Earnings Release • Aug 7, 2024
Earnings Release
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Modena – 7 agosto 2024. Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca (la "Banca"), presieduto da Fabio Cerchiai, riunitosi nel pomeriggio di ieri, 6 agosto 2024, ha esaminato e approvato i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 30 giugno 2024.
Il quadro macroeconomico nel primo trimestre del 2024 è stato caratterizzato da un'attività economica che è aumentata in misura contenuta in Italia e nell'Eurozona e che, sulla base delle stime6 più recenti, nel secondo trimestre avrebbe continuato ad aumentare a un ritmo moderato, in particolare grazie alla spinta di Spagna, Francia e Italia, ancora sostenuta dalla crescita dei servizi, mentre sarebbe proseguita la flessione della produzione manifatturiera. Il processo deflazionistico in corso a livello mondiale favorisce la ripresa del potere d'acquisto con prospettive positive per i consumi, pur in un quadro di elevata incertezza geopolitica. In tale contesto la strategia commerciale ed organizzativa messa in campo ha permesso di raggiungere una positiva performance dei risultati operativi. Sul fronte dello spread commerciale, il trend favorevole ha continuato a essere alimentato dall'alto livello dei tassi di interesse di mercato. La Banca ha ottenuto dall'inizio dell'anno risultati eccellenti in particolare grazie al contributo del margine di interesse e delle commissioni nette. Al 30 giugno 2024, l'utile netto consolidato si attesta a €724,2 milioni, dopo aver spesato nel semestre €109,6 milioni relativi ai contributi ai fondi sistemici. La solida posizione della qualità del credito è stata confermata anche nel primo semestre di quest'anno, in particolare l'NPE ratio, che si attesta al 2,8% lordo (1,3% netto), ci posiziona come best in class del sistema bancario italiano. Il costo del credito annualizzato si attesta a 41 p.b., in riduzione rispetto al dato di fine anno 2023 pari a 48 p.b. e il livello di copertura dei crediti deteriorati risulta pari al 53,3%, in aumento rispetto al dato di fine anno scorso (52,5%).
I profili di capitale e liquidità della Banca rimangono elevati grazie ad una generazione organica di capitale che permette al CET1 ratio7 di raggiungere il 15,3%; anche la posizione di liquidità presenta indici regolamentari ben oltre le soglie minime previste anche a fronte dell'ultimo rimborso di marzo 2024 di una tranche pari a €1,7 miliardi del funding TLTRO.
L'Amministratore Delegato Gianni Franco Papa commenta: "L'attività del semestre conferma l'impegno di tutti i colleghi rivolto ad una continua e costante generazione di valore. Tutte le divisioni hanno contribuito, sia sotto il profilo dei ricavi, sia grazie ad una rigorosa disciplina sui costi. Gli indicatori di rischio di credito continuano ad attestarsi su livelli contenuti. La posizione patrimoniale della Banca e i livelli di liquidità rimangono solidi, grazie anche alla continua generazione di capitale, rendendoci in grado di gestire con fiducia uno scenario macroeconomico caratterizzato da grande incertezza. Stiamo lavorando per definire il nostro nuovo piano industriale che, insieme al team manageriale, presenteremo il prossimo 10 ottobre a Milano. Un piano orientato alla crescita che ci permetterà di continuare a creare valore per tutti i nostri stakeholder".
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Dal primo trimestre 2024, il Conto economico riclassificato è stato interessato dai seguenti interventi di riesposizione dei risultati conseguiti: 1) Risultato delle partecipazioni valutate al Patrimonio Netto esposto in riga autonoma all'interno dei Proventi Operativi Netti (ex Utile/perdite da investimenti), 2) Contributi ai fondi SRF, DGS e FITD-SV posizionati al di sotto del Risultato della gestione corrente, 3) Altre riclassifiche minori di singole componenti di costo/ricavo (meglio descritte nelle Note, rispetto alle singole voci interessate). A salvaguardia della comparabilità dei risultati, analoghe riclassifiche sono state operate sui periodi di raffronto.
Il margine di interesse si attesta a €1.682,5 milioni in crescita dell'8,9% sem/sem, grazie in particolare al livello dello spread commerciale conseguente l'andamento dei tassi di interesse.
Le commissioni nette8 sono pari a €1.014,7 milioni (+4,0% sem/sem) con commissioni relative ai servizi di investimento che si assestano a €427,1 milioni (+8,2% sem/sem), le commissioni del comparto assicurativo nel ramo danni sono pari a €49,9 milioni (+37,8% sem/sem) e le commissioni relative all'attività bancaria tradizionale ammontano a €537,8 milioni (-1,3% sem/sem).
I dividendi risultano pari a €37,1 milioni (+47,6% sem/sem), di cui €11,1 milioni riconducibili alla partecipazione in Banca d'Italia ed €11,8 milioni in Arca Vita. Il risultato netto della finanza è positivo per €10,3 milioni e si confronta con €53,9 milioni del primo semestre 2023; la raccolta tramite certificates ha un impatto pari a €-39,8 milioni rispetto a €-16,1 milioni del primo semestre 2023.
In virtù delle dinamiche descritte, il totale dei proventi operativi netti9 ammonta a €2.758,1 milioni (+4,1% sem/sem), trainato dalla crescita dei ricavi core10 pari a €2.697,2 milioni (+7,0% sem/sem).
