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Bialetti Industrie — Management Reports 2022
Sep 28, 2022
4065_ir_2022-09-28_15b36d80-ee3e-4efa-8fa4-0e680779a95e.pdf
Management Reports
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BIALETTI INDUSTRIE S.p.A.
Via Fogliano n. 1 - 25030 Coccaglio (BS) Capitale sociale: Deliberato: 1.041.628,00; Sottoscritto e versato: Euro 1.041.628,00 Iscritta nel Registro delle Imprese del Tribunale di Brescia Codice fiscale e partita I.V.A. n. 03032320248 n. 443939 del R.E.A. presso C.C.I.A.A. di BRESCIA
Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione del 9 settembre 2022 Il documento è disponibile nel sito internet www.bialetti.com
| ORGANI SOCIALI ALLA DATA DEL 9 SETTEMBRE 2022 | 6 |
|---|---|
| LA STRUTTURA DEL GRUPPO | 7 |
| SEDI SECONDARIE DELLA CAPOGRUPPO | 7 |
| DATI SOCIETARI | 8 |
| ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO | 8 |
| INFORMAZIONE SULLE SOCIETÀ RILEVANTI EXTRA UE | 8 |
| COMPOSIZIONE DELL'AZIONARIATO ALLA DATA DEL 9 SETTEMBRE 2022 | 9 |
| POSSESSO DI AZIONI PROPRIE E POSSESSO DI AZIONI O QUOTE DI SOCIETÀ CONTROLLANTI | 9 |
| I MARCHI E I PRODOTTI ICONA | 10 |
| DISCLAIMER | 10 |
| DEFINIZIONI | 10 |
| IL PIANO DI RISANAMENTO DEL GRUPPO BIALETTI | 12 |
| SINTESI DEI RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2022 | 19 |
| INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE | 20 |
| GRUPPO BIALETTI - RISULTATI CONSOLIDATI | 20 |
| EVENTI SIGNIFICATIVI DEL SEMESTRE | 22 |
| MERCATO, BUSINESS, LANCIO DI NUOVI PRODOTTI | 23 |
| ANDAMENTO ECONOMICO, PATRIMONIALE E FINANZIARIO DEL GRUPPO | 28 |
| ANDAMENTO DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO | 33 |
| OPERAZIONI NON RICORRENTI ATIPICHE E/O INUSUALI | 35 |
| STRUTTURA ORGANIZZATIVA | 35 |
| RAPPORTI INFRAGRUPPO ED OPERAZIONI EFFETTUATE CON PARTI CORRELATE | 36 |
| RICHIESTA CONSOB DEL 14 LUGLIO 2009 AI SENSI DELL'ART. 114 - 5° COMMA DEL D. LGS 58/98 | 39 |
| FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA | |
| GESTIONE | 44 |
| GRUPPO BIALETTI: BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2022 | 45 |
| STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO | 46 |
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO | 47 |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO | 48 |
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO | 49 |
| PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO | 50 |
| STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 | 51 |
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 | 52 |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 | 52 |
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO | |
| 2006 | 53 |
| NOTE ESPLICATIVE | 54 |
| NOTE ALLO STATO PATRIMONIALE | 65 |
| NOTE AL CONTO ECONOMICO | 80 |
| ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 81- TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL MAGGIO 1999 E | |
| SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI | 89 |
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE
5
Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione in carica è composto da nove membri, come nominato dall'Assemblea ordinaria del 28 aprile 2022.
L'intero Consiglio resta in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024.
| Francesco Ranzoni | Presidente |
|---|---|
| Egidio Francesco Cozzi | Amministratore delegato |
| Amelia Mazzucchi | Consigliere Indipendente |
| Simonetta Ciocchi | Consigliere Indipendente |
| Anna Luisa Spadari | Consigliere |
| Marco Ghiringhelli | Consigliere |
| Pierfranco Di Gioia | Consigliere |
| Roberto Ranzoni | Consigliere |
Egidio Francesco Cozzi Amministratore delegato Amelia Mazzucchi Consigliere Indipendente Paola Annamaria Petrone Consigliere indipendente e Lead Indipendent Director Simonetta Ciocchi Consigliere Indipendente
Comitato controllo e rischi e per le operazioni con parti correlate
| Simonetta Ciocchi | Presidente e Consigliere Indipendente | |||
|---|---|---|---|---|
| Amelia Mazzucchi | Consigliere indipendente | |||
| Paola Annamaria Petrone | Consigliere Indipendente | |||
| Anna Luisa Spadari | Consigliere non esecutivo |
Comitato per la remunerazione e le nomine
| Amelia Mazzucchi | Presidente e Consigliere Indipendente | |||
|---|---|---|---|---|
| Paola Annamaria Petrone | Consigliere Indipendente | |||
| Simonetta Ciocchi | Consigliere Indipendente | |||
| Anna Luisa Spadari | Consigliere non esecutivo |
Comitato Esecutivo
Marco Ghiringhelli Membro del comitato
Direttore Generale
Egidio Francesco Cozzi
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Marco Deotto
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale in carica è composto da tre membri effettivi più due supplenti; è stato nominato dall'assemblea del 28 aprile 2022 per la durata di tre esercizi (sino alla data dell'assemblea per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024).
Andrea Cioccarelli Presidente Barbara Mantovani Sindaco effettivo Marco Viberti Sindaco effettivo Massimo De Buglio Sindaco Supplente Patrizia Montanari Sindaco Supplente
Società di revisione
L'Assemblea ordinaria di Bialetti del 29 aprile 2016 ha conferito alla Società di Revisione KPMG S.p.A., l'incarico per la revisione contabile del Bilancio di esercizio di Bialetti, nonché del Bilancio consolidato e della Relazione semestrale Abbreviata del Gruppo Bialetti per il periodo di nove anni fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2024, in base alle disposizioni del D.Lgs. n. 39/2010. Kpmg S.p.A.
Amelia Mazzucchi Presidente e Consigliere Indipendente
Egidio Francesco Cozzi Presidente del comitato Pierfranco Di Gioia Membro del comitato
Alla data del 30 giugno 2022 e alla data di predisposizione del presente documento, l'assetto societario del Gruppo Bialetti è il seguente:

L'attuale assetto societario è il seguente:
- ➢ Bialetti Industrie S.p.A.: opera a livello nazionale ed internazionale per la produzione e commercializzazione di tutti i prodotti a marchio Bialetti e Aeternum; presso il sito produttivo di Coccaglio (Brescia) è attiva la produzione di capsule in alluminio a partire da ottobre 2012;
- ➢ Cem Bialetti A.S.: Società leader nel mercato turco e in Medio Oriente nella produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio antiaderente, ceramici e smaltati; presso la città di Izmit (Turchia) è presente il sito per la produzione di strumenti di cottura in alluminio antiaderente, ceramici e smaltati sia finiti sia semilavorati;
- ➢ Bialetti Store S.r.l. a s.u.: la società è attiva nella commercializzazione, sul canale dettaglio, dei prodotti del Gruppo Bialetti all'interno di strutture "Outlet Village", centri commerciali e attraverso negozi monomarca (canale Retail) presenti nelle principali città italiane. Al 30 giugno 2022 la rete contava 106 punti vendita (di cui 4 franchising).
- ➢ SC Bialetti Stainless Steel S.r.l.: la società rumena, con base a Ploiesti, dove sono concentrate le attività relative alla produzione della componentistica di base e prodotti finiti per caffettiere in alluminio; le fasi finali della produzione ed i processi produttivi ad alto valore aggiunto sono completati presso le linee di assemblaggio di Ornavasso esternalizzate nel corso del 2010;
- ➢ Bialetti France S.àr.l. (già Bialetti Girmi France s.a.): società attiva nell'ambito del Gruppo per la commercializzazione dei prodotti nel mercato francese e belga;
- ➢ Bialetti Houseware Ningbo: Società cinese dedita allo sviluppo commerciale nel Far East, oltre che alla gestione di tutti gli acquisti del Gruppo in Cina. La società è operativa dal 1° luglio 2014;
- ➢ Bialetti Deutschland GmbH, società di diritto tedesco controllata al 100% dalla società Bialetti Industrie S.p.A. attiva da ottobre 2020 nell'ambito del Gruppo per la commercializzazione dei prodotti nel mercato tedesco;
- ➢ Bialetti USA, società di diritto americano controllata al 100% dalla società Bialetti Industrie S.p.A. e responsabile nell'ambito del Gruppo della commercializzazione dei prodotti nel mercato americano da settembre 2020;
- ➢ Bialetti Australia, società di diritto australiano controllata al 100% dalla società Bialetti Industrie S.p.A., costituita il 3 novembre 2021 per la commercializzazione dei prodotti del Gruppo nel mercato australiano, divenuta operativa nel mese di marzo 2022.
Si segnala che Bialetti Industrie S.p.A. non ha sedi secondarie.
Sede legale e amministrativa Capogruppo
BIALETTI INDUSTRIE S.p.A. Via Fogliano n. 1 - 25030 Coccaglio (BS)
Stabilimenti produttivi
BIALETTI INDUSTRIE S.p.A. Via Fogliano n. 1 - 25030 Coccaglio (BS) SC BIALETTI STAINLESS STEEL S.R.L. Sat Plopeni, Dumbravesti (Romania) CEM BIALETTI A.S. Istanbul (Turchia)
Filiale retail
BIALETTI STORE S.r.l. a s.u. Via Fogliano n. 1 - 25030 Coccaglio (BS)
Filiali commerciali
BIALETTI FRANCE S.A.R.L. - Rueil - Malmaison (Francia) BIALETTI DEUTSCHLAND G.M.B.H. - Munchen (Germania) BIALETTI USA INC. - Delaware (New Jersey) BIALETTI AUSTRALIA PTY LTD - Melbourne (Australia)
Altre filiali
BIALETTI HOUSEWAREE NINGBO - Ningbo (Cina)
Bialetti Industrie S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici, generali e operativi, come da delibera di Bialetti Industrie S.p.A. del 20 marzo 2009.
Bialetti Industrie S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Bialetti Store S.r.l. a socio unico.
Bialetti Industrie S.p.A., società capogruppo, controlla direttamente quattro società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea ("Società Rilevanti extra UE" come definite dalla delibera Consob n. 16191/2007, e successive modificazioni).
Con riferimento a tali società, con sede in Turchia, Cina, USA e Australia, si segnala che:
- le società redigono una situazione contabile ai fini della redazione del bilancio consolidato;
- lo stato patrimoniale e il conto economico di tali società sono resi disponibili agli azionisti di Bialetti Industrie S.p.A. nei tempi e nei modi previsti dalla regolamentazione in materia;
- Bialetti Industrie S.p.A. ne ha acquisito lo statuto nonché informazioni relative alla composizione ed i poteri degli organi sociali;
- la società turca fornisce al revisore della società controllante le informazioni a questo necessarie per svolgere l'attività di revisione dei conti annuali ed infra-annuali della stessa società controllante;
- le società controllate dispongono di un sistema amministrativo contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla direzione, all'organo di controllo i dati economici, patrimoniali e finanziari;
- la società cinese, la società Statunitense e quella Australiana non sono oggetto di attività di revisione specifica ai fini della revisione del bilancio consolidato.

* di cui il 5,151 % per conto di AZIMUT MULTI ASSET;
Il capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A. al 30 giugno 2022 era interamente versato e composto da n. 154.782.936 azioni ordinarie prive del valore nominale, per un valore complessivo pari a Euro 1.041.628,00.
Si ricorda che, in seguito all'assemblea straordinaria del 14 gennaio 2022 il capitale sociale è stato ridotto, unitamente ad altre riserve disponibili per coprire le perdite maturate al 30 settembre 2021. Per maggiori approfondimenti si rimanda al paragrafo "Eventi significativi del semestre".
Bialetti Industrie S.p.A. detiene, al 30 giugno 2022, n. 164.559, azioni proprie pari allo 0,11% del capitale sociale. Il diritto di voto per tali azioni è sospeso, ma le azioni proprie sono tuttavia computate nel capitale ai fini del calcolo delle quote richieste per la costituzione e per le deliberazioni dell'assemblea.
Bialetti Industrie S.p.A. detiene, al 30 giugno 2022, non detiene azioni o quote delle società controllanti.

Il Gruppo Bialetti è una delle realtà industriali leader in Italia e un player rilevante a livello globale nei sistemi di preparazione del caffè e nei prodotti per la cottura dei cibi.
Il design, l'innovazione di prodotto, la produzione e la commercializzazione degli strumenti da cottura e delle caffettiere connotano le attività del Gruppo, a cui fanno capo marchi di lunga tradizione e particolare notorietà come Bialetti, Aeternum e Rondine nonché uno dei marchi più noti nel mercato turco, CEM.
Di seguito indichiamo i tratti distintivi dei marchi del Gruppo:
| Marchio | Categorie di prodotto |
|---|---|
| (1) | Caffettiere in alluminio e in acciaio (incluse quelle elettriche), sistemi espresso di macchine e capsule, caffè macinato per la Moka; pentole e prodotti per la cottura dei cibi, piccoli elettrodomestici. |
| (1) | Strumenti da cottura e accessori per cucina |
| Strumenti da cottura in alluminio antiaderente | |
| Strumenti da cottura in alluminio antiaderente, ceramici e smaltati. |
(1) Si segnala che in data 28 maggio 2019 è stato concesso:
➢ un pegno di primo grado sul marchio "Bialetti";
➢ un pegno di primo grado sul marchio "Aeternum";
per l'esatto adempimento delle obbligazioni pecuniarie assunte da Bialetti Industrie S.p.A. nei confronti della massa dei portatori del prestito obbligazionario non convertibile denominato "Euro 35.845.000 Secured Floating Rate Notes due 2024"); tali privilegi sono stati estesi anche al Prestito Obbligazionario Illimity, come meglio indicato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" della Relazione sulla Gestione.
Il documento contiene dichiarazioni previsionali relative a futuri risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Bialetti. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.
"Accordo di Ristrutturazione 2019": l'accordo di ristrutturazione dei debiti (e relativi accordi ancillari) sottoscritto ai sensi dell'art. 182-bis della Legge Fallimentare il 27 febbraio 2019.
"AMCO": Amco - Asset Management Company S.p.A.
"Bialetti" o "Bialetti Industrie" o "Società" o "Capogruppo" o "Controllante": Bialetti Industrie S.p.A.
"Bialetti Holding" o "BH": Bialetti Holding S.r.l.
"Bialetti Investimenti": Bialetti Investimenti S.p.A.
"Bialetti Store": Bialetti Store S.r.l.
"Capitale circolante": è calcolato come somma delle rimanenze, dei crediti commerciali, dei crediti e altre attività correnti, crediti tributari, al netto dei debiti commerciali, delle altre passività correnti, dei fondi rischi, dei debiti tributari e delle passività per imposte differite.
"Capitale immobilizzato": rappresenta la somma delle immobilizzazioni materiali, delle immobilizzazioni immateriali e dei crediti immobilizzati (crediti non correnti ed imposte differite attive);
"Capitale investito": rappresenta la somma del capitale immobilizzato, del capitale circolante e delle attività possedute per la vendita ad esclusione di attività e passività finanziarie correnti e non correnti.
"Closing": le attività che sono state eseguite alla Data di Esecuzione (come di seguito definita), a seguito dell'avveramento o della rinuncia delle condizioni sospensive dell'efficacia del Nuovo Accordo di Ristrutturazione (come oltre definito), tra cui, inter alia,: (i) la sottoscrizione integrale del Prestito Obbligazionario Illimity; (ii) il pagamento da parte di Illimity del prezzo di acquisto dei crediti previsto dalle Cessioni; e (iii) la sottoscrizione degli SFP Subordinati da parte di Illimity e AMCO; nonché (iv) la stipula del Nuovo Patto Parasociale e del Nuovo Accordo di Opzione.
"Data di Esecuzione": indica la data in cui il Nuovo Accordo di Ristrutturazione è divenuto efficace e, subordinatamente all'omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione e al verificarsi, o alla rinuncia, di talune ulteriori condizioni sospensive, tra cui la definitività del relativo decreto (ovvero la non pendenza di reclami avverso lo stesso) e il perfezionamento del Push Down, ha avuto luogo il Closing della Nuova Manovra Finanziaria, ovvero il 1° dicembre 2021. "Data di Riferimento": indica il 31 marzo 2021.
"DSCR": flusso di cassa a servizio del debito.
"EBIT": rappresenta il Reddito Operativo aziendale prima delle imposte e degli oneri finanziari.
"EBITDA": è rappresentato dal Risultato Operativo al lordo degli Ammortamenti e delle Svalutazioni di attività materiali ed immateriali.
"EBITDA normalizzato": Risultato operativo ante imposte prima di dedurre (i) interessi, commissioni, spese e altri pagamenti finanziari, (ii) ammortamenti e svalutazioni di attivo immobilizzato, nonché (iii) oneri di natura eccezionale non ricorrenti e straordinari, come meglio specificati nel paragrafo "ANDAMENTO ECONOMICO, PATRIMONIALE E FINANZIARIO DEL GRUPPO" della presente relazione sulla gestione. Si segnala inoltre che tale indicatore è stato determinato senza tener conto dell'impatto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16.
"Gruppo": il gruppo societario facente capo a Bialetti
"Nuovo Accordo di Ristrutturazione": indica il nuovo accordo di ristrutturazione dei debiti di Bialetti, oggetto di ricorso per omologa ai sensi dell'art. 182-bis Legge Fallimentare, sottoscritto in data 19 luglio 2021 tra, inter alios, la Società, Ristretto, Moka Bean, Illimity e AMCO a parziale modifica dell'Accordo di Ristrutturazione 2019, il quale è diventato efficace alla Data di Esecuzione.
"Illimity": Illimity Bank S.p.A., nuovo investitore finanziario dal 2021.
"Indebitamento finanziario netto": è calcolato come somma dei prestiti e finanziamenti correnti e non e delle altre passività finanziarie correnti e non correnti, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle altre attività finanziarie correnti.
"Indebitamento finanziario netto normalizzato": è pari all'indebitamento finanziario netto senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 (costo ammortizzato).
"Moka Bean": Moka Bean S.r.l.
"Nuova Finanza" o "Prestito Obbligazionario Illimity": il nuovo Super Senior Bond (prestito obbligazionario non convertibile c.d. "senior") di Euro 10 milioni che è stato sottoscritto da Illimity nell'ambito del Nuovo Piano.
"Nuovo Patto Parasociale": il patto parasociale, sottoscritto in data 1° dicembre 2021 tra Bialetti Investimenti, Bialetti Holding, Ristretto e Illimity, che sostituisce, per quanto concerne Bialetti Holding e Ristretto, il patto parasociale sottoscritto da queste ultime in data 27 febbraio 2019, come successivamente modificato in data 28 maggio 2019 (il "Patto Parasociale 2019"), il quale deve intendersi sciolto a far data dalla sottoscrizione del Nuovo Patto Parasociale;
"Nuovo Piano": il piano industriale, economico e finanziario 2020-2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 16 luglio 2021.
"OZ": si intende uno o più fondi di investimento e/o società collegati a Och-Ziff Capital Investments LLC (oggi Sculptor Capital Management Inc.)
"Piano 2018": il piano industriale, economico e finanziario 2018-2023 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 8 febbraio 2019.
"Push Down": indica il trasferimento, entro la Data di Esecuzione, della partecipazione azionaria detenuta da Bialetti Holding nella Società a favore di un veicolo societario di nuova costituzione ("NewCo").
"Ristretto": Sculptor Ristretto Investments S.à r.l.
"Sculptor": Sculptor Investments IV S.à r.l.
"SFP Subordinati"; Strumenti Finanziari Partecipativi di equity che sono stati sottoscritti alla Data di Esecuzione da Illimity e AMCO
"SFP Junior": Strumenti Finanziari Partecipativi di equity che saranno sottoscritti da Moka Bean per un importo massimo pari al credito chirografario tempo per tempo vantato dalla stessa nei confronti di Bialetti, al fine di riportare il patrimonio netto di Bialetti a Euro 3,5 mln in caso di discesa del medesimo sotto tale ammontare.
"Super Senior Bond Financing" o "Prestito Obbligazionario Sculptor": prestito obbligazionario non convertibile c.d. "senior", di durata quinquennale, di importo paria Euro 35,8 milioni ca. emesso e sottoscritto in data 28 maggio 2019 da parte di Ristretto.
L'operazione di Ristrutturazione del 2019
Il Gruppo Bialetti nel corso del 2018 si è trovato ad affrontare una situazione di tensione finanziaria e patrimoniale significative a causa delle avverse condizioni del mercato di riferimento, nonché degli elevati investimenti sostenuti in relazione all'apertura di un significativo numero di punti vendita e della bassa (o addirittura negativa) profittabilità degli stessi.
Al fine di soddisfare le predette urgenti esigenze finanziarie, in tale anno la Società ha avviato interlocuzioni con le banche finanziatrici e con operatori finanziari di primario standing interessati all'implementazione di operazioni che prevedessero un supporto finanziario e patrimoniale in favore della Società, individuando Och-Ziff Capital Investments LLC (ora Sculptor Capital Management Inc.) quale partner ideale dell'operazione di ristrutturazione dell'indebitamento e di rilancio del business della Società nel contesto di un accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell'articolo 182 bis Legge Fallimentare. In sintesi, l'operazione ha previsto, inter alia, quanto segue:
- (i) l'emissione e la sottoscrizione, avvenuta in data 28 maggio 2019, da parte di Ristretto, del Super Senior Bond Financing garantito da:
- un privilegio speciale ex art. 46, D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385, come successivamente modificato e integrato, su determinati macchinari, beni e magazzino di titolarità di Bialetti;
- un pegno di primo grado sul marchio "Bialetti";
- un pegno di primo grado sul marchio "Aeternum";
- un pegno di primo grado sulle azioni della Società di titolarità dell'azionista di maggioranza Bialetti Holding S.r.l..
Le obbligazioni sono state ammesse a quotazione sul "Third Market", sistema multilaterale di negoziazione organizzato a decorrere dal 28 maggio 2019;
- (ii) la partecipazione di Ristretto alla patrimonializzazione della Società per complessivi massimi Euro 5 milioni, finalizzata al raggiungimento di una partecipazione pari al 25% del capitale sociale di Bialetti;
- (iii) il consolidamento e il riscadenzamento dell'indebitamento bancario della Società in essere alla data del 31 dicembre 2018, pari a complessivi Euro 64,1 milioni nei confronti delle Banche, da rimborsare in un'unica soluzione alla data di rimborso (c.d. "maturity date") del Super Senior Bond Financing e che matura interessi al tasso fisso dell'1,5% annuo;
- (iv) la cessione pro-soluto, da parte di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A. e UniCredit S.p.A. a favore di Moka Bean, dei crediti rispettivamente vantati nei confronti di Bialetti il cui valore nominale ammontava a complessivi Euro 21,4 milioni, a fronte di un corrispettivo complessivo di Euro 7,6 milioni;
- (v) la rinuncia da parte di Moka Bean:
- a una porzione dei crediti acquistati di cui al punto (iv) pari a Euro 6,1 milioni; e
- a un'ulteriore porzione del predetto credito pari a Euro 2,1 milioni al verificarsi di determinate circostanze indicate nell'Accordo di Ristrutturazione ovverosia il rimborso parziale (non inferiore ad una soglia determinata) dei crediti ceduti entro il quarto anniversario dall'emissione del Super Senior Bond Financing;
- (vi) la possibilità che OZ, di concerto con Bialetti, potesse valutare l'erogazione di nuova finanza per ulteriori 10 milioni di Euro (a condizioni e termini analoghi a quelli del Prestito Obbligazionario Senior), qualora ve ne fosse la necessità/opportunità nell'ambito del Piano Industriale;
- (vii) a partire dal terzo anno successivo alla data di emissione del Super Senior Bond Financing l'obbligo di dare inizio a una procedura volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Holding e da Ristretto. I proventi netti rivenienti dalla dismissione saranno necessari, nei termini previsti dall'Accordo di Ristrutturazione 2019, ai fini del rimborso del Super Senior Bond Financing e dell'indebitamento consolidato nei confronti delle Banche;
- (viii)la previsione di covenants finanziari e operativi in capo alla Società, eventi di inadempimento (c.d. events of default) e altre clausole normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura.
In data 8 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti ha approvato il Piano 2018, funzionale alla sottoscrizione e omologa dell'accordo di ristrutturazione dell'indebitamento della società ai sensi dell'art. 182bis L.F. Il Piano 2018 prevedeva una maggior focalizzazione del business sulla promozione e vendita dei prodotti a maggior marginalità e in particolare:
- focalizzazione sul mondo caffè, mediante l'introduzione di nuovi prodotti con l'obiettivo di penetrare il mercato delle macchine espresso;
- rafforzamento del brand con consistenti investimenti di marketing;
- razionalizzazione del canale retail tramite la chiusura di alcuni punti vendita non performanti;
- realizzazione di importanti saving operativi.
In data 27 febbraio 2019 Bialetti ha sottoscritto, sulla base del Piano 2018, inter alia, i seguenti accordi:
- l'accordo di ristrutturazione con Sculptor, Ristretto, Moka Bean (veicolo di cartolarizzazione dei crediti costituito ai sensi della Legge 130/99), Banco BPM S.p.A.; S.G.A. S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., Mediocredito Italiano S.p.A., Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., Banca del Territorio Lombardo Credito Cooperativo – Società Cooperativa, Securitisation Services S.p.A., Banca Finanziaria Internazionale S.p.A., Loan Agency Services S.r.l. e Bialetti Holding S.r.l.;
- l'accordo di ristrutturazione dei debiti e cessione dei crediti con Moka Bean e, rispettivamente, Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A., UniCredit S.p.A.
In data 28 febbraio 2019 Bialetti ha depositato presso il Tribunale di Brescia il ricorso ai sensi dell'art. 182-bis, primo comma, L.F., per l'omologazione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019, avvenuta con decreto del Tribunale in data 11 aprile 2019.
In data 11 luglio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie, in parziale esercizio della delega conferitagli, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, dalla Assemblea straordinaria tenutasi il 18 gennaio 2019, ha deliberato l'aumento di capitale a pagamento e in via scindibile per massimi Euro 6.475.401,56 (seimilioniquattrocentosettantacinquemilaquattrocentouno e cinquantasei), comprensivi di sovrapprezzo, con emissione di nuove azioni ordinarie prive di valore nominale, da offrire in opzione agli aventi diritto nel periodo intercorso tra il 4 novembre 2019 e il 15 novembre 2019.
L'operazione di aumento di capitale si è perfezionata, con la conclusione dell'offerta in opzione avvenuta in data 3 dicembre 2019, con l'integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale e la conseguente emissione di n. 46.719.834 azioni ordinarie Bialetti, per un controvalore complessivo di Euro 6.475.368,99.
Il Nuovo Piano e il Nuovo Accordo di Ristrutturazione
L'avvento della pandemia da Covid-19 e le misure di lockdown disposte dal Governo, a partire dall'8 marzo 2020, per contenerne gli effetti, hanno provocato pesanti impatti sul business del Gruppo, causando un arresto del tutto imprevisto del trend positivo, avviato con il perfezionamento dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 e riflesso nei risultati al 31 dicembre 2019. La Società ha immediatamente avviato approfondite analisi volte a determinare la portata di tali impatti e i possibili effetti del fenomeno Covid-19 sull'esercizio 2020 e sui dati previsionali del Gruppo; nel contempo ha messo in atto misure volte ad alleviare tali impatti negativi. A conferma degli effetti positivi di tali misure, si evidenzia che la Società ha rispettato i covenant finanziari previsti dall'Accordo di Ristrutturazione 2019 (calcolati su un periodo gravemente impattato dal lockdown), alla data del 31 marzo 2020 e del 30 settembre 2020, non riuscendo a rispettare i suddetti covenants solo alla scadenza del 30 giugno 2020. Gli avvenimenti, del tutto straordinari e imprevisti, occorsi a livello mondiale nel 2020 hanno reso il Piano 2018 inadeguato e non più attuale e hanno determinato la necessità di avviare la redazione del Nuovo Piano, atto a riflettere il profondo mutamento occorso nello scenario macroeconomico e i suoi riflessi sulla Società e sul Gruppo. L'Assemblea Ordinaria della Società tenutasi in data 5 febbraio 2021, ha preso atto che la situazione patrimoniale di Bialetti al 30 settembre 2020 evidenziava una perdita complessiva di Euro 4,3 milioni che ha comportato la diminuzione del capitale sociale di oltre un terzo e la conseguente applicazione delle disposizioni di cui all'art. 2446, c.1, del c.c.. Anche avvalendosi delle disposizioni dell'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020, n. 40, l'Assemblea ha deliberato di non procedere ad interventi sul capitale sociale e di rinviare a nuovo le perdite, anche alla luce dello stato di avanzamento delle attività di confronto e negoziazione con le banche finanziatrici e con gli investitori per la revisione e modifica dall'Accordo di Ristrutturazione e sulla base del Nuovo Piano.
Il Nuovo Piano è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società del 16 luglio 2021. In particolare, esso è frutto di aggiustamenti progressivi rispetto alle previsioni effettuate dalla Società tra la fine del 2019 e i primi mesi del 2020 e riferite agli esercizi 2020-2022. Tali previsioni e linee strategiche risultano coerenti con il Piano 2018 e presentano dati previsionali più conservativi, sia in termini di ricavi che di profittabilità, rispetto a quelli ivi riportati, al fine di tenere conto sia degli effetti della pandemia sia delle tempistiche e modalità di ripresa delle attività del Gruppo "a regime", anche alla luce dei dati a consuntivo per gli esercizi 2019 e 2020.
Di seguito si evidenziano i principali highlights che caratterizzano il Nuovo Piano:
- espansione internazionale, con apertura di nuove filiali commerciali in Usa e Germania, che vanno a sostituire distributori commerciali presenti in quei mercati; il Piano 2018 prevedeva un'espansione internazionale più contenuta;
- accelerazione, rispetto a quanto previsto nel Piano 2018, dello sviluppo del canale e-commerce, con particolare riferimento agli accordi di vendita con Amazon in Usa ed Europa, nonché con Alibaba in Cina;
- ulteriore razionalizzazione del canale Retail, che porterà ad avere una rete composta da n. 99 punti vendita (contro i 110 previsti dal Piano 2018);
- sviluppo di una nuova piattaforma customer relation management e di nuovi meccanismi di fidelizzazione per l'acquisizione di nuovi clienti e infine ricollocazione di alcuni negozi per permettere un'ulteriore ottimizzazione degli spazi commerciali;
- conferma dell'attività di investimento in marketing sui mass media con importanti lanci pubblicitari; investimento su Amazon e altri player di elevato standing (es. Alibaba); rafforzamento del brand in Usa, Germania, Francia e Cina;
- ingresso nel canale Horeca per la vendita di macchine dedicate a tale settore; sviluppo di un portafoglio prodotti in grani e macinato e incremento della penetrazione commerciale nel mercato del caffè espresso;
- proseguimento degli investimenti per aumento della capacità produttiva dello stabilimento di proprietà della società controllata rumena specializzato nella produzione delle caffettiere (moka).
Si evidenzia che l'implementazione delle sopra indicate linee guida, determinante ai fini del risanamento operativo della Società e, quindi, del raggiungimento dei parametri economici, patrimoniali e finanziari del Nuovo Piano, ancorché legate ad azioni degli Amministratori della Società, risultano influenzate in misura significativa da fattori esogeni.
Il Nuovo Piano riflette inoltre la nuova policy di transfer pricing di Gruppo, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 novembre 2020.
Il Nuovo Piano è stato sottoposto, su richiesta dei creditori finanziari e di Illimity, a independent business review da parte di EY Advisory S.p.A. che ne ha confermato la ragionevolezza delle ipotesi e previsioni del management.
Il dott. Giovanni Rizzardi, professionista avente i requisiti previsti dall'art. 28, lettere a) e b) della Legge Fallimentare, ha rilasciato la propria relazione, attestando l'attuabilità del Nuovo Accordo di Ristrutturazione.
Nel corso del mese di luglio 2021 si sono positivamente concluse le negoziazioni con i creditori finanziari e, pertanto, in data 19 luglio 2021 la Società ha sottoscritto con i medesimi il Nuovo Accordo di Ristrutturazione.
Il Nuovo Accordo di Ristrutturazione, in linea con il precedente Accordo di Ristrutturazione 2019, prevede la verifica annuale di taluni parametri finanziari (Indebitamento finanziario netto/Ebitda e Cash Flow a servizio del debito – DSCR) a partire dal 31 dicembre 2021, con verifica semestrale a partire dal 30 giugno 2022 e trimestrale a partire dal 31 marzo 2023. La prima rilevazione del DSCR sarà effettuata al 31 dicembre 2022. La verifica effettuata sul 31 dicembre 2021 ha dato esito positivo.
Di seguito si riportano gli elementi essenziali del Nuovo Accordo di Ristrutturazione:
1. Rafforzamento patrimoniale e nuova finanza
Il Nuovo Accordo di Ristrutturazione ha previsto, con riferimento ai complessivi circa nominali Euro 64 milioni di debiti chirografari che erano vantati dai creditori finanziari, quali misure volte al rafforzamento patrimoniale delle Società:
- (i) la remissione, da parte di Illimity e AMCO, di crediti per circa Euro 20 milioni, pari al 35% del debito chirografario oggetto del Nuovo Accordo di Ristrutturazione. In particolare, la remissione che è stata concessa da Illimity ha a oggetto crediti – che sono stati acquistati da Illimity per effetto delle Cessioni di cui al successivo Paragrafo 3 – per circa Euro 13 milioni, mentre la remissione che è stata concessa da AMCO ha ad oggetto crediti per circa Euro 7 milioni;
- (ii) la conversione in strumenti finanziari partecipativi equity (e non di debito) gli "SFP Subordinati" del 14% dei crediti vantati nei confronti della Società da Illimity per effetto delle Cessioni di cui al successivo Paragrafo 3 per circa Euro 5 milioni e da AMCO per circa Euro 3 milioni, per una conversione complessiva di circa Euro 8 milioni e la possibile conversione in altri strumenti partecipativi, sempre equity (e non di debito) antergati rispetto agli SFP Subordinati (gli "SFP Junior" e, congiuntamente agli SFP Subordinati, gli "SFP"), dei crediti vantati da Moka Bean S.r.l. nei confronti della Società al fine di riportare il patrimonio netto di Bialetti ad Euro 3,5 mln in caso di discesa del medesimo sotto tale ammontare.
La Nuova Manovra Finanziaria ha contemplato, a supporto del Nuovo Piano Industriale, l'iniezione di nuove risorse finanziarie nella Società. Il Nuovo Accordo di Ristrutturazione ha previsto, a tal fine, l'emissione, da parte della Società, di un prestito obbligazionario non convertibile senior per complessivi Euro 10 milioni sottoscritto integralmente da parte di Illimity (il "Prestito Obbligazionario Illimity").
Il regolamento del Prestito Obbligazionario Illimity (cc.dd. terms & conditions) rispecchia quello del Prestito Obbligazionario Sculptor, pressoché replicandolo in ogni aspetto ed elemento di natura economica e legale, ivi inclusa la relativa maturity date (i.e., data di rimborso), come riscadenzata al 28 novembre 2024 (al riguardo, si veda il paragrafo successivo).
Inoltre, nel Nuovo Accordo di Ristrutturazione si specifica che:
- (i) per le obbligazioni costituenti il Prestito Obbligazionario Illimity (c.d. notes) è stata richiesta l'ammissione alle negoziazioni sul "Vienna MTF", sistema multilaterale di negoziazione sul quale erano già quotate le notes costituenti il Prestito Obbligazionario Sculptor;
- (ii) il security package a garanzia dell'esatto adempimento delle obbligazioni di pagamento derivanti dal Prestito Obbligazionario Sculptor è stato esteso a quelle derivanti dal Prestito Obbligazionario Illimity. Pertanto, il privilegio speciale ex art. 46 D.lgs. 1° settembre 1993, n. 385 su determinati macchinari e beni e i pegni di primo grado sui marchi "Bialetti" e "Aeternum", nonché il pegno sulle azioni Bialetti di titolarità di Bialetti Holding S.r.l. ("BH"), ovvero di NewCo per effetto del Push Down di cui al Punto (iii) di seguito, e l'ipoteca di terzo grado sull'immobile sito in Coccaglio (BS) di proprietà di Bialetti Holding, altresì costituiti in garanzia a favore di Illimity, in qualità di purchaser delle suddette notes.; e
- (iii) venga effettuato il trasferimento da parte di BH, entro la Data di Esecuzione, della partecipazione azionaria dalla medesima detenuta nella Società in un veicolo societario di nuova costituzione ("NewCo", e la suddetta operazione di trasferimento, il "Push Down").
2. Consolidamento e riscadenzamento dell'indebitamento finanziario
In coerenza con il Nuovo Piano e con la Nuova Manovra Finanziaria, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione ha previsto, inter alia:
- (i) il riscadenzamento delle obbligazioni di pagamento per interessi derivanti dal Prestito Obbligazionario Sculptor e della relativa maturity date (i.e., data di rimborso) al 28 novembre 2024; e
- (ii) il consolidamento e il riscadenzamento dell'indebitamento chirografario della Società, per la parte non rinunciata e non convertita, e pari a complessivi circa Euro 37 milioni (di cui: circa Euro 18 milioni di pertinenza di Illimity, Euro 11 milioni di pertinenza di AMCO e circa Euro 8 milioni di pertinenza di Moka Bean), il cui rimborso dovrà essere effettuato in un'unica soluzione entro la maturity date del Prestito Obbligazionario Sculptor e del Prestito Obbligazionario Illimity (i.e., 28 novembre 2024).
Ai sensi del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, sulla quota capitale dell'indebitamento chirografario di cui al Punto (ii) che precede matureranno interessi al tasso fisso del 1,5% annuo, che dovranno essere pagati dalla Società il 30 giugno dell'anno successivo a quello di maturazione, in relazione a ogni anno compreso nell'arco del Nuovo Piano Industriale.
3. Cessione dei crediti pro-soluto
Come anticipato supra, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione ha previsto, attraverso la sottoscrizione di appositi accordi ancillari di cessione di crediti (gli "Accordi Ancillari"), la cessione pro soluto a favore di Illimity del 100% dei crediti vantati nei confronti di Bialetti da parte di Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca del Territorio Lombardo Credito Cooperativo - Società Cooperativa, Banco BPM S.p.A., nonché la cessione pro soluto a favore di Illimity del 50% dei crediti vantati da Moka Bean S.r.l. nei confronti della Società (le cessioni di crediti pro soluto di cui sopra, congiuntamente, le "Cessioni"). Gli Accordi Ancillari, anch'essi sottoscritti in data 19 luglio 2021, hanno previsto che il prezzo di cessione sia corrisposto da Illimity contestualmente all'emissione del Prestito Obbligazionario Illimity nonché all'esecuzione delle ulteriori attività costituenti il Closing.
4. Operazioni di dismissione di asset
Il Nuovo Piano Industriale, in sostanziale coerenza con il Piano 2018 sotteso all'Accordo di Ristrutturazione 2019, prevede la possibilità di eseguire rilevanti operazioni di dismissione di asset funzionali ad una maggiore focalizzazione del business della Società sulla promozione e vendita dei prodotti a maggior marginalità, tra cui i prodotti del segmento "caffè", i cui effetti patrimoniali, economici e finanziari non sono ovviamente riflessi nei Nuovi Dati Previsionali. Pertanto, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione contempla dismissioni la cui esecuzione potrà essere attuata dalla Società nell'arco del Nuovo Piano e i cui proventi netti saranno utilizzati, in tutto o in parte e secondo le priorità stabilite nel predetto accordo e negli accordi intercreditori, ai fini del rimborso anticipato obbligatorio dell'indebitamento finanziario di Bialetti.
5. Amended Framework Agreement, Nuovo Patto Parasociale e Nuovo Accordo di Opzione
Contestualmente alla sottoscrizione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, e come dal medesimo previsto, la Società ha stipulato l'accordo modificativo del "Framework Agreement" sottoscritto con, inter alios, Ristretto, Moka Bean S.r.l. e l'azionista di maggioranza BH il 23 novembre 2018 e successivamente modificato con accordi del 27 febbraio e 15 luglio 2019 (l'"Amended Framework Agreement"), avente a oggetto, inter alia:
- (i) l'impegno di Ristretto e di BH (per conto di NewCo) a sottoscrivere, alla Data di Esecuzione, un nuovo patto parasociale tra Ristretto, BH e Illimity, in qualità di purchaser delle notes costituenti il Prestito Obbligazionario Illimity, sostitutivo di quello attualmente in essere e finalizzato a disciplinare la governance della Società (il "Nuovo Patto Parasociale"), il quale prevede, inter alia, che la Società sia amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da 9 membri, di cui 1 (uno) amministratore designato da Ristretto e 1 (uno) amministratore designato da Illimity; e
- (ii) l'impegno da parte di Ristretto e BH (per conto di NewCo) a sottoscrivere, alla data di Esecuzione, un nuovo accordo in forza del quale NewCo concederà a Ristretto un'opzione di acquisto, sostitutivo dell'accordo di opzione di acquisto sottoscritto tra BH e Ristretto il 28 maggio 2019, avente a oggetto fino a un numero di azioni di Bialetti rappresentative di una percentuale del capitale sociale tale da far sì che la partecipazione detenuta da Ristretto in Bialetti raggiunga il 25% del capitale sociale (il "Nuovo Accordo di Opzione"). La predetta opzione call, esercitabile, in tutto o in parte, in una o più volte e a discrezione di Ristretto, a un prezzo per azione pari a Euro 0,0954, salvo usuali aggiustamenti in caso di operazioni sul capitale, potrà generare proventi finanziari in capo a BH per massimi Euro 800 mila circa, i quali saranno versati a favore della Società a incremento del patrimonio netto della stessa.
La comunicazione del Nuovo Patto Parasociale e la pubblicazione del relativo estratto e delle informazioni essenziali sono state effettuate in data 6 dicembre 2021 secondo le modalità previste dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.
6. Modifiche Statutarie ed emissione SFP
In esecuzione degli impegni assunti in forza del Nuovo Accordo di Ristrutturazione e dell'Amended Framework Agreement, la Società, entro la Data di Esecuzione, ha dovuto convocare e tenere un'assemblea straordinaria chiamata a deliberare in merito:
- (i) alle modifiche allo statuto sociale necessarie per adeguarne il testo alle previsioni del Nuovo Patto Parasociale e, segnatamente, alla composizione del comitato esecutivo della Società, la quale non contempla più il Presidente quale suo membro di diritto, nonché ai fini dell'emissione degli SFP (congiuntamente, le "Modifiche Statutarie"); e
- (ii) all'approvazione dell'emissione degli SFP.
La Società ha pubblicato in data 1° dicembre 2021 l'avviso di convocazione della suddetta assemblea straordinaria nonché l'apposita relazione illustrativa delle Modifiche Statutarie secondo le modalità previste dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari e l'Assemblea si è tenuta in data 14 gennaio 2022.
7. Procedura di exit
Il Nuovo Accordo di Ristrutturazione prevede una procedura volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Holding, tramite NewCo, e da Ristretto (collettivamente la "Dismissione Bialetti"). In particolare, è previsto di attivare tale procedura in maniera (i) facoltativa a far data dal 28 novembre 2022 e (ii) obbligatoria dal 28 maggio 2023.
Le complessive iniziative di ristrutturazione contenute nel Nuovo Piano sono pertanto finalizzate a ripristinare le condizioni di equilibrio patrimoniale economico e finanziario di Bialetti e del Gruppo Bialetti entro l'orizzonte temporale del Nuovo Piano, riequilibrio propedeutico al processo finalizzato alla Dismissione Bialetti che consenta il rimborso, nei termini e condizioni previsti dagli accordi, dell'indebitamento finanziario esistente ovvero il rifinanziamento dello stesso.
Il Tribunale di Brescia, accertata, inter alia, l'assenza di opposizioni ex art. 182-bis, quarto comma, L.F., ha omologato con decreto del 29 ottobre 2021, comunicato alla Società in data 2 novembre 2021, il nuovo accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis L.F. (il "Nuovo Accordo di Ristrutturazione") sottoscritto da Bialetti con Sculptor Ristretto Investments S.à r.l., Moka Bean S.r.l., AMCO - Asset Management Company S.p.A. ("AMCO"), Banca Finanziaria Internazionale S.p.A., Loan Agency Services S.r.l., Bialetti Holding S.r.l. e Illimity Bank S.p.A. ("Illimity")
In data 1° dicembre 2021, è stata data esecuzione al Nuovo Accordo di Ristrutturazione e, in particolare, a:
- ➢ la sottoscrizione integrale da parte di Illimity del prestito obbligazionario non convertibile c.d. "senior", prededucibile ai sensi dell'articolo 182-quater, comma 1, L.F. con scadenza al 28 novembre 2024, di importo pari in linea capitale a Euro 10.000.000,00 (il "Prestito Obbligazionario Illimity");
- ➢ il pagamento da parte di Illimity Bank S.p.A. ("Illimity"), in qualità di cessionario, del prezzo per la cessione del 100% dei crediti vantati nei confronti di Bialetti Industrie da parte di Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca del Territorio Lombardo Credito Cooperativo - Società Cooperativa, Banco BPM S.p.A., nonché del prezzo per la cessione del 50% dei crediti vantati da Moka Bean S.r.l. nei confronti della Società (le "Cessioni"). Illimity ha corrisposto ai soggetti cedenti il prezzo di cessione stabilito in complessivi Euro 10.829.050;
- ➢ la remissione da parte di Illimity di quota parte dei crediti acquistati per effetto delle Cessioni e da parte di AMCO – Asset Management Company S.p.A. ("AMCO") di una quota dei crediti da essa vantati nei confronti della Società. Successivamente al perfezionarsi delle Cessioni, è stata data esecuzione alla remissione di crediti per un ammontare pari al 35% del debito chirografario (pari a complessivi Euro 64 milioni circa), corrispondente a circa Euro 20 milioni. In particolare, Illimity ha rinunciato a crediti per circa Euro 13 milioni, mentre AMCO per circa Euro 7 milioni;
- ➢ la sottoscrizione da parte di AMCO e Illimity di strumenti finanziari partecipativi equity (e non di debito) ("SFP Subordinati"); Illimity e AMCO hanno convertito il 14% dei crediti vantati nei confronti della Società (pari a Euro 8 milioni circa) in SFP Subordinati, la cui emissione era stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 22 novembre 2021. In particolare, Illimity e AMCO hanno sottoscritto, rispettivamente, Euro 5.053.556 e Euro 3.004.320 SFP Subordinati;
- ➢ la sottoscrizione di accordi finalizzati a dare attuazione alle modifiche delle terms & conditions del prestito obbligazionario non convertibile "€35,845,000 Secured Floating Rate Notes due 2024" (il "Prestito Obbligazionario Sculptor"); si segnala la modifica della scadenza dal 28 maggio 2024 al 28 novembre 2024;
- ➢ il conferimento della partecipazione azionaria detenuta da Bialetti Holding S.r.l. ("Bialetti Holding") nella Società a Bialetti Investimenti S.p.A. ("Bialetti Investimenti"), ad integrale sottoscrizione e liberazione dell'aumento di capitale da quest'ultima deliberato in data 26 novembre 2021;
- ➢ la sottoscrizione di un nuovo patto parasociale tra Bialetti Holding, Bialetti Investimenti, Sculptor Ristretto Investments S.à r.l. ("Ristretto") e Illimity – sostitutivo di quello attualmente in essere sottoscritto tra Bialetti Holding e Ristretto il 27 febbraio 2019, come successivamente modificato in data 28 maggio 2019 – funzionale alla stabilizzazione della governance di Bialetti Industrie (il "Nuovo Patto Parasociale").
- ➢ la sottoscrizione di un nuovo accordo di opzione tra Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e Ristretto sostitutivo di quello attualmente in essere sottoscritto tra Bialetti Holding e Ristretto il 28 maggio 2019 – in forza del quale Bialetti Investimenti concede a Ristretto un'opzione di acquisto avente a oggetto fino a un numero di azioni di Bialetti Industrie rappresentative di una percentuale del capitale sociale tale da far sì che la partecipazione detenuta da Ristretto in Bialetti Industrie possa raggiungere il 25%;
- ➢ la convocazione dell'Assemblea degli Azionisti, tenutasi in data 14 gennaio 2022.

