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Bioera — Governance Information 2024
May 9, 2024
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Governance Information
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RELAZIONE
SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI
ai sensi dell'art. 123-bis TUF
(modello di amministrazione e controllo tradizionale)
Denominazione Emittente: Bioera S.p.A.
Sito Web: www.bioera.it
Esercizio a cui si riferisce la Relazione: 31 dicembre 2023
Data di approvazione della Relazione: 15 marzo 2024

INDICE
GLOSSARIO
-
PROFILO DELL'EMITTENTE
-
INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (ex art. 123-bis, comma 1, TUF) alla data del 15 marzo 2024
a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)
b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)
c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera c), TUF)
d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)
e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123 bis, comma 1, lettera e), TUF)
f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)
g) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)
h) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104-bis, comma 1, TUF)
i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazione all'acquisto di azioni proprie (ex art. 123 bis, comma 1, lettera m), TUF)
- j) Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 e ss. c.c.)
-
- COMPLIANCE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), prima parte, TUF)
-
- CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
- 4.1 NOMINA E SOSTITUZIONE (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l), TUF)
- 4.2 COMPOSIZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettere d) e d-bis), TUF)
- 4.3 RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettere d), TUF)
- 4.4 ORGANI DELEGATI
- 4.5 ALTRI CONSIGLIERI ESECUTIVI
- 4.6 AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
- 4.7 LEAD INDEPENDENT DIRECTOR
- 5.0 GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE
- 6.0 COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
- 7.0 AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI COMITATO NOMINE
- 7.1 AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI

7.2 COMITATO NOMINE
8.0 REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI – COMITATO REMUNERAZION
8.1 REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
8.2 COMITATO REMUNERAZIONI
9.0 SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI – COMITATO CONTROLLO E RISCHI
9.1 AMMINISTRATORE INCARICATO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
9.2 COMITATO CONTROLLO E RISCHI
9.3 RESPONSABILE DELLA FUNZIONE INTERNAL AUDIT
9.4 MODELLO ORGANIZZATIVO ex D. Lgs. 231/2001
9.5 SOCIETA' DI REVISIONE
9.6 DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI
9.7 COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
10.0 INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
11.0 COLLEGIO SINDACALE
11.1 NOMINA
11.2 COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO (ex art. 123-bis, comma 2, lettere d) e d-bis), TUF)
12.0 RAPPORTI CON GLI AZIONISTI
13.0 ASSEMBLEE (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l) e comma 2, lettera c), TUF)
14.0 ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), seconda parte, TUF)
15.0 CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
16.0 CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE

GLOSSARIO
Codice/Codice CG: il Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance.
Cod. civ./ c.c.: il codice civile.
Comitato/Comitato CG/Comitato per la Corporate Governance: il Comitato italiano per la Corporate Governance delle società quotate, promosso, oltre che da Borsa Italiana S.p.A., da ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
Consiglio: il Consiglio di amministrazione dell'Emittente.
Emittente: l'emittente valori mobiliari cui si riferisce la Relazione ovvero Bioera S.p.A., sede legale in Milano, Piazzale Luigi Cadorna n. 4, capitale sociale Euro 1.613.094,63 i.v., Codice Fiscale e iscrizione al Registro Imprese n. 03916240371, R.E.A. n. MI-1784826.
Esercizio: l'esercizio sociale a cui si riferisce la Relazione ovvero l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
Regolamento Emittenti Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti.
Regolamento Mercati Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 20249 del 2017 in materia di mercati.
Regolamento Parti Correlate Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate.
Relazione: la relazione sul governo societario e gli assetti societari che le società sono tenute a redigere e pubblicare ai sensi dell'art. 123-bis TUF.
Relazione sulla remunerazione: la relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti che le società sono tenute a redigere e pubblicare ai sensi dell'art. 123-ter TUF e 84-quater Regolamento Emittenti Consob.
Testo Unico della Finanza/TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.
Laddove non diversamente precisato, devono altresì intendersi richiamate by reference le definizioni del Codice CG relative a: amministratori, amministratori esecutivi [cfr. Q. Def. (1) e Q. Def. (2)], amministratori indipendenti, azionista significativo, chief executive officer (CEO), organo di amministrazione, organo di controllo, piano industriale, società a proprietà concentrata, società grande, successo sostenibile, top management.

1. PROFILO DELL'EMITTENTE
Profilo e modello di business
Bioera S.p.A. (di seguito anche "Bioera", la "Società", l'"Emittente") è una società per azioni con personalità giuridica organizzata secondo l'ordinamento della Repubblica Italiana, avente sede legale in Milano, Piazzale Luigi Cadorna 4.
Bioera, quotata su Euronext Milan, opera quale holding di partecipazioni in settori diversificati. La Società detiene inoltre, indirettamente, ulteriori partecipazioni di minoranza attraverso le proprie controllate.
Per una dettagliata analisi dei principali eventi occorsi nell'esercizio 2023 si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione al Bilancio chiuso al 31 dicembre 2023.
Bioera si qualifica come PMI ex art. 1, lett. w-quater.1), TUF. In particolare, ai sensi del citato articolo, è previsto che un emittente assuma la qualifica di PMI al sussistere di almeno uno dei seguenti requisiti: (i) un fatturato inferiore a Euro 300 milioni o (ii) una capitalizzazione di mercato inferiore a Euro 500 milioni. Sono esclusi dallo status di PMI gli emittenti che abbiano superato entrambi i predetti limiti per tre anni consecutivi.
La Società rientra, pertanto, nella definizione di PMI in quanto, come evidenziato nella seguente tabella, sia il fatturato1 sia la capitalizzazione media registrati nel corso degli esercizi 2023 2022,2021, 2020, sono inferiori alla soglia prevista dalla Consob.
| (euro migliaia) (euro migliaia) |
||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fatturato | Capitalizzazione media | |||||||||
| 2.023 | 2.022 | 2021 | 2020 | 2019 | 2.023 | 2.022 | 2021 | 2020 | 2019 | |
| 1.492 | 3.688 | 7.877 | 10.334 | 26.439 | 1.123 | 986 | 3.059 | 3.296 | 3.363 |
Mission e valori etici
Bioera si ispira ai principi etici contenuti nel Codice Etico, da cui derivano i suoi modelli di condotta, al fine di competere efficacemente sul mercato, migliorare la soddisfazione dei propri clienti, accrescere il valore per gli azionisti e sviluppare competenze e crescita professionale delle risorse umane.
Modello di Governance
Il sistema di governo societario di Bioera è strutturato secondo il modello tradizionale e risulta conforme ai principi contenuti nel Codice di Autodisciplina, ancorché la Società non abbia comunque
1 I dati del fatturato si riferiscono al Gruppo Bioera (dati consolidati).

aderito a tutte le raccomandazioni in considerazione delle dimensioni e della complessità della Società, dell'attività svolta, nonché della composizione del proprio consiglio di amministrazione.
Il Modello in oggetto è composto dai seguenti organi sociali: dall'Assemblea dei Soci, da un Organo di Gestione (il Consiglio di Amministrazione) e da un Organo di Controllo esterno al Consiglio di Amministrazione (il Collegio Sindacale); la revisione legale dei conti è demandata ad una Società di Revisione incaricata dall'Assemblea su proposta del Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 21 aprile 2022, ha istituito al proprio interno i seguenti comitati con funzioni propositive e/o consultive:
- il Comitato per le Operazioni con le Parti Correlate;
- il Comitato per la Remunerazione.
A partire dal 03 novembre 2023, per effetto delle intervenute dimissioni del consigliere Domenico Torchia, entrambi i comitati sopra richiamati sono venuti meno non essendovi, allo stato, all'interno del consiglio di amministrazione in carica, un sufficiente numero di consiglieri indipendenti utile alla ricostituzione dei comitati medesimi. Il Collegio Sindacale della Società ricopre pertanto il ruolo di presidio equivalente al Comitato per le Operazioni con le Parti Correlati ai sensi della Procedura per le Operazioni con le Parti Correlate adottata dalla Società.
Ai suddetti organi si affiancano:
- il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ruolo ricoperto dal Direttore Amministrativo della Società;
- l'Organismo di Vigilanza (l'"OdV") istituito dal Consiglio di Amministrazione ai sensi del D.Lgs. n. 231 dell'8 giugno 2001.
Il Modello di Governance di Bioera è fondato su un complesso di regole, principi e procedure periodicamente aggiornati in ragione della normativa e della best practice di riferimento.
Responsabilità sociale
Con riferimento alla Direttiva EU 2014/95 in materia di "Non Financial Information", recepita attraverso il Decreto Legislativo 254/2016, si precisa che l'Emittente non è tenuto alla presentazione della dichiarazione di carattere non finanziario.
2. INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (ex art. 123-bis, comma 1, TUF) alla data del 15 marzo 2024
a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)
Il capitale sociale di Bioera è costituito da azioni ordinarie, ammesse alla quotazione nel mercato telematico azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Il capitale sociale, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 1.613.094,63 e risulta diviso in n. 20.571.040 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Le categorie di azioni che compongono il capitale sociale sono riportate nella seguente tabella:
| STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE alla data del 15 MARZO 2024 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| n. azioni | n. diritti di voto |
% rispetto al c.s. |
quotato / non quotato | diritti e obblighi | ||||||
| Azioni ordinarie (*) | 20.571.040 | 20.571.040 | 100% | quotato - Euronext Milan ai sensi di legge e statuto | ||||||
| Azioni privilegiate | - | - | - | - | - | |||||
| Azioni a voto plurimo | - | - | - | - | - | |||||
| Altre categorie di azioni con diritto di voto | - | - | - | - | - | |||||
| Azioni risparmio | - | - | - | - | - | |||||
| Azioni risparmio convertibili | - | - | - | - | - | |||||
| Altre categorie di azioni senza diritto di voto | - | - | - | - | - | |||||
| Altro | - | - | - | - | - | |||||
| Totale azioni | 20.571.040 | 20.571.040 | 100% |
(*) per le quali non è prevista la possibilità di maggiorazione dei diritti di voto.
Gli altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione sono indicati alla lettera i) "deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF)" e sono riportati nella seguente tabella:
| ALTRI STRUMENTI FINANZIARI (attribuenti il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione) alla data del 15 marzo 2024 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| quotato / non quotato | n. strumenti in circolazione |
categoria di azioni al servizio della conversione/esercizio |
n. azioni al servizio della conversione/esercizio |
||||||||
| - | - | - | - | ||||||||
| Warrant Geca | quotato - Euronext Milan | 5.556.440 | azioni ordinarie | 8.071.428 | |||||||
| Totale azioni | 5.556.440 | 8.071.428 |
(*) rif. Assemblea straordinaria del 30 settembre 2022,
Non esistono piani di incentivazione a base azionaria (stock option, stock grant, ecc.) che comportino aumenti, anche gratuiti, del capitale sociale.
b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)
Non esistono restrizioni al trasferimento di titoli, quali, ad esempio, limiti al possesso di titoli o la necessità di ottenere il gradimento da parte dell'Emittente o di altri possessori di titoli.
c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera c), TUF)
Nella tabella che segue si indicano le partecipazioni rilevanti nel capitale dell'Emittente, dirette o indirette, secondo quanto risulta - alla data della presente Relazione - dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell'art. 120 TUF:

PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE alla data del 15 aprile 2024
| dichiarante | azionista diretto | quota % su capitale ordinario |
quota % su capitale votante |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Ki group S.r.l. | Ki group S.r.l. | 12,26% | 12,26% |
d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)
L'Emittente non ha emesso titoli che conferiscano diritti speciali di controllo.
e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera e), TUF)
Non è previsto alcun meccanismo specifico di esercizio dei diritti di voto in caso di partecipazione azionaria dei dipendenti.
f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)
Non esistono restrizioni al diritto di voto. Relativamente ai termini imposti per l'esercizio del diritto di voto in sede assembleare, si rinvia al paragrafo "Assemblee" della presente Relazione.
g) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)
Alla data di approvazione della presente Relazione non sussistono accordi tra azionisti, noti all'Emittente e comunicati a Consob, ai sensi dell'art. 122 TUF.
h) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter e 104-bis, comma 1, TUF)
Clausole di change of control
Alla data di approvazione della presente Relazione, l'Emittente non ha in essere accordi che prevedano clausole di change of control.
Disposizioni statutarie in materia di OPA
Si precisa che lo statuto della Società non prevede deroghe alle disposizioni sulla passivity rule previste dall'art. 104, commi 1 e 2, TUF, né alle disposizioni sull'applicazione delle regole di neutralizzazione di cui all'art. 104-bis, commi 2 e 3, TUF.
i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF)

