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Bialetti Industrie Earnings Release 2020

Aug 5, 2020

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Earnings Release

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BIALETTI INDUSTRIE S.p.A.

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI BIALETTI INDUSTRIE S.p.A.

HA DELIBERATO DI RINVIARE L'APPROVAZIONE DELLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE DEL GRUPPO BIALETTI AL 30 GIUGNO 2020 NELLE MORE DELLE ATTIVITA' VOLTE ALLA MODIFICA DEGLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE EX ART. 182BIS L.F., RESA NECESSARIA DAGLI IMPATTI DELLA PANDEMIA DA COVID – 19 (IN SEGUITO E IN CONTINUITA' RISPETTO A QUANTO DELIBERATO IL 29 MAGGIO 2020)

* * * LA PROFITTABILITA' CARATTERISTICA GESTIONALE DEL PRIMO SEMESTRE DEL 2020 RISULTA IN CRESCITA RISPETTO A QUELLA DEL PARI PERIODO DELL'ESERCIZIO 2019 NONOSTANTE GLIIMPATTI DEL LOCKDOWN A SEGUITO DELL'EMERGENZA COVID - 19

* * * FATTURATO CONSOLIDATO Euro 50,9 milioni, -20,6 % rispetto agli Euro 64,2 milioni del primo semestre 2019 EBITDA CONSOLIDATO NORMALIZZATO Euro 2,6 milioni rispetto a Euro 1 milione del primo semestre 2019 RISULTATO CONSOLIDATO NETTO perdita di Euro -9,3 milioni rispetto a utile di Euro 22,1 milioni del primo semestre 2019 PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO Euro -27,1 milioni, rispetto a Euro -17,7 milioni del primo semestre 2019 PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO POSITIVO PER Euro 7,8 milioni, rispetto a Euro 11,5 milioni di fine dicembre 2019 INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO NORMALIZZATO Euro 97,6 milioni, rispetto a Euro 98,9 milioni di fine dicembre 2019

***

Coccaglio, 5 agosto 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti Industrie", "Bialetti" o la "Società" e unitamente alle società controllate il "Gruppo Bialetti" o "Gruppo") (Milano, MTA: BIA) riunitosi in data odierna, ha deliberato di rinviare l'approvazione della relazione finanziaria semestrale del Gruppo Bialetti al 30 giugno 2020, in continuità rispetto a quanto già comunicato in data 29 maggio 2020 con riferimento alla relazione finanziaria annuale.

Permangono infatti significative incertezze in merito all'attuale possibilità di predisporre le relazioni finanziarie della Società facendo applicazione ai criteri di continuità aziendale.

Tali incertezze sono da ricondursi all'impatto della pandemia da Covid-19 sul business del Gruppo, sul suo andamento reddituale e sulle sue prospettive, alla conseguente necessità di predisporre un nuovo piano industriale e una nuova manovra finanziaria, quanto più possibile fondati su elementi oggettivi e su assunzioni verosimili e ragionevoli e di pervenire alla modifica degli accordi di ristrutturazione ex art. 182 bis L.F. sottoscritti nel 2019, ottenendo il consenso di tutte le relative parti contrattuali.

Il Gruppo, si ricorda, ha definito e attuato rilevanti misure volte ad alleviare la difficile situazione economica e finanziaria venutasi a creare a seguito delle restrizioni imposte.

In particolare, il Gruppo Bialetti ha:

    1. fatto ricorso agli ammortizzatori sociali, di cui hanno beneficiato anche le società italiane del Gruppo, per un ammontare di circa Euro 3 milioni relativo al primo semestre 2020;
    1. avviato una serie di negoziazioni per la ridefinizione dei canoni di affitto con i proprietari dei negozi, riuscendo ad ottenere risparmi sugli importi correnti per circa Euro 0,4 milioni relativi ai primi sei mesi dell'esercizio corrente; le interlocuzioni con i proprietari stanno proseguendo al fine di ottenere ulteriori risparmi;
    1. intrapreso azioni volte al controllo delle spese marketing e dei costi di struttura;
    1. dato corso a diverse misure volte a recuperare il fatturato dei negozi, perso durante i mesi di lock-down, che hanno prodotto effetti positivi registrati segnatamente, nei mesi di maggio e giugno del corrente esercizio, con l'andamento dei negozi risultato migliore rispetto alle iniziali previsioni;
    1. predisposto azioni sul capitale circolante netto operativo e, segnatamente, di contenimento del magazzino, di dilazione controllata del pagamento dei fornitori da un lato (lo scaduto alla data del 30 giugno 2020 è pari ad Euro 12,6 milioni) e intrapreso azioni volte ad accelerare gli incassi dai clienti attraverso operazioni di smobilizzo e di concessione di sconti finanziari dall'altro lato. Nonostante tali azioni, si precisa che i giorni di rotazione dei crediti hanno subito una dilazione a seguito della situazione di crisi, ma con effetti meno rilevanti rispetto a quanto il Gruppo poteva ragionevolmente immaginare all'inizio della pandemia da Covid-19. La Società sta attentamente valutando gli scenari economicofinanziari, sulla base delle evidenze emerse dalle chiusure contabili consuntive delle informazioni provenienti dall'area business, che possano essere ritenute attendibili tenendo conto di un periodo di tempo sufficiente a valutare gli effetti della ripartenza delle attività post lock-down.

Dalle risultanze registrate al 30 giugno 2020, la situazione economico-finanziaria del Gruppo pare lievemente migliore rispetto alle attese prefigurate e ipotizzate nei mesi precedenti il 30 giugno 2020.

La situazione di tensione finanziaria, di cui la Società ha dato evidenza già nel proprio comunicato del 29 maggio 2020, sebbene continui a persistere, risulta tuttavia meno pressante rispetto ai primi scenari finanziari elaborati dal management. La Società continuerà a monitorare attentamente l'andamento economico-finanziario dei prossimi mesi anche tenuto conto che il periodo di maggiore stagionalità per il Gruppo Bialetti si concentra nell'ultimo trimestre.

Alla data odierna non si evidenziano costi specifici correlati alla pandemia da Covid-19, ferma restando l'inevitabile diminuzione di fatturato registrato nel corso del primo semestre 2020 rispetto al pari perimetro dell'esercizio 2019 (-15,6% a livello di gruppo, rispetto al pari perimetro 2019).

Si segnala che la Società si è avvalsa delle disposizioni normative di cui all'art.9 (Disposizioni in materia di concordato preventivo e di accordi di ristrutturazione) del D.L. 8 aprile 2020, n. 23 c.d. Decreto Liquidità, in forza delle quali sono stati prorogati di 6 mesi tutti gli adempimenti e gli obblighi di pagamento aventi scadenza successiva al 23 febbraio 2020.

Per quanto riguarda gli obblighi fiscali, le Società italiane hanno provveduto al pagamento di tutti gli oneri tributari previsti dalla legge, fatto salvo gli adempimenti per i quali, secondo il Decreto Liquidità sopraccitato, è prevista la possibilità di posticipare il versamento nell'ultimo quadrimestre dell'esercizio 2020.

Con riferimento alla condizione patrimoniale, con particolare riguardo alla situazione contabile della Capogruppo, non si evidenzia al momento uno stato potenzialmente riconducibile alla fattispecie di cui all'art. 2446, del Codice Civile.

La Società continuerà a tenere sotto stretto monitoraggio detta situazione e, qualora dovesse emergere una fattispecie riconducibile alla norma sopra citata, provvederà senza indugio agli adempimenti previsti dalla normativa applicabile.

La Società, come sopra illustrato, sta elaborando il nuovo piano industriale e finanziario di Gruppo per l'esercizio corrente 2020 e per i successivi; tale piano costituirà l'asse portante delle modifiche agli accordi di ristrutturazione che, come sopra indicato, si rende necessario negoziare e formalizzare con i creditori finanziari e gli investitori. A tale riguardo, Bialetti, in parallelo rispetto alle attività sul piano, ha già avviato e, attualmente, ha in corso le prime interlocuzioni con tutti i soggetti interessati.