La relazione Finanziaria semestrale al 30 giugno 2022 è stata redatta conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dai principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art 6 del Regolamento n 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 relativo all'applicazione dei principi contabili internazionali ed in particolare dello IAS 34 relativo ai Bilanci Intermedi, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione del D.lgs. n. 38/2005.
Il Gruppo nel primo semestre 2022 ha conseguito ricavi pari a 70,3 milioni di Euro in incremento del 8,3% rispetto al primo semestre 2021 chiuso a 64,9 milioni di Euro. L'Ebitda consolidato normalizzato risulta positivo per 8,5 milioni di Euro, in crescita di 2,4 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2021. Tale risultato è conseguente sia al trend positivo di fatturato – sostenuto anche da investimenti di marketing pari a 2,7 milioni di Euro - sia alle azioni avviate dal Gruppo per il contenimento dei costi variabili e fissi. Il risultato operativo risulta essere positivo di 6,7 milioni di Euro (positivo di 4,7 milioni di Euro nel primo semestre 2021); il risultato netto evidenzia una risultato negativo per Euro 2 milioni (confrontato con un risultato negativo di Euro 4 milioni nel primo semestre 2021).
L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2022 risulta pari a Euro 112,1 milioni, in aumento di 7 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2021, chiuso a Euro 105,2 milioni. Tale incremento è legato principalmente a una riduzione delle disponibilità di cassa al 30 giugno 2022 per far fronte agli investimenti in capitale circolante richiesti dalla stagionalità del business.

Per il dettaglio delle componenti economiche, patrimoniali e finanziarie, si rimanda al paragrafo della presente relazione "Andamento Economico, Patrimoniale e Finanziario del Gruppo".
Il Gruppo Bialetti utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento del Gruppo. Pertanto, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi. Tali indicatori alternativi di performance, determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati dalla CONSOB con comunicazione n.92543 del 3 dicembre 2015, si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto della presente Relazione finanziaria semestrale e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo.
Di seguito l'elenco degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione finanziaria semestrale per la cui definizione si rimanda al paragrafo "Definizioni":
- ➢ Capitale circolante
- ➢ Capitale immobilizzato
- ➢ Capitale investito
- ➢ EBIT
- ➢ EBITDA
- ➢ EBITDA normalizzato
- ➢ Indebitamento finanziario netto
- ➢ Indebitamento finanziario netto normalizzato
I dati riportati nel presente documento, inclusi alcuni valori percentuali, sono presentati in migliaia di Euro e arrotondati rispetto al valore in unità. Conseguentemente, alcuni totali, nelle tabelle, potrebbero non coincidere con la somma algebrica dei rispettivi addendi.
Di seguito si riportano le principali tabelle riepilogative dei risultati del Gruppo Bialetti, nonché i dati sintetici di bilancio.
| Semestre chiuso al | Variazione | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 30/06/2022 | % | 30/06/2021 | % | Assoluta | % |
| Ricavi | 70.307 | 100,0% | 64.934 | 100,0% | 5.373 | 8,3% |
| Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato | 8.533 | 12,1% | 6.168 | 9,5% | 2.365 | 38,3% |
| Risultato operativo lordo - EBITDA | 13.193 | 18,8% | 11.830 | 18,2% | 1.363 | 11,5% |
| Risultato operativo- EBIT | 6.692 | 9,5% | 4.676 | 7,2% | 2.016 | 43,1% |
| Utile/(perdita) prima delle imposte | (1.369) | (1,9%) | (4.414) | (6,8%) | 3.045 | (69,0%) |
| Utile/(Perdita) attribuibile al gruppo | (1.984) | (2,8%) | (3.960) | (6,1%) | 1.976 | (49,9%) |
| Dati al | Variazione | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 (a) |
30 giugno 2022(*) (b ) |
31 dicembre 2021 (c) |
31 dicembre 2021 (*) (d ) |
(a-c) | (b-d) |
| Capitale immobilizzato | 70.063 | 38.099 | 69.364 | 35.868 | 699 | 2.231 |
| Capitale Circolante | 32.216 | 32.216 | 28.290 | 28.290 | 3.926 | 3.926 |
| Capitale investito | 102.279 | 70.315 | 97.654 | 64.158 | 4.625 | 6.157 |
| Patrimonio Netto | (16.801) | (22.495) | (15.512) | (23.283) | (1.289) | 788 |
| T.F.R, altri fondi | 5.471 | 5.471 | 5.173 | 5.173 | 298 | 298 |
| Altre passività non correnti | 1.461 | 1.461 | 2.828 | 2.828 | (1.367) | (1.367) |
| Indebitamento finanziario Netto | 112.148 | 85.878 | 105.165 | 79.440 | 6.983 | 6.438 |
* Dati calcolati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9 (costo ammortizzato).
FATTURATO DEL GRUPPO PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO
| Semestre chiuso al | Variazione | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 30/06/2022 | Mix % | 30/06/2021 | Mix % | Assoluta | % | |
| Mondo casa | 15.927 | 22,7% | 16.012 | 24,7% | (85) | (0,5%) | |
| Cookware | 13.730 | 19,5% | 14.045 | 21,6% | (314) | (2,2%) | |
| PED | 2.197 | 3,1% | 1.968 | 3,0% | 229 | 11,6% | |
| Mondo caffè | 54.380 | 77,3% | 48.922 | 75,3% | 5.458 | 11,2% | |
| Moka & Coffemaker | 34.958 | 49,7% | 33.295 | 51,3% | 1.663 | 5,0% | |
| Caffè & Espresso | 19.423 | 27,6% | 15.627 | 24,1% | 3.795 | 24,3% | |
| Totale Ricavi | 70.307 | 100,0% | 64.934 | 100,0% | 5.373 | 8,3% |
FATTURATO DEL GRUPPO PER AREA GEOGRAFICA
| Semestre chiuso al | Variazione | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 30/06/2022 | Mix % | 30/06/2021 | Mix % | Assoluta | % |
| Italia Europa |
43.208 11.396 |
61,5% 16,2% |
40.093 12.205 |
61,7% 18,8% |
3.115 (809) |
7,8% (6,6%) |
| Nord America Resto del mondo |
4.392 11.312 |
6,2% 16,1% |
3.231 9.405 |
5,0% 14,5% |
1.161 1.906 |
35,9% 20,3% |
| Totale Ricavi | 70.307 | 100,0% | 64.934 | 100,0% | 5.373 | 8,3% |
INVESTIMENTI
| Semestre chiusi al | Variazione | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 30/06/2021 | Assoluta | % | |
| Materiali Immateriali |
3.852 786 |
2.092 210 |
1.760 576 |
84,2% 274,4% |
|
| Totale Investimenti | 4.638 2.302 |
2.336 | 101,5% |
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO DEL GRUPPO
| Dati al | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 |
Assoluta | |
| Rimanenze | 49.962 | 40.865 | 9.097 | |
| Crediti verso clienti | 22.250 | 25.490 | (3.240) | |
| Debiti commerciali | (31.096) | (31.152) | 56 | |
| Altri crediti / Altri debiti | (8.900) | (6.913) | (1.987) | |
| Capitale Circolante Netto | 32.216 | 28.290 | 3.926 |
INDEBITAMENTO FINANZIARIO DEL GRUPPO
| Dati al | Variazione | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 (a) |
30 giugno 2022(*) (b ) |
31 dicembre 2021 (c) |
31 dicembre 2021 (*) (d ) |
(a-c) | (b-d) |
| Disponibilità liquide | (5.564) | (5.564) | (11.001) | (11.001) | 5.437 | 5.437 |
| Crediti finanziari non correnti | (4.155) | (4.155) | (5.211) | (5.211) | 1.056 | 1.056 |
| Debiti ed altre passività finanziarie correnti | 10.938 | 4.672 | 12.696 | 6.214 | (1.758) | (1.541) |
| Debiti ed altre passività finanziarie non correnti | 110.929 | 90.926 | 108.792 | 89.550 | 2.137 | 1.376 |
| Indebitamento finanziario Netto | 112.148 | 85.878 | 105.165 | 79.440 | 6.983 | 6.439 |
* Dati calcolati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9 (costo ammortizzato).
PERSONALE IN FORZA DETTAGLIATO PER OGNI SOCIETA' DEL GRUPPO
| Società | Paese | Al | Variazione | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 | Assoluta | % | |||
| Bialetti Industrie S.p.A. | Italia | 172 | 175 | (3) | (1,7%) | |
| Bialetti Store Srl | Italia | 507 | 539 | (32) | (5,9%) | |
| Cem Bialetti | Turchia | 7 6 | 8 0 | (4) | (5,0%) | |
| SC Bialetti Stainless Steel Srl | Romania | 266 | 257 | 9 | 3,5% | |
| Bialetti France Sarl | Francia | 6 | 6 | 0 | 0,0% | |
| Bialetti Houseware Ningbo | Cina | 5 | 5 | 0 | 0,0% | |
| Bialetti Gmbh | Germania | 2 | 2 | 0 | 0,0% | |
| Bialettu USA | USA | 4 | 4 | 0 | 0,0% | |
| Bialetti Australia | Australia | 2 | 0 | 2 | N/A | |
| Numero puntuale di risorse | 1.040 | 1.068 | (28) | (2,6%) |
PERSONALE DEL GRUPPO IN FORZA DETTAGLIATO PER INQUADRAMENTO
| Al | Variazione | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 | Assoluta | % | |
| Dirigenti | 1 6 | 1 7 | (1) | (5,9%) |
| Quadri | 3 3 | 3 6 | (3) | (8,3%) |
| Impiegati | 617 | 648 | (31) | (4,8%) |
| Operai | 371 | 363 | 8 | 2,2% |
| Stagisti | 3 | 4 | (1) | (25,0%) |
| Numero puntuale di risorse | 1.040 | 1.068 | (28) | (2,6%) |
In data 14 gennaio 2022 si è riunita l'Assemblea degli Azionisti di Bialetti Industrie; in tale sede l'assemblea ha deliberato, in sede ordinaria, di aumentare da 7 a 9 i membri del Consiglio di Amministrazione, nominando Pierfranco Di Gioia e Roberto Ranzoni quali Amministratori della Società, in forza di quanto previsto dal Nuovo Patto Parasociale.
In sede straordinaria, nella medesima adunanza, l'Assemblea ha approvato la proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2446 cod. civ. di copertura integrale delle perdite maturate al 30 settembre 2021 pari a complessivi Euro 24.134.833, mediante (i) integrale utilizzo della riserva sovrapprezzo azioni di Euro 13.721.663 e (ii) riduzione del capitale sociale di Euro 10.413.170, modificando conseguentemente l'art. 5 dello Statuto Sociale. In seguito a tale operazione il capitale sociale è pari a Euro 1.041.628,00.
In data 14 gennaio 2022 si è successivamente riunito il Consiglio di Amministrazione e in esecuzione del Nuovo Patto Parasociale ha deliberato la costituzione del Comitato Esecutivo composto da Egidio Cozzi (Presidente), Pierfranco Di Gioia e Marco Ghiringhelli. Nella medesima adunanza il Consiglio di Amministrazione ha inoltre ratificato la dimissione del consigliere Carlo Francesco Frau e ha conseguentemente:
- ➢ deliberato la nomina per cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 c.c., di Paola Petrone quale Amministratore di Bialetti Industrie;
- ➢ integrato i Comitati interni (per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Organi sociali alla data del 9 settembre 2022").
Infine, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, la nomina del Group Chief Financial Officer, Dott. Marco Deotto, al ruolo di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154 bis del D.Lgs. n. 58/98 e dell'art. 19 dello statuto sociale, con effetto dal 15 gennaio 2022. Il dott. Deotto è stato altresì nominato Investor Relator.
In data 15 febbraio 2022 è stato sottoscritto il nuovo contratto di locazione tra Bialetti Industrie e Bialetti Holding, nella quale quest'ultima è locatore della sede operativa e amministrativa di Coccaglio; tale contratto ha sostituito il precedente contratto di locazione e ha comportato la riduzione del canone in base all'andamento del mercato immobiliare. Nella medesima sede Bialetti Holding ha sottoscritto un atto di compravendita per il medesimo immobile sito in Via Fogliano 1, Coccaglio (BS) con il quale ha trasferito l'intera proprietà a un soggetto terzo, non parte correlata, il quale è successivamente subentrato in qualità di nuovo locatore nel contratto d'affitto dello stesso. Si ricorda altresì che, considerato che l'Immobile era gravato, inter alia, da ipoteche di terzo e quarto grado (quest'ultima parificata al terzo grado) a garanzia, rispettivamente, delle obbligazioni della Società derivanti dai prestiti obbligazionari "€35,845,000 Secured Floating Rate Notes due 2024" e"€10,000,000 Secured Floating Rate Notes due 2024" (come meglio specificato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo") si è reso necessario procedere alla modifica di determinati termini e condizioni dei predetti Prestiti Obbligazionari. Le modifiche ai termini e condizioni dei Prestiti Obbligazionari sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione di Bialetti e dalle rispettive assemblee degli obbligazionisti in data 11 febbraio 2022 ed hanno riguardato, in particolare: (i) l'eliminazione dei riferimenti alle ipoteche di terzo e quarto grado (quest'ultima parificata al terzo grado) costituite sull'Immobile; e (ii) la costituzione da parte del socio Bialetti Investimenti S.p.A. di un pegno sul saldo di conto corrente in favore di, inter alios, i titolari dei Prestiti Obbligazionari, a garanzia delle obbligazioni derivanti dagli stessi.
Si segnala che, entro la scadenza prevista del 28 febbraio 2022, risultavano pagati tutti i creditori non aderenti al Nuovo Accordo di Ristrutturazione nei termini concordati.
In data 1° marzo 2022 si è concluso il processo di internalizzazione del sito Web "bialetti.it", precedentemente gestito da terze parti tramite conto vendita. Ad oggi la gestione operativa delle vendite ai clienti finali tramite il sito Web "bialetti.it" è demandata alla controllata Bialetti Store.
In data 28 aprile 2022, congiuntamente con l'approvazione della Relazione Finanziaria Annuale dell'esercizio 2021, l'Assemblea dei Soci di Bialetti ha nominato i membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, in carica sino all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024; per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo "Organi Sociali alla data del 9 settembre 2022". Nella medesima data, l'Assemblea dei Soci ha approvato il "CEO Incentive Plan 2022", un piano di incentivazione di lungo termine destinato all'Amministratore Delegato di Bialetti che mira a rafforzare l'allineamento di interessi tra l'Amministratore Delegato e tutti gli stakeholder del Gruppo incentivando il beneficiario al conseguimento degli obiettivi aziendali e alla valorizzazione del Gruppo, e, al contempo, a creare uno strumento di fidelizzazione, mediante l'attribuzione del diritto a percepire un premio.
In data 12 maggio 2022 sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione di Bialetti i risultati consolidati gestionali al 31 marzo 2022.
Nel mese di febbraio 2022 il mondo intero ha potuto osservare l'escalation della criticità dei rapporti tra Russia e Ucraina che ha portato allo scoppio di un conflitto militare in Europa.
Gli sforzi diplomatici volti a ricomporre la situazione non hanno ad oggi prodotto risultati significativi mentre da un punto di vista economico si rileva un significativo aumento dei prezzi dei beni primari, in particolare per quanto concerne l'energia e i prodotti alimentari, e un deprezzamento dell'Euro rispetto alle principali valute estere.
Alla luce di quanto sopra permane una situazione di estrema incertezza per l'evoluzione dell'economia mondiale. Si segnala che il Gruppo non ha rapporti rilevanti con controparti provenienti da Russia e Ucraina.
Bialetti Industrie S.p.A. è una realtà industriale leader in Italia e tra i principali operatori nei mercati internazionali, cui fanno capo marchi di lunga tradizione e assoluta notorietà quali Bialetti, Aeternum e CEM. Tradizione e riconoscibilità, qualità, alto grado di innovazione e di design e responsabilità sociale. Da questi principi nascono tutti i prodotti firmati Bialetti Industrie.
È il 1933 quando Alfonso Bialetti inventa Moka Express: da questa intuizione nasce la storia di Bialetti, un marchio che ha trasformato l'arte di preparare il caffè in un gesto talmente semplice e naturale da diventare un rito irrinunciabile in ogni casa italiana.
Fondata nel 1919 a Crusinallo (Verbania), l'azienda ha costruito il proprio successo grazie ad una storia ricca di tradizione ed innovazione.
Oggi Bialetti ha una chiara strategia di riposizionamento nel mondo del caffè, inteso come categoria allargata: dai due sistemi di preparazione (caffettiere e macchine espresso) alla produzione del caffè (macinato per la moka e capsule in alluminio); Bialetti è torrefazione dal 2010 ma è solo nel 2021 che, grazie ad un piano massivo di comunicazione, ha iniziato a legare il proprio brand alla produzione del caffè.
Il caffè macinato Perfetto Moka diventa quindi il prodotto ideale per la preparazione del caffè con la storica caffettiera, prodotto da chi la Moka l'ha inventata.
Il lancio è stato accompagnato in TV con un nuovo spot da un brand ambassador di eccezione, Luca Argentero: un attore molto amato dal pubblico, all'apice del successo in Italia che ben rappresenta l'italianità del marchio e i suoi valori.
Nel 2022, in continuità con la strategia aziendale, il Perfetto Moka è stato sostenuto da una intensa campagna multicanale di visibilità: un importante investimento televisivo, che ha visto il flight dello spot da marzo a maggio, è stato affiancato da una campagna video sulle principali piattaforme web e da attivazioni digitali.
Il riposizionamento di Bialetti passa anche per la vetrina online che diventa un asset strategico per raccontare il rituale del caffè italiano, il gusto dello stare insieme e la convivialità. Il nuovo sito (www.bialetti.com), lanciato a marzo, è stato completamente rinnovato non solo dal punto di vista grafico ma anche nell'organizzazione dei contenuti per offrire un'esperienza di navigazione completa. La nuova piattaforma è pensata per il pubblico italiano e internazionale: è immersiva, esperienziale, moderna e ricca di contenuti per trasmettere al meglio i valori del brand.
Il Gruppo è operativo nei segmenti di attività relativi al Mondo Caffè e al Mondo Casa e si articola come di seguito:
Mondo Caffè
"Da inventori della moka a esperti di caffè".
| Linea Prodotto | Descrizione |
|---|---|
| Moka e altre caffettiere | Business tradizionale della società |
| Macchine espresso a sistema chiuso | Macchine da caffè a sistema chiuso Bialetti (Gioia, Super, Break) |
| Macchine a sistema aperto | Macchine da caffè funzionanti con: capsule Bialetti, cialde ESE, e caffè macinato |
| Caffè macinato e in grani | Caffè macinato e in grani |
| Capsule Bialetti | Capsule per il sistema chiuso Bialetti |
| Capsule compatibili | Capsule compatibili con il sistema Nespresso |
Il segmento Mondo Caffè è costituito da prodotti relativi all'area "Moka e Coffeemaker" e all'area "Espresso".
Moka e Coffee Maker: si tratta di prodotti tradizionali deputati alla preparazione del caffè "Moka", ossia caffettiere a gas, caffettiere elettriche e relativi accessori.
L'offerta del Gruppo è articolata su circa 30 linee di caffettiere in alluminio e acciaio. La produzione interna delle caffettiere in alluminio viene svolta sia direttamente dal Gruppo presso lo stabilimento di Ploiesti (Romania) e affidata a fornitori italiani situati nell'alto Piemonte, che da fornitori asiatici per la restante parte di caffettiere in alluminio e tutte quelle in acciaio; l'attività di questi fornitori viene costantemente monitorata dal Gruppo.
Il nuovo posizionamento del brand parte dal suo oggetto più iconico, la moka, oggetto "sociale" per eccellenza:
Bialetti, dal 1933, custodisce il vero segreto del caffè italiano; quello che tutto il mondo ha provato a replicare, ma senza successo. Un segreto fatto di amicizia, amore, passione, calma, vicinanza, dialogo. Bialetti lo conosce bene, perché lo ha costruito. Un viaggio all'insegna dell'innovazione, della qualità senza tempo e dell'italianità. Italianità che si traduce in uno stile di vita: il caffè come connettore sociale.
I valori rappresentati dal brand vengono quindi estesi a tutti i prodotti a marchio Bialetti.
In Italia la Moka rappresenta il 58% dei sistemi di preparazione del caffè venduti (59% nel 2021), all'estero la competizione è con tutti gli altri sistemi e acquistare una Moka significa portarsi a casa un pezzetto di Italia; per il futuro, la strada è chiara: presentare il prodotto congiuntamente all'acquisto del caffè Perfetto Moka, dando una soluzione "chiavi in mano" per tutti quelli che vorranno avere un'Italian experience a casa.
All'interno dell'offerta caffettiere, Bialetti ha continuato ad allargare anche la gamma di caffettiere adatte ai piani ad induzione, trend crescente in molti paesi del mondo e, seppur ancora di nicchia, anche in Italia.
Nei primi mesi del 2022 sono stati lanciati sul mercato due nuovi prodotti che hanno l'obiettivo da un lato di cogliere le opportunità di business dei trend del mondo dell'induzione, dall'altro di dare la possibilità ai consumatori di utilizzare sui piani ad induzione i prodotti iconici di Bialetti. Nascono quindi Brikka Induction e Mini Express Induction.

