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Bialetti Industrie Earnings Release 2021

Mar 18, 2022

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Earnings Release

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BIALETTI INDUSTRIE SPA – NELL'ESERCIZIO 2021 I RICAVI CRESCONO DEL +17%, IL RISULTATO OPERATIVO DEL +22%

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BIALETTI INDUSTRIE S.p.A. HA DELIEBERATO:

DI APPROVARE IL PROGETTO DI BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2021 E I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2021

  • Ricavi consolidati pari a 147,3 mln/€ (125,5 mln/€ nel 2020)
  • Ebitda normalizzato positivo per 16,3 mln/€ (positivo per 13,4 mln/€ nel 2020)
  • Indebitamento finanziario netto pari a 79,4 mln/€ (96,6 mln/€ al 31 dicembre 2020, dati determinati senza tenere conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili Ifrs 16 e Ifrs 9 costo ammortizzato)

DI CONVOCARE L'ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI PER IL 28 APRILE 2022 IN PRIMA CONVOCAZIONE E PER IL 29 APRILE IN SECONDA CONVOCAZIONE

Coccaglio, 18 marzo 2022 - Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti Industrie", "Bialetti" o la "Società" e unitamente alle società controllate il "Gruppo Bialetti" o "Gruppo") (Milano, EURONEXT MILAN: BIA), si è riunito oggi sotto la presidenza di Francesco Ranzoni e ha approvato i risultati al 31 dicembre 2021.

Il Presidente Francesco Ranzoni ha dichiarato "il Gruppo nel corso del 2021 ha finalizzato la sottoscrizione del nuovo accordo di ristrutturazione del debito e ha reagito all'emergenza attraverso le proprie competenze e la propria visione di crescita e sviluppo, concludendo più che positivamente un anno complesso. Seppur all'interno di un contesto macroeconomico contraddistinto da alta volatilità, grazie in particolare agli investimenti in marketing, all'innovazione di prodotto e all'espansione internazionale, guardiamo con fiducia all'anno appena iniziato. Il Gruppo possiede tutti gli ingredienti, l'esperienza e l'ambizione per raggiungere gli obiettivi strategici di breve e lungo termine".

Risultati del Gruppo

Il Gruppo nell'esercizio 2021 ha conseguito ricavi pari a 147,3 milioni di Euro in incremento del +17,4% rispetto all'esercizio 2020 chiuso a 125,5 milioni di Euro. (Si ricorda che l'esercizio 2020 era stato influenzato negativamente dall'avvento della pandemia da Covid-19 e delle misure di lockdown disposte a partire dall'8 marzo 2020 dal Governo per contenerne gli effetti, i quali avevano provocato pesanti impatti sul business del Gruppo, causando un arresto del tutto imprevisto del trend positivo, avviato con il perfezionamento dell'Accordo di Ristrutturazione nell'esercizio 2019. Anche l'esercizio 2021, soprattutto nei primi mesi, è stato impattato da ulteriori misure di lockdown con la conseguente chiusura dei negozi monomarca Bialetti). L'Ebitda consolidato normalizzato risulta positivo per 16,3 milioni di Euro, in crescita di +2,9 milioni di Euro rispetto all'esercizio 2020. Tale risultato è conseguente sia al trend positivo di fatturato – sostenuto anche da significativi investimenti di marketing pari a 9,1 milioni di Euro, in crescita di +5,6 milioni di Euro rispetto all'anno precedente - sia alle azioni avviate dal

Gruppo per il contenimento dei costi variabili e fissi. Il risultato operativo risulta essere positivo di 9,6
milioni di Euro (positivo di 8,3 milioni di Euro nel 2020); il risultato netto evidenzia un risultato positivo
di Euro 5,8 milioni (confrontato con un risultato negativo di Euro 10,5 milioni dell'esercizio 2020),
influenzato dagli effetti positivi derivanti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione.
L'indebitamento finanziario netto (inclusivo degli effetti degli IFRS 9 e IFRS 16) al 31 dicembre 2021
risulta pari a Euro 105,2 milioni, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2020, chiuso a Euro 115,8
milioni; tale riduzione è stata influenzata in larga misura dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione.
La tabella di seguito riportata espone i principali dati consolidati di conto economico riclassificato del
Gruppo per gli esercizi chiusi rispettivamente al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 secondo
principi IFRS.
(migliaia di Euro) 31/12/2021 Periodi chiusi al
%(a)
31/12/2020 %(a) Variazione
%
Variazione
Assoluta
Ricavi 147.252 100,0% 125.473 100,0% 17,4% 21.779
Costo del prodotto (59.315) -40,3% (50.263) -40,1% 18,0% (9.051)
Servizi Vari (29.917) -20,3% (20.717) -16,5% 44,4% (9.200)
Altri costi operativi (12.552) -8,5% (14.921) -11,9% -15,9% 2.369
Costi per il personale (29.180) -19,8% (26.203) -20,9% 11,4% (2.976)
Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato 16.289 11,1% 13.368 10,7% 21,8% 2.921
Ricavi (costi) non ricorrenti (2.910) -2,0% (956) -0,8% n/a (1.954)
Effetto applicazione IFRS 16
Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari
11.162
(575)
7,6%
-0,4%
11.875
(563)
9,5%
-0,4%
-6,0%
2,1%
(713)
(12)
Risultato operativo lordo - EBITDA 23.966 16,3% 23.724 18,9% 1,0% 242
Ammortamenti e svalutazioni (14.356) -9,7% (15.464) -12,3% -7,2% 1.108
Risultato operativo - EBIT 9.610 6,5% 8.260 6,6% 16,3% 1.350
Proventi finanziari straordinari 17.418 11,8% 5 0,0% n/a 17.413
Oneri/proventi finanziari (20.119) -13,7% (18.949) -15,1% 6,2% (1.169)
Utile/(perdita) prima delle imposte 6.909 4,7% (10.684) -8,5% n/a 17.593
Imposte (1.149) -0,8% 218 0,2% -626,6% (1.367)
5.760 3,9% (10.466) -8,3% n/a 16.226
Utile/(Perdita) netto di gruppo

Il Gruppo nell'esercizio 2021 ha conseguito ricavi pari a 147,3 milioni di Euro con un incremento del +17,4% rispetto all'esercizio 2020 (Euro 125,5 milioni). L'incremento del fatturato è dovuto principalmente al mondo caffè sia alle vendite di caffettiere sia alle vendite di caffè macinato e in capsule d'alluminio. Tale trend è stato realizzato grazie (i) allo sviluppo estero anche mediante l'apertura delle filiali commerciali in particolare negli USA, (ii) allo sviluppo del canale Web, ed anche (iii) alla ripresa del mercato italiano in seguito alla pandemia.

Il costo del prodotto è aumentato di Euro +9,1 milioni rispetto allo scorso esercizio per effetto sia dell'incremento dei volumi di vendita sia dell'incremento del prezzo di acquisto delle materie prime, in particolare dell'alluminio e dei trasporti via mare dei containers soprattutto nell'ultimo quarter dell'esercizio, effetto totalmente compensato dal miglioramento del mix dei prodotti venduti. L'incidenza percentuale del costo del prodotto sui ricavi è pari al 40,3% rispetto al 40,1% dell'esercizio precedente.

I costi per servizi evidenziano un incremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 9,2 milioni per
effetto principalmente (i) dei maggiori costi di pubblicità e marketing per Euro 5,6 milioni, (ii)
dell'incremento dei trasporti su vendite in correlazione all'incremento dei volumi venduti per Euro 1,3
milioni. L'incidenza sui ricavi è pari al 20,3% nel 2021 contro il 16,5% dell'esercizio 2020.
Gli altri costi operativi risultano in riduzione di circa Euro 2,4 milioni, principalmente a causa (i) delle
minori perdite contabilizzate per riduzione di valore di crediti commerciali per Euro 1,2 milioni e (ii)
della riduzione dei costi di locazione dei punti vendita monomarca in capo a Bialetti Store soprattutto
grazie alle rinegoziazioni dei costi degli affitti con i proprietari in seguito al noto evento pandemico. Al
31 dicembre 2021 la rete contava 108 punti vendita (di cui 3 in franchising), invariati rispetto al 31
dicembre 2020.
I costi per il personale al 31 dicembre 2021 ammontano a Euro 29,2 milioni (Euro 26,2 milioni al 31
dicembre 2020), come dettagliato nella seguente tabella:
(in migliaia di Euro) Paese Periodi chiusi al
31 dicembre 2021
31 dicembre 2020 Variazione
Assoluta
Variazione
%
Bialetti Industrie S.p.A. Italia 11.069 9.968 1.101 11,0%
Italia 12.928 11.950 978 8,2%
Bialetti Store Srl
Cem Bialetti Turchia 1.027 1.121 (94) (8,3%)
SC Bialetti Stainless Steel Srl Romania 2.787 2.332 455 19,5%
Bialetti France Sarl Francia 715 516 199 38,5%
Bialetti Houseware Ningbo Cina 100 86 14 16,8%
Bialetti Deutschland Germania 194 146 48 32,7%
Bialettu USA USA 337 84 253 301,7%
Bialetti Australia Australia 22 0 22 N/A
Totale costi del personale 29.180 26.203 2.977 11,4%
PERSONALE IN FORZA DETTAGLIATO PER OGNI SOCIETA' DEL GRUPPO
Società Paese Al
31 dicembre 2021
31 dicembre 2020 Variazione
Assoluta
Variazione
%
Bialetti Industrie S.p.A. Italia 175 168 7 4,2%
Bialetti Store Srl Italia 539 545 (6) (1,1%)
Cem Bialetti Turchia 80 82 (2) (2,4%)
SC Bialetti Stainless Steel Srl Romania 257 254 3 1,2%
Bialetti France Sarl Francia 6 6 0 0,0%
Bialetti Houseware Ningbo Cina 5 5 0 0,0%
Bialetti Gmbh Germania 2 2 0 0,0%
Bialettu USA USA 4 2 2 100,0%

