Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Bialetti Industrie Interim / Quarterly Report 2021

Sep 16, 2021

4065_ir_2021-09-16_807ca4db-edac-40e0-9374-06fe6225a380.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

{# SEO P0-1: filing HTML is rendered server-side so Googlebot sees the full text without executing JS or following an iframe to a Disallow'd CDN path. The content has already been sanitized through filings.seo.sanitize_filing_html. #}

GRUPPO BIALETTI INDUSTRIE RELAZIONE FINANZIARIA AL 30 GIUGNO 2021

DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 10 SETTEMBRE 2021

BIALETTI INDUSTRIE S.p.A. Via Fogliano n. 1 - 25030 Coccaglio (BS) Capitale sociale: Deliberato: 11.454.815,65; Sottoscritto e versato: 11.454.798,30 Iscritta nel Registro delle Imprese del Tribunale di Brescia Codice fiscale e partita I.V.A. n. 03032320248 n. 443939 del R.E.A. presso C.C.I.A.A. di BRESCIA

SOMMARIO

ORGANI SOCIALI ALLA DATA DEL 10 SETTEMBRE
2021
4
DISCLAIMER6
DEFINIZIONI6
IL PIANO DI RISANAMENTO DEL GRUPPO BIALETTI
8
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE15
RELAZIONE SULLA GESTIONE16
GRUPPO BIALETTI -
SINTESI RISULTATI CONSOLIDATI16
LA STRUTTURA DEL GRUPPO19
I
MARCHI E I PRODOTTI ICONA21
EVENTI
SIGNIFICATIVI DEL SEMESTRE
23
MERCATO/BUSINESS/PRODOTTI
25
ANDAMENTO ECONOMICO, PATRIMONIALE E FINANZIARIO DEL GRUPPO30
ANALISI DEI RICAVI PER SETTORE E AREA GEOGRAFICA33
SITUAZIONE PATRIMONIALE
35
ANDAMENTO DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO36
OPERAZIONI NON RICORRENTI ATIPICHE E/O INUSUALI39
RAPPORTI INFRAGRUPPO ED OPERAZIONI EFFETTUATE CON PARTI CORRELATE39
RICHIESTA CONSOB DEL 14
LUGLIO 2009
AI SENSI DELL'ART.
114

COMMA DEL D.LGS.
58/98
41
POSSESSO DI AZIONI PROPRIE E POSSESSO DI AZIONI O QUOTE DI SOCIETÀ CONTROLLANTI47
FATTI DI RILIEVO DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 48
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO50
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO51
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
CONSOLIDATO52
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
53
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO54
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N.
15519
DEL 27
LUGLIO 2006
55
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA
CONSOB N.
15519
DEL 27
LUGLIO
200657
NOTE ESPLICATIVE58
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 81-
ter DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL
MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
105

ORGANI SOCIALI ALLA DATA DEL 10 SETTEMBRE 2021

Consiglio di Amministrazione

(nominato dall'assemblea del 21 maggio 2019 per la durata di tre esercizi, ossia sino alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021)

Amministratore delegato Egidio Cozzi1 Consigliere indipendente Elena Crespi Consigliere non esecutivo Marco Ghiringhelli2 Consigliere non esecutivo Anna Luisa Spadari Consigliere non esecutivo Carlo Francesco Frau3 Consigliere Indipendente Amelia Mazzucchi4

Presidente Francesco Ranzoni

  • costituire società o stipulare contratti o accordi o joint venture;
  • acquistare, vendere, permutare o altrimenti cedere o acquisire partecipazioni e diritti di proprietà intellettuale;
  • acquistare, vendere, permutare o altrimenti cedere o acquisire aziende o rami d'aziende nonché stipulare contratti di affitto (attivi o passivi) aventi oggetto aziende o rami d'azienda;
  • costituire diritti reali, anche di garanzia, su beni della società;
  • prestare garanzie per obbligazioni di terzi.

2 In data 5 marzo 2020 Ciro Timpani ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere e conseguentemente anche dal Comitato Controllo Rischi e per le operazioni con parti correlate, al fine di consentire, in attuazione degli accordi di ristrutturazione del debito sottoscritti da Bialetti Industrie, la nomina per cooptazione di un Amministratore presentato da Och-Ziff Capital Investments. Nella medesima riunione il Consiglio di Amministrazione ha cooptato, ai sensi dell'articolo 2386 del Codice Civile, il Dott. Marco Ghiringhelli che è stato successivamente nominato dall'assemblea del 5 febbraio 2021.

3 In data 31 maggio 2019 Roberto Ranzoni ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere, al fine di consentire la nomina per cooptazione, in propria sostituzione, di un Amministratore che ricoprisse il ruolo di chief restructuring officer in esecuzione delle previsioni di cui all'accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis del R.D. del 16 marzo 1942 n. 267 sottoscritto in data 27 febbraio 2019.

Nella medesima data il Consiglio di Amministrazione della Società ha cooptato, ai sensi dell'articolo 2386 del Codice Civile, il dott. Carlo Francesco Frau, il quale, nel ruolo di chief restructuring officer, sarà chiamato a svolgere un'attività di monitoraggio sull'attuazione del piano industriale, economico e finanziario 2018-2023, sotteso all'Accordo di Ristrutturazione e a relazionare trimestralmente al Consiglio di Amministrazione sulle attività compiute e sullo stato di esecuzione del Piano. A tal fine il Consiglio ha conferito al Dott. Frau la facoltà, inter alia, di (i) raccogliere i dati e le informazioni necessarie alle proprie attività, anche mediante l'ausilio di personale della Società; e (ii) richiedere qualsivoglia informazione alla Società, purché pertinente agli obiettivi della propria attività. il dott. Carlo Francesco Frau, quale Amministratore cooptato è restato in carica fino alla prima Assemblea utile successiva alla loro nomina per cooptazione. In data 5 febbraio 2021 il dott. Carlo Francesco Frau è stato nominato nell'Assemblea e confermato dal Consiglio di Amministrazione anche con il ruolo di chief restructuring officer sino all'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31.12.2021.

4 In data 5 febbraio 2021 l'Assemblea ha deliberato di incrementare da sei a sette il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione di Bialetti al fine di consentire una maggior aderenza alle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina nonché del nuovo codice di corporate governance di Borsa Italiana S.p.A., che richiedono la presenza nell'organo amministrativo di almeno due Amministratori indipendenti. Per l'effetto, in data 5 febbraio 2021 l'Assemblea ha nominato l'Avv. Amelia Mazzucchi quale nuovo componente del Consiglio di Amministrazione. Nella medesima data il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di aver accertato la sussistenza in capo al Consigliere avv. Amelia Mazzucchi dei requisiti di onorabilità e di indipendenza di cui all'articolo 148, comma 3, del TUF, come richiamato dall'articolo 147-ter, comma 4, del TUF e all'articolo 3 del Codice di Autodisciplina e di confermare l'avv. Amelia Mazzucchi nel ruolo di amministratore indipendente.

1 Il Consiglio di Amministrazione del 22 maggio 2019 ha conferito all'Amministratore Delegato Egidio Cozzi, a firma singola e disgiunta, tutti i poteri di ordinaria amministrazione della Società, oltre che poteri in tema di acquisto di beni mobili e immobili e di assunzione di finanziamenti, da esercitarsi con firma singola fino all'importo massimo di Euro 1.000.000 per singola operazione e poteri in tema di assunzione di finanziamenti, da esercitarsi con firma singola fino all'importo massimo di Euro 3.000.000 per singola operazione. Sono espressamente esclusi dalle deleghe dell'Amministratore Delegato, anche ove le relative attività rientrino nell'ordinaria amministrazione della società, i seguenti poteri:

Comitato controllo e rischi e per le operazioni con parti correlate 5

Presidente Elena Crespi Consigliere indipendente Amelia Mazzucchi Consigliere non esecutivo Carlo Francesco Frau

Comitato per la remunerazione

Presidente Elena Crespi Consigliere indipendente Amelia Mazzucchi Consigliere non esecutivo Anna Luisa Spadari

Comitato per le nomine Presidente Amelia Mazzucchi Consigliere indipendente Elena Crespi Consigliere non esecutivo Anna Luisa Spadari

Direttore Generale

(nominato dal Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2015) Egidio Cozzi

Collegio Sindacale

(nominato dall'assemblea del 21 maggio 2019 per la durata di tre esercizi, ossia sino alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021)

Sindaco effettivo Marco Viberti

Presidente Maria Luisa Mosconi Sindaco effettivo Andrea Cioccarelli

Società di revisione

(nominata dall'assemblea del 29 aprile 2016 per il novennio 2016-2024)

Kpmg S.p.A.

5 Il Consiglio di Amministrazione dell'11 luglio 2019 ha attribuito al Comitato Controllo e Rischi la competenza in materia di OPC, modificando a tal fine il regolamento del Comitato stesso, nonché le Procedure interne relative alle OPC adottate dalla Società.

DISCLAIMER

Il documento contiene dichiarazioni previsionali relative a futuri risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Bialetti. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

DEFINIZIONI

"Accordo di Ristrutturazione 2019": l'accordo di ristrutturazione dei debiti (e relativi accordi ancillari) sottoscritto ai sensi dell'art. 182-bis della Legge Fallimentare il 27 febbraio 2019.

"AMCO": Amco - Asset Management Company S.p.A.

"Bialetti" o "Bialetti Industrie" o "Società": Bialetti Industrie S.p.A.

"Bialetti Holding" o "BH": Bialetti Holding S.r.l.

"Bialetti Store": Bialetti Store S.r.l.

"Capitale circolante": è calcolato come somma delle rimanenze, dei crediti commerciali, dei crediti e altre attività correnti, crediti tributari, al netto dei debiti commerciali, delle altre passività correnti, dei fondi rischi, dei debiti tributari e delle passività per imposte differite.

"Capitale immobilizzato": rappresenta la somma delle immobilizzazioni materiali, delle immobilizzazioni immateriali e dei crediti immobilizzati (crediti non correnti ed imposte differite attive);

"Capitale investito": rappresenta la somma del capitale immobilizzato, del capitale circolante e delle attività possedute per la vendita ad esclusione di attività e passività finanziarie correnti e non.

"Closing": le attività che saranno eseguite alla Data di Esecuzione (come di seguito definita), a seguito dell'avveramento o della rinuncia delle condizioni sospensive dell'efficacia del Nuovo Accordo di Ristrutturazione (come oltre definito), tra cui, inter alia,: (i) la sottoscrizione integrale del Prestito Obbligazionario Illimity; (ii) il pagamento da parte di Illimity del prezzo di acquisto dei crediti previsto dalle Cessioni; e (iii) la sottoscrizione degli SFP Subordinati da parte di Illimity e AMCO; nonché (iv) la stipula del Nuovo Patto Parasociale e del Nuovo Accordo di Opzione.

"Data di Esecuzione": indica la data in cui il Nuovo Accordo di Ristrutturazione diverrà efficace e, subordinatamente all'omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione e al verificarsi, o alla rinuncia, di talune ulteriori condizioni sospensive, tra cui la definitività del relativo decreto (ovvero la non pendenza di reclami avverso lo stesso) e il perfezionamento del Push Down, avrà luogo il Closing della Nuova Manovra Finanziaria.

"Data di Riferimento": indica il 31 marzo 2021.

"DSCR": flusso di cassa a servizio del debito.

"EBIT": rappresenta il Reddito Operativo aziendale prima delle imposte e degli oneri finanziari.

"EBITDA": è rappresentato dal Risultato Operativo al lordo degli Ammortamenti e delle Svalutazioni di attività materiali ed immateriali.

"EBITDA normalizzato": Risultato operativo ante imposte prima di dedurre (i) interessi, commissioni, spese e altri pagamenti finanziari, (ii) ammortamenti e svalutazioni di attivo immobilizzato, nonché (iii) oneri di natura eccezionale non ricorrenti e straordinari. Si segnala inoltre che tale indicatore è stato determinato senza tener conto dell'impatto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 (per ulteriori informazioni di dettaglio si prega di riferirsi al paragrafo "2.4 Principi contabili" delle note esplicative del presente documento).

"Gruppo": il gruppo societario facente capo a Bialetti

"Nuovo Accordo di Ristrutturazione": indica il nuovo accordo di ristrutturazione dei debiti di Bialetti, oggetto di ricorso per omologa ai sensi dell'art. 182-bis Legge Fallimentare, sottoscritto in data 19 luglio 2021 tra, inter alios, la Società, Ristretto, Moka Bean, Illimity e AMCO a parziale modifica dell'Accordo di Ristrutturazione 2019, il quale diventerà efficace alla Data di Esecuzione.

"Illimity": Illimity Bank S.p.A., nuovo investitore finanziario.

"Indebitamento finanziario netto": è calcolato come somma dei prestiti e finanziamenti correnti e non e delle altre passività finanziarie correnti e non correnti, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle altre attività finanziarie correnti.

"Indebitamento finanziario netto normalizzato": è pari all'indebitamento finanziario netto senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 (costo ammortizzato).

"Moka Bean": Moka Bean S.r.l.

"Nuova Finanza" o "Prestito Obbligazionario Illimity": il nuovo Super Senior Bond (prestito obbligazionario non convertibile c.d. "senior") di Euro 10 milioni che sarà sottoscritto da Illimity nell'ambito del Nuovo Piano.

"Nuovo Piano": il piano industriale, economico e finanziario 2020-2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 16 luglio 2021.

"OZ": si intende uno o più fondi di investimento e/o società collegati a Och-Ziff Capital Investments LLC (oggi Sculptor Capital Management Inc.)

"Piano 2018": il piano industriale, economico e finanziario 2018-2023 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 8 febbraio 2019.

"Push Down": indica il trasferimento, entro la Data di Esecuzione, della partecipazione azionaria detenuta da Bialetti Holding nella Società a favore di un veicolo societario di nuova costituzione ("NewCo").

"Ristretto": Sculptor Ristretto Investments S.à r.l.

"Sculptor": Sculptor Investments IV S.à r.l.

"SFP Subordinati"; Strumenti Finanziari Partecipativi di equity che saranno sottoscritti alla Data di Esecuzione da Illimity e AMCO

"SFP Junior": Strumenti Finanziari Partecipativi di equity che saranno sottoscritti da Moka Bean per un importo massimo pari al credito chirografario tempo per tempo vantato dalla stessa nei confronti di Bialetti, al fine di riportare il patrimonio netto di Bialetti a Euro 3,5 mln in caso di discesa del medesimo sotto tale ammontare.

"Super Senior Bond Financing" o "Prestito Obbligazionario Sculptor": prestito obbligazionario non convertibile c.d. "senior", di durata quinquennale, di importo pari a Euro 35,8 milioni ca. emesso e sottoscritto in data 28 maggio 2019 da parte di Ristretto.

IL PIANO DI RISANAMENTO DEL GRUPPO BIALETTI

L'OPERAZIONE DI RISTRUTTURAZIONE DEL 2019

Anche in conseguenza delle avverse condizioni del mercato di riferimento, nonché degli elevati investimenti sostenuti in relazione all'apertura di un significativo numero di punti vendita e della bassa (o addirittura negativa) profittabilità degli stessi, la Società si è trovata, nel corso del 2018, ad affrontare una situazione di tensione finanziaria e patrimoniale.

Al fine di soddisfare le predette urgenti esigenze finanziarie, in tale anno la Società ha avviato interlocuzioni con le banche finanziatrici e con operatori finanziari di primario standing interessati all'implementazione di operazioni che prevedessero un supporto finanziario e patrimoniale in favore della Società, individuando Och Ziff Capital Investments LLC (ora Sculptor Capital Management Inc.) quale partner ideale dell'operazione di ristrutturazione dell'indebitamento e di rilancio del business della Società nel contesto di un accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell'articolo 182-bis Legge Fallimentare. In sintesi, l'operazione ha previsto, inter alia, quanto segue:

  • (i) l'emissione e la sottoscrizione, avvenuta in data 28 maggio 2019, da parte di Ristretto, del Super Senior Bond Financing garantito da:
  • un privilegio speciale ex art. 46, D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385, come successivamente modificato e integrato, su determinati macchinari, beni e magazzino di titolarità di Bialetti;
  • un pegno di primo grado sul marchio "Bialetti";
  • un pegno di primo grado sul marchio "Aeternum";
  • un pegno di primo grado sulle azioni della Società di titolarità dell'azionista di maggioranza Bialetti Holding S.r.l.;

Le obbligazioni sono state ammesse a quotazione sul "Third Market", sistema multilaterale di negoziazione organizzato a decorrere dal 28 maggio 2019;

  • (ii) la partecipazione di Ristretto alla patrimonializzazione della Società per complessivi massimi Euro 5 milioni, finalizzata al raggiungimento di una partecipazione pari al 25% del capitale sociale di Bialetti;
  • (iii) il consolidamento e il riscadenzamento dell'indebitamento bancario della Società in essere alla data del 31 dicembre 2018, pari a complessivi Euro 64,1 milioni nei confronti delle Banche, da rimborsare in un'unica soluzione alla data di rimborso (c.d. "maturity date") del Super Senior Bond Financing e che matura interessi al tasso fisso dell'1,5% annuo;
  • (iv) la cessione pro-soluto, da parte di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A. e UniCredit S.p.A. a favore di Moka Bean, dei crediti rispettivamente vantati nei confronti di Bialetti il cui valore nominale ammontava a complessivi Euro 21,4 milioni, a fronte di un corrispettivo complessivo di Euro 7,6 milioni;
  • (v) la rinuncia da parte di Moka Bean:
  • a una porzione dei crediti acquistati di cui al punto (iv) pari a Euro 6,1 milioni; e
  • a un'ulteriore porzione del predetto credito pari a Euro 2,1 milioni al verificarsi di determinate circostanze indicate nell'Accordo di Ristrutturazione ovverosia il rimborso parziale (non inferiore ad una soglia determinata) dei crediti ceduti entro il quarto anniversario dall'emissione del Super Senior Bond Financing;
  • (vi) la possibilità che OZ, di concerto con Bialetti, potesse valutare l'erogazione di nuova finanza per ulteriori 10 milioni di Euro (a condizioni e termini analoghi a quelli del Prestito Obbligazionario Senior), qualora ve ne fosse la necessità/opportunità nell'ambito del Piano

Industriale;

  • (vii) a partire dal terzo anno successivo alla data di emissione del Super Senior Bond Financing l'obbligo di dare inizio a una procedura volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Holding e da Ristretto. I proventi netti rivenienti dalla dismissione saranno necessari, nei termini previsti dall'Accordo di Ristrutturazione 2019, ai fini del rimborso del Super Senior Bond Financing e dell'indebitamento consolidato nei confronti delle Banche;
  • (viii) la previsione di covenants finanziari e operativi in capo alla Società, eventi di inadempimento (c.d. events of default) e altre clausole normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura.

In data 8 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti ha approvato il Piano 2018, funzionale alla sottoscrizione e omologa dell'accordo di ristrutturazione dell'indebitamento della società ai sensi dell'art. 182bis L.F. Il Piano 2018 prevedeva una maggior focalizzazione del business sulla promozione e vendita dei prodotti a maggior marginalità e in particolare:

  • focalizzazione sul mondo caffè, mediante l'introduzione di nuovi prodotti con l'obiettivo di penetrare il mercato delle macchine espresso;
  • rafforzamento del brand con consistenti investimenti di marketing;
  • razionalizzazione del canale retail tramite la chiusura di alcuni punti vendita non performanti;
  • realizzazione di importanti saving operativi.

In data 27 febbraio 2019 Bialetti ha sottoscritto, sulla base del Piano 2018, inter alia, i seguenti accordi:

  • l'accordo di ristrutturazione con Sculptor, Ristretto, Moka Bean (veicolo di cartolarizzazione dei crediti costituito ai sensi della Legge 130/99), Banco BPM S.p.A.; S.G.A. S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., Mediocredito Italiano S.p.A., Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., Banca del Territorio Lombardo Credito Cooperativo – Società Cooperativa, Securitisation Services S.p.A., Banca Finanziaria Internazionale S.p.A., Loan Agency Services S.r.l. e Bialetti Holding S.r.l.;
  • l'accordo di ristrutturazione dei debiti e cessione dei crediti con Moka Bean e, rispettivamente, Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A., UniCredit S.p.A.

In data 28 febbraio 2019 Bialetti ha depositato presso il Tribunale di Brescia il ricorso ai sensi dell'art. 182-bis, primo comma, L.F., per l'omologazione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019, avvenuta con decreto del Tribunale in data 11 aprile 2019.

In data 11 luglio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie, in parziale esercizio della delega conferitagli, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, dalla Assemblea straordinaria tenutasi il 18 gennaio 2019, ha deliberato l'aumento di capitale a pagamento e in via scindibile per massimi Euro 6.475.401,56 (seimilioniquattrocentosettantacinque-milaquattrocentouno e cinquantasei), comprensivi di sovrapprezzo, con emissione di nuove azioni ordinarie prive di valore nominale, da offrire in opzione agli aventi diritto nel periodo intercorso tra il 4 novembre 2019 e il 15 novembre 2019.

L'operazione di aumento di capitale si è perfezionata, con la conclusione dell'offerta in opzione avvenuta in data 3 dicembre 2019, con l'integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale e la conseguente emissione di n. 46.719.834 azioni ordinarie Bialetti, per un controvalore complessivo di Euro 6.475.368,99.

IL NUOVO PIANO E IL NUOVO ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE

Il Nuovo Piano industriale, economico e finanziario 2020-2024.

L'emergenza sanitaria da Covid-19 e, segnatamente, le misure e i provvedimenti restrittivi adottati dal Governo italiano e dagli enti locali hanno avuto significative ripercussioni sull'andamento reddituale e sulle disponibilità di cassa della Società e del gruppo di cui la medesima è a capo (il "Gruppo Bialetti"). Invero, tali misure e provvedimenti, pur avendo natura straordinaria, hanno comportato la sospensione delle attività produttive nonché la chiusura di numerosi punti vendita per un periodo di tempo estremamente esteso.

Nonostante le migliori performance registrate, la sopravvenuta situazione di crisi connessa all'emergenza sanitaria da Covid-19, tuttora in corso, e la sua imprevedibile evoluzione hanno determinato l'impossibilità prospettica di adempiere alle obbligazioni di pagamento derivanti dalla manovra finanziaria attuata nel corso dell'esercizio 2019 e, in particolare, dall'accordo di ristrutturazione omologato ex art. 182-bis L.F. stipulato nel mese di febbraio 2019 con, inter alios, le banche finanziatrici (l'"Accordo di Ristrutturazione 2019") e dal prestito obbligazionario non convertibile senior denominato "€35,845,000 Secured Floating Rate Notes due 2024" (il "Prestito Obbligazionario Sculptor ") sottoscritto da Ristretto, nei rispettivi termini e condizioni originari.

Il management della Società si è, quindi, attivato per individuare una soluzione alla situazione di crisi. In particolare, il management della Società ha intrapreso le seguenti attività:

  • (i) la predisposizione di un nuovo piano industriale, economico e finanziario per gli esercizi 2020- 2024 (il "Nuovo Piano Industriale"), in sostanziale continuità con il piano approvato nel corso dell'esercizio 2019 e sotteso all'Accordo di Ristrutturazione 2019 (il "Piano Industriale 2019"), ma che, al contempo, riflettesse le ripercussioni derivanti dalla suddetta emergenza sanitaria da Covid-19;
  • (ii) lo studio di una manovra finanziaria avente a oggetto una nuova ristrutturazione dell'indebitamento finanziario, il rafforzamento patrimoniale di Bialetti Industrie e l'iniezione di risorse finanziarie, basata sulle assunzioni del Nuovo Piano Industriale e finalizzata a conseguire il risanamento dell'esposizione debitoria e il riequilibrio della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società (la "Nuova Manovra Finanziaria");
  • (iii) le interlocuzioni con investitori di primario standing disponibili a contribuire al rafforzamento finanziario e patrimoniale necessario all'attuazione del Nuovo Piano Industriale e, pertanto, della Nuova Manovra Finanziaria, individuando in Illimity l'istituzione finanziaria adeguata e idonea a tal fine;
  • (iv) le interlocuzioni con AMCO, che si è resa disponibile, in relazione ai crediti da essa vantati, a contribuire alla stabilità di Bialetti e al suo rafforzamento patrimoniale, e
  • (v) le negoziazioni con Ristretto, AMCO e Moka Bean S.r.l. per addivenire alla modifica dei termini e condizioni dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 e del Prestito Obbligazionario Sculptor, in coerenza con le finalità della Nuova Manovra Finanziaria.

L'approvazione del Nuovo Piano Industriale, della Nuova Manovra Finanziaria e la sottoscrizione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione rappresentano, quindi, il risultato conseguito dalla Società a esito delle suddette attività. In particolare, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione costituisce l'elemento chiave per la realizzazione della Nuova Manovra Finanziaria e l'attuazione del Nuovo Piano Industriale al medesimo sotteso.

Le linee guida e i principi del Nuovo Piano sono frutto di un lavoro analitico, per passi successivi, effettuato dalla Società nel corso del 2020.

In particolare, il Nuovo Piano approvato in data 16 luglio 2021, prende le mosse dal Piano 2018 i cui pilastri fondamentali risultano confermati ma riflette un mutato scenario macroeconomico (scenario economico mondiale cambiato per effetto della pandemia da Covid -19) e si caratterizza per previsioni di crescita più graduali (sia in termini di fatturato che di risultati economici finanziari). Il Nuovo Piano in particolare riflette i dati a consuntivo per l'esercizio 2019, l'original budget 2020 predisposto dal Management nei primi mesi del 2020, l'andamento delle singole società e del Gruppo alle cadenze trimestrali rilevanti dell'esercizio 2020. Il Nuovo Piano riflette inoltre la nuova policy di transfer pricing di Gruppo, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 novembre 2020.

Di seguito si evidenziano le principali highlights del Nuovo Piano:

  • (i) focalizzazione del Gruppo Bialetti sul c.d. "Mondo Caffè" (i.e., caffettiere, macchine per caffè, caffè macinato e in grani e capsule). Più in dettaglio, il Gruppo Bialetti punta a rafforzare la propria posizione attraverso:
  • a. l'espansione nel mercato del caffè in paesi ad alto potenziale come gli Usa, la Germania, la Francia, la Cina, la Russia, il Canada e altri paesi dell'Europa centrale ed occidentale (Spagna, Austria, UK e Polonia);
  • b. l'espansione della presenza globale delle caffettiere;
  • c. lo sviluppo di un portafoglio caffè con potenziale globale (macinato e in grani);
  • d. l'aumento della penetrazione del sistema Bialetti espresso;
  • e. l'accesso ai canali Horeca e del sistema caffè per uffici,
  • (ii) razionalizzazione e riduzione del numero dei punti vendita (c.d. store), con mantenimento dei soli store più efficienti. Più in dettaglio, il Gruppo Bialetti punta a:
  • a. la chiusura degli store con un EBITDA inferiore al 5%;
  • b. lo sfruttamento della nuova piattaforma Customer Relationship Management per attirare nuovi clienti;
  • c. il riposizionamento strategico degli store con dimensione superiore a 100 mq,

a tali pillar fondamentali si aggiungono:

  • (iii)investimenti per la valorizzazione del marchio "Bialetti". Più in dettaglio, il Gruppo Bialetti intende valorizzare il proprio marchio attraverso:
  • a. l'investimento in marketing sui mass media in Italia;
  • b. l'investimento su Amazon e sugli altri più importanti operatori online all'estero (Alibaba, etc.);
  • c. la concentrazione degli investimenti sul marchio in mercati esteri (USA, Germania, Francia e Cina);
  • d. la centralizzazione dello sviluppo dei contenuti digitali con rilevanza globale,
  • (iv) espansione in mercati esteri e sul mercato digitale. Più in dettaglio, il Gruppo Bialetti punta all'espansione globale attraverso:
  • a. a. la crescita negli USA e in Germania attraverso nuove filiali commerciali;
  • b. lo sfruttamento del know how costruito con Amazon per crescere in tutta Europa;
  • c. il rafforzamento del canale di vendite online (Amazon in Europa e Alibaba in Cina);
  • d. lo sfruttamento del portafoglio caffè per opportunità di vendite incrociate.

Il piano riflette le migliori previsioni relative al futuro andamento del business realizzate sulla base delle informazioni ad oggi disponibili. Si evidenzia che, a causa dell'aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro sia per quanto concerne il concretizzarsi dell'accadimento sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, gli scostamenti fra valori consuntivi e valori preventivati potrebbero essere significativi, anche qualora le azioni e gli eventi contemplati quali presupposti del Nuovo Piano si manifestassero nei tempi previsti.

Il Nuovo Piano riflette inoltre la nuova policy di transfer pricing di Gruppo, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 novembre 2020.

Il Nuovo Piano è stato sottoposto, nell'ultimo trimestre 2020, ad Independent Business Review ("IBR") a cura della società Ernst & Young, i cui lavori si sono conclusi. L'IBR non ha evidenziato

criticità significative in merito alla possibile implementazione del Nuovo Piano da parte del management del Gruppo Bialetti e, conseguentemente, gli interventi previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione risultano adeguati a supportare il Nuovo Piano.

Inoltre, il Nuovo Piano è stato oggetto di attestazione e depositato presso il Tribunale di Brescia in data 22 luglio 2021 da parte dell'esperto indipendente dott. Giovanni Rizzardi, nell'ambito del procedimento di omologa di un nuovo accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis Legge Fallimentare. Anche il lavoro dell'attestatore non ha evidenziato criticità rilevanti.

I primi sei mesi del 2021 sono stati caratterizzati da un nuovo periodo di lockdown che ha impattato prevalentemente il gruppo e il retail in particolare. Nei primi 3 mesi dell'anno il gruppo ha adottato le stesse misure di contenimento dei costi dell'esercizio 2020 ossia ha fatto ricorso agli ammortizzatori sociali (impatto del risparmio pari a circa 1,4 milioni di Euro), ha proseguito nelle negoziazioni con i landlord dei negozi (impatto del risparmio pari a circa 0,6 milioni di Euro), ha intrapreso azioni volte al controllo delle spese generali e del circolante netto operativo.

Complessivamente il Gruppo ha raggiunto risultati buoni in termini di profittabilità e superiori al Piano grazie alle azioni menzionate sopra e all'andamento delle aree di business, Italia ed Export.

Il Nuovo Accordo di Ristrutturazione

Nel corso del mese di luglio 2021 si sono positivamente concluse le negoziazioni con i creditori finanziari e, pertanto, in data 19 luglio 2021 la Società ha sottoscritto con i medesimi il Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

Il Nuovo Accordo di Ristrutturazione, in linea con il precedente Accordo di Ristrutturazione 2019, prevede la verifica annuale di taluni parametri finanziari (Indebitamento finanziario netto/Ebitda e Cash Flow a servizio del debito – DSCR) a partire dal 31 dicembre 2021, con verifica semestrale a partire dal 30 giugno 2022 e trimestrale a partire dal 31 marzo 2023. La prima rilevazione del DSCR sarà effettuata al 31 dicembre 2022.

Elementi essenziali del Nuovo Accordo di Ristrutturazione

1.1 Rafforzamento patrimoniale e nuova finanza

Il Nuovo Accordo di Ristrutturazione prevede, con riferimento ai complessivi circa Euro 64 milioni di debitichirografari attualmente vantati dai creditori finanziari, quali misure volte al rafforzamento patrimoniale delleSocietà:

  • (i) la remissione, da parte di Illimity e AMCO, di crediti per circa Euro 20 milioni, pari al 35% del debito chirografario oggetto del Nuovo Accordo di Ristrutturazione. In particolare, la remissione che sarà concessa da Illimity avrà a oggetto crediti – che saranno acquistati da Illimity per effetto delle Cessioni dicui al successivo Paragrafo 3.3 – per circa Euro 13 milioni, mentre la remissione che sarà concessa da AMCO avrà ad oggetto crediti per circa Euro 7 milioni
  • (ii) la conversione in strumenti finanziari partecipativi equity (e non di debito) gli "SFP Subordinati" - del 14% dei crediti vantati nei confronti della Società da Illimity per effetto delle Cessioni di cui al successivo Paragrafo 1.3 per circa Euro 5 milioni e da AMCO per circa Euro 3 milioni, per una conversione complessiva di circa Euro 8 milioni e la possibile conversione in altri strumenti partecipativi, sempre equity (e non di debito) antergati rispetto agli SFP Subordinati (gli "SFP Junior" e, congiuntamente agli SFP Subordinati, gli "SFP"), dei crediti vantati da Moka Bean S.r.l. nei confronti della Società al fine di riportare il patrimonio netto di Bialetti ad Euro 3,5 mln in caso di discesa del medesimo sotto tale ammontare.

