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Bialetti Industrie Remuneration Information 2016

May 3, 2016

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Remuneration Information

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INDICE

Definizioni

Sezione I

  • A. Organi e soggetti coinvolti nella predisposizione e approvazione della politica delle remunerazioni
  • B. Ruolo del Comitato per la Remunerazione
  • C. Ruolo di eventuali esperti indipendenti
  • D. Finalità perseguite con la politica delle remunerazioni, principi che ne sono alla base ed eventuali cambiamenti della politica delle remunerazioni rispetto all'esercizio precedente
  • Е. Componenti fisse e variabili della remunerazione
  • F Benefici non monetari
  • G. Obiettivi di performance alla base della componente variabile della remunerazione
  • H. Obiettivi di performance alla base dell'assegnazione di azioni
  • I. Coerenza della politica delle remunerazioni con il perseguimento degli interessi a lungo termine della Società e con la politica di gestione del rischio
  • $\mathbf{J}$ . Termini di maturazione dei diritti ed eventuali sistemi di pagamento differito
  • Clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari Κ.
  • Trattamenti in caso di cessazione dalla carica o risoluzione del rapporto di lavoro $\mathsf{L}$ .
  • M. Coperture assicurative, previdenziali o pensionistiche diverse da quelle obbligatorie
  • N. Politica retributiva di amministratori indipendenti, partecipazioni ai comitati e svolgimento di particolari incarichi
  • O. Riferimento a politiche retributive di altre società

Sezione II

Voci che compongono la remunerazione

Tabella 1: Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai direttori generali e ai dirigenti con responsabilità strategiche

Tabella 2: Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche

TINFO

DIGITAL SIGN La presente Politica sulla Remunerazione ("Politica"), approvata dal Consiglio di Amministrazione di Bialetti IndustrieS.p.A. ("Bialetti", o "Società") su proposta del Comitato per la Remunerazione in data 24 marzo 2016, Remunerazione, che ne valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione.

DEFINIZIONI

Amministratori Esecutivi indica gli amministratori cui il Consiglio di Amministrazione haconferito particolari poteri gestori
Codice indica il Codice di Autodisciplina approvato dal Comitato per laCorporate Governance delle società quotate, al quale la Societàaderisce
Collegio Sindacale indica il Collegio Sindacale di Bialetti Industrie S.p.A. alla datadella presente Relazione sulla Remunerazione
Comitatoper la Remunerazione indica il Comitato per la Remunerazione, composto, alla data dellapresente Relazione, dai seguenti amministratori indipendentiElena Crespi (Presidente) e Ciro Timpani
Consiglio di Amministrazione indica il Consiglio di Amministrazione della Società alla data dellapresente Relazione
Dirigenti con Responsabilità Strategiche indica i direttori di funzione responsabili dell'indirizzo strategico edoperativo dei processi afferenti le rispettive funzioni. Ognidirettore di funzione riporta gerarchicamente al DirettoreGenerale, ed ha anche responsabilità a livello di Gruppo (a lororiportano funzionalmente anche gli uffici delle filiali estere)
Gruppo indica congiuntamente Bialetti Industrie S.p.A. e le società daquesta controllate
LTI indica il Piano di incentivazione a lungo termine denominato LTIapprovato dal Consiglio di Amministrazione del 15 gennaio 2015
STI indica il piano di breve periodo che prevede un meccanismo diincentivazione legato al raggiungimento di obiettivi di naturafinanziaria della Società ed obiettivi di performance individuali
Presidente indica il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Societàalla data della presente Relazione sulla Remunerazione
Politica sulla Remunerazione o Politica Indica la politica sulla remunerazione descritta nella Sezione I diquesta Relazione.
Regolamento Emittentiиń, indica il regolamento CONSOB 14 maggio 1999, n. 11971
Regolamento per Operazionicon Parti Correlate indica il regolamento CONSOB 10 marzo 2010, n. 17221
Relazione sulla Remunerazione不可 计可控بالمهار والمحافظ الأراقي indica la presente relazione sulla remunerazione redatta ai sensidell'articolo 123-ter del Testo Unico della Finanza in conformitàall'Allegato 3A, schema 7-bis, del Regolamento Emittenti
202

Testo Unico della Finanza ("TUF")

SEZIONE I

La Sezione I della Relazione sulla Remunerazione ha l'obiettivo di descrivere ed illustrare: (i) la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione, dei componenti il Collegio Sindacale e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche che la Società intende adottare, e (ii) le procedure seguite per l'adozione e l'attuazione di tale politica (la "Politica sulla Remunerazione").

La Politica sulla Remunerazione è conforme alle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance. In particolare, la Politica sulla Remunerazione recepisce le raccomandazioni contenute nell'articolo 6 del Codice di Corporate Governance in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche.

La Politica sulla Remunerazione è, inoltre, redatta ai sensi e per gli effetti di cui alle Procedure per le Operazioni con Parti Correlate adottate da Bialetti in data 30 novembre 2010 così come modificate in data 15 gennaio 2015.

La Politica sulla Remunerazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società su proposta del Comitato per la Remunerazione in data 24 marzo 2016 e potrà essere oggetto di revisione e aggiornamento da parte del Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione, che ne valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione.

A. Organi e soggetti coinvolti nella predisposizione e approvazione della politica delle remunerazioni

La Politica sulla Remunerazione è:

  • approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società su proposta del Comitato per la Remunerazione;
  • presentata all'assemblea in occasione dell'approvazione del bilancio e sottoposta, relativamente alla prima Sezione della Relazione, al voto consultivo dei soci.

Gli organi societari ed i soggetti responsabili per la corretta attuazione della Politica sulla Remunerazione sono il Comitato per la Remunerazione, che verifica l'attuazione della Politica sulla Remunerazione con riferimento agli Amministratori ed ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, con l'ausilio del Chief Human Resources Officer.

B. Ruolo del Comitato per la Remunerazione

Il Consiglio di Amministrazione del 28 giugno 2013 ha nominato al proprio interno un Comitato per la Remunerazione composto da tre amministratori non esecutivi, due dei quali indipendenti: Elena Crespi (Presidente - Amministratore indipendente non esecutivo), Ciro Timpani (Amministratore indipendente non esecutivo) e Andrea Gentilini (Amministratore non esecutivo).

Per effetto delle dimissioni del consigliere Andrea Gentilini, il Consiglio di Amministrazione del 15 gennaio 2015 ha ritenuto opportuno - in considerazione del fatto che l'articolo 4.C.1 del Codice di Autodisciplina prevede che "i comitati sono composti da non meno di tre membri. Tuttavia, posto che negli emittenti il cui consiglio di amministrazione è composto da non più di otto membri, i comitati possono essere composti da due soli consiglieri, purché indipendenti" di determinare che la composizione dei comitati sia costituita dai restanti due amministratori indipendenti, confermando altresì le cariche di Presidente dei comitati già attribuite.

Alla data della Relazione il Comitato per le Remunerazioni risulta pertanto composto da due amministratori indipendenti: Elena Crespi (Presidente) e Ciro Timpani.

Entrambi i componenti del Comitato per la Remunerazione possiedono conoscenza ed esperienze in materia contabile e finanziaria.

Nel corso dell'Esercizio il Comitato per la Remunerazione si è riunito due volte. La durata media di ciascuna riunione è stata pari a circa 50 minuti.

Gli amministratori si astengono dal partecipare alle riunioni del Comitato in cui vengono formulate le proposte al Consiglio relative alla propria remunerazione.

Alle riunioni del Comitato per la Remunerazione ha partecipato, su richiesta del Presidente del Comitato stesso, il Chief Human Resources Officer.

Il Comitato per la Remunerazione:

  • valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, avvalendosi a tale ultimo riquardo delle informazioni fornite dall'Amministratore Delegato; formula al Consiglio di Amministrazione $6+A$ $R$ proposte in materia:
  • presenta proposte o esprime pareri al Consiglio di Amministrazione sulla remunerazione ນີ້ເທົ່າໃຈໂstratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché syli Biètani Ci

performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione; monitora l'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio stesso verificando, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance.

Nel corso del 2015 il Comitato per la Remunerazione ha:

  • formulato in data 15 gennaio un parere in merito alla ripartizione del compenso del Consiglio di Amministrazione in seguito alla nomina per cooptazione del consigliere Antonia Maria Negri Clementi e ha formulato un parere in merito al Piano di incentivazione "Long term Incentive Plan 2014-2017";
  • valutato il 23 marzo il nuovo assetto organizzativo che ha previsto la nomina del Direttore Generale. In tale data il Comitato ha altresì espresso il parere in relazione alla remunerazione del Direttore Generale, esaminato il piano di incentivazione "Short term Incentive Plan 2015" e - alla luce del nuovo codice di Autodisciplina (Luglio 2014) in particolare il criterio applicativo 6.C.1. f) - ha invitato il Consiglio di Amministrazione ad introdurre una clausola di claw-back per gli incentivi variabili di cui sono beneficiari il Direttore Generale e i dirigenti con responsabilità strategiche. Tale clausola è stata inserita nel regolamento dell'incentivo variabile di breve termine (STI) e dell'incentivo variabile di medio-lungo termine (LTI) e prevede la restituzione delle somme erogate sulla base di dati che si siano rivelati in seguito manifestamente errati.

Nel corso del 2016 si sono tenute due riunioni del Comitato e in particolare:

  • il 4 marzo 2016 il Comitato ha incontrato il Chief Human Resources Officer al fine di () effettuare la valutazione dell'adeguatezza, coerenza complessiva e concreta applicazione della politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, ai sensi ell'art. 6.C.5. del Codice, (ii) definire il processo di verifica del raggiungimento degli obiettivi di performance relativi all'esercizio 2015 e del processo di predisposizione degli obiettivi di performance del 2016 e (iii) di condividere l'impostazione della Relazione sulla Remunerazione ex art 123ter TUF relativa all'esercizio 2015;
  • il 24 marzo 2016 il Comitato, assistito dal Chief Human Resources Officer ha () verificato il raggiungimento degli obiettivi del Piano di incentivazione Short Term Incentive Plan 2015 e del piano di incentivazione Long term Incentive Plan 2014-2017 destinato al Direttore Generale e ad un dirigente con responsabilità strategiche, e (iii) esaminato la Relazione sulla Remunerazione.

Le riunioni del Comitato per la Remunerazione vengono verbalizzate. Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato per la Remunerazione ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti.

C. Ruolo di eventuali esperti indipendenti

Il Comitato non si è avvalso di consulenti esterni e può disporre di volta in volta delle risorse finanziarie necessarie per lo syolgimento dei propri compiti.

D. Finalità perseguite con la politica delle remunerazioni, principi che ne sono alla base ed eventuali cambiamenti della politica delle remunerazioni rispetto all'esercizio precedente

Obiettivi

La politica generale sulle remunerazioni risulta preordinata ad attrarre, motivare e trattenere le risorse in possesso delle qualità professionali richieste per perseguire proficuamente gli obiettivi della Società.

La Politica è, altresì, strumentale all'allineamento degli interessi del management e degli azionisti, attraverso la creazione di un forte legame tra retribuzione e performance individuali.

La Politica mira alla creazione di valore sostenibile nel medio-lungo periodo per Bialetti e gli azionisti, nonché a garantire che la remunerazione sia basata sui risultati effettivamente conseguiti.

Principi

La Politica inerente i Dirigenti con responsabilità strategiche viene definita sulla base di una raccomandazione della Direzione Risorse Umane che, verificando le best practice adottate nelle aziende e confrontando i trend del mercato del lavoro, propone i livelli retributivi e i pacchetti di Compensation & Benefit utilizzabili in fase di assunzione e in fase di svolgimento del rapporto di lavoro.

Tali raccomandazioni vengono sottoposte all'Amministratore Delegato e al Direttore Generale, per una verifica di congruità rispetto alle direttive strategiche dell'Azienda, e successivamente al Comitato per la Remunerazione, che delibera la politica valida per il Gruppo.

း သံရေးဆိုသို့ အစည်း(၂) သံခန္ဓာ (အစည်း) $\sum_{i=1}^{\infty} \frac{1}{i!} , \delta_{i}$ .

Variazioni rispetto alla politica di remunerazione approvata nell'esercizio precedente

Non sono intervenute variazioni rispetto alla Politica approvata nell'esercizio precedente.

E. Componenti fisse e variabili della remunerazione

Consiglieri di Amministrazione

Gli amministratori non esecutivi e non investiti di particolari cariche (inclusi i consiglieri indipendenti), sono remunerati con un compenso fisso. Inoltre, agli stessi spetta il rimborso delle spese sostenute in ragione dell'ufficio.

Gli amministratori non esecutivi non sono destinatari di forme di remunerazione legate al raggiungimento di objettivi economici da parte della Società né gli stessi sono destinatari di piani di remunerazione basati su strumenti finanziari della Società.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato è remunerato con un compenso fisso. In particolare, all'atto della nomina, il Comitato per la Remunerazione ha proposto al Consiglio di Amministrazione la remunerazione complessiva da attribuire al Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato in quanto investito di particolari cariche. Sulla base di tale proposta, il Consiglio di Amministrazione, sentito il Collegio Sindacale, ha determinato - ai sensi dell'articolo 2389, comma terzo, del codice civile - l'ammontare della componente fissa della remunerazione.

Membri del Collegio Sindacale

La remunerazione dei membri del Collegio Sindacale è stata determinata dall'assemblea dei soci che in data 28 giugno 2013 ha fissato in euro 20.000 la remunerazione del Presidente del Collegio Sindacale e in euro 10.000 la remunerazione dei sindaci effettivi.

Dirigenti con responsabilità strategiche

I Dirigenti con Responsabilità Strategiche sono remunerati con (1) un compenso fisso, (ii) un compenso variabile in denaro la cui corresponsione è soggetta al raggiungimento di predeterminati obiettivi di esercizio (STI) e (ii) relativamente al Direttore Generale e al Chief Financial Officer è previsto un compenso variabile legato al raggiungimento di risultati di medio-lungo termine (LTT).

Con riferimento alle indennità previste in caso di dimissioni, rimozione dalla carica o in ogni caso di scioglimento del rapporto, nonché con riferimento a piani assistenziali, ivi inclusi i piani di previdenza, si rinvia rispettivamente ai successivi paragrafi L e M.

Il pagamento della componente variabile di breve periodo della remunerazione a favore dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche è soggetto al livello di raggiungimento di specifici obiettivi di performance del Gruppo, oggettivamente misurabili e correlati ai target stabiliti dal budget, determinati annualmente dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione. È stabilito un importo massimo della componente variabile della remunerazione rispetto alla componente fissa annua lorda. Il Comitato per la Remunerazione verifica il raggiungimento degli obiettivi assegnati per l'anno precedente e, sulla base dell'andamento del business, formula le sue raccomandazioni circa gli obiettivi da assegnare per il nuovo anno. Su tale base, il Consiglio di Amministrazione delibera in merito alla remunerazione variabile dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche.

Per quanto riguarda il peso della componente fissa e della componente variabile della remunerazione, si segnala che, il compenso complessivo attribuito a favore dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche a cui sono stati attribuiti particolari poteri è determinato sulla base dei seguenti criteri:

  • (a) la componente fissa della remunerazione è stabilita in misura sufficiente a remunerare la prestazione anche nel caso in cui le componenti variabili non fossero erogate a causa del mancato raggiungimento dei prestabiliti obiettivi di performance. La retribuzione annua lorda viene stabilita all'inizio del rapporto di lavoro, sulla base della posizione retributiva del candidato e delle retribuzioni medie di mercato associate al ruolo. Tale retribuzione può essere rivista e modificata in base alla valutazione delle performance del Dirigente. La raccomandazione viene formulata dalla Direzione Risorse Umane, congiuntamente all'Amministratore Delegato e successivamente sottoposta al Comitato delle Remunerazioni.
  • (b) la componente variabile di breve termine della remunerazione è subordinata al raggiungimento degli obiettivi economici e finanziari stabiliti annualmente in sede di budget ed il suo ammontare è determinato in funzione del grado di raggiungimento o superamento degli stessi, con un limite massimo parametrato rispetto alla componente fissa.

Nella determinazione della remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, il Comitato per la Remunerazione fa riferimento ai seguenti criteri:

  • (a) la componente fissa generalmente non rappresenta più del 70% della remunerazione complessiva annua prevista;
  • (b) la componente variabile di breve termine è determinata in una quota percentuale della componente fissa, e non è mai superiore al 50% della retribuzione fissa; in funzione dei risultati raggiunti, il relativo importo può essere pari a zero fino ad un massimo del 100% del valore della componente variabile; $6A$

Il Direttore Generale e il Chief Financial Officer sono destinatari di un piano di incentivazion prevede un sistema misto della durata di quattro anni (2014-2017), che si concretizza e matu "Retention Plan", fino a completarsi nella sua interezza con il raggiungimento dell'Ebitda di

F. Benefici non monetari

La politica delle remunerazioni prevede alcuni benefit e perquisites assegnati a tutto il personale assunto con qualifica dirigente e agli amministratori esecutivi. In particolare:

  • Auto aziendale, secondo le regole previste da specifica policy interna, definita e rivista periodicamente dalla Direzione Risorse Umane:
  • Copertura assicurativa integrativa al FASI;

In funzione delle specifiche esigenze individuali, legate alla residenza del Dirigente, la politica delle remunerazioni prevede la facoltà dell'Azienda di assegnare un appartamento per l'alloggio del dirigente e della sua famiglia, secondo le regole previste da specifica policy interna, definita e rivista periodicamente dalla Direzione Risorse Umane.

Tutti i benefit sopra citati vengono quantificati in base ai criteri stabiliti dall'art. 51 comma 4 del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 e i relativi valori sono inclusi nella retribuzione imponibile mensile del dirigente, secondo le normative vigenti.

G. Obiettivi di performance alla base della componente variabile della remunerazione

La struttura standard della remunerazione dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche prevede una componente fissa ed una componente variabile di breve termine nonché, relativamente al Direttore Generale e al Chief Financial Officer, una componente variabile di medio-lungo termine.

La componente di breve termine è subordinata ai raggiungimento di obiettivi economici e finanziari stabiliti nel budget annuale e il relativo ammontare è determinato in funzione del raggiungimento o del superamento di detti obiettivi, con un limite massimo stabilito in relazione alla componente fissa (Short Term Incentive - STI).

La componente variabile di medio-lungo termine è basata sul raggiungimento di risultati di medio-lungo termine (Long Term Incentive - LTI)

Per effetto del recepimento del criterio applicativo 6.C.1. f) del Codice, avvenuto con delibera del Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2015, è stata introdotta nei piani di incentivazione variabile, una clausola di claw-back che prevede la restituzione delle somme erogate sulla base di dati che si siano rivelati in seguito manifestamente errati.

Short Term Incentive - STI

Il sistema di incentivazione variabile si basa sull'assegnazione di obiettivi che hanno durata annuale (da gennaio a dicembre).

Il valore dello STI è stabilito per i Dirigenti con responsabilità strategica mediamente pari al 30% della retribuzione annua lorda.

Gli obiettivi sono misurabili attraverso indicatori quantitativi, legati al conto economico e allo stato patrimoniale e sono di due tipologie:

  • Obiettivi di gruppo: obiettivi legati alla performance complessiva del gruppo (es. risultato netto, PFN) o di funzione (es. DSO export)
  • Obiettivi individuali: obiettivi legati alla performance del singolo dipendente, ma che influiscono sui risultati complessivi della Società (es. net sales area di competenza)

Ad ogni obiettivo viene inoltre assegnato un peso. Ogni obiettivo concorre singolarmente e indipendentemente dagli altri al raggiungimento della quota del bonus corrispondente. In funzione dei risultati, ogni obiettivo potrà essere retribuito da 0 a 110% del valore della quota del bonus.

La liguidazione del bonus avviene a seguito dell'approvazione del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato da parte del Consiglio di Amministrazione relativo all'esercizio di riferimento.

Il pagamento del bonus è subordinato al fatto che il Dirigente con Responsabilità strategica sia dipendente dell'Azienda al 31 dicembre dell'anno di riferimento dell'STI (parimenti, non dovrà essere nella condizione di dimissionario alla medesima data).

Per l'esercizio 2015, il Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2016 ha verificato il raggiungimento degli obiettivi fissati e approvato l'erogazione dei bonus previsti nel piano di incentivazione a breve termine.

Long Term Incentive - LTI 2017

Il Consiglio di Amministrazione del 15 gennaio 2015 ha approvato un piano "Long Term Incentive Plan 2014-2017" destinato a due Dirigenti con Responsabilità Strateghe (Chief Commercial Officer e Chief Financial Officer) predisposto con i sequenti obiettivi:

  • Aumentare la motivazione dei due manager al raggiungimento degli obiettivi di lungo termine;
  • Aumentare la loro "fedeltà" all'Azienda e al Gruppo, fino al compimento e alla realizzazione del piano industriale 2017.

Il Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2015 ha nominato il Chief Commercial Officer quale Direttore Generale di Bialetti, attribuendogli le relative deleghe.

Il nuovo Sistema LTI permette ai beneficiari di raggiungere nell'ambito del quadriennio (2014-2017) un bonus pari ad un'annualità. Per rendere maggiormente concreto questo sistema, si è deciso di adottare una formula mista: nel corso del periodo di maturazione, al termine di ogni anno (31 dicembre 2014 - 31 dicembre 2015 - 31 dicembre 2016), al Direttore Generale e al Chief Financial Officer verrà corrisposto parte del premio maturato nell'esercizio (50% per il Direttore Generale e 37,5% per il C.F.O.) a condizione che ogni singolo destinatario risulti in forza a tale data. Infine, il pagamento totale del valore attribuito ai beneficiari sarà possibile solo al raggiungimento del valore di Ebitda di Gruppo. definito nel Piano Industriale.

L'ottenimento del pay-out annuale di parte del premio è subordinato al fatto che il dirigente interessato risulti in forza all'Azienda al 31 dicembre di ogni anno (parimenti, non dovrà essere nella condizione di dimissionario alla medesima data). Il saldo del restante valore del premio sarà invece corrisposto a fine periodo, solo al raggiungimento del target (Ebitda di Gruppo al 31 dicembre 2017). L'importo sarà corrisposto unitamente alle competenze del mese successivo all'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del bilancio di Bialetti Industrie Spa al 31 dicembre 2017.

Il predetto Long Term Incentive Plan 2014-2017 scade con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017.

H. Obiettivi di performance alla base dell'assegnazione di azioni

La Politica di Bialetti non prevede, alla data di redazione della presente Relazione, l'assegnazione di azioni, opzioni o altri strumenti finanziari.

I. Coerenza della politica delle remunerazioni con il perseguimento degli interessi a lungo termine della Società e con la politica di gestione del rischio

Gli interessi di lungo termine della Società e la politica di gestione del rischio del Gruppo sono parte integrante del Sistema di Controllo Interno del Gruppo. I membri del Comitato per il Controllo e Rischi rivestono anche la carica di membri del Comitato per la Remunerazione.

La Politica sulla Remunerazione prevede che gli obiettivi di performance e le modalità di corresponsione della componente variabile tengano conto dei rischi assunti da Bialetti e della liquidità necessari alla Società per fronteggiare le attività intraprese.

J. Termini di maturazione dei diritti ed eventuali sistemi di pagamento differito

Non sono previsti sistemi di pagamento differito.

K. Clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari

Poiché la Politica di Bialetti non prevede, alla data di redazione della presente Relazione, l'assegnazione di azioni, opzioni o altri strumenti finanziari, non vi sono clausole per il mantenimento in portafoglio degli strumenti finanziari.

L. Trattamenti in caso di cessazione dalla carica o risoluzione del rapporto di lavoro

In caso di cessazione dalla carica o risoluzione del rapporto di lavoro, non sono previsti trattamenti specifici, ferme restando le disposizioni previste negli accordi collettivi in tema di trattamento di fine rapporto e di liquidazione delle competenze maturate. In riferimento alla parte variabile della remunerazione, nel caso dell'incentivazione a breve termine, a seguito di risoluzione del rapporto in data antecedente al 31 dicembre, viene meno il diritto alla percezione del premio. Parimenti, per l'incentivazione a medio-lungo termine, in caso di risoluzione del rapporto in data antecedente al 31 dicembre dell'ultimo anno del triennio a cui si riferisce il piano di incentivazione, viene meno il diritto alla percezione del premio.

Inoltre, la Società può stipulare accordi di non concorrenza con i Dirigenti con Resportisabilità Strategiche, che prevedano il pagamento di una indennità in relazione ai termini ed all'estensione dell'obblige di non concernza previsto nello stesso contratto. L'obbligo è riferito al settore in cui la Società opera al momento della stira studiativo mercato geografico. L'estensione dell'obbligo varia a seconda del ruolo ricoperto dal soggetto obbit

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M. Coperture assicurative, previdenziali o pensionistiche diverse da quelle obbligatorie

La Società ha assegnato al Presidente e Amministratore Delegato coperture assicurative relative a infortuni professionali ed extraprofessionali, morte e invalidità permanente totale, invalidità permanente da malattia e rimborso spese mediche. Si segnala inoltre che in linea con le best practices, è vigente una polizza assicurativa a fronte della responsabilità civile verso terzi degli organi sociali e dei dirigenti con responsabilità strategica, nell'esercizio delle loro funzioni, finalizzata a tenere indenne la Società dagli oneri derivanti dal risarcimento connesso, esclusi i casi di dolo e colpa grave.

N. Politica retributiva di amministratori indipendenti, partecipazioni ai comitati e svolgimento di particolari incarichi

Si rinvia al paragrafo E. della presente Relazione.

O. Riferimento a politiche retributive di altre società

La Politica di Bialetti è stata definita senza utilizzare quale parametro di riferimento le politiche retributive di altre società; ci si è avvalsi tuttavia di indagini statistiche e qualitative disponibili sul mercato.

SEZIONE II PRIMA PARTE - VOCI CHE COMPONGONO LA REMUNERAZIONE

Nel 2015 le componenti della remunerazione degli Amministratori, dei membri del Collegio Sindacale, del Direttore Generale e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche sono state le seguenti:

(i) Compenso fisso: in esecuzione della deliberazione assembleare del 28 giugno 2013 e delle delibere del Consiglio di Amministrazione del 28 giugno 2013 e del 25 marzo 2015, gli amministratori hanno diritto ad un compenso fisso, che è graduato diversamente a seconda che il consigliere partecipi o meno ai Comitati istituiti in ossequio al Codice di Autodisciplina. L'Amministratore Delegato ha ricevuto un compenso fisso in esecuzione di una delibera del Consiglio di Amministrazione. La remunerazione fissa dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche è fissata dai loro rispettivi contratti di lavoro.

(ii) Rimborsi Spese: ogni Amministratore ha diritto al rimborso delle spese sostenute per ragioni d'ufficio.

(iii) Bonus ed altri incentivi: il Direttore Generale e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche possono aver diritto a ricevere una componente variabile soggetta al livello di raggiungimento di specifici e predeterminati objettivi di performance economica e finanziaria determinati annualmente dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione, che sono oggettivamente misurabili e correlati ai target stabiliti dal budget. Il Comitato per la Remunerazione verifica di anno in anno il raggiungimento, nell'anno precedente, di tali obiettivi da parte della Società e formula le sue raccomandazioni circa la componente variabile,

(iv) Benefici non monetari: il Direttore Generale e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche possono utilizzare una autovettura aziendale ciascuno anche per uso personale e possono essere destinatari di un appartamento per l'alloggio del dirigente.

(v) Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro: per il Direttore generale e i Dirigenti con Responsabilità Strategiche il trattamento successivo alla conclusione del rapporto di lavoro consiste nell'assegnazione dell'indennità di fine rapporto prevista negli accordi collettivi. Inoltre, nel caso di risoluzione del rapporto per mutuo consenso $\dot{e}$ prevista un'indennità di fine rapporto non discrezionale $\overline{a}$ $nnn$ prestabilita.

Compensi variabili nonequity
cognomeNome e CaricaCarica œScadenza delGaricaPeriodo perricoperta lacui è statacarica) Compensi fissi partecipaziPonus e altriCompensicomitatione a Altri compensi TotalemonetariBeneficinonPartecipazione agliutil Fair Value Indennità di finecompensiCompensirapporto dicarica o dilavoroequityਵੁ
FrancescoRanzoni Ammministratore delegatoPresidente e Approvazionebilancio 201531/12/201501/01/2015
Compensi nella società che redige il bilancio 736.000,00 6.349,74- 742.349,74
Compensi da controllate Totale 14.000,00750,000,00 14.000,00756.349,74
Roberto Ranzoni Consiglere Approvazionebilancio 201531/12/201501/01/2015
Compensi nella società che redige il bilancio 71.576,30 2 5.562,84 77.139,14
Ciro Timpani Consigliere Approvazione31/12/2015 bilancio 201501/01/2015 20.000,00 20.000,00
Andrea Gentilini Compensi nella società che redige il bilancio$\frac{1}{2}$Consigliere Approvazionebilancio 201515/01/2015
Compensi nella società che redige il bilancio 1.411,29 1,411,29
Compensi da controllate Totale 6.958,008.369,29 6.958,008.369,29
NegricLementAntonia Maria Compensi nella società che redige il bilancioConsiglere Approvazionebilancio 201531/12/201515/01/2015 19,166,66 100.000,00 3 119.166,66
Elena Crespi Compensi nella società che redige il bilancioConsigliere Approvazione15/01/2015 blancio 201501/01/2015 20.000,00 20.000,00
Egidio Cozzi Compensi nella società che redige il bilancioCompensi da controllateDirettore generale sino a revoca25/03/201515/01/2015Totale 229.410,008.042,00 77.000,00 $3.053,33^{1}$ 8.042,00317.505,33309,463,33

controllo ai direttori generali e ai dirigenti con responsabilità strategiche $\ddot{\phantom{0}}$ Ę Ŕ l, l, l, SECONDA PARTE - TABELLE

$\frac{1}{2}$

计主任务

ł,

Compensi variabili nonequity
cognomeNome e Carica Scadenza dellaicoperta la caricacuie stataPeriodo percancaCa Compensifiss per la .partecipazi ncentivione aCompensicomtati Partedpazion Beneficie agli monetari Altricompensi Totale Fair Value Indennit à diffinedel proposition de l'occazione del .Compensi ressazione del .Cerritori
GlanpieroCapoferri Presidente CollegioSindacale 01/01/2015 Approvazione31/12/2015 blancio 2015
Compensi nella società che redige il bilancio 20.000,00 20.000,00
Compensi da controllate 3.000,00 3.000,00
Totale 23.000,00 23.000,00
Diego Rivetti Sindaco effettivo 01/01/2015 Approvazione31/12/2015 blancio 2015
Compensi nella società che redige il bilancio 10.000,00 10.000,00
Compensi da controllate 3.000,00 3.000,00
Totale 13.000,00 13.000,00
Luciana Loda Sindaco effettivo 01/01/2015 Approvazione31/12/2015 bilancio 2015
Compensi nella società che redige il bilancio 10.000,00 10.000,00
Compensi da controllate 3.000,00 3,000,00
Totale 13,000,00 13.000,00
responsabilitàDirigenti constrategiche 528.418,78 106.386,00 14.568,48 1 649.373,26

valore l'rirge penerits relativo ai valore convenzionale auto. .4

2 - L'importo complessivo include compensi deliberati dal Consiglio di Amministrazione per € 15.000,00 lordi e retribuzione fissa da lavoro dipendente per € 50.573,00, oltre cherimborsi spese per € 6.003,3.

3 - L'importo si riferisce al contratto di consulenza stipulato da Bialetti con Global Strategy S.r.l., di cui il consigliere Negri Clementi è Presidente e Amministratore Delegato.Global Strategy è la società incaricata p

ognome e Carica partecipataSocietà Numero azionipossedute al31/12/2014 numero azioniacquistatenel 2015 numero azioni nel 2015cedute numero azionipossedute al31/12/2015
Amministratoresidente eDelegatog S.p.A. Bialetti Industrie 48.052.689 21.886.740 69.939.429

Tabella 2: Partecipazioni dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche

L'incremento del numero di azioni avvenuto nel corso del 2015 fa riferimento alle azioni sottoscritte da Bialetti Holding S.r.l. unipersonale (società interamente partecipatada Francesco Ranzoni) nell'ambito dell'aumento

Coccaglio, 24 marzo 2016

Il Presidente e Amministratore Delegato Per il Consiglio di Amministrazione Francesco Ranzoni

Relazione sul governo societario - Esercizio 2015

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI

AI SENSI DELL'ARTICOLO 123-BIS TUF

(modello di amministrazione e controllo tradizionale)

EMITTENTE: BIALETTI INDUSTRIE S.P.A. SITO WEB: WWW.BIALETTIINDUSTRIE.IT ESERCIZIO A CUI SI RIFERISCE LA RELAZIONE: 1° GENNAIO - 31 DICEMBE DATA DI APPROVAZIONE DELLA RELAZIONE: 24 MARZO 2016

GLOSSARIO

$\frac{1}{1}$

Codice/Codice di Autodisciplina: il Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria, da ultimo aggiornato nel luglio 2015.

Cod. civ./ c.c.: il codice civile.

Consiglio: il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A.

Emittente o Società o Bialetti: Bialetti Industrie S.p.A.

Esercizio: l'esercizio sociale a cui si riferisce la Relazione.

$\frac{1}{2}$

Istruzioni al Regolamento di Borsa: le Istruzioni al Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana $S.p.A.$

Regolamento di Borsa: il Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.

Regolamento Emittenti Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti.

Regolamento Mercati Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 16191 del 2007 (come successivamente modificato) in materia di mercati.

Regolamento Parti Correlate Consob: il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate.

Relazione: la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari che le società sono tenute a redigere ai sensi dell'art. 123-bis TUF.

Testo Unico della Finanza/TUF: il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.

Statuto: lo statuto sociale di Bialetti Industrie S.p.A. approvato dall'assemblea straordinaria del 27 giugno 2014 e modificato in data 7 agosto 2015, relativamente all'articolo 5, per aggiornare l'entità del capitale sociale a seguito dell'aumento di capitale conclusosi nel citato mese.

1. PROFILO DELL'EMITTENTE

Nella presente Relazione viene illustrata la struttura di governance esaminata dal Consiglio del 24 marzo 2016 e si forniscono le informazioni integrative richieste dalle disposizioni di legge e regolamentari in tema di governance e assetti proprietari.