PERSONALE IN FORZA DETTAGLIATO PER OGNI SOCIETA' DEL GRUPPO

Al
Bialetti Industrie S.p.A. Italia 175 168 7 4,2%
Bialetti Store Srl Italia 539 545 (6) (1,1%)
Cem Bialetti Turchia 80 82 (2) (2,4%)
SC Bialetti Stainless Steel Srl Romania 257 254 3 1,2%
Bialetti France Sarl Francia 6 6 0 0,0%
Bialetti Houseware Ningbo Cina 5 5 0 0,0%
Bialetti Gmbh
Bialettu USA
Germania
USA
2
4
2
2
0
2
0,0%
100,0%

I risultati economici del Gruppo sono stati influenzati da componenti negativi di carattere non ricorrente per Euro 2,9 milioni, derivanti principalmente: (i) da oneri sostenuti per la sottoscrizione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione per Euro 2,6 milioni (ii) da minusvalenze correlate alla dismissione di assets

non strategici per Euro 0,2 milioni (iii) dal processo di razionalizzazione della rete dei negozi del Gruppo
per Euro 0,1 milioni.
Nell'anno 2021, l'applicazione del principio IFRS 16 ha comportato una riduzione dei costi di godimento
di beni di terzi per Euro 11.,2 milioni, ammortamenti per Euro 7,6 milioni, oneri finanziari per Euro 4.,7
milioni.
Nelle tabelle qui di seguito esposte si evidenziano i dati dell'Ebit e dell'Ebitda normalizzati (depurati cioè
delle componenti non ricorrenti e/o straordinarie, nonché dagli impatti derivanti dall'applicazione del
principio IFRS 16 e dalle spese, commissioni e altri pagamenti finanziari).
L'EBITDA (risultato operativo lordo) è positivo per 24,0 milioni di Euro (Euro 23,7 milioni di Euro nel
2020). Depurato delle componenti straordinarie e/o non ricorrenti nonché dalle spese, commissioni e altri
pagamenti finanziari, l'EBITDA normalizzato del 2021 è positivo per Euro 16,3 milioni (Euro 13,4
milioni di Euro nel 2020).
Periodi chiusi al
(migliaia di Euro)
Risultato operativo lordo - EBITDA
31/12/2021
23.966
31/12/2020
23.724
Oneri/Proventi non ricorrenti
Oneri del personale per la razionaliz. punti vendita 36 269
Altri Oneri per la razionalizzazione punti vendita 53 -
Liquidazione agenti - 71
Oneri del personale per la razionaliz. impianto prod.vo turco - 68
Altri oneri/(proventi) non ricorrenti 2.572 444
Minusvalenze/(Plusvalenze) cessione punti vendita 57 104
Minusvalenza cessione immobile 192 -
Disapplicazione IFRS 16 (11.162) (11.875)
575 563
Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari
(migliaia di Euro) Periodi chiusi al
31/12/2021
31/12/2020
Risultato operativo - EBIT 9.610 8.260
Oneri/Proventi non ricorrenti
Oneri del personale per la razionaliz. punti vendita 36 269
Altri Oneri per la razionalizzazione punti vendita 53 -
Liquidazione agenti - 71
Oneri del personale per la razionaliz. impianto prod.vo turco - 68
Altri oneri/(proventi) non ricorrenti 2.572 444
Minusvalenze/(Plusvalenze) cessione punti vendita 57 104
Minusvalenza cessione immobile 192 -
Disapplicazione IFRS 16 (3.583) (3.579)
Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari 575 563
Risultato operativo - EBIT normalizzato 9.512 6.200

Gli "oneri finanziari" pari a Euro 20,1 milioni (Euro 18,9 milioni nell'esercizio 2020) risultano in aumento per effetto principalmente delle differenze di conversione correlate al cambio Eur/Lira Turca che nell'esercizio 2021 hanno comportato maggiori costi per Euro 1,6 milioni.

L'esercizio 2021 chiude con un risultato netto consolidato positivo di Euro 5,8 milioni, contro un risultato negativo di Euro 10,5 milioni dell'esercizio precedente.

ANALISI DEI RICAVI PER SETTORE E AREA GEOGRAFICA

Le aree strategiche d'affari, ampiamente illustrate nel paragrafo "mercato /business/lancio di nuovi prodotti", fanno riferimento al Mondo Casa e al Mondo caffè.

In coerenza con il Piano Industriale, la crescita del Gruppo Bialetti nel 2021 è stata guidata maggiormente dal Mondo Caffè.

Fatturato del Gruppo per tipologia di Prodotto

(migliaia di Euro) 31/12/2021 Mix % Periodi chiusi al
31/12/2020
Mix % Variazione
Assoluta
Variazione
%
Mondo casa 37.661 26% 35.767 29% 1.894 5,3%
Cookware 32.730 22% 31.191 25% 1.539 4,9%
PED 4.931 3% 4.576 4% 355 7,8%
Mondo caffè 109.591 74% 89.706 71% 19.885 22,2%
Moka & Coffemaker 73.752 50% 59.469 47% 14.283 24,0%
Caffè & Espresso 35.839 24% 30.237 24% 5.602 18,5%
Totale Ricavi 147.252 100% 125.473 100% 21.779 17,4%
Fatturato del Gruppo per Area Geografica
(migliaia di Euro) 31/12/2021 Mix % Periodi chiusi al
31/12/2020
Mix % Variazione
Assoluta
Variazione
%
Italia 96.578 66% 85.948 68% 10.630 12,4%
Europa 25.423 17% 21.009 17% 4.414 21,0%
Nord America
Resto del mondo
6.772
18.479
5%
13%
2.808
15.709
2%
13%
3.964
2.770
141,2%
17,6%
Totale Ricavi 147.252 100% 125.473 100% 21.779 17,4%

Fatturato del Gruppo per Area Geografica

Periodi chiusi al
(migliaia di Euro) 31/12/2021 Mix % 31/12/2020 Mix % Assoluta %
Italia 96.578 66% 85.948 68% 10.630 12,4%
Europa 25.423 17% 21.009 17% 4.414 21,0%
Nord America 6.772 5% 2.808 2% 3.964 141,2%
Resto del mondo 18.479 13% 15.709 13% 2.770 17,6%

Il Gruppo nell'esercizio 2021 ha conseguito ricavi pari a 147,3 milioni di Euro con un incremento del 17,4% rispetto all'esercizio 2020 (Euro 125,5 milioni). L'incremento del fatturato è dovuto principalmente al mondo caffè sia alle vendite di caffettiere sia alle vendite di caffè macinato e in capsule d'alluminio. Tale trend è stato realizzato grazie (i) allo sviluppo estero anche mediante l'apertura delle filiali commerciali in particolare negli USA, (ii) allo sviluppo del canale Web, ed anche (iii) alla ripresa del mercato italiano in seguito alla pandemia, soprattutto in riferimento al canale retail.

In merito allo sviluppo del canale Web, va segnalata la performance molto positiva in tutto il mondo dei canali distributivi on-line, in particolare si rileva una crescita del 45,3% sul canale distributivo Amazon. Inoltre, si segnala Alibaba come una piattaforma commerciale rilevante per sviluppare il brand Bialetti in Cina.

SITUAZIONE PATRIMONIALE

Il prospetto che segue evidenzia le variazioni intervenute nel capitale investito e nell'indebitamento finanziario netto del Gruppo.

Dati al Variazione Variazione
31 dicembre 31 dicembre 31 dicembre 31 dicembre
(migliaia di Euro) 2021 (a ) 2021(*) (b ) 2020 (c ) 2020 (*) (d ) (a-c) (b-d)
Immobilizzazioni materiali 22.478 22.478 24.415 24.415 (1.937) (1.937)
Immobilizzazioni immateriali 8.127 8.127 9.421 9.421 (1.294) (1.294)
Diritti d'Uso 33.496 - 37.609 - (4.113) -
Crediti immobilizzati 5.263 5.263 5.793 5.793 (530) (530)
Capitale immobilizzato 69.364 35.868 77.238 39.629 (7.874) (3.761)
Rimanenze 40.865 40.865 30.632 30.632 10.233 10.233
Crediti verso clienti 25.490 25.490 24.876 24.876 614 614
Debiti commerciali (31.152) (31.152) (25.089) (25.089) (6.063) (6.063)
Altre Attività correnti 5.876 5.876 4.258 4.258 1.618 1.618
Altre Passività correnti (12.789) (12.789) (12.119) (12.119) (670) (670)
Imposte differite passive - - (3) (3) 3 3
Capitale Circolante 28.290 28.290 22.555 22.555 5.735 5.735
Attività possedute per la vendita - - - - - -
Capitale investito 97.654 64.158 99.793 62.184 (2.139) 1.974
Patrimonio Netto (15.512) (23.283) (28.320) (46.758) 12.808 23.475
Patrimonio Netto di terzi - - - - - -
T.F.R, altri fondi 5.173 5.173 5.660 5.660 (487) (487)
Altre passività non correnti 2.828 2.828 6.670 6.670 (3.842) (3.842)
Passività possedute per la vendita - - - - - -
Indebitamento finanziario Netto 105.165 79.440 115.783 96.613 (10.618) (17.173)
* Dati calcolati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9
(costo ammortizzato).
INDEBITAMENTO FINANZIARIO DEL GRUPPO
Dati al Variazione Variazione
31 dicembre 31 dicembre 31 dicembre 31 dicembre
(a-c) (b-d)
(migliaia di Euro) 2021 (a ) 2021(*) (b ) 2020 (c ) 2020 (*) (d )
Disponibilità liquide (11.001) (11.001) (11.575) (11.575) 574 574
Crediti finanziari correnti (111) (111) - 0 (111) (111)
Crediti finanziari non correnti (5.211) (5.211) (4.965) (4.965) (246) (246)
Debiti ed altre passività finanziarie correnti 12.696 6.214 96.342 90.081 (83.646) (83.867)
Debiti ed altre passività finanziarie non correnti 108.792 89.550 35.981 23.071 72.811 66.478
105.165 79.440 115.783 96.613 (10.618) (17.172)
Indebitamento finanziario Netto * Dati calcolati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9

