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Bialetti Industrie Earnings Release 2023

Sep 14, 2023

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Earnings Release

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IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BIALETTI INDUSTRIE S.p.A. APPROVA I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2023

BIALETTI INDUSTRIE: RICAVI IN CRESCITA (+5,7%), EBITDA NORMALIZZATO (+14,1%) NEL PRIMO SEMESTRE 2023 positivo il trend delle vendite di caffè macinato e di capsule in alluminio (+13,5%)

I risultati consolidati del primo semestre 2023 risultano in crescita rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente.

  • Ricavi consolidati pari a 63,3 mln/€ (59,9 mln/€ nel primo semestre 2022)
  • Ebitda normalizzato positivo per 7,7 mln/€ (positivo per 6,8 mln/€ nel primo semestre 2022)
  • Indebitamento finanziario netto pari a 85,6 mln/€ (80,0 mln/€ al 31 dicembre 2022), dati determinati senza tenere conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili Ifrs 16 e Ifrs 9 costo ammortizzato

Coccaglio, 14 settembre 2023 - Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti Industrie", "Bialetti" o la "Società" e unitamente alle società controllate il "Gruppo Bialetti" o "Gruppo") (Milano, EURONEXT MILAN: BIA), si è riunito oggi sotto la presidenza di Egidio Cozzi e ha approvato i risultati al 30 giugno 2023.

L'Amministratore Delegato – Egidio Cozzi - ha dichiarato "La crescita registrata dal Gruppo Bialetti rispetto all'equivalente periodo del 2022, sta dimostrando la validità del percorso intrapreso dall'azienda e il rispetto degli obiettivi del piano strategico, in ultimo la cessione del Ramo d'Azienda "Aeternum" e il conseguente focus sul mondo caffè".

Risultati del Gruppo

Il Gruppo nel primo semestre 2023 ha conseguito ricavi pari a 63,3 milioni di Euro con un incremento del 5,7% rispetto al primo semestre 2022 (Euro 59,9 milioni). L'incremento del fatturato è dovuto principalmente (i) al Mondo Caffè ed in particolare alle vendite di caffè macinato e in capsule d'alluminio in Italia (+13,5% rispetto al primo semestre 2022); (ii) allo sviluppo estero anche mediante l'apertura delle filiali commerciali (si segnala che il 5 gennaio è stata costituita Bialetti Japan e che nel 2023 la filiale turca è attiva nella commercializzazione nel mercato locale dei prodotti del gruppo del mondo caffè); (iii) alla ripresa del mercato italiano in seguito alla pandemia, soprattutto in riferimento al canale retail.

L'Ebitda consolidato normalizzato risulta positivo per 7,7 milioni di Euro, in crescita di 1,0 milione di Euro rispetto al primo semestre 2022 (+14,1%). Tale risultato è conseguente sia al trend positivo di fatturato – sostenuto anche da investimenti di marketing pari a circa 3 milioni di Euro - sia al recupero di marginalità. Il risultato operativo risulta essere positivo di 5,7 milioni di Euro (positivo di 5,1 milioni di Euro nel primo semestre 2022); il risultato netto evidenzia una risultato negativo per Euro 3,1 milioni (confrontato con un risultato negativo di Euro 2,0 milioni nel primo semestre 2022). Tale trend risulta principalmente impattato dall'incremento degli oneri finanziari correlato all'incremento dei tassi di interesse.

Semestre chiuso al
(migliaia di Euro) 30/06/2023 % (a) 30/06/2022 % (a) Variazione
%
Variazione
Assoluta
Ricavi 63.335 100,0% 59.915 100,0% 5,7% 3.420
Costo del prodotto (1) (19.584) (30,9%) (18.425) (30,8%) 6,3% (1.160)
Servizi Vari (2) (13.799) (21,8%) (13.816) (23,1%) (0,1%) 17
Altri costi operativi (3) (6.601) (10,4%) (6.060) (10,1%) 8,9% (541)
Costi per il personale (4) (15.603) (24,6%) (14.823) (24,7%) 5,3% (780)
Risultato operativo lordo – EBITDA
normalizzato
7.747 12,2% 6.792 11,3% 14,1% 955
Ricavi (costi) non ricorrenti (5) (343) (0,5%) (340) (0,6%) n/a (3)
Effetto applicazione IFRS 16 4.968 7,8% 5.338 8,9% (6,9%) (370)
Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari (395) (0,6%) (339) (0,6%) 16,5% (56)
Risultato operativo lordo - EBITDA 11.978 18,9% 11.452 19,1% 4,6% 525
Ammortamenti e svalutazioni (6.310) (10,0%) (6.303) (10,5%) 0,1% (6)
Risultato operativo - EBIT 5.668 8,9% 5.149 8,6% 10,1% 519
Proventi finanziari straordinari - - - - - -
Oneri/proventi finanziari (9.695) (15,3%) (8.061) (13,5%) 20,3% (1.634)
Utile/(perdita) prima delle imposte (4.027) (6,4%) (2.912) (4,9%) n/a (1.115)
Imposte (52) (0,1%) (615) (1,0%) (91,5%) 562
Proventi da attività possedute per la vendita 984 1,6% 1.543 2,6% (36,2%) (559)
Utile/(Perdita) netto di gruppo (3.095) (4,9%) (1.984) (3,3%) n/a (1.112)

(a) Incidenza percentuale rispetto ai Ricavi

Si segnala che coerentemente con quanto prescritto dal principio contabile IFRS 5, gli effetti (i) della cessione del ramo d'azienda Aeternum, (ii) dei conseguenti Impegni di Non Concorrenza (avvenuta nel secondo semestre 2023), nonché (iii) della cessione del ramo industriale Cem Bialetti (avvenuta nel secondo semestre 2022), che insieme rappresentano la quasi totalità del segmento cookware del Gruppo, sono stati considerati come attività operative cessate (cd. "discontinued operation"). Conseguentemente, i risultati economici correlati al ramo d'azienda Aeternum nonché dei conseguenti Impegni di Non Concorrenza vengono presentati nel prospetto di conto economico, alla riga "Proventi da attività possedute per la vendita", per il primo semestre 2023 e per il corrispondente periodo comparativo.

Il costo del prodotto è aumentato di Euro 1,2 milioni rispetto al dato rilevato al 30 giugno 2022 come diretta conseguenza dell'incremento dei volumi di vendita. Si evidenzia che l'incidenza del costo del prodotto sui ricavi rileva un lieve aumento, pari a 0,1 punti percentuali.

I servizi vari evidenziano un importo pari a Euro 13,8 milioni in linea rispetto a quanto rilevato nel semestre chiuso al 30 giugno 2022.

Gli altri costi operativi risultano in aumento di circa Euro 0,5 milioni. A tal riguardo si segnalano le royalties passive legate alla partnership tra Bialetti Industrie e Dolce & Gabbana® a far data dal quarto trimestre 2022.

I costi per il personale per il semestre chiuso al 30 giugno 2023 ammontano a Euro 15,6 milioni (Euro 14,8 milioni al 30 giugno 2022), evidenziando un incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio 2022.

Costi e proventi non ricorrenti del Gruppo

I risultati economici del Gruppo sono stati influenzati da componenti negativi di carattere non ricorrente per Euro 0,3 milioni, relativi - principalmente - agli oneri legati al piano di incentivazione del Ceo, correlato alla procedura di Dismissione Bialetti.

Nel primo semestre 2023, inoltre, l'applicazione del principio IFRS 16 ha comportato una riduzione dei costi di godimento di beni di terzi per Euro 5,0 milioni, ammortamenti per Euro 3,6 milioni e oneri finanziari per Euro 2,0 milioni.

Nel primo semestre 2022, l'applicazione del principio IFRS 16 ha comportato una riduzione dei costi di godimento di beni di terzi per Euro 5,3 milioni, ammortamenti per Euro 3,6 milioni e oneri finanziari per Euro 2,2 milioni. Nelle tabelle qui di seguito esposte si evidenziano i dati dell'Ebit e dell'Ebitda normalizzati (depurati cioè delle componenti non ricorrenti e/o straordinarie, nonché dagli impatti derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16 e dalle spese, commissioni e altri pagamenti finanziari).

L'EBITDA del primo semestre 2023 è positivo per Euro 12,0 milioni (Euro 11,5 milioni nel primo semestre 2022). Depurato dalle componenti straordinarie e/o non ricorrenti, dall'applicazione dell'IFRS 16, dalle spese, commissioni e altri pagamenti finanziari, l'EBITDA normalizzato del primo semestre 2023 è positivo per Euro 7,7 milioni (positivo per Euro 6,8 milioni nel primo semestre 2022).

Semestre chiuso al
(migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/2022
Risultato operativo lordo – EBITDA 11.978 11.452
Oneri/Proventi non ricorrenti
Piani di incentivazione correlati alla procedura di exit 244 230
Altri oneri/(proventi) non ricorrenti 99 110
Disapplicazione IFRS 16 (4.968) (5.338)
Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari 395 339
Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato 7.747 6.792

L'EBIT (risultato operativo) del primo semestre 2023 è positivo per Euro 5,7 milioni (Euro 5,1 milioni nel primo semestre 2022). Depurato dalle componenti straordinarie e/o non ricorrenti, dalla componente finanziaria derivante dall'applicazione dell'IFRS 16, dalle spese, commissioni e altri pagamenti finanziari, l'EBIT normalizzato del primo semestre 2023 è positivo per Euro 5,0 milioni (Euro 4,1 milioni nel primo semestre 2022).

