Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Bialetti Industrie Audit Report / Information 2021

Apr 7, 2022

4065_10-k_2022-04-07_03b2659a-ae5d-42f7-85d4-c17b37f15985.pdf

Audit Report / Information

Open in viewer

Opens in your device viewer

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Cefalonia, 70 25124 BRESCIA BS Telefono +39 030 2425720 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi degli artt. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16 aprile 2014

Agli Azionisti della Bialetti Industrie S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Bialetti Industrie S.p.A. (nel seguito anche la "Società"), costituito dai prospetti di stato patrimoniale al 31 dicembre 2021, di conto economico, di conto economico complessivo, delle variazioni di patrimonio netto e dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo "Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio" della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Bialetti Industrie S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.

KPMG S.p.A è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del network KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG International. Limited, società di diritto inglese

Ancona Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova ecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona

Società per azioni Capitale sociale Euro 10.415.500.00 i.v Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi e Codice Fiscale N. 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867
Partita IVA 00709600159 VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA

SIGN

Incertezza significativa relativa alla continuità aziendale

Si richiama l'attenzione a quanto descritto dagli Amministratori nella nota esplicativa 4 "Valutazione sulla continuità aziendale" in merito ad eventi e circostanze che indicano l'esistenza di un'incertezza significativa che può far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare come entità in funzionamento.

L'ottenimento di elementi probativi sufficienti per la valutazione dell'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale ha rappresentato un aspetto chiave della revisione contabile.

Con riferimento alla continuità aziendale, le nostre procedure di revisione hanno incluso:

  • l'analisi del processo di valutazione degli Amministratori in merito alla continuità aziendale della Società e del Gruppo, nonché degli eventi e circostanze che possano far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare come entità in funzionamento;
  • l'analisi della documentazione relativa all'accordo di ristrutturazione del debito, oggetto di richiesta di omologazione tramite ricorso presentato in data 22 luglio 2021 al Tribunale di Brescia ai sensi dell'art. 182-bis, 1 comma, della Legge Fallimentare, omologato con decreto dello stesso Tribunale del 29 ottobre 2021;
  • la comprensione e l'analisi di ragionevolezza delle principali ipotesi ed assunzioni alla base del piano industriale, economico e finanziario 2020 - 2024 approvato dagli Amministratori in data 16 luglio 2021 (il "Nuovo piano") e delle ulteriori analisi effettuate dagli Amministratori relativamente alla stima degli impatti attesi dal mutato quadro macroeconomico sul Nuovo piano e, conseguentemente, sulla continuità aziendale;
  • l'analisi dei verbali delle adunanze del Consiglio di Amministrazione;
  • l'analisi degli eventi occorsi successivamente alla data di riferimento del bilancio, al fine di ottenere elementi informativi utili alla valutazione della continuità aziendale;
  • l'esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio in relazione alla continuità aziendale.

Il nostro giudizio non è espresso con rilievi in relazione a tale aspetto.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Oltre a quanto descritto nel paragrafo "Incertezza significativa relativa alla continuità aziendale", abbiamo identificato gli aspetti di seguito descritti come aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.

Recuperabilità degli avviamenti

Note esplicative al bilancio: nota esplicativa n. 5 "Perdite di valore degli Immobili, impianti e macchinari, delle attività immateriali e dei diritti d'uso", nota esplicativa n. 7 "Stime ed assunzioni", nota esplicativa n. 10 "Attività immateriali".

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
A seguito di aggregazioni aziendali avvenute
negli scorsi esercizi, la Società ha rilevato in
bilancio avviamenti che sono stati allocati
alle Cash Generating Unit (nel seguito anche
"CGU") "Cookware", "Moka e coffeemaker"
ed "Espresso" per un importo complessivo
che al 31 dicembre 2021 ammonta a
€5.678 mila.
Come nei precedenti esercizi, gli
Amministratori, con l'ausilio di un esperto
esterno, hanno svolto un test di impairment
con riferimento ai valori contabili iscritti alla
data di bilancio per identificare eventuali
perdite per riduzioni di valore di tali CGU
rispetto ai valori recuperabili delle stesse.
Tali valori recuperabili sono basati sul valore
d'uso, determinato mediante il metodo
dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi
("Discounted Cash Flows").
Gli Amministratori hanno effettuato anche
l'analisi di sensitività, i cui risultati sono
illustrati nel bilancio d'esercizio, finalizzata
alla verifica degli effetti sul valore d'uso delle
CGU di possibili variazioni del tasso di
attualizzazione dei flussi e del tasso di
crescita successivo al periodo di previsione
esplicita rispetto a quanto contenuto nelle
previsioni effettuate.
Lo svolgimento del test di impairment
richiede un elevato grado di giudizio, con
particolare riferimento alla stima:
dei flussi finanziari attesi, che per la loro
determinazione devono tener conto
dell'andamento economico generale e
del settore di appartenenza, nonché dei
flussi di cassa prodotti dalle CGU negli
esercizi passati; a tale fine, gli
Amministratori hanno utilizzato il Nuovo
piano integrato da un conto economico
2022 aggiornato;
- dei parametri finanziari da utilizzare ai
fini dell'attualizzazione dei flussi sopra
indicati.
Per tali ragioni, abbiamo considerato la
recuperabilità degli avviamenti allocati alle
sopra citate CGU un aspetto chiave
dell'attività di revisione.
Le procedure di revisione svolte hanno
incluso:
comprensione del processo adottato
nella predisposizione del test di
impairment;
comprensione del processo adottato
nella predisposizione del Nuovo piano,
approvato dal Consiglio di
Amministrazione della Società, dal quale
sono estratti i flussi finanziari futuri attesi
alla base del test di impairment;
analisi della ragionevolezza delle ipotesi
adottate dagli Amministratori nella
predisposizione del Nuovo piano e del
conto economico 2022 aggiornato;
esame degli scostamenti tra i dati inclusi
nei piani economico-finanziari degli
esercizi precedenti e i dati consuntivati
al fine di comprendere l'accuratezza del
processo di stima adottato dagli
Amministratori;
confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai
fini del test di impairment e i flussi
previsti nel Nuovo piano e nel conto
economico 2022 aggiornato ed analisi
della ragionevolezza delle eventuali
differenze;
coinvolgimento di esperti del network
KPMG nell'esame della ragionevolezza
del modello del test di impairment e delle
relative assunzioni, anche attraverso il
confronto con dati e informazioni esterni;
esame degli scostamenti tra le più
recenti situazioni contabili predisposte e
i dati inclusi nel Nuovo Piano e nel conto
economico 2022 aggiornato e
comprensione delle motivazioni alla
base degli stessi;
esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita nelle note
esplicative al bilancio in relazione
all'avviamento ed al test di impairment.

