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Bialetti Industrie Audit Report / Information 2021

Apr 7, 2022

4065_rns_2022-04-07_2d6e16a2-821b-4797-88f2-d7c776ad819f.pdf

Audit Report / Information

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BIALETTI INDUSTRIE S.p.A.

Sede legale in Via Fogliano n. 1, 25030 Coccaglio (BS)

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.

(ai sensi dell'articolo 153 del D.LGS. N. 58 del 1998 e dell'ARTICOLO 2429 DEL CODICE CIVILE)

Signori Azionisti,

la presente relazione (in seguito anche la "Reidzione"), redatta ai sensi dell'articolo 153 del D. Lgs. n. 58 del 1998 come successivamente modificato (in seguito anche "TUP") e dell'articolo 2429 del Codice Civile, illustra le attività svolte dal Collegio Sindacale di Bialetti Industrie S.p.A. (in seguito anche la "Società") in relazione all'esercizio 2021, in coerenza con le indicazioni contenute, tra l'altro, nella Comunicazione Consob DEM/1025564 del 6 aprile 2001, come successivamente modificata e integrata.

Lo svolgimento delle funzioni a noi attribuite in qualità di Collegio Sindacale è avvenuto in ossequio e in conformità alle disposizioni normative, di cui all'art. 149 e 153 del D. Lgs. 24 febbraio1998 n. 58 e dell'art.2429 comma 2 del Codice Civile. Diamo atto in generale di aver assunto quali valori ispiratori della nostra attività istituzionale i principi contenuti nelle norme di comportamento del Collegio Sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, nelle raccomandazioni fornite da Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale, nonché nelle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance delle Società Quotate di Borsa Italiana.

Preme anzitutto ricordare che l'attività di controllo è stata svolta nel contesto della situazione venutasi a creare a seguito della diffusione del COVID-19 e dei connessi provvedimenti emergenziali. Conseguentemente, in ragione di oggettive situazioni di forza maggiore, alcune procedure sono state eseguite con modalità organizzative fondate sul lavoro a distanza, anche con riferimento all'interazione con i referenti aziendali e alla raccolta degli elementi probativi, ricorrendo in tal senso prevalentemente all'acquisizione di documenti in formato elettronico, trasmessi con tecniche di comunicazione a distanza.

Del pari, si intende sottolineare che la particolare situazione oggettiva in cui si è trovata la Società per gran parte dell'esercizio 2021 ha spinto il sottoscritto Collegio a voler dare priorità al costante monitoraggio il dell'andamento economico patrimoniale e finanziario, affinché fossero per quanto possibile garantite le attività primarie a presidio e tutela dello sviuppo dell'attività e il) delle azioni poste in essere dal management e dagli advisor al fine della definizione dell'operazione di ristrutturazione finanziaria.

1. Premessa: fonti normative, regolamentari e deontologiche

Al sensi dell'art. 2429, secondo comma cod. civ., Il Collegio Sindacale riferisce all'Assemblea degli Azionisti sull'attività di vigilanza che nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 ha svolto, in adempimento degli obblighi posti a suo carico dalla legge, sull'osservanza dell'atto costitutivo, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza della struttura organizzativa, sull'adeguatezza e sul funzionamento del sistema di controllo interno, sull'adeguatezza e sul funzionamento del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione, sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario.

Il Collegio Sindacale, altresi, riferisce sull'attività di viglianza svolta con riferimento agli obblighi relativi alla Relazione consolidata di carattere non finanziario (nel seguito anche "DNP") di cui al D.lgs. n. 254/2016.

Si rammenta che, per quanto attiene invece all'Incarico di revisione legale dei conti al sensi dell'art. 14 del D, Lgs. 39/2010, nonché degli articoli 2409-bis e segg. cod. civ., su proposta motivata del Collegio Sindacale, con dell'essemblea ordinaria degli Azionisti in data 29 aprile 2016, lo stesso è stato attribuito alla società di revisione KPMG S.p.A., ai sensi dell'art. 2477 cod. civ., per il novennio 2016-2024.

2. Attività di vigilanza sull'osservanza della legge e dello Statuto

Il Collegio Sindacale ha svolto le attività di vigilanza previste dalla normativa vigente nel rispetto, in particolare, (i) delle disposizioni dell'articolo 149 delle "Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di Società Quotate" emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale, nonché (iii) delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance.

ln merito all'attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio 2021, il Collegio Sindacale:

a) si è riunito 12 volte, sia in presenza che con collegamento in audio-video conferenza, assicurando l'attività di vigilanza senza soluzione di continuità;

