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Bper Banca Earnings Release 2019

Feb 5, 2020

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Earnings Release

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COMUNICATO STAMPA

Approvati i risultati preliminari consolidati di Gruppo relativi all'esercizio 2019

Utile netto dell'esercizio pari a € 379,6 milioni, dato non direttamente confrontabile con il risultato dell'anno precedente (€ 402,0 milioni che includeva utili non ricorrenti realizzati su titoli di debito) in considerazione del diverso perimetro del Gruppo e della presenza di rilevanti componenti straordinarie1 .

Nel secondo semestre si segnalano, in particolare2 :

  • gli oneri non ricorrenti relativi alla manovra del personale pari a € 136,0 milioni (al lordo dell'effetto fiscale) confermando i target dell'organico di Gruppo previsti dal Piano industriale 2019-2021;
  • i costi straordinari relativi alle operazioni strategiche concluse nel 2019 pari a € 21,1 milioni;
  • maggiori accantonamenti su crediti, in aumento di oltre € 150 milioni rispetto al primo semestre, anche in coerenza con la prevista accelerazione del processo di de-risking (€ 301,3 milioni nel secondo semestre 2019 rispetto a € 148,0 milioni nel primo);
  • impairment su immobili e partecipazioni per un ammontare totale pari a € 34,1 milioni3 .

Tali componenti sono state sostanzialmente bilanciate dalla contabilizzazione del badwill generato dall'acquisizione di Unipol Banca quantificato in € 343,4 milioni dopo la conclusione del processo di Purchase Price Allocation.

Proposta di un dividendo cash di 14 centesimi di Euro per azione (13 centesimi di Euro nel 2018) confermando il trend di costante crescita della remunerazione degli azionisti nel tempo.

Confermata l'elevata solidità patrimoniale del Gruppo anche dopo il perfezionamento delle operazioni straordinarie con un CET1 ratio Fully Phased pari al 12,01%. CET1 ratio Phased In4 al 13,91% ampiamente superiore al requisito SREP fissato dalla BCE al 9% per il 2019.

Continua il miglioramento dell'asset quality, nonostante l'impatto dell'introduzione della normativa europea relativa alla Nuova Definizione di Default5 :

  • NPE ratio lordo all'11,1% rispetto all'11,6% di settembre 2019 e al 13,8% di dicembre 2018;
  • default rate pari all'1,7%.

Il costo del credito risulta pari a 86 bps in aumento rispetto ai 47 bps dello scorso esercizio principalmente per effetto dei maggiori accantonamenti effettuati, in particolare nel secondo semestre dell'anno anche in previsione dell'accelerazione del processo di de-risking. Infatti, il Gruppo BPER, tra le altre iniziative gestionali sul credito problematico, ha avviato le attività per una nuova operazione di cartolarizzazione di un portafoglio di sofferenze da finalizzare entro il primo semestre 2020 con l'obiettivo di raggiungere con oltre un anno di anticipo il target di NPE ratio lordo sotto il 9% previsto dal Piano industriale per il 2021.

Nel corso del 2019 sono state concluse alcune importanti operazioni strategiche quali l'acquisizione di Unipol Banca6 , con la contestuale cessione di un portafoglio di sofferenze per circa € 1,0 miliardo a UnipolReC, l'acquisto di quote di minoranza del Banco di Sardegna e di una quota partecipativa incrementale in Arca Holding pervenendo a detenere il 57,1% del capitale sociale. A seguito delle citate operazioni,7 Unipol Banca e Arca Holding sono entrate nel perimetro di consolidamento del Gruppo BPER a far data dal 1 luglio 2019.

Nell'ultimo trimestre da sottolineare, oltre all'incorporazione di Unipol Banca, la conclusione dell'Offerta Pubblica di Scambio su azioni di risparmio Banco di Sardegna, con una percentuale di azioni portate in adesione pari a oltre l'80% e la sottoscrizione dell'accordo con le Organizzazioni Sindacali relativamente alla riduzione della forza lavoro prevista dal Piano industriale 2019-21 volto a favorire l'ottimizzazione del dimensionamento degli organici e il ricambio generazionale.

Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha esaminato e approvato i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 31 dicembre 2019.

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Alessandro Vandelli, Amministratore delegato di BPER Banca, commenta: "Il 2019 è stato un anno straordinario sotto molti aspetti. Abbiamo lavorato contemporaneamente su più fronti e con una molteplicità di obiettivi da raggiungere, in coerenza con le linee strategiche del nuovo Piano industriale presentato ad inizio anno. Grazie all'impegno di tutte le componenti del Gruppo è stato possibile combinare efficacemente una strategia di crescita del business, anche attraverso l'allargamento del perimetro del Gruppo a Unipol Banca e Arca Holding, con azioni volte a migliorare ulteriormente l'asset quality. Altre iniziative hanno poi riguardato la semplificazione della governance del Gruppo, con le operazioni sulle quote di minoranza e l'OPS sulle azioni di risparmio del Banco di Sardegna, mentre tra le attività del Piano industriale, si segnalano l'avvenuta incorporazione di BPER Services nella Capogruppo, la chiusura di 128 filiali sulle 230 previste e la sottoscrizione dell'accordo sindacale volto a favorire l'ottimizzazione del dimensionamento dell'organico e promuovere il ricambio generazionale con nuove assunzioni. La realizzazione delle numerose azioni strategiche prima descritte, è stata accompagnata dal mantenimento di una posizione patrimoniale molto solida con un CET1 ratio al 12,01% a fine anno e dal raggiungimento di una soddisfacente redditività con un utile netto dell'esercizio di € 379,6 milioni, nonostante le difficili condizioni macroeconomiche e il contenuto livello dei tassi di mercato. Alla luce di questi elementi estremamente positivi e della fiducia nelle prospettive di crescita del Gruppo, il Consiglio ha approvato la proposta di distribuire un dividendo di 14 centesimi di Euro rispetto ai 13 centesimi di Euro dello scorso anno. Le prospettive per il 2020 sono positive sia in termini di crescita sia di redditività e ulteriori significativi progressi sono attesi con riferimento alla solidità patrimoniale e all'asset quality: in riferimento a quest'ultimo punto, stanno proseguendo secondo i piani le attività relative alla nuova operazione di cartolarizzazione di sofferenze che si prevede di finalizzare indicativamente entro il primo semestre dell'anno che, unitamente alle altre iniziative gestionali sul credito problematico, ci consentiranno di raggiungere, con oltre un anno di anticipo, il target di un NPE ratio lordo sotto la soglia del 9% previsto dal Piano industriale per il 2021".

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Conto economico consolidato: dati principali

(Si ricorda che i dati di Conto economico riferiti ai risultati preliminari consolidati di Gruppo relativi all'esercizio 2019 non sono confrontabili con quelli dell'anno precedente a causa della variazione di perimetro che dal 1° luglio 2019 include Unipol Banca e Arca Holding, la prima incorporata nella Capogruppo BPER Banca il giorno 25 novembre 2019. Risultano invece comparabili i dati contabili riferibili al terzo e quarto trimestre del 2019 in quanto a parità di perimetro di consolidamento)

Il margine di interesse si attesta a € 1.164,5 milioni. Il dato del quarto trimestre risulta pari a € 302,4 milioni in riduzione del 4,3% trim/trim rispetto a € 315,9 milioni del trimestre precedente principalmente a causa degli effetti contabili IFRS9 e IFRS16; infatti, il calo del margine, al netto di tali effetti contabili, è pari a 1,7% trim/trim (€ 299,5 milioni nell'ultimo trimestre dell'anno rispetto a € 304,7 milioni nel trimestre precedente8 ).