Non vi sono deleghe verso gli amministratori per aumentare il capitale sociale ed acquistare azioni proprie.
Autorizzazione all'acquisto di azioni proprie
L'Assemblea non ha autorizzato operazioni di acquisto di azioni proprie.
j) Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 e ss. c.c.)
Ai sensi dell'art. 2497 e seguenti del c.c., si precisa che l'Emittente non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altre società, ivi comprese le società che la controllano direttamente o indirettamente o le società che sono tenute al consolidamento dei risultati nel loro bilancio di esercizio, in quanto risultano insussistenti i seguenti indici di probabile soggezione ad altrui attività di direzione e coordinamento:
- predisposizione di piani industriali, strategici, finanziari e di budget di Gruppo;
- emanazione di direttive attinenti alla politica finanziaria e creditizia;
- accentramento di funzioni quali tesoreria, amministrazione, finanza e controllo;
- determinazione di strategie di crescita del Gruppo, e/o di posizionamento strategico e di mercato delle singole società, con linee di politica idonee ad influenzarne e determinarne la concreta attuazione da parte del management.
* * *
Si precisa infine che:
- le informazioni richieste dall'art. 123-bis, comma primo, lettera i), ("gli accordi tra la società e gli amministratori […] che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto") sono contenute nella "Relazione sulla Remunerazione" pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF, allegata alla presente Relazione e disponibile presso la sede sociale e il sito della Società (www.bioera.it - sezione corporate governance);
- le informazioni richieste dall'art. 123-bis, comma primo, lettera l), ("le norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori […], se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva") sono illustrate nella sezione della presente Relazione dedicata al Consiglio di Amministrazione (sez. 4).
3. COMPLIANCE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), prima parte, TUF)
L'Emittente aderisce e si conforma, per quanto ritenuto applicabile, al Codice, edizione gennaio 2022, accessibile al pubblico sul sito web di Borsa Italiana (www.borsaitaliana.it) e sul sito web del Comitato per la Corporate Governance (alla pagina www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-

governance/codice/codice.htm), quale punto di riferimento per un'efficace struttura di corporate governance.
Alla data di redazione della presente Relazione, l'Emittente non ha aderito a tutte le raccomandazioni di cui al Codice di Autodisciplina in considerazione delle dimensioni e della complessità della Società, dell'attività svolta, nonché della composizione del proprio consiglio di amministrazione. Ove la Società abbia ritenuto di discostarsi da taluni principi o criteri applicativi ne ha fornito le motivazioni nella corrispondente sezione della presente Relazione.
Né l'Emittente né le sue controllate aventi rilevanza strategica sono soggette a disposizioni di legge non italiane che influenzano la struttura di corporate governance dell'Emittente.
4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
4.1 NOMINA E SOSTITUZIONE (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l), TUF)
Ai sensi dell'art. 17 dello Statuto, la Società è amministrata da un consiglio di amministrazione composto da un minimo di 3 a un massimo di 11 membri nominati, anche tra non soci, dall'assemblea ordinaria che ne determina di volta in volta il numero. Almeno uno dei componenti del consiglio di amministrazione, ovvero due se il consiglio di amministrazione sia composto da più di sette membri, devono essere in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 147-ter, comma 4, del TUF e sue successive modifiche e integrazioni.
Nella composizione del consiglio di amministrazione deve essere assicurato l'equilibrio tra il genere maschile e il genere femminile, nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti.
I componenti del consiglio di amministrazione sono eletti, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente e inerente l'equilibrio tra generi, sulla base di liste di candidati secondo le modalità di seguito indicate. Ciascuna lista che presenti almeno tre candidati deve includere candidati appartenenti ad entrambi i generi (maschile e femminile), in modo che appartenga al genere meno rappresentato almeno un terzo (arrotondato per eccesso all'unità superiore) dei candidati, e ciò ai fini del rispetto della normativa inderogabile, di legge e/o regolamentare, vigente in materia di equilibrio tra generi.
Gli Amministratori ovvero tanti soci che rappresentino, anche congiuntamente, almeno il 2,5% del capitale sociale, ovvero la diversa misura stabilita dalla Consob con regolamento tenendo conto della capitalizzazione, del flottante e degli assetti proprietari delle società quotate, possono presentare una lista di candidati in misura non superiore a quelli da eleggere, ordinata in ordine progressivo. La titolarità della percentuale minima di partecipazione per la presentazione delle liste di candidati è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore dell'azionista nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società.

Ogni socio, nonché i soci, appartenenti ad un medesimo gruppo, aderenti ad uno stesso patto parasociale ex art. 122 del TUF, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette al comune controllo ex art. 93 del TUF, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse, ed ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Ai fini dell'applicazione del comma precedente, sono considerati appartenenti ad uno stesso gruppo il soggetto, anche non avente natura societaria, che esercita, direttamente o indirettamente, il controllo ex art. 93 del TUF sul socio in questione e tutte le società controllate direttamente o indirettamente dal predetto soggetto.
In caso di violazione delle suddette disposizioni non si tiene conto dell'appoggio prestato dal socio in oggetto relativamente ad alcuna delle liste.
Le liste devono essere depositate presso la sede della Società entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari e messe a disposizione del pubblico secondo le modalità ed i termini previsti dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. Le liste indicano quali sono gli amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla legge e dallo Statuto. Unitamente a ciascuna lista, entro i termini sopra indicati, devono essere depositate: (i) le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la lista e alla percentuale di partecipazione da essi complessivamente detenuta; (ii) l'apposita certificazione rilasciata dall'intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità del numero di azioni necessario per la presentazione della lista, che potrà essere prodotta anche successivamente al deposito, purchè entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari; (iii) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente per l'assunzione della carica; (iv) la dichiarazione circa l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'articolo 148, terzo comma, del TUF e/o dei requisiti di indipendenza previsti da normative di settore eventualmente applicabili in ragione dell'attività svolta dalla Società; nonché (v) il curriculum professionale di ciascun candidato, contenente un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali di ogni candidato con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti. Le liste presentate senza l'osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.
La lista eventualmente presentata dagli Amministratori deve: (i) essere depositata e resa pubblica, con le modalità previste dalla normativa di tempo in tempo applicabile alle liste presentate dai soci, entro il trentesimo giorno precedente la data dell'Assemblea in prima o unica convocazione, fermi i termini stabiliti dalla legge per il deposito con riguardo alle convocazioni successive alla prima, e deve essere messa a disposizione del pubblico secondo le norme di legge pro-tempore vigenti per le liste dei soci; e (ii) soddisfare, mutatis mutandis, i requisiti stabiliti per la presentazione di liste da parte dei soci.

Ogni azionista ha diritto di votare una sola lista. Al termine delle votazioni, risulteranno eletti i candidati delle due liste che hanno ottenuto il maggior numero di voti, con i seguenti criteri:
- A) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti viene tratto un numero di consiglieri pari al numero totale dei componenti il consiglio, come previamente stabilito dall'assemblea, meno uno; risultano eletti, in tali limiti numerici, i candidati nell'ordine progressivo indicato nella lista;
- B) dalla lista che ha ottenuto il secondo numero di voti, e che non sia stata presentata dagli Amministratori, e che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con la lista di cui al precedente paragrafo A) e/o con i soci che hanno presentato o votato la lista di maggioranza, viene tratto un consigliere, in persona del candidato indicato col primo numero nella lista medesima.
Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la nomina di un numero di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'articolo 148, comma 3, del TUF pari al numero minimo stabilito dalla legge in relazione al numero complessivo di amministratori, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti di cui alla lettera A) del precedente paragrafo, sarà sostituito con il primo candidato indipendente secondo l'ordine progressivo non eletto della stessa lista, ovvero, in difetto, dal primo candidato indipendente secondo l'ordine progressivo non eletto delle altre liste, secondo il numero di voti da ciascuna ottenuto. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il consiglio di amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di cui all'articolo 148, comma 3, del TUF pari al numero minimo prescritto dalla legge. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall'assemblea a maggioranza relativa, previa presentazione di candidature di soggetti in possesso dei citati requisiti.
Qualora il consiglio di amministrazione, formato ai sensi della procedura sopra descritta, non includa un numero minimo di amministratori appartenenti al genere meno rappresentato almeno pari a quello previsto dalla normativa, di legge e/o regolamentare, vigente, il candidato appartenente al genere più rappresentato eletto come ultimo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti, secondo l'ordine progressivo ivi indicato, è sostituito, fermo il rispetto del numero minimo di amministratori indipendenti, dal primo candidato non eletto della medesima lista, secondo l'ordine progressivo ivi indicato, appartenente al genere meno rappresentato. Qualora anche a seguito di tale sostituzione non sia raggiunto il numero minimo di amministratori appartenenti al genere meno rappresentato previsto dalla normativa, di legge e/o regolamentare, vigente, la stessa procedura verrà applicata anche con riferimento al candidato appartenente al genere più rappresentato eletto per penultimo, secondo l'ordine progressivo ivi indicato, e così a scalare dal basso verso l'alto della medesima lista sino a completare il numero minimo di componenti appartenenti al genere meno rappresentato.

Qualora anche a seguito di tali sostituzioni non si dovesse raggiungere il numero minimo di amministratori appartenenti al genere meno rappresentato richiesto dalla normativa applicabile, tali membri verranno nominato dall'assemblea che delibererà con le maggioranze di legge, previa presentazione di candidature di soggetti appartenenti al genere meno rappresentato, in sostituzione del candidato appartenente al genere più rappresentato eletto come ultimo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti, secondo l'ordine progressivo ivi indicato, e così a scalare dal basso verso l'altro della medesima lista sino a completare il numero minimo di componenti appartenenti al genere meno rappresentato.
Gli amministratori hanno l'obbligo di segnalare immediatamente al Presidente la sopravvenienza di una delle cause che comporti la decadenza d'ufficio. Se detta sopravvenienza di cause riguarda il Presidente, la comunicazione stessa va resa al Vice Presidente.
In mancanza di pluralità di liste presentate, tutti gli amministratori saranno tratti, in ordine progressivo, dall'unica lista presentata, fermo l'obbligo della nomina del numero minimo di amministratori indipendenti e fermo restando il rispetto dell'equilibrio tra generi in base alla disciplina di volta in volta vigente. Qualora non venisse raggiunto il numero minimo di componenti appartenenti al genere meno rappresentato, questi saranno nominati dall'Assemblea con le maggioranze di legge, in sostituzione dei candidati dell'unica lista appartenenti al genere più rappresentato, a partire dal candidato appartenente al genere più rappresentato eletto come ultimo, secondo l'ordine progressivo ivi indicato, e così a scalare dal basso verso l'altro nella medesima lista.
Nel caso in cui non sia presentata o non riceva voti alcuna lista, l'assemblea delibera con le maggioranze di legge, fermo l'obbligo della nomina del numero minimo di amministratori indipendenti e del numero minimo degli amministratori appartenenti al genere meno rappresentato previsto dalla normativa, di legge e/o regolamentare.
Ai sensi dell'art. 17-bis dello Statuto, in ogni caso il consiglio di amministrazione e l'assemblea procederanno alla nomina dei consiglieri per l'integrazione del consiglio di amministrazione in dipendenza dell'intervenuta cessazione della carica di taluno dei suoi componenti, in modo da assicurare la presenza di un numero di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti comunque non inferiore a quello minimo previsto dalle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, e fermo restando il rispetto dell'equilibrio tra generi in base alla disciplina di volta in volta vigente.
Ai sensi dell'art. 18 dello Statuto, gli amministratori durano in carica 3 esercizi, e sono rieleggibili. Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, il consiglio di amministrazione provvede alla sostituzione mediante cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 c.c..

