Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Bialetti Industrie Audit Report / Information 2022

Apr 5, 2023

4065_rns_2023-04-05_abb7b865-e7b3-4027-858b-6ec9ca0d8596.pdf

Audit Report / Information

Open in viewer

Opens in your device viewer

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Cefalonia, 70 25124 BRESCIA BS Telefono +39 030 2425720 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014

Agli Azionisti della Bialetti Industrie S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Bialetti Industrie S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dai prospetti di stato patrimoniale al 31 dicembre 2022, di conto economico, di conto economico complessivo, delle variazioni di patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2022, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Bialetti Industrie S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Incertezza significativa relativa alla continuità aziendale

Si richiama l'attenzione a quanto descritto dagli Amministratori nella nota esplicativa 4 "Valutazione sulla continuità aziendale" in merito ad eventi e circostanze che indicano l'esistenza di un'incertezza significativa che può far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare come entità in funzionamento.

KPMG S p.A. è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International Limited, società di diritto inglese.

Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara adova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona

Società per azioni Capitale sociale Euro 10.415.500.00 i.v. Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi
e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159
VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA

L'ottenimento di elementi probativi sufficienti per la valutazione dell'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale ha rappresentato un aspetto chiave della revisione contabile.

Con riferimento alla continuità aziendale, le nostre procedure di revisione hanno incluso:

  • · l'analisi del processo di valutazione degli Amministratori in merito alla continuità aziendale della Società e del Gruppo, nonché degli eventi e circostanze che possano far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare come entità in funzionamento;
  • l'analisi della documentazione relativa all'accordo di ristrutturazione del debito, oggetto di richiesta di omologazione tramite ricorso presentato in data 22 luglio 2021 al Tribunale di Brescia ai sensi dell'art. 182-bis, 1 comma, della Legge Fallimentare, omologato con decreto dello stesso Tribunale del 29 ottobre 2021;
  • · la comprensione e l'analisi di ragionevolezza delle principali ipotesi ed assunzioni alla base del piano industriale, economico e finanziario 2020 - 2024 approvato dagli Amministratori in data 16 luglio 2021 (il "Nuovo piano") e delle ulteriori analisi effettuate dagli Amministratori relativamente alla stima degli impatti attesi dal mutato quadro macroeconomico sul Nuovo piano e, conseguentemente, sulla continuità aziendale;
  • · l'analisi dei verbali delle adunanze del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Esecutivo e del Comitato Controllo e rischi e per le operazioni con parti correlate della Società;
  • · l'analisi degli eventi occorsi successivamente alla data di riferimento del bilancio, al fine di ottenere elementi informativi utili alla valutazione della continuità aziendale;
  • · l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio in relazione alla continuità aziendale.

Il nostro giudizio non è espresso con rilievi in relazione a tale aspetto.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Oltre a quanto descritto nel paragrafo "Incertezza significativa relativa alla continuità aziendale", abbiamo identificato gli aspetti di seguito descritti come aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.

Recuperabilità degli avviamenti

Note esplicative al bilancio: nota esplicativa n. 5 "Attività immateriali" Avviamento e "Perdite di valore degli Immobili, impianti e macchinari, delle attività immateriali, dei diritti d'uso e delle partecipazioni in imprese controllate", nota esplicativa n. 7 "Stime ed assunzioni", nota esplicativa n. 10 "Attività immateriali".

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
A seguito di aggregazioni aziendali avvenute negli
scorsi esercizi, la Società ha rilevato in bilancio
avviamenti che sono stati allocati alle Cash Generating
Unit (nel seguito anche "CGU") "Cookware", "Moka e
coffeemaker" ed "Espresso" per un importo
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
· comprensione del processo adottato nella
predisposizione del test di impairment;

complessivo che al 31 dicembre 2022 ammonta a €5.678 mila.

Come nei precedenti esercizi, gli Amministratori, con l'ausilio di un esperto esterno, hanno svolto un test di impairment con riferimento ai valori contabili iscritti alla data di bilancio per identificare eventuali perdite di valore risultanti dal confronto con i valori recuperabili. Tali valori recuperabili sono basati sul valore d'uso, determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ("Discounted Cash Flows").

Gli Amministratori hanno effettuato anche delle analisi di sensitività, i cui risultati sono illustrati nel bilancio d'esercizio, finalizzate alla verifica degli effetti sul valore d'uso delle CGU di possibili variazioni del tasso di attualizzazione dei flussi, del tasso di crescita successivo al periodo di previsione esplicita e del risultato operativo lordo rispetto a quanto contenuto nelle previsioni effettuate.

Lo svolgimento del test di impairment richiede un elevato grado di giudizio, con particolare riferimento alla stima:

  • dei flussi finanziari attesi, che per la loro determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, nonché dei flussi di cassa prodotti dalle CGU negli esercizi passati; a tale fine, gli Amministratori, fatte salve le linee guida del Nuovo piano, hanno utilizzato previsioni relative al futuro andamento del business realizzate sulla base delle informazioni disponibili (Management Case 2023 - 2025);
  • · dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.

