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Bialetti Industrie — Annual Report 2017
Jul 5, 2018
4065_rns_2018-07-05_abb495b2-24f8-482d-865c-9cbeee6377fe.pdf
Annual Report
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in caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della società controllata. $\prec$ le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle società controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex società controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.
Traduzione dei bilanci di società estere
I bilanci delle società controllate sono redatti utilizzando la valuta dell'ambiente economico primario in cui esse operano ("Valuta Funzionale"). I Bilanci Consolidati sono presentati in Euro, che è la valuta funzionale della Società e di presentazione del bilancio consolidato.
Le regole per la traduzione dei bilanci delle società espressi in valuta estera diversa dell'Euro sono le seguenti:
- $\blacktriangleright$ le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio;
- $\check{\mathcal{L}}$ i costi e i ricavi sono convertiti al cambio medio del periodo/esercizio:
- $\checkmark$ le differenze cambio derivanti dalla conversione dei bilanci espressi in moneta estera vengono imputate al conto economico complessivo ed accumulate in una riserva di patrimonio netto;
- $\blacktriangleright$ l'avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value correlati all'acquisizione di un'entità estera sono trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.
Qualora la società estera operi in un'economia iperinflattiva, i costi e i ricavi sono convertiti al cambio in essere alla data di riferimento del bilancio; pertanto, tutte le voci del conto economico sono rideterminate, applicando la variazione del livello generale dei prezzi intervenuta dalla data alla quale i proventi e i costi furono registrati inizialmente nel bilancio. Inoltre, in tali casi i dati comparativi relativi al precedente periodo/esercizio, sono rideterminati applicando un indice generale dei prezzi in modo che il bilancio soggetto a comparazione sia presentato con riferimento all'unità di misura corrente alla chiusura del periodo/esercizio in corso.
| COMPANY | . . | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| . . | ||||||
| Turchia | ╻┖ | 4,55 | 3,71 | 3,34 | ||
| Romania | RON | 4,66 | 4.57 | 4.54 | 4,49 | |
| India | INR | 76,61 | 73,50 | 71,59 | 74,36 | |
| Cina | RMB | 7,80. | 7.63 | 7.32 | 7,35 |
I tassi di cambio applicati sono riportati di seguito:
Area di consolidamento
Di sequito è riportato anche ai sensi dell'art.126 del regolamento Consob nº 11971/99 l'elenco/delle società rientranti nell'area di consolidamento alle rispettive date di riferimento:
DIGITAL
| SEPTETE MESSING AT A | Kaja osaan sisyy milaa laa oo marka ahaan ahaan i | |||
|---|---|---|---|---|
| Cem BialettiSC Bialetti Stainless Steel SrlBialetti France SanBialetti Deutschland GmbHTriveni Bialetti Industries Private LimitedBlaietti Store SrlBlaletti Houseware Ningbo ShanghaiBialetti Store France EurlBialetti Store Spain SiBialetti Store Austria | Istanbul (Turchia)Dumbravesti (Romania)Parigi (Francia)Mannheim (Germania)Mumbai (India)Coccaglio (BS)Ningbo (China)FranciaSpagnaAustria | YTL 31.013.330RON 15.052.06018.05025.564INR 3.752.880100,000RMB 2.153,64020,00020,00010.000 | 99,9%100%100%100%93.8%100%100%100%100%100% | DirettaDirettaDirettaDirettaDirettaDirettaDirettaIndirettaIndirettaIndiretta |
| (*) in Euro se non diversamente Indicatoa tradicional di S | ||||
| Cem Bialetti -SC Blaletti Stainless Steel SrlBialetti France SariBialetti Deutschland GmbHTriveni Bialetti Industries Private LimitedBialetti Store SrlBialetti Houseware Ningbo ShanghaiBialetti Store France EuriBialetti Store Spain SI | Istanbul (Turchia)Dumbravesti (Romania)Parigi (Francia)Mannheim (Germania)Mumbai (India)Coccaglio (BS)Ningbo (China)FranciaSpagna | YTL 31 013 330RON 15.052.06018,05025.564INR 710.977.795100.000RMB 2.153,64020,000$-20.000$ | 99,9%100%$-100%$100%93,8%100%i 100%100%100% | eren von de begroepen de deur de groepen van de verden en een de groepen van de deur de deur de verden de verdDe las de deur de deur de deur de deur de la deur de deur de deur de deur de deur de deur deurDirettaDirettaDirettaDiretta· DirettaDirettaDirettaIndirettaIndiretta |
(*) in Furo se non diversamente indicato
Principi Contabili $2.4$
2.4.1 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1º gennaio 2017
Di seguito sono brevemente descritti gli emendamenti, improvement e interpretazioni, applicabili ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2017 ed entrati in vigore a partire dal 1º gennaio 2017. L'applicazione di tali principi non ha avuto particolare impatto nel bilancio consolidato dei Gruppo, in quanto disciplinano fattispecie non presenti, oppure interessano la sola informativa finanziaria.
- Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito: Rilevazione di attività fiscali differite per perdite non realizzate. Le modifiche sono intese a chiarire come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito valutati al fair value,
- Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario: Iniziativa di informativa volta a migliorare le informazioni sulle attività di finanziamento di un'entità fornite agli utilizzatori del bilancio.
2.4.2 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni già omologati dall'Unione Europea ma non ancora entrati in vigore
Di seguito sono indicati i nuovi principi o modifiche ai principi, emessi ma non ancora in vigore, applicabili per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1º gennalo 2017, che la Società ha deciso di non adottare anticipatamente nella preparazione del presente bilancio.
- IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti"; $\bullet$
- IFRS 9 "Strumenti finanziari"; $\bullet$
- IFRS 16 "Leases";
$C_{\Delta, \rho} \rho_{\Delta, \rho}$
-
Modifiche all'IFRS 4, "Applying IFRS 9 financial instruments with IFRS 4 Insurance contracts";
-
Chiarimenti dell'IFRS 15 "Revenue from contract with customers";
-
Miglioramenti agli IFRS Codo 2014-2016 (IFRS 1, IFRS 12, IAS 28);
-
IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration;
-
Modifiche all'IFRS 9: Prepayment Features with Negative Compensation;
-
Modifiche all'IFRS 40: Transfers of Investment Property.
-
Modifiche all'IFRS 2: Classification and Measurement of Share-based Payment Transactions;
-
Modifiche all'IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts,
Tali modifiche non dovrebbero avere impatti sul bilancio del Gruppo, fatta eccezione per l'IFRS 15, l'IFRS 9 e l'IFRS 16.
La Direzione ha effettuato una analisi degli impatti attesti derivanti dall'adozione dei nuovi principi IFRS 15 ed IFRS 9, di seguito sintetizzata.
Inoltre, come di seguito specificato, il Gruppo ha concluso una valutazione preliminare degli effetti potenziali sui bilancio consolidato derivanti dall'adozione dell'IFRS 16, ma non ha ancora completato un'analisi più dettagliata.
2.4.2.1 Stima degli effetti dell'adozione dell'IFRS 9 e dell'IFRS 15
Il Gruppo, che dovrà adottare l'IFRS 9 Strumenti finanziari e l'IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti a partire dal 1º gennaio 2018, ha stimato gli effetti della prima applicazione dell'IFRS 9 e dell'IFRS 15 sul bilancio consolidato. La stima di tali effetti sul patrimonio netto del Gruppo al 1º gennaio 2018 si basa sulle valutazioni effettuate fino ad ora e sintetizzate di seguito.
Si fa presente che gli effetti reali dell'adozione dei suddetti principi al 1º gennaio 2018 potranno cambiare in quanto:
-il Gruppo non ha ancora completato la verifica e la valutazione dei controlli sui suoi sistemi informativi; e
-i nuovi criteri di valutazione potrebbero subire delle modifiche fino alla presentazione del primo bilancio consolidato del Gruppo dell'esercizio che comprende la data di prima applicazione.
Le rettifiche stimate totali (al lordo delle imposte) del saldo di apertura del patrimonio netto del Gruppo al 1º gennaio 2018 ammontano a € 0.5 milioni, derivanti dall'adozione dell'IFRS 9, mentre l'adozione dell'IFRS 15 comporterà una differente presentazione di alcune voci di costo che verranno presentate a diretta riduzione della voce Ricavi.
Stima degli effetti dell'adozione dell'IFRS 9
L'IFRS 9 Strumenti finanziari introduce nuove disposizioni per la rilevazione e la valutazione delle attività finanziarie, delle passività finanziarie e di alcuni contratti per la compravendita di elementi non finanziari, Il principio sostituisce lo IAS 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione.
i. Classificazione – Attività finanziarie
L'IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione delle attività finanziarie che riflettono il modello di business secondo cui vengono gestite tali attività e le caratteristiche dei loro flussi finanziari.
L'IFRS 9 classifica le attività finanziarie in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair values rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) e al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL). Le categorie previste dallo IAS 39, ossia, detenuti fino à scadenza, finanziamenti e crediti e disponibili per la vendita, sono eliminate. Secondo l'IFRS 9,\l dérivati incorporati in contratti dove l'elemento primario è un'attività finanziaria che rientra nell'ambito di applicazione del principio non devono mai essere separati. Lo strumento ibrido viene invece esaminato al fini della classificazione nel suo complesso.
Sulla base della valutazione condotta dal Gruppo, non si ritiene che i nuovi criteri di classificazione avranno un effetto significativo sulla contabilizzazione delle attività finanziare.
ii. Perdite per riduzione di valore – Attività finanziarie e attività derivanti da contratti con i clienti
L'IFRS 9 sostituisce il modello della 'pé indical ('ipeurred loss') previsto dallo IAS 39 con un
modello previsionale della 'perdita attesa su crediti' ('expected credit loss' o 'ECL'). Il modello presuppone un livello significativo di valutazione in merito all'impatto dei cambiamenti dei fattori economici sull'ECL che saranno ponderate in base alle probabilità.
Il nuovo modello di perdita per riduzione di valore si applicherà alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da contratti con i clienti.
Secondo l'IFRS 9, I fondi a copertura perdite su crediti saranno valutati utilizzando una delle seguenti basi:
-
ECL a 12 mesi, ossia le ECL derivanti da possibili inadempienze nell'arco di dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio; e $\sim$ $\sim$ $\sim$
-
ECL di lunga durata, ossia le ECL derivanti da tutte le possibili inadempienze lungo la vita attesa di uno strumento finanziario.
La valutazione delle ECL di lunga durata si applica quando il rischio di credito di un'attività finanziaria alla data di chiusura dell'esercizio ha registrato un incremento significativo a partire dalla rilevazione iniziale, mentre la valutazione delle ECL a 12 mesi si applica nel caso opposto. L'entità può stabilire che il rischio di credito di un'attività finanziaria non si sia incrementato in maniera significativa quando l'attività mostra un rischio di credito basso alla data di chiusura dell'esercizio. La valutazione delle ECL di lunga durata si applica sempre al crediti commerciali e alle attività derivanti da contratto prive di una componente finanziaria significativa. Il Gruppo ha scelto di applicare tale criterio anche ai crediti commerciali e alle attività derivanti da contratto con una componente finanziaria significativa.
Secondo il Gruppo, le perdite per riduzione di valore delle attività che rientrano nell'ambito di applicazione del modello previsto dall'IFRS 9 sono destinate ad incrementare. Applicando la metodologia descritta di seguito, il Gruppo ha stimato che l'applicazione dei criteri per le perdite per riduzione di valore previsti dall'IFRS 9 al 1º gennaio 2018 genererà un incremento delle perdite per riduzione di valore con conseguente riduzione del patrimonio netto al 1 gennaio 2018 pari ad Euro 0,5 milioni al lordo del relativo effetto fiscale di Euro 0,1 milioni. Tale incremento è principalmente attribuibile ai crediti commerciali. Le ECL stimate sono state calcolate sulla base dell'esperienza storica delle perdite su crediti degli ultimi tre anni. I tassi di ECL sono stati calcolati dai Gruppo separatamente per natura dei clienti. We have the common $40.5082$ . IV.
Informativa di bilancio e prima applicazione
L'IFRS 9 richiederà una nuova e approfondita informativa di bilancio, in particolare in merito al rischio di credito e alle perdite attese su crediti. La valutazione condotta dal Gruppo ha compreso un'analisi tesa ad identificare le differenze di dati rispetto a quelli generati dai processi in essere. Il Gruppo sta implementando I cambiamenti a livello di sistemi e controlli che considera necessari al fine di ottenere i $\sim \rm{Q}_p$ $\frac{1}{2} \left( \sqrt{2} \right) = \sqrt{2} \left( \sqrt{2} \right)$ dati necessari.
Le modifiche dei principi contabili derivanti dall'adozione dell'IFRS 9 saranno applicati in maniera retrospettiva con approccio semplificato.
IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti
$\alpha_1,\ldots,\alpha_n$ .
L'IFRS 15 introduce un unico modello generale per stabilire se, quando e in quale misura rilevare i ricavi. Il principio sostituisce i criteri di rilevazione dei ricavi dello IAS 18 Ricavi, dello IAS 11 Lavori su ordinazione e dell'IFRIC 13 Programmi di fidelizzazione della clientela.
$\mathcal{L}^{(k)}$ and $\mathcal{L}^{(k)}$
i. Vendita di beni
$\mathcal{L}^{\text{max}}$ and $\mathcal{L}^{\text{max}}$
I ricavi derivanti dalla vendita di prodotti sono attualmente rilevati quando i beni sono consegnati presso il cliente, ossia nel momento in cui il cliente accetta i beni e il relativo trasferimento dei rischi e dei benefici derivanti dalla proprietà. Ciò avviene a condizione che i ricavi e i costi possano essere valutati attendibilmente, la recuperabilità del corrispettivo sia probabile e la direzione aziendale abbia smesso di esercitare il livello continuativo di attività associate con la proprietà dei beni. In base all'IFRS 15, i ricavi saranno rilevati quando il cliente otterrà il controllo dei beni.
$\mathcal{A} \subset \mathcal{A}$ Ci si attende che l'applicazione del nuovo principio non avrà impatti per i contratti con i clienti nei quali la vendita di beni è la sola obbligazione ("at a point of time") in quanto il riconoscimento dei ricavi avviene nel momento in cui il controllo dell'attività è stato trasferito al cliente, generalmente riconosciuto nel momento della consegna del bene. Le garanzie previste nel contratti sono inoltre di tipo generale e non estese e, di conseguenza, il Gruppo ittiene che le stesse continueranno ad essere contabilizzate in $\sim 10^{11}$ accordo con lo IAS 37. B.
Si segnala, tuttavia, che con rifermento ai costi da clienti derivanti da rapporti continuativi con la grande distribuzione organizzata, i quali, secondo il principio contabile attualmente in vigore, sono presentati nei costi operativi, verranno presentati a riduzione dei ricavi. L'impatto di tale differente presentazione porterebbe, pertanto, minori ricavi e minori costi per circa € 6 milioni al 31 dicembre 2017.
2.4.2.2 IFRS 16 Leasing
L'IFRS 16 sostituisce le attuali disposizioni in materia di leasing, compresi lo IAS 17 Leasing, l'IFRIC 4 Determinare se un accordo contiene un leasing, il SIC-15 Leasing operativo—Incentivi e il SIC-27 La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. L'IFRS 16 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1º gennaio 2019 o in data successiva. L'adozione anticipata è consentita per le entità che applicano l'IFRS 15 alla data di prima applicazione dell'IFRS 16 o che già lo applicavano.
L'IFRS 16 introduce un unico modello di contabilizzazione dei leasing nel bilancio dei locatari secondo cui il locatario rileva un'attività che rappresenta il diritto di utilizzo del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Sono previste delle esenzioni all'applicazione dell'IFRS 16 per i leasing a breve termine e per quelli di modico valore. Le modalità di contabilizzazione per il locatore restano simili a quelle previste dal principio attualmente in vigore. ossia il locatore continua a classificare i leasing come operativi o finanziari.
Il Gruppo ha concluso una valutazione preliminare degli effetti potenziali sul bilancio consolidato, ma non ha ancora completato un'analisi più dettagliata. Gli impatti effettivi dell'applicazione dell'IFRS 16 sul bilancio del periodo di prima applicazione dipenderanno dalle condizioni economiche future. compresi il tasso di finanziamento al 1º gennaio 2019, la composizione dei portafoglio di leasing del Gruppo a tale data, una più recente valutazione del Gruppo circa l'esercizio o meno delle eventuali opzioni di rinnovo dei leasing e la misura in cui i Gruppo deciderà di avvalersi degli espedienti pratici e delle esenzioni.
Allo stato attuale, l'effetto più significativo identificato consiste nella rilevazione da parte del Gruppo di nuove attività e passività per i leasing operativi di negozi e strutture ospitanti magazzini e fabbriche. Al 31 dicembre 2017, i pagamenti minimi futuri per leasing operativi irrevocabili ammontavano a € 115 milioni, su base non attualizzata.
Inoltre, la natura dei costi relativi ai suddetti leasing muterà quando l'IFRS 16 andrà a sostituire la contabilizzazione a quote costanti dei costi per leasing operativi con l'ammortamento del diritto d'uso e gli oneri finanziari sulle passività di leasing.
2.4.3 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni approvati dallo IASB non ancora omologati dalla UE
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato, erano già stati emessi dallo IASB ma non ancora in vigore in quanto non ancora oggetto di omologazione da parte dell'UE. Il Gruppo intende adottare questi principi - qualora applicabili - quando entreranno in vigore e l'adozione degli stessi, ci si aspetta, non avrà impatti significativi sui conti del Gruppo.
- IFRS 17 Insurance Contracts:
- IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments;
- Amendments to References to the Conceptual Framework in IFRS Standards;
- Amendments to IAS 28: Long-term Interests in Associates and Joint Ventures;
- Annual Improvements to IFRS Standards 2015-2017 Cycle (IFRS 3, IAS 12 e IAS 23);
- Amendments to IAS 19: Plan Amendment, Curtailment or Settlement.
$2.5$ Immobili, impianti e macchinari
Gli Immobili, impianti e macchinari sono valutaj acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventúal $\rm \chi$ l costo include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente Imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività, applicando il criterio del "component approach", secondo il quale ciascuna componente suscettibile di un'autonoma valutazione della vita utile e del relativo valore deve essere trattata individualmente.
Gli ammortamenti sono imputati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per clascuna di tali parti, In applicazione del metodo del "component approach". La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di immobilizzazioni materiali è la seguente:
| e de la construcción de la construcción de la construcciónT TANAN KAN KITAWA YA KANAN YA KANAN KATA YA KATI YA KATA YA KATA YA KATA YA KATA YA KATA YA KATA YA KATA YA KSAMA YA KATA YA KATA YA KATA YA KATA YA KATA YA KATA YA KATA YA KATA YA KATA YA KATA YA KATA YA KATA YA KATA Y | LETTE DE |
|---|---|
| Fabbricati Province Province | 33 anni |
| Implanti generici e telefonici | 10 anni |
| Implanti specifici e semiautomatici | 10 anni |
| Implanti automatici | 10 anni |
| Forni e pertinenze | $6-7$ anni |
| Attrezzatura varia e minuta di produzione e di | 4 anni |
| magazzino | 10 anni |
| Stampi | 8-9 anni |
| Mobili e macchine ufficio e arredi diversi | 10 anni |
| Stand per mostre e flere | 5 anni |
| Macchine d'ufficio elettroniche - C.E.D. | 4 anni |
| Autovetture e accessori autovetture | 5 anni |
| Automezzi e carrelli | |
| where the control of the control of the control of the control of the control of the control of the control of |
La vita utile degli Immobili, impianti e macchinari ed il loro valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
Gli immobili, impianti e macchinari posseduti in virtù di contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti al Gruppo i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciuti come attività del Gruppo al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, inclusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquisto. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la voce di bilancio "Immobili, impianti e macchinari", salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile rappresentata da dette aliquote e non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto; in tal caso il periodo di ammortamento sarà rappresentato dalla durata del contratto di locazione. Eventuali plusvalenze realizzate sulla cessione di beni retrolocati in base a contratti di locazione finanziaria sono iscritte tra i risconti passivi e imputate a conto economico sulla base della durata del contratto di locazione.
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di legsingi 化生物的复数
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$2.6$ Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono spesati a conto economico. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
(a) Avviamento
Come precedentemente indicato, l'avviamento rappresenta la differenza registrata fra il costo sostenuto per l'acquisizione di una partecipazione (di un complesso di attività) e il valore corrente delle attività e delle passività acquisite al momento dell'acquisizione. L'avviamento non è ammortizzato ma assoggettato a valutazione annuale volta a individuare eventuali perdite di valore (impairment test), Tale test viene effettuato con riferimento all'unità organizzativa generatrice dei flussi finanziari ("cash generating unit" o "CGU") alle quali è stato attribuito l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si Intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di vendita, e il relativo valore d'uso. Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU l'eccedenza residua è allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione del loro valore di carico. L'allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:
- il fair value dell'attività al netto degli oneri di vendita; $\checkmark$
- $\blacktriangleright$ il valore in uso, come sopra definito:
- $\triangleright$ zero.
(b) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno
I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno sono ammortizzati a quote costanti (da 3 a 5 anni) in base allo loro vita utile.
(c) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
Le concessioni, licenze, marchi e i diritti simili sono ammortizzati a quote costanti (da 3 a 5 anni), mente I costi relativi alla manutenzione dei programmi software sono spesati nel momento in cui sono sostenuti (d) Costi di sviluppo
I costi relativi all'attività di sviluppo sono imputati a conto economico quando sostenuti, a eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultino soddisfatte tutte le sequenti condizioni:
il progetto è chiaramente identificato e i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in $\triangleright$ maniera attendibile:
$\blacktriangleright$ è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
$\Delta$ è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;

esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione $\checkmark$ immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto. L'ammortamento di eventuali costi di sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali inizia a partire dalla data in cui il risultato generato dal progetto è commercializzabile.
2.7 Perdite di valore degli Immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali
A clascuna data di riferimento del bilancio, gli immobili, impianti e macchinari e le attività immateriali sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto degli oneri di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato dei costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e al fischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione a conto economico, nel limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
2.8 Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono iscritte al momento della loro prima rilevazione al fair value e classificate in una delle seguenti categorie in funzione della relativa natura e dello scopo per cui sono state acquistate: e de la constitución de la constitución de la constitución de la constitución de la constitución de la constitConstitución de la constitución de la constitución de la constitución de la constitución de la constitución de
- titoli detenuti per la negoziazione;titoli detenuti per la negoziazione; $(a)$
- $(b)$ crediti;
- $\omega$ attività possedute per la vendita.
Gli acquisti e le vendite di attività finanziarie sono contabilizzati alla data valuta delle relative operazioni. Successivamente alla prima iscrizione in bilancio, le attività finanziarie sono valutate come segue: (a) Titoli detenuti per la negoziazione
Le attività finanziarie sono classificate in questa categoria se acquisite allo scopo di essere cedute nel breve termine. Le attività di questa categoria sono classificate come correnti e valutate al fair value. Le variazioni di fair value sono riconosciute a conto economico nei periodi in cui sono rilevate. Il Gruppo non detiene titoli di questa categoria. $(b)$ Crediti
Per crediti si intendono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti verso clienti, non-derivati e non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. I crediti sono inclusi nell'attivo corrente, a eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso d'interesse effettivo.
Se vi è un'obiettiva evidenza di elementi che indicano riduzioni di valore, l'attività è ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi di cassa ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nel periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti
108
svalutazioni, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato.
(c) Attività finanziarie disponibili per la vendita
Le attività disponibili per la vendita sono strumenti finanziari non-derivati esplicitamente designati in questa categoria, ovvero che non trovano classificazione in nessuna delle precedenti categorie e sono compresi nelle attività non correnti a meno che il management intenda cederli nei 12 mesi successivi dalla data del bilancio. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value e gli utili o perdite derivanti da valutazioni successive sono imputate al conto economico complessivo ed accumulate in una riserva di patrimonio netto; la loro imputazione a conto economico è effettuata solo nel momento in cui l'attività finanziaria viene effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni cumulate negative, quando si valuta che la riduzione di valore già rilevata a patrimonio netto non potrà essere recuperata in futuro. Limitatamente ai titoli di debito, se, in un periodo successivo, il fair value aumenta come oggettiva conseguenza di un evento verificatosi dopo che la perdita di valore era stata rilevata nel conto economico, il valore dello strumento finanziario è ripristinato con accredito dell'importo a conto economico. Inoltre, sempre per i titoli di debito, la rilevazione dei relativi rendimenti in base al criterio del costo ammortizzato avviene con effetto sul conto economico, analogamente agli effetti relativi alle variazioni dei tassi di cambio,
Le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando il Gruppo non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria. Eventuali coinvolgimenti residui nell'attività trasferita originati o mantenuti dal Gruppo vengono rilevati come attività o passività separate.
2.9 Derivati
Alla data di stipula del contratto gli strumenti derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value e, se gli strumenti derivati non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato operativo dell'esercizio.
Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità dell'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la i designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, si presume che la copertura sia altamente efficace, l'efficacia può essere attendibilmente misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante i diversi periodi contabili per i quali è designata.
Quando la strategia di copertura risulta efficace, si applicano i seguenti trattamenti contabili: (
Fair value hedge:
se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del fair value di una attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. La posta coperta viene adeguata al fair value per la porzione di rischio coperto e, in contropartita, si registra un utile o perdita in conto economico. Cash flow hedge.
se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o di una passività iscritta in bilancio, la porzione efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato ê l'ilevata a conto economico complessivo ed accumulata in una riserva di patrimonio netto.

L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura (o a parte di copertura) divenuta inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente.
Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più riteriuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati e sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.
Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico (copertura economica).
Al fine di mitigare l'impatto del differenziale del cambio Euro/Dollaro USA sul conto economico, Bialetti sottoscrive contratti di strumenti derivati (acquisto a termine di dollari USA), che, pur essendo posti in essere con finalità di sostanziale copertura, a seguito dei stringenti criteri definiti dai principi contabili Internazionali, non possono essere considerati come tall e pertanto, il fair value di tali contratti viene contabilizzato direttamente a conto economico (copertura economica).
Il Gruppo rileva il valore dei contratti chiusi nell'anno all'interno della riga "Costi per materie prime, máteriali di consumo e merci", in coerenza con la manifestazione económica del sottostate, mentre rileva il valore dei contratti in portafoglio al termine dell'esercizio con scadenza futura nella voce "Proventi (Oheri) finanziari", per una miglior correlazione con gli acquisti coperti che avranno manifestazione economica negli esercizi futuri.
2.10 Determinazione del Fair Value degli Strumenti finanziari
Il Gruppo valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di Valutazione della contra della contra della contra della contra della contra della contra della contra dellaInternazione della contra della contra della contra della contra della contra della contra della contra della
Una valutazione del fair Value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento iella passività abbia luogo:• nel mercato principale dell'attività o passività; o della passività abbia luogo:
$\mathbf{q}$ , $\mathbf{r}$ , $\mathbf{q}$ , $\mathbf{r}$ , $\mathbf{r}$ ,
- in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.
- しんしょう オーバイン 不満の $\mathbf{z}$ , $\mathbf{y}$ , $\mathbf{y}$ , $\mathbf{y}$ , $\mathbf{z}$ , $\mathbf{z}$
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per il Gruppo.
Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici implegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo. $\sim 10^7$
La Società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili.
Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
- livello 1 - i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione.
110
the property of the company will be a member of the most state of the company
$\gamma_{\rm{1D}}$
- · livello 2 input diversi dai prezzi quotati inclusi nel livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività;
- · livello 3 tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la passività.
La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Per le attività e passività rilevate nel bilancio su base ricorrente, il Gruppo determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull'input di livello più basso, che è significativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.
2.11 Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo del costo medio ponderato.
Il costo di prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.
Le rimanenze di magazzino obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o realizzo.
2.12 Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide comprendono la cassa, i depositi bancari disponibili, le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza originaria uguale o inferiore ai tre mesi. Alla data del bilancio, gli scoperti di conto corrente sono classificati tra i debiti finanziari nelle passività correnti nello stato patrimoniale. Gli elementi inclusi nelle disponibilità liquide sono valutati al fair value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico.
2.13 Passività finanziarie
Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, $\epsilon$ and inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi e una cambiamento dei flussi di cassa attesi ed esiste la possibilità di stimarii attendibilmente, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento.
Gli acquisti e le vendite di passività finanziarie sono contabilizzati alla data valuta della relativa regolazione.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
2.14 Benefici ai dipendenti

Il fondo di trattamento di fine rapporto rientra nella definizione dei programmi a benefici definiti e si basa, tra l'altro, sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio.
A partire dal 1 gennaio 2007 e solo per le società con almeno 50 dipendenti, la Legge Finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296 e relativi decreti attuativi) ha introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la possibilità per il lavoratore di scegliere in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR possono essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima versa i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).
Alla luce di tali modifiche l'istituto è ora da considerarsi un plano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1 gennalo 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale dáta esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.
I cambiamenti intervenuti nella normativa di riferimento hanno comportato variazioni nelle assunzioni attuariali utilizzate per la valutazione della passività relativa al fondo maturato fino al 31 dicembre 2006. Per effetto di tali variazioni è stato registrato nel 2007, ovvero il primo anno di attuazione contabile degli effetti della riforma, il relativo onere (c.d. effetto di curtailment).
La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio, al netto, ove applicabile, del fair value delle attività dei piano. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del plano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della duratà del relativo piano pensionistico. Gli utili e perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuto al modificarsi dei parametri attuariali, sono contabilizzati a conto economico complessivo.
2.15 Fondi Rischi
I fondi rischi sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili precisamente l'ammontare e/o la data di accadimento. L'Iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente (legale o implicita) per una rutura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammoritare rappresenta la miglior stima della spesa richiesta pér estingüere robbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione dei valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a clascuna passività.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo è contabilizzato come interesse passivo.
I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nell'apposita sezione Informativa su impegni e rischi e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.
2.16 Riconoscimento dei ricavi 1 ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della 1 ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita gestione ordinaria dell'attività del Gruppo. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni e degli sconti e dei premi.
I ricavi dalle vendite di beni sono rilevati quando i rischi ed i benefici della proprietà dei beni sono trasferiti all'acquirente e ciò normalmente si verifica quando una società del Gruppo ha spedito i prodotti al diente, il cliente il ha presi in consegna ed è ràgionevolmente certo l'incasso del relativo credito.
I ricavi derivanti da prestazioni di servizi sono conjeibilizzati con fiferimento allo stato di completamento dell'operazione alla data del bilancio.
$\sim 10^{11}$
2.17 Contributi pubblici
I contributi pubblici, in presenza di una delibera formale di attribuzione, e, in ogni caso, quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo in quanto sussiste la ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà le condizioni previste per la percezione e che i contributi saranno incassati, sono rilevati per competenza in diretta correlazione con i costi sostenuti.
(a) Contributi in conto capitale
I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a immobili, impianti e macchinari sono registrati come ricavi differiti nella voce "Altre passività" sia delle passività non correnti che delle passività correnti rispettivamente per la quota a lungo e a breve termine. Il ricavo differito è imputato a conto economico come provento in quote costanti determinate con riferimento alla vita utile del bene cui il contributo ricevuto è direttamente riferibile.
(b) Contributi in conto esercizio
I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al conto economico nella voce "Altri proventi".
2.18 Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica. $\sim$
2.19 Imposte
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, a eccezione dell'avviamento e di quelle relative a differenze rivenienti dalle partecipazioni in società controllate, quando la tempistica di rigiro di tali differenze è soggetta al controllo del Gruppo e risulta probabile che non si riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte.
Le imposte differite attive e passive sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla21 medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo. netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli "Altification" operativi".
2.20 Risultato per azione
(a) Risultato per azione - base
L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.

