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Biancamano

Quarterly Report Sep 29, 2017

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Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale Relazione Finanziaria Semestrale

al 30 giugno 2012 al 30 giugno 2017

Indice 2

www.gruppobiancamano.it

INDICE
1. DATI SOCIETARI E ORGANI SOCIALI 4
DATI SOCIETARI 4
2. COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI 4
3. PRINCIPALI DATI ECONOMICI, PATRIMONIALI, FINANZIARI, SOCIALI ED OPERATIVI
CONSOLIDATI 6
4. PREMESSA 7
5. INFORMAZIONI PER GLI AZIONISTI 7
5.1
L'ASSETTO SOCIETARIO DEL GRUPPO BIANCAMANO 8
5.2
ATTIVITÀ OPERATIVA SVOLTA 9
5.3
EVENTI DI RILIEVO DEL PRIMO SEMESTRE 2017 9
5.4
INFORMAZIONI IN MERITO AGLI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 10
5.5
VALUTAZIONI SULLA CONTINUITÀ AZIENDALE 10
5.6
ANDAMENTO ECONOMICO E SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA 14
5.7
ANALISI PER AREA DI ATTIVITÀ 19
5.8
OBIETTIVI E POLITICHE DEL GRUPPO NELLA GESTIONE DEI PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE
21
5.9
AZIONI LEGALI, CONTROVERSIE E PASSIVITÀ POTENZIALI 26
5.10
OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI, ATIPICHE E/O INUSUALI 27
5.11
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE 27
5.12
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 28
5.13
INFORMATIVA SULLE OPERAZIONI FRA PARTI CORRELATE (COMUNICAZIONE N. DEM/10078683
DEL 24-09-2010) 28
5.14
INFORMATIVA AI SENSI DEGLI ARTICOLI 70 E 71 DEL REGOLAMENTO CONSOB 29
5.15
OPERAZIONI SU AZIONI PROPRIE 29
5.16
INFORMATIVA ADDIZIONALE RICHIESTA DA CONSOB 29
6 PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2017 31
6.1
SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA 31
6.2
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 32
6.3
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO 33
6.4
PROSPETTO DI MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO 34
6.5
RENDICONTO FINANZIARIO 35
7 NOTE ILLUSTRATIVE AI PROSPETTI CONTABILI 37
7.1
PREMESSA 37
7.2
CRITERI DI VALUTAZIONE ADOTTATI 37
7.3
COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI STATO PATRIMONIALE 37
7.4
COMPOSIZIONE DELLE PRINCIPALI VOCI DI CONTO ECONOMICO 50
8. ALTRE INFORMAZIONI 55
8.1 ELENCO DELLE SOCIETÀ CONSOLIDATE E NON CONSOLIDATE AI SENSI DELL'ART.126 DELIBERA
CONSOB 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 55
8.2
INFORMATIVA IN MERITO ALLE PARTI CORRELATE 56
8.3 INFORMAZIONI INTEGRATIVE SUGLI STRUMENTI FINANZIARI AI SENSI DELL'IFRS 7 E DELL'IFRS 13
57
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81 –TER DEL
REGOLAMENTO CONSOB N.11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI 60
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 61

1. Dati societari e Organi Sociali

Dati societari

BIANCAMANO S.p.A.

Sede legale: Rozzano (MI), Milanofiori, Strada 4, Palazzo Q6 Capitale sociale: Euro 1.700.000 i.v. Iscritta al Registro delle Imprese di Milano al n° 01362020081 Codice fiscale e partita I.V.A. n° 01362020081 Sito internet: www.gruppobiancamano.it

2. Composizione degli organi sociali

Consiglio di Amministrazione

in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017

Geom. Giovanni Battista Pizzimbone Presidente e Amministratore Delegato
nato a Savona il 04.05.1966
Dr. Massimo Delbecchi Amministratore Delegato
nato a Imperia il 09.10.1963
Dr. Giovanni Maria Conti Consigliere
nato a Milano il 04.10.1964
Dr.ssa Barbara Biassoni Consigliere Indipendente
nata a Milano il 21.10.1972
Dr. Enrico Maria Bignami Consigliere Indipendente
nato a Milano il 07.05.1957
Dr.ssa Maria Luisa Mosconi Consigliere Indipendente
nata a Varese il 18.05.1962
Rag. Ezio Porro* Consigliere Indipendente
nato a Albissola Superiore (SV) il 29.03.1948
*nominato dall'Assemblea ordinaria del 30 agosto 2017

Collegio Sindacale

in carica fino all'approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2017

Prof. Roberto Mazzei Presidente
nato a Lamezia Terme (CZ) il 16.08.1962
Dr. Mario Signani Sindaco effettivo
nato a La Spezia il 24.09.1953
Dr.ssa Paola Guerrato* Sindaco effettivo
nata a Milano il 08.04.1958
*nominata
dall'Assemblea ordinaria del 30 agosto 2017

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Rag. Alessandra De Andreis nata ad Albenga (SV) il 07.02.1969

Comitato Controllo e Rischi e Comitato Parti Correlate

in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017

Dr. Enrico Maria Bignami

nato a Milano il 07.05.1957 Dr. Giovanni Maria Conti nato a Milano il 04.10.1964 Dr.ssa Maria Luisa Mosconi nata a Varese il 18.05.1962

Comitato per la Remunerazione e Comitato per le Nomine

in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017

Dr. Enrico Maria Bignami nato a Milano il 07.05.1957 Dr.ssa Barbara Biassoni nata a Milano il 21.10.1972 Dr.ssa Maria Luisa Mosconi nata a Varese il 18.05.1962

Organismo di Vigilanza in carica fino all'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017

Dr. Luigi Reale Presidente nato a Siracusa il 01.07.1955 Dr. Nicola Corsico Piccolino nato a Ravenna il 10.09.1982

Società di Revisione l'incarico di revisione è stato conferito per il periodo 2015-2023

Kreston GV Italy Audit S.r.l. Corso Sempione, 4 Milano

Dati economici 30/06/2017 30/06/2016
Valori espressi in migliaia di euro
Ricavi totali 40.249 48.013
Costi totali (37.395) (52.081)
EBITDA 2.854 (4.068)
EBIT 791 (8.105)
Risultato prima delle imposte 496 (14.686)
Risultato delle attività in funzionamento 496 (14.737)
Risultato delle attività dismesse - 5
Risultato Netto del periodo 496 (14.732)
Dati finanziari
Valori espressi in migliaia di euro
30/06/2017 31/12/2016 30/06/2016
Patrimonio Netto (108.800) (109.255) (105.259)
Investimenti - - -
Capitale Circolante (84.294) (84.169) (80.513)
Capitale Investito 1.983 4.050 8.431
Posizione Finanziaria netta (110.783) (113.304) (113.687)

3. Principali dati economici, patrimoniali, finanziari, sociali ed operativi consolidati

Dati Societari di Biancamano S.p.A. 30/06/2017 31/12/2016 30/06/2016
Capitale Sociale (euro) 1.700.000 1.700.000 1.700.000
Numero azioni ordinarie 34.000.000 34.000.00 34.000.000
Numero azioni proprie detenute direttamente e indirettamente 1.300.311 1.300.311 1.300.311

4. Premessa

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 del Gruppo Biancamano (di seguito il "Gruppo") comprende il bilancio di Biancamano S.p.A. (detta anche la "Società" o la "Capogruppo") e quello delle imprese italiane sulle quali Biancamano ha il diritto di esercitare - direttamente o indirettamente - il controllo, determinandone le scelte finanziarie e gestionali, e di ottenerne i benefici relativi.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto secondo gli International Financial Reporting Standards (nel seguito "IFRS" o "principi contabili internazionali") emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all' art. 6 del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell'art. 9 del D. Lgs. 38/2005. Per IFRS si intendono tutti i principi internazionali, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC").

La forma ed il contenuto del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi all'informativa prevista dallo IAS 34 – Bilanci intermedi ed all'art. 154 ter del Testo Unico della Finanza. I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati sono gli stessi utilizzati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, a cui si fa esplicito rimando.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è oggetto di revisione contabile limitata da parte della Società di Revisione Kreston GV Italy Audit S.r.l.

Tutti i valori di seguito esposti e le voci dei prospetti contabili sono espressi in migliaia di Euro.

5. Informazioni per gli Azionisti

Nel corso del primo semestre del 2017 il titolo Biancamano ha registrato una limitata oscillazione compresa fra area 0,13 euro per azione ed area 0,18 euro per azione, con volumi di scambio medi giornalieri pari a 120.992 azioni. Nel corso del primo semestre 2017 il titolo ha registrato una performance complessiva del -1,42%.

Di seguito sono rappresentati i dati significativi del primo semestre 2017.

Dati relativi al primo semestre 2017

Prezzo Massimo (Euro per share) 0,18
Prezzo Minimo (Euro per share) 0,13
Ultimo prezzo al 30 giugno 2017 0,15
Scambi medi giornalieri in n° di azioni 120.992
N° di azioni rappresentative del capitale 34.000.000
Capitalizzazione 30 giugno 2017 5.100.000
Performance 2017 -1,42%

Compagine sociale

I detentori di azioni ordinarie in misura superiore al 5%, alla data del 30 giugno 2017, risultano essere i seguenti:

Azionisti % detenuta
Biancamano Holding SA 50,294%

L'Emittente, alla data del 30 agosto 2017, ha in portafoglio n° 1.300.311 azioni proprie, pari al 3,824% del capitale sociale, di cui n° 300.927 (pari allo 0,885% del capitale sociale) detenute direttamente e n° 999.384 (pari al 2,939% del capitale sociale) detenute indirettamente attraverso Aimeri Ambiente S.r.l. in c.p..

Si evidenzia, infine, che Biancamano Holding SA non esercita attività di direzione e coordinamento su Biancamano S.p.A..

5.1 L'assetto societario del Gruppo Biancamano

L'assetto societario del Gruppo, alla data di riferimento, risulta essere il seguente:

Si precisa che il perimetro di consolidamento risulta immutato rispetto al 31.12.2016 ed è rappresentato da Biancamano S.p.A., Aimeri Ambiente S.r.l. in concordato preventivo, Energeticambiente S.r.l., e Ambiente 2.0 Consorzio Stabile S.c.a.r.l.. Si evidenzia altresì che la sub holding per le attività estere Biancamano Utilities non rientra nell'area di consolidamento in quanto non significativa rispetto al Gruppo nel suo complesso. Il concetto di significatività è legato sia ad un aspetto qualitativo, determinato

dalla natura stessa dell'informazione, sia ad un aspetto quantitativo, apprezzabile, appunto, in base alla rilevanza dell'informazione stessa. Nel caso di specie l'omissione delle informazioni relative alla suddetta società nel bilancio consolidato non pregiudica le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio stesso. Si evidenzia, infine, che Biancamano non risulta più socio finanziatore della Cooperativa Pianeta Ambiente a far data dal 31 luglio scorso. Infine si precisa che in data 16 maggio 2017, al termine della procedura di liquidazione, la società Eco Aimeri S.r.l. (che era detenuta al 50% da Biancamano Utilities) è stata cancellata dal Registro Imprese di Bucarest (Romania).

5.2 Attività operativa svolta

Il Gruppo Biancamano svolge la sua attività nel segmento dei Servizi di Igiene Urbana (waste management) ed anche nel trattamento, recupero finalizzato al riutilizzo e smaltimento dei rifiuti solidi urbani (waste disposal).

Il Gruppo Biancamano opera attraverso la società controllata Energeticambiente S.r.l. Si ricorda, a tal proposito, che il 19 maggio 2016, nell'ambito di una operazione di riorganizzazione dell'attività operativa del Gruppo Biancamano, Aimeri Ambiente ed Energeticambiente S.r.l. - alla data del 30 giugno 2016 controllata al 100% da Aimeri Ambiente - hanno sottoscritto un contratto di affitto di azienda mediante il quale il godimento dell'azienda Aimeri Ambiente è stato concesso ad Energeticambiente alla data di efficacia (22 giugno 2016). Energicambiente, pertanto, a partire da tale data, svolge la propria attività nel settore dei servizi di igiene urbana (core business del Gruppo) oltre all'attività di progettazione, gestione e controllo del ciclo completo dei Servizi Operativi Ambientali attraverso:

  • Progettazione del Servizio sul territorio
  • Raccolta rifiuti differenziati ed indifferenziati
  • Trasporto rifiuti (abilitazione per circa 800 codici CER)
  • Spazzamento Strade
  • Altri Servizi Ambientali manutenzione verde, rimozione neve, pulizia litorali
  • Campagne informative e formative per la cittadinanza.

La controllata Ambiente 2.0 Consorzio Stabile S.c.a.r.l. attraverso la creazione di un'organizzazione comune con altri partners favorisce, tramite la cooperazione e integrazione interaziendale, lo sfruttamento ottimale delle singole capacità tecniche, operative, amministrative e gestionali al fine di raggiungere una maggiore competitività nell'ambito della partecipazione alle gare nonché per fronteggiare con maggior efficienza ed elasticità le nuove sfide del mercato, derivanti anche dai mutamenti normativi in atto, tra cui la possibilità di acquisire nuovo fatturato superando almeno parzialmente taluni squilibri presenti nel settore dal punto di vista della concorrenza. Il Consorzio, avendo assunto la forma giuridica di società consortile a responsabilità limitata con finalità consortile e mutualistica, non persegue fini di lucro.

5.3 Eventi di rilievo del primo semestre 2017

Ammissione alla procedura di concordato preventivo in continuità della controllata Aimeri Ambiente

Il Tribunale di Milano, con decreto del 9 marzo 2017 aveva concesso ad Aimeri Ambiente termine sino al 21 aprile 2017 per proporre modifiche alla proposta di concordato - già presentata in data 1 dicembre 2016 e successivamente integrata in data 25 gennaio 2017 - in considerazione, tra l'altro, della necessità di stipulare accordi con i creditori privilegiati, di modificare gli accordi con il ceto bancario e di presentare la nuova proposta di transazione fiscale e previdenziale alla luce delle modifiche normative introdotte dall'art. 1, comma 81, della Legge 11 dicembre 2016, n. 236. In data 21 aprile 2017, pertanto, Aimeri Ambiente procedeva al deposito presso il Tribunale di Milano dell'integrazione del Piano e della Proposta di cui alla domanda di concordato preventivo con continuità aziendale ex artt. 160 e ss. e 186 bis L.F., approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 19 aprile 2017, corredata dalla relazione ex art. 161, comma 3, L.F., rilasciata in data 20 aprile 2017 dall'attestatore incaricato.

Il Tribunale di Milano, infine, con provvedimento del 18 maggio 2017, depositato in data 29 maggio 2017, ha dichiarato aperta ai sensi dell'art. 163 del R.D. 267/1942 e s.m.i. la procedura di concordato preventivo della Società (N.R.G. 98/2016).

Con il medesimo provvedimento, il Tribunale di Milano ha nominato Giudice Delegato il dott. Filippo D'Aquino e Commissari Giudiziali il Dott. Fabio Pettinato, il Dott. Mario Franco e l'Avv. Carmela Matranga.

L'adunanza dei creditori di Aimeri Ambiente S.r.l. è stata fissata per il giorno 20 novembre 2017, ore 12.

5.4 Informazioni in merito agli indicatori alternativi di performance

Nella presente relazione al 30 giugno 2017, in aggiunta agli indicatori convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria.

Poiché la determinazione di queste misure non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, le modalità di calcolo applicate dal Gruppo potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri e, pertanto, questi indicatori potrebbero non essere comparabili. Tali indicatori non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono nel seguito illustrati:

  • EBITDA (Risultato Operativo Lordo): si intende l'utile di esercizio al lordo di ammortamenti di immobilizzazioni immateriali e materiali, accantonamenti, svalutazioni e perdite su crediti, degli oneri e proventi finanziari, della quota di risultato di società collegate e delle imposte sul reddito.
  • EBIT (Risultato Operativo Netto): si intende l'utile di esercizio al lordo degli oneri e proventi finanziari, della quota di risultato di società collegate e delle imposte sul reddito.
  • Posizione Finanziaria Netta: si intende il saldo delle disponibilità liquide e delle attività finanziarie al netto del debito finanziario corrente e non corrente ridotto delle disponibilità liquide e delle attività finanziarie.
  • Margine di struttura: si intende la differenza tra patrimonio netto più passività non correnti meno attività non correnti.
  • Rapporto Debt / Equity: si intende il rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e il patrimonio netto consolidato (PN).
  • Capitale Circolante: è rappresentato dalle attività correnti meno le passività correnti ad esclusione della "Liquidità", dei "Crediti finanziari correnti, dei "Debiti bancari correnti", della "Parte corrente dell'indebitamento non corrente", degli "Altri debiti finanziari correnti".
  • Capitale Investito Netto (CIN): è rappresentato dalla somma algebrica delle attività immobilizzate nette e del capitale circolante netto, dei fondi non precedentemente considerati, delle passività per imposte differite e delle attività per imposte anticipate.

5.5 Valutazioni sulla continuità aziendale

In sede di approvazione della relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2017, il Consiglio di Amministrazione ha proceduto a compiere tutte le necessarie valutazioni circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale tenendo conto, a tal fine, di tutte le informazioni disponibili relativamente ai prevedibili accadimenti futuri.

Ciò premesso, gli Amministratori, nelle loro valutazioni, hanno ravvisato la sussistenza di alcuni fattori che contribuiscono alla permanenza di significative incertezze circa la possibilità per la Società e per il Gruppo di continuare ad operare nel prevedibile futuro.

In particolare il Consiglio di Amministrazione ritiene che il presupposto della continuità aziendale sia inscindibilmente legato:

  • all'omologa del concordato preventivo in continuità della controllata Aimeri Ambiente;

  • al raggiungimento degli obbiettivi economici e finanziari previsti dal relativo piano concordatario in continuità della controllata tenuto altresì conto delle incertezze connesse alle previsioni e alle stime elaborate da Aimeri Ambiente e dalla propria controllata operativa Energeticambiente in relazione alla procedura concordataria e alla concreta realizzabilità del piano sotteso alla proposta;

  • all'omologa dell'accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis L.F. di Biancamano.

Il Consiglio, nelle sue analisi, ed a supporto delle conseguenti determinazioni, ha tenuto conto, in particolare, del fatto che, nella proposta concordataria della controllata, così come formulata, rivestono un ruolo determinante, per l'esito prevedibile della procedura: (i) gli accordi paraconcordatari con le banche ed i leasing (gli "Istituti Finanziatori"); (ii) l'accoglimento delle transazioni fiscale e previdenziale ex art. 182-ter L.F. da parte dell'Agenzia delle Entrate e degli Enti Previdenziali.

L'Accordo Banche

L'accordo paraconcordatario Banche - si ricorda - prevede, in sintesi:

  • il rimborso per cassa di una quota dei crediti verso Aimeri, pari a complessivi Euro 19.925.386 (corrispondente ai crediti già ceduti al pool di banche nell'ambito dell'accordo ex art. 67 L.F. del 2014);
  • con riferimento alla parte dei crediti vantati dalle Banche verso Aimeri non soddisfatta ai sensi del precedente punto, nonchè con riferimento ai crediti vantati dalle banche verso Biancamano, l'attribuzione a ciascuna banca, individualmente considerata, della facoltà di scegliere, alternativamente, tra:
  • o la soddisfazione integrale dei predetti crediti mediante la "conversione" di strumenti finanziari partecipativi (gli "SFP") emessi da Biancamano convertibili in azioni ordinarie di Biancamano; oppure
  • o la rinuncia integrale, ora per allora, ai predetti crediti; oppure
  • o la soddisfazione parziale di una quota dei predetti crediti (indicata a cura della singola Banca) mediante "conversione" in SFP di Biancamano per un valore corrispondente al valore nominale della suddetta quota dei predetti crediti (da "convertire"), con contestuale rinuncia alla restante quota non "convertita" dei crediti.

