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Bialetti Industrie — Audit Report / Information 2023
Apr 30, 2024
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Audit Report / Information
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KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Cefalonia, 70 25124 BRESCIA BS Telefono +39 030 2425720 Email [email protected] PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014
Agli Azionisti della Bialetti Industrie S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Bialetti Industrie (nel seguito anche il "Gruppo"), costituito dai prospetti di stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2023, di conto economico consolidato, di conto economico complessivo consolidato, delle variazioni di patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
Non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato del Gruppo Bialetti Industrie S.p.A. a causa degli effetti connessi alle incertezze descritte nel paragrafo "Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio" della presente relazione.
Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio
Il bilancio consolidato predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 evidenzia una perdita d'esercizio di €2,1 milioni, un patrimonio netto del Gruppo negativo di €20,4 milioni ed una posizione finanziaria netta negativa di €108,1 milioni.
Gli Amministratori evidenziano nella nota esplicativa "Valutazione sulla continuità aziendale del Gruppo" che:
· l'accordo di ristrutturazione del debito, sottoscritto in data 19 luglio 2021 ed oggetto di richiesta di omologazione tramite ricorso presentato in data 22 luglio 2021 al Tribunale di Brescia ai sensi dell'art. 182-bis, 1 comma, della Legge Fallimentare, omologato con decreto dello stesso Tribunale del 29 ottobre 2021 (il "Nuovo accordo di ristrutturazione") prevede una procedura obbligatoria volta a realizzare la dismissione dell'intera azienda ovvero delle partecipazioni detenute, direttamente ed indirettamente, da Bialetti Holding S.r.l. e Sculptor Ristretto Investments S.à.r.l. in Bialetti Industrie S.p.A. (nel seguito anche la "Dismissione Bialetti"), avente l'obiettivo di consentire il rimborso dell'indebitamento finanziario esistente entro la scadenza del 28 novembre 2024;
KPMG S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del etwork KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International ited, società di diritto inglese
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Società per azioni Capitale sociale Euro 10.415.500.00 i.v. Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi
e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 artita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA
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- · in data 18 aprile 2024 sono state approvate le previsioni economiche e finanziarie relative all'esercizio 2024 ed al successivo triennio ("Business Case 2024 - 2027"), elaborate in continuità con le linee strategiche del piano industriale, economico e finanziario 2020 - 2024 approvato dagli Amministratori della Bialetti Industrie S.p.A. (nel seguito anche la "Società") in data 16 luglio 2021 (il "Piano 2020 - 2024") e confermando le performance da esso previste per l'esercizio 2024;
- · l'advisor designato dalla Società per la gestione Bialetti ha trasmesso l'Information memorandum ai soggetti che hanno manifestato un interesse preliminare a valutare la possibile operazione e con alcuni di essi ha avviato interlocuzioni volte ad approfondirne concretezza, fattibilità e caratteristiche;
- · ritengono che la Dismissione Bialetti potrà ragionevolmente essere realizzata in adempimento delle previsioni del Nuovo accordo di ristrutturazione con conseguente integrale rimborso dell'indebitamento finanziario alla scadenza prevista sulla base, tra l'altro, delle stime incluse nel Business Case 2024 - 2027, di valutazioni preliminari ed indicative dell'azienda stimate in funzione delle informazioni relative ai multipli di mercato di aziende comparabili disponibili e delle interlocuzioni avute con i soggetti che hanno manifestato un interesse preliminare a partecipare alla procedura di Dismissione Bialetti.
