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Bper Banca Earnings Release 2021

Feb 8, 2022

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Earnings Release

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COMUNICATO STAMPA

Approvati i risultati preliminari consolidati di Gruppo relativi all'esercizio 2021

UTILE NETTO PARI A € 525,1 MILIONI

Proposta la distribuzione di un dividendo cash di € 6 centesimi per azione

REDDITIVITA' ORDINARIA IN FORTE AUMENTO, GRAZIE ALL' OTTIMA PERFORMANCE COMMERCIALE E AL SIGNIFICATIVO RAFFORZAMENTO DELLA POSIZIONE COMPETITIVA

POSTE LE BASI PER UN MIGLIORAMENTO STRUTTURALE DELL'EFFICIENZA OPERATIVA

Utile lordo in rialzo a € 692,9 milioni (circa € 580 milioni escludendo le poste straordinarie1 )

Proventi operativi netti in aumento a € 3,4 miliardi, a fronte della significativa crescita delle commissioni nette trainate dai comparti del risparmio gestito e bancassurance

ULTERIORE MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DEL CREDITO: INCIDENZA DEI CREDITI DETERIORATI IN SENSIBILE CALO UNITAMENTE AL RAFFORZAMENTO DELLE COPERTURE

NPE RATIO LORDO AL 4,9% (2,0% NETTO) VS. 7,8% (4,0% NETTO) DI FINE 2020 COPERTURA NPE AL 60,4% VS. 51,0% DI FINE 2020

  • In ulteriore rialzo nel 4° trimestre 2021 sia la copertura delle sofferenze che degli UTP pari rispettivamente al 71,8% (63,0% a fine settembre 2021) e 50,4% (48,4% a fine settembre 2021)
  • Default rate pari allo 0,9% rispetto all'1,0% di fine 2020
  • Texas ratio2 in calo al 45,6% (55,4% a fine 2020)
  • Costo del credito ordinario3 pari a 67 p.b., guidato da un approccio particolarmente prudente negli accantonamenti

SOLIDA POSIZIONE PATRIMONIALE

PROFORMA CET1 RATIO FULLY PHASED4 13,5% (14,5% SU BASE PHASED IN5 )

CONTINUA L'IMPEGNO DELLA BANCA A SUPPORTO DELLA RIPRESA ECONOMICA IN ATTO

  • Nuove erogazioni in accelerazione nel 4° trimestre 2021 (+57,4% vs. trimestre precedente)
  • Finanziamenti garantiti dallo Stato pari a € 7,3 miliardi (9,2% del totale crediti verso clientela)

LA RACCOLTA INDIRETTA RAGGIUNGE I 166,3 MILIARDI DI EURO, SOSTENUTA DALLA CRESCITA DEI COMPARTI DEL RISPARMIO GESTITO E BANCASSURANCE VITA, IN ULTERIORE AUMENTO NEL 4° TRIMESTRE 2021 (+1,2% T/T)

Raccolta netta pari a € 2,1 miliardi, pressoché raddoppiata rispetto allo scorso anno

BPER Banca S.p.A. con sede in Modena, via San Carlo, 8/20 - Codice Fiscale e iscrizione nel Registro Imprese di Modena n. 01153230360 – Società appartenente al GRUPPO IVA BPER BANCA Partita IVA nr. 03830780361 – Capitale sociale Euro 2.100.435.182,40 - Codice ABI 5387.6 - Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 - Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia - Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. iscritto all'Albo dei Gruppi Bancari al n. 5387.6 - Telefono 059.2021111 - Telefax 059.2022033 - e-mail: [email protected] - PEC: [email protected] - bper.it – istituzionale.bper.it

Modena - 8 febbraio 2022. Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca (la "Banca") ha esaminato e approvato in data odierna i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 31 dicembre 2021.

L'Amministratore Delegato Piero Luigi Montani commenta: "Il 2021 è stato un anno particolarmente importante per BPER sotto diversi aspetti, a partire dal significativo rafforzamento della posizione competitiva, che ci ha consentito di incrementare la quota di mercato degli impieghi dal 3,0% al 4,4% con una maggiore presenza nelle zone più produttive e dinamiche del paese e aumentare anche il numero di clienti di oltre il 50% dai 2,7 milioni precedenti a 4,2 milioni. Le attività messe in campo con rapidità ed efficacia, oltre a dimostrare il dinamismo del nostro Gruppo Bancario e la volontà di crescere anche per linee esterne, hanno portato ad un aumento strutturale della redditività ordinaria, accompagnato ad un forte miglioramento della qualità degli attivi e al mantenimento di una solida posizione patrimoniale, con un CET1 ratio Fully Phased pari al 13,5%.

L'esercizio si è chiuso con un utile di 525 milioni di euro, con ricavi in costante aumento, supportati anche dall'ottima performance commerciale.

Da sottolineare, inoltre, la crescita derivante dal business bancario tradizionale e dall'attività di finanziamento in forte accelerazione nell'ultimo trimestre dell'anno, a conferma della ripresa economica in atto. Trend che ci aspettiamo prosegua anche nel 2022 trascinato dagli investimenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Sul fronte dei costi l'esercizio è stato caratterizzato da diverse componenti straordinarie connesse anche alla crescita del perimetro del Gruppo. Nel 4° trimestre dell'anno, inoltre, abbiamo spesato il costo relativo alla manovra sul personale volta a favorire un ricambio generazionale e posto in essere ulteriori azioni di razionalizzazione della base costi, che accresceranno la nostra efficienza operativa.

Con riferimento alla qualità del credito, abbiamo registrato dei trend in costante miglioramento, con un NPE ratio che a fine anno si è attestato al 4,9% lordo e 2,0% netto, grazie anche alle cessioni di crediti deteriorati effettuate nel corso dell'anno, incrementando al contempo i livelli di copertura.

Sottolineo inoltre, tra gli aspetti peculiari dell'esercizio appena concluso, il forte impegno rivolto alle tematiche ESG, sia a livello di governance con la creazione di un apposito Comitato Sostenibilità endoconsiliare, sia nell'attività costante delle varie funzioni aziendali. Ciò ha permesso di ottenere tra l'altro, l'inserimento di BPER Banca nell'indice MIB ESG di Borsa Italiana.

Nel 2022 ci aspettano sfide importanti, vogliamo proseguire nel nostro percorso di crescita continuando a migliorare i fondamentali della Banca. I risultati raggiunti in termini di incremento della redditività, miglioramento della qualità del credito e solidità patrimoniale costituiscono una solida base per il nuovo piano industriale e ci consentiranno di generare ulteriore valore a vantaggio di tutti gli stakeholder".

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Conto economico consolidato: dati principali

(Si ricorda che i dati di conto economico riferiti ai risultati preliminari consolidati al 31 dicembre 2021 non sono confrontabili con quelli al 31 dicembre 2020, in seguito alla variazione dimensionale del Gruppo che include le attività e passività nonché il contributo economico apportato dal ramo acquisito, a partire dal 22 febbraio 2021 per le 587 filiali ex UBI Banca e dal 21 giugno 2021 per le 33 filiali di Intesa Sanpaolo. Risultano invece comparabili i dati contabili del terzo e quarto trimestre del 2021 in quanto riferibili al medesimo perimetro di consolidamento).

