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Bialetti Industrie Management Reports 2017

May 16, 2017

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Management Reports

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in contesti economici con moneta diversa da quella di presentazione del bilancio consolidato, determini una differenza positiva o negativa tra i saldi delle voci convertite.

DIGITAL

Nel Gruppo Bialetti, il foreign exchange transaction risk deriva dal fatto che il Gruppo Bialetti opera su più mercati a livello mondiale ed è quindi naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio. L'esposizione ai rischi di cambio è collegata principalmente alla diversa distribuzione geografica delle sue attività produttive e commerciali, che lo porta ad avere flussi esportativi denominati in valute diverse da quelle dell'area di produzione. In particolare il Gruppo risulta essere principalmente esposto sia per le esportazioni che per le importazioni, con Dollaro USA e la Lira turca.

Il rischio cambi nasce nel momento in cui transazioni future o attività e passività glà registrate nello stato patrimoniale sono denominate in una valuta diversa da quella funzionale della società che pone in essere l'operazione. Il rischio di cambio legato al dollaro USA, è mitigato dai flussi in entrata e in uscita in tale valuta. per la parte differenziale, se necessario, vengono in genere utilizzati strumenti di copertura atti a mitigare l'oscillazione del cambio.

Ancorché, al momento della stipula di contratti derivati su transazioni commerciali future, il fine ultimo del Gruppo è la copertura dei rischi cui lo stesso è sottoposto, contabilmente, tali contratti non sono qualificati come strumenti di copertura, secondo quanto previsto dallo Ias 39.

Il foreign exchange translation risk deriva dagli investimenti fatti dal Gruppo in Turchia, in India e in Romania. La strategia del Gruppo è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni del tassi di cambio, attraverso il perseguimento di una gestione bilanciata delle posizioni creditorie e debitorie in valuta diversa da quelle di bilancio delle singole società estere.

Nonostante le operazioni di copertura finanziaria, repentine fluttuazioni del tassi di cambio potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici e finanziari del Gruppo.

(b) Rischio credito

Il Gruppo presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte. peraltro mitigata dal fatto che l'esposizione creditoria è suddivisa su un largo numero di controparti e clienti, E' inoltre attiva una polizza che assicura i crediti dei clienti esterì. Il valore dei crediti iscritti a bilancio risulta al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente.

(VAGAA millinekkillen kalkeen eessa eli kateelle saarin ka ah in ka soo ka ka soo kooni aasta ta maragalka ka
Crediti al 31/12/2016 51.531 32.012 3.749 1.685 14.085
Crediti al 31/12/2015 60.401 40.909 2.304 632 16.555

Si segnala che i crediti scaduti oltre 180 giorni di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2016 ammontano ad Euro 10,9 milioni, al lordo delle relative rettifiche di valore.

(c) Rischio liquidità

Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione. Questo rischio ha assunto una particolare rilevanza con la crisi finanziaria manifestatasi alla fine del 2008. Il Gruppo sta guindi ponendo la massima attenzione alla gestione del cash flow e dell'indebitamento, massimizzando i flussi positivì di cassa attesi della gestione operativa e, pur con le restrizioni nel mercato del credito sopra descritte, provvedendo ad una costante gestione con le banche creditrici al fine di mantenere idonee linee di credito, Le principali linee di affidamento sono concesse nella forma tecnica "salvo revoca" e pertanto ciò espone la Società, in un contesto di mercato poco favorevole, ad un rischio potenziale di contrazione delle linee di affidamento.

Infine, nonostante il Gruppo abbia continuato ad avere il sostegno delle controparti bancarie e dei mercati finanziari per il rifinanziamento del proprio debito, potrebbe trovarsi nella condizione di dover ricorrere a ulteriori finanziamenti in situazioni di mercato poco favorevoli, con limitata disponibilità di talune fonti e incremento degli oneri finanziari.

A fronte di tale rischio, Blaletti Industrie S.p.A., unitamente e Bialetti Store S.r.l. a s.u. ha perfezionato in data 29 dicembre 2014 un accordo di ristrutturazione finanziaria che prevede il mantenimento delle linee di credito esistenti sino al 31 dicembre 2017 fatto salvo l'obbligo di rispettare taluni covenants finanziari. Consequentemente, nel corso dell'esercizio 2017, andranno rinegoziate e ridefinite le condizione dei rapporti con le banche finanziatrici. Gli Amministratori, anche sulla base delle previsioni contenute nel Piano pluriennale 2017-2019 e dei risultati ottenuti dal Gruppo della situazione patrimoniale e finanziaria dello stesso, ritengono che la rinegoziazione con il sistema bancario avrà esito positivo e consentirà di supportare il trend di sviluppo previsto dal management.

(d) Rischio tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse è sostanzialmente riconducibile al rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi di interesse di mercato.

Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a medio-lungo termine. Tali debiti sono sia a tasso fisso che a tasso variabile.

I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio fair value. Relativamente al rischio originato da tali contratti il Gruppo non pone in essere particolari politiche di copertura, ritenendo che il rischio non sia significativo. I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio originato dalla volatilità dei tassi (rischio di "cash flow").

Si segnala inoltre che a seguito dell'accordo di ristrutturazione firmato il 29 dicembre 2014 le società Bialetti industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.I. hanno fissato gli spread rispetto all'Euribor da applicare a tutte le linee di credito oggetto dell'accordo di Manovra Finanziaria sino alla data del 31 dicembre 2017, fatto salvo il rispetto di taluni covenants finanziari. Per maggiori informazioni si rimanda a quanto Indicato nella Relazione sulla Gestione.

Si riporta di seguito una "sensitivity analysis" nella quale sono rappresentati gli effetti di una variazione dei tassi di interessi di +/- 50 punti base rispetto al tassi di interesse medi al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015, in una situazione di costanza di altre variabili. I potenziali impatti sono stati calcolati sulle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2016. La suddetta variazione di tassi di interesse comporterebbe un maggiore (o minore) onere netto ante imposta, su base annua, di circa Euro 480 migliala al lordo degli effetti fiscali.

Nel calcolo si è utilizzato l'indebitamento finanziario netto medio al fine di dare una rappresentazione il più possibile attendibile.

(e) Rischio prezzo

Il Gruppo è esposto al rischio prezzo per quanto concerne gli acquisti di talune materie prime, il cui costo d'acquisto è soggetto alla volatilità del mercato.

Per gestire il rischio prezzo derivante dalle transazioni commerciali future, in precedenti esercizi caratterizzati dal mercato dei metalli maggiormente favorevole, la società Capogruppo aveva sottoscritto strumenti derivati sui metalli, fissando il prezzo degli acquisiti futuri previsti. Ancorché, al momento della stipula di contratti derivati, il fine ultimo del Gruppo è la copertura dei rischi cui lo stesso è sottoposto, contabilmente, tali contratti non sono stati qualificati come strumenti di copertura.

Al 31 dicembre 2016 il Gruppo Bialetti non detiene strumenti finanziari derivati sui metalli.

4. Stime e assunzioni

La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si pogglano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza

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storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico, il conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni di patrimonio netto e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti dei manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari consolidati:

Riduzione di valore delle attività

In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli amministratori.

Ammortamenti

L'ammortamento delle immobilizzazioni costituisce un costo rilevante per il Gruppo. Il costo degli immobili, implanti e macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli Amministratori nel momento in cui l'immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra I quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.

Avviamento

In accordo con i principi contabili adottati per la redazione del bilancio, il Gruppo Bialetti verifica annualmente l'avviamento al fine di accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle unità generatrici di flussi finanziari. Tale valore è stato determinato sulla base del loro valore in uso. L'allocazione dell'avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari e la determinazione del loro valore comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima del management circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela finale. Tale stima si basa sulle perdite che il Gruppo prevede di subire, determinate in funzione dell'esperienza passata, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

fourn (fre

Fondo obsolescenza magazzino

Le rimanenze finali di prodotti ritenuti obsoleti o di lento rigiro vengono periodicamente sottoposte a specifici test di valutazione, tenuto conto dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. Qualora dalle analisi in oggetto emerga la necessità di apportare delle riduzioni di valore alle giacenze, il management procede alle opportune svalutazioni.

Fondo garanzia prodotto

Al momento della vendita di un bene la società stima i costi relativi all'effettuazione di interventi in garanzia e procede ad accantonare un apposito fondo. Il Gruppo Bialetti costantemente opera per minimizzare gli oneri derivanti dagli interventi in garanzia e la qualità dei propri prodotti.

Passività potenziali

Il Gruppo è soggetto a contenziosi di varia natura; stante le incertezze relative ai procedimenti in essere e la complessità degli stessi, il management si consulta con i propri consulenti legali e con esperti in materia legale e fiscale, accantonando appositi fondi quando ritiene probabile che possa verificarsi l'eventualità di un esborso finanziario e che tale esborso possa ragionevolmente essere stimato.

Piani pensionistici

Il Gruppo partecipa a piani pensionistici i cui oneri vengono calcolati dal management, supportato da attuari consulenti della società, sulla base di assunzioni statistiche e fattori valutativi che riguardano in particolare il tasso di sconto da utilizzare, i tassi relativi alla mortalità ed al turnover.

Attività per Imposte differite

La contabliizzazione delle attività per imposte differite è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle attività per imposte differite attive.

Stime del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo è determinato con tecniche valutative. Le tecniche utilizzate sono varie e le assunzioni utilizzate sono basate sulle condizioni di mercato alla data del bilancio. In particolare:

  • il fair value degli interest rate swaps è calcolato sulla base del valore attuale dei flussi di cassa futuri;
  • Il fair value dei contratti di copertura a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali fra il cambio a termine contrattuale e il cambio a termine di mercato alla data di bilancio.

5. Attività e passività possedute per la vendita

In tale voce sono iscritti al minore tra il valore netto contabile e il "fair value", al netto dei costi di vendita, il ramo d'azienda relativo alla controllata Triveni Bialetti Industries (India) composto come di seguito riportato.

Tall elementi patrimoniali, di seguito dettagliati, sono stati classificati come attività e passività possedute per la vendita a seguito della decisione del Gruppo Bialetti di cedere tale ramo d'azienda e della sottoscrizione nel mese di maggio 2011 di un "Memorandum of understanding" con TTK Prestige Limited, avente ad oggetto lacessione del medesimo ramo d'azienda. Nel corso del 2012 è stato dato seguito a tale accordo con l'approvazione, da parte degli organi amministrativi di Triveni Bialetti Industries e di TTK Prestige Limited, del cosiddetto "schema di demerger" che regola le condizioni e le modalità operative di cessione del ramo aziendale.

In data 5 maggio 2014, a seguito degli accordi intrapresi tramite la sottoscrizione di un Memorandum of Understanding, le parti, cioè la società Triveni Bialetti Industries Private Limited ("TBI") e la società TTK Prestige Limited ("TTK") con sede in Bangalore (India), hanno depositato, come previsto dalla normativa indiana in materia (Company Act 1956), rispettivamente presso i tribunali competenti territorialmente lo schema di scissione ("demerger") che prevede la cessione da TBI a TTK del ramo d'azienda operativo di TBI costituito dalla divisione prodotti da cucina.

A causa di continue eccezioni sollevate dai soci di minoranza di Triveni Bialetti Industries, che si sono opposti all'operazione (tra l'altro sempre respinte dai tribunali indiani), il processo di completamento dell'operazione di cessione del ramo aziendale si è prolungato negli anni fino a quando, in data 28 gennaio 2016 la High Court of Judicature at Bombay ha approvato lo "schema di demerger", peraltro già approvato in precedenza dalla High Court of Judicature at Madras, rigettando tutte le eccezioni sollevate dai socì di minoranza. L'efficacia del provvedimento della High Court of Judicature at Bombay è stata temporaneamente sospesa, a causa di un'ulteriore richiesta di appello da parte degli azionisti di minoranza di Triveni Bialetti Industries, definitivamente rigettata dal tribunale indiano.

Conseguentemente, il relativo provvedimento è stato depositato presso il competente Registro delle Imprese in data 22 dicembre 2016 per la registrazione.

Tale registrazione, su opposizione dei soci di minoranza, è stata sospesa dalla Supreme Court of Bombay in data 23 dicembre 2016 in attesa della decisione della corte National Company Law Tribunal of Bombay ("NCLT") nel frattempo chiamata a decidere in merito all'accordo di Joint Venture tramite Bialetti Industrie S.p.A. e TBI.

In data 8 marzo 2017, anche la NCLT ha rigettato nel merito le contestazione avanzate dai soci di minoranza ed ha revocato la sospensiva emessa dalla Supreme Court of Bombay, pertanto, dando piena efficacia allo schema di demerger, che prevede la cessione di tutte le attività e passività in capo a TBI.

Il Gruppo ritiene che, alla luce dei recenti avvenimenti e sulla base delle indicazioni ricevute dai propri legali, l'operazione di cessione del ramo aziendale si realizzi, con elevata probabilità, entro breve termine.

Si segnala che, differentemente dal passato, al 31 dicembre 2016 sono state presentate come destinate per la vendita anche le passività costituenti il ramo aziendale oggetto di cessione. Così come indicato anche dai legali del Gruppo, lo "schema di demerger" definitivamente approvato prevede, infatti, che, al momento della sua esecuzione, siano trasferiti da Triveni Bialetti Industries a TTK Prestige Limited tutti gli attivi, i diritti, le passività e le obbligazioni costituenti il ramo aziendale con effetto retroattivo a partire dalla data del 1 aprile 2012.

Inoltre, si ricorda che, in attesa di concludere il processo di cessione del ramo aziendale, nel mese di maggio 2011, Triveni Bialetti Industries ha sottoscritto con TTK Prestige Limited un accordo di outsourcing. Sulla base di tale accordo, Triveni Bialetti Industries si è impegnata a dedicare, interamente ed in via esclusiva, il proprio sito produttivo a TTK Prestige Limited, conferendo alla stessa la piena disponibilità del sito a partire da maggio 2011.

Si segnala, infine, che, dopo un periodo di fermo derivante dalle esigenze produttive di TTK, TTK Prestige Limited ha richiesto a TBI ed ottenuto il riavvio della produzione a partire dagli inizi di settembre 2016.

Le principali componenti del ramo d'azienda destinato alla vendita sono le seguent

Jonan (ril

105

Manufacture of the Contract of the Contract of the Contract of the Contract of the Contract of the Contract of
Property 2.732
Other non current asset 82
Inventory 205
Deferred tax asset 68
Tax Receivable 179
Cash Cash and equivalents 256
Other current asset 161

Totale attività possedute per la vendita version della $3.683$

Valla de la capital de la capital de la capital de la capital de la capital de la capital de la capital de la c

RUSH PHRONOLOGICAL SURVEYS AND STATES TO A STATE OF STATES AND STATES AND STATES AND STATES AND STATES OF STATES AND
Short-term borrowings 2.619
Trade payables 822
Tax payables (407)
Other current liabilities 1.445

Totale passività possedute per la vendita $4.479$

I corrispondenti oneri e proventi associati alla suddetta attività destinata alla vendita sono composti come seque:

Management of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Altri proventi 348
Costi per materie prime, materiali di consumo e merci (8)
Costi per servizi (361)
Costi per il personale (108)
Altri costi operativi (89)
Oneri finanziari (419)

Perdite da attività possedute per la vendita $(638)$

I flussi di cassa correlati a tali attività corrispondono a quanto evidenziato negli oneri e proventi, come da tabella qui sopra esposta.

6. Informativa di settore

L'IFRS 8 richiede che siano fornite informazioni dettagliate per ogni segmento operativo, inteso come una componente di un'entità i cui risultati operativi sono periodicamente rivisti dal top management ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare e della valutazione della performance.

In particolare, a partire dal 1 gennaio 2016, l'attività del Gruppo è svolta attraverso business unit operative per far fronte in modo più efficace ed efficiente alle attuali condizioni di mercato ed avere una visione generale dei singoli business. Coerentemente, è stata rideterminata l'informativa di settore del periodo precedente al 31 dicembre 2015. In particolare Blaletti Industrie S.p.A. è suddivisa in due b.u. operative come di seguito illustrato:

Business Unit Bialetti

La b.u. Bialetti ha come core product i prodotti a marchio "Bialetti" tra cui:

Moka e coffe maker: l'insieme dei prodotti tradizionali offerti correlati alla preparazione dei caffè, ossia caffettiere gas, caffettiere elettriche e relativi accessori;

Strumenti da cottura ed accessori vari da cucina; $\blacktriangleright$

Espresso: macchine elettriche e capsule per il caffè espresso tramite caffè porzionato in capsule $\blacktriangleright$ di plastica e caffè in polvere e macchine elettriche e capsule in alluminjo per la preparazione del caffè espresso utilizzabili esclusivamente attraverso la capsula esclusiva.

Busend Ler $07$

Business Unit Cookware: l'insieme degli strumenti da cottura, degli accessori da cucina e da moka e caffettiere, identificati dal marchi "Aeternum" e "Rondine", mentre il marchio "Cem" (marchio leader sul mercato turco) è commercializzato dalla controllata con sede in Turchia.

La commercializzazione dei prodotti delle b.u. Bialetti e Cookware in Italia avviene sia attraverso il canale retail sia attraverso una rete di negozi di proprietà, mentre all'estero la rete commerciale è sviluppata principalmente tramite distributori.

La metodologia adottata per identificare le singole componenti di ricavo e di costo attribuibili a ciascuna b.u. si basa sull'individuazione di ogni componente di costo e ricavo direttamente attribuibile alle singole b.u..

Nella tabella che segue viene presentata l'informativa per settore di attività per i periodi chiuso al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015:

hinena kama uncar Semman 12500000्रह्मकी) TAPATAIN MUSIKALIS KALENDARI KAN TA97 OF T iddinChilos tegjin l STANCE.: autolai rafillis
17.264 15.161 116 (59.765) 179.837
Ricavi al lordo delle el'sloni infragruppoRicavi 100.09563,556 28.90924.956 808(395) 69.03769.037 8.2128.212 14.300 171759 179.837(98.712)
Costo del vencuto (38.527) (18.628) 32 (26,787) (5.263) (10.293) فتواجه
Margine di contribuzione sul costivariabili 25.029 6.328 (363) 79. LA G42.250 2.949 4.002 930. 81.125
Costl fissi (13.992) (4.041) (113) (36.461) (861) (2.592) (58.06)
Eblida nomalizzato ```ILO37``.` $2.287$ $ -$ (476) 578.W. $-2083.$ $7.410 -$ 930 . . 0.22005
Ammortamenti e svalutazioni (1.753) (506) (2.350) $\omega$ (52) (930) ۰۵. (6.563)16,502.
Ehit normalizzato 9284 1.761 (176) برزور $2.087$ 837. $z$ as a $\boldsymbol{v}$ : 52. GM $10%$ and $18$ 745
(Costi)/Ricavi straordinari (835) (256) 1.886
Risultato operativo أوتابا والمتعاديا 8.399 . 3 . 1.525 $-1.410$ $-2.939$ , $-1.12087$ and $-1.02$ 887 T. Village 77 Martin 30. juli $= 17.247$
Proventl/ Onerl finanziari (6, 321)
Alsultato prina delle imposte della Seconda Construction ka soni iki a Belite 現在である、2024年 -8926
Imposte (5, 537)
Oneri da attivitità disponibili per lavendta (633)
Utile/(perdita) altribuibile a terzi
Utile (perdita) netto di gruppo: AS ASSASSES ROSECTION NAMES ON A PARTICULAR 2703.
mar a mata Cadi (kit {qtmL SPARING ANDREW SHARP DESCRIPTIONS Maja WIDE TALANTINATotal Venisine Incidiation 0.LIG
Ricavi al lordo delle elisioni infragruppo 86.174 24.399 11.334 51.783 5.878 24.845 13,116 152 (45.337) 172.354
RicoviCosto del venduto 61.491(37.471) 21.970(16.860) 9,172(7.011) 51.783(20,339) 5,878(3.942) 21.392(16.226) 65882 172.354(101.766)
Margine di contribuzione sui costi 1.936 5.166 ŻЛ. ورية وسي70.922.
variabili : 24.020 5.414 2.161 31,444
Costi fissi (14.609) (4.193) (1,948) (24.559) (877) (3.347) (49.733)
Ebites normalized to the control of the control of the control of the control of the control of the control of 井257 沙沙 -214 6.885 1.059$\mathcal{M}_{\mathcal{C}}$ $\sim$ 1,819 $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ 21.189
Ammortamentl e svalutazioni (1.789) (507) (235) (2.542) $\omega$ (359) (750) 507 (6.176)
His it normalized to the common of the common of the common of the common of the common of the common of the common of the common of the common of the common of the common of the common of the common of the common of the 7.422みやくく A.S. 745 - 722) Free 4.343 (11) 1.050 - 960 - 960 - 960 - 970 - 980 - 980 - 980 - 980 - 980 - 981 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 - 982 SS GR $507 - 15013$
Costi straordinari (853) (242) (112) (1.207)
Risultato operativo 6.569AS SED The COM 200 200 200 200 200 200 200 200 200 20
Proventi / Oneri finanziari (6.934)
Rispitato plima delle Imposte della 2005 anno 2005 anno 1895 anno 1895 anno 2006 anno 2006 anno 2006 ann o 20 ise f - 57 77375342.68724
Imposte (2.748)
Oneri da attivitità disponibili per lavenditaUtile/(perdita) attribuibile a terzi (623)64
Utile (perdits) netta di gruppo a consistenzione di conservazione di $\sim 100$ 2834505555 3.566e Santa
fournell

$\overline{1}$

MARTARAHNISKOST
AltivitàPassivita 108,701 31.395 877 27,823 4,040 24,449 5,805 947$\bullet$ 32.509 171.528
Investimenti in Imm. Materiali e Imm. 97.666 28,208 788 38,714 2.075 28.968 14,889 7.451$\bullet$ 61 465 157.295
11,016 3.182 89 14.600 13 5.932 10.193 $3.665 -$ 4.390 44.301
Attività 92.982 26.327 12.229 19,787 2.654 27.454 5,556 959 56.340 131.618
Passività 84.090 23,809 11.060 25,452 1,073 27.770 11,433 $6.964 -$ 34.767 156,884
Investimenti in Imm, Materiali e Imm. 9,920 2,809 1.305 9,771 4 7.402 7.996 4.436 5.220 38.423

7. Classificazione degli strumenti finanziari

À

Nelle seguenti tabelle vengono riportate le classi di strumenti finanziari presenti a bilancio, con l'indicazione delcriteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati al fair value, dell'esposi value dello strumento finanziario.

Altre passività non correnti 16.9453.472 16.9453.472 16.9453.472
- Strumenti finanziari su commoditiesAltre passività correnti
- Strumenti finanziari su tassi di Interesse
- Strumenti Finanziari su tassi di cambio 36.883 36,883 36.883
Debiti verso banche e finanziamentiDebid commercial 88.610 88,610 88.610
PASSIVITA
5.703 5.703 5.703
Altre attività correntiAltre attività non correnti 7.712 7.712 7.712
. Attività finanziarie disponibili per la vendita
Opzioni
- Strumenti finanziari su commodities
Strumenti finanziari su tassi di Interesse
- Strumenti finanziari su tassi di cambio
Contratti a termine in valuta 51.531 51.531 51,531
· Crediti verso clienti, netti 9.241 9.241 9.241
ΑΤΤΙVΙΤΑ'Disponibilità liquide
nomidinashqiran s ROTES CONTRACTOR CONTRACTORS 分解析机公式分类Selection of Articles 法再用分類的en de la partide de la componentación de la componentación de la componentación de la componentación de la comEn la componentación de la componentación de la componentación de la componentación de la componentación de la Dana Grande Establish
Upikilalektinin mahaan Albintonianabavalokumata 1343 miono a kata sa mga kalabasa ng mga mga mga mga mga mga mga mga mga mg NEURON KEMIRN PENTORIN
Telepikustorobbilinianiai strafirantkan az a terteket elő a tertezése a történetA SANDSONARI READREACH SHOGHLAR DHAN ROUND MACHIN SHOCKDOOL DE BROOKS THREIGHEAD REAL ALL ORDER HOLD A RELEASE HOW TO
ka alama kata wa maso wa
ATTIVITA
- Disponibilità l'quide 8.620 8,620 3,620
Crediti verso clienti, netti 60.401 60.401 60.401
· Contratti a termine in valuta
- Strumenti finanziari su tassi di cambio
Strumenti finanziari su tassi di interesse
- Strumenu finanziari su commodities
Opzioni
Attività finanziarie disponibili per la vendita
Altre attività correnti 7.630 7.680 7,680
Altre a tività non correnti 3,754 3,754 3,754
PASSIVITA'
Debiti verso banche e finanziamenti 91.301 91.301 91.301
Debiti commerciali 40.127 40.127 40,127
- Strumend finanziari su tassi di cambio 151.173 151.173
- Strumenti finanziari su tassi di Interesse
- Strumenti finanziari su commodities
Altre passività correnti 9,175 9.175 9,175
- Altre passività non correnti 7.596 7.596 7,596

NOTE ALLO STATO PATRIMONIALE

8. Immobili, impianti e macchinari

La movimentazione della voce di bilancio "Immobili, impianti e macchinari" nell'esercizio 2016 e nell'esercizio2015 è riportata nelle seguenti tabelle:

naanne建稳 Imesilismi Procesioni tride SHidi andreit-nasch
Costo storicoFondo ammortamentoTerreni e fabbricati 4.672(981)3.691 2.315(961)1,354 2121 (9)$\overline{2}$(7) 6.999(1.94i)5.059
Costo storicoSyautazioniFondo ammortamentoImpianti e macchinari 36.260(5.312)(18.362)12.586 1.476(1.837)(361) (173)44(129) 1.1463251.470 (703)361(342) 38.005(5,312)(19.470)13,224
Costo storcoSvalutazioniFondo ammortamentoAttrezzature industriali ecommerciali 24,514(122)(22.332)2.059 1,138(1.073)65 (3)$\overline{2}$(1) 56(325)(269) (155)86(69) 25.549(122)(23.642)1,785
Costo staricoSvalutazioniFondo ammortamentoAltri beni 13.794(145)(8.595)E.054 2.439(1.350)1.089 (55)58з 1880189 (3)(69)(72) 16,364(145)(9.956)6.262
Costo stoncoFondo ammortamento (103) 4.109 (4) (1.408) (17) 2.577.
Tmmobilizzazioni in corso ed acconti (103) 4.109 (4) (1.408) (17) 2,577
Costo storicoSvalutazionilFondo ammortamento 79 137(5,579)(50.272) 11:477(5.221) (236)104 з8 (Q) (887)379 89,494(5,579)(55.010)

6.256

й экі

SvalutazioniFondo ammittamentoTotale Immobili, impianti emacchinani

Koman

$(132)$

$111$

28.904

1507

海岸原南方 WA UGAKALASH
rill an bre冲浪 dava adası ilk solu tarihiddi. ं(संस्कारड)[सर्वरहे Edward):
Costo storico 2,569 1.661 552 (110) 4.672
Fondo ammortamento (466) (518) 3 (981)
Terreni e fabbricati 2.103 1.143 552 (107) 3.691
Costo storco 36.346 743 (1.808) 1,575 (596) 36,260
Svalutazioni (5.312) (5.312)
Fondo ammortamento (18.757) (1.528) 1.407 516 (18.362)
Impianti e macchinari 12.276 (784) (401) 1,575 (80) 12,586
Costo storico 25.267 867 (1,636) 83 (67) 24.514
Svahtazoni (122) (122)
Fondo ammortamento (22.714) (1.219) 1.515 85 (22, 332)
Altrezzature industriali e
commerciali 2.432 (351) (121) 83 18 2.059
Costo storico 12.285 1.940 (535) 110 (5) 13.794
Svautazbni (145) (145)
Fondo ammortamento (8.001) (1.121) 530 (3) (8.595)
Altri benl 4.139 818 (5) 110 (7) 5.054
Costo storico 1,114 1.322 (191) (2.337) (11) (103)
Fondo ammortamento
Immobilizzazioni in corso ed acconti 1.114 1,322 (191) (2.337) (11) (103)
Costo storico 77.582 6,533 (4.170) (18) (789) 79.138
Svalutazioni (5,579) $(5.579)^{4}$
Fondo ammortamento (49.940) (4, 386) 3,453 601 (50.272)
Totale Imnobili, Impianti è
macchinari al contro 22.063 2.148 (717) (18) $(188)$ . 23.287

Gli immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2016 non includono beni dati a garanzia a fronte dei finanziamenti ricevuti dalla Società. Gli immobili, impianti e macchinari includono beni in leasing finanziario (nella categoria impianti e macchinari) per un valore netto pari a Euro 560 migliaia al 31 dicembre 2016. La data di scadenza dei contratti di leasing finanziario è fissata fra il 2017 e il 2021. Tali contratti includono opzioni di acquisto.

Nel corso del 2016 sono stati effettuati investimenti al netto delle dismissioni per Euro 10,35 min/€ relativi ad immobili, impianti e macchinari tra i quali gli arredi, le attrezzature relativi a nuovi punti vendita (2 mln/€), le migliorie apportate sugli immobili destinati agli store (3,2 mln/€), l'ampliamento e miglioramento della linea di produzione delle capsule di tisane e solubili presso il sito produttivo di Coccaglio (0,754 mln/€) oltre che il miglioramento e potenziamento degli impianti relativi alla produzione di caffettiere e pentolame presso gli stabilimenti situati in Romania (3 mln/€).