Ai sensi dell'art. 19 dello Statuto, il consiglio di amministrazione elegge fra i suoi membri un Presidente se questi non è stato nominato dall'assemblea e può eleggere un Vice Presidente che sostituisca il Presidente in casi di assenza o impedimento.
Il consiglio di amministrazione nomina un suo segretario, anche estraneo al consiglio; in caso di assenza o di impedimento, il segretario è designato da chi presiede l'adunanza.
4.2 COMPOSIZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d) e d-bis), TUF)
L'attuale consiglio di amministrazione, il cui mandato scade con l'assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 29 marzo 2022, mediante voto di lista, secondo quanto previsto dall'art. 17 dello Statuto.
Ai fini della nomina del consiglio di amministrazione è stata presentata un'unica lista dall'azionista Biofood Italia S.r.l..
Con il 6,094% dei voti in rapporto al capitale sociale, pari al 100% del capitale votante, è risultata vincitrice la lista presentata da Biofood Italia S.r.l..
In data 03 novembre 2023 il dott. Domenico Torchia ha comunicato, con decorrenza immediata, le proprie irrevocabili dimissioni dalla carica di consigliere di amministrazione della Società a motivo di sopravvenuti motivi personali che non permetterebbero allo stesso di proseguire nel delicato compito affidatogli. Il dott. Torchia, consigliere non esecutivo della Società e qualificato come indipendente, ricopriva il ruolo di Lead Independent Director ed era membro del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate e del Comitato per la Remunerazione.
In data 05 dicembre 2023 vi sono state le dimissioni del consigliere Canio Giovanni Mazzaro dalla carica di consigliere di amministrazione della Società e la conseguente nomina per cooptazione di due nuovi consiglieri di amministrazione cui è stato assegnato il ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione e di Amministratore Delegato della Società al fine di segnare una discontinuità rispetto al passato nella governance di Bioera e rendere più efficace l'azione di risanamento intrapresa attraverso l'attivazione della procedura di composizione negoziata della crisi (cfr. comunicato stampa del 5 dicembre 2023).
A seguito delle dimissioni dei consiglieri Canio Giovanni Mazzaro e Domenico Torchia, l'Assemblea degli azionisti di Bioera è convocata in prima convocazione il 29 aprile 2024 ed in seconda convocazione il 30 aprile 2024 per deliberare relativamente alla nomina dei due consiglieri di amministrazione cooptati ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile.
L'attuale consiglio di amministrazione risulta composto come di seguito riportato:
Componenti esecutivi
- Giuseppe Farchione Presidente

- Giorgio Campeggio Amministratore delegato
Componenti non esecutivi
- Fiorella Garnero Amministratore indipendente
- Antonino Schemoz
- Nicoletta Giorgi
Viene di seguito riportato un breve curriculum vitae di ogni amministratore attualmente in carica, dal quale emergono la competenza e l'esperienza in materia di gestione aziendale.
Giuseppe Farchione
Giuseppe Farchione è attualmente Dottore Commercialista e Revisore Legale, con Studio professionale in Milano.
In passato ha maturato una significativa esperienza manageriale, imprenditoriale e professionale lavorando per oltre 35 anni in Italia e all'Estero, avviando la sua carriera a Milano, nell'Investment Banking.
Nell'ambito delle attività di Turnaround, ha maturato specifica esperienza tanto nel settore privato, quanto in quello pubblico: i principali settori industriali in cui ha gestito operazioni di riorganizzazione e ristrutturazione sono l'Alimentare, la Logistica, la Gestione dei Rifiuti, la Gestione di Impianti Sportivi Complessi, la Chimica Industriale, la Meccanica di precisione e l'Elettronica. Attualmente Commissario Straordinario di Grande Impresa in Amministrazione Straordinaria, ex Legge Marzano, nominato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Consulente continuativo di un primario Fondo di Private Equity di standing internazionale, da oltre vent'anni. Sindaco e Amministratore di Società quotate in Borsa, Co-fondatore, socio e CEO, per oltre 10 anni di una Holding d'Investimento, con focus sulle Tecnologie, ha effettuato operazioni di investimento e disinvestimento in Italia, negli USA e nel Far-East, spesso in partnership con Fondi di Venture Capital e Private Equity Italiani e Internazionali. Parla fluentemente Inglese e ha preso parte a progetti di Advisory, Business Development ed M&A anche in ambito internazionale (USA – Silicon Valley, Olanda, Germania, Turchia, Corea del Sud, Cina, Brunei, Brasile, Argentina).
Giorgio Campeggio
Giorgio Campeggio è nato il ha conseguito la laurea in Economia presso Università degli studi di Bergamo. Attualmente Dottore Commercialista e Revisore Legale ha maturato una notevole esperienza nella gestione della crisi d'impresa e nelle procedure concorsuali.
Antonino Schemoz
Antonino Schemoz è nata a Reggio Calabria il 21 giugno 1947. Nel 1972 ha conseguito la Laurea in Matematica e, dal 1973 al 2012, ha ricoperto il ruolo di docente di matematica e fisica presso diversi

istituti tecnici e di istruzione superiore di Milano. Vanta una pluriennale esperienza in qualità di coordinatore scientifico dell'offerta territoriale di istruzione e formazione della provincia di Milano. Dal 1994 al 1998 è stato consulente per la ricerca di finanziamenti statali per le industrie presso Sefind S.r.l.; dal 1994 al 2009 ha inoltre ricoperto diverse cariche in aziende di media dimensione quali consigliere di amministrazione presso M.G.S. S.r.l. e presso Rizzoli Ortopedia S.p.A..
Fiorella Garnero
Fiorella Garnero è nata a Cuneo il 7 marzo 1959. Dal 1978 al 2015 ha lavorato presso l'Unione Corrieri Cuneesi di Garnero & C. S.r.l. ricoprendo diversi incarichi: dal 1978 al 1982 è stata assistente dell'amministratore delegato, dal 1982 al 1986 responsabile della logistica, dal 1986 al 1996 direttore commerciale e dal 1996 al 2015 head of customer relationship. Dal 2019 è direttore generale di Tomatis Autotrasporti S.r.l..
Nicoletta Giorgi
Nicoletta Giorgi è nata a Broni (PV) il 26 marzo 1962. Dal 1983 al 1992 ha ricoperto il ruolo di assistente direttore commerciale e ufficio gare presso Pierrel Hospital a Milano, Sifra S.p.A. a Verona e Helsco Milano S.r.l.. Dal 1992 al 2005 è stata assistente e segretaria commerciale alle dirette dipendenze dell'amministratore delegato e del direttore commerciale di M.G.S. S.r.l.; mentre dal 2005 al 2007 è stata assistente di direzione commerciale di Medisca S.r.l.. Dal 2008 al 2015 ha ricoperto il ruolo di segretaria del team di direzione e assistente dell'amministratore delegato di Pierrel S.p.A.. Dal 2015 ricopre il ruolo di assistente di direzione di Bioera S.p.A.
* * *
La composizione del Consiglio di Amministrazione - alla data di chiusura dell'esercizio 2023 - è indicata nella seguente tabella

| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE alla data del di chiusura dell'esercizio 2023 | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| carica | componenti | anno di nascita |
data di prima nomina (*) |
in carica da in carica fino a | lista presentatori (**) |
lista M/m (***) |
Esec. | Non Esec. |
Indip. Codice |
Indip. TUF |
n. altri incarichi (****) |
partecipaz. riunioni (*) |
|
| Presidente | Giuseppe Farchione | 1960 | 05.12.2023 | 05.12.2023 | approvazione bilancio 31.12.2024 |
Azionisti | M x | n/a | 2/2 | ||||
| Amministratore Esecutivo Campeggio Giorgio | 1969 | 05.12.2023 | 05.12.2023 | approvazione bilancio 31.12.2024 |
Azionisti | M x | n/a | 2/2 | |||||
| Amministratore | GARNERO Fiorella | 1959 | 13.09.2019 | 29.03.2022 | approvazione bilancio 31.12.2024 |
Azionisti | M | x | x | x | n/a | 9/11 | |
| Amministratore | GIORGI Nicoletta | 1962 | 29.03.2022 | 29.03.2022 | approvazione bilancio 31.12.2024 |
Azionisti | M | x | n/a | 9/11 | |||
| Amministratore | SCHEMOZ Antonino | 1947 | 09.08.2021 | 29.03.2022 | approvazione bilancio 31.12.2024 |
Azionisti | M | x | n/a | 11/11 | |||
| quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 147-ter TUF): 2,5% | |||||||||||||
| AMMINISTRATORI CESSATI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO 2023 | |||||||||||||
| Amministratore | TORCHIA Domenico | 1965 | 09.08.2021 | 29.03.2022 | 03.11.2023 | Azionisti | M | x | x | x | 9/9 | ||
| Amministratore | MAZZARO Canio Giovanni | 1959 | 04.04.2011 | 29.03.2022 | 05.12.2023 | Azionisti | M x | 10/10 | |||||
| n. riunioni svolte durante l'esercizio di riferimento (2021): 11 | |||||||||||||
| quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 147-ter TUF): 2,5% |
Si precisa che nel corso dell'esercizio 2024, e sino alla data della presente Relazione, la composizione del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente è rimasta invariata.
Criteri e politiche di diversità
Si rende noto che, relativamente ai criteri e alle politiche in materia di diversità applicate in relazione alla composizione degli organi di amministrazione e controllo, il tema risulta presidiato in quanto la composizione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale è adeguatamente diversificata per età, genere e percorso formativo e professionale, come si evince da quanto sopra rappresentato, nonché dai curricula.
Nel rispetto di quanto previsto dal criterio applicativo 2.C.3. del Codice, un terzo del Consiglio di Amministrazione è costituito dal genere meno rappresentato: 2 (due) consiglieri donna su un totale di 5 (cinque) consiglieri.
Alla luce di ciò, il Consiglio di Amministrazione non ha valutato necessario formalizzare l'approvazione di una specifica politica.
Infine, per quanto concerne le misure adottate per promuovere la parità di trattamento e di opportunità tra i generi all'interno dell'intera organizzazione aziendale, in conformità con quanto definito anche all'interno del Codice Etico relativamente al tema della gestione del capitale umano, il Gruppo Bioera si impegna affinché l'ambiente lavorativo promuova le pari opportunità e sviluppi una cultura focalizzata sulla valorizzazione della diversità.
Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società

Gli Amministratori dell'Emittente accettano la carica quando ritengono di poter dedicare al diligente svolgimento dei loro compiti il tempo necessario, compatibilmente con il numero e la natura delle cariche da questi altrove eventualmente ricoperte. Il Consiglio richiede a tutti i suoi componenti le cariche di amministratore o di sindaco da essi ricoperte in altre società quotate in mercati regolamentati (anche esteri), in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni, come indicato nel criterio 1.C.2 del Codice.
Diversamente dalle raccomandazioni contenute nel criterio 1.C.3 del Codice, il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto di esprimere il proprio orientamento in merito al numero massimo di incarichi di amministratore o sindaco che risultino compatibili con un efficace svolgimento dell'incarico di amministratore della Società. Tale valutazione spetta quindi, in primo luogo, agli azionisti in sede di designazione degli amministratori e, successivamente, al singolo amministratore all'atto dell'accettazione della carica.
Induction Programme
L'articolazione ed i contenuti delle riunioni del Consiglio garantiscono il continuo aggiornamento degli amministratori e dei sindaci sulla realtà aziendale e sul settore di riferimento.
In particolare, il Presidente e l'Amministratore Delegato, nel corso delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, provvedono ad illustrare quanto rileva ai fini della presentazione dell'andamento della Società e del Gruppo, fornendo, tra l'altro, costantemente informazioni in merito ai più rilevanti aggiornamenti del quadro normativo di settore ed al loro impatto sulla Società.
Inoltre, in linea con le disposizioni dell'art. 1.C.6 del Codice, in occasione delle riunioni consiliari, su invito del Presidente, partecipano dirigenti e/o consulenti della Società la cui presenza è considerata di ausilio alla migliore informativa sugli argomenti posti all'ordine del giorno.
4.3 RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Nel corso dell'esercizio 2023 si sono tenute 11 (quindici) riunioni del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente. La durata media delle riunioni di Consiglio è stata di circa 45 minuti.
Per l'esercizio 2024 sono previste almeno 12 (dodici) riunioni, 4 (quattro) delle quali hanno già avuto luogo in data 19 gennaio 2024, 11 febbraio 2024, del 26 febbraio 2024, nella odierna data del 15 marzo 2024.
La tempestività e la completezza dell'informativa pre-consiliare sono garantite dalla Direzione Generale della Società che cura la predisposizione di tutti i documenti necessari per la trattazione degli argomenti all'ordine del giorno.