Valutazione delle partecipazioni di controllo

Note esplicative al bilancio: nota esplicativa n. 5 "Partecipazioni in imprese controllate", nota esplicativa n. 7 "Stime ed assunzioni", nota esplicativa n. 12 "Partecipazioni in società controllate".

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
partecipazioni di controllo, iscritte per
complessivi €37.312 mila. Le partecipazioni
in imprese controllate sono iscritte con il
metodo del costo, il quale è rettificato in
presenza di perdite di valore. La differenza
positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra
il costo di acquisizione e la quota di
patrimonio netto a valori correnti della
partecipata di competenza della Società è,
pertanto, inclusa nel valore di carico della
partecipazione. Le partecipazioni in imprese
controllate sono state sottoposte, poiché ne
ricorrevano i presupposti, a verifica circa
eventuali perdite di valore.
Gli Amministratori, con l'ausilio di un esperto
esterno, hanno svolto un test di impairment
con riferimento ai valori contabili iscritti alla
data di bilancio per identificare eventuali
perdite per riduzioni di valore delle
partecipazioni detenute in CEM Bialetti A.S.,
Bialetti Store S.r.l., Bialetti France S.a.r.l. e
Bialetti Stainless Steel S.r.l., ognuna delle
quali corrisponde ad una singola CGU,
rispetto ai valori recuperabili delle stesse.
Tali valori recuperabili sono basati sul valore
d'uso, determinato mediante il metodo
dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi
("Discounted Cash Flows").
incluso:
- comprensione del processo adottato
nella predisposizione del test di
impairment;
comprensione del processo adottato
nella predisposizione del Nuovo piano,
approvato dal Consiglio
d'Amministrazione della Società, dal
quale sono estratti i flussi finanziari futuri
attesi alla base del test di impairment;
analisi della ragionevolezza delle ipotesi
adottate dagli Amministratori nella
predisposizione del Nuovo piano e del
conto economico 2022 aggiornato;
esame degli scostamenti tra i dati inclusi
nei piani economico-finanziari degli
esercizi precedenti e i dati consuntivati
al fine di comprendere l'accuratezza del
processo di stima adottato dagli
Amministratori;
confronto tra i flussi finanziari utilizzati ai
fini del test di impairment e i flussi
previsti nel Nuovo piano e nel conto
economico 2022 aggiornato ed analisi
della ragionevolezza delle eventuali
differenze;
Gli Amministratori hanno effettuato anche
l'analisi di sensitività, i cui risultati sono
illustrati nel bilancio d'esercizio, finalizzata
alla verifica degli effetti sul valore d'uso delle
CGU di possibili variazioni del tasso di
attualizzazione dei flussi e del tasso di
crescita successivo al periodo di previsione
esplicita rispetto a quanto contenuto nelle
previsioni effettuate.
Lo svolgimento del test di impairment
richiede un elevato grado di giudizio, con
particolare riferimento alla stima:
- dei flussi finanziari attesi, che per la loro
determinazione devono tener conto
dell'andamento economico generale e
del settore di appartenenza, nonché dei
flussi di cassa prodotti dalle CGU negli
esercizi passati; a tale fine, gli
Amministratori hanno utilizzato il Nuovo
coinvolgimento di esperti del network
KPMG nell'esame della ragionevolezza
del modello del test di impairment e delle
relative assunzioni, anche attraverso il
confronto con dati e informazioni esterni;
esame degli scostamenti tra le più
recenti situazioni contabili predisposte e
i dati inclusi nel Nuovo piano e nel conto
economico 2022 aggiornato e
comprensione delle motivazioni alla
base degli stessi;
esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita nelle note
esplicative al bilancio in relazione alle
partecipazioni ed al test di impairment.

piano integrato da un conto economico 2022 aggiornato;

  • del parametri finanzlari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.