Come menzionato in Premessa, la Nuova Manovra Finanziaria contempla, a supporto del Nuovo Piano Industriale, l'iniezione di nuove risorse finanziarie nella Società. Il Nuovo Accordo di Ristrutturazione prevede, a tal fine, l'emissione, da parte della Società, di un prestito obbligazionario non convertibile senior per complessivi Euro 10 milioni da sottoscriversi integralmente da parte di Illimity (il "Prestito Obbligazionario Illimity"). Il regolamento del Prestito Obbligazionario Illimity (cc.dd. terms & conditions) rispecchierà quello del Prestito Obbligazionario Sculptor, pressoché replicandolo in ogni aspetto ed elemento di natura economica e legale, ivi inclusa la relativa maturity date (i.e., data di rimborso), come riscadenzata al 28 novembre 2024 (al riguardo, si veda il seguente Paragrafo 1.2).

Inoltre, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione prevede che:

  • (i) per le obbligazioni costituenti il Prestito Obbligazionario Illimity (c.d. notes) sarà richiesta l'ammissione alle negoziazioni sul "Vienna MTF", sistema multilaterale di negoziazione sul quale sono attualmente quotate le notes costituenti il Prestito Obbligazionario Sculptor;
  • (ii) il security package attualmente a garanzia dell'esatto adempimento delle obbligazioni di pagamento derivanti dal Prestito Obbligazionario Sculptor sarà esteso a quelle derivanti dal Prestito Obbligazionario Illimity. Pertanto, il privilegio speciale ex art. 46 D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 su determinati macchinari e beni e i pegni di primo grado sui marchi "Bialetti" e "Aeternum", nonché il pegno sulle azioni Bialetti di titolarità di Bialetti Holding S.r.l. ("BH"), ovvero di NewCo per effetto del Push Down di cui al Punto (iii) di seguito, e l'ipoteca di terzo grado sull'immobile sito in Coccaglio (BS) di proprietà di Bialetti Holding, saranno altresì costituiti in garanzia a favore di Illimity, in qualitàdi purchaser delle suddette notes.; e
  • (iii) BH trasferirà, entro la Data di Esecuzione, la partecipazione azionaria dalla medesima detenuta nella Società in un veicolo societario di nuova costituzione ("NewCo", e la suddetta operazione di trasferimento, il "Push Down").

1.2 Consolidamento e riscadenziamento dell'indebitamento finanziario

In coerenza con il Nuovo Piano e con la Nuova Manovra Finanziaria, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione prevede, inter alia:

  • (i) il riscadenziamento delle obbligazioni di pagamento per interessi derivanti dal Prestito Obbligazionario Sculptor e della relativa maturity date (i.e., data di rimborso) al 28 novembre 2024; e
  • (ii) il consolidamento e il riscadenziamento dell'indebitamento chirografario della Società, per la parte nonrinunciata e non convertita, e pari a complessivi circa Euro 37 milioni (di cui: circa Euro 18 milioni dipertinenza di Illimity, Euro 11 milioni di pertinenza di AMCO e circa Euro 8 milioni di pertinenza di Moka Bean), il cui rimborso dovrà essere effettuato in un'unica soluzione entro la maturity date del Prestito Obbligazionario Sculptor e del Prestito Obbligazionario Illimity (i.e., 28 novembre 2024).

Ai sensi del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, sulla quota capitale dell'indebitamento chirografario di cui alPunto (ii) che precede matureranno interessi al tasso fisso del 1,5% annuo, che dovranno essere pagati dalla Società il 30 giugno dell'anno successivo a quello di maturazione, in relazione a ogni anno compreso nell'arcodel Nuovo Piano Industriale.

1.3 Cessione dei crediti pro-soluto

Come anticipato supra, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione prevede, attraverso la sottoscrizione di appositiaccordi ancillari di cessione di crediti (gli "Accordi Ancillari"), la cessione pro soluto a favore di Illimity del 100% dei crediti vantati nei confronti di Bialetti da parte di Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca del Territorio Lombardo Credito Cooperativo - Società Cooperativa, Banco BPM S.p.A., nonché la cessione pro soluto a favore di Illimity del 50% dei crediti vantati da Moka Bean S.r.l. nei confronti della Società (le cessioni di crediti pro soluto di cui supra, congiuntamente, le "Cessioni").

Gli Accordi Ancillari, anch'essi sottoscritti in data 19 luglio 2021, prevedono che il prezzo di cessione sia corrisposto da Illimity contestualmente all'emissione del Prestito Obbligazionario Illimity nonché all'esecuzione delle ulteriori attività costituenti il Closing.

1.4 Operazioni di dismissione di asset

Il Nuovo Piano Industriale, in sostanziale coerenza con il Piano 2018 sotteso all'Accordo di Ristrutturazione 2019, prevede la possibilità di eseguire rilevanti operazioni di dismissione di asset funzionali ad una maggiore focalizzazione del business della Società sulla promozione e vendita dei prodotti a maggior marginalità, tra cui i prodotti del segmento "caffè", i cui effetti patrimoniali, economici e finanziari non sono ovviamente riflessi nei Nuovi Dati Previsionali.

Pertanto, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione contempla dismissioni la cui esecuzione potrà essere attuata dalla Società nell'arco del Nuovo Piano e i cui proventi netti saranno utilizzati, in tutto o in parte e secondo le priorità stabilite nel predetto accordo e negli accordi intercreditori, ai fini del rimborso anticipato obbligatorio dell'indebitamento finanziario di Bialetti.

1.5 Amended Framework Agreement, Nuovo Patto Parasociale e Nuovo Accordo di Opzione

Contestualmente alla sottoscrizione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, e come dal medesimo previsto, la Società ha stipulato l'accordo modificativo del "Framework Agreement" sottoscritto con, inter alios, Ristretto, Moka Bean S.r.l. e l'azionista di maggioranza BH il 23 novembre 2018 e successivamente modificato con accordi del 27 febbraio e 15 luglio 2019 (l'"Amended Framework Agreement"), avente a oggetto, inter alia:

  • (i) l'impegno di Ristretto e di BH (per conto di NewCo) a sottoscrivere, alla Data di Esecuzione, un nuovo patto parasociale tra Ristretto, BH e Illimity, in qualità di purchaser delle notes costituenti il Prestito Obbligazionario Illimity, sostitutivo di quello attualmente in essere e finalizzato adisciplinare la governance della Società (il "Nuovo Patto Parasociale"), il quale prevede, inter alia, che laSocietà sia amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da 9 membri, di cui 1 (uno) amministratore designato da Ristretto e 1 (uno) amministratore designato da Illimity; e
  • (ii) l'impegno da parte di Ristretto e BH (per conto di NewCo) a sottoscrivere, alla data di Esecuzione, un nuovo accordo in forza del quale NewCo concederà a Ristretto un'opzione di acquisto, sostitutivo dell'accordo di opzione di acquisto sottoscritto tra BH e Ristretto il 28 maggio 2019, avente a oggettofino a un numero di azioni di Bialetti rappresentative di una percentuale del capitale sociale tale da far sì che la partecipazione detenuta da Ristretto in Bialetti raggiunga il 25% del capitale sociale (il "Nuovo Accordo di Opzione"). La predetta opzione call, esercitabile, in tutto o in parte, in una o più volte e a discrezionedi Ristretto, a un prezzo per azione pari a Euro 0,0954, salvo usuali aggiustamenti in caso di operazioni sul capitale(invariato rispetto alle previsioni di cui al suddetto accordo sottoscritto nel 2019 eattualmente in essere), potrà generare proventi finanziari in capo a BH per massimi Euro 800 mila circa, i quali saranno versati a favore della Società a incremento del patrimonio netto della stessa.

La comunicazione del Nuovo Patto Parasociale e la pubblicazione del relativo estratto e delle informazioni essenziali saranno effettuate, successivamente alla sottoscrizione dello stesso, nei termini e secondo le modalità previste dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.

1.6 Modifiche Statutarie ed emissione SFP

In esecuzione degli impegni assunti in forza del Nuovo Accordo di Ristrutturazione e dell'Amended Framework Agreement, la Società, entro la Data di Esecuzione, dovrà convocare e tenere un'assemblea straordinaria chiamata a deliberare in merito:

(i) alle modifiche al vigente statuto sociale necessarie per adeguarne il testo alle previsioni

del Nuovo Patto Parasociale e, segnatamente, alla composizione del comitato esecutivo della Società, la quale noncontemplerà più il Presidente quale suo membro di diritto, nonché ai fini dell'emissione degli SFP (congiuntamente, le "Modifiche Statutarie"); e

(ii) all'approvazione dell'emissione degli SFP.

La Società pubblicherà l'avviso di convocazione della suddetta assemblea straordinaria nonché apposita relazione illustrativa delle Modifiche Statutarie nei termini e secondo le modalità previste dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.

1.7 Procedura di exit

Il Nuovo Accordo di Ristrutturazione prevede, a partire dal 28 novembre 2022, una procedura volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Holding e da Ristretto (collettivamente la "Dismissione Bialetti").

Le complessive iniziative di ristrutturazione contenute nel Piano sono pertanto finalizzate a ripristinare le condizioni di equilibrio patrimoniale economico e finanziario di Bialetti e del Gruppo Bialetti entro l'orizzonte temporale del Nuovo Piano, riequilibrio propedeutico al processo finalizzato alla Dismissione Bialetti ovvero al rifinanziamento dell'indebitamento finanziario esistente.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il Gruppo Bialetti utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento del Gruppo. Pertanto, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi. Tali indicatori alternativi di performance, determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati dalla CONSOB con comunicazione n.92543 del 3 dicembre 2015, si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto della presente Relazione finanziaria semestrale e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo.

Di seguito l'elenco degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione finanziaria semestrale per la cui definizione si rimanda al paragrafo "Definizioni":

  • Capitale circolante
  • Capitale immobilizzato
  • Capitale investito
  • EBIT
  • EBITDA
  • EBITDA normalizzato
  • Indebitamento finanziario netto
  • Indebitamento finanziario netto normalizzato

RELAZIONE SULLA GESTIONE

La relazione Finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021 è stata redatta conformemente ai criteri di valutazione e di misurazione stabiliti dai principi contabili internazionali IAS/IFRS adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art 6 del Regolamento n 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 relativo all'applicazione dei principi contabili internazionali ed in particolare dello IAS 34 relativo ai Bilanci Intermedi, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione del D.lgs. n 38/2005.

Il Gruppo nei primi sei mesi del 2021 ha conseguito ricavi pari a 64,9 milioni di Euro in incremento del 27,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio 2020 (50,9 milioni di Euro).

Si ricorda che il primo semestre dell'esercizio 2020 era stato influenzato negativamente dall'avvento della pandemia da Covid-19 e delle misure di lockdown disposte a partire dall'8 di marzo 2020 dal Governo per contenerne gli effetti, i quali avevano provocato pesanti impatti sul business del Gruppo, causando un arresto del tutto imprevisto del trend positivo, avviato con il perfezionamento dell'Accordo di Ristrutturazione nell'esercizio 2019.

Anche i primi mesi dell'esercizio 2021 sono stati impattati da ulteriori misure di lockdown con la conseguente chiusura dei negozi monomarca Bialetti.

L'Ebitda consolidato normalizzato risulta positivo per 6,2 milioni di Euro (positivo per 2,6 milioni di Euro nel primo semestre 2020). Tale risultato è conseguente sia al trend positivo di fatturato del canale tradizionale che ha parzialmente compensato il calo delle vendite di Bialetti Store causato dalla chiusura dei negozi imposta dalla pandemia, sia alle azioni avviate dal Gruppo per il contenimento dei costi fissi correlati, in particolare, al canale retail.

Il risultato operativo risulta essere positivo di 4,7 milioni di Euro (0,5 milioni di Euro nel primo semestre 20206 ); il risultato netto evidenzia una perdita di 4 milioni di Euro e si confronta con il risultato negativo di 9,3 milioni di Euro del medesimo periodo dell'esercizio 2020.

Per il dettaglio delle componenti economiche, patrimoniali e finanziarie, si rimanda al paragrafo della presente relazione "Andamento Economico, Patrimoniale e Finanziario del Gruppo".

GRUPPO BIALETTI - SINTESI RISULTATI CONSOLIDATI

I dati riportati nel presente documento, inclusi alcuni valori percentuali, sono stati arrotondati rispetto al valore in unità di Euro. Conseguentemente alcuni totali, nelle tabelle, potrebbero non coincidere con la somma algebrica dei rispettivi addendi.

Semestri chiusi al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 30/06/2021 % 30/06/2020 % Assoluta %
Ricavi 64.934 100,0% 50.938 100,0% 13.996 27,5%
Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato 6.168 9,5% 2.635 5,2% 3.533 134,1%
Risultato operativo lordo - EBITDA 11.830 18,2% 8.130 16,0% 3.700 45,5%
Risultato operativo- EBIT 4.676 7,2% 508 1,0% 4.168 820,0%
Utile/(perdita) prima delle imposte (4.414) (6,8%) (9.096) (17,9%) 4.682 (51,5%)
Utile/(Perdita) attribuibile al gruppo (3.960) (6,1%) (9.337) (18,3%) 5.377 (57,6%)

6 Si segnala che, nel comunicato del 29 luglio 2021, l'EBIT del primo semestre 2020 era stato erroneamente indicato pari a Euro 0,2 milioni.

GRUPPO BIALETTI – RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2021

(migliaia di Euro) 30 giugno 2021
(a )
30 giugno 2021(*)
(b )
Dati al
31 dicembre 2020
(c )
31 dicembre 2020 (*)
(d )
Variazione
(a-c)
Variazione
(b-d)
Capitale immobilizzato 72.472 38.908 77.238 39.629 (4.766) (722)
Capitale Circolante 22.055 22.055 22.555 22.555 (500) (500)
Attività possedute per la vendita 0 0 0 0 0 0
Capitale investito 94.527 60.963 99.793 62.184 (5.266) (1.222)
Patrimonio Netto
T.F.R, altri fondi
(32.205)
5.508
(47.319)
5.508
(28.320)
5.660
(46.758)
5.660
(3.885)
(152)
(561)
(152)
Altre passività non correnti 4.541 4.541 6.670 6.670 (2.129) (2.129)
Indebitamento finanziario Netto 116.683 98.233 115.783 96.613 900 1.620
FATTURATO DEL GRUPPO PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO
(migliaia di Euro) 30/06/2021 Semestri chiusi al
Mix %
30/06/2020 Mix % Variazione
Assoluta
Variazione
%
Mondo casa 16.012 25% 14.362 28% 1.650 11,5%
Cookware 14.045 22% 12.553 25% 1.492 11,9%
PED 1.968 3% 1.810 4% 158 8,7%
Mondo caffè 48.922 75% 36.576 72% 12.346 33,8%
Moka & Coffemaker 35.722 55% 25.461 50% 10.261 40,3%
Espresso 13.200 20% 11.115 22% 2.085 18,8%
Totale Ricavi 64.934 100% 50.938 100% 13.996 27,5%
FATTURATO DEL GRUPPO PER AREA GEOGRAFICA
(migliaia di Euro) 30/06/2021 Semestri chiusi al
Mix %
30/06/2020 Mix % Variazione
Assoluta
Variazione
%
Italia 40.093 62% 34.043 67% 6.050 17,8%
Europa 12.205 19% 7.906 16% 4.299 54,4%
Nord America 3.231 5% 1.316 3% 1.916 145,6%
Resto del mondo 9.405 14% 7.673 15% 1.732 22,6%
Totale Ricavi 64.934 100% 50.938 100% 13.996 27,5%
INVESTIMENTI *
(migliaia di Euro) 30/06/2021 Semestri chiusi al 30/06/2020 Variazione
Assoluta
Variazione
%
Materiali 2.092 1.889 202 10,7%
Immateriali 210 195 15 7,9%
Totale Investimenti 2.302 2.084 218 10,5%
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO DEL GRUPPO Dati al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2021* 31 dicembre 2020 Assoluta %
Rimanenze 37.893 37.893 30.632 7.261 23,7%
Debiti commerciali (30.412) (30.412) (25.089) (5.323) 21,2%
Altri crediti / Altri debiti (8.943) (8.943) (7.864) (1.079) 13,7%
Capitale Circolante Netto 22.055 22.055 22.555 (500) (2,2%)
Crediti verso clienti

(
) Dati determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9 (costo ammortizzato).
23.517 23.517 24.876 (1.359) (5,5%)

FATTURATO DEL GRUPPO PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO

Semestri chiusi al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 30/06/2021 Mix % 30/06/2020 Mix % Assoluta %
Mondo casa 16.012 25% 14.362 28% 1.650 11,5%
Cookware 14.045 22% 12.553 25% 1.492 11,9%
PED 1.968 3% 1.810 4% 158 8,7%
Mondo caffè 48.922 75% 36.576 72% 12.346 33,8%
Moka & Coffemaker 35.722 55% 25.461 50% 10.261 40,3%
Espresso 13.200 20% 11.115 22% 2.085 18,8%
Totale Ricavi 64.934 100% 50.938 100% 13.996 27,5%

FATTURATO DEL GRUPPO PER AREA GEOGRAFICA

Semestri chiusi al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 30/06/2021 Mix % 30/06/2020 Mix % Assoluta %
Italia 40.093 62% 34.043 67% 6.050 17,8%
Europa 12.205 19% 7.906 16% 4.299 54,4%
Nord America 3.231 5% 1.316 3% 1.916 145,6%
Resto del mondo 9.405 14% 7.673 15% 1.732 22,6%
Totale Ricavi 64.934 100% 50.938 100% 13.996 27,5%

INVESTIMENTI *

Semestri chiusi al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020 Assoluta %
Materiali
Immateriali
2.092
210
1.889
195
202
15
10,7%
7,9%
Totale Investimenti 2.302 2.084 218 10,5%

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO DEL GRUPPO

Dati al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2021* 31 dicembre 2020 Assoluta %
Rimanenze
Crediti verso clienti
Debiti commerciali
Altri crediti / Altri debiti
37.893
23.517
(30.412)
(8.943)
37.893
23.517
(30.412)
(8.943)
30.632
24.876
(25.089)
(7.864)
7.261
(1.359)
(5.323)
(1.079)
23,7%
(5,5%)
21,2%
13,7%
Capitale Circolante Netto 22.055 22.055 22.555 (500) (2,2%)

GRUPPO BIALETTI – RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2021

Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2021* 31 dicembre 2020 31 dicembre 2020* (a-c) (b-d)
Disponibilità liquide
Crediti finanziari correnti
Crediti finanziari non correnti
Debiti ed altre passività finanziarie correnti
Debiti ed altre passività finanziarie non correnti
(10.934)
0
(5.207)
100.761
32.063
(10.934)
0
(5.207)
94.504
19.871
(11.575)
0
(4.965)
96.342
35.981
(11.575)
0
(4.965)
90.081
23.071
641
(0)
(243)
4.419
(3.918)
(5,5%)
(100,0%)
4,9%
4,6%
(10,9%)
Indebitamento finanziario Netto 116.683 98.233 115.783 96.613 899 0,8%

PERSONALE DEL GRUPPO IN FORZA DETTAGLIATO PER INQUADRAMENTO

Al Variazione Variazione
30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Assoluta %
Dirigenti 17 16 1 6,3%
Quadri 52 33 19 57,6%
Impiegati 675 646 29 4,5%
Operai 329 365 (36) (9,9%)
Stagisti 6 4 2 n/a
Numero puntuale di risorse 1.079 1.064 15 1,4%

PERSONALE IN FORZA DETTAGLIATO PER OGNI SOCIETA' DEL GRUPPO

INDEBITAMENTO FINANZIARIO DEL GRUPPO Dati al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2021* 31 dicembre 2020 31 dicembre 2020*
(a-c)
(b-d)
Disponibilità liquide (10.934) (10.934) (11.575) (11.575)
641
(5,5%)
Crediti finanziari correnti 0 0 0 0
(0)
(100,0%)
Crediti finanziari non correnti
Debiti ed altre passività finanziarie correnti
(5.207)
100.761
(5.207)
94.504
(4.965)
96.342
(4.965)
(243)
90.081
4.419
4,9%
Debiti ed altre passività finanziarie non correnti 32.063 19.871 35.981 23.071
(3.918)
4,6%
(10,9%)
Indebitamento finanziario Netto 116.683 98.233 115.783 96.613
899
0,8%
PERSONALE DEL GRUPPO IN FORZA DETTAGLIATO PER INQUADRAMENTO
30 giugno 2021 Al
31 dicembre 2020
Variazione
Assoluta
Variazione
%
Dirigenti 17 16 1 6,3%
Quadri 52 33 19 57,6%
Impiegati 675 646 29 4,5%
Operai 329 365 (36) (9,9%)
Stagisti 6 4 2 n/a
Numero puntuale di risorse 1.079 1.064 15 1,4%
PERSONALE IN FORZA DETTAGLIATO PER OGNI SOCIETA' DEL GRUPPO Al
Società Paese 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Assoluta
Variazione
%
Italia 172 168 4
Bialetti Industrie S.p.A. 2,4%
Bialetti Store Srl Italia 531 545 (14) (2,6%)
Cem Bialetti Turchia 81 82 (1) (1,2%)
SC Bialetti Stainless Steel Srl Romania 279 254 25 9,8%
Bialetti France Sarl Francia 7 6 1 16,7%
Bialetti Houseware Ningbo Cina 5 5 0 0,0%
Bialetti Gmbh Germania 2 2 0 0,0%
Bialettu USA USA 2 2 0 0,0%
Numero puntuale di risorse 1.079 1.064 15 1,4%
(*) Dati determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9 (costo ammortizzato).

LA STRUTTURA DEL GRUPPO

L'attuale assetto societario del Gruppo Bialetti è il seguente:

L'attuale assetto societario è il seguente:

  • Bialetti Industrie S.p.A.: che opera a livello nazionale ed internazionale per la produzione e commercializzazione di tutti i prodotti a marchio Bialetti e Aeternum;
  • Bialetti Store S.r.l. a s.u.: attiva nella commercializzazione dei prodotti del Gruppo attraverso negozi monomarca all'interno di strutture "Outlet Village", Centri Commerciali e Centri città;
  • Bialetti France S.àr.l. (già Bialetti Girmi France s.a.): società attiva nell'ambito del Gruppo per la commercializzazione dei prodotti nel mercato francese.
  • Cem Bialetti A.S.: società leader nel mercato turco e in Medio Oriente nella produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio antiaderente, ceramici e smaltati;
  • SC Bialetti Stainless Steel S.r.l.: la società rumena dove sono concentrate le attività relative alla produzione di caffettiere in alluminio;
  • Bialetti Houseware Ningbo: società cinese dedita allo sviluppo commerciale nel Far East, oltre che alla gestione di tutti gli acquisti del Gruppo in Cina. La società è operativa dal 1° luglio 2014;
  • Bialetti Deutschland GmbH: società di diritto tedesco controllata al 100% dalla società Bialetti Industrie S.p.A. attiva nell'ambito del Gruppo per la commercializzazione dei prodotti nel mercato tedesco.
  • Bialetti USA Inc.: società di diritto americano controllata al 100% dalla società Bialetti Industrie S.p.A. e responsabile nell'ambito del Gruppo della commercializzazione dei prodotti nel mercato americano.

Le attività produttive sono concentrate negli stabilimenti di:

  • Izmit (Turchia): produzione di strumenti di cottura in alluminio antiaderente, ceramici e smaltati sia finiti sia semilavorati;
  • Ploiesti (Romania): produzione della componentistica di base e prodotti finiti per caffettiere in alluminio; le fasi finali della produzione ed i processi produttivi ad alto valore aggiunto sono completati presso le linee di assemblaggio di Ornavasso esternalizzate nel corso del 2010;
  • Coccaglio: produzione di capsule in alluminio a partire da ottobre 2012.

******************

I MARCHI E I PRODOTTI ICONA

Il Gruppo Bialetti è oggi una delle realtà industriali più importanti in Italia nel settore in cui opera e tra i principali operatori nei mercati internazionali.

Il design, l'innovazione di prodotto, la produzione e la commercializzazione degli strumenti da cottura e delle caffettiere connotano le attività del Gruppo, a cui fanno capo marchi di lunga tradizione e particolare notorietà come Bialetti e Aeternum nonché uno dei marchi più noti nel mercato turco, CEM.

Si segnala in particolare che negli ultimi anni è stata avviata un'attività di riposizionamento commerciale dei marchi, con forte rilancio del marchio Aeternum, nonché un'attività di identificazione di nuove aree strategiche d'affari più coerenti con l'evoluzione del business del Gruppo. Nei successivi paragrafi saranno fornite ulteriori informazioni a riguardo.

MARCHIO CATEGORIE
DI
PRODOTTO
Caffettiere in alluminio e in acciaio (incluse quelle elettriche),
strumenti
da
cottura
in
alluminio
e
in
acciaio,
piccoli
elettrodomestici, caffè in capsule.
Strumenti da cottura e accessori per cucina
Strumenti da cottura in alluminio antiaderente, ceramici e
smaltati.

Di seguito indichiamo i tratti distintivi dei marchi del Gruppo:

Come meglio indicato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti", si segnala che è stato concesso, inter alia:

  • un pegno di primo grado sul marchio "Bialetti";
  • un pegno di primo grado sul marchio "Aeternum";

per l'esatto adempimento delle obbligazioni pecuniarie assunte da Bialetti Industrie S.p.A. nei confronti della massa dei portatori del prestito obbligazionario non convertibile denominato "Euro 35.845.000 Secured Floating Rate Notes due 2024".

**************

COMPOSIZIONE DELL'AZIONARIATO ALLA DATA DEL 10 SETTEMBRE 2021

Il capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A. è composto da n. 154.782.936 azioni ordinarie prive del valore nominale ed ammonta ad Euro 11.454.798,30.

Ad oggi la compagine azionaria assume la seguente struttura: Bialetti Holding, detiene il 45,185% del capitale, Ristretto detiene il 19,565% del capitale.

CORPORATE GOVERNANCE

Bialetti Industrie S.p.A. ha aderito alle integrazioni e agli adeguamenti nel tempo adottati dal Codice di Autodisciplina elaborato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana.

La Società ha definito un sistema strutturato ed omogeneo di regole di condotta riguardanti sia la propria struttura organizzativa sia i rapporti con gli stakeholders aziendali improntato a principi di corretta gestione al fine di garantire la trasparenza dell'attività.

Sul sito www.bialetti.com nella sezione Investor Relations sono disponibili le informazioni relative al sistema di governo societario della Società incluso lo statuto.

Per informazioni più dettagliate riguardanti la corporate governance si rimanda alla relazione predisposta ai sensi delle disposizioni normative e dei regolamenti vigenti, la quale riporta una completa informativa sulle modalità di attuazione del sistema di corporate governance e sull'adesione al codice di autodisciplina.

INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 123-BIS DEL TUF

Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A., contestualmente all'approvazione del Bilancio, ha approvato la Relazione annuale sul Governo societario nella quale viene fornita l'informativa sui propri assetti proprietari sulla base del disposto di cui al comma 1 dell'art 123-bis del TUF ed è illustrato il sistema di governo societario nel rispetto delle informazioni richieste dal comma 2 dello stesso art 123 –bis nonché dei principi di governance suggeriti dal codice di Autodisciplina sopra citato. La Relazione di Corporate governance viene messa a disposizione del pubblico congiuntamente alla documentazione di Bilancio. La stessa può essere consultata nella sezione Investor Relations del sito www.bialetti.com.

ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

Bialetti Industrie S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici, generali e operativi, come da delibera di Bialetti Industrie S.p.A. del 20 marzo 2009.

Bialetti Industrie S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di Bialetti Store S.r.l. a s.u..

INFORMAZIONE SULLE SOCIETÀ RILEVANTI EXTRA-UE

Bialetti Industrie S.p.A., società capogruppo, controlla direttamente due società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenente all'Unione Europea ("Società Rilevanti extra UE" come definite dalla delibera Consob n. 16191/2007, e successive modificazioni).

Con riferimento a tali società, con sede in Turchia e Cina, si segnala che:

  • le società redigono una situazione contabile ai fini della redazione del bilancio consolidato; lo stato patrimoniale e il conto economico di tali società sono resi disponibili agli azionisti di Bialetti Industrie S.p.A. nei tempi e nei modi previsti dalla regolamentazione in materia;
  • Bialetti Industrie S.p.A. ha acquisito lo statuto nonché la composizione ed i poteri degli organi sociali;
  • la società turca fornisce al revisore della società controllante le informazioni a questo necessarie per svolgere l'attività di revisione dei conti annuali ed infra-annuali della stessa società controllante;
  • le società controllate dispongono di un sistema amministrativo contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla direzione, all'organo di controllo i dati economici, patrimoniali e finanziari;
  • la società cinese e la società USA non sono oggetto di attività di revisione specifica ai fini della revisione del bilancio consolidato.

EVENTI SIGNIFICATIVI DEL SEMESTRE

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macroeconomico - inclusi l'incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, l'andamento dei tassi di interesse per il credito al consumo, il costo delle materie prime e il tasso di disoccupazione - nei vari Paesi in cui il Gruppo opera. Lo scoppio del focolaio pandemico denominato "Covid-19" ha avuto inizio in gennaio 2020 ed è ad oggi ancora in corso.

Gli ultimi aggiornamenti prevedono un potenziamento importante degli strumenti finanziari ed economici mobilitati dagli Stati per contrastare la caduta verticale del Prodotto interno lordo.

Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno ripercussioni dirette e indirette sull'attività economica ed hanno creato un contesto di generale incertezza, le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. Per quanto riguarda il Gruppo si segnala che, a causa dei vari periodi di lockdown sia nel corso dell'esercizio 2020 che nel corso del primo semestre 2021, si è stati costretti a procedere con periodi temporali di chiusura che hanno impattato la performance del Gruppo.

Nonostante anche nei primi mesi dell'esercizio 2021 il Governo abbia disposto ulteriori misure di lockdown e la conseguente chiusura dei negozi monomarca Bialetti, il Gruppo nei primi sei mesi del 2021 ha conseguito ricavi pari a 64,9 milioni di Euro in incremento del 27,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio 2020 (50,9 milioni di Euro). Tali performance risultano principalmente trainate dalle vendite nei canali tradizionali delle caffettiere e del caffè.

Per bilanciare le perdite di fatturato per la chiusura temporanea dei negozi monomarca, il Gruppo ha immediatamente posto in essere azioni finalizzate ad ottenere alcune importanti riduzioni dei costi di struttura facendo ricorso ad ammortizzatori sociali e diminuendo i costi generali; inoltre ha condotto (come nell'esercizio 2020) una serie di trattative commerciali con i landlords dei negozi al fine di ottenere sconti sui canoni di affitto.