  • b) ha partecipato a: (i) n. 13 riunioni del Consiglio di Amministrazione; (ii) n. 5 riunioni del Comitato per la Remunerazione; (Ill) n. 3 riunioni del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate (Iv) n. 1 riunione del Comitato Nomine:
  • c) ha partecipato a n. 2 riunioni dell'Assemblea degli Azionisti tenutesi in data 5 febbraio 2021 e in data 30 settembre 2021.
  • d) ha vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto sociale, nonché ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società, sul rispetto del principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate, ai sensi dell'articolo 114, comma 2, del TUF;
  • e) ha altresì vigilato i) ai fini della predisposizione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, sull'osservanza delle previsioni di cui al Regolamento ESEF e, il) ai fini della predisposizione della Relazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) sull'osservanza delle disposizioni del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254;
  • f) ha ottenuto informazioni in merito ai rapporti commerciali attivi più significativi con le società controllate;
  • g) ha altresì acquisito le informazioni necessarie per lo svolgimento dell'attività di propria competenza mediante raccolta di documenti, dati e informazioni e mediante incontri periodici, programmati al fine del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti con:
    • (i) management della Società, in particolare: Il Chief Financial Officer e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari; l'Amministratore Delegato e i responsabili delle singole funzioni organizzative della Società;
    • (ii) · Y Organismo di Vigilanza e Garante del Codice Etico previsto dal modello di organizzazione, gestione e controllo, adottato dalla Società in conformità al D. Lgs. n. 231 del 2001 (il "Modello 231");
    • (II) il Responsabile della funzione di Internal Audit;
    • (iv) i rappresentanti delle società di revisione, nonché (iv) ha considerato le informazioni nel tempo resesi disponibili dalla controllata Bialetti Store, alla luce del fatto che il sottoscritto Collegio Sindacale riveste analogo ruolo anche nella medesima società;
  • h) ha vigilato, nella sua qualità di "comitato per Il controllo interno e la revisione contabile" al sensi dell'articolo 19 dei D. Lgs. n. 39/2010, con riguardo: (i) al processo di informativa societaria; (ii) all'efficacia dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio, e della revisione interna; (lii) alla revisione legale dei conti annuali e consolidati, (iv) all'indipendenza della società di revisione;
  • I) ha vigilato sull'adeguatezza del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi e del Sistema Amministrativo - Contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione per il tramite delle competenti funzioni aziendali;
  • ] ha ricevuto dalla società di revisione la conferma dell'indipendenza della stessa ai sensi dell'art. 6 del Regolamento (UE) n. 537/2014, nonché la comunicazione dei servizi non di revisione legale forniti alla Società dalla medesima società di revisione nonché da entità appartenenti alla rete della stessa;

Nella sua attività, il Collegio ha provveduto costantemente all'acquisizione di documentazione e delle informazioni utili a planificare la propria attività, che ha riguardato in particolare la vigilanza su:

  • a) la conformità delle delibere assunte dagli organi societari alla legge, alle disposizioni regolamentari e allo Statuto;
  • b) le modalità di corretta attuazione delle raccomandazioni previste dal Codice di Corporate Governance delle Società Quotate di Borsa Italiana, cui la Società ha aderito, verificando la sostanziale conformità del sistema di Corporate Governance di Bialetti Industrie alle raccomandazioni espresse dal suddetto codice di cui è stata fornita una dettagliata informativa nell'annuale Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari;
  • c) il rispetto e la concreta applicazione della Procedura per Operazioni con Parti correlate, e la sua conformità al Regolamento Consob Delibera n. 17221 del 12.3.2010 e successive modifiche (delibere n. 17389 del 23 giugno 2010, n. 19925 del 22 marzo 2017, n. 19974 del 27 aprile 2017, n. 21396 del 10 giugno 2020 e n. 21624 del 10 dicembre 2020);
  • d) il funzionamento del processo di informazione societaria, verificando l'osservanza delle norme di legge e regolamentari inerenti la formazione e l'impostazione del bilancio d'esercizio e consolidato, nonché dei relativi documenti di corredo;
  • e) la redazione della Relazione annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari secondo le istruzioni contenute nel nuovo Format di Borsa Italiana S.p.A. e al Testo Unico della Finanza;
  • f) la predisposizione della Relazione sulla Remunerazione ex art. 123-ter del TUF ed ex art. 84quater del Regolamento Consob n. 11971/1999;
  • g il rispetto, per quanto di competenza, degli obblighi di cui alle disposizioni dell'articolo 3, comma 7, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 (in seguito anche il "Decreto") che ha dato attuazione alla Direttiva 2014/95/UE recante modifica della direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di Informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da

Bialetti Industric S.p.A. - relazione del Collegio Sindacale al bilancio 2021

parte degli enti di interesse pubblico di rilevanti dimensioni attraverso la redazione della Dichiarazione di carattere non Finanziario;

  • h) il rispetto delle restrizioni governative volte al contenimento dell'emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del COVID-19 e l'implementazione di ulteriori misure poste in essere dalla Società finalizzate alla tutela della salute e della sicurezza dei propri dipendenti;
  • i) in relazione all'emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del COVID-19, ed alle restrizioni volte al contenimento della stessa, il Collegio Sindacale ha monitorato le misure intraprese dalla Società nella gestione della stessa, finalizzate alla tutela della salute e della sicurezza dei propri dipendenti, ritenendole tempestive ed adeguate al tipo di attività produttiva svolta, nonché coerenti con l'evoluzione nel tempo dell'emergenza e in linea con le disposizioni ministeriali emanate dalle Autorità.

In primo luogo il Collegio evidenzia il ritardo con cui il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020 rispetto a quanto previsto dalla normativa di riferimento; infatti a causa delle significative incertezze espresse dagli Amministratori circa la sussistenza del presupposto della continuità aziendale, il progetto di bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie e il bilancio consolidato 2019 e 2020 del gruppo Bialetti sono stati approvati il 29 luglio 2022.

Il Collegio Sindacale in data 28 maggio 2021 ha presentato a CONSOB una "Comunicazione del Collegio Sindacale ai sensi dell'art 149, terzo comma T.U.F.". avente ad oggetto:

  • la decisione maturata dal Consiglio di Amministrazione di rinviare l'approvazione dei progetti di bilancio d'esercizio 2019 e 2020 e dei bilanci consolidati 2019 e 2020 del gruppo Bialetti, delle Informazioni periodiche aggiuntive al 31 marzo 2020, al 30 settembre 2020 e al 31 marzo 2021 in considerazione dei permanere di rilevanti incertezze e dubbi significativi sulla continuità aziendale,
  • li) a decisione di rinviare conseguentemente la data dell'Assemblea di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 oltre i termini di legge e di Statuto.