  • la rinuncia alle garanzie a suo tempo prestate da Biancamano nell'interesse di Aimeri Ambiente;

L'Accordo Banche, inoltre prevede anche che il socio di maggioranza di Biancamano, ovvero Biancamano Holding SA (BH), assuma i seguenti impegni:

  • rinunciare, ora per allora, e a beneficio esclusivo delle banche (e loro aventi causa) che sottoscriveranno gli SFP e dei titolari degli SFP (così come definiti nell'Accordo Banche) ad esigere il pagamento di un importo corrispondente alla differenza tra: (i) ogni distribuzione (come definite all'articolo 4 del Regolamento SFP) ad essa eventualmente spettante in ragione del numero di azioni ordinarie Biancamano di volta in volta possedute; e (ii) ogni eventuale tassa, imposta o tributo sostenuto o da sostenersi per effetto della suddetta rinuncia, il tutto come previsto dal Regolamento SFP;
  • non compiere operazioni che possano pregiudicare l'esecuzione del piano concordatario di Aimeri e del piano finalizzato a conseguire il risanamento dell'esposizione debitoria e ad assicurare il riequilibrio della situazione finanziaria di Biancamano;
  • fare sì che a decorrere dalla Data di Efficacia dell'Accordo Banche (come ivi definita) l'amministrazione di Biancamano sia affidata ad un consiglio di amministrazione composto da cinque membri, di cui quattro candidati indipendenti, cosi individuati:
  • o il primo corrisponderà ad un manager di comprovato standing professionale esperto del business di Aimeri ("Manager"), selezionato da un head hunter di primario standing, di gradimento delle Banche SFP e dei Titolari SFP (come definiti nell'Accordo Banche);
  • o i quattro candidati indipendenti, anch'essi selezionati da un head hunter di primario standing, di gradimento delle Banche SFP e dei Titolari SFP, saranno inseriti nella lista di candidati alla carica di membri del consiglio di amministrazione che sarà presentata da BH;
  • non effettuare operazioni con parti correlate (come definite nel regolamento delle operazioni con parti correlate approvato con delibera Consob n. 17221 del 12.3.2010 come successivamente modificato);

  • conferire mandato irrevocabile ad un fiduciario individuato dalla società (e di gradimento delle Banche SFP) al fine di assicurare che BH:

  • o rispetti gli impegni assunti nell'Accordo Banche (come sopra illustrati); e
  • o non possa alienare la propria partecipazione in Biancamano sino quando saranno in circolazione gli SFP (se non in un numero massimo pari al 17% del capitale sociale e, comunque, previo assenso delle Banche SFP).
  • resta inteso che: (i) ai Titolari SFP sarà riservato il diritto di nominare un amministratore indipendente ex articolo 2351, 5° comma, c.c.; (ii) il quarto candidato indipendente indicato nella lista che sarà presentata BH (che non potrà essere in alcun caso il Manager) sarà eletto solo in caso di assenza di una lista di minoranza. A tale proposito, i consiglieri di Biancamano, alla sottoscrizione dell'accordo confermeranno la propria disponibilità a formalizzare le proprie dimissioni a decorrere dalla Data di Efficacia dell'Accordo Banche, favorendo in ogni caso un passaggio di consegne con i nuovi consiglieri individuati che favorisca la continuità gestionale nell'interesse di una corretta e puntuale esecuzione del piano industriale della società.

Si precisa, altresì, che dalla Data di Efficacia dell'Accordo Banche e fino a che gli SFP saranno in circolazione, l'amministrazione di Aimeri Ambiente e Energeticambiente dovrà essere affidata ad un consiglio di amministrazione composto da tre membri individuati nel Manager, nell'amministratore indipendente selezionato dai Titolari SFP e in un altro amministratore indipendente inserito nella lista di candidati alla carica di membri del consiglio di amministrazione di Biancamano che sarà presentata da BH.

Come ampiamente comunicato al mercato, in data 2 agosto 2017, è stata avviata la fase di sottoscrizione degli Accordi Banche e Leasing. Si ricorda che i predetti Accordi prevedono la sottoscrizione, anche per adesione successiva delle parti, entro il termine massimo del 30 settembre 2017. Alla data della presente Relazione, ad eccezione di Banca Popolare di Vicenza (BPV), che procederà alla sottoscrizione il 29 settembre 2017, tutti gli Istituti di credito hanno sottoscritto l'Accordo Banche.

L'Accordo Leasing

L'accordo paraconcordatario Leasing prevede, in sintesi:

  • lo scioglimento dei contratti di leasing stipulati con Aimeri Ambiente;
  • il ricollocamento degli automezzi, oggetto dei predetti, presso Energeticambiente in forza della stipula di nuovi contratti di leasing nonchè l'acquisto da parte di Energeticambiente dei cassonetti adibiti al servizio di raccolta rifiuti;
  • la soddisfazione dei crediti vantati dalle società di leasing nei confronti di Aimeri Ambiente nell'ambito del concordato di quest'ultima;
  • la rinuncia delle società di leasing, subordinatamente all'omologa del concordato, (i) alla parte del credito verso Aimeri Ambiente non soddisfatta in forza della proposta concordataria e (ii) alle garanzie rilasciate a proprio favore da parte di Biancamano.

In data 2 agosto 2017 è stata altresì avviata la sottoscrizione degli Accordi Leasing. Alla data della presente Relazione tutte le società di leasing hanno sottoscritto l'Accordo Leasing.

L'accordo di ristrutturazione del debito di Biancamano ex 182 bis L.F.

Nel corso delle trattative con gli Istituti Finanziatori, posto che Biancamano: (i) si accolla (con accollo liberatorio) una parte rilevante dell'indebitamento finanziario di Aimeri e lo estingue mediante compensazione con l'apporto eseguito dalle stesse banche per l'emissione di SFP; (ii) che, analogamente, col medesimo iter, Biancamano estingue anche il proprio debito bancario; tenuto altresì conto delle connesse tematiche legali e regolamentari, è stato ritenuto preferibile che Biancamano procedesse alla sottoscrizione dell'Accordo Banche sotto l'egida di un accordo ex art. 182 bis L.F. da omologarsi da parte del competente Tribunale. L'Accordo Banche, pertanto, oltre che un accordo paraconcordatario nell'ambito della procedura di concordato preventivo in continuità di Aimeri rappresenta anche, per Biancamano, un accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F.. In tale descritto contesto Biancamano ha deciso di attivare anche la transazione fiscale e previdenziale ex art. 182 ter al fine di poter ristrutturare il proprio debito nei confronti dell'Erario analogamente, ovvero nelle medesime proporzioni, a quanto posto in essere dalla controllata Aimeri. Tuttavia, trattandosi di accordo di

ristrutturazione che non prevede la manifestazione di volontà in sede di votazione ma attraverso la sottoscrizione di un vero e proprio accordo, il deposito del ricorso ex 182 bis L.F. presso il competente Tribunale potrà avvenire solo una volta sottoscritto l'accordo con l'Agenzia delle Entrate.

La transazione fiscale e previdenziale ex 182 ter L.F. di Aimeri Ambiente

Per quanto concerne la transazione ex art. 182-ter L.F. le stesse sono state depositate presso i competenti uffici e, come confermato dal consulente della controllata all'uopo incaricato, le stesse risultano avere tutte le caratteristiche, sia in termini formali che sostanziali di convenienza per l'Erario e gli Enti Previdenziali, per essere accolte positivamente.

Preso atto di tutto quanto sopra esposto, effettuate le dovute considerazioni e valutazioni, tenuto conto delle azioni in corso e in fase di imminente definizione e, soprattutto:

  • a) che è prima d'ora intervenuta l'ammissione al concordato preventivo in continuità della controllata Aimeri Ambiente;
  • b) che l'Accordo Leasing è stato sottoscritto da tutte le società di leasing coinvolte;
  • c) che l'Accordo Banche, la cui efficacia sarà subordinata, tra l'altro, all'omologa definitiva del concordato di Aimeri Ambiente (e dell'accordo ex art. 182 bis di Biancamano), risulterà, come sopra evidenziato, per effetto della sottoscrizione di BPV prevista per il 29 settembre 2017, sottoscritto da tutte le banche;
  • d) che in data 18 luglio 2017 il Consiglio di Amministrazione di Biancamano ha altresì approvato il piano economico finanziario 2017-2022 alla base dell'accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182 bis che Biancamano depositerà al competente Tribunale una volta formalizzata la propria transazione fiscale e previdenziale ex art. 182 ter;
  • e) che il predetto piano di Biancamano, che si fonda, sostanzialmente, sull'accordo banche e sulla transazione ex art. 182 ter L.F. – che il professionista che assiste la società ed il Gruppo ha riferito avere (come per Aimeri Ambiente) tutte le caratteristiche, sia in termini formali che sostanziali di convenienza per l'Erario e gli Enti Previdenziali, per essere accolta positivamente – risulta avere le caratteristiche di sostenibilità e attuabilità per essere omologato.
  • f) che la fattibilità del piano e dell'accordo ex art. 182 bis L.F. di Biancamano è stato già attestato ai sensi di legge dal professionista all'uopo incaricato di rilasciare la relazione di cui all'art. 161, comma 3, L.F..
  • g) che il socio Biancamano Holding SA, con la sottoscrizione dell'Accordo Banche prima d'ora avvenuta, ha assunto il proprio impegno, a tutela e nell'interesse del Gruppo e di tutti i portatori di interessi, ad assumere gli impegni sopra descritti accettando le conseguenti limitazioni ai propri diritti nonché i correlati obblighi;
  • h) che la continuità operativa di Gruppo risulta garantita dall'affitto dell'intera azienda Aimeri Ambiente alla controllata Energeticambiente;
  • i) che, alla luce degli eventi descritti nell'ultimo capoverso del paragrafo 4.13 (Evoluzione prevedibile della gestione) della relazione finanziaria annuale consolidata cui si rimanda, il nuovo piano industriale di Energeticambiente, predisposto con l'assistenza di Ernst & Young ed approvato dal CDA della controllata in data di ieri, recepisce il sopravvenuto mutato scenario e, stante il dilatarsi dei tempi della procedura di Aimeri nonchè l'intervenuta sottoscrizione dell'ulteriore addendum al contratto di affitto di azienda, prevede l'allungamento dell'orizzonte temporale al 31 dicembre 2022;
  • j) che le ragioni a base degli accadimenti di cui paragrafo 4.13 (Evoluzione prevedibile della gestione) della relazione finanziaria annuale consolidata cui si rimanda si ritiene siano state definitivamente superate in particolare con la stipula dell'ulteriore addendum al contratto di affitto di azienda;
  • k) che il nuovo piano industriale di Energeticambiente, predisposto con l'assistenza di Ernst & Young, prevede in arcopiano uno sviluppo del fatturato, dei risultati operativi e dei correlati investimenti sensibilmente più contenuto rispetto alla precedente versione ma tale, comunque, da garantire l'equilibrio finanziario della società (seppur in assenza di linee di credito) e flussi di cassa cumulati positivi determinati ovviamente al netto della corresponsione dei canoni di affitto di azienda (e nonostante il notevole incremento del canone previsto dal citato addendum per il 2022 resosi necessario in coordinamento con il piano concordatario di Aimeri). Relativamente all'esercizio in

corso il piano prevede il conseguimento di una sensibile perdita di esercizio (Euro 2,7 mln circa) generata, prevalentemente, dalla conclusione di talune commesse e per l'effetto degli accadimenti descritti che hanno inciso sul calo del fatturato rispetto alle iniziali previsioni. Gli esercizi 2018-2022, tuttavia, vedono il progressivo ritorno a risultati netti positivi.

  • l) che la perdita in formazione al 30 giugno 2017 della controllata Energeticambiente (Euro 1,14 mln circa) configura la fattispecie di cui all'art. 2482 ter del cod.civ. (riduzione del capitale al di sotto del minimo legale) per cui, tenuto altresì conto che la stessa è prevista ampliarsi per fine esercizio, si renderà a maggior ragione necessario procedere senza indugio all'adozione dei provvedimenti di legge nell'ambito della già prevista operazione di patrimonializzazione di Energeticambiente (di massimi Euro 10,9 mln circa – si rimanda alla Relazione finanziaria annuale al 31.12.2016 paragrafo 4.4 – Patrimonializzazione di Energeticambiente) che, alla luce dell'intervenuta ammissione alla procedura concordataria in continuità, dovrà essere posta in essere una volta ottenuta la relativa autorizzazione da parte del Tribunale. Il CDA della controllata ha già conferito apposito mandato al proprio Presidente per convocare l'assemblea dei soci per l'adozione dei provvedimenti di legge;
  • m) che i risultati economici di Aimeri Ambiente e Energeticambiente sono influenzati dai canoni di affitto d'azienda che Energeticambiente riconosce alla controllante, pari a Euro 2,1 milioni circa nel periodo: pertanto, il risultato dell'attività operativa di Energeticambiente prima dell'affitto è positivo per circa 1 milione e il risultato di Aimeri Ambiente, al netto dell'affitto, è negativo per circa Euro 0,5 milioni, quest'ultimo dovuto unicamente ai costi diretti e indiretti della procedura non connessi quindi al businness.

Tutto quanto sopra esposto gli Amministratori ritengono di poter continuare ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale nonché di aver fornito un'informativa esaustiva delle significative incertezze che insistono sul mantenimento di tale presupposto. Si evidenzia, tuttavia, che il giudizio prognostico sotteso alla determinazione degli Amministratori è suscettibile di essere contraddetto dall'evoluzione degli eventi stessi sia perché alcuni di questi ritenuti probabili (i.e. l'omologa del concordato preventivo in continuità) potrebbero non verificarsi, sia perché potrebbero insorgere fatti o circostanze, oggi non noti o comunque non compiutamente valutabili, ovvero fuori dal controllo degli Amministratori, che potrebbero mettere a repentaglio la continuità aziendale pur a fronte di un esito positivo delle condizioni a cui oggi gli Amministratori legano la stessa.

5.6 Andamento economico e situazione patrimoniale e finanziaria

Andamento economico

I principali dati economici consolidati, e quindi al netto degli effetti infragruppo, sono sinteticamente rappresentati nelle tabelle di seguito riportate.

Dati economici
Valori espressi in migliaia di euro
30/06/2017 % 30/06/2016 %
Ricavi totali 40.249 100,0% 48.013 100,0%
EBITDA 2.854 7,1% (4.068) (8,5%)
EBIT 791 2,0% (8.105) (16,9%)
Risultato delle attività in funzionamento 496 1,2% (14.737) (30,7%)
Risultato delle attività dismesse - 0,0% 5 0,0%
Risultato netto 496 1,2% (14.732) (30,7%)

I ricavi totali sono passati da Euro 48.013 migliaia ad Euro 40.249 migliaia con un decremento di Euro 7.764 migliaia (-16,1%).

I costi della produzione, che ammontano ad Euro 37.395 migliaia diminuiscono in valore assoluto per Euro 14.686 migliaia rispetto agli Euro 52.081 migliaia dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Le riduzioni più significative sono da ricondursi al costo per il personale e al costo per servizi pari rispettivamente a Euro 7.297 migliaia e Euro 6.783 migliaia.

Costi della produzione
Valori espressi in migliaia di euro
30/06/2017 % sui
ricavi
30/06/2016 % sui
ricavi
Variazione rimanenze - 0,0% (59) (0,1%)
Costi per materie di consumo (3.572) (8,9%) (4.682) (9,8%)
Costi per servizi (9.723) (24,2%) (16.506) (34,4%)
Costi per godimento beni di terzi (1.553) (3,9%) (1.858) (3,9%)
Costi per il personale (22.340) (55,5%) (29.636) (61,7%)
Altri (oneri) proventi operativi (31) (0,1%) (1.023) (2,1%)
Altri (oneri) proventi (176) (0,4%) 1.684 3,5%
Totale costi (37.395) (92,9%) (52.081) (108,5%)

La redditività operativa, positiva e pari ad Euro 2.854 migliaia subisce un miglioramento pari ad Euro 6.922 migliaia, rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (negativa per Euro 4.068 migliaia), così come l'EBITDA margin, passato dall' (8,5%) del primo semestre 2016 al 7,1% del primo semestre 2017. La marginalità operativa sconta gli effetti del calo del fatturato registrato nel periodo (-16,1%) accompagnato da una diminuzione più che proporzionale dei costi della produzione (-28,1%).

L'EBIT e l'EBIT Margin si sono attestati, rispettivamente, ad Euro 791 migliaia (negativo per Euro 8.105 migliaia nel primo semestre 2016) e al 2,0% (16,9% nel primo semestre 2015).

Il risultato prima delle imposte delle attività in funzionamento si è attestato ad Euro 496 migliaia con un'incidenza sui ricavi totali che passa dal (30,7%) del primo semestre 2016 al 1,2% del primo semestre 2017.

Tutto quanto sopra premesso il risultato netto consolidato, comprensivo del risultato dei terzi si attesta ad Euro 496 migliaia e il Patrimonio netto consolidato comprensivo del patrimonio netto dei terzi è negativo per Euro 108.800 migliaia.

Situazione patrimoniale

I principali dati patrimoniali consolidati sono sinteticamente evidenziati nella seguente tabella.

Dati patrimoniali
Valori espressi in migliaia di euro
30/06/2017 31/12/2016 30/06/2016
Attività non correnti 133.067 133.145 131.531
- di cui immobilizzazioni immateriali nette 10.297 10.371 10.824
- di cui immobilizzazioni materiali nette 107.507 107.931 108.137
Attività correnti 117.007 112.707 106.361
TOTALE ATTIVITA' 250.074 245.852 237.892
Patrimonio netto (108.800) (109.255) (105.259)
Passività a medio - lungo termine 49.324 47.610 45.159
Passività correnti 309.550 307.497 297.299
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 250.074 245.852 237.892
MARGINE DI STRUTTURA (192.543) (194.790) (191.631)

Attività non correnti

Le immobilizzazioni nette, comprensive dell'avviamento, sono complessivamente diminuite, rispetto al 31 dicembre 2016, per Euro 498 migliaia.

Le altre attività non correnti si incrementano di Euro 419 migliaia rispetto al 31 dicembre 2016.

Attività correnti

Le attività correnti, rispetto al 31 dicembre 2016, sono complessivamente aumentate per Euro 4.263 migliaia per l'effetto principalmente di: (i) aumento dei crediti commerciali per Euro 1.054 migliaia, (ii) all'incremento dei crediti tributari per Euro 1.536 migliaia principalmente per effetto del credito IVA maturato nell'esercizio per effetto della normativa sullo split payment e (iii) all'aumento della liquidità disponibile per Euro 1.411 migliaia.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto è passato da Euro (109.255) migliaia del 31 dicembre 2016 ad Euro (108.800) migliaia del 30 giugno 2017 sostanzialmente per effetto del risultato di periodo conseguito dal Gruppo.

Margine di struttura

Il margine di struttura risulta in miglioramento passando da Euro (194.790) migliaia del 31 dicembre 2016 ad Euro (192.543) migliaia del primo semestre 2017.

Situazione finanziaria

I principali dati finanziari consolidati sono sinteticamente evidenziati nella seguente tabella.