L'Assemblea Ordinaria della Società tenutasi in data 5 febbraio 2021, ha preso atto che la situazione patrimoniale di Bialetti al 30 settembre 2020 ha evidenziato una perdita complessiva di Euro 4,3 milioni che ha comportato la diminuzione del capitale sociale di oltre un terzo e la conseguente applicazione delle disposizioni di cui all'art. 2446, c.1, del c.c.. Si evidenzia che la tematica della copertura patrimoniale è stata oggetto di un provvedimento agevolativo in applicazione dell'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020, n. 40, poi modificato dalla L. 178/2020, art.1 comma 266. Tali normative sospendono l'applicazione, tra gli altri, dell'art. 2446 c.c. fino al 31 dicembre 2020. In forza di tale normativa, non sorgono obblighi di copertura con riferimento alla perdita dell'esercizio 2020. I Soci hanno conseguentemente deliberato di non procedere ad interventi sul capitale sociale e di rinviare a nuovo le perdite, come previsto e consentito dal citato art. 2446 e dalle normative sopra citate, anche alla luce dello stato di avanzamento (all'epoca dell'assunzione delle deliberazioni) delle attività di confronto e negoziazione con le banche finanziatrici e con gli investitori per la revisione e modifica dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 e sulla base del Nuovo Piano. Per effetto dei complessivi interventi previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, in caso di effettiva implementazione degli stessi, il patrimonio netto di Bialetti beneficerà di un consistente incremento che determinerà l'immediato venir meno della sopra menzionata situazione ex art. 2446 c.c..

In seguito al mancato rispetto dei covenants PFN/Ebitda al 30 giugno 2020 principalmente a causa delle conseguenze della pandemia da Covid-19 sul business del Gruppo, si era reso necessario procedere (i) alla revisione del Piano 2018 approvato in data 8 febbraio 2019 e omologato ai sensi dell'art. 182 bis L.F, (ii) alla rimodulazione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 ai fini di allineare la struttura dell'indebitamento di Bialetti ai nuovi dati previsionali, avviando una nuova fase negoziale con le rispettive controparti contrattuali. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti".

Si evidenzia che la Società si è avvalsa delle disposizioni normative contenute nell'art. 9 D.L. c.d. Liquidità in forza delle quali sono stati prorogati di sei mesi, oltre a tutti gli adempimenti, gli obblighi di pagamento, aventi scadenza compresa fra il 23 febbraio 2020 e il 30 giugno 2020.

Durante il semestre sono proseguite le attività avviate dalla Società per la revisione del Piano 2018 nonché la negoziazione con le controparti contrattuali dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 per la revisione dello stesso. Tali attività si sono concluse con l'approvazione del Nuovo Piano in data 16 luglio 2021 e con gli accordi sottoscritti in data 19 luglio 2021, come meglio specificato nel paragrafo "eventi successivi alla chiusura del semestre".

STRUTTURA ORGANIZZATIVA

Il Gruppo ha consolidato, nel corso del primo semestre del 2021, l'assetto organizzativo delle società controllate.

Numero di risorse
Dirigenti Quadri Impiegati Operai Stagisti Al 30 giugno 2021
Bialetti Industrie S.p.A. 12 18 73 64 5 172
Bialetti Store Srl 2 8 519 1 1 531
Cem Bialetti 1 6 14 60 0 81
SC Bialetti Stainless Steel Srl 0 15 60 204 0 279
Bialetti France Sarl 0 5 2 0 0 7
Bialetti Houseware Ningbo 0 0 5 0 0 5
Bialetti Gmbh 1 0 1 0 0 2
Bialettu USA 1 0 1 0 0 2
Numero puntuale di risorse 17 52 675 329 6 1.079
Numero di risorse
Dirigenti Quadri Impiegati Operai Stagisti Al 31 dicembre
2020
Bialetti Industrie S.p.A. 11 17 72 64 4 168
Bialetti Store Srl 2 7 535 1 0 545
Cem Bialetti 1 6 14 61 0 82
SC Bialetti Stainless Steel Srl 0 0 15 239 0 254
Bialetti France Sarl 0 3 3 0 0 6
Bialetti Houseware Ningbo 0 0 5 0 0 5
Bialetti Gmbh 1 0 1 0 0 2
Bialettu USA 1 0 1 0 0 2
Numero puntuale di risorse 16 33 646 365 4 1.064

Nel complesso il Gruppo è passato ad un organico di 1.079 unità al 30/06/2021, contro le 1.064 unità al 31/12/2020 come evidenziato nella tabella sottostante:

Al Variazione Variazione
30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Assoluta %
Dirigenti 17 16 1 6,3%
Quadri 52
675
33
646
19
29
57,6%
Impiegati
Operai
329 365 (36) 4,5%
(9,9%)
Stagisti 6 4 2 n/a
Numero puntuale di risorse 1.079 1.064 15 1,4%

MERCATO/BUSINESS/PRODOTTI

Bialetti Industrie S.p.A. è una realtà industriale leader in Italia e tra i principali operatori nei mercati internazionali, cui fanno capo marchi di lunga tradizione e assoluta notorietà quali Bialetti, Aeternum e CEM. Tradizione e riconoscibilità, qualità, alto grado di innovazione e di design e responsabilità sociale. Da questi principi nascono tutti i prodotti firmati Bialetti Industrie.

È il 1933 quando Alfonso Bialetti inventa Moka Express: da questa intuizione nasce la storia di Bialetti, un marchio che ha trasformato l'arte di preparare il caffè in un gesto talmente semplice e naturale da diventare un rito irrinunciabile in ogni casa italiana.

Fondata nel 1919 a Crusinallo (Verbania), l'azienda ha costruito il proprio successo grazie ad una storia ricca di tradizione ed innovazione. Brikka, Mukka Express e Mokona rappresentano tre esempi di prodotti innovativi che hanno segnato il successo di questo brand profondamente radicato nella cultura italiana, e dal forte potenziale di crescita nei mercati internazionali.

Dal 2010, il Gruppo produce e commercializza anche una propria linea di caffè porzionato in capsule di alluminio, denominata "Il Caffè d'Italia".

Nel 2018 l'azienda ha lanciato sul mercato la propria gamma di caffè macinato, affiancando così all'ampio portafoglio di caffettiere (core business aziendale), il prodotto complementare perfetto per la preparazione del caffè secondo il rito italiano.

Moka e caffè macinato, macchine espresso e capsule. Su questi pilastri poggia la strategia aziendale, i cui obiettivi sono, da un lato il rafforzamento della leadership nel segmento delle caffettiere, dall'altro l'affermazione e la crescita nel competitivo comparto del caffè.

Il Gruppo è operativo nei segmenti di attività relativi al Mondo Caffè e al Mondo Casa e si articola come di seguito:

MONDO CAFFÈ

Linea di Prodotto Descrizione
Moka e altre caffettiere Business tradizionale della società
Macchine espresso a sistema chiuso Macchine da caffè a sistema chiuso Bialetti
(Break, Smart, Mokissima)
Capsule Bialetti e caffè macinato Capsule compatibili con il sistema chiuso Bialetti e caffè macinato per Moka
Capsule compatibili Capsule compatibili con il sistema chiuso Nespresso
Macchine a sistema aperto Macchie da caffè a sistema aperto: funzionanti con capsule Bialetti, cialde ESE e
caffè macinato (Mokona, Tazzissima)

Il segmento Mondo Caffè è costituito da prodotti relativi all'area "Moka e Coffee maker" e all'area "Espresso".

MOKA E COFFEE MAKER: si tratta di prodotti tradizionali deputati alla preparazione del caffè "Moka", ossia caffettiere a gas, caffettiere elettriche e relativi accessori.

Nel comparto delle caffettiere non elettriche il Gruppo è tra i principali operatori italiani e opera prevalentemente con il marchio Bialetti, oltre che con una serie di marchi secondari e prodotti private label a completamento della propria offerta.

L'offerta del Gruppo è articolata su circa 30 linee di caffettiere in alluminio e acciaio. La produzione interna delle caffettiere in alluminio viene svolta sia direttamente dal Gruppo presso lo stabilimento di Ploiesti (Romania) e affidata a fornitori italiani situati nell'alto Piemonte, che da fornitori asiatici per la restante parte di caffettiere in alluminio e tutte quelle in acciaio; l'attività di questi fornitori viene costantemente monitorata dal Gruppo.

Il marchio Bialetti gode di un rilevante grado di riconoscibilità sul mercato nazionale e rappresenta la tradizione del 'made in Italy di qualità' dei prodotti per preparare il caffè moka.

Il prodotto icona a marchio Bialetti nel segmento Moka e coffee makers è la caffettiera in alluminio Moka Express, inventata nel 1933 da Alfonso Bialetti, che ha rivoluzionato il rito di preparare il caffè in Italia, sostituendosi alla vecchia caffettiera ad infusione la "napoletana" e inaugurando la modalità di preparazione del caffè per estrazione espressa. Moka Express, fatte salve alcune lievi modifiche estetiche intervenute negli ultimi anni, rappresenta ancora oggi uno dei prodotti di punta dell'offerta di caffettiere a marchio Bialetti ed è distribuita nelle dimensioni da 1 a 18 tazze di caffè.

A partire dai primi anni '90, l'offerta a marchio Bialetti si è ampliata progressivamente fino a comprendere una vasta gamma di caffettiere sia in allumino sia in acciaio. Le caffettiere in alluminio costituiscono il comparto più rappresentativo dell'offerta a marchio Bialetti, sia in termini di ricavi sia per ampiezza della gamma di prodotti, volta a soddisfare le differenti esigenze del mercato e penetrare in nicchie specifiche.

Il gruppo propone anche caffettiere elettriche e accessori inerenti al "Mondo caffè" quali tazzine in porcellana e in vetro, palette in ceramica, scalda tazzine con piastra riscaldante in acciaio, sottobicchieri, porta capsule e bicchierini.

ESPRESSO: si tratta di macchine per caffè espresso "a sistema chiuso", vale a dire che utilizzano esclusivamente il caffè porzionato in capsule di alluminio prodotte e commercializzate dal Gruppo e macchine per caffè espresso a "sistema aperto". La produzione delle macchine della linea "Espresso" è interamente affidata a fornitori selezionati dal Gruppo nel mercato asiatico.

Le principali macchine per caffè espresso a sistema chiuso sono BREAK, SMART e MOKISSIMA. Funzionano esclusivamente con le capsule in alluminio "Il caffè D'Italia", tè infusi e solubili Bialetti.

Dalla fine del 2010, il Gruppo produce e commercializza la propria linea di caffè porzionato in capsule di alluminio, con dosi di 7 gr, denominata "Il Caffè d'Italia". La linea è composta da varie miscele ispirate ai gusti della tradizione italiana, studiate e interpretate da Bialetti per riportare ad ognuno il proprio modo di vivere il caffè.

La linea ad oggi si compone di diverse tipologie di miscele e viene distribuita, oltre che tramite i canali dei negozi monomarca e l'e-shop on line, anche dalla grande distribuzione organizzata. Da ottobre 2012, la linea viene prodotta presso lo stabilimento di Coccaglio (BS), dove dal 2014 è stato installato anche il processo di tostatura che consente la lavorazione del caffè crudo (pulizia, prima miscelazione e tostatura) e la lavorazione del caffè tostato (seconda miscelazione, degassaggio e macinatura) per il successivo incapsulamento.

Dal 2016 sono inoltre presenti nell'assortimento Bialetti anche capsule compatibili con macchine a marchio Nespresso (il marchio non è di proprietà di Bialetti Industrie S.p.A. né di azienda ad essa collegata).

MONDO CASA

Linea di prodotto Descrizione
Cookware Bialetti Prodotti da cucina a marchio Bialetti
aeternum
CEM
Altro Cookware Prodotti da cucina a marchio Aeternum e
CFM
Altro Piccoli ettrodomestici, prodotti non core (es.
accessori da cucina) e royalties

Il segmento Mondo Casa è costituito da prodotti relativi all'area "Cookware" e all'area "Ped".

COOKWARE

Nel comparto degli strumenti da cottura il Gruppo è tra i principali operatori italiani e vanta, in particolare, un ruolo di leadership in Italia nella produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio antiaderente destinati alla grande distribuzione organizzata.

Il Gruppo commercializza i propri prodotti principalmente con i marchi Bialetti, Aeternum e CEM, nonché, a completamento dell'offerta, con una serie di marchi secondari, utilizzati in specifici mercati geografici. L'offerta del Gruppo è articolata su diverse linee di prodotto che includono strumenti da cottura in alluminio e in acciaio e accessori in silicone.

La produzione degli strumenti di cottura a marchio Aeternum viene svolta in parte direttamente dal Gruppo presso lo stabilimento turco di Izmit e in parte viene affidata a fornitori selezionati sul mercato cinese.

Gli strumenti di cottura a marchio Bialetti si posizionano nella fascia medio alta di mercato, mentre quelli a marchio Aeternum si posizionano nella fascia media di mercato e vengono commercializzati trasversalmente al pubblico dei consumatori attraverso la grande distribuzione organizzata, i negozi al dettaglio e i negozi specializzati.

L'offerta a marchio CEM comprende una vasta gamma di strumenti da cottura in alluminio antiaderente, destinati sia al mercato turco sia ai mercati esteri. La produzione a marchio CEM viene svolta direttamente dal Gruppo presso lo stabilimento sito a Izmit (Turchia).

PED

Nell'assortimento Bialetti è presente anche una linea di piccoli elettrodomestici in vendita nei negozi monomarca, con l'obiettivo di offrire ai consumatori prodotti innovativi con una combinazione di stile e qualità.

Una selezione di prodotti che offrono grandi prestazioni, con attenzione al design e al colore che si rinnova stagionalmente. Macinacaffè, frullatori, tritatutto, tostapane, bollitori e spremiagrumi trovano il loro habitat naturale in cucina. Ogni accessorio vuole regalare un'esperienza unica e di qualità, in cui la velocità e la precisione sono caratteristiche indispensabili.

ANDAMENTO ECONOMICO, PATRIMONIALE E FINANZIARIO DEL GRUPPO

La tabella di seguito riportata espone i principali dati consolidati di conto economico riclassificato del Gruppo ai semestri chiusi rispettivamente al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020 secondo i principi IFRS.

Variazione
(migliaia di Euro) 30/06/2021 %(a) 30/06/2020 %(a) % Assoluta
Ricavi 64.934 100,0 % 50.938 100,0 % 27,5% 13.996
Costo del prodotto (1) (24.780) 38,2 % (19.791) 38,9 % 25,2% (4.989)
Servizi Vari (2) (13.822) 21,3 % (8.959) 17,6 % 54,3% (4.863)
Altri costi operativi (3) (6.401) 9,9 % (7.473) 14,7 % (14,3%) 1.071
Costi per il personale (4) (13.762) 21,2 % (12.080) 23,7 % 13,9% (1.682)
Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato 6.168 9,5 % 2.635 5,2 % 134,1% 3.533
Ricavi (costi) non ricorrenti 586 0,9 % (278) 0,5 % n/a 864
Effetto applicazione IFRS 16 5.321 8,2 % 6.035 11,8 % (11,8%) (714)
Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari (247) 0,4 % (263) 0,5 % (6,1%) 16
Risultato operativo lordo - EBITDA 11.830 18,2 % 8.130 16,0 % 45,5% 4.397
Ammortamenti e svalutazioni (7.154) 11,0 % (7.622) 15,0 % (6,1%) 468
Risultato operativo - EBIT 4.676 7,2 % 508 1,0 % n/a 4.865
Oneri/proventi finanziari (9.090) 14,0 % (9.604) 18,9 % (5,4%) 514
Utile/(perdita) prima delle imposte (4.414) 6,8 % (9.096) 17,9 % n/a 5.379
Imposte 454 0,7 % (241) 0,5 % (288,8%) 695
Utile/(Perdita) netto di gruppo (3.960) 6,1 % (9.337) 18,3 % n/a 6.074

(a) Incidenza percentuale rispetto ai Ricavi di vendita.

(1) La riclassifica è data dalla somma algebrica delle seguenti voci di conto economico secondo lo schema IFRS: "Altri proventi", "Costo delle materie prime, materiali di consumo e merci", "Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione e semilavorati"; in aggiunta i costi per servizi direttamente imputabili al prodotto per un totale di Euro 4.882 migliaia nel primo semestre 2021 e di Euro 2.463 migliaia nel primo semestre 2020, come riportato nella nota di dettaglio "Costi per servizi".

(2) La riclassifica è data dalla somma algebrica delle seguenti voci di conto economico secondo lo schema IFRS: "Costi per servizi", in riduzione i "costi per servizi direttamente imputabili al prodotto" per un totale di Euro 4.882 migliaia nel primo semestre 2021 e di Euro 2.463 migliaia per il primo semestre 2020 come riportato nella nota di dettaglio "Costi per servizi". (3) La riclassifica è data dalla somma algebrica delle seguenti voci di conto economico secondo lo schema IFRS: "Altri costi operativi", "Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altre attività correnti e non correnti"; la voce non comprende l'effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, il quale ha comportato una riduzione dei costi per godimento di beni di terzi pari a Euro 5.321 migliaia nel primo semestre 2021 rispetto a Euro 6.035 migliaia nel primo semestre 2020.

(4) La voce "Costi per il personale" non comprende gli oneri correlati al processo di razionalizzazione della rete di negozi monomarca del Gruppo pari a Euro 31 migliaia nel primo semestre 2020 rispetto a Euro 171 migliaia nel primo semestre 2020.

Il Gruppo nei primi sei mesi del 2021 ha conseguito ricavi pari a 64,9 milioni di Euro in incremento del 27,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio 2020 (50,9 milioni di Euro).

Si ricorda che il primo semestre dell'esercizio 2020 era stato influenzato negativamente dall'avvento della pandemia da Covid-19 e delle misure di lockdown disposte a partire dall'8 di marzo 2020 dal Governo per contenerne gli effetti, i quali avevano provocato pesanti impatti sul business del Gruppo, causando un arresto del tutto imprevisto del trend positivo, avviato con il perfezionamento dell'Accordo di Ristrutturazione nell'esercizio 2019.

Anche i primi mesi dell'esercizio 2021 sono stati impattati da ulteriori misure di lockdown con la conseguente chiusura dei negozi monomarca Bialetti.

Il costo del prodotto, al netto della variazione delle rimanenze per prodotti finiti risulta in aumento di 5 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2020, per effetto dell'incremento dei volumi di vendita, con un lieve decremento dell'incidenza percentuale sui ricavi (38,2% nel primo semestre 2021 rispetto al 38,9% dello stesso periodo dell'anno precedente).

I costi per servizi risultano in aumento di 4,9 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2020. La variazione dell'incidenza sul fatturato (21,3% nel primo semestre 2021 contro 17,6% durante lo stesso periodo dell'anno precedente) è correlata principalmente ai maggiori costi per pubblicità e promozione sostenuti (4,3 milioni di Euro nel primo semestre 2021 e 1,2 milioni di Euro nel primo semestre 2020).

Gli altri costi operativi risultano in riduzione di circa 0,6 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2020.

I costi per il personale ammontano a 13,8 milioni di Euro in aumento di Euro 1,7 milioni rispetto al primo semestre 2020 (12,1 milioni di Euro), principalmente per effetto del minor ricorso, per Euro 1,6 milioni, agli ammortizzatori sociali messi a disposizione dal Governo per far fronte alle negative conseguenze della Pandemia Covid-19. Di seguito il dettaglio dei costi per le Società del Gruppo Bialetti.

Paese Semestri chiusi al Variazione
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Assoluta %
Bialetti Industrie S.p.A. Italia 5.688 4.744 943 19,9%
Bialetti Store Srl Italia 5.595 5.298 296 5,6%
Cem Bialetti Turchia 501 640 (139) (21,7%)
SC Bialetti Stainless Steel Srl Romania 1.416 1.097 319 29,0%
Bialetti France Sarl Francia 296 216 80 37,0%
Bialetti Houseware Ningbo Cina 47 39 8 20,7%
Bialetti Deutschland Germania 87 45 42 92,2%
Bialetti Store Spain SL Spagna 0 1 (1) (100,0%)
Bialettu USA USA 133 0 133 N/A
Totale costi del personale 13.762 12.080 1.682 13,9%

Costi e proventi non ricorrenti del Gruppo. I risultati economici del Gruppo al 30 giugno 2021 sono stati influenzati da componenti di carattere non ricorrente positivi per Euro 586 migliaia, derivanti sostanzialmente da proventi straordinari correlati allo stralcio di debiti pregressi con taluni fornitori. A partire dal 1° gennaio 2019, si segnala inoltre che è entrato in vigore il principio IFRS 16 che introduce un unico modello di contabilizzazione dei leasing nel bilancio dei locatari secondo cui il locatario rileva un'attività che rappresenta il diritto di utilizzo del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Come meglio specificato nel paragrafo 2.4 Principi contabili delle Note Esplicative della presente Relazione semestrale Consolidata Abbreviata, tale principio ha comportato una riduzione dei costi di godimento di beni di terzi per Euro 5.321. migliaia, un incremento degli ammortamenti per Euro 3.812 migliaia e un incremento degli oneri finanziari per Euro 2.261 migliaia.

Nelle tabelle qui di seguito esposte si evidenziano i dati dell'Ebit e dell'Ebitda normalizzati (depurati cioè delle componenti non ricorrenti e/o straordinarie, nonché dagli impatti derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16).

L'EBITDA (risultato operativo lordo) è positivo per 11,8 milioni di Euro (positivo per 8,1 milioni di Euro al 30 giugno 2020).

L'EBITDA normalizzato dalle componenti di carattere non ricorrente e dall'effetto dell'applicazione dell'IFRS 16, al 30 giugno 2021 risulta essere positivo per 6,2 milioni di Euro (positivo per 2,6 milioni di Euro al 30 giugno 2020).

GRUPPO BIALETTI – RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2021

Semestri chiusi al
(migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Risultato operativo lordo - EBITDA 11.830 8.130
Oneri/Proventi non ricorrenti
Oneri del personale per la razionaliz. punti vendita 31 118
Altri Oneri per la razionalizzazione punti vendita 5 19
Oneri del personale per la razionaliz. impianto prod.vo turco - 53
Altri oneri/(proventi) non ricorrenti (622) 48
Minusvalenze/(Plusvalenze) cessione punti vendita - 40
Disapplicazione IFRS 16 (5.321) (6.035)
Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari 247 263
Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato 6.168 2.635

L'EBIT (risultato operativo) è positivo per 4,7 milioni di Euro (positivo per 0,57 milioni di Euro al 30 giugno 2020). L'EBIT normalizzato dalle componenti non ricorrenti e dall'effetto dell'applicazione dell'IFRS 16 al 30 giugno 2021 risulta essere positivo per Euro 2,8 milioni (negativo di 0,8 milioni di Euro al 30 giugno 2020).

Semestri chiusi al
(migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Risultato operativo - EBIT 4.676 508
Oneri/Proventi non ricorrenti
Oneri del personale per la razionaliz. punti vendita 31 118
Altri Oneri per la razionalizzazione punti vendita 5 19
Oneri del personale per la razionaliz. impianto prod.vo turco - 53
Altri oneri/(proventi) non ricorrenti (622) 48
Minusvalenze/(Plusvalenze) cessione punti vendita - 40
Disapplicazione IFRS 16 (1.509) (1.831)
Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari 247 263
Risultato operativo - EBIT normalizzato 2.827 (782)

Gli "oneri finanziari" pari a 9,1 milioni di Euro risultano pressoché allineati a quelli sostenuti nel medesimo periodo dell'esercizio precedente (9,6 milioni di Euro nel primo semestre 2020). Il primo semestre 2021 chiude con un risultato netto di Gruppo negativo di 4 milioni di Euro, contro un risultato negativo di 9,3 milioni di Euro registrato nel primo semestre del 2020.

7 Si segnala che, nel comunicato del 29 luglio 2021, l'EBIT del primo semestre 2020 era stato erroneamente indicato pari a Euro 0,2 milioni.

ANALISI DEI RICAVI PER SETTORE E AREA GEOGRAFICA

ANALISI DEI RICAVI PER SETTORE

Le aree strategiche d'affari afferiscono rispettivamente a:

Mondo casa

Cookware: l'insieme di strumenti da cottura e degli accessori da cucina identificati dai marchi "Bialetti", "Aeternum" e "Cem" (marchio leader sul mercato turco);

Mondo Caffè Bialetti

L'inserimento del Gruppo Bialetti Industrie nel settore del mercato del caffè porzionato, nonché del caffè in polvere, ha modificato il significato attribuito all'intera gamma dei prodotti Bialetti correlati alla commercializzazione del "caffè": ogni prodotto è concepito in quanto strumentale alla vendita dello stesso, dalla tradizionale caffettiera alle macchine per il caffè espresso.

  • Moka e coffee maker: l'insieme dei prodotti tradizionali offerti correlati alla preparazione del caffè, ossia caffettiere gas, caffettiere elettriche e relativi accessori;
  • Espresso: macchine elettriche per il caffè espresso tramite caffè porzionato e caffè in polvere e macchine elettriche per la preparazione del caffè espresso utilizzabili esclusivamente attraverso la capsula esclusiva marchiata "I Caffè d'Italia".

Tutti i Prodotti legati a tale "mondo" sono identificati dal marchio "Bialetti".

Il gruppo Bialetti nei primi sei mesi del 2021 ha conseguito ricavi netti consolidati pari a 64,9 milioni di Euro in incremento del 27,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio 2020 (50,9 milioni di Euro).Tale incremento si riferisce maggiormente al Mondo Caffè il quale risulta trainato anche dalle performances positive del canale distributivo delle vendite on-line.

Semestri chiusi al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 30/06/2021 Mix % 30/06/2020 Mix % Assoluta %
Mondo casa 16.012 25% 14.362 28% 1.650 11,5%
Cookware 14.045 22% 12.553 25% 1.492 11,9%
PED 1.968 3% 1.810 4% 158 8,7%
Mondo caffè 48.922 75% 36.576 72% 12.346 33,8%
Moka & Coffemaker 35.722 55% 25.461 50% 10.261 40,3%
Espresso 13.200 20% 11.115 22% 2.085 18,8%
Totale Ricavi 64.934 100% 50.938 100% 13.996 27,5%

ANALISI DEI RICAVI PER AREA GEOGRAFICA

Nella tabella che segue viene evidenziata la ripartizione per area geografica della voce "Ricavi":

Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 30/06/2021 Mix % 30/06/2020 Mix % Assoluta %
Italia 40.093 62% 34.043 67% 6.050 17,8%
Europa 12.205 19% 7.906 16% 4.299 54,4%
Nord America 3.231 5% 1.316 3% 1.916 145,6%
Resto del mondo 9.405 14% 7.673 15% 1.732 22,6%
Totale Ricavi 64.934 100% 50.938 100% 13.996 27,5%

Si segnala una ripresa generalizzata in tutti i mercati che nel 2020, in particolar modo, avevano subito gli effetti della pandemia Covid-19.

SITUAZIONE PATRIMONIALE

Il prospetto che segue evidenzia le variazioni intervenute nel capitale investito.

(migliaia di Euro) 30 giugno 2021
(a )
30 giugno 2021(*)
(b )
Dati al
31 dicembre 2020
(c )
31 dicembre 2020 (*)
(d )
Variazione
(a-c)
Variazione
(b-d)
Immobilizzazioni materiali 23.536 23.536 24.415 24.415 (879) (879)
Immobilizzazioni immateriali
Diritti d'Uso
8.923
33.564
8.923
0
9.421
37.609
9.421
0
(498) (498)
0
Crediti immobilizzati 6.449 6.449 5.793 5.793 (4.045)
655
655
Capitale immobilizzato 72.472 38.908 77.238 39.629 (4.766) (721)
Rimanenze 37.893 37.893 30.632 30.632 7.261 7.261
Crediti verso clienti
Debiti commerciali
23.517
(30.412)
23.517
(30.412)
24.876
(25.089)
24.876
(25.089)
(1.359)
(5.323)
(1.359)
(5.323)
Altre Attività correnti 4.745 4.745 4.258 4.258 487 487
Altre Passività correnti (13.685) (13.685) (12.119) (12.119) (1.566) (1.566)
Imposte differite passive
Capitale Circolante
(3)
22.055
(3)
22.055
(3)
22.555
(3)
22.555
0
(500)
0
(500)
Attività possedute per la vendita 0 0 0 0 0 0
Capitale investito 94.527 60.963 99.793 62.184 (5.266) (1.222)
Patrimonio Netto (32.205) (47.319) (28.320) (46.758) (3.885) (561)
Patrimonio Netto di terzi 0 0 0 0 0 0
T.F.R, altri fondi 5.508 5.508 5.660 5.660 (152) (152)
Altre passività non correnti 4.541 4.541 6.670 6.670 (2.129) (2.129)
Passività possedute per la vendita 0 0 0 0 0 0
Indebitamento finanziario Netto 116.683 98.233 115.783 96.613 900 1.620
ad Euro 115,8
milioni al 31 dicembre 2020.
Dati al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 30 giugno 2021
(a )
30 giugno 2021(*)
(b )
31 dicembre 2020
(c )
31 dicembre 2020 (*)
(d )
(a-c) (b-d)
Disponibilità liquide (10.934) (10.934) (11.575) (11.575) 641 641
Crediti finanziari non correnti
Debiti ed altre passività finanziarie correnti
(5.207)
100.761
(5.207)
94.504
(4.965)
96.342
(4.965)
90.081
(243)
4.419
(243)
4.423
Debiti ed altre passività finanziarie non correnti 32.063 19.871 35.981 23.071 (3.918) (3.201)
Indebitamento finanziario Netto
116.683
98.233
115.783
96.613
899
1.619
Si segnala che in seguito alla rottura dei covenants al 30 giugno 2020, si è proceduto a riclassificare
le passività
finanziarie coinvolte nell'Accordo di ristrutturazione 2019 da non correnti a correnti.
La
negoziazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione con gli istituti finanziari
si è conclusa in data 19
luglio 2021.
Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo
Bialetti".
La voce Crediti finanziari non correnti comprende il valore dei "Depositi cauzionali" versati dal
Gruppo Bialetti Store a titolo di garanzia per la locazione di immobili ove hanno sede i punti vendita.
CAPITALE IMMOBILIZZATO
Nel corso del primo semestre 2021
2,3
milioni
(Euro 2
immateriali ed Euro
2,1
sono stati effettuati investimenti in milioni nel primo semestre 2020), di cui Euro 0,2 milioni
milioni relativi a immobilizzazioni materiali. Gli investimenti si riferiscono
immobilizzazioni per Euro
per immobilizzazioni
(i)
* Dati
determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9 (costo
ammortizzato).

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 30 giugno 2021
(a )
30 giugno 2021(*)
(b )
31 dicembre 2020
(c )
31 dicembre 2020 (*)
(d )
(a-c) (b-d)
Disponibilità liquide
Crediti finanziari non correnti
Debiti ed altre passività finanziarie correnti
Debiti ed altre passività finanziarie non correnti
(10.934)
(5.207)
100.761
32.063
(10.934)
(5.207)
94.504
19.871
(11.575)
(4.965)
96.342
35.981
(11.575)
(4.965)
90.081
23.071
641
(243)
4.419
(3.918)
641
(243)
4.423
(3.201)
Indebitamento finanziario Netto 116.683 98.233 115.783 96.613 899 1.619

CAPITALE IMMOBILIZZATO

* Dati determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9 (costo

per Euro 0,3 milioni a migliorie dell'impianto di produzione del caffè (ii) per Euro 1,5 milioni alla controllata con sede in Romania, per investimenti relativi all'ammodernamento di impianti e macchinari vari per la produzione delle caffettiere nonché all'ampliamento della capacità produttiva e (iii) per Euro 0,3 milioni a Bialetti Store Srl per il riposizionamento di alcuni negozi con l'obiettivo di riduzione dei costi fissi ad essi correlati.

Gli ammortamenti e le svalutazioni eseguiti nel primo semestre 2021 sono stati pari a 7,2 milioni di Euro di cui Euro 2,8 milioni relativi ad immobilizzazioni materiali, 0,5 milioni di Euro relativi ad immobilizzazioni immateriali e 3,8 milioni di Euro per diritti d'uso.

Le differenze di conversione incidono negativamente per 0,5 milioni di Euro.