Tutto ciò premesso, gli Amministratori evidenziano, nella nota esplicativa "Valutazione sulla continuità aziendale del Gruppo", la presenza di rilevanti incertezze che possono far sorgere dubbi significativi sulla continuità aziendale, connesse:
- · all'effettivo raggiungimento dell'esercizio 2024 previsti dal Piano 2020 2024, recepiti nel Business Case 2024 - 2027, ed al rispetto dei covenant finanziari al 30 giugno 2024, ultima misurazione prevista dal Nuovo accordo di ristrutturazione;
- · al perfezionamento della procedura di Dismissione Bialetti entro il 28 novembre 2024 in adempimento alle previsioni del Nuovo accordo di ristrutturazione, ed in particolare alla possibilità che:
- nessuno dei soggetti con cui sono stati avviati contatti e sono in corso interlocuzioni ritenga l'operazione di Dismissione Bialetti di proprio interesse e giunga a formulare un'offerta o non si riesca a raggiungere un accordo sui termini e condizioni dell'operazione e non si pervenga alla stipula di documenti contrattuali vincolanti;
- una o più delle condizioni a cui l'esecuzione della Dismissione Bialetti (ivi incluso il rilascio delle necessarie autorizzazioni antitrust) fosse subordinata non si realizzi;
- non sia possibile concludere la Dismissione Bialetti entro il 28 novembre 2024 e la Società debba porre in essere misure volte a far fronte ai propri obblighi tramite il rifinanziamento dell'indebitamento in scadenza e/o l'ottenimento di una proroga dei relativi termini di rimborso.
Gli Amministratori indicano di aver valutato le incertezze e le circostanze sopra descritte e, in considerazione dello stato di avanzamento della procedura di Dismissione Bialetti, dei rapporti con i propri creditori finanziari e dell'andamento del business dei primi tre mesi del 2024 in linea con le previsioni del Business Case 2024 - 2027, ritengono di avere la ragionevole aspettativa che il Gruppo possa continuare la sua operatività in un futuro prevedibile. Per questo motivo, gli Amministratori hanno utilizzato il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023.
Quanto sopra descritto evidenzia che il presupposto della continuità aziendale è soggetto a molteplici significative incertezze con potenziali interazioni e possibili effetti cumulati sul bilancio.

In conseguenza di quanto precedentemente descritto, l'ottenimento di elementi probativi sufficienti per la valutazione dell'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori della continuità aziendale ha rappresentato un aspetto chiave della revisione contabile.
Con riferimento alla continuità aziendale, le nostre procedure di revisione hanno incluso:
- · l'analisi del processo di valutazione degli Amministratori in merito alla continuità aziendale della Società e del Gruppo, nonché degli eventi e circostanze che possano far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare come entità in funzionamento;
- · l'analisi della documentazione relativa al Nuovo accordo di ristrutturazione del debito;
- · la comprensione e l'analisi di ragionevolezza delle principali ipotesi ed assunzioni alla base del Piano 2020 - 2024 e del Business Case 2024 - 2027;
- · la comprensione e l'analisi di racionevolezza delle valutazioni preliminari ed indicative dell'azienda stimate dagli Amministratori in funzione delle informazioni relative ai multipli di mercato di aziende comparabili disponibili;
- · l'analisi delle informazioni fornite agli Amministratori dalla Società in merito allo stato di avanzamento della Dismissione Bialetti;
- · l'analisi dei verbali delle adunanze del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Esecutivo e del Comitato Controllo e rischi e per le operazioni con parti correlate della Società;
- · l'analisi degli eventi occorsi successivamente alla data di riferimento del bilancio, al fine di ottenere elementi informativi utili alla valutazione della continuità aziendale;
- · l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio in relazione alla continuità aziendale.
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Bialetti Industrie S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio.
Tuttavia, a causa degli aspetti nel presente paragrafo non siamo stati in grado di formarci un giudizio sul bilancio consolidato del Gruppo.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione delle nostre conclusioni sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali specifici aspetti non esprimiamo un giudizio.
Oltre a quanto descritto nel paragrafo "Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio", abbiamo identificato gli aspetti di seguito descritti come aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.

Recuperabilità degli avviamenti
Note esplicative al bilancio: nota esplicativa "Principi contabili" con riferimento ad "Attività immateriali", "Avviamento" e "Perdite di valore degli immobili, impianti e macchinari, delle attività immateriali e dei diritti d'uso", nota esplicativa "Stime ed assunzioni", nota esplicativa n. 2 "Attività immateriali".
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
A seguito di aggregazioni aziendali avvenute negli scorsi esercizi, il Gruppo ha rilevato in bilancio. avviamenti che sono stati allocati alle Cash Generating Unit (nel seguito anche "CGU") "Cookware", "Moka e coffeemaker" ed "Espresso" per un importo complessivo che al 31 dicembre 2023 ammonta a €4.447 mila, al netto di una svalutazione rilevata nel conto economico dell'esercizio per €178 mila.