Infine, all'interno della categoria del caffè allargata, il Gruppo Bialetti propone anche caffettiere elettriche e accessori inerenti il "Mondo caffè" quali tazzine in porcellana e in vetro, palette in ceramica, scaldatazzine con piastra riscaldante in acciaio, sottobicchieri, porta capsule e bicchierini.
Macchine espresso a sistema chiuso: si tratta di macchine per caffè espresso "a sistema chiuso", vale a dire che utilizzano esclusivamente il caffè porzionato in capsule di alluminio prodotte e commercializzate dal Gruppo e macchine per caffè espresso a "sistema aperto". La produzione delle macchine della linea "Espresso" è interamente affidata a fornitori selezionati dal Gruppo nel mercato asiatico.
Dalla fine del 2010, il Gruppo produce e commercializza la propria linea di caffè porzionato in capsule di alluminio, con dosi di 7 gr, denominata "Il Caffè d'Italia". La linea è composta da varie miscele ispirate ai gusti della tradizione italiana studiate e interpretate da Bialetti per riportare ad ognuno il proprio modo di vivere il caffè.
La linea ad oggi si compone di diverse tipologie di miscele e viene distribuita, oltre che tramite i canali dei negozi monomarca e l'e-shop on line, anche dalla grande distribuzione organizzata. Da ottobre 2012, la linea viene prodotta presso lo stabilimento di Coccaglio (BS), dove dal 2014 è stato installato anche il processo di tostatura che consente la lavorazione del caffè crudo (pulizia, prima miscelazione e tostatura) e la lavorazione del caffè tostato (seconda miscelazione, degassaggio e macinatura) per il successivo incapsulamento.
Dal 2016 sono inoltre presenti nell'assortimento Bialetti anche capsule compatibili con macchine a marchio Nespresso (il marchio non è di proprietà di Bialetti Industrie S.p.A. né di azienda ad essa collegata).
Le attività digital hanno permesso di raccontare in modo esteso il sistema espresso ma anche di sottolineare l'impegno di Bialetti sulla sostenibilità; infatti, Bialetti mette a disposizione dei propri clienti di capsule un oggetto semplice ma altrettanto utile: un apricapsule per la separazione delle diverse componenti che permette lo smaltimento differenziato delle capsule direttamente a casa.

Mondo Casa
| Linea di prodotto | Descrizione |
|---|---|
| Cookware Bialetti | Prodotti da cucina a marchio Bialetti |
| Altro Cookware | Prodotti da cucina a marchio Aeternum e CEM |
| Altro | Piccoli elettrodomestici, prodotti non core (es. accessori da cucina) e royalties |
Il segmento Mondo Casa è costituito da prodotti relativi all'area "Cookware" e all'area "Ped".
Cookware
Nel comparto degli strumenti da cottura il Gruppo è tra i principali operatori italiani e vanta, in particolare, un ruolo di leadership in Italia nella produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio antiaderente destinati alla grande distribuzione organizzata.
Il Gruppo commercializza i propri prodotti con i marchi Bialetti, Aeternum e CEM. L'offerta del Gruppo è articolata su diverse linee di prodotti e focalizzata su strumenti da cottura in alluminio e in acciaio inox.
La produzione degli strumenti di cottura a marchio Aeternum viene svolta in parte direttamente dal Gruppo presso lo stabilimento turco di Izmit e in parte viene affidata a fornitori selezionati sul mercato cinese e turco.
La strategia del mondo cookware a brand Aeternum ha un obiettivo molto chiaro di spinta del sell-out sulle due linee principali e maggiormente strategiche: Madame Petravera Full Induction e la linea in Acciaio Re Inox.

PED
Nell'assortimento Bialetti è presente anche una linea di piccoli elettrodomestici in vendita nei negozi monomarca, con l'obiettivo di offrire ai consumatori prodotti innovativi con una combinazione di stile e qualità.
Una selezione di prodotti che offrono grandi prestazioni, con attenzione al design e al colore che si rinnova stagionalmente.
La tabella di seguito riportata espone i principali dati consolidati di conto economico riclassificato del Gruppo per i semestri chiusi rispettivamente al 30 giugno 2022e al 30 giugno 2021 secondo principi IFRS.
| Semestre chiuso al | Variazione | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 30/06/2022 | %(a) | 30/06/2021 | %(a) | % | Assoluta |
| Ricavi | 70.307 | 100,0% | 64.934 | 100,0% | 8,3% | 5.373 |
| Costo del prodotto | (25.044) | -35,6% | (24.956) | -38,4% | 0,4% | (89) |
| Servizi Vari | (14.842) | -21,1% | (13.199) | -20,3% | 12,4% | (1.643) |
| Altri costi operativi | (6.144) | -8,7% | (6.848) | -10,5% | -10,3% | 705 |
| Costi per il personale | (15.744) | -22,4% | (13.762) | -21,2% | 14,4% | (1.982) |
| Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato | 8.533 | 12,1% | 6.168 | 9,5% | 38,3% | 2.365 |
| Ricavi (costi) non ricorrenti | (340) | -0,5% | 139 | 0,2% | -343,8% | (479) |
| Effetto applicazione IFRS 16 | 5.338 | 7,6% | 5.768 | 8,9% | -7,5% | (430) |
| Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari | (339) | -0,5% | (247) | -0,4% | 37,4% | (92) |
| Risultato operativo lordo - EBITDA | 13.193 | 18,8% | 11.830 | 18,2% | 11,5% | 1.363 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (6.501) | -9,2% | (7.154) | -11,0% | -9,1% | 653 |
| Risultato operativo - EBIT | 6.692 | 9,5% | 4.676 | 7,2% | 43,1% | 2.016 |
| Oneri/proventi finanziari | (8.063) | -11,5% | (9.090) | -14,0% | -11,3% | 1.028 |
| Utile/(perdita) prima delle imposte | (1.369) | -1,9% | (4.414) | -6,8% | -69,0% | 3.045 |
| Imposte | (615) | -0,9% | 454 | 0,7% | -235,2% | (1.069) |
| Utile/(Perdita) netto di gruppo | (1.984) | -2,8% | (3.960) | -6,1% | -49,9% | 1.976 |
(a) Incidenza percentuale rispetto ai Ricavi
(1) Il Costo del prodotto è dato dalla somma algebrica delle seguenti voci del conto economico secondo lo schema IFRS: "Altri proventi", "Costo delle materie prime, materiali di consumo e merci", "Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione, semilavorati e finiti"; in aggiunta i costi per servizi direttamente imputabili al prodotto per un totale di Euro 4.643 migliaia nel primo semestre 2022 e di Euro 4.882 migliaia nel primo semestre 2021 come riportato nella nota di dettaglio "Costi per servizi".
(2) Il saldo della voce Servizi Vari è dato dalla somma algebrica delle seguenti voci di conto economico secondo lo schema IFRS: (i)"Costi per servizi", in riduzione i costi per servizi direttamente imputabili al prodotto per un totale di Euro 4.643 migliaia nel primo semestre 2022 e di Euro 4.882 migliaia nel primo semestre 2021 come riportato nella nota di dettaglio "Costi per servizi"; (ii) spese, commissioni e altri pagamenti finanziari pari a Euro 339 migliaia nel primo semestre 2022 e di Euro 247 migliaia nel primo semestre 2021; (iii) ed è stata depurata da oneri non ricorrenti principalmente correlati alla sottoscrizione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione per Euro 109 migliaia nel primo semestre 2022.
(3) Nella voce "Altri costi operativi" sono state registrate le voci del conto economico secondo lo schema IFRS: "Altri costi operativi" e "Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altre attività correnti e non correnti" al netto dell'impatto della disapplicazione del principio IFRS 16 che comporta un incremento di costi operativi per Euro 5.338 migliaia nel primo semestre 2022 e di Euro 5.768 migliaia nel primo semestre 2021.
(4) In riduzione della voce "costi del personale" nel primo semestre 2022 si segnalano costi straordinari per Euro 230 migliaia, per il primo semestre 2021 si segnalano gli oneri sostenuti per la razionalizzazione della rete di punti vendita monomarca per Euro 31 migliaia.
(5) nella voce ricavi (costi) non ricorrenti sono stati registrati gli effetti sopra descritti relativi a (i) oneri straordinari per dipendenti di Bialetti Industrie Euro 230 migliaia, (ii) oneri principalmente correlati alla sottoscrizione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione per Euro 109 migliaia.
Il Gruppo nel corso del primo semestre 2022 ha conseguito ricavi pari a 70,3 milioni di Euro in aumento del 8,3% rispetto al primo semestre 2021 (64,9 milioni di Euro) quest'ultimo inficiato dalle misure di lockdown disposte dal Governo in seguito al diffondersi della pandemia "COVID-19" e la conseguente chiusura dei negozi monomarca Bialetti.
Tale trend è stato realizzato grazie (i) allo sviluppo estero anche mediante l'apertura delle filiali commerciali in particolare negli USA e in Australia (ii) allo sviluppo del canale e-commerce, ed anche (iii) alla ripresa del mercato italiano in seguito alla pandemia.
Si ricorda che, nel mese di aprile 2022 si sono verificate le condizioni per l'applicazione del principio contabile IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" in Turchia. L'effetto dell'applicazione del principio, relativamente al primo semestre 2022, ha comportato un incremento dei ricavi pari a € 0,5 milioni, con però un impatto negativo (i) al livello del risultato operativo lordo – Ebitda di 0,1 milioni di Euro e (ii) del risultato netto per Euro 0,3 milioni, come spiegato maggiormente di seguito nel presente documento.
I Costo del prodotto è aumentato di Euro 0,1 milioni principalmente per effetto dell'approvvigionamento preventivo effettuato a fine esercizio 2021 per far fronte alle aspettative di incremento dei costi delle materie prime. L'incidenza del costo del prodotto sui ricavi diminuisce di 3,1 punti percentuali anche per effetto dell'aumento dei prezzi implementato a inizio anno.
I servizi vari evidenziano un incremento rispetto al primo semestre 2021 di Euro 1,6 milioni per effetto principalmente (i) dell'incremento dei trasporti su vendite in correlazione all'incremento dei volumi venduti per Euro 0,4 milioni (ii) dell'incremento dei costi delle utenze per Euro 1,5 milioni; (iii) dell'incremento di costi per consulenze per Euro 0,5 milioni principalmente dovute alla gestione dei progetti di efficientamento dei processi e di sviluppo dell'area IT e altri maggiori costi per Euro 0,8 milioni; tali incrementi sono stati parzialmente compensati dai minori costi di pubblicità e marketing per Euro 1,6 milioni oltre ad altri savings. .L'incidenza sui ricavi è pari al 21,1% contro il 20,3% del primo semestre 2021.
Gli altri costi operativi risultano in riduzione di circa Euro 0,7 milioni, principalmente a causa della riduzione dei costi di locazione dei punti vendita monomarca in capo a Bialetti Store soprattutto grazie alle rinegoziazioni dei costi degli affitti con i proprietari. Al 30 giugno 2022 la rete contava 106 punti vendita (di cui 4 in franchising) rispetto ai 108 punti vendita al 31 dicembre 2021.
I costi per il personale per il semestre chiuso al 30 giugno 2022 ammontano a Euro 15,7 milioni (Euro 13,8 milioni al 30 giugno 2021), come dettagliato nella seguente tabella. Tale incremento è principalmente imputabile al ricorso alla cassa integrazione da parte di Bialetti Store durante le misure di lockdown del primo semestre 2021. :
| Paese | Semestre chiusi al | Variazione | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 | 30 giugno 2021 | Assoluta | % | ||||
| Bialetti Industrie S.p.A. | Italia | 5.843 | 5.688 | 156 | 2,7% | |||
| Bialetti Store Srl | Italia | 7.109 | 5.595 | 1.514 | 27,1% | |||
| Cem Bialetti | Turchia | 541 | 501 | 4 0 | 8,1% | |||
| SC Bialetti Stainless Steel Srl | Romania | 1.574 | 1.416 | 158 | 11,2% | |||
| Bialetti France Sarl | Francia | 260 | 296 | (37) | (12,4%) | |||
| Bialetti Houseware Ningbo | Cina | 4 8 | 4 7 | 2 | 3,7% | |||
| Bialetti Deutschland | Germania | 104 | 8 7 | 1 6 | 18,7% | |||
| Bialettu USA | USA | 166 | 133 | 3 3 | 24,9% | |||
| Bialetti Australia | Australia | 9 9 | 0 | 9 9 | N/A | |||
| Totale costi del personale | 15.744 | 13.762 | 1.982 | 14,4% |
| Società | Paese | Al | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 | Assoluta | % | ||
| Bialetti Industrie S.p.A. | Italia | 172 | 175 | (3) | (1,7%) |
| Bialetti Store Srl | Italia | 507 | 539 | (32) | (5,9%) |
| Cem Bialetti | Turchia | 7 6 | 8 0 | (4) | (5,0%) |
| SC Bialetti Stainless Steel Srl | Romania | 266 | 257 | 9 | 3,5% |
| Bialetti France Sarl | Francia | 6 | 6 | 0 | 0,0% |
| Bialetti Houseware Ningbo | Cina | 5 | 5 | 0 | 0,0% |
| Bialetti Gmbh | Germania | 2 | 2 | 0 | 0,0% |
| Bialettu USA | USA | 4 | 4 | 0 | 0,0% |
| Bialetti Australia | Australia | 2 | 0 | 2 | N/A |
| Numero puntuale di risorse | 1.040 | 1.068 | (28) | (2,6%) |
Costi e proventi non ricorrenti del Gruppo.
I risultati economici del Gruppo sono stati influenzati da componenti negativi di carattere non ricorrente per Euro 0,3 milioni per la gestione di taluni progetti strategici.
Nel primo semestre 2022, inoltre, l'applicazione del principio IFRS 16 ha comportato una riduzione dei costi di godimento di beni di terzi per Euro 5.338 migliaia, ammortamenti per Euro 3.566 migliaia e oneri finanziari per Euro 2.207 migliaia.
Nel primo semestre 2021, l'applicazione del principio IFRS 16, ha comportato una riduzione dei costi di godimento di beni di terzi per Euro 5.768 migliaia, ammortamenti per Euro 3.812 migliaia e oneri finanziari per Euro 2.261 migliaia.
Nelle tabelle qui di seguito esposte si evidenziano i dati dell'Ebit e dell'Ebitda normalizzati (depurati cioè delle componenti non ricorrenti e/o straordinarie, nonché dagli impatti derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16 e dalle spese, commissioni e altri pagamenti finanziari).
L'EBITDA (risultato operativo lordo) del primo semestre 2022 è positivo per Euro 13,2 milioni (Euro 11,8 milioni nel primo semestre 2021). Depurato delle componenti straordinarie e/o non ricorrenti, dall'applicazione dell'IFRS 16 e dalle spese, commissioni e altri pagamenti finanziari, l'EBITDA normalizzato del primo semestre 2022 è positivo per Euro 8,5 milioni (positivo per Euro 6,2 milioni nel primo semestre 2021).
| Semestre chiuso al | ||||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 30/06/2021 | ||
| Risultato operativo lordo - EBITDA | 13.193 | 11.830 | ||
| Oneri/Proventi non ricorrenti | ||||
| Oneri del personale per la razionaliz. punti vendita | - | 31 | ||
| Altri Oneri per la razionalizzazione punti vendita | - | 5 | ||
| Altri oneri/(proventi) non ricorrenti | 340 | (175) | ||
| Disapplicazione IFRS 16 | (5.338) | (5.768) | ||
| Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari | 339 | 247 | ||
| Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato | 8.533 | 6.168 |
L'EBIT (risultato operativo) del primo semestre 2022 è positivo per Euro 6,7 milioni (Euro 4,7 milioni nel primo semestre 2021). Depurato delle componenti straordinarie e/o non ricorrenti, dalla componente finanziaria derivante dall'applicazione dell'IFRS 16 e dalle spese, commissioni e altri pagamenti finanziari, l'EBIT normalizzato del primo semestre 2022 è positivo per Euro 5,6 milioni (Euro 3,3 milioni nel primo semestre 2021).
| Semestre chiuso al | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 30/06/2021 | |||
| Risultato operativo - EBIT | 6.692 | 4.676 | |||
| Oneri/Proventi non ricorrenti | |||||
| Oneri del personale per la razionaliz. punti vendita | - | 31 | |||
| Altri Oneri per la razionalizzazione punti vendita | - | 5 | |||
| Altri oneri/(proventi) non ricorrenti | 340 | (175) | |||
| Disapplicazione IFRS 16 | (1.772) | (1.509) | |||
| Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari | 339 | 247 | |||
| Risultato operativo - EBIT normalizzato | 5.598 | 3.274 |
Gli "oneri finanziari" del primo semestre 2022 pari a Euro 8,1 milioni (Euro 9,1 milioni nel primo semestre 2021) risultano in riduzione per effetto della riduzione del debito dovuta al Nuovo Accordo di Ristrutturazione divenuto esecutivo in data 1 dicembre 2021 (come meglio dettagliato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo".
Il primo semestre 2022 chiude con un risultato netto consolidato negativo di Euro 1,98 milioni, contro un risultato negativo di Euro 3,96 milioni del primo semestre 2021.
ANALISI DEI RICAVI PER SETTORE E AREA GEOGRAFICA
Le aree strategiche d'affari, ampiamente illustrate nel paragrafo "Mercato /business/lancio di nuovi prodotti", fanno riferimento al Mondo Casa e al Mondo caffè.
In coerenza con il Piano Industriale, la crescita del Gruppo Bialetti nel primo semestre 2022 è stata guidata maggiormente dal Mondo Caffè.
Fatturato del Gruppo per tipologia di Prodotto
| Semestre chiuso al | Variazione | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 30/06/2022 | Mix % | 30/06/2021 | Mix % | Assoluta | % | |
| Mondo casa | 15.927 | 22,7% | 16.012 | 24,7% | (85) | (0,5%) | |
| Cookware | 13.730 | 19,5% | 14.045 | 21,6% | (314) | (2,2%) | |
| PED | 2.197 | 3,1% | 1.968 | 3,0% | 229 | 11,6% | |
| Mondo caffè | 54.380 | 77,3% | 48.922 | 75,3% | 5.458 | 11,2% | |
| Moka & Coffemaker | 34.958 | 49,7% | 33.295 | 51,3% | 1.663 | 5,0% | |
| Caffè & Espresso | 19.423 | 27,6% | 15.627 | 24,1% | 3.795 | 24,3% | |
| Totale Ricavi | 70.307 | 100,0% | 64.934 | 100,0% | 5.373 | 8,3% | |
| Fatturato del Gruppo per Area Geografica | |||||||
| Semestre chiuso al | Variazione | Variazione |
Fatturato del Gruppo per Area Geografica
| Semestre chiuso al | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 30/06/2022 | Mix % | 30/06/2021 | Mix % | Assoluta | % |
| Italia | 43.208 | 61,5% | 40.093 | 61,7% | 3.115 | 7,8% |
| Europa | 11.396 | 16,2% | 12.205 | 18,8% | (809) | (6,6%) |
| Nord America | 4.392 | 6,2% | 3.231 | 5,0% | 1.161 | 35,9% |
| Resto del mondo | 11.312 | 16,1% | 9.405 | 14,5% | 1.906 | 20,3% |
| Totale Ricavi | 70.307 | 100,0% | 64.934 | 100,0% | 5.373 | 8,3% |
Il Gruppo nel primo semestre 2022 ha conseguito ricavi pari a 70,3 milioni di Euro con un incremento del 8,3% rispetto al primo semestre 2021 (Euro 64,9 milioni). L'incremento del fatturato è dovuto principalmente al Mondo caffè sia alle vendite di caffettiere sia alle vendite di caffè macinato e in capsule d'alluminio. Tale trend è stato realizzato grazie (i) allo sviluppo estero anche mediante l'apertura delle filiali commerciali in particolare negli USA e in Australia, (ii) allo sviluppo del canale e-commerce, ed anche (iii) alla ripresa del mercato italiano in seguito alla pandemia, soprattutto in riferimento al canale retail.
***********
SITUAZIONE PATRIMONIALE
Il prospetto che segue evidenzia le variazioni intervenute nel capitale investito e nell'indebitamento finanziario netto del Gruppo.
| Dati al | Variazione | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 (a) |
30 giugno 2022(*) (b ) |
31 dicembre 2021 (c) |
31 dicembre 2021 (*) (d ) |
(a-c) | (b-d) |
| Immobilizzazioni materiali | 23.977 | 23.977 | 22.478 | 22.478 | 1.499 | 1.499 |
| Immobilizzazioni immateriali | 8.412 | 8.412 | 8.127 | 8.127 | 285 | 285 |
| Diritti d'Uso | 31.964 | - | 33.496 | - | (1.532) | - |
| Crediti immobilizzati | 5.710 | 5.710 | 5.263 | 5.263 | 447 | 447 |
| Capitale immobilizzato | 70.063 | 38.099 | 69.364 | 35.868 | 699 | 2.231 |
| Rimanenze | 49.962 | 49.962 | 40.865 | 40.865 | 9.097 | 9.097 |
| Crediti verso clienti | 22.250 | 22.250 | 25.490 | 25.490 | (3.240) | (3.240) |
| Debiti commerciali | (31.096) | (31.096) | (31.152) | (31.152) | 5 6 | 5 6 |
| Altre Attività correnti | 3.912 | 3.912 | 5.876 | 5.876 | (1.964) | (1.964) |
| Altre Passività correnti | (12.728) | (12.728) | (12.789) | (12.789) | 6 1 | 6 1 |
| Capitale Circolante | 32.215 | 32.215 | 28.290 | 28.290 | 3.925 | 3.925 |
| Capitale investito | 102.278 | 70.314 | 97.654 | 64.158 | 4.624 | 6.156 |
| Patrimonio Netto | (16.801) | (22.495) | (15.512) | (23.283) | (1.289) | 788 |
| T.F.R, altri fondi | 5.470 | 5.470 | 5.173 | 5.173 | 297 | 297 |
| Altre passività non correnti | 1.461 | 1.461 | 2.828 | 2.828 | (1.367) | (1.367) |
| Indebitamento finanziario Netto | 112.148 | 85.878 | 105.165 | 79.440 | 6.983 | 6.438 |
* Dati calcolati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9 (costo ammortizzato).
Indebitamento finanziario netto
L'indebitamento finanziario netto di gruppo al 30 giugno 2022 è pari a 112,1 milioni di Euro rispetto ad Euro 105,2 milioni al 31 dicembre 2021. La voce "Crediti finanziari non correnti" comprende il valore dei "Depositi cauzionali" principalmente versati dalla controllata Bialetti Store a titolo di garanzia per la locazione di immobili ove hanno sede i punti vendita.
| Variazione | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 (a) |
30 giugno 2022(*) (b ) |
31 dicembre 2021 (c) |
31 dicembre 2021 (*) (d ) |
(a-c) | (b-d) |
| Disponibilità liquide | (5.564) | (5.564) | (11.001) | (11.001) | 5.437 | 5.437 |
| Crediti finanziari correnti | - | - | (111) | (111) | 111 | 111 |
| Crediti finanziari non correnti | (4.155) | (4.155) | (5.211) | (5.211) | 1.056 | 1.056 |
| Debiti ed altre passività finanziarie correnti | 10.938 | 4.672 | 12.696 | 6.214 | (1.758) | (1.541) |
| Debiti ed altre passività finanziarie non correnti | 110.929 | 90.926 | 108.792 | 89.550 | 2.137 | 1.376 |
| Indebitamento finanziario Netto | 112.148 | 85.878 | 105.165 | 79.440 | 6.983 | 6.439 |
* Dati calcolati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9 (costo ammortizzato).
Capitale immobilizzato
Nel corso del primo semestre 2022 sono stati effettuati investimenti per Euro 4,7 milioni riconducibili principalmente (i) al miglioramento e potenziamento degli impianti relativi alla produzione di caffettiere per euro 1,8 milioni; (ii) all'ampliamento e potenziamento della linea di produzione di caffè in capsule e caffè macinato in sacchetti presso il sito produttivo di Coccaglio per Euro 1,2 milioni; (iii) nell'ambito retail per Euro 0,6 milioni.
Gli investimenti immateriali si riferiscono principalmente ai costi sostenuti per la realizzazione del sito eCommerce "Bialetti".
L'applicazione del principio IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate", ha determinato un incremento netto di € 0,2 milioni di immobili, impianti e macchinari detenuti in Turchia. e di Euro 0,1 milioni delle attività immateriali detenute in Turchia.
Gli ammortamenti e le svalutazioni eseguiti nel primo semestre 2022 sono stati pari a 6,5 milioni di Euro di cui Euro 2,48 milioni relativi ad immobilizzazioni materiali, 0,46 milioni di Euro relativi ad immobilizzazioni immateriali e Euro 3,6 milioni relativi ai diritti d'uso.
Le differenze di conversione incidono negativamente per 0,1 milioni di Euro.
Capitale circolante
L'incremento del Capitale circolante per circa 3,9 milioni di Euro è dovuto principalmente all'incremento delle rimanenze finali per Euro 9,1 milioni, nonché alla riduzione dei crediti verso clienti per 3,2 milioni di Euro. Entrambi gli effetti sono determinati dalla stagionalità del business.
Patrimonio netto
La variazione del patrimonio netto è correlata (i) al risultato netto negativo del periodo per Euro 1,98 milioni ed (ii) all'applicazione del principio contabile IAS 29 – Economie iperinflazionate - in relazione alla controllata turca Cem Bialetti per Euro 0,6 milioni.
Passività non correnti
Il decremento è imputabile principalmente al rispetto del piano degli avvisi bonari rateizzati con l'Agenzia delle Entrate.
Oltre a quanto già evidenziato nel corso della presente relazione, gli aspetti salienti dell'andamento della gestione delle principali società, direttamente ed indirettamente controllate, possono essere illustrati come descritto nei seguenti paragrafi.
I principali indicatori del primo semestre 2022 sono i seguenti:
- ➢ fatturato pari a Euro 51,9 milioni, in crescita del 5,8% rispetto al primo semestre 2021; risultato negativo di Euro 1,7 milioni che si confronta con il risultato del primo semestre 2021 negativo di Euro 3,3 milioni.
- ➢
Di seguito si espongono i prospetti di Conto Economico e Stato Patrimoniale al 30 giugno 2022 di Bialetti Industrie Spa.
| Al | Variazione | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 | %(a) | 30 giugno 2021 | %(a) | % | Assoluta |
| RICAVI | 51.855 | 100,0% | 49.019 | 100,0% | 5,8% | 2.836 |
| Costo del prodotto | (28.016) | (54,0)% | (26.501) | (54,1)% | 5,7% | (1.515) |
| Servizi Vari | (10.177) | (19,6)% | (10.375) | (21,2)% | (1,9)% | 197 |
| Altri costi operativi | (2.649) | (5,1)% | (2.819) | (5,8)% | (6,1)% | 171 |
| Costi per il personale | (6.084) | (11,7)% | (5.688) | (11,6)% | 7,0% | (396) |
| Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato | 4.929 | 9,5% | 3.637 | 7,4% | 35,5% | 1.293 |
| Ricavi (costi) non ricorrenti | 2.386 | 4,6% | 2.551 | 5,2% | (6,5)% | (165) |
| Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari | (273) | (0,5)% | (278) | (0,6)% | (1,8)% | 5 |
| Risultato operativo lordo - EBITDA | 7.042 | 13,6% | 5.910 | 12,1% | 19,2% | 1.133 |
| Ammortamenti | (2.214) | (4,3)% | (2.668) | (5,4)% | (17,0)% | 454 |
| Risultato operativo - EBIT | 4.828 | 9,3% | 3.242 | 6,6% | 48,9% | 1.587 |
| Oneri/proventi finanziari | (6.297) | (12,1)% | (6.601) | (13,5)% | (4,6)% | 304 |
| Utile/(perdita) prima delle imposte | (1.469) | (2,8)% | (3.359) | (6,9)% | (56,3)% | 1.890 |
| Imposte | (237) | (0,5)% | 106 | 0,2% | (324,1)% | (343) |
| Utile/(Perdita) netto | (1.706) | (3,3)% | (3.253) | (6,6)% | (47,6)% | 1.547 |
| Variazione | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 | Assoluta | % |
| Immobilizzazioni materiali | 11.464 | 9.874 | 1.590 | 16,1% |
| Immobilizzazioni immateriali | 6.922 | 6.752 | 170 | 2,5% |
| Diritti d'Uso | 10.993 | 11.129 | (136) | (1,2%) |
| Crediti immobilizzati | 41.653 | 41.754 | (101) | (0,2%) |
| Capitale immobilizzato | 71.032 | 69.510 | 1.522 | 2,2% |
| Rimanenze | 36.220 | 29.799 | 6.421 | 21,5% |
| Crediti verso clienti | 19.168 | 25.423 | (6.255) | (24,6%) |
| Debiti commerciali | (27.218) | (29.407) | 2.189 | (7,4%) |
| Altre Attività correnti | 1.046 | 2.900 | (1.854) | (63,9%) |
| Altre Passività correnti | (6.822) | (7.260) | 438 | (6,0%) |
| Capitale Circolante | 22.394 | 21.456 | 939 | 4,4% |
| Capitale investito | 93.427 | 90.966 | 2.461 | 2,7% |
| Patrimonio Netto | 15.287 | 16.993 | (1.706) | (10,0%) |
| T.F.R, altri fondi | 1.548 | 1.325 | 223 | 16,9% |
| Altre passività non correnti | 798 | 1.669 | (871) | (52,2%) |
| Indebitamento finanziario Netto | 75.793 | 70.979 | 4.815 | 6,8% |
Di seguito si riportano i dati di fatturato delle società controllate di Bialetti Industrie, espressi in migliaia di euro, utilizzando il tasso di cambio medio del periodo:
| Semestre | |||
|---|---|---|---|
| €/000 | 2022 | 2021 | |
| Bialetti Store | 19.443 | 14.677 | |
| Cem Bialetti | 4.871 | 4.410 | |
| SC Bialetti Stainless Steel | 12.627 | 9.214 | |
| Bialetti France | 3.346 | 3.467 | |
| Bialetti Deutschland | 1.288 | 1.257 | |
| Bialetti USA | 3.325 | 2.501 | |
| Bialetti Australia | 491 | - | |
| Bialetti Houseware (Ningbo) | 116 | 101 |
Ad eccezione di quanto commentato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" ed "Eventi significativi del Semestre", nel primo semestre 2022 non sono avvenute altre operazioni di carattere non ricorrente, atipiche e/o inusuali.
Di seguito si riporta l'assetto organizzativo delle società del Gruppo al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021.
| Paese | Dirigenti | Quadri | Impiegati | Operai | Stagisti | Al 30 giugno 2022 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Bialetti Industrie S.p.A. | Italia | 1 0 | 1 6 | 8 2 | 6 2 | 2 | 172 |
| Bialetti Store Srl | Italia | 2 | 7 | 496 | 1 | 1 | 507 |
| Cem Bialetti | Turchia | 1 | 6 | 1 2 | 5 7 | 0 | 7 6 |
| SC Bialetti Stainless Steel Srl | Romania | 0 | 0 | 1 5 | 251 | 0 | 266 |
| Bialetti France Sarl | Francia | 0 | 4 | 2 | 0 | 0 | 6 |
| Bialetti Houseware Ningbo | Cina | 0 | 0 | 5 | 0 | 0 | 5 |
| Bialetti Gmbh | Germania | 1 | 0 | 1 | 0 | 0 | 2 |
| Bialettu USA | USA | 1 | 0 | 3 | 0 | 0 | 4 |
| Bialetti Australia | Australia | 1 | 0 | 1 | 0 | 0 | 2 |
| Numero puntuale di risorse | 1 6 | 3 3 | 617 | 371 | 3 | 1.040 | |
| Al 31 dicembre | |||||||
| Paese | Dirigenti | Quadri | Impiegati | Operai | Stagisti | 2021 | |
| Bialetti Industrie S.p.A. | Italia | 1 2 | 1 8 | 7 8 | 6 3 | 4 | 175 |
| Bialetti Store Srl | Italia | 2 | 8 | 528 | 1 | 0 | 539 |
| Cem Bialetti | Turchia | 1 | 6 | 1 4 | 5 9 | 0 | 8 0 |
| SC Bialetti Stainless Steel Srl | Romania | 0 | 0 | 1 7 | 240 | 0 | 257 |
| Bialetti France Sarl | Francia | 0 | 4 | 2 | 0 | 0 | 6 |
| Bialetti Houseware Ningbo | Cina | 0 | 0 | 5 | 0 | 0 | 5 |
| Bialetti Gmbh | Germania | 1 | 0 | 1 | 0 | 0 | 2 |
| Bialettu USA | USA | 1 | 0 | 3 | 0 | 0 | 4 |
| Numero puntuale di risorse | 1 7 | 3 6 | 648 | 363 | 4 | 1.068 |
Nel complesso il Gruppo è passato ad un organico di 1.040 unità al 30/06/2022, contro le 1.068 unità al 31/12/2021. La riduzione del personale impiegatizio si riferisce principalmente alla rete di negozi monomarca. L'incremento degli operai è correlato all'impianto di produzione delle caffettiere.
Il Gruppo al 30 giugno 2022 è partecipato direttamente da Bialetti Investimenti, che detiene il 45,185% del capitale sociale di Bialetti Industrie; in data 11 novembre 2021 Bialetti Holding ha trasferito il 100% della partecipazione in Bialetti Industrie alla società Bialetti Investimenti, di cui è proprietaria al 100%, in forza di quanto previsto dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione. Bialetti Holding è a sua volta controllata da Francesco Ranzoni, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie.
Bialetti Holding alla data del 9 settembre 2022 detiene direttamente il 3,70% del capitale sociale di Bialetti Industrie.
Il Consiglio di Amministrazione in data 26 novembre 2021 ha approvato la nuova Procedura Operazioni con Parti Correlate al fine di recepire le modifiche al Regolamento Consob n. 17221/2010 apportate dalla Delibera Consob n. 21624 del 20 dicembre 2020, ed entrate in vigore in data 1° luglio 2021. La nuova procedura ha sostituito le precedenti versioni adottate dal Consiglio di Amministrazione del 30 novembre 2010 e del 15 gennaio 2015 e redatte ai sensi di quanto disposto dalla Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni.
Il documento è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialetti.com sezione "Investor Relations/Operazioni parti correlate". La Procedura stabilisce, in conformità ai principi dettati dal Regolamento Consob OPC, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue società controllate italiane o estere.
Tra gli aspetti di maggior rilievo introdotti dalla procedura, si segnala:
- ➢ la classificazione delle operazioni di maggiore rilevanza, di valore esiguo e di minore rilevanza;
- ➢ le regole di trasparenza e comunicazione al mercato che diventano più stringenti in caso di operazioni di maggiore rilevanza;
- ➢ le regole procedurali che prevedono il coinvolgimento del Comitato per le Operazioni con parti correlate nella procedura di approvazione delle operazioni.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo.
Di seguito sono forniti gli elenchi dei rapporti con le parti correlate per il periodo chiuso al 30 giugno 2022, confrontato con l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 per quanto riguarda le voci dello stato patrimoniale e con il 30 giugno 2021 per quanto riguardo con le voci del conto economico:
| Al 30 giugno 2022 | Al 31 dicembre 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Crediti ed altre attività |
Debiti commerciali ed altre passività |
Crediti ed altre attività | Debiti commerciali ed altre passività |
|
| Bialetti Holding srl Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto |
- | 3.127 | - | 3.083 | |
| - | - 42.275 |
- | - 40.761 |
||
| Sculptor Ristretto Investments S.à r.l. | - | ||||
| Totale | - | 45.402 | - | 43.844 | |
| Al 30 giugno 2022 | Al 30 giugno 2021 | ||||
| (in migliaia di Euro) | Ricavi | Costi | Ricavi | Costi | |
| Bialetti Holding srl | - | 327 | - | 1.217 | |
| Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto | - | 285 | - | 279 | |
| Sculptor Ristretto Investments S.à r.l. | - | 2.788 | - | 2.620 | |
| Totale | - | 612 | - | 1.496 |
Rapporti con Bialetti Holding
Bialetti Industrie aveva sottoscritto, in data 27 febbraio 2013, con Bialetti Holding un contratto di locazione ad uso commerciale avente ad oggetto una porzione del fabbricato sito nel Comune di Coccaglio. Con accordo sottoscritto in data 28 aprile 2017, la durata originaria della locazione (prevista in 6 anni) era stata prorogata al 31 dicembre 2029.
Tenuto conto della situazione di tensione finanziaria, la Società nel corso dell'esercizio 2020 ha sospeso il pagamento dei canoni di locazione a favore di Bialetti Holding. La Società ha definito un accordo per il pagamento dei canoni di locazione scaduti al 31 dicembre 2021, che prevede il rimborso del debito scaduto entro il 31 dicembre 2022.
Inoltre, in esecuzione degli accordi con OZ, Bialetti Holding ha prestato garanzie nell'interesse della Società e a favore dei portatori dei prestiti obbligazionari emessi e/o emittenti ai sensi di tali accordi.
Si informa che in data 15 febbraio 2022 il suddetto contratto di locazione è stato annullato e sostituito da un nuovo contratto di locazione tra Bialetti Industrie e Bialetti Holding, per lo stesso fabbricato ma per un canone inferiore come da andamento del mercato immobiliare della zona. Nella medesima sede Bialetti Holding ha sottoscritto un atto di compravendita per l'immobile sito in Via Fogliano 1, Coccaglio (BS) con il quale ha trasferito l'intera proprietà a un soggetto terzo, non parte correlata, il quale è successivamente subentrato in qualità di nuovo locatore nel contratto d'affitto dell'immobile. Per informazioni di maggior dettaglio si rimanda al paragrafo della presente Relazione Intermedia sulla gestione "Eventi significativi del semestre".
In data 4 luglio 2022 si è perfezionata la vendita a favore di Bialetti Holding dei diritti di opzione call per l'acquisto di massimo numero 8.412.147 azioni ordinarie di Bialetti Industrie da parte di Ristretto per un corrispettivo pari a Euro 2.000.000,00.
A seguito di detta cessione, Bialetti Holding è subentrata nella posizione contrattuale di Ristretto, divenendo, pertanto, titolare del diritto ad acquistare da Bialetti Investimenti fino a 8.412.147 azioni Bialetti, rappresentative del 5,435% del capitale sociale della Società.
Si ricorda che Bialetti Holding è azionista unico di Bialetti Investimenti la quale detiene il 45,185% di Bialetti Industrie, inoltre Bialetti Holding alla data del 9 settembre 2022 detiene direttamente un'ulteriore quota pari al 3,70%.
Rapporti con Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto
Le voci di costo e debito verso Francesco Ranzoni e Roberto Ranzoni fanno riferimento ai compensi per le cariche e gli incarichi ricoperti da tali consiglieri in Bialetti Industrie e Bialetti Store.
Rapporti con Ristretto
Ristretto detiene il 19,565% del capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.a.
Le voci di debito e costo verso Ristretto si riferiscono al prestito obbligazionario non convertibile "€35,845,000 Secured Floating Rate Notes due 2024" e agli oneri finanziari che maturano su tale prestito.
In data 1° dicembre 2021, è stata data esecuzione al Nuovo Accordo di Ristrutturazione e, in particolare, tra l'altro, alla sottoscrizione di accordi finalizzati a dare attuazione alle modifiche delle terms & conditions del prestito obbligazionario non convertibile "€35,845,000 Secured Floating Rate Notes due 2024", al fine di coordinare le disposizioni ivi contenute con quanto previsto nell'ambito della Nuova Manovra Finanziaria. In esecuzione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, Sculptor Ristretto Investments S.a.r.l., Illimity Bank S.p.A., in qualità di sottoscrittore del Prestito Obbligazionario illimity, Bialetti Holding e Bialetti Investimenti s.p.a., in data 1 dicembre 2021 hanno sottoscritto il Nuovo Patto Parasociale, finalizzato a disciplinare la governance di Bialetti.