Terreni e Fabbricati

$\sim$

La voce Terreni e Fabbricati ha subito un incremento di Euro 2,3 milioni da attribuire principalmente Alle società del Gruppo Bialetti Store S.r.l. e Bialetti Stainless Steel.

L'importo residuo delle rate di leasing al 31 dicembre 2016 è di Euro 182 migliaia ed il contratto scadrà nel 2021.

Impianti, macchinari e attrezzature, Immobilizzazioni materiali in corso

Le voci che hanno subito maggiori incremento sono quelle relative agli "Impianti e Macchinari" (Euro 1,476 milioni) e "Attrezzature industriali e commerciali" (Euro 1,138 milioni).

Gli investimenti sono tutti relativi al potenziamento delle aree produttive per Bialetti Romania e Bialetti Industrie, mentre si concentrano per Bialetti Store, Bialetti Store France e Bialetti Store Spain sugli interventi su beni di terzi, mobili e arredi per gli immobili destinati alla vendita.

Per Blaletti Industrie si segnala il miglioramento e l'implementazione della linea caffè e tisane e ai vari progetti relativi a nuove linee di vendita e nuove macchine espresso.

Bialetti Stainless Steel ha investito in attrezzature varie e soprattutto in presse e stampi pressofusione per la produzione di caffettiere.

La voce ha inoltre subito un decremento di Euro 176 migliaia da ricondursi a Bialetti Industrie e Bialetti Stainless Steel che hanno alienato macchinari vari per l'assemblaggio e il confezionamento di caffettiere, forni, piastre e matrici.

Altri Beni

Gli incrementi (Euro 2,4 milioni) si riferiscono principalmente alla società Bialetti Store, Bialetti Store France e Bialetti Store Spain, per l'ampliamento della rete dei negozi a marchio Bialetti che nel 2016 ha visto l'apertura di 51 nuovi punti vendita, situati nei centri commerciali, Outlet e centri città di Italia, Francia e Spagna.

Immobilizzazioni in corso ed acconti

La voce si è incrementata di Euro 4 milioni circa, le società che hanno fatto maggiori investimenti sono Bialetti Store s.r.l. (Euro 2 milioni) e Bialetti Stainless Steel (Euro 2 milioni circa) rispettivamente per interventi su beni di terzi e precisamente su immobili destinati agli store e per acquisizioni in corso di attrezzature e macchinari per il sito produttivo in Romania.

9. Attività immateriali

La movimentazione della voce di bilancio" Attività immateriali" nell'esercizio 2016 e nell'esercizio 2015 è riportata nella seguente tabella:

Sviluppo prodotti 10
Daitti di brevetto industriale e daitti di (2) 8 16
utilizzazione delle opere dell'ingegno 256 481 (303) 287 - 731
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 1.586 501 (308) 47 (76)
Awlanento 9.108 (533) 1.7508.575
Akre 1.906 1.526 (729) 490 85 3.278
Immobilizzazioni in corso ed acconti 1.997 455 (540) (863) 1.050
:Totale attività Immateriali 1211113
14,873ABECKSINYDET FRANCISCO MANIFERENTIAL TACKENINGS 2.963. $\mathbb{R}^{n \times n}$ , by $\tau$ $(1.100)$ $-3.54$ $-15.400$
10 (0) 10
421 26 (181) 266
1.4339.576 470 (363) 47 1,586
Sviluppo prodottiDiritti di brevetto industriale e diritti diutilizzazione delle opere dell'ingegnoConcessioni, icenze, marchi e dutti similiAwiamentoAltreImmobilizzazioni in corso ed acconti 733 1.685 $(8)$(976) 228 (460)237 9,1081.906

La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" include i costi di software e della registrazione o estensione territoriale di brevetti aziendali; gli incrementi registrati nell'esercizio 2016 sono principalmente legati all'acquisto da parte di Bialetti Industrie S.p.A. di programmi software per le aree controllo di gestione, supply chain e logistica.

113

La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" si riferiscono prevalentemente a:

  • l'acquisizione del marchio Cem, avvenuta nel 2005 per Euro 1.399 migliaia (valore netto contabile j) al 31 dicembre 2016 pari a Euro 122 migliaia);
  • l'acquisizione del marchio Aeternum avvenuta nel 2006 per Euro 1,000 migliaia (valore netto $ii)$ contabile al 31 dicembre 2016 pari a Euro 0 migliaia).

La voce si è incrementata durante l'anno di Euro 501 migliala di cui Euro 380 sono da ricondursi a Bialetti Store ed Euro 121 alla controllata turca.

La voce "Altre" include principalmente gli investimenti che il Gruppo ha sostenuto in relazione all'apertura di negozi specializzati monomarca (gestiti direttamente o in franchising), shop-in-shop e corner. Tall investimenti sono principalmente rappresentati dai Key money liquidati, ammortizzati lungo la durata del contratto sottostante.

L'incremento della voce immobilizzazioni in corso si riferisce principalmente ai costi sostenuti da Bialetti Store per nuovi punti vendita che verranno aperti nel corso dell'esercizio 2017 (Euro 468 migliala).

La tabella seguente dettaglia il valore iscritto a bilancio al 31 dicembre 2016 per la voce "Avviamento":

Avviamento AeternumAvviamento BialettiAvviamento CEM CookwareCookwareCookware Turchia 1.0529192.897 1.0529193,430
West of Totale Mondo Casa Part & Section 310335 12. 201 4.868 사내가 있다
6. 将在文化的人 2.335 2.335
Avviamento BialettiAyviamento Blaietti Moka e CoffemakerEspressoTotale Mondo Caffè Bialetti 1.372 1,372

Il valore residuo al 31 dicembre 2016 di ciascuno degli avviamenti è considerato recuperabile dal Gruppo Bialetti sulla base della determinazione dei corrispondenti valori in uso. L'avviamento Aeternum origina nel febbraio 2006, quando Bialetti Industrie S.p.A. acquista il ramo d'azienda produttivo di Aeternum S.p.A. relativo alla produzione di pentolame in acciaio. Il valore dell'avviamento venne determinato come differenza tra il fair value delle attività e passività acquisite ed il prezzo d'acquisto del ramo d'azienda produttivo.

Fino all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2009, il ramo d'azienda produttivo Aeternum è stato considerato parte integrante dell'attività di Bialetti Industrie S.p.A. e pertanto accomunato alla medesima cash generating unit dell'avviamento "Bialetti".

L'avviamento Bialetti ha origine nel 2002 a seguito del conferimento a Bialetti Industrie S.p.A. del ramo d'azienda relativo alla produzione e commercializzazione di strumenti da cottura e caffettiere.

Il valore dell'avviamento Bialetti corrisponde al relativo valore netto contabile al 1 gennaio 2004 (data di transizione agli IFRS da parte del Gruppo Bialetti) determinato in applicazione dei principi contabili applicati da Bialetti Industrie S.p.A. precedentemente alla transazione agli IFRS.

L'avviamento CEM si origina nel marzo 2005 a seguito dell'acquisto del ramo d'azienda CEM Mutfak Esyalari Sanayi ve Ticaret AS (Turchia) società di produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio. Il valore dell'avviamento venne determinato come differenza tra il fair value delle attività e passività acquisite ed il prezzo d'acquisto del ramo d'azienda.

Lo Ias 36 prevede che il valore dell'avviamento, in quanto a vita utile indefinita, non sia ammortizzato, ma soggetto ad una verifica del valore da effettuarsi almeno annualmente. Poiché l'avviamento non genera flussi di cassa indipendenti ne può essere ceduto autonomamente, lo Ias 36 prevede una verifica del suo valore recuperabile in via residuale, determinando i flussi di cassa generati da un insieme di attività che individuano il complesso aziendale in cui appartiene.

La metodologia seguita dal Gruppo Bialetti nell'impairment test degli avviamenti è basata sull'attualizzazione dei flussi di cassa prospettici (Discounted Cash Flow) attesi da clascuna cash generating unit.

I risultati dell'impairment sono stati oggetto di verifica da parte dì un primario Studio di consulenza.

Il Gruppo Bialetti, a partire dall'esercizio 2011, identifica le unità generatrici di cassa (cosiddette Cash Generating Unit), coerentemente con le modifiche organizzative e di reporting direzionale. Tali CGU sono state confermate anche nell'ultima versione del Piano Industriale 2017-2019 approvato in data 24 marzo 2017.

Mondo casa

  • Cookware: cui è allocato integralmente l'avviamento Aeternum per Euro 1.052 e l'Avviamento $\prec$ Bialetti per Euro 919 migliala;
  • Cem Cookware Turchia: cui è allocato l'avviamento Cem per Euro 2.897. $\overline{\phantom{a}}$

Mondo Caffè Bialetti

  • Moka e coffe maker: cui è allocato l'avviamento Bialetti per 2.335 Euro migliaja;

  • Espresso: cui è allocato il residuo avviamento Bialetti per Euro 1.372 migliaia.

L'arco temporale di riferimento sui flussi di cassa utilizzati nel test di impairment è il periodo 2017-2019, con un valore terminale basato sul 2019. I valori utilizzati sono quelli del Piano 2018-2019 e del Budget per l'anno 2017. approvati dal Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie Spa in data 24 marzo 2017.

Nel modello di attualizzazione dei flussi di cassa futuri, alla fine del periodo di proiezione dei flussi di cassa è Inserito un valore terminale per riflettere il valore residuo che ogni cash-generating unit dovrebbe generare. Il valore terminale rappresenta il valore attuale, all'ultimo anno della proiezione, di tutti i flussi di cassa successivi perpetuati. Il tasso di crescita del valore terminale è un parametro chiave nella determinazione del valore terminale stesso, perché rappresenta il tasso annuo di crescita di tutti i successivi flussi di cassa perpetuati. I tassi di attualizzazione, coerenti con i flussi, sono stati stimati mediante la determinazione dei costo medio del capitale.

In particolare, i parametri utilizzati per la determinazione del valore recuperabile al 31 dicembre 2016 riferiti alle principali componenti di avviamento sono i sequenti:

Avviamento CookwareAvviamento Moka e Coffee Maker 1.2%1,2% 9,25%9,25%
Avviamento Espresso 1,2% 9,25%
Avviamento Cem $6.3%$ 19.92%

I tassi di crescita applicati sono stati identificati sulla base dell'inflazione attesa nei Paesi di riferimento (fonte: FMI, ottobre 2016),

Mentre al 31 dicembre 2015 erano stati utilizzati i seguenti parametri:

Avviamento Cookware 1,6% 9,4%
Avviamento Moka e Coffee Maker 1,6% 9,1%
Avviamento Espresso 3.0% 9.1
Avviamento Cem 4,8%
geburn /15

Sulla base degli assunti sopra riportati, i test di impairment hanno evidenziato i seguenti valori recuperabili per ciascuna cash generating unit alla data del 31 dicembre 2016 e 2015:

CONVILLABE

Delta EV / CIN netto 4.228 6.100
Capitale investito netto (CIN) 17.545 14.600
Enterprise Value (EV) 21.773 20.700
LUURWAREExperience of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of

Lo sviluppo del piano della CGU Cookware prevede una crescita di fatturato di circa il 13% annuo principalmente grazie all'apertura di 120 nuovi negozi monomarca prevista nel triennio del piano. Tali assunzioni si basano sulle vendite storiche realizzate nel negozi già operativi.

MOKA E COFFEE MAKERNOS RESERVEN The Communication of the Communication of the Communication of the Communication of the Communication of the C
Enterprise Value $(EV)$ 55.758 67.400
Capitale investito netto (CIN) 17.778 18.500
Delta EV / CIN netto 37.980 48.900

Lo sviluppo del piano della CGU Moka e Coffee Maker prevede una crescita di fatturato di circa il 7% annuo principalmente grazie all'apertura di 120 nuovi negozi monomarca prevista nel triennio del piano. Tali assunzioni si basano sulle vendite storiche realizzate nei negozi già operativi.

FSPRESSO

Delta EV / CIN netto 1.279 1.800
Capitale investito netto (CIN) 16.736 13.400
Enterprise Value (EV) 18.014 15.200
personal control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of

Lo sviluppo del piano della CGU Espresso prevede una crescita di fatturato di circa il 12% annuo principalmente grazie al previsto incremento della vendita di caffè trainate dalle maggiori vendite di macchine espresso previste negli store.

CEM - COOKWARE TURCHIA The Community of the Community of the Community of the Community of the Community of the Community of the Comm
Enterprise Value ( $BV$ ) 29.915 34.313
Capitale investito netto (CIN) 20.983 20.842
Delta EV / CIN netto 8.932 13.471

Il maggior cliente della società Cem Esse, non più operativo, è stato rilevato dal Gruppo Batu Holding il quale prevede oltre alla riapertura di tutti gli Store Esse, anche lo sviluppo di nuovi punti vendita. Cem ha in corso negoziazioni per le future forniture di Private Label.

Lo sviluppo del piano della CGU Cem - Cookware Turchia utilizzato per l'analisi di impairment si basa sull'avverarsi di tale condizione.

Sui risultati dei test sono state eseguite alcune analisi di sensitività volte a "saggiare" la variabilità dei risultati ottenuti al variare, nell'ambito di ragionevoli intervalli, del costo medio ponderato del capitale (WACC) e del tasso "G".

Si è inoltre proceduto a variare per ciascuna CGU gli assunti di base relativi alla grandezza dell'EBITDA per simulare l'impatto che questi hanno sul valore recuperabile delle medesime.

Inoltre si è determinato per ogni grandezza (Wacc, tasso "g" ed Ebitda, il tasso di azzeramento ovvero il tassoche annulla la differenza tra il valore recuperabile ed il capitale investito netto (in caso di CGU) o tra il recuperabile e il valore contabile della partecipazione (in caso di partecipazione in società controllate).

Cash Generating Unit "Cookware"

Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione

ADQINA
EV/CINnetto
Tasso base 9,25% 21,773 4.228
0,25% 9,50% 21.178 3.632
0,50% 9,75% 20.616 3.071
Tasso di azzetamento 11.42%

Analisi di sensitività sul Growth rate "g"

DeltaEV/CINnetto
"g" hase 1,20% 21.773 4.228
$-0,25%$ 0,95% 21.319 3.774
$-0.75%$ 0,45% 20.489 2.944
Tasso di azzeramento $-1,63%$

Analisi di sensitività sull'Ebitda

Ebitda base 1.953 2.002 2.167 1.581 21,773 4.228
Ebitda – 2,50% 1904 1.952 2.113 1.542 21,304 3.759
Ebitda -- 5,00% 1.856 1.902 2.059 1.502 20.835 3.290
Rhitda di azzeramento (-22,53%) l.513 .551 l.679 1.225 17.545

Cash Generating Unit "Moka and Coffee Maker"

Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione

Tasso base 9,25% 55.758 37.980
0,25% 9,50% 54.046 36.267
0,50% 9,75% 52.434 34:655
Tasso di azzeramento 25,19%
glassedreme

$\overline{7}$

Analisi di sensitività sul Growth rate "g"

EV/CII
"g" base 1,20% 55758 37.980
$-0,25%$ 0,95% 54.405 36,626
$-0,75%$ 0,45% 51.928 34,150
Tasso di azzeramento $-26,69%$

Analisi di sensitività sull'Ebitda

Ebitda base 7258 7184 7.253 4.715 55.758 37980
Ebitda $-2,50%$ 7.076 7.005 7.071 4,583 54.169 36.391
Ebitda - $5,00%$ 6.895 6.825 6.890 4.450 52.580 34.801
Ebitda di azzeramento (-59,75%) 2.921 2.391 2.919 1.553 17.777

Cash Generating Unit "Espresso"

Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione

Tasso base 9,25% 18.014 1.279
0,25% 9,50% 17.599 823
0,50% 9,75% 17.129 393
Tasso di azzeramento 9,99%

Analisi di sensitività sul Growth rate "g"

"g" base 1,20% 18.014 1.279
$-0,25%$ 0,95% 17.668 932
$-0,75%$ 0,45% 17.033 297
Tasso di azzetamento 0,29%

$\ddot{\cdot}$

$\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$

$\mathbf{I}$

Analisi di sensitività sull'Ebitda

Dalta –
Ebitda base 2.062 1.997 1.853 1.208 18.014 1 279
Ebitda - 2.50% 2,011 1.947 1.807 1,174 17.602 867
Ebitda $-5.00%$ 1.959 1.897 1.760 1140 17.191 455
Bbitda di azzeramento (- 7,7%) 1.903 1.343 1.710 1.104 16.746

Cash Generating Unit "Cem - Cookware Turchia"

Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione

DeltaEV/CINnetto
Tasso base 19,92% 29.915 8.932
0.25% 20,17% 29.414 8.430
0,50% 20.42% 28 9 30 7.946
Tasso di azzeramento 26,31%

Analisi di sensitività sul Growth rate "g"

DeltaEV/CINnetto
"g" base 6,30% 29.915 8.932
$-0,25%$ 6,05% 29.570 8.586
$-0,75%$ 5.55% 28.915 7.932
Tasso di azzeramento $-3,19%$

Analisi di sensitività sull'Ebitda

Hbitda base 1.739 4.487 5.577 4.503 29.915 8.932
Ebitda - $2,50%$ 1.696 4.376 5.438 4.384 29.255 8.271
Ebitda - 5,00% 1.653 4.263 5.299 4.266 28.594 7,610
Ebitda di azzeramento (- 33,76%) 1.152 2.973 3.695 2.902 20.992

10. Attività e passività per imposte differite

Attività per imposte differite

Tali attività si riferiscono ad imposte calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attivitàe passività ed il relativo valore fiscale. Di seguito è fornito il dettaglio e la movinientezione delle i differite attive per l'anno 2016 e 2015:

Fondo svalutazione magazzino 481 (54) 434 434 -0
Imnobiezzazioni immateriali 606 (140) 466 142 324
Perdite fiscali pregresse 221 337 (30) (62) 469 469
Fondo svalutazione crediti 2.170 164 (1.024) 1,310 1.310
Deducibilità interessi passivi 1.714 (219) 1.495 1.195
TAS 17 su affitti passivi 161 102 263 263
IAS 17 su leasing
Altro 1342 605 (639) 1,308 946 362
Attività per imposte differite 6.699 1.221 $(2.107)$ Г62 5.751 1.997 - - - - - - - - - - - - - - - - - -
400 81 481 481
680 68 (142) 606 142
222 B6 (58) (26) 224 224
2.046 156 (31) 2,170
4542.170
1.748 193 (226) 1,714 1.714
Fondo syalutazione magazzinoImmobilizzazioni immaterialiPerdite fiscal pregresseFondo syalutazione creditiOneri MobiitàDeducibilità interessi passiviIAS 17 su aftati passivi 621.041 99393 (97) 1611,342 673 161669

L'iscrizione a bilancio delle imposte differite è stata fatta in quanto vi è la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno, di redditi imponibili non inferiori alle differenze che si andranno ad annullare.

Tra le società italiane del gruppo Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.l. a s.u è in vigore da quest'anno un contratto di Consolidato fiscale per il triennio 2016-2018.

L'art. 23, comma 9, del decreto legge 6 Luglio 2011, nº 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 Luglio 2011, nº 111 ha modificato la disciplina delle perdite di impresa, modificando i commi 1 e 2 dell'art.84 del TUIR. In breve con il suddetto provvedimento è stato eliminato il limite quinquennale di riporto in avanti delle perdite ed è stato stabilito che la perdita può essere computata in diminuzione del reddito imponibile di ciascun período successivo in misura non superiore all'80% dello stesso. Il nuovo regime si applica alle perdite realizzate a partire dal periodo d'imposta 2006.

L'iscrizione a bilancio delle imposte differite attive su perdite fiscali pregresse è basata sull'aspettativa di adeguati redditi imponibili per le società del Gruppo Bialetti previsti nei prossimi esercizi.

Passività per imposte differite

Tale voce si riferisce ad imposte differite calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Di seguito è fornito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite passive per l'anno 2016 e 2015:

Implanti e macchinari- las 17Benefici a dipendenti 2112 18 (21)$\left(1\right)$ (0)29 29
Plusvalenza Gimi 576 576 144 432
Aoo 17 23 2 3
THE REAL PROPERTY OF A 461 PROPERTY OF A 462 PROPERTY OF A 461 PROPERTY OF A 461 PROPERTY OF A 461 PROPERTY OF A 461 PROPERTY OF A 461 PROPERTY OF A 461 PROPERTY OF A 461 PROPERTY OF A 461 PROPERTY OF A 461 PROPERTY OF A
AND AND RESEARCH TO BE A STARBLE FOR A STARBURDER
Passività per imposte differiteImplantl e macchinari- las 17 106 (78) 28 28

11. Crediti ed altre attività non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

A Motolicanibre, Alexanicanibre,A PARTICULAR ZULUMA PROTECTIV
Partecipazioni in altre imprese 116 116
Depositi cauzionali 4.690 3.507
Crediti verso Bialetti Holding S.r.l. 587
Altre 310 131
Totale crediti ed altre attività non correnti established (5,703

La voce "Depositi Cauzionali" è quella che ha subito maggior variazione registrando un incremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 1,1 milioni. Si tratta di depositi relativi ai punti vendita di Blaletti Store S.r.l. a s.u.. L'incremento è diretta conseguenza dell'apertura di 51 nuovi punti vendita avvenuta nel corso del 2016.

12. Rimanenze

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

A MARIA ANG ANG ANG ANG ANG ANG ANG ANG ANG AN
Prodotti finiti 29.451 28.065
Materie prime 4.804 4.065
Prodotti in corso di lavorazione 6.220 7.210
Acconti a fornitori 1.798 1.426
(Fondo obsolescenza) (1.798) (1.615)
1000 The Texts (1997) 100 Million (1997) 1000 Million (1998) 1000 Million (1998) 1000 Million (1999) 2000 Million (1999) 1000 Million (1999) 1000 Million (1999) 1000 Million (1999) 1000 Million (1999) 1000 Million (1999) where the control of the

Totale Rimanenze and the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contr

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro, il Gruppo stanzia regolarmente un apposito fondo determinato sulla base della loro possibilità di realizzo o utilizzo futuro.

Il fondo obsolescenza magazzino ha avuto la seguente movimentazione:

Janardon

tionii oMENERBIANAnticon Palitor AlignorMENERGIK
2016 2015
Valore inizio esercizio
AccantonamentiUtilizzi (183) (275)

$(1.798)$

$(1.615)$

13. Crediti verso clienti

Valore fine esercizio

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

wsggggilbeg Alstann--------------------------------------- llaaininó) a s l57
. COLLAN 70.02
Valore lordo 58.400 70.UZ5
(Fondo svalutazione crediti) (6.870) (9.624)
Totale 2008 2008 2009 2009 2016 2017 2018 2019 2019

Il fondo svalutazione crediti ha avuto la seguente movimentazione:

Racional della leggi de Gracia, con concerto del control del control del control del control del control del c
Valore iniziale al 1 gennaio 2015 (2015) (9.624)
Accontonamenti (
ACCANORATION いいいり
Differenze di conversione (102)
Utilizzi 3.758

Valore finale Al 31 dicembre 2016

Il saldo dei crediti commerciali al lordo del fondo è diminuito di Euro 11,6 milioni circa. L'importo dei crediti esposto in bilancio non è stato oggetto di attualizzazione, in quanto tutti i crediti sono esigibili a breve termine.

L'accantonamento al fondo svalutazione crediti è stato di Euro 903 migliaia, Tale accantonamento è principalmente dovuto a clienti incorsi in procedure concorsuali a causa del contesto economico generale particolarmente difficile. Gli importi iscritti tra i crediti commerciali Italia non sono coperti da garanzie mentre è in essere una copertura assicurativa per i crediti commerciali estero.

Gli utilizzi si riferiscono allo stralcio da bilancio di crediti ormai prescritti poiché scaduti da più di dieci anni, che erano Interamente coperti dal fondo svalutazione crediti.

14 Attività finanziarie disponibili per la vendita

$\overline{\phantom{a}}$ . . . . . .

Non si rilevano attività finanziarie disponibili per la vendita nel 2016.

15. Crediti tributari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Iva a credito 585 319
Irap 29 361
Altri 594 533

Totale Crediti tributant and the state of 1207 and 1214.

La voce "Altri" si riferisce principalmente a Bialetti Industrie, e precisamente al fondo imposte Ires per Euro 209 migliala e a ritenute d'acconto estere per Euro 118 migliala.

e a Santsa alasan

16. Crediti ed altre attività correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

$\frac{912}{5.802}$

$\curvearrowright$ (

Ratei e risconti 1.450 912
Acconti a fornitori 5.463 5.802
Crediti verso factor 138 $\overline{\phantom{a}}$
Crediti finanziari per contratti derivati 1.215 1.291
Crediti per factor 825 $\blacksquare$
Crediti verso altri 542 816.

Totale Gellit ed altre attività correnti della contra 19632 (1963) 3821

La voce "Acconti a fornitori" che ha subito un decremento rispetto all'anno precedente di Euro 339 migliaia, raccoglie per circa Euro 3,4 milioni di anticipi per pubblicità, fatturati dal fornitore in anni precedenti, a fronte di attività di pubblicità che verranno svolte secondo piani contrattuali predefiniti a partire dal 2017 e fino al 31 dicembre 2019, a supporto del rafforzamento del brand conseguente alle previsioni di sviluppo del gruppo.

L'altra voce "Crediti finanziari per contratti derivati" è relativa al risultato positivo dei contratti derivati chiusi In anticipo rispetto alla scadenza naturale; tale importo si trasformerà in liquidità al sopraggiungere della scadenza originale dei contratti sottostanti, tutti scadenti entro il mese di luglio 2017,

La voce crediti verso altri è composta, tra gli altri, da crediti di Bialetti Industrie S.p.A. per Euro 260 migliala circa e da crediti di Cem Bialetti per Euro 300 migliala circa. Per Bialetti Industrie si tratta di anticipazione solidarletà a dipendenti e crediti diversi.

La tabella di seguito riporta un dettaglio delle attività e passività connesse agli strumenti derivati:

(hours)

Strumenti finanziari su tassi di interesse
Strumenti finanziari su tassi di cambio - 151.173
Totale

Il fair value dei derivati è determinato con tecniche di valutazione basate su variabili osservabili su mercati attivi (livello 2).

La tabella evidenzia che al 31 dicembre 2016 non vi sono in essere operazioni con strumenti derivati, riportando il valore nozionale degli strumenti finanziari solo al 31 dicembre 2015.

Future Acquisto USD 44,500,000
Operazioni di copertura tassi indicizzati in Euro

17. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce in oggetto rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato ed è composta come segue:

Depositi bancari e postali 8.632 8.539
DEDOSITI DAHLAH E POSTAH u va .
Assegni 149
Denaro e valori 460
Totale Disponibilità liquide 9.241 8.620
di cui:
Disponibilità liquide non vincolate 9.241 7.637
Disponibilità liquide vincolate $\blacksquare$ 983

Le disponibilità liquide vincolate si riferivano a taluni contratti derivati sottoscritti dal Gruppo che comportavano l'obbligo di vincolare parte delle proprie disponibilità.

18. Patrimonio netto

Le variazioni subite dal Patrimonio netto nel corso dell'esercizio 2016, oltre al risultato d'esercizio, sono da riferirsi soprattutto all'effetto dell'aumento di capitale sociale di Bialetti Industrie e delle differenze di conversione per le società del Gruppo che redigono il bilancio con una valuta funzionale differente dall'Euro e agli utili e perdite attuariali su benefici a dipendenti.

$\ddot{\cdot}$

I

restated
Numero di azioni 107.898.543 107.898.543
Capitale sociale 7.900 7.900
Riserve di azioni proprie (98) (98)
Riserve di traduzione (2.809) (2.342)
Altre riserve 10.772 11.116
Risultati portati a nuovo (1.490) (4.045)

Totale Patrimonio netto del gruppo Patrimonio netto di terzi (42) $(44)$ Totale Patrimonio netto .Bis 14.933 12,487

Non vi sono voci che hanno subito particolari variazioni se non quella relativa al risultati portati a nuovo.

Il numero di azioni in circolazione ad fine esercizio è pari a 108.063.102.

Al 31 dicembre 2016 Bialetti Industrie S.p.A. detiene numero 164.559 azioni proprie. Nel corso dell'esercizio 2016, Bialetti Industrie S.p.A. non ha né acquistato ulteriori azioni proprie né eseguito alcuna vendita di quelles detenute ad Inizio esercizio.

