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Bper Banca Earnings Release 2019

Aug 7, 2019

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Earnings Release

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COMUNICATO STAMPA

Approvati i risultati consolidati del primo semestre 2019

Utile netto del periodo pari a € 100,5 milioni, dato non direttamente confrontabile con il risultato dello stesso periodo dello scorso anno (€ 307,9 milioni) che includeva utili non ricorrenti realizzati su titoli di debito. Inoltre, sull'utile del semestre incidono gli oneri derivanti dalla svalutazione integrale della quota di competenza dell'intervento dello Schema Volontario del FITD in Banca Carige per € 13,3 milioni e dai contributi ordinario e addizionale al Fondo di Risoluzione Unico Europeo per complessivi € 32,6 milioni

Perfezionate nel mese di luglio le operazioni strategiche relative all'acquisizione di:

  • quote di minoranza del Banco di Sardegna,
  • 100% di Unipol Banca con contestuale vendita di circa € 1 miliardo di sofferenze a UnipolReC
  • una quota partecipativa incrementale del 24,3% in Arca Holding pervenendo a detenere il 57,1% del capitale sociale

Confermata l'elevata solidità patrimoniale del Gruppo con un CET1 ratio Phased In1 al 14,33% ampiamente superiore al requisito SREP fissato dalla BCE al 9% per il 2019. CET1 ratio Fully Phased pari al 12,33% in crescita di 9 bps rispetto al primo trimestre 2019 e di 38 bps dalla fine del 2018

Asset quality in ulteriore lieve miglioramento nel trimestre con un NPE ratio lordo pari al 13,7%; il ratio pro-forma, dopo il completamento delle operazioni con il Gruppo Unipol, si attesta all'11,8% registrando una forte riduzionein linea con la strategia di accelerazione del processo di de-risking

Positivo lo sviluppo dell'attività commerciale di finanziamento alla clientela, con lo stock di mutui in crescita dell'1,9% rispetto a dicembre 2018 e la nuova produzione in considerevole aumento (+21,4% rispetto al primo semestre dello scorso anno). Raccolta complessiva in forte crescita in tutte le sue componenti (+3,7% da fine 2018) e ormai prossima alla soglia di € 95,0 miliardi; al riguardo, si registra un significativo aumento della componente Bancassurance (+8,8%) accompagnata da incrementi della raccolta sia diretta (+2,1%) che indiretta (+5,3%)

Risultato della gestione operativa pari a € 304,5 milioni nel semestre, caratterizzato dalla sostanziale tenuta del margine di interesse ordinario2 e delle commissioni nette e dalla riduzione dei costi della gestione. Il costo del credito annualizzato si attesta su un livello contenuto pari a 63 bps

BPER Banca S.p.A. con sede in Modena, via San Carlo, 8/20 - Codice Fiscale e iscrizione nel Registro Imprese di Modena n. 01153230360 – Società appartenente al GRUPPO IVA BPER BANCA Partita IVA nr. 03830780361 – Capitale sociale Euro 1.542.925.305 - Codice ABI 5387.6 - Iscritta all'Albo delle Banche al n. 4932 - Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia - Capogruppo del Gruppo bancario BPER Banca S.p.A. iscritto all'Albo dei Gruppi Bancari al n. 5387.6 - Telefono 059.2021111 - Telefax 059.2022033 - e-mail: [email protected] - PEC: [email protected] - bper.it – istituzionale.bper.it

Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca ha esaminato e approvato i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 30 giugno 2019.

Alessandro Vandelli, Amministratore delegato di BPER Banca, commenta: "L'intenso lavoro svolto su diversi fronti, in questa prima parte dell'anno, ci ha consentito di raggiungere obiettivi molto importanti. In primo luogo, siamo estremamente soddisfatti di avere perfezionato nel mese di luglio e nei tempi previsti le operazioni straordinarie annunciate a febbraio, relativamente all'acquisizione di una quota partecipativa incrementale in Arca Holding, all'acquisizione delle quote di minoranza del Banco di Sardegna e all'acquisizione del 100% di Unipol Banca con la contestuale vendita di circa € 1 miliardo di sofferenze a UnipolReC. Tali operazioni ci consentiranno di cogliere ulteriori opportunità di crescita e sviluppo, con l'obiettivo di creare valore per tutti gli stakeholders, accelerando, al contempo, il processo di riduzione dei crediti deteriorati e mantenendo un solido livello di capitale. In particolare, vanno sottolineati gli ottimi risultati semestrali di Unipol Banca al momento dell'ingresso nel nostro Gruppo bancario: un utile netto a livello consolidato di oltre € 21 milioni, quasi raddoppiato rispetto allo scorso anno, e una dotazione patrimoniale che eccede i € 570 milioni, ampiamente superiore al dato atteso, grazie all'aumento delle riserve e al buon livello di redditività raggiunto. Il Gruppo beneficerà di una significativa accelerazione del processo di de-risking in quanto, oltre alla cessione di sofferenze a UnipolReC, occorre considerare che Unipol Banca presenta una qualità del credito ai vertici del sistema con un NPE ratio lordo all'8,8%: ad evidenza, l'NPE ratio lordo consolidato, a livello pro-forma, scende all'11,8% in calo di quasi 2 punti percentuali rispetto al 13,7% di fine semestre. Sul fronte del nuovo Piano industriale 2019-2021, a soli pochi mesi dal suo lancio ufficiale, registriamo già alcuni importanti progressi come, ad esempio, dal lato costi, la chiusura di 48 filiali sulle circa 230 previste in arco Piano e, dal lato della "semplificazione", l'incorporazione di BPER Services nella Capogruppo. Relativamente all'attività ordinaria, il semestre si è concluso in modo positivo registrando un utile di periodo di poco superiore a € 100 milioni, dato non direttamente confrontabile con il risultato dello stesso periodo dello scorso anno che includeva utili non ricorrenti realizzati su titoli di debito; inoltre, sull'utile del semestre incidono per quasi € 50 milioni, i contributi ordinari e straordinari ai fondi sistemici e la svalutazione integrale della quota di competenza dell'intervento dello Schema Volontario del FITD in Banca Carige. Da evidenziare la sostanziale tenuta del margine di interesse ordinario e delle commissioni nette, in presenza di un calo dei costi della gestione. La posizione patrimoniale si conferma solida con un CET1 ratio a regime pari al 12,33% in crescita di 38 bps rispetto alla fine del 2018. Il secondo semestre ci vedrà impegnati nelle attività di integrazione di Unipol Banca che prevediamo di portare a termine entro la fine dell'anno, contestualmente a ulteriori interventi di semplificazione e razionalizzazione previsti dal Piano industriale"

Conto economico: dati principali

Il margine di interesse si attesta a € 546,2 milioni rispetto a € 573,5 milioni a/a; la riduzione del margine è da imputarsi prevalentemente agli effetti contabili IFRS9 e IFRS163 , al netto dei quali i valori del margine di interesse ordinario4 risultano, nei due periodi, rispettivamente pari a € 518,5 milioni e € 527,1 milioni in calo dell'1,6%. Il margine di interesse del secondo trimestre dell'anno risulta pari a € 272,3 milioni (-0,6% trim/trim) sostanzialmente in linea con i tre trimestri precedenti.