CAPITALE CIRCOLANTE

Il decremento del capitale circolante, pari a circa Euro 0,5 milioni, è così composto:

  • i crediti vs. clienti di gruppo ammontano a Euro 23,5 milioni rispetto a Euro 24,9 milioni del 31 dicembre 2020, di cui Euro 6,8 milioni in posizioni scadute;
  • i debiti vs. fornitori di gruppo ammontano a Euro 30,4 milioni rispetto a Euro 25,1 milioni del 31 dicembre 2020, di cui Euro 12,7 milioni in posizioni scadute;
  • le rimanenze di gruppo ammontano a Euro 37,9 milioni rispetto a Euro 30,6 milioni del 31 dicembre 2020. Tale variazione è principalmente riconducibile a Bialetti Industrie per Euro 7,1 milioni;
  • le altre passività correnti, composte anche dai debiti tributari, ammontano a Euro 13,7 milioni rispetto a Euro 12,1 milioni del 31 dicembre 2020.

PATRIMONIO NETTO

La variazione negativa del patrimonio netto è principalmente correlata al risultato netto del semestre, negativo per Euro 4 milioni.

ANDAMENTO DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO

Oltre a quanto già evidenziato nel corso della presente relazione, gli aspetti salienti dell'andamento della gestione delle principali Società, direttamente ed indirettamente controllate, possono essere illustrati come segue:

BIALETTI INDUSTRIE S.p.A.

Sede: Coccaglio (BS) Società Capogruppo

Il fatturato del periodo è pari a Euro 49 milioni (Euro 37,4 milioni al 30 giugno 2020), mentre il risultato operativo (EBIT) ammonta ad Euro 3,2 milioni (Euro 3,2 milioni al 30 giugno 2020). La Società consuntiva un risultato economico negativo per Euro 3,3 milioni (negativo per Euro 3,7 milioni al 30 giugno 2020). Il patrimonio netto di Bialetti Industrie S.p.A. al 30 giugno 2021 ammonta ad Euro 1,1 milioni rispetto ad un patrimonio netto positivo per Euro 4,4 milioni al 31 dicembre 2020. Di seguito si espongono i prospetti di Conto Economico e Stato Patrimoniale riclassificati al 30 giugno 2021 di Bialetti Industrie Spa.

(in Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Ricavi 49.019.091 37.385.967
Altri proventi 1.640.006 805.789
Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione,
semilavorati e finiti 6.902.405 655.200
Costi per materie prime, materiali di consumo e merci (30.050.954) (20.088.696)
Costi per servizi (15.644.771) (7.903.515)
Costi per il personale (5.687.679) (4.744.335)
Ammortamenti (2.667.894) (2.255.576)
Altri costi operativi (97.626) (205.191)
Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e
altre attività correnti e non correnti (170.848) (432.997)
Proventi e perdite su strumenti derivati
Risultato operativo 3.241.730 3.216.646
Proventi/(perdite) da società controllate
Proventi finanziari
-
121.401
-
15
Oneri finanziari (6.722.401) (6.492.993)
Utile/(Perdita) netto prima delle imposte (3.359.270) (3.276.332)
105.810
Imposte
Titoli disponibili per la vendita
(417.171)
-
Al Variazione Variazione
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre
2020
Assoluta %
Immobilizzazioni materiali
Immobilizzazioni immateriali
Diritti d'uso
Immobilizzazioni finanziarie
Capitale immobilizzato
10.308
7.027
11.853
40.631
69.818
10.232
7.198
12.422
39.984
69.835
76
(171)
(569)
647
(16)
1%
(2%)
(5%)
2%
(0%)
Rimanenze
Crediti verso clienti
Debiti commerciali
Altre attività correnti
Altre passività correnti
Fondi per rischi e imposte differite
Capitale Circolante
27.613
20.832
(24.457)
2.214
(8.667)
(3)
17.530
20.517
22.605
(20.492)
1.833
(7.413)
(3)
17.046
7.096
(1.773)
(3.966)
381
(1.255)
0
484
35%
(8%)
19%
21%
17%
(3%)
3%
Capitale Investito 87.349 86.882 466 1%
Patrimonio Netto 1.103 4.356 (3.253) (75%)
T.F.R., altri fondi 1.654 1.873 (220) (12%)
Passività non correnti 2.828 4.315 (1.487) (34%)
Indebitamento finanziario netto 81.764 76.337 5.428 7%

Utile/(Perdita) netto (3.253.459) (3.693.503)

BIALETTI STORE S.r.l. a s.u.

Sede: Coccaglio (BS) (Partecipazione diretta 100%)

La Società è attiva nella commercializzazione, sul canale dettaglio, dei prodotti del Gruppo Bialetti all'interno di strutture "Outlet Village", centri commerciali e attraverso negozi monomarca (canale Retail) in Italia.

Il fatturato del periodo è pari a Euro 14,7 milioni (Euro 14,4 milioni nel primo semestre 2020), l'Ebit risulta negativo per Euro 0,8 milioni (negativo per Euro 3,9 milioni nel primo semestre del 2020). Il risultato netto è negativo per Euro 1,9 milioni, in miglioramento rispetto al risultato del primo semestre 2020 (negativo di Euro 5,2 milioni).

Il Patrimonio netto al 30 giugno 2021 risulta negativo per Euro 2,3 milioni. Si segnala che, sulla base dei dati al 30 giugno 2021, in virtù di quanto previsto dall'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23 convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020, n. 40, non sussistono le condizioni di applicazione dell'art. 2482-bis del c.c.. Infatti, senza considerare le perdite dell'esercizio 2020, il patrimonio netto al 30 giugno 2021 ammonterebbe a circa Euro 0,5 milioni (di cui Euro 100 migliaia di capitale sociale).

Al 30 giugno 2021 Bialetti Store S.r.l. conta 104 punti vendita (109 al 30 giugno 2020).

CEM BIALETTI A.S.

Sede: Istanbul (Turchia) (Partecipazione diretta 99,9%) (Dati espressi in Euro ai rispettivi cambi di riferimento)

La Società è attiva nella produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio antiaderente.

Il fatturato di periodo è risultato essere pari a Euro 4,4 milioni (Euro 4,9 milioni al 30 giugno 2020). L'Ebit è positivo per Euro 0,3 milioni rispetto ad un Ebit positivo di Euro 0,1 milioni del primo semestre del 2020. Il risultato del periodo è negativo per Euro 0,7 milioni, prevalentemente per effetto delle perdite su cambi, a causa dello sfavorevole andamento della lira turca.

BIALETTI FRANCE S.A.R.L.

Sede: Parigi (Francia) (Partecipazione diretta 100%)

La Società è attiva nella commercializzazione in Francia e Belgio dei prodotti del Gruppo Bialetti.

Il fatturato del periodo è risultato pari ad Euro 3,5 milioni confrontato con Euro 2,7 milioni del primo semestre 2020.

Il risultato operativo è positivo per Euro 0,4 milioni sostanzialmente invariato rispetto al primo semestre 2020.

BIALETTI DEUTSCHLAND G.M.B.H.

Sede: Mannheim (Germania) (Partecipazione diretta 100%)

La Società è attiva nella commercializzazione in Germania dei prodotti del Gruppo Bialetti a partire dal secondo semestre dell'esercizio 2020.

Il fatturato del periodo è risultato pari ad Euro 1,3 milioni. Il risultato operativo è positivo per Euro 0,4 milioni.

BIALETTI USA INC.

Sede: Delaware (New Jersey) (Partecipazione diretta 100%)

La Società risulta essere operativa a partire da ottobre 2020. Il fatturato del periodo è risultato pari ad Euro 2,5 milioni. Il risultato operativo è positivo per Euro 0,7 milioni.

SC BIALETTI STAINLESS STEEL S.R.L.

Sede: Sat Plopeni, Dumbravesti (Romania) (Partecipazione diretta 100 %) (Dati espressi in Euro ai rispettivi cambi di riferimento)

La società è attiva nella produzione di caffettiere in alluminio per conto del gruppo.

Il fatturato di periodo è risultato essere pari a euro 9,2 milioni e si confronta con un fatturato del primo semestre 2020 di euro 6,7 milioni.

Il risultato operativo è pari a 0,5 milioni di Euro rispetto ad un risultato in pareggio nel primo semestre 2020.

BIALETTI HOUSEWAREE NINGBO

Sede: Ningbo (Cina) (Partecipazione diretta 100%)

Società di diritto cinese, dedita allo sviluppo commerciale nel Far East, oltre che alla gestione di tutti gli acquisti del Gruppo in Cina. La società è operativa dal 1° luglio 2014.

BIALETTI STORE AUSTRIA GMBH

Sede: Vienna – Austria (Partecipazione indiretta 100%)

Società di diritto austriaco costituita nel corso del primo semestre 2017, controllata al 100% dalla società Bialetti Store S.r.l. a s.u., si occupava della commercializzazione di prodotti del Gruppo in Austria. Al 31 dicembre 2019 tutti i negozi gestiti da Bialetti Store Austria sono stati chiusi, la società è stata messa in liquidazione e nel mese di gennaio 2021 la procedura di liquidazione si è conclusa.

OPERAZIONI NON RICORRENTI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ad eccezione di quanto commentato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti", nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2021 non sono avvenute operazioni di carattere non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.

RAPPORTI INFRAGRUPPO ED OPERAZIONI EFFETTUATE CON PARTI CORRELATE

In seguito al perfezionamento dell'Aumento di Capitale avvenuto nell'ultimo trimestre 2019, il Gruppo è partecipato direttamente da Bialetti Holding S.r.l. u.s. che detiene il 45,185% del capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A.

Bialetti Holding, che deteneva il 64,90% del capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A., conseguentemente all' Aumento di Capitale effettuato nel mese di dicembre ha perso il controllo di diritto, ai sensi e per gli effetti di cui al combinato disposto dell'articolo 93 del TUF e dell'articolo 2359, comma 1, n.1 del Codice Civile. Bialetti Holding S.r.l. u.s. è a sua volta controllata da Francesco Ranzoni, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A.

I Consigli di Amministrazione del 30 novembre 2010, del 15 gennaio 2015 e dell'11 luglio 2019 hanno approvato la Procedura in materia di operazioni con parti correlate ai sensi di quanto disposto dal Regolamento Consob adottato con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni, previo parere favorevole di due amministratori indipendenti, investiti dal Consiglio di Amministrazione dei compiti di cui all'art. 4, comma 3, del citato Regolamento.

Il documento è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialetti.com sezione "Investor Relations/Operazioni parti correlate".

La Procedura stabilisce, in conformità ai principi dettati dal Regolamento Consob OPC, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue Società controllate italiane o estere.

Tra gli aspetti di maggior rilievo introdotti dalla procedura, si segnala:

  • la classificazione delle operazioni di maggiore rilevanza, di valore esiguo e di minore rilevanza;
  • le regole di trasparenza e comunicazione al mercato che diventano più stringenti in caso di operazioni di maggiore rilevanza;
  • le regole procedurali che prevedono il coinvolgimento del Comitato per le Operazioni con parti correlate nella procedura di approvazione delle operazioni.

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle Società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate in continuità con il passato senza riflettere il maggior costo dell'indebitamento della Capogruppo.

Di seguito sono forniti gli elenchi dei rapporti con le parti correlate.

Al 30 giugno 2021 Al 31 dicembre 2020
(in migliaia di Euro) Crediti ed altre Debiti commerciali Crediti ed altre Debiti commerciali
attività ed altre passività attività ed altre passività
Bialetti Holding srl - 2.877 - 1.973
Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto 50 - 50 -
Totale 50 2.877 50 1.973
Al 30 giugno 2021 Al 30 giugno 2020
(in migliaia di Euro) Ricavi per beni e Costi per beni e Ricavi per beni e Costi per beni e
servizi servizi servizi servizi
Bialetti Holding srl - 1.217 - 1.234
Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto - 279 - 276
Totale - 1.497 - 1.510

RAPPORTI CON BIALETTI HOLDING S.R.L.

Bialetti Industrie S.p.A. ha sottoscritto, in data 27 febbraio 2013, con Bialetti Holding S.r.l. un contratto di locazione ad uso commerciale avente ad oggetto una porzione del fabbricato sito nel Comune di Coccaglio. Con accordo sottoscritto in data 28 aprile 2017, la durata originaria della locazione (prevista in 6 anni) è stata prorogata al 31 dicembre 2029.

Tenuto conto dell'attuale situazione di tensione finanziaria, la Società ha temporaneamente sospeso il pagamento dei canoni di locazione a favore di Bialetti Holding S.r.l..

Come sopra indicato, la Società ha sottoscritto L'Accordo di Ristrutturazione con Bialetti Holding che prevede, inter alia, il riscadenzamento delle posizioni creditorie della stessa nei confronti di Bialetti Industrie.

Inoltre, in esecuzione degli accordi con OZ, Bialetti Holding ha prestato garanzie nell'interesse della Società e a favore dei portatori dei prestiti obbligazionari emessi e/o emittenti ai sensi di tali accordi. Si segnala che il debito di 1,2 milioni di euro vantato da Bialetti Holding S.r.l. al 30 giugno 2020 si riferiva al debito per i canoni di locazione.

RAPPORTI CON RANZONI FRANCESCO E RANZONI ROBERTO

Le voci di costo verso Francesco Ranzoni e Roberto Ranzoni fanno riferimento alle rilevazioni contabili inerenti ai compensi per le cariche e gli incarichi ricoperti da tali consiglieri in Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.l.

RICHIESTA CONSOB DEL 14 LUGLIO 2009 AI SENSI DELL'ART. 114 5° COMMA DEL D.LGS. 58/98

In ottemperanza alla richiesta trasmessa alla Società dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa con lettera del 14 luglio 2009, ai sensi dell'art. 114, 5° comma del D. Lgs. n. 58/98, si comunica quanto segue:

a) Posizione finanziaria netta di Bialetti Industrie S.p.A. e del Gruppo Bialetti Industrie, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine.

La posizione finanziaria netta di Bialetti Industrie S.p.A. e del Gruppo Bialetti, con separata evidenziazione delle componenti attive e passive, a breve, medio e lungo termine è rappresentata nei seguenti prospetti:

Bialetti Industrie S.p.A.

(dati in migliaia di Euro)

30 giugno 2021 31 dicembre 2020
A Cassa 4.207 4.160
B Altre disponibilità liquide - -
C Titoli detenuti per la negoziazione - -
D=A+B+C Liquidità 4.207 4.160
E Crediti finanziari correnti 22.030 21.764
F Debiti bancari correnti - 0
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 36.635 34.416
H Altri debiti finanziari correnti 59.695 55.672
I=F+G+H Totale debiti finanziari correnti 96.330 90.088
J=I-E-D Indebitamento finanziario corrente netto 70.093 64.163
K Debiti bancari non correnti 370 416
L Obbligazioni emesse 0 -
M Altri debiti non correnti 12.127 12.585
N=K+L+M Indebitamento finanziario non corrente 12.498 13.000
E bis Crediti finanziari non correnti 826 826
O=J+N+E bis Indebitamento finanziario netto 81.764 76.337

L'indebitamento finanziario netto, così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 2005, non include i crediti finanziari non

correnti (E bis) e quindi risulta pari a Euro 82.590 migliaia al 30 giugno 2021 e a Euro 77.163 al 31 dicembre 2020.

Si riporta di seguito il prospetto della posizione finanziaria netta predisposto secondo i nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021, in sostituzione di quanto indicato nella precedente Raccomandazione del CESR del 2005, a seguito delle modifiche introdotte dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

30 giugno 2021 31 dicembre 2020
A Disponibilità liquide 4.207 4.160
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C Altre attività finanziarie correnti 22.030 21.764
D=A+B+C Liquidità 26.237 25.924
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma 2.396 3.175
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
F Parte corrente dell'indebitamento non corrente 93.934 86.912
G=E+F Indebitamento finanziario corrente 96.330 90.088
H=G-D Indebitamento finanziario corrente netto 70.093 64.163
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli 12.498 13.000
strumenti di debito)
J Strumenti di debito (incluso rateo interessi) - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L=I+J+K Indebitamento finanziario non corrente 12.498 13.000
M = H+L Indebitamento finanziario netto da comunicazione
Consob (1)
82.591 77.164
C bis Altre attività finanziarie non correnti 826 826
N=M - C bis Indebitamento finanziario netto 81.764 76.337

(1) Così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA32-382-1138.

Al 30 giugno 2021, l'indebitamento finanziario netto di Bialetti Industrie S.p.A. è pari a Euro 81,8 milioni rispetto ad Euro 76,3 milioni al 31 dicembre 2020. La liquidità è pari a Euro 4,2 milioni. Per quanto riguarda la voce "Debiti commerciali e altri debiti non correnti" si segnala che il saldo non include l'ammontare dei debiti tributari rateizzati, in quanto fruttiferi di interessi. La voce "Altre attività finanziarie non correnti" comprende il valore dei "Depositi cauzionali" versati dal Gruppo Bialetti Store a titolo di garanzia per la locazione di immobili ove hanno sede i punti vendita.

Si informa che Bialetti Industrie S.p.A. ha in corso di esecuzione diversi accordi di conto corrente intercompany con le controllate, Bialetti Store S.r.l. ("Bialetti Store"), Cem Bialetti A.S., SC Bialetti Stainless Steel S.r.l., Bialetti France S.a r.l., Bialetti Deutschland, Bialetti Usa;, in forza dei quali, a scadenza mensile, Bialetti Industrie S.p.A. provvede al calcolo delle posizioni finanziarie nette debitorie o creditorie, scaturenti da rapporti di natura commerciale, contabilizzando il relativo saldo nei conti correnti intrasocietari unitamente, al termine di ogni anno solare, agli interessi maturati. Il saldo di tali posizioni nette è rappresentato nella voce Crediti finanziari correnti di cui alla tabella precedente.

GRUPPO BIALETTI

(dati in migliaia di Euro)

Al 30 giugno 2021 Al 30 giugno 2021* Al 31 dicembre 2020 Al 31 dicembre 2020* Delta
Cassa 10.934 10.934 11.575 11.575 (641)
Altre disponibilità liquide 0 0 0 0
Titoli detenuti per la negoziazione 0 0 0 0
Liquidità 10.934 10.934 11.575 11.575 (641)
Crediti finanziari correnti 0 0 (0) (0)
Debiti bancari correnti 1.565 1.565 2.445 1.718 (154)
Parte corrente dell'indebitamento non corrente 36.635 49.600 33.690 49.237 364
Altri debiti finanziari correnti 62.561 62.765 60.207 61.301 1.464
Totale debiti finanziari correnti 100.761 113.930 96.342 112.256 1.674
Indebitamento finanziario corrente netto 89.827 102.996 84.766 100.681 2.314
Debiti bancari non correnti 370 370 416 416 (45)
Obbligazioni emesse (incluso rateo interessi) 0 0 (0) 0
Altri debiti non correnti 31.693 75 35.565 480 (406)
Indebitamento finanziario non corrente 32.063 445 35.981 896
(451)
Crediti finanziari non correnti 5.207 5.207 4.965 4.965 243
Indebitamento finanziario netto 116.683 98.233 115.782 96.612 1.621

(*) L'Indebitamento finanziario netto normalizzato è stato determinato senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9 (costo ammortizzato).

L'indebitamento finanziario netto, così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 2005, non include i crediti finanziari non correnti (E bis) e quindi risulta pari a Euro 121.890 al 30 giugno 2021 e a Euro 120.747 al 31 dicembre 2020.

Si riporta di seguito il prospetto della posizione finanziaria netta predisposto secondo i nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021, in sostituzione di quanto indicato nella precedente Raccomandazione del CESR del 2005, a seguito delle modifiche introdotte dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Al 30 giugno 2021 Al 30 giugno 2021 Al 31 dicembre 2020 Al 31 dicembre 2020
A
B
Disponibilità liquide
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
10.934
-
10.934
-
11.575
-
11.575
-
C
D=A+B+C
Altre attività finanziarie correnti
Liquidità
-
10.934
-
10.934
-
11.575
-
11.575
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma 3.961 3.961 4.894 4.894
F esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
Parte corrente dell'indebitamento non corrente
96.800 109.969 91.447 107.362
G=E+F Indebitamento finanziario corrente 100.761 113.930 96.342 112.256
H=G-D Indebitamento finanziario corrente netto 89.827 102.996 84.767 100.681
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito)
32.063 445 35.981 896
J
K
Strumenti di debito (incluso rateo interessi)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
-
-
-
-
-
-
L=I+J+K Indebitamento finanziario non corrente 32.063 445 35.981 896
Indebitamento finanziario netto da comunicazione
M = H+L Consob (1) 121.890 103.441 120.747 101.577
C bis Altre attività finanziarie non correnti 5.207 5.207 4.965 4.965
N=M - C bis Indebitamento finanziario netto 116.683 98.233 115.783 96.612

(*) L'Indebitamento finanziario netto normalizzato è stato determinato senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9 (costo ammortizzato).

(1) Così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA32-382-1138.

L'indebitamento finanziario netto di gruppo al 30 giugno 2021 è pari a 116,7 milioni di Euro rispetto ad Euro 115,8 milioni al 31 dicembre 2020. Per quanto riguarda la voce "Debiti commerciali e altri debiti non correnti" si segnala che il saldo non include l'ammontare dei debiti tributari rateizzati, in quanto fruttiferi di interessi. La voce "Altre attività finanziarie non correnti" comprende il valore dei "Depositi cauzionali" versati dal Gruppo Bialetti Store a titolo di garanzia per la locazione di immobili ove hanno sede i punti vendita.

In coerenza con le riclassificazioni operate nel bilancio consolidato 2020 e nel bilancio d'esercizio 2020 approvati dal consiglio di amministrazione del 29 luglio 2021, i dati relativi al debito verso banche, verso altri finanziatori e ai prestiti obbligazionari, sono stati indicati interamente a breve termine, nelle more che il nuovo accordo di ristrutturazione dei debiti sottoscritto in data 19 luglio 2021 con i creditori finanziari della Società divenga pienamente efficace (il "Nuovo Accordo di Ristrutturazione").

Si rinvia al paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti "per maggiori dettagli sul Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

La voce Crediti finanziari non correnti comprende il valore dei "Depositi cauzionali" versati dal Gruppo Bialetti Store a titolo di garanzia per la locazione di immobili ove hanno sede i punti vendita.

b) Posizioni debitorie scadute del Gruppo ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori del gruppo (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura, etc.).

Complessivamente i debiti di natura commerciale registrano scaduti al 30 giugno 2021, per un importo aggregato di Gruppo pari a Euro 12,7 milioni (Euro 11,1 milioni al 31 maggio 2021 e Euro 10,9 milioni al 31 dicembre 2020).

Con riferimento alle iniziative dei creditori rispetto ai debiti scaduti sopra indicati, si segnala che, alla data del 30 giugno 2021, risultavano pendenti nei confronti delle società del Gruppo:

  • tre ingiunzioni di pagamento per l'importo di Euro 15,8 migliaia, di Euro 25,8 migliaia e di Euro 43,920 migliaia, tutte oggetto di opposizione nei termini;
  • due citazioni in giudizio, delle quali una per l'importo di Euro 15,3 migliaia e già oggetto di tempestiva e rituale costituzione; l'altra, dell'importo di Euro 132,8 migliaia e già parzialmente pagata per Euro 31,4 migliaia, oggetto di costituzione nei termini per ritenuta parziale infondatezza delle pretese avanzate dalla controparte.

Alla data di predisposizione della presente Relazione finanziaria Semestrale tali procedimenti nei confronti delle società del Gruppo sono ancora pendenti.

Non si segnalano sospensioni dei rapporti di fornitura tali da pregiudicare l'ordinario svolgimento dell'attività del Gruppo.

Per quanto riguarda i debiti di natura tributaria scaduti, si segnala quanto segue.

Relativamente a Bialetti Industrie si segnala uno scaduto di natura tributaria per un totale di Euro 5,8 milioni. In particolare:

  • in data 28 settembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del I° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 64 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di ottobre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1° agosto 2022. Il debito complessivo al 30 giugno 2021 è pari a Euro 0,3 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);

  • in data 22 novembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del II° trimestre 2017, per l'importo di Euro 2,6 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 144 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 ottobre 2022. Il debito complessivo al 30 giugno 2021 è pari a Euro 0,7 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);

  • in data 20 marzo 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del III° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,3 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2021 è pari a Euro 0,5 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 24 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IV° trimestre 2017, per l'importo pari a Euro 2,2 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 135 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di giugno 2018. La data di scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 maggio 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2021 è pari a Euro 0,9 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 20 giugno 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento del saldo IRAP 2016, per l'importo di Euro 0,2 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 10 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di luglio 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 2 maggio 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2021 è pari a Euro 0,1 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al II° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 62 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 30 settembre 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2021 è pari a Euro 0,6 milioni;
  • in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al III° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71,4 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2024. Il debito complessivo al 30 giugno 2021 è pari a Euro 0,8 milioni;
  • in data 05 luglio 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IV° trimestre 2018, per l'importo di Euro 2,4 milioni, oltre a sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 122 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di settembre 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1° luglio 2024. Il debito complessivo al 30 giugno 2021 è pari a Euro 1,5 milioni.
  • per effetto del "Decreto Liquidità" e del "Decreto Rilancio" è stato possibile versare l'iva relativamente al mese di febbraio 2020 per Euro 551 mila e l'iva del mese di aprile 2020 per Euro 323 mila a partire dal 16 settembre 2020 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi; tale beneficio di rateizzazione è stato usufruito anche per talune rate degli avvisi

bonari sopramenzionati in scadenza entro il 31 dicembre 2020, pari a complessivi Euro 257 mila. Il "Decreto Agosto" con l'art. 97 ha previsto una ulteriore rateizzazione di quanto dovuto permettendo di versare il 50% in una o più rate mensili di pari importo (massimo 24) con scadenza dal 18 gennaio 2021. La società ha inteso beneficiare della rateizzazione per il 50% dell'iva di febbraio e di aprile dell'anno 2020.

In data 16 settembre la società ha versato la prima rata della rateizzazione prevista dai decreti sopramenzionati. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 16 dicembre 2022. Il debito complessivo relativo all'iva di febbraio e aprile 2020 al 30 giugno 2021 è pari a Euro 0,3 milioni.

Relativamente a Bialetti Store si segnala uno scaduto di natura tributaria per un totale di Euro 3 milioni. In particolare:

  • in data 14 novembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del II° trimestre 2017, per l'importo di Euro 0,5 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali, pari a Euro 25 mila cadauna, con decorrenza dal mese di dicembre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 settembre 2022. Il debito complessivo al 30 giugno 2021 è pari a Euro 0,1 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 22 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IV° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,9 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali, pari a Euro 106 mila cadauna, con decorrenza dal mese di giugno 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 aprile 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2021 è pari a Euro 0,7 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al II° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 62 mila cadauna a partire da dicembre 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 settembre 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2021 è pari a Euro 0,6 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al III° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 67,6 mila cadauna a partire da aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 31 gennaio 2024. Il debito complessivo al 30 giugno 2021 è pari a Euro 0,7 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 07 luglio 2020 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IV° trimestre 2018, per l'importo di Euro 0,8 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 46,4 mila cadauna a partire da settembre 2020. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 giugno 2025. Il debito complessivo al 30 giugno 2021 è pari a Euro 0,7 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • per effetto del "Decreto Liquidità" e del "Decreto Rilancio" è stato possibile versare l'iva relativamente al mese di febbraio 2020 per Euro 209 mila, ritenute dipendenti per Euro 148 mila a partire dal 16 settembre 2020 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi; tale beneficio di rateizzazione è stato usufruito anche per talune rate degli avvisi bonari sopramenzionati in scadenza entro il 30 novembre 2020, pari ad Euro 70 mila. Il "Decreto

Agosto" con l'art. 97 ha previsto una ulteriore rateizzazione di quanto dovuto permettendo di versare il 50% in una o più rate mensili di pari importo (massimo 24) con scadenza dal 18.1.2021. La società ha inteso beneficiare della rateizzazione per il 50% dell'iva di febbraio dell'anno 2020.

In data 16 settembre la società ha versato la prima rata della rateizzazione prevista dai decreti sopramenzionati. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 16 dicembre 2022. Il debito complessivo relativo all'iva di febbraio al 30 giugno 2021 è pari a Euro 0,1 milioni.

  • per effetto del "Decreto Ristori bis" è stato possibile versare l'iva relativamente al mese di ottobre 2020 per Euro 132 mila e l'iva in acconto per l'anno 2020 per Euro 392 mila, a partire dal 16 marzo 2021 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi. La società ha inteso beneficiare di questa rateizzazione. Il debito risulta interamente versato alla data del 30 giugno 2021.

Si segnala che il debito IVA maturato nell'esercizio 2021 è stato regolarmente versato sia per Bialetti Industrie S.p.A. che per Bialetti Store S.r.l., ad eccezione di quanto sopra indicato.

c) Rapporti con parti correlate di Bialetti Industrie S.p.A. e del gruppo Bialetti Industrie.

Le transazioni tra Bialetti Industrie S.p.A. e le relative parti correlate sono state dettagliate nel paragrafo "Rapporti intragruppo ed operazioni effettuate con parti correlate".

d) Rispetto dei covenant finanziari e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo Bialetti comportante l'utilizzo delle risorse finanziarie, con indicazione del grado di rispetto delle clausole. Stato di avanzamento del piano di ristrutturazione del debito finanziario del Gruppo Bialetti.

Gli accordi di ristrutturazione sottoscritti da Bialetti Industrie prevedono covenants finanziari e operativi in capo alla Società, eventi di inadempimento (c.d. events of default) e altre clausole normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura.

Sulla base dei dati al 30 giugno 2021, i covenants previsti dall'Accordo di Ristrutturazione 2019 risultano sempre rispettati, come nei periodi precedenti, fatta eccezione per quelli previsti al 30 giugno 2020.

e) Stato di implementazione del Piano Industriale del Gruppo Bialetti con evidenziazione degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti e linee guida del nuovo piano.

Relativamente ai dettagli relativi a quanto sopra si rimanda al paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" al sottoparagrafo "Il Nuovo Piano industriale, economico e finanziario 2020- 2024".

I risultati gestionali confermano, al 31 luglio 2021, un fatturato e indicatori di performance in linea con le previsioni del Nuovo Piano8.

POSSESSO DI AZIONI PROPRIE E POSSESSO DI AZIONI O QUOTE DI SOCIETÀ CONTROLLANTI

Bialetti Industrie S.p.A. detiene, al 30 giugno 2021, n° 164.559, azioni proprie pari allo 0,15% del capitale sociale.

8 La presente informativa chiarisce quanto indicato a pag. 47 paragrafo e) del comunicato stampa pubblicato il 29 luglio 2021.

FATTI DI RILIEVO DOPO LA CHIUSURA DEL SEMESTRE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nel corso del mese di luglio 2021 si sono positivamente concluse le negoziazioni con i creditori finanziari e, pertanto, in data 16 luglio 2021 il consiglio di amministrazione della Società ha approvato il Nuovo Piano e la relativa Manovra Finanziaria. In data 19 luglio è stato sottoscritto con i creditori finanziari, inter alia, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo" della presente Relazione sulla gestione.

Successivamente, in data 22 luglio 2021 Bialetti ha depositato presso il Tribunale di Brescia il ricorso ai sensi dell'art. 182-bis, primo comma, Legge Fallimentare, per l'omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

Si segnala in particolare che, per effetto dei complessivi interventi previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, in caso di effettiva implementazione degli stessi, il patrimonio netto di Bialetti beneficerà di un ingente incremento, come meglio specificato nel paragrafo "Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale ed evoluzione prevedibile della gestione".

Per completezza, si ricorda che i progetti di bilancio al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020, i rendiconti intermedi di gestione al 31 marzo 2020, al 30 settembre 2020 e al 31 marzo 2021 nonché la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 29 luglio 2021.

I risultati gestionali confermano, al 31 luglio 2021, un fatturato e indicatori di performance in linea con le previsioni del Nuovo Piano. Rispetto al pari periodo 2020 il fatturato risulta in forte crescita e così pure gli indicatori economici.