Semestre chiuso al
(migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/2022
Risultato operativo - EBIT 5.668 5.149
Oneri/Proventi non ricorrenti
Piani di incentivazione correlati alla procedura di exit 244 230
Altri oneri/(proventi) non ricorrenti 99 110
Disapplicazione IFRS 16 (1.380) (1.772)
Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari 395 339
Risultato operativo - EBIT normalizzato 5.026 4.055

Gli "oneri finanziari" del primo semestre 2023 pari a Euro 9,7 milioni (Euro 8,1 milioni nel primo semestre 2022), risultano in aumento per effetto - principalmente - dell'incremento del tasso variabile degli interessi relativi al prestito obbligazionario.

Il primo semestre 2023 chiude con un risultato netto consolidato negativo di Euro 3,1 milioni, contro un risultato negativo di Euro 1,98 milioni del primo semestre 2022.

ANALISI DEI RICAVI PER SETTORE E AREA GEOGRAFICA

Le aree strategiche d'affari fanno riferimento al Mondo Casa e al Mondo caffè. In coerenza con il Nuovo Piano, la crescita del Gruppo Bialetti nel primo semestre 2023 è stata guidata maggiormente dal Mondo Caffè.

FATTURATO DEL GRUPPO PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO

Semestre chiuso al
(migliaia di Euro) 30/06/2023 % 30/06/2022 % Variazione
Assoluta
Variazione %
Mondo casa 5.531 9% 6.161 10% (629) (10,2%)
Cookware 3.695 6% 3.964 7% (268) (6,8%)
PED 1.836 3% 2.197 4% (361) (16,4%)
Mondo caffè 57.804 91% 53.754 90% 4.049 7,5%
Moka & Coffeemaker 35.751 56% 34.332 57% 1.420 4,1%
Caffè & Espresso 22.052 35% 19.423 32% 2.630 13,5%
Totale Ricavi 63.335 100% 59.915 100% 3.420 5,7%
FATTURATO DEL GRUPPO PER AREA GEOGRAFICA
Semestre chiuso al
(migliaia di Euro) 30/06/2023 Mix% 30/06/2022 % Variazione
Assoluta
Variazione
%
Italia 41.845 66% 37.718 63% 4.127 10,9%

Europa 11.826 19% 11.396 19% 430 3,8%
Nord America 3.951 6% 4.392 7% (441) (10,0%)
Resto del mondo 5.713 9% 6.410 11% (696) (10,9%)
Totale Ricavi 63.335 100% 59.915 100% 3.420 5,7%

Il Gruppo nel primo semestre 2023 ha conseguito ricavi pari a 63,3 milioni di Euro con un incremento del 5,7% rispetto al primo semestre 2022 (Euro 59,9 milioni). L'incremento del fatturato è dovuto principalmente (i) al Mondo Caffè ed in particolare alle vendite di caffè macinato e in capsule d'alluminio in Italia (+13,5% rispetto al primo semestre 2022); (ii) allo sviluppo estero anche mediante l'apertura delle filiali commerciali (si segnala che il 5 gennaio è stata costituita Bialetti Japan e che nel 2023 la filiale turca è attiva nella commercializzazione nel mercato locale dei prodotti del gruppo del mondo caffè); (iii) alla ripresa del mercato italiano in seguito alla pandemia, soprattutto in riferimento al canale retail.

Le vendite del semestre sono state condizionate da alcuni elementi di incertezza e complessità, in particolare: (i) da uno scenario caratterizzato da dinamiche inflattive, (ii) da instabilità dei mercati finanziari, (iii) dalla persistente debolezza della domanda, (iv) dall'atteggiamento di maggiore cautela da parte di alcuni retailer che hanno posto in essere azioni di de-stocking mirate a rallentare la pressione sui propri magazzini, condizionando così il sell-in, anche laddove ci fossero valori positivi in termini di sell-out.

Per quanto riguarda i ricavi per area geografica, nei mercati europei, il Gruppo ha evidenziato ricavi pari a Euro 53,7 milioni mostrando una crescita del 9,4% rispetto al corrispondente periodo del 2022, soprattutto grazie all'importante ripresa del turismo in Italia.

L'area del Nord America e dell'APAC hanno subito principalmente gli effetti di azioni di destocking mirate a rallentare la pressione sui propri magazzini. I ricavi del primo semestre 2023 sono stati pari a Euro 9,7 milioni, in contrazione del 10,2%.

SITUAZIONE PATRIMONIALE

Il prospetto che segue evidenzia le variazioni intervenute nel capitale investito e nell'indebitamento finanziario netto del Gruppo.

(migliaia di Euro) 30/06/2023
(a)
30/06/2023
* (b)
31/12/2022
(c)
31/12/2022 *
(d)
Variazione
(a-c)
Variazione
(b-d)
Immobilizzazioni materiali 28.978 28.978 24.641 24.641 4.337 4.337
Immobilizzazioni immateriali 6.728 6.728 7.668 7.668 (940) (940)
Diritti d'Uso 27.946 - 30.016 - (2.070) -
Crediti immobilizzati 6.406 6.406 5.962 5.962 444 444
Capitale immobilizzato 70.058 42.112 68.287 38.271 1.771 3.841
Rimanenze 44.335 44.335 41.574 41.574 2.761 2.761
Crediti verso clienti 20.002 20.002 26.535 26.535 (6.533) (6.533)
Debiti commerciali (33.247) (33.247) (30.851) (30.851) (2.396) (2.396)
Altre Attività correnti 3.609 3.609 3.508 3.508 101 101
Altre Passività correnti (13.373) (13.373) (14.280) (14.280) 907 907
Imposte differite passive (4) (4) (75) (75) 71 71
Capitale Circolante 21.322 21.322 26.411 26.411 (5.089) (5.089)
Attività possedute per la
vendita
4.728 4.728 - - 4.728 4.728
Capitale investito 96.108 68.162 94.698 64.682 1.410 3.480
Patrimonio Netto (21.384) (21.791) (18.305) (21.676) (3.079) (115)
T.F.R, altri fondi 3.839 3.839 5.500 5.500 (1.661) (1.661)
Altre passività non correnti 454 454 870 870 (416) (416)
Passività possedute per la
vendita
95 95 - - 95 95
Indebitamento finanziario
Netto
113.103 85.564 106.634 79.988 6.469 5.575

* Dati calcolati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9 (costo ammortizzato).

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento finanziario del gruppo al 30 giugno 2023 è pari a 113,1 milioni di Euro rispetto ad Euro 106,6 milioni al 31 dicembre 2022.

La voce "Crediti finanziari non correnti" comprende il valore dei "Depositi cauzionali" principalmente versati dalla controllata Bialetti Store a titolo di garanzia per la locazione di immobili ove hanno sede i punti vendita.

(migliaia di Euro) 30/06/2023
(a)
30/06/2023*
(b)
31/12/2022
(c)
31/12/2022
* (d)
Variazion
e (a-c)
Variazion
e (b-d)
Disponibilità liquide (9.785) (9.785) (13.680) (13.680) 3.895 3.895
Crediti finanziari correnti (350) (350) (372) (372) 22 22
Crediti finanziari non correnti (1.811) (1.811) (2.032) (2.032) 221 221
Debiti ed altre passività
finanziarie correnti
9.520 3.434 9.688 3.605 (168) (171)
Debiti ed altre passività
finanziarie non correnti
115.529 94.076 113.031 92.469 2.498 1.607
Indebitamento finanziario Netto 113.103 85.564 106.634 79.989 6.468 5.574

* Dati calcolati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 (costo ammortizzato).

Capitale immobilizzato

Nel corso del primo semestre 2023 sono stati effettuati investimenti per Euro 7,3 milioni riconducibili principalmente a: (i) miglioramento impianti per la produzione di caffettiere nello stabilimento in Romania per Euro 0,5 milioni; (ii) implementazione e miglioramento della linea di confezionamento caffettiere presso lo stabilimento di Coccaglio per Euro 2,1 milioni; (iii) installazione della nuova linea di confezionamento capsule caffè per Euro 2,6 milioni; (iv) investimenti relativi a stampi per pressofusione e per capsule in alluminio e formati speciali per Euro 0,7 milioni; (v) investimenti in ambito retail per Euro 0,6 milioni per la ristrutturazione di negozi esistenti e l'apertura di nuovi negozi.

L'applicazione del principio IAS 29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate", non ha determinato variazioni significative di immobili, impianti e macchinari detenuti in Turchia e delle attività immateriali detenute in Turchia.

Gli ammortamenti e le svalutazioni rilevati nel primo semestre 2023 sono stati pari a 6,3 milioni di Euro, di cui: (i) 1,9 milioni di Euro relativi ad immobilizzazioni materiali, (ii) 0,8 milioni di Euro relativi ad immobilizzazioni immateriali, e (iii) 3,6 milioni di Euro relativi ai diritti d'uso.

Le differenze di conversione incidono negativamente per 0,5 milioni di Euro.

Capitale circolante

Il Capitale circolante, pari 26,4 milioni di Euro risulta in linea con quanto riportato per il medesimo periodo 2022. Si evidenzia (i) un incremento del valore delle rimanenze finali per circa 6,4 milioni di Euro compensato da una diminuzione dei Crediti commerciali di pari importo e (ii) un incremento dei debiti commerciali per 2,4 milioni di Euro, quasi interamente compensato da una diminuzione delle altre passività correnti.

