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Bper Banca Earnings Release 2020

May 6, 2020

4395_rns_2020-05-06_37f5cae7-33dc-4bb6-96b2-1fc0046fb3c2.pdf

Earnings Release

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COMUNICATO STAMPA

Approvato il Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2020

I risultati del primo trimestre 2020 confermano la valenza strategica delle operazioni straordinarie completate nel corso del 2019. Infatti, pur in un contesto caratterizzato prima dal rallentamento dell'economia, poi dai primi effetti dell'emergenza sanitaria, il Gruppo BPER ha evidenziato una elevata capacità di generare ricavi (la redditività operativa, pur in presenza di un limitato contributo della finanza, ha sfiorato € 600 milioni), uno stretto controllo dei costi, eccellenti livelli di liquidità e solidità patrimoniale. L'utile netto del trimestre, comunque positivo per € 6,1 milioni, risulta fortemente condizionato dalla contabilizzazione di rettifiche addizionali su crediti per circa € 50,0 milioni, quale primo significativo intervento a seguito del peggioramento del contesto macroeconomico causato dall'emergenza sanitaria. Si ricorda, inoltre, che sul trimestre pesa il contributo ordinario, per l'intero 2020, al Fondo di Risoluzione Unico Europeo ("SRF") per € 32,0 milioni

Confermata l'elevata solidità patrimoniale del Gruppo con un CET1 ratio Fully Loaded1 pari al 12,07%. CET1 ratio Phased In2 al 13,60% con un buffer patrimoniale complessivo di € 1,8 miliardi rispetto al requisito minimo fissato dalla Banca Centrale Europea per il 20203

Elevata posizione di liquidità con un indice LCR a 167,9% ampiamente superiore alla soglia regolamentare del 100% e buffer di liquidità per oltre € 11 miliardi

Asset quality in miglioramento nel trimestre in presenza di una riduzione dello stock di crediti deteriorati lordi e netti rispettivamente dell'1,1% e del 2,8% dalla fine dello scorso anno. L'NPE ratio lordo si mantiene stabile all'11,1% per effetto del contenimento degli impieghi. In ulteriore miglioramento il default rate che si attesta all'1,5% annualizzato, in riduzione dall'1,7% del 2019. Il coverage sui crediti deteriorati risulta in incremento di 85 bps al 51,9%, in aumento su tutti gli stati amministrativi. Il costo del credito risulta pari a 27 bps nel trimestre (110 bps annualizzato) influenzato in modo significativo dalla contabilizzazione delle rettifiche addizionali su crediti

Calo degli impieghi netti dell'1,9% da inizio anno riconducibile prevalentemente al segmento corporate e alle società finanziarie, mentre il comparto retail registra una sostanziale stabilità. La raccolta complessiva, che include il comparto Bancassurance, si attesta a € 165,6 miliardi, in riduzione del 5,6% da fine 2019 prevalentemente a causa dell'effetto mercato relativo alla raccolta indiretta, sia gestita che amministrata

Risultato della gestione operativa pari a € 185,5 milioni nel trimestre come differenza tra redditività operativa pari a € 596,6 milioni e costi della gestione per € 411,1 milioni. Sostanziale tenuta dei ricavi tradizionali (-0,5% rispetto al quarto trimestre 2019) con un margine di interesse pari a € 308,0 milioni e commissioni nette pari a € 267,6 milioni. Costi della gestione in calo del 4,4% rispetto al quarto trimestre 2019 al netto degli oneri non ricorrenti4

Adottate numerose iniziative su tutto il territorio nazionale dove il Gruppo BPER è presente, a fronte dell'emergenza sanitaria, economica e sociale in atto, volte a contenere i rischi, tutelare la salute di clienti e dipendenti, garantire la continuità operativa dei processi aziendali e attuare misure di sostegno all'economia per privati e imprese:

  • garantita la continuità aziendale e i servizi alla clientela con l'attivazione di modalità di lavoro in smart working per oltre il 50% del personale, l'incentivazione all'utilizzo dei servizi web per la clientela e l'organizzazione per appuntamento in filiale per gli altri servizi al pubblico;
  • rapida adesione alle iniziative governative come moratorie, finanziamenti anticipo CIG, finanziamenti garantiti;
  • predisposti due plafond di finanziamenti erogati direttamente dal Gruppo BPER, il primo destinato alle imprese per fare fronte alle esigenze di liquidità per un ammontare di € 1 miliardo e l'altro rivolto al sostegno di privati, liberi professionisti, artigiani e commercianti, con una prima tranche pari a € 100 milioni;
  • resi disponibili alla collettività oltre € 3 milioni per fronteggiare l'emergenza sanitaria. Una parte significativa di tali risorse è il frutto di una campagna di raccolta fondi interna alla quale ha partecipato tutto il personale del Gruppo, insieme con il management e il Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha esaminato e approvato i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 31 marzo 2020.