Per tali ragioni, abbiamo considerato la recuperabilità degli avviamenti allocati alle sopra citate CGU un aspetto chiave dell'attività di revisione.

Valutazione delle partecipazioni di controllo

  • comprensione del processo adottato dagli Amministratori nella predisposizione del Nuovo piano e del Management Case 2023 - 2025, dal quale sono estratti i flussi finanziari futuri attesi alla base del test di impairment;
  • analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottate dagli Amministratori nella predisposizione del Nuovo piano e del Management Case 2023 - 2025;
  • esame degli scostamenti tra i dati degli esercizi precedenti inclusi nel Nuovo piano e i dati consuntivati, al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori;
  • confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai fini del test di impairment e i flussi previsti nel Nuovo piano e nel Management Case 2023 - 2025 ed analisi della ragionevolezza delle eventuali differenze;
  • analisi, anche mediante il coinvolgimento di specialisti del network KPMG, della ragionevolezza delle assunzioni rilevanti adottate dagli Amministratori nel test di impairment, nonché delle metodologie di valutazione utilizzate e dei dati sottostanti:
  • esame degli scostamenti tra le più recenti situazioni contabili predisposte e i dati inclusi nel Nuovo Piano e nel Management Case 2023 - 2025 e comprensione delle motivazioni alla base degli stessi:
  • esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio in relazione all'avviamento ed al test di impairment.

Note esplicative al bilancio: nota esplicativa n. 5 "Perdite di valore degli Immobili, impianti e macchinari, delle attività immateriali, dei diritti d'uso e delle partecipazioni in imprese controllate" e "Partecipazioni in imprese controllate", nota esplicativa n. 7 "Stime ed assunzioni", nota esplicativa n.12 "Partecipazioni in società controllate".

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
La Società al 31 dicembre 2022 detiene partecipazioni Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
di controllo, iscritte per complessivi €35.578 mila, al · comprensione del processo adottato nella
netto di una svalutazione rilevata nell'esercizio di predisposizione del test di impairment;
€1.741 mila. Le partecipazioni in imprese controllate · comprensione del processo adottato dagli
sono iscritte con il metodo del costo, il quale è Amministratori nella predisposizione del Nuovo
rettificato in presenza di perdite di valore. Le piano e del Management Case 2023 - 2025, dal
partecipazioni in imprese controllate significative o per quale sono estratti i flussi finanziari futuri attesi alla
le quali si siano manifestati indicatori di potenziale base del test di impairment;

riduzione di valore sono state sottoposte a verifica circa eventuali perdite di valore.

Gli Amministratori, con l'ausilio di un esperto esterno, hanno svolto un test di impairment con riferimento ai valori contabili iscritti alla data di bilancio per identificare eventuali perdite di valore delle partecipazioni detenute in CEM Bialetti A.S., Bialetti Store S.r.l., Bialetti France S.a.r.l. e Bialetti Stainless Steel S.r.l., ognuna delle quali corrisponde ad una singola CGU, rispetto ai valori recuperabili delle stesse. Tali valori recuperabili sono basati sul valore d'uso, determinato mediante il metodo dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi ("Discounted Cash Flows").

Gli Amministratori hanno effettuato anche delle analisi di sensitività, i cui risultati sono illustrati nel bilancio d'esercizio, finalizzate alla verifica degli effetti sul valore d'uso delle CGU di possibili variazioni del tasso di attualizzazione dei flussi, del tasso di crescita successivo al periodo di previsione esplicita e del risultato operativo lordo rispetto a quanto contenuto nelle previsioni effettuate.

Lo svolgimento del test di impairment richiede un elevato grado di giudizio, con particolare riferimento alla stima:

  • dei flussi finanziari attesi, che per la loro determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale e del settore di appartenenza, nonché dei flussi di cassa prodotti dalle CGU negli esercizi passati; a tale fine, gli Amministratori, fatte salve le linee quida del Nuovo piano, hanno utilizzato previsioni relative al futuro andamento del business realizzate sulla base delle informazioni disponibili (Management Case 2023 - 2025);
  • · dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.

Per tali ragioni, abbiamo considerato la valutazione delle partecipazioni di controllo un aspetto chiave dell'attività di revisione.

  • analisi della ragionevolezza delle ipotesi adottate dagli Amministratori nella predisposizione del Nuovo piano e del Management Case 2023 - 2025;
  • esame degli scostamenti tra i dati degli esercizi precedenti inclusi nel Nuovo piano e i dati consuntivati al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori;
  • confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai fini del test di impairment e i flussi previsti nel Nuovo piano e nel Management Case 2023 - 2025 ed analisi della ragionevolezza delle eventuali differenze;
  • analisi, anche mediante il coinvolgimento di specialisti del network KPMG, della ragionevolezza delle assunzioni rilevanti adottate dagli Amministratori nel test di impairment, nonché delle metodologie di valutazione utilizzate e dei dati sottostanti;
  • esame degli scostamenti tra le più recenti situazioni contabili predisposte e i dati inclusi nel Nuovo piano e nel Management Case 2023 - 2025 e comprensione delle motivazioni alla base degli stessi:
  • esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio in relazione alle partecipazioni ed al test di impairment.