Le commissioni nette risultano pari a € 932,0 milioni. Il dato del quarto trimestre è pari a € 275,9 milioni in crescita del 2,8% trim/trim (€ 268,3 milioni nel trimestre precedente) con una performance particolarmente positiva nel comparto Bancassurance (+51,9% trim/trim), delle componenti riferibili a finanziamenti e garanzie (+2,4% trim/trim) e di quelle relative a carte, incassi e pagamenti (+4,7% trim/trim).

La voce dividendi dell'esercizio 2019 risulta pari a € 14,1 milioni.

Il risultato netto della finanza si attesta a € 114,0 milioni dopo avere spesato l'integrale svalutazione non ricorrente della quota di competenza dell'intervento di sostegno effettuato dallo Schema Volontario del FITD in Banca Carige per € 13,3 milioni (il dato del quarto trimestre è pari a € 36,8 milioni rispetto a € 49,7 milioni del terzo trimestre dell'anno). Esso include utili netti da cessione di attività finanziaria e crediti per € 68,6 milioni, plusvalenze nette su titoli e derivati per € 36,7 milioni, e altri elementi positivi per € 8,7 milioni.

La redditività operativa risulta pari a € 2.275,7 milioni. Tale dato nel quarto trimestre risulta pari a € 631,9 milioni in riduzione rispetto a € 656,9 milioni del terzo trimestre principalmente a causa del risultato della finanza e della rilevante differenza dell'impatto sul margine di interesse dovuto alle componenti IFRS9 e IFRS16" nei due periodi.

I costi della gestione si quantificano pari a € 1.686,6 milioni, che includono rilevanti elementi straordinari, composti da spese per il personale pari a € 1.049,7 milioni, da altre spese amministrative per € 451,8 milioni e da ammortamenti per € 185,1 milioni. Nel dettaglio, nel quarto trimestre dell'anno: 1) le spese per il personale risultano pari a € 392,0 milioni che comprendono gli oneri non ricorrenti relativi alla manovra del personale pari a € 136,0 milioni al lordo dell'effetto fiscale; 2) le altre spese amministrative sono pari a € 146,5 milioni ed includono costi straordinari riferibili alle operazioni straordinarie per € 17,2 milioni; 3) le rettifiche e riprese di valore nette su attività materiali e immateriali risultano pari a € 76,3 milioni e includono rettifiche di valore nette su immobili per € 26,9 milioni.

Il risultato della gestione operativa (redditività operativa al netto dei costi della gestione) è pari a € 589,1 milioni nell'esercizio.

Le rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a € 449,3 milioni quasi interamente riferibili a rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato; tale voce include una quota di maggiori accantonamenti su crediti contabilizzati in particolare nel secondo semestre dell'anno (€ 301,3 milioni nel secondo semestre 2019 rispetto a € 148,0 milioni nel primo), anche in previsione di un'accelerazione del processo di de-risking attraverso una nuova operazione di cartolarizzazione di sofferenze di importo rilevante da completare nella prima parte del 2020. In particolare, le rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato per il rischio di credito nell'anno sono pari a € 447,5 milioni (€ 139,5 milioni nel quarto trimestre rispetto a € 161,0 milioni nel terzo trimestre). Il costo del credito per l'esercizio si determina in 86 bps (47 bps nel 2018).

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri si attestano a € 12,2 milioni nell'esercizio.

I contributi ai fondi sistemici contabilizzati nell'anno risultano complessivamente pari a € 60,7 milioni. Nel dettaglio: il contributo ordinario per l'anno 2019 del Gruppo BPER al Fondo di Risoluzione Unico ("SRF") per € 23,0 milioni contabilizzato nel primo trimestre; il contributo addizionale per l'anno 2017 per € 9,6 milioni contabilizzato nel secondo trimestre; il contributo ordinario al Fondo di Garanzia dei Depositi ("DGS") pari a € 28,1 milioni. Si evidenzia che nello schema di Conto economico riclassificato, per chiarezza espositiva, tali contributi sono esposti in una riga separata, mentre nello schema di Banca d'Italia essi sono ricompresi all'interno della voce 190 b) "Altre spese amministrative".

Si ricorda che, al 30 settembre 2019, si è provveduto alla prima, provvisoria, contabilizzazione, ai sensi dell'IFRS3 "Aggregazioni aziendali", della citata acquisizione di Unipol Banca. Il differenziale negativo tra prezzo di acquisto e patrimonio netto consolidato di pertinenza del gruppo acquisito è risultato pari a € 353,8 milioni. A seguito della conclusione del processo di "Purchase Price Allocation", il beneficio complessivo dell'acquisizione registrato al 31 dicembre 2019 risulta pari a € 343,4 milioni ed evidenziato quale provento alla voce 275 di Conto economico (avviamento negativo o c.d. badwill), con una revisione dell'importo provvisorio contabilizzato al 30 settembre 2019 (€ 353,8 milioni) pari a € 10,4 milioni.

L'utile delle partecipazioni e da cessione di investimenti risulta positivo per € 6,6 milioni che include impairment su partecipazioni valutate al patrimonio netto per € 8,4 milioni.

L'utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte risulta pari a € 416,9 milioni. Le imposte sul reddito di periodo sono pari a € 22,4 milioni.

L'utile di periodo si attesta a € 394,5 milioni e comprende un utile netto di periodo di pertinenza di terzi pari a € 14,9 milioni. L'utile di periodo di pertinenza della Capogruppo si quantifica pertanto pari a € 379,6 milioni.

Stato patrimoniale consolidato: dati principali

(Si ricorda che i dati di Stato Patrimoniale riferiti ai risultati preliminari consolidati di Gruppo relativi al 31 dicembre 2019 non sono confrontabili con quelli del 31 dicembre 2018 a causa della variazione di perimetro che dal 1° luglio 2019 include Unipol Banca e Arca Holding, la prima incorporata nella Capogruppo BPER Banca il giorno 25 novembre 2019. Risultano invece comparabili i dati contabili riferibili al 30 settembre 2019 in quanto a parità di perimetro di consolidamento).

La raccolta diretta da clientela (debiti verso clientela, titoli in circolazione e passività finanziarie designate al fair value) si attesta a € 58,1 miliardi. La raccolta da clientela ordinaria risulta pari a € 54,6 miliardi, costituita principalmente da conti correnti e depositi liberi per € 47,7 miliardi, da depositi vincolati e certificati di deposito per € 1,7 miliardi e da obbligazioni per € 1,8 miliardi. La raccolta istituzionale è pari a € 3,4 miliardi quasi interamente composta da obbligazioni.

La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a € 110,6 miliardi significativamente superiore al dato del 2018 principalmente per effetto dell'allargamento del perimetro del Gruppo. In particolare, la raccolta gestita è pari a € 41,7 miliardi, di cui € 17,1 miliardi riferibili a Arca Holding al netto della quota di fondi collocata dalla rete del Gruppo BPER. La raccolta amministrata risulta pari a € 68,9 miliardi che include i depositi amministrati di un'importante società di assicurazioni. Il portafoglio premi assicurativi riferibile al ramo vita, non compreso nella raccolta indiretta, ammonta a € 6,8 miliardi.

I crediti lordi verso la clientela sono pari a € 55,3 miliardi. I crediti "performing" lordi sono pari a € 49,2 miliardi, mentre quelli deteriorati lordi (sofferenze, inadempienze probabili e scaduti) ammontano a € 6,1 miliardi con un'incidenza dell'11,1% sui crediti lordi complessivi. Nel dettaglio, la componente di sofferenze lorde è pari a € 3,4 miliardi; le inadempienze probabili lorde sono pari a € 2,5 miliardi; i crediti scaduti lordi sono pari a € 195,0 milioni. La qualità dei crediti performing si mantiene elevata, con una percentuale dei rating a basso rischio pari al 62,7% in miglioramento dal 60,1% di fine 2018.