Alessandro Vandelli, Amministratore delegato di BPER Banca, commenta: "Il primo trimestre dell'anno ci ha visti impegnati su più fronti per contrastare al meglio gli effetti dell'emergenza sanitaria, economica e sociale senza precedenti causata dalla pandemia. Il Gruppo BPER ha subito messo in campo – con l'impegno costante di tutte le proprie risorse – numerose iniziative nei territori presidiati, volte a tutelare la salute di dipendenti e clienti, ad attuare misure di sostegno per famiglie, piccoli operatori economici e imprese e a garantire la continuità operativa dei processi aziendali, anche con l'introduzione di modalità di lavoro innovative. Abbiamo agito con rapidità per predisporre quanto necessario per permettere ai nostri clienti l'accesso alle misure approvate dal Governo a sostegno dell'economia accogliendo in poche settimane oltre 75 mila domande di moratoria, erogando fondi a fronte dell'anticipo della Cassa Integrazione ed elaborando moltissime richieste per i finanziamenti garantiti dallo Stato sia per i privati che per le imprese. Nel frattempo, il nostro Gruppo conferma la sua vicinanza ai territori e alle comunità servite mettendo a disposizione oltre € 3 milioni destinati a fronteggiare, in vari ambiti, le conseguenze dell'emergenza sanitaria. Una parte significativa di tali risorse è il frutto di una campagna di raccolta fondi interna alla quale ha partecipato con grande coesione e sensibilità tutto il personale del Gruppo, insieme con il management e il Consiglio di Amministrazione, scegliendo di donare parte dello stipendio, giornate di ferie o una quota dei propri compensi. Passando poi a commentare i risultati del primo trimestre approvati oggi, si deve rilevare anzitutto la valenza strategica delle operazioni straordinarie completate nel corso del 2019. Infatti, pur in un contesto caratterizzato prima dal rallentamento dell'economia, poi dai primi effetti dell'emergenza sanitaria, il Gruppo BPER ha evidenziato una buona capacità di generare ricavi (la redditività operativa, pur in presenza di un limitato contributo della finanza, ha sfiorato € 600 milioni), uno stretto controllo dei costi, eccellenti livelli di liquidità e solidità patrimoniale. L'utile netto del periodo, comunque positivo per € 6,1 milioni, risulta fortemente condizionato dalla contabilizzazione di rettifiche addizionali su crediti per circa € 50,0 milioni, quale primo significativo intervento a seguito del peggioramento del contesto macroeconomico causato dall'emergenza sanitaria. Vale la pena ricordare, inoltre, che sul trimestre pesa il contributo ordinario 2020 al Fondo di Risoluzione Unico Europeo ("SRF") per € 32,0 milioni. La qualità del credito si mantiene buona con una riduzione dello stock dei crediti deteriorati lordi e netti rispettivamente dell'1,1% e del 2,8% da fine 2019, un NPE ratio lordo stabile all'11,1% per effetto del contenimento degli impieghi e un coverage sui crediti deteriorati in incremento di 85 bps al 51,9% in aumento su tutti gli stati amministrativi. La posizione patrimoniale rimane solida con un CET1 ratio a regime al 12,1% e al 13,6% secondo criteri transitori con un buffer patrimoniale complessivo di € 1,8 miliardi rispetto al requisito minimo fissato dalla Banca Centrale Europea per il 2020. La liquidità rimane elevata con un indice LCR al 167,9% largamente sopra la soglia regolamentare del 100% e il buffer di liquidità disponibile supera i € 11 miliardi".

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Conto economico consolidato: dati principali

(Si ricorda che i dati di Conto economico riferiti ai risultati consolidati di Gruppo del primo trimestre 2020 non sono confrontabili con quelli del primo trimestre 2019 a causa della variazione di perimetro che dal 1° luglio 2019 include Unipol Banca e Arca Holding, la prima successivamente incorporata nella Capogruppo BPER Banca il giorno 25 novembre 2019; i dati del primo trimestre 2020 risultano invece comparabili, a parità di perimetro di consolidamento, con i dati contabili riferibili al terzo e quarto trimestre del 2019).

Il margine di interesse si attesta a € 308,0 milioni in crescita dell'1,8% rispetto a € 302,4 milioni del quarto trimestre 2019 e sostanzialmente stabile al netto degli effetti contabili IFRS9 e IFRS16 (€ 299,1 milioni nel primo trimestre 2020 rispetto a € 299,5 milioni nell'ultimo trimestre del 20195 ).

Le commissioni nette risultano pari a € 267,6 milioni in riduzione del 3,0% trim/trim principalmente a causa della consueta stagionalità positiva dell'ultimo trimestre dell'anno, mentre risultano sostanzialmente stabili rispetto al terzo trimestre del 2019. Nel confronto con il quarto trimestre 2019, si registra una buona performance delle commissioni nette del comparto della raccolta amministrata e gestita (+5,6% trim/trim), mentre risultano in calo il comparto Bancassurance (-29,5% trim/trim) prevalentemente per la stagionalità positiva del quarto trimestre del 2019, il comparto relativo a carte, incassi e pagamenti (-13,4% trim/trim) e solo marginalmente la componente riferibile a finanziamenti e garanzie (-0,9% trim/trim).

La voce dividendi nel trimestre risulta pari a € 0,8 milioni (€ 0,5 milioni nel quarto trimestre del 2019).

Il risultato netto della finanza si attesta a € 5,6 milioni in riduzione rispetto al dato del quarto trimestre 2019 pari a € 36,8 milioni. Esso include utili netti da cessione di attività finanziaria e crediti per € 63,2 milioni, minusvalenze nette su titoli e derivati per € 50,4 milioni e altri elementi negativi per € 7,2 milioni.

La redditività operativa risulta pari a € 596,6 milioni in calo rispetto a € 631,9 milioni del quarto trimestre 2019 principalmente a causa del minore contributo del risultato della finanza.

I costi della gestione si quantificano pari a € 411,1 milioni in calo del 4,4% rispetto al quarto trimestre 2019 calcolato al netto dei rilevanti elementi straordinari che lo hanno caratterizzato6 . Nel dettaglio, nel primo trimestre dell'anno: 1) le spese per il personale risultano pari a € 255,6 milioni sostanzialmente stabili rispetto al quarto trimestre 2019 calcolato al netto degli oneri non ricorrenti relativi alla manovra del personale pari a € 136,0 milioni al lordo dell'effetto fiscale; 2) le altre spese amministrative sono pari a € 114,5 milioni in calo dell'11,4% rispetto a al quarto trimestre 2019 calcolato al netto dei costi straordinari riferibili alle operazioni straordinarie per € 17,2 milioni; 3) le rettifiche e riprese di valore nette su attività materiali e immateriali risultano pari a € 41,0 milioni in riduzione dell'8,0% rispetto al quarto trimestre 2019 calcolato al netto degli oneri non ricorrenti relativi a rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali per € 31,8 milioni7 .