La trasmissione a Consiglieri e Sindaci è curata dalla segreteria della Società che vi provvede con ragionevole anticipo rispetto alla data della riunione, tenuto anche conto delle possibili esigenze di riservatezza e di urgenza relative a determinati argomenti.
Il Consiglio ritiene che, nella generalità dei casi, la documentazione relativa alle materie poste all'ordine del giorno dovrebbe essere inviata a Consiglieri e Sindaci almeno 2 (due) giorni lavorativi prima della riunione. I documenti di particolare complessità o relativi ad operazioni di particolare rilievo dovrebbero essere inviati almeno 3 (tre) giorni lavorativi prima della riunione.
Il Consiglio ritiene che tali criteri siano stati normalmente rispettati nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023. Nei casi in cui, per ragioni organizzative o di riservatezza, non risulti possibile od opportuno inviare la documentazione prima della riunione con il preavviso sopra indicato, i documenti stessi sono consegnati nel corso della riunione consiliare, mentre in altri casi si rende necessario integrare l'informativa all'interno della riunione consiliare in corso.
Inoltre, il Presidente del Consiglio di Amministrazione cura che agli argomenti posti all'ordine del giorno possa essere dedicato il tempo necessario per consentire un costruttivo dibattito e, nello svolgimento delle riunioni, incoraggia contributi da parte dei Consiglieri.
Nel corso delle riunioni consiliari sono per prassi invitati a partecipare, per fornire opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno, dei soggetti esterni al Consiglio, in particolare Dirigenti e/o Responsabili di funzioni aziendali, con competenze e responsabilità specifiche sulle questioni esaminate dal Consiglio di Amministrazione, conformemente a quanto previsto dal criterio 1.C.6 del Codice di Autodisciplina.
A tale riguardo, si precisa che è stato invitato a partecipare alle riunioni consiliari il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Società.
Ruolo del Consiglio di Amministrazione
Secondo l'art. 22 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, escluse soltanto le deliberazioni che la legge e lo Statuto riservano all'Assemblea dei Soci. Il Consiglio di Amministrazione è, inoltre, competente ad assumere le deliberazioni di cui all'art. 2365, secondo comma, del Codice civile.
In particolare, conformemente al criterio 1.C.1 del Codice, il Consiglio di Amministrazione svolge, per prassi, le seguenti funzioni:
- esamina e approva i piani strategici, industriali e finanziari dell'Emittente e del Gruppo di cui essa è a capo, monitorandone periodicamente l'attuazione; definisce il sistema di governo societario dell'Emittente e la struttura del Gruppo;

- definisce la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici dell'Emittente, includendo nelle proprie valutazioni tutti i rischi che possono assumere rilievo nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività dell'Emittente;
- valuta l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile dell'Emittente nonché quello delle controllate aventi rilevanza strategica, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- stabilisce la periodicità, non superiore al trimestre, con la quale gli organi delegati devono riferire al Consiglio circa l'attività svolta nell'esercizio delle deleghe loro conferite;
- valuta il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dagli organi delegati, nonché confrontando, periodicamente, i risultati conseguiti con quelli programmati;
- delibera in merito alle operazioni dell'Emittente e delle sue controllate, quando tali operazioni abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per l'Emittente stesso;
- effettua, almeno una volta all'anno, una valutazione sul funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi Comitati nonché sulla loro dimensione e composizione, tenendo anche conto di elementi quali le caratteristiche professionali, di esperienza, anche manageriale, e di genere dei suoi componenti, nonché della loro anzianità di carica;
- fornisce nella Relazione sul Governo Societario l'informativa prevista dal Codice di Autodisciplina;
- al fine di assicurare la corretta gestione delle informazioni societarie, adotta, su proposta del Presidente del Consiglio di Amministrazione, una procedura per la gestione interna e la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni riguardanti l'Emittente, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate.
Nel corso dell'esercizio 2023, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha effettuato le seguenti attività:
- ha esaminato ed approvato il sistema di governo societario dell'Emittente e la struttura del Gruppo di cui essa è a capo; ha altresì valutato, in corso d'anno, il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dagli organi delegati, nonché confrontando periodicamente, ove applicabile, i risultati conseguiti con quelli di budget;
- ha valutato, nel continuo, l'adeguatezza della struttura organizzativa dell'Emittente e delle sue controllate aventi rilevanza strategica nonché del suo sistema amministrativo e contabile ricevendo costantemente informazioni sia sulle principali variazioni organizzative che sui principi amministrativi e contabili utilizzati.
In particolare, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente:

- In data 26 gennaio, ha deliberato di procedere alla sottoscrizione di un accordo di finanziamento fruttifero da massimi Euro 75 migliaia con Michele Mario Mazzaro, alle condizioni e secondo le modalità oggi descritte e riportate nell'accordo circolato; di procedere alla sottoscrizione di un accordo di accollo da massimi Euro 300 migliaia con il consigliere Canio Giovanni Mazzaro; di ratificare l'operato del consigliere Canio Giovanni Mazzaro con riferimento all'intervenuta presentazione delle istanze di rottamazione Rottamazione-ter attribuendo allo stesso ogni e più ampio potere a riguardo.
- In data 09 febbraio, ha deliberato di determinare in Euro 0,20 il prezzo unitario di sottoscrizione di ciascuna emittente da Nuova Azione in Opzione, di cui: Euro 0,12 a liberazione della parità contabile implicita alla data del 21 aprile 2022 ed Euro 0,08 a titolo di sovrapprezzo; di determinare in numero 48.194.430 il numero massimo delle Nuove Azioni in Opzione, prive di indicazione del valore nominale, da emettere al servizio dell'Aumento di Capitale in Opzione, e così per un controvalore massimo, in via scindibile, dell'Aumento di Capitale in Opzione di Euro 9.638.886 da imputarsi a capitale sociale per Euro 5.783.331,60,00 ed a sovrapprezzo per la parte rimanente; di stabilire il rapporto di opzione in ragione di n. 15] Nuove Azioni in Opzione ogni n. 1 azione Bioera posseduta; di stabilire che le Nuove Azioni in Opzione avranno godimento regolare e le stesse caratteristiche delle azioni Bioera in circolazione alla data di emissione; di stabilire che i diritti di opzione dovranno essere esercitati nel periodo di offerta compreso tra il giorno 20 febbraio 2023 ed il giorno 7 marzo 2023 (estremi inclusi), che gli stessi diritti saranno negoziabili in Borsa nel periodo compreso tra il giorno 20 febbraio 2023 ed il giorno 1 marzo 2023 (estremi inclusi) e che, entro il mese successivo alla scadenza del periodo di offerta, la Società offrirà in Borsa gli eventuali diritti di opzione non esercitati, ai sensi dell'art. 2441, comma 3, del Codice Civile, con delega al Presidente del Consiglio di Amministrazione ed al consigliere Canio Giovanni Mazzaro, anche in via disgiunta tra loro, per provvedere - nel rispetto dei termini di legge - ad una più precisa individuazione del periodo e delle modalità di esercizio dei diritti inoptati; di confermare, quale termine ultimo per la sottoscrizione, il giorno 31 dicembre 2023, restando inteso che, qualora l'Aumento di Capitale in Opzione non fosse sottoscritto entro tale data, il capitale stesso s'intenderà aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte purché successive all'iscrizione delle relative delibere presso il competente Registro delle Imprese; di modificare l'articolo 6 dello Statuto sociale, in conseguenza della deliberazione che precede, mediante sostituzione dell'ultimo comma, come segue: "In data 9 febbraio 2023 il consiglio di amministrazione, in esecuzione della delega conferita dall'assemblea straordinaria del 13 settembre 2019 e della delibera del consiglio di amministrazione stesso del 21 aprile 2022, ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro per un importo pari ad Euro 9.638.886,00 tra capitale e soprapprezzo mediante emissione di massime n. 48.194.430 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale, aventi godimento regolare, da offrire in opzione ai titolari di azioni ordinarie in proporzione al numero di azioni possedute, ai sensi dell'art. 2441, comma 1, cod. civ.. Il termine ultimo per la sottoscrizione è stato stabilito al 31 dicembre 2023, con la precisazione

che qualora entro detto termine il deliberato aumento di capitale non fosse integralmente sottoscritto, il capitale stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte purché successive all'iscrizione delle relative delibere presso il competente Registro delle Imprese ";In data 21 aprile, ha deliberato di approvare il Progetto di Bilancio al 31.12.2022, il Bilancio Consolidato al 31.12.2022 e la Relazione sulla Gestione, di approvare la relazione degli amministratori sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria di Bioera S.p.A. al 31 dicembre 2022; di approvare la relazione sulla Corporate Governance e Relazione sulla Remunerazione.In data 22 maggi, ha deliberato di ratificare l'avvenuta presentazione della proposta irrevocabile di acquisto di alcuni beni di Ki Group S.r.l. nell'ambito dell'instauranda procedura di concordato semplificato di KI Group innanzi al Tribunale di Milano; ha deliberato di approvare la concessione di un finanziamento fruttifero da nominali massimi Euro 750 migliaia da parte di Bioera in favore di Verde Bio S.r.l. Italian Organic Bakery; ha deliberato di ratificare l'avvenuta variazione del calendario finanziario per l'esercizio 2023, ha deliberato di approvare la situazione contabile infrannuale della Società al 31 marzo 20.
- In data 05 luglio, ha approvato il Progetto di Bilancio al 31.12.2022, il Bilancio Consolidato al 31.12.2022 e la Relazione sulla Gestione nel formato ESEF richiesto dalla normativa.
- In data 29 settembre, ha approvato la relazione finanziaria consolidata del Gruppo Bioera per il periodo chiuso al 30 giugno 2023;
- in data 10 ottobre, ha incaricato l'avvocato Fabio Cesare dello studio McM avvocati di Milano di assisterla legalmente a seguito dell'avvenuta presentazione di un'istanza di liquidazione giudiziale della Società da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano.
- in data 05 dicembre, ha deliberato di nominare per cooptazione Giuseppe Farchione e Giorgio Campeggio, in sostituzione di Domenico Torchia e Canio Giovanni Mazzaro dimissionari -, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2386 del codice civile, richiamato dall'art. 18 del vigente statuto sociale di Bioera, quali consiglieri della Società.
- in data 05 dicembre, ha deliberato di conferire al presidente del consiglio di amministrazione, Giuseppe Farchione, i poteri ad esso spettanti ai sensi di legge e di statuto nella propria qualità di presidente del consiglio di amministrazione della Società; deliberato di attribuire i poteri all'Amministratore Delegato Giorgio Campeggio.
- in data 22 dicembre, ha deliberato di conferire al presidente del consiglio di amministrazione Giuseppe Farchione ogni potere occorrente affinché, anche a mezzo di procuratori all'uopo incaricati, provveda alle formalità relative alla convocazione di un'assemblea degli azionisti della Società recante all'ordine del giorno le deliberazioni avente la nomina dei due consiglieri di amministrazione cooptati ai sensi dell'art. 2386 cod. civ, la nomina dei componenti del collegio sindacale; presa d'atto delle dimissioni della società di revisione

