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Bialetti Industrie Earnings Release 2019

Jul 29, 2021

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Earnings Release

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IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BIALETTI INDUSTRIE S.p.A.

HA APPROVATO I RISULTATI

AL 31 DICEMBRE 2019 E AL 31 DICEMBRE 2020

E RENDICONTI INTERMEDI DI GESTIONE

Coccaglio, 29 luglio 2021 - Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. (Milano, MTA: BIA, di seguito anche "Bialetti" o la "Società") si è riunito oggi sotto la presidenza di Francesco Ranzoni ed ha approvato i risultati al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020 (unitamente al primo rendiconto intermedio di gestione 2020, alla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020, al terzo rendiconto intermedio di gestione e per ultimo al primo rendiconto intermedio di gestione 2021).

Di seguito si riportano i dati definitivi già precedentemente comunicati in data 29 maggio 2020, 5 agosto 2020, 12 novembre 2020 e 26 aprile 2021.

Il rendiconto intermedio di gestione di marzo 2021 viene comunicato al mercato in data odierna.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI, ECONOMICI E FINANZIARI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2019

Fatturato Consolidato in crescita 140 Mln/€, +7,5% rispetto ai 130,1 mln/€ del 2018.

Ebitda Consolidato Normalizzato Positivo per 8,2 mln/€, rispetto a 5,5 mln/€ negativo del 2018.

Risultato Consolidato Netto Positivo per 16,0 mln/€, rispetto a 48,5 mln/€ negativo del 2018.

Patrimonio Netto Della Capogruppo Positivo per 11,5 mln/€, rispetto a 17,5 mln/€ negativo del 2018.

Indebitamento Finanziario Netto Consolidato 98,9 mln/€, rispetto a 79,3 mln/€ del 2018 (dati determinati senza tenere conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili ifrs 16 e ifrs 9 – costo ammortizzato).

PRINCIPALI DATI DEL RENDICONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2020

Fatturato netto consolidato gestionale al 31 marzo 2020 pari a 27,7 mln/€ (31 mln/€ nello stesso periodo del 2019).

Ebitda consolidato gestionale normalizzato al 31 marzo 2020 positivo per 1,1 mln/€ (negativo per 1,3 mln/€ nello stesso periodo del 2019).

Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 marzo 2020 è pari a 100,6 mln/€, in aumento di 1,7 mln/€ rispetto al 31 dicembre 2019 (dati determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 costo ammortizzato).

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI, ECONOMICI E FINANZIARI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2020

Fatturato Consolidato Euro 50,9 milioni, -20,6 % rispetto agli Euro 64,2 milioni del primo semestre 2019.

Ebitda Consolidato Normalizzato Euro 2,6 milioni rispetto a Euro 1 milione del primo semestre 2019.

Risultato Consolidato Netto perdita di Euro -9,3 milioni rispetto a utile di Euro 22,1 milioni del primo semestre 2019.

Patrimonio Netto Consolidato Euro -27,1 milioni, rispetto a Euro -17,7 milioni del primo semestre 2019.

Patrimonio Netto della Capogruppo Positivo per Euro 7,8 milioni, rispetto a Euro 11,5 milioni di fine dicembre 2019.

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 è stato pari a Euro 97,6 milioni rispetto a Euro 98,9 milioni al 31 dicembre 2019 (dati determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 costo ammortizzato).

PRINCIPALI DATI DEL RENDICONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2020

Fatturato netto consolidato gestionale al 30 settembre 2020 pari a 86,9 mln/€ (96,9 mln/€ nello stesso periodo del 2019).

Vendite nel canale tradizionale in crescita del +6,5% rispetto al pari periodo 2019; ricavi nel canale retail in decrescita del -1,8% a parità di perimetro.

Ebitda consolidato gestionale normalizzato al 30 settembre 2020 positivo per 7,8 mln/€ (positivo per 2,2 mln/€ nello stesso periodo del 2019.

L'indebitamento finanziario netto di Gruppo al 30 settembre 2020 è pari 96,4 mln/€ rispetto ad Euro 98,9 mln/€ al 31 dicembre 2019 (dati determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 costo ammortizzato).

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI, ECONOMICI E FINANZIARI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2020:

Fatturato Consolidato in diminuzione 125,5 mln/€, rispetto ai 140,0 mln/€ del 2019 (-10,4%).

Ebitda Consolidato normalizzato per 13,4 mln/€, rispetto a 8,2 mln/€ del 2019.

Risultato Consolidato netto negativo per 10,5 mln/€, rispetto ad un risultato positivo di 16,0 mln/€ del 2019.

Patrimonio netto della capogruppo positivo per 4,4 mln/€, rispetto a 11,5 mln/€ al 31 dicembre 2019.

Indebitamento Finanziario netto consolidato 96,6 mln/€, rispetto a 98,9 mln/€ al 31 dicembre 2019 (dati determinati senza tenere conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili ifrs 16 e ifrs 9 – costo ammortizzato).

PRINCIPALI DATI DEL RENDICONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2021

Fatturato netto consolidato gestionale al 31 marzo 2021 pari a 32,8 mln/€ (27,7 mln/€ nello stesso periodo del 2020).

Ebitda consolidato gestionale normalizzato al 31 marzo 2021 positivo per 3,0 mln/€ (positivo per 1,1 mln/€ nello stesso periodo del 2020).

Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 marzo 2021 è pari 100,5 mln/€ rispetto ad Euro 96,6 mln/€ al 31 dicembre 2020 (dati determinati senza tenere conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili ifrs 16 e ifrs 9 – costo ammortizzato).

DATI PATRIMONIALI, ECONOMICI E FINANZIARI CONSOLIDATI AL 31.12.2019

I risultati dell'esercizio 2019 sono stati positivamente influenzati da un generale recupero delle vendite agevolate da una situazione di liquidità, di cassa e di capitale circolante ovviamente migliore rispetto al pari periodo del 2018, grazie alla complessiva manovra finanziaria portata a termine nei primi mesi del 2019.

Esercizi chiusi al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 31/12/2019 %(a) 31/12/2018 %(a) % Assoluta
Ricavi 139.961 100,0 % 130.150 100,0 % 7,5% 9.811
Costo del prodotto (56.411) 40,3 % (53.601) 41,2 % 5,2% (2.810)
Servizi Vari (24.966) 17,8 % (21.662) 16,6 % 15,3% (3.304)
Altri costi operativi (17.346) 12,4 % (22.232) 17,1 % (22,0%) 4.886
Costi per il personale (33.066) 23,6 % (38.149) 29,3 % (13,3%) 5.084
Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato 8.173 5,8 % (5.494) 4,2 % (248,7%) 13.667
Ricavi (costi) non ricorrenti 10.276 7,3 % (21.108) 16,2 % (148,7%) 31.384
Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari (1.003) 0,7 % (760) 0,6 % 32,1% (244)
Risultato operativo lordo - EBITDA 17.445 12,5 % (27.362) 21,0 % (163,8%) 45.051
Ammortamenti e svalutazioni (17.079) 12,2 % (11.282) 8,7 % 51,4% (5.797)
Risultato operativo - EBIT 366 0,3 % (38.643) 29,7 % (100,9%) 39.253
Proventi finanziari strardinari 30.374 21,7 % - - n/a 30.374
Oneri/proventi finanziari (14.635) 10,5 % (8.611) 6,6 % 69,9% (6.023)
Utile/(perdita) prima delle imposte 16.106 11,5 % (47.255) 36,3 % (134,1%) 33.230
Imposte (40) 0,0 % (1.285) 1,0 % (96,9%) 1.245
Oneri da attività possedute per la vendita (48) - - n/a (48)
Utile/(Perdita) netto di gruppo 16.018 11,4 % (48.540) 37,3 % (133,0%) 34.427

Ricavi consolidati. Il gruppo Bialetti nell'esercizio 2019 ha conseguito ricavi pari a Euro 140 milioni con un incremento del 7,5% rispetto all'esercizio 2018 (Euro 130,1 milioni). Si segnala inoltre che a parità di perimetro di negozi i ricavi di Gruppo registrano un incremento del 21% rispetto all'esercizio 2018, mentre il canale retail a parità di perimetro di negozi ha registrato un incremento dell'8,3%.

Esercizi chiusi al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 31/12/2019 Mix % 31/12/2018 Mix % Assoluta %
Mondo casa 43.421 31% 47.798 37% (4.377) (9,2%)
Cookware 38.924 28% 42.287 32% (3.363) (8,0%)
PED 4.497 3% 5.511 4% (1.014) (18,4%)
Mondo caffè 96.540 69% 82.353 63% 14.188 17,2%
Moka & Coffemaker 62.905 45% 53.078 41% 9.827 18,5%
Espresso 33.636 24% 29.275 22% 4.360 14,9%
Totale Ricavi 139.961 100% 130.150 100% 9.811 7,5%

FATTURATO DEL GRUPPO PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO

FATTURATO DEL GRUPPO PER AREA GEOGRAFICA

Esercizi chiusi al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 31/12/2019 Mix % 31/12/2018 Mix % Assoluta %
Italia 97.490 70% 92.440 71% 5.049 5,5%
Europa 23.976 17% 24.543 19% (567) (2,3%)
Nord America 5.183 4% 4.797 4% 386 8,1%
Resto del mondo 13.312 10% 8.370 6% 4.942 59,0%
Totale Ricavi 139.961 100% 130.150 100% 9.811 7,5%

Il costo del prodotto aumenta di Euro 2,8 milioni rispetto allo scorso esercizio per effetto dell'incremento dei volumi di vendita. Si rileva una leggera riduzione dell'incidenza percentuale del costo del prodotto sui ricavi che nel 2019 è risultata pari al 40,3% rispetto a quella del 41,2% del 2018.

I costi per servizi evidenziano un incremento rispetto all'esercizio precedente di 3,3 milioni di Euro per effetto principalmente della campagna promozionale lanciata nell'ultimo trimestre 2019 con riferimento al lancio della nuova macchina espresso "Opera" ed al caffè in capsule d'alluminio "I caffè d'Italia". In particolare si segnala che i costi pubblicitari sono aumentati rispetto all'esercizio precedente per Euro 4,2 milioni. L'incidenza sui ricavi risulta pari al 17,8% nel 2019 contro 16,6% nel 2018.

I costi per il personale al 31 dicembre 2019 ammontano a Euro 33 milioni di Euro (Euro 38,1 milioni al

31 dicembre 2018), come dettagliato nella seguente tabella:

Paese Esercizi chiusi al Variazione Variazione
(in migliaia di Euro) 31 dicembre 2019 31 dicembre 2018 Assoluta %
Bialetti Industrie S.p.A. Italia 10.289 10.209 80 0,8%
Bialetti Store Srl Italia 17.236 20.408 (3.172) (15,5%)
Cem Bialetti Turchia 1.364 1.399 (35) (2,5%)
SC Bialetti Stainless Steel Srl Romania 2.267 1.923 344 17,9%
Bialetti France Sarl Francia 513 566 (53) (9,4%)
Bialetti Houseware Ningbo Cina 102 107 (5) (4,4%)
Bialetti Store France Eurl Francia 1.246 3.027 (1.781) (58,8%)
Bialetti Store Austria Gmbh Austria 9 152 (143) (94,1%)
Bialetti Store Spain SL Spagna 40 358 (318) (88,9%)
Totale costi del personale 33.066 38.149 (5.083) (13,3%)

PERSONALE IN FORZA DETTAGLIATO PER OGNI SOCIETA' DEL GRUPPO

Società Paese Al Variazione Variazione
31 dicembre 2019 31 dicembre 2018 Assoluta %
Bialetti Industrie S.p.A. Italia 169 171 (2) (1,2%)
Bialetti Store Srl Italia 625 714 (89) (12,5%)
Cem Bialetti Turchia 85 100 (15) (15,0%)
SC Bialetti Stainless Steel Srl Romania 261 249 12 4,8%
Bialetti France Sarl Francia 6 6 0 0,0%
Bialetti Houseware Ningbo Cina 5 5 0 0,0%
Bialetti Store France Eurl Francia 14 103 (89) (86,4%)
Bialetti Store Spain SL Spagna 0 8 (8) (100,0%)
Bialetti Store Austria Gmbh Austria 1 5 (4) (80,0%)
Numero puntuale di risorse 1.166 1.361 (195) (14,3%)

La riduzione del numero di addetti nonché dei costi, come dimostra la tabella sopra riportata, è principalmente riconducibile alla (i) razionalizzazione della rete di punti vendita, avvenuta principalmente nell'ultimo trimestre 2018 e proseguita nel corso dell'esercizio 2019; e (ii) all'ulteriore razionalizzazione del sito produttivo della controllata turca parzialmente realizzata nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2019.

Costi e proventi non ricorrenti del Gruppo. I risultati economici del Gruppo sono stati influenzati da componenti negativi di carattere non ricorrente per Euro 2.791 migliaia, derivanti da ricavi inerenti la cessione di punti vendita della controllata Bialetti Store S.r.l. per Euro 934 migliaia e oneri straordinari correlati (i) al processo di razionalizzazione della rete dei negozi monomarca del Gruppo pari a Euro 1.280 migliaia; (ii) a penali riconosciute ai fornitori per Euro 1.251 migliaia, principalmente correlate ad un accordo transattivo sottoscritto nel mese di novembre 2019; (iii) all'accantonamento fondo rischi tributari nei confronti dell'erario turco per Euro 671 migliaia; (iv) ad altri oneri non ricorrenti per Euro 524 migliaia.

A partire dall'1 gennaio 2019, si segnala inoltre che è entrato in vigore il principio IFRS 16 che introduce un unico modello di contabilizzazione dei leasing nel bilancio dei locatari secondo cui il locatario rileva un'attività che rappresenta il diritto d'uso del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Tale principio ha comportato una riduzione dei costi di godimento di beni di terzi per Euro 13.025 migliaia, un incremento delle plusvalenze per recesso anticipato per Euro 42 migliaia, un incremento degli ammortamenti per Euro 9.497 migliaia e un incremento degli oneri finanziari per Euro 5.572 migliaia.

Nelle tabelle qui di seguito esposte si evidenziano i dati dell'Ebitda normalizzati (depurati cioè delle componenti non ricorrenti e/o straordinarie, nonché dagli impatti derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16 e dalle spese, commissioni e altri pagamenti finanziari).

L'EBITDA (risultato operativo lordo) è positivo per 17,4 milioni di Euro (negativo per 27,4 milioni di Euro nel 2018). Depurato delle componenti straordinarie e/o non ricorrenti nonché dalle Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari, l'EBITDA del 2019 è positivo per 8,2 milioni di Euro (negativo per 5,5 milioni di Euro nel 2018).

Esercizi chiusi al
(migliaia di Euro) 31/12/2019 31/12/2018
Risultato operativo lordo - EBITDA 17.445 (27.362)
Oneri/Proventi non ricorrenti
Oneri del personale per la razionaliz. punti vendita 717 -
Altri Oneri per la razionalizzazione punti vendita 563 -
Penali da fornitori 1.251 -
Oneri del personale per la razionaliz. impianto prod.vo turco 258 -
Accontanamento fondo rischi tributari controllata turca 671 -
Sanzioni per tardivi versamenti IVA italiana - 601
Soste containers bloccati in dogana - 3.553
Altri oneri non ricorrenti 266 1.720
Plusvalenza cessione punti vendita (934) (621)
Svalutazione del capitale circolante netto - 15.855
Applicazione IFRS 16 (13.067) -
Spese, commisisoni e altri pagamenti finanziari 1.003 760
Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato 8.173 (5.494)

Il 2019 si è chiuso per il Gruppo Bialetti con un Ebitda normalizzato positivo per 8,2 mln/€ rispetto al risultato negativo di 5,5 mln/€ dell'esercizio 2018.

L'EBIT (risultato operativo) è positivo per 0,4 milioni di Euro (negativo per 38,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2018).

I "Proventi finanziari straordinari" pari a 30,4 milioni, si riferiscono agli impatti correlati alla sottoscrizione degli accordi di ristrutturazione con il ceto bancario che hanno avuto efficacia nel mese di maggio 2019, come meglio specificato nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti". In particolare, in data 28 maggio 2019, ai sensi degli accordi di ristrutturazione dei debiti e cessione dei crediti sottoscritti il 27 febbraio 2019, è stata eseguita la cessione pro soluto, da parte di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A. e UniCredit S.p.A. a favore di Moka Bean S.r.l., dei crediti rispettivamente vantati nei confronti di Bialetti il cui valore nominale ammonta a complessivi Euro 21,4 milioni, a fronte di un prezzo di cessione stabilito in complessivi Euro 7,6 milioni (la "Cessione dei Crediti"). Contestualmente alla Cessione dei Crediti, ai sensi del "Framework Agreement" e dell'"Accordo di Ristrutturazione Principale", Moka Bean S.r.l. ha rinunciato a una porzione dei predetti crediti di cui si è resa cessionaria per un controvalore complessivo pari a Euro 6,1 milioni, per i quali è stato rilevato conseguente provento finanziario straordinario. I restanti proventi finanziari, pari a 24,3 milioni di Euro si riferiscono all'applicazione del principio IFRS 9 – Costo ammortizzato sui debiti finanziari nei confronti del ceto bancario e di Moka Bean S.r.l.