I crediti netti verso la clientela sono pari a € 52,0 miliardi. I crediti "performing" netti sono pari a € 49,0 miliardi, mentre quelli deteriorati netti (sofferenze, inadempienze probabili e scaduti) ammontano a € 3,0 miliardi, con un'incidenza pari al 5,8% sui crediti netti complessivi e un coverage ratio al 51,0%. Nel dettaglio, la componente di sofferenze nette è pari a € 1,2 miliardi con un livello di copertura del 66,0%; le inadempienze probabili nette sono pari a € 1,7 miliardi con un livello di copertura del 33,0%; i crediti scaduti netti sono pari a € 166,6 milioni con una copertura pari al 14,6%.

La posizione interbancaria netta risulta negativa per € 9,9 miliardi determinata dallo sbilancio tra i crediti verso banche di € 2,3 miliardi e i debiti della stessa natura pari a € 12,2 miliardi. L'ammontare complessivo del rifinanziamento con la Banca Centrale Europea ("BCE") del Gruppo BPER risulta pari a € 9,7 miliardi interamente riconducibili alla partecipazione alla seconda serie delle operazioni di rifinanziamento a più lungo termine denominata "TLTRO 2" con scadenza quadriennale. Gli strumenti finanziari utilizzabili come collaterale per operazioni di rifinanziamento sul mercato ammontano a € 20,9 miliardi al netto dell'haircut, di cui € 10,4 miliardi disponibili ai quali si devono aggiungere € 1,1 miliardi di depositi disponibili presso la BCE.

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a € 19,0 miliardi e risultano pari al 24,0% del totale attivo. I titoli di debito ammontano a € 18,0 miliardi e rappresentano il 94,9% del portafoglio complessivo: di essi, € 8,3 miliardi sono riferiti a titoli governativi e di altri enti pubblici, di cui € 6,4 miliardi di titoli di Stato italiani.

I mezzi patrimoniali complessivi al 31 dicembre 2019 ammontano a € 5,3 miliardi, con una quota di patrimonio di pertinenza di terzi pari a € 0,1 miliardi. Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato del periodo, si attesta a € 5,2 miliardi.

Gli indici di liquidità LCR ("Liquidity Coverage Ratio") e NSFR ("Net Stable Funding Ratio") risultano superiori al 100%; in particolare, al 31 dicembre 2019, l'indice LCR è pari al 158,9%, mentre l'indice NSFR è stimato al di sopra del 100% (era pari a 117,4% al 30 settembre 2019).

Capital ratios

I ratios patrimoniali al 31 dicembre 2019, calcolati includendo il valore del badwill determinato dopo la conclusione del processo di "Purchase Price Allocation" e tenendo conto della metodologia AIRB per i requisiti sul rischio di credito, considerano il valore dei Fondi propri inclusivo della quota di utile realizzato nel periodo e al netto della quota del dividendo previsto:

  • Common Equity Tier 1 (CET1) ratio Phased In9 pari al 13,91% (14,24% al 30 settembre 2019 e 14,27% al 31 dicembre 2018). L'indice calcolato in regime di piena applicazione ("Fully Phased") è pari al 12,01% (12,36% al 30 settembre 2019 e 11,95% al 31 dicembre 2018);
  • Tier 1 ratio Phased In pari a 14,35 (14,68% al 30 settembre 2019 e 14,37% al 31 dicembre 2018);
  • Total Capital ratio Phased In pari a 16,82% (17,24% al 30 settembre 2019 e 17,25% al 31 dicembre 2018).

Principali dati di struttura al 31 dicembre 2019

Il Gruppo è presente in diciannove Regioni italiane con 1.349 sportelli bancari, oltre alla Sede in Lussemburgo di BPER Bank Luxembourg S.A.

I dipendenti del Gruppo sono pari a 13.805 (erano 11.615 i dipendenti del Gruppo in servizio alla fine del 2018).

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La Capogruppo BPER Banca

(Si ricorda che i dati di Conto economico e Stato patrimoniale riferiti ai risultati preliminari individuali di BPER Banca relativi all'esercizio 2019 non sono confrontabili con quelli dell'anno precedente a causa della variazione di perimetro che dal 1° luglio 2019 include Unipol Banca incorporata nella Capogruppo BPER Banca il giorno 25 novembre 2019).

Il bilancio d'esercizio della Capogruppo al 31 dicembre 2019, contestualmente approvato in via preliminare dal Consiglio di Amministrazione, evidenzia i valori patrimoniali ed economici di seguito riportati.

Stato patrimoniale:

  • la raccolta diretta è di € 45,9 miliardi (€ 36,3 miliardi al 31 dicembre 2018);
  • la raccolta indiretta risulta valorizzata in € 88,4 miliardi (€ 32,0 miliardi al 31 dicembre 2018);
  • i crediti netti verso clientela sono pari ad € 40,8 miliardi (€ 36,7 miliardi al 31 dicembre 2018), con una componente di crediti deteriorati pari a € 2,0 miliardi (€ 2,0 miliardi al 31 dicembre 2018), che rappresentano il 4,8% del totale dei crediti netti e il cui livello di copertura è pari al 52,7%; la quota rappresentata dalle sofferenze è pari a € 0,7 miliardi che rappresenta il 1,8% del totale dei crediti netti, con un livello di copertura pari al 68,3%;
  • il patrimonio netto, comprensivo del risultato d'esercizio, è pari € 5,0 miliardi (€ 4,4 miliardi al 31 dicembre 2018).

Conto economico:

  • il margine di interesse si attesta a € 786,7 milioni (€ 773,9 milioni nel 2018);
  • le commissioni nette risultano pari a € 689,6 milioni (€ 590,3 milioni nel 2018);
  • il margine d'intermediazione è di € 1.593,2 milioni (€ 1.523,8 milioni nel 2018);
  • il risultato netto della gestione finanziaria si attesta a € 1.303,3 milioni (€ 1.373,7 milioni nel 2018);
  • i costi operativi, che comprendono in positivo i proventi di gestione, sono pari a € 1.217,5 milioni (€ 1.017,7 milioni nel 2018);
  • Il risultato dell'esercizio, al lordo delle imposte, è positivo per € 390,2 milioni (€ 252,9 milioni nel 2018);
  • Il risultato netto di esercizio, che include imposte per € 4,8 milioni, risulta pari a € 385,4 milioni (€ 306,7 milioni nel 2018).

Proposta di destinazione dell'utile d'esercizio di BPER Banca

Il Consiglio ha approvato la proposta per la distribuzione di un dividendo unitario in contanti pari a 14 centesimi di Euro per ciascuna delle 520.627.948 azioni rappresentative del Capitale sociale (al netto di quelle che saranno detenute in portafoglio alla data di stacco cedola: n. 455.458 al 31 dicembre 2019 così come ad oggi), per un ammontare massimo complessivo pari a € 72.887.912,72.