RSM Società di Revisione ed Organizzazione Contabile S.p.A. e conferimento del nuovo incarico di revisione legale dei conti.
Per quanto attiene al criterio 1.C.4 del Codice, si segnala che l'Assemblea dell'Emittente non ha assunto nel corso del 2023 alcuna delibera in via generale e preventiva comportante deroghe al divieto di concorrenza previsto dall'art. 2390 del Codice civile.
4.4 ORGANI DELEGATI
In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 22 dello Statuto, il Consiglio ha facoltà di delegare le proprie attribuzioni, ad esclusione di quelle non delegabili per legge, ad un comitato esecutivo o ad uno o più dei suoi componenti, determinando i limiti della delega e specificando, in caso di delega a più di un amministratore, se essi agiranno disgiuntamente o congiuntamente. Il Consiglio di Amministrazione può altresì istituire altri comitati con funzioni e compiti specifici, stabilendone composizione e modalità di funzionamento.
La rappresentanza legale della Società, di fronte a terzi, e in giudizio, spettano al Presidente del Consiglio di Amministrazione, ovvero, in sua assenza o impedimento, al Vice Presidente, se nominato, ovvero ad altro Amministratore appositamente delegato dal Consiglio di Amministrazione. Il Presidente del Consiglio e gli Amministratori Delegati, ove nominati e nei limiti della delega, hanno facoltà di delegare poteri di rappresentanza per il compimento di singoli atti, o categorie di atti, con la relativa facoltà di firma per la Società.
Presidente del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data 05 dicembre 2023 ha nominato Presidente del C.d.A. Giuseppe Farchione i poteri ad esso spettanti ai sensi di legge e di statuto nella propria qualità di presidente del consiglio di amministrazione della Società.
Al Presidente del Consiglio di Amministrazione, Giuseppe Farchione, sono attribuiti i seguenti poteri, da esercitarsi in via esclusiva, o comunque in forma individuale, ferme restando le competenze spettanti in via esclusiva per legge o per Statuto al consiglio di amministrazione e/o all'assemblea degli azionisti:
- la rappresentanza legale della Società come previsto all'art. 23 del vigente statuto;
- la rappresentanza della Società per l'intervento e l'espressione del diritto di voto nelle assemblee delle società controllate e partecipate;
- attività di internal audit;
- rapporti istituzionali e con le autorità.
Alla data odierna tutti i pagamenti vengono sottoposti all'esperto.

Amministratore Delegato
Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data 05 dicembre 2023 ha nominato Amministratore Delegato Giorgio Campeggio attribuendogli i poteri ad esso spettanti ai sensi di legge e di statuto nella propria qualità di Amministratore Delegato.
All'Amministratore Delegato, Giorgio Campeggio, sono attribuiti i seguenti poteri, da esercitarsi in via esclusiva, o comunque in forma individuale, ferme restando le competenze spettanti in via esclusiva per legge o per Statuto al consiglio di amministrazione e/o all'assemblea degli azionisti
la responsabilità della gestione ordinaria della Società, riferendo periodicamente al consiglio di amministrazione nell'ambito delle deleghe conferitegli.
Nello specifico sono conferiti, ferme restando le competenze spettanti in via esclusiva per legge o per Statuto al consiglio di amministrazione e/o all'assemblea degli azionisti, i seguenti poteri, da esercitarsi nell'ambito delle deleghe conferite con firma singola, salvo espressa disposizione contraria:
- tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione della Società, in relazione ai quali è, altresì, conferita allo stesso la rappresentanza legale, sostanziale e processuale della Società di fronte ai terzi ed in giudizio, avanti ad ogni autorità, ente politico, previdenziale, amministrativo, sindacale e fiscale, nonché avanti all'autorità giudiziaria in qualsiasi sede, stato e grado di giurisdizione (compresi la corte costituzionale, il consiglio di stato, la corte dei conti, la commissione tributaria provinciale, la commissione tributaria regionale, la commissione tributaria centrale) o arbitrale o di mediazione, con la sola eccezione (i) degli atti rientranti tra le materie non delegabili per legge e/o per Statuto e (ii) dei seguenti atti che restano di competenza del consiglio di amministrazione che li dovrà autorizzare:
- o acquisto, vendita e ogni altro atto traslativo, a qualsiasi titolo effettuato, avente ad oggetto partecipazioni in società, aziende e rami d'azienda e/o diritti su partecipazioni, aziende e rami d'azienda, ove l'operazione superi, per valore, il limite di importo di Euro 500.000,00, per singolo atto o gruppo di atti tra loro collegati;
- o sottoscrizione, modifica o estinzione di accordi di associazione in partecipazione e jointventure ove l'operazione superi, per valore, il limite di importo di Euro 500.000,00, per singolo atto o gruppo di atti tra loro collegati;
- o acquisto, vendita, locazione (anche ultra-novennale, sublocazione, locazione finanziaria di beni immobili e di beni mobili registrati), ove l'operazione superi, per valore, il limite di importo di Euro 500.000,00, per singolo atto o gruppo di atti tra loro collegati;
- o assunzione, modifica e/o estinzione di finanziamenti (diversi da finanziamenti soci) e richiesta di affidamenti, ove l'operazione superi, per valore, il limite di importo di Euro 500.000,00, per singolo atto o gruppo di atti tra loro collegati;

- o effettuazione di ordini relativi ad operazioni in cambi, titoli, anticipazioni in valuta, currency swap, interest swap e prodotti similari, nonché operazioni relative ad opzioni (option), prodotti derivati e prodotti finanziari, e/o operazioni di hedging in generale, ove l'operazione superi, per valore, il limite di importo di Euro 500.000,00, per singolo atto o gruppo di atti tra loro collegati;
- o richiesta di fideiussioni e/o di garanzie bancarie e/o assicurative in genere, per importi superiori ad Euro 500.000,00, per singolo atto o gruppo di atti tra loro collegati;
- o rilascio di fideiussioni, garanzie reali o personali, lettere di patronage e/o comfort letters nell'interesse di società del Gruppo e/o di terze parti, per importi superiori ad Euro 500.000,00, per singolo atto o gruppo di atti tra loro collegati.
Comitato Esecutivo (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, in carica alla data di chiusura dell'esercizio 2023, non ha costituito un Comitato Esecutivo.
L'Emittente non esclude, in futuro, di procedere alla nomina di un Comitato Esecutivo qualora le dimensioni societarie e la complessità dell'Emittente lo rendessero necessario.
Informativa al Consiglio
Il Consiglio valuta costantemente il generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dall'Amministratore Delegato, nonché confrontando, periodicamente, i risultati conseguiti con quelli programmati.
In particolare, ad ogni riunione del Consiglio di Amministrazione ed almeno ogni trimestre:
- Il Presidente o gli altri amministratori cui siano state conferite particolari deleghe forniscono adeguata informazione al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale sull'esercizio delle stesse;
- Il Presidente o gli altri amministratori cui siano state conferite particolari deleghe riferisce sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle sue controllate, nonché sulle operazioni in potenziale conflitto di interessi.
Nel corso dell'esercizio, per permettere agli Amministratori una maggiore conoscenza delle dinamiche e delle realtà aziendali, sono stati invitati a partecipare a riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale alcuni manager e/o consulenti della Società.
4.5 ALTRI CONSIGLIERI ESECUTIVI
In seno al Consiglio di Amministrazione, oltre al Presidente del Consiglio Amministrazione ed Amministratore Delegato pro-tempore vigenti di cui si è trattato nei precedenti paragrafi, non vi sono ulteriori consiglieri esecutivi che ricoprano incarichi direttivi nell'Emittente.

4.6 AMMINISTRATORI INDIPENDENTI
Il Consiglio di Amministrazione, anche sulla base delle informazioni fornite dagli Amministratori, valuta al momento dell'assunzione della carica, con riferimento ad ogni suo componente, la sussistenza dei requisiti di indipendenza e ne fornisce informazione al mercato.
Si precisa invece che, alla data della presente Relazione, n. 1 amministratore non esecutivi della Società, Fiorella Garnero, è qualificabili come "indipendente" ai sensi dell'art. 3 del Codice e in ottemperanza all'art. 144-novies del Regolamento Emittenti di Consob.
* * *
L'indipendenza degli Amministratori, in carica alla data di chiusura dell'esercizio 2023, è stata valutata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 15 aprile 2022.
Gli esiti delle valutazioni sono stati diffusi al mercato mediante un comunicato stampa trasmesso a Borsa Italiana secondo le modalità e i termini previsti dalla normativa Consob.
Il Consiglio di Amministrazione, nell'effettuare la valutazione di sussistenza dei requisiti di indipendenza, ha applicato tutti i criteri previsti dal Codice.
Si precisa che l'amministratore qualificato come indipendente si è impegnato, tramite la dichiarazione sottoscritta, a comunicare tempestivamente al Consiglio il verificarsi di situazioni impeditive alla carica nonché qualsiasi modifica alla suddetta dichiarazione durante la durata del mandato.
4.7 LEAD INDIPENDENT DIRECTOR
Il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 15 aprile 2022, aveva ritenuto di nominare lead indipendent director il consigliere indipendente Domenico Torchia, dimessosi dalla carica di amministratore della Società in data 03 novembre 2023.
Successivamente alle dimissioni del dott. Domenico Torchia, in considerazione delle dimensioni, nonché della propria composizione, il Consiglio di Amministrazione, in carica alla data di chiusura dell'esercizio 2023, non ha provveduto a nominare un lead indipendent director diversamente da quanto richiesto dal criterio applicativo 2.C.4 del Codice di Autodisciplina.
5. GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE
Il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 4 e 26 luglio 2016, ha approvato l'adozione, nella versione aggiornata, del "Codice di Internal Dealing" 2 (tale documento è reperibile sul sito internet aziendale www.bioera.it, nella sezione corporate governance / codice di internal dealing),
2 La precedente versione del Codice in oggetto risale al documento approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 31 maggio 2011.

predisposto ai sensi dell'art. 114, comma 7, del TUF, delle direttive europee in materia di "Market Abuse" e degli articoli contenuti nella parte III, Titolo VII, Capo II del Regolamento Consob n. 11971/1999 e sue successive modifiche ed integrazioni (c.d. "Regolamento Emittenti Consob").
Il Codice di Comportamento in materia di Internal Dealing è stato redatto al fine di disciplinare gli obblighi informativi e comportamentali che i "soggetti rilevanti" e le "persone strettamente legate ad essi" sono tenuti a rispettare con riguardo alle operazioni da questi ultimi compiute sugli strumenti finanziari quotati di Bioera S.p.A., al fine di migliorare la trasparenza e l'omogeneità informativa nei confronti del mercato.
Nel corso dell'esercizio 2023, la Società ha ottemperato agli obblighi previsti dal Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana nella diffusione al pubblico di informazioni regolamentate avvalendosi del circuito eMarket SDIR. Contestualmente, per il mantenimento delle informazioni regolamentate pubblicate, divenuto obbligatorio a partire dal 2014, la Società ha aderito al meccanismo di stoccaggio centralizzato, denominato "eMarket STORAGE", consultabile all'indirizzo ,.
Sulla base di quanto previsto dal criterio 1.C.1, lett. j), del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione di Bioera S.p.A. ha approvato nella riunione del 31 maggio 2011 il "Regolamento interno per la gestione e il trattamento delle informazioni riservate e per la comunicazione all'esterno di documenti e di informazioni", aggiornato nella sua nuova versione nella riunione del 4 luglio 2016 (tale documento è reperibile sul sito internet aziendale www.bioera.it, nella sezione corporate governance).
Scopo di tale Regolamento è definire le modalità e i termini per la comunicazione al mercato delle Informazioni Privilegiate e contestualmente istituire gli opportuni protocolli di controllo aziendali ai fini della prevenzione dei reati di "Market Abuse".
Inoltre, in ottemperanza all'art. 115-bis del TUF è stato istituito il "Registro delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate" (di seguito "Registro"). In tale Registro sono iscritte le persone che hanno accesso, su base occasionale o regolare, ad informazioni rilevanti o privilegiate. La funzione amministrativa è responsabile della tenuta, della gestione e dell'aggiornamento del Registro.
6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF)
Il Consiglio di Amministrazione può istituire comitati, composti da membri del Consiglio stesso, di natura esclusivamente consultiva e/o propositiva, determinando il numero dei membri di tali comitati e le funzioni ad essi attribuite, ai sensi della normativa vigente in materia di società con azioni quotate nei mercati regolamentati.
Il Consiglio di Amministrazione, in carica alla data di chiusura dell'esercizio 2023, non ha istituito al proprio interno alcun comitato; per una descrizione delle ragioni della mancata costituzione di

comitati, si rimanda a quanto specificatamente indicato nelle diverse sezioni della presente Relazione.
7. AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI – COMITATO NOMINE
7.1 AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Non sono attualmente previsti meccanismi di autovalutazione degli amministratori.
Si precisa che il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, tenuto conto degli assetti proprietari, non ha finora ritenuto che ricorrano i presupposti per l'adozione di un piano per la successione degli amministratori esecutivi.
7.2 COMITATO NOMINE
In considerazione delle dimensioni e della complessità della Società, dell'attività svolta, nonché della composizione del proprio Consiglio, il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto di costituire un Comitato per le Nomine.
L'Emittente non esclude, in futuro, di procedere alla nomina di un Comitato per le Nomine qualora le dimensioni societarie e la complessità dell'Emittente lo rendessero necessario.
8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO REMUNERAZIONI
8.1 REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Si segnala che le informazioni in merito alla presente sezione, ad eccezione di quanto sotto riportato, sono rese nella "Relazione sulla Remunerazione" pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF e disponibile sul sito internet aziendale www.bioera.it, nella sezione corporate governance / assemblea azionisti.
Meccanismi di incentivazione del responsabile della funzione di Internal Audit e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
La Società non si è dotata di una funzione di Internal Audit.
Non sono attualmente previsti meccanismi di incentivazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Indennità degli amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto a seguito di un'offerta pubblica di acquisto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera i), TUF)