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Le commissioni nette risultano pari a € 387,8 milioni in sostanziale tenuta rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (-0,3% a/a) con una performance particolarmente positiva nel comparto Bancassurance (+18,9% a/a) in presenza di una riduzione delle componenti riferibili a finanziamenti e garanzie (-3,9% a/a). Il dato del secondo trimestre 2019 risulta in aumento dell'1,4% trim/trim principalmente grazie agli incrementi delle componenti riferite alla raccolta gestita e Bancassurance (+3,0% trim/trim) e carte, incassi e pagamenti (+8,9% trim/trim).

La voce dividendi risulta pari a € 10,2 milioni (€ 13,5 milioni nello stesso periodo del 2018).

Il risultato netto della finanza si attesta a € 27,5 milioni (€ 170,1 milioni nel primo semestre 2018 che includeva utili non ricorrenti realizzati su titoli di debito) dopo avere spesato l'integrale svalutazione non ricorrente della quota di competenza dell'intervento di sostegno effettuato dallo Schema Volontario del FITD in Banca Carige per € 13,3 milioni. Esso include utili netti da cessione di attività finanziaria e crediti per € 30,8 milioni, minusvalenze nette su titoli e derivati per € 6,8 milioni, e altri elementi positivi per € 3,4 milioni. Il dato del secondo trimestre si attesta a € 5,4 milioni rispetto a € 22,1 milioni nel primo trimestre del 2019. Il risultato netto della finanza è pari a € 5,4 milioni nel secondo trimestre in calo rispetto a € 22,1 milioni del primo trimestre dell'anno.

La redditività operativa risulta pari a € 986,9 milioni (€ 1.165,7 milioni nello stesso periodo del 2018; tale dato non risulta confrontabile con il primo semestre 2019 principalmente a causa degli utili non ricorrenti realizzati su titoli di debito citati precedentemente e del rilevante effetto dovuto alla "riclassificazione IFRS9" sul margine di interesse).

I costi della gestione si quantificano pari a € 682,4 milioni in diminuzione dell'1,0% a/a. In dettaglio, le spese per il personale ammontano a € 426,7 milioni in crescita dell'1,5% a/a prevalentemente a causa delle dinamiche ordinarie riferite agli adeguamenti contrattuali e ai maggiori accantonamenti relativi alla parte variabile della retribuzione. Le altre spese amministrative sono pari a € 187,1 milioni (€ 208,9 milioni il dato pro-forma senza considerare gli effetti dell'applicazione del nuovo Principio contabile internazionale "IFRS16" 5 , in riduzione dell' 1,6% a/a su base omogenea) e gli ammortamenti su attività materiali e immateriali si attestano a € 68,6 milioni (€ 47,5 milioni il dato pro-forma senza considerare gli effetti dell'applicazione del nuovo Principio contabile internazionale "IFRS16", non direttamente confrontabile con il dato dello stesso periodo dello scorso anno che includeva rettifiche di valore nette non ricorrenti su attività materiali pari a € 13,5 milioni).

Il risultato della gestione operativa (redditività operativa al netto dei costi della gestione) è pari a € 304,5 milioni (€ 476,7 milioni nello stesso periodo del 2018; tale dato non risulta confrontabile con il primo semestre 2019 principalmente a causa degli utili non ricorrenti realizzati su titoli di debito citati precedentemente e degli effetti contabili IFRS9 e IFRS16 sul margine di interesse). Nel secondo trimestre, il risultato della gestione operativa risulta pari a € 146,8 milioni in calo rispetto a € 157,6 milioni del trimestre precedente principalmente a causa del minore apporto del risultato della finanza.

Le rettifiche di valore nette per rischio di credito si attestano a € 148,0 milioni quasi interamente riferibili a rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (€ 84,2 milioni nel primo semestre 2018 che risultava però significativamente influenzato dall'entrata in vigore del nuovo Principio contabile internazionale "IFRS9" dal 1° gennaio 2018). Il costo del credito annualizzato si determina in 63 bps rispetto ai 47 bps del 2018.

Gli accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri si attestano a € 11,7 milioni nel periodo (€ 37,0 milioni nel primo semestre 2018).

Nel primo semestre sono stati contabilizzati il contributo ordinario per l'anno 2019 del Gruppo BPER al Fondo di Risoluzione Unico ("SRF") per € 23,0 milioni (già contabilizzato nel corso del primo trimestre) e il contributo addizionale per l'anno 2017 per € 9,6 milioni (contabilizzato nel secondo trimestre), per un ammontare complessivo pari a € 32,6 milioni (€ 29,0 milioni nello stesso periodo dello scorso anno). Si evidenzia che nello schema di conto economico riclassificato (in allegato al presente comunicato), per chiarezza espositiva, tali contributi sono esposti in una riga separata, mentre nello schema di Banca d'Italia essi sono ricompresi all'interno della voce 190 b) "Altre spese amministrative".

L'utile delle partecipazioni e da cessione di investimenti risulta pari a € 8,4 milioni (€ 5,4 milioni nello stesso periodo dello scorso anno).

L'utile dell'operatività corrente al lordo delle imposte risulta pari a € 120,5 milioni. Le imposte sul reddito di periodo sono pari a € 11,3 milioni (€ 9,8 milioni al 30 giugno 2018).

L'utile di periodo si attesta a € 109,3 milioni e comprende un utile netto di periodo di pertinenza di terzi pari a € 8,8 milioni pressoché interamente ascrivibile al risultato del Banco di Sardegna a livello consolidato. L'utile di periodo di pertinenza della Capogruppo si quantifica pertanto pari a € 100,5 milioni.

Stato patrimoniale: dati principali

La raccolta diretta da clientela (debiti verso clientela, titoli in circolazione e passività finanziarie designate al fair value) si attesta a € 51,0 miliardi in crescita di € 1,0 miliardi rispetto a fine 2018. La raccolta da clientela ordinaria risulta pari a € 46,5 miliardi, registrando un forte incremento della componente dei conti correnti e depositi liberi di circa € 2,0 miliardi rispetto a fine 2018 solo parzialmente controbilanciato dal calo delle obbligazioni, dei depositi vincolati e dei certificati di deposito per € 0,7 miliardi. La raccolta istituzionale è pari a € 4,5 miliardi in flessione di € 0,5 miliardi dal 31 dicembre 2018 per effetto del calo della componente relativa ai pronti contro termine passivi solo parzialmente controbilanciata dalla crescita della componente obbligazionaria. La raccolta diretta complessiva è costituita in prevalenza da conti correnti e depositi liberi e vincolati a breve scadenza (80,4%) e obbligazioni (8,6%).

La raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a € 38,2 miliardi (€ 36,3 miliardi al 31 dicembre 2018). In particolare, la raccolta gestita è pari a € 20,1 miliardi in crescita di € 0,8 miliardi da fine 2018 (+4,2%). La raccolta amministrata risulta pari a € 18,0 miliardi in aumento di € 1,1 miliardi da fine 2018 (+6,6%). Il portafoglio premi assicurativi riferibile al ramo vita, non compreso nella raccolta indiretta, ammonta a € 5,4 miliardi, registrando una significativa crescita di € 0,4 miliardi da fine 2018 (+8,8%).

I crediti netti verso la clientela sono pari a € 46,5 miliardi in marginale calo rispetto ai € 47,1 miliardi al 31 dicembre 2018 (-1,1%). I crediti "performing" netti sono pari a € 43,4 miliardi (in diminuzione dell'1,0% da fine 2018), mentre quelli deteriorati netti (sofferenze, inadempienze probabili e scaduti) ammontano a € 3,1 miliardi (-2,1% rispetto a fine 2018), con un'incidenza pari al 6,7% sui crediti netti complessivi e un coverage ratio in leggera crescita al 54,8% rispetto al 54,5% del 31 dicembre 2018. Nel dettaglio, la componente di sofferenze nette è pari a € 1,4 miliardi in diminuzione dell'1,6% rispetto a fine 2018, con un livello di copertura del 67,0% in aumento di 40 bps rispetto a fine 2018; le inadempienze probabili nette sono pari a € 1,6 miliardi, in rilevante calo del 3,6% rispetto al 31 dicembre 2018, con un livello di copertura del 35,3%; i crediti scaduti netti sono pari a € 78,0 milioni rispetto a € 60,5 milioni del 31 dicembre 2018, con una copertura pari al 12,8%.

I crediti lordi verso la clientela sono pari a € 50,5 miliardi in calo rispetto a € 51,1 miliardi di fine 2018. I crediti "performing" lordi sono pari a € 43,5 miliardi (-1,0% rispetto al 31 dicembre 2018), mentre quelli deteriorati lordi (sofferenze, inadempienze probabili e scaduti) ammontano a € 6,9 miliardi (-1,5% rispetto a fine 2018) con un'incidenza del 13,7% sui crediti lordi complessivi. Nel dettaglio, la componente di sofferenze lorde è pari a € 4,3 miliardi in lieve diminuzione (-0,4%) rispetto al 31 dicembre 2018; le inadempienze probabili lorde sono pari a € 2,5 miliardi in calo del 4,3% rispetto a fine 2018; i crediti scaduti lordi sono pari a € 89,5 milioni (€ 69,0 milioni al 31 dicembre 2018). La qualità dei crediti performing si mantiene di elevata qualità, con una percentuale dei rating a basso rischio pari al 61,7%.

La posizione interbancaria netta risulta negativa per € 9,9 miliardi in calo di circa € 1,7 miliardi dal 31 dicembre 2018 ed è determinata dallo sbilancio tra i crediti verso banche di € 2,6 miliardi e i debiti della stessa natura pari a € 12,5 miliardi. L'ammontare complessivo del rifinanziamento con la Banca Centrale Europea ("BCE") del Gruppo BPER risulta pari a € 9,3 miliardi interamente riconducibili alla partecipazione alla seconda serie delle operazioni di rifinanziamento a più lungo termine denominata "TLTRO 2" con scadenza quadriennale6 . Gli strumenti finanziari, utilizzabili come collaterale per operazioni di rifinanziamento sul mercato, ammontano a € 19,3 miliardi al netto dell'haircut, di cui € 7,6 miliardi disponibili ai quali si devono aggiungere € 1,2 miliardi di depositi disponibili presso la BCE.

Le attività finanziarie ammontano complessivamente a € 17,2 miliardi (dato sostanzialmente invariato rispetto a fine 2018) e risultano pari al 24,0% del totale attivo. I titoli di debito ammontano a € 16,3 miliardi e rappresentano il 95,0% del portafoglio complessivo: di essi, € 6,6 miliardi sono riferiti a titoli governativi e di altri enti pubblici, di cui € 5,3 miliardi di titoli di Stato italiani.

I mezzi patrimoniali complessivi al 30 giugno 2019 ammontano a € 4,9 miliardi risultando sostanzialmente in linea rispetto al dato di 31 dicembre 2018, con una quota di patrimonio di pertinenza di terzi pari a € 0,5 miliardi. Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato del periodo, si attesta a € 4,4 miliardi.

Gli indici di liquidità LCR ("Liquidity Coverage Ratio") e NSFR ("Net Stable Funding Ratio") risultano superiori al 100%; in particolare, al 30 giugno 2019, l'indice LCR è pari al 174,5%, mentre l'indice NSFR è stimato al di sopra del 100% (era pari a 109,1% al 31 marzo 2019).

Capital ratios

I ratios patrimoniali al 30 giugno 2019, calcolati tenendo conto della metodologia AIRB per i requisiti sul rischio di credito, considerano il valore dei Fondi propri inclusivo della quota di utile realizzato nel periodo e al netto di una quota del dividendo previsto:

  • Common Equity Tier 1 (CET1) ratio Phased In7 pari al 14,33% (14,24% al 31 marzo 2019 e 14,27% al 31 dicembre 2018). L'indice calcolato in regime di piena applicazione ("Fully Phased") è pari al 12,33% (12,24% al 31 marzo 2019 e 11,95% al 31 dicembre 2018);
  • Tier 1 ratio Phased In pari a 14,42% (14,32% al 31 marzo 2019 e 14,37% al 31 dicembre 2018);
  • Total Capital ratio Phased In pari a 17,32% (17,23% al 31 marzo 2019 e 17,25% al 31 dicembre 2018).

Principali dati di struttura al 30 giugno 2019

Il Gruppo è presente in diciotto Regioni italiane con 1.170 sportelli bancari in diminuzione di 48 unità da fine 2018 (-3,9%), oltre alla Sede in Lussemburgo di BPER Bank Luxembourg S.A.

I dipendenti del Gruppo sono pari a 11.595 in calo di 20 risorse rispetto alle 11.615 in servizio alla fine del 2018.