Il margine di interesse si attesta a € 1.505,4 milioni. Nel 4° trimestre 2021 il dato è pari € 385,9 milioni in calo rispetto al trimestre precedente (€ 391,1 milioni) principalmente in seguito alla pressione competitiva. Tra le principali componenti all'interno dell'aggregato trimestrale si registrano, inoltre, il contributo dei fondi TLTRO-III, al netto degli interessi pagati sulle somme depositate presso BCE, pari a € 26,9 milioni (€ 24,1 milioni nel 3° trimestre 2021) e il contributo derivante dal portafoglio titoli per un importo di € 24,0 milioni (€ 25,1 milioni nel 3° trimestre 2021).

Le commissioni nette raggiungono € 1.641,6 milioni. Il dato del 4° trimestre 2021 è in rialzo a € 469,2 milioni (+7,0% t/t), confermando i trend positivi già osservati nel trimestre precedente. In particolare, nel trimestre le commissioni relative al comparto della raccolta indiretta e bancassurance si assestano a € 220,5 milioni in crescita dell'8,6% rispetto al 3° trimestre 2021, mentre le commissioni riferibili all'attività bancaria tradizionale ammontano a € 248,7 milioni in aumento del 5,7% rispetto al 3° trimestre 2021.

La voce dividendi risulta pari a € 20,1 milioni (€ 5,5 milioni nel 4° trimestre 2021).

Il risultato netto della finanza si attesta a € 196,2 milioni (€ 23,6 milioni nel 4° trimestre 2021), beneficiando degli utili derivanti dalle cessioni di attività finanziarie e della buona performance realizzata dai mercati.

I proventi operativi netti ammontano € 3.388,3 milioni supportati dalla crescita dei ricavi core (margine di interesse e commissioni nette). Nel 4° trimestre 2021 il dato è pari a € 897,5 milioni in aumento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.

Gli oneri operativi sono pari a € 2.487,5 milioni (€ 858,3 milioni nel 4° trimestre 2021) e includono € 388,2 milioni di oneri non ricorrenti. In dettaglio:

  • Le spese per il personale risultano pari a € 1.528,2 milioni (€ 557,2 milioni nel 4° trimestre 2021), impattati da € 228,0 milioni di spese straordinarie, di cui € 210,0 milioni riferiti al costo della manovra di ottimizzazione degli organici volta a favorire il ricambio generazionale delle risorse, contabilizzati nel 4° trimestre 2021 e € 18,0 milioni legati prevalentemente all'attività di allineamento delle nuove risorse e al rafforzamento dei presidi per l'assistenza commerciale alla nuova clientela del ramo acquisito.
  • Le altre spese amministrative ammontano a € 679,2 milioni (€ 180,8 milioni nel 4° trimestre 2021) ed includono € 83,8 milioni di oneri non ricorrenti (€ 8,0 milioni contabilizzati nel 4° trimestre 2021) principalmente riferibili al processo di integrazione delle filiali acquisite.
  • Le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali risultano pari a € 280,1 milioni, di cui € 76,4 milioni non ricorrenti. Il dato del 4° trimestre 2021 è pari a € 120,3 milioni, e include € 67,4 milioni di rettifiche di carattere straordinario in gran parte riferibili a svalutazioni di software e hardware per i quali è stata considerata conclusa la vita operativa dei beni in seguito delle recenti operazioni straordinarie e alla gestione della situazione di emergenza.

Il risultato della gestione operativa è pari a € 900,8 milioni, di cui € 39,2 milioni registrati nel 4° trimestre 2021.

Le rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a € 838,0 milioni (€ 122,8 milioni nel 4° trimestre 2021) e includono € 310,0 milioni di rettifiche addizionali, conseguenti anche all'aggiornamento delle policy valutative di Gruppo, contabilizzate nel primo semestre 2021. Il costo del credito si attesta a 106 p.b. (67 p.b. escludendo le rettifiche su crediti addizionali).

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri ammontano a € 80,7 milioni, di cui € 23,8 milioni di carattere straordinario, per la maggior parte ascrivibili all'adeguamento della quota di "profit sharing" da corrispondere al Fondo di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione di Nuova Carife S.p.A. Il dato del 4° trimestre 2021 è pari a € 25,7 milioni.

I contributi ai fondi sistemici per l'anno 2021 ammontano complessivamente a € 133,7 milioni. Nel dettaglio:

  • € 46,1 milioni relativi al contributo al Fondo di Risoluzione Unico ("SRF") sulla base del perimetro del Gruppo al 31 dicembre 2019, di cui € 11,3 milioni come contributo addizionale richiesto dal SRF.
  • € 87,6 milioni relativi al contributo per il Fondo di Garanzia dei Depositi ("DGS") in aumento rispetto al dato dello scorso anno per effetto principalmente dell'allargamento della base depositi conseguente all'integrazione del ramo acquisito.

Si evidenzia che nello schema di Conto economico riclassificato, per chiarezza espositiva, tali contributi sono esposti in una riga separata, mentre nello schema di Banca d'Italia sono ricompresi all'interno della voce 190 b) "Altre spese amministrative".

Avviamento negativo (c.d. Badwill) pari a € 1.127,8 milioni di cui:

  • € 817,7 milioni relativi al badwill emerso dal processo di Purchase Price Allocation (PPA) richiesta dall'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali"6 rispetto all'acquisizione del ramo d'azienda. Il differenziale tra patrimonio netto di pertinenza del ramo acquisito e prezzo di acquisto ha generato un badwill (bargain purchase) iniziale pari a € 966,9 milioni. Il processo di PPA tra le attività e passività oggetto di acquisizione valutate al fair value ha comportato l'allocazione di € 149,2 milioni. Tra i principali effetti, si evidenzia un fair value inferiore al valore contabile acquisito dei crediti non-performing per € 337,5 milioni ed un fair value superiore al valore contabile acquisito dei crediti performing per € 234,1 milioni.
  • € 310,2 milioni relativi al recupero della fiscalità sullo stesso badwill come da previsioni contrattuali con Intesa Sanpaolo.

L'utile (perdite) da investimenti è negativo per € 283,3 milioni (€ -27,4 milioni nel 4° trimestre 2021) e include rettifiche degli avviamenti per € 230,4 milioni e per la parte restante svalutazioni principalmente riferibili alla valutazione al fair value degli immobili di proprietà ad uso non funzionale.

L'utile della gestione corrente al lordo delle imposte risulta pari a € 692,9 milioni.

Le imposte sul reddito ammontano a € 134,2 milioni ed includono il carico fiscale del badwill7 per € 310,2 milioni.

L'utile dell'esercizio si attesta pertanto a € 558,6 milioni e comprende un utile netto di pertinenza di terzi pari a € 33,5 milioni.

L'utile dell'esercizio di pertinenza della Capogruppo è pertanto pari a € 525,1 milioni.

Stato patrimoniale consolidato: dati principali

(Si ricorda che i dati di stato patrimoniale riferiti ai risultati preliminari consolidati al 31 dicembre 2021 non sono confrontabili con quelli al 31 dicembre 2020, in seguito alla citata variazione dimensionale del Gruppo. Risultano invece comparabili i dati contabili riferibili al 30 settembre 2021 in quanto riferibili al medesimo perimetro di consolidamento).

La raccolta diretta da clientela (debiti verso clientela, titoli in circolazione e passività finanziarie designate al fair value) si attesta a € 101,4 miliardi (+3,5% rispetto a fine settembre 2021). All'interno dell'aggregato la componente principale è rappresentata dalla raccolta da clientela ordinaria che ammonta a € 96,2 miliardi, costituita principalmente da conti correnti e depositi per € 91,9 miliardi, in aumento del 2,6% rispetto al trimestre precedente.