19. Debiti ed altre passività finanziarie

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Finanziamenti da banche 5.643 77.295 82.936 9.902 72.639 82.541
Inferiore all'anno 5.502 70.413 75.913 9.902 60.782 70.634
$1 - 2$ and 140 4.189 4.329 4.832 4.832
$2 - 3$ ami 2,588 2,588 2,226 2.226
3 - 4 anni 16 $-16$ 3.512 3,512
$4 - 5$ and 16 16 1.286 1.286
Superiori a 5 anni 74 74
Finanziamenti da società di leasing 42 2.090 2.132 54 233 287
Inferiore all'armo 209 209 37 37
$1 - 2$ anni 42 510 552 54 39 93
$2 - 3$ and 996 996 41 41
$3 - 4$ and 234 234 43 43
$4 - 5$ and 141 141 46 46
Superiori a 5 anni 27 27
Finanziamenti da società di factoring 2.328 1.211 3.539 5,249 618 5,867
Inferiore all'amo 2.328 1.211 3,539 5,249 618 5,867
Altri debiti finanziari з 3 2 2.604 2.604
totale Debiti ed altre passività finanziarie 8.015 80.596 88.610 15.208 76.093 91.301
id a rron corrente. 186. 8,763 $-5.946$ -57 $-2.053$ 12.107
mirote 7.830 - 71.833$\sim$ 70 $\sim$ 79.663 - SASA 15151 - SASA 64.040 79.194

Come già ricordato, il 22 dicembre 2014 Bialetti Industrie S.p.A., unitamente alla propria controllata Bialetti Store S.r.l. a s.u., ha sottoscritto con le principali banche finanziatrici un accordo divisagamento del debito, accordo stipulato ai sensi dell'art. 67 della Legge Fallimentare, finalizzato a supportate il Gruppo Bialetti nell'attuazione del piano industriale, economico e finanziario 2013-2017.

ygamely

L'Accordo attuativo della Manovra - che contemplava clausole usuali per contratti di questo tipo - prevede quali pattuizioni principali:

il riscadenziamento dei mutui chirografari in essere, pari a circa Euro 11 milioni, mediante la rimodulazione del relativo piano di ammortamento con un preammortamento fino al 31 dicembre 2015, con regolare pagamento degli interessi sul capitale residuo. La scadenza dei nuovi piani di ammortamento e prevista per il 31 dicembre 2019. Si segnala che sono state rimborsate quote capitali in data 30 giugno 2016 per Euro 0,838 milloni e per Euro 0,838 millioni in data 31 dicembre 2016. A fine esercizio, il debito residuo dei mutui chirografari risulta essere di Euro 9.7 milioni,

il riscadenziamento del debito di Euro 3,9 milioni, garantito da pegno di primo grado sul marchi "Girmi" ed "Aeternum" di proprietà di Bialetti Industrie, mediante la previsione di un piano di preammortamento dall'ultima rata corrisposta fino al 31 dicembre 2015. Durante il mese di aprile, contestualmente alla sottoscrizione del contratto di compravendita del Marchio Girmi, Bialetti e le banche finanziatrici hanno stipulato un accordo integrativo modificativo dell'Accordo di Risanamento attraverso il quale hanno acconsentito alla cessione del Marchio e alla cancellazione del Pegno e hanno convenuto il rimborso anticipato facoltativo di una parte del Finanziamento Garantito da Pegno per l'importo di euro 2,34 milioni con conseguente modifica del relativo piano di ammortamento. I pagamenti delle quote capitale sono stati ripresi a giugno 2016, mentre l'estinzione integrale è prevista nel 2018. Si precisa che in data 30 giugno sono state rimborsate quote capitale per Euro 50 migliaia, mentre in data 31 dicembre sono state rimborsate quote capitale dei suddetti mutui per Euro 0,5 milioni. Il debito residuo dei mutui garantiti da pegno, a fine esercizio, risulta essere di Euro 1 milione circa.

l'impegno delle Banche Finanziatrici a confermare fino al 31 dicembre 2017 le linee a breve termine di natura autoliquidante nelle diverse forme tecniche, ossia, linea promiscua di Euro 73,4 milioni e fidi di cassa pari ad Euro 5,7 milloni, per un totale di Euro 79,1 milioni, con pagamento periodico degli interessi dovuti. Si ricorda che la linea promiscua prevede la possibilità di utilizzo, alternativamente, per l'anticipazione di effetti Sbf, fatture (Italia ed estero) o per il finanziamento all'importazione. Non è prevista invece la possibilità di utilizzo per cassa. Per quanto riguarda il finanziamento all'importazione, la linea promiscua prevede un sotto limite di utilizzo pari a massimo Euro 31 milioni:

il rispetto di determinati covenants finanziari, legati ai livelli di rapporto tra (i) la Posizione finanziaria $\bullet$ netta e il Patrimonio netto (valori non superiori a 5,9 primo livello e 6,8 secondo livello) e (ii) la Posizione finanziaria netta e l'Ebitda (valori non superiori a 4,3 primo livello e 5,0 secondo livello), con riferimento ai dati risultanti dai bilanci consolidati annuali e semestrali del Gruppo Bialetti. In base alle risultanze al 31 dicembre 2016, tutti i covenants finanziari sono stati rispettati. Il mancato rispetto dei covenants di primo livello comporterebbe l'esecuzione, da parte della Capogruppo, di un aumento di capitale, mentre il mancato rispetto (qualora non sanato nelle scadenze previste dal contratto di ristrutturazione) dei covenants di secondo livello darebbe al ceto bancario la facoltà di richiedere il rimborso anticipato dei finanziamenti in essere.

A seguito della firma dell'Accordo, la quota dei finanziamenti con scadenza non corrente ricompresa negli accordi di ristrutturazione è stata classificata nello stato patrimoniale al 31 dicembre 2016 tra i debiti finanziari non correnti, mentre le quote in scadenza entro l'anno sono state classificate nei debiti bancari correnti.

Si rimanda, inoitre, a quanto indicato al paragrafo "Rischio di liquidità" della nota 3.

Di seguito viene evidenziato lo schema della posizione finanziaria netta secondo quanto raccomandato da Consob (valori in migliaia di Euro).

31 dicembre 2016 Al 31 dicembre 2015
A Cassa 9.241 8.620
Altre disponibilità liquide
$\mathbf C$ Titoli detenuti per la negoziazione
$D = A + B + C$ Liquidità 9.241 8.620
E Crediti finanziari correnti 2.040 1.140
E bis Crediti finanziari lungo termine
$\mathbf F$ Debiti bancari correnti 71,634 67.439
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 4.279 3.244
H Altri debiti finanziari correnti 3.751 8.511
ı Totale debiti finanziari correnti 79.664 79.194
$J=I E D$ Indebitamento finanziario corrente netto 68.383 69.434
K Debiti bancari non correnti 6.882 11.857
I, Obbligazioni emesse
M Altri debiti non correnti 2.064 250
N=K+L+M Indebitamento finanziario non corrente 8.946 12.107
$O=J+N$ Indebitamento finanziario netto 77.329 81.541

20. Benefici ai dipendenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Trattamento di fine rapporto 3.8213.132
Totale Benefici at dipendenti and the setting
ildeiBiscokte
Valore finale 31 dicembre 2016
Costo per prestazioni di lavoro 573
(Util)/perdite attuarial (174)
Liquidazion/anticipazioni 291
Valore finale 31 dicembre 2016Valore finale 31 dicembre 2014 3,8214.76
Costo per prestazioni di lavoro 587
(Util)/perdite attuarial (55)
Liquidazion) anticipazioni (275)
Valore finale 31 dicembre 2015
Kaurin

$\sqrt{\frac{1}{2}}$

XXI 31 dicembre 22016 22 22 2015
TPOTEST ECONOMICHE
Incremento del costo della vita: 1,5% 1,50% per 12016
1,8% per l 2017
1.7% per 12018
1,6% di 2019
2,0% dai 2020 in pol
Tasso di altualizzazione: 1,62% 2,30%
Tasso annuo di incremento TFR: 2,625% 2,625% per 12016
2.85% per 12017
2,775% per 12018
2.70% per 12019
3% dal 2020 in pol
Incremento retributivo: 1% 1%
TPOTEST DEMOGRAFICHEProbabilià di decesso : Smo state considerate le probabilità didecesso della popolazione tallana rilevatedall'ISTAT nellanno 2000 distrite per sesso.
Probabilia di irvaldità : Sono state considerate la probabità dinabità,distinte per sesso, adottate nel modelo INPSper le projezioni al 2010. Tali probabilità sonostate costrute partendo dala distribuzione peretà e sesso delle pensioni vigenti al 1 gennaio1937
Probabità di dinissioni : Sono state considerate delle frequenze annuedel 7.5%
Probabiltà di pensionamento: Si è supposto il raggiungimento del primo delrequisiti pensionabili validi per l'AssicurazioneGeneral: Obblockoda.
Probabilia di anticipazione: Si è supposto un valore anno per anno parl al3%

21. Fondi rischi

La composizione della voce dei fondi nell'esercizio 2016 è riportato nella seguente tabella:

Fondo garanzia prodotto 349 349
Fondo quiescenza 404 372
Fondo Oneri mobilità 950 $\blacksquare$
Altri Fondi Rischi 807 585

Fondi Hschi (1989) 2001 120 120 120 130 140 150 160 170 180 180 180 180 180 180 180 180 180 18

Fondo quiescenzaFondo Oneri mobilitàFondo garanzia prodottoFondo Rischi cause Personale 372349115 54950 (22)(115) 404950349 202950349 202
Fondo Rischi cause LegaliFondo Rischi diversi 463 800 (463) ٠807 800
i wa matu CONTRACTOR

$\frac{1}{2}$

j

Fondo quiescenza 382 64 (74) 372 186 186
Fondo garanzia prodotto 349 349 349
Fondo Rischi causa Personale 115 115 115
Fondo Rischi cause Legali 362 463 (362) 463 463
Fondo Rischi diversi 18 (11)
$\label{eq:2} \mathcal{F}(\mathcal{G}) = \mathcal{F}(\mathcal{G}) = \mathcal{F}(\mathcal{G}) = \mathcal{F}(\mathcal{G}) = \mathcal{F}(\mathcal{G}) = \mathcal{F}(\mathcal{G}) = \mathcal{F}(\mathcal{G}) = \mathcal{F}(\mathcal{G}) = \mathcal{F}(\mathcal{G}) = \mathcal{F}(\mathcal{G}) = \mathcal{F}(\mathcal{G}) = \mathcal{F}(\mathcal{G}) = \mathcal{F}(\mathcal{G}) = \mathcal{F}(\mathcal{G}) = \mathcal{F}(\mathcal{G}) = \mathcal{F}(\mathcal{G}) = \mathcal{F$∤Fohoarischìgeng person ついこくいん 血工工夫 スカー - 642 (447) $1.307$ . The contract of $1.121$ and $1.171$ and $1.17$ 自首の日

Il fondo quiescenza è stato costituito a fronte del rischio derivante dalla liquidazione di indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti alla data di chiusura di bilancio e tiene conto delle aspettative di flussi finanziari futuri.

Il fondo garanzia prodotti è stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione di prodotti venduti.

Si segnala l'accantonamento nell'esercizio di Euro 950 migliaia relativo agli oneri di mobilità per il personale dipendente, derivante dagli impegni presi con le rappresentanze sindacali nel mese di novembre 2016, e l'accantonamento a fondi rischi diversi per Euro 800 migliaia che si riferisce agli avvisi di accertamento per l'anno 2007, come dettagliato nel paragrafo relativo alle "Passività potenziali".

22. Altre passività non correnti

(In migliala di Euro) Al 31 dkembre, Al 31 dicembre,ARRESTOR 2016
Debiti verso società controllante 2.299
Altre passività 636 712

La voce "Altre passività" si riferisce alla società Bialetti Store S.r.l. a s.u. e precisamente al contratti di leasing stipulati dalla stessa per l'acquisizione di mobili e arredi per i nuovi store.

I debiti tributari IVA si riferiscono al debito (parte non corrente) di Blaletti Industrie S.p.A, nei confronti dell'Erario per lo scaduto Iva 2012. A tal proposito si segnala che:

  • in data 16 novembre 2012 è stato raggiunto tra Bialetti Industrie S.p.A. e l'Agenzia delle Entrate un accordo avente ad oggetto un importo pari a 7,94 milioni di euro, oltre a sanzioni ed interessi. relativo ad IVA scaduta nell'esercizio 2011 che, nell'ambito della vigente normativa applicabile, sarà versato in venti rate trimestrali la cui ultima rata scadrà nel mese di ottobre dell'anno 2017. Durante l'anno sono state versate quattro rate per un importo pari ad Euro 1,8 milioni circa. Il debito residuo alla data del 31 dicembre 2016 ammonta a euro 1,38 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi) ed è presentato tra le passività correnti;
    • in data 19 dicembre 2013 è stato raggiunto tra Bialetti Industrie S.p.A. e l'Agenzia delle Entrate un accordo avente ad oggetto un importo pari ad Euro 6,6 milioni, oltre ad interessi e sanzioni, relativo ad IVA scaduta nell'esercizio 2012 che, nell'ambito delle vigente normativa, sarà versato, a decorrere dal 20 gennaio 2014, in venti rate trimestrali pari a euro 331 mila cadauna, oltre interessi e sanzioni. L'ultima rata scadrà il 31 ottobre 2018. Durante l'anno sono state pagate quattro rate ciascuna di 381 migliala circa per un totale di Euro 1,52 milioni. Il debito complessivo al 31 dicembre 2016 è parl ad Euro 3,0 milioni circa (inclusivo di sanzioni ed interessi) di cui Euro 1,525 scadenti nel 2017 e Euro 1,525 oltre l'esercizio.

Roman

23. Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Debiti verso fornitori 36.177 38.939
Debiti verso agenti 706 1.188

Totale Debiti commerciali 36.883 40.127

La voce Debiti verso agenti rappresenta la passività per competenze maturate e non ancora liquidate alla data del presente bilancio a favore degli agenti, secondo quanto previsto dagli accordi contrattuali e dalla normativa vigente.

L'importo dei debiti commerciali esposto in bilancio non è stato oggetto di attualizzazione in quanto il valore iscritto in bilancio esprime una ragionevole rappresentazione del fair value in considerazione del fatto che non vi sono debiti con scadenza oltre il breve termine.

24. Imposte correnti

La voce risulta movimentata dai debiti relativi alle imposte sul reddito.

Aksimikanibay. Aleu akan ing
Irap-Ires 787
Totale Debiti tributari 微微粒子尺寸
di cui correnti 787
di cui non correnti ميو

25. Altre passività correnti

$\mathcal{C}_{\mathcal{A}}$

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

entineral感染- 14 - -1839.XALQQAADRScontract and a secondF ( 8 )W小眼镜感. .2010年1月1日 1月1日 1月1日9) IANSERIKOS
-- --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- --
Totale Altre passività correnti1996 F.C 16,945 13.498
Debiti tributari IVA 6.926 4,075
Altre passività 2.538 3.814
Ratel e risconti 838 1.478
Acconti 748 419
Debiti verso istituti previdenziali 2.176 950
Debiti verso il personale 3.720 2,762

La voce "debiti verso il personale" è rappresentata dalle competenze maturate e non liquidate alla data dei 31 dicembre 2016, principalmente per le società Bialetti Industrie e Bialetti Store.

$\mathcal{L}$ and $\mathcal{L}$

La voce "Ratei e risconti" include il risconto passivo di Euro 730 migliala calcolato sulla somma incassata in anticipo ("lump sunt") ma di competenza degli esercizi 2015-2017 relativo ad un contratto di distribuzione e di utilizzo del marchio Bialetti nel Nord America.

I debiti tributari IVA si riferiscono principalmente al debito (parte corrente) di Bialetti Industrie S.p.A. nei confronti dell'Erario per lo scaduto Iva 2011 e 2012 per Euro 2,9 milioni e per Euro 2,2 milioni al debito emergente dalla liquidazione iva al 31 dicembre 2016 regolarmente versata prima dell'approvazione del bilancio. A tal proposito si segnala che:

  • in data 16 novembre 2012 è stato raggiunto tra Bialetti Industrie S.p.A. e l'Agenzia delle Entrate un accordo avente ad oggetto un importo pari a 7,94 milioni di euro, oltre a sanzioni ed interessi. relativo ad IVA scaduta nell'esercizio 2011 che, nell'ambito della vigente normativa applicabile, sarà versato in venti rate trimestrali la cui ultima rata scadrà nel mese di ottobre dell'anno 2017. Durante l'anno sono state versate quattro rate per un importo pari ad Euro 1,8 milioni circa. Il debito residuo alla data del 31 dicembre 2016 ammonta a euro 1,38 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi);
  • In data 19 dicembre 2013 è stato raggiunto tra Blaletti Industrie S.p.A. e l'Agenzia delle Entrate un accordo avente ad oggetto un importo pari ad Euro 6,6 milioni, oltre ad interessi e sanzioni, relativo ad IVA scaduta nell'esercizio 2012 che, nell'ambito delle vigente normativa, sarà versato, a decorrere dal 20 gennaio 2014, in venti rate trimestrali parl a euro 331 mila cadauna, oltre interessi e sanzioni. L'ultima rata scadrà il 31 ottobre 2018. Durante l'anno sono state pagate quattro rate ciascuna di 381 migliaia circa per un totale di Euro 1,52 milioni. Il debito complessivo al 31 dicembre 2016 è pari ad Euro 3,05 milioni circa (inclusivo di sanzioni ed interessi).

La voce "Debiti verso Istituti Previdenziali" ha subito un notevole incremento a causa dell'incremento del personale della società Bialetti Store S.r.l.

Le "Altre passività" che registrano un saldo di Euro 2,5 milioni, si riferiscono principalmente alla voce di Bialetti Industrie per Euro 1 milione circa contenente debiti verso Erario per ritenute lavoratori dipendenti e autonomi.

**********************************

NOTE AL CONTO ECONOMICO

26, Ricavi

La voce in oggetto risulta dettagliablie come seque:

COMMUNISTICATION Adalento S Particular (ปันสีธนินที่ เชิงโ THE EXIST Mondo casa 84.579 87.483 $(2.904)$ $(3,3%)$ Cookware 73,800 73.365 435 0,6% PFD 10.779 14.118 $(3.339)$ $(23.7%)$ Mondo caffè 95,258 84.870 10.388 12.2% Moka & Coffemaker 65.980 59,186 6.794 11.5% Espresso 29,278 25,684 3.594 14,0% Totále Ricavi NAMARY

Il gruppo Bialetti chiude l'esercizio 2016 con Ricavi pari a 179,8 milioni di Euró in aumento del 4,3% rispetto all'esercizio 2015. Tale andamento è principalmente riconducibile ad una crescita del "mondo carre", che si è

179.837

172354

7,483 22 4,3%

incrementato del 12,2% passando da Euro 84,8 milioni a Euro 95,2 milioni e precisamente registrando un aumento del 11,5% sulla linea "Moka & Coffemaker" e del 14% sulla linea "Espresso" e "Caffè d'Italia". Per quanto riguarda invece la linea "Mondo Casa" si è registrato nel 2016 un decremento del 3,3% pari a Euro 2,9 milloni.

Per gli ulteriori commenti rispetto all'andamento del business si rimanda a quanto esposto dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione.

27. Altri proventi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

A MARIA AND AND AN AND AN AND AN AND AN AND AN AND AN AND AN AND AN AND AN AND AN MEESA KAMI ARINA ILMA XAD
Recupero spese trasportoPlusvalenze allenazione cespitiContributi ed incentiviRoyalties 206101.351 2731331.130 (67)(124)221 $-24.4%$$-92.7%$2500,6%19,6%
Ricavi su vendite di Materie Prime e 813 30 783 2646,1%
componenti pentolame e caffettiereAltriPlusvalenza cessione marchio Girmi 1.7193.000 1.256 463 36.9%na
. .

Totale Altri proventi March 200 1999 1999 1999 1999 1999 2023 2023 2024 2022 2023 2023 2024

Dalla tabella si può rilevare la contabilizzazione della piusvalenza relativa alla cessione del marchio Girmi per Euro 3 milioni. Della vendita si è discusso nel paragrafo relativo agli eventi significativi dell'esercizio.

Le royalties sono principalmente correlate al corrispettivo dovuto da un cliente statunitense per l'utilizzo del marchio Bialetti sul mercato locale.

I ricavi su vendite di materie prime e componenti di pentolame e caffettiere, di importo non rilevante, si riferiscono principalmente a vendite di avanzi di produzione dell'alluminio utilizzato per la realizzazione (i) delle caffettiere dalla controllata Sc Bialetti Stainless Steel con sede in Romania e (ii) del pentolame da parte dalla controllata turca Cem Bialetti,

28. Costi per materie prime, materiali di consumo e merci

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

TALGAUHNG WALKER ANGL
Acquisto metalli (10.718) (5,550) (5.168) 93,1%
Strumenti da cottura (22.341) (21.417) (924) 4,3%
Caffettlere (11.951) (12.085) 134 $-1,1%$
Piccoll elettrodomestici (13.488) (27, 357) 13.869 $-50.7%$
Vemici (1.489) (2,824) 1.335 -47.3%$-51,6%$
Variazione rimanenze (2.044) (4.226) 2.183(4.614) 604,9%
Acquisto prodotti no core e materiali di consumo (5.377) (763) (2,470) 962.7%
Acquisto caffè (2,727) (257) (2.505) -66,1%
(Oneri) - Proventi da derivati 1.286The Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract 3.791 ਰਾਜ ਦਾ ਸ਼ਾਮਲ ਦੀ ਸਾਲਕਾਰ ਮੌਜੂਦ ਹਾਲ ਨਾਲ ਸਾਹਿਬ ਦੀ ਪੱਖ

Totale Materie prime, materiali di consumo e merci (68.849) $(70.688)$ $(1.839)$ $-2.6%$ Il valore della voce "Materie prime, materiali di consumo e merci" ha subito un decremento pari al 2,6%. Gli acquisti che hanno registrato tale decremento sono stati principalmente quelli relativi ai piccoli elettrodomestici (-50,7%) a seguito della cessione del marchio Girmi e delle vernici (-47,3%), compensati da un incremento degli acquisti di prodotti no core (604,9%) e dell'acquisto del caffè (962,7). Si ricorda che nella voce in analisi, è compreso il valore del fair value dei contratti derivati.

Per un commento più approfondito si rimanda a quanto esposto dagli Amministratori nella relazione sulla qestione.

29. Costi per servizi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Servizi vari (29.181) (33.668) 4.488 $-13,3%$
Altri servizi (242) (3.094) 2,852 $-92,2%$
Costi gestione outlet (2.013) (2.669) 656 -24,6%
Biglietteria/note spese (1,301) (1.091) (210) 19,3%
Snese bancarie e commisioni factoring (882) (931) 49 -5,3%
Spese tutela brevetti (107) (110) з -2,7%
Costi per partecipazione a fiere ed eventi (231) (289) 58 $-20,0%$
Assicurazioni (465) (425) (41) 9,5%
Manutenzioni e riparazioni (1.873) (1.170) (704) 60,2%
Costl per consulenze (2.768) (2.519) (249) 9,9%
Lavoro temporaneo (257) (455) 198 $-43,5%$
Contributi contratti di vendita (5.951) (7.625) 1,673 $-21,9%$
Utenze (3.319) (2.737) (582) 21,3%
Costl di promozione (855) (1.444) 589 -40,8%
Costi di pubblicità (550) (1.579) 1.029 -65,2%
Provvigion (1.726) (2.007) 281 $-14,0%$
Costi per trasporti e doganali su vendite (6,638) (5.525) (1.113) 20,2%
Servizi direttamente imputabili ai prodotti (9.864) (10.894) 1.030 -9,5%
Lavorazioni esterne per materie prime (4.589) (4.581) (7) 0,2%
Costi per trasporti e doganali su acquisti (5.275) (6.313) 1.038 $-16,4%$

Complessivamente i costi per servizi sono in decremento rispetto allo scorso esercizio per circa 5,5 milioni pari al 12,4%

Le variazioni più significative riguardano:

  • una riduzione dei costi direttamente imputabili ai prodotti per Euro 1 milione circa; $(1)$
  • una riduzione dei costi relativi ai contratti di vendite per Euro 1,7 milioni anche per effetto della $(ii)$ cessione del marchio Girmi e dunque della riduzione del business correlato;
  • una diminuzione dei costi di pubblicità per Euro 1 milione; $(iii)$
  • una riduzione degli altri costi vari per servizi per Euro 2,8 milioni a seguito di un sostanziale $(IV)$ contenimenti e razionalizzazione dei costi.

30. Costi per il personale

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Journ d'une

a tha tha tha san tha tha anns an t-OUT ANNOUNCEMENT AU LITERATURE
Salari e stipendi (24.581) (19,985) (4.597) 23,0%
Oneri sociali (6.096) (4.965) (1.131) 22,8%
Compensi amministratori (934) (876) (58) 6,6%
Oneri per programmi a benefici definiti TFR (1,950) (2.374) 424 -17.9%
Altri costi (649) (441) (207) 47.0%
Oneri mobilità (1.141) (209 (932) 445.9%
Totale Costi per il personale (35.351) (28.849) 22.5%

L'incremento del costo del personale è dovuto all'aumento dell'organico di Gruppo, principalmente della società Bialetti Store, dove l'apertura di nuovi punti vendita ha portato a nuovo personale addetto.

Si precisa che il solo costo relativo al top management e precisamente ai dipendenti con qualifica di Dirigenti è stato pari ad Euro 1,725 milioni per quanto riguarda i costi fissi, mentre ammonta ad Euro 0,402 milioni la parte variabile.

Il numero di risorse del gruppo al 31 dicembre 2016 è riportato nella tabella seguente:

Dirigenti 21 14 50.0%
Quadri 36 47 (11) (23.4%)
Implegatl 919 762 157 20.6%
Operai 521 567 (46) $(8,1%)$
Stagisti 4 100,0%
Numero puntuale di risorseSTATISTICS $-1.394$ and $-1.394$대학생들은 아이들이 있다.San Print CarContractand was a series A MARKA

31. Ammortamenti e svalutazioni

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

A BARA A LEGA MARA MARA LA LA LA LA LA LA LA LA LA Alstralacino S. S. 20maando hy
Ammortamento delle immobilizzazioni immaterialiAmmortamento delle immobilizzazioni materiali (1.341)(5,221) (1.952)(4.226) 611(996) $-31.3%$23.6%
Totale $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{1}{2}$ $\frac{$

32. Altri costi operativi

La voce è composta come segue:

Svalutazione e perdite su crediti (906) (752) (154) 20,5%
Affitu (16, 430) (12,748) (3.682) 28,9%
Royaltles (294) (482) 188 $-39.1%$
Imposte e tasse (451) (278) (172) 61,9%
Cancelleria (135) (120) (14) 11,8%
Accantonamento fondi rischi vari (115) 115 na
Onen diversi di gestione (3.002) (1.974) (1.028) 52,1%
Totale Altri costi operativi and the company (21.217) $(16.471)$ . (4.746) $-28.8%$

$\ddot{.}$

$\hat{\boldsymbol{\epsilon}}$

Il maggior costo per affitti è dovuto alla stipula di nuovi contratti di affitto immobili per l'apertura dei 51 nuovi negozi monomarca da parte di Bialetti Store.

33. Proventi ed oneri finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Proventi finanziariAltri proventi 259 93 166
Totale Proventi finanziariRanger ManagerKanadian 259 93 166
Oneri finanziari
Interessi bancari su indebitamento corrente (2.238) (2.913) 676
Interessi su finanziamenti (164) (277) 113
Interessi su factoring (1.484) (626) (858)
Interessi passivi su leasing (88) (58) (30)
Interessi passivi diversi (2.127) (1.603) (523)
Totale Onen finanziari (6.100) (5.477) (623)
Utili/(perdite su cambi) (2.480) (1,548) (932)

La voce che evidenzia maggiore variazione rispetto all'esercizio precedente è "Utile/(Perdita su cambi)" con un delta tra 2016 e 2015 di 932 migliaia di Euro di Incremento negativo.

Le voci relative agli interessi passivi hanno registrato in generale un aumento di circa 623 migliaia; la voce Interessi passivi diversi ha recepito gli interessi relativi ai ravvedimenti operosi e ad interessi calcolati sul rimborsi iva degli anni 2011 e 2012; gli interessi bancari hanno subito una contrazione di circa a 676 migliaia per effetto della riduzione del tasso Euribor.

34. Imposte

La voce in oggetto risulta dettagliabile come seque:

Imposte correnti (4.153) (3.208) (945) 29,5%
Imposte differite (1.434) 460 (1.894) $-411,7%$

Totale Imposte 2007 (5.587) (5.587) (2.748) $(2.839)$ 4 3:3%

Le imposte risultano in sostanziale incremento rispetto all'anno precedente (Euro 2,8 milioni) a seguito dell'accantonamento relativo ad un accertamento sull'esercizio 2007 (Euro 800 migliaia), e di un accertamento con adesione 2010 ed altri accantonamenti effettuati nell'anno.

(formand nove

Le imposte sono determinate in relazione al reddito imponibile e in conformità alle disposizioni vigenti nei singoli Paesi. Le società italiane del Gruppo hanno aderito al Consolidato fiscale nazionale, previsto dagli articoli 117 eseguenti del TUIR - DPR 22 dicembre 1986 n. 917, in base all'offerta proposta dalla consolidata Blaietti Store Srl a s.u. che ha provveduto all'esercizio dell'opzione per tale regime. La durata dell'opzione è triennale, a partire dall'esercizio 2016. I rapporti derivanti dalla partecipazione al Consolidato sono disciplinati da uno specífico Regolamento approvato e sottoscritto da tutte le società aderenti. Tale inclusione permette alle società di rilevare, per poi trasferire, le imposte correnti; in caso di imponibile fiscale positivo, le imposte correnti rilevano in contropartita un debito verso la controllante, in caso di imponibile negativo, viene effettuata un valutazione se cedere tali perdite fiscali alla consolidante. Il rapporto tra le parti, regolato da un contratto, prevede il riconoscimento totale dell'Importo calcolato sulle perdite o sugli utili fiscali trasferiti ad aliquote IRES vigenti.

La voce imposte differite include anche il riallineamento delle imposte anticipate per Euro 963 migliaia, non più recuperabili anche per effetto della variazione dell'aliquota Ires in vigore, ridottasi al 24% a partire dall'esercizio 2017.