INDEBITAMENTO FINANZIARIO DEL GRUPPO

* Dati calcolati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9
(costo ammortizzato).
INDEBITAMENTO FINANZIARIO DEL GRUPPO
Dati al
31 dicembre 31 dicembre 31 dicembre 31 dicembre
(migliaia di Euro) 2021 (a ) 2021(*) (b ) 2020 (c ) 2020 (*) (d ) (a-c) (b-d)
Disponibilità liquide (11.001) (11.001) (11.575) (11.575) 574 574
Crediti finanziari correnti (111) (111) - 0 (111) (111)
Crediti finanziari non correnti (5.211) (5.211) (4.965) (4.965) (246) (246)
Debiti ed altre passività finanziarie correnti 12.696 6.214 96.342 90.081 (83.646) (83.867)
Debiti ed altre passività finanziarie non correnti 108.792 89.550 35.981 23.071 72.811 66.478
Indebitamento finanziario Netto 105.165 79.440 115.783 96.613 (10.618) (17.172)
* Dati calcolati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9
(costo ammortizzato).
L'indebitamento finanziario netto di gruppo al 31 dicembre 2021 è pari a 105,2 milioni di Euro rispetto
ad Euro 115,8 milioni al 31 dicembre 2020. La voce "Crediti finanziari non correnti" comprende il valore

L'indebitamento finanziario netto di gruppo al 31 dicembre 2021 è pari a 105,2 milioni di Euro rispetto ad Euro 115,8 milioni al 31 dicembre 2020. La voce "Crediti finanziari non correnti" comprende il valore dei "Depositi cauzionali" principalmente versati dalla controllata Bialetti Store a titolo di garanzia per la locazione di immobili ove hanno sede i punti vendita.

In coerenza con il bilancio consolidato 2020 e il bilancio d'esercizio 2020 approvati dal Consiglio di Amministrazione del 29 luglio 2021, i dati relativi al debito verso banche, verso altri finanziatori e ai prestiti obbligazionari al 31 dicembre 2020, sono classificati interamente a breve termine in quanto il nuovo accordo di ristrutturazione dei debiti è stato sottoscritto in data 19 luglio 2021 (il "Nuovo Accordo

di Ristrutturazione"). Si ricorda che (i) il Tribunale di Brescia, accertata, inter alia, l'assenza di opposizioni ex art. 182-bis, quarto comma, L.F., ha omologato il Nuovo Accordo di Ristrutturazione con decreto del 29 ottobre 2021, comunicato alla Società in data 2 novembre 2021; (ii) in data 1° dicembre 2021 è stata data esecuzione a tale Accordo avente ad oggetto la ristrutturazione dell'indebitamento finanziario, il rafforzamento patrimoniale di Bialetti Industrie e l'iniezione di risorse finanziarie. In particolare, gli impatti sull'indebitamento finanziario si riferiscono a (i) l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile senior sottoscritto da parte di Illimity (il "Prestito Obbligazionario Illimity") pari a Euro 9,6 milioni (nominali Euro 10 milioni); (ii) il parziale stralcio di taluni debiti finanziari per Euro 15,5 milioni (nominali Euro 20,1 milioni); (iii) la modifica della scadenza dei debiti oggetti del Nuovo Accordo di Ristrutturazione dal 28 maggio 2024 al 28 novembre 2024 che ha comportato un adeguamento del loro valore contabile per Euro 0,9 milioni; (iv) e la parziale conversione di taluni debiti finanziari in strumenti finanziari partecipativi a equity per Euro 6,1 milioni (nominali Euro 8 milioni).

Al 31 dicembre 2021 i debiti finanziari oggetto del Nuovo Accordo di Ristrutturazione al 31 dicembre 2021 sono stati riclassificati dall'indebitamento corrente a quello non corrente.

Capitale immobilizzato

Nel corso dell'esercizio 2021 sono stati effettuati investimenti per Euro 5,3 milioni riconducibili principalmente (i) al miglioramento e potenziamento degli impianti relativi alla produzione di caffettiere per euro 2,6 milioni; (ii) all'ampliamento e potenziamento della linea di produzione di caffè in capsule e caffè macinato in sacchetti presso il sito produttivo di Coccaglio per Euro 0,4 milioni; (iii) nell'ambito retail per Euro 0,6 milioni.

Gli investimenti immateriali si riferiscono principalmente a (i) i costi sostenuti per la realizzazione del sito eCommerce "Bialetti" nonché (ii) per l'ottimizzazione dei software a supporto del reporting direzionale e soprattutto per il monitoraggio dei flussi di cassa; (iii) all'acquisto delle licenze per il software SAP delle controllate Bialetti France, Bialetti Deutschland e Bialetti USA e Australia.

Gli ammortamenti e le svalutazioni eseguiti nel 2021 sono stati pari a 6,8 milioni di Euro di cui Euro 5,7 milioni relativi ad immobilizzazioni materiali e 1 milione di Euro relativi ad immobilizzazioni immateriali.

Le differenze di conversione incidono negativamente per 1,7 milioni di Euro.

Capitale circolante

L'incremento del Capitale circolante per circa 5,8 milioni di Euro è dovuto principalmente (i) all'incremento delle rimanenze finali per Euro 10,2 milioni dovuta all'approvvigionamento preventivo effettuato per far fronte all'incremento dei costi delle materie prime previsto per l'esercizio 2022 (ii) alla riduzione dello scaduto nei confronti dei fornitori in seguito all'incasso di Euro 10 milioni derivanti dall'emissione del Prestito Obbligazionario Illimity.

Patrimonio netto

La variazione del patrimonio netto correlata al risultato netto dell'esercizio positivo per Euro 5,8 milioni e all'iscrizione degli strumenti finanziari partecipativi per Euro 6,1 milioni.

Passività non correnti

Il decremento è imputabile principalmente al rispetto del piano degli avvisi bonari rateizzati con l'Agenzia delle Entrate.

Risultato della Capogruppo e convocazione dell'assemblea degli azionisti

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato i risultati contenuti nel progetto di bilancio d'esercizio 2021 della capogruppo Bialetti Industrie S.p.A., che si riportano di seguito:

  • un fatturato pari a Euro 111,7 milioni, in crescita del 18,3% rispetto all'esercizio precedente;
  • un risultato positivo di Euro 6,5 milioni che si confronta con il risultato dell'esercizio precedente negativo di Euro 7,1 milioni, in virtù di un migliorato andamento di business e degli effetti del Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

Il Consiglio di Amministrazione nella seduta odierna ha deliberato di convocare per il 28 aprile 2022 in prima convocazione e per il 29 aprile 2022 in seconda convocazione l'Assemblea ordinaria degli azionisti.

Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A., propone all'Assemblea degli azionisti di (i) approvare il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021 e la Relazione degli Amministratori sulla gestione che evidenzia un risultato d'esercizio positivo pari ad Euro 6.482.524,37 e di (ii) rinviare a nuovo il risultato dell'esercizio, mediante attribuzione del risultato alla riserva "Risultato a nuovo esercizi precedenti". Si ricorda che l'Assemblea, tra l'altro, sarà chiamata a nominare il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale. L'avviso di convocazione dell'Assemblea è pubblicato in data di oggi nella sezione "Investor Relations – Assemblee degli azionisti 28-29/04/2022" del sito internet della Società ww.bialetti.com.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione

In data 14 gennaio 2022 si è riunita l'Assemblea degli Azionisti di Bialetti Industrie; in tale sede l'assemblea ha deliberato, in sede ordinaria, di aumentare da 7 a 9 i membri del Consiglio di Amministrazione, nominando Pierfranco Di Gioia e Roberto Ranzoni quali Amministratori della Società, in forza di quanto previsto dal Nuovo Patto Parasociale. I Consiglieri neoeletti resteranno in carica, unitamente agli altri consiglieri, sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

In sede straordinaria, nella medesima adunanza, l'Assemblea ha approvato la proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 2446 cod. civ. di copertura integrale delle perdite maturate al 30 settembre 2021 pari a complessivi Euro 24.134.833, mediante (i) integrale utilizzo della riserva sovrapprezzo azioni di Euro 13.721.663 e (ii) riduzione del capitale sociale di Euro 10.413.170, modificando conseguentemente l'art. 5 dello Statuto Sociale. In seguito a tale operazione il capitale sociale è pari a Euro 1.041.628,00.

In data 14 gennaio 2022 si è successivamente riunito il Consiglio di Amministrazione e in esecuzione del Nuovo Patto Parasociale ha deliberato la costituzione del Comitato Esecutivo composto da Egidio Cozzi (Presidente), Pierfranco Di Gioia e Marco Ghiringhelli. Nella medesima adunanza il Consiglio di Amministrazione ha inoltre ratificato la dimissione del consigliere Carlo Francesco Frau e ha conseguentemente:

  • deliberato la nomina per cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 c.c., di Paola Petrone quale Amministratore di Bialetti Industrie;
  • integrato i Comitati interni.

Infine, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, la nomina del Group Chief Financial Officer, dott. Marco Deotto, al ruolo di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154 bis del D.Lgs. n. 58/98 e dell'art. 19 dello statuto sociale, con effetto dal 15 gennaio 2022. Il Dott. Deotto è stato altresì nominato Investor Relator.

In data 15 febbraio 2022 è stato sottoscritto il nuovo contratto di locazione tra Bialetti Industrie e Bialetti Holding, nella quale quest'ultima è locatore della sede operativa e amministrativa di Coccaglio; tale contratto ha sostituito il precedente contratto di locazione e ha comportato la riduzione del canone in base all'andamento del mercato immobiliare. Nella medesima sede Bialetti Holding ha sottoscritto un atto di compravendita per l'immobile sito in Via Fogliano 1, Coccaglio (BS) con il quale ha trasferito l'intera proprietà a un soggetto terzo, non parte correlata, il quale è successivamente subentrato in qualità di nuovo locatore nel contratto d'affitto dell'immobile.