Coccaglio, 10 Settembre 2021

Per il Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Egidio Cozzi

GRUPPO BIALETTI INDUSTRIE

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

(migliaia di Euro) Note Al 30 giugno
2021
Al 31 dicembre
2020
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 5 23.536 24.415
Attività immateriali 6 8.923 9.421
Diritti d'uso 7 33.564 37.609
Attività per imposte differite 8 5.967 5.306
Crediti ed altre attività non correnti 9 5.689 5.452
Totale attività non correnti 77.679 82.203
Attività correnti
Rimanenze 10 37.893 30.632
Crediti verso clienti 11 23.517 24.876
Crediti tributari 12 1.152 1.136
Imposte correnti 13 - 2
Crediti ed altre attività correnti 14 3.593 3.120
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 15 10.934 11.575
Totale attività correnti 77.089 71.341
TOTALE ATTIVITÀ 154.768 153.544
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Patrimonio netto
Capitale sociale 11.357 11.357
Versamento soci c/futuro aumento di capitale sociale - -
Riserve (1.926) 464
Risultati portati a nuovo (41.636) (40.141)
Patrimonio netto del gruppo (32.205) (28.320)
Patrimonio netto di terzi 16 - -
Totale patrimonio netto (32.205) (28.320)
Passività non correnti
Debiti ed altre passività finanziarie 17 32.063 35.981
Benefici a dipendenti 18 5.383 5.507
Fondi rischi 19 125 153
Passività per imposte differite 8 3 3
Altre passività 20 4.541 6.670
Totale passività non correnti 42.115 48.314
Passività correnti
Debiti ed altre passività finanziarie 17 100.761 96.342
Debiti commerciali 21 30.412 25.089
Imposte correnti 22 2.250 1.001
Fondi rischi 19 697 779
Altre passività 23 10.738 10.339
Totale passività correnti 144.858 133.550
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 154.768 153.544

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Note Semestri Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 2021 2020 Assoluta %
Ricavi 24 64.934 50.938 13.996
Altri proventi 25 1.413 1.441 (27) 27,5%
n/a
Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione,
semilavorati e finiti 6.583 832 5.751 n/a
Costi per materie prime, materiali di consumo
e merci 26 (27.894) (19.642) (8.253) 42,0%
Costi per servizi 27 (18.328) (11.732) (6.596) 56,2%
Costi per il personale 28 (13.793) (12.251) (1.543) 12,6%
Ammortamenti e svalutazioni 29 (7.154) (7.622) 468 (6,1)%
Altri costi operativi 30 (914) (1.016) 101 (10,0)%
Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altre (171) (441) 270 (61,3)%
attività correnti e non correnti
Risultato operativo 4.676 508 4.168 N/A
Proventi/perdite da società collegate - 0 - n/a
Proventi finanziari 31 150 11 139 n/a
Oneri finanziari 31 (9.241) (9.615) 375 (3,9)%
Utile/(Perdita) netto prima delle imposte (4.415) (9.097) 4.682 N/A
Imposte 32 454 (241) 695 (288,8)%
Utile/(Perdita) da attività operativa in esercizio (3.960) (9.337) 5.377 N/A
Oneri e proventi da attività destinate alla vendita - 0 - n/a
Utile/(Perdita) netto (3.960) (9.337) -
5.377
N/A
Attribuibile a:
Gruppo (3.960) (9.337) 5.377 (57,6)%
Semestri Variazione Variazione
(Migliaia di Euro) 2021 2020 Eur %
Utile/(Perdita) netto attribuibile al Gruppo 33 (3.960) (9.337) 5.377 (57,6%)
Numero di azioni (*) 154.782.936 154.782.936 0 0,0%
Utile/(perdita) netto per azione - Base e diluito (0,026) (0,060) 0,035 (57,6%)

(*) Il numero di azioni in circolazione sono pari a nr. 154.782.936, di cui detenute dalla società come azioni proprie sono nr. 164.559.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

Note Semestri Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 2021 2020 Assoluta %
Utile/(Perdita) netto (3.960) (9.337) 5.377 (57,6%)
Componenti che non saranno riclassificate
nell'utile/(perdita) dell'esercizio:
Effetto IAS 19 18 - - - n/a
Componenti che saranno riclassificate nell'utile/(perdita)
dell'esercizio:
Utili/(Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di 106 (102) 208 (203,9%)
imprese estere
Totale Utile/(Perdita) Complessivo (3.854) (9.439) 5.585 (59,2%)
Attribuibile a:
Gruppo (3.854) (9.439) 5.585 (59,2%)
Terzi - - - na
Semestri Variazione Variazione
(Migliaia di Euro) 2021 2020 Eur %
33 5.585
Utile/(Perdita) complessivo attribuibile al Gruppo (3.854)
154.782.936
(9.439)
154.782.936
0 (59,2%)
Numero di azioni (*)
Utile/(perdita) complessivo per azione - Base e diluito
(0,025) (0,061) 0,036 0,0%
(59,2%)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

Semestri chiusi al 30 giugno
(in migliaia di Euro) Note 2021 2020
Risultato netto prima delle imposte (4.415) (9.097)
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni 5,6,7 7.061 7.621
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 11 201 411
Utilizzo fondo svalutazione crediti 11 (111) (1.964)
Accantonamento/(rilascio) fondi per rischi 19 9 6
(Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni 5,6,7 6 33
Accantonamento a fondo svalutazione magazzino 10 1.238 80
Utilizzo fondo svalutazione magazzino 10 (1.486) (270)
Oneri finanziari netti 31 8.187 8.138
(Utili)/Perdite su cambi 31 903 1.119
Accantonamento TFR e benefici a dipendenti 18 616 606
Variazione del capitale d'esercizio
Rimanenze finali 10 (7.012) (366)
Crediti commerciali 11 1.533 8.856
Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti (710) 84
Altre attività ed attività per imposte (675) 1.125
Debiti commerciali 21 5.254 (134)
Debiti per imposte differite e per debiti tributari 1.703 (23)
Altre passività 20,23 (1.730) (2.749)
Interessi pagati (500) (3.044)
(Perdite)/utili su cambi realizzati 22 (42)
Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFR 18 (724) (212)
Fondi per rischi 19 (120) (89)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio 9.249 10.090
Investimenti in immobilizzazioni materiali 5 (2.092) (1.889)
Dismissioni di immobilizzazioni materiali 5 17 31
Investimenti in immobilizzazioni immateriali 6 (210) (155)
Dismissioni di immobilizzazioni immateriali 6 35 2
Variazioni dei diritti d'uso 7 233 (4.493)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento (2.016) (6.504)
Rimborsi di finanziamenti a breve termine 17 (2.895) (1.988)
17
Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine (199) (45)
Rimborso di debiti verso società di leasing (4.092) 876
Variazione riserve di conversione (657) (668)
0
Alre variazioni di riserve (31)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziaria (7.875) (1.824)
Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo (642) 1.762
Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo 11.575 5.697
Effetto delle variazioni dei cambi sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0 0
Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo 10.934 7.459
Disponibilità liquide vincolate a fine periodo 0 0
Disponibilità liquide a fine periodo 10.934 7.459

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(migliaia
di
Euro)
Note Capitale sociale Riserve azioni
proprie
Riserve di
traduzione
Altre Riserve Risultati portati
a nuovo
Patrimonio
netto del
Gruppo
Patrimonio
netto di terzi
Totale
Valore finale al 31 dicembre 2020 16 11.455 (98) (3.147) 13.301 (49.830) (28.320) - (28.320)
Destinazione risultato 2020
Altre variazioni
Totale utile/(perdite) complessivi
-
-
-
-
-
-
-
-
106
(12.183)
(3)
-
12.183
(29)
(3.960)
-
(31)
(3.854)
-
-
-
-
(31)
(3.854)
Valore finale al 30 giugno 2021 16 11.455 (98) (3.041) 1.115 (41.636) (32.205) - (32.205)
Valore finale al 31 dicembre 2019 16 11.455 (98) (3.005) 13.346 (39.364) (17.666) - (17.666)
Totale utile/(perdite) complessivi - - (102) - (9.337) (9.439) - (9.439)
Valore finale al 30 giugno 2020 16 11.455 (98) (3.107) 13.346 (48.701) (27.105) - (27.105)

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

(migliaia di Euro) Al 30 giugno
2021
Parti
Correlate
Al 31 dicembre
2020
Parti
Correlate
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 23.536 24.415
Attività immateriali 8.923 9.421
Diritti d'uso 33.564 37.609
Attività per imposte differite 5.967 5.306
Crediti ed altre attività non correnti 5.689 - 5.452 587
Totale attività non correnti 77.679 - 82.203 587
Attività correnti
Rimanenze 37.893 30.632
Crediti verso clienti 23.517 24.876
Imposte correnti 1.152 1.136
Crediti tributari - 2
Crediti ed altre attività correnti 3.593 3.120
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 10.934 11.575
Totale attività correnti 77.089 - 71.341 -
Attività possedute per la vendita -
TOTALE ATTIVITÀ 154.768 - 153.544 587
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Patrimonio netto
Capitale sociale 11.357 11.357
Riserve
Risultati portati a nuovo
(1.926)
(41.636)
464
(40.141)
Patrimonio netto del gruppo (32.205) - (28.319) -
Patrimonio netto di terzi - - - -
Totale patrimonio netto (32.205) - (28.319) -
Passività non correnti
Debiti ed altre passività finanziarie 32.063 35.981
Benefici a dipendenti 5.383 5.507
Fondi rischi 125 153
Passività per imposte differite passive 3 3
Altre passività 4.541 6.670
Totale passività non correnti 42.115 - 48.314 -
Passività correnti
Debiti ed altre passività finanziarie 100.761 96.342
Debiti commerciali 30.412 2.877 25.089 2.864
Imposte correnti 2.250 1.001
Fondi rischi 697 779
Altre passività 10.738 10.339
Totale passività correnti 144.858 2.877 133.550 2.864
TOTALE PATRIMONIO NETTO E
PASSIVITÀ 154.768 2.877 153.544 2.864

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

Semestre Semestre
(migliaia di Euro) 2021 Parti correlate 2020 Parti correlate
Ricavi 64.934 50.938
Altri proventi 1.413 1.441
Variazione delle rimanenze di prodotti in
lavorazione, semilavorati e finiti 6.583 832
Costi per materie prime, materiali di
consumo (27.894) (19.642)
e merci
Costi per servizi (18.328) (11.732)
Costi per il personale (13.793) (279) (12.251) (276)
Ammortamenti e svalutazioni (7.154) (7.622)
Altri costi operativi (914) (1.217) (1.016) (1.234)
Perdita per riduzione di valore di crediti
commerciali e altre attività correnti e non
(171) (441)
correnti
Risultato operativo 4.676 508
Proventi finanziari 150 11
Oneri finanziari (9.241) (9.615)
Utile/(Perdita) netto prima delle
imposte (4.415) (9.097)
Imposte 454 (241)
Utile/(Perdita) da attività operativa
in esercizio (3.960) (9.337)
Oneri e proventi da attività destinate alla
vendita - -
Utile/(Perdita) netto (3.960) (9.337)
Attribuibile a:
Gruppo (3.960) (9.337)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

Semestre Semestre
(in migliaia di Euro) 2021 di cui parti correlate
2020
di cui parti correlate
Risultato netto prima delle imposte (4.415) (9.097)
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni 7.061 7.621
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 201 411
Utilizzo fondo svalutazione crediti (111) (1.964)
Accantonamento/(rilascio) fondi per rischi 9 6
Svalutazione immobilizzazioni finanziarie 0 0
(Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni 6 33
Accantonamento a fondo svalutazione magazzino 1.238 80
Utilizzo fondo svalutazione magazzino (1.486)
0
(270)
0
Effetti della sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione e applicazione dell'IFRS 9
Oneri finanziari netti
8.187 8.138
(Utili)/Perdite su cambi 903 1.119
Accantonamento TFR e benefici a dipendenti 616 606
Variazione del capitale d'esercizio
Rimanenze finali (7.012) (366)
Crediti commerciali 1.533 8.856
Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti (710) 587
84
0
Altre attività ed attività per imposte (675) 1.125
Debiti commerciali 5.254 13
(134)
2.528
Debiti per imposte differite e per debiti tributari 1.703 (23)
Altre passività (1.730) (2.749)
Disponibilità liquide vincolate (0) 0
Interessi pagati (500) (3.044)
(Perdite)/utili su cambi realizzati 22 (42)
Imposte sul reddito pagate 0 0
Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFR (724) (212)
Fondi per rischi (120) (89)
Effetto delle variazioni dei cambi sul capitale circolante 0 0
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di
esercizio
9.249 10.089
Investimenti in immobilizzazioni materiali (2.306) (1.889)
Dismissioni di immobilizzazioni materiali 231 31
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (210) (155)
Dismissioni di immobilizzazioni immateriali 35 2
Variazioni dei diritti d'uso 233 (4.493)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di (2.016) (6.504)
investimento
Accensione di nuovi finanziamenti a breve termine 0 0
Accensione di nuovi finanziamenti a medio/lungo termine 0 0
Rimborsi di finanziamenti a breve termine (2.895) (1.988)
Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine (199) (45)
Emissione Prestito Obbligazionario Senior 0 0
Emissione Prestiti Obbligazionari Interim 0 0
Rimborso Prestiti Obbligazionari Interim 0 0
Rimborso di debiti verso società di leasing (4.092) 876
Variazione riserve di conversione (657) 0
Alre variazioni di riserve (31) 0
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività
finanziaria
(7.875) (1.823)
Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo (642) (4.924)
Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo 11.575 5.697
Effetto delle variazioni dei cambi sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0 0
Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo 10.934 7.459
Disponibilità liquide vincolate a fine periodo
Disponibilità liquide a fine periodo
0
10.934
0
7.459

NOTE ESPLICATIVE

1. Informazioni generali

Bialetti Industrie S.p.A. è società di diritto italiano iscritta nel Registro Imprese di Brescia al N°443939, con sede legale ed amministrativa a Coccaglio (BS) le cui azioni sono quotate nel Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana.

Bialetti Industrie S.p.A. è partecipata al 45,19% da Bialetti Holding S.r.l., al 19,57% da Sculptor Ristretto Investments S.àr.l, e al 35% dal mercato (la società detiene lo 0,15% di azioni proprie). Il Gruppo Bialetti è attivo nel mercato della produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio, acciaio e ceramica, piccoli elettrodomestici, caffettiere, macchine e capsule per la preparazione del caffè espresso e tisane. La commercializzazione in Italia avviene sia attraverso il canale retail sia attraverso una rete di negozi di proprietà, mentre all'estero la rete commerciale è sviluppata principalmente tramite distributori.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è presentato in Euro e tutti i valori in esso menzionati sono presentati in Euro migliaia se non altrimenti indicato.

Le società incluse nell'area di consolidamento sono riportate al paragrafo 2.3 del presente documento.

2. Sintesi dei principi contabili adottati

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato di Bialetti Industrie S.p.A. si riferisce al periodo chiuso il 30 giugno 2021 ed è stato predisposto nel rispetto degli IFRS adottati dall'Unione Europea.

Di seguito sono rappresentati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato riferito al 30 giugno 2021.

2.1 Base di preparazione

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 10 settembre 2021. In particolare, nel presente documento è riportato il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, comprensivo dello stato patrimoniale consolidato, del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, del rendiconto finanziario consolidato, del prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e delle relative note esplicative.

Il presente bilancio semestrale consolidato è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, sulla base di quanto descritto nel paragrafo 2.2., secondo il principio della competenza economica.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato predisposto in conformità agli IFRS. In particolare, si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento.

Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli International Accounting Standards (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC) adottati dall'Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati sino alla data in cui il Consiglio di Amministrazione della Bialetti Industrie S.p.A. ha approvato il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato ed autorizzato all'emissione del presente documento.

In merito alle modalità di presentazione degli schemi di bilancio, per lo stato patrimoniale è stato adottato il criterio di distinzione "corrente/non corrente" in conformità al principio contabile IAS 1; per il conto economico lo schema scalare con la classificazione dei costi per natura e per il rendiconto finanziario il metodo di rappresentazione indiretto.

Il Bilancio è stato redatto in Euro, moneta corrente utilizzata nelle economie in cui Gruppo prevalentemente opera.

Tutti gli importi inclusi nelle tabelle delle seguenti note, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in Euro migliaia.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto applicando il metodo del costo storico con l'eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS devono essere rilevate al fair value come indicato nei criteri di valutazione.

Nella redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, redatto in accordo dello IAS 34 "Bilanci Intermedi", sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020. Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato non include tutte le informazioni e le note richieste nel bilancio consolidato annuale e, come tale, deve essere letto unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

2.2 Valutazione sulla continuità aziendale del Gruppo

Anche in conseguenza delle avverse condizioni del mercato di riferimento, nonché degli elevati investimenti sostenuti in relazione all'apertura di un significativo numero di punti vendita e della bassa (o addirittura negativa) profittabilità degli stessi, la Società si è trovata, nel corso del 2018, ad affrontare una situazione di tensione finanziaria e patrimoniale.

Al fine di soddisfare le predette urgenti esigenze finanziarie, in tale anno la Società ha avviato interlocuzioni con le banche finanziatrici e con operatori finanziari di primario standing interessati all'implementazione di operazioni che prevedessero un supporto finanziario e patrimoniale in favore della Società, individuando Och Ziff Capital Investments LLC (ora Sculptor Capital Management Inc.) quale partner ideale dell'operazione di ristrutturazione dell'indebitamento e di rilancio del business della Società, nel contesto di un accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell'articolo 182-bis Legge Fallimentare.

In data 8 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti ha approvato il Piano 2018, riferito al quinquennio 2018 – 2023, funzionale alla sottoscrizione e omologa dell'accordo di ristrutturazione dell'indebitamento della società ai sensi dell'art. 182bis L.F. Il Piano 2018 prevedeva una maggior focalizzazione del business sulla promozione e vendita dei prodotti a maggior marginalità e in particolare:

  • focalizzazione sul mondo caffè, mediante l'introduzione di nuovi prodotti con l'obiettivo di penetrare il mercato delle macchine espresso;
  • rafforzamento del brand con consistenti investimenti di marketing;
  • razionalizzazione del canale retail tramite la chiusura di alcuni punti vendita non performanti;
  • realizzazione di importanti saving operativi.

In data 27 febbraio 2019 Bialetti ha sottoscritto, sulla base del Piano 2018, inter alia, i seguenti accordi:

  • l'accordo di ristrutturazione dei debiti con Sculptor, Ristretto,; Moka Bean; Banco BPM S.p.A.; S.G.A. S.p.A.; Intesa Sanpaolo S.p.A.; Mediocredito Italiano S.p.A.; Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.; Banca del Territorio Lombardo Credito Cooperativo – Società Cooperativa; Securitisation Services S.p.A.; Banca Finanziaria Internazionale S.p.A.; Loan Agency Services S.r.l.; e Bialetti Holding S.r.l.;
  • l'accordo di ristrutturazione dei debiti e cessione dei crediti con Moka Bean e, rispettivamente, Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A., UniCredit S.p.A.

In data 28 febbraio 2019 Bialetti ha depositato presso il Tribunale di Brescia il ricorso ai sensi dell'art. 182-bis, primo comma, L.F., per l'omologazione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019, avvenuta con decreto del Tribunale in data 11 aprile 2019.

L'operazione si è sostanziata, inter alia, in quanto segue:

  • (i) l'emissione e la sottoscrizione, avvenuta in data 28 maggio 2019, da parte di Ristretto del Prestito Obbligazionario Sculptor (un prestito obbligazionario non convertibile c.d. "senior", di durata quinquennale, di importo pari a Euro 35,8 milioni ca.), garantito da:
  • un privilegio speciale ex art. 46, D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385, come successivamente modificato e integrato, su determinati macchinari e beni di titolarità di Bialetti;
  • un pegno di primo grado sul marchio "Bialetti";
  • un pegno di primo grado sul marchio "Aeternum";
  • un pegno di primo grado sulle azioni della Società di titolarità dell'azionista di maggioranza Bialetti Holding S.r.l.;

Le obbligazioni sono state ammesse a quotazione sul "Third Market", sistema multilaterale di negoziazione organizzato a decorrere dal 28 maggio 2019;

  • (ii) la partecipazione di Ristretto alla patrimonializzazione della Società per complessivi massimi Euro 5 milioni, finalizzata al raggiungimento di una partecipazione massima pari al 25% del capitale sociale di Bialetti;
  • (iii) il consolidamento e il riscadenzamento dell'indebitamento bancario della Società in essere alla data del 31 dicembre 2018, pari a complessivi Euro 64,1 milioni nei confronti delle Banche, da rimborsare in un'unica soluzione alla data di scadenza (c.d. "maturity date") del Super Senior Bond Financing e che matura interessi al tasso fisso dell'1,5% annuo;
  • (iv) la cessione pro-soluto, da parte di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A. e UniCredit S.p.A. a favore di Moka Bean, dei crediti rispettivamente vantati nei confronti di Bialetti il cui valore nominale ammontava a complessivi Euro 21,4 milioni, a fronte di un corrispettivo complessivo di Euro 7,6 milioni;
  • (v) la rinuncia da parte di Moka Bean:
  • a una porzione dei crediti acquistati di cui al punto (iv) pari a Euro 6,1 milioni; e
  • a un'ulteriore porzione del predetto credito pari a Euro 2,1 milioni al verificarsi di determinate circostanze indicate nell'Accordo di Ristrutturazione 2019 ovverosia il rimborso parziale (non inferiore ad una soglia determinata) dei crediti ceduti entro il quarto anniversario dall'emissione del Super Senior Bond Financing;
  • (vi) la possibilità che OZ, di concerto con Bialetti, potesse valutare l'erogazione di nuova finanza per ulteriori 10 milioni di Euro (a condizioni e termini analoghi a quelli del Prestito Obbligazionario Senior), qualora ve ne fosse la necessità/opportunità nell'ambito del Piano Industriale;
  • (vii) a partire dal terzo anno successivo alla data di emissione del Super Senior Bond Financing, l'Accordo di Ristrutturazione 2019, la previsione obbligatoria di dare inizio a una procedura volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Holding e da Ristretto. I proventi netti rivenienti dalla dismissione saranno necessari, nei termini previsti dall'Accordo di Ristrutturazione 2019, ai fini del rimborso del Super Senior Bond Financing e dell'indebitamento consolidato nei confronti delle Banche;

(viii) la previsione di covenants finanziari e operativi in capo alla Società, eventi di inadempimento (c.d. events of default) e altre clausole normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura.

Con riferimento alla patrimonializzazione della Società, in data 11 luglio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie, in parziale esercizio della delega conferitagli, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, dall'assemblea straordinaria, ha deliberato l'aumento di capitale a pagamento e in via scindibile per massimi Euro 6.475.401,56 (seimilioniquattrocentosettantacinque-milaquattrocentouno e cinquantasei), comprensivi di sovrapprezzo, con emissione di nuove azioni ordinarie prive di valore nominale, da offrire in opzione agli aventi diritto nel periodo intercorrente tra il 4 novembre 2019 e il 15 novembre 2019. In tale ambito, Ristretto ha sottoscritto n. 30.283.587 azioni Bialetti, per un controvalore pari a Euro 4.197.331. La partecipazione così acquisita da Ristretto è pari al 19,56% del capitale sociale. L'operazione di aumento di capitale si è perfezionata con la conclusione dell'offerta in opzione avvenuta in data 3 dicembre 2019, con l'integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale e la conseguente emissione di n. 46.719.834 azioni ordinarie Bialetti, per un controvalore complessivo di

Euro 6.475.368,99.

L'avvento della pandemia mondiale da Covid-19, nel primo trimestre 2020, e l'entrata in vigore delle misure di lockdown disposte dal Governo per contenerne gli effetti, hanno provocato il significativo e diffuso deterioramento delle condizioni di mercato. In particolare, è stata disposta la totale chiusura della distribuzione non alimentare in Italia dall'11 marzo al 18 maggio 2020, che ha determinato significativi impatti sul business del Gruppo in Italia. Anche nei mesi successivi, pur essendo stata concessa una parziale riapertura dei negozi, si è comunque verificata una ridotta affluenza dei clienti e dei turisti conseguente alla limitazione degli spostamenti. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno quindi avuto ripercussioni negative, dirette e indirette, sull'attività economica dell'esercizio 2020, arrestando il trend positivo dell'esercizio precedente e generando una situazione di tensione della situazione finanziaria e una riduzione del patrimonio netto della Capogruppo Bialetti Industrie. Si segnala infatti che la Società non ha rispettato i covenants finanziari previsti al 30 giugno 2020, pur avendo messo in atto numerose misure al fine di alleviare la situazione economica e finanziaria venutasi a creare a seguito della nota pandemia. In particolare:

    1. ha posto in essere alcune importanti riduzioni dei costi di struttura facendo ricorso ad ammortizzatori sociali e CIG, come previsto dai vari decreti di sostegno, e alla generale diminuzione dei costi generali;
    1. ha avviato una serie di trattative commerciali con i landlords dei negozi al fine di ottenere sconti rilevanti sulla struttura originaria dei contratti di affitto;
    1. ha azionato numerose iniziative per il rafforzamento delle azioni di monitoraggio dei clienti e per cercare di contenere le dilazioni di incasso;
    1. ha impostato delle azioni di miglioramento della struttura dei fornitori e rivisto tramite accordi le relative scadenze di pagamento in modo temporaneo, pur mettendo in sicurezza i principali canali di approvvigionamento;
    1. si è avvalsa delle disposizioni normative contenute nell'art. 9 D.L. c.d. Liquidità in forza delle quali sono stati prorogati di sei mesi, oltre a tutti gli adempimenti, gli obblighi di pagamento, aventi scadenza compresa fra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2021.

La durata limitata nel tempo delle disposizioni di cui al precedente punto 5. ha reso comunque necessario procedere alla revisione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019, ed è stata conseguentemente avviata una nuova fase negoziale con le rispettive controparti contrattuali. In concomitanza, la Società si è immediatamente attivata per elaborare un Nuovo Piano che costituisse l'asse portante delle modifiche all'Accordo di Ristrutturazione 2019.

Nel contempo, le perdite civilistiche di Bialetti cumulate al 30 settembre 2020 hanno determinato la riduzione del capitale sociale per oltre un terzo e la conseguente sussistenza dei presupposti di cui

all'art. 2446 c.c.. Al 30 settembre 2020 il patrimonio netto della Società ammontava infatti a Euro 7,3 milioni a fronte di un capitale sociale di Euro 11, 5 milioni. L'Assemblea Ordinaria della Società tenutasi in data 5 febbraio 2021, ha preso atto che della diminuzione del capitale sociale di oltre un terzo e della conseguente applicazione delle disposizioni di cui all'art. 2446, c.1, del c.c.. Anche avvalendosi delle disposizioni dell'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020, n. 40, l'Assemblea ha deliberato di non procedere ad interventi sul capitale sociale e di rinviare a nuovo le perdite, anche alla luce dello stato di avanzamento delle attività di confronto e negoziazione con le banche finanziatrici e con gli investitori per la revisione e modifica dall'Accordo di Ristrutturazione e sulla base del Nuovo Piano.

In data 16 luglio 2021 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti ha approvato il Nuovo Piano funzionale alla sottoscrizione e omologa del Nuovo Accordo di Ristrutturazione della Società ai sensi dell'art. 182bis L.F.

In particolare, il Nuovo Piano è frutto di aggiustamenti progressivi rispetto alle previsioni effettuate dalla Società tra la fine del 2019 e i primi mesi del 2020 e riferite agli esercizi 2020-2022. Tali previsioni e linee strategiche risultano coerenti con il Piano 2018 e presentano dati previsionali più conservativi, sia in termini di ricavi che di profittabilità, rispetto a quelli ivi riportati, alla luce sia dei dati a consuntivo per gli esercizi 2019 e 2020, al fine di tenere conto sia degli effetti della pandemia sia delle tempistiche e modalità di ripresa delle attività del Gruppo "a regime".

Di seguito si evidenziano i principali highlights:

  • espansione internazionale, con apertura di nuove filiali commerciali in Usa e Germania, che vanno a sostituire distributori commerciali presenti in quei mercati; il Piano 2018 prevedeva un'espansione internazionale più contenuta;
  • accelerazione, rispetto a quanto previsto nel Piano 2018, dello sviluppo del canale e-commerce, con particolare riferimento agli accordi di vendita con Amazon in Usa ed Europa, nonché con Alibaba in Cina;
  • ulteriore razionalizzazione del canale Retail, che porterà ad avere una rete composta da n. 99 punti vendita (contro i 110 previsti dal Piano 2018);
  • sviluppo di una nuova piattaforma customer relation management e di nuovi meccanismi di fidelizzazione per l'acquisizione di nuovi clienti e infine ricollocazione di alcuni negozi per permettere un'ulteriore ottimizzazione degli spazi commerciali;
  • conferma dell'attività di investimento in marketing sui mass media con importanti lanci pubblicitari; investimento su Amazon e altri player di elevato standing (es. Alibaba); rafforzamento del brand in Usa, Germania, Francia e Cina;
  • ingresso nel canale Horeca per la vendita di macchine dedicate a tale settore; sviluppo di un portafoglio prodotti in grani e macinato e incremento della penetrazione commerciale nel mercato del caffè espresso;
  • proseguimento degli investimenti per aumento della capacità produttiva dello stabilimento di proprietà della società controllata rumena specializzato nella produzione delle caffettiere (moka).

L'implementazione delle sopra indicate linee guida, determinante ai fini del risanamento operativo della Società e, quindi, del raggiungimento dei parametri economici, patrimoniali e finanziari del Nuovo Piano, ancorché legate ad azioni degli Amministratori della Società, risultano influenzate in una misura significativa da fattori esogeni.

Il Nuovo Piano riflette inoltre la nuova policy di transfer pricing di Gruppo, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 novembre 2020.

Il Nuovo Piano è stato sottoposto, su richiesta dei creditori finanziari e di Illimity, a independent business review da parte di EY Advisory S.p.A. che ne ha confermato la ragionevolezza delle ipotesi e previsioni del management.

Il dott. Giovanni Rizzardi, professionista avente i requisiti previsti dall'art. 28, lettere a) e b) della Legge Fallimentare, ha rilasciato la propria relazione, attestando l'attuabilità del Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

Sempre in data 16 luglio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha, tra l'altro:

  • 1) approvato la situazione patrimoniale, economica e finanziaria al 31 marzo 2021 di Bialetti Industrie che rappresenta la base per l'analisi di veridicità dei dati contabili per l'attestazione del Nuovo Piano da parte dell'esperto indipendente Dott. Giovanni Rizzardi, che è stata allegata al ricorso per l'omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione ai sensi dell'art. 182-bis Legge Fallimentare;
  • 2) approvato la Manovra Finanziaria;
  • 3) approvato la sottoscrizione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione e di tutti gli altri atti e documenti ad esso ancillari;

In data 19 luglio 2021 è stato pertanto sottoscritto il Nuovo Accordo di Ristrutturazione tra, inter alios, Bialetti Industrie, Ristretto, Moka Bean, Illimity e Bialetti Holding, la cui efficacia è condizionata – inter alia – all'omologazione da part del tribunale di Brescia, ai sensi dell'art. 182 bis L.F. Nella stessa data, sono stati inoltre sottoscritti gli Accordi Ancillari, come descritti nel paragrafo 1.3 del paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" cui si rimanda per maggiori dettagli in merito. Successivamente, in data 22 luglio 2021, Bialetti ha presentato ricorso al Tribunale di Brescia per l'ottenimento del provvedimento di omologa ai sensi dell'art 182-bis Legge Fallimentare.

Come di prassi, anche il Nuovo Accordo di Ristrutturazione, prevede l'obbligo di rispetto di taluni covenants finanziari, calcolati su base consolidata, la presenza dei c.d. events of default e di altre clausole normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura.