La tabella seguente mostra la riconciliazione tra imposta teorica ed imposta effettiva:

Utile/(Perdita) prime delle imposte 8,928 6.873
Imposta teorica IRES 2455 27,5% 1,890 27,5%
(431) (4.8%) 875 12,7%
Differenze dovute a costi non deducibili al fini IRES 1.605 18,0% 0,0%
Perdite fiscall per le quali non sono state stanziate imposte differite 0,0% 0,0%
Credito d'imposta per istanza di Rimborso Irap 2008-2011 0,0% 0,0%
Perdite fiscali per le quali sono state stanziate imposte differite 570 6,4% 0,0%
Adeguamento imposte differite a nuova aliquota IRES 997 11,2% 0,0%
Adesione avviso di accertamento 2007 e 2010 0,0% (427) (6,2%)
Imposta effettiva IRES 5.196 $-58.2%$ -2538 34,0%
Imposta teorica IRAP 348 3,9% 268 3,9%
Differenze dovute a costi non deducibili al fini IRAP (costi per ilpersonale, onen finanziari ed altre minori) 44 0,5% 143 2.1%

35. Utile/(perdite) netti per azione

Il risultato per azione è stata determinato rapportando il risultato netto d'esercizio al numero delle azioni della società Capogruppo, così come illustrato nella tabella che segue;

Utile/(Perdita) netto attribuibile al Gruppo 32 2.703 3,565 (862) $-24.2%$
Numero di azioni (*) 107.898.543 88.151.266 19.747.277 22.4%
Utile/(perdita) netto per azione - Base e diluito 0,025 0.040 (0.015) -38.1%

(*) Numero medio di azioni in circolazione (al netto delle azioni proprie)

L'Utile/perdita base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

Non si rilevano differenze tra la perdita base e la perdita diluita in quanto non esistono categorie di azioni con effetto diluitivo.

36. Passività potenziali

Il Gruppo è soggetto a cause legali riguardanti diverse problematiche stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie.

Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti. Il Gruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziarlo e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

Sono pertanto in corso procedimenti legali e fiscali di varia natura che si sono originati nel tempo nel normale svolgimento dell'attività operativa del Gruppo. Il management della Società ritiene che nessuno di tali procedimenti possa dare origine a passività significative per le quali non esista già un accantonamento in bilancio.

Nel corso del 2011 l'Agenzia delle Entrate ha emanato un Avviso di Accertamento relativo al periodo d'imposta 2007, con il quale sono stati disconosciuti costi pari a Euro 10 milioni circa relativi a transazioni commerciali eseguite con società aventi sede in paesi esteri inseriti nella c.d. "black list". Avverso tale atto è stato proposto ricorso avanti la Commissione Tributaria Regionale di Milano. In data 22 maggio 2014, i legali della Società ed i funzionari delegati dell'Agenzia delle Entrate sono comparsi davanti alla Commissione Tributaria per chiedere un breve rinvio che consentisse alle parti di definire la conciliazione della controversia. La Commissione Tributaria, anziché concedere il rinvio richiesto, decideva la controversia con sentenza n. 5666/24/14 depositata il 1386/2014, dichiarando cessata la materia del contendere per intervenuta conciliazione, incorrendo di fatto in un errore, non essendo intervenuta alcuna concillazione. Avverso tale sentenza, l'Agenzia delle Entrate ha proposto appello. La commissione di secondo grado ha annullato la sentenza riconoscendo che nessuna conciliazione era intervenuta, e nel contempo annullando gli avvisi di accertamento impugnati "limitatamente alle contestazioni afferenti le operazioni poste in essere con le società BHP Billion Marketing Ag. E Eight s.r.l. in liquidazione", ciò nonostante i motivi di impugnazione siano pressoché identici anche per gli altri rilievi. Nei confronti della sentenza di secondo grado, che secondo i legali della società prevede diversi punti di illogicità e incoerenza, Bialetti Industrie ha valutato di non presentare ricorso alla Corte di Cassazione considerato i rischi di una potenziale ed ipotetica soccombenza. L'importo complessivo massimo stimato a carico di Bialetti Industrie, sulla base anche del parere dei propri legali, non dovrebbe superare Euro 800 migliala sanzioni incluse, e sarà oggetto di rateizzazione come previsto dalla normativa vigente. A tal proposito, il legali della società stanno operando con i funzionari dell'Agenzia delle Entrate per definire la posizione in questione. Tale importo è stato oggetto di apposito accontamento a fondi rischi nel presente bilancio.

In data 26 aprile 2016 si è conclusa la verifica ai fini delle Imposte Dirette e I.V.A. per gli anni fiscali 2010, 2011, 2014 e 2015 (fino al 25/06) relativamente alla controllante, iniziata da parte della Guardia di Finanza, Nucleo di Polizia Tributaria di Brescia il 25 giugno 2015.

Il 24 settembre è stato notificato il Processo Verbale di Constatazione relativo all'anno 2010, con ripresa a ta 2. commencio de 1.028.682 afferenti componenti negativi di reddito derivanti da operazioni intercorse con soggetti residenti in paesi a fiscalità privilegiata (ex art. 110 commi 10 e 11 del TUIR) e ad altre fattispecie minori, a cui ha fatto seguito la notifica di avvisi di accertamento. A seguito della notifica degli avvisi di accertamento è stata presentata istanza di accertamento con adesione ai sensi dell'art. 6 D.lgs 218/1997 e in data 7 marzo 2016 si è svolto il primo contraddittorio con i Funzionari dell'Agenzia delle Entrate che ha accolto la quasi totalità delle osservazioni promosse dalla società Capogruppo.

L'adesione è stata infine sottoscritta concordando in 255 mila oltre ad interessi l'importo della definizione.

In data 1 dicembre 2016 è stata notificata alla società Bialetti Industrie S.p.A. l'avviso di accertamento relativo all'anno 2011 contestando la violazione delle norme relative alla cosiddetta "Bláck List", Nel gènnaio 2017 la società ha presentato Istanza di Accertamento con Adesione e tramite i propri legalij, vissono stati già diversi incontri con i funzionari dell'Agenzia delle Entrate, nei quali Bialetti Industrie ha evidenziato the i rilievi

Pance Pione

contestati sono gli stessi di quelli già oggetto di sgravio nel 2010. Pertanto la società, in accordo con i propri legali, sta fornendo all'agenzia delle Entrate tutta la documentazione necessaria a supportare la propria posizione. Pertanto si ritiene remoto il rischio di un'eventuali soccombenza e, sentito anche il parere dei propri legall, non ha provveduto ad effettuare alcun accantonamento nel bilancio dell'esercizio.

Per quanto riguarda gli anni 2012 - 2014, ed al Processo Verbale di Constatazione (PVC) emesso in data 26 aprile 2016, alla data della presente relazione, l'Agenzia delle Entrate non ha emesso alcun avviso di accertamento. La società ritiene comunque che i rillevi contenuti nel PVC siano infondati. Si riferiscono infatti quasi esclusivamente a costi "Black list" già valutati "in regola" con la normativa fiscale nei precedenti anni accertati dall'Agenzia delle Entrate. La società ritiene pertanto remota un'eventuale soccombenza e, anche a seguito del parere dei propri consulenti, non include alcun accantonamento specifico nel bilancio d'esercizio.

37. Impegni

Al 31 dicembre 2016 risultano in essere lettere di patronage rilasciate da parte di Bialetti Industrie S.p.A. per un importo pari ad Euro 2,2 milloni a fronte di nuovi contratti di affitto stipulati da Bialetti Store S.r.i. a s.u. per qli immobili destinati ai nuovi punti vendita.

Al 31 dicembre 2016 non risultano impegni di rilievo non riflessi nel Bilancio Consolidato del Gruppo. Si segnala un pegno sugli impianti della controllata Triveni Bialetti a garanzia di un mutuo il cui saldo al 31 dicembre 2016 risultava pari ad Euro 2,1 milioni. Si segnalano inoltre pegni di primo grado su marchi Aeternum per Euro 1,56 milioni.

Si segnala, infine, che al 31 dicembre 2016 la Società custodiva in conto deposito merci di clienti per complessivi Euro 5,3 milioni (Euro 6,6 milioni nel 2015), relativi a vendite realizzate nel 2016 ma con consegna differita, come previsto dagli accordi contrattuali in essere con i clienti.

38. Transazioni con le parti correlate

Il Gruppo è controllato direttamente da Bialetti Holding S.r.l. u.s. che detiene il 64,90% del capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A., Bialetti Holding S.r.I. u.s. è a sua volta controllata da Francesco Ranzoni, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato di Bialetti Industrie S.p.A.,

Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. del 30 novembre 2010 ha approvato la Procedura in materia di operazioni con parti correlate ai sensi di quanto disposto dai Regolamento Consob adottato con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni, previo parere favorevole di due amministratori indipendenti, investiti dal Consiglio di Amministrazione dei compiti di cui all'art. 4, comma 3, del citato Regolamento.

Il documento è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialettigroup.it sezione "Investor Relations/Corporate Governance".

La Procedura stabilisce, in conformità ai principi dettati dal Regolamento Consob OPC, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue Società controllate Italiane o estere.

Tra gli aspetti di maggior rilievo introdotti dalla procedura, si segnala:

  • la classificazione delle operazioni di maggiore rilevanza, di valore esiguo e di minore rilevanza;
  • le regole di trasparenza e comunicazione al mercato che diventano più stringenti in caso di operazioni di maggiore rilevanza;
  • le regole procedurali che prevedono il coinvolgimento del Comitato per le Operazioni con parti correlate nella procedura di approvazione delle operazioni.

Il Consiglio di Amministrazione del 15 gennaio 2015 ha istituito il Comitato per le operazioni con parti correlate costituito da due consiglieri non esecutivi indipendenti.

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabill né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Di seguito sono forniti gli elenchi dei rapporti con le parti correlate per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 e 2015:

1.791222 80 4 971
2.016 ் ஏ
2,4181.185 2,503376
TRANGAN ANG MALANG ANG KALIMATINAS O MUZONING CHUGH HRIZ SAGAHILIKININTA SHUGARA A SA MUNICIPALAR

Rapporti con la controllante

I rapporti in essere con la controllante sono i seguenti:

  • Bialetti Industrie S.p.A. ha sottoscritto, in data 27 febbraio 2013, con Bialetti Holding S.r.l. un contratto di locazione ad uso commerciale di durata 6 anni (1 gennaio 2013 – 31 dicembre 2018) avente ad oggetto una porzione del fabbricato sito nel Comune di Coccaglio. Tale contratto è stato sottoscritto in seguito alla scadenza dei precedenti contratti di locazione aventi scadenza 31 dicembre 2012.
  • Il 31 dicembre 2014, nell'ambito dell'Accordo, è divenuto efficace l'accordo di rimodulazione dei pagamenti dei canoni di locazione, descritto nel relativo Documento Informativo messo a disposizione del pubblico in data 29 dicembre 2014 e disponibile all'indirizzo www.bialettigroup.com, sezione Investor Relations/Operazioni parti correlate.

Rapporti con Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto

Le voci di costo verso Francesco e Roberto Ranzoni e le voci di credito verso Francesco Ranzoni fanno riferimento alle rilevazioni contabili inerenti gli emolumenti per le cariche di amministratore e gli incarichi ricoperti da tali consiglieri in Blaletti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.I..

39. Piano di incentivazione e di stock option

Si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter TUF allegata al presente documento per le informazioni inerenti i piani di incentivazione.

Al 31 dicembre 2016 non sono in essere piani di incentivazione azionaria a favore di amministratori e dipendenti del Gruppo.

40. Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento emittenti Consob

Il presente prospetto redatto al sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2016 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi complessivamente da Kpmg.

I would give

Attività di revisione contabile limitata albilancio semestrale KPMG 30,000
Attività di revisione contabile KPMG 167.000
Altre prestazioni di servizi KPMG
Totale One And Himsel of Banking Manager Angels (Alling April) 141 - 1920ann -

41. Operazioni non ricorrenti atipiche e/o inusuali

Nel 2016 non sono avvenute operazioni di carattere non ricorrenti, atipiche e/o inusuali, fatto salvo quanto già rappresentato negli eventi significativi dell'esercizio in riferimento alla cessione da parte di Bialetti Industrie S.p.A. a Trevidea S.r.I. del marchio Girmi.

42. Fatti di rilievo di rilievo avvenuti dopo la chiusura di esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

Nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2017 non si segnalano particolari fatti di rilievo.

Nel 2017 la Società ed il Gruppo Bialetti continueranno ad operare ed a mettere in campo azioni incisive sia co Nel corso dei primi mesi del 2017 la controllata Bialetti Store ha aperto 6 nuovi punti vendita di cui 2 in Italia e 4 in Francia, tra i quali 4 presso centri commerciali e 2 in centri città.

Tra i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio, si segnala la costituzione nel mese di marzo 2017 di una nuova società del gruppo la cui partecipazione è detenuta da Bialetti Store s.r.l. a s.u..

La denominazione della società è Bialetti Store Austria GmbH ed ha sede a Vienna, e si occuperà della commercializzazione dei prodotti del Gruppo tramite il canale retail sul territorio austriaco.

Anche per il 2017 il management aziendale sarà concentrato al raggiungimento degli obiettivi e all'attuazione del budget 2017 e al Piano Industriale 2017-2019, che prevedono miglioramenti economici e finanziari e l'adempimento delle obbligazioni del Gruppo tra cui quelle previste dall'Accordo di risanamento sottoscritto con Il ceto bancario.

43. Proposta di destinazione dell'utile

Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A., propone all'Assemblea degli azionisti di approvare il progetto di bilancio al 31 dicembre 2016 e la Relazione degli Amministratori sulla gestione che evidenzia un risultato d'esercizio positivo pari ad Euro 2.045.669.

A tale riguardo, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di sottoporre all'Assemblea degli azionisti la sequente proposta di destinazione del predetto risultato:

  • di destinare a riserva legale euro 102.283 corrispondente al 5% del risultato netto al 31 dicembre 2016;
  • di rinviare a nuovo il restante utile dell'esercizio realizzato al 31 dicembre 2016 pari a Euro 1,943,386.

Il presente documento rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, nonché il risultato economico del periodo e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

Coccaglio, 24 marzo 2017

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Francesco Ranzoni

ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 81- TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

    1. I sottoscritti Francesco Ranzoni in qualità di "Presidente ed Amministratore Delegato" e Maurizio Rossetti in qualità di "Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari" della Bialetti Industrie S.p.A. attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art.154-bis commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
    • a) l'adequatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

b) l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2016.

    1. Si attesta, inoltre che:
  • 2.1 il bilancio consolidato al 31 dicembre 2016;
    • a. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili:
    • b. è redatto in conformità ai principi internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002:
    • c. a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 2.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti (1).

Coccaglio, 24 marzo 2017

Il Presidente ed Amministratore Delegato

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Francesco Ranzoni

Maurizio Rossetti

(1) Ai sensi dell'art. 154-bis comma 5 lettera e) del D. Lgs. 58/1998 (TUF)

Donson Prince

BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

PROGETTO DI BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2016

STATO PATRIMONIALE

ATTIVITÀAttivo non correnteImmobili, impianti e macchinari6.665.7606.542.777Attività immateriali7.620.9877.491.666Partecipazioni in società controllate20.648.00524.058.005Attività per imposte differite4.139.3165.453.135Crediti ed altre attività non correnti1.329.628588.873Totale attivo non corrente and the state of the 40.403.695 44.134.456Attivo correnteRimanenze22.626,74722.159.753Crediti verso clienti47.445,68847.470.178Crediti tributari385,225719.443Crediti ed altre attività correnti4.088.1135.644.560Crediti Finanziari correnti39.344.81322.663.338Disponibilità liquide e mezzi equivalenti965,3552.871.842Totale attivo corrente114.855.939101.529.113TOTALE ATTIVITÀ NAME AND155.259.635145.663.569PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀPatrimonio nettoCapitale sociale7.899.5027.899.502Riserve10.938.28810.854.231Risultati portati a nuovo9.759.5077.859.120Totale patrimonio netto28.597.29726.612.853Passivo non correnteDebiti ed altre passività finanziarie6.527.09912.052,700Benefici a dipendenti1,306,2401.332.658Fondi rischl1.001.812185,918Passività per imposte differite656.89632.441Altre passività2.835.1557.083.755Totale passivo non corrente and the state of the state of12,327,202$\pm$ 20.687.472Passivo correnteDebiti ed altre passività finanziarie72.820.88862.336.979Debiti commerciali29.285.76725.881,726Imposte correnti759.044Fondi rischi2.677.6291.826.737Altre passività8.791.8078.317.802Totale passivo corrente114/335.13698,363,244TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ$-155, 259, 635$145.663,569 (liv)4(RO)) All the legin break / McDallenibleAM 63. 20195.
House dure 43

CONTO ECONOMICO

Marian

Ricavi 124.404.441 120,062.152
Altri proventi 6.084.830 2.498.941
Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione,
semilavorati e finiti 116.516 1.942.426
Costi per materie prime, materiali di consumo e merci (68.163.973) (63.441.350)
Costi per servizi (29.202.726) (32,672,668)
Costi per il personale (10.857.957) (10.635.225)
Ammortamenti (2.190.957) (2.531.508)
Altri costi operativi (6.381.915) (6.714.400)
8,508.368
Risultato operativo 13.808.260
Proventi/(perdite) da società controllate (3,500,000)
Proventi finanziari 461.424 57,409
Oneri finanziari (3.128.451) (3.634.372)
Utile/(Perdita) netto prima delle imposte 7,641.233 4.931.405
Imposte (5.595.565) (2.025, 896)
Utile/(Perdita) netto [2.045, 669] 2.905.509
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
experiment and a completely state of the second state s se se a componenta a componenta a componenta a componenta a componenta a compo

物饰的

Utile/(Perdita) netto 2.045.669 2.905.509
Altri utili/(perdite) complessivi che non sarannosuccessivamente riclassificati a Conto Economico
Effetto IAS 19 (46.307) 18.206

Totale utile (perdita) complessivo

RENDICONTO FINANZIARIO

(Malaur) atilichilyezov. AMENGARA GHUmiliO2DG
7.541.233- 51T in $-4.931.405$ $5.167.731$ .
÷.21 S F FRisultato netto prima delle imposte
Rettilishe per 2.190.957 2.531.508 3.141.021
Ammortamenti e svalutazioni 902.778 1,244.844 1.244.844
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 1.803.985 178,250 75.678
Accantonamento fondi per rischi 3.500.000 û n
Syaurazione immobilizzazioni finanzirie 9.189 557 (12,024)
(Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni materiali 27,809 259.298 541.892
Accantonamento a fondo svalutazione magazzino 3.128.451 3.634.372 4,048,780
Oneri finanziari netti 83.833 22.338 45.626
Accantonamento TFR e benefici a dipendenti
Variazione del capitale d'esercizio (494.803) (2,491,583) 2.647.593
Rimanenze finali (878, 288) 7.095 298 (5,560,094)
Crediti commerciali (16,016,955) (2.196.288) (6.034, 356)
Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti 1,648,039 (360.453) 1,246,779
Altre attività ed attività per imposte 3.404.042 (8.109.802) 7.255.618
Debiti commerciali (4.212,066) (15,493,686) (5,811,567)
Debiti per imposte differite e per debiti tributari (2,336,943) 16.964.002 3.912.924
Altre passività 933.150 (263.306) (301, 293)
Disponibilità liquida vincolate (3.316.119) (3,650.724) (3,973,400)
Interessi pagati (63, 286) (63.251) (97,679)
Lkuidazion/anticipazioni ed altri movimenti del fondo TFR (436.140) (659, 689)
Fondi per rischi (137.202)
i fiusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio. (2.132.197)تكاتبه بالمراجع 3.796,739 6.508.888
(1.925.868)
Travestiment) in immobilizzazioni materiali (1.995.343) (847.369)157.447 261 793
Dismissioni di immobilizzazioni materiali (12.606) (1.078.563)
(90.000) (150,000) (404.711)
Investimenti in controllate (464, 501) (275.160) 0
Investimenti in immobilizzazioni immaterialiDismissioni di Immobilizzazioni immateriali 20,000 250,000 (2.364.225)
(Oned)/Proventi su strumenti derivati realizzati (1.286.479) (3,791.496)
(3.828.929) (4.656.577) (5.511.569)
Fiusso di cassa nelto generato / (assorbito) da attività di investimento della condizione
75.080.044 74.340.774 62 818.133
Accensione di nuovi finanziamenti (65,543.011) (78.206.735) (62.159.406)
Rimbors! di finanziamenti (4.567.659) 0 ŋ
Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine 129.639
Accensione di nuovi finanziamenti a medio lungo termine 0 4.247.310 0
Aumento di capitale sociale (14.918) $\bf{0}$
Altre variazioni di PN (46,306) 18.211 (69.709)
Riserve utili/perdite attuariali
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziana a conservazione della programa THE R. P. L. (399.560) (1996) 12:30 (390.018)
Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo (923.337) (460.277) 1.587.337
2,348,968 761.635
Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo 1.888.692 1.888.692 2.348.968
Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo 965.355

Romers James

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

لتتستستني

Valore finale al 31 dicembre 2015Destinazione risultato 2015 7.899.502 (98,028) 10.952,259 7.859.120 26.612,853
Rettifica riserve lasAltre riserveTotale Utile/pard/te complessivi 145.275(45.306)(14.913) (145.275)(6)2.045.669 (46.306)(14.919)
Valore finale al 31 dicembre 2016 7,899.502in 1960 en 1الوبارية लाहन ा पा सुनार(98,028) $-11.036, 315$ $9.759.507 - 28.597.297$ 2.045.669

$\sim$

$\mathbb{Z}$

Valore finale al 31 dicembro 2014 5,452.833 9,083,000 (98.028) (100, 386) 5,104,402 19.441.822
Destinazione risultato 2014Versamento soci in c/futuro aumento di 150,791 (150.794)
capitale socialeTotale Utile/perdite complessivi 2,446.669 (9.083.000) 6.636.331
4.265.520 2.905.511 7.171,031
.Valore finale al 31 dicembre 2015 2.899.502$\mathbf{r}$ Materialin was $(98.028)$ .۰. . 10,952.259 $-7.859.120$ 26,612,853

$\ddot{\cdot}$

Ť ÷

STATO PATRIMONIALE AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

lamala la altaranya.Kabupatèn Pangkaluman

ATTIVITÀ

Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali 6.666 6.543
Immobilizzazioni immateria!i 7.621 7.492
Partedpazioni in società controllate 20.648 24.053
Crediti per imposte differite attive 4.139 5.453
Crediti ed altre attività non correnti 1,330 587 374 589 374
Totale attivo non corrente alle as security of the State StateAndreal 40.404 한 동주기에 725 statistica auto 44.134 $\mathcal{P}{\mathbf{X}}\mathcal{P}{\mathbf{X},\mathbf{X}}$ and 法强调 网络法院
Attivo corrente
Rimanenze 22.627 22,160
Crediti verso clienti 47.446 11,964 47.470 4.389
Attività finanziarie disponibili per la vendita
Crediti tributari 385 719
Crediti ed altre attività correnti 4.089 100 5.646 80
Crediti Finanziari correnti 39.345 37.305 22.663
Disponibilità liquide 965 2.872 21.523
Totale attivo corrente presentin the Association 114.857 化化硫酸 化酸盐双羟基氯化 医心脏 医乳腺性乳儿 101.530 September 2015 (NSP) 20
Attività disponibili per la vendita
TOTALE ATTIVITA & PASSAS SOME TO LEVING ASSOCI 155.261 Sales And March 2010 State Concentration 145.664. 2. Philips of America
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀPatrimonio netto
Capitale sociale 7.900 7.900
Versamento soci in c/futuro aumento di capitale
sociale
Riserve 10.938 10.854
Risultati portati a nuovo 9.760 7.859
Totale patrimonio netto monde a statistica predesidata 28.598 (2008) 37.777 44 1 45 45 4 46 26.613 Contractor of the State
Passivo non correnteDebiti ed altre passività finanziane 6.527 12.053
Benefici a d'pendenti 1.306 1.333
Fondi rischl 1,002 186
Debiti per imposte differite passive 657 32
Debiti tributari (1) (1)
Altre passività 2.835 841 7.084
Totale passivo non corrente $\sim 2.7%$ 12326 841- K. ALC: 20.687 6 April 2020 Tin saka la
Passivo corrente
Debiti ed altre passività finanziarie 72.821 1.747 62.337 900
Debiti commerciali 29.286 1,794 4.294 25.882 2.671 1.351
Debiti tributari 759
Fondi rischi 2.677 1.826
Altre passività 8,792 322 8.318
Totale passivo corrente as a c 114335 τż. 6.041 98.363 200 Pres39 P
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 155.260 6.883 $-145.664$

Asnulbert

47

$\bar{z}$ $\mathcal{L}$

CONTO ECONOMICO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

and the company

$\sim$

$\bar{\mathcal{A}}$

$\sim$

Ricavi 124,404 36.914 120.062 28.947
Altri proventi 6.085 241 2.499 97
Variazione delle rimanenze di prodotti in
lavorazione, semilavorati e finiti 116 1.942
Costi per materie prime, materiali di
consumo e merci (68.164) (16.952 ) (63, 441) (15.448)
Costi per servizi (29.203) (2.418) (2.653) (32.673) (175)
Costi per il personale (10.858) (1.185) 640 (10.635) (376)
Ammortamenti (2.191) (2,532)
Altri costi operativi (6.382) (6.714) (2.503) (1.285)
Proventi e perdite su strumenti derivati Ð
Risultato operativo Processor 그 직 수용하고 소 $13.80$ % is a primer $7.7$ प्रदेशक स्टेड $\sim$ 8.508 $\sim$ $^{\circ}$
Provent/perdite da società controllate (3.500) 0
Proventi finanziari 451 456 57
Onen finanziari (3.128) (22) (3,634) (2)
Utile/(Perdita) netto prima delle imposte 7,640너무 화각 The Taylor's September 1999 (2011-1996) 1997 2.4.931 sta Seda Pi Pi Pi Pi Pi
Imposte (5.596) (2,026)

RENDICONTO FINANZIARIO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

ਰ ਸਵਾRisultato netto prima delle imposte in Albanya ang kabing ng Kabupatèn Kabupatèn Kabupatèn Kabupatèn Kabupatèn Kabupatèn Kabupatèn Kabupatèn Kabupatèn Ka バーン・スペンティー ブリー・エリング アクセット こうどうこう アクショウ アイアイエンジン 4.931 And Resolution of the American
Ammortamenti e svalutazioni 2,191 2.532
Accardonamento a fondo svalutazione cardati 913 1.245
Accarronamento fondi per rischi 1.834 178
Svakutazione immobilizzazioni finanzirie 3.500 O
(Pasyale ve)/minusyalenze su cessioni di Immobilizzazioni materiali 9
Accarronamento a fondo svalutazione magazzino 28 259
Oneri finanziari netti 3,128 3.634
Accardoramento TFR e benefici a dipendenti 81 22
Rhanana finall (495) (2,492)
(878) 11.964 7.005 2.657
Crediti rommercialiCredib Branzlari e dello altre attività comenti e non comenti (16, 017) 687 37.679 (2.196) 195 (1.363)
1.643 (3.0)
Altre althità ed attività per imposte 3,404
trebiti commercial (1.794) (4.294) (8.110) (1.690) (2.173)
Debiti per imposte differite e per debiti tributari (4.212) (15.494)
Altre passività (2, 33) (322) (2,533) 16.964 $\mathbf{0}$
Disponibilià liquide vincolate 933 (263)
Interess paget (3,316) (3.65)
Llauktazion/anticipazioni ed altri movimenti dei fondo TFR (63) (63)
Fordi per rischi (137) (436)
Prisso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio TANG KABUPATÈN MALAYSI D 3.796 - 1996 - 1911, 1920 - 1920 - 1920 SS.
Investimenti in Immobilizzazioni materiali (1.955) (817)
Dismissioni di Immobilizzazioni materiali (13) 157
In estimenti in control ate (90) (150)
Investiment in Immobilizzazioni Immateriali (465) (275)
Dismission di Immobilizzazioni Immokeriaß 20 250
(Onerly/Provent) su strumenti derivati realizzati (1.286) (3.791)
Flusso di cassa nello generato / (assorbito) da altività di investimento de contravio $(3.820)$ . The contract of $\sim$ and the second of (1.656) シャゲムン とうしゃ アーティ
Accensione di nuo il finanziamenti 75,080 74.341
Rimborsi di finanzismenti (65,543) (73.207)
Accensione di finanziamenti a medio/lungo termine 130
Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine (4.563)
4.247
Aumento di capitale sociale (15)
A tre variazioni di FN
Riserve Util/perdite attuarial (45) 18
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) daga attività finanziana e e con controllo della seconda della controlla controlla controlla della controlla della controlla della controlla della controlla della controlla dell
Flusso di rassa complessivo generato / (assorbito) nel periodo (923) (461)
Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo 1.889 2.349
Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo 965 1.889

Rout never

NOTE ESPLICATIVE

PREMESSE

Le note esplicative nel sequito esposte formano parte integrante del Bilancio separato di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti", "la Società" o "Capogruppo") e sono state predisposte in conformità alle scritture contabili aggiornate al 31 dicembre 2016. E' stata inoltre redatta la relazione sull'andamento della gestione di Bialetti Industrie SpA.

Eventi significativi dell'esercizio

Gli eventi di rilievo che hanno caratterizzato l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016 sono dettagliatamente descritti nella Relazione sulla gestione.