Gli oneri operativi sono pari a €1.569,7 milioni rispetto a €1.340,2 milioni nello stesso periodo dello scorso anno. In dettaglio:
Il cost income ratio13 ordinario del primo semestre 2024 è pari al 50,6%, in linea sem/sem.
Il costo del credito annualizzato si attesta a 41 p.b., in calo rispetto al 2023 pari a 48 p.b.; il portafoglio crediti è caratterizzato da bassi afflussi netti di esposizioni deteriorate ed elevati livelli di copertura. Il dato relativo agli overlay risulta pari a €221,9 milioni. Le rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a €175,1 (-34,1% sem/sem).
L'utile da investimenti nel primo semestre 2024 è pari a €151,3 milioni che include una plusvalenza complessiva di €150,1 milioni al lordo delle imposte correlata alla valorizzazione della piattaforma di gestione del credito non performing in partnership con il Gruppo Gardant.
I contributi ai fondi sistemici ammontano complessivamente a €109,6 milioni relativi al contributo per il Fondo di Garanzia dei Depositi ("Deposit Guarantee Scheme"), in linea con il medesimo contributo al DGS dell'esercizio 2023.
Detratte le imposte sul reddito pari a €302,8 milioni e l'utile di periodo di pertinenza di terzi che ammonta a €17,0 milioni, si perviene a un utile di periodo di pertinenza della Capogruppo pari a €724,2 milioni.

Le variazioni percentuali, ove non diversamente indicato, si riferiscono al confronto con i dati al 31/12/2023.
La raccolta complessiva si è attestata a €298,7 miliardi, in rialzo del 2,9% da fine 2023.
La raccolta diretta da clientela14 si attesta a €117,6 miliardi (-1,0% da fine 2023). Il principale driver del calo della raccolta diretta nel primo semestre è stato il calo dei conti correnti (€-1,6 miliardi) compensato dalla positiva performance dei depositi vincolati (€+0,5 miliardi), dei certificati di deposito (€+0,6 miliardi) e dei certificates (€+0,4 miliardi). Lo stock di certificates si attesta a €2,4 miliardi, in crescita del 20,0% rispetto al dato di fine 2023 pari a €2,0 miliardi. Per quanto riguarda i titoli obbligazionari emessi, lo stock al 30 giugno 2024 è pari complessivamente a €9,5 miliardi sostanzialmente in calo rispetto al dato di fine 2023 (pari a €11,2 miliardi): nel mese di febbraio la Banca ha concluso con successo il collocamento della prima obbligazione Senior Preferred qualificata "green", in coerenza con il GSS Bond Framework del Gruppo (Green, Social and Sustainability Bond Framework), destinata a investitori istituzionali. L'ammontare collocato è stato pari a €500 milioni, con scadenza 6 anni e possibilità di rimborso anticipato (call) dopo 5 anni. Nel mese di marzo è stata perfezionata una emissione di Covered Bond per un ammontare di €500 milioni con scadenza 7 anni, anch'essa destinata a investitori istituzionali. Nel mese di maggio la Banca ha concluso con successo il collocamento della seconda emissione obbligazionaria Senior Preferred qualificata "green" destinata a investitori istituzionali. L'ammontare collocato è stato pari a €500 milioni, con scadenza 7 anni e possibilità di rimborso anticipato (call) dopo 6 anni.
La raccolta gestita pari a €68,6 miliardi è in aumento del 5,1%, la raccolta amministrata ammonta a €91,4 miliardi in crescita del 7,3% e il dato relativo alle polizze vita è pari a €21,2 miliardi è in aumento del 0,5%.
I crediti netti verso la clientela sono pari a €89,0 miliardi (€90,9 miliardi i crediti lordi) in aumento dello 0,8% rispetto al dato di fine 2023.
Il rapporto prestiti/depositi al 30 giugno 2024 si è attestato al 75,7% (74,3% a fine 2023).
L'approccio rigoroso nella gestione del credito deteriorato ha consentito alla Banca di raggiungere elevati standard di asset quality: l'incidenza dei crediti deteriorati lordi verso clientela (NPE ratio lordo) è pari al 2,8%, (2,4% a fine 2023), mentre l'incidenza dei crediti deteriorati netti verso clientela (NPE ratio netto) risulta pari all'1,3% (1,2% a fine 2023).
Il coverage ratio del totale dei crediti deteriorati è in aumento al 53,3% (52,5% a fine 2023); la copertura dei crediti performing risulta pari allo 0,72% (0,74% a fine 2023) e la copertura delle esposizioni classificate a Stage 2 è pari al 5,35% (in aumento dal 5,05% di fine 2023).
Le attività finanziarie ammontano complessivamente a €26,5 miliardi (19,0% del totale attivo). All'interno dell'aggregato i titoli di debito ammontano a €24,5 miliardi (92,5% del portafoglio complessivo) con una duration inclusiva delle coperture pari a 2,0 anni ed includono €13,4 miliardi riferiti a titoli governativi e di altri enti sovranazionali, di cui €8,9 miliardi di titoli di Stato italiani in calo del 13,0% a/a.
I mezzi patrimoniali complessivi ammontano a €10.367,9 milioni, con una quota di patrimonio di pertinenza di terzi pari a €191,8 milioni. Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato di esercizio, si attesta pertanto a €10.176,1 milioni. Si evidenzia che, in data 9 gennaio 2024, la Banca ha completato con successo una emissione obbligazionaria Additional Tier 1 con durata perpetua e richiamabile "callable" a partire dal quinto anno, per un ammontare pari a €500 milioni.