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Prevedibile evoluzione della gestione

A livello globale, il quadro congiunturale sembra avere intrapreso una fase di stabilizzazione come confermato dai recenti dati sia sull'andamento dell'economia americana sia europea. L'economia cinese continua ad espandersi anche se con tassi di crescita in rallentamento. In questo scenario, anche grazie al sostegno delle politiche economiche e a una diminuzione delle tensioni Usa-Cina sui dazi commerciali da un lato e dalla buona tenuta del livello dei consumi e degli utili aziendali dall'altro, i rischi di entrare in una potenziale spirale recessiva internazionale paiono limitati, ancorché il tasso di crescita globale sembri rimanere sui livelli più contenuti degli ultimi anni in area +2,6%. L'economia italiana dovrebbe crescere di circa mezzo punto percentuale nel 2020 supportata dalla stabilizzazione del contesto internazionale, dal calo dello spread e da una leggera ripresa dei consumi, anche se il tasso di crescita stimato è di oltre mezzo punto percentuale inferiore alla media europea in area 1%. Sulle previsioni relative alla crescita economica globale peseranno gli effetti dell'epidemia che ha colpito la Cina con ripercussioni sull'intera congiuntura internazionale, la cui quantificazione al momento è difficile da stimare. La politica monetaria adottata dalla Banca Centrale Europea sotto la guida del nuovo Presidente Christine Lagarde sembra improntata in linea di continuità rispetto a quella avviata dal suo predecessore: la crescita ancora debole in Europa e l'assenza di spinte inflazionistiche dovrebbero mantenere i tassi di politica monetaria stabili agli livelli attuali nel medio periodo.

In questo contesto, i ricavi saranno sostenuti dalla crescita della componente commissionale, in particolare dal comparto dell'asset management e Bancassurance, mentre le attese di crescita del margine di interesse permangono modeste principalmente a causa del persistere dei tassi di mercato sui livelli minimi, dell'incremento della competizione sulla clientela meno rischiosa e delle prospettive di crescita economica ancora debole; un sostegno al margine dovrebbe arrivare dalle dinamiche positive attese dal comparto del consumer credit relativamente al quale sono in programma importanti iniziative commerciali. Un contributo significativo alla redditività del Gruppo è atteso dalla sostanziale riduzione dei costi della gestione e del costo del credito. L'asset quality è attesa in ulteriore significativo miglioramento anche grazie alla nuova operazione di cartolarizzazione di un portafoglio di sofferenze da finalizzare entro il primo semestre 2020, già in avanzata fase di esecuzione, con l'obiettivo di raggiungere con oltre un anno di anticipo il target di NPE ratio lordo sotto il 9% previsto dal Piano industriale per il 2021. L'insieme di questi fattori dovrebbe contribuire a sostenere le prospettive di redditività del Gruppo per l'anno in corso, unitamente al mantenimento di un'elevata solidità patrimoniale.

L'approvazione del progetto di bilancio della Banca e del bilancio consolidato relativi all'esercizio 2019, da parte del Consiglio di Amministrazione di BPER, è prevista per il prossimo 10 marzo 2020.

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Si precisa che sono tuttora in corso le attività di verifica da parte della Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. che emetterà la propria relazione, nei termini di legge, con riferimento al progetto di Bilancio d'esercizio e del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 che saranno oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Banca previsto per il prossimo 10 marzo 2020.

Ad integrazione delle informazioni riportate, si allegano:

i prospetti su base consolidata di Stato patrimoniale e di Conto economico (anche in versione trimestralizzata e riclassificata) al 31 dicembre 2019, oltre ad un riepilogo dei principali indicatori;

i prospetti su base individuale di Stato patrimoniale e di Conto economico della Capogruppo al 31 dicembre 2019.

Modena, 5 febbraio 2020

L'Amministratore delegato Alessandro Vandelli

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Marco Bonfatti, dichiara, ai sensi dell'art. 154 bis, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo unico della Finanza), che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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Modena, 5 febbraio 2020

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Marco Bonfatti

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Si informa che in data odierna 5 febbraio 2020 alle ore 18.30 (CET) si terrà la conference call per illustrare i risultati consolidati del Gruppo BPER Banca al 31 dicembre 2019. La conference call, in lingua inglese, sarà presieduta da Alessandro Vandelli, Amministratore delegato.

Per connettersi alla conference call, digitare il numero telefonico:

ITALIA: +39 02 8020911 UK: +44 1212 818004 USA: +1 718 7058796

Un set di slide a supporto della presentazione sarà disponibile il giorno stesso prima dell'inizio della presentazione e della conference call, nell'area Investor Relations del sito internet della Banca https://istituzionale.bper.it

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Il comunicato è anche disponibile nel meccanismo di stoccaggio .

Contatti:

Investor Relations Dirigente preposto Relazioni Esterne Gilberto Borghi Marco Bonfatti Eugenio Tangerini Tel: (+39) 059/202 2194 Tel: (+39) 059/202 2713 Tel: (+39) 059/202 1330 [email protected] [email protected] [email protected] www.bper.it – https://istituzionale.bper.it/

Note

1 Il risultato consolidato al 31 dicembre 2019 include rilevanti componenti non ricorrenti, tra le quali 1) il "badwill" generato dall'acquisizione di Unipol Banca pari a € 343,4 milioni (€ 353,8 milioni su base provvisoria contabilizzati nel 3° trimestre 2019 successivamente rettificati per € 10,4 milioni nel 4° trimestre 2019 a seguito del completamente del processo di "Purchase Price Allocation"); 2) gli oneri legati alla manovra del personale a seguito della chiusura dell'accordo sindacale siglato a fine ottobre pari a € 136,0 milioni; 3) oneri non ricorrenti relativi alle operazioni straordinarie concluse nel 2019 per € 22,2 milioni (€ 1,1 milioni contabilizzati nel 2° trimestre, € 3,9 milioni nel 3° trimestre e € 17,2 contabilizzati nel 4° trimestre); 4) il contributo addizionale per l'anno 2017 al Fondo di Risoluzione Unico Europeo per € 9,6 milioni (contabilizzato nel 2° trimestre); 5) gli oneri derivanti dalla svalutazione integrale della quota di competenza dell'intervento dello Schema Volontario del FITD in Banca Carige per € 13,3 milioni (contabilizzati nel 1° trimestre). 2

Vedi nota 1.

3 Nel risultato d'esercizio 2019 sono ricomprese inoltre le seguenti voci rettificative: 1) impairment su immobili per € 28,4 milioni (contabilizzati per € 1,6 milioni nel 2° trimestre 2019 e per € 26,9 milioni nel 4° trimestre 2019) e impairment su partecipazioni per € 8,4 milioni (contabilizzati per € 1,2 milioni nel 2° trimestre 2019 e

per € 7,2 milioni nel 4° trimestre 2019). 4 Il Reg.2395/2017 "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri" ha introdotto il regime transitorio (c.d. phasedin) relativo all'applicazione degli impatti sui Fondi Propri del principio IFRS9, che offre la possibilità alle banche di mitigare gli impatti sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31/12/2017 e quelle IFRS 9 risultanti all'1/1/2018.

I valori di CET1 ratio Full Phased e Phased In sono calcolati a partire dal risultato d'esercizio, che include il badwill generato dall'acquisizione di Unipol Banca, tenuto conto della parte di utile non destinata a dividendi e dell'atteso assorbimento delle imposte differite attive relative alla prima applicazione del principio contabile IFRS9. Altresì, una volta approvati i risultati dell'esercizio, verrà presentata la prevista richiesta a BCE per la computabilità di tali grandezze a fini prudenziali.