Il risultato della gestione operativa (redditività operativa al netto dei costi della gestione) è pari a € 185,5 milioni nel trimestre.

Le rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a € 139,6 milioni quasi interamente riferibili a rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato; tale voce include la contabilizzazione di rettifiche su crediti addizionali pari a circa € 50,0 milioni quale primo significativo intervento a seguito del peggioramento del contesto macroeconomico causato dall'emergenza sanitaria. In particolare, le rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato per il rischio di credito nell'anno sono pari a € 139,6 milioni. Il costo del credito annualizzato si determina in 110 bps (86 bps nel 2019) di cui 39 bps riferibili alle rettifiche su crediti addizionali contabilizzate nel trimestre in previsione della variazione del quadro congiunturale.

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri si attestano a € 2,3 milioni nel trimestre.

Nel primo trimestre è stato contabilizzato il contributo ordinario per l'anno 2020 del Gruppo BPER Banca al Fondo di Risoluzione Unico ("SRF") pari a € 32,0 milioni (€ 23,2 milioni nello stesso periodo dello scorso anno). Si evidenzia che nello schema di conto economico riclassificato (in allegato al presente comunicato), per chiarezza espositiva, tali contributi sono esposti in una riga separata, mentre nello schema di Banca d'Italia essi sono ricompresi all'interno della voce 190 b) "Altre spese amministrative".

L'utile delle partecipazioni e da cessione di investimenti risulta positivo per € 0,3 milioni nel trimestre.

L'utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte risulta pari a € 16,5 milioni. Le imposte sul reddito di periodo sono pari a € 6,1 milioni.

L'utile di periodo si attesta a € 10,4 milioni e comprende un utile netto di pertinenza di terzi pari a € 4,3 milioni. L'utile di periodo di pertinenza della Capogruppo si quantifica pertanto pari a € 6,1 milioni.

Stato patrimoniale consolidato: dati principali

La raccolta diretta da clientela (debiti verso clientela, titoli in circolazione e passività finanziarie designate al fair value) si attesta a € 57,1 miliardi, in calo dell'1,6% rispetto a fine 2019. La raccolta da clientela ordinaria risulta pari a € 53,8 miliardi (-1,4% rispetto a fine 2019), costituita principalmente da conti correnti e depositi liberi per € 48,0 miliardi (+0,5% da fine anno), da depositi vincolati e certificati di deposito per € 1,0 miliardo (-39,6% da fine 2019) e da obbligazioni per € 1,6 miliardi (-14,3% da fine anno). La raccolta istituzionale è pari a € 3,3 miliardi (-4,0% da fine 2019) interamente composta da obbligazioni.

La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a € 101,6 miliardi in diminuzione dell'8,1% da fine 2019 a causa principalmente dell'effetto mercato negativo nel periodo. In particolare, la raccolta gestita è pari a € 37,4 miliardi (-10,3% da fine anno), di cui € 15,4 miliardi riferibili a Arca Holding al netto della quota di fondi collocata dalla rete del Gruppo BPER (-9,9% da fine 2019). La raccolta amministrata risulta pari a € 64,2 miliardi (-6,9% da fine 2019) che include i depositi amministrati di un'importante società di assicurazione. Il portafoglio premi assicurativi riferibile al ramo vita, non compreso nella raccolta indiretta, ammonta a € 6,9 miliardi in aumento dell'1,0% da fine 2019.

I crediti lordi verso la clientela sono pari a € 54,3 miliardi. I crediti "performing" lordi sono pari a € 48,2 miliardi, mentre quelli deteriorati lordi (sofferenze, inadempienze probabili e scaduti) ammontano a € 6,1 miliardi con un'incidenza dell'11,1% sui crediti lordi complessivi. Nel dettaglio, la componente di sofferenze lorde è pari a € 3,4 miliardi (in calo dello 0,4% da fine 2019); le inadempienze probabili lorde sono pari a € 2,5 miliardi (in calo dello 0,7% da fine 2019); i crediti scaduti lordi sono pari a € 159,4 milioni (in calo del 18,2% da fine 2019). La qualità dei crediti performing si mantiene elevata, con una percentuale dei rating a basso rischio pari al 62,6%.

I crediti netti verso la clientela sono pari a € 51,0 miliardi. I crediti "performing" netti sono pari a € 48,1 miliardi, mentre quelli deteriorati netti (sofferenze, inadempienze probabili e scaduti) ammontano a € 2,9 miliardi, con un'incidenza pari al 5,7% sui crediti netti complessivi e un coverage ratio al 51,9%. Nel dettaglio, la componente di sofferenze nette è pari a € 1,2 miliardi con un livello di copertura del 66,3%; le inadempienze probabili nette sono pari a € 1,6 miliardi con un livello di copertura del 34,0%; i crediti scaduti netti sono pari a € 130,1 milioni con una copertura pari al 18,4%.

La posizione interbancaria netta risulta negativa per € 10,2 miliardi determinata dallo sbilancio tra i crediti verso banche di € 3,9 miliardi e i debiti della stessa natura pari a € 14,1 miliardi. L'ammontare complessivo del rifinanziamento con la Banca Centrale Europea ("BCE") del Gruppo BPER risulta pari a € 9,7 miliardi interamente riconducibili alla partecipazione alla seconda serie delle operazioni di rifinanziamento a più lungo termine denominata "TLTRO 2" con scadenza quadriennale. Gli strumenti finanziari utilizzabili come collaterale per operazioni di rifinanziamento sul mercato ammontano a € 21,2 miliardi al netto dell'haircut, di cui € 9,0 miliardi disponibili ai quali si devono aggiungere € 2,4 miliardi di depositi disponibili presso la BCE.