Con riferimento alla posizione di liquidità, si segnala che l'indice LCR ("Liquidity Coverage Ratio") al 30 giugno 2024 è pari al 161,4% a fronte dell'ultimo rimborso di una tranche pari a €1,7 miliardi del funding TLTRO avvenuta a fine marzo mentre l'indice NSFR ("Net Stable Funding Ratio") ammonta al 134,6%.

Il Gruppo BPER Banca è presente in venti regioni italiane con una rete di 1.634 sportelli bancari (oltre alla Sede in Lussemburgo di BPER Bank Luxembourg S.A).
I dipendenti del Gruppo sono pari a 20.072 rispetto ai 20.224 di fine 2023.
Di seguito i ratios patrimoniali al 30 giugno 2024 che risultano:
Sul fronte dei rating assegnati alla Banca, si ricorda che, in data 18 marzo 2024 l'agenzia di rating S&P Global Ratings ha assegnato il Long-Term Issuer Credit Rating a livello "BBB-", con Outlook positivo, ed un Short-Term Issuer Credit rating a livello "A-3". Il nuovo rating in area investment grade di S&P Global Ratings conferma il progressivo miglioramento del profilo finanziario, della solida qualità del credito, della robusta patrimonializzazione, della redditività e della solida posizione di funding e di liquidità. In data 27 maggio 2024 l'agenzia di rating Moody's ha rivisto al rialzo in area investment grade il rating standalone Baseline Credit Assesment (BCA) che passa da "ba1" a "baa3" e i rating a lungo termine sul debito senior unsecured e il rating emittente che passano entrambi da "Ba1" a "Baa3". Moody's ha riconosciuto la crescente capacità di generare redditività e la solida posizione patrimoniale, unitamente alla buona qualità degli attivi e alla robusta posizione di funding e liquidità. Si ricorda infine che in data 17 giugno 2024 l'agenzia di rating Morningstar DBRS ha rivisto da Stabile a Positivo il Trend della Banca confermando tutti i rating chiave nella categoria investment grade. Questa positiva azione di rating ha premiato la crescente capacità di generare redditività, il miglioramento dell'efficienza operativa ed un inferiore costo del credito.
Tutti i principali rating assegnati alla Banca dalle diverse agenzie di rating sono ora collocati nella categoria investment grade.
L'economia globale ha continuato a migliorare in primavera, ancora trainata dai servizi, ma con segnali di rafforzamento anche nella manifattura. Negli Stati Uniti i consumi continuano ad aumentare mentre il mercato del lavoro mostra i primi segnali di raffreddamento; in Cina si espande l'attività nell'industria, ma la domanda interna rimane debole e la crisi immobiliare continua a pesare sull'andamento economico. Il commercio internazionale segna una lieve accelerazione dopo un primo trimestre di crescita modesta. Le banche centrali delle principali economie avanzate esterne all'area dell'euro hanno lasciato i tassi di riferimento invariati. Le prospettive dell'economia mondiale sono di una crescita intorno al 3,2% nel 202418, grazie al processo di riduzione dell'inflazione e alla ripresa dell'export.
Nel primo trimestre di quest'anno il PIL dell'area dell'euro è tornato ad aumentare; la crescita ha interessato i servizi e le costruzioni a fronte di una flessione nella manifattura. La domanda estera netta ha fornito il principale contributo, cui si è aggiunto quello modesto dei consumi delle famiglie; gli investimenti sono diminuiti, con l'eccezione di quelli nell'edilizia. Secondo le proiezioni della BCE19 pubblicate in giugno, il prodotto interno lordo dell'area euro crescerà dello 0,9% nel 2024, dell'1,4% nel 2025 e dell'1,6% nel 2026. I dati preliminari del secondo trimestre 2024 confermano una crescita dell'economia dell'Eurozona, trainata in particolare dalla Spagna, che mostra la crescita maggiore, seguita dalla Francia, mentre la Germania si trova nuovamente in contrazione. In giugno il Consiglio direttivo della BCE ha ridotto di 25 punti base i tassi di riferimento, rimasti invariati nei precedenti nove mesi su livelli elevati. La decisione si è basata su una valutazione aggiornata delle prospettive di inflazione, delle dinamiche dell'inflazione di fondo e dell'intensità della trasmissione della politica monetaria. Il

Consiglio ha ribadito la propria determinazione ad assicurare un tempestivo ritorno dell'inflazione all'obiettivo di medio termine, mantenendo i tassi su un livello sufficientemente restrittivo fino a quando sarà necessario.
Con riferimento alla situazione economica italiana, dopo la moderata espansione del primo trimestre di quest'anno, secondo le stime20 preliminari il PIL in Italia ha continuato a crescere in misura contenuta in primavera, pur in lieve rallentamento, rappresentando comunque il quarto trimestre consecutivo di crescita congiunturale. Il PIL è stato sostenuto ancora dai servizi, in particolare dal turismo. Per contro l'attività si è ridotta nelle costruzioni, nella manifattura e in agricoltura. Dal lato della domanda, all'espansione delle esportazioni nel primo trimestre e alle indicazioni positive sui consumi si è associato nel secondo trimestre un rallentamento della domanda estera netta e un ulteriore incremento della domanda interna al netto delle scorte. La crescita acquisita per il 2024, secondo Istat, si attesta allo 0,7%. Si stima al momento che il PIL italiano aumenterà in media annua intorno all'1,0% nel triennio 2024-2025-202621 .