(b) Risultato per azione - diluito
L'utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l'esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto dilultivo, mentre il risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell'esercizio di detti diritti. Il risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del risultato per azione.
2.21 Azioni proprie
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine à nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni
2.22 Conversione di operazioni denominate in valute diversa dalla valuta funzionale
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a Conto economico. Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore è $\label{eq:2.1} \mathcal{L}{\mathcal{A}} = \mathcal{L}{\mathcal{A}} \circ \mathcal{B} = \mathcal{L}_{\mathcal{A}} \circ \mathcal{A} = \mathcal{A}$ determinato.
3. Gestione dei rischi finanziari
Le attività del Gruppo sono esposte a diverse tipologie di rischio: rischi di mercato (inclusi rischi di cambio, di tasso d'interesse e di prezzo per l'acquisto di talune materie prime), rischio credito, rischio liquidità. La strategia di risk management del Gruppo è focalizzata sull'imprevedibilità dei mercati ed è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati.
$\sim 10^{-12}$
$\label{eq:2} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{2}d\mu_{\rm{eff}}^2,d\mu_{\rm{eff}}^2,.$
La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua le coperture del rischi finanziari in stretta collaborazione con le unità operative del Gruppo. La funzione di tesoreria fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riguardanti il rischio di cambio, il rischio tasso di interesse, il rischio crediti, l'utilizzo di strumenti derivati e non derivati e le modalità di investimento delle eccedenze di liquidità.
(a) Rischio cambio
$\hat{\mathbf{y}}$ :
Il rischio di valuta comprende le seguenti fattispecie:
-
foreign exchange transaction risk, vale a dire il rischio che il valore di un'attività o di una passività finanziaria vari in seguito a variazioni dei tassi di cambio;
-
foreign exchange translation risk, vale a dire il rischio che la conversione nella valuta di presentazione del bilancio consolidato delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi relativi a società controllate che operano in contesti economici con moneta diversa da quella di presentazione del bilancio consolidáto, determini una differenza positiva o negativa tra i saldi delle voci convertite.
Nel Gruppo Bialetti, il foreign exchange transaction risk deriva dal fatto che il Gruppo Bialetti opera su più mercati a livello mondiale ed è quindi naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio. L'esposizione al rischi di cambio è collegata principalmente alla diversa distribuzione geografica delle sue attività produttive e commerciali, che lo porta ad avere flussi esportativi denominati in valute diverse da quelle dell'area di produzione. In particolare il Gruppo risulta
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essere principalmente esposto sia per le esportazioni che per le importazioni, con Dollaro USA e la Lira turca.
Il rischio cambi nasce nel momento in cui transazioni future o attività e passività già registrate nello stato patrimoniale sono denominate in una valuta diversa da quella funzionale della società che pone in essere l'operazione. Il rischio di cambio legato al dollaro USA, è mitigato dai flussi in entrata e in uscita In tale valuta, per la parte differenziale, se necessario, vengono in genere utilizzati strumenti di copertura atti a mitigare l'oscillazione del cambio.
Ancorché, al momento della stipula di contratti derivati su transazioni commerciali future, il fine ultimo del Gruppo è la copertura dei rischi cui lo stesso è sottoposto, contabilmente, tali contratti non sono qualificati come strumenti di copertura, secondo quanto previsto dallo Ias 39.
Il foreign exchange translation risk deriva dagli investimenti fatti dal Gruppo in Turchia, in India e in Romania. La strategia del Gruppo è volta a minimizzare l'impatto sul conto economico delle variazioni dei tassi di cambio, attraverso il perseguimento di una gestione bilanciata delle posizioni creditorie e debitorie in valuta diversa da quelle di bilancio delle singole società estere.
Nonostante le operazioni di copertura finanziaria, repentine fluttuazioni dei tassi di cambio potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici e finanziari del Gruppo.
(b) Rischio credito
Il Gruppo presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte, peraltro mitigata dal fatto che l'esposizione creditoria è suddivisa su un largo numero di controparti e clienti. E' inoltre attiva una polizza che assicura i crediti dei clienti esteri. Il valore dei crediti iscritti a bilancio risulta al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente.
| ACOLUMNIA USIDE TURBURI (F) | A START OF THE RESIDENCE OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF THE CONTROL OF | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti al 31/12/2017 | 49 663 | 35.461 | 1.518 | 609 | 12.075 |
| Crediti al 31/12/2016 | 51.531 | 32.013 | 3,749 | 1.685 | 4.084 |
Si segnala che i crediti scaduti oltre 180 giorni del Gruppo Bialetti Industrie al 31 dicembre 20 ammontano ad Euro 20 milioni, al lordo delle relative rettifiche di valore pari ad Euro 7 miloni
(c) Rischio liquidità
Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione. Questo rischio ha assunto una particolare rilevanza con la crisi finanziaria manifestatasi alla fine del 2008. Il Gruppo sta quindi ponendo la massima attenzione alla gestione del cash flow e dell'indebitamento, massimizzando i flussi positivi di cassa attesi della gestione operativa e, pur con le restrizioni nel mercato del credito sopra descritte, provvedendo ad una costante gestione con le banche creditrici al fine di mantenere idonee linee di credito. Le principali linee di affidamento sono concesse nella forma tecnica "salvo revoca" e pertanto ciò espone la Società, in un contesto di mercato poco favorevole, ad un rischio potenziale di contrazione delle linee di affidamento.
Infine, nonostante il Gruppo abbla continuato ad avere il sostegno delle controparti bancarie e dei mercati finanziari per il rifinanziamento del proprio debito, potrebbe trovarsi nella condizione di dover ricorrere a ulteriori finanziamenti in situazioni di mercato poco favorevoli, con limitata disponibilità di talune fonti e incremento degli oneri finanziari.
A fronte di tale rischio, Blaletti Industrie S.p.A., unitamente e Blaletti Store S.r.I. a s.u. aveva perfezionato in data 29 dicembre 2014 em acegordo di pstrutturazione finanziaria che prevedeva il

mantenimento delle linee di credito fino al 31 dicembre 2017 fatto salvo l'obbligo di rispettare taluni covenants finanziari.
A seguito della scadenza dell'accordo di risanamento sottoscritto nel 2014, il Management del Gruppo, Coadiuvato dal proprio Advisor Finanziario, ha provveduto ad avviare con le banche finanziatrici le interlocuzioni necessarie a rinegoziare e ridefinire le condizioni dei rapporti finanziari in essere, sulla base di un aggiornato piano industriale.
A tal proposito, nelle more dell'attività di rinegoziazione, lo scorso 14 novembre 2017, Bialetti Industrie S.p.A., unitamente alla controllata Bialetti Store s.r.l., ha trasmesso alle banche finanziatrici una richiesta di mantenimento delle linee operative a breve termine "standstili" oltre la scadenza contrattuale del 31 dicembre e fino al 30 giugno 2018, ricevendo, in data 12 gennalo 2018, comunicazione di assenso dall'Agente per conto di tutti gli istituti di credito. Per ulteriori informazioni si rimanda alla nota esplicativa $\label{eq:2.1} \mathcal{L}{\mathcal{G}} = \mathcal{L}{\mathcal{G}} \left[ \frac{\sqrt{2}}{2} \right] \leq \frac{1}{2} \left[ \frac{1}{2} \sum_{i=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1$ $2.2.$
(d) Rischio tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse è sostanzialmente riconducibile al rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'attività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito a variazioni dei tassi di interesse di mercato.
Il rischio di cash flow deriva dall'accensione di finanziamenti bancari a medio-lungo termine. Tali debiti soño sia a tasso fisso che a tasso variabile. $\mathcal{O}(\mathcal{O}(\log n))$ . The $\mathcal{O}(\log n)$
I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio fair value. Relativamente al rischio originato da tali contratti il Gruppo non pone in essere particolari politiche di copertura, ritenendo che il rischio non sia significativo. I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio originato dalla volatilità dei tassi (rischio di "cash flow"). $\mathcal{L}^{\mathcal{L}}$
Si segnala inoltre che a seguito dell'accordo di ristrutturazione firmato il 29 dicembre 2014 per le società Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.I. sono stati fissati gli spread rispetto all'Euribor applicati a tutte le linee di credito oggetto dell'accordo di Manovra Finanziaria sino alla data dei 31 dicembre 2017, fatto salvo il rispetto di taluni covenants finanziari. Per maggiori informazioni si rimanda a quanto Indicato nella Relazione sulla Gestione è alla nota esplicativa 2.2.
Si riporta di seguito una "sensitivity analysis" nella quale sono rappresentati gli effetti di una variazione dei tassi di interessi di +/- 50 punti base rispetto ai tassi di interesse medi al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016, in una situazione di costanza di altre variabili. I potenziali impatti sono stati calcolati sulle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2017. La suddetta variazione di tassi di interesse comporterebbe un maggiore (o minore) onere netto ante imposta, su base annua, di circa
Euro 409 migliala al lordo degli effetti fiscali. Nel calcolo si è utilizzato l'indebitamento finanziario netto medio al fine di dare una rappresentazione il più possibile attendibile. $\mathcal{L}{\mathcal{A}} = \mathcal{L}{\mathcal{A}}$
(e) Rischio prezzo
Il Gruppo è esposto al rischio prezzo per quanto concerne gli acquisti di talune materie prime, il cui costo d'acquisto è soggetto alla volatilità del mercato.
Per gestire il rischio prezzo derivante dalle transazioni commerciali future, in precedenti esercizi caratterizzati dal mercato dei metalli maggiormente favorevole, la società Capogruppo aveva sottoscritto strumenti derivati sui metalli, fissando il prezzo degli acquisiti futuri previsti. Ancorché, al momento della stipula di contratti derivati, il fine ultimo del Gruppo è la copertura dei rischi cui lo stesso è sottoposto, contabilmente, tali contratti non sono stati qualificati come strumenti di copertura.
Al 31 dicembre 2017 Il Gruppo Bialetti non detiene strumenti finanziari derivati sui metalli.
4. Stime e assunzioni
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche In funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico, il conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni di patrimonio netto e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritti I principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari consolidati:
Riduzione di valore delle attività
In accordo con I principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli amministratori.
Ammortamenti
L'ammortamento delle immobilizzazioni costituisce un costo rilevante per il Gruppo, Il costo-decit immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata del realivi cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli Amministratori nella momento in cui l'immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analogristi immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica pu differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
Avviamento
In accordo con i principi contabili adottati per la redazione del bilancio, il Gruppo Bialetti verifica annualmente l'avviamento al fine di accertare l'esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle unità generatrici di flussi finanziari. Tale valore è stato determinato sulla base del loro valore in uso. L'allocazione dell'avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari e la determinazione del loro valore comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valgigiazioni effettuate dagli Amministratori.

Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima del management circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela finale. Tale stima si basa sulle perdite che il Gruppo prevede di subire, determinate in funzione dell'esperienza passata, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.
Fondo obsolescenza magazzino
Le rimanenze finali di prodotti ritenuti obsoleti o di lento rigiro vengono periodicamente sottoposte a specifici test di valutazione, tenuto conto dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. Qualora dalle analisi in oggetto emerga la nécessità di apportare delle riduzioni di valore alle glacenze, il management procede alle opportune a glassing (1970), Maria Italia.2010 - Paul Barbona, amerikan svalutažioni. Contract $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ $\sim$ .
$\mathbf{r} \in \mathbb{R}^{N \times 1 \times 1}$
$\mathcal{L}{\text{NN}}$ is the contract of the contract of $\mathcal{L}{\text{NN}}$
$\sim$ $\sim$
$\mathcal{L}^{\text{max}}_{\text{max}}$
Fondo garanzia prodotto
Al momento della vendita di un bene la società stima i costi relativi all'effettuazione di interventi in garanzia e procede ad accantonare un apposito fondo. Il Gruppo Bialetti costantemente opera per minimizzare gli oneri derivanti dagli interventi in garanzia e la qualità dei propri prodotti. $\Delta \omega = 0.12$ and $\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$ , where $\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$ $\sim 10^{-1}$ km $^{-1}$
$\mathcal{A}{\text{max}}$ , $\mathcal{A}{\text{max}}$ , and
的复数人名英格兰人姓氏克莱斯的变体
Passività potenziali
Il Gruppo è soggetto a contenziosi di varia natura; stante le incertezze relative al procedimenti in essere e la complessità degli stessi, il management si consulta con i propri consulenti legali e con esperti in materia legale e fiscale, accantonando appositi fondi quando ritiene probabile che possa verificarsi l'eventualità di un esborso finanziario e che tale esborso possa ragionevolmente essere stimato. アンコード ひとり しゃくし المعادي والمهدا 第四章 医类生育生物 $\frac{1}{2} - \frac{1}{2}$
Piani pensionistici
Il Gruppo partecipa a piani pensionistici i cui oneri vengono calcolati dal management, supportato da attuari consulenti della società, sulla base di assunzioni statistiche e fattori valutativi che riguardano in particolare II tasso di sconto da utilizzare, i tassi relativi alla mortalità ed al turnover. Contract 知られて全た。)私にしらしては
Attività per Imposte differite
A STEP 2
$\sim 10^{11} M_{\odot}$ La contabilizzazione delle attività per imposte differite è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle attività per imposte differite attive.
Stime del fair value
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo è determinato con tecniche valutative. Le tecniche utilizzate sono varie e le assunzioni utilizzate sono basate sulle condizioni di mercato alla data del bilancio. In particolare il fair value dei contratti di copertura a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali fra il cambio a termine contrattuale e il cambio a termine di mercato alla data di bilancio."
5. Attività e passività possedute per la vendita
In tale voce erano iscritti al 31 dicembre 2016 al minore tra il valore netto contabile e il "fair value", al netto dei costi di vendita, gli attivi e passivi del ramo d'azienda relativo alla controllata Triveni Bialetti Industries (India).
Tali elementi patrimoniali erano classificati come "attività possedute per la vendita" a seguito della decisione del Gruppo Bialetti di cedere tale ramo d'azienda e della sottoscrizione di accordi di cessione con TTK Prestige Limited.
In particolare, nel mese di maggio 2011 è stato sottoscritto un "Memorandum of understanding" con TTK Prestige Limited, avente ad oggetto la cessione dei soli attivi del ramo d'azienda per un controvalore pari a 280 milioni di Rupie indiane (pari a circa € 3,8 milioni al tasso di cambio al 30 giugno 2016). Successivamente, nel corso del 2012 è stato dato seguito a tale accordo con l'approvazione, da parte deali organi amministrativi di Triveni Bialetti Industries e di TTK Prestige Limited, del cosiddetto "schema di demerger", il quale recepiva gli effetti del Memorandum of Understanding e prevedevà la cessione del ramo aziendale, inclusivo anche delle passività (tra cui anche un debito nei confronti di Bialetti Industrie S.p.A.), per un corrispettivo di consequenza rivisto.
In data 05 maggio 2014, dando seguito agli accordi intrapresi tramite la sottoscrizione di un Memorandum of Understanding del maggio 2011 (MOU), le parti, cioè la società Triveni Bialetti Industries Private Limited ("TBI") e la società TTK Prestige Limited ("TTK") con sede in Bangalore (India), hanno depositato, come previsto dalla normativa indiana in materia (Company Act 1956), rispettivamente presso i tribunali competenti territoriali mente lo schema di scissione ("demerger") che recependo e parzialmente modificando i disposti del MOU, prevedeva la cessione da TBI a TTK del ramo d'azienda operativo di TBI costituito dalla divisione prodotti da cucina.
I soci di minoranza di TBI, i signori Gangars, hanno proposto opposizione innanzi la High Court of Judicature di Bombay competente per l'approvazione dello schema di "demerger".
A tale riguardo, si evidenzia che la High Court of Judicature di Bombay, in data 28 gennaio 2016, ha approvato lo schema di "demerger" (no. 307 del 2014) presentato da TBI. Il relativo provvedimento è stato depositato presso il competente Registro delle Imprese in data 22 dicembre 2016 a seguito del rigetto, da parte del Tribunale di Bombay, delle eccezioni mosse dal Gangars che avevano causato una temporanea sospensione della sentenza.
Tale registrazione, su opposizione dei soci di minoranza, è stata sospesa dalla Supreme Court of Bombay in data 23 dicembre 2016 in attesa della decisione della corte National Company Law Tribunal of Bombay ("NCLT") nel frattempo chiamata a decidere in merito all'accordo di Joint Venture tramite Biáletti Industrie S.p.A. e TBI.
In data 8 marzo 2017, anche la NCLT ha rigettato nel merito le contestazioni avanzate dal soci minoranza ed ha revocato la sospensiva emessa dalla Supreme Court of Bombay, pertanto, dando proha efficacia allo schema di demerger, che prevedeva la cessione di tutte le attività e passività in capota TBI.
Conseguentemente, nel primo semestre 2017, il Gruppo ha dato seguito allo schema di Demerger che ha comportato la cessione di tutte le attività e passività del ramo aziendale di TBI, rilevando un provento da cessione pari ad € 3,4 milioni, iscritto tra gli Altri proventi. Il Gruppo, a seguito della esecuzione dello schema di demerger, ha ottenuto un corrispettivo pari ad € 843 mila, costituito da azioni TTK Prestige Ltd liquidate in data 6 dicembre 2017. La cessione comporterà, inoltre, l'incasso di un credito vantato da Bialetti Industrie S.p.A., pari ad € 2,5 milioni ridottosi ad € 2,3 milioni per effetto cambio al 31 dicembre 2017, le cui modalità e tempistiche di incasso sono in fase di definizione con la controparte, ritenuta pienamente solvibile, che, in ragione della lunga durata del processo di demerger, ha da un lato sollevato contestazioni e dall'altro lato ha informalmente mostrato interessamento all'acquisizione della legal entity TBI, la quale detiene, oltre che perdite fiscali, un terreno di proprietà. In virtù delle tempistiche di incasso previste, tale credito, ritenuto pienamente recuperabile dagli Amministratori, è stato presentato come non corrente.

6. Informativa di settore
L'IFRS 8 richiede che siano fornite informazioni dettagliate per ogni segmento operativo, inteso come una componente di un'entità i cui risultati operativi sono periodicamente rivisti dal top management ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare e della valutazione della performance. In particolare, a partire dal 1 gennaio 2016, l'attività del Gruppo è svolta attraverso business unit opérative per far fronte in modo più efficace ed efficiente alle attuali condizioni di mercato ed avere una visione generale dei singoli business. In particolare Bialetti Industrie S.p.A. è suddivisa in due b.u. operative come di seguito illustrato: ang sa panggunianPerang sa panggunian
Business Unit Bialetti
ik i sk
La b.u. Blaietti ha come core product i prodotti a marchio "Blaietti" tra cui: $\sim$ 10 $\alpha$ $\label{eq:2.1} \mathcal{L}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}(\mathcal{L}^{\mathcal$ $\mathcal{L}^{\text{max}}_{\text{max}}$
Moka e coffe maker: l'insieme dei prodotti tradizionali offerti correlati alla preparazione del caffè, ossia caffettiere gas, caffettiere elettriche e relativi accessori;

$\pm$ 0.1 $\bar{Q} = - 32$ $\mathcal{A}_{\mathcal{A}}$

a a componente de la Caractería.En 1930, español de la Caractería de la Caractería de la Caractería de la Caractería de la Caractería de la C
$\mathcal{A}$
Strumenti da cottura ed accessori vari da cucina;

Espresso: macchine elettriche e capsule per il caffé espresso tramite caffè porzionato in $\blacktriangleright$ capsule di plastica e caffè in polvere e macchine elettriche e capsule in alluminio per la preparazione del caffè espresso utilizzabili èsclusivamente attraverso la capsula esclusiva.
$\sim$ $\lambda_{\rm S}$
1 分
Ň,
45
ŧ,

Business Unit Cookware: l'insieme degli strumenti da cottura, degli accessori da cucina e da moka e caffettiere, identificati dai marchi "Aeternum" e "Rondine", mentre il marchio "Cem" (marchio leader sul mercato turco) è commercializzato dalla controllata con sede in Turchia.

La commercializzazione dei prodotti delle b.u. Bialetti e Cookware in Italia avviene sia attraverso il canale retail sia attraverso una rete di negozi di proprietà, mentre all'estero la rete commerciale è sviluppata principalmente tramite distributori.
La metodologia adottata per identificare le singole componenti di ricavo e di costo attribuibili a clascuna b.u. si basa sull'individuazione di ogni componente di costo e ricavo direttamente attribuibile alle singole b.u..
Nella tabella che segue viene presentata l'informativa per settore di attività per i periodi chiusi al dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016;


| Periodo chiuso al 31 dicembre 2017 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Bialetti | Cookware | Gimi | Store 1 | BialettiFrance | cem | Bss | India/Cina Rettifiche | Elisioni/consolid. | Totale |
| Ricavi al lordo delle elisioni infragruppoRicaviCosto del venduto | 88.92053.243(32.307) | 26.41825.369(19.903) | 2095(79) | 82.61082.661(35, 160) | 97 S7.0667.066(5.696) | 9.7958.084(6, 473) | 14.561414664 | (52,737)0(791) | 176.842176,842(99,744) | |
| Margine di contribuzione sul costivariabili | 20.936 | 5.467 | -174) | 47.501 | 1371 | 1.611 | 1.078 | (791) | 77.099 | |
| Costl fissi | (11.447) | (3.384) | (9)УØ | 45.809. | (767) | (652) | O. | (687) | (62.755) | |
| Ebitda normalizzato | 9.489 | 2.083 | (83) | 1.692 | 604 | 960 | 1078 | (1.477) | 14,346 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | (1.594) | (504) | (6.625) | (3) | (380) | (1.079) | 59 | (10.126) | ||
| Ebit normalizzato | 7.895 | 1.579 | (83) | (4.933) | 601 | 579 | (2) | Û. | 371.418) | 4,220 |
| (Costi)/Ricavi non ricorrenti | (1, 249) | (371) | (3) | 579 | (461) | 3.279 | 1.774 | |||
| Risultato operativo | 6.646 | 1.208 | (86) | (4.354) | 601 | 118 | (2) | $-279$ | (1.413) | 5.994 |
| Proventi/ Oneri finanziari$\mathcal{L}_{\mathcal{C}}$ನ್ ಸಾ | i vo | 市民の人 | (11.237) | |||||||
| Risultato prima delle imposte | (5.243) | |||||||||
| $\sim$ | $\sim$ 100 $\pm$ 100 | 230 | ||||||||
| ImpostevenditaUtile/(perdita) attribuibile a terzi | (237) | |||||||||
| Utile (perdita) netto di gruppo | SERIES | (5.251) |
La voce Include Bialetti Store S.r.i., Bialetti Store France E.u.r.l., Bialetti Store Spain SL e Bialetti StoreAustria Gmbh.
| Periodo chiuso al 31 dicembre 2016 | Elisioni/ | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | Bialetti | Cookware | Girmi | Store* | BialettiFrance | Cem | 659 | India/Cina Rettifiche | consolid. | roofe |
| Ricavi al lordo delle elisioni infragruppoRicaviCosto del venduto | 100.09563.556(38.527) | 28.90924.956(18.628) | 808(395)32$\epsilon$ | 69.03769.037(26.787) | 8,2128.212(5.263) | 17.26414.300(10.296) | 15,161171759 | 116 | (59.765) | 179.837179.837(98.712) |
| Margine di contribuzione sui costivariabili | 25.029 | 6.328 | (363) | 42.250 | 2.949 | 4.002 | 930 | 81.125 | ||
| $Cost$ fissi. s | (13.992) | (4.041) | (113) | (36, 461) | (861) | (2.592) | (58.060) | |||
| Ebitda normalizzato | 11.037 | 2.287 | (475) | 5.789 | 2.088 | 1.410 | 930. | D. | Ú. | 23,065 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (1.753) | (506) | (2.850) | (1) | (523) | (930) | (6.56.) | |||
| Ebit normalizzato | 9.284 | 1.781 | (475) | 2.939 | 2.037 | 837 | O. | $\theta$ and $\theta$ . | 16.502 | |
| (Costi)/Ricavi straordinari | (885) | (256) | 1.886 | 745 | ||||||
| Risultato operativo | 8.399 | 1.525 | 1410 | 2.939 | 2,037 | 807 | 12.247 | |||
| Proventl/ Onerl finanzlari | (8.321) | |||||||||
| Risultato prima delle imposte | 德州 | 8.926 | ||||||||
| Impostevendita | (5.587)(638) | |||||||||
| Utlle/(perdita) attribuibile a terzi | ٠. | Care of Bay 1.122 | 2.703 | |||||||
| Utile (perdita) netto di gruppoLa voce include Bialetti Store S.r.l., Bialetti Store Flance E.u.r.l., Bialetti Store Spain SL e Bialetti StoreAustria Gmbh. | ||||||||||
| ₹,∕. | 122 | |||||||||
$\alpha = 1$ .2004 - Bernard Barnett, amerikansk fotograf
les Lan
.The complex contract of the second contract of the second contract of the second contract of the second contract of the second contract of the second contract of the second contract of the second contract of the second c
ستسترات والووا
i,
an always support to the contract permanent of the sector of the p
7. Classificazione degli strumenti finanziari
Nelle seguenti tabelle vengono riportate le classi di strumenti finanziari presenti a bilancio, con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati al fair value, dell'esposizione a conto economico o a conto economico complessivo. Nell'ultima colonna della tabella è riportato, ove applicabile, il fair value dello strumento finanziario.
| The company of the company of the company of | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| SA HIREKARA SEBELA BELILAR DI | erterena ya mwaka 1979 ya 1979Matukio wa 1979 hadi wa 1979 hadi wa | 2023 - 1902 | ||||
| HARRY FIRE THAT HE SA | ang papar sebengang. | Bernament (propre | anang Bi | |||
| ATTIVITA' | ||||||
| - Disponibilità liquide | 5.887 | 5.887 | 5,887 | |||
| - Crediti verso clienti, netti | 49.663 | 49.663 | 49,663 | |||
| - Contratti a termine in valuta | ||||||
| Strumenti finanziari su tassi di cambio | ||||||
| Strumenti finanziari su tassi di interesse | ||||||
| Strumenti finanziari su commodities | ||||||
| Opzioni | ||||||
| - Attività finanziarie disponibili per la vendita | ||||||
| Altre attività correnti | 7,614 | 7.614 | 7.614 | |||
| Altre attività non correnti | 9.312 | 9312 | 9.312 | |||
| PASSIVITA' | ||||||
| Debiti verso banche e finanziamenti | 90.276 | 90.276 | 90.276 | |||
| Debiti commerciali | 34.279 | 34.279 | 34.279 | |||
| Strumenti finanziari su tassi di cambio | 2.185 | 2.185 | 2.185 | |||
| Strumenti finanziari su tassi di interesse | ||||||
| - Strumenti finanziari su commodities | ||||||
| · Altre passività correnti | 22,022 | 22.022 | 22.022 | |||
| - Altre passività non correnti | 3.528 | 3.528 | 3.528 |
| With the Campbell County of the Campbell | r di di di Librardo del rifi | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ina ay awayn na kara sa sa | ASSED HEALT | |||||
| all allen links | TERRAT EN EL ARCHITECTUR ( | |||||
| ADDITIONAL PROPERTY | The decomposition of the component | WINE THE BOOK | EXPERIMENT | STRINGS | ||
| TACHER STAR | godoria za postanje zaporeza velaBostanje i stari za 1904. u 1904.Bostanje za morali za 1905. | |||||
| ATTIVITA' | ||||||
| · Disponibilità liquide | 9.241 | 9.241 | 9.241 | |||
| Crediti verso clienti, netti | 51.531 | 51.531 | 51.531 | |||
| Contratti a termine in valuta | ||||||
| - Strumenti finanziari su tassi di cambio | ||||||
| - Strumenti finanziari su tassi di interesse | ||||||
| Strumenti finanziari su commodities | ||||||
| Opzioni | ||||||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | ||||||
| Altre attività correnti | $-7.712$ | 7.712 | 7.712 | |||
| Altre attività non correnti | 5.703 | 5.703 | 5.703 | |||
| PASSIVITA' | ||||||
| Debiti verso banche e finanziamenti | 88.610 | 88 610 | 88.610 | |||
| Debiti commerciali | 36,883 | 36.883 | 36,883 | |||
| - Strumenti finanziari su tassi di cambio | ||||||
| - Strumenti finanziari su tassi di Interesse | ||||||
| Strumenti finanziari su commodities | ||||||
| Altre passività correnti | 16,945 | 16.945 | 6, f 4 5. | |||
| - Altre passività non correnti | 3472 | コメフつ | $\Delta$ is keep. |
NOTE ALLO STATO PATRIMONIALE
8. Immobili, impianti e macchinari
La movimentazione della voce di bilancio "Immobili, impianti) e macchinari" nell'esercizio 2017 nell'esercizio 2016 è riportata nelle seguenti la

| 913440 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 8.540 | 357 | 8,594 | ||||
| 25 | (3.558) | |||||
| $-5.059$ | 225 | $\mathbf{a}$ | 5.037 | |||
| 46.024 | ||||||
| 39,402 | (6.712) | |||||
| (5.312) | ||||||
| (20.867) | (23.197) | |||||
| 13.224 | 1.294 | 16.115 | ||||
| 26,908 | ||||||
| (125) | ||||||
| (24.590) | ||||||
| 2.193 | ||||||
| 271 | ||||||
| 16.288 | ||||||
| (464) | ||||||
| (10, 934) | ||||||
| 4,890 | ||||||
| 3,015 | ||||||
| 3.015 | ||||||
| (2) | ÷, | (1.887) | 100.828 | |||
| (7, 301) | ||||||
| 471 | A, | 838 | (62.281) | |||
| 28.904 | 3.328 | 62 | 2. | (1, 049) | 31.247 | |
| (3.482)25.576(122)(23, 669)1,78516.337(145)(9.929)6.2622.5772.57792.432(5.579)(57.948) | (132)5.601(1.400)(2.907)1,390(3)(1.116)2.550(319)(1.491)74079779710.695(1,722)(5.645) | (25)159(0)159(14)239(381)42341(147)(147)(409) | THE REPORT OF THE REPORT OF THE REPORT OF THE REPORT OF THE REPORT OF THE REPORT OF THE REPORT OF THE REPORT OIN THE LIGHT OF THE REPORT OF THE REPORT OF THE REPORT OF THE REPORT OF THE REPORT OF THE REPORT OF THE REPORT2.299(47)2,25252(3)49(2.184)53(2.130)(169)(169) | Angeles de la Constantinopolis | SE PRODUCES DE COMPANYAMARK AND AND ARRANGE(278)31(248)(1.437)624(813)(96)17478(34)10(24)(42)(42) |
| 11213 | ARINGIAN SI | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| IS AN UX | KATERN EM | PROGRAM WASprega | |||||
| Costo storicoFondo ammortamentoTerreni e fabbricati | 4.672(981)3,691 | 3,856(2.502)1,354 | 21, 21 | $\binom{9}{2}$$\langle 7 \rangle$ | 8,540(3.482)5.059 | ||
| Casto storcoSvalutazioniFondo ammortamentoImpianti e macchinari | 36.260(5.312)(18.362)12.586 | 2.873(3, 234)(361) | (173)44(129) | 1.146-3251.470 | (703)361(342) | 39,402(5,312)(20.867)13.224 | |
| Costo starkoSvalutazioniFondo ammortamentoAttrezzature industriali e commerciali | 24.514(122)(22.332)2.059 | 1,165(1, 100)65 | (3)$\overline{2}$(1) | 56(325)(269) | (155)86(69) | 25,576(122)(23.669)1.785 | |
| Costo storicoSvalutazioniFondo ammortamentoAltri beni | 13,794(145)(8,595)5.054 | 2,412(1.323)1,089 | (55)58з | 188$\Omega$189 | 'n. | (3)(69)(72) | 16,337(145)(9.929)6.262 |
| Costo storicoFondo ammortamentoImmobilizzazioni in corso ed acconti | (103)(103) | 4.1094.109 | (4)(4) | (1.408)(1.408) | (17)(17) | 2,5772,577 | |
| Costo storicoSyalutazioniFondo ammortamentoTotale immobili, innianti e macchinari, | 79.137(5.579)(50.272)23.287 | 11,477(5, 221)6.256 | (236)104(132) | ò,(0)$\mathcal{L}$ | ÷. | (887)379(507) | 92.432(5.579)(57.948)28.904 |
Gli immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2017 includono beni dati a garanzia dalla controllata Bialetti Stainless Steel a fronte di linee di credito ricevute dalla Società da Istituti di Credito. Gli immobili, Impianti e macchinari includono beni in leasing finanziario (nella categoria impianti e macchinari e altri beni) per un valore netto pari ad Euro 1,668 per Bialetti Store ed Euro 560 migliaia per Bialetti Stainless Steel.
La data di scadenza dei contratti di leasing finanziario è fissata fra il 2018 e il 2022. Tall contratti includono opzioni di acquisto. er frien
Nel corso del 2017 sono stati effettuati investimenti al metale dismissioni per totali Euro 8,4 milioni circacirca di cui Euro, 6,2 milioni relativamente alla categoria impianti e Macchinari", Euro 1,3 milioni 124
$\tilde{f}_A$
$\frac{1}{2}$
inerenti la categoria "Attrezzature industriali", Euro 0,49 milioni per la categoria "Altri beni" ed Euro 0,44 milioni relativi alla categoria "Immobilizzazioni in corso ed acconti".
Gli investimenti, come meglio sotto dettagliati, si riferiscono all'ampliamento e potenziamento della linea di produzione di capsule caffè, tisane e solubili presso il sito produttivo di Coccaglio, per il mises di produzione potenziamento degli impianti relativi alla produzione di caffettiere per la società con sede in Romania, per la produzione di pentolame presso lo stabilimento situato in Turchia e a tutti gli Interventi su beni di terzi, gli acquisti di mobili e arredi nonché attrezzature per gli immobili Bialetti Store destinati alla vendita di prodotti monomarca sia in Italia che Francia, Spagna e Austria.
Con riferimento alle svalutazioni dell'esercizio, pari ad Euro 1,722 milioni, si rimanda a quanto indicato alla nota esplicativa numero 9 Attività Immateriali.
Terreni e Fabbricati
Non si rilevano variazioni significative nella voce Terreni e Fabbricati. L'importo residuo delle rate di leasing al 31 dicembre 2017 è di Euro 206 migliaia ed il contratto scadrà nel 2021.
Impianti, macchinari e attrezzature, Immobilizzazioni materiali in corso
Le voci hanno subito durante l'anno notevoli incrementi e precisamente per quanto riguarda gli "Impianti e Macchinari" gli investimenti sono stati pari ad Euro 5,6 milioni e per le "Attrezzature industriali e commerciali" Euro 1,4 milioni.
Gli investimenti sono tutti relativi al potenziamento delle aree produttive per Bialetti Romania e Bialetti Industrie, mentre si concentrano per il gruppo Bialetti Store sugli interventi su beni di terzi, mobili e arredi per gli immobili destinati ai negozi.
Per Bialetti Industrie si segnala il miglioramento, il potenziamento e l'implementazione della linea caffè e tisane ubicata presso il sito di Coccaglio e ai vari progetti relativi a nuove linee di vendita e nuove macchine espresso. Bialetti Stainless Steel ha investito in attrezzature varie, soprattutto in presse e stampi pressofusione per la produzione di caffettiere.
La voce non ha subito significativi decrementi relativi a cessioni.
Altri Beni
Gli incrementi (Euro 2,5 milioni) si riferiscono per Euro 1,7 milioni alla società Bialetti Store e per Euro 0,8 milioni alla società Bialetti Store France.
Per quanto riguarda le società del Gruppo Store gli investimenti si riferiscono all'ampliamento della rete del negozi a marchio Bialetti che nel 2017 ha visto l'apertura di 34 nuovi punti vendita, situati nel centri commerciali, Outlet e centri città di Italia, Francia, Spagna e Austria.
Immobilizzazioni in corso ed acconti
La voce si è incrementata di Euro 0,8 milioni circa, la società che ha fatto maggiori investimenti è stata Bialetti Industrie (Euro 0,636 milioni) finalizzati al miglioramento in corso sulla linea di produzione del caffè compresi lavori relativi all'impianto per l'aromatizzazione delle capsule di caffè e sugli impianti per le caffettiere.
9. Attività immateriali
La movimentazione della voce di bilancio" Attività immateriali" nell'esercizio 2017 e nell'esercizio 201 è riportata nella seguente tabella:

125
| $^{(0)}$ | 25 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Sviluppo prodotti | 16 | 14 | (5) | 935 | ||
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione | 731 | 528 | (337) | (73) | (40) | 1,724 |
| delle opere dell'IngegnoConcessioni, ilcenze, marchi e diritti simili | 1.750 | 572 | (483) | (598) | 7,9782.972 | |
| Awiamento | 8.5753.278 | 1.591 | (1,930) | (33) | (23) | 1,357 |
| AltreImmobilizzazioni in corso ed acconti | 1.050 | 363 | ``^C644}QXXXXXXXXXL4\992 | |||
| ……………………………………………………………………………………………… |
Totals attività ininiateriali viene successive della concentra di 15/400 anni di
- 4
| 10 | (2) | 16 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Sviluppo prodottiDiritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazionedelle opere dell'IngegnoConcessioni, licenze, marchi e diritti similiAvviamentoAltreImmobilizzazioni in corso ed acconti | 2661.5869,1081.9061.997 | 4815011.526455 | (303(308)729) | 490(S 10) | 287(76)53385(363) | 7311.7508.5753,2781,050n. Acos |
Totale attivita inimaterialism assessment and the conservation of the conservation of the conservation
La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" include i costi di software e della registrazione o estensione territoriale di brevetti aziendali, gli incrementi pari ad Euro 500 migliaia dirca registrati nell'esercizio 2017 sono principalmente legati all'acquisto da parte di Bialetti Industrie S.p.A. di programmi software per le aree controllo di gestione (Euro 32 migliaia), tesoreria (Euro 103 migliaia), personale (Euro 27 migliaia), sales (Euro 189 migliaia), cali center (Euro 35 migliaia) e supply chain - logistica (Euro 142 migliaia).
La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" si è incrementata durante l'anno di Euro 572 migliala da ricondursi a Bialetti Store per Euro 516 migliaia (programma software per le aree amministrative, Marketing, Demand Planning e Business Intelligence tuttora in corso) e ad Euro 55 alla controllata turca CEM Bialetti
La voce "Altre", che ha registrato nell'anno un incremento di Euro 1,6 milioni include principalmente gli Investimenti che il Gruppo ha sostenuto in relazione all'apertura di negozi specializzati monomarca (gestiti direttamente o in franchising), shop-in-shop e corner. Tall investimenti sono principalmente rappresentati dai Key money liquidati, ammortizzati lungo la durata del contratto sottostante. $\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ $\gamma_{\rm{max}}=2$
$\mathcal{N}\mathrm{c}$ and $\label{eq:2.1} \mathcal{L}^{(1)}{\mu\nu} \mathcal{L}^{(1)}{\nu\lambda} \mathcal{L}^{(2)}{\nu\lambda} \mathcal{L}^{(1)}{\nu\lambda} \mathcal{L}^{(2)}{\nu\lambda} \mathcal{L}^{(1)}{\nu\lambda} \mathcal{L}^{(2)}{\nu\lambda} \mathcal{L}^{(1)}{\nu\lambda} \mathcal{L}^{(2)}{\nu\lambda}$ L'incremento della voce immobilizzazioni in corso si riferisce principalmente ai costi sostenuti da Blaletti Industrie (Euro 343 migliaia) relativi allo sviluppo e implemêntazione del sistema gestionale aziendale. Si segnaja che le immobilizzazioni in corso includono costi capitalizzati in relazione alle attività di Implémentazione dell'ERP SAP, sostenuti nel corso degli esercizi precedenti, che verrà completata nel prossimi esercizi. Il Gruppo, Infatti, Intende estendere l'adozione di SAP in tutte le realtà produttive. Nel corso del 2017 è stata completata l'implementazione di SAP in Bialetti Stainless Steel.
La tabella seguente dettaglia il valore iscritto a bilancio al 31 dicembre 2017 per la voce "Avviamento":
| 1.052 | 1,052 | |||
|---|---|---|---|---|
| Avviamento Aeternum | Cookware | 919 | 919 | |
| Avviamento Blaletti | Cookware | 2,300 | 2.897 | |
| Avviamento CEM | Cookware Turchia | 4.866 | ||
| atale Mondo Casa | ||||
| 2,335 | ||||
| e sin | Moka e Coffemaker | 2 3 3 5 | 1,372 | |
| Avylamento Bialetti | Espresso | 1 172 | 3.707 | |
| Ayviamento Bialetti | Totale Mondo Caffe Bialetti | 3.707 | 8,575 | |
| TOTALE COMPLESSIVO | 7.978 | |||
Il valore residuo al 31 dicembre 2017 di ciascuno degli avviamenti è considerato recuperabile dal Gruppo Bialetti sulla base della determinazione dei corrispondenti valori in uso. L'avviamento Aeternum origina nel febbralo 2006, quando Bialetti Industrie S.p.A. acquista il ramo d'azienda produttivo di Aeternum S.p.A. relativo alla prodúzione di pentolame in accialo. Il valore dell'avviamento venne determinato come differenza tra il fair value delle attività e passività acquisite ed il prezzo d'acquisto del ramo d'azienda produttivo.
Fino all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2009, il ramo d'azienda produttivo Aeternum è stato considerato parte integrante dell'attività di Bialetti Industrie S.p.A. e pertanto accomunato alla medesima cash generating unit dell'avviamento "Bialetti".
L'avviamento Bialetti ha origine nel 2002 a seguito del conferimento a Bialetti Industrie S.p.A. del ramo d'azienda relativo alla produzione e commercializzazione di strumenti da cottura e caffettiere. Il valore dell'avviamento Bialetti corrisponde al relativo valore netto contabile al 1 gennaio 2004 (data
di transizione agli IFRS da parte del Gruppo Bialetti) determinato in applicazione dei principi contabili applicati da Bialetti Industrie S.p.A. precedentemente alla transazione agli IFRS.
L'avviamento CEM si origina nel marzo 2005 a seguito dell'acquisto del ramo d'azienda CEM Mutfak Esyalari Sanayi ve Ticaret AS (Turchia) società di produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio. Il valore dell'avviamento venne determinato come differenza tra il fair value delle attività e passività acquisite ed il prezzo d'acquisto del ramo d'azienda.
Lo Ias 36 prevede che il valore dell'avviamento, in quanto a vita utile indefinita, non sia ammortizzato, ma soggetto ad una verifica del valore da effettuarsi almeno annualmente. Poiché l'avviamento non genera flussi di cassa indipendenti ne può essere ceduto autonomamente, lo Ias 36 prevede una verifica del suo valore recuperabile in via residuale, determinando i flussi di cassa generati da un insieme di attività che individuano il complesso aziendale in cui appartiene.
La metodologia seguita dal Gruppo Bialetti nell'impairment test degli avviamenti è basata sull'attualizzazione dei flussi di cassa prospettici (Discounted Cash Flow) attesi da clascuna cash generating unit.
I risultati dell'impairment sono stati oggetto di verifica da parte di un primario Studio di consulenza.
Il Gruppo Bialetti, a partire dall'esercizio 2011, identifica le unità generatrici di cassa (cosiddette Cash Generating Unit), coerentemente con le modifiche organizzative e di reporting direzionale. Tali CGU sono state confermate anche nell'ultima versione del Piano Industriale 2018-2020 approvato in data 15 marzo 2018 (successivamente riesaminato e riapprovato in data 27 aprile 2018 integrandolo ed aggiornandolo sulla base dei dati definitivi al 31 dicembre 2017).
Mondo casa
- Cookware: cui è allocato integralmente l'avviamento Aeternum per Euro 1.052 e $\Delta$ l'Avviamento Bialetti per Euro 919 migliaia:
-
Cem Cookware Turchia: cui è allocato l'avviamento Cem per Euro 2.640.
Mondo Caffè Bialetti
-
Moka e coffe maker: cui è allocato l'avviamento Bialetti per 2.335 Euro migliaia;
-
Espresso: cui è allocato il residuo avviamento Bialetti per Euro 1.372 migliaia.
L'arco temporale di riferimento sui flussi di cassa utilizzati nel test di impairment è il periodo 2018-2020 con un valore terminale basato sul 2020. I valori utilizzati sono quelli del Piano 2018-2020, ápprovatodal Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. in data 15 marzo 2018 (successivamente da consigno di numerica del suo di processo a considerati di consigliante della base della base della definitivi al 31 dicembre 2017).
L'impostazione valutativa prevede l'applicazione di un tax rate "standard", tenendo conto delle diverse aree geografiche di pertinenza di ciascuna CGU che non considera prudenzialmente alcun recupero fiscale derivante dall'utilizzo di eventuali perdite pregresse, costanza rispetto all'ultimo anno di Piano triennale (2020) del Capitale Circolante Netto e-degli altri flussi di gestione operativa, sostanzialeallineamento del valore degli ammortante il valore degli altri flussi di gestione operativa, sostanzialeregime al Net