In ottemperanza alla richiesta trasmessa alla Società dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa con lettera del 14 luglio 2009, ai sensi dell'art. 114, 5° comma del D. Lgs. n. 58/98, si comunica quanto segue:
a) Posizione finanziaria netta di Bialetti Industrie S.p.A. e del Gruppo Bialetti Industrie, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine.
La posizione finanziaria netta di Bialetti Industrie S.p.A. e del Gruppo Bialetti, con separata evidenziazione delle componenti attive e passive, a breve, medio e lungo termine è rappresentata nei seguenti prospetti:
Bialetti Industrie S.p.A.
(dati in migliaia di Euro)
Si riporta di seguito il prospetto della posizione finanziaria netta predisposto secondo gli orientamenti ESMA del 4 marzo 2021, in sostituzione di quanto indicato nella precedente Raccomandazione del CESR del 2005, a seguito delle modifiche introdotte dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
| 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 | ||
|---|---|---|---|
| A | Disponibilità liquide | 3.117 | 3.212 |
| B | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C | Altre attività finanziarie correnti | 20.029 | 23.053 |
| D=A+B+C | Liquidità | 23.146 | 26.265 |
| E | Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma | 1.456 | 3.079 |
| esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) | |||
| F | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 5.350 | 5.702 |
| G=E+F | Indebitamento finanziario corrente | 6.805 | 8.781 |
| H=G-D | Indebitamento finanziario corrente netto | (16.340) | (17.484) |
| Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli | |||
| I | strumenti di debito) | 40.976 | 39.170 |
| J | Strumenti di debito (incluso rateo interessi) | 51.157 | 49.293 |
| K | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L=I+J+K | Indebitamento finanziario non corrente | 92.133 | 88.462 |
| M = H+L | Indebitamento finanziario netto da comunicazione Consob (1) | 75.793 | 70.979 |
| C bis | Altre attività finanziarie non correnti | 521 | 829 |
| N=M - C bis | Indebitamento finanziario netto | 75.272 | 70.149 |
(1) Così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA32-382-1138. L'indebitamento finanziario netto, così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 2005, non include le Altre attività finanziarie non correnti (C bis) e quindi risulta pari a Euro 75.793 migliaia al 30 giugno 2022 e a Euro 70.979 migliaia al 31 dicembre 2021.
Al 30 giugno 2022 l'indebitamento finanziario netto di Bialetti Industrie S.p.A. è pari a 75,3 milioni di Euro, rispetto a 70,1 milioni di Euro al 31 dicembre2021..
Si informa che Bialetti Industrie S.p.A. ha in corso accordi di conto corrente intersocietario con le Società controllate Bialetti Store S.r.l., Cem Bialetti A.S., SC Bialetti Stainless Steel S.r.l., Bialetti France S.a.r.l., Bialetti Deutschland, Bialetti Usa in forza dei quali, a scadenza mensile, Bialetti Industrie S.p.A. provvede al calcolo delle posizioni finanziarie nette debitorie o creditorie, scaturenti da rapporti di natura commerciale, contabilizzando il relativo saldo nei conti correnti intersocietari unitamente, al termine di ogni anno solare, agli interessi maturati.
Il saldo di tali posizioni nette è rappresentato nella voce Altre attività finanziarie correnti di cui alla tabella precedente.
Gruppo Bialetti
(dati in migliaia di Euro)
Si riporta di seguito il prospetto della posizione finanziaria netta predisposto secondo gli orientamenti ESMA del 4 marzo 2021, in sostituzione di quanto indicato nella precedente Raccomandazione del CESR del 2005, a seguito delle modifiche introdotte dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
| Al 30 giugno 2022 | Al 30 giugno 2022* | Al 31 dicembre 2021 Al 31 dicembre 2021* | |||
|---|---|---|---|---|---|
| A B |
Disponibilità liquide Mezzi equivalenti a disponibilità liquide |
5.564 - |
5.564 - |
11.001 - |
11.001 - |
| C D=A+B+C |
Altre attività finanziarie correnti Liquidità |
- 5.564 |
- 5.564 |
111 11.112 |
111 11.112 |
| E | Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
3.023 | 3.023 | 4.646 | 4.646 |
| F | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 7.915 | 1.649 | 8.050 | 1.568 |
| G=E+F | Indebitamento finanziario corrente | 10.938 | 4.672 | 12.696 | 6.214 |
| H=G-D | Indebitamento finanziario corrente netto | 5.374 | (892) | 1.584 | (4.898) |
| I J |
Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) Strumenti di debito (incluso rateo interessi) |
59.772 51.157 |
37.617 53.308 |
59.499 49.293 |
37.765 51.784 |
| K | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | - | - |
| L=I+J+K | Indebitamento finanziario non corrente | 110.929 | 90.925 | 108.792 | 89.549 |
| M = H+L | Indebitamento finanziario netto da comunicazione Consob (1) | 116.303 | 90.033 | 110.376 | 84.651 |
| C bis | Altre attività finanziarie non correnti | 4.155 | 4.155 | 5.211 | 5.211 |
| N=M - C bis | Indebitamento finanziario netto | 112.148 | 85.878 | 105.165 | 79.440 |
* Dati calcolati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9 (costo ammortizzato). (1) Così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA32-382-1138. L'indebitamento finanziario netto, così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 2005, non include le Altre attività finanziarie non correnti (C bis) e quindi risulta pari a Euro 116.303 migliaia al 30 giugno 2022 e a Euro 110.376 migliaia al 31 dicembre 2021.
La voce "Altre attività finanziarie non correnti" comprende principalmente il valore dei "Depositi cauzionali" versati da Bialetti Store S.r.l. a titolo di garanzia per la locazione di immobili ove hanno sede i punti vendita.
L'indebitamento finanziario netto di Gruppo alla data del 30 giugno 2022 è pari a Euro 112,1 milioni rispetto ad Euro 105,2 milioni al 31 dicembre 2021.
Si ricorda che (i) la Società ha sottoscritto in data 19 luglio 2021 con i propri creditori finanziari il Nuovo Accordo di Ristrutturazione; (ii) il Tribunale di Brescia, accertata, inter alia, l'assenza di opposizioni ex art. 182-bis, quarto comma, L.F., ha omologato il Nuovo Accordo di Ristrutturazione con decreto del 29 ottobre 2021, comunicato alla Società in data 2 novembre 2021; (iii) in data 1° dicembre 2021 è stata data esecuzione a tale Accordo avente ad oggetto la ristrutturazione dell'indebitamento finanziario, il rafforzamento patrimoniale di Bialetti Industrie e l'iniezione di risorse finanziarie.
b) Posizioni debitorie scadute del Gruppo Bialetti ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori del Gruppo (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura, etc.).
Complessivamente i debiti di natura commerciale registrano scaduti al 30 giugno 2022 per un importo aggregato di Gruppo pari a Euro 14,3 milioni (Euro 11,1 milioni al 31 dicembre 2021).
Con riferimento ai debiti scaduti sopra indicati, si segnala che, alla data del 30 giugno 2022, non risultava pendente nei confronti delle società del Gruppo alcuna azione giudiziale finalizzata al recupero del credito.
Alla data della presente relazione non risultano pendenti nei confronti delle società del Gruppo azioni giudiziali finalizzate al recupero del credito.
Non si segnalano sospensioni dei rapporti di fornitura tali da pregiudicare l'ordinario svolgimento dell'attività del Gruppo.
Per quanto riguarda i debiti di natura tributaria scaduti, si segnala quanto segue.
Relativamente a Bialetti Industrie si segnala uno scaduto di natura tributaria per un totale di Euro 2,8 milioni. In particolare:
- in data 28 settembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del I° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 64 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di ottobre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1° agosto 2022. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,1 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
- in data 22 novembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del II° trimestre 2017, per l'importo di Euro 2,6 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 144 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 30 settembre 2022. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,1 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
- in data 20 marzo 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del III° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,3 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,2 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
- in data 24 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IV° trimestre 2017, per l'importo pari a Euro 2,4 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 135 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di giugno 2018. La data di scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 marzo 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,4 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
- in data 20 giugno 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento del saldo IRAP 2016, per l'importo di Euro 0,2 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 10 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di luglio 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 29 febbraio 2024. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 42 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
- in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al II° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 68 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 2 ottobre 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,3 milioni;
- in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al III° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71,4 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2024. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,5 milioni;
- in data 05 luglio 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IV° trimestre 2018, per l'importo di Euro 2,4 milioni, oltre a sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 122 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di settembre 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1° luglio 2024. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 1 milioni.
- per effetto del "Decreto Liquidità" e del "Decreto Rilancio" è stato possibile versare l'iva relativamente al mese di febbraio 2020 per Euro 551 mila e l'iva del mese di aprile 2020 per Euro 323 mila a partire dal 16 settembre
2020 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi; tale beneficio di rateizzazione è stato usufruito anche per talune rate degli avvisi bonari sopramenzionati in scadenza entro il 31 dicembre 2020, pari a complessivi Euro 257 mila. Il "Decreto Agosto" con l'art. 97 ha previsto una ulteriore rateizzazione di quanto dovuto permettendo di versare il 50% in una o più rate mensili di pari importo (massimo 24) con scadenza dal 18 gennaio 2021. La società ha inteso beneficiare della rateizzazione per il 50% dell'iva di febbraio e di aprile dell'anno 2020. In data 16 settembre 2020 la società ha versato la prima rata della rateizzazione prevista dai decreti sopramenzionati. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 16 dicembre 2022. Il debito complessivo relativo all'iva di febbraio e aprile 2020 al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,1 milioni.
Relativamente a Bialetti Store si segnala uno scaduto di natura tributaria per un totale di Euro 1,7 milioni. In particolare:
- in data 14 novembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del II° trimestre 2017, per l'importo di Euro 0,5 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali, pari a Euro 25 mila cadauna, con decorrenza dal mese di dicembre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 settembre 2022. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 25 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
- in data 22 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IV° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,9 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali, pari a Euro 106 mila cadauna, con decorrenza dal mese di giugno 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 aprile 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,3 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
- in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al II° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 62 mila cadauna a partire da dicembre 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 settembre 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,3 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
- in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al III° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 67,6 mila cadauna a partire da aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 31 gennaio 2024. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,5 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
- in data 07 luglio 2020 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IV° trimestre 2018, per l'importo di Euro 0,8 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 46,4 mila cadauna a partire da settembre 2020. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 giugno 2025. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,6 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
- per effetto del "Decreto Liquidità" e del "Decreto Rilancio" è possibile versare l'iva relativamente al mese di febbraio 2020 per Euro 209 mila, ritenute dipendenti per Euro 148 mila a partire dal 16 settembre 2020 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi; tale beneficio di rateizzazione è stato usufruito anche per talune rate degli avvisi bonari sopramenzionati in scadenza entro il 31 dicembre 2020, pari ad Euro 70 mila. Il "Decreto Agosto" con l'art. 97 ha previsto una ulteriore rateizzazione di quanto dovuto permettendo di versare il 50% in una o più rate mensili di pari importo (massimo 24) con scadenza dal 18.1.2021. La società ha inteso beneficiare della rateizzazione per il 50% dell'iva di febbraio dell'anno 2020.
In data 16 settembre 2020 Bialetti Store Srl ha versato la prima rata della rateizzazione prevista dai decreti sopramenzionati. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 16 dicembre 2022. Il debito complessivo relativo alla sola iva di febbraio 2020 al 30 giugno 2022 è pari a Euro 26 migliaia.
- per effetto del "Decreto Ristori bis" è stato possibile versare l'iva relativamente al mese di ottobre 2020 per Euro 132 mila e l'iva in acconto per l'anno 2020 per Euro 392 mila, a partire dal 16 marzo 2021 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi. La società ha inteso beneficiare di questa rateizzazione. Il debito risulta interamente versato alla presente data.
-
c) Rapporti con parti correlate di Bialetti Industrie S.p.A. e del gruppo Bialetti Industrie.
Le transazioni tra Bialetti Industrie S.p.A. e le imprese controllate, collegate e controllanti sono dettagliate nel paragrafo "Rapporti infragruppo e operazioni con parti correlate" a cui si rinvia integralmente.
d) Rispetto dei covenants finanziari e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo Bialetti comportante l'utilizzo delle risorse finanziarie, con indicazione del grado di rispetto delle clausole. Stato di avanzamento del piano di ristrutturazione del debito finanziario del Gruppo Bialetti.
Gli accordi di ristrutturazione sottoscritti da Bialetti Industrie ed illustrati nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" prevedono covenants finanziari e operativi in capo alla Società, eventi di inadempimento (c.d. events of default) e altre clausole normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura. Sulla base dei dati al 30 giugno 2022, i covenants previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione risultano rispettati.
e) Stato di implementazione del Piano Industriale del Gruppo Bialetti con evidenziazione degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti e linee guida del nuovo piano.
Relativamente ai dettagli relativi a quanto sopra si rimanda al paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" al sottoparagrafo "Il Nuovo Piano e il Nuovo Accordo di Ristrutturazione".
I risultati del primo semestre 2022 sono in linea al Nuovo Piano in termini di redditività. Rispetto all'esercizio 2021 il fatturato risulta in forte crescita e così pure gli indicatori economici.
In data 4 luglio 2022 Bialetti Industrie ha pubblicato un comunicato finanziario per conto di Bialetti Holding nel quale si rende noto che BH ha acquistato da Ristretto, per un importo pari ed Euro 2.000.000, la posizione contrattuale da quest'ultimo detenuta nel contratto di opzione call stipulato tra BH, Bialetti Investimenti e Ristretto in data 1° dicembre 2021 (il "Call Option Agreement"), ai sensi del quale, inter alia, Bialetti Investimenti ha concesso a Ristretto il diritto di acquistare fino a 8.412.147 azioni Bialetti, ai termini e alle condizioni ivi previste. A seguito di detta cessione, BH è subentrato nella posizione contrattuale di Ristretto, divenendo, pertanto, titolare del diritto ad acquistare da Bialetti Investimenti fino a 8.412.147 azioni Bialetti, rappresentative del 5,435% del capitale sociale della Società. Si ricorda che BH è azionista unico di Bialetti Investimenti la quale detiene il 45,185% di Bialetti Industrie Spa.
Seppur all'interno di un contesto macroeconomico soggetto ad alta volatilità, in particolare per quanto riguarda i costi di approvvigionamento delle materie prime e le forniture legate all'energia, ad oggi, le evidenze gestionali mostrano segnali incoraggianti per quanto riguarda l'andamento del fatturato e della redditività, sostanzialmente in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo.
Coccaglio, 9 settembre 2022
Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Egidio Cozzi