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a € 19,9 miliardi e risultano pari al 24,8% del totale attivo. I titoli di debito ammontano a € 19,0 miliardi e rappresentano il 95,4% del portafoglio complessivo: di essi, € 8,9 miliardi sono riferiti a titoli governativi e di altri enti pubblici, di cui € 6,6 miliardi di titoli di Stato italiani.

I mezzi patrimoniali complessivi al 31 marzo 2020 ammontano a € 5,2 miliardi, con una quota di patrimonio di pertinenza di terzi pari a € 0,1 miliardi. Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato del periodo, si attesta pertanto a € 5,1 miliardi.

Gli indici di liquidità LCR ("Liquidity Coverage Ratio") e NSFR ("Net Stable Funding Ratio") risultano ampiamente superiori al 100%; in particolare, al 31 marzo 2020, l'indice LCR è pari al 167,9%, mentre l'indice NSFR è stimato al di sopra del 100% (era pari a 114,0% al 31 dicembre 2019).

Capital ratios

I ratios patrimoniali al 31 marzo 2020, calcolati tenendo conto della metodologia AIRB per i requisiti sul rischio di credito, risultano pari a:

  • Common Equity Tier 1 (CET1) ratio Phased In pari al 13,60% (13,91% al 31 dicembre 2019). L'indice calcolato in regime di piena applicazione ("Fully Loaded") è pari al 12,07% (12,01% al 31 dicembre 2019);
  • Tier 1 ratio Phased In pari a 14,05% (14,35% al 31 dicembre 2019);
  • Total Capital ratio Phased In pari a 16,59% (16,82% al 31 dicembre 2019).

Principali dati di struttura al 31 marzo 2020

Il Gruppo è presente in diciannove Regioni italiane con 1.349 sportelli bancari, oltre alla Sede in Lussemburgo di BPER Bank Luxembourg S.A..

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I dipendenti del Gruppo sono pari a 13.780 (erano 13.805 i dipendenti del Gruppo in servizio alla fine del 2019).

Prevedibile evoluzione della gestione

Gli effetti dell'emergenza sanitaria sull'economia a livello globale sono, alla stato, di difficile quantificazione anche se si può ragionevolmente prevedere una significativa diminuzione dell'attività produttiva e dei consumi a causa del prolungato lock-down e delle restrizioni alla mobilità delle persone. Le previsioni degli analisti indicano una sensibile diminuzione del Prodotto Interno Lordo sia a livello mondiale sia in Europa e ancor più marcata è la flessione prevista per l'Italia. I Governi e le Banche centrali hanno fin da subito predisposto imponenti misure a supporto della liquidità delle imprese e dei redditi per affrontare il momento di grande difficoltà di famiglie e imprese, la cui efficacia sarà visibile solo tra qualche mese e dipenderà principalmente dalle modalità e dai tempi di allentamento delle misure restrittive e dalla velocità di normalizzazione dell'attività economica. E' opinione diffusa tra gli analisti che alla forte contrazione dell'attività economica prevista per l'anno in corso seguirà una decisa ripresa nel 2021 anche grazie al sostegno delle misure decise dai Governi e dalle Autorità centrali in risposta alla crisi in atto.

In questo difficile contesto, senza analoghi precedenti in passato, è difficile prevedere l'evoluzione dei principali aggregati economico-patrimoniali per l'anno in corso. Il Gruppo conferma il proprio impegno nel promuovere attività di sostegno alla clientela e alle comunità dei territori serviti. Sulla base della possibile evoluzione dello scenario, ancorché non privo di incertezze, il Gruppo BPER confida di poter esprimere una buona marginalità dei ricavi tradizionali in corso d'anno, soprattutto in riferimento al margine di interesse che dovrebbe beneficiare sia dell'incremento degli impieghi e sia della riduzione del costo del funding. Al contempo, i costi della gestione sono attesi in graduale diminuzione in conseguenza, in particolare, dei benefici sul costo del personale della progressiva realizzazione delle attività di efficientemento degli organici incluse nel Piano industriale. Questi elementi, pur in presenza di un costo del credito prudenzialmente rivisto in rialzo, dovrebbero contribuire a sostenere la redditività attesa. L'asset quality dovrebbe migliorare ulteriormente in corso d'anno grazie alle azioni già pianificate e alle altre iniziative gestionali. La solidità patrimoniale e la posizione di liquidità sono previste in progressivo miglioramento.

In questo contesto di elevata incertezza, si riconferma pienamente la valenza strategica e industriale del progetto di acquisizione di un ramo d'azienda dal Gruppo Intesa Sanpaolo, in caso di perfezionamento dell'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria promossa dalla stessa sul capitale sociale di UBI Banca. Si informa, altresì, che proseguono in linea con la timeline prevista le attività funzionali all'esecuzione dell'accordo, sia sotto il profilo dei procedimenti autorizzativi sia di quelli operativi. A tal proposito, da sottolineare che lo scorso 22 aprile l'Assemblea straordinaria dei Soci di BPER Banca ha approvato con voto favorevole del 97,11% dei voti espressi il conferimento di delega al Consiglio di Amministrazione per eseguire un aumento di capitale fino ad un massimo di € 1 miliardo al servizio dell'operazione. L'aumento di capitale, per il quale il Gruppo Unipol ha manifestato la disponibilità a sottoscrivere la quota di propria pertinenza, è assistito da un pre-underwriting agreement con Mediobanca – Banca di Credito finanziario S.p.A..

Si precisa che - con riferimento alle disposizioni normative intervenute con modifica del TUF (D.Lgs. 25 del 15 febbraio 2016) che fanno seguito alla Direttiva europea 2013/50/UE (Transparency II) e della successiva Delibera CONSOB n. 19770 del 26 ottobre 2016 - BPER Banca ha deciso su base volontaria di provvedere, in continuità con il passato, alla pubblicazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo al 31 marzo e al 30 settembre di ciascun anno.