La struttura organizzativa di Bialetti Industrie S.p.A. è articolata secondo il modello tradizionale, che prevede l'affidamento in via esclusiva della gestione aziendale al Consiglio di Amministrazione, mentre le funzioni di vigilanza sono attribuite al Collegio Sindacale e quelle di controllo contabile alla Società di Revisione. Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprie interno alcuni comitati con funzioni propositive e consultive: il Comitato per la Remunerazione, il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato per le nomine e il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, costituiti da amministratori indipendenti.

Il modello di Governance è completato dal complesso di poteri e deleghe, dalle procedure per il controllo interno, dal Codice Etico, dal Codice di comportamento in materia di internal dealing e dal Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01, tutti approvati dal Consiglio di Amministrazione, cui devono attenersi Amministratori, Sindaci, dipendenti e, in alcuni casi, coloro che instaurano rapporti contrattuali con la Società.

2. INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (EX ART. 123 BIS, COMMA 1, TUF) - ALLA DATA DEL 25 MARZO 2015

a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)

Il capitale sociale sottoscritto e versato dell'Emittente ammonta ad euro 7.997.530,55. Nella tabella 1 riportata in appendice sono indicate le categorie di azioni che compongono il capitale sociale. Non esistono piani di incentivazione a base azionaria. Le azioni dell'Emittente sono negoziate sul mercato telematico azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A.

b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)

Lo Statuto non prevede restrizioni al trasferimento di titoli.

L'articolo 5, comma 3, dello Statuto dispone che nel caso di deliberazione di introduzione o di rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari, anche i soci che non hanno concorso all'approvazione di tale deliberazione non avranno il diritto di recesso.

c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera c), TUF)

Nella tabella 1 riportata in appendice sono indicati gli azionisti che direttamente o indirettamente detengono, anche per interposta persona, società fiduciarie e società controllate, partecipazioni superiori al 5% del capitale con diritto di voto, così come emergenti dalle risultanze del libro soci, integrate dalle comunicazioni ricevute ai sensi di legge e dalle altre informazioni a disposizione alla data del 24 marzo 2016.

d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)

Non sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.

e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera e), TUF)

Non sussistono sistemi di partecipazione azionaria dei dipendenti.

f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)

Non sussistono restrizioni al diritto di voto.

g) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)

Alla data di redazione del presente documento e sulla base delle informazioni pervenute alla Società, non risulta in vigore alcun accordo tra gli azionisti che possa qualificarsi quale patto parasociale ai sensi dell'art. 122 del TUF.

$M$

h) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104-bis, comma 1. TUF)

L'Emittente e la società controllata Bialetti Store S.r.I. hanno sottoscritto con le principali banche creditrici, nel dicembre 2014, un accordo di risanamento dell'indebitamento che ne prevede la risoluzione qualora si verifichi un cambio di controllo (diretto e indiretto sulle società del gruppo e sulla società controllante Bialetti Holding S.r.l.) e le società non abbiano provveduto al rimborso anticipato delle esposizioni.

Lo statuto dell'Emittente non deroga alle disposizioni sulla passivity rule previste dall'art. 104, commi 1 e 2, del TUF e non prevede l'applicazione delle regole di neutralizzazione contemplate dall'art. 104-bis, commi 2 e 3, del TUF.

i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie (ex art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF)

L'assemblea straordinaria degli azionisti del 27 giugno 2014 ha deliberato l'attribuzione al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile e previa modifica dell'articolo 5 dello statuto sociale, della delega ad aumentare il capitale sociale, in una o più volte ed in via scindibile, sino ad un importo massimo, comprensivo di sovrapprezzo, di euro 25 milioni anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, commi quarto e quinto del Codice Civile. La delega potrà essere esercitata entro cinque anni dalla data della deliberazione.

I Consigli di Amministrazione del 15 gennaio 2015 e del 7 luglio 2015 hanno deliberato di esercitare parzialmente - per Euro 13,9 milioni comprensivi di sovrapprezzo - la delega per l'aumento di capitale a pagamento e scindibile, conferita dalla predetta Assemblea dei soci.

L'assemblea degli azionisti del 20 giugno 2012 ha rinnovato la delega al Consiglio di Amministrazione per procedere, nei limiti di legge, alla disposizione di azioni proprie. Le alienazioni dovranno essere effettuate a un prezzo che non si discosti - in diminuzione o in aumento - di più del 15% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo azionario sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nei 30 giorni di borsa precedenti ogni singola operazione.

Alla data di redazione della presente Relazione, Bialetti detiene n. 164.559 azioni proprie.

I) Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 e ss. c.c.)

L'Emittente, pur essendo controllata da Bialetti Holding S.r.l. unipersonale, non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di quest'ultima, ai sensi degli artt. 2497 e segg. Cod. civ..

Bialetti Holding S.r.l. è una mera holding di partecipazioni, priva di qualsiasi struttura operativa; non esiste alcuna procedura autorizzativa o informativa della Società nei rapporti con la controllante e, pertanto la Società definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici ed operativi disponendo (i) di una articolata organizzazione, in grado di assolvere a tutte le attività aziendali; (ii) di un proprio distinto processo di pianificazione strategica e finanziaria; (iii) di capacità propositiva propria in ordine alla attuazione e alla evoluzione del business.

Ai sensi dell'art. 2497-bis del codice civile, la società Bialetti Store S.r.l., controllata da Bialetti Industrie S.p.A., ha indicato quest'ultima quale soggetto che esercita attività di direzione e coordinamento.

$***$

Le informazioni richieste dall'articolo 123-bis del TUF, comma primo, lettera i), sono contenute nella relazione sulla remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.

Le informazioni richieste dall'articolo 123-bis del TUF, comma primo, lettera I), sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata al consiglio di amministrazione (Sez. 4.1).

3. COMPLIANCE

Paga

$\ddot{\bullet}$

一個識別

L'Emittente, fin dal 27 luglio 2007 (data in cui ha avuto inizio la negoziazione delle azioni ordinarie sul mercato telematico azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.), ha adottato il Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana S.p.A. (consultabile sul sito http://www.borsaitaliana.it/borsaitaliana/regolamenti/corporategovernance/codice2015.pdf).

Nel corso dell'esercizio 2015 il Consiglio di Amministrazione ha recepito la nuova raccomandazione introdotta il 14 luglio 2014 dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana, in base alla quale la politica di remunerazione degli amministratori esecutivi o investiti di particolari cariche e dei dirigenti con responsabilità strategiche, deve prevedere intese contrattuali che consentano agli emittenti di richiedere la restituzione o di trattenere, in tutto o in parte. componenti variabili della remunerazione, se calcolate sulla base di dati rivelatisi successivamente errati.

Il Consiglio di Amministrazione del 28 agosto 2015 ha preso atto che nel mese di luglio 2015 è stato adottato il nuovo Codice di Autodisciplina delle società quotate ed ha approvato l'avvio di un tavolo di lavoro per l'analisi delle modifiche da apportare entro la fine del 2016.

L'Emittente e/o le sue controllate aventi rilevanza strategica non sono soggetti a disposizioni di legge non italiane che influenzano la struttura di corporate governance dell'Emittente.

4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

4.1 NOMINA E SOSTITUZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA L), TUF)

La nomina e la sostituzione degli Amministratori è disciplinata dall'articolo 14 dello Statuto che - nel testo da ultimo modificato dall'assemblea straordinaria del 20 giugno 2012 ai fini di apportare le modifiche di natura obbligatoria in adeguamento alla normativa sull'equilibrio tra i generi negli organi sociali - per completezza si riporta integralmente qui di seguito.

"ART. 14

  1. La società è Amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di tre a un massimo di nove Amministratori.

  2. Gli Amministratori durano in carica per un periodo non superiore a tre esercizi, scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.

  3. L'Assemblea, prima di procedere alla nomina, determina il numero dei componenti e la durata in carica del Consiglio.

Tutti gli Amministratori debbono essere in possesso dei requisiti di eleggibilità ed onorabilità previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili.

  1. Per la nomina, cessazione e sostituzione degli amministratori si applicano le norme del codice civile; tuttavia, ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, si applicano altresì le seguenti disposizioni. Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, d.lgs. 58/1998, almeno un Amministratore, ovvero almeno due qualora il Consiglio sia composto da più di sette componenti, deve inoltre possedere i requisiti di indipendenza ivi richiesti (d'ora innanzi "Amministratore Indipendente ex art. 147-ter").

  2. La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi e la presenza di un numero minimo di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, da parte dell'Assemblea sulla base di liste presentate dagli Azionisti, secondo la procedura di cui ai commi sequenti, fatte comunque salve diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari.

Possono presentare una lista per la nomina degli Amministratori i soci che, al momento della presentazione della lista, detengano una quota di partecipazione almeno pari a quella determinata dalla Consob ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 1, d.lgs. 58/1998, ovvero - in mancanza di tale determinazione - pari ad almeno un quarantesimo del capitale sociale. Le liste sono depositate presso la sede sociale nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

Le liste prevedono un numero di candidati non superiore a nove, ciascuno abbinato ad un numero progressivo. Ogni lista deve contenere ed espressamente indicare almeno un Amministratore Indipendente ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998, con un numero progressivo non superiore a sette. Ove la lista sia composta da più di sette candidati, essa deve contenere ed espressamente indicare un secondo Amministratore Indipendente ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998. In ciascuna lista possono inoltre essere espressamente indicati, se del caso, gli Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dai codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria.

Le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso, secondo le proporzioni previste dalla normativa pro-tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi.

Le liste inoltre contengono, anche in allegato: (i) le informazioni relative ai soci che le hanno presentate, con indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, comprovata da comunicazione di tistamediario chetiene i relativi conti; (ii) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei can dichiarazione dei candidati contenente la loro accettazione della candidatura e l'attestazione requisiti previsti dalla legge, nonché dei requisiti di indipendenza, ove indicati come Amministrato 17-ter

d.lgs. 58/1998 o come amministratori indipendenti ai sensi dei predetti codici di comportamento; (iv) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili. Un socio non può presentare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.

L'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato comprovante la titolarità - al momento del deposito della lista presso la società - del numero di azioni necessario alla presentazione della medesima, potrà essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle stesse da parte della società.

Al termine della votazione, risultano eletti i candidati delle due liste che hanno ottenuto il maggior numero di voti, con i seguenti criteri: (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (d'ora innanzi "Lista di Maggioranza"), viene tratto un numero di consiglieri pari al numero totale dei componenti il Consiglio, come previamente stabilito dall'Assemblea, meno uno, risultano eletti, in tali limiti numerici, i candidati nell'ordine numerico indicato nella lista; tale lista può prevedere espressamente che il primo candidato della stessa assuma la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione; (ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soggetti che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili (d'ora innanzi "Lista di Minoranza), viene tratto un consigliere, in persona del candidato indicato col primo numero nella lista medesima.

Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la nomina del numero minimo di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella Lista di Maggioranza sarà sostituito dal candidato indipendente non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il Consiglio di Amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla normativa pro tempore vigente pari almeno al minimo prescritto dalla legge. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la nomina dei soggetti in possesso dei citati requisiti avverrà con delibera assunta dall'Assemblea con le maggioranze di legge, senza vincolo di lista.

Non si terrà comunque conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle medesime. In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione al momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.

Qualora, eleggendo i candidati in base all'ordine in cui gli stessi sono collocati nelle liste, il Consiglio di Amministrazione si trovasse ad avere una composizione non conforme alle quote di genere, si proclamano eletti tanti candidati del genere mancante quanti ne occorrono secondo la normativa pro tempore vigente, con le regole seguenti:

a) le persone del genere mancante si individuano (nell'ordine progressivo in cui sono elencate) tra i candidati non eletti della Lista di Maggioranza, ed esse sono elette in luogo dei candidati appartenenti al genere più rappresentato, della medesima lista elencati per ultimi (iniziando dall'ultimo degli eletti e risalendo, ove occorra, al candidato elencato in precedenza, e così via) tra coloro che avrebbero conseguito l'elezione se non vi fosse stata la necessità di integrare il genere mancante;

b) qualora la procedura di cui alla precedente lettera a) non assicuri una composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, la nomina dei soggetti appartenenti al genere meno rappresentato avverrà con delibera assunta dall'Assemblea con le maggioranze di legge, senza vincolo di lista.

Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risultano eletti Amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall'Assemblea per la composizione del Consiglio di Amministrazione, fatta comunque salva l'applicazione, mutatis mutandi, dei procedimenti sopra previsti al fine di garantire una composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alle quote di genere prescritte dalla normativa pro tempore vigente e la presenza del numero minimo di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998 previsto della normativa pro tempore vigente.

r i mançanza di liste, ovvero qualora il numero dei consiglieri eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore a quello determinato dall'Assemblea, i membri del Consiglio di Amministrazione vengono nominati dall'Assemblea medesima con le maggioranze di legge, fermo l'obbligo della nomina, a cura dell'Assemblea, di un numero di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998 pari al numero minimo stabilito dalla legge e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

  1. Gli Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998, indicati come tali al momento della loro nomina, devono comunicare l'eventuale sopravvenuta insussistenza dei requisiti di indipendenza, con conseguente decadenza ai sensi di legge.

  2. In caso di cessazione dalla carica, per qualunque causa, di uno o più Amministratori, la loro sostituzione è effettuata secondo le disposizioni dell'art. 2386 c.c., fermo l'obbligo di mantenere il numero minimo di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter stabilito dalla legge e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi." $\mathcal{F}{\mathcal{A}}$ , $\mathcal{F}{\mathcal{A}}$

$\bar{\beta}$ $\mathbf{r}$

In particolare nel citato articolo dello Statuto sono illustrate le disposizioni statutarie che disciplinano:

  • il funzionamento del voto di lista;
  • la quota di partecipazione prevista per la presentazione delle liste (in proposito si segnala che ai sensi degli artt. 144-quater e 144-septies del Regolamento Emittenti, nonché della delibera CONSOB n. 19499 del 28 gennaio 2016, la percentuale di partecipazione per la presentazione di liste di candidati nel Consiglio di Amministrazione della Società è attualmente pari al 2,5%). Lo statuto prevede inoltre che, ai fini del riparto degli amministratori da eleggere, non si tenga conto delle liste che non hanno conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta dallo statuto per la presentazione delle stesse;
  • il meccanismo previsto per assicurare che il riparto degli amministratori da eleggere sia effettuato in base a un criterio che assicuri l'equilibrio tra i generi, in base a quanto richiesto dall'art. 147-ter, comma 1-ter. TUF:
  • il meccanismo previsto per assicurare l'elezione di almeno un amministratore di minoranza, in base a quanto richiesto dall'articolo 147-ter, comma terzo, TUF, nonché il numero di amministratori riservati alle liste di minoranza, illustrando sinteticamente il meccanismo di nomina adottato per la scelta dei candidati delle varie liste presentate:
  • il meccanismo previsto per assicurare l'elezione del numero minimo di amministratori indipendenti in base a quanto richiesto dall'articolo 147-ter, comma quarto, TUF.

In caso di cessazione dalla carica, per qualunque causa, di uno o più amministratori, la loro sostituzione è effettuata secondo le disposizioni dell'art. 2386 c.c., fermo l'obbligo di mantenere il numero minimo di amministratori indipendenti ex art. 147-ter TUF stabilito dalla legge.

Lo statuto non prevede reguisiti di indipendenza, ulteriori rispetto a quelli stabiliti per i sindaci ai sensi dell'articolo 148 del TUF, così come richiamato dall'art. 147-ter del TUF, e/o di onorabilità e/o professionalità per l'assunzione della carica di amministratore, anche con riferimento ai requisiti al riguardo previsti da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria.

L'Emittente non è soggetto a ulteriori norme - anche in base a disposizioni di settore - in materia di composizione dell'organo amministrativo.

Piani di successione

Il Consiglio non ha adottato alcun piano per la successione degli amministratori esecutivi, non ritenendo che la individuazione di soggetti cui assegnare tale ruolo ovvero l'adozione di criteri per la relativa selezione, possano essere effettuate in anticipo rispetto al momento in cui si rende necessaria la sostituzione. La scelta di un nuovo amministratore esecutivo richiede, infatti, valutazioni specifiche.

4.2 COMPOSIZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF)

Alla data di chiusura dell'esercizio 2015, la struttura del Consiglio e dei Comitati della Società risulta essere quella rappresentata nella Tabella 2 allegata in Appendice.

Il Consiglio è stato nominato dall'assemblea del 28 giugno 2013 e dura in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che chiuderà il 31 dicembre 2015.

All'assemblea del 28 giugno 2013 è stata presentata, ai sensi dell'art. 15 dello Statuto Sociale, un'unica lista di candidati validamente depositata dall'azionista di maggioranza Bialetti Holding S.r.I. L'elenco dei candidati contenuti in tale lista era il sequente:

Ranzoni Francesco Ranzoni Roberto Andrea Gentilini Elena Crespi Ciro Aniello Timpani

I candidati contenuti nella lista presentata sono stati eletti con il voto favorevole di azionisti rappresentanti n. 48.052.689 azioni, pari al 64,07% del capitale sociale alla data di presentazione della lista.

L'attuale Consiglio non esprime alcun amministratore nominato dalle minoranze in quanto alla assemblea del 28 giugno 2013 non è stata presentata alcuna lista alternativa.

In data 15 gennaio 2015 il Consiglio di Amministrazione ha cooptato, previa valutazione del Comitato per le Nomine e con delibera approvata dal Collegio Sindacale, la dott.ssa Antonia Maria Negri-Clement auale. $\gamma$ amministratore

indipendente di Bialetti, in sostituzione del consigliere dott. Andrea Gentilini che ha rassegnato le dimissioni (anche dai comitati di corporate governance e dall'organismo di vigilanza ex d.lgs.231/2001), per sopraggiunti impegni di lavoro. L'assemblea degli azionisti del 30 aprile 2015 ha confermato la nomina del consigliere Negri-Clementi che resta in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che chiuderà il 31 dicembre 2015.

Le caratteristiche personali e professionali degli amministratori, con l'indicazione dell'anzianità di carica, della qualifica e del ruolo ricoperto all'interno del Consiglio, nonché l'indicazione delle cariche di amministratore o sindaco ricoperte da ciascun amministratore in altre società quotate in mercati regolamentati anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni, sono riportate nella documentazione allegata alla presente Relazione.

Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società

Diversamente da quanto raccomandato dal Codice, il Consiglio di Amministrazione non ha espresso il proprio orientamento in merito al numero massimo di incarichi che possa essere considerato compatibile con un efficace svolgimento dell'incarico di amministratore della Società, ritenendo che tale valutazione spetti ai soci in sede di designazione degli amministratori e, successivamente, al singolo amministratore all'atto dell'accettazione della carica.

Induction Programme

Il Presidente e Amministratore Delegato nel corso delle riunioni del Consiglio di Amministrazione provvede ad illustrare quanto rileva ai fini della presentazione dell'andamento della Società e del Gruppo, fornendo, tra l'altro, costantemente informazioni in merito ai più rilevanti aggiornamenti del quadro normativo di riferimento ed al loro impatto sulla Società.

4.3 RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF)

Il numero di riunioni del Consiglio tenute nel corso dell'Esercizio è stato pari a otto.

La durata media delle riunioni del Consiglio è stata pari a circa due ore e quaranta minuti.

Il numero di riunioni del Consiglio programmate per l'esercizio in corso è pari a quattro. Il calendario finanziario è disponibile nel sito internet www.bialettigroup.com, sezione Investor Relations/Eventi societari.

La documentazione contenente gli elementi utili per la discussione è stata trasmessa ai consiglieri e sindaci, salvo i casi di urgenza e di particolare riservatezza, non oltre due giorni precedenti le singole riunioni.

Alle riunioni consiliari ha sempre partecipato, su invito del Presidente, il Direttore Generale nominato con delibera consiliare del 25 marzo 2015 e il Chief Financial Officer, le cui presenze hanno concorso ad apportare gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all'ordine del giorno.

Ai sensi dell'art. 19 dello Statuto, il Consiglio è investito di tutti i poteri per la gestione della Società e a tal fine può deliberare o compiere tutti gli atti che ritiene necessari od utili per l'attuazione dell'oggetto sociale, ad eccezione di quanto riservato dalla legge e dallo Statuto all'assemblea dei soci.

Sono inoltre attribuite alla competenza del Consiglio le deliberazioni concernenti:

  • le fusioni e scissioni c.d. semplificate ai sensi degli artt. 2505, 2505-bis e 2506-ter, ultimo comma, cod. civ.;
  • il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale:
  • l'istituzione o la soppressione di sedi secondarie;
  • l'indicazione di quali tra gli amministratori hanno la rappresentanza legale;
  • la riduzione del capitale in caso di recesso del socio;
  • gli adeguamenti dello statuto a disposizioni normative;

fermo restando che dette deliberazioni potranno essere comunque assunte anche dall'assemblea straordinaria.

Con riferimento alle funzioni espletate dal Consiglio, ferma restando la sua competenza esclusiva per le materie indicate all'art, 2381 cod. civ., si segnala che, in conformità a quanto raccomandato dai punti 1.C.1 del Codice, sono riservate all'esclusiva competenza del Consiglio le seguenti materie (non essendo state oggetto di conferimento di delega a favore dell'Amministratore Delegato):

  • a) Esame e approvazione dei piani strategici, industriali e finanziari della Società e del gruppo di cui essa è a capo, definizione del sistema di governo societario della Società e della struttura del gruppo medesimo. Il Consiglio del 30 ottobre 2014 ha approvato il Piano industriale 2013/2017.
  • b) Definizione della natura e del livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici dell'emittente.

In data 28 agosto 2015 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano di audit predisposto dalla società cui è stata esternalizzata l'attività di internal audit, previa acquisizione della valutazione del Comitato per il controllo e i rischi.

  • c) Valutazione dell'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia. Il Consiglio del 25 marzo 2015 ha valutato l'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi anche sulla base delle attività istruttorie condotte dal Comitato Controllo e Rischi,
  • d) Individuazione della periodicità con la quale gli organi delegati devono riferire al consiglio circa l'attività svolta nell'esercizio delle deleghe loro conferite.
  • $\epsilon$ Valutazione del generale andamento della gestione, tenendo in considerazione, in particolare, le informazioni ricevute dagli organi delegati, nonché confrontando periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati.
  • Deliberazioni in merito alle operazione dell'emittente e delle sue controllate che hanno significativo rilievo $f$ strategico, economico, patrimoniale o finanziario per la Società.

Per tali operazioni si intendono quelle che non rientrano nei poteri dell' Amministratore Delegato, ovvero superano i limiti di importo stabiliti ai poteri esercitabili dal predetto Amministratore Delegato, con particolare attenzione alle situazioni in cui uno o più amministratori siano portatori di un interesse per conto proprio o di terzi e, più in generale, alle operazioni con parti correlate. Si segnala a tal proposito che il Consiglio in data 30 novembre 2010 ha adottato la "Procedura per la disciplina delle Operazioni con Parti Correlate" successivamente modificata in data 15 gennaio 2015 - disponibile sul sito internet della Società - stabilendo j criteri generali di identificazione delle operazioni con parti correlate.

Valutazione, da effettuarsi almeno una volta all'anno, della dimensione, della composizione e del funzionamento a) del Consiglio stesso e dei suoi comitati.

Nel corso del Consiglio del 13 novembre 2015 è stata analizzata la valutazione in merito alla dimensione, composizione e funzionamento del Consiglio condotta tramite un questionario di autovalutazione. Il giudizio è stato prevalentemente positivo, salva l'indicazione di alcune aree di miglioramento, quali l'opportunità di adottare un Regolamento del Consiglio di Amministrazione e l'esigenza di proseguire nel definire sessioni di approfondimento destinate ad amministratori e sindaci su argomenti di maggior rilevanza strategica, quali ad esempio lo sviluppo del piano retail e la pianificazione degli investimenti.

L'emittente, in occasione della nomina del Consiglio per il triennio 2013/2015 avvenuta con deliberazione assembleare del 28 giugno 2013, non ha espresso agli azionisti, prima della nomina, orientamenti sulle figure professionali la cui presenza in consiglio sia ritenuta opportuna, fatta eccezione per la norma che richiede la presenza obbligatoria di quote di genere negli organi di amministrazione e controllo delle società quotate.

Gli amministratori membri del Comitato per le Nomine, signori Ciro Timpani e Elena Crespi, si sono riuniti in data 15 gennaio 2015 per valutare la candidatura della dott.ssa Negri-Clementi, formulando parere favorevole in ordine alla sua cooptazione oltre che parere favorevole circa la dimensione e composizione del Consiglio di Amministrazione, ai sensi del principio 5.C.1 del Codice di autodisciplina delle società quotate edito da Borsa Italiana nella versione del luglio 2014.

L'Assemblea dell'Emittente non ha autorizzato - in via generale e/o preventiva - deroghe al divieto di concorrenza previsto dall'art. 2390 del cod.civ..

4.4 ORGANI DELEGATI

AMMINISTRATORI DELEGATI

Il Consiglio di Amministrazione del 28 giugno 2013, in ragione dell'ampiezza e della complessità delle attività di gestione demandate al Consiglio di Amministrazione e delle dimensioni della Società e del Gruppo Bialetti, ha ritenuto opportuno delegare parte delle proprie attribuzioni ad un Amministratore Delegato, in conformità a quanto previsto dall'articolo 19 dello Statuto Sociale e dell'articolo 2381 del codice civile, attribuzioni da espletarsi nell'ambito dei limiti stabiliti dal Consiglio stesso.

In ragione delle competenze e dell'esperienza professionale sviluppata dal Presidente Francesco Ranzoni tale consiglio gli ha conferito la carica di Amministratore Delegato.

Al Presidente e Amministratore Delegato, Signor Francesco Ranzoni, sono stati pertanto conferiti, a firma singola e disgiunta, tutti i poteri di ordinaria amministrazione della Società oltre che:

  • poteri in tema di acquisto di beni mobili e immobili e di assunzione di finanziamenti da esercitarsi con firma singola fino all'importo massimo di Euro 1.000.000 per singola operazione;
  • poteri in tema di assunzione di finanziamenti da esercitarsi con firma singola fino all'importo massimo di Euro 3,000.000 per singola operazione.

Come sopra rappresentato il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha ricevuto talune deleghe gestionali in quanto non è al momento presente una distinta figura di Amministratore Delegato.

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Come sopra rappresentato il Presidente ha ricevuto deleghe gestionali, in ragione delle competenze e dell'esperienza professionale sviluppata dallo stesso.

Il Presidente è socio unico dell'azionista di controllo dell'Emittente.

DIRETTORE GENERALE

Il Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2015 ha nominato il dott. Egidio Cozzi quale Direttore Generale dell'Emittente conferendogli tutti i poterì di ordinaria amministrazione rientranti nell'oggetto sociale in armonia con gli indirizzi generali di gestione fissati dal Consiglio di Amministrazione.

COMITATO ESECUTIVO

L'art. 21 dello Statuto prevede che il consiglio di amministrazione possa nominare un Comitato Esecutivo. Si segnala che ad oggi il Consiglio non si è avvalso di tale facoltà.

Informativa al Consiglio

L'art. 19 dello Statuto prevede che gli organi delegati riferiscano al consiglio di amministrazione ed al collegio sindacale, almeno ogni tre mesi, in occasione delle riunioni consiliari, sull'attività svolta, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per le loro dimensioni e caratteristiche, effettuate dalla Società e dalle sue controllate, nonché sugli altri argomenti eventualmente previsti dalla legge.

Gli organi delegati, nell'esercizio 2015, hanno riferito al consiglio di amministrazione ed al collegio sindacale, in occasione di ogni riunione consiliare.

La comunicazione degli amministratori al collegio sindacale sulla attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, nonché sulle operazioni nelle quali gli amministratori abbiano un interesse, effettuate dalla Società e dalle società controllate, o che siano influenzate dal soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento, sono state effettuate in occasione delle riunioni consiliari e comunque con periodicità almeno trimestrale.

4.5. ALTRI CONSIGLIERI ESECUTIVI

Fatta eccezione per le deleghe conferite al Presidente e Amministratore Delegato nel Consiglio dell'Emittente non vi sono altri consiglieri da considerarsi esecutivi.

4.6. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI

Il Consiglio dell'Emittente:

  • ha valutato nella prima occasione utile dopo la loro nomina la sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice in capo a ciascuno dei consiglieri non esecutivi;
  • ha valutato nell'Esercizio la sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice in capo a ciascuno dei consiglieri non esecutivi;
  • nell'effettuare le valutazioni di cui sopra ha applicato tutti i criteri previsti dal Codice, fatta eccezione all'applicazione del criterio applicativo 3.C.1 lettera e).

Il Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2016 ha infatti ritenuto di non includere fra i requisiti - in base ai quali, ai sensi del Codice, viene effettuata la valutazione di indipendenza degli Amministratori - quello relativo alla permanenza in carica del soggetto per più di nove anni negli ultimi dodici anni di cui al criterio applicativo 3.C.1 lettera e), poiché la permanenza in carica per più anni consente il consolidamento della conoscenza delle problematiche specifiche della società e, unitamente alla assenza di interessi e rapporti significativi con l'Emittente, costituisce un valore da considerare positivamente e tale da consentire di ritenere integra la capacità di giudizio autonomo e non condizionato.

Il Consiglio di Amministrazione alla data del 24 marzo 2016 si compone di tre amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza specificati dalla legge e dal Codice, due dei quali nominati dalla assemblea degli azionisti del 28 giugno 2013 (Ciro Aniello Timpani e Elena Crespi) ed uno (Antonia-Maria Negri Clementi) nominato dall'assemblea del 30 aprile 2015.

La valutazione è stata effettuata in occasione della loro nomina e successivamente nella seduta del 24 marzo 2016 mediante un procedimento di autovalutazione che ciascun componente del Consiglio dell'Emittente deve periodicamente svolgere al fine di verificare l'eventuale sussistenza dei requisiti di indipendenza, ciò anche al fine di permettere all'organo amministrativo della Società di assolvere agli obblighi di informativa che devono essere resi in merito alla valutazione sulla sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai suoi componenti.

Il Consiglio del 24 marzo 2016 ha quindi riscontrato la sussistenza in capo agli amministratori Timpani, Negri-Clementi e Crespi dei requisiti di indipendenza di cui all'articolo 148 del TUF, prescritti ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 4, del TUF medesimo.

Il collegio sindacale ha verificato con esito positivo la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l'indipendenza dei propri membri.

Nel corso dell'esercizio 2015, gli Amministratori indipendenti, in occasione e prima dell'inizio delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, hanno di volta in volta verificato l'insussistenza di problematiche specifiche che fossero rilevanti nell'ambito del loro ruolo di Amministratori indipendenti.

4.7. LEAD INDEPENDENT DIRECTOR

Il Consiglio del 28 giugno 2013, ricorrendo i presupposti previsti dal Codice, ha designato il consigliere Ciro Timpani, quale lead independent director. Il lead indipendent director ha coordinato le consultazioni preventive degli amministratori indipendenti in vista delle riunioni dei consigli di amministrazione, ha appurato la disponibilità, con congruo anticipo, della documentazione informativa destinata ai consiglieri, utile al fine di consentire agli amministratori, e in particolare a quelli indipendenti, di valutare con capacità critica e spirito di indipendenza le proposte sottoposte al consiglio di amministrazione.

Il lead indipendent director ha coordinato le attività volte ad aggiornare gli amministratori in ordine all'evoluzione della normativa e dei doveri ad essi facenti capo e si è fatto promotore in data 20 marzo 2015 di condurre la valutazione sulla dimensione, composizione e funzionamento del Consiglio e dei comitati tramite invio ai consiglieri di un apposito questionario di autovalutazione. Gli amministratori indipendenti si sono riuniti nel mese di novembre 2015 per valutare il funzionamento del Consiglio e dei Comitati e per formulare alcune aree di miglioramento.

5. TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE

Il consiglio di amministrazione dell'11 aprile 2007 ha adottato, su proposta dell'Amministratore Delegato, una procedura per la gestione e la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni riservate, con particolare riferimento alle informazioni price sensitive.

La procedura è disponibile nel sito internet dell'Emittente www.bialettigroup.com nella sezione Investor Relations/Corporate Governance.

Tale procedura prevede, tra l'altro, che tutti gli amministratori, i sindaci, i dipendenti, i responsabili degli uffici aziendali e tutti coloro che hanno la materiale disponibilità di notizie e documenti riguardanti la Società, acquisiti nello svolgimento delle loro funzioni, sono tenuti a mantenere riservate le predette notizie e documenti e ad utilizzarli solo ed esclusivamente per l'espletamento dei rispettivi compiti di servizio, adottando ogni cautela necessaria affinché la relativa circolazione nel contesto aziendale si svolga senza alcun pregiudizio della riservatezza delle informazioni stesse. Tutti i soggetti di cui sopra sono inoltre tenuti a non abusare del loro privilegio informativo, in ossequio ai divieti di cui alla normativa vigente, ed a rispettare la procedura in questione per la comunicazione all'esterno di tali documenti e informazioni.

Ai sensi della medesima procedura, la divulgazione di informazioni riservate e/o price sensitive deve avvenire esclusivamente da parte del Presidente del consiglio di amministrazione o dell'Amministratore Delegato della Società, ovvero da altra persona che sia stata a ciò espressamente autorizzata da uno dei soggetti suddi

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Specifiche disposizioni della procedura disciplinano l'alimentazione e l'aggiornamento del registro dei soggetti che hanno accesso ad informazioni di natura privilegiata, prevedendo che l'iscrizione nel registro possa avvenire in modalità permanente ovvero occasionale e che la responsabilità di individuare i soggetti è affidata all'Amministratore Delegato. La procedura si occupa anche delle modalità di aggiornamento e cancellazione degli iscritti.

Il registro è tenuto con modalità informatiche e consiste in un sistema accessibile via Internet protetto da opportuni criteri di sicurezza. L'accesso all'applicazione è consentito al responsabile del registro.

Nel corso del 2016 si provvederà all'aggiornamento delle procedure sopra menzionate in ottemperanza alla nuova disciplina in materia di market abuse ed, in particolare, al Regolamento Europeo 596/2014 (MAR) che entrerà in vigore nel luglio 2016.