Patrimonio netto

La variazione del patrimonio netto è correlata (i) al risultato netto negativo del periodo per Euro 3,1 milioni ed (ii) all'applicazione del principio contabile IAS 29 – Economie iperinflazionate – in relazione alla controllata turca Bialetti Emea Kahve Ekp. Tic. A.S per Euro 14 migliaia.

Passività non correnti

Il decremento è imputabile principalmente al rispetto del piano degli avvisi bonari rateizzati con l'Agenzia delle Entrate.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre ed evoluzione prevedibile della gestione

In data 20 luglio 2023, si è perfezionata la cessione, da parte di Bialetti a ILLA, dell'intero capitale sociale di Aeternum S.r.l. (la "Cessione"), società a responsabilità limitata in cui – in data 13 luglio 2023 – era stato conferito il ramo d'azienda costituito dal complesso di beni funzionali all'approvvigionamento, distribuzione e commercializzazione di prodotti a marchio "Aeternum", secondo quanto previsto nell'accordo quadro stipulato da Bialetti e ILLA in data 2 maggio 2023.

Tale operazione consentirà al Gruppo di focalizzarsi maggiormente sulle priorità strategiche e di business: consolidare Bialetti come brand rilevante nel mondo del caffè e sostenere una forte spinta all'internazionalizzazione del marchio. In data 4 agosto 2023, Bialetti ha messo a disposizione del pubblico il documento informativo richiesto ai sensi dell'articolo 71 del regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato, nei termini previsti dalla normativa legislativa e regolamentare applicabile.

Seppur all'interno di un contesto macroeconomico soggetto ad alta volatilità, in particolare per quanto riguarda i costi di approvvigionamento delle materie prime e le forniture legate all'energia ed ai tassi di interesse, ad oggi, le evidenze gestionali mostrano segnali incoraggianti per quanto riguarda l'andamento del fatturato e della redditività, sostanzialmente in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo.

* * *

Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale

Di seguito si espone una sintesi dei principali accadimenti degli ultimi esercizi, che hanno fortemente inciso sull'andamento economico-finanziario della Società.

Bialetti, nel corso del 2018, ha dovuto fronteggiare una situazione di tensione finanziaria e patrimoniale. In data 8 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti ha approvato il Piano 2018 funzionale alla sottoscrizione e omologa dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 ai sensi dell'art. 182-bis della legge fallimentare, siglato in data 27 febbraio 2019, omologato in data 11 aprile 2019 e la cui efficacia decorreva dal 28 maggio 2019.

L'avvento della pandemia da Covid-19 e le misure di lockdown disposte dal Governo, a partire dall'8 marzo 2020, per contenerne gli effetti, hanno provocato pesanti impatti sul business del Gruppo e della Società, causando un arresto del tutto imprevisto del trend positivo, avviato con il perfezionamento dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 e riflesso nei risultati al 31 dicembre 2019. La Società ha immediatamente avviato approfondite analisi volte a determinare la portata di tali impatti e i possibili effetti del fenomeno Covid-19 sull'esercizio 2020 e sui dati previsionali del Gruppo; nel contempo ha messo in atto misure volte ad alleviare tali impatti negativi. A conferma degli effetti positivi di tali misure, si evidenzia che la Società ha rispettato i covenant finanziari previsti dall'Accordo di Ristrutturazione 2019 (calcolati su un periodo gravemente impattato dal lockdown), alla data del 31 marzo 2020 e del 30 settembre 2020, non riuscendo a rispettare i suddetti covenants solo alla scadenza del 30 giugno 2020. Si evidenzia che il mancato rispetto di tale covenant non ha avuto alcun impatto sulla Società e sul Gruppo in quanto già nel corso del primo trimestre 2020 il management aveva iniziato a dialogare con i creditori finanziari al fine di condividere un nuovo percorso che tenesse in considerazione il nuovo scenario venutosi imprevedibilmente a creare per effetto del diffondersi della pandemia da Covid-19.

Gli avvenimenti, del tutto straordinari e imprevisti, occorsi a livello mondiale nel 2020 hanno reso il piano industriale a quel tempo in essere – il Piano 2018 – inadeguato e non più attuale e hanno determinato la necessità di avviare la

predisposizione del Nuovo Piano, atto a riflettere il profondo mutamento occorso nello scenario macroeconomico e i suoi riflessi sulla Società e sul Gruppo.

Il Nuovo Piano è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società del 16 luglio 2021, le sue linee strategiche risultano coerenti con il Piano 2018 e presentano dati previsionali più conservativi, sia in termini di ricavi che di profittabilità, rispetto a quelli ivi riportati, al fine di tenere conto sia degli effetti della pandemia sia delle tempistiche e modalità di ripresa delle attività del Gruppo "a regime", anche alla luce dei dati a consuntivo per gli esercizi 2019 e 2020.

Di seguito si evidenziano gli aspetti fondamentali del Nuovo Piano:

  • espansione internazionale, con apertura di nuove filiali commerciali in USA e Germania, che vanno a sostituire distributori commerciali presenti in quei mercati, mentre il Piano 2018 prevedeva un'espansione internazionale più contenuta;
  • accelerazione, rispetto a quanto previsto nel Piano 2018, dello sviluppo del canale e-commerce, con particolare riferimento agli accordi di vendita con Amazon in USA ed Europa, nonché con Alibaba in Cina;
  • una razionalizzazione del canale retail: il Nuovo Piano prevede la chiusura di negozi non performanti;
  • sviluppo di una nuova piattaforma customer relation management e di nuovi meccanismi di fidelizzazione per l'acquisizione di nuovi clienti e infine ricollocazione di alcuni negozi per permettere un'ulteriore ottimizzazione degli spazi commerciali;
  • conferma dell'attività di investimento in marketing sui mass media con importanti lanci pubblicitari; investimento su Amazon e altri player di elevato standing (es. Alibaba); rafforzamento del brand in USA, Germania, Francia e Cina;
  • ingresso nel canale Horeca per la vendita di macchine dedicate a tale settore; sviluppo di un portafoglio prodotti in grani e macinato e incremento della penetrazione commerciale nel mercato del caffè espresso;
  • proseguimento degli investimenti per aumento della capacità produttiva dello stabilimento di proprietà della società controllata rumena specializzato nella produzione delle caffettiere (moka).

A tal proposito si segnala che:

(i) oltre all'apertura delle filiali USA e Germania, effettuate nel corso dell'esercizio 2020, alla fine dell'esercizio 2021 è stata costituita una filiale commerciale in Australia e all'inizio dell'esercizio 2023 è stata costituita una filiale commerciale in Giappone;

(ii) i punti vendita monomarca Bialetti al 30 giugno 2023 erano 100, di cui 88 a gestione diretta e 12 in affiliazione. Nel primo semestre 2023 sono stati chiusi 15 negozi. Nel secondo semestre 2023 proseguiranno le attività di ristrutturazione della rete con la conseguente chiusura di negozi non performanti, l'eventuale trasformazione di parte degli stessi da gestione diretta ad affiliazione commerciale e lo sviluppo del progetto franchising;

(iii) nell'esercizio 2022 è stato effettuato un importante investimento per l'internalizzazione del processo di confezionamento delle caffettiere in alluminio nello stabilimento di Coccaglio e nel mese di giugno 2023 è stata installata una nuova linea per il confezionamento delle capsule di caffè che oltre ad incrementare la capacità produttiva del Gruppo consentirà anche di efficientare ulteriormente il processo produttivo.

Si evidenzia che l'implementazione delle sopra indicate linee guida, determinante ai fini del risanamento operativo della Società e, quindi, del raggiungimento dei parametri economici, patrimoniali e finanziari del Nuovo Piano, ancorché legate ad azioni degli Amministratori della Società, risulta influenzata in misura significativa da fattori esogeni.

Il Nuovo Piano riflette inoltre la nuova politica di transfer pricing di Gruppo, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 novembre 2020.

Il Nuovo Piano è stato sottoposto, su richiesta dei creditori finanziari e di Illimity Bank S.p.A., a Independent business review da parte di EY Advisory S.p.A. che ne ha confermato la ragionevolezza delle ipotesi e previsioni del management.