GRUPPO BIALETTI: BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2022

| Note | Al 30 giugno | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | |
| ATTIVITÀ | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 8 | 23.977 | 22.478 |
| Attività immateriali | 9 | 8.412 | 8.127 |
| Diritti d'uso | 10 | 31.964 | 33.496 |
| Attività per imposte differite | 11 | 5.226 | 4.781 |
| Crediti ed altre attività non correnti | 12 | 4.639 | 5.693 |
| Totale attività non correnti | 74.218 | 74.575 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 13 | 49.962 | 40.865 |
| Crediti verso clienti | 14 | 22.250 | 25.490 |
| Crediti tributari | 15 | 1.695 | 2.264 |
| Imposte correnti | 15 | - | 173 |
| Crediti ed altre attività correnti | 16 | 2.217 | 3.550 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 17 | 5.564 | 11.001 |
| Totale attività correnti | 81.688 | 83.343 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | |||
| 155.906 | 157.918 | ||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 944 | 11.357 | |
| Riserve | (18.705) | (5.611) | |
| Strumenti finanziari partecipativi | 6.145 | 6.145 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 155.906 | 157.918 | |
|---|---|---|---|
| Totale passività correnti | 54.762 | 56.637 | |
| Altre passività | 25 | 9.917 | 10.122 |
| Fondi rischi | 21 | 195 | 295 |
| Imposte correnti | 24 | 2.616 | 2.372 |
| Debiti commerciali | 23 | 31.096 | 31.152 |
| Debiti ed altre passività finanziarie | 19 | 10.938 | 12.696 |
| Passività correnti | |||
| Totale passività non correnti | 117.945 | 116.793 | |
| Altre passività | 22 | 1.461 | 2.828 |
| Passività per imposte differite | 11 | 85 | - |
| Fondi rischi | 21 | 111 | 115 |
| Benefici a dipendenti | 20 | 5.359 | 5.058 |
| Debiti ed altre passività finanziarie | 19 | 110.929 | 108.792 |
| Passività non correnti | |||
| Totale patrimonio netto | 18 | (16.801) | - (15.512) |
| Patrimonio netto di terzi | - | ||
| Patrimonio netto del gruppo | (16.801) | (15.512) | |
| Risultati portati a nuovo | (5.185) | (27.403) |
| Note | Semestre | ||
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | |
| Ricavi | 26 | 70.307 | 64.934 |
| Altri proventi | 27 | 1.252 | 1.413 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti in | |||
| lavorazione, semilavorati e finiti | 7.521 | 6.583 | |
| Costi per materie prime, materiali di consumo | |||
| e merci | 28 | (29.175) | (27.894) |
| Costi per servizi | 29 | (19.933) | (18.328) |
| Costi per il personale | 30 | (15.974) | (13.793) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 31 | (6.501) | (7.154) |
| Altri costi operativi | 32 | (636) | (914) |
| Perdita per riduzione di valore di crediti | |||
| commerciali e altre attività correnti e non correnti | 33 | (169) | (171) |
| Risultato operativo | 6.692 | 4.676 | |
| Proventi finanziari | 34 | 2 | 150 |
| Oneri finanziari | 34 | (8.063) | (9.241) |
| Utile/(Perdita) netto prima delle imposte | (1.369) | (4.415) | |
| Imposte | 35 | (615) | 454 |
| Utile/(Perdita) netto | (1.984) | (3.960) |
| Note | Semestre | ||
|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | |
| Utile/(Perdita) netto | (1.984) | (3.960) | |
| Componenti che non saranno riclassificate | |||
| nell'utile/(perdita) dell'esercizio: | |||
| - Effetto IAS 19 | 20 | - | (37) |
| Componenti che saranno riclassificate | |||
| nell'utile/(perdita) dell'esercizio: | |||
| - Utili/(Perdite) derivanti dalla conversione dei | (3) | (142) | |
| bilanci di imprese estere | |||
| Totale Utile/(Perdita) Complessivo | (1.987) | (4.140) |
| Semestre chiusi al 30 giugno | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | ||
| Risultato netto prima delle imposte | (1.369) | (4.415) | ||
| Rettifiche per: Ammortamenti e svalutazioni |
6.501 | 7.061 | ||
| Accantonamento a fondo svalutazione crediti | 160 | 201 | ||
| Utilizzo fondo svalutazione crediti | (110) | (111) | ||
| Accantonamento/(rilascio) fondi per rischi | (83) | 9 | ||
| (Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni | (1) | 6 | ||
| Accantonamento a fondo svalutazione magazzino | 644 | 1.238 | ||
| Utilizzo fondo svalutazione magazzino | (620) | (1.486) | ||
| Oneri finanziari netti | 7.921 | 8.187 | ||
| (Utili)/Perdite su cambi | 140 | 903 | ||
| Accantonamento TFR e benefici a dipendenti | 388 | 616 | ||
| Variazione del capitale d'esercizio | 0 | |||
| Rimanenze finali | (8.792) | (7.012) | ||
| Crediti commerciali | 3.320 | 1.533 | ||
| Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti | 2.387 | (710) | ||
| Altre attività ed attività per imposte | 297 | (675) | ||
| Debiti commerciali | (141) | 5.254 | ||
| Debiti per imposte differite e per debiti tributari | (307) | 1.703 | ||
| Altre passività | (1.572) | (1.730) | ||
| Interessi pagati | (2.248) | (500) | ||
| (Perdite)/utili su cambi realizzati | 5 7 | 2 2 | ||
| Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFR | (114) | (724) | ||
| Fondi per rischi | (21) | (120) | ||
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio | 6.437 | 9.249 | ||
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | (3.852) | (2.092) | ||
| Dismissioni di immobilizzazioni materiali | 9 1 | 1 7 | ||
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (786) | (210) | ||
| Dismissioni di immobilizzazioni immateriali | 8 | 3 5 | ||
| Variazioni dei diritti d'uso | (2.034) | 233 | ||
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento | (6.573) | (2.016) | ||
| Rimborsi di finanziamenti a breve termine | (1.623) | (2.895) | ||
| Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine | (102) | (199) | ||
| Rimborso di debiti verso società di leasing | (3.624) | (4.092) | ||
| Variazione riserve di conversione | (19) | (657) | ||
| Alre variazioni di riserve | 6 7 | (31) | ||
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziaria | (5.301) | (7.875) | ||
| Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo | (5.437) | (642) | ||
| Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo | 11.001 | 11.575 | ||
| Effetto delle variazioni dei cambi sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 0 | 0 | ||
| Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo | 5.564 | 11.575 | ||
| Disponibilità liquide vincolate a fine periodo | 0 | 0 | ||
| Disponibilità liquide a fine periodo | 5.564 | 10.934 |
| (migliaia di Euro) | Note | Capitale sociale | Riserve azioni proprie |
Riserve di traduzione |
Altre Riserve | Strumenti finanziari partecipativi |
Risultati portati a nuovo |
Patrimonio netto del Gruppo |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore finale al 31 dicembre 2021 | 1 8 | 11.455 | (98) | (2.238) | (3.371) | 6.145 | (27.404) | (15.512) |
| Destinazione risultato 2021 Riduzione del capitale sociale a copertura perdite |
- (10.413) |
- | - | - (13.722) |
- | 24.135 | - - |
|
| Altre variazioni | - | - | - | 629 | 6 9 | 698 | ||
| Totale utile/(perdite) complessivi | - | - | (3) | - | (1.984) | (1.987) | ||
| Valore finale al 30 giugno 2022 | 1 8 | 1.042 | (98) | (2.241) | (16.464) | 6.145 | (5.184) | (16.801) |
| Valore finale al 31 dicembre 2020 | 1 8 | 11.455 | (98) | (3.147) | 13.301 | - | (49.830) | (28.320) |
| Destinazione risultato 2020 | - | - | - | (12.183) | - | 12.183 | - | |
| Altre variazioni | - | - | - | (3) | - | (29) | (31) | |
| Totale utile/(perdite) complessivi | - | - | 106 | - | - | (3.960) | (3.854) | |
| Valore finale al 30 giugno 2021 | 1 8 | 11.455 | (98) | (3.041) | 1.115 | - | (41.636) | (32.205) |
| Al 30 giugno | Parti | Al 31 dicembre | Parti | ||
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Note | 2022 | Correlate | 2021 | Correlate |
| ATTIVITÀ | |||||
| Attività non correnti | |||||
| Immobili, impianti e macchinari | 23.977 | 22.478 | |||
| Attività immateriali | 8.412 | 8.127 | |||
| Diritti d'uso | 31.964 | 33.496 | |||
| Attività per imposte differite | 5.226 | 4.781 | |||
| Crediti ed altre attività non correnti | 3 9 | 4.639 | 5.693 | ||
| - | - | ||||
| Totale attività non correnti | 74.218 | - | 74.575 | - | |
| Attività correnti | |||||
| Rimanenze | 49.962 | 40.865 | |||
| Crediti verso clienti | 22.250 | 25.490 | |||
| Imposte correnti | 1.695 | 2.264 | |||
| Crediti tributari | - | 173 | |||
| Crediti ed altre attività correnti | 2.217 | 3.550 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 5.564 | 11.001 | |||
| Totale attività correnti | 81.688 | - | 83.343 | - | |
| Attività possedute per la vendita | - | ||||
| TOTALE ATTIVITÀ | 155.906 | - | 157.918 | - | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | 944 | 11.357 | |||
| Riserve | (18.705) | (5.611) | |||
| Strumenti finanziari partecipativi | 6.145 | 6.145 | |||
| Risultati portati a nuovo | (5.185) | (27.403) | |||
| Patrimonio netto del gruppo | (16.801) | - | (15.511) | - | |
| Patrimonio netto di terzi | - | - | - | - | |
| Totale patrimonio netto | (16.801) | - | (15.511) | - | |
| Passività non correnti | |||||
| Debiti ed altre passività finanziarie | 110.929 | 41.137 | 108.792 | 39.623 | |
| Benefici a dipendenti | 5.359 | 5.058 | |||
| Fondi rischi | 111 | 115 | |||
| Passività per imposte differite passive | 8 5 | - | |||
| Altre passività | 1.461 | 2.828 | |||
| Totale passività non correnti | 117.945 | 41.137 | 116.793 | 39.623 | |
| Passività correnti | |||||
| Debiti ed altre passività finanziarie | 10.938 | 1.138 | 12.696 | 1.138 | |
| Debiti commerciali | 3 9 | 31.096 | 3.127 | 31.152 | 3.083 |
| Imposte correnti | 2.616 | 2.372 | |||
| Fondi rischi | 195 | 295 | |||
| Altre passività | 9.917 | 10.122 | |||
| Totale passività correnti | 54.762 | 4.265 | 56.637 | 4.221 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 155.906 | 45.402 | 157.918 | 43.844 | |
| Semestre | Semestre | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | Note | 2022 | Parti correlate | 2021 | Parti correlate | |
| Ricavi | 70.307 | 64.934 | ||||
| 1.252 | 1.413 | |||||
| Altri proventi | ||||||
| Variazione delle rimanenze di prodotti in | 7.521 | 6.583 | ||||
| lavorazione, semilavorati e finiti | ||||||
| Costi per materie prime, materiali di consumo e merci |
(29.175) | (27.894) | ||||
| Costi per servizi | (19.933) | (18.328) | ||||
| Costi per il personale | 3 9 | (15.974) | (285) | (13.793) | (279) | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 3 9 | (6.501) | (225) | (7.154) | (674) | |
| Altri costi operativi | (636) | (914) | ||||
| Perdita per riduzione di valore di crediti | ||||||
| commerciali e altre attività correnti e non | (169) | (171) | ||||
| correnti | ||||||
| Risultato operativo | 6.692 | 4.676 | ||||
| Proventi finanziari | 2 | 150 | ||||
| Oneri finanziari | 3 9 | (8.063) | (2.910) | (9.241) | (3.383) | |
| Utile/(Perdita) netto prima delle imposte | (1.369) | (4.415) | ||||
| Imposte | (615) | 454 | ||||
| Utile/(Perdita) da attività operativa in esercizio | (1.984) | (3.960) | ||||
| Oneri e proventi da attività destinate alla | ||||||
| vendita | - | - | ||||
| Utile/(Perdita) netto | (1.984) | (3.960) |
| Semestre | Semestre | |||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 2022 | Parti correlate | 2021 | Parti correlate |
| Utile/(Perdita) netto | (1.984) | (3.960) | ||
| Componenti che non saranno riclassificate | ||||
| nell'utile/(perdita) dell'esercizio: | ||||
| - Effetto IAS 19 | - | (37) | ||
| Componenti che saranno riclassificate | ||||
| nell'utile/(perdita) dell'esercizio: | ||||
| - Utili/(Perdite) derivanti dalla conversione dei | ||||
| bilanci di imprese estere | (3) | (142) | ||
| Totale Utile/(Perdita) Complessivo | (1.987) | - | (4.140) | - |
| Semestre | Semestre | |||
|---|---|---|---|---|
| 2022 | di cui parti correlate |
2021 | di cui parti correlate |
|
| (in migliaia di Euro) | ||||
| Risultato netto prima delle imposte | (1.369) | (4.415) | ||
| Rettifiche per: | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni | 6.501 | 7.061 | ||
| Accantonamento a fondo svalutazione crediti | 160 | 201 | ||
| Utilizzo fondo svalutazione crediti | (110) | (111) | ||
| Accantonamento/(rilascio) fondi per rischi | (83) | 9 | ||
| (Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni | (1) | 6 | ||
| Accantonamento a fondo svalutazione magazzino | 644 | 1.238 | ||
| Utilizzo fondo svalutazione magazzino | (620) | (1.486) | ||
| Effetti della sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione e applicazione dell'IFRS 9 | 0 | 0 | ||
| Oneri finanziari netti | 7.921 | 2.788 | 8.187 | 2.620 |
| (Utili)/Perdite su cambi | 140 | 903 | ||
| Accantonamento TFR e benefici a dipendenti | 388 | 616 | ||
| Variazione del capitale d'esercizio | ||||
| Rimanenze finali | (8.792) | (7.012) | ||
| Crediti commerciali | 3.320 | 1.533 | ||
| Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti | 2.387 | 0 | (710) | 0 |
| Altre attività ed attività per imposte Debiti commerciali |
297 | 4 4 | (675) 5.254 |
2.528 |
| (141) | 1.703 | |||
| Debiti per imposte differite e per debiti tributari | (307) | |||
| Altre passività | (1.572) | (1.730) | 0 | |
| Interessi pagati (Perdite)/utili su cambi realizzati |
(2.248) 5 7 |
(1.273) | (500) 2 2 |
|
| Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFR | (114) | (724) | ||
| Fondi per rischi | (21) | (120) | ||
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio | 6.437 | 9.248 | ||
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | (3.852) | (2.092) | ||
| Dismissioni di immobilizzazioni materiali | 9 1 | 1 7 | ||
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | (786) | (210) | ||
| Dismissioni di immobilizzazioni immateriali | 8 | 3 5 | ||
| Variazioni dei diritti d'uso | (2.034) | 233 | ||
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento | (6.573) | (2.016) | ||
| Rimborsi di finanziamenti a breve termine | (1.623) | (2.895) | ||
| Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine | (102) | (199) | ||
| Rimborso di debiti verso società di leasing | (3.624) | (4.092) | ||
| Variazione riserve di conversione | (19) | (657) | ||
| Iperinflazione Turchia | (0) | 0 | ||
| Alre variazioni di riserve | 6 7 | (31) | ||
| Riserve utili/perdite attuariali | 0 | 0 | ||
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziaria | (5.301) | (7.875) | ||
| Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo | (5.437) | (4.924) | ||
| Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo | 11.001 | 11.575 | ||
| Effetto delle variazioni dei cambi sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 0 5.564 |
0 | ||
| Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo Disponibilità liquide vincolate a fine periodo |
0 | 11.575 0 |
||
| Disponibilità liquide a fine periodo | 5.564 | 10.934 |
Le note esplicative nel seguito esposte formano parte integrante del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Bialetti.
Il Gruppo Bialetti fa capo alla controllante Bialetti Industrie S.p.A., società di diritto italiano iscritta nel Registro Imprese di Brescia al N°443939, con sede legale ed amministrativa a Coccaglio (BS), le cui azioni sono quotate nel Mercato telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana.
Al 30 giugno 2022 Bialetti Industrie S.p.A. è partecipata al 45,185% da Bialetti Investimenti S.p.A., al 19,565% da Sculptor Ristretto Investments S.a.r.l, al 5,688% da AZIMUT INVESTMENTS SA e circa al 30% dal mercato (la società detiene lo 0,106% di azioni proprie). Il Gruppo è attivo nel mercato della produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio, acciaio e ceramica, piccoli elettrodomestici, caffettiere, macchine e capsule per la preparazione del caffè espresso. La commercializzazione in Italia avviene sia attraverso il canale retail sia attraverso una rete di negozi di proprietà, mentre all'estero la rete commerciale è sviluppata principalmente tramite distributori.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori in esso menzionati sono presentati in migliaia di Euro se non altrimenti indicato.
Le società incluse nell'area di consolidamento sono riportate al paragrafo 4. "Criteri e metodologia di consolidamento" del presente documento.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Bialetti si riferisce al periodo chiuso il 30 giugno 2022 ed è stato predisposto nel rispetto degli IFRS adottati dall'Unione Europea.
Di seguito sono rappresentati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato riferito al 30 giugno 2022.
Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 9 settembre 2022 e include il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, comprensivo dello stato patrimoniale consolidato, del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, del rendiconto finanziario consolidato, del prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e delle relative note esplicative.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, sulla base di quanto descritto nel paragrafo 3., secondo il principio della competenza economica.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Bialetti è stato predisposto in conformità agli IFRS. In particolare,si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento. I bilanci delle società controllate, se redatti in accordo con i principi contabili locali, vengono opportunamente modificati al fine di renderli omogenei con quelli della capogruppo.
Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli International Accounting Standards ("IAS"), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC") adottati dall'Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati sino alla data in cui il Consiglio di Amministrazione della Bialetti Industrie S.p.A. ha approvato il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato ed autorizzato l'emissione del presente documento.
In merito alle modalità di presentazione degli schemi di bilancio, per lo stato patrimoniale è stato adottato il criterio di distinzione "corrente/non corrente" in conformità al principio contabile IAS 1; per il conto economico lo schema scalare con la classificazione dei costi per natura e per il rendiconto finanziario il metodo di rappresentazione indiretto.
Il Bilancio è stato redatto in Euro, moneta corrente utilizzata nelle economie in cui il Gruppo prevalentemente opera.
Tutti gli importi inclusi nelle tabelle delle seguenti note, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in migliaia di Euro.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto applicando il metodo del costo con l'eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS devono essere rilevate al fair value come indicato nei criteri di valutazione.
Nella redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, redatto in accordo dello IAS 34 "Bilanci Intermedi", sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021. Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato non include tutte le informazioni e le note richieste nel bilancio consolidato annuale e, come tale, deve essere letto unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.
La Società, nel corso del 2018, si è trovata ad affrontare una situazione di tensione finanziaria e patrimoniale. In data 8 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti ha approvato il Piano 2018 funzionale alla sottoscrizione e omologa dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 ai sensi dell'art. 182bis L.F., siglato in data 27 febbraio 2019, omologato in data 11 aprile 2019 e la cui efficacia decorreva dal 28 maggio 2019.
L'avvento della pandemia da Covid-19 e le misure di lockdown disposte dal Governo, a partire dall'8 marzo 2020, per contenerne gli effetti, hanno provocato pesanti impatti sul business del Gruppo, causando un arresto del tutto imprevisto del trend positivo, avviato con il perfezionamento dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 e riflesso nei risultati al 31 dicembre 2019. La Società ha immediatamente avviato approfondite analisi volte a determinare la portata di tali impatti e i possibili effetti del fenomeno Covid-19 sull'esercizio 2020 e sui dati previsionali del Gruppo; nel contempo ha messo in atto misure volte ad alleviare tali impatti negativi. A conferma degli effetti positivi di tali misure, si evidenzia che la Società ha rispettato i covenant finanziari previsti dall'Accordo di Ristrutturazione 2019 (calcolati su un periodo gravemente impattato dal lockdown), alla data del 31 marzo 2020 e del 30 settembre 2020, non riuscendo a rispettare i suddetti covenants solo alla scadenza del 30 giugno 2020. Si evidenzia che il mancato rispetto di tale covenant non ha avuto alcun impatto sulla Società e sul Gruppo in quanto già nel corso del primo trimestre 2020 il management aveva iniziato a dialogare con i creditori finanziari al fine di condividere un nuovo percorso che tenesse in considerazione il nuovo scenario venutosi imprevedibilmente a creare per effetto del diffondersi della pandemia da Covid-19.
Gli avvenimenti, del tutto straordinari e imprevisti, occorsi a livello mondiale nel 2020 hanno reso il Piano 2018 inadeguato e non più attuale e hanno determinato la necessità di avviare la predisposizione del Nuovo Piano, atto a riflettere il profondo mutamento occorso nello scenario macroeconomico e i suoi riflessi sulla Società e sul Gruppo.
Il Nuovo Piano è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società del 16 luglio 2021, le cui linee strategiche risultano coerenti con il Piano 2018 e presentano dati previsionali più conservativi, sia in termini di ricavi che di profittabilità, rispetto a quelli ivi riportati, al fine di tenere conto sia degli effetti della pandemia sia delle tempistiche e modalità di ripresa delle attività del Gruppo "a regime", anche alla luce dei dati a consuntivo per gli esercizi 2019 e 2020. Di seguito si evidenziano i principali highlights:
- espansione internazionale, con apertura di nuove filiali commerciali in Usa e Germania, che vanno a sostituire distributori commerciali presenti in quei mercati; il Piano 2018 prevedeva un'espansione internazionale più contenuta;
- accelerazione, rispetto a quanto previsto nel Piano 2018, dello sviluppo del canale e-commerce, con particolare riferimento agli accordi di vendita con Amazon in Usa ed Europa, nonché con Alibaba in Cina;
- ulteriore razionalizzazione del canale Retail, che porterà ad avere una rete composta da n. 99 punti vendita (contro i 110 previsti dal Piano 2018);
- sviluppo di una nuova piattaforma customer relation management e di nuovi meccanismi di fidelizzazione per l'acquisizione di nuovi clienti e infine ricollocazione di alcuni negozi per permettere un'ulteriore ottimizzazione degli spazi commerciali;
- conferma dell'attività di investimento in marketing sui mass media con importanti lanci pubblicitari; investimento su Amazon e altri player di elevato standing (es. Alibaba); rafforzamento del brand in Usa, Germania, Francia e Cina;
- ingresso nel canale Horeca per la vendita di macchine dedicate a tale settore; sviluppo di un portafoglio prodotti in grani e macinato e incremento della penetrazione commerciale nel mercato del caffè espresso;
- proseguimento degli investimenti per aumento della capacità produttiva dello stabilimento di proprietà della società controllata rumena specializzato nella produzione delle caffettiere (moka).
Si evidenzia che l'implementazione delle sopra indicate linee guida, determinante ai fini del risanamento operativo della Società e, quindi, del raggiungimento dei parametri economici, patrimoniali e finanziari del Nuovo Piano, ancorché legate ad azioni degli Amministratori della Società, risultano influenzate in misura significativa da fattori esogeni. Il Nuovo Piano riflette inoltre la nuova policy di transfer pricing di Gruppo, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 novembre 2020.
Il Nuovo Piano è stato sottoposto, su richiesta dei creditori finanziari e di Illimity, a Independent business review da parte di EY Advisory S.p.A. che ne ha confermato la ragionevolezza delle ipotesi e previsioni del management.
Il dott. Giovanni Rizzardi, professionista avente i requisiti previsti dall'art. 28, lettere a) e b) della Legge Fallimentare, ha rilasciato la propria relazione, attestando la fattibilità del Nuovo Piano e l'attuabilità del Nuovo Accordo di Ristrutturazione (come infra definito).
Nel corso del mese di luglio 2021 si sono positivamente concluse le negoziazioni con i creditori finanziari e, pertanto, in data 19 luglio 2021 la Società ha sottoscritto con i medesimi il Nuovo Accordo di Ristrutturazione tra, inter alios, Bialetti Industrie, Ristretto, Moka Bean, Illimity e Bialetti Holding. Nella stessa data, sono stati inoltre sottoscritti gli Accordi Ancillari, come descritti nel punto 3 del paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti"della Relazione sulla gestione, cui si rimanda.
Gli elementi essenziali del Nuovo Accordo di Ristrutturazione sono i seguenti:
- ➢ sottoscrizione, da parte di Illimity, del Prestito Obbligazionario Illimity, ossia un prestito obbligazionario Super Senior di Euro 10 milioni: i termini e le condizioni di tale Nuova Finanza sono in linea con il Super Senior Bond Financing sottoscritto da Ristretto a maggio 2019, in esecuzione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019;
- ➢ il rafforzamento patrimoniale realizzato attraverso:
- ➢ le seguenti operazioni attuate da Illimity:
- acquisto dei crediti chirografari vantati dalle banche alla Data di Riferimento (fatta eccezione per quelli posseduti da AMCO, i "Crediti Banche"), a un corrispettivo pari al 30% (circa Euro 8,4 milioni) del rispettivo credito per capitale e interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione (circa nominali Euro 28,1 milioni);
- stralcio del 35% (circa Euro 9,8 milioni) dei Crediti Banche;
- conversione in SFP Subordinati del 14% (circa Euro 3,9 milioni) dei Crediti Banche;
- mantenimento del 51% (circa Euro 14,4 milioni) dei Crediti Banche, che sarà assoggettato al regime previsto dall'Accordo di Ristrutturazione 2019, come modificato e integrato dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione;
- acquisto del 50% dei crediti chirografari vantati da Moka Bean alla Data di Riferimento (i "Crediti Moka Bean") a un corrispettivo pari al 30% (circa Euro 2,4 mln) del rispettivo credito per capitale e interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione (circa Euro 8 mln);
- stralcio del 35% (circa Euro 2,8 mln) dei Crediti Moka Bean;
- conversione in SFP Subordinati del 14% (circa Euro 1,1 mln) dei Crediti Moka Bean;
- mantenimento del 51% (circa Euro 4 mln) dei Crediti Moka Bean;
- ➢ la revisione della posizione creditoria vantata da AMCO, pari a circa nominali Euro 20,8 milioni (i "Crediti Amco"), nei termini seguenti:
- mantenimento del 51% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 10,9 milioni, oltre al pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione;
- stralcio del 35% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 7,5 milioni, oltre al pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione
- conversione in SFP Subordinati del 14% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 3 milioni, oltre al pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione.
- ➢ le seguenti operazioni attuate da Illimity:
- ➢ una procedura volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Holding e da Ristretto (collettivamente la "Dismissione Bialetti").
Le complessive iniziative di ristrutturazione contenute nel Nuovo Piano sono pertanto finalizzate a ripristinare le condizioni di equilibrio patrimoniale economico e finanziario di Bialetti e del Gruppo Bialetti entro l'orizzonte temporale del Nuovo Piano, riequilibrio propedeutico al processo finalizzato (i) alla Dismissione Bialetti che consenta il rimborso, nei termini e condizioni previsti dagli accordi, dell'indebitamento finanziario esistente ovvero (ii) al rifinanziamento dello stesso.
Come di prassi e in linea con l'Accordo di Ristrutturazione 2019, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione, prevede l'obbligo di rispetto di taluni covenant finanziari, calcolati su base consolidata (Indebitamento finanziario netto/Ebitda e Cash Flow a servizio del debito – DSCR) a partire dal 31 dicembre 2021, con verifica semestrale a partire dal 30 giugno 2022 e trimestrale a partire dal 31 marzo 2023. La prima rilevazione del DSCR sarà effettuata al 31 dicembre 2022. Si specifica che al 30 giugno 2022 i covenants previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione risultano rispettati.
Il Nuovo Accordo di Ristrutturazione contempla altresì clausole di c.d. events of default e di altre normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura.
In data 22 luglio 2021, Bialetti ha presentato ricorso al Tribunale di Brescia per l'ottenimento del provvedimento di omologa ai sensi dell'art 182-bis Legge Fallimentare.
Il Tribunale, accertata, inter alia, l'assenza di opposizioni ex art. 182-bis, quarto comma, L.F., ha omologato con decreto del 29 ottobre 2021, comunicato alla Società in data 2 novembre 2021, il nuovo accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis L.F. (il "Nuovo Accordo di Ristrutturazione").
In data 1° dicembre 2021, è stata data esecuzione al Nuovo Accordo di Ristrutturazione e, in particolare, a:
- ➢ la sottoscrizione integrale da parte di Illimity del prestito obbligazionario non convertibile c.d. "senior", prededucibile ai sensi dell'articolo 182-quater, comma 1, L.F. con scadenza al 28 novembre 2024, di importo pari in linea capitale a Euro 10.000.000,00 (il "Prestito Obbligazionario Illimity");
- ➢ il pagamento da parte di Illimity Bank S.p.A. ("Illimity"), in qualità di cessionario, del prezzo per la cessione del 100% dei crediti vantati nei confronti di Bialetti Industrie da parte di Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca del Territorio Lombardo Credito Cooperativo – Società Cooperativa, Banco BPM S.p.A., nonché del prezzo per la cessione del 50% dei crediti vantati da Moka Bean S.r.l. nei confronti della Società (le "Cessioni"). Illimity ha corrisposto ai soggetti cedenti il prezzo di cessione stabilito in complessivi Euro 10,8 milioni;
- ➢ la remissione da parte di Illimity di quota parte dei crediti acquistati per effetto delle Cessioni e da parte di AMCO – Asset Management Company S.p.A. ("AMCO") di una quota dei crediti da essa vantati nei confronti della Società. Successivamente al perfezionarsi delle Cessioni, è stata data esecuzione alla remissione di crediti per un ammontare pari al 35% del debito chirografario (pari a complessivi Euro 64 milioni circa), corrispondente a circa Euro 20 milioni. In particolare, Illimity ha rinunciato a crediti per circa Euro 13 milioni, mentre AMCO per circa Euro 7 milioni;
- ➢ la sottoscrizione da parte di AMCO e Illimity di strumenti finanziari partecipativi equity (e non di debito) ("SFP Subordinati"); Illimity e AMCO hanno convertito il 14% dei crediti vantati nei confronti della Società (pari a Euro 8 milioni circa) in SFP Subordinati, la cui emissione era stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 22 novembre 2021. In particolare, Illimity e AMCO hanno sottoscritto, rispettivamente, Euro 5.053.556 e Euro 3.004.320 SFP Subordinati;
- ➢ la sottoscrizione di accordi finalizzati a dare attuazione alle modifiche delle terms & conditions del prestito obbligazionario non convertibile "€35,845,000 Secured Floating Rate Notes due 2024" (il "Prestito Obbligazionario Sculptor"); si segnala la modifica della scadenza dal 28 maggio 2024 al 28 novembre 2024;
- ➢ il conferimento della partecipazione azionaria detenuta da Bialetti Holding S.r.l. ("Bialetti Holding") nella Società a Bialetti Investimenti S.p.A. ("Bialetti Investimenti"), ad integrale sottoscrizione e liberazione dell'aumento di capitale da quest'ultima deliberato in data 26 novembre 2021;
- ➢ la sottoscrizione di un nuovo patto parasociale tra Bialetti Holding, Bialetti Investimenti, Sculptor Ristretto Investments S.à r.l. ("Ristretto") e Illimity – sostitutivo di quello in essere sottoscritto tra Bialetti Holding e Ristretto il 27 febbraio 2019, come successivamente modificato in data 28 maggio 2019 – funzionale alla stabilizzazione della governance di Bialetti Industrie (il "Nuovo Patto Parasociale").
- ➢ la sottoscrizione di un nuovo accordo di opzione tra Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e Ristretto sostitutivo di quello in essere sottoscritto tra Bialetti Holding e Ristretto il 28 maggio 2019 – in forza del quale Bialetti Investimenti concede a Ristretto un'opzione di acquisto avente a oggetto fino a un numero di azioni di Bialetti Industrie rappresentative di una percentuale del capitale sociale tale da far sì che la partecipazione detenuta da Ristretto in Bialetti Industrie possa raggiungere il 25%;
- ➢ la convocazione dell'Assemblea degli Azionisti per deliberare, inter alia, sull'ampliamento del numero dei componenti il consiglio di amministrazione.
L'insieme delle operazioni sopra descritte ha portato a un incremento nominale del patrimonio netto di complessivi Euro 28,2 milioni. Dal punto di vista contabile, tenuto conto degli effetti derivanti dall'applicazione dei principi contabili internazionali e dei suoi effetti in particolare sul debito pregresso, l'incremento di patrimonio netto in relazione ai suddetti interventi previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, ammonta a circa Euro 22,5 milioni.
Al 31 dicembre 2021 il Gruppo ha consuntivato (tra parentesi le variazioni rispetto all'esercizio precedente):
- ➢ un fatturato pari a Euro 147,3 milioni (+17,4%)
- ➢ un EBITDA normalizzato pari a Euro 16,3 milioni (+21,8%)
- ➢ un utile d'esercizio di Euro 5,8 milioni (+16,2 milioni di Euro)
- ➢ una posizione finanziaria netta negativa di Euro 105,2 milioni (in decremento di Euro 10,6 milioni).
Tali positivi risultati sono dovuti sia ad un buon andamento di business, che ha guidato le crescite di fatturato ed EBITDA, sia all'impatto derivante dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, che ha impattato positivamente l'utile d'esercizio per Euro 16,4 milioni e la posizione finanziaria netta per Euro 22,5 milioni.
Il trend positivo consuntivato nel 2021 prosegue e si consolida nel primo semestre del 2022, con il Gruppo che chiude la semestrale al 30 Giugno 2022 con i seguenti risultati (tra parentesi le variazioni rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente chiuso al 30 Giugno 2021):
- Fatturato pari a Euro 70,3 milioni (in aumento di +5,4 milioni, pari al +8,3%)
- EBITDA normalizzato pari ad Euro 8,5 milioni (in aumento di Euro +2,3 milioni)
- Perdita 1,98 milioni di Euro (perdita di 3,96 milioni al 30/06/2021, variazione +2 milioni)
- Indebitamento finanziario netto negativo di Euro 112,1 milioni (in aumento di 7 milioni di Euro su 31/12/21)
Rispetto a quanto previsto nel Nuovo Piano, nonostante una contrazione del fatturato del 6,5%, i dati consuntivi al 30 giugno 2022 presentano una redditività ed un indebitamento finanziario netto in linea ed i covenant risultano rispettati.
A seguito del conflitto in essere tra Russia ed Ucraina, negli ultimi mesi il quadro macroeconomico è mutato sensibilmente; i prezzi delle materie prime, dell'energia e dei trasporti hanno subito forti aumenti ed il tasso di cambio ha raggiunto il minimo storico, mettendo a rischio la ripresa economica in corso a livello globale. Il management, che già nei mesi scorsi si era attivato analizzando nel dettaglio la situazione, costruendo scenari futuri e intervenendo nella gestione aziendale implementando i correttivi necessari a garantire – nella sostanza – la stabilità di quanto previsto nel Nuovo Piano, ha continuato a monitorare le variabili più rilevanti e ad aggiornare le proprie analisi. Più in particolare: (i) sono stati valutati gli effetti delle politiche di revisione dei prezzi di vendita attuate su tutte le categorie merceologiche, utilizzando strumenti di "sensitivity" della domanda per riflettere potenziali cali dei volumi; (ii) sono stati riflessi negli scenari previsionali del 2022 i più recenti trend di costo sulle principali materie prime e sull'energia; (iii) sono stati costruiti scenari di risk assesment in merito all'andamento del tasso di cambio Euro/Dollaro, nonché all'impatto dell'attuale trend dei costi sulla marginalità attesa nel primo semestre 2023; (iv) più in generale, sono stati valutati differenti scenari di spesa nelle aree discrezionali del conto economico; (v) è stato aggiornato il profilo finanziario atteso, riflettendo le dinamiche di cui sopra e includendo le opportune revisioni dei flussi di cassa.
Pur in un quadro complessivo in continuo mutamento, il management ritiene che il Gruppo possegga gli strumenti d'analisi per continuare ad intervenire prontamente e pertanto rispettare le previsioni del Nuovo Piano nelle sue componenti rilevanti; si evidenzia, tuttavia, che la prosecuzione dell'implementazione delle linee guida del Nuovo Piano, determinante ai fini del risanamento operativo della Società e, quindi, del raggiungimento dei parametri economici, patrimoniali e finanziari, ancorché legata ad azioni degli Amministratori della Società, risulta influenzata in maniera significativa da fattori esogeni impattati dal difficile ed incerto contesto esterno.
In ragione degli eventi e delle circostanze esposte, gli Amministratori ritengono permanere le seguenti rilevanti incertezze relative ad eventi o condizioni che potrebbero comportare dubbi significativi sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale, già evidenziate in sede di approvazione della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021:
- ➢ la capacità della Società e del Gruppo di raggiungere gli obiettivi del Nuovo Piano e di rispettare i covenant finanziari definiti nel Nuovo Accordo di Ristrutturazione;
- ➢ il perfezionamento della procedura di Dismissione Bialetti che consenta il rimborso dell'indebitamento finanziario esistente, ovvero il rifinanziamento del medesimo.
Gli Amministratori, nonostante il difficile quadro macroeconomico venutosi a determinare, hanno la ragionevole aspettativa che la Società ed il Gruppo potranno continuare la loro operatività in un futuro prevedibile, confortati dalle risultanze emerse dalle analisi sopra descritte. Pertanto, gli Amministratori hanno ritenuto appropriato redigere il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 Giugno 2022 secondo il presupposto della continuità aziendale.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo include i bilanci di Bialetti Industrie S.p.A. (società Capogruppo) e delle società sulle quali la stessa esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, a partire dalla data in cui lo stesso è stato acquisito e sino alla data in cui tale controllo cessa. Nella fattispecie il controllo esiste quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con la società controllata, oppure vanta dei diritti su tali rendimenti, avendo allo stesso tempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere tramite i diritti di voto o altri diritti. L'esistenza di sostanziali diritti di voto potenziali alla data di bilancio è considerata ai fini della determinazione del controllo.
Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
- ➢ le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del Patrimonio Netto e del conto economico consolidato;
- ➢ Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione alla data in cui ottiene effettivamente il controllo dell'acquisita. Il corrispettivo trasferito e le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevati al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nell'utile/(perdita) del periodo, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) del periodo quando sostenuti. Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) del periodo. Il corrispettivo potenziale viene rilevato al fair value alla data di acquisizione. Se il corrispettivo potenziale, che soddisfa la definizione di strumento finanziario, viene classificato come patrimonio netto, non viene sottoposto a successiva valutazione e la futura estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto. Gli altri corrispettivi potenziali sono valutati al fair value ad ogni data di chiusura dell'esercizio e le variazioni del fair value sono rilevate nell'utile/(perdita) del periodo. Nel caso in cui gli incentivi riconosciuti nel pagamento basato su azioni (incentivi sostitutivi) sono scambiati con incentivi posseduti da dipendenti dell'acquisita (incentivi dell'acquisita), il valore di tali incentivi sostitutivi dell'acquirente è interamente o parzialmente incluso nella valutazione del corrispettivo trasferito per l'aggregazione aziendale. Tale valutazione prende in considerazione la differenza del valore di mercato degli incentivi sostitutivi rispetto a quello degli incentivi dell'acquisito e la proporzione di incentivi sostitutivi che si riferisce a prestazione di servizi precedenti all'aggregazione;
- ➢ gli utili e le perdite, con i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, salvo che per le perdite non realizzate che non sono eliminate, qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono inoltre eliminati i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
- ➢ in caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della società controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) del periodo. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex società controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.
CEO Incentive Plan 2022
In accordo con quanto previsto dal principio IFRS 2 e dal principio IAS 19, l'obbligazione netta del Gruppo per effetto del CEO Incentive Plan, le cui caratteristiche sono presentate nella nota "40. Piano di incentivazione e di stock option" e corrisponde all'importo del beneficio futuro che il CEO ha maturato per le prestazioni effettuate nel periodo corrente. Il beneficio futuro dipende principalmente dalla probabilità che si verifichi un evento di liquidità1 così come definito nel relativo regolamento e dalla valutazione dell'equity value del Gruppo nell'ambito di tale evento. Tale beneficio viene attualizzato.
1 Per Evento di Liquidità si intende:
(i) l'effettivo trasferimento diretto o indiretto della totalità delle Azioni di titolarità di Bialetti Investimenti S.p.A. e Sculptor Ristretto Investments S.à r.l..
(ii) la effettiva cessione dell'intera azienda facente capo alla Società o altre operazioni che prevedano il conferimento delle attività e passività facenti capo alla Società (inclusivo pertanto delle partecipazioni in società controllate) in una società veicolo e la cessione delle partecipazioni rappresentative di tale società veicolo;
(iii) congiuntamente, il rimborso anticipato degli strumenti finanziari partecipativi in circolazione e la sottoscrizione di uno o più accordi definitivi, vincolanti ed efficaci la cui esecuzione determini il rifinanziamento a condizioni di maggior favore per la Società (in termini di durata e/o di condizioni economiche) dell'indebitamento finanziario disciplinato dall'Accordo di Ristrutturazione.
IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate".
Secondo i dati sull'inflazione del Fondo Monetario Internazionale (FMI) World Economic Outlook (WEO) pubblicati il 30 Aprile 2022, la Turchia rientra tra i paesi con economie iperinflazionate. Pertanto, con riferimento alla controllata turca CEM Bialetti A.S., è stato applicato il principio contabile IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate".
La prima applicazione del principio ha comportato le seguenti attività:
- Il valore delle attività e passività non monetarie è stato aggiornato applicando la variazione dell'indice generale dei prezzi al consumo dalla data alla quale le attività e passività sono state inizialmente iscritte fino alla data del 1 gennaio 2022. L'effetto, positivio per Euro 0,57 milioni, è stato rilevato tra le altre riserve di patrimonio netto, senza rideterminare i saldi di apertura;
- Il valore delle attività e passività non monetarie è stato successivamente aggiornato applicando la variazione dell'indice generale dei prezzi al consumo al 30 giugno 2022. L'effetto, positivo per Euro 0,06 milioni, è stato rilevato tra le riserve di patrimonio netto;
- I ricavi e i costi sono stati aggiornati applicando la variazione, su base mensile, dell'indice generale dei prezzi al consumo sino alla data di bilancio. L'effetto netto sul risultato al 30 giugno 2022, rilevato a conto economico, è negativo per Euro 0,4 milioni;
- L'utile (perdita) sulla posizione monetaria netta è stato determinato sulla base dei valori derivanti dalla rideterminazione di attività non monetarie, del patrimonio netto, delle voci del prospetto di conto economico complessivo e dalla rettifica di attività e passività indicizzate. L'effetto rilevato nel conto economico al 30 giugno 2022 è positivo per Euro 0,1 milioni.
Traduzione dei bilanci di società estere
I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano ("Valuta Funzionale"). I Bilanci Consolidati sono presentati in Euro, che è la valuta funzionale della Società e di presentazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Le regole per la traduzione dei bilanci delle società espressi in valuta estera diversa dell'Euro sono le seguenti:
- ➢ le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
- ➢ i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio del periodo;
- ➢ le differenze cambio derivanti dalla conversione dei bilanci espressi in moneta estera vengono imputate al conto economico complessivo ed accumulate in una riserva di patrimonio netto;
- ➢ l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.
Qualora la società estera operi in un'economia iper-inflattiva, i costi e i ricavi sono convertiti al cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato nessuna delle società consolidate del Gruppo Bialetti presenta le caratteristiche di una società che operi in un'economia iper-inflattiva, fatta eccezione per la controllata turca CEM Bialetti, come sopra indicato.
| Al 30 giugno 2022 | Al 30 giugno 2021 | Al 31 dicembre 2021 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Paese | Valuta | Puntuale | Medio | Puntuale | Medio | Puntuale | Medio | |
| Unione Europea | EUR | 1,00 | 1,00 | 1,00 | 1,00 | 1,00 | 1,00 | |
| Turchia | YTL | 17,32 | 16,23 | 10,32 | 9,51 | 15,23 | 10,47 | |
| Romania | RON | 4,95 | 4,95 | 4,93 | 4,90 | 4,95 | 4,92 | |
| Cina | RMB | 6,96 | 7,08 | 7,67 | 7,80 | 7,19 | 7,63 | |
| USA | USD | 1,04 | 1,09 | 1,21 | 1,21 | 1,13 | 1,18 | |
| Australia | AUD | 1,51 | 1,52 | n/d | n/d | 1,56 | 1,57 |
I tassi di cambio applicati sono riportati di seguito:
Area di consolidamento
Di seguito è riportato anche ai sensi dell'art.126 del regolamento Consob n° 11971/99 l'elenco delle società rientranti nell'area di consolidamento alle rispettive date di riferimento:
| Al 30 giugno 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Società | Sede Legale | Capitale sociale | % di possesso | Partecipazione Diretta/Indiretta |
| Cem Bialetti Ev Ve Mutfak Eşyalari Sanayi Ve Ticaret A.S. | Istanbul (Turchia) | YTL 31.013.330 | 99,9% | Diretta |
| Bialetti Store Srl | Coccaglio, BS (Italia) | EUR 100.000 | 100% | Diretta |
| SC Bialetti Stainless Steel Srl | Ploiești (Romania) | RON 15.052.060 | 100% | Diretta |
| Bialetti France SARL | Rueil-Malmaison (Francia) | EUR 7.018.050 | 100% | Diretta |
| Bialetti Houseware (Ningbo) CO., Ltd. | Ningbo (Cina) | RMB 2.153.640 | 100% | Diretta |
| Bialetti Deutschland GmbH | Francoforte (Germania) | EUR 25.565 | 100% | Diretta |
| Bialetti USA Inc. | Delaware (USA) | USD 1.000 | 100% | Diretta |
| Bialetti Australia Pty Ltd | Melbourne (AUS) | AUD 1.000 | 100% | Diretta |
| Società | Al 30 giugno 2021 Sede Legale |
Capitale sociale (*) | % di possesso | Partecipazione Diretta/Indiretta |
|---|---|---|---|---|
| Cem Bialetti Ev Ve Mutfak Eşyalari Sanayi Ve Ticaret A.S. | Istanbul (Turchia) | YTL 31.013.330 | 99,9% | Diretta |
| Bialetti Store Srl | Coccaglio, BS (Italia) | EUR 100.000 | 100% | Diretta |
| SC Bialetti Stainless Steel Srl | Dumbravesti (Romania) | RON 15.052.060 | 100% | Diretta |
| Bialetti France SARL | Rueil-Malmaison (Francia) | EUR 7.018.050 | 100% | Diretta |
| Bialetti Houseware (Ningbo) CO., Ltd. | Ningbo (Cina) | RMB 2.153.640 | 100% | Diretta |
| Bialetti Deutschland GmbH | Francoforte (Germania) | EUR 25.565 | 100% | Diretta |
| Bialetti USA Inc. | Delaware (USA) | USD 1.000 | 100% | Diretta |
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2022
Di seguito sono brevemente descritti gli emendamenti, improvement e interpretazioni, applicabili per la predisposizione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022:
- ➢ Emendamento allo IAS 16 Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use;
- ➢ Emendamento allo IAS 37 Onerous Contracts: Cost of Fulfilling a Contract;
- ➢ Emendamento all'IFRS 3 Reference to the Conceptual Framework;
- ➢ Annual Improvements to IFRS® Standards 2018–2020.
Il Gruppo non prevede impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione dei suddetti principi.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni già omologati dall'Unione Europea ma non ancora entrati in vigore
Di seguito sono indicati i nuovi principi o modifiche ai principi, emessi ma non ancora in vigore, applicabili per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1° gennaio 2022, che il Gruppo ha deciso di non adottare anticipatamente nella preparazione del presente bilancio:
- ➢ IFRS 17 Insurance Contracts;
- ➢ Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Noncurrent and Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies;
- ➢ Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates;
Il Gruppo non prevede impatti significativi sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria derivanti dall'applicazione dei suddetti principi.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni approvati dallo IASB non ancora omologati dalla UE
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del presente documento, erano già stati emessi dallo IASB ma non ancora in vigore in quanto non ancora oggetto di omologazione da parte dell'UE. Il Gruppo intende adottare questi principi – qualora applicabili – quando entreranno in vigore e l'adozione degli stessi, ci si aspetta, non avrà impatti significativi sui conti del Gruppo.
➢ Emendamento allo IAS 1 - Presentation of Financial Statements – Classification of liabilities as current or noncurrent;
- ➢ Emendamento allo IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction;
- ➢ Emendamento all'IFRS 17 Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9— Comparative Information;
- ➢ Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its associate or Joint Venture";
- ➢ Emendamento all" IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts.
La predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico, il conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni di patrimonio netto e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio, per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nel bilancio consolidato semestrale abbreviato che rileva gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Se nel futuro tali stime e assunzioni, basate sulla miglior valutazione attualmente disponibile, dovessero differire dalle circostanze effettive, saranno modificate in modo conseguente nel periodo di variazione delle circostanze stesse.
In particolare, le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, fondi di ristrutturazione e altri accantonamenti a fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.
Si segnala inoltre che, anche nel rispetto del principio IAS 36 "Riduzione di valore delle attività", taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi, quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Analogamente, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione dei fondi per benefici ai dipendenti sono normalmente elaborate in occasione della redazione del bilancio annuale.
L'IFRS 8 richiede che siano fornite informazioni dettagliate per ogni segmento operativo, inteso come una componente di un'entità i cui risultati operativi sono periodicamente rivisti dal top management ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare e della valutazione della performance.
In particolare, a partire dal 1° gennaio 2016, l'attività del Gruppo è svolta attraverso business unit operative per far fronte in modo più efficace ed efficiente alle attuali condizioni di mercato ed avere una visione generale dei singoli business. In particolare, Bialetti Industrie S.p.A. è suddivisa in due b.u. operative come di seguito illustrato:
Business Unit Bialetti
La b.u. Bialetti ha come core product i prodotti a marchio "Bialetti" tra cui:
Moka e coffee maker: l'insieme dei prodotti tradizionali offerti correlati alla preparazione del caffè, ossia caffettiere gas, caffettiere elettriche e relativi accessori;


