,8 milioni al 31 marzo 2024);
  • la voce "Spese del personale" include i costi relativi alla formazione del personale e i rimborsi a piè di lista, allocati alla voce 190 b) "Altre spese amministrative" dello schema contabile (Euro 4,3 milioni al 31 marzo 2025 ed Euro 4,3 milioni al 31 marzo 2024);
  • la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
  • gli effetti economici lordi da utilizzi di fondi per rischi ed oneri accantonati in periodi precedenti (ex Altri oneri di gestione / Riprese di Fondi rischi)sono stati direttamente nettati all'interno della stessa voce (non presenti al 31 marzo 2025 ed Euro 17 milioni al 31 marzo 2024);
  • la voce "Utili (Perdite) da investimenti" include le voci 250, 260, 270 e 280 dello schema contabile, al netto della quota di pertinenza del risultato delle società partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto, riclassificata a voce propria;
  • la voce "Contributi ai Fondi sistemici" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del Gruppo. Al 31 marzo 2025, in particolare, la voce che rappresenta la componente allocata contabilmente tra le "Altre spese amministrative" non risulta valorizzata, mentre al 31 marzo 2024 risultava pari ad Euro 111,8 milioni pari al contributo obbligatorio al DGS (Fondo di Garanzia dei Depositi).

Si evidenzia inoltre che il Conto economico riclassificato al 31 marzo 2024 recepisce l'ulteriore riclassifica già adottata nello schema contabile riferita agli oneri per servizi di pagamento resi che dalle "Altre spese amministrative" sono stati inseriti all'interno delle "Commissioni nette" (Euro 7,9 milioni al 31 marzo 2024).

Stato patrimoniale consolidato riclassificato al 31 marzo 2025

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2025 31.12.2024 Variazioni Var. %
Cassa e disponibilità liquide 7.664.753 7.887.900 (223.147) ‐2,83
Attività finanziarie 30.721.845 29.040.782 1.681.063 5,79
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 744.255 664.625 79.630 11,98
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value
d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
782.157 812.239 (30.082) ‐3,70
redditività complessiva 5.818.464 5.694.010 124.454 2,19
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 23.376.969 21.869.908 1.507.061 6,89
‐ banche 5.740.221 6.137.029 (396.808) ‐6,47
‐ clientela 17.636.748 15.732.879 1.903.869 12,10
Finanziamenti 91.003.585 91.806.382 (802.797) ‐0,87
a) Crediti verso banche 1.213.462 1.544.202 (330.740) ‐21,42
b) Crediti verso clientela 89.598.880 90.136.389 (537.509) ‐0,60
c) Finanziamenti obbligatoriamente valutati al fair value 191.243 125.791 65.452 52,03
Derivati di copertura 626.591 649.437 (22.846) ‐3,52
Partecipazioni 307.727 302.494 5.233 1,73
Attività materiali 2.489.375 2.502.191 (12.816) ‐0,51
Attività immateriali 702.681 710.763 (8.082) ‐1,14
‐ di cui avviamento 170.018 170.018
Altre voci dell'attivo 8.439.945 7.691.483 748.462 9,73
Totale dell'attivo 141.956.502 140.591.432 1.365.070 0,97
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2025 31.12.2024 Variazioni Var. %
Debiti verso banche 4.571.591 5.047.675 (476.084) ‐9,43
Raccolta diretta 117.438.084 118.117.555 (679.471) ‐0,58
a) Debiti verso clientela 103.807.867 104.250.319 (442.452) ‐0,42
b) Titoli in circolazione 10.629.476 11.155.186 (525.710) ‐4,71
c) Passività finanziarie designate al fair value 3.000.741 2.712.050 288.691 10,64
Passività finanziarie di negoziazione 209.329 224.294 (14.965) ‐6,67
Attività di copertura 98.531 144.481 (45.950) ‐31,80
a) Derivati di copertura 168.571 226.324 (57.753) ‐25,52
b) Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di
copertura generica (+/‐)
(70.040) (81.843) 11.803 ‐14,42
Altre voci del passivo 7.643.984 5.493.147 2.150.837 39,15
Patrimonio di pertinenza di terzi 219.328 210.413 8.915 4,24
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo 11.775.655 11.353.867 421.788 3,71
a) Riserve da valutazione 230.944 216.411 14.533 6,72
b) Riserve 6.651.614 5.285.033 1.366.581 25,86
c) Strumenti di capitale 1.115.596 1.115.596
d) Riserva sovrapprezzo 1.244.633 1.244.576 57
e) Capitale 2.121.637 2.121.637
f) Azioni proprie (31.695) (32.035) 340 ‐1,06
g) Utile (Perdita) di periodo 442.926 1.402.649 (959.723) ‐68,42
Totale del passivo e del patrimonio netto 141.956.502 140.591.432 1.365.070 0,97