In tale scenario, per l'esercizio 2024 la Banca ha aggiornato la propria guidance22 rispetto ai risultati di fine 2023, presentando un margine di interesse stabile, commissioni nette con una dinamica positiva grazie allo sviluppo dei ricavi da gestione e intermediazione del risparmio e consulenza, oneri operativi in leggero aumento rispetto a quelli del 2023.
Lato qualità degli attivi, si prevede di mantenere un costo del credito in leggero miglioramento rispetto al 2023. La redditività netta ordinaria si ritiene possa prevedibilmente essere in linea con quella del 2023, al netto dell'effetto della fiscalità differita. Si prevede una conferma ed un rafforzamento della solidità patrimoniale della Banca.
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La Relazione finanziaria semestrale del Gruppo BPER al 30 giugno 2024, corredata della Relazione di revisione contabile limitata della Società di revisione, sarà disponibile presso la Sede sociale, sui siti internet della Banca (www.bper.it e group.bper.it), di Borsa Italiana S.p.A. e del meccanismo di stoccaggio autorizzato () nei termini di legge. Si precisa, altresì, che ad oggi la Società di revisione non ha ancora completato il proprio esame.
Ad integrazione delle informazioni riportate, si allegano i prospetti su base consolidata di Stato patrimoniale e di Conto economico (in versione trimestralizzata ed anche riclassificata) al 30 giugno 2024, oltre ad un riepilogo dei principali indicatori.
Modena, 7 agosto 2024
L'Amministratore delegato Gianni Franco Papa
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Marco Bonfatti, dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo unico della Finanza), che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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Modena, 7 agosto 2024
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Marco Bonfatti
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Si informa che la conference call per illustrare i risultati consolidati del Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2024 si terrà in data odierna alle ore 10.00.
La conference call sarà tenuta in lingua inglese dall'Amministratore Delegato Gianni Franco Papa.
Per partecipare alla conference call, si prega di registrarsi al seguente link, che riporta tutti i dettagli per l'accesso. L'evento verrà automaticamente aggiunto al calendario personale.
Per connettersi telefonicamente alla conference call è possibile anche digitare iseguenti numeri telefonici:
ITALIA: +39 02 8020911 UK: +44 1 212818004 USA: +1 718 7058796
Per connettersi in formato webcast audio è possibile cliccare il seguente link. Un set di slide a supporto della presentazione sarà disponibile il giorno stesso prima dell'inizio della conference call nell'area Investor Relations del sito internet della Banca group.bper.it.
Contatti:
Investor Relations [email protected] Dirigente preposto [email protected] External Relations [email protected]
Il comunicato è anche disponibile nel meccanismo di stoccaggio .

8 A parità di redditività netta complessiva, i margini intermedi di Conto economico esposti al 30 giugno 2024 sono risultati influenzati dalla riclassifica di alcune componenti di costo/ricavo. Più nello specifico, nel primo semestre: i. le Commissioni nette hanno incluso oneri per servizi di pagamento resi di €16,2 mln (ex Altre spese amministrative); ii. le Altre spese amministrative sono state nettate da recuperi di costi per servizi accessori all'erogazione creditizia di €8,3 mln (ex Commissioni attive); iii. le Spese per il personale hanno incluso oneri per trasferte e formazione dei dipendenti per €9,1 mln (ex Altre spese amministrative); iv. gli effetti economici lordi da utilizzi di fondi per rischi ed oneri accantonati in periodi precedenti (ex Altri oneri di gestione/Riprese di Fondi rischi) sono stati direttamente nettati per €17 mln all'interno della stessa voce. A salvaguardia della comparabilità dei risultati, analoghe riclassifiche sono state operate sui periodi di raffronto.
9 Vedi nota 8.
10 Vedi nota 1.
11 Vedi nota 8.
12 Vedi nota 8.
13 Vedi nota 2.
14 Include debiti verso clientela, titoli in circolazione e passività finanziarie designate al fair value.
15 Vedi nota 4.
16 Vedi nota 4.
17 Vedi nota 4.
20 Vedi nota 6.
21 Istat, Conti economici trimestrali, II trimestre 2024, stime preliminari, 30 luglio 2024; Banca d'Italia – Bollettino economico n.3 del 12 luglio 2024: si stima che il PIL italiano aumenterà in misura moderata dello 0,6% nel 2024 (0,8% escludendo la correzione per le giornate lavorative), per accelerare leggermente in seguito, allo 0,9% nel 2025 e all'1,1% nel 2026.
22 La guidance si intende basata su dati di natura ordinaria. Il dato di utile netto del 2023 non comprende l'impatto delle imposte anticipate per perdite su crediti pari a €380 milioni. L'utile netto 2024 non include €150,1 milioni di utile da cessione della partecipazione nella piattaforma di servicing relativamente alla gestione e al recupero dei crediti classificati ad inadempienze probabili (UTP) e a sofferenza (NPL) ed €-173,8 milioni registrati nel secondo trimestre 2024 nella voce Spese per il personale relativi all'integrazione della manovra di ottimizzazione degli organici ed il relativo e complessivo effetto fiscale pari a €+50,1 milioni.
1 Aggregato rappresentato da margine di interesse e commissioni nette.
2 Il cost/income ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (oneri operativi/proventi operativi netti), escludendo dai costi €173,8 milioni di posta straordinaria registrata nel secondo trimestre 2024 nella voce Spese per il personale, relativi all'integrazione della manovra di ottimizzazione degli organici che prevede l'accoglimento di circa ulteriori 600 richieste di uscita anticipata pervenute nell'ambito dell'accordo firmato lo scorso 23 dicembre.