Si segnala che non sono stati stipulati accordi tra l'Emittente e gli Amministratori che prevedano indennità in caso di dimissioni o licenziamento/revoca senza giusta causa o se il rapporto di lavoro cessa a seguito di un'offerta pubblica di acquisto.
8.2 COMITATO REMUNERAZIONI
In data 15 aprile 2022 era stato costituito il comitato della remunerazione così composto:
- Fiorella Garnero
- Domenico Torchia
- Antonino Schemoz
Tale comitato è decaduto in data 03 novembre 2023 a seguito delle dimissioni del Consigliere Domenico Torchia.
Alla data odierna non è stato ricostituito il suddetto comitato.
9. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI - COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Premessa
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi è l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati.
La responsabilità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi è individuata in capo al Consiglio di Amministrazione che definisce le linee di indirizzo per il controllo interno e la gestione dei rischi aziendali e ne verifica periodicamente il funzionamento.
Un efficace sistema di controllo interno e di gestione dei rischi contribuisce a garantire la salvaguardia del patrimonio sociale, l'efficienza e l'efficacia delle operazioni aziendali, l'affidabilità dell'informativa finanziaria, il rispetto di leggi e regolamenti. Lo stesso contribuisce altresì ad una conduzione dell'impresa coerente con gli obiettivi aziendali definiti dal Consiglio, favorendo l'assunzione di decisioni consapevoli.
In considerazione delle caratteristiche dell'impresa e sulla base delle valutazioni effettuate, il Consiglio di Amministrazione della Società ritiene che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società sia nel complesso adeguatamente strutturato per assicurare una corretta informativa ed una sostanziale copertura di controllo sulle aree di maggior rischio aziendale.
Principali caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria ai sensi dell'art. 123-bis, comma 2, lett. b), TUF

Il sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria è un processo volto ad identificare e a valutare le azioni o gli eventi il cui verificarsi o la cui assenza può compromettere il conseguimento degli obiettivi di attendibilità, accuratezza, affidabilità e tempestività dell'informativa finanziaria.
Tale sistema è parte integrante del più ampio sistema di gestione dei rischi di cui Bioera si è dotata e noto come "Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi".
La progettazione, l'istituzione e il mantenimento del sistema sull'informativa finanziaria sono garantiti attraverso il seguente approccio metodologico:
- risk assessment e gap analysis;
- individuazione dei controlli;
- valutazione dei controlli e gestione del processo di monitoraggio.
L'attività di risk assessment è volta ad identificare i processi aziendali che, in ragione dell'impatto sull'informativa finanziaria con generazione di transazioni contabili, assumono rilevanza ai fini dell'assessment. Tale attività viene posta in essere sulla base di un approccio di valutazione qualiquantitativo, applicando una logica top-down, come di seguito descritta (con riferimento in particolare ai bilanci e alle relazioni periodiche):
- analisi del bilancio di esercizio di ciascun anno (situazione individuale di Bioera S.p.A. e consolidata);
- identificazione degli item di bilancio rilevanti (c.d. voci rilevanti);
- identificazione dei processi aziendali che li alimentano (c.d. processi target).
L'identificazione delle voci di bilancio rilevanti viene effettuata attraverso un'analisi combinata di diversi parametri di valutazione. Tali parametri sono definiti al fine di considerare i seguenti aspetti: materialità della voce in relazione alla significatività del suo valore, aleatorietà/variabilità della voce, criticità/complessità di determinazione della voce, peculiarità dell'azienda e del business/settore/ambiente di riferimento.
La struttura del sistema di controllo sull'informativa finanziaria prevede due macro tipologie di controlli:
- entity controls: si tratta di controlli che, essendo trasversali a tutta la realtà aziendale, sono applicabili all'intera organizzazione e riguardano: l'attribuzione di poteri e deleghe in coerenza con le responsabilità assunte all'interno dell'organizzazione, la segregazione dei compiti e delle responsabilità, il sistema di comunicazione e formazione del personale in materia di principi contabili e sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria, il sistema procedurale volto a regolamentare le attività di chiusura del bilancio di esercizio e consolidato, nonché le operazioni di comunicazione delle informazioni finanziarie ed infine la sicurezza del sistema informatico aziendale;

- process controls: si tratta di controlli specifici per ciascun processo, ossia l'insieme delle attività manuali e di sistema volte a prevenire, individuare e correggere errori che si verificano nel corso della produzione dell'informativa finanziaria; tali controlli sono indicati a livello di singola procedura affinché ciascun utente possa avere consapevolezza che la mancata esecuzione dello stesso può determinare un errore o una frode sul processo di formazione del bilancio e dell'informativa finanziaria.
I sopra citati controlli, sia a livello entity che a livello process, sono oggetto di costante valutazione al fine di garantire la corretta operatività del sistema di controllo sull'informativa finanziaria ed individuare eventuali carenze dello stesso.
9.1 AMMINISTRATORE INCARICATO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
Diversamente da quanto richiesto dal principio 7.P.3, lett. a), n. (i) del Codice, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente non ha ritenuto di attribuire ad alcun membro la carica di "Amministratore Esecutivo incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi" in considerazione delle dimensioni e della complessità della Società, dell'attività svolta, nonché della composizione del Consiglio stesso.
L'Emittente non esclude, in futuro, di procedere alla nomina dell'Amministratore Esecutivo incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi qualora le dimensioni societarie e la complessità dell'Emittente lo rendessero necessario.
9.2 COMITATO CONTROLLO E RISCHI
L'Emittente non ha costituito un Comitato Controllo e Rischi poiché il Consiglio, considerate le modeste dimensioni societarie, assicura che le proprie valutazioni e decisioni relativamente al sistema di controllo interno, all'approvazione dei bilanci e delle relazioni semestrali ed ai rapporti tra l'Emittente ed il revisore esterno siano supportate da un'adeguata attività istruttoria.
Nella scelta di non istituire il Comitato Controllo e Rischi, il Consiglio di Amministrazione ha tenuto in particolare considerazione i fattori riconducibili alla complessità e al settore di attività dell'Emittente quali, ad esempio, la natura dell'attività svolta e la non appartenenza ad un settore regolamentato, il fatturato e l'attivo di bilancio, il numero dei dipendenti, la capitalizzazione di mercato, il numero e la collocazione nazionale dei soggetti giuridici controllati, il numero di componenti il Consiglio di Amministrazione, le loro qualifiche professionali e la loro disponibilità di tempo.
L'Emittente non esclude, in futuro, di procedere alla nomina di un Comitato Controllo e Rischi qualora le dimensioni societarie e la complessità dell'Emittente lo rendessero necessario.
9.3 RESPONSABILE DELLA FUNZIONE INTERNAL AUDIT

Diversamente da quanto indicato dal principio 7.C.1 del Codice, il Consiglio di Amministrazione della Società non ha conferito ad alcun soggetto l'incarico di responsabile della funzione di Internal Audit in considerazione delle dimensioni e della complessità della Società, dell'attività svolta, nonché della composizione del Consiglio stesso.
L'Emittente non esclude, in futuro, di procedere alla nomina di un responsabile della funzione di Internal Audit qualora le dimensioni societarie e la complessità dell'Emittente lo rendessero necessario.
9.4 MODELLO ORGANIZZATIVO ex D.Lgs. 231/2001
Il Consiglio di Amministrazione di Bioera S.p.A. ha adottato, a partire dal 2012, un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 (di seguito anche il "Modello Organizzativo") e nominato l'Organismo di Vigilanza.
Alla data della presente Relazione, il Modello vigente risulta essere quello approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 10 marzo 2014, aggiornato in data 28 settembre 2018, per quanto riguarda la Parte Generale del Modello stesso e il Regolamento dell'Organismo di Vigilanza, e, successivamente, in data 25 febbraio 2022 al fine di recepire gli aggiornamenti normativi intervenuti a tale data ed introdurre nuovi reati presupposto.
Il Modello Organizzativo, predisposto tenendo conto anche delle Linee Guida di Confindustria, è costituito da una Parte Generale e da una Parte Speciale.
Nella Parte Generale sono riportati brevemente i contenuti del D.Lgs 231/2001, sono definiti l'Organismo di Vigilanza, le funzioni ed i poteri ad esso attribuiti e sono altresì delineati il relativo flusso informativo e il sistema disciplinare adottato dalla Società.
Nella Parte Speciale sono nello specifico descritti i processi sensibili e le misure e i presidi previsti dalla Società onde prevenire il rischio di commissione dei reati contemplati dal D.Lgs. 231/2001. Parte integrante del Modello Organizzativo sono considerati gli Allegati di volta in volta richiamati nel testo del documento stesso, tra questi in particolar modo il Codice Etico.
La versione integrata ed aggiornata del Codice Etico è stata approvata durante la riunione consiliare del 10 marzo 2014, del 28 settembre 2018 e del 25 febbraio 2022.
Le tipologie di reato contemplate dal Modello Organizzativo dell'Emittente alla data della Relazione sono le seguenti: "Reati societari (ivi compresa la corruzione tra privati) e in tema di Market Abuse", "Reati contro la Pubblica Amministrazione", "Reati di ricettazione, riciclaggio nonché autoriciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita", "Reati in tema di salute e sicurezza sul lavoro", "Reati tributari".

Il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello e di curarne l'aggiornamento è affidato all'Organismo di Vigilanza.
Tale Organismo, il cui mandato scade con l'approvazione del bilancio di Bioera S.p.A. al 31 dicembre 2024, presenta una struttura monocratica e risulta essere composto da un professionista esterno, Avv. Alessandro Tardiola.
L'Organismo di Vigilanza riferisce in merito all'attuazione del Modello e alle eventuali criticità riscontrate direttamente al Consiglio di Amministrazione mediante una rendicontazione semestrale.
9.5 SOCIETA' DI REVISIONE
Si ricorda che, in data 12 novembre 2020, l'Assemblea degli azionisti ha approvato la proposta di risoluzione consensuale dell'incarico di revisione legale conferito alla società di revisione Ria Grant Thornton S.p.A. e, al contempo, sentita la proposta motivata del Collegio Sindacale, ha provveduto alla nomina di RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A., con sede in Milano.
Il nuovo incarico riguarda in particolare la revisione legale del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato della Società, nonché la revisione limitata delle relazioni semestrali, per il novennio 2020-2028 a fronte di un corrispettivo annuo pari a Euro 31.000.
In data 21 novembre 2023 RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. ha rassegnato le dimissioni dall'incarico di revisione legale dei conti dell'Emittente
RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. ha ritenuto che la mancata corresponsione da parte della Società degli onorari relativi ai servizi professionali e l'attuale posizione di debitrice della Società nei confronti della stessa RSM abbiano ormai compromesso il requisito dell'indipendenza del revisore legale dei conti, così come previsto dagli artt. 10 e 17 del D.Lgs. n. 39/2010 e specificato dal Principio di Revisione ISA Italia n. 220, in misura tale da impedire una corretta prosecuzione da parte di RSM dell'incarico di revisione legale in conformità alla normativa di riferimento.
RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. sta proseguendo in prorogazio sino al 21 maggio.
9.6 DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI
L'art. 26-bis dello Statuto attribuisce al Consiglio di Amministrazione la nomina e la revoca di un Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, previo parere vincolante del Collegio Sindacale, e conferisce al medesimo adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti attribuiti a tale soggetto ai sensi di legge e di regolamento.