Gli "oneri finanziari" pari a Euro 14,6 milioni (Euro 8,6 milioni nell'esercizio 2018) risultano in aumento per effetto (i) dell'applicazione del principio IFRS 16, che ha comportato un incremento degli oneri finanziari per Euro 5,6 milioni; (ii) della sottoscrizione dei Prestiti Obbligazionari, sui quali sono maturati interessi nell'esercizio 2019 per Euro 3,7 milioni; e (iii) dell'applicazione del criterio del tasso di interesse effettivo che ha comportato la contabilizzazione di maggiori oneri finanziari per Euro 1,9 milioni (iv) della riduzione delle differenze di conversione principalmente correlate al cambio Eur/Lira Turca che nell'esercizio 2018 hanno comportato maggiori costi per Euro 3,6 milioni; (v) della riduzione dei tassi di interesse applicati sul debito bancario di Bialetti Industrie.

Si segnala che, sulle perdite fiscali dell'esercizio 2018 e dell'esercizio 2019, non sono state prudenzialmente rilevate imposte anticipate.

L'esercizio 2019 chiude con risultato netto positivo consolidato di 16 milioni di Euro, contro un risultato negativo di 48,5 milioni di Euro relativo all'esercizio precedente.

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2019 è negativo per 17,7 mln/€ rispetto ai negativi 39,5 mln/€ al 31 dicembre 2018. Il patrimonio netto di Bialetti Industrie al 31 dicembre 2019 è positivo per 11,5 mln/€, rispetto ai negativi 17,5 mln/€ al 31 dicembre 2018.

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2019 è stato pari a 98,9 mln/€ rispetto a 79,3 mln/€ al 31 dicembre 2018 (dati determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 (costo ammortizzato).

Al 31 dicembre 2019 la Società era contrattualmente tenuta al rispetto di covenants finanziari. I covenants finanziari risultano rispettati.

Dati al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 31 dicembre 2019 31 dicembre 2019* 31 dicembre 2018 Assoluta %
Immobilizzazioni materiali 25.234 25.234 26.857 (1.623) (6,0%)
Immobilizzazioni immateriali 11.043 11.043 12.327 (1.284) (10,4%)
Diritti d'Uso 42.792 0 0 42.792 n/a
Crediti immobilizzati 5.512 5.512 6.372 (860) (13,5%)
Capitale immobilizzato 84.581 41.789 45.556 39.025 85,7%
Rimanenze 33.049 33.049 28.338 4.711 16,6%
Crediti verso clienti 29.172 29.172 26.720 2.452 9,2%
Debiti commerciali (23.815) (23.815) (40.847) 17.032 (41,7%)
Altre Attività correnti 5.315 5.315 10.394 (5.080) (48,9%)
Altre Passività correnti (14.775) (14.775) (17.107) 2.332 (13,6%)
Imposte differite passive (110) (110) (226) 116 (51,3%)
Capitale Circolante 28.836 28.836 7.272 21.564 296,5%
Attività possedute per la vendita 439 439 0 439 n/a
Capitale investito 113.856 71.064 52.828 61.028 115,5%
Patrimonio Netto (17.666) (42.394) (39.670) 22.004 (55,5%)
Patrimonio Netto di terzi 0 0 194 (194) (100,0%)
T.F.R, altri fondi 4.915 4.915 4.459 456 10,2%
Altre passività non correnti 9.622 9.622 8.582 1.040 12,1%
Indebitamento finanziario Netto 116.985 98.920 79.263 37.722 47,6%

* Dati determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 (costo ammortizzato).

RISULTATI DEL RENDICONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2020

Il Gruppo Bialetti nel primo trimestre 2020 ha conseguito Ricavi pari a 27,7 mln/€ con un decremento del 10,5% rispetto al primo trimestre 2019 (31,0 mln/€).

Tale scostamento è dovuto, principalmente, alla chiusura totale dei negozi monomarca in relazione alla nota pandemia COVID-19 a partire dall'11 marzo 2020.

A parità di perimetro di negozi e di giorni di apertura degli stessi, i ricavi di Gruppo registrano un incremento del +4,8% rispetto all'analogo periodo del 2019, mentre il canale retail a parità di perimetro di negozi e di giorni di apertura ha registrato un incremento del +4,1%.

Per il ramo retail (composto dalle controllate Bialetti Store S.r.l, Bialetti Store France, Bialetti Store Spain, Bialetti Store Austria). si registra infatti una riduzione di fatturato di 4,3 mln/€ rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente dovuta per 2,8 mln/€ alla chiusura dei negozi per il COVID-19 oltre che per 1,9 mln/€ per effetto del diverso perimetro (chiusura dei negozi avvenuta nel corso dell'esercizio 2019).

Fatturato Netto relativo ai prodotti appartenenti alla categoria "mondo caffè", pari a 19,1 mln/€, risulta inferiore rispetto ai 21,7 mln/€ registrati nel primo trimestre 2019 principalmente per effetto della riduzione di fatturato della controllata Bialetti Store S.r.l.

I Ricavi sono stati realizzati in Italia per il 68% e all'estero per il 32% (in linea con quanto fatto nello stesso periodo del 2019).

La dinamica dei costi di struttura sempre con riferimento al pari periodo 2019 risulta positiva, oltre che per il processo di razionalizzazione degli stores anche per effetto delle prime misure di contenimento adottate dal Gruppo e per le misure contenute negli ammortizzatori sociali.

I risultati gestionali al 31 marzo 2020 evidenziano:

Ebitda positivo per 1,1 mln/€ (negativo per 1,3 mln/€ nei primi tre mesi del 2019);

Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 marzo 2020 è pari a 100,6mln/€, in aumento, rispettivamente, di 1,3mln/€ rispetto al mese precedente e in aumento di 1,7 mln/€ rispetto al 31 dicembre 2019.

Al 31 marzo 2020 la Società era contrattualmente tenuta al rispetto di covenants finanziari. I covenants finanziari risultano rispettati.

DATI PATRIMONIALI, ECONOMICI E FINANZIARI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2020

I risultati del primo semestre 2020 sono stati influenzati dalla situazione generale venutasi a creare a seguito della nota pandemia Covid-19 sviluppatasi nel mondo a partire dai primi mesi del corrente anno.

Nonostante questo lungo periodo di lock-down si evidenziano risultati positivi in particolare per quelli attinenti la redditività caratteristica. Come detto sopra, quest'ultima risulta positivamente impattata dal contributo degli ammortizzatori sociali e delle negoziazioni lato affitti negozi, oltreché da savings sui costi di struttura.

Il Gruppo Bialetti nel primo semestre 2020 ha conseguito ricavi pari a Euro 50,9 milioni con un decremento del 20,6% rispetto al primo semestre 2019 (Euro 64,2 milioni).

Tale scostamento è dovuto principalmente a due ragioni:

    1. la chiusura totale dei negozi monomarca a partire dall'11 marzo 2020 e fino al 17 maggio 2020;
    1. il rallentamento del fatturato in alcuni mercati esteri,

come conseguenza della pandemia.

I risultati al 30 giugno 2020 evidenziano un EBITDA consolidato normalizzato positivo per Euro 2,6 milioni (positivo per Euro 1 milione nei primi sei mesi del 2019).

Semestri chiusi a Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 30/06/2020 %(a) 30/06/2019 0/d(a) 0/0 Assoluta
Ricavi 50.938 100,0 % 64.169 100,0 % (20,6%) (13.231)
Costo del prodotto (1) (19.791) 38,9 % (26.060) 40,6 % (24,1%) 6.269
Servizi Vari (2) (8.959) 17,6 % (11.093) 17,3 % (19,2%) 2.134
Altri costi operativi (3) (7.473) 14,7 % (9.344) 14,6 % (20,0%) 1.872
Costi per il personale (4) (12.080) 23,7 % (16.720) 26,1 % (27,8%) 4.640
Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato 2.635 5,2 % 952 1,5 % 176,8% 1.683
Ricavi (costi) non ricorrenti (278) 0,5 % (તુરર) 1,5 % n/a 677
Effetto applicazione IFRS 16 6.035 11,8 % 6.464 10,1 % (6,6%) (429)
Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari (263) 0,5 % (419) 0,7 % (37,3%) 156
Risultato operativo lordo - EBITDA 8.130 16,0 % 6.042 9,4 % 34,6% 2.360
Ammortamenti e svalutazioni (7.622) 15,0 % (8.028) 12,5 % (5,1%) 407
Risultato operativo - EBIT 508 1,0 % (1.986) 3,1 % n/a 2.767
Proventi finanziari strardinari 30.374 47,3 % n/a (30.374)
Oneri/proventi finanziari (9.604) 18,9 % (6.183) 9,6 % 55,3% (3.421)
Utile/(perdita) prima delle imposte (9.096) 17,9 % 22.205 34,6 % n/a (654)
Imposte (241) 0,5 % (80) 0,1 % 202,4% (161)
Utile/(Perdita) netto di gruppo (9.337) 18,3 % 22.125 34,5 % n/a (815)

(a) Incidenza percentuale rispetto ai Ricavi di vendita.

Ricavi consolidati. Il gruppo Bialetti nel I semestre 2020 ha conseguito ricavi pari a Euro 50,9 milioni con un decremento (i) del 20,6% rispetto al 2019, e (ii) del 15,6% sul pari perimetro 2019.

Si segnala inoltre che a parità di perimetro di negozi e di giorni di apertura degli stessi, i ricavi del ramo retail registrano un incremento del 5,1% rispetto all'analogo periodo del 2019.

Per il ramo retail (composto dalla controllate Bialetti Store S.r.l, Bialetti Store France, Bialetti Store Spain, Bialetti Store Austria) . si registra infatti una riduzione di fatturato di Euro 11 milioni rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente dovuta principalmente (i) alla chiusura dei negozi per il Covid-19 per Euro 7,9 milioni; (ii) al diverso perimetro (chiusura dei negozi avvenuta nel corso dell'esercizio 2019 e del primo semestre 2020 nonché le aperture dei nuovi negozi 2020) per Euro 3,8 milioni.

Il fatturato netto relativo ai prodotti appartenenti alla categoria "mondo caffè", pari a Euro 36,6 milioni, risulta inferiore rispetto ai Euro 44,6 milioni registrati nel primo semestre 2019 principalmente per effetto della riduzione di fatturato della controllata Bialetti Store S.r.l.

I ricavi sono stati realizzati in Italia per il 67% e all'estero per il 33% (in linea con quanto fatto nello stesso periodo del 2019.

Semestri chiusi al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 30/06/2020 Mix % 30/06/2019 Mix % Assoluta %
Mondo casa 14.362 28% 19.616 31% (5.254) (26,8%)
Cookware 12.553 25% 17.746 28% (5.193) (29,3%)
PED 1.810 4% 1.870 3% (60) (3,2%)
Mondo caffè 36.576 72% 44.553 69% (7.977) (17,9%)
Moka & Coffemaker 25.461 50% 30.390 47% (4.929) (16,2%)
Espresso 11.115 22% 14.163 22% (3.048) (21,5%)
Totale Ricavi 50.938 100% 64.169 100% (13.231) (20,6%)

FATTURATO DEL GRUPPO PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO

FATTURATO DEL GRUPPO PER AREA GEOGRAFICA

Semestri chiusi al Variazione
(migliaia di Euro) 30/06/2020 Mix % 30/06/2019 Mix % Assoluta %
Italia
Europa
Nord America
Resto del mondo
34.043
7.906
1.316
67%
16%
3%
42.207
15.712
3.622
66%
24%
6%
(8.164)
(7.806)
(2.306)
(19,3%)
(49,7%)
(63,7%)
Totale Ricavi 7.673
50.938
15%
100%
2.628
64.169
4%
100%
5.045
(13.231)
191,9%
(20,6%)

La dinamica dei costi di struttura sempre con riferimento al pari periodo 2019 risulta positiva, oltre che per il processo di razionalizzazione degli stores, per effetto delle azioni di contenimento adottate dal Gruppo e per le misure contenute negli ammortizzatori sociali già commentate in precedenza.

Il costo del prodotto diminuisce di Euro 6,3 milioni rispetto allo scorso esercizio per effetto del decremento dei volumi di vendita. Si rileva una leggera riduzione dell'incidenza percentuale del costo del prodotto sui ricavi che nel 2020 è risultata pari al 39,5% rispetto a quella del 40,6% dello scorso anno.

I costi per servizi evidenziano un decremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 2,1 milioni per effetto principalmente delle azioni di controllo sui costi promozionali menzionate in precedenza. In particolare, nell'ambito dei costi per servizi, si segnala che i costi pubblicitari si sono attestati a 1,3 milioni, equivalenti al pari periodo 2019. L'incidenza sui ricavi risulta pari al 17,6% nel 2020 contro 17,3% nel 2019.

I costi per il personale al 30 giugno 2020 ammontano a Euro 12,1 milioni (Euro 16,7 milioni al 30

giugno 2019), come dettagliato nella seguente tabella:

Paese Semestri chiusi al Variazione
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2020 30 giugno 2019 Assoluta %
Bialetti Industrie S.p.A. Italia 4.744 5.196 (452) (8,7%)
Bialetti Store Srl Italia 5.298 7.541 (2.243) (29,7%)
Cem Bialetti Turchia 640 640 (0) (0,1%)
SC Bialetti Stainless Steel Srl Romania 1.097 1.122 (25) (2,2%)
Bialetti France Sarl Francia 216 273 (57) (20,9%)
Bialetti Houseware Ningbo Cina 39 49 (10) (20,7%)
Bialetti Deutschland Germania 45 0 45 n/a
Bialetti Store France Eurl Francia 0 1.855 (1.855) (100,0%)
Bialetti Store Austria Gmbh Austria 0 9 (9) (100,0%)
Bialetti Store Spain SL Spagna 1 36 (35) (97,9%)
Totale costi del personale 12.080 16.720 (4.640) (27,8%)

PERSONALE IN FORZA DETTAGLIATO PER OGNI SOCIETA' DEL GRUPPO

Società Paese A l Variazione Variazione
30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Assoluta %
Bialetti Industrie S.p.A. Italia 168 169 (1) (0,6%)
Bialetti Store Srl Italia 578 625 (47) (7,5%)
Cem Bialetti Turchia 82 85 (3) (3,5%)
SC Bialetti Stainless Steel Srl Romania 223 261 (38) (14,6%)
Bialetti France Sarl Francia 6 6 0 0,0%
Bialetti Houseware Ningbo Cina 5 5 0 0,0%
Bialetti Deutschland Germania 2 0 2 n/a
Bialetti Store France Eurl Francia 0 14 (14) (100,0%)
Bialetti Store Spain SL Spagna 0 0 0 n/a
Bialetti Store Austria GmbH Austria 0 1 (1) (100,0%)
Numero puntuale di risorse 1.064 1.166 (102) (8,7%)

La riduzione del numero di addetti nonché dei costi, come dimostra la tabella sopra riportata, è principalmente riconducibile alla (i) razionalizzazione della rete di punti vendita avvenuta nel corso dell'esercizio 2019; e (ii) all'ulteriore razionalizzazione industriale delle consociate produttive e in particolare a quella rumena.

L'EBITDA (risultato operativo lordo) è positivo per Euro 8,1 milioni (positivo per Euro 6,0 milioni nel 2019). Depurato delle componenti straordinarie e/o non ricorrenti nonché dagli effetti dell'applicazione dell'IFRS 16 e dalle Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari (Ebitda normalizzato) è positivo per Euro 2,6 milioni (positivo per Euro 1 milione nel 2019).

Nella tabella qui di seguito esposta si evidenziano i dati dell'Ebitda normalizzati (depurati cioè delle componenti non ricorrenti e/o straordinarie, nonché dagli impatti derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16 e dalle spese, commissioni e altri pagamenti finanziari).

Semestri chiusi al
(migliaia di Euro) 30/06/2020 30/06/2019
Risultato operativo lordo - EBITDA 8.130 6.042
Oneri/ Proventi non ricorrenti
Oneri del personale per la razionaliz. punti vendita 118 1.261
Altri Oneri per la razionalizzazione punti vendita 19
Oneri del personale per la razionaliz. impianto prod.vo turα 53
Altri oneri non ricorrenti 48
Minusvalenze/(Plusvalenze ) cessione punti vendita 40 (306)
Applicazione IRS 16 (6.035) (6.464)
Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari 263 419
Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato 2.635 952

Costi e proventi non ricorrenti del Gruppo. I risultati economici del Gruppo sono stati influenzati da componenti negativi di carattere non ricorrente per Euro 0,3 milioni principalmente relativi ad oneri sostenuti per la razionalizzazione della rete di negozi monomarca.

Gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 in riferimento ai contratti di locazione ammontano a Euro 5,7 milioni. A partire dal 1° gennaio 2019, si segnala infatti è entrato in vigore il principio IFRS 16 che introduce un unico modello di contabilizzazione dei leasing nel bilancio dei locatari secondo cui il locatario rileva un'attività che rappresenta il diritto d'uso del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Tale principio ha comportato, nel primo semestre 2020, una riduzione dei costi di godimento di beni di terzi per Euro 5,7 milioni, un incremento degli ammortamenti per Euro 4,2 milioni e un incremento degli oneri finanziari per Euro 2,7 milioni.

L'EBIT (risultato operativo) è positivo per Euro 0,2 milioni (negativo per Euro 2 milioni al 30 giugno 2019).

I "Proventi finanziari straordinari" Nel 2020 non si registrano Proventi finanziari straordinari.