Dati finanziari
Valori espressi in migliaia di euro
30/06/2017 31/12/2016 30/06/2016
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (110.783) (113.304) (113.687)
CAPITALE CIRCOLANTE (84.294) (84.169) (80.513)
CAPITALE INVESTITO 1.963 4.050 8.431
Rapporto DEBT/EQUITY (1,02) (1,04) (1,08)
DATI DI FLUSSI DI CASSA
Flussi di cassa generati (utilizzati) dall'attività operativa 2.742 7.362 5.339
Flussi di cassa generati (utilizzati) dall'attività di investimento (180) (5.103) (3.498)
Flussi di cassa generati (utilizzati) dall'attività finanziaria (1.151) (1.190) (1.317)
FLUSSO MONETARIO TOTALE 1.411 (1.068) 524

Posizione finanziaria netta

La tabella seguente evidenzia la composizione della posizione finanziaria netta (PFN) alla data di chiusura di ogni periodo di riferimento.

Posizione Finanziaria Netta Consolidata
Valori espressi in migliaia di euro 30/06/2017 31/12/2016 30/06/2016
A Cassa 10 14 6
B Altre disponibilità liquide 3.970 2.518 1.982
C Titoli detenuti per la negoziazione - - -
D Liquidità (A) + (B) + (C) 3.980 2.532 1.988
E Crediti finanziari correnti 1.448 1.468 1.286
F Debiti bancari correnti (5.274) (5.176) (5.427)
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (68.941) (68.941) (68.788)
H Altri debiti finanziari correnti (39.461) (40.503) (40.177)
I Debiti finanziari correnti (F) + (G) + (H) (113.676) (114.620) (114.392)
J Posizione finanziaria corrente netta (E) + (I) (108.248) (110.620) (111.118)
K Crediti finanziari non correnti - - -
K Crediti finanziari non correnti - - -
L Debiti bancari non correnti - - -
M Obbligazioni emesse - - -
N Altri debiti non correnti (2.534) (2.683) (2.569)
O Posizione finanziaria non corrente (K) + (L) + (M) + (N) (2.534) (2.683) (2.569)
P Posizione finanziaria netta (J) + (P) (110.783) (113.304) (113.687)

Al 30 giugno 2017 la Posizione Finanziaria Netta, pari a Euro (110.783) migliaia è in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2016 (Euro -113.304 migliaia) principalmente per l'incremento della liquidità.

Si evidenzia che la Posizione Finanziaria Netta, in linea con quanto previsto dai principi contabili IAS/IFRS: (i) recepisce, nelle more dell'esecuzione del nuovo accordo di ristrutturazione del debito da parte del Gruppo, la riclassifica dei debiti finanziari verso terze parti da medio-lungo a breve termine per effetto del mancato rispetto, già al 31 dicembre 2015, dei parametri finanziari fissati dagli allora vigenti accordi di ristrutturazione; (ii) non tiene conto di crediti ceduti da Aimeri Ambiente ed ancora da incassare (o incassati ma non ancora erogati agli istituti finanziari) pari ad Euro 19.925 migliaia (di cui Euro 1.345 migliaia già incassati e trattenuti da Ifitalia), in quanto gli stessi sono stati ceduti in modalità pro-solvendo. Tuttavia, trattandosi di crediti - vincolati esclusivamente al rimborso di debiti finanziari per pari importo – certificati e/o riconosciuti, oggetto di legal opinion ed in corso di progressivo regolare incasso, l'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2017 tendenziale (i.e. "PFN Adjusted"), ovvero, ceteris paribus, al netto dell'incasso dei predetti crediti ceduti, risulta di seguito rappresentato:

Posizione Finanziaria Netta Consolidata Adjusted 30/06/2017 31/12/2016
Posizione Finanziaria Netta
Crediti certificati liquidi ed esigibili
(110.783)
19.925
(113.304)
19.925
Posizione finanziaria netta Adjusted (90.858) (93.379)

Come già evidenziato, alla data della presente relazione è in corso di ultimazione la sottoscrizione degli accordi paraconcordatari banche e leasing nell'ambito della procedura di concordato a cui è stata ammessa la controllata Aimeri Ambiente. Per Biancamano l'accordo con le banche ha valenza di accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F. L'efficacia dei suddetti accordi sarà subordinata, tra l'altro, al passaggio in giudicato del decreto di omologazione del concordato preventivo di Aimeri Ambiente e dell'accordo di ristrutturazione del debito di Biancamano.

Capitale circolante

La tabella seguente evidenzia l'evoluzione del capitale circolante netto consolidato alle date di riferimento.

Capitale Circolante 30/06/2017 31/12/2016 30/06/2016
Rimanenze 762 762 423
Crediti commerciali 89.485 88.431 87.744
Altre attività correnti 8.061 7.779 6.046
Crediti tributari 13.272 11.736 8.873
Attivo Corrente 111.579 108.707 103.086
Debiti commerciali (49.477) (48.460) (46.286)
Debiti tributari (120.699) (118.259) (106.223)
Altri debiti e passività correnti (25.698) (26.158) (31.090)
Passivo Corrente (195.874) (192.877) (183.600)
Capitale Circolante (84.294) (84.169) (80.513)

Il capitale circolante consolidato è passato da Euro (84.169) migliaia dell'esercizio 2016 ad Euro (84.294) migliaia al 30 giugno 2017 con un decremento pari ad Euro 125 migliaia.

Alla data del 30 giugno 2017 il Gruppo presenta crediti scaduti principalmente verso la Pubblica Amministrazione, come più specificatamente indicato nella tabella seguente:

Valori espressi in migliaia di euro 30/06/2017
Crediti commerciali 92.464
-
di cui certificati
18.580
Fondo svalutazione crediti (2.979)
Crediti netti 89.485
Crediti commerciali scaduti non certificati al lordo del fondo svalutazione 63.625
-
di cui scaduti da oltre 9 mesi
61.835

I crediti certificati residui ancora da incassare, pari ad Euro 18.580 migliaia, ceduti pro-solvendo nell'ambito della precedente manovra finanziaria ex art. 67 L.F., sono rappresentati da crediti riconosciuti come da schemi a suo tempo forniti e condivisi dai legali, e, pertanto, certi, liquidi ed esigibili secondo la normativa vigente e per i quali non si ravvisano ulteriori profili di rischio rispetto a quanto rilevato.

Capitale Investito Netto

31/12/2016 31/12/2016
Immobilizzazioni 133.067 133.145
Immateriali 10.297 10.371
Materiali 107.507 107.931
Finanziarie 2.818 2.358
Attività per imposte anticipate 12.444 12.485
Attività destinate alla vendita al netto delle relative passività - -
Capitale di esercizio netto 40.770 40.733
Rimanenze 762 762
Crediti commerciali 89.485 88.431
Debiti commerciali (-) (49.477) (48.460)
Capitale circolante operativo (125.064) (124.903)
Altre attività 21.333 19.514
Altre passività (-) (146.397) (144.417)
Capitale investito dedotte le passività di esercizio 48.773 48.976
Fondi relativi al personale (-) (2.446) (2.429)
Fondi per rischi e oneri (-) (37.236) (37.233)
Fondo per imposte differite (-) (2.901) (2.901)
Strumenti derivati - -
Passività non correnti (4.206) (2.363)
CAPITALE INVESTITO NETTO 1.983 4.050
Finanziato da:
Patrimonio Netto: (108.800) (109.255)
Disponibilità finanziarie nette 110.783 113.304
TOTALE FONTI DI FINANZIAMENTO 1.983 4.050

Il capitale investito netto al 30 giugno 2017 risulta pari ad Euro 1.983 migliaia contro Euro 4.050 migliaia dell'esercizio 2016 (Euro – 2.067 migliaia).

5.7 Analisi per area di attività

Di seguito si propone una sintesi dei risultati di gestione realizzati nelle aree strategiche in cui è suddivisa l'attività del Gruppo:

  • attività di holding;
  • attività di raccolta e trasporto di rifiuti solidi urbani.

Dati patrimoniale per settore

La tabella seguente presenta i dati patrimoniali con riferimento a ciascuna delle aree strategiche in cui è stata suddivisa l'attività del Gruppo, ovvero:

  • servizi di igiene urbana, raccolta, trasporto, trattamento e smaltimento rifiuti solidi urbani (RSU), rifiuti assimilabili agli urbani (RSAU) e rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE);
  • attività di holding.
Stato Patrimoniale Servizi di
igiene urbana e
smaltimento
RSU
Servizi di
igiene
urbana e
smaltimento
RSU
Attività di holding Attività
di
holding
Totale Totale
1H17 2016 1H17 2016 1H17 2016
Attività non correnti:
Immobilizzazioni materiali 105.046 105.418 2.462 2.513 107.507 107.931
Avviamento 9.675 9.675 - 9.675 9.675
Altre attività immateriali 620 696 3 0 622 696
Partecipazioni - - 121 54 121 54
Attività finanziarie non correnti - - - - - -
Crediti ed altre attività non correnti 2.424 2.304 274 - 2.697 2.304
Imposte anticipate 1.151 1.192 11.293 11.293 12.444 12.485
Totale attività non correnti 118.915 119.285 14.152 13.860 133.067 133.145
Attività correnti:
Rimanenze 762 762 - - 762 762
Crediti commerciali 89.485 88.431 - - 89.485 88.431
Altre attività correnti 7.209 7.050 852 729 8.061 7.779
Crediti tributari 12.649 11.113 622 622 13.272 11.736
Attività finanziarie correnti 1.413 1.396 35 72 1.448 1.468
Disponibilità liquide
Totale attività correnti
3.979
115.496
2.526
111.278
1
1.511
6
1.429
3.980
117.007
2.532
112.707
Attività destinate alla vendita - - - - - -
Totale Attivo 234.411 230.563 15.662 15.289 250.074 245.852
Passività non correnti:
Finanziamenti a medio/lungo termine 645 768 519 546 1.164 1.313
Strumenti finanziari derivati a lungo termine - - - - - -
Fondi rischi ed oneri 37.236 37.233 - - 37.236 37.233
Benefici ai dipendenti 1.942 1.932 504 498 2.446 2.429
Imposte differite 2.827 2.827 75 75 2.901 2.901
Passività finanziarie non correnti 371 371 1.000 1.000 1.371 1.371
Altri debiti e passività non correnti 0 0 4.206 2.363 4.206 2.363
Totale passività non correnti 43.020 43.129 6.303 4.481 49.324 47.610
Passività correnti:
Finanziamenti a breve termine 110.710 111.679 1.486 1.464 112.196 113.143
Strumenti finanziari derivati a breve termine 151 151 - - 151 151
Passività finanziarie correnti 1.329 1.326 - - 1.329 1.326
Debiti commerciali 47.478 46.251 1.999 2.209 49.477 48.460
Debiti tributari 111.580 108.395 9.119 9.865 120.699 118.259
Altri debiti e passività correnti 24.004 24.014 1.694 2.144 25.698 26.158
Totale passività correnti 295.252 291.816 14.298 15.681 309.550 307.497
Passività collegate ad attività da
dismettere
- - - - - -
Totale Passivo 338.272 334.945 20.601 20.162 358.874 355.107

Dati economici per settore

I dati economici sintetici dei settori di riferimento, al netto delle partite infragruppo sono rappresentati nella tabella sottostante:

Conto economico Servizi di
igiene
urbana
Attività di
holding
Totale
30/06/2017
Servizi di
igiene
urbana
Attività
di
holding
Totale
30/06/2016
Ricavi totali 40.224 26 40.249 47.977 36 48.013
Variazione rimanenze - - - (59) - (59)
Costi per materie di consumo (3.559) (13) (3.572) (4.667) (16) (4.682)
Costi per servizi (8.794) (929) (9.723) (15.789) (717) (16.506)
Costi per godimento beni di terzi (1.507) (46) (1.553) (1.760) (98) (1.858)
Costi per il personale (21.345) (995) (22.340) (28.540) (1.096) (29.636)
Altri (oneri) proventi operativi (31) - (31) (809) (214) (1.023)
Altri (oneri) proventi (166) (10) (176) 1.341 343 1.684
Totale costi (35.402) (1.993) (37.395) (50.283) (1.798) (52.081)
Risultato Operativo Lordo 4.822 (1.967) 2.854 (2.306) (1.762) (4.068)
Accantonamenti e svalutazioni - - - - - -
Ammortamenti (2.012) (51) (2.063) (3.982) (55) (4.037)
Rettifiche di valore su immobilizzazioni - - - - - -
Risultato Operativo Netto 2.810 (2.018) 792 (6.289) (1.817) (8.105)
Valutazione a patrimonio netto delle collegate - - -
(Oneri) finanziari (123) (218) (341) (5.735) (857) (6.591)
Proventi finanziari 45 - 45 11 - 11
Risultato Ante Imposte 2.732 (2.236) 496 (12.012) (2.673) (14.686)
Imposte correnti e differite - - - (51) - (51)
Risultato Netto delle attività in funzionamento 2.732 (2.236) 496 (12.063) (2.673) (14.737)
Risultato delle attività dismesse o destinate alla dismissione - - - 5 - 5
Risultato netto dell'esercizio (Gruppo e terzi) 2.732 (2.236) 496 (12.059) (2.673) (14.732)

5.8 Obiettivi e politiche del Gruppo nella gestione dei principali rischi ed incertezze

Al fine di ottemperare a quanto stabilito dal Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n.58 e precisamente dall'art.154-ter in merito alla descrizione dei principali rischi e incertezze, nonché da quanto disposto dall'art. 2428 del c.c. comma 1, si riportano i rischi e/o incertezze e le relative azioni intraprese della Società e dal Gruppo per neutralizzarne gli effetti sulla situazione economico – finanziaria.

Pur in presenza di incertezze, il Gruppo ha adottato il presupposto della continuità aziendale nella redazione della presente relazione finanziaria semestrale sulla base delle assunzioni e delle verifiche evidenziate nei paragrafi "Valutazioni sulla continuità aziendale" ed "Evoluzione prevedibile della gestione".

Il Gruppo adotta un sistema di presidio dei rischi, secondo un modello di Enterprise Risk Management (ERM), allineato alle più recenti Best Practice nazionali e internazionali e coerente con quanto raccomandato nel "Codice di Autodisciplina delle società Quotate di Borsa Italiana" a cui il Gruppo ha aderito.

Il sistema di gestione dei rischi è guidato dal Consiglio di Amministrazione, e mette a disposizione del Consiglio uno strumento organico sul quale fare affidamento per comprendere e valutare il profilo di rischio assunto nel perseguimento della strategia definita e fornisce al management uno strumento per esplicitare e valutare i fattori di rischio insiti nelle decisioni aziendali a supporto e rafforzamento dei processi decisionali e delle capacità previsionali del Gruppo.

Il modello di risk management adottato dal Gruppo prevede le seguenti funzioni dedicate:

  • il Comitato Controllo Rischi composto da Amministratori indipendenti ha il compito di: i) supportare l'Amministratore Incaricato nell'espletamento dei propri compiti di disegno, realizzazione e gestione del sistema dei rischi; ii) promuovere un processo strutturato d'identificazione e misurazione dei rischi; iii) esaminare le informazioni sui rischi cui è esposto il Gruppo; iv) discutere e validare le strategie di risposta al rischio in funzione dell'esposizione complessiva, assegnandone le relative responsabilità; v) monitorare l'effettiva implementazione delle strategie di risposta e la gestione del rischio nel complesso;

  • l'Internal auditor, con compiti di supporto metodologico, coordinamento e reporting del processo di ERM. L'Internal auditor agisce in coordinamento con le altre funzioni di controllo esistenti.

Il Gruppo ha individuato quattro macro aree di rischio principali (risk model di Gruppo):

  • Rischi strategici: dipendono da fattori interni ed esterni, che hanno impatto sulle scelte strategiche, sul portafoglio di business, sui rapporti con i clienti chiave, sulla struttura organizzativa e di Governance;

  • Rischi finanziari: legati alla capacità dell'azienda di gestire i propri fabbisogni finanziari e i costi correlati, tipicamente il tasso d'interesse, rischi liquidità, rischi di credito e il livello di equity;

  • Rischi di compliance: legati alla capacità dell'azienda di applicare le normative e le procedure, ad esempio rischi di non conformità alle normative, ai codici etici e alle procedure interne, rischi di frodi esterne e interne, contenziosi legali e fiscali.

  • Rischi operativi: legati alla capacità di gestire i processi interni in modo efficace ed efficiente. Sono rischi connessi ai processi interni, ai prezzi, ai fornitori, alla qualità, all'Information Technology, al personale, al management reporting, ai processi di budget e pianificazione, ai rischi ambientali e alla sicurezza sui luoghi di lavoro.

Le fasi principali del processo di Enterprise Risk Management adottato dal Gruppo, per la definizione e gestione dei rischi, sono:

  • analisi delle assunzioni, dei target e delle operazioni previste nel piano;

  • identificazione, con il coinvolgimento del Management aziendale, dei principali rischi in grado di influenzare il raggiungimento dei target di piano;

  • misurazione degli impatti dei rischi principali sulle metriche chiave di piano, Cash Flow, Equity ed Ebit e determinazione del grado di variabilità dei risultati previsti;

  • identificazione delle strategie di Risk Management ad indirizzo dei rischi principali e sviluppo di specifici piani di mitigazione al fine di ridurre il livello di rischio sia in termini di impatto che di probabilità.

Il processo di Risk Management ha evidenziato una serie di rischi, qui di seguito classificati secondo il Risk Model di Gruppo sopra descritto.

Si precisa che vi potrebbero essere rischi al momento non identificati o considerati non significativamente rilevanti che potrebbero avere tuttavia un impatto sull'attività.

Rischi strategici

I rischi rientranti in questa categoria sono legati prevalentemente all'evoluzione del "contesto esterno" in cui il Gruppo è attivo. La perdurante crisi che ha interessato i mercati finanziari in generale ha influenzato negativamente anche i risultati del Gruppo Biancamano negli ultimi esercizi.

Per far fronte a tale scenario, come evidenziato in precedenza, il Gruppo ha definito nella proposta concordataria in continuità, presentata dalla controllata Aimeri Ambiente nel corso dell'esercizio 2016, un quadro di linee strategiche che si basano su una serie di assunzioni di carattere generale. In particolare il piano prevede la prosecuzione dell'attività di impresa mediante (i) l'affitto dell'intera azienda ad Energeticambiente S.r.l., e (ii) la contrazione degli oneri operativi, nell'ottica di massimizzare le risorse da porre a soddisfacimento dei creditori concordatari. Naturalmente stante i profili di soggettività delle assunzioni delle linee guida strategiche, qualora una o più delle assunzioni non dovesse verificarsi in tutto o in parte, anche a causa di eventi ad oggi non prevedibili né quantificabili riguardanti lo scenario esterno o l'attività della Società, si potrebbero verificare scostamenti anche sensibili rispetto alle previsioni e pertanto avere ripercussioni significative sulle prospettive del Gruppo, con conseguenti effetti negativi sulla situazione finanziaria, economica e patrimoniale di Biancamano e del Gruppo.

Rischi finanziari

I principali strumenti finanziari del Gruppo, diversi dai derivati, comprendono finanziamenti bancari, depositi bancari a vista a breve termine e leasing finanziari. L'obiettivo di tali strumenti è di finanziare le attività operative del Gruppo. Il Gruppo ha diversi altri strumenti finanziari, come debiti e crediti commerciali derivanti dall'attività operativa. Nell'ambito dello svolgimento della propria attività il Gruppo Biancamano si trova esposto ad alcuni rischi finanziari quali: rischio di credito/controparte e rischio di liquidità.