3 Il costo del credito è calcolato su base annualizzata rispetto al periodo di riferimento considerato.
4 I ratios patrimoniali indicati sono stati calcolati includendo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a div idendi, ovvero anticipando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR.
5 Al 30 giugno 2024 l'EPS base è pari a €0,512 e l'EPS Diluito è pari a €0,500.
6 Banca d'Italia – Bollettino economico n.3 del 12 luglio 2024. BCE, Monetary policy statement, 18/7/24.
7 Vedi nota 4.


Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati di periodo, gli schemi contabili previsti dall'8° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono stati riclassificati secondo quanto di seguito esposto.
Nello Stato patrimoniale:
Nel Conto economico:

Si evidenzia inoltre che il Conto economico riclassificato recepisce l'ulteriore riclassifica già adottata nello schema contabile riferita agli oneri per servizi di pagamento resi che dalle "Altre spese amministrative" sono stati inseriti all'interno delle "Commissioni nette" (Euro 16,2 milioni al 30 giugno 2024, Euro 13,2 milioni al 30 giugno 2023).

| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci dell'attivo | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazioni | Var. % |
| Cassa e disponibilità liquide | 8.554.396 | 10.085.595 | (1.531.199) | -15,18 |
| Attività finanziarie | 26.538.260 | 28.600.425 | (2.062.165) | -7,21 |
| a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione | 733.943 | 672.598 | 61.345 | 9,12 |
| b) Attività finanziarie designate al fair value | - | 1.991 | (1.991) | -100,00 |
| c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 771.655 | 762.059 | 9.596 | 1,26 |
| d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva |
5.121.297 | 6.859.241 | (1.737.944) | -25,34 |
| e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato | 19.911.365 | 20.304.536 | (393.171) | -1,94 |
| - banche | 6.026.571 | 6.721.529 | (694.958) | -10,34 |
| - clientela | 13.884.794 | 13.583.007 | 301.787 | 2,22 |
| Finanziamenti | 90.673.108 | 89.993.197 | 679.911 | 0,76 |
| a) Crediti verso banche | 1.573.342 | 1.661.081 | (87.739) | -5,28 |
| b) Crediti verso clientela | 88.962.488 | 88.224.354 | 738.134 | 0,84 |
| c) Finanziamenti obbligatoriamente valutati al fair value | 137.278 | 107.762 | 29.516 | 27,39 |
| Derivati di copertura | 953.186 | 1.122.566 | (169.380) | -15,09 |
| Partecipazioni | 458.035 | 422.046 | 35.989 | 8,53 |
| Attività materiali | 2.538.849 | 2.456.850 | 81.999 | 3,34 |
| Attività immateriali | 675.890 | 648.981 | 26.909 | 4,15 |
| - di cui avviamento | 170.018 | 170.018 | - | - |
| Altre voci dell'attivo | 9.005.629 | 8.798.699 | 206.930 | 2,35 |
| Totale dell'attivo | 139.397.353 | 142.128.359 | (2.731.006) | -1,92 |
| (in migliaia) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30.06.2024 | 31.12.2023 | Variazioni | Var. % |
| Debiti verso banche | 5.334.790 | 7.754.450 | (2.419.660) | -31,20 |
| Raccolta diretta | 117.564.754 | 118.766.662 | (1.201.908) | -1,01 |
| a) Debiti verso clientela | 104.378.673 | 104.854.552 | (475.879) | -0,45 |
| b) Titoli in circolazione | 10.775.256 | 11.902.469 | (1.127.213) | -9,47 |
| c) Passività finanziarie designate al fair value | 2.410.825 | 2.009.641 | 401.184 | 19,96 |
| Passività finanziarie di negoziazione | 286.473 | 300.955 | (14.482) | -4,81 |
| Attività di copertura | 93.409 | 111.374 | (17.965) | -16,13 |
| a) Derivati di copertura | 237.356 | 266.558 | (29.202) | -10,96 |
| b) Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) |
(143.947) | (155.184) | 11.237 | -7,24 |
| Altre voci del passivo | 5.750.023 | 5.629.441 | 120.582 | 2,14 |
| Patrimonio di pertinenza di terzi | 191.819 | 199.328 | (7.509) | -3,77 |
| Patrimonio di pertinenza della Capogruppo | 10.176.085 | 9.366.149 | 809.936 | 8,65 |
| a) Riserve da valutazione | 170.588 | 151.396 | 19.192 | 12,68 |
| b) Riserve | 5.302.571 | 4.206.666 | 1.095.905 | 26,05 |
| c) Strumenti di capitale | 645.249 | 150.000 | 495.249 | 330,17 |
| d) Riserva sovrapprezzo | 1.237.512 | 1.236.525 | 987 | 0,08 |
| e) Capitale | 2.104.316 | 2.104.316 | - | - |
| f) Azioni proprie | (8.323) | (2.250) | (6.073) | 269,91 |
| g) Utile (Perdita) di periodo | 724.172 | 1.519.496 | (795.324) | -52,34 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 139.397.353 | 142.128.359 | (2.731.006) | -1,92 |


| (in migliaia) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2024 | 30.06.2023 | Variazioni | Var. % | |
| 10+20 | Margine di interesse | 1.682.472 | 1.544.969 | 137.503 | 8,90 |
| 40+50 | Commissioni nette | 1.014.738 | 975.858 | 38.880 | 3,98 |
| 70 | Dividendi | 37.093 | 25.135 | 11.958 | 47,58 |
| ### | Risultato delle partecipazioni valutate al patrimonio netto | (1.271) | 16.677 | (17.948) | -107,62 |
| 80+90+100+110 | Risultato netto della finanza | 10.293 | 53.948 | (43.655) | -80,92 |
| 230 | Altri oneri/proventi di gestione | 14.725 | 32.639 | (17.914) | -54,89 |
| Proventi operativi netti | 2.758.050 | 2.649.226 | 108.824 | 4,11 | |
| 190 a) | Spese per il personale | (1.060.157) | (860.041) | (200.116) | 23,27 |