Il dott. Giovanni Rizzardi, professionista avente i requisiti previsti dall'art. 28, lettere a) e b) della Legge Fallimentare, ha rilasciato la propria relazione, attestando la fattibilità del Nuovo Piano e l'attuabilità del Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

Nel corso del mese di luglio 2021 si sono positivamente concluse le negoziazioni con i creditori finanziari e, pertanto, in data 19 luglio 2021 la Società ha sottoscritto con i medesimi il Nuovo Accordo di Ristrutturazione tra, inter alios, Bialetti Industrie, Ristretto, Moka Bean, Illimity e Bialetti Holding. Nella stessa data, sono stati inoltre sottoscritti gli accordi ancillari al Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

Gli elementi essenziali del Nuovo Accordo di Ristrutturazione sono i seguenti:

  • ➢ sottoscrizione, da parte di Illimity, del prestito obbligazionario illimity, ossia un prestito obbligazionario super senior di Euro 10 milioni: i termini e le condizioni di tale nuova finanza sono in linea con il super senior bond financing sottoscritto da ristretto a maggio 2019, in esecuzione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019;
  • ➢ il rafforzamento patrimoniale realizzato attraverso:
    • ➢ le seguenti operazioni attuate da Illimity:
      • acquisto dei crediti chirografari vantati dalle banche alla data di riferimento (fatta eccezione per quelli posseduti da AMCO – Asset Management Company S.p.A., a un corrispettivo pari al 30% (circa Euro 8,4 milioni) del rispettivo credito per capitale e interessi maturati e non pagati fino alla data di esecuzione (circa nominali Euro 28,1 milioni);
      • stralcio del 35% (circa Euro 9,8 milioni) dei crediti banche;
      • conversione in SFP subordinati del 14% (circa Euro 3,9 milioni) dei crediti banche;
      • mantenimento del 51% (circa Euro 14,4 milioni) dei crediti banche, che sarà assoggettato al regime previsto dall'Accordo di Ristrutturazione 2019, come modificato e integrato dall' Accordo di Ristrutturazione;
      • acquisto del 50% dei crediti chirografari vantati da Moka Bean alla data di riferimento a un corrispettivo pari al 30% (circa Euro 2,4 mln) del rispettivo credito per capitale e interessi maturati e non pagati fino alla data di esecuzione (circa Euro 8 mln);
      • stralcio del 35% (circa Euro 2,8 mln) dei crediti Moka Bean;
      • conversione in SFP Subordinati del 14% (circa Euro 1,1 mln) dei crediti Moka Bean;
      • mantenimento del 51% (circa Euro 4 mln) dei crediti Moka Bean;
    • ➢ la revisione della posizione creditoria vantata da AMCO, pari a circa nominali Euro 20,8 milioni, nei termini seguenti:
      • mantenimento del 51% dei crediti AMCO, pari a circa Euro 10,9 milioni, oltre alla pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla data di esecuzione;

  • stralcio del 35% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 7,5 milioni, oltre alla pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla data di esecuzione
  • conversione in SFP Subordinati del 14% dei crediti AMCO, pari a circa Euro 3 milioni, oltre alla pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla data di esecuzione.
  • ➢ Operazioni di dismissione di asset nell'ambito del settore cookware, funzionali ad una maggiore focalizzazione del business della Società sulla promozione e vendita dei prodotti a maggior marginalità, tra cui i prodotti del segmento "caffè", i cui effetti patrimoniali, economici e finanziari non sono ovviamente riflessi nei nuovi dati previsionali. Pertanto, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione contempla dismissioni la cui esecuzione potrà essere attuata dalla Società nell'arco del Nuovo Piano e i cui proventi netti saranno utilizzati, in tutto o in parte e secondo le priorità stabilite nel predetto accordo e negli accordi intercreditori, ai fini del rimborso anticipato obbligatorio dell'indebitamento finanziario di Bialetti.
  • ➢ una procedura volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Holding e da Ristretto (collettivamente la "Dismissione Bialetti"). In particolare, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione prevede di attivare tale procedura in maniera (i) facoltativa a far data dal 28 novembre 2022 e (ii) obbligatoria dal 28 maggio 2023. Si segnala che in data 26 maggio 2023, Bialetti ha sottoscritto un accordo modificativo di alcune pattuizioni non essenziali del Nuovo Accordo di Ristrutturazione dei debiti. In particolare, mediante la sottoscrizione dell'Accordo Modificativo, le Parti, inter alia, hanno posticipato dal 28 maggio 2023 al 28 novembre 2023 la data di inizio della procedura obbligatoria volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Investimenti e Ristretto. Si segnala che alla data di approvazione del presente documento anche la procedura facoltativa finalizzata alla Dismissione Bialetti non è ancora stata attivata. Si ricorda che la Dismissione Bialetti rientra tra le complessive iniziative di ristrutturazione contenute nel piano industriale, economico e finanziario per gli esercizi 2020-2024, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società, finalizzate a ripristinare le condizioni di equilibrio patrimoniale economico e finanziario di Bialetti e del gruppo facente capo a Bialetti entro l'orizzonte temporale dello stesso.

Le complessive iniziative di ristrutturazione contenute nel Nuovo Piano sono pertanto finalizzate a ripristinare le condizioni di equilibrio patrimoniale economico e finanziario di Bialetti e del Gruppo Bialetti entro l'orizzonte temporale del Nuovo Piano, riequilibrio propedeutico al processo finalizzato (i) alla Dismissione Bialetti che consenta il rimborso, nei termini e condizioni previsti dagli accordi, dell'indebitamento finanziario esistente ovvero (ii) al rifinanziamento dello stesso.

Come da prassi e in linea con l'Accordo di Ristrutturazione 2019, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione, prevede l'obbligo di rispetto di taluni covenant finanziari, calcolati su base consolidata (Indebitamento finanziario netto/Ebitda e Cash Flow a servizio del debito – DSCR) a partire dal 31 dicembre 2021, con verifica semestrale a partire dal 30 giugno 2022 e trimestrale a partire dal 31 marzo 2023.

Il Nuovo Accordo di Ristrutturazione contempla altresì clausole di c.d. events of default e di altre normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura.

In data 22 luglio 2021, Bialetti ha presentato ricorso al Tribunale di Brescia per l'ottenimento del provvedimento di omologa ai sensi dell'art 182-bis Legge Fallimentare.

Il Tribunale, accertata, inter alia, l'assenza di opposizioni ex art. 182-bis, quarto comma, L.F., ha omologato con decreto del 29 ottobre 2021, comunicato alla Società in data 2 novembre 2021, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

In data 1° dicembre 2021, è stata data esecuzione al Nuovo Accordo di Ristrutturazione e, in particolare, a:

  • ➢ la sottoscrizione integrale da parte di Illimity del prestito obbligazionario non convertibile c.d. "senior", prededucibile ai sensi dell'articolo 182-quater, comma 1, L.F. con scadenza al 28 novembre 2024, di importo pari in linea capitale a Euro 10.000.000,00 (il "Prestito Obbligazionario Illimity");
  • ➢ il pagamento da parte di Illimity, in qualità di cessionario, del prezzo per la cessione del 100% dei crediti vantati nei confronti di Bialetti Industrie da parte di Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca del Territorio Lombardo Credito Cooperativo – Società Cooperativa, Banco BPM S.p.A., nonché del prezzo per la cessione del 50% dei crediti vantati da Moka Bean S.r.l. nei confronti della Società (le "Cessioni"). Illimity ha corrisposto ai soggetti cedenti il prezzo di cessione stabilito in complessivi Euro 10,8 milioni;
  • ➢ la remissione da parte di Illimity di quota parte dei crediti acquistati per effetto delle Cessioni e da parte di AMCO di una quota dei crediti da essa vantati nei confronti della Società. Successivamente al perfezionarsi delle Cessioni, è stata data esecuzione alla remissione di crediti per un ammontare pari al 35% del debito chirografario (pari a complessivi Euro 64 milioni circa), corrispondente a circa Euro 20 milioni. In particolare, Illimity ha rinunciato a crediti per circa Euro 13 milioni, mentre AMCO per circa Euro 7 milioni;
  • ➢ la sottoscrizione da parte di AMCO e Illimity di strumenti finanziari partecipativi equity (e non di debito); Illimity e AMCO hanno convertito il 14% dei crediti vantati nei confronti della Società (pari a Euro 8 milioni circa) in SFP Subordinati, la cui emissione era stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 22 novembre 2021. In particolare, Illimity e AMCO hanno sottoscritto, rispettivamente, Euro 5.053.556 e Euro 3.004.320 SFP Subordinati;
  • ➢ la sottoscrizione di accordi finalizzati a dare attuazione alle modifiche delle terms & conditions del prestito obbligazionario non convertibile "€35,845,000 Secured Floating Rate Notes due 2024" (il "Prestito Obbligazionario Sculptor"); si segnala la modifica della scadenza dal 28 maggio 2024 al 28 novembre 2024;
  • ➢ il conferimento della partecipazione azionaria detenuta da Bialetti Holding S.r.l. ("Bialetti Holding") nella Società a Bialetti Investimenti S.p.A. ("Bialetti Investimenti"), ad integrale sottoscrizione e liberazione dell'aumento di capitale da quest'ultima deliberato in data 26 novembre 2021;
  • ➢ la sottoscrizione di un nuovo patto parasociale tra Bialetti Holding, Bialetti Investimenti, Sculptor Ristretto Investments S.à r.l. ("Ristretto") e Illimity – sostitutivo di quello in essere sottoscritto tra Bialetti Holding e Ristretto il 27 febbraio 2019, come successivamente modificato in data 28 maggio 2019 – funzionale alla stabilizzazione della governance di Bialetti Industrie (il "Nuovo Patto Parasociale").
  • ➢ la sottoscrizione di un nuovo accordo di opzione tra Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e Ristretto sostitutivo di quello in essere sottoscritto tra Bialetti Holding e Ristretto il 28 maggio 2019 – in forza del quale Bialetti Investimenti concede a Ristretto un'opzione di acquisto avente a oggetto fino a un numero di azioni di Bialetti Industrie rappresentative di una percentuale del capitale sociale tale da far sì che la partecipazione detenuta da Ristretto in Bialetti Industrie possa raggiungere il 25%;
  • ➢ la convocazione dell'Assemblea degli Azionisti per deliberare, inter alia, sull'ampliamento del numero dei componenti il consiglio di amministrazione.

L'insieme delle operazioni sopra descritte ha portato a un incremento nominale del patrimonio netto di complessivi Euro 28,2 milioni. Dal punto di vista contabile, tenuto conto degli effetti derivanti dall'applicazione dei principi contabili internazionali e dei suoi effetti in particolare sul debito pregresso, l'incremento di patrimonio netto in relazione ai suddetti interventi previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, ammonta a circa Euro 22,5 milioni, rilevato nell'esercizio 2021.