Relativamente al 2019 si registrano proventi pari a Euro 30,4 milioni e si riferiscono agli impatti correlati alla sottoscrizione degli accordi di ristrutturazione con il ceto bancario che hanno avuto efficacia nel mese di maggio 2019. In particolare, in data 28 maggio 2019, ai sensi degli accordi di ristrutturazione dei debiti e cessione dei crediti sottoscritti il 27 febbraio 2019, è stata eseguita la cessione pro soluto, da parte

di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A. e UniCredit S.p.A. a favore di Moka Bean S.r.l., dei crediti rispettivamente vantati nei confronti di Bialetti il cui valore nominale ammonta a complessivi Euro 21,4 milioni, a fronte di un prezzo di cessione stabilito in complessivi Euro 7,6 milioni (la "Cessione dei Crediti"). Contestualmente alla Cessione dei Crediti, ai sensi del "Framework. Agreement" e dell'"Accordo di Ristrutturazione Principale", Moka Bean S.r.l. ha rinunciato a una porzione dei predetti crediti di cui si è resa cessionaria per un controvalore complessivo pari a Euro 6,1 milioni, per i quali è stato rilevato conseguente provento finanziario straordinario. I restanti proventi finanziari, pari a Euro 24,3 milioni si riferiscono all'applicazione del principio IFRS 9 – Costo ammortizzato sui debiti finanziari nei confronti del ceto bancario e di Moka Bean S.r.l.. Gli "oneri finanziari" pari a Euro 9,6 milioni (Euro 6,4 milioni nell'esercizio 2019) risultano in aumento per effetto sostanzialmente (i) dell'applicazione del principio IFRS 9, che ha comportato un incremento degli oneri finanziari per Euro 2,4 milioni a parità di periodo; (ii) un incremento degli interessi passivi per Euro 700 mila che maturano sul prestito obbligazionario

L'esercizio 2020 chiude con un risultato netto negativo consolidato di Euro 9,3 milioni, contro un risultato positivo di Euro 22,1 milioni relativo al pari periodo dell'esercizio precedente.

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2020 è negativo per Euro 27,1 milioni rispetto ai negativi Euro 17,7 milioni al 31 dicembre 2019. Il patrimonio netto di Bialetti Industrie al 30 giugno 2020 è positivo per Euro 7,8 milioni, rispetto ai positivi Euro 11,5 milioni al 31 dicembre 2019.

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 è stato pari a Euro 97,6 milioni rispetto a Euro 98,9 milioni al 31 dicembre 2019 (dati determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 costo ammortizzato).

Dati al Variazione Variazione
30 giugno 2020 30 giugno 2020(*) 31 dicembre 2019 31 dicembre 2019 (*)
(migliaia di Euro) (a ) (b ) (c ) (d ) (a-c) (b-d)
Immobilizzazioni materiali 24.131 24.131 25.234 25.234 (1.103) (1.103)
Immobilizzazioni immateriali 10.192 10.192 11.043 11.043 (851) (851)
Diritti d'Uso 43.081 0 42.792 0 289 0
Crediti immobilizzati 5.319 5.319 5.512 5.512 (193) (193)
Capitale immobilizzato 82.723 39.642 84.581 41.789 (1.858) (2.147)
Rimanenze 33.605 33.605 33.049 33.049 556 556
Crediti verso clienti 21.850 21.850 29.172 29.172 (7.322) (7.322)
Debiti commerciali (23.681) (23.681) (23.815) (23.815) 134 134
Altre Attività correnti 4.783 4.783 5.315 5.315 (532) (532)
Altre Passività correnti (14.162) (14.162) (14.775) (14.775) 613 613
Imposte differite passive (54) (54) (110) (110) 56 56
Capitale Circolante 22.341 22.341 28.836 28.836 (6.495) (6.495)
Attività possedute per la vendita 0 0 439 439 (439) (439)
Capitale investito 105.064 61.983 113.856 71.064 (8.792) (9.080)
Patrimonio Netto (27.105) (48.547) (17.666) (42.394) (9.439) (6.153)
T.F.R, altri fondi 5.289 5.289 4.915 4.915 374 374
Altre passività non correnti 7.675 7.675 9.622 9.622 (1.947) (1.947)
Passività possedute per la vendita 0 0 0 0 0 0
Indebitamento finanziario Netto 119.205 97.566 116.985 98.920 2.220 (1.355)

* Dati determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 (costo ammortizzato).

Al 30 giugno 2020 la Società era contrattualmente tenuta alla verifica di taluni covenants finanziari, che non risultano rispettati. Tuttavia, la Società si è avvalsa dell'opzione, prevista dall'art.9 (Disposizioni in materia di concordato preventivo e di accordi di ristrutturazione) del D.L. 8 aprile 2020, n. 23 c.d. Decreto Liquidità, che ha disposto lo slittamento di sei mesi dei termini di adempimento di tutti gli obblighi nascenti dagli accordi di ristrutturazione del debito.

RISULTATI DEL RENDICONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE 2020

•Fatturato netto consolidato gestionale al 30 settembre 2020 pari a 86,9 mln/€ (96,9 mln/€ nello stesso periodo del 2019);

• Vendite nel canale tradizionale in crescita del +6,5% rispetto al pari periodo 2019; ricavi nel canale retail in decrescita del -1,8% a parità di perimetro;

• Ebitda consolidato gestionale normalizzato1 al 30 settembre 2020 positivo per 7,8 mln/€ (positivo per 2,2 mln/€ nello stesso periodo del 2019).

Il Gruppo ricorda, come già messo in evidenza nei precedenti comunicati, che ha definito e attuato rilevanti misure volte ad alleviare la difficile situazione economica e finanziaria venutasi a creare a seguito delle restrizioni imposte. In particolare, il Gruppo Bialetti ha, alla data del 30 settembre 2020:

  1. fatto ricorso agli ammortizzatori sociali, di cui hanno beneficiato le società italiane del Gruppo, per un ammontare di circa 3,2 mln/€;

  2. avviato una serie di negoziazioni per la ridefinizione dei canoni di affitto con i proprietari dei negozi, riuscendo ad ottenere risparmi sugli importi correnti per circa 0,9 mln/€; proseguito le interlocuzioni con i proprietari al fine di ottenere ulteriori risparmi;

  3. intrapreso azioni volte al controllo delle spese marketing e dei costi di struttura;

  4. dato corso a diverse misure volte a recuperare il fatturato dei negozi, perso durante i mesi di lockdown, che hanno prodotto effetti positivi registrati segnatamente, nei mesi di maggio e giugno del corrente esercizio, con l'andamento dei negozi risultato migliore rispetto alle iniziali previsioni;

  5. predisposto azioni sul capitale circolante netto operativo e, segnatamente, di contenimento del magazzino, di dilazione controllata del pagamento dei fornitori da un lato (lo scaduto alla data del 30 settembre 2020 è pari a 12,8 mln/€) e intrapreso azioni volte ad accelerare gli incassi dai clienti attraverso operazioni di smobilizzo e di concessione di sconti finanziari dall'altro lato.

Tutte le azioni precedenti dovranno essere riviste alla luce del peggioramento della pandemia e alla nuova chiusura dei negozi imposta dalle autorità competenti nel corso del mese di novembre.

Con riferimento ai dati gestionali, il Gruppo Bialetti chiude i primi nove mesi del 2020 con ricavi netti consolidati gestionali pari a 86,9 mln/€ rispetto ai 96,9 mln/€ del pari periodo 2019. Il fatturato di Gruppo è realizzato per il 68% in Italia e 32% all'estero.

A perimetro costante il canale retail registra un decremento dell'1,8% rispetto al pari periodo 2019. Sempre rispetto al 2019 il ramo retail (composto dalle controllate Bialetti Store S.r.l, Bialetti Store France, Bialetti Store Spain, Bialetti Store Austria) ha perso ricavi per 7,9 mln/€ a causa della chiusura per Covid-19 e 5,1 mln/€ per effetto del perimetro negozi passati da un numero di 124 al 30 settembre 2019 a 109 al 30 settembre 2020.

Viceversa, sul canale tradizionale si registra un aumento del 6,5%, sostenuto dal business tradizionale di caffettiere e caffè.

In particolare, il mercato Italia incrementa di 3 mln/€ la vendita di caffè, mentre la crescita sulle caffettiere è trainata sia dal mercato Italia (+ 0,7 mln/€) e Francia (+ 0,7 mln/€).

L'EBITDA consolidato normalizzato (risultato operativo lordo) al 30 settembre 2020 è positivo per 7,8 mln/€ rispetto a positivi 2,2 mln/€ nello stesso periodo dell'esercizio precedente. Tale risultato consegue principalmente al turnaround avviato nel mese di giugno 2019 a seguito del perfezionamento degli Accordi 2019, nonché alle azioni di controllo dei costi enunciate sopra, al generale miglioramento dei margini commerciali, nonché all'utilizzo di strumenti quali la C.I.G.

L'indebitamento finanziario netto di Gruppo al 30 settembre 2020 è pari 96,4 mln/€ rispetto ad Euro 98,9 mln/€ al 31 dicembre 2019 (dati determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 costo ammortizzato).

Al 30 settembre 2020 i covenants risultano rispettati, sebbene la loro applicazione risulti comunque sospesa per effetto delle disposizioni legislative conseguenti alla nota pandemia.

DATI PATRIMONIALI, ECONOMICI E FINANZIARI CONSOLIDATI AL 31.12.2020.

Il Gruppo Bialetti nell'esercizio 2020 ha conseguito ricavi pari a 125,5 milioni di Euro con un decremento del 10,4% rispetto all'esercizio 2019 (140,0 milioni di Euro). Il decremento del fatturato è dovuto principalmente da Bialetti Store per effetto delle conseguenze del COVID19 di circa Euro 11 milioni negativi e inoltre per variazione del perimetro dei negozi per addizionali Euro 7 milioni negativi. Anche la BU Export ha risentito negativamente degli effetti della pandemia, mentre le altre BU presentano fatturati sostanzialmente in linea o in crescita (BU Italia).

Anno chiusi al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 31/12/2020 %(a) 31/12/2019 %(a) % Assoluta
Ricavi 125.473 100,0 % 139.961 100,0 % (10,4%) (14.488)
Costo del prodotto (50.263) 40,1 % (56.411) 40,3 % (10,9%) 6.147
Servizi Vari (20.717) 16,5 % (24.966) 17,8 % (17,0%) 4.249
Altri costi operativi (14.921) 11,9 % (17.346) 12,4 % (14,0%) 2.425
Costi per il personale (26.203) 20,9 % (33.065) 23,6 % (20,8%) 6.862
Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato 13.368 10,7 % 8.173 5,8 % 63,6% 5.195
Ricavi (costi) non ricorrenti (956) 0,8 % (2.792) 2,0 % n/a 1.836
Effetto applicazione IFRS 16 11.875 9,5 % 13.067 9,3 % (9,1%) (1.192)
Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari (563) 0,4 % (1.003) 0,7 % (43,9%) 441
Risultato operativo lordo - EBITDA 23.724 18,9 % 17.445 12,5 % 36,0% 7.031
Ammortamenti e svalutazioni (15.464) 12,3 % (17.079) 12,2 % (9,5%) 1.615
Risultato operativo - EBIT 8.260 6,6 % 366 0,3 % n/a 8.646
Proventi finanziari 5 0,0 % 30.374 21,7 % n/a (30.369)
Oneri/proventi finanziari (18.949) 15,1 % (14.635) 10,5 % 29,5% (4.315)
Utile/(perdita) prima delle imposte (10.684) 8,5 % 16.106 11,5 % n/a 4.331
Imposte
Oneri da attività possedute per la vendita
218
-
0,2 % (40) 0,0 % (640,8%) 258
48
(48) 0,0 % n/a
Utile/(Perdita) netto di gruppo (10.466) 8,3 % 16.018 11,4 % n/a 4.637

Ricavi consolidati. Il gruppo Bialetti nell'esercizio 2020 ha conseguito ricavi pari a Euro 125,5 milioni con un decremento del 10,4% rispetto all'esercizio 2019 (Euro 140,0 milioni). Si segnala inoltre che a parità di perimetro di negozi i ricavi di Gruppo registrano un decremento del 6,1% rispetto all'esercizio 2019, mentre il canale retail a parità di perimetro di negozi e di giorni di apertura degli stessi (effetto performance) ha registrato un decremento del 3,9%.

FATTURATO DEL GRUPPO PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO

Esercizi chiusi al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 31/12/2020 Mix % 31/12/2019 Mix % Assoluta %
Mondo casa 35.767 29% 43.421 31% (7.654) (17,6%)
Cookware 31.191 25% 38.924 28% (7.733) (19,9%)
PED 4.576 4% 4.497 3% 79 1,8%
Mondo caffè 89.706 71% 96.540 69% (6.834) (7,1%)
Moka & Coffemaker 59.469 47% 62.905 45% (3.436) (5,5%)
Macchine Espresso 6.066 5% 10.663 8% (4.598) (43,1%)
Caffè 24.172 19% 22.972 16% 1.200 5,2%
Totale Ricavi 125.473 100% 139.961 100% (14.488) (10,4%)

FATTURATO DEL GRUPPO PER AREA GEOGRAFICA

Esercizi chiusi al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 31/12/2020 Mix % 31/12/2019 Mix % Assoluta %
Italia 94.450 75% 97.490 70% (3.040) (3,1%)
Europa 20.991 17% 23.976 17% (2.986) (12,5%)
Nord America 2.813 2% 5.183 4% (2.370) (45,7%)
Resto del mondo 7.220 6% 13.312 10% (6.093) (45,8%)
Totale Ricavi 125.473 100% 139.961 100% (14.488) (10,4%)

Il costo del prodotto è diminuito di Euro 6,1 milioni rispetto allo scorso esercizio per effetto del decremento dei volumi di vendita, giustificati dal generalizzato periodo di "lockdown" che ha interessato i vari mercati in cui è presente la società. L'incidenza percentuale risultata pari al 40,1% del costo del prodotto sui ricavi è in linea con l'esercizio precedente pari a 40,3%.

I costi per servizi evidenziano un decremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 4,2 milioni per effetto principalmente (i) di una riduzione dei costi per trasporti su acquisti, (ii) dal minor ricorso alle lavorazioni esterne per la rifinitura dei prodotti, principalmente a causa della pandemia da Covid-19, (iii) dei maggior costi di pubblicità dell'esercizio precedente in cui vi erano Euro 3,4 milioni per la campagna promozionale lanciata nell'ultimo trimestre 2019 della nuova macchina espresso "Opera" ed al caffè in capsule d'alluminio "I caffè d'Italia", costi che non sono stati sostenuti nel corso del 2020. L'incidenza sui ricavi risulta pari al 16,5% nel 2020 contro 17,8% nel 2019.

Gli altri costi operativi risultano in riduzione di circa Euro 2,4 milioni, principalmente a causa della riduzione dei punti vendita monomarca in capo a Bialetti Store e dalle rinegoziazioni dei costi degli affitti con i proprietari in seguito al noto evento pandemico. Al 31 dicembre 2020 la rete contava 108 punti vendita rispetto ai 118 punti vendita al 31 dicembre 2019.

I costi per il personale al 31 dicembre 2020 ammontano a Euro 26,2 milioni (Euro 33,1 milioni al 31 dicembre 2019), come dettagliato nella seguente tabella:

Paese Esercizi chiusi al Variazione Variazione
(in migliaia di Euro) 31 dicembre 2020 31 dicembre 2019 Assoluta %
Bialetti Industrie S.p.A. Italia 9.968 10.289 (321) (3,1%)
Bialetti Store Srl Italia 11.950 17.236 (5.285) (30,7%)
Cem Bialetti Turchia 1.121 1.364 (243) (17,8%)
SC Bialetti Stainless Steel Srl Romania 2.332 2.267 65 2,8%
Bialetti France Sarl Francia 516 513 3 0,6%
Bialetti Houseware Ningbo Cina 86 102 (17) (16,3%)
Bialetti Deutschland Germania 146 0 146 n.a.
Bialetti USA Usa 84 0 84 n.a.
Bialetti Store France Eurl Francia 0 1.246 (1.246) (100,0%)
Bialetti Store Austria Gmbh Austria 0 9 (9) (100,0%)
Bialetti Store Spain SL Spagna 1 40 (39) (98,2%)
Totale costi del personale 26.203 33.066 (6.862) (20,8%)
PERSONALE IN FORZA DETTAGLIATO PER OGNI SOCIETA' DEL GRUPPO
Società Paese Al Variazione Variazione
31 dicembre 2020 31 dicembre 2019 Assoluta %
Bialetti Industrie S.p.A.
Bialetti Store Srl
Italia
Italia
168
545
169
625
(1)
(80)
(0,6%)
(12,8%)
Cem Bialetti Turchia 82 85 (3) (3,5%)
SC Bialetti Stainless Steel Srl Romania 254 261 (7) (2,7%)
Bialetti France Sarl Francia 6 6 0 0,0%
Bialetti Houseware Ningbo Cina 5 5 0 0,0%
Bialetti Store France Eurl Francia 2 14 (12) (85,7%)
Bialetti Store Austria Gmbh Austria 2 1 1 100,0%
Numero puntuale di risorse 1.064 1.166 (102) (8,7%)

La riduzione dei costi per salari e stipendi è correlata principalmente alla riduzione della rete di vendita iniziata nell'esercizio 2019 e continuata nel corso dell'esercizio 2020.

Il Gruppo ha messo in atto misure volte ad attenuare gli impatti negativi derivanti dalla chiusura dei negozi a seguito della pandemia tra cui il ricorso ad ammortizzatori sociali; per il Gruppo l'ammontare del ricorso agli ammortizzatori sociali è stato pari ad Euro 3,6 milioni.