La raccolta istituzionale, costituita interamente da obbligazioni, è pari a € 5,2 miliardi, in rialzo rispetto ai € 4,0 miliardi del trimestre precedente esclusivamente in seguito all'aumento dei pronti contro termine passivi, al fine di beneficiare dei bassi livelli dei tassi di interesse.

La raccolta indiretta da clientela raggiunge € 166,3 miliardi, in leggera crescita rispetto a fine settembre 2021 (€ 166,2 miliardi). All'interno dell'aggregato:

  • la raccolta gestita aumenta a € 64,8 miliardi (+1,4% rispetto a fine settembre 2021), di cui € 18,9 miliardi relativi ad Arca Holding (al netto della quota di fondi collocata dalla rete del Gruppo BPER) anch'essa in crescita rispetto al trimestre precedente (€ 18,4 miliardi);
  • il portafoglio premi assicurativi riferibile al ramo vita è pari a € 19,3 miliardi (+0,5% rispetto a fine settembre 2021);
  • la raccolta amministrata si attesta a € 82,2 miliardi in calo dell'1,0% rispetto al trimestre precedente.

I crediti lordi verso la clientela sono pari a € 82,0 miliardi (+3,3% da fine settembre 2021), di cui crediti "performing" per € 78,0 miliardi (+4,0% da fine settembre 2021) e crediti deteriorati per € 4,0 miliardi (-8,2% da fine settembre 2021). L'incidenza di questi ultimi sul totale dei crediti lordi (NPE Ratio lordo) è pari al 4,9%, in ulteriore calo rispetto al 5,5% di fine settembre 2021 (7,8% a fine 2020), grazie ad ulteriori cessioni di crediti deteriorati finalizzate nel 4° trimestre 2021.

Con riferimento alla composizione dei crediti deteriorati lordi, le sofferenze sono pari a € 2,0 miliardi (-14,3% t/t); le inadempienze probabili si attestano a € 1,9 miliardi (+0,5% t/t); i crediti scaduti ammontano a € 127,8 milioni (-20,1% t/t).

I crediti netti verso la clientela sono pari a € 79,1 miliardi (+3,4% da fine settembre 2021). All'interno dell'aggregato, i crediti "performing" netti sono pari a € 77,5 miliardi in aumento del 4,0% da fine settembre 2021, grazie all'accelerazione nel 4° trimestre 2021 delle erogazioni di finanziamenti di mutui e prestiti personali, che ammontano a € 3,3 miliardi (+57,4% t/t). i crediti deteriorati netti ammontano a € 1,6 miliardi in calo del 18,5% rispetto a fine settembre 2021. L'incidenza dei crediti deteriorati netti sul totale dei crediti netti verso clientela (NPE ratio netto) è pari al 2,0%, in ulteriore calo rispetto al 2,6% del trimestre precedente (4,0% a fine 2020). Il coverage ratio del totale dei crediti deteriorati è in aumento a 60,4% dal 55,3% del trimestre precedente.

Con riferimento alle singole componenti dei crediti netti deteriorati, le sofferenze nette sono pari a € 0,6 miliardi (-34,9% rispetto a fine settembre 2021) con un livello di copertura in crescita al 71,8% (63,0% a fine settembre 2021); le inadempienze probabili nette si attestano a € 0,9 miliardi (-3,3% rispetto a fine settembre 2021) con un livello di copertura in aumento a 50,4% (48,4% a fine settembre 2021); i crediti scaduti netti ammontano a € 94,6 milioni con una copertura pari al 25,9% (23,9% a fine settembre 2021).

La copertura dei crediti performing si attesta a 0,6% in linea con il dato di fine settembre 2021 (0,3% a fine 2020).

Con riferimento alle misure di sostegno erogate dal Gruppo BPER destinate a famiglie e imprese per fronteggiare le ripercussioni economiche derivanti dall'emergenza pandemica, si evidenzia che:

  • i crediti garantiti dallo Stato ammontano a € 7,3 miliardi, in aumento del 4,7% rispetto al trimestre precedente, con un'incidenza sul totale dei crediti netti verso clientela del 9,2%;
  • le moratorie su crediti in termini di debito residuo ancora attive ammontano a € 227,1 milioni in significativo calo rispetto al trimestre precedente (-92,4%), a fronte della scadenza del 31 dicembre 2021 delle moratorie previste nel DL "Cura Italia". A tale riguardo si segnala che il tasso di default sulle esposizioni scadute si è mantenuto molto contenuto e pari a circa 1,7%.

La posizione interbancaria netta risulta negativa per € 1,9 miliardi determinata dalla differenza tra i crediti verso

banche di € 21,7 miliardi e i debiti della stessa natura pari a € 23,6 miliardi. L'ammontare complessivo del rifinanziamento con la Banca Centrale Europea ("BCE") del Gruppo BPER, interamente composto da fondi "TLTRO III" con scadenza triennale è stabile a € 18,4 miliardi. Gli strumenti finanziari utilizzabili come collaterale per operazioni di rifinanziamento sul mercato ammontano a € 31,1 miliardi al netto dell'haircut, di cui € 10,8 miliardi disponibili, ai quali si aggiungono € 20,3 miliardi di depositi presso la BCE.

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a € 28,4 miliardi (20,8% del totale attivo). All'interno dell'aggregato, i titoli di debito ammontano a € 27,3 miliardi (96,1% del portafoglio complessivo) e includono € 14,3 miliardi riferiti a titoli governativi e di altri enti sovranazionali, di cui € 8,6 miliardi di titoli di Stato italiani con una duration media di 3 anni.

I mezzi patrimoniali complessivi ammontano a € 6,9 miliardi, con una quota di patrimonio di pertinenza di terzi pari a € 0,2 miliardi. Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato dell'esercizio, si attesta pertanto a € 6,7 miliardi.

Per quanto riguarda gli indici di liquidità LCR ("Liquidity Coverage Ratio") e NSFR ("Net Stable Funding Ratio"), al 31 dicembre 2021 l'indice LCR è maggiore del 200%, mentre l'indice NSFR è stimato al di sopra del 100%.

Capital ratios

I ratios patrimoniali al 31 dicembre 2021, calcolati con la metodologia AIRB per i requisiti sul rischio di credito, risultano pari a:

  • Common Equity Tier 1 (CET1) ratio Phased In proforma8 pari a 14,5% (14,7% al 30 settembre 2021). L'indice calcolato in regime di piena applicazione ("Fully Phased" proforma9 ) è pari al 13,5% (13,7% al 30 settembre 2021);
  • Tier 1 ratio Phased In proforma10 pari a 14,8% (15,0 % al 30 settembre 2021);
  • Total Capital ratio Phased In proforma11 pari a 17,2% (17,4% al 30 settembre 2021).

Principali dati di struttura al 31 dicembre 2021

Il Gruppo, già presente in diciannove regioni italiane, ha incrementato ulteriormente il proprio posizionamento competitivo, in particolare nel nord Italia, grazie all'acquisizione di 620 filiali avvenuta nel corso dell'esercizio.

Il numero di sportelli è pari a 1.742 (oltre alla Sede in Lussemburgo di BPER Bank Luxembourg S.A) in calo rispetto ai 1.846 di fine settembre 2021 per effetto della chiusura di 104 filali.

I dipendenti del Gruppo sono pari a 18.128 rispetto ai 13.177 di fine 2020.