| 190 b) | Altre spese amministrative | (377.266) | (365.109) | (12.157) | 3,33 |
| 210+220 | Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali | (132.250) | (115.017) | (17.233) | 14,98 |
| Oneri operativi | (1.569.673) | (1.340.167) | (229.506) | 17,13 | |
| Risultato della gestione operativa | 1.188.377 | 1.309.059 | (120.682) | -9,22 | |
| 130 a) | Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato | (174.447) | (269.330) | 94.883 | -35,23 |
| - finanziamenti verso clientela | (180.864) | (271.225) | 90.361 | -33,32 | |
| - altre attività finanziarie | 6.417 | 1.895 | 4.522 | 238,63 | |
| 130 b) | Rettifiche di valore nette su attività al fair value | (44) | 498 | (542) | -108,84 |
| 140 | Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (655) | 2.896 | (3.551) | -122,62 |
| Rettifiche di valore nette per rischio di credito | (175.146) | (265.936) | 90.790 | -34,14 | |
| 200 | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (11.005) | (65.386) | 54.381 | -83,17 |
| 250+260+270+280 | Utili (Perdite) da investimenti | 151.327 | (7.346) | 158.673 | -- |
| Risultato della gestione corrente | 1.153.553 | 970.391 | 183.162 | 18,88 | |
| ### | Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV | (109.564) | (49.484) | (60.080) | 121,41 |
| 290 | Risultato ante imposte | 1.043.989 | 920.907 | 123.082 | 13,37 |
| 300 | Imposte sul reddito di periodo | (302.812) | (201.396) | (101.416) | 50,36 |
| 330 | Utile (Perdita) di periodo | 741.177 | 719.511 | 21.666 | 3,01 |
| 340 | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi | (17.005) | (14.960) | (2.045) | 13,67 |
| 350 | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo | 724.172 | 704.551 | 19.621 | 2,78 |
I dati di Conto economico al 30 giugno 2023 sono stati riesposti conseguentemente alla riclassifica di alcune componenti di costo/ricavo.

| (in migliaia) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Voci | 1° trimestre 2024 |
2° trimestre 2024 |
1° trimestre 2023 |
2° trimestre 2023 |
3° trimestre 2023 |
4° trimestre 2023 |
| Margine di interesse | 843.620 | 838.852 | 725.989 | 818.980 | 836.548 | 870.300 |
| Commissioni nette | 498.723 | 516.015 | 496.246 | 479.612 | 476.250 | 517.178 |
| Dividendi | 4.882 | 32.211 | 2.223 | 22.912 | 4.810 | 939 |
| Risultato delle partecipazioni valutate al patrimonio netto | (4.118) | 2.847 | 11.546 | 5.131 | 426 | 6.853 |
| Risultato netto della finanza | 13.968 | (3.675) | 50.882 | 3.066 | 41.627 | 4.467 |
| Altri oneri/proventi di gestione | 4.099 | 10.626 | 33.220 | (581) | 4.984 | 63.114 |
| Proventi operativi netti | 1.361.174 | 1.396.876 | 1.320.106 | 1.329.120 | 1.364.645 | 1.462.851 |
| Spese per il personale | (437.692) | (622.465) | (429.175) | (430.866) | (385.477) | (755.879) |
| Altre spese amministrative | (188.567) | (188.699) | (179.602) | (185.507) | (181.573) | (224.541) |
| Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali | (63.044) | (69.206) | (57.161) | (57.856) | (59.039) | (89.508) |
| Oneri operativi | (689.303) | (880.370) | (665.938) | (674.229) | (626.089) | (1.069.928) |
| Risultato della gestione operativa | 671.871 | 516.506 | 654.168 | 654.891 | 738.556 | 392.923 |
| Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato | (92.223) | (82.224) | (142.411) | (126.919) | (95.351) | (71.580) |
| - finanziamenti verso clientela | (94.977) | (85.887) | (141.199) | (130.026) | (82.577) | (71.781) |
| - altre attività finanziarie | 2.754 | 3.663 | (1.212) | 3.107 | (12.774) | 201 |
| Rettifiche di valore nette su attività al fair value | (1.049) | 1.005 | (31) | 529 | (817) | 262 |
| Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (184) | (471) | 1.905 | 991 | 424 | (314) |
| Rettifiche di valore nette per rischio di credito | (93.456) | (81.690) | (140.537) | (125.399) | (95.744) | (71.632) |
| Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | (4.659) | (6.346) | (57.088) | (8.298) | (4.093) | 6.998 |
| Utili (Perdite) da investimenti | 149.347 | 1.980 | 578 | (7.924) | 23.301 | (74.816) |
| Risultato della gestione corrente | 723.103 | 430.450 | 457.121 | 513.270 | 662.020 | 253.473 |
| Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV | (111.822) | 2.258 | (69.530) | 20.046 | (125.753) | 13.996 |
| Risultato ante imposte | 611.281 | 432.708 | 387.591 | 533.316 | 536.267 | 267.469 |
| Imposte sul reddito di periodo | (145.029) | (157.783) | (88.249) | (113.147) | (145.968) | 174.490 |
| Utile (Perdita) di periodo | 466.252 | 274.925 | 299.342 | 420.169 | 390.299 | 441.959 |
| Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi | (8.976) | (8.029) | (8.667) | (6.293) | (7.780) | (9.533) |
| Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo | 457.276 | 266.896 | 290.675 | 413.876 | 382.519 | 432.426 |

(in migliaia)
| Voci dell'attivo | 30.06.2024 | 31.12.2023 | |
|---|---|---|---|
| 10. | Cassa e disponibilità liquide | 8.554.396 | 10.085.595 |
| 20. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | 1.642.876 | 1.544.410 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 733.943 | 672.598 | |