Posto quanto precede, in considerazione dello stato di avanzamento delle attività in corso e delle significative incertezze in merito (i) al futuro andamento della gestione, (ii) all'evoluzione della pandemia e ai suoi effetti, (iii) all'esito delle negoziazioni con le banche finanziatrici e le altre parti degli accordi di ristrutturazione relativamente alla modifica degli stessi e (iv) alla correlata

tempistica necessaria, tenuto conto che tali incertezze permangono sebbene vi siano indicazioni post lock-down leggermente più favorevoli rispetto a quanto indicato nel comunicato stampa del 29 maggio 2020, dopo accurata valutazione, anche con il supporto dei propri advisors legali e finanziari, alla luce della rilevanza dell'informativa finanziaria per gli stakeholders e per il mercato in generale, gli amministratori ritengono di non poter procedere, alla data odierna, all'approvazione della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020.

Il Consiglio, in continuità con quanto deliberato il 29 maggio u.s., procederà nelle proprie attività di analisi, negoziazione, definizione e implementazione delle misure necessarie a far fronte alla situazione sopra delineata, avendo cura di aggiornare tempestivamente e con periodicità il mercato e gli stakeholders della sua evoluzione.

Sempre in continuità con quanto deliberato in data 29 maggio u.s., al fine di preservare i diritti di informazione di tutti, il Consiglio ha provveduto comunque ad esaminare i dati economici e finanziari al 30 giugno 2020 che vengono di seguito riportati.

Si precisa che tali dati non costituiscono relazioni finanziarie ai sensi della normativa applicabile e non sono soggetti a revisione contabile.

***

Dati economico finanziari consolidati primo semestre 2020

I risultati del primo semestre 2020 sono stati influenzati dalla situazione generale venutasi a creare a seguito della nota pandemia Covid-19 sviluppatasi nel mondo a partire dai primi mesi del corrente anno. Nonostante questo lungo periodo di lock-down si evidenziano risultati positivi in particolare per quelli attinenti la redditività caratteristica. Come detto sopra, quest'ultima risulta positivamente impattata dal contributo degli ammortizzatori sociali e delle negoziazioni lato affitti negozi, oltreché da savings sui costi di struttura.

Il Gruppo Bialetti nel primo semestre 2020 ha conseguito ricavi pari a Euro 50,9 milioni con un decremento del 20,6% rispetto al primo semestre 2019 (Euro 64,2 milioni).

Tale scostamento è dovuto principalmente a due ragioni:

    1. la chiusura totale dei negozi monomarca a partire dall'11 marzo 2020 e fino al 17 maggio 2020;
    1. il rallentamento del fatturato in alcuni mercati esteri come conseguenza della pandemia.

I risultati al 30 giugno 2020 evidenziano un EBITDA positivo per Euro 2,6 milioni (positivo per Euro 1 milione nei primi sei mesi del 2019).

Semestri chiusi al Variazione
(migliaia di Euro) 30/06/2020 %(a) 30/06/2019 %(a) % Assoluta
Ricavi 50.938 100,0 % 64.169 100,0 % (20,6%) (13.231)
Costo del prodotto (20.139) 39,5 % (26.060) 40,6 % (22,7%) 5.921
Servizi Vari (8.959) 17,6 % (11.093) 17,3 % (19,2%) 2.134
Altri costi operativi (7.126) 14,0 % (9.344) 14,6 % (23,7%) 2.219
Costi per il personale (12.080) 23,7 % (16.720) 26,1 % (27,8%) 4.640
Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato 2.635 5,2 % 952 1,5 % 176,8% 1.683
Ricavi (costi) non ricorrenti (278) 0,5 % (955) 1,5 % n/a 677
Effetto applicazione IFRS 16 5.688 11,2 % 6.464 10,1 % (12,0%) (776)
Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari (263) 0,5 % (419) 0,7 % (37,3%) 156
Risultato operativo lordo - EBITDA 7.782 15,3 % 6.042 9,4 % 28,8% 2.360
Ammortamenti e svalutazioni (7.622) 15,0 % (8.028) 12,5 % (5,1%) 407
Risultato operativo - EBIT 161 0,3 % (1.986) 3,1 % n/a 2.766
Proventi finanziari strardinari - - 30.374 47,3 % n/a (30.374)
Oneri/proventi finanziari (9.258) 18,2 % (6.183) 9,6 % 49,7% (3.074)
Utile/(perdita) prima delle imposte (9.097) 17,9 % 22.205 34,6 % n/a (308)
Imposte (241) 0,5 % (80) 0,1 % 202,4% (161)
Utile/(Perdita) netto di gruppo (9.338) 18,3 % 22.125 34,5 % n/a (469)

Ricavi consolidati. Il gruppo Bialetti nell'esercizio 2020 ha conseguito ricavi pari a Euro 50,9 milioni con un decremento del 20,6% rispetto al 2019, e del -15,6% sul pari perimetro 2019.