ΑN
determinato in conformità alle previsioni contenute nello IAS 19, è stato considerato una passività finanziaria e quindi inserito all'interno della Posizione Finanziaria Netta.
Nel modello di attualizzazione dei flussi di cassa futuri, alla fine del periodo di proiezione dei flussi di cassa è inserito un valore terminale per riflettere il valore residuo che ogni cash-generating unit dovrebbe generare. Il valore terminale rappresenta il valore attuale, all'ultimo anno della proiezione, di tutti i flussi di cassà successivi perpetuati. Il tasso di crescita del valore terminale è un parametro chiave nella determinazione del valore terminale stesso, perché rappresenta il tasso annuo di crescita di tutti i successivi flussi di cassa perpetuati. I tassi di attualizzazione, coerenti con 1 flussi, sono stati stimati mediante la determinazione del costo medio del capitale.
In particolare, i parametri utilizzati per la determinazione del valore recuperabile al 31 dicembre 2017 riferiti alle principali componenti di avviamento sono i seguenti:
| MAGALE | WAS STRUCKTURE OF THE STRUCK | 他又不全還得en ten terreWANT COM |
|---|---|---|
| Avviamento CookwareAvviamento Moka e Coffee MakerAvviamento EspressoAvviamento Cem | 9,37%9,37%9.37%72% |
I tassi di crescita applicati sono stati identificati sulla base dell'inflazione attesa nei rispettivi Paesi di riferimento sulle base delle stime osservabili sul mercato da primarie fonti, mentre il tasso di attualizzazione (WACC) è stato stimato sulla base di informazioni desunte dall'analisi delle società comparabili con Bialetti, così da riflettere la rischiosità propria del settore in cui opera il Gruppo. Inoltre Il WACC è stato poi corretto per tener conto del c.d, "Small Size Premium" parì al 3,6% per tutte le CGU ad eccezione della CGU Cookware Turchia dove è stato assunto uno Small Size Premium del 5,2%.
Mentre al 31 dicembre 2016 erano stati utilizzati i seguenti parametri.
an an TriListra
$\sim$
$\mathcal{L}{\mathcal{A}}$ , $\mathcal{L}{\mathcal{A}}$
| 27.19929and the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contra | ||
|---|---|---|
| Avviamento Cookware | 1,2% | 9.25% |
| Avviamento Moka e Coffee Maker | 1,2% | 9.25% |
| Avviamento Espresso | 1,2% | 9.25% |
| Avviamento Cem | 6.3% | 19,92% |
$\mathbb{R}^3$
$\mathcal{O}_{\mathcal{A}}$ .
Sulla base degli assunti sopra riportati, i test di impairment hanno evidenziato i seguenti valori recuperabili per clascuna cash generating unit alla data del 31 dicembre 2017 e 2016:
| COOKWARE | ||
|---|---|---|
| Enterprise Value (EV) | 8.385 | 21.773 |
| Capitale investito netto (CIN) | 17.303 | 17.545 |
| Delta EV / CIN netto | 1.086 |
Lo sviluppo del piano della CGU Cookware prevede una crescita di fatturato di circa il 4% annuo, con particolare focus al Brand Aeternum oggetto di linnovazione è nuove attività promozionali.
195
MOKA E COFFEE MAKER
| Delta EV / CIN netto | 29.905 | 37.980 |
|---|---|---|
| Capitale investito netto (CIN) | 19.705 | 17.778 |
| $\mathbb{E}$ nterprise Value ( $\mathbb{E}V$ ) | 49.610 | 55.758 |
| $\mathfrak{B}(\mathfrak{gl}_2(\mathfrak{gl}_2)) \cong \mathfrak{B}(\mathfrak{gl}_2(\mathfrak{gl}_2)) \cong \mathfrak{B}(\mathfrak{gl}_2(\mathfrak{gl}_2)) \cong \mathfrak{B}(\mathfrak{gl}_2(\mathfrak{gl}_2)) \cong \mathfrak{B}(\mathfrak{gl}_2) \cong \mathfrak{B}(\mathfrak{gl}_2) \cong \mathfrak{B}(\mathfrak{gl}_2) \cong \mathfrak{B}(\mathfrak{gl}_2) \cong \mathfrak{B}(\mathfrak{gl}_2) \cong \mathfrak{B}(\mathfrak{gl}_2) $ |
Lo sviluppo del piano della CGU Moka e Coffee Maker prevede una crescita di fatturato del 6% nel 2019 e del 9% nel 2020, grazie ad un maggior presidio dei mercati esteri a più alto potenziale.
ESPRESSO
| Delta EV / CIN netto | $-29.817$ | 1.279 |
|---|---|---|
| Capitale investito netto (CIN) | 12.811 | 16.736 |
| $\mathcal{L}$ nterprise Value (EV) | 42.628 | 18.014 |
| Stallandre 400 Stallandre 1863 |
Lo sviluppo del piano della CGU Espresso prevede un'importante crescita di fatturato nel segmento Caffè, che riveste particolare importanza nel raggiungimento degli obiettivi espressi nel piano 2018-2020,
CEM - COOKWARE TURCHIA
| Delta EV / CIN netto | ||
|---|---|---|
| Capitale investito netto (CIN) | $-18.452$ | |
| Enterprise Value $(EV)$ | 26.932 | |
Tra la fine dell'esercizio 2017 e l'inizio del 2018, la controllata CEM è stato oggetto di un'importante ristrutturazione industriale ed organizzativa che porterà negli anni del Piano un sensibile rispatmio-dicosti e lo sviluppo di nuovi canali di vendita. Al 31 dicembre 2017 risulta iscritto in bilancio un credito verso il cliente Esse rilevato dal gruppo Batu Holding. Tale credito pari a circa ad Euro 3,8 milioni è stato valutato al fini dell'impairment test in via autonoma tenendo conto di un piano che ne prevede l'incasso lungo un orizzonte temporale di 5 anni. Il valore attuale dei flussi previsti in entrata è stato determinato dalla società in 2,3 milioni di Euro (sommato all'enterprise value ai fini del test di impairment) in coerenza con il valore di iscrizione a bilancio.
Il maggior cliente della società CEM Esse, non più operativo, è stato rilevato dai Gruppo Batu Holding il quale prevede oltre all'apertura di tutti gli Store Esse, anche lo sviluppo di nuovi punti vendita. Cem ha In corso negoziazioni per le future forniture di private label ed ha siglato accordi preliminari nei mesi di marzo e dicembre 2017 finalizzati all'incasso del credito ed all'avvio delle forniture commerciali.
Lo sviluppo del piano della CGU CEM - Cookware Turchia utilizzato per l'analisi di impairment test si basa sull'avverarsi di tali condizioni.
Sui risultati dei test sono state eseguite alcune analisi di sensitività volte a "saggiare" la variabilità dei risultati ottenuti al variare, nell'ambito di ragionevoli intervalli, del costo medio ponderato del capitale (WACC) e del tasso "g".
Si è inoltre proceduto a variare per ciascuna CGU gli assunti di base relativi alla grandezza dell'EBITDA per simulare l'impatto che questi hanno sul valore recuperabile delle medesime.
Inoltre si è determinato per ogni grandezza (Wacc, tasso "g" ed Ebitda), il tasso di azzeramento ovvero il tasso che annulla la differenza tra il valore recuperabile ed il capitale investito netto.

Cash Generating Unit "Cookware"
Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione
| Thussen dies andelessencial | 150% | DARE EVARY THEO | |
|---|---|---|---|
| 41/2/200 | |||
| Tasso base | 9,37% | 18.389 | 1.086 |
| 0,25% | 9,62% | 17.967 | 663 |
| $0,50%$ | 4.87% | 17,567 | 264 |
| Tasso di azzeramento | 10.04% |
Analisi di sensitività sul Growth rate "g"
уý.
| Attra 184518 | WAS ARREST OF A STREET | ||
|---|---|---|---|
| "g" base | 1,40% | 18.389 | 1.086 |
| $-0,25%$ | 1,15% | 18.073 | 770 |
| $-0,75%$ | 0,65% | 17495 | 191 |
| Tasso di azzeramento | 72% | ||
| ਕਾਰ ਦਾ |
Analisi di sensitività sull'Ebitda
| Ebitda base | 14. | 887 | 1.483 | 1.084 | 18.389 | .086 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ebitda - 2,50% | $14^{\circ}$ | 865 | .446 | .057 | 18.093 | 790494 |
| Ebitda | 139., . . | 542800 | $\cdots$q۵ı | |||
Cash Generating Unit "Moka and Coffee Maker"
Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione
| Manazinin | |||
|---|---|---|---|
| attualizzazione e NV a stata di Zelli aggio | |||
| Allen | |||
| Tasso base | 9,37% | - 49.610 | 29.905 |
| 0,25% | 9,62% | 48.079 | 28.374 |
| 0.50% | 9,87% | 46.638 | 26.933 |
| Tasso di azzeramento | 21,07% |

Analisi di sensitività sul Growth rate "g"
| Maso di Gestion | $\mathbb{R}^{n}$ . | Different Clickman | ||
|---|---|---|---|---|
| - 34"g" base | 1,40% | 49.610 | 29.905 | |
| $-0.25%$ | 1,15% | 48,388 | 28.683 | |
| $-0.75%$ | 0,65% | 46.156 | 26.450 | |
| Tasso di azzeramento | $-21,85%$ |
Analisi di sensitività sull'Ebitda
| Santa | $\gg 200$ | Waynes 22Simulation | gnt. | 30 Mdiaw felictoration | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ebitda base | 6.139 | 6.453 | 6.512 | 4.184 | 49.610 | |
| Ebitda $-2,50%$ | 5.986 | 6.292 | 6.349 | 4.065 | 48.180 | 29.90528,475 |
| Ebitda -- $5,00%$ | 5,832 | 6.131 | 6.187 | 3.946 | 46.749 | 27.044 |
| Ebitda di azzeramento (-52,96%) | 2.931 | 3.081 | 3.109 | 1.696 | 16.275 | |
| . . |
Cash Generating Unit "Espresso"
Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione
| Abreviously | |||
|---|---|---|---|
| aamilizzavamie$\sum_{i=1}^{n}$ | ELAVE | TENRES YOUN INTO | |
| Tasso base | 9,37% | 42.628 | 29.817 |
| 0,25% | 9.62% | 41.188 | 28.371 |
| 0,50% | 9,87% | 39.832 | A.I.O.2. |
| Tasso di azzeramento | SALES23,25% |
Analisi di sensitività sul Growth rate "g"
| Missonian Street | DURLEY/QUN moto | ||
|---|---|---|---|
| $(19 - 55)$ | |||
| "g" base | 1,40% | 42.628 | 29.817 |
| $-0,25%$ | 1,15% | 41.473 | 28.662 |
| $-0,75%$ | 0,65% | 39 36 2 | 26.551 |
| Tasso di azzeramento | $-27.76%$ | ||
| the su$\cdot$ |
Analisi di sensitività sull'Ebitda
| Ebitda base | 3,135 | 4.646 | 5.609 | 3.956 | 42.628 | 29.817 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ebitda - 2,50% | 3.057 | 4.530 | 5.469 | 3.854 | 41,446 | 28.635 |
| Ebitda -- 5,00% | 2.979 | 4.414 | 5.328 | 3.751 | 40.263 | 27.452 |
| Ebitda di azzeramento (-63,003%) | 1.159 | 1.718 | 2.074 | 1.372 | 12.811 |
$\mathcal{L}^{\pm}$
$\mathcal{L}$

Cash Generating Unit "Cem - Cookware Turchia"
Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione
| AleksandraMINERAL MARKETINWarden | Data I.V. (CIN reio) | ||
|---|---|---|---|
| Tasso base0,25%0,50% | 19,72%19,97%20,22% | .26.93226.54326.167 | 8.4798.0907.714 |
| Tasso di azzeramento | 28,09% | المناسب المتحدث |
Analisi di sensitività sul Growth rate "g"
| JERNO ORSOZIALA | LAMAN TELEPHONE AVENUE | ||
|---|---|---|---|
| "g" base$-0.25%$ | 5,00%4,75% | 26.932$-26.672$es tr | 8.4798,220 |
| $-0.75%$ | 4.25% | 26.179 | 7.726 |
| di azzeramento | المحاجان التلحا القابل للقال والأموار والتيارين |
Analisi di sensitività sull'Ebitda
| Ehitda base | 3.208 | 3.867 | 4,720 | 3.924 | 26.932 | 84798.021 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ebitda - 2,50% | 3.128 | 3.7703.674 | 4.6024,484 | 3.8253.726 | 26.47425.919 | 7.467 |
| Ehitda $-5,00%$Ebitda di azzeramento (-38,63%) | 3.048.969 | 2.373 | 8.456 |
Gruppo Bialetti
Quest'anno il Test di Impairment è stato sviluppato anche a livello di Gruppo Biàletti nel suo complesso, $A$ tale
riguardo si segnala che al 31 dicembre 2017 il valore di capitalizzazioni di Borsa, pari a 56,3 milioni di Euro, risulta superiore al valore contabile del Patrimonio Netto consolidato al 31 dicembre 2017 pari a 8.8 millioni.
Ciò premesso i flussi di cassa consolidati sono stati analizzati applicando un tasso (WACC) determinato considerando il contributo di ciascun Paese, con ricavi superiori al 5% del totale, alla formazione dei fatturato consolidato al 31 dicembre 2017. Si è quindi determinato un WACC medio ponderato pari al 9,99% ed un tasso di crescita inflazionistico del 1,69%. Il Test ha dato esito positivo evidenziando l'assenza di Impairment Loss, peraltro confermate dalle analisi di sensibilità sullo WACC, tasso "G" ed Ebitda.

| Delta EV/CIN netto | 77.332 |
|---|---|
| Capitale investito netto (CIN) | 83.170 |
| Enterprise Value (EV) | 160.502 |
| Gruppo Bialetti |
Analisi di sensitività sul tasso di attualizzazione
| Tasso di azzeramento | 16,687% | ||
|---|---|---|---|
| 0.50% | 10.49% | 150.612 | 67.442 |
| 0.25% | 10,24% | 155.411 | 72 241 |
| Tasso base | 9,99% | 160.502 | 77.332 |
| $\mathcal{L} = R(\mathbf{R},\mathbf{r},\mathbf{r},\mathbf{r},\mathbf{r})$$[0] We have a solution.$ | 4d v | $-40x$JOIN ANTEN SACTONY |
Analisi di sensitività sul Growth rate "g"
| Massocheaecom | ADAVAR | DURLAND NY | |
|---|---|---|---|
| "g" base | 1,69% | 160 502 | 77,332 |
| $-0,25%$ | 1,44% | 156.035 | 72.865 |
| $-0.75%$ | 0,94% | 147.842 | 64.672 |
| Tasso di azzeramento | $-6,815%$ |
Analisi di sensitività sull'Ebitda
| Ebitda base | 21.518 | 21.999 | 24.897 | 15.319 | 160,502 | 77.332 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ebitda - 2.50% | 20.980 | 21.449 | 24.275 | 14.842 | 155.122 | 71.952 |
| Ebitda - 5,00% | 20.442 | 20.899 | 23.653 | 14.365 | 149.741. | 66.571 |
| Ebitda di azzeramento (-35,93%) | 13.787 | 4.012 | 15.952 | 8.445 | 83.176 |
A ciascuna data di riferimento del bilancio, gli immobili, impianti e macchinari e le attività immaterialisono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore, tra cui l'atteso ridimensionamento della struttura commerciale attualmente in essere mediante la chiusura. o cessione di alcuni punti vendita e negozi in perdita negli ultimi tre anni (escluso il primo anno di starti up). Avendo accertato la presenza di tali indicatori, si è proceduto alla stima del valore recuperabile. delle suddette attività, imputando, quando necessario, l'eventuale riduzione di valore a configio economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto degli oneri di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari ruturi : stimati per tale attività.
In particolare, avendo rilevato indicatori potenziali di perdita di valore si è proceduto ad effettuare il Test di Impalrment sugli assets di Bialetti Store Italia, Francia, Spagna e Austria:
determinando il valore recuperabile di ciascun punto vendita previa distinzione tra i negozi in chiusura e/o in cessione, negozi dige si prevede saranno mantenuti in attività, nuove aperture e negozi in perdita negli utami tre anni ecutivk

- confrontando il valore recuperabile così determinato con il relativo Capitale Investito Netto;
- svalutando il Capitale Investito Netto o, quando necessario, prudenzialmente, interamente gli attivi fissi di ciascun punto vendita, sulla base di analisi condotte dal Management, tenuto conto del valore recuperabile del singoli elementi del capitale investito netto. A tale proposito sono stati considerati interamente recuperabili le rimanenze di magazzino e, parzialmente recuperabili gli arredi. I depositi cauzionali sono stati considerati interamente recuperabili;
- sono state inoltre rilevate riduzioni di valore su specifici asset ritenuti non recuperabili.
Complessivamente, nel bilancio al 31 dicembre 2017, sono state rilevate riduzioni di valore per complessivi Euro 2,5 milioni (per Euro 0,8 milioni riferibili ad attività immateriali ed Euro 1,7 milioni ad Immobili, impianti e macchinari), di cui Euro 2,2 milioni derivanti dall'analisi di Impairment test, condotti a livello di Bialetti Store Italia, Francia, Spagna e Austria, come di seguito descritto:
BIALETTI STORE S.R.L.
Sulla base degli assunti di cui sopra, di seguito i risultati degli Impairment svolti, che hanno portato rilevazione di perdite durevoli per complessivi Euro 555 migliaia.
Test condotto sugli assets di Bialetti Store Italia - assets in continuità
| a sa kacamatan ing kabupatèn Indonésia. Kacamatan Bialetti Store S.t.l. | |
|---|---|
| Enterprise Value $(EV)$ | 23.493 |
| Capitale investito netto (CIN) | 3.925 |
| Delta EV/CIN | 19.568 |
L'Impairment Test non ha evidenziato perdite durevoli di valore.
$\label{eq:2} \mathcal{L}{\text{max}}(\mathbf{y},\mathbf{y}) = \mathcal{L}{\text{max}}(\mathbf{y})$ $\label{eq:1} \frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{1}{2}\sum_{i=1}^n\frac{$ Test condotto sugli assets di Bialetti Store Italia - assets in continuità ma in perdita negli ultimi tre anni consecutivi
| Bialetti Store Satil. | |
|---|---|
| Enterprise Value (EV) | (1.766) |
| Attivo immobilizzato (NBV) | 254 |
Il valore dell'Attivo Immobilizzato sopra indicato esclude il valore degli arredì che sono stati valutati al loro fair value sulla base delle stime del managèment.
Per i punti vendita in perdita da tre anni consecutivi l'analisi ha evidenziato la necessità di svalutare l'intero attivo immobilizzato pari a Euro 253.826.

Test condotto sugli assets di Bialetti Store Italia - assets in chiusura
| Bialetti Store S.r.l. | |
|---|---|
| Enterprise Value (EV) | (639) |
| Attivo immobilizzato | 226 |
Per i punti vendita in perdita in chiusura l'analisi ha evidenziato la necessità di svalutare l'intero Attivo Immobilizzato pari a Euro 226.048.
Il valore dell'Attivo Immobilizzato sopra indicato esclude il valore degli arredi che sono stati valutati al loro fair value sulla base delle stime del management, con conseguente rilevazione di riduzione di valore di Euro 75 migliaia.
Il Piano predisposto dal management prevede la cessione di cinque punti vendita per i quali sono stati già raggiunti accordi binding per la cessione. Il valore recuperabile dei negozi in parola coincide dunque con il loro fair value less cost to sell ed è pari complessivamente a 867.000 euro.
Al 31 dicembre 2017 tali punti vendità presentano un valore contabile complessivo pari ad Euro 320.572: dal confronto tra il valore recuperabile e il relativo carrying amount non è quindi emersa alcuna Impairment loss.
BIALETTI STORE FRANCE E.U.R.L.
Bialetti Store France si occupa della distribuzione al dettaglio dei prodotti Bialetti grazie alla rete di punti vendita dislocati sul territorio francese.
Sulla base degli assunti di cui sopra, di seguito i risultati degli impairment test svolti che hanno comportato la rilevazione di perdite di valore per complessivi Euro 1,6 milioni:
Test condotto sugli assets di Bialetti Store France - assets in continuità
| Bialetti Store France E.u.r.l. | |
|---|---|
| Enterprise Value (EV) | 5.716 |
| Capitale investito netto (CIN) | 1.905 |
| Delta EV/CIN | 3.810 |
L'Impairment Test non ha evidenziato perdite durevoli di valore.


Test condotto sugli assets di Bialetti Store France - assets in apertura
| Bialetti Store France E.u.r.l. | |
|---|---|
| Enterprise Value (EV) | 2.954 |
| Capitale investito netto (CIN) | 30 |
| $Delta$ EV/CIN | 2.924 |
$\Delta \sim 10^{11}$ km s $^{-1}$
L'Impairment Test non ha evidenziato perdite durevoli di valore.
$\mathcal{L}$
Test condotto sugli assets di Bialetti Store France - assets in chiusura con Enterprise Value positivo
| Bialetti Store France E.u.t.l. | |||
|---|---|---|---|
| Enterprise Value $(EV)$ | ्राष्ट्रपद्धि अस्ति ।सन्दर्भ सामग्रीहरू | 372 | |
| Attivo immobilizzato (NBV) | 1.273 | ||
| Delta EV/NBVto the station and the distribution | nocoscità.outdonziato19.$\sim$ | 900svalutare l'intero Atti |
rintero Attivo Per i punti vendita in chiusura l'analisi ha evidenziato la necessità di svalutare Immobilizzato pari ad Euro 900.532.
Contract
$\label{eq:2.1} \frac{1}{2} \int_{\mathbb{R}^3} \left| \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) \right|^2 , dx , dx , dx , dx , dx , dx , dx , dx , dx , dx , dx , dx , dx $
Test condotto sugli assets di Bialetti Store France - assets in chiusura con Enterprise Value negativo
$\Delta\phi$ and $\phi$ is the $\phi$
$\label{eq:2.1} \mathcal{A}{\mathcal{A}}^{\mathcal{A}}(\mathcal{A}{\mathcal{A}}^{\mathcal{A}}(\mathcal{A}{\mathcal{A}}^{\mathcal{A}})) = \mathcal{A}{\mathcal{A}}^{\mathcal{A}}(\mathcal{A}{\mathcal{A}}^{\mathcal{A}}(\mathcal{A}{\mathcal{A}}^{\mathcal{A}})) = \mathcal{A}{\mathcal{A}}^{\mathcal{A}}(\mathcal{A}{\mathcal{A}}^{\mathcal{A}}(\mathcal{A}_{\mathcal{A}}^{\mathcal{A}}))$
| Bialetti Store France Baund. | |
|---|---|
| पराज्यसम्बद्धाः स्टब्स्स्टब्स्(103) | |
| Enterprise Value (EV)Attivo immobilizzato$\triangle$ B $V$ | 582 |
$\mathcal{L}^{\text{max}}(\mathcal{L}^{\text{max}})$ , where $\mathcal{L}^{\text{max}}$
$\mathbb{R}^n$
$\frac{1}{\sqrt{t}}$
Per i punti vendita in chiusura l'analisi ha evidenziato la necessità di svalutare l'intero Attivo Immobilizzato pari a Euro 582.005.
L'attivo immobilizzato sopra indicato non include gli arredi dei punti vendita in chiusura che sono stati valutati al loro fair value così come stimato dal Management del Gruppo. Il valore recuperabile (Recoverable amount) risulta inferiore al loro valore contabile di circa Euro 119.724 migliaia
BIALETTI STORE AUSTRIA G.M.B.H.
Sulla base degli assunti di cui sopra, di seguito i risultati degli impairment test svolti che hanno portato alla rilevazione di perdite di valore per Euro 63 migliaia:
Test condotto sugli assets di Bialetti Store Austria - assets in continuità
| Bialetti Store Austria G.m.b.h. | |
|---|---|
| Enterprise Value (EV) | |
| Capitale investito netto (CIN) | 45 |
| Delta EV/CIN | 332 |
L'Impairment Test non ha evidenziato perdite durevoli di valore.
Test condotto sugli assets di Bialetti Store Austria - assets in chiusura
| Bialetti Store Austria G.m.b.h.Enterprise Value (EV) | |
|---|---|
| Attivo immobilizzato (NBV) | 105 |
| Delta EV/NBV |
Per i punti vendita in chiusura l'analisi ha evidenziato la necessità di svalutare l'Attivo Immobilizzato pari a Euro 59.389 migliaia.
L'attivo immobilizzato sopra indicato non include gli arredi dei punti vendita in chiusura che sono stati valutati al loro fair value così come stimato dal Management del Gruppo. Il valore recuperabile (Recoverable amount) risulta inferiore al loro valore contabile di circa Euro 3.357.
BIALETTI STORE SPAIN S.L.
Sulla base degli assunti di cui sopra, di seguito i risultati degli impairment test svolti che hanno portato alla rilevazione di perdite di valore per Euro 34 migliaia:
Test condotto sugli assets di Bialetti Store Spain - assets in continuità
| Bialetti Store Spain S.I. | ||
|---|---|---|
| Enterprise Value (EV) | 674 | |
| Capitale investito netto (CIN). | 282 | |
| Delta EV/CIN | 392 | |
| 137 |
L'Impairment Test non ha evidenziato perdite durevoli di valore.
| Bialetti Store Spain S.I. | |
|---|---|
| Enterprise Value $(EV)$ | |
| Attivo Immobilizzato (NBV) | |
| Delta EV/NBV |
Test condotto sugli assets di Bialetti Store Spain - assets in chiusura
Per i punti vendita in chiusura l'analisi ha evidenziato la necessità di svalutare l'Attivo Immobilizzato per Euro 22.261. $\mathcal{A}_1 \subset \mathcal{X}_1$
L'attivo immobilizzato sopra indicato non include gli arredi dei punti vendita in chiusura che sono stati valutati al loro fair value così come stimato dal Management del Gruppo. Il valore recuperabile (Recoverable Amount) risulta inferiore al loro valore contabile di circa 12.322 Euro.
10. Attività e passività per imposte differite
Attività per imposte differite
Tali attività si riferiscono ad imposte calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Di seguito è fornito il dettaglio e la movimentazione delle an di Kabupatén TimurKabupatèn Jawa Sulawa $\label{eq:1} \nabla \nabla \phi_{\mu\nu} = \nabla \phi_{\mu\nu} + \nabla \phi_{\mu\nu} + \nabla \phi_{\mu\nu}$ imposte differite attive per l'anno 2017 e 2016:
| TEXTOR TO THE RE | San Alexandria | ALLE PREDICTIONBittermentARTILL LIBRAL ULL | LITTLE VENTILE | EXPERIMENTAL ANGLANDA GEN | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione magazzinoImmobilizzazioni immaterialiPerdite fiscaliSvalutazione assetsFondo svalutazione creditiDeducibilità interessi passiviIAS 17 su affitti passiviIAS 17 su leasingAltro | 4344664691.3101:4952631,308 | 59710630481114 | (14)(295)(5)(164)(877)(764) | (128) | 4791711.0466301.62761826.658 | 480142567 | $\left(1\right)$291.0466301,62761826391 |
| Attività per imposte differite a si | 4:752 | 2.2022.000 | 12,119 | 6.5.707 | 6.NI 95 | 28.4511 | |
| RACE OF BUILDING | TIERRE EN 1719 | Bank School Communication | anich andCAN HALLY NEW | $\sim$ $\sim$y frysk fermanns | - 100 - 11Waan waa mid ya ku ku ku ku ku ku ku ku ku ku ku ku ku | ENTERNATION | |
| オールゼFondo svalutazione magazzinoImmobilizzazioni immaterialiPerdite fiscaliFondo svalutazione creditiDeducibilità interessi passiviIAS 17 su artitti passiviIAS 17 su leasingAltro | 4816062242.1701.7141611.342 | 337164102605 | (54)(140)(30)(1.024)(219)(639) | (62) | 4344664691.3101 4952631.308 | 434142469946 | 3241,3101,495263362 |
| Attività per imposte differite & | 6.699 | 1.2217. H | (2.106) | 5.752%ਦੇਵ ਰੂ ਸਮ | 1.998 37543 |
Le imposte differite attive e passive sono iscritte in modo da riflettere tutte le differenze temporanee esistenti alla data del bilancio tra il valore attribuito ad una attività/passività ai fini fiscali e quello attribuito secondo i principi contabili applicati, La valutazione è effettuata in accordo con le aliquote fiscali che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui fall'attività si realizzeranno o tali passività si
estingueranno.
138
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differite temporanee deducibili, dei crediti e delle perdite fiscali non utilizzate e riportabili a nuovo, nella misura in cui sia probabile che saranno disponibili sufficienti imponibili fiscali futuri, sulla base del Piano Pluriennale 2018-2020 e delle conseguenti analisi di recuperabilità predisposte dagli amministratori.
Tra le società italiane del gruppo Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.I. a s.u è in vigore un contratto di Consolidato Fiscale per il triennio 2016-2018.
L'art. 23, comma 9, del decreto legge 6 Luglio 2011, nº 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 Luglio 2011, nº 111 ha modificato la disciplina delle perdite di Impresa, modificando i commi 1 e 2 dell'art.84 del TUIR. In breve con il suddetto provvedimento è stato eliminato il limite quinquennale di riporto in avanti delle perdite ed è stato stabilito che la perdita può essere computata in diminuzione del reddito imponibile di clascun periodo successivo in misura non superiore all'80% dello stesso. Il nuovo regime si applica alle perdite realizzate a partire dal periodo d'imposta 2006.
L'iscrizione a bilancio delle imposte differite attive su perdite fiscali riferite alle Società del Gruppo Cem Bialetti (Euro 532 migliaia a fronte di perdite fiscalmente riportabili in cinque anni pari ad Euro 2,7 milioni), Bialetti Industrie (Euro 314 migliaia a fronte di perdite fiscalmente riportabili di Euro 1,3 milioni circa) e Bialetti Store France (Euro 211 migliaia a fronte di perdite fiscalmente illimitatamente riportabili di Euro 0,635 milioni), basata sull'aspettativa di adeguati redditi imponibili per le società del Gruppo Bialetti previsti nei prossimi esercizi, sulla base del Piano Pluriennale 2018-2020 e le conseguenti analisi di recuperabilità predisposte dagli Amministratori.
Passività per imposte differite
Tale voce si riferisce ad imposte differite calcolate sulle differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Di seguito è fornito il dettaglio e la movimentazione delle imposte differite passive per l'anno 2017 e 2016:
| Implanti e macchinan- las 17Benefici a dipendentiPlusvalenza GirmiAltro | 57623 | '274'42 | 302(19) | 144(19) | 29158 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività per imposte differite per conserva-a sa katika sa katika sa mga mga mga mga mga mga mga mga mga mg | A MARIA MARIA 1999 | (316) | 312 | 125 | -187 | |
11. Crediti ed altre attività non correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