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Prevedibile evoluzione della gestione

Nel secondo semestre, i ricavi sono attesi in sostanziale tenuta sostenuti, in particolare, dalla componente commissionale relativa ai comparti dell'asset management e Bancassurance. I costi operativi ordinari dovrebbero mostrare un trend di riduzione per effetto delle attività di efficientamento e razionalizzazione pianificate, alcune delle quali già realizzate o in corso di finalizzazione, le cui dinamiche troveranno piena applicazione nelle attività previste dal nuovo Piano industriale triennale presentato lo scorso 28 febbraio. Il costo del credito ordinario è previsto in diminuzione nella seconda parte dell'anno. L'insieme di questi fattori, unitamente al beneficio atteso dall'acquisto delle quote di minoranze del Banco di Sardegna e dall'allargamento del perimetro del Gruppo bancario ad Unipol Banca e ARCA Holding, contribuiranno a sostenere le prospettive di redditività del Gruppo per l'anno in corso.

La Relazione finanziaria semestrale del Gruppo BPER al 30 giugno 2019, corredata della Relazione di revisione contabile limitata della Società di revisione, sarà disponibile presso la Sede sociale, presso Borsa Italiana S.p.a. e sui siti internet della Banca (www.bper.it e https://istituzionale.bper.it/) nei termini di legge. Si precisa che la Società di revisione non ha ancora completato il proprio esame.

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Ad integrazione delle informazioni riportate, si allegano i prospetti su base consolidata di Stato patrimoniale e di Conto economico (in versione trimestralizzata ed anche riclassificata) al 30 giugno 2019, oltre ad un riepilogo dei principali indicatori.

Modena, 7 agosto 2019

L'Amministratore delegato Alessandro Vandelli

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Marco Bonfatti, dichiara, ai sensi dell'art. 154 bis, comma 2, del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo unico della Finanza), che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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Modena, 7 agosto 2019

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Marco Bonfatti

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Si informa che in data odierna 7 agosto 2019 alle ore 18.00 (CET) si terrà la conference call per illustrare i risultati consolidati del Gruppo BPER Banca al 30 giugno 2019. La conference call, in lingua inglese, sarà presieduta da Alessandro Vandelli, Amministratore delegato.

Per connettersi alla conference call, digitare il numero telefonico:

ITALIA: +39 02 8020911 UK: +44 1212 818004 USA: +1 718 7058796

Un set di slide a supporto della presentazione sarà disponibile il giorno stesso prima dell'inizio della presentazione e della conference call, nell'area Investor Relations del sito internet della Banca https://istituzionale.bper.it

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Il comunicato è anche disponibile nel meccanismo di stoccaggio .

Contatti:

Investor Relations Dirigente preposto Relazioni Esterne Gilberto Borghi Marco Bonfatti Eugenio Tangerini Tel: (+39) 059/202 2194 Tel: (+39) 059/202 2713 Tel: (+39) 059/202 1330 [email protected] [email protected] [email protected] www.bper.it – https://istituzionale.bper.it/

Note

3 A seguito dell'applicazione del 5° e del 6° aggiornamento della Circolare 262/2005 di Banca d'Italia rispettiv amente dal 1° gennaio 2018 e dal 1° gennaio 2019, il margine di interesse del 2° trimestre 2019 comprende € 15,2 milioni relativ i agli interessi da time value su crediti deteriorati,€ 0,1 milioni relativ i a parte di interessi attiv i non rilev ati su esposizioni classif icate come deteriorate rif eribili a crediti v erso clientela e € 0,4 milioni relativ i ad interessi passiv i in applicazione del nuov o principio contabile IFRS16, per un impatto complessiv o netto pari a € 14,7 milioni( il 1° trimestre 2019 comprendev a € 16,2 milioni relativ i agli interessi da time value su crediti deteriorati,€ 2,9 milioni relativ i a parte di interessi attiv i non rilev ati su esposizioni classif icate come deteriorate rif eribili a crediti v erso clientela e € 0,4 milioni relativ i ad interessi passiv i in applicazione del nuov o principio contabile IFRS16, per un impatto complessiv o netto pari a € 13,0 milioni). Si ricorda che, il margine di interesse al 31 dicembre 2018 comprendev a € 85,6 milioni relativ i agli interessi da time value su crediti deteriorati (€ 29,1 milioni nel 1° trimestre, € 22,6 milioni nel 2° trimestre, € 20,0 milioni nel 3° trimestre e € 13,9 milioni nel 4° trimestre) che nell'esercizio 2017 erano inv ece ricompresi all'interno della v oce "Rettif iche di v alore per deterioramento di crediti". Inoltre, la parte di interessi attiv i non rilev ati su esposizioni classif icate come deteriorate rif eribili a crediti v erso clientela per l'esercizio 2018 era pari a € 9,2 milioni (€ 3,5 milioni nel 1° trimestre, € 1,8 milioni nel 2° trimestre, € 2,5 milioni nel 3° trimestre e € 1,4 milioni nel 4° trimestre). Complessiv amente, l'impatto netto sul margine nell'intero esercizio 2018 è stato pari a € 76,4 milioni (€ 25,6 milioni nel 1° trimestre, € 20,8 milioni nel 2° trimestre, € 17,6 milioni nel 3° trimestre e € 12,4 milioni nel 4° trimestre).

4 Vedi nota 2.

5 Vedi nota 2.

6 Il dettaglio della partecipazione del Gruppo alla seconda serie delle operazioni di rif inanziamento a più lungo termine denominata "TLTRO 2" è il seguente: € 4,1 miliardi sottoscritti a giugno 2016 parzialmente utilizzati per il rimborso integrale del f inanziamento "TLTRO 1"; € 1,0 miliardo a f ine di dicembre 2016 e € 4,2 miliardi a f ine marzo 2017.

7 Vedi nota 1.

1 Il Reg.2395/2017 "Disposizioni transitorie v olte ad attenuare l'impatto dell'introduzione dell'IFRS 9 sui Fondi Propri" ha introdotto il regime transitorio (c.d. phasedin) relativ o all'applicazione degli impatti sui Fondi Propri del principio IFRS9, che of f re la possibilità alle banche di mitigare gli impatti sui Fondi Propri in un periodo di 5 anni (da marzo 2018 a dicembre 2022) sterilizzando nel CET1 l'impatto con l'applicazione di percentuali decrescenti nel tempo. Il Gruppo BPER Banca ha scelto di adottare il cosiddetto "approccio statico", da applicare all'impatto risultante dal conf ronto tra le rettif iche di v alore IAS 39 esistenti al 31/12/2017 e quelle IFRS 9 risultanti all'1/1/2018.