Proposta di destinazione dell'utile d'esercizio di BPER Banca

Il Consiglio ha approvato la proposta per la distribuzione di un dividendo unitario in contanti pari a 6 centesimi di Euro per ciascuna delle 1.413.263.512 azioni rappresentative del Capitale sociale (al netto di quelle che saranno detenute in portafoglio alla data di stacco cedola: n. 2.147.560 al 7 febbraio 2022), per un ammontare massimo complessivo pari a € 84.795.810,72.

Prevedibile evoluzione della gestione

L'economia dell'area euro si conferma su un percorso di ripresa, seppur in rallentamento negli ultimi mesi del 2021 a causa degli effetti della recrudescenza della pandemia e delle persistenti tensioni nelle catene di fornitura globali. Le prospettive di crescita per l'eurozona elaborate dagli esperti dell'Eurosistema12 indicano un'accelerazione dell'attività economica nel corso del 2022, trascinata da una domanda interna che dovrebbe tornare vigorosa e da una politica monetaria che si manterrà ancora accomodante. In Italia le previsioni del PIL formulate da Banca d'Italia13 stimano un aumento quest'anno del 3,8%, con un'attività economica che dovrebbe tornare ad espandersi in misura sostenuta dalla primavera, in concomitanza con l'ipotizzato miglioramento del quadro sanitario, sospinta dalla crescita dei consumi delle famiglie e dalla forte espansione attesa degli investimenti, in seguito agli interventi previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e alle favorevoli condizioni di finanziamento.

In tale contesto, l'attività della Banca continuerà ad essere focalizzata sulla crescita della redditività ordinaria tramite lo sviluppo del core business, che beneficerà del rafforzamento della posizione competitiva raggiunta lo scorso anno.

I ricavi sono attesi in aumento supportati in particolare dalla componente commissionale relativa al comparto del risparmio gestito e bancassurance, nonché da un'attività di finanziamento alla clientela prevista in crescita nel corso dell'anno, trascinata anche dai benefici derivanti dagli investimenti previsti dal PNRR.

Sul fronte dei costi, continueranno le azioni di efficientamento e razionalizzazione che contribuiranno a compensare i costi per gli investimenti che saranno previsti dal nuovo Piano Industriale 2022-2024. Il costo del credito è previsto in calo unitamente ad una qualità del credito attesa in ulteriore miglioramento grazie alle azioni di derisking in corso. La posizione di capitale è attesa rimanere su livelli elevati.

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Si precisa che sono tuttora in corso le attività di verifica da parte della Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. che emetterà la propria relazione, nei termini di legge, con riferimento al progetto di Bilancio d'esercizio e del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 che saranno oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Banca previsto per il prossimo 10 marzo 2022.

Il documento sarà disponibile presso la Sede sociale, sul sito internet della Banca (www.bper.it e https://istituzionale.bper.it/), di Borsa Italiana S.p.A. e del meccanismo di stoccaggio autorizzato ().

Ad integrazione delle informazioni riportate, si allegano:

  • i prospetti su base consolidata di Stato patrimoniale e di Conto economico (anche in versione trimestralizzata e riclassificata) al 31 dicembre 2021, oltre ad un riepilogo dei principali indicatori;
  • i prospetti su base individuale di Stato patrimoniale e di Conto economico della Capogruppo al 31 dicembre 2021.

Modena, 8 febbraio 2022

L'Amministratore delegato Piero Luigi Montani

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Marco Bonfatti, dichiara, ai sensi dell'art. 154 bis, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo unico della Finanza), che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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Modena, 8 febbraio 2022

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Marco Bonfatti

Si informa che il 9 febbraio 2022 alle ore 9.00 si terrà la conference call per illustrare i risultati consolidati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2021.

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La conference call, in lingua italiana con traduzione simultanea in inglese, sarà tenuta dall'Amministratore Delegato Piero Luigi Montani.

Per connettersi alla conference call, digitare il numero telefonico:

ITALIA: +39 02 8020911 UK: +44 1212 818004 USA: +1 718 7058796

Un set di slide a supporto della presentazione sarà disponibile il giorno stesso prima dell'inizio della presentazione e della conference call, nell'area Investor Relations del sito internet della Banca https://istituzionale.bper.it

Contatti:

Investor Relations

[email protected]

Dirigente preposto [email protected]

External Relations [email protected]

www.bper.it – https://istituzionale.bper.it/

Il comunicato è anche disponibile nel meccanismo di stoccaggio .

Note

1 Di seguito le poste straordinarie registrate nel 2021:

• € +310,2 milioni relativi al recupero fiscale sul badwill che è stato ricevuto da Intesa Sanpaolo, come da previsioni contrattuali. Il dato è stato contabilizzato nella voce "Avviamento negativo", mentre alla voce "Imposte sul reddito dell'esercizio della gestione corrente" è stato contabilizzato per pari importo e con segno negativo il carico fiscale connesso al badwill;

• € -310,0 milioni lordi di rettifiche addizionali su crediti conseguenti anche all'aggiornamento delle proprie policy valutative;

• € -230,4 milioni lordi per svalutazioni di avviamenti (con impatto neutro a capitale) contabilizzati nella voce "Utile (perdite) da investimenti" dello schema riclassificato;

• € -101,8 milioni lordi di costi legati al processo d'integrazione;

• € -210,0 milioni lordi di costi del personale relativi alla manovra di ottimizzazione degli organici;

• € -76,4 milioni lordi di rettifiche su attività materiali e immateriali;

• € -23,8 milioni lordi di cui la maggior parte riferibili all'adeguamento della quota di "profit sharing" da corrispondere al Fondo di Risoluzione in esecuzione degli accordi connessi all'acquisizione di Nuova Carife s.p.a., contabilizzati nella voce "Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri" dello schema riclassificato; • € -59,5 milioni lordi principalmente relativi alla valutazione al fair value degli immobili ad uso non funzionale, contabilizzati nella voce "Utile (perdite) da investimenti" dello schema riclassificato;

• € +21,2 milioni di plusvalenze straordinarie registrate nella voce "Risultato netto della Finanza";

• € -13,0 milioni di oneri straordinari registrati nella voce "Altri proventi e oneri di gestione";

• € -11,3 milioni di contributi addizionali al SRF contabilizzati nella voce "Contributi ai fondi SRF, DGS, FITD-SV";

Texas ratio definito come rapporto tra: NPE lordi / (patrimonio netto tangibile + ammontare dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati).

3 Al netto delle rettifiche addizionali di € 310 milioni.

4 Il CET1 ratio Fully Phased pro-forma è stimato escludendo gli effetti delle disposizioni transitorie in vigore e includendo il risultato di esercizio per la quota parte non destinata a dividendo, ovvero simulando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR.

5 I ratios patrimoniali Phased in sono calcolati in coerenza con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 2395/2017, il quale modifica il Regolamento (UE) 575/2013 (CRR) per quanto riguarda le "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri". Il Regolamento ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) offrendo la possibilità alle banche di mitigare gli impatti dell'IFRS 9 sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018. I valori "pro-forma" di tali ratios includono nel calcolo il risultato di esercizio per la quota parte non destinata a dividendo, ovvero simulando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR. 6 Si ricorda che l'IFRS 3 consente un periodo di 12 mesi dall'aggregazione aziendale per completare le attività di Purchase Price Allocation.

7 Vedi nota 1.

8 Vedi nota 5.

2

9 Vedi nota 4.

11 Vedi nota 5.

12 Bollettino Economico BCE, n.8 – 2021, pubblicato il 13 gennaio 2022

13 "Proiezioni macroeconomiche per l'economia Italiana", pubblicate da Banca d'Italia il 21 gennaio 2022.