6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF)

In seno al Consiglio di Amministrazione, l'Emittente ha istituito il Comitato per le nomine, il Comitato Controllo e Rischi e il Comitato per la remunerazione, con funzioni consultive e con la finalità di assistere il Consiglio nelle istruttorie riguardanti le materie di competenza.

Le riunioni dei comitati vengono verbalizzate.

I comitati riferiscono periodicamente al Consiglio in ordine alle attività svolte.

Non sono stati costituiti Comitati che svolgono le funzione di due o più dei comitati previsti dal Codice.

Il Consiglio di Amministrazione del 15 gennaio 2015 ha nominato un apposito comitato composto da due Amministratori Indipendenti competente a svolgere le funzioni e le attività in materia di Operazioni con Parti Correlate come descritte nelle Procedure Bialetti Industrie relative alle operazioni con parti correlate.

7. COMITATO PER LE NOMINE

Il Consiglio del 28 giugno 2013, riunitosi al termine dell'assemblea degli azionisti che ha nominato il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale per gli esercizi 2013/2015, ha costituito nel proprio ambito il Comitato per le nomine composto da tre amministratori non esecutivi, due dei quali indipendenti: Ciro Timpani (Presidente indipendente), Elena Crespi (indipendente) e Andrea Gentilini (non esecutivo).

Per effetto delle dimissioni del consigliere Andrea Gentilini, il Consiglio di Amministrazione del 15 gennaio 2015 ha ritenuto opportuno di determinare che la composizione dei comitati sia costituita dai restanti due amministratori indipendenti, confermando altresì le cariche di Presidente dei comitati già attribuite, ciò in considerazione del fatto che l'articolo 4.C.1 del Codice di Autodisciplina prevede che "i comitati sono composti da non meno di tre membri. Tuttavia, posto che negli emittenti il cui consiglio di amministrazione è composto da non più di otto membri, i comitati possono essere composti da due soli consiglieri, purché indipendenti".

In data 15 gennaio 2015 il Comitato si è riunito per valutare la candidatura di un consigliere da cooptare a seguito delle dimissioni presentate dal consigliere Gentilini.

8. COMITATO PER LA REMUNERAZIONE 9. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

Le informazioni relative alle sezioni 8, e 9, della presente relazione sono contenute nella Relazione sulla Remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del TUF.

10. COMITATO CONTROLLO E RISCHI

Il Consiglio del 28 giugno 2013, riunitosi al termine dell'assemblea degli azionisti che ha nominato il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale per gli esercizi 2013/2015, ha costituito nel proprio ambito un Comitato Controllo e Rischi (già Comitato per il controllo interno; la denominazione è stata modificata in data 17 luglio 2012) composto da tre amministratori non esecutivi, due dei quali indipendenti: Ciro Timpani (Presidente - indipendente), Elena Crespi (indipendente) e Andrea Gentilini (non esecutivo).

Per effetto delle dimissioni del consigliere Andrea Gentilini, il Consiglio di Amministrazione del 15 gennaio 2015 ha ritenuto opportuno di determinare che la composizione dei comitati sia costituita dai restanti due amministratori indipendenti, confermando altresì le cariche di Presidente dei comitati già attribuite, ciò in considerazione del fatto che l'articolo 4.C.1 del Codice di Autodisciplina prevede che "i comitati sono composti da non meno di tre membri. Tuttavia, $\frac{1}{\mu^2} \delta_{\lambda\lambda}$

posto che negli emittenti il cui consiglio di amministrazione è composto da non più di otto membri, i comitati possono essere composti da due soli consiglieri, purché indipendenti".

COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COMITATO CONTROLLO E RISCHI (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF)

Nel corso dell'esercizio 2015 il Comitato si è riunito quattro volte. La durata media di ciascuna riunione è risultata pari a due ore e venti minuti. Nella Tabella 2 in allegato è indicata la partecipazione effettiva alle riunioni di ciascun componente.

Per l'esercizio in corso non è stato programmato un calendario delle riunioni, mentre si è tenuta una riunione in data 4 marzo 2016 nell'ambito della quale il Comitato ha:

    1. esaminato la relazione periodica predisposta dalla funzione di internal audit ai sensi dell'art. 7.C.2. lettera c del Codice:
  • predisposto la relazione del Comitato Controllo e Rischi sull'attività svolta e sull'adequatezza del sistema di $2.$ controllo interno ai sensi dell'art. 7.C.2. lettera f del Codice:
  • valutato la proposta di esternalizzazione della funzione di internal audit per il triennio 2016-2018; $31$
  • esaminato il piano di audit per l'esercizio 2016: $4.$
    1. effettuato lo scambio di informazioni con il collegio sindacale per l'espletamento dei rispettivi compiti ai sensi dell'art. 8.C.6. lettera f del Codice.
  • effettuato lo scambio di informazioni con il collegio sindacale circa la procedura adottata per la formulazione della proposta in merito al conferimento dell'incarico di revisione legale di Bialetti Industrie S.p.A. per il periodo 2016-2024, da sottoporre all'assemblea degli azionisti del 29 e 30 aprile 2016.

Tutti i componenti del Comitato Controllo e Rischi possiedono un'esperienza in materia contabile e finanziaria, ritenuta adeguata dal Consiglio al momento della nomina.

Alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi, su invito del Presidente del Comitato medesimo e relativamente a singoli punti all'ordine del giorno, hanno partecipato il Dirigente Preposto alla redazione della documentazione contabile, alcuni dirigenti aziendali, il Presidente del Collegio Sindacale e i sindaci effettivi e i membri dell'ODV.

FUNZIONI ATTRIBUITE AL COMITATO CONTROLLO E RISCHI

Il Comitato Controllo e Rischi è stato incaricato di assistere il Consiglio di Amministrazione nell'espletamento delle sequenti attività:

  • valutare, unitamente al dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e sentiti il $(i)$ revisore legale e il collegio sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
  • esprimere pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali; $(ii)$
  • esaminare le relazioni periodiche aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di $(iii)$ gestione dei rischi predisposte dalla funzione Internal Audit;
  • monitorare l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficacia e l'efficienza della funzione Internal Audit; $(iv)$
  • richiedere lo svolgimento di eventuali verifiche su determinate aree operative alla funzione di Internal $(v)$ Audit, dandone comunicazione al presidente del collegio sindacale;
  • $(vi)$ riferire al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente, in occasione dell'approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull'attività svolta nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

Si precisa che a partire dall'esercizio 2009, l'Emittente si è trovato a fronteggiare un difficile guadro congiunturale che ha penalizzato l'attività della Società e del Gruppo. Tale situazione ha dato origine ad una situazione di tensione finanziaria e .patrimoniale, che ha portato l'Emittente ad elaborare un piano industriale per gli esercizi 2013 – 2017.

L'Emittente informa il mercato, a livello mensile, in merito all'andamento della posizione finanziaria netta e dei debiti scaduti.

Le attività svolte in modo specifico dal Comitato Controllo e Rischi, nel corso dell'Esercizio 2015, hanno riguardato:

  • la valutazione annuale del sistema di controllo interno;
  • l'analisi del piano di lavoro predisposto dalla funzione di internal audit per l'esercizio 2015
  • la valutazione dell'assetto organizzativo dell'Emittente in occasione della nontiana dell' Direttore Generale avvenuta in data 25 marzo 2015;

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  • l'incontro con il Collegio Sindacale e l'ODV 231 per il coordinamento delle attività di controllo;
  • il monitoraggio delle attività relative all'implementazione dei Modello Organizzativo 231 e dei presidi di controllo ex D.Lgs. 262/05 che hanno richiesto nel corso del 2015 interventi di aggiornamento.

Le riunioni del comitato per il controllo interno vengono verbalizzate.

Nello svolgimento delle sue funzioni, il comitato per il controllo interno ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti.

11. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO

Il sistema di controllo interno è l'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire, attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi prefissati. Il sistema di controllo interno ha l'obiettivo di assicurare:

  • l'efficacia ed efficienza delle operazioni aziendali;
  • l'affidabilità dell'informazione finanziaria;
  • il rispetto di leggi e regolamenti;
  • la salvaguardia del patrimonio sociale.

Nel corso del 2015 la società di consulenza cui è stata esternalizzata l'esecuzione dell'attività di Internal Audit ha provveduto ad effettuare numero 7 audit. Il piano di follow up 2014 ed il piano di audit 2015 sono stati completati nei tempi e modi previsti ed è stato predisposto per il 2016 il piano di audit integrato in collaborazione con gli Organismi di Vigilanza dell'Emittente e della società controllata Bialetti Store S.r.l., che è stato sottoposto alla valutazione del Comitato Controllo e Rischi del 4 marzo 2016 e alla approvazione del Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2016.

Sulla base delle informazioni ed evidenze raccolte, il Consiglio di Amministrazione riunitosi il 24 marzo 2016 ha ritenuto che il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi in essere, unitamente al processo di implementazione da realizzarsi nel 2016, sia adeguato, efficace ed effettivamente funzionante rispetto alle caratteristiche dell'impresa ed al profilo di rischio assunto e, nello stesso tempo, sia idoneo a contribuire al miglioramento della gestione aziendale nel suo complesso.

SISTEMI DI GESTIONE DEI RISCHI E DEL CONTROLLO INTERNO ESISTENTI IN RELAZIONE AL PROCESSO DI INFORMATIVA FINANZIARIA AI SENSI DELL' ART. 123-bis, COMMA 2, LETT b) TUF.

Il sistema di controllo interno del Gruppo Bialetti è ispirato ai principi di riferimento del CoSO Report elaborato dal Commettee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commisiion - Integrated Framework.

L'ambiente di controllo interno è oggetto di continua attenzione al fine di mantenerne l'idoneità ed adeguatezza al presidio delle principali aree a rischio dell'attività sociale, in relazione all'evoluzione del business e all'introduzione di nuove disposizioni normative e regolamentari.

Il sistema di gestione dei rischi e del controllo interno riguardo all'informativa finanziaria e alle altre comunicazioni sociali adottato dall'Emittente è parte integrante e si inserisce nel contesto del più ampio sistema di controllo interno, che si compone di un insieme integrato di strumenti quali il Codice Etico, il Sistema di Deleghe e Procure, l'Organigramma Aziendale, gli Entity Level Controls, i Modelli Operativi Bialetti, le procedure per la gestione e comunicazione all'esterno delle informazioni riservate e per l'identificazione delle persone con accesso alle informazioni privilegiale e per la tenuta del Registro Insider, la Procedura di comunicazione delle operazioni di Internal Dealing, le Procedure relative alle Operazioni con Parti Correlate, le matrici di identificazione dei rischi, e delle misure di controllo degli stessi con riferimento all'informativa finanziaria, le procedure amministrativo contabili e di qualità.

Tale sistema è finalizzato a garantire l'attendibilità, l'accuratezza, l'affidabilità e la tempestività dell'informativa finanziaria.

Le principali caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria

Le componenti del sistema di controllo interno, che riguardano l'informativa finanziaria, hanno l'obiettivo di identificare e valutare azioni e/o eventi che, in caso di accadimento, potrebbero compromettere la rappresentazione veritiera, corretta e tempestiva della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell'Emittente e delle imprese incluse nel consolidamento. 2007. Casa $\varphi$ -mass $\varphi$ , $\varphi$ , $\varphi$

L'approccio metodologico del sistema si sintetizza nelle seguenti tre fasi:

Identificazione e valutazione dei rischi che potrebbero compromettere l'affidabilità dell"informativa finanziaria

In tale fase logica sono stati identificati (i) il perimetro societario in base alla rilevanza quantitativa sul Conto Economico e sullo Stato Patrimoniale consolidati e alla rappresentatività delle caratteristiche del Gruppo in termini di articolazione dei processi aziendali; (ii) i cicli di business rilevanti che alimentano i conti di bilancio (iii) i conti di bilancio rilevanti in base al criterio della materialità sul bilancio consolidato e alla conoscenza della realtà aziendale e dei fattori di rischio specifici insiti nei processi amministrativo-contabili.

Il risultato di tale attività è sintetizzato in una matrice Processi aziendali/Entità legali rispetto ai quali è stata effettuata la mappatura e valutazione del sistema di controllo esistente, in termini di disegno ed operatività, in relazione ai rischi tipici che caratterizzano la predisposizione dell'informativa finanziaria.

Identificazione dei controlli a fronte dei rischi individuati

L'identificazione dei controlli, sia manuali che di sistema, a presidio del processo di informativa finanziaria si basa sugli obiettivi del sistema di controllo.

OBIETTIVI: DEL SISTEMA DI CONTROLLO OBIETTIVI DI CONTROLLO SPECIFICIET
Asserzioni di Bilancio
La rappresentazione della situazione patrimoniale, Esistenza e accadimento
finanziaria ed economica è veritiera e corretta, ini principi contabili di generaleaccordo con Completezza
accettazione Diritti e obbligazioni
Valutazioni e rilevazioni
Presentazione ed informativa
Altri Obiettivi di controllo
Incassi e pagamenti sono adeguatamente autorizzati Rispetto dei limiti autorizzativi
Salvaguardia del patrimonio aziendale Segregazione dei compiti
Controlli sulla sicurezza fisica e sull'esistenza dei beni
Le transazioni e le registrazioni sono documentate Documentazione, archiviazione e tracciabilità delle operazioni
Conformità a leggi e regolamenti Rispetto di leggi e di regolamenti relativi all'informativafinanziaria

Le Risk Control Matrix per processo rappresentano gli strumenti che consentono di:

  • sintetizzare i principali rischi inerenti il processo e i controlli che sono previsti per la gestione di tali rischi;
  • valutare il disegno dei controlli mappati in funzione della capacità degli stessi di gestire e mitigare i rischi individuati e l'asserzione di bilancio sottostante;
  • condividere con gli owner dei processi il funzionamento e la descrizione degli stessi, i rischi ed i controlli;
  • effettuare l'attività di monitoraggio necessaria a supportare le attestazioni che devono essere rilasciate.

Le funzioni coinvolte nel processo di informativa finanziaria verificano l'aggiornamento delle procedure amministrative e contabili e garantiscono l'operatività dei controlli sia manuali che di sistema in essere.

Valutazione dei controlli a fronte dei rischi individuati

La verifica sull'efficacia del disegno e sull'operatività dei controlli chiave è svolta attraverso l'attività di testing. La valutazione dei controlli può comportare l'individuazione di controlli compensativi, azioni correttive o piani di miglioramento. I risultati delle attività di monitoraggio sono periodicamente sottoposti all'esame del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, al Comitato Controllo e Rischi e al Collegio Sindacale.

L'attività di valutazione del sistema di controllo è al momento svolta, almeno semestralmente, dal Comitato Controllo e Rischi che esprime, unitamente al collegio sindacale, il proprio parere sull'adeguatezza dello stesso.

I ruoli e le funzioni coinvolte

Il sistema di gestione dei rischi e del controllo interno riguardo all'informativa finanziaria è goverrato dell'ArmoinStratore Delegato e dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili-societari, i quali dévono gondo il

modello stabilito dal regolamento CONSOB, da allegare al bilancio di esercizio, al bilancio semestrale e, ove redatto, al bilancio consolidato:

  • l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrativo contabili di cui al comma 3 art.154-bis TUF nel corso del periodo cui si riferiscono i documenti;
  • che i documenti sono redatti in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio;
  • la corrispondenza dei documenti alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • l'idoneità dei documenti a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
  • per il bilancio d'esercizio e per quello consolidato, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti;
  • per il bilancio semestrale abbreviato, che la relazione intermedia sulla gestione contiene un'analisi attendibile delle informazioni di cui al comma 4 dell'articolo 154-ter.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ha la responsabilità di:

  • accompagnare gli atti e le comunicazioni della società che vanno diffusi al mercato, che sono relativi all'informativa contabile, con una dichiarazione scritta che attesti la corrispondenza alle risultanze contabili, ai libri e alle scritture contabili;
  • implementare il sistema di controllo interno che sovrintende la redazione del bilancio e l'informativa societaria:
  • predisporre le procedure amministrativo contabili con l'assistenza delle strutture aziendali più idonee;
  • fornire alle società controllate, considerate come rilevanti nell'ambito della predisposizione dell'informativa consolidata di Gruppo, le linee di indirizzo per la realizzazione di un adeguato sistema di controllo interno;
  • comunicare al Comitato Controllo e Rischi, all'Organismo di Vigilanza, al Collegio Sindacale e alla Società di Revisione i punti di debolezza, le carenze rilevanti nella progettazione o nell'operatività del sistema di controllo interno istituito e le frodi in cui sia coinvolto il personale dirigente o il personale in posizioni rilevanti ai fini del sistema di controllo interno, che sovrintende la redazione del bilancio.

Nell'espletamento delle sue funzioni il Dirigente preposto è supportato dai Direttori/Responsabili di Funzione i quali assicurano l'applicazione nelle loro aree di competenza delle procedure predisposte e l'effettuazione dei controlli previsti dal sistema di controllo interno.

Il Comitato Controllo e Rischi e l'Organismo di Vigilanza vigilano sull'operatività del sistema di controllo interno e riferiscono al Dirigente Preposto, al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione sulla sua idoneità ed efficacia.

11.1. AMMINISTRATORE ESECUTIVO INCARICATO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO

Il Consiglio del 28 giugno 2013 ha affidato l'incarico di sovrintendere alla funzionalità del sistema di controllo interno all'Amministratore Delegato Francesco Ranzoni.

Il Consigliere Ranzoni, nell'ambito dell'incarico ricevuto ha:

  • curato l'identificazione dei principali rischi aziendali (strategici, operativi, finanziari e di compliance) e li sottopone periodicamente all'esame del Consiglio;
  • dato esecuzione alle linee di indirizzo definite dal Consiglio, provvedendo alla progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno, verificandone costantemente l'adeguatezza e l'efficacia;
  • si è occupato dell'adattamento di tale sistema alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare;
  • ha avuto il potere di richiedere alla funzione di Internal Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative:
  • ha riferito tempestivamente al Comitato Controllo e Rischi in merito alle problematiche emerse nel corso della propria attività.

11.2. FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT

Si segnala che il Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2015, prendendo atto della proposta formulata dal Comitato per il Controllo Interno, ha deliberato di stanziare il budget per le attività di Internal Audit per il 2015 e di esternalizzare tali attività alla società Sage S.r.I. con sede in via Cacciamalli, Brescia, con l'obiettivo di:

a. verificare, l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un

piano di audit, che dovrà essere approvato dal Consiglio di Amministrazione e basato su un processo strutturato di analisi dei principali rischi:

  • b. predisporre relazioni riguardanti gli interventi di audit e le attività effettuate, contenenti informazioni sull'attività svolta ed osservazioni sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi e sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento;
  • predisporre tempestivamente relazioni su eventi di particolare rilevanza; $\mathbf{c}$ .
  • $\mathsf{d}$ . informare tempestivamente i presidenti del Collegio Sindacale, del Comitato Controllo e Rischi e del Consiglio di Amministrazione nonché l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sull'esito delle attività svolte.

Tutte le attività operative di Internal Audit esternalizzate sono sottoposte a riporto funzionale al Comitato Controllo e Rischi.

Il Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2016 ha valutato una ulteriore proposta, formulata dal Comitato Controllo e Rischi riunitosi il 4 marzo 2016, volta a garantire anche per il triennio 2016-2018 l'esternalizzazione delle attività di Internal Audit alla predetta società esterna specializzata, dotata di adequati requisiti di professionalità, indipendenza e organizzazione, definendone il relativo mandato e la remunerazione.

11.3. MODELLO ORGANIZZATIVO ex D. Las. 231/2001

L'Emittente ha adottato sin dal marzo 2008 il Modello Organizzativo es D. Lgs. 231/2001.

Il Consiglio del 27 agosto 2010, nell'ambito del progetto di revisione del modello organizzativo di governance e di adeguamento normativo finalizzato alla compliance con le normative applicate alle società quotate, ha approvato il testo aggiornato del Codice Etico, che definisce i valori ed i principi di condotta rilevanti per Bialetti Industrie S.p.A. e per tutte le sue società controllate e collegate. Il codice è disponibile nel nuovo testo sul sito internet della società.

Il Consiglio del 30 novembre 2010 ha approvato l'Appendice al modello di organizzazione, gestione e controllo, ai sensi del decreto legislativo n. 231/2001 che costituisce un aggiornamento del Modello Organizzativo Ver. 1.0 approvato dal Consiglio in data 18 marzo 2008.

Il Consiglio di Amministrazione del 14 novembre 2014, preso atto della valutazione espressa dal Comitato Controllo e Rischi, ha approvato il Modello di organizzazione e di gestione ex D. Lgs. 231/2001 nella parte generale e speciale, il Codice Etico del Gruppo Bialetti Industrie S.p.A. ed ha preso atto delle azioni contenute nell'action plan che dovranno essere implementate al fine di rendere efficace il modello.

Alla data della Relazione le fattispecie esaminate e ricomprese nel Modello Organizzativo riguardano le seguenti categorie: delitti contro la Pubblica Amministrazione; delitti contro la fede pubblica; reati societari; delitti in materia di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico; abusi di mercato; delitti contro la personalità individuale; reati transnazionali; delitti contro la vita e l'incolumità individuale; reati in materia di salute e sicurezza; reati di ricettazione. riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita; delitti informatici e trattamento illecito dei dati; delitti di criminalità organizzata; delitti contro l'industria e il commercio; delitti in materia di violazione del diritto d'autore; induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'Autorità Giudiziaria; reati in materia ambientale; reati per l'impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare.

L'Organismo di Vigilanza, nella propria relazione annuale del 9 novembre 2015, ha preso visione degli aggiornamenti normativi successivi alla data di approvazione del Modello, qui di seguito riportati:

  • Reati di autoriciclaggio (modifica art. 25 octies D. Lgs. 231/01) $\overline{\phantom{a}}$
  • Reati di adescamento di minori (modifica art. 25 quinquies D. Lgs. 231/01) $\mathbb{Z}^{\mathbb{Z}}$
  • Reati di falso in bilancio (modifica art. 25 ter D. Lgs. 231/01)
  • Ecoreti (modifica art. 25 undecies D. Lgs. 231/01)

Il piano di audit per l'esercizio 2016, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2016 su proposta del Comitato per il Controllo e Rischi riunitosi il 4 marzo 2016, prevede l'avvio dell'analisi dei potenziali rischi derivanti dai predetti nuovi reati a partire dal quarto trimestre del 2016. Il Consiglio di Amministrazione valuterà di consequenza l'opportunità e la tempistica di aggiornamento del Modello Organizzativo,

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I compiti di vigilanza sull'adeguatezza, aggiornamento ed efficacia del Modello sono stati demandati dalla Società ad un Organismo di Vigilanza avente natura collegiale, composto - a partire dal 25 marzo 2015 - da un amministratore (Ciro Timpani) e da un professionista esterno (Cristina Ruffoni).

L'organismo di vigilanza non è venuto a conoscenza, alla data di redazione della presente Relazione, di atti o condotte che comportino una violazione delle disposizioni contenute nel Codice Etico e/o nel D. Lgs. 231/2001.

11.4. SOCIETA' DI REVISIONE

L'assemblea degli azionisti dell'Emittente riunitasi in data 11 aprile 2007 ha conferito a PriceWaterhouseCoopers S.p.a. l'incarico di revisione contabile per il periodo 2007-2015.

11.5. DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI

Ai sensi dell'art. 19 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis del TUF e ne determina la durata in carica. Il Consiglio vigila affinché il dirigente preposto disponga di adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti a lui attribuiti ai sensi del medesimo art. 154-bis del TUF nonché sui rispetto effettivo delle procedure amministrative e contabili. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve essere in possesso dei requisiti di professionalità caratterizzati da una qualificata esperienza di almeno tre anni nell'esercizio di attività di amministrazione e controllo, o nello svolgimento di funzioni dirigenziali o di consulenza, nell'ambito di società quotate e/o dei relativi gruppi di imprese, o di società, enti e imprese di dimensioni e rilevanza significative, anche in relazione alla funzione di redazione e controllo dei documenti contabili e societari. In sede di nomina, il Consiglio di Amministrazione provvede ad accertare la sussistenza, in capo al preposto, dei requisiti richiesti dalla normativa vigente, nonché dallo Statuto.

Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, nella seduta del 28 giugno 2013, ha confermato quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell'art. 154 bis del d. Igs. n. 58/1998 e dell'art. 19 dello statuto il Dottor Maurizio Rossetti.

11.6 COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI

La Società favorisce gli incontri tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi al fine del coordinamento e dello scambio di informazioni.

A tale riguardo, si ricorda, in particolare, che ai lavori del Comitato Controllo e Rischi è costantemente invitato a partecipare l'intero Collegio Sindacale, ed inoltre, su invito del Presidente del Comitato e su singoli punti all'ordine del giorno, hanno partecipato ad alcune riunioni la società cui è stata esternalizzata l'attività di Internal Audit e l'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/01.

12. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Il Consiglio di Amministrazione del 30 novembre 2010 ha approvato la Procedura in materia di operazioni con parti correlate ai sensi di quanto disposto dal Regolamento Consob adottato con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni, previo parere favorevole di due amministratori indipendenti, investiti dal Consiglio di Amministrazione dei compiti di cui all'art. 4, comma 3, del citato Regolamento.

Il documento è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialletiindustrie.it sezione "Investor Relations/Corporate Governance/".

La Procedura stabilisce, in conformità ai principi dettati dal Regolamento Consob OPC, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue società controllate italiane o estere.

Tra gli aspetti di maggior rilievo introdotti dalla procedura, si segnala:

  • la classificazione delle operazioni di maggiore rilevanza, di valore esiguo e di minore rilevanza;
  • le regole di trasparenza e comunicazione al mercato che diventano più stringenti in caso di operazioni di maggiore rilevanza;
  • le regole procedurali che prevedono il coinvolgimento del Comitato per le Operazioni con parti correlate nella procedură di approvazione delle operazioni.

Second Section Const

Il Consiglio del 28 giugno 2013 ha istituito il Comitato per le operazioni con parti correlate costituito da due consiglieri non esecutivi indipendenti (Timpani, Crespi) ed un consigliere non esecutivo (Gentilini).

Il Consiglio di Amministrazione del 15 gennaio 2015, prendendo atto delle dimissioni presentate dal Consigliere Gentilini, ha modificato la Procedura in materia di operazioni con parti correlate e in particolare ha:

  • modificato l'articolo 6.1. prevedendo che "All'interno del Consiglio di Amministrazione è costituito un apposito comitato composto da due Amministratori Indipendenti competenti a svolgere le funzioni e le attività in materia di Operazioni con Parti Correlate come descritte nelle Procedure Bialetti Industrie OPC (il "Comitato OPC"),";
  • modificato l'articolo 6.5.1, prevedendo che "Qualora il Comitato OPC non possa costituirsi validamente, in quanto non vi siano due amministratori indipendenti non correlati, il parere previsto dalle Procedure Bialetti Industrie OPC è espresso dal Collegio Sindacale al quale si applicano, in quanto compatibili, le medesime disposizioni previste per il Comitato OPC dalle Procedure Bialetti Industrie OPC.";

Il medesimo Consiglio ha nominato quali membri del Comitato OPC gli amministratori indipendenti Ciro Timpani e Elena Crespi, designando il consigliere Ciro Timpani quale Presidente del Comitato OPC.

Con riferimento alle operazioni con parti correlate in cui gli amministratori abbiano un interesse, per conto proprio o di terzi, trova altresì applicazione l'art. 2391 cod. civ..

13. NOMINA DEI SINDACI

La nomina dei Sindaci è disciplinata dall'art. 26 dello Statuto che, nel testo da ultimo modificato dall'assemblea straordinaria del 20 giugno 2012 ai fini di apportare le modifiche di natura obbligatoria in adeguamento alla normativa sull'equilibrio tra i generi negli organi sociali, di seguito viene riportato:

"ART. 26

  1. Il Collegio Sindacale é composto da tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti.

  2. I Sindaci durano in carica per tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica, e sono rieleggibili. La loro retribuzione é determinata dall'Assemblea all'atto della nomina per l'intera durata dell'incarico.

  3. I Sindaci debbono essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili.

La disciplina del Collegio Sindacale é quella stabilita dal codice civile; tuttavia, ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, si applicano - fatte salve comunque diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari - le seguenti disposizioni.

.4. Ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 3, del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, le materie ed i settori di attività strettamente attinenti a quelli di impresa sono quelli meccanici, elettromeccanici, elettrotecnici, elettrici e quelli comunque funzionali all'esercizio delle attività elencate al precedente articolo 4.

Si applicano nei confronti dei membri del Collegio Sindacale i limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo stabiliti con regolamento dalla Consob.

  1. La nomina del Collegio Sindacale avviene da parte dell'Assemblea, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, sulla base di liste presentate dagli Azionisti, secondo le procedure di cui ai commi sequenti, fatte comunque salve, come sopra previsto, diverse ed ulteriori disposizioni di legge o regolamentari. Alla minoranza - che non sia parte dei rapporti di collegamento, neppure indiretto, rilevanti ai sensi dell'art. 148 comma 2º del d.lgs. 58/1998 e relative norme regolamentari - é riservata l'elezione di un Sindaco effettivo, cui spetta la Presidenza del Collegio, e di un Sindaco supplente. L'elezione dei Sindaci di minoranza é contestuale all'elezione degli altri componenti dell'organo di controllo, fatti salvi i casi di sostituzione, in seguito disciplinati. Possono presentare una lista per la nomina di componenti del Collegio Sindacale i soci che, al momento della presentazione della lista detengano, da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori, una quota di partecipazione pari almeno a quella determinata dalla Consob ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 1, d.lgs. 58/1998; in mancanza di tale determinazione, il diritto a presentare una lista spetta a ciascun socio, indipendentemente dalla quota di partecipazione posseduta.

L'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato comprovante la titolarità - al momento del deposito della lista presso la società - del numero di azioni necessario alla presentazione della medesima, potrà essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle stesse da parte della società. Le liste sono depositate presso la sede sociale nei termini e con le modalità previstè dalla Romativa vigente.

Le liste si compongono di due sezioni, una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo, edlaltræber) candidati alla carica di Sindaco supplente e devono recare i nominativi di uno o più candidati alla ca ro el di uno o

Jailly 231

più candidati alla carica di Sindaco supplente. I nominativi dei candidati sono contrassegnati da un numero progressivo e sono comunque in numero non superiore ai componenti dell'organo da eleggere.

Le liste che contengono, considerando entrambe le sezioni, un numero di candidati pari o superiore a tre, devono contenere nella sezione dei Sindaci effettivi, candidati di genere diverso, secondo le proporzioni previste dalla normativa pro-tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi. Qualora la sezione dei sindaci supplenti di dette liste indichi almeno due candidati questi devono appartenere a generi diversi.

Le liste inoltre contengono, anche in allegato le informazioni, le dichiarazioni e gli altri documenti previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili. Nel caso in cui alla data di scadenza del termine di presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci collegati tra loro ai sensi delle disposizioni applicabili, possono essere presentate liste sino al quinto giorno successivo a tale data. In tal caso le soglie sopra previste per la presentazione delle liste sono ridotte alla metà.

Ciascun soggetto legittimato non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. I soci appartenenti al medesimo gruppo e i soci che aderiscano ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni dell'emittente non possono presentare o, se legittimati, votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità. All'elezione dei Sindaci si procede come segue: (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti ("Lista di Maggioranza") sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, due Sindaci effettivi e un Sindaco supplente; (ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili ("Lista di Minoranza"), sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, un Sindaco effettivo, a cui spetta la presidenza del Collegio Sindacale ("Sindaco di Minoranza"), e un Sindaco supplente ("Sindaco Supplente di Minoranza"). In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione al momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.

Qualora con le modalità sopra indicate non sia assicurata una composizione del Collegio Sindacale conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, si provvederà alle necessarie sostituzioni nell'ambito della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e secondo l'ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati.

Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa rispetti la proporzione tra generi prevista dalla disciplina pro tempore vigente e ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risulteranno eletti Sindaci effettivi e supplenti tutti i candidati a tali cariche indicati nella lista stessa. Presidente del Collegio Sindacale é, in tal caso, il primo candidato a Sindaco effettivo.

In mancanza di liste, il Collegio Sindacale e il Presidente vengono nominati dall'Assemblea con le ordinarie maggioranze previste dalla legge, fermo restando il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi.

  1. Nei casi in cui, per qualsiasi motivo, venga a mancare un Sindaco, subentra il primo Sindaco Supplente appartenente alla stessa lista di quello cessato, salvo che, per il rispetto della quota di genere eventualmente applicabile, non si renda necessario il subentro di altro Sindaco Supplente della stessa lista.

Qualora neanche in tal caso risultasse rispettata la quota di genere eventualmente applicabile l'Assemblea dovrà essere convocata per la nomina di un Sindaco del genere meno rappresentato.

Ove consentito dalle disposizioni applicabili, il nuovo nominato scade insieme con quelli in carica.

Quando l'Assemblea deve provvedere all'integrazione del Collegio Sindacale, in sostituzione di Sindaci eletti dalla Lista di Minoranza, si procede, ove consentito dalle disposizioni applicabili e fermo restando il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, con votazione a maggioranza relativa, nella quale non verranno tuttavia computati i voti dei soci che, secondo le comunicazioni rese ai sensi della vigente disciplina, detengono, anche indirettamente ovvero anche congiuntamente con altri soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del d.lgs. 58/1998, la maggioranza relativa dei voti esercitabili in Assemblea, nonché dei soci che controllano, sono controllati o sono assoggettati a comune controllo dei medesimi.

In ogni caso il nuovo Sindaco effettivo di Minoranza assume anche la carica di Presidente".