Si segnala che:

(ii) in data 21 dicembre 2022, la controllata Cem Bialetti – società di diritto turco dedicata al segmento degli strumenti da cottura e accessori da cucina- ha provveduto alla cessione del proprio ramo industriale alla società Fetih Alüminyum Sanayi ve Ticaret Limited şirketi ("Fetih").

La cessione, in linea con gli obiettivi individuati dal piano industriale, ha riguardato:

  • ➢ la cessione, a titolo definitivo a Fetih senza riserva alcuna, della titolarità dei macchinari/linee industriali e ogni ulteriore strumento finalizzato alla produzione del cookware, nonché tutti i dispositivi e/o utensili atti alla movimentazione di materiali e/o beni compresi, a titolo esemplificativo, pallet, scaffali e carrelli elevatori;
  • ➢ la cessione, a titolo definitivo a Fetih senza riserva alcuna, dei prodotti finiti e/o semilavorati e/o materie prime di proprietà di CEM, presenti in magazzino alla data del closing;
  • ➢ la cessione, a titolo definitivo a Fetih senza riserva alcuna, della titolarità su tutti i diritti di proprietà industriale connessi e/o relativi al marchio CEM.

Il pagamento del corrispettivo per la cessione del ramo d'azienda CEM è stato pattuito in Euro 2,6 milioni oltre ad IVA, ed è stato corrisposto, per Euro 1,6 milioni, entro la data del Closing (20 dicembre 2022), la restante parte è stata pagata entro la fine di agosto 2023. Si segnala inoltre che, in data 19 dicembre 2022, Cem Bialetti, in sede protetta, ha sottoscritto accordi di chiusura dei rapporti di lavoro dipendente con numero 43 dipendenti di stabilimento aventi mansioni correlate alla produzione del pentolame.

Cem Bialetti dal primo gennaio 2023 è operativa nella distribuzione dei prodotti del Mondo Caffè del Gruppo nel mercato mediorientale.

(ii) In data 2 maggio 2023, tra le società Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti", "Bialetti Industrie" o "Società") e I.L.L.A. S.p.A. ("ILLA" e congiuntamente con Bialetti, le "Parti") è stato sottoscritto un accordo quadro (l'"Accordo Quadro"), disciplinante i termini e le condizioni della cessione, da parte di Bialetti a ILLA, del ramo d'azienda di Bialetti Industrie S.p.A. costituito dal complesso di beni funzionali all'approvvigionamento, distribuzione e commercializzazione di prodotti a marchio "Aeternum" (il "Ramo d'Azienda Aeternum" o "Ramo"), a mezzo di un'operazione strutturata in due fasi:

  • a. la prima concernente il conferimento, da parte di Bialetti, del Ramo d'Azienda Aeternum in una società di nuova costituzione (rispettivamente, il "Conferimento" e "NewCo");
  • b. la seconda avente ad oggetto la cessione da parte di Bialetti a ILLA, o a società da essa designata, dell'intero capitale sociale di NewCo (la "Cessione" e, unitamente al Conferimento, l'"Operazione").

L'Operazione si inserisce nel più ampio progetto di dismissione del business c.d. cookware cui Bialetti aveva dato avvio già nel 2022, con la cessione – in conformità a quanto previsto dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione dei debiti – del ramo d'azienda produttivo della società di diritto turco Cem-Bialetti Ev ve Mutfak Eşyaları Sanayi ve Ticaret A.Ş, (operante nel settore degli strumenti da cottura e accessori da cucina) a Fetih Alüminyum Sanayi ve Ticaret Limited sirketi, perfezionata in data 21 dicembre 2022.

Nel dettaglio, l'Accordo Quadro prevede che ILLA paghi a Bialetti, quale corrispettivo per la Cessione, restando escluso il capitale circolante:

  • (i) Euro 3.800.000,00 alla data di esecuzione, fissata per il 20 luglio 2023, salvo diverso accordo tra le parti (la "Data di Esecuzione"), di cui Euro 500.000,00 già versati a titolo di caparra confirmatoria; nonché
  • (ii) un ulteriore ammontare pari nel massimo a Euro 1.500.000 a titolo di earn-out, al raggiungimento di specifici target in termini di ricavi ed EBITDA complessivamente realizzati da Bialetti, NewCo e ILLA nel corso dell'esercizio 2023 a fronte della commercializzazione dei prodotti a marchio "Aeternum", "Junior" e "Morenita".

I proventi della Cessione saranno impiegati da Bialetti nel rispetto delle rilevanti previsioni dell'Accordo di Ristrutturazione.

Si precisa che:

  • (i) Il Ramo d'Azienda Aeternum include il complesso di beni funzionali all'approvvigionamento, distribuzione e commercializzazione di prodotti a marchio "Aeternum", principalmente pentolame, ed in particolare ci si riferisce a
    • il Marchio Aeternum;
    • i database dei clienti a cui sono stati venduti e vengono venduti prodotti a Marchio Aeternum nel corso degli anni 2023, 2022, 2021 e 2020;
    • i database dei fornitori utilizzati per la produzione di prodotti distribuiti a Marchio Aeternum nel corso degli anni 2023, 2022, 2021 e 2020;
    • i contratti in essere, attivi e passivi, con clienti, agenti e fornitori, concernenti la produzione e commercializzazione di prodotti contraddistinti dal Marchio Aeternum e/o dai marchi "Junior" e "Morenita", fermo restando l'eventuale diritto di recesso esercitabile ai sensi di tali contratti dalle relative controparti contrattuali;
    • disponibilità liquide per Euro 23.000,00 (ventitremila/00), pari al corrispettivo che Aeternum ha corrisposto alla società di diritto turco Cem-Bialetti Ev ve Mutfak Eşyaları Sanayi ve Ticaret A.Ş (facente parte del gruppo Bialetti) al fine di acquistare i n. 344 elementi puntualmente identificati all'interno dell'Accordo Quadro;
    • i contratti di lavoro subordinato in essere con il personale dipendente direttamente coinvolto nelle attività legate al Marchio Aeternum e le relative retribuzioni dirette e indirette (TFR, ratei, mensilità aggiuntive, ferie, permessi, bonus etc.) maturate ma non ancora liquide ed esigibili alla data del Conferimento del Ramo d'Azienda Aeternum;
    • i database dei clienti a cui sono stati venduti e vengono venduti prodotti a marchio "Junior" e "Morenita" nel corso degli anni 2023, 2022, 2021 e 2020;
    • i database dei fornitori utilizzati per la produzione di prodotti distribuiti a marchio "Junior" e "Morenita" nel corso degli anni 2023, 2022, 2021 e 2020;
  • (ii) il Ramo d'Azienda Aeternum non ricomprende né il capitale circolante né debiti finanziari e include, invece, i debiti verso il personale dipendente (n. 9 unità alla data del Conferimento del Ramo d'Azienda Aeternum) e gli agenti trasferiti; e
  • (iii) i marchi "Junior" e "Morenita" non sono ricompresi nel Ramo d'Azienda Aeternum e, pertanto, non sono stati conferiti in NewCo e sono rimasti di proprietà di Bialetti, la quale ha concesso a NewCo una licenza gratuita per l'utilizzo di tali marchi nel territorio italiano fino al 31 dicembre 2023 (fermo restando il diritto di NewCo di richiedere e ottenere una proroga di tale termine al solo fine di vendere l'eventuale stock residuo di prodotti caratterizzati dai predetti marchi, sino a esaurimento scorte, e comunque non oltre il 31 dicembre 2024).
  • (iv) L'esecuzione dell'Operazione alla data di esecuzione era subordinata all'avveramento di talune condizioni sospensive:
    • a. l'avvenuta consultazione delle organizzazioni sindacali ai sensi dell'articolo 47, comma 1 e 2, della Lg. N. 428/1990;
    • b. la cancellazione del pegno sul marchio "Aeternum" e del privilegio speciale costituito su beni afferenti al Ramo d'Azienda Aeternum;
    • c. il rilascio dell'autorizzazione necessaria in relazione all'operazione ai sensi della Normativa Golden Power;
    • d. l'approvazione dell'Operazione da parte dell'assemblea degli azionisti di ILLA secondo quanto richiesto dall'articolo 14 del Regolamento Emittenti Euronext Growth; e
    • e. la validità e l'esecutività alla data di esecuzione della delibera assembleare degli azionisti di ILLA di approvazione dell'Operazione.

L'Accordo Quadro prevede altresì:

(i) l'impegno di ILLA ad acquistare – entro i 12 (dodici) mesi successivi alla data di esecuzione, fermo il diritto di ILLA di richiedere una proroga di ulteriori 3 (tre) mesi – i prodotti in rimanenza afferenti al Ramo d'Azienda Aeternum;

(ii) la stipula, alla data di esecuzione, di ulteriori accordi ancillari, funzionali – tra le altre cose – a garantire l'operatività del Ramo d'Azienda Aeternum, mediante la prestazione, da parte di Bialetti a NewCo (su richiesta di quest'ultima) di servizi quali, inter alia, contabilità, IT, gestione dei crediti, logistica, supporto in ambito operations e consulenza industriale;

(iii) l'impegno di ILLA ad acquistare – entro i 12 (dodici) mesi successivi alla Data di Esecuzione, fermo il diritto di ILLA di richiedere una proroga di ulteriori 3 (tre) mesi – le giacenze residue nel magazzino di Bialetti (il "Magazzino") afferenti al Ramo d'Azienda. ILLA potrà richiedere i prodotti del Magazzino tempo per tempo, ma dovrà ritirare un ammontare di prodotti per un valore complessivamente pari almeno al 25% del valore del Magazzino al 30 settembre 2023, al 50% del valore del Magazzino al 31 dicembre 2023, al 75% del valore del Magazzino al 31 marzo 2024 e al 100% del valore del Magazzino alla scadenza del dodicesimo mese successivo alla Data di Esecuzione. Il prezzo dei prodotti dovrà essere equivalente al valore di carico eventualmente ridotto sulla base di quanto previsto dall'Accordo Quadro e il pagamento dovrà avvenire entro 90 (novanta) giorni dalla consegna.