Si segnala inoltre che a parità di perimetro di negozi e di giorni di apertura degli stessi, i ricavi di Gruppo registrano un incremento del 5,1% rispetto all'analogo periodo del 2019.

Per la controllata Bialetti Store S.r.l. si registra infatti una riduzione di fatturato di Euro 11 milioni rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente dovuta principalmente (i) alla chiusura dei negozi per il Covid-19 per Euro 7,9 milioni; (ii) al diverso perimetro (chiusura dei negozi avvenuta nel corso dell'esercizio 2019 e del primo semestre 2020 nonché le aperture dei nuovi negozi 2020) per Euro 3,8 milioni.

Il fatturato netto relativo ai prodotti appartenenti alla categoria "mondo caffè", pari a Euro 36,6 milioni, risulta inferiore rispetto ai Euro 44,6 milioni registrati nel primo semestre 2019 principalmente per effetto della riduzione di fatturato della controllata Bialetti Store S.r.l..

I ricavi sono stati realizzati in Italia per il 67% e all'estero per il 33% (in linea con quanto fatto nello stesso periodo del 2019.

FATTURATO DEL GRUPPO PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO

Semestri chiusi al Variazione Variazione
(migliaia di Euro) 30/06/2020 Mix % 30/06/2019 Mix % Assoluta %
Mondo casa 14.362 28% 19.616 31% (5.254) (26,8%)
Cookware 12.553 25% 17.746 28% (5.193) (29,3%)
PED 1.810 4% 1.870 3% (60) (3,2%)
Mondo caffè Moka & Coffemaker
Espresso
36.576
25.461
11.115
72%
50%
22%
44.553
30.390
14.163
69%
47%
22%
(7.977)
(4.929)
(3.048)
(17,9%)
(16,2%)
(21,5%)
Totale Ricavi 50.938 100% 64.169 100% (13.231) (20,6%)
FATTURATO DEL GRUPPO PER AREA GEOGRAFICA
Semestri chiusi al
Variazione Variazione

FATTURATO DEL GRUPPO PER AREA GEOGRAFICA

Semestri chiusi al
(migliaia di Euro) 30/06/2020 Mix % 30/06/2019 Mix % Assoluta %
Italia 34.043 67% 42.207 66% (8.164) (19,3%)
Europa 7.906 16% 15.712 24% (7.806) (49,7%)
Nord America 1.316 3% 3.622 6% (2.306) (63,7%)
Resto del mondo 7.673 15% 2.628 4% 5.045 191,9%
Totale Ricavi 50.938 100% 64.169 100% (13.231) (20,6%)

La dinamica dei costi di struttura sempre con riferimento al pari periodo 2019 risulta positiva, oltre che per il processo di razionalizzazione degli stores, per effetto delle azioni di contenimento adottate dal Gruppo e per le misure contenute negli ammortizzatori sociali già commentate in precedenza.

Il costo del prodotto diminuisce di Euro 5,9 milioni rispetto allo scorso esercizio per effetto del decremento dei volumi di vendita. Si rileva una leggera riduzione dell'incidenza percentuale del costo del prodotto sui ricavi che nel 2020 è risultata pari al 39,5% rispetto a quella del 40,6% dello scorso anno.

I costi per servizi evidenziano un decremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 2,1 milioni per effetto principalmente delle azioni di controllo sui costi promozionali menzionate in precedenza. In particolare, nell'ambito dei costi per servizi, si segnala che i costi pubblicitari si sono attestati a 1,3 milioni, equivalenti al pari periodo 2019. L'incidenza sui ricavi risulta pari al 17,6% nel 2020 contro 17,3% nel 2019.