Il Consiglio di Amministrazione ha convocato un'Assemblea ordinaria degli Azionisti, in data 5 febbraio 2021 in prima convocazione, e in data 6 febbraio 2021 in seconda convocazione, per dell'berare sui provvedimenti ai sensi dell'articolo 2446 cod. civ ; a questo riguardo, il Collegio ha emesso le proprie osservazioni al sensi dell'art. 2446 cod. civ. riferite alla situazione patrimoniale economica e finanziaria di Blaletti Industrie al 30 settembre 2020, affermando testualmente: "Il Collegio Sindocale, considerato il permanere dell'impossibilità da parte del Consiglio di Amministrazione di effettuare valutazioni sulla ricorrenza della continuità aziendale,

a causa dell'esistenza di significative incertezze relative ad eventi o circostanze che possono fare sorgere dubbi significativi sulla capacità dell'impresa di continuare ad operare come un'entità in funzionamento, e alla luce di tali significative incertezze, non è in grado di concludere sull'appropriatezza della delibera proposta dal Consiglio di Amministrazione ... ovvero "di soprassedere alla assunzione di deliberazioni cica la copertura della perdita registrata al 30 settembre 2020, rinviando ogni deliberazione nel rispetto e in applicazione delle applicabili disposizioni normative, considerato l'art. 6 del DPCM n. 23 del 8/4/2020 che ha sospeso l'applicazione, fra gli altri, dell'art. 2446 del c.c. fino al 31.12.2020."

Inoltre il Consiglio di Amministrazione ha convocato un'Assemblea straordinaria degli Azionisti, in data 14 gennaio 2022 in prima convocazione e in data 17 gennaio 2022 in seconda convocazione, per deliberare nuovamente sui provvedimenti ai sensi dell'articolo 2446 cod. civ.; a questo riguardo, il Collegio ha emesso la propria relazione ai sensi dell'art. 2446 cod. civ. riferita alla situazione patrimoniale economica e finanziaria di Bialetti Industrie al 30 settembre 2021, affermando testualmente di poter riferire agli Azionisti quanto segue: "l - Con riguardo alle iniziative per il risanamento della gestione e per il mantenimento di condizioni di continuità aziendale, sottolinea:

  • · la delicatezza e l'aleatorietà del periodo in corso, caratterizzato da elevati livelli di incertezza anche legati alla pandemia da COVID-19, che potrebbero produrre importanti effetti sulle condizioni operative della Società,
  • · il sussistere di incertezze relative allo sviluppo prospettico, in merito al quale si può ritenere certamente positivo e rilevante il risultato ottenuto attraverso gli accordi di recente sottoscrizione, ma di per sé non in grado di superare i dubbi circa l'adeguatezza delle risorse ottenute e della nuova configurazione patrimoniale, a fronte di eventuali deviazioni dagli obiettivi del Nuovo Piano Industriale, che peraltro potrebbero compromettere un adeguato processo di exit (finalizzato al rimborso del debito),

e pertanto rittene di dover evidenziare agli Azionisti che il permanere delle suddette significative incertezze non gli consente di esprimere un giudizio su quanto esposto dagli Amministratori;

2 - Con riguardo alla proposta avanzata a questa assemblea in merito alla operazione di integrade copertura delle perdite maturate al 30 settembre 2021, mediante integrale utilizzo delle riserve disponibili e riduzione del capitale sociale, come poco sopra delineato, nulla osta dal punto di vista di legittimità giuridica, a che si possa procedere secondo la proposta indicata dal Consiglio di Amministrazione, come riportata nella propria Relazione illustrativa predisposta ai sensi dell'art. 2446 codice civile e dell'art. 74 del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche."

Nel corso dell'esercizio 2021 e fino alla data odierna non sono pervenute denunce ai sensi dell'art. 2408 cod. civ. o altri esposti.

Sulla base delle informazioni disponibili, il Collegio Sindacale non ha rilevato violazioni della legge o dello Statuto, né operazioni manifestamente imprudenti o azaardate, in potenziale conflitto di interessi o in contrasto con le delibere assembleari assunte, tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.

Relativamente alle operazioni infragruppo o con parti correlate di natura ordinaria intervenute nell'essercizio, la Società ha fornito specifiche e puntuali informazioni nella relazione finanziaria annuale 2021; diamo atto che dette operazioni sono state in essere nell'interesse della Società e del rispetto della Procedura per Operazioni con Parti correlate, in conformità al Regolamento Consob, e non hanno evidenziato criticità riguardo alla loro congruità e rispondenza all'interesse della Società.

Alla data del 31 dicembre 2021 Bialetti Industrie S.p.A. deteneva n. 164.559 azioni proprie pari allo 0,15% del capitale sociale. Il diritto di voto per tali azioni è sospeso, ma le azioni proprie sono tuttavia computate nel capitale ai fini del calcolo delle quote richieste per la costituzione e per le dell'Assemblea.

Il Collegio Sindacale, oltre a partecipare a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei comitati endo-consiliari e a scambiare tempestivamente le informazioni rilevanti con il Comitato Controllo e Rischi e per le Operazioni con Parti Correlate, nella propria attività di vigilanza ha svolto le ulteriori seguenti attività di verifica, senza riscontrare elementi tali da dover riportare nella Relazione:

  • verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare la sussistenza e la permanenza dei requisiti di professionalità e indipendenza dei propri membri;
  • · accertato l'adeguatezza delle indicazioni di merito e procedurali adottate dal Comitato Remunerazioni e Nomine per la definizione e l'attuazione delle Politiche di remunerazioni, nonché delle Politiche di incentivazione monetaria annuale in riferimento agli Amministratori esecutivi e manager apicali con funzioni strategiche;
  • Incontrato l'Organismo di Vigilanza nel corso dell'esercizio 2021 in modo da verificare costantemente i processi di aggiornamento del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs 231/2001 e il suo funzionamento, nonché l'idoneità e l'efficacia a prevenire ogni responsabilità in relazione ai cd. reati presupposto, attraverso l'implementazione delle opportune procedure, misure preventive e formazione del personale.

3. Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione

Al fine di vigilare sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, oltre ad aver partecipato, come sopra esposto, a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endo-consiliari, il Collegio Sindacale dichiara, senza che siano emersi dati ed informazioni tali da essere evidenziati:

  • di aver ottenuto dall'Amministratore Delegato, con la periodicità prevista dalla normativa e dallo statuto sociale, le dovute informazioni sulle attività svolte dalla Società e dalle società controllate, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior nilievo economico, finanziario e patrimoniale dellberate e poste in essere, che sono rappresentate nella Relazione sulla gestione a cui si rinvia;
  • di aver ottenuto informazioni in merito ai rapporti commerciali attivi più significativi con le società controllate;
  • di aver valutato l'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle sue controllate ai sensi dell'art. 114 comma 2 del TUF;
  • di aver monitorato l'adeguatezza dei flussi informativi resi dalle società controllate a Blaletti Industrie volti ad assicurare il tempestivo adempimento degli obblighi di comunicazione previsti per legge;
  • di aver preso atto che la Società non ha effettuato, a nostra conoscenza, operazioni atipiche o inusuali con società del Gruppo, parti correlate o terzi.

Ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs 58/1998 e tenuto conto delle raccomandazioni fornite da CONSOB, si informa che l'attività svolta dal Collegio Sindacale è stata improntata ad una costante attenzione verso:

  • le problematiche finanziarie e i dati previsionali della Società; al
  • b) effetti e gli impatti sul business del Gruppo a seguito delle misure emergenziali disposte dal Governo a partire dal marzo 2020 per contenere gli effetti derivanti dall'avvento della pandemia da Covid-19;
  • c) il monitoraggio delle attività poste in essere dal management e dagli advisor al fine della definizione dell'operazione di ristrutturazione finanziaria e il conseguente rilievo dello stato di avanzamento delle trattative;
  • d relazione alla diffusione dell'emergenza sanitaria da Covid-19.

fsialciti Industric S.p.A. - relozione del Collegio Sindacate al bilanoio 2021

4. Attività di vigilanza sull'adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno

Il Collegio Sindacale ha approfondito la conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società, che risulta rientrare sostanzialmente nel criteri di adeguatezza, efficacia e funzionamento in considerazione delle dimensioni e della particolare complessità gestionale ed operativa che hanno caratterizzato la Società nel 2021, nonché sul funzionamento del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, che si ritiene possa rientrare nei criteri di adeguatezza, efficacia e funzionamento, e anche su quello amministrativo-contabile, ritenuto sostanzialmente adeguato e afficiabile, in quanto consentono di rappresentare correttamente i fatti di gestione, nel rispetto dei principi contabili e di corretta amministrazione. In tali contesti il Collegio Sindacale ha svolto la propria attività di vigilanza mediante:

  • l'acquisizione della valutazione positiva espressa dal Consiglio di Amministrazione sull'adeguatezza ed effettivo funzionamento del Sistema di Controllo Interno e di Gestione del Rischi:
  • l'esame della Relazione annuale dell'Internal Audit sul Sistema di Controllo Interno;
  • l'esame dei rapporti dell'Internal Audit e della Relazione periodica dello stesso in merito all'avanzamento del Piano di Audit 2021, e alla presentazione proposta del Piano di Audit 2022;
  • la partecipazione al lavori del Comitato Controllo Rischi e Operazioni con Parti Correlate;
  • l'organizzazione di incontri periodici con II Chief Finoncial Officer e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il responsabile Internol Audit e i rappresentanti della società di revisione incaricata della revisione legale e di quella incaricata della revisione della DNF 2021, per avere informazioni sull'attività svolta e sui programmi di controllo. Sono stati inoltre organizzati incontri informativi con i responsabili di altre specifiche funzioni aziendali, quali le risorse umane, gli affari legali e societari, il marketing e le principali funzioni commerciali. Dalle interlocuzioni avute non sono emersi dati ed informazioni rilevanti che debbano essere evidenziati.

In merito particolarmente all'assetto organizzativo e al sistema dei controlli interni e gestione dei rischi, pur prendendo atto sia delle difficoltà dei periodo che delle misure assunte dalla Società per il rafforzamento degli stessi, il Collegio ne sollecita l'ulteriore miglioramento in conformità alle Best Proctice e alla complessità della Società e del gruppo di appartenenza. A tal proposito, con riferimento alle aree di sviluppo, il Collegio rittiene che - tenuto conto del miglioramento delle prospettive di sviluppo della Società, in conseguenza dell'approvazione della nuova manovra finanziaria - possano essere introdotte più facilmente nuove flgure professionali, a rafforzamento delle funzioni commerciali e un miglioramento del sistema di controllo interno volto a potenziare l'efficacia delle misure di prevenzione delle frodi.

ll Collegio aveva a suo tempo anche segnalato la criticità emersa a seguito delle dimissioni rassegnate dal direttore commerciale e vendite prima e dal direttore amministrativo e finanziario, nonché Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e Investor Relator, poi. A tale riguardo l'Amministratore Delegato si è attivato con il massimo impegno nella ricerca di figure adeguate, giungendo a considerare compiuto il percorso in tempi brevi.

ll Collegio Sindacale dà inoltre atto che la Società continua ad adottare il Modello 231, in conformità a quanto previsto dal D. Lgs. n. 231 del 2001, al fine di tutelare la Società da eventuali condotte che possano comportare la responsabilità amministrativa della medesima in relazione ai reati commessi o tentati nel suo interesse o a suo vantaggio da soggetti in posizione c.d. "apicole" all'interno della struttura organizzativa o da soggetti sottoposti alla vigilanza e al controllo di questi, e ha nominato l'Organismo di Vigilanza 231, dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, in conformità alla disciplina di legge.