Si segnala che al 28 febbraio 2022 risultano pagati tutti i creditori non aderenti all'Accordo di Ristrutturazione del debito nei termini concordati.

In data 1° marzo 2022 si è concluso il processo di internalizzazione dell'e-commerce, precedentemente gestito da terze parti tramite conto vendita. Ad oggi la proprietà del sito rimane in capo a Bialetti Industrie mentre le vendite ai clienti finali sono gestite da Bialetti Store.

Seppur all'interno di un contesto macroeconomico soggetto ad alta volatilità, in particolare per quanto riguarda i costi di approvvigionamento delle materie prime e le forniture legate all'energia, le evidenze gestionali dei primi due mesi del 2022 mostrano segnali incoraggianti per quanto riguarda l'andamento del fatturato e della redditività, in linea con gli obiettivi strategici dell'azienda.

* * *

Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale

La Società, nel corso del 2018, si è trovata ad affrontare una situazione di tensione finanziaria e patrimoniale. In data 8 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti ha approvato il Piano 2018 funzionale alla sottoscrizione e omologa dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 ai sensi dell'art. 182bis L.F., siglato in data 27 febbraio 2019, omologato in data 11 aprile 2019 e la cui efficacia decorreva dal 28 maggio 2019.

L'avvento della pandemia da Covid-19 e le misure di lockdown disposte dal Governo, a partire dall'8 marzo 2020, per contenerne gli effetti, hanno provocato pesanti impatti sul business del Gruppo, causando un arresto del tutto imprevisto del trend positivo, avviato con il perfezionamento dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 e riflesso nei risultati al 31 dicembre 2019. La Società ha immediatamente avviato approfondite analisi volte a determinare la portata di tali impatti e i possibili effetti del fenomeno Covid-19 sull'esercizio 2020 e sui dati previsionali del Gruppo; nel contempo ha messo in atto misure volte ad alleviare tali impatti negativi. A conferma degli effetti positivi di tali misure, si evidenzia che la Società ha rispettato i covenant finanziari previsti dall'Accordo di Ristrutturazione 2019 (calcolati su un periodo gravemente impattato dal lockdown), alla data del 31 marzo 2020 e del 30 settembre 2020, non riuscendo a rispettare i suddetti covenants solo alla scadenza del 30 giugno 2020. Si evidenzia che il mancato rispetto di tale covenant non ha avuto alcun impatto sulla Società e sul Gruppo in quanto già nel corso del primo trimestre 2020 il management aveva iniziato a dialogare con i creditori finanziari al fine di condividere un nuovo percorso che tenesse in considerazione il nuovo scenario venutosi imprevedibilmente a creare per effetto del diffondersi della pandemia da Covid-19.

Gli avvenimenti, del tutto straordinari e imprevisti, occorsi a livello mondiale nel 2020 hanno reso il Piano 2018 inadeguato e non più attuale e hanno determinato la necessità di avviare la predisposizione

del Nuovo Piano, atto a riflettere il profondo mutamento occorso nello scenario macroeconomico e i suoi riflessi sulla Società e sul Gruppo.

Il Nuovo Piano è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società del 16 luglio 2021, le cui linee strategiche risultano coerenti con il Piano 2018 e presentano dati previsionali più conservativi, sia in termini di ricavi che di profittabilità, rispetto a quelli ivi riportati, al fine di tenere conto sia degli effetti della pandemia sia delle tempistiche e modalità di ripresa delle attività del Gruppo "a regime", anche alla luce dei dati a consuntivo per gli esercizi 2019 e 2020.

Di seguito si evidenziano i principali highlights:

  • espansione internazionale, con apertura di nuove filiali commerciali in Usa e Germania, che vanno a sostituire distributori commerciali presenti in quei mercati; il Piano 2018 prevedeva un'espansione internazionale più contenuta;
  • accelerazione, rispetto a quanto previsto nel Piano 2018, dello sviluppo del canale e-commerce, con particolare riferimento agli accordi di vendita con Amazon in Usa ed Europa, nonché con Alibaba in Cina;
  • ulteriore razionalizzazione del canale Retail, che porterà ad avere una rete composta da n. 99 punti vendita (contro i 110 previsti dal Piano 2018);
  • sviluppo di una nuova piattaforma customer relation management e di nuovi meccanismi di fidelizzazione per l'acquisizione di nuovi clienti e infine ricollocazione di alcuni negozi per permettere un'ulteriore ottimizzazione degli spazi commerciali;
  • conferma dell'attività di investimento in marketing sui mass media con importanti lanci pubblicitari; investimento su Amazon e altri player di elevato standing (es. Alibaba); rafforzamento del brand in Usa, Germania, Francia e Cina;
  • ingresso nel canale Horeca per la vendita di macchine dedicate a tale settore; sviluppo di un portafoglio prodotti in grani e macinato e incremento della penetrazione commerciale nel mercato del caffè espresso;
  • proseguimento degli investimenti per aumento della capacità produttiva dello stabilimento di proprietà della società controllata rumena specializzato nella produzione delle caffettiere (moka).

Si evidenzia che l'implementazione delle sopra indicate linee guida, determinante ai fini del risanamento operativo della Società e, quindi, del raggiungimento dei parametri economici, patrimoniali e finanziari del Nuovo Piano, ancorché legate ad azioni degli Amministratori della Società, risultano influenzate in misura significativa da fattori esogeni.

Il Nuovo Piano riflette inoltre la nuova policy di transfer pricing di Gruppo, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 novembre 2020.

Il Nuovo Piano è stato sottoposto, su richiesta dei creditori finanziari e di Illimity, a independent business review da parte di EY Advisory S.p.A. che ne ha confermato la ragionevolezza delle ipotesi e previsioni del management.

Il dott. Giovanni Rizzardi, professionista avente i requisiti previsti dall'art. 28, lettere a) e b) della Legge Fallimentare, ha rilasciato la propria relazione, attestando la fattibilità del Nuovo Piano e l'attuabilità del Nuovo Accordo di Ristrutturazione (come infra definito).

Nel corso del mese di luglio 2021 si sono positivamente concluse le negoziazioni con i creditori finanziari e, pertanto, in data 19 luglio 2021 la Società ha sottoscritto con i medesimi il Nuovo Accordo di Ristrutturazione tra, inter alios, Bialetti Industrie, Ristretto, Moka Bean, Illimity e Bialetti Holding. Nella stessa data, sono stati inoltre sottoscritti gli Accordi Ancillari.

Gli elementi essenziali del Nuovo Accordo di Ristrutturazione sono i seguenti:

  • sottoscrizione, da parte di Illimity, del Prestito Obbligazionario Illimity, ossia un prestito obbligazionario Super Senior di Euro 10 milioni: i termini e le condizioni di tale Nuova Finanza sono in linea con il Super Senior Bond Financing sottoscritto da Ristretto a maggio 2019, in esecuzione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019;
  • il rafforzamento patrimoniale realizzato attraverso:
  • le seguenti operazioni attuate da Illimity:
    • acquisto dei crediti chirografari vantati dalle banche alla Data di Riferimento (fatta eccezione per quelli posseduti da AMCO, i "Crediti Banche"), a un corrispettivo pari al 30% (circa Euro 8,4 milioni) del rispettivo credito per capitale e interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione (circa nominali Euro 28,1 milioni);
    • stralcio del 35% (circa Euro 9,8 milioni) dei Crediti Banche;
    • conversione in SFP Subordinati del 14% (circa Euro 3,9 milioni) dei Crediti Banche;
    • mantenimento del 51% (circa Euro 14,4 milioni) dei Crediti Banche, che sarà assoggettato al regime previsto dall'Accordo di Ristrutturazione 2019, come modificato e integrato dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione;
    • acquisto del 50% dei crediti chirografari vantati da Moka Bean alla Data di Riferimento (i "Crediti Moka Bean") a un corrispettivo pari al 30% (circa Euro 2,4 mln) del rispettivo credito per capitale e interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione (circa Euro 8 mln);
    • stralcio del 35% (circa Euro 2,8 mln) dei Crediti Moka Bean;
    • conversione in SFP Subordinati del 14% (circa Euro 1,1 mln) dei Crediti Moka Bean;
    • mantenimento del 51% (circa Euro 4 mln) dei Crediti Moka Bean;
  • la revisione della posizione creditoria vantata da AMCO, pari a circa nominali Euro 20,8 milioni (i "Crediti Amco"), nei termini seguenti:
    • mantenimento del 51% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 10,9 milioni, oltre al pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione;
    • stralcio del 35% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 7,5 milioni, oltre al pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione
    • conversione in SFP Subordinati del 14% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 3 milioni, oltre al pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione.
  • una procedura volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Holding e da Ristretto (collettivamente la "Dismissione Bialetti").

Le complessive iniziative di ristrutturazione contenute nel Nuovo Piano sono pertanto finalizzate a ripristinare le condizioni di equilibrio patrimoniale economico e finanziario di Bialetti e del Gruppo Bialetti entro l'orizzonte temporale del Nuovo Piano, riequilibrio propedeutico al processo finalizzato (i) alla Dismissione Bialetti che consenta il rimborso, nei termini e condizioni previsti dagli accordi, dell'indebitamento finanziario esistente ovvero (ii) al rifinanziamento dello stesso.

Come di prassi e in linea con l'Accordo di Ristrutturazione 2019, il Nuovo Accordo di Ristrutturazione, prevede l'obbligo di rispetto di taluni covenant finanziari, calcolati su base consolidata (Indebitamento finanziario netto/Ebitda e Cash Flow a servizio del debito – DSCR) a partire dal 31 dicembre 2021, con

verifica semestrale a partire dal 30 giugno 2022 e trimestrale a partire dal 31 marzo 2023. La prima rilevazione del DSCR sarà effettuata al 31 dicembre 2022. Si specifica che al 31 dicembre 2021 i covenants previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione risultano rispettati.