| b) attività finanziarie designate al fair value | - | 1.991 | |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 908.933 | 869.821 | |
| 30. | Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 5.121.297 | 6.859.241 |
| 40. | Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 110.447.195 | 110.189.971 |
| a) crediti verso banche | 7.599.913 | 8.382.610 | |
| b) crediti verso clientela | 102.847.282 | 101.807.361 | |
| 50. | Derivati di copertura | 953.186 | 1.122.566 |
| 70. | Partecipazioni | 458.035 | 422.046 |
| 90. | Attività materiali | 2.538.849 | 2.456.850 |
| 100. | Attività immateriali | 675.890 | 648.981 |
| di cui: avviamento | 170.018 | 170.018 | |
| 110. | Attività fiscali | 2.489.987 | 2.711.737 |
| a) correnti | 883.039 | 877.248 | |
| b) anticipate | 1.606.948 | 1.834.489 | |
| 120. | Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione | 20.404 | 13.969 |
| 130. | Altre attività Totale dell'attivo |
6.495.238 139.397.353 |
6.072.993 142.128.359 |
| Voci del passivo e del patrimonio netto | 30.06.2024 | (in migliaia) 31.12.2023 |
|
| 10. | Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 120.488.719 | 124.511.471 |
| a) debiti verso banche | 5.334.790 | 7.754.450 | |
| b) debiti verso clientela | 104.378.673 | 104.854.552 | |
| c) titoli in circolazione | 10.775.256 | 11.902.469 | |
| 20. | Passività finanziarie di negoziazione | 286.473 | 300.955 |
| 30. | Passività finanziarie designate al fair value | 2.410.825 | 2.009.641 |
| 40. | Derivati di copertura | 237.356 | 266.558 |
| 50. | Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) | (143.947) | (155.184) |
| 60. | Passività fiscali | 103.191 | 67.412 |
| a) correnti | 48.125 | 10.641 | |
| b) differite | 55.066 | 56.771 | |
| 80. | Altre passività | 4.046.188 | 3.993.288 |
| 90. | Trattamento di fine rapporto del personale | 133.230 | 149.492 |
| 100. | Fondi per rischi e oneri: | 1.467.414 | 1.419.249 |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 107.374 | 123.323 | |
| b) quiescenza e obblighi simili | 112.042 | 120.401 | |
| c) altri fondi per rischi e oneri | 1.247.998 | 1.175.525 | |
| 120. | Riserve da valutazione | 170.588 | 151.396 |
| 140. 150. |
Strumenti di capitale Riserve |
645.249 5.302.571 |
150.000 4.206.666 |
| 160. | Sovrapprezzi di emissione | 1.237.512 | 1.236.525 |
| 170. | Capitale | 2.104.316 | 2.104.316 |
| 180. | Azioni proprie (-) | (8.323) | (2.250) |
| 190. | Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) | 191.819 | 199.328 |
| 200. | Utile (Perdita) di periodo (+/-) | 724.172 | 1.519.496 |
| Totale del passivo e del patrimonio netto | 139.397.353 | 142.128.359 |


| (in migliaia) | |||
|---|---|---|---|
| Voci | 30.06.2024 | 30.06.2023 | |
| 10. | Interessi attivi e proventi assimilati | 2.558.481 | 2.236.727 |
| di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo | 2.415.968 | 2.162.403 | |
| 20. | Interessi passivi e oneri assimilati | (876.009) | (691.758) |
| 30. | Margine di interesse | 1.682.472 | 1.544.969 |
| 40. | Commissioni attive | 1.119.155 | 1.064.151 |
| 50. | Commissioni passive | (115.471) | (100.892) |
| 60. | Commissioni nette | 1.003.684 | 963.259 |
| 70. | Dividendi e proventi simili | 37.093 | 25.135 |
| 80. | Risultato netto dell'attività di negoziazione | 2.405 | 42.216 |
| 90. | Risultato netto dell'attività di copertura | 1.764 | (2.398) |
| 100. | Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: | 24.128 | 47.203 |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | 20.169 | 34.538 | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | 3.925 | 12.664 | |
| c) passività finanziarie | 34 | 1 | |
| 110. | Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico | (6.950) | (20.474) |
| a) attività e passività finanziarie designate al fair value | (15.598) | (33.298) | |
| b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 8.648 | 12.824 | |
| 120. | Margine di intermediazione | 2.744.596 | 2.599.910 |
| 130. | Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: | (174.491) | (268.832) |
| a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato | (174.447) | (269.330) | |
| b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva | (44) | 498 | |
| 140. | Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni | (655) | 2.896 |
| 150. | Risultato netto della gestione finanziaria | 2.569.450 | 2.333.974 |
| 180. | Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa | 2.569.450 | 2.333.974 |
| 190. | Spese amministrative: | (1.706.201) | (1.417.415) |
| a) spese per il personale | (1.051.058) | (849.174) | |
| b) altre spese amministrative | (655.143) | (568.241) | |
| 200. | Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri | 5.995 | (65.386) |
| a) impegni e garanzie rilasciate | 15.949 | 10.950 | |
| b) altri accantonamenti netti | (9.954) | (76.336) | |
| 210. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali | (80.378) | (78.682) |
| 220. | Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali | (51.872) | (36.335) |
| 230. | Altri oneri/proventi di gestione | 156.939 | 175.420 |
| 240. | Costi operativi | (1.675.517) | (1.422.398) |