Valutazione dei crediti verso clienti

Note esplicative al bilancio: nota esplicativa n. 5 "Attività finanziarie", nota esplicativa n. 6 "Gestione dei rischi finanziari", nota esplicativa n. 7 "Stime ed assunzioni", nota esplicativa n. 16 "Crediti verso clienti".

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 include Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
crediti verso clienti per €28.105 mila, al netto di un · comprensione del processo di monitoraggio e
fondo svalutazione crediti per €7.323 mila. gestione del rischio di credito;
crediti, dopo l'iniziale rilevazione al fair value, sono · esame della configurazione e messa in atto dei
valutati al costo ammortizzato al netto delle perdite di controlli e svolgimento di procedure per valutare
valore attese. Con riferimento ai crediti che presentano l'efficacia operativa dei controlli ritenuti rilevanti;

un'obiettiva evidenza di perdita di valore, è effettuata una valutazione analitica.

La determinazione di tale valutazione è basata sulla stima delle perdite attese su crediti e tiene conto di molteplici elementi che includono:

  • anzianità del credito
  • solvibilità del cliente
  • rischiosità dell'area geografica di appartenenza
  • · esperienza storica pregressa.

La determinazione della valutazione dei crediti richiede pertanto un elevato grado di giudizio.

Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione dei crediti commerciali un aspetto chiave dell'attività di revisione.

  • su base campionaria, ottenimento di conferma dei saldi al 31 dicembre 2022 tramite richiesta scritta ai clienti della Società:
  • · ottenimento di informazioni tramite richiesta scritta ai consulenti legali che assistono la Società nel recupero crediti;
  • · su base campionaria, verifica di dettaglio dell'accuratezza dei dati inclusi nello scadenziario clienti;
  • su base campionaria, analisi di ragionevolezza delle stime di recuperabilità adottate, attraverso colloqui con le funzioni aziendali coinvolte ed i consulenti legali ed analisi della documentazione di supporto;
  • esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio relativamente ai crediti commerciali.

Valutazione delle rimanenze

Note esplicative al bilancio: nota esplicativa n. 5 "Rimanenze", nota esplicativa n. 7 "Stime ed assunzioni", nota esplicativa n. 15 "Rimanenze".

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta all'aspetto
chiave
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 include
rimanenze per €26.890 mila, al netto di un fondo
svalutazione rimanenze per €1.651 mila.
Le procedure di revisione svolte hanno incluso:
· comprensione dei processi aziendali a presidio
della valutazione delle rimanenze e del relativo
ambiente informatico;
· esame della configurazione e messa in atto dei
controlli e svolgimento di procedure per valutare
l'efficacia operativa dei controlli ritenuti rilevanti;
· analisi della movimentazione delle giacenze di
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di
acquisto o di produzione, determinato applicando il
metodo del costo medio ponderato, e il valore netto di
realizzo, al netto dei costi di vendita. Le rimanenze di
magazzino obsolete e di lento rigiro sono svalutate in
relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo.
La determinazione di tale valutazione è basata sulle
perdite che la Società prevede di sostenere e tiene
conto della natura, dell'anzianità e dell'indice di
rotazione della rimanenza, oltre che dell'esperienza
storica pregressa.
magazzino nell'esercizio, tenuto conto del ciclo di
vita atteso delle rimanenze in base all'anzianità
delle stesse;
analisi documentale e discussione con le funzioni
aziendali coinvolte circa le ipotesi adottate nella
l a deferminazione della valutazione delle rimanenze
rappresenta una stima contabile complessa che
richiede un elevato grado di giudizio.
Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione
delle rimanenze un aspetto chiave dell'attività di
revisione.
stima del fondo svalutazione, volta alla
comprensione delle assunzioni poste alla base
delle dinamiche attese di utilizzo delle merci;
· esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita
nelle note esplicative al bilancio relativamente alle
rimanenze.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Bialetti Industrie S.p.A. per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 3805 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

l nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • · abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • · abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • · abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;

  • · siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • · abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14

L'Assemblea degli Azionisti della Bialetti Industrie S.p.A. ci ha conferito in data 29 aprile 2016 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2024.

Dichiariamo che non sono stati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Bialetti Industrie S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF -European Single Electronic Format) al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2022 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Bialetti Industrie S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2022, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2022 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Brescia, 5 aprile 2023

KPMG S.p.A.

Monica Mazzotti Socio