Conto economico riclassificato consolidato al 31 marzo 2025

(in migliaia)
Voci 31.03.2025 31.03.2024 Variazioni Var. %
Margine di interesse 811.876 843.620 (31.744) ‐3,76
Commissioni nette 541.116 498.723 42.393 8,50
Dividendi 3.290 4.882 (1.592) ‐32,61
Risultato delle partecipazioni valutate al patrimonio netto 5.296 (4.118) 9.414 ‐228,61
Risultato netto della finanza 18.789 13.968 4.821 34,51
Altri oneri/proventi di gestione 48.490 4.099 44.391 ‐‐
Proventi operativi netti 1.428.857 1.361.174 67.683 4,97
Spese per il personale (414.052) (437.692) 23.640 ‐5,40
Altre spese amministrative (179.639) (188.567) 8.928 ‐4,73
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (73.731) (63.044) (10.687) 16,95
Oneri operativi (667.422) (689.303) 21.881 ‐3,17
Risultato della gestione operativa 761.435 671.871 89.564 13,33
Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (68.119) (92.223) 24.104 ‐26,14
‐ finanziamenti verso clientela (70.509) (94.977) 24.468 ‐25,76
‐ altre attività finanziarie 2.390 2.754 (364) ‐13,22
Rettifiche di valore nette su attività al fair value (175) (1.049) 874 ‐83,32
Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (2.667) (184) (2.483) ‐‐
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (70.961) (93.456) 22.495 ‐24,07
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (16.872) (4.659) (12.213) 262,14
Utili (Perdite) da investimenti 213 149.347 (149.134) ‐99,86
Risultato della gestione corrente 673.815 723.103 (49.288) ‐6,82
Contributi ai Fondi sistemici (111.822) 111.822 ‐100,00
Risultato ante imposte 673.815 611.281 62.534 10,23
Imposte sul reddito di periodo (222.360) (145.029) (77.331) 53,32
Utile (Perdita) di periodo 451.455 466.252 (14.797) ‐3,17
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (8.529) (8.976) 447 ‐4,98
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 442.926 457.276 (14.350) ‐3,14

I dati di Conto economico al 31 marzo 2024 sono stati riesposti conseguentemente alla riclassifica di alcune componenti di costo/ricavo.

Conto economico riclassificato consolidato trimestralizzato al 31 marzo 2025

(in migliaia)
Voci
trimestre trimestre trimestre trimestre trimestre 2024
2025 2024 2024 2024
Margine di interesse 811.876 843.620 838.852 840.753 853.651
Commissioni nette 541.116 498.723 516.015 487.942 555.755
Dividendi 3.290 4.882 32.211 3.303 1.425
Risultato delle partecipazioni valutate al patrimonio netto 5.296 (4.118) 2.847 3.997 (15.087)
Risultato netto della finanza 18.789 13.968 (3.675) (6.846) 10.052
Altri oneri/proventi di gestione 48.490 4.099 10.626 41.871 39.771
Proventi operativi netti 1.428.857 1.361.174 1.396.876 1.371.020 1.445.567
Spese per il personale (414.052) (437.692) (622.465) (395.674) (459.669)
Altre spese amministrative (179.639) (188.567) (188.699) (179.061) (227.824)
Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (73.731) (63.044) (69.206) (73.569) (128.772)
Oneri operativi (667.422) (689.303) (880.370) (648.304) (816.265)
Risultato della gestione operativa 761.435 671.871 516.506 722.716 629.302
Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (68.119) (92.223) (82.224) (78.378) (78.933)
‐ finanziamenti verso clientela (70.509) (94.977) (85.887) (78.808) (63.172)
‐ altre attività finanziarie 2.390 2.754 3.663 430 (15.761)
Rettifiche di valore nette su attività al fair value (175) (1.049) 1.005 (324) 159
Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (2.667) (184) (471) (397) (269)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (70.961) (93.456) (81.690) (79.099) (79.043)
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (16.872) (4.659) (6.346) (20.003) (44.645)
Utili (Perdite) da investimenti 213 149.347 1.980 1.059 (118.176)
Risultato della gestione corrente 673.815 723.103 430.450 624.673 387.438
Contributi ai Fondi sistemici (111.822) 2.258 (10) (2.110)
Risultato ante imposte 673.815 611.281 432.708 624.663 385.328
Imposte sul reddito di periodo (222.360) (145.029) (157.783) (199.892) (112.766)
Utile (Perdita) di periodo 451.455 466.252 274.925 424.771 272.562
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (8.529) (8.976) (8.029) (11.908) (6.948)
Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 442.926 457.276 266.896 412.863 265.614

Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2025

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2025 31.12.2024
10. Cassa e disponibilità liquide 7.664.753 7.887.900
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 1.717.655 1.602.655
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 744.255 664.625
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 973.400 938.030
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 5.818.464 5.694.010
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 114.189.311 113.550.499
a) crediti verso banche 6.953.683 7.681.231
b) crediti verso clientela 107.235.628 105.869.268
50. Derivati di copertura 626.591 649.437
70. Partecipazioni 307.727 302.494
90. Attività materiali 2.489.375 2.502.191
100. Attività immateriali 702.681 710.763
di cui: ‐ avviamento 170.018 170.018
110. Attività fiscali 1.564.517 1.776.893
a) correnti 288.601 392.729
b) anticipate 1.275.916 1.384.164
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 36.106 41.020
130. Altre attività 6.839.322 5.873.570
Totale dell'attivo 141.956.502 140.591.432
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2025 31.12.2024
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 119.008.934 120.453.180
a) debiti verso banche 4.571.591 5.047.675
b) debiti verso la clientela 103.807.867 104.250.319
c) titoli in circolazione 10.629.476 11.155.186
20. Passività finanziarie di negoziazione 209.329 224.294
30. Passività finanziarie designate al fair value 3.000.741 2.712.050
40. Derivati di copertura 168.571 226.324
50. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/‐) (70.040) (81.843)
60. Passività fiscali 169.060 72.289
a) correnti 112.725 15.184
b) differite 56.335 57.105
70. Passività associate ad attività in via di dismissione 5.125 5.067
80. Altre passività 5.944.898 3.801.815
90. Trattamento di fine rapporto del personale 114.369 124.929
100. Fondi per rischi e oneri: 1.410.532 1.489.047
a) impegni e garanzie rilasciate 108.985 104.906
b) quiescenza e obblighi simili 111.588 115.916
c) altri fondi per rischi e oneri 1.189.959 1.268.225
120. Riserve da valutazione 230.944 216.411
140. Strumenti di capitale 1.115.596 1.115.596
150. Riserve 6.651.614 5.285.033
160. Sovrapprezzi di emissione 1.244.633 1.244.576
170. Capitale 2.121.637 2.121.637
180. Azioni proprie (‐) (31.695) (32.035)
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/‐) 219.328 210.413
200. Utile (Perdita) di periodo (+/‐) 442.926 1.402.649
Totale del passivo e del patrimonio netto 141.956.502 140.591.432

Conto economico consolidato al 31 marzo 2025

(in migliaia)
Voci 31.03.2025 31.03.2024
10. Interessi attivi e proventi assimilati 1.127.816 1.289.186
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 1.059.939 1.217.430
20. Interessi passivi e oneri assimilati (315.940) (445.566)
30. Margine di interesse 811.876 843.620
40. Commissioni attive 598.449 549.881
50. Commissioni passive (66.068) (56.892)
60. Commissioni nette 532.381 492.989
70. Dividendi e proventi simili 3.290 4.882
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 76.595 17.193
90. Risultato netto dell'attività di copertura (707) 602
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 8.470 15.759
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 4.889 12.967
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 2.548 2.790
c) passività finanziarie 1.033 2
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico (56.834) (13.852)
a) attività e passività finanziarie designate al fair value (70.840) (22.343)
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 14.006 8.491
120. Margine di intermediazione 1.375.071 1.361.193
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (68.294) (93.272)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (68.119) (92.223)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (175) (1.049)
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (2.667) (184)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.304.110 1.267.737
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 1.304.110 1.267.737
190. Spese amministrative: (673.392) (816.327)
a) spese per il personale (409.725) (433.392)
b) altre spese amministrative (263.667) (382.935)
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (16.872) 12.341
a) impegni e garanzie rilasciate (4.079) 19.026
b) altri accantonamenti netti (12.793) (6.685)
210. Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (39.987) (39.824)
220. Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (33.744) (23.220)
230. Altri oneri/proventi di gestione 128.191 65.345
240. Costi operativi (635.804) (801.685)
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 5.125 146.142
260. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali 141 43
270. Rettifiche di valore dell'avviamento
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 243 (956)
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 673.815 611.281
300. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (222.360) (145.029)
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 451.455 466.252
330. Utile (Perdita) di periodo 451.455 466.252
340. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (8.529) (8.976)
350. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della capogruppo 442.926 457.276