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Il documento sarà disponibile a breve presso la Sede sociale, sul sito internet della Banca (www.bper.it e https://istituzionale.bper.it), di Borsa Italiana S.p.A. e del meccanismo di stoccaggio autorizzato ().

Ad integrazione delle informazioni riportate, si allegano i prospetti su base consolidata di Stato patrimoniale e di Conto economico (in versione trimestralizzata ed anche riclassificata) al 31 marzo 2020, oltre ad un riepilogo dei principali indicatori.

Modena, 6 maggio 2020

L'Amministratore delegato Alessandro Vandelli

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Marco Bonfatti, dichiara, ai sensi dell'art. 154-

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bis, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo unico della Finanza), che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Modena, 6 maggio 2020

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Marco Bonfatti

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Si informa che in data odierna 6 maggio 2020 alle ore 18.00 (CET) si terrà la conference call per illustrare i risultati consolidati del Gruppo BPER Banca al 31 marzo 2020.

La conference call, in lingua inglese, sarà presieduta da Alessandro Vandelli, Amministratore delegato.

Per connettersi alla conference call, digitare il numero telefonico:

ITALIA: +39 02 8058811 UK: +44 1212 818003 USA: +1 718 7058794

Un set di slide a supporto della presentazione sarà disponibile il giorno stesso prima dell'inizio della presentazione e della conference call, nell'area Investor Relations del sito internet della Banca https://istituzionale.bper.it

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Il comunicato è anche disponibile nel meccanismo di stoccaggio .

Contatti:

Gilberto Borghi Marco Bonfatti Eugenio Tangerini

Investor Relations Dirigente preposto Relazioni Esterne Tel: (+39) 059/202 2194 Tel: (+39) 059/202 2713 Tel: (+39) 059/202 1330

[email protected] [email protected] [email protected]

www.bper.it – https://istituzionale.bper.it/

Note

6 Vedi nota 4. 7 Vedi nota 4.

1 Valore stimato escludendo gli effetti delle disposizioni transitorie in vigore e tenendo conto del risultato di periodo, per la quota non destinata a dividendi, e dell'atteso assorbimento delle imposte differite attive relative alla prima applicazione del principio contabile IFRS9.

2 Il Reg.2395/2017 "Disposizioni transitorie volte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri" ha introdotto il regime transitorio (c.d. phasedin) relativo all'applicazione degli impatti sui Fondi Propri del principio IFRS9, che offre la possibilità alle banche di mitigare gli impatti sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal confronto tra le rettifiche di valore IAS 39 esistenti al 31/12/2017 e quelle IFRS 9

risultanti all'1/1/2018. 3 Per sostenere i soggetti vigilati nell'agevolare il finanziamento dell'economia reale nelle circostanze straordinarie legate alla diffusione del coronavirus (COVID-19), la BCE ha notificato a BPER Banca, in data 8 aprile 2020 e con decorrenza 12 marzo 2020, una nuova modalità di detenzione del requisito di fondi propri aggiuntivi di Pillar 2 (pari al 2%) ossia sotto forma di almeno il 56,25% del CET1 e il 75% del T1. Al 31 marzo 2020 il requisito di Common Equity Tier 1 Ratio da rispettare è risultato pertanto pari all'8,125% Phased in e Fully Phased.

4 I costi della gestione del quarto trimestre del 2019 risultavano pari a € 614,8 milioni e includevano oneri non ricorrenti complessivi pari a € 185,0 milioni come da dettaglio a seguire: 1) oneri legati alla manovra del personale a seguito della chiusura dell'accordo sindacale siglato a fine ottobre 2019 pari a € 136,0 milioni contabilizzati alla voce "Spese per il personale"; 2) oneri non ricorrenti relativi alle operazioni straordinarie concluse nel 2019 per € 17,2 milioni contabilizzati alla voce "Altre spese amministrative"; 3) rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali per € 31,8 milioni. I costi della gestione del quarto trimestre 2019, al netto degli oneri non ricorrenti, risultavano quindi pari a € 429,8 milioni.

5 Si veda tabella di Conto economico riclassificato in allegato al presente comunicato stampa.

Schemi contabili riclassificati al 31 marzo 2020

Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati di periodo, gli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono stati riclassificati secondo quanto di seguito esposto.

Nello stato patrimoniale:

  • i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
  • la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali" e 130 "Altre attività";
  • la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondi per rischi e oneri";
  • le attività e passività in via di dismissione (voce 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" dell'attivo e voce 70 "Passività associate ad attività in via di dismissione del passivo") sono esposte nei portafogli originari per una migliore rappresentazione gestionale degli aggregati1 .

Nel Conto economico:

  • la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile;
  • i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 34.037 mila al 31 marzo 2020 ed Euro 31.746 mila al 31 marzo 2019);
  • la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
  • la voce "Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento" include le voci 250, 270 e 280 dello schema contabile;
  • la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del Gruppo. Al 31 marzo 2020, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente alla stima del contributo ordinario 2020 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 31.978 mila.
  • • è stata inserita una specifica ("di cui") all'interno della voce "Margine d'interesse" per dare evidenza degli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 9.

1 I dati patrimoniali includono i valori dei 5 sportelli in via di dismissione. Tali sportelli appartengono al gruppo dei 10 sportelli della ex Unipol Banca s.p.a., acquisiti il 25 novembre 2019 dalla Capogruppo BPER Banca e successivamente ceduti al Banco di Sardegna. In tale ambito, si segnala, che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha autorizzato l'operazione condizionandola alla successiva vendita di 5 filiali situate in Sardegna. La cessione è volta alla risoluzione delle criticità concorrenziali emerse nell'istruttoria dell'AGCM che ha ravvisato un'eccessiva concentrazione nei Comuni di Sassari, Alghero, Iglesias, Nuoro e Terralba, che determinerebbe la costituzione e/o il rafforzamento di una posizione dominante.