$\Omega_{\rm{eff}}=44.7$

$\frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{1}{2} \frac{$

$\frac{1}{2} \left[ \frac{1}{2} \frac{d}{dt} \frac{d\theta}{dt} \right]{\theta}$ $\label{eq:1} \mathbb{E}[\sqrt{2} , \mathcal{L}\text{R}(\mathcal{L}\text{R}(\mathcal{L}\text{R}(\mathcal{L}\text{R}(\mathcal{L}\text{R}(\mathcal{L}\text{R}(\mathcal{L}\text{R}(\mathcal{L}\text{R}(\mathcal{L}\text{R}(\mathcal{L}\text{R}(\mathcal{L}(\mathcal{L}\text{R}(\mathcal{L}_\text{R}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\mathcal{L}(\math$

Il citato articolo statutario illustra le disposizioni che disciplinano il funzionamento del voto di lista indicando, tra l'altro:

  • la quota di partecipazione prevista per la presentazione delle liste. In particolare, possono presentare una lista per la nomina di componenti del Collegio Sindacale i soci che, al momento della presentazione della lista detengano, da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori, una quota di partecipazione pari almeno a quella determinata dalla Consob ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 1, d.lgs. 58/1998 (in proposito si segnala che la delibera CONSOB n. 19499 del 28 gennaio 2016 con riferimento alla capitalizzazione della Società nell'ultimo trimestre dell'esercizio 2012, ha fissato nel 2,5% la percentuale di partecipazione per la presentazione di liste di candidati nel collegio sindacale).
  • il meccanismo previsto per assicurare che il riparto dei sindaci da eleggere sia effettuato in base a un criterio che assicuri l'equilibrio tra i generi, in base a quanto richiesto dall'art. 148, comma 1-bis, TUF.

14. SINDACI (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF)

Il collegio sindacale in carica alla data di chiusura dell'Esercizio è stato nominato dall'assemblea ordinaria dell'Emittente in data 28 giugno 2013 e resterà in carica fino alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2015,

All'assemblea del 28 giugno 2013 è stata presentata un'unica lista di candidati validamente depositata dall'azionista di maggioranza Bialetti Holding S.r.l. e costituita dai sindaci effettivi e supplenti in carica.

I candidati contenuti nella lista presentata sono stati eletti con il voto favorevole di azionisti rappresentanti n. 48.052.689 azioni, pari al 64,07% del capitale sociale alla data di presentazione della lista.

Il collegio sindacale nel corso dell'Esercizio si è riunito cinque volte. Le caratteristiche personali e professionali di ciascun sindaco sono indicati nel paragrafo "19. Tabelle e Allegati".

Con riferimento alla composizione ed alla struttura dei Collegio Sindacale si rimanda alla Tabella 2 allegata nel paragrafo "19. Allegati" della Relazione.

Il collegio sindacale:

  • ha valutato l'indipendenza dei propri membri nella prima occasione utile dopo la loro nomina;
  • ha valutato in data 24 marzo 2016 il permanere dei requisiti di indipendenza in capo ai propri membri, dandone comunicazione scritta al Consiglio di Amministrazione;
  • nell'effettuare le valutazioni di cui sopra ha applicato tutti i criteri previsti dal Codice con riferimento all'indipendenza degli amministratori fatta eccezione all'applicazione del criterio applicativo 3.C.1 lettera e).

Il Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2016 ha infatti ritenuto di non includere fra i requisiti - in base ai quali, ai sensi del Codice, viene effettuata la valutazione di indipendenza degli Amministratori - quello relativo alla permanenza in carica del soggetto per più di nove anni negli ultimi dodici anni di cui al criterio applicativo 3.C.1 lettera e), poiché la permanenza in carica per più anni consente il consolidamento della conoscenza delle problematiche specifiche della società e, unitamente alla assenza di interessi e rapporti significativi con l'Emittente, costituisce un valore da considerare positivamente e tale da consentire di ritenere integra la capacità di giudizio autonomo e non condizionato.

Il collegio sindacale ha recepito la raccomandazione del Codice che prevede che nel caso in cui un sindaco, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione dell'Emittente informi tempestivamente e in modo esauriente gli altri sindaci e il presidente del consiglio circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse.

Il collegio sindacale ha vigilato sull'indipendenza della società di revisione, verificando tanto il rispetto delle disposizioni normative in materia, quanto la natura e l'entità dei servizi diversi dal controllo contabile prestati all'Emittente ed alle sue controllate da parte della stessa società di revisione e delle entità appartenenti alla rete della medesima.

Il collegio sindacale, nello svolgimento della propria attività, si è coordinato con la funzione Internal Audit e con il Comitato Controllo e Rischi, partecipando alle riunioni del comitato.

15. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI

Al fine di instaurare e mantenere un costante dialogo con gli azionisti, nel pieno rispetto della normativa vigente e della procedura per la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni riservate, la società di è dotata di una apposita struttura aziendale dedicata alla funzione di investor relations ed ha istituito un'apposita sezione nell'ambito del proprio sito internet www.bialettigroup.com nella quale sono messe a disposizione le informazioni concernenti l'Emittente che rivestono rilievo per i propri azionisti, in modo da consentire a questi ultimi un esercizio consapevole dei propri diritti.

E' stata costituita inoltre una struttura aziendale incaricata di gestire i rapporti con gli azionisti denominata "Affari Societari".

16. ASSEMBLEE (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA C), TUF)

Nel corso del 2015 si è tenuta una assemblea degli azionisti riunitasi in sede ordinaria, la quale nella seduta del 30 aprile 2015 ha:

  • approvato il bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014
  • approvato la politica di remunerazione della Società
  • confermato la nomina del consigliere Antonia Maria Negri-Clementi

Alla predetta assemblea hanno partecipato quattro amministratori su cinque, e tutti i membri

233

Il Consiglio riferisce in assemblea sull'attività svolta e programmata e si adopera per assicurare agli azionisti un'adeguata informativa circa gli elementi necessari perché essi possano assumere, con cognizione di causa, le decisioni di competenza assembleare.

Allo stato attuale la Società non ha approvato alcun regolamento assembleare, in quanto ritiene che la disciplina applicabile ai sensi del codice civile e dello Statuto sia sufficiente ad assicurare un ordinato e funzionale svolgimento delle riunioni assembleari, garantendo il diritto di ciascun socio di prendere la parola sugli argomenti all'ordine del giorno.

Nel corso dell'Esercizio non si sono verificate variazioni significative nella capitalizzazione di mercato delle azioni dell'Emittente o nella composizione della sua compagine azionaria.

In allegato è riportato lo statuto sociale. Agli articoli da 6 a 12 sono contenute le disposizioni statutarie relative alla convocazione e svolgimento dell'assemblea. Si segnala in particolare che:

  • l'art.6 dello Statuto dispone che, se previsto nell'avviso di convocazione, l'assemblea ordinaria o straordinaria può riunirsi mediante videoconferenza o teleconferenza con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, purché siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento fra i soggetti legittimati a intervenire;
  • l'art. 7 dello Statuto prevede che l'Assemblea sia ordinaria sia straordinaria è convocata, nei termini previsti dalla normativa vigente, con avviso pubblicato sul sito internet della Società e, qualora e fino a quando la disciplina normativa e regolamentare vigente imponga la pubblicazione dell'avviso di convocazione in uno o più quotidiani, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana o su almeno uno dei seguenti il quotidiani a diffusione nazionale " IL SOLE 24 ORE", "CORRIERE DELLA SERA", "MILANO FINANZA", "MF", "LA REPUBBLICA", "ITALIA OGGI", nonché con le altre modalità previste dalle disposizioni, anche regolamentari, vigenti, contenente l'indicazione del giorno, ora e luogo della prima ed eventualmente della seconda o terza convocazione, nonché l'elenco delle materie da trattare, fermo l'adempimento di ogni altra prescrizione prevista dalla normativa vigente.

Quando l'assemblea viene chiamata a deliberare sulla nomina degli amministratori e dei sindaci, ove disposto dalla legge e/o dai regolamenti tempo per tempo vigenti, nell'avviso di convocazione è indicata la quota di partecipazione minima per la presentazione delle liste di candidati nonché i relativi criteri di calcolo;

  • l'art. 8 dello Statuto dispone che possono intervenire all'Assemblea i soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto. Hanno diritto di intervenire all'assemblea i soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto che presentino, entro i termini e con le modalità stabiliti dalla normativa vigente, idonea certificazione rilasciata dall'intermediario autorizzato,
  • l'art. 11 dello Statuto prevede che per la validità della costituzione dell'assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, e delle deliberazioni si osservano le disposizioni di legge e statutarie. Lo svolgimento dell'assemblea è disciplinato, oltre che dalle disposizioni di legge e di statuto, dallo specifico regolamento dell'assemblea che dovesse eventualmente essere approvato dall'assemblea dei soci;
  • l'art, 12 dello Statuto dispone che tutte le deliberazioni, comprese quelle di elezione alle cariche sociali, vengono assunte mediante voto palese.

In merito alle modalità mediante le quali è garantito il diritto di ciascun socio di prendere la parola sugli argomenti posti in discussione, si segnala che:

  • in conformità a quanto previsto dall'art. 135-undecies del TUF, la Società ha designato per l'assemblea del 30 aprile 2015 il Rappresentante Designato cui ciascun soggetto che abbia diritto di intervenire in Assemblea ha potuto conferire delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno;
  • ai sensi dell'art. 127-ter del TUF, i soci possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'Assemblea, entro le ore 9:00 del giorno precedente la data di prima convocazione, mediante invio delle stesse all'indirizzo di posta elettronica [email protected]. Alle domande pervenute prima dell'Assemblea viene data risposta durante l'Assemblea stessa.

17. ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA A), TUF)

L'Emittente non ha adottato pratiche di governo societario - ulteriori rispetto a quelle già indicate nei punti precedenti e non ha proceduto alla nomina di comitati interni ulteriori rispetto a quelli individuati dalla legge o suggeriti dal Codice di Autodisciplina.

18. CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO

Il Consiglio di Amministrazione del 17 marzo 2016 ha convocato l'assemblea ordinaria degli azionisti che si riunirà il 29 e 30 aprile 2016 per deliberare, oltre che in merito all'approvazione del bilancio 2015, in merito alla nomina del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, e per conferire il mandato per i prossimi nove esercizi alla società di revisione. In merito a questo ultimo punto, il Collegio Sindacale ha formulato la proposta di conferire a Kpmg S.p.A. il mandato per la revisione contabile per gli esercizi 2016-2024.

$\ddot{\phantom{a}}$

Coccaglio, 24 marzo 2016 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidentent lu Francesdo Ranzoni

TABELLE e ALLEGATI

Tabelle

Tabella 1 - INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI

Tabella 2 - STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEI COMITATI

Tabella 3 - STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE

Allegati

  • Cariche ricoperte dagli amministratori al 24 marzo 2016

  • Cariche ricoperte dai sindaci al 24 marzo 2016

  • Caratteristiche personali e professionali di ciascun amministratore (art. 144-decies del Regolamento Emittenti Consob)

  • Caratteristiche personali e professionali di ciascun sindaco (art. 144-decies del Regolamento Emittenti Consob)

  • Statuto sociale al 24 marzo 2016

TABELLA 1: INFORMAZIONI sugli ASSETTI PROPRIETARI

Il capitale sociale è composto unicamente da azioni ordinarie.

STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE
N° azioni %rispettoal c.s. Quotato (indicare imercati) $/$ nonquotato Diritti e obbliani
Azioni ordinarie 108 063 102 100% MTA L'articolo 5 dello Statuto Sociale dispone cheazioniordinarie sono nominative,le.liberamente trasferibili e conferiscono ai loropossessori eguali diritti.Nel caso di deliberazione di introduzione o dirimozione di vincoli alla circolazione dei titoliazionari, anche i Soci che non hannoall'approvazione diconcorsotaledeliberazione non avranno il diritto direcesso.L'articolo 9 dello Statuto prevede che ogniazione ordinaria attribuisce il diritto ad unvoto.

L'Emittente non ha emesso alcun ulteriore strumento finanziario (obbligazioni convertibili, warrant) attribuenti il diritto disottoscrivere azioni di nuova emissione.

PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE
Dichiarante Azionista diretto Quota % su capitaleordinario Quota % su capitalevotante
Francesco Ranzoni Bialetti Holding S.r.I. 64,72 64,72
Diego Della Valle Diego Della Valle & C. Sapa 6.94 6.94

TABELLA 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEI COMITATI

$\frac{1}{2}$

$\alpha$ and $\alpha$ are the first state of $\alpha$

Comitato Nomine partecip.% di$\frac{2}{3}$ del 2015riunioni 5 g
Σ Δ. Σ
partecip.% dialle del 2015riunioni 100% 100% 2
Comitato Remun. Σ Δ. Σ
Comitato Controllo eRischi partecip.alle% di riunioni del2015 100% 100% g Indicare il quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 147ter TUF): 2,5%
O. Σ Σ
f. Numeroaltri incarichi m t Н ı 4 ı
partecip.% di alle riunionidel 2015 100% 100% 87% 100% 100% ---------------AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO----- 2
Indip.daTUF × × $\times$
Indip.문 Codice × × ×
Non-esec. × ×
Esec.
$\binom{m}{n}$Lista Σ Σ Σ Σ g Σ
Consiglio di Amministrazione In carica fino a 31.12.2015Appr, Bil. $\frac{Appr. B1}{31.12.2015}$ Appr. BL31.12.2015 Appr. Bl.31.12.2015
In carica ę 28.06.2013 Appr. Bil.31.12.2015 28.06.2013 28.06.2013 28.06.2013 15.01.2015 --------------------------------------- 28.06.2013 15.01.2015
Data diprima nomina 2002Á 2007 2012 2013 2015 2013
Anno di nascitaÎ, 1961 1985 1958 1962 1956 1968
Componenti FrancescoRanzoniś Roberto Ranzoni Ciro AnielloTimparai Elena Crespi Negri-ClementiAntonia Maria Andrea Gentilini
Carica incaricato delPresidente eAD-Amminsisterra dicontrollointerno Consigliere IndipendentConsigliere-Directorlead Consigliere Consigliere Consigliere

*In questa colonna è indicato M/m a seconda che il componente sia stato eletto dalla lista votata dalla maggioranza (M) o da una minoranza (m).

N riunioni svolte durante l'Esercizio di riferimento:

$Ck$ : $I$

$CR:2$

$CK:4$

$\overline{g}$

Nella colonna "Numero altri incarichi" è indicato il invarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie,bancar

Nelle colonne relative ai Comitati di Corporate Governance le lettere indicate hanno i seguenti significati: "P" indica Presidente - "M" indica membro.

TABELLA 3: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE

$\ddot{\phantom{0}}$

Lista Indip.
Carica Componenti Anno dinascita Data dinominaprima In carica da In carica fino a (M/m) alle riunionpartecip.% di Numeroaltri
Codice del 2015 incarichi
Presidente Gianpiero Capoferri 1950 2002 28.06.2013 31.12.2015Appr. Bil Σ × 100%
Sindaco effettivo Luciana Loda 1957 2013 28.06.2013 31.12.2015Appr. Bil. Σ × 100%
Sindaco effettivo Diego Riverti 1957 2007 28.06,2013 31.12.2015Appr. Bil. Σ × 100%
Sindaco supplente Stefania Zanotti 1977 2013 28.06.2013 31.12.2015Appr. Bil. Σ × g
Sindaco supplente Aurelio Zani 1957 2013 28.06.2013 31, 12, 2015Appr. Bil. Σ × g
Indicare il quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 148 TUF): 2,5%
N. riunioni sv olte durante l'Esercizio di riferimento: 5

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Ť,

$\hat{\mathcal{C}}$

$\leq$ .

CARICHE RICOPERTE DAGLI AMMINISTRATORI AL 24 MARZO 2016

Nome e cognome Società/enti in cui sonoricoperte cariche o detenutepartecipazioni Carica ricoperta / partecipazione posseduta
Francesco Ranzoni Bialetti Industrie S.p.A.Bialetti Holding S.r.l. Presidente CdA e Amministratore DelegatoPresidente CdA e Amministratore Delegato
Bialetti Store S.r.l. (*) Presidente CdA e Amministratore Delegato
CEM Bialetti A.S. (*) Amministratore Unico
Roberto Ranzoni Bialetti Industrie S.p.A. Consigliere non esecutivo
Ciro Aniello Timpani Bialetti Industrie S.p.A. Consigliere non esecutivo indipendente
Bialetti Industrie S.p.A. Lead Independent Director
Bialetti Industrie S.p.A. Presidente del Comitato per il Controllo e Rischi
Bialetti Industrie S.p.A. Membro dell'Organismo di Vigilanza
Bialetti Industrie S.p.A. Membro del Comitato per le Remunerazioni
Bialetti Industrie S.p.A. Membro del Comitato per le Nomine
Bialetti Industrie S.p.A. Presidente del Comitato per le Operazioni con PartiCorrelate
Weetech S.r.l. Direttore Generale
Elena Crespi Bialetti Industrie S.p.A. Consigliere non esecutivo indipendente
Bialetti Industrie S.p.A. Presidente del Comitato per le Remunerazioni
Bialetti Industrie S.p.A. Membro del Comitato per il Controllo e Rischi
Bialetti Industrie S.p.A. Presidente del Comitato per le Nomine
Bialetti Industrie S.p.A. Membro del Comitato per le Operazioni con PartiCorrelate
Antonia Maria Negri- Bialetti Industrie S.p.A. Consigliere non esecutivo indipendente
Clementi Capitalimpresa S.p.A. Consigliere
Counter S.r.l. in Liquidazione Socio 35,75%
Fargo S.r.I. Amministratore Unico
Fargo S.r.l. Socio 87,95%
Global Strategy S.r.l. Presidente e Amministratore Delegato
Edibeez S.r.l. Consigliere

(*) Società appartenenti al Gruppo Bialetti.

$\sim$ $\alpha$ $\mathcal{A}=\mathcal{A}$ , $\mathcal{A}$ CARATTERISTICHE PERSONALI E PROFESSIONALI DI CIASCUN AMMINISTRATORE (ART. 144-DECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB).

Francesco Ranzoni. Nato a Chiari (BS) il 18 gennaio 1961, ha rivestito la carica di Presidente del consiglio di amministrazione di diverse società facenti parte del Gruppo e in precedenza del gruppo societario controllato da SUBA Italia S.r.l. È socio unico di Bialetti Holding, nella quale ricopre la carica di Presidente del consiglio di amministrazione. Dalla data della sua costituzione nell'ottobre 2002 ricopre la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente.

Roberto Ranzoni. Nato a Alzano Lombardo (BG) il 14 agosto 1985, ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso la Facoltà di Economia di Brescia. Ricopre la carica di Marketing Manager di Bialetti Industrie.

Ciro Aniello Timpani. Nato a Littleborough (GB), 56 anni, cresciuto in Gran Bretagna, attualmente è Direttore Generale della WEETECH S.r.l. Fino al settembre 2007 ha rivestito la carica di Amministratore Delegato di Schaffner Italia. Dal 1992 al 2002, è stato Direttore Generale di WEE S.r.I. Nei precedenti 10 anni ha ricoperto diversi incarichi in Bosch, in qualità di Sales/Marketing Manager per 6 anni e nell'ambito della funzione Sales per i precedenti 4 anni rispettivamente del Gruppo Marconi e di Siemens S.p.A.

Elena Crespi. Nata a Roma, 52 anni, consegue la laurea con lode in Economia e Commercio alla LUISS di Roma nel 1987. Fino al 2012 ha rivestito la carica di Direttore Generale della Business Area Health&Beauty Care del gruppo Artsana. Nei precedenti anni ha ricoperto diversi incarichi in Unilever, dove è arrivata a ricoprire la posizione di direttore vendite di Lever Fabergé Italia, in Autogril nell'area marketing ed acquisti. Ha iniziato la sua carriera in Sogei S.p.A., società del gruppo IRI.

Antonia Maria Negri-Clementi. Nata a Milano, 58 anni, consegue la laurea con lode in Economia Aziendale all'Università Luigi Bocconi di Milano nel 1980. Dal 1980 al 1991 svolge attività di ricerca e insegnamento come professore a contratto in Programmazione e Controllo presso la medesima Università Luigi Bocconi, docente e coordinatore del Club dei Controller alla Scuola di Direzione Aziendale e a corsi di specializzazione per laureati del Politecnico di Milano. Dal 1982 intraprende l'attività di consulente d'impresa in società di management consulting delle quali nel tempo è diventata partner. Alla Data del Prospetto Informativo è Presidente e Amministratore Delegato di Global Strategy S.r.l.

COLLEGIO SINDACALE

Ŷ,

$\frac{1}{2}$

$\frac{1}{3}$

$\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$

CARICHE RICOPERTE DAI SINDACI AL 24 MARZO 2016

Nome e cognome Società/enti in cui sonoricoperte cariche odetenute partecipazioni Carica ricoperta / partecipazione posseduta
Gianpiero Capoferri Agribertocchi S.r.l. Presidente Collegio Sindacale
Alpe S.p.A. in liquidazione Sindaco effettivo
ASL di Brescia Presidente Collegio Sindacale
Bialetti Industrie S.p.A. Presidente Collegio Sindacale
Bialetti Store S.r.l. (*) Presidente Collegio Sindacale
Brix Distribuzione S.r.I. in Sindaco unico
liquidazioneCooperativa Artigiana di Presidente Collegio Sindacale
Garanzia
FEC S.p.A. Sindaco effettivo
Filati Mornico S.r.I. in Sindaco unico
liquidazione
Fondazione Eulo Revisore unico
Gamma Più S.r.l. Sindaco unico
Immobilbrix S.r.l. Sindaco supplente
ISFOR 2000 S.c.p.a. Sindaco effettivo
Ind. Polieco-M.P.B. S.r.l. Sindaco effettivo
Marcello Gabana S.r.l. Sindaco effettivo
Micromega Network S.c.r.I. Amministratore Unico
Scab Giardino S.p.A. Sindaco effettivo
Serio Energia S.r.l. Sindaco effettivo
Università &Impresa S.c.r.l. Sindaco supplente
UPA Servizi S.r.l. Presidente Collegio Sindacale
Valdigrano di F. Pagani Presidente Collegio Sindacale
S.r.l.
Wictor S.p.A. inliquidazione Presidente Collegio Sindacale
Diego Rivetti Agricola Bersi Serlini S.r.l. Sindaco effettivo
Autobase S.r.l. Sindaco effettivo
Azienda Agricola Mola S.r.I.in liquidazione Liquidatore
Bialetti Industrie S.p.A. Sindaco effettivo
Bialetti Store S.r.l. (*) Sindaco effettivo
Bossini S.p.A. Sindaco effettivo
Colorado Film Production Presidente Collegio Sindacale
S.r.l.Flevra Fiduciaria S.r.I. Consigliere
Fievra Consulting S.r.I. Socio
Filoverde S.p.A. Presidente Collegio Sindacale
Fin- Boss S.p.A. Membro del comitato di controllo sulla gestione
Fingruppo Holding S.p.A. in Liquidatore
liquidazione
Franzoni Filati S.p.A. Presidente Collegio Sindacale
G.P. Finanziaria S.p.A. Sindaco effettivo
Iven S.p.A. Presidente Collegio Sindacale
Locman S.p.A. Sindaco effettivo
Marcolin S.p.A. Presidente Collegio Sindacale
O.M.B. Brescia S.p.A. in liq.e conc. prev. Liquidatore
Piazza della Loggia S.r.l. Consigliere
Polotti S.r.l. in liquidazione Sindaco effettivo

$\mathcal{A}^{\mathcal{A}}$

Repower Vendita ItaliaS.p.A. Sindaco effettivo
Società Italiana LastreS.p.A. Presidente Collegio Sindacale
Studia S.r.I.Vemer Siber Group S.p.A. ConsiglierePresidente Collegio Sindacale
Luciana Loda Agribertocchi S.r.l.Alpe S.p.A. in liquidazioneBialetti Holding S.r.l.Bialetti Industrie S.p.A.Bialetti Store S.r.l. (*)Dora S.r.I.Immobilbrix S.r.J.Industrie Polieco-M.P.B.S.r.l. Sindaco effettivoSindaco supplentePresidente Collegio SindacaleSindaco effettivoSindaco effettivoSindaco unicoPresidente Collegio SindacaleSindaco supplente
Roberto Marella S.p.A.Sait S.r.l.Saed S.r.I.Saed S.r.I.UPA Servizi S.r.I.Valdigrano di Flavio PaganiS.r.l. Presidente Collegio SindacaleConsigliereAmministratore delegato20%Sindaco effettivoSindaco effettivo
(*) Società appartenenti al Gruppo Bialetti. Zerbini B. & G. S.r.I. Presidente Collegio Sindacale

l,

$\bar{\alpha}$

N₩

CARATTERISTICHE PERSONALI E PROFESSIONALI DI CIASCUN SINDACO (ART. 144-DECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB).

Gianpiero Capoferri, Nato ad Adrara S. Martino (BG) il 12 ottobre 1950. Iscritto all'Albo Unico dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brescia al n. 120/A e nel Registro dei Revisori Legali con D.M. del 12 aprile 1995 su G.U. n. 31bis del 21 aprile 1995. Titolare di uno studio professionale da 40 anni, è consulente fiscale, aziendale, gestionale e contrattuale di società industriali e artigianali. Ha maturato inoltre esperienza in alcune multi utility delle province di Brescia, Cremona e Milano. Dal 2000 ha ricoperto e tuttora ricopre rilevanti cariche amministrative e di controllo in realtà piuttosto eterogenee. In particolare è stato Consigliere in Fondazione IRCCS Policlinico "S. Matteo" e in Micromega Network - Moda e Industria S.C.R.L. Dall'ottobre 2002 al settembre 2005 ha ricoperto la carica di Amministratore Delegato della Soge im S.p.A.

Diego Rivetti. Nato a Rovato (BS) il 30 settembre 1957, iscritto all'Albo dei Ragionieri e Periti Commerciali di Brescia dal 1993 e revisore dei conti dal 1995. Dal 1982 svolge attività professionale nella Provincia di Brescia, in diverse associazioni professionali. Attualmente è partner dell'associazione professionale "Studio Associato Vavassori-Rivetti" ed è iscritto nel Registro dei Revisori Contabili. È membro del Consiglio del Collegio dei Ragionieri Commercialisti di Brescia e componente della Commissione Studi del Collegio medesimo nonché della Commissione Giuridica istituita dalla Camera di Commercio di Brescia. Ricopre inoltre la carica di Amministratore Delegato di Fingruppo Holding S.p.A. e riveste l'incarico di sindaco in diversi collegi sindacali di società finanziarie, industriali e di servizi, quotate e non.

Luciana Loda. Nata a Castrezzato (BS) il 30 marzo 1957. Iscritta nel Registro dei Revisori Legali con D.M. del 05 giugno 1996, pubblicato in G.U. n. 49 bis del 18 giugno 1996. Ha ricoperto e tuttora ricopre oltre ad incarichi di controllo anche incarichi amministrativi. In particolare, ricopre la carica di consigliere presso la società Sait S.r.l. e quella diAmministratore Delegato in Saed S.r.l. di cui risulta, inoltre, socio al 20%. È responsabile da oltre 30 Professionale.

Aurelio Zani. Nato a Chiari (BS) il 01 maggio 1957, iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brescia al n. 1069 e nel Registro dei Revisori Legali con D.M. del 07 giugno 1999 pubblicato in G.U. n. 50 del 25 giugno 1999. Libero professionista, svolge attività professionale nella provincia di Brescia. È consulente in materia fiscale, aziendale e societaria.

Stefania Zanotti. Nata a Brescia il 22 settembre 1977, iscritta all'Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brescia al n. 1875/A dal 27 febbraio 2008 e nel Registro dei Revisori Legali con D.M. dell'8 giugno 2010, pubblicato in G.U. n. 48 del 18 giugno 2010. Dal 2008 svolge attività libero professionale nella provincia di Brescia e in particolare si occupa di contabilità generale e fiscalità ordinaria e straordinaria; è esperta in diritto societario, riorganizzazioni aziendali e operazioni straordinarie, nella predisposizione e analisi di business plan, budget, analisi gestionali, break even analysis, cash flow, rendiconto finanziario.

Statuto di Bialetti Industrie S.p.A.

Denominazione - Soci - Sede - Durata - oggetto

Art. 1

E' costituita una società per azioni con la denominazione: " BIALETTI INDUSTRIE S.P.A."

Art.2

La Società ha sede in Coccaglio (BS). 1.

Può stabilire, in Italia e all'estero, sedi secondarie, succursali, uffici e rappresentanze. 2.

Art. 3

La durata della Società è fissata al 31 dicembre 2050 e può essere prorogata per deliberazione dell'Assemblea $\mathbf{1}$ straordinaria dei Soci.

Nel caso di deliberazione di proroga del termine di durata della Società, anche i Soci che non hanno concorso $21$ all'approvazione di tale deliberazione non avranno il diritto di recesso.

Art. 4

La società ha per oggetto, in via diretta o per il tramite di società controllate:

  • la produzione e la vendita di caffettiere di qualsiasi genere, di pentolame in alluminio antiaderente e di articoli $A1$ casalinghi in genere e relativi accessori, nonché di piccoli elettrodomestici;

l'esercizio di fonderia in conchiglia e comune, la fonderia in pressofusione, le lavorazioni meccaniche in genere e la costruzione di attrezzature tecniche, di dispositivi meccanici, scientifici e di uso pratico, le lavorazioni meccaniche di precisione ed il commercio dei prodotti fabbricati;

la produzione e/o commercializzazione all'ingrosso e/o al dettaglio in tutte le sue forme, anche per corrispondenza o attraverso l'uso di strumenti informatici o telematici, dei prodotti sopra indicati;

la progettazione, produzione e vendita di componenti, attrezzature, stampi e la prestazione di servizi tecnici $B)$ destinati ai settori sopra indicati e ad altri settori dell'industria elettromeccanica;

la progettazione, appalto, esecuzione e vendita di impianti inerenti i prodotti sopra indicati al paragrafo A); $C)$

l'acquisto e la cessione di aziende, impianti, concessioni e lo sfruttamento di tecnologie (know how), studi, D) progetti ed invenzioni inerenti i prodotti sopra indicati in qualunque forma e modo ed in qualsiasi Paese e Stato, nonché la prestazione di servizi inerenti alla gestione di aziende operanti nei settori suddetti o in settori affini;

l'assunzione e la gestione di partecipazioni in altre società od enti aventi oggetto affine, connesso o F) complementare a quello della società; la prestazione nei confronti delle Società

controllate e collegate di servizi tecnici, commerciali, logistici, amministrativi, nonché di finanziamenti secondo quanto dalla Legge consentito:

la somministrazione e la vendita al pubblico di alimenti e bevande, nonché la gestione di esercizi pubblici per $F)$ somministrazione di alimenti e bevande, comprese bevande alcooliche e superalcooliche ed, in particolare, la gestione di bar, ristoranti, tavole calde, pizzerie, american bar, snack bar;

la produzione e la commercializzazione in ogni sua forma di bevande e miscele e di ogni prodotto inerente e $G$ accessorio;

la produzione e la commercializzazione di oggettistica e articoli - in genere - correlati ai marchi aziendali e volti $H$ al migliore sfruttamento degli stessi.

La società può compiere tutte le operazioni commerciali, immobiliari e finanziarie che sarann ıtili daqli amministratori per il conseguimento dell'oggetto sociale, compresi l'assunzione di partecipazioni rdaranzie con esclusione di attività finanziarie nei confronti del pubblico.

Capitale sociale

Art. 5

  1. Il capitale sociale è determinato in euro 7.997.530,55 (settemilioninovecentonovantasettemilacinquecentotrenta e cinquantacinque) diviso in numero 108.063.102 (centoottomilionisessantatremilacentodue) azioni ordinarie senza 245

indicazione del valore nominale.

L'aumento di capitale può avvenire anche mediante emissione di diverse categorie di azioni, ciascuna avente diritti e disciplina particolari, sia con conferimenti di denaro sia con conferimenti diversi dal denaro, nei limiti consentiti dalla legge.

Ferma ogni altra disposizione in materia di aumento del capitale sociale, qualora le azioni della Società siano ammesse alle negoziazioni in un mercato regolamentato, in caso di aumento di capitale a pagamento il diritto di opzione può essere escluso nei limiti del 10 per cento del capitale sociale preesistente, ai sensi dell'articolo 2441, comma 4 del codice civile, a condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e ciò sia confermato in apposita relazione dalla società incaricata della revisione legale dei conti. La deliberazione di cui al presente comma è assunta con i quorum di cui agli articoli 2368 e 2369 cod. civ..

L'assemblea, con apposita delibera adottata in sede straordinaria, potrà attribuire all'organo amministrativo la facoltà di aumentare in una o più volte il capitale sociale sino ad un ammontare determinato e per il periodo massimo di cinque anni dalla data della deliberazione. La delibera di aumento del capitale assunta dall'organo amministrativo in esecuzione di detta delega dovrà risultare da verbale redatto da Notaio.

L'Assemblea straordinaria degli azionisti del 27 giugno 2014 ha attribuito al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile per il periodo di cinque anni dalla data della deliberazione, la delega ad aumentare a pagamento, in una o più tranche, il capitale sociale della società, anche in via scindibile fino ad un importo massimo complessivo di Euro 25.000.000,00 (venticinque milioni virgola zero zero), comprensivo del sovrapprezzo, mediante l'emissione di azioni ordinarie della Società da offrirsi alternativamente, in tutto o in parte (i) in opzione ai soci, oppure (ii) in sottoscrizione a terzi, con possibile esclusione del diritto di opzione ai sensi del quarto comma dell'art 2441 del Codice Civile, oppure (iii) in sottoscrizione a terzi, con esclusione o limitazione del diritto di opzione ai sensi del quinto comma dell'art 2441 del Codice Civile.

All'organo Amministrativo è stata attribuita la facoltà di determinare per ogni singola tranche il prezzo finale di emissione anche differente per ciascuna tranche (e dunque di fissare la parte di prezzo da imputarsi a sovrapprezzo, nei limiti come sopra deliberati) in applicazione dell'art. 2441, comma sesto, del codice civile, e delle altre norme di legge vigenti in materia.

All'organo Amministrativo sono stati attribuiti tutti i poteri necessari al fine di stabilire:

  • i termini entro i quali l'aumento o gli aumenti di capitale potranno essere sottoscritti e versati dagli aventi diritto;

  • il numero, le modalità, i termini e le condizioni di esercizio (ivi inclusa la possibilità di compensare il debito di conferimento con crediti certi liquidi ed esigibili);

  • l'applicazione di un eventuale sconto sui prezzo di emissione in linea con la prassi di mercato per simili operazioni, e sempre nel rispetto delle normative vigenti in materia.