| 250. | Utili (Perdite) delle partecipazioni | 149.064 | 16.259 |
| 260. | Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali | 1.121 | (386) |
| 270. | Rettifiche di valore dell'avviamento | - | (6.768) |
| 280. | Utili (Perdite) da cessione di investimenti | (129) | 226 |
| 290. | Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte | 1.043.989 | 920.907 |
| 300. | Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente | (302.812) | (201.396) |
| 310. 330. |
Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte Utile (Perdita) di periodo |
741.177 741.177 |
719.511 719.511 |
| 340. | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi | (17.005) | (14.960) |
| 350. | Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo | 724.172 | 704.551 |
I dati di Conto economico al 30 giugno 2023 sono stati riesposti conseguentemente alla riclassifica di alcune componenti di costo/ricavo. Più nello specifico, a seguito della riclassifica operata le Commissioni passive hanno incluso oneri per servizi di pagamento resi di Euro 13,2 milioni (precedentemente classificati ad Altre spese amministrative) e gli Altri proventi di gestione hanno incluso recuperi di costi per servizi accessori all'erogazione creditizia di Euro 6,6 milioni (precedentemente classificati a Commissioni attive)


| Indicatori finanziari | 30.06.2024 | 2023 (*) |
|---|---|---|
| Indici di struttura | ||
| Crediti netti verso clientela\totale attivo | 63,82% | 62,07% |
| Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela | 75,67% | 74,28% |
| Attività finanziarie\totale attivo | 19,04% | 20,12% |
| Crediti deteriorati lordi\crediti lordi verso clientela | 2,76% | 2,44% |
| Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela | 1,32% | 1,18% |
| Texas ratio | 22,78% | 21,82% |
| Indici di redditività | ||
| ROE | 16,22% | 24,15% |
| ROTE | 16,47% | 23,94% |
| ROA | 1,03% | 1,24% |
| Cost/Income ratio | 56,91% | 50,59% |
| Costo del credito | 0,20% | 0,30% |
(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE, e ROA sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2023 come da Relazione integrata e Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 30 giugno 2023.
Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile (Gruppo e terzi) incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.
Il ROE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato (sola componente ordinaria pari a Euro 697,7 milioni) e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto.
l ROTE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato (sola componente ordinaria pari a Euro 697,7 milioni) e il patrimonio netto medio di Gruppo i) comprensivo dell'utile netto di periodo (sola componente ordinaria pari a Euro 697,7 milioni) depurato della quota parte destinata a dividendi e poi annualizzato e ii) senza attività immateriali e strumenti di capitale.
Il ROA è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato comprensivo della quota di utile di pertinenza di terzi (sola componente ordinaria pari a Euro 714,8 milioni) e il totale attivo.
Il Cost/Income ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (oneri operativi/proventi operativi netti); lo stesso indicatore calcolato sui risultati ordinari (oneri operativi pari ad Euro 1.395,9 milioni) risulta pari a 50,61%. Calcolato secondo gli schemi previsti dall'8° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il Cost/Income ratio risulta pari al 61,05% (54,71% al 30 giugno 2023).
Il Costo del credito è calcolato come rapporto fra le rettifiche di valore nette su finanziamenti verso la clientela e i crediti netti verso la clientela al 30 giugno 2024. Il Costo del credito annualizzato del semestre risulta pari a 41 b.p., in calo rispetto al dato relativo all'esercizio 2023 (48 b.p.).
| Indicatori di vigilanza prudenziale | 30.06.2024 | 2023(*) |
|---|---|---|
| Fondi Propri Fully Phased (in migliaia di Euro) | ||
| Common Equity Tier 1 (CET1) | 8.153.163 | 7.736.303 |
| Totale Fondi Propri | 10.579.398 | 9.663.855 |
| Attività di rischio ponderate (RWA) | 53.416.782 | 53.501.799 |
| Ratios patrimoniali Fully Phased e ratios di liquidità | ||
| Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) | 15,26% | 14,46% |
| Tier 1 Ratio (T1 Ratio) | 16,47% | 14,74% |
| Total Capital Ratio (TC Ratio) | 19,81% | 18,06% |
| Leverage Ratio | 6,1% | 5,5% |
| Liquidity Coverage Ratio (LCR) | 161,4% | 160,9% |
| Net Stable Funding Ratio (NSFR) | 134,6% | 128,4% |
(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2023 come da Relazione integrata e Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 30 giugno 2023.
I ratios patrimoniali indicati sono stati calcolati includendo il risultato di periodo per la quota parte non destinata a dividendi, ovvero anticipando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR.
Il calcolo del Leverage Ratio è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 62/2015.
1 Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale come riportati nel presente Comunicato Stampa.
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