Le azioni correttive intraprese con il Piano Industriale 2013-2017, nonostante il permanere di un contesto di mercato di forte deterioramento, hanno consentito a Bialetti di conseguire i positivi risultati commentati nella Relazione sulla Gestione, confermando anche nel 2016 i segnali di inversione di tendenza già emersi nell'esercizio 2013 funzionali ad un progressivo e continuo miglioramento nel tempo dei principali indicatori economici e finanziari.

A partire dal 1 gennaio 2016, l'organizzazione del Gruppo Bialetti è stata strutturata con un nuovo modello definito per Business Unit (b.u.). Sono state infatti create per la Capogruppo le nuove b.u. Bialetti e Cookware. La prima è relativa alla divisione Bialetti mentre la seconda riguarda i prodotti Aeternum, Rondine e CEM.

La nuova struttura è stata organizzata al fine di far fronte in modo più efficace ed efficiente alle attuali condizioni di mercato ed avere una visione gestionale dell'andamento dei singoli business.

La nuova organizzazione prevede, oltre alle due business unit suddette, una struttura Corporate di cui fanno parte le aree Finance, R&D Quality, Industrial e Human Resources: queste funzioni di supporto garantiscono lo svolgimento delle funzioni del nucleo operativo.

In data 26 aprile 2016, în esecuzione del contratto preliminare sottoscritto il 16 dicembre 2015, Bialetti Industrie S.p.A. ha sottoscritto con la società Trevidea S.r.l., essendosi avverate le condizioni sospensive di sequito illustrate - il contratto di cessione dei marchi aventi ad oggetto il segno "Girmi" e di un brevetto. Si rammenta che la cessione era sospensivamente condizionata al rilascio, entro e non oltre il 30 giugno 2016, dei consenso da parte delle banche finanziatrici di Bialetti - talune delle quali hanno sottoscritto in data 19 gennaio 2012 un contratto di finanziamento garantito da pegno sui march! "Girmi" ed "Aeternum" dell'importo in linea capitale di originari Euro 3,917 milioni - alla cessione del Marchio e alla cancellazione del diritto di pegno da esse vantato sullo stesso (il "Pegno"), per quanto di competenza.

Contestualmente alla sottoscrizione del predetto contratto di compravendita del Marchio:

Bialetti e le banche finanziatrici di Bialetti, che hanno sottoscritto il 22 dicembre 2014 un accordo di risanamento dell'indebitamento finanziario della Società e di Bialetti Store S.r.l., hanno stipulato un accordo integrativo modificativo dell'Accordo di Risanamento attraverso il quale hanno acconsentito alla cessione del Marchio e alla cancellazione del Pegno e hanno convenuto il rimborso anticipato facoltativo di una parte del Finanziamento Garantito da Pegno per l'importo di euro 2.34 milioni corrisposti da Bialetti il 26 aprile a valere sui proventi netti della dismissione - e la modifica del relativo piano di ammortamento; Bialetti e le banche finanziatrici di Bialetti che hanno concesso il Finanziamento Garantito da Pegno hanno sottoscritto l'atto di liberazione e cancellazione del Pegno.

Come già noto, il corrispettivo per la cessione del Marchio e del brevetto ammonta ad Euro 3 milioni oltre ad Iva, dei quali Euro 300 mila già incassati a titolo di acconto il 16 dicembre 2015 e i restanti Euro 2,7 milioni (oltre a IVA) incassati da Bialetti in data 26 aprile 2016. Per effetto della cessione, Bialetti ha contabilizzato una plusvalenza sia a livello civilistico che consolidato di circa Euro 3 milioni. Per effetto del trasferimento della titolarità del Marchio si è risolta automaticamente la licenza in esclusiva per lo sfruttamento del Marchio che era stata concessa da Bialetti a Trevidea.

L'operazione non ha superato la soglia di rilevanza identificata ai sensi dell'articolo 71 della delibera Consob 11971/99 e non è stato quindi predisposto alcun documento informativo previsto dall'Allegato 3B della medesima delibera.

  • In data 26 aprile 2016 si è chiusa la verifica fiscale da parte della Guardia di Finanza di Brescia iniziata nel mese di giugno 2015. Maggiori informazioni verranno indicate nel paragrafo relativo alle potenziali passività (nota 38).
  • In data 29 aprile 2016 l'Assemblea Ordinaria di Bialetti Industrie S.p.A, ha approvato il bilancio di esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2015, deliberando di destinare a riserva legale Euro 145.275 corrispondente al 5% del risultato netto dell'esercizio e di rinviare a nuovo il restante utile dell'esercizio pari ad Euro 2.760.234.

Come accennato nella relazione del bilancio relativo allo scorso esercizio, Bialetti industrie è stata ammessa, ai sensi del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, come beneficiaria delle agevolazioni a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile sotto forma di finanziamento agevolato, per la realizzazione del programma di sviluppo sperimentale e ricerca industriale avente per titolo "Studio e realizzazione di un innovativo sistema integrato macchina espresso cookware per il recupero delle energie disperse nell'ambiente." In data 1 luglio 2016 è stata chiusa l'istruttoria, relativa al primo stato avanzamento lavoro, da parte della banca e dell'esperto scientifico.

Il totale delle spese rendicontate per il periodo 1 gennaio 2015 - 17 novembre 2015 è stato di Euro 259.279 per costi relativi all'attività di Ricerca Industriale.

Si tratta di spese sostenute per il personale interno che si dedica al progetto, per spese generali e acquisto di servizi di consulenza. Relativamente alla rendicontazione del primo stato avanzamento javori sono stati erogati in data 22 agosto Euro 130 migliaia circa da Banca del Mezzogiorno -Mediocredito Centrale S.p.A.; la prima quota interessi è stata rimborsata in data 31 dicembre 2016, mentre la prima quota capitale verrà rimborsata il 31 dicembre 2018 e l'ultima quota il 30 giugno 2026. Il secondo stato avanzamento lavori riguardante il periodo 18 novembre 2015-17 novembre 2016 è stato presentato on line sulla piattaforma del Ministero in data 16 dicembre 2016.

Il giorno 23 marzo 2017, la società ha ricevuto da parte del Mediocredito Italiano un messaggio di posta elettronica certificata nella quale è stata comunicata la chiusura dell'istruttoria del secondo SAL a cura della Banca e dell'Esperto Scientifico.

La società rimane in attesa di ricevere l'erogazione del finanziamento a tasso agevolato per la quota di competenza.

Si informa che il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 9 settembre 2016 - consequentemente all'entrata in vigore del Regolamento UE n. 596/2014 ("Market Abuse Regulation") e delle relative disposizioni applicative - ha approvato l'aggiornamento delle procedure già adottate dalla Società in tema di abusi di mercato.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di adottare le seguenti nuove procedure in linea con la nuova normativa europea ivi richiamata:

(i) "Procedura per la gestione interna e la comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate";

(ii) "Procedura per la gestione del registro delle persone che hanno accesso alle informazioni privilegiate";

(iii) "Procedura di internal dealing".

Le predette procedure vengono messe a disposizione del pubblico sul sito internet della Società, www.bialettigroup.com, sezione Investor Relations/Corporate Governance,

************************

1. Informazioni generali

Blaletti Industrie S.p.A. è società di diritto italiano iscritta nel Registro Imprése di Brescia al Nº443939, con sede legale ed amministrativa a Coccaglio (BS) le cui azioni sono quotate/nel Mércato Telepsityo Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana.

Bialetti Industrie S.p.A. è controllata da Bialetti Holding S.r.I.. Il Gruppo Bialetti è attivo nel mercato della produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio, accialo e ceramica, piccoli elettrodomestici, caffettiere, macchine e capsule per la preparazione del caffè espresso e tisane. La commercializzazione in Italia avviane sia attraverso il canale retall sia attraverso una rete di negozi di proprietà, mentre all'estero la rete commerciale è sviluppata principalmente tramite distributori.

2. Sintesi dei principi contabili adottati

Il presente bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. si riferisce all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2016 ed è stato predisposto nel rispetto degli IFRS adottati dall'Unione Europea.

Di seguito sono rappresentati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio riferito all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2016.

2.1 Base di preparazione

(a) Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 24 marzo 2016. In particolare nel presente documento è riportato il Bilancio d'esercizio, comprensivo degli stati patrimoniali al 31 dicembre 2016 ed al 31 dicembre 2015, dei conti economici per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015, dei conti economici complessivi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2016 ed al 31 dicembre 2015, dei rendiconti finanziari e del prospetto delle variazioni di patrimonio netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2016 ed al 31 dicembre 2015 e delle relative note esplicative.

Il presente bilancio d'esercizio, è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il $(b)$ principio della competenza economica.

(c) Il bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. è stato predisposto in conformità agli IFRS. In particolare si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento.

(d) Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli International Accounting Standards (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC) adottati dall'Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati sino al 24 marzo 2017, data in cui il Consiglio di Amministrazione della Bialetti Industrie S.p.A. ha approvato il presente bilancio d'esercizio ed áutorizzato all'emissione del presente documento.

(e) In merito alle modalità di presentazione degli schemi di bilancio, per lo stato patrimoniale è stato adottato il criterio di distinzione "corrente/non corrente" in conformità al principio contabile IAS 1; per il conto economico lo schema scalare con la classificazione dei costi per natura e per il rendiconto finanziario il metodo di rappresentazione indiretto.

(f) Il Bilancio è stato redatto in Euro, moneta corrente utilizzata nelle economie in cui la Società prevalentemente opera.

(g) Tutti gli importi inclusi nelle tabelle delle seguenti note, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in Euro.

(h) Il bilancio d'esercizio è redatto applicando il metodo del costo storico con l'eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS devono essere rilevate al fair value come indicato nei criteri di valutazione.

İ

2.2 Principi contabili

2.2.1 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1º gennaio 2016

Di seguito sono brevemente descritti gli emendamenti, improvement e interpretazioni, applicabili ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2016 ed entrati in vigore a partire dal 1º gennaio 2016. L'applicazione di tall principi non ha avuto particolare impatto nel bilancio d'esercizio, in quanto disciplinano fattispecie non presenti, oppure Interessano la sola informativa finanziaria:

  • "Ciclo annuale di miglioramenti 2010-2012". Le principali modifiche introdotte hanno riguardato l'IFRS 3 "Aggregazioni aziendali" (cambiamenti nei criteri di valutazione, rilevazione e classificazione dei corrispettivi potenziali), IFRS 8 "Settori operativi" (chiarimenti sull'informativa da fornire sui settori operativi):
  • "Ciclo annuale di miglioramenti 2012-2014". Le principali modifiche introdotte costituiscono chiarimenti all'IFRS 5 "Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate";
  • IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto". Le modifiche hanno introdotto nuovi orientamenti nella contabilizzazione delle acquisizioni di partecipazioni in attività a controllo congiunto che costituiscono una attività aziendale:
  • IAS 1 "Presentazione del bilancio". Le modifiche migliorano l'efficacia dell'informativa:
  • IAS 19 "Benefici per i dipendenti". Le modifiche mirano a chiarire il trattamento contabile dei contributi di dipendenti o terzi collegati a piani a benefici definiti;
  • IAS 27 "Bilancio separato". Le modifiche hanno introdotto la possibilità di applicare nel bilancio separato il metodo del patrimonio netto nella contabilizzazione delle partecipazioni in controllate, joint venture e collegate;
  • Modifiche allo IAS 16 "Immobili, impianti e macchinari" e allo IAS 41 "Agricoltura" recanti il titolo "Agricoltura: piante fruttifere" con collegate modifiche a diversi altri principi;
  • Emendamenti allo IAS 16 e allo IAS 38 "Attività immateriali" recanti il titolo "Chiarimento sui metodi di ammortamento accettabili" in cui viene definito non appropriato un metodo di ammortamento basato sul ricavi:
  • Modifiche all'IFRS 10, IFRS 12 e IAS 28 "Entità d'investimento; applicazione dell'eccezione di consolidamento, alcune modifiche all'International Financial Reporting Standard (IFRS) 10 Bilancio consolidato, all'IFRS 12 Informativa sulle partecipazioni in altre entità e al Principio contabile internazionale (IAS) 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture". Le modifiche mirano a precisare i requisiti per la contabilizzazione delle entità d'investimento e a prevedere esenzioni in situazioni particolari.

2.2.2 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni già omologati dall'Unione Europea ma non ancora entrati in vigore

Di sequito sono indicati i principi o modifiche ai principi emessì ma non ancora in vigore, applicabili in via anticipata. La Società intende adottare tali principi alla data di entrata in vigore (1 gennalo 2018).

  • IFRS 9 Financial Instruments
  • IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers

Attualmente, sono in fase di avvio specifici progetti per determinare gli effetti dei suddetti principi sul bliancio d'esercizio. Allo stato attuale, si prevede che l'IFRS 15 possa avere impatti apprezzabili sul bilancio. 2.2.3 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni approvati dallo IASB non ancora omologati dalla UE

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione dei bilancia dercizio, erano dia stati emessi dallo IASB ma non ancora in vigore in quanto non ancora oggetto di omologazione da partedell'UE. La Società intende adottare questi principi – qualora applicabili, Squando entireigo (in vigore e

hen Nu

153

l'adozione degli stessi, ci si aspetta, non avrà impatti significativi sui conti della società. Sono in fase di avvio specifici progetti per determinare gli eventuali effetti sul bilancio d'esercizio.

  • IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts;
  • IFRS 16 Leases:
  • IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration;
  • Amendments to IFRS 10 and IAS 28 (2011): Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture
  • Amendments to IAS 12: Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealized Losses;
  • Amendments to IAS 7: Disclosure Initiative:
  • Clarifications to IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers;
  • Amendments to IFRS 2; Classification and Measurement of Share-based Payment Transactions;
  • Amendments to IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts;
  • Annual Improvements to IFRS Standards (2014-2016 Cycle);
  • Transfers of Investment Property (Amendments to IAS 40).

Conversione di operazioni denominate in valute diversa dalla valuta funzionale $2.3$

Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a Conto economico. Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore è determinato.

2.4 Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, impianti e macchinari sono valutati al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali onerì di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti consequentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie.

Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività, applicando il criterio del "component approach", secondo il quale clascuna componente suscettibile di un'autonoma valutazione della vita utile e del relativo valore deve essere trattata individualmente.

Gli ammortamenti sono imputati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile, Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach". La vita utile stimata dalla società per le varie categorie di immobili, implanti e macchinari è la seguente:

FOR A PLANSKI MINISTER (A PLANSKI PLANSKI PLANSKI PLANSKI PLANSKI PLANSKI PLANSKI PLANSKI PLANSKI PLANSKI PLAN skommunion.
YAMAN KADEMENTEN
Fabbricati 33 anni
Implanti generici e telefonici 10 anni
Impianti specifici e semiautomatici 10 anni
Impianti automatici 10 anni
Forni e pertinenze 6-7 anni
Attrezzatura varia e minuta di produzione e di 4 anni
magazzino
Stampi 10 anni
Mobili e macchine ufficio e arredi diversi 8-9 anni
Stand per mostre e flere 10 anni
Macchine d'ufficio elettroniche - C.E.D. 5 anni
Autovetture e accessori autovetture 4 anni
Automezzi e carrelli 5 anni

La vita utile degli immobili, impianti e macchinari ed il loro valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

Gli immobili, implanti e macchinari posseduti in virtù di contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti alla Società i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come attività della società al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la voce di bilancio "immobili, impianti e macchinari", salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile rappresentata da dette aliquote e non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto; in tal caso il periodo di ammortamento sarà rappresentato dalla durata del contratto di locazione. Eventuali plusvalenze realizzate sulla cessione di beni retrolocati in base a contratti di locazione finanziaria sono iscritte tra i risconti passivi e imputate a conto economico sulla base della durata del contratto di locazione.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

2.5 Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono spesati a conto economico. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

(a) Avviamento

L'avviamento rappresenta la differenza registrata fra il costo sostenuto per l'acquisizione di un complesso di attività e il valore corrente delle attività e delle passività acquisite al momento dell'acquisizione. L'avviamento non è ammortizzato ma assoggettato a valutazione annuale volta a individuare eventuali perdite di valore (impairment test). Tale test viene effettuato con riferimento all'unità organizzativa generatrice dei flussi finanziari ("cash generating unit" o "CGU") alle quali è stato attribuito l'avviamento". E eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesse risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore fra il fain value genezical, al netto

155

degli oneri di vendita, e il relativo valore d'uso. Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.

Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU l'eccedenza residua è allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:

  • $\checkmark$ il fair value dell'attività al netto degli oneri di vendita;
  • $\geq$ il valore in uso, come sopra definito;
  • $\blacktriangleright$ zero.

(b) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno sono ammortizzati a quote costanti (da 3 a 5 anni) in base allo loro vita utile.

(c) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

Le concessioni, licenze, marchi e i diritti simili sono ammortizzati a quote costanti (da 3 a 5 anni), mentre i costi relativi alla manutenzione dei programmi software sono spesati nel momento in cui sono sostenuti.

(d) Costi di sviluppo

I costi relativi all'attività di sviluppo sono imputati a conto economico quando sostenuti, a eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultino soddisfatte tutte le seguenti condizioni;

il progetto è chiaramente identificato e i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera ∢ attendibile;

$\geq$ è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;

è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto; $\blacktriangleright$

esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione $\blacktriangleright$ immateriale per la produzione del beni immateriali generati dal progetto;

sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto. $\blacktriangle$ L'ammortamento di eventuali costi di sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali inizia a partire dalla data in cui il risultato generato dal progetto è commercializzabile.

2.6 Perdite di valore degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali

A ciascuna data di riferimento del bilancio, gli immobili, impianti e macchinari e le attività immateriali sono analizzate al fine di Identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia Identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale del flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno I presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

÷

$\mathbf{i}$

2.7 Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono iscritte al momento della loro prima rilevazione al fair value e classificate in una delle seguenti categorie in funzione della relativa natura e dello scopo per cui sono state acquistate:

  • (a) titoli detenuti per la negoziazione:
  • (b) crediti;
  • (c) attività disponibili per la vendita.

Gli acquisti e le vendite di attività finanziarie sono contabilizzati alla data valuta delle relative operazioni. Successivamente alla prima iscrizione in bilancio, le attività finanziarie sono valutate come seque:

(a) Titoli detenuti per la negoziazione

Le attività finanziarie sono classificate in questa categoria se acquisite allo scopo di essere cedute nei breve termine. Le attività di questa categoria sono classificate come correnti e valutate al fair value; le variazioni di fair value sono riconosciute a conto economico nel periodo in cui sono rilevate.

(b) Crediti

Per crediti si intendono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti verso clienti, non-derivati e non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. I crediti sono inclusi nell'attivo corrente, a eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso d'interesse effettivo.

Se vi è un'obiettiva evidenza di elementi che Indicano riduzioni di valore, l'attività è ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi di cassa ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato.

(c) Attività finanziarie disponibili per la vendita

Le attività disponibili per la vendita sono strumenti finanziari non-derivati esplicitamente designati in questa categoria, ovvero che non trovano classificazione in nessuna delle precedenti categorie e sono compresi nelle attività non correnti a meno che il management intenda cederli nei 12 mesi successivi dalla data del bilancio. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value e gli utili o perdite derivanti da valutazioni successive sono imputate al conto economico complessivo ed accumulate in una riserva di patrimonio netto; la loro imputazione a conto economico è effettuata solo nel momento in cui l'attività finanziaria viene effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni cumulate negative, quando si valuta che la riduzione di valore già rilevata a patrimonio netto non potrà essere recuperata in futuro. Limitatamente ai titoli di debito, se, in un periodo successivo, il fair value aumenta come oggettiva conseguenza di un evento verificatosi dopo che la perdita di valore era stata rilevata nel conto economico, il valore dello strumento finanziario è ripristinato con accredito dell'importo a conto economico. Inoltre, sempre per i titoli di debito, la rilevazione dei relativi rendimenti in base al criterio del costo ammortizzato avviene con effetto sul conto economico, analogamente agli effetti relativi alle variazioni del tassi di cambio.

Le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sul flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziana sono trasferiti o

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quando la Società non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria. Eventuali coinvolgimenti residui nell'attività trasferita originati o mantenuti dalla Società vengono rilevati come attività o passività separate.

2.8 Derivati

Alla data di stipula del contratto gli strumenti derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value e, se gli strumenti derivati non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato operativo dell'esercizio. Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità dell'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, si presume che la copertura sia altamente efficace, l'efficacia può essere attendibilmente misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.

Quando la strategia di copertura risulta efficace, si applicano i seguenti trattamenti contabili:

Fair value hedge:

se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del fair value di una attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. La posta coperta viene adeguata al fair value per la porzione di rischio coperto e, in contropartita, si registra un utile o perdita in conto economico.

Cash flow hedge:

se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o di una passività iscritta in bilancio, la porzione efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato è rilevata a conto economico complessivo ed accumulata in una riserva di patrimonio netto.

L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura (o a parte di copertura) divenuta inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente.

Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati e sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.

Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.

Tutti i derivati sono stati posti in essere con finalità gestionali di copertura, infatti Bialetti opera su più mercati a livello mondiale ed è quindi naturalmente esposta a rischi di mercato concessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio.

In particolare Bialetti, per le importazioni, risulta essere principalmente esposta con il tasso di cambio Euro/Dollaro USA.

Al fine di mitigare l'impatto del differenziale del cambio Euro/Dollaro USA sul conto economico, Bialetti sottoscrive contratti di strumenti derivati (acquisto a termine di dollari USA), che, pur essendo posti in essere con finalità di sostanziale copertura, a seguito dei stringenti criteri definiti dai principi contabili internazionali, non possono essere considerati come tali e pertanto, il fair value di tali contratti viene contabilizzato direttamente a conto economico (copertura economica).

La società rileva il valore di tali contratti all'interno della riga "Costi per materie prime, materiali di consumo e merci", con lo scopo di andare direttamente a ridurre l'impatto delle variazioni del Dollaro USA incluse in tale voce.

2.9 Partecipazioni in imprese controllate

Sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore. La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.

Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore.

In presenza di obiettive evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione della partecipazione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli onerì di dismissione e il valore d'uso. In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita dell'asset. Il valore d'uso è determinato, generalmente, nei limiti della corrispondente frazione del patrimonio netto dell'impresa partecipata desunto dal Bilancio Consolidato, attualizzando i flussi di cassa attesi e, se sionificativi e ragionevolmente determinabili dalla sua cessione al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e dimostrabili rappresentative della migliore stima delle future condizioni economiche, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno. L'attualizzazione è effettuata a un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici delle attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa.

Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione. Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la società abbia l'obbligo o l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

2.10 Determinazione del fair value degli strumenti finanziari

La Società valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:

  • · nel mercato principale dell'attività o passività: o
  • · in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.

Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la Società.

Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impleaherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

La Società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti è minimizzando l'uso di input non osservabili.

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Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bliancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:

  • · livello 1 i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cul l'entità può acce- dere alla data di valutazione;
  • · livello 2 input diversi dai prezzi quotati inclusi nel livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'at-tività o per la passività:
  • · livello 3 tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.

La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.

Per le attività e passività rilevate nel bilancio su base ricorrente, la Società determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull'input di livello più basso, che è significativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.

2.11 Rimanenze

Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato.

Il costo di prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.

Le rimanenze di magazzino obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o realizzo.

2,12 Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide comprendono la cassa, i depositi bancari disponibili, le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza originaria uguale o inferiore al tre mesi. Alla data del bilancio, gli scoperti di conto corrente sono classificati tra I debiti finanziari nelle passività correnti nello stato patrimoniale. Gli elementi Inclusi nelle disponibilità liquide sono valutati al fair value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico.

2.13 Passività finanziarie

$\sim$

$\mathcal{L}$

Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi ed esiste la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento.

Gli acquisti e le vendite di passività finanziarie sono contabilizzati alla data valuta della relativa regolazione.

Le passività finanziarie sono rimosse dal bliancio al momento della loro estinzione e quando la società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

$\frac{1}{2}$

$\mathcal{L}$

$\ddot{i}$

$\frac{1}{2}$

2.14 Benefici ai dipendenti

Il fondo di trattamento di fine rapporto, obbligatorio per le imprese italiane ai sensi del Codice Civile, rientra nella definizione del programmi a benefici definiti e si basa, tra l'altro, sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio.

A partire dal 1 gennaio 2007 e solo per le società con almeno 50 dipendenti, la Legge Finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296 e relativi decreti attuativi) ha introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la possibilità per il lavoratore di scegliere in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR possono essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima versa i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).

Alla luce di tali modifiche l'istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1 gennalo 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita,

I cambiamenti intervenuti nella normativa di riferimento hanno comportato variazioni nelle assunzioni attuariali utilizzate per la valutazione della passività relativa al fondo maturato fino al 31 dicembre 2006. Per effetto di tali variazioni è stato registrato nel 2007, ovvero il primo anno di attuazione contabile degli effetti della riforma, Il relativo onere (c.d. effetto di curtailment).

La passività iscritta nel bliancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio, al netto, ove applicabile, del fair value delle attività del piano. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method, Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di Interesse parl a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni della Società a fine periodo, dovuto al modificarsi dei parametri attuariali, in ottemperanza a quanto disposto dallo IAS 19 Revised, al netto dell'effetto fiscale, sono contabilizzati a conto economico complessivo,

2.15 Fondi Rischi

I fondi rischi sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili precisamente l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente (legale o implicita) per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a clascuna passività.

Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo è contabilizzato come interesse passivo.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.

2.16 Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti-e-servizi della gestione ordinaria dell'attività della società. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sui valore àggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni e degli sconti.

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I ricavi dalle vendite di beni sono rilevati quando i rischi ed i benefici della proprietà dei beni sono trasferiti all'acquirente e ciò normalmente si verifica quando la società ha spedito i prodotti al cliente, il cliente li ha presi in consegna ed è ragionevolmente certo l'incasso del relativo credito,

I ricavi derivanti da prestazioni di servizi sono contabilizzati con riferimento allo stato di completamento dell'operazione alla data del bilancio.

2.17 Contributi pubblici

I contributi pubblici, in presenza di una delibera formale di attribuzione, e, in ogni caso, quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo in quanto sussiste la ragionevole certezza che la società rispetterà le condizioni previste per la percezione e che i contributi saranno incassati, sono rilevati per competenza in diretta correlazione con i costi sostenuti.

(a) Contributi in conto capitale

I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a immobili, impianti e macchinari sono registrati come ricavi differiti nella voce "Altre passività" sia delle passività non correnti che delle passività correnti rispettivamente per la quota a lungo e a breve termine. Il ricavo differito è imputato a conto economico come provento in quote costanti determinate con riferimento alla vita utile del bene cui il contributo ricevuto è direttamente riferibile.

(b) Contributi in conto esercizio

I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al conto economico nella voce "Altri proventi".

2.18 Riconoscimento dei costi

I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica,

2.19 Imposte

Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.

Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, a eccezione dell'avviamento, quando la tempistica di rigiro di tali differenze è soggetta al controllo della società e risulta probabile che non si riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi neì quali le differenze saranno realizzate o estinte.

Le imposte differite attive e passive sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli "Altri costi operativi",

2.20 Azioni proprie

Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto, L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.

3. Gestione dei rischi finanziari

Le attività della società sono esposte a diverse tipologie di rischio: rischio di mercato (inclusi rischi di cambio, di tasso d'interesse e di prezzo per l'acquisto di talune materie prime), rischio credito, rischio liquidità. La strategia di risk management della Società è focalizzata sull'imprevedibilità dei mercati ed è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie della Società. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati.

La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua le coperture dei rischi finanziari in stretta collaborazione con le unità operative della Società. La funzione di tesoreria fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riguardanti il rischio di cambio, il rischio tasso di Interesse, il rischio crediti, l'utilizzo di strumenti derivati e non derivati e le modalità di investimento delle eccedenze di liquidità.

(a) Rischio cambio

La Società è attiva a livello internazionale ed è pertanto esposta al rischio cambio derivante dalle diverse valute in cui la Società opera (principalmente il dollaro statunitense e la Lira Turca). Il rischio cambio deriva da transazioni commerciali non ancora verificatesi e dalle attività e passività già contabilizzate in bilancio in valuta

Il rischio cambio nasce nel momento in cui transazioni future o attività e passività già registrate nello stato patrimoniale sono denominate in una valuta diversa da quella funzionale della società che pone in essere l'operazione. Il rischio cambio legato al dollaro è mitigato dai flussi in entrata e in uscita in tale valuta, che naturale per la parte differenziale, se necessario vengono in genere utilizzati strumenti di copertura atti a mitigare l'oscillazione del cambio. Ancorché al momento della stipula di contratti derivati su transazioni commerciali future, il fine ultimo della Società è la copertura dei rischi cui lo stesso è sottoposto, contabilmente, tali contratti non sono qualificati come strumenti di copertura secondo quanto previsto dallo Ias 39.

(b) Rischio credito

La Società presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte, peraltro mitigata dal fatto che l'esposizione creditoria è suddivisa su un largo numero di controparti e clienti. Il valore dei crediti iscritti a bilancio risulta al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente.