All'organo Amministrativo è stata attribuita, altresì, la facoltà di prevedere che, qualora l'aumento di capitale o le singole tranche di aumento di capitale di volta in volta deliberati non vengano integralmente sottoscritti entro il relativo termine all'uopo fissato, il capitale sociale risulti aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte fino a tale termine secondo quanto previsto dal secondo comma dell'art. 2439 del Codice Civile.

All'organo Amministrativo è stato attribuito, altresì, ogni più ampio potere per dare esecuzione alle delibere assunte in esercizio delle deleghe e dei poteri di cui sopra, ivi inclusi, a mero titolo esemplificativo, quelli necessari per apportare le conseguenti e necessarie modifiche allo statuto.

  1. Le azioni ordinarie sono nominative, liberamente trasferibili e conferiscono ai loro possessori eguali diritti.

  2. Nel caso di deliberazione di introduzione o di rimozione di vincoli alla circolazione dei titoli azionari, anche i Soci che non hanno concorso all'approvazione di tale deliberazione non avranno il diritto di recesso.

  3. Le azioni sono rappresentate da certificati azionari in conformità all'articolo 2354 del codice civile, ma, in caso di ammissione delle azioni della Società alle negoziazioni in un mercato regolamentato, si applicheranno le disposizioni delle leggi speciali in tema di strumenti finanziari negoziati o destinati alla negoziazione nei mercati regolamentati.

Assemblea

Art. 6

L'Assemblea è ordinaria o straordinaria ai sensi di legge e si riunisce presso la sede Sociale o in altro luogo che 1. sia indicato nell'avviso di convocazione, purché nell'ambito del territorio nazionale.

Se previsto nell'avviso di convocazione, ovvero qualora la riunione concreti la fattispecie dell'articolo 2366 $\mathcal{D}$ quarto comma c.c., l'assemblea ordinaria o straordinaria può riunirsi mediante videoconferenza o teleconferenza con intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, purché siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento fra i soggetti legittimati ad intervenire. In particolare, sono condizioni per la validità delle assemblee in video e teleconferenza che:

78 - 12

sia consentito al Presidente dell'assemblea, anche a mezzo del suo ufficio di presidenza, di accertare l'idoneità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare ed accertare i risultati delle i Geralde votazioni: $\sim$

sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione:

sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno;

vengano indicati nell'avviso di convocazione (salvo che si tratti di assemblea riunita ai sensi dell'articolo 2366, comma quarto del codice civile) i luoghi audio/video collegati a cura della Società, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il presidente ed il soggetto verbalizzante;

i partecipanti all'assemblea collegati a distanza devono poter disporre della medesima documentazione distribuita ai presenti nel luogo dove si tiene la riunione.

L'assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio dev'essere convocata entro 120 giorni dalla chiusura 3. dell'esercizio sociale, ovvero, nei casi previsti dall'articolo 2364, comma 2, del codice civile, entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale.

L'Assemblea straordinaria è convocata in tutti i casi previsti dalla legge. $\overline{4}$

Art. 7

  1. L'Assemblea sia ordinaria sia straordinaria è convocata, nei termini previsti dalla normativa vigente, con avviso pubblicato sul sito internet della Società e, qualora e fino a quando la disciplina normativa e regolamentare vigente imponga la pubblicazione dell'avviso di convocazione in uno o più quotidiani, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana o su almeno uno dei seguenti il quotidiani a diffusione nazionale " IL SOLE 24 ORE", "CORRIERE DELLA SERA", "MILANO FINANZA", "MF", "LA REPUBBLICA", "ITALIA OGGI", nonché con le altre modalità previste dalle disposizioni, anche regolamentari, vigenti, contenente l'indicazione del giorno, ora e luogo della prima ed eventualmente della seconda o terza convocazione, nonché l'elenco delle materie da trattare, fermo l'adempimento di ogni altra prescrizione prevista dalla normativa vigente.

Quando l'Assemblea viene chiamata a deliberare sulla nomina degli amministratori e dei sindaci, ove disposto dalla legge e/o dai regolamenti tempo per tempo vigenti, nell'avviso di convocazione è indicata la quota di partecipazione minima per la presentazione delle liste di candidati nonché i relativi criteri di calcolo.

$\overline{2}$ L'ordine del giorno dell'Assemblea è stabilito da chi esercita il potere di convocazione a termini di legge e di Statuto ovvero nel caso in cui la convocazione sia effettuata su domanda dei soci, sulla base degli argomenti da trattare indicati nella stessa.

In mancanza di convocazione, l'Assemblea è regolarmente costituita e può validamente deliberare quando sia 3. rappresentato l'intero capitale sociale e siano intervenuti la maggioranza degli Amministratori in carica e la maggioranza dei Sindaci effettivi.

Art. 8

  1. Possono intervenire all'Assemblea i soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto. In caso di ammissione delle azioni della Società alle negoziazioni presso un mercato regolamentato, tuttavia, avranno diritto di intervenire all'Assemblea i soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto che presentino, entro i termini e con le modalità stabiliti dalla normativa vigente, idonea comunicazione rilasciata dall'intermediario autorizzato.

Art. 9

Ogni azione ordinaria attribuisce il diritto ad un voto. $\mathbf{1}$ .

I soggetti legittimati all'esercizio del diritto di voto che hanno diritto di partecipare all'Assemblea possono $\overline{2}$ . conferire delega scritta per l'intervento ed il voto in assemblea secondo le previsioni di legge. La delega può essere conferita anche in forma elettronica e può essere notificata alla società mediante invio del documento all'indirizzo di posta elettronica indicato nell'avviso di convocazione, ovvero con altre modalità previste dalla normativa vigente.

Art. 10

$1.$ L'Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione o, in sua assenza o impedimento, dall'unico Vice Presidente, o, nel caso esistano più Vice Presidenti, dal più anziano di carica di essi presente e, in caso di pari anzianità di carica, dal più anziano di età. In caso di assenza o impedimento sia del Presidente, sia dell'unico Vice Presidente, ovvero di tutti i Vice Presidenti, l'Assemblea dei Soci è presieduta da un Amministratore o da un Socio, nominato con il voto della maggioranza dei presenti.

Il Presidente dell'Assemblea accerta l'identità e la legittimazione dei presenti: eggrateta la regolarità della costituzione dell'Assemblea e la presenza del numero dei soggetti legittimati all'esercizio del diritto di viole necessario per poter validamente deliberare; regola il suo svolgimento; stabilisce le modalità della votazion Allanecita julisultati della stessa.

  1. Il Presidente è assistito da un Segretario nominato dall'Assemblea con il

élei presenti. 247

Oltre che nei casi previsti dalla legge, quando il Presidente lo ritenga opportuno può essere chiamato a fungere da Segretario un Notaio, designato dal Presidente stesso.

Art. 11

  1. Per la validità della costituzione dell'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, e delle deliberazioni si osservano le disposizioni di legge e statutarie. Lo svolgimento dell'assemblea è disciplinato, oltre che dalle disposizioni di legge e di statuto, dallo specifico Regolamento d'Assemblea che dovesse eventualmente essere approvato dall'assemblea dei soci

Art. 12

  1. Tutte le deliberazioni, comprese quelle di elezione alle cariche sociali, vengono assunte mediante voto palese.

Art. 13

  1. Il verbale dell'Assemblea è redatto ai sensi di legge; esso è approvato e firmato dal Presidente dell'Assemblea e dal Segretario ovvero dal Notaio quando sia questi a redigerlo.

Consiglio di Amministrazione

Art. 14

  1. La società è Amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di tre a un massimo di nove Amministratori.

  2. Gli Amministratori durano in carica per un periodo non superiore a tre esercizi, scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.

  3. L'Assemblea, prima di procedere alla nomina, determina il numero dei componenti e la durata in carica del Consiglio.

Tutti gli Amministratori debbono essere in possesso dei requisiti di eleggibilità ed onorabilità previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili.

Per la nomina, cessazione e sostituzione degli amministratori si applicano le norme del codice civile; tuttavia, 4. ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, si applicano altresì le seguenti disposizioni. Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 4, d.lgs 58/1998, almeno un Amministratore, ovvero almeno due qualora il Consiglio sia composto da più di sette componenti, deve inoltre possedere i requisiti di indipendenza ivi richiesti (d'ora innanzi "Amministratore Indipendente ex art. 147-ter").

La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente 5. l'equilibrio tra generi e la presenza di un numero minimo di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, da parte dell'Assemblea sulla base di liste presentate dagli Azionisti, secondo la procedura di cui ai commi seguenti, fatte comunque salve diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari.

Possono presentare una lista per la nomina degli Amministratori i soci che, al momento della presentazione della lista, detengano una quota di partecipazione almeno pari a quella determinata dalla Consob ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 1, d.lgs. 58/1998, ovvero - in mancanza di tale determinazione - pari ad almeno un quarantesimo del capitale sociale. Le liste sono depositate presso la sede sociale nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.

Le liste prevedono un numero di candidati non superiore a nove, ciascuno abbinato ad un numero progressivo, Ogni lista deve contenere ed espressamente indicare almeno un Amministratore Indipendente ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998, con un numero progressivo non superiore a sette. Ove la lista sia composta da più di sette candidati, essa deve contenere ed espressamente indicare un secondo Amministratore Indipendente ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998. In ciascuna lista possono inoltre essere espressamente indicati, se del caso, gli Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dai codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria.

Le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso, secondo le proporzioni previste dalla normativa pro-tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi.

Le liste inoltre contengono, anche in allegato: (i) le informazioni relative ai soci che le hanno presentate, con indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta, comprovata da comunicazione dell'intermediario che tiene i relativi conti; (ii) un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati; (iii) una dichiarazione dei candidati contenente la loro accettazione della candidatura e l'attestazione del possesso dei requisiti previsti dalla legge, nonché del requisiti di indipendenza, ove indicati come Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998 o come amministratori indipendenti ai sensi dei predetti codici di comportamento; (iv) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili. Un socio non può presentare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità.

L'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato comprovante la titolarità - al momento del deposito della lista presso la società - del numero di azioni necessario alla presentazione della medesima, potrà essere prodotta 248

-30 $\begin{bmatrix} 1 & 0 \ 0 & 0 \end{bmatrix} \begin{bmatrix} 1 \ 0 \ 0 \end{bmatrix} = \begin{bmatrix} 1 \ 0 \ 0 \end{bmatrix}$ $\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}$

anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle stesse da parte della società.

Al termine della votazione, risultano eletti i candidati delle due liste che hanno ottenuto il maggior numero di voti, con i seguenti criteri: (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (d'ora innanzi "Lista di Maggioranza"), viene tratto un numero di consiglieri pari al numero totale dei componenti il Consiglio, come previamente stabilito dall'Assemblea, meno uno; risultano eletti, in tali limiti numerici, i candidati nell'ordine numerico indicato nella lista; tale lista può prevedere espressamente che il primo candidato della stessa assuma la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione; (ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soggetti che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili (d'ora innanzi "Lista di Minoranza), viene tratto un consigliere, in persona del candidato indicato col primo numero nella lista medesima.

Qualora con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la nomina del numero minimo di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella Lista di Maggioranza sarà sostituito dal candidato indipendente non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il Consiglio di Amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla normativa pro tempore vigente pari almeno al minimo prescritto dalla legge. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la nomina dei soggetti in possesso dei citati requisiti avverrà con delibera assunta dall'Assemblea con le maggioranze di legge, senza vincolo di lista.

Non si terrà comunque conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle medesime. In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione al momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.

Qualora, eleggendo i candidati in base all'ordine in cui gli stessi sono collocati nelle liste, il Consiglio di Amministrazione si trovasse ad avere una composizione non conforme alle quote di genere, si proclamano eletti tanti candidati del genere mancante quanti ne occorrono secondo la normativa pro tempore vigente, con le regole seguenti:

a) le persone del genere mancante si individuano (nell'ordine progressivo in cui sono elencate) tra i candidati non eletti della Lista di Maggioranza, ed esse sono elette in luogo dei candidati appartenenti al genere più rappresentato, della medesima lista elencati per ultimi (iniziando dall'ultimo degli eletti e risalendo, ove occorra, al candidato elencato in precedenza, e così via) tra coloro che avrebbero conseguito l'elezione se non vi fosse stata la necessità di integrare il genere mancante:

b) qualora la procedura di cui alla precedente lettera a) non assicuri una composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, la nomina dei soggetti appartenenti al genere meno rappresentato avverrà con delibera assunta dall'Assemblea con le maggioranze di legge, senza vincolo di lista.

Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risultano eletti Amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall'Assemblea per la composizione del Consiglio di Amministrazione, fatta comunque salva l'applicazione, mutatis mutandi, dei procedimenti sopra previsti al fine di garantire una composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alle quote di genere prescritte dalla normativa pro tempore vigente e la presenza del numero minimo di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998 previsto della normativa pro tempore vigente.

In mancanza di liste, ovvero qualora il numero dei consiglieri eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore a quello determinato dall'Assemblea, i membri del Consiglio di Amministrazione vengono nominati dall'Assemblea medesima con le maggioranze di legge, fermo l'obbligo della nomina, a cura dell'Assemblea, di un numero di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998 pari al numero minimo stabilito dalla legge e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

Gli Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter d.lgs. 58/1998, indicati come tali al momento della loro nomina, 6. devono comunicare l'eventuale sopravvenuta insussistenza dei requisiti di indipendenza, con conseguente decadenza ai sensi di legge.

In caso di cessazione dalla carica, per qualunque causa, di uno o più Amministratori, la loro sostituzione è $\overline{7}$ . effettuata secondo le disposizioni dell'art. 2386 c.c., fermo l'obbligo di mantenere il numero minimo di Amministratori Indipendenti ex art. 147-ter stabilito dalla legge e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi.

Art. 15

  1. Il Consiglio di Amministrazione - ove non abbia provveduto già l'Assemblea - eleggére l'apparente il Presidente;può altresì eleggere uno o più Vice Presidenti che durano nelle rispettive cariché, per la amministratore della loro carica di Amministratore. Nomina altresì, anche di volta in volta, un/Segnetario he published scelto anche all'infuori dei membri stessi.

249

Il Presidente, o chi lo sostituisce ai sensi del comma 7 del presente articolo, convoca il Consiglio di $1.$ Amministrazione con lettera spedita, anche via fax o con altro idoneo mezzo di comunicazione, al domicilio di ciascun Amministratore e Sindaco effettivo.

L'avviso di convocazione indicante l'ordine del giorno, la data, l'ora, il luogo di riunione e gli eventuali luoghi dai $\overline{2}$ . quali si può partecipare mediante collegamento audiovisivo deve essere spedito al domicilio di ciascun Amministratore e Sindaco effettivo almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione. In caso di urgenza il Consiglio di Amministrazione può essere convocato per telegramma, telefax, posta elettronica od altro mezzo telematico almeno 24 ore prima della data della riunione.

Il Presidente, o chi lo sostituisce ai sensi del comma 7 del presente articolo, coordina i lavori del Consiglio di $\mathbf{R}$ Amministrazione e provvede affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all'ordine del giorno vengano fornite a tutti i Consiglieri.

Il Consiglio di Amministrazione è convocato presso la sede Sociale o altrove, in Italia, tutte le volte che il 4. Presidente, o chi lo sostituisce ai sensi del comma 7 del presente articolo, lo ritenga necessario, ovvero gli sia richiesto da almeno tre Amministratori.

E' ammessa la possibilità per i partecipanti alla riunione del Consiglio di Amministrazione di intervenire a 5. distanza mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento audiovisivo (video o teleconferenza). In tal caso, tutti i partecipanti debbono poter essere identificati e debbono essere, comunque, assicurate a ciascuno dei partecipanti la possibilità di intervenire ed esprimere il proprio avviso in tempo reale nonché la ricezione, trasmissione e visione della documentazione non conosciuta in precedenza; deve essere, altresì, assicurata la contestualità dell'esame, degli interventi e della deliberazione. I Consiglieri ed i Sindaci collegati a distanza devono poter disporre della medesima documentazione distribuita ai presenti nel luogo dove si tiene la riunione. La riunione del Consiglio di Amministrazione si considera tenuta nel luogo in cui si trovano il Presidente ed il Segretario, che devono ivi operare congiuntamente.

Sono valide le riunioni anche se non convocate come sopra, purché vi prendano parte tutti gli Amministratori ed 6. i componenti del Collegio Sindacale in carica.

Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza o impedimento, 7. dall'unico Vice Presidente, o, nel caso di più Vice Presidenti, dal più anziano di carica di essi presente e, in caso di pari anzianità di carica, dal più anziano di età. In caso di assenza o impedimento sia del Presidente, sia dell'unico Vice Presidente, ovvero di tutti i Vice Presidenti, presiede l'Amministratore Delegato ovvero, in caso di sua assenza o impedimento, l'Amministratore presente più anziano secondo i criteri predetti.

Art. 17

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione è richiesta la presenza della maggioranza dei $1.$ membri in carica.

Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei votanti, dal computo dei quali sono esclusi gli astenuti. $\mathfrak{D}$

Le votazioni devono aver luogo per voto palese. 3.

Art. 18

  1. Le deliberazioni del Consiglio d'Amministrazione devono essere riportate in verbali trascritti in apposito libro, sottoscritti dal Presidente della riunione e dal Segretario.

Art. 19

Il Consiglio di Amministrazione è investito di tutti i poteri per la gestione della Società e a tal fine può deliberare $\mathbf{1}$ . o compiere tutti gli atti che riterrà necessari o utili per l'attuazione dell'oggetto sociale, ad eccezione di quanto riservato dalla legge e dallo Statuto all'Assemblea dei Soci.

Il Consiglio di Amministrazione è inoltre competente ad assumere, nel rispetto dell'art. 2436 cod. civ., le deliberazioni concernenti:

fusioni o scissioni c.d. semplificate ai sensi degli artt. 2505, 2505-ù/s, 2506-ter, ultimo comma, cod. civ.;

istituzione o soppressione di sedi secondarie;

trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale;

indicazione di quali Amministratori hanno la rappresentanza legale;

riduzione del capitale a seguito di recesso;

adeguamento dello Statuto a disposizioni normative, fermo restando che dette deliberazioni potranno essere comunque assunte anche dall'Assemblea dei Soci in sede straordinaria.

Il Consiglio di Amministrazione - nei limiti di legge e di Statuto - può delegare al Comitato Esecutivo propri $2.$ poteri ed attribuzioni. Può, altresì, nominare uno o"più Amministratori Delegati ai quali delegare, negli stessi limiti, i suddetti poteri ed attribuzioni.

In aggiunta il Consiglio di Amministrazione può altresì costituire uno o più comitati con funzioni consultive, propositive o di controllo in conformità alle applicabili disposizioni legislative e regolamentari ovvero previste dai codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria.

Il Consiglio di Amministrazione ha la facoltà di nominare uno o più Direttori Generali.

Gli organi delegati sono tenuti a riferire al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio sindacale con periodicità almeno trimestrale, nel corso delle riunioni consiliari, sull'attività svolta, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, sulle operazioni di maggior rilievo per le loro dimensioni e caratteristiche effettuate dalla Società e dalle sue controllate, nonché sugli altri argomenti eventualmente previsti dalla legge.

Ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, gli Amministratori riferiscono al Collegio Sindacale sulla attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società e dalle società controllate; in particolare riferiscono sulle operazioni nelle quali gli Amministratori abbiano un interesse, per conto proprio o di terzi, o che siano influenzate dal soggetto che esercita l'attività di direzione e coordinamento. La comunicazione viene di regola effettuata in occasione delle riunioni consiliari e comunque con periodicità almeno trimestrale: quando particolari circostanze lo facciano ritenere opportuno potrà essere effettuata anche per iscritto al Presidente del Collegio Sindacale.

Ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, il Consiglio di 4. Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154 bis d.lgs 58/98 e ne determina la durata in carica. Il Consiglio vigila affinché il dirigente preposto disponga di adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti a lui attribuiti ai sensi del medesimo art.154 bis del d.lgs. 58/98 nonché sul rispetto effettivo delle procedure Amministrative e contabili.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve essere in possesso dei requisiti di professionalità caratterizzati da una qualificata esperienza di almeno tre anni nell'esercizio di attività di amministrazione e controllo, o nello svolgimento di funzioni dirigenziali o di consulenza, nell'ambito di società quotate e/o dei relativi gruppi di imprese, o di società, enti e imprese di dimensioni e rilevanza significative, anche in relazione alla funzione di redazione e controllo dei documenti contabili e societari,

In sede di nomina, il Consiglio provvederà ad accertare la sussistenza, in capo al preposto, dei requisiti richiesti dalla normativa vigente, nonché dal presente statuto.

Art. 20

Gli Amministratori hanno diritto al rimborso delle spese da essi incontrate per l'esercizio delle loro funzioni. $\mathbf{1}$ . L'Assemblea delibera sul compenso annuale del Consiglio di Amministrazione, compenso che resterà invariato sino a diversa deliberazione dell'Assemblea stessa. Il modo di riparto delle competenze del Consiglio di Amministrazione, ove non vi abbia provveduto l'Assemblea, viene stabilito con deliberazione del Consiglio stesso.

Rimane ferma la facoltà del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, di stabilire, in 2. aggiunta all'ammontare deliberato dall'Assemblea ai sensi del comma che precede, le remunerazioni per gli Amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, cod. civ..

In via alternativa, l'Assemblea può determinare un importo complessivo per la 3. remunerazione di tutti gli Amministratori, inclusi quelli investiti di particolari cariche, il cui riparto é stabilito dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale per la attribuzioni agli Amministratori investiti di particolari cariche, ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, cod. civ..

Comitato Esecutivo

Art. 21

Il Consiglio di Amministrazione può nominare un Comitato Esecutivo, determinandone previamente la durata ed $1$ . il numero dei membri. Nel numero dei componenti del Comitato sono compresi, come membri di diritto, il Presidente, l'Amministratore Delegato o gli Amministratori Delegati se più di uno, se nominati.

$\mathcal{L}$ Il Segretario del Comitato é lo stesso del Consiglio di Amministrazione, salva diversa deliberazione del Comitato stesso.

Art. 22

$11$ E' ammessa la possibilità per i partecipanti alla riunione del Comitato Esecutivo di intervenire a distanza mediante l'utilizzo di sistemi di collegamento audiovisivo (video o teleconferenza) secondo quanto previsto all'art. 16, comma 5. I Consiglieri ed i Sindaci collegati a distanza devono poter disporre della medesima-documentazione distribuita ai presenti nel luogo dove si tiene la riunione.

Le modalità di convocazione e funzionamento del Comitato Esecutivo - per quánto $2.$ Consposity dalla normativa vigente e dal presente Statuto - sono stabilite da apposito Regolamento approvato da Amministrazione.

Art. 23

  1. Per la validità delle deliberazioni del Comitato Esecutivo si richiede la presenza della maggioranza dei suoi membri in carica. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza (assoluta) dei votanti, esclusi gli astenuti, ed in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Art. 24

  1. Le deliberazioni del Comitato Esecutivo devono essere riportate in verbali trascritti in apposito libro, sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.

Rappresentanza della società

Art. 25

La rappresentanza della Società nei confronti dei terzi ed in giudizio nonché la firma sociale competono al $1.$ Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, anche temporanei, al Vice Presidente o a ciascuno dei Vice Presidenti, se più di uno, con la precedenza determinata ai sensi dell'art. 16 comma 7; spetta altresì all'Amministratore Delegato o agli Amministratori Delegati, se nominati, nei limiti dei poteri delegati.

Di fronte ai terzi la firma del sostituto fa prova dell'assenza o impedimento del sostituito. $2.$

Il Consiglio può inoltre, ove necessario, nominare mandatari anche estranei alla Società per il compimento di $\overline{3}$ . determinati atti.

Collegio Sindacale

Art. 26

  1. Il Collegio Sindacale é composto da tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti.

  2. I Sindaci durano in carica per tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica, e sono rieleggibili. La loro retribuzione é determinata dall'Assemblea all'atto della nomina per l'intera durata dell'incarico.

  3. I Sindaci debbono essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili.

La disciplina del Collegio Sindacale é quella stabilita dal codice civile; tuttavia, ove le azioni della società siano ammesse alla negoziazione presso un mercato regolamentato, si applicano - fatte salve comunque diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari - le seguenti disposizioni.

  1. Ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 3, del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, le materie ed i settori di attività strettamente attinenti a quelli di impresa sono quelli meccanici, elettromeccanici, elettrotecnici, elettrici e quelli comunque funzionali all'esercizio delle attività elencate al precedente articolo 4.

Si applicano nei confronti dei membri del Collegio Sindacale i limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo stabiliti con regolamento dalla Consob.

  1. La nomina del Collegio Sindacale avviene da parte dell'Assemblea, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, sulla base di liste presentate dagli Azionisti, secondo le procedure di cui ai commi seguenti, fatte comunque salve, come sopra previsto, diverse ed ulteriori disposizioni di legge o regolamentari. Alla minoranza - che non sia parte dei rapporti di collegamento, neppure indiretto, rilevanti ai sensi dell'art. 148 comma 2° dei d.lgs. 58/1998 e relative norme regolamentari - é riservata l'elezione di un Sindaco effettivo, cui spetta la Presidenza del Collegio, e di un Sindaco suppiente. L'elezione dei Sindaci di minoranza é contestuale all'elezione degli altri componenti dell'organo di controllo, fatti salvi i casi di sostituzione, in seguito disciplinati. Possono presentare una lista per la nomina di componenti del Collegio Sindacale i soci che, al momento della presentazione della lista detengano, da soli ovvero unitamente ad altri soci presentatori, una quota di partecipazione pari almeno a quella determinata dalla Consob ai sensi dell'articolo 147-ter, comma 1, d.lgs. 58/1998; in mancanza di tale determinazione, il diritto a presentare una lista spetta a ciascun socio, indipendentemente dalla quota di partecipazione posseduta.

L'apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato comprovante la titolarità - al momento del deposito della lista presso la società - del numero di azioni necessario alla presentazione della medesima, potrà essere prodotta anche successivamente al deposito delle liste, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle stesse da parte della società. Le liste sono depositate presso la sede sociale nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente.

Le liste si compongono di due sezioni, una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente e devono recare i nominativi di uno o più candidati alla carica di Sindaco effettivo e di uno o più candidati alla carica di Sindaco supplente. I nominativi dei candidati sono contrassegnati da un numero progressivo e sono comunque in numero non superiore ai componenti dell'organo da eleggere.

Le liste che contengono, considerando entrambe le sezioni, un numero di candidati pari o superiore a tre, devono contenere nella sezione dei Sindaci effettivi, candidati di genere diverso, secondo le proporzioni previste dalla normativa pro-tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi. Qualora la sezione dei sindaci supplenti di dette liste indichi almeno due candidati questi devono appartenere a generi diversi.

Le liste inoltre contengono, anche in allegato le informazioni, le dichiarazioni e gli altri documenti previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili. Nel caso in cui alla data di scadenza del termine di presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci collegati tra loro ai sensi delle disposizioni applicabili, possono essere presentate liste sino al quinto giorno successivo a tale data. In tal caso le soglie sopra previste per la presentazione delle liste sono ridotte alla metà.

Ciascun soggetto legittimato non può presentare né votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. I soci appartenenti al medesimo gruppo e i soci che aderiscano ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni dell'emittente non possono presentare o, se legittimati, votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie. Un candidato può essere presente in una sola lista, a pena di ineleggibilità. All'elezione dei Sindaci si procede come segue: (i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti ("Lista di Maggioranza") sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, due Sindaci effettivi e un Sindaco supplente; (ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i soci che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili ("Lista di Minoranza"), sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, un Sindaco effettivo, a cui spetta la presidenza del Collegio Sindacale ("Sindaco di Minoranza"), e un Sindaco supplente ("Sindaco Supplente di Minoranza"). In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione al momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.

Qualora con le modalità sopra indicate non sia assicurata una composizione del Collegio Sindacale conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, si provvederà alle necessarie sostituzioni nell'ambito della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e secondo l'ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati.

Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa rispetti la proporzione tra generi prevista dalla disciplina pro tempore vigente e ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risulteranno eletti Sindaci effettivi e supplenti tutti i candidati a tali cariche indicati nella lista stessa. Presidente del Collegio Sindacale é, in tal caso, il primo candidato a Sindaco effettivo.

In mancanza di liste, il Collegio Sindacale e il Presidente vengono nominati dall'Assemblea con le ordinarie maggioranze previste dalla legge, fermo restando il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi.

  1. Nei casi in cui, per qualsiasi motivo, venga a mancare un Sindaco, subentra il primo Sindaco Supplente appartenente alla stessa lista di quello cessato, salvo che, per il rispetto della quota di genere eventualmente applicabile, non si renda necessario il subentro di altro Sindaco Supplente della stessa lista.

Qualora neanche in tal caso risultasse rispettata la quota di genere eventualmente applicabile l'Assemblea dovrà essere convocata per la nomina di un Sindaco del genere meno rappresentato.

Ove consentito dalle disposizioni applicabili, il nuovo nominato scade insieme con quelli in carica.

Ouando l'Assemblea deve provvedere all'integrazione del Collegio Sindacale, in sostituzione di Sindaci eletti dalla Lista di Minoranza, si procede, ove consentito dalle disposizioni applicabili e fermo restando il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, con votazione a maggioranza relativa, nella quale non verranno tuttavia computati i voti dei soci che, secondo le comunicazioni rese ai sensi della vigente disciplina, detengono, anche indirettamente ovvero anche congiuntamente con altri soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del d.lgs. 58/1998, la maggioranza relativa dei voti esercitabili in Assemblea, nonché dei soci che controllano, sono controllati o sono assoggettati a comune controllo dei medesimi.

In ogni caso il nuovo Sindaco effettivo di Minoranza assume anche la carica di Presidente.

Art. 27

  1. Il Collegio Sindacale svolge le funzioni ad esso attribuite dalla legge e da altre disposizioni regolamentari applicabili. Nel caso di ammissione delle azioni della Società alle negoziazioni presso un mercato regolamentato italiano, il Collegio Sindacale esercita altresì ogni altro dovere e potere previsto dalle leggi speciali; con particolare riferimento all'informativa al medesimo dovuta, l'obbligo degli amministratori di riferire ai sensi dell'articolo 150 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 ha cadenza trimestrale, ed é adempiuto con le modalità indicate all'articolo 19, comma 3, del presente statuto.

Le riunioni del Collegio Sindacale possono anche essere tenute in teleconferenza e/o videoconferenza a 2. condizione che:

a) il Presidente e il soggetto verbalizzante siano presenti nello stesso luogo della

convocazione:

b) tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione,

di ricevere, trasmettere e visionare documenti, di intervenire oralmente ed in tempo reale su tutti gli argomenti. Verificandosi questi requisiti, il Collegio Sindacale si considera tenuto nel

luogo in cui si trova il Presidente e il soggetto verbalizzante.

З. La revisione legale dei conti è esercitata, ai sensi delle applicabili disposizioni di legge da un revisore legale o da una società di revisione legale all'uopo abilitati.

253

Bilancio, Dividendi, Riserve

Art. 28

L'esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. 1.

Alla fine di ogni esercizio, il Consiglio di Amministrazione provvede alla formazione del bilancio sociale, in $\overline{2}$ . conformità alle prescrizioni di legge e di altre disposizioni applicabili.

Art. 29

  1. Gli utili netti accertati, risultanti dal bilancio, detratta la quota da imputarsi a riserva legale fino al limite di legge, sono destinati secondo quanto deliberato dall'Assemblea degli azionisti. Il Consiglio di Amministrazione può deliberare la distribuzione di acconti sui dividendi nei casi e secondo le modalità stabilite dall'art. 2433-bis cod. civ..

L'Assemblea straordinaria può deliberare l'assegnazione di utili o riserve costituite da utili ai prestatori di lavoro dipendenti della società o di società controllate mediante l'emissione, per un ammontare corrispondente agli utili stessi, di azioni ordinarie senza alcun vincolo o di speciali categorie di azioni da assegnare individualmente ai prestatori di lavoro, ai sensi dell'art. 2349 cod. civ..

L'assemblea straordinaria può altresì deliberare l'assegnazione ai prestatori di lavoro dipendenti della società o di società controllate di strumenti finanziari, diversi dalle azioni, forniti di diritti patrimoniali, o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti, sempre ai sensi dell'art. 2349 c.c.,

Scioglimento - Liquidazione Disposizioni Generali

Art. 30

  1. Per la liquidazione della Società e per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, si applicano le norme di legge.

Art. 31

31.1 Le disposizioni degli artt. 14.5, 14.7, 26.5 e 26.6 finalizzate a garantire il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi trovano applicazione ai primi tre rinnovi integrali, rispettivamente, del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale successivi al 12 agosto 2012. Dette disposizioni, pertanto, per i successivi rinnovi devono considerarsi come non apposte.

31.2 In conformità alla Legge 12 luglio 2011, n. 120: (i) per il primo mandato del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale integralmente eletti successivamente al 12 agosto 2012, la quota riservata al genere meno rappresentato è pari ad un quinto (con arrotondamento per eccesso) dei membri del rispettivo organo sociale; (ii) per i due mandati successivi al mandato sub (i) la quota riservata al genere meno rappresentato è pari ad un terzo (con arrotondamento per eccesso) dei membri del rispettivo organo sociale.

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Relazioni della Società di Revisione

RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 14 E 16 DEL D.I.GS. 27 GENNAIO 2010, Nº 39

Agli Azionisti della Bialetti Industrie S.p.A.

Relazione sul bilancio d'esercizio

Abbiamo svolto la revisione contabile dell'allegato bilancio d'esercizio della Società Bialetti Industrie S.p.A., costituito dal prospetto di stato patrimoniale al 31 dicembre 2015, dal prospetto di conto economico e di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiaso a tale data, da una sintesi dei principi contabili significativi e dalle altre note esplicative.

Responsabilità degli amministratori per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in altuazione dell'art.9 del D.Les, n. 38/05.

Responsabilità della società di revisione

E' nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio d'esercizio sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai Principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, comma 3, del D.Lgs. 39/10. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio non contenga errori significativi.