L'Organismo di Vigilanza ha presentato al Collegio Sindacale le relazioni semestrali sulle attività svolte nel corso dell'esercizio 2021, che hanno riguardato la vigilanza sull'applicazione del Modello 231 e sul monitoraggio dell'attività di attuazione e aggiornamento dello stesso, l'impulso e il monitoraggio delle attività svolte dalle funzioni aziendali interessate all'attuazione dello stesso, con particolare attenzione alla comunicazione e alla formazione rivolte al personale, le attività di verifica come previste dal Programma di Vigilanza 2021 e l'esame delle segnalazioni ricevute dalle società del Gruppo, per le materie di propria competenza, anche come Garante del Codice Etico. In esito al reciproco scambio di informazioni con l'Organismo di Vigilanza non siamo venuti a conoscenza di situazioni che rendessero necessario riferire agli Organi societari.

In conformità a quanto previsto dai principi di comportamento delle società quotate, emessi dal CNDCEC nell'aprile 2018, l'organo con funzione di controllo è chiamato a svolgere un'autovalutazione sulla propria composizione e funzionamento, sulla base di criteri e modalità coerenti con le proprie caratteristiche. Il Collegio Sindacale ha effettuato la propria autovalutazione con riferimento all'esercizio 2021 redigendo l'apposita relazione. All'esito del processo di autovalutazione, il Collegio Sindacale ha ritenuto di confermare un giudizio sostanzialmente positivo in ordine alla propria composizione, al proprio funzionamento ed all'esercizio dei poteri allo stesso attribuiti dalla legge e dalla normativa secondaria.

Nell'effettuare le valutazioni di cui sopra ha applicato tutti i criteri previsti dal Codice di Corporate Governance con riferimento all'indipendenza degli amministratori.

Il Collegio Sindacale della Società ha svolto, con esito positivo, la verifica annuale del possesso da parte di tutti i componenti dei requisiti di indipendenza previsti dall'articolo 148, comma 3, del TUF, nonché dall'articolo 2 del Codice di Corporate Governance per le Società Quotate adottato dal Comitato per la

Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A. in materia di indipendenza dei sindaci di società quotate.

5. Osservazioni sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e sulla affidabilità di questo a rappresentare correttamente i fatti di gestione

Il Collegio Sindacale non ha osservazioni da formulare sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e sulla sua affidabilità a rappresentare correttamente i fatti di gestione.

Con riferimento all'informativa contabile contenuta nel Bilancio separato e nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, è stata correttamente resa l'attestazione dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'articolo 81-ter del Regolamento adottato con delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 (di seguito anche Il Regolomento Emittenti).

Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari per lo scambio di informazioni sul sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest' ultimo al fini di una corretta rappresentazione dei fatti di gestione. Si ricorda che nel corso dell'esercizio, nel mese di settembre, ha dato le dimissioni il Dott. Alessandro Matteini, ed è stato sostituito dal Dott. Marco Deotto dal 2 dicembre 2021, come Group Chief Financial Officer e come Dirigente Preposto a far data dal 14 gennaio 2022.

6. Attività di vigilanza sull'attività di revisione legale dei conti

Ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, il Collegio Sindacale si identifica anche nel Comitato per il Controllo Interno e la Revisione contabile e ha svolto la prescritta attività di vigilanza sull'operatività della società di revisione. Nel corso del 2021, il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente al fini dello scambio di reciproche informazioni e avere contezza del Piano di revisione, i responsabili della società di revisione KPMG - anche ai sensi dell'articolo 150, comma 3, del TUF e dell'articolo 19, comma 1, del D. Lgs. n. 39 del 2010 - nel corso delle quali non sono emersi fatti o situazioni che debbano essere evidenziati nella presente Relazione,

A ulteriore conferma di quanto sopra indicato, infine, il Collegio Sindacale ha ricevuto, in data 7 aprile 2022, la "Relazione al Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile" ai sensi dell'articolo 11 del Regolamento (UE) n. 537 del 2014 dalla quale non sono emersi aspetti significativi da evidenziare nella presente relazione.

In ordine alle risultanze dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, sono stati svolti gli opportuni approfondimenti tecnici sulle più significative voci del documento in raccordo costante con la società di revisione, nel rispetto delle rispettive competenze e responsabilità.

Nel corso dell'anno i responsabili della società di revisione hanno informato il Collegio sul piano di revisione predisposto, sulla sua esecuzione e sui risultati da esso emersi; da tali incontri non sono emersi fatti o situazioni che debbano essere evidenziati nella presente Relazione, né per quanto concerne l'attività di revisione, né per quanto riguarda carenze sull'integrità del sistema di controllo interno volto all'informativa finanziaria.

La società di revisione ha altresì trasmesso al Collegio Sindacale, quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, la Relazione aggiuntiva prevista dall'art. 11 del regolamento UE n. 537/2014, nella quale sono stati evidenziati:

· gli aspetti maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del Bilancio dell'esercizio 2021;

· la metodologia di revisione, l'individuazione dei rischi e la significatività applicata;

· il mancato riscontro di carenze nel sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.

Inoltre, nella richiamata relazione, la società di revisione ha confermato, ai sensi dell'art. 6, paragrafo 2) lettera 4) del Regolamento Europeo n. 537/2014, l'indipendenza della medesima nonché le misure adottate dalla stessa società di revisione per limitare tali rischi.