Stato patrimoniale consolidato riclassificato al 31 marzo 2020

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Cassa e disponibilità liquide 402.042 566.930 (164.888) -29,08
Attività finanziarie 19.878.531 18.956.906 921.625 4,86
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 244.181 270.374 (26.193) -9,69
b) Attività finanziarie designate al fair value 127.032 130.955 (3.923) -3,00
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 672.547 692.995 (20.448) -2,95
d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva 6.509.863 6.556.202 (46.339) -0,71
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 12.324.908 11.306.380 1.018.528 9,01
- banche 3.237.826 2.744.570 493.256 17,97
- clientela 9.087.082 8.561.810 525.272 6,14
Finanziamenti 54.953.846 54.353.634 600.212 1,10
a) Crediti verso banche 3.893.926 2.321.809 1.572.117 67,71
b) Crediti verso clientela 51.034.124 52.006.038 (971.914) -1,87
c) Attività finanziarie valutate al fair value 25.796 25.787 9 0,03
Derivati di copertura 53.100 82.185 (29.085) -35,39
Partecipazioni 225.358 225.869 (511) -0,23
Attività materiali 1.367.636 1.369.724 (2.088) -0,15
Attività immateriali 660.791 669.847 (9.056) -1,35
- di cui avviamento 434.758 434.758 - -
Altre voci dell'attivo 2.558.012 2.808.403 (250.391) -8,92
Totale dell'Attivo 80.099.316 79.033.498 1.065.818 1,35
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
Debiti verso banche 14.092.713 12.213.133 1.879.580 15,39
Raccolta diretta 57.136.313 58.055.608 (919.295) -1,58
a) Debiti verso la clientela 51.700.785 52.220.719 (519.934) -1,00
b) Titoli in circolazione 5.435.528 5.834.889 (399.361) -6,84
Passività finanziarie di negoziazione 164.498 165.970 (1.472) -0,89
Derivati di copertura 396.146 294.114 102.032 34,69
Altre voci del passivo 3.125.839 3.013.126 112.713 3,74
Patrimonio di pertinenza di terzi 135.791 131.662 4.129 3,14
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo 5.048.016 5.159.885 (111.869) -2,17
a) Riserve da valutazione (71.110) 37.750 (108.860) -288,37
b) Riserve 2.405.697 2.035.205 370.492 18,20
c) Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
d) Riserva sovrapprezzo 1.002.722 1.002.722 - -
e) Capitale 1.561.884 1.561.884 - -
f) Azioni proprie (7.259) (7.259) - -
g) Utile (perdita) di periodo 6.082 379.583 (373.501) -98,40
Totale del passivo e del patrimonio netto 80.099.316 79.033.498 1.065.818 1,35

Conto economico riclassificato consolidato al 31 marzo 2020

(in migliaia)
Voci 31.03.2020 31.03.2019 Variazioni Var. %
10+20 Margine di interesse 307.971 273.896 34.075 12,44
di cui componenti IFRS 9* 9.414 13.352 (3.938) -29,49
40+50 Commissioni nette 267.595 192.544 75.051 38,98
70 Dividendi 809 539 270 50,09
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 5.642 22.062 (16.420) -74,43
230 Altri oneri/proventi di gestione 14.607 6.337 8.270 130,50
Redditività operativa 596.624 495.378 101.246 20,44
190 a) Spese per il personale (255.576) (213.631) (41.945) 19,63
190 b) Altre spese amministrative (114.546) (90.930) (23.616) 25,97
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (40.957) (33.172) (7.785) 23,47
Costi della gestione (411.079) (337.733) (73.346) 21,72
Risultato della gestione operativa 185.545 157.645 27.900 17,70
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (139.553) (72.485) (67.068) 92,53
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 105 421 (316) -75,06
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (195) (891) 696 -78,11
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (139.643) (72.955) (66.688) 91,41
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 2.276 (1.995) 4.271 -214,09
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (31.978) (23.184) (8.794) 37,93
250+270
+280
Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e
rettifiche di valore dell'avviamento
321 3.809 (3.488) -91,57
290 Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte 16.521 63.320 (46.799) -73,91
300 Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (6.119) (12.266) 6.147 -50,11
330 Utile (Perdita) di periodo 10.402 51.054 (40.652) -79,63
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (4.320) (3.083) (1.237) 40,12
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 6.082 47.971 (41.889) -87,32

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Conto economico riclassificato consolidato trimestralizzato al 31 marzo 2020

(in migliaia)
Voci
trimestre
2020

trimestre
2019

trimestre
2019

trimestre
2019

trimestre
2019
10+20 Margine di interesse 307.971 273.896 272.288 315.909 302.446
di cui componenti IFRS 9* 9.414 13.352 15.083 11.748 3.460
40+50 Commissioni nette 267.595 192.544 195.210 268.316 275.880
70 Dividendi 809 539 9.687 3.424 451
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 5.642 22.062 5.403 49.721 36.807
230 Altri oneri/proventi di gestione 14.607 6.337 8.923 19.511 16.308
Redditività operativa 596.624 495.378 491.511 656.881 631.892
190 a) Spese per il personale (255.576) (213.631) (213.109) (230.936) (392.010)
190 b) Altre spese amministrative (114.546) (90.930) (96.204) (118.223) (146.473)
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (40.957) (33.172) (35.380) (40.189) (76.335)
Costi della gestione (411.079) (337.733) (344.693) (389.348) (614.818)
Risultato della gestione operativa 185.545 157.645 146.818 267.533 17.074
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (139.553) (72.485) (74.551) (160.985) (139.526)
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 105 421 (392) 553 674
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (195) (891) (76) (651) (1.361)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (139.643) (72.955) (75.019) (161.083) (140.213)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 2.276 (1.995) (9.698) 2.491 (2.991)
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (31.978) (23.184) (9.459) (25.771) (2.267)
250+270
+280
Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore
dell'avviamento
321 3.809 4.586 415 (2.199)
275 Avviamento negativo - - - 353.805 (10.444)
290 Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo delle imposte 16.521 63.320 57.228 437.390 (141.040)
300 Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (6.119) (12.266) 987 (8.666) (2.501)
330 Utile (Perdita) di periodo 10.402 51.054 58.215 428.724 (143.541)
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (4.320) (3.083) (5.694) (6.291) 199
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 6.082 47.971 52.521 422.433 (143.342)