In data 20 luglio 2023, si è perfezionata la cessione, da parte di Bialetti a ILLA, dell'intero capitale sociale di Aeternum S.r.l. (la "Cessione"), società a responsabilità limitata in cui – in data 13 luglio 2023 – era stato conferito il Ramo d'Azienda Aeternum, secondo quanto previsto nell'Accordo Quadro stipulato in data 2 maggio 2023. Al 30 giugno 2023 il Gruppo ha consuntivato:

  • ➢ un fatturato pari a Euro 63,3 milioni (+ 5,7% rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente)
  • ➢ un EBITDA normalizzato pari a Euro 7,7 milioni (+14,1% rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente)
  • ➢ un risultato netto negativo pari a Euro 3,1 milioni (risultato netto negativo di 2,0 milioni di Euro nel primo semestre dell'esercizio precedente)
  • ➢ una disponibilità di cassa pari a Euro 9,8 milioni (in riduzione di 3,9 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2022, in incremento di 4,2 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2022)
  • ➢ una posizione finanziaria netta negativa di Euro 113,1 milioni (in incremento di Euro 5,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2022, in incremento di 1 milione di Euro rispetto al 30 giugno 2022)
  • ➢ uno scaduto per debiti di natura commerciale pari a Euro 17,0 milioni (in incremento di Euro 2,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2022 e rispetto al 30 giugno 2022).

Nel primo semestre del 2023, pur in un contesto macroeconomico ancora complesso, i fenomeni avversi che hanno penalizzato le attività in cui opera il Gruppo nel corso degli ultimi tre esercizi si sono decisamente attenuati: la fase di emergenza sanitaria legata alla pandemia si è esaurita, le tensioni sulla disponibilità e i prezzi delle materie prime e dell'energia, acuite nel primo semestre 2022 dal conflitto Russia-Ucraina, ancorché tuttora presenti, sono in fase di parziale riconduzione. Si evidenziano i primi segnali di ripresa, in particolare, il recupero della marginalità, frutto di una attenta strategia sui prezzi e di un rigoroso controllo degli investimenti, nonché di un recupero dei costi logistici e un allentamento delle pressioni sui restanti costi operativi, in particolar modo correlati alla fornitura di energia elettrica e gas. Il Gruppo sta tornando alla normalità delle dinamiche del business, nonostante uno scenario macroeconomico caratterizzato nel breve termine dai potenziali impatti dell'inflazione e dell'aumento dei tassi di interesse sulla ricchezza delle famiglie e quindi dei consumi.

L'incremento del fatturato, rispetto al primo semestre 2022, è dovuto principalmente (i) al Mondo Caffè ed in particolare alle vendite di caffè macinato e in capsule d'alluminio in Italia (+13,5% rispetto al primo semestre 2022); (ii) allo sviluppo estero anche mediante l'apertura delle filiali commerciali (si segnala che il 5 gennaio è stata costituita Bialetti Japan e che nel 2023 la filiale turca è attiva nella commercializzazione nel mercato locale dei prodotti del

gruppo del mondo caffè); (iii) alla ripresa del mercato italiano in seguito alla pandemia, soprattutto in riferimento al canale retail.

Le vendite del semestre sono state condizionate da alcuni elementi di incertezza e complessità, in particolare: (i) da uno scenario caratterizzato da dinamiche inflattive, (ii) da instabilità dei mercati finanziari, (iii) dalla persistente debolezza della domanda, (iv) dall'atteggiamento di maggiore cautela da parte di alcuni retailer che hanno posto in essere azioni di de-stocking mirate a rallentare la pressione sui propri magazzini, condizionando così il sell-in, anche laddove ci fossero valori positivi in termini di sell-out.

Pesa sul risultato finale l'impatto della gestione finanziaria, gli oneri finanziari netti del primo semestre dell'esercizio 2023 ammontano a Euro 9,7 milioni, in aumento di Euro 1,6 milioni, principalmente per effetto dell'incremento dei tassi di interesse correlati all'andamento dell'Euribor.

Il management, che già nel corso dell'esercizio 2022, si era attivato analizzando nel dettaglio la situazione, costruendo scenari futuri e intervenendo nella gestione aziendale, implementando i correttivi necessari a garantire – nella sostanza – la stabilità di quanto previsto nel Nuovo Piano, ha continuato e continua tutt'ora a monitorare le variabili più rilevanti e ad aggiornare costantemente le proprie analisi.

Più in particolare, anche ai fini dell'elaborazione delle stime economico-finanziare dell'esercizio 2023 e dell'esercizio 2024: (i) sono stati valutati gli effetti delle politiche di revisione dei prezzi di vendita attuate su tutte le categorie merceologiche, utilizzando strumenti di "sensitivity" della domanda per riflettere potenziali cali dei volumi; (ii) sono stati riflessi negli scenari previsionali i più recenti trend di costo sulle principali materie prime e sull'energia; (iii) sono stati costruiti scenari di risk assessment in merito all'andamento dei tassi di interesse; (iv) è stato aggiornato il profilo finanziario atteso, riflettendo le dinamiche di cui sopra e includendo le opportune revisioni dei flussi di cassa; (v) sono stati predisposti modelli previsionali tali da guidare il management nelle decisioni anche ai fini del rispetto dei covenant, che dal 31 marzo 2023 vengono misurati trimestralmente (come previsto dal Nuovo Piano).

I dati consuntivi al 30 giugno 2023 presentano una redditività, un indebitamento finanziario netto nonché una disponibilità di cassa complessivamente in contrazione rispetto a quanto previsto nel Nuovo Piano, pur consentendo il rispetto dei covenant previsti dall' Accordo di Ristrutturazione.

Con riferimento alle assunzioni utilizzate negli scenari previsionali utilizzati ai fini dell'elaborazione delle stime economico-finanziarie dei dodici mesi successivi al 30 giugno 2023 come sopra descritti, i trend attuali non evidenziano scostamenti significativi che abbiano richiesto un aggiornamento degli scenari stessi.

Pur in un quadro complessivo in continuo mutamento, il management ritiene che la Società possegga strumenti d'analisi e operativi tali da poter continuare ad intervenire prontamente, al fine di rispettare le previsioni del Nuovo Piano nelle sue componenti rilevanti; si evidenzia, tuttavia, che la prosecuzione dell'implementazione delle linee guida del Nuovo Piano, determinante ai fini del risanamento operativo della Società e, quindi, del raggiungimento dei parametri economici, patrimoniali e finanziari, ancorché legata ad azioni degli Amministratori della Società, risulta influenzata in maniera significativa da fattori esogeni impattati dal difficile ed incerto contesto esterno.

Si segnala inoltre che, entro il 28 novembre 2023, come definito nell'Accordo Modificativo, la Società, congiuntamente a Bialetti Holding e a Sculptor, dovrà nominare un advisor finanziario per l'attivazione di una procedura di vendita avente a oggetto la Dismissione Bialetti, volta a consentire, inter alia, il rimborso dell'indebitamento finanziario esistente entro la scadenza prevista del 28 novembre 2024.

Gli Amministratori ritengono che, sulla base

  • (i) dell'aggiornamento delle stime elaborate dal management circa l'andamento dei principali indicatori di performance (fatturato, EBITDA, Cash Flow) del Gruppo degli esercizi 2023 e 2024; e
  • (ii) di valutazioni dell'azienda stimate in funzione delle informazioni relative ai multipli di mercato di aziende comparabili attualmente disponibili;

il processo di vendita sopra richiamato potrà, ragionevolmente, essere realizzato, in adempimento delle previsioni dell'Accordo di Ristrutturazione.

In ragione degli eventi e delle circostanze esposte, gli Amministratori ritengono permanere le seguenti rilevanti incertezze relative ad eventi o condizioni che potrebbero comportare dubbi significativi sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale:

  • ➢ la capacità della Società e del Gruppo di raggiungere gli obiettivi del Nuovo Piano e di rispettare i covenant finanziari definiti nell'Accordo di Ristrutturazione, che a far data dal 31 marzo 2023 vengono misurati trimestralmente;
  • ➢ il perfezionamento della procedura di Dismissione Bialetti entro il 28 novembre 2024 in adempimento delle previsioni dell'Accordo di Ristrutturazione.

Gli Amministratori, nonostante il difficile quadro macroeconomico venutosi a determinare, hanno la ragionevole aspettativa che la Società ed il Gruppo potranno continuare la loro operatività in un futuro prevedibile, confortati dalle risultanze emerse dalle analisi sopra descritte. Pertanto, gli Amministratori hanno ritenuto appropriato redigere il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 secondo il presupposto della continuità aziendale.