I costi per il personale al 30 giugno 2020 ammontano a Euro 12,1 milioni (Euro 16,7 milioni al 30 giugno 2019), come dettagliato nella seguente tabella:

Paese Semestri chiusi al Variazione
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2020 30 giugno 2019 Assoluta %
Bialetti Industrie S.p.A. Italia 4.744 5.196 (452) (8,7%)
Bialetti Store Srl Italia 5.298 7.541 (2.243) (29,7%)
Cem Bialetti Turchia 640 640 (0) (0,1%)
SC Bialetti Stainless Steel Srl Romania 1.097 1.122 (25) (2,2%)
Bialetti France Sarl Francia 216 273 (57) (20,9%)
Bialetti Houseware Ningbo Cina 39 49 (10) (20,7%)
Bialetti Deutschland Germania 45 0 45 n/a
Bialetti Store France Eurl Francia 0 1.855 (1.855) (100,0%)
Bialetti Store Austria Gmbh Austria 0 9 (9) (100,0%)
Bialetti Store Spain SL Spagna 1 36 (35) (97,9%)
Totale costi del personale 12.080 16.720 (4.640) (27,8%)

PERSONALE IN FORZA DETTAGLIATO PER OGNI SOCIETA' DEL GRUPPO

Società Paese A l Variazione Variazione
30 giugno 2020 31 dicembre 2019 Assoluta %
Bialetti Industrie S.p.A. Italia 168 169 (1) (0,6%)
Bialetti Store Srl Italia 578 625 (47) (7,5%)
Cem Bialetti Turchia 82 85 (3) (3,5%)
SC Bialetti Stainless Steel Srl Romania 223 261 (38) (14,6%)
Bialetti France Sarl Francia 6 6 0 0,0%
Bialetti Houseware Ningbo Cina 5 5 0 0,0%
Bialetti Deutschland Germania 2 0 2 n/a
Bialetti Store France Eurl Francia 0 14 (14) (100,0%)
Bialetti Store Spain SL Spagna 0 0 0 n/a
Bialetti Store Austria GmbH Austria 0 1 (1) (100,0%)
Numero puntuale di risorse 1.064 1.166 (102) (8,7%)

La riduzione del numero di addetti nonché dei costi, come dimostra la tabella sopra riportata, è principalmente riconducibile alla (i) razionalizzazione della rete di punti vendita avvenuta nel corso dell'esercizio 2019; e (ii) all'ulteriore razionalizzazione industriale delle consociate produttive e in particolare a quella rumena.

L'EBITDA (risultato operativo lordo) è positivo per Euro 7,8 milioni (positivo per Euro 6,0 milioni nel 2019). Depurato delle componenti straordinarie e/o non ricorrenti nonché dagli effetti dell'applicazione dell'IFRS 16 e dalle Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari (Ebitda normalizzato) è positivo per Euro 2,6 milioni (positivo per Euro 1 milione nel 2019).

Nella tabella qui di seguito esposta si evidenziano i dati dell'Ebitda normalizzati (depurati cioè delle componenti non ricorrenti e/o straordinarie, nonché dagli impatti derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16 e dalle spese, commissioni e altri pagamenti finanziari).

Semestri chiusi al
(migliaia di Euro) 30/06/2020 30/06/2019
Risultato operativo lordo - EBITDA 7.782 6.042
Oneri/Proventi non ricorrenti
Oneri del personale per la razionaliz. punti vendita 118 1.261
Altri Oneri per la razionalizzazione punti vendita 19 -
Oneri del personale per la razionaliz. impianto prod.vo turco 53 -
Altri oneri non ricorrenti 48 -
Minusvalenze/(Plusvalenze) cessione punti vendita 40 (306)
Applicazione IFRS 16 (5.688) (6.464)
Spese, commissioni e altri pagamenti finanziari 263 419
Risultato operativo lordo - EBITDA normalizzato 2.635 952

Costi e proventi non ricorrenti del Gruppo. I risultati economici del Gruppo sono stati influenzati da componenti negativi di carattere non ricorrente per Euro 0,3 milioni principalmente relativi ad oneri sostenuti per la razionalizzazione della rete di negozi monomarca.

Gli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 16 in riferimento ai contratti di locazione ammontano a Euro 5,7 milioni. A partire dal 1 gennaio 2019, si segnala infatti è entrato in vigore il principio IFRS 16 che introduce un unico modello di contabilizzazione dei leasing nel bilancio dei locatari secondo cui il locatario rileva un'attività che rappresenta il diritto d'uso del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Tale principio ha comportato, nel primo semestre 2020, una riduzione dei costi di godimento di beni di terzi per Euro 5,7 milioni, un incremento degli ammortamenti per Euro 4,2 milioni e un incremento degli oneri finanziari per Euro 2,7 milioni.