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Stato patrimoniale consolidato al 31 marzo 2020

(in migliaia)
Voci dell'attivo 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
10. Cassa e disponibilità liquide 402.042 566.924 (164.882) -29,08
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 1.069.556 1.120.111 (50.555) -4,51
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 244.181 270.374 (26.193) -9,69
b) attività finanziarie designate al fair value 127.032 130.955 (3.923) -3,00
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 698.343 718.782 (20.439) -2,84
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività
complessiva 6.509.863 6.556.202 (46.339) -0,71
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 67.162.227 65.541.246 1.620.981 2,47
a) crediti verso banche 7.131.752 5.066.379 2.065.373 40,77
b) crediti verso clientela 60.030.475 60.474.867 (444.392) -0,73
50. Derivati di copertura 53.100 82.185 (29.085) -35,39
70. Partecipazioni 225.358 225.869 (511) -0,23
90. Attività materiali 1.366.608 1.368.696 (2.088) -0,15
100. Attività immateriali 660.791 669.847 (9.056) -1,35
di cui:
- avviamento 434.758 434.758 - -
110. Attività fiscali 1.965.794 2.024.579 (58.785) -2,90
a) correnti 361.964 466.312 (104.348) -22,38
b) anticipate 1.603.830 1.558.267 45.563 2,92
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 94.149 97.142 (2.993) -3,08
130. Altre attività 589.828 780.697 (190.869) -24,45
Totale dell'attivo 80.099.316 79.033.498 1.065.818 1,35
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 31.03.2020 31.12.2019 Variazioni Var. %
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 71.100.285 70.135.262 965.023 1,38
a) debiti verso banche 14.092.713 12.213.133 1.879.580 15,39
b) debiti verso clientela 51.572.044 52.087.240 (515.196) -0,99
c) titoli in circolazione 5.435.528 5.834.889 (399.361) -6,84
20. Passività finanziarie di negoziazione 164.498 165.970 (1.472) -0,89
40. Derivati di copertura 396.146 294.114 102.032 34,69
60. Passività fiscali 73.586 75.737 (2.151) -2,84
a) correnti 14.359 5.405 8.954 165,66
b) differite 59.227 70.332 (11.105) -15,79
70. Passività associate ad attività in via di dismissione 129.457 134.077 (4.620) -3,45
80. Altre passività 2.217.257 2.069.511 147.746 7,14
90. Trattamento di fine rapporto del personale 181.299 191.120 (9.821) -5,14
100. Fondi per rischi e oneri 652.981 676.160 (23.179) -3,43
a) impegni e garanzie rilasciate 54.768 55.995 (1.227) -2,19
b) quiescenza e obblighi simili 150.493 161.619 (11.126) -6,88
c) altri fondi per rischi e oneri 447.720 458.546 (10.826) -2,36
120. Riserve da valutazione (71.110) 37.750 (108.860) -288,37
140. Strumenti di capitale 150.000 150.000 - -
150. Riserve 2.405.697 2.035.205 370.492 18,20
160. Sovrapprezzi di emissione 1.002.722 1.002.722 - -
170. Capitale 1.561.884 1.561.884 - -
180. Azioni proprie (-) (7.259) (7.259) - -
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 135.791 131.662 4.129 3,14
200. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 6.082 379.583 (373.501) -98,40
Totale del passivo e del patrimonio netto 80.099.316 79.033.498 1.065.818 1,35

Conto economico consolidato al 31 marzo 2020

(in migliaia)
Voci 31.03.2020 31.03.2019 Variazioni Var %
10. Interessi attivi e proventi assimilati 359.864 330.874 28.990 8,76
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse effettivo 357.791 330.435 27.356 8,28
20. Interessi passivi e oneri assimilati (51.893) (56.978) 5.085 -8,92
30. Margine di interesse 307.971 273.896 34.075 12,44
40. Commissioni attive 309.431 201.473 107.958 53,58
50. Commissioni passive (41.836) (8.929) (32.907) 368,54
60. Commissioni nette 267.595 192.544 75.051 38,98
70. Dividendi e proventi simili 809 539 270 50,09
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (21.287) 3.752 (25.039) -667,35
90. Risultato netto dell'attività di copertura (8.567) (1.446) (7.121) 492,46
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 69.327 19.115 50.212 262,68
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 68.468 12.380 56.088 453,05
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 715 6.522 (5.807) -89,04
c) passività finanziarie 144 213 (69) -32,39
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con
impatto a conto economico
(33.831) 641 (34.472) --
a) attività e passività finanziarie designate al fair value (4.673) 573 (5.246) -915,53
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value (29.158) 68 (29.226) --
120. Margine di intermediazione 582.017 489.041 92.976 19,01
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito relativo a: (139.448) (72.064) (67.384) 93,51
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (139.553) (72.485) (67.068) 92,53
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 105 421 (316) -75,06
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (195) (891) 696 -78,11
150. Risultato netto della gestione finanziaria 442.374 416.086 26.288 6,32
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 442.374 416.086 26.288 6,32
190. Spese amministrative: (436.137) (359.491) (76.646) 21,32
a) spese per il personale (255.576) (213.631) (41.945) 19,63
b) altre spese amministrative (180.561) (145.860) (34.701) 23,79
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri 2.276 (1.995) 4.271 -214,09
a) impegni e garanzie rilasciate 1.017 1.117 (100) -8,95
b) altri accantonamenti netti 1.259 (3.112) 4.371 -140,46
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (27.052) (20.614) (6.438) 31,23
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (13.905) (12.558) (1.347) 10,73
230. Altri oneri/proventi di gestione 48.644 38.083 10.561 27,73
240. Costi operativi (426.174) (356.575) (69.599) 19,52
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 34 3.764 (3.730) -99,10
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 287 45 242 537,78
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte 16.521 63.320 (46.799) -73,91
300. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (6.119) (12.266) 6.147 -50,11
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte 10.402 51.054 (40.652) -79,63
330. Utile (Perdita) di periodo
340. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi
10.402
(4.320)
51.054
(3.083)
(40.652)
(1.237)
-79,63
40,12
350. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 6.082 47.971 (41.889) -87,32