2 Per margine di interesse ordinario si intende il margine di interesse come riportato nello Schema di Conto economico consolidato riclassif icato (v oci 10 e 20) al netto 1) delle nov ità introdotte dal 1° gennaio 2018 a seguito dell'applicazione del 5° aggiornamento della Circolare 262/2005 di Banca d'Italia ("IFRS9") rif eribili alle componenti relativ e agli interessi da time value su crediti deteriorati e a parte degli interessi attiv i non rilev ati su esposizioni classif icate come deteriorate rif eribili a crediti v erso clientela e 2) degli interessi passiv i in applicazione del nuov o principio contabile "IFRS16". Con rif erimento a quest'ultimo, l'applicazione del 6° aggiornamento della Circolare 262/2005 di Banca d'Italia dal 1° gennaio 2019, prev ede la rilev azione nell'attiv o dello Stato patrimoniale di un diritto d'uso del bene oggetto del contratto e, nel passiv o, di un debito per leasing, quantif icato come sommatoria attualizzata dei canoni di leasing ancora da corrispondere al locatore; il principio modif ica anche la modalità di rilev azione delle componenti di Conto economico, che sono rappresentate dagli oneri relativ i all'ammortamento del diritto d'uso, e dagli interessi passiv i sul debito per leasing. Per un dettaglio di tali v oci si v eda lo schema di Conto economico consolidato riclassif icato al 30 giugno 2019 allegata al presente comunicato.

A mero titolo esemplif icativ o, il margine di interesse ordinario del 2° trimestre 2019 risulta pari a € 257,6 milioni determinato come somma algebrica del margine di interesse contabile (v oci 10 e 20) pari a € 272,3 milioni al netto della somma algebrica delle tre v oci ev idenziate in precedenza per complessiv i -€ 14,7 milioni ("time value sof f erenze" -€ 15,2 milioni; "interessi attiv i non rilev ati su esposizioni deteriorate" +€ 0,1 milioni; "interessi passiv i IFRS16" +€ 0,4 milioni). Per conf ronto, il margine di interesse ordinario del 2° trimestre 2018 risulta pari a € 259,5 milioni determinato come somma algebrica del margine di interesse contabile (v oci 10 e 20) pari a € 280,3 milioni al netto della somma algebrica delle prime due v oci ev idenziate in precedenza per -€ 20,8 milioni ("time value sof f erenze" -€ 22,6 milioni; "interessi attiv i non rilev ati su esposizioni deteriorate" +€ 1,8 milioni; gli "interessi passiv i IFRS16" non erano presenti nel 2018 essendo il nuov o principio contabile in v igore solo dal 1 gennaio 2019).

Schemi contabili riclassificati al 30 giugno 2019

Per una maggiore chiarezza nell'esposizione dei risultati del periodo gli schemi contabili previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262/2005 di Banca d'Italia sono stati riclassificati secondo quanto di seguito esposto.

Nello stato patrimoniale:

  • i titoli di debito valutati al costo ammortizzato (voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato") sono stati riclassificati nella voce "Attività finanziarie";
  • la voce "Altre voci dell'attivo" include le voci 110 "Attività fiscali", 120 "Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione" e 130 "Altre attività";
  • la voce "Altre voci del passivo" include le voci 60 "Passività fiscali", 80 "Altre passività", 90 "Trattamento di fine rapporto del personale" e 100 "Fondi per rischi e oneri".

Nel Conto economico:

  • la voce "Risultato netto della finanza" include le voci 80, 90, 100 e 110 dello schema contabile;
  • i recuperi da imposte indirette, allocati contabilmente nella voce 230 "Altri oneri/proventi di gestione", sono stati riclassificati a decurtazione dei relativi costi nella voce "Altre spese amministrative" (Euro 63.727 mila al 30 giugno 2019 ed Euro 63.452 mila al 30 giugno 2018);
  • la voce "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" include le voci 210 e 220 dello schema contabile;
  • la voce "Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento" include le voci 250, 270 e 280 dello schema contabile;
  • la voce "Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV" è stata isolata dalle specifiche forme tecniche contabili di riferimento per darne una migliore e più chiara rappresentazione, oltre che per lasciare la voce "Altre spese amministrative" in grado di rappresentare meglio la dinamica dei costi gestionali del gruppo. Al 30 giugno 2019, in particolare, la voce rappresenta la componente allocata contabilmente tra le spese amministrative relativamente a:
  • contributo ordinario 2019 al SRF (Fondo di Risoluzione Unico Europeo) per Euro 23.043 mila;
  • contributo addizionale richiesto dal SRF per l'esercizio 2017 alle banche italiane per Euro 9.587 mila;
  • contributo ordinario 2019 al DGS (Fondo di Garanzia dei Depositi) contabilizzato dalla controllata lussemburghese BPER Bank Luxembourg s.a. per Euro 13 mila.
  • • sono state inserite opportune specifiche ("di cui") all'interno delle voci "Margine d'interesse", "Altre spese amministrative" e "Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali" per dare evidenza degli impatti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 (dal 1° gennaio 20191 ) e, limitatamente all'influenza sul "Margine d'interesse", dell'IFRS 9 (dal 1° gennaio 2018).

1 Le voci "di cui interessi passivi debiti per leasing IFRS 16" e "di cui ammortamenti diritti d'uso IFRS 16" espongono un valore al 30.06.2018 riferito alla componente interessi e ammortamenti delle attività materiali acquisite in leasing finanziario.