Al sensi dell'art. 17, comma 9, del D. Lgs. 39/2010, il Collegio Sindacale ha verificato il requisito di indipendenza della società di revisione e che non siano risultate omissioni, fatti censurabili o irregolarità. Parimenti, non sono emersi, nel corso dell'attività di vigilanza, fatti significativi tali da richiedere segnalazione agli organi di controllo o menzione nella presente Relazione,

Nella Note espicative al Bilancio è stata data completa informativa sui corrispettivi alla società di revisione ai sensi dell'art.149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob alle quali si rinvia.

La società di revisione KPMG S.p.A., incaricata della revisione legale dei conti della Società e del Gruppo, ha emesso in data 7 aprile 2022 le proprie Relazioni ai sensi dell'art. 14 del D.lgs. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014, rispettivamente sul bilancio d'esercizio e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, redatti in conformità agli International Financial Reporting Standards - IFRS - adottati dall'Unione Europea nonché al provedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs n. 38/2005, così

come descritti nelle note esplicative dei rispettivi bilanci, che evidenzia un richiamo di informativa sull' incertezza significativa ancora esistente e relativa alla continuità aziendale,

Nelle Note esplicative al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato della Società è riportato il prospetto dei corrispettivi di competenza dell'esercizio riconosciuti alla società di revisione e alle entità appartenenti alla sua rete, ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti, inclusi gli eventuali "altri servizi" forniti alla Società e al Gruppo dalla società di revisione e dalle altre entità appartenenti alla sua rete. Come risulta da tale prospetto, nel corso dell'esercizio 2021 non sono stati prestati altri servizi diversi dalla revisione legale da parte di KPMG o da entità appartenenti alla sua rete. Si dà atto che alla società di revisione KPMG e a soggetti appartenenti alla sua rete non stati attribuiti incarichi non consentiti ai sensi delle normative applicabili.

7. Bilancio consolidato e progetto di Bilancio d'Esercizio 2021

Il Collegio Sindacale ha ricevuto, in data 18 marzo 2022, il bilancio consolidato del Gruppo e il progetto di bilancio di esercizio chiusi al 31 dicembre 2021, unitamente alla Gestione redatta dal Consiglio di Amministrazione, come approvati dal Consiglio di Amministrazione nella medesima data.

Il bilancio di esercizio predisposto dagli amministratori per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 evidenzia un utile di esercizio di 6,5 milloni di euro, ed un patrimonio netto di 17,0 milioni di euro.

Il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 evidenzia un utile di esercizio di 5,8 milioni di euro ed un patrimonio netto del Gruppo negativo di 15,5 milioni di euro

Entrambi i bilanci sono stati redatti secondo gli International Reporting Standards ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e adottati dalla Commissione europea secondo la procedura di cui all'articolo 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell'articolo 9 del D. Lgs. n. 38/2005. Gli IFRS includono anche gli International Accounting Standards ("JAS") nonché i documenti interpretativi tuttora in vigore emessi dall'IFRS Interpretation Committee ("IFRS IC"), inclusi quelli precedentemente emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") e, ancor prima, dallo Standing Interpretations Committee ("SIC").

Vi rappresentiamo, inoltre, che il medesimo bilancio consolidato è stato redatto nel rispetto delle specifiche richieste dal Regolamento (UE) n. 2019/815 ("Regolamento ESEF") e, quindi, nel formato elettronico XHTML e presenta, con specifico riferimento al bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, le marcature inline XBRL, delle informazioni secondo la tassonomia indicata dal Regolamento ESEF.

Non essendo demandato al Collegio Singacale il controllo analitico di contenuto del bilancio d'esercizio, il Collegio ha verificato l'osservanza delle norme di legge inerenti alla formazione del bilancio e della relazione sulla gestione.

Tramite verifiche dirette ed informazioni assunte dalla società di revisione ha vigilato inoltre sull'impostazione generale data allo stesso, sulla sua generale conformità alla legge per quel che riguarda la sua formazione e struttura. Il Collegio Sindacale, alla luce dei confronti avuti con i rappresentanti della società di revisione, ritiene che il processo di formazione del bilancio d'esercizio sia stato nel suo complesso corretto e che i principi contabili siano stati applicati in maniera corretta.

ll Collegio inoltre ha verficato l'osservanza delle norme di legge inerenti la predisposizione della Relazione sulla Gestione ed anche a tal riguardo non ha osservazioni particolari da riferire.

Per quanto a conoscenza del Collegio, gli Amministratori, nella redazione del bilancio d'esercizio, non hanno derogato alle norme ai sensi dell'art. 2423 c. c..

Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 18 marzo 2022, prima dell'approvazione del progetto di bilancio d'esercizio 2021, ha approvato la procedura e i risultati degli Impoirment test, effettuati, anche con l'ausilio di un esperto esterno, ai sensi del documento congiunto Banca d'Italia/Consob/Isvap n.4 del 3 marzo 2010, dal quale è emersa un'unica perdita di valore, riferita alla partecipazione in CEM, società di diritto turco, a fronte della quale il bilancio riporta una svalutazione di euro 2,3 milioni, per adeguare il valore contabile della partecipazione al suo valore recuperabile. Il Collegio ritiene che la procedura di impairment test adottata dalla Società e la relativa disclosure in bilancio siano pertanto adeguate.

Gli Amministratori, a seguito del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, sottoscritto il 19 luglio 2021, hanno espresso le proprie considerazioni in merito al presupposto della continuità aziendale, sulla base della quale è stato redatto il progetto di bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021, in un apposito paragrafo della Relazione sulla gestione della Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2021, comprendente il bilancio consolidato del gruppo Bialetti ed il Bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. e denominato "Continuità aziendale" al quale si rimanda integralmente per tutte le notizie e informazioni ivi riportate in maniera dettagliata.