1. Rischio di liquidità

Il rischio liquidità è il rischio che l'impresa non sia in grado di rispettare gli impegni di pagamento a causa della difficoltà di reperire fondi (funding liquidity risk) o di liquidare attività sul mercato (asset liquidity risk). La conseguenza è un impatto negativo sul risultato economico nel caso in cui l'impresa sia costretta a sostenere costi addizionali per fronteggiare i propri impegni o, come estrema conseguenza, una situazione di insolvibilità che pone a rischio la continuità aziendale.

Il Gruppo pone particolare attenzione alla gestione del rischio di liquidità, con l'obiettivo di mantenere, sulla base dei cash flow prospettici e degli stock di crediti/debiti commerciali esistenti, adeguate disponibilità finanziarie per far fronte agli impegni operativi e di investimento sia attesi e sia scaduti e rimodulati in piani di rientro con controparti operative di business, finanziarie ed erariali per un determinato periodo temporale.

I recenti esercizi sono stati piuttosto critici per il Gruppo in quanto si è registrata una significativa riduzione dell'attività che ha generato minori i flussi di cassa ed una conseguente contrazione della liquidità disponibile.

Il Gruppo, al 30 giugno 2017, in forte tensione finanziaria a causa dell'eccessivo grado di indebitamento a breve termine, non disponeva delle risorse finanziarie sufficienti per far fronte agli impegni a breve termine.

Le modalità con le quali il Gruppo auspica il raggiungimento dell'equilibrio finanziario sono state descritte nelle note relative alla continuità aziendale e all'evoluzione prevedibile della gestione.

Per quanto riguarda, inoltre, i debiti tributari e previdenziali del Gruppo, la controllata Aimeri Ambiente nel corso del 2016 ha avviato le trattative volte alla definizione di una transazione fiscale e previdenziale ex art. 182-ter L.F. da incorporare nella proposta concordataria ex art. 186 bis L.F. depositata il 1 dicembre 2016 e successivamente integrata il 25 gennaio 2017 e il 21 aprile 2017. In quest'ultima data le transazioni fiscali e previdenziali ex art. 182-ter L.F. sono state depositate presso i competenti uffici e, come confermato dal consulente della Società all'uopo incaricato, le stesse risultano avere tutte le caratteristiche, sia in termini formali che sostanziali di convenienza per l'Erario e gli Enti Previdenziali, per essere accolte positivamente.

La stessa Emittente, in data 4 agosto 2017, ha presentato agli uffici competenti la proposta di transazione fiscale e previdenziale al fine di poter ristrutturare il proprio debito con l'Erario.

In attesa della definizione della suddetta transazione fiscale e previdenziale, gli Amministratori, hanno ritenuto di contabilizzare in un apposito fondo rischi le sanzioni e interessi, che alla data del 30 giugno 2017 è pari a Euro 35.395 migliaia, sui debiti tributari scaduti.

La capacità del Gruppo di sostenere il proprio indebitamento finanziario dipende quindi dalla finalizzazione delle ipotesi di rimodulazione/ristrutturazione di cui sopra e, ad avvenuta sottoscrizione delle stesse, dalle future prestazioni operative e finanziarie del Gruppo, a loro volta legate alla capacità di attuare con successo la propria strategia aziendale nonché ad altri fattori economici, finanziari, concorrenziali e normativi, al di fuori del controllo.

Il mancato e/o parziale conseguimento delle ipotesi di rimodulazione/ristrutturazione dei debiti e, ad avvenuti accordi, il mancato e/o parziale conseguimento degli obiettivi previsti dal piano concordatario di Aimeri Ambiente così come l'eventualità di dover adeguare lo stesso ad esigenze ulteriori ad oggi non previste e non prevedibili, potrebbero avere impatti negativi rilevanti sulla situazione economicopatrimoniale e finanziaria di Biancamano e del Gruppo.

3. Rischio di credito

Rappresenta il rischio che una delle parti che sottoscrive un contratto avente natura finanziaria non adempia ad un'obbligazione, provocando così una perdita finanziaria. Tale rischio può derivare sia da aspetti strettamente commerciali (concessione e concentrazione dei crediti), sia da aspetti puramente finanziari (tipologia delle controparti utilizzate nelle transazioni finanziarie).

Alla data del 30 giugno 2017 il Gruppo presentava crediti scaduti principalmente verso la Pubblica Amministrazione, come più specificatamente indicato nella tabella seguente:

Valori espressi in migliaia di euro 30/06/2017
Crediti commerciali 92.464
di cui certificati
-
18.580
Fondo svalutazione crediti (2.979)
Crediti netti 89.485
Crediti commerciali scaduti non certificati al lordo del fondo svalutazione 63.625
di cui scaduti da oltre 9 mesi
-
61.835

I crediti certificati ancora da incassare, per un controvalore residuo pari ad Euro 18.580 migliaia, ceduti pro-solvendo nell'ambito della precedente manovra finanziaria, sono rappresentati da crediti riconosciuti ancora da incassare come da schemi forniti e condivisi dai legali, e, pertanto, certi, liquidi ed esigibili secondo la normativa vigente.

Tra i crediti commerciali scaduti da oltre 9 mesi riconducibili sostanzialmente ad Aimeri Ambiente, che, tuttavia, allo stato, si ritiene non necessitino di ulteriori accantonamenti oltre a quelli già esistenti nei relativi fondi rettificativi, si evidenziano le seguenti posizioni (al lordo dei predetti fondi):

  • Euro 9.526 migliaia sono relativi alla società d'ambito (ATO) Joniambiente S.p.A. in liquidazione in forza del contratto in essere per il periodo 01.08.2011-12.07.2013. Nel corso dell'esercizio 2015 il Gruppo ha avviato l'iter giudiziale, finalizzato al recupero del credito e in data 2 novembre 2015 il Tribunale di Catania ha notificato a Joniambiente S.p.A in liquidazione il decreto ingiuntivo per la suddetta somma. La controparte ha promosso opposizione. Si evidenzia, che, in apposito fondo rischi, risultano appostati Euro 847 migliaia a fronte di potenziali penalità già prudenzialmente stanziate nella misura del 10% dell'importo contrattuale che, secondo la normativa vigente e la giurisprudenza dominante, rappresenta l'ammontare massimo comminabile all'appaltatore. Sul punto, si rileva, che la Società ha formalmente depositato atto di citazione di contestazione delle penali al fine di veder giudizialmente riconosciuti i propri diritti.
  • Euro 7.701 migliaia, sono relativi alla società d'ambito (ATO) Terra dei Fenici in liquidazione. Sul punto si evidenzia che il ritardo nella corresponsione dei predetti importi dipende, da un lato, dal fatto che l'ATO, in maniera del tutto autonoma, ritiene di dover saldare prioritariamente i crediti

certificati ceduti dalla Società nell'ambito della manovra finanziaria (pari a residuali Euro 1.583 migliaia al 30 giugno 2017) e dall'altro dal fatto che Euro 2.312 migliaia sono relativi a crediti per revisioni contrattuali già di per sé con tempi lunghi di pagamento in quanto debiti fuori bilancio, che tra l'altro l'ATO vorrebbe, in parte trattenere a titolo cauzionale a fronte di possibili presunte penali. La Società, stante la ritenuta pretestuosità del tutto, visto l'ageing degli stessi, ha avviato l'iter del recupero attraverso la diffida e messa in mora del cliente da parte dei legali. Si evidenzia, infine, che, in ogni caso, prudenzialmente la Società ha accantonato circa Euro 500 migliaia in apposito fondo rischi.

  • Il residuo scaduto risulta frazionato su numerosi clienti, principalmente appartenenti alla Pubblica Amministrazione. Si precisa che il mancato incasso dei crediti verso gli enti pubblici è dovuto al fatto che, avendo la controllata Aimeri Ambiente presentato ricorso alla procedura di concordato preventivo, in attesa dell'ammissione alla suddetta procedura, non ha potuto richiedere il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC). Tale documento è stato rilasciato in data 20 giugno 2017 a seguito dell'avvenuta ammissione alla procedura concordataria notificata ad Aimeri Ambiente in data 29 maggio 2017. Si evidenzia, infine, che, in apposito fondo svalutazione, risultano iscritte prudenzialmente poste rettificative pari complessivamente ad Euro 1.133 migliaia.

Al 30 giugno 2017, inoltre, risultano crediti per Euro 3.467 migliaia relativi alla richiesta di rimborso, pari a circa Euro 8.000 migliaia, inoltrata all' Amministrazione Provinciale di Imperia per i costi aggiuntivi sostenuti rispetto a quelli previsti nel piano economico finanziario originariamente presentato alla Provincia per la definizione della tariffa di smaltimento relativa all'ampliamento 2008. Alla data della presente la Società ha da poco riassunto la causa presso il Tribunale di Imperia dopo che la Corte di Cassazione ha definitivamente deciso per la competenza del Tribunale ordinario a discapito dell'iter amministrativo. Ciò premesso, tenuto conto: (i) delle valutazioni legali ed economiche effettuate; (ii) dell'ampio differenziale positivo tra l'importo che si ritiene dovuto, e che è stato richiesto giudizialmente, e l'importo iscritto; (iii) del fondo rischi esistente ed ammontante ad Euro 519 migliaia; allo stato non si ritiene necessario alcun ulteriore accantonamento.

Con riferimento in particolare alla controllata Aimeri Ambiente, stante la procedura concordataria in essere, il rischio principale risulta essere quello di credito. Il piano concordatario della controllata, infatti, oltre che sui flussi finanziari rivenienti dalla continuità, attraverso l'incasso del canone di affitto di azienda da Energeticambiente, si basa sui flussi rivenienti dall'incasso dei crediti commerciali che rappresentano, peraltro, la parte preponderante dell'attivo concordatario. Le ingenti svalutazioni prudenzialmente apportate ai crediti commerciali nel corso degli esercizi precedenti si ritiene abbiano sostanzialmente ridotto al minimo il rischio di credito. Tale rischio di credito, inoltre, è stato oggetto di disamina nella relazione di attestazione ex art 161, comma 3, L.F. che ha giudicato sostanzialmente congrui i fondi appostati. Tuttavia, tenuto conto che parte dei crediti iscritti nell'attivo concordatario sono scaduti in taluni casi da molto tempo (sebbene gli stessi siano verso la pubblica amministrazione ovvero verso società d'ambito costituite da comuni), che per taluni di essi si sta portando avanti l'iter giudiziale per il recupero coattivo, potrebbero insorgere nel prossimo futuro eventi negativi, allo stato non prevedibili, che potrebbero incidere sulla piena realizzabilità dell'attivo concordatario con conseguenti effetti negativi sulla situazione finanziaria, economica e patrimoniale del Gruppo.

Rischi operativi

Rientrano in questa categoria tutti i rischi, di natura prevalentemente endogena, che possono impattare sul conseguimento degli obiettivi operativi. Il rischio operativo è definito come il rischio di subire perdite derivanti dalla inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni, oppure rischi relativi alla valutazione e mantenimento degli assets.

1. Rischi relativi al mancato raggiungimento degli obiettivi operativi

Gli obiettivi strategici vengono tradotti in obiettivi operativi, di breve e lungo periodo, attraverso pianificazioni annuali (Budget) e pluriennali (Business Plan). Il processo di pianificazione non si esaurisce con l'approvazione dei piani, ma lo stato della loro attuazione viene, infatti, verificato nel tempo, attraverso un adeguato flusso informativo, giungendo anche alla revisione o all'aggiornamento degli stessi in caso di eventi rilevanti, quali forti scostamenti non recuperabili, mutamento delle condizioni esterne, variazioni di strategia ecc. come appunto avvenuto con riferimento al precedente piano testè rivisitato.

Per far fronte a tale scenario di mercato, la controllata Aimeri Ambiente ha ottimizzato le componenti del proprio modello di business (i.e. l'affitto del ramo di azienda operativo alla propria controllata Enrgeticambiente) e ha avviato la realizzazione delle azioni correttive (i.e. ricorso al concordato preventivo in continuità). In caso di mancata finalizzazione delle azioni individuate, dal cui esito dipende l'adeguatezza delle azioni di mitigazione a fronteggiare i rischi finanziari, nella misura e secondo le tempistiche necessarie emergerebbero situazioni di criticità relative a (i) rimborso del debito, (ii) perdita di valore dei propri investimenti e (iii) ulteriore progressivo indebolimento della propria struttura economico-patrimoniale e finanziaria.

2. Rischio relativo ad inadempimenti

Tra i rischi di inadempienza contrattuale del Gruppo nell'ambito del core business vi sono sicuramente le penali che possono scaturire da (i) mancata effettuazione del servizio, (ii) insufficiente/insoddisfacente livello di qualità del servizio svolto, (iii) errata gestione dei servizi di raccolta, (iv) mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata.

Per far fronte a rischi di cui ai punti (i), (ii), (iii) il Gruppo dispone di utili strumenti di monitoraggio per la corretta esecuzione dei servizi svolti i quali permettono di analizzare l'espletamento dei vari servizi attraverso la verifica dei carichi di lavoro uomo/mezzo (percorrenza, svuotature, fermi macchina, ecc.).

3. Rischio di valutazione e mantenimento degli assets

In relazione alla solidità degli assets (veicoli industriali e impianti) il rischio viene gestito attraverso un approccio metodologico che consente di allocare correttamente le risorse per le opportune attività di controllo, prevenzione e manutenzione. Ad ulteriore garanzia sono in essere opportuni strumenti assicurativi per la copertura del corrispondente rischio finanziario.

4. Rischio relativo alle procedure e ai flussi informativi

Il Gruppo dispone di un corpo normativo interno costituito da procedure ed istruzioni operative la cui efficacia viene costantemente monitorata, attraverso la revisione interna, al fine di valutare l'efficacia dell'organizzazione, il rispetto dei limiti previsti dai meccanismi di delega, l'affidabilità dei sistemi informativi, inclusi i sistemi di elaborazione automatica dei dati e dei sistemi di rilevazione contabile. Le verifiche condotte dalla revisione interna sono altresì finalizzate all'eventuale adozione, da parte dell'azienda, dei provvedimenti, anche di carattere disciplinare, nei confronti del personale interessato.

Rischi di compliance

Il quadro normativo e regolatorio, soggetto a possibili variazioni nel corso del tempo, può rappresentare una potenziale fonte di rischio. Il Gruppo ha svolto nel primo semestre 2017 la propria attività nel settore del Trattamento, Recupero e Smaltimento dei rifiuti non pericolosi intrattenendo rapporti commerciali prevalentemente con enti pubblici. A tal proposito la normativa di riferimento prevalente, oltre alle altre non specificate, è rappresentata dal Testo Unico sugli Appalti, dal Codice dell'Ambiente, emanato in recepimento dalle direttive comunitarie in materia di rifiuti. A riguardo si evidenzia l'attività di monitoraggio della normativa di riferimento, al fine di mitigare i potenziali rischi, viene effettuata costantemente da risorse impiegate internamente al Gruppo.

5.9 Azioni legali, controversie e passività potenziali

Il Gruppo accerta una passività a fronte di controversie e cause legali passive quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato.

Quanto alle strategie di controllo del rischio, si evidenzia come vi sia (i) la costante gestione e monitoraggio dei contenziosi, con il supporto di legali esterni, e come (ii) la valutazione del grado di rischio e l'eventuale determinazione di accantonamenti sia effettuata attraverso analisi interne, elaborate sulla base dei pareri dei legali esterni che assistono la Società e il Gruppo. Si ritiene che le controversie oggetto di contenzioso possano concludersi con esiti favorevoli per la Società, e, comunque, in linea con le valutazioni effettuate ed entro le stime di cui al fondo rischi di cui sopra per i soggetti che tali contestazioni hanno ricevuto. Ciò posto, in considerazione della natura aleatoria dei procedimenti giudiziali e delle vertenze, non può essere escluso il rischio che le controversie abbiano esiti diversi rispetto a quelli ipotizzati, con possibili ripercussioni negative sulla situazione economica e finanziaria della Società e del Gruppo. Si ricorda che, per il tramite del ricorso ex art. 161, comma 6, L.F. depositato in data 27 luglio 2016, la controllata Aimeri Ambiente beneficia della protezione giuridica offerta dall'art. 168 L.F.. Conseguentemente le iniziative esecutive e cautelari dei creditori sono sospese fino al decreto di omologazione del concordato preventivo con continuità aziendale ex art. 186-bis L.F..

5.10 Operazioni significative non ricorrenti, atipiche e/o inusuali

Nel corso del primo semestre 2016 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative qualificabili come, atipiche e/o inusuali e non ricorrenti rientranti nell'ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28.07.2006.

5.11 Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del semestre

Avviata la sottoscrizione degli accordi paraconcordatari con gli Istituti Finanziatori

In data 2 agosto 2017 si è avviata la sottoscrizione degli Accordi Banche e Leasing, il cui contenuto è stato ampiamente descritto in precedenza. I predetti Accordi prevedono la sottoscrizione, anche per adesione successiva delle parti, entro il termine massimo del 30 settembre 2017.

Alla data della presente relazione, come già precedentemente evidenziato, ad eccezione di Banca Popolare di Vicenza (BPV), che procederà alla sottoscrizione il 29 settembre 2017, tutti gli Istituti di credito hanno sottoscritto l'Accordo Banche.

Si ricorda che l'Accordo Banche ha anche valenza di accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F. dei debiti bancari di Biancamano da omologarsi da parte del competente Tribunale e che l'efficacia degli accordi Banche e leasing decorrerà dalla data in cui si saranno avverate, o saranno state rinunciate, tutte le condizioni sospensive contrattualmente previste, già comunicate al mercato, tra le quali l'omologa dell'accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F. di Biancamano e l'omologa del concordato di Aimeri Ambiente.

Addendum al contratto di affitto d'azienda

Aimeri Ambiente, in data 23 giugno 2017, ha presentato istanza ex art.167, comma 2, L.Fall. al fine di ottenere l'autorizzazione da parte del Giudice Delegato a stipulare un addendum al contratto d'affitto d'azienda, con la previsione sia dell'estensione del termine di durata dell'affitto sino al 31 dicembre 2028 sia di un migliore coordinamento tra la gestione di Energeticambiente e la procedura concordataria di Aimeri. Pertanto, ottenuta l'autorizzazione da parte del Giudice Delegato, in data 10 agosto 2017 il contratto di affitto di azienda stipulato tra Aimeri Ambiente e Energeticambiente il 19 maggio 2016 è stato ulteriormente integrato (un primo addendum era stato stipulato in data 30.11.2016) con un addendum che prevede, nell'eventualità che prevista la fusione per incorporazione possa, per qualsiasi ragione o fatto, anche indipendente dalla volontà delle parti e degli organi della procedura, non intervenire entro il 31 dicembre 2021, al fine di assicurare, al contempo, la continuità della gestione aziendale da parte della controllata Energeticambiente ed il pieno allineamento e coordinamento con la procedura concordataria di Aimeri: (i) di estendere il periodo di durata dell'affitto d'azienda sino al primo termine fra la data di efficacia della fusione e il 31 dicembre 2028, nonchè (ii) di apportare alcune modifiche/integrazioni al contratto, tra le quali, l'incremento del canone di affitto a partire dal 1 gennaio 2022 per garantire l'esecuzione integrale di tutti i pagamenti successivi a tale data con riferimento alle

rate di cui alla transazione fiscale e previdenziale. Per effetto di quanto sopra Aimeri Ambiente sta predisponendo l'aggiornamento al piano concordatario che sarà oggetto di attestazione integrativa da parte dell'esperto attestatore.