Altre informazioni

In ottemperanza alla richiesta trasmessa alla Società dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa con lettera del 14 luglio 2009, ai sensi dell'art. 114, 5° comma del D. Lgs. n. 58/98, si comunica quanto segue:

a) Posizione finanziaria netta di Bialetti Industrie S.p.A. e del Gruppo Bialetti Industrie, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine.

La posizione finanziaria netta di Bialetti Industrie S.p.A. e del Gruppo Bialetti, con separata evidenziazione delle componenti attive e passive, a breve, medio e lungo termine è rappresentata nei seguenti prospetti:

Bialetti Industrie S.p.A.

(dati in migliaia di Euro)

Si riporta di seguito il prospetto della posizione finanziaria netta predisposto secondo gli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021, in sostituzione di quanto indicato nella precedente Raccomandazione del CESR del 2005, a seguito delle modifiche introdotte dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

(dati in migliaia di Euro) 30/06/2023 31/12/2022
A Disponibilità liquide 3.947 4.372
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C Altre attività finanziarie correnti 18.429 23.763
D=A+B+C Liquidità 22.376 28.135
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa
la parte corrente del debito finanziario non corrente)
1.406 1.297

F Parte corrente dell'indebitamento non corrente 5.281 5.535
G=E+F Indebitamento finanziario corrente 6.687 6.832
H=G-D Indebitamento finanziario corrente netto (15.690) (21.303)
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito)
43.948 42.424
J Strumenti di debito (incluso rateo interessi) 55.121 53.085
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L=I+J+K Indebitamento finanziario non corrente 99.069 95.509
M = H+L Indebitamento finanziario netto da comunicazione Consob (1) 83.380 74.206
C bis Altre attività finanziarie non correnti 304 276
N=M - C
bis
Indebitamento finanziario netto 83.076 73.930

(1) Così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA32-382-1138.

L'indebitamento finanziario netto, così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 2005, non include le Altre attività finanziarie non correnti (C bis) e quindi risulta pari a Euro 83.380 migliaia al 30 giugno 2023 e a Euro 74.206 migliaia al 31 dicembre 2023.

Al 30 giugno 2023 l'indebitamento finanziario netto di Bialetti Industrie S.p.A. è pari a 83,1 milioni di Euro, rispetto a 73,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2022.

Si informa che Bialetti Industrie S.p.A. ha in corso accordi di conto corrente intersocietario con le società controllate Bialetti Store S.r.l., Bialetti Emea Kahve Ekp. Tic. A.S, SC Bialetti Stainless Steel S.r.l., Bialetti France S.a.r.l., Bialetti Deutschland, Bialetti Usa, Bialetti Australia e Bialetti Japan in forza dei quali, a scadenza mensile, Bialetti Industrie S.p.A. provvede al calcolo delle posizioni finanziarie nette debitorie o creditorie, scaturenti da rapporti di natura commerciale, contabilizzando il relativo saldo nei conti correnti intersocietari unitamente, al termine di ogni anno solare, agli interessi maturati.

Il saldo di tali posizioni nette è rappresentato nella voce Altre attività finanziarie correnti di cui alla tabella precedente

Gruppo Bialetti

(dati in migliaia di Euro)

Si riporta di seguito il prospetto della posizione finanziaria netta predisposto secondo gli Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021, in sostituzione di quanto indicato nella precedente Raccomandazione del CESR del 2005, a seguito delle modifiche introdotte dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

(dati in migliaia di Euro) 30/06/2023 30/06/2023* 31/12/2022 31/12/2022*
A Disponibilità liquide 9.785 9.785 13.680 13.680
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - -
C Altre attività finanziarie correnti 350 350 372 372
D=A+B+C Liquidità 10.135 10.135 14.052 14.052
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti
di debito, ma esclusa la parte corrente del debito 2.977 2.977 2.866 2.866
finanziario non corrente)
F Parte corrente dell'indebitamento non corrente 6.543 457 6.822 739
G=E+F Indebitamento finanziario corrente 9.520 3.434 9.688 3.605
H=G-D Indebitamento finanziario corrente netto (615) (6.701) (4.364) (10.447)
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte 60.408 37.572 59.945 37.572
corrente e gli strumenti di debito)
J Strumenti di debito (incluso rateo interessi) 55.121 56.504 53.085 54.896
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - - -
L=I+J+K Indebitamento finanziario non corrente 115.529 94.076 113.030 92.468
M = H+L Indebitamento finanziario netto da 114.914 87.375 108.666 82.021
comunicazione Consob (1)
C bis Altre attività finanziarie non correnti 1.811 1.811 2.032 2.032
N=M - C
bis
Indebitamento finanziario netto 113.103 85.564 106.634 79.989

* Dati calcolati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 (costo ammortizzato).

(1) Così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA32-382-1138.

L'indebitamento finanziario netto, così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 2005, non include le Altre attività finanziarie non correnti (C bis) e quindi risulta pari a Euro 114.914 migliaia al 30 giugno 2023 e a Euro 108.666 migliaia al 31 dicembre 2022

La voce "Altre attività finanziarie non correnti" comprende principalmente il valore dei "Depositi cauzionali" versati da Bialetti Store S.r.l. a titolo di garanzia per la locazione di immobili ove hanno sede i punti vendita.

L'indebitamento finanziario netto di Gruppo alla data del 30 giugno 2023 è pari a Euro 113,1 milioni rispetto ad Euro 106,6 milioni al 31 dicembre 2022.

Si ricorda che (i) la Società ha sottoscritto in data 19 luglio 2021 con i propri creditori finanziari il Nuovo Accordo di Ristrutturazione; (ii) il Tribunale di Brescia, accertata, inter alia, l'assenza di opposizioni ex art. 182-bis, quarto comma, L.F., ha omologato il Nuovo Accordo di Ristrutturazione con decreto del 29 ottobre 2021, comunicato alla Società in data 2 novembre 2021; (iii) in data 1° dicembre 2021 è stata data esecuzione a tale Accordo avente ad

oggetto la ristrutturazione dell'indebitamento finanziario, il rafforzamento patrimoniale di Bialetti Industrie e l'iniezione di risorse finanziarie.

b) Posizioni debitorie scadute del Gruppo Bialetti ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori del Gruppo (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura, etc.).

Complessivamente i debiti di natura commerciale registrano scaduti al 30 giugno 2023 per un importo aggregato di Gruppo pari a Euro 17,0 milioni (Euro 14,3 milioni al 30 giugno 2022).

Con riferimento ai debiti scaduti sopra indicati, si segnala che, alla data del 30 giugno 2023, non risultava pendente nei confronti delle società del Gruppo alcuna azione giudiziale finalizzata al recupero del credito.

Alla data della presente relazione non risultano pendenti nei confronti delle società del Gruppo azioni giudiziali finalizzate al recupero del credito.

Non si segnalano sospensioni dei rapporti di fornitura tali da pregiudicare l'ordinario svolgimento dell'attività del Gruppo.

Per quanto riguarda i debiti di natura tributaria scaduti, si segnala quanto segue.

Relativamente a Bialetti Industrie si segnala uno scaduto di natura tributaria per un totale di Euro 0,8 milioni. In particolare:

  • in data 20 giugno 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento del saldo IRAP 2016, per l'importo di Euro 0,2 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 10 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di luglio 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 29 febbraio 2024. Il debito complessivo al 30 giugno 2023 è pari a Euro 17 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al II° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 68 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 2 ottobre 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2023 è pari a Euro 62 migliaia;
  • in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al III° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71,4 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2024. Il debito complessivo al 30 giugno 2023 è pari a Euro 0,2 milioni;
  • in data 05 luglio 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IV° trimestre 2018, per l'importo di Euro 2,4 milioni, oltre a sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 122 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di settembre 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1° luglio 2024. Il debito complessivo al 30 giugno 2023 è pari a Euro 0,5 milioni.

Relativamente a Bialetti Store si segnala uno scaduto di natura tributaria per un totale di Euro 0,6 milioni. In particolare:

  • in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al II° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 62 mila cadauna a partire da dicembre 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 settembre 2023. Il debito complessivo al 30 giugno 2023 è pari a Euro 62 migliaia (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al III° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 67,6 mila cadauna a partire da aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 31 gennaio 2024. Il debito complessivo al 30 giugno 2023 è pari a Euro 0,2 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 07 luglio 2020 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IV° trimestre 2018, per l'importo di Euro 0,8 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 46,4 mila cadauna a partire da settembre 2020. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 giugno 2025. Il debito complessivo al 30 giugno 2023 è pari a Euro 0,4 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);

Nel primo semestre 2023 i piani di rateizzazione sono stati rispettati e i versamenti dei debiti tributari sorti nel semestre sono stati effettuati entro le scadenze previste.

c) Rispetto dei covenants finanziari e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo Bialetti comportante l'utilizzo delle risorse finanziarie, con indicazione del grado di rispetto delle clausole. Stato di avanzamento del piano di ristrutturazione del debito finanziario del Gruppo Bialetti.

Gli accordi di ristrutturazione sottoscritti da Bialetti Industrie prevedono covenants finanziari e operativi in capo alla Società, eventi di inadempimento (c.d. events of default) e altre clausole normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura.

Sulla base dei dati al 30 giugno 2023, i covenants previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione risultano rispettati.

d) Stato di implementazione del Piano Industriale del Gruppo Bialetti con evidenziazione degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti e linee guida del nuovo piano.

I dati consuntivi al 30 giugno 2023 presentano una redditività, un indebitamento finanziario netto nonché una disponibilità di cassa complessivamente in contrazione rispetto a quanto previsto nel Nuovo Piano, pur consentendo il rispetto dei covenant previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione e il raggiungimento degli obbiettivi essenziali del Nuovo Piano.