Il Collegio Sindacale ha seguito con attenzione e costanza il lavoro svolto dai vertici aziendali e dagli advisor incaricati per la definizione del Nuovo Accordo di Ristrutturazione, il cui fine era ovviamente quello di dare un maggiore equilibrio alla struttura patrimoniale e debitoria della Società.

A tale riguardo il Collegio ha apprezzato Il combinato effetto di una significativa ristrutturazione e riduzione del debito, con conversione di una parte di esso in strumenti finanziari partecipativi, e dell'apporto di nuova finanza, anche se ritiene opportuno segnalare l'assenza di auspicabili iniezioni di capitale di rischio.

Gli Amministratori hanno ritenuto di redigere il progetto di bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 e il bilancio consolidato di Gruppo alla medesima data con il presupposto della continuità aziendale; nel medesimo paragrafo gli Amministratori hanno evidenziato che le rilevanti incertezze relative ad eventi o condizioni che avrebbero potuto comportare dubbi significativi sulla capacità della Società e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale, già evidenziate in sede di approvazione della Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2020, risultano ad oggi superate, fatta eccezione per:

  • la capacità della Società e del Gruppo di raggiungere gli obiettivi del Nuovo Piano e di rispettare i covenant finanziari definiti nel Nuovo Accordo di Ristrutturazione;
  • il perfezionamento della procedura cosiddetta di Dismissioni Bialetti (che consenta il rimborso dell'indebitamento finanziario esistente), ovvero il rifinanziamento del medesimo.

Dall'insieme di tutte le circostanze riportate nel menzionato paragrafo delle Relazione sulla Gestione, gli Amministratori hanno maturato la ragionevole aspettativa che la Società e il Gruppo, possano continuare la loro operatività in un futuro prevedibile.

Gli Amministratori, come indicato nel paragrafo Continuità aziendale della Relazione sulla Gestione, hanno effettuato analisi di dettaglio e costruzioni di scenari futuri da cui è emerso un quadro complessivo in continuo mutamento. I test svolti per valutare la "tenuta" delle variabili economiche di riferimento anche ad evoluzioni non auspicabili del prezzi delle materie prime sembrano dare risultati confortanti, anche se ovviamente al momento della redazione della presente le fluttuazioni sono notevoli e assai difficilmente prevedibili.

La società di revisione KPMG S.p.a. ha rilasciato in data 7 aprile 2022 la propria relazione di certificazione che evidenzia un richiamo di informativa riferito all'incertezza significativa relativa alla continuità aziendale, secondo quanto riportato nella relazione emessa ai sensi dell'art. 14 del D Lgs. 27/01/2010 n. 39 e 10 del Regolamento (UE) n. 537 del 16.4.2014.

KPMG ha comunque confermato che non sono emerse aree di attenzione in sede di revisione legale, né carenze significative nel sistema di controllo interno con riferimento al processo di informativa finanziaria, ad eccezione ovviamente di quanto più volte ribadito, anche nella presente Relazione, in merito alla continuità aziendale.

A norma dell'articolo 3, comma 7, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 che ha dato attuazione alla Direttiva 2014/95/UE recante modifica della direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte degli enti di interesse pubblico di rifevanti dimensioni, il Collegio Sindacale viglia sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto stesso e ne riferisce nella relazione annuale all'Assemblea, "nell'ambito delle

funzioni attribuite a detto organo dalle norme generali dell'ordinamento" di cui all'articolo 2403 del Codice Civile e all'articolo 149 del TUF per i sindaci di società quotate.

II Collegio Sindacale ha infine preso atto della società di revisione ("limited ossuronce engagement"), emessa il 6 aprile 2022 da BDO Italia S.p.A., dalla quale si evince l'assenza di elementi, fatti o circostanze che facciano sostenere che la DNF non sia stata in confornità alla normativa di riferimento e agli standard internazionali di rendicontazione.

8. Operazioni di maggior rillevo economico, finanziario e patrimoniale operazioni con parti correlate

Il Collegio Sindacale ritiene che siano state acquisite adeguate informazioni di maggior rillevo economico, finanziario e patrimoniale effettuate da Bialetti e dalle società del Gruppo rappresentate nella Relazione sulla gestione e nelle Note esplicative al Bilancio, cui si rimvia - nel rispetto delle indicazioni da fornire in tale ambito sulla base della delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni e integrazioni.

In particolare, il Consiglio di Amministrazione, nella Relazione e nelle note al bilancio di esercizio e consolidato, ha fornito esaustiva illustrazione, con riferimento alle eventuali Operazioni con interessi degli Amministratori e Sindaci e operazioni con parti correlate.

Inoltre, il Collegio Sindacale dà atto che le operazioni ivi indicate sono state poste in essere nel rispetto delle modalità di approvazione ed esecuzione delle stesse, previste nell'apposita procedura interna adottata nel rispetto dell'art. 2391-bis del Codice Civile e della disciplina attuativa dettata dalla Consob. Al riguardo il Consiglio di amministrazione, nell'adunanza dei 26 novembre 2021, ha approvato la nuova "Procedura per lu gestione e l'approvazione delle Operazioni con Parti Correlate", confermando la soglia di rilevanza per le "Operazioni di Magglore Rilevanza".

Il Collegio Sindacale attesta che, sulla base delle informazioni acquisite, le operazioni di maggior rilievo descritte nel Bilancio di esercizio di Bialetti al 31 dicembre 2021 sono conformi alla legge e allo statuto sociale, non sono manifestamente imprudenti o azzardate o poste in essere in conflitto di interessi o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea degli Azionisti o, comunque, tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale. Inoltre, sulla base delle informazioni a disposizione del Collegio Sindacale, non è emersa l'esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali.