Il Nuovo Accordo di Ristrutturazione contempla altresì clausole di c.d. events of default e di altre normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura.

In data 22 luglio 2021, Bialetti ha presentato ricorso al Tribunale di Brescia per l'ottenimento del provvedimento di omologa ai sensi dell'art 182-bis Legge Fallimentare.

Il Tribunale, accertata, inter alia, l'assenza di opposizioni ex art. 182-bis, quarto comma, L.F., ha omologato con decreto del 29 ottobre 2021, comunicato alla Società in data 2 novembre 2021, il nuovo accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis L.F. (il "Nuovo Accordo di Ristrutturazione").

In data 1° dicembre 2021, è stata data esecuzione al Nuovo Accordo di Ristrutturazione e, in particolare, a:

  • la sottoscrizione integrale da parte di Illimity del prestito obbligazionario non convertibile c.d. "senior", prededucibile ai sensi dell'articolo 182-quater, comma 1, L.F. con scadenza al 28 novembre 2024, di importo pari in linea capitale a Euro 10.000.000,00 (il "Prestito Obbligazionario Illimity");
  • il pagamento da parte di Illimity Bank S.p.A. ("Illimity"), in qualità di cessionario, del prezzo per la cessione del 100% dei crediti vantati nei confronti di Bialetti Industrie da parte di Intesa Sanpaolo S.p.A., Banca del Territorio Lombardo Credito Cooperativo – Società Cooperativa, Banco BPM S.p.A., nonché del prezzo per la cessione del 50% dei crediti vantati da Moka Bean S.r.l. nei confronti della Società (le "Cessioni"). Illimity ha corrisposto ai soggetti cedenti il prezzo di cessione stabilito in complessivi Euro 10,8 milioni;
  • la remissione da parte di Illimity di quota parte dei crediti acquistati per effetto delle Cessioni e da parte di AMCO – Asset Management Company S.p.A. ("AMCO") di una quota dei crediti da essa vantati nei confronti della Società. Successivamente al perfezionarsi delle Cessioni, è stata data esecuzione alla remissione di crediti per un ammontare pari al 35% del debito chirografario (pari a complessivi Euro 64 milioni circa), corrispondente a circa Euro 20 milioni. In particolare, Illimity ha rinunciato a crediti per circa Euro 13 milioni, mentre AMCO per circa Euro 7 milioni;
  • la sottoscrizione da parte di AMCO e Illimity di strumenti finanziari partecipativi equity (e non di debito) ("SFP Subordinati"); Illimity e AMCO hanno convertito il 14% dei crediti vantati nei confronti della Società (pari a Euro 8 milioni circa) in SFP Subordinati, la cui emissione era stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 22 novembre 2021. In particolare, Illimity e AMCO hanno sottoscritto, rispettivamente, Euro 5.053.556 e Euro 3.004.320 SFP Subordinati;
  • la sottoscrizione di accordi finalizzati a dare attuazione alle modifiche delle terms & conditions del prestito obbligazionario non convertibile "€35,845,000 Secured Floating Rate Notes due 2024" (il "Prestito Obbligazionario Sculptor"); si segnala la modifica della scadenza dal 28 maggio 2024 al 28 novembre 2024;
  • il conferimento della partecipazione azionaria detenuta da Bialetti Holding S.r.l. ("Bialetti Holding") nella Società a Bialetti Investimenti S.p.A. ("Bialetti Investimenti"), ad integrale sottoscrizione e liberazione dell'aumento di capitale da quest'ultima deliberato in data 26 novembre 2021;
  • la sottoscrizione di un nuovo patto parasociale tra Bialetti Holding, Bialetti Investimenti, Sculptor Ristretto Investments S.à r.l. ("Ristretto") e Illimity – sostitutivo di quello in essere sottoscritto tra Bialetti Holding e Ristretto il 27 febbraio 2019, come successivamente modificato in data 28

maggio 2019 – funzionale alla stabilizzazione della governance di Bialetti Industrie (il "Nuovo Patto Parasociale").

  • la sottoscrizione di un nuovo accordo di opzione tra Bialetti Holding, Bialetti Investimenti e Ristretto – sostitutivo di quello in essere sottoscritto tra Bialetti Holding e Ristretto il 28 maggio 2019 – in forza del quale Bialetti Investimenti concede a Ristretto un'opzione di acquisto avente a oggetto fino a un numero di azioni di Bialetti Industrie rappresentative di una percentuale del capitale sociale tale da far sì che la partecipazione detenuta da Ristretto in Bialetti Industrie possa raggiungere il 25%;
  • la convocazione dell'Assemblea degli Azionisti per deliberare, inter alia, sull'ampliamento del numero dei componenti il consiglio di amministrazione.

L'insieme delle operazioni sopra descritte ha portato a un incremento nominale del patrimonio netto di complessivi Euro 28,2 milioni. Dal punto di vista contabile, tenuto conto degli effetti derivanti dall'applicazione dei principi contabili internazionali e dei suoi effetti in particolare sul debito pregresso, l'incremento di patrimonio netto in relazione ai suddetti interventi previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, ammonta a circa Euro 22,5 milioni.

Al 31 dicembre 2021 il Gruppo ha consuntivato (tra parentesi le variazioni rispetto all'esercizio precedente):

  • un fatturato pari a Euro 147,3 milioni (+17,4%)
  • un EBITDA normalizzato pari a Euro 16,3 milioni (+21,8%)
  • un utile d'esercizio di Euro 5,8 milioni (+16,2 milioni)
  • una posizione finanziaria netta negativa di Euro 105,2 milioni (in decremento di Euro 10,6 milioni).

Tali positivi risultati sono dovuti sia ad un buon andamento di business, che ha guidato le crescite di fatturato ed EBITDA, sia all'impatto derivante dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, che ha impattato positivamente l'utile d'esercizio per Euro 16,4 milioni e la posizione finanziaria netta per Euro 22,5 milioni.

Negli ultimi mesi il quadro macroeconomico è mutato sensibilmente; i prezzi delle materie prime, dell'energia e dei trasporti hanno subito forti aumenti, al punto da mettere a rischio la ripresa economica in corso a livello globale. Il management si è attivato analizzando nel dettaglio la situazione, costruendo scenari futuri e intervenendo nella gestione aziendale implementando i correttivi necessari a garantire – nella sostanza – la stabilità di quanto previsto nel Nuovo Piano. Più in particolare: (i) sono state valutate e messe in atto politiche di revisione dei prezzi di vendita su tutte le categorie merceologiche, utilizzando strumenti di sensitivity della domanda per riflettere potenziali cali dei volumi; (ii) sono stati riflessi negli scenari previsionali del 2022 i più recenti trend di costo sulle principali materie prime e sull'energia; (iii) sono stati costruiti scenari di risk assesment in merito all'andamento dei tassi di cambio; (iv) più in generale, sono stati valutati differenti scenari di spesa nelle aree discrezionali del conto economico; (v) è stato aggiornato il profilo finanziario atteso, riflettendo le dinamiche di cui sopra e includendo le opportune revisioni dei flussi di cassa. Il quadro complessivo è in continuo mutamento; il Gruppo possiede gli strumenti d'analisi per intervenire prontamente.

In ragione degli eventi e delle circostanze esposte, gli Amministratori ritengono che le rilevanti incertezze relative ad eventi o condizioni che potrebbero comportare dubbi significativi sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale evidenziate in

sede di approvazione della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2020 risultino oggi superate, fatta eccezione per:

  • la capacità della Società e del Gruppo di raggiungere gli obiettivi del Nuovo Piano e di rispettare i covenant finanziari definiti nel Nuovo Accordo di Ristrutturazione;
  • il perfezionamento della procedura di Dismissione Bialetti (che consenta il rimborso dell'indebitamento finanziario esistente), ovvero il rifinanziamento del medesimo.

Fermo restando quanto precede, gli Amministratori hanno la ragionevole aspettativa che le società ed il Gruppo potranno continuare la loro operatività in un futuro prevedibile. Pertanto, gli Amministratori hanno ritenuto appropriato redigere la relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2021 secondo il presupposto della continuità aziendale.

Altre informazioni

In ottemperanza alla richiesta trasmessa alla Società dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa con lettera del 14 luglio 2009, ai sensi dell'art. 114, 5° comma del D. Lgs. n. 58/98, si comunica quanto segue:

a) Posizione finanziaria netta di Bialetti Industrie S.p.A. e del Gruppo Bialetti Industrie, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine.

La posizione finanziaria netta di Bialetti Industrie S.p.A. e del Gruppo Bialetti, con separata evidenziazione delle componenti attive e passive, a breve, medio e lungo termine è rappresentata nei seguenti prospetti:

Bialetti Industrie S.p.A.

(dati in migliaia di Euro)

Si riporta di seguito il prospetto della posizione finanziaria netta predisposto secondo i nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021, in sostituzione di quanto indicato nella precedente Raccomandazione del CESR del 2005, a seguito delle modifiche introdotte dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

31 dicembre 2021 31 dicembre 2020
A Disponibilità liquide 3.212 4.160
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C
D=A+B+C
Altre attività finanziarie correnti
Liquidità
23.053
26.265
21.764
25.924
E
F
Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte
corrente del debito finanziario non corrente)
Parte corrente dell'indebitamento non corrente
3.079
5.702
3.175
86.912
G=E+F Indebitamento finanziario corrente 8.781 90.088
H=G-D Indebitamento finanziario corrente netto (17.484) 64.163
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 39.169 13.000
J Strumenti di debito (incluso rateo interessi) 49.293 -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L=I+J+K Indebitamento finanziario non corrente 88.462 13.000
M = H+L Indebitamento finanziario netto da comunicazione Consob (1) 70.979 77.164
C bis Altre attività finanziarie non correnti 829 826
N=M - C bis Indebitamento finanziario netto 70.149 76.337

(1) Così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA32-382-1138.