(c) Rischio liquidità

Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione. Questo rischio ha assunto una particolare rilevanza con la crisi finanziaria manifestatasi alla fine del 2008. La Società sta quindi ponendo la massima attenzione alla gestione del cash flow e dell'Indebitamento, massimizzando i flussi positivi di cassa attesi della gestione operativa e, pur con le restrizioni nel mercato del credito sopra descritte, provvedendo ad una costante gestione con le banche creditrici al fine di mantenere idonee linee di credito. Le principali linee di affidamento sono concesse nella forma tecnica "salvo revoca" e pertanto ciò espone la Società, in un contesto di mercato poco favorevole, ad un rischio potenziale di contrazione delle linee di affidamento.

Infine, nonostante la Società abbia continuato ad avere il sostegno delle contreparti bancarie e dei mercati finanziari per il rifinanziamento del proprio debito, potrebbe trovarsi nella condizione di dover ricorrere a ulteriori finanziamenti in situazioni di mercato poco favorevoli, con limitata/disponibilità di teleme fonti e Incremento degli oneri finanziari.

A fronte di tale rischio, Bialetti Industrie S.p.A., ha perfezionato in data 22 dicembre 2014 un accordo di ristrutturazione finanziaria che prevede, inter alia il mantenimento delle linee di credito esistenti sino al 31 dicembre 2017, fatto salvo l'obbligo di rispettare taluni covenants finanziari,

Si sottolinea che, al 31 dicembre 2017, il Plano di risanamento del debito, sottoscritto in dicembre 2014 giungerà a scadenza. Conseguentemente, andranno rinegoziate e ridefinite le condizioni dei rapporti con le banche finanziatrici. Gli amministratori, anche sulla base delle previsioni contenute nel Piano piuriennale 2017-2019 e dei risultati ottenuti dal Gruppo e dalla situazione patrimoniale finanziaria dello stesso, ritengono che la rinegoziazione con il sistema bancario avrà esito positivo e consentirà di supportare il trend di sviluppo previsto dal management.

(d) Rischio tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposta la società è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine. Tali debiti sono sia a tasso fisso che a tasso variabile.

I debiti a tasso fisso espongono la società a un rischio fair value. Relativamente al rischio originato da tali contratti la società non pone in essere particolari politiche di copertura, ritenendo che il rischio non sia significativo,

I debiti a tasso variabile espongono la società a un rischio originato dalla volatilità del tassi (rischio di "cash flow'). Relativamente a tale rischio, ai fini della relativa copertura, la società, quando ritenuto necessario, fa ricorso a contratti derivati del tipo Interest Rate Swap (IRS), che trasformano il tasso variabile in tasso fisso, permettendo di ridurre il rischio originato dalla volatilità dei tassi.

Tramite l'utilizzo dei contratti IRS, la società, in accordo con le parti, scambia a specifiche scadenze la differenza tra i tassi fissi contrattati e il tasso variabile calcolato con riferimento al valore nozionale del finanziamento.

Ancorché, al momento della stipula di contratti derivati, il fine ultimo della società è la copertura dei rischi cui lo stesso è sottoposto, contabilmente, tali contratti non sono qualificati come strumenti di copertura secondo quanto previsto dallo IAS 39.

Si segnala inoltre che a seguito dell'accordo di ristrutturazione firmato il 22 dicembre 2014 le società Bialetti industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.I. a s.u. hanno fissato lo spread rispetto all'Euribor da applicare a tutte le linee di credito oggetto della Manovra Finanziaria esistenti sino alla data del 31 dicembre 2017, fatto salvo il rispetto di taluni covenants finanziari.

Si riporta di seguito una "sensitivity analysis" nella quale sono rappresentati gli effetti di una variazione dei tassi di interessi di +/- 50 punti base rispetto ai tassi di interesse medi al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015, in una situazione di costanza di altre variabili. I potenziali impatti sono stati calcolati sulle attività e passività finanziarle a tasso variabile al 31 dicembre 2016. La suddetta variazione di tassi di interesse comporterebbe un maggiore (o minore) onere netto ante imposta, su base annua, di circa Euro 401 migliala al lordo degli effetti fiscali.

Nel calcolo si è utilizzato l'indebitamento finanziario netto medio al fine di dare una rappresentazione il più possibile attendibile,

(e) Rischio prezzo

La società è esposta al rischio prezzo per quanto concerne gli acquisti di talune materie prime, il cui costo d'acquisto è soggetto alla volatilità del mercato.

Per gestire il rischio prezzo derivante dalle transazioni commerciali future, in precedenti esercizi caratterizzati dal mercato dei metalli maggiormente favorevole, la società aveva sottoscritto strumenti derivati sui metalli, fissando il prezzo degli acquisiti futuri previsti.

Ancorché, al momento della stipula di contratti derivati, il fine ultimo della società è la copertura dei rischi cui lo stesso è sottoposto, contabilmente, tali contratti non sono stati qualificati come strumenti di copertura.

Al 31 dicembre 2016 la Società non detiene strumenti finanziari derivati sui metalli.

4. Stime e assunzioni

La predisposizione dei blianci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico, il conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni di patrimonio netto e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbero avere un impatto significativo sul bilancio d'esercizio:

Riduzione di valore delle attività

Le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della società e del mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli amministratori.

Ammortamenti

L'ammortamento di immobili, impianti e macchinari costituisce un costo rilevante per la società. Il costo degli immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni della società è determinata dagli Amministratori nel momento in cui l'immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. La società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.

Avviamento

In accordo con i principi contabili adottati per la redazione del bilancio, la Società Bialetti Industrie Spa verifica annualmente l'avviamento al fine di accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle unità generatrici di flussi finanziari. Tale valore è stato determinato sulla base del loro valore in uso. L'allocazione dell'avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari e la determinazione del loro valore comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con consequenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori,

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima del management circa le perdite relative al pertàfoglio crediti nei confronti della clientela finale. Tale stima si basa sulle perdite ché la società prevede fil subire,

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determinate in funzione dell'esperienza passata, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

Fondo obsolescenza magazzino

Le rimanenze finali di prodotti ritenuti obsoleti o di lento rigiro vengono periodicamente sottoposte a specifici test di valutazione, tenuto conto dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. Qualora dalle analisi in oggetto emerga la necessità di apportare delle riduzioni di valore alle giacenze, il management procede alle opportune svalutazioni.

Fondo garanzia prodotto

Al momento della vendita di un bene la società stima i costi relativi all'effettuazione di interventi in garanzia e procede ad accantonare un apposito fondo. La Società costantemente opera per minimizzare gli oneri derivanti dagli interventì in garanzia e la qualità dei propri prodotti.

Passività potenziali

La Società è soggetta a contenziosi di varia natura; stante le incertezze relative al procedimenti in essere e la complessità degli stessi, il management si consulta con i propri consulenti legali e con esperti in materia legale e fiscale, accantonando appositi fondi quando ritiene probabile che possa verificarsi l'eventualità di un esborso finanziario e che tale esborso possa ragionevolmente essere stimato.

Piani pensionistici

La Società partecipa a piani pensionistici i cul oneri vengono calcolati dal management, supportato da attuari consulenti della società, sulla base di assunzioni statistiche e fattori valutativi che riguardano in particolare il tasso di sconto da utilizzare, i tassi relativi alla mortalità ed al turnover.

Imposte differite

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.

Stime del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo è determinato con tecniche valutative. Le tecniche utilizzate sono varie e le assunzioni utilizzate sono basate sulle condizioni di mercato alla data del bilancio. In particolare:

  • Il fair value degli interest rate swaps è calcolato sulla base dei valore attuale dei flussi di cassa futuri;
  • il fair value dei contratti di copertura a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali fra il cambio a termine contrattuale e il cambio a termine di mercato alla data di bilancio.

5. Attività possedute per la vendita

Tra le attività al 31 dicembre 2016 non sono state identificate attività disponibili per la vendita.

6. Classificazione degli strumenti finanziari

Nelle seguenti tabelle vengono riportate le classi di strumenti finanziari presenti a bilancio, con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati al fair value, dell'esposizione a conto economico o a conto economico complessivo. Nell'ultima colonna della tabella è riportato, ove applicabile, il fair value dello strumento finanziario.

nakajerdiskojorgoli duebod REAL ALGORITHM AND CONTROL n min birik mastrilWinking a distribution of the control ofENNING PARTY NAMED AND REAL PROPERTY. ි.ValorsUe -315012010-2
a new : [@mtoxszthotalled]{@ntol34mbnlk@7
Al Guines Both NASA
ATTIVITA' 965.355 965,355 965,355
Disponibilità liquide 47 145.688 -17, 145, 658
Ged ti verso c'enti, nel ti 47.445.688
Contratti a termine in valuta
Strument i finanziari su tassi di cambio
Strumanti finanziari su rassi di interesse
Strumenti finanziari su commodities
Cozkrl
Attività finanziaria disponibili per la vendita
Crediti finanziari correnti 39.344.813 39.344,813 39.344.813
Altre attività correnti 4.033.113 4.008.113 4,088,113
Altre attività non correnti 1,329,628 1329.628 1.329,628
PASSIVITA'
Debiti verso canche e finanziamenti 79.347.988 79347.988 79.347.988
Strumenti finanziari su tassi di cambio
Strumenti finanziari su tassi di interesse
Strumenti finanziari su commodities
Debiti commerciali 29, 265, 767 29.285.767 29,285,767
Altra passività correnti 8,791,007 8791.807 8.791.807
· Altre passavità non correnti 2,835.155 2.835.155 2.835.155
Gündi. Standenhan bibliotha (BibliBAYA MELAN HELMON UNITSUE. 1985. NGC 1986 NGC 1986 NASA 2009 NASA 1安全学会 计初前元件的符号 SARAHANING BINANG BENGBARANG SELARA GADA A DECOMPTION AND THE OFFICE A LARGE AND LARGEEnhalterator Alealteria e esplerator a Diar
ATITVITA'
Dispondilità Boude 2.871.842 2.871.812 2.671.842
Creatly erso plently nettl 47,470.178 47.470.178 47.470.178
Contratti a termine in valuta
Strumenti finanziari su tassi di cambio
Strumenti finanziari su tassi di interesse
- Strumanti finanziari su commodities
Quant
Attività finanziaria d'sponibili per la vendita
Crediti finanzlari comenti 22, 663, 336 22,663,338 22.663.338
Altre attività correnti 5.641.560 5,644,560 5.644.560
- Altre attività non correnti 533.873 583,873 588.873
PASSIVITA 71389.679 74.389.679
Debiti verso banche e finanziamenti 74.389.679
Struttenti finanziari su tassi di carrido
Srumenti finanziari su tassi di interesse
Struttenti finanziari su commodities
Denti commercial 25.881.726 25,881,726 25,831,726
Altre passività correnti 8 317 802 8.317.802 8.317.802
- Altre passività non correnti - 7.033 755 7.083,755 7 083 755

NOTE ALLO STATO PATRIMONIALE

7. Immobili, impianti e macchinari

La movimentazione della voce di bilancio "Immobili, impianti e macchinari" nell'esercizio 2016 e nell'esercizio 2015 è riportata nelle seguenti tabelle (valori in migliala di Euro):

(hannen) were

Costo storico 800 ۰.
Fondo ammortamento (216) (24) 800(240)
Terreni e fabbricati 584 (24) 560
Costo storico 23,316 915 (43) 24,188
Svalutazioni (61) , (61)
Fondo ammortamento (19.267) (317) 43 (20.041)
Implanti e macchinari 3,988 98 4.086
Costo storico 20.517 1.044 15 21.576
Svalutazioni (112) (112)
Fondo ammortamento (18.633) (972) (19.605)
Altrezzature industriali e commerciali 1.772 72 15 1.859
Costo storico 2.271 2 (55) 2.218
Fondo ammortamento (2.117) (63) 58 (2.122)
Altri beni 154 (61) 3 96
Costo storico 45 34 $(15)^{7}$ 64
Fondo ammortamento
Immobilizzazioni in corso ed acconti 45 34 (15) 64

Costo storico

$\frac{1}{\sum_{i=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=1}^{n} \sum_{j=$ 投票 syatutazioni (n. 1958)Fondo ammortamento Method New ServiceMaria Vita g VillationsSkark mynd $(173)$ $(40.233)$ $(1.876)$ 101 Yotale Immobili, impianti e macchinari

Costo storicoFondo ammortamentoTerreni e fabbricati 800(192)608 (24)(24) $\mathbf{r}$ 800(216)584
Costo storico 24.069 187 (1.808) 868 23,316
Svalutazioni (61) (61)
Fondo ammortamento (19.903) (1.032) 1,668 (19.267)
Impiant e macchinari 4.105 (845) (140) 868 3.988
Costo storico 21,339 635 (1.516) 59 20.517
Svalutazioni (112) (112)
Fondo ammortamento (19.116) (1,033) 1,516 (18.633)
Attrezzature industriali e commerciali 2.111 (398) 59 1.772
Costo storico 2.792 9 (530) 2.271
Fondo ammortamento (2.561) (86) 530 (2.117)
Altri beni 231 (77) 154
Costo storico 974 15 (17) (927)' 45
Fondo ammortamento
Immobilizzazioni in corso ed acconti 974 15 (17) (927) 45

Gli immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2016 non includono beni dati a garanzia a fronte dei finanziamenti ricevuti dalla Società. Gli immobili, impianti e macchinari includono beni in leasing finanziario per un valore netto pari a Euro 560 migliaia al 31 dicembre 2016.

La data di scadenza dei contratti di leasing finanziario è fissata nel 2021. Tali contratti includono opzioni di acquisto.

Terreni e fabbricati

Non si rilevano né incrementi né decrementi relativamente alla voce Terreni e Fabbricati.

L'importo residuo delle rate di leasing è di Euro 182 migliaia ed il contratto ha scadenza nell'esercizio 2021.

$(42.008)$

$(173)$

Impianti, macchinari e attrezzature, Immobilizzazioni materiali in corso

Gli incrementi si riferiscono quasi esclusivamente alle voci impianti, macchinari e attrezzature e precisamente Euro 915 migliala per la voce impianti e macchinari e Euro 1044 migliala per la voce attrezzature industriali e commerciali.

Gli investimenti relativi agli impianti si riferiscono per Euro 365 migliaia alla nuova linea di produzione delle capsule di tisane e solubili, in grado di confezionare capsule contenenti tisane in foglia e/o prodotti solubili all'interno di capsule in allumino dalla forma già utilizzata per le capsule contenenti il caffè, Euro 190 migliaia per un'astucciatrice di capsule, oltre alla capitalizzazione del costo del personale che ha dedicato ore al progetto e al materiale utilizzato come campionatura per testare l'impianto per Euro 94 migliala. All'interno di questa categoria si segnala anche l'acquisizione di un impianto di ossidazione termica per Euro 60 migliala ad integrazione dell'impianto di cui sopra, registrando un investimento su tale linea di totali Euro 754 migliala. Sono inoltre stati investiti Euro 92 migliala per l'ampliamento e dell'impianto antincendio.

Le cessioni parl ad Euro 43 migliaia si riferiscono alla dismissione di una macchina a pressofusione.

La voce Attrezzature industriali e commerciali si segnala l'acquisto di stampi pressofusione per Euro 440 migliaia, Euro 413 migliaia per il progetto relativo alla nuova macchina espresso Smart e alla rivisitazione di Moka Express, Euro 153 migliaia per il progetto dedicato alla nuova linea di vendita "Animaletti" dedicata agli accessori da cucina, Euro 12 migliaia per il misuratore di salinità ed Euro 18 migliaia per la rivisitazione della macchina espresso Mokissima.

8. Attività immateriali

La movimentazione della voce di bilancio "Attività immateriali" nell'esercizio 2016 e nell'esercizio 2015 è riportata nella seguente tabella (valori in migliaia di Euro):

8.921 8.921
Sviuppo prodottiFondo ammortamento (0.921) (8.921)
Sviluppo prodotti $\left( 0 \right)$ (0)
6.402 452 287 7.141
Dirikti di brevetto industriale e dritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno (6.136) (302) (6.438)
Fondo ammortamentoDiritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle operedel ingegno 266 150 287 703
9.148 (3.850) 5.268
Concession), ficenza, marchi e diritti simili (9.126) (13) 3,880 (5,259)
Fondo annortamentoConcessioni, licenze, marchi e diritti simili 23 (13) 10
6,383 6,383
Avvanento (705) (705)
Fondo ammortamentoAvviamento 5.678 5,678
6.776 6.776
Akre invricidizzazioni (6.776) (6, 776)
Fondo ammertamentoAltre invoobilizzazioni ٥ ο
Immobilizzazioni in corso ed acconti 1.526 12 (20) (287) 1.231
Fondo ammortamento 1.526 12 (20) (287) 1.231
Immobilizzazioni in corso ed acconti 35.720

Rome Grenner

ARLENGING ALL LANDING IN HIGH SCHOOL AND ALGERY
Swuppo procedd 8.921 ÷. 0.921
Fondo ammortamento (8.921) $\langle 0 \rangle$ (8.921)
Sviluppo prodotti ٥ (0) (0)
Diritti di brevetto Industriale e dritti di utilizzazione della opere dell'ingegno 6.376 26
Fondo ammortamento (5.956) (181) 6.402
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere 421 (155) (6.136)
dell'ingegno 266
Concession!, licenze, marchi e diritti simili 9.148
Fondo ammortamento 9.148
Concessioni, ficenze, marchi e diritti skrilli (9.013) (113) (9.126)
136 (113) 23
Avvienerto
Fondo ammortamento 6,383 6.383
Avriannento (705) (705)
5.678 5.678
Altre Immobilizzazioni
Fondo ammortamento 6,776 6.776
Altre immobilizzazioni (6.714) (62) (6.776)
62 (62)
Immobilizzazioni in corso ed acconti
Fondo anmortamento 1.527 243 (250) 1.526
Immobilizzazioni in corso ed acconti
1,527 249 (250) 1.526
Costo storico 39,131 -275 (250) 39,156
Fondo anmortamento (31.309) (336) Μ. (31.665)
Totale Atlività immateria il 7.822 $(01)$ . 4 (250) ءِ. 7.492

16 de de de 16 de febrero de la larga Tarresa de La regulación de

La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" include i costi di software e dei brevetti aziendali; gli incrementi registrati nell'esercizio 2016 si riferiscono principalmente a programmi software e precisamente al programma utilizzato dal controllo di gestione Euro 581 migliaia, a quello che gestisce la logistica denominato "GEA" per Euro 41 migliala, Euro 58 migliaia per il programma utilizzato nell'ambito del Supply Chain e per il programma Zucchetti utilizzato dall'ufficio risorse umane per la gestione del personale per Euro 6,4 migliaia.

La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" include, oltre al marchio Bialetti, il marchio Aeternum acquisito nel 2006 ad Euro 1 milione, il cui valore netto contabile al 31 dicembre 2016 ammonta ad Euro zero. La tabella evidenza la cessione del marchio Girmi come già diffusamente commentato nella relazione degli Amministratori.

La voce immobilizzazioni in corso si riferisce prevalentemente ai costi capitalizzati in relazione all'implementazione di SAP che verrà completata nei prossimi esercizi,

L'incremento (Euro 12 migliaia) della voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" si riferisce principalmente al programma dedicato alla gestione della tesoreria.

La tabella seguente dettaglia il valore iscritto a bilancio al 31 dicembre 2016 per la voce "Avviamento":

Avviamento AeternumAvviamento Baletti CookwareCookware 1.052919 다 X 등록 11.052919
- 24 -Scholard Mondo Casa $ -$ .971
Avvlamento BlalectiA viamento Baletti Moka e CoffemakerEspresso 2.3351,372 2.3351,372

Il valore residuo al 31 dicembre 2016 di clascuno degli avviamenti è considerato recuperabile da Bialetti Industrie sulla base della determinazione del corrispondenti valori in uso.

L'avviamento Aeternum origina nel febbraio 2006, quando Bialetti Industrie S.p.A. acquista il ramo d'azienda produttivo di Aeternum S.p.a. relativo alla produzione di pentolame in acciaio. Il valore dell'avviamento venne determinato come differenza tra il fair value delle attività e passività acquisite ed il prezzo d'acquisto del ramo d'azienda produttivo. Fino all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2009, il ramo d'azienda produttivo Aeternum è stato considerato parte integrante dell'attività di Bialetti Industrie Spa e pertanto accomunato alla medesima cash generating unit dell'avviamento "Bialetti".

L'avviamento Blaletti ha origine nel 2002 a seguito del conferimento a Blaletti Industrie S.p.A. del ramo d'azienda relativo alla produzione e commercializzazione di strumenti da cottura e caffettiere.

Il valore dell'avviamento Bialetti corrisponde al relativo valore netto contabile al 1 gennaio 2004 (data di transizione agli IFRS da parte del Gruppo Bialetti) determinato in applicazione dei principi contabili applicati da Bialetti Industrie S.p.A. precedentemente alla transazione agli IFRS.

Lo Ias 36 prevede che il valore dell'avviamento, in quanto a vita utile indefinita, non sia ammortizzato, ma soggetto ad una verifica del valore da effettuarsi almeno annualmente. Poiché l'avviamento non genera flussi di cassa indipendenti né può essere ceduto autonomamente, lo Ias 36 prevede una verifica del suo valore recuperabile in via residuale, determinando i flussi di cassa generati da un insieme di attività che individuano il complesso aziendale in cui appartiene.

La metodologia seguita nell'impairment test degli avviamenti è basata sull'attualizzazione dei flussi di cassa prospettici (Discounted Cash Flow) attesi da ciascuna cash generating unit.

I risultati dell'Impairment test sono stati oggetto di verifica da parte di un primario Studio di consulenza. Bialetti Industrie, a partire dall'esercizio 2011, identifica le unità generatrici di cassa (cosiddette Cash Generating Unit), coerentemente con le modifiche organizzative e di reporting direzionale. Tali CGU sono state confermate anche nel Piano Industriale 2017-2019 approvato in data 24 marzo 2017.

Mondo casa

Cookware: l'insieme di strumenti da cottura e degli accessori da cucina identificati dal marchi $\triangleleft$ "Bialetti", "Aeternum" e "Rondine"; con riferimento a Bialetti Industrie S.p.A., a tale b.u. è allocato integralmente l'avviamento Aeternum per Euro 1.052 migliala e l'avviamento Bialetti Per Euro 919 migliaia;

Caffè Bialetti

L'inserimento del Gruppo Bialetti Industrie nel settore del mercato del caffè porzionato, nonché del caffè in polvere, ha modificato il significato attribuito all'intera gamma dei prodotti Bialetti correlati alla commercializzazione del "caffè": ogni prodotto è concepito in quanto strumentale alla vendita dello stesso, dalla tradizionale caffettiera alle macchine per il caffè espresso.

  • Moka e coffee maker: l'insieme dei prodotti tradizionali offerti correlati alla preparazione del caffè, ossia caffettiere gas, caffettiere elettriche e relativi accessori; con riferimento a Bialetti Industrie SpA, a tale CGU è allocato l'avviamento Bialetti per Euro 2,335 migliaia.
  • Espresso: macchine elettriche per il caffè espresso tramite caffè porzionato e caffè in polvere e macchine elettriche per la preparazione del caffè espresso utilizzabili esclusivamente attraverso la capsula esclusiva marchiata "I Caffè d'Italia". Con riferimento a Bialetti Industrie SpA, a tale b.u. è allocato il residuo avviamento Bialetti per Euro 1.372 migliaia.

Tutti i Prodotti legati a tale "mondo" sono identificati dal marchio "Bialetti".

L'arco temporale di riferimento sui flussi di cassa utilizzati nel test di Impalrment è il periodo 2017-2019, con un valore terminale basato sul 2019. I valori utilizzati sono quelli del Piano 2017 - 2019 e dal Budget 2017 approvati dal Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. In data 24 marzo 2017.

Nel modello di attualizzazione dei flussi di cassa futuri, alla fine del periodo di prolezione del flussi di cassa è inserito un valore terminale per riflettere il valore residuo che ogni cash-genefating unitidovrebbe generare. Il valore terminale rappresenta il valore attuale, all'ultimo anno della proiezione, di tutti i flussi di cassa successivi perpetuati. Il tasso di crescita del valore terminale è un parametro chiave nella determinazione dei valore/

(LowNero

terminale stesso, perché rappresenta il tasso annuo di crescita di tutti i successivi flussi di cassa perpetuati. I tassi di attualizzazione, coerenti con i flussi, sono stati stimati mediante la determinazione del costo medio del capitale.

In particolare, i parametri utilizzati per la determinazione del valore recuperabile al 31 dicembre 2016 riferiti alle principali componenti di avviamento sono i seguenti:

a to c ANG MANG NGA SAYANG MANG
- Awiamento Cookware 1.2% 9.25%
Avviamento Cookware 1,2% 9,25%
Avviamento Moka e Coffee Maker 1,2% 9,25%
Avviamento Espresso 1,2% 9,25%

I tassi di crescita applicati sono stati identificati sulla base dell'inflazione attesa nei Paesi di riferimento (fonte: FMI, ottobre 2016).

Mentre al 31 dicembre 2015 erano stati usati i seguenti parametri:

1990 - Jan Barristo, martin eta eta politikoa

W. .W٠... .----
Avviamento Cookware 1.6% -9,4%
Avviamento Moka e Coffee Maker 1.6% 9,1%
Avviamento Espresso 3,0% 9,1%

Sulla base degli assunti sopra riportati, i test di impairment hanno evidenziato i seguenti valori recuperabili per clascuna cash generating unit alla data del 31 dicembre 2016 e 2015:

COOKWARE
Enterprise Value (EV) 21.773 20.700
Capitale investito netto (CIN) 17.545 14.600
Delta EV / CIN netto 4.228 6.100

Lo sviluppo del piano della CGU Cookware prevede una crescita di fatturato di circa il 13% annuo principalmente grazie all'apertura di 120 nuovi negozi monomarca prevista nel triennio del piano. Tali assunzioni si basano sulle vendite storiche realizzate nei negozi glà operativi.

Delta EV / CIN netto 37.980 48,900
Capitale investito netto (CIN) 17.778 18.500
Enterprise Value (EV) 55.758 67.400
Communication of the Communication of the Communication
MOKA E COFFEE MAKER

$\frac{1}{2}$

Lo sviluppo del piano della CGU Moka e Coffee Maker prevede una crescita di fatturato di circa il 7% annuo principalmente grazie all'apertura di 120 nuovi negozi monomarca prevista nel triennio del piano. Tali assunzioni si basano sulle vendite storiche realizzate nei negozi già operativi.

ESPRESSO

posterior del componente del control de la control de la control de la control de la control de la control de
Enterprise Value (EV) 18.014 15.200
Capitale investito netto (CIN) 16.736 13.400
Delta EV / CIN netto 1.279 1.800

Lo sviluppo del piano della CGU Espresso prevede una crescita di fatturato di circa il 12% annuo principalmente grazie al previsto incremento della vendita di caffè trainate dalle maggiori vendite di macchine espresso previste negli store.

Sui risultati dei test sono state eseguite alcune analisi di sensitività volte a "saggiare" la variabilità dei risultati ottenuti al variare, nell'ambito di ragionevoli intervalli, del costo medio ponderato del capitale (WACC) e del tasso "G".

Si è inoltre proceduto a variare per clascuna CGU gli assunti di base relativi alla grandezza dell'EBITDA per simulare l'impatto che questi hanno sul valore recuperabile delle medesime.

Inoltre si è determinato per ogni grandezza (Wacc, tasso "g" ed Ebitda, il tasso di azzeramento ovvero il tasso che annulla la differenza tra il valore recuperabile ed il capitale investito netto (in caso di CGU) o tra il valore recuperabile e il valore contabile della partecipazione (in caso di partecipazione in società controllate).

Cash Generating Unit "Cookware"

Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione

WDER
Tasso base 9,25% 21.773 4.228
0,25% 9,50% 21.178 3.632
0,50% 9,75% 20.616 3.071
Tasso di azzeramento 11,42%

Analisi di sensitività sul Growth rate "g"

"g" base 1,20% 21 7 7 3 4.228
$-0,25%$ 0,95% 21.319 3.774
$-0,75%$ 0,45% 20.489 2.944
Tasso di azzeramento $-1,63%$

( Kolstrullson

Analisi di sensitività sull'Ebitda

Ebitda base 1.953 2,002 2.167 .581 21.773 4.223
Ebitda $-2,50%$ 1.904 1.952 2.113 1.542 21.304 3.759
Ebitda -- 5,00% 1.856 1.902 2.059 1.502 20.835 3.290
Ebitda di azzeramento (-22,53%) 1.513 1.551 1.679 1.225 17.545

Cash Generating Unit "Moka and Coffee Maker"

Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione

Tasso base 9.25% 55.758 37,980
0,25% 9,50% 54.046 36.267
0,50% 9,75% 52434 34.655
Tasso di azzeramento 25,19%

Analisi di sensitività sul Growth rate "g"

"g" base 1.20% 55,758 37.980
$-0,25%$ 0,95% 54.405 36.626
$-0,75%$ 0.45% 51,928 34.150
Tasso di azzetamento $-26,69%$

Analisi di sensitività sull'Ebitda

Ebitda base 7.258 7.184 7.253 4.715 55.758 37.980
Ebitda - 2,50% 7.076 7.005 7.071 4.583 54.169 36.391
$Lbigda - 5,00%$ 6.895 6.825 6.890 4.450 52.580 34.801
Ebitda di azzeramento (-59,75%) 2.921 2.891 2.919 1.553 17.777

ŧ

j. $\ddot{\ddot{\phantom{}},}$ $\frac{1}{2}$

$\mathbf{I}$

Cash Generating Unit "Espresso"

Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione

Waccかくしょうごくぶん シング・バック TELERAEV/CINExperience in the file
Tasso base 9,25% 18.014 1.279
0,25% 9,50% 17.599 823
0,50% 9,75% 17.129 393
Tasso di azzetamento 9,99%

Analisi di sensitività sul Growth rate "g"

Delta
"g" base 1,20% 18.014 1.279
$-0,25%$ 0,95% 17.668 932
$-0,75%$ 0,45% 17.033 297
Tasso di azzeramento 0,29%

Analisi di sensitività sull'Ebitda

Ebitda basc 2.062 1997 1.853 1.208 18,014 1.279
Ebitda – 2,50% 2011 1.947 1.807 1.174 17,602 867
Ebitda - 5,00% 1.959 1.897 1.760 1.140 17.191 455
Ebitda di azzeramento (- 7,7%) 1.903 843 1.710 1.104 16.746

9. Partecipazioni in società controllate

Alsuaranina, Alettalianina

Blaietti Deutschland 8.463 8.463
Cem Bialetti 10,893,312 14,393,312
Girmi Spa ۰ ×
Blaletti Store 5.877.247 5.877.247
Bialetti Girmi France 142.972 142.972
Blaietti Stainless Steel 3.426.012 3.426.012
Triven! Blaletti
Bialetti Houseware Ningbo Shanghai 300.000 210,000

Partecipazioni controllate 20.648.005 24.058.005

Nei prospetti successivi è indicata la movimentazione delle partecipazioni in società controllate nell'esercizio 2016 e nell'esercizio 2015; in particolare si osserva che nel corso del 2016 è stato effettuato un aumento di capitale della società controllata di diritto cinese denominata Bialetti Houseware Ningbo per l'importo di Euro 90 migliaia, mentre si è decrementato il valore della partecipazione della società turca Cem Bialetti per l'importo di Euro 3,5 milioni a seguito di una riduzione di valore apportata sulla base delle evidenze dell'impairment test.