Costi e proventi non ricorrenti del Gruppo. I risultati economici del Gruppo sono stati influenzati da componenti negativi di carattere non ricorrente per Euro 956 migliaia, derivanti principalmente: (i) da minusvalenze relative alla svalutazione di materiale presso punti vendita che sono stati chiusi della controllata Bialetti Store per Euro 104 migliaia, (ii) al processo di razionalizzazione della rete dei negozi del Gruppo pari a Euro 337 migliaia; (iii) oneri legati all'interruzione del rapporto relativo agli agenti di Bialetti France per Euro 71 mila e (iv) da altri oneri non ricorrenti per Euro 444 migliaia.

Nell'anno 2020, l'applicazione del principio IFRS 16, ha comportato una riduzione dei costi di godimento di beni di terzi per Euro 11.875 migliaia, che sono stati opportunamente normalizzati nella determinazione ed esposizione dell'EBITDA.

L'EBITDA (risultato operativo lordo) è positivo per 23,7 milioni di Euro (Euro 17,5 milioni di Euro nel 2019). Depurato delle componenti non ricorrenti nonché dalle spese, commissioni e altri pagamenti finanziari derivanti anche dall'applicazione dell'IFRS16, l'EBITDA del 2020 è positivo per Euro 13,4 milioni (Euro 8,2 milioni di Euro nel 2019).

(migliaia di Euro) 31/12/2020 31/12/2019
Risultato operativo lordo - EBITDA 23.724 17.445
Oneri/Proventi non ricorrenti
Oneri del personale per la razionaliz. punti vendita 269 717
Altri Oneri per la razionalizzazione punti vendita - 563
Penali da fornitori - 1.251
Liquidazione agenti 71
Oneri del personale per la razionaliz. impianto prod.vo turco 68 258
Accontanamento fondo rischi tributari controllata turca - 671
Altri oneri non ricorrenti 444 266
Minusvalenze/(Plusvalenze) cessione punti vendita 104 (934)
Applicazione IFRS 16 (11.875) (13.067)
Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari 563 1.003
Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato 13.368 8.173

L'EBIT (risultato operativo prima delle imposte e degli oneri finanziari) è positivo per 8,3 milioni di Euro (positivo per 0,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2019).

I "Proventi finanziari straordinari" dell'esercizio 2019 pari a Euro 30,4 milioni, si riferivano agli impatti correlati alla sottoscrizione degli accordi di ristrutturazione con il ceto bancario che hanno avuto efficacia nel mese di maggio 2019 (anche per effetto dell'applicazione del principio contabile IFRS9), ampiamente descritti e rappresentati in precedenti comunicati stampa.

Gli "oneri finanziari" pari a Euro 18,9 milioni (Euro 14,6 milioni nell'esercizio 2019) risultano in aumento per effetto principalmente: (i) dell'applicazione del principio IFRS 16, che ha determinato oneri finanziari per Euro 5,1 milioni (Euro 5,6 milioni nell'esercizio 2019); (ii) degli interessi maturati per obbligazioni nell'esercizio 2020 per Euro 4,6 milioni (Euro 3,7 milioni nell'esercizio 2019); e (iii) dell'applicazione del criterio del tasso di interesse effettivo che ha comportato la contabilizzazione di oneri finanziari per Euro 4,8 milioni (Euro 1,9 milioni nell'esercizio 2019) (iv) differenze di conversione principalmente correlate al cambio Eur/Lira Turca che nell'esercizio 2020 hanno comportato maggiori costi per Euro 2,4 milioni (Euro 1,2 milioni nell'esercizio 2019).

Si segnala che, sulle perdite fiscali dell'esercizio 2018, 2019 e 2020, non sono state prudenzialmente rilevate imposte anticipate.

L'esercizio 2020 chiude con risultato netto negativo consolidato di Euro 10,5 milioni, contro un risultato positivo di Euro 16,0 milioni relativo all'esercizio precedente.

Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2020 è negativo per 28,3 mln/€ rispetto ai negativi 17,7 mln/€ al 31 dicembre 2019. Il patrimonio netto di Bialetti Industrie al 31 dicembre 2020 è positivo per 4,4 mln/€, rispetto a 11,5 mln/€ del 31 dicembre 2019. Al riguardo si rimanda a quanto sopra rappresentato relativamente all'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 5 febbraio 2021.

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020 è stato pari a 96,6 mln/€ rispetto a 98,9 mln/€ al 31 dicembre 2019 (dati determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 (costo ammortizzato).

Al 31 dicembre 2020 la Società era contrattualmente tenuta al rispetto di covenants finanziari. I covenants finanziari risultano rispettati.

Dati al Variazione Variazione
31 dicembre 31 dicembre 31 dicembre 31 dicembre
(migliaia di Euro) 2020 (a ) 2020(*) (b ) 2019 (c ) 2019 (*) (d ) (a-c) (b-d)
Immobilizzazioni materiali 24.415 24.415 25.234 25.234 (819) (819)
Immobilizzazioni immateriali 9.421 9.421 11.043 11.043 (1.622) (1.622)
Diritti d'Uso 37.609 0 42.792 0 (5.183) 0
Crediti immobilizzati 5.793 5.793 5.512 5.512 281 281
Capitale immobilizzato 77.238 39.629 84.581 41.789 (7.343) (2.160)
Rimanenze 30.632 30.632 33.049 33.049 (2.417) (2.417)
Crediti verso clienti 24.876 24.876 29.172 29.172 (4.296) (4.296)
Debiti commerciali (25.089) (25.089) (23.815) (23.815) (1.274) (1.274)
Altre Attività correnti 4.258 4.258 5.315 5.315 (1.057) (1.057)
Altre Passività correnti (12.120) (12.120) (14.775) (14.775) 2.655 2.655
Imposte differite passive (3) (3) (110) (110) 107 107
Capitale Circolante 22.554 22.554 28.836 28.836 (6.282) (6.282)
Attività possedute per la vendita 0 0 439 439 (439) (439)
Capitale investito 99.792 62.183 113.856 71.064 (14.064) (8.880)
Patrimonio Netto (28.320) (46.758) (17.666) (42.394) (10.654) (4.365)
Patrimonio Netto di terzi 0 0 0 0 0 0
T.F.R, altri fondi 5.660 5.660 4.915 4.915 745 745
Altre passività non correnti 6.670 6.670 9.622 9.622 (2.952) (2.952)
Passività possedute per la
vendita 0 0 0 0 0 0
Indebitamento finanziario
Netto 115.782 96.612 116.985 98.920 (1.203) (2.309)

* Dati determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 (costo ammortizzato).

Risultato della capogruppo e convocazione dell'assemblea degli azionisti

Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A., propone all'Assemblea degli azionisti che verrà convocata:

  • (i) di approvare il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019, corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione, che evidenzia un risultato positivo pari ad Euro 22.715.028;
  • (ii) di approvare il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020, corredato dalla Relazione degli Amministratori sulla gestione, che evidenzia un risultato negativo pari a Euro 7.149.611.

Si rammenta che alla data del 30 settembre 2020 il patrimonio netto era di euro 7,2 milioni ed al 31 dicembre 2020 il patrimonio netto della Società ammontava a circa euro 4,4 milioni, con la conseguente sussistenza dei presupposti di cui all'art. 2446 c.c.

Visto quanto sopra e come consentito anche dall'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020, n. 40 il Consiglio di Amministrazione propone agli Azionisti di rinviare a nuovo il risultato dell'esercizio senza assumere provvedimenti circa la copertura delle perdite.

Visto quanto sopra il Consiglio di Amministrazione propone agli Azionisti di rinviare a nuovo sia l'utile dell'esercizio 2019 che la perdita dell'esercizio 2020.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2020 ed evoluzione prevedibile della gestione

L'avvento della pandemia da Covid-19 e le misure di lockdown disposte a partire dall'8 di marzo 2020 dal Governo per contenerne gli effetti hanno provocato pesanti impatti sul business del gruppo, causando un arresto del tutto imprevisto del trend positivo, avviato con il perfezionamento dell'Accordo di Ristrutturazione 2019 e riflesso nei risultati al 31 dicembre 2019. La Società ha immediatamente avviato approfondite analisi volte a determinare la portata di tali impatti e i possibili effetti del fenomeno Covid-19 sull'esercizio 2020 e sui dati previsionali del Gruppo; nel contempo ha messo in atto misure volte ad alleviare tali impatti negativi.

Con specifico riguardo alla prima parte del 2021, a seguito della chiusura dei negozi, la società ha riattivato nuovamente misure di controllo dei costi e di cassa integrazione nella società Bialetti Store.

L'Assemblea Ordinaria della Società tenutasi in data 5 febbraio 2021, ha preso atto che la situazione patrimoniale di Bialetti al 30 settembre 2020 evidenziava una perdita complessiva di Euro 4,3 milioni che ha comportato la diminuzione del capitale sociale di oltre un terzo e la conseguente applicazione delle disposizioni di cui all'art. 2446, c.1, del c.c. Anche avvalendosi delle disposizioni dell'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020, n. 40, l'Assemblea ha deliberato di non procedere ad interventi sul capitale sociale e di rinviare a nuovo le perdite, anche alla luce dello stato di avanzamento delle attività di confronto e negoziazione con le banche finanziatrici e con gli investitori per la revisione e modifica dall'Accordo di Ristrutturazione sulla base del Nuovo Piano. In data 16 luglio 2021 è stato approvato il Nuovo Piano e in data 19 luglio 2021 è stato sottoscritto il Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

In data 22 luglio 2021 Bialetti ha depositato presso il Tribunale di Brescia il ricorso ai sensi dell'art. 182 bis, primo comma, Legge Fallimentare, per l'omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

Si segnala in particolare che, per effetto dei complessivi interventi previsti dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione, in caso di effettiva implementazione degli stessi, il patrimonio netto di Bialetti beneficerà di un consistente incremento che determinerà l'immediato venir meno della sopra menzionata situazione ex art. 2446 c.c..

Valutazione degli amministratori in merito al presupposto della continuità aziendale ed evoluzione prevedibile della gestione

Anche in conseguenza delle avverse condizioni del mercato di riferimento, nonché degli elevati investimenti sostenuti in relazione all'apertura di un significativo numero di punti vendita e della bassa (o addirittura negativa) profittabilità degli stessi, la Società si è trovata, nel corso del 2018, ad affrontare una situazione di tensione finanziaria e patrimoniale.

Al fine di soddisfare le predette urgenti esigenze finanziarie, in tale anno la Società ha avviato interlocuzioni con le banche finanziatrici e con operatori finanziari di primario standing interessati all'implementazione di operazioni che prevedessero un supporto finanziario e patrimoniale in favore della Società, individuando Och Ziff Capital Investments LLC (ora Sculptor Capital Management Inc.) quale partner ideale dell'operazione di ristrutturazione dell'indebitamento e di rilancio del business della Società, nel contesto di un accordo di ristrutturazione dei debiti ai sensi dell'articolo 182-bis Legge Fallimentare.

In data 8 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti ha approvato il Piano 2018 funzionale alla sottoscrizione e omologa dell'accordo di ristrutturazione dell'indebitamento della società ai sensi dell'art. 182bis L.F. Il Piano 2018 prevedeva una maggior focalizzazione del business sulla promozione e vendita dei prodotti a maggior marginalità e in particolare:

  • focalizzazione sul mondo caffè, mediante l'introduzione di nuovi prodotti con l'obiettivo di penetrare il mercato delle macchine espresso;
  • rafforzamento del brand con consistenti investimenti di marketing;
  • razionalizzazione del canale retail tramite la chiusura di alcuni punti vendita non performanti;
  • realizzazione di importanti saving operativi.

In data 27 febbraio 2019 Bialetti ha sottoscritto, sulla base del Piano 2018, inter alia, i seguenti accordi:

  • l'accordo di ristrutturazione dei debiti con Sculptor, Ristretto,; Moka Bean; Banco BPM S.p.A.; S.G.A. S.p.A.; Intesa Sanpaolo S.p.A.; Mediocredito Italiano S.p.A.; Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.; Banca del Territorio Lombardo Credito Cooperativo – Società Cooperativa; Securitisation Services S.p.A.; Banca Finanziaria Internazionale S.p.A.; Loan Agency Services S.r.l.; e Bialetti Holding S.r.l.;
  • l'accordo di ristrutturazione dei debiti e cessione dei crediti con Moka Bean e, rispettivamente, Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A., UniCredit S.p.A.

In data 28 febbraio 2019 Bialetti ha depositato presso il Tribunale di Brescia il ricorso ai sensi dell'art. 182-bis, primo comma, L.F., per l'omologazione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019, avvenuta con decreto del Tribunale in data 11 aprile 2019.

L'operazione si è sostanziata, inter alia, in quanto segue:

  • (i) l'emissione e la sottoscrizione, avvenuta in data 28 maggio 2019, da parte di Ristretto del Prestito Obbligazionario Sculptor (un prestito obbligazionario non convertibile c.d. "senior", di durata quinquennale, di importo paria Euro 35,8 milioni ca.), garantito da:
    • ( ) un privilegio speciale ex art. 46, D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385, come successivamente modificato e integrato, su determinati macchinari e beni di titolarità di Bialetti;
    • (i) un pegno di primo grado sul marchio "Bialetti";
    • (ii) un pegno di primo grado sul marchio "Aeternum";
    • (iii) un pegno di primo grado sulle azioni della Società di titolarità dell'azionista di maggioranza Bialetti Holding S.r.l.;

Le obbligazioni sono state ammesse a quotazione sul "Third Market", sistema multilaterale di negoziazione organizzato a decorrere dal 28 maggio 2019;

  • (ii) la partecipazione di Ristretto alla patrimonializzazione della Società per complessivi massimi Euro 5 milioni, finalizzata al raggiungimento di una partecipazione massima pari al 25% del capitale sociale di Bialetti;
  • (iii)il consolidamento e il riscadenziamento dell'indebitamento bancario della Società in essere alla data del 31 dicembre 2018, pari a complessivi Euro 64,1 milioni nei confronti delle Banche, che dovrà essere rimborsato in un'unica soluzione alla data di scadenza (c.d. "maturity date") del

Super Senior Bond Financing e che maturerà interessi al tasso fisso dell'1,5% annuo;

  • (iv)la cessione pro-soluto, da parte di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A. e UniCredit S.p.A. a favore di Moka Bean, dei crediti rispettivamente vantati nei confronti di Bialetti il cui valore nominale ammonta a complessivi Euro 21,4 milioni, a fronte di un corrispettivo complessivo di Euro 7,6 milioni;
  • (v) la rinuncia da parte di Moka Bean:
    • a una porzione dei crediti acquistati di cui al punto (iv) pari a Euro 6,1 milioni; e
    • a un'ulteriore porzione del predetto credito pari a Euro 2,1 milioni al verificarsi di determinate circostanze indicate nell'Accordo di Ristrutturazione 2019 ovverosia il rimborso parziale (non inferiore ad una soglia determinata) dei crediti ceduti entro il quarto anniversario dall'emissione del Super Senior Bond Financing;
  • (vi)la possibilità che OZ, di concerto con Bialetti, possa valutare l'erogazione di nuova finanza per ulteriori 10 milioni di Euro (a condizioni e termini analoghi a quelli del Prestito Obbligazionario Senior), qualora ve ne fosse la necessità/opportunità nell'ambito del Piano Industriale;
  • (vii) a partire dal terzo anno successivo alla data di emissione del Super Senior Bond Financing, l'Accordo di Ristrutturazione 2019, la previsione obbligatoria di dare inizio a una procedura volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Holding e da Ristretto. I proventi netti rivenienti dalla dismissione saranno necessari, nei termini previsti dall'Accordo di Ristrutturazione 2019, ai fini del rimborso del Super Senior Bond Financing e dell'indebitamento consolidato nei confronti delle Banche;
  • (viii) la previsione di covenants finanziari e operativi in capo alla Società, eventi di inadempimento (c.d. events of default) e altre clausole normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura.

Con riferimento alla patrimonializzazione della Società, in data 11 luglio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie, in parziale esercizio della delega conferitagli, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, dall'assemblea straordinaria, ha deliberato l'aumento di capitale a pagamento e in via scindibile per massimi Euro 6.475.401,56 (seimilioniquattrocentosettantacinquemilaquattrocentouno e cinquantasei), comprensivi di sovrapprezzo, con emissione di nuove azioni

ordinarie prive di valore nominale, da offrire in opzione agli aventi diritto nel periodo intercorrente tra il 4 novembre 2019 e il 15 novembre 2019. In tale ambito, Ristretto ha sottoscritto n. 30.283.587 azioni Bialetti, per un controvalore pari a Euro 4.197.331. La partecipazione così acquisita da Ristretto è pari al 19,56% del capitale sociale.

L'operazione di aumento di capitale si è perfezionata con la conclusione dell'offerta in opzione avvenuta in data 3 dicembre 2019, con l'integrale sottoscrizione dell'Aumento di Capitale e la conseguente emissione di n. 46.719.834 azioni ordinarie Bialetti, per un controvalore complessivo di Euro 6.475.368,99.