$\sim 10^{11}$
| TE E LICENTIAN NE PRODUCTION | ||
|---|---|---|
| Partecipazioni in altre imprese | 116 | 116 |
| Depositi cauzionali | 6.032 | 4,690 |
| Crediti verso Bialetti Holding S.r.l. | 587 | 587 |
| Altre | לה ל | 310 |
| Totale crediti ed altre attività non correnti | 9,312 | 5.703 |
$\sim 10^4$ $\sim 20,M_\odot$ La voce "Depositi Cauzionali" è quella che ha subito maggior variazione registrando un incremento rispetto all'esercizio precedente di Euro 1,3 milioni. Si tratta di depositi relativi ai punti vendita di Bialetti Store S.r.l. a s.u., a garanzia del puntuale pagamento del canone d'affitto. L'incremento è diretta conseguenza dell'apertura di 34 nuovi punti vendita avvenuta nel corso del 2017.
$\sim 10^{-10}$ km s
$\sum_{i=1}^n\sum_{j=1}^n\alpha_{ij}$
140
Nella voce "Altre" è stato presentato per Euro 2,3 il credito vantato da Bialetti Industrie verso Triveni ora ceduto a TTK a seguito della cessione del ramo d'Azienda Triveni, così come commentato nel paragrafo dedicato agli eventi significativi dell'anno, in funzione delle attese tempistiche di incasso $\label{eq:2} \mathcal{L}{\mathcal{A}} = \mathcal{L}{\mathcal{A}} \mathcal{L}{\mathcal{A}} = \mathcal{L}{\mathcal{A}} \mathcal{L}{\mathcal{A}} = \mathcal{L}{\mathcal{A}} \mathcal{L}_{\mathcal{A}}$ stimate in 18/24 mesi.
$\mathcal{A}^{\text{max}}$ $\mathcal{L} \rightarrow \mathcal{L}$ $\mathbf{r} \in \mathbb{R}^{N}$
$\frac{1}{2} \sum_{i=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=1}^n \frac{1}{2} \sum_{j=$ $\frac{1}{2}$ $\mathcal{A}_{\mathcal{X}}^{\text{int}}$ $\frac{1}{2}$ 12. Rimanenze
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| TIRESTIALITISESvito n ia | TIE HE HE SHILLE | |
|---|---|---|
| Prodotti finitiMaterie, primeProdotti in corso di lavorazioneAcconti a fornitori(Fondo obsolescenza) | 29.3686,0186,8691,300(1.982) | 29.4514.8046.2201.798(1.798) |
| Totale Rimanenze | 41.573य संद १९९ | 40.475 |
A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro, il Gruppo stanzia regolarmente un apposito fondo determinato sulla base della loro possibilità di realizzo o utilizzo futuro.
Il fondo obsolescenza magazzino ha avuto la seguente movimentazione:
| Winniellslaufeln) - Le Landers der | a sa katika sa katika sa mga kasang mga mga katika sa mga katika sa mga katika sa mga mga mga katika sa mga kaMga katika sa pagalang ng pag-pagdalang ng mga katika ng mga pag-pag-pag-pag-pag-pag-pag-pag-pag-pag-engan menganyakan pembangan sebagai kecamatan di pertama kecamatan pendapatan pendapatan pendapatan pendapatanKecamatan Sebagai pendapatan pendapatan pendapatan pendapatan pendapatan pendapatan pendapatan pendapatan pendes i Za | SELLER SE |
|---|---|---|
| Valore a inizio esercizio | (1.798) | (4.615) |
| AccantonamentiUtilizzi | (186) | (183)Å. |
| Valore finale al 31 dicembre 2017 | (1.982) | (1,798) |
13. Crediti verso clienti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come seque:
| Valore lordo(Fondo svalutazione crediti) | 57.777(8.114) | 58.401(6.870) |
|---|---|---|
| Totale | 49.663 | 51.531 |
Il fondo svalutazione crediti ha avuto la seguente movimentazione:
| Valore iniziale al 1 gennaio 2017 | (6.870) |
|---|---|
| AccantonamentiUtilizzi | (2.289)1.045 |
| Valore iniziale al 30 giugno 2017 | (8.114) |
Il saldo dei crediti commerciali al lordo del fondo, rispetto all'esercizio precedente è diminuito di Euro 1,8 migliaia circa. L'importo dei crediti esposto in bilancio include il credito vantato dalla controllata turca CEM verso l'ex gruppo ESSE oggetto di attualizzazione ad un tasso prudenziale del 19,1% in quanto l'incasso dello stesso è stato stimato in quote costanti in cinque anni a partire dal 2018, sulla base delle stime del management, tenuto anche conto degli accordi sottoscritti con la controparte. Il valore lordo del credito ammonta ad Euro 3,8 milioni, mentre l'attualizzazione calcolata tenendo conto dei tassi attesi, del rischio Paese e del rischio controparte ammonta ad Euro 1,5 milioni. Il credito, ritenuto pienamente recuperabile dagli Amministratori, è pertanto esposto a bilancio per un valore netto di Euro 2,3 milioni. Si precisa che l'onere relativo all'attualizzazione di cui sopra è presentato nella voce oneri finanziari.
L'accantonamento al fondo svalutazione crediti è stato di Euro 2,2 milioni. Tale accantonamento è principalmente dovuto alla sistemazione di partite clienti aperte relative ad anni pregressi (per Euro 1,6 milioni) ed a svalutazioni relative a crediti verso clienti incorsi in procedure concorsuali a causa del contesto economico generale particolarmente difficile. Gli importi iscritti tra i crediti commerciali Italia non sono coperti da garanzie mentre è in essere una copertura assicurativa per i crediti commerciali estero.
Gli utilizzi si riferiscono allo stralcio da bilancio di crediti ormai prescritti poiché scaduti da più di dieci anni, che erano interamente coperti dal fondo svalutazione crediti.
14. Attività finanziarie disponibili per la vendita
Non si rilevano attività finanziarie disponibili per la vendita nel 2017.
15. Crediti tributari ed imposte correnti


| state the compact of the compact of the compact of the compact of the compact of the compact of the compact ofThe compact of the compact of the compact of the compact of the compact of the compact of the compact of the cno ny Afr | ||
|---|---|---|
| Iva a creditoIrapAltri | 363$\ddot{}$656 | 58529–594 |
| Totale Crediti tributari | 1.019 | 1,20 |
La voce "Altri" si riferisce principalmente a Bialetti Industrie, e precisamente al fondo imposte Ires per Euro 209 migliaia e a ritenute d'acconto estere per Euro 118 migliaia e a Bialetti Store France per Euro 140 migliaia circa relativi ad un credito di imposta inérente la riduzione di contributi sociali a carico dell'impresa.
Le imposte correnti pari ad Euro 179 migliala si riferiscono a maggiori acconti versati rispetto al debito di imposta a fine esercizio.
16. Crediti ed altre attività correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| n de la constitución de la constitución de la constitución de la constitución de la constitución de la constitConstitución de la constitución de la constitución de la constitución de la constitución de la constitución de | |||
|---|---|---|---|
| Ratei e riscontiAcconti a fornitoriCrediti verso factorCrediți finanziari per contratti derivatiCrediti verso altri | 1.7554.770294-63727 | 1.4505.4639631.215542 | |
| Tatalo Craditi od altre attività correnti | 7A514 | 9632 |
La voce "Acconti a fornitori" che ha subito un decremento rispetto all'anno precedente di Euro 693 migliata, raccoglie per circa Euro 3,4 millioni di anticipi per pubblicità, ratturati dal fornitore in anni precedenti, a fronte di attività di pubblicità che verranno svolte secondo piani contrattuali predefiniti a partire dal 2018 e fino al 31 dicembre 2019, a supporto del rafforzamento del brand conseguente alle previsioni di sviluppo del gruppo.
L'altra voce "Crediti finanziari per contratti derivati" è relativa al risultato positivo dei contratti derivati chiusi in anticipo rispetto alla scadenza naturale, tale importo si trasformerà in liquidità al sopraggiungere della scadenza originale dei contratti sottostanti, tutti scadenti entro il mese di marzo 2018.
La voce crediti verso altri è composta, tra gli altri, da crediti di Bialetti Industrie S.p.A. per Euro 175 migliala circa, di Bialetti Stainless Steel per Euro 170 migliala circa e da crediti di Cem Bialetti per Euro 360 migliaia circa.
17. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce in oggetto rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato ed è compostatione segue.
142
| mannistani ana basa asa | rent de l'altre la construcció de la consegue de la consegue de la consegue de la consegue de la consegue de lThe contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract o | |
|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 5.195 | 8.632 |
| Assegni | 149 | |
| Denaro e valori | 691 | 460 |
| Totale Disponibilità liquidedi cui: | 5.887 | 9,241 |
| Disponibilità liquide non vincolate | 4.107 | 9.241 |
| Disponibilità liquide vincolate | 1.750 |
Le disponibilità liquide vincolate si riferiscono a contratti derivati sottoscritti dal Gruppo che comportano l'obbligo di vincolare parte delle proprie disponibilità in caso di "fair value" negativo degli stessi.
18. Patrimonio netto
Le variazioni subite dal Patrimonio netto nel corso dell'esercizio 2017, oltre al risultato d'esercizio, sono da riferirsi soprattutto all'effetto delle differenze di conversione per le società del Gruppo che redigono il bilancio con una valuta funzionale differente dall'Euro e agli utili e perdite attuariali su benefici a dipendenti.
Non vi sono voci che hanno subito particolari variazioni se non quella relativa ai risultati portati a nuovo.
| WENDERT TO BE | Maria Maria Maria Maria Maria Maria Maria Maria Maria Maria Maria Maria Maria Maria Maria Maria Maria Maria Ma997 : 1 97 ANDRO 1997 1998 | And The Party |
|---|---|---|
| Numero di azioni | 107.898.543 | 107 898 543 |
| Capitale sociale | 7.900 | 7.900 |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 10.869 | 10.869 |
| Riserva legale | 511 | 409 |
| Riserva IAS-IFRS | (310) | (339) |
| Riserve di azioni proprie | (98) | (98) |
| Riserve di traduzione | (3.009) | (2.809) |
| Altre riserve | (184) | (167) |
| Risultati portati a nuovo | (6.843) | (1.490) |
| Totale Patrimonio netto del gruppo | 8.836 | 14.275 |
| Patrimonio netto di terzi | 195 | (42) |
| Totale Patrimonio netto | 9.031 | 14.233 |
Il numero di azioni in circolazione a fine esercizio è pari a 107.898.543.
Al 31 dicembre 2017 Bialetti Industrie S.p.A. detiene numero 164.559 azioni proprie. Nel corso dell'esercizio 2017, Bialetti Industrie S.p.A. non ha né acquistato ulteriori azioni proprie né alcuna vendita di quelle detenute ad inizio esercizio.
19. Debiti ed altre passività finanziarie
La voce in oggetto risulta dettagliabile compase
| TRETHANDER AF A | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1,499 | 84.461 | 85,960 | 5.643 | 77.295 | 82.936 | |
| Finanziamenti da banche | 81.397 | 82,896 | 5 502 | 70,413 | 75.913 | |
| Inferiore all'anno | 1,499 | 2,636 | 2,636 | 140 | 4,189 | 4.329 |
| $1 - 2$ anni | 64 | 64 | 2.588 | 2,588 | ||
| $2 - 3$ anni | 65 | 65 | 16 | 16 | ||
| 3 - 4 anni | 65 | 16 | 16 | |||
| $4 - 5$ and | 65 | 233 | 74 | 74 | ||
| Superiori a 5 anni | 233 | |||||
| 30 | 3.080 | 3,110 | 42 | 2,090 | 2.132 | |
| Finanziamenti da società di leasing | 381 | 381 | 209 | 209 | ||
| Inferiore all'anno | 30 | 395 | 425 | 42 | 510 | 552 |
| $1 - 2$ anni | 1.818 | 1,818 | 996. | 996 | ||
| $2 - 3$ anni | 386 | 386 | 234 | 234 | ||
| $3 - 4$ and | 100 | 100 | 141 | 141 | ||
| $4 - 5$ anni | ||||||
| Superiori a 5 anni | ||||||
| Finanziamenti da società di factoring | 363 | 342 | 1,206 | 2.328 | 1,211 | 3.539 |
| Inferiore all'anno | 363 | 842 | 1,206 | 2.328 | 1.211 | 3.539 |
| Altri debiti finanziari | O | o | з | з | ||
| 1.893 | 88.383 | 90.276 | 8.015 | 80.596 | 88.610 | |
| Totale Debiti ed altre passività finanziarie | ||||||
| $d$ $cu$ | 30 1 | 5.763 | 5.793 | 186 | 8.763 | 8.946 |
| non corrente | 82.620 | 84.483 | 7.830 | 71.833 | 79.663 | |
| conente | 1.862 |
$\mathcal{L}{\text{max}}$ , where $\mathcal{L}{\text{max}}$ Come già ricordato, il 22 dicembre 2014 Bialetti Industrie S.p.A., unitamente alla propria controllata Bialetti Store S.r.l. a s.u., ha sottoscritto con le principali banche finanziatrici un accordo di risanamento del debito, accordo stipulato ai sensi dell'art. 67 della Legge Fallimentare, finalizzato a supportare il Gruppo Blaletti nell'attuazione del piano industriale, economico e finanziario 2013-2017. بالوجان
UH.
L'Accordo attuativo della Manovra - che contemplava clausole usuali per contratti di questo tipo prevedeva quali pattuizioni principali:
il riscadenziamento dei mutui chirografari in essere, pari a circa Euro 11 milioni, mediante la rimodulazione del relativo piano di ammortamento con un preammortamento fino al 31 dicembre 2015, con regolare pagamento degli interessi sul capitale residuo. La scadenza dei nuovi plani di ammortamento e prevista per il 31 dicembre 2019. Si segnala che sono state rimborsate quote capitali In data 30 glugno 2017 per Euro 1,79 millioni e per Euro 1,79 millioni in data 31 dicembre 2017. A fine esercizio, il debito residuo dei mutui chirografari risulta essere di Euro 6,45 milioni, averido rispettato le scadenze di pagamento previste.
il riscadenziamento del debito di Euro 3,9 milioni, garantito da pegno di primo grado sui marchi "Girmi" ed "Aeternum" di proprietà di Bialetti Industrie, mediante la previsione di un piano di preammortamento dall'ultima rata corrisposta fino al 31 dicembre 2015. Durante il mese di aprile 2016, contestualmente alla sottoscrizione del contratto di compravendita dei Marchio Girmi, Bialetti e le banche finanziatrici hanno stipulato un accordo integrativo modificativo dell'Accordo di Risanamento attraverso il quale hanno acconsentito alla cessione dei Marchio e alla cancellazione del Pegno e hanno convenuto il rimborso anticipato facoltativo di una parte del Finanziamento Garantito da Pegno per l'importo di euro 2,34 milioni con conseguente modifica del relativo piano di ammortamento. I pagamenti delle quote capitale sono stati ripresi a giugno 2016, mentre l'estinzione integrale è prevista nel 2018. Si precisa che in data 30 giugno 2017 sono state rimborsate quote capitale per Euro 0,35 milioni, mentre in data 31 dicembre 2017 sono state rimborsate quote capitale dei suddetti mutui per Euro 0,35 milioni. Il debito residuo dei mutui garantiti da pegno, a fine esercizio, risulta essere di Euro 0,327 milioni circa.
A seguito della scadenza dell'accordo di risanamento sottoscritto nel 2014, il Management del Gruppo coadiuvato dal proprio Advisor Finanziario, ha provvedutò ad avviare con le banche finanziatrici le interlocuzioni necessarie a rinegoziare e ridefinire le condizioni dei rapporti finanziari in essere, sulla
base di un agglornato piano inglistriale.A tal proposito, nelle more dell'attività di rinegoziazione, lo scorso 14 novembre 2017, Bialetti Industrie S.p.A., unitamente alla controllata Bialetti Store s.r.l., ha trasmesso alle banche finanziatrici una richiesta
144
di mantenimento delle linee operative a breve termine "standstill' oltre la scadenza contrattuale del 31 dicembre e fino al 30 giugno 2018, ricevendo, in data 12 gennaio 2018, comunicazione di assenso dall'Agente per conto di tutti gli istituti di credito.
Si rimanda, inoltre, a quanto indicato al paragrafo "Valutazione sulla continuità aziendale" della nota 2.2
Di seguito viene evidenziato lo schema della posizione finanziaria netta secondo quanto raccomandato da Consob (valori in migliala di Euro).
| Al 31 dicembre 2017 | Al 31 dicembre 2016 | ||
|---|---|---|---|
| ΆB | CassaAltre disponibilità liquide | 5.887 | **Restated9.241 |
| C$D = A + B + C$ | Titoli detenuti per la negoziazioneLiquidità | 5.887 | 9.241 |
| $\mathbf{E}$ | Crediti finanziari correnti | 266 | 2.040 |
| $\begin{bmatrix} F \ G \end{bmatrix}$lН | Debiti bancari correntiParte corrente dell'indebitamento non correnteAltri debiti finanziari correnti | 79.29613.7141.472 | 71.6344.2793,751 |
| I=F+G+H | Totale debiti finanziari correnti | 84.483 | 79.664 |
| J=I-E-D | Indebitamento finanziario corrente netto | 78.330 | 68.383 |
| $\mathbf{K}$ | Debiti bancari non correntiObbligazioni emesse | 3.064 | 6.882 |
| ÍМ | Altri debiti non correnti | 2.729 | 2,064 |
| N=K+L+M | Indebitamento finanziario non corrente | 5.793 | 8.946 |
| L bis | Crediti finanziari non correnti | 5.915 | 4.573 |
| $O=J+N-E$ bis | Indebitamento finanziario netto | 78.208 | 72.756 |
Si precisa che differentemente da quanto indicato nel bilancio al 31 dicembre 2016, la posizione finanziaria netta tiene conto dell'ammontare dei depositi cauzionali versati da Bialetti Store S.r.l. e dalle società controllate dalla stessa versati a garanzia dei contratti di locazione degli immobili dove hanno sede i negozi monomarca.
Tali importi sono stati conteggiati nella voce "Crediti finanziari non correnti" ed ammontano a 5,9 milioni di Euro alla data del 31 dicembre 2017 e 4,6 al 31 dicembre 2016.
Si segnala che la suddetta Posizione Finanziaria Netta non include il fair value negativo dei derivati su valuta pari ad Euro 2,185 milioni al 31 dicembre 2017 (Euro zero al 31 dicembre 2016) poiché, data la natura del sottostante (acquisti attesi di materiali previsti a budget), sono stati considerati di natura operativa.
20. Benefici ai dipendenti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:


ng, et til 1995 av 1995
$\frac{1}{2}$
Trattamento di fine rapporto
4.110
4.110
Totale Benefici ai dipendenti
| Valore finale 31 dicembre 2016 | 34325 |
|---|---|
| Costo per prestazioni di lavoro | 970 |
| (Utili)/perdite attuariali | (26) |
| Liquidazioni/anticipazioni | (656) |
| Valore finale 31 dicembre 2017 | 4.110 |
| Valore finale 31 dicembre 2015 | 3WK |
| Costo per prestazioni di lavoro | 573 |
| (Utili)/perdite attuariali | |
| Liguidazioni/anticipazioni | -291 |
Valore finale 31 dicembre 2016

146
$3.821$
3821
| Al 31 dicembre, | ||
|---|---|---|
| 2017 | 2016 | |
| IPOTESI ECONOMICHE | ||
| Incremento del costo della vita: | 1.5% | 1,50% per il 2016 |
| 1,5% per il 2017 | ||
| 1,7% per il 2018 | ||
| 1,6% dal 2019 | ||
| 2.0% dal 2020 in poi | ||
| Tasso di attualizzazione: | 1,30% | 1.62% |
| Tasso annuo di incremento TFR: | 2,625% | 2,625% per il 2016 |
| 2,625% per il 2017 | ||
| 2,775% per il 2018 | ||
| 2,70% per il 2019 | ||
| 3% dal 2020 in poi | ||
| Incremento retributivo: | 1% | 1% |
| IPOTESI DEMOGRAFICHE | ||
| Probabilità di decesso : | Sono state considerate le probabità didecesso della popolazione Italiana rilevatedallISTAT nell'anno 2000 distinte per sesso. | |
| Probabilità di invalidità : | Sonostateconsiderated'inabilità, distinte per sesso, adottate nelmodello INPS per le proiezioni al 2010. Taliprobabilità sono state costruite partendo dalladistribuzione per età e sesso delle pensioniVigenti al 1 gennaio 1987 | le.probabilità |
| Probabiltà di dimissioni : | Sono state considerate delle frequenzeannue del 7,5% | |
| Probabiltà di pensionamento: | Si è supposto il raggiungimento del primo deirequisiti pensionabili validi per l'AssicurazioneGenerale Obbligatoria. | |
| Probabilità di anticipazione: | Si è supposto un valore anno per anno parial 3% |
Massaccione Analisi di sensitività dei principali parametri valutativi sui dati al 31/12/2017
| DBO al 31.12.2017 | ||
|---|---|---|
| Bialetti Industrie S.p.A. | Bialetti Store S.r.l. | |
| Tasso di turnover +1% | 1.127.484.28 | 2.854.148,21 |
| Tasso di turnover - 1% | 1.137.078,56 | 2.893.519,02 |
| Tasso di inflazione +0,25% | 1.145.356,87 | 2.913.913,64 |
| Tasso di inflazione -0,,25% | 1.118.925,88 | 2.832.132.71 |
| Tasso di attualizzazione +0,25% | 1.111.091,04 | 2.822.539,50 |
| Tasso di attualizzazione - 0,25% | 1.153.664,30 | 2.924.446.68 |
| Blaietti Industrie S.p.A. | Bialetti Store S.r.I. | Gruppo | |
|---|---|---|---|
| Service cost 2017 | 0,00 | 977.230,84 | 977.230,84 |
| Duration del piano | 8,20 | 14,50 | 13,80 |
| ⊥⁄47 |
| Erogazioni previsto | ||
|---|---|---|
| Anni | Bialetti Industrie S.p.A. | Bialetti Store S.r.l. |
| 106.345,31 | 1.157.080,50 | |
| 98.120,04 | 245.081,39 | |
| ٩ | 90.514,26 | 271.968,50 |
| 83.483,06 | 293.412,48 | |
| 97.739,29 | 321.678,72 |
21. Fondi rischi
La composizione della voce dei fondi nell'esercizio 2017 è riportato nella seguente tabella:
| 278(164)38404Fondo quiescenza421(947)950Fondo Oneri mobilità149.(200)349Fondo garanzia prodotto | 139149 | 421 | 139 |
|---|---|---|---|
| Fondo Rischi cause Legali1.728921807Fondo Rischi diversi | 828 | 900 |
Fondi rischi ali sanovno ili 2,510 (1,377 a. (1,311). 2,576 (1,537 a. 1,537 a. 1,537 a. 1,537 a. 1,537 a. 1,53
| Fondo quiescenzaFondo Oneri mobilitàFondo garanzia prodottoFondo Rischl cause PersonaleFondo Rischi cause LegallFondo Rischi diversi | 372349115463 | 54950800 | (22)(115)(463) | 404950349807 | 202950349 | 202800 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondi rischi | $\cdots$ |
Il fondo quiescenza è stato costituito a fronte del rischio derivante dalla liquidazione di indennità in caso di cessazione del rapporto di agenzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti alla data di chiusura di bilancio e tiene conto delle aspettative di flussi finanziari futuri.
Il fondo garanzia prodotti è stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione di prodotti venduti.
Si segnala l'accantonamento nell'esercizio di Euro 418 migliala circa relativo agli oneri di mobilità per il personale dipendente della società controllata turca, derivante dagli impegni presi con le rappresentanze sindacali nel mese di dicembre 2017 e l'accantonamento a fondi rischi diversi per Euro 921 migliala di cui:
Relativamente a Bialetti Industrie si riferiscono per:
- Euro 200 migliala all'accantonamento per passività potenziali legate alla verifica fiscale condotta per gli anni di imposta 2013 e 2014 di cui al P.V.C. come meglio descritto nel capitolo "Passività Potenziali";
- Euro 430 migliaia circa alle sanzioni relative al debito iva 2017 (primo e secondo trimestre) rateizzato a seguito del ricevimento di avvisi bonari.
Relativamente a Bialetti Store si riferiscono per:
Euro 288 migliaia all'accantonamento delle sanzioni relative al debito iva 2017 (secondo trimestre), rateizzato a seguito del ricevimento dell'avviso bonario.
22. Altre passività non correnti
| (in migliaia di Euro) | Al 31 dicembre2017 | Al 31 dicembre2016 |
|---|---|---|
| Altre passivitàDebiti tributari IVA | 573.471 | .6361.994 |
| Altre passività non correnti | 3,528 | 2.631. |
La voce "Altre passività" si riferisce alla società Bialetti Store S.r.l. a s.u. e precisamente a ratei passivi relativi ai contratti di leasing operativi stipulati dalla stessa per l'acquisizione di mobili e arredi per i nuovi store.
I debiti tributari IVA durante l'anno si sono;
- ridotti per la parte non corrente del debito di Bialetti Industrie S.p.A. nel confronti dell'Erario per lo scaduto Iva 2012. Al 31 dicembre 2017 il debito residuo è in scadenza entro l'anno e precisamente nel mese di ottobre 2018, data dell'ultima rata da versare all'Agenzia delle Entrate, e quindi interamente riclassificato tra le passività correnti;
- incrementati per la contabilizzazione del debito tributario iva relativo al primo e secondo trimestre 2017 (parte non corrente) pari ad Euro 3,5 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi).
$\mathcal{L} = { \mathcal{L} \mid \mathcal{L} \in \mathcal{L} }$ , where $\mathcal{L} = \mathcal{L}$
A tal proposito si segnala che:
- In data 28 settembre 2017 Bialetti Industrie S.p.A. ha ricevuto da parte dell'Agenzia delle Entrate un avviso bonario avente ad oggetto un importo pari ad Euro 1,272 milioni, inclusivo di interessi e sanzioni, relativo ad IVA scaduta nel primo trimestre 2017, che, nell'ambito della vigente normativa, sarà versato in venti rate trimestrali pari ad Euro 64 mila cadauna Interessi e sanzioni inclusi, a partire da ottobre 2017. L'ultima rata scadrà nel mese di luglio 2022. Durante l'anno 2017 è stata versata un'unica rata per circa Euro 64 mila. Il debito complessivo non corrente al 31 dicembre 2017 è pari ad Euro 0,954 milioni circa (inclusivo di sanzioni ed interessi).
- In data 22 novembre 2017, Bialetti Industrie S.p.A. ha ricevuto da parte dell'Agenzia delle Entrate un avviso bonario avente ad oggetto un importo pari ad Euro 2,87 milioni, inclusivo di interessi e sanzioni, relativo ad IVA scaduta nel secondo trimestre 2017, che, nell'ambito della vigente normativa, sarà versato in venti rate trimestrali pari ad Euro 144 mila cadauna interessi e sanzioni inclusi, a partire da dicembre 2017. L'ultima rata scadrà nel mese di settembre 2022. Durante l'anno 2017 è stata versata un'unica rata per circa Euro 144 mila. Il debito non corrente complessivo al 31 dicembre 2017 è pari ad Euro 2,156 milioni circa (inclusivo di sanzioni ed interessi).
- In data 14 novembre 2017, Bialetti Store S.r.l. ha ricevuto da parte dell'Agenzia delle Entrate un avviso bonario avente ad oggetto un importo pari ad Euro 496 migliaia, inclusivo di Interessi e sanzioni, relativo ad IVA scaduta nel secondo trimestre 2017, che, nell'ambito della vigente normativa, sarà versato in venti rate trimestrali pari ad Euro 24 migliaia cadauna Interessi e sanzioni inclusi, a partire da dicembre 2017. L'ultima rata scadrà nel mese il settembre 2022. Il debito non corrente complessivo al 31 dicembre 2017 è pari ad Euro 37 migliala circa (inclusivo di sanzioni ed interessi).

23. Debiti commerciali
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| their meal and a | THE RUILDING REAL PROPERTY11133 | |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitoriDebiti verso agenti | 33,878401 | 36,177706 |
| Totale Debiti commerciali | 34.279 | 36,883 |
La voce Debiti verso agenti rappresenta la passività per competenze maturate e non ancora liquidate alla data del presente bilancio a favore degli agenti, secondo quanto previsto dagli accordi contrattuali e dalla normativa vigente.
L'importo dei debiti commerciali esposto in bilancio non è stato oggetto di attualizzazione in quanto il valore iscritto in bilancio esprime una ragionevole rappresentazione del fair value in considerazione del fatto ché non vi sono debiti con scadenza oltre il breve termine. Come descritto nella nota esplicativa 2.2., il Gruppo evidenziava debiti verso fornitori scaduti per 16,2 $\frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) \right) \left( \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) \right) \left( \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) \right) \left( \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) \right)$ milioni al 31 dicembre 2017. $\mathcal{A}$ $\frac{1}{2}$
- Imposte correnti
$\mathcal{A}^{\mathcal{A}}$ , and $\mathcal{A}^{\mathcal{A}}$ o a
$\mathbb{Z}p^2$ $\sim 4$ La voce risulta movimentata dai debiti relativi alle imposte sul reddito. $\omega{\rm{eff}} \sim 85$ The second control of the second control of the company of the second control of the second control of the second control of the second control of the second control of the second control of the second control of the secon
| Vinenar navada | an de la composició de la composició de la composició de la composició de la composició de la composició de laLa composició de la composició de la composició de la composició de la composició de la composició de la compoplikin | |
|---|---|---|
| Irap-Ires$\mathbb{E}_{\mathbf{x}}\left[\mathbf{y},\mathbf{y}\right]$ . $\mathbb{E}^{(1)}$ as | ï.059 | |
| Totale Debiti tributari | 61,059. | 7837 |
| di cui correnti all'alternativadi cui non correnti | 1.059 | 787 |
| 25. Altre passività correnti | ||
| La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: | ||
| frankler of 2001. | THE RELIEVED OF STRAIGHT | MAG |
| Fair value contratti derivatiDebiti verso il personale | 2,2483.8122.668 | 3.7202.176 |
| Debiti verso istituti previdenzialiAccontiRatei e risconti | 1.1551.535 | 7488382.538 |
| Altre passivitàDebiti tributari IVA | 10.603 | 6.92616,945 |
| Totale Altre passività correnti | 22.021 | |
$\mathcal{L}{\text{max}}$ , $\mathcal{L}{\text{max}}$
La voce "debiti verso il personale" è rappresentata dalle competenze maturate e non liquidate alla data del 31 dicembre, principalmente per le società Bialetti Industrie e Bialetti Store.
I debiti tributari IVA si riferiscono principalmente al debito (parte corrente) di Bialetti Industrie S.p.A. nei confronti dell'Erario per lo scaduto Iva 2012 e 2017 e per la liquidazione iva del mese di dicembre 2017 e di Bialetti Store S.r.l. per lo scaduto Iva 2017 e per la liquidazione iva del mese di dicembre 2017 per totali Euro 10 milioni circa.
A tal proposito si segnala quanto segue:
- in data 19 dicembre 2013 è stato raggiunto tra Bialetti Industrie S.p.A. e l'Agenzia delle Entrate un accordo avente ad oggetto un importo pari ad Euro 6,6 milioni, oltre ad interessi e sanzioni, relativo ad IVA scaduta nell'esercizio 2012 che, nell'ambito della vigente normativa, sarà versato, a decorrere dal 20 gennaio 2014, in venti rate trimestrali pari a Euro 331 mila cadauna inclusivo di interessi e sanzioni. L'ultima rata scadrà il 31 ottobre 2018. Durante l'anno 2017 sono state pagate quattro rate dascuna di 381 migliaia circa per un totale di Euro 1,52 milioni. Il debito complessivo al 31 dicembre 2017 è pari ad Euro 1,5 milioni circa (inclusivo di sanzioni ed interessi).
- In data 28 settembre 2017 Bialetti Industrie S.p.A. ha ricevuto da parte dell'Agenzia delle Entrate un avviso bonario avente ad oggetto un importo pari ad Euro 1,272 milioni, inclusivo di interessi e sanzioni, relativo ad IVA scaduta nel primo trimestre 2017, che, nell'ambito della vigente normativa, sarà versato in venti rate trimestrali pari ad Euro 64 mila cadauna Interessi e sanzioni inclusi, a partire da ottobre 2017. L'ultima rata scadrà nel mese di luglio 2022. Durante l'anno 2017 è stata versata un'unica rata per circa Euro 64 mila. Il debito corrente complessivo al 31 dicembre 2017 è pari ad Euro 254 migliaia (inclusivo di sanzioni ed interessi).
- In data 22 novembre 2017, Bialetti Industrie S.p.A. ha ricevuto da parte dell'Agenzia delle Entrate un avviso bonario avente ad oggetto un importo pari ad Euro 2,87 milioni, inclusivo di interessi e sanzioni, relativo ad IVA scaduta nel secondo trimestre 2017, che, nell'ambito della vigente normativa, sarà versato in venti rate trimestrali pari ad Euro 144 mila cadauna interessi e sanzioni inclusi, a partire da dicembre 2017. L'ultima rata scadrà nel mese di settembre 2022. Durante l'anno 2017 è stata versata un'unica rata per circa Euro 144 mila. Il debito corrente complessivo al 31 dicembre 2017 è parl ad Euro 575 migliaia circa (inclusivo di sanzioni ed interessi).
- In data 14 novembre 2017, Bialetti Store S.r.l. ha ricevuto da parte dell'Agenzia delle Entrate un avviso bonario avente ad oggetto un importo pari ad Euro 496 migliaia, inclusivo di interessi e sanzioni, relativo ad IVA scaduta nel secondo trimestre 2017, che, nell'ambito della vigente normativa, sarà versato in venti rate trimestrali pari ad Euro 24 mila cadauna Interessi e sanzioni inclusi, a partire da dicembre 2017. L'ultima rata scadrà nel mese di settembre 2022. Il debito corrente complessivo al 31 dicembre 2017 è pari ad Euro 99 mila circa (inclusivo di sanzioni ed interessi).
La restante parte di debito si riferisce al debito iva di Bialetti Industrie e Bialetti Store relativa al terzo e quarto trimestre 2017. Relativamente al terzo trimestre, si informa che Bialetti Industrie ha rateizzato i debito a seguito di avviso bonario del 17 marzo 2018 per un debito complessivo di Euro 1,414 milioni indusivo di sanzioni e interessi, che verrà rimborsato in venti rate trimestrali a partire dal mese di aprite 2018.
E' intenzione degli Amministratori procedere glia-rateizzazione del residuo debito IVA scaduto pari adEuro 5,4 milioni (incluso il debito iva relativo glia-liguidazione di dicempre non scaduto alla data del 31 dicembre 2017 pari ad Euro 2,2 milion/ por estate versato alla data di approvazione del bilancio), secondo le modalità e i termini concession della pormattica visa del come è avvenuto per il debito iva relativo al primo, secondo e terzo trimé

La voce "Fair value contratti derivati" contiene la valutazione negativa dei contratti derivati in portafoglio al 31 dicembre 2017 in scadenza nel 2018.
Il fair value è determinato con tecniche di valutazione basate su variabili osservabili su mercati attivi
Alla chiusura dell'esercizio il valore nozionale degli strumenti finanziari ammontava ad Euro 38 milioni di USD in acquisto.
La voce "Debiti verso Istituti Previdenziali" ha subito un incremento a causa di nuovo personale assunto dalla sócietà Bialetti Store S.r.l.
Le "Altre passività" che registrano un saldo di Euro 1,6 milioni, si riferiscono principalmente alla voce di Blaletti Industrie per Euro 1,2 milione circa contenente principalmente debiti verso Erario per ritenute lavoratori dipendenti e autonomi.
********************
NOTE AL CONTO ECONOMICO
26. Ricavi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Mondo casa | CookwarePED | 83.65775.6038.054 | 84.57973,80010,779 | (922)1.803(2.725) | $(1, 1%)$2.4%(25,3%) |
|---|---|---|---|---|---|
| Mondo caffè | Moka & CoffemakerEspresso | 93.18562.52130.664 | 95,25865.98029.278 | (2.073)(3, 459)1.386 | $(2.2%)$(5.2%)4.7% |
Totale Ricavi 经行款单
Il gruppo Blaletti chiude l'esercizio 2017 con Ricavi pari a 176,8 milioni di Euro in lieve diminuzione (1,7%) rispetto all'esercizio 2016. Tale andamento è principalmente riconducibile ad un leggero decremento del "mondo caffè", passando da Euro 95,2 milioni a Euro 93,1 milioni (-2,2%). Per quanto riguarda Invece la linea "Mondo Casa" si è registrato nel 2017 un decremento del 1,1% pari a Euro 922 migliaia.
Per gli ulteriori commenti rispetto all'andamento del business si rimanda a quanto esposto dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione.
27. Altri proventi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