Il Dirigente Preposto è scelto tra i dirigenti della Società con comprovata esperienza in materia contabile e finanziaria.
Si ricorda che, da luglio 2022, il consiglio di amministrazione ha nominato a tale ruolo al dott. Gianluca Francesco Pecere, Direttore Amministrazione, Finanza, Controllo e Affari Societari della Società.
In merito ai responsabili degli altri ruoli e funzioni aventi specifici compiti in tema di controllo interno e gestione dei rischi si rimanda a quanto riportato nel successivo paragrafo 11.6.
9.7 COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
I soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono i seguenti:
- il Consiglio di Amministrazione, che svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del sistema;
- il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, che attesta, relativamente all'informativa contabile (anche infrannuale), la corrispondenza degli atti e delle comunicazioni della Società diffusi al mercato con le risultanze documentali, i libri e le scritture contabili, secondo quanto prescritto dalla Legge 262/2005;
- il Collegio Sindacale, che vigila sull'efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- l'Organismo di Vigilanza, dotato di tutti i poteri necessari per assicurare una puntuale ed efficiente vigilanza sul funzionamento e sull'osservanza del Modello Organizzativo adottato dalla Società, secondo quanto stabilito dall'art. 6 del D.Lgs. n. 231/2001.
Le modalità di coordinamento tra i succitati soggetti garantiscono l'efficacia e l'efficienza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi al fine di ridurre le duplicazioni di attività.
Tali modalità di coordinamento si sviluppano tramite il costante scambio di flussi informativi tra i soggetti sia nel corso di riunioni congiunte sia tramite la diffusione dei verbali e dei report redatti dai vari organi.
10. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Il Consiglio di Amministrazione, con delibera del 13 maggio 2022 ha approvato la procedura con parti correlate- Tale Procedura (disponibile sul sito internet aziendale www.bioera.it, sezione corporate governance / procedura per le operazioni con parti correlate) è stata approvata previo parere favorevole degli amministratori indipendenti dell'Emittente e prevede, in estrema sintesi, che le operazioni con parti correlate siano deliberate previo parere motivato, non vincolante, da parte di un comitato composto esclusivamente di amministratori indipendenti non correlati e/o del Collegio Sindacale in qualità di presidio equivalente a detto comitato.

La Procedura contiene le regole di individuazione, approvazione ed esecuzione delle operazioni con parti correlate poste in essere dalla Società, direttamente ovvero per il tramite di società controllate, al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sia sostanziale che procedurale delle operazioni stesse.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione emana disposizioni di carattere operativo volte a garantire un'agevole comprensione ed applicazione delle regole contenute nella Procedura da parte delle persone a cui essa è rivolta, nonché ad individuare le funzioni aziendali responsabili della gestione della stessa.
Il Consiglio di Amministrazione in carica alla data di chiusura dell'esercizio 2023 non ha ritenuto necessario, in relazione agli assetti proprietari dell'Emittente e alla tipologia delle decisioni normalmente sottoposte all'approvazione consiliare, adottare specifiche soluzioni operative idonee ad agevolare l'individuazione delle situazioni in cui un amministratore sia portatore di un interesse per conto proprio o di terzi.
In data 15 aprile 2022 è stato costituito il Comitato per le Operazioni con le Parti Correlate
Tale comitato è decaduto, in data 03 novembre 2023, a seguito delle dimissioni del Consigliere Domenico Torchia.
Alla data odierna non è stato ricostituito il suddetto comitato.
11. COLLEGIO SINDACALE
11.1 NOMINA
Ai sensi dell'art. 25 dello Statuto, l'Assemblea elegge il Collegio Sindacale, costituito da 3 sindaci effettivi e 2 sindaci supplenti. I Sindaci devono avere i requisiti di onorabilità e professionalità stabiliti dalla vigente normativa e non possono ricoprire l'incarico coloro che ricoprano incarichi di sindaco in altre cinque società quotate o comunque in violazione dei limiti al cumulo degli incarichi stabiliti da norme regolamentari.
L'Assemblea, all'atto della nomina, designa il Presidente del Collegio Sindacale e determina altresì i compensi spettanti ai Sindaci. I Sindaci durano in carica 3 esercizi e sono rieleggibili.
Nella composizione del Collegio Sindacale deve essere assicurato l'equilibrio tra il genere maschile e il genere femminile nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari pro tempore vigenti.
Il Collegio Sindacale viene eletto, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, dall'Assemblea con voto di lista, secondo le seguenti modalità.

La lista si compone di due sezioni, una per i candidati alla carica di sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente; i candidati sono elencati in ogni sezione mediante numero progressivo. Ciascuna lista che presenti - considerando sia la sezione "Sindaci Effettivi" che la sezione "Sindaci Supplenti" - almeno tre candidati deve includere candidati appartenenti ad entrambi i generi (maschile e femminile), in modo che appartengano al genere meno rappresentato nella lista stessa almeno un terzo (arrotondato per eccesso all'unità superiore) dei candidati alla carica di sindaco effettivo ed almeno un terzo (arrotondato per eccesso all'unita superiore) dei candidati alla carica di sindaco supplente e ciò ai fini del rispetto della normativa inderogabile, di legge e/o regolamentare, vigente in materia di equilibrio tra generi. Qualora la sezione dei "Sindaci Supplenti" di dette liste indichi due candidati, essi devono appartenere a generi diversi.
Tanti soci che rappresentino, anche congiuntamente, almeno il 2,5% del capitale sociale, ovvero la diversa misura stabilita dalla Consob3 con regolamento tenendo conto della capitalizzazione, del flottante e degli assetti proprietari delle società quotate, possono presentare una lista di candidati.
La titolarità della percentuale minima di partecipazione per la presentazione delle liste di candidati è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore dell'azionista nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società.
Ogni socio, nonché i soci appartenenti ad un medesimo gruppo, aderenti ad uno stesso patto parasociale ex art. 122 del TUF, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette al comune controllo ex art. 93 del TUF, non possono presentare, o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse ed ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Ai fini dell'applicazione del comma precedente, sono considerati appartenenti ad uno stesso gruppo il soggetto, anche non avente forma societaria, che esercita, direttamente o indirettamente, il controllo ex art. 93 del TUF sul socio in questione e tutte le società controllate direttamente o indirettamente dal predetto soggetto.
In caso di violazione delle suddette disposizioni non si tiene conto dell'appoggio prestato dal socio in oggetto relativamente ad alcuna delle liste.
Le liste devono essere depositate presso la sede della società entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari e messe a disposizione del pubblico secondo le modalità ed i termini previsti dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. Di ciò è fatta menzione nell'avviso di convocazione.
Nel caso in cui, nel suddetto termine di 25 giorni sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci collegati tra loro ai sensi delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, possono essere presentate liste sino all'ulteriore termine previsto dalle vigenti disposizioni
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legislative e regolamentari. In tale caso, avranno diritto di presentare le liste i soci che da soli o insieme ad altri soci siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti la metà della soglia di capitale precedentemente individuata.
Unitamente a ciascuna lista, entro i termini sopra indicati, devono essere depositate: (i) le informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato la lista e alla percentuale di partecipazione da essi complessivamente detenuta; (ii) l'apposita certificazione rilasciata dall'intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità del numero di azioni necessario per la presentazione della lista, che potrà essere prodotta anche successivamente al deposito, purché entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari; (iii) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, l'esistenza dei requisiti prescritti normativamente e statutariamente prescritti per le rispettive cariche; (iv) una dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento previsti dalla normativa applicabile con questi ultimi, nonché (v) il curriculum professionale di ciascun candidato, contenente un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali di ogni candidato con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti. La lista per la presentazione della quale non siano state osservate le previsioni dei precedenti commi si considera come non presentata.
Due sindaci effettivi e un sindaco supplente saranno nominati dalla lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti, secondo il numero progressivo con il quale i candidati sono stati elencati nella lista stessa, nelle rispettive sezioni. Un sindaco effettivo e un sindaco supplente saranno tratti dalla seconda lista più votata. La presidenza del Collegio Sindacale spetterà al candidato indicato al primo posto nella seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da soci in possesso della maggior partecipazione, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.
Qualora nel Collegio Sindacale così formato non sia presente un numero di componenti appartenenti al genere meno rappresentato almeno pari a quello previsto dalla disciplina di volta in volta vigente, l'ultimo candidato eletto dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, secondo l'ordine progressivo ivi indicato, è sostituito dal primo candidato non eletto della medesima lista appartenente al genere meno rappresentato, secondo l'ordine progressivo ivi indicato. Qualora nessun candidato della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti appartenga al genere meno rappresentato, il componente effettivo del genere meno rappresentato è nominato dall'Assemblea con le maggioranze di legge, in sostituzione dell'ultimo candidato eletto dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, secondo l'ordine progressivo ivi indicato.
Qualora dovesse essere presentata, ovvero venisse ammessa alla votazione una sola lista, i candidati di detta lista verranno nominati sindaci effettivi e sindaci supplenti secondo il numero progressivo con il quale i candidati sono stati elencati nella lista stessa, nelle rispettive sezioni. Qualora nel

Collegio Sindacale così formato non sia presente un numero di componenti effettivi appartenenti al genere meno rappresentato almeno pari al numero previsto dalla normativa di volta in volta applicabile, tali componenti effettivi appartenenti al genere meno rappresentato sono nominati dall'Assemblea con le maggioranze di legge, in sostituzione dei candidati dell'unica lista presentata, risalendo la graduatoria dal basso, secondo l'ordine progressivo ivi indicato, fino a quando il numero dei componenti effettivi appartenenti al genere meno rappresentato nominati dall'Assemblea non raggiunga il numero minimo previsto dalla normativa applicabile. Qualora non fosse possibile procedere alla nomina di uno o più Sindaci con il metodo del voto di lista, l'Assemblea delibererà con la maggioranza di legge, fermo l'obbligo del rispetto della normativa, di legge e/o regolamentare, in materia di equilibrio tra generi.
In caso di sostituzione di un sindaco, subentra quello supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato. Quando l'Assemblea deve provvedere alla nomina dei sindaci effettivi e/o supplenti necessaria per l'integrazione del Collegio Sindacale si procede come segue: qualora si debba provvedere alla sostituzione dei sindaci eletti nella lista di maggioranza, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista; qualora invece occorra sostituire sindaci eletti nella lista di minoranza, l'Assemblea li sostituisce con voto a maggioranza relativa, scegliendoli tra i candidati indicati nella lista cui faceva parte il sindaco da sostituire, ovvero nella lista di minoranza che abbia riportato il secondo maggior numero di voti. Qualora l'applicazione di tali procedure non consentisse per qualsiasi ragione la sostituzione dei sindaci designati dalla minoranza, l'assemblea provvederà con votazione a maggioranza relativa; tuttavia, nell'accertamento dei risultati di quest'ultima votazione non verranno computati i voti dei soci che, secondo le comunicazioni rese ai sensi della vigente disciplina, detengono anche indirettamente ovvero anche congiuntamente con altri soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del TUF, la maggioranza relativa dei voti esercitabili in assemblea, nonché dei soci che controllano, sono controllati o sono assoggettati a comune controllo dei medesimi. In ogni caso di sostituzione di un sindaco effettivo resta fermo l'obbligo di rispettare la normativa, di legge e/o regolamentare, in materia di equilibrio tra generi.
11.2 COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO (ex art. 123-bis, comma 2, lettere d) e d)-bis, TUF)
L'attuale Collegio Sindacale è stato nominato in data 05 luglio 2023, sulla base dell'unica lista di candidati presentata dall'azionista Michele Mario Mazzaro.
L'attuale Collegio Sindacale è così composto:
Sindaci Effettivi
- Andrea Sgrignani Presidente
- Daniela Di Rienzo
- Anna Rita Pentuzzi