L'avvento della pandemia mondiale da COVID-19, nel primo trimestre 2020, e l'entrata in vigore delle misure di lockdown disposte dal Governo per contenerne gli effetti, hanno provocato il significativo e diffuso deterioramento delle condizioni di mercato. In particolare, è stata disposta la totale chiusura della distribuzione non alimentare in Italia dall'11 marzo al 18 maggio 2020, che ha determinato significativi impatti sul business del Gruppo in Italia. Anche nei mesi successivi, pur essendo stata concessa una parziale riapertura dei negozi, si è comunque verificata una ridotta affluenza dei clienti e dei turisti conseguente alla limitazione degli spostamenti. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno quindi avuto ripercussioni negative, dirette e indirette, sull'attività economica dell'esercizio 2020, arrestando il trend positivo dell'esercizio precedente e generando una situazione di tensione della situazione finanziaria e una riduzione del patrimonio netto della Capogruppo Bialetti Industrie. Si segnala infatti che la Società non ha rispettato i covenants finanziari previsti al 30 giugno 2020, pur avendo messo in atto numerose misure al fine di alleviare la situazione economica e finanziaria venutasi a creare a seguito della nota pandemia. In particolare:

    1. ha posto in essere alcune importanti riduzioni dei costi di struttura facendo ricorso ad ammortizzatori sociali e CIG, come previsto dai vari decreti di sostegno, e alla generale diminuzione dei costi generali;
    1. ha avviato una serie di trattative commerciali con i landlords dei negozi al fine di ottenere sconti rilevanti sulla struttura originaria dei contratti di affitto;
    1. ha azionato numerose iniziative per il rafforzamento delle azioni di monitoraggio dei clienti e per cercare di contenere le dilazioni di incasso;

    1. ha impostato delle azioni di miglioramento della struttura dei fornitori e rivisto tramite accordi le relative scadenze di pagamento in modo temporaneo, pur mettendo in sicurezza i principali canali di approvvigionamento;
    1. si è avvalsa delle disposizioni normative contenute nell'art. 9 D.L. c.d. Liquidità in forza delle quali sono stati prorogati di sei mesi, oltre a tutti gli adempimenti, gli obblighi di pagamento, aventi scadenza compresa fra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2021.

La durata limitata nel tempo delle disposizioni di cui al precedente punto 5. ha reso comunque necessario procedere alla revisione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019, ed è stata conseguentemente avviata una nuova fase negoziale con le rispettive controparti contrattuali.

In concomitanza, la Società si è immediatamente attivata per elaborare un Nuovo Piano che costituisce l'asse portante delle modifiche all'Accordo di Ristrutturazione 2019.

Nel contempo, le perdite civilistiche di Bialetti cumulate al 30 settembre 2020 hanno determinato la riduzione del capitale sociale per oltre un terzo e la conseguente sussistenza dei presupposti di cui all'art. 2446 c.c.. Al 30 settembre 2020 il patrimonio netto della Società ammontava infatti a Euro 7,3 milioni a fronte di un capitale sociale di Euro 11, 5 milioni. L'Assemblea Ordinaria della Società tenutasi in data 5 febbraio 2021, ha preso atto che della diminuzione del capitale sociale di oltre un terzo e della conseguente applicazione delle disposizioni di cui all'art. 2446, c.1, del c.c.. Anche avvalendosi delle disposizioni dell'art. 6 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge dalla L. 4 giugno 2020, n. 40, l'Assemblea ha deliberato di non procedere ad interventi sul capitale sociale e di rinviare a nuovo le perdite, anche alla luce dello stato di avanzamento delle attività di confronto e negoziazione con le banche finanziatrici e con gli investitori per la revisione e modifica dall'Accordo di Ristrutturazione e sulla base del Nuovo Piano.

In data 16 luglio 2021 il Consiglio di Amministrazione di Bialetti ha approvato il Nuovo Piano funzionale alla sottoscrizione e omologa del Nuovo Accordo di Ristrutturazione della Società ai sensi dell'art. 182bis L.F.

In particolare, il Nuovo Piano è frutto di aggiustamenti progressivi rispetto alle previsioni effettuate dalla Società tra la fine del 2019 e i primi mesi del 2020 e riferite agli esercizi 2020-2022. Tali previsioni prendono le mosse dal Piano 2018, i cui pilastri rimangono sostanzialmente invariati, e presentano dati

previsionali più conservativi, sia in termini di ricavi che di profittabilità, rispetto a quelli ivi riportati, alla luce sia dei dati a consuntivo per gli esercizi 2019 e 2020, al fine di tenere conto sia degli effetti della pandemia sia delle tempistiche e modalità di ripresa delle attività del Gruppo "a regime".

Di seguito si evidenziano i principali highlights:

  • espansione internazionale, con apertura di nuove filiali commerciali in Usa e Germania, che vanno a sostituire distributori commerciali presenti in quei mercati; il Piano 2018 prevedeva un'espansione internazionale più contenuta;
  • accelerazione, rispetto a quanto previsto nel Piano 2018, dello sviluppo del canale e-commerce, con particolare riferimento agli accordi di vendita con Amazon in Usa ed Europa, nonché con Alibaba in Cina;
  • ulteriore razionalizzazione del canale Retail, che porterà ad avere una rete composta da n. 99 punti vendita (contro i 110 previsti dal Piano 2018);
  • sviluppo di una nuova piattaforma customer relation management e di nuovi meccanismi di fidelizzazione per l'acquisizione di nuovi clienti e infine ricollocazione di alcuni negozi per permettere un'ulteriore ottimizzazione degli spazi commerciali;
  • conferma dell'attività di investimento in marketing sui mass media con importanti lanci pubblicitari; investimento su Amazon e altri player di elevato standing (es. Alibaba); rafforzamento del brand in Usa, Germania, Francia e Cina;
  • ingresso nel canale Horeca per la vendita di macchine dedicate a tale settore; sviluppo di un portafoglio prodotti in grani e macinato e incremento della penetrazione commerciale nel mercato del caffè espresso;
  • proseguimento degli investimenti per aumento della capacità produttiva dello stabilimento di proprietà della società controllata rumena specializzato nella produzione delle caffettiere (moka).

L'implementazione delle sopra indicate linee guida, determinante ai fini del risanamento operativo della Società e, quindi, del raggiungimento dei parametri economici, patrimoniali e finanziari del Nuovo Piano, ancorché legate ad azioni degli Amministratori della Società, risultano influenzate in una misura significativa da fattori esogeni.

Il Nuovo Piano riflette inoltre la nuova policy di transfer pricing di Gruppo, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 30 novembre 2020.

Il Nuovo Piano è stato sottoposto, su richiesta dei creditori finanziari e di Illimity, a independent business review da parte di EY Advisory S.p.A. che ne ha confermato la ragionevolezza delle ipotesi e previsioni del management.

Il dott. Giovanni Rizzardi, professionista avente i requisiti previsti dall'art. 28, lettere a) e b) della Legge Fallimentare, ha rilasciato la propria relazione, attestando l'attuabilità del Nuovo Accordo di Ristrutturazione.

Nella medesima data l'adunanza consiliare ha, tra l'altro:

  • 1) approvato la situazione patrimoniale, economica e finanziaria al 31 marzo 2021 di Bialetti Industrie che rappresenta la base per l'analisi di veridicità dei dati contabili per l'attestazione del Nuovo Piano da parte dell'esperto indipendente Dott. Giovanni Rizzardi, che sarà allegata al ricorso per l'omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione ai sensi dell'art. 182-bis Legge Fallimentare;
  • 2) approvato la Manovra Finanziaria;
  • 3) approvato la sottoscrizione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione e di tutti gli altri atti e documenti ad esso ancillari;

In data 19 luglio 2021 é stato sottoscritto il Nuovo Accordo di Ristrutturazione tra, inter alios, Bialetti Industrie, Ristretto, Moka Bean, Illimity e Bialetti Holding, la cui efficacia è condizionata – inter alia – all'omologazione da part del tribunale di Brescia, ai sensi dell'art. 182 bis L.F. Nella stessa data, sono stati inoltre sottoscritti gli Accordi Ancillari.

Successivamente, in data 22 luglio 2021, Bialetti ha presentato ricorso al Tribunale di Brescia per l'ottenimento provvedimento di omologa ai sensi dell'art 182-bis Legge Fallimentare.

Come di prassi, anche il Nuovo Accordo di Ristrutturazione, prevede l'obbligo di rispetto di taluni covenants finanziari, calcolati su base consolidata, la presenza dei c.d. events of default e di altre clausole normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura.

Gli elementi essenziali del Nuovo Accordo di Ristrutturazione sono i seguenti:

  • (i) il nuovo Investitore Illimity sottoscriverà il Prestito Obbligazionario Illimity, ossia un prestito obbligazionario Super Senior di Euro 10 milioni: i termini e le condizioni di tale Nuova Finanza saranno in linea con il Super Senior Bond Financing sottoscritto da Ristretto a maggio 2019, in esecuzione dell'Accordo di Ristrutturazione 2019;
  • (ii) il rafforzamento patrimoniale che si realizzerà attraverso:
    • 1) le seguenti operazioni poste in essere da Illimity:
      • a) acquisto dei crediti chirografari vantati dalle banche alla Data di Riferimento (fatta eccezione per quelli posseduti da AMCO, i "Crediti Banche"), a un corrispettivo pari al 30% (circa Euro 8,4 milioni) del rispettivo credito per capitale e interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione (circa Euro 28,1 milioni);
      • b) stralcio del 35% (circa Euro 9,8 milioni) dei Crediti Banche;
      • c) conversione in SFP Subordinati del 14% (circa Euro 3,8 milioni) dei Crediti Banche;
      • d) mantenimento del 51% (circa Euro 14,3 milioni) dei Crediti Banche, che sarà assoggettato al regime previsto dall'Accordo di Ristrutturazione 2019, come modificato e integrato dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione;
      • e) acquisto del 50% dei crediti chirografari vantati da Moka Bean alla Data di Riferimento (i "Crediti Moka Bean") a un corrispettivo pari al 30% (circa Euro 2,4 mln) del rispettivo credito per capitale e interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione (circa Euro 8 mln);
      • f) stralcio del 35% (circa Euro 2,8 mln) dei Crediti Moka Bean;
      • g) conversione in SFP Subordinati del 14% (circa Euro 1,1 mln) dei Crediti Moka Bean;
      • h) mantenimento del 51% (circa Euro 4 mln) dei Crediti Moka Bean;
    • 2) la revisione della posizione creditoria vantata da AMCO, pari a circa nominali Euro 20,8 milioni (i "Crediti Amco"), nei termini seguenti:

  • a) mantenimento del 51% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 10,6 milioni, oltre al pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione;
  • b) stralcio del 35% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 7,3 milioni, oltre al pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione
  • c) conversione in SFP Subordinati del 14% dei Crediti AMCO, pari a circa Euro 2,9 milioni, oltre al pro quota degli interessi maturati e non pagati fino alla Data di Esecuzione.

L'insieme delle operazioni sopra descritte porterà a un incremento nominale del patrimonio netto di complessivi circa Euro 28 mln. Dal punto di vista contabile, tenuto conto degli effetti derivanti dall'applicazione del principio IFRS9 e dei suoi effetti in particolare sul debito pregresso, l'incremento di patrimonio netto in relazione ai suddetti interventi previsti dalla Manovra Finanziaria, ammonterà a circa Euro 21 mln. Per effetto di tali complessivi interventi, in caso di effettiva implementazione degli stessi, il patrimonio netto di Bialetti beneficerà di un consistente incremento che determinerà l'immediato venir meno della sopra menzionata situazione ex art. 2446 c.c..

Al 31 dicembre 2020 il Gruppo ha consuntivato (i) una perdita d'esercizio di Euro 10,5 milioni, (ii) un patrimonio netto negativo di Euro 28,3 milioni, (iii) una posizione finanziaria netta negativa di Euro 115,8 milioni, (iv) debiti di natura commerciale scaduti per Euro 10,9 milioni (alla data del 30 giugno 2021 tali debiti ammontano a Euro 3,7 milioni), (v) debiti tributari scaduti e non corrisposti entro i termini di legge relativi a imposta sul valore aggiunto per complessivi Euro 11,5 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi); si precisa che il pagamento di tali importi è già stato accertato e rateizzato con l'Agenzia delle Entrate. Fatta eccezione per questi importi, ad oggi risultano regolarmente versati i debiti tributari sia di Bialetti Industrie che Bialetti Store.

Dall'insieme di tutte le circostanze sopra evidenziate, gli amministratori, pur ritenendo che continuino a sussistere rilevanti incertezze relative ad eventi o condizioni che potrebbero comportare dubbi significativi sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale, connesse:

  • alla capacità della Società e del Gruppo di realizzare le previsioni economiche-finanziarie contenute nel Nuovo Piano;

  • al deposito e all'ottenimento da parte di Tribunale di Brescia del decreto di omologazione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione ai sensi dell'art. 182-bis LF;
  • al completamento delle varie fasi del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, precedentemente descritte;
  • al rispetto dei covenant finanziari previsti dal 31 dicembre 2021, calcolati su base semestrale e dal 31 marzo 2023, su base trimestrale. La prima rilevazione del parametro DSCR è prevista il 31 dicembre 2022;
  • al perfezionamento della procedura di Exit: il Nuovo Accordo di Ristrutturazione prevede, a partire dal 28 novembre 2022, una procedura volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda Bialetti ovvero delle partecipazioni detenute da Bialetti Holding e da Ristretto (collettivamente la "Dismissione Bialetti"). Le complessive iniziative di ristrutturazione contenute nel Piano sono pertanto finalizzate a ripristinare le condizioni di equilibrio patrimoniale economico e finanziario di Bialetti e del Gruppo Bialetti a fine Piano, riequilibrio propedeutico al processo finalizzato alla Dismissione Bialetti che consenta il rimborso, nei termini e condizioni previsti dagli accordi sottoscritti il 19 luglio 2021, dell'indebitamento finanziario esistente, ovvero al rifinanziamento del medesimo;
  • al rispetto delle clausole previste dal Nuovo Accordo di Ristrutturazione; tra queste si ricorda che tra le condizioni sospensive è inclusa, inter alia, (i) la conferma che l'accordo di risanamento ex art. 67 Legge Fallimentare di Bialetti Holding è efficace e non vi siano eventi di default in essere; (ii) il trasferimento entro la Data di Esecuzione della partecipazione azionaria detenuta da Bialetti Holding in Bialetti Industrie, in un veicolo societario di nuova costituzione e il deposito delle azioni Bialetti presso un conto titoli in Lussemburgo;

hanno la ragionevole aspettativa che il Gruppo, anche alla luce dei miglioramenti della situazione pandemica, potrà continuare la sua operatività in un futuro prevedibile. Le proiezioni finanziarie elaborate in seguito a tali rinnovati scenari lasciano infatti intuire la possibilità di continuare ad operare in condizioni economiche nell'orizzonte di almeno 12 mesi, e di ottenere anche confortanti risultati, sempre beninteso che non abbiano a ripetersi situazioni del tutto peculiari: se però, come pare ragionevole poter ipotizzare, si delinea un futuro prossimo di ripresa di un'attività economica e commerciale, si ha motivo di ritenere che il buon posizionamento strategico del gruppo Bialetti possa portare all'ottenimento di buone performances. Resta inteso che una eventuale mancata realizzazione degli obiettivi del Nuovo

Piano potrebbe comportare significative ripercussioni sul buon esito del processo di Exit e sul ripagamento del debito.

Nonostante le incertezze sopra descritte, gli Amministratori hanno ritenuto appropriato redigere il bilancio consolidato del Gruppo Bialetti e il bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie al 31 dicembre 2020 secondo il presupposto della continuità aziendale.

Altre informazioni:

In ottemperanza alla richiesta trasmessa alla Società dalla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa con lettera del 14 luglio 2009, ai sensi dell'art. 114, 5° comma del D. Lgs. n. 58/98, si comunica quanto segue:

a) Posizione finanziaria netta di Bialetti Industrie S.p.A. e del Gruppo Bialetti Industrie, con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine.

La posizione finanziaria netta di Bialetti Industrie S.p.A. e del Gruppo Bialetti, con separata evidenziazione delle componenti attive e passive, a breve, medio e lungo termine è rappresentata nei seguenti prospetti:

Bialetti Industrie S.p.A. (dati in migliaia di Euro)

31 dicembre 2020 31 dicembre 2020* 31 dicembre 2019
A Cassa 4.160 4.160 2.213
B Altre disponibilità liquide - 0 -
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0 -
D=A+B+C Liquidità 4.160 4.160 2.213
E Crediti finanziari correnti 21.764 21.764 22.481
F Debiti bancari correnti - 0 -
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 34.416 49.237 90
H Altri debiti finanziari correnti 55.672 61.986 5.176
I=F+G+H Totale debiti finanziari correnti 90.088 111.223 5.266
J=I-E-D Indebitamento finanziario corrente netto 64.163 85.298 (19.428)
K Debiti bancari non correnti 416 416 30.827
L Obbligazioni emesse - 0 34.277
M Altri debiti non correnti 12.585 0 23.247
N=K+L+M Indebitamento finanziario non corrente 13.000 416 88.351
E bis Crediti finanziari non correnti 826 826 413
O=J+N+E bis Indebitamento finanziario netto 76.337 84.888 68.511

(*) dati determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 costo ammortizzato

Al 31 dicembre 2020 l'indebitamento finanziario netto di Bialetti Industrie S.p.A. è pari a 76,4 milioni di Euro. Per quanto riguarda la riclassifica del debito verso banche, verso altri finanziatori e per le obbligazioni emesse, da medio lungo a breve termine, è dovuta alla rottura dei covenants calcolati al 30 giugno 2020. Tale permanenza della classificazione a breve del debito al 31 dicembre 2020 è dovuta essenzialmente ai tempi tecnici di completamento dell'esecuzione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione con gli istituti finanziari, avvenuto in data 19 luglio 2021.