5 Da Ottobre 2019, la Banca applica a livello consolidato la nuova normativa europea relativa alla Nuova Definizione di Default che ha comportato un incremento

delle esposizioni scadute e degli unlikely to pay lordi per € 155,6 milioni (€ 131,7 milioni netti). Dati gestionali. 6 Si precisa che con l'ingresso nel capitale sociale di Unipol Banca è stato acquisito il controllo indiretto della società Finitalia S.p.A. 7 Si ricorda che nel mese di luglio 2019 sono state finalizzate le operazioni straordinarie annunciate a febbraio relative all'acquisizione di una quota partecipativa incrementale in Arca Holding, all'acquisizione delle quote di minoranza del Banco di Sardegna e all'acquisizione del 100% di Unipol Banca con la contestuale vendita di un portafoglio di sofferenze a UnipolReC per un valore lordo contabile di circa € 1 miliardo. Tali operazioni sono effettive da un punto di vista contabile a partire dal 1 luglio 2019 a far data dalla quale si registra anche l'ingresso di Unipol Banca e di ARCA Holding Spa nel perimetro di consolidamento del Gruppo BPER; i dati contabili patrimoniali al 31 dicembre 2019 includono l'attivo e il passivo delle nuove società facenti parte del perimetro del Gruppo e i dati di conto economico di tali società sono inclusi dal 3° trimestre in avanti. Si evidenzia, inoltre, che anche in conseguenza delle operazioni sopra citate, i dati contabili al 31 dicembre 2019 non risultano confrontabili rispetto ai valori dell'esercizio precedente, il quale peraltro includeva utili non ricorrenti realizzati su titoli di debito. 8 Si veda tabella di Conto economico riclassificato in allegato al presente comunicato stampa.

9 Vedi nota 3. Si precisa, che per omogeneità di confronto, i dati dei ratios patrimoniali Phased in riferiti al 30 settembre 2019 sono riportati inclusivi dell'effetto del badwill provvisorio come da comunicato stampa del 7 novembre 2019.

Schemi contabili riclassificati al 31 dicembre 2019

Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati dell'esercizio gli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono stati riclassificati secondo quanto di seguito esposto.

Nello stato patrimoniale:

  • i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
  • la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali", 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" e 130 "Altre attività";
  • la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondi per rischi e oneri".

Nel Conto economico:

  • la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile;
  • i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 137.269 mila al 31 dicembre 2019 ed Euro 126.014 mila al 31 dicembre 2018);
  • la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
  • la voce "Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento" include le voci 250, 270 e 280 dello schema contabile;
  • la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del gruppo. Al 31 dicembre 2019, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente a:
    • contributo ordinario 2019 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 23.043 mila;
    • contributo addizionale richiesto dal SRF per l'esercizio 2017 alle banche italiane per Euro 9.587 mila;
    • contributo 2019 al DGS (Fondo di Garanzia dei Depositi) per Euro 28.051 mila.
  • sono state inserite opportune specifiche ("di cui") all'interno delle voci "Margine d'interesse", "Altre spese amministrative" e "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" per dare evidenza degli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 (dal 1° gennaio 20191 ) e, limitatamente all'influenza sul "Margine d'interesse", dell'IFRS 9 (dal 1° gennaio 2018).

1 Le voci "di cui interessi passivi debiti per leasing IFRS 16" e "di cui ammortamenti diritti d'uso IFRS 16" espongono un valore al 31.12.2018 riferito alla componente interessi e ammortamenti delle attività materiali acquisite in leasing finanziario.

Stato patrimoniale consolidato riclassificato al 31 dicembre 2019

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.12.2019 30.09.2019 Variazioni
31.12.2019 -
Var. %
31.12.2019 -
31.12.2018 Variazioni
31.12.2019 -
Var. %
31.12.2019 -
30.09.2019 30.09.2019 31.12.2018 31.12.2018
Cassa e disponibilità liquide 566.930 493.538 73.392 14,87 459.782 107.148 23,30
Attività finanziarie 18.956.906 18.777.522 179.384 0,96 17.152.084 1.804.822 10,52
a) Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
b) Attività finanziarie designate al fair
270.374 328.291 (57.917) (17,64) 247.219 23.155 9,37
value
c) Altre attività finanziarie
130.955 131.594 (639) (0,49) 218.662 (87.707) -40,11
obbligatoriamente valutate al fair
value
d) Attività finanziarie valutate al fair
692.995 662.663 30.332 4,58 662.744 30.251 4,56
value con impatto sulla redditività
complessiva
e) Titoli di debito valutati al costo
6.556.202 6.911.141 (354.939) (5,14) 8.560.568 (2.004.366) -23,41
ammortizzato 11.306.380 10.743.833 562.547 5,24 7.462.891 3.843.489 51,50
- banche 2.744.570 2.641.906 102.664 3,89 1.766.169 978.401 55,40
- clientela 8.561.810 8.101.927 459.883 5,68 5.696.722 2.865.088 50,29
Finanziamenti 54.353.634 56.244.776 (1.891.142) (3,36) 48.594.875 5.758.759 11,85
a) Crediti verso banche 2.321.809 3.722.040 (1.400.231) (37,62) 1.540.509 781.300 50,72
b) Crediti verso clientela
c) Attività finanziarie valutate al fair
52.006.038 52.496.061 (490.023) (0,93) 47.050.942 4.955.096 10,53
value 25.787 26.675 (888) (3,33) 3.424 22.363 653,13
Derivati di copertura 82.185 65.401 16.784 25,66 35.564 46.621 131,09
Partecipazioni 225.869 251.613 (25.744) (10,23) 446.049 (220.180) -49,36
Attività materiali 1.369.724 1.356.757 12.967 0,96 1.063.273 306.451 28,82
Attività immateriali 669.847 612.235 57.612 9,41 445.689 224.158 50,29
- di cui avviamento 434.758 434.758 - - 264.740 170.018 64,22
Altre voci dell'attivo 2.808.403 2.893.584 (85.181) (2,94) 2.437.451 370.952 15,22
Totale dell'Attivo 79.033.498 80.695.426 (1.661.928) (2,06) 70.634.767 8.398.731 11,89
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.12.2019 30.09.2019 Variazioni
31.12.2019 -
30.09.2019
Var. %
31.12.2019 -
30.09.2019
31.12.2018 Variazioni
31.12.2019 -
31.12.2018
Var. %
31.12.2019 -
31.12.2018
Debiti verso banche 12.213.133 12.353.388 (140.255) (1,14) 13.126.248 (913.115) -6,96
Raccolta diretta 58.055.608 58.166.847 (111.239) (0,19) 49.996.419 8.059.189 16,12
a) Debiti verso la clientela 52.220.719 51.769.432 451.287 0,87 44.594.863 7.625.856 17,10
b) Titoli in circolazione 5.834.889 6.397.415 (562.526) (8,79) 5.401.556 433.333 8,02
Passività finanziarie di negoziazione 165.970 247.347 (81.377) (32,90) 143.824 22.146 15,40
Derivati di copertura 294.114 419.671 (125.557) (29,92) 92.374 201.740 218,39
Altre voci del passivo 3.013.126 4.075.781 (1.062.655) (26,07) 2.379.334 633.792 26,64
Patrimonio di pertinenza di terzi
Patrimonio di pertinenza della
131.662 176.160 (44.498) (25,26) 507.457 (375.795) -74,05
Capogruppo 5.159.885 5.256.232 (96.347) (1,83) 4.389.111 770.774 17,56
a) Riserve da valutazione 37.750 (39.838) 77.588 (194,76) 949 36.801 --
b) Riserve 2.035.205 2.088.106 (52.901) (2,53) 1.619.469 415.736 25,67
c) Strumenti di capitale 150.000 150.000 - - - 150.000 n.s.
d) Riserva sovrapprezzo 1.002.722 999.373 3.349 0,34 930.073 72.649 7,81
e) Capitale 1.561.884 1.542.925 18.959 1,23 1.443.925 117.959 8,17
f) Azioni proprie (7.259) (7.259) - - (7.258) (1) 0,01
g) Utile (perdita) dell'esercizio 379.583 522.925 (143.342) (27,41) 401.953 (22.370) -5,57
Totale del passivo e del patrimonio
netto
79.033.498 80.695.426 (1.661.928) (2,06) 70.634.767 8.398.731 11,89