Stato patrimoniale consolidato riclassificato al 30 giugno 2019

(in migliaia)
Voci dell'attivo 30.06.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Cassa e disponibilità liquide 395.525 459.782 (64.257) -13,98
Attività finanziarie 17.159.152 17.152.084 7.068 0,04
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 270.204 247.219 22.985 9,30
b) Attività finanziarie designate al fair value 219.702 218.662 1.040 0,48
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value 557.815 662.744 (104.929) -15,83
d) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
7.808.130 8.560.568 (752.438) -8,79
e) Titoli di debito valutati al costo ammortizzato 8.303.301 7.462.891 840.410 11,26
- banche 2.384.640 1.766.169 618.471 35,02
- clientela 5.918.661 5.696.722 221.939 3,90
Finanziamenti 49.158.263 48.594.875 563.388 1,16
a) Crediti verso banche 2.616.439 1.540.509 1.075.930 69,84
b) Crediti verso clientela 46.541.824 47.050.942 (509.118) -1,08
c) Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
- 3.424 (3.424) -100,00
Derivati di copertura 53.567 35.564 18.003 50,62
Partecipazioni 453.046 446.049 6.997 1,57
Attività materiali 1.261.800 1.063.273 198.527 18,67
Attività immateriali 431.922 445.689 (13.767) -3,09
- di cui avviamento 264.740 264.740 - -
Altre voci dell'attivo 2.669.393 2.437.451 231.942 9,52
Totale dell'attivo 71.582.668 70.634.767 947.901 1,34
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.06.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
Debiti verso banche 12.504.749 13.126.248 (621.499) -4,73
Raccolta diretta 51.029.054 49.996.419 1.032.635 2,07
a) Debiti verso la clientela 45.465.848 44.594.863 870.985 1,95
b) Titoli in circolazione 5.563.206 5.401.556 161.650 2,99
Passività finanziarie di negoziazione 220.086 143.824 76.262 53,02
Derivati di copertura 306.649 92.374 214.275 231,96
Altre voci del passivo 2.572.406 2.379.334 193.072 8,11
Patrimonio di pertinenza di terzi 505.929 507.457 (1.528) -0,30
Patrimonio di pertinenza della Capogruppo 4.443.795 4.389.111 54.684 1,25
a) Riserve da valutazione 15.130 949 14.181 --
b) Riserve 1.961.433 1.619.469 341.964 21,12
c) Riserva sovrapprezzo 930.073 930.073 - -
d) Capitale 1.443.925 1.443.925 - -
e) Azioni proprie (7.258) (7.258) - -
f) Utile (Perdita) di periodo 100.492 401.953 (301.461) -75,00
Totale del passivo e del patrimonio netto 71.582.668 70.634.767 947.901 1,34

Conto economico riclassificato consolidato al 30 giugno 2019

(in migliaia)
Voci 30.06.2019 30.06.2018 Variazioni Var. %
10+20 Margine di interesse 546.184 573.502 (27.318) -4,76
di cui componenti IFRS 9* 28.435 46.394 (17.959) -38,71
di cui interessi passivi debiti per leasing IFRS 16 (742) (33) (709) --
40+50 Commissioni nette 387.754 389.056 (1.302) -0,33
70 Dividendi 10.226 13.461 (3.235) -24,03
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 27.465 170.065 (142.600) -83,85
230 Altri oneri/proventi di gestione 15.260 19.659 (4.399) -22,38
Redditività operativa 986.889 1.165.743 (178.854) -15,34
190 a) Spese del personale (426.740) (420.434) (6.306) 1,50
190 b) Altre spese amministrative (187.134) (212.266) 25.132 -11,84
di cui affitti passivi (8.699) (31.155) 22.456 -72,08
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali (68.552) (56.325) (12.227) 21,71
di cui ammortamenti diritti d'uso IFRS 16 (22.384) (1.459) (20.925) --
Costi della gestione (682.426) (689.025) 6.599 -0,96
Risultato della gestione operativa 304.463 476.718 (172.255) -36,13
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo ammortizzato (147.036) (84.934) (62.102) 73,12
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 29 1.904 (1.875) -98,48
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza cancellazioni (967) (1.183) 216 -18,26
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (147.974) (84.213) (63.761) 75,71
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (11.693) (37.039) 25.346 -68,43
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD - SV (32.643) (28.952) (3.691) 12,75
250+270+280 Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di
investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento 8.395 5.418 2.977 54,95
290 Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo delle
imposte
120.548 331.932 (211.384) -63,68
300 Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (11.279) (9.768) (1.511) 15,47
330 Utile (Perdita) di periodo 109.269 322.164 (212.895) -66,08
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (8.777) (14.279) 5.502 -38,53
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 100.492 307.885 (207.393) -67,36

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Conto economico riclassificato consolidato trimestralizzato al 30 giugno 2019

(in migliaia)
Voci
trimestre
2019
trimestre
2019
trimestre
2018
trimestre
2018
trimestre
2018
trimestre
2018
10+20 Margine di interesse 273.896 272.288 293.234 280.268 276.590 272.345
di cui componenti IFRS 9* 13.352 15.083 25.637 20.757 17.576 12.397
di cui interessi passivi debiti per leasing IFRS 16 (361) (381) (18) (15) (16) (15)
40+50 Commissioni nette 192.544 195.210 198.120 190.936 188.025 199.184
70 Dividendi 539 9.687 584 12.877 325 20.553
80+90+100+110 Risultato netto della finanza 22.062 5.403 153.634 16.431 20.879 (86.922)
230 Altri oneri/proventi di gestione 6.337 8.923 11.485 8.174 10.998 13.552
Redditività operativa 495.378 491.511 657.057 508.686 496.817 418.712
190 a) Spese per il personale (213.631) (213.109) (207.534) (212.900) (194.553) (206.507)
190 b) Altre spese amministrative (90.930) (96.204) (102.285) (109.981) (104.323) (125.842)
di cui affitti passivi (4.692) (4.007) (15.615) (15.540) (15.883) (15.994)
210+220 Rettifiche di valore nette su attività materiali e
immateriali
(33.172) (35.380) (21.339) (34.986) (22.933) (39.681)
di cui ammortamenti diritti d'uso IFRS 16 (11.249) (11.135) (726) (733) (741) (741)
Costi della gestione (337.733) (344.693) (331.158) (357.867) (321.809) (372.030)
Risultato della gestione operativa 157.645 146.818 325.899 150.819 175.008 46.682
130 a) Rettifiche di valore nette su attività al costo
ammortizzato
(72.485) (74.551) (26.141) (58.793) (70.272) (70.566)
130 b) Rettifiche di valore nette su attività al fair value 421 (392) 1.763 141 150 12
140 Utili (Perdite) da modifiche contrattuali senza
cancellazioni
(891) (76) - (1.183) (1.536) (237)
Rettifiche di valore nette per rischio di credito (72.955) (75.019) (24.378) (59.835) (71.658) (70.791)
200 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (1.995) (9.698) (11.663) (25.376) (12.091) 23.936
### Contributi ai Fondi SRF, DGS, FITD-SV (23.184) (9.459) (20.282) (8.670) (23.448) 75
250+270 Utili (Perdite) delle partecipazioni, da cessione di
+280 investimenti e rettifiche di valore dell'avviamento
Utile (Perdita) dell'operatività corrente al lordo
3.809 4.586 2.827 2.591 3.535 (57.654)
290 delle imposte 63.320 57.228 272.403 59.529 71.346 (57.752)
300 Imposte sul reddito di periodo dell'operatività
330 corrente
Utile (Perdita) di periodo
(12.266)
51.054
987
58.215
(6.918)
265.485
(2.850)
56.679
(14.206)
57.140
124.238
66.486
340 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (3.083) (5.694) (14.462) 183 (6.899) (22.659)
350 Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della
Capogruppo
47.971 52.521 251.023 56.862 50.241 43.827

* La voce "di cui componenti IFRS 9" comprende l'effetto time value su sofferenze e la svalutazione di parte degli interessi su esposizioni deteriorate.