L'indebitamento finanziario netto, così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 2005, non include le Altre attività finanziarie non correnti (C bis) e quindi risulta pari a Euro 70.979 migliaia al 31 dicembre 2021 e a Euro 77.164 migliaia al 31 dicembre 2020.

Al 31 dicembre 2021 l'indebitamento finanziario netto di Bialetti Industrie S.p.A. è pari a 70,1 milioni di Euro, rispetto a 76,3 milioni di Euro.

Si informa che Bialetti Industrie S.p.A. ha in corso accordi di conto corrente intersocietario con le Società controllate Bialetti Store S.r.l., Cem Bialetti A.S., SC Bialetti Stainless Steel S.r.l., Bialetti France S.a.r.l., Bialetti Deutschland, Bialetti Usa in forza dei quali, a scadenza mensile, Bialetti Industrie S.p.A. provvede al calcolo delle posizioni finanziarie nette debitorie o creditorie, scaturenti da rapporti di natura commerciale, contabilizzando il relativo saldo nei conti correnti intersocietari unitamente, al termine di ogni anno solare, agli interessi maturati.

Il saldo di tali posizioni nette è rappresentato nella voce Altre attività finanziarie correnti di cui alla tabella precedente.

Gruppo Bialetti

(dati in migliaia di Euro)

Si riporta di seguito il prospetto della posizione finanziaria netta predisposto secondo i nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021, in sostituzione di quanto indicato nella precedente Raccomandazione del CESR del 2005, a seguito delle modifiche introdotte dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

Al 31 dicembre 2021 Al 31 dicembre 2021* Al 31 dicembre 2020 Al 31 dicembre 2020*
A Disponibilità liquide 11.001 11.001 11.575 11.575
B
C
Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
Altre attività finanziarie correnti
-
111
-
111
-
-
-
-
D=A+B+C Liquidità 11.112 11.112 11.575 11.575
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la
parte corrente del debito finanziario non corrente)
4.646 4.646 4.894 4.894
F Parte corrente dell'indebitamento non corrente 8.050 1.568 91.447 107.362
G=E+F Indebitamento finanziario corrente 12.696 6.214 96.341 112.256
H=G-D Indebitamento finanziario corrente netto 1.584 (4.898) 84.766 100.681
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti 59.499 37.765 35.981 896
J di debito)
Strumenti di debito (incluso rateo interessi)
49.293 51.784 - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - - -
L=I+J+K Indebitamento finanziario non corrente 108.792 89.549 35.981 896
M = H+L Indebitamento finanziario netto da comunicazione Consob (1) 110.376 84.651 120.747 101.576
C bis Altre attività finanziarie non correnti 5.211 5.211 4.965 4.965
N=M - C bis Indebitamento finanziario netto 105.165 79.440 115.782 96.612
* Dati calcolati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 E IFRS 9
(costo ammortizzato).
(1) Così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le
raccomandazioni ESMA32-382-1138.

L'indebitamento finanziario netto, così come definito dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con la Raccomandazione del CESR del 2005, non include le Altre attività finanziarie non correnti (C bis) e quindi risulta pari a Euro 110.376 migliaia al 31 dicembre 2021 e a Euro 120.747 migliaia al 31 dicembre 2020.

L'indebitamento finanziario netto di gruppo al 31 dicembre 2021 è pari a 105,2 milioni di Euro rispetto ad Euro 115,8 milioni al 31 dicembre 2020.

b) Posizioni debitorie scadute del Gruppo ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori del gruppo (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura, etc.).

Complessivamente i debiti di natura commerciale registrano scaduti al 31 dicembre 2021 per un importo aggregato di Gruppo pari a Euro 11,1 milioni (10,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2020).

Con riferimento alle iniziative dei creditori rispetto ai debiti scaduti sopra indicati, si segnala che, alla data del 31 dicembre 2021, risultavano pendenti nei confronti delle società del Gruppo:

  • tre ingiunzioni di pagamento per l'importo di Euro 15,8 migliaia, di Euro 25,8 migliaia e di Euro 43,9 migliaia, tutte oggetto di opposizione nei termini;
  • due citazioni in giudizio, delle quali una per l'importo di Euro 15,3 migliaia e già oggetto di tempestiva e rituale costituzione; l'altra, dell'importo di Euro 132,8 migliaia e già parzialmente pagata per Euro 31,4 migliaia, oggetto di costituzione nei termini per ritenuta parziale infondatezza delle pretese avanzate dalla controparte.

Alla data di redazione del presente documento tali procedimenti nei confronti delle società del Gruppo sono ancora pendenti.

Non si segnalano sospensioni dei rapporti di fornitura tali da pregiudicare l'ordinario svolgimento dell'attività del Gruppo.

Si segnala che al 28 febbraio 2022 risultano pagati tutti i creditori non aderenti all'Accordo di Ristrutturazione del debito nei termini concordati.

Per quanto riguarda i debiti di natura tributaria scaduti, si segnala quanto segue.

Relativamente a Bialetti Industrie si segnala uno scaduto di natura tributaria per un totale di Euro 4,3 milioni. In particolare:

  • in data 28 settembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del I° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 64 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di ottobre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1° agosto 2022. Il debito complessivo al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 0,2 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 22 novembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del II° trimestre 2017, per l'importo di Euro 2,6 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 144 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 ottobre 2022. Il debito complessivo al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 0,4 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 20 marzo 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del III° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,3 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2023. Il debito complessivo al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 0,4 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 24 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IV° trimestre 2017, per l'importo pari a Euro 2,4 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 135 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di giugno 2018. La data di scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 maggio 2023. Il debito complessivo al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 0,7 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 20 giugno 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento del saldo IRAP 2016, per l'importo di Euro 0,2 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 10 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di luglio 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 2 maggio 2023. Il debito complessivo al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 0,1 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al II° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 62 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 30 settembre 2023. Il debito complessivo al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 0,4 milioni;

  • in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al III° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71,4 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2024. Il debito complessivo al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 0,6 milioni;

  • in data 05 luglio 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IV° trimestre 2018, per l'importo di Euro 2,4 milioni, oltre a sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 122 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di settembre 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1° luglio 2024. Il debito complessivo al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 1,2 milioni.
  • per effetto del "Decreto Liquidità" e del "Decreto Rilancio" è stato possibile versare l'iva relativamente al mese di febbraio 2020 per Euro 551 mila e l'iva del mese di aprile 2020 per Euro 323 mila a partire dal 16 settembre 2020 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi; tale beneficio di rateizzazione è stato usufruito anche per talune rate degli avvisi bonari sopramenzionati in scadenza entro il 31 dicembre 2020, pari a complessivi Euro 257 mila. Il "Decreto Agosto" con l'art. 97 ha previsto una ulteriore rateizzazione di quanto dovuto permettendo di versare il 50% in una o più rate mensili di pari importo (massimo 24) con scadenza dal 18 gennaio 2021. La società ha inteso beneficiare della rateizzazione per il 50% dell'iva di febbraio e di aprile dell'anno 2020.

In data 16 settembre 2020 la società ha versato la prima rata della rateizzazione prevista dai decreti sopramenzionati. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 16 dicembre 2022. Il debito complessivo relativo all'iva di febbraio e aprile 2020 al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 0,3 milioni.

Relativamente a Bialetti Store si segnala uno scaduto di natura tributaria per un totale di Euro 2,4 milioni. In particolare:

  • in data 14 novembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del II° trimestre 2017, per l'importo di Euro 0,5 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali, pari a Euro 25 mila cadauna, con decorrenza dal mese di dicembre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 settembre 2022. Il debito complessivo al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 0,1 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 22 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IV° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,9 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali, pari a Euro 106 mila cadauna, con decorrenza dal mese di giugno 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 aprile 2023. Il debito complessivo al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 0,5 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al II° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 62 mila cadauna a partire da dicembre 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 settembre 2023. Il debito complessivo al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 0,4 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);

  • in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al III° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 67,6 mila cadauna a partire da aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 31 gennaio 2024. Il debito complessivo al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 0,6 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);

  • in data 07 luglio 2020 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IV° trimestre 2018, per l'importo di Euro 0,8 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 46,4 mila cadauna a partire da settembre 2020. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 giugno 2025. Il debito complessivo al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 0,7 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • per effetto del "Decreto Liquidità" e del "Decreto Rilancio" è stato possibile versare l'iva relativamente al mese di febbraio 2020 per Euro 209 mila, ritenute dipendenti per Euro 148 mila a partire dal 16 settembre 2020 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi; tale beneficio di rateizzazione è stato usufruito anche per talune rate degli avvisi bonari sopramenzionati in scadenza entro il 31 dicembre 2020, pari ad Euro 70 mila. Il "Decreto Agosto" con l'art. 97 ha previsto una ulteriore rateizzazione di quanto dovuto permettendo di versare il 50% in una o più rate mensili di pari importo (massimo 24) con scadenza dal 18.1.2021. La società ha inteso beneficiare della rateizzazione per il 50% dell'iva di febbraio dell'anno 2020.

In data 16 settembre 2020 la società ha versato la prima rata della rateizzazione prevista dai decreti sopramenzionati. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 16 dicembre 2022. Il debito complessivo relativo alla sola iva di febbraio 2020 al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 0,1 milioni.

  • per effetto del "Decreto Ristori bis" è stato possibile versare l'iva relativamente al mese di ottobre 2020 per Euro 132 mila e l'iva in acconto per l'anno 2020 per Euro 392 mila, a partire dal 16 marzo 2021 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi. La società ha inteso beneficiare di questa rateizzazione. Il debito risulta interamente versato al 31 dicembre 2021.

c) Rapporti verso parti correlate di Bialetti Industrie S.p.A. e del Gruppo Bialetti Industrie ad essi facente capo.