5.12 Evoluzione prevedibile della gestione

La Società ed il Gruppo Biancamano versano in una situazione di crisi, dovuta principalmente al rilevante indebitamento finanziario, tributario e previdenziale a breve termine del Gruppo. Tuttavia, (i) alla luce delle iniziative prese dagli Amministratori della Società, (ii) dell'avvenuta ammissione della controllata Aimeri Ambiente alla procedura di concordato preventivo in continuità ex art. 186 bis L.F. con decreto del Tribunale del 18 maggio 2017 depositato in data 29 maggio 2017 (ancorché questa debba ancora essere implementata, soprattutto per quanto riguarda l'iter regolamentare) e (iii) l'avvio a partire dal 2 agosto 2017 della sottoscrizione degli accordi paraconcordatari con gli Istituti Finanziatori, la valutazione del presupposto della continuità aziendale è stata affrontata sulla base di maggiori elementi, pur permanendo significative incertezze.

Ciò premesso l'analisi dell'evoluzione prevedibile della gestione e la valutazione del presupposto della continuità aziendale sono necessariamente e principalmente legati alla finalizzazione della procedura concordataria della controllata Aimeri Ambiente (ed in particolare l'omologa del piano di concordato da parte del Tribunale) e alla conseguente implementazione del Piano di Concordato al fine del raggiungimento degli obiettivi economici, patrimoniali e finanziari tali da permettere al Gruppo di generare congrui flussi di cassa. Il Piano di Concordato e la Proposta di Concordato preventivo, articolata e proposta in continuità aziendale ai sensi dell'art. 186-bis L.F., prevedono, tra l'altro: (i) la prosecuzione dell'attività aziendale di Aimeri Ambiente direttamente in capo a Energeticambiente, come risultante dal business plan della stessa, (ii) la contrazione degli oneri operativi, nell'ottica di ridurre al minimo gli oneri prededucibili e massimizzare le risorse da porre a soddisfacimento dei creditori concordatari.

In particolare si ritiene che lo stralcio di una parte significativa del debito, la sottoscrizione degli accordi paraconcordatari con gli Istituti Finanziatori e la definizione della transazione fiscale e previdenziale (eventi subordinati al buon esito della procedura di concordato già avviata), siano idonei a ripristinare, nell'arco di piano, il patrimonio netto di Aimeri Ambiente in misura superiore al capitale sociale, eliminando dunque la situazione di perdita rilevante ex art. 2482 ter del codice civile.

Si precisa che il mancato perfezionamento degli interventi di cui sopra determinerebbe il venir meno del presupposto della continuità aziendale e la necessità per la Società e il Gruppo di assumere le opportune determinazioni nel rispetto delle norme vigenti.

Per effetto dell'intervenuto ulteriore addendum al contratto di affitto di azienda che ha modificato la durata del contratto ed al fine di tenere nella giusta considerazione gli effetti derivanti dal dilatarsi delle tempistiche della procedura concordataria rispetto alle ipotesi iniziali (soprattutto relativamente alla data della prevista auspicata omologa) Aimeri Ambiente sta predisponendo, con il supporto dei propri advisor, un aggiornamento del piano concordatario che sarà oggetto di una integrazione di attestazione da parte dell'esperto indipendente.

Per quanto concerne Energeticambiente si rimanda a quanto riportato nel precedente paragrafo 5.5 sulla continuità aziendale alle lettere da i) a m).

Alla luce del nuovo piano industriale di Energeticambiente, approvato in data 27 settembre 2017, infine, gli amministratori dell'Emittente provvederanno senza indugio alla predisposizione di un nuovo impairment test sulla base dei dati prospettici modificati conferendo apposito mandato ad un soggetto terzo indipendente.

5.13 Informativa sulle operazioni fra parti correlate (Comunicazione n. DEM/10078683 del 24-09- 2010)

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note esplicative della presente relazione finanziaria.

5.14 Informativa ai sensi degli articoli 70 e 71 del regolamento Consob

Biancamano S.p.A. ha reso noto che intende avvalersi della facoltà di esonero dalla pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni, aderendo al regime di opt-out di cui agli articoli 70, 8 comma e 71, comma 1 bis del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e s.m.i..

5.15 Operazioni su azioni proprie

Al 30 giugno 2017 il Gruppo Biancamano detiene complessivamente n. 1.300.311 azioni proprie pari al 3,82% del capitale sociale così ripartite: n. 300.927 (0,88% del capitale sociale) in capo all'Emittente e n. 999.384 azioni Biancamano (2,94% del capitale sociale) in capo alla controllata Aimeri Ambiente S.r.l.. Nel corso del 2017 non sono state poste in essere operazioni di vendita.

5.16 Informativa addizionale richiesta da Consob

Secondo quanto richiesto dalla CONSOB ai sensi dell'art.114 del D. Lgs. 58/98 si forniscono le seguenti informazioni in merito a:

a) L'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni clausola dell'indebitamento del Gruppo comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole:

A partire dalla fine del 2015, nell'ambito del più ampio processo di ristrutturazione, il Gruppo ha iniziato le trattative con gli Istituti finanziatori (banche e società di leasing) volte alla definizione di una nuova manovra finanziaria per il soddisfacimento dei crediti da questi ultimi vantati. Gli accordi paraconcordatari e di ristrutturazione del debito, che contengono la proposta definitiva di trattamento dei crediti vantati dagli Istituti finanziatori verso il Gruppo, così come riflessi nel piano e nella proposta concordataria, prevedono la sottoscrizione anche per adesione successiva delle parti entro il termine massimo del 30 settembre 2017. L'efficacia degli accordi paraconcordatari sarà subordinata, tra l'altro, all'omologa definitiva del concordato di Aimeri Ambiente (e dell'accordo ex art. 182 bis di Biancamano).

b) Lo stato di implementazione del piano economico finanziario 2013-2016 con l'evidenziazione degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti:

In data 1 dicembre 2016 la controllata Aimeri Ambiente S.r.l., nell'ambito del procedimento di concordato preventivo pendente in capo alla stessa avanti il Tribunale di Milano a seguito del deposito in data 27 luglio 2016 del ricorso ex art. 161, comma 6, L.F., ha provveduto, nel rispetto dei termini fissati dal Giudice incaricato, a depositare presso il Tribunale adito il ricorso ex artt. 160 e ss. 186 bis del R.D. 267/1942 e s.m.i., recante la domanda di ammissione della società alla procedura di concordato preventivo con continuità aziendale, unitamente al piano, alla proposta e alla documentazione prevista dall'art. 161, secondo e terzo comma.

Il Piano 2016-2021 depositato a tale data prevedeva, tra le altre cose, (i) la prosecuzione dell'attività aziendale da parte di Aimeri mediante lo strumento ponte della sua controllata Energeticambiente S.r.l. a Socio Unico, in forza del contratto d'affitto d'azienda del 19 maggio 2016, con il quale Aimeri ha concesso la propria azienda in affitto a Energeticambiente sino al 31 dicembre 2021, (ii) la stipula di un accordo paraconcordatario con le società di leasing creditrici di Aimeri, (iii) la stipula di un accordo paraconcordatario con le banche creditrici di Aimeri, (iv) la stipula di un atto di transazione fiscale e di un atto di transazione previdenziale, ex art. 182-ter L.F., volti a definire la misura, le modalità e i tempi della soddisfazione delle pretese erariali e previdenziali nei confronti di Aimeri, (v) la dismissione di alcuni asset non funzionali all'esercizio dell'attività di impresa, (vi) l'escussione dei crediti vantati da Aimeri nei confronti dei propri clienti, enti privati e Pubbliche Amministrazioni, (vii) la suddivisione dei propri creditori in classi omogenee e soddisfazione degli stessi secondo importi, modalità e tempi determinati in relazione alle rispettive posizioni giuridiche ed interessi economici, nel rispetto delle relative cause di prelazione e (viii) successivamente all'omologa, ed entro il termine finale di efficacia del contratto di affitto dell'azienda, la fusione per incorporazione inversa di Aimeri in Energeticambiente, con prosecuzione dell'attività d'impresa in capo all'incorporante.

Successivamente il Tribunale di Milano, con decreto del 9 marzo 2017 ha concesso alla controllata Aimeri Ambiente S.r.l. termine sino al 21 aprile 2017 per proporre modifiche alla proposta di concordato già presentata in considerazione della necessità di stipulare accordi con i creditori privilegiati e di modificare gli accordi con il ceto bancario e l'erario.

Le principali integrazioni e modifiche del Piano e della Proposta concordataria depositate presso il Tribunale di Milano il 21 aprile 2017 nel rispetto del termine fissato dal decreto giudiziale del 9 marzo 2017 riguardano (i) il recepimento di una nuova proposta di transazione fiscale ex art 182 ter l. fall., alla luce delle modifiche normative introdotte dall'art. 1, comma 81, della Legge 11 dicembre 2016, n. 236; (ii) una diversa composizione delle classi con specifica evidenza nel Piano, in classi separate, del debito previdenziale e fiscale degradato al chirografo in accordo al nuovo disposto dell'art. 182 ter l. fall.; (iii) l'adeguamento di taluni debiti in relazione a variazioni medio tempore intervenute e (iv) la rappresentazione degli accordi di dilazione ultrannuale con taluni creditori privilegiati.

In data 10 agosto 2017 è stato stipulato un ulteriore addendum al contratto di affitto d'azienda del 19 maggio 2016, già modificato in data 30 novembre 2016 con un primo addendum, che prevede, nell'eventualità che la fusione per incorporazione possa, per qualsiasi ragione o fatto, anche indipendente dalla volontà delle parti e degli organi della procedura, non realizzarsi entro il 31 dicembre 2021 ed al fine di assicurare, al contempo, la continuità della gestione aziendale da parte della controllata Energeticambiente nonchè il pieno allineamento e coordinamento con la procedura concordataria di Aimeri: (i) di estendere il periodo di durata dell'affitto d'azienda sino al primo termine fra la data di efficacia della fusione e il 31 dicembre 2028, nonchè (ii) di apportare alcune modifiche/integrazioni al contratto, tra le quali, il canone d'affitto. Per le ragioni sopra esposte, pertanto si renderà necessaria una modifica del piano concordatario di Aimeri Ambiente, con relativa integrazione dell'attestazione.

Come anticipato in precedenza Energeticambiente ha approvato in data 27 settembre 2017 un nuovo piano industriale alla luce degli eventi occorsi prevedendo, contestualmente, visto il dilatarsi dei tempi della procedura di Aimeri, l'allungamento dell'orizzonte temporale al 31 dicembre 2022.

Biancamano, anche in ragione della domanda di concordato depositata dalla controllata Aimeri Ambiente, ha ritenuto opportuna la predisposizione, con l'assistenza dei propri advisor, di un piano, per il periodo 2017-2022, finalizzato a conseguire il risanamento della propria esposizione debitoria e ad assicurare il riequilibrio della situazione finanziaria mediante l'esecuzione dell'Accordo Banche e della proposta di transazione fiscale e previdenziale (ex art. 182-ter l. fall.). Biancamano ha conferito l'incarico ad un esperto indipendente, in possesso dei requisiti di cui all'articolo 67, comma 3, lett. d), L.F.., per attestare la veridicità dei dati aziendali, la fattibilità del piano Biancamano e la funzionalità della prosecuzione dell'attività d'impresa al miglior soddisfacimento dei creditori di Biancamano.

Non appena Biancamano avrà ricevuto l'assenso alla transazione fiscale e previdenziale ex art. 182 ter, sesto comma, L.F.., la stessa provvederà a depositare ricorso ex art. 182-bis L.F.. - corredato della documentazione prevista dall'art. 161 L.F.. - per richiedere al tribunale di Milano l'omologazione dell'Accordo Banche.

Rozzano (MI), 28 settembre 2017

BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO BIANCAMANO

6 Prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2017

6.1 Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata

Situazione patrimoniale finanziaria consolidata Note 30/06/2017 di cui
Parti
Correlate
31/12/2016 di cui
Parti
Correlate
Attività non correnti :
Immobilizzazioni materiali 7.3.1 107.507 - 107.931 -
Avviamento 7.3.2 9.675 - 9.675 -
Altre attività immateriali 7.3.3 622 - 696 -
Partecipazioni 7.3.4 121 - 54 -
Attività finanziarie non correnti - - - -
Crediti ed altre attività non correnti 7.3.5 2.697 1.839 2.304 1.839
Imposte anticipate 7.3.6 12.444 - 12.485 -
Totale attività non correnti 133.067 1.839 133.145 1.839,00
Attività correnti:
Rimanenze 7.3.7 762 - 762 -
Crediti commerciali 7.3.8 89.485 383 88.431 801
Altre attività correnti 7.3.9 8.061 - 7.779 -
Crediti tributari 7.3.10 13.272 11.736
Attività finanziarie correnti 7.3.11 1.448 98 1.468 120
Disponibilità liquide 7.3.12 3.980 - 2.532 -
Totale attività correnti 117.007 481 112.707 921
Attività destinate alla vendita - - -
Totale Attivo 250.074 2.320 245.852 2.760
Patrimonio Netto: 7.3.13
Capitale 1.700 - 1.700 -
Riserva di rivalutazione 321 - 321 -
Altre riserve 29.366 - 29.407 -
Azioni proprie (3.039) - (3.039) -
Riserva di consolidamento 2.006 - 2.006 -
Utili (perdite) a Nuovo (139.655) - (120.960) -
Utile (perdita) d'esercizio 496 - (18.695) -
Totale Patrimonio Netto di Gruppo (108.806) - (109.261) -
Patrimonio e risultato di Terzi 6 - 6 -
Totale Patrimonio Netto (108.800) - (109.255) -
Passività non correnti:
Finanziamenti a medio/lungo termine 7.3.14 1.164 - 1.313 -
Strumenti finanziari derivati a lungo termine - - - -
Fondi rischi ed oneri 7.3.15 37.236 - 37.233 -
Benefici ai dipendenti 7.3.16 2.446 - 2.429 -
Imposte differite 7.3.17 2.901 - 2.901 -
Passività finanziarie non correnti 7.3.18 1.371 1.371 1.371 1.371
Altri debiti e passività non correnti 7.3.19 4.206 - 2.363 -
Totale passività non correnti 49.324 1.371 47.610 1.371
Passività correnti:
Finanziamenti a breve termine 7.3.20 112.196 113.143
Strumenti finanziari derivati a breve termine 151 151
Passività finanziarie correnti 7.3.21 1.329 1.326
Debiti commerciali 7.3.22 49.477 4.287 48.460 4.166
Debiti tributari 7.3.23 120.699 - 118.259 -
Altri debiti e passività correnti 7.3.24 25.698 - 26.158 -
Totale passività correnti 309.550 4.287 307.497 4.166
Passività collegate ad attività da dismettere - - -
Totale Passività e Patrimonio Netto 250.074 5.658 245.852 5.537

*vengono ivi riportatele informazioni previste dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di operazioni con parti correlate

6.2 Conto economico consolidato

Conto Economico Consolidato Note 30/06/201
7
di cui
Parti
Correlate
% 30/06/2016 di cui
Parti
Correlate
%
Ricavi totali 7.4.1 40.249 124 100,0% 48.013 100,0%
Variazione rimanenze - - 0,0% (59) - (0,1%)
Costi per materie di consumo 7.4.2 (3.572) - (8,9%) (4.682) - (9,8%)
Costi per servizi 7.4.3 (9.723) (1.637) (24,2%) (16.506) (1.405) (34,4%)
Costi per godimento beni di terzi 7.4.4 (1.553) (277) (3,9%) (1.858) (349) (3,9%)
Costi per il personale 7.4.5 (22.340) - (55,5%) (29.636) - (61,7%)
Altri (oneri) proventi operativi (31) - (0,1%) (1.023) - (2,1%)
Altri (oneri) proventi (176) - (0,4%) 1.684 - 3,5%
Totale costi (37.395) (1.914) (92,9%) (52.081) (1.754) (108,5
%)
Risultato Operativo Lordo 2.854 (1.790) 7,1% (4.068) (1.754) (8,5%)
Accantonamenti e svalutazioni
Ammortamenti
Rettifiche di valore su immobilizzazioni
7.4.6 -
(2.063)
-
-
-
-
0,0%
(5,1%)
0,0%
-
(4.037)
-
-
-
-
0,0%
(8,4%)
0,0%
Risultato Operativo Netto 791 (1.790) 2,0% (8.105) (1.754) (16,9%)
Valutazione a patrimonio netto delle collegate
(Oneri) finanziari
Proventi finanziari
7.4.7 -
(341)
46
-
-
-
0,0%
(0,8%)
0,1%
-
(6.591)
11
-
-
-
0,0%
(13,7%)
0,0%
Risultato Corrente 496 (1.790) 1,2% (14.686) (1.754) (30,6%)
Imposte 7.4.8 - 0,0% (51) - (0,1%)
Risultato netto delle attività in funzionamento 496 (1.790) 1,2% (14.737) (1.754) (30,7%)
Risultato delle attività dismesse o destinate alla
dismissione
- - 0,0% 5 - 0,0%
Risultato netto del periodo (Gruppo e Terzi) 496 (1.790) 1,2% (14.732) (1.754) (30,7%)
Quota di pertinenza di terzi 0,118 - 0,00 1,11
-
0,00
Quota di pertinenza del Gruppo 496 (1.790) 1,2% (14.733) (1.754) (30,7%)
Risultato del Gruppo per azione 7.4.9 0,0000 - 0,0% (0,4505) - (0,0%)
Risultato del Gruppo diluito per azione
*vengono ivi riportatele informazioni previste dalla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in materia di operazioni con parti correlate
7.4.9 0,0000 - 0,0% (0,4505) - (0,0%)

6.3 Conto economico complessivo consolidato

Prospetto di Conto Economico Complessivo 30/06/2017 di cui
Parti
Correlate
% 30/06/2016 di cui
Parti
Correlate
%
Utile (perdita) - (A) 496 - 1,2% (14.732) - (30,7%)
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati nell'Utile (perdita di esercizio)
utili (perdite) attuariali da rimisurazionie sui piani a benefici definiti - 0,0% - 0,0%
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente
riclassificati nell'Utile (perdita di esercizio)
variazioni nella riserva di rivalutazione - 0,0% - 0,0%
parte efficace degli utili o delle perdite sugli strumenti di copertura (IAS 39) - 0,0% - 0,0%
Totale Altri utili (perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) - 0,0% - 0,0%
Totale conto economico complessivo consolidato del periodo (A) + (B) 496 - 1,2% (14.732) - (30,7%)
di cui di pertinenza del Gruppo 496 1,2% (14.733) (30,7%)
di cui di pertinenza di terzi - 0,0% 1 0,0%