Partecipazioni controllate 20.648,005 00:000 000 000 000 00:00:00:00:00:00:00
Bialetti Houseware Ningbo 210.000 90.000 300,000
Triveni Blaietti $\mathbf{r}$ $\sim$
Baletti Stanless steel 3.426.012 3.426.012
Baletti Gimi france 142.972 $\blacksquare$ 142.972
Bisletti Store 5.877.247 $\bullet\bullet$ 5,877.247
Cem Blaetti 14.393.312 3.500.000 10.893.312
Biglettl Deutschland 8,463 $\blacksquare$ 8,463

Qui di seguito si espongono dati essenziali relativi alle società controllate da Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2016 e al 31 dicembre 2015.

SC Bialetti Stalnless Steel Srl YTL 31.013.330 99.9% Diretta
Dumbravesti (Romania) RON 15.052.060 100% Diretta
Bialetti France Sarl Parloi (Francia) 18.050 100% Diretta
Blaietti Deutschland GmbH Mannheim (Germania) 25.564 100% Diretta
Triveni Blaietti Industries Private Limited Mumbal (India) INR 702.179.690 93.8% Diretta
Blaietti Store Sri Coccaglio (BS) 100.000 100% Diretta
Bialetti Houseware Ningbo Shanghai Ningbo (China) RMB 2.541.660 $100%$ . Diretta
Bialetti Store France Euri Francia 20.000 100% Indiretta
Bjaletti Store Spain Sl Spagna 20.000 100% Indiretta
Cern Bialetti Istanbul (Turchia) YTL 31.013.330 99.9% Diretta
SC Blaietti Stainless Steel Srl Dumbravesti (Romania) RON 15.052.060 100% Diretta
Blaletti Girmi France Sari Pariol (Francia) 18.050 100% Diretta
Blaietti Deutschland GmbH Mannhelm (Germania) 25.564 100% Diretta
Triveni Blaietti Industries Private Limited Mumbal (India) INR 702.179.690 93.8% Diretta
Blaletti Store Srl Coccaglio (BS) 100.000 100% Diretta
Bialetti Houseware Ningbo Shanghai Ningbo (China) RMB 2.541.660 100% Diretta
Blaletti Store France Eurl Francia 20,000 100% Indiretta
Blaietti Store Spain Sl Spagna 20,000 100% Indiretta

(*) In Euro se non diversamente Indicato

$\mathcal{A}$

Si rimanda agli allegati la presentazione dei dati essenziali dell'ultimo bilancio di ognuna delle società partecipate.

Sulle partecipazioni non sono costituite garanzie reali.

La seguente tabella riporta il confronto tra il valore di iscrizione a bilancio delle partecipazioni in società controllate ed il corrispondente patrimonio netto al 31 dicembre 2016.

$\mathbf{I}$

Bialetti Deutschland 8.463 (10, 346) 18.809
Cem Blaietti 10.893.312 (1.824.239) 12,717.551
Dialetti Store 5,877,247 5.934.828 (57.581)
Blaietti France 142.972 2.022.191 (1,879.219)
Blaietti Stainless steel 3.426.012 2.681.055 744.957
Triveni Bialetti (2.932.128) (2,932,128)
Blaietti Houseware Ningbo 300.000 (2.638) 302.638

Partecipazioni controllate: Alberta Alberta (20.648.005 - 5.868.723 Alberta 8.915.027

Con riferimento alla a Triveni Bialetti, si segnala che il ramo aziendale della stessa sarà oggetto di cessione, come dettagliato nella relazione sulla gestione. Per le partecipazioni il cui valore netto contabile è superiore alla corrispondente quota di patrimonio netto, il maggior valore recuperabile è supportato sulla base dell'attualizzazione dei flussi di cassa prospettici per il periodo 2017-2019 con la determinazione di un valore terminale basato sul 2019. I flussi finanziari del periodo 2017-2019 sono basati sul Piano pluriennale 2017-2019 e dal Budget 2017 predisposto dagli amministratori di Bialetti Industrie S.p.A. ed opportunamente approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 24 marzo 2017, il quale prevede l'applicazione dei sequenti tassi di crescita:

Bialetti Store S.r.l. 1,2% 9,0%
Blaietti Stainless Steel S.r.l. 2,5% 11,1%
Cem Bialetti 6,3% 19.9%

Sulla base degli assunti sopra riportati, i test di impairment predisposto per Bialetti Store S.r.I., Bialetti Stainless Steel S.r.l. e Cem Bialetti, hanno evidenziato i seguenti valori recuperabili per ciascuna partecipazione alla data del 31 dicembre 2016:

Blaletti Store Srtl.
Enterprise Value (EV) 47.992
Posizione Finanziaria Netta 13.426
Equity Value 34.566
Valore di carico della Partecipazione 5.917
Delta Equity Value / Carryingamount 28.649

Il Piano di Bialetti Store per il 2017-2019 prevede crescite di fatturato significative grazie all'apertura di 120 nuovi negozi monomarca previste nel triennio del Piano, a prosecuzione del trend sperimentato nel 2016.

Jean Juan

Braletti Stainless Steel Stell
Enterprise Value (EV) 16.654
Posizione Finanziaria Netta 9.196
Equity Value 7.459
Valore di carico della Partecipazione 3.426
Delta Equity Value / Cattyingamount 4.033

Il Piano di Bialetti Stainless Steel per il 2017-2019 prevede una sostanziale stabilità rispetto ai valori consuntivati nel 2016.

Cem Bialetti
Enterprise Value (EV) 29.915
Posizione Finanziaria Netta 18.922
Equity Value 10.993
Valore di carico della Partecipazione (anterettifiche) 14.393
Delta Equity Value / Cattyingamount -3.399

Il maggior cliente della società Cem Esse, non più operativo, è stato rilevato dal Gruppo Batu Holding il quale prevede oltre alla riapertura di tutti gli Store Esse, anche lo sviluppo di nuovi punti vendita. Cem ha in corso negoziazioni per le future forniture di Private Label.

Lo sviluppo del piano della CGU Cem - Cookware Turchia utilizzato per l'analisi di impairment si basa sull'avverarsi di tale condizione.

Il test di impairment condotto sulla partecipazione in Cem evidenziava un valore contabile (Carrying amount) superiore di 3.399 migliaia di Euro al suo valore recuperabile. Pertanto, ai sensi del paragrafo 59 del Principio contabile Internazionale IAS 36, il valore contabile della partecipazione è stato ridotto di un importo pari a 3,5 milioni di Euro, come sopra indicato, al fine di allineario al valore recuperabile.

Con riferimento alla partecipazione in Cem Bialetti, si segnala che:

  • una variazione in aumento del Wacc dello 0.5% avrebbe determinato un valore recuperabile della $\bullet$ partecipazione iscritta di circa Euro 10.088 mila (a parità di "g rate");
  • una riduzione del tasso di crescita g dello 0,75% avrebbe determinato un valore recuperabile della partecipazione iscritta di circa Euro 9.993 mila (a parità di Wacc);
  • una riduzione dell'Ebitda del 5% avrebbe determinato un valore recuperabile della partecipazione $\bullet$ iscritta di circa Euro 9.672 mila (a parità di Wacc e "g rate").

Sui risultati dei test delle partecipate Bialetti Store S.r.l. a s.u. e Bialetti Stainless Steel S.r.l. sono state esequite alcune analisi di sensitività volte a "saggiare" la variabilità dei risultati ottenuti al variare, nell'ambito di ragionevoli intervalli, del costo medio ponderato del capitale (WACC) e del tasso "G".

Si è inoltre proceduto a variare per ciascuna società controllata gli assunti di base relativi alla grandezza dell'EBITDA per simulare l'impatto che questi hanno sul valore recuperabile delle medesime.

Bialetti Store s.r.l.

Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione

Wacc Equity Value DeltaEquityValue/Carrying amount
Tasso base 8,99% 34.566 28.649
0,25% 9,24% 33.064 27.147
0,50% 9,49% 31.650 25.734
Tasso di azzeramento 19,95%

Analisi di sensitività sul Growth rate "g"

Equity Value DeltaEquityValue/CarrylJig amount
"g" base 1,18% 34.566 28 649
$-0,25%$ 0,93% 35.382 27.465
$-0,75%$ 0,43% 31.221 25304
Tasso di azzeramento $-11,19%$

Analisi di sensitività sull'Ebitda

Value .Cattroling
l'ibltda base 8.246 10.898 15.543 3.863 34.566 28.649
Ebitda - 2,50% 8,040 10.626 15.154 3.583 31.287 25.370
Ebitda - 5,00% 7.834 10.353 14.766 3.292 27.900 21.983
Ebitda di azzeramento (- 21,80%) 6.448 8.522 12.154 1.417 5.928

Bialetti Stainless Steel s.r.l.

Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione

ا وي.ا Wacc Report FollowsEquity Value DeltaEquityValue/Carrying amount
Tasso base 11,12% 7.459 4.03
0,25% 11,37% 6.961
0,50% 11,62% 6490
Tasso di azzetamento 13,67%
Hestern Maure

Analisi di sensitività sul Growth rate "g"

MDGK/Value/Carryi$\ldots$ ing amount.
"g" base 2,52% 7.459 4.033
$-0,25%$ 2,27% 7.066 3.640
$-0,75%$ 1,77% 6.344 2.918
Tasso di azzeramento $-0,59%$

Analisi di sensitività sull'Ebitda

Ebitda base 2.000 2.050 2.101 1.641 7459 4.033
Ebitda - 2,50% 1.950 1.999 2.048 1.483 7.566 4.140
Ebitda - 5,00% 1.900 1,948 1.996 1.438 7.079 3,653
Ebitda di azzeramento (-23,70%) 1.526 1.564 1.603 1.100 3.429

*****************

10. Attività e passività per imposte differite

Attività per imposte differite attive

$\mathcal{L} = { \mathbf{v}i }{i=1}^n$

Tali attività si riferiscono ad imposte calcolate su differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passívità ed il relativo valore fiscale. Di seguito è fornito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite attive per l'anno 2016 e 2015:

Elevatinum
Fondo svautazione magazzinoFachFondo svalutazione creditiDeductifità Interessi passiviAtro 481,297606.2022.165.8341.717.324482,429 (110.120)(42.969)(232.851) (53, 648)(6.375)(270.159)(218.559)(21.443) 7,759(5, 111)164,263265,050 (17.596)(710.804)(60.917) 435,408466.7001.306.1841,493,756-132,268 435.40817,8961.306.184432.263 443.8041,493.756
ಂತ ಮಾಡ್$\ddotsc$Imposte anticipate 3.453.135 START AND355.949 570.224$\mathbb{R}^n$ 431.961 START$-789.616$ *** - 2 4,139,316 2.191.756 : 1.947.559
Fondo svalutazione magazzinoNach 399,877630,021 81,42058,153155.650 (141.973)(11, 185) 431.297606.2012.165.584 481.297141.9732.165.834 464,223
Fondo svakitazione creditiDaduzbiltà Interessi passiviAtro 2,021,7181.750.878398,724 192.61484.205 (226.168) 1,717,324432.429 482,429 1,717,324
Imposta anticipate and a $-5.12533718$ $\lambda_1 + \lambda_2$77 an 43 an 500$\sim$ ÷ 11and the state$\mathbf{X}$ 582.042 % $-379.626$ 5.453,135 3.271.583 $-2.181.552$

L'iscrizione a bilancio delle attività per imposte anticipate è stata fatta in quanto vi è la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno, di redditi imponibili non inferiori alle differenze che si andranno ad annullare.

180

Passività per imposte differite

Tale voce si riferisce ad imposte passive calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Di seguito è fornito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite passive per l'anno 2016 e 2015:

Effetto impenti e macchinari las 17 20,915 (11.316) 85 (52.791) (43, 107) (43.107)
Attualizzazione 11t - Ias 19 11,525 (1, 128) 19.001 29,402 29, 102
Util su cambi non realizzati 94.600 94.600 94,600
Plusyalenza su cessione marchio Girmi 576,000 576,000 576.000
in an an÷Importe dirtette 1920年11月ta t32.441 (11.315) 689.504 المتحدث والمستور(52.791) 1056.096
Effetto in clandi e marchinari Ias 17 27,649 (5.734) 20,915 20,915
Altualizzazione Tfr - Tas 19 993 10.533 11.526 11,526
taansa riffa to 28.642 16.734

11. Crediti ed altre attività non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

vezu esdeghachthTAN A ROLL AND A ROLL OF A ROLL AND ROLL AND
Finanziamento a Triveni Blaletti Industrie 373.942 373.942
Partecipazioni in altre imprese 115.517 115.517
Depositi cauzionali 105.034 99.414
Altri crediti 147.933
Crediti v/controllante Bialetti Holding 587.201

Totale crediti ed altre attività non correnti dell'altre della 1.329.627 della Crediti ed altre attività non correnti

La voce durante l'esercizio 2016 ha subito un incremento di Euro 741 migliaia circa. Le voci che hanno subito maggiore variazione sono gli altri crediti e i crediti verso la controllante.

Durante l'anno infatti sono sorti crediti pari ad Euro 587 migliaia verso la società Bialetti Holding s.r.l.. L'incremento di Euro 148 migliaia circa della voce "Altri Crediti" si riferisce a crediti per versamenti rateali della

cartella di Equitalia per l'avviso di accertamento relativo all'anno 2007.

La voce Depositi cauzionali ha registrato un lieve incremento di circa 6 migliaia Euro.

12. Rimanenze

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Brund mars

Alexandra LanguardinaA DUIL A REAL AND STARTS
Prodotti finiti 18.160.036 17,298.565
Materie prime 772.388 393.145
Prodotti in corso di lavorazione 3.948.027 4.692.982
Acconti a fornitori 1.306.897 1.307.854
(Fondo obsolescenza) (1.560.601) (1.532.792)
Totale Rimanenze $22.626.747$ $22.159.753$

Confrontando i valori di magazzino, si rileva un incremento delle rimanenze nette di circa Euro 470 migliala, in particolare sulle voci materie prime e prodotti finiti,

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro, la Società stanzia regolarmente un apposito fondo determinato sulla base della loro possibilità di realizzo o utilizzo futuro,

Al 31 dicembre il fondo ammonta ad Euro 1,5 milioni circa, a seguito di un accantonamento di Euro 28 migliaia.

$(27.809)$

STATISTICS.
RODELLICO) A PARTICULAR PRODUCTIONS
. a shekarar 1990 - Andrew Maria a shekara

Saldo al 31/12/2015 (1.532.792)

Accantonamenti Utilizzi

Saldo al 31/12/2016 Committee $1.560.600$

13. Crediti verso clienti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come seque:

Valore lordo(Fondo svalutazione crediti) 53,106,600(5.660.912) 55.791.165(8.320.987)
Totale$\mathcal{L}(\mathcal{D}\mathcal{A},\mathcal{D}\mathcal{A},\mathcal{D}\mathcal{A},\mathcal{D}\mathcal{A})$ $47.445688$ $47.47970.178$

Il saldo dei crediti commerciali netti non ha registrato particolari variazioni rispetto al precedente esercizio.

L'importo dei crediti esposto in bilancio non è stato oggetto di attualizzazione, in quanto tutti i crediti sono esigibili a breve termine.

Alexandridge Diliteration
Valore finale al 31 dicembre 2015 anni 1988 18.320.987
Accantonamenti 902.778
Utilizzi (3.562.853)
Valore finale al 31 dicembre 2016 $\sim 10^{-1}$5.660.912÷.m J
Valore finale al 31 dicembre 2014 [2014] [2015] [2016] 7.661.408
Accantonamenti 701.340
Utilizzi (41.763)
Valore finale al 31 dicembre 2015 and alternative control 8.320.987

L'accantonamento al fondo svalutazione crediti è pari a 903 migliaia di Euro. Tale accantonamento è principalmente dovuto a clienti incorsi in procedure concorsuali a causa del contesto economico generale particolarmente difficile. Gli importi iscritti tra i crediti commerciali in Italia non sono coperti da garanzie mentre è in essere una copertura assicurativa per i crediti commerciali estero.

Al 31 dicembre 2016 e 2015 l'analisi dei crediti commerciali al netto della relativa svalutazione è la seguente:

mi a se a mule se comercio en
Credit al 31/12/2016 47.445.687 31,313,595 1.512.835 542.355 14.076.902
di cui heercompany 11.967.120 8.549.904 0 Ð 3,417,216
Crediti al 31/12/2015 47.470.178 27.125.130 743,752 581.038 19.020.258
dicul intercompany 8.141.400 5.408.763 2,728 o 2,729,909

Si segnala che i crediti scaduti oltre i 180 giorni al 31 dicembre 2016 ammontano ad Euro 10,9 milioni, al lordo delle relative rettifiche di valore.

14. Attività finanziarie disponibili per la vendita

Tale voce accoglie le attività finanziarie che possono essere oggetto di cessione; al 31 dicembre 2016 non si rilevano attività finanziarie disponibili per la vendita.

15. Crediti tributari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

.Exterta a control de los concelentes de seu a componente de la confluencia de condecta destruta de la componen

IrapAltri crediti 385.224 313.818405.624
Totale Crediti tributari 1. 1989년 X- 8누가 있다.Rêhemê de d
1 Konn / arew. .83

I crediti tributari registrano un decremento di Euro 330 migliaia circa; la voce Irap non contiene più crediti mentre la voce "Altri crediti" segnala una leggera contrazione.

16. Crediti ed altre attività correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Ratei e risconti 206.957 174.020
Fornitori c/anticipi 3.623.297 4.851.644
Crediti verso altri 157.859 387.723
Crediti verso amministratori 100.000 80.000
Derivati 151.173

Totale Crediti ed altre attività correnti all'anno 14.088.113 12. 13. 13. 13. 13. 13. 13. 13. 13. 13. 13

I "crediti ed altre attività correnti" sono notevolmente decrementati registrando una diminuzione di circa Euro 1,5 milioni, soprattutto relativamente alla voce "Crediti verso altri".

I "fornitori conto anticipi" includono acconti pagati a fronte di prestazioni di servizi,

In particolare, tale voce si riferisce ad anticipi per pubblicità, fatturati dal fornitore in anni precedenti, a fronte di attività di pubblicità che verranno svolte secondo piani contrattuali predefiniti, a partire dal 2017 e fino al 31 dicembre 2019, a supporto del rafforzamento del brand, consequente alle previsioni di sviluppo della società. A fine esercizio il saldo risulta essere inferiore di circa 1,2 milioni di Euro rispetto a quanto risultata a fine esercizio precedente.

La tabella di seguito riporta il dettaglio delle attività e passività connesse agli strumenti derivati:

A considerably and the construction of the construction of the construction of the construction of the construction Sa Maanda Xinis Serra La Say Alisa Maaning Mis
Strumenti finanziari su tassi di interesseStrumenti finanziari su tassi di cambio 151.173
Totale (1999) 1995 1996 1999 (1999) 3997 1999 1999 1999 1999 1999 1999 1999

Il fair value dei derivati è determinato con tecniche di valutazione basate sui variabili osservabili sui mercati attivi.

Come è desumibile dalla tabella sotto riportata, il valore nozionale degli strumenti derivati in essere al 31 dicembre 2016 è pari a zero in quanto alla data di fine esercizio non risultano in essere operazioni a termine in valuta.

R
Future Acquisto USD 44.500.000

17. Crediti Finanziari Correnti

I crediti finanziari correnti si riferiscono interamente ai crediti verso le controllate Bialetti Store, Bialetti France, Cem Bialetti e Bialetti Stalnless Steel derivanti dalla sottoscrizione di un accordo di conto corrente intersocietario, in forza del quale, a scadenze periodiche prefissate, Bialetti Industrie S.p.A. provvede al calcolo delle posizioni nette debitorie o creditorie (scaturenti da rapporti di natura commerciale) e provvede al pagamento degli sbilanci attraverso addebito o accredito di tale conto corrente intersocietario unitamente agli interessi maturati. Dall'esercizio 2015 è stato sottoscritto lo stesso contratto anche con le società del gruppo Bialetti Store France e Bialetti Store Spain.

Tali crediti sono ritenuti recuperabili sulla base delle risultanze emesse in sede di impairment testing.

Cem Blaletti 13.183.404 3.344.954
SC Bialetti Stainless Steel Srl 7.473.469 8.513.876
Bialetti Store Srl 11.712.796 9.569.816
Bialetti Store France 4.252.919 $\bullet\bullet$
Blaletti Store Spain 682.484 94.507
Crediti finanziari derivati 1.214.726 1.140.184
Crediti finanziari factor 825.014

Totale crediti finanziari correnti all'altra (199,344.813 / 22.663.338

La voce "Crediti finanziari derivati" si riferisce al fair value di contratti derivati Euro/Dollaro USA chiusi anticipatamente ma che al 31 dicembre 2016 non hanno ancora raggiunto la loro scadenza naturale prevista nei primi mesi del 2017.

A fine esercizio risulta un credito di 825 migliaia di Euro per operazioni di factoring.

18. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce in oggetto rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato ed è composta come segue:

PORUCHULICA 网络球状细菌形线
Depositi bancari e postali 821.419 2,863.916
AssegniDenaro e valori 142,6851,251 7.926
Totale Disponibilità liquide 965,355 2.871.842
di cul;Disponibilità liquide non vincolate.Disponibilità liquide vincolate 965.355 /1.888,6921983.150
Igrant

Le disponibilità liquide vincolate si riferiscono a taluni contratti derivati sottoscritti dalla società che comportano l'obbligo di vincolare parte delle proprie disponibilità,

19. Patrimonio netto

Il capitale sociale al 31 dicembre 2016 è pari a Euro 7,899,502 interamente sottoscritto e versato ed è suddiviso in n. 107.898.543 azioni ordinarie senza valore nominale.

Mattelendie Albumeinde- - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Numero di azioni 107.898.543 107.898.543
Capitale sociale 7.899.502 7.899.502
Riserva di azioni proprie (98.028) (98.028)
Altre riserve 11.036.315 10.952.259
Risultati portati a nuovo 9,759.507 7.859.120
Totale Patrimonio netto 28.597.296 26.612.853

Il numero di azioni in circolazione a inizio esercizio e a fine esercizio è pari a nr. 107.898,543.

Il capitale sociale è composto da numero 108,063,102 azioni ordinarie prive del valore nominale. Alla data della presente relazione il capitale sociale sottoscritto e versato ammonta ad Euro 7.997.530,55, Bialetti Industrie S.p.A. detiene, al 31 dicembre 2016, nr. 164.559 azioni proprie pari allo 0,15% del capitale sociale.

Il nuovo capitale sociale di Bialetti risulta pertanto pari ad Euro 7.997.530,55 suddiviso in n. 108.063.102 azioni ordinarie prive di indicazione del valore nominale.

I dati sopra esposti sono aggiornati sulla base delle informazioni ricevute sino al 24 marzo 2017.

.There is a more that the complete the state of the state of the complete the complete the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the

Nel prospetto di seguito riportato viene fornita l'analisi del patrimonio netto sotto i profili della disponibilità e della distribuibilità.

Capitale Sociale $7.899,502 >$ per copertura perdite
Versamento soci in conto futuroaumento di capitale sociale $0$ > per aumento di capitale
Riserva sovrapprezzo azioni $10,868,737$ > per aumento di capitale> per copertura perdite> per distribuzione al soci 10.868.737(1)(2)(3)(4)
Riserva legale $408.672$ > per copertura perdite 408.672(1)(2)(3)(4)
Riserva utili (perdite) attuariall $(339.122)$ > per aumento di capitale$>$ per copertura perdite (339.122)
Utile(Perdita) esercizio precedenti 7.713.839 > per aumento di capitale> per copertura perdite> per distribuzione al soci 7.713.839 (1) (2)
Utile(Perdita) Esercizio 2016 2.045.669 > per aumento di capitale> per copertura perdite> per distribuzione al soci 2.045.669(1)(2)

$\ddot{\phantom{a}}$

(1) Ai sensi dell'Art. 2426 comma n. 5 c.c. possono essere distribuiti dividendi solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l'ammontare dei Costi di Impianto e di Ampliamento, di Ricerca, Sviluppo e di Pubblicità non ancora ammortizzati.

(2) Ai sensi dell'Art. 2426 comma n.8-bis) c.c. l'utile netto derivante dalla valutazione delle attività e passività in valuta deve essere considerato non distribuibile fino al realizzo dei relativi utili e perdite su cambi.

20. Debiti ed altre passività finanziarie

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Vitamulkibrillation & Policini n A TELEVISION NATIONALISMENTI ANGLES NATIONALISM Metal all be 2010 2008 200 MENGGALKADE
Finanziamenti da banche ٠ 76.208.578 76.208,578 72.638.585 72.638.585
Inferiore all'anno 69,824,210 69.824,210 60.781.647 60.781.647
$1 - 2$ anni 3.690.179 3.690.179 4,832,448 4.832.448
$2 - 3$ anni $\overline{\phantom{a}}$ 2.588.231 2,588.231 2,226,039 2,226.039
$3 - 4$ and 15,946 15.946 3.512.245 3.512.245
$4 - 5$ and 16.073 16.073 1.286.206 1,286,206
Superiori a 5 anni 73,939 73,939
Finanziamenti da società di leasing 181.616 181.616 232,633 232.633
Inferiore all'anno 38.886 38,886 36.871 36,871
$1 - 2$ and 41.012 41.012 38,886 38.886
$2 - 3$ and 43.253 43.253 41.012 41,012
$3 - 4$ anni 45.617 45.617 43,253 43.253
$4 - 5$ anni 12.848 12.848 45,617 45,617
Superiori a 5 anni 26.994 26.994
Finanziamenti da società di factoring 1.210,961 1.210,961 618,000 618.000
Inferiore all'anno 1,210.961 1,210,961 618,000 618,000
Finanziamenti da Società del Gruppo 1,746.832 1 746.832 900.461 900.461
Interiore ail anno 1,746.832 1,746,832 900.461 900.461
______________________________________ the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company of the company TERRITORIAL ANCIANA MENDENAN ਇਲਾਕਾ ਸ਼ਾਮਲ ਸ਼ਹਿਰ ਦਾ ਪਾਰਟੀ ਸ਼ਾਮਲ ਸ਼ਹਿਰ ਹੈ।

Totale Debiti ed albe passività finaliziarie: 1999 (1999) 1999-1999 (1999-1998-1999) 1999-1999 (1999-1999-1999-1999-1999-199

Come già ricordato, il 22 dicembre 2014 Bialetti Industrie S.p.A., unitamente alla propria controllata Bialetti Store S.r.l. a s.u., ha sottoscritto con le principali banche finanziatrici un accordo di risanamento del debito, accordo stipulato al sensi dell'art. 67 della Legge Fallimentare, finalizzato a supportare il Gruppo Bialetti nell'attuazione del piano industriale, economico e finanziario 2013-2017.