Si informa che Bialetti Industrie S.p.A. ha in corso accordi di conto corrente intersocietario con le Società controllate Bialetti Store S.r.l., Cem Bialetti A.S., SC Bialetti Stainless Steel S.r.l., Bialetti France S.a.r.l., Bialetti Deutschland, Bialetti Usa in forza dei quali, a scadenza mensile, Bialetti Industrie S.p.A. provvede al calcolo delle posizioni finanziarie nette debitorie o creditorie, scaturenti da rapporti di natura commerciale, contabilizzando il relativo saldo nei conti correnti intersocietari unitamente, al termine di ogni anno solare, agli interessi maturati.

Il saldo di tali posizioni nette è rappresentato nella voce Crediti finanziari correnti di cui alla tabella precedente.

GRUPPO BIALETTI (dati in migliaia di Euro)

Al 31 dicembre Al 31 dicembre
Al 31 dicembre 2020 2020* 2019
A Cassa 11.575 11.575 5.697
B Altre disponibilità liquide 0 0 0
C Titoli detenuti per la negoziazione 0 0 0
D=A+B+C Liquidità 11.575 11.575 5.697
E Crediti finanziari correnti (0) (0) 106
F Debiti bancari correnti 1.718 1.718 1.792
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 34.416 49.237 90
H Altri debiti finanziari correnti 60.207 61.301 11.164
I=F+G+H Totale debiti finanziari correnti 96.342 112.256 13.046
J=I-E-D Indebitamento finanziario corrente netto 84.767 100.681 7.242
K Debiti bancari non correnti 416 416 30.827
L Obbligazioni emesse (incluso rateo interessi) 0 0 34.277
M Altri debiti non correnti 35.565 480 49.249
N=K+L+M Indebitamento finanziario non corrente 35.981 896 114.353
E bis Crediti finanziari non correnti 4.965 4.965 4.611
O=J+N-E bis Indebitamento finanziario netto 115.783 96.612 116.984

(*) dati determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 costo ammortizzato

L'indebitamento finanziario netto di Gruppo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 116 milioni rispetto ad Euro 117 milioni al 31 dicembre 2019. Per quanto riguarda la riclassifica del debito verso banche, verso altri finanziatori e per le obbligazioni emesse, da medio lungo a breve termine, è dovuta alla rottura dei covenants calcolati al 30 giugno 2020. Tale permanenza della classificazione a breve del debito al 31 dicembre 2020 è dovuta essenzialmente ai tempi tecnici di completamento dell'esecuzione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione con gli istituti finanziari, avvenuto in data 19 luglio 2021.

La voce Crediti finanziari non correnti comprende il valore dei "Depositi cauzionali" versati dal Gruppo Bialetti a titolo di garanzia per la locazione di immobili ove hanno sede i punti vendita.

b) Posizioni debitorie scadute del Gruppo Bialetti ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori del Gruppo (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella fornitura, etc.).

Complessivamente i debiti di natura commerciale registrano scaduti al 31 dicembre 2020 per un totale di Gruppo pari a Euro 10,9 milioni (8,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2019).

Con riferimento alle iniziative dei creditori rispetto ai debiti scaduti sopra indicati, si segnala che, alla data del 31 dicembre 2020, risultavano pendenti nei confronti delle società del Gruppo:

  • due ingiunzioni di pagamento, di cui una per l'importo di Euro 25,8 migliaia e l'altra per l'importo di Euro 15,8 migliaia, entrambe oggetto di opposizione nei termini;
  • due citazioni in giudizio, delle quali una per l'importo di Euro 15,3 migliaia e già oggetto di tempestiva e rituale costituzione; l'altra, dell'importo di Euro 132,8 migliaia e già parzialmente pagata per Euro 31,4 migliaia, sarà oggetto di costituzione nei termini per ritenuta parziale infondatezza delle pretese avanzate dalla controparte.

Al 31 dicembre 2020 risultavano pendenti nei confronti delle società del Gruppo:

  • un'ingiunzione di pagamento per l'importo di Euro 15,8 migliaia, oggetto di opposizione nei termini;
  • due citazioni in giudizio, delle quali una per l'importo di Euro 15,3 migliaia e già oggetto di tempestiva e rituale costituzione; l'altra, dell'importo di Euro 132,8 migliaia e già parzialmente pagata per Euro 31,4 migliaia, sarà oggetto di costituzione nei termini per ritenuta parziale infondatezza delle pretese avanzate dalla controparte.

Al 31 dicembre 2020 non si segnalano sospensioni dei rapporti di fornitura tali da pregiudicare l'ordinario svolgimento dell'attività del Gruppo.

Per quanto riguarda i debiti di natura tributaria scaduti, si segnala quanto segue.

Relativamente a Bialetti Industrie si segnala uno scaduto di natura tributaria per un totale di Euro 7,4 milioni. In particolare:

  • in data 28 settembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del I° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 64 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di ottobre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1° agosto 2022. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 0,4 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 22 novembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del II° trimestre 2017, per l'importo di Euro 2,6 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro

144 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 ottobre 2022. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 1 milione (inclusivo di sanzioni e interessi);

  • in data 20 marzo 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del III° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,3 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 31 gennaio 2023. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 0,6 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 24 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IV° trimestre 2017, per l'importo pari a Euro 2,4 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 135 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di giugno 2018. La data di scadenza dell'ultima rata è prevista in data 30 aprile 2023. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 1,2 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 20 giugno 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento del saldo IRAP 2016, per l'importo di Euro 0,2 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 10 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di luglio 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 2 maggio 2023. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 0,1 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al II° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 62 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di dicembre 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 30 settembre 2023. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 0,7 milioni;
  • in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al III° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 71,4 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è

prevista in data 31 gennaio 2024. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 0,9 milioni;

  • in data 05 luglio 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IV° trimestre 2018, per l'importo di Euro 2,4 milioni, oltre a sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in 20 (venti) rate trimestrali, pari a Euro 122 mila ciascuna, con decorrenza dal mese di settembre 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 1° luglio 2024. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 1,7 milioni.
  • per effetto del "Decreto Liquidità" e del "Decreto Rilancio" è possibile versare l'iva relativamente al mese di febbraio 2020 per Euro 551 mila e l'iva del mese di aprile 2020 per Euro 323 mila a partire dal 16 settembre 2020 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi; tale beneficio di rateizzazione è stato usufruito anche per talune rate degli avvisi bonari sopramenzionati in scadenza entro il 31 dicembre 2020, pari a complessivi Euro 257 mila. Il "Decreto Agosto" con l'art. 97 ha previsto una ulteriore rateizzazione di quanto dovuto permettendo di versare il 50% in una o più rate mensili di pari importo (massimo 24) con scadenza dal 18.1.2021. La società ha inteso beneficiare della rateizzazione per il 50% dell'iva di febbraio e di aprile dell'anno 2020.

In data 16 settembre la società ha versato la prima rata della rateizzazione prevista dai decreti sopramenzionati. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 16 dicembre 2022. Il debito complessivo relativo all'iva di febbraio e aprile 2020 al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 0,4 milioni.

Relativamente a Bialetti Store si segnala uno scaduto di natura tributaria per un totale di Euro 4,2 milioni. In particolare:

  • in data 14 novembre 2017 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del II trimestre 2017, per l'importo di Euro 0,5 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali, pari a Euro 25 mila cadauna, con decorrenza dal mese di dicembre 2017. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 settembre 2022. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 0,2 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 22 maggio 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA del IV° trimestre 2017, per l'importo di Euro 1,9 milioni, oltre sanzioni e interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali, pari a Euro 106

mila cadauna, con decorrenza dal mese di giugno 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 aprile 2023. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 1 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);

  • in data 17 novembre 2018 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al II° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,1 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 62 mila cadauna a partire da dicembre 2018. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 settembre 2023. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 0,7 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 14 marzo 2019 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al III° trimestre 2018, per l'importo di Euro 1,2 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 67,6 mila cadauna a partire da aprile 2019. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 31 gennaio 2024. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 0,9 milione (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • in data 07 luglio 2020 è stata notificata la Comunicazione da parte dell'Agenzia delle Entrate del mancato versamento dell'IVA relativa al IV° trimestre 2018, per l'importo di Euro 0,9 milioni, oltre a sanzioni ed interessi, per la quale si prevede il pagamento in venti rate trimestrali pari a Euro 46,4 mila cadauna a partire da settembre 2020. La scadenza dell'ultima rata è prevista per il 30 giugno 2025. Il debito complessivo al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 0,8 milioni (inclusivo di sanzioni e interessi);
  • per effetto del "Decreto Liquidità" e del "Decreto Rilancio" è possibile versare l'iva relativamente al mese di febbraio 2020 per Euro 209 mila, ritenute dipendenti per Euro 148 mila a partire dal 16 settembre 2020 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi; tale beneficio di rateizzazione è stato usufruito anche per talune rate degli avvisi bonari sopramenzionati in scadenza entro il 30 novembre 2020, pari ad Euro 70 mila. Il "Decreto Agosto" con l'art. 97 ha previsto una ulteriore rateizzazione di quanto dovuto permettendo di versare il 50% in una o più rate mensili di pari importo (massimo 24) con scadenza dal 18.1.2021. La società ha inteso beneficiare della rateizzazione per il 50% dell'iva di febbraio dell'anno 2020.

In data 16 settembre la società ha versato la prima rata della rateizzazione prevista dai decreti sopramenzionati. La scadenza dell'ultima rata è prevista in data 16 dicembre 2022. Il debito complessivo relativo all'iva di febbraio al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 104 mila.

  • per effetto del "Decreto Ristori bis" è possibile versare l'iva relativamente al mese di ottobre 2020 per Euro 132 mila e l'iva in acconto per l'anno 2020 per Euro 392 mila, a partire dal 16 marzo 2021 in quattro rate mensili, senza sanzioni ed interessi. La società ha inteso beneficiare di questa rateizzazione.

c) Rapporti con parti correlate di Bialetti Industrie S.p.A. e del gruppo Bialetti Industrie.

Il Gruppo è partecipato direttamente da Bialetti Holding S.r.l. u.s. che detiene il 45,185% del capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A.

Bialetti Holding S.r.l. u.s. è a sua volta controllata da Francesco Ranzoni, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato di Bialetti Industrie S.p.A.

I Consigli di Amministrazione del 30 novembre 2010 e del 15 gennaio 2015 hanno approvato la Procedura in materia di operazioni con parti correlate ai sensi di quanto disposto dal Regolamento Consob adottato con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni, previo parere favorevole di due amministratori indipendenti, investiti dal Consiglio di Amministrazione dei compiti di cui all'art. 4, comma 3, del citato Regolamento.

Il documento è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialetti.com sezione "Investor Relations/Operazioni parti correlate".

La Procedura stabilisce, in conformità ai principi dettati dal Regolamento Consob OPC, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttamente o per il tramite di sue Società controllate italiane o estere.

Tra gli aspetti di maggior rilievo introdotti dalla procedura, si segnala:

  • la classificazione delle operazioni di maggiore rilevanza, di valore esiguo e di minore rilevanza;
  • le regole di trasparenza e comunicazione al mercato che diventano più stringenti in caso di operazioni di maggiore rilevanza;
  • le regole procedurali che prevedono il coinvolgimento del Comitato per le Operazioni con parti

correlate nella procedura di approvazione delle operazioni.

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle Società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate in continuità con il passato senza riflettere il maggior costo dell'indebitamento della Capogruppo.

Di seguito sono forniti gli elenchi dei rapporti con le parti correlate per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e 2019:

Al 31 dicembre 2020 Al 31 dicembre 2019
(in migliaia di Euro) Crediti ed altre Debiti commerciali Crediti ed altre Debiti commerciali
attività ed altre passività attività ed altre passività
Bialetti Holding srl - 1.973 - -
Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto 50 - - -
Totale 50 1.973 - 0
Al 31 dicembre 2020 Al 31 dicembre 2019
(in migliaia di Euro) Ricavi per beni e
servizi
Costi per beni e
servizi
Ricavi per beni e
servizi
Costi per beni e
servizi
Bialetti Holding srl - 2.463 - 2.415
Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto - 534 - 695
Totale - 2.997 - 3.110

RAPPORTI CON BIALETTI HOLDING S.R.L.

Bialetti Industrie S.p.A. ha sottoscritto, in data 27 febbraio 2013, con Bialetti Holding S.r.l. un contratto di locazione ad uso commerciale avente ad oggetto una porzione del fabbricato sito nel Comune di Coccaglio. Con accordo sottoscritto in data 28 aprile 2017, la durata originaria della locazione (prevista in 6 anni) è stata prorogata al 31 dicembre 2029.

Tenuto conto dell'attuale situazione di tensione finanziaria, la Società ha temporaneamente sospeso il pagamento dei canoni di locazione a favore di Bialetti Holding Srl. La società ha sottoscritto un accordo per il rimborso dei canoni di locazione scaduti al 31 dicembre 2020 e dei canoni di competenza del 2021. Tale accordo prevede il pagamento nel corso del 2021 di euro 1,6 milioni.

Inoltre, in esecuzione degli accordi con OZ, Bialetti Holding ha prestato garanzie nell'interesse della Società e a favore dei portatori dei prestiti obbligazionari emessi e/o emittenti ai sensi di tali accordi.

RAPPORTI CON RANZONI FRANCESCO E RANZONI ROBERTO

Le voci di costo e debito verso Francesco Ranzoni e Roberto Ranzoni fanno riferimento ai compensi per le cariche e gli incarichi ricoperti da tali consiglieri in Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.l.

d) Rispetto dei covenants finanziari e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo Bialetti comportante l'utilizzo delle risorse finanziarie, con indicazione del grado di rispetto delle clausole. Stato di avanzamento del piano di ristrutturazione del debito finanziario del Gruppo Bialetti.

Gli accordi di ristrutturazione sottoscritti da Bialetti Industrie ed illustrati nel paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" prevedono covenants finanziari e operativi in capo alla Società, eventi di inadempimento (c.d. events of default) e altre clausole normalmente previste in operazioni di mercato di analoga natura.

Sulla base dei dati al 31 dicembre 2020, i covenants previsti dall'Accordo di Ristrutturazione 2019 risultano rispettati.

L'unico periodo trimestrale in cui non sono stati rispettati i covenants è il 30 giugno 2020.

e) Stato di implementazione del Piano Industriale del Gruppo Bialetti con evidenziazione degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti e linee guida del nuovo piano.

Relativamente ai dettagli relativi a quanto sopra si rimanda al paragrafo "Il Piano di Risanamento del Gruppo Bialetti" al sottoparagrafo "Il Nuovo Piano industriale, economico e finanziario 2020-2024".

I risultati gestionali (Ebitda) del primo trimestre del 2021 risultano in crescita rispetto al pari periodo dell'esercizio 2020. Relativamente al confronto con il 2020, i risultati sono in linea mentre in riferimento al Nuovo Piano si precisa che si è riscontrata una diminuzione per effetto del close down dei negozi avvenuto nel primo trimestre.

Come di seguito meglio specificato, i risultati gestionali 2021 mostrano, al 31 marzo 2021, un fatturato in crescita e in linea con il Nuovo Piano nonché indicatori di performance migliori.

RISULTATI DEL RENDICONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2021

• Fatturato netto consolidato gestionale al 31 marzo 2021 pari a 32,8 mln/€ (27,7 mln/€ nello stesso periodo del 2020).

• Ebitda consolidato gestionale normalizzato al 31 marzo 2021 positivo per 3,0 mln/€ (positivo per 1,1 mln/€ nello stesso periodo del 2020).

Il Gruppo ricorda, come già messo in evidenza nei precedenti comunicati, che ha definito e attuato rilevanti misure volte ad alleviare la difficile situazione economica e finanziaria venutasi a creare a seguito delle restrizioni imposte dalla pandemia. In particolare, il Gruppo Bialetti ha, alla data del 31 marzo 2021:

  1. fatto ricorso agli ammortizzatori sociali, di cui ha beneficiato Bialetti Store, per un ammontare di circa 0,9 mln/€;

  2. avviato una serie di negoziazioni per la ridefinizione dei canoni di affitto con i proprietari dei negozi, riuscendo ad ottenere risparmi sugli importi correnti per circa 0,3 mln/€; proseguito le interlocuzioni con i proprietari al fine di ottenere ulteriori risparmi;

  3. predisposto azioni sul capitale circolante netto operativo e, segnatamente, di dilazione controllata del pagamento dei fornitori da un lato (lo scaduto alla data del 31 marzo 2021 è pari a 9,9 mln/€) e intrapreso azioni volte ad accelerare gli incassi dai clienti attraverso principalmente operazioni di smobilizzo.

Con riferimento ai dati gestionali, il fatturato di Gruppo è realizzato per il 63% in Italia e 37% all'estero.

Rispetto al 2020 Bialetti Store ha perso ricavi per 2,0 mln/€ a causa della chiusura per Covid-19 e 0,4 mln/€ per effetto del perimetro negozi passati da un numero di 115 al 31 marzo 2020 a 105 al 31 marzo 2021.