Il Gruppo al 31 dicembre 2021 è partecipato direttamente da Bialetti Investimenti, che detiene il 45,185% del capitale sociale di Bialetti Industrie; in data 11 novembre 2021 Bialetti Holding ha trasferito il 100% della partecipazione in Bialetti Industrie alla società Bialetti Investimenti, di cui è proprietaria al 100%, in forza di quanto previsto dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione. Bialetti Holding è a sua volta controllata da Francesco Ranzoni, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie.

Il Consiglio di Amministrazione in data 26 novembre 2021 ha approvato la nuova Procedura Operazioni con Parti Correlate al fine di recepire le modifiche al Regolamento Consob n. 17221/2010 apportate dalla Delibera Consob n. 21624 del 20 dicembre 2020, ed entrate in vigore in data 1° luglio 2021. La nuova procedura ha sostituito le precedenti versioni adottate dal Consiglio di Amministrazione del 30 novembre 2010 e del 15 gennaio 2015 e redatte ai sensi di quanto disposto dalla Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni.

Il documento è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialetti.com sezione "Investor Relations/Operazioni parti correlate". La Procedura stabilisce, in conformità ai principi dettati dal Regolamento Consob OPC, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue società controllate italiane o estere.

  • la classificazione delle operazioni di maggiore rilevanza, di valore esiguo e di minore rilevanza;
  • le regole di trasparenza e comunicazione al mercato che diventano più stringenti in caso di operazioni di maggiore rilevanza;
  • le regole procedurali che prevedono il coinvolgimento del Comitato per le Operazioni con parti correlate nella procedura di approvazione delle operazioni.
Tra gli aspetti di maggior rilievo introdotti dalla procedura, si segnala:

la classificazione delle operazioni di maggiore rilevanza, di valore esiguo e di minore rilevanza;

le regole di trasparenza e comunicazione al mercato che diventano più stringenti in caso di
operazioni di maggiore rilevanza;

le regole procedurali che prevedono il coinvolgimento del Comitato per le Operazioni con parti
correlate nella procedura di approvazione delle operazioni.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si
precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale
corso di attività delle società del Gruppo.
Di seguito sono forniti gli elenchi dei rapporti con le parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre
2021 e 31 dicembre 2020:
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2021
Crediti ed altre
attività
Debiti commerciali ed
altre passività
Al 31 dicembre 2020
Crediti ed altre attività
Debiti commerciali ed
altre passività
Bialetti Holding srl
Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto
-
-
3.083
-
-
50
1.973
-
Totale - 3.083 50 1.973
Al 31 dicembre 2021 Al 31 dicembre 2020
(in migliaia di Euro) Ricavi Costi Ricavi Costi
Bialetti Holding srl
Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto
-
-
2.847
548
-
-
2.944
534

Rapporti con Bialetti Holding

Bialetti Industrie aveva sottoscritto, in data 27 febbraio 2013, con Bialetti Holding un contratto di locazione ad uso commerciale avente ad oggetto una porzione del fabbricato sito nel Comune di Coccaglio. Con accordo sottoscritto in data 28 aprile 2017, la durata originaria della locazione (prevista in 6 anni) era stata prorogata al 31 dicembre 2029.

Tenuto conto della situazione di tensione finanziaria, la Società ha temporaneamente sospeso il pagamento dei canoni di locazione a favore di Bialetti Holding. La Società ha definito un accordo per il pagamento dei canoni di locazione scaduti al 31 dicembre 2021, che prevede il rimborso del debito scaduto entro il 31 dicembre 2022.

Inoltre, in esecuzione degli accordi con OZ, Bialetti Holding ha prestato garanzie nell'interesse della Società e a favore dei portatori dei prestiti obbligazionari emessi e/o emittenti ai sensi di tali accordi.

Si informa che in data 15 febbraio 2022 il suddetto contratto di locazione è stato annullato e sostituito da un nuovo contratto di locazione tra Bialetti Industrie e Bialetti Holding, per lo stesso fabbricato ma per un canone inferiore come da andamento del mercato immobiliare della zona. Nella medesima sede Bialetti Holding ha sottoscritto un atto di compravendita per l'immobile sito in Via Fogliano 1, Coccaglio (BS)

con il quale ha trasferito l'intera proprietà a un soggetto terzo, non parte correlata, il quale è successivamente subentrato in qualità di nuovo locatore nel contratto d'affitto dell'immobile.

Rapporti con Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto

Le voci di costo e debito verso Francesco Ranzoni e Roberto Ranzoni fanno riferimento ai compensi per le cariche e gli incarichi ricoperti da tali consiglieri in Bialetti Industrie e Bialetti Store.

d) Rispetto dei covenant finanziari e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo Bialetti comportante l'utilizzo delle risorse finanziarie, con indicazione del grado di rispetto delle clausole. Stato di avanzamento del piano di ristrutturazione del debito finanziario del Gruppo Bialetti.

Gli accordi di ristrutturazione sottoscritti da Bialetti Industrie prevedono covenants finanziari e operativi in capo alla Società, eventi di inadempimento (c.d. events of default) e altre clausole normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura.

Sulla base dei dati al 31 dicembre 2021, i covenants previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione risultano rispettati.

e) Stato di implementazione del Piano Industriale del Gruppo Bialetti con evidenziazione degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

I risultati dell'esercizio 2021 sono in linea al Nuovo Piano in termini di redditività, anche se si rileva una diminuzione dei ricavi netti di vendita per effetto del close down dei negozi avvenuto nel primo trimestre. Rispetto all'esercizio 2020 il fatturato risulta in forte crescita e così pure gli indicatori economici.

Seppur all'interno di un contesto macroeconomico soggetto ad alta volatilità, in particolare per quanto riguarda i costi di approvvigionamento delle materie prime e le forniture legate all'energia, le evidenze gestionali dei primi due mesi del 2022 mostrano segnali incoraggianti per quanto riguarda l'andamento del fatturato e della redditività, in linea con gli obiettivi strategici dell'azienda.

* * *

Il presente comunicato contiene dichiarazioni previsionali relative a futuri risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Bialetti. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

Il Gruppo Bialetti utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento del Gruppo. Pertanto, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi. Tali indicatori alternativi di performance, determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati dalla CONSOB con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015, si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto della presente Relazione finanziaria e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo. Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione finanziaria:

"Capitale circolante": è calcolato come somma delle rimanenze, dei crediti commerciali, dei crediti e altre attività correnti, crediti tributari, al netto dei debiti commerciali, delle altre passività correnti, dei fondi rischi, dei debiti tributari e delle passività per imposte differite.

"Capitale immobilizzato": rappresenta la somma delle immobilizzazioni materiali, delle immobilizzazioni immateriali e dei crediti immobilizzati (crediti non correnti ed imposte differite attive);

"Capitale investito": rappresenta la somma del capitale immobilizzato, del capitale circolante e delle attività possedute per la vendita ad esclusione di attività e passività finanziarie correnti e non.

"EBIT": rappresenta il Reddito Operativo aziendale prima delle imposte e degli oneri finanziari.

"EBITDA": è rappresentato dal Risultato Operativo al lordo degli Ammortamenti e delle Svalutazioni di attività materiali ed immateriali.

"EBITDA normalizzato": Risultato operativo ante imposte prima di dedurre (i) interessi, commissioni, spese e altri pagamenti finanziari, (ii) ammortamenti e svalutazioni di attivo immobilizzato, nonché (iii) oneri di natura eccezionale non ricorrenti e straordinari. Si segnala inoltre che tale indicatore è stato determinato senza tener conto dell'impatto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16.

"Indebitamento finanziario netto": è calcolato come somma dei prestiti e finanziamenti correnti e non e delle altre passività finanziarie correnti e non correnti, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle altre attività finanziarie correnti.

"Indebitamento finanziario netto normalizzato": è pari all'indebitamento finanziario netto senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 (costo ammortizzato).

* * *

Con riguardo agli schemi di bilancio contenuti nel comunicato, si precisa che si tratta di dati per i quali non è stata completata l'attività di revisione.

* * *

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Marco Deotto dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

* * *

Bialetti Industrie S.p.A. è una realtà industriale leader in Italia e tra i principali operatori nei mercati internazionali, cui oggi fanno capo marchi di lunga tradizione e assoluta notorietà come Bialetti, Aeternum, Rondine e CEM.

Bialetti Industrie opera nella produzione e commercializzazione di prodotti rivolti all'Houseware e, in particolare, con il marchio Bialetti nel mercato di prodotti per la preparazione del caffè come caffettiere tradizionali, caffettiere elettriche e macchine elettriche per il caffè espresso oltre che di una linea di caffè in capsule.

I marchi Aeternum e Rondine sono, invece, dedicati al segmento degli strumenti da cottura e accessori da cucina.

Bialetti Industrie, che da sempre afferma l'immagine vincente del "gusto italiano" nel mondo, è testimonial d'eccezione di uno stile di vita che associa alla ricerca della qualità, della sicurezza e dell'innovazione tecnologica la creatività, il culto del design, la filosofia del gusto e della tradizione in un percorso strategico attento alla responsabilità sociale e ambientale d'impresa.