L'Accordo attuativo della Manovra - che contemplava clausole usuali per contratti di questo tipo - prevede quali pattulzioni principali:

il riscadenziamento dei mutui chirografari in essere, pari a circa Euro 11 milioni, mediante la rimodulazione del relativo piano di ammortamento con un preammortamento fino al 31 dicembre 2015, con regolare pagamento degli interessi sul capitale residuo. La scadenza dei nuovi piani di ammortamento e prevista per il 31 dicembre 2019. Si segnala che sono state rimborsate quote capitali in data 30 giugno 2016 per Euro 0,838 milloni e per Euro 0,838 milloni in data 31 dicembre 2016. A fine esercizio, il debito residuo del mutui chirografari risulta essere di Euro 9,6 milioni.

il riscadenziamento del debito di Euro 3,9 milioni, garantito da pegno di primo grado sui marchi "Girmi" ed "Aeternum" di proprietà di Bialetti Industrie, mediante la previsione di un piano di preammortamento dall'ultima rata corrisposta fino al 31 dicembre 2015. Durante il mese di aprile, contestualmente alla sottoscrizione del contratto di compravendita del Marchio Girmi, Bialetti e le banche finanziatrici hanno stipulato un accordo integrativo modificativo dell'Accordo di Risanamento attraverso il quale hanno acconsentito alla cessione del Marchio e alla cancellazione del Pegno e hanno convenuto il rimborso anticipato facoltativo di una parte del Finanziamento Garantito da Pegno per l'importo di euro 2,34 milioni con conseguente modifica del relativo piano di ammortamento. I pagamenti delle quote capitale sono stati ripresi a giugno 2016, mentre l'estinzione integrale è prevista nel 2018. Si precisa che in glata 30 giugno 3016, mentrerimborsate quote capitale per Euro 50 migliaia, mentre in data 31 dicembre sono state rimborsate quote

capitale dei suddetti mutui per Euro 0,5 milioni. Il debito residuo dei mutui garantiti da pegno, a fine esercizio, risulta essere di Euro 1 milione circa.

l'impegno delle Banche Finanziatrici a confermare fino ai 31 dicembre 2017 le linee a breve termine di natura autoliquidante nelle diverse forme tecniche, ossia, linea promiscua di Euro 73,4 milioni e fidi di cassa pari ad Euro 5,7 milioni, per un totale di Euro 79,1 milioni, con pagamento periodico degli interessi dovuti. Si ricorda che la linea promiscua prevede la possibilità di utilizzo, alternativamente, per l'anticipazione di effetti Sbf, fatture (Italia ed estero) o per il finanziamento all'importazione. Non è prevista invece la possibilità di utilizzo per cassa. Per quanto riguarda il finanziamento all'importazione, la linea promiscua prevede un sotto limite di utilizzo pari a massimo Euro 31 milioni. Si rimanda, inoltre, a quanto indicato a commento sul rischio di liquidità alla nota 3.

il rispetto di determinati covenants finanziari, legati ai livelli di rapporto tra (i) la Posizione finanziaria netta e il Patrimonio netto (valori non superiori a 5,9 primo livello e 6,8 secondo livello) e (ii) la Posizione finanziaria netta e l'Ebitda (valori non superiori a 4,3 primo livello e 5,0 secondo livello), con riferimento ai dati risultanti dai bilanci consolidati annuali e semestrali del Gruppo Bialetti. In base alle risultanze al 31 dicembre 2016, tutti i covenants finanziari sono stati rispettati. Il mancato rispetto dei covenants di primo livello comporterebbe l'esecuzione, da parte della Capogruppo, di un aumento di capitale, mentre il mancato rispetto (qualora non sanato nelle scadenze previste dal contratto di ristrutturazione) dei covenants di secondo livello darebbe al ceto bancario la facoltà di richiedere il rimborso anticipato dei finanziamenti in essere.

A seguito della firma dell'Accordo, la quota dei finanziamenti con scadenza non corrente ricompresa negli accordi di ristrutturazione è stata classificata nello stato patrimoniale al 31 dicembre 2016 tra i debiti finanziari non correnti, mentre le quote in scadenza entro l'anno sono state classificate nei debiti bancari correnti.

Si rimanda, inoltre, a quanto indicato al paragrafo "Rischio di liquidità" della nota 3.

Di seguito viene evidenziato (in migliaia di Euro) lo schema della posizione finanziaria netta secondo quanto raccomandato da Consob (in migliala di Euro).

31 dicembre 2016 31 dicembre 2015
Cassa 965 2.872
AB Altre disponibilità liquide
C Titoli detenuti per la negoziazione
$D=A+B+C$ Liquidità 965 2,872
E Crediti finanziari correnti 39,345 22.663
E his Crediti finanziari lungo termine 0 Û
65.545 57,537
ΙR Debiti bancari correntiParto corrente dell'indebitamento non corrente 4.279 3,244
Altri debiti finanziari correnti 2.997 1.555
ı Totale debiti finanziari correnti 72.821 62.337
$J=I-F-D$ Indebitamento finanziario corrente netto 32.511 36.802
Debiti bancari non correnti 6.384 11,857
Obbligazioni emesse
LlΜ Altri debiti non correnti 143 196
N=K+L+M Indebitamento finanziario non corrente 6.527 12,053
$O=J+N$ Indebitamento finanziario netto 39,038 48.854

21. Benefici ai dipendenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

RASH ANGLES (REGION)
Trattamento di fine rapporto 1.306.240 1.332,658
Totale Benefici at dipendenti and an $-22.5 - 1.106, 240$ 1941,332,658
Valore finale 31 dicembre 2015 4.332.658
Costo per prestazioni di lavoro 83,833
(Utili) Perdite attuariali (46.965)
Liquidazioni/anticipazioni (63.286)

Valore finale 31 dicembre 2016 2016

$\frac{1}{\sqrt{2}}$ $189$

2016 2015
IPOTESI ECONOMICHE
Incremento del costo della vita: 1,5% 1.50% per 12016
1,8% per 12017
1,7% per 1 2018
1,6% del 2019
2,0% dal 2020 in poi
Tasso di attualizzazione: 1,62% 2.30%
Tasso annuo di Incremento TFR: 2,625% 2,625% per 12016
285% per 12017
2,775% per 1 2018
2,70% per 12019
3% dal 2020 in poi
Incremento retributivo: 1% 1%
IPOTESI DEMOGRAFICHE
Probabilia di decesso: Sono state consideratedecesso della popolazione italiana rilevatedalISTAT nel anno 2000 distrite per sesso. le probabità di
Probabità di invalettà : Sono state considerate le probabilità d'inabilità.dstirte per sesso, adottate nel modelo INPSper le projezioni al 2010. Tali probabilità sonostate costrute partendo dala distribuzione peretà e sesso delle pensioni vigenti al 1 gennaio1937
Probabità di dinissimi : Sono state considerate della frequenze annuedel 7,5%
Probabità di pensionamento; Si è supposto il raggiungimento del primo delrequisiti pensionabil validi per i Assicurazione
Generale Obbigatoria.

22. Fondi rischi

La composizione della voce dei fondi è riportata nella seguente tabella:

Fondo quiescenzaFondo Oneri mobilità 403.625950,000 371.840
Fondo garanzia prodottoFondi rischi 349.071806 196 349.071121.196
Fondo copertura perdite controllate 1 170.549 1.170.549
Fondi rischi 2,012,657

Il fondo quiescenza è stato costituito a fronte del rischio derivante dalla liquidazione di indennità in caso di Tributo quiescenza e stato costituito a ribute dei risono derivante dana inquidazione di indernina in caso dicessazione del rapporto di agenzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti allada

Il fondo garanzia prodotti è stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione dei prodotti venduti.

L'accantonamento per rischi riguarda oneri futuri ritenuti probabili in relazioni a situazioni di contenzioso fiscale in corso alla data del 31 dicembre 2016, come indicato nella nota 38.

Il fondo onerì mobilità si riferisce agli oneri derivanti dagli impegni presi con le rappresentanze sindacali nel mese di novembre 2016, finalizzati ad una riduzione del personale.

Il fondo copertura perdite riguarda lo stanziamento effettuato per gli oneri che l'azienda dovrà sostenere per la copertura delle perdite rilevate dalle società controllate. La voce durante l'anno non ha subito variazioni

Di seguito sono riportati i movimenti dei fondi nel corso dell'esercizio 2016 e 2015:

Fondo quescenza 371,840 53 985 (22, 201) 403,625 201.813 201,813
Fondo Onen mobilità 349.071 950.000 950,000349.071 950.000349.071
Fondo garanzia prodottoFondo Rischi cause Personale 115,000 (115.000) ×.
Fondo Rischi cause LegaliFondo Rischi diversi 6.196 800,000 806,1961.170.549 6.1961170.549 800,000
Fondo copertura perdite controllateTHAN A REPORT TO A RELEASE 2012,657 PROPERTY 1.803.985 RELEA 1.170.549 $(137.201)$ and $(13.679.441)$ $2.877.629$ $\longrightarrow 1.001.813$
Fondo quiescenzaFondo garanzia prodottoFondo Rischi cause PersonaleFondo Rischi cause LegaliFondo Rischi oversiFondo copertura perdite controllate 382,729349,071362,0006.1961.170.549 63.250115,000 (74.139)(362,000) 371.840349.071115,0006.1961.170.549 185.921349.071115.0006.1961,170,549 185.921
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ ----------------------------------------------------- ------------------- ----------------------- ----------------------------------------------------- ----------------------------------------------------- ---------

Come si può desumere dalla tabella sopra riportata, i principali accantonamenti sono quelli di Euro 800 migliaia e di Euro 950 migliala. Il primo accantonamento è relativo agli avvisi di accertamento per l'anno 2007, più diffusamente dettaglio nel paragrafo inerente le "Passività Potenziall".

L'utilizzo di euro 115 migliaia si riferisce alla definizione di una causa in essere con ex personale dipendente.

23. Altre passività non correnti

La voce "altri debiti tributari per IVA" si riferisce alla parte non corrente del debito iva relativo agli anni 2011 e 2012, come già ampiamente descritto alla voce "altre passività correnti".

Durante Il 2016 si è decrementata la voce "Altre passività non correnti" così come la voce "Altri debiti vs Holding", che si riferiva al debito nei confronti della società Bialetti Holding S.r.l. relativo alle imposte sui redditi a seguito di consolidato fiscale. Si segnala il nuovo debito verso Bialetti Store S.r.l. a s.u. per euro 841 migliaia derivante dal contratto di consolidato fiscale in essere fra le due società.

Altri debiti tributari per IVA 1.994.447 5,041.513
Altri debiti verso Holding 1.786.899
Altri debiti verso Store 840,708
Altre passività non correnti 255.3'2.083.755
Aftre passivita non correnti 2.835.155
1 Kensurham 19/

24. Debiti commerciali

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Debiti verso fornitoriDebiti verso agentiDebiti v/controllate 24.224.725540.0424,521.000 22.841.8711.182.5211.857.334
Totale Debiti commerciali $-29.285.767$ 25.881.726

La voce Debiti verso agenti rappresenta la passività per competenze maturate e non ancora liquidate alla data del bilancio a favore degli agenti, secondo quanto previsto dagli accordi contrattuali e dalla normativa vigente.

L'importo dei debiti commerciali esposto in bilancio non è stato oggetto di attualizzazione in quanto il valore le differenti della contra comme una ragionevole rappresentazione del fair value in considerazione del fatto che non vi sono debiti con scadenza oltre il breve termine. La diminuzione significativa del loro valore rispetto all'esercizio precedente è attribuibile ad una migliore gestione dei pagamenti.

I debiti verso le società controllate sono dettagliati nelle note a commento dei rapporti con parti correlate,

25. Imposte correnti

IresIrap 570.995188,049
Totale Debiti tributari 759.044
idi cuicorrentinon correnti

I debiti per imposte correnti ammontano ad Euro 759 migliaia e si riferiscono ad imposte Ires e Irap di competenza dell'esercizio in corso, al netto degli acconti di imposte versate.

26. Altre passività correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

79. LE-VELL
Altri debiti tributari per IVA 5.120.147 3.365.653
Ratel e risconti 733.837 1.468.924
Debiti verso il personale 1.429.252 1,037,329
Altre passività 927.940 1,849,013
Altri debiti tributari per avvisi accertamento 208.670
Debiti verso istituti previdenziali 580.631 177.883
Pagamenti in acconto 419.000
Totale Altre passività correnti 8.791 8.317.802

en de la control dont a sul reconduction de l'arrestat de l'arrestat de l'arrestat de la completation de la co

La voce "Altri debiti tributari per iva" comprende la parte corrente dei debiti relativi all'iva degli anni 2011 e 2012 di cui si è già parlato nella voce dei debiti non correnti. Durante l'anno tale debito si è ridotto per l'importo di circa Euro 460 migliala.

La voce "debiti verso il personale" è rappresentata dalle competenze maturate e non liquidate alla data del 31 dicembre 2016, mentre i "Debiti per istituti previdenziali" sono relativi ai contributi previdenziali riferiti agli stipendi di Dicembre regolarmente versati entro le scadenze di legge.

I debiti verso il personale dipendente hanno subito un notevole incremento rispetto a quelli risultanti a fine esercizio precedente.

La voce "Ratel e risconti" include il risconto passivo di circa Euro 730 migliaia calcolato sulla somma incassata in anticipo ("lump sum") ma di competenza degli esercizi 2015-2017 relativo ad un contratto di distribuzione e di utilizzo del marchio Bialetti nel Nord America.

**************************

NOTE AL CONTO ECONOMICO

27. Ricavi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Mondo casa CookwarePed 45.61140.6284.983 36,7 %32,7 %4.0 % 49.63637.78711.849 41.3%31.5%9,9 % (4.025)2.841(6.866) (8,1%)7,5%(57.99)
Mondo caffè Moka & CoffemakerEspresso 78.79354.24824.545 63,3%43,6 %19,7 % 70,42649.87420.552 58.7 %41,5 %17,1 % 8,3674.3743.993 11,9%8,8%19,4%

La Società chiude l'esercizio 2016 con Ricavi pari a 124 milioni di Euro, in incremento rispetto a quanto fatturato nell'esercizio precedente, registrando infatti un incremento pari al 3,6%.

Per gli ulteriori commenti rispetto all'andamento del business si rimanda a quanto esposto dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione.

(Dann) pull

28. Altri proventi

$\ddot{\phantom{a}}$

La voce in oggetto risulta dettagliabile come seque:

Plusvalenze straordinarie 3.000.000
Royalties 1.351.500 1.130.266
Penali a romitori 1,290.907 537.308
Rimborso trasporti 206.390 275.297
Afritu Atuvi 41.750 132.272
Altri 185.085 323.786
Plusvalenze cespid 9.198 100.013
Totale Altri proventi 6.084.830

Le royalties sono principalmente correlate ai corrispettivo ricevuto da un cliente statunitense per l'utilizzo del marchio Bialetti sul mercato locale.

La voce delle plusvalenze straordinarie si è generata con la cessione del marchio Girmi, argomento glà trattato nei fatti significativi dell'esercizio.

29. Costi per materie prime, materiali di consumo e merci

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Costi per acquisto metalii (953.196) (1,090.841)
Componenti per strumenti da cottura 379.243 322.525
Componenti per caffettiere (5.103.588) (7,259.135)
Componenti per PED (13,338,900) (26.221.022)
Semilayorati per strumenti da cottura (21.089.988) (19.109.601)
Semilavorati per caffettlere (20, 210, 883) (12, 369.295)
Vernici (973.618)
Variazione delle rimanenze 351.435 (272.241)
Materiali di consumo vario (1.380.367) (3.038)
Acquisto caffè (2.726.579) (256.579)
Acqusiti no core (5.377.628)
(Onerl)/proventi su derivali 1.286.479 3.791.496

Totale Materia prime, materiali di consumo e marci con con 68.163.973) : (63.441.350)

Il valore degli acquisti, in termini assoluti, è aumentato di Euro 4,7 milioni, principalmente maggiori acquisti di caffè, semilavorato, materiali di consumo vari e articoli no core.

Si ricorda che, come già accennato in precedenza, Bialetti opera su più mercati a livello mondiale ed è guindi naturalmente esposta a rischi di mercato concessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio. In particolare Bialetti, per le importazioni, risulta essere principalmente esposta con il tasso di cambio

Euro/Dollaro USA.

Al fine di mitigare l'impatto del differenziale del cambio Euro/Dollaro USA sul conto economico, Bialetti sottoscrive contratti di strumenti derivati (acquisto a termine di dollari USA), che, pur essendo posti in essere con finalità di sostanziale copertura, a seguito dei stringenti criteri definiti dai principi contabili internazionali, non possono essere considerati come tali e pertanto, il fair value di tali contratti viene contabilizzato direttamente a conto economico.

$\mathbf{I}$

Il valore di tali contratti è rilevato all'interno della riga "Costi per materie prime, materiali di consumo e merci", con lo scopo di andare direttamente a ridurre l'impatto delle variazioni del Dollaro USA incluse in tale voce.

Per un commento circa le motivazione della variazione della marginalità nel periodo si rimanda a quanto esposto dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione,

30. Costi per servizi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Costi per trasporti e doganali su acquisti (5.760.501)$I$ $I$ ran $000$ (4.848.982)64 747 1741
CO2N DEI NOSPAN e aogusta en elLavorazioni esterne su materie prime e componenti (4.588.823) (4.247.174)
(10.349.324) (9.096.156)
Servizi direttamente imputabili ai prodotti (5,273,144) (5.903.246)
Costi per trasporti e doganali su vendite (1.689.889) (2.005.416)
Provvigioni (320.094) (1.313.188)
Costi di pubblicità (539.782) (606.961)
Costi di promozione e marketing (536.172) (546, 449)
Utenze (5.379.872) (7.258.934)
Contributi contratti di vendita (1.581.754) (2.045.228)
Costi per consulenze (478.303) (403.361)
Manutenzioni e riparazioni (341.542) (351.183)
Assicurazioni (230.861) (288.673)
Costi per partecipazione a fiere ed eventi (107.154) (110.124)
Spese tutela brevetti (201.216) (259.987)
Biglietterle (383.464) (473.305)
Spese bancarie e commisioni factoring (250.487) (255.517)$\bullet$
Spese edp (237.958) (313.376)
Telefono (455.843) (588.241)
Centri assistenza (845, 867) (853.322)
Altri servizi (23.576.511)
Servizi vari (18.853.402)
a sa mana a sa cinta a también de la cinta de la cinta de la cinta de la cinta de la cinta de la cinta de la c

$(29.202.726)$ $(32.672.668)$ Totale Costi per servizi and a state of the

Il valore dei servizi imputabili ai prodotti si è decrementata di circa Euro 3,4 milioni. Le voci che ha evidenziato un maggior decremento tra i servizi vari sono quelle relative ai costi di pubblicità per le quali sono stati sostenuti costi per meno Euro 1 milione e costi per contributi su contratti di vendita che hanno registrato una diminuzione di circa Euro 2 milioni.

Gli altri costi sono rimasti pressoché in linea con quelli sostenuti nell'anno precedente,

La politica aziendale continua ad essere basata sui contenimenti dei costi per tutte le aree aziendali.

31. Costi per il personale

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Panin fruite

MBETHGHDERMathio Charles Car
Salari e stipendiOneri socialiCompensi amministratoriOneri per programmi a benefici e (5.868, 455)(1.961.667)(843, 139) (6.819.949)(2.075.157)(844.078)
contribuzioni definiti (1.044.074) (896.040)
Oneri mobilità (1.140.622)
Totale Costi per il personale (10.857.957) (10.635, 225)

Si precisa che il solo costo relativo al top management e precisamente ai dipendenti con qualifica di Dirigenti e processo che a suo costo referre di con managemento e processimento en algebrando con qualitivo en emperadoÈ stato pari ad Euro 1,725 milioni per quanto riguarda i costi fissi, mentre ammonta ad Euro 0,402 milioni la parte variabile.

l.

Il numero di risorse al 31 dicembre 2016 è riportato nella tabella seguente:

Altrichen in Septembre
DirigentiQuadriImplegatiOperaiStagisti 111780845 112490933
Nº totale risorse

32. Ammortamenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Ammortamento delle immobilizzazioniimmaterialiAmmortamento delle immobilizzazioni materiali (315, 180)(1.875, 777) (355.945)(2.175.563)
Totale Ammortamenti (2000) (2000) (2,190,957) a MaliyyariMaliyyari (2,531,508)

$\mathcal{A}^{\mathcal{A}}$

33. Altri costi operativi

La voce è composta come segue:

AS HIEHBOA
Perdite e Svalutazione crediti (904.169) (744.880)
Affitti (2.792.263) (3.006.093)
Imposte e tasse (184.462) (139.908)
Cancelleria (10,000) (14.833)
Royalties (293,531) (261.617)
Altri costi operativi (197, 491) (314.812)
Stanziamenti a fondi rischi (115,000)
Contributi apertura Store (2.000.000) (208.224)
Onen diversi di gestione (1.909.033)
Totale Altri costi operativi (6, 381, 915) (6.714.400)

Bialetti Industrie S.p.A. ha sottoscritto, in data 27 febbraio 2013, con Bialetti Holding S.r.l. u.s. un contratto di locazione ad uso commerciale di durata 6 anni (1 gennaio 2013 - 31 dicembre 2018) avente oggetto una porzione di fabbricato sito nel comune di Coccaglio ed il fabbricato sito nel comune di Ornavasso. Tale contratto è stato sottoscritto in seguito alla scadenza dei precedenti contratti di locazione aventi scadenza 31 dicembre 2012. In forza di tali contratti, tra gli altri costi operativi, alla voce "affitti" sono stati contabilizzati costi per circa Euro 2,8 milioni.

Il contributo a Bialetti Store si riferisce ad un contributo riconosciuto a sostegno dell'attività di apertura da parte della controllata dei negozi a marchio Bialetti.

34. Proventi e perdite su strumenti derivati

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

WSHARR SAMARING HALL ONG
(Perdite)/ Proventi da strumenti finanziari su tassi di cambio 1.286.479 3.791.496
Proventi e perdite su strumenti derivati de contra 11286 479 11286 479

35. Proventi/perdite da società controllate

Aleaniichiin $(3.500.000)$ Svalutazioni partecipazioni Totale Proventi/perdite da società controllate a 1998 - 3.500.000.00 100 100 100 100 100 100

A fine anno risulta essere movimentata la suddetta voce in quanto, come già accennato nel paragrafo 9 "Partecipazioni in società controllate", è stata apportata una riduzione di valore alla partecipazione nella società Cem Bialetti, con sede in Turchia, per un ammontare di Euro 3,5 milioni sulla base delle risultanze dell'impairment test al 31 dicembre 2016.

36. Proventi ed oneri finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Proventi finanziari
Altri proventi 461.424 57.409
Totale Proventi finanziari 461.424 57.409.
Onen finanzian
Interessi bancari su indebitamento corrente (1.200.360) (1,795,209)
Interessi su finanziamenti (163.593) (276.734)
Interessi su factonng (121,061) (140.406)
Interessi passivi diversi (1.512.169) (814.715)
Util/(perdite su cambi) (131, 247) (607.308)

37. Imposte

La voce in oggetto risulta dettagliabile come seque:

Totale Imposte (5.595.565) (2.025.896)
Imposte differite (1.939.682) 136.962
Imposte correnti (3,655.882) (2.162.858)

Bialetti Industrie S.p.A. ha aderito al Consolidato fiscale nazionale, previsto dagli articoli 117 e seguenti del TUIR - DPR 22 dicembre 1986 n. 917, in base all'offerta proposta dalla controllata Bialetti Store S.r.I. u.s. che ha provveduto all'esercizio dell'opzione per tale regime. La durata dell'opzione è triennale, a partire dall'esercizio 2016.

I rapporti derivanti dalla partecipazione al Consolidato sono disciplinati da uno specifico Regolamento approvato e sottoscritto da tutte le società aderenti. Tale inclusione permette alle società di rilevare, per poi trasferire, le imposte correnti anche il caso di imponibile fiscale positivo, le imposte correnti rilevano in contropartita un debito verso la controllante. Il rapporto tra le parti, regolato da un contratto, prevede il riconoscimento totale dell'importo calcolato sulle perdite o sugli utili fiscali trasferiti ad aliquote IRES vigenti. La voce imposte differite include anche il riallineamento delle imposte anticipate per Euro 576 migliaia, non più recuperabili anche per effetto della variazione dell'aliquota Ires in vigore, ridottasi al 24% a partire dall'esercizio 2017.

La tabella seguente mostra la riconciliazione tra imposta teorica ed imposta effettiva:

198

Utile/(Perdita) prime delle imposte 7.641 4.931
Imposta teorica IRES 2101 27,5% 1.356 27.5%
Differenze dovute a costi non deducibili al fini IRES 634 8,3% 1.204 24,4%
Adeguamento Imposte per effetto cambio aliquota 570 7,5% 0,0%
Imposte su plusyalenza straordinaria 825 10,8% 0,0%
Imposte su svalutazione partecipazione 963 12,6% (655) $(17,3%)$
Limposta effettiva IRES VECS (1999-1999) (24 Metal) e para Li 5.093 $66,6%$ . 1.705 34,6%
Imposta teorica IRAP 298 3,9% 192 3,9%
Differenze dovute a costi non deducibili ai fini IRAP (costi per il
personale, oneri finanziari ed altre minori) 205 2,7% 128 2,6%
Differenze dovute a detassazione dividendo Girmi $0,0%$ 0,0%
Adequamento aliquota Imposte differite
Altre 0,0% 0,0%

*******************

Routle

38. Passività potenziali

La società è soggetta a cause legali riguardanti diverse problematiche stante le incertezze inerenti tall problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie.

Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti. La società accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

Sono pertanto in corso procedimenti legali e fiscali di varia natura che si sono originati nel tempo nel normale svolgimento dell'attività operativa della società. Il management della Società ritiene che nessuno di tali procedimenti possa dare origine a passività significative per le quali non esista glà un accantonamento in bilancio.

Nel corso del 2011 l'Agenzia delle Entrate ha emanato un Avviso di Accertamento relativo al periodo d'imposta 2007, con il quale sono stati disconosciuti costi pari a Euro 10 milioni circa relativi a transazioni commerciali eseguite con società aventi sede in paesi esteri inseriti nella c.d. "black list". Avverso tale atto è stato proposto ricorso avanti la Commissione Tributaria Regionale di Milano. In data 22 maggio 2014, i legali della Società ed I funzionari delegati dell'Agenzia delle Entrate sono comparsi davanti alla Commissione Tributaria per chiedere un breve rinvio che consentisse alle parti di definire la conciliazione della controversia. La Commissione Tributaria, anziché concedere il rinvio richiesto, decideva la controversia con sentenza n. 5666/24/14 depositata il 1386/2014, dichiarando cessata la materia del contendere per intervenuta conciliazione, Incorrendo di fatto in un errore, non essendo intervenuta alcuna conciliazione. Avverso tale sentenza, l'Agenzia delle Entrate ha proposto appello. La commissione di secondo grado ha annullato la sentenza riconoscendo che nessuna conciliazione era intervenuta, e nel contempo annullando gli avvisi di accertamento impugnati "limitatamente alle contestazioni afferenti le operazioni poste in essere con le società BHP Billion Marketing Ag. E Eight s.r.l. in liquidazione", ciò nonostante i motivi di impugnazione siano pressoché identici anche per gli altri rillevi. Nei confronti della sentenza di secondo grado, che secondo i legali della società prevede diversi punti di illogicità e incoerenza, Bialetti Industrie ha valutato di non presentare ricorso alla Corte di Cassazione considerato i rischi di una potenziale ed ipotetica soccombenza. L'importo complessivo massimo stimato a carico di Bialetti Industrie, sulla base anche del parere dei propri legali, non dovrebbe superare Euro 800 migliala sanzioni incluse, e sarà oggetto di rateizzazione come previsto dalla normativa vigente. A tal proposito, il legall della società stanno operando con i funzionari dell'Agenzia delle Entrate per definire la posizione in questione. Tale importo è stato oggetto di apposito accontamento a fondi rischi nel presente bilancio,

In data 26 aprile 2016 si è conclusa la verifica ai fini delle Imposte Dirette e I.V.A. per gli anni fiscali 2010, 2011, 2014 e 2015 (fino al 25/06) relativamente alla controllante, iniziata da parte della Guardia di Finanza, Nucleo di Polizia Tributaria di Brescia il 25 giugno 2015.

Il 24 settembre è stato notificato il Processo Verbale di Constatazione relativo all'anno 2010, con ripresa a tassazione di Euro 1,028,682 afferenti componenti negativi di reddito derivanti da operazioni intercorse con soggetti residenti in paesi a fiscalità privilegiata (ex art. 110 commi 10 e 11 del TUIR) e ad altre fattispecie minori, a cui ha fatto seguito la notifica di avvisi di accertamento. A seguito della notifica degli avvisi di accertamento è stata presentata istanza di accertamento con adesione al sensi dell'art. 6 D.lgs 218/1997 e in data 7 marzo 2016 si è svolto il primo contraddittorio con i Funzionari dell'Agenzia delle Entrate che ha accolto la quasi totalità delle osservazioni promosse dalla società Capogruppo.

L'adesione è stata infine sottoscritta concordando in 255 mila oltre ad interessi l'importo della definizione.

In data 1 dicembre 2016 è stata notificata alla società Bialettì Industrie S.p.A. l'avviso di accertamento relativo all'anno 2011 contestando la violazione delle norme relative alla cosiddetta "Black List", Nel gennaio 2017 la società ha presentato Istanza di Accertamento con Adesione e tramite i propri legali, vi sono stati già diversi Incontri con i funzionari dell'Agenzia delle Entrate, nei quali Bialetti Industrie ha evidenziato che i rilievi contestati sono gli stessi di quelli già oggetto di sgravio nel 2010. Pertanto la società, in accordo con i propri legali, sta fornendo all'agenzia delle Entrate tutta la documentazione necessaria a supportare la propria posizione. Pertanto si ritiene remoto il rischio di un'eventuali soccombenza e, sentito anche il parere dei propri legali, non ha provveduto ad effettuare alcun accantonamento nel bilancio dell'esercizio.

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