Sul canale tradizionale si registra un aumento delle vendite, sostenute principalmente dal business tradizionale di caffettiere e caffè. In particolare, il mercato Italia incrementa di 1 mln/€ la vendita di caffè, mentre la crescita sulle caffettiere è trainata dalle vendite all'estero (+3,9 mln/€) e dal mercato Italia (+1,1 mln/€).

L'EBITDA consolidato normalizzato (risultato operativo lordo) al 31 marzo 2021 è positivo per 3,0 mln/€ rispetto a positivi 1,1 mln/€ nello stesso periodo dell'esercizio precedente. Tale risultato consegue principalmente al trend positivo di fatturato del canale tradizionale che si contrappone al calo di Bialetti Store causato dalla chiusura dei negozi imposta dalla pandemia. A ciò si aggiungono il ricorso alla C.I.G e le rinegoziazioni sui canoni di locazione.

L'indebitamento finanziario netto di Gruppo al 31 marzo 2021 è pari 100,5 mln/€ rispetto ad Euro 96,6 mln/€ al 31 dicembre 2020 (dati determinati senza tenere conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili ifrs 16 e ifrs 9 – costo ammortizzato). Al 31 marzo 2021 la Società era contrattualmente tenuta al rispetto di covenants finanziari. I covenants finanziari risultano rispettati.

* * *

Il presente comunicato contiene dichiarazioni previsionali relative a futuri risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Bialetti. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità e incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

Il Gruppo Bialetti utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento del Gruppo. Pertanto, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi. Tali indicatori alternativi di performance, determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 ed adottati dalla CONSOB con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015, si riferiscono solo alla performance

del periodo contabile oggetto della presente Relazione finanziaria e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo. Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione finanziaria:

"Capitale circolante": è calcolato come somma delle rimanenze, dei crediti commerciali, dei crediti e altre attività correnti, crediti tributari, al netto dei debiti commerciali, delle altre passività correnti, dei fondi rischi, dei debiti tributari e delle passività per imposte differite.

"Capitale immobilizzato": rappresenta la somma delle immobilizzazioni materiali, delle immobilizzazioni immateriali e dei crediti immobilizzati (crediti non correnti ed imposte differite attive);

"Capitale investito": rappresenta la somma del capitale immobilizzato, del capitale circolante e delle attività possedute per la vendita ad esclusione di attività e passività finanziarie correnti e non.

"EBIT": rappresenta il Reddito Operativo aziendale prima delle imposte e degli oneri finanziari.

"EBITDA": è rappresentato dal Risultato Operativo al lordo degli Ammortamenti e delle Svalutazioni di attività materiali ed immateriali.

"EBITDA normalizzato": Risultato operativo ante imposte prima di dedurre (i) interessi, commissioni, spese e altri pagamenti finanziari, (ii) ammortamenti e svalutazioni di attivo immobilizzato, nonché (iii) oneri di natura eccezionale non ricorrenti e straordinari. Si segnala inoltre che tale indicatore è stato determinato senza tener conto dell'impatto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16. Per ulteriori informazioni di dettaglio si prega di riferirsi al paragrafo 2.1 Principi contabili delle note esplicative del presente documento.

"Indebitamento finanziario netto": è calcolato come somma dei prestiti e finanziamenti correnti e non e delle altre passività finanziarie correnti e non correnti, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle altre attività finanziarie correnti.

"Indebitamento finanziario netto normalizzato": è pari all'indebitamento finanziario netto senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 (costo ammortizzato).

* * *

Con riguardo agli schemi di bilancio contenuti nel comunicato, si precisa che si tratta di dati per i quali non è stata completata l'attività di revisione.

* * *

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Alessandro Matteini dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Bialetti Industrie S.p.A. è una realtà industriale leader in Italia e tra i principali operatori nei mercati internazionali, cui oggi fanno capo marchi di lunga tradizione e assoluta notorietà come Bialetti, Aeternum, Rondine e CEM.

Bialetti Industrie opera nella produzione e commercializzazione di prodotti rivolti all'Houseware e, in particolare, con il marchio Bialetti nel mercato di prodotti per la preparazione del caffè come caffettiere tradizionali, caffettiere elettriche e macchine elettriche per il caffè espresso oltre che di una linea di caffè in capsule.

I marchi Aeternum, Rondine e CEM sono, invece, dedicati al segmento degli strumenti da cottura e accessori da cucina.

Bialetti Industrie, che da sempre afferma l'immagine vincente del "gusto italiano" nel mondo, è testimonial d'eccezione di uno stile di vita che associa alla ricerca della qualità, della sicurezza e dell'innovazione tecnologica la creatività, il culto del design, la filosofia del gusto e della tradizione in un percorso strategico attento alla responsabilità sociale e ambientale d'impresa.

Per ulteriori informazioni

Investor Relations Bialetti Industrie S.p.A. Alessandro Matteini Tel. 0039_030_7720011 [email protected]

Stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2019

Al 31 dicembre Al 31 dicembre
(migliaia di Euro) 2019 2018
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 25.234 26.857
Attività immateriali 11.043 12.327
Diritti d'uso 42.792 -
Attività per imposte differite 5.060 5.133
Crediti ed altre attività non correnti 5.063 6.772
Totale attività non correnti 89.192 51.088
Attività correnti
Rimanenze 33.049 28.338
Crediti verso clienti 29.172 26.720
Crediti tributari 1.617 1.149
Imposte correnti 547 344
Crediti ed altre attività correnti 3.257 9.017
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.697 8.362
Totale attività correnti 73.339 73.930
Attività disponibili per la vendita 439 -
TOTALE ATTIVITÀ 162.970 125.018
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Patrimonio netto
Capitale sociale 11.357 7.900,0
Riserve 10.341 7.814
Risultati portati a nuovo (39.364) (55.383)
Patrimonio netto del gruppo (17.666) (39.670)
Patrimonio netto di terzi - 194
Totale patrimonio netto (17.666) (39.476)
Passività non correnti
Debiti ed altre passività finanziarie 114.353 19.069
Benefici a dipendenti 4.825 4.144
Fondi rischi 90 315
Passività per imposte differite 110 226
Altre passività 9.622 8.582
Totale passività non correnti 129.000 32.336
Passività correnti
Debiti ed altre passività finanziarie 13.046 74.204
Debiti commerciali 23.815 40.847
Imposte correnti 3.211 1.321
Fondi rischi 931 781
Altre passività 10.633 15.005
Totale passività correnti 51.636 132.158
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 162.970 125.018

Conto economico consolidato al 31 dicembre 2019

Esercizi Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 2019 2018 Assoluta %
Ricavi 139.961 130.150 9.811 7,5%
Altri proventi 4.123 1.643 2.480 n/a
Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione,
semilavorati e finiti
2.112 (6.268) 8.380 n/a
Costi per materie prime, materiali di consumo
e merci
(53.594) (44.865) (8.728) 19,5%
Costi per servizi (34.354) (33.705) (649) 1,9%
Costi per il personale (34.040) (38.149) 4.109 (10,8)%
Ammortamenti e svalutazioni (17.079) (11.282) (5.797) 51,4%
Altri costi operativi (5.871) (26.367) 20.496 (77,7)%
Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altre (893) (9.800) 8.907 (90,9)%
attività correnti e non correnti
Risultato operativo 366 (38.643) 39.009 N/A
Proventi/perdite da società collegate - (0) 0 n/a
Proventi finanziari 30.409 196 30.213 n/a
Oneri finanziari (14.669) (8.807) (5.862) 66,6%
Utile/(Perdita) netto prima delle imposte 16.106 (47.255) 63.360 N/A
Imposte (40) (1.285) 1.245 (96,9)%
Utile/(Perdita) da attività operativa in esercizio 16.065 (48.540) 64.605 N/A
Oneri e proventi da attività destinate alla vendita (48) 0 (48) n/a
Utile/(Perdita) netto 16.018 (48.540) -
64.557
N/A

Rendiconto finanziario consolidato al 31 dicembre 2019

(in migliaia di Euro) Esercizi chiusi al 31 dicembre
2019
2018
Risultato netto prima delle imposte 16.106 (47.255)
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni 17.005 11.281
Accantonamento a fondo svalutazione crediti
Utilizzo fondo svalutazione crediti
1.641 8.693
(2.692)
713
(1.941)
828
Accantonamento/(rilascio) fondi per rischi
Svalutazione immobilizzazioni finanziarie
(48) 2.043
(Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni (1.116) (1.021)
Accantonamento a fondo svalutazione magazzino 483 2.944
Utilizzo fondo svalutazione magazzino (397) (537)
Effetti della sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione e applicazione dell'IFRS 9 (30.374) 0
Oneri finanziari netti 13.617 3.919
(Utili)/Perdite su cambi 1.217 4.697
Accantonamento TFR e benefici a dipendenti 1.101 1.244
Variazione del capitale d'esercizio
Rimanenze finali (4.795) 10.827
Crediti commerciali (912) 17.976
Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti 2.333 (2.580)
Altre attività ed attività per imposte (598) 279
Debiti commerciali (16.976) 6.570
Debiti per imposte differite e per debiti tributari 1.734 (1.456)
Altre passività (2.881) (1.371)
Disponibilità liquide vincolate 0 1.750
Interessi pagati (10.207) (2.737)
(Perdite)/utili su cambi realizzati (218) (464)
Imposte sul reddito pagate 0 (246)
Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFR (605) (932)
Fondi per rischi (788) (2.308)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio (16.660) 10.204
Investimenti in immobilizzazioni materiali (4.897) (5.446)
Dismissioni di immobilizzazioni materiali 1.185 1.364
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (793) (1.104)
Dismissioni di immobilizzazioni immateriali 218 0
Variazioni dei diritti d'uso (1.517) 0
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento (5.803) (5.185)
Accensione di nuovi finanziamenti a breve termine 4.130 0
Accensione di nuovi finanziamenti a medio/lungo termine 0 17.000
Rimborsi di finanziamenti a breve termine (941) (15.463)
Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine (210) 0
Emissione Prestito Obbligazionario Senior 35.845 0
Emissione Prestiti Obbligazionari Interim 10.000 0
Rimborso Prestiti Obbligazionari Interim (27.000) 0
Rimborso di debiti verso società di leasing (7.061) 0
Aumento Capitale sociale 6.310 0
Variazione riserve di conversione (1.075) (2.044)
Alre variazioni di riserve (199) (289)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziaria 19.799 (795)
Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo (2.664) 4.224
Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo 8.362 4.140
Effetto delle variazioni dei cambi sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0 (3)
Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo 5.697 8.362
Disponibilità liquide vincolate a fine periodo 0 0
Disponibilità liquide a fine periodo 5.697 8.362

Stato patrimoniale di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2019

Al
31 dicembre 31 dicembre
(in Euro) 2019 2018
ATTIVITÀ
Attivo non corrente
Immobili, impianti e macchinari 8.529.414 8.631.282
Attività immateriali 7.624.872 7.815.149
Diritti d'uso 13.757.637 -
Partecipazioni in società controllate 25.454.694 9.754.694
Attività per imposte differite 4.278.591 4.419.203
Crediti ed altre attività non correnti 528.278 1.306.467
Totale attivo non corrente 60.173.486 31.926.794
Attivo corrente
Rimanenze 22.769.488 18.361.641
Crediti verso clienti 27.540.130 29.086.697
Crediti tributari 490.743 384.124
Crediti ed altre attività correnti 2.571.595 6.732.059
Crediti Finanziari correnti 22.480.842 30.711.954
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.212.895 1.798.096
Totale attivo corrente 78.065.694 87.074.570
Attività disponibili per la vendita 439.214 -
TOTALE ATTIVITÀ 138.678.395 119.001.365
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Patrimonio netto
Capitale sociale 11.356.770 7.899.502
Riserve 13.539.220 10.727.604
Risultati portati a nuovo (13.386.502) (36.101.530)
Totale patrimonio netto 11.509.488 (17.474.424)
Passivo non corrente
Debiti ed altre passività finanziarie 88.351.087 17.717.519
Benefici a dipendenti 1.358.154 1.094.980
Fondi rischi 88.720 314.647
Passività per imposte differite 108.383 217.226
6.923.457 5.987.495
Altre passività
96.829.801 25.331.868
Totale passivo non corrente
Passivo corrente
Debiti ed altre passività finanziarie 5.266.025 72.933.867
Debiti commerciali 17.780.889 29.981.167
Imposte correnti 1.733.452 990.658
Fondi rischi 252.791 583.976
Altre passività 5.305.949 6.654.253
Totale passivo corrente 30.339.106 111.143.921
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 138.678.395 119.001.365

Conto economico di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2019

Esercizio chiuso al
(in Euro) 31 dicembre 31 dicembre
2019 2018
Ricavi 99.153.932 82.775.699
Altri proventi 1.879.168 1.103.836
Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione,
semilavorati e finiti 2.025.210 (3.969.734)
Costi per materie prime, materiali di consumo e merci (55.242.334) (48.677.357)
Costi per servizi (23.970.128) (21.284.874)
Costi per il personale (10.288.850) (10.208.963)
Ammortamenti (4.450.585) (2.593.142)
Altri costi operativi (1.873.865) (4.229.941)
Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e
altre attività
correnti e non correnti
(1.075.163) (6.218.384)
Risultato operativo 6.157.387 (13.302.860)
Proventi/(perdite) da società
controllate
(4.675.041) (22.610.762)
Proventi finanziari 30.754.712 634.743
Oneri finanziari (9.274.031) (3.323.931)
Utile/(Perdita) netto prima delle imposte 22.963.028 (38.602.809)
Imposte (248.000) 18.953
Utile/(Perdita) netto 22.715.028 (38.583.856)

Rendiconto finanziario di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2019

(in Euro) 31 dicembre
2019
31 dicembre
2018
Risultato netto prima delle imposte 22.963.028 (38.602.809)
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni 4.450.585 2.593.142
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 1.115.112 4.557.446
Accantonamento/(rilascio) fondi per rischi 33.732 545.655
Svalutazione immobilizzazioni finanziarie 4.675.041 24.653.287
(Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni 0 (52.479)
Accantonamento a fondo svalutazione magazzino 482.874 4.064.615
Utilizzo fondo svalutazione magazzino (512.444) (536.671)
(Proventi)/Oneri su strumenti derivati 0 (2.185.346)
Effetti della sottoscrizione dell'accordo di ristrutturazione e applicazione dell'IFRS9 (30.374.249) 0
Oneri finanziari netti 8.741.960 2.622.935
(utili)/Perdite su cambi 151.608 350.498
Accantonamento TFR e benefici a dipendenti 293.949 14.488
Variazione del capitale d'esercizio
Rimanenze finali (4.378.277) 3.931.727
Crediti commerciali 497.880 12.861.871
Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti (12.341.492) (11.867.997)
Altre attività ed attività per imposte 33.993 (665.598)
Debiti commerciali (12.200.278) (251.862)
Debiti per imposte differite e per debiti tributari 385.951 285.811
Altre passività (412.342) (2.040.850)
Disponibilità liquide vincolate 0 1.750.000
Interessi pagati (5.454.882) (1.179.350)
(Perdite)/utili su cambi realizzati
Imposte sul reddito pagate
(218.034)
0
(464.371)
(246.112)
Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFR (72.214) (35.062)
Fondi per rischi (590.844) (1.517.102)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio (22.729.343) (1.414.135)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (2.194.101) (3.508.242)
Dismissioni di immobilizzazioni materiali
Investimenti in immobilizzazioni immateriali
0 81.479
Dismissioni di immobilizzazioni immateriali (465.934)
0
(352.651)
39.180
Variazione dei diritti d'uso 0
Flusso di cassa su strumenti derivati realizzati (196.649)
0
1.963.178
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento (2.856.684) (1.777.057)
Accensione di nuovi finanziamenti 4.129.619 18.460.060
Rimborsi di finanziamenti a breve termine (2.330.819) (14.002.901)
Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine (209.627) 0
Emissione Prestito Obbligazionario Senior 35.845.000 0
Emissione Prestiti Obbligazionari Interim 10.000.000 0
Rimborso Prestiti Obbligazionari Interim (27.000.000) 0
Rimborso di debiti verso società di leasing (702.230) 0
Aumento di capitale sociale 6.310.195 0
Altre variazioni di PN (41.311) (302.603)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziaria 26.000.827 4.154.556
Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo 414.799 963.365
1.798.096 834.733
Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo
Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo
2.212.895 1.798.096
Disponibilità liquide vincolate a fine periodo 0 0
Disponibilità liquide a fine periodo 2.212.895 1.798.096

Stato Patrimoniale Consolidato al 30 Giugno 2020

(migliaia di Euro) Al 30 giugno
2020
Al 31 dicembre
2019
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 24.131 25.234
Attività immateriali 10.192 11.043
Diritti d'uso 43.081 42.792
Attività per imposte differite 4.875 5.060
Crediti ed altre attività non correnti 5.116 5.063
Totale attività non correnti 87.395 89.192
Attività correnti
Rimanenze 33.605 33.049
Crediti verso clienti 21.850 29.172
Attività finanziarie disponibili per la vendita - -
Crediti tributari 1.224 1.617
Imposte correnti - 547
Crediti ed altre attività correnti 3.559 3.257
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 7.459 5.697
Totale attività correnti 67.697 73.339
Attività disponibili per la vendita - 439
TOTALE ATTIVITÀ 155.092 162.970
Patrimonio netto
Capitale sociale
Riserve
Risultati portati a nuovo
11.357
10.239
(48.701)
11.357
10.341
(39.364)
Patrimonio netto del gruppo (27.105) (17.666)
Patrimonio netto di terzi - -
Totale patrimonio netto (27.105) (17.666)
Passività non correnti
Debiti ed altre passività finanziarie 41.040 114.353
Benefici a dipendenti 5.197 4.825
Fondi rischi 92 90
Passività per imposte differite 54 110
Altre passività 7.675 9.622
Totale passività non correnti 54.058 129.000
Passività correnti
Debiti ed altre passività finanziarie 90.296 13.046
Debiti commerciali 23.681 23.815
Imposte correnti 3.485 3.211
Fondi rischi 846 931
Altre passività 9.831 10.633
Totale passività correnti 128.139 51.636
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 155.092 162.970