• € +817,7 milioni riferibili al badwill contabilizzato in seguito dell'acquisizione del compendio bancario;

10 Vedi nota 5.

Schemi contabili riclassificati al 31 dicembre 2021

Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati di esercizio, gli schemi contabili previsti dal 7° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono stati riclassificati secondo quanto di seguito esposto.

Nello Stato patrimoniale:

  • i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
  • la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali" e 130 "Altre attività";
  • la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondi per rischi e oneri";
  • le attività e passività in via di dismissione (voce 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" dell'attivo e voce 70 "Passività associate ad attività in via di dismissione" del passivo) sono esposte nei portafogli originari per una migliore rappresentazione gestionale degli aggregati1 .

Nel Conto economico:

  • la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile;
  • i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 232,3 milioni al 31 dicembre 2021 ed Euro 140,0 milioni al 31 dicembre 2020);
  • la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
  • la voce "Accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri" comprende Euro 18,6 milioni relativi alla valorizzazione della clausola di Profit sharing contenuta nel contratto di acquisto di Nuova Carife, allocati nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione" dello schema contabile;
  • la voce "Utili (Perdite) da investimenti" include le voci 250, 260, 270 e 280 dello schema contabile;
  • la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del Gruppo. Al 31 dicembre 2021, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente a:
  • o contributo ordinario 2021 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 34,9 milioni;
  • o contributo addizionale richiesto dal SRF per l'esercizio 2019 alle banche italiane per Euro 11,3 milioni;
  • o contributo 2021 al DGS (Fondo di Garanzia dei Depositi) per Euro 87,6 milioni.
  • è stata inserita una specifica ("di cui") all'interno della voce "Margine d'interesse" per dare evidenza degli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9.

I valori comparativi al 31 dicembre 2020, esposti rispettivamente negli schemi di Stato patrimoniale e Conto economico che seguono, includono gli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento. Si precisa che tali effetti sono stati esposti separatamente in apposita colonna "Modifica IAS 40". I valori patrimoniali comparativi al 31.12.2020 sono stati ulteriormente riesposti secondo criteri omogenei alle previsioni del 7° aggiornamento della Circolare 262/2005 della Banca d'Italia; nello specifico, le attività aventi natura di disponibilità liquide ai sensi dello IAS 7 sono state riclassificate dalla voce 40 b) alla voce 10 dell'Attivo di Stato patrimoniale.

1 I dati patrimoniali includono i valori dei 5 sportelli in via di dismissione. Tali sportelli appartengono al gruppo dei 10 sportelli della ex Unipol Banca s.p.a., acquisiti il 25 novembre 2019 dalla Capogruppo BPER Banca e successivamente ceduti al Banco di Sardegna. In tale ambito, si segnala che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato l'operazione condizionandola alla successiva vendita di 5 filiali situate in Sardegna. La cessione è volta alla risoluzione delle criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria dell'AGCM che ha ravvisato un'eccessiva concentrazione nei Comuni di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba, che determinerebbe la costituzione e/o il rafforzamento di una posizione dominante.

Stato patrimoniale consolidato riclassificato al 31 dicembre 2021

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.12.2021 31.12.2020 di cui: Variazioni Var. %
Modifica IAS 40
Cassa e disponibilità liquide 1.306.282 849.102 457.180 53,84
Attività finanziarie 28.373.380 24.661.915 3.711.465 15,05
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 323.721 279.009 44.712 16,03
b) Attività finanziarie designate al fair value 125.098 127.368 (2.270) -1,78
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate
al fair value
714.759 765.917 (51.158) -6,68
d) Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
6.631.897 6.269.818 362.079 5,77
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 20.577.905 17.219.803 3.358.102 19,50
- banche 5.795.622 4.496.133 1.299.489 28,90
- clientela 14.782.283 12.723.670 2.058.613 16,18
Finanziamenti 100.862.925 62.521.874 38.341.051 61,32
a) Crediti verso banche 21.695.054 9.489.688 12.205.366 128,62
b) Crediti verso clientela 79.112.914 53.005.879 26.107.035 49,25
c) Attività finanziarie valutate al fair value 54.957 26.307 28.650 108,91
Derivati di copertura 178.108 57.776 120.332 208,27
Partecipazioni 240.534 225.558 14.976 6,64
Attività materiali 1.946.456 1.366.915 14.225 579.541 42,40
Attività immateriali 459.197 702.723 (243.526) -34,65
- di cui avviamento 204.392 434.758 (230.366) -52,99
Altre voci dell'attivo 2.980.991 2.675.920 (3.280) 305.071 11,40
Totale dell'Attivo 136.347.873 93.061.783 10.945 43.286.090 46,51
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.12.2021 31.12.2020 di cui: Variazioni Var. %
Modifica IAS 40
Debiti verso banche 23.633.494 20.180.999 3.452.495 17,11
Raccolta diretta 101.388.140 63.140.669 38.247.471 60,58
a) Debiti verso clientela 96.627.735 58.458.479 38.169.256 65,29
b) Titoli in circolazione 4.760.405 4.682.190 78.215 1,67
Passività finanziarie di negoziazione 123.957 170.094 (46.137) -27,12
Derivati di copertura 249.178 469.240 (220.062) -46,90
Altre voci del passivo 4.094.295 2.766.652 7.570 1.327.643 47,99
Patrimonio di pertinenza di terzi 162.497 133.983 48 28.514 21,28
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo 6.696.312 6.200.146 3.327 496.166 8,00
a) Riserve da valutazione 196.370 118.105 78.265 66,27
b) Riserve 2.493.508 2.360.743 12.052 132.765 5,62
c) Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
d) Riserva sovrapprezzo 1.240.428 1.241.197 (769) -0,06
e) Capitale 2.100.435 2.100.435 - -
f) Azioni proprie (9.552) (7.259) (2.293) 31,59
g) Utile (Perdita) di esercizio 525.123 236.925 (8.725) 288.198 121,64
Totale del passivo e del patrimonio netto 136.347.873 93.061.783 10.945 43.286.090 46,51

Conto economico riclassificato consolidato al 31 dicembre 2021

(in migliaia)
Voci 31.12.2021 31.12.2020 di cui:
Modifica IAS
Variazioni Var. %
10+20 Margine di interesse 1.505.362 1.238.876 40 266.486 21,51
di cui componenti IFRS 9* 18.981 25.728 (6.747) -26,22
40+50 Commissioni nette 1.641.575 1.072.514 569.061 53,06
70 Dividendi 20.084 18.492 1.592 8,61
80+90+100
+110 Risultato netto della finanza 196.231 138.165 58.066 42,03
230 Altri oneri/proventi di gestione 25.026 40.974 (15.948) -38,92
Proventi operativi netti 3.388.278 2.509.021 879.257 35,04
190 a) Spese per il personale (1.528.240) (960.719) (567.521) 59,07
190 b) Altre spese amministrative
Rettifiche di valore nette su attività materiali e
(679.158) (499.040) (180.118) 36,09
210+220 immateriali (280.117) (167.421) 11.097 (112.696) 67,31
Oneri operativi (2.487.515) (1.627.180) 11.097 (860.335) 52,87
Risultato della gestione operativa 900.763 881.841 11.097 18.922 2,15
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo
ammortizzato
(837.194) (541.877) (295.317) 54,50
finanziamenti verso clientela
-
(839.068) (534.605) (304.463) 56,95
altre attività finanziarie
-
1.874 (7.272) 9.146 -125,77
Rettifiche di valore nette su attività al fair
130 b) value
Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza
2.115 (362) 2.477 -684,25
140 cancellazioni (2.893) (2.141) (752) 35,12
Rettifiche di valore nette per rischio di
credito (837.972) (544.380) (293.592) 53,93
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (80.745) (32.481) (48.264) 148,59
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (133.699) (88.182) (45.517) 51,62
250+260+270
+280
Utili (Perdite) da investimenti (283.323) (20.063) (17.984) (263.260) --
275 Avviamento negativo 1.127.847 - 1.127.847 n.s.
290 Utile (Perdita) della gestione corrente al
lordo delle imposte
Imposte sul reddito d'esercizio della gestione
692.871 196.735 (6.887) 496.136 252,18
300 corrente (134.222) 65.191 (1.854) (199.413) -305,89
330 Utile (Perdita) d'esercizio 558.649 261.926 (8.741) 296.723 113,29
340 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (33.526) (25.001) 16 (8.525) 34,10
350 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza
della Capogruppo
525.123 236.925 (8.725) 288.198 121,64