La revisione contabile comporta la svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio d'esercizio. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio d'esercizio dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresi la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio d'esercizio nel suo complesso.

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede legale é auxininistrativa: Milano 20149 Viz Monte Rosa 91 Tel. 0277851 Fra 027785240 Cap. Soc. Euro 6.890.000,00 Lv., C.F. e P.IVA e Reg. Imp. Milano 12979380155 Iseriths at n° 119644 del Registro del Revisori Legali

www.pwc.com/it

.************************************

pwc

Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui hasare il nostro giudizio.

Giudizio

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2015, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio d'esercizio

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (ISA Italia) n. 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e delle informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, la cui responsabilità compete agli amministratori della Bialetti Industrie S.p.A., con il pilancio d'esercizio della Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2015. A nostro giudizio la relazione sulla gestione e le informazioni della relazione sul governo societario e gli assettiproprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Bialetti Industrie 8.p.A. al 31 dicembre 2015.

Brescia, 7 aprile 2016

PricewatchbouseCoopers SpA

Alessandro Mazzetti (Revisore legale)

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RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 14 E 16 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, Nº 39

Agli Azionisti della Blaletti Industrie S.p.A.

Relazione sul bilancio consolidato

Abbiamo svolto la revisione contabile dell'allegato bilancio consolidato del gruppo Bialetti Industrie, costituito dal prospetto di stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2015, dal prospetto di conto economico consolidato e di conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data, da una sintesi dei principi contabili significativi e dalle altre note esplicative.

Responsabilità degli amministratori per il bilancio consolidato

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs. n. $38/05$

Responsabilità della società di revisione

E' nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio consolidato sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità al Principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, comma 3, del D.Lgs. 39/10. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato non contenga errori significativi.

La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio consolidato. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio consolidato dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio consolidato dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio consolidato nel suo complesso.

PricewaterhouseCoopers SpA

Sede legale e amministrativa: Milano 20149 Via Monte Rosa 91 Tel. 0277851 Fax 027785240 Cap. Soc. Euro 6.890.000,00 i.v., C.F. e P.IVA e Reg. Imp. Milano 12979880155 Iscitta el nº 119644 del Registro dei Revisori Legali -

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Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Giudizio

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo Bialetti industrie al 31 dicembre 2015, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. r. 38/05.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio consolidato

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (ISA Italia) n. 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e delle informazioni della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, la cui responsabilità compete agli amministratori della Bialetti Dis, comma q, uer Dilays, 50/90, la cui responsamma compete agu amministratori della bialettiIndustrie S.p.A., con il bilancio consolidato del gruppo Bialetti Industrie al 31 dicembre 2015. A nostrogiudizio la relazione 31 dicembre 2015.

Brescia, 7 aprile 2016

PricewaterhouseCoopers SpA

Alessandro Mazzetti (Revisore legale)

Relazione del Collegio Sindacale

Relazione del Collegio Sindacale all'assemblea degli azionisti ai sensi dell'art. 153, D. Lgs. 58/98 e dell'art. 2429 c.c., 3º comma, Codice Civile

Signori Azionisti,

al sensi dell'art. 153 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e dell'art. 2429 Cod. Civ., Vi riferiamo sull'attività da noi svolta nel corso dell'esercizio che si è chiuso il 31 dicembre 2015.

Vi confermiamo, inoltre, che nel corso di tale periodo abbiamo svolto l'attività di vigilanza prevista dalla legge e nel rispetto delle disposizioni emanate dalla Consob.

Il progetto di Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 ci è stato comunicato, insieme alla Relazione sulla Gestione, successivamente alla sua approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione intervenuta nella riunione del 24 marzo 2016 e presenta un risultato positivo di Euro 2.905.509.

Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 del Gruppo Bialetti, presenta un risultato positivo di Euro 4.082 migliala ed il consolidamento ha interessato la Capogruppo Białetti Industrie S.p.A. e le società, italiane ed estere, da essa controllate direttamente ed indirettamente; rispetto al precedente esercizio l'area di consolidamento ha subito variazioni determinate dall'inclusione delle seguenti società indirettamente controllate:

  • Bialetti Store France E.u.r.l., partecipata al 100% da Bialetti Girmi France S.a.r.l., costituita in data 15 giugno 2015;
  • Bialetti Store Spain S.l., partecipata al 100% da Bialetti Store S.r.l., costituita in data 11 agosto 2015.

Abbiamo vigilato sull'osservanza delle norme di legge e dell'atto costitutivo anche attraverso i controlli e le informazioni fornite dalla Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Evidenziamo che il bilancio della Società Bialetti Industrie S.p.A. chiuso il 31 dicembre 2015 è stato predisposto applicando i principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB (International Accounting Standards Board), in osservanza del D.Lgs n. 38 del 28.02.2005,

Il Consiglio di Amministrazione, nella relazione sulla gestione, ha descritto in modo chiaro ed esaustivo tutti i fatti e le operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale compiuti dalla Società nel corso dell'esercizio. A tale riguardo, in aderenza alle raccomandazioni formulate da Consob, evidenziamo quanto segue:

  • in data 15 gennaio 2015, il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A., ha deliberato di aumentare a pagamento ed in via scindibile, esercitando la delega allo stesso attribuita dall'Assemblea straordinaria del 27 giugno 2014 ai sensi dell'art. 2443 c.c., il capitale sociale per un importo complessivo di Euro 14,2 milioni, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie prive del valore nominale, godimento regolare e con le medesime caratteristiche di quelle in circolazione alla data di emissione, da offrire in opzione ai titolari di azioni ordinarie in proporzione al numero di azioni possedute. L'operazione di aumento del capitale, conclusasi nel mese di agosto 2015 verrà più dettagliatamente specificata di seguito;
  • in data 25 marzo 2015, il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. ha nominato Egidio Cozzi, già responsabile vendite, marketing e business plan, Direttore Generale;
  • in data 25 marzo 2015 è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. l'Organismo di Vigilanza;

  • in data 30 aprile 2015 l'Assemblea Ordinaria di Bialetti Industrie S.p.A. ha approvato il bilancio d'esercizio di Bialetti Industrio S.p.A. relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, deliberando di destinare a riserva legale Euro 150.788 corrispondente al 5% del risultato netto e di rinviare a nuovo il restante utile dell'esercizio pari a Euro 2.864.985;
  • in data 28 maggio 2015 è stato rinnovato, per un ulteriore anno, l'accordo siglato tra Bialetti Industrie S.p.A. e le associazioni di categoria relativo al contratto di solidarictà (art. 1 legge n. 863/1984 e D.M. 10 luglio 2009) per i dipendenti della sede di Coccaglio, già in essere dal mese di giugno 2014. L'accordo, che terminerà il 5 giugno 2016, coinvolge 197 lavoratori e si articola attraverso una riduzione dell'orario di lavoro mensile;
  • in data 15 giugno 2015, è stata costituita la società Bialetti Store France E.u.r.l., partecipata al 100% da Bialetti Girmi France S.a.r.l. La società segue la commercializzazione dei prodotti del Gruppo attraverso punti vendita situati nelle principali località francesi;
  • a far data dal 7 agosto 2015 il capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A. è passato da Euro 5.550.861 di Euro ad Euro 7.997.530,55 e risulta essere composto da n. 108.063.102 di azioni ordinarie prive del valore nominale, a seguito dell'offerta in opzione delle n. 33.675.948 azioni ordinarie di nuova emissione rivenienti dall'aumento di capitale a pagamento deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 gennaio 2015 e 7 luglio 2015, in parziale esercizio della delega conferita ai sensi dell'art. 2443 c.c. dall'Assemblea Straordinaria del 24 giugno 2014. Durante il periodo di offerta, iniziato il 13 luglio 2015 e conclusosi il 30 luglio 2015, estremi inclusi, sono stati esercitati n. 71.308.860 diritti di opzione per la sottoscrizione di n. 32.088.987 azioni, corrispondenti al 95,3% del totale delle azioni offerte, per un controvalore complessivo di Euro 13.316.929,60. Si precisa che n. 21.886.740 azioni, corrispondenti al 64,9% del totale delle

$\mathcal{L}^{(1)}$ .

azioni offerte, sono state sottoscritte dall'azionista di controllo Bialetti Holding S.r.I. tramite utilizzo di versamenti in conto futuro aumento di capitale, per l'importo complessivo di Euro 9.082,997,10.

Ai sensi dell'art. 2441, terzo comma del c.c., Bialetti Industrie S.p.A. ha offerto in Borsa i n. 3,526,580 diritti di opzione non esercitati nel periodo di offerta. I diritti inoptati sono stati interamente venduti nel corso della prima seduta dell'offerta in Borsa, tenutasi il 3 agosto 2015, per un ammontare complessivo pari a Euro 2.821,26. Successivamente all'offerta in Borsa, sono state sottoscritte le n. 974,115 azioni rivenienti dall'esercizio di n. 2.164.700 Diritti Inoptati per un controvalore totale di Euro 404.257,73. L'offerta si è pertanto conclusa con l'emissione di n. 33.063.102 azioni, per un controvalore complessivo di Euro 13.721.187.33 pari al 98.18% dell'offerta. Si precisa che n. 21.886.740 azioni, corrispondenti al 64,9% del totale delle azioni offerte, sono state sottoscritte dall'azionista di controllo Bialetti Hölding S.r.l. tramite utilizzo di versamenti in conto futuro aumento di capitale, per l'importo complessivo di Euro 9.082.997,10. I proventi netti per cassa dell'aumento di capitale ammontano pertanto a Euro 4.638.190,23;

  • in data 11 agosto 2015 è stata costituita la società Bialetti Store Spain S.I., partecipata al 100% da Bialetti Store S.r.l. La società si occuperà di commercializzare i prodotti del Gruppo attraverso punti vendità situati nelle principali località spagnole;
  • nel mese di novembre 2015 Bialetti Industrie S.p.A, è stata ammessa, ai sensi del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 20 giugno 2013. come beneficiaria delle agevolazioni a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile sotto forma di finanziamento agevolato, per la realizzazione del programma di sviluppo sperimentale e ricerca industriale avente per titolo; studio e realizzazione di un innovativo sistema integrato

macchina espresso cookware per il recupero delle energie disperse nell'ambiente:

  • in data 16 dicembre 2015, è stato sottoscritto tra le società Bialetti Industrie S.p.A. e Trividea S.r.I., un accordo preliminare, sospensivamente condizionato all'avveramento delle condizioni di seguito riportate, relativo alla cessione dei marchi aventi ad oggetto il segno "Girmi", di un brevetto e di alcuni prodotti contraddistinti dal Marchio. L'accordo prevede in particolare:
    • la cessione, a titolo definitivo, senza riserva alcuna, della titolarità e proprietà del Marchio e di un brevetto al corrispettivo di Euro 3 milioni oltre ad Iva. La cessione è sospensivamente condizionata al rilascio, entro e non oltre il 30 giugno 2016, del consenso, da parte delle banche finanziatrici di Bialetti, talune delle quali hanno sottoscritto, in data 19 gennaio 2012, un contratto di finanziamento garantito da pegno sui marchi Girmi ed Aeternum, alla cessione del Marchio e alla cancellazione del diritto di pegno da esse vantato, per quanto di competenza. Nel caso in cui le condizioni sospensive non si verificassero entro il termine sopra indicato (come eventualmente prorogato), le parti saranno libere da ogni obbligo relativo alla cessione del Marchio e del brevetto, restando invece plenamente efficaci le previsione dell'accordo relative alla vendita di prodotti e alla Licenza;

    • la vendita a Trevidea di alcuni prodotti finiti a marchio Girmi per un corrispettivo massimo di Euro 1,5 milioni. Il prezzo definitivo sarà stabilito con l'effettuazione dell'inventario fisico dei prodotti venduti e verrà pagato in dodici rate mensili a partire dal 5 maggio 2016. L'accordo prevede che Bialetti possa continuare, attraverso i suoi canali di distribuzione e la sua rete di vendita, a commercializzare i prodotti a marchio Girmi non venduti a Trevidea fino al loro completo esaurimento. Nelle more dell'avveramento della condizione sospensiva cui è

subordinato il trasferimento del Marchio e del brevetto, Bialetti ha concesso a favore dell'acquirente, a decorrere dalla data di sottoscrizione dell'accordo, una licenza in esclusiva per lo sfruttamento del Marchio, che prevede, a decorrere dal 1 luglio 2016 e per tutta la durata della licenza medesima, fissata in 5 anni, un corrispettivo annuo pari al 2% dei ricavi realizzati da Trevidea a fronte della vendita di prodotti contraddistinti dal Marchio. La licenza si risolverà automaticamente alla data di trasferimento della titolarità del Marchio. Il pagamento del corrispettivo per la cessione del Marchio e del brevetto, dedotto un acconto di Euro 300 mila, oltre ad Iva, pagato da Trevidea a Bialetti nel giorno di conclusione dell'accordo, sarà corrisposto da Trevidea in un'unica soluzione alla data di perfezionamento della cessione. Per effetto dell'accordo, Bialetti contabilizzerà, una volta avverate le condizioni sospensive, una plusvalenza sia a livello civilistico che consolidato di Euro 3 milioni. A garanzia dell'adempimento delle proprie obbligazioni, derivanti dall'accordo, Trevidea ha consegnato a Bialetti nel mese di gennaio 2016, una garanzia bancaria a prima richiesta dell'importo massimo di Euro 1,5 milioni emessa da un primario istituto di credito italiano.

In adempimento dei nostri doveri, Vi segnaliamo, che abbiamo:

  • effettuato n. 5 riunioni del Collegio Sindacale;
  • effettuato n. 2 incontri con la Società di revisione, in ottemperanza ai dettami dell'art. 150, 2o comma, D. Lgs. 58/98;
  • partecipato a n. 8 riunioni del Consiglio di Amministrazione:
  • effettuato incontri periodici con il Preposto al Controllo Interno e con il $\blacksquare$ Presidente dell'Organismo di Vigilanza;
  • partecipato a n. 2 riunioni del Comitato Remunerazioni;
  • partecipato a n. 4 riunioni del Comitato Controllo e rischi;

New 265

  • ricevuto dal Consiglio di Amministrazione, nel corso delle anzidette riunioni $\overline{u}$ ed in occasione dei periodici incontri intervenuti, le informazioni in ordine all'attività svolta dalla Società e dalle società Controllate, con particolare riferimento alle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, dagli Amministratori stessi compiutamente evidenziate nella Relazione sulla Gestione al bilancio consolidato ed al bilancio d'esercizio della Capogruppo. A tal proposito, possiamo ragionevolmente assicurare che le operazioni deliberate e poste in essere sono conformi alla Legge ed allo Statuto Sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le deliberazioni assunte dall'Assemblea o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale;

  • preso atto che la Società nel corso del 2015 non ha effettuato operazioni atipiche o inusuali con società infragruppo, con parti correlate o terzi: si rilevano operazioni infragruppo e con parti correlate di natura ordinaria, che non sono in contrasto con l'interesse della Società ovvero non congrue; i rapporti con imprese controllate e collegate sono in prevalenza di natura commerciale e finanziaria, poste in essere a condizioni di mercato. Al riguardo rammentiamo che il Consiglio di Amministrazione del 30 novembre 2010 ha approvato la "procedura operazioni con parti correlate", in conformità a quanto previsto dal regolamento Consob n. 17221/2010. In apposito prospetto riepilogativo della Relazione sulla Gestione vengono dettagliate le principali operazioni con parti correlate; a tal proposito abbiamo valutato congrui questi rapporti e rispondenti agli interessi del Gruppo;

  • ritenuto adeguate e complete le informazioni rese nella Relazione sulla $\frac{1}{2}$ Gestione degli Amministratori in ordine alle operazioni atipiche o inusuali o con parti correlate;

  • preso atto che la Società di Revisione Pricewaterhouse Coopers S.p.A. ha revisionato i bilanci d'esercizio e consolidato al 31/12/2015 ed ha rilasciato le relative relazioni che risultano senza rilievi;

  • acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate ai sensi dell'art. 114 del D. Lgs. n. 58/98, tramite osservazioni dirette, raccolta di informazioni dai responsabili della funzione organizzativa ed incontri con la Società di Revisione ai fini del reciproco scambio di dati ed informazioni rilevanti. A tale riguardo Vi evidenziamo il proseguimento nel corso dell'esercizio 2015 dell'attività di riorganizzazione della struttura aziendale posta in essere dalla Società, nel prógressivo perseguimento del nuovo modello di business adottato, con l'avvicendamento di diversi soggetti preposti alle principali funzioni aziendali;

  • vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno, del sistema amministrativo e contabile; in particolare, a seguito dell'ottenimento di informazioni dai responsabili delle singole funzioni, dall'esame dei documenti aziendali e dall'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione possiamo riferirVi che:

    • il sistema amministrativo contabile, risulta adeguato ai fini del rispetto $\bullet$ dei principi di corretta amministrazione, nonché affidabile ed idoneo a rappresentare correttamente i fatti di gestione;
    • il sistema di controllo interno è ritenuto nel complesso adeguato; in particolare, ai sensi del D.Lgs n. 39/2010 nella nostra qualità di

form 267

Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, abbiamo operato in dialettica e con un continuo flusso informativo con il Preposto al Controllo Interno che ha compiutamente relazionato sugli esiti degli accertamenti effettuati e sulle attività poste in essere in adempimento del Piano Generale di Audit approvato;

  • all'Organismo di Vigilanza risultano attribuite adeguate deleghe nonché risorse finanziarie per il corretto svolgimento dei suoi compiti istituzionali. Non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione di violazione del modello da parte dell'Organismo di Vigilanza;
  • vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Autodisciplina della società quotate predisposto dal Comitato per la Corporate Governance promosso da Borsa Italiana al quale la Società si è uniformata. Abbiamo verificato che il Consiglio di Amministrazione ha predisposto una dettagliata informativa sulla Corporate Governance e ne condividiamo i contenuti.

Abbiamo valutato i requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter, quarto comma, del T.U.F. e la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare l'indipendenza dei propri membri, di cui al punto 3 C, 5 del Codice di Autodisciplina.

Non sono intervenute denunce al sensi dell'art. 2408 Cod. Civ. e non sono stati ricevuti, né presentati esposti.

Abbiamo verificato la puntuale adozione del codice di Internal Dealing da parte del Consiglio di Amministrazione.

Nel Consiglio di Amministrazione sono presenti numero 3 amministratori non

esecutivi indipendenti.

Nel corso dell'esercizio, abbiamo valutato la sussistenza e permanenza dei requisiti di indipendenza in capo alla Società di Revisione.

Diamo atto che nel corso dell'esercizio alla Società di Revisione non sono stati conferiti ulteriori incarichi rispetto a quelli relativi al controllo contabile e alla revisione.

Per l'anno 2015, inoltre, non risultano conferiti incarichi a soggetti legati alla rete della società preposta alla revisione contabile da rapporti continuativi di natura patrimoniale,

Diamo atto, altresi, che la Società con l'ausilio di consulenti esterni ha proseguito nel processo di implementazione, revisione ed aggiornamento dei Modelli Organizzativi al sensi del D. Lgs. 231/01 al fine di adeguarli alle modifiche intervenute nelle norme di riferimento; l'Organismo di Vigilanza, come detto, non ha comunicato al Collegio Sindacale fatti di rilleyo.

infine, adeguata e completa l'informativa resaVi dagli Riteniamo. Amministratori nella loro "Relazione sulla Gestione".

Le relazioni della Società di Revisione depositate in data 7 Aprile 2016 e rilasciate ai sensi dell'art. 156 del D.Lgs. 58/98 attestano la conformità del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione. Per quanto a nostra conoscenza, gli Amministratori non hanno derogato alle norme di legge relative alla formazione del bilancio ed hanno corredato la relazione finanziaria con quanto indicato dal documento Banca d'Italia, Consob e Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009, tenendo conto, altresì, delle raccomandazioni contenute nel documento congiunto Banca d'Italia, Consob e Isvap n. 4 del 3 marzo 2010.

Ian

In relazione al bilancio consolidato, non abbiamo osservazioni particolari da riferire, per quanto di nostra competenza.

Diamo atto di aver verificato la conformità degli schemi e dei principi contabili adottati ed indicati nella Nota Integrativa alle disposizioni di legge, alle disposizioni regolamentari emanate dalla Consob ed ai principi contabili emanati dall'International Accounting Standard Board (I.A.S.B.).

Preso atto del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015, al sensi dell'art. 153 comma 2 del D. Lgs. 58/1998, esprimiamo l'assenso, per quanto di nostra competenza, alla proposta di deliberazione formulata dal Consiglio di Amministrazione che prevede di destinare a riserva legale euro 145.275, corrispondente al 5% del risultato netto al 31 dicembre 2015, e di rinviare a nuovo il restante utile dell'esercizio realizzato al 31 dicembre 2015 pari a euro 2.760.234.

Coccaglio, lì 7 Aprile 2016

Per il Collegio Sindacale

Il Presidente Gianpiero Capoferri

$\begin{split} \mathcal{O}(\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{2}{\sqrt{2}}\right)^{2}\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{2}{\sqrt{2}}\right)^{2}\frac{1}{\sqrt{2}}\ \mathcal{O}(\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{2}{\sqrt{2}}\right)^{2}\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{2}{\sqrt{2}}\right)^{2}\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{2}{\sqrt{2}}\right)^{2}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt{2}}\frac{1}{\sqrt$

Lista n. 1 per la nomina del Consiglio di Amministrazione

BIALETTI HOLDING S.R.L.

società unipersonale

Codice Fiscale e Partita IVA 01669640987

Coccaglio (BS), 4 aprile 2016

Spettabile Bialetti Industrie S.p.A. Via Fogliano 1 25030 Coccaglio (BS)

Oggetto: Assemblea ordinaria degli Azionisti di Bialetti Industrie S.p.A. convocata per il 29 e 30 aprile 2016: candidati alla nomina di Consigliere di Amministrazione

Con riferimento alla Assemblea Ordinaria degli Azionisti (l'"Assemblea") di Bialetti Industrie S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), convocata per il 29 e 30 aprile 2016 rispettivamente in prima e, occorrendo, in seconda convocazione, per deliberare, tra Paltro, in merito al seguente punto all'ordine del giorno:

    1. Nomina del Consiglio di Amministrazione:
    • 4.1 determinazione del numero dei componenti del Consiglio;
    • 4.2 determinazione della durata dell'incarico;
    • 4.3 nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
    • 4.4 nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione;
    • 4.5 determinazione del compenso dei Consiglieri.

il socio Bialetti Holding S.r.I. (titolare di n. 69.939.429 Azioni ordinarie Bialetti Industrie, corrispondenti al 64,72% del capitale sociale avente difitto di voto nell'Assemblea Ordinatia della Società) propone all'Assemblea:

a) di determinare in 5 il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione e, ai scnsi dell'articolo 14 dello Statuto sociale della Società, presenta la seguente lista di candidati, ordinati con numerazione progressiva, alla carica di Consigliere di Amministrazione di Bialetti Industrie $S.p.A.$

Nome Cognome Luogo e Data di nascita
Francesco Ranzoni Chiari (BS), 18 gennaio 1961
Roberto Ranzoni Alzano Lombardo (BG), 14 agosto 1985
Antonia Maria Negri-Clementi ® Milano, 7 dicembre 1956
Elena Cresni* Roma, 17 agosto 1962
Ániello Ciro Timpani* Littleborough (Gran Bretagna), 22 gennaio 1958

* candidato che ha dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'ant T47-ter del D.Les. u. 58/98 e ai sensi della definizione contenuta nell'art. 3.C.1 del Codice di Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.

La lista è corredata dalla seguente documentazione:

  • copia della comunicazione rilasciata dall'intermediario comprovante la titolarità del mumero di azioni rappresentate;
  • dichiarazione di ciascun candidato di accettazione della candidatura attestante, sotto la propria responsabilità, (i) l'inesistenza di cause di incleggibilità, di decadenza e di incompatibilità ed il possesso del requisiti prescritti per l'assunzione della carica, (ii) l'eventuale sussistenza dei requisiti di indipendenza ai sensi del all'art. 147-ter del D.Lgs. n. 58/98 e/o ai sensi della definizione contenuta nell'art. 3,C,1 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.;
  • enriculum vitae recante le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato con l'indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società;
  • copia del documento di identità e del codice fiscale di ciascun candidato.

Il socio Bialetti Holding S.t.l. dichiara, ai sensi dell'art. 14 dello Statuto sociale della Società, di non avere presentato più di una lista, neppure per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie.

  • b) di fissare in un escretzio, e dunque fino alla Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2016, la durata del nominando Consiglio di Amministrazione;
  • di nominare Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. il signor c) Francesco Ranzoni;
  • d) di determinare, per la durata del mandato, e cioè sino alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio d'esercízio chiuso al 31 dicembre 2016, in complessivi Euro 900.000,00 (novecentomila) lordi annui i compensi spettanti ai componenti il Consiglio di Amministrazione (comprensivi degli emolumenti spettanti agli amministratori investiti di particolari cariche ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, del codice civile, nonché di quelli spettanti per la partecipazione a comitati istituiti all'interno dell'organo amministrativo e per l'eventuale partecipazione all'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. n. 231/2001) e di demandare al Consiglio di Amministrazione la ripartizione tra i suoi componenti del compenso determinato dall'assemblea nonché la determinazione degli emolumenti spettanti agli amministratori investiti di particolari cariche ai sensi dell'articolo 2389, terzo comma, del codice civile, nonché di quelli spettanti per la partecipazione a comitati istituiti all'interno dell'organo amministrativo e per l'eventuale partecipazione all'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. n. 231/2001, il tutto entro l'importo deliberato dall'Assemblea.

Con i migliori saluti.

Hold

Il Presidente Francesco Ranzoni

UBI><Banca Popolaredi Bergamo

CERTIFICAZIONE DI PARTECIPAZIONE AL SISTEMA DI GESTIONE ACCENTRATA (D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e D. Lgs. 24 glugno 1998, n. 213)

Data rilascio: 22 Marzo 2016

N. prog. annuo l Codice Cliente
0055/2016 3409619

BIALETTI HOLDING SRL Via Fogliano, 1 25030 COCCAGLIO (BS) P.T. 1669640987

A richlesta di ...................................

Luogo e data di nascita

La presente certificazione, con efficacia sino a 04/04/2016 attesta la partecipazione al sistema di gestione accentrata del nominativo sopra indicato con i sequenti strumenti finanziari:

codice descrizione strumenti finanziari quantità
IT0004222102 BIALETTI INDUSTRIE SPA 69.939.429,00=

Su detti strumenti finanziari risultano le seguenti annotazioni:

La presente certificazione viene rilasciata per l'esercizio del seguente diritto: Elezione dei componenti dei consiglio di amministrazione e dei membri del collegio sindacale

UBI >< BANCA POPOLARE DI BERGAMO SPA

Banca Popolare di Bergamo S.p.A.Sede Legale e Direzione GeneralePiazza Vittorio Veneto, 8 - 24122 Bergamo Tel. 035.392.111

Aderente al Fondo Interbaneario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia-Codice Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Bergamon. 03034840169- Cap. soc. cuto 1.350.514.252,00

$\ddot{\phantom{a}}$

DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA E DI POSSESSO DEI REQUISITI PER L'ELEZIONE AD AMMINISTRATORE DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

Il sottoscritto Francesco Ranzoni, nato a Chiari il 18 gennaio 1961, residente a Passirano (BS), via G. Mameli 11, codice fiscale RNZINC61A18C618P, ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'atticolo 14 dello Statuto di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti" o la "Società"),

PREMESSO CHE

  • il softoscritto è stato proposto dal socio Bialetti Holding S.t.l. ai fini dell'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti in occasione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il 29 e 30 aprile 2016, rispettivamente in prima e, occorrendo, in seconda convocazione;
  • il sottoscritto è a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo Statuto sociale prescrivono per l'assunzione della carlca di Amministratore di Bialetti;

DICHIARA

di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Bialetti contenuta nella lista presentata dall'azionista Blaletti Holding S.r.l.

Dichiara e attesta alla data della presente, altresi, sotto la propria responsabilità e consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.

  • di possedere i requisiti prescritti dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria per ricoprire la carlca di Amministratore della Società, con particolare fiferimento ai requisiti di onorabilità di cui all'art. 2 del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato dagli artt. 147 quinquies, comma 1, e 148, comma 4, del D. Lgs. n. 58/98;
  • di essere:
    • o non "indipendente" ai sensi dell'art. 148, comma 3, del D. Lgs. n. 58/98 e ai sensi della definizione contenuta nell'art. 3.C.1 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.;
  • Pinesistenza, a proprio carico, di cause di ineleggibilità, decadenza o incompatibilità previste dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria, ivi comprese quelle di cui all'art. 2382 c.c. e avuto riguardo altresi al regime di incompatibilità di cui all'articolo 17 del D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 e alle relative disposizioni di attuazione di cui al Regolamento Consob n. 11971/1999, come successivamente modificato, in relazione all'incarico di revisione legale dei conti conferito alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
  • di non essere candidato in altra lista per Pelezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti;
  • di accettare sin da ora la carica, ove nominato dalla suddetta Assemblea degli azionisti. ÷.

Allega:

  • carriculum vitas riguardante le proprie caratteristiche personali e professionali e riportante, tra l'altro, l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società alla data della presente;
  • copia del documento di identità cd evidenza del codice fiscale.

Dichiam altresì quanto segue:

  • di impegnarai a comunicare tempestivamente alla Società, e per essa al Consiglio di ú. Amministrazione, ogni variazione di quanto sin qui dichiarato;
  • di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità del dati dichiarati;
  • di aver preso visione dell'informativa di cui all'art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 e di prestare $\overline{a}$ consenso, ai sensi dell'art. 23, commi 3 e 4, del medesimo decreto, al trattamento, alla comunicazione ed alla diffusione dei propri dati personali ad opera dei soggetti indicati nella predetta informativa e nei limiti di cui alla stessa.

Coccaglio (BS), 30 marzo 2016

Jollair/WM/Francesco Ranzoni

Francesco Ranzoni

Nato a Chiari (BS) il 18 gennaio 1961, ha rivestito la carica di Presidente del consiglio di amministrazione di diverse società facenti parte del Gruppo e in precedenza del gruppo societario controllato da SUBA Italia S.r.l. È socio unico di Bialetti Holding, nella quale ricopre la carica di Presidente del consiglio di amministrazione. Dalla data della sua costituzione nell'ottobre 2002 ricopre la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente.

Carlca ricoperta
Presidente CdA e
Amministratore Delegato
Presidente CdA e
Amministratore Delegato
Presidente CdA e
Amministratore Delegato
Amministratore Unico

Coccaglio (BS), 30 marzo 2016

Karlow Kourt

Cognomo
Nome
$18-01-1961$
talto n., 100029
a CHIARI (
Cilladinanza
Residenta PASSIRANO (BR)
Viernam Gan MAVELT 11 minutes
Stato civilaCONIUGOTO
Prolessione
CONNOTATI E CONTRABBRONI BALLENTI
Slatura
Capell
Occhi manual Castani manusumana
Segni particolari
..
renin'i France Colores et a communestrature controlled de l'été

DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA E DI POSSESSO DEI REQUISITI PER L'ELEZIONE AD AMMINISTRATORE DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

Il sottoscritto Roberto Ranzoni, nato ad Alzano Lombardo (BG) il 14 agosto 1985, residente a Passirano (BS), via G. Mameli 11, codice fiscale RNZRRT85M14A246I, ai scusi e per gli effetti di quanto disposto dall'articolo 14 dello Statuto di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti" o la "Società"),

PREMESSO CHE

  • il sottoscritto è stato proposto dal socio Bialetti Holding S.r.l. ai fini dell'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti in occasione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il 29 e 30 aprile 2016, rispettivamente in prima e, occorrendo, in seconda convocazione;
  • il sottoscritto è a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo Statuto sociale prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore di Bialetti;

DICHIARA

di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Bialetti contenuta nella lista presentata dall'azionista Bialetti Holding S.r.l.

Dichiara e attesta alla data della presente, altresì, sotto la propria responsabilità e consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia:

  • di possedere i requisiti prescritti dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria per ricoprire la carica di Amministratore della Società, con particolare riferimento ai requisiti di onorabilità di cui all'att. 2 del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato dagli artt. 147-quinquies, comma 1, e 148, comma 4, del D. Les, n. 58/98;
  • di essere:
    • o non "indipendente" al sensi dell'art. 148, comma 3, del D. Lgs. n. 58/98 e al sensi della definizione contenuta nell'art. 3.C.1 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.;
  • l'inosistenza, a proprio carico, di cause di inologgibilità, decadenza o incompatibilità proviste dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria, ivi comprese quelle di cui all'att. 2382 c.c. e avuto riguardo altresì al regime di incompatibilità di cui all'atticolo 17 del D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 e alle relative disposizioni di attuazione di cui al Regolamento Consob n. 11971/1999, como successivamente modificato, in relazione all'incarico di revisione legale dei conti conferito alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti;
  • di accettare sin da ora la carica, ove nominato dalla suddetta Assemblea degli azionisti.

Allega:

  • curriculum vitas riguardante le proprie caratteristiche personali e professionali e riportante, tra Paltro. l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società alla data della presente:
  • copia del documento di identità cd evidenza del codice fiscale.

Dichiara altresì quanto segue:

  • di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società, e per essa al Consiglio di $\star$ Amministrazione, ogni variazione di quanto sin qui dichiarato;
  • di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati;
  • di aver preso visione dell'informativa di cui all'att. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 e di prestare .Na consenso, al sensi dell'art. 23, commi 3 e 4, del medesimo decreto, al trattamento, alla comunicazione ed alla diffusione dei propri dati personali ad opera dei soggetti indicati nella predetta informativa e nel limiti di cui alla stessa.