152
| Roll Collection de Alexandri | Al set divenibre.39/6 | ADRES | Natheroneાન્દળી(મુક્ત) | Willframits$\chi$ |
|---|---|---|---|---|
| Recupero spese trasportoPlusvalenze alienazione cespitiContributi ed incentiviRoyaltiesRicavi su vendite di Materie Prime e | 1886111.031 | 2061051.351 | (18)601(5)(320) | -8,7%6009,5%$(100,0%)$(23.7%) |
| componenti pentolame e caffettiereAltri | 587 | 813 | (226) | (27.8%) |
| Plusvalenzacessioneramod'azienda | 1.482 | 1.719 | (237) | $(13.8%)$ |
| Triveni (2017) / marchio Girmi (2016)Totale Altri proventi e sesse a sessi | 3.2807.179 | 3.000 | 280 | $9.3%$ |
| 7.105 | -74 | ે ે માં 0% ક |
Dalla tabella si può rilevare la contabilizzazione della plusvalenza pari ad Euro 3,3 relativa alla cessione del ramo d'azienda della società indiana Triveni Bialetti Industries. Della vendita si è discusso nel paragrafo "Eventi significativi dell'esercizio 2017".
Nella voce plusvalenze alienazione cespiti, si è registrata una plusvalenza di circa Euro 0,580 milioni da parte della controllata Bialetti Store generatasi con la cessione di sette punti vendita.
Le royalties sono principalmente correlate al corrispettivo dovuto da un diente statunitense per l'utilizzo del marchio Bialetti sul mercato locale.
I ricavi su vendite di materie prime e componenti di pentolame e caffettiere, di importo non rilevante, si riferiscono principalmente a vendite di avanzi di produzione dell'alluminio utilizzato per la realizzazione (i) delle caffettiere dalla controllata Sc Bialetti Stainless Steel con sede in Romania e (ii) del pentolame da parte dalla controllata turca Cem Bialetti.
28. Costi per materie prime, materiali di consumo e merci
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| Totale Materie prime, materiali di consumo e merci | $(304, 2%)$ | |||
|---|---|---|---|---|
| (2.626) | 1.286 | (3.912) | ||
| (Oneri) - Proventi da derivati | (3.431) | (2.727) | (704) | 25,8% |
| Acquisto caffè | (9.500) | (5.377) | (4.123) | 76,7% |
| Acquisto prodotti no core e materiali di consumo | (2.044) | 1.454 | $(71.1%)$ | |
| Variazione rimanenze | (590) | 659 | (44.3%) | |
| Vernici | (830) | (1.489) | (37,1%) | |
| Piccoli elettrodomestici | (8.481) | (13.488) | 5.007 | $(13,2%)$ |
| Caffettiere | (10.373) | (11.951) | 1.578 | |
| Strumenti da cottura | (17.289) | (22.341) | 5.052 | (22,6%) |
| Acquisto metalli | (9.291) | (10.718) | 1.427 | $(13, 3%)$ |
Il valore della voce "Materie prime, materiali di consumo e merci" ha subito un decremento pari al 9,4%. La riduzione complessiva è principalmente dovuta ad una migliore gestione degli approvvigionamenti di Gruppo. La riduzione degli acquisti (e il magazzino costante rispetto allo scorso anno) ha inciso solo per Euro 3 milioni nella riduzione delle vendite grazie ad un maggior peso delle vendite di Bialetti Store, a maggior profittabilità rispetto alle altre aziende del Gruppo, sui ricavi complessivi del 2017 (in percentuale il rapporto delle vendite Store sulle vendite di Gruppo è passato dal 38% del 2016 al 46% del 2017). TUEAN
Gli acquisti che hanno registrato tale decremento gong stät pringgraf hente quelli relativi ai piccoli elettrodomestici (-37,1% dovuto alla cessione dél Zongensati da un incremento degli
153
acquisti di prodotti no core di Euro 4 milioni (76,7%) e dell'acquisto del caffè di Euro 0,700 milioni
Si ricorda che nella voce in analisi sono compresi gli oneri derivanti dalle operazioni in contratti su derivati in valuta USD per Euro 2,6 milioni, relativi a contratti terminati entro il 31 dicembre 2017. Inoltre, il fair value dei contratti il cui sottostante avrà manifestazione economica nel corso del 2018 (acquisti attesi di materiali previsti da budget 2018) è stato classificato tra gli oneri e proventi finanziari
per una migliore rappresentazione degli effettivi costi per materie prime dell'esercizio 2017. Tale impostazione non modifica i criteri di valutazione dei contratti derivati che continuano ad essere valutati al fair value e che mantengono la natura "non di copertura" ai sensi dello Ias 39, ma danno una rappresentazione più chiara del Conto Economico del Gruppo.
Per un commento più approfondito si rimanda a quanto esposto dagli Amministratori nella relazione sulla gestione.
29. Costi per servizi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| $\sim$ $\pm$ | - 11 | |||
|---|---|---|---|---|
| TESTI ERRI | Yanayayin da | THEFICILE | ||
| Delis Vi | 91:33.7 | i se ne | ||
| ti eur$\sim 10^{-4}$ | (6.612) | (5,275) | (1.337) | 25,3% |
| Costi per trasporti e doganali su acquistiLavorazioni esterne per materie prime | (4.086) | (4.589) | -503 | $(11,0%)$ |
| Servizi direttamente imputabili ai prodotti | (10.698) | (9.864) | (834) | 8,5% |
| (6.811) | (6.638) | (173) | 2,6% | |
| Costi per trasporti e doganali su venditeProvvigioni | (1.142) | (1.726) | 584391 | (33,8%)$(71,2%)$ |
| Costi di pubblicità | (159) | (550)(855) | (81) | 9,5% |
| Costi di promozione | (936)(3.378) | (3.319) | (59) | 1,8% |
| UtenzeContributi contratti di vendita | (7.195) | (5.951) | (1.244) | 20,9%6,5% |
| Lavoro temporaneo | (274) | (257)(2.768) | (17)(116) | 4,2% |
| Costi per consulenze | (2.884)(2.426) | (1.873) | (553) | 29,5% |
| Manutenzioni e riparazioni | (557) | (465) | (92) | 19,8% |
| AssicurazioniCosti per partecipazione a fiere ed eventi | (212) | (231) | 19 °18 | (8,3%)$(16, 8%)$ |
| Spese tutela brevetti | (89) | (107)(882) | (229) | 26,0% |
| Spese bancarie e commisioni factoring | (1.111)(2.690) | (1.301) | (1, 389) | 106,8% |
| Biglietteria/note speseCosti gestione retail/outlet | (2.129) | (2.013) | (116) | 5,8%549,7% |
| Altri servizi | (1.572) | (242) | (1.330) | |
| No. 6Servizi vari | (33.566) | (29.175) | (4.391) | 15,0% |
| (20.0AB) | (5.219) | 13,4% |
$(44.263)$ Totale Costi per servizi
Complessivamente i costi per servizi hanno subito un incremento rispetto allo scorso esercizio per circa 5,2 milioni pari al 13,4%.
L'aumento generalizzato sulle singole voci è principalmente riconducibile al costi per servizi legati alle nuove aperture del punti vendite Bialetti Store.
30. Costi per il personale
La voce in oggetto risulta dettagliabile comé següe.
| ATERS IS AN ABRIGANCE. | sia responsibilita dell'Internetti dell'India dell'Internetti dell'Internetti dell'Internetti dell'InternettiIn alternazione della contra la contra la contra la contra la contra la contra la contra la contra la contra lFULL MELLER AT LARGE THE REPORT OF | |||
|---|---|---|---|---|
| Salari e stipendiOneri socialiCompensi amministratoriOneri per programmi a benefici definiti TFRAltri costiOneri mobilità | (27.560)(7.005)(890)(1.606)(346)(461) | (24.581)(6.096)(934)(1.950)(649)(1.141) | (2.979)(909)44344303680 | 12,1%14,9%(4,7%(17,6%)(46,8% |
| Totale Costi per Il personale alle alle alle | (37, 869) | (35.351) | (2.518) | (59,6%7,1% |
L'incremento del costo del personale è dovuto all'aumento dell'organico di Gruppo, principalmente della società Bialetti Store, dove l'apertura di nuovi punti vendita ha portato a nuovo personale addetto. Gli oneri di mobilità pari ad Euro 460 migliaia si riferiscono alla controllata turca CEM Bialetti la quale ha In corso una ristrutturazione interna.
Si precisa che il solo costo relativo al top management e precisamente ai dipendenti con qualifica di Dirigenti è stato pari ad Euro 1,893 milioni, tutti riferiti ai costi fissi in quanto non sono stati contabilizzati costi per la parte variabile.
Il numero di risorse del gruppo al 31 dicembre 2017 è riportato nella tabella seguente:
| distriktions20 F.AManageria | Vous en 1994E SYNTHY | AVET SE PARTIES | ||
|---|---|---|---|---|
| DirigentiQuadriImpiegatiOperaiStagisti | 18281.1114298 | 14477625674 | 4(19)349(138) | 28,6%$(40, 4%)$45,8%$(24, 3%)$ |
| Numero puntuale di risorse | 1.594 | 1,394 | 200 | 14,30/9 |
| 31. Ammortamenti e svalutazioniLa voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: | ||||
| AUSTRALIA PROTECTIVOS | Aki KiloshinosI Prances (1987) The | CanadhirTermine | y esterne | |
| Ammortamento delle immobilizzazioni immaterialiAmmortamento delle immobilizzazioni materialiSvalutazioni delle immobilizzazioni immaterialiSvalutazioni delle immobilizzazioni materiali | (1.998)(5.645)(756)(1.728) | (1.341)(5.221) | (657)(424)(756)(1.728) | 49,0ዓ8,1%nana |
| Totale | (10.127) | (6.563) | (3.565) | 54 20% |
Le voci relative agli ammortamenti hanno subito un aumento di circa Euro 1 milione. Nell'esercizio sono stati contabilizzati inoltre Euro 2,5 milioni di svalutazioni di cui Euro 1,7 milioni relativamente ad immobilizzazioni materiali ed Euro 0,8 ad immobilizzazioni Tomateriali. Tali svalutazioni sono state determinate a seguito di Test di Impairment, di cui al paragrafo relativo alle "Immobilizzazioni immateriali".
32. Altri costi operativi
La voce è composta come segue:
| amana ang ama | Marty Principies | KREICHSCHALLERす せたてつ (石)子 酸熱 | ||
|---|---|---|---|---|
| Svalutazione e perdite su creditiAffittiRoyalties .Imposte e tasseMinusvalenze da alienazione cespitiCancelleriaOneri diversi di gestione | (2.220)(19,045)(110)(537)(154)(2.192) | (906)(16, 430)(294).(451)(135)(3.002) | (1.314)(2.615)134(86)(19)810 | 145.0%15.9%$(62,6%)$19.0%na13.8%(27,0%14,3% |
| Totale Altri costi operativi | (24.256) | (21.217) | (3.039) |
La voce affitti ha subito un incremento di Euro 2,6 milioni a causa della stipula di nuovi contratti di affitto di immobili per l'apertura del 34 nuovi negozi monomarca da parte di Bialetti Store. Si precisa che durante l'anno, oltre alla consueta analisi, è stata effettuata una svalutazione di crèditi a sistemazione di partite di clienti relative ad anni pregressi per Euro 1,6 milioni.
33. Proventi ed oneri finanziari
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| ne kitabbeFine Wa | rue († | 7. janvaldu E134499 | |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziariAltri proventiTotale Proventi finanziari | u t159159 | 259259 | (100)(100) |
| Oneri finanziariInteressi bancari su indebitamento correnteInteressi su finanziamentiInteressi su factoringInteressi passivi su leasingOneri su strumenti derivatiInteressi da attualizzazione creditiInteressi passivi diversi | (2.429)(112)(409)(41)(2.185)(1.650)(1.191) | (2.238)(164)(1.484)(88)(2.127) | (191)521.07547(2, 185)(1.650).936 |
| Totale Oneri finanziari | (8.018) | (6.100) | (1.918) |
| Utili/(perdite su cambi) | (3.378) | (2.480)(8.321) | (898)(2.916) |
| Totale Oneri/proventi finanziari | (11.267) |
Rispetto agli esercizi precedenti, si segnala che all'interno della voce Oneri Finanziani, nel 2017 sonostati contabilizzati oneri su strumenti derivati per Egiro 2,185 milioni pari al valore al fair value degli $\sqrt{2}$
strumenti derivati di copertura in USD in portafoglio al 31 dicembre 2017 relativi a contratti derivati con scadenza 2018 (al 31/12/2016 non erano presenti contratti derivati con manifestazione futura). Inoltre Euro 1,65 milioni si riferiscono ad interessi derivanti dall'attualizzazione dei credito della società controllata turca verso il Gruppo Batu Holding.
Durante l'anno si è registrato un effettivo decremento degli interessi passivi diversi e degli interessi su factoring diminuiti complessivamente di Euro 2 milioni circa. Sono rimasti sostanzialmente in linea gli altri oneri, ad eccezione della voce Utili/Perdite su cambi che evidenziano maggiori oneri per Euro 0,700 milioni.
34. Imposte
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
| waraan n. | ||||
|---|---|---|---|---|
| Imposte correntiImposte differite | 759)989 | (4.153)(1.434) | 3.3942.423 | (81,7%)(169,0%) |
| Totale Imposte | 230 | (5.587) | 5.817 | $(104.1%)$ |
Le imposte sono determinate in relazione al reddito imponibile e in conformità alle disposizioni vigenti alla data di chiusura del bilancio nei Paesi dove il Gruppo opera.
Le imposte differite attive e passive sono iscritte in modo da riflettere tutte le differenze temporanee esistenti alla data del bilancio tra il valore attribuito ad una attività/passività ai fini fiscali e quello attribuito secondo i principi contabili applicati. La valutazione è effettuata in accordo con le aliquote fiscali che ci si attende saranno applicate nell'anno in cui tali attività si realizzeranno o tali passività si
estingueranno.
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differite temporanee deducibili, dei crediti e delle perdite fiscali non utilizzate e riportabili a nuovo, nella misura in cui sia probabile che saranno disponibili sufficienti imponibili fiscali futuri.
Le Società del Gruppo Bialetti Industrie e Bialetti Store hanno rinnovato l'anno scorso, in seguito alla scadenza del contratto, l'adesione al Consolidato Fiscale Nazionale.
La voce Imposte correnti, oltre alle imposte sul reddito del periodo include:
in negativo
- l'importo di Euro 103 migliala relativo all'adesione all'Avviso di Accertamento per l'anno 2033 (si veda il paragrafo "Passività Potenziali";
- l'importo di Euro 86 migliala relativo all'adesione all'Avviso di Accertamento per l'anno 2012 (si veda il paragrafo "36 - Passività Potenziali";
- l'accantonamento a fondo rischi di Euro 200 migliaia relativi agli anni di imposta 2013 e 2014 (si veda il paragrafo "36 - Passività Potenziali").
In positivo
l'importo di Euro 684 migliaia riguardante gli anni di imposta 2015, 2016 e 2017, relativo al calcolo del beneficio fiscale, così come definito dall'"Accordo preventivo perla determinazione del contributo economico in caso di utilizzo diretto dei beni immateriali" (c.d. "Patent Box"), firmato in data 14 marzo 2018 con l'Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale della Lombardia
Il contributo economico, che sarà riconosciuto anche per gli anni 2018 e 2019 deriva dalla gestione e sfruttamento diretto da parte di Bialetti Industrie de) marchi Bialetti ed Aeternum.
La tabella seguente mostra la riconciliazione il a minosta teor ed imposta effettiva:
$5.817$ $(104, 1%)$
| ES CONDIVIS | skuattus | |||
|---|---|---|---|---|
| Risultato ante imposte | (5,243) | 8.928 | ||
| Imposta IRES utilizzando l'aliquota fiscale nazionaleEffetto delle aliquote fiscali in ordinamenti esteriDifferenze dovute a costi non deducibili ai fini IRESPerdite fiscali per le quali non sono state stanziate imposte differiteAdeguamento imposte differite a nuova aliquota IRESAdesione avviso di accertamento anni 2007,2010,2011,2012,2013 e 2014Patent BoxImposta effettiva IRES | (1.258)(1,778)2.972890389(684)531 | (24.0%)(33,9%)56,7%17,0%$0.0%$7,4%$(13.0%)$10.1% | 2.455(431)1.6055709975.196% | 27,5%(4,9%10,7%6,4%11,2%58,2% |
| Imposta teorica IRAP | (204) | (3.9%) | 348 | 3,9% |
| Differenze dovute a costi non deducibili ai fini IRAP (oneri finanziari ed altreminori)Patent Box | 592(158) | 11,3%(3 0%) | 44 | 0,5%$0.0%$ |
| iImposta effettiva IRAPTotale imposte of the season | 391U 582. | 4,4%62.6% |
35. Utile/(perdite) netti per azione
Il risultato per azione è stata determinato rapportando il risultato netto d'esercizio al numero delle azioni della società Capogruppo, così come illustrato nella tabella che segue:
| . | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Utile/(Perdita) netto attribuibile al GruppoNumero di azioni $(*)$Utile/(perdita) netto per azione - Base e diluito | (5.251)107,898,5430.049) | 2.703107,898.5430.025 | (7.954)(0,074) | -294.3%0.0%$-294.3%$ |
(*) Numero medio di azioni in circolazione (al netto delle azioni proprie)
. L'Utile/perdita base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio, escludendo le azioni proprie.
Non si rilevano differenze tra la perdita base e la perdita diluita in quanto non esistono categorie di azioni con effetto diluitivo.
36. Passività potenziali
Il Gruppo è soggetto a cause legali riguardanti diverse problematiche, stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che deriverà da tali controversie.
Nel normale corso del business, il management si consultà con i propri consulenti legali ed esperti. Il Gruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l'ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.
Sono pertanto in corso procedimenti legali e fiscali di varia natura che si sono originati nel tempo nel normale svolgimento dell'attività operativa del Gruppo. Il management della Società ritiene che nessuno di tali procedimenti possa dare origine a passività significative per le quali non esista già un accantonamento in bilancio.
Nel corso del 2011 l'Agenzia delle Entrate na emanazione di Accertamento relativo al periodo d'imposta 2007, con il quale sono stati disconosciuti costi part a Euro 10 milioni circa relativi a transazioni 제 원형 1.3
$\sqrt{2} \sqrt{2}$
commerciali eseguite con società aventi sede in paesi esteri inseriti nella c.d. "black list". Avverso tale atto è stato proposto ricorso avanti la Commissione Tributaria Regionale di Milano. In data 22 maggio 2014, i legali della Società ed I funzionari delegati dell'Agenzia delle Entrate sono comparsi davanti alla Commissione Tributaria per chiedere un breve rinvio che consentisse alle parti di definire la conciliazione della controversia. La Commissione Tributaria, anziché concedere il rinvio richiesto, decideva la controversia con sentenza n. 5666/24/14 depositata il 13/60/2014, dichiarando cessata la materia del contendere per intervenuta conciliazione, incorrendo di fatto in un errore, non essendo intervenuta alcuna conciliazione. Avverso tale sentenza, l'Agenzia delle Entrate ha proposto appello. La commissione di secondo grado ha annullato la sentenza riconoscendo che nessuna conciliazione era intervenuta, e nel contempo annuliando gli avvisi di accertamento impugnati "limitatamente alle contestazioni afferenti le operazioni poste in essere con le società BHP Billion Marketing Ag. E Eight s.r.l. in liquidazione", ciò nonostante i motivi di impugnazione siano pressoché identici anche per gli altri rilievi. Nei confronti della sentenza di secondo grado, che secondo i legali della società prevede diversi punti di illogicità e incoerenza, Bialetti Industrie ha valutato di non presentare ricorso alla Corte di Cassazione considerato i rischi di una potenziale ed ipotetica soccombenza. L'importo complessivo massimo stimato a carico di Bialetti Industrie, sulla base anche del parere dei propri legali, non dovrebbe superare Euro 800 migliala sanzioni incluse, e sarà oggetto di rateizzazione come previsto dalla normativa vigente. A tal proposito, I legali della società stanno operando con i funzionari dell'Agenzia delle Entrate per definire la posizione in questione. Inoltre, in data 10 novembre 2017, la società ha presentato istanza per accedere alla definizione agevolata ai sensi dell'articolo 1 del Decreto Legge 148/2017 "cd. rottamazione delle cartelle" di cui è in attesa di riscontro da parte dell'Agente della Riscossione.
Tale importo è stato oggetto di apposito accontamento a fondi rischi nel bilancio al 31 dicembre 2016, invariato al 31 dicembre 2017.
In data 26 aprile 2016 si è conclusa la verifica ai fini delle Imposte Dirette e I.V.A. per gli anni fiscali 2010, 2011, 2014 e 2015 (fino al 25/06) relativamente alla controllante, iniziata da parte della Guardia di Finanza, Nucleo di Polizia Tributaria di Brescia il 25 giugno 2015.
Il 24 settembre è stato notificato il Processo Verbale di Constatazione relativo all'anno 2010, con ripresa a tassazione di Euro 1.028.682 afferenti componenti negativi di reddito derivanti da operazioni intercorse con soggetti residenti in paesi a fiscalità privilegiata (ex art. 110 commi 10 e 11 del TUIR) e ad altre ... fattispecie minori, a cui ha fatto seguito la notifica di avvisi di accertamento. A seguito della hotifica degli avvisi di accertamento è stata presentata istanza di accertamento con adesione ai sensi dell'art 6. D. Igs 218/1997 e in data 7 marzo 2016 si è svolto il primo contraddittorio con i Funzionari dell'Aggi zia delle Entrate che ha accolto la quasi totalità delle osservazioni promosse dalla società Capogrupper L'adesione è stata infine sottoscritta concordando in 255 mila oltre ad interessi l'importo della definizione.
In data 1 dicembre 2016 è stata notificata alla società Bialetti Industrie S.p.A. l'avviso di accertamento. relativo all'anno 2011 contestando la violazione delle norme relative alla cosiddetta "Black List". Nel gennaio 2017 la società ha presentato Istanza di Accertamento con Adesione e tramite i propri legali, definita in data 28 aprile 2017 per l'importo di Euro 103 migliaia oltre a sanzioni ed interessi, rilevato nel bilancio 2017.
In data 06/12/2017 è stato notificato alla Società Bialetti Industrie S.p.A. l'Avviso di Accertamento relativo all'anno 2012 contestando la violazione delle norme relative alla cosiddetta "Black List" ed altri minori. Nel gennaio 2018 la Società, per mezzo di propri legali, ha presentato Istanza di Accertamento con Adesione, definita in data 05/02/2018 per l'importo di Euro 86 migliaia oltre a sanzioni ed interessi, rilevato nel bilancio 2017.
Per quanto riguarda gli anni 2013 - 2014, ed al Processo Verbale di Constatazione (PVC) emesso in data 26 aprile 2016, alla data della presente relazione, l'Agenzia delle Entrate non ha emesso alcun avviso diaccertamento. La Società, pur ritenendo i rilievi contenuti set RNS propodati, considerando le definizioni

159
concordate negli anni precedenti, d'accordo con i propri legali, ha ritenuto opportuno provvedere ad un apposito accantonamento a fondo rischi per un importo complessivo di Euro 200 migliala. $\pm\pm$
37. Impegni
おけぼ
Al 31 dicembre 2017 risultano in essere lettere di patronage rilasciate da parte di Bialetti Industrie S.p.A. per un importo parl ad Euro 2,3 milioni a fronte di nuovi contratti di affitto stipulati da Bialetti Store S.r.l. a s.u. per gli immobili destinati ai nuovi punti vendita.
Al 31 dicembre 2017 non risultano impegni di rilievo non riflessi nel Bilancio Consolidato del Gruppo. Si segnalario pegni di primo grado su marchi Aeternum per Euro 1,56 milioni.
Si segnala, infine, che al 31 dicembre 2017 la Società custodiva in conto deposito merci di clienti per complessivi Euro 8 milioni (Euro 5,3 milioni nel 2016), relativi a vendite realizzate nel 2017 ma con consegna differita, come previsto dagli accordi contrattuali in essere con i clienti.
38. Transazioni con le parti correlate 经重新利润 医肌
Il Gruppo è controllato direttamente da Bialetti Holding S.r.l. u.s. che detiene il 64,90% del capitale sociale di Bialetti Industrie S.p.A. la quale redige il bilancio consolidato per la controllata Bialetti Industrie S.p.A., Bialetti Holding S.r.I. u.s. è a sua volta controllata da Francesco Ranzoni, Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato di Bialetti Industrie S.p.A..
Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. del 30 novembre 2010 ha approvato la Procedura in materia di operazioni con parti correlate ai sensi di quanto disposto dal Regolamento Consob adottato con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche ed integrazioni, previo parere favorevole di due amministratori indipendenti, investiti dal Consiglio di Amministrazione dei compiti di cui all'art. 4, comma 3, del citato Regolamento.
Il documento è disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo www.bialettigroup.lt sezione "Investor Relations/Corporate Governance".
La Procedura stabilisce, in conformità ai principi dettati dal Regolamento Consob OPC, i procedimenti e le regole volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate dalla Società direttàmente o per il tramite di sue Società controllate Italiane
Tra gli aspetti di maggior rillevo introdotti dalla procedura, si segnala:
la classificazione delle operazioni di maggiore rilevanza, di valore esiguo e di minore rilevanza, 그는 사
$\mathcal{L}^{\mathcal{L}}$
- le regole di trasparenza e comunicazione al mercato che diventano più stringenti in caso di $\omega^{-1}$
- operazioni di maggiore rilevanza; ÷.
- le regole procedurali che prevedono il coinvolgimento del Comitato per le Operazioni con parti correlate nella procedura di approvazione delle operazioni.
Il Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2017 ha istituito il Comitato per le operazioni con parti correlate costituito da due consiglieri non esecutivi indipendenti.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Di seguito sono forniti gli elerichi dei rapporti con le parti correlate per l'esercizio chiuso al 31 dicembre ri e ligita 2017 e 2016:

160
| POST NORTH THE TELEVISION | is and the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of | |||
|---|---|---|---|---|
| Controllante - Bialetti Holding srlRanzoni Francesco e Ranzoni Roberto | 587 | 336 | 1.794222 | |
| Totale | 587 | 336. | 2.016 | |
| a sa katika sa katika sa katika sa mga mga mga mga mga mga mga mga mga mgi ali matematika kwa kutoka mwaka wa kutoka matu ya kutoka matu ya matu ya matu ya matu ya matu ya kutoka matuMatu wa kutoka matu ya matu ya matu ya matu ya matu ya matu ya matu ya matu ya matu ya matu ya matu ya matu ya | Albanista (Brandenberg) (K. Mars | |||
| Controllante - Bialetti Holding srl .Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto | 2.416765 | 2.4181.185 | ||
| Totale Manual | 3.181 | 3,603 |
Rapporti con la controllante
I rapporti in essere con la controllante sono i sequenti;
- Bialetti Industrie S.p.A. ha sottoscritto, in data 27 febbraio 2013, con Bialetti Holding S.r.l. un contratto di locazione ad uso commerciale di durata 6 anni (1 gennaio 2013 - 31 dicembre 2018) avente ad oggetto una porzione del fabbricato sito nel Comune di Coccaglio. Tale contratto è stato sottoscritto in seguito alla scadenza dei precedenti contratti di locazione aventi scadenza 31 dicembre 2012.
- Il 31 dicembre 2014, nell'ambito dell'Accordo, è divenuto efficace l'accordo di rimodulazione dei pagamenti dei canoni di locazione, descritto nel relativo Documento Informativo messo a disposizione dei pubblico in data 29 dicembre 2014 e disponibile all'indirizzo www.bialettigroup.com, sezione Investor Relations/Operazioni parti correlate. L'accordo eravalido à futto il 31 dicembre 2017.
- In data 28 aprile 2017 è stata approvata la proroga sino al 31 dicembre 2029 della durato del contratto di locazione relativo al predetto complesso immobiliare, così come descritto ne Documento Informativo messo a disposizione del pubblico in data 28 aprile 2017 e disponibile all'indirizzo www.bialettigroup.com, sezione Investor Relations/Operazioni parti correlatè,
Rapporti con Ranzoni Francesco e Ranzoni Roberto
Le voci di costo verso Francesco e Roberto Ranzoni e le voci di credito verso Francesco Ranzoni fanno riferimento alle rilevazioni contabili inerenti gli emolumenti per le cariche di amministratore e gli incarichi ricoperti da tali consiglieri in Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.i..
39. Piano di incentivazione e di stock option
Si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione ex art 123-ter TUF allegata al presente documento per le informazioni inerenti i piani di incentivazione

161
Al 31 dicembre 2017 non sono in essere piani di incentivazione azionaria a favore di amministratori e dipendenti del Gruppo.
40. Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento emittenti Consob
Il presente prospetto redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2017 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi complessivamente da Kpmg.
| Attività di revisione contabile limitata albilancio semestrale | KPMG | 30.000 |
|---|---|---|
| Attività di revisione contabile | KPMG | 191.211 |
| Altre prestazioni di servizi | KPMG | 40.000 |
| stotale |
Le altre prestazioni di servizi si riferiscono ad analisi svolte al fini dell'adozione, da parte del Gruppo, dei $\mathcal{P}^{(1)}=\mathcal{P}^{(1)}{\mathcal{F}^{\text{L}}{\text{L}}(\mathcal{F}^{\text{L}})}$ nuovi principi contabili di futura applicazione. $\mathbb{R}^n$
41. Operazioni non ricorrenti atipiche e/o inusuali
$\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$ , where $\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$
1866년 - 1992년 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 -1905년 - 1906년 - 1907년 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 - 1월 1일 Nel 2017 non sono avvenute operazioni di carattere non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.
42. Fatti di rilievo di rilievo avvenuti dopo la chiusura di esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione
Pur in un contesto economico e di mercato che rimane complessivamente difficile, il Gruppo Bialetti sta operando al fine di perseguire i propri oblettivi previsti nel Plano Industriale 2018-2020 approvato dal Consiglio di Amministrazione del 15 marzo 2018 (e successivamente riesaminato e riapprovato in data 27 aprile 2018 Integrandolo ed agglornandolo sulla base del dati definitivi al 31 dicembre 2017) (i) dal recupero della marginalità, grazie ad una particolare attenzione sia sul prezzi di vendita applicati alla clientela, sia su quello della riduzione e contenimento dei costi, (ii) dall'introduzione sul mercato di nuovi prodotti nell'aree di core business e (ili) dal miglioramento nella gestione del Capitale Circolante. Le linee guida del Piano approvato possono essere riassunte come segue:
- focus sulla crescita delle capsule in alluminio;
- maggior presidio sui mercati esteri a più alto potenziale;
- crescita del brand Aeternum anche attraverso sponsorizzazioni e innovazione del prodotto;
- potenziamento del canale e-commerce con focus su Amazon e sviluppo in Cina;
- maggior presenza nel "mondo social"; u,
- review della strategia marketing e commerciale, ricerca di nuovi canali e innovazione del prodotto (in particolare per la controllata CEM).
I dati economici del primo trimestre 2018 evidenziano un fatturato di Gruppo in linea con quanto previsto nel Piano Industriale. In particolare si registra un incremento del fatturato di Bialetti Industrie S.p.A. rispetto al Budget compensato da una flessione del fatturato dei negozi monomarca Blaletti, in particolare di quelle con sede con all'estero, e del fatturato della controllata Cem Bialetti dovuto al primi mesi di inattività causata dalla riorganizzazione industriale in corso. La marginalità operativa è sostanzialmente in linea con quanto previsto a Budget.
V NAR
Per quanto concerne gli aspetti finanziari proseguono con gli Istituti finanziatori i colloqui e le negoziazioni finalizzate alla prosecuzione dei rapporti in essere.
La società ha trasmesso lo scorso 14 novembre alle medesime banche la richiesta di mantenimento delle linee operative a breve termine, oltre la scadenza del 31 dicembre 2017 e fino al 30 giugno 2018, ricevendo dagli Istituti comunicazione di assenso.
Con riferimento a quanto diffusamente indicato tra i fatti di rillevo dell'esercizio e precisamente all'ammissione da parte di Bialetti Industrie alle agevolazioni a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile per la realizzazione del programma di sviluppo sperimentale e ricerca industriale avente per titolo: studio e realizzazione di un innovativo sistema integrato macchina espresso cookware per il recupero delle energie disperse nell'ambiente, si precisa che nel mese di marzo 2018 sono stati presentati al Ministero dello Sviluppo Economico tutti i documenti relativi al quarto ed ultimo stato avanzamento lavori per l'erogazione alla società dell'ultima parte di finanziamento agevolato.
Inoltre, si informa che in data 14 marzo 2018 è stato firmato con L'Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale della Lombardia, un "Accordo preventivo per la determinazione del contributo economico in caso di utilizzo diretto dei beni immateriali" (c.d. "Patent Box"), riguardante gli anni di imposta dal 2015 al 2019. Il contributo deriva dalla gestione e sfruttamento diretto da parte di Bialetti Industrie dei marchi Bialetti ed Aeternum ed è stato stimato in Euro 1,2 milioni di imposte risparmiate nel quinquennio di cui 795 migliaia relative agli anni di imposta 2015-2016 e 2017 contabilizzate nei bilancio al 31 dicembre 2017.
Si precisa che da gennaio alla data odierna è stato aperto da parte di Bialetti Store S.r.l. un nuovo punto vendita in Italia e sono stati chiusi 4 punti vendita in Italia. Bialetti Store France ha chiuso u punto vendite sul territorio francese.
43. Convocazione dell'assemblea e proposta di destinazione dell'utile
Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. ha deliberato di convocare l'Assemblea entro il 30 giugno 2018, avvalendosi del più ampio termine di 180 giorni di cul all'articolo 2364, 2º comma del c.c. come consentito dallo statuto sociale. Ciò è conseguente al fatto che il Consiglio di Amministrazione che ha approvato il progetto di bilancio di Bialetti Industrie S.p.A. si è riunito il 27 aprile al fine di permettere alle società partecipate estere di completare la raccolta di alcuni dati e di consentire la redazione del bilancio consolidato, oltre che di fornire al pubblico una completa informativa dell'esito delle interlocuzioni con le banche finanziatrici.
Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A., propone all'Assemblea degli azionisti che verrà convocata, di approvare il progetto di bilancio al 31 dicembre 2017 e la Relazione degli Amministratori sulla gestione che evidenzia un risultato d'esercizio negativo pari ad Euro 7,174.898.70. A tale riguardo, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di sottoporre all'Assemblea degli azionisti ia proposta di coprire con utili a nuovo la perdita dell'esercizio realizzata al 31 dicembre 2017 pari a Euro 7.174.898,70.
Il presente documento rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, nonché il risultato economico del periodo e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
2018 ialio. 27 ministrazione Per II P co Ranzd Frances

ATTESTAZIONE AI SENSI DELL'ART. 81- TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
- I sottoscritti Francesco Ranzoni in qualità di "Presidente ed Amministratore Delegato" e Maurizio Rossetti in qualità di "Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari" della Bialetti Industrie S.p.A. attestano, tenuto conto di quanto previsto dall'art.154-bis commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58: Contract
a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
b) l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilando consolidato nel corso dell'esercizio 2017.
-
- Si attesta, inoltre che:
- 2.1 il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017:
- a. corrisponde alle risultanze del libri è delle scritture contabili;
$\label{eq:2.1} \mathbb{E}[\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{L}^{\mathcal{A}}(\mathcal{L}^{\mathcal$
- b. è redatto in conformità ai principi internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea al sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- c. a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
- patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel
consolidamento.
2.2 la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti $(1)$
$\sim 10^{11}$ km
Coccaglio, 27 aprile 2018
$\mathbb{R}^3$
$\sigma = \sqrt{1-\sigma^2}$
Il Presidente ed Amministratore Delegato
a Negara se e
Il Dirigente Preposto alla redazionedel documenti contabili societari
Francésco Ranzoni
Maurizio Rossetti
$\mathcal{F}(\mathcal{L})$ .
$\sim 10^{11}$
$\sim \nu_{\rm c}$
(1) Al sensi dell'art. 154-bis commá 5 lettera e) del D. Lgs. 58/1998 (TUF) $\frac{\sum_{i=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum_{j=1}^n \sum$
BIALETTI INDUSTRIE S.P.A.
PROGETTO DI BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2017
$\Delta \sim 10^4$
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right)^{2}d\mu_{\rm{max}}\left(\frac{1}{\sqrt{2}}\right).$