Conto economico riclassificato consolidato al 31 dicembre 2019

(in migliaia)
Voci 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
10+20 Margine di interesse 1.164.539 1.122.437 42.102 3,75
di cui componenti IFRS 9* 43.643 76.367 (32.724) -42,85
di cui interessi passivi debiti per leasing IFRS 16 (1.834) (64) (1.770) --
40+50 Commissioni nette 931.950 776.265 155.685 20,06
70 Dividendi 14.101 34.339 (20.238) -58,94
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 113.993 104.022 9.971 9,59
230 Altri oneri/proventi di gestione 51.079 44.209 6.870 15,54
Redditività operativa 2.275.662 2.081.272 194.390 9,34
190 a) Spese per il personale (1.049.686) (821.494) (228.192) 27,78
190 b) Altre spese amministrative (451.830) (442.431) (9.399) 2,12
di cui affitti passivi (17.077) (63.032) 45.955 -72,91
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (185.076) (118.939) (66.137) 55,61
di cui ammortamenti diritti d'uso IFRS 16 (58.059) (2.941) (55.118) --
Costi della gestione (1.686.592) (1.382.864) (303.728) 21,96
Risultato della gestione operativa 589.070 698.408 (109.338) -15,66
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (447.547) (225.772) (221.775) 98,23
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 1.256 2.066 (810) -39,21
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (2.979) (2.956) (23) 0,78
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (449.270) (226.662) (222.608) 98,21
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (12.193) (25.194) 13.001 -51,60
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (60.681) (52.325) (8.356) 15,97
250+270
+280
Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e
rettifiche di valore dell'avviamento
6.611 (48.701) 55.312 -113,57
275 Avviamento negativo 343.361 - 343.361 n.s.
290 Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte 416.898 345.526 71.372 20,66
300 Imposte sul reddito di esercizio dell'operatività corrente (22.446) 100.264 (122.710) -122,39
330 Utile (Perdita) di esercizio 394.452 445.790 (51.338) -11,52
340 Utile (Perdita) di esercizio di pertinenza di terzi (14.869) (43.837) 28.968 -66,08
350 Utile (Perdita) di esercizio di pertinenza della Capogruppo 379.583 401.953 (22.370) -5,57

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Conto economico riclassificato consolidato trimestralizzato al 31 dicembre 2019

(in migliaia)
Voci
trimestre
2019
trimestre
2019
trimestre
2019
trimestre
2019
trimestre
2018
trimestre
2018
trimestre
2018
trimestre
2018
10+20 Margine di interesse 273.896 272.288 315.909 302.446 293.234 280.268 276.590 272.345
di cui componenti IFRS 9* 13.352 15.083 11.748 3.460 25.637 20.757 17.576 12.397
di cui interessi passivi debiti per leasing IFRS 16 (361) (381) (563) (529) (18) (15) (16) (15)
40+50 Commissioni nette 192.544 195.210 268.316 275.880 198.120 190.936 188.025 199.184
70 Dividendi 539 9.687 3.424 451 584 12.877 325 20.553
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 22.062 5.403 49.721 36.807 153.634 16.431 20.879 (86.922)
230 Altri oneri/proventi di gestione 6.337 8.923 19.511 16.308 11.485 8.174 10.998 13.552
Redditività operativa 495.378 491.511 656.881 631.892 657.057 508.686 496.817 418.712
190 a) Spese per il personale (213.631) (213.109) (230.936) (392.010) (207.534) (212.900) (194.553) (206.507)
190 b) Altre spese amministrative (90.930) (96.204) (118.223) (146.473) (102.285) (109.981) (104.323) (125.842)
di cui affitti passivi (4.692) (4.007) (4.825) (3.553) (15.615) (15.540) (15.883) (15.994)
Rettifiche di valore nette su attività materiali e
210+220 immateriali (33.172) (35.380) (40.189) (76.335) (21.339) (34.986) (22.933) (39.681)
di cui ammortamenti diritti d'uso IFRS 16 (11.249) (11.135) (16.033) (19.642) (726) (733) (741) (741)
Costi della gestione (337.733) (344.693) (389.348) (614.818) (331.158) (357.867) (321.809) (372.030)
Risultato della gestione operativa
Rettifiche di valore nette su attività al costo
157.645 146.818 267.533 17.074 325.899 150.819 175.008 46.682
130 a) ammortizzato (72.485) (74.551) (160.985) (139.526) (26.141) (58.793) (70.272) (70.566)
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 421 (392) 553 674 1.763 141 150 12
Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza
140 cancellazioni
Rettifiche di valore nette per rischio di credito
(891)
(72.955)
(76)
(75.019)
(651)
(161.083)
(1.361)
(140.213)
-
(24.378)
(1.183)
(59.835)
(1.536)
(71.658)
(237)
(70.791)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (1.995) (9.698) 2.491 (2.991) (11.663) (25.376) (12.091) 23.936
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (23.184) (9.459) (25.771) (2.267) (20.282) (8.670) (23.448) 75
250+270 Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di
+280 investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento 3.809 4.586 415 (2.199) 2.827 2.591 3.535 (57.654)
275 Avviamento negativo - - 353.805 (10.444) - - - -
Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo
290 delle imposte
Imposte sul reddito di esercizio dell'operatività
63.320 57.228 437.390 (141.040) 272.403 59.529 71.346 (57.752)
300 corrente (12.266) 987 (8.666) (2.501) (6.918) (2.850) (14.206) 124.238
330 Utile (Perdita) di esercizio 51.054 58.215 428.724 (143.541) 265.485 56.679 57.140 66.486
340 Utile (Perdita) di esercizio di pertinenza di terzi (3.083) (5.694) (6.291) 199 (14.462) 183 (6.899) (22.659)
Utile (Perdita) di esercizio di pertinenza della
350 Capogruppo 47.971 52.521 422.433 (143.342) 251.023 56.862 50.241 43.827