Coccaglio (BS), 30 marzo 2016

Rou

Roberto Ranzoni

Roberto Ranzoni

Nato a Alzano Lombardo (BG) il 14 agosto 1985, ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso la Facoltà di Economia di Brescia. Ricopre la carica di International Business Director di Bialetti Industrie $S.p.A.$

Società/enti in cui sono ricoperte cariche Carica ricoperta
Blaletti industrie S.p.A. Consigliere

Coccaglio (BS), 30 marzo 2016

Roberto Ranzoni

$\sqrt{M}$

$\hat{\beta}$

$\mu$ 10

$\overline{3}$

DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA E DI POSSESSO DEI REQUISITI PER L'ELEZIONE AD AMMINISTRATORE DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

La sottoscritta Antonia Maria Negri-Clementi, nata a Milano il 7 dicembre 1956, residente a Milano, via Anelli Luigi 1, codice fiscale NGRNNM56T47F205A, ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'articolo 14 dello Statuto di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti" o la "Società"),

PREMESSO CHE

  • la sottoscritta è stata proposta dal socio Bialetti Holding S.r.l. ai finì dell'elezione del Consiglio di Amministrazione di Blaletti in occasione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il 29 e 30 aprile 2016, rispettivamente in prima e, occorrendo, in seconda convocazione;
  • la sottoscritta è a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo Statuto sociale prescrivono per l'assunzione della carlea di Amministratore di Bialetti;

DICHIARA

di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Bialetti contenuta nella lista presentata dall'azionista Bialetti Holding S.r.l.

Dichiara e attesta alla data della presente, altresì, sotto la propria responsabilità e consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsì o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia:

  • di possedere i requisiti prescritti dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria per ricoprire la carica di Amministratore della Società, con particolare riferimento ai requisiti di onorabilità di cui all'art. 2 del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato dagli artt. 147-quinquies, comma 1, e 148, comma 4, del D. Les. n. 58/98;
  • di essere:
    • "indipendente" al sensi dell'art. 148, comma 3, del D. Les. n. 58/98; Ö
    • "indipendente" al sensi della definizione contenuta nell'att. 3.C.1 del Codice di $\ddot{\mathbf{o}}$ Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.;
  • l'inesistenza, a proprio carlco, di cause di incleggibilità, decadenza o incompatibilità previste dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria, ivi comprese quelle di cui all'art. 2382 c.c. e avuto riguardo alfresi al regime di incompatibilità di cui all'articolo 17 del D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 e alle relative disposizioni di attuazione di cui al Regolamento Consob n. 11971/1999, come successivamente modificato, in telazione all'incarico di revisione legale dei conti conferito alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti;
  • di accettare sin da ora la carica, ove nominato dalla suddetta Assemblea degli azionisti.

Allega:

curriculum vilae riguardante le proprie caratteristiche personali e professionali e riportante, tra l'altro, l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società alla data della presente;

copia del documento di identità ed evidenza del codice fiscale. $\Box$

Dichiam altresì quanto segue:

  • di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società, e per essa al Consiglio di l, Amministrazione, ogni variazione di quanto sin qui dichiarato;
  • di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati;
  • di avec preso visione dell'informativa di cui all'art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 e di prestare j. consenso, ai sensi dell'art. 23, commi 3 e 4, del medesimo decreto, al trattamento, alla comunicazione ed alla diffusione dei propri dati personali ad opera dei soggetti indicati nella predetta informativa e nei limiti di cui alla stessa.

Milano, 24 marzo 2016

Antonia Naria Negri-Clement

Curriculum Vitae di Antonella Negri-Clementi

Nata a Milano il 7 dicembre 1956, consegue la maturità al liceo classico G. Berchet.

Laureata in Economia Aziendale alla Università Luigi Bocconi nel 1980 con 110 e lode in analisi di bilancio e quadro di controllo.

Dal 1980 al 1991 svolge attività di ricerca e insegnamento come professore a contratto di Programmazione e Controllo in Boccont, docente e coordinatore del Club dei Controller alla Scuola di Direzione Aziendale e a corsi di specializzazione per laureati del Politecnico di Milano.

Dal 1982 Intraprende l'attività di consulente d'impresa in società di management consulting delle quali nel tempo è diventata partner.

Esperienze professionali

2013 - oggi: Consigliere dii Amministrazione di Capitalimpresa spa

  • 2007 oggl: Presidente e Amministratore Delegato di Giobal Strategy
  • 2013 2014: Consigliere di Amministrazione di Giobal Strategy Poland Sp.zo.o
  • 2007 oggl: Socio e Amministratore Unico di Fargo
  • 2007 oggl: Direttore Responsabile di "Glob News", rivista di impresa
  • 2003 2004: Consigliere di Amministrazione di Nord Milano spa
  • 2000 2004: Amministratore Delegato di Conceive Management Consulting
  • 1990 2004: Partner Fondatore del Gruppo Council
  • 1986 1990: Partner e Consigliere di Amministrazione del Gruppo Cast
  • 1982 1986: Consulente del Gruppo Cast Center for Applied Strategies

Selezione di progetti e attività

Presidente e CEO di Global Strategy, sociétà Internazionale di management consulting e financial advisory con uffici a Milano, Varsavia, Praga, Amsterdam, svolgendo progetti di:

  • o progetti di fattibilità strategica e economico, realizzazione di business plan per aziende di differenti settori merceologici
  • · ristrutturazione di aziende in crisi in qualità di Amministratore Delegato o Consigliere di Amministrazione
  • o montaggio di operazioni straordinarie e di corporate finance in settori industriali e di servizi, nei differenti cicli di vita delle imprese
  • · predisposizione di piani di sviluppo gestionale-finanziario e assistenza allo start up di aziende nel settori del servizi
  • o consulenza specialistica nell'area strategica e organizzativa in aziende di sviluppo immobiliare
  • « analisi di settore per valutazioni di opportunità strategiche in diversi settori merceologici e paesi
  • · progettazione e implementazione di sistemi di planificazione e reporting direzionale

Nel 2009 fonda l'Osservatorio PMI delle éccellenze Italiane che analizza e monitora il panorama delle aziende italiane di medie dimensioni, e viene prosentato annualmente in Borsa Italiana.

Società/enti in cui sonoricoperte cariche o detenutepartecipazioni Carica ricoperta / partecipazione posseduta
Bialetti Industrie S.p.A. Consigliere non esecutivo indipendente
Capitalimpresa S.p.A. Consigliere
Counter S.r.I. In Liquidazione Socio 35,75%
Fargo S.r.l. Amministratore Unico
Fargo S.r.l. Socio 87,95%
Global Strategy S.r.I. Presidente e Amministratore Delegato
Global Strategy Poland sp zo.o Consigliere
Edibeez S.r.I. Consigliere e socio 10%

.Banan

Milano, 24 marzo 2016

Ane que Germe

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NESIDENZA / RESIDENCE/LORACALE (11) MILANO (MI) FESIORIA / ESSIDIACE / DOMICALE (11) RESIDENZA / PESIDERCE / DOMECALE (11) $\mathcal{C}$ STATURA / REPORT / TARTE (12) $160$ COLORE DEGLI OCCIN / COLOUR OF EYES / COLLEUR DES YEUX (13) MARRONI 화로 보급하다 導程 $\frac{1}{2}$ - 646 背 FY. REPUBBLICA ITALIANAIjo, Ija Ijo, Isaa Ran, ton disanj sus ton organ (meste Françain, Respublic Festivale, PASSAPORTOFASSIQATPASSIPORT YA7722787 $\mathcal{M}^{\mathcal{G}}{\mathcal{G}}$ 海州道路 精神 $\mathbf{P}$ ITA Cognome Summer Hon (1) NEGRI CLEMENTI Nome Greatraces Princing (2) ANTONIA MARIA Clindianus Hoonday Hoones(2) ITALIANA Example 12 Months Description (4)D7 DIC/DEC 1956 Serio, Sociede (5) Licopolitanche, PropolitancheFrancisco, Documento, OriginalDia diffusió, Documento, David (1991)T. P. HARZHAR - 2015 ់សំព័ 24. M teriTerhazionale Data di secolonia. Data of espiy, Oste d'expreson. (6)18 MAR/MAR 2025 iskan du bazara άÄΧ the pictoment $\mathbf{u}^{\dagger}{i}$ : $\mathbf{t}$ को सही P<1TANEGRI<CLENENTI<<ANTONIA<MARIA<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< YA772278721TA5612075F2503181<<<<<<<<<<<<<<

DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA E DI POSSESSO DEI REQUISITI PER L'ELEZIONE AD AMMINISTRATORE DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

La sottoscritta Elena Crespi, nata a Roma il 17 agosto 1962, residente a Milano, via Palatino 6, codice fiscale CRSLNE62M57H501Q, ai sensi e per eli effetti di quanto disposto dall'articolo 14 dello Statuto di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti" o la "Società"),

PREMESSO CHE

  • la sottoscritta è stata proposta dal socio Bialetti Holding S.r.l. ai fini dell'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti in occasione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il 29 e 30 aprile 2016, rispettivamente in prima e, occorrendo, in seconda convocazione;
  • la sottoscritta è a coñoscenza del requisiti che la normativa vigente e lo Statuto sociale prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore di Bialetti;

DICHIARA

di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Bialetti contenuta nella lista presentata dall'azionista Bialetti Holding S.r.l.

Dichiam e attesta alla data della presente, altresì, sotto la propria responsabilità e consapevole che, al sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la faisità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia:

  • di possedere i requisiti prescritti dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria per ricoprire la carica di Amministratore della Società, con particolare riferimento ai requisiti di onorabilità di cui all'art. 2 del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato dagli artt. 147-quinquies, comma 1, e 148, comma 4, del D. Lgs. n. 58/98;
  • di essere:
    • "indipendente" ai sensi dell'art. 148, comma 3, del D. Lgs. n. 58/98; Ó
    • "Indipendente" ai sensi della definizione contenuta nell'art. 3.C.1 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.;
  • l'incsistenza, a proprio carico, di cause di ineleggibilità, decadenza o incompatibilità previste dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria, ivi comprese quelle di cui all'art. 2382 c.c. e avuto riguardo altresì al regime di incompatibilità di cui all'articolo 17 del D. Les. 27 gennaio 2010 n. 39 e alle relative disposizioni di attuazione di cui al Regolamento Consob n. 11971/1999, come successivamente modificato, in relazione all'incarico di revisione legale dei conti conferito alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti;
  • di accettare sin da ora la carica, ove nominato dalla suddetta Assemblea degli azionisti.

Allega:

  • enviculum milae riguardante le proprie caratteristiche personali e professionali e riportante, tra l'altro, l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società alla data della presente;
  • copia del documento di identità ed evidenza del codice fiscale.

국민

290

Dichiam altresi quanto segue:

  • di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società, e per essa al Consiglio di $\overline{a}$ Amministrazione, ogni variazione di quanto sin qui dichiarato;
  • di impegnarsi a produtte, su richiesta della Società, la documentazione idonca a confermare la veridicità dei dati dichiarati;
  • di aver preso visione dell'informativa di cui all'art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 e di prestare $\overline{a}$ consenso, ai sensi dell'art. 23, commi 3 c 4, del medesimo decreto, al trattamento, alla comunicazione ed alla diffusione dei propri dati personali ad opera dei soggetti indicati nella predetta informativa e nei limiti di cui alla stessa.

Milano, 24 marzo 2016

DO CROMO.

Elena Crespi

Curriculum Vitac di Elena Crespi

ELENA CRESPI, nata a Roma il 17/08/1962.

Nel 1987 si laurea in Economia e Commercio alla L.U.I.S.S., con la votazione di 110 e Lode.

Inizia la sua carriera professionale nel 1988 in SOGEI S.p.A., società del Gruppo IRI, nella Direzione Controllo di Gestione.

Nel 1989 passa ad AUTOGRILL S.p.A., nell'area Marketing ed Acquisti con il ruolo di Junior Product Manager.

Nel 1990 entra in UNILEVER S.p.A., a Milano. Dapprima nella Direzione Marketing Atkinson come Product Manager, a seguire diviene Brand Manager Rimmel. Dal 1994 assume posizioni progressivamente oreseenti all'interno della Direzione Commerciale Elida Gibbs Italia, fino ad essere nominata nel 2002 Direttore Vendite della Lover Faberge Italia.

Nel 2007 collabora con GEA al progetto di lancio del consorzio "Italia del Gusto".

Nel 2008 entre a flu parte del Gruppo ARTSANA, in qualità di Direttore Generale della Business Area Health & Beauty Care, di cui le viene affidata la costituzione e lo sviluppo. Responsabile del business italiano ed internazionale di marchi storiei quali PIC, SERENITY e LYCIA, riporta al Presidente del gruppo.

A fine 2012 esco dal Gruppo ARTSANA per dedicarsi ad attività imprenditoriali e di consulenza strategica. Non ricopre attualmente incarichi di amministrazione e controllo presso altre società.

Società/enti in cui sonoricoperte cariche o detenutepartecipazioni Carlca ricoperta / partecipazione posseduta
Blaletti Industrie S.p.A. Consigliere non esecutivo indipendente
Blaietti Industrie S.p.A. Presidente del Comitato per le Remunerazioni
Bialetti Industrie S.p.A. Membro del Comitato per il Controllo e Rischi
Blaietti Industrie S.p.A. Presidente del Comitato per le Nomine
Bialetti Industrie S.p.A. Membro del Comitato per le Operazioni con PartiCorrelate

Milano, 24 marzo 2016

Elena Crespi

Eller Cane

san kes või en A TANAH A TAGAMA (A TA WN973 Préfasiaio :الأنبية بقاءةأ 大学者 V621886 LV rozrseciv in VEENECH CLYPNO SNYTTWA esos\do\yt%ifabboos th ataq| {{}\ VINHIGANS ( 高等) 座位 .Salta Strinizinaa salta ja merkel sorveyni tai s de on Padrici nascim caram Cognoms.......GRESPI...... Nome .................................... mto fl ................................... $(0.000 - 1.8 - Aon)$ a RomaCittadinanza, TTALIANA Residents Via PALATTNO N. 6 Stato civile................................... $P_{\text{HOM}}(p) = \frac{1}{2} \sum_{i=1}^{n} \sum_{i=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} $ CONNOTATE E CONTRASSIXINI SALIENTE $M110001...1571072012$

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Capelli ................................... Occid. CASTANI

Segni particolari ....................................

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Ellis Charles

DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA E DI POSSESSO DEI REQUISITI PER L'ELEZIONE AD AMMINISTRATORE DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

Il sottoscritto Ciro Aniello Timpani, nato a Littleborough (GB) il 22 gennaio 1958, residente a Chiarl (BS), via SS Trinità 19, codice fiscale TMPNLC58A22Z114I, ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'articolo 14 dello Statuto di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti" o la "Società"),

PREMESSO CHE

  • il sottoscritto è stato proposto dal socio Bialetti Holding S.t.l. ai fini dell'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti in occasione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il 29 e 30 aprile 2016, rispettivamente in prima e, occorrendo, in seconda convocazione;
  • il sottoscritto è a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo Statuto sociale prescrivono per l'assunzione della carica di Amministratore di Bialetti;

DICHIARA

di accettare la candidatura alla carica di Amministratore di Bialetti contenuta nella lista presentata dall'azionista Bialetti Holding S.r.l.

Dichiara e attesta alla data della presente, altresì, sotto la propria responsabilità e consapevole che, al sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia:

  • di possedere i requisiti prescritti dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria per ricoprire la carica di Amministratore della Società, con particolare riferimento ai requisiti di onorabilità di cui all'art. 2 del D.M. 30 marzo 2000, n. 162, come richiamato dagli artt. 147-quinquies, comma 1, e 148, comma 4, del D. Lgs. n. 58/98;
  • di essere:
    • "indipendente" ai sensi dell'art. 148, comma 3, del D. Les. n. 58/98; Ó
    • "indipendente" ai sensi della definizione contenuta nell'art. 3.C.1 del Codice di ö Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.;
  • l'inesistenza, a proprio carico, di cause di incleggibilità, decadenza o incompatibilità previste dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria, ivi comprese quelle di cui all'art. 2382 c.c. e avuto riguardo altresì al regime di incompatibilità di cui all'articolo 17 del D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 e alle relative disposizioni di attuazione di cui al Regolamento Consob n. 11971/1999, come successivamente modificato, in relazione all'incarico di revisione legale dei conti conferito alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Consiglio di Amministrazione di Bialetti;
  • di accettare sin da ora la carica, ove nominato dalla suddetta Assemblea degli azionisti.

Allega:

  • curriculum vitae riguardante le proprie caratteristiche personali e professionali è riportante, tra l'altro, l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società alla data della presente;
  • copia del documento di identità ed evidenza del codice fiscale.

Dichiam altresì quanto segue:

  • di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società, e per essa al Consiglio di $\ddot{\phantom{0}}$ Amministrazione, ogni variazione di quanto sin qui dichiarato;
  • di impegnarsi a produtre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la $\cdot$ veridicità del dati dichiarati;
  • di aver preso visione dell'informativa di cui all'art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 e di prestare $\ddot{\phantom{0}}$ consenso, ai sensi dell'art. 23, commi 3 e 4, del medesimo decreto, al trattamento, alla comunicazione ed alla diffusione dei propri dati personali ad opera dei soggetti indicati nella predetta informativa e nel limiti di cui alla stessa.

Chiart, 24 marzo 2016 Ciro/Aniello "im∱a⁄ii

GURRICULUM VITAE

CIRO TIMPANI

Nato a Littleborough (GB) il 22 gennaio 1958

TITOLI DI STUDIO

Diploma di perito elettronico Laurea in Scienze Politiche

ESPERIENZE PROFESSIONALI

Dal 1983-1984 presso Siemens Spa Milano in qualità di quadro Dal 1984-1985 presso Marconi Italiana Milano in qualità di Sales/Application Manager Dal 1985-1991 presso Bosch Milano in qualità di Sales/Marketing Manager Dal 1992 Dirigente (General Manager) presso WEE Srl MilanoDal 1994 Acquisisce azioni Wee e continua ad essere General Manager Nel 2001 Wee vende alla quotata Schaffner AG (CH) Dal 2002 al 2007 AM (Schaffner Italia) membro del Corporate Management SchaffnerNel 2007 Member Of Board dalla Schaffner della ex WEE Dal 2007 ad oggl General Manager della WEETECH Italia Weetech è leader mondiale per i sistemi di collaudo automatici per cablaggi ed interconnessioni, back plane ed assiemi elettrici/elettronici.

CONOSCENZE INFORMATICHE

Ottima conoscenza del sistema operativo windows e degli applicativi più diffusi

LINGUE STRANIERE

Ottima conoscenza dell'inglese scritto e parlato. (madre lingua ) Comprensione del tedesco scritto e parlato.

Società/enti in cui sonoricoperte carielle o detenutepartecipazioni Carica ricoperta / partecipazione posseduta
Bialetti Industrie S.p.A. Consigliere non esecutivo indipendente
Bialetti Industrie S.p.A. Lead Independent Director
Bialetti Industrie S.p.A. Presidente del Comitato per il Controllo eRischi
Bialetti Industrie S.p.A. Membro dell'Organismo di Vigilanza
Bialetti Industrie S.p.A. Membro del Comitato per le Remunerazioni
Bialetti Industrie S.p.A. Membro del Comitato per le Nomine
Bialetti Industrie S.p.A. Presidente del Comitato per le Operazioni con
Parti Correlate
Weetech S.r.l. Direttore Generale.

Chiari, 24 marzo 2016

Ciro Aniello Timpani

$\mathbf{r}$
Replanator-traidio Cartaflegionaleikiv leëlab JE 1317 AろきっけいざいしGRAKERIANUF1 SIR 121
Cod ce figuraConcomettmpani THPNLC58A2221141 Data di scodenza24/01/2017
Man e Seisa
ANIELLO CIRO٠ ЪI
Luogo di nascreGRAH BRETAGNA E IBLANDA DEL NORO Concentiuto336XF24B
Province:Data di Mascitàťθ77/01/1959

$\mathcal{L}_{\mathcal{A}}$

$\bar{z}$

$\ddot{\phantom{0}}$

Lista n. 1 per la nomina del Collegio Sindacale

BIALETTI HOLDING S.R.L.

società unipersonale

Via Fogliano, n. 1 - $2\overline{5}030$ Coccaglio (BS) Codice Fiscale e Partita IVA 01669640987

Coccaglio (BS), 4 aprile 2016

Spettabile Bialetti Industrie S.p.A. Via Fogliano 1 25030 Coccaglio (BS)

Oggetto: Assemblea ordinaria degli Azionisti di Bialetti Industrie S.p.A. convocata per il 29 e 30 aprile 2016: candidati alla nomina di Sindaco

Con riferimento alla Assemblea Ordinaria degli Azionisti (P"Assemblea") di Bialetti Industrie S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), convocata per il 29 e 30 aprile 2016 rispettivamente in prima e, occorrendo, in seconda convocazione, per deliberare, tra l'altro, in merito al seguente punto all'ordine del giorno:

5. Nomina del Collegio Sindacale:

  • 5.1 nomina dei componenti del Collegio Sindacale;
  • 5.2 nomina del Presidente del Collegio Sindacale;
  • 5.3 determinazione del compenso del Collegio Sindacale.

il socio Bialetti Holding S.r.l. (titolare di n. 69.939.429 Azioni ordinarie Bialetti Industrie, corrispondenti al 64,72% del capitale sociale avente diritto di voto nell'Assemblea Ordinaria della Società), ai sensi dell'articolo 26 dello Statuto sociale della Società, presenta la seguente lista di candidati, ordinati con numerazione progressiva e composta di due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente:

Sezione 1-Sindaci effettivi

Nome Cognome Luogo e Data di nascita
A shimeter Canoferri Adrara San Martino (BG), 12 ottobre 1950
Эісва Rivetti Rovato (BS), 30 settembre 1957
-11C18T1F Loda Castrezzato (BS), 30 inarzo 1957

Sezione 2 - Sindaci supplenti

N.LEASE THE FOUR ENDING: THE MAIN LAST VALUE ome Cornome .Luogo e Data di nascita
STUDIES مرسو2. ani - 12. maggio 1957. Jaraci
r z anotti COMMANDBrescia, 22 settembre 197

301

BIALETTI HOLDING S.R.L.

società unipersonale

Via Fogliano, n. 1 - $2\overline{5}030$ Coccaglio (BS). Codice Fiscale e Partita IVA 01669640987

La lista è corredata dalla seguente documentazione:

  • copia della comunicazione rilasciata dall'intermediario comprovante la titolarità del numero di azioni rappresentate;
  • dichiatazione di clascun candidato di accettazione della candidatura attestante, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di incleggibilità, di decadenza e di incompatibilità ed il possesso dei requisiti prescritti per l'assunzione della carica, ivi incluso il rispetto dei limiti al cumulo degli incarichi stabiliti dalle disposizioni di legge e di regolamento vigenti;
  • curiculum vita recante le caratterístiche personali e professionali di clascun candidato, nonché l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo attualmente ricoperti in altre società;
  • copia del documento di identità e del codice fiscale di ciascun candidato.

Il socio Blaletti Holding S.r.l. dichiara, ai sensi dell'art. 26 dello Statuto sociale della Società, di non avere presentato più di una lista, neppure per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie.

Il socio Bialetti Holding S.r.l. propone altresi di determinare, per l'intera durata dell'incarico, e cioè sino alla data dell'assemblea di approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, in Euro 20.000 (ventimila) lordi annui il compenso spettante al Presidente del Collegio Sindacale e in Euro 10.000 (diecimila) lordi annui il compenso spettante a clascuno dei due Sindaci effettivi.

Con i migliori saluti.

Il Presidente Francesco Ranzoni

UBI><Banca Popolare di Bergamo

CERTIFICAZIONE DI PARTECIPAZIONE AL SISTEMA DI GESTIONE ACCENTRATA (D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e D. Lgs. 24 glugno 1998, n. 213)

Data rilascio: 22 Marzo 2016

N. prog. annuo Codice Cliente
0055/2016 3409519

BIALETTI HOLDING SRL Via Fooliano, 1 25030 COCCAGLIO (BS) P.T. 1669640987

A richiesta di ...................................

Luogo e data di nascita

La presente certificazione, con efficacia sino a 04/04/2016 attesta la partecipazione al sistema di gestione accentrata del nominativo sopra indicato con i seguenti strumenti finanziari:

codice descrizione strumenti finanziari The contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract ofauantità
IT0004222102 BIALETTI INDUSTRIE SPA all allowed also be considered in the company of the company of the construction of the construction of the construction69,939,429,00=

Su detti strumenti finanziari risultano le seguenti annotazioni:

La presente certificazione viene rilasciata per l'esercizio del seguente diritto: Elezione dei componenti del consiglio di amministrazione e dei membri del collegio sindacale

UBI >< BANCA POPOLARE DI BERGAMO SPA

Banca Popolare di Bergano S.p.A.

Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Sede Legale e Direzione Generale Pepositi e al Fondo Nazionale di Garanzia-Codice Piazza Viltorio Veneto, 8 - 24122 Bergamo Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Bergamo

  1. 03034840169 - Cop. soc. curo 1.350.514.25

DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA E DI POSSESSO DEI REQUISITI PER LA NOMINA A SINDACO EFFETTIVO DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

Il sottoscritto Gianpiero Capoferri, nato a Adrara San Martino (BG) il 12 ottobre 1950, residente a Palazzolo S/O (BS), via Zanardelli n. 38, codice fiscale CPFGPR50R12A057F, ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'articolo 26 dello Statuto di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti" o la "Società"), PREMESSO CHE

  • il sottoscritto è stato proposto dal socio Bialetti Holding S.r.l. ai fini dell'elezione del Collegio Sindacale di Bialetti in occasione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il 29 e 30 aprile 2016, rispettivamente in prima e, occorrendo, in seconda convocazione;
  • Il sottoscritto è a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo Statuto sociale prescrivono per l'assunzione della carica di Sindaco Effettivo di Bialetti;

DICHIARA

di accettare la candidatura alla carica di Sindaco Effettivo di Bialetti per gli esercizi 2016-2018 contenuta nella lista presentata dall'azionista Bialetti Holding S.r.l.

Dichiara e attesta alla data della presente, altresì, sotto la propria responsabilità e consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia:

di possedere i requisiti prescritti dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria per ricoprire la carica di Sindaco della Società, con particolare riferimento ai requisiti di cui al D.M. 30 marzo 2000, n. 162 e all'art. 26 dello Statuto Sociale;

di non ricadere in alcuna delle cause di ineleggibilità, decadenza o incompatibilità previste dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria per ricoprire la carica di Sindaco della Società, con particolare riferimento alle condizioni di incleggibilità e decadenza previste dagli artt. 2399 c.c. e 148, comma 3, del D.Lgs, n. 58/1998 e avuto riguardo altresì al cumulo di incarichi di cui agli artt. 148-bis, comma 1, del D.Lgs. n. 58/1998 e 144-terdecies del Regolamento Consob n. 11971/1999;

  • di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 3.C.1, così come richiamato dall'art. 8.C.1 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana $S.p.A.$
  • di essere iscritto al Registro dei Revisori Legali di cui al D.Lgs. n. 88/1992 e di aver esercitato Patrività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a 3 anni;
  • di ricoprire gli incarichi di amministrazione e controllo in altre società indicati nel proprio curriculum vitae qui allegato, autorizzandone sin d'ora la messa a disposizione dei soci ai sensi dell'art. 2400 c.c., impegnandosi a comunicare senza indugio eventuali variazioni alla Società;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Collegio Sindacale di Bialetti.

Dichiara di accettare sin d'ora la carica, ove nominato dalla predetta Assemblea, e, per tutti gli atti relativi alla carica, di eleggere domicilio presso la Società.

Allega:

  • t, carriculum vitae riguardante le proprie caratteristiche personali e professionali e riportante, tra l'altro, l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società;
  • copia del documento di identità ed evidenza del codice fiscale. $\overline{a}$

Dichiara altresì quanto segue:

  • di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società, e per essa al Consiglio di $\ddot{\phantom{1}}$ Amministrazione e al Collegio Sindacale, ogni variazione di quanto sin qui dichiarato;
  • di impegnatsi a produrre, su tichiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati;
  • di avec preso visione dell'informativa di cui all'art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 e di prestare consenso, al sensi dell'art. 23, commi 3 e 4, del medesimo decreto, al trattamento, alla comunicazione ed alla diffusione dei propri dati personali ad opera dei soggetti indicati nella predetta informativa e nel limiti di cui alla stessa.

Palazzolo S/O, A1 marzo 2016 ù. Gianpiero Capofferril

FORMATO EUROPEOPER IL CURRICULUMVITAE
INFORMAZIONI PERSONALI
NomeIndirizzoTelefonoFaxE-mail Capoferri GlanpieroVia Zanardelli n. 38 - 25036 Palazzolo S/Oglio (BS)030/712742 - 712750 030/7386236030/711733 030/7386239[email protected]
Nazionalità Ilaliana
Data di nascita e luogo 12/10/1950 Adrara San Martino (BG)
ESPERIENZA LAVORATIVA Titofare dello Studio professionale Capoferri sedi a Chiari (BS), Palazzolo sull'Oglio (BS) eTravagliato (BS) - circa 400 società.
OPERAZIONI TIPO.quotazione in Borsa del gruppo Bialetti$\blacksquare$analisi e studio Linea Group Holding s.r.l.٠tusione gruppo Brix, Zerbimark۰Iper Bennet - vendita per il mercato di Romano di Lombardia۰Operazione Italbrix s.r.l.; conferimento Brix e Italgros۰Consulente fiscale, aziendale, gestionale e contrattuale di imprese industriali e٠artiglanali
Esperienze multi utility:So.ge.lm s.p.a. - Palazzolo sull'Oglio (BS) - Membro dei Consiglio diı,Amministrazione e Amministratore DelegatoA2A Servizi al cliente - Milano - Sindaco effettivoĠLinea Group Holding s.r.l.- Cremona - Revisore del conti۰Comunità di zona - ConsulenteĠ

$\bigcup_{i=1}^{n}$

Pagina 1 - Curriculum vitae diCapolerri Giampiero

ļ

$\label{eq:3} \begin{array}{lllllllllll} \hline \textbf{1}{\text{max}} & \textbf{1}{\text{max}} & \textbf{1}{\text{max}} & \textbf{1}{\text{max}} \ \hline \textbf{1}{\text{max}} & \textbf{1}{\text{max}} & \textbf{1}{\text{max}} & \textbf{1}{\text{max}} & \textbf{1}{\text{max}} \ \hline \textbf{1}{\text{max}} & \textbf{1}{\text{max}} & \textbf{1}{\text{max}} & \textbf{1}{\text{max}} & \textbf{1}{\text{max}} \ \hline \textbf{1}{\text{max}} & \textbf{1}{\text{$

$\begin{array}{c} \frac{1}{2} \end{array}$

J.