Strumenti da cottura ed accessori vari da cucina;

Espresso: macchine elettriche e capsule per il caffè espresso tramite caffè porzionato in capsule di plastica e caffè in polvere e macchine elettriche e capsule in alluminio per la preparazione del caffè espresso utilizzabili esclusivamente attraverso la capsula esclusiva.

Business Unit Cookware
L'insieme degli strumenti da cottura, degli accessori da cucina e da moka e caffettiere, identificati dai marchi "Aeternum" e "Rondine", mentre il marchio "Cem" (marchio leader sul mercato turco) è commercializzato dalla controllata con sede in Turchia.

La commercializzazione dei prodotti delle b.u. Bialetti e Cookware in Italia avviene sia attraverso il canale retail sia attraverso una rete di negozi di proprietà, mentre all'estero la rete commerciale è sviluppata principalmente tramite distributori.
La metodologia adottata per identificare le singole componenti di ricavo e di costo attribuibili a ciascuna b.u. si basa sull'individuazione di ogni componente di costo e ricavo direttamente attribuibile alle singole b.u..
Nella tabella che segue viene presentata l'informativa per settore di attività per i periodi chiusi al 30 giugno 2022 e al 30 giugno 2021:
| Periodo chiuso al 30 giugno 2022 | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Bialetti | Cookware | Store | Bialetti France |
Cem | Bss | Bialetti Usa |
Bialetti Deut. |
Bialetti Australia |
Cina | Elisioni/ Rettifiche consolid. |
Totale |
| 43.734 | 6.377 | 19.443 | 3.346 | 4.871 | 12.627 | 3.325 | 1.288 | 491 | 116 | 70.307 | ||
| Ricavi al lordo delle elisioni infragruppo | (25.312) | |||||||||||
| Ricavi Costo del venduto |
28.068 (13.234) |
6.377 (2.020) |
19.443 (7.708) |
3.346 (2.007) |
7.968 (6.666) |
- 0 |
3.325 (1.469) |
1.288 (772) |
491 (313) |
- 0 |
- (724) |
70.307 (34.913) |
| Margine di contribuzione sui costi variabili | 14.834 | 4.357 | 11.735 | 1.339 | 1.302 | - | 1.856 | 516 | 178 | - | (724) | 35.393 |
| Costi fissi | (12.595) | (31) | (12.079) | (714) | (735) | 0 | (534) | (170) | (138) | 3 6 | 100 | (26.859) |
| EBITDA normalizzato | 2.238 | 4.326 | (344) | 625 | 567 | 0 | 1.322 | 346 | 4 0 | 3 6 | (624) | 8.533 |
| Ammortamenti e svalutazioni (al netto effetto IFRS 16) |
(1.360) | (107) | (636) | (0) | (173) | (689) | - | - | - | - | 2 9 | (2.935) |
| EBIT normalizzato | 879 | 4.219 | (979) | 625 | 395 | (689) | 1.322 | 346 | 4 0 | 3 6 | (595) | 5.599 |
| Ricavi (costi) non ricorrenti Effetto IFRS 16 Spese, commissioni e altri pagamenti |
(340) 1.772 |
|||||||||||
| finanziari | (339) | |||||||||||
| Risultato operativo - EBIT | 6.692 | |||||||||||
| Proventi/ Oneri finanziari | (8.061) | |||||||||||
| Risultato prima delle imposte | (1.369) | |||||||||||
| Imposte | (615) | |||||||||||
| Utile (perdita) netto di gruppo | (1.983) |
| Periodo chiuso al 30/06/2021 | Totale | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Bialetti | Cookware | Store | Bialetti France |
Bialetti Deutschland |
Cem | Bss | B USA | Cina | Elisioni/ Rettifiche consolid. |
Totale |
| Ricavi al lordo delle elisioni infragruppo | 41.066 | 7.953 | 14.677 | 3.467 | 1.257 | 4.410 | 9.214 | 2.501 | 101 | (19.712) | 64.934 |
| Ricavi | 31.001 | 7.953 | 14.677 | 3.467 | 1.257 | 4.078 | - | 2.501 | - | 0 | 64.934 |
| Costo del venduto | (22.089) | (5.971) | (5.775) | (2.253) | (796) | (3.366) | 0 | (1.617) | 0 | (135) | (42.001) |
| Margine di contribuzione sui costi variabili | 8.912 | 1.982 | 8.902 | 1.214 | 462 | 712 | - | 884 | - | (135) | 22.934 |
| Costi fissi | (6.265) | (160) | (10.118) | (851) | (96) | (393) | 1.236 | (137) | 1 9 | (16.765) | |
| Ebitda normalizzato | 2.647 | 1.822 | (1.215) | 363 | 365 | 318 | 1.236 | 747 | 1 9 | (135) | 6.168 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (1.744) | (88) | (357) | (1) | 0 | (64) | (670) | 0 | 0 | 2 9 | (2.895) |
| (Costi)/Ricavi non ricorrenti | (447) | (447) | |||||||||
| Ebit normalizzato | 903 | 1.735 | (2.019) | 362 | 365 | 254 | 566 | 747 | 1 9 | (106) | 2.827 |
| Ricavi (costi) non ricorrenti | 586 | ||||||||||
| Effetto IFRS 16 | 1.509 | ||||||||||
| Spese, commissioni e altri pagamenti | (247) | ||||||||||
| Risultato operativo | 4.676 | ||||||||||
| Proventi/ Oneri finanziari | (9.090) | ||||||||||
| Risultato prima delle imposte | (4.415) | ||||||||||
| Imposte | 454 | ||||||||||
| Utile (perdita) netto di gruppo | (3.960) |
La movimentazione della voce di bilancio "Immobili, impianti e macchinari" nel primo semestre 2022 e nel primo semestre 2021 è riportata nelle seguenti tabelle:
| (migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | Investimenti e | Riclassifiche Cessioni |
Iperinflazione | Differenze di | Al 30 giugno 2022 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2021 | ammortamenti | Turchia | conversione | ||||
| Costo storico | 2.934 | - | - | 349 | 12 | 1 | 3.297 |
| Fondo ammortamento | (873) | (92) | - | - | (2) | (0) | (968) |
| Terreni e fabbricati | 2.061 | (92) | - | 349 | 10 | 1 | 2.329 |
| Costo storico | 49.547 | 18 | (268) | 739 | 3.999 | (127) | 53.907 |
| Svalutazioni | (8.319) | - | - | - | - | (8.319) | |
| Fondo ammortamento | (26.913) | (1.324) | 230 | - | (3.857) | 86 | (31.778) |
| Impianti e macchinari | 14.315 | (1.307) | (38) | 739 | 142 | (41) | 13.810 |
| Costo storico | 25.496 | 1 | (10) | 554 | 488 | (16) | 26.513 |
| Svalutazioni | (732) | - | - | - | - | (732) | |
| Fondo ammortamento | (22.495) | (584) | 9 | - | (431) | 20 | (23.481) |
| Attrezzature industriali e commerciali | 2.269 | (583) | (2) | 554 | 57 | 5 | 2.299 |
| Costo storico | 13.904 | 0 | (947) | 413 | 97 | 0 | 13.468 |
| Svalutazioni | (1.575) | - | - | - | - | (1.575) | |
| Fondo ammortamento | (9.981) | (475) | 930 | - | (97) | 34 | (9.589) |
| Altri beni | 2.347 | (475) | (16) | 413 | 0 | 34 | 2.304 |
| Costo storico | 1.486 | 3.833 | (35) | (2.055) | 10 | (4) | 3.235 |
| Fondo ammortamento | - | - | - | - | - | - | - |
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | 1.486 | 3.833 | (35) | (2.055) | 10 | (4) | 3.235 |
| Costo storico | 93.367 | 3.852 | (1.260) | - | 4.605 | (146) | 100.419 |
| Svalutazioni | (10.626) | - | - | - | - | - | (10.626) |
| Fondo ammortamento | (60.262) | (2.476) | 1.169 | - | (4.387) | 141 | (65.816) |
| Totale immobili, impianti e macchinari | 22.478 | 1.376 | (90) | 0 | 218 | (5) | 23.977 |
| - |
| (migliaia di Euro) | Al 31 dicembre | Investimenti e | Cessioni | Riclassifiche | Iperinflazione | Differenze di | Al 30 giugno 2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | ammortamenti | Turchia | conversione | ||||
| Costo storico | 3.534 | - | - | 89 | - | (34) | 3.589 |
| Fondo ammortamento | (1.079) | (272) | - | - | - | 9 | (1.341) |
| Terreni e fabbricati | 2.455 | (272) | - | 89 | - | (24) | 2.248 |
| Costo storico | 48.732 | - | (312) | 1.279 | - | (384) | 49.315 |
| Svalutazioni | (8.319) | (176) | - | - | - | - | (8.495) |
| Fondo ammortamento | (25.136) | (1.123) | 300 | - | - | 220 | (25.738) |
| Impianti e macchinari | 15.277 | (1.299) | (12) | 1.279 | - | (164) | 15.081 |
| Costo storico | 24.754 | - | (3) | 574 | - | (25) | 25.301 |
| Svalutazioni | (732) | 1 | - | - | - | - | (731) |
| Fondo ammortamento | (21.115) | (703) | 1 | - | - | 30 | (21.787) |
| Attrezzature industriali e commerciali | 2.907 | (702) | (2) | 574 | - | 5 | 2.783 |
| Costo storico | 12.936 | - | - | 109 | - | (5) | 13.040 |
| Svalutazioni | (1.246) | - | - | - | - | - | (1.246) |
| Fondo ammortamento | (8.985) | (451) | (10) | - | - | (18) | (9.464) |
| Altri beni | 2.705 | (451) | (10) | 109 | - | (23) | 2.330 |
| Costo storico | 1.071 | 2.092 | - | (2.051) | - | (17) | 1.095 |
| Fondo ammortamento | - | - | - | - | - | - | - |
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | 1.071 | 2.092 | - | (2.051) | - | (17) | 1.095 |
| Costo storico | 91.027 | 2.092 | (314) | - | - | (465) | 92.339 |
| Svalutazioni | (10.297) | (175) | - | - | - | - | (10.472) |
| Fondo ammortamento | (56.315) | (2.549) | 292 | - | - | 242 | (58.331) |
| Totale immobili, impianti e macchinari | 24.415 | (633) | (23) | - | - | (223) | 23.536 |
Gli immobili, impianti e macchinari al 30 giugno 2022 includono beni dati a garanzia dalla controllata Bialetti Stainless Steel a fronte di linee di credito ricevute dalla società da Istituti di Credito. Si segnala inoltre che sono stati concessi privilegi sugli impianti e macchinari correlati alla produzione del caffè per l'esatto adempimento delle obbligazioni pecuniarie assunte da Bialetti Industrie S.p.A. nei confronti della massa dei portatori del Super Senior Bond Financing (il prestito obbligazionario non convertibile denominato "Euro 35.845.000 Secured Floating Rate Notes due 2024"); tali privilegi sono stati estesi anche al Prestito Obbligazionario Illimity, come meglio indicato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" della Relazione sulla Gestione.
Gli immobili, impianti e macchinari includono beni in leasing finanziario (nella categoria impianti e macchinari e altri beni) per un valore netto pari ad Euro 0,3 milioni per Bialetti Store ed Euro 1,3 milioni per Bialetti Stainless Steel. La data di scadenza dei contratti di leasing finanziario è fissata fra il 2022 e il 2023. Tali contratti includono opzioni di acquisto.
Nel corso del primo semestre 2022 sono stati effettuati investimenti per Euro 3,9 milioni riconducibili principalmente (i) al miglioramento e potenziamento degli impianti relativi alla produzione di caffettiere per euro 1,8 milioni; (ii) all'ampliamento e potenziamento della linea di produzione di caffè in capsule e caffè macinato in sacchetti presso il sito produttivo di Coccaglio per Euro 1,2 milioni; (iii) nell'ambito retail per Euro 0,4 milioni.
Immobilizzazioni materiali in corso
Il valore residuo di Euro 3,2 milioni delle immobilizzazioni in corso fa riferimento ad investimenti sostenuti nell'esercizio 2021 e nel primo semestre 2022 per progetti ancora in corso che verranno completati nel secondo semestre 2022 e nell'esercizio 2023. Le principali voci sono le seguenti:
- ➢ Euro 2,6 milioni sostenuti da Bialetti Industrie per progetti relativi a nuovi investimenti nel sito produttivo di Coccaglio per la produzione del caffè in capsule e macinato nonché per la produzione di caffettiere;
- ➢ Euro 0,6 milioni da Bialetti Stainless Steel per progetti relativi all'ottimizzazione e all'ampliamento della capacità produttiva degli impianti dello stabilimento della produzione di caffettiere.
L'applicazione del principio IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate", ha determinato un incremento netto di Euro 0,2 milioni degli immobili, impianti e macchinari detenuti in Turchia, per informazioni di dettaglio si rimanda al paragrafo "5. Principi contabili" delle presenti note esplicative.
La movimentazione della voce "Attività immateriali" nel primo semestre 2022 e nel primo semestre 2021 è riportata nelle seguenti tabelle:
| (migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2021 |
Investimenti | Ammortamenti | Riclassifiche | Iperinfalzione Turchia |
Decrementi | Variazioni e diff. di conversione |
Al 30 giugno 2022 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
809 | - | (284) | 301 | - | - | - | 826 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 439 | 2 | (79) | 208 | 105 | - | (46) | 630 |
| Avviamento | 6.125 | - | - | - | - | - | (95) | 6.030 |
| Altre | 675 | 1 | (96) | 111 | - | (8) | 0 | 683 |
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | 7 9 | 783 | - | (620) | - | - | - | 243 |
| Totale attività immateriali | 8.127 | 786 | (459) | - | 105 | (8) | (141) | 8.412 |
| (migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2020 |
Investimenti | Ammortamenti | Riclassifiche | Iperinfalzione Turchia |
Decrementi | Variazioni e diff. di conversione |
Al 30 giugno 2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
1.233 | - | (305) | 166 | - | - | - | 1.094 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 709 | - | (114) | 1 9 | - | (35) | 6 | 585 |
| Avviamento | 6.655 | - | - | - | - | (154) | 6.500 | |
| Altre | 790 | - | (106) | 7 | - | - | - | 691 |
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | 3 5 | 210 | - | (192) | - | - | - | 5 3 |
| Totale attività immateriali | 9.421 | 210 | (525) | - | - | (35) | (148) | 8.923 |
La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" include i costi di software; gli incrementi registrati nel primo semestre 2022 pari ad Euro 301 migliaia sono principalmente legati alla realizzazione del nuovo sito di proprietà Bialetti per la gestione dell'e-commerce.
La variazione della voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" si riferisce principalmente ai costi sostenuti dal Gruppo per la protezione del marchio "Bialetti" all'estero.
Si segnala che in data 28 maggio 2019 sono stati concessi (i) un pegno di primo grado sul marchio "Bialetti" e (ii) un pegno di primo grado sul marchio "Aeternum", per l'esatto adempimento delle obbligazioni pecuniarie assunte da Bialetti Industrie S.p.A. nei confronti della massa dei portatori del Prestito Obbligazionario Senior.
L'applicazione del principio IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate", ha determinato un incremento netto di Euro 0,1 milioni delle attività immateriali detenute in Turchia, per informazioni di dettaglio si rimanda al paragrafo "5. Principi contabili" delle presenti note esplicative.
La voce "Altre", che ha registrato nell'anno un incremento di Euro 111 migliaia, include principalmente gli investimenti fatti da Bialetti Store per miglioramenti tecnologici dei punti vendita.
La voce immobilizzazioni in corso per Euro 243 migliaia si riferisce principalmente ai costi sostenuti da Bialetti Industrie relativi allo sviluppo e implementazione del software gestionale.
L'avviamento iscritto nel bilancio consolidato è formato da:
- ➢ l'avviamento Aeternum, che origina nel febbraio 2006, quando Bialetti Industrie S.p.A. acquista il ramo d'azienda produttivo di Aeternum S.p.A. relativo alla produzione di pentolame in acciaio. Il valore dell'avviamento venne determinato come differenza tra il fair value delle attività e passività acquisite ed il prezzo d'acquisto del ramo d'azienda produttivo, ed è pari a Euro 1.052 migliaia;
- ➢ l'avviamento Bialetti, che ha origine nel 2002 a seguito del conferimento a Bialetti Industrie S.p.A. del ramo d'azienda relativo alla produzione e commercializzazione di strumenti da cottura e caffettiere. Il valore dell'avviamento Bialetti corrisponde al relativo valore netto contabile al 1° gennaio 2004 (data di transizione agli IFRS da parte del Gruppo Bialetti) determinato in applicazione dei principi contabili applicati da Bialetti Industrie S.p.A. precedentemente alla transazione agli IFRS ed è pari a Euro 4.626 migliaia;
- ➢ l'avviamento CEM, che si origina nel marzo 2005 a seguito dell'acquisto del ramo d'azienda CEM Mutfak Esyalari Sanayi ve Ticaret AS (Turchia) società di produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio. Il valore dell'avviamento venne determinato come differenza tra il fair value delle attività e passività acquisite ed il prezzo d'acquisto del ramo d'azienda ed è pari a Euro 352 migliaia.
A far tempo dall'esercizio 2011, il valore dell'avviamento è stato allocato a quattro Cash Generating Unit (CGU), coerentemente con le modifiche organizzative e di reporting direzionale. Anche ai fini dell'Impairment test al 30 giugno 2022 è stata mantenuta la medesima impostazione. Le CGU identificate sono:
- ➢ Mondo casa
- Cookware: cui è allocato integralmente l'avviamento Aeternum per Euro 1.052 migliaia e l'Avviamento Bialetti per Euro 919 migliaia;
- Cem Cookware Turchia: cui è allocato l'avviamento Cem per Euro 352 migliaia.
- ➢ Mondo Caffè Bialetti
- Moka e coffe maker: cui è allocato l'avviamento Bialetti per Euro 2.335 migliaia;
- Espresso: cui è allocato il residuo avviamento Bialetti per Euro 1.372 migliaia.
La tabella seguente dettaglia il valore iscritto a bilancio al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 per la voce "Avviamento":
| Cash Generating Unit | Al 30 giugno 2022 | Al 31 dicembre 2021 | |
|---|---|---|---|
| Avviamento Aeternum | Cookware | 1.052 | 1.052 |
| Avviamento Bialetti | Cookware | 919 | 919 |
| Avviamento CEM | Cookware Turchia | 352 | 447 |
| Totale Mondo Casa | 2.323 | 2.418 | |
| Avviamento Bialetti | Moka e Coffemaker | 2.335 | 2.335 |
| Avviamento Bialetti | Espresso | 1.372 | 1.372 |
| Totale Mondo Caffè Bialetti | 3.707 | 3.707 | |
| TOTALE COMPLESSIVO | 6.030 | 6.125 |
Al 30 giugno 2022 risulta iscritto nel bilancio consolidato un avviamento pari a 6.030 migliaia di euro. Trattandosi di un bene immateriale a vita utile indefinita, il Principio Contabile Internazionale IAS 36 prevede che, nell'ambito delle attività propedeutiche alla redazione del bilancio, sia verificata la sua recuperabilità finanziaria, mediante il cd. "Impairment Test". Il Test di Impairment è svolto annualmente in concomitanza con la chiusura dell'esercizio (31 dicembre), salvo non emergano nel corso dell'esercizio elementi tali da far supporre possibili perdite di valore (Impairment Loss).
Il Management di Bialetti ha proceduto ad aggiornare al 30 giugno 2022 il test di impairment, laddove fossero emersi elementi dai quali potessero conseguire perdite di valore (Impairment Loss). In particolare, le stime previste dal Nuovo Piano, soprattutto in riferimento all'esercizio 2022, sono state aggiornate sulla base delle migliori stime già utilizzate per le analisi di sensibilità al 31 dicembre 2021 nonché dei dati consuntivi al 30 giugno 2022. Si segnala che:
- (i) Il test al 31 dicembre 2021, condotto sul valore dell'avviamento iscritto nel bilancio consolidato di Bialetti industrie, basato sul Nuovo Piano, ha dato esiti positivi;
- (ii) i dati consuntivi al 30 giugno 2022 risultano essere migliori dei valori riportati nelle stime del primo semestre 2022 utilizzate per le analisi di sensibilità degli impairment test al 31 dicembre 2021.
Pertanto, al 30 giugno 2022, per gli Avviamenti, non sono stati rilevati ulteriori elementi tali da far supporre possibili perdite di valore.
La movimentazione della voce "Diritti d'Uso" nel primo semestre 2022 e nel primo semestre 2021 è riportata nelle seguenti tabelle:
| (migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2021 Incrementi |
Decrementi Amm.ti e svalutazioni |
Al 30 giugno 2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 51.554 | 15.667 | (19.761) | - | 47.461 | |
| Fondo ammortamento | (18.446) | - | 6.007 | (3.412) | (15.850) | |
| Fabbricati | 33.109 | 15.667 | (13.754) | (3.412) | 31.611 | |
| Costo storico | 1.054 | 121 | (40) | - | 1.134 | |
| Fondo ammortamento | (666) | - | 4 0 | (154) | (780) | |
| Altri beni | 388 | 121 | - | (154) | 354 | |
| Costo storico | 52.608 | 15.788 | (19.801) | - | 48.595 | |
| Fondo ammortamento | (19.112) | - | 6.047 | (3.566) | (16.631) | |
| Totale diritto d'utilizzo | 33.496 | 15.788 | (13.754) | (3.566) | 31.964 |
| (migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2020 |
Variazioni e diff. di conversione |
Incrementi | Decrementi | Amm ti e svalutazioni |
Al 30 giugno 2021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico Fondo ammortamento Fabbricati |
51.364 (14.125) 37.239 |
ਦਰੇ 69 |
578 578 |
(2.523) 1.379 (1.144) |
(3.629) (3.629) |
49.418 (16.306) 33.113 |
| Costo storico Fondo ammortamento Altri beni |
771 (401) 370 |
2 2 |
263 263 |
(183) (183) |
1.034 (582) 451 |
|
| Costo storico Fondo ammortamento Totale diritto d'utilizzo |
52.135 (14.526) 37.609 |
71 71 |
840 840 |
(2.523) 1.379 (1.144) |
(3.812) (3.812) |
50.452 (16.888) 33.564 |
La movimentazione del periodo si riferisce
- (i) ai nuovi contratti di locazione sottoscritti dalla società Bialetti Store;
- (ii) al nuovo contratto di locazione tra Bialetti Industrie e Bialetti Holding, sottoscritto in data 15 febbraio 2022, nel quale quest'ultima è locatore della sede operativa e amministrativa di Coccaglio; tale contratto ha sostituito il precedente contratto di locazione e ha comportato (i) la riduzione del canone in base all'andamento del mercato immobiliare; (ii) il posticipo della scadenza al 14 febbraio 2034 (in precedenza prevista per il 31 dicembre 2029). Nella medesima sede Bialetti Holding ha sottoscritto un atto di compravendita per l'immobile sito in Via Fogliano 1, Coccaglio (BS) con il quale ha trasferito l'intera proprietà a un soggetto terzo, non parte correlata, il quale è successivamente subentrato in qualità di nuovo locatore nel contratto d'affitto dell'immobile. Si segnala che tale modifica contrattuale si configura come una "lease modification" nell'ambito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16.
Attività per imposte differite
Tali attività si riferiscono ad imposte calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Di seguito è fornito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite attive per il primo semestre 2022 e per il primo semestre 2021:
| (in migliaia di Euro) | Al 1 gennaio 2022 | Rilevazione | Utilizzi | Al 30 giugno 2022 | Breve termine | Lungo termine |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 763 | 180 | 815 | 239 | 575 | ||
| Fondo svalutazione magazzino Immobilizzazioni immateriali |
117 | - | (128) (8) |
109 | 1 6 | 9 2 |
| Svalutazione assets | 228 | - | - | 228 | 228 | - |
| Fondo svalutazione crediti | 2.143 | 3 1 | (25) | 2.149 | - | 2.149 |
| Indeducibilità interessi passivi | (195) | - | - | (195) | - | (195) |
| IFRS 16 | 1.320 | 109 | (2) | 1.427 | - | 1.427 |
| Altro | 405 | 308 | (21) | 693 | 621 | 7 2 |
| Attività per imposte differite | 4.781,478 | 628 | (184) | 5.226 | 1.104 | 4.120 |
| (in migliaia di Euro) | Al 1 gennaio 2021 |
Rilevazione | Utilizzi | Al 30 giugno 2021 |
Breve termine | Lungo termine |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.103 | 345 | 1.034 | - | 1.034 | ||
| Fondo svalutazione magazzino Immobilizzazioni immateriali |
130 | - | (415) (3) |
127 | 6 | 121 |
| Svalutazione assets | 137 | - | - | 137 | 137 | - |
| Fondo svalutazione crediti | 2.152 | 36 | (17) | 2.171 | - | 2.171 |
| Indeducibilità interessi passivi | 564 | 380 | - | 944 | - | 944 |
| IFRS 16 | 786 | 291 | - | 1.077 | - | 1.077 |
| Altro | 434 | 109 | (65) | 478 | 415 | 62 |
| Attività per imposte differite | 5.306 | 1.161 | (500) | 5.967 | 558 | 5.409 |
Le imposte differite attive e passive sono iscritte in modo da riflettere tutte le differenze temporanee esistenti alla data del bilancio tra il valore attribuito ad una attività/passività ai fini fiscali e quello attribuito secondo i principi contabili applicati. La valutazione è effettuata in accordo con le aliquote fiscali che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili nella misura in cui sia probabile che saranno disponibili sufficienti imponibili fiscali futuri, sulla base del Nuovo Piano redatto dal management e delle conseguenti analisi di recuperabilità predisposte dagli amministratori.
L'iscrizione a bilancio delle imposte differite attive su perdite fiscali è basata sull'aspettativa di adeguati redditi imponibili per le società del Gruppo. Le perdite fiscali cumulative al 30 giugno 2022 ammontano a Euro 18,8 milioni; si segnala che, per ragioni di prudenza, non sono state stanziate imposte differite attive per un importo pari a Euro 4,6 milioni.
L'art. 23, comma 9, del decreto-legge 6 luglio 2011, n° 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n° 111 ha modificato la disciplina delle perdite di impresa, modificando i commi 1 e 2 dell'art. 84 del TUIR. In breve con il suddetto provvedimento è stato eliminato il limite quinquennale di riporto in avanti delle perdite ed è stato stabilito che la perdita può essere computata in diminuzione del reddito imponibile di ciascun periodo successivo in misura non superiore all'80% dello stesso. Il nuovo regime si applica alle perdite realizzate a partire dal periodo d'imposta 2006.
Si segnala che tra le società italiane del gruppo Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.l. a s.u è in vigore un contratto di Consolidato Fiscale.
Passività per imposte differite
Tale voce si riferisce ad imposte differite calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Di seguito è fornito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite passive per il primo semestre 2022 e per il primo semestre 2021:
| (in migliaia di Euro) | Al 1 gennaio 2022 | Rilevazione | Utilizzi | Al 30 giugno 2022 | Breve termine | Lungo termine |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Bilancia valutaria Iperinflazione Turchia |
3 - |
- 8 5 |
(3) - |
- 8 5 |
- 8 5 |
- - |
| Passività per imposte differite | 3 | 8 5 | (3) | 8 5 | 8 5 | - |
| (in migliaia di Euro) | Al 1 gennaio 2021 | Rilevazione | Utilizzi | Al 30 giugno 2021 | Breve termine | Lungo termine |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Benefici a dipendenti Plusvalenza Girmi Bilancia valutaria |
- - 3 |
- - 3 |
- - (3) |
- - 3 |
- - 3 |
- - - |
| Passività per imposte differite | 3 | 3 | (3) | 3 | 3 | - |
| Al 30 giugno | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
| Partecipazioni in altre imprese | 116 | 116 |
| Depositi cauzionali | 4.155 | 5.211 |
| Altre | 369 | 366 |
| Totale crediti ed altre attività non correnti | 4.639 | 5.693 |
La variazione dei depositi cauzionali è dovuta principalmente all'incasso degli stessi. Si segnala infatti che, nel corso del semestre 2022, talune garanzie rilasciate a favore dei proprietari degli immobili, in cui risiedono i negozi monomarca, sottoforma di deposito cauzionale, sono state sostituite da fidejussioni rilasciate da un istituto di credito di primaria importanza.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 30 giugno | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
| Prodotti finiti | 37.448 | 31.416 |
| Materie prime | 9.523 | 8.914 |
| Prodotti in corso di lavorazione | 3.753 | 1.873 |
| Acconti a fornitori | 2.234 | 1.634 |
| (Fondo obsolescenza) | (2.996) | (2.972) |
| Totale Rimanenze | 49.962 | 40.865 |
A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro, il Gruppo stanzia regolarmente un apposito fondo determinato sulla base della loro possibilità di realizzo o utilizzo futuro.
L'incremento del valore lordo delle rimanenze, pari a Euro 8,9 milioni, è dovuto principalmente alla stagionalità del business, si segnala infatti che, nel primo semestre 2021, le stesse avevano subito un incremento pari a Euro 7 milioni.
L'applicazione del principio IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate", ha determinato un incremento netto di Euro 0,2 milioni delle rimanenze detenute in Turchia, per informazioni di dettaglio si rimanda al paragrafo "5. Principi contabili" delle presenti note esplicative.
Nel corso del semestre il fondo obsolescenza magazzino ha avuto la seguente movimentazione:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Valore iniziale al 1 gennaio | (2.972) | (4.028) |
| Accantonamenti | (644) | (1.238) |
| Differenze di conversione | 0 | 1 |
| Utilizzi | 620 | 1.486 |
| Valore finale al 30 giugno | (2.996) | (3.779) |
| Al 30 giugno 2022 | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2021 | ||
| Valore lordo | 30.879 | 34.219 | |
| (Fondo svalutazione crediti) | (8.629) | (8.729) | |
| Totale | 22.250 | 25.490 |
Il fondo svalutazione crediti ha avuto la seguente movimentazione:
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Valore iniziale al 1 gennaio | (8.729) | (9.781) |
| Accantonamenti | (160) | (201) |
| Differenze di conversione | 150 | 250 |
| Utilizzi | 110 | 111 |
| Valore finale al 30 giugno | (8.629) | (9.620) |
Il decremento dei crediti verso clienti lordi è dovuto principalmente alla stagionalità del business.
Gli utilizzi del fondo svalutazione crediti si riferiscono allo stralcio da bilancio di crediti ormai prescritti poiché scaduti da più di dieci anni, che erano interamente coperti dal fondo svalutazione crediti.