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2019

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
10. Cassa e disponibilità liquide 566.930 459.782 107.148 23,30
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 1.120.111 1.128.625 (8.514) (0,75)
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 270.374 247.219 23.155 9,37
b) attività finanziarie designate al fair value 130.955 218.662 (87.707) (40,11)
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 718.782 662.744 56.038 8,46
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
30. complessiva 6.556.202 8.563.992 (2.007.790) (23,44)
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 65.634.227 56.054.342 9.579.885 17,09
a) crediti verso banche 5.066.379 3.306.678 1.759.701 53,22
b) crediti verso clientela 60.567.848 52.747.664 7.820.184 14,83
50. Derivati di copertura 82.185 35.564 46.621 131,09
70. Partecipazioni 225.869 446.049 (220.180) (49,36)
90. Attività materiali 1.369.724 1.063.273 306.451 28,82
100. Attività immateriali 669.847 445.689 224.158 50,29
di cui:
- avviamento 434.758 264.740 170.018 64,22
110. Attività fiscali 2.024.579 1.885.616 138.963 7,37
a) correnti 466.312 457.838 8.474 1,85
b) anticipate 1.558.267 1.427.778 130.489 9,14
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 3.128 2.800 328 11,71
130. Altre attività 780.696 549.035 231.661 42,19
Totale dell'attivo 79.033.498 70.634.767 8.398.731 11,89
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 70.268.741 63.122.667 7.146.074 11,32
a) debiti verso banche 12.213.133 13.126.248 (913.115) -6,96
b) debiti verso clientela 52.220.719 44.594.863 7.625.856 17,10
c) titoli in circolazione 5.834.889 5.401.556 433.333 8,02
20. Passività finanziarie di negoziazione 165.970 143.824 22.146 15,40
40. Derivati di copertura 294.114 92.374 201.740 218,39
60. Passività fiscali 75.737 62.644 13.093 20,90
a) correnti 5.405 3.966 1.439 36,28
b) differite 70.332 58.678 11.654 19,86
80. Altre passività 2.069.770 1.663.946 405.824 24,39
90. Trattamento di fine rapporto del personale 191.296 182.793 8.503 4,65
100. Fondi per rischi e oneri 676.323 469.951 206.372 43,91
a) impegni e garanzie rilasciate 56.004 63.059 (7.055) -11,19
b) quiescenza e obblighi simili 161.619 131.126 30.493 23,25
c) altri fondi per rischi e oneri 458.700 275.766 182.934 66,34
120. Riserve da valutazione 37.750 949 36.801 --
140. Strumenti di capitale 150.000 - 150.000 n.s.
150. Riserve 2.035.205 1.619.469 415.736 25,67
160. Sovrapprezzi di emissione 1.002.722 930.073 72.649 7,81
170. Capitale 1.561.884 1.443.925 117.959 8,17
180. Azioni proprie (-) (7.259) (7.258) (1) 0,01
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 131.662 507.457 (375.795) -74,05
200. Utile (Perdita) d'esercizio (+/-) 379.583 401.953 (22.370) -5,57
Totale del passivo e del patrimonio netto 79.033.498 70.634.767 8.398.731 11,89

Conto economico consolidato al 31 dicembre 2019

(in migliaia)
Voci 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
10. Interessi attivi e proventi assimilati 1.419.767 1.375.925 43.842 3,19
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 1.395.908 1.358.857 37.051 2,73
20. Interessi passivi e oneri assimilati (255.228) (253.488) (1.740) 0,69
30. Margine di interesse 1.164.539 1.122.437 42.102 3,75
40. Commissioni attive 1.043.000 812.147 230.853 28,43
50. Commissioni passive (111.050) (35.882) (75.168) 209,49
60. Commissioni nette 931.950 776.265 155.685 20,06
70. Dividendi e proventi simili 14.101 34.339 (20.238) -58,94
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione 180 1.812 (1.632) -90,07
90. Risultato netto dell'attività di copertura (1.546) 1.621 (3.167) -195,37
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 116.600 91.925 24.675 26,84
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 38.710 (77.645) 116.355 -149,86
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
77.664 168.662 (90.998) -53,95
c) passività finanziarie 226 908 (682) -75,11
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value
con impatto a conto economico
(1.241) 8.664 (9.905) -114,32
a) attività e passività finanziarie designate al fair value (8.436) (4.378) (4.058) 92,69
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 7.195 13.042 (5.847) -44,83
120. Margine di intermediazione 2.224.583 2.037.063 187.520 9,21
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (446.291) (223.706) (222.585) 99,50
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (447.547) (225.772) (221.775) 98,23
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
1.256 2.066 (810) -39,21
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (2.979) (2.956) (23) 0,78
150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.775.313 1.810.401 (35.088) -1,94
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 1.775.313 1.810.401 (35.088) -1,94
190. Spese amministrative: (1.699.466) (1.442.264) (257.202) 17,83
a) spese per il personale (1.049.686) (821.494) (228.192) 27,78
b) altre spese amministrative (649.780) (620.770) (29.010) 4,67
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (12.193) (7.794) (4.399) 56,44
a) impegni e garanzie rilasciate 9.032 16.197 (7.165) -44,24
b) altri accantonamenti netti (21.225) (23.991) 2.766 -11,53
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (125.524) (70.405) (55.119) 78,29
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (59.552) (48.534) (11.018) 22,70
230. Altri oneri/proventi di gestione 188.348 152.823 35.525 23,25
240. Costi operativi (1.708.387) (1.416.174) (292.213) 20,63
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 7.213 13.349 (6.136) -45,97
270. Rettifiche di valore dell'avviamento - (62.344) 62.344 -100,00
275. Avviamento negativo 343.361 - 343.361 n.s.
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti (602) 294 (896) -304,76
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 416.898 345.526 71.372 20,66
300. Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente (22.446) 100.264 (122.710) -122,39
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 394.452 445.790 (51.338) -11,52
330. Utile (Perdita) d'esercizio 394.452 445.790 (51.338) -11,52
340. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (14.869) (43.837) 28.968 -66,08
350. Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della Capogruppo 379.583 401.953 (22.370) -5,57

Indicatori di performance2

31.12.2019
Indicatori Finanziari
2018 (*)
Indici di struttura
Crediti netti verso clientela\totale attivo 65,80% 66,61%
Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 89,58% 94,11%
Attività finanziarie\totale attivo 23,99% 24,28%
Attività immobilizzate3
\totale attivo
2,02% 2,14%
Avviamento\totale attivo 0,55% 0,37%
Raccolta diretta complessiva\totale attivo 88,91% 89,36%
Raccolta gestita\raccolta indiretta 37,71% 53,32%
Attività finanziarie\patrimonio netto tangibile4 4,10 3,85
Totale attivo tangibile5
\patrimonio netto tangibile
16,96 15,77
Saldo interbancario (in migliaia di Euro) (9.891.324) (11.585.739)
Numero dipendenti 6 13.805 11.615
Numero sportelli bancari nazionali 1.349 1.218
Indici di redditività
ROE 8,66% 9,06%
ROTE 9,92% 10,15%
ROA (utile netto\totale attivo) 0,50% 0,63%
Cost to income Ratio7 74,11% 66,44%
Rettifiche nette su crediti\crediti netti verso clientela 0,86% 0,47%
EPS base8 0,766 0,836
EPS diluito9 0,743 0,836

(*) Gli indicatori di confronto sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2018 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

2 Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale come riportati nel presente Comunicato Stampa.

3 Le attività immobilizzate comprendono sia le attività materiali che le partecipazioni.

4 Patrimonio netto tangibile: mezzi patrimoniali complessivi, inclusivi quindi della quota terzi, al netto delle immobilizzazioni immateriali.

5 Totale attivo tangibile = totale attivo al netto delle immobilizzazioni immateriali.

6 Il numero di dipendenti (dato puntuale) non comprende le aspettative.

7 Il Cost to income ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (costi della gestione/redditività operativa); calcolato secondo gli schemi previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il cost/income risulta pari al 76,80% (69,52% al 31 dicembre 2018 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018).