Gli elementi essenziali del Nuovo Accordo di Ristrutturazione sono i seguenti:

  • (i) il nuovo Investitore Illimity sottoscriverà il Prestito Obbligazionario Illimity, ossia un prestito obbligazionario Super Senior di Euro 10 milioni: i termini e le condizioni di tale Nuova Finanza saranno in linea con per il Super Senior Bond Financing sottoscritto da Ristretto a maggio 2019, in esecuzione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019;
  • (ii) il rafforzamento patrimoniale che si realizzerà attraverso:
  • 1) le seguenti operazioni poste in essere da Illimity:

    • a) acquisto dei crediti chirografari vantati dalle banche alla Data di Riferimento (fatta eccezione per quelli posseduti da AMCO, i "Crediti Banche"), a un corrispettivo pari al 30% (circa Euro 8,4 milioni) del rispettivo credito per capitale e interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione (circa nominali Euro 28,1 milioni);
    • b) stralcio del 35% (circa Euro 9,8 milioni) dei Crediti Banche;
    • c) conversione in SFP Subordinati del 14% (circa Euro 3,8 milioni) dei Crediti Banche;
    • d) mantenimento del 51% (circa Euro 14,3 milioni) dei Crediti Banche, che sarà assoggettato al regime previsto dall'Accordo di Ristrutturazione 2019, come modificato e integrato dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione;
    • e) acquisto del 50% dei crediti chirografari vantati da Moka Bean alla Data di Riferimento (i "Crediti Moka Bean") a un corrispettivo pari al 30% (circa Euro 2,4 mln) del rispettivo credito per capitale e interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione (circa Euro 8 mln);
    • f) stralcio del 35% (circa Euro 2,8 mln) dei Crediti Moka Bean;
  • g) conversione in SFP Subordinati del 14% (circa Euro 1,1 mln) dei Crediti Moka Bean;

  • h) mantenimento del 51% (circa Euro 4 mln) dei Crediti Moka Bean;
  • 2) la revisione della posizione creditoria vantata da AMCO, pari a circa nominali Euro 20,8 milioni (i "Crediti Amco"), nei termini seguenti:
  • a) mantenimento del 51% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 10,6 milioni, oltre al pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione;
  • b) stralcio del 35% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 7,3 milioni, oltre al pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione
  • c) conversione in SFP Subordinati del 14% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 2,9 milioni, oltre al pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione.

L'insieme delle operazioni sopra descritte porterà a un incremento nominale del patrimonio netto di complessivi circa Euro 28 mln. Dal punto di vista contabile, tenuto conto degli effetti derivanti dall'applicazione del principio IFRS9 e dei suoi effetti in particolare sul debito pregresso, l'incremento di patrimonio netto in relazione ai suddetti interventi previsti dalla Manovra Finanziaria, ammonterà a circa Euro 21 mln. Per effetto di tali complessivi interventi, in caso di effettiva implementazione degli stessi, il patrimonio netto di Bialetti beneficerà di un consistente incremento che determinerà l'immediato venir meno della sopra menzionata situazione ex art. 2446 c.c..

Al 30 giugno 2021 il Gruppo aveva consuntivato (i) una perdita di 4 milioni di Euro, (ii) un patrimonio netto negativo di Euro 32,2 milioni, (iii) una posizione finanziaria netta negativa di Euro 116,7, (iv) debiti di natura commerciale scaduti per Euro 12,7 milioni, (v) debiti tributari scaduti e non corrisposti entro i termini di legge relativi a imposta sul valore aggiunto per complessivi Euro 8,6 milioni, inclusivo di sanzioni ed interessi; si precisa che il pagamento di tali importi è già stato accertato e rateizzato con l'Agenzia delle Entrate. Fatta eccezione per questi importi, ad oggi risultano regolarmente versati i debiti tributari sia di Bialetti Industrie che Bialetti Store.

Dall'insieme di tutte le circostanze sopra evidenziate, gli amministratori, pur ritenendo che continuino a sussistere rilevanti incertezze relative ad eventi o condizioni che potrebbero comportare dubbi significativi sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale, connesse:

  • alla capacità della Società e del Gruppo di realizzare le previsioni economiche-finanziarie contenute nel Nuovo Piano;
  • all'ottenimento da parte di Tribunale di Brescia del decreto di omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione ai sensi dell'art. 182-bis LF;
  • al completamento delle varie fasi del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, precedentemente descritte;
  • al rispetto dei covenant finanziari previsti dal 31 dicembre 2021, calcolati su base semestrale e dal 31 marzo 2023, su base trimestrale. La prima rilevazione del parametro DSCR è prevista il 31 dicembre 2022;
  • al perfezionamento della procedura di Exit: il Nuovo Accordo di Ristrutturazione prevede, a partire dal 28 novembre 2022, una procedura volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Holding e da Ristretto (collettivamente la "Dismissione Bialetti"). Le complessive iniziative di ristrutturazione contenute nel Piano sono pertanto finalizzate a ripristinare le condizioni di equilibrio patrimoniale economico e finanziario di Bialetti e del Gruppo Bialetti a fine Piano, riequilibrio propedeutico al processo finalizzato alla Dismissione Bialetti che consenta il rimborso, nei termini e condizioni previsti dagli accordi sottoscritti il 19 luglio 2021, dell'indebitamento finanziario esistente, ovvero al rifinanziamento del medesimo;

  • al rispetto delle clausole previste dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione; tra queste si ricorda che tra le condizioni sospensive è inclusa, inter alia, (i) la conferma che l'accordo di risanamento ex art. 67 Legge Fallimentare di Bialetti Holding è efficace e non vi siano eventi di default in essere; (ii) il trasferimento entro la Data di Esecuzione della partecipazione azionaria detenuta da Bialetti Holding in Bialetti Industrie, in un veicolo societario di nuova costituzione e il deposito delle azioni Bialetti presso un conto titoli in Lussemburgo;

hanno la ragionevole aspettativa che il Gruppo, anche alla luce dei miglioramenti della situazione pandemica, potrà continuare la sua operatività in un futuro prevedibile. Le proiezioni finanziarie elaborate in seguito a tali rinnovati scenari lasciano infatti intuire la possibilità di continuare ad operare in condizioni economiche nell'orizzonte di almeno 12 mesi, e di ottenere anche confortanti risultati, sempre beninteso che non abbiano a ripetersi situazioni del tutto peculiari: se però, come pare ragionevole poter ipotizzare, si delinea un futuro prossimo di ripresa di un'attività economica e commerciale, si ha motivo di ritenere che il buon posizionamento strategico del gruppo Bialetti possa portare all'ottenimento di buone performances. Resta inteso che una eventuale mancata realizzazione degli obiettivi del Nuovo Piano potrebbe comportare significative ripercussioni sul buon esito del processo di Exit e sul ripagamento del debito.

Nonostante le incertezze sopra descritte, gli Amministratori hanno ritenuto appropriato redigere la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 secondo il presupposto della continuità aziendale.

2.3 Criteri e metodologia di consolidamento

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo include i bilanci di Bialetti Industrie S.p.A. (società Capogruppo) e delle società sulle quali la stessa esercita, direttamente o indirettamente, il controllo, a partire dalla data in cui lo stesso è stato acquisito e sino alla data in cui tale controllo cessa. Nella fattispecie il controllo esiste quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con la società controllata, oppure vanta dei diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere tramite i diritti di voto o altri diritti. L'esistenza di sostanziali diritti di voto potenziali alla data di bilancio è considerata ai fini della determinazione del controllo.

Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:

  • le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell'ambito del Patrimonio Netto e del conto economico consolidato;
  • il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione alla data in cui ottiene effettivamente il controllo dell'acquisita. Il corrispettivo trasferito e le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevati al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento viene sottoposto al test di impairment annualmente per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nell'utile/(perdita) del periodo, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) del periodo quando sostenuti. Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) del periodo. Il corrispettivo potenziale viene rilevato al fair value alla data di acquisizione. Se il corrispettivo potenziale, che soddisfa la definizione di strumento finanziario, viene classificato come patrimonio netto, non viene sottoposto a successiva valutazione e la futura estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto. Gli altri corrispettivi potenziali sono valutati al fair value ad ogni data di chiusura dell'esercizio e le variazioni del fair value sono

rilevate nell'utile/(perdita) del periodo. Nel caso in cui gli incentivi riconosciuti nel pagamento basato su azioni (incentivi sostitutivi) sono scambiati con incentivi posseduti da dipendenti dell'acquisita (incentivi dell'acquisita), il valore di tali incentivi sostitutivi dell'acquirente è interamente o parzialmente incluso nella valutazione del corrispettivo trasferito per l'aggregazione aziendale. Tale valutazione prende in considerazione la differenza del valore di mercato degli incentivi sostitutivi rispetto a quello degli incentivi dell'acquisito e la proporzione di incentivi sostitutivi che si riferisce a prestazione di servizi precedenti all'aggregazione;

  • gli utili e le perdite, con i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, salvo che per le perdite non realizzate che non sono eliminate, qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita. Sono inoltre eliminati i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;
  • in caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della società controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) del periodo. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex società controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.

Traduzione dei bilanci di società estere

I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano ("Valuta Funzionale"). I Bilanci Consolidati sono presentati in Euro, che è la valuta funzionale della Società e di presentazione del bilancio consolidato.

Le regole per la traduzione dei bilanci delle società espressi in valuta estera diversa dell'Euro sono le seguenti:

  • le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
  • i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio del periodo;
  • le differenze cambio derivanti dalla conversione dei bilanci espressi in moneta estera vengono imputate al conto economico complessivo ed accumulate in una riserva di patrimonio netto;
  • l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.

Qualora la società estera operi in un'economia iper-inflattiva, i costi e i ricavi sono convertiti al cambio in essere alla data di riferimento del bilancio; pertanto, tutte le voci del conto economico sono rideterminate, applicando la variazione del livello generale dei prezzi intervenuta dalla data alla quale i proventi e i costi furono registrati inizialmente nel bilancio. Inoltre, in tali casi i dati comparativi relativi al precedente periodo, sono rideterminati applicando un indice generale dei prezzi in modo che il bilancio soggetto a comparazione sia presentato con riferimento all'unità di misura corrente alla chiusura del periodo in corso. Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato nessuna delle società consolidate del Gruppo Bialetti presenta le caratteristiche di una società che operi in un'economia iper-inflattiva.

I tassi di cambio applicati sono riportati di seguito:

Al 30 giugno 2021 Al 30 giugno 2020 Al 31 dicembre 2020
Paese Valuta Puntuale Medio Puntuale Medio Puntuale Medio
Unione Europea EUR 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00
Turchia YTL 10,32 9,51 7,68 7,15 9,11 8,04
Romania RON 4,93 4,90 4,84 4,82 4,87 4,84
Cina RMB 7,67 7,80 7,92 7,75 8,02 7,87
USA USD 1,21 1,19 1,12 1,10 1,23 1,14

Area di consolidamento

Di seguito è riportato anche ai sensi dell'art.126 del regolamento Consob n° 11971/99 l'elenco delle società rientranti nell'area di consolidamento alle rispettive date di riferimento:

Società Al 30 giugno 2021
Sede Legale
Capitale sociale % di possesso Partecipazione
Diretta/Indiretta
Cem Bialetti Ev Ve Mutfak Eşyalari Sanayi Ve Ticaret A.S. Istanbul (Turchia) YTL 31.013.330 99,9% Diretta
Bialetti Store Srl Coccaglio, BS (Italia) EUR 100.000 100% Diretta
SC Bialetti Stainless Steel Srl Ploiești (Romania) RON 15.052.060 100% Diretta
Bialetti France SARL Rueil-Malmaison (Francia) EUR 7.018.050 100% Diretta
Bialetti Houseware (Ningbo) CO., Ltd. Ningbo (Cina) RMB 2.153.640 100% Diretta
Bialetti Deutschland GmbH Francoforte (Germania) EUR 25.565 100% Diretta
Bialetti USA Inc. Delaware (USA) USD 1.000 100% Diretta
Società Al 30 giugno 2020
Sede Legale
Capitale sociale
(*)
% di possesso Partecipazione
Diretta/Indiretta
Cem Bialetti Ev Ve Mutfak Eşyalari Sanayi Ve Ticaret A.S. Istanbul (Turchia) YTL 31.013.330 99,9% Diretta
Bialetti Store Srl Coccaglio, BS (Italia) EUR 100.000 100% Diretta
SC Bialetti Stainless Steel Srl Dumbravesti (Romania) RON 15.052.060 100% Diretta
Bialetti France SARL Rueil-Malmaison (Francia) EUR 7.018.050 100% Diretta
Bialetti Houseware (Ningbo) CO., Ltd. Ningbo (Cina) RMB 2.153.640 100% Diretta
Bialetti Deutschland GmbH Francoforte (Germania) EUR 25.565 100% Diretta
Bialetti Spain Store S.l. Spagna EUR 20.000 100% Indiretta
Bialetti Store Austria GmbH Austria EUR 10.000 100% Indiretta

2.4 Principi contabili

2.4.1 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2021

Il bilancio semestrale abbreviato consolidato è preparato in conformità ai Principi Contabili internazionali (IFRS) in vigore al 30 giugno 2021 così come adottati dall'Unione Europea ed in particolare il presente bilancio semestrale abbreviato consolidato è stato preparato secondo il Principio contabile internazionale IAS 34 relativo ai bilanci intermedi. Il bilancio semestrale abbreviato consolidato non riporta tutte le informazioni e le note del bilancio annuale, pertanto deve essere letto congiuntamente al bilancio consolidato di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2020. In applicazione del Regolamento europeo n. 1606 del 19 luglio 2002, i principi adottati non considerano le norme e le interpretazioni pubblicate dallo IASB e dall'IFRIC al 30 giugno 2021, ma non ancora omologate dall'Unione Europea a tale data.

Emendamento all'IFRS 16 – Covid-19-related rent concessions

Le modifiche introducono un espediente pratico che semplifica il modo in cui il locatario contabilizza le rent concession relative ai contratti di leasing ottenute a seguito della pandemia da Covid-19.

Le rent concession sono delle riduzioni, cancellazioni e /o differimenti dei canoni di leasing concessi a un locatario da parte del locatore. L'espediente pratico introdotto dall'emendamento all'IFRS 16, consente ai locatari di trattare le rent concession come dei pagamenti variabili negativi purché siano rispettate le seguenti condizioni:

  • a seguito della rent concession il totale dei pagamenti dovuti per il leasing è sostanzialmente uguale o inferiore a quelli che erano originariamente previsti nel contratto;
  • la rent concession deve riferirsi a una riduzione parziale o totale dei pagamenti per leasing che erano originariamente dovuti fino al 30 giugno 2021;
  • non ci sono stati cambiamenti sostanziali con riferimento ad altri termini e condizioni del contratto di leasing.

Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° Giugno 2020. È possibile un'applicazione anticipata.

Il Gruppo Bialetti ha applicato in via anticipata tale principio a partire dal 1° gennaio 2020.

L'espediente pratico è stato applicato a tutte le rent concession ottenute dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021 che riguardano (principalmente) riduzioni/cancellazioni di canoni di leasing e che soddisfano le condizioni sopra indicate.

Il beneficio rilevato a conto economico, per il periodo chiuso al 30 giugno 2021, per effetto dell'applicazione dell'emendamento all'IFRS 16 è pari a circa Euro 447 migliaia.

Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse – Fase 2 (Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16)

Con la Fase 2 del progetto, l'obiettivo dello IASB Board è stato quello di inserire alcuni espedienti pratici e alcune agevolazioni al fine di limitare gli impatti contabili derivanti dalla riforma degli IBOR utilizzati come indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse. Con riferimento ai principi ed alle interpretazioni non ancora obbligatoriamente applicabili, non si prevede che la loro adozione comporti impatti materiali nella valutazione delle attività, passività, costi e ricavi del Gruppo. Con riferimento ai principi ed alle interpretazioni applicabili a partire dall'esercizio che ha inizio il 1° Gennaio 2021 non si rilevano impatti materiali nella valutazione delle attività, passività, costi e ricavi del Gruppo.

2.4.2 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni approvati dallo IASB non ancora omologati dalla UE

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del presente documento, erano già stati emessi dallo IASB ma non ancora in vigore in quanto non ancora oggetto di omologazione da parte dell'UE. Il Gruppo intende adottare questi principi – qualora applicabili – quando entreranno in vigore e l'adozione degli stessi, ci si aspetta, non avrà impatti significativi sui conti del Gruppo.

  • 1 IFRS 17 Insurance Contracts
  • 2 Emendamento allo IAS 1 Presentation of Financial Statements Classification of liabilities as current or non-current
  • 3 Emendamento allo IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates
  • 4 Emendamento allo IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction
  • 5 Emendamento allo IAS 16 Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use

  • 6 Emendamento allo IAS 37 Onerous Contracts: Cost of Fulfilling a Contract

  • 7 Annual Improvements to IFRS® Standards 2018–2020
  • 8 Emendamento all'IFRS 3 Reference to the Conceptual Framework
  • 9 Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assetsbetween an Investor and its associate or Joint Venture"
  • 10 Emendamento allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2

3. Stime e assunzioni

La predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico, il conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni di patrimonio netto e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio, per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nel bilancio consolidato semestrale abbreviato che rileva gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Se nel futuro tali stime e assunzioni, basate sulla miglior valutazione attualmente disponibile, dovessero differire dalle circostanze effettive, saranno modificate in modo conseguente nel periodo di variazione delle circostanze stesse.

In particolare, le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, fondi di ristrutturazione e altri accantonamenti a fondi.

Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

Si segnala inoltre che, anche nel rispetto del principio IAS 36 "Riduzione di valore delle attività", taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi, quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Analogamente, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione dei fondi per benefici ai dipendenti sono normalmente elaborate in occasione della redazione del bilancio annuale.

4. Informativa di settore

L'IFRS 8 richiede che siano fornite informazioni dettagliate per ogni segmento operativo, inteso come una componente di un'entità i cui risultati operativi sono periodicamente rivisti dal top management ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare e della valutazione della performance.

In particolare, a partire dal 1° gennaio 2016, l'attività del Gruppo è svolta attraverso business unit operative per far fronte in modo più efficace ed efficiente alle attuali condizioni di mercato ed avere una visione generale dei singoli business. Bialetti Industrie S.p.A. è suddivisa in due b.u. operative come di seguito illustrato:

Business Unit Bialetti

La b.u. Bialetti ha come core product i prodotti a marchio "Bialetti" tra cui:

Moka e coffee maker: l'insieme dei prodotti tradizionali offerti correlati alla preparazione del caffè, ossia caffettiere gas, caffettiere elettriche e relativi accessori;

Strumenti da cottura ed accessori vari da cucina;

Espresso: macchine elettriche e capsule per il caffè espresso tramite caffè porzionato in capsule di plastica e caffè in polvere e macchine elettriche e capsule in alluminio per la preparazione del caffè espresso utilizzabili esclusivamente attraverso la capsula esclusiva.

Business Unit Cookware: l'insieme degli strumenti da cottura, degli accessori da cucina e da moka e caffettiere, identificati dai marchi "Aeternum" e "Cem" (marchio leader sul mercato turco commercializzato dalla controllata con sede in Turchia).

La commercializzazione dei prodotti delle b.u. Bialetti e Cookware in Italia avviene sia attraverso il canale retail sia attraverso una rete di negozi di proprietà, mentre all'estero la rete commerciale è sviluppata principalmente tramite distributori.

La metodologia adottata per identificare le singole componenti di ricavo e di costo attribuibili a ciascuna b.u. si basa sull'individuazione di ogni componente di costo e ricavo direttamente attribuibile alle singole b.u..

Nella tabella che segue viene presentata l'informativa per b.u. relativa ai periodi chiuso al 30 giugno 2021 e 30 giugno 2020:

GRUPPO BIALETTI – RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2021

Periodo chiuso al 30 giugno 2021
(in migliaia di Euro) Bialetti Cookware Store Bialetti
France
Cem Bss Bialetti
Usa
Bialetti
Deut.
Cina Elisioni/
Rettifiche
consolid.
Totale
Ricavi al lordo delle elisioni infragruppo 41.066 7.953 14.677 3.467 4.410 9.214 2.501 1.257 101 (19.712) 64.934
Ricavi 31.001 7.953 14.677 3.467 4.078 - 2.501 1.257 - - 64.934
Costo del venduto (22.089) (5.971) (5.775) (2.253) (3.366) 0 (1.617) (796) 0 (135) (42.000)
Margine di contribuzione sui costi
variabili
8.912 1.982 8.902 1.214 712 - 884 462 - (135) 22.934
Costi fissi (6.265) (160) (10.118) (851) (393) 1.236 19 (17.768)
EBITDA normalizzato 2.647 1.822 (1.215) 363 318 1.236 747 365 19 (135) 6.168
Ammortamenti e svalutazioni (al netto
effetto IFRS 16)
(1.744) (88) (357) (1) (64) (670) - - - 29 (2.895)
EBIT normalizzato 903 1.735 (1.572) 362 254 566 747 365 19 (106) 3.274
Ricavi (costi) non ricorrenti
Effetto IFRS 16
139
1.509
Spese, commissioni e altri pagamenti
finanziari
(247)
Risultato operativo - EBIT 4.676
Proventi/ Oneri finanziari (9.090)
Risultato prima delle imposte (4.415)
Imposte 454
Oneri da attività disponibili per la vendita -
Utile (perdita) netto di gruppo (3.960)
Periodo chiuso al 30 giugno 2020
(in migliaia di Euro) Bialetti Cookware Store* Bialetti
France
Cem Bss India/Cina Elisioni/
Rettifiche
consolid.
Totale
Ricavi al lordo delle elisioni infragruppo 32.872 4.514 14.360 2.670 4.870 6.744 151 (15.243) 50.938
Ricavi 24.524 4.514 14.360 2.670 4.870 - - - 50.938
Costo del venduto (13.047) (3.486) (6.177) (1.700) (3.097) 2.250 - 6 (25.249)
Margine di contribuzione sui costi
variabili
11.477 1.028 8.183 971 1.773 2.250 - 6 25.689
Costi fissi (8.049) (122) (11.513) (451) (1.434) (1.522) 38 (0) (23.053)
Ebitda normalizzato 3.428 906 (3.330) 520 339 728 38 6 2.635
Ammortamenti e svalutazioni (al netto
effetto IFRS 16)
(1.317) (161) (1.128) (1) (139) (701) (1) 29 (3.418)
Ebit normalizzato 2.111 745 (4.458) 519 199 27 37 36 (783)
Ricavi (costi) non ricorrenti 1.291
Risultato operativo 508
Proventi/ Oneri finanziari (9.605)
Risultato prima delle imposte (9.097)
Imposte
Utile/(perdita) attribuibile a terzi
(241)
-
Utile (perdita) netto di gruppo (9.337)

* La voce include Bialetti Store S.r.l., Bialetti Store France E.u.r.l., Bialetti Store Spain SL e Bialetti Store Austria Gmbh.

NOTE ALLO STATO PATRIMONIALE

5. Immobili, impianti e macchinari

La movimentazione della voce di bilancio "Immobili, impianti e macchinari" nel semestre chiuso al 30 giugno 2021 e nel semestre chiuso al 30 giugno 2020 è riportata nelle seguenti tabelle.

(migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2020
Investimenti e
ammortamenti
Cessioni Riclassifiche Differenze di
conversione
Al 30 giugno
2021
Costo storico 3.534 - - 89 (34) 3.589
Fondo ammortamento (1.079) (272) - - 9 (1.341)
Terreni e fabbricati 2.455 (272) - 89 (24) 2.248
Costo storico 48.732 - (312) 1.279 (384) 49.315
Svalutazioni (8.319) (176) - - - (8.495)
Fondo ammortamento
Impianti e macchinari
(25.136)
15.277
(1.123)
(1.299)
300
(12)
-
1.279
220
(164)
(25.738)
15.081
Costo storico 24.754 - (3) 574 (25) 25.301
Svalutazioni (732) 1 - - - (731)
Fondo ammortamento (21.115) (703) 1 - 30 (21.787)
Attrezzature industriali e commerciali 2.907 (702) (2) 574 5 2.783
Costo storico 12.936 - - 109 (5) 13.040
Svalutazioni (1.246) - - - - (1.246)
Fondo ammortamento (8.985) (451) (10) - (18) (9.464)
Altri beni 2.705 (451) (10) 109 (23) 2.330
Costo storico
Fondo ammortamento
1.071
-
2.092
-
-
-
(2.051)
-
(17)
-
1.095
-
Immobilizzazioni in corso ed acconti 1.071 2.092 - (2.051) (17) 1.095
Costo storico 91.027 2.092 (314) - (465) 92.339
Svalutazioni (10.297) (175) - - - (10.472)
Fondo ammortamento (56.315)
24.415
(2.549) 292
(23)
-
0
242
(223)
(58.331)
23.536
Totale immobili, impianti e macchinari (633)
(migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2019
Investimenti e
ammortamenti
Cessioni Riclassifiche Differenze di
conversione
Al 30 giugno
2020
Costo storico 3.441 - - 76 (32) 3.486
Fondo ammortamento (941) (74) - - 8 (1.007)
Terreni e fabbricati 2.500 (74) - 76 (24) 2.478
Costo storico 46.157 - (710) 924 (4.798) 41.574
Svalutazioni (8.319) - - - - (8.319)
Fondo ammortamento (23.644) (1.349) 668 - 3.855 (20.470)
Impianti e macchinari 14.194 (1.349) (41) 924 (943) 12.785
Costo storico 23.632 2 (41) 833 4.402 28.828
Svalutazioni (732) - - - - (732)
Fondo ammortamento
Attrezzature industriali e commerciali
(19.747)
3.153
(725)
(724)
31
(10)
-
833
(3.553)
849
(23.994)
4.102
Costo storico 12.794 1 94 53 12.846
Svalutazioni (1.245) - (96)
-
- - (1.245)
Fondo ammortamento (7.973) (546) 82 - 4 (8.433)
Altri beni 3.576 (545) (13) 94 56 3.168
Costo storico 1.811 1.887 - (1.928) (172) 1.598
Fondo ammortamento
Immobilizzazioni in corso ed acconti
-
1.811
-
1.887
-
-
-
(1.928)
-
(172)
-
1.598
Costo storico 87.835 1.889 (846) 0 (547) 88.331
Svalutazioni
Fondo ammortamento
(10.297)
(52.304)
-
(2.695)
-
782
- -
313
(10.297)
(53.904)

Gli immobili, impianti e macchinari al 30 giugno 2021 includono beni dati a garanzia dalla controllata Bialetti Stainless Steel a fronte di linee di credito ricevute dalla Società da Istituti di Credito. Si segnala inoltre che sono stati concessi privilegi sugli impianti e macchinari correlati alla produzione del caffè per l'esatto adempimento delle obbligazioni pecuniarie assunte da Bialetti Industrie S.p.A. nei confronti della massa dei portatori del Prestito obbligazionario Senior, come meglio specificato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti".

Gli immobili, impianti e macchinari includono beni in leasing finanziario (nella categoria impianti e macchinari e altri beni) per un valore netto pari ad Euro 0,9 milioni per Bialetti Store ed Euro 0,5 milioni per Bialetti Stainless Steel.

La data di scadenza dei contratti di leasing finanziario è fissata fra il 2021 e il 2022. Tali contratti includono opzioni di acquisto.

Nel corso del primo semestre 2021 sono stati effettuati investimenti per Euro 2,3 milioni riconducibili (i) per Euro 0,3 milioni a migliorie dell'impianto di produzione del caffè; (ii) per Euro 1,5 milioni alla controllata con sede in Romania, per investimenti relativi all'ammodernamento di impianti e macchinari vari per la produzione delle caffettiere nonché all'ampliamento della capacità produttiva e (iii) per Euro 0,3 milioni a Bialetti Store Srl per il riposizionamento di alcuni negozi con l'obiettivo di riduzione dei costi fissi ad essi correlati, come previsto dal Piano.

Le dismissioni sono principalmente correlate alla vendita di alcuni impianti e macchinari da parte di Bialetti industrie e Bialetti store.

Terreni e Fabbricati

Non si rilevano incrementi significativi relativamente alla voce Terreni e Fabbricati se non per manutenzioni straordinarie sostenute dalla società Bialetti Stainless Steel (Euro 89 migliaia).

Impianti e macchinari, attrezzature

Gli incrementi della categoria "Impianti e macchinari" (Euro 1,3 milioni) si riferiscono per Euro 0,9 milioni ai macchinari inerenti alla produzione di caffettiere, per Euro 0,3 milioni ai macchinari inerenti alla produzione di caffè.

Gli investimenti relativi alla categoria attrezzature (Euro 0,6 milioni) si riferiscono principalmente all'acquisto da parte di Bialetti Industrie di stampi vari per la produzione di caffettiere e caffè ed altri nuovi prodotti.

Altri Beni, Immobilizzazioni materiali in corso

Gli incrementi di queste categorie, pari a totali Euro 0,3 milioni circa si riferiscono principalmente agli investimenti sostenuti da Bialetti Store Srl per il riposizionamento di alcuni negozi con l'obiettivo di riduzione dei costi fissi ad essi correlati nell'ambito del processo di razionalizzazione della rete di negozi monomarca, come previsto dal Piano.

6. Attività immateriali

La movimentazione della voce di bilancio" Attività immateriali" nel primo semestre 2021 e nel primo semestre 2020 è riportata nelle seguenti tabelle:

(migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2020
Investimenti Ammortamenti Riclassifiche Decrementi Variazioni e
diff. di
conversione
Al 30 giugno
2021
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione
delle opere dell'ingegno
1.233 - (305) 166 - - 1.094
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 709 - (114) 19 (35) 6 585
Avviamento 6.655 - - (154) 6.500
Altre 790 - (106) 7 - - 691
Immobilizzazioni in corso ed acconti 35 210 - (192) - 53
Totale attività immateriali 9.421 210 (525) - (35) (148) 8.923

GRUPPO BIALETTI – RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2021

(migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2019
Investimenti Ammortamenti Riclassifiche Decrementi Variazioni e
diff. di
conversione
Al 30 giugno
2020
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione
delle opere dell'ingegno
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
Avviamento
Altre
Immobilizzazioni in corso ed acconti
1.634
1.091
7.134
995
190
-
-
-
75
120
(337)
(166)
-
(219)
-
103
45
-
59
(207)
-
(40)
-
(2)
(0)
(48)
(232)
(1)
-
1.399
881
6.902
908
103
Totale attività immateriali 11.043 195 (722) - (42) (281) 10.192

La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" include i costi di software; gli incrementi registrati nel primo semestre 2021 pari ad Euro 166 migliaia sono principalmente legati all'implementazione dell'ERP SAP per le controllate estere (Euro 118 migliaia) e all'apportamento di migliorie al sistema di reporting da parte della Capogruppo (Euro 23 migliaia).

La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" si riferisce, tra l'altro, a:

  • i) l'acquisizione del marchio Cem, avvenuta nel 2005 per Euro 1.399 migliaia, che alla data di chiusura del periodo risulta completamente ammortizzato.
  • ii) l'acquisizione del marchio Aeternum, avvenuta nel 2006 per Euro 1.000 migliaia, che alla data di chiusura del periodo risulta completamente ammortizzato.

La voce "Altre" include principalmente gli investimenti che la Capogruppo ha sostenuto in relazione ad un progetto di miglioramento logistico per il caffè.

La voce immobilizzazioni in corso si riferisce prevalentemente ai costi capitalizzati in relazione alla realizzazione del nuovo sito internet.

Si segnala che in data 28 maggio 2019 sono stati concessi (i) un pegno di primo grado sul marchio "Bialetti" e (ii) un pegno di primo grado sul marchio "Aeternum", per l'esatto adempimento delle obbligazioni pecuniarie assunte da Bialetti Industrie S.p.A. nei confronti della massa dei portatori del Prestito Obbligazionario Senior.