Stato patrimoniale consolidato al 30 giugno 2019

(in migliaia)
Voci dell'attivo 30.06.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
10. Cassa e disponibilità liquide 395.525 459.782 (64.257) -13,98
20. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto
economico 1.047.721 1.128.625 (80.904) -7,17
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 270.204 247.219 22.985 9,30
b) attività finanziarie designate al fair value 219.702 218.662 1.040 0,48
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
value
557.815 662.744 (104.929) -15,83
30. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva 7.808.130 8.563.992 (755.862) -8,83
40. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 57.461.564 56.054.342 1.407.222 2,51
a) crediti verso banche 5.001.079 3.306.678 1.694.401 51,24
b) crediti verso clientela 52.460.485 52.747.664 (287.179) -0,54
50. Derivati di copertura 53.567 35.564 18.003 50,62
70. Partecipazioni 453.046 446.049 6.997 1,57
90. Attività materiali 1.261.800 1.063.273 198.527 18,67
100. Attività immateriali 431.922 445.689 (13.767) -3,09
di cui:
- avviamento 264.740 264.740 - -
110. Attività fiscali 1.868.566 1.885.616 (17.050) -0,90
a) correnti 458.612 457.838 774 0,17
b) anticipate 1.409.954 1.427.778 (17.824) -1,25
120. Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione 5.288 2.800 2.488 88,86
130. Altre attività 795.539 549.035 246.504 44,90
Totale dell'attivo 71.582.668 70.634.767 947.901 1,34
(in migliaia)
Voci del passivo e del patrimonio netto 30.06.2019 31.12.2018 Variazioni Var. %
10. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 63.533.803 63.122.667 411.136 0,65
a) debiti verso banche 12.504.749 13.126.248 (621.499) -4,73
b) debiti verso clientela 45.465.848 44.594.863 870.985 1,95
c) titoli in circolazione 5.563.206 5.401.556 161.650 2,99
20. Passività finanziarie di negoziazione 220.086 143.824 76.262 53,02
40. Derivati di copertura 306.649 92.374 214.275 231,96
60. Passività fiscali 65.674 62.644 3.030 4,84
a) correnti 6.527 3.966 2.561 64,57
b) differite 59.147 58.678 469 0,80
80. Altre passività 1.840.166 1.663.946 176.220 10,59
90. Trattamento di fine rapporto del personale 188.527 182.793 5.734 3,14
100. Fondi per rischi e oneri 478.039 469.951 8.088 1,72
a) impegni e garanzie rilasciate 62.126 63.059 (933) -1,48
b) quiescenza e obblighi simili 163.255 131.126 32.129 24,50
c) altri fondi per rischi e oneri 252.658 275.766 (23.108) -8,38
120. Riserve da valutazione 15.130 949 14.181 --
150. Riserve 1.961.433 1.619.469 341.964 21,12
160. Sovrapprezzi di emissione 930.073 930.073 - -
170. Capitale 1.443.925 1.443.925 - -
180. Azioni proprie (-) (7.258) (7.258) - -
190. Patrimonio di pertinenza di terzi (+/-) 505.929 507.457 (1.528) -0,30
200. Utile (Perdita) di periodo (+/-) 100.492 401.953 (301.461) -75,00
Totale del passivo e del patrimonio netto 71.582.668 70.634.767 947.901 1,34

Conto economico consolidato al 30 giugno 2019

(in migliaia)
Voci 30.06.2019 30.06.2018 Variazioni Var %
10. Interessi attivi e proventi assimilati 661.433 703.820 (42.387) -6,02
di cui: interessi attivi calcolati con il metodo dell'interesse
effettivo
655.383 693.173 (37.790) -5,45
20. Interessi passivi e oneri assimilati (115.249) (130.318) 15.069 -11,56
30. Margine di interesse 546.184 573.502 (27.318) -4,76
40. Commissioni attive 406.115 406.708 (593) -0,15
50. Commissioni passive (18.361) (17.652) (709) 4,02
60. Commissioni nette 387.754 389.056 (1.302) -0,33
70. Dividendi e proventi simili 10.226 13.461 (3.235) -24,03
80. Risultato netto dell'attività di negoziazione (17.996) 16.482 (34.478) -209,19
90. Risultato netto dell'attività di copertura (1.436) 2.410 (3.846) -159,59
100. Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: 51.083 147.978 (96.895) -65,48
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 25.736 (11.447) 37.183 -324,83
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
24.980 159.255 (134.275) -84,31
c) passività finanziarie 367 170 197 115,88
110. Risultato netto delle altre attività e passività finanziarie
valutate al fair value con impatto a conto economico
(4.186) 3.195 (7.381) -231,02
a) attività e passività finanziarie designate al fair value 1.602 (2.943) 4.545 -154,43
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair
value
(5.788) 6.138 (11.926) -194,30
120. Margine di intermediazione 971.629 1.146.084 (174.455) -15,22
130. Rettifiche/Riprese di valore nette per rischio di credito
relativo a:
(147.007) (83.030) (63.977) 77,05
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato (147.036) (84.934) (62.102) 73,12
b) attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla
redditività complessiva
29 1.904 (1.875) -98,48
140. Utili/perdite da modifiche contrattuali senza cancellazioni (967) (1.183) 216 -18,26
150. Risultato netto della gestione finanziaria 823.655 1.061.871 (238.216) -22,43
180. Risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa 823.655 1.061.871 (238.216) -22,43
190. Spese amministrative: (710.244) (725.104) 14.860 -2,05
a) spese per il personale (426.740) (420.434) (6.306) 1,50
b) altre spese amministrative (283.504) (304.670) 21.166 -6,95
200. Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (11.693) (37.039) 25.346 -68,43
a) impegni e garanzie rilasciate 933 11.923 (10.990) -92,17
b) altri accantonamenti netti (12.626) (48.962) 36.336 -74,21
210. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (43.118) (33.354) (9.764) 29,27
220. Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (25.434) (22.971) (2.463) 10,72
230. Altri oneri/proventi di gestione 78.987 83.111 (4.124) -4,96
240. Costi operativi (711.502) (735.357) 23.855 -3,24
250. Utili (Perdite) delle partecipazioni 8.338 5.339 2.999 56,17
280. Utili (Perdite) da cessione di investimenti 57 79 (22) -27,85
290. Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle
imposte
120.548 331.932 (211.384) -63,68
300. Imposte sul reddito di periodo dell'operatività corrente (11.279) (9.768) (1.511) 15,47
310. Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle
imposte
109.269 322.164 (212.895) -66,08
330. Utile (Perdita) di periodo 109.269 322.164 (212.895) -66,08
340. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza di terzi (8.777) (14.279) 5.502 -38,53
350. Utile (Perdita) di periodo di pertinenza della Capogruppo 100.492 307.885 (207.393) -67,36

Le voci "Interessi attivi e proventi assimilati" e "Interessi passivi e oneri assimilati" al 30 giugno 2018 sono state riesposte rispetto a quanto pubblicato nella Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018, per effetto della riclassifica degli interessi sui derivati di copertura come previsto dal 5° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia.