La voce "Crediti Tributari" risulta dettagliabile come segue:
| Al 30 giugno | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
| Iva a credito | 1.157 | 1.729 |
| Altri | 538 | 535 |
| Totale Crediti tributari | 1.695 | 2.264 |
La voce "Iva a credito" contiene il credito delle società del Gruppo verso l'Erario per Iva a credito e precisamente di Bialetti Stainless Steel (Euro 966 migliaia), Bialetti Australia (Euro 65 migliaia) e Bialetti France (Euro 126 migliaia).
La voce "Altri" si riferisce al credito d'imposta di Bialetti France (Euro 272 migliaia) e al credito di Bialetti Industrie (Euro 261 migliaia) per le ritenute acconto estero.
La voce "Imposte Correnti" risulta dettagliabile come segue:
| (in migliaia di Euro) | Al 30 giugno 2022 |
Al 31 dicembre 2021 |
|---|---|---|
| Credito per imposte IRES Credito per imposte IRAP |
- - |
40 133 |
| Totale attività per imposte correnti | - | 173 |
| Al 30 giugno | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
| Ratei e risconti | 593 | 429 |
| Acconti a fornitori | 966 | 2.313 |
| Crediti verso altri | 657 | 695 |
| Totale Crediti ed altre attività correnti | 2.217 | 3.550 |
La voce "Ratei e risconti" è composta dai risconti legati agli affitti e ai costi di gestione di Bialetti Store oltre ai risconti di costi operativi non di competenza la cui fattura è stata ricevuta nel corso del primo semestre 2022.
La voce "Acconti a fornitori" è composta principalmente da crediti per anticipi sulla fornitura di servizi e di merce in corso di produzione da fornitori extracee da parte di Bialetti Industrie.
La voce "Crediti verso altri" si riferisce principalmente a crediti che il Gruppo vanta nei confronti del proprietario del fabbricato del sito produttivo rumeno. Si segnala che il Gruppo, alla data del 30 giugno, evidenziava debiti, nei confronti di tale soggetto, per il medesimo ammontare.
La voce in oggetto rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato ed è composta come segue:
| (in migliaia di Euro) | Al 30 giugno | Al 31 dicembre |
|---|---|---|
| 2022 | 2021 | |
| Depositi bancari e postali | 5.033 | 10.632 |
| Assegni | - | - |
| Denaro e valori | 530 | 369 |
| Totale Disponibilità liquide | 5.564 | 11.001 |
| di cui: | ||
| Disponibilità liquide non vincolate | 5.564 | 11.001 |
| Disponibilità liquide vincolate | - | - |
Per informazioni di dettaglio in merito alla variazione subita dalle Disponibilità liquide nel corso del primo semestre 2022, si rimanda al prospetto del rendiconto finanziario consolidato.
Il capitale sociale di Bialetti Industrie al 30 giugno 2022 è pari a Euro 1.041.628 interamente sottoscritto e versato ed è suddiviso in n. 154.782.935 azioni ordinarie prive del valore nominale. Alla data della presente relazione e al 30 giugno 2022 la Società detiene nr. 164.559 azioni proprie; si ricorda che in data 14 gennaio 2022, l'Assemblea degli Azionisti di Bialetti Industrie, in sede straordinaria, ha deliberato una riduzione del capitale sociale a Euro 1.041.628,00. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Eventi significativi del semestre" della Relazione sulla Gestione.
| Al 30 giugno | Al 31 dicembre | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 |
| Numero di azioni | 154.782.936 | 154.782.936 |
| Capitale sociale | 1.042 | 11.455 |
| Riserve di azioni proprie | (98) | (98) |
| Riserva sovrapprezzo azioni | - | 13.722 |
| Riserva legale | 197 | 197 |
| Riserva IAS-IFRS | (586) | (586) |
| Riserve di traduzione | (2.241) | (2.238) |
| Altre riserve | (16.075) | (16.706) |
| Strumenti finanziari partecipativi | 6.145 | 6.145 |
| Risultati portati a nuovo | (5.185) | (27.403) |
| Totale Patrimonio netto del gruppo | (16.801) | (15.512) |
Il numero di azioni in circolazione a fine semestre è pari a 154.782.936.
Nel corso del primo semestre 2022, Bialetti Industrie S.p.A. non ha né acquistato ulteriori azioni proprie né eseguito alcuna vendita di quelle detenute ad inizio esercizio. Si ricorda che:
- (i) in data 1° dicembre 2021, in esecuzione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, una quota del debito finanziario nei confronti di AMCO e di Illimity, pari rispettivamente a nominali Euro 3.004.320 ed Euro 5.053.556, è stato convertito in strumenti finanziari partecipativi e valutati al fair value secondo il principio IFRS 9. La rilevazione iniziale a fair value dei suddetti SFP ha generato un provento finanziario pari a Euro 48 migliaia;
- (ii) In data 14 gennaio 2022 si è riunita l'Assemblea degli Azionisti di Bialetti Industrie; la quale,in sede straordinaria, ha approvato la proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2446 cod. civ. di copertura integrale delle perdite maturate al 30 settembre 2021 pari a complessivi Euro 24.134.833, mediante (i) integrale utilizzo della riserva sovrapprezzo azioni di Euro 13.721.663 e (ii) riduzione del capitale sociale di Euro 10.413.170, modificando conseguentemente l'art. 5 dello Statuto Sociale. In seguito a tale operazione il capitale sociale è pari a Euro 1.041.628,00.
La variazione delle Altre Riserve avvenuta nel corso del primo semestre 2022 è riconducibile agli effetti dell'applicazione dello IAS 29 in Turchia, come meglio specificato nella nota "5. Principi contabili" del presente documento.
| Al 30 giugno 2022 | Al 31 dicembre 2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Tasso fisso | Tasso variabile | Totale | Tasso fisso | Tasso variabile | Totale |
| Finanziamenti da banche | 8.857 | 1.567 | 10.424 | 8.430 | 1.567 | 9.997 |
| Inferiore all'anno | 217 | 1.567 | 1.784 | 105 | 1.567 | 1.672 |
| 1 - 2 anni | 9 2 | - | 9 2 | 9 2 | - | 9 2 |
| 2 - 3 anni | 8.454 | - | 8.454 | 8.093 | - | 8.093 |
| 3 - 4 anni | 9 4 | - | 9 4 | 9 3 | - | 9 3 |
| 4 - 5 anni | - | - | - | 4 7 | - | 4 7 |
| Superiori a 5 anni | - | - | - | - | - | - |
| Finanziamenti da società di leasing | - | 37.249 | 37.249 | - | 38.666 | 38.666 |
| Inferiore all'anno | 6.363 | 6.363 | 6.774 | 6.774 | ||
| 1 - 2 anni | 4.066 | 4.066 | 4.066 | 4.066 | ||
| 2 - 3 anni | 5.051 | 5.051 | 5.051 | 5.051 | ||
| 3 - 4 anni | 4.951 | 4.951 | 4.951 | 4.951 | ||
| 4 - 5 anni | 3.993 | 3.993 | 3.993 | 3.993 | ||
| Superiori a 5 anni | 12.825 | 12.825 | 13.831 | 13.831 | ||
| Finanziamenti da società di factoring | 1.456 | - | 1.456 | 3.079 | - | 3.079 |
| Inferiore all'anno | 1.456 | - | 1.456 | 3.079 | - | 3.079 |
| Finanziamenti da soggetti terzi | 20.441 | - | 20.441 | 19.315 | - | 19.315 |
| Inferiore all'anno | 196 | - | 196 | 3 3 | - | 3 3 |
| 2 - 3 anni | 20.245 | - | 20.245 | 19.282 | - | 19.282 |
| Obbligazioni Emesse | - | 52.297 | 52.297 | - | 50.431 | 50.431 |
| Inferiore all'anno | - | 1.139 | 1.139 | - | 1.138 | 1.138 |
| 2 - 3 anni | - | 51.158 | 51.158 | - | 49.293 | 49.293 |
| Totale Debiti ed altre passività finanziarie | 30.754 | 91.113 | 121.867 | 30.824 | 90.664 | 121.488 |
| di cui: | ||||||
| non corrente | 28.885 | 82.044 | 110.929 | 27.607 | 81.185 | 108.792 |
| corrente | 1.869 | 9.069 | 10.938 | 3.217 | 9.479 | 12.696 |
Si riporta di seguito il prospetto della posizione finanziaria netta predisposto secondo gli orientamenti ESMA del 4 marzo 2021, in sostituzione di quanto indicato nella precedente Raccomandazione del CESR del 2005, a seguito delle modifiche introdotte dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
| Al 30 giugno 2022 | Al 31 dicembre 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| A | Disponibilità liquide | 5.564 | 11.001 | |
| B C |
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide Altre attività finanziarie correnti |
- | - 111 |
|
| D=A+B+C | - 5.564 |
11.112 | ||
| Liquidità | ||||
| E | Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
3.023 | 4.646 | |
| F | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 7.915 | 8.050 | |
| G=E+F | Indebitamento finanziario corrente | 10.938 | 12.696 | |
| H=G-D | Indebitamento finanziario corrente netto | 5.374 | 1.584 | |
| I | Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) |
59.772 | 59.499 | |
| J | Strumenti di debito (incluso rateo interessi) | 51.157 | 49.293 | |
| K | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | |
| L=I+J+K | Indebitamento finanziario non corrente | 110.929 | 108.792 | |
| M = H+L | Indebitamento finanziario netto da comunicazione Consob (1) | 116.303 | 110.376 | |
| C bis | Altre attività finanziarie non correnti | 4.155 | 5.211 | |
| N=M - C bis | Indebitamento finanziario netto | 112.148 | 105.165 |
(1) Così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA32-382-1138. L'indebitamento finanziario netto, così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 2005, non include le Altre attività finanziarie non correnti (C bis) e quindi risulta pari a Euro 116.303 migliaia al 30 giugno 2022 e a Euro 110.376 migliaia al 31 dicembre 2021.
La voce "Altre attività finanziarie non correnti" comprende principalmente il valore dei "Depositi cauzionali" versati da Bialetti Store S.r.l. a titolo di garanzia per la locazione di immobili ove hanno sede i punti vendita.
L'indebitamento finanziario netto di Gruppo alla data del 30 giugno 2022 è pari a Euro 112,1 milioni rispetto ad Euro 105,2 milioni al 31 dicembre 2021.
Per maggiori informazioni si rimanda a quanto indicato alla nota 3. "Valutazione sulla continuità aziendale del Gruppo" e nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" della Relazione sulla Gestione.
Per quanto riguarda la voce "Debiti commerciali e altri debiti non correnti" si segnala che il saldo non include l'ammontare dei debiti tributari rateizzati, in quanto fruttiferi di interessi.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 30 giugno 2022 | Al 31 dicembre 2021 |
||
|---|---|---|---|
| Trattamento di fine rapporto | 4.632 | 4.713 | |
| Bonus a dipendenti a medio/lungo termine | 727 | 345 |
| (in migliaia di Euro) | 2021 | ||
|---|---|---|---|
| Trattamento di fine rapporto | 4.632 | 4.713 | |
| Bonus a dipendenti a medio/lungo termine | 727 | 345 | |
| Totale Benefici ai dipendenti | 5.359 | 5.058 | |
| Movimentazione Benefici ai dipendenti | |||
| Valore finale al 31 dicembre 2021 | 5.058 | ||
| Costo per prestazioni di lavoro | 388 | ||
| (Utili)/perdite attuariali | 37 | ||
| Differenze di conversione | (10) | ||
| Liquidazioni/anticipazioni | (114) | ||
| Valore finale al 30 giugno 2022 | 5.359 | ||
| Valore finale al 31 dicembre 2020 | 5.507 | ||
| Costo per prestazioni di lavoro | 617 | ||
| (Utili)/perdite attuariali | - | ||
| Differenze di conversione | (16) | ||
| Liquidazioni/anticipazioni | (724) | ||
| Valore finale al 30 giugno 2021 | 5.383 | ||
| La composizione della voce dei fondi al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 è riportata nella seguente tabella: (in migliaia di Euro) |
Al 30 giugno 2022 | Al 31 dicembre 2021 | |
| Fondo garanzia prodotto | 60 | 149 | |
| Fondo quiescenza | 79 | 88 | |
| Altri Fondi Rischi | 167 | 173 |
La composizione della voce dei fondi al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021 è riportata nella seguente tabella:
| (in migliaia di Euro) | Al 30 giugno 2022 | Al 31 dicembre 2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Fondo garanzia prodotto | 60 | 149 | ||
| Fondo quiescenza | 79 | 88 | ||
| Altri Fondi Rischi | 167 | 173 | ||
| Fondi rischi | 306 | 410 |
Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi rischi al 30 giugno 2022 e al 30 giugno 2021:
| (in migliaia di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Al 31 dicembre 2021 | Accantonamenti | Utilizzi | Al 30 giugno 2022 | Breve termine | Lungo termine | |
| Fondo garanzia prodotto | 149 | - | (89) | 6 0 | 6 0 | - |
| Fondo quiescenza | 8 8 | 6 | (15) | 7 9 | 4 0 | 4 0 |
| Fondo Rischi diversi | 173 | (6) | 167 | 9 6 | 7 1 | |
| Fondi rischi | 410 | 6 | (110) | 306 | 195 | 111 |
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre 2020 | Accantonamenti | Utilizzi | Al 30 giugno 2021 | Breve termine | Lungo termine |
| Fondo garanzia prodotto | 149 | - | - | 149 | 149 | - |
| Fondo quiescenza | 164 | 9 | (65) | 108 | 5 4 | 5 4 |
| Fondo Rischi diversi | 619 | (54) | 565 | 494 | 7 1 | |
| Fondi rischi | 932 | 9 | (120) | 822 | 697 | 125 |
Il fondo quiescenza è stato costituito a fronte del rischio derivante dalla liquidazione di indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti alla data di chiusura di bilancio e tiene conto delle aspettative di flussi finanziari futuri.
Il fondo garanzia prodotti è stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione in garanzia dei prodotti venduti; non ci sono state movimentazioni nel semestre in quanto, a seguito delle opportune valutazioni, il fondo è risultato capiente.
Si segnala che il fondo rischi diversi di Euro 173 migliaia si riferisce per:
- ➢ Euro 46 migliaia ai residui potenziali oneri tributari stimati nei confronti dell'erario turco;
- ➢ Euro 71 migliaia a Bialetti France;
- ➢ Euro 35 migliaia per fondo rischi dipendenti di Bialetti Store.
| Al 30 giugno | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | |
| Debiti tributari IVA scaduta | 1.394 | 2.775 | |
| Debiti tributari per altre imposte scadute | 67 | 53 | |
| Altre passività non correnti | 1.461 | 2.828 |
Relativamente a Bialetti Industrie si segnala uno scaduto di natura tributaria per un totale di Euro 2,8 milioni. In particolare:
- in data 28 settembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del I° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 64 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di ottobre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1° agosto 2022. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,1 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
- in data 22 novembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del II° trimestre 2017, per l'importo di Euro 2,6 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 144 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 30 settembre 2022. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,1 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
- in data 20 marzo 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del III° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,3 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,2 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
- in data 24 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IV° trimestre 2017, per l'importo pari a Euro 2,4 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 135 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di giugno 2018. La data di scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 marzo 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,4 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
- in data 20 giugno 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento del saldo IRAP 2016, per l'importo di Euro 0,2 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 10 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di luglio 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 29 febbraio 2024. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 42 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
- in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al II° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 68 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 2 ottobre 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,3 milioni;
- in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al III° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71,4 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2024. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,5 milioni;
- in data 05 luglio 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IV° trimestre 2018, per l'importo di Euro 2,4 milioni, oltre a sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 122 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di settembre 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1° luglio 2024. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 1 milioni.
- per effetto del "Decreto Liquidità" e del "Decreto Rilancio" è stato possibile versare l'iva relativamente al mese di febbraio 2020 per Euro 551 mila e l'iva del mese di aprile 2020 per Euro 323 mila a partire dal 16 settembre 2020 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi; tale beneficio di rateizzazione è stato usufruito anche per talune rate degli avvisi bonari sopramenzionati in scadenza entro il 31 dicembre 2020, pari a complessivi Euro 257 mila. Il "Decreto Agosto" con l'art. 97 ha previsto una ulteriore rateizzazione di quanto dovuto permettendo di versare il 50% in una o più rate mensili di pari importo (massimo 24) con scadenza dal 18 gennaio 2021. La società ha inteso beneficiare della rateizzazione per il 50% dell'iva di febbraio e di aprile dell'anno 2020. In data 16 settembre 2020 la società ha versato la prima rata della rateizzazione prevista dai decreti sopramenzionati. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 16 dicembre 2022. Il debito complessivo relativo all'iva di febbraio e aprile 2020 al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,1 milioni.
Relativamente a Bialetti Store si segnala uno scaduto di natura tributaria per un totale di Euro 1,7 milioni. In particolare:
- in data 14 novembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del II° trimestre 2017, per l'importo di Euro 0,5 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali, pari a Euro 25 mila cadauna, con decorrenza dal mese di dicembre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 settembre 2022. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 25 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
- in data 22 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IV° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,9 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali, pari a Euro 106 mila cadauna, con decorrenza dal mese di giugno 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 aprile 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,3 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
-
in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al II° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 62 mila cadauna a partire da dicembre
-
La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 settembre 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,3 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
-
in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al III° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 67,6 mila cadauna a partire da aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 31 gennaio 2024. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,5 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
- in data 07 luglio 2020 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IV° trimestre 2018, per l'importo di Euro 0,8 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 46,4 mila cadauna a partire da settembre 2020. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 giugno 2025. Il debito complessivo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,6 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
- per effetto del "Decreto Liquidità" e del "Decreto Rilancio" è possibile versare l'iva relativamente al mese di febbraio 2020 per Euro 209 mila, ritenute dipendenti per Euro 148 mila a partire dal 16 settembre 2020 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi; tale beneficio di rateizzazione è stato usufruito anche per talune rate degli avvisi bonari sopramenzionati in scadenza entro il 31 dicembre 2020, pari ad Euro 70 mila. Il "Decreto Agosto" con l'art. 97 ha previsto una ulteriore rateizzazione di quanto dovuto permettendo di versare il 50% in una o più rate mensili di pari importo (massimo 24) con scadenza dal 18.1.2021. La società ha inteso beneficiare della rateizzazione per il 50% dell'iva di febbraio dell'anno 2020. In data 16 settembre 2020 Bialetti Store Srl ha versato la prima rata della rateizzazione prevista dai decreti
sopramenzionati. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 16 dicembre 2022. Il debito complessivo relativo alla sola iva di febbraio 2020 al 30 giugno 2022 è pari a Euro 26 migliaia.
- per effetto del "Decreto Ristori bis" è stato possibile versare l'iva relativamente al mese di ottobre 2020 per Euro 132 mila e l'iva in acconto per l'anno 2020 per Euro 392 mila, a partire dal 16 marzo 2021 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi. La società ha inteso beneficiare di questa rateizzazione. Il debito risulta interamente versato alla presente data.
➢
Nel primo semestre 2022 i piani di rateizzazione sono stati rispettati e i versamenti dei debiti tributari sorti nel semestre sono stati effettuati entro le scadenze previste.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (in migliaia di Euro) Debiti verso fornitori 31.028 31.016 Debiti verso agenti 69 136 Totale Debiti commerciali 31.097 31.152 Al 30 giugno 2022 Al 31 dicembre 2021
La voce Debiti verso agenti rappresenta la passività per competenze maturate e non ancora liquidate alla data del presente bilancio a favore degli agenti, secondo quanto previsto dagli accordi contrattuali e dalla normativa vigente.
L'importo dei debiti commerciali esposto in bilancio non è stato oggetto di attualizzazione in quanto il valore iscritto in bilancio esprime una ragionevole rappresentazione del fair value.
Il Gruppo alla data del 30 giugno 2022 evidenziava debiti verso fornitori scaduti per Euro 14,3 milioni rispetto ad Euro 11,1 milioni al 31 dicembre 2021.
Si segnala che entro la scadenza prevista del 28 febbraio 2022 risultavano pagati tutti i fornitori non aderenti al nuovo accordo.
La voce risulta movimentata dai debiti relativi alle imposte sul reddito.
| Al 30 giugno | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | |
| Iva a debito | 1.188 | 704 | |
| Ritenute Irpef ai dipendenti | 595 | 1.056 | |
| Debiti per imposte esercizio corrente | 688 | 453 | |
| Debiti per imposte esercizi precedenti | 90 | 25 | |
| Altri | 55 | 135 | |
| Totale Debiti per imposte correnti | 2.616 | 2.372 |
I debiti per imposte correnti ammontano ad Euro 0,7 milioni e sono relativi alla stima delle imposte sul reddito del primo semestre 2022.
La voce "Iva a debito" contiene il debito corrente delle società del Gruppo verso l'Erario per Iva e precisamente di Bialetti Industrie (Euro 725 migliaia), Bialetti Store (Euro 295 migliaia) e delle controllate estere (Euro 97 migliaia). I debiti per le ritenute fiscali dei dipendenti e dei professionisti oltre al debito iva del mese di giugno 2022 sono stati entrambi versati nel mese di luglio 2022.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 30 giugno | Al 31 dicembre | ||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | |
| Debiti verso il personale | 3.391 | 2.832 | |
| Debiti verso istituti previdenziali | 1.720 | 1.594 | |
| Ratei e risconti | 1.275 | 1.227 | |
| Debiti tributari IVA scaduta | 3.057 | 3.969 | |
| Debiti per altre imposte scadute | 25 | 27 | |
| Altre imposte rateizzate | 40 | 54 | |
| Altre passività | 408 | 419 | |
| Totale Altre passività correnti | 9.916 | 10.122 |
Le voci "debiti verso il personale" e la relativa "debiti verso istituti previdenziali" sono rappresentate dalle competenze maturate e non liquidate alla data del 30 giugno 2022, principalmente per le società Bialetti Industrie e Bialetti Store. Relativamente ai debiti tributari per IVA scaduta si rimanda a quanto indicato nel paragrafo a 22. "Altre passività non correnti".
Le "Altre passività", che registrano un saldo di Euro 407 migliaia, si riferiscono principalmente a:
- ➢ Euro 116 migliaia per Gift Card emesse nei confronti dei clienti finali da parte di Bialetti Store;
- ➢ Euro 219 migliaia per fatture da ricevere da clienti per contributi su Bialetti France.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: FATTURATO DEL GRUPPO PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO
| Semestre chiuso al | Variazione | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 30/06/2022 | Mix % | 30/06/2021 | Mix % | Assoluta | % | |
| Mondo casa | 15.927 | 23% | 16.012 | 25% | (85) | (0,5%) | |
| Cookware | 13.730 | 20% | 14.045 | 22% | (314) | (2,2%) | |
| PED | 2.197 | 3 % | 1.968 | 3 % | 229 | 11,6% | |
| Mondo caffè | 54.380 | 77% | 48.922 | 75% | 5.458 | 11,2% | |
| Moka & Coffemaker | 34.958 | 50% | 33.295 | 51% | 1.663 | 5,0% | |
| Caffè & Espresso | 19.423 | 28% | 15.627 | 24% | 3.795 | 24,3% | |
| Totale Ricavi | 70.307 | 100% | 64.934 | 100% | 5.373 | 8,3% | |
| FATTURATO DEL GRUPPO PER AREA GEOGRAFICA |
| Semestre chiuso al | Variazione | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di Euro) | 30/06/2022 | Mix % | 30/06/2021 | Mix % | Assoluta | % |
| Italia | 43.208 | 61% | 40.093 | 62% | 3.115 | 7,8% |
| Europa | 11.396 | 16% | 12.205 | 19% | (809) | (6,6%) |
| Nord America | 4.392 | 6 % | 3.231 | 5 % | 1.161 | 35,9% |
| Resto del mondo | 11.312 | 16% | 9.405 | 14% | 1.906 | 20,3% |
| Totale Ricavi | 70.307 | 100% | 64.934 | 100% | 5.373 | 8,3% |
Il Gruppo nel primo semestre 2022 ha conseguito ricavi pari a 70,3 milioni di Euro con un incremento del 8,3% rispetto al primo semestre 2021 (Euro 64,9 milioni). L'incremento del fatturato è dovuto principalmente al mondo caffè sia alle vendite di caffettiere sia alle vendite di caffè macinato e in capsule d'alluminio. Tale trend è stato realizzato grazie (i) allo sviluppo estero anche mediante l'apertura delle filiali commerciali in particolare negli USA e in Australia, (ii) allo sviluppo del canale e-commerce, ed anche (iii) alla ripresa del mercato italiano in seguito alla pandemia, soprattutto in riferimento al canale retail.
Si ricorda che, nel mese di aprile 2022 si sono verificate le condizioni per l'applicazione del principio contabile IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" in Turchia. L'effetto dell'applicazione del principio, relativamente al primo semestre 2022, ha comportato un incremento dei ricavi pari a € 0,5 milioni, con però un impatto negativo al livello del risultato operativo lordo – Ebitda di 0,1 milioni di Euro e del risultato netto di Euro 0,3 milioni, come spiegato maggiormente di seguito nel presente documento.
Per gli ulteriori commenti rispetto all'andamento del business si rimanda a quanto esposto dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 30 giugno | Variazione | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | assoluta | % |
| Recupero spese trasporto | 45 | 51 | (6) | (11,8%) |
| Royalties | 135 | 169 | (34) | (20,1%) |
| Affitti attivi | 207 | 206 | 1 | 0,5% |
| Penali addebitate a fornitori | 38 | 24 | 1 4 | 58,3% |
| Altri | 827 | 963 | (136) | (14,1%) |
| Totale Altri proventi | 1.252 | 1.413 | (161) | (11,4%) |
Gli affitti attivi si riferiscono al contratto di subaffitto di una porzione del magazzino di Coccaglio con un operatore logistico da parte di Bialetti Industrie.
Le royalties sono principalmente correlate al corrispettivo dovuto da un cliente statunitense per l'utilizzo del marchio Bialetti sul mercato locale.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 30 giugno | Variazione | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | Assoluta | % |
| Acquisto metalli | (4.618) | (1.051) | (3.567) | 339,2% |
| Acquisto altre materie prime e componenti | (10.924) | (5.027) | (5.897) | 117,3% |
| Materiale di consumo vario | (1.027) | (976) | (51) | 5,2% |
| Acquisto di semilavorati | (6.856) | (5.845) | (1.011) | 17,3% |
| Acquisto di merce/prodotti finiti | (5.992) | (15.617) | 9.625 | (61,6%) |
| Variazione delle rimanenze | 266 | 433 | (167) | (38,5%) |
| (Accantonamento)/utilizzo fondo obsolescenza | (24) | 190 | (214) | (112,7%) |
| Totale Materie prime, materiali di consumo e merci | (29.175) | (27.894) | (1.281) | 4,6% |