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Conto economico riclassificato consolidato trimestralizzato al 31 dicembre 2021

Voci







trimestre
trimestre
trimestre
trimestre
trimestre
trimestre
trimestre
trimestre
2021
2021
2021
2021
2020
2020
2020
2020
10+20
Margine di interesse
343.513
384.809
391.097
385.943
307.971
310.280
325.492
295.133
di cui componenti IFRS 9*
4.097
3.972
5.668
5.244
9.414
7.945
5.185
3.184
40+50
Commissioni nette
328.132
405.826
438.451
469.166
267.595
245.102
262.127
297.690
70
Dividendi
1.678
12.269
677
5.460
809
12.034
4.550
1.099
80+90+100
+110
Risultato netto della finanza
76.241
43.471
52.898
23.621
5.642
46.832
43.115
42.576
230
Altri oneri/proventi di gestione
8.119
(5.631)
9.247
13.291
14.607
9.724
7.638
9.005
Proventi operativi netti
757.683
840.744
892.370
897.481
596.624
623.972
642.922
190 a)
Spese per il personale
(302.142)
(355.061)
(313.821)
(557.216)
(255.576)
(249.088)
(216.638)
(239.417)
190 b)
Altre spese amministrative
(189.880)
(157.403)
(151.125)
(180.750)
(114.546)
(116.917)
(120.137)
(147.440)
Rettifiche di valore nette su
210+220
attività materiali e immateriali
(54.454)
(52.510)
(52.849)
(120.304)
(39.905)
(41.448)
(40.786)
(45.282)
Oneri operativi
(546.476)
(564.974) (517.795)
(858.270) (410.027)
(407.453)
(377.561)
(432.139)
Risultato della gestione
operativa
211.207
275.770
374.575
39.211
186.597
216.519
265.361
213.364
Rettifiche di valore nette su
130 a)
attività al costo ammortizzato
(419.004)
(157.291)
(138.202)
(122.697)
(139.553)
(157.769)
(107.870)
(136.685)
finanziamenti verso clientela
(417.667)
(159.229)
(137.174)
(124.998)
(139.991)
(153.846)
(106.524)
-
altre attività finanziarie
(1.337)
1.938
(1.028)
2.301
438
(3.923)
(1.346)
-
Rettifiche di valore nette su
130 b)
attività al fair value
773
913
(225)
654
105
(963)
363
133
Utili (Perdite) da modifiche
140
contrattuali senza cancellazioni
(602)
(1.177)
(386)
(728)
(195)
(247)
(182)
(1.517)
Rettifiche di valore nette per
rischio di credito
(418.833)
(157.555) (138.813)
(122.771) (139.643)
(158.979)
(107.689)
Accantonamenti netti ai fondi
200
per rischi e oneri
(40.914)
(9.592)
(4.527)
(25.712)
2.276
(17.177)
(15.109)
(2.471)
Contributi ai Fondi SRF, DGS,
###
FITD-SV
(31.055)
(15.106)
(79.957)
(7.581)
(31.978)
(2.185)
(30.490)
(23.529)
250+260+270
+280
Utili (Perdite) da investimenti
(250.655)
(2.629)
(2.631)
(27.408)
64
(10.151)
62
(10.038)
275
Avviamento negativo
1.077.869
72.053
(22.075)
-
-
-
-
-
Utile (Perdita) della gestione
290
corrente al lordo delle imposte
547.619
162.941
126.572
(144.261)
17.316
28.027
112.135
39.257
Imposte sul reddito d'esercizio
300
della gestione corrente
(140.830)
(50.902)
(34.317)
91.827
(6.582)
74.603
(7.049)
4.219
330
Utile (Perdita) d'esercizio
406.789
112.039
92.255
(52.434)
10.734
102.630
105.086
43.476
Utile (Perdita) d'esercizio di
340
pertinenza di terzi
(6.523)
(10.497)
(7.840)
(8.666)
(4.325)
(6.543)
(8.484)
(5.649)
Utile (Perdita) d'esercizio di
350
pertinenza della Capogruppo
400.266
101.542
84.415
(61.100)
6.409
96.087
96.602
37.827
(in migliaia)
645.503
(134.244)
(2.441)
(138.069)

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2021

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.12.2021 31.12.2020 di cui:
Modifica IAS
40
Variazioni Var. %
10. Cassa e disponibilità liquide 1.306.282 849.102 457.180 53,84
20. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
a) attività finanziarie detenute per la
1.218.535 1.198.601 19.934 1,66
negoziazione 323.721 279.009 44.712 16,03
b) attività finanziarie designate al fair value
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente
125.098 127.368 (2.270) -1,78
valutate al fair value 769.716 792.224 (22.508) -2,84
30. Attività finanziarie valutate al fair value con
impatto sulla redditività complessiva
Attività finanziarie valutate al costo
6.631.897 6.269.818 362.079 5,77
40. ammortizzato 121.294.912 79.624.595 41.670.317 52,33
a) crediti verso banche 27.490.676 13.985.821 13.504.855 96,56
b) crediti verso clientela 93.804.236 65.638.774 28.165.462 42,91
50. Derivati di copertura 178.108 57.776 120.332 208,27
70. Partecipazioni 240.534 225.558 14.976 6,64
90. Attività materiali 1.945.000 1.365.705 14.225 579.295 42,42
100. Attività immateriali 459.197 702.723 (243.526) -34,65
di cui:
- avviamento 204.392 434.758 (230.366) -52,99
110. Attività fiscali 1.784.995 2.003.040 (4.033) (218.045) -10,89
a) correnti 410.514 418.174 (7.660) -1,83
b) anticipate 1.374.481 1.584.866 (4.033) (210.385) -13,27
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di
dismissione
97.730 99.467 753 (1.737) -1,75
130. Altre attività 1.190.683 665.398 525.285 78,94
Totale dell'attivo 136.347.873 93.061.783 10.945 43.286.090 46,51
BPER:
Gruppo
(in migliaia)
31.12.2021 31.12.2020 di cui: Variazioni Var. %
Voci del passivo e del patrimonio netto Modifica IAS
40
10. Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato 124.854.511 83.177.191 41.677.320 50,11
a) debiti verso banche 23.633.494 20.180.999 3.452.495 17,11
b) debiti verso clientela 96.460.612 58.314.002 38.146.610 65,42
c) titoli in circolazione 4.760.405 4.682.190 78.215 1,67
20. Passività finanziarie di negoziazione 123.957 170.094 (46.137) -27,12
40. Derivati di copertura 249.178 469.240 (220.062) -46,90
60. Passività fiscali 68.502 82.318 7.570 (13.816) -16,78
a) correnti 9.598 4.797 4.801 100,08
b) differite 58.904 77.521 7.570 (18.617) -24,02
70. Passività associate ad attività in via di
dismissione
173.662 144.809 28.853 19,92
80. Altre passività 2.961.320 1.945.822 1.015.498 52,19
90. Trattamento di fine rapporto del personale 209.973 148.199 61.774 41,68
100. Fondi per rischi e oneri: 847.961 589.981 257.980 43,73
a) impegni e garanzie rilasciate 97.219 62.334 34.885 55,96
b) quiescenza e obblighi simili 140.255 148.357 (8.102) -5,46
c) altri fondi per rischi e oneri 610.487 379.290 231.197 60,96
120. Riserve da valutazione 196.370 118.105 78.265 66,27
140. Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
150. Riserve 2.493.508 2.360.743 12.052 132.765 5,62
160. Sovrapprezzi di emissione 1.240.428 1.241.197 (769) -0,06
170. Capitale 2.100.435 2.100.435 - -
180. Azioni proprie (-) (9.552) (7.259) (2.293) 31,59
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 162.497 133.983 48 28.514 21,28
200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 525.123 236.925 (8.725) 288.198 121,64
Totale del passivo e del patrimonio netto 136.347.873 93.061.783 10.945 43.286.090 46,51