Indicatori di performance2

Indicatori Finanziari 30.06.2019 2018 (*)
Indici di struttura
Crediti netti verso clientela\totale attivo 65,02% 66,61%
Crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 91,21% 94,11%
Attività finanziarie\totale attivo 23,97% 24,28%
Attività immobilizzate3
\totale attivo
2,40% 2,14%
Avviamento\totale attivo 0,37% 0,37%
Raccolta diretta complessiva\totale attivo 88,76% 89,36%
Raccolta gestita\raccolta indiretta 52,75% 53,32%
Attività finanziarie\patrimonio netto tangibile 4 3,80 3,85
Totale attivo tangibile5
\patrimonio netto tangibile
15,75 15,77
Saldo interbancario (in migliaia di Euro) (9.888.310) (11.585.739)
Numero dipendenti 6 11.595 11.615
Numero sportelli bancari nazionali 1.170 1.218
Indici di redditività
ROE7 4,87% 9,06%
ROTE 8 5,44% 10,15%
ROA9 (utile netto\totale attivo) 0,31% 0,63%
Cost to income Ratio10 69,15% 59,11%
Rettifiche nette su crediti\crediti netti verso clientela 0,31% 0,18%
EPS base11 0,209 0,640
EPS diluito12 0,209 0,640

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale, insieme a ROE, ROTE e ROA, sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2018 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 30 giugno 2018 come da Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018.

2 Per la costruzione degli indici si è fatto riferimento alle voci patrimoniali ed economiche dei prospetti riclassificati con vista gestionale come riportati nel presente Comunicato Stampa.

3 Le attività immobilizzate comprendono sia le attività materiali che le partecipazioni.

4 Patrimonio netto tangibile: mezzi patrimoniali complessivi, inclusivi quindi della quota di terzi, al netto delle immobilizzazioni immateriali.

5 Totale attivo tangibile = totale attivo al netto delle immobilizzazioni immateriali.

6 Il numero di dipendenti (dato puntuale) non comprende le aspettative.

7 Il ROE al 30 giugno 2019 è calcolato su base annualizzata replicando il risultato del periodo per i restanti periodi dell'anno. 8 Il ROTE al 30 giugno 2019 è calcolato su base annualizzata replicando il risultato del periodo per i restanti periodi dell'anno.

9 Il ROA al 30 giugno 2019 è calcolato su base annualizzata replicando il risultato del periodo per i restanti periodi dell'anno.

10 Il Cost to income ratio è calcolato sulla base dello schema di Conto economico riclassificato (costi della gestione/redditività operativa); calcolato secondo gli schemi previsti dal 6° aggiornamento della Circolare n. 262 di Banca d'Italia, il cost/income risulta pari al 73,23% (64,16% al 30 giugno 2018 come da Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018).

11 L'EPS è calcolato al netto delle azioni proprie in portafoglio.

12 Vedi nota precedente.

(segue)
Indicatori Finanziari 30.06.2019 2018 (*)
Indici di rischiosità
Crediti deteriorati netti\crediti netti verso clientela 6,74% 6,81%
Sofferenze nette\crediti netti verso clientela 3,06% 3,08%
Inadempienze probabili nette\crediti netti verso clientela 3,51% 3,60%
Esposizioni scadute nette\crediti netti verso la clientela 0,17% 0,13%
Rettifiche di valore su crediti deteriorati\crediti deteriorati lordi 54,76% 54,52%
Rettifiche di valore su sofferenze\sofferenze lorde 67,02% 66,62%
Rettifiche di valore su inadempienze probabili\inadempienze probabili lorde 35,27% 35,73%
Rettifiche di valore su esposizioni scadute\esposizioni scadute lorde 12,81% 12,33%
Rettifiche di valore su crediti non deteriorati\crediti lordi non deteriorati 0,33% 0,37%
Texas ratio13 83,41% 84,97%
Fondi Propri calcolati a regime transitorio (Phased in) (in migliaia di Euro)14
Common Equity Tier 1 (CET1) 4.356.558 4.367.711
Totale Fondi Propri 5.266.359 5.278.852
Attività di rischio ponderate (RWA) 30.402.689 30.606.171
Ratios patrimoniali e di liquidità
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Phased in 14,33% 14,27%
Tier 1 Ratio (T1 Ratio) - Phased in 14,42% 14,37%
Total Capital Ratio (TC Ratio) - Phased in 17,32% 17,25%
Common Equity Tier 1 Ratio (CET1 Ratio) - Fully Phased 12,33% 11,95%
Leverage Ratio - Phased in15 6,1% 6,0%
Leverage Ratio - Fully Phased16 5,3% 5,0%
Liquidity Coverage Ratio (LCR) 174,5% 154,3%
Net Stable Funding Ratio (NSFR) 17 n.d. 106,8%
Indicatori Non Finanziari 30.06.2019 2018 (*)
Indici di produttività (in migliaia di Euro)
Raccolta diretta per dipendente 4.400,95 4.304,47
Crediti verso clientela per dipendente 4.013,96 4.050,88
Risparmio gestito per dipendente 1.737,62 1.664,31
Risparmio amministrato per dipendente 1.556,64 1.457,29
Ricavi attività caratteristica18 per dipendente 80,55 82,59
Margine di intermediazione per dipendente 83,80 98,33
Costi operativi per dipendente 61,36 63,09

(*) Gli indicatori di confronto di natura patrimoniale sono calcolati sui dati al 31 dicembre 2018 come da Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, mentre quelli di natura economica sono calcolati sui dati al 30 giugno 2018 come da Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2018.

13 Il Texas ratio è calcolato come rapporto tra il totale dei crediti deteriorati lordi e il patrimonio netto tangibile incrementato del totale dei fondi rettificativi dei crediti deteriorati.

14 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 2395/2017.

15 Il calcolo è coerente con le disposizioni previste nel Regolamento (UE) n. 575/2013 (CRR) così come modificato dal Regolamento Delegato (UE) n. 62/2015.

16 Vedi nota precedente.

17 L'indice NSFR, non ancora disponibile, è in ogni caso stimato superiore al 100% (al 31 marzo 2019 era pari al 109,1%). 18 Ricavi attività caratteristica: margine di interesse + commissioni nette.