Come nei precedenti esercizi, gli Amministratori, con l'ausilio di un esperto esterno, hanno svolto un test di impairment con riferimento ai valori contabili iscritti alla data di bilancio per identificare eventuali perdite di valore risultanti dal confronto con i valori recuperabili. Tali valori recuperabili sono basati sul valore d'uso, determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ("Discounted Cash Flows").
Gli Amministratori hanno effettuato anche delle analisi di sensitività, i cui risultati sono illustrati nel bilancio consolidato, finalizzate alla verifica degli effetti sul valore d'uso delle CGU di possibili variazioni del tasso di attualizzazione dei flussi, del tasso di crescita successivo al periodo di previsione esplicita e del risultato operativo lordo rispetto a quanto contenuto nelle previsioni effettuate.
Infine, in conseguenza all'avvio della procedura di Dismissione Bialetti, gli Amministratori hanno effettuato valutazioni preliminari ed indicative dell'azienda stimate in funzione delle informazioni relative ai multipli di mercato di aziende comparabili disponibili.
Lo svolgimento del test di impairment richiede un elevato grado di giudizio, con particolare riferimento alla stima:
- dei flussi finanziari attesi, che per la loro determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, nonché dei flussi di cassa prodotti dalle CGU negli esercizi passati; a tale fine, gli Amministratori, fatte salve le linee guida del Piano 2020 - 2024, hanno utilizzato il Business Case 2024 - 2027;
- · dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati;
- · delle informazioni relative ai multipli di mercato di aziende comparabili utilizzate per le valutazioni preliminari dell'azienda.
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
- comprensione del processo adottato nella predisposizione del test di impairment;
- comprensione del processo adottato dagli Amministratori nella predisposizione del Piano 2020 - 2024 e del Business Case 2024 - 2027, dal quale sono estratti i flussi finanziari futuri attesi alla base del test di impairment;
- analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottate dagli Amministratori nella predisposizione del Piano 2020 - 2024 e del Business Case 2024 - 2027;
- esame degli scostamenti tra i dati degli esercizi precedenti inclusi nel Piano 2020 - 2024 e i dati consuntivati, al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori;
- esame degli scostamenti tra la più recente situazione contabile infrannuale del 2024 predisposta e i dati relativi all'esercizio 2024 inclusi nel Piano 2020 - 2024 e nel Business Case 2024 -2027 e comprensione delle motivazioni alla base degli stessi;
- confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai fini del test di impairment e i flussi previsti nel Piano 2020 -2024 e nel Business Case 2024 - 2027 ed analisi della ragionevolezza delle eventuali differenze;
- analisi, anche mediante il coinvolgimento di specialisti del network KPMG, della ragionevolezza delle assunzioni rilevanti adottate dagli Amministratori nel test di impairment, nonché delle metodologie di valutazione utilizzate e dei dati sottostanti;
- analisi, anche mediante il coinvolgimento di specialisti del network KPMG, della ragionevolezza dei multipli di mercato di aziende comparabili utilizzati dagli Amministratori per le valutazioni preliminari ed indicative dell'azienda;
- esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio in relazione all'avviamento ed al test di impairment.

Per tali ragioni, abbiamo considerato la recuperabilità degli avviamenti allocati alle sopra citate CGU un aspetto chiave dell'attività di revisione.
Valutazione dei crediti verso clienti
Note esplicative al bilancio: nota esplicativa "Principi contabili" con riferimento ad "Attività finanziario", nota esplicativa "Gestione dei rischi", nota esplicativa "Stime ed assunzioni", nota esplicativa n. 7 "Crediti verso clienti".