Conto economico consolidato al 31 dicembre 2021

(in migliaia)
Voci 31.12.2021 31.12.2020 di cui:
Modifica
IAS 40
Variazioni Var. %
10. Interessi attivi e proventi assimilati 1.762.746 1.431.109 331.637 23,17
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 1.753.470 1.422.351 331.119 23,28
20. Interessi passivi e oneri assimilati (257.384) (192.233) (65.151) 33,89
30. Margine di interesse 1.505.362 1.238.876 266.486 21,51
40. Commissioni attive 1.845.386 1.246.875 598.511 48,00
50. Commissioni passive (203.811) (174.361) (29.450) 16,89
60. Commissioni nette 1.641.575 1.072.514 569.061 53,06
70. Dividendi e proventi simili 20.084 18.492 1.592 8,61
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 67.491 (14.220) 81.711 -574,62
90. Risultato netto dell'attività di copertura (2.120) (653) (1.467) 224,66
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 100.733 141.182 (40.449) -28,65
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
85.712
15.488
130.513
10.356
(44.801)
5.132
-34,33
49,56
c) passività finanziarie (467) 313 (780) -249,20
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate
al fair value con impatto a conto economico
30.127 11.856 18.271 154,11
a) attività e passività finanziarie designate al fair value 1.576 (3.683) 5.259 -142,79
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 28.551 15.539 13.012 83,74
120. Margine di intermediazione 3.363.252 2.468.047 895.205 36,27
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (835.079) (542.239) (292.840) 54,01
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
(837.194) (541.877) (295.317) 54,50
redditività complessiva 2.115 (362) 2.477 -684,25
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (2.893) (2.141) (752) 35,12
150. Risultato netto della gestione finanziaria 2.525.280 1.923.667 601.613 31,27
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 2.525.280 1.923.667 601.613 31,27
190. Spese amministrative: (2.573.395) (1.687.910) (885.485) 52,46
a) spese per il personale (1.528.240) (960.719) (567.521) 59,07
b) altre spese amministrative (1.045.155) (727.191) (317.964) 43,72
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (62.148) (21.029) (41.119) 195,53
a) impegni e garanzie rilasciate (17.389) (6.329) (11.060) 174,75
b) altri accantonamenti netti (44.759) (14.700) (30.059) 204,48
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (168.434) (107.719) 11.097 (60.715) 56,36
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (111.683) (59.702) (51.981) 87,07
230. Altri oneri/proventi di gestione 238.727 169.491 69.236 40,85
240. Costi operativi (2.676.933) (1.706.869) 11.097 (970.064) 56,83
250.
260.
Utili (Perdite) delle partecipazioni
Risultato netto della valutazione al fair value delle attività
10.802 (2.945) 13.747 -466,79
materiali e immateriali (64.455) (17.069) (17.069) (47.386) 277,61
270. Rettifiche di valore dell'avviamento (230.366) - (230.366) n.s.
275. Avviamento negativo 1.127.847 - 1.127.847 n.s.
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti
Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle
696 (49) (915) 745 --
290. imposte 692.871 196.735 (6.887) 496.136 252,18
300. Imposte sul reddito d'esercizio dell'operatività corrente (134.222) 65.191 (1.854) (199.413) -305,89
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle
imposte
558.649 261.926 (8.741) 296.723 113,29
330. Utile (Perdita) d'esercizio 558.649 261.926 (8.741) 296.723 113,29
340. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (33.526) (25.001) 16 (8.525) 34,10
350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della Capogruppo 525.123 236.925 (8.725) 288.198 121,64

Indicatori di performance2

Indicatori finanziari 31.12.2021 2020 (*)
Indici di struttura
Crediti netti verso clientela\totale attivo 58,02% 56,96%
Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 78,03% 83,95%
Attività finanziarie\totale attivo 20,81% 26,50%
Crediti deteriorati lordi\crediti lordi verso clientela 4,91% 7,84%
Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela 2,02% 4,02%
Texas ratio3 45,58% 55,37%
Indici di redditività
ROE4 8,66% 4,41%
ROTE5 9,57% 5,06%
ROA6 0,41% 0,28%
Cost to income Ratio7 73,42% 64,85%
Costo del credito8 1,06% 1,01%
Indicatori di vigilanza prudenziale 31.12.2021 2020 (*)
Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in)9 (in migliaia di Euro)
Common Equity Tier 1 (CET1) 6.576.227 5.931.675
Totale Fondi Propri 7.781.971 7.097.554
Attività di rischio ponderate (RWA) 45.340.544 33.487.963
Ratios patrimoniali e di liquidità
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in pro-forma10 14,50% 17,71%
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in pro-forma11 14,84% 18,16%
Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in pro-forma12 17,16% 21,19%
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Phased pro-forma13 13,50% 15,81%
Liquidity Coverage Ratio (LCR) 215,1% 200,1%
Net Stable Funding Ratio (NSFR) 142,5% 123,7%

(*) Gli indicatori di confronto sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2020 che tengono conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento.

11 Si veda nota precedente.

12 Si veda nota precedente.

13 Si veda nota precedente.

2 Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale come riportati nel presente Comunicato Stampa.

3 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.

4 Il ROE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di esercizio (sola componente ordinaria pari a Euro 478,5 milioni) e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto.

5 Il ROTE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di esercizio (sola componente ordinaria pari a Euro 478,5 milioni) e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto e senza attività immateriali.

6 Il ROA è calcolato come rapporto fra l'utile netto di esercizio comprensivo della quota di utile di pertinenza di terzi (sola componente ordinaria pari a Euro 512,0 milioni) e il totale attivo.

7 Il Cost to income Ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (oneri operativi/proventi operativi netti); calcolato secondo gli schemi previsti dal 7° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il Cost to income Ratio risulta pari al 79,59% (69,16% al 31 dicembre 2020 tenendo conto degli effetti dell'applicazione retroattiva del cambiamento di criterio di valutazione degli immobili detenuti a scopo di investimento).

8 Il Costo del credito è calcolato come rapporto fra le rettifiche di valore nette su finanziamenti verso la clientela e i crediti netti verso la clientela.