.J.
STATO PATRIMONIALE
$\overline{a}$
| TAR FIZIT | nyawa | NS IS NORMALpittys | STE EN KONNER网络美洲 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | |||
| Attivo non corrente | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 7 | 7,094.371 | 6,665,760 |
| Attività immateriali | 8 | 8.153.488 | 7.620,987 |
| Partecipazioni in società controllate | 9 | 17.648.005 | 20,648.005 |
| Attività per imposte differite | 10 | 3.583.950 | 4.139.3161.329,628 |
| Crediti ed altre attività non correnti | 11 | 3,241,906 | |
| Totale attivo non corrente | 39.721.718 | 40.403.695 | |
| Attivo corrente | 22,626.747 | ||
| Rimanenze | 1213 | 25.821.31344.718.139 | 47,445.688 |
| Crediti verso clienti | 15 | 553.779 | 385.225 |
| Crediti tributari | 16 | 4.129.836 | 4,088,113 |
| Crediti ed altre attività correnti | 17 | 38.615.265 | 39.344.813 |
| Crediti Finanziari correntiDisponibilità liquide e mezzi equivalenti | 18 | 2.584.733 | 965.355 |
| Totale attivo corrente | 116.423.065 | 114.855.939 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 156.144.783 | 155,259,635 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||
| Patrimonio netto | 19 | ||
| Capitale sociale | 7.899.502 | 7.899.502 | |
| Riserve | 11.030.207 | 10,938,288 | |
| Risultati portati a nuovo | 2.482.326 | 9.759.507 | |
| Totale patrimonio netto | 21.412.035 | 28.597.297 | |
| Passivo non corrente | 6.527.099 | ||
| Debiti ed altre passività finanziarie | 20 | 3.229.259 | 1.306.240 |
| Benefici a dipendenti | 2122 | 1.132.0281.039.138 | 1.001.812 |
| Fondi rischi | 10 | 302.241 | 656.896 |
| Passività per imposte differite | 23 | 3.687.357 | 2.835.155 |
| Altre passività | |||
| Totale passivo non corrente | 9.390.024 | 12.327.202 | |
| Passivo corrente | 20 | 81.504,909 | 72.820.888 |
| Debiti ed altre passività finanziarie / | 24 | 30.233.029 | 29.285.767 |
| Debiti commercialiImposte correnti | 25 | 292.057 | 759.044 |
| Fondi rischi | 22 | 1,501,481 | 2,677,629 |
| Altre passività | 26 | 11.811.248 | 8,791,807 |
| Totale passivo corrente | 125.342.724 | 114.335.136 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 156.144.783 | 155.259.635 | |
and a second and we allow a second internal constant of the second state of the transportation of the second state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of the state of
CONTO ECONOMICO
| tisse et president partie de la partie de la partie de la partie de la partie de la partie de la partie de la | |||
|---|---|---|---|
| COS SULLA | NNSX | 第六十五章 | SA PROVIS |
| Ricavi | 27 | 115,322,298 | 124,404,441 |
| Altri proventi | 28 | 2.555,279 | 6.084.830 |
| Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione, | |||
| semilavorati e finiti | 2.537.947 | 116.516 | |
| Costi per materie prime, materiali di consumo e merci | 29 | (64,519,831) | (68.163.973) |
| Costi per servizi | 30 | (33.487.603) | (29.202.726) |
| Costi per il personale | 31 | (9.367.563) | (10.857.957) |
| Ammortamenti | 32 | (2.098.907) | (2.190.957) |
| Altri costi operativi | 33 | (8.818.978) | (6.381.915) |
| Risultato operativo | |||
| 2.122.642 | 13,808.260 | ||
| Proventi/(perdite) da società controllate | 35 | (6.000.000) | (3.500.000) |
| Proventi finanziari | 36 | 1.466.008 | 461.424 |
| Oneri finanziari | 36 | (4.782.541) | (3.128.451) |
| Utile/(Perdita) netto prima delle imposte | (7.193.891) | 7.641.233 | |
| Imposte | 37 | 18.993 | (5.595.565) |
| Utile/(Perdita) netto | (7.174.899) | 2.045.669 |
$\sim$ $\sim$
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| COMIN ECOMONICO COMPLESSIVO | ||
|---|---|---|
| MOLELOS | Personal Marie Company | SALE OF STRAIN |
| Utile/(Perdita) netto | (7.174.899) | 2.045.669 |
| Altri utili/(perdite) complessivi che non sarannosuccessivamente riclassificati a Conto Economico | ||
| Effetto IAS 19 | (10.368) | (46.307) |
| Totale utile (perdita) complessivo | (7.185.267) | 1.999.362 |
| 167 |
$\pm$
RENDICONTO FINANZIARIO
| WATARAWA WA | THE SCHOOL SECTION | ||
|---|---|---|---|
| CILA CO. 33 | |||
| Risultato netto prima delle imposte | (7.193.891) | 7.641.233 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | 7,8 | 2.098.907 | 2.190.957 |
| Accantonamento a fondo svalutazione crediti | 13 | 2,212.786 | 902.778 |
| Accantonamento fondi per rischi | 22 | 471.778 | 1,803.985 |
| Svalutazione immobilizzazioni finanziarie | 9 | 6.000.000 | 3.500.000 |
| (Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni | 36 | (843,000) | 9.189 |
| Accantonamento a fondo svalutazione magazzino | 12 | 127.616 | 27.809 |
| Utilizzo fondo svalutazione magazzino | 12 | (46.873) | O |
| (Proventi)/Oneri su strumenti derivati | 29,36 | 4, 138, 713 | (1.286, 479) |
| Oneri finanzlari netti | 36 | 3.137.473 | 2.997.204 |
| (utili)/Perdite su cambi | 36 | (540.278) | 131,247 |
| Accantonamento TFR e benefici a dipendenti | 21 | 23.489 | 37.527 |
| Variazione del capitale d'esercizio | |||
| Rimanenze finali | 12 | (3.275.309) | (494, 803) |
| Crediti commerciali | 13 | 621.830 | (509.815) |
| Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti | 11 | (4.724.453) | (16.016.955) |
| Altre attività ed attività per imposte | 10 | (487.525) | 1.648.039 |
| Debiti commerciali | 24 | 1.098.274 | 3.406.693 |
| Debiti per imposte differite e per debiti tributari | 10,25 | (471.470) | (3.663, 248) |
| Altre passività | 23,26 | 471.644 | (2.336.943) |
| 18 | (1.750.000) | 983 150 | |
| Disponibilità liquide vincolate | (2.881, 297) | (3.184.872) | |
| Interessi pagati | 289,506 | (502.371) | |
| (Perdite)/utili su cambi realizzati | (286.059) | (548, 818) | |
| Imposte sul reddito pagateLiquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del fondo TFR | 21 | (185.522) | (63, 286) |
| Fondi per rischi | 22 | (288.697) | (137.202) |
| (2.282.359) | (3.464.981) | ||
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dall'attività di esercizio | |||
| 7 | (2.203.909) | (1.995.343) | |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | 7 | 16.000 | (12,606) |
| Dismissioni di immobilizzazioni materiali | 9 | 0 | (90,000) |
| Investimenti in controllate | 8 | (872.109) | (464,501) |
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | 8 | ៍ 0 | 20.000 |
| Dismissioni di immobilizzazioni immateriali | 36 | 843,000 | 0 |
| Incremento/(decremento) di attività finanziarie disponibili per la vend | 0 | ||
| Flusso di cassa su strumenti derivati realizzati | 29 | (738.714) | |
| 宮田 (文字子) | (2.955.732) | (2.542, 450) | |
| Flusso di cassa netto generato / (assorbito) da attività di investimento | |||
| 20 | 84.071.783 | 75.080.044 | |
| Accensione di nuovi finanziamenti | 20 | (75.068.987) | (65.543.011) |
| Rimborsi di finanziamenti | (4,567.659) | ||
| Rimborsi di finanziamenti a medio/lungo termine | 20 | (4.279.000)394.035 | 129.639 |
| Accensione di nuovi finanziamenti a medio lungo termine | 20 | ||
| Altre variazioni di PN | 19 | (10.369) | (14.918) |
| 5.107.468 | 5.084.095 | ||
| (Flusso di cassa netto generato / (assorbito) dalla attività finanziaria | |||
| Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo | (130.622) | (923.337) | |
| Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo | 965.355 | 1,888,692 | |
| Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo | 834.733 | 965.355 | |
| Disponibilità liquide vincolate a fine periodoDisponibilità liquide a fine periodo | 1.750.0002.584.733 |
.Kategoria terdapat pada pada bertama kategoria (A
à,
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
| a straits with a companion of the seam of models when the companion | ASSES AND NO DEATH | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore finale al 31 dicembre 2016 | 7.899.502 | (98.028) | 11.036.315 | 9.759.507 | 28.597.297 | |
| Destinazione risultato 2016Rettifica riserve las | 102.283 | (102.283) | ||||
| Altre riserveTotale Utile/perdite complessivi | (10, 368) | (7.174.899) | (10.368)(7.174.899) | |||
| Valore finale al 31 dicembre 2017 2003 2012 2013 2022 2023 2024 2024 2025 2023 2023 2030 2030 2040 2040 2040 205 | 21.412.035 |
| Valore finale al 31 dicembre 20157.899.502(98.028) | |||
|---|---|---|---|
| 10.952.259 | 7.859.120 | 26.612.853 | |
| Destinazione risultato 2015Rettifica riserve lasAltre riserve | 145,275(46,306)(14.913) | (145.275)-(6) | $\mathbf{r}$(46.306)(14.919) |
| Totale Utile/perdite complessivi | 2.045.669 | 2.045.669 |
$\Delta \sim 10^4$
$\mathcal{A}^{\text{c}}{\text{c}}$ and $\mathcal{A}^{\text{c}}{\text{c}}$
$\sim$

169
STATO PATRIMONIALE AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
k,
| thang mara a ma | A PRINCIPAL PROTECTIVE AND TO A RELEASE OF THEほうし | milipito | GM an a chan | onenazioenatül | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | ||||||
| Attivo non corrente | 7.094 | 6.666 | ||||
| Immobili, impianti e macchinariAttività immateriali | 8.153 | 7.621 | ||||
| Partecipazioni in società controllate | 17,648 | 20,648 | ||||
| Attività per imposte differite | 3.584 | 4.139 | 374 | |||
| Crediti ed altre attività non correnti | 3,242 | 537 | 1.330 | 587 | ||
| Totale attivo non corrente | 9.722 | 587 | 40.404 587 587 374 | |||
| Attivo corrente | 22.627 | |||||
| Rimanenze | 25,82144,718 | 9.166 | 47,446 | 11.964 | ||
| Crediti verso clientiCrediti tributari | 554 | 385 | ||||
| Crediti ed altre attività correnti | 4.131 | 4,089 | 100 | |||
| Crediti Finanziari correnti | 38,615 | 38.360 | 39.345 | 37.305 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 2,585 | 965 | ||||
| Totale attivo corrente | 116.424 | 47.526 | 114,857 | 100 | 49,269 | |
| 25,7 | 156,146 | 587 | 47.526 | 155.261 | 687 | 3849.643 |
| TOTALE ATTIVITÀ | ||||||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | ||||||
| Patrimonio netto | ||||||
| Capitale sociale | 7.900 | 7,900 | ||||
| Riserve | 11,030 | 10.938 | ||||
| Risultati portati a nuovo | 2.482 | 9.76028,598 | ||||
| Totale patrimonio netto | 21.412 | |||||
| Passivo non corrente | ||||||
| Debiti ed altre passività finanziarie | 3,229 | 6.527 | ||||
| Benefici a dipendenti | 1.132 | 1.3061,002 | ||||
| Fondi rischi | 1,039302 | 657 | ||||
| Passività per imposte differite passiveAltre passività | 3.687 | 576 | 2,835 | 841 | ||
| 12.326 | 8341 | |||||
| Totale passivo non corrente | 9.388 | 576 | ||||
| Passivo corrente | ||||||
| Debiti ed altre passività finanziarie | 81,505 | 1,609 | 72.821 | 1.7474.294 | ||
| Debiti commerciali | 30.233 | 332 | 6.795 | 29.286759 | 1.794 | |
| Imposte correnti | 2921.501 | 2,677 | ||||
| Fondl rischi | 11.811 | 8.792 | 322 | |||
| Altre passività$\mathbb{Z}^{\theta}$ | ||||||
| Totale passivo corrente$\mathcal{A}I$ | 125.342 | 332 | 8.403 | 114.335 | 2.116 | 6.041 |
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA $156.146$
$\frac{1}{2}$

CONTO ECONOMICO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006
$\hat{A}$ and
$\mathcal{L}$
$\ddot{\phantom{a}}$
$\mathcal{A}^{\text{max}}_{\text{max}}$
| Marthers of Strip | DE ISTRATIVE | n san ma | Nergymaan an | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 511758 | Walioform Terms History (1984) | PARTES | aggicht e | kolumbia ng | ||
| Ricavi | 115.322 | 39.519 | 124.404 | 36.914 | ||
| Altri proventi | 2,556 | 3.882 | 6.085 | 24 t | ||
| Variazione delle rimanenze di prodotti in | ||||||
| lavorazione, semilavorati e finitiCosti per materie prime, materiali di | 2.538 | 116 | ||||
| consumo e merci | ||||||
| Costi per servizi | (64.520)(33.488) | (2.416) | (18,276) | (68.164) | (16.952) | |
| Costi per il personale | (9.368) | (765) | (3.324)153 | (29.203) | (2.418) | (2.653) |
| Ammortamenti | (2.099) | (10.858)(2.191) | (1.185) | 640 | ||
| Altri costi operativi | (8.818) | (6.382) | ||||
| Proventi e perdite su strumenti derivati | ||||||
| Risultato operativo | 2.123 | 13.807 | ||||
| Proventi/perdite da società controllate | (6.000) | (3.500) | ||||
| Proventi finanziari | 1.466 | 621 | 461 | 456 | ||
| Oneri finanziari | (4.782) | (35) | (3.128) | (22) | ||
| Utile/(Perdita) netto prima delle imposte x (7,194) | 7640 | |||||
| Imposte | 19 | (5.596) | ||||
| Utile/(Perdita) netto 3,3%% | (7.175) | |||||
| 2.044 |

RENDICONTO FINANZIARIO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO2006
| $-1.150$ | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ĩ5 | ||||||
| Risultato netto prima delle imposte | (7.194) | 7.641 | ||||
| 2.099 | 2,191 | |||||
| Ammortamenti e svalutazioniAccantonamento a fondo svalutazione crediti | 2.213 | 9031.804 | ||||
| Accantonamento fondi per rischi | 472 | 3,500 | ||||
| Svalutazione immobilizzazioni finanziarie | 6.000(843) | 9 | ||||
| (Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni | 128 | 28 | ||||
| Accantonamento a fondo svalutazione magazzino | (47) | 0 | ||||
| Utilizzo fondo svalutazione magazzino | 4.139 | (1, 286)n | ||||
| (Proventi)/Oneri su strumenti derivatiInteressi attivi e divid, su attività finanziarie disponibili per la vendita | o | 2.997 | ||||
| Oneri finanziari netti | 3.137 | 131 | ||||
| (utili)/Perdite su cambi | (540) | 38 | ||||
| Accantonamento TFR e benefici a dipendenti | $\frac{23}{2}$ | |||||
| Variazione del capitale d'esercizio | (3.275) | (495) | 11.964 | |||
| Rimanenze finaliCrediti commerciali | 622 | 9,166 | (510)(16.017) | 687 | 37.679 | |
| Crediti finanziari e delle altre attività correnti e non correnti | (4.724) | 587 | 38.360 | 1.648 | ||
| Altre attività ed attività per imposte | (488)1.098 | (332) | (6.795) | 3.407 | (1.794) | (4.294) |
| Debiti commerciali | (471) | (3.663) | ||||
| Debiti per imposte differite e per debiti tributari | 472 | 0 | (2.185) | (2.337). | (322) | (2.588) |
| Altre passività | (1,750) | 983(3.185) | ||||
| Disponibilità liquide vincolateInteressi pagati | (2.881) | (502) | ||||
| (Perdite) Utili su cambi realizzati | 290 | (549) | ||||
| Imposte sul reddito pagate | (286)(186) | (63) | ||||
| Liquidazioni/anticipazioni ed altri movimenti del fondo TFR | (289) | (137) | ||||
| Fondi per rischiand a- Ch | 3:465 | |||||
| (assorbito) dan attivita di esercizio | 62.282 | |||||
| j jusso al cassa netto generato a | (1.995) | |||||
| Investment in Immobilizzazioni materiali | (2.204)16 | (13) | ||||
| Dismissioni di immobilizzazioni materiali | $\mathbf 0$ | (90) | ||||
| Investimenti in controllate | (872) | (465) | ||||
| Investment In immobilizzazioni immateriali | 0 | 20٥Ï. | ||||
| Dismissioni di immobilizzazioni immateriali | 843 | Ö. | ||||
| (Onerl)/Proventi di attività finanziarie disponibili per la vendita(Oneri)/Proventi di attività disponibili per la vendità | 00 | a | ||||
| Effetto fusione attività/passività | 0 | |||||
| Flusso di cassa su strumenti derivati realizzati | (739) | ZEAZO TELES | ||||
| (2956) 332 (2008) 252 | ||||||
| irjussoidudessa netto generato y (assorbito) da attività di investimento a seconda esse | 75.080 | |||||
| Accensione di nuovi finanziamenti | 84.072(75.069) | (65.543) | ||||
| Rimborsi di finanziamenti | (4, 279) | (4,568) | ||||
| Effetto Fusione su Finanziamenti | 394 | 130$\Omega$ | ||||
| Accensione di nuovi finanziamenti a medio tungo termine | 0 | 0 | ||||
| Effetto Equity fusioneRiserva per stock option | 0 | ٥ | ||||
| Aumento di capitale sociale | Û | (15) | ||||
| Altre variazioni di PN | (10)0 | o | ||||
| Riserve utili/perdite attuariali | 15.084 | |||||
| Masil07 | ||||||
| ichisso di cassa netto generato // (assorbito) dalla attivita finanziaria y cassa a con- | (131) | (923) | ||||
| Flusso di cassa complessivo generato/(assorbito) nel periodo | ||||||
| 965 | 1,889 | |||||
| Disponibilità liquide non vincolate a inizio periodo | 835 | 965$\mathbf{o}$ | ||||
| Disponibilità liquide non vincolate a fine periodoDisponibilità liquide vincolate a fine periodoDisponibilità liquide a fine periodo | 1.7502.585 | 965 |
NOTE ESPLICATIVE
PREMESSE
Le note esplicative nel seguito esposte formano parte integrante del Bilancio separato di Bialetti Industrie S.p.A. ("Bialetti", "la Società" o "Capogruppo") e sono state predisposte in conformità alle scritture contabili aggiornate al 31 dicembre 2017. E' stata inoltre redatta la relazione sull'andamento della gestione di Bialetti Industrie S.p.A..
Eventi significativi dell'esercizio
Gli eventi di rilievo che hanno caratterizzato l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 sono dettagliatamente descritti nella Relazione sulla gestione.
Di seguito vengono indicati i principali accadimenti dell'esercizio 2017:
Come già riportato nella relazione del bilancio relativo allo scorso esercizio, Bialetti Industrie è stata ammessa, al sensi del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, come beneficiaria delle agevolazioni a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile sotto forma di finanziamento agevolato, per la realizzazione del programma di sviluppo sperimentale e ricerca industriale avente per titolo: studio e realizzazione di un innovativo sistema integrato macchina espresso cookware per il recupero delle energie disperse nell'ambiente.
Nel mese di luglio 2017 è stata presentata la documentazione relativa al terzo stato avanzamento lavori, e la Società è in attesa di ricevere la conferma di erogazione del finanziamento agevolato a seguito dell'approvazione da parte della Banca e dell'esperto scientifico.
Le spese documentata e per le quali si è presentata rendicontazione, si riferiscono a costi che la società ha sostenuto per personale interno che si è dedicato al progetto, spese generali ed acquisto di servizi di consulenza.
Relativamente alla rendicontazione del primo stato avanzamento lavori sono stati erogati in data 22 agosto 2016 Euro 130 migliaia circa da Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale S.p.A.; la prima quota interessi da rimborsare è prevista per il 31 dicembre 2016, mentre la prima quota capitale il 31 dicembre 2018. L'ultima quota capitale unitamente alla quota interessi sarà rimborsata in data 30 giugno 2026.
I costi relativi al secondo stato avanzamento lavori riguardante il periodo 18 novembre 2015 - 17 novembre 2016 sono stati rimborsati in data 22 maggio 2017 tramite l'erogazione da parte della Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale S.p.A. di Euro 394 migliala circa; la prima quota interessi da rimborsare è prevista per il 31 dicembre 2017, mentre la prima quota capitale il 31 dicembre 2018. L'ultima quota capitale unitamente alla quota interessi sarà rimborsata in data 30 giugno 2026.
In data 31 dicembre è terminato il progetto e la società ha provveduto nei primi mesi del 2018-a presentare al Ministero la rendicontazione dell'ultimo stato avanzamento lavori che riguarda il perigdomaggio – dicembre 2017. La Società è in attesa di ricevere il rimborso del terzo e quarto stato: avanzamento lavori.
La società ha ricevuto conferma di ammissione al progetto della durata di 36 mesi dal titolo Salitica tazza: Innovative soluzioni per l'isolamento e l'applicazione industriale, anche in capsule, di compossiva biofunzionali ottenuti da agrumi di Sicilia" proposto dal Ministero dello Sviluppo Economico a titolo di finanziamento di interventi per la promozione di Progetti di innovazione tecnologica a valere sul Pondo per la Crescita Sostenibile con riferimento al D.M. del 1 giugno 2016 e D.D. del 4 agosto 2016. I soggetti proponenti sono Agrumaria Corleone SPA (capofila), Bialetti Industrie SPA e Università degli Studi di Palermo.
Il progetto che prevede attività di sviluppo sperimentale e attività di ricerca industriale, sarà finanziato tramite un finanziamento a tasso agevolato e una parte di contributo a fondo perduto in percentuale sui costi sostenuti per attività di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale. Le spese ammissibili sono relative alle seguenti tipologie di costo: - costi personnele diperdente, acquisto di strumenti e attrezzature, generall in misura forfettaria.

Il progetto è partito in data 1 ottobre 2017, Bialetti Industrie ha iniziato le attività di sua competenza nel mese di dicembre 2017.
In data 05 maggio 2014, dando seguito agli accordi intrapresi tramite la sottoscrizione di un Memorandum of Understanding del maggio 2011 (MOU), le parti, cioè la società Triveni Bialetti Industries Private Limited ("TBI") e la società TTK Prestige Limited ("TTK") con sede in Bangalore (India), hanno depositato, come previsto dalla normativa indiana in materia (Company Act 1956), rispettivamente presso i tribunali competenti territoriali mente lo schema di scissione ("demerger") che recependo e parzialmente modificando i disposti del MOU, prevedeva la cessione da TBI a TTK del ramo d'azienda operativo di TBI costituito dalla divisione prodotti da cucina.
I soci di minoranza di TBI, i signori Gangars, hanno proposto opposizione innanzi la High Court of Judicature di Bombay competente per l'approvazione dello schema di "demerger".
A tale riguardo, si evidenzia che la High Court of Judicature di Bombay, in data 28 gennaio 2016, ha approvato lo schema di "demerger" (no. 307 del 2014) presentato da TBI. Il relativo provvedimento è stato depositato presso il competente Registro delle Imprese in data 22 dicembre 2016 a seguito del rigetto, da parte del Tribunale di Bombay, delle eccezioni mosse dal Gangars che avevano causato una temporanea sospensione della sentenza.
Tale registrazione, su opposizione dei soci di minoranza, è stata sospesa dalla Supreme Court of Bombay In data 23 dicembre 2016 in attesa della decisione della corte National Company Law Tribunal of Bombay ("NCLT") nel frattempo chiamata a decidere in merito all'accordo di Joint Venture tramite Bialetti Industrie S.p.A. e TBL 行動力
In data 8 marzo 2017, anche la NCLT ha rigettato nel merito le contestazioni avanzate dai sod di minoránza ed ha revocato la sospensiva emessa dalla Supreme Court of Bombay, pertanto, dando piena efficacia allo schema di demerger, che prevedeva la cessione di tutte le attività e passività in capo a 1986년 电子线 化二氢铅 TBI.
Conseguentemente, nel primo semestre 2017, il Gruppo ha dato seguito allo schema di Demerger che ha comportato la cessione di tutte le attività e passività del ramo aziendale di TBI, rilevando un provento da cessione parl ad € 3,4 milioni, iscritto tra gli Altri proventi del bilancio consolidato. Con riferimento al bilancio d'esercizio, la Capogruppo, a seguito dell'esecuzione dello schema di demerger, ha ottenuto un corrispettivo pari ad € 843 mila, costituito da azioni TTK Prestige Ltd liquidate in data 6 dicembre 2017 con conseguente provento iscritto nella voce Proventi Finanziari, La cessione comporterà, Inoltre, l'incasso di un credito vantato da Bialetti Industrie S.p.A. nel confronti di TTK Prestige Ltd, precedentemente vantato verso la controllata TBI, part ad € 2,5 millioni ridottosi ad € 2,3 millioni per effetto cambio al 31 dicembre 2017, le cui modalità e tempistiche di incasso sono in fase di definizione con la controparte, ritenuta pienamente solvibile, che, in ragione della lunga durata del processo di demèrger, ha da un lato sollevato contestazioni e dall'altro lato ha informalmente mostrato interessamento all'acquisizione della legal entity TBI, la quale detiène, oltre che perdite fiscali, un terreno di proprietà. In virtù delle tempistiche di incasso previste, tale credito, ritenuto pienamente recuperabile dagli amministratori, è stato presentato come non corrente.
Successivamente, l'soci di minoranza hanno depositato nuovo appello avverso la sentenza del tribunale NCLT depositando domanda presso il National Company Law Appeal Tribunal ("NCLAT "). Nel mese di Iuglio 2017, secondo il medesimo orientamento fin qui dimostrato dalle corti Indiane chiamate in causa, le richieste avanzate dai sig.ri Gangars sono state respinte. Quest'ultimo procedimento nulla ha interferito con il processo di demerger.
In data 28 aprile 2017 l'Assemblea Ordinaria di Bialetti Industrie S.p.A. ha approvato il bilancio di esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. relativo all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2016, deliberando di destinare a riserva legale Euro 102.283 corrispondente al 5% del risultato netto dell'esercizio e di rinviare a nuovo II restante utile dell'esercizio pari ad Euro 1.943.386.
*******************
$\pm$ $\sqrt{2}$

1. Informazioni generali
Bialetti Industrie S.p.A. è società di diritto italiano iscritta nel Registro Imprese di Brescia al N°443939, con sede legale ed amministrativa a Coccaglio (BS) le cui azioni sono quotate nel Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana.
Bialetti Industrie S.p.A. è controllata da Bialetti Holding S.r.I.. Il Gruppo Bialetti è attivo nel mercato della produzione e commercializzazione di strumenti da cottura in alluminio, acciaio e ceramica, piccoli elettrodomestici, caffettiere, macchine e capsule per la preparazione del caffè espresso e tisane. La commercializzazione in Italia avviane sia attraverso il canale retail sia attraverso una rete di negozi di proprietà, mentre all'estero la rete commerciale è sviluppata principalmente tramite distributori.
2. Sintesi dei principi contabili adottati
Il presente bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. si riferisce all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2017 ed è stato predisposto nel rispetto degli IFRS adottati dall'Unione Europea.
Di seguito sono rappresentati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del bilancio riferito all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2017.
2.1 Base di preparazione
(a) Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 aprile 2018. In particolare nel presente documento è riportato il Bilancio d'esercizio, comprensivo degli stati patrimoniali al 31 dicembre 2017 ed al 31 dicembre 2016, dei conti economici per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016, dei conti economici complessivi per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 ed al 31 dicembre 2016, dei rendiconti finanziari e del prospetto delle variazioni di patrimonio netto per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2017 ed al 31 dicembre 2016 e delle relative note esplicative.
Il presente bilancio d'esercizio, è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, secondo il $(b)$ principio della competenza economica.
(c) Il bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. è stato predisposto in conformità agli IFRS. In particolare si rileva che gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento.
(d) Per IFRS si Intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli International Accounting Standards (IAS), tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC) adottati dall'Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati sino al 27 aprileggo 2018, data in cui il Consiglio di Amministrazione della Bialetti Industrie S.p.A. ha approvato il presento bilancio d'esercizio ed autorizzato all'emissione del presente documento.
(e) In merito alle modalità di presentazione degli schemi di bilancio, per lo stato patrimoniale e stato adottato il criterio di distinzione "corrente/non corrente" in conformità al principio contabile IAS 1, per il conto economico lo schema scalare con la classificazione dei costi per natura e per il rendiconto finanziario il metodo di rappresentazione indiretto.
(f) Il Bilancio è stato redatto in Euro, moneta corrente utilizzata nelle economie in cui la Società prevalentemente opera.

(h) Il bilancio d'esercizio è redatto applicando il metodo del costo storico con l'eccezione delle voci di bilancio che secondo gli IFRS devono essere rilevate al fair value come indicato nei criteri di valutazione.
2.2 Valutazione sulla continuità aziendale
Nel mese di dicembre 2014 Bialetti Industrie S.p.A., unitamente alla società controllata Bialetti Store S.r.l. ("Bialetti Store"), ha sottoscritto con il ceto bancario un accordo di risanamento del debito ai sensi dell'art. 67 LF ("Accordo di Risanamento") finalizzato a supportare il Gruppo nell'attuazione del $\sim 10^{11}$ yr $^{-1}$ piano industriale 2013-2017.
L'Accordo di Risanamento prevedeva, tra l'altro:
- la rimodulazione delle scadenze dei debiti a medio-lungo termine (ivi incluso il debito garantito da pegno sui marchi "Girmi" ed "Aeternum"), pari a complessivi € 15,1 milioni, ridottisi a € 6,3 ⊙ milioni al 31 dicembre 2017, di cui € 2,6 milioni non correnti, il cui rimborso integrale è previsto,
- sulla base di piani di ammortamento semestrali, entro il 31 dicembre 2019;
- l'impegno del ceto bancario a mantenere, fino al 31 dicembre 2017, gli affidamenti relativi alle linee a breve termine, principalmente di natura autoliquidante, per complessivi $\in$ 79,1 milioni, tall linee risultano utilizzate, al 31 dicembre 2017, per € 72,6 milioni,
- l'impegno a rispettare due parametri finanziari ("Covenant") calcolati come rapporto tra posizione finanziaria netta e patrimonio netto e tra posizione finanziaria netta ed Ebitda, sulla base del dati consolidati del Gruppo Bialetti. Tali parametri finanziari (diascuno fissato in relazione a un primo e a un secondo livello) dovevano essere verificati su base semestrale. Sulla base del dati al 30 giugno 2017 (ultima data di verifica del Covenant stante l'intervenuta scadenza dell'Accordo di Risanamento al 31 dicembre 2017), i Covenant determinati in aderenza alle disposizioni dell'Accordo di Risanamento, tramite applicazione delle rettifiche al dati consolidati, ivi previste, risultano rispettati.
L'Accordo di Risanamento è giunto a naturale scadenza il 31 dicembre 2017 (ferma restando la prosecuzione del rimborsi dei debiti a medio-lungo termine secondo quanto previsto dall'Accordo di Risanamento) e, conseguentemente, il management del Gruppo, coadiuvato dal proprio Advisor finanziario, ha provveduto ad avviare con le banche finanziatrici le interlocuzioni necessarie a rinegoziare e ridefinire le condizioni dei rapporti finanziari a breve termine in essere, sulla base di un aggiornato piano industriale, di seguito descritto. A tai proposito, nelle more dell'attività di rinegoziazione, lo scorso 14 novembre 2017, Bialetti Industrie S.p.A., unitamente alla controllata Bialetti Store, ha trasmesso alle banche finanziatrici una richiesta di mantenimento delle linee operative a breve termine ("standstill") oltre la scadenza contrattuale del 31 dicembre 2017 e fino al 30 giugno 2018, ricevendo, in data 12 gennaio 2018, comunicazione di assenso dall'Agente per conto di tutti gli istituti di credito. Successivamente, le Banche finanziatrici hanno avviato i rispettivi processi per la prosecuzione dei rapporti in essere e, in tai senso, talune di esse hanno già comunicato a Bialetti Industrie la conferma della classificazione in "bonis" della posizione e del mantenimento dei fidi in essere.
Allo stato attuale gli Amministratori hanno pertanto maturato la ragionevole convinzione che, nella sostanza, il ceto bancario continuerà a garantire al Gruppo il proprio supporto.
Il rimborso dei finanziamenti a medio e lungo termine sopra richiamati proseguirà secondo le originarie scadenze contrattuali fino al 31 dicembre 2019.
Si segnala inoltre che, nel periodo 2013-2017, il Gruppo ha:
- (i) sostenuto investimenti per complessivi $\epsilon$ 51,2 milioni finalizzati allo sviluppo del canale retail, all'automazione delle fabbriche e allo sviluppo dei nuovi prodotti;
- (ii) rimborsato regolarmente le rate del debito bancario a medio e lungo termine per complessivi € 그런 이의 회원 한동 13.5 milioni:
$\mathbb{C}^{\mathbb{C}}$ , ${\mathbb{C}^{\mathbb{C}}}$ ,
(iii) ceduto asset non strategico (Girmi) per e-4,5 milloni;
176
(iv) effettuato un aumento di capitale sociale che ha consentito il reperimento di nuovi mezzi propri dal mercato per € 4,8 milioni.
Al 31 dicembre 2017 il Gruppo ha consuntivato una perdita d'esercizio di € 5.251 migliaia, evidenzia un patrimonio netto di € 8.836 migliaia ed una posizione finanziaria netta negativa di € 78,2 milioni.
Inoltre, al 31 dicembre 2017 Bialetti Industrie S.p.A. ha consuntivato una perdita d'esercizio di € 7.175 migliaia, evidenzia un patrimonio netto di € 21.412 migliaia ed una posizione finanziaria netta negativa di € 43,5 milioni.
La perdita d'esercizio del Gruppo è, principalmente, imputabile:
- al negativo impatto delle coperture a termine sugli acquisti di dollari; $(1)$
- alle difficoltà riscontrate da Bialetti Store nei nuovi mercati esteri (Francia, Spagna e Austria) $(ii)$ che hanno comportato, in aggiunta ad un risultato economico negativo, prevedibile nelle fasi di start-up, la svalutazione parziale degli investimenti sostenuti nel biennio 2016-2017;
- $(iii)$ alle differenze di cambio conseguenti alla svalutazione della lira turca nei confronti dell'euro calcolate sul debito finanziario (in euro) contratto dalla controllata turca CEM Blaletti A.S. nei confronti della controllante;
- agli impatti derivanti dalla attualizzazione di crediti commerciali che verranno riscossi $(iv)$ totalmente o parzialmente oltre il 2018.
La perdita d'esercizio della Società è, principalmente, imputabile:
- al negativo impatto delle coperture a termine sugli acquisti di dollari; $(i)$
- $(ii)$ alla svalutazione della partecipata turca CEM Bialetti a seguito di Impairment Test.
Si evidenzia inoltre che il Gruppo, alla data del 31 dicembre 2017, registrava debiti di natura commerciale scaduti per € 16,2 milioni, di cui € 11,9 milioni relativi a Bialetti Industrie S.p.A. (che risultano scesi a € 16 milioni al 31 marzo 2018 per il Gruppo e ad € 9 milioni per Bialetti Industrie S.p.A. anche per effetto di accordi di riscadenziamento stipulati da Bialetti Industrie per complessivi € 6 milioni), in aumento rispetto a quanto rilevato al 31 dicembre 2016 che risultavano essere pari a € 10,4 milioni di cui € 6,4 di Bialetti Industrie S.p.A.. Si consideri peraltro che nella situazione contabile del Gruppo al 31 marzo 2018 sono iscritti acconti e anticipi verso fornitori per complessivi € 5 milioni (interamente riferibili a Bialetti Industrie S.p.A.) e che l'esposizione debitoria complessiva (scaduto e a scadere) al 31 dicembre 2017 è diminuita rispetto al 31 dicembre 2016 di circa 2,6 milioni di euro nonostante gli acquisti di merce, i costi per servizi e gli altri costi operativi si siano mantenuti sostanzialmente invariati nel biennio, pari a circa € 129 milioni.
Inoltre al 31 dicembre 2017 sono registrati debiti scaduti e non corrisposti entro i termini di legge relativi all'Imposta sul Valore Aggiunto 2017 per complessivi € 9,9 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi), dicui € 4,4 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi) già oggetto di rateizzazione, e relativi ad imposte dirette per € 2,3 milioni. In particolare, alla data del 31 dicembre 2017, Bialetti Industrie S.p.A. registra debiti scaduti e non corrisposti entro i termini di legge relativi all'Imposta sul Valore Aggiunto per E7. milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi), di cui € 3,9 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi oggetto di rateizzazione in 5 anni, e relativi ad imposte dirette (IRES ed IRAP) per complessivi estativi di lmilioni, mentre Bialetti Store evidenzia debiti scaduti e non corrisposti entro i termini di legge relativi all'Imposta sul Valore Aggiunto per € 2,8 milioni, di cui € 471 migliaia (inclusivo di sanzioni ed interesse glà oggetto di rateizzazione in 5 anni.
Si evidenzia inoltre che alla data di approvazione del bilancio, Bialetti Industrie S.p.A. e Bialetti Store hanno già ridotto il debito relativo all'Imposta sul Valore Aggiunto attraverso il versamento, rispettivamente, di €915 migliaia (inclusivo di sanzioni ed interessi) ed €1,4 milioni (inclusivo di sanzioni ed interessi) per un totale di circa $\epsilon$ 2,3 milloni (inclusivo di sanzioni ed interessi), e che è stata concordata anche la rateizzazione in cinque arril der debito ivo di Bialetti Industrie relativo al terzo trimestre,