L'avviamento iscritto nel bilancio consolidato è formato da:

  • l'avviamento Aeternum, che origina nel febbraio 2006, quando Bialetti Industrie S.p.A. acquista il ramo d'azienda produttivo di Aeternum S.p.A. relativo alla produzione di pentolame in acciaio. Il valore dell'avviamento venne determinato come differenza tra il fair value delle attività e passività acquisite ed il prezzo d'acquisto del ramo d'azienda produttivo, ed è pari a 1.052 migliaia di euro;
  • l'avviamento Bialetti, che ha origine nel 2002 a seguito del conferimento a Bialetti Industrie S.p.A. del ramo d'azienda relativo alla produzione e commercializzazione di strumenti da cottura e caffettiere. Il valore dell'avviamento Bialetti corrisponde al relativo valore netto contabile al 1° gennaio 2004 (data di transizione agli IFRS da parte del Gruppo Bialetti) determinato in applicazione dei principi contabili applicati da Bialetti Industrie S.p.A. precedentemente alla transazione agli IFRS ed è pari a 4.626 migliaia di euro;
  • l'avviamento CEM, che si origina nel marzo 2005 a seguito dell'acquisto del ramo d'azienda CEM Mutfak Esyalari Sanayi ve Ticaret AS (Turchia) società di produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio. Il valore dell'avviamento venne determinato come differenza tra il fair value delle attività e passività acquisite ed il prezzo d'acquisto del ramo d'azienda ed è pari al 30 giugno 2021 a 822 migliaia di euro rispetto ad Euro 977 migliaia al 31 dicembre 2020, per effetto della forte svalutazione della Lira turca nei confronti dell'Euro durante il primo semestre 2021.

A far tempo dall'esercizio 2011, il valore dell'avviamento è stato allocato a quattro Cash Generating Unit (CGU), coerentemente con le modifiche organizzative e di reporting direzionale. Anche ai fini

dell'Impairment test al 30 giugno 2021 è stata mantenuta la medesima impostazione. Le CGU identificate sono:

MONDO CASA

  • Cookware: cui è allocato integralmente l'avviamento Aeternum per Euro 1.052 migliaia e l'Avviamento Bialetti per Euro 919 migliaia;
  • Cem – Cookware Turchia: cui è allocato l'avviamento Cem per Euro 822 migliaia.

MONDO CAFFÈ BIALETTI

  • Moka e coffe maker: cui è allocato l'avviamento Bialetti per 2.335 Euro migliaia;
  • Espresso: cui è allocato il residuo avviamento Bialetti per Euro 1.372 migliaia.

La tabella seguente dettaglia il valore iscritto a bilancio al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020 per la voce "Avviamento":

Cash Generating Unit Al 30 giugno 2021 Al 31 dicembre 2020
Avviamento Aeternum Cookware 1.052 1.052
Avviamento Bialetti Cookware 919 919
Avviamento CEM Cookware Turchia 822 977
Totale Mondo Casa 2.793 2.948
Avviamento Bialetti Moka e Coffemaker 2.335 2.335
Avviamento Bialetti Espresso 1.372 1.372
Totale Mondo Caffè Bialetti 3.707 3.707
TOTALE COMPLESSIVO 6.500 6.655

Al 30 giugno 2021 risulta iscritto nel bilancio consolidato un avviamento pari a 6.500 migliaia di euro. Trattandosi di un bene immateriale a vita utile indefinita, il Principio Contabile Internazionale IAS 36 prevede che, nell'ambito delle attività propedeutiche alla redazione del bilancio, sia verificata la sua recuperabilità finanziaria, mediante il cd. "Impairment Test". Il Test di Impairment è svolto annualmente in concomitanza con la chiusura dell'esercizio (31 dicembre), salvo non emergano nel corso dell'esercizio elementi tali da far supporre possibili perdite di valore (Impairment Loss).

Il Management di Bialetti ha proceduto ad aggiornare al 30 giugno 2021 il test di impairment, laddove fossero emersi elementi dai quali potessero conseguire perdite di valore (Impairment Loss). In particolare, le stime previste dal Nuovo Piano, soprattutto in riferimento all'esercizio 2021, sono state aggiornate sulla base delle migliori stime già utilizzate per le analisi di sensibilità al 31 dicembre 2020 nonché dei dati consuntivi al 30 giugno 2021. Si segnala che i dati consuntivi al 30 giugno 2021 risultano essere migliori dei valori riportati nelle stime del primo semestre 2021 utilizzate per le analisi di sensibilità degli impairment test al 31 dicembre 2020.

Il test al 31 dicembre 2020, condotto sul valore dell'avviamento iscritto nel bilancio consolidato di Bialetti industrie, basato sul Nuovo Piano, ha dato esiti positivi.

Al 30 giugno 2021, per gli Avviamenti Bialetti ed Aeternum, non sono stati rilevati ulteriori elementi tali da far suppore possibili perdite di valore.

In merito all'Avviamento CEM, correlato alla CGU Cookware Turchia, si è invece proceduto ad effettuare un aggiornamento dell'impairment test sulla partecipazione, a causa del forte deprezzamento subito dalla Lira Turca nei confronti dell'Euro. Da tale test non sono emerse perdite di valore della partecipazione in CEM.

Pertanto, si ritiene che, anche al 30 giugno 2021, non sussistano indicatori di rilevante entità di Impairment Loss sugli avviamenti del Gruppo.

7. Diritti d'uso

La movimentazione della voce "Diritti d'Uso" al 30 giugno 2021 e 2020 è riportata nella seguente tabella:

(migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2020
Variazioni e
diff. di
conversione
Incrementi Decrementi Amm.ti e
svalutazioni
Al 30 giugno
2021
Costo storico 51.364 - 578 (2.523) - 49.418
Fondo ammortamento (14.125) 69 - 1.379 (3.629) (16.306)
Fabbricati 37.239 6 9 578 (1.144) (3.629) 33.113
Costo storico 771 - 263 - - 1.034
Fondo ammortamento (401) 2 - - (183) (582)
Altri beni 370 2 263 - (183) 451
Costo storico 52.135 - 840 (2.523) - 50.452
Fondo ammortamento (14.526) 7 1 - 1.379 (3.812) (16.888)
Totale diritto d'utilizzo 37.609 7 1 840 (1.144) (3.812) 33.564
(migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2019
Incrementi Decrementi Amm.ti e
svalutazioni
Al 30 giugno
2020
Costo storico 50.709 3.689 (254) - 54.144
Fondo ammortamento (8.304) - 922 (4.047) (11.430)
Fabbricati 42.404 3.689 668 (4.047) 42.714
Costo storico 666 - (42) - 623
Fondo ammortamento (278) 112 67 (157) (256)
Altri beni 388 112 25 (157) 368
Costo storico 51.374 3.689 (296) - 54.767
Fondo ammortamento (8.583) 112 989 (4.204) (11.685)
Totale diritto d'uso 42.792 3.801 693 (4.204) 43.082

Gli incrementi del primo semestre 2021 si riferiscono principalmente alla sottoscrizione di contratti di locazione dei punti vendita al dettaglio nonché al nuovo contratto di locazione dello stabilimento in Romania. I decrementi si riferiscono al recesso anticipato da taluni contratti di locazione di punti vendita poco performanti (come previsto dalle linee guida del Nuovo Piano) e alla variazione del contratto di affitto dello stabile in Romania.

8. Attività e passività per imposte differite

Attività per imposte differite

Tali attività si riferiscono ad imposte calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Di seguito è fornito il dettaglio e la movimentazione delle attività per imposte differite per il primo semestre 2021 e per il primo semestre 2020.

GRUPPO BIALETTI – RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2021

(in migliaia di Euro) Al 1 gennaio
2021
Rilevazione Utilizzi Al 30 giugno
2021
Breve termine Lungo termine
Fondo svalutazione magazzino 1.103 345 (415) 1.034 - 1.034
Immobilizzazioni immateriali 130 - (3) 127 6 121
Svalutazione assets 137 - - 137 137
Fondo svalutazione crediti 2.152 36 (17) 2.171 - -
2.171
Indeducibilità interessi passivi 564 380 - 944 - 944
IFRS 16 786 291 - 1.077 - 1.077
Altro 434 109 478 415 62
(65)
Attività per imposte differite 5.306 1.161 (500) 5.967 558 5.409
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2019
Rilevazione Utilizzi Differenze di
conversione
Al 30 giugno
2020
Breve termine Lungo termine
Fondo svalutazione magazzino 1.227 22 (76) 1.173
-
1.173 -
Immobilizzazioni immateriali 102 - (16) - 86
16
70
Svalutazione assets 137 - - - 137
137
-
Fondo svalutazione crediti 2.789 58 (714) 2.133
-
2.133 -
Indeducibilità interessi passivi - - 284 - 284
-
284
IFRS 16 420 257 - - 677
-
677
Altro 386 7 (8) - 386
257
129

Le imposte differite attive e passive sono iscritte in modo da riflettere tutte le differenze temporanee esistenti alla data del bilancio tra il valore attribuito ad una attività/passività ai fini fiscali e quello attribuito secondo i principi contabili applicati. La valutazione è effettuata in accordo con le aliquote fiscali che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si estingueranno. Attività per imposte differite 5.060 345 (530) - 4.875 3.716 1.160

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili nella misura in cui sia probabile che saranno disponibili sufficienti imponibili fiscali futuri, sulla base del Nuovo Piano e delle conseguenti analisi di recuperabilità predisposte dagli amministratori.

L'iscrizione a bilancio delle imposte differite attive su perdite fiscali è basata sull'aspettativa di adeguati redditi imponibili per le Società del Gruppo. Per ragioni di prudenza non sono state stanziate imposte differite attive in relazione alle perdite fiscali complessivamente pari a Euro 15,7 milioni, relative agli esercizi 2018, 2019 e 2020 nonché al primo semestre 2021 di tutte le società del Gruppo.

Tra le società italiane del gruppo Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.l. a per il triennio 2019- 2021 è in vigore un contratto di Consolidato Fiscale.

L'art. 23, comma 9, del decreto-legge 6 Luglio 2011, n° 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 Luglio 2011, n° 111 ha modificato la disciplina delle perdite di impresa, modificando i commi 1 e 2 dell'art.84 del TUIR. In breve con il suddetto provvedimento è stato eliminato il limite quinquennale di riporto in avanti delle perdite ed è stato stabilito che la perdita può essere computata in diminuzione del reddito imponibile di ciascun periodo successivo in misura non superiore all'80% dello stesso. Il nuovo regime si applica alle perdite realizzate a partire dal periodo d'imposta 2006.

Passività per imposte differite

Tale voce si riferisce ad imposte passive calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale.

Relativamente alla voce "Plusvalenza cessione marchio Girmi", si precisa che ai sensi dell'art. 86 c. 4 D.P.R. 917/86, la plusvalenza realizzata è stata tassata in quote costanti in 5 esercizi compreso quello in cui si è verificato il realizzo. Conformemente ai principi contabili internazionali in vigore sono state contabilizzate le correlate imposte differite tenendo presente l'aliquota IRES attesa negli anni in cui le quote sono state tassate.

Di seguito è fornito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite passive per il primo semestre 2021 e per il primo semestre 2020:

GRUPPO BIALETTI – RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2021

(in migliaia di Euro) Al 1 gennaio
2021
Rilevazione Utilizzi Al 30 giugno
2021
Breve termine Lungo termine
Benefici a dipendenti
Plusvalenza Girmi
Bilancia valutaria
-
-
3
-
-
3
-
-
(3)
-
-
3
-
-
3
-
-
-
Passività per imposte differite 3 3 (3) 3 3 -
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2019
Rilevazione Utilizzi Al 30 giugno
2020
Breve termine Lungo termine
Benefici a dipendenti
Plusvalenza Girmi
Bilancia valutaria
(21)
102
30
-
-
28
-
(51)
(33)
(21)
51
24
-
51
24
(21)
-
-
Passività per imposte differite 110 28 (84) 54 75 (21)

9. Crediti ed altre attività non correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Al 30 giugno
2021
Al 31 dicembre
2020
Partecipazioni in altre imprese
Depositi cauzionali
Altre
116
5.207
366
116
4.965
372
Totale crediti ed altre attività non correnti 5.689 5.452

Nella voce più rilevante "Depositi Cauzionali" sono inclusi, tra l'altro, i depositi relativi ai contratti di locazione dei punti vendita delle società Bialetti Store.

La voce "Altre" si riferisce principalmente a titoli obbligazionari detenuti da Bialetti Store nei confronti della Banca Credito Lombardo Veneto (Euro 276 migliaia).

10. Rimanenze

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Al 30 giugno
2021
Al 31 dicembre
2020
Prodotti finiti 32.761 26.630
Materie prime 6.385 5.747
Prodotti in corso di lavorazione 1.099 919
Acconti a fornitori 1.427 1.364
(Fondo obsolescenza) (3.779) (4.028)
Totale Rimanenze 37.893 30.632

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro, il Gruppo stanzia regolarmente un apposito fondo determinato sulla base della loro possibilità di realizzo o utilizzo futuro.

Il fondo obsolescenza magazzino ha avuto la seguente movimentazione nel primo semestre 2021 e 2020:

(in migliaia di Euro) 2021 2020
Valore iniziale al 1 gennaio (4.028) (4.474)
Accantonamenti
Differenze di conversione
Utilizzi
(1.238)
1
1.486
(80)
0
270
Valore finale al 30 giugno (3.779) (4.284)

11. Crediti verso clienti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2021 Al 31 dicembre
2020
Valore lordo
(Fondo svalutazione crediti)
33.137
(9.620)
34.657
(9.781)
Totale 23.517 24.876

Il decremento rispetto al 31 dicembre 2020 è principalmente attribuibile (i) all'andamento stagionale delle vendite dei prodotti che caratterizzano l'attività produttiva del Gruppo. Le vendite subiscono un incremento significativo a partire dal secondo semestre di ogni anno nonché (ii) alla riduzione dei giorni di incasso medi.

Il fondo svalutazione crediti ha avuto la seguente movimentazione nel primo semestre 2021 e nel primo semestre 2020:

(in migliaia di Euro) 2021 2020
Valore iniziale al 1 gennaio (9.781) (11.663)
Accantonamenti
Differenze di conversione
(201)
250
(411)
-
Utilizzi 111 1.964
Valore finale al 30 giugno (9.620) (10.110)

L'accantonamento al fondo svalutazione crediti è stato di Euro 201 migliaia imputabili integralmente alla Bialetti Industrie, così come gli utilizzi nel primo semestre dell'anno 2021 che sono stati pari ad Euro 0,1 milioni.

Tale accantonamento è principalmente dovuto a clienti incorsi in procedure concorsuali a causa del contesto economico generale particolarmente difficile. Gli importi iscritti tra i crediti commerciali Italia non sono coperti da garanzie mentre è in essere una copertura assicurativa per i crediti commerciali estero.

12. Crediti tributari

Al 30 giugno Al 31 dicembre
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Iva a credito 729 463
Altri 423 673
Totale Crediti tributari 1.152 1.136

La voce "Iva a credito" contiene il credito delle società del Gruppo verso l'Erario per Iva, principalmente in riferimento a Bialetti Stainless Steel (Euro 359 migliaia), Cem Bialetti (Euro 199 migliaia) e Bialetti France (Euro 170 migliaia).

La voce "Altri" si riferisce principalmente a:

  • Bialetti Industrie relativamente al credito di imposta derivante dalle ritenute d'acconto operate da soggetti esteri (Euro 145 migliaia);
  • Bialetti France relativamente a crediti d'imposta locali francesi (Euro 272 migliaia).

13. Attività per imposte correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Al 30 giugno
2021
Al 31 dicembre
2020
Credito per imposte IRES
Credito per imposte IRAP
-
-
2
-
Totale attività per imposte correnti - 2

14. Crediti ed altre attività correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 giugno 2021 Al 31 dicembre
(in migliaia di Euro) 2020
Ratei e risconti 1.572 1.100
Acconti a fornitori 1.582 1.620
Crediti verso altri 439 400
Totale Crediti ed altre attività correnti 3.593 3.120

La voce "Acconti a fornitori" comprende principalmente anticipi versati da parte di Bialetti Industrie a fornitori per l'acquisto di materiali.

La voce ratei e risconti subisce un incremento di 0,5 milioni di Euro principalmente per effetto della sospensione dei costi sostenuti per la sottoscrizione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

15. Disponibilità liquide

La voce in oggetto rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato ed è composta come segue:

(in migliaia di Euro) Al 30 giugno
2021
Al 31 dicembre
2020
Depositi bancari e postali 10.486 11.416
Assegni 15 -
Denaro e valori 434 159
Totale Disponibilità liquide 10.934 11.575
di cui:
Disponibilità liquide non vincolate 10.934 10.808
Disponibilità liquide vincolate - 767

16. Patrimonio netto

Le variazioni subite dal Patrimonio netto nel corso del primo semestre 2021, oltre al risultato del periodo, sono da riferirsi agli effetti delle differenze di conversione per le società del Gruppo che redigono il bilancio con una valuta funzionale differente dall'Euro e agli utili e perdite attuariali su benefici a dipendenti.

Al 30 giugno Al 31 dicembre
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Numero di azioni 154.782.936 154.782.936
Capitale sociale 11.455 11.455
Riserve di azioni proprie (98) (98)
Versamento soci in conto futuro aumento di - -
Riserva sovrapprezzo azioni 13.722 13.722
Riserva legale 163 165
Riserva IAS-IFRS (586) (586)
Riserve di traduzione (3.041) (3.147)
Altre riserve (12.184) (9.690)
Risultati portati a nuovo (41.636) (40.141)
Totale Patrimonio netto del gruppo (32.205) (28.320)
Patrimonio netto di terzi - -
Totale Patrimonio netto (32.205) (28.320)

Il numero di azioni in circolazione al 30 giugno 2021 è pari a 154.782.936.

Al 30 giugno 2021 Bialetti Industrie S.p.A. detiene numero 164.559 azioni proprie per un valore complessivo di Euro 98.028. Nel corso del primo semestre 2021, Bialetti Industrie S.p.A. non ha né acquistato ulteriori azioni proprie né eseguito alcuna vendita di quelle detenute ad inizio periodo.

17. Debiti ed altre passività finanziarie

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 giugno 2021 Al 31 dicembre 2020
(in migliaia di Euro) Tasso fisso Tasso
variabile
Totale Tasso fisso Tasso
variabile
Totale
Finanziamenti da banche 36.544 2.026 38.570 34.326 2.225 36.551
Inferiore all'anno 36.544 1.655 38.200 34.326 1.809 36.135
1 - 2 anni 91 91 - 91 91
2 - 3 anni 92 92 - 92 92
3 - 4 anni 93 93 - 93 93
4 - 5 anni 94 94 - 93 93
Superiori a 5 anni - - - 47 47
Finanziamenti da società di leasing - 38.205 38.205 - 42.297 42.297
Inferiore all'anno 6.512 6.512 - 6.732 6.732
1 - 2 anni 6.409 6.409 - 6.404 6.404
2 - 3 anni 6.245 6.245 - 5.463 5.463
3 - 4 anni 6.323 6.323 - 5.569 5.569
4 - 5 anni 6.324 6.324 - 5.139 5.139
Superiori a 5 anni 6.393 6.393 - 12.991 12.991
Finanziamenti da società di factoring 2.396 - 2.396 3.175 - 3.175
Inferiore all'anno 2.396 - 2.396 3.175 - 3.175
Finanziamenti da soggetti terzi - 11.753 11.753 11.020 - 11.020
Inferiore all'anno - 11.753 11.753 11.020 - 11.020
Obbligazioni Emesse - 41.900 41.900 - 39.280 39.280
Inferiore all'anno - 41.900 41.900 - 39.280 39.280
Totale Debiti ed altre passività finanziarie 38.941 93.884 132.824 48.521 83.801 132.322
di cui:
non corrente - 32.063 32.063 - 35.981 35.981
corrente 38.941 61.820 100.761 48.521 47.821 96.342

Di seguito viene evidenziato lo schema della posizione finanziaria netta secondo quanto raccomandato da Consob (valori in migliaia di Euro).

Al 30 giugno 2021 Al 31 dicembre 2020
A Cassa 10.934 11.575
B Altre disponibilità liquide 0 0
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0
D=A+B+C Liquidità 10.934 11.575
E Crediti finanziari correnti 0 (0)
F Debiti bancari correnti 1.565 2.445
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 36.635 33.690
H Altri debiti finanziari correnti 62.561 60.207
I=F+G+H Totale debiti finanziari correnti 100.761 96.342
J=I-E-D Indebitamento finanziario corrente netto 89.827 84.766
K Debiti bancari non correnti 370 416
L Obbligazioni emesse (incluso rateo interessi) 0 (0)
M Altri debiti non correnti 31.693 35.565
N=K+L+M Indebitamento finanziario non corrente 32.063 35.981
E bis Crediti finanziari non correnti 5.207 4.965
O=J+N-E bis Indebitamento finanziario netto 116.683 115.782

L'indebitamento finanziario netto, così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 2005, non include i crediti finanziari non correnti (E bis) e quindi risulta pari a Euro 121.890 al 30 giugno 2021 e a Euro 120.748 al 31 dicembre 2020.

Si riporta di seguito il prospetto della posizione finanziaria netta predisposto secondo i nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021, in sostituzione di quanto indicato nella precedente Raccomandazione del CESR del 2005, a seguito delle modifiche introdotte dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

GRUPPO BIALETTI – RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2021

Al 30 giugno 2021 Al 31 dicembre 2020
A
B
Disponibilità liquide
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
10.934
-
11.575
-
C
D=A+B+C
Altre attività finanziarie correnti
Liquidità
-
10.934
-
11.575
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
3.961 4.894
F Parte corrente dell'indebitamento non corrente 96.800 91.447
G=E+F Indebitamento finanziario corrente 100.761 96.342
H=G-D Indebitamento finanziario corrente netto 89.827 84.767
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito)
32.063 35.981
J
K
Strumenti di debito (incluso rateo interessi)
Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
-
-
L=I+J+K Indebitamento finanziario non corrente 32.063 35.981
M = H+L Indebitamento finanziario netto da comunicazione
Consob (1)
121.890 120.747
C bis Altre attività finanziarie non correnti 5.207 4.965
N=M - C bis Indebitamento finanziario netto 116.683 115.783

(1) Così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA32-382-1138.

Per quanto riguarda la voce "Debiti commerciali e altri debiti non correnti" si segnala che il saldo non include l'ammontare dei debiti tributari rateizzati, in quanto fruttiferi di interessi. La voce "Altre attività finanziarie non correnti" comprende il valore dei "Depositi cauzionali" versati dal Gruppo Bialetti Store a titolo di garanzia per la locazione di immobili ove hanno sede i punti vendita.

La movimentazione dei finanziamenti da banche pari a Euro 2.020 migliaia è dovuto a:

  • Euro 199 migliaia decremento per rimborsi;
  • Euro 363 migliaia incremento per interessi maturati e non pagati al 30 giugno 2021 ai sensi dell'articolo 9, comma 1, del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla Legge di conversione 5 giugno 2020, n. 40; tali interessi si riferiscono ai debiti verso banche rientranti nell'Accordo di Ristrutturazione 2019, come meglio specificato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti";
  • Euro 1.856 migliaia incremento per interessi determinati ex IFRS 9.

L'incremento dei finanziamenti da società di leasing per Euro 4.092 migliaia, riguarda la normale movimentazione annua dei contratti in essere, la chiusura di alcuni negozi e la variazione del contratto d'affitto dello stabilimento in Romania.

Il decremento dei finanziamenti da società di factoring per Euro 779 migliaia è relativo al minor utilizzo del servizio.

I finanziamenti da soggetti terzi sono relativi al debito verso Moka Bean, rientrante nell'Accordo di Ristrutturazione 2019, come meglio specificato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti"; l'incremento pari a Euro 734 migliaia è dovuto a:

  • Euro 118 migliaia incremento per interessi maturati e non pagati al 30 giugno 2021 ai sensi dell'articolo 9, comma 1, del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla Legge di conversione 5 giugno 2020, n. 40;
  • Euro 615 migliaia incremento per interessi determinati ex IFRS 9.

I debiti per obbligazioni emesse si riferiscono al prestito obbligazionario non convertibile "senior", denominato "€35,845,000 Secured Floating Rate Notes due 2024", (il "Prestito Obbligazionario Senior"), come meglio specificato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti"; l'incremento pari a Euro 2.620 migliaia è dovuto a:

  • Euro 1.153 migliaia incremento per interessi maturati (quota PIK);
  • Euro 1.201 migliaia incremento per interessi maturati e non pagati (quota CASH) al 30 giugno 2021 ai sensi dell'articolo 9, comma 1, del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla Legge di conversione 5 giugno 2020, n. 40;
  • Euro 266 migliaia incremento per interessi determinati ex IFRS 9.

I debiti verso banche, verso altri finanziatori e per le obbligazioni emesse sono classificati a breve termine in conseguenza alla rottura dei covenants calcolati al 30 giugno 2020. Il completamento dell'esecuzione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione con gli istituti finanziari è avvenuto in data 19 luglio 2021.

Per maggiori informazioni si rimanda a quanto indicato alla nota "2.2. Valutazione sulla continuità aziendale del Gruppo" e al paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti".

18. Benefici ai dipendenti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 giugno Al 31 dicembre
(in migliaia di Euro) Al 30 giugno
2021
2021
Al 31 dicembre
2020
2020
(in migliaia di Euro)
Trattamento di fine rapporto
Trattamento di fine rapporto
Fondo Bonus a dipendenti a medio/lungo termine
4.738
4.738
645
4.649
4.649
858
Bonus a dipendenti a medio/lungo termine 645 858
Totale Benefici ai dipendenti
Totale Benefici ai dipendenti
5.383
5.383
5.507
5.507
Movimentazione Benefici ai dipendenti Al 30 giugno Al 31 dicembre
(in migliaia di Euro)
Valore finale al 31 dicembre 2020
2020
5.507
2019
Costo per prestazioni di lavoro
Trattamento di fine rapporto
617
4.604
4.489
(Utili)/perdite attuariali
Fondo Bonus a dipendenti a medio/lungo termine
593
-
336
Differenze di conversione (16)
Liquidazioni/anticipazioni
Totale Benefici ai dipendenti
(724)
5.197
4.825
Valore finale al 30 giugno 2021 5.383
Movimentazione Trattamento di fine rapporto
Valore finale al 31 dicembre 2019 4.825
Costo per prestazioni di lavoro 606
(Utili)/perdite attuariali -
Differenze di conversione (23)
Liquidazioni/anticipazioni (212)
Valore finale al 30 giugno 2020 5.197

19. Fondi rischi

La composizione della voce dei fondi al 30 giugno 2021 è riportata nella seguente tabella:

(in migliaia di Euro) Al 30 giugno 2021 Al 31 dicembre
2020
Fondo garanzia prodotto
Fondo quiescenza
Altri Fondi Rischi
149
108
565
149
164
619
Fondi rischi 822 932

Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi rischi al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020:

(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2020
Accantonamenti Utilizzi Al 30 giugno
2021
Breve termine Lungo termine
Fondo garanzia prodotto
Fondo quiescenza
Fondo Rischi diversi
149
164
619
-
9
-
(65)
(54)
149
108
565
149
54
494
-
54
71
Fondi rischi 932 9 (120) 822 697 125
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2019
Accantonamenti Utilizzi Al 30 giugno
2020
Breve termine Lungo
termine
Fondo garanzia prodotto
Fondo quiescenza
Fondo Rischi diversi
149
177
694
-
6
-
-
-
(88)
149
183
606
149
90
606
-
92
-
Fondi rischi 1.020 6 (88) 938 845 9 2

Il fondo garanzia prodotti è stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione di prodotti venduti.

Il fondo quiescenza è stato costituito a fronte del rischio derivante dalla liquidazione di indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti alla data di chiusura di bilancio e tiene conto delle aspettative di flussi finanziari futuri.

Si segnala che il Fondo Rischi diversi si riferisce per la quasi totalità agli oneri tributari nei confronti dell'erario turco in relazione all'imposta sul valore aggiunto dovuta per il riallineamento delle giacenze fisiche e contabili che nell'esercizio 2018 hanno comportato la rilevazione di costi per Euro 3,4 milioni.

20. Altre passività non correnti

(in migliaia di Euro) Al 30 giugno
2021
Al 31 dicembre
2020
Debiti tributari IVA scaduta 4.434 6.576
Debiti tributari per altre imposte scadute 40 95
Altre imposte rateizzate 67 -
Altre passività non correnti 4.541 6.670

I "Debiti tributari IVA", voce più rilevante tra le altre passività non correnti, si riferiscono al debito di Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.l. nei confronti dell'Erario sostanzialmente a debiti sorti negli esercizi 2017 e 2018.

Per quanto riguarda i debiti di natura tributaria scaduti, si segnala quanto segue.

Relativamente a Bialetti Industrie si segnala

  • in data 28 settembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del I° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 64 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di ottobre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1° agosto 2022. Il debito non corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 64 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 22 novembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del II° trimestre 2017, per l'importo di Euro 2,6 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 144 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 ottobre 2022. Il debito non corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 144 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 20 marzo 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del III° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,3 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2023. Il debito non corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 212 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 24 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IV° trimestre 2017, per l'importo pari a Euro 2,2 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 135 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di giugno 2018. La data di scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 maggio 2023. Il debito non corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 406 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 20 giugno 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento del saldo IRAP 2016, per l'importo di Euro 0,2 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 10 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di luglio 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 2 maggio 2023. Il debito non corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 42 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);

  • in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al II° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 62 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 30 settembre 2023. Il debito non corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 311 migliaia;

  • in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al III° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71,4 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2024. Il debito non corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 0,5 milioni;
  • in data 05 luglio 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IV° trimestre 2018, per l'importo di Euro 2,2 milioni, oltre a sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 122 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di settembre 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1° luglio 2024. Il debito non corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 1 milione.
  • per effetto del "Decreto Liquidità" e del "Decreto Rilancio" è stato possibile versare l'iva relativamente al mese di febbraio 2020 per Euro 551 mila e l'iva del mese di aprile 2020 per Euro 323 mila a partire dal 16 settembre 2020 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi; tale beneficio di rateizzazione è stato usufruito anche per talune rate degli avvisi bonari sopramenzionati in scadenza entro il 31 dicembre 2020, pari a complessivi Euro 257 mila. Il "Decreto Agosto" con l'art. 97 ha previsto una ulteriore rateizzazione di quanto dovuto permettendo di versare il 50% in una o più rate mensili di pari importo (massimo 24) con scadenza dal 18 gennaio 2021. La società ha inteso beneficiare della rateizzazione per il 50% dell'iva di febbraio e di aprile dell'anno 2020.

In data 16 settembre la società ha versato la prima rata della rateizzazione prevista dai decreti sopramenzionati. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 16 dicembre 2022. Il debito non corrente relativo all'iva di febbraio e aprile 2020 al 30 giugno 2021 è pari a Euro 109 migliaia.

Relativamente a Bialetti Store si segnala

  • in data 14 novembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del II° trimestre 2017, per l'importo di Euro 0,5 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali, pari a Euro 25 mila cadauna, con decorrenza dal mese di dicembre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 settembre 2022. Il debito non corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 25 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 22 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IV° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,9 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali, pari a Euro 106 mila cadauna, con decorrenza dal mese di giugno 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 aprile 2023. Il debito non corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 318 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al II° trimestre 2018, per l'importo di Euro

1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 62 mila cadauna a partire da dicembre 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 settembre 2023. Il debito non corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 314 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);

  • in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al III° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 67,6 mila cadauna a partire da aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 31 gennaio 2024. Il debito non corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 473 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 07 luglio 2020 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IV° trimestre 2018, per l'importo di Euro 0,8 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 46,4 mila cadauna a partire da settembre 2020. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 giugno 2025. Il debito non corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 557 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • per effetto del "Decreto Liquidità" e del "Decreto Rilancio" è stato possibile versare l'iva relativamente al mese di febbraio 2020 per Euro 209 mila, ritenute dipendenti per Euro 148 mila a partire dal 16 settembre 2020 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi; tale beneficio di rateizzazione è stato usufruito anche per talune rate degli avvisi bonari sopramenzionati in scadenza entro il 30 novembre 2020, pari ad Euro 70 mila. Il "Decreto Agosto" con l'art. 97 ha previsto una ulteriore rateizzazione di quanto dovuto permettendo di versare il 50% in una o più rate mensili di pari importo (massimo 24) con scadenza dal 18.1.2021. La società ha inteso beneficiare della rateizzazione per il 50% dell'iva di febbraio dell'anno 2020.