6.4 Prospetto di movimentazione del patrimonio netto

Patrimonio netto di Gruppo

Capitale
Sociale
Riserva
di
rivalutazione
Altre Riserve Azioni proprie Riserva
di
Consolidamento
Utili (perdite)
riportati
a nuovo
Risultato
netto di
periodo
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Patrimonio
Netto di
terzi
Patrimonio
Netto totale
Descrizione Riserva
legale
Riserva
disponibile
Altre
riserve
IFRS
Riserva
azioni
proprie
Riserva
cash flow
hedge
Avanzo
(Disavanzo)
da fusione
Riserve
adeguamento
utili e perdite
attuariali da piani
a benefici definiti
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
1 gernnaio 2016 1.700 321 340 677 (1.618) 3.039 (109) (67) 127 27.048 (3.039) 2.006 (34.933) (86.030) (90.538) - (90.538)
Assegnazione del risultato -
-
- -
-
(86.030) 86.030 - - 0
-
Altre variazioni di patrimonio netto - - 3 8 - - -
-
6 - 4 4 6 5 0
Correzione errori -
-
-
-
- - - - - - -
-
- - - - -
Risultato di periodo - -
-
- - - (72) - -
-
- (18.695) (18.767) - (18.767)
di cui Utile(Perdita) rilevato direttamente a PN - -
-
- - - (72) - -
-
- - (72) - (72)
di cui Utile(Perdita) del periodo -
-
-
-
- - - - - - -
-
- (18.695) (18.695) - (18.695)
0
31 dicembre 2016 1.700 321 340 677 (1.580) 3.039 (109) (67) 5 5 27.048 (3.039) 2.006 (120.958) (18.695) (109.261) 6 (109.255)
1 gernnaio 2017 1.700 321 340 677 (1.580) 3.039 (109) (67) 5 5 27.048 (3.039) 2.006 (120.958) (18.695) (109.261) 6 0
(109.255)
Assegnazione del risultato -
-
- -
-
(18.695) 18.695 - - 0
-
Altre variazioni di patrimonio netto - - (40) - - -
-
- (40) (40)
Correzione errori -
-
-
-
- - - - - - -
-
- - - - -
Risultato di periodo - -
-
- - - - - -
-
- 496 496 - 496
di cui Utile(Perdita) rilevato direttamente a PN - -
-
- - - - -
-
- - - - -
di cui Utile(Perdita) del periodo -
-
-
-
- - - - - - -
-
- 496 496 - 496
0
31 dicembre 2016 1.700 321 340 677 (1.620) 3.039 (109) (67) 5 5 27.048 (3.039) 2.006 (139.654) 496 (108.806) 6 (108.800)

6.5 Rendiconto finanziario

Rendiconto Finanziario Consolidato 30/06/2017 Di cui parti
correlate
31/12/2016 Di cui parti
correlate
30/06/2016 Di cui parti
correlate
Risultato netto del Gruppo 496 (18.695) (14.732)
Risultato di pertinenza di terzi - - -
Rettifiche relative a voci che non hanno effetto sulla liquidità:
Ammortamenti di immobilizzazioni materiali e immateriali 2.063 - 6.446 - 4.037 -
Svalutazione dei crediti
Fondo rischi e oneri - - -
Trattamento Fine Rapporto dell'esercizio:
- di cui rivalutazione 4 77 79
- di cui attualizzazione - - 27 - -
- di cui accantonamento 57 1.385 1.342
- imposta sostitutiva - (1) - -
(Aumento)/Diminuzione delle imposte anticipate 41 - (51) - (2) -
Aumento / (Diminuzione) delle imposte differite - - (40) - 4 -
Utile operativo prima delle variazioni del capitale circolante 2.661 - (10.852) - (9.272) -
(Aumento)/diminuzione rimanenze - - (280) - 59 -
(Aumento)/diminuzione crediti correnti (1.054) 418 3.858 (16) 4.545 322
(Aumento)/diminuzione crediti tributari (1.536) - (5.791) - (2.928) -
(Aumento)/diminuzione altre attività correnti (283) - 1.550 (1.839) 3.282 -
Aumento/(diminuzione) debiti commeciali 1.017 121 (622) 1.356 (2.795) (985)
Aumento/(diminuzione) debiti tributari 2.439 - 21.534 - 9.498 -
Aumento/(diminuzione) altre passività correnti (459) - 115 - 5.048 -
Variazione benefici ai dipendenti (44) - (2.151) - (2.098) -
Flussi di cassa generati dall'attività operativa 2.742 539 7.362 (499) 5.339 (663)
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
(Incremento)/decremento Partecipazioni, e attività finanziarie non correnti (67) - 21 - 21 -
(Incremento)/decremento immobilizzazioni immateriali/ materiali (1.566) - (1.600) - 523 -
Incremento /(decremento) netto fondi a lungo termine 3 - 5 - - -
(Incremento)/decremento altre attività non correnti (393) - (1.922) (1.839) (71) -
Incremento /(decremento) altre passività non correnti 1.843 - (1.607) - (3.970) -
(Incremento)/decremento attività destinate alla vendita - - -
Incremento /(decremento) passività collegate ad attività da dismettere - - -
TOTALE (180) - (5.103) (1.839) (3.498) -
ATTIVITA' FINANZIARIA
Incremento/(decremento) debiti verso obbligazionisti - - - - - -
Incremento/(decremento) debito verso soci per finanziamenti - - - - - -
Incremento/(decremento) debito verso banche a breve termine (947) - (1.202) - (1.431) -
Incremento/(decremento) debito verso banche medio lungo termine (150) - 656 - 470 -
Incremento /(decremento) strumenti finanziari a lungo termine - - - - - -
Incremento /(decremento) strumenti finanziari a lungo termine - - -
Incremento/(decremento) debiti verso altri finanziatori - - - - - -
Incremento/(decremento) passività finanziarie correnti 3 - (198) - (198) -
Incremento/(decremento) passività finanziarie non correnti (0) - 0 - 72 -
(Aumento)/diminuzione attività finanziarie correnti 20 22 (425) 386 (243) 424
Altri movimenti del patrimonio netto (41) - (28) - 6 -
Altri movimenti del patrimonio netto di terzi 0 - 6 - 7 -
TOTALE (1.114) 22 (1.190) 386 (1.317) 424
FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO 1.448 561 1.068 (1.952) 524 (239)
CASSA E BANCHE INIZIALI 2.531 1.463 1.463
CASSA E BANCHE FINALI 3.980 2.531 1.987

7 Note illustrative ai prospetti contabili

7.1 Premessa

Biancamano S.p.A. ("Società") è una società per azioni, di diritto italiano, costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Italia a Rozzano (MI), iscritta al Registro delle imprese di Milano, avente capitale sociale interamente versato pari, alla data del 30 giugno 2017, ad Euro 1.700.000 suddiviso in numero 34.000.000 di azioni ordinarie prive di valore nominale.

La presente relazione semestrale è stata predisposta nella forma e nel contenuto secondo l'informativa prevista dallo IAS 34 "Bilanci intermedi" ed è stata redatta, in ottemperanza ai principi contabili internazionali ("IAS - IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ed adottati dall'Unione Europea, incluse tutte le interpretazioni dell'IFRS Interpretations Committee, precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC").

La relazione semestrale al 30 giugno 2017 è costituita dal bilancio consolidato, dai prospetti contabili consolidati riclassificati, coerenti, per forma e contenuto, con il bilancio dell'esercizio 2016. Tale bilancio semestrale abbreviato non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016. Esso è stato predisposto sulla base delle scritture contabili al 30 giugno 2017 nel presupposto della continuità aziendale.

I criteri contabili seguiti nella formazione del bilancio, nonché il contenuto e le variazioni delle singole voci dello stesso, sono riportati nel seguito.

La pubblicazione e l'emissione del presente documento sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione del 28 settembre 2017.

Il bilancio è redatto in migliaia di Euro se non diversamente indicato.

7.2 Criteri di valutazione adottati

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016 ed illustrati nella Relazione finanziaria annuale. Ove applicabile per il Gruppo, l'adozione dei nuovi principi, delle modifiche ed interpretazioni entrati in vigore dal 1 gennaio 2017 non ha avuto impatti significativi sul bilancio consolidato semestrale del Gruppo Biancamano.

Si segnala inoltre che nel corso del primo semestre 2017 non vi sono stati trasferimenti tra livelli gerarchici di fair value con riferimento agli strumenti finanziari in essere.

La redazione del Bilancio Semestrale Abbreviato richiede da parte degli amministratori l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa alle passività potenziali. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte della direzione alla data del presente Bilancio Semestrale Abbreviato, dovessero differire dalle circostanze effettive, saranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia alla sezione - Uso di stime del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2016.

7.3 Composizione delle principali voci di stato patrimoniale

7.3.1 Immobilizzazioni materiali

Le tabelle seguenti evidenziano le immobilizzazioni materiali, sia di proprietà che in leasing, alla data del 30 giugno 2017, nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione Valore
netto
31/12/2016
Incrementi /
(decrementi)
Rivalutazioni /
(svalutazioni)
Quota
ammortamento
Valore
netto
30/06/2017
Impianti e macchinari 95.349 1.510 (452) (1.310) 95.098
Attrezzature commerciali e industriali 1.129 43 (129) 1.043
Altri beni 325 (42) 283
Terreni e fabbricati 10.479 (46) 10.433
Discarica nuova 650 650
Immobilizzazioni materiali 107.932 1.553 (452) (1.526) 107.507

Impianti e macchinari

La voce comprende (i) automezzi industriali, di proprietà ed in leasing, utilizzati per la raccolta rifiuti e servizi di igiene urbana nei centri operativi dislocati sul territorio e (ii) i contenitori utilizzati per la raccolta di rifiuti (prevalentemente cassonetti) dislocati sul territorio dei diversi comuni serviti.

La voce comprende, infine, gli impianti di depurazione, biostabilizzazione e inertizzazione al servizio dell'impianto di smaltimento di Imperia e l'impianto RAEE. Il valore netto contabile dell'impianto RAEE è stato adeguato al valore di mercato risultante dalla perizia ex art. 160, comma 2, L.F. asseverata da un professionista nell'ambito del ricorso alla procedura di concordato promosso dalla controllata Aimeri Ambiente. Il valore di mercato è stato identificato, tenendo conto dell'obsolescenza dell'impianto, in Euro 360 migliaia.

Attrezzature industriali e commerciali

La voce è composta prevalentemente attrezzature varie di cantiere, l'hardware in dotazione al Gruppo, mobili ed arredi e autovetture in dotazione.

Altri beni

Trattasi prevalentemente di macchine per ufficio e moduli abitativi, di proprietà della controllata Aimeri Ambiente S.r.l.

Terreni

Trattasi, prevalentemente, di terreni di proprietà sui quali insiste l'impianto di smaltimento RSU di Imperia e si estendono per una superficie complessiva di circa 180.000 mq.

Fabbricati industriali

I fabbricati in leasing e di proprietà dell'Emittente si riferiscono all'immobile sito in Rozzano (MI), Milanofiori, dove sono ubicate le sedi legali nonchè gli uffici amministrativi e direzionali delle Società del Gruppo Biancamano. Il suddetto immobile è iscritto per un valore netto di Euro 2.436 migliaia

E' inoltre ricompreso nella categoria fabbricati di proprietà l'immobile accessorio agli impianti RAEE (Fabbricati RAEE) della controllata Aimeri Ambiente. Il valore netto contabile del fabbricato RAEE è stato adeguato al valore di mercato corrente della zona per edifici con le medesime caratteristiche come risultante dalla perizia ex art. 160, comma 2, L.F. asseverata da un professionista nell'ambito del ricorso alla procedura di concordato promosso dalla controllata Aimeri Ambiente. Il valore di mercato così determinato è risultato pari ad Euro 1.652 migliaia. Infine è compreso nella voce l'Immobile di Vinovo assunto in leasing dalla controllata Aimeri Ambiente ed iscritto ad un valore netto contabile di Euro 2.666 migliaia.

7.3.2 Avviamento

La tabella seguente evidenzia l'avviamento iscritto tra le attività al 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione Valore netto
31/12/2016
Incrementi
(decrementi)
Svalutazioni Valore
Netto
30/06/2017
Avviamento MSA 9.675 - - 9.675
Totale Avviamento 9.675 - - 9.675

L'avviamento, iscritto per Euro 9.675 migliaia, è quello risultante dall'operazione di acquisizione dell'azienda di Manutencoop Servizi Ambientali in conseguenza della relativa Purchase Price Allocation. Il valore dell'avviamento è stato sottoposto ad impairment test ai sensi dello IAS 36 da parte di professionisti indipendenti al 31 dicembre 2016. In particolare l'impairment test è stato effettuato confrontando il valore recuperabile (recoverable amount) della Cash Generating Unit Servizi Ambientali (CGU), basato sul valore d'uso, con il valore contabile (carrying amount) dell'avviamento alla data di riferimento. Per maggiori dettagli si rinvia al corrispondente paragrafo della Relazione finanziaria annuale.

Come precedentemente riportato la controllata Energeticambiente ha proceduto alla predisposizione, con il supporto di Ernst & Young, di un nuovo piano industriale per il periodo 2017-2022 che è stato successivamente approvato in data di ieri - 27 settembre 2017 - dal proprio CDA. Come già anticipato nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2016, cui si rimanda gli amministratori della controllata e dell'Emittente, pertanto, procederanno senza indugio ad effettuare le dovute verifiche attraverso un nuovo impairment test la cui predisposizione verrà demandata ad un professionista terzo indipendente di primario standing.

7.3.3 Altre Attività Immateriali

La tabella seguente evidenzia le altre immobilizzazioni immateriali, alla data del 30 giugno 2017, nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione Valore
netto
31/12/2016
Incrementi /
(decrementi)
netti
Rivalutazioni
/
(svalutazioni)
Riclassifiche Altri
movimenti
Quota
ammortamento
Valore
netto
30/06/2017
Licenze
Programmi software
Altre immobilizzazioni immateriali
19
676
-
14 (2)
(85)
17
605
-
Immobilizzazioni immateriali 696 14 - - - (87) 622

Programmi software

La voce programmi software e relative licenze si riferisce al sofisticato sistema informativo per la gestione operativa ed il controllo gestionale dei centri operativi denominato "cruscotto aziendale". Tale sistema consente di monitorare in tempo reale le principali variabili gestionali e di conto economico consentendo, tra l'altro:

  • il controllo del ciclo di lavoro settimanale e mensile grazie all'inserimento tempestivo dei dati;
  • l'evidenza delle anomalie con la possibilità di effettuare analisi per eccezione.

Gli investimenti in software effettuati nel periodo di riferimento, inoltre, comprendono l'acquisto di software applicativi per l'ottimizzazione dell'attività amministrativa.

7.3.4 Partecipazioni

La tabella seguente evidenzia le partecipazioni non consolidate detenute direttamente alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione Partecipazione
detenuta da
31/12/2016 Incrementi Decrementi 30/06/2017
Società controllate
Biancamano Utilities S.r.l.
Società collegata
Biancamano S.p.A. 19 67 - 86
Pianeta Ambiente Società Coop. Biancamano S.p.A. 35 - - 35
Totale 54 67 - 121

Biancamano Utilities S.r.l.

La società si è costituita il 5 maggio 2014 ed è interamente controllata da Biancamano S.p.A., che esercita anche attività di direzione e coordinamento. Biancamano Utilities è una subholding per le attività estere del Gruppo.

Pianeta Ambiente Società Cooperativa per azioni

La società si è costituita il 12 dicembre 2012 con la denominazione sociale di Pianeta Ambiente s.r.l. successivamente trasformatasi, il 6 novembre 2014, da società a responsabilità limitata in società cooperativa per azioni. Pianeta Ambiente è una cooperativa di lavoro e servizi nella quale l'Emittente riveste il ruolo di socio finanziatore, in coerenza con il disposto normativo in materia.

Al 30 giugno 2017 la compagine sociale è composta da soci cooperatori persone fisiche (n. 17) e da un socio finanziatore persona giuridica Biancamano S.p.A.. In data 31 luglio 2017 l'intera quota detenuta nella cooperativa in è stata ceduta.

7.3.5 Crediti e altre attività non correnti

La tabella seguente evidenzia i crediti e le altre attività non correnti alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Depositi Cauzionali 584 441 143
Caparre confirmatorie 1.839 1.839 -
Altro 274 24 250
Totale 2.697 2.304 393

I depositi cauzionali infruttiferi sono prevalentemente connessi a contratti di locazione immobiliare. La voce "caparre confirmatorie" si riferisce all'anticipo versato alla parte correlata Immobiliare Riviera S.r.l. a fronte di un contratto preliminare di compravendita per l'acquisto di alcune unità immobiliari site in Milano.

7.3.6 Imposte Anticipate

La tabella seguente evidenzia la composizione della voce crediti per imposte anticipate alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 31/12/2016 Incrementi Decrementi 31/12/2017
Su perdite fiscali 11.162 11.162
Su emolumenti agli amministratori 112 112
Su fondo rischi 1.150 1.154
Su utili e perdite attuariali da piani a benefici definiti 21 21
Su attività disponibili per la vendita 41 (41) 0
Totale 12.485 - (41) 12.444

Tali attività sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili e delle eventuali perdite fiscali portate a nuovo nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri a fronte dei quali le perdite fiscali possano essere utilizzate. Gli Amministratori ritengono congrua la probabilità che siano realizzabili tali futuri redditi imponibili, e che pertanto le imposte anticipate stanziate possano essere recuperate in un arco di tempo definito, coerente con l'orizzonte temporale implicito nelle previsioni dei piani economico finanziari delle controllate Aimeri Ambiente e Energeticambiente. Si precisa inoltre che Aimeri Ambiente e Energeticambiente aderiscono al Consolidato Fiscale Nazionale previsto dall'art. 117 e succ. del T.U.I.R., pertanto, l'adozione del consolidato consente di compensare, in capo alla capogruppo Biancamano, gli imponibili positivi o negativi.

7.3.7 Rimanenze

La tabella seguente evidenzia la composizione delle rimanenze alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Materiale di consumo
Gasolio
684
78
684
78
-
-
Totale materie di consumo 762 762 -

Le giacenze esistenti a fine esercizio presso le diverse unità operative delle controllate sono rappresentate da gasolio per autotrazione e altro materiale di consumo (lubrificanti, vestiario per le maestranze, detergenti, prodotti enzimatici, ecc.).

7.3.8 Crediti Commerciali

La tabella che segue evidenzia la composizione dei crediti commerciali alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Crediti verso Clienti 92.464 91.410 1.054
Fondo svalutazione crediti (2.979) (2.979) 0
Totale 89.485 88.431 1.054

L'ammontare dei crediti verso clienti è in aumento rispetto al dato rilevato al 31 dicembre 2016. L'incremento dei crediti commerciali è pari a Euro 1.054 migliaia.

Alla data del 30 giugno 2017 il Gruppo presenta crediti scaduti principalmente verso la Pubblica Amministrazione.

Per quanto concerne i crediti scaduti da oltre 9 mesi si rimanda alla nota 5.8 della Relazione sulla gestione.

7.3.9 Altre Attività correnti

La tabella seguente evidenzia la composizione delle altre attività correnti alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Risconti attivi 2.670 1.960 710
Crediti verso dipendenti 3.636 3.598 38
Crediti verso Enti Previdenziali 93 516 (423)
Altri crediti diversi 1.662 1.704 (42)
Totale 8.061 7.779 282

I risconti attivi di natura varia sono prevalentemente attinenti a premi assicurativi sugli automezzi e agli interessi di dilazione sul pagamento rateale concernente le imposte dirette.

Gli altri crediti diversi evidenziati in tabella concernono prevalentemente acconti a fornitori.

I crediti verso dipendenti sono riconducibili ad anticipi erogati nonché a maggiori indennità riconosciute a favore di dipendenti cessati che hanno promosso cause legali alla Società, pari alla differenza tra il lordo, che è stato liquidato a favore del dipendente dal Giudice del Lavoro adito, ed il debito che era contabilizzato verso ciascun dipendente.

7.3.10 Crediti Tributari

La tabella seguente evidenzia i crediti tributari alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Credito Iva 11.426 10.059 1.367
Altri crediti tributari 1.846 1.677 169
Totale 13.272 11.736 1.536

L'incremento dei crediti tributari è riconducibile principalmente (i) all'eccedenza del credito IVA rimborsabile quale conseguenza del nuovo meccanismo di assolvimento dell'imposta sul valore aggiunto ("split payment"), per le operazioni poste in essere nei confronti dello Stato e degli Enti Pubblici, e (ii) all'incremento del credito IVA nei confronti dell'Erario.