Conto economico semestrale

Semestri Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 2020 2019 Assoluta %
Ricavi 50.938 64.169 (13.231) (20,6)%
Altri proventi 1.441 1.166 275 n/a
Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione,
semilavorati e finiti
832 3.710 (2.879) n/a
Costi per materie prime, materiali di consumo
e merci
(19.642) (26.638) 6.997 (26,3)%
Costi per servizi (11.732) (15.504) 3.772 (24,3)%
Costi per il personale (12.251) (17.981) 5.731 (31,9)%
Ammortamenti e svalutazioni (7.622) (8.028) 407 (5,1)%
Altri costi operativi (1.016) (2.355) 1.339 (56,9)%
Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altre
attività correnti e non correnti
(441) (525) 84 (16,0)%
Risultato operativo 508 (1.986) 2.494 N/A
Proventi/perdite da società collegate - 0 - n/a
Proventi finanziari 11 30.581 (30.569) n/a
Oneri finanziari (9.615) (6.389) (3.226) 50,5%
Utile/(Perdita) netto prima delle imposte (9.097) 22.205 (31.302) N/A
Imposte (241) (80) (161) 202,4%
Utile/(Perdita) da attività operativa in esercizio (9.337) 22.125 (31.463) N/A
Oneri e proventi da attività destinate alla vendita - 0 -
-
n/a
Utile/(Perdita) netto (9.337) 22.125 (31.463) N/A
Attribuibile a:
Gruppo (9.337) 22.125 (31.463) (142,2)%
Terzi - - - n/a

Rendiconto finanziario semestrale

(in migliaia di Euro) Note Semestri chiusi al 30 giugno
2020
2019
Risultato netto prima delle imposte (9.097) 22.205
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni
8,9 7.621 8.028
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 13 411 865
Utilizzo fondo svalutazione crediti 13 (1.964) (2.635)
Accantonamento/(rilascio) fondi per rischi 21 6 737
Svalutazione immobilizzazioni finanziarie 0 0
(Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni 8,9,5 33 (323)
Accantonamento a fondo svalutazione magazzino 12 80 371
Utilizzo fondo svalutazione magazzino
Prima Applicazione IFRS 16
(270)
0
(813)
0
Applicazione IFRS 16 su diritti d'uso (1) 0 0
Effetti dello Stralcio dei debiti verso Moka Bean 28,33 0 0
Effetti della sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione e applicazione dell'IFRS 9 0 (30.374)
Oneri finanziari netti 33 8.485 5.624
(Utili)/Perdite su cambi 33 1.119 532
Accantonamento TFR e benefici a dipendenti 20 606 571
Variazione del capitale d'esercizio
Rimanenze finali
Crediti commerciali
12
13
(366)
8.856
(4.708)
Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti 84 (2.876)
4.669
Altre attività ed attività per imposte 1.125 (527)
Debiti commerciali 23 (134) (7.846)
Debiti per imposte differite e per debiti tributari (23) (414)
Altre passività 22,25 (2.749) 1.497
Disponibilità liquide vincolate 17 0 0
Interessi pagati (3.391) (4.628)
(Perdite)/utili su cambi realizzati (42) (225)
Imposte sul reddito pagate 0 0
Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFR
Fondi per rischi
20
21
(212)
(89)
(373)
(578)
Effetto delle variazioni dei cambi sul capitale circolante 0 0
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio 10.090 (11.221)
Investimenti in immobilizzazioni materiali 8 (1.889) (1.654)
Dismissioni di immobilizzazioni materiali 8 31 687
Investimenti in immobilizzazioni immateriali 9 (155) (385)
Dismissioni di immobilizzazioni immateriali 2 210
Variazioni dei diritti d'uso (4.493) (52.811)
Incremento (decremento) di attività finanziarie disponibili per la vendita 0 0
Flusso di cassa su strumenti derivati realizzati 0 0
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento (6.504) (53.953)
Accensione di nuovi finanziamenti a breve termine 19 0 3.645
Accensione di nuovi finanziamenti a medio/lungo termine 19 0 0
Rimborsi di finanziamenti a breve termine 19 (1.988) (223)
Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine 19 (45) (44)
Emissione Prestito Obbligazionario Senior 0 35.845
Emissione Prestiti Obbligazionari Interim 0 10.000
Rimborso Prestiti Obbligazionari Interim 0 (27.000)
Accensione/(Rimborso) di debiti verso società di leasing 876 0
Aumento Capitale sociale
Effetti dello Stralcio dei debiti verso Moka bean
0 0
Applicazione IFRS 16 su debiti finanziari 0
0
(6.139)
49.369
Variazione riserve di conversione (667) (841)
Alre variazioni di riserve 0 6
Riserve utili/perdite attuariali 0 0
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziaria (1.823) 64.619
Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo 1.763 (555)
Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo 5.697 8.362
Effetto delle variazioni dei cambi sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0 0
Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo 7.459 7.804
Disponibilità liquide vincolate a fine periodo 0 0
Disponibilità liquide a fine periodo 7.459 7.804

Stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2020

Al 31 dicembre Al 31 dicembre
(migliaia di Euro) 2020 2019
ATTIVITÀ
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 24.415 25.234
Attività immateriali 9.421 11.043
Diritti d'uso 37.609 42.792
Attività per imposte differite
Crediti ed altre attività non correnti
5.306
5.452
5.060
5.063
Totale attività non correnti 82.203 89.192
Attività correnti
Rimanenze 30.632 33.049
Crediti verso clienti 24.876 29.172
Attività finanziarie disponibili per la vendita - -
Crediti tributari 1.136 1.617
Imposte correnti
Crediti ed altre attività correnti
2
3.120
547
3.257
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 11.575 5.697
Totale attività correnti 71.341 73.339
Attività disponibili per la vendita - 439
TOTALE ATTIVITÀ 153.544 162.970
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Patrimonio netto
Capitale sociale 11.357 11.357
Versamento soci c/futuro aumento di capitale sociale - -
Riserve 464 10.341
Risultati portati a nuovo (40.141) (39.364)
Patrimonio netto del gruppo (28.320) (17.666)
Patrimonio netto di terzi - -
Totale patrimonio netto (28.320) (17.666)
Passività non correnti
Debiti ed altre passività finanziarie 35.981 114.353
Benefici a dipendenti 5.507 4.825
Fondi rischi 153 90
Passività per imposte differite 3 110
Altre passività 6.670 9.622
Totale passività non correnti 48.314 129.000
Passività correnti
Debiti ed altre passività finanziarie 96.342 13.046
Debiti commerciali 25.089 23.815
Imposte correnti 1.001 3.211
Fondi rischi 779 931
Altre passività 10.339 10.633
Totale passività correnti 133.550 51.636
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 153.544 162.970

Conto economico consolidato al 31 dicembre 2020

Esercizi Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 2020 2019 Assoluta %
Ricavi 125.473 139.961 (14.488) (10,4)%
Altri proventi 3.692 4.123 (431) n/a
Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione,
semilavorati e finiti
(4.394) 2.112 (6.506) n/a
Costi per materie prime, materiali di consumo
e merci
(43.766) (53.594) 9.828 (18,3)%
Costi per servizi (27.519) (34.354) 6.835 (19,9)%
Costi per il personale (26.540) (34.040) 7.500 (22,0)%
Ammortamenti e svalutazioni (15.464) (17.079) 1.615 (9,5)%
Altri costi operativi (1.750) (5.871) 4.121 (70,2)%
Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altre (1.471) (893) (578) 64,7%
attività correnti e non correnti
Risultato operativo 8.260 366 7.894 N/A
Proventi/perdite da società collegate - 0 - n/a
Proventi finanziari 5 30.409 (30.404) n/a
Oneri finanziari (18.949) (14.669) (4.280) 29,2%
Utile/(Perdita) netto prima delle imposte (10.684) 16.106 (26.790) N/A
Imposte 218 (40) 258 (640,8)%
Utile/(Perdita) da attività operativa in esercizio (10.466) 16.065 (26.531) N/A
Oneri e proventi da attività destinate alla vendita - (48) 48 n/a
Utile/(Perdita) netto (10.466) 16.018 -
(26.484)
N/A
Attribuibile a:
Gruppo (10.466) 16.018 (26.484) (165,3)%
Terzi - - - n/a

Rendiconto finanziario consolidato al 31 dicembre 2020

Esercizi chiusi al 31 dicembre
(in migliaia di Euro) 2020 2019
Risultato netto prima delle imposte (10.684) 16.106
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni 15.464 17.005
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 558 1.641
Utilizzo fondo svalutazione crediti (2.441) (2.692)
Accantonamento/(rilascio) fondi per rischi 19 713
Svalutazione immobilizzazioni finanziarie 0 (48)
(Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni 30 (1.116)
Accantonamento a fondo svalutazione magazzino 1.392 483
Utilizzo fondo svalutazione magazzino (1.836) (397)
Effetti della sottoscrizione dell'Accordo di Ristrutturazione e applicazione dell'IFRS 9 0 (30.374)
Oneri finanziari netti 16.589 13.617
(Utili)/Perdite su cambi 2.387 1.217
Accantonamento TFR e benefici a dipendenti 1.153 1.101
Variazione del capitale d'esercizio
Rimanenze finali 2.862 (4.795)
Crediti commerciali 6.158 (912)
Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti 187 2.333
Altre attività ed attività per imposte 780 (598)
Debiti commerciali 1.287 (16.976)
Debiti per imposte differite e per debiti tributari (2.099) 1.734
Altre passività (3.246) (2.881)
Disponibilità liquide vincolate (0) 0
Interessi pagati 0 (10.207)
(Perdite)/utili su cambi realizzati (173) (218)
Imposte sul reddito pagate 0 0
Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFR (526) (605)
Fondi per rischi (108) (788)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio 27.753 (16.660)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (5.920) (4.897)
Dismissioni di immobilizzazioni materiali 1.094 1.185
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (482) (793)
Dismissioni di immobilizzazioni immateriali (19) 218
Variazioni dei diritti d'uso (3.094) (1.517)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento (8.422) (5.803)
Accensione di nuovi finanziamenti a breve termine
0 4.130
Accensione di nuovi finanziamenti a medio/lungo termine
Rimborsi di finanziamenti a breve termine
0 0
(7.327) (941)
Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine (90) (210)
Emissione Prestito Obbligazionario Senior 0
0
35.845
10.000
Emissione Prestiti Obbligazionari Interim
Rimborso Prestiti Obbligazionari Interim
0
Rimborso di debiti verso società di leasing (27.000)
Aumento Capitale sociale (4.216)
0
(7.061)
6.310
Variazione riserve di conversione (1.782) (1.075)
Alre variazioni di riserve (37) (199)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziaria (13.452) 19.799
Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo 5.878 (2.664)
Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo 5.697 8.362
Effetto delle variazioni dei cambi sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti 0 0
Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo 11.575 5.697
0
Disponibilità liquide vincolate a fine periodo 0

Stato patrimoniale di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2020

(in Euro) 31 dicembre
2020
31 dicembre
2019
ATTIVITÀ
Attivo non corrente
Immobili, impianti e macchinari
Attività immateriali
Diritti d'uso
Partecipazioni in società controllate
Attività per imposte differite
Crediti ed altre attività non correnti
10.231.819
7.197.938
12.421.749
35.563.175
4.305.290
941.777
8.529.414
7.624.872
13.757.637
25.454.694
4.278.591
528.278
Totale attivo non corrente 70.661.748 60.173.486
Attivo corrente
Rimanenze
Crediti verso clienti
Crediti tributari
Crediti ed altre attività correnti
Crediti Finanziari correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Totale attivo corrente
Attività disponibili per la vendita
20.516.770
22.604.843
136.998
1.695.646
21.764.445
4.159.920
70.878.621
-
22.769.488
27.540.130
490.743
2.571.595
22.480.842
2.212.895
78.065.694
439.214
TOTALE ATTIVITÀ 141.540.370 138.678.395
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
Patrimonio netto
Capitale sociale
Riserve
Risultati portati a nuovo
Utile/(Perdita) netto
11.356.770
13.535.832
(13.386.502)
(7.149.611)
11.356.770
13.539.220
(36.101.530)
22.715.028
Totale patrimonio netto 4.356.490 11.509.488
Passivo non corrente
Debiti ed altre passività finanziarie
Benefici a dipendenti
Fondi rischi
Passività per imposte differite
Altre passività non correnti
13.000.370
1.790.969
82.094
3.141
4.314.906
88.351.087
1.358.154
88.720
108.383
6.923.457
Totale passivo non corrente 19.191.480 96.829.801
Passivo corrente
Debiti ed altre passività finanziarie
Debiti commerciali
Imposte correnti
Fondi rischi
Altre passività correnti
90.087.725
20.491.820
803.236
246.165
6.363.453
5.266.025
17.780.889
1.733.452
252.791
5.305.949
Totale passivo corrente 117.992.400 30.339.106
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 141.540.370 138.678.395

Conto economico di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2020

Esercizio chiuso al
(in Euro) 31 dicembre 31 dicembre
2020 2019
Ricavi 94.370.593 99.153.932
Altri proventi 2.569.249 1.879.168
Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione,
semilavorati e finiti (3.149.798) 2.025.210
Costi per materie prime, materiali di consumo e merci (48.600.720) (55.242.334)
Costi per servizi (22.390.341) (23.970.128)
Costi per il personale (9.968.123) (10.288.850)
Ammortamenti (4.779.791) (4.450.585)
Altri costi operativi (407.469) (1.873.865)
Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e
altre attività correnti e non correnti (1.464.125) (1.075.163)
Risultato operativo 6.179.475 6.157.387
Proventi/(perdite) da società controllate - (4.675.041)
Proventi finanziari 295.602 30.754.712
Oneri finanziari (13.055.170) (9.274.031)
Utile/(Perdita) netto prima delle imposte (6.580.093) 22.963.028
Imposte (569.518) (248.000)
Titoli disponibili per la vendita - -
Utile/(Perdita) netto (7.149.611) 22.715.028

Rendiconto finanziario di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2020

(in Euro) 31 dicembre 31 dicembre
2020 2019
Risultato netto prima delle imposte (6.580.093) 22.963.028
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni 4.779.792 4.450.585
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 557.813 1.115.112
Accantonamento/(rilascio) fondi per rischi 51.154 33.732
Svalutazione immobilizzazioni finanziarie 0 4.675.041
(Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni (15.000) 0
Accantonamento a fondo svalutazione magazzino 1.302.838 482.874
Utilizzo fondo svalutazione magazzino (1.745.673) (512.444)
Effetti della sottoscrizione dell'accordo di ristrutturazione e applicazione dell'IFRS9 0 (30.374.249)
Oneri finanziari netti 12.578.422 8.741.960
(utili)/Perdite su cambi 181.146 151.608
Accantonamento TFR e benefici a dipendenti 481.119 293.949
Variazione del capitale d'esercizio
Rimanenze finali 2.695.554 (4.378.277)
Crediti commerciali 4.216.022 497.880
Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti (8.929.634) (12.341.492)
Altre attività ed attività per imposte 327.047 33.993
Debiti commerciali 2.710.931 (12.200.278)
Debiti per imposte differite e per debiti tributari (1.604.975) 385.951
Altre passività (2.873.772) (412.342)
Interessi pagati 0 (5.454.882)
(Perdite)/utili su cambi realizzati (19.694) (218.034)
Imposte sul reddito pagate 0 0
Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del TFR (56.167) (72.214)
Fondi per rischi (64.306) (590.844)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio 7.992.522 (22.729.343)
Investimenti in immobilizzazioni materiali (4.188.147) (2.194.101)
Dismissioni di immobilizzazioni materiali 27.878 0
Investimenti in controllate 0 0
Investimenti in immobilizzazioni immateriali (343.650) (465.934)
Dismissioni di immobilizzazioni immateriali 0 0
(Incremento)/decremento di attività finanziarie disponibili per la vendita 439.214 0
Variazione dei diritti d'uso (200.455) (196.649)
Flusso di cassa su strumenti derivati realizzati 0 0
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento (4.265.160) (2.856.684)
Accensione di nuovi finanziamenti 0 4.129.619
Rimborsi di finanziamenti a breve termine (911.007) (2.330.819)
Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine (44.724)
0
(209.627)
35.845.000
Emissione Prestito Obbligazionario Senior 0 10.000.000
Emissione Prestiti Obbligazionari Interim 0
Rimborso Prestiti Obbligazionari Interim (27.000.000)
Rimborso di debiti verso società di leasing (821.121)
0
(702.230)
6.310.195
Aumento di capitale sociale
Altre variazioni di PN
(3.387) (41.311)
Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziaria (1.780.239) 26.000.827
Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo 1.947.124 414.799
2.212.895 1.798.096
Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo
Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo
Disponibilità liquide vincolate a fine periodo
4.159.920
0
2.212.895
0