$\ddot{\phantom{a}}$

Fondazione I.R.C.C.S. - Policlinico S. Matteo - Pavia (PV) - Consigliere delegato al¢Budget e all'internazionalizzazione fino al 2009
ESPERIENZA LAVORATIVA Azienda Sanitaria Locale di Brescie -- Presidente del Collegio del Revisori$\mathbf{p}$
NELLA SANITA' PUBBLICA Azienda Ospedallera Mellino Mellini - Chian (BS) - Componente Nucleo Valutazioneödelle Prestazioni fino a luglio 2014
U.S.S.L. -- Chairl (BS) -- Comitato del GarantiD
Consulente fiscale e societarlo di istituti privati$\ddot{\bullet}$
INCARICHI DI CONTROLLOATTUAL! Sindaco effettivo e Presidente del Collegio sindacale di società commerciali di primariaImportanza nella zona di Brescia, Bergamo, Cremona, Verbania e Lodi ;
Blaietti industrie s.p.a. (produzione articoli casalinghi) - Coccaglio (BS) - Presidente delę.Collegio Sindacale
Bialetti Store s.r.t. (commercio articoli casalinghi) - Coccaglio (BS) - Presidente del¢Collegio Sindacale
Istituto Superiore di formazione e ricerca 2000 s.c.p.a. (consulenza amministralivo -۰gestionale e planificazione aziendale) - Brescia - Sindaco effettivo
Industrie Policco- Mpb s.r.l. (labbricazione di articoli in materie plastiche) - Cazzago San$\bullet$Martino (BS) - Sindaco effettivo
Valdigrano di Flavio Pagani s.r.i. (produzione pasta) - Rovato (BS) - Presidente del$\bullet$Collegio Sindacale
Brix distribuzione s.r.i. in liquidazione (commercio all'ingrosso) - Brescia - Sindaco۰Unico
SCAB Giardino s.p.a. (fabbricazione mobili) - Cocoaglio (BS) - Sindaco effettivo۰
Agribertocchi s.r.i. (manutenzione e riparazioni meccaniche di autovalcoli) - Orzivecchi۰(BS)- Presidente del Collegio sindacale
FEC s.p.a. (gestione gloch leciti) - Torbole Casaglia (BS) - Sindaco effettivo$\blacksquare$
Cooperativa Artigiana di Garanzia (cooperativa garanzia fidi) - Brescia - Presidente del$\bullet$Collegio Sindacale
Fondazione E.U.L.O. (sviluppo e sostegno islauzione universitaria) - Brescia - Revisore$\bullet$unico
Gamma plù s.r.l. (fabbricazione apparecchi elettrici) - Cazzago San Martino (BS) -٠Sindaco Unico
Marcello Gabana s.p.a. (compravendita di beni immobili) - Calcinato (BS) - Sindaco٥effellivo
Grandi riso s.p.a.(lavorazione e produzione riso) - Codigoro (FE) - Sindaco effettivo۰
Gedit s.p.a. (smallimento rifiuli) - Calcinalo (BS) - Sindaco effettivoŵParadiso s.p.a. (produzione e imbottigliamento acque minerali-bevande) - Calcinato (BS)ń.
- Sindaco elfettivo
Upa Servizi s.r.l. (elaborazione elettr, dall) - Brescia - Presidente del Collegio sindacaleG.Filati Mornico s.r.l. in liquidazione (commercio filati) - Milano - Sindaco Unicoó
Università & Impresa s.c.r.l. in liquidazione - Brescla - Sindaco supplentee
INCARICHI AMMINISTRATIVI Micromega Network s.c.r.l. In liquidazione (società del distretto) - Palazzolo S/Oglioœ
ATTUALI (BS) · LiquidatoreAssociazione sportiva dilettantistica Franciacorta Golf Club - Corte Franca (BS) -¢
Membro Consiglio Direttivo
CARICHE PUBBLICHE
Comune di Palazzolo S/Oglio:Sindaco dal 1983 al 1985
Assessore dal 1976 al 1982
Consigliere Comunale dal 1975 al 1995
ISTRUZIONE E FORMAZIONENome e lipo di Istituto di Istruzione oformazione Diploma di Ragioniere
Pagina 2 - Curriculum vitae al
Canofern Glamplero

$\bar{a}$

$\bar{z}$

307

┟╌

Qualifica conseguita Ragioniere Commercialista
ISCRIZION! Collegio Ragionieri di Brescia al n.224 in data 07 Febbraio 1975Albo unico dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brescia al n. 120/ARevisore Contabile al sensi del D.Igs 27 gennalo 1992 n. 88 e del DPR 20 novembre 1992n.474 con decreto Ministeriale del 12 aprile 1995 G.U. n. 31 bis del 21aprile 1995
CAPACITÀ E COMPETENZEPERSONAL!Acquisite nel corso della vita e dellacarilera ma non necessariamentericonosciute da certificati e diplomiuficiali.
MADRELINGUA TALIANO
ALTRE LINGUA
· Capacità di fettura· Capacità di scrittura· Capacità di espressione orale FRANCESEINGLESEElementareBuonoElementareBuonoElementareBuono
CAPACITÀ E COMPETENZERELAZIONALIVivere e lavorare con eltre persone, inambiente multiculturale, occupando postiin cui la comunicazione è importante e insituazioni in cui è essenziale lavorare insquadra (ad es, cultura e sport), ecc. Particolare predisposizione a coordinare e favorire la creazione e l'avviamento di associazioni,organismi e società in ambito sportivo, culturale, aziendale, finanziario e político.Sponsor e creazione di un incubatore ante litteram per lo start-up di giovani imprenditori nelsettore informatico, servizi e finanza a partire dagli anni '80.
CAPACITÀ E COMPETENZEORGANIZZATIVEAd es, coordinamento e amministrazionedi persone, progetti, bilanci, sul posto dilavoro, in attività di volontariato (ad es.cultura e sport), a casa, ecc. Fondatore, Presidente, Amministratore e Socio di società e associazioni operanti nella sferasportiva, culturale, lavorativa, finanziaria, pubblica e politica.Esperto di strategia e organizzazione aziendale, attività che svolgo sia all'interno del mio Studioche presso i principali clienti.
CAPACITÀ E COMPETENZETECNICHECon computer, eltrezzature specifiche,macchinan, ecc. Utilizzo dei sistema operativo Windows, Microsoft office, Word, Excel, Outlook e buonaconoscenza della navigazione internet e posta elettronica.
CAPACITÀ E COMPETENZEARTISTICHEMusica, scrittura, disegno ecc. Appassionato conoscitore d'arte moderna, da anni seguo per passione i principali esponentilombardi a livello internazionale.Amante del cinema e della letteratura.
ALTRE CAPACITÀ E COMPETENZECompetenze non precedentementeindicate.
PATENTE O PATENTI
ULTERIORI INFORMAZIONI
Chiari, Il 31.03.2016 Firma
Pagine 3 - Curriculum vitae diCapoleni Glanpiero
Седвори, САРОН ГЛИЧ
Notas GIARPIERO
Rate R. 12, 10, 1050
callo n. 34 p. 1 s. 1ADRAHA BAH MAHTIMO BR
Cittadinanza
Rosklenza, PALAZZOLO, 8/0, (BS)
Via, Zamaroelli əb
Stato civilo COMMERCIAL 18TA
Professiono
CONNETEATE E COFFERASSECHE SALIEFET
Statura M. 1.78
Capelli GHI GI
Occht. VERDT
NESSUNO
NESSUNO المسيحين بن الموقع العربية الموقع------------------------------------
.Landario de la contextual

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Canada
Ż.
建筑
DATA DI MARCITA Listiniatio date Finance
Ö. ġВ
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COOKCHE 1995
NOME

DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA E DI POSSESSO DEI REQUISITI PER LA NOMINA A SINDACO EFFETTIVO DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

Il sottoscritto Diego Rivetti, nato a Rovato (BS) il 30 settembre 1957, residente a Brescia, viale della Bornata 11, codice fiscale RVTDGI57P30H598O, ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'articolo 26 dello Statuto di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti" o la "Società"), PREMESSO CHE

  • il sottoscritto è stato proposto dal socio Bialetti Holding S.r.l, ai fini dell'elezione del Collegio Sindacale di Bialetti in occasione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il 29 c 30 aprile 2016, rispettivamente in prima e, occorrendo, in seconda convocazione;
  • il sottoscritto è a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo Statuto sociale prescrivono per l'assunzione della carica di Sindaco Effettivo di Blaletti;

DICHIARA

di accettare la candidatura alla carica di Sindaco Effettivo di Bialetti per gli esercizi 2016-2018 contenuta nella lista presentata dall'azionista Bialetti Holding S.f.l.

Dichiara e attesta alla data della presente, altresì, sotto la propria responsabilità e consapevole che, ai sonsi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia:

  • di possedere i requisiti prescritti dalla disciplina legale, regolaritentare e statutaria per ricoprire la carlea el Sindaco della Società, con particolare riferimento ai requisiti di cui al D.M. 30 marzo 2000, n. 162 e all'art. 26 dello Statuto Sociale:
  • di non ricadere in alcuna delle cause di ineleggibilità, decadenza o incompatibilità previste dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria per ricoprire la carica di Sindaco della Società, con particolare riferimento alle condizioni di incleggibilità e decadenza previste dagli artt. 2399 c.c. e 148, comma 3, del D.Lgs. n. 58/1998 e avuto riguardo altresi al cumulo di incarichi di cui agli attt. 148-bls, comma 1, del D.Lgs. n. 58/1998 e 144-terdecles del Regolamento Consob n. 11971/1999;
  • di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 3.C.1, così come richiamato dall'art. 8.C.1 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana $S.p.A.$
  • di essere iscritto al Registro del Revisori Legali di cui al D.Lgs. n. 88/1992 e di aver esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a 3 anni;
  • di ricoprire gli intarichi di amministrazione e controllo in altre società indicati nel proprio eurrisulum vitae qui allegato, autorizzandone sin d'ora la messa a disposizione dei soci ai sensi dell'art. 2400 c.c., impegnandosi a comunicare senza indugio eventuali variazioni alla Società;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Collegio Sindacale di Bialetti.

Dichiara di accettare sin d'ora la carica, ove nominato dalla predetta Assemblea, e, per tutti gli atti relativi alla carica, di eleggere domicilio presso la Società

Allega:

  • corriculum vitae riguardante le proprie caratteristiche personali e professionali e riportante, tra l'altro, l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società;
  • copia del documento di identità ed evidenza del codice fiscale.

Dichiata altresì quanto segue:

  • di impegnatsi a comunicare tempestivamente alla Società, e per essa al Consiglio di $\mathbf{u}$ Amministrazione e al Collegio Sindacale, ogni variazione di quanto sin qui dichiarato;
  • di impegnarsi a produrre, su fichiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati;
  • di aver preso visione dell'informativa di cui all'art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 e di prestare $\ddot{\phantom{a}}$ consenso, ai sensi dell'art. 23, commi 3 e 4, del medesimo decreto, al trattamento, alla comunicazione ed alla diffusione dei propri dati personali ad opera dei soggetti indicati nella predetta informativa e nel limiti di cui alla stessa.

Brescia, 31 marzo 2016

$\overline{\rm{Diegc}}$

"CURRICULUM VITAE"

* Dati anagrafici:

RIVETTI DIEGO nato a Royato (BS) il 30/09/1957 residente in Brescia - Viale della Bornata n. 11 C.F.: RVT DOI 57P30 H598O

* Maturità scientifica:

Maturità scientifica conseguita presso il Licco Scientifico Statale "Calini", sezione di Rovato (BS) nel 1975.

* Maturità tecnico commerciale:

Maturità tecnico commerciale conseguita presso l'Istituto Tecnico Commerciale Statale "V. Monti" di Ferrara nel 1990.

* Abilitazione professionale:

Esame di Stato superato a Brescia nell'anno 1993 per l'abilitazione alla professione di Ragioniere Commercialista.

* Isorizione all'elenco del Revisori Contabili :

Iscrizione nel Registro dei Revisori Contabili formato con D.M. 12 Aprile 1995, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 Aprile 1995 n. 31-bis.

Piazza della Loggia 5 - 25121 BrosciaTel. 030.2408140 - Fax 030.2898350 R-mall: [email protected]

Currioulum professionale

Dal 1982 pratica professionale nello studio del Dott. Enrico Parnigotto con sede a Brescia in Via F.Ili Porcellaga n. 15, del quale è divenuto partner, fondando l'associazione professionale denominata "Studio Associato Pernigotto - Vavassori - Rivetti".

L'associazione professionale ha escreitato l'attività presso i seguenti studi:

Brescia, Via F.Ili Porcellaga n. 15;

Milano, L.go Toscanini n. 1;

Iseo (Bs), Via Cavone n. 5;

Orzinuovi (Bs), Via Mazzini n. 1.

Nel corso dell'attività professionale ha approfondito, in particolare, tematiche relative al settore finanziario partecipando alla costituzione di Gruppi Creditizi, SIM ed altri intermediari finanziari; ha ricoperto incarichi specifici quali:

coordinamento delle operazioni di ristrutturazione di gruppi industriali e finanziari;

responsabile area procedure concorsuali. $\omega$

Dal 1 Luglio 1998, a seguito di scioglimento dello Studio Associato Pernigotto-Vavassori-Rivetti na partecipato alla costituzione di una nuova associazione professionale denominata Studio Associato Vavassori-Rivetti con sede attualmente ubicata in Brescia - Piazza della Loggia n. 5 all'interno della quale è proseguito Pesercizio dell'attività professionale precedentemente svolta con particolare attenzione rivolta allo sviluppo di attivi gruppi finanziari ed industriali.

Ha ricoperto la carica di Presidente e membro del Collegio Sindacale di primaric Società quali:

  • Asm Brescia S.p.A.
  • Evorel Group S.p.A.

Sorin S.p.A.

  • Metalleghe S.p.A.
  • Montini S.p.A.

e di Amministratore Delegato di Fingruppo Holding S.p.A.; attualmente ricopre la carica in diversi collegi sindacali di sociotà finanziarie, industriali e di servizi, quotate e non, sia come Presidente che come Membro effettivo, tra le quali:

Biolotti Industrie S.p.A.

  • Marcolin S.p.A.
    • Colorado Film Production S.p.A.
    • Franzoni Filati S.p.A.

Piazza della Loggia 5 - 25121 Brescia Tel. 030,2408140 - Fax 030,2898350 E-mail: [email protected]

  • Società Italiana Lastre S.p.A.
  • G.P. Finanzlarla S.p.A.
  • Locman S.p.A.
  • Repower Vendita S.p.A.
  • Gruppo Nocentini Holding s.r.l.

Collabora con il Tribunale di Brescia in qualità di esperto in valutazioni d'azienda e consulente tecnico del Giudice; attualmente è nominato curatore fallimentare è commissario giudiziale e si occupa, tra le altre, di operazioni di risanamento e ristrutturazione delle posizioni debitorie aziendali.

Membro del Consiglio del Collegio dei Ragionieri Commercialisti di Brescia e componente della Commissione Studi del Collegio medesimo fino all'istituzione dell'Albo Unico.

Componente dall'anno 2003 della Commissione Giuridica e del Comitato Procedure presso la Camera di Commercio di Brescia.

bidgo RivettiMus

Piazza della Loggia 5 - 25121 Brescia Tel. 030.2408140 - Fax 030.2898350 E-mail: [email protected]

Società/cuti in cui sono ricopartecariche o detenute partecipazioni Carica ricoperta / partecipazione posseduta
Azlenda Agricola Mola S.r.I. Inliquidaziono Liquidatore
Bialetti Industrie S.p.A. Sindaco effettivo
Bialetti Store S.r.l. Sindaco effettivo
Camuna idroelettrica s.p.a. Sindaco effettivo
Colorado Film Production S.r.]. Presidente Collegio Sindacale
Essegel s.p.a. Sindaco effettivo
Fingruppo Holding S.p.A. In liquidazione Liquidatore
Fondazione Italo Gnutti Onlus Revisore Legale
Franzoni Filati S.p.A. Sindaco effettivo
G.P. Finanziaria S.p.A. Sindaco effettivo
Iven S.p.A. Presidente Collegio Sindacale
Iniziative Bresclane Parteciapzioni s.p.a. Sindaco effettivo
Locman S.p.A. Sindaco effettivo
Marcolin S.p.A. Sindaco Effettivo
Mednav S.p.A. Sindaco Effettivo
O.M.B. Brescla S.p.A. in Ilq. e conc. prev. Liquidatore
Plazza della Loggia S.r.i. Consigliere delegato
Repower Vendita Italia s.p.a. Sindaco effettivo
Società Italiana Lastre S.p.A. Presidente Collegio Sindacale
Tomasi Auto S.r.t. Presidente Collegio Sindacale
Gruppo Nocentini Holding s.r.l. Presidente Collegio Sindacale

Brescia, 31 marzo 2016

Worth And $\Gamma$

$\label{eq:2.1} \begin{split} \mathcal{L}^{(1)} & = \mathcal{L}^{(2)} \left( \mathcal{L}^{(1)} \otimes \mathcal{L}^{(2)} \right) \end{split}$

$\label{eq:1} \frac{1}{2\pi\mu^2}\frac{d}{dt}$

DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA E DI POSSESSO DEI REQUISITI PER LA NOMINA A SINDACO EFFETTIVO DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

La sottoscritta Luciana Loda, nata a Castrezzato (BS) il 30 marzo 1957, residente a Castrezzato (BS), via B. Cavalli 20, codice fiscale LDOLCN57C70C332T, ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'articolo 26 dello Statuto di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti" o la "Società"),

PREMESSO CHE

  • la sottoscritta è stata proposta dal socio Bialetti Holding S.r.l. al fini dell'elezione del Collegio Sindacale di Bialetti in occasione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il 29 e 30 aprile 2016, rispettivamente in prima e, occorrendo, in seconda convocazione;
  • la sottoscritto è a conoscenza del requisiti che la normativa vigente e lo Statuto sociale prescrivono per l'assunzione della carica di Sindaco Effettivo di Bialetti;

DICHIARA

di accettare la candidatura alla carica di Sindaco Effettivo di Bialetti per gli esercizi 2016-2018 contenuta nella lista presentata dall'azionista Bialetti Holding S.r.l.

Dichiara e attesta alla data della presente, altresì, sotto la propria responsabilità e consapevole che, ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia:

  • di possedere i requisiti prescritti dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria per ricoprire la carlea di Sindaco della Società, con particolare riferimento al requisiti di cui al D.M. 30 marzo 2000, n. 162 e all'art. 26 dello Statuto Sociale;
  • di non ricadere in alcuna delle cause di ineleggibilità, decadenza o incompatibilità previste dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria per ricoprire la carica di Sindaco della Società, con particolare riferimento alle condizioni di ineleggibilità e decadenza previste dagli artt. 2399 c.c. e 148, comma 3, del D.Les. n. 58/1998 e avuto riguardo altresì al cumulo di incarichi di cui agli artt. 148-bis, comma 1, del D.Lgs. n. 58/1998 e 144-terdecies del Regolamento Consob n. 11971/1999;
  • di essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 3.C.1, così come richiamato dall'art. 8.C.1 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana $S.p.A.$
  • di essere iscritto al Registro del Revisori Legali di cui al D.Lgs. n. 88/1992 e di aver escreitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a 3 anni;
  • di ricoprire gli incarichi di amministrazione e controllo in altre società indicati nel proprio carrientum vitas qui allegato, autorizzandone sin d'ora la messa a disposizione dei soci ai sensi dell'art. 2400 c.c., impegnandosi a comunicare senza indugio eventuali variazioni alla Società;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Collegio Sindacale di Bialetti.

Dichiara di accettare sin d'ora la carica, ove nominato dalla-predetta Assemblea, e, per tutti gli atti relativi alla carica, di eleggere domicilio presso la Società

Allega:

  • carrientum vitas riguardante le proprie caratteristiche personali e professionali e riportante, tra l, l'altro, l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società;
  • copia del documento di identità ed evidenza del codice fiscale. $\mathbf{v}$

Dichiara altresì quanto segue:

  • di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società, e per essa al Consiglio di $\overline{a}$ Amministrazione e al Collegio Sindacale, ogni variazione di quanto sin qui dichiarato;
  • di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati;
  • di aver preso visione dell'informativa di cui all'art. 13 del D. Lgs. n. 196/2003 e di prestare consenso, ai sensi dell'art. 23, commi 3 e 4, del medesimo decreto, al trattamento, alla ÷. comunicazione ed alla diffusione dei propri dati personali ad opera dei soggetti indicati nella predetta informativa e nei limiti di cui alla stessa.

Castrezzato, 31 marzo 2016

Luciana Loda

Formato europeo per ilcurriculum vitae
INFORMAZIONI PERSONALI
Cogname nomeIndirizzoTelefonoFaxE-mailPec LODALUCIANAVia B. Cavalli n. 20, 25030 - CASTREZZATO (BS)030712822030711733[email protected][email protected]
Nazionalità Italiana
Data e luogo di nascita 30/03/1957 CASTREZZATO (BS)
ISTRUZIONE E FORMAZIONENome e tipo di istituto di istruzione oformazioneQUALIFICA CONSEGUITA Diploma di malurità tecnica conseguita presso l'Istituto Tecnico Commerciale per Ragionieri"Luigi Einaudi" di Chiari (BS)Ragioniere
Prima linguaAltre lingue conosciute ItalianoInglese
ISCRIZIONI Iscritta al Registro del Revisori Legali al n. 69447 con D.M. 5/06/1996 pubblicato su G.U. n.49BIS del 18/06/1996
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321

ESPERIENZA LAVORATIVA Dal 1977 ad oggl

Responsabile di uno Studio professionale di primaria importanza nella Provincia di Brescia

Amministratore Delegato di una Società di servizi con uffici in Chiari, Palazzoio S/O eTravagliato (BS) con mansioni di:

  • reforente fiscale di tutte le aziende clienti;

  • organizzazione e controllo di Dichiarazione dei redditi, IVA, Mod. 770, Irap, IMU etc...;

  • organizzazione e controllo di contabilità generale, iva, bilanci, libri sociali, adempimenti variaziende clienti quali iscrizioni, variazioni, etc...;

  • assistenza e organizzazione di atti societari per operazioni straordinarie quali costituzioni, trasformazioni, cessioni etc...

  • assistenza alle Ispezioni presso aziende clienti effetiuate da Guardia di Finanza, Dogana, Ufficio Iva, Ispellori del lavoro, Agenzia delle Entrale;

  • redazione di circotari mensili e scadenzari annuali con informazioni fiscali per la cilentela;

  • rapporto diretto con la clientela;

  • consulente ufficio gestione del personale;

  • revisore legale del conti di primarie società

Consulente Fiscale per Enti Pubblici e Locali

Società/enti in cui sonoricoperte cariche odetenute partecipazioni Carlca ricoperta / partecipazione posseduta

Agribertocchi S.r.I. Sindaco effettivo
Blaietti Holding S.r.l. Presidente Collegio Sindacale
Blaietti Industrie S.p.A. Sindaco effettivo
Bialetti Store S.r.l. (*) Sindaco effettivo
Industrie Polieco-M.P.B.S.r.l. Sindaco supplente
Roberto Marella S.p.A. Presidente Collegio Sindacale
Salt S.r.I. Consigliere
Saed S.r.l. Amministratore delegato
Saed S.r.l. 20%
UPA Servizi S.r.l. Sindaco effettivo
Valdigrano di FlavioPagani S.r.l. Sindaco effettivo
Zerbini B. & G. S.r.l. Presidente Collegio Sindacale
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Castrezzato, 31 marzo 2016 Luciana Loda

DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA E DI POSSESSO DEI REQUISITI PER LA NOMINA A SINDACO SUPPLENTE DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

Il sottoscritto Zani Aurelio, nato a Chiari (BS) il 1 maggio 1957, residente a Sarnico (BG), via Vittorio Veneto n. 65, codice fiscale ZNARLA57E01C618U, ni sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'articolo 26 dello Statuto di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti" o la "Società"),

PREMESSO CHE

  • il sottoscritto è stato proposto dal socio Bialetti Holding S.r.i. ai fini dell'elezione del Collegio Sindacale di Bialetti in occasione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti convocata per il 29 e 30 aprile 2016, rispettivamente in prima e, occorrendo, in seconda convocazione;
  • il sottoscritto è a conoscenza dei requisiti che la normativa vigente e lo Statuto sociale prescrivono per l'assunzione della carica di Sindaco Supplente di Bialetti;

DICHIARA

di accettare la candidatura alla carica di Sindaco Supplente di Bialetti per gli escreizi 2016-2018 contenuta nella lista presentata dall'azionista Bialetti Holding S.r.l.

Dichlara e attesta alla data della presente, altresì, sotto la propria responsabilità e consapevole che, al sensi dell'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia:

  • di possedere i requisiti prescritti dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria per ricoprire la carica di Sindaco della Società, con particolare riferimento ai requisiti di cui al D.M. 30 marzo 2000, n. 162 e all'art. 26 dello Statuto Sociale;
  • di non ricadere in alcuna delle cause di incleggibilità, decadenza o incompatibilità previste dalla disciplina legale, regolamentare e statutaria per ricoprire la carica di Sindaco della Società, con particolare riferimento alle condizioni di ineleggibilità e decadenza previste dagli arti. 2399 e.c. e 148, comma 3, del D.Lgs. n. 58/1998 e avuto riguardo altresì al cumulo di incarichì di cui agli artt. 148-bis, comma 1, del D.Lgs. n. 58/1998 e 144-terdecies del Regolamento Consob n. 11971/1999,
  • di essere in possesso del requisiti di indipendenza previsti dall'art. 3.C.1, così come richiamato dall'art. 8.C.1 del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana $S.p.A.;$
  • di essere iscritto al Registro dei Revisori Legali di cui al D.Lgs. n. 88/1992 e di aver esercitato l'attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a 3 anni;
  • di ricoprire gli incarichì di amministrazione e controllo in altre società indicati nel proprio carrientum mitav qui allegato, autorizzandone sin d'ora la messa a disposizione dei soci al sensi dell'art. 2400 c.c., impegnandosi a comunicare senza indugio eventuali variazioni alla Società;
  • di non essere candidato in altra lista per l'elezione del Collegio Sindacale di Bialetti,

Dichiara di accettare sin d'ora la carica, ove nominato dalla predetta Assemblea, c, per tutti gli atti relativi alla carica, di eleggere domicilio presso la Società.

ZANI Rag. AURELIO RAGIONIERE COMMERCIALISTA Via G.B. Vezzoll n.24 $-25036$ Palazzolo s/O (Bs) $-$ Tel. 030-7386236 e-mall: nurcho.zaufgesnservice.com

Nato a Chiari (Bs) il 01/05/1957 C.F.: ZNARLA57E01C618U Abitazione: Via Vittorio Veneto n.65 - 24067 Sarnico (Bg)

Oggetto: Curriculum professionale

Aurelio Zani ragionica: commercialista, iscritto al Collegio del Ragionieri di Brescia al número 1069 e Registro Nazionale dei Revisori Contabili numero 80257 del supplemento straordinario alla G.U., 46 serie speciale n.50 25/06/1999 D.M. 07/06/1999, studio professionale in Palazzolo soll*Oglio (Bs.) Via G.B. Vezzoli n.24.

Inizio dell'attività professionale 1995.

Principali incarichi ed attività:

  • » Sindaco effettivo di società commerciali di medie dimensioni;
  • · Consulente fiscale ed aziendale di imprese industriali, artigianali e società comerative;
  • « Esperienza trentennale in materia contabile, amministrativa e tributaria avendo lavorato anche presso ditte commerciali nonché studi professionali prima di escreitare la libera professione.

Società/enti in cui sono Carica ricoperta / partecipazione posseduta ricoperte cariche odetenute partecipazioni

Agribertocchi S.r.l. Sindaco supplente in carica
Bialetti Holding S.r.l. Sindaço supplente in carica
Blaietti IndustrieS.p.A. Sindaco supplente in carica
Bialetti Store S.r.l. $(*)$ Sindaco supplente In carica
Erhardt Più LeimerS.r.l. Sindaco effettivo in carica
Roberto MarellaSp.A. Sindaco supplente in carica
Upa Servizi S.r.l. Sindaco supplente in carica
Valdigrano di FlavioPagani S.r.l. Sindaco supplente in carica
Zerbini 8.&G, S.r.l. Sindaco supplente în carica
Giflori di Chiari Grazia& C, S a.s. Socio accomandante In carica

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Sarnico, 31 marzo 2016

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n 50 (Aftu lit Güls)Kuelio Jani

Allega:

  • curriculum vitae riguardante le proprie caratteristiche personali e professionali e riportante, tra $\overline{a}$ l'altro, l'elenco degli mearichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società;
  • copia del documento di identità ed evidenza del codice fiscale. L

Dichiata altresi quanto segue:

  • di impegnarsi a comunicare tempestivamente alla Società, e per essa al Consiglio di $\ddot{\phantom{a}}$ Amministrazione e al Collegio Sindacale, ogni variazione di quanto sin qui dichiarato;
  • di impegnarsi a produrre, su richiesta della Società, la documentazione idonea a confermare la veridicità dei dati dichiarati;
  • di aver preso visione dell'informativa di cui all'art. 13 del D. Los. n. 196/2003 e di prestare consenso, al sensi dell'art. 23, commi 3 e 4, del medesimo decreto, al trattamento, alla comunicazione ed alla diffusione dei propri dati personali ad opera dei soggetti indicati nella predetta informativa e nei limiti di cui alla stessa.

Adro, 31 marzo 2016

Louch

330

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

INFORMAZIONI PERSONALI

Nome
Indirizzo
Codice Fiscale
Parlila Iva
Telefono
Fax
É-mail
Peo
Nazionalità
Data di nascita

Qualilica professionale

ESPERIENZA LAVORATIVA

$\bullet$ Date (da - a) · Nome e indirizzo del datore di Jávoro · Tipo di azienda o settore · Tipo di implego · Principali mansioni e responsabilità

Pagina 1 - Cunfculum vitae di [Stefenia Zenotti]

STEFANIA ZANOTTI VIA PRINCIPE UMBERTO N. 21 - 25030 - ADRO (BS) ZNTSFN77P62B157Z 03082720982 030 712742 - 338 8059066 030 711733 [email protected] [email protected] Italiana 22 settembre 1977

DOTTORE COMMERCIALISTA: Iscritta all'Albo dei Dottori Commercialisii ed Esperti Contabili di Brescla al n. 1875/A dal 27.02.2008. Revisone LeoALe: Iscritta al Registro dei Révisori Legal con D.M. di Grazia e Giustizia 08 giugno 2010, pubblicato in G.U. n. 48 del 18.06.2010.

· 01 GENNAIO 2009 AD OGGI

LIBERO PROFESSIONISTA (Consulente SAED S.R.L.) Esperta in contabilità generale e fiscalità ordinaria e straordinaria. Esperta in diritto societario: riorganizzazioni aziendali e operazioni straordinario (fusioni, scissioni, trasformazioni, cessioni e valutazioni di azienda, liquidazioni). Esperta in predisposizione e analisi di Business Plan; budget e analisi degli scostamenti; analisi per centro di costo; Break Even Analysis; Cash Flow; Rendiconto Finanziario. Esperta in società partecipate da Enti Locali e normaliva correlata. Esperta in rapporti con la Pubblica Amministrazione e Fondazioni. ● 06 MARZO 2007 - 31 DICEMBRE 2008 Collaborazione con SAED S.r.l., con sede in Chiari, via SS. Trinità n. 3. • 20 NOVEMBRE 2006 - 28 FEBBRAIO 2007 Prestazione occasionale per SAED S.r.l., con studio in Chiari, via SS, Trinità n. 3. $\div$ 15 SETTEMBRE 2003 - 19 NOVEMBRE 2006 Praticantato presso il Dr. Sala Mauro con studio in Chiari, via SS. Trinità n. 3. $\approx 2004 - 2005 - 2006$ Prestazioni occasionali per istituto d'insegnamento il Politecnico, con sede in Brescia via Marsala n. 13. Insegnamento corsi di contabilità generale. $\bullet$ 2001 - 2002 - 2003 Collaborazione 150 Ore presso Laboratorio di Informatica e Servizio di Tutoring Università degli Studi di Brescia.

Autorizzo al trattamento dei dali personali ai sensi del O/Lgs 199/2003 e s.m.i.

INCARICHI DI CONTROLLO ATTUALI Bialetti Holding S.r.I. (amministrazione di imprese) - Coccaglio (Bs) - sindaco effettivoErhardt Ptti Leimer s.r.l. (fabbricazione macchine lessili) - Slozzano (BG) - sindaco supplenteIndustrie Polleco - M.P.B. s.r.l. (fabbricazione materie plastiche) - Cazzago San Martino (BS) -sindaco supplenteValdigrano di Flavio Pagani S.r.l. (produzione pasta) -- Rovato (BS) -- sindaco effettivoZerbini B. & G. S.r.t. (locazione immobili) - Palazzolo sull'Oglio (BS) - sindaco effettivoRoberto Marella s.p.a. (pressofusione) - Roccafranca (BS) - sindaco supplenteAgribertocchi s.r.l. (riparazioni meccaniche) - Orzivecchi (BS) - sindaco supplenteUPA Servizi s.r.l. (elaborazione dall) - Brescia - sindaco effettivoBialetti Industrie S.p.A. - Coccaglio (Bs) - sindaco supplenteBlaietti Store S.r.l. - Coccaglio (Bs) - sindado supplente
ISTRUZIONE E FORMAZIONE
Nome e tipo di istituto di istruzione oformazione Università degli Studi di Brescia
· Principali materie / abilitàprofessionall oggetto dello studio· Qualifica conseguita Economia Aziendale, Contabilità Generale, Analisi e Contabilità dei Costi, Revisione Aziendale,Analisi di Bilancio per Indici e per Flussi, Diritto Commerciale, Diritto Tributario.Laurea in Economia e Commercio - Economia AziendaleVolazione 110 / 110 LODE
· Nome e tipo di istituto di istruzione oformazione I.T.C. Ivan Piana
· Qualifica conseguita Diploma di Ragioniere - Perito Commerciale e ProgrammatoreVolazione 58 / 60
· Nome e tipo di istituto di istruzione oformazione Istituto "Il Politecnico"
· Qualifica conseguita Corso libero di qualificazione professionale - Diploma di Operatrice Computer in ambienteWindowsVotazione 100 / 100
CAPACITA E COMPETENZE
PERSONALIAcquisite nel corso della vita e dellacarriera ma non necessariamentericonosciuto da certificati e diplomiufficiali. Nessuna di particolare rilievo
PRIMA LINGUA Italiano
Altre lingue Indiese
· Capacità di lellura Buona
· Capacità di scrittura Buona
- Capacitá di espressione orale Buona
ALTRE LINGUE Francese
• Capacità di lettura Sufficiente
· Capacità di scrittura Sufficiente
· Capacità di espressione orale Sufficiente
CAPACITÀ E COMPETENZE RELAZIONALIVivere e lavorare con altre persone,in ambiente multiculturale,occupando posti in cui la Buona predisposizione al lavoro di gruppo.
Pagina 2 - Cunfoulum vilas di Autorizzo al tratlamento del dati personali al sensi dei D. Los 196/2003 e s.m.l.

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$\mathcal{L}_{\mathcal{A}}$ , and the second contribution of the second contribution of $\mathcal{A}$

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332

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comunicazione è importante e in situazioni in cui è essenziale lavorare in squadra (ed es. cultura e sport), ecc. CAPACITÀ E COMPETENZE ORGANIZZATIVE Ad es, coordinamento e amministrazione di persone, progetti,bilanci: sul posto di lavoro, in attività di volontariato (ad es. cultura e sport), a casa, ecc. CAPACITA E COMPETENZE TECNICHE Con computer, attrezzature specifiche, mecchinari, ecc.

CAPACITÀ E COMPETENZE ARTISTICHE Musica, scrittura, disegno ecc. ALTRE CAPACITÀ E COMPETENZE Compotenze non precedentemente indicate,

РАТЕМТЕ ОРАТЕМТІ

Buona capacità e competenza organizzativa nell'ambito del proprio lavoro.

Buona capacità nell'utilizzo dei sistemi software di base necessari per lo svolgimento della propria altivilà. SO Windows; Microsoft Word, Excel, Power Point; Internet Explorer e Netscape Navigator; Outlook Express; Microsoft Access. Applicativo Omnia Zucchetti Contabilità; Esalto. Nessuna

Nessuna

Patente Italiana categoria B

ADRO, 31/03/2016

Firma Stephenic Loudi

Pagina 3 - Cumculum vitae di [Stelania Zanoti] Autorizzo al trattamento del defi personali al sensi del D. Lgs 198/2003 o s.m.i.

$\label{eq:2} \frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{i=1}^n\frac{1}{\sqrt{2}}\sum_{j=1}^n\frac{1}{j!}\sum_{j=1}^n\frac{1}{j!}\sum_{j=1}^n\frac{1}{j!}\sum_{j=1}^n\frac{1}{j!}\sum_{j=1}^n\frac{1}{j!}\sum_{j=1}^n\frac{1}{j!}\sum_{j=1}^n\frac{1}{j!}\sum_{j=1}^n\frac{1}{j!}\sum_{j=1}^n\frac{1}{j!}\sum_{j=1}^n\frac{1}{j!}\sum_{j=1}^n\frac{1}{j!}\sum_{j=1}^$ $\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\int_{\mathbb{R}^3}\frac{1}{\sqrt{2}}\right)\frac{1}{\sqrt{2}}\right)\frac{1}{\sqrt{2}},d\mu,d\mu,d\mu,d\mu,d\mu,d\mu,d\mu,d$

$\mathcal{L}(\mathcal{A})$ and $\mathcal{L}(\mathcal{A})$

$\frac{1}{2}$

$\frac{1}{2}$

$\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$ and $\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$

$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{2}d\mu,d\mu,d\mu,d\mu,d\mu,d\mu,d\mu,d\mu$

$\frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right)$