Per tali ragioni, abbiamo considerato la valutazione delle partecipazioni di controllo un aspetto chiave dell'attività di revisione.

Valutazione dei crediti verso clienti

Note esplicative al bilancio: nota esplicativa n. 5 "Attività finanziarie", nota esplicativa n. 6 "Gestione dei rischi finanziari", nota esplicativa n. 7 "Stime ed assunzioni", nota esplicativa n. 16 "Crediti verso clienti".

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021
include crediti verso clienti per €25.423 mila,
al netto di un fondo svalutazione crediti per
€7.409 mila.
I crediti, dopo l'iniziale rilevazione al fair
value, sono valutati al costo ammortizzato al
netto delle perdite di valore attese. Con
riferimento ai crediti che presentano
un'obiettiva evidenza di perdita di valore, è
effettuata una valutazione analitica.
Le procedure di revisione svolte hanno
incluso:
- comprensione del processo di
monitoraggio e gestione del rischio di
credito:
esame della configurazione e messa in
atto dei controlli e svolgimento di
procedure per valutare l'efficacia
operativa dei controlli ritenuti rilevanti;
La determinazione di tale valutazione è
basata sulla stima delle perdite attese su
crediti e tiene conto di molteplici elementi
che includono:
su base campionaria, ottenimento di
conferma dei saldi al 31 dicembre 2021
tramite richiesta scritta ai clienti della
Societa;
anzianità del credito
solvibilità del cliente
ottenimento di informazioni tramite
richiesta scritta ai consulenti legali che
assistono la Società nel recupero crediti;
- rischiosità dell'area geografica di
appartenenza
su base campionaria, verifica di dettaglio
dell'accuratezza dei dati inclusi nello
scadenziario clienti;
- esperienza storica pregressa.
La determinazione della valutazione dei
crediti richiede pertanto valutazioni
significative che richiedono un elevato grado
di giudizio.
Per tali ragioni abbiamo considerato la
valutazione dei crediti commerciali un
aspetto chiave dell'attività di revisione.
su base campionaria, analisi di
ragionevolezza delle stime di
recuperabilità adottate, attraverso
colloqui con le funzioni aziendali
coinvolte ed i consulenti legali ed analisi
della documentazione di supporto;
esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita nelle note
esplicative al bilancio relativamente ai

crediti commerciali.

Valutazione delle rimanenze

Note esplicative al bilancio: nota esplicativa n. 5 "Rimanenze", nota esplicativa n. 7 "Stime ed assunzioni", nota esplicativa n. 15 "Rimanenze".

Aspetto chiave Procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave
Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021
include rimanenze per €29.799 mila, al netto
di un fondo svalutazione rimanenze per
€2.446 mila.
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il
costo di acquisto o di produzione,
determinato applicando il metodo del costo
medio ponderato, e il valore netto di realizzo,
al netto dei costi di vendita. Le rimanenze di
magazzino obsolete e di lento rigiro sono
svalutate in relazione alla loro possibilità di
utilizzo o di realizzo.
La determinazione di tale valutazione è
basata sulle perdite che la Società prevede
di sostenere e tiene conto della natura,
dell'anzianità e dell'indice di rotazione della
rimanenza, oltre che dell'esperienza storica
pregressa.
La determinazione della valutazione delle
rimanenze rappresenta una stima contabile
complessa che richiede un elevato grado di
giudizio.
Per tali ragioni abbiamo considerato la
valutazione delle rimanenze un aspetto
chiave dell'attività di revisione.
Le procedure di revisione svolte hanno
incluso:
- comprensione dei processi aziendali a
presidio della valutazione delle
rimanenze e del relativo ambiente
informatico:
esame della configurazione e messa in
atto dei controlli e svolgimento di
procedure per valutare l'efficacia
operativa dei controlli ritenuti rilevanti;
analisi della movimentazione delle
giacenze di magazzino nell'esercizio,
tenuto conto del ciclo di vita atteso delle
rimanenze in base all'anzianità delle
stesse;
analisi documentale e discussione con le
funzioni aziendali coinvolte circa le
ipotesi adottate nella stima del fondo
svalutazione, volta alla comprensione
delle assunzioni poste alla base delle
dinamiche attese di utilizzo delle merci:
esame dell'appropriatezza
dell'informativa fornita nelle note
esplicative al bilancio relativamente alle
rimanenze.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Bialetti Industrie S.p.A. per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;

  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/14

L'Assemblea degli Azionisti della Bialetti Industrie S.p.A. ci ha conferito in data 29 aprile 2016 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2024.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537/14 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Bialetti Industrie S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format) al bilancio d'esercizio, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Bialetti Industrie S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2021, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio della Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Brescia, 7 aprile 2022

KPMG S.p.A.

Monica Mazzotti Socio