Gli altri crediti tributari concernono principalmente il credito di imposta per la cosiddetta carbon tax determinato sulla base dei consumi di gasolio per autotrazione.

7.3.11 Attività Finanziarie Correnti

La tabella seguente evidenzia le attività finanziarie correnti alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Attività disponibili per la vendita
Altri crediti finanziari
3
1.445
3
1.465
-
820)
Totale 1.448 1.468 (20)

I crediti finanziari correnti, per Euro 1.345 migliaia, sono relativi alla liquidità esistente presso Ifitalia in conseguenza dell'avvenuto progressivo incasso dei crediti certificati/riconosciuti, ceduti da Aimeri Ambiente nell'ambito dell'accordo ex art. 67 L.F. del 2014.

7.3.12 Disponibilità Liquide

La tabella seguente evidenzia la composizione delle disponibilità liquide alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Depositi bancari e postali
Denaro e altri valori in cassa
3.970
10
2.522
10
1.448
-
Totale 3.980 2.532 1.448

Il saldo rappresenta le disponibilità bancarie di conto corrente e il numerario giacente nelle casse del Gruppo.

7.3.13 Patrimonio Netto

La tabella seguente evidenziano la composizione del patrimonio netto consolidato alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni in esso intervenute nel corso dell'esercizio.

Capitale
Sociale
Riserva
di
rivalutazione
Altre Riserve Azioni proprie Riserva
di
Consolidamento
Utili (perdite)
riportati
a nuovo
Risultato
netto di
periodo
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Patrimonio
Netto di
terzi
Patrimonio
Netto totale
Descrizione Riserva
legale
Riserva
disponibile
Altre
riserve
IFRS
Riserva
azioni
proprie
Riserva
cash flow
hedge
Avanzo
(Disavanzo)
da fusione
Riserve
adeguamento
utili e perdite
attuariali da piani
a benefici definiti
Riserva da
sovrapprezzo
azioni
1 gernnaio 2016 1.700 321 340 677 (1.618) 3.039 (109) (67) 127 27.048 (3.039) 2.006 (34.933) (86.030) (90.538) - (90.538)
Assegnazione del risultato - - - - (86.030)
-
86.030 - - 0
-
Altre variazioni di patrimonio netto - - 3 8 - - - 6
-
- 4 4 6 5 0
Correzione errori - - -
-
- - - - - - - -
-
- - - -
Risultato di periodo - -
-
- - - (72) - - -
-
(18.695) (18.767) - (18.767)
di cui Utile(Perdita) rilevato direttamente a PN - -
-
- - - (72) - - -
-
- (72) - (72)
di cui Utile(Perdita) del periodo - - -
-
- - - - - - - -
-
(18.695) (18.695) - (18.695)
0
31 dicembre 2016 1.700 321 340 677 (1.580) 3.039 (109) (67) 5 5 27.048 (3.039) 2.006 (120.958) (18.695) (109.261) 6 (109.255)
0
1 gernnaio 2017 1.700 321 340 677 (1.580) 3.039 (109) (67) 5 5 27.048 (3.039) 2.006 (120.958) (18.695) (109.261) 6 (109.255)
Assegnazione del risultato - - - - (18.695)
-
18.695 - - 0
-
Altre variazioni di patrimonio netto - - (40) - - - - - (40) (40)
Correzione errori - - -
-
- - - - - - - -
-
- - - -
Risultato di periodo - -
-
- - - - - - -
-
496 496 - 496
di cui Utile(Perdita) rilevato direttamente a PN - -
-
- - - - - -
-
- - - -
di cui Utile(Perdita) del periodo - - -
-
- - - - - - - -
-
496 496 - 496
31 dicembre 2016 1.700 321 340 677 (1.620) 3.039 (109) (67) 5 5 27.048 (3.039) 2.006 (139.654) 496 (108.806) 6 0
(108.800)

Il Capitale sociale al 30 giugno 2017, risulta composto complessivamente da numero 34.000.000 di azioni ordinarie prive di valore nominale. Tutte le azioni in circolazione hanno gli stessi diritti, sono negoziabili sul mercato azionario secondo presupposti e modalità previsti dalla normativa vigente.

La tabella seguente evidenzia la movimentazione delle azioni ordinarie in circolazione.

AZIONI ORDINARIE BIANCAMANO IN CIRCOLAZIONE 31.12.16 (Acquisti) Vendite 30.06.17
NUMERO AZIONI EMESSE 34.000.000 - - 34.000.000
Numero azioni proprie detenute direttamente da Biancamano S.p.A. (300.927) - - (300.927)
Numero azioni proprie detenute indirettamente da ex Ponticelli S.r.l. (999.384) - - (999.384)
TOTALE 32.699.689 - - 32.699.689

La riserva di rivalutazione pari a Euro 321 migliaia promana dall'adeguamento al fair value rilevato al 30 giugno 2017 del valore di iscrizione degli automezzi industriali sia di proprietà che in leasing.

In particolare si rileva:

  • Riserva legale: pari a Euro 340 migliaia non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2016;
  • Riserva disponibile: ammonta a Euro 677 migliaia;
  • Riserva azioni proprie: tale riserva trae origine dai vincoli di legge (art. 2357 ter c.c.). Nel corso del periodo di riferimento il Gruppo non ha posto in essere operazioni di vendita e di acquisto di azioni proprie. Al 30 giugno 2017, il Gruppo Biancamano detiene complessivamente n. 1.300.311 azioni Biancamano pari al 3,82% del capitale sociale, così ripartite: n. 300.927 (0,88% del capitale sociale) in capo all'Emittente e n. 999.384 azioni Biancamano (2,94% del capitale sociale) in capo alla controllata Aimeri Ambiente S.r.l.;
  • Riserva sovrapprezzo azioni: ammonta a Euro 27.048 migliaia.

Altri utili (perdite)

Il valore degli Altri utili/(perdite) complessivi è così composto dalla Riserva Adeguamento della valutazione attuariale dei piani a benefici definiti per Euro 55 migliaia.

Riserva di consolidamento

La riserva di consolidamento ammonta ad Euro 2.006 migliaia.

Di seguito si riporta, infine, il prospetto di riconciliazione tra risultato e patrimonio netto consolidato e della capogruppo richiesto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Prospetto di riconciliazione tra risultato e patrimonio netto consolidato

e della capogruppo

(Comunicazione CONSOB 6064293 del 28 luglio 2006)

Risultato Patrimonio
Netto
Saldi Biancamano S.p.A. 39 13.755
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate:
Valore delle partecipazioni in società consolidate
Differenza di consolidamento
-
-
-
-
-
-
Risultati e patrimoni netti conseguiti dalle società consolidate: 456 (98.913)
Altre rettifiche di consolidamento
Altre rettifiche di consolidamento
Storno svalutazione partecipazione Aimeri Ambiente
Azioni Proprie
-
-
-
(32.942)
11.716
(2.423)
Patrimonio netto e risultato d'esercizio di competenza del Gruppo 496 (108.806)
Quota di competenza di terzi - 6
Patrimonio netto e risultato consolidato 496 (108.800)

7.3.14 Finanziamenti a medio e lungo termine

La tabella seguente evidenzia i finanziamenti a medio e lungo termine in essere alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 31/06/2017 31/12/2016 Variazione
Mutui e finanziamenti scadenti oltre 12 mesi
Debiti per leasing scadenti oltre 12 mesi
-
1.164
-
1.313
149
Totale 1.164 1.313 149

Trattasi, per Euro 645 migliaia, della quota scadente oltre i 12 mesi dei debiti per noleggi di automezzi industriali con opzione di riscatto aventi le caratteristiche statuite dallo IAS 17.

Il residuo si riferisce alla quota a lungo termine del leasing in capo a Biancamano relativo all'immobile sito in Rozzano (MI), Milanofiori, dove, le società del Gruppo Biancamano hanno ubicato le proprie sedi legali nonchè gli uffici amministrativi e direzionali.

7.3.15 Fondi rischi e oneri

La tabella seguente evidenzia la composizione dei fondi per rischi ed oneri alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 31/12/2016 Accantonamento Utilizzo 30/06/2017
Cause Legali 521 - - 521
Penalità contrattuali 1.312 - - 1.312
Altri fondi per rischi ed oneri 35.400 3 - 35.404
Totale Fondi 37.233 3 - 37.236

I fondi rischi e oneri, riconducibili per la quasi totalità alla controllata Aimeri Ambiente, non hanno subito variazioni significative nel corso dell'esercizio e sono stanziati: (i) per Euro 521 migliaia a fronte della richiesta di rimborso inoltrata alla Provincia di Imperia, (ii) per Euro 1.312 migliaia al a fronte di penalità contrattuali per disservizi e (iii) per Euro 35.395 migliaia a fronte degli interessi, degli aggi di riscossione e delle sanzioni (calcolate al 30%) sui debiti tributari scaduti allineando il valore a quello inserito nella proposta di transazione fiscale ex art. 182 ter L.F. presentata dalla società nell'ambito della domanda di ammissione al concordato preventivo.

7.3.16 Benefici per i dipendenti

La tabella seguente evidenzia i benefici per i dipendenti in essere alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Società del Gruppo 31/12/2016 Accantonamento
rivalutazione
Liquidazioni
anticipazioni
Fondi previdenza 30/06/2017
Aimeri Ambiente Srl
Biancamano SpA
Ambiente 2.0
1.910
497
22
-
51
10
-
(30)
-
-
(14)
-
1.910
504
32
Totale 2.429 61 (30) (14) 2.446

I benefici connessi alle prestazioni dei dipendenti alla data del 30 giugno 2017 concernono unicamente il Trattamento di Fine Rapporto. Il trasferimento della quota di TFR maturata nell'esercizio ai fondi di previdenza è conseguenza a dell'avvenuto mutamento normativo in materia i cui effetti si esplicano a far data dal 01.01.2007.

7.3.17 Imposte Differite

La voce in oggetto, pari a Euro 2.901 migliaia, non subisce variazioni nel periodo.

Le imposte differite passive sono calcolate su tutte le differenze temporanee tassabili tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali.

Ai sensi della Legge di Stabilità 2016, l'importo delle imposte differite è stato adeguato, già al 31 dicembre 2015, applicando l'aliquota IRES del 24% in vigore dal 1 gennaio 2017.

7.3.18 Passività finanziarie non correnti

La tabella seguente evidenzia le passività finanziarie non correnti in essere alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti finanziari verso Biancamano Holding SA 1.371 1.371 -
Totale 1.371 1.371 -

Trattasi principalmente (Euro 1 mln) del debito dell'Emittente verso la controllante per finanziamenti soci erogati da restituirsi entro il 31 dicembre 2019.

7.3.19 Altre passività non correnti

La tabella seguente evidenzia i debiti non correnti in essere al 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti diversi 4.206 2.363 1.843
Totale 4.206 2.363 1.843

Le alte passività non correnti sono relative alla quota a lungo termine derivante dalla rateazione di alcuni debiti tributari e previdenziali.

7.3.20 Finanziamenti a breve termine

La tabella seguente evidenzia i finanziamenti a breve termine in essere alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti verso banche in c/c e anticipazioni
Mutui e finanziamenti scadenti entro 12 mesi
Debiti per leasing scadenti entro 12 mesi
5.274
68.612
38.310
5.505
68.612
39.025
(231)
-
(715)
Totale 112.196 113.143 (947)

Tutte le posizioni nei confronti delle banche sono state riclassificate a breve termine, già a partire dal bilancio chiuso al 31 dicembre 2015, per effetto del mancato rispetto dei parametri finanziari, fissati dall'accordo di ristrutturazione ex art. 67 L.F. del 2014.

La voce, per Euro 38.310 migliaia, rileva il debito relativo ai contratti di leasing in essere al 30 giugno 2017 del Gruppo, derivante dall'applicazione del principio contabile IAS 17 (contabilizzazione secondo il metodo finanziario).

Per quanto concerne lo stato dell'arte della sottoscrizione dell'Accordo Banche si rimanda alla relazione intermedia sulla gestione. Si ricorda che l'efficacia di tali accordi è sospensivamente subordinata, tra l'altro, al passaggio in giudicato del decreto di omologazione del concordato preventivo di Aimeri Ambiente (e dell'accordo ex art. 182 bis L.F. di Biancamano).

7.3.21 Passività Finanziarie correnti

La tabella seguente evidenzia la composizione delle passività finanziarie correnti alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Altri debiti finanziari correnti 1.329 1.326 3
Totale 1.329 1.326 3

La voce concerne prevalentemente i debiti verso le società di factoring relativi alla cessione di crediti nella forma pro solvendo per cui il Gruppo non ha trasferito il rischio di insolvenza della controparte in capo al cessionario e, conseguentemente, non ha eliso i relativi crediti commerciali dall'attivo patrimoniale.

7.3.22 Debiti Commerciali

La tabella seguente evidenzia la composizione dei debiti commerciali, in parte scaduti, alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti verso fornitori 45.190 44.294 896
Totale 45.190 44.294 896
Debiti verso parti correlate 4.287 4.166 121
Totale 4.287 4.166 121
Totale 49.477 48.460 1.017

La posta è comprensiva dell'accertamento delle fatture e delle note di credito da ricevere. L'effetto delle problematiche finanziarie evidenziate ha inciso negativamente sul puntuale rispetto (i) dei tempi di pagamento dei fornitori e (ii) degli accordi di riscadenziamento. Conseguentemente il Gruppo ha accumulato uno scaduto che, al 30 giugno 2017, ammontava a Euro 26.343 migliaia.

7.3.23 Debiti Tributari

La tabella seguente evidenzia la composizione dei debiti tributari al 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Ritenute ai dipendenti e autonomi 8.959 7.197 1.762
Debiti per imposte sul reddito 2.279 1.928 351
Debiti per imposte correnti 93 93 -
Debiti tributari transazione 182ter L.F. 102.103 102.103 -
Imposta sul valore aggiunto 2.597 2.172 425
Imposta differita sul valore aggiunto 3.667 3.737 (70)
Altri debiti tributari 1.002 1.029 (27)
Totale 120.698 118.259 2.439

Alla data del 30 giugno 2017 il Gruppo presenta debiti tributari scaduti pari ad Euro 83.287 migliaia. Nella voce debiti tributari transazione ex 182-ter L.F sono inclusi i debiti verso l'Erario al 30 giugno 2017 oggetto della transazione fiscale e previdenziale presentata da Aimeri Ambiente nell'ambito della procedura concordataria.

7.3.24 Altri debiti e passività correnti

La tabella seguente evidenzia la composizione degli altri debiti e passività correnti alla data del 30 giugno 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto all'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 31/12/2016 Variazione
Debiti verso il personale 11.446 10.521 925
Previdenza ed oneri sociali 12.711 13.120 (409)
Altri debiti diversi 1.384 2.393 (1.009)
Ratei e risconti passivi 158 123 35
Totale 25.698 26.158 (459)

I debiti verso il personale concernono le retribuzioni dei dipendenti e i ratei per 13ma e 14ma mensilità. I debiti previdenziali scaduti concernono essenzialmente debiti verso fondi pensionistici prevalentemente Previambiente e INPS.

7.4 Composizione delle principali voci di conto economico

Per la ripartizione per settore dei dati economici riportati e analizzati nella presente sezione si rinvia alla Relazione sulla gestione.

7.4.1 Ricavi

La tabella seguente evidenzia la composizione dei ricavi caratteristici conseguiti dal Gruppo nel primo semestre 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Ricavi 40.249 48.013 (7.763)
Totale 40.249 48.013 (7.763)

I ricavi totali sono passati da Euro 48.013 migliaia ad Euro 40.249 migliaia con un decremento di Euro 7.764 migliaia (-16,1%).

7.4.2 Costi per materie di consumo

La tabella seguente evidenzia la composizione dei costi per l'acquisto di materie di consumo sostenuti dal Gruppo nel corso del primo semestre 2017 nonché le variazioni intervenute allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Carburanti e lubrificanti 2.893 3.051 (158)
Pneumatici 227 453 (226)
Materiale di Consumo Vari 365 1.052 (687)
Vestiario personale operativo 88 127 (39)
Totale 3.572 4.682 (1.110)

L'incidenza dei costi per materie di consumo sul totale dei ricavi è passata da 9,8% del primo semestre 2016 all'8,9% del primo semestre 2017.

7.4.3 Costi per servizi

La tabella seguente evidenzia la composizione dei costi per servizi sostenuti dal Gruppo nel primo semestre 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Smaltimenti 195 873 (678)
Subappalti 3.746 3.042 704
Manutenzioni e riparazioni 555 2.410 (1.855)
Assicurazioni 1.537 3.039 (1.502)
Utenze 491 177 314
Emolumenti ad Amministratori 404 495 (91)
Emolumenti agli organi di controllo 58 28 30
Compensi a terzi 1.228 2.341 (1.113)
Altri costi 1.509 4.102 (2.593)
Totale 9.723 16.506 (6.783)

Gli smaltimenti si riferiscono ai costi sostenuti per il conferimento dei rifiuti presso le discariche competenti territorialmente laddove il contratto di appalto preveda un canone omnicomprensivo nonché ai costi sostenuti per lo smaltimento dei rifiuti assimilabili agli urbani raccolti in modo differenziato (vetro, legno, carta, alluminio, plastica, terra di risulta dello spazzamento, ecc).

I subappalti si riferiscono ai costi sostenuti per i servizi affidati ad imprese terze per le attività di gestione delle isole ecologiche, servizio rimozione neve e servizio spurgo pozzetti e caditoie.

Le manutenzioni (ordinarie) sono relative agli automezzi industriali utilizzati nel ciclo operativo.

L'incidenza dei costi per servizi sul totale dei ricavi è passata dal 34,4% del primo semestre 2016 al 24,2% del primo semestre 2017.

7.4.4 Costi per godimento di beni di terzi

La tabella seguente evidenzia la composizione dei costi per godimento di beni di terzi sostenuti dal Gruppo nel primo semestre 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Noleggi
Affitti passivi
644
909
618
1.240
26
(331)
Totale 1.553 1.858 (305)

I noleggi riguardano prevalentemente gli automezzi industriali di terzi impiegati nel ciclo produttivo e le autovetture utilizzate da dipendenti e Amministratori nell'ambito dello svolgimento delle rispettive mansioni.

Gli affitti passivi si riferiscono ai terreni, ai centri operativi dislocati sul territorio e agli uffici amministrativi assunti in locazione sia da terzi sia dall'Immobiliare Riviera S.r.l., parte correlata per Euro 276 migliaia.

7.4.5 Costi per il personale

La tabella seguente evidenzia la composizione dei costi per il personale dipendente sostenuti dal Gruppo nel primo semestre 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Salari e stipendi 15.488 21.250 (5.762)
Oneri sociali 5.646 6.903 (1.257)
Trattamento di fine rapporto 1.131 1.258 (127)
Altri costi del personale 74 226 (152)
Totale 23.340 29.636 (7.297)

L'incidenza del costo del personale sul totale dei ricavi è diminuita dal 61,7% del primo semestre 2015 al 55,5% dello stesso periodo del 2016.

Il numero dei dipendenti del Gruppo nel primo semestre 2017 è pari a 1.264 unità, (1.283 unità nel primo semestre 2016). Di seguito la composizione della forza lavoro del Gruppo Biancamano al 30 giugno 2017.