Indicatori di performance2

Indicatori Finanziari 31.03.2020 2019 (*)
Indici di struttura
Crediti netti verso clientela\totale attivo 63,71% 65,80%
Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 89,32% 89,58%
Attività finanziarie\totale attivo 24,82% 23,99%
Attività immobilizzate3
\totale attivo
1,99% 2,02%
Avviamento\totale attivo 0,54% 0,55%
Raccolta diretta complessiva\totale attivo 88,93% 88,91%
Raccolta gestita\raccolta indiretta 36,84% 37,71%
Attività finanziarie\patrimonio netto tangibile 4 4,39 4,10
Totale attivo tangibile5
\patrimonio netto tangibile
17,56 16,96
Saldo interbancario (in migliaia di Euro) (10.198.787) (9.891.324)
Numero dipendenti 6 13.780 13.805
Numero sportelli bancari nazionali 1.349 1.349
Indici di redditività
ROE7 0,50% 8,66%
ROTE 8 0,58% 9,92%
ROA9 0,05% 0,50%
Cost to income Ratio10 68,90% 68,18%
Rettifiche nette su crediti\crediti netti verso clientela 0,27% 0,15%
EPS base11 0,012 0,100
EPS diluito12 0,011 0,100

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA, sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2019 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 31 marzo 2019 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019.

5 Totale attivo tangibile = totale attivo al netto delle immobilizzazioni immateriali.

12 Vedi nota precedente.

2 Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale come riportati nel presente Comunicato Stampa.

3 Le attività immobilizzate comprendono sia le attività materiali che le partecipazioni. L'indicatore depurato dell'applicazione dell'IFRS 16 risulterebbe pari a 1,61% (1,64% al 31 dicembre 2019).

4 Patrimonio netto tangibile: mezzi patrimoniali complessivi, inclusivi quindi della quota terzi, al netto delle immobilizzazioni immateriali.

6 Il numero di dipendenti (dato puntuale) non comprende le aspettative.

7 Il ROE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto. 8

Il ROTE è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato e il patrimonio netto medio di Gruppo senza utile netto e senza attività immateriali.

9 Il ROA è calcolato come rapporto fra l'utile netto di periodo annualizzato (inclusivo della quota di utile di pertinenza di terzi) e il totale attivo.

10 Il Cost to income ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (costi della gestione/redditività operativa); calcolato secondo gli schemi previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il cost/income risulta pari al 73,22% (72,91% al 31 marzo 2019 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019).

11 L'EPS è calcolato al netto delle azioni proprie in portafoglio.

Indicatori Finanziari
31.03.2020
2019 ()
Indici di rischiosità
Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela
5,71%
5,77%
Sofferenze nette\crediti netti verso clientela
2,27%
2,25%
Inadempienze probabili nette\crediti netti verso clientela
3,19%
3,19%
Esposizioni scadute nette\crediti netti verso la clientela
0,26%
0,32%
Rettifiche di valore su crediti deteriorati\crediti deteriorati lordi
51,88%
51,03%
Rettifiche di valore su sofferenze\sofferenze lorde
66,30%
66,04%
Rettifiche di valore su inadempienze probabili\inadempienze probabili lorde
33,95%
33,01%
Rettifiche di valore su esposizioni scadute\esposizioni scadute lorde
18,36%
14,57%
Rettifiche di valore su crediti non deteriorati\crediti lordi non deteriorati
0,30%
0,33%
Texas ratio13
79,01%
79,04%
Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in) (in migliaia di Euro)14
Common Equity Tier 1 (CET1)
4.576.534
4.828.807
Totale Fondi Propri
5.583.787
5.839.914
Attività di rischio ponderate (RWA)
33.655.116
34.721.277
Ratios patrimoniali e di liquidità
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in
13,60%
13,91%
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in
14,05%
14,35%
Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in
16,59%
16,82%
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Loaded15
12,07%
12,01%
Liquidity Coverage Ratio (LCR)
167,9%
158,9%
Net Stable Funding Ratio (NSFR) 16
n.d.
114,0%
Indicatori Non Finanziari
31.03.2020
2019 (
)
Indici di produttività (in migliaia di Euro)
Raccolta diretta per dipendente
4.146,32
4.205,40
Crediti verso clientela per dipendente
3.703,49
3.767,19
Risparmio gestito per dipendente
2.716,46
3.021,68
Risparmio amministrato per dipendente
4.658,09
4.991,60
Ricavi attività caratteristica17 per dipendente
41,77
40,17
Margine di intermediazione per dipendente
42,24
42,11
Costi operativi per dipendente
30,93
30,70
(segue)

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2019 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 31 marzo 2019 come da Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2019.

13 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.

14 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 2395/2017.

15 Il Common Equity Tier1 ratio Fully Loaded è stimato escludendo gli effetti delle disposizioni transitorie in vigore e tenendo conto del risultato di periodo, per la quota non destinata a dividendi, e dell'atteso assorbimento delle imposte differite attive relative alla prima applicazione del principio contabile IFRS9.

16 L'indice NSFR, non ancora disponibile, è in ogni caso stimato superiore al 100%.

17 Ricavi attività caratteristica: margine di interesse + commissioni nette.