L'EBIT (risultato operativo) è positivo per Euro 0,2 milioni (negativo per Euro 2 milioni al 30 giugno 2019).

I "Proventi finanziari straordinari" Nel 2020 non si registrano Proventi finanziari straordinari.

Relativamente al 2019 si registrano proventi pari a Euro 30,4 milioni e si riferiscono agli impatti correlati alla sottoscrizione degli accordi di ristrutturazione con il ceto bancario che hanno avuto efficacia nel mese di maggio 2019. In particolare, in data 28 maggio 2019, ai sensi degli accordi di ristrutturazione dei debiti e cessione dei crediti sottoscritti il 27 febbraio 2019, è stata eseguita la cessione pro soluto, da parte di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., UBI Banca S.p.A. e UniCredit S.p.A. a favore di Moka Bean S.r.l., dei crediti rispettivamente vantati nei confronti di Bialetti il cui valore nominale ammonta a complessivi Euro 21,4 milioni, a fronte di un prezzo di cessione stabilito in complessivi Euro 7,6 milioni (la "Cessione dei Crediti"). Contestualmente alla Cessione dei Crediti, ai sensi del "Framework. Agreement" e dell'"Accordo di Ristrutturazione Principale", Moka Bean S.r.l. ha rinunciato a una porzione dei predetti crediti di cui si è resa cessionaria per un controvalore complessivo pari a Euro 6,1 milioni, per i quali è stato rilevato conseguente provento finanziario straordinario. I restanti proventi finanziari, pari a Euro 24,3 milioni si riferiscono all'applicazione del principio IFRS 9 – Costo ammortizzato sui debiti finanziari nei confronti del ceto bancario e di Moka Bean S.r.l.. Gli "oneri finanziari" pari a Euro 9,6 milioni (Euro 6,4 milioni nell'esercizio 2019) risultano in aumento per effetto sostanzialmente (i) dell'applicazione del principio IFRS 9, che ha comportato un incremento degli oneri finanziari per Euro 2,4 milioni a parità di periodo; (ii) un incremento degli interessi passivi per Euro 700 mila che maturano sul prestito obbligazionario

L'esercizio 2020 chiude con un risultato netto negativo consolidato di Euro 9,3 milioni, contro un risultato positivo di Euro 22,2 milioni relativo al pari periodo dell'esercizio precedente.

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2020 è negativo per Euro 27,1 milioni rispetto ai negativi Euro 17,7 milioni al 31 dicembre 2019. Il patrimonio netto di Bialetti Industrie al 30 giugno 2020 è positivo per Euro 7,8 milioni, rispetto ai positivi Euro 11,5 milioni al 31 dicembre 2019.

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020 è stato pari a Euro 97,6 milioni rispetto a Euro 98,9 milioni al 31 dicembre 2019 (dati determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 costo ammortizzato).

Dati al Variazione
30 giugno 2020 30 giugno 2020(*) 31 dicembre 2019 31 dicembre 2019 (*) (a-c) (b-d)
(migliaia di Euro) (a ) (b ) (c ) (d )
Immobilizzazioni materiali 24.131 24.131 25.234 25.234 (1.103) (1.103)
Immobilizzazioni immateriali 10.192 10.192 11.043 11.043 (851) (851)
Diritti d'Uso 43.081 0 42.792 0 289 0
Crediti immobilizzati 5.319 5.319 5.512 5.512 (193) (193)
Capitale immobilizzato 82.723 39.642 84.581 41.789 (1.858) (2.147)
Rimanenze 33.605 33.605 33.049 33.049 556 556
Crediti verso clienti 21.850 21.850 29.172 29.172 (7.322) (7.322)
Debiti commerciali (23.681) (23.681) (23.815) (23.815) 134 134
Altre Attività correnti 4.783 4.783 5.315 5.315 (532) (532)
Altre Passività correnti (14.162) (14.162) (14.775) (14.775) 613 613
Imposte differite passive (54) (54) (110) (110) 56 56
Capitale Circolante 22.341 22.341 28.836 28.836 (6.495) (6.495)
Attività possedute per la vendita 0 0 439 439 (439) (439)
Capitale investito 105.064 61.983 113.856 71.064 (8.792) (9.080)
Patrimonio Netto (27.105) (48.547) (17.666) (42.394) (9.439) (6.153)
T.F.R, altri fondi 5.289 5.289 4.915 4.915 374 374
Altre passività non correnti 7.675 7.675 9.622 9.622 (1.947) (1.947)
Passività possedute per la vendita 0 0 0 0 0 0
Indebitamento finanziario Netto 119.205 97.566 116.985 98.920 2.220 (1.355)

* Dati determinati senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 (costo ammortizzato).