BIANCAMANO AIMERI AMBIENTE ENERGETICAMBIENTE AMBIENTE 2.0 GRUPPO
BIANCAMANO
2016
DIRIGENTI 2 - 1 2 5
QUADRI/IMPIEGATI 25 - 75 5 105
OPERAI - - 1.141 - 1.141
COLLABORATORI/STAGE - 13 - 13
27 - 1.230 7 1.264

7.4.6 Ammortamenti e rettifiche di valore su immobilizzazioni

La tabella seguente evidenzia la composizione degli ammortamenti imputati dal Gruppo nel primo semestre 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Immobilizzazioni Immateriali
Immobilizzazioni Materiali
85
1.978
104
3.933
(19)
(1.955)
Totale 2.063 4.037 (1.974)

Per ulteriori dettagli si rinvia alle precedenti note n. 7.4.1 e 7.4.3.

7.4.7 Oneri finanziari

La tabella seguente evidenzia la composizione dei proventi e (oneri) finanziari conseguiti e (sostenuti) dal Gruppo nel primo semestre 2017 nonché le variazioni intervenute rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.

Descrizione 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Interessi bancari passivi 100 471 (371)
Interessi passivi su mutui - 1 (1)
Interessi passivi IAS 17 52 361 (309)
Perdite su prodotti derivati - 39 (39)
Interessi Factoring - 34 (34)
Interessi passivi oneri tributari 114 5.485 (5.371)
Altri oneri finanziari 75 200 (125)
Totale 341 6.591 (6.250)

Gli oneri finanziari, pari ad Euro 341 migliaia, in prevalenza, concernono gli interessi passivi su oneri tributari, bancari, leasing e debiti commerciali scaduti.

7.4.8 Imposte

La tabella seguente mostra la composizione delle imposte sul reddito, distinguendo la parte corrente da quella differita e anticipata.

Descrizione 30/06/2017 30/06/2016 Variazione
Imposte correnti
Imposte anticipate
Imposte differite
Proventi da consolidato fiscale
-
-
-
-
-
-
(51)
-
-
-
(51)
-
Totale - (51) (5)

7.4.9 Risultato per azione

Il risultato per azione base e diluito per azione risultano pari a ad Euro 0,01.

8. Altre Informazioni

8.1 Elenco delle società consolidate e non consolidate ai sensi dell'art.126 delibera CONSOB 11971 del 14 maggio 1999

Elenco delle partecipazioni con le informazioni integrative richieste
dalla Consob
(comunicazione n° DEM/6064293 del 28 luglio 2006)
Descrizione Capitale
sociale
30/06/2017
Quota
detenuta
30/06/2017
Patrimonio
netto
30/06/2017
Risultato
30/06/2017
Valore
d'iscrizione
30/06/2017
Partecipazioni controllate direttamente da Biancamano S.p.A. al
30 giugno 2017
Aimeri Ambiente S.r.l.
Strada 4 Palazzo Q6
Rozzano - Milanofiori (MI)
1.250 100% (97.841) 1.595 25.377
Biancamano Utilities S.r.l.
Strada 4 Palazzo Q6
Rozzano - Milanofiori (MI)
10 100% 10 0 86
Partecipazioni controllate indirettamente da Biancamano S.p.A. al
30 giugno 2017
Ambiente 2.0 Consorzio stabile Scarl
Strada 4 Palazzo Q6
Rozzano - Milanofiori (MI)
20 70% 20 - 14
Energeticambiente S.r.l.
Strada 4 Palazzo Q6
Rozzano - Milanofiori (MI)
10 100% (1.091) (1.139) 10
Altre partecipazioni di Biancamano S.p.A. al 30 giugno 2017
Pianeta Ambiente Soc. Coop per azioni
Piazza F.D. Roosevelt 4
Bologna
35 (*) 180 152 35

(*) I voti attribuiti al Socio finanziatore Biancamano non possono superare il terzo dei voti spettanti all'insieme dei Soci presenti o rappresentati in ciascuna assemblea della partecipata. In data 31 luglio 2017 l'intera quota detenuta in Pianeta Ambiente è stata ceduta.

8.2 Informativa in merito alle parti correlate

EFFETTI ECONOMICI EFFETTI PATRIMONIALI
Nome Ricavi Costi Attività finanziarie
correnti
Passività
finanziarie
non
correnti
Crediti
commerciali
e altre
attività non
correnti
Debiti
commerciali
Immobiliare Riviera Srl (277) 2.003 (2.404)
Ambiente 33 s.c.a r.l. 7
Manutencoop Formula Pomezia S.c.a r.l. 83 (245)
Biancamano Holding SA (1.371)
Biancamano Utilities Srl 75 16
Pianeta Ambiente Soc.Coop. 124 (1.637) 16 120 (1.638)
Totale 124 (1.914) 98 (1.371) 2.221 (4.287)
Valore della corrispondente voci di bilancio 40.249 (37.395) 1.448 (1.371) 97.546 (49.477)
Incidenza % rapporti con parti correlate 0,31% 5,12% 6,77% 100,00% 2,28% 8,66%

Vengono di seguito presentati i rapporti con parti correlate, non eliminati in sede di consolidamento.

I rapporti intrattenuti con le seguenti controparti sono relativi a:

  • Immobiliare Riviera S.r.l. controllata da Biancamano Holding SA che, a sua volta, controlla la Biancamano S.p.A.. I crediti, pari a Euro 2.003 migliaia, sono relativi (i) a caparre confirmatorie per Euro 1.839 migliaia corrisposte ad Immobiliare Riviera S.r.l. a fronte del contratto preliminare di compravendita, stipulato fra la controllata Aimeri Ambiente e Immobiliare Riviera il 18 luglio 2011, per l'acquisto di un immobile sito in Milano. Le parti, al fine di poter rinegoziare i reciproci rapporti finanziari, anche nell'ottica della predetta compravendita immobiliare hanno pattuito di rinviare al 31 marzo 2022 la stipula dell'atto definitivo di trasferimento e (ii) a crediti commerciali per Euro 164 migliaia;
  • Biancamano Holding SA società controllante di Biancamano S.p.A. Trattasi principalmente (Euro 1mln) del finanziamento soci erogato da parte del socio Biancamano Holding SA (già Biancamano Luxembourg SA) all'Emittente da restituirsi entro il 2019;
  • Le attività finanziarie correnti verso le altre società Biancamano Utilities, Pianeta Ambiente, Ambiente 33, Biancamano Utilities e Pianeta Ambiente – sono relativi ad aperture di credito a breve termine nell'ambito della tesoreria di Gruppo;
  • I crediti e debiti commerciali verso le società correlate, rientrano nella normale gestione d'impresa, nell'ambito dell'attività tipica di ciascun soggetto interessato, e sono regolate a condizioni di mercato.

8.3 Informazioni integrative sugli strumenti finanziari ai sensi dell'IFRS 7 e dell'IFRS 13

Questa nota riporta le informazioni integrative inerenti le attività e le passività finanziarie, così come richieste dall'IFRS 7, omettendo quelle non rilevanti.

Categorie di attività e passività finanziarie

Si riporta nelle tabelle seguenti il valore contabile al 30 giugno 2017 e 31 dicembre 2016 delle attività/passività finanziarie riclassificate secondo le categorie definite dallo IAS 39. Nella penultima colonna sono riportati anche i valori di attività e passività che non rientrano nell'ambito dell'IFRS 7, al fine di favorire la riconciliazione con lo schema di stato patrimoniale consolidato.

30/06/2017 Costo ammortizzato Fair value a CE Fair value rilevato a
PN o costo
Totale
AF/PF
ambito IFRS
7
AF/PF non
ambito
IFRS 7
Totale di
bilancio
(migliaia di Euro) Finanziamenti e crediti AF
detenute
fino a
scadenza
PF al costo
ammortizzato
AF/PF
designate
alla
rilevazione
iniziale
AF/PF per la
negoziazione
AF disponibili per la
vendita/Altre PF
Attività
Immobilizzazioni - 117.804 117.804
Partecipazioni - 121 121
Crediti finanziari 1.448 1.448 1.448
Rimanenze 762 762
Crediti commerciali 89.485 89.485 89.485
Crediti per imposte anticipate - 12.444 12.444
Crediti diversi - 24.030 24.030
Cassa e disponibilità liquide 3.980 3.980 3.980
Totale 94.913 - - - - - 94.913 155.161 250.074
Passività - -
Patrimonio netto - (108.800) - 108.800
Debiti finanziari 116.211 116.211 116.211
Debiti commerciali 49.477 49.477 49.477
Debiti diversi - 190.740 190.740
TFR - 2.446 2.446
Totale - - 165.688 - - - 165.688 84.386 250.074
2016 Costo ammortizzato Fair value a CE Fair value rilevato a
PN o costo
Totale
AF/PF
ambito IFRS
7
AF/PF non
ambito
IFRS 7
Totale di
bilancio
(migliaia di Euro) Finanziamenti e crediti AF
detenute
fino a
scadenza
PF al costo
ammortizzato
AF/PF
designate
alla
rilevazione
iniziale
AF/PF per la
negoziazione
AF disponibili per la
vendita/Altre PF
Attività
Immobilizzazioni - 2.513 2.513
Partecipazioni - 25.431 25.431
Crediti finanziari 72 72 72
Crediti commerciali 310 310 310
Crediti per imposte anticipate - 11.293 11.293
Crediti diversi - 1.391 1.391
Cassa e disponibilità liquide 6 6 6
Totale 388 - - - - - 388 40.628 41.015
Passività - -
Patrimonio netto - 13.716 13.716
Debiti finanziari 3.009 3.009 3.009
Debiti commerciali 2.214 2.214 2.214
Debiti diversi - 21.578 21.578
TFR - 498 498
Totale - - 5.223 - - - 5.223 35.792 41.015

Fair value

Le tabelle che seguono riportano il fair value di attività/passività finanziarie e il relativo valore contabile (carrying amount) al 30 giugno 2017 e 31 dicembre 2016. Il carrying amount delle attività/passività valutate al costo e al costo ammortizzato è da ritenersi un'approssimazione ragionevole del fair value in quanto si tratta di attività e passività finanziarie a breve termine o a tasso variabile.

30/06/2017 Carrying amount Fair value
(migliaia di Euro)
Attività
Immobilizzazioni 117.804 117.804
Partecipazioni 121 121
Crediti finanziari 1.448 1.448
Rimanenze 762 762
Crediti commerciali 89.485 89.485
Crediti per imposte anticipate 12.444 12.444
Crediti diversi 24.030 24.030
Cassa e disponibilità liquide 3.980 3.980
Totale 250.074 250.074
Passività - -
Patrimonio netto -
108.800
-
108.800
Debiti finanziari 116.211 116.211
Debiti commerciali 49.477 49.477
Debiti diversi 190.740 190.740
TFR 2.446 2.446
Totale 250.074 250.074
2016 Carrying amount Fair value
(migliaia di Euro)
Attività
Immobilizzazioni 2.513 2.513
Partecipazioni 25.431 25.431
Crediti finanziari 72 72
Crediti commerciali 310 310
Crediti per imposte anticipate 11.293 11.293
Crediti diversi 1.391 1.391
Cassa e disponibilità liquide 6 6
Totale 41.015 41.015
Passività - -
Patrimonio netto 13.716 13.716
Debiti finanziari 3.009 3.009
Debiti commerciali 2.214 2.214
Debiti diversi 21.578 21.578
TFR 498 498
Totale 41.015 41.015

Attestazione del Bilancio semestrale consolidato ai sensi dell'art. 81 –ter del Regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

I sottoscritti Geom. Giovanni Battista Pizzimbone in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione e Rag. Alessandra De Andreis, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Biancamano S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale del periodo 1 gennaio 2017 al 30 giugno 2017

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato semestrale abbreviato:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;

La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché, della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente ad una descrizione dei principali rischi per incertezze i sei mesi restanti dell'esercizio.

Il dirigente preposto Rag. Alessandra De Andreis

Kreston GV Italy Audit S.r.l. Revisione ed organizzazione contabile Corso Sempione, 4 - 20154 Milano T +39 02 48518240 F +39 02 48511938

Relazione della società di revisione sulla revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della Biancamano S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal prospetto del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni delle poste di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario consolidato e dalle relative note illustrative della Biancamano S.p.A. e sue controllate ("Gruppo Biancamano) al 30 giugno 2017. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere una conclusione

  • Alla data della presente relazione non abbiamo ricevuto risposta alla nostra richiesta di conferma dati e informazioni alla fine dell'esercizio al 31 dicembre 2016, effettuata in conformità alle procedure indicate nel principio di revisione internazionale (ISA Italia) n. 505, da parte di 1 consulente legale, di 4 istituti di credito e di 2 società di leasing.
  • Come riportato dagli Amministratori nella nota "5.5 Valutazioni sulla continuità aziendale", gli stessi, nel valutare l'esistenza del presupposto della continuità aziendale, hanno ravvisato la sussistenza di alcuni fattori che contribuiscono alla permanenza di significative incertezze circa la possibilità per il Gruppo di continuare ad operare nel prevedibile futuro. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ritiene che il presupposto della continuità aziendale sia

Società a Responsabilità Limitata Capitale Sociale Euro 100.000 i.v. C.F. e P. IVA 04387290150 Iscritta al Registro dei Revisori Contabili ed all'Albo Consob con delibera n. 18025 del 14.12.2011

inscindibilmente legato: all'omologa del concordato preventivo in continuità di Aimeri Ambiente S.r.l.; al raggiungimento degli obbiettivi economici e finanziari previsti dal relativo piano concordatario in continuità della controllata tenuto altresì conto delle incertezze connesse alle previsioni e alle stime elaborate da Aimeri Ambiente S.r.l. e dalla propria controllata operativa Energeticambiente S.r.l. in relazione alla procedura concordataria e alla concreta realizzabilità del piano sotteso alla proposta; all'omologa dell'accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis L.F. di Biancamano S.p.A..

Il Consiglio, nelle sue analisi, ed a supporto delle conseguenti determinazioni, ha tenuto conto, in particolare, del fatto che, nella proposta concordataria della controllata Aimeri Ambiente S.r.l., così come formulata, rivestono un ruolo determinante, per l'esito prevedibile della procedura: (i) gli accordi paraconcordatari con le banche e le società di leasing (gli "Istituti Finanziatori"); (ii) l'accoglimento della transazione fiscale e previdenziale ex art. 182 ter L.F. da parte dell'Agenzia delle Entrate e degli Enti Previdenziali.

Nel corso delle trattative con gli Istituti Finanziatori, posto che Biancamano S.p.A.: (i) si accolla (con accollo liberatorio) una parte rilevante dell'indebitamento finanziario di Aimeri Ambiente S.r.l. e lo estingue mediante compensazione con l'apporto eseguito dalle stesse banche per l'emissione di SFP; (ii) che, analogamente, col medesimo iter, Biancamano S.p.A. estingue anche il proprio debito bancario; tenuto altresì conto delle connesse tematiche legali e regolamentari, è stato ritenuto preferibile che Biancamano S.p.A. procedesse alla sottoscrizione dell'Accordo Banche sotto l'egida di un accordo ex art. 182 bis L.F. da omologarsi da parte del competente Tribunale. L'Accordo Banche, pertanto, oltre che un accordo paraconcordatario nell'ambito della procedura di concordato preventivo in continuità di Aimeri Ambiente S.r.l. rappresenta anche, per Biancamano S.p.A., un accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F.. In tale descritto contesto Biancamano S.p.A. ha deciso di attivare anche la transazione fiscale e previdenziale ex art. 182 ter L.F. al fine di poter ristrutturare il proprio debito nei confronti dell'Erario analogamente, ovvero nelle medesime proporzioni, a quanto posto in essere dalla controllata Aimeri Ambiente S.r.l.. Tuttavia, trattandosi di accordo di ristrutturazione che non prevede la manifestazione di volontà in sede di votazione ma attraverso la sottoscrizione di un vero e proprio accordo, il deposito del ricorso ex 182 bis L.F. presso il competente Tribunale potrà avvenire solo una volta sottoscritto l'accordo con l'Agenzia delle Entrate.

Inoltre, come riportato alla nota "5.12 Evoluzione prevedibile della gestione", per effetto dell'intervenuto ulteriore addendum al contratto di affitto di azienda che ha modificato la durata del contratto ed al fine di tenere nella giusta considerazione gli effetti derivanti dal dilatarsi delle tempistiche della procedura concordataria rispetto alle ipotesi iniziali (soprattutto relativamente alla data della prevista auspicata omologa) Aimeri Ambiente S.r.l. sta predisponendo, con il supporto dei propri advisor, un aggiornamento del piano concordatario che sarà oggetto di una integrazione di attestazione da parte dell'esperto indipendente.

Il Gruppo, alla luce di quanto sopra e nella prospettiva della continuazione dell'attività aziendale, ha valutato ed inscritto nella relazione semestrale:

  • (i) Avviamento per Euro 9,7 milioni che, come descritto nelle note esplicative, è stato oggetto di impairment test al 31 dicembre 2016; alla luce degli eventi intervenuti e descritti anche nella Relazione intermedia sulla gestione, la controllata Energeticambiente S.r.l. ha proceduto alla predisposizione di un nuovo piano industriale per il periodo 2017-2022 che è stato approvato in data 27 settembre 2017 dal Consiglio di Amministrazione. Gli Amministratori della controllata e dell'Emittente, procederanno senza indugio ad effettuare le dovute verifiche attraverso un nuovo impairment test la cui predisposizione verrà demandata ad un professionista terzo indipendente di primario standing;
  • (ii) Imposte Anticipate per complessivi Euro 12,4 milioni per le quali gli Amministratori ritengono che le stesse possano essere recuperate in un arco di tempo definito, coerente con l'orizzonte temporale implicito nelle previsioni del piano industriale

2017-2022 della Aimeri Ambiente S.r.l. e della società operativa Energeticambiente S.r.l.

  • Il Gruppo ha inscritto crediti commerciali, al lordo del fondo svalutazione crediti, per Euro 92,5 milioni di cui scaduti da oltre nove mesi per Euro 61,8 milioni. Tali crediti scaduti da oltre nove mesi, includono posizioni per complessivi Euro 15,2 milioni riferibili alle società Joniambiente S.p.A. in liquidazione e Terra dei Fenici S.p.A. in liquidazione, nei confronti delle quali la Società a partire dal 2015 ha avviato attività volte al recupero del credito.

Gli Amministratori ritengono non necessari ulteriori accantonamenti oltre a quelli già esistenti nei relativi fondi rettificativi. Tuttavia, come evidenziato dagli stessi Amministratori, tenuto conto che parte dei crediti iscritti nell'attivo concordatario sono scaduti, e che per taluni di essi si sta portando avanti l'iter giudiziale per il recupero coattivo, potrebbero insorgere nel prossimo futuro eventi negativi, allo stato non prevedibili, che potrebbero incidere sulla piena realizzabilità dell'attivo concordatario della Aimeri Ambiente S.r.l..

Quanto sopra descritto evidenzia la sussistenza di molteplici significative incertezze con potenziali interazioni e possibili effetti cumulati sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Dichiarazione di impossibilità di esprimere una conclusione

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, a causa degli effetti connessi alle limitazioni e alle rilevanti incertezze descritte nel paragrafo "Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere una conclusione", non siamo in grado di esprimerci sulla conformità del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Biancamano al 30 giugno 2017 al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Milano, 29 settembre 2017

Kreston GV Italy Audit S.r.l. Paolo Franzini Revisore Legale

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