Sindaci Supplenti
- Alessandra Passarelli
- Alberto Rinanudo
In data 13 dicembre 2023 il Collegio Sindacale della Società, ha comunicato le proprie dimissioni dalla carica al fine di consentire agli azionisti della Società piena libertà di scelta anche a seguito delle intervenute modifiche di alcuni membri del consiglio di amministrazione. Il Collegio Sindacale dell'Emittente era stato nominato dall'assemblea degli azionisti della Società del 5 luglio 2023 sulla base dell'unica lista di candidati presentata dall'azionista Michele Mario Mazzaro. Il Collegio Sindacale dimissionario rimarrà in carica sino alla nomina di un nuovo organo di controllo, applicandosi il regime della prorogatio per applicazione analogica del disposto dell'art. 2385 del Codice Civile, ovvero dell'art. 2400, comma 1, del Codice Civile. In data 20 marzo 2023 è stata convocata l'assemblea per la nomina dei componenti del collegio sindacale per il triennio 2024- 2026: i) Nomina di 3 sindaci effettivi e 2 sindaci supplementi; ii) Determinazione dei relativi compensi; iii) Nomina del Presidente del collegio sindacale. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
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La composizione del Collegio Sindacale alla data di chiusura dell'esercizio 2023 è indicata nella seguente tabella:
Relativamente alla politica in materia di diversità applicata in relazione al Collegio Sindacale, si rinvia a quanto riportato al precedente paragrafo 4.2.
Il Collegio verifica annualmente la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai propri membri. Nell'effettuare le suddette valutazioni applica i criteri previsti dal Codice di Autodisciplina con riferimento all'indipendenza degli Amministratori, così come recepiti dal Consiglio di Amministrazione.
Ai sensi del criterio 2.C.2 del Codice, si segnala che l'articolazione ed i contenuti delle riunioni di Consiglio garantiscono il continuo aggiornamento dei Sindaci sulla realtà aziendale e di mercato e dei principi di corretta gestione dei rischi; i Sindaci sono inoltre costantemente aggiornati sulle principali innovazioni normative e autoregolamentari tramite anche la partecipazione a convegni sulle materie di riferimento.
Il compenso dei Sindaci è determinato dall'Assemblea all'atto della nomina.
Il compenso del Collegio Sindacale in carica è stato fissato dall'Assemblea del 05 luglio 2023, che ha determinato gli importi prevedendo un compenso annuo di Euro 18.000 (diciottomila) per il Presidente del Collegio Sindacale e di Euro 9.000 (novemila) per ciascun Sindaco Effettivo, al lordo delle ritenute fiscali. Tali compensi risultano commisurati all'impegno richiesto, alla rilevanza del ruolo ricoperto nonché alle caratteristiche dimensionali della Società.

I compensi maturati nel 2023 sono dettagliatamente indicati nella Relazione sulla Remunerazione.
In merito al criterio 8.C.5, che raccomanda che il Sindaco il quale, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione dell'Emittente, informi tempestivamente e in modo esauriente gli altri Sindaci e il Presidente del Consiglio di Amministrazione circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse, si segnala che tale raccomandazione è stata costantemente osservata.
Il Collegio Sindacale, nello svolgimento della propria attività, si è coordinato con gli organi di controllo societari scambiandosi le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti.
12. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI
Il Consiglio di Amministrazione di Bioera S.p.A., ai sensi dei principi 9.P.1 e 9.P.2 del Codice, promuove iniziative volte a favorire la partecipazione più ampia possibile degli azionisti alle assemblee e rendere agevole l'esercizio dei diritti degli stessi e si adopera per instaurare un dialogo continuativo con gli azionisti fondato sulla comprensione dei reciproci ruoli.
L'Emittente, al fine di favorire il rapporto con gli azionisti e i principali investitori, ha inserito all'interno del sito web (www.bioera.it) una sezione - Investor Relations - nella quale è pubblicata per tempo tutta la documentazione rilevante per i propri azionisti e concernente l'Emittente stessa.
L'interesse della Società a instaurare e mantenere un dialogo continuo con i propri azionisti, con gli investitori istituzionali e gli analisti finanziari si è concretato attraverso la costituzione di una funzione aziendale dedicata: l'Investor Relations.
Tale funzione è stata svolta sino allo scorso febbraio 2024 da Canio Giovanni Mazzaro ed attualmente viene svolta Ad Interim dal Presidente Giuseppe Farchione.
L'investor relator
L'Investor Relator, nel rispetto della procedura sulla comunicazione di documenti ed informazioni riguardanti la Società, ha il compito di curare il dialogo con gli investitori istituzionali, con gli altri azionisti e con gli operatori della comunità finanziaria nazionale ed internazionale. L'Investor Relator cura la connessa comunicazione finanziaria.
Al fine di rendere tempestivo e agevole l'accesso alle informazioni che rivestono rilievo per i propri azionisti, l'Emittente utilizza il proprio sito web per la diffusione di informazioni on-line, in lingua italiana, inerenti i bilanci e i dati di sintesi, le presentazioni sugli eventi societari, i comunicati stampa e le informazioni sull'andamento del titolo in Borsa.
13. ASSEMBLEE (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l) e comma 2, lettera c), TUF)

Ai sensi dell'art. 11 dello Statuto, l'Assemblea è ordinaria o straordinaria ai sensi di legge. L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l'anno, entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, ovvero entro 180 giorni nei casi consentiti dalla legge. L'Assemblea straordinaria delibera sulle materie ad essa riservate dalla legge e dallo Statuto.
L'Assemblea dei Soci è convocata dal Consiglio di Amministrazione o dal Collegio Sindacale nelle ipotesi e con le modalità di legge. Gli Amministratori convocano senza ritardo l'Assemblea quando ne è fatta domanda da tanti soci che rappresentino almeno il ventesimo del capitale sociale e nella domanda sono indicati gli argomenti da trattare, fatte salve le eccezioni previste dalla legge.
Ai sensi dell'art. 12 dello Statuto, l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è convocata nel Comune ove ha sede la Società, o in altro luogo, purché in Italia, mediante avviso da pubblicarsi secondo le modalità e nei termini previsti dalla normativa legislativa e regolamentare di volta in volta vigente. L'avviso di convocazione deve contenere le indicazioni previste dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. Un unico avviso potrà contenere le date di prima, seconda e di ulteriore convocazione.
E' ammessa la possibilità che l'Assemblea si tenga per videoconferenza o teleconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati dal Presidente e da tutti gli intervenuti e sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di ricevere, trasmettere e visionare documenti, e sia garantita la contestualità dell'esame e della deliberazione. Verificandosi tali presupposti, l'Assemblea si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente e il segretario della riunione.
Ai sensi dell'art. 13 dello Statuto, l'intervento alle assemblee è regolato dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti in materia; sono legittimati ad intervenire in assemblea, nel rispetto delle norme legislative e regolamentari vigenti, i soggetti ai quali spetta il diritto di voto e per i quali sia pervenuta alla Società l'apposita comunicazione effettuata dall'intermediario in conformità alle proprie scritture contabili con le modalità ed entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.
I soggetti ai quali spetta il diritto di voto possono farsi rappresentare per iscritto in assemblea conferendo delega nei limiti e con le modalità previste dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. La notifica elettronica della delega potrà essere effettuata con le modalità che verranno stabilite dall'organo amministrativo all'atto della convocazione delle singole assemblee.
Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare il diritto di intervento all'Assemblea anche in ordine al rispetto delle disposizioni relative alla rappresentanza per delega.
Ai sensi dell'art. 14 dello Statuto, l'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in caso di assenza o impedimento di quest'ultimo, dal Vice Presidente se nominato; in difetto, dalla persona che sarà designata a maggioranza dei voti dei soci presenti.

L'Assemblea nomina un segretario, anche non socio e, se lo crede opportuno, uno o più scrutatori, anche non soci. Spetta al Presidente dell'Assemblea dirigere e disciplinare le discussioni, nonché determinare le modalità e l'ordine delle votazioni, il tutto nel pieno rispetto del regolamento che, predisposto dal Consiglio di Amministrazione e approvato dall'Assemblea, disciplina l'ordinato e funzionale svolgimento della stessa, tanto in sede ordinaria quanto in sede straordinaria.
La Società, avvalendosi della facoltà prevista per legge, non designa il rappresentante di cui all'art. 135-undecies del TUF. Il Consiglio di Amministrazione valuterà con riferimento a specifiche assemblee dei Soci l'opportunità di designare o meno il soggetto destinatario delle deleghe ai sensi delle disposizioni sopra richiamate.
Ai sensi dell'art. 15 dello Statuto, l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita e delibera in prima, seconda e ulteriore convocazione secondo le maggioranze rispettivamente previste dalle disposizioni di legge.
Ai sensi dell'art. 16 dello Statuto, le deliberazioni dell'Assemblea devono risultare da verbale, firmato dal Presidente, dal segretario ed eventualmente dagli scrutatori e devono essere registrate nell'apposito libro sociale. Nei casi di legge, ed inoltre quando il Presidente dell'Assemblea lo ritenga opportuno, il verbale viene redatto da un notaio, il quale fungerà anche da segretario dell'Assemblea.
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Al fine di disciplinare al meglio lo svolgimento dell'Assemblea, la Società ha pubblicato il "Regolamento dell'Assemblea dei Soci di Bioera S.p.A.", disponibile sul proprio sito internet (www.bioera.it, sezione corporate governance / regolamenti).
Le modalità mediante le quali è garantito il diritto di ciascun socio di prendere la parola sugli argomenti posti in discussione all'ordine del giorno sono riportate nell'art. 7 del suddetto Regolamento.
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L'Assemblea dei Soci è il momento istituzionale di incontro e confronto tra gli Amministratori e i Soci.
Nel corso dell'esercizio 2023, si è tenuta n. 1 assemblee degli azionisti.
Nell'assemblea del 05 luglio 2023 è intervenuto, tra i consiglieri in carica a tale data, il Presidente del Consiglio di Amministrazione signor Antonino Schemoz. I documenti e le informazioni previsti dalla normativa di legge applicabile sono stati già messi a disposizione del pubblico, entro i termini previsti dalle disposizioni normative applicabili, presso la sede legale della Società nonché presso Borsa Italiana S.p.A. e sul sito internet della Società.

Si precisa che non sono stati sottoposti all'Assemblea argomenti ulteriori rispetto alle proposte formulate dagli Amministratori per i quali si rendesse necessaria una preventiva comunicazione al pubblico da parte degli Azionisti che controllano l'Emittente.
14. ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), seconda parte, TUF)
Si precisa che l'Emittente non applica ulteriori pratiche di governo societario, al di là degli obblighi di legge e regolamentari, rispetto a quelle già illustrate nei precedenti paragrafi della presente Relazione. In particolare, si rinvia alla precedente sezione 11.3 con riferimento al Modello Organizzativo adottato dall'Emittente ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
15. CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
Non si segnalano cambiamenti nella struttura di corporate governance a far data dalla chiusura dell'esercizio sociale.
16. CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE
Le raccomandazioni contenute nella lettera del Presidente del Comitato per la Corporate Governance in tema di corporate governance sono state portate all'attenzione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.
L'Emittente ha preso atto delle aree di miglioramento suggerite dal Comitato, riservandosi di valutarne l'opportunità di applicazione tenuto conto delle dimensioni e della complessità della Società, dell'attività svolta, nonché della composizione del proprio Consiglio di Amministrazione.
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Milano,15 marzo 2024
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bioera S.p.A.
Giuseppe Farchione