La posizione finanziaria netta negativa, pari ad € 78,2 milioni (€ 72,8 milioni al 31 dicembre 2016) e gli scaduti tributari e verso fornitori evidenziano un peggioramento rispetto al 31 dicembre 2016, principalmente, per effetto degli investimenti effettuati nell'esercizio, con particolare riferimento all'apertura di nuovi negozi, sostenuti con l'autofinanziamento e delle mutate condizioni di pagamento imposte dall'assicurazione cinese Sinosure (che garantisce i crediti dei produttori cinesi verso Bialetti Industrie S.p.A.) la quale, stante l'elevato debito contratto nel confronti dei fornitori nella prima parte del 2017, ha imposto agli stessi (al fine di mantenere la garanzia assicurativa) di fornire solo in presenza dell'incasso di acconti all'ordine e di pagamento a saldo allo sdoganamento della merce comportando, conseguentemente, una significativa anticipazione per Bialetti Industrie S.p.A. nelle tempistiche di pagamento rispetto alle precedenti condizioni di fornitura.
La posizione finanziaria netta negativa della Società, pari ad € 43,5 milioni (€ 39 milioni al 31 dicembre 2016) e gli scaduti tributari e verso fornitori evidenziano un peggioramento rispetto al 31 dicembre 2016, principalmente, per effetto degli investimenti effettuati nell'esercizio, sostenuti con l'autofinanziamento e delle mutate condizioni di pagamento imposte dall'assicurazione cinese Sinosure (che garantisce i crediti dei produttori cinesi verso Bialetti Industrie S.p.A.) la quale, stante l'elevato debito contratto nei confronti dei fornitori nella prima parte del 2017, ha imposto agli stessi (al fine di mantenere la garanzia assicurativa) di fornire solo in presenza dell'incasso di acconti all'ordine e di pagamento a saldo allo sdoganamento della merce comportando, conseguentemente, una significativa anticipazione per Bialetti Industrie S.p.A. nelle tempistiche di pagamento rispetto alle precedenti condizioni di fornitura.
In data 15 marzo 2018, Il Consiglio di Amministrazione di Bialetti Industrie S.p.A. ha approvato il piano industriale del Gruppo relativo al triennio 2018 - 2020 (il "Piano"); Il Consiglio d'Amministrazione in data 27 aprile 2018 ha riesaminato e riapprovato il predetto Piano integrandolo ed aggiornandolo sulla base dei dati definitivi al 31 dicembre 2017.
I tratti essenziali sono di seguito riepilogati:
- focalizzazione del business sulla promozione e vendita del prodotti a maggior marginalità, tra $\bullet$ cul I prodotti del segmento "caffè";
- maggior presidio del mercati esteri a più alto potenziale di créscita e dei canali e-commerce;
- razionalizzazione e consolidamento della attuale rete di negozi a sostegno di quelli a maggiore $\text{reddiff}(\text{diag}(x_1, x_2, \ldots, x_n))$
- · riduzione del capitale circolante con attenta politica di gestione degli acquisti e delle rimanenze $\frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) \right) \left( \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right) \right)$ , $\frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right)$ di magazzino;
- ridimensionamento e riorganizzazione della controllata turca CEM Bialetti A.S. e conseguente وخرادي Implementazione di una nuova strategia commerciale.
Il Piano è stato predisposto dal Consiglio di Amministrazione ed è preordinato a consentire il raggiungimento, nell'arco del periodo oggetto di previsioni, di un equilibrio finanziario, assumendo il mantenimento, anche in futuro, delle attuali linee di credito concesse dagli istituti di credito finanziatori. $\mathcal{C}$ $\mathcal{C}$
Si segnala che nel corso dei primi mesi dell'esercizio 2018, oltre all'attività di rinegoziazione dei rapporti finanziari a breve termine in essere con le banche finanziatrici, sono già state avviate alcune delle azioni previste nel Piano, quali il consolidamento della rete dei negozi monomarca, la riduzione del capitale circolante ed il ridimensionamento e riorganizzazione della controllata turca CEM Blaietti A.S.
In relazione a quanto sopra indicato, gli Amministratori, come previsto dai principi di riferimento, hanno analizzato le rilevanti incertezze che possono far sorgere dubbi significativi sulla continuità aziendale.
Al riguardo, in ragione del virtuoso percorso avviato dalla società sin dal 2013 come sopra descritto, pur consapevoli delle incertezze tipiche sulla piena realizzabilità degli obiettivi e dei risultati previsti dal Piano, tenendo conto che le condizioni generali dell'economia possono influenzare negativamente le assunzioni di riferimento utilizzate per lo sviluppo del Piano stesso e, dopo aver effettuato le opportune Ay L
a Va
verifiche, in funzione dell'atteso buon esito delle azioni già intraprese e/o pianificate sopra descritte (ivi incluso il rinnovo degli accordi con le banche finanziatrici, relativi al mantenimento delle linee in essere, attualmente oggetto di stand-st///), gli Amministratori hanno la ragionevole aspettativa che le risorse disponibili ed i piani di azione approvati siano in grado di assicurare adeguate risorse per la gestione operativa e finanziaria della Società e del Gruppo Blaletti. Pertanto, nonostante la rilevante incertezza sopra rilevata, il bilancio d'esercizio di Bialetti Industrie S.p.A. al 31 dicembre 2017 è stato redatto e rappresentato secondo il presupposto della continuità aziendale.
2.3 Principi Contabili
2.3.1 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1º gennaio 2017
Di seguito sono brevemente descritti gli emendamenti, improvement e interpretazioni, applicabili ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2017 ed entrati in vigore a partire dal 1º gennaio 2017. L'applicazione di tali principi non ha avuto particolare impatto nel bilancio d'esercizio, in quanto disciplinano fattispecie non presenti, oppure interessano la sola informativa finanziaria. $\sim$ $\sim$
- Modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito: Rilevazione di attività fiscali differite per perdite non réalizzate. Le modifiche sono intese a chiarire come contabilizzare le attività fiscali differite relative a strumenti di debito valutati al fair value;
- Modifiche allo IAS 7 Rendiconto finanziario: Iniziativa di informativa volta a migliorare le informazioni sulle attività di finanziamento di un'entità fornite agli utilizzatori del bilancio.
2.3.2 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni già omologati dall'Unione Europea ma non ancora entrati in vigore
Di seguito sono indicati i nuovi principi o modifiche al principi, emessi ma non ancora in vigore, applicabili per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1º gennaio 2017, che la Società ha deciso di non adottare anticipatamente nella preparazione del presente bilancio.
- IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti".
- IFRS 9 "Strumenti finanziari": $\bullet$
- IFRS 16 "Leases";
- Modifiche all'IFRS 4, "Applying IFRS 9 financial instruments with IFRS 4 Insurance contracts"; $\bullet$
- Chiarimenti dell'IFRS 15 "Revenue from contract with customers": $\bullet$
- Miglioramenti agli IFRS Cido 2014-2016 (IFRS 1, IFRS 12, IAS 28); ۰
- IFRIC Interpretation 22 Foreign Currency Transactions and Advance Consideration;
- Modifiche all'IFRS 9: Prepayment Features with Negative Compensation; $\bullet$
- Modifiche all'IFRS 40: Transfers of Investment Property. $\bullet$
- Modifiche all'IFRS 2: Classification and Measurement of Share-based Payment Transactions; $\bullet$
- Modifiche all'IFRS 4: Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts.
Tali modifiche non dovrebbero avere impatti sul bilancio d'esercizio, fatta eccezione per l'IFRS 15, l'AFRS 9 e l'IFRS 16.
La Direzione ha effettuato una analisi degli impatti attesti derivanti dall'adozione dei nuovi principi IFR. 15 ed IFRS 9, di seguito sintetizzata.
Inoltre, come di seguito specificato, la Società ha concluso una valutazione preliminare degli effetti potenziali sul bilancio d'esercizio derivanti dall'adozione dell'IFRS 16, ma non ha ancora completate un'analisi più dettagliata.

179
2.3.2.1 Stima degli effetti dell'adozione dell'IFRS 9 e dell'IFRS 15
La Società, che dovrà adottare l'IFRS 9 Strumenti finanziari e l'IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con 1 clienti a partire dal 1º gennaio 2018, ha stimato gli effetti della prima applicazione dell'IFRS 9 e dell'IFRS 15 sul bilancio. La stima di tali effetti sul patrimonio netto della Società al 1º gennaio 2018 si basa sulle valutazioni effettuate fino ad ora e sintetizzate di seguito.
Si fa presente che gli effetti reali dell'adozione dei suddetti principi al 1º gennaio 2018 potranno cambiare in quanto:
-
la Società non ha ancora completato la verifica e la valutazione dei controlli sui suoi sistemi informativi;
-
I nuovi criteri di valutazione potrebbero subire delle modifiche fino alla presentazione dei primo bilancio dell'esercizio che comprende la data di prima applicazione.
Le rettifiche stimate totali (al lordo delle imposte) dei saldo di apertura del patrimonio netto della Società al 1º gennaio 2018 ammontano a € 0,4 milioni, derivanti dall'adozione dell'IFRS 9, mentre l'adozione dell'IFRS 15 comporterà una differente presentazione di alcune voci di costo che verranno presentate a diretta riduzione della voce Ricavi. diretta riduzione della voce Ricavi. Stima degli effetti dell'adozione dell'IFRS 9 organizzatore dell'IFRS 9 $\sim 10^4$ $\begin{split} \mathcal{L}{\text{max}} & = \frac{3}{2} \cdot \frac{1}{2} \mathcal{L}^{\text{eff}} \ \mathcal{L}{\text{max}} & = \frac{1}{2} \mathcal{L}^{\text{eff}} \ \mathcal{L}{\text{max}} & = \frac{1}{2} \mathcal{L}^{\text{eff}} \ \mathcal{L}{\text{max}} & = \frac{1}{2} \mathcal{L}^{\text{eff}} \ \mathcal{L}{\text{max}} & = \frac{1}{2} \mathcal{L}^{\text{eff}} \ \mathcal{L}{\text{max}} & = \frac{1}{2} \mathcal{L}^{\text{eff}} \ \mathcal{L}_{\text$ $\sim$ $\delta$
$\max_{\mathbf{Q} \in \mathcal{P}} \left{ \min_{\mathbf{Q} \in \mathcal{P}} \left{ \mathbf{Q} \in \mathcal{Q} \right} \left| \mathcal{Q} \right| \geq \mathcal{Q} \right} \leq \left{ \mathcal{Q} \in \mathcal{P} \right} \left{ \mathcal{Q} \in \mathcal{P} \right} \left{ \mathcal{Q} \in \mathcal{P} \right} \leq \left{ \mathcal{Q} \in \mathcal{P} \right} \left{ \mathcal{Q} \in \mathcal{Q} \right} \leq \left{ \mathcal{Q} \in \mathcal{$ L'IFRS 9 Strumenti finanziari introduce nuove disposizioni per la rilevazione e la valutazione delle attività finanziarie, delle passività finanziarie e di alcuni contratti per la compravendita di elementi non finanziari Il principio sostituisce lo IAS 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione.
a a component de la component de la component de la component de la component de la component de la componentEstat de Bartista estat de la component de la component de la component de la component de la component de la
i. Classificazione - Attività finanziarie
L'IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione delle attività finanziarie che rifiettono il modello di business secondo cui vengono gestite tali attività e le caratteristiche dei loro flussi finanziari,
L'IFRS 9 classifica le attività finanziarie in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair value rilevato belle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) e al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL). Le categorie previste dallo 1AS 39, ossia, detenuti fino a nen uure (permise) uursest verv (1 x 11 km) en mit de la vendlta, sono eliminate. Secondo l'IFRS 9, i derivati Incorporati in contratti dove l'elemento primario è un'attività finanziaria che rientra nell'ambito di applicazione del principio non devono mai essere separati. Lo strumento ibrido viene invece esaminato al fini della classificazione nel suo complesso.
Sulla base della valutazione condotta, non si ritiene che i nuovi criteri di classificazione avranno un i in tallatte til 24 meg.Skildt fra 1918 f effetto significativo sulla contabilizzazione delle attività finanziare.
ii. Perdite per riduzione di valore - Attività finanziarie e attività derivanti da contratti con i
L'IFRS 9 sostituisce il modello della perdita sostenuta' (incurred loss') previsto dallo IAS 39 con unmodello previsionale della perdita attesa su crediti' (expected credit loss' o `ECL'). Il modello presuppone un livello significativo di valutazione in merito all'impatto dei cambiamenti dei fattori economici sull'ECL che saranno ponderate in base alle probabilità.
Il nuovo modello di perdita per riduzione di valore si applicherà alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da contratti con i clienti.
Secondo l'IFRS 9, i fondi a copertura perdite su crediti saranno valutati utilizzando una delle seguenti .basi.
-
ECL a 12 mesi, ossia le ECL derivanti da possibili inadempienze nell'arco di dodici mesi dalla data di chlusura dell'esercizio; e
-
ECL di lunga durata, ossia le ECL derivanti da tutte le possibili inadempienze lungo la vita attesa di uno strumento finanziario.
La valutazione delle ECL di lunga durata si applica quando il rischio di credito di un'attività finanziaria alla data di chiusura dell'esercizio ha registrato un incremento significativo a partire dalla rilevazione iniziale, mentre la valutazione delle ECL a (2 mesi si applica nel caso opposto. L'entità può stabilire che $\mathscr{J}'$
il rischio di credito di un'attività finanziaria non si sia incrementato in maniera significativa quando l'attività mostra un rischio di credito basso alla data di chiusura dell'esercizio. La valutazione delle ECL di lunga durata si applica sempre ai crediti commerciali e alle attività derivanti da contratto prive di una componente finanziaria significativa. La Società ha scelto di applicare tale criterio anche ai crediti commerciali e alle attività derivanti da contratto con una componente finanziaria significativa.
Secondo la Società, le perdite per riduzione di valore delle attività che rientrano nell'ambito di applicazione del modello previsto dall'IFRS 9 sono destinate ad incrementare. Applicando la metodologia descritta di seguito, la Società ha stimato che l'applicazione dei criteri per le perdite per riduzione di valore previsti dall'IFRS 9 al 1º gennaio 2018 genererà un incremento delle perdite per riduzione di valore con conseguente riduzione del patrimonio netto al 1 gennaio 2018 pari ad Euro 0,4 milioni al lordo del relativo effetto fiscale di Euro 0,1 milioni. Tale incremento è principalmente attribuibile ai crediti commerciali.
Le ECL stimate sono state calcolate sulla base dell'esperienza storica delle perdite su crediti degli ultimi tre anni. I tassi di ECL sono stati calcolati dalla Società separatamente per natura dei clienti.
Informativa di bilancio e prima applicazione
L'IFRS 9 richiederà una nuova e approfondita informativa di bilancio, in particolare in merito al rischio di credito e alle perdite attese su crediti. La valutazione condotta dalla Società ha compreso un'analisi tesa ad identificare le differenze di dati rispetto a quelli generati dai processi in essere. La Società sta implementando i cambiamenti a livello di sistemi e controlli che considera necessari al fine di ottenere i dati necessari.
Le modifiche dei principi contabili derivanti dall'adozione dell'IFRS 9 saranno applicati in maniera retrospettiva con approccio semplificato.
IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti
L'IFRS 15 introduce un unico modello generale per stabilire se, quando e in quale misura rilevare i ricavi. Il principio sostituisce i criteri di rilevazione dei ricavi dello IAS 18 Ricavi, dello IAS 11 Lavori su ordinazione e dell'IFRIC 13 Programmi di fidelizzazione della dientela.
i. Vendita di beni
I ricavi derivanti dalla vendita di prodotti sono attualmente rilevati quando i beni sono consegnati presso il cliente, ossia nel momento in cui il cliente accetta i beni e il relativo trasferimento dei rischi e dei benefici derivanti dalla proprietà. Ciò avviene a condizione che i ricavi e i costi possano essere valutati attendiblimente, la recuperabilità del corrispettivo sia probabile e la direzione aziendale abbia smesso di esercitare il livello continuativo di attività associate con la proprietà dei beni. In base all'IFRS 15, i ricavi saranno rilevati quando il cliente otterrà il controllo dei beni.
Ci si attende che l'applicazione del nuovo principio non avrà impatti per i contratti con i clienti nei quali la vendita di beni è la sola obbligazione ("at a point of time") in quanto il riconoscimento dei ricavi avviene nel momento in cui il controllo dell'attività è stato trasferito al cliente, generalmente riconosciuto nel momento della consegna del bene. Le garanzie previste nei contratti sono inoltre di tipo generale e non estese e, di conseguenza, la Società ritiene che le stesse continueranno ad essere contabilizzate in accordo con lo IAS 37.
Si segnala, tuttavia, che con rifermento ai costi da clienti derivanti da rapporti continuativi con la grande distribuzione organizzata, i quali, secondo il principio contabile attualmente in vigore, sono presentati nei costi operativi, verranno presentati a riduzione dei ricavi. L'impatto di tale differente presentazione" porterebbe, pertanto, minori ricavi e minori costi per circa € 6 milioni.
2.3.2.2 IFRS 16 Leasing
L'IFRS 16 sostituisce le attuali disposizioni in materia di leasing, compresi lo IAS 17 Leasing, l'IFRIC4 Determinare se un accordo contiene un leasing, il SIC-15 Leasing operativo-Incentivi e il SIC-27 La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. L'IFRS 16 si applica apartire dagli esercizi che hanno inizio il 1º germaio 2012 pun data successiva. L'adozione anticipata è
consentita per le entità che applicano l'IFRS 15 alla data di prima applicazione dell'IFRS 16 o che già lo applicavano.
L'IFRS 16 introduce un unico modello di contabilizzazione dei leasing nel bilancio dei locatari secondo cui il locatario rileva un'attività che rappresenta il diritto di utilizzo del bene sottostante e una passività che riflette l'obbligazione per il pagamento dei canoni di locazione. Sono previste delle esenzioni all'applicazione dell'IFRS 16 per i leasing a breve termine e per quelli di modico valore. Le modalità di contabilizzazione per il locatore restano simili a quelle previste dal principio attualmente in vigore, ossía il locatore continua a classificare i leasing come operativi o finanziari.
La Società ha concluso una valutazione preliminare degli effetti potenziali sul bilancio consolidato, ma non ha ancora completato un'analisi più dettagliata. Gli impatti effettivi dell'applicazione dell'IFRS 16 sul bilancio del periodo di prima applicazione dipenderanno dalle condizioni economiche future, compresi il tasso di finanziamento al 1º gennalo 2019, la composizione del portafoglio di leasing della Società a tale data, una più recente valutazione della Società circa l'esercizio o meno delle eventuali opzioni di rinnovo dei leasing e la misura in cui la Società deciderà di avvalersi degli espedienti pratici e delle esenzioni.
Allo stato attuale, l'effetto più significativo identificato consiste nella rilevazione di nuove attività e passività per i leasing operativi di strutture ospitanti magazzini e fabbriche. Al 31 dicembre 2017, i pagamenti minimi futuri per leasing operativi irrevocabili ammontavano a € 29 millioni, su base non attualizzata.
Inoltre, la natura del costi relativi ai suddetti leasing muterà quando l'IFRS 16 andrà a sostituire la contabilizzazione a quote costanti dei costi per leasing operativi con l'ammortamento del diritto d'uso e ia a Cortes.Contra contra contra contra contra contra contra contra contra contra contra contra contra contra contra contr gli oneri finanziari sulle passività di leasing. alarKabupatèn
2.3.3 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni approvati dallo IASB non ancora omologati dalla UE anno 1998, se sua provincia all'anno 1998.
general signals Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato, erano già stati emessi dallo IASB ma non ancora in vigore in quanto non ancora oggetto di omologazione da parte dell'UE. La Società intende adottare questi principi - qualora applicabili - quando entreranno In vigore e l'adozione degli stessi, ci si aspetta, non avrà impatti significativi sui conti. $\frac{1}{2} \left( \cos \theta \right)^2 \left( \cos \theta \right) + \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \frac{1}{2} \cos \theta \right) + \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \frac{1}{2} \cos \theta \right) + \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \frac{1}{2} \cos \theta \right) + \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \cos \theta \right) + \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \cos \theta \right) + \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \cos \theta \right) + \frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \cos $
$\label{eq:2.1} \mathcal{L}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}) = \mathcal{L}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}) = \mathcal{L}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}) = \mathcal{L}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}})$
IFRS 17 Insurance Contracts $f_{\text{tot}}(x) = \sin^2 x + \sin^2 x$ $\bullet$
t.
- IFRIC 23 Uncertainty over Income Tax Treatments;
- Amendments to References to the Conceptual Framework in IFRS Standards;
- Amendments to IAS 28: Long-term Interests in Associates and Joint Ventures,
- Annual Improvements to IFRS Standards 2015-2017 Cycle (IFRS 3, IAS 12 e IAS 23); $\bullet$
- Amendments to IAS 19. Plan Amendment, Curtailment or Settlement,
2.4 Conversione di operazioni denominate in valute diversa dalla valuta funzionale
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta r funzionale al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a Conto economico. Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore è determinato.
Immobili, impianti e macchinari $2.5$
Gli immobili, impianti e macchinari sono valutati al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie.
Gil oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuara nei limiti in cui essi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività, applicando il criterio del "component approach", secondo il quale clascuna componente suscettibile di un'autonoma valutazione della vita utile e dei relativo valore deve essere trattata individualmente.
Gli ammortamenti sono imputati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l'attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l'attività, l'ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del "component approach". La vita utile stimata dalla società per le varie categorie di immobili, impianti e macchinari è la seguente:
| se pod transportante de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la construse hundingandan isasa tehirin ta | |
|---|---|
| FabbricatiImpianti generici e telefoniciImpianti specifici e semiautomaticiImplanti automaticiForni e pertinenzeAttrezzatura varia e minuta di produzione e dimagazzino | 33 anni$10$ anni10 anni10 anni6-7 anni4 anni |
| StampiMobili e macchine ufficio e arredi diversiStand per mostre e fiereMacchine d'ufficio elettroniche - C.E.D.Autovetture e accessori autovettureAutomezzi e carrelli | 10 anni8-9 anni10 anni5 anni4 anni5 anni |
La vita utile degli immobili, impianti e macchinari ed il loro valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
Gli immobili, impianti e macchinari posseduti in virtù di contratti di leasing finanziario, attraverso j duali sono sostanzialmente trasferiti alla Società i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciutes come attività della società al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, indusa l'eventuale somma da pagare per l'esercizio dell'opzione di acquistore corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I bent'sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per la voce di bilancio "immobili, impianti e macchinari", salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile rappresentata da dette aliquote e non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto; in tal caso il periodo di ammortamento sarà rappresentato dalla durata del contratto di locazione. Eventuali plusvalenze realizzate sulla cessione di beni retrolocati in base a contratti di locazione finanziaria sono iscritte tra i risconti passivi e imputate a conto economico sulla base della durata del contratto di locazione.
Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente la dischi e benefici legati alla proprietà dei bent sono classificati come leasing operativi. I Costi rigili legemg Yperativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto/di%
183
2.6 Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono spesati a conto economico. L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
(a) Avviamento
L'avviamento rappresenta la differenza registrata fra il costo sostenuto per l'acquisizione di un complesso di attività e il valore corrente delle attività e delle passività acquisite al momento dell'acquisizione. L'avviamento non è ammortizzato ma assoggettato a valutazione annuale volta a individuare eventuali perdite di valore (impairment test). Tale test viene effettuato con riferimento all'unità organizzativa generatrice dei flussi finanziari ("cash generating unit" o "CGU") alle quali è stato attribuito l'avviamento. L'eventuale riduzione di valore dell'avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di vendita, e il relativo valore d'uso. Non è consentito il ripristino di valore dell'avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell'avviamento allocato alla CGU l'eccedenza residua è allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l'ammontare più alto tra:
Il fair value dell'attività al netto degli oneri di vendita; $\checkmark$
il valore in uso, come sopra definito; $\checkmark$
zero. $\blacktriangleright$
(b) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno sono ammortizzati a quote costanti (da 3 a 5 anni) in base allo loro vita utile.
(c) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
Le concessioni, licenze, marchi e i diritti simili sono ammortizzati a quote costanti (da 3 a 5 anni), mentre i costi relativi alla manutenzione dei programmi software sono spesati nel momento in cui sono sostenuti.
(d) Costi di sviluppo
上述时
$1 \lambda$
الراع $\sim$ I costi relativi all'attività di sviluppo sono imputati a conto economico quando sostenuti, a eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultino soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
il progetto è chiaramente identificato e i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in $\searrow$ maniera attendibile:
è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto; $\triangleright$
è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal $\blacktriangleright$ $\sim 10^6$ progetto; $\Delta \phi = 3.3$ GeV and $\Delta \phi = 0.01$ $\mathcal{A}^{\pm}(\mathcal{A})$
esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l'utilità dell'immobilizzazione $\blacktriangleright$ (immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto. L'ammortamento di eventuali costi di sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali inizia a partire $\blacktriangleright$ dalla data in cui il risultato generato dal progetto è commercializzabile.
经统
2.7 Perdite di valore degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali
A ciascuna data di riferimento del bilancio, gli immobili, impianti e macchinari e le attività immateriali sono analizzate al fine di identificare l'esistenza di eventuali indicatori di riduzione del loro valore. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che rifiette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione a conto economico, nel limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
2.8 Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono iscritte al momento della loro prima rilevazione al fair value e classificate in una delle seguenti categorie in funzione della relativa natura e dello scopo per cui sono state acquistate:
- (a) titoli detenuti per la negoziazione;
- $(b)$ crediti:
- (c) attività disponibili per la vendita.
Gli acquisti e le vendite di attività finanziarie sono contabilizzati alla data valuta delle relative operazioni. Successivamente alla prima iscrizione in bilancio, le attività finanziarie sono valutate come segue:
(a) Titoli detenuti per la negoziazione
Le attività finanziarie sono classificate in questa categoria se acquisite allo scopo di essere cedute nel breve termine. Le attività di questa categoria sono classificate come correnti e valutate al fair value; le variazioni di fair value sono riconosciute a conto economico nel periodo in cui sono rilevate.
(b) Crediti
Per crediti si intendono strumenti finanziari, prevalentemente relativi a crediti verso clienti, non-derivati e non quotati in un mercato attivo, dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. I crediti sonoinclusi nell'attivo corrente, a eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore al dodici messina rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente. Tali attività sono valutate al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso d'interesse effettivo,
Se vi è un'obiettiva evidenza di elementi che indicano riduzioni di valore, l'attività è ridotta in miglira tale da risultare pari al valore scontato dei flussi di cassa ottenibili in futuro. Le perdite di valore softe rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato.

(c) Attività finanziarie disponibili per la vendita
Le attività disponibili per la vendita sono strumenti finanziari non-derivati esplicitamente designati in questa categoria, ovvero che non trovano classificazione in nessuna delle precedenti categorie e sono compresi nelle attività non correnti a meno che il management intenda cederii nei 12 mesi successivi dalla data del bilancio. Tali attività finanziarie sono valutate al fair value e gli utili o perdite derivanti da valutazioni successive sono imputate al conto economico complessivo ed accumulate in una riserva di patrimonio netto; la loro imputazione a conto economico è effettuata solo nel momento in cui l'attività finanziaria viene effettivamente ceduta, o, nel caso di variazioni cumulate negative, quando si valuta che la riduzione di valore già rilevata a patrimonio netto non potrà essere recuperata in futuro. Limitatamente al titoli di debito, se, in un periodo successivo, il fair value aumenta come oggettiva conseguenza di un evento verificatosi dopo che la perdita di valore era stata rilevata nel conto economico, il valore dello strumento finanziario è ripristinato con accredito dell'importo a conto economico. Inoltre, sempre per i titoli di debito, la rilevazione dei relativi rendimenti in base al criterio del costo ammortizzato avviene con effetto sul conto economico, analogamente agli effetti relativi alle $\mathcal{A}=\mathcal{A}=\mathcal{A}=\mathcal{A}=\mathcal{A}=\mathcal{A}$ variazioni dei tassi di cambio.
Le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando la Società non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria. Eventuali coinvolgimenti residui nell'attività trasferita originati o mantenuti dalla Società $\pm$ . vengono rilevati come attività o passività separate.
2.9 Derivati
Alla data di stipula del contratto gli strumenti derivati sono inizialmente contabilizzati al fair value e, se gli strumenti derivati non sono contabilizzati quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato operativo dell'esercizio.
Coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39, gli strumenti finanziari derivati possono essere contabilizzati secondo le modalità dell'hedge accounting solo quando, all'inizio della copertura, esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura stessa, si presume che la copertura sia altamente efficace, l'efficacia può essere attendibilmente misurata e la copertura stessa è altamente efficace durante I diversi periodi contabili per i quali è designata. $\sim 10^{-1}$
Quando la strategia di copertura risulta efficace, si applicano i seguenti trattamenti contabili;
Fair value hedge:
se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alle variazioni del fair value di una attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l'utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. La posta coperta viene adeguata al fair value per la porzione di rischio coperto e, in contropartità, si registra un utile o perdita in conto economico.
Cash flow hedge.
se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un'attività o di una passività iscritta in bilancio, la porzione efficace delle variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato è rilevata a conto economico complessivo ed accumulata in una riserva di patrimonio netto.
L'utile o la perdita cumulati sono stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l'operazione oggetto di copertura. L'utile o la perdita associati ad una copertura (o a parte di copertura) divenuta inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente. $\sim 10^{10}$ $\approx -5%$
Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l'operazione oggetto di commune de construction de la correcta de la construction de la partida de la construction de la construction $\mathbf{r}$
N.
patrimonio netto, sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l'operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati e sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico.
Se l'hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
Tutti i derivati sono stati posti in essere con finalità gestionali di copertura, infatti Bialetti opera su più mercati a livello mondiale ed è quindi naturalmente esposta a rischi di mercato concessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio.
In particolare Bialetti, per le importazioni, risulta essere principalmente esposta con il tasso di cambio Euro/Dollaro USA.
Al fine di mitigare l'impatto del differenziale del cambio Euro/Dollaro USA sul conto economico, Bialetti sottoscrive contratti di strumenti derivati (acquisto a termine di dollari USA), che, pur essendo posti in essere con finalità di sostanziale copertura, a seguito dei stringenti criteri definiti dai principi contabili internazionali, non possono essere considerati come tali e pertanto, il fair value di tali contratti viene contabilizzato direttamente a conto economico (copertura economica).
La Società rileva il valore dei contratti chiusi nell'anno all'interno della riga "Costi per materie prime, materiali di consumo e merci", in coerenza con la manifestazione economica del sottostate, mentre rileva il valore dei contratti in portafoglio al termine dell'esercizio con scadenza futura nella voce "Proventi (Oneri) finanziari", per una miglior correlazione con gli acquisti coperti che avranno manifestazione economica negli esercizi futuri:
2.10 Partecipazioni in imprese controllate
Sono iscritte al costo rettificato in presenza di perdite di valore. La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della società è, pertanto, inclusa nel valore di carico della partecipazione.
Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte ogni anno, o se necessario più frequentemente, a verifica circa eventuali perdite di valore.
In presenza di obiettive evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata confrontando il valore di iscrizione della partecipazione con il relativo valore recuperabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso. In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'impresa potrebbe ottenere dalla vendita dell'asset. Il valore d'uso è determinato, generalmente, nei limiti della corrispondente frazione del patrimonio netto dell'impresa partecipata desunto dal Bilancio Consolidato, attualizzando i flussi di cassa attesi e, se significativi e ragionevolmente determinabili dalla sua cessione al netto degli oneri di dismissione. I flussi di cassa sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e dimostrabili rappresentative della migliore stima delle future condizioni economiche, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall'esterno. L'attualizzazione è effettuata a un tasso che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici delle attività non riflesse nelle stime dei flussi di cassa.
...................................... nel conto economico come svalutazione. Nel caso l'eventuale quota di pertinenza della società delle perdite della partecipata ecceda il valore contabile della partecipazione, e la società abbia l'obbligo o. l'intenzione di risponderne, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulterigris perdite è rilevata come fondo nel passivo. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga mengi o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

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2.11 Determinazione del fair value degli strumenti finanziari
La Società valuta gli strumenti finanziari, quali i derivati, al fair value ad ogni chiusura di bilancio. Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione.
Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo:
· nel mercato principale dell'attività o passività; o
· In assenza di un mercato principale, hel mercato più vantaggioso per l'attività o passività. $\varphi_{\alpha}^{(1)}$ , $\varphi_{\alpha}^{(2)}$ , $\varphi_{\alpha}^{(3)}$
Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per la Società. Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione dei prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico. Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola à un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.
Là Società utilizza tecniche di valutazione che sono adatte alle circostanze e per le quali vi sono sufficienti dati disponibili per valutare il fair value, massimizzando l'utilizzo di input osservabili rilevanti e minimizzando l'uso di input non osservabili. $\sim$ kg $^{-1}$ .
Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:
- · lívello 1 I prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
- · livello 2 input diversi dai prezzi quotati inclusi nel livello 1, osservabili direttamente o
- indirettamente per l'attività o per la passività; $\lambda$ , $\mathcal{G}^{\mathcal{E}}$ , $\mathcal{G}^{\mathcal{E}}$ , $\mathcal{G}^{\mathcal{E}}$ ,
$\mathcal{O}(\mathcal{O}(\log n)^{1/2})$
$\mathcal{M}_\mu$ $P^{\mu\nu}$ . In (
· Ilvello 3 - tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o $\sim 10$ $\mathcal{L}_{\text{max}}$ . $\label{eq:2.1} \mathcal{L}(\mathcal{L}) = \mathcal{L}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}) + \mathcal{L}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}}) + \mathcal{L}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}})$ $\Delta=2$ . × 2. per la passività.
La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value In cui è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.
Per le attività e passività rilevate nel bilancio su base ricorrente, la Società determina se siano Intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull'input di livello più basso, che è significativo al fini della valutazione dei fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio. Start Controller $\mathcal{L}^{\text{max}}_{\text{max}}$
$\frac{1}{2} \left( \frac{1}{2} \right)$
iSanta Correspondentes
$\frac{d\mathcal{D}}{d\mathcal{D}} = \frac{1}{2} \frac{d\mathcal{D}}{d\mathcal{D}}$
$\sqrt{1-\left(1-\mu\right)/2}$ , $\Delta\left(1-\mu\right)$
2.12 Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall'ammontare che l'impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, e di consumo nonché dei prodotti finiti e merci è determinato applicando il metodo dei costo medio ponderato.
Il costo di prodotti finiti e dei semilavorati comprende i costi di progettazione, le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (sulla base della normale capacità operativa). Non sono Inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari.
Le rimanenze di magazzino obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di Contract Community of Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract Contract C utilizzo o realizzo.
2.13 Disponibilità liquideLe disponibilità liquide comprendono la cassa, i depositubancari disponibili, le altre forme di investimento a breve termine, con scadenza originaria digitale e litre del tre mesi. Alla data del bilancio, gli scoperti a188
di conto corrente sono classificati tra i debiti finanziari nelle passività correnti nello stato patrimoniale. Gli elementi inclusi nelle disponibilità liquide sono valutati al fair value e le relative variazioni sono rilevate a conto economico.
2.14 Passività finanziarie
Le passività finanziarie, relative a finanziamenti, debiti commerciali e altre obbligazioni a pagare, sono inizialmente iscritte al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutate al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento dei flussi di cassa attesi ed esiste la possibilità di stimarii attendibilmente, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo che la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di riferimento.
Gli acquisti e le vendite di passività finanziarie sono contabilizzati alla data valuta della relativa regolazione.
Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando la società ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
2.15 Benefici al dipendenti
Il fondo di trattamento di fine rapporto, obbligatorio per le imprese italiane ai sensi del Codice Civile, rientra nella definizione dei programmi a benefici definiti e si basa, tra l'altro, sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio.
A partire dal 1 gennaio 2007 e solo per le società con almeno 50 dipendenti, la Legge Finanziaria 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296 e relativi decreti attuativi) ha introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la possibilità per il lavoratore di scegliere in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR possono essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima versa i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).
Alla luce di tali modifiche l'istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1 gennaio 2007 (e non ancora liquidate alla data di bilancio), mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita.
I cambiamenti intervenuti nella normativa di riferimento hanno comportato variazioni nelle assunzioni attuariali utilizzate per la valutazione della passività relativa al fondo maturato fino al 31 dicembre 2006. Per effetto di tali variazioni è stato registrato nel 2007, ovvero il primo anno di attuazione contabile degli effetti della riforma, il relativo onere (c.d. effetto di curtailment).
La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell'obbligazione alla data di bilancio, al netto, ove applicabile, del fair value delle attività del piano. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilangio della passività ed il valore attuale degli impegni della Società a fine periodo, dovuto al modificarsi del parametri attuariali, in ottemperanza a quanto disposto dallo IAS 19 Revised, al netto dell'effetto fiscale sono contabilizzati a conto economico complessivo.