I dati di Conto economico al 31 marzo 2024 sono stati riesposti conseguentemente alla riclassifica di alcune componenti di costo/ricavo. Più nello specifico, a seguito della riclassifica operata le "Commissioni passive" hanno incluso oneri per servizi di pagamento resi di Euro 7,9 milioni (precedentemente classificati ad "Altre spese amministrative") e gli "Altri proventi di gestione" hanno incluso recuperi di costi per servizi accessori all'erogazione creditizia di Euro 3,8 milioni (precedentemente classificati a "Commissioni attive").

Indicatori di performance1

Indicatori finanziari 31.03.2025 2024 (*)
Indici di struttura
Crediti netti verso clientela\totale attivo 63,12% 64,11%
Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 76,29% 76,31%
Attività finanziarie\totale attivo 21,64% 20,66%
Crediti deteriorati lordi\crediti lordi verso clientela 2,61% 2,41%
Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela 1,22% 1,12%
Texas ratio 18,97% 18,35%
Indici di redditività
ROE 16,88% 15,81%
ROTE 19,19% 16,90%
ROA 1,29% 1,03%
Cost/Income Ratio 46,71% 50,64%
Costo del credito 0,08% 0,11%

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2024 come da Bilancio consolidato del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2024, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 31 marzo 2024.

Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile (Gruppo e terzi) incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.

Il ROE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato per la sola componente ordinaria (pari a Euro 1.796,3 milioni al 31 marzo 2025) e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto.

l ROTE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato per la sola componente ordinaria (pari a Euro 1.796,3 milioni al 31 marzo 2025) e il patrimonio netto medio di Gruppo i) comprensivo dell'utile netto di periodo per la sola componente ordinaria (pari a Euro 1.796,3 milioni al 31 marzo 2025) depurato della quota parte destinata a dividendi e ii) senza attività immateriali e strumenti di capitale.

Il ROA è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato comprensivo della quota di utile di pertinenza di terzi per la sola componente ordinaria (pari a Euro 1.830,9 milioni al 31 marzo 2025) e il totale attivo.

Il Cost/Income Ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (oneri operativi/proventi operativi netti). Calcolato secondo gli schemi previsti dall'8° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il Cost/Income Ratio risulta pari al 46,24% (58,90% al 31 marzo 2024).

Il Costo del credito è calcolato come rapporto fra le voci dello schema riclassificato "Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato ‐finanziamenti verso clientela" e "Finanziamenti b) crediti verso clientela". Il Costo del credito al 31 marzo 2025 annualizzato risulta pari a 31 b.p. in calo rispetto al dato relativo all'esercizio 2024 (36 b.p.).

Indicatori di vigilanza prudenziale 31.03.2025 2024 (*)
Fondi Propri (in migliaia di Euro)
Common Equity Tier 1 (CET1) 8.835.377 8.578.930
Totale Fondi Propri 11.529.586 11.265.519
Attività di rischio ponderate (RWA) 55.872.693 54.227.812
Ratios patrimoniali e ratios di liquidità
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) 15,81% 15,82%
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) 17,81% 17,88%
Total Capital Ratio (TC Ratio) 20,64% 20,77%
Leverage Ratio 6,8% 6,6%
Liquidity Coverage Ratio (LCR) 166,4% 166,9%
Net Stable Funding Ratio (NSFR) 134,4% 137,7%

(*) Gli indicatori di confronto sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2024 come da Bilancio consolidato del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2024.

I ratio patrimoniali relativi al 31 marzo 2025 indicati sono da considerarsi Phased‐in e sono calcolati includendo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a dividendi, ovvero simulando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR. Il calcolo del Leverage Ratio è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 62/2015.

1L'informativa resa è coerente con il documento ESMA del 5 ottobre 2015 "Orientamenti – Indicatori alternativi di performance", volto a promuovere l'utilità e la trasparenza degli Indicatori Alternativi di Performance inclusi nei prospetti informativi o nelle informazioni regolamentate. Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale come riportati nel presente Comunicato Stampa.

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