Nella Relazione sulla Gestione e nelle Note al Bilancio di esercizio e al Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021, è fornita esaustiva illustrazione delle operazioni poste in essere con le proprie società Controllate e con le altre parti correlate. Ad avviso del Collegio Sindacale, tali operazioni sono: (i) rappresentate in modo corretto e completo nei citati documenti; (ii) conformi alla legge e allo Statuto; (iii) rispondenti all'interesse sociale e alla convenienza per la Società, alla salvaguardia del patrimonio aziendale e alla tutela degli azionisti di minoranza e (iv) non caratterizzate da sussistenza di situazioni di conflitto di interessi.

9. Pareri resi dal Collegio Sindacale

Nel corso dell'esercizio non sono stati rilasciati dal Collegio Sindacale ulteriori pareri previsti dalla legge, oltre alle osservazioni espresse il 14 gennaio 2021 e il 23 dicembre 2021 ai sensi dell'art. 2446 del Codice Civile e dell'Art. 74 del TUF, sulla Relazione Illustrativa degli Amministratori agli Azionisti.

10. Attività del Collegio Sindacale in merito alla Dichiarazione di carattere non finanziario ex articolo 4 del D. Lgs. n. 254 del 2016

A norma dell'articolo 3, comma 7, del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254 (in seguito anche il "Decreto") che ha dato attuazione alla Direttiva 2014/95/UE recante modifica della direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di Informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni, il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto stesso e ne riferisce nella relazione annuale all'Assemblea, "nell'ambito dello svolgimento delle funzioni attribuite a detto organo dalle norme generali dell'ordinamento" di cui all'articolo 2403 del Codice Civille e all'articolo 149 del TUF per i sindaci di società quotate.

Il Collegio Sindacale ha verificato, per quanto di competenza, che la Società abbia assolto agli obblighi di cui alle disposizioni del Decreto attraverso la redazione della DNF e che, nell'ambito delle proprie attività, non ha avuto evidenza di elementi di non conformità e/o violazione della normativa di riferimento applicabile.

In particolare, il Collegio Sindacale ha incontrato i rappresentanti delle funzioni competenti di Bialetti S.p.A. e della Società di revisione per un approfondimento in merito (i) al processo aziendale di predisposizione della DNF e (li) agli standard internazionali di rendicontazione adottati.

Il Collegio Sindacale ha infine preso atto, come sopra ricordato, della relazione della società di revisione BDO S.p.A. ("limited assurance engagement") di cui all'art. 5 del Regolamento Consob n. 20267 del 18 gennaio 2018, emessa in data 6 aprile 2022, dalla quale si evince l'assenza di elementi, fatti o circostanze che facciano sostenere che la DNF non sia stata redatta in conformità alla normativa di riferimento e agli stondard internazionali di rendicontazione.

11. Impatto della Guerra in Ucraina in ordine alle informazioni privilegiate e alle rendicontazioni finanziarie

Il Collegio Sindacale, con riferimento al richiamo di attenzione di Consob sull'impatto della guerra in Ucraina in ordine alle informazioni privilegiate e alle rendicontazioni finanziarie, segnala quanto segue.

Attraverso analisi dirette e confronti con il vertice aziendale, ha assunto informazioni circa le conseguenze dirette e indirette del conflitto russo-ucraino sulla gestione aziendale e sulle sue prospettive.

Quanto alle conseguenze dirette, non sono emersi, allo stato, effetti apprezzabili sulle attività commerciali, sulle esposizioni ai mercati colpiti, né sulle catene di approvvigionamento. Ciò in ragione della limitata rilevanza dei mercati in questione per il Gruppo, sia sotto il profilo delle vendite che degli acquisti. Al momento si deve rilevare anche l'assenza di significative conseguenze sulla domanda di prodotto nei mercati di riferimento del Gruppo Blaletti.

Quanto alle conseguenze indirette, si esprimono preocupazioni in merito alla repentina e significativa crescita di alcuni costi di approvvigionamento, già peraltro in corso prima dell'inizio del confiltto, sia sul fronte delle materie prime che delle fonti energetiche, che possono produrre effetti anche di riflievo sulla evoluzione economica societaria,

Il Collegio ha assunto informazioni di cui sopra in merito alle vendite del periodo successivo al 24 febbraio u.s. nel consiglio di Amministrazione in data 31 marzo 2022, dove appunto si è avuta conferma che scarsa è la rilevanza dei mercati di riferimento (le vendite della Società non sembrano infatti avere avuto ripercussioni degne di menzione), ma elevata è l'incertezza in merito ai contesti di approvvigionamento e ai costi da sostenere.

Le precedenti informazioni debbono naturalmente essere inserite nel contesto macroeconomico di riferimento alla data odierna, che appare particolarmente Imprevedibile quanto ad effetti nel medio e lungo periodo sulla domanda giobale e sulla dinamica del PIL.

12. Conclusioni e proposte in ordine al bilancio di esercizio e alla sua approvazione e alle materie di competenza del Collegio Sindacale

In conclusione, tenuto conto dell'attività svolta, di quanto precede e di quanto esposto dagli Amministratori, considerate le risultanze contenute nella refazione della società di revisione e tenuto conto, altresì, delle informazioni acquisite dal Collegio Sindacale nel corso dei controlli e di quanto sopra evidenziato, il Collegio Sindacale non rileva, per i profili di propria competenza, alcun motivo ostativo all'approvazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, così come redatto e approvato dal Consiglio di

Amministrazione in data 18 marzo 2022, e alle proposte formulate dallo stesso all'Assemblea degli Azionisti in ordine alla destinazione dell'utile d'esercizio.

Milano, 7 aprile 2022

Il Collegio Sindacale

Dott.sa Maria Luisa Mosconi (Presidente) Company Dott. Andrea Cioccarelli (Membro Effettivo)

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Dott. Marco Viberti (Membro Effettivo)