189
2.16 Fondi Rischi
I fondi rischi sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili precisamente l'ammontare e/o la data di accadimento. L'iscrizione viene rilevata solo quando esiste un'obbligazione corrente (legale o implicita) per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l'adempimento dell'obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima della spesa richiesta per estinguere l'obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell'esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all'obbligazione. L'incremento del valore del fondo determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo è contabilizzato come interesse passivo. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nell'apposita sezione Informativa su impegni e rischi e per i médesimi non si procéde ad alcuno stanziamento.
2.17 Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto per la vendita di prodotti e servizi della gestione ordinaria dell'attività della società. Il ricavo è riconosciuto al netto dell'imposta sul valore $\label{eq:4} \mathcal{F}=\mathcal{H}{\mathbf{E},\mathbf{V},\mathbf{V}}^{\mathbf{F}}\left(\mathcal{F}{\mathbf{V},\mathbf{V}}^{\mathbf{F}}\right)=\mathcal{F}{\mathbf{V},\mathbf{V}}^{\mathbf{F}}\left(\mathcal{F}{\mathbf{V},\mathbf{V}}^{\mathbf{F}}\right)=\mathcal{F}{\mathbf{V},\mathbf{V}}^{\mathbf{F}}\left(\mathcal{F}{\mathbf{V},\mathbf{V}}^{\mathbf{F}}\right)$ aggiunto, dei resi attesi, degli abbuoni e degli sconti.
$\mathbb{E}[\mathbf{w} \cdot \mathbf{f}_\mathbf{y} \cdot \mathbf{z}^\top] \leq \mathbb{E}[\mathbf{y} \cdot \mathbf{y} \cdot \mathbf{z}^\top] \leq \mathbb{E}[\mathbf{y} \cdot \mathbf{y} \cdot \mathbf{z}^\top] \leq \mathbb{E}[\mathbf{y} \cdot \mathbf{y} \cdot \mathbf{z}^\top]$
್ಲಿ ಪ್ರಾಮಾನ
$\mathcal{L}^{\text{max}}(\mathcal{L}^{\text{max}})$
$\mathcal{A}_{\mathbf{g}}$ .
والمحافظ والمعرفة والمستور والمستحقق والمتوار والمتحرق
I ricavi dalle vendite di beni sono rilevati quando i rischi ed i benefici della proprietà dei beni sono trasferiti all'acquirente e do normalmente si verifica quando la società ha spedito i prodotti al cliente, il cliente li ha presi in consegna ed è ragionevolmente certo l'incasso del relativo credito. I ricavi derivanti da prestazioni di servizi sono contabilizzati con riferimento allo stato di completamento dell'operazione alla data del bilancio. dell'operazione alla data del bilancio. 1980 – La contributi pubblici della data del bilancio. 2,18 Contributi pubblici della data del segundo del contributi del contributi del co
I contributi pubblici, in presenza di una delibera formale di attribuzione, e, in ogni caso, quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo in quanto sussiste la ragionévole certezza che la società rispetterà le condizioni previste per la percezione e che i contributi saranno incassati, sono rilevati per competenza in diretta correlazione con i costi sostenuti.
(a) Contributi in conto capitale $\sim 10^{10}$ , and $\sim 1$
I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a immobili, impianti e macchinari sono registrati come ricavi differiti nella voce "Altre passività" sia delle passività non correnti che delle passività correnti rispettivamente per la quota a lungo e a breve termine. Il ricavo differito è imputato a conto economico come provento in quote costanti determinate con riferimento alla vita utile del bene cui il contributo ricevuto è direttamente riferibile. $\sim 10^{11}$
たばり にょうか $\mathcal{H}^1(\mathcal{A})$ and $\mathcal{H}^1(\mathcal{A})$
(b) Contributi in conto esercizio
I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al conto economico nella voce "Altri $\mathcal{F}^{\mathcal{A}}{\mathcal{A}}$ , $\mathcal{F}^{\mathcal{A}}{\mathcal{A}}$ , $\mathcal{F}^{\mathcal{A}}_{\mathcal{A}}$ , proventl".
190
2.19 Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati nell'esercizio o per ripartizione sistematica.
2.20 Imposte
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di bilancio.
Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, a eccezione dell'avviamento, quando la tempistica di rigiro di tali differenze è soggetta al controllo della società e risulta probabile che non si riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito Imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte.
Le imposte differite attive e passive sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra gli "Altri costi operativi",
2.21 Azioni proprie
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di riemissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.
3. Gestione dei rischi finanziari
Le attività della società sono esposte a diverse tipologie di rischio: rischio di mercato (inclusi rischi di cambio, di tasso d'interesse e di prezzo per l'acquisto di talune materie prime), rischio credito, rischio liquidità. La strategia di risk management della Società è focalizzata sull'imprevedibilità dei mercati ed è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie della Società. Alcune tipologie di rischio sono mitigate tramite il ricorso a strumenti derivati.
La gestione del rischio è centralizzata nella funzione di tesoreria che identifica, valuta ed effettua-les coperture dei rischi finanziari in stretta collaborazione con le unità operative della Società. La funzione di tesorerla fornisce indicazioni per monitorare la gestione dei rischi, così come fornisce indicazioni per specifiche aree, riguardanti il rischio di cambio, il rischio tasso di interesse, il rischio crediti, l'utilizzo di strumenti derivati e non derivati e le modalità di investimento delle eccedenze di liquidità.
(a) Rischio cambio
La Società è attiva a livello internazionale ed è pertanto esposta al rischio cambio derivante dalle diverse valute in cui la Società opera (principalmente il dollaro statunitense e la Lira Turca). Il rischio cambio deriva da transazioni commerciali non ancora verificatesi e dalle attività e passività già contabilizzate in bilancio in valuta estera. $\mathbb{F} \cup \mathbb{F}$
Il rischio cambio nasce nel momento rischi radistico di future o attività e passività già registrate nellostato patrimoniale sono denominate produce di versa da quella funzionale della società che pone in Wersa da quella funzionale della società che pone in
essere l'operazione. Il rischio cambio legato al dollaro è mitigato dai flussi in entrata e in uscita in tale valuta, che naturale per la parte differenziale, se necessario vengono in genere utilizzati strumenti di copertura atti a mitigare l'oscillazione del cambio. Ancorché al momento della stipula di contratti derivati su transazioni commerciali future, il fine ultimo della Società è la copertura dei rischi cui lo stesso è sottoposto, contabilmente, tali contratti non sono qualificati come strumenti di copertura secondo quanto previsto dallo Ias 39.
(b) Rischio credito
La Società presenta diverse concentrazioni del rischio di credito in funzione della natura delle attività svolte, peraltro mitigata dal fatto che l'esposizione creditoria è suddivisa su un largo numero di controparti e cliènti. Il valore dei crediti iscritti a bilancio risulta al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente.
(c) Rischio liquidità
Il rischio di liquidità è tipicamente rappresentato dalla possibilità che un'entità abbia difficoltà a reperire fondi sufficienti ad adempiere alle obbligazioni assunte e include il rischio che le controparti che hanno concesso finanziamenti e/o linee di credito possano richiederne la restituzione. Questo rischio ha assunto una particolare rilevanza con la crisi finanziaria manifestatasi alla fine del 2008. Il Gruppo sta quindi ponendo la massima attenzione alla gestione del cash flow e dell'indebitamento, massimizzando i flussi positivi di cassa attesi della gestione operativa e, pur con le restrizioni nel mercato del credito sopra descritte, provvedendo ad una costante gestione con le banche creditrici al fine di mantenere idonee linee di credito. Le principali linee di affidamento sono concesse nella forma tecnica "salvo revoca" e pertanto ciò espone la Società, in un contesto di mercato poco favorevole, ad un rischio potenziale di contrazione delle linee di affidamento.
Infine, nonostante il Gruppo abbia continuato ad avere il sostegno delle controparti bancarie e dei mercati finanziari per il rifinanziamento del proprio debito, potrebbe trovarsi nella condizione di dover ricorrere a ulteriori finanziamenti in situazioni di mercato poco favorevoli, con limitata disponibilità di talune fonti e incremento degli oneri finanzian. $\gamma_{\rm KMB} \gtrsim 10^{11} M_{\odot}$
A fronte di tale rischio, Bialetti Industrie S.p.A., unitamente e Bialetti Store S.r.l. a s.u. aveva perfezionato in data 29 dicembre 2014 un accordo di ristrutturazione finanziaria che prevedeva il mantenimento delle linee di credito fino al 31 dicembre 2017 fatto salvo l'obbligo di rispettare taluni $\sim 10^6$ s $\sim 10^{11}$ covenants finanziari.
A seguito della scadenza dell'accordo di risanamento sottoscritto nel 2014, il Management del Gruppo, Coadiuvato dal proprio Advisor Finanziario, ha provveduto ad avviare con le banche finanziatrici le Interlocuzioni necessarie a rinegoziare e ridefinire le condizioni dei rapporti finanziari in essere, sulla base di un aggiornato piano industriale.
A tal proposito, nelle more dell'attività di rinegoziazione, lo scorso 14 novembre 2017, Bialetti Industrie S.p.A., unitamente alla controllata Bialetti Store s.r.l., ha trasmesso alle banche finanziatrici una richiesta di mantenimento delle linee operative a breve termine "standstill" oltre la scadenza contrattuale del 31 dicembre e fino al 30 giugno 2018, ricevendo, in data 12 gennaio 2018, comunicazione di assenso dall'Agente per conto di tutti gli istituti di credito. Si rimanda a quanto indicato nella nota 2.2 "Continuità aziendale".
(d) Rischio tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse è sostanzialmente riconducibile al rischio di cash flow, vale a dire il rischio che i flussi finanziari futuri di un'altività o di una passività finanziaria a tasso variabile fluttuino in seguito
che i flussi finanzian futuri di un attività o di una passività principale della condita della provincia dellaIl rischio di cash flow deriva dall'accepsione di finanziamenti baricari a medio-lungo termine. Tali debitis
$\pmb{\cdot}$ 6. pr $\mathcal{F}^{(n)}$ .
I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio fair value. Relativamente al rischio originato da tali contratti il Gruppo non pone in essere particolari politiche di copertura, ritenendo che il rischio non sia significativo. I debiti a tasso variabile espongono il Gruppo a un rischio originato dalla volatilità dei tassi (rischio di "cash flow").
Si segnala inoltre che a seguito dell'accordo di ristrutturazione firmato il 29 dicembre 2014 per le società Bialetti industrie S.p.A. e Bialetti Store S.r.I. sono stati fissati gli spread rispetto all'Euribor applicati a tutte le linee di credito oggetto dell'accordo di Manovra Finanziaria sino alla data del 31 dicembre 2017, fatto salvo il rispetto di taluni covenants finanziari. Per maggiori informazioni si rimanda a quanto indicato nella Relazione sulla Gestione.
Si riporta di seguito una "sensitivity analysis" nella quale sono rappresentati gli effetti di una variazione del tassi di interessi di +/- 50 punti base rispetto ai tassi di interesse medi al 31 dicembre 2017 e al 31 dicembre 2016, in una situazione di costanza di altre variabili. I potenziali impatti sono stati calcolati sulle attività e passività finanziarie a tasso variabile al 31 dicembre 2017. La suddetta variazione di tassi di interesse comporterebbe un maggiore (o minore) onere netto ante imposta, su base annua, di circa Euro 409 migliaia al lordo degli effetti fiscali.
Nel calcolo si è utilizzato l'indebitamento finanziario netto medio al fine di dare una rappresentazione il più possibile attendibile.
(e) Rischio prezzo
La società è esposta al rischio prezzo per quanto concerne gli acquisti di talune materie prime, il cui costo d'acquisto è soggetto alla volatilità del mercato.
Per gestire il rischio prezzo derivante dalle transazioni commerciali future, in precedenti esercizi caratterizzati dal mercato dei metalli maggiormente favorevole, la società aveva sottoscritto strumenti derivati sui metalli, fissando il prezzo degli acquisiti futuri previsti.
Ancorché, al momento della stipula di contratti derivati, il fine ultimo della società è la copertura dei rischi cui lo stesso è sottoposto, contabilmente, tali contratti non sono stati qualificati come strumenti di copertura.
Al 31 dicembre 2017 la Società non detiene strumenti finanziari derivati sui metalli.
4. Stime e assunzioni
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico, il conto economico complessivo, il prospetto delle variazioni di patrimonio netto e il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni gulle quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggidita soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbero avere un impatto significativo sul bilango d'esercizio:
Riduzione di valore delle attività
Le attività materiali e immateriali con all definita sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, ché rilevata trainits uzrásyálutazione, quando sussistono indicatori

che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della società e dei mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli amministratori.
Ammortamenti
L'ammortamento di immobili, impianti e macchinari costituisce un costo rilevante per la società. Il costo degli immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespití. La vita utile economica delle immobilizzazioni della società è determinata dagli Amministratori nel momento in cui l'immobilizzazione è stata acquistata; essà è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere Impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. La società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodicò potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
Avviamento
In accordo con i principi contabili adottati per la redazione dei bilancio, la Società Bialetti Industrie Spa verifica annualmente l'avviamento al fine di accertare l'esistenza di eventuali perditè di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle unità generatrici di flussi finanziari. Tale valore è stato determinato sulla base del loro valore in uso, L'allocazione dell'avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari e la determinazione del loro valore comporta l'assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
$\label{eq:2.1} \frac{1}{\sqrt{2\pi}}\int_{0}^{\infty}\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\left(\frac{1}{\sqrt{2\pi}}\right)^{2\pi}d\mu,d\mu.$
Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima del management circa le perdite relative al portafoglio crediti nel confronti della clientela finale. Tale stima si basa sulle perdite che la società prevede di subire, determinate in funzione dell'esperienza passata, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di a sa P mercato. $\mathcal{L}(\mathcal{L}^{\mathcal{L}})$ and $\mathcal{L}^{\mathcal{L}}$
Contractor
Fondo obsolescenza magazzino
Le rimanenze finali di prodotti ritenuti obsoleti o di lento rigiro vengono periodicamente sottoposte a specifici test di valutazione, tenuto conto dell'esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. Qualora dalle analisi in oggetto emerga la necessità di apportare delle riduzioni di valore alle giacenze, il management procede alle opportune svalutazioni.
Fondo garanzia prodotto
Al momento della vendita di un bene la società stima i costi relativi all'effettuazione di interventi in garanzia e procede ad accantonare un apposito fondo. La Società costantemente opera per minimizzare gli oneri derivanti dagli interventi in garanzia e la qualità dei propri prodotti. $\sum_{i=1}^n \frac{1}{i} \sum_{j=1}^n$ TWEE S di SirikiSamud
Passività potenziali
La Società è soggetta a contenziosi di varia natura; stante le incertezze relative ai procedimenti in essere e la complessità degli stessi, il management si consulta con i propri consulenti legali e con esperti in materia legale e fiscale, accantonando appositi fondi quando ritiene probabile che possa verificarsi l'eventualità di un esborso finanziario e che tale esborso possa ragionevolmente essere stimato.
Piani pensionistici
La Società partecipa a piani pensionistici i cui onerì vengono calcolati dal management, supportato da attuari consulenti della società, sulla base di assunzioni statistiche e fattori valutativi che riguardano in particolare il tasso di sconto da utilizzare, i tassi relativi alla mortalità ed al turnover.
Imposte differite
La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
Stime del fair value
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo è determinato con tecniche valutative. Le tecniche utilizzate sono varie e le assunzioni utilizzate sono basate sulle condizioni di mercato alla data del bilancio. In particolare:
- il fair value degli interest rate swaps è calcolato sulla base del valore attuale dei flussi di cassa futuri;
- il fair value dei contratti di copertura a termine in valuta è determinato sulla base del valore L, attuale dei differenziali fra il cambio a termine contrattuale e il cambio a termine di mercato alla data di hilancio.
5. Attività possedute per la vendita
Tra le attività al 31 dicembre 2017 non sono state identificate attività disponibili per la vendita.
6. Classificazione degli strumenti finanziari
Nelle seguenti tabelle vengono riportate le classi di strumenti finanziari presenti a bilancio, con l'indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari valutati al fair value, dell'esposizione a conto economico o a conto economico complessivo. Nell'ultima colonna della tabella è riportato, ove applicabile, il fair value dello strumento finanziario.
Classificazione degli strumenti finanziari
| SHILL BILL BOOK | THE REPORT OF PROPERTY OF PROPERTY.te mente de la componentaa da basan da ba | oreense teens | AND A CONTRACTORethelel XeliceBETHER OF SHAPE! | e in die Norde:1967 79. 116 7.8 | TANA DI TELESTATIVAL |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA- Disponibilità liquideCrediti verso clienti, nettiContratti a termine in valutaStrumenti finanziari su tassi di cambio-Strumenti finanziari su tassi di InteresseStrumenti finanziari su commoditiesOnzioniAttività finanziarie disponibili per la venditaCrediti finanziari correnti- Altre attività correnti- Altre attività non correnti | 2,584.73344,718.13938.615.2654,129,8363.241.906 | 2.584,73344,718,13938.615.2654.129.3363.241.906 | 2.584.73344.718.13938.615,2654,129,8363,241.906 | ||
| PASSIVITA V- Debiti verso banche e finanziamenti- Strumenti finanziari su tassi di cambio- Strumenti finanziari su tassi di Interesse- Strumenti finanziari su commodities- Debiti commerciallAltre passività correnti- Altre passività non correnti | 2,185.346 | 84.734.16830.233.02911,811.2483,687.357 | 84.734.1682.185.34630.233.02911.811.2483,687,357 | 84.734.1682.185.34630,233.02911.811.2483.687,357 |
| thay closed the matrix | a a shekara ta 1970 a ƙafa ta ƙasar Ingila.And Campbell China and ChinaWEILD CONTRACTOR | with the closeSCILULIN CHARGE | es verticales des constitutionsWEIGHT THE SECOND PROPERTYMillian Canada | ATA TANKn mara balea Reading | 81. Dr. Dr. Dr. Dr.CIUS SURVISTIMO |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA'- Disponibilità liguideCrediti verso clienti, netti. Contratti a termine in valuta- Strumenti finanziari su tassi di cambio- Strumenti finanziari su tassi di Interesse- Strumenti finanziari su commodities- Opzioni- Attività finanziarie disponibili per la vendita- Crediti finanziari correnti- Altre attività conentiAltre attività non correnti | $-965.355$47,445,68839.344.813$-4.088,113$1,329,628 | 965,35547,445.68839,344.8134.088.1131,329,628 | 965.35547,445,68839.344.8134.088.1131,329.628 | ||
| PASSIVITA- Debiti verso banche e finanziamenti- Strumenti finanziari su tassi di cambio- Strumenti finanziari su tassi di interesse- Strumenti finanziari su commoditiesDebiti commerciali- Altre passività correnti- Altre passività non correnti | 79,347,988$\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$ , and $\mathcal{L}^{\text{max}}{\text{max}}$29,285,7678,791,8072,835.155 | 79,347,98829,285,7678,791,8072,835.155 | 79.347.98829, 285, 7678.791.8072.835.155 |
NOTE ALLO STATO PATRIMONIALE
7. Immobili, impianti e macchinari
La movimentazione della voce di bilancio "Immobili, impianti e macchinari" nell'esercizio 2017 enell'esercizio 2016 è riportata nelle seguenti tabelle (valori in migliala di Euro):
$\frac{1}{2}$ , $\frac{1}{2}$ ,
i (s
강
| WYR WERTHING | s and began | de provincia de la completa de la construcción de la construcción de la construcción de la construcción de la | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | |||||
| Fondo ammortamento | 800 | $\mathcal{A}$ | 800 | ||
| Terreni e fabbricati | (240)560 | (24) | (264) | ||
| (24) | 536 | ||||
| Costo storico | 24 188 | 337 | |||
| Svalutazioni | (61) | 34 | 24.559 | ||
| Fondo ammortamento | (20.041) | (746) | (61) | ||
| Impianti e macchinari | 4.086 | (409) | (20.787) | ||
| 34 | 3.711 | ||||
| Costo storico | 21.576 | 1,219 | |||
| Svalutazioni | (112) | T. | 22.795 | ||
| Fondo ammortamento | (19.605) | (954) | (112) | ||
| Attrezzature industriali e commerciali | 1.859 | 265 | (20.559)2.124 | ||
| Costo storico | |||||
| Fondo ammortamento | 2.218 | 13 | (16) | 2,215 | |
| Altri beni | (2.1.22) | (35) | (2.157) | ||
| 96 | (22) | (16) | 58 | ||
| Costo storico | |||||
| Fondo ammortamento | 64 | 635 | (34) | 665 | |
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | |||||
| 64 | 635 | (34) | 665 | ||
| Costo storico | 48.846 | 2.204 | |||
| Svalutazioni | (173) | (16) | c, | 51.034 | |
| trondo animortamento | (42.008) | (1.759) | ъ | (173) | |
| Totale Immobilizzazioni materiali | 6.665 | 445 | (16) | (43.767) | |
| o | 2.004 |
| MATERIAL AND ATTACHED | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Costo storicoFondo ammortamentoTerreni e fabbricati | 800(216)584 | (24)(24) | ., | 800(240)560 | |
| Costo storicoSvalutazioniFondo ammortamentoImplanti e macchinari | 23.316(61)(19, 267)3.988 | 915(817)98 | (43)43 | 24.188(61)(20.041)4.086 | |
| Costo storicoSvalutazioniFondo ammortamentoAttrezzature industriali e commerciali | 20.517(112)(18.633)1.772 | 1.044(972)72 | $15_{\rm p}$15 | 21.576(112)(1.9.605)1,859 | |
| Costo storicoFondo ammortamentoAltri beni | 2.271(2.117)154 | 2(63)(61) | (55)583 | 2.218(2.122)96 | |
| Costo storicoFondo ammortamentoImmobilizzazioni in corso ed acconti | 4545 | 3434 | $(15)\frac{1}{r}$(15) | 6464 | |
| Costo storicoSvalutazioniFondo ammortamentoTotale Immobili, impianti e macchinari | 46,949(173)(40, 233)6.543 | 1.995(1.876)119 | (98)101э | ×e. | 48.846(173)(42.008)6.665 |
Gli immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2017 non includono beni dati a garanzia a fronte dei finanziamenti ricevuti dalla Società. Gli immobili, impianti e macchinari includono beni in leasing finanziario per un valore netto pari a Euro 536 migliaia al 31 dicembre 2017. La data di scadenza dei contratti di leasing finanziario è fissata nel 2021. Tali contratti includono opzioni di acquisto.
Terreni e fabbricati
Non si rilevano movimentazioni relativamente alla voce Terreni e Fabbricati. L'importo residuo delle rate di leasing è di Euro 206 moltaje ed il contratto ha scadenza nell'esercizio $2021$
Post of the control of the Second
Impianti, macchinari e attrezzature, Immobilizzazioni materiali in corso
Gli incrementi si riferiscono quasi esclusivamente alle voci impianti, macchinari e attrezzature e precisamente Euro 337 migliaia per la voce impianti e macchinari e Euro 1.219 migliaia per la voce attrezzature industriali e commerciali.
Gli investimenti relativi agli impianti si riferiscono per Euro 300 migliaia circa al potenziamento e miglioramento della linea di produzione delle capsule di tisane e solubili, in grado di confezionare capsule contenenti tisane in foglia e/o prodotti solubili all'interno di capsule in allumino dalla forma già utilizzata per le capsule contenenti il caffè, importo comprensivo della capitalizzazione del costo del personale che ha dedicato ore al progetto e al materiale utilizzato come campionatura per testare l'impianto. All'interno di questa categoria si segnala anche la creazione di un programma che gestisce l'accesso al magazzino (Euro 7 migliala), la realizzazione di un laboratorio relativo all'area ricerca e sviluppo (Euro 3 migliala) ed infine la realizzazione di un progetto inerente la qualità del prodotto (Euro 23 migliaia).
La voce Attrezzature industriali e commerciali, che si è incrementata per investimenti di Euro 1,2 milioni, si segnala l'acquisto di stampi pressofusione per Euro 1 milione circa, Euro 119 migliaia per l'acquisto di uno stampo per diffusori per la linea caffè, Euro 71 migliaia per la creazione di accessori vari per la cucina ed Euro 34 migliaia per il progetto relativo alla linea di vendita per cucina "Animaletti". $\begin{smallmatrix}&&3\2&&&&3\1&&1&&3\1&&1&&3\end{smallmatrix}$
Gli incrementi della voce Immobilizzazioni materiali in corso si riferiscono a miglioramenti in corso per la linea caffè per Euro 355 migliaia e altri investimenti relativi alle capsule di caffè e tisane e per Euro 28 migliala per miglioramenti sugli impianti dedicati alla produzione delle caffettiere.
8. Attività immateriali
La movimentazione della voce di bilancio "Attività immateriali" nell'esercizio 2017 e nell'esercizio 2016 è riportata nella seguente tabella (valori in migliala di Euro):
| TERCE RETENSION NUMBER OF THE STATE CONTINUES OF THE RESIDENCE OF THE RESIDENCE OF THE STATE OF THE RESIDENCE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| ARTISTER | |||||
| 8.921 | 8.921 | ||||
| Sviluppo prodotti | (8.921) | (8.921) | |||
| Fondo ammortamento | (0) | (0) | |||
| Sviluppo prodotti | 7.681 | ||||
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno | 7,141 | 528 | 12 | (6.768) | |
| (6, 438) | (330) | 913 | |||
| Fondo ammortamentoDiritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere | $-703$ | 198 | 12 | $\mathbf{1}$ | |
| -dell'ingegno | |||||
| 5,268 | |||||
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 5.268 | (10) | (5.269) | ||
| Fondo ammortamento | (5.259)10 | (10) | (0) | ||
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | |||||
| 6.383 | 6,383ţ. | ||||
| Avviamento | (705) | (705) | |||
| Fondo ammortamento | 5,678 | 5,678 | |||
| Avvianiento | |||||
| 6,776 | 6.776 | ||||
| Altre Immobilizzazioni | (6.776) | (6.776) | |||
| Fondo ammortamento | a | ||||
| Altre immobilizzazioni | 1.563 | ||||
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | 1.231 | 344 | (12) | ||
| Fondo ammortamento | (12) | 1,563 | |||
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | 1,231 | 344 | |||
| o | ö | 36,592 | |||
| Costo storico | 35,720 | 872 | o | o | (28.440) |
| Condo amountamento | (28, 100) | (340)$-100$ | × | m | 8.153 |
532
$7.621$
Fondo ammortamento Totale Attività immateriali
| NEN AN ARTIST TELEVISIONE EN L'ARRIVER DE L'ARRIVER DE L'ARRIVER. | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| William Card Marshall | |||||
| Sviluppo prodottiFondo ammortamento | 8,921 | 8.921 | |||
| Sviluppo prodotti | (8.921) | (8.921) | |||
| (0) | $^{(0)}$ | ||||
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno | 6.402 | ||||
| Fondo ammortamento | (6.136) | 452 | 287 | 7.141 | |
| Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere | 266 | (302)150 | (6.438) | ||
| dell'ingegno | 287 | 703 | |||
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | |||||
| Fondo ammortamento | 9.148 | (3,880) | 5.268 | ||
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | (9.126) | (13) | 3.880 | (5.259) | |
| 23 | (13) | 10 | |||
| Avviamento | 6.383 | ||||
| Fondo ammortamento | (705) | 6,383 | |||
| Avviamento | 5,678 | -72 | (705) | ||
| 5.678 | |||||
| Altre immobilizzazioni | 6,776 | ||||
| Fondo ammortamento | (6.776) | 6.776 | |||
| Altre immobilizzazioni | o | (6.776) | |||
| ٥ | |||||
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | 1,526 | 12 | (20) | (287) | |
| Fondo ammortamento | 1.231 | ||||
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | 1,526 | 12 | (20) | (287) | 1.231 |
| Costo storico | 39.156 | ||||
| Fondo ammortamento | 464 | (3.900) | o | 35.720 | |
| Totale Attività immateriali | (31, 665)7.492 | (315) | 3.880 | o | (28.100) |
| 149 | (20) | o. | 7.621 |
La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno" indude i costi di software e dei brevetti aziendali; gli incrementi registrati nell'esercizio 2017 si riferiscono principalmente a programmi software e precisamente al programma che gestisce la gestione degli ordini dei clienti e in genere l'area commerciale per Euro 189 migliaia, dal nuovo software che gestisce l'area tesoreria per Euro 103 migliaia, dalla nuova gestione call center per la clientela per Euro 35 migliaia, dal programma utilizzato dal controllo di gestione Euro 32 migliaia e per il programma Zucchetti utilizzato dall'ufficio risorse umane per la gestione del personale per Euro 27 migliaia.
La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" include, oltre al marchio Bialetti, il marchio Aeternum acquisito nel 2006 ad Euro 1 milione, il cui valore netto contabile al 31 dicembre 2017 ammonta ad Euro zero. $\mathcal{A}$
L'incremento di Euro 344 migliala della voce "Immobilizzazioni in corso e acconti" si fiferisces all'implementazione del sistema gestionale AVA per la contabilità aziendale. Si segnala che la voce "immobilizzazioni in corso" includono i costi capitalizzati in relazione alle attivi
di implementazione dell'ERP SAP, sostenuti nel corso degli esercizi precedenti, che verrà completatati prossimi esercizi.
La tabella seguente dettaglia il valore iscritto a bilancio al 31 dicembre 2017 per la voce "Avviamento";
| R.B. Lectron Crocoling | ket mamma 7697. | Experiment Des | |
|---|---|---|---|
| Avviamento AeternumAvviamento Bialetti | CookwareCookware | 1.052919 | 1.052919 |
| Belleville van de Sta | Totale Mondo Casa | 1.971 | 1.971 |
| Avviamento BialettiAvviamento Blalettian Bernard Barbara | Moka e CoffemakerEspresse managementXotalo Mondo Carte BialettiTODAS COMPLESSIVO | 2.3351,3723.7075.678 | 2.3351.3723.7075.678 |
| α | 199 |
Il valore residuo al 31dicembre 2017 di ciascuno degli avviamenti è considerato recuperabile da Bialetti Industrie sulla base della determinazione dei corrispondenti valori in uso.
L'avviamento Aeternum origina nel febbraio 2006, quando Bialetti Industrie S.p.A. acquista il ramo d'azienda produttivo di Aeternum S.p.a. relativo alla produzione di pentolame in acciaio. Il valore dell'avviamento venne determinato come differenza tra il fair value delle attività e passività acquisite ed il prezzo d'acquisto del ramo d'azienda produttivo. Fino all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2009, il ramo d'azienda produttivo Aeternum è stato considerato parte integrante dell'attività di Bialetti Industrie Spa e pertanto accomunato alla medesima cash generating unit dell'avviamento "Bialetti".
L'avviamento Bialetti ha origine nel 2002 a seguito del conferimento a Bialetti Industrie S.p.A. del ramo d'azienda relativo alla produzione e commercializzazione di strumenti da cottura e caffettiere.
Il valore dell'avviamento Bialetti corrisponde al relativo valore netto contabile al 1 gennaio 2004 (data di transizione agli IFRS da parte del Gruppo Bialetti) determinato in applicazione del principi contabili applicati da Bialetti Industrie S.p.A. precedentemente alla transazione agli IFRS.
Lo Ias 36 prevede che il valore dell'avviamento, in quanto a vita utile indefinita, non sia ammortizzato, ma soggetto ad una verifica del valore da effettuarsi almeno annualmente. Poiché l'avviamento non genera flussi di cassa indipendenti ne può essere ceduto autonomamente, lo Ias 36 prevede una verifica del suo valore recuperabile in via residuale, determinando i flussi di cassa generati da un insieme di attività che individuano il complesso aziendale in cui appartiene.
La métodologia seguità nell'impairment test degli avviamenti è basata sull'attualizzazione del flussi di cassa prospettici (Discounted Cash Flow) attesi da clascuna cash generating unit
I risultati dell'Impairment Test sono stati oggetto di verifica da parte di un primario Studio di consulenza. Bialetti Industrie, a partire dall'esercizio 2011, identifica le unità generatrici di cassa (cosiddette Cash Generating Unit), coerentemente con le modifiche organizzative e di reporting direzionale. Tali CGU sono state confermate anche nel Piano Industriale 2018-2020 approvato in data 15 marzo 2018 (successivamente riesaminato e riapprovato in data 27 aprile 2018 integrandolo ed aggiornandolo sulla Mondo casa del comprehensivo del definitivi al 31 dicembre 2017).
Cookware: l'insieme di strumenti da cottura e degli accessori da cucina identificati dal marchi "Bialetti", "Aeternum" e "Rondine"; con riferimento a Bialetti Industrie S.p.A., a tale b.u. è allocato integralmente l'avviamento Aeternum per Euro 1.052 migliaia e l'avviamento Bialetti Per Euro 919 migliaia; Caffè Bialetti The projection of the State and
Caffè Bialetti
L'inserimento del Gruppo Bialetti Industrie nel settore del mercato del caffè porzionato, nonché del caffè in polvere, ha modificato il significato attribuito all'intera gamma dei prodotti Bialetti correlati alla commercializzazione del "caffè": ogni prodotto è concepito in quanto strumentale alla vendita dello stesso, dalla tradizionale caffettiera alle macchine per il caffè espresso.
- Moka e coffee maker: l'insieme dei prodotti tradizionali offerti correlati alla preparazione del caffè, ossia caffettiere gas, caffettiere elettriche e relativi accessori; con riferimento a Bialetti Industrie SpA, a tale CGU è allocato l'avviamento Bialetti per Euro 2.335 migliaia.
- Espresso: macchine elettriche per il caffè espresso tramite caffè porzionato e caffè in polvere e macchine elettriche per la preparazione del caffè espresso utilizzabili esclusivamente attraverso la capsula esclusiva marchiata "I Caffè d'Italia". Con riferimento a Bialetti Industrie SpA, a tale b.u. è allocato il residuo avviamento Bialetti per Euro 1.372 migliaia.
Tutti i Prodotti legati a tale "mondo" sono identificati dal marchio "Bialetti".
L'arco temporale di riferimento sui flussi di cassa utilizzati nei test di impairment è il periodo 2018-2020, con un valore terminale basato sul 2020. Il valori utilizzati sono quelli del Piano approvato dal Consiglio
200
Control of the States