8 L'EPS è calcolato al netto delle azioni proprie in portafoglio.

9 Vedi nota precedente.

(segue)
Indicatori Finanziari 31.12.2019 2018 (*)
Indici di rischiosità
Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela 5,77% 6,81%
Sofferenze nette\crediti netti verso clientela 2,25% 3,08%
Inadempienze probabili nette\crediti netti verso clientela 3,19% 3,60%
Esposizioni scadute nette\crediti netti verso la clientela 0,32% 0,13%
Rettifiche di valore su crediti deteriorati\crediti deteriorati lordi 51,03% 54,52%
Rettifiche di valore su sofferenze\sofferenze lorde 66,04% 66,62%
Rettifiche di valore su inadempienze probabili\inadempienze probabili lorde 33,01% 35,73%
Rettifiche di valore su esposizioni scadute\esposizioni scadute lorde 14,57% 12,33%
Rettifiche di valore su crediti non deteriorati\crediti lordi non deteriorati 0,33% 0,37%
Texas ratio10 79,04% 84,97%
Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in) (in migliaia di Euro)11
Common Equity Tier 1 (CET1) 4.828.807 4.367.711
Totale Fondi Propri 5.839.914 5.278.852
Attività di rischio ponderate (RWA) 34.721.277 30.606.171
Ratios patrimoniali e di liquidità
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in 13,91% 14,27%
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in 14,35% 14,37%
Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in 16,82% 17,25%
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Phased 12,01% 11,95%
Liquidity Coverage Ratio (LCR) 158,9% 154,3%
Net Stable Funding Ratio (NSFR)12 n.d. 106,8%
Indicatori Non Finanziari 31.12.2019 2018 (*)
Indici di produttività (in migliaia di Euro)
Raccolta diretta per dipendente 4.205,40 4.304,47
Crediti verso clientela per dipendente 3.767,19 4.050,88
Risparmio gestito per dipendente 3.021,68 1.664,31
Risparmio amministrato per dipendente 4.991,60 1.457,29
Ricavi attività caratteristica13 per dipendente 151,86 163,47
Margine di intermediazione per dipendente 161,14 175,38
Costi operativi per dipendente 123,75 121,93

(*) Gli indicatori di confronto sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2018 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

10 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.

11 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 2395/2017.

12 L'indice NSFR, non ancora disponibile, è in ogni caso stimato superiore al 100% (al 30 settembre 2019 era pari al 117,4%). 13

Ricavi attività caratteristica: margine di interesse + commissioni nette.

Stato patrimoniale della Capogruppo al 31 dicembre 2019

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
10. Cassa e disponibilità liquide 429.141 330.609 98.532 29,80
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 939.799 1.004.056 (64.257) (6,40)
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 311.681 287.085 24.596 8,57
b) attività finanziarie designate al fair value 126.947 202.989 (76.042) (37,46)
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 501.171 513.982 (12.811) (2,49)
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva
6.202.401 7.530.477 (1.328.076) (17,64)
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 56.133.805 45.851.401 10.282.404 22,43
a) crediti verso banche 8.369.103 4.427.738 3.941.365 89,02
b) crediti verso clientela 47.764.702 41.423.663 6.341.039 15,31
50. Derivati di copertura 81.869 34.916 46.953 134,47
70. Partecipazioni 2.138.421 1.747.684 390.737 22,36
80. Attività materiali 802.101 448.124 353.977 78,99
90. Attività immateriali 438.239 239.139 199.100 83,26
- avviamento 225.792 225.792 - -
100. Attività fiscali 1.644.103 1.546.559 97.544 6,31
a) correnti 456.290 446.935 9.355 2,09
b) anticipate 1.187.813 1.099.624 88.189 8,02
110. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 3.128 2.800 328 11,71
120. Altre attività 534.741 372.662 162.079 43,49
Totale dell'attivo 69.347.748 59.108.427 10.239.321 17,32
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 61.608.916 52.728.319 8.880.597 16,84
a) debiti verso banche 15.749.542 16.436.039 (686.497) (4,18)
b) debiti verso clientela 40.300.602 31.509.116 8.791.486 27,90
c) titoli in circolazione 5.558.772 4.783.164 775.608 16,22
20. Passività finanziarie di negoziazione 176.219 150.807 25.412 16,85
40. Derivati di copertura 283.792 85.717 198.075 231,08
60. Passività fiscali 43.633 31.417 12.216 38,88
b) differite 43.633 31.417 12.216 38,88
80. Altre passività 1.594.541 1.230.381 364.160 29,60
90. Trattamento di fine rapporto del personale 123.302 114.024 9.278 8,14
100. Fondi per rischi e oneri 520.564 379.712 140.852 37,09
a) impegni e garanzie rilasciate 46.068 49.872 (3.804) (7,63)
b) quiescenza e obblighi simili 159.720 129.931 29.789 22,93
c) altri fondi per rischi e oneri 314.776 199.909 114.867 57,46
110. Riserve da valutazione (135.730) (82.514) (53.216) 64,49
130. Strumenti di capitale 150.000 - 150.000 n.s.
140. Riserve 2.039.723 1.797.104 242.619 13,50
150. Sovrapprezzi di emissione 1.002.722 930.073 72.649 7,81
160. Capitale 1.561.884 1.443.925 117.959 8,17
170. Azioni proprie (-) (7.253) (7.253) - -
180. Utile (Perdita) di esercizio (+/-) 385.435 306.715 78.720 25,67
Totale del passivo e del patrimonio netto 69.347.748 59.108.427 10.239.321 17,32

Conto economico della Capogruppo al 31 dicembre 2019

(in migliaia)
Voci 31.12.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
10. Interessi attivi e proventi assimilati 1.040.034 1.012.068 27.966 2,76
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 1.017.060 995.610 21.450 2,15
20. Interessi passivi e oneri assimilati (253.352) (238.208) (15.144) 6,36
30. Margine di interesse 786.682 773.860 12.822 1,66
40. Commissioni attive 741.171 629.527 111.644 17,73
50. Commissioni passive (51.570) (39.180) (12.390) 31,62
60. Commissioni nette 689.601 590.347 99.254 16,81
70. Dividendi e proventi simili 34.363 45.184 (10.821) (23,95)
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (2.899) 528 (3.427) (649,05)
90. Risultato netto dell'attività di copertura (1.392) 1.467 (2.859) (194,89)
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 82.775 102.751 (19.976) (19,44)
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 18.698 (57.679) 76.377 (132,42)
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva 63.840 159.417 (95.577) (59,95)
c) passività finanziarie 237 1.013 (776) (76,60)
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair
value con impatto a conto economico
4.113 9.709 (5.596) (57,64)
a) attività e passività finanziarie designate al fair value (8.436) (4.378) (4.058) 92,69
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 12.549 14.087 (1.538) (10,92)
120. Margine di intermediazione 1.593.243 1.523.846 69.397 4,55
130. Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (288.004) (148.012) (139.992) 94,58
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (288.945) (149.905) (139.040) 92,75
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva 941 1.893 (952) (50,29)
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (1.981) (2.140) 159 (7,43)
150. Risultato netto della gestione finanziaria 1.303.258 1.373.694 (70.436) (5,13)
160. Spese amministrative: (1.269.401) (1.106.793) (162.608) 14,69
a) spese per il personale (763.894) (533.703) (230.191) 43,13
b) altre spese amministrative (505.507) (573.090) 67.583 (11,79)
170. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (8.071) (3.730) (4.341) 116,38
a) impegni e garanzie rilasciate 5.766 11.909 (6.143) (51,58)
b) altri accantonamenti netti (13.837) (15.639) 1.802 (11,52)
180. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (85.467) (24.291) (61.176) 251,85
190. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (49.532) (2.203) (47.329) --
200. Altri oneri/proventi di gestione 194.968 119.328 75.640 63,39
210. Costi operativi (1.217.503) (1.017.689) (199.814) 19,63
220. Utili (Perdite) delle partecipazioni (25.979) (48.681) 22.702 (46,63)
240. Rettifiche di valore dell'avviamento - (54.444) 54.444 (100,00)
245. Avviamento negativo 329.433 - 329.433 n.s.
250. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 1.028 50 978 --
260. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 390.237 252.930 137.307 54,29
270. Imposte sul reddito di esercizio dell'operatività corrente (4.802) 53.785 (58.587) (108,93)
280 Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 385.435 306.715 78.720 25,67
300. Utile (Perdita) di esercizio 385.435 306.715 78.720 25,67