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 include crediti verso clienti per €22.057 mila, al netto di un fondo svalutazione crediti per €7.741 mila. I crediti sono valutati al costo ammortizzato al netto delle perdite di valore attese. Con riferimento ai crediti che presentano un'obiettiva evidenza di perdita di valore, è effettuata una valutazione analitica. La determinazione di tale valutazione è basata sulla stima delle perdite attese su crediti e tiene conto di molteplici elementi che includono: anzianità del credito 0 @ solvibilità del cliente · rischiosità dell'area geografica di appartenenza esperienza storica pregressa. La determinazione della valutazione dei crediti richiede pertanto un elevato grado di giudizio. Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione dei crediti commerciali un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: · comprensione del processo di monitoraggio e gestione del rischio di credito; · esame della configurazione e messa in atto dei controlli e svolgimento di procedure per valutare l'efficacia operativa dei controlli ritenuti rilevanti; · su base campionaria, ottenimento di conferma dei saldi al 31 dicembre 2023 tramite richiesta scritta ai clienti del Gruppo; · ottenimento di informazioni tramite richiesta scritta ai consulenti legali che assistono il Gruppo nel recupero crediti; · su base campionaria, verifica di dettaglio dell'accuratezza dei dati inclusi nello scadenziario clienti: · su base campionaria, analisi di ragionevolezza delle stime di recuperabilità adottate, attraverso colloqui con le funzioni aziendali coinvolte ed i consulenti legali ed analisi della documentazione di supporto; · esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio relativamente ai crediti commerciali. |
Valutazione delle rimanenze
Note esplicative al bilancio: nota esplicativa "Principi contabili" con riferimento a "Rimanenze", nota esplicativa "Stime ed assunzioni", nota esplicativa n. 6 "Rimanenze".
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 include rimanenze per €37.588 mila, al netto di un fondo svalutazione rimanenze per €1.490 mila. Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato applicando il metodo del costo medio ponderato, e il valore netto di |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: · comprensione dei processi aziendali a presidio della valutazione delle rimanenze: |

Gruppo Bialetti Industrie Relazione della società di revisione 31 dicembre 2023
realizzo, al netto dei costi di vendita. Le rimanenze di magazzino obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.
La determinazione di tale valutazione è basata sulle perdite che il Gruppo prevede di sostenere e tiene conto della natura, dell'anzianità e dell'indice di rotazione della rimanenza, oltre che dell'esperienza storica pregressa.
La determinazione della valutazione delle rimanenze rappresenta una stima contabile complessa che richiede un elevato grado di giudizio.
Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione delle rimanenze un aspetto chiave dell'attività di revisione.
- · esame della configurazione e messa in atto dei controlli e svolgimento di procedure per valutare l'efficacia operativa dei controlli ritenuti rilevanti;
- · analisi della movimentazione delle giacenze di magazzino nell'esercizio, tenuto conto del ciclo di vita atteso delle rimanenze in base all'anzianità delle stesse;
- · analisi documentale e discussione con le funzioni aziendali coinvolte circa le ipotesi adottate nella stima del fondo svalutazione, volta alla comprensione delle assunzioni poste alla base delle dinamiche attese di utilizzo delle merci;
- · esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio relativamente alle rimanenze.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Bialetti Industrie S.p.A. per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Bialetti Industrie S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
l nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare le nostre conclusioni. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- · abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
- · abbiamo valutato l'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, l'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare a operare come un'entità in funzionamento;
- · abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- · abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere delle conclusioni sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili delle conclusioni espresse sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14
L'Assemblea degli Azionisti della Bialetti Industrie S.p.A. ci ha conferito in data 29 aprile 2016 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2024.

Dichiariamo che non sono stati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che la presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Dichiarazione di impossibilità di esprimere il giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori della Bialetti Industrie S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -European Single Electronic Format) al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Siamo stati incaricati di svolgere le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
A causa della significatività di quanto descritto nel paragrafo "Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio" della relazione contabile del bilancio consolidato, non siamo in grado di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.
Dichiarazione di impossibilità di esprimere il giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Bialetti Industrie S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Bialetti Industrie al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Siamo stati incaricati di svolgere le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Bialetti Industrie al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A causa della significatività di quanto descritto nel paragrafo "Elementi alla base della dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio" della relazione contabile del bilancio consolidato, non siamo in grado di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari con il bilancio consolidato del Gruppo Bialetti Industrie al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge né di rilasciare la dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 254/16
Gli Amministratori della Bialetti Industrie S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione di carattere non finanziario ai sensi del D.Lgs. 254/16. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione di carattere non finanziario. Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 254/16, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte di altro revisore.
Brescia, 30 aprile 2024
KPMG S.p.A.
Monica Mazzotti Socio