* * *

Il presente comunicato contiene dichiarazioni previsionali relative a futuri risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Bialetti. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

Il Gruppo Bialetti utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento del Gruppo. Pertanto, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi. Tali indicatori alternativi di performance, determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati dalla CONSOB con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015, si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto del presente comunicato e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo. Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nel presente comunicato:

"Accordo di Ristrutturazione 2019": l'accordo di ristrutturazione dei debiti (e relativi accordi ancillari) sottoscritto ai sensi dell'art. 182-bis della Legge Fallimentare il 27 febbraio 2019.

"Accordo Quadro": indica l'accordo quadro sottoscritto tra Bialetti e ILLA in data 2 maggio 2023, come successivamente modificato in data 13 luglio 2023 e come meglio dettagliato nel Comunicato Stampa diffuso nella medesima data.

"Capitale circolante": è calcolato come somma delle rimanenze, dei crediti commerciali, dei crediti e altre attività correnti, crediti tributari, al netto dei debiti commerciali, delle altre passività correnti, dei fondi rischi, dei debiti tributari e delle passività per imposte differite.

"Capitale immobilizzato": rappresenta la somma delle immobilizzazioni materiali, delle immobilizzazioni immateriali e dei crediti immobilizzati (crediti non correnti ed imposte differite attive);

"Capitale investito": rappresenta la somma del capitale immobilizzato, del capitale circolante e delle attività possedute per la vendita ad esclusione di attività e passività finanziarie correnti e non.

"Impegni di Non Concorrenza": indica il divieto di commercializzare pentolame a marchio Bialetti nei canali di vendita diversi dai punti vendita monomarca "Bialetti" - esistenti nel territorio italiano - per un periodo di 3 anni, come previsto nell'Accordo Quadro all'art. 16.

"EBIT": rappresenta il Reddito Operativo aziendale prima delle imposte e degli oneri finanziari.

"EBITDA": è rappresentato dal Risultato Operativo al lordo degli Ammortamenti e delle Svalutazioni di attività materiali ed immateriali.

"EBITDA normalizzato": Risultato operativo ante imposte prima di dedurre (i) interessi, commissioni, spese e altri pagamenti finanziari, (ii) ammortamenti e svalutazioni di attivo immobilizzato, nonché (iii) oneri di natura eccezionale non ricorrenti e straordinari. Si segnala inoltre che tale indicatore è stato determinato senza tener conto dell'impatto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16.

"Indebitamento finanziario netto": è calcolato come somma dei prestiti e finanziamenti correnti e non e delle altre passività finanziarie correnti e non correnti, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle altre attività finanziarie correnti.

"Indebitamento finanziario netto normalizzato": è pari all'indebitamento finanziario netto senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 (costo ammortizzato).

"Nuovo Piano": il piano industriale, economico e finanziario 2020-2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 16 luglio 2021.

"Piano 2018": il piano industriale, economico e finanziario 2018-2023 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 8 febbraio 2019.

* * *

Con riguardo agli schemi di bilancio contenuti nel comunicato, si precisa che si tratta di dati per i quali non è stata completata l'attività di revisione.

* * *

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Michela Partipilo dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

* * *

Bialetti Industrie S.p.A. è una realtà industriale leader in Italia e tra i principali operatori nei mercati internazionali, cui oggi fanno capo marchi di lunga tradizione e assoluta notorietà come Bialetti e Rondine. Bialetti Industrie opera nella produzione e commercializzazione di prodotti rivolti all'Houseware e, in particolare, con il marchio Bialetti nel mercato di prodotti per la preparazione del caffè come caffettiere tradizionali, caffettiere elettriche e macchine elettriche per il caffè espresso oltre che di una linea di caffè in capsule. Bialetti Industrie, che da sempre afferma l'immagine vincente del "gusto italiano" nel mondo, è testimonial d'eccezione di uno stile di vita che associa alla ricerca della qualità, della sicurezza e dell'innovazione tecnologica la creatività, il culto del design, la filosofia del gusto e della tradizione in un percorso strategico attento alla responsabilità sociale e ambientale d'impresa.

Per ulteriori informazioni:

Bialetti Industrie S.p.A. Investor Relations Andrea Sellini Tel. 030.7720011 [email protected] www.bialetti.com

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023

(migliaia di Euro) 30/06/2023 31/12/2022
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 28.978 24.641
Attività immateriali 6.728 7.668
Diritti d'uso 27.946 30.016
Attività per imposte differite 5.975 5.460
Crediti ed altre attività non correnti 2.242 2.534
Totale attività non correnti 71.869 70.319
Attività correnti
Rimanenze 44.335 41.574
Crediti verso clienti 20.002 26.535
Crediti tributari 1.681 1.673
Imposte correnti - 40
Crediti ed altre attività correnti 2.278 2.167
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 9.785 13.680
Attività possedute per la vendita 4.728 -
Totale attività correnti 82.809 85.669
TOTALE ATTIVITÀ 154.678 155.988
Patrimonio netto
Capitale sociale 944 944
Riserve (18.106) (18.120)
Strumenti finanziari partecipativi 6.145 6.145
Risultati portati a nuovo (10.367) (7.274)
Totale patrimonio netto (21.384) (18.305)
Passività non correnti
Debiti ed altre passività finanziarie 115.529 113.030
Benefici a dipendenti 3.723 5.387
Fondi rischi 116 113
Passività per imposte differite 4 75
Altre passività 454 870
Totale passività non correnti 119.826 119.475
Passività correnti
Debiti ed altre passività finanziarie 9.520 9.688
Debiti commerciali 33.247 30.851
Imposte correnti 1.930 4.004
Fondi rischi 654 818
Altre passività 10.789 9.457
Passività direttamente correlate alle attività 95 -
possedute per la vendita
Totale passività correnti 56.235 54.818

TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 154.678 155.988
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023
(migliaia di Euro) Primo semestre 2023 Primo semestre 2022
(*) Rideterminato
Ricavi 63.335 59.915
Altri proventi 714 1.237
Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione,
semilavorati e finiti
6.936 8.430
Costi per materie prime, materiali di consumo
e merci
(24.757) (23.887)
Costi per servizi (16.771) (18.469)
Costi per il personale (15.847) (15.053)
Ammortamenti e svalutazioni (6.310) (6.303)
Altri costi operativi (1.390) (552)
Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altre
attività correnti e non correnti
(243) (169)
Risultato operativo 5.668 5.149
Proventi finanziari (22) 2
Oneri finanziari (9.673) (8.063)
Utile/(Perdita) netto prima delle imposte (4.027) (2.912)
Imposte (52) (615)
Utile/(Perdita) da attività operativa in esercizio (4.079) (3.527)
Utile/(Perdita) da attività operativa cessata al netto degli
effetti fiscali
984 1.543
Utile/(Perdita) netto (3.095) (1.984)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(migliaia di Euro) Primo
semestre
2023
Primo
semestre 2022
Utile/(Perdita) netto (3.095) (1.984)
Componenti che non saranno riclassificate nell'utile/(perdita)
dell'esercizio:
- Effetto IAS 19 - -
Componenti che saranno riclassificate nell'utile/(perdita) dell'esercizio:
- Utili/(Perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere 44 (3)
Totale Utile/(Perdita) Complessivo (3.051) (1.987)

(*) Le informazioni comparative sono state rideterminate al fine di riflettere un'attività operativa cessata come previsto dal principio contabile IFRS 5 Non-current Assets Held for Sale and Discontinued Operations.

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023

(in migliaia di Euro) Primo Primo
semestre 2023 semestre 2022
Risultato netto prima delle imposte (4.027) (2.912)
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni 6.310 6.501
Oneri/Proventi da entità destinate alla vendita 984 1.543
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 282 160
Utilizzo fondo svalutazione crediti (351) (110)
Accantonamento/(rilascio) fondi per rischi 7 (83)
(Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni 0 (1)
Accantonamento a fondo svalutazione magazzino 283 644
Utilizzo fondo svalutazione magazzino (534) (620)
Oneri finanziari netti 8.977 7.921
(Utili)/Perdite su cambi 718 140
Accantonamento TFR e benefici a dipendenti (582) 388
Variazione del capitale d'esercizio
Rimanenze finali (2.510) (8.792)
Crediti commerciali 6.582 3.320
Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti (4.547) 2.387
Altre attività ed attività per imposte (483) 297
Debiti commerciali 2.311 (141)
Debiti per imposte differite e per debiti tributari (2.195) (307)
Altre passività 1.011 (1.572)
Interessi pagati (2.078) (2.248)
(Perdite)/utili su cambi realizzati 3.100 57
Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFR (1.082) (114)
Fondi per rischi (167) (21)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio 12.008 6.437
Investimenti in immobilizzazioni materiali (6.880) (3.852)
Dismissioni di immobilizzazioni materiali 149 91
Investimenti in immobilizzazioni immateriali 612 (786)
Dismissioni di immobilizzazioni immateriali - 8
Variazioni dei diritti d'uso (1.518) (2.034)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento (7.637) (6.573)
Rimborsi di finanziamenti a breve termine (1.673) (1.623)
Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine (102) (102)
Rimborso passività per leasing (6.507) (3.624)
Variazione riserve di conversione - (19)
Altre variazioni di riserve 15 67
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziaria (8.267) (5.301)
Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo (3.895) (5.437)
Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo 13.680 11.001