Al 30 giugno 2020 la Società è contrattualmente tenuta alla verifica di taluni covenants finanziari, che non risultano rispettati. Tuttavia, la Società si è avvalsa dell'opzione, prevista dall'art.9 (Disposizioni in materia di concordato preventivo e di accordi di ristrutturazione) del D.L. 8 aprile 2020, n. 23 c.d. Decreto Liquidità, che ha disposto lo slittamento di sei mesi dei termini di adempimento di tutti gli obblighi nascenti dagli accordi di ristrutturazione del debito.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Dott. Alessandro Matteini dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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Il Gruppo Bialetti utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento del Gruppo. Pertanto, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi. Tali indicatori alternativi di performance, determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di

Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 e adottati dalla CONSOB con comunicazione n.92543 del 3 dicembre 2015, si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto della presente Relazione finanziaria annuale e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo.

Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione finanziaria annuale:

  • EBIT: rappresenta il Reddito Operativo aziendale prima delle imposte e degli oneri finanziari.
  • EBITDA: è rappresentato dal Risultato Operativo al lordo degli Ammortamenti e delle Svalutazioni di attività materiali ed immateriali.
  • EBITDA normalizzato: Risultato operativo ante imposte prima di dedurre (i) interessi, commissioni, spese e altri pagamenti finanziari, (ii) ammortamenti e svalutazioni di attivo immobilizzato, nonché (iii) oneri di natura eccezionale non ricorrenti e straordinari. Si segnala inoltre che tale indicatore è stato determinato senza tener conto dell'impatto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16.
  • Capitale immobilizzato: rappresenta la somma delle immobilizzazioni materiali, delle immobilizzazioni immateriali e dei crediti immobilizzati (crediti non correnti ed imposte differite attive).
  • Capitale circolante: è calcolato come somma delle rimanenze, dei crediti commerciali, dei crediti e altre attività correnti, crediti tributari, al netto dei debiti commerciali, delle altre passività correnti, dei fondi rischi, dei debiti tributari e delle passività per imposte differite.
  • Capitale investito: rappresenta la somma del capitale immobilizzato, del capitale circolante e delle attività possedute per la vendita ad esclusione di attività e passività finanziarie correnti e non.
  • Indebitamento finanziario netto: è calcolato come somma dei prestiti e finanziamenti correnti e non e delle altre passività finanziarie correnti e non correnti, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle altre attività finanziarie correnti.
  • Indebitamento finanziario netto normalizzato: è pari all'indebitamento finanziario netto senza tener conto dell'impatto dell'applicazione dei principi contabili IFRS 16 e IFRS 9 (costo ammortizzato).

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Bialetti Industrie S.p.A. è una realtà industriale leader in Italia e tra i principali operatori nei mercati internazionali, cui oggi fanno capo marchi di lunga tradizione e assoluta notorietà come Bialetti, Aeternum, Rondine e CEM.

Bialetti Industrie opera nella produzione e commercializzazione di prodotti rivolti all'Houseware e, in particolare, con il marchio Bialetti nel mercato di prodotti per la preparazione del caffè come caffettiere tradizionali, caffettiere elettriche e macchine elettriche per il caffè espresso oltre che di una linea di caffè in capsule.

I marchi Aeternum, Rondine e CEM sono, invece, dedicati al segmento degli strumenti da cottura e accessori da cucina.

Bialetti Industrie, che da sempre afferma l'immagine vincente del "gusto italiano" nel mondo, è testimonial d'eccezione di uno stile di vita che associa alla ricerca della qualità, della sicurezza e dell'innovazione tecnologica la creatività, il culto del design, la filosofia del gusto e della tradizione in un percorso strategico attento alla responsabilità sociale e ambientale d'impresa.

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