Il valore della voce "Materie prime, materiali di consumo e merci" ha subito un incremento pari al 4,6%, principalmente correlato all'incremento dei volumi di vendita e all'aumento dei prezzi di acquisto delle materie prime.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 30 giugno | Variazione | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| (Euro migliaia) | 2022 | 2021 | Assoluta | % | |
| Costi per trasporti e doganali su acquisti | (2.747) | (3.021) | 274 | (9,1%) | |
| Lavorazioni esterne per materie prime | (1.896) | (1.861) | (35) | 1,9% | |
| Servizi direttamente imputabili ai prodotti | (4.643) | (4.882) | 239 | (4,9%) | |
| Costi per trasporti e doganali su vendite | (3.303) | (2.920) | (384) | 13,1% | |
| Provvigioni | (285) | (336) | 5 1 | (15,1%) | |
| Costi di pubblicità | (1.618) | (2.265) | 646 | (28,5%) | |
| Costi di promozione | (1.103) | (2.028) | 926 | (45,6%) | |
| Utenze | (3.064) | (1.571) | (1.493) | 95,0% | |
| Lavoro temporaneo | (25) | (16) | (9) | 55,5% | |
| Costi per consulenze | (1.567) | (940) | (627) | 66,6% | |
| Manutenzioni e riparazioni | (1.009) | (752) | (258) | 34,3% | |
| Assicurazioni | (256) | (226) | (29) | 13,0% | |
| Spese tutela brevetti | (151) | (47) | (104) | 219,2% | |
| Spese bancarie e commissioni factoring | (339) | (247) | (92) | 37,4% | |
| Biglietteria/note spese | (596) | (575) | (20) | 3,5% | |
| Costi gestione retail/outlet | (765) | (726) | (39) | 5,3% | |
| Altri servizi | (1.209) | (797) | (412) | 51,8% | |
| Servizi vari | (15.291) | (13.446) | (1.845) | 13,7% | |
| Totale Costi per servizi | (19.933) | (18.328) | (1.606) | 8,8% |
I costi per servizi evidenziano un incremento rispetto al primo semestre 2021 di Euro 1,6 milioni per effetto principalmente (i) dell'incremento dei trasporti su vendite in correlazione all'incremento dei volumi venduti per Euro 0,4 milioni (ii) dell'incremento dei costi delle utenze per Euro 1,5 milioni; (iii) dell'incremento di costi per consulenze per Euro 0,5 milioni principalmente dovute alla gestione dei progetti di efficientamento dei processi e di sviluppo dell'area IT e altri maggiori costi per Euro 0,8 milioni; tali incrementi sono stati parzialmente compensati dai minori costi di pubblicità e marketing per Euro 1,6 milioni oltre ad altri savings.
| Al 30 giugno | Variazione | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | Assoluta | % |
| Salari e stipendi | (11.619) | (10.026) | (1.593) | 15,9% |
| Oneri sociali | (2.843) | (2.549) | (294) | 11,5% |
| Compensi amministratori | (443) | (469) | 27 | (5,7%) |
| Oneri per programmi a benefici definiti TFR | (629) | (601) | (28) | 4,6% |
| Altri costi | (210) | (117) | (93) | 79,5% |
| Oneri Straordinari | (231) | (31) | (200) | 640,6% |
| Totale Costi per il personale | (15.974) | (13.793) | (2.180) | 15,8% |
I costi per il personale ammontano a 16 milioni di Euro in aumento di Euro 2,2 milioni rispetto al primo semestre 2021 (13,8 milioni di Euro), principalmente per effetto del minor ricorso, per Euro 1,4 milioni, agli ammortizzatori sociali messi a disposizione dal Governo per far fronte alle negative conseguenze della Pandemia Covid 19.
Il numero di risorse del gruppo al 30 giugno 2022 è riportato nelle tabelle seguenti:
PERSONALE IN FORZA DETTAGLIATO PER OGNI SOCIETA' DEL GRUPPO
| Società | Paese | Al | Variazione | Variazione | |
|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 | Assoluta | % | ||
| Bialetti Industrie S.p.A. | Italia | 172 | 175 | (3) | (1,7%) |
| Bialetti Store Srl | Italia | 507 | 539 | (32) | (5,9%) |
| Cem Bialetti | Turchia | 7 6 | 8 0 | (4) | (5,0%) |
| SC Bialetti Stainless Steel Srl | Romania | 266 | 257 | 9 | 3,5% |
| Bialetti France Sarl | Francia | 6 | 6 | 0 | 0,0% |
| Bialetti Houseware Ningbo | Cina | 5 | 5 | 0 | 0,0% |
| Bialetti Gmbh | Germania | 2 | 2 | 0 | 0,0% |
| Bialettu USA | USA | 4 | 4 | 0 | 0,0% |
| Bialetti Australia | Australia | 2 | 0 | 2 | N/A |
| Numero puntuale di risorse | 1.040 | 1.068 | (28) | (2,6%) |
PERSONALE DEL GRUPPO IN FORZA DETTAGLIATO PER INQUADRAMENTO
| Al | Variazione | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2022 | 31 dicembre 2021 | Assoluta | % | ||
| Dirigenti | 1 6 | 1 7 | (1) | (5,9%) | |
| Quadri | 3 3 | 3 6 | (3) | (8,3%) | |
| Impiegati | 617 | 648 | (31) | (4,8%) | |
| Operai | 371 | 363 | 8 | 2,2% | |
| Stagisti | 3 | 4 | (1) | (25,0%) | |
| Numero puntuale di risorse | 1.040 | 1.068 | (28) | (2,6%) |
Il decremento del numero di addetti è essenzialmente correlato alla riduzione degli addetti vendita dei punti vendita monomarca, come dimostrano le tabelle sopra riportate.
Si precisa che il solo costo relativo al top management e precisamente ai dipendenti con qualifica di Dirigenti è stato pari ad Euro 1,5milioni inclusi oneri variabili e straordinari.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 30 giugno | Variazione | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | % | ||
| Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | (459) | (525) | 6 6 | (12,5)% | |
| Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | (2.476) | (2.561) | 8 5 | (3,3)% | |
| Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali | - | (257) | 257 | (100,0)% | |
| Ammortamento Diritti d'Uso | (3.566) | (3.812) | 246 | (6,5)% | |
| Totale | (6.501) | (7.154) | 653 | (9,1)% |
Le voci relative agli ammortamenti hanno subito un decremento di circa Euro 0,7 milioni.
Tale variazione è riconducibile (i) agli ammortamenti del diritto d'uso di Bialetti Store, a seguito dell'aggiornamento dei contratti degli affitti siglati in ottica di relocation e della chiusura dei negozi non performanti; (ii) alle minor svalutazioni rilevate nel primo semestre 2021 per Euro 257 migliaia in relazione principalmente all'adeguamento a valore di mercato del compendio immobiliare non strategico per il gruppo e sito in Comune di Gravellona Toce (VB) ceduto in data 19 luglio 2021; (iii) ai minori ammortamenti rilevati in correlazione ai beni che hanno esaurito la loro vita utile.
| Totale Altri costi operativi | (637) | (914) | 278 | (30,4%) | |
|---|---|---|---|---|---|
| Oneri diversi di gestione | (439) | (673) | 234 | (34,8%) | |
| Penali da fornitori | (1) | (31) | 30 | (96,8%) | |
| Accantonamento fondi rischi vari | (0) | (5) | 5 | (92,7%) | |
| Cancelleria | (48) | (48) | (0) | 0,4% | |
| Imposte e tasse | (129) | (141) | 12 | (8,6%) | |
| Royalties | (19) | (15) | (3) | 22,0% | |
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | Assoluta | % | |
| Al 30 giugno | |||||
| La voce è composta come segue: |
Tale voce risulta pari a Euro 0,2 milioni (Euro 0,2 milioni al 30 giugno 2021) integralmente relativi alla Capogruppo.
| (in migliaia di Euro) | Al 30 giugno | 2021 | % | ||
|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | Assoluta | ||||
| Royalties Imposte e tasse |
(19) (129) |
(15) (141) |
(3) 12 |
22,0% (8,6%) |
|
| Cancelleria | (48) | (48) | (0) | 0,4% | |
| Accantonamento fondi rischi vari | (0) | (5) | 5 | (92,7%) | |
| Penali da fornitori | (1) | (31) | 30 | (96,8%) | |
| Oneri diversi di gestione | (439) | (673) | 234 | (34,8%) | |
| Totale Altri costi operativi | (637) | (914) | 278 | (30,4%) | |
| Tale voce risulta pari a Euro 0,2 milioni (Euro 0,2 milioni al 30 giugno 2021) integralmente relativi alla Capogruppo. | |||||
| La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: | |||||
| Variazione | |||||
| (in migliaia di Euro) | 2022 | Al 30 giugno | 2021 | Variazione Assoluta |
% |
| Proventi finanziari Altri proventi |
2 | 150 | (149) | (98,9%) | |
| Totale Proventi finanziari | 2 | 150 | (149) | (98,9%) | |
| Oneri finanziari | |||||
| Interessi bancari da indebitamento corrente | (21) | (0) | (21) | ||
| Interessi su factoring | (136) | (164) | 2 8 | ||
| Interessi passivi su leasing | (2.207) | (2.261) | 5 4 | ||
| Interessi su finanziamenti a M/L termine | (2.043) | (3.232) | 1.190 | 23642,4% (17,0%) (2,4%) (36,8%) |
|
| Interessi su obbligazioni emesse | (3.112) | (2.342) | (770) | 32,9% | |
| Interessi passivi diversi | (404) | (338) | (66) | 19,4% | |
| Totale Oneri finanziari | (7.923) | (8.338) | 415 | (5,0%) | |
| Utili/(perdite su cambi) | (140) | (903) | 763 | (84,5%) |
Gli "Utili/(perdite) su cambi" risultano in riduzione principalmente per effetto dell'apprezzamento del dollaro nei confronti dell'Euro e il conseguente adeguamento del saldo di taluni crediti espressi in Usd.
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Al 30 giugno | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | Assoluta | % | |
| Imposte correnti Imposte differite |
(1.127) 513 |
(206) 661 |
(921) (148) |
446,0% (22,4%) |
|
| Totale Imposte | (615) | 454 | (1.069) | (235,2%) |
La tabella seguente mostra la riconciliazione tra imposta teorica ed imposta effettiva:
| Al 30 giugno | Variazione | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | Assoluta | % | |||
| Imposte correnti | (1.127) | (206) | (921) | 446,0% | |||
| Imposte differite | 513 | 661 | (148) | (22,4%) | |||
| Totale Imposte | (615) | 454 | (1.069) | (235,2%) | |||
| Le imposte sono determinate in relazione al reddito imponibile e in conformità alle disposizioni vigenti alla data di | |||||||
| chiusura del bilancio nei Paesi dove il Gruppo opera. | |||||||
| Le imposte differite attive e passive sono iscritte in modo da riflettere tutte le differenze temporanee esistenti alla data | |||||||
| del bilancio tra il valore attribuito ad una attività/passività ai fini fiscali e quello attribuito secondo i principi contabili | |||||||
| applicati. La valutazione è effettuata in accordo con le aliquote fiscali che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui | |||||||
| tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno. | |||||||
| Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differite temporanee deducibili nella misura in cui sia | |||||||
| probabile che saranno disponibili sufficienti imponibili fiscali futuri. Per ragioni di prudenza non sono state stanziate | |||||||
| imposte differite attive per Euro 4,6 milioni in relazione alle perdite fiscali degli esercizi dal 2018 al 2021 di tutte le | |||||||
| società del Gruppo pari a Euro 18,8 milioni. | |||||||
| Le Società del Gruppo Bialetti Industrie e Bialetti Store hanno sottoscritto un contratto di Consolidato Fiscale Nazionale. | |||||||
| La tabella seguente mostra la riconciliazione tra imposta teorica ed imposta effettiva: | |||||||
| (in migliaia di Euro) | Al 30 giugno 2022 |
Al 30 giugno 2021 |
|||||
| Risultato ante imposte | (1.369) | (4.415) | |||||
| Imposta IRES utilizzando l'aliquota fiscale nazionale | (241) | (24,0%) | (1.418) | (24,0%) | |||
| Effetto delle aliquote fiscali in ordinamenti esteri | (31) | (2,2%) | 371 | 8,4% | |||
| Differenze dovute a costi non deducibili / ricavi non tassabili ai fini IRES | 1.212 | 88,5% | 954 | 21,6% | |||
| Utilizzo perdite per le quali non sono state stanziate imposte differite Altre rettifiche |
(629) | 45,9% | 145 | 3,3% | |||
| (25) | 1,8% | (670) | (15,2%) | ||||
| Imposta effettiva IRES | 286 | 20,9% | (618) | (14,0%) | |||
| Imposta teorica IRAP | 106 | (3,9%) | (186) | (3,9%) | |||
| Differenze dovute a costi non deducibili ai fini IRAP (oneri finanziari ed altri) | 224 | 16,3% | 350 | (7,9%) | |||
| Imposta effettiva IRAP | 329 | 24,0% | 163 | (3,7%) | |||
| Totale imposte | 615 | 44,9% | (455) | 62,6% | |||
| Il risultato per azione è stato determinato rapportando il risultato netto del semestre al numero delle azioni della società | |||||||
| Capogruppo, così come illustrato nella tabella che segue: | |||||||
| Semestre | Variazione | Variazione | |||||
| (Migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | Eur | % | |||
| Utile/(Perdita) netto attribuibile al Gruppo | (1.984) | (3.960) | 1.976 | (49,9%) | |||
| Numero di azioni (*) | 154.782.936 | 154.782.936 | 0 | 0,0% | |||
| Utile/(perdita) netto per azione - Base e diluito | (0,013) | (0,026) | 0,013 | (49,9%) | |||
| (*) Numero medio di azioni in circolazione (le azioni proprie sono pari a 164.559) | |||||||
| L'Utile/perdita base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle | |||||||
| azioni ordinarie in circolazione durante il semestre. | |||||||
| Non si rilevano differenze tra l'utile/(perdita) base e l'utile/(perdita) diluita in quanto non esistono categorie di azioni | |||||||
| Semestre | Variazione | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| (Migliaia di Euro) | 2022 | 2021 | Eur | % |
| Utile/(Perdita) netto attribuibile al Gruppo | (1.984) | (3.960) | 1.976 | (49,9%) |
| Numero di azioni (*) | 154.782.936 | 154.782.936 | 0 | 0,0% |
| Utile/(perdita) netto per azione - Base e diluito | (0,013) | (0,026) | 0,013 | (49,9%) |
Non si rilevano differenze tra l'utile/(perdita) base e l'utile/(perdita) diluita in quanto non esistono categorie di azioni con effetto diluitivo.
Per la descrizione delle misure adottate dalla Società per far fronte alla difficile situazione patrimoniale, economica e finanziaria venutasi a creare a seguito della pandemia si rinvia a quanto indicato nei paragrafi "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" della Relazione sulla gestione e "Valutazione sulla continuità aziendale del Gruppo".
Il Gruppo è soggetto a cause legali riguardanti diverse problematiche; stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie.
Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti. Il Gruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.
Sono in corso procedimenti legali e fiscali di varia natura che si sono originati nel tempo nel normale svolgimento dell'attività operativa del Gruppo. Il management della Società ritiene che nessuno di tali procedimenti possa dare origine a passività significative per le quali non esista già un accantonamento in bilancio.
Al 30 giugno 2022 risultano essere state rilasciate da Bialetti Industrie lettere di patronage per Euro 1,5 milioni a garanzia del puntuale adempimento da parte di Bialetti Store nei confronti di vari beneficiari, con i quali ha sottoscritto contratti di locazione per gli immobili destinati ai vari punti vendita.
Si segnala che in data 28 maggio 2019 è stato concesso:
- ➢ un pegno di primo grado sul marchio "Bialetti";
- ➢ un pegno di primo grado sul marchio "Aeternum";
per l'esatto adempimento delle obbligazioni pecuniarie assunte da Bialetti Industrie S.p.A. nei confronti della massa dei portatori del prestito obbligazionario non convertibile denominato "Euro 35.845.000 Secured Floating Rate Notes due 2024"); tali privilegi sono stati estesi anche al Prestito Obbligazionario Illimity, come meglio indicato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" della Relazione sulla Gestione.
Il Gruppo al 30 giugno 2022 è partecipato direttamente da Bialetti Investimenti, che detiene il 45,185% del capitale sociale di Bialetti Industrie; in data 11 novembre 2021 Bialetti Holding ha trasferito il 100% della partecipazione in Bialetti Industrie alla società Bialetti Investimenti, di cui è proprietaria al 100%, in forza di quanto previsto dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione. Bialetti Holding è a sua volta controllata da Francesco Ranzoni, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie.
Bialetti Holding alla data del 9 settembre 2022 detiene direttamente il 3,70% del capitale sociale di Bialetti Industrie.
Il Consiglio di Amministrazione in data 26 novembre 2021 ha approvato la nuova Procedura Operazioni con Parti Correlate al fine di recepire le modifiche al Regolamento Consob n. 17221/2010 apportate dalla Delibera Consob n. 21624 del 20 dicembre 2020, ed entrate in vigore in data 1° luglio 2021. La nuova procedura ha sostituito le precedenti versioni adottate dal Consiglio di Amministrazione del 30 novembre 2010 e del 15 gennaio 2015 e redatte ai sensi di quanto disposto dalla Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni.
Il documento è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialetti.com sezione "Investor Relations/Operazioni parti correlate". La Procedura stabilisce, in conformità ai principi dettati dal Regolamento Consob OPC, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue società controllate italiane o estere.
Tra gli aspetti di maggior rilievo introdotti dalla procedura, si segnala:
- ➢ la classificazione delle operazioni di maggiore rilevanza, di valore esiguo e di minore rilevanza;
- ➢ le regole di trasparenza e comunicazione al mercato che diventano più stringenti in caso di operazioni di maggiore rilevanza;
- ➢ le regole procedurali che prevedono il coinvolgimento del Comitato per le Operazioni con parti correlate nella procedura di approvazione delle operazioni.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo.
Di seguito sono forniti gli elenchi dei rapporti con le parti correlate per il periodo chiuso al 30 giugno 2022, confrontato con l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 per quanto riguarda le voci dello stato patrimoniale e con il 30 giugno 2021 per quanto riguardo con le voci del conto economico:
| Al 30 giugno 2022 | Al 31 dicembre 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Crediti ed altre attività |
Debiti commerciali ed altre passività |
Crediti ed altre attività | Debiti commerciali ed altre passività |
| Bialetti Holding srl | - | 3.127 | - | 3.083 |
| Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto Sculptor Ristretto Investments S.à r.l. |
- - |
- 42.275 |
- | - 40.761 |
| Totale | - | 45.402 | - | 43.844 |
| Al 30 giugno 2022 | Al 30 giugno 2021 | |||
| (in migliaia di Euro) | Ricavi | Costi | Ricavi | Costi |
| Bialetti Holding srl | - | 327 | - | 1.217 |
| Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto | - | 285 | - | 279 |
| Sculptor Ristretto Investments S.à r.l. | - | 2.788 | - | 2.620 |
| Totale | - | 612 | - | 1.496 |
Rapporti con Bialetti Holding
Bialetti Industrie aveva sottoscritto, in data 27 febbraio 2013, con Bialetti Holding un contratto di locazione ad uso commerciale avente ad oggetto una porzione del fabbricato sito nel Comune di Coccaglio. Con accordo sottoscritto in data 28 aprile 2017, la durata originaria della locazione (prevista in 6 anni) era stata prorogata al 31 dicembre 2029.
Tenuto conto della situazione di tensione finanziaria, la Società nel corso dell'esercizio 2020 ha sospeso il pagamento dei canoni di locazione a favore di Bialetti Holding. La Società ha definito un accordo per il pagamento dei canoni di locazione scaduti al 31 dicembre 2021, che prevede il rimborso del debito scaduto entro il 31 dicembre 2022.
Inoltre, in esecuzione degli accordi con OZ, Bialetti Holding ha prestato garanzie nell'interesse della Società e a favore dei portatori dei prestiti obbligazionari emessi e/o emittenti ai sensi di tali accordi.
Si informa che in data 15 febbraio 2022 il suddetto contratto di locazione è stato annullato e sostituito da un nuovo contratto di locazione tra Bialetti Industrie e Bialetti Holding, per lo stesso fabbricato ma per un canone inferiore come da andamento del mercato immobiliare della zona. Nella medesima sede Bialetti Holding ha sottoscritto un atto di compravendita per l'immobile sito in Via Fogliano 1, Coccaglio (BS) con il quale ha trasferito l'intera proprietà a un soggetto terzo, non parte correlata, il quale è successivamente subentrato in qualità di nuovo locatore nel contratto d'affitto dell'immobile. Per informazioni di maggior dettaglio si rimanda al paragrafo della presente Relazione Intermedia sulla gestione "Eventi significativi del semestre".
In data 4 luglio 2022 si è perfezionata la vendita a favore di Bialetti Holding dei diritti di opzione call per l'acquisto di massimo numero 8.412.147 azioni ordinarie di Bialetti Industrie da parte di Ristretto per un corrispettivo pari a Euro 2.000.000,00
A seguito di detta cessione, Bialetti Holding è subentrata nella posizione contrattuale di Ristretto, divenendo, pertanto, titolare del diritto ad acquistare da Bialetti Investimenti fino a 8.412.147 azioni Bialetti, rappresentative del 5,435% del capitale sociale della Società.
Si ricorda che Bialetti Holding è azionista unico di Bialetti Investimenti la quale detiene il 45,185% di Bialetti Industrie, inoltre Bialetti Holding alla data del 9 settembre 2022 detiene direttamente un'ulteriore quota pari al 3,70%.
Rapporti con Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto
Le voci di costo e debito verso Francesco Ranzoni e Roberto Ranzoni fanno riferimento ai compensi per le cariche e gli incarichi ricoperti da tali consiglieri in Bialetti Industrie e Bialetti Store.
Rapporti con Ristretto
Ristretto detiene il 19,565% del capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.a.
Le voci di debito e costo verso Ristretto si riferiscono al prestito obbligazionario non convertibile "€35,845,000 Secured Floating Rate Notes due 2024" e agli oneri finanziari che maturano su tale prestito.
In data 1° dicembre 2021, è stata data esecuzione al Nuovo Accordo di Ristrutturazione e, in particolare, tra l'altro, alla sottoscrizione di accordi finalizzati a dare attuazione alle modifiche delle terms & conditions del prestito obbligazionario non convertibile "€35,845,000 Secured Floating Rate Notes due 2024, al fine di coordinare le disposizioni ivi contenute con quanto previsto nell'ambito della Nuova Manovra Finanziaria. In esecuzione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, Sculptor Ristretto Investments S.à r.l., Illimity Bank S.p.A., in qualità di sottoscrittore del Prestito Obbligazionario illimity, Bialetti Holding e Bialetti Investimenti s.p.a., in data 1 dicembre 2021 hanno sottoscritto il Nuovo Patto Parasociale, finalizzato a disciplinare la governance di Bialetti.
L'Assemblea degli azionisti di Bialetti Industrie S.p.A. del 28 aprile 2022, esaminata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione ed il documento informativo sul piano di incentivazione di lungo termine destinato all'Amministratore Delegato (Beneficiario), ha approvato il CEO Incentive Plan 2022. Si tratta di uno strumento che mira a rafforzare l'allineamento di interessi tra l'Amministratore Delegato e tutti gli stakeholder del Gruppo incentivando il beneficiario al conseguimento degli obiettivi aziendali e alla valorizzazione del Gruppo, e, al contempo, a creare uno strumento di fidelizzazione, mediante l'attribuzione del diritto a percepire un premio.
Il premio matura nel corso del periodo di performance compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2024 (Periodo di Performance).
Il Beneficiario avrà diritto a ricevere il Premio (in Azioni ovvero in denaro), subordinatamente alla verifica delle seguenti condizioni:
- (i) permanenza del Beneficiario nella carica di amministratore delegato e rispetto da parte dello stesso di tutte le policy aziendali;
- (ii) verificarsi di un Evento di Liquidità durante il Periodo di Performance, o della sottoscrizione da parte della Società, entro il Periodo di Performance, di accordi validi, vincolanti ed efficaci (ancorché soggetti a condizioni sospensive), la cui esecuzione abbia luogo entro i sei mesi dal termine del Periodo di Performance e determini il verificarsi di un Evento di Liquidità;
- (iii) raggiungimento degli Obiettivi di Performance.
Per Evento di Liquidità si intende:
- (i) l'effettivo trasferimento diretto o indiretto della totalità delle Azioni di titolarità di Bialetti Investimenti S.p.A. e Sculptor Ristretto Investments S.à r.l..
- (ii) la effettiva cessione dell'intera azienda facente capo alla Società o altre operazioni che prevedano il conferimento delle attività e passività facenti capo alla Società (inclusivo pertanto delle partecipazioni in società controllate) in una società veicolo e la cessione delle partecipazioni rappresentative di tale società veicolo;
- (iii) congiuntamente, il rimborso anticipato degli strumenti finanziari partecipativi in circolazione e la sottoscrizione di uno o più accordi definitivi, vincolanti ed efficaci la cui esecuzione determini il rifinanziamento a condizioni di maggior favore per la Società (in termini di durata e/o di condizioni economiche) dell'indebitamento finanziario disciplinato dall'Accordo di Ristrutturazione.
Gli Obiettivi di Performance si riferiscono al rapporto atteso tra la Posizione Finanziaria Netta (PFN) consolidata del Gruppo e l'EBITDA consolidato del Gruppo nel corso dei diversi esercizi compresi nel Periodo di Performance.
Il valore del premio potrà variare in funzione della valutazione dell'equity value nell'ambito dell'Evento di Liquidità e potrà raggiungere l'importo massimo lordo di Euro 1.500.000.
Il premio sarà corrisposto in azioni della Società. L'Amministratore Delegato avrà la facoltà di optare, a sua discrezione, per l'attribuzione del Premio tramite corresponsione del relativo ammontare in denaro.
L'applicazione di quanto previsto dal principio contabile IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni" ha comportato la rilevazione di un costo nel bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 pari a Euro 175 migliaia.
Oltre al "CEO Incentive Plan 2022", al 30 giugno 2022 non sono in essere piani di incentivazione basati su strumenti finanziari a favore di amministratori e dipendenti del Gruppo.
Oltre al "CEO Incentive Plan 2022", al 30 giugno 2022 non sono in essere piani di incentivazione basati su strumenti finanziari a favore di amministratori e dipendenti del Gruppo.
Oltre a quanto evidenziato nel paragrafo "Piano di risanamento del Gruppo Bialetti" della Relazione sulla Gestione, non sussistono altre operazioni considerate tali.
In data 4 luglio 2022 Bialetti Industrie ha pubblicato un comunicato finanziario per conto di Bialetti Holding nel quale si rende noto che BH ha acquistato da Ristretto la posizione contrattuale da quest'ultimo detenuta nel contratto di opzione call stipulato tra BH, Bialetti Investimenti e Ristretto in data 1° dicembre 2021 (il "Call Option Agreement"), ai sensi del quale, inter alia, Bialetti Investimenti ha concesso a Ristretto il diritto di acquistare fino a 8.412.147 azioni Bialetti, ai termini e alle condizioni ivi previste. A seguito di detta cessione, BH è subentrato nella posizione contrattuale di Ristretto, divenendo, pertanto, titolare del diritto ad acquistare da Bialetti Investimenti fino a 8.412.147 azioni Bialetti, rappresentative del 5,435% del capitale sociale della Società. Si ricorda che BH è azionista unico di Bialetti Investimenti e detiene il 45,185% del capitale sociale della Società.
Seppur all'interno di un contesto macroeconomico soggetto ad alta volatilità, in particolare per quanto riguarda i costi di approvvigionamento delle materie prime e le forniture legate all'energia, ad oggi, le evidenze gestionali mostrano segnali incoraggianti per quanto riguarda l'andamento del fatturato e della redditività, sostanzialmente in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo.
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Coccaglio, 9 settembre 2022
Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Egidio Francesco Cozzi
- 1. I sottoscritti Egidio Francesco Cozzi in qualità di "Amministratore Delegato" e Marco Deotto in qualità di "Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari" della Bialetti Industrie S.p.A. attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art.154-bis commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
- a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- b) l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2022.
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- Si attesta, inoltre che:
- 2.1. il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022:
- a. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- b. è redatto in conformità ai principi internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- c. a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
- 2.2. la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Coccaglio, 9 settembre 2022
L'Amministratore Delegato
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Egidio Francesco Cozzi
Marco Deotto