In data 16 settembre la società ha versato la prima rata della rateizzazione prevista dai decreti sopramenzionati. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 16 dicembre 2022. Il debito non corrente relativo all'iva di febbraio al 30 giugno 2021 è pari a Euro 26 migliaia.

  • per effetto del "Decreto Ristori bis" è stato possibile versare l'iva relativamente al mese di ottobre 2020 per Euro 132 mila e l'iva in acconto per l'anno 2020 per Euro 392 mila, a partire dal 16 marzo 2021 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi. La società ha inteso beneficiare di questa rateizzazione. Il debito risulta interamente versato alla data del 30 giugno 2021.

Si segnala che il debito IVA maturato nell'esercizio 2021 è stato regolarmente versato sia per Bialetti Industrie S.p.A. che per Bialetti Store S.r.l., ad eccezione di quanto sopra indicato.

La voce "Altre imposte rateizzate" di Euro 67 migliaia si riferisce alle scadenze oltre dodici mesi del debito per avvisi di accertamento relativi alle annualità dal 2011-2015 a seguito di verifica fiscale della Guardia di Finanza del 2015.

21. Debiti commerciali

La voce in oggetto al 30 giugno 2021 risulta dettagliabile come segue:

(in migliaia di Euro) Al 30 giugno
2021
Al 31 dicembre
2020
Debiti verso fornitori
Debiti verso agenti
30.275
137
24.909
180
Totale Debiti commerciali 30.412 25.089

L'importo dei debiti commerciali esposto in bilancio non è stato oggetto di attualizzazione in quanto il valore iscritto in bilancio esprime una ragionevole rappresentazione del fair value in considerazione del fatto che non vi sono debiti con scadenza oltre il breve termine.

La voce Debiti verso agenti rappresenta la passività per competenze maturate e non ancora liquidate alla data del bilancio a favore degli agenti, secondo quanto previsto dagli accordi contrattuali e dalla normativa vigente.

Complessivamente i debiti di natura commerciale registrano scaduti al 30 giugno 2021, per un importo aggregato di Gruppo pari a Euro 12,7 milioni (Euro 11,1 milioni al 31 maggio 2021 e Euro 10,9 milioni al 31 dicembre 2020).

22. Debiti per Imposte Correnti

La voce è composta come segue:

(in migliaia di Euro) Al 30 giugno
2021
Al 31 dicembre
2020
Iva a debito
Ritenute Irpef ai dipendenti
Debiti per imposte esercizio corrente
Altri
1.252
744
224
30
768
109
88
35
Totale Debiti per imposte correnti 2.250 1.001

I debiti per Iva al 30 giugno sono relativi sostanzialmente alle società italiane del Gruppo Bialetti Industrie e a Bialetti Store.

Nello specifico per Bialetti Industrie risultano esserci Euro 681 migliaia di debito Iva del mese di giugno 2021 versato a luglio. Relativamente a Bialetti Store risultano esserci Euro 215 migliaia di debito Iva del mese di giugno 2021 versato a luglio.

Le ritenute Irpef dei dipendenti complessive per Euro 744 migliaia sono principalmente così ripartite: (i) Euro 454 migliaia di Bialetti Industrie, (ii) Euro 257 migliaia sono di Bialetti Store.

23. Altre passività correnti

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 giugno
2021
Al 31 dicembre
2020
(in migliaia di Euro)
Debiti verso il personale 3.404 2.534
Debiti verso istituti previdenziali 1.535 1.205
Ratei e risconti 794 1.153
Debiti tributari IVA scaduta 4.085 4.800
Debiti per altre imposte scadute 24 27
Altre imposte rateizzate 195 115
Altre passività 701 505
Totale Altre passività correnti 10.738 10.339

La voce "debiti verso il personale" è rappresentata dalle competenze maturate e non liquidate alla data del 30 giugno 2021, principalmente per le società Bialetti Industrie e Bialetti Store.

Il valore della voce "Debiti verso Istituti Previdenziali" è rimasto sostanzialmente in linea con quello dell'esercizio precedente e si riferisce a quanto maturato sulle competenze a dipendenti non liquidate alla data del 30 giugno 2021.

Per quanto riguarda i debiti di natura tributaria scaduti, si segnala quanto segue.

Relativamente a Bialetti Industrie si segnala

  • in data 28 settembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del I° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 64 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di ottobre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1° agosto 2022. Il debito corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 255 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 22 novembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del II° trimestre 2017, per l'importo di Euro 2,6 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 144 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 ottobre 2022. Il debito corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 575 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 20 marzo 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del III° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,3 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2023. Il debito corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 283 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 24 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IV° trimestre 2017, per l'importo pari a Euro 2,4 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 135 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di giugno 2018. La data di scadenza

dell'ultima rata è prevista in data 31 maggio 2023. Il debito corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 541 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);

  • in data 20 giugno 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento del saldo IRAP 2016, per l'importo di Euro 0,2 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 10 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di luglio 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 2 maggio 2023. Il debito corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 24 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al II° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 62 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 30 settembre 2023. Il debito corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 249 migliaia;
  • in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al III° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71,4 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2024. Il debito corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 286 migliaia;
  • in data 05 luglio 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IV° trimestre 2018, per l'importo di Euro 2,2 milioni, oltre a sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 122 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di settembre 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1° luglio 2024. Il debito corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 487 migliaia.
  • per effetto del "Decreto Liquidità" e del "Decreto Rilancio" è stato possibile versare l'iva relativamente al mese di febbraio 2020 per Euro 551 mila e l'iva del mese di aprile 2020 per Euro 323 mila a partire dal 16 settembre 2020 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi; tale beneficio di rateizzazione è stato usufruito anche per talune rate degli avvisi bonari sopramenzionati in scadenza entro il 31 dicembre 2020, pari a complessivi Euro 257 mila. Il "Decreto Agosto" con l'art. 97 ha previsto una ulteriore rateizzazione di quanto dovuto permettendo di versare il 50% in una o più rate mensili di pari importo (massimo 24) con scadenza dal 18 gennaio 2021. La società ha inteso beneficiare della rateizzazione per il 50% dell'iva di febbraio e di aprile dell'anno 2020.

In data 16 settembre la società ha versato la prima rata della rateizzazione prevista dai decreti sopramenzionati. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 16 dicembre 2022. Il debito corrente relativo all'iva di febbraio e aprile 2020 al 30 giugno 2021 è pari a Euro 218 migliaia.

Relativamente a Bialetti Store si segnala

  • in data 14 novembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del II° trimestre 2017, per l'importo di Euro 0,5 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali, pari a Euro 25 mila cadauna, con decorrenza dal mese di dicembre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 settembre 2022. Il debito corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 99 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);

  • in data 22 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IV° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,9 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali, pari a Euro 106 mila cadauna, con decorrenza dal mese di giugno 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 aprile 2023. Il debito corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 424 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);

  • in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al II° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 62 mila cadauna a partire da dicembre 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 settembre 2023. Il debito corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 251 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al III° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 67,6 mila cadauna a partire da aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 31 gennaio 2024. Il debito corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 270 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 07 luglio 2020 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IV° trimestre 2018, per l'importo di Euro 0,8 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 46,4 mila cadauna a partire da settembre 2020. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 giugno 2025. Il debito corrente al 30 giugno 2021 è pari a Euro 186 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • per effetto del "Decreto Liquidità" e del "Decreto Rilancio" è possibile versare l'iva relativamente al mese di febbraio 2020 per Euro 209 mila, ritenute dipendenti per Euro 148 mila a partire dal 16 settembre 2020 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi; tale beneficio di rateizzazione è stato usufruito anche per talune rate degli avvisi bonari sopramenzionati in scadenza entro il 30 novembre 2020, pari ad Euro 70 mila. Il "Decreto Agosto" con l'art. 97 ha previsto una ulteriore rateizzazione di quanto dovuto permettendo di versare il 50% in una o più rate mensili di pari importo (massimo 24) con scadenza dal 18.1.2021. La società ha inteso beneficiare della rateizzazione per il 50% dell'iva di febbraio dell'anno 2020.

In data 16 settembre la società ha versato la prima rata della rateizzazione prevista dai decreti sopramenzionati. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 16 dicembre 2022. Il debito corrente relativo all'iva di febbraio al 30 giugno 2021 è pari a Euro 52 migliaia.

  • per effetto del "Decreto Ristori bis" è stato possibile versare l'iva relativamente al mese di ottobre 2020 per Euro 132 mila e l'iva in acconto per l'anno 2020 per Euro 392 mila, a partire dal 16 marzo 2021 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi. La società ha inteso beneficiare di questa rateizzazione. Il debito risulta interamente versato alla data del 30 giugno 2021.

Si segnala che il debito IVA maturato nell'esercizio 2021 è stato regolarmente versato sia per Bialetti Industrie S.p.A. che per Bialetti Store S.r.l., ad eccezione di quanto sopra indicato.

Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo "21. Altre passività non correnti".

Con riferimento alle attività e passività finanziarie non valutate al fair value (disponibilità liquide, crediti commerciali, altri crediti, scoperti bancari, finanziamenti bancari correnti e non correnti, passività per leasing finanziari, debiti commerciali, altri debiti ed attività possedute per la vendita) il loro valore contabile rappresenta una ragionevole approssimazione del fair value.

NOTE AL CONTO ECONOMICO

24. Ricavi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Semestri chiusi al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 30/06/2021 Mix % 30/06/2020 Mix % Assoluta %
Mondo casa 16.012 25% 14.362 28% 1.650 11,5%
Cookware 14.045 22% 12.553 25% 1.492 11,9%
PED 1.968 3% 1.810 4% 158 8,7%
Mondo caffè 48.922 75% 36.576 72% 12.346 33,8%
Moka & Coffemaker 35.722 55% 25.461 50% 10.261 40,3%
Espresso 13.200 20% 11.115 22% 2.085 18,8%
Totale Ricavi 64.934 100% 50.938 100% 13.996 27,5%

FATTURATO DEL GRUPPO PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO

Nel primo semestre 2021 il gruppo Bialetti ha conseguito ricavi di vendita pari a Euro 64,9 milioni di Euro in incremento del 27,5% rispetto al primo semestre 2020 (50,9 milioni di Euro). Tali performance risultano principalmente trainate dalle vendite nei canali tradizionali delle caffettiere e del caffè. Si ricorda che il primo semestre dell'esercizio 2020 era stato influenzato negativamente dall'avvento della pandemia da Covid-19 e delle misure di lockdown disposte a partire dall'8 di marzo 2020 dal Governo per contenerne gli effetti, i quali avevano provocato pesanti impatti sul business del Gruppo, causando un arresto del tutto imprevisto del trend positivo, avviato con il perfezionamento dell'Accordo di Ristrutturazione nell'esercizio 2019.

Per gli ulteriori commenti rispetto all'andamento del business si rimanda a quanto esposto dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione.

25. Altri proventi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 giugno Variazione
(in migliaia di Euro) 2021 2020 assoluta %
Recupero spese trasporto 51 46 5 11,0%
Plusvalenze alienazione cespiti 1 15 (15) (96,4%)
Contributi ed incentivi - 103 (103) (100,0%)
Royalties 169 182 (13) (7,2%)
Affitti attivi 206 206 0 0,0%
Penali addebitate a fornitori 24 69 (45) (65,5%)
Rimborsi assicurativi 0 9 (9) (95,7%)
Proventi da decreti fiscali - 322 (322) (100,0%)
Altri 963 489 474 97,1%
Totale Altri proventi 1.413 1.441 (27) (1,9%)

I contributi ed incentivi fanno riferimento sostanzialmente ad accordi di contributi sottoscritti con i locatori di alcuni negozi di Bialetti Store a seguito del periodo di lockdown e la conseguente chiusura dei negozi e relativa perdita di ricavi. Nella voce "Altri" sono stati riconosciuti Euro 447 migliaia (rispetto a Euro 350 migliaia al 30 giugno 2020) di sconti ricevuti sui canoni degli affitti dei negozi che sono stati rilevati in accordo con l'Emendamento all'IFRS 16 emesso nel 2020; l'incremento della voce "Altri" è dovuto principalmente all'incremento di sconti ricevuti (precedentemente descritti) per Euro 97 migliaia, proventi non ricorrenti per Euro 82 migliaia e a rimborsi assicurativi in seguito a sinistri per Euro 127 migliaia.

Le royalties sono principalmente correlate al corrispettivo dovuto da un cliente statunitense per l'utilizzo del marchio Bialetti nel Nord America.

Gli affitti attivi si riferiscono al contratto di subaffitto di una porzione del magazzino di Coccaglio sottoscritto nel mese di aprile 2019 con l'operatore logistico.

I proventi da decreti fiscali del 2020 si riferiscono: (i) allo stralcio da parte di Bialetti Industrie del saldo Irap 2019 per effetto del decreto G.U. 18/07/2020 nr. 18 per Euro 272 migliaia, (ii) il provento come previsto dal "Decreto Cura Italia" che riconosce all'art. 65 "ai soggetti esercenti attività d'impresa un credito d'imposta nella misura del 60% dell'ammontare del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020, per immobili rientranti nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe)".

26. Costi per materie prime, materiali di consumo e merci

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 giugno Variazione
(in migliaia di Euro) 2021 2020 Assoluta %
Acquisto metalli (1.051) (2.819) 1.767 (62,7%)
Acquisto altre materie prime e componenti (5.027) (6.749) 1.722 (25,5%)
Materiale di consumo vario (976) (569) (407) 71,5%
Acquisto di semilavorati (5.845) (346) (5.499) 1588,2%
Acquisto di merce/prodotti finiti (15.617) (10.016) (5.601) 55,9%
Variazione delle rimanenze 433 656 (224) (34,1%)
Accantonamento/rilascio fondo obsolescenza 190 201 (11) (5,6%)
Totale Materie prime, materiali di consumo e merci (27.894) (19.642) (8.252) 42,0%

I costi totali per Materie prime, materiali di consumo e merci risultano in aumento di 8,3 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2020, per effetto dell'incremento dei volumi di vendita.

27. Costi per servizi

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 giugno Variazione Variazione
(Euro migliaia) 2021 2020 Assoluta %
Costi per trasporti e doganali su acquisti (3.021) (1.066) (1.955) 183,4%
Lavorazioni esterne per materie prime (1.861) (1.396) (464) 33,2%
Servizi direttamente imputabili ai prodotti (4.882) (2.463) (2.419) 98,2%
Costi per trasporti e doganali su vendite (2.920) (2.094) (825) 39,4%
Provvigioni (336) (192) (144) 74,9%
Costi di pubblicità (2.265) (317) (1.948) 614,4%
Costi di promozione (2.028) (856) (1.172) 136,9%
Utenze (1.571) (1.424) (147) 10,3%
Lavoro temporaneo (16) (26) 9 (36,7%)
Costi per consulenze (940) (882) (58) 6,6%
Manutenzioni e riparazioni (752) (657) (94) 14,4%
Assicurazioni (226) (202) (24) 12,1%
Costi per partecipazione a fiere ed eventi 0 (200) 200 (100,0%)
Spese tutela brevetti (47) (47) (0) 1,0%
Spese bancarie e commissioni factoring (247) (263) 16 (6,1%)
Biglietteria/note spese (575) (557) (18) 3,2%
Costi gestione retail/outlet (726) (900) 174 (19,3%)
Altri servizi (797) (653) (144) 22,1%
Servizi vari (13.446) (9.269) (4.177) 45,1%
Totale Costi per servizi (18.328) (11.732) (6.596) 56,2%

I costi per servizi risultano in aumento di 6,6 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2020, principalmente per effetto di (i) maggiori costi per pubblicità e promozione sostenuti (4,3 milioni di Euro nel primo semestre 2021 e 1,2 milioni di Euro nel primo semestre 2020); (ii) dell'incremento dei volumi di vendita che hanno comportato maggiori costi per lavorazioni esterne e per trasporti e oneri doganali su acquisti per 2,4 milioni di euro, nonché maggiori trasporti su vendite per 0,8 milioni di Euro.

28. Costi per il personale

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 giugno Variazione Variazione
(in migliaia di Euro) 2021 2020 Assoluta %
Salari e stipendi (10.026) (8.652) (1.374) 15,9%
Oneri sociali (2.549) (2.248) (301) 13,4%
Compensi amministratori (469) (463) (6) 1,4%
Oneri per programmi a benefici definiti TFR (601) (606) 6 (0,9%)
Altri costi (117) (111) (6) 5,7%
Oneri Straordinari (31) (170) 139 na
Totale Costi per il personale (13.793) (12.251) (1.543) 12,6%

I costi per il personale ammontano a 13,8 milioni di Euro in aumento di Euro 1,5 milioni rispetto al primo semestre 2020 (12,3 milioni di Euro), principalmente per effetto del minor ricorso, per Euro 1,6 milioni, agli ammortizzatori sociali messi a disposizione dal Governo per far fronte alle negative

Paese Semestri chiusi al Variazione Variazione
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Assoluta %
Bialetti Industrie S.p.A. Italia 5.688 4.744 943 19,9%
Bialetti Store Srl Italia 5.595 5.298 296 5,6%
Cem Bialetti Turchia 501 640 (139) (21,7%)
SC Bialetti Stainless Steel Srl Romania 1.416 1.097 319 29,0%
Bialetti France Sarl Francia 296 216 80 37,0%
Bialetti Houseware Ningbo Cina 47 39 8 20,7%
Bialetti Deutschland Germania 87 45 42 92,2%
Bialetti Store Spain SL Spagna 0 1 (1) (100,0%)
Bialettu USA USA 133 0 133 N/A
Totale costi del personale 13.762 12.080 1.682 13,9%

conseguenze della Pandemia Covid 19. Di seguito dettaglio dei costi per le Società del Gruppo Bialetti.

29. Ammortamenti e svalutazioni

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 giugno Variazione Variazione
(in migliaia di Euro) 2021 2020 Assoluta %
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (525) (722) 198 (27,4)%
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (2.561) (2.695) 135 (5,0)%
Svalutazioni delle immobilizzazioni materiali (257) - (257) n.a.
Ammortamento Diritti d'Uso (3.812) (4.204) 392 n.a.
Totale (7.154) (7.622) 468 (6,1)%

La svalutazione delle immobilizzazioni materiali si riferisce per Euro 192 migliaia all'adeguamento a valore di mercato del compendio immobiliare sito in Comune di Gravellona Toce (VB), di seguito l'"Immobile". In data 19 luglio 2021 Bialetti Industrie ha sottoscritto il contratto di vendita dell'Immobile, costituito da uno stabilimento industriale, con annessi uffici ed abitazione adibita ad alloggio del custode e con circostante corte di pertinenza esclusiva. Il prezzo a corpo per la vendita dell'Immobile è stato convenuto tra le parti in complessivi Euro 260 migliaia. La proprietà ed il possesso dell'Immobile, libero da ogni gravame, sono state trasferite alla parte acquirente nella medesima data. Si precisa infine che la parte acquirente non ha alcun legame con il Gruppo Bialetti.

30. Altri costi operativi

La voce è composta come segue:

Al 30 giugno Variazione
(in migliaia di Euro) 2021 2020 Assoluta %
Affitti (288) (364) 75 (20,7%)
Royalties (15) (38) 22 (59,3%)
Imposte e tasse (141) (182) 40 (22,1%)
Cancelleria (48) (45) (3) 6,3%
Accantonamento fondi rischi vari (5) (101) 96 (94,8%)
Penali da fornitori (31) (37) 6 (16,6%)
Oneri diversi di gestione (385) (201) (184) 91,9%
Totale Altri costi operativi (914) (1.016) 101 (10,0%)

Non si segnalano scostamenti rilevanti se non riguardo alla voce "Oneri diversi di gestione" principalmente per effetto della controllata Bialetti USA, costituita nel secondo semestre 2020, e dell'incremento di oneri diversi nello stabilimento rumeno.

31. Proventi ed oneri finanziari

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 giugno Variazione Variazione
(in migliaia di Euro) 2021 2020 Assoluta %
Proventi finanziari
Altri proventi 150 11 139 1238,7%
Totale Proventi finanziari 150 11 139 1238,7%
Oneri finanziari
Interessi bancari da indebitamento corrente (0) (20) 20 (99,6%)
Interessi su factoring (164) (227) 63 (27,7%)
Interessi passivi su leasing (2.261) (2.718) 457 (16,8%)
Interessi su finanziamenti a M/L termine (3.232) (2.891) (342) 11,8%
Interessi su obbligazioni emesse (2.342) (2.207) (135) 6,1%
Interessi passivi diversi (338) (433) 95 (22,0%)
Totale Oneri finanziari (8.338) (8.496) 158 (1,9%)
Utili/(perdite su cambi) (903) (1.119) 216 (19,3%)
Totale Oneri/proventi finanziari (9.090) (9.604) 514 n/a

Il decremento degli interessi su factoring è dovuto al minor utilizzo del servizio; il decremento degli interessi passivi su leasing comprende sia gli effetti del normale sviluppo del piano di ammortamento finanziario contabilizzato secondo il principio IFRS 16, sia l'effetto della chiusura di alcuni negozi. Gli interessi su finanziamenti a medio/lungo termine sono composti, al 30 giugno 2021, da interessi su finanziamenti per Euro 483 migliaia (Euro 484 migliaia al 30 giugno 2020) e da nominali interessi

integrativi ex IFRS 9 per Euro 2,7 milioni (Euro 2,4 milioni al 30 giugno 2020). L'incremento degli interessi su obbligazioni emesse è coerente con quanto previsto dalle condizioni contrattuali dell'Accordo di Ristrutturazione 2019.

La variazione della voce "Utili/(Perdite) su cambi" è principalmente dovuta alle differenze di conversione del cambio Eur/Lira Turca.

32. Imposte

La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Al 30 giugno Variazione
(in migliaia di Euro) 2021 2020 Assoluta %
Imposte correnti
Imposte differite
(183)
638
(111)
(130)
(72)
767
64,8%
(592,3%)
Totale Imposte 454 (241) 695 (288,8%)

Le imposte sono determinate in relazione al reddito imponibile e in conformità alle disposizioni vigenti nei singoli Paesi.

Le società italiane del Gruppo Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store s.r.l. a s.u. hanno rinnovato in seguito alla scadenza del contratto l'adesione al Consolidato fiscale nazionale.

La tabella seguente mostra la riconciliazione tra imposta teorica ed imposta effettiva:

(in migliaia di Euro) Al 30 giugno Al 30 giugno
2021 2020
Risultato ante imposte (4.415) (9.097)
Imposta IRES utilizzando l'aliquota fiscale nazionale (1.418) (24,0%) (2.183) (24,0%)
Effetto delle aliquote fiscali in ordinamenti esteri 371 8,4% 96 1,1%
Differenze dovute a costi non deducibili ai fini IRES 954 21,6% 755 8,3%
Perdite fiscali per le quali non sono state stanziate imposte differite - 0,0% 1.279 14,1%
Utilizzo perdite per le quali non sono state stanziate imposte differite 145 (3,3%) 181 2,0%
Altre rettifiche (670) 15,2% - 0,0%
Imposta effettiva IRES (618) (14,0%) 129 1,4%
Imposta teorica IRAP (186) (3,9%) (353) (3,9%)
Differenze dovute a costi non deducibili ai fini IRAP (oneri finanziari ed altri) 350 7,9% 466 (5,1%)
Detassazione effetto Proventi finanziari straordinari - 0,0% - 0,0%
Imposta effettiva IRAP 163 3,7% 112 (1,2%)
Totale imposte (455) (10,3%) 241 62,6%

33. Utile/(perdite) per azione

Il risultato per azione è stato determinato rapportando il risultato netto di periodo al numero delle azioni della società Capogruppo, così come illustrato nella tabella che segue:

Semestri Variazione Variazione
(Migliaia di Euro) 2021 2020 Eur %
Utile/(Perdita) netto attribuibile al Gruppo (3.960) (9.337) 5.377 (57,6%)
Numero di azioni (*) 154.782.936 154.782.936 0 0,0%
Utile/(perdita) netto per azione - Base e diluito (0,026) (0,060) 0,035 (57,6%)

(*) Il numero di azioni in circolazione sono pari a nr. 154.782.936, di cui detenute dalla società come azioni proprie sono nr. 164.559.

L'Utile/perdita base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, escludendo le azioni proprie.

Non si rilevano differenze tra la perdita base e la perdita diluita in quanto non esistono categorie di azioni con effetto diluitivo.

34. Passività potenziali

Per la descrizione delle misure adottate dalla Società per far fronte alla difficile situazione patrimoniale, economica e finanziaria venutasi a creare a seguito della pandemia si rinvia a quanto indicato nei paragrafi "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" e "Valutazione sulla Continuità Aziendale del Gruppo".

Il Gruppo è soggetto nello svolgimento della sua attività a cause legali riguardanti diverse problematiche, stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie.

Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti. Il Gruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.

Alla data del presente bilancio sono in corso procedimenti legali e fiscali di varia natura che si sono originati nel tempo nel normale svolgimento dell'attività operativa del Gruppo. Il management della Società ritiene che nessuno di tali procedimenti possa dare origine a passività significative per le quali non esista già un accantonamento in bilancio.

35. Impegni

Al 30 giugno 2021 risultano essere state rilasciate da Bialetti Industrie lettere di patronage per Euro 1,76 milioni a garanzia del puntuale adempimento da parte di Bialetti Store nei confronti di vari beneficiari, con i quali ha sottoscritto contratti di locazione per gli immobili destinati ai vari punti vendita.

Si segnala che in data 28 maggio 2019 è stato concesso:

  • un pegno di primo grado sul marchio "Bialetti";
  • un pegno di primo grado sul marchio "Aeternum";
  • un privilegio sul magazzino;

per l'esatto adempimento delle obbligazioni pecuniarie assunte da Bialetti Industrie S.p.A. nei confronti della massa dei portatori del Prestito Obbligazionario Senior, come meglio specificato nel paragrafo "il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti".

36. Transazioni con le parti correlate

In seguito al perfezionamento dell'Aumento di Capitale avvenuto nell'ultimo trimestre 2019, il Gruppo è partecipato direttamente da Bialetti Holding S.r.l. u.s. che detiene il 45,185% del capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A.

Bialetti Holding, che deteneva il 64,90% del capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A., conseguentemente a tale Aumento di Capitale ha perso il controllo di diritto, ai sensi e per gli effetti di cui al combinato disposto dell'articolo 93 del TUF e dell'articolo 2359, comma 1, n.1 del Codice Civile. Bialetti Holding S.r.l. u.s. è a sua volta controllata da Francesco Ranzoni, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A.

I Consigli di Amministrazione del 30 novembre 2010 e del 15 gennaio 2015 hanno approvato la Procedura in materia di operazioni con parti correlate ai sensi di quanto disposto dal Regolamento Consob adottato con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni, previo parere favorevole di due amministratori indipendenti, investiti dal Consiglio di Amministrazione dei compiti di cui all'art. 4, comma 3, del citato Regolamento.

Il documento è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialettigroup.it sezione "Investor Relations/Operazioni parti correlate".

La Procedura stabilisce, in conformità ai principi dettati dal Regolamento Consob OPC, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue Società controllate italiane o estere.

Tra gli aspetti di maggior rilievo introdotti dalla procedura, si segnala:

  • la classificazione delle operazioni di maggiore rilevanza, di valore esiguo e di minore rilevanza;
  • le regole di trasparenza e comunicazione al mercato che diventano più stringenti in caso di operazioni di maggiore rilevanza;
  • le regole procedurali che prevedono il coinvolgimento del Comitato per le Operazioni con parti correlate nella procedura di approvazione delle operazioni.

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate in continuità con il passato senza riflettere il maggior costo dell'indebitamento della Capogruppo.

Di seguito sono forniti gli elenchi dei rapporti con le parti correlate.

Al 31 dicembre 2020
attività ed altre passività Crediti ed altre
attività
Debiti commerciali
ed altre passività
50 2.877 50 1.973
50 2.877 50 1.973
Al 30 giugno 2021 Al 30 giugno 2020
Crediti ed altre Debiti commerciali Ricavi per beni e Costi per beni e
Ricavi per beni e Costi per beni e
(in migliaia di Euro) servizi servizi Ricavi per beni e Costi per beni e Ricavi per beni e Costi per beni e
servizi
servizi
Bialetti Holding sn
Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto
- 1.217
279
$\overline{\phantom{a}}$ 1.234
276
Totale $\overline{\phantom{a}}$ 1.497 1.510

Rapporti con Bialetti Holding S.r.l.

Bialetti Industrie S.p.A. ha sottoscritto, in data 27 febbraio 2013, con Bialetti Holding S.r.l. un contratto di locazione ad uso commerciale avente ad oggetto una porzione del fabbricato sito nel Comune di Coccaglio. Con accordo sottoscritto in data 28 aprile 2017, la durata originaria della locazione (prevista in 6 anni) è stata prorogata al 31 dicembre 2029.

Tenuto conto dell'attuale situazione di tensione finanziaria, la Società ha temporaneamente sospeso il pagamento dei canoni di locazione a favore della Bialetti Holding S.r.l..

Come sopra indicato, la Società ha sottoscritto L'Accordo di Ristrutturazione con Bialetti Holding che prevede, inter alia, il riscadenzamento delle posizioni creditorie della stessa nei confronti di Bialetti Industrie.

Inoltre, in esecuzione degli accordi con Sculptor, Bialetti Holding ha prestato garanzie nell'interesse della Società e a favore dei portatori dei prestiti obbligazionari emessi e/o emittenti ai sensi di tali accordi.

Rapporti con Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto

Le voci di costo verso Francesco Ranzoni e Roberto Ranzoni fanno riferimento alle rilevazioni contabili inerenti ai compensi per le cariche e gli incarichi ricoperti da tali consiglieri in Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.l.

37. Piano di incentivazione e di stock option

Si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter TUF per le informazioni inerenti ai piani di incentivazione.

Al 30 giugno 2021 non sono in essere piani di incentivazione azionaria a favore di amministratori e dipendenti del Gruppo.

38. Operazioni non ricorrenti atipiche e/o inusuali

Oltre a quanto già descritto nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti", nel corso del primo semestre 2021 non sono avvenute operazioni di carattere non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.

39. Fatti di rilievo di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo ed evoluzione prevedibile della gestione

Nel corso del mese di luglio 2021 si sono positivamente concluse le negoziazioni con i creditori finanziari e, pertanto, in data 16 luglio 2021 il consiglio di amministrazione della Società ha approvato il Nuovo Piano e la relativa Manovra Finanziaria. In data 19 luglio è stato sottoscritto con i creditori finanziari, inter alia, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione. Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo" della presente Relazione sulla gestione.

Successivamente, in data 22 luglio 2021 Bialetti ha depositato presso il Tribunale di Brescia il ricorso ai sensi dell'art. 182-bis, primo comma, Legge Fallimentare, per l'omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

Si segnala in particolare che, per effetto dei complessivi interventi previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, in caso di effettiva implementazione degli stessi, il patrimonio netto di Bialetti beneficerà di un ingente incremento, come meglio specificato nel paragrafo "Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale ed evoluzione prevedibile della gestione".

Per completezza, si ricorda che i progetti di bilancio al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020, i rendiconti intermedi di gestione al 31 marzo 2020, al 30 settembre 2020 e al 31 marzo 2021 nonché la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione in data 29 luglio 2021.

I risultati gestionali confermano, al 31 luglio 2021, un fatturato e indicatori di performance in linea con le previsioni del Nuovo Piano. Rispetto al pari periodo 2020 il fatturato risulta in forte crescita e così pure gli indicatori economici.

*********************** Coccaglio, 10 settembre 2021

Per il Consiglio di Amministrazione

L'Amministratore Delegato Egidio Cozzi

ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 81- ter DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

I sottoscritti Egidio Cozzi in qualità di "Amministratore Delegato" e Alessandro Matteini in qualità di "Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari" della Bialetti Industrie S.p.A. attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art.154-bis commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:

a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato, nel corso del primo semestre 2021.

Si attesta, inoltre che:

il Bilancio consolidato semestrale abbreviato:

corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

  • è redatto in conformità ai principi internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Coccaglio, 10 settembre 2021

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Egidio Cozzi Alessandro Matteini