Per ulteriori informazioni: Bialetti Industrie S.p.A. Marco Deotto Tel. 030.7720011 [email protected] www.bialetti.com

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021

(migliaia di Euro) Al 31 dicembre
2021
Al 31 dicembre
2020
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari
Attività immateriali
22.478
8.127
24.415
9.421
Diritti d'uso 33.496 37.609
Attività per imposte differite 4.781 5.306
Crediti ed altre attività non correnti 5.693 5.452
Totale attività non correnti 74.575 82.203
Attività correnti
Rimanenze
Crediti verso clienti
40.865
25.490
30.632
24.876
Crediti tributari 2.264 1.136
Imposte correnti 173 2
Crediti ed altre attività correnti 3.550 3.120
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 11.001 11.575
Totale attività correnti 83.343 71.341
TOTALE ATTIVITÀ 157.918 153.544
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Patrimonio netto
Capitale sociale
11.357 11.357
Riserve (5.611) 464
Strumenti finanziari partecipativi 6.145 -
Risultati portati a nuovo (27.403) (40.141)
Patrimonio netto del gruppo (15.512) (28.320)
Patrimonio netto di terzi - -
Totale patrimonio netto (15.512) (28.320)
Passività non correnti
Debiti ed altre passività finanziarie 108.792 35.981
Benefici a dipendenti 5.058 5.507
Fondi rischi
Passività per imposte differite
115 153
-
2.828
3
6.670
Altre passività 116.793 48.314
Totale passività non correnti
Passività correnti
Debiti ed altre passività finanziarie 12.696 96.342
Debiti commerciali
Imposte correnti
31.152
2.372
25.089
1.001
Fondi rischi 295 779
Altre passività 10.122 10.339
Totale passività correnti 56.637 133.550
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 157.918 153.544

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021
Periodi Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 2021 2020 Assoluta %
Ricavi 147.252 125.473 21.779 17,4%
Altri proventi 2.466 3.692 (1.226) (33,2)%
Variazione delle rimanenze di prodotti in
lavorazione, semilavorati e finiti 6.182 (4.394) 10.576 (240,7)%
Costi per materie prime, materiali di consumo
e merci (56.124) (43.766) (12.359) 28,2%
Costi per servizi (44.902) (27.519) (17.383) 63,2%
Costi per il personale (29.216) (26.540) (2.675) 10,1%
Ammortamenti e svalutazioni (14.356) (15.464) 1.108 (7,2)%
Altri costi operativi (1.425) (1.750) 325 (18,6)%
Perdita per riduzione di valore di crediti (267) (1.471) 1.204 (81,9)%
commerciali e altre attività correnti e non correnti
Risultato operativo 9.610 8.260 1.350 16,3%
Proventi finanziari 17.418 5 17.413 345099,3%
Oneri finanziari (20.119) (18.949) (1.169) 6,2%
Utile/(Perdita) netto prima delle imposte 6.909 (10.684) 17.593 (164,7)%
(1.149) 218 (1.367) (626,6)%
Imposte -
Utile/(Perdita) netto 5.760 (10.466) 16.226 (155,0)%

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2021
Periodi chiusi al 31 dicembre
(in migliaia di Euro) 2021 2020
Risultato netto prima delle imposte 6.909 (10.684)
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni
14.318 15.464
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 340 558
Utilizzo fondo svalutazione crediti
Accantonamento/(rilascio) fondi per rischi
(1.597)
88
(2.441)
19
(Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni
Accantonamento a fondo svalutazione magazzino
190
2.186
30
1.392
Utilizzo fondo svalutazione magazzino (3.243) (1.836)
Effetti della sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione e applicazione dell'IFRS 9
Oneri finanziari netti
(17.233)
15.970
0
16.589
(Utili)/Perdite su cambi 3.964 2.387
Accantonamento TFR e benefici a dipendenti
Variazione del capitale d'esercizio
912 1.153
Rimanenze finali (9.177) 2.862
Crediti commerciali
Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti
428
(671)
6.158
187
Altre attività ed attività per imposte (774) 780
Debiti commerciali
Debiti per imposte differite e per debiti tributari
6.034
219
1.287
(2.099)
Altre passività (4.059) (3.246)
Interessi pagati
(Perdite)/utili su cambi realizzati
(13.139)
(279)
0
(173)
Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFR (1.272) (526)
Fondi per rischi (610) (108)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio (495) 27.753
Investimenti in immobilizzazioni materiali (4.965) (5.920)
Dismissioni di immobilizzazioni materiali 587 1.094
Investimenti in immobilizzazioni immateriali
Dismissioni di immobilizzazioni immateriali
(372)
48
(482)
(19)
Variazioni dei diritti d'uso (3.466) (3.094)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento (8.168) (8.422)
Rimborsi di finanziamenti a breve termine (247) (7.327)
Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine (90) (90)
Emissione Prestito Obbligazionario Senior
Rimborso di debiti verso società di leasing
10.000
(3.631)
0
(4.216)
Variazione riserve di conversione 2.063 (1.782)
Alre variazioni di riserve
Riserve utili/perdite attuariali
(35)
29
0
(37)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziaria 8.088 (13.452)
Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo (575) 5.878
Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo 11.575 5.697
Effetto delle variazioni dei cambi sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo
0
11.001
0
11.575
0
Disponibilità liquide vincolate a fine periodo
Disponibilità liquide a fine periodo
0
11.001
11.575

STATO PATRIMONIALE DI BIALETTI INDUSTRIE SPA AL 31 DICEMBRE 2021

STATO PATRIMONIALE DI BIALETTI INDUSTRIE SPA AL 31 DICEMBRE 2021
31 dicembre 2021 31 dicembre 2020
10.231.819
7.197.938
11.129.463 12.421.749
37.312.092 35.563.175
3.497.339 4.305.290
941.777
69.510.222 70.661.748
20.516.770
22.604.843
136.998
1.695.646
23.053.338 21.764.445
3.211.754 4.159.920
84.388.097 70.878.621
153.898.319 141.540.370
11.356.770 11.356.770
14.680.534 13.535.832
6.145.049 -
(13.386.502)
(7.149.611)
4.356.490
13.000.370
1.790.969
44.112 82.094
- 3.141
1.669.452 4.314.906
91.456.638 19.191.480
8.781.434 90.087.725
29.407.259
836.011
20.491.820
803.236
208.183
6.215.778
246.165
6.363.453
45.448.665 117.992.400
9.874.096
6.752.457
944.774
29.799.250
25.423.261
1.073.965
1.826.529
(21.671.863)
6.482.524
16.993.015
88.462.259
1.280.816

CONTO ECONOMICO DI BIALETTI INDUSTRIE SPA AL 31 DICEMBRE 2021

CONTO ECONOMICO DI BIALETTI INDUSTRIE SPA AL 31 DICEMBRE 2021
(in Euro)
Ricavi 111.680.218 94.370.593
Altri proventi 3.046.200 2.569.249
Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione,
semilavorati e finiti 5.979.774 (3.149.798)
Costi per materie prime, materiali di consumo e merci (61.899.396) (48.600.720)
Costi per servizi (36.993.717) (22.390.341)
Costi per il personale (11.058.539) (9.968.123)
Ammortamenti (4.979.783) (4.779.791)
Altri costi operativi (277.068) (407.469)
Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altre
attività correnti e non correnti (266.977) (1.464.125)
Risultato operativo 5.230.711 6.179.475
Proventi/(perdite) da società controllate (2.259.000) -
Proventi finanziari 17.703.320 295.602
Oneri finanziari (13.171.439) (13.055.170)
7.503.592 (6.580.093)
Utile/(Perdita) netto prima delle imposte
Imposte (1.021.068) (569.518)

RENDICONTO FINANZIARIO DI BIALETTI INDUSTRIE SPA AL 31 DICEMBRE 2021

RENDICONTO FINANZIARIO DI BIALETTI INDUSTRIE SPA AL 31 DICEMBRE 2021
(in Euro) 31 dicembre 2021 31 dicembre 2020
Risultato netto prima delle imposte 7.503.592 (6.580.093)
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni
Accantonamento a fondo svalutazione crediti
4.930.189
290.857
4.779.792
557.813
Accantonamento/(rilascio) fondi per rischi 88.225 51.154
Svalutazione immobilizzazioni finanziarie 2.259.000 0
(Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni
Accantonamento a fondo svalutazione magazzino
192.000
1.833.874
(15.000)
1.302.838
Utilizzo fondo svalutazione magazzino (3.077.746) (1.745.673)
Effetti della sottoscrizione dell'accordo di ristrutturazione e applicazione dell'IFRS9 (17.233.028) 0
Oneri finanziari netti
(utili)/Perdite su cambi
12.701.147
318.849
12.578.422
181.146
Accantonamento TFR e benefici a dipendenti 3.381 481.119
Variazione del capitale d'esercizio
Rimanenze finali
Crediti commerciali
(8.038.609)
(3.788.054)
2.695.554
4.216.022
Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti (5.422.773) (8.929.634)
Altre attività ed attività per imposte (494.762) 327.047
Debiti commerciali
Debiti per imposte differite e per debiti tributari
8.915.439
(991.434)
2.710.931
(1.604.975)
Altre passività (2.793.129) (2.873.772)
Interessi pagati (14.660.931) 0
(Perdite)/utili su cambi realizzati
Imposte sul reddito pagate
359.930
365.745
(19.694)
0
Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFR (547.097) (56.167)
Fondi per rischi (164.190) (64.306)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio (17.449.524) 7.992.522
Investimenti in immobilizzazioni materiali
Dismissioni di immobilizzazioni materiali
(2.805.917)
260.000
(4.188.147)
27.878
Investimenti in controllate (7.917) 0
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (241.085) (343.650)
Dismissioni di immobilizzazioni immateriali
(Incremento)/decremento di attività finanziarie disponibili per la vendita
43.497
0
0
439.214
Variazione dei diritti d'uso (283.194) (200.455)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento (3.034.616) (4.265.160)
Accensione di nuovi finanziamenti
Rimborsi di finanziamenti a breve termine
2.114.817
(96.196)
0
(911.007)
Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine 8.416.110 (44.724)
Emissione Prestito Obbligazionario Senior 10.000.000 0
Rimborso di debiti verso società di leasing
Riserve utili/perdite attuariali
(907.708)
8.951
(821.121)
(3.387)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziaria 19.535.974 (1.780.239)
Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo (948.166) 1.947.124
Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo 4.159.920 2.212.895
3.211.754
0
4.159.920
Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo 0
Disponibilità liquide vincolate a fine periodo
Disponibilità liquide a fine periodo
3.211.754 4.159.920