9 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 2395/2017, il quale modifica il Regolamento (UE) 575/2013 (CRR) per quanto riguarda le "Disposizioni transitorie volte ad attenuare limpatto dellintroduzione dellIFRS 9 sui Fondi Propri ". Il Regolamento ha introdotto il regime transitorio (c.d. Phased in) offrendo la possibilità alle banche di mitigare gli impatti dell'IFRS 9 sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31 dicembre 2017 e quelle IFRS 9 risultanti al 1° gennaio 2018.

10 I ratios patrimoniali "pro-forma" indicati sono stati calcolati includendo il risultato di esercizio per la quota parte non destinata a dividendi, ovvero simulando, in via preventiva, gli effetti dell'autorizzazione rilasciata dalla BCE per il computo di tali utili nei Fondi Propri ai sensi dell'art. 26, par. 2 della CRR.

Stato patrimoniale della Capogruppo al 31 dicembre 2021

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.12.2021 31.12.2020 di cui:
Modifica
IAS 40
Variazioni Var. %
10. Cassa e disponibilità liquide 1.338.507 728.420 610.087 83,75
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
economico
956.911 983.756 (26.845) (2,73)
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 346.279 310.818 35.461 11,41
b) attività finanziarie designate al fair value 125.098 123.370 1.728 1,40
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
value
485.534 549.568 (64.034) (11,65)
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 6.424.261 6.051.222 373.039 6,16
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 112.582.971 70.978.133 41.604.838 58,62
a) crediti verso banche 30.015.877 16.055.613 13.960.264 86,95
b) crediti verso clientela 82.567.094 54.922.520 27.644.574 50,33
50. Derivati di copertura 178.108 57.695 120.413 208,71
70. Partecipazioni 2.006.574 2.008.146 (1.572) (0,08)
80. Attività materiali 1.356.461 804.062 (2.322) 552.399 68,70
90. Attività immateriali 239.546 480.782 (241.236) (50,18)
di cui:
- avviamento - 230.366 (230.366) (100,00)
100. Attività fiscali 1.473.022 1.687.226 (1.884) (214.204) (12,70)
a) correnti 387.988 402.666 (14.678) (3,65)
b) anticipate 1.085.034 1.284.560 (1.884) (199.526) (15,53)
110. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 4.898 3.716 522 1.182 31,81
120. Altre attività 880.466 444.330 436.136 98,16
Totale dell'attivo 127.441.725 84.227.488 (3.684) 43.214.237 51,31
BPER:
Gruppo
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.12.2021 31.12.2020 di cui:
Modifica
IAS 40
Variazioni Var. %
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 117.296.407 75.566.875 41.729.532 55,22
a) debiti verso banche 28.355.383 24.095.097 4.260.286 17,68
b) debiti verso clientela 84.129.452 46.793.064 37.336.388 79,79
c) titoli in circolazione 4.811.572 4.678.714 132.858 2,84
20. Passività finanziarie di negoziazione 132.079 182.981 (50.902) (27,82)
40. Derivati di copertura 241.370 456.447 (215.077) (47,12)
60. Passività fiscali 37.811 49.648 2.512 (11.837) (23,84)
a) correnti 1.955 - 1.955 n.s.
b) differite 35.856 49.648 2.512 (13.792) (27,78)
80. Altre passività 2.475.348 1.500.563 974.785 64,96
90. Trattamento di fine rapporto del personale 174.110 107.416 66.694 62,09
100. Fondi per rischi e oneri 671.817 454.186 217.631 47,92
a) impegni e garanzie rilasciate 81.381 49.251 32.130 65,24
b) quiescenza e obblighi simili 139.744 147.829 (8.085) (5,47)
c) altri fondi per rischi e oneri 450.692 257.106 193.586 75,29
110. Riserve da valutazione (11.327) (54.799) 43.472 (79,33)
130. Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
140. Riserve 2.375.590 2.342.238 103 33.352 1,42
150. Sovrapprezzi di emissione 1.240.428 1.241.197 (769) (0,06)
160. Capitale 2.100.435 2.100.435 - -
170. Azioni proprie (-) (9.546) (7.253) (2.293) 31,61
180. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 567.203 137.554 (6.299) 429.649 312,35
Totale del passivo e del patrimonio netto 127.441.725 84.227.488 (3.684) 43.214.237 51,31

Conto economico della Capogruppo al 31 dicembre 2021

(in migliaia)
Voci 31.12.2021 31.12.2020 di cui:
Modifica
Variazioni Var. %
IAS 40
10. Interessi attivi e proventi assimilati
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse
1.425.207 1.096.963 328.244 29,92
effettivo 1.415.691 1.088.007 327.684 30,12
20. Interessi passivi e oneri assimilati (257.918) (195.450) (62.468) 31,96
30. Margine di interesse 1.167.289 901.513 265.776 29,48
40. Commissioni attive 1.352.548 817.034 535.514 65,54
50. Commissioni passive (92.625) (62.735) (29.890) 47,64
60. Commissioni nette 1.259.923 754.299 505.624 67,03
70. Dividendi e proventi simili 60.201 24.645 35.556 144,27
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 65.619 (14.884) 80.503 (540,87)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (2.255) (577) (1.678) 290,81
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 81.372 117.313 (35.941) (30,64)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 66.441 108.077 (41.636) (38,52)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
15.398 8.920 6.478 72,62
c) passività finanziarie (467) 316 (783) (247,78)
Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie
110. valutate al fair value con impatto a conto economico 29.423 11.412 18.011 157,83
a) attività e passività finanziarie designate al fair value
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate
1.576 (3.684) 5.260 (142,78)
al fair value 27.847 15.096 12.751 84,47
120. Margine di intermediazione 2.661.572 1.793.721 867.851 48,38
130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito
relativo a:
(641.890) (443.781) (198.109) 44,64
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (643.997) (443.433) (200.564) 45,23
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
2.107 (348) 2.455 (705,46)
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (2.162) (2.076) (86) 4,14
150. Risultato netto della gestione finanziaria 2.017.520 1.347.864 669.656 49,68
160. Spese amministrative: (2.131.470) (1.326.776) (804.694) 60,65
a) spese per il personale (1.258.751) (751.764) (506.987) 67,44
b) altre spese amministrative (872.719) (575.012) (297.707) 51,77
170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (52.469) (13.061) (39.408) 301,72
a) impegni e garanzie rilasciate (14.638) (3.036) (11.602) 382,15
b) altri accantonamenti netti (37.831) (10.025) (27.806) 277,37
180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (147.776) (92.950) 6.166 (54.826) 58,98
190. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (106.275) (54.446) (51.829) 95,19
200. Altri oneri/proventi di gestione 243.546 176.513 67.033 37,98
210. Costi operativi (2.194.444) (1.310.720) 6.166 (883.724) 67,42
220. Utili (Perdite) delle partecipazioni (5.004) (3.269) (1.735) 53,07
230. Risultato netto della valutazione al fair value delle attività
materiali e immateriali
(24.370) (10.268) (10.268) (14.102) 137,34
240. Rettifiche di valore dell'avviamento (230.366) - (230.366) n.s.
245. Avviamento negativo 1.127.847 - 1.127.847 n.s.
250. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 533 145 (672) 388 267,59
260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle
imposte
691.716 23.752 (4.774) 667.964 --
270. Imposte sul reddito d'esercizio dell'operatività corrente (124.513) 113.802 (1.525) (238.315) (209,41)
280. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle
imposte
567.203 137.554 (6.299) 429.649 312,35
300. Utile (Perdita) d'esercizio 567.203 137.554 (6.299) 429.649 312,35